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Va bene, ci siamo, direi che vedo tutte le postazioni occupate buon pomeriggio a tutti, invito a strisciare il badge sulla console.
Molto bene.
La voce, ma sono di nuovo per 100, la Segretaria comunale procede all'appello grazie.
Buongiorno a tutti, Gandolfo Carlo.
Rotunno, Giuseppe Rastelli sarà.
Fannin Hedwig.
Manerba Davide.
Ma dagli Nicola Paolo presente, Paratore Giovanni.
Baldinetti, Leonardo, Capurro, Luisa Brunelli, Andrea.
Romano Ivana Capurro, Dario Fumagalli, Nicolò.
Prego, Presidente.
Hanno risposto tutti presenti 13, perché?
13 presenti, seduta valida, gli ha chiesto la parola prima di dare inizio al Consiglio comunale, il consigliere Capurro, prego.
Sì, intervengo per una espressione di sentimenti.
È mancato due giorni, sono ieri è mancato Alberto Martinelli,
È stato eletto consigliere comunale poi assessore per tutto il mandato, se non ricordo male, dall'85 e 90 con i Sindaci, Gianni carbone e Luciano porto.
Mi premeva, credo che sia doveroso ricordarlo in quest'Aula in cui ha ricoperto l'incarico di amministratore, impegno che ha proseguito anche al di fuori di quello che era poi l'incarico strettamente amministrativo, facendo politica o per il partito repubblicano per il quale ha ricoperto finché esistito quel partito numerosi incarichi anche a livello provinciale.
Lo ricordo come una un'amica, innanzitutto come un amministratore competente onesto leale nei confronti, diciamo, della del Consiglio comunale dell'ente che ha amministrato.
Ricordo è stato assessore al turismo e al commercio, se non ricordo male e ricordo una cosa che ha fatto ciò sicuramente ne ha fatte di più si prodigò tantissimo per.
L'installazione del bar in stazione ferroviaria coi tempi a quei tempi la stazione ferroviaria, le ferrovie erano ancora lo strumento principale di spostamento per studenti, operai, lavoratori verso Genova verso levante, raccolse la necessità e l'invito di varie associazioni dei vari imprenditori. Alla fine, diciamo, si applicò per, se non ricordo male, credo che fosse proprio installato nel periodo in cui lei è stato Assessore. Grazie,
Grazie consigliere, Capurro, io magari chiedo al Consiglio se vogliamo ricordarlo con un minuto di silenzio e quindi invito i Consiglieri di alzarsi in piedi, grazie.
Grazie.
Bene, diamo inizio al Consiglio comunale, chiedo se ci sono delle comunicazioni, abbiamo delle comunicazioni da dare, direi di no, non ci sono altre espressioni risentimento, chiedo, non ce n'è altre no perfetto, allora passiamo al punto 1 comunicazione al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta comunale numero 81 del 12 6 2025 ad oggetto prelevamento dal fondo di riserva competenza e cassa ai sensi degli articoli 166 e 176 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due sei, sette,
Con la seguente comunicazione il Consiglio comunale prende atto che con le deliberazioni di Giunta comunale numero 81 del 12, sia il 2025 che si allegano sub A al presente atto è stato disposto il prelevamento dal fondo di riserva competenza e cassa per l'integrazione dei capitoli di PEG dall'esercizio finanziario 2025 come indicato nei dispositivi dei provvedimenti citati.
Passiamo al punto 2, Presa d'atto della revisione infra periodo del piano economico-finanziario denominato PEF del servizio integrato di gestione dei rifiuti, richiesta dal gestore audio Genova S.p.A. Per l'anno 2025 e validata dall'ente territorialmente competente etici agenzie regionali dicono per i rifiuti denominata Arli euro, illustra il Sindaco e poi integrerà l'Assessore direttamente all'Assessore perfetto, prego Assessore.
Eccomi, chiedo il consenso al, poiché nelle strade della seduta segreta, anche delle tabelle, così riesco anche a essere più precisa, allora faccio una breve parentesi, sperando di non annoiarvi, ma intanto per contestualizzare il tema allora, come sappiamo, con la legge 205 del 2017 ARERA che ha un'autorità amministrativa indipendente, ha introdotto un nuovo metodo tariffario che prevede, diciamo, una procedura abbastanza complessa che coinvolge diversi soggetti, i gestori privati, l'ente territorialmente competente e i Comuni. Prevede la redazione di PEF grezzi, che poi il PEF è ovviamente il piano economico-finanziario che a che viene quindi poi trasmesso all'Ente territorialmente competente.
Che poi dovrà validarlo e poi trasmetterlo ad ARERA. Questo avviene in tutta Italia,
L'ente territorialmente competente, appunto Città metropolitana e poi, con la legge del 2023, è diventato ARLeF, ma ci arrivo noi abbiamo ad oggetto questa pratica che prende atto di una revisione infra periodo relativamente a un PEF che abbiamo approvato nell'aprile 2024,
Andando con ordine. Abbiamo la prima delibera madre di ARERA che vi cito i numeri perché poi magari li richiamo. La 4 4 3 del 2019 era prima che ha introdotto il metodo tariffario, il diciamo l'MTR e successivamente è subentrata. La delibera 3 6 3 2021 di ARERA che ha introdotto l'MTR 2, che prevede quattro anni, è diviso in due bienni. Cito questa delibera perché poi è proprio questa delibera al comma 8 3, che prevede la possibilità per i soggetti coinvolti nella procedura richiedere una revisione.
Adesso entrando, diciamo nello specifico a seguito, ecco, faccio una parentesi, mentre l'ente territorialmente competente era Città, metropolitana è subentrata, ovviamente con la legge regionale del 29 giugno 2023, l'Agenzia regionale ligure per i rifiuti, calarli Clavier, al quale bisogna rendere conto nelle domande di revisione ovviamente essendo l'ETC competente,
E a seguito della stipula del nuovo contratto sottoscritto al 12 settembre 2023, la direzione ambiente di Città Metropolitana dato avvio, il 1 dicembre 2023, al nuovo affidamento per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, in esito alla procedura relativa per noi al vaccino Golfo, Paradiso e Valli del Levante.
Quindi è il nuovo contratto di servizio di igiene urbana, questo nuovo appalto ha previsto un aumento di costi dovuti ai servizi aggiuntivi che siamo riusciti a contenere nella TARI, come poi verrà illustrato nella pratica successiva.
I servizi aggiuntivi per quanto riguarda il Comune di Recco, poi gli altri Comuni non ci riguardano, quindi non vi annoio con gli altri Comuni, comunque gli avete in allegato, se non erro sono servizi aggiuntivi finalizzati principalmente al miglioramento della pulizia dello spazzamento e lavaggio della città.
Succede che, ovviamente, prendendo atto del fatto che la convenzione tra.
Città metropolitana come etici, poi è diventato AR ARLeF effettivamente dal 2024, anche se la legge del 2023, il gestore AMIU prevede che il testo debba garantire un equilibrio economico-finanziario. Il comma 8.5 della delibera MTR 2 3 6 3 che ho citato prima, prevede che al verificarsi di circostanze straordinarie tali da pregiudicare gli obiettivi indicati nel Piano l'ETC, con una procedura partecipata del gestore e in qualsiasi momento del secondo periodo come periodo intendo il periodo biennale 2024 2025 regolato scusate, 2022 2025 biennale 2002 mila 24 2025 perché quadriennale mai diviso, diagnosi, anni o con possibilità di revisione può presentare all'autorità motivata istanza di revisione, appunto in fra il periodo questa parentesi, ve l'ho fatta per comprendere meglio dove siamo collocati. Spero di non annoiarvi, quindi cosa succede succede che AMIU, come nostro gestore, ha fatto un'istanza formale a darli proprio per chiedere una revisione di quello che era contenuto nel PEF. Ovviamente il PEF faccio una parentesi viene compilato da tutti i soggetti coinvolti nella procedura di validazione del PEF che abbiamo che poi passato in Consiglio comunale ad aprile 2024 e sostanzialmente.
Ha chiesto per tutti i Comuni del vaccino del pre del dell'appalto di rivedere, di riconoscere dei costi in più che il gestore ritiene di aver sostenuto per tutti i comuni sono sette, ovviamente lo sappiamo. Non vi annoio allora a quel punto, come da normativa,
ARLeF ha chiesto Arlia scusate, ha chiesto a ogni Comune di di presentare un eventuale istanza per eventuali costi in più che ritiene il singolo Comune di aver sostenuto il Comune di Recco, non li ha indicati perché non li ha avuti.
A quel punto Arler con una comunicazione del 7 giugno 2025 ha risposto ha dato una una risposta che, tra l'altro, avete allegata per ogni singolo Comune su diciamo sulle.
Sulle voci di costo che chiedeva il gestore di riconoscerne. Venendo Arecco, noi avevamo tre richieste da parte di AMIU di costi. La prima chiedeva che le venissero riconosciuti 48.000 euro come costi del personale, come dovuti a un aumento previsto dal contratto collettivo nazionale di luglio 2024. Ovviamente a livello nazionale, come sappiamo, è un contratto che si applica a tutti.
Per ogni Comune. Il secondo era un importo che a mio chiedeva per 179.365,68 euro o di servizi integrativi chiesti.
Il terzo era un importo di 14.241,29 euro relativamente per reca, ovviamente, a valle dei Nania. Per quanto riguarda queste tre voci di costi, Arvier ha ritenuto di riconoscere ad AMIU solo ed esclusivamente i 48.000 euro in più relativi appunto all'aumento del contratto collettivo nazionale dei dipendenti, che ovviamente non poteva essere né è previsto Daniel da nessuno. Per quanto concerne invece la seconda voce, quella di 179.000 tra 65 e 68 Arler non ha ritenuto di riconoscerli e quindi non li ha inseriti nel PEF, ritenendoli di natura non ripetuta, poiché è importante il PEF perché quello che entra nel PEF poi va sulle diciamo sul sulla TARI, quello che non viene riconosciuto, ovviamente no. dirò cose che sapete già, ma almeno ve le dico.
Per quanto riguarda l'ultimo importo, anche qui non li ha riconosciuti questi costi e non li ha inseriti nel PEF in questa fase, per quanto riguarda il discorso di di via della né e dell'allargamento della strada per i mezzi.
Questo è la parte, diciamo, dei costi, ora vediamo gli importi legati alla tabella che avete allegata alla delibera.
Per far capire la differenza, poi, in realtà non così ampia, tra il 2024 e il 2025 nel 2024, l'importo che poi abbiamo sostenuto come costi lo vedete nella colonnina blu.
È di 2 mi blu, ma non evidenziata in fondo totale 2.303.9 98, mentre quest'anno andremo a coprire l'importo di 2.439.098, che è sempre sulla stessa riga in fondo.
In realtà, perché dico che non è un importo in realtà così diverse dall'anno scorso perché l'anno scorso noi avevamo sapevamo che ci sarebbe stato da pagare di più per il 2025, perché la differenza tra i due importi tra 2.439.098 2.303.9 9 8.
È un importo di 135.000 0 91,70 75,
Questo importo qua.
Da questo. Noi sapevamo già nel 2024 che gli 85.000 euro che avevamo avuto come tesoretto nel 2024 derivanti dall'aver vinto la causa con Idealservice in primo e in secondo grado, quindi era un importo che noi potevamo usare, diciamo, per compensare questo costo. Lo abbiamo usato e sapevamo che nell'anno successivo non l'avremmo avuto, ma la differenza in realtà dei costi tra 2024 e 2025 non era poi così diverso. I restanti 50.048 mila e qualcosa sono quei 48.000 derivanti dai costi che, in sede di revisione AMIU ha chiesto a darli Erchie. Ha riconosciuto derivanti dal discorso dei maggiori costi dei dei dipendenti de de dei dipendenti pubblici in base al contratto collettivo nazionale. Poi va beh, nella nella relazione che a mio fa a supporto della richiesta di questo aumento di costi, a darli e vedrete che ovviamente i costi sono diversi per comune, perché ovviamente reca il. Comune più grande, quindi è un numero di dipendenti, è maggiore, quindi è un calcolo prettamente matematico e questa ori hanno un numero più più ampio e ricco di più. Ovviamente, quindi, quello che poi sì che poi dirà meglio, diciamo il Sindaco nella nella, nella pratica successiva, l'aumento che si viene ad avere.
È di un 5,86% che che poi, che è ben al di sotto del limite che Hariri, era stabilisce, diciamo, per legge di aumento, cioè si può arrivare a un aumento. No, no, che deve stare nel tetto del 9%. In realtà l'aumento sarebbe del 3 e qualcosa poi aggiungendo.
Si arriva di fatto a un 5 qualcosa perché poi ci sono dei costi che vanno ad alzare le ultime cifre. Quindi diciamo che nel contesto generale, poi dal 2024 2025 e non vi è stata una una grande differenza, io avrei finito se grazie Assessore famiglie, chiedo al Sindaco se vuole integrare, integrare, lo ripeto la discussione interventi, consigliere Brunelli.
Grazie Presidente, grazie all'assessore per l'illustrazione della pratica, oltretutto non facile per il ma per la lungaggine del materiale, anche poi per tabelle e quant'altro, che anche gli fa di difficile lettura, perché ovviamente non fa questo di mestiere, ringrazio innanzitutto come faccio di solito ma sono più che dovuti per il tempo prezioso crimen dedicato i funzionari e il dottor Bellomo e il dottor pozzo che ci hanno aiutato insieme alla consigliera Romano ha, diciamo entrare un po' più nel merito specifico tecnico di questa pratica.
Le considerazioni che faccio solo un po' di carattere generale, anche perché è la prima volta che portiamo in Consiglio in questa Amministrazione. Quindi come Consigliere quindi diciamo, ho analizzato, partendo dal capitolato con e con AMIU fino ad arrivare proprio alla lettura del PEF stesso e quindi appunto faccio un attimo un discorso di inquadratura un po' più più generale, allora sicuramente all'Iraq, come ha detto anche l'Assessore, che per ora è ancora un po' un carrozzone con nettezza, ma senza gambe. Quindi stavo solo commissario, che poi ovviamente non può fare tutto. Quindi si riaffida o a Città metropolitana o a ditte esterne. Non ha riconosciuto, come diceva anche l'Assessore delle spese extra dei 14.000 euro della del centro di raccolta di via Della Mea 179.000 per i servizi integrativi, mentre è riconosciuto, come è giusto che sia il 48.000 euro per il contratto di lavoro, quindi per il personale per il centro della di raccolta in via Della Mea, e devo dire che ci ha stupito molto leggere, come la stessa a mio nel PEF di chiari sostanzialmente che ha dovuto fare dei lavori in quanto le arie messa a gara non erano i donne lasciate dal gestore uscente gestore uscente, che poi era sempre a mio, quindi teoricamente doveva conoscere se le aree ahimè, della ne fossero idonee o meno e quindi questi 14.000 euro sostanzialmente più che giustificato il fatto che non sia stato e riconosciuti per quanto riguarda invece, come diceva l'Assessore, l'altra parte che sì molto più cospicua di 179.000 euro, sono sostanzialmente per lavori che ha dovuto affidare a conto terzi, come l'ha fatto delle strade o gli ingombranti. È interessante come la raccolta degli ingombranti, ad esempio, era una delle offerte migliorative che aveva fatto quindi il miglioramento della raccolta di comprate. Un'offerta migliorativa è The Guardian, quindi sostanzialmente oggi a noi ci dice per fare la raccolta di ingombranti. Ho bisogno di più personale che non ho cosa che era nella gara d'appalto, cioè era nell'offerta della stessa più che, fra le altre cose, ad Iren ha vinto con un ribasso notevoli, visto che era l'8% e quello che si vede con dei servizi Millevele attivi, molto importante è che ad oggi mancano in realtà Recco. Quindi, se da una parte è tutto vero quello che ha detto l'Assessore, quindi che l'aumento è solo dei 49.000 euro, 48.000 euro scarsi. Va anche detto che tutta una serie di servizi che dovrebbero esserci il suo Comune dire che in realtà non ci sono. Mi riferisco ho preso quelle opere che sono notevoli, quindi non li ho assegnati tutti.
Tra i più futili come a base gara, ci dovrebbero essere se contenitori adeguati per piene farmaci. Attualmente ce n'è uno per PIL, 3 fare farmaci per ogni farmacia e dovrebbero essere anche cambiati se questi fossero rovinati, cosa che possono. Infatti basta vedere i continuatori, soprattutto dei farmaci, in che condizioni sono in miglioramento sul lavaggio dei contenitori, che era addirittura un'offerta migliorativa di gara, ma ad oggi, sostanzialmente non fa il lavaggio dei contenitori e se li fargli fare non e con il macchinario apposito che mi risulta anche molto probabilmente a mio non ha neanche.
Poi il pronto intervento per gli interni per il ritiro dei dei rifiuti.
Abbandonati poi miglioramento DEF della frequenza di ritiro di ingombrante. Come ho già detto prima, questa era proprio un'offerta migliorativa. Oggi dice che non ha il personale per farla ed è una delle voci della richiesta dei 179.000 euro, poi due casette dell'acqua nella città, più fornitura di borracce, più distributori dell'acqua nelle scuole refrigerati microfiltrata. Questo devo essere sincero, soprattutto l'ultima parte delle scuole. Non so se l'ha fatto e la parte dei due distributori delle acque non mi risulta, visto che uno alla messa al Comune e quegli anni e di sicuro non l'ha messa il centro del riuso. So che entro fine anno molto umilmente, ci starà teoricamente con ritardo di due anni, perché se questa è un'offerta migliorativa, ci doveva già essere da due anni nella ve l'idea non solo dell'Amministrazione, ma della stessa Savio che era proprio l'autrice di questa nell'offerta migliorativa della della gara, il volo controlli per vedere i territori nelle zone poco accessibili per contenere, per controllare i rifiuti abbandonati. Non so se la fa però non mi risulta.
Il ritiro specifici di tappi in sughero e di cialde nei bar anche questo servizio non so se è attivo il servizio di bicchieri riutilizzabili alle Pro Loco e delle varie città del bando. Anche questo non mi risulta una libreria free per scambio dei libri usati sul territorio. Anche questa non vai attivata molto interessante un'app per avvisare dei divieti di sosta nel caso della fase delle strade, non credo che l'abbia mai attivata.
Poi il lavaggio dei bagni ogni giorno, cosa che non faceva tant'è vero che il Comune l'ha affidata direttamente a una ditta esterna per 6.000 euro, poi tre volte a settimana il lavaggio del termine al Corriere, io prendono al Corriere tutti i giorni vi posso dire che tre volte a settimana non lo lavano più una volta ogni 14 giorni delle fermate dei bus e quelli delle fermate sosta presenti nella città, poi tre volte all'anno la pulizia del torrente, cosa che ovviamente non fa il lavaggio dei bidoni. Questo è interessante. La frequenza che dovrebbe farlo da uno a due volte al mese, in base al periodo dell'anno per tutte le frazioni, soprattutto organico. Ovviamente non lo fanno tutto questo, oltre ad alcuni disservizi per i cittadini,
Questo non è solamente per, diciamo, un elenco e la possibilità o meno di applicare penali o poi, devo essere sincero, sono anche un po' contro l'applicazione di penali solamente a prescindere, però di sicuro dall'altro, bisogna dare delle risposte ai cittadini, cioè noi paghiamo un capitolato che prevede tutta un insieme di cose che poi giustifica la somma dei 2 milioni 439.000 e rotti che andiamo a stanziare nel PEF. Tutto questo però ritorna anche, cioè prevede anche tutte le voci di cosiddetta capitolato. Quindi queste sono tutte le spese che teoricamente a me dovrebbe sostenere per giustificare i 2 milioni, eccetera. Poi sicuramente, come mi ha anche spiegato il dottor pozzo, alcune cose sono rigirate su altri servizi integrativi extra e questo comunque copre. Ho fatto un po' a spanne, però un calcolo partendo dalle penali e ha così a braccio l'anno che sono andato con le misurino. Quindi potrei tirare una cifra più che abbondante, però sui 250 300.000 euro. Credo che ci stiamo di penali se consideriamo tutto quello che non hanno fatto e supererebbero comunque 179.000 euro di richiesta di servizi aggiuntivi che avrebbe fatto.
Quello che voglio dire è che questo è anche, come purtroppo ha spiegato anche l'Assessore. Stavo dicendo all'avvocato è sempre vero però all'assessore fa niente, il che da una parte c'è il discorso che ARERA paradossalmente anche contro il discorso, è da lì che vadano a finire delle gare. Prevede che le ditte, e non non non cioè non siano poi che vadano verso la bancarotta. Quindi volle fare una sostentamento economico del del delle ditte, in questo caso di AMIU, Croazia con la revisione del PEF dall'altra. È anche vero che se una ditta, in questo caso, a mio insieme ad altre, partecipano alla gara faccenda, anche delle offerte migliorative con un ribasso dell'8%, ma poi non ci stanno dentro anche i servizi base oltre quelli migliorativi, ovviamente le 2 cose, è anche difficile che stiamo sullo stesso PIL sullo stesso piatto della bilancia, insieme al fatto che il PEF, poi, deve avere una base economica robusta e questo ovviamente anche a discapito di chi è arrivato poi secondo terzo quarto, quinto e via di seguito nelle gare, in questo caso della del dell'igiene urbana. Vado a chiudere.
Dicendo solamente ancora ancora una cosa relativa proprio ai alla. Diciamo alla robustezza economica, perché quello che mi stupiva, leggendo sempre il PEF di AMIU, era il debito che solo per la città di Recco avviati 485.000 euro che, se si considera tutto il vaccino e del Golfo Paradiso, arriva poi oltre 1 milione 600.000. Questo significa che sostanzialmente al 28% del valore di produzione di armi e del vaccino e del Golfo Paradiso o stiamo particolarmente sfigati noi del Golfo Paradiso altrimenti non so come a mio riesca a stare ancora in piedi con questi conti e soprattutto nel momento in cui non riesca a dare neanche i servizi. Base ultima cosa che mi stupiva è così una bazzecola rispetto a tutto il resto è che con questo quadro, che sicuramente non è che diciamo sicuramente quello che voglio che sia chiaro è che il Comune, la parte lesa sostanzialmente di questo di questo sistema non è ovviamente la parte.
Che diede la AMIU, ma è viceversa quello che mi stupiva che in questo quadro in cui non ci sono certi servizi per i servizi che in realtà migliorativi, ti chiedo addirittura la differenza, poi riesca a fornire sponsor all'Amministrazione, non solamente reca in generale alle manifestazioni, cioè in questo quadro. Mi stupisce che poi, alla fine, il anche con cifre irrisorie, però poi fa partnership come sponsor per le manifestazioni. Quindi quello che volevo un attimo fotocopiato demand, anche meno che volevo fare questo quadro, era comunque questa spiegazione ai cittadini, perché poi spesso dicono non abbiamo determinati servizi oppure aumenta la TARI poco o tanto che sia. Ne parleremo, diciamo al punto successivo però sicuramente alla lettura del testo e che è un documento è difficilissimo, tecnico ed è composta da 20.000 legati. Però la sostanza che era il messaggio che volevo portare con il mio intervento è che, a parte alcuni servizi, quelli proprio base, sicuramente c'è tutto un insieme di servizi che noi paghiamo perché fa parte del capitolato che non sarà assolutamente mai state attivate nella città di Lecco.
Grazie consigliere Brunelli è stato aggredito tempi, 10 secondi in anticipo molto bene.
Altri interventi.
Certo.
Ci sono altri interventi?
Terri to.
Dovete intervenire, non ho capito se qualcuno di voi ha chiesto la parola, prego il Sindaco.
Chiudi tecnicamente io faccio solo dopo questo dotto intervento faccio solo due considerazioni di carattere più politico.
È la prima.
È che il consigliere Brunelli ha ringraziato il dottor pozzo, il dottor Bellomo, in particolar modo il dottor pozzo su qui presenti, perché gli hanno spiegato bene come funziona, però mi pare di aver capito da quello che ha detto, ma forse io poi ho inteso male che il dottor possono sa fare tanto un suo mestiere perché se non applichiamo le penali per circa 200.000 euro probabilmente non è così capace e si fa e si fa prendere per il naso da AMIU e dalla sua dirigenza.
Sì, magari poi questo me lo spiega perché no?
Un po' stanco e a volte non riesco a seguire bene i ragionamenti.
Il secondo, il ragionamento è quello che appunto.
Contrasta un po' con questo che dice che, a fronte di circa 200.000 euro di servizi non erogati, che peraltro chiedeva perché quello che non è stato riconosciuto dall'IRA viaggia intorno ai 200.000 euro mal contati.
E sono più o meno la stessa cifra.
Dei servizi non forniti, quindi si legge che a fronte di non aver messo il distributore dell'acqua gasata nelle scuole, un drone che gira per fare delle verifiche territoriali in qualche altra Pisco, annata di basso livello che non incide molto sulla pulizia della città e sul livello dei servizi di pulizia di spazzamento e con tanto sta facendo probabilmente dei servizi equivalenti per la stessa per la stessa cifra,
Il che vuol dire che forse allora adesso capisco non è che il dottor Cozzo non è capace a fare il suo lavoro e si fa prendere per il naso dall'azienda, ma in fase di esecuzione del capitolato d'appalto si è reso conto, ovviamente ragionando con l'Amministrazione con il Sindaco, con il vicesindaco e Assessore competente che forse è meglio traslare alcuni di questi servizi sull'attività che sono più utili.
Per la popolazione e per il benessere della città e la qualità della vita della società della città stessa. Non a caso sono due anni. Ci siamo accorti che tutte le sere da aprile a ottobre e tre volte alla settimana e il resto dei mesi, la città avviene Lafata, ovviamente a blocchi,
Per due, tre ore, tutte le sere, andando a compensare quella che è la situazione che altrimenti sarebbe di degrado all'interno della città, dovuta purtroppo alle tante deiezioni canine, alle tante urine di cani che non vengono ripulite dai proprietari e che comportano la necessità di intervenire con delle azioni di lavaggio più costanti e più corposa. E allora forse io dico, signor Pozzo, dottor, può su sa fare il suo mestiere perché ha traslato.
Questa partita finanziaria in servizi differenti, che sono forse più utili dal mio punto di vista, non sono per voi magari saranno meno più utili alla collettività, quindi recupero un po' rispetto al fatto che e me ne dispiace perché funzionario preparato peraltro e anche vecchie di tutto l'ambito quindi segue anche i suoi colleghi con funzione intermedia rispetto a Città metropolitana per le problematiche che ci sono negli altri Comuni.
Detto questo, poi faccio una considerazione politica per eccellenza. Questa è una città e non voglio fare paragoni come i Comuni qua vicino, perché sarebbero impietosi gestiti magari dalla stessa azienda che si presenta come una città pulita e in ordine senza abbandoni di rifiuti dai bidoni e meno che mi ero da altre parti, poi, come dico sempre il dottor corso, glielo ripeto qui dai banchi del Consiglio comunale sa far meglio dottor, posto. Bisogna fare meglio perché si può ancora migliorare e bisogna aziendale nel collo un'azienda perché riesca a dare ancora di più. Però vi assicuro che l'ufficio, e in particolare il funzionario responsabile, stanno facendo, da questo punto di vista, un grande lavoro, non solo dal punto di vista della qualità, ma anche della quantità e questo gli va riconosciuto.
Il risultato è quello che si vede questa città nel corso degli anni. Io parlo dei miei agli ultimi sei. Ovviamente ha avuto un notevole cambiamento dal punto di vista dello stato di pulizia della città, nella qualità di raccolta dei rifiuti, dell'implementazione, di quella che è la percentuale della raccolta differenziata, della gestione, anche attenta del controllo rispetto all'abbandono dei rifiuti e tutte quelle partite che prima non erano minimamente curata. Queste richiesto dalle normative è richiesto da ARERA, è richiesto da dire. Quindi noi stiamo facendo questo sforzo anche sulla spinta di quanto ci viene richiesto dalla normativa, ma a differenza di tanti altri Comuni qua vicino, anche comuni dall'altra parte del monte, ai quali vi invito ogni tanto andarci a fare un giro sia di giorno che la sera, che sono serviti da primarie azienda nazionale di raccolta dei rifiuti che non è AMIU e che ha fatto un ribasso ben più basso rispetto all'aggiudicazione di quell'appalto.
Nell'ambito delle gare di ambito che sono state fatte e per la differenza, si vede, la differenza si vede nella gestione delle stazioni di conferimento dei rifiuti di prossimità. Si vede con un sistema dei rifiuti e di raccolta rifiuti porta a porta nella zona frazionale che ha cambiato completamente l'assetto di questa città. Poi possiamo dire tutto quello che vogliamo, poi possiamo dire, lo diremo nella prossima pratica che abbiamo.
Subito un lieve aumento di quelle che sono le percentuali dopo manovre che sono state fatte negli altri anni, ma di questo ne parleremo dopo, ma il risultato finale è quello della città.
E va migliorato ancora il sistema, per questo stiamo lavorando anche per arrivare a sistemi di raccolta e di soprattutto di somministrazione della tassa più puntuali rispetto a quelli che di cui possiamo fruire oggi la città è una città che si presenta in maniera diversa e questo non ce lo possiamo negare.
Bene, andiamo avanti con gli interventi di replica, ci sono altri interventi, io rilasciare una parola conclusiva, l'Assessore ci sono altri interventi.
Lascio ora la parola per l'intervento finale all'assessore, Fabio prego, allora, ma condividendo la chi è il ragionamento del Sindaco, io mi permetto consigliere Brunelli di farle, se mi segue glielo faccio, se erano allora noi abbiamo, siamo persone che hanno davanti un contratto,
I contratti non sono equazioni matematiche, non è 2 più 2 4 e infatti si è visto bene come ha tirato fuori dei presunti disservizi che non vi sono, avrà letto anche l'articolo 13 che del capitolato.
Che prevede, come tutti i contratti, poi delle variazioni, no degli accordi tra le parti, ora io non sono l'avvocato di AMIU e non le so dire del perché AMIU abbia chiesto questa revisione, avendo proposto un importo che dal permesso di vincere la gara perché non è compito mio farlo compito mio è,
Far presenta un attimo la situazione, chiedendo però la cortesia consigliere di non si può prendere in spacchettare un contratto, prendere delle degli elementi aggiuntivi, peraltro mi permetta di dire sicuramente importanti ma irrisori e non considerare il quadro generale perché il quadro generale va considerato non si può non guardare la situazione globale del servizio di igiene urbana,
Perché è offensivo nei confronti degli uffici che lavorano e che tutto lo sforzo che c'è dietro io ero presente in Città Metropolitana quando la nomina del DAC è stata fatta su volontà del vaccino di comuni.
Il dottor pozzo è stato scelto, ma già prima, mi permetto di dire nel precedente contratto venivamo chiamati dai Comuni limitrofi.
Per chiedere dei pareri, l'assessore del Comune di Camogli mi chiamò per chiedermi un incontro perché funzionava e voleva sapere come facevamo a far funzionare le cose. Ora, io parto dalla cosa, per me meno importante, seppure importante, che è quella di contenitori delle pile che sinceramente esce dal tema perché il tema è il PEF che il piano economico-finanziario, come lei ha riconosciuto un argomento molto tecnico,
Le preciso che io non sono un tecnico, perché io faccio l'avvocato penalista e come ho trattato il PEF, cioè il piano economico finanziario, lo poteva fare anche lei. Non abbiamo trattato il piano economico-finanziario, ma abbiamo trattato, siamo passati a trattare il contenuto del contratto di igiene urbana, va bene, io sono in buona fede e quindi tratto l'argomento dell'appalto e dei servizi previsti nell'appalto, però riconoscendo che non è il tema della della presente pratica,
Quello che vorrei dire delle pile che così ci ascoltano anche gli altri, allora noi abbiamo un contenitore in via Marconi, non abbiamo gli altri 5 per due motivi, il primo perché nei contenitori delle pile vi finiva la qualunque.
Che poi andava a pesare sulle i costi, perché se io, invece delle pile metodo altre cose ovviamente poi ho un problema di di, diciamo di trattazione del rifiuto che non è la Pira.
Poi, il decreto legislativo 188 del 2008 ha previsto che tutti gli esercizi commerciali che vendono pile devono anche ritirarlo, anche Carrefour, quindi non è compito del Comune prevedere dei contenitori di pile perché le pile Ban restituite dove si sono prese è abbastanza banale basico.
Poi, per quanto riguarda i servizi, che il ragionamento di compensazione che ha previsto il dottor pozzo, che peraltro poi dei servizi che peraltro poi verrà formalizzato nel contratto, perché verrà fatta una una formalizzazione della modifica del contratto per prevedere i servizi che noi abbiamo ritenuto più importanti, questi servizi ritenuti più importanti sono lo svuotamento giornaliero di tutte le frazioni all'interno dei bidoni PNR, un giro suppletivo per lo svuotamento dei cestini stradali, il ripasso giornaliero dei rifiuti presenti nelle gabbie porta. Mastella. Ora faccio una parentesi. È chiaro che il settore non è semplice. Chiedo scusa. Il settore non è semplice per un motivo, perché quando si tratta di ambiente il Comune deve fare la sua parte e poi deve fare la sua parte anche l'utenza okay, perché se io cammino per strada o il bidone delle deiezioni canine col cagnolino disegnato fuori no che è a un metro da me e davanti a me, ho il sacchettino della deiezione canina davanti mi pongo la domanda perché non abbiamo fatto lo sforzo di metterlo nel cestino laddove non c'è il cestino, va bene, si può provvedere, ma dove il cestino, cioè perché non lo si fa? Ecco questo sinceramente è il grande enigma che io mi sono sempre posta e sono masochista. Ho ripreso lo stesso settore nel secondo mandato perché credo fortemente in quello che noi facciamo. Penso che comunque lavorare bene serva perlomeno a migliorare le cose, però riconosciamo che.
Ci sarà il riuso che è stato fatto.
Scusate il centro del ciclo, tutto il discorso che aveva fatto, che è importantissimo però i servizi baltici, stiamo cercando di garantirgli al meglio, anche cercando di educare la cittadinanza facendo un'affermazione. Non è semplice, è una rincorsa, sempre perché lo è, perché ogni cittadino ha ragione in maniera diversa, però trovo proprio ingeneroso la descrizione fatta perché è spacchettata dal contesto in cui viviamo. Ecco, questo mi permetto di dirlo poi non mi fermo ulteriormente. Spero di non aver dimenticato niente perché io sì, il greto del fiume ecco anche lì, ma è allusivo. Il fatto che non viene fatto è un'opinione personale. Mi permetto di dire perché travolta all'anno viene fatto come da contratto, poi se sembra che non sia stato fatto. Questa è un'opinione personale, però il gestore lo fa. Ecco, quindi io adesso non sto a rivedere ogni singolo punto perché sinceramente non è è privo di un di un sostegno, non anche il discorso della, se non erro della pensilina che noi cioè su tutte cose sono opinioni personali, abbiamo un gestore che lo fa, quindi.
Esatto, esatto, così come anche i cassonetti, ecco, quindi io non vado nel merito, perché lo trovo un attimino fuori dalla realtà sinceramente.
Grazie Assessore, ritengo conclusa la discussione, quindi invito i Capigruppo ovviamente chi lo vuol fare per la dichiarazione di voto.
Dichiarazioni di voto no, non ci sono le dichiarazioni di voto.
Bene, mettiamo in votazione la delibera votazione aperta.
13.
Perfetto votazione conclusa, diamo l'esito della votazione, abbiamo 13 presenti, 13 votanti, 9 favorevoli, 4 contrari, il Consiglio comunale approva.
Passiamo all'immediata eseguibilità.
Votazione aperta.
Votazione concluse, diamo esito della votazione, abbiamo 13 presenti, 13 votanti, 9 favorevoli, 4 contrari, il Consiglio comunale approva.
Passiamo al punto 3 approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti TARI per l'anno 2025.
Illustra il Sindaco.
Grazie Presidente, allora, da quanto già dottamente precisamente esposto il vicesindaco e assessore all'ambiente sono già emersi, diciamo, i dati che sono andati alla formazione del Piano economico-finanziario che dai quali poi deriva la.
Formalizzazione delle tariffe relative alla TARI.
E questo è un anno molto particolare.
Al di là delle richieste di armi di cui abbiamo parlato, ma molto particolare perché ARERA ha come fa ormai quasi tutti gli anni, ma quest'anno in maniera particolare rimesso le mani nel meccanismo di formazione della tariffa.
E da questo punto di vista, a inserito dei bonus e che hanno anche un'incidenza abbastanza importante sulla tariffa, nel senso che sono stati inseriti bonus rifiuti accidentalmente pescati in mare.
Per garantire quando equi Areco, ad esempio, era successo che il sindaco, Dario Capurro, quando è stato ripescato incidentalmente è una parola grossa, una balena un Capitolio erano una c'erano sostanzialmente agevolato e comunque lì il Comune e sostegno a un costo no e da quest'anno questi tipi di costi che poi possono essere banalmente anche i ripescaggi e dei pescherecci che fanno la pesca a strascico e che portano in terra anche della spazzatura anziché ributtarla, magari in mare durante le operazioni di pesca sono in qualche maniera.
Così assolti come costi da questo bonus, affinché questo è stato inserito il bonus per i rifiuti delle grandi calamità, terremoti, alluvioni, frane e quant'altro, in modo che nelle località in cui succedono questi eventi particolari straordinari, è possibile poi finanziare la restituzione delle enorme enorme massa di rifiuti che si crea attraverso questi fondi che vanno direttamente allo Stato. Questa partita dei due, quindi accidentalmente pescati la grandi calamità quota 1 euro e 60 bolletta.
Ma fosse solo questo sarebbe niente perché è stato inserito anche il bonus sociale dei rifiuti per le famiglie con ISEE inferiore, mi pari a 6.000 euro, ma potrei sbagliare la cifra che non pagano in automatico i rifiuti, ma per questo tutte le auto di utenze a bolletta devono pagare 6 euro.
Quindi cominciamo a andare su delle cifre importanti su comporta, facendola veloce, somma algebrica, 7 euro e 60 che sono inseriti in bolletta e che non sono letti chiaramente all'interno della bolletta di maggiorazione su tutte le bollette di utenze domestiche e utenze non domestiche.
E oltre a questo ARERA, si è divertita a mettere le mani su quelli che erano chiamate le pertinenze.
Ovverosia le cantine garage, no che erano collegati a una abitazione principale e che pagavano una bolletta parte con un coefficiente di ricarica inferiore rispetto a quello dell'abitazione, queste sono state accorpate all'abitazione principale creando creeranno, perché poi lo vedremo per caduta quando poi la bolletta arriverà delle disparità di trattamento perché poi il trattamento è focalizzato ma delle disparità di incidenza degli aumenti o addirittura delle diminuzioni delle bollette stesse.
Sulla base di questi di questi accorpamenti, quindi una sorta di rivoluzione che ha fatto lavorare il nostro ufficio tributi, il dottor Bellomo in particolare che colgo l'occasione di ringraziare come prima ho ringraziato il dottor pozzo per il grande lavoro che fanno molto spesso in sinergia in questo caso il dottor Bellomo che ha dovuto metter mano a tutta questa normativa non semplice e produrre questo lavoro importante.
E a tutto questo si aggiunge.
È un problema che abbiamo sempre ammortizzato in termini di amministrazione, sulla base di quei fondi che avevamo il nesso con incentivi che avevamo in avanzo vincolato proprio per erano stati destinati prudenzialmente alla copertura di eventuali cause di eventuali eventuali perdite da cause che erano in corso e che si sono liberati che sono stati utilizzati nel 2024 e nel 2023.
Come una sorta di incentivo post Covid alle famiglie e alle imprese per abbassare le bollette, così come era avvenuto durante il periodo del Covid, attraverso incentivi dello Stato. Avevamo messo in pista questa partita per abbassare del 5% complessivamente le bollette delle utenze domestiche e non domestiche nel corso del 2023 e del 5% per le utenze non domestiche, quindi per le attività produttive nel 2024, rimanendo invariate sostanzialmente quelle per le utenze domestiche e questa attività non solo aveva creato un'incentivazione. Così l'avevamo voluta inquadrare e definire in allora, ma aveva anche più che compensato i forti aumenti e di discarica che c'erano stati e qui bisogna aprire un discorso importante. Voi sapete perché lo leggete sui giornali in questi giorni del grandissimo cresce che c'è stato nella discarica di Rio Marsiglia, la discarica di Rio Marsiglia, sulla quale non mi soffermo a livello di gestione,
Non tanto adesso che stanno cercando di ripristinare, di mettere liquidazione, salvare capra e cavoli, ma diciamo negli anni cos'era successo aveva da sempre aveva portato i Comuni consorziati, praticamente quasi tutti quelli che conferiva la discarica di Rio Marsiglia davvero una tariffa di molto ripassata rispetto alle tariffe che pagava il Comune di Recco anche in presenza di appalti precedenti per andare lì a conferire e quando sono cominciati, diciamo così, questi appalti relativi al 2023, ma anche un po' prima, nel 2020, quando avevamo fatto un appalto di subambito, sempre con AMIU per gestire i rifiuti e poi, a maggior ragione, 2023, quando è l'ambito Golfo, Paradiso e valli interne in cui è presente tutta la Valfontanabuona, la Valdaveto e la valle che va Sudan e che non mi ricordo mai il nome né coscienti della Val Graveglia.
I Comuni consorziati pagavano e fino a quando la discarica non è stata dismessa, una quota di molto inferiore e non consorziati, se questo poteva andare bene in una logica di mercato fino al 2023, perché io decidevo Comune di Recco piuttosto che Camogli parlo di non consorziati lavagna in allora che conferiva lieti di andare a Rio Marsiglia perché ne aveva una convenienza nel momento in cui,
La normativa dice che l'ambito Golfo, Paradiso, quelli interni e devi andare a conferire all'interno della discarica di via Marsiglia senza alternative e quindi si ragiona in regime di monopolio la tariffa non può più essere differenziata.
Invece per anni è stata differenziata, questo Comune ha fatto note contro notte, super notte abbiamo scritto a tutti a parte la procura, persino ad ARERA siamo arrivati a scrivere e passando per tutti i livelli di governo intermedio, dicendo che questa cosa non era compatibile.
Per favore a breve il delta inizialmente era di 150 euro a tonnellata per il Comune di Recco e 60 70 euro a tonnellata per i Comuni consorziati,
Una forza importante, quindi, di fatto il cittadino di Recco di Camogli pagavano anche alla spazzatura del Comune di Tribogna, di uscio di Cicagna di Orero di Lorsica, andiamo avanti all'infinito, Avegno uscio Sori che era dentro la, la disc la, il Consorzio della discarica.
Ma non siamo rimasti fermi lì il cominciando ad addivenire e le problematiche relative alla gestione. No, perché stava andando in default della discarica, poi ha avuto anche problemi di inquinamento ambientale che hanno che portano dei, diciamo, dei procedimenti che sono ancora peggio, e su questi non voglio ovviamente intervenire penserà la magistratura, ma per quanto riguarda la parte contabile e siamo passati da 150 a 180 da 180 a 202,5 euro tonnellata, a fronte sempre di un movimento a rimorchio dei consorziati che non avevano mai raggiunto i comuni non consorziati era 202 5 a tonnellata e 180 erano diventati i consorziati cioè pagavano la quota che noi pagavamo all'inizio. Voi capite bene che tutta questa.
Crescita.
Del costo di discarica comporta, essendo ricompresa all'interno della dell'appalto, no come parte da pagare, quindi ricompresa nella TARI avrebbe e ha comportato un aumento importante. Da questo punto di vista, voi mi è stato che questo Comune sia passato nel corso di questi anni dal 65%, poco più di percentuale di raccolta differenziata a un ragionamento che facevamo prima marginalmente con l'assessore competente al 72%. Questo cosa vuol dire che non solo siamo bravi, non solo abbiamo la medaglietta di Comuni che riciclano bene, eccetera, eccetera, ma abbiamo contenuto l'aumento della TARI che sennò sarebbe cresciuta ancora esponenzialmente.
Tornando al ragionamento che stavo facendo dall'inizio e chiudo il ragionamento dicendo che adesso andiamo a scarpine, parliamo 196 e cinque, quindi comunque ci siamo attestati su una quota molto alta ormai di discarica, così come però tutti i Comuni dell'ambito, quindi anche gli ex Comuni consorziati, i Comuni consorziati che parliamo, almeno adesso pagano come noi e difatti stanno facendo fatica, nonché io sia contento di questo, perché per loro poteva essere contento pagassero meno perché io però devo guardare i conti in casa nostra i soldi che vengono messi nelle mani e con le con le mani in tasca ai nostri cittadini e quindi ho da sempre da subito, ho combattuto questo tipo di battaglia.
Tornando al ragionamento che facevo all'inizio, è qui incredibile che quelli incentivazione in prosecuzione dei fondi Covid dei dati dallo Stato che non c'erano più nel 23 del 24, utilizzando fondi vincolati i nostri ci ha consentito, insieme all'aumento della raccolta differenziata in percentuale ci ha consentito di non solo mantenere ferma la TARI ma addirittura ripassarla.
Del 5 più 5% per le utenze commerciali nei due anni e del 5% per le utenze domestiche. Oggi questo tipo di incentivazione non possiamo più farlo, perché non abbiamo più la provvista finanziaria, ma non avrebbe neanche più senso continuare a mettere soldi in un momento in cui siamo usciti dal situazione deficitaria prima del Covid e post Covid e poi del post post post Covid, come abbiamo provato a fare avendone la risorsa. Io, siccome questa è un'operazione che forse in Italia siamo l'unico Comune che ha fatto, a cui sono sono dettagli che rimangono poi è sottaciuti, perché poi è difficile, ne parliamo qua dentro e poi però si perdono, diciamo così, nel nel sentito dire e di queste cose non ne parliamo mai per quello che mi sono preso per motivi più per dirvi le operazioni che abbiamo fatto nel corso degli altri e anche questo va a incidere quest'anno sulla sulla sulle tariffe, perché non abbiamo più questa provvista che anestetizzato un po', per fortuna è cresciuta ancora un po' la percentuale della differenziata e quindi riusciamo a contenere un attimo.
Lo dico questo della percentuale e apro una parentesi della differenziata, perché allora uno viene a dire scusa, ma io faccio la differenziata, divento matto, devo scendere lunedì con un pacchetto, un articolo l'altro dicono l'altro. Ancora ciò l'orario. Devo stare attento a ciò idonee mi sporco le mani, non me ne sporco e cosa lo faccio fare? Se poi aumenta la TARI, la fai perché era tale si che aumenta, ma in maniera meno che proporzionale a quanto ti sarebbe aumentata se tu non avessi fatta bene il gioco della differenziata non è un gioco al risparmio. Purtroppo è un gioco al contenimento degli aumenti, oltre che un gioco al benessere ambientale, cioè c'è tutta la parte ambientale etica morale che non andiamo a dire, ma se la guardiamo soltanto dal punto di vista contabile, è fondamentale. No, proprio perché ci consente di contenere quelli che sono i costi che aumentano. Non ci dimentichiamo che ogni anno ci sono gli aspetti inflattivi che in questi aumenti non sono stati contabilizzati. C'è il costo del personale, sì, ma non c'è il costo di incremento. Istat no che è vero che adesso non ha più quelle iperbole nel 2022 e 23, in cui si saltava anche in doppia cifra, come percentuale di infrazione, ma che oggi comunque, nell'ambito delle delle delle infrazioni cosiddetta strisciante e dell'1 2% c'è sempre quindi girano i mezzi, la benzina costa di più di materiali, costano di più e costa tutto di più. Quindi anche questo aspetto che siamo riusciti a contenere, perché poi Arline ha decretato la cifra, ma DEF fra fra le parole che vi raccontava l'assessore, c'è tutta una serie di incontri fatti dal Comune con l'azienda, con Città, metropolitana, no, proprio per contenere questo aumento dei costi perché sennò saremmo andati a pagare 200.000 euro di più non 48 o 40 48.000 euro di più.
Comunque tutto questo.
Comporta un aumento di 5,86% della percentuale media della della TARI. È vero che deve tener conto poi della mancanza dell'incentivazione comunale e quindi si tradurrà in qualche numero di più. Ecco, io mi fermerei qua perché quest'anno valeva la pena di frequentemente negli altri anni, dove cerco di essere anche più rapido, per non per non tediare rispetto a ah, diciamo i meccanismi perché, come vi dicevo nell'introduzione e questo è un anno in cui ARERA ha messo le mani pesantemente all'interno dei meccanismi che Fitch vi anticipo già perché ne parliamo con gli uffici, ne parliamo in ANCI, ne parliamo in tutte le sedi deputate per farlo. Il prossimo anno metterà nuovamente pesantemente,
Le mani qua dentro e rivoluzione nella ancora ulteriormente il meccanismo per la formazione della tariffa. E un'evoluzione che c'è. Purtroppo questo meccanismo allontana sempre di più il Comune di al cittadino, perché quando le cose vanno nelle mani di ARERA succede come è successo per il il, gli ambiti delle acque, delle fognature in cui poi i Comuni diventano dei numeri all'interno di un meccanismo e non hanno più potenzialità di intervenire da questo punto di vista, relativamente alla formazione dei PEF e quindi della tariffa. Noi da qui ai prossimi anni, ma non noi Recco noi Comuni d'Italia perderemo sempre di più presa rispetto a questo tipo di decisioni, dove possiamo mantenere la presa e nella formazione dei capitolati di appalto, quindi dei capitolati di gara e fare quel lavoro che noi sì, abbiamo fatto molto bene nel corso del 22, a differenza di molti altri Comuni che non credevano nella formazione di questo ambito di gestione e fino all'ultimo hanno provato a tirarsi indietro, facendo anche dei ricorsi al TAR, alcuni comuni della costa è vicino a noi, hanno utilizzato questo meccanismo che oggi soffrono stanno soffrendo in termini di risultato di pulizia della città e di raccolta dei rifiuti. Perché non hanno strutturato un appalto? Diciamo.
Approfondito come doveva essere, cosa che invece noi abbiamo fatto e di questo devo ringraziare ancora una volta e mi scuso se mi ripeto il dottor Cozzo, perché ha fatto veramente un lavoro importante e quel lavoro che ci ha consentito di avere quel capitolato d'appalto che ci ha descritto il consigliere Brunelli nel suo intervento precedente che ci ha dato, grazie alla presenza dell'articolo,
13.
Del capitolato la possibilità, poi, in fase di esecuzione, di un'opera di movimentare una massa di denari in sé e i servizi una massa di servizi con un controvalore, decine di 200.000 euro per far crescere ulteriormente la qualità della vita e la percezione di pulito che c'è in città grazie appunto all'ottimo lavoro che fanno appunto gli uffici,
Grazie Sindaco è aperta la discussione, interventi non ci sono interventi, ci sono interventi, prego, consigliere Fumagalli.
Buonasera a tutti, intanto volevo ringraziare il personale degli uffici che comunque hanno potuto hanno realizzato, diciamo questo documento, io volevo fare un attimo, una riflessione più che altro non tanto sul come viene, diciamo calcolata questa aliquota quindi in base anche tutti i vari coefficienti KBC di presenti nel documento, quindi una parte un po' più tecnica, ecco, volevo fare un po' un'analisi principali su.
I costi, potremmo dire, i costi operativi di gestione, da cui poi deriva un po' la copertura della TARI no, visto che per il 100% la TARI va a coprire questi costi, questo costo totale del servizio che viene offerto.
Dove abbiamo appunto, visto che la variazione rispetto all'anno precedente è di circa 135.000 euro, se non ricordo male, come è stato anche spiegato prima, da dall'Assessore, dal Sindaco dove appunto una parte, per esempio per il?
La nuova contrattazione nazionale per i per i dipendenti, diciamo, per gli operatori ecologici, in particolar modo in questi costi operativi di gestione, c'è una voce che mi preme sottolineare che è quella, diciamo, relativo all'attività di spazzamento e di lavaggio, ecco, ho sentito dire magari anche prima dal Sindaco che,
Viene svolta un'attività efficiente, un'attività di pulizia o comunque delle strade, come non prima,
Sono sincero e penso anche a nome dei cittadini.
Questo parere non è totalmente rispecchiato, o meglio visto comunque che questi 560.000 euro vanno a comporre circa il 50% della parte fissa della dell'aliquota TARI, quindi, visto che si distingue in parte fissa e in parte variabile circa il 50% proviene di questi costi viene coperto appunto da questo servizio da questa attività di spazzamento e di lavaggio io credo che,
Si possa cercare perlomeno di ridurre i costi, visto che per l'operato che viene svolto oppure cercare a parità di.
Importo di svolgere, potremmo dire, un servizio più efficiente, e questo perché in che termini più che altro, in termini proprio di della vita quotidiana che il che il cittadino vive perché?
Questo tipo di lavaggio delle strade di questo lavaggio meccanizzato risulta essere poco.
Come dire, appetibile per per i cittadini, perché devono comunque esse sono stressati dal dover comunque cercare di.
Ricordarsi giorni i mesi, quando questo viene viene svolto e in più la la parte forse più che mi preme sottolineare è che, in caso di sanzione, queste sanzioni non vengono versate al Comune e quindi non solo non potremmo dire delle entrate del per l'Ente ma vengono versate verso un privato quindi.
B anziché magari poter andare a ridurre questo costo totale del servizio. Comunque essere un'entrata, potremmo dire tributaria per per l'Ente rappresentano soltanto un, non lo riguardano in non lo ricordano in prima persona, ma appunto vanno surroga che arricchire un privato, quindi, ecco, questo è un po' la considerazione che volevo fare, grazie.
Grazie, consigliere, Fumagalli altri interventi, Consigliere Romano.
Eccoci, grazie Presidente, dunque.
Premettendo che sempre in questa commistioni fra.
L'Amministrazione, che fa i complimenti ai funzionari e non invece che li acquisiamo, è sempre sgradevole, io preferisco sempre a tenere divise le 2 cose, perché un conto è il livello politico, un conto poi a livello amministrativo.
Quello che mi preme far passare come messaggio a chi quei pochi che ci ascolteranno.
È innanzitutto quello che ha sottolineato il Sindaco, cioè che noi ci siamo già ai tempi dell'assessore. Dichiarazioni, non ci siamo avvicinati a questo mondo della differenziata con la convinzione che, differenziando, avremmo speso meno, e questo messaggio è passato nelle nelle persone, invece penso che proprio culturalmente dobbiamo, come i genitori, come come Amministrazione, come come cittadini, renderci conto che è un'esigenza di responsabilità proprio nei confronti di chi poi verrà fra fra cinquant'anni. Quindi questo è il primo punto fondamentale, per cui.
È la vecchietta che metterà piena nell'umido,
Per per semplificare nella realtà fu un gesto irresponsabile nei confronti dei pronipoti e di quelli che verranno, quindi questa è la prima coscienza, secondo me, che io ho maturato nel tempo perché all'inizio, comunque, è stato faticoso aerei nervosamente dover far fare tutto questo lavoro, di di dividere noto chi,
Dove non si fa la differenziata Città di Roma, la differenziata,
Una sconosciuta anche nella pratica, gli ho questa zia che arriva e all'incubo di buttare là le cose, no, quindi qui la badante che arriva da Genova, uguale no, quindi questo, secondo me, è una cultura importante da da trasmettere.
Un'altra cosa che vorrei dire che questo discorso lui, eravamo abituati a ricevere la TARI in un'unica ASL in un'unica soluzione, con due rate già programmate. E un altro messaggio importante che mi sembra chiarirgli. Cittadina che non è che l'anno scorso non sono state fatte perché il sindaco Carlo Gandolfo, voleva alzare la seconda rate. La prima rientrava no, perché poi si sento anche queste stupidaggini non in giro. Io non me la sono mai fatta questa domanda, però ho capito che per determinare questa rata, il costo effettivo da coprire la tariffe, tutto sono in sinergia. Tutti questi enti e la determinazione è arrivata grazie alla possibilità del gestore di richiedere una trattazione. Tutto quanto si arriva a determinare la seconda rata. La prima si determina sui dati precedenti, ma poi la seconda teoricamente sono un teoricamente praticamente viene determinata successivamente per tutta questa dinamica.
Difficoltosa,
Un'altra cosa importante da sapere è questa quota fissa, oltre a questa cifra che questa indicazione tefano che ci vediamo e che quindi è trasparente, ci troveremo questo importo subdolo, il senso non evidente nell'aumento della della tariffa.
Un'ultima considerazione è che comunque.
Il costo va evidente, evidentemente suddiviso fra fra i cittadini e quindi di questo non, come posso dire, dobbiamo tutti in qualche modo accettarlo. Diverso è che parte della cittadinanza continua ad avere una percezione di, ma non pulizia. Noi ci facciamo portavoce di questo, cioè anche in passeggiata a mare. Quando c'è tanta affluenza dicono io non ho il tempo in questo periodo di una passeggiata a fare, ma che ci sono i bidoni pieni di spazzatura o di cartoni della pizza, alcuni alcuni bidoni si sono rotti, quei bidoncino, diciamo e non sono stati sostituiti, qualcuno dire addirittura dice insomma, ognuno poi dice la sua sicuramente.
Nella percezione delle persone questa cosa non è univoca io, vivendo nelle frazioni l'unica cosa che mi sento dire che la situazione i cinghiali frazioni, è praticamente risolta e questo mi sembra di doverlo dire sicuramente a livello invece cittadino, zona bassa ci sono tante aree ancora da che sono in previsione di essere migliorate come zone di conferimento c'è la parte del cittadino dunque elaborativa, però c'è anche la necessità di un miglioramento.
Del servizio di pulizia in senso, nonostante debba dire che il il, il gestore mandi le foto addirittura non so come faccia vivere il dottor pozzo, perché tutti gli mandano foto, lavatorium lavato, la poi magari però pulisci l'inizio dei marciapiedi alla fine del marciapiede, non più vicina e mezzo, ma questo dipende dalla dalla persona che che fa effettivamente il lavoro, quindi, secondo me la percezione un po' questa che comunque a livello cittadino, secondo me personalmente un miglioramento c'è stato, ma siamo ancora lontani, diciamo, ad avere quella sensazione di città pulita, il 100%, in tutto il periodo dell'anno. Grazie grazie. Consigliere, Romano sussidiato per parlare all'assessore Ferri, che interviene nella discussione non per replica, prego.
Discussa of niente.
Se si tratta, per parlare sì, no, anche parecchio.
Allora aspettiamo, no, prego, Consigliere.
Non volevo togliere la parola all'assessore, farebbe bene, c'è proprio un un po' di considerazioni generali, se posso dilungarmi qualche minuto, Presidente, la cui capogruppo sì, se parla come Consigliere alla guerra, ma non vedo la differenza cioè poi me la spieghi la capisco e capisco la differenza è che non lo sono inventato io lo dice il Regolamento a una strage prego ma allora facoltà e IUC,
Questa questo Comune negli ultimi 26 anni credo abbia svolto una attività che, secondo me, ha creato una svolta in quella che è la gestione, è quello che è l'approccio ai temi ambientali e sono, secondo me, due principalmente e poi c'è tutta una conseguenza su altri temi due.
Focalizzazione importanti. L'aver dato nei primi anni 2000 la disponibilità a collocare Greco il depuratore, che fu l'unico ambito, tanto è vero che ci sono ancora ambiti che mi risulta tipo chiamerà e altri che sono ancora lì a litigare, siccome su dove collocare il depuratore, mentre verso il Golfo Paradiso deciso in maniera decisa di collocare il depuratore a Recco, dove c'era già una struttura, seppur diciamo inadeguata, vecchia vetusta, eccetera, eccetera, ma di partire con un depuratore che avrebbe consentito a tutto il Golfo Paradiso, tranne un pezzettino di Pieve tutta Bogliasco di collegarsi a questo impianto e credo che poi nell'iter nei primi anni 2000 credo che l'Amministrazione ai tempi c'era Sindaco Guccinelli, Assessore Bersanetti, mi ricordo che c'era lui nelle conferenze di ATO a ragionare su queste cose come dire, ecco o vinse il depuratore prescelta e diciamo unanime da parte di tutto il Comune di Golfo Paradiso e credo che questa scelta sia stata premiante non solo per tutto questo paradigma, principalmente per. Ecco perché ho sentito oggi di avere una qualità delle acque sicuramente superiore a tante altre zone della nostra della nostra riviera.
Depuratore, poi fu iniziato i lavori 2013, conclusi, credo inaugurati nel 2016, l'altra svolta, secondo me altrettanto importante, un po' più sofferta,
Quando la raccolta differenziata che si era partiti inizialmente, come tutti i Comuni e con i classici cassonetti del vetro dell'umido, questo accento Lupi no, assolutamente no, vetro, carta e poche altre cose che consentivano derivare in via molto scarsa laddove si faceva bene al 30% e noi a Recco si voleva, credo che qui ci sono alcune che hanno accompagnato sono stati amministratori insieme, cioè tu vada lì, sicuramente al Sindaco all'Assessore notturno ricorderanno, come fu difficile come uno del del del delle palle al piede che impediva di fare il salto di qualità. Era proprio il fatto di avere come gestore l'attuale gestore, cioè AMIU, con tutte le sue qualità, le sue capacità, la sua grandissima eccelsa pre professionalità, di fatto gestendo Scarpino, gestendo le discariche non investiva sulla raccolta differenziata o meglio in che vedeva nella gestione raccolta differenziata.
Uno strumento, diciamo no, no non adeguato alla sua mission aziendale. In quel momento, tant'è vero che poi Genova ci insegna che è partita molto dopo, molto tardi e ancora oggi, Genova, come tutte le grandi città, ma non solo le grandi città, basta andare nel golfo del Tigullio, ci sono ancora Comuni che non fanno l'umido comuni grandi, quindi diciamo se non fai l'umido, non fai la raccolta differenziata.
La svolta è stata quella di nel 2009 di non rinnovare l'ennesima proroga, tranne quello di fare una gara con che prevedeva la raccolta differenziata con tutti quelli che sono i limiti, credo che poi l'Amministrazione, che la prima manifestazione grandioso ah ah ah è riuscita a chiudere il cantiere dell'Ecocentro capo perché è stato cioè non c'era niente cioè non c'è di fatto,
Il mondo, diciamo raccolta differenziata, è partito da zero, il 12 12 2012 ed è un prosieguo e del prosieguo che richiede continui investimenti, non ci si può fermare ed è giusto che venga investito, è che la raccolta differenziata costa, cioè la fare pulire costa sporcare costa meno, su questo non c'è dubbio, quindi farla bene.
Insomma, va bene costa, io ricordo che noi partimmo il primo anno con il 67% che ci stupì e per una serie di anni fummo infiniti. Non so se esista ancora più come come come onorificenza, chiamiamolo così comune, riciclone che lo dava Legambiente. Non so se questa cosa esiste più.
E con fatica si stava 65 e 66 del 2%, nonostante poi tutto quello che è il mondo della della della sanzione della Corte dei conti di esperendo ci ha consentito, tra l'altro, un po' di traguardare quel tesoretto di 800.000 euro, che credo che poi sia stato investito in maniera assolutamente adeguata e congrua sulla sulla raccolta differenziata e purtroppo, mentre la la la, la Corte dei conti individuava nella del gestore nuovo delle lacune che ha consentito al Comune di trattenere di non pagare 800.000 euro, riconosceva anche i nomi o la colpa dei loro arrecato un danno erariale di 2 milioni di euro, giù di lì che non siamo riusciti ad andare a recuperare, purtroppo abbiamo perso le cause. Adesso potrei dire una parola non corretta. Mi scuso provocato se dico fesserie perché ormai diciamo non c'erano contenuti, cioè sostanzialmente contorno della Sanitaservice, lavoriamo, noi, li abbiamo dati e invece Adamnano, eravamo pagati e quindi, sostanzialmente, il danno erariale era, diciamo poi adesso non conosco.
Dispositivo da sentenze e quant'altro.
Quindi diciamo la raccolta differenziata, è giusto però quello che io mi chiedo e che secondo me, a fronte anche dei maggiori costi che vanno a di volta in volta, aggravare poi sul cittadino, sull'amministrazione.
E che diciamo secondo me bisogna proseguire su una svolta, dare un'altra spallata un po' il servizio, cioè quello il PIL, cioè intervenire avviene delibera, si fa ripetutamente e si cita il concetto di chi sporca paga, cioè paga o chi sporca e chi inquina paga. Allora questo concetto è sacrosanto. Però, per fare questo bisogna che ognuno di noi, le famiglie, dall'utenza domestica, l'utenza commerciali, eccetera, effettivamente gli si porti con gli strumenti che sono investimenti importanti, molto costosi, a, diciamo, a traguardare quel tipo di livello se si vuole veramente, perché sennò dal 2012 che eravamo al 67 65 66, quello che è oggi siamo al 71 72 73, adesso non mi ricordo la percentuale a cui siamo adesso. 72, quindi, alla fine, il salto di quelli tutti questi anni, nonostante gli sforzi apprezzabili ed encomiabili da parte di tutti i cittadini, compresi, secondo me è un salto di qualità. Non c'è stato e quindi io invito l'Amministrazione a fare questo ulteriore salto di qualità.
Anche con degli accorgimenti il mio giovane collega faceva riferimento a una, cioè cercare anche di risparmiare su altri obiettivi, che in questo momento danno meno soddisfazione, poi è chiaro in qualche modo della Cittadella, devi pulire e devi diciamo organizzare quelli che sono i servizi di spazzamento però anche lì ci sono i costi sono decisamente elevati.
Allora la domanda che chiudo, se non ricordo male, nella nella nella percentuale di copertura, poi della della tariffa, c'è anche la copertura delle delle degli investimenti, cioè fa, se non ricordo male, l'Ecocentro rientra in bolletta. I costi della realizzazione dell'Ecocentro rientrano in bolletta. No, non me lo ricordo, questo non rientrano più e l'Ecocentro è stato ammortizzato. Nel frattempo cerco cosa avevamo fatto un museo. Scusate, vado, mi era venuto in mente né tra se daremo risposta segua quello umano, considerato pure poi l'Assessore risponde, ha finito, ah, perfetto, molto bene su argomenti 10 minuti e comunque la capogruppo nella discussione.
Sì, tanto nei tempi 10 minuti.
Abbiamo rispetto.
Bene altri interventi.
Allora passiamo direttamente alla fase di replica, se non abbiamo altri interventi, diamo prima il.
Sì bene, allora direttamente l'Assessore Fanin, poi chiaramente, se c'è necessità, integra il Sindaco. Prego grazie, ringrazio per gli interventi, allora mi disse non cerco di andare in ordine, di non dimenticare niente, allora, in riferimento al consigliere Romano, allora, ma in realtà ci tengo a far chiarezza nessuno pensa o sostiene che la all'opposizione, i consiglieri di opposizione parlano male dei dipendenti e invece la maggioranza no. Il discorso è diverso nel momento in cui mi si contesta la modalità, da un punto di vista tecnico, di applicazione di un capitolato e quindi di un contratto di appalto. Ebbe è la parte tecnica che gestisce,
Il servizio di igiene urbana da un punto di vista di contratto, cioè la scelta, da un punto di vista di clausole di hub, di applicare un articolo del capitolato. Sicuramente c'è un confronto con l'Assessore col Sindaco, però è una scelta del funzionario, così come anche quella di concerto con la parte politica, di stabilire, a seconda delle esigenze della cittadinanza, quale servizio può essere più o meno utile rispetto a un altro e ci siamo sentiti in dovere se io che il Sindaco, senza concordarsi peraltro prima di difendere passatemi il termine, l'operato degli uffici perché, a parte il fatto che c'è un lavoro dietro non indifferente, ma non è neanche semplice, proprio come dire alla gestione di appalti di questo importo e poi anche nel concreto il tipo di attività che viene fatta, quindi non vi era assolutamente una volontà di sostenere alcunché nel momento in cui si critica la modalità operativa di un contratto è chiaro che indirettamente, sicuramente non volontariamente, si fa però a criticare l'attività di un funzionario, oltre che della parte politica che segue.
Perché poi è il funzionario che partecipa con l'Assessore alle varie riunioni in Città, metropolitana e quindi e anche poi con gli altri Comuni?
Per quanto riguarda i contenitori della spiaggia vado a, ma abbastanza con ordine, allora, in realtà vengono svuotati tre volte al giorno, io, ahimè, ci sono spesso in quella zona lì perché mi capita anche nel weekend di portare il bambino al mare e oggettivamente li vedo passare spessissimo, ma per fortuna abbiamo aumentato il turismo Arecco, abbiamo un numero di utenza altissima, soprattutto in questi mesi, è certamente stiamo al passo, però è tre volte al giorno non sono poche. Quello che mi preme dire è che poi è stato anche giustamente detto sia dal consigliere Romano che dal consigliere Capurro,
Per noi è molto importante passare il concetto di quanto sia importante differenziare non solo e non tanto per un discorso di riduzione TARI che poi è un percorso lungo ma al quale ci si arriva, ma anche l'educazione della cittadinanza. Quando si parla dell'inizio 2013, mi pare di aver compreso e ecco 12 di questo percorso tutti eravamo spaventati dalla riunione del levare il vasetto della plastica che ancora oggi, ricordo euro, ahimè, molto più giovane.
Però devo dire che passetto in avanti, li stiamo facendo, per noi è importante la formazione, a volte siamo anche noiosi venerdì in sala polivalente ci sarà, ne approfitto, per dirlo, si domandi se continua a parlare coi numeri debba di domani è il secondo appuntamento di Amiot ci saremo anche noi per informare la cittadinanza e mi piacerebbe che a questi incontri, che peraltro noi pubblicizziamo partecipassero non nei cittadini virtuosi come capita spesso, ma anche voglio dire che si arrivi a partecipare sempre di più per capire l'importanza di quello che facciamo per quanto riguarda il discorso della.
Legato allo spazzamento, che è stato accennato dal consigliere Capurro, ma soprattutto affrontato dal Consigliere Fumagalli, allora io dunque faccio una parentesi, immagino che possa essere un motivo di stress, ma oddio sicuramente stressante ricordare un giorno al mese di spostare la macchina ed è sicuramente un impegno però io credo molto anche nel senso civico, quindi io credo che sicuramente un Comune lavora ma poi ci vuole una sorta di.
Ah passatemi il termine collaborazione con la cittadinanza ed è per quello che noi poi facciamo le varie informazioni. Lo spazzamento meccanizzato, con con lo spostamento del mezzo è fondamentale perché non si riesce sennò pulire adeguatamente.
Passo un ulteriore termine, io mi son trovata in una cittadina vicina, dove non spostavano la macchina, ero in macchina, stavano facendo lo spazzamento, mi ha centrato il vetro della macchina, mi si è spaccato il vetro dietro col bambino seduto dietro, ecco direi che preferibile secondo me i mezzi non averli e quindi fare un piccolo sacrificio aumen- e aggiungere un motivo di strass nella vita quotidiana di ognuno di noi come quello di ricordare.
Il giorno di, diciamo, di rimozione, proprio di non mettere la macchina lì, mi preme anche dire una cosa, questi costi che noi sosteniamo per la pulizia dei marciapiedi, che possono sembrare eccessivi o che il servizio non sia sufficiente, ora io mi vi racconto un aneddoto nel 2019 eravamo peraltro c'era anche voglio dire eravamo pre Covid, abbiamo fatto un servizio di pulizia aggiuntiva, lo ricorderete notturno.
Erano due e mezzo del mattino, io ero dalle colonne del porticato di polso e stava pulendo con un mezzo particolare che usano gli ospedali per sgrassare la parte grossa delle colonne, è passata una ragazza come un cane, è appena noi abbiamo pulito la colonna mi è arrivata e ha fatto scusate il termine poco elegante pisciare il cane sulla colonna, quindi questo piccolo esempio è un esempio che purtroppo io che mi alzo presto giro presto a Lecco, noto spessissimo, quindi è quello che dicevo prima, è una rincorsa all'educazione, anche ambientale, perché noi possiamo fare tutto quello che vogliamo, però poi ci vuole una collaborazione del cittadino e speriamo di arrivarci con questa attività di.
Di formazione, oltre che disservizio, spero di non aver dimenticato niente.
Sta.
Se non ci sono altri interventi, prego come no.
In merito scusi ai cassonetti mancanti diciamo ai cestini quegli per strada che spesso sono, se qualcuno si è rotto e non viene sostituito.
Apriamo questo argomento che mi preme affrontare e noi, cestini stradali li abbiamo dovuti rotte, ridurre, non solo per un discorso di contratto, ma anche per un discorso di educazione ambientale, perché abbiamo trovato, troviamo spesso all'interno dei cestini stradali, i sacchetti dell'umido, i sacchetti del secco lasciati lì, noi non possiamo inseguire questo tipo di attività uno perché poi, ovviamente, vari cadere sui costi, perché se il cittadino, invece che buttarmi lo scontrino o il vecchio biglietto della macchina mi lascia il sacchetto che dovrebbe conferire nei cassonetti poi a fine anno e abbiamo dei costi esorbitanti, quindi quelli che sono stati previsti dal dal funzionario, comunque concordati anche con me, sono proprio calibrati al di là del contratto, anche per educare le persone a usarli quando hanno in tasca qualcosa da buttare quando bevono la Coca-Cola e non sanno dove metterla poi se c'è cestino rotto nelle, nel caso specifico, in passeggiata di quelli nuovi differenziati, come altre, segnalazioni che arrivano a volte si rompono a volte vengono rotti, ahimè più facilmente la seconda, però cercheremo di di di insomma, di di sostituirli, però la Giunta di cestini. In realtà, se cerchiamo di non farla, perché sennò torniamo abbandoni e a tutti i problemi, poi legati agli abbandoni,
Grazie Assessore.
Se non ci sono altri interventi passerei, prego dichiarazione di voto così deludenti, no, vuole intervenire, cosa vuol fare.
E, come no, prego grazie. Intervengo in questa discussione che l'ho trovato molto interessante e poi puntuale anche di spiegazione per i cittadini. A lui credo che fosse l'ultima, diciamo giornata illustrativa della sulla raccolta differenziata, ero presente, non so se era l'ultima, però credo di sì. In sala polivalente a parte, purtroppo, le poche persone, come diceva l'Assessore, erano tutte persone già attenzionata. L'argomento quindi, sicuramente la parte della dell'istruzione e della informazione al cittadino è assai complicata dal momento in cui poi il cittadino non vuole fare la sua parte e la parte del cittadino sicuramente è fondamentale, e quindi da questo punto di vista del che ognuno deve fare la propria parte e cercare di non sporcare dove e invece che pulire o il cosiddetto sporcare dov'è appena stato pulito. Sicuramente mi trova perfettamente d'accordo. Giusto una battuta sul discorso del lavaggio, visto che ho più volte siamo entrati nell'argomento dello stress, teoricamente la famosa app che era previsto dal capitolato serviva proprio per diminuire lo stress, perché dovremmo avvisare del lavaggio delle strade a ogni ogni volta? Quindi, a parte questo, teoricamente il mezzo da capitolato, ci saremo anche già previsto. Detto questo.
Il sulla tariffe, visto che poi sarebbe l'argomento di questo di questo punto dell'ordine del giorno. Come ha spiegato il Sindaco, sicuramente questo più di altre volte è complicato, diciamo a dare una spiegazione, soprattutto pur un aeroporto rispetto alle tariffe dell'anno precedente, in parte, ed è in realtà la modifica poi che potrebbero maggiormente accorgersi di cittadini. È una diminuzione della quota fissa con un aumento della quota variabile, quindi questo comporta in automatico che in alcuni casi alcune persone potrebbero pagare di più in proporzione delle persone, potranno pagare di più, ma nettamente meno rispetto ad altre. E questo è importante da dire perché è confrontandosi anche il cittadino. Il concittadino potrebbero trovarsi delle differenze anche nettamente per quanto diciamo non molto significative, però diciamo diverse da un utente all'altro, ovviamente poi in proporzione al numero di abitanti e quant'altro,
Un accenno del un'azione del consigliere Capurro, voi probabilmente poteva concludersi, diciamo, il suo intervento con la famosa TARIP, diciamo quando, nel momento in cui diceva che ognuno?
Diciamo chi consuma chi produce di più e dovrebbe pagare di più, chi produce di meno dovrebbe pagare di meno a essere incentivato, ovviamente porta alla famosa o puntuale anche su questo so che si sta lavorando.
Sicuramente è come così da un confronto con il dottor pozzo. Sicuramente deve essere cercato di fare il più possibile in parallelo ai vari Comuni, perché altrimenti quello che succede da parte di trovarsi nei boschi invece che dentro i cassonetti della spazzatura, dagli incivili è una versione meno incivile. Lo porta a soli invece che buttarla. Ha detto così risparmio sul residuo, che io metto nel cassonetto. Da un punto di vista puntuale, quindi, ovviamente la cosa ottimale sarebbe cercare in maniera abbastanza sempre il comprensorio, arrivare a una gestione più puntuale, perché altrimenti il fiore all'occhiello di Recco, che è perfetto, però rischiano un altro che portare a un disequilibrio e degli altri Comuni del Golfo, Paradiso, questo ci tenevo a dire con chiusura, visto che in questo caso, in questo Consiglio sempre ma in questo Consiglio in particolare, si spendono complimenti e funzionari. Da parte mia, ho sempre fatto solo che complimenti sicuramente una dato che va fatto, e questa pratica è stata consegnata sostanzialmente il giorno in cui è stata chiusa. Quindi tutto questo iter.
Di Haldir, ARERA e quant'altro ha portato praticamente il giorno prima della consegna ai Consiglieri di poter chiudere la pratica con l'ultima chiusura del PEF da parte VR lire. Quindi questo per dire che comunque i nostri funzionari, sicuramente il lavorano più che bene.
Non avevamo dubbi e.
Credo che non c'era questo dubbio, prego.
Ci sono altri interventi?
Allora andiamo alle dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto ci sono, non ci sono dichiarazioni di voto, mettiamo direttamente in votazione alla delibera votazione aperta.
Allora 12 13 sono astenuti, no, no, perfetto, allora diamo l'esito della votazione, abbiamo 13 presenti, 13 votanti, 9 favorevoli, 4 contrari, il Consiglio comunale approva.
Passiamo all'immediata eseguibilità.
Votazione aperta.
Allora okay.
12.
Assessore Rotunno.
Perfetto, diamo esito della votazione, la votazione conclusa, abbiamo 13 presenti, 13 votanti, 9 favorevoli, 4 contrari, il Consiglio comunale approva.
Bene, passiamo al punto 4 Regolamento del Corpo di Polizia Locale, approvazione prima di dare la parola al al proponente, in questo caso il Sindaco, solo una precisazione in ordine alla delibera che vi è stata consegnata con.
Il fatto di essere immediatamente eseguibile è un errore, è un errore, quindi la delibera sul regolamento non sarà e non è immediatamente eseguibile e quindi andremo esclusivamente alla votazione dell'adozione o non adozione della delibera, quindi non c'è la votazione per l'immediata eseguibilità e questo lo dico a tutto il Consiglio comunale e quindi mi scuso per questo errore materiale, ma.
No, no, non è, non è immediate.
No, non la votiamo.
No, non è soggetta, non è immediatamente eseguibile,
Votiamo solo l'adozione della delibera,
Eh.
Prego.
Ci siamo tutto chiaro, devo devo ripetere no a posto per Sindaco, può illustrare la delibera?
Grazie Presidente, allora, come avete avuto modo di vedere dalla documentazione fornita la delibera con l'allegato regolamento, si tratta della revisione.
Del vecchio regolamento del Corpo di polizia municipale e che era stato approvato 33 anni fa nel 1992.
E è stato rieditato perché non è stato neanche modificato, è stato completamente rieditato un nuovo regolamento,
Infatti il precedente viene poi abrogato e il nuovo Regolamento tiene conto di tutta l'evoluzione normativa che c'è stata dal.
1992 fino ad oggi con normative nazionali, i, le regole dei contratti collettivi nazionali nonché la normativa regionale di riferimento per i corpi di polizia locale, non a caso si chiamava Corpo di Polizia Municipale, già qui c'è la prima di estinzione, oggi si chiama il Corpo di Polizia locale e poi da lì tolto il titolo praticamente abbiamo tutte le importanti modifiche,
E sulle quali non mi soffermo per due ordini di motivi, il primo che trattasi di un regolamento molto tecnico.
Di funzionamento del corpo, peraltro rispondente alle normative, quindi è la riproposizione di quanto previsto nelle diverse norme di diverso ordine e grado e secondariamente perché, grazie al Presidente del Consiglio è stata convocata la.
Chiederei estremamente sia possibile silenziare il cellulare. Ringrazio lo dico a tutti e pubblico consiglieri, tutti compreso anche il sottoscritto, io l'ho già fatto e grazie, dicevo. Grazie all'attività del Presidente del Consiglio comunale è stata convocata la Commissione affari istituzionali, come normalmente avviene per.
La spiegazione, perché poi la Commissione non ha titolo ne ha esprimere un parere né a votare l'approvazione o meno in Commissione del Regolamento stesso, ma giustamente viene convocato per la spiegazione. La disamina completa.
Diciamo a favore dei Consiglieri che vi partecipano e lì è stato fatto un lavoro di circa un'oretta, un'oretta e mezza molto approfondito. Quegli e ritengo diciamo questo tipo di lavoro ovviamente già fatto, del resto naturalmente a disposizione per eventuali richieste di chiarimento.
Grazie Sindaco, questo rimbombo che son quasi spaventato bene.
E la discussione è aperta, se ci sono degli interventi, come giustamente ha ricordato il Sindaco, questo regolamento è stata anche oggetto della Commissione affari istituzionali, è stato fatto tutto nei tempi dovuti, abbiamo anche consegnato preventivamente Regolamento su richiesta dei consiglieri e.
Siamo qui nel senso per esaminare la delibera adesso, aprire la discussione prego.
Consigliere, Capurro.
Se tanto mi scuso con il Presidente e con i membri della Commissione affari istituzionali per la mia assenza, la volta scorsa non si ripeterà più.
Scusa scusa, assolutamente accettate, ma capisco che possono intervenire. Vorrei fosse stato interpretato come una mancanza di interesse o di rispetto verso chi no. Detto ciò, allora io mi sono imbarcato alcune cosette, cioè così diciamo poi giustamente il Sindaco rilevava come è uno strumento molto tecnico. Io, non essendo un tecnico, mi sono avvalso un po' di qualche così, cioè il Consiglio con qualche persona che fa di mestiere sindacato e quindi diciamo cercato un po' di capire alcune cose e vado a dirlo innanzitutto secondo me diciamo fare riferimento Sindaco, l'ha citato.
Però nell'oggetto del Regolamento non si fa riferimento al contratto collettivo nazionale, quindi magari diciamo, visto che è lo strumento principe di quello che regola il rapporto di lavoro tra il vigile urbano tra tra la Polizia locale e l'ente, secondo me forse andava fatto questo riferimento, per questo diciamo attiene più, diciamo, a competenze sindacali che non a quelli di noi amministratori.
Ho un un passaggio, scusate, vado, cerco di recuperarle allora articolo 6, organico del Corpo di Polizia Locale sostanzialmente si fa riferimento a tutta una serie di.
Eventi e che possono rideterminare quello che è il rapporto numero di agenti di polizia locale rispetto alla popolazione e si conclude con 700 un addetto ogni 700 residenti,
Non si fa riferimento alla tempistica entro cui diciamo questa revisione della pianta organica in qualche modo deve essere fatta o può essere fatta, ad esempio, magari ecco.
Avremo, avremo a breve, diciamo del a brevissimo e poi un po' più in là e degli eventi che potrebbero in qualche modo rideterminare, richiedere all'Amministrazione di reinvestire anche quantitativamente sul personale di Polizia locale. Faccio un esempio i cantieri che adesso andranno ad aprirsi via Roma, via via Pisa, via Fieschi, e via discorrendo quindi la basco, la rotonda, il posteggio, eccetera. Secondo me ci sarà un bell'impegno da parte della polizia locale e quindi, secondo me, già quello in qualche modo. Immagino che l'Amministrazione abbia già prevista dalla abbia un piano in qualche modo di compatibilità con il cantiere e quant'altro. Altra cosa banale, fra qualche anno speriamo, presto avremo 500 studenti che andranno alle Suore Maestre Pie, e quindi anche lì ci sarà in qualche modo una viabilità pedonale. Una miopia è vero, che andranno, ma a volte dalla stazione, eccetera, però avremmo cioè della nella via Speroni alle vie limitrofe saranno interessate da una viabilità particolare. È vero che sono tutti studente grandicelli e che non hanno bisogno di essere accompagnati per mano, però cioè non so faccio un esempio, ma quando mi capita di andare a Camogli o la sfortuna di passare in via Bettolo quando escono gli studenti del nautico, tu non passi più per un'ora, cioè nel senso. Questi bloccano la strada e tu sei lì come un macaco ad aspettare e non puoi dire niente perché sono il 500 test. Devi stare zitto, vuota, rassegnato e aspetti comodi di 500 studenti che va bene, però diciamo,
Può anche non andare bene, questo è un altro, un altro aspetto è una considerazione così, quindi magari diciamo se effettivamente non penso che il regolamento possa risolvere questi fattispecie no, sì, però diciamo una tempistica, un esempio sì e no un esempio, così come se si fosse fatto un esempio. Infatti, il tema è il tema non è lo specifico della scuola di quello era tempistiche entro cui rinnovare, diciamo, a rivedere quelli che sono i parametri tra rideterminare la pianta organica, ma la dotazione organica, che peraltro adesso si chiama fabbisogno del personale e comunque sono rimasto indietro. Esatto però va beh, questi sono fattori tecnici che magari risponderà alla Segretaria prego.
Vado su alcune banalità, no eh.
Il saluto il saluto una volta si salutava quando saremo in automobile, files saluto al cittadino.
Non c'è, non c'è e non c'è, non c'è qua dentro, non so che fa ridere, cioè a me non fa ridere però, insomma, vedere i carabinieri quando mi fermano mi fanno saluto saluto ai cittadini, cioè non so se la polizia locale lo fa se non lo fa, cioè poi Amap al 99% dei cittadini non gliene frega niente, però è un atto di rispetto. Per una volta si faceva qua, mi sembra che non sia previsto punto. Poi magari non c'è più, cioè cioè so sono stupidaggini che però, visto che approviamo il Regolamento del precedente è durato 33 anni. Questo magari verrà modificato quando sarà nonno poco fa l'erba, e qui diciamo magari, insomma, facciamo delle cose un po' più.
Vada avanti.
Stop.
C'era un argomento non sul software, restano quattro minuti.
Restano quattro minuti, porca miseria.
Torna indietro l'articolo 7.
È l'ultimo comma, conformemente utilizzare dispositivi di servizio in uso al personale per lo svolgimento della propria attività per quanto riguarda concerne la geologa geo localizzazione, allora la Commissione affari istituzionali, il Presidente scusa.
Sì, no, no, gli aspetti rispetto ai sospetti.
So che la Commissione ha eliminato un riferimento alla geologa Geo, quella roba, lì perché in qualche modo giustamente, come è stato rilevato e anti e anzitutto nel senso che c'è qui però insomma l'articolo 7 si parla ancora di questo strumento che di fatto in qualche modo colloca può diventare se malfatto.
Uno strumento di individuazione di controllo del del lavoratore.
E secondo me.
Non va bene, poi si trovano più quattro minuti, anzi hanno sicuramente a me ne sono bruciati e altri due vado all'ultimo aspetto e poi mi taccio e dell'articolo 32.
Io do quel poco che mi sono confrontato con le organizzazioni sindacali con alcuni addetti del sindacato.
Mi si dice che la figura dell'istruttore non può ricoprire erano, può ricoprire la alla funzione di UPG.
Di ufficiale di polizia giudiziaria, che sono due cose non compatibili e non connesse, cioè quindi chi ha ispettore non è UPG,
Questo è e su questo mi hanno mi hanno fornito, di una dettagliata nota nota normative che, scorrendo che non vi sto a tediare, perché lunga un chilometro, però diciamo su questo posso fornirla, ma presumo che sia stata anche oggetto di discussione conversazione tra tra alle organizzazioni oppure una organizzazione sindacale del Sindaco comunque il Segretario comunale all'amministrazione però questo mi viene segnalato come una cosa che in qualche modo,
Andrebbe a, diciamo, inficiare la validità degli atti qualora questa figura professionale, l'ispettore con la qualifica non dovuta e non e non diciamo autorizzata di UPG andasse a fare degli atti amministrativi che potrebbero essere decretati nulli. Mi taccio.
Sì, certo, scusate, stavo raccogliendo le i quesiti e anche l'ordine delle risposte, perché comunque quelli che sono squisitamente tecniche, le le richieste no alle domande del consigliere Capurro, che sono state acquisite in maniera assolutamente precisa e puntuale dalla Segretaria comunale, magari facciamo risponde anche perché abbiamo,
Della documentazione a suffragio proprio di queste domande, dopodiché c'erano altri interventi, così magari chiudiamo un giro complessivo di risposte,
E quindi non c'erano.
Sulla replica non lo so come no, non l'ho capito, cioè l'intervento e intervento era puramente politico, ecco da oggi al momento, quindi lo farei successivamente a voi la risposta più tecnica dell'intervento del Consigliere al consigliere Capurro va bene, va bene perfetto, bene, ci sono altri interventi sono, do la parola un attimo al Segretario comunale e poi al Sindaco.
Ok, va bene, allora comincia a illustrare il Sindaco, poi nel dettaglio e nel particolare, eccetera, il grazie significa un'inquadratura metodologica e poi il Segretario che ha approfondito tutti questi temi.
Che, com'è noto con piacere, ma lo dico veramente con piacere, non con ironia che sono arrivati nelle mani del consigliere di minoranza in modo che potesse portare consigliere del Consiglio comunale ne dibattiamo con piacere.
Anche perché quello che dico io, che è proprio una questione di inquadramento metodologico, di chiarisce il quadro è quello che sta succedendo.
Diciamo all'interno, allora intanto noi abbiamo fatto il regolamento riprendendo tutte quelle che sono, come dicevo, in introduzioni spiegazione, ancorché sintetica, alle normative nazionali e regionali e adeguando.
Orrico, reggendo completamente quello che era un regolamento vecchio di 33 anni e lo abbiamo fatto mettendo poi giustamente in in rete la minoranza, le minoranze, con la Commissione affari istituzionali, come è corretto fare non solo per questo Regolamento, ma per tutti e in più, pur non essendo né è materia di concertazione né in materia di contrattazione e il regolamento è stato comunque inviato alle principali sigle e quelli che hanno titolo a sedersi ai tavoli della concertazione.
E per informativa trasparenza e nessuna di queste sigle ha avuto alcunché da rilevare e meno che meno le RSU presenti all'interno della struttura dell'organizzazione strutturale, una sigla che non è.
Non firmataria degli accordi nazionali, quindi del codice dei contratti nazionali, ha ritenuto di fare delle osservazioni chiedendo il rinvio del regolamento.
Queste osservazioni sono state acquisite in una prima fase, diciamo in sintetiche, puntuali, alcune delle quali mi pare nel numero di tre, se non di quattro hanno prodotto delle modifiche all'interno del Regolamento, nell'ambito del buon lavoro che ha fatto la Commissione, io come proponente per materia e sono arrivati anche un po' in ritardo, però ho acquisito.
Diciamo queste migliorie che siccome peraltro e le osservazioni che ha fatto insieme alla Commissione il consigliere Brunelli, che sono state tutte comunque più accolte favorevolmente, perché comunque proprio a testimoniare che si lavorava lì tutti insieme, al fine comunque di licenziare un Regolamento che fosse assolutamente in linea sia con la normativa regionale contrattuale eccetera scusi Sindaco, prego, prego,
Tutte diciamo di natura non sostanziale dal punto di vista giuridico perché non hanno spostato quelle che era l'inquadramento che andava messo per il recepimento nel Regolamento della normativa ma, diciamo, migliorativo dal punto di vista lessicale della comprensione piuttosto che dell'articolazione del Regolamento stesso. E quindi molto bene al lavoro ottimale.
Ultimata questa fase, l'organizzazione sindacale in questione ha ritenuto di rimandare un'altra nota articolata facendo una comparazione degli articoli che probabilmente sono quello che è nelle mani dei Consiglieri di minoranza, dalla lettura delle quali abbiamo comunque valutato, ovviamente di concerto con il Segretario comunale, con gli uffici che non c'era niente di sostanziale dal punto di vista della legittimità e della così precisione dell'atto regolamento regolamentare e quindi abbiamo deciso,
Di dopo aver riscontrato, abbiamo deciso di proseguire sulla strada intrapresa, cioè quello di portare all'attenzione del del consigliere comunale il regolamento, nella fattispecie alcuni dei rilievi che ha formulato il Consigliere.
Capurro sono alcuni non tutti, quindi non è esaustivo di tutto quello che hanno rovesciato sul tavolo in termini di materia da analizzare però il segretario comunale, gli uffici hanno fatto questo tipo di analisi e nel dettaglio adesso lascio proprio la parola al Segretario perché possa declinare quelli che sono state anche per giusta trasparenza, correttezza, anche di informazione. Le richieste, diciamo, di chiarimento da parte del Consigliere Capogruppo, grazie dottoressa,
Se Sindaco, ricordo che gli articoli citati erano articolo 6, articolo 7. L'articolo 32 è corretto.
Okay.
Okay. Grazie per quanto riguarda l'articolo 6, la dotazione organica qui specificato l'organico del Corpo di Polizia locale dove, in base agli lì, alla legge regionale, la legge 65 ci dai parametri, la tempistica non va letta nel corpo di Polizia locale o Valletta nell'insieme del Comune, perché la dotazione organica è formata da tutti i dipendenti del Comune e c'è il Piao che noi annualmente aggiorniamo che prevede nella sezione 3.3 il fabbisogno del personale, quindi, va e nel fabbisogno del personale. In quella sezione che c'è la tempistica aggiornata, annualmente compatibilmente con la spesa di personale nel bilancio di previsione e poi la Giunta comunale può variare il fabbisogno del personale, sempre però tenendo conto della spesa, ed è perciò di di personale, cioè quindi va letto nel suo insieme. C'è il corpo di Polizia locale, ma c'è tutta la dotazione organica del Comune e quello è lo strumento deputato al fabbisogno del personale e quelli sono dei tempistiche, ma non possiamo inserire nel regolamento di Polizia Locale, okay, anche perché la spesa di personale in generale.
Poi, per quanto riguarda la all'articolo 7.
Geolocalizzazione questo ne avevo, avevamo discusso in sede di Commissione affari istituzionali, prendendo atto di una delle osservazioni e formulato da questa organizzazione sindacale minore, insomma, e dove è stata una svista c'era scritto che la geolocalizzazione veniva utilizzata anche per procedimenti disciplinari quello non è consentito e fatti in sede di Commissione con il Presidente abbiamo rappresentato che quella parte, scusandosi è stata una svista nella lettura e l'abbiamo cancellato.
Il resto della geolocalizzazione per fini statistici oppure per lo svolgimento della propria attività,
È consentita, a condizione che ci sia alla base un accordo sindacale preventivo e infatti, il Comune di Recco ha firmato l'accordo sindacale preventivo prima dell'installazione l'11 marzo del 2021. Questo qui con tutto e le foto di dove sono installate le varie telecamere di sorveglianza delle Camere insomma per la geolocalizzazione e quindi c'è già l'accordo quindi è consentito nell'aggiornamento del Regolamento riportarlo.
Sì, è stato sostanzialmente recepito il saluto, l'articolo 14 va beh, entriamo in una materia, va be'estremamente, comunque, il saluto e l'articolo 14.
Oh oh, cioè è previsto il saluto a una forma di cortesia tra il parigrado pari qualifica e il dovere precipuo verso i cittadini, cioè sono richiamati i cittadini, quindi non è previsto il saluto verso i cittadini poiché si è iscritto in una forma e qualcuno avrebbe preferito una forma diversa ma è una questione di stile.
Poi l'articolo 32 diciamo che più che altro è quella è la materia di di contestazione vera, l'ispettore all'interno, cioè richiama la la legge regionale, quella del 2023 ritiene regionale del 2023, dove.
A un certo punto, però, potete a un certo punto mettere tutte le stelline tutti i gradi.
Ai distintivi distintivo di grado, eccetera, eccetera, e nella nella grado da ispettore che può essere attribuito all'area degli istruttori in grado da ispettore con determinati requisiti, chiaramente è previsto allo post la funzione di ufficiale di polizia giudiziaria,
Quindi io ritengo che il Regolamento corrisponda al sia al contratto collettivo nazionale, sia alla legge, all'ultima legge regionale del 2023.
Io, la legge, la legge è praticamente la 339 del 14 aprile 2023.
Che è andata a modificare la legge regionale del 1 agosto, la numero 31 del 1 agosto 2008.
Io penso di aver risposto a tutte le sue domande, Consigliere, va bene.
Consigliere Borrelli, volevo fare un intervento, avevo capito.
Prego no, ma tranquillo.
Il sindaco di turno non ci lascia.
Okay.
Noi ci lasci, però ci lascia.
Alfredo.
Semmai, nel caso di riferiamo, se c'è qualche domanda specifica per il Sindaco, ma chi è che aveva un pit-stop urgente, prego, grazie presidio anche la giustificazione e ti ho chiesto di intervenire dopo perché appunto non era non era non c'erano riferimenti più tecnici e di conseguenza mi sembrava assolutamente non coerente con l'intervento e do chiedo scusa se preferisce aspettare il rientro del Sindaco io sospendono secondo i lavori del Consiglio, ma si è necessario a tappe, però poi non lo so, se il Sindaco vuole essere no, va be'.
Ma no, nel senso del rispetto di quello che sta dicendo lei e la no a una un discorso generale, quindi credo allora sicuramente, cioè i presenti si ricorderanno che nello scorso Consiglio comunale, la al nostro gruppo e il sottoscritto in quel caso era uscito non condividendo l'iter con cui era stato portato in oggetto l'oggetto del Regolamento nello scorso nello scorso Consiglio,
Apprendiamo che finalmente diciamo da un punto di vista organizzativo e ha preso pienamente corpo la alla Commissione affari istituzionali e quindi con la presentazione del Regolamento prima della Commissione, così proprio per poter fare quel lavoro che poi è stato anche apprezzato dal Sindaco. Quindi ce ne fa piacere di revisione o comunque disamina del regolamento stesso proprio per evitare,
Mi perdoni di fare il lavoro fatto dal consigliere Capurro, che non poteva essere presente dalla Commissione e quindi ci mancherebbe poi in Consiglio Comunale. Quello era lo scopo per cui avevamo sempre detto che, a nostro avviso, l'iter doveva essere quello che ha seguito questo regolamento. Infatti devo dire che mi ha mi è sembrato molto strano. Devono essere io l'elemento che creava disturbi in Consiglio comunale, devo dire, ero molto geloso il sindaco rientrato e del consigliere Bonelli stava dicendo in merito alla Commissione affari istituzionali che comunque ha recepito favorevolmente il fatto che è stato dato il regolamento, prima comunque di riunirsi in Commissione, quindi quest'atto, la possibilità di fare un approfondimento prego, no, avrei aspettato per fare poi vai quando vuoi fare. Riassumerebbe però visto questo.
Due appunto, questo sicuramente è stata importante anche la, cioè entrambi invece un attimo nel merito, poi chiudo l'intervento con un'ultima osservazione è stato sicuramente importante. La chiarimento ha fatto dal Segretario generale sulla figura dell'UPG, in quanto è sicuramente di tutte le parti relative del regolamento. Questa è stata una di quelle che il comandante ci aveva spiegato, che era stata fortemente che è fortemente necessaria al comando per un discorso di di ruolo, quindi, di avere questa figura per coprire le turnazioni e sicuramente è fatto. È importante chiarirlo e anche, ovviamente, il il dubbio eventuale di una possibile, diciamo non coerenza con ruolo rispetto al funzionario, era importante che venisse chiarito, proprio per fare ciò, per essere al sicuro dal punto di vista del Comune.
Sì, sì. Certo però dico, essendo un elemento centrale del regolamento ce lo hanno detto qui il comandante per questo regolamento sicuramente era importante, la diciamo che la riflessione che ci tenevo a fare e al relativo all'articolo 4, quindi alle funzioni e compiti, non entro nel merito del del dell'articolo si preoccupi, Presidente, è solamente che a leggere tutti i compiti a cui è soggetto alla Polizia locale, quindi la polizia amministrativa e non leggo tutto il resto la polizia giudiziaria e non leggo tutto il resto, perché sennò impiegherei troppo alla Polizia stradale la pubblica sicurezza, ponendo il presidio del territorio in coordinamento con le altre forze di polizia, svolgere compiti di polizia tributaria per i tributi comunali, vigilare territorio, eccetera eccetera, vigilare sull'integrità e conservazione del patrimonio pubblico comunale, non solo prestare opera di soccorso, effettuare il servizio rappresentanza in CONS in caso di funzioni pubbliche, manifestazioni, eccetera, presidio nei Consigli comunali e intervento in di prevenzione per l'ordinanza emessa dal comune. Quello che volevo far riflettere è il numerosissimi compiti che la Polizia locale ha che sicuramente lei, negli anni da quando era vigile urbano, sono aumentati.
Do la parte diciamo purtroppo togliete un po' quella che era la figura del vigile urbano di presidio amico, diciamo del territorio e andandosi sempre di più a sostituire a quel o ad affiancare a quello che è la polizia a tutti gli effetti sul territorio, in questo caso del Comune di Recco. Quindi la riflessione che volevo fare anche, diciamo, con la presenza del Comandante nelle retrovie del Consiglio, è quella a sud di in ogni caso, cercare di essere sempre quella figura amica del territorio, anche con tutto il restante, i compiti più a carattere proprio di polizia vera e propria, in quanto la il controllo del territorio amico, la presenza comunque delle forze di polizia sul territorio è sicuramente un elemento che aiuta quindi il in tutti i le turnazioni, comunque, di avvantaggiare sempre anche la presenza dei Vigili appiedati cosiddetti proprio per fare quel presidio amico del dei cittadini, dei commercianti, eccetera, che era una caratteristica intrinseca del vigile urbano di una volta questa era l'unica riflessione che volevo fare il in chiusura, ma giusto per richiamare la mia ossessione. Ricordo che il regolamento di 33 anni fa non ero ancora nato, non era presente nell'elenco dei regolamenti della pagina trasparente del Comune di Recco. Quindi invito ancora una volta gli uffici l'Amministrazione quanti a far in modo che tutti i regolamenti in vigore siano presenti sul sito trasparenza del Comune. Direi,
Perfetto, mi assicurava che vi disse il Ministro dopo l'approvazione, almeno questo quello di prima ormai alla memoria.
E va bene.
Stiamo lavorando per voi.
Bene, ci sono altri interventi, lascio la parola al Sindaco.
Non viene così.
Perfetto, allora chiedo se ci sono delle dichiarazioni di voto dichiarazioni di voto.
Grazie e diciamo che in questo caso approviamo appunto l'iter, abbiamo espresso alcuni dubbi e perplessità o comunque analisi del testo nella Commissione, molte delle quali, va detto, sono state anche accolte.
È, come è stato detto anche dal Sindaco regolamento tecnico che è stato vagliato anche dalla segretaria, oltre che dai funzionari della Polizia locale, di conseguenza, non abbiamo modo di pensare da un punto di vista politico che si sentono incongruità e quindi voteremo a favore.
Grazie consigliere Brunelli, ma erano state accolte tutte al sud soluzioni, se non ricordo male, tutto è giusto.
Quindi abbiamo lavorato bene insieme alla Commissione, sì, va bene, è così che dovrebbe essere una Commissione, sempre le cose vengono pian piano, si perfezionano, consigliere Ballatore vuol dire qualcosa, prego, dichiarazione di voto, sì, niente e il 19, quando ci eravamo visti con con il consigliere Brunelli e,
Purtroppo mancavano, per motivi e altri motivi, consigliere, Capurro e o Fumagalli, abbiamo discusso e abbiamo visto il Regolamento insieme anche ai comandanti della Polizia locale e con Brunelli, concordo con lui, abbiamo verificato alcune cose come osservazione che ha portato ed erano e meno male che le abbiamo fatto cosicché oggi possiamo dire di approvare questo regolamento in maniera diciamo completa,
Grazie, Consigliere, Paratore.
Consigliere, Capurro vuol fare dichiarazioni di voto, va bene così perché è coperto dalla Consigliere Romano, non la vedo.
Quindi non sapevo se aveva alzato la mano, non riesco a vedere oltre.
Ah, era nascosto come a scuola.
Tedesco, la scuola, Tisia nascosto, va bene, no, quindi va bene così, sono terminate le dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione la delibera votazione aperta, ricordo che non ci sarà l'immediata eseguibilità.
È successo abitudine.
E ritorna messe no, poi mi dite che sono poco serie, non posso richiedere serietà Wells, non era giusta e allora, del pomeriggio alle 18:20 che mi è ancora aperta la votazione e quindi si può ancora correggere se qualcheduno ha sbagliato a votare torniamo nella votazione.
Ritengo conclusa la votazione, abbiamo 13 presenti 11 votanti, 2 astenuti, il Consiglio comunale approva astenuti, il consigliere Capurro, il Consigliere Fumagalli.
Bene.
Passiamo al punto successivo, possono andare, vedo che ancora ci o sul display sulla votazione.
Posso dare?
Bene, grazie, allora passiamo al punto 5, interrogazione protocollo numero 16.000 0 6 3 del 3 6 2025 del Gruppo consiliare finalmente Recco in merito alla casa della comunità della salute di Recco, chiedo cosa vogliamo fare, do.
Perfetto, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente.
Questa questa pratica l'avevamo presentata prima di venire a conoscenza della posta all'apertura della casa di comunità, stock che è stata inaugurata lunedì scorso alla presenza anche del presidente Bucci.
È quello che diciamo sì, si vedeva comunque passando da dall'esterno che appunto i lavori erano terminati e quindi immaginavamo la prossima apertura e come noi molti cittadini che ci avevano chiesto, appunto delle specifiche su la Nuova casa della comunità della salute della del Comune di Lecco diciamo presentando e analizzando poi per presentare questa interrogazione, avevamo appunto visto come la casa di comunità Spoke poteva avere per per legge un insieme di prestazioni che sono, diciamo, obbligatorie, alcune favorevoli, come è la stessa cosa vale per le habet, alcune prestazioni aggiuntive rispetto allo sport che dovrà essere obbligatorie e altre facoltative, e di conseguenza la diciamo la un po' la confusione che che circolava per ecco per i cittadini e nera sulle prestazioni che sarebbero state allocate ovviamente da dalla ASL e quella è la premessa iniziale, diciamo, dell'interpellanza, che ovviamente questo argomento è di carattere regionale, non comunale ma.
Ci sembrava comunque due opere che ovviamente, poi il presidio sanitario, diciamo locale la fa la figura del Sindaco, interrogare se è a conoscenza come immaginiamo, quali erano i prestiti che erano presenti, che saranno che sono presenti nella casa di comunità, ma soprattutto quali sono quei prestiti che saranno mantenuti anche all'interno dell'ospedale di Recco o in diciamo in una Giunta di quelli precedenti o quali vengono spostati da quelli che erano ospedale al nuovo presidio della casa di comunità. Quindi capire sostanzialmente per farla corta, quali prestiti aggiuntivi verranno appunto disposta all'interno della casa di comunità e all'interno dell'ospedale, e quindi qual è la prestazione base che riuscirà ad avere il Comune di Recco? Grazie a questo intervento fatto dalla Regione Liguria, con il PNRR, che sicuramente per tutto il Golfo Paradiso quindi non solamente per ecco, può avere questo ulteriore presidio locale su cui non possiamo, di cui non possiamo ovviamente cassa e felice e soddisfatta. Grazie.
Perfetto, chiedo se devo riprendere i punti oggetto dell'interrogazione oppure è chiaro per la risposta perfetto prego, Sindaco, ricordo che adesso il Sindaco fornirà la risposta, dopodiché non è prevista alcuna discussione, prego.
Grazie Presidente.
È con piacere e.
Procedo alla lettura del documento che abbiamo prodotto e dico con piacere perché poi si lavora tanti tanti anni, questa non è una pratica del Consiglio comunale e quindi si rischia che tutto questo lavoro fatto dalle amministrazioni in sinergia con Regione in sinergia con ASL 3 nel nostro caso poi passi come un dato per scontato e quindi è corretto all'interno del Consiglio comunale. Al di là della predisposizione di questa interrogazione, per cui appunto ringrazio il gruppo di minoranza che l'ha presentata è un momento per mettere a conoscenza il Consiglio comunale, che è l'organo ciò di maggiore rappresentatività di questo Comune, di quello che è successo.
Prima di fare questo, però, volevo esprimere una grande soddisfazione per il risultato che abbiamo ottenuto poi lunedì abbiamo fatto una sorta di inaugurazione giro quasi turistico all'interno delle due strutture, perché ho insistito anch'io con il Presidente e con ASL 3 perché fossero visitate entrambe, perché si tratta di una casa di comunità diffusa,
L'edificio dell'ex ospedale più l'edificio ristrutturato con i fondi del PNRR e la soddisfazione va per il passo in avanti che fa la sanità di ASL 3 sul territorio del Comune di Recco, ma particolarmente sul territorio di tutto il Golfo, Paradiso che viene interessato non tanto dalla struttura ma dei servizi che sono all'interno di questa struttura.
Che anche per il fatto che viene recuperato un edificio la cui ultima destinazione era quella di centro di fabbricazione, bombe artigianali da parte di un ragazzo con problemi che poi non faceva male a nessuno, ma poteva sicuramente farsi male a se stesso.
E quindi una l'edificio in stato di abbandono, peraltro è un edificio storico, con vincoli importanti dal punto di vista urbanistico, paesaggistico e strutturale, che è stato recuperato alla collettività,
E che, come vedremo all'interno, una serie di servizi, ma.
In completa sinergia e completamento con la vecchia struttura che era stata recuperata dopo la funesta chiusura da parte dell'allora presidente di regione, Burlando con il, l'Assessore alla Sanità Montaldo.
Cosa che aveva vissuto in qualità di Sindaco,
Dario Capurro, cercando di combattere con tutte le forze possibili e immaginabili per scongiurare questa chiusura nel momento in cui, tra l'altro, a distanza di pochi mesi.
Qualche anno, ma pochi mesi da quando era stata ristrutturata, è aperta con grande, con grande soddisfazione per la comunità di Lecco, in allora erano i primi anni del 2000 e l'allora presidente Biasotti aveva fatto un forte investimento garantendo il mantenimento o addirittura di un presidio ospedaliero.
A seguire vi era stata questa riorganizzazione del sistema sanitario regionale da parte dell'Amministrazione Burlando, che aveva portato fra l'altro alla chiusura dell'ospedale di Recco e all'apertura di quello di un appalto.
Ricordo quei momenti, anche con particolare, così commozione no, perché la frustrazione che vivevamo in allora era veramente forte da lì le amministrazioni che si sono succeduti hanno cominciato a lavorare e hanno continuato a lavorare per ricostituire un presidio sanitario che, ancorché non più ospedaliero, potesse essere,
È degno di questo nome e con l'istituzione all'interno dell'ex Sant'Antonio Ospedale, Sant'Antonio della,
In casa della salute, con tutto un sistema poliambulatoriale, ma ancora tanti spazi vuoti e soprattutto la impraticabilità. Erice della della dell'ex Saub nella casa dell'ex sul passato, di via Pisa ricostituito. Un po' diciamo questo per dovere di contestualizzazione è quanto è successo nei primi anni 2000 ad oggi. Vado ad elencare quello che è successo, quello che sarà poi oggetto delle interrogazioni con risposta scritta che avrete nei prossimi giorni, una volta confezionata, pervenivano a vostre mani e che vado a leggere oggi, come prevede il Regolamento di svolgimento del Consiglio comunale in data 23 giugno 2025 è stata c'è stata la presentazione della casa di comunità da parte del Presidente di Regione Liguria. Ai sindaci del territorio, ai cittadini.
Trattasi di case di comunità diffusa.
Perché appunto raccorda sia l'istituto di via Pisa che quello di via Bianchi. 1.
La casa di comunità è però già attiva dal 9 giugno 2025, perché poi, per anche ragioni funzionali organizzative, eravamo sotto elezioni nel Comune di Genova, quindi questo ha comportato un po' di a rallentamenti sulla predisposizione della cerimonia di organi di inaugurazione, ma abbiamo ritenuto farla dopo comunque aver già restituito alla struttura dei cittadini la casa di comunità diffusa dire ecco, è formata da due edifici, almeno 40 ristrutturata con i fondi del PNRR di via Pisa, 55 e il preesistente Palazzo della Salute di via Bianchi ex ospedale, Sant'Antonio dei due edifici distano meno di 100 metri, l'1, dall'altro di bacino d'utenza di circa 30.000 persone corrispondenti alla popolazione del goffi, del dei Comuni del Golfo, Paradiso quindi Recco Bogliasco, Avegno Camogli, Sori, Pieve Ligure e uscio, poi possono sicuramente arrivare anche dalle comunità della Fontanabuona, ma diciamo che la strutturazione e un po' per questo bacino d'utenza.
I servizi in via Pisa 55 sono così articolati al piano terra, orientamento, informazioni, la sala d'attesa, ambulatori specialistici composti da geriatria, neurologia, Centro, disturbi cognitivi e demenze pediatria, vaccinazioni e pediatria.
Punto unico di accesso cosiddetto PUA, dove è presente una figura infermieristica e nell'ottica dell'integrazione sociosanitaria, anche un assistente sociale che fa capo al Comune di Recco quale Comune capofila dell'ambito territoriale 13 Genova Levante.
In primo piano, sempre di via Pisa, consultorio familiare, Centro salute mentale, continuità assistenziale, Ufficio amministrativo, back office, accoglienza del punto unico di accesso PUA,
Per quanto riguarda i servizi di via Bianchi, 1 sono così articolati, primo piano terra lato, nord, portineria, orientamento radiologia 118 piano terra lato, sud sale di attesa, punto prelievi, servizi amministrativi, cupa, anagrafe sanitaria totem medico di distretto ambulatori specialistici di Diabetologia e odontoiatria primo piano lato sud sala d'attesa accoglienza informazioni, screening per la prevenzione del tumore al colon retto e della cervice uterina.
Ambulatori specialistici di allergologia, cardiologia, chirurgia, dermatologia, ginecologia, medicina dello sport oculistica ortopedia, otorinolaringoiatria, pediatria, Psicologia, Assistenza disabili, reumatologia.
Pur andrologia, Igiene e Sanità pubblica vaccinazione, primo piano lato nord, sala d'attesa, ambulatorio, infermieristico, ambulatorio multimediale delle cronicità questo è stato inserito.
Due anni fa e consente la presa in carico dei pazienti fragili con terre refertazione del no ah sì,
Nel senso che ho sentito parlare della cronicità e si è alzato dei molisani.
Ripeto a fare.
No, va bene, allora laboratorio multimediale delle cronicità, l'elettrocardiografo digitale, ECG, con tele refertazione, spirometria, dermatoscopia digitale.
Postazioni di teleconsulto perché il paziente viene preso in carico. Viene fatto da un geriatra di faccio un po' digressione, una visita specialistica in Tele collegamento in teleconsulto con gli specialisti delle varie discipline degli ospedali principali di Genova, quindi San Martino, Galliera, Villa scassi, e sulla base di questo il paziente viene refertato dopo aver fatto le analisi, ispiro metrici de dermatoscopia ICI e quant'altro esame del sangue che viene realizzato con analisi immediata e gli viene rilasciata la refertazione. Questo meccanismo consente di non dover girare diverse strutture in diversi giorni. In diverse settimane, quindi, diciamo avere una hub abbattimento di quelli che sono i costi, le attese e soprattutto la fatica, trattandosi di persone fragili, normalmente accompagnati da familiari.
All'interno di questo c'è anche il point of care testing cosiddetto pio citi tecnologia di ultima generazione per l'effettuazione di analisi del sangue come presentazione in tempo reale, che era quello che vi raccontavo prima.
Ulteriori ambulatori specialistici pneumologia si evidenzia.
Quindi la nuova istituzione dell'ambulatorio pediatrico rispetto a quelli precedentemente inesistente oltre Sissi. Altresì si evidenzia l'istituzione del punto unico di accesso, il cosiddetto PUA, che abbiamo già citato. Confronto office e back office di accoglienza, il PUA previsto dei nuovi piani sociali e sanitario integrati, permettere la corretta gestione e presa in carico dei pazienti cosiddetti fragili, integrando le prestazioni sanitarie con quelle dei servizi sociali dell'ambito, riducendo i tempi e le difficoltà di accesso ai suddetti servizi, realizzando l'integrazione fra gli stessi, migliorando l'assistenza alle persone fragili, disabili anziani, nonché agevolando la riorganizzazione delle loro famiglie. Anche questo e come laboratorio multimediale è una funzione in cui il paziente trova contestualmente la figura di infermiere, di comunità e dell'assistente sociale del dell'ambito sociale, che è una figura che mette a disposizione del Comune di Recco, che è già stata per questo assunta. Tutti i servizi in attività saranno mantenuti e possibilmente implementati. Ha infatti previsto per tutte le case di comunità nei pros. Questo quindi non vale solo per quella di Lecco, ma per tutte quelle sparse sul territorio regionale e nei prossimi mesi è prevista la presenza di medici di medicina generale che dedicheranno ore all'interno delle strutture proporzionalmente al numero dei pazienti assistiti, come previsto dalla normativa nazionale, per garantire la continuità assistenziale. Questo è un servizio che non c'è che debba essere inserito, deve partire. C'è ancora un po' di discussione a livello nazionale in termini di sindacato dei medici di famiglia, ma comunque la normativa questo prevede e quindi la struttura è pensata. Anche per questo i servizi verranno garantiti nella fascia oraria. Ha già in uso attualmente, cioè dalle 7:30 alle 19 per il miglioramento dei servizi della casa di comunità. Non è previsto l'accesso libero, ma è necessario l'accesso su prenotazione, proprio per dove poter gestire tutta questa massa di funzioni che ci sono all'interno.
Concludo dicendo perché era una delle domande finali che in conseguenza di ciò si evince che l'edificio è in gran parte utilizzate come sopra meglio descritto, ci riferiamo a via via anche qua, perché quello sotto.
Alcuni locali, già destinati al Centro di salute mentale, all'interno dell'edificio di via Bianchi, verranno anche utilizzati per ospitare il costituendo Ufficio di Piano dell'ambito territoriale sociale 13, Genova Levante. L'ufficio di piano previsto nel Nuovo PSI, e quindi nel Piano Socio sociale integrato regionale, consentirà di gestire i servizi sociali integrati con quelli sanitari attraverso il PUA. Quindi questo è un ulteriore servizio rimesso a livello di territorio sovra comunale, con la presa in carico dei soggetti in difficoltà sulla base della suddivisione in aree funzionali che rendono l'assistenza stessa più funzionale, immediate, specialistica. Tradotto in questo fino a ieri i servizi sociali del Golfo Paradiso erano divisi per comuni e in ogni Comune veniva sostanzialmente garantita l'assistenza sociale, la presa in carico dei disabili, degli anziani, dei minori e famiglie in difficoltà e ci e del del welfare di comunità, eccetera, eccetera.
Con questo nuovo sistema previsto nel piano ci stiamo strutturando in qualità di ambito sociale del Golfo Paradiso, di cui regole capofila io sono Presidente all'Assessore servizi sociali, Manerba è il braccio operativo di questa operazione, perché poi io non è che possono fare tutto, possono presiedere alle riunioni, ma poi c'è il braccio operativo, è lui con i nostri responsabili di aria e stiamo ristrutturando questo tipo di attività. Il piano prevede la il, la costituzione dell'ufficio di piano di ambito che sarà l'ufficio centrale, che sarà quello di Recco, che troverà collocazione lì all'interno, alleggerendo anche di alcune stanze e gli edifici, e le diciamo le gli uffici all'interno degli edifici comunali equidi, trasferiremo la garantendo anche una diminuzione dei costi, ma questo è un fattore marginale e accessorio rispetto all'operazione che ha la sua valenza, e lì all'interno ci saranno le varie figure responsabili per aree che saranno le stesse figure che, all'interno dei sette Comuni del Golfo Paradiso sono responsabili di procedimenti che interagiranno seguiranno una area dedicata, migliorando così la specializzazione e migrando, da una parte all'altra, un pochettino meno all'interno degli altri Comuni del Golfo. Paradiso non è che si perderanno completamente le funzioni, perché ci saranno dei e degli uffici di piano di comune no che faranno l'attività comunque di accoglienza all'interno immagino degli edifici comunali, come ci sono adesso ai servizi sociali. Bogliasco, Pieve Sori, Camogli e via dicendo. Avranno comunque un punto di riferimento, però il punto centrale sarà sempre qua perché sarà qua, perché abbiamo questa riorganizzazione per aria, perché abbiamo a fianco il punto unico di accesso che mette insieme il sociale col sanitario, perché abbiamo lo Sportello Multimediale, quindi una rivoluzione epocale che non ce li dà il nostro ospedale, che è stato chiuso.
Nel nel 2012 2011. Quando è successo questo, non ce lo ridà, ma questo lavoro, fatto dalle diverse amministrazioni in continuità, ha portato a una ad avere una struttura vera e, come diceva il Presidente, Bucci, codici bianchi e verdi, possibilmente che, avendo dei disturbi articolari non gravi, possono fare accesso agli ambulatori, possono sfruttare quando saranno inseriti la competenza dei medici di medicina generale e si metterà in moto un meccanismo che dovrebbe ridurre quelle che sono le code ai pronti soccorsi né di del del delle strutture e dei nosocomi principali. No che sono sempre intasati di codici bianchi e verdi, che sono normalmente soggetti fragili e che passano in giornate intere, per non dire notte di su barelle, ad aspettare un minimo di intervento, mentre qua con niente possono avere l'elettrocardiogramma, le analisi del sangue al volo, essere terre refertati e poter essere in quel caso lì o dimessi e mandati a casa con prescrizioni per il medico di medicina generale oppure essere presi veramente in carico, dal sistema sanitario ed essere trust trasferite trasportati in uno degli ospedali, ma già con una breve diagnosi che li fa entrare nel reparto di competenza. Una rivoluzione copernicana. Adesso bisogna soltanto sostenere questo procedimento, bisogna farlo tutti convinti. Vi faccio un appello al Consiglio comunale tutto perché poi questo è un obiettivo che è raggiungere. La città non raggiunge né il Sindaco né l'Assessore né la Giunta, né devo dire, lasciatemelo dire, il Consiglio comunale. E allora giunge la città se noi riusciamo a continuare a sviluppare una pressione positiva, come io ho fatto in questi sei anni, con i responsabili di Regione a livello politico e i responsabili di ASL a livello tecnico riusciremo ad implementare questa struttura perché è nell'interesse generale perché più funzioni abbiamo qua dentro più persone faranno accesso, qua meno persone si dovevano trasferire in altre strutture per avere soltanto che una,
Refertazione di un malessere e che magari può essere appunto gestito sul locale, non è un pronto soccorso, non è un primo intervento, non è una struttura ospedaliera, ma è un qualche cosa che può fare questo primo filtro, che è molto importante e con vado a chiudere, quando si ha a che fare con soggetti fragili che sono normalmente persone in difficoltà o per età o per condizione sociale o per altri tipi di disabilità.
È anche l'aspetto considera tranquillità mentale e morale no di poter sapere che lì c'è un punto di appoggio. E un qualche cosa che migliora di molto la loro qualità di vita e quella delle loro famiglie.
Grazie Sindaco, passiamo al punto successivo.
Ritenendo conclusa l'interrogante e.
No, chiedo scusa, sì, mancava, non ho letto l'ultima frase che dice il piano alto dell'ospedale in questo momento oggetto di una progettazione di ASL per l'inserimento di ulteriori funzioni nelle corde, ci sarebbe quella famosa 12 posti letto gestiti eseguiti dai medici di famiglia per le diciamo dismissioni dell'ospedale principale però, è ancora in fase di progettazione. Quindi qui troverete che c'è in corso una valutazione della futura destinazione d'uso da parte della ASL perché correttamente, non essendo un procedimento che seguo direttamente come Amministrazione nuovo, spieghiamo cioè lo seguiamo come interesse ma non come programmazione l'abbiamo lasciato in termini generali,
Grazie Sindaco passiamo all'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno.
Interpellanza protocollo numero 17.363 del 16 6 2025. Il Gruppo consiliare finalmente reco in merito ai contributi alle società sportive e ai lavori campo da Padel do lettura dell'interpellanza, volete illustrarla, do ah, ok perfetto, prego, consigliere, Romano, ha facoltà.
Grazie Presidente, dunque ci tengo a illustrarla perché vorrei che fosse inquadrata in modo corretto, sia nei contenuti delle nostre richieste sia nelle motivazioni sottese diciamo, alla presentazione di questa di questa interpellanza.
Alcune premesse Recco, Città dello Sport e questo è, diciamo, un nostro lustro, un nostro fiore all'occhiello, soprattutto per i nostri giovani, per i risultati ottenuti nel 2022 Città europea dello sport nel 2023 Tigullio e Golfo Paradiso sono Comunità europea dello sport e quest'anno 2025 la Liguria e addirittura la Regione europea dello sport quindi questo ci vede ovviamente,
Più piacevolmente riconosciuti, diciamo questi questi questi titoli, queste questi incarichi anche di portare avanti questo questo progetto, chi sono gli attori, adesso diciamo di quello che è oggetto del di questa interpellanza, ovvero la realizzazione di.
A cura delle spese, diciamo parzialmente della Pro Recco tennis, in particolare della costruzione di un campo da paddle con la relativa copertura di una palestra, un tracciamento di un campo da Techold o mi correggerà legato allo sport, perché non lo edita Stannis? Lo spostamento della tribuna e l'INPS, l'installazione di nuove recisione allo recinzione allora.
La.
La fitta, diciamo attualmente a livello nazionale è diventata Federazione italiana, tennis e padel, pertanto in tutte le realtà si sta italiane, si sta realizzando questa trasformazione e con l'inserimento dei dei campi da padel.
Il e questa diciamo è la prima, il primo attore della della dinamica.
Abbiamo i residenti, diciamo, che con i quali abbiamo cercato di fare un attimo di chiarezza per capire la situazione che.
Hanno diciamo quest'quest'area poi ci spiegherà sicuramente meglio i ci spiegherete sicuramente meglio, voi però è stata un terreno donato con una convenzione,
Che in parte quindi doveva tutelare poi i residenti e proprie.
Sì, sì, donato al Comune sì sì, sì, sì sì, con una convenzione che doveva tutelare i residenti da strutture in elevazione, no, proprio per il diritto di sinistra e il decoro del della della del quartiere.
È un'area che sarà soggetta numerosi cambiamenti, anche grazie all'insediamento del nuovo della Soge Gross, la creazione, ovviamente, della della rotonda.
Ed è un'area con un'alta densità, ovviamente di abitanti e quindi anche con una necessità di parcheggi.
È una necessità di avere zone verdi e di fruire, diciamo, dell'ambiente circostante, in modo in modo adeguato.
Ultimo Torre, ovviamente il Comune allora I e da questo punto di vista diciamo i le linee solo due, innanzitutto il fatto che il Comune ha diciamo concesso un contributo abbastanza importante tenendo conto del totale dei contributi concessi.
Alle alle varie società sportive,
Sicuramente i nostri.
I nostri, le nostre palestre, no, le nostre, le nostre strutture sempre attenzionate, ma comunque necessitano necessariamente di.
Un riammodernamento ai miei rimpallo del pallone palestre sono le solite cose che diciamo sempre e abbiamo presenza di società, sicuramente meno di chiede a un certo punto di vista e che hanno una redditività, diciamo minore, rispetto al al tennis che diciamo oltre all'attività di corsi per i bambini, per i ragazzi e dal fa lezione private poi chi vuole giocare si affitta evidentemente il campo,
Se social ad un prezzo, non social o altro, insomma, come sicuramente è una società che ha una redditività migliore, immagino rispetto alle altre accanto a questo, quindi alla scelta del Comune no di sostenere questa attività.
Alla quale, comunque, non mi risulta che il Comune abbia dato in passato altri grandi contributi, o perlomeno o contributi a queste di questa entità, ma se non il fatto che c'è stata la?
La concessione del contributo,
È di 27.800 euro, che prevede appunto che è prevista a bilancio per l'erogazione dei contributi ordinari, quota che è stata divisa, che non ho fatto il conto da circa 18 associazioni sportive, fra cui non ha, diciamo, non ha presentato alcuna richiesta la Pro Recco basket, fra cui figura anche la prepotenza, però si tratta di cifre 27.800 euro diviso, 28 su 18 associazioni, quindi da un ca. Da un lato, questo questa scelta politica, dall'altro i rischi che eventualmente si trova si troverebbe ad affrontare il Comune di un po' un possibile contenzioso, diciamo con.
Il condominio direi a questo punto, con i privati che si sono trovati, diciamo, con lo spostamento delle delle tribune atro ad avere di fronte alle finestre, diciamo una struttura che prima non c'era, quello più con la l'abbattimento, credo, di alcuni di Kumi, alberi che erano al centro dell'area,
Con la l'innalzamento, diciamo di questa struttura che sulla base della convenzione diciamo non sono concesse strutture fisse ma sono concesse strutture che poi si possano rimuovere.
Recentemente noi invece queste strutture, la Corte di cassazione le ha individuate come Christus strutture fisse e quindi questo ovviamente, in caso di contenzioso porterebbe comune, diciamo a, oltre che a sostenere le spese legali, anche poi eventualmente magari a una conclusione non favorevole.
Nei suoi nei suoi confronti, quindi, riassumendo, diciamo.
Il pacchetto, il nostro interesse è quello di approfondire in queste direzioni, quindi, per dare una risposta ai residenti che sono sul territorio e per individuare e collocare meglio la scelta politica di dare a questa a questa associazione questo contributo diciamo che non giudichiamo nel merito ma quanto,
Avendo altre da altrettante società sportive che magari erano in difficoltà, magari si poteva forse gestire in modo diverso chiudo dicendo che sicuramente viene citata la puoi sportiva che ha vissuto.
Periodi difficili, sicuramente di gestione, però, secondo me come concetto poteva essere invece un concetto valido, cioè un'associazione che prende i contributi da Comuni che poi un suo consesso, diciamo differente, decide di dare una priorità a un tavolo dove sono sedute tutte le società. Mi rendo conto che ormai il servizio di volontariato in questo senso è difficile, perché anche le stesse società sportive fanno difficoltà a trovare i dirigenti a trovare persone che se d'interesse, e quindi però non so se questa era un'idea, secondo me,
Che poteva essere molto, molto funzionale grazie.
Grazie consigliere Romano, allora diamo la parola la risposta alle interpellanze.
All'Assessorato turno corretto poi nell'ordine di vedere se ci vorrà intervenire, prego Assessore.
La questione sollevata dai consiglieri Romano e Brunelli può essere affrontata da due diversi punti di vista.
Una prima chiave di lettura vede l'Amministrazione comunale riconoscere un contributo straordinario di 60.000 euro alla Pro Recco tennis, garantendole così un importante sostegno per quella che è l'azione sociale tipica della società sportiva, fatta di educazione allo sport e a quelli che sono i suoi valori fatta di aggregazione e di inclusione fatta di,
Educazione ad uno stile di vita sano.
Mi sembra quindi che da questo punto di vista, si possa tranquillamente affermare che si tratta di una buona pratica amministrativa.
Ma potremmo anche offrire una seconda chiave di lettura.
Magari meno nobile di natura meramente economica, dobbiamo infatti ricordare cosa che il consigliere Romano non ha fatto, che quell'impianto è un impianto di proprietà del Comune.
La Pro Recco tennis fa un investimento di 230 e rotti mila euro e di questi soltanto una parte vengono coperti dall'Amministrazione comunale, diciamo quindi che con un volano di 60.000 euro, il Comune e porta a casa un incremento del valore del proprio patrimonio immobiliare pari ad almeno quattro volte.
Anche da questo punto di vista mi sento di poter dire, quasi senza timore, di poter essere smentito, che si tratta di una buona pratica amministrativa.
Quale che sia quindi la chiave di lettura che vogliamo dare io, francamente mi sarei aspettato da parte del Consiglio comunale tutto un plauso.
Poi capisco che.
L'opposizione faccia sempre un po' fatica a riconoscere i meriti dell'Amministrazione, però, se non un plauso mi sarei aspettato quantomeno la dignità del silenzio.
E invece arriva un'interpellanza che è piena di affermazioni.
Non corrette.
Superficiali parziali fino anche un po' tendenziose.
Vediamo ora di entrare nel merito e iniziamo a dare alcune risposte, una fa crederlo, io poi seguiranno gli interventi del consigliere, Castelli dell'Assessore, Castelli del Consigliere.
Baldineti. Iniziamo allora con quello che è l'atto, da cui tutto principia, e cioè il rilascio del permesso a costruire numero 8 del 6 giugno 24, la società Pro Recco tennis ha presentato un progetto e l'ufficio, come fa con qualunque progetto viene presentato, lo ha esaminato nel dettaglio. Ha verificato la rispondenza alle normative vigenti al regolamento al PUC, la distanza dal fiume, la distanza dai fabbricati e ha ovviamente verificato anche quello che era scritto nella convenzione fatta con.
Il soggetto attuatore del tempo nel soggette le sorelle Pareto Convenzione del 64 con la quale era stato dato la possibilità di costruire tutto il complesso di Piazzale Olimpia e per contro, era stato dato alla al Comune un'area da destinare a area sportiva gamma esaminato con la convenzione abbiamo esaminato tutti i regolamenti e tutte le leggi e l'ufficio non ha riscontrato nessun elemento ostativo a concedere il permesso a costruire per la realizzazione del campo da paddle per la realizzazione della palestra.
Allora?
Mi sembrerebbe di poter dire, quindi, che è tutto quanto perfettamente regolare, che non manca assolutamente nulla.
Ah no.
È sbarrato.
Mi sono dimenticato così, dite voi di condividere e concordare con i condomini questo intervento e soprattutto sbadato, e tutta l'Assessore Rastelli, adesso che iniziamo a lavorare sui ponti dallo svincolo possa aiutare, se ricordate, di concordare e condividere no.
Consiglieri, siamo un po' sbadati, adesso dobbiamo occuparci della piscina, aiutateci a ricordarci che dobbiamo magari condividere e concordare di intervento della piscina anche con gli abitanti di.
Passeggiata al punto a Sant'Anna.
Però ben vedere, cioè, oltre che gli chi, c'è anche un come come facciamo questa condivisione lo facciamo, organizziamo in Assemblea e chiediamo chi è favorevole alzi, la mano sinistra che è contrario alla mano destra, facciamo un referendum, magari ci mettiamo anche il quorum non lo so cioè francamente non è così che si amministra perché vedete quando sono iniziati i lavori del campo da paddle e della palestra,
È sicuramente qualcuno ha storto il naso, ma sono gli stessi che fino al giorno prima si lamentavano del rumore delle palline della polvere rossa sui terrazzi e che fanno il paio, con quelli che si lamentano del rimbombo delle pallonate nella struttura di via passato o che.
Provano fastidio per gli schiamazzi dei bambini o per la musica nei locali, giù in passeggiata, perché lamentele ce ne sono state, ce ne sono sempre, ce ne saranno però io francamente mi aspetto dai consiglieri comunali tutti.
Un po' più di senso di responsabilità e non una rincorsa a cavalcare immediatamente o la protesta di turno, mi aspetterei sinceramente la capacità di una visione complessiva e non limitata a un aspetto particolare, cioè mi aspetterei la capacità di soppesare di confrontare quelli che sono tutti gli interessi tutti gli aspetti,
Che sono in gioco in una determinata questione.
Perché vedete cioè?
Troppo facile quando c'è una protesta o cavalcare cavalcare l'onda ripeto, secondo me, secondo noi non è così che si che si deve che si deve amministrare, quindi, e non abbiamo condiviso niente con con nessuno, perché riteniamo di conoscere bene quali sono gli interessi che devono essere prevalenti li avete raccolto le lamentele di qualche abitante del del quartiere, ma io che l'interpellanza mi sarei aspettato che aveste approfondito e cercato di capire, ma cos'è che dà fastidio fastidio?
Troppo alto o troppo basso, troppo largo, troppo bianco, io avrei banalmente risposto, ma guardate che lì dentro.
Dentro quel campo, da paddle tempo quella palestra, si allenano, giocano, crescono, vengono educati, vengono tolti dalla strada i nostri bambini, i nostri ragazzi, sono questi gli interessi importanti su questi gli interessi che devono essere tutelati,
Quindi non abbiamo condiviso assolutamente nulla, perché, come dicevo prima, noi abbiamo ben chiaro quelli che sono gli interessi che dobbiamo che dobbiamo tutelare.
Qualche altra risposta.
Ci si chiede se sia stata prevista una rimodulazione dei parcheggi a compensazione di questi eliminati, no, non è prevista una rimodulazione, è già stata fatta una rimodulazione, peraltro anche questa pagata dalla Pro Recco tennis, al termine della quale non c'è stata nessuna perdita di posteggi ANCI sono due posti auto in più ci sono 18 posti moto in più.
Chiedete poi di specificare se la struttura realizzata rispetto alle dimensioni idonee, idonee a cosa.
Immagino.
A giocare a bando si è ovviamente è idonea per giocare affatto, ha dormito neanche per poter consentire ai bambini più piccoli di praticare l'attività di mini tennis a tutte le misure idonee, tant'è che la Pro Recco tennis ha anche preso un finanziamento dal credito sportivo e sta portando avanti la pratica per l'omologazione del campo.
C'è poi un'altra.
Domanda implicita che merita una una risposta implicita, ma che emerge in maniera abbastanza chiara dalle affermazioni fatte nella nell'interpellanza e anche dall'intervento fatto prima dal Consigliere dal consigliere Romano.
No, leggo la società, provengo tennis, può contare su utenze private che noleggiano i campi, garantendo un estratto è sensibilmente maggiore rispetto alle altre realtà sportive, sempre più persone si stanno avvicinando a questo sport.
Un contributo pregiudiziale per le altre società sportive con meno potere economico.
È una domanda che emerge chiaramente da fra le righe, è di fatto, ma la Pro Recco tennis è già ricca perché li avete anche dato il contributo.
E allora vedi il consigliere Romano, consigliere Brunelli, è vero che la Pro Recco tennis affitta i campi e riscuote anche le quote dei soci, e questa è una peculiarità che altre società non hanno, ma bisogna anche completare il quadro. Perché forse i Consiglieri Romande Brunelli ignorano che la manutenzione ordinaria e di fatto poi anche quella straordinaria dell'intero impianto e a carico della Pro Recco tennis e ma non tenere i campi e un'attività che va fatta quotidianamente, tant'è che la Pro Recco tennis ha dovuto assumere un custode e 2 manutentori per l'attività quotidiana di manutenzione dei campi, forse i Consiglieri ignorano che.
Almeno un anno sì e un anno no, i campi da tennis vanno integralmente rifatti e non è che vengono gli operai del Comune a rifarli, viene una ditta specializzata che viene pagato dalla Pro Recco tennis. Tutti i campi sono all'interno di un piccolo parco, con tanti alberi, tante piante che non vengono manutenuti e potati dai giardinieri del Comune, ma da giardinieri privati che vengono pagati dalla Pro Recco tennis. Forse i Consiglieri ignorano che, a differenza di altri sport, dove magari assumi un istruttore tecnico e riescono ad allenare 15 20 bambini contemporaneamente, il rapporto istruttorio atleti nel tennis è di uno a tre massimo quattro e quindi ci sono tanti più istruttorie che devono essere messi a libro paga della Pro Recco tennis sostanzialmente per far funzionare una società sportiva come la Pro Recco tennis, servono entrate che viaggiano fra i 10 e i 15.000 euro al mese e allora per fortuna si riescono a noleggiare anche i campi, perché sennò bisognerebbe tenere le quote pagate dalla dalle famiglie per far giocare i bambini, per far praticare questo sport dei bambini a delle cifre che soltanto i ricchi potrebbero permettersi, cosa che credo a nessuno dei due possa possa far piacere.
Allora alla fine.
Tutte queste cose, che ignorate.
E siete stati anche un po' pigri indolenti perché avreste tranquillamente potuto acquisire queste informazioni, anche semplicemente rivolgendomi al Presidente della Pro Recco tennis e probabilmente.
Ci saremmo risparmiati una interpellanza che, finché critica l'attività dell'Amministrazione per l'amor di Dio, fa parte del gioco, però francamente io qui c'ho letto anche un attacco ad una società è una società sportiva dilettantistica che non ha fini di lucro, che svolge un'attività meritevole sul nostro territorio ed è per questo motivo che francamente ho trovato questa interpellanza particolarmente sgradevole.
Bene.
Grazie, Assessore Rotunno, ricordo che è possibile fare una discussione, ma c'erano ancora degli interventi prima di aprire la discussione, quindi c'era l'Assessore Rastelli e il consigliere Baldinetti, quindi allora, prima di aprire la discussione, terminiamo il giro della risposta no cosiddetta e quindi andiamo per ordine, prego Assessore Rastelli e ultima risposta al Consigliere Baldinetti, dopodiché verrà aperta la discussione che durerà tre minuti a Consigliere. Prego, grazie, Presidente,
Io risponderà per quella che è la mia competenza, quindi la parte dell'impiantistica sportiva.
E non nego che anche io, quando ho iniziato a leggere.
Questa interpellanza ho iniziato, e cito testualmente iniziando dalle premesse, uno degli obiettivi dell'Amministrazione comunale deve essere quello di mantenere, migliorare e agevolare il patrimonio sportivo molto in strutture, necessitano di ammodernamenti e miglioramenti funzionali, io sono totalmente d'accordo con queste affermazioni.
E quindi ho detto bene, ci troviamo d'accordo, proseguiamo.
Proseguendo nell'interpellanza si fa riferimento alla richiesta di contributo fatta dalla Pro Recco tennis per un importo complessivo di lavori di 230.000 euro, che prevedeva appunto il nuovo campo da padel e la palestra.
E su questa cifra, l'Amministrazione ha deciso di concedere il contributo richiesto di 60.000 euro, quindi ho pensato che facciamo la domanda da parte vostra fosse solo 60.000 euro a fronte di un investimento di 230.000 euro e in effetti ha detto,
Potrebbe essere da farsi qualche riflessione, però, andando avanti invece scopro che non era questa la la questione dell'interpellanza, ma c'era una contraddizione tra la premessa su cui mi trovavo completamente d'accordo ed è la direzione su cui vuole andare l'Amministrazione è quella che è invece quali sono le vostre domande.
Andando avanti, dico il contributo dato al tennis, secondo voi ha pregiudicato di quelli che sono le altre gli altri contributi straordinari a livello di sostegno alle altre attività sportive.
E in questo quindi mi devo, quindi sono d'accordo con l'Assessore Rotunno, quando dice che in effetti c'è stata poca informazione da parte vostra, perché è ovvio che se noi contestualizziamo questa cosa ad una sola attuali passo da una sola annualità diventa un po' limitata no come come pensiero,
Perché è chiaro che noi facciamo un ragionamento che va a coprire più annualità, e quindi per questo che adesso facciamo prima un passo indietro e poi faremo un passo avanti, facciamo un passo indietro, andiamo nel 2024, che cosa è successo nel 2024.
Abbiamo sostenuto a livello di miglioramento di.
Diciamo di impianti sportivi, sostenendo con 42.000 euro la Pro Recco Rugby con 42.000 euro il calcio per l'acquisto che dal 2021 l'acquisto del del campo da calcio 14.000 euro di sostegno a pallavolo e basket, 40.000 euro al judo per il rifacimento per la ristrutturazione della palestra,
Nessun contributo alla Pro Recco tennis,
Facciamo un passo indietro, andiamo nel 2023 avevano dato 35.000 euro alla Pro Recco nuoto e pallanuoto 8.000 euro, le bocce 22.000 euro a rugby e 40.000 euro al calcio e anche qui nessun contributo al tennis, quelli a cui faceva riferimento il consigliere Romano, che poi approfondiranno quelli che sono i contributi ordinari che quindi sono dovuti ad ogni società con la quale sosteniamo l'attività.
Guardiamo a quello che è il il futuro, quindi nel 2026.
E non possiamo non citare quello che è avvenuto due due settimane fa ormai.
E chi è l'ottenimento del finanziamento da parte di Regione Liguria a copertura dell'intervento di demolizione e ricostruzione della piscina di Punta, Sant'Anna per un importo che copre il 70% di questo intervento?
Era un obiettivo della dell'Amministrazione, lo abbiamo sempre detto e quindi questo non fa altro che confermare che noi ci stiamo con, diciamo, non ci stiamo soffermando solo su un impianto sportivo e solo su una società sportiva e diciamo che questi numeri penso che raccontino bene quella che è la volontà dell'Amministrazione al di là di quelli che possono essere le parole nel senso che ne sia nel passato quindi nelle annualità precedenti oggi e nel futuro, la nostra volontà è quella di sostenere le società sportive, tutte le società sportive presenti sul territorio perché, oltre ad essere un vanto a livello sportivo sono un'importante rete a livello di tessuto sociale e quindi la nostra intenzione è quella di proseguire in questa direzione.
Grazie Assessore alle stragi, prego, Consigliere Baldinetti.
Grazie Presidente e buonasera a tutti allora, come, come hanno detto poc'anzi i miei, diciamo due due colleghi, ognuno nel proprio ambito di competenza io parlo un po' dell'ultima parte che è quella per lo sport, che è quella che poi la la diciamo la mia la mia delega parto,
Un e un e, unendomi al discorso iniziale del collega Rotunno, per poi finì Fit finire e entrare un po' in quello che diciamo compete. Per quanto riguarda un po' questa questo ente in interpellanza, insomma anch'io non l'ho trovata, diciamo così, più di tanto carina in quanto quando si va un po' a descrivere, per quanto riguarda i residenti sono stati sentiti, ne ho sentiti o meno e per quanto magari possa riguardare le lamentele da Chiasso dal rumore eccetera. Per me, per quanto mi riguarda e penso di parlare un po' noi tutti a un motivo anche di orgoglio sul centro, come la Pro Eco tennis funziona così bene e abbia anche un flusso di gente continuo, da bambini, ragazzi, adulti e ad un adulte, anche perché poi.
Se dovessimo fare veramente un referendum o che su qualsiasi cosa uno volesse fare, potremmo rifarci un popolo che era Jean-Jacques Rousseau che non so chi lo possa conoscere, che io ve ne ho fatto Scienze politiche era un teologo, diciamo quelli che parlava un po' nella quella che era la democrazia partecipata che era un po' che è un po' quasi utopico, perché poi nella pratica c'è quello che il cittadino va a delegare, che il Consiglio Comunale con poi una una una propria Giunta che sceglie e opera in maniera, diciamo, più funzionale ed efficace possibile, nonostante poi la lentezza della della democrazia, che diciamo pressoché quasi inevitabile. Detto questo, entriamo un po' nel merito per quanto riguarda, come diciamo.
Agisce il Comune, l'Amministrazione e il sottoscritto insieme poi anche al Sindaco e per quanto riguarda diciamo, i contributi di sostegno economico sono è diviso un po' in due due caratteristiche principali che uno sono i contributi straordinari, come prima ha elencato. Appunto,
Quindi dei vari interventi elencato da viene la l'Assessore Rastelli e che appunto hanno visto diversi interventi, tra cui appunto il citato Pro Recco tennis rugby e spaziato dalla polemico bocce, eccetera perché, appunto noi siamo comunque un comune che ha la presenza di ben 27 società sportive che, essendo un Comune di poco meno 10.000 abitanti e per la precisione circa 9.600, guardando un po' gli ultimi gli ultimi dati è un numero pressoché elevato, visto anche la nostra estensione territoriale e perché no, anche un una, un vanto un po' per tutti non opera l'Amministrazione aveva chiesto poi di parlare un po' a nome anche della della città gringo per quanto riguarda la seconda caratteristica, quindi, contributi straordinari che sono visti un po' come un investimento, un aiuto dei lavori, anche di manutenzione della struttura che poi, come abbiamo visto, come anche l'ASP, come appunto la citata struttura plico tennis è un bene di proprietà del Comune e quindi rientra sempre come investimento nel nel nel futuro, per poi anche dal punto di vista, poi sociale, eccetera, come, come hanno detto prima i miei colleghi, entrando un po' invece nella seconda ed ultima caratteristica, che è quella in modo un modus operandi come stiamo agendo e continueremo ad agire sono i cosiddetti appunto contributi ordinari, contributi ordinari che vengono dati già opera diverse caratteristiche principali sono per il numero dei tesserati quanti tesserati minorenni. Quindi, con meno di diciott anni una società e ovviamente anche.
Una delle caratteristiche che perché poi noi siamo comunque il Comune di Lecco, non la Regione o lo Stato, quindi di quanti residenti, aree di diretto a una una, una, una società iscritta come gli iscritti, con con appunto i propri tesserati.
Per la precisione, per quanto riguarda un po' un re CAP generale dei dei contributi ordinari dell'anno agonistico 2024 e 25 che, diciamo si è concluso, abbiamo un totale di contributo alle, per la precisione 19 società sportive di 23.352 euro, che vengono poi spalmati in posto delle società tra cui anche la Pro Recco tennis rugby pallavolo ci tengo però a specificare e a descrivere,
Che questi 19 società non sono ovviamente tutte le 27 perché il sistema contributivo ordinario vecchio era basato su quelle che erano iscritte alla Polisportiva la puoi sportiva come peso sapete, avete letto sui giornali, su secolo non è non esiste più ha cessato, diciamo la propria esistenza. Infatti, a partire dal prossimo anno con diciamo un decreto, una nuova.
Ordinanze che varerà l'ufficio, che l'Ufficio Sport che poi ringrazio appunto per il continuo lavoro e Hermanin i magnifici rapporti che tiene con le varie società a livello a livello poi tecnico, infatti mi mi servono si deve farmi i complimenti, quindi anche questo è anche un motivo d'orgoglio, penso un po' per per per tutti noi che appunto verrà cambiato e si allargherà quindi anche tutte le altre società che sono nate qualche anno dopo che non erano iscritte come per esempio c'è anche da un'altra società di ginnastica, la Pro Eco Jim.
Poi qua apre né nell'elenco delle dei contributi ordinari che non era che non è con onestà tolto la parola, ecco basket, che ovviamente ha rinunciato nel senso, non ha chiesto e abbiamo anche delle appunto altre società, perché Gnomeo, appunto, citate.
19.
Per quanto riguarda un po', perché per chiudere?
È un po' quello che è la lo sport e di come noi.
Agiamo, diciamo come come come Amministrazione noi penso che siamo l'unico Comune in Italia, credo che.
E non solo diamo dei contributi ordinari, che comunque 23.000 e passa euro, che poi varia a seconda degli anni per i quali la società chiede altro non chiede.
E per un Comune come come regole piccolo non penso siano numeri, diciamo da da sottovalutare, paghiamo anche, per esempio, un esempio che mi piaceva un po' da da sottolineare alla Commissione, con la Città metropolitana che la palestra, quella del liceo in una Commissione annuale di oltre 10.000 euro che noi Comune paghiamo in un ci rifacciamo poi sulle altre, sulle società che utilizzano quella struttura che penso una cosa penso sia una cosa da da sottolineare, proprio perché, come sento altri Comuni vicino a noi nel nel nel Tigullio soprattutto questa, questo modus operandi non ce l'hanno e quindi è anche una cosa caratteristica un po' di noi della della durante la nostra città che appunto quando si parla di sport qui Arecco siamo comunque un esempio un po' per tutto e quindi direi che questi, tutti questi investimenti sono stati fatti anche bene nel corso di questi anni, non solo ovviamente in termini di risultati ma anche del tessuto sociale perché, ripeto avere.
È la bellezza di quello che si è creato oggi di circa 27 società sul territorio in un Comune così piccolo. Penso che sia un orgoglio un po' di di di tutti noi. Grazie bene. Grazie consigliere Baldinetti. Direi che abbiamo avuto questo queste, questa risposta divisa per i tre.
Attori principali, quindi, Assessore notturno, Assessore Rastelli, il consigliere Pagnetti, ognuno per le proprie competenze, quindi adesso entriamo nella fase della discussione. Se c'è qualche Consigliere che vuole chiedere la parola, la discussione è aperta, tre minuti a Consigliere, prego consigliere Busnelli. Grazie Presidente, va detto che l'intervento dell'Assessore Rotunno no, non l'ho colto appieno, diciamo le funzioni dell'Assessore notturno, visto che ha spaziato da interventi dello sport a dettagli della società sportive e quant'altro che tutt'al più. Mi sarei aspettato dal delegato allo sport.
Quindi non so intra è intervenuto in qualità di esperto delle tematiche del tennis, non lo so, quanto tutto il suo intervento è stato relativo a questo diciamo è stato citato Russo, va detto che sicuramente l'ars oratoria di Cicerone fa parte dell'Assessore notturno e va detto anche dall'Assessore Rastelli stava per la vicinanza di bancomat, sta apprendendo velocemente la la tecnica di questi teatrini a appellativi verso gli altri Consiglieri, diciamo sempre molto gentili, ma di questo ormai conosciamo l'Assessore Rotunno, che ne fa sempre grande sfoggio soprattutto verso il sottoscritto in questa casa, anche dal SIS della consigliera, domani, in ogni caso, io ho riletto, durante gli interventi interpellanza e attacchi alla società sportiva, io non l'ho letta neanche fra le righe, in quanto semmai chiediamo sempre dei chiarimenti politici relativi alle scelte dell'Amministrazione e non alla società sportiva.
Quindi sempre voler poi trovare la pulce per poi attaccare in questo caso no alla maggioranza, ma l'opposizione la trovo sempre molto su fuori luogo, ma ne prendiamo ormai atto. Va avanti così da quasi un anno e domani, se non sbaglio, è anniversario del primo Consiglio comunale, quindi praticamente da un anno che ormai sono rodato a questo atteggiamento e soprattutto dall'Assessore Rotundo. Per quanto riguarda la la convenzione con la società del tennis, mi risulta magari euro fra le tante cose che ha detto, capiamo ignorato, non l'abbiamo approfondito, eccetera. Quindi sarà l'ennesimo elemento di attacco dall'assessore Rotunno, con invito semplicemente di farlo con altri termini. In ogni caso, il la società dovrebbe fare interventi che siano rimovibili, quindi, in ogni caso quegli interventi non dovrebbero essere.
Di carattere permanente, dove il sonno che interventi che fan, che sono della società che li ha fatti così da convenzione, di conseguenza, non è un investimento per il Comune, ma un investimento, semmai della società che dovrebbe rimuoverli nel momento in cui scadrebbe la convenzione con la società stessa.
Per come ultima cosa dico solamente una cosa interpellanze come l'interrogazione può, come anche le mozioni possono essere condivise o non condivise e più puntuali e più specifiche, meno specifiche, più politiche, meno politiche. Poi, come dico sempre, anche se il Presidente scuote la testa nel momento in cui vengono accettate messe nell'ordine del giorno, hanno tutto il le caratteristiche per essere presentato sulla testa, perché quando lei ha detto che possono essere condivise o buttate, citano interpellanza, non buttiamo e ove condivise Enel ed è quello che oscurato lo Giacchero, contenuto a livello di Regolamento, non è possibile una condivisione nei contratti insieme vuol dire cioè ha fatto solo per questo e io ero io stavo, io sto osservando dal punto di vista delle regole, come nella precedente. C'è stato anche il plauso del sindaco per l'argomento, che anzi ha ringraziato, perché così si è potuto parlare della casa della Salute anche nel Consiglio comunale, quindi, a volte possono essere più condivise o meno condivise in questo senso, ma a mio modo di vedere, poi interpellanza, pari diritto. Quindi tutta questa ritrosia verso questa interpellanza da parte del DEC degli assessori o consiglieri cannot, che sono intervenuti e sinceramente, l'ho, trovato anche fuori luogo, perché non è che deve essere condivisa dal punto di vista della scelta politica di questo gruppo consiliare di presentare tale atto in Consiglio comunale.
Grazie consigliere Brunelli, ricordo che è il primo intervento della discussione e tutti possono intervenire e poi ci sarà ovviamente la fase di replica, dove replicheranno gli assessori e i consiglieri diciamo competenti per materia, in questo caso quello che è stato oggetto dell'interpellanza e poi l'esito finale del consigliere Brunelli o consigliere Romano che dichiaravano la loro soddisfazione o non soddisfazione rispetto alle risposte formulate in Consiglio comunale.
Prego, siamo sempre sulla discussione, chiedo a voi se no, io vado avanti e passo alla fase successiva,
Certamente io vi pregherei di intervenire.
Quando è possibile e quindi in questo caso nella fase di discussione. Io questo ve lo dico, sto dicendo solo a lei sto dicendo trasversalmente a tutti, prego sì, mi rileggevo il Regolamento del Consiglio comunale in cui interpellanza consiste in un quesito rivolto al Sindaco all'Assessore competente circa emotivi intendimenti alla condotta dell'Amministrazione su un determinato argomento. Quindi non ha né una contro pensiero né un valore morale, né un giudizio. L'interpellanza è un chiarimento, un quesito a me i chiacchiericci non piacciono, quindi io ho citato prima il discorso della seconda rata della TARI. Proprio per questo, perché penso che la buona politica sia quella che sa dare delle risposte serie. Quindi, se un cittadino mi rivolge dei quesiti, io a questo cittadino non voglio raccontare quello che mi conviene, perché così la volta prossima mi vota, ma vorrei.
Finché finché sarò qui, ma anche quando non sarò più qui cercare di far ragionare le persone sui fatti e non sui chiacchiericci o sul dire aliena, quindi il quesito era chiarissimo e ho anche precisato che anch'io ho fatto un discorso US dei passati.
Gli atti di concessione e obiettivamente la Pro Loco tennis non sono mai stati dati contributi di queste cifre quando ad altre in realtà sono stati dati contributi ben superiori, quindi no, non era un giudizio.
Di controtendenza, dico di sottile ironia o attacco a nessuno, assolutamente perché non è nel mio stile e se qualcuno dietro di me a questo stile comunque non è il mio, non è il nostro quello che è importante, però dare la comunicazione ai cittadini, quindi bene son stati dati questi 60.000 euro cosa è emerso a questa società non sono stati dati in precedenza altri,
Finanziamenti a con questa società ha contribuito a con Credito Sportivo, alla maggioranza della realizzazione c'è il rischio di un contenzioso e l'assessore ci ha assicurato che un rischio di contenzioso non c'è, perché su quest'area, nonostante la convenzione fatta nel 1900 non mi ricordo al 65 non mi ricordo quanto aut.
La Pro Recco tennis ha ottenuto il permesso secondo la regolamentazione, quindi spero che il contenzioso non ci sia in base a quello alle informazioni che ho avuto invece in giro così sicura, quindi ho ottenuto anche questa risposta in merito alle altre società. Abbiamo ottenuto questa risposta anche di come poi verrà operato in futuro il rapporto con queste società. Pertanto mi sembra che l'interpellanza abbia avuto il senso, si sia nei dati delle risposte ufficiali, a tutti i cittadini. Chi gioca padel e chi è povero e non ci gioca che poi ci siano persone che si lamentano, questa è sacrosanto, ma il diritto di tutti una volta su mugugni c'era la tassa. Quindi direi che.
I termini sono questi, le risposte sono state date poi se un domani noi fossimo maggioranza, magari avremmo dato 90.000 euro o magari non l'avremmo dato neanche neanche un euro, ma questo non vuol dire legittimo, cioè è legittimo della del dell'azione amministrativa quanto è legittimo da parte della minoranza porre dei quesiti perché quello che si dice qui rimane registrato a chi interessa può accedervi o diretta, oppure in fase successiva punto, cioè non c'è un è un giudizio morale neo, vi siete informati, non vi siete informati le informazioni che potevamo prendere, le abbiamo prese, le altre le abbiamo sentite da voi grazie.
Grazie consigliere, Romano, ci sono altri interventi.
Allora ritengo chiusa la discussione, lo passerò direttamente alla fase di replica.
Potete fare intervenire come discussione direttamente con la fase di replica.
È finita, cioè io e dai direttamente alla replica e e ha detto di sì grazie.
La ringrazio.
Prego, andiamo alla fase di replica.
E vorremmo un attimo replicare al consigliere Brunelli.
Allora?
Per quanto riguarda le offese, penso di non aver offeso nessuno e se così fosse, mi scuso se ho offeso qualcuno, non era assolutamente mia intenzione, secondo punto che lei ha fatto riferimento sulla vicinanza del mio collega e sui teatrini che facciamo. Io non mi pongo, visto che è appunto un anno da dal primo Consiglio comunale, da come ci ha ricordato lei, da un anno da cui faccio l'Assessore ho preso delle deleghe delicate, importanti e qui chiaramente sono molto contenta, però non mi pongo mai in una situazione di non confronto con chi ha più esperienza di me, quindi non è che mi sono affidata al consigliere, all'assessore Rotunno o al Sindaco, Gandolfo, è ovvio che io ho un confronto con chi più ha più esperienza di me e con anche in uffici con l'ingegner Bertin in primis, io non mi pongo in una situazione di di primato, quindi se RAI ha detto questo, io lo accolgo come un complimento, perché ho imparato velocemente a si vede quindi, e ne sono contenta.
E invece, in risposta a quello che diceva il consigliere Romano, quello che volevamo ribadire è che non volevamo diventasse una strumentali e questo fatto perché un'azione che, come diceva l'Assessore Rotunno, per noi era una buona amministrazione perché è un contributo importante di miglioramento a un impianto sportivo dove effettivamente ce n'è tanto bisogno sul territorio più volte ci capita in un'annualità e saremo ben disposti a fare questo e quindi,
Non capivo come un'azione partita dalla buoni presupposti da una società sportiva come la Pro Recco tennis, ma come tutte le altre, sul territorio che partono da un'attività di volontariato, e quindi sappiamo il lavoro che c'è dietro.
E non volevamo farla diventare strumentale, ma anzi dare merito alle società sportive che tutti i giorni, appunto compiono un'azione di volontariato, ma è troppo importante a livello sociale di merito e da parte nostra di sostegno per l'azione che fanno quotidiana e a maggior ragione contribuire in modo significativo a quello che è il miglioramento dell'impiantistica sportiva.
Grazie, Assessore, Castelli.
Assessore notturno per la replica finale, poteva replicare anche lei,
Sì bene cosa preferite.
Come voi volete voi, nel senso prego, consigliere Brunelli si domandava perché ho risposto io alla all'interpellanza.
A parte il fatto che credo che sia diritto l'Amministrazione decidere chi deve rispondere non lo dice, non lo stabilisce lei, lo stabiliamo noi, che deve dare risposta, ma a parte questo ho risposto in quanto Assessore competente su quella che è di fatto su quello che è di fatto l'atto da cui è partito tutto e cioè il permesso a costruire rilasciato dall'ufficio edilizia di cui io sono l'Assessore.
Permesso che è stato rilasciato e che è stato di fatto contestato in ragione di una convenzione del 1964 rispetto alla quale ho fornito le risposte che conseguente alle domande che sono state fatte, l'ufficio ha esaminato tutto quello che doveva esaminare, compresa la convenzione, e non ha riscontrato elementi ostativi al rilascio del permesso a costruire.
Nella convenzione consigliere Romano, è vero, c'è scritto che possono essere fatti soltanto interventi facilmente rimovibili, la Pro Recco tennis può fare interventi, può realizzare cose facilmente rimovibili senza bisogno di chiedere alcun tipo di permesso, in questo caso non è un intervento di facile rimozione, non è una cosa che può essere rimossa, ed è proprio per questo motivo che è stata chiesta al Comune proprietario dell'impianto l'autorizzazione con un regolare permesso a costruire cosa che è stata fatta adesso per il campo da paddle per la palestra cosa che è stata fatta in passato per la pavimentazione e cosa che è stata fatta in passato per la sostituzione dei pali e delle luci e cosa che è stata fatta in passato per la realizzazione della clubhouse degli spogliatoi laddove si fanno interventi che non sono di facile rimozione.
L'inquilino, diciamo così, chiedere il permesso al proprietario, posso fare questo e poi rimane ovviamente nella proprietà del proprietario perdonate il bisticcio di parole che il il Comune.
Poi, francamente io anche cioè sono rimasto stupito di sentire che Consiglieri Brunelli, che ormai non si sono sentiti offesi dal nostro intervento, che non è vero offerto o è offerto offeso nessuno, credo di aver dato risposta alle domande che attenevano alla mia competenza compreso quello dei posteggi per il semplice fatto che anche la risistemazione dei posteggi faceva parte del progetto che è stato autorizzato previa acquisizione del parere dei Vigili dall'ufficio edilizia di cui io sono, diciamo così irresponsabile, irresponsabile politico.
Francamente, ripeto, cioè non credo davvero offeso nessuno, poi.
Ognuno è libero di leggere le cose come le vuole io francamente, ma non sono il solo perché tutti i consiglieri di maggioranza, ma devo dire, anche i dirigenti della Pro Recco tennis, i frequentatori del circolo della Pro Recco tennis hanno letto in questa interpellanza anche comunque un attacco a loro rivolto. Voi non era questa la vostra intenzione, voi non avete visto, è questione di opinioni, noi lo abbiamo visto, abbiamo ritenuto che a questa domanda implicita, che era quella che voi avete scritto poi, cioè avete dato un contributo che è pregiudiziale per le altre società sportive, ma la Pro Recco tennis affitta ai campi e quindi c'è un potere economico che le altre non hanno di fatto qui la domanda è solida, ricchi perché glieli date e allora vi ho risposto spiegandovi come funziona la Pro Recco tennis, non vedo nessuna offesa in questo. Vi ho detto che probabilmente ignoravate alcuni aspetti che potevate tranquillamente acquisire, così come ho fatto io. Quindi, francamente non vedo nessun nessun attacco da ultimo, quello che ho evidenziato, cioè secondo me poi la capacità di chi fa questo mestiere, di che a questo impegno deve essere quella non di non tenere in considerazione tutti gli aspetti che sono in gioco, ma di avere la capacità di soppesare lì, e allora io, come amministratore, se mi ritrovo delle critiche che legittima avanzare da parte di.
Residenti di una determinata zona, come nel caso di specie i residenti di alcuni residenti di Piazzale. Olimpia. Io non è che non li tengo in considerazione, ma di confronto con quello che è.
L'altro aspetto l'altra faccia della medaglia perché rispetto a.
Come dicevo prima, o cos'è che dà fastidio è troppo alto, troppo basso, troppo bianco, non lo so dico, ma a cosa serve quel campo, a cosa serve quella struttura, cosa serve è quella palestra, e lì dentro ci vanno a giocare i bambini del mini tennis si allenano, gli atleti saranno i ragazzi fanno sport, i ragazzi vengono educati, vengono tenuti lontano dalla strada, questo deve essere l'interesse prevalente e poi agli altri resta il legittimo diritto di critica. Ci mancherebbe, ma l'Amministrazione va avanti lo stesso e fa le scelte che ritiene opportuno fare. Fa le scelte che ritiene che debbano andare a premiare quelli che sono gli interessi veramente importanti, veramente rilevanti per la nostra città.
Grazie Assessore, Rotunno, ultima replica, consigliere bagnetti, prego.
Grazie Presidente, meglio niente, volevo semplicemente dire un po' per chiudere quello che è il il discorso che anch'io penso debba essere stato scortese, anzi di avere risposto nel né nel merito, un po' di quello che era.
L'interpellanza, però, dato che qua e da questa sera si è vinto, poiché l'assessore notturna è stato riscritto un po' come il poliziotto cattivo, io faccio un po' invece poi il sottosuolo che spezzo forse l'unico punto che valeva un po' di portare un po' di interpellanza era un po' le iniziative del Comune dal punto di vista di dei economiche contributi, ecco poi, per quanto riguarda l'interpellanza, nella nella nella descrizione, come poi ricordava prima l'Assessore autunno non era secondo me più di tanto,
Diciamo così adatta. Detto questo, per per chiudere un po' il discorso è che noi come Amministrazione, io e come delegato allo sport, insieme poi al Sindaco, all'assessore, ai lavori pubblici e tra non facciamo figli e figliastri ma comunque nelle nostre 27 società come ricordato poc'anzi presenti qua sul territorio, l'abbiamo bene o male a giro tutte sostenute e aiutate nei migliori modi possibili promuovendo e aiutandoli anche per quanto riguarda la logistica negli eventi sportivi cosa che quest'anno ne ne ne avremo tanti e anche negli anni passati sono stati fatti, quindi direi che penso sia questa la strada, la strada giusta da perseguire, continuare. Continueremo a proseguire grazie.
Grazie consigliere Baldinetti, siamo arrivati alla conclusione dell'interpellanza.
No, perché?
No, volevo esprimere anche qui la mia soddisfazione per il loro. Diranno se sono soddisfatti o meno, perché al di là poi tra territori son stati morbidi. Al di là delle interpretazioni, però, è stato un momento importante perché, partendo prendendo le mosse da questa interpellanza, comunque, abbiamo chiarito alcuni punti importanti dell'attività dell'Amministrazione. Intanto, nello specifico, abbiamo chiarito i consiglieri, gli assessori, nonché hanno chiarito che dal punto di vista edilizio e urbanistico la pratiche okay, io mi sono messo qui faceva un po' il notaio, no, e mi sono fatto la Casilina e mi fra capo no i sì e i no. Quindi, dal punto di vista urbanistico, edilizio, siamo ok, dal punto di vista della viabilità dei parcheggi ok, anzi, abbiamo recuperato poco, ma due posti auto e un discreto numero di posti moto dal punto di vista dei contributi ordinari, cioè quelli che vengono dai maggiori società, siamo okay, nel senso che vengono distribuiti i famosi 27.000 euro alle 18 e rotte società, ma è anche vero che noi e le tante società questo è un elemento che non è emerso no nella divisione fra gli investimenti, cioè il Titolo secondo quello di cui avevamo parlato il Titolo primo, dove c'è il contributo ordinario, ma ci sono anche i contributi al mantenimento in funzione degli impianti. Tutte le società prendono.
Hanno il campo a disposizione o l'impianto gratuitamente, e questo è stato detto, ma in più hanno una Giunta di contributo per poter svolgere l'attività per mantenere il campo. La Pro Recco Tennis prende zero, giustamente, perché ci sono degli equilibri finanziari diversi. La Golfo Paradiso, ad esempio, prende 20.000 euro all'anno, il judo ne prende x, nessuno, li ricordo a memoria rugby anche la pallavolo, il basket e così via, dicendo anche qui c'è un sostegno ordinario costante che, oltre a quello fatto operatività giovanile costante per il funzionamento degli impianti che vengono restituiti alle società gratuitamente sulla base di una convenzione quadro e questo è un modello che non ci siamo inventati noi e va avanti da quando.
Il Sindaco ferro ai tempi si piuttosto meccanismo qui e cercava i presidenti delle società per strada sulla base delle loro attitudini a seguire o a praticare uno sport che sta andando avanti da sempre, che difendiamo con le unghie e con i denti perché dal punto di vista normativo mettono in piedi oggi sarebbe difficile mantenerlo un po' meno.
Però poi è emerso e vado a chiudere, che in questi sei anni, seguendo un trend delle Amministrazioni precedenti, quindi non rivendico discontinuità da questo punto di vista, semmai rivendico fattività e quantità e qualità del tipo di investimenti, ma seguendo un trend che hanno sempre fatto tutti i Sindaci che mi hanno preceduto, forse ancora prima del Sindaco ferro, ma mi piace ripartire da lì per l'affetto che avevo per la sua figura carismatica, noi abbiamo soltanto che negli ultimi sei anni fatto un investimento di 1 milione 200.000 euro per l'acquisto del campo di calcio, di cui stiamo pagando un mutuo credito sportivo a tasso zero, ma con con rata ovviamente conto capitale che era una cosa che l'Amministrazione e le Amministrazioni comunali inseguivano, penso dal 1970 e l'abbiamo chiuso sotto la mia Amministrazione. Abbiamo rifatto completamente il campo da rugby, con un contributo regionale, anche in questo caso e cofinanziato dal Comune e senza chiedere alla società come è avvenuto per la Golfo Paradiso, nessun tipo di investimento ulteriore per un importo di 700.000 euro. Abbiamo finanziato il rifacimento della palestra di judo, che complessivamente e se ha un valore superiore ai 100.000 euro, con 40.000 euro di contributo, quindi con una partita diciamo proporzionalmente molto simile a quella del campo da tennis. Abbiamo adesso finanziato per una quota parte 60.000 su 3 230.000. Il revamping, come piace chiamarla beh del Circolo del tennis, e parlo sempre qua fin qua tutte strutture di nostra proprietà e adesso andremo a fare un intervento di 4 milioni e 700.000 euro sulla piscina. Antonio Ferro di Punta, Sant'Anna, con un importante finanziamento delle generale e un cofinanziamento dell'amministrazione con un ulteriore cofinanziamento da parte di un film di un privato che ci auguriamo possa essere la società Pro Recco pallanuoto, ma comunque andremo a bando di gara, come è corretto fare e andremo a risolvere anche questa situazione, quindi vuol dire che in tutti questi anni e ci aggiungiamo il ecco il ed efficientamento energetico della palestra delle scuole medie nell'ambito dell'intervento di P e efficientamento di tutto lo stabile, per un totale di più di 800.000 euro, quindi scorporato. Anche da questo punto di vista noi stiamo intervenendo anno dopo anno, mi piace dire, mese dopo mese, nelle revamping e nella rivisitazione, nella ristrutturazione degli impianti comunali, che sono da sempre stati un problema delle varie amministrazioni perché, vi ricordo la litania che diceva che reca ci sono tante per le società sportive, tanti campioni tanti bei risultati degli impianti che fanno schifo. No, invece, piano piano, stiamo portando questi impianti è di un livello. Non voglio dire di eccellenza, ma comunque di, diciamo ottimo, un livello così ottima, quindi è per questo che all'inizio ho detto sono soddisfatto di come si è svolta.
L'interpellanza, se non lo siamo tutti nelle forme, non sono quantomeno nei contenuti, perché è stato l'occasione per poterci ribadire tutto questo lavoro che la società Città di Recco perché mi piace si deve parlare di città e non solo che l'Amministrazione fa per l'impiantistica sportiva e lo sport in generale e non potrebbe essere da un sindaco come me che vede lo sport come prima micio non dico di vita ma comunque di impegno sociale che non fosse così.
Bene, grazie Sindaco, prego, Consigliere, Romano, ne ha facoltà ritenere, sono ritenersi soddisfatta, grazie Presidente, io sinceramente mi ritengo soddisfatta, ho lavorato parecchio questa interpellanza, proprio per invece evitare che apparisse, come diciamo è stata presentata dagli assessori proprie e ho parlato proprio di attori diversi proprio per questo motivo perché qui gli attori che sicuramente ha pure conferisce al Comune e ci sono i residenti della zona sono soddisfatta perché è emerso come l'Amministrazione si la porta con con i cittadini,
È stato chiarito anche la ragione no di questo contributo è stato chiarito che non ci sono rischi di contenziosi di qualsivoglia ipotesi e quindi per questo io mi ritengo soddisfatta. Grazie bene, molto bene, la ringrazio per l'intervento. Consigliere Romano. Ritengo concluso l'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno del Consiglio comunale. È finito il Consiglio Comunale buona serata a tutti. Grazie.
