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CONTATTACI
Questo facendo carico allora qua okay.
Qui ci sia tutto a posto, dottoressa.
Che abbiamo fatto?
Risposta.
Cioè.
Siamo.
Possiamo senta dalla regia, possiamo andare grazie bene buonasera a tutti, diamo inizio al Consiglio comunale e il Segretario comunale procede all'appello grazie.
Grazie Presidente, buonasera, Gandolfo, Rotunno, Rastelli, Fannin Manerba, assente.
Badalini sì.
Paratore.
Baldineti, Presidente Capurro, Luisa Brunelli, Siri, Capurro Dario.
Fumagalli.
12, prego, grazie.
12 presenti, seduta valida, abbiamo assente l'assessore Malerba, giustificato, ha detto, avrebbe approvato il collegamento, ma poi ci ha comunicato che non riesce a collegarsi comunque il numero legale c'è allora, prima di dare inizio ai punti iscritti all'ordine del giorno, volevo semplicemente ricordare la manifestazione del 25 aprile che si svolgerà sabato con raduno al Parco della Rimembranza alle 9:45 alle 10:15. Al monumento dei caduti ci sarà la seconda deposizione di corona d'alloro e a seguire il corteo per le vie cittadine ed infine 10 45 presso la piazza del Comune, le letture sulla resistenza a cura dell'ANPI, sezione Ruby Bonfiglioli greco, il concerto della Filarmonica, G. Rossini ed infine alle ore 11:30 ci sarà la Santa Messa in suffragio dei caduti e presso la chiesa parrocchiale. Ovviamente invito tutto il Consiglio comunale a partecipare.
Bene. Partiamo punti iscritti all'ordine del giorno. Punto 1, comunicazione al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta comunale numero 29 del 24 2026 ed oggetto variazione di riallineamento di cassa a seguito del riaccertamento ordinario dei residui rendiconto 2025 con la seguente comunicazione il Consiglio comunale prende atto che, con la deliberazione della Giunta comunale numero 29 del 24 2026 è allegata sub A al presente provvedimento è stata disposta una variazione di riallineamento di cassa a seguito del riaccertamento ordinario dei residui rendiconto 2025.
Passiamo al punto 2 Comunicazioni al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta comunale numero 47 del 19, tra il 2026 ad oggetto variazione di cassa al bilancio di previsione 2026 2028.
Con la seguente comunicazione si prende atto che con la deliberazione della Giunta comunale numero 47 del 34 2025 è allegata sub A al presente atto, è stata disposta una variazione di cassa al bilancio di previsione 2026 2028.
Passiamo al punto 3 comunicazione al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta comunale numero 48 del 24 gennaio 2026 ed oggetto prelevamento dal fondo di riserva competenze e cassa ai sensi degli articoli 166 e 176 del decreto legislativo 2 6 7 agosto 2000 con la seguente comunicazione il Consiglio comunale prende atto che, con la deliberazione di Giunta comunale numero 48 del 24 ottobre 2026, che si allega sub A al presente atto, è stato disposto il prelevamento dal fondo di riserva competenza e cassa per l'integrazione dei capitoli di PEG e dell'esercizio finanziario 2026 come indicato nei dispositivi dei provvedimenti citati.
Passiamo al punto 4 rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2025 Esame ed approvazione illustra il sindaco Carlo, Gandolfo.
Grazie Presidente, votiamo questo che è un documento fondamentale per la pubblica amministrazione, che è il rendiconto relativo al 2025 dall'analisi del documento, in termini ovviamente più generali si può leggere la.
Buono stato di salute. Vorrei definire addirittura ottimo dei conti del Comune di Recco relativo al 2025. Questo rendiconto ci restituisce una fotografia di grande salute dei nostri conti, i conti che sono ovviamente in equilibrio, come poi dichiariamo nel corso dell'anno nei vari momenti in cui dobbiamo procedere a questo tipo di verifica. È un bilancio che ci consente di realizzare anche un avanzo di amministrazione di quasi 1000000 e mezzo come avanzo libero e l'avanzo nel suo complesso è di 5 milioni e 317.000 euro, ma le parti accantonate corrispondono a 1 milione 600.000 quelle vincolate a 2 milioni 138.000 e poi c'è una parte destinata ad investimenti per 63.000 euro e la parte libera, come dicevo, di quasi 1 milione e mezzo. Questo tipo di risorsa ci consente ovviamente nella parte vincolate accantonata di destinarle poi alle utilizzi per i quali sono stati destinati e vincolati e per la parte libera. Di poter procedere a e continuare quell'attività di sviluppo della città che stiamo portando avanti da ormai.
Sei anni.
Una continuità che valuteremo nel corso del 2026. Anche gli investimenti, buona parte di questo avanzo libero, lo già lo anticipo verrà destinata alla copertura della parte pubblica degli investimenti sulla piscina. Antonio Ferro e questo ci consentirà di procedere al sostegno del project financing, presentato, per il quale abbiamo dichiarato il pubblico interesse in Giunta la settimana scorsa, senza procedere ad indebitamento dell'ente dal 2019, cioè quello quando sono Sindaco. Io c'è questa Amministrazione alla guida della città. L'unica partita di indebitamento che è stata fatta è stato un mutuo di acceso presso il Credito sportivo per l'acquisto del campo di calcio.
A memoria, ricordo intorno a 1 milione 200.000 euro, mutuo che a interesse zero, quindi viene restituita solo la quota di capitale ed avevamo ritenuto in allora più conveniente procedere a questo tipo di strumento piuttosto che all'autofinanziamento, lasciando appunto risorsa disponibile per fare tanti interventi. Ricorderete che nel mese di gennaio abbiamo fatto l'approvazione, bisogna varianze, divenne la variazione di bilancio in anticipazione al all'approvazione di questo consuntivo che è successiva, è stata era stata successiva a un preconsuntivo che ci aveva già consentito in allora di finanziare gli interventi ai punti all'uscita dell'autostrada per ulteriori 700 750.000 euro rispetto a quanto previsto sulla base di un aggiornamento in prestiti e prezzi equi. Una revisione delle schede progettuali dovuta anche alla trasformazione del progetto di tridimensionale e a Bill quindi, è un bilancio. Come potete capire da queste cose che vi sto dicendo che è stato e sarà in condizioni di reggere due grossi investimenti senza andare in indebitamento e mantenendo ancora risorse disponibili per gli interventi di minore portata di grande importanza dal punto di vista dell'impatto. Quali sono gli interventi sulle strade frazionali e della messa in sicurezza del territorio? Ma che sono, diciamo, di minore importanza finanziaria rispetto a questi due grossi interventi che abbiamo proprio finanziato con sostanzialmente con il bilancio dello scorso anno, che oggi andiamo ad approvare a a consuntivo, quindi esprimo per questo grande soddisfazione nel farlo. Oltre a ringraziare tutta la compagine di Governo che.
Il che ovviamente mi supporta, oltre che sopporta nel portare avanti queste attività. Quindi tutti gli assessori e i consiglieri. Un ringraziamento particolare va ovviamente all'Ufficio. Ragioneria nella persona della dottoressa Spaggiari che, vi assicuro, sta facendo proprio per il grande sforzo che sta facendo. Quest'Ente sta facendo un lavoro enorme e certosino per la tenuta in equilibrio dei conti, consentendoci però di raggiungere questi grandiosi e importanti risultati. Poi qualcheduno possa dire esageri, ma per un bilancio che pareggia ormai intorno ai 20 milioni di euro, avere delle partite di finanziamento su tre grosse opere, più tutto quello che è in corso in questo momento abbiamo in corso dai 12 ai 14 cantieri sparsi sul territorio, quindi senza contare la piscina, senza portare senza contare i ponti che adesso partiranno quindi i cantieri che si apriranno nelle prossime settimane se noi riusciamo, grazie anche al lavoro di tutti gli uffici.
Ed in particolare in questo caso. Il ringraziamento va ovviamente a tutti, ma in particolare, come diceva la dottoressa Spaggiari, che ci consente di poter operare in massima tranquillità con dei risultati di esercizio importanti, trasparenti e tranquilli dal punto di vista anche degli indicatori che poi vi andrò a leggere facendo grandi investimenti. Come vi dicevo, in questo momento le 3 grandi opere che sono partiti o che sono in partenza ruotano solo che trae 18 milioni di euro su un bilancio che pareggia 20, è ovvio che questi dati sono all'interno del bilancio. È ovvio che sono spalmati su più annualità, ma questo vi dà il senso dello sforzo che questa Amministrazione sta facendo e sta portando avanti e del grande lavoro che fanno. Soltanto la parte politica è dedicata con impegno e allo svolgimento degli obiettivi di dubbio, ma che fa soprattutto tutti gli uffici adesso li raggruppo veramente tutti, perché ognuno per la sua parte di competenza sulle singole materie riescono comunque a garantire questo standard che, vi assicuro, è uno standard elevatissimo e non lo dico perché sono il Sindaco di questa città e sono il legale rappresentante di questo ente, ma in giro ci invidiano un po' per la nostra capacità, diciamo, proattiva, per la capacità della macchina amministrativa. Lasciamo stare i meriti politici che in questo momento del mio discorso non mi interessano, ma mi interessa la gestione dell'azienda, che ha una gestione molto molto proattiva.
Gli indicatori di cui vi parlavo sono indicatori importanti, nel senso che.
Abbiamo intanto un fondo cassa che sia al 31 12 24 che al 31 12 25. Quello che andiamo a approvare è intorno ai quasi 6 milioni di euro, poco meno di 6 milioni di euro il fondo cassa non sono soldi in più rispetto a quelli che vediamo nell'avanzo del bilancio, ma sono la liquidità che ha l'Ente, quindi la capacità di avere risorse liquida disponibile per poter immediatamente e senza fare anticipazioni di cassa procedere diciamo alla realizzazione degli interventi,
E sono il 40 indicatore un indicatore, diciamo, sul sulla virtuosità, sulla tempestività dei pagamenti fatto zero, il livello più 1 più 2 più 3, il deficitario, noi siamo addirittura a meno. 12, che è un indicatore positivo perché siamo.
Diciamo almeno 12 e 49 e siamo saliti ulteriormente perché eravamo a meno 10 nel mandato scorso. Quindi vuol dire che tutti gli uffici si adopera per liquidare le fatture, procedere ai pagamenti nei tempi nei tempi richiesti anzi al di sotto ben al di sotto dei tempi richiesti. In questo ci permette di essere virtuosi, non dover pagare quelle penali, ti che devono pagare gli enti che invece devono andare in positivo che negativo dal punto di vista dell'indicatore e che hanno poi delle degli impedimenti sul versante della spesa.
Rispettiamo sul per quanto riguarda i parametri che individuano l'Ente, non è strutturalmente deficitario, rispettiamo gli otto parametri, quindi abbiamo gli 8 su 8, come peraltro abbiamo sempre avuto in questi anni, quindi, come diceva un grande lavoro, un grande lavoro che però ci consente anche di realizzare opere diciamo che magari passano un po' più sotto silenzio nonostante la comunicazione dell'Amministrazione perché ad esempio l'anno scorso con l'avanzo,
Libero che era disponibile, abbiamo realizzato tantissime cose, abbiamo intanto migliorato le dotazioni infrastrutturali dell'Ente,
Facendo interventi di manutenzione straordinaria sui nostri immobili abbiamo acquistato del materiale, ad esempio per le manifestazioni, abbiamo acquistato materiali per far funzionare il nostro ufficio magazzino con i nostri operai che anche loro stanno facendo un lavoro straordinario e diciamo, intervengono anche gli interventi di investimento abbastanza importanti. Penso uno fra tutti la realizzazione delle ringhiere in acciaio, inox della della passeggiata a mare. Abbiamo provveduto alla messa in sicurezza del territorio con più di 35.000 euro. Un intervento importante è stato fatto in via dei ponti romani a seguito.
Dell'alluvione dagli eventi alluvionali del 2024 che abbiamo gestito non in somma urgenza, ma in procedura ordinaria. Abbiamo acquistato elementi per la pubblica illuminazione per circa 25.000 euro e sono le attività che state vedendo sono in corso fatte dai nostri elettricisti che stanno mettendo a norma, sia dal punto di vista strutturale che dal punto di vista illuminotecnico, gli impianti di illuminazione esistenti nel centro del paese, attività che è in corso da diversi mesi e che sta procedendo. Abbiamo finanziato per quasi 600.000 euro i progetti dei ponti che poi, come vi dicevo, sono stati ulteriormente rifinanziati con il preconsuntivo. Le operazioni di lancio di gennaio per.
Diciamo così, realizzare, arrivare alla sommatoria del quadro economico necessario per svolgere la gara gara che è in corso un proprio in questi giorni siamo passati dalle 102 ditte che hanno presentato dalla manifestazione di interesse attraverso la selezione che hanno fatto gli uffici, siamo arrivati alle 10 ditte che dovranno adesso fornire,
Il, diciamo il preventivo, se posso esprimere in maniera un po' più privatistica, non si dice così di gara di offerta e che consentiranno di individuare la ditta che farà i lavori e che verrà e il lavoro che verrà assegnato a cavallo fra la fine del mese di maggio e l'inizio del mese di giugno. Potendo anche lì dare corso ai lavori, abbiamo acquistato arredo urbano per 50.000 euro, abbiamo acquistato il bagno pubblico autopulente.
È uno dei due per 52.000 euro, abbiamo acquistato pian piante verde per più di 15.000 euro. Abbiamo abbiamo finanziato il bando che anche questa è stata un po' una innovazione per la messa a norma strutturale dei quartieri dell'8 settembre. Capisco appunto la possibilità per il sette quartieri, di superare l'impasse dovuta all'intervento di ASL 3 igiene alimenti e quando due anni fa era intervenuta per.
Bloccare le somministrazioni o comunque a prescrivere gli adeguamenti necessari per poter poi procedere alla somministrazione di attraverso un'attività fatta dalla dottoressa Fontana in particolare, e quindi dall'ufficio che segue anche da parte diciamo così turistica, tradizioni locali e quant'altro siamo riusciti con un bando a metterli in condizione di realizzare con un cofinanziamento è importante che complessivamente è arrivato a più di 85.000 euro, ovviamente ripartiti sui sette quartieri. Anche questo è stato un procedimento innovativo, perché difficilmente se ne trovano in giro negli altri Comuni.
Attenzione è stata data al software all'angolo, con quasi 40.000 euro di investimenti e poi 10.000 euro sono andati per il perfezionamento del centro giovani, che ormai è pronto quello dell'ex, il passo in famiglia e che vedrà l'inaugurazione lei nei prossimi giorni.
Tutto questo è stato possibile ritorno attraverso una gestione certosina, attenta dei conti Conti che passano dal mantenimento della pressione tributaria che già era scesa negli anni precedenti, quindi non è stata alzata la pressione tributaria. Sono state mantenute le agevolazioni e le esenzioni e le diminuzioni.
Infatti nel 2021 2022 e questo si è riusciti a farlo nonostante un progressivo aumento, anno dopo anno, del contributo alla finanza pubblica che il Governo centrale ci chiede per poter aiutare i Comuni che sono più in difficoltà perché sono in aree depresse del Paese non hanno la possibilità di avere le nostre risorse. Per inciso, la parte dell'IMU,
Che andiamo a prelevare dai nostri cittadini viene, come voi sapete, lo dico sempre tutti gli anni viene trattenuta per il 40% dallo Stato centrale, a noi resta il 60% dell'intero ammontare. Nonostante questo, facendo veramente i conti del buon padre di famiglia, riusciamo a fare delle cose molto importanti, mantenendo e lo abbiamo visto anche giovedì scorso, mantenendo un forte impegno della spesa sociale, che è una spesa che, per quanto riguarda la parte libera della spesa corrente, raggiunge il 70 75% della destinazione. Quindi quello veramente con destinazione discrezionale, perché la spesa corrente ma contiene i contratti, le bollette, la spesa per il personale di non c'è discrezionalità. Quella che è discrezionale al 70 75% va a copertura dei servizi sociali. Ne abbiamo parlato giovedì scorso perché abbiamo fatto una variazione di bilancio di 70.000 euro, la fra due pratiche. Avremo un'ulteriore variazione di bilancio che prenderà le mosse da questo dall'approvazione di questo consuntivo che andrà a toccare sì, la parte in conto capitale degli investimenti, ma andrà a toccare nuovamente la parte dei servizi sociali e aggiungendo 130.000 euro. Poi ne parleremo dopo ulteriori al sostegno sociale.
Quindi veramente una grande attenzione, come c'è sempre stata in termini assoluti è generale, ma che in questa fase, forse anche perché c'è neanche più bisogno vede parte del bilancio veramente è dedicata a questo tipo di attività. Da ultimo, come dicevo, il fondo cassa e era prevista in equilibrio al di sopra dei 5 milioni di euro, e questo ci dà anche da questo punto di vista, un parametro della solidità del nostro bilancio, perché ci consente di capire che non stiamo faticando sulla liquidità e che quindi anche tutte le procedure che abbiamo messo in atto e che metteremo in atto nel prossimo futuro, anche parlando, diciamo di spese importanti, come dicevo, sulle partite grosse vanno su i 18 milioni di euro di investimento che comporteranno dei pagamenti e di stati di avanzamento. Lavori in un certo.
Viene accerta cospicui ITA no, e il fatto che noi non si abbia una casa 200 300 500.000 euro, ma si abbia una cassa a 5 milioni ci consente di poter fare un po' di attività un po' a fisarmonica della Cassa nel corso dell'anno e quindi sostenere anche questo tipo di attività che non è banale perché uno dice molto semplicemente, poi vado a chiudere, ma ma i soldi ce l'hai te ne hanno dati, sì, però i soldi ce l'hai il terreno dati, ma se devi pagare un un sano, lo stato avanzamento, lavori di 1 milione e mezzo e in cassa, cioè ai 900.000 euro. Non lo puoi pagare oppure va in scoperto di cassa e paghi gli interessi passivi, oppure devi chiedere un'anticipazione di cassa e il lavoro che è stato fatto in tutti questi anni di rendere la cassa così solida e così strutturata ci consente appunto di affrontare anche queste partite. Non dico con leggerezza, ma con la tranquillità di poter gestire anche questa fase della spesa, che è vero che i soldi ci sono, ma appunto devono esserci nel momento giusto, all'interno dei capitoli per poter procedere a sostenere non avere contenziosi con le imprese, mi fermo, esprimendo ancora e chiudendo soddisfazione per il lavoro svolto, complimentandomi con tutti gli uffici e in particolar modo con l'Ufficio, Ragioneria che ci mette in condizioni di vivere questa straordinaria avventura di rigenerazione della città senza lasciare indietro nessuno, riferendomi ai servizi sociali.
Grazie Sindaco aperta la discussione.
Prego.
Grazie Presidente, poi ne ha facoltà, grazie grazie, Presidente buongiorno a tutto il Consiglio e grazie al Sindaco per l'introduzione della della pratica, che ovviamente abbiamo letto come Gruppo consiliare con la dovuta attenzione, come è giusto che sia per il costruttivo, ad alcune domande che potevano essere anche con le risposte ovvie ha già, per quanto doverose ha già risposto quindi,
Diciamo, ci andrò velocemente perché, ovviamente, nella sua analisi introduttiva l'ha già diciamo appunto analizzato con in maniera esaustiva,
Diciamo che, partendo proprio da dall'avanzo che è stato un elemento importante del della presentazione delle del Sindaco di questa pratica, che è sicuramente un avanzo importante, se nella parte libera la parte vincolata diciamo che da una parte è quello che abbiamo osservato, sono principalmente due elementi. Il primo elemento è che sicuramente la parte vincolata, come ha detto anche il Sindaco, una parte importante è stata utilizzata nella primissima variazione. È quella di di gennaio, per, appunto, coprire la variazione del prezziario per i lavori del ponte voce, che sostanzialmente va a sfruttare tutta la quota parte. Se poi si va a vedere, diciamo le voci dell'avanzo vincolato derivante da dalle entrate parcheggi e diciamo tutta quella quella voce relativa, appunto parcheggi più più multe. Sostanzialmente, quindi, tutto quello che si è un po' un punto a utilizzare la parte vincolata è stata praticamente e rosa che ognuno può vederla disteso, positiva o negativa del termine devolvere restava utilizzata per la per coprire quei costi. Altra parte importante che è questa, che sicuramente era una domanda ovvia e ma doverosa era la quota libera. Chiaramente era scontato che sarebbe stata utilizzata poi per coprire i prezzi della quota parte del Comune per l'intervento della piscina.
Quindi, infatti, quello che si poteva osservare era come gli impegni per diverse voci chiaramente erano, diciamo, più basse di quanto era messo nella disponibilità dei capitoli e questo suppongo appunto che è stata una scelta amministrativa prudenziale, proprio per avere la disponibilità nella parte vincolata per i parcheggi e poi nella parte libera poi in previsione per per la piscina quello che,
Quindi diciamo questo da un punto di vista della programmazione politica, ovviamente aveva un suo senso e spiegate anche l'avanzo, certe voci di capitolo, quello che può risultare, diciamo, un po' più straniante, e quindi su quello non c'è l'Assessore Maxia veramente il Sindaco, in quanto comunque con delega al bilancio, avrà modo di rispondere in maniera più attenta a più che adeguata, e nella missione 12 del sociale, in quanto si vede che l'impegnate in realtà corrisponde al 25% della parte disponibile del capitolo della competenza e quindi, sostanzialmente, la restante parte è certo è andato in avanzo. Suppongo in avanzo quasi tutto vincolato che forse una quota parte l'abbiamo già utilizzata anche nelle due variaz vera. Una variazione che a quella precedente, perché nella prima non mi pare che ci fosse parte di sociali e forse mi sbaglio, ma mi pareva.
Emotivamente poi, già da questa variazione che ci sarà fra due punti in avanti si utilizzerà però sicuramente questo significa che da una parte, per quanto la spesa come più volte abbiamo detto e comunque alta per il sociale del Comune di Recco rispetto ad altri Comuni e questo è sempre vero però diciamo che nella parte disponibile della parte delle missioni, comunque è stato impegnato circa il 25%, vuoto per pieno che rispetto ad altre, ad altre missioni in cui mi spiego, diciamo questo dato prudenziale, usiamo questo termine, poi per avere una copertura parcheggio piscina. Su questo dato, ovviamente, lo spiego meno perché il MES, la comunque sociale, ovviamente significa poi dare meno servizi o comunque avere nella logica di dare maggiori servizi. L'anno successivo con un progetto, quindi su questo volevo aumenta avere un chiarimento se a nell'anno in corso o successivamente ancora, se c'è qualche progetto specifico per cui è stato deciso di accantonare nel senso di non utilizzare nella nell'annualità 25 queste somme, l'altro elemento che questo forse più tecnico che politico, però, non non mi sta proprio spiegare insieme al gruppo, quando abbiamo osservato questi dati era l'avanzo di amministrazione. Invece nelle partite di giro, anche in questo caso non sono stati utilizzati 479.000 euro.
È un po' più strano per capitoli in sé che, essendo la partita di giro, quindi normalmente dovrebbe essere appunto entrate uscite, quindi non avere impegnato queste cifre significa sostanzialmente, come ultimamente c'è stato un entrate maggiore della stima di previsione delle spese di altri enti o per altri lavori in conto terzi.
Andando sulla parte vincolata e no, e l'altra cosa che volevo chiedere era.
E questa quota e abbiamo detto che circa 479.000 euro invece l'altra cosa e questa è una curiosità. Nella parte dei fondi accantonati ci sono 100.000 euro in più rispetto all'anno scorso e in questo caso sono in particolare nella Missione 20 cosiddetta altri fondi. Quindi la curiosità era sera legata. Non so se questa risposta che ci si è andati può essere questo oppure no, non c'entra niente. Il rinnovo del contratto di lavoro de del personale e quindi era una parte che era stata accantonata aggiuntiva sui fondi,
Sugli altri fondi che abbiamo appunto visto che, non essendo fondi di dubbia esigibilità e via di seguito, cioè in questo rientrano proprio queste voci, fra cui il personale, quindi volevamo avere un chiarimento se rientrava sempre in questo pacchetto di di passaggio con il nuovo contratto, nella parte invece vincolata, dicevo, stiamo via via andando a esaurire i fondi Covid, quindi direi che fra due anni abbiamo esaurito la restituzione dei fondi Covid via nessuno ancora a 120.000 euro, 60.000 quest'anno e più di 60.000 l'anno prossimo e sostanzialmente l'abbiamo quindi tolti. Quindi questo era in realtà una parte del dell'avanzo non utilizzabile, perché poi deve essere restituito allo Stato.
Sulla sulla cosa sul Sud ZTL parcheggio ho già detto prima, quindi in questa parte che noi vediamo di circa 750.000 euro, in realtà, nel frattempo lo abbiamo già utilizzata con la prima variazione di bilancio ci sono 11.000 euro per l'accoglienza della popolazione ucraina che anche questo bisognerà prima o poi capire sullo stato di richiederà indietro oppure se resteranno nella disponibilità dei Comuni.
Ci sono l'avevo già detto l'anno scorso, ribadisco quest'anno questa parte vincolata che anche qua forse è la regione che prima o poi deve capire cosa fare di questi soldi. I 100.000 euro vincolati sulle borse di studio di carattere generale regionale e di cui praticamente abbiamo usato 5.500 euro e nell'annualità precedente nella parte vincolata, e quindi diciamo che, se Arecco abbiamo 100.000 euro e suppongo che reggono non è un cattivo comune in cui non vuole dare borse di studio regionali. L'avevo già detto l'anno scorso molto probabilmente la Regione eroga molti più finanziamenti dei necessari, quindi le possibilità da politica regionale sarebbero o li svincola e potrei essere anche sfavorevole a questo perché se abbiamo, le può svincolare per uso sempre scolastico, quindi oppure dovrebbe richiedere indietro e a quel punto dare liquidità alla Regione, perché immagino che 600.000 ce l'ha, il Comune di Recco sparpagliati per tutti i Comuni regionali. Non vorrei sapere quanti mila euro ci sono di borse di studio non utilizzate nei vari Comuni.
Stessa cosa per i 12.000 euro, che altra cifra, però, vale lo stesso principio che, come ha detto l'anno scorso per i libri scolastici e del liceo, anche in questo caso sono vincolati per questo uso e non se ne può fare niente. E invece l'ultima cosa che volevo su questo era un ragionamento che non ha accettato nulla sul Sindaco, ma forse è utile fare sul PNRR. Siamo ormai una fase conclusiva dei progetti PNRR nel senso di scadenza terminale del proprio del finanziamenti. Se non sbaglio, facendo un po' i conti abbiamo ancora a 162.000 euro da utilizzare per la transizione digitale, sparpagliati sulle varie voci, quindi piattaforma io notifiche digitali Piattaforma digitale nazionale, dati, adesione è stato CPL digitale e via di seguito più di 35.000 euro circa di avanzo vincolato sempre PNRR per la questione Missione 5 perché in particolare l'autonomia per le persone disabili. Le domande, diciamo, sono duplici, anche perché alcuni progetti li dichiariamo completati e quindi sostanzialmente già l'anno scorso. Abbiamo ricevuto questo come avanzo, che è diventato un avanzo pari pari per questa annualità, quindi non è stato utilizzato neanche un euro rispetto all'avanzo ricevuto dal 24. Le domande ovviamente sono due. La prima è se questi soldi dovremmo restituirli allo Stato che li dovrà restituire in Europa, se non verranno utilizzati, se è solo questa quota parte, oppure bisogna utilizzare per forza come per altri progetti entro la scadenza che non mi ricordo se a giugno luglio come Ucraina, esperienza molto immediata sia sulla parte di, è tale che sulla parte diciamo della missione politiche sociali, quindi quella missione. 5 su questo mi sembra utile, perché, appunto, se stiamo parlando di comando di circa 200.000 euro mancanti come progetti su questo, segnalo, forse può essere un eroe reo, errore, nostro. Abbiamo controllato varie volte o delle tabelle non ci tornano le somme degli avanzi con quanto poi dichiarati dei fondi spesi nelle relazioni e dell'ufficio sui fondi PNRR, cioè praticamente dei fondi della, nella relazione degli uffici, in alcune voci c'è una sottostima di quanto è stato speso rispetto all'avanzo, cioè ci dovrebbe essere più avanzo rispetto a quanto in realtà c'è quindi un incremento è stato speso maggiormente. Non è stata aggiornata la tabella delle quote spese. Questo su due voci se possono interessare di qualche quali sarebbero i progetti 1.2 e il progetto.
Dell'adesione allo stato civica civile della digitale di un caso è poca roba, sono 300 euro, quindi quasi trascurabile, nell'altro caso sono 97.000 euro. Perché in realtà lì c'è una differenza molto più marcata,
Però diciamo a parte questo, la vera domanda è più sul discorso dell'utilizzo di questi fondi.
Sempre per segnalare perché questo devo essere sincero, non ho notato neanch'io me l'hanno fatto notare nel nostro gruppo a pagina 24, sempre della relazione. La percentuale sbagliata non è 89.72 mattina, 87.92, ma questo praticamente all'uso della quota, parte pagata rispetto al totale. Ma, detto questo non toglie nulla rispetto alla tabella stessa,
Ultima cosa, mi taccio relazione obiettivi del sociale ovviamente diciamo sempre con l'attenzione anche tutti i vari allegati si vede sostanzialmente un netto calo della media annua delle ore di assistenza sociale rispetto allo scorso anno, confrontandolo con nello stesso prospetto dall'anno scorso, ad esempio famiglie minori da 26 si passa a 15 o tempi disabilità, 76 si passa 11 ed tendenziale e da 59 fa si passa ottimi grati da 10 assai eccetera eccetera.
Quello che si nota anche, diciamo, una minor parte relative ai contributi economici che sono scesi, in particolare per le famiglie con minori che passano da 69 pro. Diciamo.
Utente a tre. Quello che però è il dato che forse è salta più all'occhio che abbiamo già toccato questo tema con altre vesti, da un punto di vista sempre del personale, è la parte relativa al numero di assistenti per pers assistente sociale per personale. Praticamente nel 24 c'era un assistente sociale o nel 2.147 persone ora, nel 25, risulta oltre ogni 4.342, quindi praticamente ha raddoppiato il numero considerando che non è raddoppiato. Il numero di persone vuol dire che si è dimezzato e personale di assistenti sociali, da cui suppongo il calo di ore pro utente che che c'è che c'era nelle varie voci che ho detto prima.
Qua ritorniamo al discorso che abbiamo già detto della scorsa volta, della dell'utilizzo del personale, della necessità più che utilizzo, Cardone, cambio termine della necessità di personale anche dei servizi sociali.
Avevamo parlato anche della figura che dovrebbe arrivare con un altro assistente sociale. Sicuramente questo può servire come obiettivo per riuscire a dare e dal punto di vista poi delle ore, lo stesso servizio, perché suppongo che poi non erano casi più facili e quelli che avevano necessità di meno e forse sì, ma suppongo che in realtà c'era appunto da dalla percentuale, anche delle del del personale per abitante, una meno possibilità di servire l'utente, anche perché i numeri assoluti quindi gli utenti serviti in realtà sono rimasti gli stessi. Quindi diciamo il trend che abbiamo anche già discusso e quindi non ci ritorno sullo scorso Consiglio comunale in realtà, e si mantengono costanti rispetto all'anno scorso sono solamente diminuite le ore proprio utente. Con questo finito tracce delle eventuali risposte.
Grazie consigliere, Brunelli, sempre aperta la discussione, abbiamo altri interventi, Consigliere, Fumagalli.
Grazie Presidente in primis, volevo appunto anch'io associarmi ai vari ringraziamenti e ai complimenti potremmo dire per l'ufficio ragioneria e.
È una sua responsabile della dottoressa Spaggiari per la sua disponibilità e, ovviamente, per il lavoro svolto, perché anche come ribadito dal Sindaco, è sicuramente un documento in salute,
Un che mostra appunto, potremmo dire una situazione sana, sia per quanto riguarda il risultato di amministrazione, ma anche per quanto riguarda la gli indicatori, appunto che lui ha ha citato, facendo un discorso un po' più un po' più ampio ci sono ovviamente potremmo dire aspetti che condividiamo scelte politiche che potremo dire che condividiamo e scelte che non condividiamo.
Potremmo dire in primis sicuramente una delle scelte che, per esempio, siamo possiamo dire sottolineiamo positivamente è l'attenzione che comunque di questa Amministrazione, appunto, come anche ribadito sempre prima dal Sindaco per quanto riguarda le politiche sociali e quindi potremmo dire in questo caso sempre per rimanere all'interno dei documenti della missione 12,
Mentre invece però, per esempio, ci sono altre altre scelte, si impreca appunto politiche che non condividiamo. Una su queste, per esempio, la scelta di.
Dover, potremmo dire mangiare quasi tutta la parte disponibile di 1 milione e 4 per il progetto della piscina e in particolar modo poi, soprattutto sempre rimanendo all'interno del documento. Per quanto riguarda la missione 6, riteniamo ancora che che siano poche, le diciamo il l'impegnato al 31 12, potremmo dire per quanto riguarda le politiche giovanili, sport e tempo libero o meglio in particolar modo proprio programma giovani, proprio perché si può appunto vedere come le i fondi, potremmo dire destinati, siano cerca di 230.000 euro, al netto di una spesa totale di intorno ai 17 milioni,
E di questi praticano, potremmo dire che 215 sono dedicati al programma sport e soltanto 15.000 dedicati poi di fatto al programma giovani bene, come anche è stato appunto detto prima di questi 15.010 siano destinati all'apertura di un nuovo centro giovani, però, appunto se si vanno poi a confrontare con il totale delle spese del del documento risultano ancora cifra potremmo direi irrisorie per quanto ci riguarda.
Grazie.
Grazie, consigliere, Fumagalli, ci sono altri interventi.
Se no, passo la parola al Sindaco.
Sindaco.
Allora cerco di dare tutte le risposte proprio ce ne sono alcune che sono talmente tecniche chiaramente in profondità che se vogliono intervenire gli assessori poi possono ovviamente intervenire alcune fuori il mio parere richiedono anche magari una richiesta di informativa direttamente agli uffici.
Perché si fa veramente tanto tanto, nello specifico e e non è neanche oggetto di questa discussione sull'approvazione del bilancio?
Diciamo il singolo settore come deve essere poi giustamente scannerizzato in scandagliato e quindi siamo sicuramente da questo punto di vista la disposizione per quello che non riuscirò,
Diciamo di veicolare come informazione per evitare anche di dare delle informazioni non completamente corrette o parziali, quindi, se salto qualcosa, me ne scuso, ma ovviamente gli uffici sono evidentemente a disposizione, come lo sono anche prima quando ci sono delle richieste particolari di scandali aumento del fondo dei capitoli dove evidentemente poi né il Sindaco né un potenziale assessore al bilancio non riesce o va fino a quella a quella approfondita di dettaglio. Lo fa normalmente il funzionario e quindi.
Vi invito, ma volentieri, perché poi può sempre essere utile parlarne in questo consesso in maniera un pochettino più generalizzata, vi invito a fare accesso agli uffici possibilmente prima, così viene infatti già il dubbio o comunque in qualsiasi momento dell'anno o della stagione per quanto riguarda genericamente il discorso dei fondi vincolati dei servizi sociali,
Allora, come dicevo, il 70 75% della spesa libera libera di destinazione va lì, poi è evidente che non tutto si riesce a spendere nel corso dell'anno ci sono alcune partite che poi scavallando anche da un'annualità all'altra, quando si fanno delle assistenze delle famiglie, dei minori, dei disabili e quant'altro, e quindi queste partite vanno a finire.
Nell'avanzo e diciamo consentono poi la continuità della gestione assistenziale, peraltro, il nostro è anche un bilancio che è, come dico sempre, anche dopato dal fatto che noi, facendo il Comune capofila, lavoriamo per tutti i Comuni dell'ambito e quindi in questo caso del Golfo Paradiso quindi molto spesso eroghiamo risorsa,
Derivata perché ci arriva dalla Regione e poi la facciamo transitare verso il Comune ha piuttosto che nel comune di in futuro, mi auguro, verso un Consorzio che poi gestirà questa partita, anzi non la faremo neanche più transitare. Vi verrà direttamente al consorzio che mette a terra gli interventi sul suo.
Sul suo territorio, per la verità, in questa fase di transizione la convenzione che abbiamo.
Siglato nel Consiglio comunale scorso. Vede i servizi gestiti completamente in ambito divisi per per aree e quindi il lavoro che facciamo dal punto di vista ragionieristico è quello di.
Ciò così, destinare alle singole Arie la risorsa quando questa viene richiesta, quindi è una partita molto complessa che muove veramente tanti denari.
Per quanto riguarda il Comune di Recco, siamo nell'ordine dei milioni di risorse che mettiamo all'interno del sistema e a differenza magari di Comuni vicini che mettono 50.000 euro e poi non si trovano d'accordo con la riforma del sistema, ma questa è una polemica della settimana scorsa mi fermo qua.
E mettono a disposizione appunto tutti queste risorse, che è un volume di denari talmente ampio, che non tutto viene speso immediatamente, ma passa in vincolato e poi viene riutilizzato. È tutta tutta la risorsa che parte con destinazione dei servizi sociali, rimane servizi sociali, non è che poi viene destinato a fare dell'asfalto piuttosto che del non so la pubblica illuminazione o a pulire la città. Sono tutte risorse che sono vincolate e sono anche vincolate per misura, cioè se sono misure per i giovani e sono per i giovani di quei giovani in difficoltà. In questo caso le politiche giovanili, se sono misure destinate a disabilità, sono per la disabilità, se sono misure destinate alle famiglie o agli anziani e sono vincolate per questa misura. Come vedrete poi che nella.
Successiva variazione di bilancio, faremo l'utilizzo della dei fondi vincolati al bilancio che ci consentiranno di sbloccare della risorsa che eri collocheremo facendo proprio la variazione da da i giovani al trasporto disabili adulti. No, ed è una partita, anche se ricordo bene, adesso poi vediamo superiore ai 30.000 euro, quindi facciamo anche una grande attività. La fa ovviamente l'ufficio servizi sociali ma ovviamente con la.
Collaborazione della della Ragioneria fanno anche tutto questo tipo di lavoro per poter andare a sostenere l'emergenza quando questa, se si verifica, ad esempio, questa è una fase storica in cui c'è un incremento pazzesco dei minori in struttura per con provvedimenti del Tribunale dei minori e euro a cittadino. Ecco, in questo momento, mi spiace oggi purtroppo non ci sia l'assessore perché impegnato in Polonia per impegni istituzionali, però poi avrà modo anche lui nei prossimi Consigli, eventualmente di integrare in questo momento siamo intorno agli 8 9 minori in strutture di cui un minore minore. Perché non so se ha raggiunto i tre mesi in queste settimane qua quindi ci sono situazioni molto complesse, molto complicato, che vengono gestite con grande con grande attenzione e che portano via una marea di risorsa che è proprio quella risorsa libera perché poi sulla disabilità ci sono fondi regionali sul trasporto pubblico, disabili, anziani, ci sono fondi regionali sul trasporto scolastico, ci sono fondi regionali statali sulla sui minori. In struttura stanno cominciando ormai dall'anno scorso ad arrivare dei contributi.
È statali perché sta diventando un'emergenza a livello nazionale, ma sono evidentemente dei contributi che sono inferiori alle necessità, almeno in questa fase del Comune di Recco. Sono calcolati sulla base di algoritmi, senza dover parlare difficile no sulla base della popolazione no e dei casi riscontrati degli anni precedenti, quindi tendono ad andare a riequilibrarsi nel corso degli anni. Se tu hai una tendenza all'aumento di questi casi, ma mai raggiungerà i,
Diciamo la copertura al 100% e per questo noi stiamo immettendo 80 risorsa. Vi sia risorsa libera che Risorsa, vincolata dagli avanzi perché era stata accantonata, facendo anche qui un po' di scorta un po' di riserva in proprio per le emergenze e per questo tipo di emergenze. Perché poi il trend non è un trend che normalmente è sorprende, magari può sorprendere il dato che in una città come reco ci siano poco meno di 10 minori in strutture, alcuni veramente appena appena nati, ma non sorprende il diciamo gli uffici e l'Amministrazione, perché è un trend che comincia a vedersi nel corso degli anni che sta cominciando, cominciando a salire quindi da questo anche una risposta che probabilmente è parziale perché, come dicevo, non entra nello spaccato, ma che diciamo in termini più generali, corrispondere al discorso dell'impegnato sui servizi sociali, perché facciamo anche tante attività di accantonamento per poi essere pronti ad intervenire quando, quando ce n'è bisogno.
Sul discorso dei fondi accantonati sincera dei fondi accantonati abbastanza rilevanti perché c'era in corso tutto il discorso, la l'anno passato della revisione e aggiornamento del contratto collettivo nazionale che ha lavorato sia sugli stipendi ma anche sulle annualità pregresse e sugli accantonamenti pensionistici esprimendomi sempre in maniera, diciamo, abbastanza più colloquiale, nemmeno tecnica, per far capire anche chi ci sente e sono d'accordo sul discorso delle borse di studio e che non chiediamo ma che riceviamo in maniera automatica e sono fondi anche questi che vengono dati con un trend,
Storicizzato e che poi, per quanto l'anno scorso.
Gli Uffici e l'Assessore Manerba si siano prodigati per rilasciarli alla comunità degli studenti più di tanti non sono andati perché poi, ovviamente, ci sono dei fattori dovuti alla necessità e all'ISEE. A tutte queste cose sarebbe opportuno che fossero e l'ho già chiesto nel corso degli anni, ma devo dire già dal 2022 mila 21 che fossero in qualche maniera sbloccati, lasciati vincolati sempre per la scuola, perché lì sono destinati ma trasportati e trasferiti su altre misure. No, quantomeno in quota parte, in modo da poter sbloccare ora non necessariamente magari girati sugli investimenti. Possiamo sempre rimanere sulla spesa primaria, a sostegno della scuola, e magari che so io un efficientamento delle dotazioni informatiche della scuola stessa, cosa che noi abbiamo fatto separatamente, immettendo risorsa libera dal bilancio con l'assessore, emanerà perché in questi anni ha adottato tutte le aule delle LIM e di tutte le strumentazioni necessarie. Abbiamo fatto grossi investimenti, ma ripeto, ci fosse lui che racconta un po' più nel dettaglio io volo un po' più a volo d'uccello. Sopra questi tipi di interventi, ma sarebbe opportuno sarebbe importante o comunque sarebbe utile per non tenerli lì vincolati peperino tanto noi spende nessuno li restano che fanno sicuramente fanno ci fa, fanno sicuramente non CAS da un lato cassa dall'altro fanno riserva, però se poi sblocchiamo la riserva è sicuramente meglio.
Sui fondi Covid. Sui fondi Ucraina c'è in corso tutto un meccanismo di o di restituzione o di voltura rispetto a chi sostituzione di altre misure e quindi.
Non ti devo dare 100, siccome hai quella riserva bilancio, ti do magari 98 utilizzi i due che sono lì all'interno, sempre nelle nelle nelle compensazioni con con lo Stato centrale tema PNRR, non l'ho volutamente trattato perché siamo in fondo ha visto la,
Insomma la nelle nelle passate edizioni progressione del bilancio consuntivo ha visto che diciamo era un po' la parte forse centrale è sostituita con la parte centrale degli investimenti fatti in house con risorse proprie dal Comune, perché mi sembrava importante evidenziare questo, essendo in fondo il monitoraggio su il PNRR va avanti, molte misure sono concluse, sono già consolidate, è vero, c'è con un avanzo,
È importante sulla transizione digitale, ma questo perché, perché la transizione digitale, la misura mi pare sia la uno no, tutta la misura 1,
È una misura che è stata data,
Il termine a pioggia è brutto, però diciamo, è stato dato che c'è questa cosa, qui c'è da fare, il numero civico ti do x c'è da fare, la carta elettronica Titolo X e normalmente i fondi erano tutti eccedenti rispetto, diciamo, alla normale necessità per instaurare quel tipo di servizio questi sono andati a finire in avanzo e ci sono alcuni Comuni che li stanno utilizzando nello spoglio, esagerare per asfaltare le strade probabilmente qualcuno lo fa, secondo me è un po' tirato, perché è vero che ci hanno detto potete utilizzarli, peraltro, ma poi, secondo me, alla fine, quando andremo alla rendicontazione qualcheduno, come si dice a Genova si toccherà le bollette e ricadranno anche i panni stesi. Noi stiamo portando avanti degli interventi mirati al miglioramento della produttività digitale. Passatemi questo termine per investirli per quello a cui sono destinati, non magari la misura in sé, che l'abbiamo assolta, ma ad altre misure. Ad esempio. Stamattina ho fatto una chiacchierata con la dottoressa Matrone, senza sapere che questo fosse un tema dal Consiglio comunale e ci siamo confrontati per l'utilizzo di questi di questi denari, per la digitalizzazione dell'archivio comunale. Quindi tutto un tema di riorganizzazione dell'archivio di digitalizzazione. No che noi diciamo no messa in ordine all'archivio, la allo scarto d'archivio. Tutte strade va avanti da io ho cominciato a fare l'assessore nel 1999 e già nel 1999 c'era il problema dell'archivio. Dove lo mettiamo ai tempi, si andava solo di carta no e di macchine da scrivere o quasi, nel senso che ci ha preso già il computer. Norme.
E poi c'era il problema di dove mettere archivio. Lo mettiamo in quella cosa compriamo un edificio, ci mettiamo in archivio, però un po' dobbiamo tenerlo qua. Adesso abbiamo un archivio remoto, è preso e messo in un posto. Non so in quale regione d'Italia no, dove c'è qualcheduno che lo gestisce e quando abbiamo bisogno ci estrapola le informazioni anche qui facendo digitalizzazione. No, questo è un percorso che.
Con fatica va avanti da anni. Secondo me, in questa fase in questo non lo sanno neanche gli Assessori e meno che meno i consiglieri perché sono uscito di Lab dei capitoli sono entrato qua e quindi un'informazione a tutti. Secondo me ha senso fare un progetto di digitalizzazione con scarto d'archivio per alleggerire, diciamo, la il, il volume e il peso del verde dei nostri archivi e salvare tutto, mentre tutto il salvaguardia e investire questi danari. Non so se tutti non so se parte, non so se saranno sufficienti e infatti ho chiesto di fare una, far fare una valutazione per poter andare in quella direzione. Lo abbiamo anche utilizzato per altre dotazioni. Mi pare, nella variazione scorsa abbia proprio un po' lungo, ma poi mi vengono in mente le cose. Vi chiedo scusa, ma tanto cerco di dare le risposte di dove arrivo poi le altre deve andarselo a cercare magari dal funzionario dove non possa arrivare io.
E abbiamo fatto un'altra variazione giovedì scorso, in cui abbiamo utilizzato questo questo avanzo vincolato per cambiare tutto gestionale del sistema telefonico che è legato ai computer. Scusate, io sono un po' meno quelli sulla sulla capisco dell'importanza della digitalizzazione, ma non chiedetemi di esprimere quei termini corretti e quindi cambieremo tutto il sistema che è arrivato ad una fase di non più aggiornamento, e quindi dobbiamo fare questo salto di qualità in questa direzione, facendo un pacchetto nuovo, e abbiamo già stanziato i denari per l'acquisto.
Dei software che ci vorranno nel 2027 2028 o no per continuare a implementare questo tipo di attività. Quindi abbiamo impegnato in modo te e abbiamo se, se questa cosa si potesse già leggere nell'avanzo 25, poi si leggeranno nell'avanzo 26 abbiamo già fatto questo bilanciamento, ma la risorsa è tanta e importante. Per fortuna c'è e a mio modo di vedere è come dico in anticipazione, ma sono ragionamenti che poi, in termini generici, con la maggioranza facciamo sempre, quindi non temo smentite. È importante andare in questa direzione per quanto riguarda le persone con con disabilità, quella misura della 5 che è rimasto un po' indietro e.
È una misura che è tuttora in corso.
Che è tuttora in corso è, diciamo, molto avanti, perché l'appartamento di via Trieste, via Milano, via Trieste, poiché l'ingresso via Trieste è realizzato, sono stati accorpati due appartamenti di proprietà del Comune e sono stati dotati di tutte le né le necessità anche domotiche del caso ed è in corso un'attività parallela che prevedeva questa misura perché una parte era, diciamo infrastrutturale, quindi di creazione di un appartamento che nel nostro caso si affianca l'appartamento già nel grattacielo e ma più in casi di altri Comuni. Non c'era neanche l'appartamento uno, quindi, se diciamo veniva fuori questo tipo di attività, che per noi invece è uno sviluppo, e però c'è anche tutta una parte di formazione e di aggregazione e di socializzazione e quindi di attività che fanno i soggetti del terzo settore che si sono raggruppati per la crescita personale, umana e sociale dei soggetti con disabilità che è in corso e quindi, da questo punto di vista c'è ancora una parte di avanzo vincolato e che poi va immessa in questo tipo di percorso. Questo era al 31 12, quindi probabilmente, anzi sono spiace. Ripeto che non non ho qui. L'Assessore è sicuramente una parte di questi denari, li abbiamo già utilizzati sicuramente perché dobbiamo chiudere al 30 giugno e quindi con la rendicontazione finale, quindi sicuramente era lo staff lo step successivo.
Direi che mi mi mi fermerei qua aggiungendo soltanto che, per la parte vincolata dell'avanzo, pur avendo fatto quella manovra importante col preconsuntivo e la prima variazione a sostegno della aggiornamento, prezzi dei ponti all'uscita dall'autostrada abbiamo lì dentro ancora risorsa. Quindi voi vedete un dato che ancora come come giustamente segnalava il consigliere Brunelli è un dato al lordo rispetto a quell'operazione, ma diciamo, il netto non è proprio uno zero e sono magari sui parcheggi sì, ma su altre misure tipo gli oneri, il danno ambientale e altre misure Ancona, abbiamo risorsa che è quella che destineremo agli interventi, come dicevo in introduzione nella rappresentazione generale, agli interventi di messa in sicurezza, soprattutto dell'estate frazionali, perché e chiudo davvero non vorrei che passasse il messaggio.
Perché furbamente qualcuno l'ha già provato a farlo passare e quindi sono già dovuto andare a così tamponare questo tipo di attività, ma comunque la politica, ahimè quella con la p minuscola, è fatta anche di questo che ci bruciamo tutti i soldi in piscina e che non facciamo null'altro e anziché magari le diamo dei soldi addirittura delle opere già finanziate, no, in questo momento siamo con quattro interventi sulle frazioni simultanei. 1 partirà nei prossimi giorni che è soprattutto la sistemazione al prolungamento della strada di couture verso Carbonara, e questo lo stiamo facendo. Abbiamo altri interventi di manutenzione straordinaria, un po' meno impattanti su via Pasteur, che sono già partiti o che dovranno partire in via Pasteur e via della, né abbiamo rivisto la partenza di una canalizzazione delle acque, aver Zema a completamento di interventi già fatti. Siamo in linea di finanziamento e ci siamo classificati, quindi aspettiamo i denari della Regione che con finanzieremo con le risorse che abbiamo da parte.
Su sempre sulla strada di per Zema abbiamo pronto un progetto che porteremo in Giunta quanto prima per una sistemazione di via della loro, abbiamo pronto il progetto per la sistemazione di via del Pianello, cioè abbiamo lavorato e abbiamo anche la risorsa per fare tutti questi interventi che faremo ovviamente anche qui senza extra a caricare gli uffici perché poi come ufficio, quando ci sono quattro persone in quel lavoro possono seguire quindi via via. Li mettiamo tutti in pista e cercheremo di mantenere anche quando avremo i tre mega cantieri, di mantenere quelle sei, sette, otto opere aperte che vanno avanti e continueremo a finanziarli.
Per inciso, abbiamo fatto domande di finanziamento GSE per la.
Per la scuola, per un efficientamento energetico della scuola di via Milano okay, abbiamo buone probabilità di arrivare no, come dicevano i ciclisti, sono arrivato uno, ma mi pare nei primi e quindi riuscire a prendere i denari e andremo a cofinanziare anche questo tipo di intervento. Quindi abbiamo 1.000 e partite aperte. L'ufficio sta lavorando grazie all'Assessore Rastelli veramente su tante partite e non è concentrato solo sulla piscina sui ponti, perché poi, sennò passa, questo messaggio è concentrato su tutto il resto. Ho piacere dei ponti. Sono due dei fattori che facciamo, ma vi assicuro che, al di là della del dell'importo di capitale, al di là dell'impegno poi nella gestione dei lavori perché sono mega cantieri, diciamo sono un 20 25% del lavoro che stiamo facendo all'interno dei lavori pubblici, non in termini economici ma in termini di destinazione della risorsa umana e dell'impegno del lavoro. Quindi, tutta quell'attività che è stata fatta per tutti i primi cinque anni e per questi due anni di andare a rigenerare le frazioni, mettere in sicurezza tutte queste cose non si ferma. Lo dico qua dentro perché è la sede dove dirlo, perché, come vi dicevo, sarà un caso non lo sarà, ma dovevamo ancora rappresentare la piscina. Avevamo soltanto dichiarato il pubblico interesse e già qualcheduno mi chiamava e via dicendo, ma allora i definanziato l'intervenuta, guardano un luogo e finanziato parte della prossima settimana. No, quindi ne immagino poi cosa succede tutto intorno, ma, come diceva qualcheduno anche lui con i capelli bianchi, come me mi diceva Carlino, ci abbiamo i capelli bianchi e quindi ci dobbiamo aspettare queste cose, ma mi spiace dirlo nella sede ufficiale che non siamo seduti su queste due opere, ma stiamo andando avanti su tutto.
Grazie, signor Giovannini, lo stato dimenticato chiedo scusa, chiedo scusa politiche giovanili.
Semplice. Chiedo scusa, ma poi, se no, manco di rispetto a un Consigliere perché ce lo avere l'altro foglio degli appunti, semplicemente questo la somma lo diciamo tutti gli anni e poi Davide anche qui su queste cose è molto bravo a spiegarle alla politica giovanile. Non è solo l'attività che viene fatta per finanziare il Consiglio comunale dei ragazzi, la Consulta dei giovani che tra l'altro, stanno lavorando molto bene, lo abbiamo visto anche con la manifestazione del West o del country, come lo vogliamo chiamare di di di sabato scorso. Ci sono tanti interventi che facciamo nel settore giovanile, non a caso è inserito, anche, diciamo così, nel discorso del sostegno alle società sportive, cioè noi veramente investiamo un paio di centinaia di migliaia di euro all'anno non in opere mai. Il sostegno alle società sportive, le società sportive che sono i giovani, poi è vero, c'è quello che a me lo sport non Pia né piaccia, ma di sicuro c'è meno sport, non piace che fai per me e abbiamo tutti questi altri contenitori che, come la Consulta dei giovani, che non c'è mai stata, ma qualcosa che è nata con questa Amministrazione grazie alla volitività, la capacità di Davide, che ha fatto Davide Manerba, l'assessore alla pubblica istruzione e servizi sociali, politiche giovanili, e ha fatto l'attività. Certo, se noi potessimo mettere anziché 12 15 20.000 euro, mettercene e 50 sarebbe sicuramente meglio, ma poi bisogna anche fare delle scelte. No e le scelte si fanno andando a dare quel sostegno sociale complessivo, sperando di non cadere in quello che, ahimè, dobbiamo dare da servizi sociali, perché hai voglia di politiche giovanili, di quei minori in struttura con le politiche sui giovani, cioè, quindi, li purtroppo siamo a compensare e a tamponare l'emergenza e purtroppo.
Passatemi un termine non bello, la devianza, no, magari non per colpa del ragazzo ma per colpa di condizioni di contesto e familiari dalle altre parti, stiamo investendo col Centro giovani, stiamo investendo su su forme di aggregazione, come era già il Consiglio dei Ragazzi adesso la Consulta. Stiamo investendo sulle società sportive ogniqualvolta che c'è necessità di intervenire sull'impianto sportivo, cerchiamo di intervenire al finanziamento o cofinanziamento, cioè tutta la rete sociale che c'è intorno. Cerchiamo di sostenerla.
Quando non dipende direttamente da noi, oppure di intervenire direttamente, come per il centro giovani, quando dipende da noi, poi sono d'accordo, se avessi da buttare, buttare nel senso, mettere buttare, diciamo, stiamo qua con una carriola e 100.000 euro invece che 15 eh beh, certo però poi tornerei allo sport piuttosto che ai servizi sociali perché come dicevo poi la spesa libera libera davvero e questa qui è un po' di scelte vanno fatte però se si seguono le cose con attenzione e con dedizione e con presenza.
Vale più 1.000 euro spesi bene, che avercene 150 e buttati là per organizzare magari un concerto, un core, sentire qualcosa che poi non porta di ritorno, sennò gli il Dipartimento di quel momento.
Grazie Sindaco, altri interventi, sarò, prego.
Grazie Presidente, ringrazio il Sindaco per le risposte che direi che erano esaustive, anche perché forse nel dirle SLO descritte più tecnica rispetto a quanto in realtà potevano essere trattate, e giustamente il Sindaco, la trattate nella chiave in cui l'abbiamo intesa e colgo l'invito ma lo faccio già in maniera spontanea di stressare in maniera abbastanza assidua prima dei bilanci alla dottoressa Spaggiari,
Che sa già di aspettare una mia richiesta di colloquio a ogni volta che c'è una pratica di bilancio, perché ovviamente cerco la parte tecnica di di risolvere già con la dottoressa. Faccio una battuta che mi fa piacere che ci siamo trovati su molte voci di bilancio e quindi anche su aspetti propositivi banalmente anche di svincolo di somme da utilizzare. È giusto le quote regionali e quant'altro. Quindi, ovviamente, poi le le buone idee possono alzare le tasse trasversali, perché se è una buona idea di natura, deve essere trasversale, perché altrimenti forse non è così buono.
Sono d'accordo sulla parte del PNRR, ovviamente io l'ho voluta accettare proprio perché eravamo in una fase di conclusione, quindi proprio in quella chiave era capire come andava in porto la conclusione del del PNRR che, come ha detto il Sindaco rispetto sicuramente a ai miei consigli ma ancora di più rispetto ai Consigli della passata Amministrazione è un elemento centrale del del bilancio proprio per i fondi che sono stati presi e soprattutto su alcune partite dal Comune di Recco.
Diciamo quindi su quello mi ha risposto, mi è chiaro anche in passaggi e quindi il futuro del dell'uso di questi avanzi sottoscrivo, perché comunque non non partiva da questo gruppo, di sicuro la il chiarimento fatto sul discorso anche dell'uso dell'avanzo trovo che appunto anche quando noi facciamo le nostre dichiarazioni che siano, diciamo un social oppure dichiarazioni ebbi a mezzo stampa cerchiamo il possibile di dire,
Anche in maniera parte il nostro parere anche in maniera più oggettiva possibile. Alcune fatte, chiaramente, il fatto di dire che l'uso dell'avanzo è stato utilizzato in una parte per il ponte è quella. È chiaro che una parte dell'avanzo libero sarà usato per la piscina. Era chiaro che quella poteva essere prospettiva e ovviamente è stato detto anche dal Sindaco, ma era abbastanza anche scontato per riuscire a coprire quelle cifre. Sicuramente è per quello che la specifica che ho fatto è stata proprio sulla parte della missione. 12, perché era l'unica parte che non mi spiegavo, e grazie comunque alla risposta del Sindaco più chiara del di quella parte accantonata così elevata proprio perché non poteva essere utilizzata per altri fini e come poteva essere quella di dire, mi butto via il sociale preoccuparmi della piscina e ovviamente non poteva essere così da parte nostra. Assolutamente questo non è mai stato detto neanche pensato, ma ci deve essere una motivazione di fondo di perché per la parte accantonata grazie alla dall'intervento in replica del Sindaco, ora è più chiaro e quindi diciamo anche dal punto di vista del senso dell'avanzo sui sociali, ora è più trasparente e da un punto di vista nostro, della lettura,
Su sul sociale abbiamo detto tanto che ho già detto molto nella scorsa lo scorso Consiglio e soprattutto la parte dei minori, l'aveva già toccata con l'Assessore la scorsa volta, è una piaga che aveva già detto e sono perfettamente d'accordo sul trend da qui sicuramente anche l'osservazione che avevo fatto sul personale dell'assistente sociale per numero di abitanti è ovviamente un elemento da approfondire per il futuro, perché significa comunque avere, come risulta minore per per utente con necessità.
Detto questo, diciamo vale tutto quello detto prima dal punto di vista delle singole opere. Non sono entrato, diciamo, nel merito, perché diciamo l'annunciato praticamente tutte il Sindaco dal punto di vista della programmazione dell'annualità, che ovviamente ha fatto il suo lavoro quindi di rivendicare quanto sostiene che l'Amministrazione positivamente ha progettato e programmato su alcuni interventi, come spesso ho detto, possiamo anche non essere di per sé contrari su alcuni sì e magari ne parleremo su altre pratiche. Su alcuni no, però quello che chiaramente può essere, diciamo criticato da questo gruppo consiliare, da un lato, come al solito è il discorso della prioritizzazione delle opere, quindi al cuore questa Amministrazione ha deciso di darle, diciamo una priorità. 1 rispetto ad altre opere che per il nostro gruppo avrebbero una priorità maggiore, quindi ha poi a consuntivo. Vediamo quindi un impegno su certe voci, rispetto che altre che possono essere poi c'è anche positive in senso generale, ma con una priorità per il nostro modo di vedere minore rispetto ad altri. L'altra elemento chiaro che comunque traspare dal bilancio e quanto sicuramente un bilancio senza difetti dal punto di vista tecnico. Ma questo se lo fosse, penso che la dottoressa Spaggiari si sarebbe già incatenata alla scrivania, quindi non mi aspetto sicuramente da parte sia della parte politica, ma soprattutto la parte tecnica, un bilancio differente. Sicuramente è anche poi le quote parte di finanziamenti delle singole voci, quindi non solamente sulle priorità, ma anche sui finanziamenti stessi. Più di una volta abbiamo attenzionato comunque la mancanza di una politica della casa, della manutenzione comunque della delle case.
Che ci aspettiamo essere più presente ora alle 26 27, anche a seguito della.
Previsione che ha anche detto l'Assessore, che in questi anni si sono occupati di altri temi da un punto di vista sociale. In questo caso ci sarebbe stata un'attenzione su questi temi, anche perché effettivamente prima si parlava della parte giovani, in chi aprono sociale, diciamo sociale dal punto di vista di condizioni, una sociali, non dal punto di vista dell'aggressione ai 12 per capirci, ma sicuramente poi la parte delle case risulta 76.000 euro che con quei 76.000 euro ed impegnati e sostanzialmente si pagano la parte della amministrazione del condominio e i lavori del tetto di Piazzale Olimpia che, ovviamente, avendo dei millesimi in nel caseggiato di Piazzale Olimpia, anche rifacimento del tetto, che ovviamente non porta vantaggi effettivi ai mini alloggi, Piazzale Olimpia era dovuto in quanto siamo proprietari di millesimi dell'edificio. Quindi sicuramente è quello che manca. Può essere la politica della casa, che significa e come si diceva la scorsa volta su altre pratiche, scegliere di finanziare quelle e a discapito, ovviamente di altro nella logica, sempre della prioritizzazione e scelte di finanziamenti, come ha detto quindi questo giusto un attimo di replica e comunque di ringraziamento incerte, passaggi per una maggior chiarezza.
Perché comunque ha risposto in maniera direi esaustiva a tutte le stavo controllando a tutto quanto detto.
Come a volte il Sindaco di più di certi Assessori, se proprio mettere alla precettiva, e quindi ringrazio per le risposte.
Io tiro iniziative suscettibili come sempre il Sindaco è sempre esaustivo, il sindaco sia il professor stipati, adesso parliamo del Sindaco e adesso stiamo parlando del Sindaco, gli Assessori fanno gli assessori.
Il Sindaco fa il Sindaco, bene.
Va bene, ha scatenato un attimo di happening, ritorniamo in no, non volevo, non volevo, non volete bene, direi che non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Consigliere Brunelli, è sempre lei.
Va be'prego, ne ha facoltà nella dichiarazione la faccio io per il nostro gruppo, poi ovviamente è scontato, il nostro voto sarà contrario. Questa è una pratica di bilancio. La pratica oltretutto di rendiconto, quindi, è la chiusura dei bilanci della scorsa annualità che chiaramente la linea di mandato dell'Amministrazione quindi è, come praticamente ho fatto nel mio secondo intervento, è proprio la scelta chiara di quali sono le le le volontà dell'Amministrazione, sugli interventi, sui finanziamenti delle opere, sulla prioritizzazione e anche sulla quota parte dei sulle singole missioni. Di conseguenza, ovviamente, dal punto di vista programmatico, per quanto su alcune voci possiamo essere d'accordo su altre in maniera invece molto lontana, ovviamente il nostro voto sarà contrario.
Grazie, consigliere Brunelli, altre dichiarazioni di voto, consigliere, Fumagalli.
Grazie Presidente, con intanto ringrazio il Sindaco per l'ulteriore approfondimento fatto in merito, poi al tema che ho toccato e il nostro Gruppo si asterrà, in quanto è una pratica di bilancio in quanto anche, come ho già detto prima, ci sono aspetti che condividiamo e altri no, grazie, grazie consigliere Fumagalli il consigliere Baldin netti,
Grazie Presidente. Beh, questo è una una pratica, appunto, come è stato detto, di di bilancio, è una una pratica prettamente proprio tecnica, dove appunto ci dice e ci racconta nelle varie tabelle che è un bilancio in ordine, frutto anche di un'eredità, sicuramente è passata anche delle precedenti Amministrazioni dei Sindaci passati, dove ha fatto anche ha partecipato dov'era lei, Sindaco Pupo, era assessore e quindi, come è fatto anche in precedenza per quelle precedenti poi variazioni o pratiche inerenti al bilancio, il mio voto sarà l'astensione.
Non ho capito scusami solo un attimo di status, 300 persone a siglare nella sessione, spostare graduate no, perché sentivo parlare di quello che mi sono distratto un attimo.
Si chiede Paratore, grazie, ho preso la parola.
Naturalmente votiamo a favore perché mi sembra e, come ha detto anche il Sindaco e ha fatto veramente una relazione precisa e puntuale. Siamo veramente soddisfatti, sono contento, è stata una bella oretta, ma è stata un'oretta proprio intensa e ha potuto spiegare a tutti, anche quando si sentirà nella registrazione, che cosa fa e cosa il nostro. Il nostro Gruppo, un ringraziamento va a tutti gli uffici e gli uffici di ragioneria, in particolare la dottoressa Spaggiari, e noi no, non alleghiamo alla scrivania dottoressa Spaggiari. Spero che lei, anzi, è sempre una persona molto disponibile e veramente fa veramente un ottimo lavoro e ci dà veramente tanti Consigli. Quindi, naturalmente, la maggioranza vota a favore.
Grazie Consigliere Paratore, direi che, terminata la fase delle dichiarazioni di voto, allora propongo rimettere in votazione la delibera votazione aperta.
Bene.
11.
Sì, sì, siamo 12, Presidente pro capite a 11 votanti, in teoria.
Ok perfetto, sì, allora diamo esito della votazione, abbiamo 12 presenti 7 favorevoli.
Scusate, 10 votanti, nove.
Ah, no, perché sono altra perfetto, ci siano nove votanti, 2 contrari contrari, 3 astenuti, il Consiglio comunale approva.
Astenuti 3 contrari, 2 favorevoli, 7, ci siamo molto bene questa ingannevole.
Allora mettiamo al software, va bene, mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Votazione aperta.
Allora?
Abbiamo.
Manca uno della maggioranza e ed è l'assessore notturno.
È sempre lui.
Bisogna cambiare la tastiera, l'Assessore rotture.
Eh.
Niente vere, per cortesia diamo esito della votazione.
Allora diamo esito della votazione, abbiamo 12 presenti, 9 votanti, 7 favorevoli,
2 contrari, 3 astenuti, il Consiglio comunale approva.
Bene, passiamo al punto successivo.
Approvazione del Piano di emergenza comunale del Comune di Recco ai sensi del decreto legislativo 2 gennaio 2018 numero 1 Codice della Protezione civile e della normativa regionale vigente.
Chi lo illustra?
Illustra il consigliere Capurro, prego.
Ne ha facoltà, sa che può avvalersi anche delle dei consulenti, comunque, che hanno partecipato alla stesura del Piano, che ci sia la termine, allora con tanto il Sindaco, presidenti, colleghi di maggioranza, Consiglieri concittadini, un senso di responsabilità e un grande orgoglio che oggi presentiamo il l'aggiornamento del piano comunale di protezione civile a seguito dell'incarico affidatomi dal Sindaco, insieme all'Ufficio di Protezione civile, abbiamo lavorato con impegno per dotare il nostro Comune di uno strumento moderno ed efficace. Questo documento non non rappresenta una semplice formalità burocratica, ma è uno scudo operativo del nostro territorio, è una mappa strategica che la comunità si dà per affrontare le situazioni di emergenza e tutelare soprattutto la sicurezza dei nostri cittadini. Il precedente piano, il cui ultimo aggiornamento, se non erro, era del 2008, necessitava di un adeguamento alle normative vigenti e alla mutata configurazione che comunque Recco negli anni, ha subito un piano di Protezione civile, come abbiamo già detto anche in Conferenza dei Capigruppo. Per essere efficace, deve essere vivo, dinamico e in continua evoluzione in base alle esigenze del territorio delle opere che si svolgono e il nuovo piano, redatto col supporto dei tecnici esperti, è basato su studi cartografici dettagliati secondo il metodo Augustus e si pone quattro obiettivi fondamentali. Un'analisi puntuale dei rischi del nostro territorio e con l'individuazione delle aree esposte a rischio idrogeologico sismico, incendi boschivi mareggiate, fenomeni costieri e nonché gli eventi eccezionali che purtroppo ormai colpiscono sempre di più i nostra territorio della nostra regione, i temporali auto, rigeneranti, le grandinate e le trombe d'aria.
Un'organizzazione chiara ed efficace dei con dei soccorsi, con la definizione precisa delle funzioni e delle responsabilità operative, l'identificazione di risorse disponibili attraverso un censimento aggiornato delle strutture strategiche dei mezzi e l'informazione alla popolazione per rendere i cittadini consapevoli dei rischi e dei comportamenti da adottare,
Tra gli elementi più rilevanti del piano. Il rafforzamento del Centro operativo comunale C.O.C attivabile in caso di emergenza, l'aggiornamento delle verifiche delle aree di attesa ricovero e ammazzamento, il potenziamento delle attività di informazione e prevenzione con la pubblicazione del Piano sia sul sito comunale e l'organizzazione di incontri dedicati alla cittadinanza, desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contributo alla redazione del piano. In primo luogo il funzionario responsabile dell'ufficio di Protezione civile, il dottor Fabio Pozzo, responsabile unico del progetto, i tecnici e i progettisti e il gruppo di volontari antincendio e di protezione civile, che è il vero pilastro del nostro sistema di sicurezza. Il Piano rappresenta uno strumento strategico,
Ma la sicurezza è un bene comune che si costituisce con la collaborazione di istituzioni e cittadini. Lascerei adesso la parola ai tecnici che hanno Rella redatto il piano.
L'architetto Burlando bis.
E Sivori geologo.
Entrare in sala mettiamo lì dove c'è il posto di.
Sì.
Grazie.
Prego.
No, aspetto.
Okay, intanto ringrazio l'Amministrazione e ringrazio anch'io il dottor POTS, vi ringrazio tutti io sono simboli e insieme, come ha detto l'Assessore, insieme all'architetto Burlando ci siamo occupati della redazione del nuovo PEC.
Assessore, in buona sostanza, abbia già illustrato come funziona, io aggiungo solo e semplicemente che il piano si è pensato come da normativa, con una rete, una redatto, una relazione con una serie di allegati che sono le appendici che sono quelle che,
Andranno aggiornate e del lo strumento, diciamo.
È sempre in evoluzione ed una serie di tavole che vanno a identificare le problematiche e comunque le criticità del del territorio.
Ha già accennato quali sono i rischi che ci sono e che ci sia un di cui ci siamo occupati e boat.
Di più poi sapete voi domande osservazioni.
Cerco di rispondere.
Bene, io chiedo al consigliere, Capurro si vuole ulteriormente integrare solo ampliando la discussione.
Bene, è aperta la discussione interventi.
Consigliere, Capurro.
Tanto grazie al consigliere Capurro per un lavoro fatto insieme, ovviamente associo ai ringraziamenti il tecnico Fabio pozzo e ovviamente i tecnici incaricati di questo di questo lavoro, e ringrazio anche, diciamo, la disponibilità del Presidente che io davvero organizzato, insieme alla consigliera delegata l'incontro propedeutico a questa discussione con i Capigruppo che è stato un incontro molto utile e direi che da ripetere nell'occasione di presentazione e di dalla disponibilità,
Di simili dissimile attività erano l'impegno che mi ero preso, di conseguenza cercherò, nei limiti della del possibile, di portarla avanti, prego quindi grazie Presidente, come ricordava la consigliera Capurro il piano, il piano di Protezione civile era un Piano abbastanza vecchio,
Nato ancora nell'Amministrazione precedente a quella di Buccilli, se non vado errato, l'Amministrazione della dottoressa Aviana, poi aggiornato nel 2008.
Attraverso l'affidamento di un incarico esterno. Ancora all'epoca si poteva poi le purtroppo mutate condizioni economiche che hanno attraversato gli enti durante il patto per l'epoca del Patto di stabilità. Ci impedì e impedire a quelle Amministrazioni successive di avviare un processo fattivo di revisione del Piano di Protezione civile. Tuttavia, diciamo comunque andando a modificare e ricordo con l'allora consigliere delegato Paolo Badalini oggi il Presidente del Consiglio, come andammo, a raccogliere le nuove normative regionali, specie quella, se non ricordo male, nel 2011, che di fatto poi modificava le tipologie d'allerta dall'allerta 1 2 sia passato al giallo verde verde giallo arancione rosso. Quindi ci fu tutta la modifica che andiamo a fare, quell'ordinanza che tuttora credo sia stata inserita nel piano di Protezione civile sull'autoprotezione dei cittadini. Sostanzialmente, le attività che i cittadini devono fare devono mettere in atto per auto, proteggersi e mettersi in sicurezza.
Quindi un percorso molto lungo, giustamente la consigliera ci ha ricordato e il funzionario Fabio prodotto ci ha ricordato come qualunque piano di protezione civile deve essere un piano dinamico, non può essere una cosa scritta che rimane lì, anche perché ci ricordiamo, come,
Ci soltanto mutate condizioni climatiche che tutti vediamo e che abbiamo affrontato sotto diverse responsabilità nel corso, quantomeno di questi ultimi 30 anni.
Sicuramente ci sono disposizioni normative che cambiano, quindi gli eventi purtroppo nazionali, locali e regionali che hanno falcidiato dal nostro Paese che quotidianamente che diciamo a periodi falcidiano dal nostro alla nostra, il nostro Paese, inducono al legislatore a modificare e a intervenire per indirizzare gli enti locali gli enti preposti a nuove diciamo attività che possano preservare il territorio poi, ovviamente, la salute e l'incolumità dei cittadini e ovviamente poi diciamo la crescita infrastrutturale, la crescita del Paese cioè,
In questi anni i 30 anni sono stati fatti i ponti sono stati, diciamo, messa in sicurezza, buona parte dell'alveo, cioè quindi c'è tutta una serie attività umana al troppo antropica che in qualche modo interviene pesantemente sul territorio, che richiede quindi modifiche di questo tipo.
Vado veloce per non intrattenervi più di tanto. Durante il colloquio e la conversazione che abbiamo avuto in sede di Capigruppo abbiamo affrontato alcuni temi che ritengo mi è stato detto che sono stati raccolti, un tema storico era quello della reperibilità, un tema ricorrente. Una preoccupazione era quella della reperiti. Reperibilità del personale per affrontare le emergenze e soprattutto per affrontare anche in orari festivi, notturni e via discorrendo la possibilità di avere personale disponibile, diciamo in maniera strutturata, prima si era quasi non dico non c'era la progettazione, perché poi, ovviamente alla responsabilità delle persone era tale per cui comunque si si offriva di lavorare anche in orari e in condizioni non non consuete, ma comunque uno dei principi era quello che mi è stato detto, che ovviamente è stato in buona parte risolto. Tra l'altro aspetto era quello.
Di avere una squadra di lavoro in emergenza non c'erano risorse economiche, pur ovviamente, diciamo, essendo non pagando il vuoto per pieno, è evidente che se viene una frana in piena notte o c'è un evento che in qualche modo necessitano un intervento immediato, c'era il problema di reperire,
Un'impresa piuttosto che reperire personale, attrezzato per affrontare quel tipo di incidenza, e questo è un altro passaggio che è stato affrontato ed è stato risolto bene quello della dell'informazione.
Diciamo, negli anni si è proceduto ad attivare modalità di informazione della città.
Sempre c'è stata un'ottima collaborazione con quelli che sono gli altri enti, le scuole e quant'altro, e ovviamente la città cresce, la città si muta, oggi abbiamo una scuola media superiore, domani speriamo di averne una seconda scuola media superiore quindi con presenza di studenti che vengono da altri Comuni quindi da Baccini che potrebbero avere una tipologia d'allerta diversa rispetto alla nostra quindi diciamo tutte cose che vanno affrontate negli anni, questa disponibilità di confronto con altri enti per dire agli enti scolastici c'è sempre stata e ha sempre dato.
Un valore positivo è aggiunta che ovviamente anche questa va incentivata va migliorata, che va, diciamo alimentato abbiamo affrontato altri temi, ad esempio nell'informazione, ci ricordavamo con alla consigliere Capurro come alcuni anni or sono, sette o otto anni fa, era nato. I primi forme di controllo di vicinato Nash, che nasceva con l'esigenza più che altro per controllare in maniera, diciamo, sistematica, eventi diciamo criminosi sul territorio frazionario, eccetera, ma che via via si è trasformato in qualcosa di più dalla segnalazione della piccola manutenzione ordinaria a quello che invece proprio il passaparola, in caso di problemi che non è solo il problema del ritiro o meno della spazzatura o altri piccoli problemi, ma è quello anche della dell'avviso, dell'allerta, del sostegno su quello che poi è un'informazione su eventi calamitosi, come può essere la frana, come può essere l'allerta meteo, come può essere tanti eventi e su questo ovviamente c'è l'impegno. Abbiamo accolto, in occasione dei Capigruppo, l'impegno del consigliere Dessì oggi questa attività è presente soltanto in una piccola porzione del territorio come questa possa essere in qualche modo, seppur nasce da un sistema di volontariato, in qualche modo possa essere alimentate possa essere incentivata in altri territori.
Vado, vado velocemente, ecco, io credo che non so se sono state durante questa fase preparatoria, ascoltate, diciamo non soltanto le scuole ma altri altri, ad esempio.
In caso di eventi di eventi, diciamo climatologi particolari si sospendeva, ad esempio è il la, la la, la li deposito raccolta differenziata, quindi esempio col fornitore, cioè mettere i sacchetti della plastica.
Vicino alle abitazioni vicino ai bidoni o laddove, purtroppo, non sono protetti da recinzioni piuttosto che la bidoni e avere poi diciamo, durante la la il momento di piena e anche di allagamento, cosa succede, cioè i tombini non ricevono e quindi si allagano in porzioni di strade, eccetera. La rumenta che galleggia e va a tappare ulteriori tombini tombinature escono scolmatori dall'acqua o addirittura va nel fiume. Ovviamente diciamo, nel passato si interveniva sul soggetto sul gestore della raccolta differenziata e soprattutto l'informazione ai cittadini per quella sera in quell'evento, in quella giornata, di non depositare i rifiuti se erano rifiuti che andavano lì, perché ad esempio questa era cioè questo? Ad esempio, non so se è stato fatto, ma diciamo strutturare e il rapporto con il gestore della raccolta della del sistema di raccolta differenziata, della spazzatura a questo tipo di ben altra cosa, di cui non si è parlato l'altra volta e ad esempio il rapporto con gli amministratori di condominio.
Che sono uno degli strumenti più immediati, diciamo di avviso della popolazione. A volte si è usato nel passato. A volte è stato un po' meno strutturato. Non so se in questa occasione c'è stato un un, un, un aggancio in qualche modo un rapporto con.
Ti o chi si occupa di amministrazione dei condomini per arrivare anche quest'Aula ha una diffusione e in maniera capillare di quello che le informazioni di quelle che sono anche gli strumenti di autoprotezione, perché poi sono cioè si può intervenire in 1.000 modi, si possono fare 1.000 cose, ma se poi il cittadino esce per andare a fare la spesa o esce, diciamo cioè non sa che cosa deve fare o lo vuole fa in maniera sbagliata nel posto sbagliato. Possiamo inventarci qualunque cosa, ma ovviamente poi andiamo a creare dei problemi di incolumità sulla popolazione,
Io al momento mi fermo qui poi ci sono anche tante altre cose che avremmo piacere di dire però mi spiace mi piaceva, diciamo diciamo sottolineare alcuni aspetti di cui avevamo già parlato e altri che nel frattempo abbiamo evidenziato grazie.
Io precise sono che l'Assessore andiamo un po' di alternanza, gli interventi per quanto attiene al discorso della differenziata si è previsto poi nello specifico, se volete, dottor Pozzolo, spiega.
Eh sì, sì, magari per non fare.
Va, beh, sì, diciamo così, finiamo il giro di tutti, così finiamo, finiamo così, ecco il segnale, sediamoci gli interventi, ma almeno poi facciamo dare una replica generale sennò diventa ci si domanda e risposta di farsi nota dietro.
Sì, bene, domanda acquisita.
Poi consigliere proponente, prego.
Grazie Presidente, poi va be'e al termine della discussione e poi diremo anche nella proposta degli emendamenti, ma ovviamente lo diremo prima di andare comunque a sottoporre la votazione della De Lise, me, ne sono dimenticato, era sinora no, pensavo volesse intervenire per dire che il Presidente ma si figuri mentre entravo nella discussione nel merito della discussione prego ne ha facoltà.
Presidente e sicuramente parto da dagli aspetti positivi da da due anni, che a ogni novembre, in occasione delle giornate di o non rischio allegata alla Protezione civile, sollecitavo l'amministrazione che poteva operare. Ovviamente stava operando anche senza il mio la mia sollecitazione, ma diciamo operato dell'Amministrazione proprio per andare ad aggiornare il Piano di Protezione civile.
In quanto e come detto anche dalla stessa consigliera Capurro in presentazione del nuovo piano e Rongai un piano assolutamente superato sia per le caratteristiche di Lecco, ma soprattutto per le normativa e quindi le necessità che devono essere contenute nel piano,
Alcune osservazioni e sicuramente quindi è un obiettivo importante questo piano sicuramente, come ho già anche detto direttamente al dottor pozzo e quindi è un risultato importante e come aggiornamento che deve essere inteso, ma la stessa, la stessa consigliera che pure ha detto con oneri come risultato, diciamo ultimo finale come dire, finalmente abbiamo il Piano di Protezione civile, ma come elemento di partenza, un buon elemento di partenza, diciamo un elemento di partenza con cui poi costruire tutti quegli approfondimenti che oggi non sono ancora presenti in maniera così marcata nel piano e diciamo.
Recepire con la dinamicità di questi parlava del PUT, delle possibili mutazioni, sia dalla parte il rischio che, ovviamente anche da parte esposizione, e quindi delle caratteristiche del del costruito, e alle 6 già parlato, della possibilità di quando ci sarà la nuova scuola del Marco Polo, ho in mente il possibile, il trasferimento della sede della Protezione civile, quindi, ovviamente, su tutti gli elementi che dovranno essere recepiti nel Piano. Ho alcuni commenti che ho già fatto in separata sede al dottor Pozzi. Mi sembrava quindi utile darlo a tutto il Consiglio. Spero che di non essere troppo noioso da un punto di vista tecnico, ovviamente sfrutto anche il fatto che c'è la presenza dei tecnici che hanno fatto il piano stesso e quindi può essere così un contributo per elemento della discussione, per l'evoluzione e quindi come spunti di riflessione, non tanto come convinti che questo piano ma quei punti de di di sviluppo futuri, sicuramente questo piano, come è giusto che sia, e su questo si era già parlato anche nei vari anni, quando si parlava del dell'aggiornamento era importante partire proprio da un aggiornamento del rischio idraulico e, diciamo, di rischio frane in senso generale e in seconda battuta, poi del rischio ovviamente sismico.
Va detto che qui diciamo la partenza sul rischio sismico galleggiamento ovviamente è sottostimato rispetto alle altre, ma ci sta faccio giusto notare un elemento che può essere un elemento in realtà utile soprattutto all'Amministrazione, che anche quando ci sono le prime stime di perdite economiche che naturalmente sono stimati in 5 milioni di euro per un evento sulla città di Recco non ha indicato qual è il periodo di ritorno dell'evento specificato suppongo che sia 475 anni, ma in realtà non è detto.
È importante tutta la parte di censimento del costruito. Questa è sicuramente un elemento mancante, cioè c'è scritto come prospettiva futura evento un elemento importante proprio per riuscire a capire anche cosa sa che fare da un punto di vista della vulnerabilità e dell'esposizione costruito poi nella logica di capire, quindi qual è il l'effetto reale del rischio dei vari rischi. Infatti ormai diciamo che nella letteratura tecnica non si parla neanche più di rischio. Ormai si va direttamente sulla multi rischio, quindi diciamo qual è la ricaduta di rischio analizzato su quel manufatto o alcune osservazioni di carattere più politico. Da cittadino diciamo che alcuni aspetti, come ho anche già detto al dottor pozzo, potrebbero essere nel futuro, in realtà un po' più adattati e adattabili alla città di Recco, ad esempio nella parte relativa a nella relazione generale, alle strutture che possano intervenire e che quindi è un elemento centrale del Piano. Si fa riferimento più e più volte alla Croce Rossa Italiana che di per sé non ce l'abbiamo a Lecco e in parallelo si fa. Riferimento anche alla pubblica assistenza che ovviamente alla Croce Verde di cui siamo dotati, diciamo, abbiamo come struttura Lecco. Questo lo dico perché ovviamente, poi il piano è vero, che da un lato è molto tecnico, cioè vuol essere anche di presentazione della casa, del dell'elemento centrale della città dal punto di vista dei rischi e vulnerabilità, esposizione, ma dall'altra, poi doveva essere un piano operativo, quindi forse rendono un po' più adattato alla cittadini. Ecco, sarebbe meglio, come anche forse, l'autoprotezione perché sicuramente gli elementi di informazione o di ACER sentito nei due interventi precedenti, parlando di informazione, ecco un elemento centrale e quindi la cosiddetta autotutela. Diciamo che la parte del Piano relativa all'informazione su cui poi diciamo dovrebbe partire la parte di pubblicizzazione del Piano, perché da lì poi il cuore centrale per il cittadino diciamo che ad oggi si fa riferimento a norme di autotutela nei campeggi, al lago e via di seguito, quindi si potrebbe benissimo asciugare il piano di tutte quelle realtà non presenti a Recco, perché è vero che da un punto di vista generale va benissimo. Poi però possiamo direttamente applicarla al caso specifico della città in quest'Aula.
Un elemento non secondario su cui avevamo già discusso anche nella Capigruppo. È sicuramente e questo deve essere un elemento centrale e non si può, diciamo nasconderlo è la sede del COC. Questo lo abbiamo già detto, crea Capigruppo, sicuramente è proprio c'è scritto all'interno dell'appendice 2 e che poi è la direttiva, diciamo nazionale di buonsenso. Il COC dovrà essere ubicato in un edificio non vulnerabili in un'area di faccio l'accesso. Diciamo che tecnicamente il palazzo comunale non rispetto a questa prescrizione, cioè non è un edificio in realtà non vulnerabili a tutti i rischi che sono esaminati nel piano. Da una parte è comunque un'area allagabile e quindi con un periodo di ritorno non trascurabile, e quindi abbiamo anche il rischio da quel punto di vista non abbiamo il rischio frane perché di per sé non siamo in una zona suscettibile la frane abbiamo una zona che però è suscettibile liquefazione, quindi in realtà ci potrebbe essere questo rischio legato al sisma è proprio per le caratteristiche dell'edificio. Secondo le relazioni dell'edificio stesso, non è in grado di reggere anche SISMI a bassa sismicità per caratterizzanti la città di Lecco. Quindi, in realtà, se andiamo a vedere dal punto di vista proprio concettuale, il COC non dovrebbe essere ubicato nel Comune di Recco. Da qui però, dove lo mettiamo e questo ovviamente è un altro elemento centrale, però se andiamo a vedere, da un punto di vista logico abbiamo questo problema dall'altro e ho praticamente concluso. Sono aspetti così punti spunti di riflessione la sede della Protezione civile ne abbiamo già discusso a novembre scorso.
Abbiamo riparlato in altre occasioni. Sicuramente questa è una una delle degli impegni, cioè impegni nel senso di lavori in corso dell'Amministrazione per valutare una nuova sede per il Corpo della dei MAV della Protezione civile comunale.
E ad oggi i mezzi sono in via della neve e c'è un progetto molto abilmente superato. Vista il nuovo indirizzo politico che condivido, dell'amministrazione di abbandonare il progetto di una sede sede, diciamo amministrativa, più sede di mezzi in via della neve perché, obiettivamente, se si guardano con le varie mappe via della ne è una zona a rischio frane e suscettività, quindi di a molti rischi e di conseguenza anche localizzare lì la Protezione civile e l'auto rischia poi di non poter utilizzare quei mezzi. Quindi la soluzione di prendere, diciamo nella direzione in cui sta andando. L'amministrazione di altra sede è, come avevo già detto anche in altre in altri casi ci vede ad esempio pienamente favorevoli a questa possibile istruzione. Ovviamente, per poi le ritorniamo al discorso, poi dei costi di una possibilità, di un mutuo, suppongo, perché in quel caso non so come altro può essere coperto sennò tra un finanziamento, ovviamente insomma superiore però dal punto di vista progettuale del Piano. Lo trovo lo troviamo un ottimo intervento.
L'ultima è l'ultima cosa sono, diciamo, alcune sempre possibili mancanze. Si fa sempre riferimento nella parte del testo, ad esempio al proprio la sede della Protezione civile attuale. Poi nel futuro si vedrà e anche dei mezzi diciamo che poi nelle tavole soprattutto relative alla Protezione civile non sono indicati dove sono, quindi non abbiamo i riferimenti di dove sono i mezzi della Protezione civile, qual è la sede della Protezione civile, dove sono i mezzi del Comune, perché nel piano, giustamente, si fa riferimento anche ai mezzi a disposizione del Comune, quali le la ruspa, le pale e via di seguito, i furgoni e via di seguito, quindi nella tavola in particolare. 8, sarebbe opportuno, nella aggiornamento futuro del Piano, inserire questi elementi perché non sono ovviamente elementi secondari. L'ultima cosa sempre legata alle aspetti aggiuntivi è sicuramente la parte dei ricoveri ricoveri è un elemento centrale, è stato detto, ovviamente la la sede naturale sono le scuole, così come in tutti i piani, in particolare le palestre. C'è un elemento mancante che già nella Capigruppo ho detto al dottor Cozzo, che è ovviamente la stima delle persone che possano ospitare, che ovviamente è una stima molto semplice perché a metro quadro del locale, però è un elemento centrale, perché noi abbiamo definito quali sono i punti di ricovero e ovviamente già un possibile punto di ricovero aggiuntivo e che stanno alla nuova Marco Polo costretta al vantaggio che, a differenza delle scuole attuali, non è una zona esondabile e quindi in realtà recupereremo una zona per il ricovero ottimale in caso di allerta.
Di quel rischio, però è necessario ovviamente aggiungere qual è il numero di.
Ricoverati possibili nelle varie aree di ricovero per ciascuna area di ricovero e questo è un elemento mancante, non secondario, perché ovviamente poi nasce la pianificazione di dire io ho bisogno di tot e so che ho a disposizione questi posti letto o giornalieri in base a che tipo di ricovero in mente di affidarmi. Vediamo se mi son perso qua a l'altra cosa che non c'è sempre sui copia della sala polivalente, anche la sala polivalente. È vero che può essere un rischio.
Dal punto di vista di esondazione. No per altri rischi, cioè può essere comunque una zona di ricovero anch'essa, essendo un edificio pubblico disponibile nell'immediato, come zona di diciamo per le persone e quindi anche quella, non c'è come nel piano do come spunto la possibilità di aggiungerla come elemento di ricovero. Avrei ancora una cosa ancora stavo dimenticando proprio il discorso della e della suscettività a liquefazione si vede dalle mappe, che è molto ampia lungo tutto il torrente, e si vede anche dalle relazioni più concludo, signor Presidente, dalle relazioni.
Del del delle valutazioni statico e sismico delle scuole, come dalle dalle analisi che sono state fatte di carattere zootecnico. Molti terreni sono di tipologia, addirittura e quindi molto probabilmente nel futuro è necessario fare proprio degli approfondimenti per capire anche qual è la suscettibilità dei vari terreni. Chiudo dicendo che nelle tavole c'è un errore puramente veniale, la scuola elementare in via massone. 25 non esiste un box se volete il profumo, se qui quindi nel senso non non ex, questa sarebbe un edificio strategico messo nel piano un box, quindi questo sarebbe da eliminare perché ovviamente non esiste cioè un doppione, cioè a scuola elementare, più Istituto comprensivo, scuola elementare da cancellare, perché questo box di questo privato e l'altra è la tenere perché invece buono. Ho finito grazie.
Viene sempre altri interventi degli altri Gruppi consiliari, così poi passiamo alla fase, diciamo di replica nella discussione, cercando di dividere quelli che sono le risposte a contenuto politico e quelli che sono invece, appunto, tutto il tecnico.
Stop prego.
Grazie Presidente eh beh, anche qui arriviamo un po' a una pratica che è una pratica.
Sicuramente essenziale per quello che è la nostra città, perché si tratta proprio di un piano di emergenza, qualora la nostra città si dovesse trovare in.
Problemi emergenziali e per quanto riguarda appunto il Piano, è una un piano comunque, beh corposo.
Dove spiega un po' bene tutte quelle che sono le le parti tecniche.
Come poi in caso comportarsi in caso di di situazioni appunto emergenziali, ben venga come, come ci ha detto poi a cui ho partecipato alla Conferenza dei Capigruppo, dove c'era la presenza anche del dottor pozzo, della della volontà da parte dell'Amministrazione di di una ricognizione per quanto riguarda la nuova sede di trovare una nuova sede dei dei VAB che fosse un po' più consono soprattutto anche appunto nei momenti emergenziali e per quanto riguarda un po' anche la viabilità.
Del momento io quello che poi volevo fare, come diciamo considerazione dal dal punto di vista un po' politico cittadino, perché questo chiaramente è un piano prettamente tecnico dove una figura, come può essere Brunelli, consigliere, Brunelli e nonché anche ingegnere, ovviamente è riuscito poi anche entrare un po' quello che è nel nel merito, nei punti tecnici, ma per quanto riguarda poi la la cittadinanza, quindi il nostro, il nostro Paese, chiederò poi se è in preventivo anche di fare un po' di attività di promozione e di pubblicità per quanto riguarda questo piano, dato che ovviamente si parla di di una materia appunto.
Corposa e in quanto appunto è, è importante e vitale.
Proprio nella vita di sicurezza dei nostri cittadini, grazie.
Grazie, consigliere Pagnetti bene, direi che passiamo alla fase successiva, allora chiedo, come virgolette, orientare se andare prima sugli argomenti squisitamente tecnici o comunque di ordine politico, quindi guardo prego poi dopodiché magari sarà lei a farsi valere dal dal supporto sia del dottor Pozzol chi allora non c'è più.
Basta ovviamente, grazie, Presidente, ovviamente, quando sarà attiva la nuovo plesso scolastico Arecco, sarà nostra momento di incontro con chi sarà il referente e anche per un'integrazione,
Attiva del nostro Piano di Protezione civile perché, come ricordavo prima, i piani sono dinamici e qualsiasi cambiamento che avvenga di flusso di persone sul nostro territorio va monitorato.
Capito compreso tutta la dinamicità.
Inerente al gruppo di controllo di vicinato è già da quando sono entrata in nel mio ruolo di consigliere comunale che mi preoccupo sempre nel momento di un'emissione di un'allerta comunicarlo ovviamente io lo comunico sui gruppi dove ho sono inserita o la giro a chi so che è il referente di quell'area lì,
Il lavoro di un incontro per migliorarlo e integrarlo su tutto il territorio sarà da fare visto anche anche se non è il tema di questo momento della situazione un attimo segnalata di furti e altro, e quindi saranno da rivedere, ma teniamo conto che da un paio di mesi, grazie a un ottimo lavoro della nostra Polizia locale abbiamo aperto il canale Telegram del Comune che lo segue proprio la Polizia comunale il quale, oltre a i divieti ordinanze problematiche di viabilità e interagiscono anche in caso di allerte frane e altro che possa succedere durante non erta,
Gli incontri con i cittadini certamente saranno fatti a tempo evolversi, comunque, lasciando passare questo momento che poi inizia anche di vacanze o altro, ma sono già in programma col dottor pozzo, proprio per rendere la i nostri concittadini più consapevoli dei rischi.
Ormai degli eventi atmosferici che ci colpiscono, gli amministratori comunali sono contattati irregolarmente, mensilmente circa dal nostro ufficio, proprio per mantenerli aggiornati e comprendere anche eventuali modifiche di affidi amministrativi dei vari condomini sul territorio.
Sul discorso, struttura, Croce Rossa, Croce Verde, penso che.
Logico noi qua localizzata abbiamo la Croce Verde, se dovessimo cosa che ci auguriamo non succeda mai un evento importante d'ufficio, mi sembra che debba intervenire la Croce Rossa Italiana.
Gli incontri dei cittadini ecco una cosa che mi dimenticavo saranno mirati, ovviamente sul nostro territorio e si comprenderà anche rivolto ai cittadini e alle zone in cui abitano e, soprattutto, alle problematiche che possono avere.
Se sussistono più in una zona o in un'altra zona.
I mezzi, come abbiamo detto, anche nel momento del della riunione dei Capi Gruppi, alcuni mezzi sono adesso locati in via Fieschi addirittura anche di un'impresa, una pala di un'impresa, in modo di poter intervenire in caso di emergenza. La polivalente non è stata inserita, secondo me perché non abbiamo mai valutato come Comune un polo di riferimento. Ovviamente, se la pole avente si allaga si è allargata a tutta ricco, se arriva l'acqua reco, andiamo in canoa o in gommone, permettetemi la battuta, ma in caso di emergenza certamente sarà utilizzata ecco come mi sembra di ricordare altre volte era già arrivata al l'opzione dovremmo probabilmente sistemare,
Famiglie che dobbiamo far rilasciare la casa Adesso, anni fa, mi ricordo che c'era stato un momento che sembrava che diventasse un un luogo di accoglimento persone.
Lascio la parola ai tecnici e alla collega Fannin per il discorso.
Es ambiente,
Per dirci come si organizzano allora giusto.
Okay.
Certo, quindi allora lasciamo prima tecnico, poi per ultimo treno.
Eh sì, sì, appunto I 3.
Prego.
Prego.
Ora si più vires le rispondo per il discorso delle mots, che sarebbe il discorso sismico, chiaramente le fasce di li di potenziale liquefazione voi deriva soprattutto dagli studi di carattere regionale, cioè per quei non avevamo la possibilità e non è il il il PAC, il, lo strumento per andare a indagare puntualmente le caratteristiche del del terreno,
Ci siamo basati quindi chiaramente sulla perimetrazione, quella a livello regionale, perché è giusto, ve lo dico così a livello regionale sono state individuate per tutta la Liguria delle fasce di potenziale liquefazione del terreno, basate più che altro su conoscenze a grande scala che poi demandano alle varie Amministrazioni,
Il i livelli successivi di approfondimento sismico. Dico solo questo in nel piano. Chiaramente noi ci siamo basati principalmente sul discorso alluvioni, quindi perché c'è il PGR A che è il nuovo l'evoluzione del piano di vaccino che ci ha permesso di avere dei dettagli puntuali. Ci siamo basati poi sul discorso frane, che potenzialmente quelli il sono le 2, i due rischi.
Che sono maggiori e perché anche quello ci ha aiutato col PAI sì, l'idea e poi di affrontare successivamente, però, come come lei sicuramente sa, noi siamo il primo livello, ce ne sono tra se si riesce a arrivare al terzo livello e quindi puntualmente verificare ogni edificio sarebbe l'ottimo, bisogna lavorarci un po' opera per arrivare, ecco.
Okay, grazie bene, andiamo avanti con il discorso di replica, c'era.
Sì, prego, Assessore Ferri.
No, ma io brevemente nel senso che allora, posto che per fortuna il sistema di raccolta differenziata in questi anni si è stabilizzata anche da un punto di vista proprio di collocazione, nel senso che ormai il centro è pressoché con delle postazioni voglio dire anche sfondamento cinghiale, dove si posizionano i sacchetti all'interno o in isole comunque chiuse, diciamo dalle dalle recinzioni oppure nelle nel porta a porta, però le mastelli che vengono bloccate appese rendono veramente sì possibile, ma più difficile il discorso, di perdere sacchetti in giro. Ciò posto chiaramente, però, come gestore abbiamo previsto questa eventualità? Quindi vero è che in allerta arancione rossa noi mettiamo gli avvisi che appaiono, per cui non è insomma si sconsiglia di conferire, però è anche vero che noi immaginiamo che poi qualcuno debba conferire lo stesso e pertanto, a mio comunque, durante le allerta arancione rossa e provvede comunque a fare e a garantire la raccolta. Quindi il ritiro, diciamo, del della raccolta e il giorno dopo viene effettuato un lavoro di rinforzo proprio per.
Fanno quindi un giro di rinforzo in più con la spazzatrice e poi con le va be'con gli operatori manuali, proprio al fine di evitare problematiche di quelle che hai segnalato. Tu tutto qua.
Non ci sono altri interventi per quello che concerne comunque le osservazioni che sono state poste all'interno della discussione.
Quindi chiedo se vogliamo proseguire con la discussione, se ci sono altri interventi rispetto a quello che è stato detto.
Sennò poi procediamo con la, con l'andamento, diciamo, del Consiglio comunale e quindi possiamo anche liberare, se non ci sono altre osservazioni, io lo dicevo, se potevamo liberare anche ringraziare comunque i tecnici che si sono adoperati succede,
Che si sono adoperati per la stesura del Piano, direi un risultato veramente importante per la città che, come diceva anche il consigliere Capurro o è un punto di partenza io l'ho vissuto in prima persona al mio primo mandato da consigliere comunale, devo dire che ho avuto modo di vedere veramente i passi avanti che si sono fatti.
E dico che la guardia non va mai abbassata, ma anzi dobbiamo ancora perfezionare lo strumento, quello che conta, regole chiare, informazioni e soprattutto le procedure. È importante il Piano di Protezione civile e credo che questa Amministrazione ha un dato di attenzione e di competenza insieme ai funzionari. Diciamo deputati assolutamente di livello e quindi andiamo avanti così e sarà, anche se è un progetto su richiesta, comunque di tutti i Gruppi consiliari, come peraltro ha citato anche il consigliere Capurro dà atto di attenzione, di convocarci e di esaminare qualora comunque ci fossero Klich criticità, elementi comunque anche di.
Di proposta perché questo, ripeto, è uno strumento e dalla città uno strumento importante e al di là diciamo delle scelte politiche. In questo caso la scelta politica è chiara, perché è stata quella di comunque continuare su un percorso che si è aperto tanti anni fa e di conseguenza, anche in virtù purtroppo de de del clima di quello che succede. La guardia non va mai abbassata, ma informazione, rapidità nell'intervenire è assolutamente importante. Quindi ben venga questo. Questo Piano di Protezione civile non ha un punto di arrivo, ma sicuramente è un punto di partenza. Ci sono altri interventi scusate, io non intervengo mai, ma.
Mi sembrava corretto, visto che ho vissuto in primis questa partita e lo strumento iniziale, lo ricorderò sempre nella sarto.
Un segnale su una pila di un ponte per dire da qua cominciamo a verificare l'altezza del fiume che c'è ancora chi di voi ha lasciato un segno, no, proprio ho lasciato noi, abbiamo lasciato un segno e e quando è cominciata quella attività, devo dire che la vera eravamo veramente all'anno zero e vedo che il Comune di Recco, di concerto comunque con tutti, con i volontari e anzi il mio ringraziamento va anche al gruppo comunale che citava prima il consigliere Brunelli, perché sono sempre sul pezzo ma anche i dipendenti di questo Comune, ma anche comunque la politica e quindi mi rivolgo alla alla mia maggioranza che sul tema precisa, puntuale e mette veramente tanta attenzione. Beh, mi limito nei miei tempi, direi che son stato nei tempi,
Ritengo conclusa la discussione, però mi aveva chiesto la parola al Sindaco, prego.
Grazie Presidente, soltanto per esprimere tre concetti.
Il primo è di.
Diciamo di ringraziamento, ma soprattutto di complimenti al consigliere delegato al Piano di Protezione civile che incaricata da da inizio mandato a in brevissimo tempo.
Fatto un percorso che partiva praticamente da zero, ora non proprio da zero, ma diciamo, a livello di redazione del piano, partiva molto indietro e ha fatto un lavoro veramente eccezionale lo dico perché poi le volte dicevano fa il consigliere delegato ed è un un assessore di serie B o così serie B ha fatto un lavoro veramente di altissimo livello e complimenti poi di estendo ai progettisti incaricati che hanno,
Anche qui redatto un buon documento, con tutte poi le necessità di aggiornamento, dinamico e di ripresa di alcuni temi, come è stato evidenziato, e non mi soffermo e in ultimo, ma non da ultimo, al dottor pozzo, perché anche lui incaricato alla materia da poco a,
Ha veramente dato il meglio di sé stesso ai tempi rapidissimi per il punto di partenza da cui ha cominciato a muoversi, vale anche per tutti gli altri che ho nominato prima, hanno fatto veramente un gran lavoro il secondo concetto che voglio esprimere, anche alla luce di quello che ho detto, non è che,
Eravamo allo sbando in termini di.
Capacità di affrontare le emergenze, e soprattutto quelle idrogeologica e quello idraulico, e poi sulle altre, ma non avevamo praticamente, se non molto vetusto e capacità di pianificazione di piano, ma è stato fatto,
Già dal 2019, una grande lavoro. L'avevo fatto in allora con un'altra consigliera delegata, che era la la chiara Zanzi, è stato fatto un grande lavoro di messa a terra, di norme, di regole che prima non c'erano. Siamo partiti da una ordinanza fatta dall'Amministrazione precedente nel 2017 e abbiamo declinato questa ordinanza in delibere in protocolli di di attivazione di comportamento che hanno fatto sì che comunque non si avesse nella gestione non così complessa come quella che adesso pianificata, ma almeno sulla parte idraulica avesse una grande rilevanza. Non a caso questa struttura organizzativa è stata presa e poi inserita all'interno del piano, ripeto, per la parte idrogeologica, così come da subito. Già dal mandato scorso era stata attivata la reperibilità per il personale comunale, quindi principalmente il personale operaio che non aveva reperibilità fino al 2021. Abbiamo attivato lo strumento, ma non lo abbiamo attivato solo per le emergenze di Protezione civile, cosa che era tutto sommato, diciamo abbastanza poteva essere abbastanza consequenziale, ma lo abbiamo attivato addirittura per tutti i sabato e domenica dell'anno o di quasi tutti i sabati comunicheranno scusi un paio di mesi e noi abbiamo comunque sempre un operaio reperibile e che per questo, ovviamente a gli viene garantito, diciamo, nel riconoscimento di una.
Beneficio economico, qualora scatta la reperibilità, entra in straordinario di ci consente di intervenire anche in situazioni di non allertamento, che è un ulteriore passaggio, perché poi, a volte la frana, piuttosto che l'incidente che genera il blocco di una strada magari frazionale avviene anche o soprattutto quando non c'è l'allerta ed è più difficile entrare dentro quindi vale per il sistema di allertamento vale per, diciamo, la gestione normale,
E questo erano un secondo passaggio. Il terzo passaggio è quello relativo all'investimento che stiamo facendo ormai da anni sulla Protezione civile. Il passaggio di oggi ne è una dimostrazione e questo è un investimento relativo in termini di costi, ma è un investimento fondamentale in perdita in termini di procedura, ma sono altrettanto importanti.
Più che altro consequenziali o collegati. L'investimento in corso in questo momento per la stabilizzazione della Sala Koch nella sala emergenze che passerà dalla coabitazione con la sala Giunta ha uno spazio a lei dedicata, sempre pronto alla attivazione, perché fino ad oggi abbiamo sempre attivato le allerta meteo. C'è un'abbondante spazio e tempo per poter fare le ordinanze e attivare le procedure, montare la sala e fare tutte le cose che vengono fatte. Ma tutte le altre o diverse e altri tipi di allerta non concedono questo tipo di spazio e quindi ci è sembrato corretto fare. Questo è il censimento, che è nell'ordine dei 40.000 euro di spesa, tra l'altro realizzate attraverso un finanziamento che siamo andati a prendere proprio per realizzare questa cosa per gli investimenti di questi anni nei mezzi della Protezione civile, nelle dotazioni dei volontari, che sono uno dei corpi, a me piace chiamare di élite della nostra regione perché sono veramente dei volontari formati fanno molti di questi fanno parte della colonna mobile della Protezione civile regionale e hanno veramente una grande capacità di intervento e di operatività e tutta la formazione che viene fatta anche per questo gruppo e non solo, quindi, in sintesi, complimenti, consigliere, Capurro complimenti agli uffici, è veramente felicitazioni perché da oggi il nostro Comune ha un piano, alza adeguato l'altezza e, come ci richiamano anche dai banchi della minoranza, giustamente non ci dobbiamo sedere lì, noi dobbiamo proseguire su questa strada, grazie.
Grazie Sindaco, allora è terminata la discussione prima di andare a mettere in votazione il Piano di emergenza comunale, sono pervenuti due emendamenti da parte sì, sì, sì, ci ritroviamo da parte del consigliere Brunelli.
E vi do lettura degli emendamenti e poi li mettiamo in votazione perché comunque non è prevista una discussione sugli emendamenti,
Bene, consigliere Borrelli.
Perfetto.
E come una novità, perché?
In che senso?
Discussione sugli emendamenti insomma.
Sì, poi, se lei vuole integrare no io dicevo come metodo, visto che comunque sono io eh sì, considerato che sono comunque degli emendamenti no, non so non sostanziali.
Già fatti apposta.
E appunto per questo ho detto, era per accorciare anche i tempi e andare avanti sull'ordine del giorno, no, allora premetto che almeno.
Gli emendamenti sono accolti, sono accolti e abbiamo anche il parere del funzionario responsabile. Allora io vi do brevemente la lettura degli emendamenti tralascio gli oggetti e visto e ma vado direttamente al all'emendamento, allora il primo emendamento, i proponenti iscritti nella proposta di delibera del Consiglio, risultano essere il Sindaco di Recco, dottor Carlo, Gandolfo e la consigliera comunale, signora Luisa Capurro, con delega alla Protezione civile, ritenendo erronea tale definizione, essendo Consigliere delegata del sindaco per il Piano di Protezione civile come da decreto sindacale, si ritiene necessario modificare la delibera oggetto di votazione con la corretta delega, le 2 definizioni non solo formalmente, ma anche sostanzialmente diversi e quindi sostanzialmente è.
Con questa proposta di emendamento andremo a scrivere quando si parla su proposta del Sindaco, dottor Carlo Gandolfo, Consigliere delegato al piano di protezione civile, signora Luisa Capurro, anziché consigliere delegato alla Protezione civile, ho sintetizzato correttamente molto bene,
Questo è il primo emendamento che io propongo di mettere in votazione, io andrei emendamento votazione emendamento in votazione sarei d'accordo consigliere comunale, perfetto, quindi allora io metto in votazione l'emendamento che ricordo come da parere del dottor Fabio il pozzo è stato accolto e vi dico anche cosa recita il non mi interessa perfetto,
Metto in votazione cerco di Dio Covid.
Allora, 12 presenti 12 votanti, 12 favorevoli, il Consiglio comunale approva all'unanimità.
Bene, passiamo al secondo emendamento. Nella relazione generale articolo 1 2 si cita un precedente Piano di Protezione civile redatto nel 2002 non esistente per il Comune di Recco. Si ritiene quindi doveroso andare a modificare tale parte della relazione per eliminare un riferimento a un piano no redatto. Essendo il piano in vigore vetusto rispetto a quanto contenuto nel nuovo piano, non si ritiene utile citare tale piano sostituendo il 2002 con l'hanno corretto, ma eliminare direttamente il riferimento. L'originale era lo scenario di evento è costituito da una serie di dati di base. In esso sono riportate le informazioni generali del territorio comunali e le informazioni generali o particolari e per diverse tipologie di evento, in tal senso, all'individuazione delle diverse possibili tipologie di evento è stata analizzata a partire dalla nuova Carta delle criticità ad uso di Protezione civile scala 1 a 25.000, adottata con la DGR numero 7 4 6 del 9 luglio 2007, tenendo conto delle informazioni già presenti nel Piano comunale di Protezione civile è redatto nel 2002. Ora vi do lettura dell'emendamento e quindi quello che andremo a votare.
Esatto, va bene, lo dico io e no e no emendato lo scenario di evidente costituito da una serie di dati di base, in esso sono riportate le informazioni.
Generali del territorio comunali e le informazioni generali o particolari per diverse tipologie di evento, in tal senso, l'individuazione delle diverse possibili tipologie di evento è stata realizzata a partire dalla nuova Carta delle criticità dosi di Protezione civile scala 1 e 25.000, adottata con la DGR numero 7 4 6 del 9 luglio 2007. Questa è l'emendamento, quindi la nuova proposta che chiedo di mettere in votazione votazione aperta.
C 10 12.
Ci siamo allora 12 presenti, 12 votanti, 12 favorevoli, il Consiglio approva all'unanimità bene, terminata la fase degli emendamenti, possiamo andare a votare nella sua interezza la dichiarazione, la scusate, la la delibera però prima dobbiamo attenerci alle dichiarazioni di voto quindi chiedo se ci sono delle dichiarazioni di voto consigliere Brunelli,
Grazie, Presidente giusto, va tutto a microfono, quando ho detto che ho fatto apposta, non sostanziali emendamenti, era proprio nel senso che in questa sede non aveva senso fare ovviamente emendamenti tecnici, quindi i due emendamenti erano puramente formali e della della deliberazione oppure di un riferimento erroneo e tutti gli altri elementi sono elementi invece che abbiamo fatto in discussione come elementi di spunto futuri per possibili approfondimenti. Perché ci sembrava questa la sede comunque di farle eventualmente in una petizione, a quanto già fatto al dottor pozzo in Ufi, cioè si tratta ha sede proprio per il senso costruttivo per migliorare il testo. In ogni caso, il testo, rispetto a quello in vigore attualmente è sicuramente, come già detto ha un elemento di partenza consolidato rispetto a quanto c'era. Quindi il nostro voto è favorevole.
Molto bene, consigliere Capurro.
Se riteniamo che il Piano sostanzialmente raccoglie quasi 30 anni di esperienza di attività, che hanno consentito alla città di Recco di superare criticità ragguardevoli nel passato e, speriamo non più nel futuro grandi eventi meteorologici grandi eventi, anche con forti forti venti ricordiamoci don Borsa e da altri eventi e anche non solo eventi programmati cioè quelli avvisati con emergenze con l'allerte ma anche eventi che purtroppo non sono stati allertati da le necessarie avvisi da parte della Protezione civile regionale ne ricordo una in particolare in cui ci ritrovammo in un'allerta.
Arancione che l'allerta gialla che poi si trasformò in allerta rossa durante il divenire della giornata. Quell'esperienza hanno fatto sì che è quell'attività, è quella preparazione, quella organizzazione hanno consentito e consentiranno, grazie al nuovo Piano di Protezione civile, di perdurare in quella che è l'attività fondamentale di quello che poi sono i presupposti del questo piano, ovvero principalmente la prevenzione e l'informazione, oltre ovviamente a monte e a un'attività di manutenzione e di attenzione infrastrutturale del Paese. Il nostro voto, quindi, è favorevole e di apprezzamento del lavoro fatto in questo tempo. Grazie grazie. Consigliere. Capurro consigliere Baldineti.
Eh, sì, per quanto riguarda questo, questo piano di energie e di emergenza, come vi avevo detto, risulta per quanto mi riguarda, una un buon lavoro fatto dai dai, dai tecnici, in quanto un piano appunto, tecnico e importante per per i nostri cittadini,
E con ovviamente l'auspicio che venga poi sempre aggiornato quanto possono essere le necessità degli anni degli anni a venire e quindi per questo motivo il mio voto è favorevole. Grazie, consigliere, Baldin netti, consigliere Paratore, grazie Presidente.
Ha già detto tutto, e il sindaco che ha ringraziato veramente tanto per il lavoro svolto, volevo, come maggioranza, ringraziare tanto alla Luisa per quello che ha fatto il consigliere Capurro.
Perché è da quando è avuto questa questa delega si è messa a capofitto, io lo so, perché la vedevo sempre a su questo piano per poterlo portare alla fine.
Volevo ringraziare il dottor pozzo, ma anche l'architetto Burlando e il geometra scivoli per quello che hanno fatto e per questo piano che, come hanno detto tutti, è un piano dinamica, quindi sarà oggetto poi di.
Aggiornamenti nel man mano che succede, quindi, il nostro voto è favorevole.
Grazie consigliere, Paratore, ovviamente prima di mettere in votazione la delibera, io mi unisco un po' ai ringraziamenti di tutti i Gruppi consiliari che hanno comunque elogiato il lavoro fatto da questa Amministrazione, dai tecnici, ma soprattutto ringrazio anche chi effettivamente, quando ci sono le emergenze le allerte è sempre in prima linea bene, possiamo mettere in votazione la delibera, la votazione è aperta.
Allora diamo esito della votazione 12 presenti, 12, votanti, 12 favorevoli il Consiglio comunale approva all'unanimità.
Passiamo all'immediata eseguibilità votazione aperta.
Diamo esito della votazione, abbiamo 12 presenti, 12 votanti, 12 favorevoli, il Consiglio comunale approva all'unanimità, passiamo al punto successivo variazione al bilancio di previsione 2026 2028 applicazione avanzo di amministrazione ha illustrato il Sindaco.
Grazie Presidente, ne abbiamo incidentalmente parlato già nella approvazione del consuntivo.
È una variazione che mette in pista, diciamo già un po' di denari di parte vincolata e di parte libera dell'avanzo e che rende conto di un trasferimento ricevuto per il trasporto alunni disabili delle scuole superiori della città metropolitana di quasi 16.000 euro che acquisiamo ai capitoli, come dicevamo su le applicazioni vincolato, rendiamo disponibili 110.000 euro in più per i servizi sociali da distribuirsi su minori, anziani e disabili e famiglie, e questa operazione ci consente anche di movimentare 38.000 euro e di allocarli, sempre all'interno del macroaggregato servizi sociali né a destinazione del trasporto dei disabili adulti, che sono quelli che non vengono finanziati né dalla Regione né da Città metropolitane. Quindi, complessivamente muoviamo circa 100 50.000 euro nella direzione dei servizi sociali. A questo andiamo ad aggiungere 8.000 euro che vengono destinati a interventi per la promozione della legalità. Qui abbiamo ricevuto dei finanziamenti negli anni passati che erano stati accantonati per questo vincolati, quindi per questo li andiamo ad utilizzare sempre attraverso l'attività dei servizi sociali per la formazione.
Delle dei più giovani, e anche questo fa un po' a capo a quel ragionamento che facevamo sulle politiche giovanili, nella maniera più estesa e più allargata che sulla parte di avanzo.
Disponibile, andiamo ad investire.
35 33.000 euro per la raccolta differenziata con sistemi innovativi di raccolta differenziata, fra i quali, segnalo, la modifica degli delle possibilità di accesso alla capirono derivi che ha un progetto prodromico alla sua apertura 24 ore su 24 con la possibilità di accesso.
Per tutte le frazioni e attraverso poi la tesserina magnetica, questo poi vedrà.
Assessore all'ambiente vicesindaco farine con l'Ufficio Ambiente a lavorare su questa ulteriore miglioramento del sistema, questo consentirà a tutte quelle persone che hanno fatiche fanno fatica a stare all'interno delle giornate e orari per la raccolta differenziata di poter accedere a questo tipo di servizio H 24. Penso, per quanto riguarda i nostri cittadini a quello che armi a quelli che hanno turni di lavoro particolari e che quindi, nell'orario deputato per il conferimento delle singole frazioni, che va dalle 19 alle 22 e non riescono a centrare il periodo e magari in determinate giornate penso anche alle seconde case presenti sul territorio o a tutti i bimbi e li affitta gli affitti brevi no dove poi i cambi di presenza sono, diciamo non.
È necessariamente collegati con le diverse frazioni raccolte differenziate, possono accedere attraverso questo sistema tutto digitalizzato, potranno accedere a questo tipo di servizio all'interno. Abbiamo anche inserito tutta una partita di giro sul macroaggregato del personale perché negli assestamenti interni delle del personale spostati da un settore ad un altro abbiamo anche qui spostato le partite degli stipendi che di tutti gli emolumenti collegati da un settore ad un altro, quindi nel dettaglio, se trovate appunto un macroaggregato del personale che muore, è semplicemente una partita di giro in tal senso.
Questo direi che è la completezza della manovra che si aggiunge alla manovra già portata.
All'attenzione del Consiglio giovedì scorso e che, come dicevo, è preponderante mente rivolta ai servizi sociali,
Grazie Sindaco aperto alla discussione. Interventi, Consigliere. Grazie Presidente, grazie Sindaco per l'illustrazione o giusto. Due curiosità e un commento, una curiosità che non me la son persa è relativa grazie e relativa al programma 2 della Missione 3, che sarebbero gli 8.200 e rotti euro, che sarebbe l'uso l'uso dell'avanzo per promuovere legalità che va usato come vincolo entro il 31 12 e diciamo qual era l'iniziativa, che cioè più che altro quale poteva essere lo scopo per utilizzare questo questo fondo di questa diciamo era una curiosità. La seconda curiosità, invece, è allegata, una cifra che ha già detto che è relativa allo spostamento del personale e quindi fra i due capitoli fra dalla Polizia locale. Ha, diciamo, all'anagrafe e al personale in generale delle delle delle dell'Ente. La ricaduta è che diciamo che a questo punto in realtà non è direttamente. Il bilancio è più digestione di della partita relativa a questo contenzioso. È passato a tutti gli effetti alla Polizia locale. A prescindere da questa variazione, quella che è la chiusura dell'operazione passammo le prassi, questo termine, ovviamente, senza ulteriore personale amministrativo, quindi diciamo se la devono giocare con il personale che già avevano, diciamo in essere più o meno, forse mi chiarisce perfetto. Questa è la seconda curiosità, invece diciamo un commento quando prima si parlava del bilancio che alcune cose possono essere positive, altre negative e dal nostro punto di vista, ovviamente e ovviamente con questa con questa partita si va ad acquisire e poi in realtà e si voterà nella prossima pratico, fra due, però non mi ricordo esattamente l'ordine del giorno. 7.500 euro per 5.000 del terreno, più 2005 del notaio. Ovviamente questa è la a prescindere dall'acquisto di quel terreno, quindi può essere anche positiva di per sé la pratico negativa, a prescindere, ovviamente vista prospetta. Cadde la pianificazione per la realizzazione del multipiano come parcheggio che come Gruppo abbiamo sempre sostenuto che, a nostro avviso, come proprie linee programmatiche di pensiero e della città di quella zona avrebbe senso costruirlo nella zona via Liceti alta, quindi diciamo, verso valle verde, al di sotto della stazione dei riempimento della stazione. Per questa ragione e proprio in quella logica che si diceva prima della programmazione priorità e uso quindi poi del bilancio. Per noi questo è un elemento, ad esempio negativo nell'ottica del quadro del bilancio. Questi sono i due commenti su questa variazione. Poi sul resto ha già detto il Sindaco, la parte appunto dell'uso dell'avanzo sociali e quant'altro sostanzialmente poi l'uso del, diciamo, della variazione quasi ordinaria di alcune pratiche, come già detto dal Sindaco.
Grazie, consigliere, Brunelli, altri terreni, il consigliere Fumagalli, prego, consigliere Capurro, ha dato vita al bagno.
No, volevo solo una curiosità per quanto riguarda l'avanzo disponibile, nel senso che prima abbiamo parlato di, ma se non ho capito male di manutenzione, manutenzione straordinaria per la cabine Lia, Loverini.
Che mi risulta intorno ai 6.600 euro, e poi mi risulta anche che ci sia una un investimento per postazione rifiuti di circa 25.800 euro ecco la mia domanda era se questi due interventi sono collegati, quindi se quella postazione fa poi riferimento sempre alla cabina Alberini oppure se riguardano altri.
Locazioni, grazie grazie, consigliere, Fumagalli e altri interventi.
Non ci sono altri interventi, passiamo direttamente alla fase di replica, risponde il Sindaco, prego.
Sì, allora, per quanto riguarda la legalità, l'ho detto probabilmente fra le righe e la.
Partita che gestiscono i servizi sociali lo fanno attraverso l'affidamento esterno, a una ente del terzo settore per creare, diciamo, questo tipo di formazione e comunque di approfondimento sul tema e ad oggi ci sta lavorando sopra l'assessore Manerba, non abbiamo ancora esattamente l'ETS che faranno che fanno ancora, perché è un momento dovevamo finanziaria la partita e che tipo di attività nello specifico, ma verosimilmente saranno conferenze, proiezioni di dei film o filmati, insomma, attività di interazione, soprattutto fra i giovani, ma non solo per quanto riguarda il discorso del contenzioso.
In questa fase. Sì, ma è, diciamo sicuramente, la transizione dei due agenti che hanno chiesto il trasferimento, diciamo agli uffici impoverisce, diciamo, il numero complessivo degli agenti del comando che storicamente, per diciamo adeguamenti, infatti già nel 2011 quagliare li facevano sostanzialmente solo contenzioso, mentre prima il contenzioso di era gestito, diciamo anche da agenti operativi, andremo verso una gestione del contenzioso all'interno del comando da agenti operativi. È in corso proprio in questi giorni sono finiti agli iscritti e si darà corso prossima settimana. Se ricordo bene, agli orali del concorso per agenti di polizia locale e questi.
Sono selezionati per andare ad integrare le carenze di organico del comando, che sono in parte dovuti a questa traslazione. In parte, diciamolo, Pillon, l'organico è già carente nella parte che era fino ad oggi suolo operativa e che poi comunque diventerà un misto operativo. Poi evidentemente del comando si organizzerà, ci sarà, penso verosimilmente uno o due agenti che faranno contenzioso e anche altre cose, perché poi il contenzioso è una materia delicata e quindi va seguita, diciamo, senza passare di troppe mani, no, ma proprio per ragioni banalmente organizzative,
Per quanto riguarda il multipiano, allora.
Accetto volentieri la considerazione nel senso che i due parcheggi quello diciamo al di qua del piazzale della stazione, è quello al di là sono due parcheggi di interscambio.
Proprio veri e propri questi ferro gomma, mentre quello che è in costruzione adesso citava, l'autostrada è gomma gomma, nel senso che serve intercettare,
E gli arredi con, diciamo, di autovetture per poi proseguire con dei mezzi di trasporto pubblico locale o anche a piedi, perché sostanzialmente vicino ai primi negozi del centro questo è un vero.
Diciamo sono ovvero sono dei veri parcheggi di interscambio fra le ferrovie, gli autobus che hanno la stazione al di sotto di una delle arcate e, ovviamente, il trasporto privato. Questa, però, è una partita che è tuttora in mano a Città, Metropolitana di Genova e che è inserita all'interno del Piano della Mobilità Sostenibile e che io ancora nell'ultimo Consiglio metropolitano di mercoledì scorso, proprio in sede di approvazione del bilancio consuntivo, nel mio nuovo ruolo di consigliere di opposizione ho sollecitato al Sindaco metropolitano e al consigliere delegato, peraltro, il consigliere delegato per la materia è la signora dottoressa, non so Bozo di Sori.
Io richiamato, come c'è la necessità di portare avanti la progettazione. Da quando è cambiata l'Amministrazione e il tema del piano di mobilità di Città metropolitana è diventato qualcosa di non più all'ordine del giorno o l'attenzione, quantomeno non lo so. Magari gli uffici, i politici.
Che adesso stanno governando Città metropolitana, ci stanno lavorando, non lo so di fatto all'approvazione del bilancio consuntivo che aveva un avanzo molto più cospicuo del nostro.
È seguita una variazione di bilancio importante, molto più importante della nostra, di cui buona parte dell'avanzo libero è stato destinato agli interventi sul territorio, tutti interventi corretti io mi sono espresso con un voto di astensione, peraltro sia sulla sul bilancio e non avrei potuto fare diversamente avendolo governato fino al mese di giugno dell'anno scorso, ma ho dato anche un voto di astensione alla alla variazione di bilancio perché all'interno non ho trovato destinazioni di risorse che non fossero in linea con quelli che sono il mandato di Città metropolitana e.
Il sentimento anche mio personale e interventi sulle strade. Interventi di miglioramento, viabilità, interventi sulle scuole, la formalizzazione dei Cpi certificati, prevenzione, incendi nelle scuole. Tra l'altro, mi vien da sorridere perché pensate un po' se noi non avessimo ai Cpi nelle scuole di via massone che casino ci sarebbe qui le scuole provinciali. Non so in che percentuale, ma non sono ancora adottate tutte del certificato di prevenzione. Incendi poi pensato, ma voglio dire dicendo questo lo dico da chi è stato di là a fare il delegato al bilancio fino a un anno fa no e che stavamo tutti quanti inseguendo sta partita, perché poi il mio concetto del dell'ente di area vasta è un concetto che deve essere al servizio dei Comuni, soprattutto di quelli più piccoli difficoltà e delle strutture che deve gestire. Non inutile andare lì a fare politica, perché non ha no, non ha senso. Dal mio punto di vista, poi, magari c'è qualcheduno che ama farla in tutte le sedi, ma tornando al fatto, io ho rimarcato, sta cosa avete fatto una variazione di bilancio. Bene, c'è ancora dell'avanzo disponibile, bene, anzi male, perché potevate destinare parte di questo avanzo allo sviluppo nel Piano della mobilità sostenibile, quindi all'avanzamento progettuale di questi parcheggi, che non vuol dire che poi vi dovete anche fare pagarli, perché sono parcheggi che vari che varranno da varieranno fra i 5 e i 10 milioni di euro, ok, l'ente di area vasta non avrà mai questa risorsa perché non ha le entrate, dopo che è stato demolito dalla legge Delrio, non avrà mai questa risorsa, quindi cosa può fare? Può fare pianificazione, può aiutare e sostenere i Comuni nel fare le loro cose, che, per quanto sono i Comuni piccolini dall'entroterra, è sostituire sostenerli nella gestione delle strade e soprattutto quelle provinciali che sono compiti di istituto ci mancherebbe ancora, ma coi Comuni più strutturati come quelli della costa.
È fatto un lavoro di sinergia, no, come provavamo a fare quando io facevo il delegato al bilancio no, allora portiamo avanti la mettete larice, aspettate domanda e stiamo aspettando i soldi del Governo per vedere se possiamo trasformare i BTF, cioè i progetti di fattibilità tecnico-economica degli esecutivi.
Ebbene, se aspettiamo hai voglia che questi interventi non li faremo mai, avete il coraggio di abdicare alla progettazione e così magari ce la prendiamo in carico, noi e proviamo a fare qualcosa, noi avete la capacità lungimirante di capire che strutture come quelle che devono essere fatti a Recco, 2, che verranno tutte e due insieme, 12 15 milioni di euro, quella di Pieve che ne varrà 20000000 non so se c'è qualcosa Bogliasco, sicuramente ad Arenzano che stanno anche lì, nell'ordine ci migliori Cogoleto e poi ci spostiamo magari su Rapallo e su Santa Margherita, in tutte queste zone, qua c'abbiamo un monte milioni, no, che diventano centinaia di milioni, e a chi diamo priorità. Allora quello che ho suggerito io, ma non ho fatto un intervento così articolato, perché poi sembrava anche di essere un po' troppo così.
Supponente,
Portate avanti la progettazione.
Coinvolgete i Comuni, i singoli Comuni, perché non lo farete mai lo sviluppo del piano complessivo non ci sarà mai la risorsa, ma neanche se vi danno tutti i soldi che daranno all'Ucraina, quando ve li faranno una ricostruzione, non lo farete mai e dobbiamo sempre usare questo PUMS per fare dei convegni per esporre delle belle gigantografie per proiettare delle belle,
In via positive che non si chiamano più così e per parlare del trasporto via mare che, francamente, voglio dire vi è il top dei top della soluzione, perché quando esce dalla diga foranea di Genova ci vuole la gente con sacchettino in mano anche d'estate e facciamo un'attività di questo tipo okay, facciamola e capiamo la lo sapete, c'è sono i progetti di partenariato pubblico privato, noi ne abbiamo in corso uno nel parcheggio di interscambio all'uscita dell'autostrada ne partirà a brevissimo lo abbiamo visto l'altro giorno uno per fare la piscina e bisogna ragionare così tra l'altro i parcheggi sono opere calde nel gergo tecnico l'opera calda si distingue da fare, quella fredda, perché anche delle entrate di gestione.
Vogliamo farlo, sto lavoro o vogliamo sempre fare un convegno ogni anno, perché poi gli uffici alla fine dell'anno devono dare conto di cosa hanno fatto in termini di pianificazione, organizzare un bel convegno, magari con le altre 10 Città metropolitane d'Italia, dove tutti dicono come sono bravi a pianificare è rimasto il punto di domanda, quindi, tornando a noi, dico bene e che adesso invece compriamo acquisiamo per 5.000 euro, un'area no che altrimenti neanche viene manutenuta, tanto ce la mettiamo, incarica ce lo teniamo pulita legittimamente non ci andiamo magari così ogni tanto perché c'è una situazione di indecenza o facciamo la multa al proprietario perché non pulisce e poi interveniamo noi scalando i soldi.
E ci portiamo avanti. L'altra area è non è da comprare, è un'area di ferrovie e ferrovie e all'interno del pacchetto dimensionato gestito dalla Città metropolitana in cui c'è il Comune c'è ferrovie, c'è AMT, teoricamente, che non deve spendere niente nei parcheggi ma potrebbe, guarda caso, diventare un ente gestore per incassare quei danari che poi magari servono per tenere in equilibrio e sui conti cioè bisogna, in poche parole, applicarsi, mettersi, devi fare, come facciamo noi qui, nel nostro piccolo, che siamo dei coriandoli sulla cantina dell'Italia tutta e stiamo facendo, come dicevamo prima, in fase di approvazione del consuntivo stiamo facendo opere da 18 milioni con un pareggio di bilancio normale che arriva a malapena 20, quindi le cose se si vogliono fare, se si mette il cervello, ci si mette d'impegno, si vuole andare in fondo, si fanno sennò, si tengono lì perché sono tante per le medagliette che ci si mette sul petto. Guardate, non ce l'ho con il consigliere delegato no che è arrivata ieri, deve prendere visione, deve capire, deve fare, però bisogna che l'ente si dia una sveglia, si dia una sveglia. Ci mette a quella risorsa che serve per fare la progettazione che ce l'ha a disposizione, faccia delle scelte di priorità, quello sì e poi coinvolga i singoli Comuni e poi ci sarà quello più bravo e va avanti a un project, ci mette dei denari. Non lo so se se se si inventa quello che si deve inventare per fare le cose e quello che sarà un po' meno bravo che Picino resterà un pochettino più indietro, ma non possiamo pagare tutti allo stesso prezzo. Come amo dire io e il problema non sono mai denari. Certo, se devo fare qui una serie della NASA e invece voglio dire non c'è neanche l'obiettivo. Non ce la farò, ma il denaro non può mai essere qui. Il problema averci lei viene alla testa, mentre alle a terra i progetti e poi andarli a cercare 'sti soldi, perché se tu non metti mai a terra il progetto non lo troverai mai i soldi e non lo farei mai. Et perdi anche la speranza di lavorare.
Mi sembra di avere risposto, ancorché pesantemente praticamente a tutti quanti direi mancava, Fumagalli che mi aveva chiesto che cosa.
Gli importi dedicati all'Ufficio Ambiente sono importi che vanno, come dicevo, migliorare la funzionalità della raccolta differenziata. Una parte è destinata a tutti con la predisposizione della lotteria ENI h 24, alle alle procedure per l'H24, quindi a dare struttura per quello e l'altro è destinato alla raccolta per le utenze non domestiche, quindi per le commerciali, per agevolare le nostre attività commerciali che sono grandi produttori e quindi sostanzialmente, i pubblici esercizi bar e ristoranti per poterli mettere in condizione di conferire meglio di avere meno lacci e lacciuoli e permettere anche la condizione di fare la differenziata migliore. Perché ormai siamo arrivati a uno step di percentuale di differenziata sopra al 70% abbondante. Siamo al 73 73% che, per fare un ulteriore step, un ulteriore gap, oltre a controllare quelli che fanno gli sporcaccioni, ma voglio dire, non fanno le utenze domestiche, è tutta questo peso e tutta questa quantità. Dobbiamo andare ad incidere sulle commerciali, perché le commerciali si differenziano bene, ma devono essere messi nella condizione di poterlo fare. Ci fanno fare un ulteriore salto di qualità nei termini di due o tre punti percentuali.
Grazie Sindaco, altri interventi, se no, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Volevo fare una precisazione, sono le relativamente al consigliere Fumagalli per la Loverini, è semplicemente la manutenzione straordinaria.
Cost consisteranno e rendere usufruibile allaccio alla cittadinanza.
Con maggiore sicurezza allacciasse Lodrino, quindi sì, si porrà una, diciamo una soluzione per il cancello, in modo che possa essere facilmente apribile per le persone, perché quest'ultimo tassello è la possibilità di avere appunto un'apertura h 24, quindi qualsiasi personale della cittadinanza lupus fruire pertanto, come diceva poi il Sindaco anche con un badge stiamo pensando anche di.
Ah adattare ad ADE a collegare un'App che non sarà ovviamente unica, perché abbiamo una cittadinanza, anche, diciamo, più avanzata, d'età e non possiamo imporla quindi tutta una serie di cose che dobbiamo un attimo ultimare per poi procedere all'informazione può attivare.
Grazie Consigliere.
Grazie, ho provato a usare la prenotazione, ma non sono in grado.
Devo ancora sviluppare la progettazione e lo so, ma perché lo possa sempre dall'assessore Pan, e quindi sono sempre curioso okay okay, quindi ci proverò, ci proverò alzi il problema ovviamente non ho chiesto di intervenire per questo, però, ovviamente.
E quindi ringrazio il Sindaco per per tre risposte, in realtà, poi, in realtà erano due, perché una era più appunto un commento generale.
Sono su quanto riguarda l'ultimo punto e poi quello della spazzatura. Sicuramente un intervento importante togliere al secondo, ma sicuramente all'aderire per in generale per la popolazione in se sarà in senso a tre e 60 e anche per il turista può essere un intervento importante. Abbiamo anche già parlato col dottor pozzo. Quando ci siamo, abbiamo discusso del Piano, abbiamo approfittato anche di parlare di degli argomenti relativi alla variazione su sui rifiuti,
Per quanto riguarda la l'intervento del Sindaco.
Sicuramente interessante della programmazione, Città metropolitana sicuramente mi trova d'accordo dal punto di vista della progettazione, a prescindere del singolo intervento, quindi che sarà, ecco che sia da un'altra parte, sicuramente la nuova amministrazione di Città Metropolitana comunque sei insediata relativamente poco, mi auguro che prenderà il ritmo della in mano quindi anche la pianificazione e gestione e aggiornamento.
Del PUMS, che comunque è abbastanza datato, diciamo dal punto di vista del dell'originale, quindi fortemente può essere anche utile un aggiornamento in senso generale e quindi mi auguro che ovviamente, per quello che si dice spesso, anche a prescindere dall'opposizione della maggioranza, ovviamente l'organo che funziona è un organo positivo. In quel caso è cascata per per i Comuni, essendo un organo di secondo livello, quindi da quel punto di vista e sottoscrivo e diciamo la previsione e l'auspicio che il consigliere delegato in generale poi gli uffici vadano in quella direzione.
Sicuramente vale però il principio che, proprio per anche nella gestione del PUMS, per quello che si diceva prima noi come Gruppo pensiamo appunto che l'interscambio gestito con le ferrovie è al di sotto del piazzale, può essere un obiettivo da perseguire con maggiore interesse strategico, quello rimane a prescindere poi dei due interventi di Città metropolitana.
Bene, se non ci sono altri interventi io metterei.
In campo, le dichiarazioni di voto dichiarazioni di voto.
Non ci sono le dichiarazioni di voto, non ci sono, non ci sono, non ci sono molto bene, allora metto in votazione la delibera.
Allora?
Abbiamo 12 presenti, 9 votanti, 7 favorevoli, 2 contrari, 3 astenuti, il Consiglio Comunale approva.
Passiamo all'immediata eseguibilità votazione aperta.
Diamo esito della votazione, manca uno perché guai.
Pro.
L'oppressione ci vuole più delicatezza, bene e.
Allora diamo esito della votazione.
Abbiamo 12 presenti.
9 votanti, 7 favorevoli, 2 contrari, 3 astenuti, il Consiglio comunale approva,
Bene, passiamo al punto successivo.
Acquisto a titolo oneroso di un terreno privato sito in via dei ceti illustra il Sindaco.
Se non vi offendete, se siete d'accordo, direi che l'abbiamo già presentata nel corso della variazione di bilancio e non vi farei di nuovo tutto lo spiegò ne sono 7.500 euro, 5.000 di controvalore del campo del campo diversi papi nel nel, nel terreno e 2005 di spese per gli atti notarili e quant'altro.
Okay, abbiamo degli interventi, prego consigliere Brunelli.
Grazie Presidente, diciamo entro l'altro più nella pratica, non tanto nella prospettiva, va proprio nella pratica in sé sicuramente l'anticipato della nella pratica precedente il discorso della manutenzione dell'aria. Questo, ovviamente, è un elemento positivo e contro nello stesso tempo diciamo ovviamente contro a quel punto il carico della manutenzione passa a tutti gli effetti al Comune, quindi dovrà quel punto farsi carico della gestione fino a quando,
Si realizzerà il manufatto, quindi quello, ovviamente, può essere un aspetto positivo se si mantiene in maniera più ordinata di come effettivamente mantenuta fino ad oggi negativo, perché a tutti gli effetti diventa a quel punto.
Onere del Comune mantenere tale area. Avevo che una curiosità che in parte lo già esaminata con gli uffici, in parte in realtà poi una prospettiva anche futura da dall'acquisto è scomputati, sono scomputati due box che sono presenti nell'area, quindi attualmente con questa pratica noi andiamo a.
Diciamo a ricevere ad acquisire il e tutta la parte di terreno e no i due box. Ovviamente quella sarà poi una pratica successiva che bisognerà fa, perché nel momento in cui sta realizzerà il, l'intervento, ecco videobox. Dovranno fare parte della demolizione per la realizzazione del manufatto. Quindi, in ogni caso, questa può essere un primo passaggio, ma ovviamente non può essere il passaggio finale per arrivare ad acquisire l'area poi per la realizzazione del manufatto sorta. Appunto, i due box sono comunque il privato, in realtà vuole della parrocchia e l'altro è nella sempre del.
Di Genova, del dell'Istituto diocesano, grazie, mi veniva delle ZES dell'Istituto diocesano, però in ogni caso saranno poi suppongo ed acquisire anche questi, quindi volevo capire giusto i pomi, la decisione di in questa fase, acquisire i terreni per poi rimandare in una seconda fase l'acquisizione dei box grazie,
Altri interventi, così poi le lascio la parola al Sindaco.
Prego, Sindaco.
Allora, tanto dai due box.
Che danno anche il senso del perché abbiamo acquisito l'area soltanto adesso oppure già adesso.
Caricandosi poi del costo di manutenzione dell'area stessa e di pulizia.
E allora i due box che sono di proprietà privata sono previsti all'interno del progetto di fattibilità tecnico economica come traslati in una zona più prossima al centro, cioè alla fine della della discesa di via la stazione, già previsti a progettualmente e con i.
Entrambi i proprietari, c'è già un accordo bonario di partenza per questa traslazione, con la garanzia del mantenimento di identica dimensione dimensionamento, quindi dal punto di vista diciamo della dell'iter progettuale e non ci sono problemi, idea autorizzativi né di accordo e neppure diciamo così di motivi ostativi rispetto all'azione dell'uomo e.
E quindi poi arrivo al perché la facciamo adesso, lo facciamo adesso anche per quello che ci siamo detti nel senso che, finché le cose erano ancora in progress, deciso di non caricarci di questo costo per la manutenzione dell'aria evidentemente negli ultimi anni e vedete proveniente da voi, quando prendete il treno passata, quella via lì la situazione di decoro non è assolutamente sostenibile e quindi abbiamo deciso di farcene carico, perché quella è una delle due entrate dalla via treno per per reco quindi ci sembrava corretto farcene carico con,
Quella staremo pulita con i nostri giardinieri, quindi con le nostre risorse interne, e non vogliamo andare oltre rispetto a questo tipo di transazione, perché non vogliamo che nei confronti di Città Metropolitana ci siano poi alibi rispetto alla capacità di poter sviluppare il progetto di realizzare l'opera.
Anticipo già fin da ora che, se non vedrò movimentazioni di un certo tipo,
Da parte dell'ente di area vasta non escludo che.
E potremmo cominciare poi a estrapolarli dal Piano della mobilità sostenibile e cominciare a fare un ragionamento andando alla ricerca di privati che possano partecipare a un partenariato pubblico privato, anzi utilizzò questa assise per dire se c'è qualcuno pronto o per l'1 o per l'altro si faccia avanti e che noi siamo pronti ormai esperti nel valutare la l'interesse pubblico della proposta privata e quindi siamo sicuramente a disposizione.
Bene, grazie Sindaco, terminata la discussione, chiedo se ci sono delle dichiarazioni di voto.
Non ci sono, c'è una dichiarazione di voto.
Grazie Presidente, diciamo che, come ho detto in parte già nel bilancio, ovviamente l'acquisizione di questi terreni in sé può essere anche, diciamo, positiva o negativa, a prescindere, ovviamente bisogna mettere nel contesto della progettualità che l'Amministrazione ha intenzione di fare poi come è normale e assolutamente legittimo che faccia nella logica progettuale quindi solo per questa ragione il nostro voto sarà contrario.
Contrario.
Altre dichiarazioni di voto.
Non ci sono altre dichiarazioni di voto, metto in votazione la delibera votazione aperta.
Diamo l'esito della votazione, abbiamo 12 presenti, 9 votanti, 7 favorevoli, 2 contrari, 3 astenuti, il Consiglio comunale approva.
Passiamo all'immediata eseguibilità votazione aperta.
Diamo esito della votazione, abbiamo 12 presenti.
9 votanti, 7 favorevoli, 2 contrari, 3 astenuti, il Consiglio comunale approva.
Passiamo al punto 8 definizione dei criteri per la determinazione della conversione in corrispettivo economico, del valore delle aree non cedute al Comune del costo delle relative opere di urbanizzazione dovute monetizzazione della dotazione, funzionari standard ai sensi dell'articolo 34 delle Norme generali del Piano urbanistico comunale,
Allora, chi illustra l'Assessore Rotunno, prego.
Bene, allora, innanzitutto inquadriamo quello che è l'ambito di riferimento dei criteri di cui stiamo parlando, criteri che si applicano ai permessi a costruire convenzionati, cioè a tutti quei permessi.
La cui efficacia è subordinata alla stipula di una convenzione fra Comune e il soggetto attuatore, convenzione all'interno della quale debbono essere quantificati e individuati gli standard urbanistici che il soggetto attuatore deve realizzare o qualora sussistano determinate condizioni, l'importo della relativa monetizzazione.
Si tratta sostanzialmente del criterio che era previsto per l'attuazione del Piano casa che, come sicuramente sapete, era uno strumento derogatorio rispetto ai piani urbanistici comunali e che, con l'approvazione dei nuovi PUC, di fatto decade, perché questo strumento particolare viene laddove era possibile assorbito dei piani stessi.
Con la decadenza del Piano casa vanno a decadere anche tutti quegli strumenti attuativi che i vari Comuni si erano dati per poterlo applicare e bisogna quindi individuare dei nuovi criteri, criteri che vengono più che suggeriti, direi imposti dalla Regione in maniera uguale su tutto il territorio di propria competenza e quindi anche al Comune di Recco, con un articolo che già dette piacere ad andare a leggere i piani urbanistici. Gli altri Comuni recentemente approvati è pari pari uguale perché, come dicevo imposto dalla Regione nel nostro PUC, è il richiamato nel testo della, nel corpo della delibera articolo 34 del PUC. Vediamo dotata di entrare un po' nello spaccato per cercare di capire come funziona il meccanismo. È una cosa molto tecnica, cerco di riassumerla, ma sono poi ovviamente a disposizione per eventuali domande. Per ampliare il il ragionamento, il primo passo che dobbiamo fare è quello di andare a determinare, a quantificare lo standard che deve essere reso. Per poterlo fare. Dobbiamo come prima cosa individuare l'unità di carico urbanistico come si fa si prendono i metri quadri che vengono costruiti e alla casa del magazzino del di quello che è e o si divide per 25 viene fuori un numero.
Che viene arrotondato sempre all'unità superiore e quella è l'unità di carico urbanistico.
Dell'intervento.
In questione.
Questa questo carico urbanistico viene poi moltiplicato per 24 e in questo modo andiamo a individuare puntualmente i metri quadrati di area che devono andare a soddisfare lo standard urbanistico, su cui andare poi a realizzare una determinata opera pubblica che possono essere l'illuminazione dei parcheggi verde, pubblico e quant'altro.
Una volta fatto questo passaggio, il secondo step è capire se uno il privato, il soggetto attuatore, ha la disponibilità di aree sufficientemente sufficientemente ampie per soddisfare appunto il lo standard che che è emerso da questo, da questo calcolo.
Ma poi valutato, qualora abbia questa disponibilità alla sua la loro ubicazione, per capire se è comunque una zona, un'area dove realizzare con un determinato terminata, la dotazione di standard pubblico può essere di interesse per il Comune, faccio un esempio se io costruisco una casa sul cucuzzolo della montagna e oli attorno i 150 metri quadrati di habitat di di terreno necessario per soddisfare lo standard dico realizzo di due posteggi, tre posteggi cinque posteggi pubblici.
L'Amministrazione comunale ha tutto il diritto di dire no, guarda lassù, non mi interessano perché di fatto diventerebbero posteggi privati per i tuoi amici quando vengono a trovarti, ha ospitati a cena,
Qualora non vi siano queste condizioni, e cioè il privato non dispone dell'area oppure dispone di aree che il Comune ritiene non deep di interesse, si può procedere con la monetizzazione.
Come viene determinata la monetizzazione?
Il primo passaggio e fare la stima del valore delle aree che dovrebbero essere cedute e che invece non vengono cedute, come sapete, il territorio comunale è diviso in cinque microzone catastali.
Che presentano per le varie tipologie edilizie, quindi residenziale e commerciale industriale, il presentatore, determinati valori OMI da un minimo a un massimo, quindi noi andiamo a verificare che cosa dove viene realizzato l'intervento.
Quali sono i valori OMI lì fissati per la tipologia di intervento edilizio che viene fatto e prendiamo il valore mediano, lo moltiplichiamo per i metri quadri e poi prendiamo il 10% questo è il primo passo.
A questo dice l'articolo 34 del PUC vanno aggiunti, va fatto, va aggiunta la stima del dei costi che il Comune deve.
Sobbarcarsi per poter realizzare su.
Su quell'area l'opera di urbanizzazione che il privato non fa più cosa abbiamo fatto, quindi abbiamo preso una serie di opere pubbliche tipiche che sono vi trovate a pagina 5 della delibera. Sono sostanzialmente la realizzazione di pubblica illuminazione, la realizzazione di Moretti di muri in cemento, armato, rivestiti di pietra, di la realizzazione di muri a secco, la realizzazione di cunette per lo smaltimento delle acque meteoriche, la realizzazione di tratti di strada carrabile, la, la realizzazione di rifacimento del manto stradale sono otto voci, ognuna delle quali abbiamo calcolato il costo a metro lineare. Abbiamo fatto poi un calcolo.
Una stima.
Una media ponderata di tutti questi interventi.
E abbiamo determinato la somma di 150 euro a metro quadro, in questa somma è ricompreso anche sono ricomprese anche quelle voci di costo richiamate dal successivo punto dell'articolo 34 del punto 5, cioè tutti i costi di progettazione e collaudo di elezioni ai lavori e così via che devono anch'essi essere ricompresi.
Una volta quindi determinata la stima del fatta, la stima del valore del terreno, una volta fatta la stima.
Inquadrata appunto nella nostra delibera del costo unitario delle principali opere di urbanizzazione viene fuori una determinata cifra, che è la cifra che il privato deve poter corrispondere al Comune per poter.
Proseguire con per poter ritirare il permesso a costruire convenzionato nella convenzione e questa è una importante novità rispetto a quello che succedeva nel nel passato,
Bisogna anche individuare puntualmente.
L'opera che il Comune dovrà realizzare con quei soldi.
Si dovrà dare contezza dei tempi di avvio dei lavori e, fino a quando il Comune non avrà realizzato, l'opera di urbanizzazione è fissata in convenzione, il privato, anche se finisce il suo intervento, non può ottenere la Bil, la, l'agibilità del suo intervento edilizio.
Ovviamente, la cifra che il privato corrisponde al Comune va a essere scomputata dalla quota B del del costo di costruzione del contributo di costruzione parlò, e cioè la quota relativa agli oneri di urbanizzazione, la quota invece relativa al costo di costruzione è quella deve essere sempre e comunque corrisposta.
Questo è sostanzialmente il meccanismo proprio a grandi. A grandi linee, se avete bisogno di ulteriori approfondimenti, sono qui a vostra disposizione.
Grazie Assessore, la invito a chiudere il microfono, grazie da parte della discussione, interventi consigliere, Siri, prego buongiorno a tutti.
PANSERA e era solo una curiosità che, se potevi farmi luce, leggo nella pagina 5 della delibera e appunto del valore di queste spese di urbanizzazione primaria e mi stupiva il fatto che il un metro lineare di illuminazione pubblica corrispondesse più o meno anzi un po' di più rispetto a un muro di contenimento, allora mi domandavo come mai né una cella mi sembra forse e che l'illuminazione pubblica possa essere più facilmente applicabile rispetto alla costruzione di un muro di contenimento. Volevo chiedere come mai mediamente sono quasi simili, se non addirittura maggiori costi per metro lineare di illuminazione pubblica. Grazie grazie, consigliere, Siri altri interventi, consigliere Brunelli.
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per questa, per questo intervento della pratica è stato molto tecnico, forse fin troppo tecnico, quindi stia attento che questo è un luogo politico non tecnico, quindi stiamo si sta laureando in ingegneria e fa piacere fa piacere detto questo detto questo non può persa perché è stato molto tecnico, quindi, non essendo la mia materia ovviamente non ho capito tutto, com'è normale che sia,
Ma in realtà sarebbero solamente due le curiosità che avevo la prima era. Diciamo che nelle premesse si metteva in considerazione dell'urgenza di questa pratica, dicendo che occorre urgentemente stabilire i criteri al fine di non ritardare il rilascio dei titoli edilizi in corso. Quindi è un'emergenza che alcuni interventi, appunto ci devono essere messe poi andava avanti alla premessa, quindi il chiarimento era appunto capire, appunto se è in essere e ci sono delle nuove, perché a questo punto sbarra solo per le nuove lo farà anche, eventualmente, il parere delle convenzioni già firmate. Quindi questo diciamo magari c'è anche scritto nel nel corpo, ma me lo son perso. Nel caso.
E e quindi, se nell'urgenza appunto ci sono delle nuove pratiche edilizie convenzionate, appunto si stanno che vogliono essere firmate. L'altra curiosità è legata al corpo della delibera. Suppongo che la risposta saranno non è necessario però per chiarezza lo chiedo lo si fa riferimento a possibili poi aggiornamenti in funzione delle variazioni degli indici Istat. Suppongo che saranno variazioni, diciamo d'ufficio quindi sostanzialmente il, il corpo del del della deliberazione rimarrà e quindi eventuali poi indici di di quantificazione staranno solamente gli elementi d'ufficio e non dovranno essere rivotato in Consiglio. Quindi suppongo che sarà così, però è giusto che si faceva riferimento a eventuali variazioni successive. Immagino che saranno direttamente poi recepite, grazie,
Grazie, consigliere, Brunelli, altri interventi, così poi lasciamo la parola all'assessore Rotunno, prego.
Allora la stima è stata fatta dalla nostra Conferenza tecnica, cosa ha fatto la conferenza tecnica, ha preso i capitolati e il quadro economico, anzi in realtà perché, come dicevo prima, è stato considerato anche.
Il costo che di cui il Comune si fa carico per la progettazione, per il collaudo, per la direzione dei lavori e così via. Quindi l'ufficio tecnico, la Conferenza tecnica ha preso il quadro economico di una serie di opere pubbliche che son già state realizzate sul territorio del Comune e ha preso a riferimento quei valori, quindi ha detto per gli interventi che abbiamo già fatto di pubblica illuminazione. Abbiamo speso una cifra metro lineare che va da 125 e 180 per la realizzazione di muri, di contenimento in cemento armato, lavori che abbiamo già fatto qua sul territorio. Abbiamo speso no a metro lineare, una cifra che va dai CEM dai 180 ai 220, cioè sono cifre che non sono nate e così a caso, ma che sono state estrapolate da lavori che nell'arco degli ultimi anni sono state fatte sul territorio del Comune di Recco.
Consigliere Brunelli non è che ho fatto proprio tanto il tecnico. Ho cercato di spiegare in maniera tecnica le ragioni delle scelte politiche che abbiamo fatto, perché se legge con attenzione, come so che ha fatto e come sempre fa, l'articolo 34 vedrà che c'è sempre no un margine di discrezionalità su come il Comune deve e applicare i nuovi meccanismi. No, e quindi ho cercato di spiegare che cosa abbiamo scelto di fare e come funzionerà il il meccanismo. Non voglio mai togliermi la giacchettino alla politico, è quella che preferisco sempre, anche se comunque, anche se comunque un pochettino, cerco insomma di entrare nello spaccato delle delle cose su cui sono chiamato a ragionare e decidere perché soltanto in in scienza si possono fare le migliori scelte incoscienza se non si sa di quello di cui si parla, è ovvio che si rischia di di di prendere delle cantonate, di fare delle scelte sbagliate.
Le domande che ha fatto allora, ovviamente, laddove prima dell'entrata in vigore del PUC ci sono già delle convenzioni siglate, la convenzione è cristallizza, ovviamente, i rapporti fra il pubblico e il privato e non può essere certo messa in discussione da nessuno.
L'urgenza è motivata dal fatto che è entrato in vigore il nuovo PUC, man mano che cittadini presentavano pratiche di permesso a costruire convenzionato, ovviamente dovevamo rimanere fermi, bloccarla e non avevamo possibilità di andare avanti, noi abbiamo alcune giacenti all'ultima rilevazione, ne avevamo 5, ne avevamo e quindi è corretto dare nel più breve tempo possibile una risposta a questi cittadini per quello che riguarda invece la seconda domanda, come abbiamo detto prima,
L'onere che fa, di cui si deve far carico di privati diviso in due voci, una è la stima del valore del del terreno è quella non è indicizzata perché fa riferimento ai valori OMI che vengono aggiornati semestralmente sulla relativa piattaforma. Quindi, man mano che i valori OMI cambieranno, si farà riferimento a quelli vigenti nel momento in cui il permesso a costruire viene richiesto. L'indicizzazione riguarda invece quei 150 euro e di cui facevamo riferimento prima, perché questo ci consente di non andare tutte le volte a rideterminare no, quanto costa al metro lineare di muretto, quanto costa il metodo lineare di pubblica illuminazione, ma semplicemente lo abbiamo fatto una volta è quello lo cristallizziamo e lo indicizza. Siamo semplicemente, ma non hanno che ci sono dei rivalutazioni. Istat.
Bene, grazie Assessore.
E se non ci sono altri interventi, passerei direttamente alla dichiarazione di voto.
Dichiarazioni di voto.
No, non ci sono dichiarazioni di voto, allora metto in votazione la delibera votazione aperta.
12 presenti, 12 votanti, 12 favorevoli, il Consiglio Comunale approva all'unanimità metto in votazione l'immediata eseguibilità votazione aperta.
12 presenti 12 votanti, 12 favorevoli, il Consiglio comunale approva all'unanimità.
Passiamo all'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno Mozione protocollo numero 6.661 del 9 tra il 2026, sull'estensione templare del bollino rosa ed estensione dello stesso ai neo padri per favorire ed aiutare la neo generale d'età della città di Lecco.
Illustra il Consigliere, credo Brunelli no sieri attenzione,
Grazie, Presidente, prego dunque con questa mozione intendiamo ampliare le leggermente, una norma che è già presente nel Comune di Recco che ha già concesso questo permesso alle neomamme alle donne in gravidanza di poter posteggiare nelle zone S.r.l. AZ SL è a pagamento e durante la gravidanza, attualmente la regola era che 12 mesi dalla richiesta del permesso di poter utili o di usufruire di questo permesso e allo scopo scadenza 12 mesi, quindi noi, con questa mozione, intendiamo chiedere che è permesso venga allargato anche al ai genitore maschio, quindi che.
Che la genitorialità venga intesa per entrambi i genitori e gli diamo che il permesso di posteggiare venga ampliato temporalmente non dalla data di richiesta del permesso per 12 mesi, ma fino al compimento di un anno di età del bambino. Quindi, che entrambi i genitori possono avere questa questa concessione, questo beneficio e, chiaramente come una volta che il bambino è nato, come dicevo anche la norma precedente che si è obbligatorio avere con con con sé il bambino durante questi posteggi e quindi chiediamo una modifica di questa norma che amplia leggermente la al beneficio a entrambi i genitori e per un arco di tempo leggermente più lungo. Grazie,
Grazie consigliere Siri.
Prego interventi perché adesso l'Assessore Fanin?
Consigliere, io intanto la ringrazio perché il tema mi sta particolarmente a cuore, nel senso che io sono sempre stata una sostenitrice della dei pari diritti in sede di genitorialità. Mi sono laureata nella responsabilità civile sul nesso di causalità e sul diritto dei padri separati di vedere i figli e condanna emergente e lucro cessante, proprio perché all'epoca, ahimè, perché son passati un po' di anni, vi era una grande discriminazione. In questo però ho chiesto di poterla trattare io, perché questo è un tema che hai giuridico, perché la norma richiamata nostra fa riferimento alla norma nazionale e la mia forma mentis mi porta a partire dal ragionamento legato alla ratio della norma, perché nasce la norma, Ecco, allora la norma nasce per a sostegno della maternità, cioè per offrire un aiuto concreto alle donne in gravidanza, limit limitatamente, limitando il più possibile lo sforzo fisico. Questa è la ratio, quindi il bene giuridico tutelato è la donna durante la gestazione e poi nelle fasi anche successive, ovviamente col bambino piccolo perché poi ogni gravidanza è a sé però chiaramente.
Può avere dei momenti di difficoltà anche dopo la nascita.
Quindi, ad esempio, abbiamo il bollino rosa ospedaliero, no, il il Galliera prevede tra parcheggi rosa legati proprio alla mamma che, quando si reca in ospedale a questa possibilità per le visite di poterne usufruire, l'associazione Fondazione Onda ETS ha creato il bollino rosa ospedaliero, in generale per le strutture ospedaliere. È proprio per dare un premio a tutela della salute femminile. Quindi il mio, il mio punto di partenza, la ratio, il bene giuridico tutelato è appunto la l'affaticamento della donna e quindi la tutela del benessere della donna in uno Stato che per una donna può essere sicuramente delicato. Detto questo, ogni gravidanza è a sé ed è per questo che il diciamo la durata varia e si può scegliere se già in gestazione oppure nella fase dopo la nascita, perché ci sono donne. Io sono stata molto fortunata, partorito, andavo a correre fino al settimo mese di gravidanza e mia madre è stata lettera nove mesi mentre donne hanno problematiche successive con l'allattamento. Quindi questo è la norma. Mi sono poi posta però in un'altra prospettiva per comprendere la vostra richiesta. Oggi abbiamo tante situazioni di famiglie separate, giusto dove abbiamo un padre e una madre che magari non vivono insieme come lecitamente. È impossibile a questo punto, se noi sposassimo questa questa, diciamo mozione al di là del fatto che c'è già un vizio strutturale e giuridico che è quello legato alla al bene giuridico tutelato e alla ratio della norma.
Se entrambi i genitori chiedono.
Il il bollino rosa, cosa facciamo? Diamo due bollini per una gravidanza perché la norma in realtà non lo prevede, prevede o il bollino per una gravidanza. Cosa facciamo? Discriminiamo la madre rispetto al padre, viceversa, chi sta di più colpa? Si crea un problema interpretativo a livello giurisprudenziale che, a mio parere, può essere molto delicato, ed è per questo motivo che la maggioranza voterà contro.
Altri interventi.
Grazie Presidente.
Grazie per l'Assessore Fanin che ovviamente ha inquadrato la pratica da un punto di vista più tecnico, nel senso come, come è normale che sia previsto un mestiere di avvocato e che conosce in maniera anche più puntuale il la materia.
Diciamo il senso di questa, a prescindere che moltissimi Comuni in realtà, hanno già adottato la misura anche verso il neo padre, quindi, riconoscendo entrambe le tener genitorialità, quindi, in realtà esistono ovunque dei precedenti, molto diffusi, anche di piccoli e grandi Comuni i cui perché ovviamente nel presenta perché questa in realtà come al solito avviene, poi avviene anche per richieste magari specifiche della cittadinanza o che non sono residenti nel Comune di Recco ma vertono sul Comune di Recco perché era il senso del bollino rosa. Anche questo quindi possono posteggiare, anche se non sono residenti specifici nel Comune di Recco.
Perché è stato esteso ai di tante città metropolitane e via di seguito.
Quindi diciamo che la ragione non nasceva, diciamo da da un interesse, diciamo come magari su altre pratiche che possono nascere per una un ragionamento interno del gruppo, in questo caso per una richiesta in realtà più richieste e di questo in questo senso e quindi avevamo mandato a studiarsi un po' appunto altri regolamenti notando appunto come in realtà vi sia questa presenza in diversi in diversi comuni italiani.
Sia nella durata temporale sia nella doppio della doppia possibilità anche, ovviamente, il bollino di per sé uno, ma è legata al bambino, cioè il senso che in queste, in questi regolamenti è proprio specificato e che è allegato al bambino, quindi a quel punto in realtà è il bambino che al bollino se andiamo a vederla da un punto di vista,
Procedurale, per quanto può essere nonne legale.
Sui 12 mesi, in realtà il principio era che la durata massima poteva essere sostanzialmente di.
Ventun mesi esagerando perché ovviamente poi bisognerebbe richiedono il giorno stesso in cui.
Si è scoperti, o perlomeno ancora prima, addirittura di essere incinta. Ad oggi, appunto, nel momento in cui si richiedeva andava a scadenza con la durata di 12 mesi. Quindi, se io l'ho chiesto tre mesi, avevo 12 mesi da quella da quella data e tecnicamente poteva avere, come ha detto, anche l'Assessore delle delle problematicità prima, ma anche dopo o prima o dopo. Quindi, in realtà, l'idea è quella di fare un'estensione che arrivaste di diritto, di default e all'anno e del bambino, e se una persona non l'aveva con in questo caso la madre, la struttura madre non aveva problematicità particolari, poteva anche non richiedono al terzo mese, ma al quarto, per cui te no non sarebbe andato oltre, comunque 12 mesi, perché quella comunque era la durata che in realtà sta visto che quasi tutti i Regolamenti che esistono, appunto, arrivava comunque all'anno dei bambini, quindi l'idea era proprio quella di dare un piccolo contributo di allargamento della di questo bollino in linea con altre pratiche, forse superando alcuni alcuni. Alcune analisi.
Per quanto magari già sicuramente correttissime dal punto di vista formale e legale, quindi era per questo che il nostro invito era in questa logica che ci sembrava che, appunto, da un punto di vista dell'estensione, potesse creare dei problemi da un punto di vista dell'ente per la ricaduta economica che è quasi trascurabile perché stiamo trust stiamo parlando di cifre veramente basse e da un punto di vista dell'edilizia, mentre adesso è un servizio che da un punto di vista della platea poteva essere allargata e quindi positivi.
Ezio.
Una volontà di essere un tecnico in realtà.
È proprio un discorso non è mi perdoni se devo correggerla, non è legato al bambino, questo è un qualcosa legato alla gravidanza, lei è un uomo, mi scusi quindi per ora non può sapere di cosa si tratta, però cioè se non allora l'affaticamento no poi un futuro magari faranno in modo che anche gli uomini possano partorire io ne sarei felicissima, perché almeno un po' è un ecco quello che però ci tengo a dire è che nasce per.
Alleggerire l'affaticamento della donna durante il periodo di gravidanza e il primo anno di vita del bambino. Poi, ma me lo siamo tutta la vita, allora o lo estendiamo all'infinito fino ai 18 anni e passa oppure dobbiamo, la legge dà un termine, lo so perfettamente, che il Comune di Genova e altri Comuni hanno perché anch'io ho studiato esistenza o quello che avevo intorno questo tipo di di di concetto sul genitore, però attenzione perché la legge e poi interpretabile si può dare un'interpretazione letterale o un'interpretazione estensiva, ma la ratio della norma non va snaturata. Quella non si può interpretare, nasce per quella ratio lì, cioè per la ge. Infatti gli ospedali, come il Galliera o le strutture ospedaliere, lo hanno proprio dedicato alla donna che partorisce e che poi ha detto questo, gli altri Comuni, probabilmente che lo hanno adottato, non hanno ancora e gli auguro di non averlo mai attivati dei contenziosi in merito al rilascio di un permesso di un bollino rosa ha un papà separato, magari e la mamma che lo vuole, perché lì si apre una dinamica che no. Non si tratta di essere tecnici, si tratta io forse da da avvocato, vedo un attimo anche dove si può arrivare. Il rischio è più poi di avere delle problematiche legali sul rilascio di un bollino rosa, e quindi l'ente potrebbe avere dei costi di contenzioso legati all'assegnazione di un bollino rosa su un'interpretazione estensiva e a mio parere è errata perché viola la ratio della norma e pertanto, secondo me è veramente molto rischiose incappare in questa. In questa linea tutto lì le ripeto io sono sono contro le femminismo e sono assolutamente pro o spesso difeso anche degli uomini in queste in dinamiche, diciamo, legate alla genitorialità. Però, in questo contesto andiamo proprio a scontrarci con la ratio della norma,
Altri interventi consigliere, Capurro.
Facciamo un po' di alternanza e il consigliere Siri dopo estero, o sicuramente tanto le le spiegazioni date dall'Assessore faremo sono assolutamente condivisibili e.
Diciamo, spiegano perfetto, aveva spiegato perfettamente quella che le motivazioni la ratio che sta alla base di questo di questo intervento, sulla modalità di posteggio. Tuttavia, io credo che il quadro proposto dai Consiglieri proponenti sia una cosa aggiuntiva, cioè sicuramente la tutela della maternità, così come prevede la norma citata nel provvedimento che ha autorizzato il bollino rosa, ma si chiede una cosa in più, cioè non è una cosa che lo sostituisce, ma è una cosa in più estendere la possibilità di usufruire di un'agevolazione nel posteggio anche al genitore maschio quinquies. Allora, se dopo dopo dopo, dopo l'assessore Di quiet calma va be'lasciamo finire l'Assessore e l'Assessore, Consigliere e anche lì la proposta di cioè è vero che era.
È la mamma e la la la donna incinta che è la titolare di questo premesso, se lo si estende anche al genitore, al padre e ovviamente.
Non è che fanno un trasporto familiare, c'è sicuramente la difficoltà interpretativa della del caso in cui ci sono genitori separati ai genitori in conflitto, perché poi, ovviamente, la cosa nasce nel momento in cui ci sono situazioni conflittuali, ma se il titolare, nel momento in cui il bambino nasce il titolare del bollino dell'autorizzazione è,
Il bambino stesso, cioè prima o poi ci vuol dire, non è che il.
Ho capito, però viene, viene sì cioè la tutela della maternità, ci sono problemi anche dopo il parto e per l'amor di Dio assolutamente sì.
Però ci sono anche ragioni a mio modo di vedere, a nostro modo di vedere, anche di organizzazione familiare, quindi non si dice di modificare la norma, si dice di estendere la possibilità anche al genitore anche l'altro genitore questo.
Bene considerarsi.
Ah no, due cose, mentre sono un po' stupito da questa DIEF differenza, no, perché son contento che la ratio della norma sia così ferrea da tutelare.
Un momento della donna in cui chiaramente potrebbe essere in difficoltà, però, potrebbe essere altrettanto valido che il bambino nel primo anno di età viene tutelato da all'Amministrazione, nel senso che viene sostenuto e facilitato in questo modo, a prescindere dalla norma precedente. Quindi perché non dare la possibilità a la famiglia ha diritto di usufruire di questa facilitazione che va solamente ad aiutare il bar, il bambino e di conseguenza,
La la ratio della norma SLA e mi va bene così.
E non con contrasto la norma ci mancherebbe, ma è la facilitazione, potrebbe essere lo stesso un modo per sostenere un minimo la difficoltà che ha un genitore, padre madre che sia nel muoversi all'interno della città, quindi forse si potrebbe ovviare a questa argomentazione.
Bene l'assessore freni.
Ah okay.
Sindaco provo la ringrazio il vicesindaco perché ha dato dotta dissertazione e quindi ci ha fatto capire gli elementi anche giuridici, ma e quindi la ringrazio davvero, però mi sembra che tanto qui una quota non lo troviamo, però io non voglio convincervi a ritirare la mozione, a votare contro noi voteremo contro convintamente, ma lo faremo anche sulla base dell'ampio sistema di tutela che vige in qui in questo Comune no, nel quale il bollino rosa garantito a tutte le donne incinta o con.
Diciamo con con prole entro l'anno di età su tutta la città metropolitana okay, quindi non è una roba che riguarda, sono quindi mi sembra che quando abbiamo esteso questa fattispecie quattro o cinque anni fa, lo abbiamo fatto proprio convinti della tutela della maternità.
Detto questo e detto che poi normalmente i bollini sono legati a un'autovettura, quindi ha una targa no, che normalmente è quella che usa la mamma no.
Poi diventa anche difficile controllare che ci sta sopra e qua mi fermo.
Qua mi fermo, perché sennò il discorso diventa antipatico e il sistema diciamo, delle deroghe alla sosta normale qui Arrigo è ampiamente vasto, no, Loris lo ricordo perché poi anche l'altro giorno, giovedì scorso abbiamo parlato di parcheggi prolungamento serale, ma qui hanno tutti i residenti hanno diritto al bollino, non a uno, a tutte le macchine, no che che che hanno improprietà o che hanno in,
Utilizzo da parte dell'azienda che gliela fornisce.
I residenti nel Golfo Paradiso hanno diritto a parificare sia questo diritto, pagando il 50% del costo di un bollino che è 300 euro, all'anno quindi con 150 euro, mentre residente, ovviamente non lo paga i residenti al di fuori del Golfo Paradiso diretto a prendersi questo bollino con 300 euro, ora un caffè costa 1 euro e 30 okay i giorni dell'anno sono 365 fatte. Cosa vuol dire al giorno 300 euro su un bollino? Tanto qui vi do il senso della, diciamo dell'ampia possibile. Questi bollini danno diritto parcheggiarsi nel bianco, sempre senza limitazioni di orario, perché parificano.
Al al residente dimenticavo c'è anche la categoria dei non residenti di seconda casa che hanno comunque diritto a un bollino. Solo questi, non a tutte le macchine ma un bollino, sono individuando la targa che devono collegare all'utenza TARI okay. Quindi voi pensate al numero di bollini che ci sono in questo in questo Paese, non penso che non ci sia non ce ne siano forse intorno, mi piacerebbe fare una statistica, ma perdiamo.
E in più cosa c'è?
A tutela dei genitori, al di là della maternità c'è un pass apposito che viene rilasciato da illo tempore per i genitori, i nonni, gli zii parenti stretti, i fratelli e le sorelle che, esponendolo sul cruscotto, possono parcheggiare liberamente nell'orario di entrata e di uscita da scuola per un tempo medio di un quarto d'ora 20 minuti, cioè quello che gli consente parcheggiare sul blu, accompagnare il bimbo, la bimba a scuola tornare a prendere la macchina, ecco in tutto questo Into. A tutto questo si aggiunge il parcheggio rosa per tutte le donne dal terzo mese di gravidanza fino all'anno di compimento del bambino di tutta la città metropolitana,
Beh, penso che sia sufficiente.
Grazie Sindaco.
Ci sono dichiarazioni di voto, dichiarazione di voto, consigliere Brunelli,
Grazie Presidente, ovviamente il nostro voto sarà comunque favorevole alla mozione.
A prescindere da dall'elenco dei diritti, chiamiamoli così elencati dal Sindaco chiaramente e questo potrà essere il plus in più e a prescindere da quelli già in vigore che il Comune di Recco può essere messo meglio rispetto ad altri e su questo non vuol dire niente rispetto a questo per quanto riguarda l'aspetto legale,
Posso anche comprendere quanto detto dal punto di vista appunto, legale, da dall'Assessore Fanin diciamo che il principio comunque rimaneva che comunque la richiesta doveva essere fatta nello stesso momento, secondo quanto avevamo prescritto e di conseguenza in realtà comunque la presentazione era sempre di una richiesta, per questo il nostro voto sarà a favore,
Grazie, consigliere Brunelli, altre dichiarazioni di voto, consigliere, Capurro.
Ma?
Nel, diciamo alcune delle delle agevolazioni che citavo poc'anzi il Sindaco sono hanno visto la nascita quando io ero vicesindaco successivamente dal Sindaco ne sono state aggiunte altre bene e non non trovo difficoltà ad aggiungere anche questa, cioè sia dal punto di vista economico non credo che i procuri,
Particolari problemi e soprattutto da un aiutino in più all'organizzazione familiare che non guasta.
Io consigliere pertinenti.
Beh su questa, su questa pratica, su questa mozione proposta appunto dal gruppo, finalmente ecco, per quanto riguarda, per quanto mi riguarda, nella mia posizione di autonomia e responsabilità politica, io questo lo reputo una proposta di buonsenso che guarda un po' a quello che è il futuro, a quello che hanno fatto anche hanno preso, come è stato detto da altri Comuni italiani che hanno preso anche questa decisione di estenderlo appunto ai ai neo padri, viste anche poi le situazioni familiari di oggi, dove non si vede più una famiglia che che va avanti nell'Unione nel matrimonio, ma spesso ci sono sempre dei dei dei conflitti interni, quindi questo può, penso, possa penso che possa appunto agevolare ben venga ovviamente le osservazioni da parte del del del vicesindaco Fanin nella nella sua veste, anche un po' del suo lavoro dell'avvocato è entrato un po' nel nel tecnico, ma io penso e credo che questa possa essere solo che una proposta che vada ad agevolare un po' quello che è la qualità della vita dei cittadini. Quindi il mio voto sarà favorevole. Grazie grazie consigliere per gli netti, il consigliere operatori mi sono prenotato sì e l'Assessore Fanin. Credo che abbia spiegato molto bene quello che sarà il nostro, il nostro voto e che respingiamo la mozione.
Grazie consigliere operatore, metto in votazione votazione aperta.
Do l'esito della votazione.
Abbiamo 12 presenti, 12 votanti.
5 favorevoli, 7 contrari, il Consiglio comunale non approva,
Terminato l'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno, auguro a tutti una buona serata.
