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CONTATTACI
Do pomeriggio a tutti diamo inizio al Consiglio Comunale, la Segretaria comunale procede all'appello grazie grazie, Presidente e buon pomeriggio Gandolfo.
Rotunno, Rastelli, Fanin.
Manerba Badalini, presente Paratore.
Baldineti, Capurro, Luisa Brunelli Siri.
Capurro, Dario Fumagalli, tutti presenti.
Bene, prego.
Manca Rasted IQOS, assessore allo stadio, non a no, adesso la risposta risposta, risposta esatta.
Ah ok, non a schiacciare perfetto, non a schiacciare bene.
13 presenti, seduta valida, chiedo se ci sono delle comunicazioni prima di dare inizio ai punti iscritti all'ordine del giorno, abbiamo qualcosa.
Non abbiamo niente bene.
Passiamo al punto 1 comunicazione al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta comunale numero 70 del 16 4 e il 2026 ed oggetto prelevamento dal fondo di riserva competenze e cassa ai sensi degli articoli 166 e 176 del decreto legislativo del 18 agosto 2000 numero due sei sette,
Con questa comunicazione,
Il Consiglio comunale prende atto che, con la deliberazione di Giunta comunale numero 70 del 16, quattro 2026, che si allega sub A al presente atto, è stato disposto il prelevamento dal fondo di riserva competenza e cassa per l'integrazione dei capitoli di PEG dell'esercizio finanziario 2026, come indicato nel dispositivo del provvedimento citato.
Punto 2 comunicazione al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta comunale numero 77 del 23 4 2026 ad oggetto, terzo, prelevamento dal fondo di riserva competenze e cassa ai sensi degli articoli 166 e 176 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due, sei, sette,
Con questa comunicazione al Consiglio comunale, il Consiglio comunale prende atto che, con la deliberazione di Giunta comunale numero 77 del 23 4 2026, che si allega sub A al presente atto, è stato disposto il prelevamento dal fondo di riserva competenza e cassa per integrazioni capitoli di PEG e dell'esercizio finanziario 2026 come indicato nel dispositivo del provvedimento citato.
Passiamo al terzo punto, riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 del decreto del decreto legislativo numero due, sei, sette, 2000 per ottempera per ottemperanza a sentenza numero 125 2026 del giudice di pace di Varese, illustra il Sindaco.
Grazie Presidente, siccome anticipato informalmente, dobbiamo ritirare questa pratica perché correttamente imputata e riconosciuto il debito fuori bilancio che fa parte delle sentenze esecutive, parliamo di 199 euro per due sanzioni amministrative che hanno.
Ottenuto l'annullamento da parte del giudice di pace di Varese, avevamo provveduto a fare la l'assunzione del debito integralmente per 199 euro e ci saremmo predisposti a pagare l'intera cifra per poi chiedere, come era già stato peraltro chiesto, ma diciamo attendere il riversamento da parte dell'Agenzia delle entrate di Varese dei 99 50 centesimi 99 euro e 50 centesimi dalla loro parte. Perché siamo ovviamente il solito proprio oggi, alle 2:32 e 35 ci ha comunicato via mail l'Agenzia delle entrate di par di Varese, che intende invece provvedere per la sua quota parte di 99 euro e 50 in maniera autonoma, per cui la pratica era che era tutta predisposta in assenza di loro comunicazioni e in questa direzione verrà poi ripresentata al prossimo Consiglio comunale entro il 30 giugno, che è la data di scadenza, per non incorrere poi in interessi e sanzioni negative, e quindi la rimandiamo in allora vi chiedo quindi di votare congiuntamente favorevolmente al ritiro di questa pratica così possiamo ufficialmente procedere.
Grazie Sindaco, credo che sia stato più che esaustiva la descrizione fatta dal Sindaco anche sulla proposta di ritiro della delibera, chiedo se ci sono degli interventi.
Non ci sono e degli interventi dichiarazioni di voto sulla proposta di deliberazione non credo dopodiché allora metto in votazione il ritiro della delibera, come illustrato dal Sindaco sarà riproposta prima del 30 giugno.
Votazione aperta.
L'Assessore Manerba.
Ora perfetto, diamo esito della votazione 13 presenti, 13 votanti, 13 favorevoli il Consiglio comunale approva all'unanimità.
Delibera ritirata.
Passiamo al punto 4 Mozione protocollo numero 11.161 del 24, quattro 2026 dei Gruppi consiliari, Forza Italia ricco e impegno per Recco in merito alla rimodulazione dell'estensione dei parcheggi a pagamento del Comune di Recco, chi illustra consigliere Baldin netti?
Grazie Presidente.
Buon pomeriggio a tutti i colleghi, ai ai presenti spettatori.
Oggi porto all'attenzione di questo Consiglio comunale questa mozione sulla rimodulazione dell'estensore di parcheggi a pagamento nel nostro Comune che, come è stato fatto, è stato deliberato dalla dalla Giunta, è stato prorogato il pagamento fino a alla alla mezzanotte nel periodo estivo, principalmente quindi dal dal 1 maggio fino al 30 settembre e di concerto insieme appunto al gruppo impegno per reco presentiamo questa questa mozione con principalmente poi 4, o può proposte.
Che poi andrò a illustrare che, se verrà sottoposto poi al voto e spero sia favorevole da parte di tutti, innanzitutto questa questa mozione nasce proprio dal ruolo.
Che ho e per quanto riguarda il mio ruolo di piena autonomia e responsabilità che che ricopro.
Ci tengo poi a precisare che questa mozione è figlia di un'interpellanza fatta nel uno dell'ultimo Consiglio comunale, è sempre in merito ai parcheggi, dove poi io mi sono dichiarato insoddisfatto, proprio per la mancanza, poi di di risposte in merito, poi quello che si andava a chiedere nel nell'interpellanza e quindi appellandomi a quello che poi il è il Regolamento nostro Regolamento del Consiglio comunale, precisamente l'articolo 22, comma comma 3, cioè la possibilità poi di trasformarla in mozione e così è stata così o abbiamo fatto.
In particolar modo le proposte contenute in questa mozione, che appunto, verrà sottoposta.
Al voto sono sono, come ho detto poc'anzi quattro, la prima è chiediamo innanzitutto di garantire la gratuità della sosta nelle fasce serali e notturne per i residenti del Comune durante tutto l'anno, penso e credo che questa sia anche una una proposta ragionevole, dato che anche i Comuni vicino come anche quello quello di Camogli come il nostro, i nostri cugini Cavagnini, anche loro hanno.
Un sistema un po' come questo, nel senso che, nei nel periodo invernale e soprattutto poi durante l'arco della della settimana, non so che non fanno non fanno pagare, fanno pagare solo al al weekend. Insomma, in base anche un po' a quella che è l'affluenza, la seconda proposta. Chiediamo poi che l'estensione del pagamento delle ore serali venga limitata ai non residenti. È soltanto in occasione di grandi eventi o manifestazioni di particolare rilevanza turistica. La terza proposta è quella che proponiamo inoltre, una maggiore flessibilità oraria legato alla reale stagionalità e i flussi turistici effettivi, evitando estensioni generalizzate che rischiano di penalizzare inutilmente i cittadini e attività.
Economiche, la la quarta, diciamo proposta e che i rischi si pone un po' l'attenzione. Infine, chiediamo una cosa molto semplice ma fondamentale, quindi con il coinvolgimento delle associazioni di categoria dei rappresentanti del territorio prima di assumere decisioni che incidono così profondamente sulla città, come poi questa questa decisione, poi deliberata appunto dalla.
Dalla Giunta, e in particolar modo l'associazione di categoria che abbiamo qua sono poi il CIV e ASCOM.
Prima poi di concludere un po' il mio il mio intervento alla illustrazione di questa di questa mozione e auspico che poi il confronto sia.
Come posso dire civile, senza poi sfociare in internet in teatrini, com'è successo poi l'ultima volta nel nell'interesse e nel bene della della città e dei nostri cittadini. Grazie.
I consiglieri Baldin netti, le ricordo che comunque l'Assise, il controllo dell'ordine pubblico e di quello che succede in sala è sempre responsabilità del Presidente e quindi io farò il mio dovere, come sempre ho fatto ormai nell'alcol quasi di 15 anni grazie.
Sindaco.
Grazie Presidente, allora.
Sul posto è rimasto un po' interdetto per il discorso dei teatrini perché non mi sembrava che ci fossero attori di primo livello nello scorso Consiglio comunale, ma va bene.
Prendo atto, così come sono stupito della introduzione del consigliere Baldineti quando dice che è stato lasciato senza risposte la volta scorsa, 15 20 giorni fa, tanto da dover richiedere l'iscrizione d'urgenza praticamente a un Consiglio comunale di questa mozione. Mi sembrava sia io che gli altri intervenuti, ma soprattutto io di aver dato tutta una serie di delucidazioni su quella che è stata la scelta dell'Amministrazione di prolungare il parcheggio a pagamento dal 1 maggio al 30 settembre la sera per quattro ore, come avviene in tutti i Comuni qua vicino, direi, senza nessuna esclusione e pur non avendo cugini, non penso che il Comune di Camogli faccia parcheggiare gratuitamente i propri residenti nel periodo estivo, semmai lo fa nel periodo invernale eh sì, ok, infatti noi stiamo parlando del periodo estivo dal 1 maggio al 30 settembre, non a caso non abbiamo inserito il pagamento serale dal 1 ottobre al 30 aprile, quindi mi sembra che, come ho già spiegato l'altra volta ci siamo allineati buoni ultimi.
Alla regolamentazione che c'è nei Comuni qui vicino, detto questo, con piacere ripeto ed integro, perché in realtà la volta scorsa avevo dimenticato di integrare.
Le informazioni che ho dato a questo Consiglio comunale con la disciplina stretta del parcheggio blu, cioè di quello a pagamento, avevo soltanto parlato genericamente della disciplina dei parcheggi bianchi e blu, che fossero e ricordo come nel fondo valle della città di Recco siano disponibili.
Nel senso che sono presenti, poi, non è che siano tutti i liberi bene 1.456 parcheggi fra bianchi e blu.
Di questi 1.456 parcheggi che non sono proprio pochini, anche se poi non bastano mai, solamente 195 sono a pagamento, i 195 corrispondono alla percentuale del 13% rispetto all'87% di parcheggi bianchi e quindi liberi liberi, diciamo, a fruizione oraria i bianchi nella nella nel nell'orario giornaliero quindi dalle 8 del mattino alle 8 alla sera è completamente liberi, senza necessità di disco orario nella loro totalità proprio dalle 20 alle 24 e questo tutto l'anno perché questa regolamentazione non l'abbiamo toccata.
E questo va da sé già che dice che chi viene a Recco dopo le 20 della sera, dal 1 maggio al 30 settembre non troverà più liberi e disponibili senza pagamento dei parcheggi blu, cioè il 13 parcheggi per 100 dei parcheggi, ma troverà il restante 87% completamente libero a disposizione, senza vincolo di orario o di bollino. Tra l'altro rispetto ai Comuni qua vicino, noi abbiamo una regolamentazione molto più flessibile sia per il giorno che eventualmente per la sera, nel senso che gli altri Comuni nuovamente hanno le zone riservate ai residenti. Punto Camogli Sori Bogliasco, Pieve dove ci sono, ma parlo anche di Santa Margherita, di Rapallo e paghiamo i parcheggi bianchi a rotazione, quel disco orario o hanno i parcheggi blu.
I nostri parcheggi riservati ai residenti sono anche in disponibilità dei non residenti a funzioni oraria, cioè quel disco orario. Quindi noi siamo molto più flessibili, perché da sempre e quando dico da sempre, dico dal 1999 abbiamo le amministrazioni che si sono susseguite hanno messo in atto uno a quello. È una politica che fosse sì di attenzione verso i residenti e ci mancherebbe altro, ma anche di attenzione verso il comparto commerciale. Quello che ha rappresentato, come giustamente ricordava il consigliere Baldineti dal,
Principalmente dalla Confcommercio Ascom e questa cosa già in allora era stata fatta di concerto con le associazioni di categoria. Non è mai non è mai venuta meno.
E anzi, devo dire che in alcuni periodi di questo venticinquennio, 26 legno comuni vicini hanno provato a sperimentare delle disposizioni, tipo questa perché è proprio molto, molto flessibile, tutto questo questa considerazione statistica, no, si devono aggiungere.
Le considerazioni che già ho detto l'altra volta, cioè che abbiamo inteso solo prolungare di 4 ore e la sera con dicevo.
Il palco parcheggi del 13%, lasciando disponibili, è assolutamente libero perché bianchi lo suono.
Senza nessun tipo di vincolo, siano essi giorni festivi che giorni feriali e non abbiamo modificato le tariffe, non abbiamo modificato le zone di competenza, quindi non abbiamo fatto spostamenti che potevano anche in generale, magari migliorando, e non dico peggiorando, ma comunque spostamenti delle abitudini e quindi dare delle PO potenziale difficoltà a quelli che sono i residenti. Perché poi di questo giustamente, mi pare, vi preoccupate e noi ovviamente li abbiamo nei nostri pensieri quando proviamo a fare qualche manovra di aggiustamento o di correttivo.
E abbiamo sostanzialmente, diciamo fatto tutte queste cose, quello che non vi ho detto la volta precedente e che pensavo che voi aveste chiaro, ma che poi, dalla presentazione della vostra mozione, ho capito che non avete chiaro e non avete in conoscenza e alla regolamentazione dei blu,
I blu.
Che, come dicevo, dal 1 maggio al 30 settembre passeranno a pagamento.
Che hanno una esenzione che è stata fatta al pagamento che è stata fatta nel luglio del 2019 e quindi il primo mese della mia Amministrazione, che prevede che dalle ore 18 alle ore 9.
I residenti nelle zone interessate dai parcheggi a pagamento possano parcheggiare la macchina senza dover pagare,
Questo è tutelare i residenti, come mi chiedete.
Io non travolta lo davo per scontato perché sta nelle regole e quindi non non lo ha enfatizzato a questa cosa, ma devo dire che vi ringrazio per aver portato questa mozione perché mi dà modo di ricordarlo a voi, come di ricordarlo di ricordando a tutti sono i residenti di via segreto.
Di via 4 novembre, piazza Nicoloso Piazza Matteotti, in possesso, ovviamente, del tagliando del residente. Tra questi, peraltro, entrano anche coloro consigliere Baldineti. Visto che mi ha rappresentato, è già la seconda volta che la presenza, poiché gli stessi a sentire così la fissa senza che io debba fare un teatrino così lo sa la fissa la capisce e poi non debbono leggere cacciate sui giornali,
Sindaco, la invito a moderare i termini, la accetto il richiamo.
Quindi, dalle 18 della sera alle 9 del mattino, i residenti nella zona centrale che insistono sul parcheggio a pagamento hanno già dal luglio del 19, proprio perché questa Amministrazione, che è in continuità con quella la disponibilità di poter pagare, di poter parcheggiare senza pagare.
Ma dico di più.
Dal 2014, quindi, quando in questo Comune il Sindaco lo faceva, Dario Capurro, adesso il Capogruppo di uno dei Gruppi della minoranza, l'Amministrazione, aveva dato l'esenzione al pagamento per la sosta nelle giornate di sabato di domenica sera fino a arrivare al lunedì mattina dalle ore 19 fino alle ore 9 a tutti i residenti del Comune di Lecco in funzione della necessità di renderle libere dei parcheggi e quando, sull'area mercatale che interessa molti parcheggi bianchi, pochi primo multipli anche i beni viene meno la possibilità di parcheggiare nelle normali zone in cui si parcheggia tutto l'anno e questa è una roba del 14, a distanza di 12 anni, è ancora lì.
Poi ci sono tutta una serie di altre esenzioni che sono previsti, a cominciare dalle macchine elettriche, a cominciare dalle macchine di car-sharing, a cominciare dalle da chi ha il bollino per diciamo della gravidanza, o della prima natalità, di cui abbiamo parlato l'altro giorno ci sono esenzioni per le macchine ovviamente degli enti, ma questo ci mancherebbe altro ci sono le esenzioni per le persone che frequentano,
Routinariamente dei servizi sociali, quindi i servizi alle persone del Comune di Recco e che quindi hanno magari necessità nella difficoltà di muoversi con una certa agilità. Ci sono esenzioni, ovviamente per i disabili, che è previsto dal codice della strada, quindi non è neanche citato in ordinanza. Insomma, ci sono tutta una serie di.
Possibilità che vengono anche rilasciati ai veicoli delle ONLUS e a quelli che fanno assistenza medica, ad esempio per la Gigi Ghirotti, cioè tutta una serie di esenzioni minori che riprendono micro categorie che hanno funzioni particolari. E in più c'è il famoso passa scuole che non interessa l'orario serale, ma interessa l'orario diurno per l'entrata e l'uscita da scuola che noi rilasciamo tutti gli anni a tutti i genitori.
Di dei dei ragazzi che vanno alle scuole elementari non e anche alle medie, quindi primaria di primo grado e primaria di secondo grado, come si dice adesso, che possono parcheggiare in un ventaglio di circa 20 minuti a cavallo dell'entrata e dell'uscita da scuola gratuitamente sui parcheggi a pagamento disponibili per poter,
45 minuti, chiedo scusa.
Liberamente sulle aree a pagamento e in 45 minuti i porti del piede a scuola, se piove aeroporti con l'ombrello, c'è tutto il tempo del modo di fare le cose, magari ti prendi anche il caffè con l'altro genitore che ha portato i bambini a scuola e questo sono tutte attività, no che voglio dire sono lecite e sono normate.
Detto questo, mi sembra che la rimodulazione e la modulazione come la vogliamo chiamare c'è già di più di questo è libero per tutti e allora non li facciamo.
La modulazione sul periodo estivo e quello del periodo estivo e che fanno e la fanno tutti i Comuni e la flessibilità è data appunto da tutte queste possibilità. Io pensavo di essere stato sufficientemente chiaro nella discussione dell'interpellanza con piacere. Da parte mia avete presentato anche una mozione. È stata l'occasione per spiegarvi come siamo tutt'affatto che degli incoscienti perché abbiamo a cuore ai nostri residenti e lo abbiamo dimostrato e delle esenzioni che ci sono, abbiamo a cuore le nostre attività commerciali perché il 90% delle stesse alle 20 ha chiuso il negozio e restano aperti solo i le attività, diciamo di somministrazione che sono comunque una parte importante della città, ma che hanno a disposizione se uno non vuole pagare l'80% dei parcheggi del fondovalle, perché se poi.
Vogliamo dotare il dato. Ci metto anche quelli che sono in via Speroni, che vanno su verso assoluta via, Salvo d'Acquisto via Milite ignoto, e ci mettiamo magari le zone tipo Piemonte Fiorito e il numero raggiunge i 2000, ma abbiamo voluto dare un numero vicino ai 1.500 che è il numero reale, diciamo, operativo per chi decide di andare a fare due, due passi in passeggiata a mare o diciamo fruire di uno dei locali di somministrazione in centro o no, perché poi noi abbiamo anche tanti locali di somministrazione che lavorano e funzionano bene, ma che sono addirittura fuori dal centro, che sono dotati anche di loro parcheggio. Ma questo voglio dire non.
E non incide. Io mi fermerei qua perché penso di essere stato forse più chiaro dell'altra volta, quindi mi scuso se l'altra volta non sono stato così esaustivo e non ho dato le risposte che mi venivano richieste con vision appuntato, no, non ritengo di avere più nulla da dire.
Altri interventi.
Consigliere Fumagalli.
Grazie Presidente, intanto volevo ringraziare il Sindaco e il consigliere Baldineti per aver spiegato questa mozione e il Sindaco per avere dato delle spiegazioni che mi ritengono, potremmo dire particolarmente soddisfatto nel senso che mi viene già, per esempio, un primo dubbio per quanto riguarda tutte queste esenzioni che vengono date ai residenti e vengono date delle esenzioni ai residenti per le vie del centro quindi abbiamo detto dalle 18 alle note,
Però già in questo senso, se vengono fornite queste esenzioni, di per sé gli stalli blu a pagamento vengono occupati da dei residenti. Quindi il primo dubbio che mi viene in mente okay, se i parcheggi sono occupati da dei residenti, quindi giustamente, che godono delle esenzioni i parcheggi blu, potremmo dire in termini economici non monetizzano e quindi sono, potremmo dire, sfruttati, a mio modo di vedere, a nostro modo di vedere, non in una maniera sicuramente ottimale. Detto questo, poi, non tutti i residenti vengono tutelati in questo modo perché, per esempio, chi?
Come possa essere io che per esempio in Veneto, in piazzale, Europa o anche altri qui presenti scendono, per esempio per le 11 e decidano e cercano di trovare un po' un posteggio a pagamento o comunque vogliono parcheggiare in uno stallo blu. Questa esenzione non l'anno e quindi si ritrovano comunque.
Sicuramente danneggiati. Per quanto riguarda poi, potremmo dire la mitigazione del turismo, anche qui non mi trovo particolarmente d'accordo. Questo perché noi vogliamo, come giustamente ha detto il Sindaco, cercare di imitare i paesi vicini. Però, se io guardo i Paesi vicini Rapallo Camogli Chiavari Santa, Margherita Ligure TIA, ma che poi avevo anche già riproposto allo scorso Consiglio, tutti questi queste località hanno i parcheggi blu, gli stalli blu a pagamento, sul lungomare o comunque nei pressi della passeggiata. Quindi questo invece, per quanto riguarda nostro Comune, siamo, potremmo dire una rarità tra tutti questi comuni e.
Per carità, sono scelte dell'Amministrazione. Però io ritengo che un turista, quando venga per esempio in una località di mare come le nostre, sia anche disposto a pagare il servizio, però che abbia un servizio comodo, se deve parcheggiare a 500 metri piuttosto che un chilometro dal centro o perlomeno per quanto riguarda un proprio il centro, ma potremmo dire il lungomare, visto anche che si potrebbe sfruttare la, la nuova passeggiata, come la nuova Amministrazione ha fatto e io penso che ci pensi due volte sarebbe comunque un turista potenziale perso che magari poi si può.
Trovare meglio negli in Comuni limitrofi, come per esempio bolso ora. Mi viene in mente piuttosto che Camogli dove hanno la la passeggiata papà e lei, gli stalli blu a due passi dal mare,
Detto questo, poi, ho ricevuto anche delle delle lamentele per quanto riguarda il funzionamento dei parchimetri.
Spesso non non è, non è abilitato il contactless e voglio dire nel nel 2026, comunque penso che ormai quasi sempre più utilizzino la carta sia residenti che turisti, quindi, se vogliamo essere, secondo me un comune è sempre più turistico, sono piccolezze che però dobbiamo osservare perché il mondo appunto in continua evoluzione e questa è un'esigenza che secondo me non concordo che non è oggetto della mozione è questa sì, volevo semplicemente fare una una un piccolo excursus, comunque concludo.
E e quindi comunque anche questo, visto che già si va a potremmo dire a rimodulare quindi comunque a mettere delle limitazioni o comunque complicare, potremmo dire ulteriormente o un servizio offerto questa la. Trovo comunque un'altra piccola complicanza. Poi, ovviamente, non sarà una una gravissima mancanza, però anche questo sicuramente è un aspetto che secondo me può e deve essere migliorato.
Grazie.
Grazie, consigliere, Fumagalli altri interventi prima di passare alla fase di replica.
No, nella fase di replica siamo ancora nella discussione, per quello ho detto non che non voglio farla parlare.
No, finiamola fase di discussione, cioè un intervento, no, no e no, perché siamo nella fase di discussione e quindi è così.
No, perché ha già fa ha già illustrato, la ha già illustrato la mozione.
Di facciamo fare un giro complessivo, eventualmente grazie per il consiglio, consigliere Brunelli, valuterò, valuterò se inserirlo a margine della discussione, ma per dare l'opportunità a tutto il Consiglio di esprimersi prima, termino giro nella discussione, dopodiché sarà mia cura al consigliere Baldin netti dare la parola.
Semplicemente per creare una rotazione, ma non andate a dire che il Presidente cattivo non vi fa parlare, prego Consigliere Brunelli, lei invece ne ha facoltà, grazie Presidente, buongiorno a tutti, consiglieri assessori, Sindaco e pubblico cittadini, grazie per il chiarimento che crea fa.
Oh, allora, questa mozione che facciamo parte, come ha detto l'illustratore, il rappresentante da, diciamo una discussione che in realtà era già stata fatta nel corso del Consiglio comunale in risposta a un'interrogazione e a un'interpellanza. Interrogazione del nostro corpo, un'interpellanza degli altri due gruppi di minoranza,
Allo dal punto di vista dei, per questo quanto riguarda questo gruppo consiliare che non è fra i firmatari della della mozione.
Dal punto di vista di risposte, la, la nostra è una interrogazione nello scorso Consiglio comunale, ma sostanzialmente potevamo dire che quello che avevamo interrogato il Consiglio c'era stata una risposta nel merito.
Ovviamente ritorna un po' qui un po' ritornare a qual è l'oggetto, diciamo, della della mozione presentata dagli altri consiglieri, che poi dovremmo andare a votare alla fine di questo passaggio di discussione, sicuramente vi è un richiamo.
Sfrutto.
Vi è sicuramente uno dei richiami che è l'ultimo che penso che possa essere condivisibile da tutto il Consiglio comunale, che è quello di coinvolgimento del territorio, soprattutto delle associazioni, e quindi quello diciamo che è una pratica assolutamente, direi una richiesta più che una pratica assolutamente condivisibile da tutto il Consiglio comunale che quando si prendono queste iniziative che ovviamente sono iniziative con una caratterizzazione politica che quindi poi la decisione finale aspetta come è giusto che sia la Giunta, perché poi siamo in Italia rappresentativa ovviamente partendo anche da un dialogo con le categorie e quindi diciamo che questo punto non può che essere anche condivisa da questo gruppo consiliare.
Gli altri punti sono chiaramente una un elemento e soprattutto il primo tutela, così chiamato dalla mozione tutela della residenzialità e volendo anche da altri punti tra ghettizzazione del pagamento, che sono ovviamente poi delle ricadute delle scelte politiche che possono essere ovviamente poi non condivisibile e condiviso, non condivisibili da dal singole amministrazioni.
Questa, ovviamente, è una proposta dei due gruppi ai miei lati consiliari, che possono essere comunque punti di arieggiamento, a prescindere da quello che è in essere, quindi, diciamo, c'è stato sicuramente un richiamo a quello che già esiste con le la risposta integrativa si può dir così del Sindaco al Consiglio precedente, però sicuramente possono essere dei punti. Suppongo che i firmatari lo abbiamo fatto con i punti di Consiglio per un'ulteriore possibilità di modifica, non ritenendosi soddisfatti del di quanto deciso dall'Amministrazione in essere. Avrei una curiosità, se mi tecnica, che mi è venuta proprio parla a sentire l'intervento del Sindaco di oggi, relativo al richiamo della delibera di Giunta 80 del luglio 2019, ho visto rapidamente, mentre interveniva modificata poi più volte, 156 nell'ottobre, poi anche più recentemente, nel 22, quello originale del 19 vorrà rapidamente. Non sono riuscito a risalire, cioè non essendo ormai più nell'albo pretorio, ovviamente.
Sono andato a vedermi quella del 2022 e una curiosità era relativa al fatto, visto che poi è citata nelle premesse della della nuova delibera di Giunta della nuove tariffazioni. Non vi è un richiamo specifico nella nuova nel piano del cambiamento della fascia oraria, diciamo garantita per gli abitanti nelle vie che ha detto del centro città, quindi diciamo che nella delibera originaria e questo può essere quella del 2019 viene esplicitato l'orario, perché altrimenti non poteva che essere così fino a, diciamo dalle ore 18 fino alle ore uomo che, non essendo citate in maniera differente nella nuova delibera di Giunta, quella dell'ampliamento nelle ore 24 di per sé.
Cioè c'è solamente una precisazione di alcune idee e con il richiamo della domenica sera proprio per via del mercato, quindi la domanda se mi tecnica e se questo è in conflitto con in realtà quanto deciso nel luglio del 2019 e quindi rimarrebbe solo con una nuova delibera in realtà da un punto di vista puramente formale la.
Diciamo il la regolamentazione più agevolata solo per la domenica sera e non anche per gli altri giorni, dalle ore 18 alle ore 9, perché forse le 2 cose potrebbero essere in contrapposizione e va detto che sicuramente capisco il ragionamento del consigliere Fumagalli dal punto di vista dei cittadini in generale, ma sicuramente se si togliesse questa agevolazione da un punto di vista puramente formale, della nuova delibera per i cittadini del centro e sicuramente sarebbe una mancanza rispetto a quanto si è fatto fino all'altro ieri,
Quindi questa è una verifica che mi è venuta in mente da sentendo il Sindaco, semmai sarebbe un Consiglio di integrazione nel quadro del CAL, nel caso in cui vi fosse un'incompatibilità, perché almeno di andare nella direzione di ripristinare quanto fino ad oggi e valeva per i cittadini nella zona.
Detto questo, non ho altro da aggiungere, poi sull'espressione della mozione, interverrò in fase della della della dichiarazione di voto.
Grazie, consigliere, Brunelli, altri interventi nella discussione, il consigliere Capurro.
Buongiorno a tutti, io volevo fare una precisazione, parliamo tanto di turismo ma ricco, da anni le zone a disco orario nei giorni festivi, preciso, le giornate rosse a calendario rimangono liberi per tutti, è un'agevolazione a discapito delle casse comunali, perché nel periodo in cui non c'è grande affluenza un turista può parcheggiare liberamente nelle aree delle strisce bianche,
Quindi l'attenzione che le amministrazioni, e in particolare questo hanno sempre dato sia per i cittadini che per i turisti e in continuità grazie.
Dunque.
Se siamo sempre nella fase di discussione del Sindaco, vi chiediamo un attimo chiarimenti circa l'andamento della discussione.
Chiudiamo la discussione, poi passiamo alla fase di replica perché all'interno della discussione sono state fatte alcune richieste, alcune domande, magari cerchiamo di dare risposta in Consiglio comunale, quindi se fa parte della fase della discussione, se ci sono altri interventi sennò,
Lascio un attimo la parola al consigliere Baldin netti per integrare la discussione e poi ci sarà la fase di replica dover replicare al Sindaco, lei avrà la parola per anche lei replicare rispetto ai contenuti della discussione della replica, essendo il proponente della mozione, diciamo che poi avrà l'ultima parola. Ecco, per essere chiaro, prego,
Grazie, Presidente, no, io volevo solo un attimo rispondere un po' a quello che le osservazioni o quesito diciamo così, che ha posto il Sindaco, quello per quanto riguarda che io ho citato quell'esempio, per esempio di di Camogli perché Camogli nelle nelle,
Che si rifà un po' alla proposta della rimodulazione sulla festività orari a seconda dei flussi, quindi, quando c'è un po' più in giro un po' meno giro Camogli, per esempio ha fatto una scelta dove né nel periodo invernale in aree alcune giornate ora mi ricordo precisamente quante e lascia la gratuità nel nel ne ne nei co, nelle cosiddette aree aree blu era solo riferito in questo senso qua, quindi, così come questa Amministrazione, questa Giunta ha fatto la scelta di prolungare.
Nella nella fascia dove si considera maggiore afflusso. Quindi l'estate allora, magari anche nella nella, nella fase, quindi per quella invernale, dove chi tecnicamente c'è minor flusso, magari di agevolare un qualcosina in più, a prescindere poi da da tutte le osservazioni che sono state che sono state fatte. Per quanto riguarda il resto, lo vedo e dov'è elencato bene il Sindaco. Per quanto riguarda la risposta anch'io, devo dire che ora mi ritengo abbastanza soddisfatto, mi ritengo, diciamo soddisfatto per quanto riguarda un po' tutte le le le risposte, dato che io poi le ultime interpellanza mi sono dichiarato insoddisfatto, ma non solo anche perché poi l'interpellanza, avevamo portato anche quelle che erano delle proposte che sono state messe in questa mozione che poi, giustamente, lo stesso Presidente mi ha ricordato che secondo il Regolamento a proporre proposte andrebbero inserite in una mozione e così io insieme poi, di concerto col gruppo io dico ho fatto semplicemente esercitate e se vi è chiaro non è che nessuno l'ha accusata di qualcosa, io ho detto che avrei avuto piacere fare, si devono discutere, le posso assicurare che, tecnicamente con gli uffici, se ci fossero state delle irregolarità nella presentazione della mozione odierna, non sarebbe mai approdato in Kosovo.
No no, non sto qui. Vorrei precisare che non è che c'è stato l'obiezione secondo quello che ha presentato lo IOR, lei oggi e questo mi è perfettamente rispettoso del Regolamento è, come dice lei, ma nessuno ha messo in dubbio assolutamente io tendo a lingua precisa ho già citato, come sapete, sono io il responsabile e poi dell'andamento della presentazione, eccetera. Io non ho posto questo dubbio e assolutamente no e poi, venendo meno un po' a noi per chiudere la mia piccola fase in fase di replica, come ha ricordato poc'anzi il Presidente, volevo.
Chiedere e diciamo porre all'attenzione di questo Consiglio comunale e in particolar modo della del Sindaco e della Giunta che e mi è stato segnalato da più persone e per per per questo problema che si è verificato principalmente per i residenti che sono cosiddetti questi, io li definiscono residenti di confine con con Camogli. La zona è quella del Gulliver, dove c'è quel parcheggio che in parte era sotto la nostra responsabilità, che poi dopo è stato ceduto al Comune di Camogli, che mi faccio anche una premessa di cui non discuto alle istituzioni, anche perché poi ce l'ho ce l'ho anche dentro partecipato, quindi su questo no non dico niente, ma pongo solo in essere questa osservazione di questa problematica, ovvero che i residenti di quella zona lì.
Non possono parcheggiare in quella in quell'area che ora è a pagamento. Però io la definisco area del Gulliver per intenderci perché non hanno quella famosa agevolazione che ha ricordato il Sindaco, quindi dalle 18 alle 9, è vero che adesso è sotto la responsabilità del Comune di Camogli e quindi ci mancherebbe altro però mi sembrerebbe mi sembrerebbe giusto in qualche modo, come posso dire doveroso da parte del Comune di Recco ricordare un po' quello che è il Comune di Camogli livelli di venire incontro, magari a questa diciamo problematiche che si è verificata dove che appunto oggi mi risulta che quei residenti di di di di di di confine e nel caso in cui potessero parcheggiare in quell'area.
Blu a pagamento devono e possono fare solo un pacchetto di abbonamento di 300 euro all'anno. Mi sembra e basta e non hanno quella quell'agevolazione proprio perché, ovviamente, sotto la responsabilità di Camogli attenzione quindi io quello che.
Mi sembrava doveroso fare e portare all'attenzione questa problematica, e poi la la, la valutate ci mancherebbe altro, questa è la mia osservazione per un problema che a me è stato posto più più di una persona e quindi mi sembrava giusto una curiosità non era oggetto della mozione non era inserito nella mozione.
Io l'ho buttata così extra okay, perfetto che tanto c'è la replica del Sindaco, quindi colgo l'occasione per avviare repliche. Mettiamo anche gli extra no, ve lo facciamo a tutto tondo quello che sto un po', ma io vi chiedo se è possibile di stare nei termini della mozione. Anche questo lo inseriamo degli elementi in più. Capite bene che si dilatano anche i tempi, si dilatano gli argomenti, però questo è meritorio quello che sta dicendo lei, io non voglio dire che sia un argomento per inerente all'argomento passi però io di fare quello che vi chiedo gentilmente, ma lo chiedo a tutto il Consiglio comunale anche nei termini di risposta di intervento, di replica, di stare sempre nei termini dell'oggetto iscritto all'ordine del giorno. Grazie, questa è l'ultima cosa che infatti volevo solo dire grazie e basta. Grazie.
Ora adesso abbiamo concluso la fase di discussione, passiamo alla replica, così cerchiamo di dare di fare nomi, di certo io cerchiamo di dare delle risposte e chiaramente sempre aperto l'intervento di replica anche da parte vostra, ecco, comincia il Sindaco, prego.
Allora ci grazie, Presidente, cerco di dare un po' di risposte o integrazioni, anche se poi non ci sono grosse novità, se non delle considerazioni intanto non lo abbiamo detto, ci tenevo a dire che il sistema è già operativo ormai da qualche giorno è,
Sarà sicuramente è ancora presto prima di poter tirare delle conclusioni, quantomeno in termini di statistica, ma abbiamo già superato un fine settimana e io, in questi scenari apocalittici, non non li vedo, ecco insomma, quindi, di cui non mi riferisco ai toni di oggi in Consiglio comunale ma,
Alle varie dichiarazioni che si sono susseguite nel corso di questo ultimo mese in.
Attesa della del consumare il 16, di aprire le 2, l'interrogazione e l'interpellanza delle minoranze e poi oggi questa questa mozione,
Ho visto addirittura dei post con degli elmetti che erano, diciamo, i referenti, le le le truppe alleate che sono sbarcate ad Anzio.
Perciò a questo sembrava che dovessero conquistarci per i parcheggi, insomma adesso va beh, questo dato per sdrammatizzare questo per sdrammatizzare quindi il sistema operativo sembra che funzioni.
Rispondo subito al consigliere Brunelli, ordinanza numero 138 del 9 maggio 2026, che riprenderli contestualizzati all'ultimo atto all'ordinanza che fa il.
Comandante della Polizia locale non è un'ordinanza del Sindaco, quindi lì c'è riassunto tutto il sistema probabilmente non è ancora operativa, quindi è già tutto normato e regolamentato, e.
Mi lasci dire, ci mancherebbe altro che comincia il sistema e non c'è l'ordinanza giornata che regolamenta il tutto.
Poi.
Mi sembra di aver già risposto che il consigliere Fumagalli, dice, ma i parcheggi vanno in passeggiata. Io avevo detto già nell'introduzione l'ho detto anche la 15 20 giorni fa ha detto no, abbiamo deciso di non spostare nulla, proprio per non andare diciamo a creare, diciamo disassati rispetto agli equilibri che già ce l'abbiamo solo prolungato un pochettino l'orario cercando di non incidere questo sì sui residenti perché lui l'unica zona in cui è possibile mettere un parcheggio più a pagamento per quanto non,
Ricchissimo di parcheggi e quindi non ne liberando altre aree, se non parzialmente è la zona che porta, diciamo, dal monumento ai Caduti del Mare. No,
E lì però sopra ci abitano anche tante persone okay, allora almeno poi di non dare anche a loro la disponibilità di parcheggiare sotto casa senza pagare e quindi far venir meno la proposta di parcheggio libero per il turista che giustamente viene volentieri paga. Perché io, quando vado in giro negli altri Paesi, nelle altre regioni, io cerco di parcheggio a pagamento quando sono in macchina, perché non fatico, pago pago il servizio che richiedo e sono, diciamo tutto sommato comodo come sono comodo su piazza Nicoloso Piazza Matteotti che, attraversando una strada, una in passeggiata passeggiata che ci ricordiamo tutti, non è più una parcheggiata ma è una passeggiata a mare col verde, con gli spazi per fare le attività assistenziali, quindi voglio dire lì non c'è più quel posto che poteva esserci una volta, salvo che poi d'estate comunque la chiudevamo, era parcheggiata, era senza macchine, però era sempre una parcheggiata ruota.
I residenti si del posto i residenti di fuori no beh, ho risposto dicendo che l'87% dei parcheggi bianchi è libero alla sera i residenti che arrivano giù da San Rocco, da media, dopo olandesi da tutte le frazioni hanno possibilità di trovare parcheggio non devono necessariamente andare nel parcheggio blu se decido di andare nel parcheggio proprio perché magari sono più vicini al mare sono più comodi, decidono scientemente di di pagarlo, ma non è che non trovano parcheggio parcheggio all'intorno.
E poi, se vale l'assioma che se parcheggiano i i residenti di piazza Nicoloso di Piazza Matteotti e tolgono dell'incasso al Comune e se lo diamo a tutti e a questo punto è inutile che facciamo la no che facciamo la manovra, quindi lasciamo pure tutto com'è quindi, come io mi rendo conto che dai banchi della minoranza è più facile no, perché poi uno vuole la moglie ubriaca e la botte piena no, quindi da un lato, vuoi perché vi fa il 18.000 opere, dall'altro, però poi c'è il problema degli equilibri di cassa. Poi ne parliamo dopo dannosi, così bello e non l'hai, fatto perché non copri questo, perché non compri il Museo delle campane, no, perché non compri vi Turini, perché non compri un'altra cosa, ci facciamo dentro dei begli spalle dei soldi, allora facciamo compriamo Vitorino, facciamo piscina poi dopo ce lo chiederemo quando parliamo degli equilibri di cassa e quando parleremo nel prossimo Consiglio di un'interpellanza appena presentata, a cui mi sono riferito, perché poi è bello lo diceva l'altra volta e con l'Assessore Rotunno star seduti lì è bello, posso dire tutto e il contrario di tutto a seconda dei singoli argomento mi piace, non mi piace, va fatto così poi, quando si sta di qua.
E ci sono i documenti amministrativi, ci sono i bilanci triennali e ci sono, ci sono tante cose, quindi bisogna avere il coraggio e la responsabilità di fare delle scelte, però vi pongo una domanda per le prossime due interpellanze preferite comprare il Museo delle campane e degli orologi di Terrile o preferite fare la piscina, noi la risposta ce la siamo già dato, poi ne parleremo dopo e ci direte la vostra sugli con sui contactless sono d'accordo un servizio che abbiamo deve funzionare il gestore già sotto mira bisogna migliorare perché ormai non si può più prescindere da questi, da questi strumenti.
E poi vorrei chiudere su Camogli passo dal Gulliver, dove abbiamo trovato una soluzione per i nostri residenti in un accordo con il Comune di Camogli residenti nella zona. Anche lì, quindi, quelli che hanno che fanno capo ad alcuni civici di via Romanino possono chiedere un pass pagando 300 euro, e possono parcheggiare veramente nel parcheggio blu. È un po' un'assimilazione, al contrario di quello che succederà. Ecco quindi chi ha veramente necessità. Penso che al costo di 300 euro l'anno che è meno di un caffè al giorno perché ormai il caffè costa 1 e 30 e 1 e 40 i giorni dell'anno sono 365, può decidere di aderire a questo tipo di opportunità che d'accordo con il sindaco di Camogli e abbiamo deciso di dare proprio perché anche a noi sono arrivate delle così istanze di preoccupazioni da parte di alcuni non tanti, non tanti di alcuni residenti della zona che, se hanno interesse per motivi lavorativi, familiari e quant'altro possono accedere a questo tipo di servizio. E poi.
Va bene paragonarsi a Camogli, dove peraltro fanno cose d'inverno, quando c'è il sono poi, siccome qualcuno manda le registrazioni dei sindaci dei comuni vicini usa anche a stare attenti a cosa uno dice, perché poi sennò quasi Sindaco si offende quei decontestualizzato dal discorso non voglio offendere nessuno, ma Camogli d'inverno non è una città di grandi attrazioni, siccome la Ticciati grande attrazione turistica ma molto meno commerciale e rispetto a Recco, cioè a due vocazioni differenti e quindi d'inverno non ci va praticamente nessuno tolto, magari il fine settimana e quindi ha senso che facciano una politica molto liberale sul parcheggio a pagamento perché tanto non lo riempiono comunque e quindi non vale neanche la pena di fare una gestione dove hai dei costi per tenerli controllati, monitorati con la Polizia locale piuttosto che con l'azienda che ti fa il servizio da noi in questo momento sto di quelli in capo le devi pagare magari una ausiliario del traffico per perderemo parcheggiate tre macchine, magari giornata di novembre piovosa, dove magari il giovedì il venerdì, mercoledì. Non ci va nessuno no e quindi fanno una scelta secondo convenienza. Quindi noi abbiamo l'ambizione di essere qualcosa di più e di meglio di Camogli che voglio piena Camogli, per carità Alcamo, lavorando anche molto bene con loro. Ma noi siamo una città oltre che turistica, fatemi aggiungere, negli ultimi anni abbiamo recuperato la vocazione turistica che avevamo negli anni 80 90, perché poi un po' si era si era persa, ma siamo da sempre una cabina da una città a forte attrazione commerciale, commerciale, gastronomica, ma non solo gastronomica e quindi abbiamo bisogno di una politica dei parcheggi che è differente, perché è la politica che dice tuttora, che hanno fatto le Amministrazioni precedenti consenso e con costrutto e che hanno messo insieme. Come dicevo in,
A inizio di di di di di di di di mandati, cioè mi riferisco al 1999, quando non c'era una vera e propria regolamentazione sui parcheggi. Non c'erano. È una regolamentazione del traffico. La città era una grande rotatoria, dove tutti giravano in tondo e per bloccare il traffico essendoci un senso unico rotatoria, in giro la città bastava che si era si rompesse un autobus e poi non giravi più nella parte qua centrale e i parcheggi a pagamento erano dei parcheggi con parcometro tradizionale, uno a uno che erano posizionati in diverse vie della città, ma non c'era una vera politica del parcheggio a pagamento. Erano altri tempi, non è che in quel momento erano tutti i matti. No, che che c'erano esigenze diverse, che e quindi via via le amministrazioni che si sono succedute hanno fatto una politica di concerto con le associazioni di categoria che ha portato a questo tipo di.
Regolamentazione e che mi pare di poter dire funziona tutt'oggi e se c'è qualcosa che non va e che mancano i parcheggi, quando c'è il grande afflusso di parcheggi non mancano anche se, come dicevamo, ce ne sono quasi.
1.500 solo che nel fondovalle, che paragonati a quelli di Camogli, non so quanti possono essere, ma saranno forse è un terzo o forse un quarto no, quindi noi siamo concettualmente più fortunati, ma siamo fortunati perché abbiamo avuto la grande sfortuna nel 43 e 44 e poi abbiamo chi c'è stato prima di noi, ha ricostruito, dotando la città di comodità di servizi di parcheggi e noi ne beneficiamo.
Chiudo dicendo che con piacere ho sentito nell'intervento del Consigliere Baldineti, che è soddisfatto, almeno mi è parso di capire, quello dirà in sede di replica, quindi mi aspetto che, se c'è soddisfazione per la risposta, tutto sommato le misure di compensazione che già ci sono e che sono state previste sono rispondenti a quelle che sono le esigenze e le preoccupazioni e anche della minoranza. Mi aspetto che ci sia il ritiro della mozione o comunque una presa di distacco da quello che è stato presentato, altrimenti vuol dire che non c'è soddisfazione che non siamo contenti, ma siccome ho sentito dire che il consigliere Baldi niente contento, mi aspetterei, è comunque soddisfatto, se non contento, mi aspetterei un cambio di indirizzo rispetto a questa mozione che preannuncio già la maggioranza, poi lo dirà. Il nostro Capogruppo voterà convintamente contro.
Grazie Sindaco, continuiamo nella fase di replica, altri interventi Consigliere, Fumagalli.
Ringrazio il Sindaco per il suo intervento e noi come gruppo, consiliare Impegno per Recco, rimaniamo comunque fortemente convinti del di questa mozione e proprio perché siamo convinti che quell'assioma, appunto un po' citato dal Sindaco, sia vero.
E quindi che questa rimodulazione della rimodulazione del della fascia, quindi di di pagamento degli stalli blu, non sia una mossa vincente per mitigare il turismo, grazie,
Grazie, consigliere, Fumagalli e altri interventi.
Consigliere Bruno Landi.
Grazie Presidente, allora innanzitutto ringrazio per richiami al chiarimento doveroso il Sindaco relativamente a l'ordinanza delibera perché sicuramente cioè ho sollevato un dubbio che magari era superfluo, però ovviamente, nel momento in cui non ci fosse stato questo allineamento poi nell'ordinanza e sarebbero almeno formalmente venuti meno quelle agevolazioni, quei diritti, chiamiamoli come meglio crediamo che ad oggi erano presenti poi, per carità, ovviamente il parchimetro era comunque modificato e quindi adesso non se ne sarebbe accorto, però da un punto di vista formale sarebbero venuti meno e quindi diciamo che.
Mi premeva avere sollevato comunque questo questo dubbio, proprio per cercare almeno lo status quo di aver mantenuto.
Poi, ritornando sempre all'intervento di replica del Sindaco sulla sulle scelte, sicuramente di scelte tra tot, la la, l'Amministrazione con questa, con questo provvedimento e non sono delle scelte drastiche e su questo, almeno dal nostro gruppo, piuttosto Gruppo consiliare, noi abbiamo addominale definite così, sicuramente erano delle scelte che potevano avere una ricaduta. Una ricaduta dal punto di vista della casa dei cittadini è un punto di vista delle possibili scelte dei turisti che, invece che venire a Recco potevano a quel punto magari preferivano andare direttamente nei comuni limitrofi, dove i parcheggi a pagamento è già a pagamento, da, diciamo in maniera storica, in quelle i cui archi annuali, quindi questo ovviamente poi sarà la ricaduta. Quindi oggi non poteva dire vado a Lecco che non pago il parcheggio. Sono certo di non pagare il parcheggio, quindi ritrovarlo grazie alla grande disponibilità nella zona centrale e in quel modo andare banalmente a prendere un gelato in passeggiata e quindi comunque avere un ritorno di uso della città. Mi invece in questo modo uno potrebbe. Dire lo paga record, paga un Camogli, magari mi vado a fare la passeggiata Camogli, visto che comunque pagherei ugualmente il parcheggio in questa può essere una ricaduta secondaria su questa scelta, che non vuol dire che è una scelta per forza sbagliata, ma è chiaramente può essere una ricaduta. E questa scelta.
Sempre con la parola ha scelto il Sindaco, l'ha detto più volte, ovviamente non entro nel merito, a differenza di alcuni accenni che ha fatto il Sindaco, su alcune e altri interventi che verranno poi discussi nei prossimi Consigli comunali, sicuramente relativamente a una delle scelte che ha citato il Sindaco della parcheggiata, più volte abbiamo sentito questo termine che si ripete, se è vero che è facile fare opposizione a ultimamente, è facile anche fare amministrazione, perché la parcheggia tra avete messa voi. Questo è il senso della vostra Amministrazione. Quando lei era comunque un Assessore, avete optato per questa scelta e per poi, a mio avviso, corretta a mio avviso corretta. Vi siete PAS estati fa piacere.
Quindi il certo, però diciamo che l'ultimo intervento della parcheggiata, come lei e altri predefinito, ovviamente è stato fatto dalla vostra Amministrazione e poi io trovo in maniera corretta, quindi questo è un plauso che faccio come scelta che è stata fatta quella di togliere i parcheggi dalla passeggiata, devi fare in modo che sia un punto di vita della città, quindi questo per me è una scelta corretta, però la scelta della precedente Amministrazione precedente ancora di mettere la parcheggiata come era stata fatta nell'ultimo periodo, è sempre stata fatta da questa Amministrazione. In quindi, da un punto di vista sarà fatto, deve fare opposizione. A volte diventa facile anche fare da un punto di vista delle dichiarazioni Amministrazione della Giunta e della de della come sindaco della città su, sul resto, come ho detto, non entro nel merito perché ne parleremo nel momento in cui parleremo delle singole proposte, che dico solo che non era. Oh oh, è stato sollevato un problema nello scorso Consiglio comunale. La domanda che abbiamo fatto in realtà è come l'Amministrazione pensa di open ottemperare per questo e sono mi riferisco ai luoghi per mostre, manifestazioni, eventi e abbiamo detto soprattutto una realtà che era polivalente al piano terra di cui ad oggi non è in uso e quindi abbandonata. Quella è la prima proposta, poi abbiamo detto, ci sono altri spazi, l'Amministrazione, che cosa pensa di fare? Lo abbiamo detto, ho fatto l'assegno domani.
Bene.
Abbiamo altri interventi.
No, consigliere per gli enti e le ha detto tutto.
No, non lo so fa quello che vuole istituire, sto chiedendo che gli diamo la parola, lei stesso non è che posso permettermi di dire qualche cosa diversa, cioè nel senso.
Se deve intervenire sennò, se non deve intervenire a favore, così come vuole lei ormai che per forza deve intervenire e.
Grazie Presidente. Allora, come è bello sempre sentire no, poi questi discorsi, dove poi nei vari tentativi si cerca un po' di girare sempre la frittata eh no tira un po' beh l'acqua al proprio mulino, ma è qui e là. La mozione che abbiamo presentato, che ho presentato insieme al gruppo Impegno per Recco, contiene delle delle proposte che, come ho detto prima, nell'interpellanza secondo Regolamento noi diciamo no, non ci stavano e così queste proposte le le teniamo e di conseguenza non ritiriamo la mozione. Questa è una scelta, quella i miei. Mi riferisco ovviamente ai pari alla al prolungamento del pagamento dei parcheggi, che io, come poi il gruppo diciamo Forza Italia reco insieme al Gruppo Impegno per Recco, non condividiamo e di concerto poi abbiamo fatto formulato un po' queste proposte che poi l'Amministrazione, le voti.
Due voti contrario. Mi dispiace. Mi dispiace poi per quello che è per per per la città, ma poi sono scelte. Quindi chi amministra ovviamente fa delle scelte. Chissà di qui giustamente pone delle osservazioni, dei dubbi e interroga si interroga qui il Consiglio ha ispiratore che ci guarderà su sulle decisioni che sono che sono state prese niente di niente di più e niente di meno, quindi,
Questo questo è.
Noi, ovviamente il mio voto di concerto, poi anche dal voto che periferico, sarà favorevole e basta.
Considerato che è stato fatto l'intervento di replica da parte del relatore, simpaticissima, ma questo l'ho capito e da parte del consigliere Baldin netti c'è la facoltà di intervenire sulla replica del relatore e quindi chiedo se ci sono degli altri interventi sulla replica del relatore, diversamente andiamo alle dichiarazioni di voto.
Lupi è finito, sì, praticamente finiremo oltre alle 3 del mattino e così.
Non finiremo mai no, scherzo, scherzi a parte era giusto per dare perché?
Non ci sono altri interventi dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto.
Non è obbligatorio e facoltativo, se suonava, può anche non farla coinvolto perfetto, Consigliere, Fumagalli.
Grazie Presidente, tanto va, beh, ne avevo abbastanza anticipata prima quindi il nostro, il nostro voto sarà favorevole proprio perché, appunto crediamo che questa mozione potesse comunque essere accolta meglio potremmo dire o comunque ebbene da parte della della tua Amministrazione mi sembra di capire che così non sia peccato, perché secondo me si perde più che altro un'occasione per magari rivedere questo, questa nuova, questa nuova estensione.
Ne prenderemo atto e grazie.
Grazie, consigliere, Fumagalli altre dichiarazioni di voto.
Facciamo, Lascia o raddoppia.
Per.
Facciamo una.
Prego aspetta eh ok a Siena.
B e.
E il quello che noi, come maggioranza diremo, e quindi che noi non approviamo questa e respingiamo sulle proposte che sono state fatte, le abbiamo viste, le abbiamo sbagliate, il Sindaco ha dato delle risposte e credo e penso anzi senz'altro sono state delle risposte valide e il nostro naturalmente noi votiamo contro questa mozione.
Grazie consigliere operatore, consigliere Brunelli, allora tutto il resto intervenire perfetto, grazie e il nostro gruppo voterà a favore di questa mozione che lo dico chiaramente, su alcuni aspetti, come già detto nel mio primo intervento, trovo che siano comunque condivisibili sostanzialmente da tutto il Consiglio comunale e soprattutto il quarto punto sul secondo punto.
La targhetta ghettizzazione del pagamento doveva essere sincero, questo gruppo comunale aveva un po' più perplessità, soprattutto sulla richiesta, la complessivamente, in ogni caso il nostro voto sarà non sarà decisivo, il voto è favorevole.
Grazie, consigliere Brunelli, fare dichiarazioni di voto, consigliere, Benedetto, ritiene già esaustivo quello che ho detto prima.
Perfetto, allora posso procedere alla votazione.
Consigliere notturno parlerà quando è il momento.
Prego, andiamo alla votazione, la votazione è aperta.
Cancella.
Finché non chiude la votazione, è modificabile il voto.
Importanti hanno sbagliato due volte e.
Però c'è no, però c'è qualcosa.
Sarà Rastelli l'Assessore Rastelli.
Ci siamo.
Bene.
Ritorniamo finita la ricreazione, ritorniamo all'esito della votazione.
Bene, votazione conclusi a diamo esito della votazione abbiamo 13 presenti, 13 votanti.
5 favorevoli, 8 contrari, il Consiglio comunale non approva.
Scusate.
Passiamo al punto 5 interpellanza protocollo numero 11.161 del 24 quattro 2026 dei Gruppi consiliari, Forza Italia, Recco finalmente Recco, ERIM, Impegno per Siena di impegno per Recco ad oggetto, valutazioni in merito alla sostenibilità di cassa del Comune di Recco nel 2026 2027 a seguito della relazione del responsabile dell'ufficio ragioneria chi è che illustra l'interpellanza.
Prego.
Consigliere Brunelli, ne ha facoltà.
Grazie.
Questa questa pratica, questa interpellanza, come titolo sostanzialmente già dichiara in maniera perfetta l'oggetto e il contenuto dell'interpellanza stessa nasce dalla dalla relazione, dalla visione della relazione della responsabile dell'ufficio ragioneria e related e a come risposta alla proposta del project financing della Giunta e quindi sto parlando della proposta di deliberazione con la quale sostanzialmente si dava mandato, diciamo.
Piedi fonda, fondamenta della riqualificazione e gestione della piscina con il, la convenzione per la, per lo studio e poi della del project financing stessa per la realizzazione della nuova piscina,
Nella relazione, la dottoressa sfoggiare responsabile dell'Ufficio ragioneria del Comune di Recco ha evidenziato alcune criticità, alcune criticità che, a nostro modo di vedere e posso parlare per penso per tutti i firmatari di questa proposta di questa interpellanza ha mostrato alcune criticità puramente di gestione di cassa, perché faccio questa specifica sul veramente di gestione di cassa perché questa proposta, a differenza di come potrebbe essere a mio avviso erroneamente interpretate soprattutto retta, ovviamente non è una proposta politica da un punto di vista delle decisioni politiche che stanno a monte di questi eventuali criticità di di cassa è una interpellanza, da un lato, tecnica tecnica, nel momento in cui, ovviamente, nel merito del bilancio e di gestione di cassa, come è stato fatto dalla dottoressa Spaggiari politica, non sulle scelte che ripeto, potrebbero determinare tali problematiche di flussi di cassa ma politica, in quanto il richiamo della stessa dottoressa Spaggiari poi e ovviamente sulle scelte che la Giunta può o dovrebbe, diciamo dare mandato per poter risolvere o contenere tali problematiche sulla gestione di cassa stessa e andando quindi nel merito questo ci tenevo a dirlo perché ovviamente non è l'oggetto della di questa interpellanza a dire siamo favorevoli e contrari alla piscina, favorevoli contrari al Ponte. Siamo favorevoli e contrari a quell'intervento o ai miei interventi? Ho cito questi due ponte e piscina semplicemente perché sono i due interventi che vengono citati nella relazione stessa, ovviamente l'oggetto dell'interpellanza, ma anche l'oggetto della relazione stessa, a parte che è una relazione tecnica, quindi così non potrebbe essere che estere e ovviamente da un punto di vista della gestione dei flussi di cassa, quindi non è sul merito o meno della qualità del progetto o dell'essere favorevoli o contrari al progetto stesso. Questo ci tengo a dire perché altrimenti diciamo si snatura, almeno come è stata pensata la nell'interpellanza stessa e poi anche l'interpello. Quindi cosa chiediamo sostanzialmente alla Giunta, cosa solleva e vado a chiudere e quindi la la funzionaria la funzionaria rileva sostanzialmente la disponibilità di cassa della data della della presentazione della relazione che siamo ad aprile di quest'anno il 7 aprile, per l'esattezza che e sostanzialmente a seguito della disponibilità di cassa, soprattutto nella parte quella che è libera o vincolata, fa notare come non vi sia sostanzialmente una allineamento fra quelli che potrebbero essere il.
I versamenti che la Regione, perché sostanzialmente si parla sempre della Regione, sia per il ponte in sede la piscina dovrebbe fare a seguito dell'inizio dei lavori delle avanzamento lavori e poi dalla conclusione stessa della dei due interventi, e quindi il ponte e la piscina. Questi disallineamenti fra quello che il Comune dovrebbe comunque metterci nel momento in cui vi è quindi l'apertura del cantiere. Erano stati di avanzamento, lavori e poi la conclusione non è detto che appunto siano allineati con il finanziamento della Regione stessa.
Chiedo scusa.
A sto giro sbagliato, prima volevo, ha una passione così no, perché no, però volevo, volevo vedere un attimino, se si controllavo se anche in collegamento funzionasse tutto semplicemente quello che adesso vuole può staccare questo funziona, ma è partito l'audio di figure, mi scuso, consigliere Brunelli, prego, grazie eh.
Quindi dicevo che potrebbe esserci questo disallineamento, che porterebbe che cosa vado subito a precisare, sempre per non creare equivoci, soprattutto donne, al ai consiglieri, ma a chi ci potrebbe sentire da casa, i cittadini, non al fatto che manca alle risorse per fare queste opere, quelle, ovviamente ci sono il problema. Qual è che il discorso del nel possibile tensione come le definisce la stessa funzionaria? Il fatto è che, in quel momento in cui servono quei soldi per pagare lo stato avanzamento, lavori quindi sostanzialmente per pagare quell'impresa che ci chiede nel momento in cui è arrivato a tot percentuale dei lavori come da convenzione stessa, di avere quindi il pagamento. In quel momento il la Regione non ha ancora anticipate dal Comune e quindi il Comune è costretto ad anticiparli alla ditta e poi riceverli in un secondo momento. E da qui il disallineamento della della gestione di cassa e quindi questo lo voglio precisare quindi, ovviamente Interamna interventi sia il ponte che la BCE ha solo, ovviamente, interventi con la copertura finanziaria, e questo ci mancherebbe. Il problema è avere, nel momento in cui si ha la si debba avere la liquidità, la liquidità nel momento esatto per il pagamento proprio a precisare, perché poi trovo sempre che alcuni momenti sono momenti che si può fare politica in senso, diciamo bello del termine in altri momenti trovo che ovviamente poi bisogna, come si diceva prima, arrivare anche a quagliare e far capire che cosa si parla e si vuole fare, si vuole dire in questo caso cosa dice la funzionaria funzionaria, dice significa significativa. Esposizione finanziaria anticipata, principio di prudenza non non ne risultano pienamente coerenti con il principio di prudenza nella gestione di liquidità e sotto parla di tensione di cassa poco sopra, riparo e di approccio prudenziale. Al fine di garantire la sostenibilità della Cassa comunale e prevenire possibili criticità dei pagamenti. E ovviamente io trovo che un Consigliere che leggere una relazione simile ovviamente non può che dar seguito in Consiglio comunale a dei chiarimenti della Giunta, soprattutto relativa alle conclusioni, che fa la stessa responsabile della Ragioneria, per richiamando la Giunta per possibili soluzioni proprio per evitare tensioni di cassa attenzioni di cassa, significherebbe avere dei problemi di liquidità e sostanzialmente non avere la possibilità di operare cassa. Quindi di pagare.
Nel caso di altri interventi, a volte anche urgenti. Tant'è vero che la stessa dottoressa richiama la possibilità che credo che sia.
Diciamo un privato, cioè non è mai successo nel Comune di Recco e la possibilità di creare un monitoraggio strutturale dei flussi di cassa proprio per cercare di evitare quello che ho detto poc'anzi e con la collaborazione di tutti i responsabili di settore. Quindi creare un team proprio per gestire in questi sostanzialmente tre anni perché si parla del 2026 2027, sostanzialmente buona parte del 2028, proprio per evitare possibili tensioni e della della cassa da lì, poi, chiama anche un altro. Richiama la Giunta anche un'altra possibile intervento, che è quello di appunto interloquire con la Regione stessa e di modificare eventualmente la convenzione proprio per cercare di andare il più possibile. Ecco un allineamento tra quelli che possono essere i finanziamenti dalla Regione e i pagamenti dell'avanzamento. Lavori. Quindi questo lo dico perché è, diciamo ovviamente poi è responsabilità di tutti i Consiglieri, quindi del Consiglio comunale, ovviamente permettere al al Comune di avere non una possibile. Si augura ovviamente che questo sia sempre il preventivo, quindi, è solamente un'analisi dell'eventuale problematica sulla liquidità nelle casse comunali, perché ovviamente il paradosso sarebbe, abbiamo i soldi, ma nel momento sbagliato enorme, quando Cesarone quello, sarebbe ovviamente il paradosso da evitare a questa relazione. Mi permetto di aggiungere ancora una voce e vado alla conclusione che è il canone relativo al alla conclusione dei lavori della ex Sevel.
Anche quello. Ovviamente, ad oggi la proroga che c'è stato di 150 giorni prevede la conclusione esattamente il 6 11 2026. Questo significherebbe che, se la conclusione avvenisse senza ulteriori proroghe, quindi a fine 2026, ma entro l'inizio 2027 significherebbe nel giro di un mese e mezzo a dover pagare due canoni, in quanto il canone anticipato, quindi, bisognerebbe a fine del 2026, pagare un canone della del parcheggio e poi all'inizio 2027, un altro canone. Questo ovviamente va a ridurre nel giro di quei due mesi e quindi fine novembre e inizio 2020 e poi gennaio 2027 ulteriormente la liquidità della cassa comunale, anche perché anticipato vuol dire che poi, nella speranza e ho sempre dei dubbi, ma nella speranza che il parcheggio possa funzionare, ovviamente significherebbe che noi, con l'anno solare andiamo a ottenere quelle quelle entrate che ci permettono poi sostanzialmente di coprire il canone anticipato dall'anno precedente. Se noi confluiti, se noi, se i lavori si concludessero a novembre 2026, significherebbe che avremo due mesi neanche per pagare il canone di un'annualità e poi subito dopo, sostanzialmente, ripagare un'intera annualità che verrà coperta nell'arco del 2027 per il 2028, quindi questo un ulteriore elemento che mi permetto di segnalare come ulteriore è possibile tensione di cassa a cavallo fra la fine 26 e l'inizio del 27, sostanzialmente, l'interpellanza è quello che ho detto all'inizio si chiede alla Giunta si chiede alla Giunta in particolare di capire quali interventi, anche in linea con quanto indicato dalla dottoressa della responsabile della Ragioneria, è stato già adottato o e nell'immediato Est, stanno valutando di adottare per andare a, diciamo, ottemperare secondo quel principio di prudenza e sostenibilità della Cassa che è la stessa responsabile, richiama, e ovviamente diciamo che in senso assoluto questa interpellanza vuole quindi fare un ragionamento proprio per capire quali sono le mostre che si stanno facendo proprio per evitare le tensioni di cassa, grazie grazie, consigliere Brunelli, prego, Sindaco,
Grazie Presidente, allora.
Scusa, architetto, Cantù, qualcosa si sente okay, sì, sì, no, no, non ho capito bene, ci hanno toccato allora intanto ringrazio per la questione la l'opposizione, diciamo la, la, la, il posizionamento di questo tema all'interno del Consiglio comunale perché è un utile esercizio intanto per,
Come dico sempre, far crescere tutti i consiglieri comunali dal punto di vista della conoscenza delle operazioni di bilancio, perché sicuramente non è un tema semplice, non era un tema facile e quindi è sicuramente utile poterne parlare in maniera diffusa.
La seconda cosa che dico è che questa relazione, firmata dal responsabile del servizio, è una relazione che è emersa da un lavoro fatto a due teste con il Sindaco, e quindi non è una roba che ci siamo trovati lì il giorno prima.
È come a volte succede nelle pubbliche amministrazioni, no, in cui consegnare questi, mettere il parere negativo e tu non sai se approvare o meno la pratica, ma è ed è originata da un lungo lavoro che è stato fatto da un gruppo di lavoro ancora più ampio a cui hanno partecipato diversi funzionari,
Del Comune per le parti di loro competenza, oltre che a i due Assessori competenti per materia, Rotunno e Rastelli, che ha portato a tutta una serie di analisi che poi è sfociata con la dichiarazione del pubblico interesse e all'interno di tutte queste tematiche, ovviamente ci siamo posti il tema, più specificatamente io e la dottoressa Spaggiari competenti per materia della gestione della cassa. La nostra Cassa, come abbiamo visto il 23 aprile, cioè nell'ultima seduta di Consiglio comunale, pareggia a consuntivo a inizio anno, quindi a fine anno, quasi a 6 milioni di euro. Quindi parliamo di una cassa che ormai da anni e se anche consolidata, perché è stata stabilmente per anni sui 4 milioni ed è arrivata a cinque adesso ha quasi sfiorato i 6 milioni. E una cassa straordinaria dal punto di vista degli enti della nostra grandezza, e questo già è un primo elemento che ci mette in tranquillità e in sicurezza, però la criticità potenziale.
Potrebbe esserci, nel momento in cui ci fossero dei flussi in uscita su diverse opere importanti che il Comune direi che questa Amministrazione sta portando avanti con un plafond di denari straordinario. Potrebbe anche verificarsi una possibilità in cui ad un certo punto bis c'è necessità di fare stati di avanzamento, di pagare gli stati di avanzamento dei lavori su diverse situazioni. Ricordo, come dico spesso quando parlo di bilancio, di Documento, di programmazione e di pratiche, diciamo di questo tipo di inquadramento che in questo momento questo che questa roba fa un po' incavolare e fa venire del nervoso ai consiglieri di minoranza, questa Amministrazione, che ha portato il pareggio di bilancio dai 14 15 milioni che c'era nel 2018 19 a 20 milioni.
Nelle annualità attuali e lo ha fatto riducendo leggermente la pressione fiscale sulle entrate extra tributarie, ma andando a prendere denari, diciamo, sulle extratributarie e quindi non sulle tributarie. In questo momento, con un bilancio che pareggia 20 milioni, abbiamo su tre opere fondamentali per questa città che stanno andando più o meno in contemporanea, ma poi vedrete che nel corso dei mesi si sfalsa erano superando ulteriormente la potenziale criticità della Cassa, che sono che valgono 18 milioni e mezzo di euro e solo significativamente la piscina, i ponti era uscita dall'autostrada e il parcheggio di interscambio insieme a tutto questo, se vogliamo parlare solo di opere pubbliche, ci sono in questo momento in corso una dozzina di cantieri minori che oramai consideriamo minori, perché una volta al taglio delle opere pubbliche di questo Comune, quando arrivava a 250.000 euro era un'opera di grandezza straordinaria, ormai sono diventate delle opere minori, quindi tutte queste insieme fanno all'incirca un altro milione di euro. Ovviamente queste adesso si andrà a esaurire. Nel corso del 26 non sarà ancora partita la piscina in termini di grossa cifra di spesa e sicuramente non sarà ancora maturata una grossa spesa sul discorso dei ponti. Società Autostrada. Dovremmo arrivare invece, in fondo, nella incastro fra le varie opere del del parcheggio di interscambio. Ora o guerriero buttare in caciara, come diceva prima il consigliere Baldini, è che, parlando di altra cosa vuole dire perché ci avete paura che facciamo 'ste robe, perché poi sennò SIAN troppo bravi, ma giusto.
Faccio una battuta per sdrammatizzare e tornare subitaneamente al al tema in questione. Il il pareggio della cassa a inizio a fine anno e 6 milioni, quindi questo ci dà lo dopo. Praticamente è un terzo. Se vogliamo fare dei calcoli macroeconomici, poi c'è la cassa vincolata, c'è la cassa libera che si suddivide ulteriormente, ma ci dà la potenzialità di un terzo, diciamo, di quello che è la straordinarietà dell'investimento in opere pubbliche che viene fatto per più di 18 milioni di euro.
Il monitoraggio strutturato. Quando dicevo che abbiamo lavorato a due teste, a quattro mani con il responsabile di settore, lo abbiamo fatto intanto ponendoci il problema. No, perché siamo andati ulteriormente in profondità rispetto al tema del pubblico interesse, della giustezza o meno di cofinanziare la piscina. Ne parleremo poi dopo di fare un project financing. Siamo andati un po' più in profondità e ci è sembrato di estrema responsabilità quando ne abbiamo parlato e io ho invitato il ragioniere capo a fare questo tipo di relazione. Ci è sembrato di estrema responsabilità sollevare questo tipo di che, ma proprio per averlo ben chiaro nelle attività di lavoro, il monitoraggio strutturato non è altro che l'applicazione della normativa, se ricordo bene, sul bilancio armonizzato, che richiede al ragioniere mensilmente di fare una verifica sui potenziali flussi di cassa in entrata e in uscita nei settori del Comune, che per noi sono nove settori, questa cosa avviene normalmente sottotraccia. La ragioniera a scrivere una mail ai colleghi, agli altri otto colleghi. 9 con la dottoressa Natale ore per le questioni del personale, ma che deve dire e non incidono sulla potenzialità degli stipendi, sulle quelle extra stipendi e.
Se i funzionari responsabili e per materia non hanno problematicità particolari. No, non segnalano eventuali eventi di potenziale. Criticità d'averlo, assunto a uno degli elementi per tenere monitorato nei prossimi due anni e aver tirato su quella che è una norma che già esiste e avete dato dignità di presenza, di partecipazione. Il monitoraggio strutturato sta nel fare questa attività in maniera un pochettino più accurata. Perché poi adesso abbiam parlato solo che di opere pubbliche, ma poi ci sono i servizi sociali, c'è la pubblica istruzione, ci sono i servizi al alle persone, cioè il servizio tempo libero.
C'è tutta la parte riguardante l'ambiente, la manutenzione della città e il verde pubblico, nonché l'appalto della spazzatura. C'è tutta un'incidenza di entrate che danno liquidità di cassa, che sono la TARI piuttosto che l'IMU piuttosto che l'addizionale IRPEF, che entrano in determinati periodi dell'anno e che gonfiano la cassa rispetto. Diciamo alle uscite che ci sono. Il monitoraggio strutturato e dinamico no, è una cosa che già è prevista per legge. Noi l'abbiamo ulteriormente enfatizzato e abbiamo creato un gruppo di lavoro formato dalla responsabile di ragioneria, dal responsabile dei lavori pubblici ed al Sindaco che si farà attività relativamente ai lavori pubblici. E poi il Sindaco, con il responsabile di ragioneria, farà attività con tutti gli altri settori per tenere monitorata la cassa per evitare brutte sorprese. Vi dico che arrivavano a Cassa tale che ci ha consentito, nel mese di dicembre, di quest'anno di sopperire alla mancanza il mancato arrivo. Di finanziamenti PNRR che ci farebbero ci avrebbero fatto perdere delle milestone e quindi poi il finanziamento assoluto e abbiamo fatto delle anticipazioni di cassa proprio per garantire che i progetti potessero potessero andare avanti. no, e lo facciamo regolarmente con alcuni Comuni dell'Ambito sociale, no, quando hanno difficoltà che in qualche maniera gli rilasciamo delle anticipazioni di cassa che poi in qualche maniera ci devono ritornare, magari attraverso un conferimento di altri denari in un secondo momento quindi noi siamo un Comune che normalmente si fa carico anche per i Comuni di ambito quando Mirko di ambito Golfo Paradiso non mi riferisco specificatamente al sociale di questo tipo di attività, a maggior ragione il monitoraggio strutturato.
La revisione del flusso contabile come Regione è un tema che abbiamo messo sul tavolo, ma avremmo messo sul tavolo a prescindere dalla enfatizzazione del continuo a ribadire potenziale criticità della cassa, perché.
Non so per quale motivo, rispetto a tutti gli altri denari che prendiamo Regione sul fondo strategico, non solo la graduazione della contribuzione è una gradazione diversa dalle altre, normalmente a saldo arriva il 25 o il 20%, in questo caso hanno determinato il 50%, quindi,
Sarà poi nostra cura verificare no, se c'è la possibilità di modificare anche questo tipo di attività, che mi sembra vuol dire responsabile fare, ma lo faremo una volta che sono partiti i lavori perché, come si dice il proverbio caval donato, non si guarda in bocca quando è arrivato il finanziamento per 3 milioni e 300.000 euro 290.000 per la precisione, non è che siamo stati noi a fare i difficili, ma perché ce ne dai 50 subito del 50 alla fine basta che me li dai che facciamo l'opera. Adesso poi ragioneremo fra la nostra Ragioneria e la contabilità di Regione. Se questo elemento è un elemento che si può ulteriormente modificare, quindi sono tutto, abbiamo voluto andando a concludere, mettere giù delle azioni. No, ef, enfatizzare il tema tanto al nostro interno e poi metterlo anche in relazione perché sembrava corretto farlo per darci lo stimolo per fare delle attività che magari non sono neanche necessarie, anzi, molto probabilmente non saranno necessarie per la fluidità e la capacità di cassa che abbiamo, ma che, se dovessero ritornare utili, sicuramente aiutano la capacità della nostra cassa a prescindere dalla potenzialità di poter avere delle criticità. Gli ha fatto piacere parlarvi oggi, spero un argomento molto tecnico, quindi molto difficile anche da seguire a comprendere e probabilmente anche addormentare qualcheduno. Ci mancherebbe, però è un argomento che dal senso di come tanto c'è serietà all'interno dell'amministrazione, sia nella parte politica che nella parte tecnica, e c'è un livello di preparazione della nostra parte tecnica sia contabile che è ovviamente tecnica nel senso di tecnico vero e proprio, che è difficilmente riscontrabile nei Comuni della nostra categoria e non dico che in altri Comuni neanche si sarebbero accorti del tema, ma avrebbero fatto qualche fatica in più rispetto a quello che abbiamo fatto. Noi bisogna tirare giù il documento e nel darci degli obiettivi di lavoro che sono degli obiettivi concreti e che ci portano ad avere la massima tranquillità rispetto a un tema evidenziato che comunque, ripeto, andava evidenziato perché va comunque monitorato per non rischiare di avere brutte sorprese proprio per l'inconsapevolezza e magari la leggerezza con la quale si è così si affrontano certi temi.
Grazie Sindaco, adesso si passa alla fase di discussione aperta, la possibilità di intervenire.
Ricordo tre minuti a.
Prego.
Lunedì, consigliere Brunelli,
Direi di sì, non le avrei dato la parola.
E certo meno, ma era un contesto totalmente diverso, ma questa è un'interpellanza oppure di preparare una mozione, grazie controlli, il regolamento sarà mia premura come si fa.
Grazie, grazie Sindaco per la risposta all'interpellanza.
Diciamo che.
Quello che ha detto dal punto di vista del era giusto farlo emergere da un punto di vista del lavoro che non avevo dubbi lo dico in maniera chiara era già stato fatto sia per la serietà della funzionaria ma anche in generale, della gestione della del bilancio del Comune e quindi ovviamente non mi aspettavo che la funzionaria all'improvviso si svegliasse con parere contrario, oppure con un dialogo con la parte politica, soprattutto per interventi così importante, e quindi ovviamente su questo era chiaro ma se era chiaro diciamo il dovere il dovere l'idea della doverosa,
Scelta di fare emergere tale atto dal punto di vista della della Giunta, ovviamente trovo che fosse ugualmente doverosa fanno emergere il Consiglio comunale nella lettura dell'atto stesso e quindi questa interpellanza stessa,
Su quello conservato sicuramente alla parte della dell'eventuale, quindi tutte i tutti i tempi delle condizionale. Ovviamente la potete anch'io nella mia il discorso dell'apertura. Ci auguriamo che ovviamente è sempre un'idea che una situazione che non sia non sia vera, ma soprattutto sono tutti è possibile, cioè non è ovviamente nulla, certo, anche perché altrimenti la funzionaria non avrebbero anche fatto nella relazione. Avrebbe dato parere contrario e quindi su questo era ovviamente scontato, ma è giusto ovviamente anche ribadirlo come concetto. Sicuramente il monitoraggio è però un elemento di critica, di una situazione critica, ma solamente da un punto di vista della contemporaneità di questi cantieri. Quindi questi pagamenti quindi, sicuramente era per questo anche l'attenzione che mi fa piacere che anche la parte politica, oltre che tecnica, hanno sollevato con la scelta di fare questo questo gruppo di lavoro. Chiamiamolo, in questo modo semplificato fra i vari funzionari e il Sindaco stesso, che poi è il diciamo l'assessore con la delega al bilancio del Comune stesso, oltre che ovviamente il Sindaco e quindi capo amministrativa della città. Sicuramente il tema del riallineamento del con il pagamento della Regione è sicuramente un tema centrale e sono d'accordo che, nel momento della stesura dell'accordo con la regione del del finanziamento sia del ponte se della piscina, ci potevano essere dei disallineamenti rispetto alle eventuali, poi interventi reali del del cantiere dell'opera. Sicuramente ora è necessario più che mai fare questo ragionamento con la Regione stessa, proprio per andare in questo discorso del re di me. Riallineamento e poi sostanzialmente posto sbilanciarmi che se questo già venisse, diciamo l'80% fortemente dei problemi già si andrebbe a risolvere perché sostanzialmente non avremmo a quel punto la necessità di fare un'anticipazione di cassa, perlomeno in uno dei degli interventi rimarrebbe, diciamo, ha scoperto il discorso del canone anticipato del.
Ravvicinate nel caso della fine dei lavori entro il 2027, quindi il doppio canone nel giro di due mesi per il parcheggio dell'ex Enel. Sul resto, sostanzialmente, non ha risposto in maniera anticipo già su alcune cose esaustiva perché sostanzialmente abbiamo richiesto quali sono, le quali potevano essere le scelte, le scelte quasi obbligate della Giunta per ovviare queste possibili tensioni di cassa. Sicuramente sì, siete molto bravi, ve lo dirò all'eternità asset meravigliosamente bravi e grazie per governare questa città,
Altri interventi.
Consigliere Fumagalli.
Okay.
Scollegato, no, no, stavamo facendo, ringrazio.
Consigliere flagranza volta giustamente e correttamente, può intervenire intanto ringrazio il Sindaco per il suo discorso, un discorso che, come giustamente ha detto tecnico, che però io, essendo amante, diciamo della materia o ho apprezzato.
E e dà anche le giuste risposte motivazioni anche un po' alle nostre perplessità che abbiamo presentato con questa, con questa interpellanza è detto questo, ben vengano queste adozioni di monitoraggio e questi controlli che sono stati proposti dal dal responsabile, la dottoressa Spaggiari e in accordo con il Sindaco, perché per evitare proprio appunto che non ci siano comunque dei default finanziario o comunque diciamo dei dei rischi di di cassa che.
In un'ottica, diciamo di ragionamento, un po' di questa Amministrazione, di nel vedere le l'ente comunale che come un'azienda sono poi di fatto il motivo principale di fallimento de delle aziende. Qui ovviamente stiamo parlando di un ente, quindi va va dovuto fare, bisogna fare le dovute proporzioni, però in quest'ottica, come spesso ha ribadito il Sindaco di questa Amministrazione di voler appunto vedere alla macchina un po' comunale come come un'azienda ritengo assolutamente opportuno che vengano fatti questi monitoraggi per appunto verificare la sostenibilità dei flussi di cassa grazie,
Grazie, consigliere, Fumagalli altri interventi, sempre alla discussione, ricordo che può intervenire a chi non è ancora intervenuto.
Non ci sono interventi, passiamo allora alla fase di replica, lascio la parola.
Al Sindaco o Assessore competente in questo caso il Sindaco, prego,
Grazie senza rubare troppo tempo.
Ribadisco due concetti fondamentali che sono.
Abbiamo una cassa, diciamo molto, molto sana, costruita nel corso di tanti anni di lavoro da questo punto di vista che come ripeto pareggia quasi a fine anno a 6 milioni di euro, ribadisco il concetto del rischio potenziale che quello lì c'è, sempre, così come,
Mi sento di poter dire che siamo fra i molti Comuni, ovviamente, che non fanno regolarmente anticipazioni di cassa, perché ci sono molti enti che invece vivono proprio di anticipazioni di cassa. Il fare una distribuzione di cassa non è un dramma, cioè non è che porta a un default no, ma ti espone al pagamento, diciamo, di ogni interesse per il tempo che stai fuori dalla Cassa. Quindi questo è quello che vogliamo evitare, ma diciamo dal punto di vista della solidità dell'azienda e del bilancio dell'azienda, quello che importa è la.
Solidità e il pareggio della competenza, cioè la competenza è avere i soldi per fare le cose e questo lo dico,
Il consigliere Fumagalli, il consigliere Brunelli sicuramente su questa partita sanno cosa dico, magari qualchedun altro fa un po' più di fatica quando si distingue fra la competenza alla cassa, la competenza è la regione, mi dà i 3000000 e mezzo e che io poi può sospendere la cassa è la Regione, vi dai 3 milioni e mezzo merita frazionati nel tempo e quindi non ce li ho tutti subito, quindi la mia cassa si riempie via via se non riesco a sopperire alla spesa.
Che devo fare nel corso, diciamo della, diciamo di una difficoltà di cassa, faccio un'anticipazione di cassa e poi rientro perché con la competenza ci sono quindi noi questo lo dico perché sia chiaro per chi ci ascolta, perché poi riprende questi passaggi idem, abbiamo i denari per fare la piscina, abbiamo i denari per fare i ponti, abbiamo i denari per fare i parcheggi, abbiamo i denari per fare le piccole e medie opere, abbiamo i denari per sostenere il sociale, cioè dal punto di vista degli equilibri di bilancio complessivi. E poi li vedremo quest'anno il 31 luglio, quando verremo qua con l'approvazione degli equilibri di bilancio. Siamo un Comune, è più che solido, si apre in questa fase di grande espansione della spesa, di soldi che ci sono già o quantomeno devono arrivare e che quindi sono già attribuiti. Si apre un potenziale potenziale rischio di non farcela completamente con la nostra Cassa e di dover fare un'anticipazione. Anche questa.
Avventura che non è certo, anzi è molto improbabile che si verifichi, ma potrebbe verificarsi, non espone l'Ente né a un default né a un predissesto, né a un dissesto, quindi questo è un altro elemento fondamentale è il il ragionamento che ha voluto fare e, ripeto, di concerto com'è il ragioniere capo, è quello di facciamo tutto bene e meglio che possiamo per evitare anche di dover lasciare per strada qualche soldino di interesse per sostenere il flusso di cassa okay e quindi non a caso, come giustamente ha.
Sottolineato il consigliere Brunelli. Non c'è nessun rischio e non a caso non c'è un parere negativo che altrimenti ci sarebbe se avessimo avuto un problema sulla competenza, quindi sul bilancio vero e proprio, non avremmo potuto procedere evidentemente ormai da più di trent'anni. No che le opere pubbliche nella fattispecie parliamo di queste quando partono devono avere un quadro economico che copre completamente la bisogna della spesa. 30 anni fa c'era una normativa del codice degli appalti che consentiva di partire magari con una cifra più bassa e poi procedere di varianti, ma le varianti andavano fuori dal quadro economico e molto spesso le opere pubbliche si incartano. Si fermavano perché poi non c'era la risorsa. Il legislatore, già da parecchi anni, con con con poi, col susseguirsi delle varie aggiornamenti del codice degli appalti, ha stabilito che il quadro economico dentro il quale ci deve stare tutto la spesa dell'opera, l'IVA, gli imprevisti e racemose somme a disposizione dell'Amministrazione, le somme degli incentivi deve essere completo all'interno di quello puoi fare delle varianti nel momento in cui, aggiudicando l'opera, l'impresa aggiudicataria fa un ribasso se fa un ribasso dell'8 del 9%, quell'8 9% e una somma a disposizione per fare degli eventuali varianti. Mi ero relative qualora servizio, ma se il plafond dell'opera e come nel caso della piscina 7 milioni e mezzo non puoi spendere 8 di milioni devi spendere 7 milioni e mezzo perché sennò vuol dire che è sbagliato in partenza questo felice alla competenza del bilancio, cioè ad avere disponibili i 7 milioni e mezzo e noi li abbiamo e non c'è problema. La cassa è quel flusso dinamico che c'è all'interno della Tesoreria dell'Ente che, ovviamente, quando si pagano le tranche della TARI, cresce a dismisura, no, per poi abbassarsi quando si restituiscono i denari. Parlo della TARI perché è una partita, uno a uno pari a pari. Si restituiscono A in questo caso in questo periodo storico ad AMIU per l'erogazione del servizio okay, sempre che non ci siano riserve e adempimenti vari, però in una linea diciamo di.
Generalità assoluta, tanto mi entra di TARI rientrano 1.000 euro di TARI 1.000 euro. Io devo pagare all'azienda, nel momento in cui tutti pagano la TARI o alla Cassa che mi fa su 2000 euro, nel momento in cui tu hai i soldi dell'azienda o la tassa che miscele di quei 1.000 euro per parlare di partite che stanno in equilibrio tra di loro.
Grazie Sindaco.
Chi è che conclude l'interpellanza, consigliere Brunelli,
Grazie Presidente, ringrazio per la risposta all'interpellanza, il Sindaco, anche con questa integrazione, l'avevo già detto in apertura e con riconferma la differenza, appunto fra il discorso della competenza e l'eventuale tensione di cassa l'aveva già detto chiaramente i soldi per la competenza ci sono perché altrimenti ovviamente non si poteva neanche avviare Ropero sentiti anche i miei colleghi come era giusto fare visto che a cinque firme ci riteniamo soddisfatti.
Grazie consigliere Brunelli, passiamo allora all'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno.
Punto 6 interpellanza protocollo numero 11.161 del 24 quattro 2026 dei Gruppi consiliari, Forza Italia, Recco finalmente record, impegno per ricco ad oggetto, Progetto piscina, Ferro di Punta, Sant'Anna e valutazione del pubblico interesse.
Chi illustra?
Consigliere, Capurro.
Se aspettiamo, vuole aspettare un secondo assolutamente sì, assolutamente sì.
Presidenza.
Forza, pertanto rilasso ah okay.
Grazie.
Anche perché sedervi rialzarvi comportano fatica certo.
Prego, consigliere, Capurro, ne ha facoltà, illustra l'interpellanza.
Ma se se il Presidente mi concede qualche svago, qualche svarione sul sull'interpellanza tanto è lui troviamo fra un po', finiamo proviamo, semmai la.
Ama correttamente, mi ricchezza esagera, senza esagerare con moderazione, con moderazione, lo so lo so, ma io volevo innanzitutto in apertura tranquillizzare il Sindaco rispetto, a volte a delle così diciamo perplessità che espone dichiara in Consiglio comunale.
E al riguardo diciamo i cinque firmatari di questa interpellanza sia ben chiaro, fanno il tifo per la piscina e non ha operano nella spiega né né incidenti di percorso su quelle che sono le opere pubbliche che l'Amministrazione giustamente e correttamente va a realizzare.
Tutt'altro, noi siamo ben consapevoli di quella dell'importanza che queste opere pubbliche, in particolare questa è la piscina, rivestono per la nostra città.
E a maggior ragione il sottoscritto, insieme ad alcuni membri della maggioranza al Sindaco, in primis l'assessore notturno, e anche il Presidente del Consiglio che ha vissuto insieme a noi delle stagioni sa quanto.
Le amministrazioni, questa quella che hanno preceduto, hanno lavorato e hanno sperato e hanno lavorato, gli hanno tifato affinché ricco potesse dotarsi di una piscina che merita.
Rispetto a questo mi mi permetto di dire.
Prima il Sindaco accennava al fatto che nel passato opere pubbliche da 250.000 euro erano grandi opere pubbliche. Beh, io ricordo quando ci sono stati anni 2012, ad esempio, quando l'assessore ai lavori pubblici, Carlo Gandolfo, non arrivava ad avere il titolo secondo neanche 300.000 euro per via del Patto di stabilità e in quelle stagioni purtroppo negative dal punto di vista finanziario e della disponibilità finanziaria da spendere più il Patto di stabilità. Facevamo le nozze coi fichi secchi e a volte, anche senza fichi secchi, perché non c'erano i soldi, a volte neanche per fare la benzina sugli scuolabus, quindi questa era la stagione che abbiamo attraversato e quella stagione ipotizzare opere pubbliche era fantascienza, e tuttavia con gli Assessori voi eravate, voi diciamo, Sindaco io Assessore, prima poi sindaco dopo, eppure siamo stati bravi a farci fare fare delle opere pubbliche da altri, vuoi il depuratore, il ponte di San Nicola.
Il grattacielo con i i due piani di appartamenti, l'autosilos suddetto delle scuole e via discorrendo e quei pochi soldi che avevamo ce ne siano spesi per fare un po' più bella, un pezzettino della nostra passeggiata a mare con la passeggiata a mare di Levante barca si lo so o di fare piccole opere pubbliche come il ponte sullo sul torrente Recco a Ponte piscina, insieme al Comune di Camogli oppure a fine mandato se l'Assessorato tu non se lo ricorda il ponte di ferro o la caserma dei Carabinieri, ad esempio, quindi, cioè piccole cose ma neanche tanto piccole che hanno in qualche modo diciamo portato hanno traguardato una stagione che, grazie a Dio, è finita.
Quella stagione che, grazie a Dio, è finita. Quella stagione nella quale noi abbiamo sognato in tanti ed era un sogno è corrisposto dalla città che si potesse fare la piscina, che qualcuno che l'imprenditore il il patron della Pro Recco potesse realizzare la piscina nei Hamel ci abbiamo lavorato, ci avete lavorato, ci abbiamo sperato e ogni volta che la speranza cresceva, poco dopo la speranza crollava dietro tutta una serie di considerazioni, non ultimo il fatto che il padrone, il proprietario di quell'area,
Indubbiamente e correttamente non aveva più l'interesse a fare quell'operazione immobiliare, quindi diciamo dal punto di vista dell'imprenditore lo capisco e lo giustifico e lo abbiamo in qualche modo cercato il più possibile di assecondarlo. Fino a che la cosa era diventata di palese evidenza che quella piscina lassù, a quelle condizioni non sarebbe mai stata fatta gli allora insieme abbiamo cercato, insieme anche alla protetto, per la verità, di dirottare l'impegno verso quella che era l'unica piscina esistente, che andava in qualche modo comunque decorosamente, per nostra responsabilità di amministratori comunali prima e di concessionari nei rapporti con il demanio. Andare a valorizzare e andare a ristrutturare, ed è quello che è stato fatto, cioè prima al rinnovo delle varie concessioni 2009 2015 2020, l'ultima scadenza dell'atto della concessione che poi voi giustamente e diciamo,
Adeguatamente. Siete riusciti a portare a una concessione ventennale trentennale, quindi questa è una delle condizioni che ci consentirà che consentirà al Comune di realizzare la piscina e si è andati avanti in una direzione. Tant'è vero che poi fu stipulata una convenzione con la Pro Recco pallanuoto che, se non ricordo male, andò a scadere nel dicembre del 2020 con la quale si attribuivano alla Pro Recco pallanuoto e una serie di oneri ristrutturo di ristrutturazione dell'impianto di riqualificazione, ristrutturazione dell'impianto finalizzata all'utilizzo non soltanto sportivo ma anche sociale.
Le mutate condizioni economiche, grazie a Dio, hanno acconsentito a questa Amministrazione la nuova Amministrazione di traguardare oltre, di andare oltre e di non pensare più una riqualificazione, ristrutturazione, ma addirittura una nuova piscina, che oggi parliamo di questo e la presentazione che l'Amministrazione ha fatto il 17 aprile apre uno scenario sulla quale noi siamo contenti che siamo contenti che non soltanto si sia traguardato un percorso, ma che addirittura la linea di partenza sulla realizzazione della piscina sia superato, cioè non si torna più indietro, e di questo ne prendiamo atto e diamo atto all'Amministrazione al Sindaco in primis e a tutta l'Amministrazione il merito di aver raggiunto questa questo obiettivo ovviamente rispetto a alle considerazioni che sono state fatte.
La disponibilità di Prosecco e di mai sport, di intervenire direttamente alla ristrutturazione e alla ricostruzione. La definirei così e alla gestione dell'impianto con una rimodula, con una richiesta di rimborso. Due rimodulazione del progetto apre delle domande, sia stata molto interessante e, diciamo proficuo alla presentazione del 17 aprile. È evidente che diciamo il nostro interesse è quello di portare all'attenzione del Consiglio comunale della città, delle domande che ci siamo fatti di qui diciamo la necessità di fare questa interpellanza. Fatte le dovute premesse, abbiamo posto tre punti fondamentali, due punti su tre punti fondamentali che sono le attribuzioni e gli oneri di manutenzione. A chi saranno attribuiti.
L'indirizzo l'utilizzo sociale dell'impianto. Quindi ricordiamoci che l'impianto non è nostro impianto di proprietà del demanio e noi ci andiamo a spendere una quota giustamente e di denaro pubblico. Denaro pubblico importante è quello della Regione. L'importante altrettanto quota importante è quella che impegnerà il Comune di Recco e poi l'altro aspetto è quello di avere un chiarimento rispetto alla come l'abbiamo chiamata,
Interesse pubblico su alcune delle migliorie rilevanti proposte dalla quello che sarà da Pro Recco ed ha mai sport, ovvero in particolare i 10 skybox che pesano e direi cospicuamente, su quello che è il maggiore costo dell'intervento della piscina, grazie.
Grazie consigliere Capurro e all'inizio non ho capito, stavo seguendo, stavo cercando nella nella fase diciamo finale, dell'interpellanza, gli oneri in orbita quali oneri, se può un attimo ripetere grazie a manutenzioni, ok perfetto.
Allora mi si impastano la bocca quando Paolo lungo allora manutenzione, gestione, gli oneri, quindi il primo punto poi c'è il secondo punto, l'interesse pubblico dell'ONU ha capito che fossero collegati alle opere di manutenzione, solo per questo ho chiesto di Ripe poi l'utilizzo sociale ci si Roman e poi fa i punti sono ben chiari, sì, sì, i quattro punti perfetto.
Assessore Rotunno.
Ma io devo aver sbagliato qualcosa, no, ormai è un mantra, anzi sicuramente ho sbagliato qualcosa e me ne rammarico no, perché quando abbiamo deciso di presentare alla città il progetto della nuova piscina, eravamo ovviamente consapevoli che il nostro uditorio non sarebbe stato formato da persone che mangiano quotidianamente pane e procedure amministrative.
Eravamo consapevoli che non sarebbe stato formato da olimpionici del project financing, magari qualche olimpionico di pallanuoto, ma non certo olimpionici di project financing e quindi, consapevoli di questo e abbiamo detto, cerchiamo di illustrare il progetto nella maniera più semplice possibile con le parole più chiare possibili e allora, in merito al primo punto, partiamo da chi vedrà il costo di manutenzione e gestione dell'impianto natatorio durante la concessione ventennale. Beh, io ricordo distintamente che quando elenca i,
Le ragioni che ci avevano portato a scegliere la proposta fatta da.
Pro Recco ed ha mai sport fa i punti di forza. Avevo anche detto chiaramente che gli oneri di gestione e di manutenzione straordinaria e ordinaria sarebbero toccati al concessionario, quindi parole abbastanza chiare, ma evidentemente così non era. Forse avrei dovuto usare parole ancora più semplici come quelli che si usano per spiegare le cose ai bambini dell'asilo, allora, se si rompe qualche cosina, i soldini per ripararla, non ce li mette la fata dei Lentini, ma ci rimettono i signori che useranno la piscina riprova in di vent'anni. Forse avrei dovuto spiegare una così,
Al di là di un po' di Kisar, calmo e spero che siate indulgenti da perdonare. Il fatto che sono scivolato di nuovo nell'ennesimo nell'ennesimo teatrino e cosa voglio dire voglio dire che francamente faccio fatica a immaginare che possiate non aver capito allora forse la questione non è una assenza di comprensione, forse è una assenza di fiducia che ci può stare e perché dobbiamo credere a quello che ci sta dicendo l'Assessore Rotunno e magari sono soltanto chiacchiere e distintivo no, noi vogliamo vedere atti, carte, documenti, qualche cosa che metta le parole dell'Assessore Rotunno, nero su bianco e ma allora bastava molto semplicemente.
Leggere la convenzione.
Allegato B alla delibera di dichiarazione di pubblico interesse, convenzione che.
La leggiamo insieme, ha ad oggetto, tra le tante cose, la manutenzione ordinaria e la manutenzione straordinaria della piscina comunale previste programmate, o comunque è necessario a garantire la funzionalità e disponibilità della medesima piscina e delle sue parti in relazione al ciclo di vita e per tutta la durata della concessione e poi il successivo articolo 8 è ancora più chiaro perché dice,
Obbligazioni del concessionario sono due pagine di obbligazioni, ma fra queste c'è anche scritto che in particolare compete al concessionario la gestione della piscina comunale in conformità alla normativa vigente, nonché alla presente convenzione è lettera g la manutenzione ordinaria e straordinaria della piscina comunale quindi ripeto, compete al concessionario la gestione della piscina comunale, la manutenzione ordinaria e la manutenzione straordinaria della piscina comunale.
Allora?
Possono immaginare che non abbiate letto la convenzione è allegata alla delibera.
Forse il consigliere Capurro sono quarant'anni che regge i documenti in questo Comune, magari non ci avevano voglia, però è anche vero che ha l'esperienza per andare a colpo sicuro e trovare subito dove sono scritte delle cose ma i consiglieri più giovani, che sono invece entusiasti in particolare il consigliere Brunelli, che lo dico senza ironia lo è sempre molto attento e va a studiare e persino l'inclinazione delle virgole in tutti i documenti e non è riuscito a leggere la convenzione che dice che la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria a competere dal concessionario.
Io francamente faccio fatica a crederci che non abbiate capito e che non abbiate letto, e quindi dico, ma qual è il senso di questa domanda? Boh mi sfugge,
Passiamo al punto 2.
Chiedete per quale ragioni sono state ritenute le variazioni proposte dal nuovo progetto di interesse pubblico, ma anche qui mi permetto di dire che proprio avete, come dire, messo il focus sull'oggetto sbagliato, avete attenzionato i dettagli, avete perso di vista il quadro generale.
No, perché anche qua credo di essere stato abbastanza chiaro quando avevamo presentato il progetto in questa sala e ricordo che avevo professor proiettato una slide scomodando il professor Catalano di Indietro tutta, nonché era maestro no delle scelte lapalissiane no e avevano detto, ma cos'è che risponde meglio all'interesse pubblico fare noi la piscina interamente la nostra spesa, spendendo 1 milione 400 e rotti mila euro per avere un bene che ha un valore di investimento minore e che in più dobbiamo farci carico degli oneri di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria, o è meglio la proposta presentata dalla Pro Recco pallanuoto? Ero stato abbastanza chiaro perché, ripeto, oggetto della dichiarazione di interesse pubblico non sono.
Gli elementi proposti, invariante da Pro Recco e non ex, se c'è uno skybox o se non c'è non è, se c'è la piscina più lunga o più corta, non è la piscina più grande o più piccola, o se le piastrelle saranno bianche, azzurre o Pirlo, non è questo che è oggetto degli elementi della valutazione di interesse pubblico oggetto della valutazione di interesse pubblico e la comparazione fra i due 11 scenari possibili.
Lo fa la Pro, lo fa il Comune o lo facciamo in partenariato pubblico-privato, mi sembrava fosse chiara, che fosse chiaro anche nella slide e allora, cosa che non avete capito boh torniamo al punto di prima, forse non è una questione di non comprendere, è una questione di non avere fiducia nelle parole dell'Assessore, Rotunno chiacchiere e distintivo documenti atti vogliamo vedere nero su bianco e allora bastava.
Leggere la relazione di convenienze fattibilità, allegato F alla dichiarazione di interesse pubblico anche qui la leggiamo insieme, allora, ai fini della valutazione della convenienza e fattibilità dicono i nostri.
Consulenti, dottor Bertelli, il dottor Rossi.
Dicevo, ai fini della valutazione di interesse pubblico assume rilievo determinante la valutazione comparativa rispetto allo scenario alternativo che, lo ricordo, l'unico altro possibile.
In particolare, il progetto originario predisposto dall'Amministrazione presentava un quadro economico pari a 4 milioni e 700, a fronte del quale il contributo regionale concesso risultava pari a 3 milioni 290.000, in assenza di apporto di risorse private, l'ente avrebbe dovuto garantire con risorse proprie la copertura della quota residua pari a 1 milione 410.000. Confrontiamo allora il quadro economico dell'intervento originariamente previsto con quello risultante dalla proposta di partenariato pubblico privato.
Che ha avuto un significativo incremento e arrivando a 7 milioni 333.000 euro e spiccioli grazie all'apporto rilevante di risorse private da parte del concessionario, in tale contesto, l'Amministrazione comunale partecipa all'investimento per un impegno complessivo pari a 1 milione e 2 e 35 rispetto allo scenario originario, la soluzione in partenariato consente pertanto una riduzione dell'esborso finanziario del Comune per un 175.000.
La realizzazione di un intervento di valore significativamente superiore più di 2 milioni se il conseguimento di un effetto leva delle risorse pubbliche grazie al coinvolgimento del capitale privato, il miglioramento qualitativo e funzionale dell'opera.
Un ulteriore elemento di valutazione attiene poi alla composizione percentuale delle fonti di finanziamento nei due scenari alternativi. Nel caso di progetto originario, l'intervento sarebbe stato integralmente finanziato con risorse pubbliche 100% degli interviene dell'Inter dell'investimento nello scenario derivanti dal ricorso al partenariato pubblico privato, la struttura finanziaria risulta così articolata contributo pubblico 59,42% dell'investimento apporto di capitale privato al 40,58% dell'investimento. Tale configurazione evidenzia come il ricorso al partenariato consentono a signifi significativa riduzione dell'incidenza della spesa pubblica, sia in termini assoluti che rispetto al valore complessivo dell'investimento. Ma non è finita, però debbo per un attimo perché c'ho la gola secca.
Vanno avanti i nostri consulenti. Ulteriore elemento di rilevante interesse pubblico è rappresentato dalla contestuale individuazione di un operatore economico cui affidare la gestione dell'impianto natatorio per l'intera durata della concessione pari a 20 anni. Attraverso la concessione il concessionario assume integralmente a proprio carico tutti i costi di gestione dell'impianto, ivi compresi quelli relativi alle utenze, al personale e alla manutenzione ordinaria e straordinaria, l'Amministrazione sollevata da oneri continuativi di spesa corrente viene garantito una gestione specializzata ed efficienti nel lungo periodo si assicura la sostenibilità del servizio evitando criticità gestionali future.
Deve inoltre evidenziarsi che gli impianti natatori presentano, per loro natura, elevati costi di gestione e limitata capacità di autofinanziamento. Pertanto, la scelta di individuare un soggetto che si faccia carico dell'intero ciclo di vita dell'operazione, dalla riqualificazione alla gestione rappresenta un elemento determinante di convenienza dell'iniziativa. Ho praticamente finito le ultime cinque righe, che sono anche scritte belle in neretto. In conclusione, la soluzione in partenariato pubblico privato consente congiuntamente di ridurre l'impegno finanziario diretto dell'ente. Scendiamo di 125.000 euro di evitare il ricorso all'indebitamento, di garantire l'effettivo trasferimento del rischio operativo in capo al concessionario, di conseguire un significativo incremento del valore dell'investimento e di attribuire in capo al concessionario l'intero costo gestionale e comprensivo delle manutenzioni, configurando nel complesso utilizzo più efficiente ed efficace delle risorse pubbliche nel rispetto dei principi di sana gestione finanziaria oggetto della dichiarazione pubblico interesse, lo ripeto ancora una volta oggetto della valutazione e la comparazione fra i due unici scenari possibili o lo facciamo noi.
O lo facciamo in partenariato pubblico-privato tertium non datur, non c'è un'altra possibilità, non c'è un'altra possibilità, quindi focus sbagliato allora anche qui.
Intorno alla domanda di prima.
Mi era sembrato di aver usato parole sufficientemente sufficientemente chiara e quando avevamo presentato il progetto.
Non erano chiare, ma forse non vi siete fidati leggendo però delle relazioni avreste potuto tranquillamente scoprire che anche la seconda domanda era un po' priva di senso, perché qua ci sono tutte le risposte date in maniera assolutamente.
Chiara, senza ombra di dubbio alcuno e faccio fatica a immaginare che i Consiglieri attenti e scrupolosi, come siete voi, non abbiate avuto il tempo e la bontà di leggere tutti gli allegati alla dichiarazione di pubblico interesse.
Ho quasi finito.
Prego, devo passare la parola all'assessore Rastelli, però prima di farlo, perché poi vi dirà più o meno cose molto simili a quelle che ho già evidenziato io e continua ad aleggiare in testa questa questa domanda, cioè, ma qual è il senso no di queste domande che mi aspetterei più in una chiacchiera da bar con un cittadino comune, non da Consiglieri comunali, ripeto, ma non lo dico senza ironia, preparati attenti quali quali voi siete e allora ho provato a darmi delle risposte, non lo so boh un senso di frustrazione perché questa Amministrazione riesce a portare a casa un risultato che potremmo definire quasi epocale. No,
Amministrazioni in passato ci hanno provato, è vero, abbiamo inseguito forse un sogno o quello di avere una piscina a costo zero, o nell'area via e-mail, però oggettivamente era una.
Soluzione che non aveva le gambe per poter correre.
È così come mi prendo, così come mi appunto o al petto una medaglia in quota parte di merito per essere riuscito, con questa Amministrazione, a centrare questo risultato, sono disponibile a prendermi la mia quota di responsabilità per non esserci riuscito no in passato.
Oppure non lo so, mi chiedo boh, forse per quanto immagino che possa essere vero che facciate come ha detto il consigliere Capurro il tifo perché la piscina si faccia realmente, però poi, alla fine siamo sempre seduti da parte opposta della barricata e forse magari andare a insinuare del cittadino il dubbio che questa operazione si contenti che la facciamo, ma magari si poteva fare meglio, si poteva fare spendendo meno, si poteva fare in maniera in maniera diversa o c'è qualche cosa che non torna, perché poi le dichiarazioni sulla stampa sono andate in senso contrario? Hanno evidenziato questi aspetti o e magari c'è anche questo non è un tentativo di instillare questo dubbio, oppure non lo so, magari li faccio una una battuta, magari si iniziano a fare le prove tecniche. No di.
Grossa coalizione, no, in una lista tutti contro l'Amministrazione Gandolfi insieme appassionatamente, non lo so qual è il senso di queste domande perché ripeto, le le risposte bastava, cercarlo erano già contenute nei documenti, forse di potremmo no a presentare noi un'interpellanza alla minoranza, per chiedere ma qual è il senso di questa domanda? Non so si può fare, Presidente, no, non si può fare e No, peccato perché.
Magari aveva più senso e più significhi sul significato di di questa interpellanza che abbiamo discusso oggi,
Assessore Rastelli.
Grazie Presidente.
Allora, per quanto riguarda il terzo e il quarto punto, partiamo da quella che ci ha portato a concludere qualche settimana fa quella delibera di Giunta la dichiarazione di pubblico interesse per la riqualificazione della piscina di Punta, Sant'Anna, che è una procedura che si basa sull'articolo 193 del codice degli appalti e qui lo cito perché rispetto anche a quello che avete scritto bisogna che andiamo un pochino più nel profondo e distinguiamo quello che è un più affetti da un Esecutivo che, ahimè, non credo che sia molto chiaro.
Il PST e che cosa ci dice il più FTE?
No, non sarò tecnica, non voglio rubarle assolutamente il ruolo e ci mancherebbe e infatti le risponde con tre domande.
Cosa ci dice il progetto di fattibilità tecnico, economica e non sto elencando e quelli che sono i documenti necessari per?
A far sì che questo venga dichiarato in questo modo.
Si può realizzare l'opera.
Quanto costa in linea di massima?
Conviene se confrontata con altre ipotesi, ha senso farla una domanda, è la vogliamo davvero questa piscina, questo ci dice e più FTE e questo è quello che è alla base di ciò che ha presentato Prosecco insieme a mai sport, un PEFC e, tra l'altro alleggerito come concesso dal dall'articolo 193 e quindi da questo nasce una distinzione, sebbene quest'qualcuno possa pensare che ahimè.
Il progetto esecutivo analizzi degli aspetti di design'no no, no, è proprio così,
Il progetto esecutivo analizzerà tutti quegli aspetti in cui si entrerà nel merito, tra cui la parte impiantistica strutturale, perché il progetto esecutivo ci dice come effettivamente realizzare questo però.
Come la costruiamo in cantiere, quali sono gli aspetti del quale entriamo nel merito okay, quindi questo sta alla base della risposta che arriverà per voi sul sul terzo punto, perché quando voi chiedete quali sono i presidi pensati per salvaguardare l'impianto dal saline mareggiate questo aspetto che è un aspetto che è stato messo sul tavolo nei vari nelle varie discussioni è sicuramente uno degli aspetti che verrà analizzato come,
Da dovere nella parte di Esecutivo e voi potreste dirmi.
E se ci sarà una variazione economica, perché questo potrebbe avvenire cioè troppi FTE ed esecutivo, potrebbe esserci una variazione del quadro economico.
Perché, come ho spiegato adesso, più EFT e ci dà le basi okay entrando nel merito di ogni aspetto potrebbe esserci, potrebbero esserci delle modifiche delle varianti che portano a una riduzione o un aumento dei costi,
Questo, come ha detto l'Assessore Rotunno, era anche esplicitato nel cuore pulsante della convenzione, che è l'articolo 22, dove si analizzano tutti gli aspetti economici che ci dice che in caso di riduzione.
La parte, diciamo, ve diciamo, la parte contributiva da parte del Comune verrà ridotta proporzionalmente in percentuale tra Comune e ente proponente in caso di aumento, il Comune non si farà carico di ulteriori costi, quindi verranno mantenuti quelli odierni. Questo ci dà tutta la sicurezza per procedere in serenità, anche in tutte le funzioni di quei dettagli che verranno analizzati in.
In fase esecutiva, quindi questo penso che sia un aspetto veramente importante e determinante e che ci ha spinto con responsabilità ad andare avanti in questo procedimento,
Invece, per quello che riguarda l'aspetto sociale di gestione dell'impianto, che so che è un aspetto diciamo che va al cuore dei cittadini e anche per noi è stato un aspetto determinante e io qua devo dare ragione al all'Assessore Rotunno perché nella delibera di Giunta dove è stata espressa da parte della Giunta appunto la dichiarazione di pubblico interesse erano allegati i vari documenti tra cui il piano di gestione cosa ci dice il piano di gestione ci dice come Pro Recco insieme a me sport intenderà portare avanti,
Le modalità di digestione, appunto, dell'impianto e loro distinguono nella parte invernale e nella parte estiva, nella parte invernale, ci dicono che faranno allenamenti delle squadre di pallanuoto chiaramente sia della squadre della 1 sia di tutta la parte giovanile. Le sezioni di avviamento alla pallanuoto, quindi rivolti agli adolescenti e alle categorie giovanili, allenamenti e gare di nuoto agonistico, sia, diciamo, del dei grandi, sia del Settore giovanile, utilizzo della vasca da parte di altre società che a me che in quel momento hanno bisogno avranno bisogno di spazi, acqua nuoto, libero in determinati orari della giornata, e la palestra interna, oltre ad avere chiaramente la disponibilità per la parte di atletica dei pallanuotisti. Comunque degli idea, se gli agonisti potranno svolgersi anche delle attività di film di fitness a terra in in piccoli gruppi, quindi sarà aperto in questo senso anche un un servizio alla alla cittadinanza. Ovviamente ci sono, permettetemi di fare un passo indietro che mi sono dimenticata o in relazione a quello che stavo per dire, è importante. Il al punto 3 citavate un punto, un immobile previsto dal nuovo progetto. Io mi auguro che quando svilupperanno progetto esecutivo, non mettono nei presidi, per salvaguardare l'impianto dal Savino, il pontone, perché il pontone non c'entra assolutamente nulla che cos'è il pontone il portone è un una struttura galleggiante mobile che ci permette di dividere la vasca quindi lo spazio acqua in divisa in due parti, in modo che possano svolgersi all'interno attività differenti.
E purtroppo poi nel punto 3 le ho citate come presidio a salvaguardia del Salino.
Da noi sentite io leggo e quindi e ma in particolare il punto ne mobile prevista dal nuovo progetto che forse non faceva riferimento al presidio e allora ed esplicitare ahimè come lo scrivete dell'italiano, questo è eh, consigliere Brunelli.
Troppo tecnica, sì, italiano, andiamo, andiamo quindi il pontone cosa ci permette di fare anche di svolgere tutte queste attività di dal punto di vista agonistico, quindi sia a livello di.
Serie principale che a livello giovanile, ma poi ci permette, permetterà anche di avere acqua, acqua, fitness, quindi i vari corsi aperti a tutta la popolazione, acquagym, acquapark, centri estivi, ovviamente eventi e manifestazioni promozionali tornei partite amichevoli, collaborazione con gli sta bene con gli stabilimenti balneari che sono adiacenti.
Ed è chiaro che poi ci sarà anche una parte dedicata alle attività sociale, educativa e di promozione, quindi collaborazione con con le scuole, quindi con programmi di avvicinamento a quello che è.
La parte sportiva che all'inizio deve essere in gioco, e quindi i come in tal senso verranno programmati degli eventi di avvicinamento,
Attività rivolte alle persone con disabilità, per corsi di acquaticità sia per i bambini, quindi neonatale piuttosto che diciamo dedicati alla terza età, i progetti di volontariato sportivo con sensibilizzazione sull'aspetto salute e sport, cioè come questi due aspetti siano correlati,
In sinergia con l'Amministrazione, poter sfruttare questo impianto anche per l'organizzazione di serate con eventi culturali, presentazioni di libri piuttosto che talk o presentazione di libri o eventi sportivi. Quindi diciamo che è un'attività che si prospetta a 360 gradi e anche in convenzione è stata proprio inserita nell'articolo 36 eleggono il concessionario, si impegna a collaborare con il concedente per iniziative corsi a favore dell'avviamento allo sport con maggiore riguardo alla sfera giovanile e il Comune avrà a titolo gratuito. E la concessione anche per attività sportive educative, ludico ricreative per un massimo di questi giorni, che dovranno essere indicati non più nella bozza di convenzione, nella una volta che verrà siglata la convenzione dopo il bando di gara. Quindi diciamo che tutto questo aspetto è stato assolutamente messa sul piatto ed è stato uno dei punti su cui abbiamo voluto.
Puntare con cui abbiamo chiaramente dialogato, perché pensiamo che sia.
Principale nel dichiarare di pubblico interesse questo tipo di impianto anche per la contribuzione, che viene messa da parte del Comune che salgono, fosse doveroso e quindi siamo andati in questa direzione, l'abbiamo esplicitato in tutti i documenti della delibera, a partire dal Piano di gestione della convenzione, dal test che ce lo dice i numeri però sostanzialmente ci dice questo e dal piano economico del progetto di fattibilità tecnico, economica,
Grazie Assessore Castelli, ho aperto la discussione sull'interpellanza, consigliere Busnelli.
Grazie Presidente, partirò da un elemento che è stato più volte citato da entrambi gli Assessori nella risposta, il senso di questa interpellanza.
È un po' di senso, come ho già detto in diverse occasioni, ma lo ripeto sempre molto volentieri che ha il senso del Consiglio comunale, quindi.
Il senso è quello di porre all'attenzione un argomento, cercare di approfondirlo nella sede di massima accise che al Comune che è il Consiglio comunale.
Purtroppo per l'Assessore notturno, insomma già approvato, se non sbaglio, per proprio il parcheggio dell'ex re, nell'approvare a interpellare il sottoscritto, non può farlo il Regolamento, non lo prevede solamente i Consiglieri Cozzo, interpellare gli assessori, non viceversa, ma se ha delle domande e non mi sottraggo ovviamente alle risposte.
Il senso è proprio quello, cioè cercare di approfondire un tema, si sono sollevate delle perplessità dei dubbi e alcuni possiamo rispondere in maniera privata nella nostra cameretta leggendoci tutti i documenti e di solito di notte, dopo il lavoro, altre dopo aver letto i documenti, è corretto chiederlo agli assessori o al Sindaco o ai funzionari nei mezzi opportuni perché questa sera il Consiglio comunale cioè serve un discutere e approfondire il tema anche quegli obblighi,
Faccio un'altra premessa, si è parlato di possibili indirizzi amministrativi futuri, faccia più di lei, non so chi potrebbe rispondere a questo, visto che comunque nello scorso mandato sarà presentato con un altro gruppo, è passato poi alla fine mandato maggioranza addirittura come Assessore premiato come Assessore per poi essere confermato come Assessore mi hai fatto notare, non so se lo se lo ricorda interpellanza numero 6.192 17 tra il 2022 dovrà sottoscritta insieme alla stessa, al consigliere Buccilli, Siri, Napoli e Romano, relativamente al recupero delle Maestre Pie di Recco. Poi c'è un temperanza numero 11.352 dell'11 5 2021, sempre dalla sottoscritta.
Con una spero relative agli interventi sulla scuola dell'infanzia di via Milano. Poi ce n'è un altro del 10 5 2020 21, i meriti bagni pubblici e sia i servizi di rischia di cittadine. Poi c'è quella dell'11 1 58 del 10 5 2021 relativamente al progetto di fattibilità di un percorso pedonale fra Cruz raccoglie verde l'autobus del suo autosilos delle scuole e poi la più interessante è la 29.893 del 3 12 2019, in cui in quel periodo fortemente era più di sinistra che di destra, il cui chiedeva con tutti i consiglieri di minoranza una mozione di conferma adesione al progetto del distretto sociosanitario per accoglienza integrate di che, per di richiesta, titolari di protezione internazionale e umanitaria. Quindi, lo SPRAR, che la scorsa Amministrazione aveva deciso di chiudere fuori CONS fare opposizione significa porsi delle domande e noi siamo due. Come Gruppo, 5 compreso potrebbe tornare nel merito all'interpellanza, il merito e il merito, ma porre delle domande e porle a 5 no, no attenzione il nostro dicendo sul significato dell'interpellanza, che magari vedendo alcuni soggetti e approfondirla in merito all'interpellanza interpellanza in merito all'interpellanza in merito all'interpellanza pericolosa invita a ritornare sull'interpellanza, perché sono tre minuti di discussione e la invito anche a concludere perché ha cominciato alle 19:38. Ora sono 1941, grazie, infatti sono in conclusione il senso merito. Ricordo che all'oggetto che lo rileggo a memoria progetto piscina a fare il punto a Sant'Anna e valutazione del pubblico interesse poi una lectio su come funzionano le interpellanze e come funziona un Consiglio comunale possiamo affrontarlo tranquillamente. Se volete, anche col mio supporto, facciamo una bella Conferenza dei Capigruppo. Sono disponibile, grazie però inviterei a, tornare nel merito dell'interpellanza. Grazie il merito dell'interpellanza e porre delle domande e avere delle risposte e a cinque firme. Siamo cinque consiglieri di opposizione. Quindi è rafforzare le domande e questo è il senso sul pontone. Si capisce chiaramente mi ha detto anche un professore, un maestro di italiano, quindi direi che era chiaro il senso della frase per l'aspetto sociale sicuramente è l'aspetto più importante, perché uno si può chiedere noi vogliamo piscina, certo deve accettare il tutto per tutto dicendo che non ci sono problemi, cioè dire che va tutto bene. In ogni caso, tutto e per tutto lo possono anche dire se ci sono delle criticità, devo anche dire non posso farne altrimenti o è così, o cosà però a queste criticità e questo è un aspetto serio anche nella discussione in Consiglio comunale, mi aspetto anche di dire è certa, l'assenza della copertura è sicuramente un elemento che sicuramente per il nuoto libero d'inverno sarà molto riduttivo rispetto a una piscina coperta e quindi cortesemente il nuoto libero di persone, lo andando a fare la Camogli, perché sarà coperta nel momento in cui ci sarà. Questo è un elemento che, lo devo dire non lo devo dire, è una criticità del progetto che c'è o non c'è.
Poi posso dire la copertura non si poteva fare, ne prendiamo atto, però devo dire che è meglio senza copertura. Forse no, quindi analizzo il progetto. Dico forse a copertura? La mancanza di copertura è limitante, deluso, soprattutto sociale, della piscina. Questo è un aspetto soprattutto, poi, mi si può dire è stata usata fino all'altro ieri, così certo, ma era una piscina che per vari motivi ormai era uso.
Aperto la nuova piscina al sarà sempre aperto perché non si poteva fare altro, ne prendiamo atto, ma coperta. Sarebbe stato meglio. Forse sì, è giusto dirlo, mi sembra copertura non è oggetto di interpellanza o non lo trovo scusate, è il senso degli oggetti migliorati, perfetto. Grazie. La invito a concludere stessi dispositivi e vado a chiudere. È finito, infatti vado a chiudere lo stesso discorso, infatti stavo chiudendo dicendo copertura. Lo stesso discorso vale per Ischia box. 10 skybox servono nella piscina. Se mi si dice di sì, ne prendo atto, non sapevo che servissero, forse posso dire quei soldi potevano essere utilizzati peraltro o ridurre direttamente il costo. Questo è un elemento di analisi del progetto, non il fatto di dire che non vogliono la piscina.
Ho concluso.
Sempre in discussione in tre minuti ripeto tre minuti e non non un minuto di più, prego consigliere Capurro.
È sempre bello interloquire con l'Assessore notturno per la sempre la soddisfazione.
E a tal proposito volevo tranquillizzarlo su alcune cose che ha detto, sperando di non andare fuori tema di non essere ripreso dal Presidente. Però, visto che sono argomenti che ha introdotto l'assessore, credo di non andare fuori tema. Il primo è perché dell'interpellanza io credo che portare l'argomento piscina in Consiglio comunale boh sia, credo, interesse di tutti gli interessi dei cittadini, interesse anche dell'Amministrazione che ovviamente risponde ribatte, specifica, spiega e illustra diciamo ancora di più quello che è un progetto, quello che ne idea, quello che è un percorso di realizzazione e, come ha detto il consigliere Brunelli, cioè noi ci facciamo anche parte di alcune domande legittime di alcune, diciamo considerazioni che è giusto che vengano dette in Consiglio comunale. Sicuramente è importante dirlo in sede di presentazione o quant'altro, ma è altrettanto giusto e doveroso, secondo me a dirlo in quest'Aula rispetto alla battuta che faceva l'Assessore notturno rispetto a scenari futuri di alleanze di grande coalizione, perché io lo tranquillizzo io da quando sono in Comune a Recco da sempre ho sempre adottato la lista che secondo me è la più a destra di tutta quindi a Recco, sicuramente rispetto a scenari futuri. Di ciò sicuramente ho stima dei consiglieri Siri e Brunelli e nello specifico di Andrea, c'è anche un rapporto che va al di là della della così della stima e della simpatia, visto che vi scorrazzava da bambino nella nell'ufficio del al di là, quindi diciamo e c'è una c'è una crescita, l'ho visto crescere, quindi sicuramente sono stato un pessimo maestro e in certe cose anche vi sta superando, quindi debbo dire che è bravino, quindi questo caro assessore notturno di vorrei tranquillizzare io diciamo quindi non ho mai divagato sul tema rispetto alla mia appartenenza politica e non credo che ci saranno scenari futuri che mi vedono partecipi di questa quale disse al quale cose.
Mi permetta una cosa, allora OSS rispetto a quello che è la l'interesse pubblico sulle skybox l'ha appena detto, l'assessore e il consigliere Brunelli, io credo che si possa anche suggerire il chiedere il perché chiedere il perché di quell'intervento rispetto ad altri quindi credo che sia assolutamente legittimo fare qua in questa sede delle domande che sono domande che non solo ci può porre la gente ma credo che abbia un senso opporsi alle qua dentro una sola battuta e vado visto che sono quasi tre minuti assessore Rastelli allora,
Benissimo il fatto che si vada a prevedere quello che sono tutta una serie di utilizzi sociali benissimo, ovviamente sono a costo zero per il Comune, immagino quindi sono cioè perché incomprensioni miglior ricordo altre convenzioni fatte ad esempio quella che fece la mia Amministrazione, quella che durava tre anni, che scadeva nel 2020 c'era una partecipazione del Comune rispetto alle attività sociali, poi non so se questa è stata mai corrisposta ai monetizzata, però c'era una partecipazione del Comune. Quel senso, quindi io immagino che tutte le attività sociali che andrà a disporrà predisporre il gestore, il concessionario o il gestore della piscina sono a esclusivo carico del gestore, quindi non ci sarà una partecipazione poi.
L'altra cosa sugli orari. Io credo che non li decide liberamente il concessionario ci sarà una regia insieme al Comune, cioè si rimettono la libera balneazione a mezzanotte, con la piscina scoperta. Io credo che non sia una grossa, diciamo mettere insieme ai socializzare quell'impianto, quindi ci sarà anche una partecipazione da parte del pubblico del Comune su quelle che sono le definizioni di orari, modalità e via disco e costi. Questo era un po' l'asse,
Grazie consigliere Capurro, sempre nella discussione, abbiamo interventi, consigliere, Baldineti tre minuti.
Grazie Presidente, cercheremo, cercherò di stare nei nei canonici, tre minuti da regolamento. Allora io parto un po' da piccola premessa, prima poi due introdurmi nel né nel discorso dell'interpellanza, dato che poi qua ho sentito un po' di come posso dire, di discorsi e intanto favorevole alla piscina. Beh, io sicuramente sono più che favorevole, insieme poi a a qua tutti i con i colleghi, insomma di dei Gruppi consiliari, anche perché poi io porto anche un cognome che è Baldineti o come aveva abbastanza voglio dire, importante nel settore della pallanuoto e quindi dire che Baldineti è contrario alla piscina, un po' come dire che Maradona non ha mai giocato a calcio. Ecco insomma, quindi so questo era giusto un po' per per precisare, ecco, ma poi andando avanti, ovviamente io fino a due anni, un anno e mezzo fa, insomma più o meno o avevo la delega allo sport ma poiché mi è stata, diciamo revocata con le istruzioni ma su cui tanto non voglio tornare perché l'argomento qui è focus piscina e non quello che è il passato ci mancherebbe altro.
Io sono favorevole alla piscina, io sono favorevole a poi è quello che era il vecchio progetto, quindi da 4,7 milioni su cui io ho avuto l'onere e l'onore di partecipare a qualche a qualche riunione di di di di di di sviluppo con i con e con le varie e poi i nove tale susseguirsi del de del percorso di cui comunque oggi che si arrivi a, diciamo poi speriamo comunque una una conclusione e che la piscina si faccia io sono più che contento e di questo penso che anche la città, proprio in onore quello è che a quello che è la nostra storia, la nostra,
Cultura, per quanto riguarda appunto quello che dicevo il progetto. Questa modifica è passata dal 4 virgola septies, questa proposta di modifica formulata dopo l'indagine di mercato che è stata fatta con l'unico partecipante, quindi, Prosecco insieme, poi a di concerto, poi con mai sport della società, come come si chiami che adesso non mi sfugge, il nome hanno formulato questa cosa che poi, di conseguenza, ci sarà poi una gara per poi andare a vincere quella che è la concessione, perché ricordo ovviamente che la piscina punta a Sant'Anna, o meglio, come piace chiamarla me, Antonio Ferro è una concessione demaniale e quindi non è un bene in capo al Comune o a un privato, ma allo Stato di cui poi il Comune ha avuto il compito di questi anni e poi di dare di darlo poi ingestione, in particolar modo poi, come negli ultimi anni, è successo fino a una piccola parentesi della Pro Recco e poi puoi Camogli.
Questo questo milioni in più che va a mettere checché ha deciso che ha dato poi il parere di interesse pubblico.
Il Comune nei comuni di Lecco, in particolar modo la Giunta, lo voglio vedere questo mio Expo sicuramente utilizzare, o magari per cercare di sviluppare, di continuare a fare quello che erano una copertura su cui stava lavorando, cercando di bypassare un po' quello che sono i vincoli paesaggistici e via discorrendo tramite poi una una una copertura come all'epoca si parlava né in qualche riunione a cui ho partecipato una copertura provvisoria, no fini del 180 giorni, un pallone piuttosto che una tecnostruttura ma non solo quando poi l'Assessore 21 dice,
Che sostanzialmente è un po' l'unica strada da percorrere è questa, ma io dico attenzione, nel senso che oggi, comunque il proponente che ha chiesto la modifica non ha nessun va. Beh a me risulta a me, a me, almeno a me così risulta poi magari verrò smentito, ci mancherebbe altro che il soggetto proponente non ha dato che c'è una gara ancora da fare, non c'è nessun vincolo che partecipi, Tizio o Caio su cui poi il Comune si possa tutelare a livello legale, perché comunque un conto è andare a mettere 235.000 euro, come erano iniziare il vecchio progetto in più, in tal caso magari mettere 1 milione e qualcosa del della parte diciamo privata, qualora, nonché non partecipasse nessuno la gara insomma 1.000, magari opzioni un conto, magari puoi andare a mettere su un nuovo progetto in gara, quindi da da 7,5 milioni, anche andare a coprire magari la parte privata. Io qua faccio.
È una lo sto facendo un discorso, un esempio se se si andasse in una direzione ovviamente negativo, ovviamente speriamo che vada tutto bene. Qui noi siamo tutti qua a fare il tifo per la piscina, però questi sono, diciamo anche un po', i rischi del caso semplicemente perché ovviamente questo è un progetto che è diventato bello per lucro. Evita concludere, è già fuori di un minuto e la seconda si concludo.
Dicendo bene viene poi per quanto riguarda il fatto che sicuramente il Comune come come è stato poi detto, è pronta e consapevole di questo di questo grosso progetto, ma come ha detto poi, come è stato citato poc'anzi il nostro ruolo anche di mettere un po' di interpellare quello che sono le problematiche o anche le le le le.
Diciamo, l'incomprensioni, ecco quindi grazie.
Bene altri interventi nella discussione, chi non è ancora intervenuto diversamente, lascio la parola all'assessore notturno per la replica finale e l'Assessore Castelli che solo gli assessori competenti vide la replica spetta a voi sennò, se ci sono altri interventi della discussione, chi non è ancora intervenuto può intervenire, prego, Assessore Rotunno diamine, consigliere Brunelli che lavorone di ricerca che ha che ha fatto tutte le interpellanze che ho presentato nei cinque anni precedenti.
Complimenti, non era adopero tante probabilmente già questo del notava un po' di di difficoltà, no, nel partecipare dai banchi dell'opposizione ai tempi in cui ero Consigliere di opposizione in provincia presentavo praticamente un'interpellanza al giorno. Quasi però, ecco piacerebbe, non vorrei che diventasse per lei un'ossessione perché comunque passare tutto questo tempo a andare a spulciare cinque anni di attività di Consiglio comunale per individuare le mie interpellanze diamine? Come definirla, se non una sorta di ossessione? Forse sarebbe stato meglio se quel tempo lo avesse dedicato, come ho detto prima, a studiare le carte che erano allegate perché, ripeto, ci saremmo evitati. Probabilmente questa interpellanza, o magari l'avreste tarata, avreste orientata su altri aspetti e non e non su questi perché pensavo io è certo che è legittimo presentare interpellanze e interrogazioni su sollevare, suscitare discussioni, ma quando si vuole conoscere qual è l'intendimento, dell'Amministrazione quando si vuole avere contezza di alcune scelte che sono state fatte, quando non sono chiare alcune cose, ma, come ho evidenziato prima, che cosa non vi era chiaro rispetto ai temi che avete sollevato? Lo abbiamo detto in questa sala che comunque la sala comune e la Sala della città, in una presentazione ufficiale abbiamo detto che i costi di manutenzione straordinaria e ordinaria i costi di gestione, erano a carico del concessionario. Abbiamo spiegato che la valutazione di interesse pubblico era semplicemente fra nella comparazione. Fra le uniche soluzioni che erano presenti sul l'abbiamo detto in maniera chiara cosa c'era da ulteriormente approfondire?
Era stato detto in maniera chiara nei documenti allegati. Cosa c'era da discutere ulteriormente.
Ripeto l'ho detto prima, ma il modo in cui è stata presentata questa interpellanza, le modalità con le quali è stata veicolata sugli organi di stampa e b, lasciano il dubbio che per l'amor di Dio sicuramente farete il tifo però magari solleva resuscitare nella cittadinanza qualche dubbio e magari ci può far comodo tanto fallo e metterlo lì. No, la copertura è mio diritto. Consigliere Brunelli, certo che il suo diritto evidenziare che sarebbe stato meglio con la copertura, ma penso che lei abbia la piena consapevolezza che la copertura non si può fare. E allora, se vogliamo fare veramente il tifo, come ha detto il consigliere Capurro, perché la piscina si faccia, non c'è bisogno di andare a mettere nella cittadinanza questo dubbio, ma si deve difendere questa scelta ed evidenziare che la copertura non è possibile e a tutti gli elementi per poterlo fare. Ma dire è senza la copertura. I poveri e i bambini d'inverno prendono il raffreddore, non possa andare a nuotare. Nella migliore delle ipotesi, andranno a notare a Camogli e fa sorgere qualche dubbio che noi stiamo facendo un'operazione tanto ben fatta.
Il fatto di dire ma 10 skybox andiamo a spendere tutti questi soldi per 10 skybox, che non sono più 10, ma sono diventati uno, perché comunque la Sovraintendenza ha detto no, così non va bene e loro stessi si sono ridimensionati. E dire che spendiamo un sacco di soldi per fare di skybox o per fare la palestra a uso e consumo della Pro Recco pallanuoto come se questo fosse eventualmente chissà quale quale dramma chissà quale difetto, eh beh va insinuare nella popolazione il dubbio che si poteva fare diversamente, ma diversamente non si poteva fare, e questo è stato spiegato in maniera chiara nell'assemblea pubblica non privata che è stata fatta. È stato spiegato in maniera chiara nei documenti che sono a disposizione dei consiglieri comunali e quindi, se vogliono fare veramente il tifo per la piscina, perché la piscina si faccia perché ripeto tertium non datur altre possibilità non ci sono, la difendono. Questa scelta non vanno a instillare continuamente continuamente dubbi poi, se vogliamo fare questo giochino, noi siamo qua, siamo disponibili, ci trovate pronti, però poi non stupitevi se la mettiamo magari in caciara, perché a suscitare la caciara solo i vostri atteggiamenti,
Assessore, Rastrelli.
Questo procedimento è un anno e mezzo che diciamo, su cui stiamo lavorando Şükrü a un gruppo di lavoro su cui stiamo lavorando in modo intenso e non vi dico che sia stato facile, perché così non è stato okay sarebbe banalizzare questa cosa, non è stato semplice,
Provvedere tutte le cose che potrebbero accadere successivamente, siccome siamo ancora in una fase DPEF di è okay, avevamo cercato di fare del nostro meglio.
E questo lo è scritto nei nei vari documenti, quello che diceva l'Assessore Rotunno è corretto, perché?
Quando voi dite sì, la piscina va bene, ma la piscina va bene però in una frase, tutto quello che sta prima del ma e del però non vale niente la domanda forse la vogliamo questa piscina sì o no, la città, la vuole questa piscina sì o no noi ci siamo dati una risposta che essi,
Abbiamo messo quelli che sono i nostri paletti, l'abbiamo scritto e non l'abbiamo scritto prima in un avviso di sollecitazione. Proroghe come sport hanno fatto una loro proposta. Si è valutato attentamente, ma vi dico attentamente con con talmente tante di quelle riunioni che voi non potete immaginare con dei chiaramente con dei consulenti al nostro fianco, che entravano nell'aspetto economico dell'analisi del PEF piuttosto che quello giuridico, amministrativo e loro ci davano la loro opinione e la loro lettura delle carte, che è oggettiva e non è politica, e a partire da quella noi ci siamo espressi e siamo andati avanti avanti convintamente, perché questo è un progetto in cui crediamo e lo vogliamo portare in fondo e noi ci mettiamo tutta l'energia e quindi mi aspetterei che quando uscite a mezzo social a mezzo stampa, dicendo sì va bene la piscina, però la copertura però andrebbe tutta gratuita, però un Comune ci mette troppo, ma cosa pensiamo che fare un intervento di questo tipo a costo zero sia fattibile. Bisogna scendere un attimo e coi piedi per terra e dire capiamoci della realtà e dire quali sono le cose che possiamo fare. Un privato anch'esso attraverso il piano economico finanziario deve comunque avere degli introiti che non possiamo raccontarci. Il mondo delle favole che sa tutto bello, il Comune ottiene tutto gratis e facciamo una piscina bellissima, abbiamo la copertura del loro Longaro ed è tutto bellissimo. È a costo zero. Fantastico, mi sembra che le Amministrazioni precedenti ci sia approvato, ci si sia approvato il risultato. Non mi sembra che sia stato quello quello sperato. Se no a quest'ora forse non ci staremmo occupando di piscina, ma ci staremmo occupando magari di altri progetti, quindi vuol dire che le condizioni che si erano messe prima.
Tutto sommato, non erano così.
Positive e vantaggiose per entrambi.
E il risultato è stato comunque quello di non avere una piscina. Questo è il fatto perché noi ci stiamo occupando di piscina da due anni. Io faccio all'Assessore da due anni e da due anni che praticamente ogni settimana facciamo cinque riunioni per la piscina, quindi, ma non ve lo devo dirmi, bravo, però è proprio perché è un impegno che noi ci siamo messi sia in campagna elettorale, ma da sempre il Sindaco, Gandolfo anche nello scorso mandato e stiamo perseguendo in questa direzione niente di più e niente di meno, quindi mi aspetterei, anche da parte vostra, di scendere con i piedi per terra, analizzare quelli che sono i fatti e rispondere alla domanda la vicina, la volete sì o no, noi questa risposta ce la siamo già dato.
Siamo alla fase conclusiva dell'interpellanza, chi dei firmatari fa l'ultima dichiarazione di soddisfazione o insoddisfazione, due cose.
Nella fase di replica aggressive, per poi pervenire i soldi di sentire ancora no basta, insieme alla fase di replica,
Allora io parto dall'ultima considerazione dell'assessore Rastelli, no.
E la domanda è avendo vissuto le varie stagioni, perché non è mai stata fatta la piscina.
Perché evidentemente non c'era un piano economico-finanziario che potesse soddisfare anche la proprietà precedente o forse non c'era interesse a chiudere la partita da parte della Puglia, la proprietà precedente.
Adesso finalmente questo allineamento c'è.
E non voglio neanche sentire, o perlomeno mi fa non mi fa piacere sentire che prima non c'erano i soldi.
Perché i soldi, come dico sempre io, sono l'ultimo dei problemi, il problema è trovare idee, progettazione e poi attivarsi, e noi è quello che stiamo facendo non soltanto sulla piscina, ma su tutta un'altra serie di operazioni che stiamo facendo e riprendo quello che ho detto nei miei interventi in sede di Consiglio comunale, noi stiamo portando avanti un secondo bilancio in termini di investimenti in opere pubbliche ed è qualcosa di straordinario grazie a che cosa, grazie alla nostra capacità di mettere le idee in progetti grazie alle nostre capacità di andare a reperire le risorse finanziarie, grazie alla nostra capacità di gestire attentamente il bilancio e di trovare all'interno del nostro bilancio senza sottrarre risorse a chi ne ha bisogno e specificatamente al sociale, troviamo le risorse per fare tutte le cose che ci siamo impegnati a fare nel.
Nella nostra proposta, alla città quando ci siamo proposti appunto di governare questo Paese.
E.
E mi sono opposto sentendo i vostri interventi leggendo le vostre dichiarazioni media di queste settimane.
E anche questa ricerca di fare una convocazione urgente del Consiglio comunale. Per carità, sono d'accordo, ben venga, ma avevamo già spiegato le stesse cose nel corso di un incontro pubblico. Saremmo dovuti, forse lo avevamo anche già detto nel corso di quell'incontro passare in Consiglio comunale nel corso delle prossime settimane per rivedere quelli che sono gli strumenti di programmazione, perché noi abbiamo ancora gli strumenti di programmazione, quindi vi anticipo che di questo argomento ne riparleremo al più tardi e fra circa un mesetto. Abbiamo gli strumenti di programmazione, il DUP, il Piano triennale delle opere pubbliche che vanno adeguati rispetto alla nuova proposta, perché noi avevamo un piano di opere pubbliche che prevedeva un investimento di 4 milioni e 7 adesso è diventato, grazie alla proposta di project, alla dichiarazione d'interesse.
Un un investimento da 7 milioni e mezzo con parametri diversi. Questo, come ci insegna sempre il consigliere Brunelli, comporta l'adeguamento degli strumenti di programmazione e quindi questo lo dovremmo fare, e non posso non immaginare che questa cosa non la sapevate. No, non possono immaginarlo, però avete voluto fare questa convocazione d'urgenza, no che abbiamo letto, magari abbiamo sbagliato o no come un.
Miseri anche questa e adesso come facciamo no e quindi questo è in corso a venire qui a tutti i costi per parlare di cose che se ne parlavamo giustamente e legittimamente, anche fra un mese non cambiava niente perché nel frattempo partono i lavori con lo stralcio del primo lotto, ma la procedura di cui stiamo parlando è in itinere. Siamo in conferenza di servizi, dovremmo poi fare la fase finale,
Della validazione del progetto, la, la, la gara fra gli eventuali nuovi proponenti qualcheduno ha abbozzato, costituito quindi tutta questa urgenza, questa drammaticità non c'era, se non della vostra atteggiamento psicologico di perdere il passo. Allora mi domando, ma siete così veramente evocati a fare questa piscina ove girano un po' le scatole oppure l'alternativa di ragionamento che faccio? Se voglio pensar bene, dico va beh, mettiamo un colpo anche noi e andiamo poi il Consiglio comunale che diciamo due cose, però dite sempre delle cose, come hanno già rilevato dagli assessori che tendono.
A inserire dei dubbio della difficoltà della problematicità che, per carità, un procedimento lungo complesso che, come dicevo, ha visto l'impegno di tanti componenti della parte politica e soprattutto di tanti componenti della parte tecnica e contabile che ci ha fatto arrivare a questo livello, ma con con richiesta diciamo di intervento di consulenti di legali che ci ha portato a questo livello e vi assicuro,
Lo dico sempre, ma per fare i complimenti alla dà al alla parte tecnica nostra dal Segretario comunale in giù.
È difficile che i comuni di 9.509 mila scarsi abitanti abbiano questa capacità tecnica all'interno della struttura. È un merito che abbiamo, è una cosa che vi dovrebbe dare tranquillità nell'affrontare questo tipo di temi, a meno che e lo farà anche questa e è Gandolfo ci sta un po' sulle scatole perché.
Come dico io meglio percepire che è fortunato che uno bravo io mi ritengo fortunato perché sono contornato da tanta gente capace e competente, riesco a fare delle cose che altri non sono riusciti a fare e va beh c'è cumulo tradotto in francese.
E chiudo dicendo che devo riprendere l'Assessore Rotunno una volta tanto quando dice tertium non datur no, e non è vero, c'è la terza opzione, cioè non far nulla no, sedersi qua dentro a fare dei grandi discorsi e non fare nulla. Quindi noi abbiamo tre opzioni, la prima e fare ricorso al project financing, con tutte le attenzioni che ci siamo detti al sociale, all'inserimento paesaggistico ah, ah, ah, ah, preservazione di dall'aggressione di avere degli elementi marini e atmosferici va benissimo, ma questo ce lo diciamo già da noi, cioè non dobbiamo convocare un Consiglio comunale per dirci sta roba qua perché manchiamo di rispetto alla nostra parte tecnica dice, ma come ma l'ingegner Berti non si pone il problema delle mareggiate e dell'aggressione, diciamo, della PDA, la gente atmosferico.
Ah, e allora non è così bravo come no mask, come ma la dottoressa Matrone non si pone il problema dell'inserimento giuridico legale della materia, ma, come la dottoressa Spaggiari, si so, si pone solo il problema della casa e tutto il resto poi va bene e John tra Marotta dal punto di vista urbanistico lo dice niente.
Quindi o lo facciamo noi e stiamo un 4 milioni e mezzo, come diceva l'Assessore Rotunno, spendendo però uno e mezzo 1 4, o è qualche cosa o la facciamo in project, dove abbiamo un'opera più bella di 7 milioni e mezzo dove noi spendiamo solo 1 milione e 2 e 35, quindi meno che per fare un'opera che vale meno okay, che è di base come potevamo permettercela, noi, quando abbiamo fatto i conti sperando di ed metterci sono 235.000 euro consigliere Baldineti, ma sapendo che se non c'era l'adesione alla procedura di project diventavano milioni 4 35, sto dovremmo ricordarcelo perché erano ragionamenti che facevamo e che che abbiamo superato grazie alla proposta. E più più attenzione la prima domanda che avete fatto la gestione, se noi non riusciamo a arrivare in fondo a questo procedimento di project, dove mettiamo 1000000? 2 e 35 per avere una piscina di 7 milioni e mezzo. Poi dobbiamo anche trovare uno che lo gestisca,
E vi ricordo o vi dico se non lo sapete che banalmente a Camogli, visto che ci piace parlare oggi di Camogli e al mio amico sindaco di Camogli Giovanni dai fischieranno le orecchie quello chiamerò PD, quasi fischiava arricchirò io non erano disturbo dell'udito a Camogliano una convenzione che devono rinnovare con la piscina nuova ma la convenzione vecchia pagava 250.000 euro alla Rarinantes Camogli per gestire la piscina.
Ok 250.000 euro all'anno che moltiplicato per 20 nel periodo in cui noi abbiamo una gestione fa.
Spalmati su vent'anni, ben 5 milioni che, ahinoi 0 0, mettendo 1 milione e 235, beh, ci se mi sembra che, se va così, facciamo un affare.
L'alternativa è pagava di più e farci carico della gestione e meno di 200 250.000 euro, se non 300.000 all'anno lo buttiamo fuori con qualsiasi gestore che faccia una gestione sociale e non commerciale, cura, perché quando parliamo di gestione delle piscine, scusatemi, ma io ci sono cresciuto e sono diventato così acerbo perché ho respirato troppo cloro da quando ciò sei anni a quando ho smesso di fare attività agonistica verso i 35 la piscina gestita commercialmente rende e sta in equilibrio con il PEF, ma la piscina gestita socialmente non rende,
Essendo il sociale, poi, ci mettiamo anche gli spazi acqua per la società di riferimento, a meno che non vogliamo mandarla a giocare a Molassana, allora va bene, no, sono altri spazi sottratti che impongono, che impongono ai Comuni, vedi l'esempio di Camogli, ma c'è anche Sori, qui, dall'altra parte della strada, di mettere della risorsa per la gestione, allora siamo più bravi, noi o fortunati, come me, ritengo io, perché facciamo un investimento oggi lo portiamo in fondo e non lasciamo sul groppone dei nostri figli e dei nostri nipoti per i prossimi vent'anni seconda dell'età che abbiamo, ognuno avrà i nipoti e i figli per i prossimi vent'anni, una, un prelievo che esce dalle casse del Comune che va dai 200 ai 300.000 euro o sono più bravi dalle altre parti meno fortunati perché non hanno la possibilità di fare dei project di questo livello.
L'alternativa è non fare niente.
Che è un'alternativa percorribile.
Tra l'altro non ci espone neanche fare il monitoraggio dinamico e strutturale della Cassa. Per non certo, diciamo, possiamo stiamo qua io al mattino, anziché venire in Comune alle 7:30 come tutte le mattine uscire la sera alle 19:30. Vengo un po' dopo, verso le 10 mi smosso due appuntamenti bianco, magari un po' di posta, se ce ne voglia smesso due cose e poi me ne vado a fare anche un giro, e così va bene e si può amministrare il Comune anche così no, diversamente quello che stiamo facendo noi io ci metto di mezzo, ma voglio dire vale per tutti gli assessori consiglieri presiedere il Consiglio, veniamo qua, lavoriamo sodo, facciamo riunioni con la struttura amministrativa, che è di grande livello e di dovrebbe tutelare, dal punto di vista anche psicologico rispetto all'approccio di questa e non solo pratica, e facciamo il nostro mestiere e io sono non bravo, sono uno che abbia il cumulo.
Bene, direi che abbiamo terminato la fase di replica, siamo all'ultimo all'ultima fase dell'interpellanza, chi è che fa la dichiarazione, questi fa da voi e.
Dovete dichiarare la soddisfazione o non soddisfazione rispetto alle risposte che sono state fornite in Consiglio comunale.
Allora la soddisfazione generale rispetto a quello che si è detto e a livello di partecipazione alla discussione in questo senz'altro si credo che un merito di questa interpellanza sia proprio aver portato in Consiglio comunale un argomento che sicuramente ritornerà altre volte e sua nelle ci sarà ogni occasione sarà opportuna e utile affinché le idee vengono espresse vengano chiarite e ci sia scambio di opinioni come dovrebbe essere una cosa un fatto normale.
Parziale soddisfazione su quello che è il contenuto della risposta che abbiamo avuto su alcune, secondo me, vedi il pubblico interesse, altre senza riaprire la discussione, secondo me e anche sull'utilizzo sociale, credo che ci sia ulteriormente da ragionare da approfondire almeno da parte delle minoranze e chiudo con una battuta al Sindaco se il Presidente del Consiglio me lo consente e che ha detto due cose sacrosante,
Che i soldi, è vero, c'erano peccato che non si potevano spendere questo lo sa benissimo perché i soldi c'erano tanto è vero che quelle Amministrazioni erano lasciato 6 milioni di euro, che non è propriamente una banalità.
Ed è vero che un'altra cosa giusta ha detto che forse in questo allineamento perfetto che attenzione io non lo reputo fortuna lo reputo anche Procura da parte dell'Amministrazione attenzione è sicuramente un dato di novità, c'è stato e del cambio di proprietà, su questo credo che sia stato non dico determinate ma è indispensabile.
Grazie consigliere, Capurro, terminato l'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno si dichiara concluso il Consiglio comunale buona serata a tutti.
