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CONTATTACI
Buon pomeriggio a tutti diamo inizio al Consiglio Comunale, la Segretaria comunale procede all'appello grazie.
13 presenti, seduta valida, diamo inizio al Consiglio comunale.
Comunicazione al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta comunale numero 86 del 34 2026 ad oggetto variazione compensativa fa macroaggregati appartenenti alla stessa missione programma e piccole significa articolo 175, comma 5 bis, lettera e e comma 6 del decreto legislativo numero 2 del 2000, con la seguente comunicazione in Consiglio comunale presidiato con la deliberazione della Giunta comunale numero 86,
Del 34,26 allegato da altre egiziani,
È stata disposta la variazione compensativa tra macro aggregati?
La partita.
Ruolo inquadrato il piccolo ai sensi dell'articolo 75.
Mi sarei.
B del decreto legislativo.
Passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno convocazione del Consiglio comunale e delle articolazioni, disapplicando 95, voglio dire, dai cosiddetti quarto prelevamento dal fondo di riserva.
No, ai sensi degli articoli.
Dai.
Numero 2 Pizzetti.
Con la seguente comunicazione in Consiglio comunale e degli altri, con la deliberazione di Giunta comunale numero 92 del 19,2 mila 26.
La.
Il provvedimento.
Passiamo al punto 3 comunicazione al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta comunale numero 5.
Piuttosto che al numero 2.
Con la predetta comunicazione, il Consiglio comunale prende atto con la deliberazione di Giunta comunale numero 5 ovunque.
Il 5,23 per disattivarla rafforza il nostro profilo.
Ecco.
La numero 26 del provvedimento.
Punto 4, Ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 104 del 29 giugno 2026 ad oggetto, variazione al bilancio di previsione 2026 2028 applicazione avanzo di amministrazione.
Identiche.
Io.
Vincolanti.
No.
Buongiorno.
Approfitto.
La.
Grazie Consigliere.
Quindi.
Il 24 febbraio.
Dichiarazione di voto il consigliere Brunelli.
Con il proprio bilancio.
Prego.
Condividendo buonafede.
Grazie consigliere Capurro, consigliere Palazzolo,
No.
Proprietari di casa.
Se la maggioranza era logico, attività.
Peraltro, la mia prego.
Chiudo qui però.
L'alluvione.
Variazione.
Ringrazio.
Bene.
Coordinato di dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione la delibera votazione aperta.
Diamo esito della votazione, abbiamo 13 presenti.
16 votanti.
Ovvio favorevoli.
2 contrari.
Passiamo.
Una terza.
Ebbene, abbiamo.
10 votanti, 8 favorevoli, 2 contrari, 3.
Tribunale approva.
Passiamo al punto 5, variazione al bilancio di previsione 2026 2028 applicazione avanzo di amministrazione.
Su questi punti.
Populista.
Grazie.
Allora?
Non lo so più di una volta.
Grazie.
Altri tipi di 85.000 euro.
Totali.
Ne avevamo già parlato in qualche Consiglio fa.
Sinceramente.
Questa qua.
Testuale.
Sicuramente questo gruppo di lavoro.
La.
Perché?
Tutto qui.
Straordinaria.
E comunque a partire da.
Quindi.
Per quanto riguarda le.
Siamo partiti dalla Polizia locale, molte voci prenotare.
L'uomo.
Ah, ma poi.
Dal proprietario.
E allora.
Giovanni invece i soldi destinati ai fatti.
Quindi.
Il pubblico,
La riduzione.
Pertanto.
I costi dei servizi educativi.
Altri interventi.
Prego.
Grazie a tutti.
Ovviamente.
La parola.
Viva l'Assessore, prego.
Qua?
Minori.
Imprenditori diretto sul territorio dell'ambito cruciale.
Oppure la novità?
Grazie.
Bene altri interventi, prego.
Grazie Presidente, ringrazio l'assessore e il Sindaco per le risposte di chiarimento e certo, come mia consuetudine ormai da da due anni, il i passaggi prima sempre più figli, quindi c'è una scrematura delle domande abbastanza importante e in questo caso la variazione di 5 milioni e ovviamente la fa da padrona in fetta la piscina e poi l'intervento sul Sole di venire a Milano che, come detto, interverrò poi con con la l'aggiornamento del DUP, quindi, ovviamente, le richieste erano più sulle restanti cose di cui non ero riuscito tramite gli uffici con un rapido giro di domande ad avere chiarificazione grazie.
Altri interventi.
Ci sono altri interventi, passiamo direttamente alle dichiarazioni di voto dichiarazioni di voto.
Consigliere Busnelli.
Ah per sempre io il giro è una pratica di bilancio, sicuramente alcune voci, molte voci vanno detto ci vedono favorevoli anche perché alcune sono, diciamo, quasi atti furti, e mi riferisco alla parte del del sociale. Alcuni interventi che, di cui abbiamo già parlato a numerose volte, al professor miglioramenti e chiaramente per la gestione sia del personale, ma anche poi della città, possono essere positivi di ruolo, però del come ho già detto diverse volte anche la votazione del bilancio vero e proprio di previsione e poi quello consuntivo, con uno dei compiti dell'opposizione e anche quello poi di fare e fra virgolette e l'analisi del bilancio per un discorso anche di trasparenza. Quindi, a nostro avviso, per la nostra logica nel fare opposizione, riteniamo che le pratiche di bilancio, anche se positive, sono chiaramente un indice della volontà dell'Amministrazione del loro programma amministrativo e per questo motivo il nostro voto sarà contrario.
Altre dichiarazioni di voto.
Consigliere Fumagalli.
Buongiorno a tutti, sicuramente un po' come anche ribadito il consigliere Brunelli, essendo delle pratiche di bilancio, facciamo fatica appunto a dover votare a favore, detto questo, però, apprezziamo comunque la bontà di questa variazione corposa, quindi, a differenza del del loro Gruppo, noi ci asterremo.
Grazie.
Grazie, consigliere, Fumagalli il consigliere Baldini, ti prego.
Io invece quanto detto, anche un poco la pratica precedente che ha sempre avuto una pratica di bilancio cui abbiamo.
È una una una pratica, appunto, che parla un po' di una serie di distanziamenti, eccetera che, pur essendo positivi il mio voto, sarà come poi ho detto nell'astensione, proprio perché io, quando dico che una cosa va bene, ma dico quando quando quando c'è qualcosa che magari non in qualche modo non non non non rispecchia o la libertà ovviamente di dirlo nella Pa e ha la mia piena autonomia e responsabilità politica al di fuori della della maggioranza che noi ovviamente non ne faccio più parte.
Altre dichiarazioni di voto consigliere Paratore.
Sì, grazie Presidente, il Sindaco ha già detto tutto, ha fatto un'ottima valutazione di quello che è stato questa variazione di bilancio e naturalmente ho chiamato a voi.
Bene, terminate le dichiarazioni di voto, apro la votazione, la votazione è aperta.
Diamo l'esito della votazione, abbiamo 13 presenti.
10 votanti, 8 favorevoli.
2 contrari e 3 astenuti, il Consiglio comunale approva.
Passiamo all'immediata eseguibilità.
Votazione aperta.
1.
Dato abbiamo 13, diamo l'esito della votazione, abbiamo 13 presenti 10 votanti, 8 favorevoli.
2 contrari, 3 astenuti, il Consiglio comunale approva.
Passiamo al punto 6 riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo numero due, sei, sette, 2000 per ottemperanza, sentenza numero 125 2026 del giudice di pace di Varese.
Illustra il Sindaco,
Grazie Presidente, queste pratiche già era già stata istruita per il precedente Consiglio comunale e poi era stata ritirata perché avevamo ricevuto proprio nella giornata stessa del Consiglio comunale, una comunicazione dell'Agenzia delle entrate di Varese che avrebbe provveduto a pagare è il direttamente il 50% della somma che complessivamente è di 199 euro.
150, diciamo l'oggetto del contendere in euro. 199, caricata di tutte le spese contributo unificato che dobbiamo dividerci al 50% noi e l'Agenzia delle entrate di Varese, perché il giudice di pace di Varese ha annullato sostanzialmente dei provvedimenti relativamente a delle contravvenzioni e l'altra volta avevamo istruito la pratica, non avendo avuto ancora notizie da parte dell'Agenzia delle entrate di per pagare integralmente noi e poi poterci rivalere sull'Agenzia delle entrate. Hanno comunicato che procedevano direttamente loro per la parte di loro spettanza, e quindi abbiamo ri proposto la pratica per i 99,50 euro. Che che andiamo a pagare direttamente con, diciamo debito fuori bilancio, prelevando comunque da un capitolo capiente. Per questo, quindi, sono meno di 100 euro e l'Agenzia delle Entrate provvederà o ha già provveduto nel frattempo a sistemare la sua pendenza. La scadenza era entro la fine, se ricordo bene, del mese di giugno, quindi questo era per evitare poi eventuali altre.
Pendenze o carichi di spesa per il Comune,
Grazie Sindaco, ci sono interventi.
Non ci sono interventi, dichiarazioni di voto dichiarazioni di voto, Consigliere Bruna grazie Presidente, un momento credo che questa pratica sia più costata per tutte le varie Hijiri caduto fare clamore utenze che poi è stata annullata ha detto questo, come invece è nostro costume per riconoscimento dei debiti fuori bilancio essendo un obbligo che dobbiamo fare per riconoscimento da parte dell'ottemperanza di una sentenza, il nostro voto è favorevole.
Grazie, consigliere, Brunelli, altri interventi, altre dichiarazioni di voto, non ci sono altre dichiarazioni di voto, metto in votazione alla deriva, la votazione è aperta.
Manca uno.
Ah perfetto.
Va beh, non partecipa alla votazione, andiamo avanti bene, votazione conclusa, diamo esito della votazione, abbiamo 12 presenti, 12 votanti, 12 favorevoli quesito comunale approva all'unanimità.
Poi passiamo all'immediata eseguibilità.
Votazione aperta.
Allora abbiamo 11.
Consigliere Baldin netti non ha votato,
Okay, post perfetto, diamo l'esito della votazione per l'immediata eseguibilità, abbiamo 12 presenti, 12 favorevoli, 12 votanti, il Consiglio comunale approva all'unanimità.
Bene, rientra l'Assessore, Rotunno.
Passiamo al punto 7, Documento unico di programmazione DUP 2026 2028, aggiornamento schede opere pubbliche.
Illustra il Sindaco, grazie Presidente, allora questa è la pratica dell'aggiornamento del Documento Unico di Programmazione relativa a.
Gli argomenti che abbiamo anche trattato prima in sede di variazione di bilancio, con l'indicazione dei fondi di investimento per quanto riguarda il finanziamento della piscina Antonio Ferro e per quanto riguarda il finanziamento dell'efficientamento energetico della scuola dell'infanzia di via Milano, sta migliorando rispetto ai termini.
Quindi diamo conto all'interno del documento unico di programmazione, all'interno del quale erano previsti già a questo tipo di interventi, aggiornando tutte le varie schede, tutte le varie caselle che ovviamente comportano aggiornamento dal punto di vista formale delle casistica, maniera sostanza diciamo che la piscina, Antonio Ferro, che è oggetto di un partenariato pubblico-privato, viene aggiornata in termini di controvalore dell'opera in 7500000 euro.
Di cui, come ho già detto prima, in sede di variazione e sono stati resi disponibili 1 milione 235.000 euro da parte dell'Amministrazione comunale e 3 milioni 290.000 euro da parte di Regione Liguria, con ricorso al capitale privato per la parte rimanente, così come inseriamo per i 700 e rotti mila euro,
Il diciamo gli interventi di efficientamento energetico, 767.000 euro, scusate, sono andato a riprendermi la cifra perché hai rotti 767 892.000 euro virgola 59, di cui 537.524,81 sono erogati da regione Liguria tramite FI.L.S.E. E la parte restante viene come da variazioni di bilancio precedente e quindi collegata a questa pratica che è consequenziale vengono,
Messi a disposizione dal Comune di Recco,
Relativamente alla piscina. Come sapete, abbiamo già dato il via ai lavori del primo lotto, che è quello della messa in sicurezza, con parziale demolizione della gradinata, relativamente invece ai lavori della scuola dell'infanzia di via Milano. I lavori dovranno prendere via entro il mese di ottobre e quindi questa è una procedura che.
Enzo sì, entro la fine di ottobre e quindi i primi di novembre, quindi ci siamo attivati velocemente per poter rispondere prontamente al finanziamento ottenuto e procederemo nel corso della di questa già di questa annualità, ovviamente cercando di contemperare quelli che sono gli interventi all'interno del plesso con le esigenze,
Della scuola dell'infanzia, della materna stessa, perché evidentemente poi è come molto spesso accade, le tempistiche dei finanziamenti non si sposano mai, non si accoppiano mai perfettamente con l'attività l'attività scolastica. Comunque daremo il via in quanto prima anche a questo intervento, che è già tutto progettato e staremo sicuramente nei tempi, come abbiamo sempre fatto con tutti i finanziamenti non entro nel dettaglio delle schede tecniche del programma triennale delle opere pubbliche del programma annuale che sono poi tutti per conseguenza essendo contenute all'interno del Documento Unico di Programmazione modificati in questa direzione. Ma sono aspetti più tecnici.
Di cui eventualmente possono dar conto nel conto nel corso della discussione.
Grazie Sindaco sono, è aperta la discussione interventi.
Consigliere Brunelli.
Grazie, Presidente e.
Prima di fare il commento su l'azienda a Milano, dove una curiosità formale,
Ho visto l'aggiornamento della, come diceva il Sindaco del piano triennale delle opere pubbliche,
Con le varie schede, come faceva riferimento, mi domandavo se nell'aggiornamento di conseguenza del del DUP e non dovevano essere anche modificate le altre sezioni e quindi quello operativa e strategica a cui faceva riferimento a questi lavori questa era una curiosità formale, visto che si è modificata solo il le schede relative al piano triennale delle opere pubbliche. Detto questo, invece, faccio il commento relativo commento, bar a domanda, relativa ai lavori dell'asilo di via Milano per cui diciamo, abbiamo stanziato come Consiglio comunale i soldi nella variazione precedente.
I lavori sto per una per un totale di 780.000 euro circa prevedono la realizzazione di cioè di una serie di lavori per ottenere il diciamo una struttura alzate e quindi a energia zero,
In realtà, sull'asilo di via Milano erano già stati fatti dei lavori in questa direzione mi riferisco già una I lavori nel 2020, in realtà abbastanza contenuti, stia nell'intervento che nelle cifre, visto che erano 22.000 euro e più importante già nel 2023 quell'80000 euro, con il cambio della centrale termica degli infissi ed estremamente esterni e via di seguito quindi diciamo, arrivavamo con un pacchetto di circa 102.000 euro per.
Questo problema.
Il 102.000 euro per i lavori già fatti sulle plesso di via Milano, quindi la domanda che mi sorgeva era se questi interventi, che erano già stati fatti per circa 102.000 euro, erano compatibili, quindi venivano poi utilizzato quanto è già stato fatto all'interno del nuovi interventi 780.000 euro quindi per dirla in soldoni se l'intervento finale che porterà ad avere un asilo in SAP,
Cuba, diciamo in totale circa 880.000 euro, considerando anche gli interventi già fatti,
Grazie, consigliere Brunelli e di interventi.
Consigliere Fumagalli.
Nella mia era semplicemente una curiosità, volevo sapere visto che.
Ci avete detto appunto quando inizieranno i lavori, se appunto si può sapere quando presumibilmente da cronoprogramma sarà alla fine, ecco, per quanto riguarda ovviamente i lavori del dell'asilo di via Milano, grazie.
Grazie agli interventi.
Consigliere Siri, amo alzava la mano.
Prego.
Prego, Assessore Rastelli.
Allora sì.
Per rispondere alla domanda del consigliere Brunelli, questo intervento va a completare quelli che sono stati gli interventi precedenti che sono stati fatti all'asilo di via Milano nella entrando nel merito, il lo sforzo di intervento che è stato terminato nel 2024 prevedeva chiaramente una redistribuzione degli spazi interni, la e la sostituzione della pavimentazione gli infissi nuovi, quindi quello questo pacchetto andrà a completare quelli che sono stati tutti i lavori precedenti e quindi, come diceva appunto, sono assolutamente compatibili, e quindi abbiamo deciso di investire questi questo finanziamento proprio per andare a completare quello che era.
L'idea di avere un asilo ad energia zero. Che cosa andremo a fare perché è un intervento piuttosto importante, come avete visto anche dalle cifre, sicuramente un isolamento termico di tutte.
Le le strutture opache verticali. Quindi, sostanzialmente un cappotto, l'isolamento termico della copertura, quella sostituzione anche degli infissi in copertura,
L'isolamento del solaio di pavimentazione, che ad oggi ne era sprovvisto, l'installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, quindi qui andiamo entra, entriamo nella nelle quella che è l'energia rinnovabile, anche perché andremo a implementare anche con un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria,
Inoltre, la realizzazione di una centrale di tipo termica di tipo ibrido, che andrà chiaramente di integrare con quelle che già erano esistenti, quindi andando a rendere ancora di più un edificio dal punto di vista energetico, efficiente e sostenibile con fonti rinnovabili.
E poi un'implementazione della gestione degli impianti, con un controllo e una gestione praticamente sia da remoto e automatizzata di tutte le tipologie di impianti presenti, quindi anche questo lo rendono in un asilo,
Una scuola dell'infanzia più moderna e più vicina a quelle che sono le esigenze attuali, è un intervento che abbiamo voluto fortemente, per questo ringrazio gli uffici che hanno fatto un gran lavoro per andare a reperire il finanziamento, perché chiaramente, poi le tempistiche o comunque con con il quale dobbiamo andare a, diciamo fornire tutta la documentazione, sono spesso strette, si devono andare ad incastrarli con quelli che sono poi la l'ordinaria amministrazione, per quindi questi li ringrazio e credo che sia davvero un obiettivo raggiunto per tutta la per tutta l'Amministrazione.
Riprendo per rispondere al consigliere Fumagalli che, diciamo la parte di cronoprogramma sostanzialmente parte a l'inizio dei lavori sarà a novembre del 2026 e si stima una fine dei lavori a luglio del 2027.
Grazie agli interventi.
No no.
Vorrei chiedere poi facciamo un'unica risposta,
Sì.
Un sennò FAQ si era solo di integrazione.
E allora sì e no, allora terminiamo un argomento e poi lasciamo la parola al Sindaco e almeno concludiamo un argomento prego, Consigliere Brunelli.
Grazie Assessore, diciamo ovviamente questa risposta è insoddisfacente senso, chiaramente è un modo per utilizzare quanto è già stato fatto senza aver fatto, diciamo, due interventi che si vanno in qualche modo a certi vanno complementari e non a sovrapporre,
E immagino anche il discorso della centrale idrica che andrà, diciamo, a non sostituire quella precedente ma essere usate in parallelo, e quindi questo sicuramente positivo sicuramente mi lascia leggermente più, ma capisco che Donnaz dal punto di vista tecnico non si può fare altrimenti, ma vi lascio leggermente più allibito il discorso dell'intervento e da ottobre a luglio e a ottobre novembre luglio, che significa con la scuola ovviamente aperta e se l'isolamento esterno può essere fatto, ovviamente senza troppe fastidi per le scuole, a parte l'eventuale rumore, ma non non va a ostacolare nessun tipo, di modo l'attività all'interno, sicuramente la all'isolamento invece della pavimentazione, avendo già più complicata sennò le con l'interruzione del deluso dell'asilo stesso. Quindi su questo poi invece gli altri interventi sono tutti o tecnici o sulla copertura, quindi, chiaramente sono di poco non impattanti sull'attività della della scuola stessa. Io non mi occupo, non mi occupo di aspetti energetici, ma di consolidamento. E quindi so bene quanto è poi complicato di consolidamento strutturale in strutture scolastiche, proprio perché poi bisogna cercare di farle o all'esterno o comunque per impattare il meno possibile sulle attività delle scuole stesse. Quindi solamente la pavimentazione e ovviamente quello significherà avvenimenti interrompere per o tempo l'attività all'interno del dell'asilo di via Milano.
Grazie consigliere, Brunelli deve integrare rispetto a prego, servono, terminiamo un argomento, poi lascio la parola al Sindaco su tutto il resto.
Sì, allora è chiaro che poi ci sarà, come di solito, per ogni tipo di intervento facciamo soprattutto in ambito scolastico, ci sarà un continuo confronto con con le maestre, con il dirigente scolastico, come abbiamo fatto da sempre per ogni tipo di intervento a scuola con insieme all'Assessore Manerba ed è chiaro che ogni tipo di lavorazione verrà concordata per andare a ridurre il più possibile quelli che sono i possibili disagi che sono legati al cantiere inizieremo,
I lavori il prima possibile. Sostanzialmente, poi ci sono dei tempi tecnici per manifestazioni di interesse gare e quindi questi sono i tempi. Quindi, prima del di novembre non riusciremo ad iniziare, perché questi sono i tempi tecnici dovuti appunto la manifestazione di interesse e gara, e poi ci sono anche dei tempi tecnici dovuti alla posa del cappotto, in base anche alle temperature che ci saranno. Quindi concorderemo poi con la ditta che risulterà appunto vincitrice quelli che sarà la miglior soluzione per la posa in opera di queste soluzioni, cercando di ridurre il più possibile appunto, quella che è.
Diciamo le problematiche che possono insorgere legate al all'operatività della scuola.
Grazie Assessore, lascerei la parola al Sindaco se non c'è altro integrazioni sullo stesso argomento, prego.
Ma intanto sufficiente per rispondere, per poi fare un commento rispetto al dibattito appena terminato dal punto di vista della pianificazione abbiamo modificato tutte le schede che andavano modificate e evidentemente non quelle che non andavano modificate, poi dall'altro il piano adesso attenzionerà.
Il documento, scusatemi di pianificazione, tornerà all'attenzione del Consiglio avere per l'aggiornamento quello annuale no che poi va a impattare sui bilanci di previsione 27 28 e 29 e quindi questo è un adeguamento dello strumento per poter procedere con tutta la produzione degli atti di livello sopra sotto ordinato rispetto agli atti che fa il Consiglio in relazione al reddito in modo da mettere gli uffici,
In quei funzionari è in condizione di diciamo, portare avanti tutti gli atti senza dover bocciare in previsione di un documento che non sono conformi convinto, che faccio rispetto alla ricerca nel corso era questo, cioè sembra così seguito neanche tanto diciamo attentamente, devo dire,
Tutti i vari passaggi perché poi saranno oggetto nel momento in cui ci sarà la gara. L'affidamento si parte sulla base di un progetto, di un cronoprogramma, come avviene in tutte le cose e poi è il rapporto dell'Ufficio del RUP, del responsabile del procedimento e del direttore dei lavori con l'impresa che determina anche sulla base delle esigenze delle imprese della, la possibilità varrà capacità di acquisizione dei materiali necessari in tempi.
E in tempi certi no, cosa che oggi non sappiamo ancora come puoi determinare gli interventi all'interno, in questo caso del plesso scolastico di via Milano, ma così come è stato fatto negli anni precedenti e su tutti i presidi scolastici enormi. È evidente che.
Poi ci sarà una interconnessione fra le esigenze didattiche e le esigenze dei lavori, cercheremo sicuramente di sfruttare al massimo le pause natalizie, alle pause pasquali e le pause che si vengono a verificare questo sicuramente sì nelle cose più impattanti, ma è evidente che ci sarà necessità di fare un ragionamento e una una gestione coordinata e continuativa nel tempo, cioè viene oggi che a novembre cambiamo 7 infissi piuttosto che a gennaio mettiamo il cappotto è una.
Passatemi il termine, una bestemmia in termini organizzativi non c'è ancora l'impresa, non ci sono ancora i fornitori di ripresa, c'è necessità di mettere a terra tutte le tutte le variabili che sì, sì, si scatenano nel momento in cui comincia a un lavoro, di sicuro faremo in modo di non penalizzare l'attività didattica ludico-ricreativa,
Dei delle idee dei bimbi che fanno parte dell'ASI.
È passato un commento, sembrava quasi dire cavolo che sfortuna abbiamo beccato questo finanziamento, adesso ci tocca fare i lavori e Ufficio intorno alla scuola è un problema. Io sono abituato a vederla nessuno l'ha detto e lo dico da una assistita da un assistere, non dico distratto, diciamo un po' meno partecipato deep capo qua c'è qualcosa che non funziona bene, abbiamo trovato il finanziamento, abbiamo avuto la forza nonostante questo lo voglio sottolineare nonostante un momento importante dal punto di vista dell'esposizione finanziaria, della capacità finanziaria del Comune, perché non ci dimentichiamo che in quest'anno abbiamo rifinanziato con più di 700.000 euro di risorse interne ai lavori, al ponte.
Riuscita autostrada rispetto a quanto già preventivato e i lavori sono in corso in questo momento abbiamo appena finito di stanziare 1 milione 235.000 per la piscina Antonio fare liquidità, Sant'Anna. Riusciamo a sostenere anche questi 200 e passa mila euro per accedere a questo finanziamento e garantire l'efficientamento energetico. Mi aspetterei più, non dico bottiglie di champagne, ma più felicità e contentezza che c'è preoccupazione per la preoccupazione. Ce la metteremo ovviamente con gli uffici per la gestione al meglio di tutti questi cantieri. Ma.
Faccio fatica a ricordare a memoria d'uomo una un impatto così massiccio e massivo di investimenti sulla città di equo faccio veramente fatica io un po' i capelli bianchi, ce l'ho di attività amministrativa, ne ho fatta, abbiamo avuto qualche periodo abbastanza.
Così regno, gli interventi, ma in questo momento stiamo gestendo qualcosa come quasi 20 milioni di euro di investimenti in più rispetto al bilancio che pareggia, come abbiamo visto prima, oltre 25 milioni di euro Quindi, voglio dire, è un momento straordinario di un bilancio che statisticamente storicamente pareggiamo intorno ai 15 milioni di euro. Adesso è lontano, il bilancio pareggia 25 e se facciamo un bilancio complessivo degli investimenti, abbiamo più di 20 milioni di investimenti tra capitale privato, capitale pubblico e finanziamenti. Ovviamente chiediamo di parte pubblica che è qualcosa veramente di ripetibile, quindi ben venga, e sicuramente siamo attrezzati e strutturati per poter gestire anche nell'interesse delle nostre aziende, dei nostri figli e tornando sul discorso di via Milano, ci tenevo a dirlo perché.
O quasi nero, staccato un secondo e avevano una percezione quasi dire anche sfortuna, ha preso dei soldi, non ho e che vengano pertanto deve dire la. Il periodo scolastico è molto più lungo di quello che può essere ulteriori dell'intervento e quindi pur di riuso di Rafah ci finisce dentro. Cercheremo di gestirla al meglio.
Grazie Sindaco, se non ci sono altri interventi, passerei direttamente alle dichiarazioni di voto dichiarazioni di voto.
Consigliere, Vullo, rende.
Grazie Presidente. Questa è una pratica sicuramente importante perché, come ha detto in chiusura del suo intervento, il Sindaco va a completare l'iter per potere avviare il lavoro. Diciamo alla piscina e al di là di via Milano, due interventi che diciamo, abbiamo il primo. Abbiamo già parlato ampiamente a un Consiglio ad hoc in cui abbiamo ribadito il fatto che siamo favorevoli a questo intervento con le perplessità e i dubbi che avevamo sollevato nell'ambito di quel Consiglio, dubbi che ci sembravano più che opportuno, a prescindere dal fatto di essere favorevoli all'intervento. Sicuramente ci tengo a ribadire che siamo favorevoli all'intervento sulla sede di via Milano, l'ho detto addirittura nel mio intervento precedente, che sono soddisfatto anche della risposta della stessa assessore nella logica di andare a completare gli interventi che erano già state fatte. Quindi avevamo fatto anche un plauso in quest'ottica. Quindi abbiamo anche ribadito questo concetto. Allora semplicemente ribadito il dubbio, il dubbio, la perplessità, ma più che altro tecnica, del fatto di. Ovviamente in Italia i lavori esattamente nel periodo di inizio delle scuole che questo va a fare convergere i lavori con lì con l'anno scolastico. Questa era l'unico problematica, ovviamente dipende da quando,
Era possibile partecipare a tale finanziamento dentro a questa premessa il DUP, se il bilancio è chiaramente l'elemento con cui poi l'Amministrazione mette i soldi per avviare la la proclamazione, il DUP è chiaramente l'insieme delle volontà della del programma elettorale e infatti non è altro che la ripresa del programma elettorale dell'Amministrazione. Per questa ragione, anche se la variazione su due interventi positivi, essendo il DUP nel complesso chiaramente la fotocopiata volontà dell'Amministrazione, il nostro voto non può essere contrario.
Grazie, consigliere, Brunelli, altre dichiarazioni di voto.
Consigliere Fumagalli.
Ma un po' in proseguimento anche per quello che avevo affermato prima e il nostro voto sarà di astensione.
Intanto vi ringrazio l'assessore e il Sindaco per gli ulteriori chiarimenti e le specifiche dell'intervento, per quanto per quanto riguarda l'asilo di via Milano, di cui siamo ovviamente favorevoli, ovviamente restiamo anche a favore, per esempio, dell'altra opera della piscina, però, come abbiamo anche già discusso in passato, noi ne siamo.
Totalmente a favore per quanto riguarda i modi, di conseguenza il nostro voto non può che essere favorevole, ma non può neanche essere che di astensione proprio per questi motivi, proprio perché appunto legato comunque anche sempre a linee programmatiche di da parte dell'Amministrazione.
Okay.
Perfetto, quindi di astensione, ingiusto, se ho capito.
Altre dichiarazioni di voto.
Prego, prego.
A posto.
Consigliere Ballatore, grazie che dire portiamo avanti il nostro programma, portiamo avanti tutti questi bei lavori che stiamo facendo e direi che siamo a favore, ma per forza, che siamo a favore e dobbiamo fare in modo che la città sia vivibile, che i,
E.
Le opere pubbliche, gli asili della piscina sia tutto fatto e portare avanti quello che è il nostro programma a favore,
Grazie Consigliere Paratore, allora terminate le dichiarazioni di voto, metto in votazione la delibera votazione aperta.
Allora diamo l'esito della votazione, abbiamo 13 presenti 10 votanti, 8 favorevoli.
2 contrari, 3 astenuti,
Passiamo all'immediata eseguibilità.
Votazione aperta.
No, ci siamo, diamo l'esito della votazione, abbiamo 13 presenti 10 votanti, 8 favorevoli.
2 contrari e 3 astenuti, il Consiglio comunale approva.
Passiamo al punto 8 Revisione articolo 2 del Regolamento per la disciplina dei dehors vigente, soppressione secondo capoverso ed integrazione, primo capoverso.
Illustra.
L'Assessore Rotunno.
La pratica.
Non serve tutto perfetto vaccinato.
La modifica del Regolamento che sottoponiamo oggi all'attenzione del Consiglio comunale è sostanzialmente un atto dovuto, perché dico questo vediamo di ricostruire un pochettino la la vicenda, il Piano dei dehors, come dire, è che è stato approvato nel 2017.
E prevedeva fin dall'inizio il divieto di concedere il suolo pubblico finalizzato alla realizzazione di dehor alle attività artigianali del settore alimentare. Questo divieto, nel 2017, era pienamente coerente con quello che era il testo unico sul commercio, il Testo unico regionale sul commercio disciplinato dalla legge regionale numero 1 del 2007 ed era altresì pienamente coerente con il piano.
Comunale sul commercio per la somministrazione di alimenti e bevande nel 2020, però cambia qualcosa nel senso che la legge regionale viene modificata. La legge numero 17 del 2020 introduce nel testo del nella legge 1 del 2007 un nuovo articolo, l'articolo 52 bis, con il quale viene invece consentito il consumo sul posto, anche a favore delle attività artigianali del settore alimentare. Consumo sul posto da esercitare sia all'interno dei locali sia su aree pubbliche messe a disposizione. Ovviamente devono essere osservati alcuni criteri. I tavoli devono essere più alti, non ci sono le sedie, ma gli sgabelli. Non ci può essere il servizio al tavolo, le tavole non possono essere apparecchiate. Devono essere utilizzati i piatti bicchieri e posate in materiale biodegradabile, ma comunque il commercio, il commercio e il consumo sul posto viene consentito dalla legge regionale. Coerentemente, quindi, con la modifica, il comune provvede nel 2022 ad aggiornare il proprio piano commerciale inserendo questa opportunità lo fa sul piano commerciale, ma non lo fa. Sul piano dei dehors.
Si crea quindi una situazione sostanzialmente stiamo definirla distonica, distonica, sia rispetto alla legge regionale che consente, e questo rappresenta una palese violazione di legge per il principio della gerarchia delle fonti quello che la legge regionale consente il Comune non può non consentire.
Ma si crea cosa, a nostro giudizio, forse ancor più grave, una situazione distonica rispetto al piano commerciale del Comune di Recco, che invece consente su tutto il territorio, in questo tipo di attività, pertanto cosa si crea una situazione del tipo?
Qui te lo consento 20 metri più in là no, e questo rappresenta una evidente violazione della direttiva comunitaria numero 123 del 2006, che è finalizzata a eliminare tutti gli elementi discriminatori che limitano o ostacolano la libera concorrenza.
Oggi quindi, andiamo a eliminare questa distonia creando un perfetto allineamento con quello che è il Testo unico sul commercio per pubblico regionale del commercio, sia quella che è la situazione su tutto il territorio, questo è il motivo per cui è sostanzialmente un atto dovuto rispetto al quale non possiamo esimerci.
Di di portare avanti.
Grazie Assessore, Rotunno chiuda il microfono, grazie è aperta la discussione interventi.
No, prego.
Grazie Presidente, aspetto sempre un atto per vedere se c'è qualche AE qualcun altro che vuole partire partecipare in discussione, ma lei è sempre il primo consigliere Brunelli, ma spesso anche l'ultimo va detto l'unico però va bene e comunque tornando alla pratica aveva una curiosità relativa a questa a questo atto dovuto chiaramente sono, diciamo, d'accordo con con l'Assessore non può che essere un atto dovuto se c'è un Regolamento comunale che afferma un principio e un altro che nega, che praticamente lo nega ancor di più se questo deriva da è in contrasto con dei principi regionali o comunitari.
La curiosità è.
Perché ci si è accorti di questo, quindi capire in questo passaggio, perché suppongo che funzionario una mattina non si è svegliato dicendo abbiamo fatto un atto in cui è in contrasto con un altro Regolamento col principio regionali o comunitari. Quindi la domanda è perché, se è arrivata a questo, quindi, suppongo che ci son stati dei di esercizi che ricadevano nelle lettere a e b attualmente erano non che hanno richiesto di poter realizzare le opere.
Questo diciamo, è il chiarimento, non possono notare e che fa a una fa abbastanza specie vedere il tenuto conto che il suddetto vincolo appare in contrasto con i princìpi costituzionali e comunitari, non con particolare riferimento, eccetera, eccetera, quindi, chiaramente significa che attualmente il Regolamento che abbiamo approvato come Consiglio comunale dello scorso anno col voto di astensione di questo gruppo ma per motivi più di per ribadire il concetto che non era stato presentato né al gruppo né alle società di categoria all'epoca,
E quindi questo gruppo con ancora allora la Consigliere Romano, ci eravamo astenuti e era stato quindi va preso atto che era stato, diciamo, conteneva, delle degli articoli in contrasto con i principi costituzionali della Comunità europea,
Altri interventi.
Consigliere, Capurro sì, un chiarimento sulle cose che così per capire quindi adesso questi esercizi commerciali che, di fatto, che svolgono attività artigianali del settore alimentare già oggi possono far consumare i loro prodotti con lo strumento dello sgabello del seggiolino, se ho capito bene,
E in più adesso rientrano nella fattispecie della possibilità di potersi dotare di un dehor.
O sbaglio?
Allora allora sì, allora chiedo scusa, cerco di essere più chiaro che tanto mi chiarisco anche a me stesso la ragione della domanda, no, perché non è idonea allora, se ho capito bene, oggi ci sono attività commerciali che svolgono attività artigianale nel settore alimentare, ad esempio, insomma, esatto produrre insalata quello che diavolo è già oggi. Questi possono svolgere l'attività di somministrazione con sgabelli e via discorrendo come ci sono ora. Tutte queste attività possono dotarsi anche di un bene o, se ho capito bene,
Questa questa è la domanda, dopodiché l'altro passaggio, quelli che sono stagionali, ovviamente stagionale, che Andeolo.
Ciò perché c'è anche un passaggio, poi sugli stagionali che non l'ho mai capito, quali sono però, nella fattispecie, cioè se stagionale all'attività, presumo che sia stagionale anche il dehors.
Non è che l'attività chiude nella stagione che ne so invernale, e diciamo rimane dei Orly, se ho capito bene, basta.
Altri interventi.
Prego Assessore.
Il Piano dei dehor disciplina un la porzione estremamente limitata, per quanto di pregio del territorio comunale.
Il problema finora non si era posto semplicemente perché, nell'area interessata dal Piano dei dehor, non erano presenti attività artigianali di produzione di alimenti.
Il problema si è posto nel momento in cui una nuova attività, che rientra in questa tipologia, si è insediata all'interno della della zona disciplinata dal Piano dei dehor, e ha fatto la domanda, in quel momento è emerso che c'era questa come l'ho, definita prima situazione distonica a cui è ripeto,
Atto dovuto, occorre porre rimedio,
La cosa era sfuggita anche quando è stato fatto l'aggiornamento del Piano dei dehor, recentemente anche perché qui faccio io la mia osservazione.
Per due ore dovrebbe disciplinare, diciamo principalmente la tipologia edilizia, diciamo così architettonica dei dehors non dovrebbe.
Diciamo così, sovrapporsi a quello che già disciplina il piano dei del commercio, perché sennò poi diventa una rincorsa. No, ah modifichi, qualora giusta, anche là e quindi la mia intenzione, cioè quella di fare una revisione completa di questo strumento pianificatorio per quello che riguarda gli aspetti edilizi e architettonici, togliendo tutto quello che sono i richiami al Piano del commercio, che non ha veramente nessun senso che vi siano delle attività che con gli uffici faremo non è una di quelle attività particolarmente urgenti, ma ci stiamo, ci stiamo lavorando. Quindi il problema si è evidenziato nel momento in cui una nuova attività di questo tipo ha fatto la domanda e ci si è accorti oh cavolo, nel 2022 abbiamo adeguato ai nuovi indirizzi della Regione il Piano del commercio. Quando lo abbiamo fatto sul piano dei dehors, poniamo rimedio.
Quindi questo è sostanzialmente l'input. L'origine di questa di questa modifica,
Piano dei dehor.
Consigliere Capurro, ha la voglia di andare a leggere la parte introduttiva.
Spiega chiaramente cos'è il dehors Leon re la modalità di utilizzo dello spazio pubblico.
E qualificato come dehor, anche semplicemente il netto due tavolini e due ombrelloni, quello, dal punto di vista del piano delle dehor, è un dehor, anche se sono soltanto ed esclusivamente tavolini e ombrelloni.
A seconda poi del tipo di attività e della ubicazione puntuale all'interno dell'area della nella zona mare. Vi sono poi delle schede tecniche che ti dicono se vuoi puoi fare questo, puoi fare quest'altro, che mettere la tenda, puoi mettere le vetrate frangivento, puoi mettere la pedana in alcune ipotesi, in altri no. Ci sono tutta una serie di tipologie di déhor che partono da quello più snello, più semplice sedie e tavolini ombrelloni, punto fino a quelli più articolati che comprendono la realizzazione proprio di un non di un volume perché non ci deve essere chiusura totale fra diciamo, la parte.
Affetto, la tenda è la parte laterale, ma che comunque danno una protezione maggiore dagli elementi atmosferici. Il discorso della stagionalità è legata al fatto che d'inverno puoi mantenere un certo tipo di assetto d'estate. Ne devi mantenere invece uno completamente diversa dal stagionalità, e questo non è un inverno molto d'estate, cioè d'estate che d'inverno non ce l'ho. Viceversa, è semplicemente una modalità di gestione dello spazio pubblico diversa tra le 2 fra le 2 stagioni con un inizio e una fine puntualmente disciplinati dal Piano dei delle opere,
Grazie Assessore rotture, non ci sono altri interventi, sennò passiamo direttamente alle dichiarazioni di voto.
Prego.
Dispongo di tutto, ma quasi tutto.
Da qua.
No, non c'è problema.
Ecco, diamo danni materiali, siamo assicurati sì.
Bene, perfetto, dopo lo stacchetto possiamo ritornare.
Al Consiglio Cuba.
Ci sono interventi, se no passiamo alle dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto.
Non ci ci sono dichiarazioni di voto, consigliere Brunelli sempre a lei.
Grazie Presidente e il voto di del gruppo finalmente riesco sarà di astensione in linea con la pratica generale, visto che questa è una modifica sostanziale del di un articolo dovuto, quindi, richiamandoci a quanto avevamo fatto per la pratica generale dell'approvazione dei dehors, il nostro Gruppo si astiene.
Grazie, consigliere Brunelli, altre dichiarazioni di voto, consigliere, Capurro.
Sì, ringrazio l'Assessore per le precisazioni, per le spiegazioni, ovviamente condivido il fatto che il Piano Commerciale nel pieno dei dehors sono due cose ben distinte, non devono essere una un richiamo continuo dell'altro, il nostro voto sarà favorevole.
Grazie consigliere, Capurro, consigliere Baldineti, sì, allora per quanto riguarda questa questa pratica proposta appunto da dall'Assessore.
Rotunno è una pratica che condivido che, come ho detto, non vi nascondo mai a dire ciò che condivido, do alcune pratiche, magari mi astengo e altre dove invece voto in maniera contraria, quindi questa pratica vuoto e il mio voto sarà favorevole proprio perché così si fa un po' di ad equiparare anche qua un po' quelli che a quell'attività che che come è emerso questa è emerso appunto alla necessità, no ad alcune attività che hanno chiesto e che quindi anche loro possono in qualche modo equipararsi alle altre attività che oggi esistono e quindi il mio voto sarà favorevole.
Grazie, consigliere Baldineti, Consigliere Paratore, sì.
E la maggioranza vota a favore, è un atto dovuto, quindi votiamo a favore per questa pratica,
Bene, molto bene, allora mettiamo in votazione la delibera votazione aperta.
Consigliere, Paratore, mi sa che deve votare.
Bene, diamo l'esito della votazione, abbiamo 13 presenti, 11 votanti.
10 favore, scusate 11 favorevoli.
2 astenuti, nessun contrario, il Consiglio comunale approva ripeto 13 presenti, 11 votanti, 11 favorevoli, 2 astenuti.
Passiamo all'immediata eseguibilità, no, non ci passiamo, non ci siamo ancora.
È un regolamento.
Perfetto, siete attenti bene, passiamo al punto successivo.
Punto 9, acquisizione a titolo gratuito di area privata sita in Via Pola, analisi.
Illustra il Sindaco.
Grazie Presidente, allora questa è una pratica molto semplice.
Acquisiamo al patrimonio comunale un tratto di strada di Pola, analisi che praticamente è un tratto che si trova fra.
Il centro sociale di Polani si per capirci quando si scollina rispetto alla sanità, e poi i diritti si va verso la Chiesa, lei ci sono alcuni mappali che sono ancora di proprietà dei degli antichi proprietari dei terreni, quando è stata fatta la strada, per la verità, se voi vedete il catastale sono quasi tutti ancora terreni a uliveto piuttosto che Prato quello che,
E le proprietarie o i proprietari di questi mappali,
Hanno proposto dal Comune di procedere all'acquisizione, diciamo, di una cosa già acquisita nella pratica da ormai da decenni, perché in linea teorica, in caso di incidenti o di cadute di muri piuttosto che rischierebbero di dover compartecipare quantomeno la spesa come il Comune che poi in realtà il proprietario della strada ma ne né nelle carte catastali, così non è perché i proprietari sono privati, quindi c'è questo atto che viene fatto a titolo, ovviamente gratuito, con la valutazione del valore dei terreni perché vengono inseriti a patrimonio secondo la contabilità patrimoniale. Ma di fatto è damiera, diciamo così, presa d'atto, di una situazione che è così da moltissimo tempo e che almeno in questa parte qua viene sanata, ve l'ho già detto molte volte che bisognerebbe procedere a un affidamento dell'incarico per fare questo istituto deve stare basilari, ma secondo me parliamo di centinaia di migliaia di euro, quindi diciamo che piano piano, quando ne abbiamo occasione, inseriamo a volte succede che quando andiamo a fare delle opere di.
Messa in sicurezza, manutenzione, allargamento delle strade e canalizzazioni. Ne approfittiamo anche per regolarizzare questo tipo di partito quando i privati proprietari, tra virgolette ex proprietari, si rendono disponibili a fare il passaggio in maniera in maniera veloce e snella.
Grazie Sindaco interventi.
Consigliere, Capurro.
Che ovviamente è nota la situazione e ovviamente il Sindaco e, avendo svolto anche per tanti anni l'assessore ai lavori pubblici.
Sappiamo quanto nelle nostre strade frazionali, la proprietà del sedime sia per larga parte ancora in capo ai privati che sono stati oggetto nel passato di espropri o di altre attività.
Bene il fatto che questa attività sia qui, non c'è bisogno di frazionamento proprio in questo caso, quindi, non ci sono spese a carico del Comune che va al di là del fatto che non viene pagato che giustamente una cessione gratuita, però non c'è frazionamenti no,
Perché altrimenti è un.
Prego io.
Poi ci sono le allora noi abbiamo valutato in la nostra Conferenza Sindaci tecnici ha valutato in 30.800 euro il valore di questi 110 metri quadrati complessivi, il Comune poi si fa.
Si fa carico delle delle spese di, diciamo di attuazione del passaggio, noi diamo indicazione al responsabile del procedimento di procedere e poi.
Diciamo, gli atti di accatastamento sono ovviamente a carico del Comune perché non la possono i privati che.
Voglio dire si vennero, sono disponibili a fare l'operazione, ma che non dipende da loro se questa operazione, ma non fu fatta decine di anni fa e poi noi gli atti li facciamo internamente grazie alla disponibilità del Segretario comunale, quindi poi le spese notarili in queste cose qui vengono evidentemente risparmiate e quindi diciamo è una pratica che poi comporta,
Un po' di spesa, ma non una spesa importante nell'ordine di delle delle migliaia di euro a cui sono, ma di alcune centinaia di euro,
No, non lo dico, ma ovviamente bene il fatto che venga acquisito patrimonio un bene che di fatto già in uso, anzi una strada comunale quindi diciamo.
Chiede che venga completato. L'iter è quello di acquisizione della pubblica proprietà della strada. Le cose ovviamente riguarderebbero tante strade frazionale, non solo professionali, dove forse fino ad oggi c'era un po' di titubanza, sicuramente sui costi. Perché avviare un processo di acquisizione gratuita, perché io penso che la stragrande maggioranza dei proprietari sarebbero ben felici di articolare i loro pezzi di strada, alcuni di di di di chiudere una partita che va avanti negli anni 50 60 70, quindi diciamo ormai si è passati da generazioni di persone. Quello che era un po' di perplessità era appunto gli eventuali costi per l'ente che non.
Laddove ciò occorre fare frazionamenti o altro tipo di attività o sono costi ovviamente molto molto elevati e ovviamente non possono essere addebitati ai due Assessori. Una strada tutto qua.
Altri interventi.
Sì, sì, è corretto e a volte presentiamo pratiche cui i costi sono a carico dei privati, perché magari sono permute di terreni dove poi il privato o comunque un ritorno economico perché riesce a realizzare che so un parcheggio piuttosto che l'ingresso nei termini di sua proprietà allora in questo caso l'Ente in correttamente fa pagare al privato tutte le spese comprese quelle notarili quando non ci sono in questo caso che è una mera acquisizione di una cosa che abbiamo già una formalizzazione degli atti che sarebbero stati fatti e se fosse stato completato correttamente il procedimento, magari negli anni 70, adesso non so quel tratto lì, in particolare, di che periodo è corretto o non far pagare nulla? Neanche le spese vive ai proprietari che hanno già subito in allora o un esproprio o più propriamente come avveniva. Era allora un accordo bonario con la cessione gratuita. Basta che è riuscita a far la strada, son contento e poi magari due o tre generazioni dopo si trovano con la potenziale incombenza di dover rifondere denari per opere di manutenzione anche per banalmente, un incidente che avviene su quel tratto di strada di cui in qualche maniera potrebbero essere chiamati in causa in qualità di proprietari dei terreni di quella e dallo spartiacque. Sta lì se il privato, che fa una proposta a un ritorno di interesse economico paga tutto noi. Siamo poi nel caso della pratica successiva che, sulla quale relazionerà l'Assessore Rotunno. Se invece è una attività così motu proprio per sanare le carte o a richiesta dal Comune, perché c'è una necessità magari di fare un ampliamento di strada alla messa in sicurezza e il Comune che si occupa anche delle spese spese vive quelle catastali legali e quant'altro derivano.
Grazie Sindaco, altri interventi.
Non ci sono altri interventi, passerei direttamente alle dichiarazioni di voto, dichiarazioni di voto prego, consigliere Brunelli.
Grazie Presidente, noi siamo intervenuti nella fase di discussione perché, sostanzialmente non avevamo oggetto da porre all'attenzione del Consiglio, il nostro voto a questa pratica sarà favorevole perché sostanzialmente si va a sanare una situazione in cui già ad oggi la strada è di fatto comunale,
Grazie, consigliere, Brunelli, altre dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Baldini.
Anche questa pratica, così come poi la precedente la la, la condivido, perché in qualche modo si va un po' a sanare una situazione che andava avanti da tempo e quindi il mio voto sarà favorevole.
Altre dichiarazioni di voto.
Non ci sono altre dichiarazioni di voto, metto in votazione la delibera votazione aperta.
Diamo esito della votazione 13 presenti, 13 votanti, 13 favorevoli, il Consiglio comunale approva all'unanimità.
Passiamo all'immediata eseguibilità votazione aperta.
Manca.
Consigliere Paratore, votato perfetto.
Diamo l'esito della votazione 13 presenti 13 votanti, 13 favorevoli, il Consiglio comunale approva all'unanimità passiamo al punto 10 acquisizione al demanio comunale di terreni siti in località Megli,
Non c'è niente.
Prego.
Assessore Rotunno, prego.
L'acquisizione di questi terreni è una conseguenza di quanto disposto dal Piano urbanistico, operativo di negli, che impone, in capo ai soggetti attuatori, l'obbligo di cedere gratuitamente al Comune i terreni meglio dettagliati nel corpo della delibera, oltre alla corresponsione di un importante contributo economico pari a 630.000 euro finalizzato alla realizzazione delle.
Una serie di opere pubbliche e i privati hanno manifestato appunto la disponibilità a cedere i terreni per procedere con l'attuazione del Progetto Norma e il Comune.
E quindi acquisisce questi terreni in modo totalmente gratuito, considerando come gratuità anche le spese, poi di eventuali frazionamenti, piuttosto che spese notarili e quant'altro necessario, che sono poste in capo ai ai privati,
Grazie Assessore notturna aperta la discussione.
Ci sono interventi, non ci sono interventi, dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto.
Su questa pratica il nostro Gruppo si asterrà.
Grazie, consigliere Brunelli, consigliere, Capurro coerentemente con l'attività di questi ultimi 30 anni, votiamo a favore.
Ho capito coerentemente con l'attività di questi ultimi 30 anni, votiamo uguale.
Trent'anni, più o meno trent'anni.
Consigliere Baldineti anche questa pratica, per me il mio voto sarà favorevole, grazie Consigliere partorienti anche noi a favore bene.
Mettiamo in votazione la delibera votazione aperta.
Consigliere, Capurro, deve votare.
Perfetto, diamo esito della votazione, abbiamo 13 presenti, 11 votanti, 11 favorevoli, 2 astenuti, il Consiglio Comunale approva.
Passiamo all'immediata eseguibilità votazione aperta.
Qui siamo, sì, diamo esito della votazione.
Chiedono anche.
L'Assessore notturno.
Perfetto, diamo esito della votazione, abbiamo 13 presenti 11 favorevoli, scusate 11 votanti, 11 favorevoli, 2 astenuti, il Consiglio comunale approva.
Passiamo al punto 10.
Mozione protocollo numero scusate 11 Mozione protocollo numero 11.000 0 71 del 23 4 2026 del gruppo consiliare finalmente Recco in merito all'analisi dei flussi e dell'uso del futuro parcheggio multipiano di via dei ceti in relazione all'uso del parcheggio in costruzione dell'area ex Enel.
Do lettura della proposta di mozione o la illustrate, prego, consigliere Siri.
Buongiorno, grazie Presidente, dunque questa mozione è legata all'evoluzione dei parcheggi che sono previsti per la città di Recco.
Già son già ci sono già partiti i lavori per il parcheggio nell'area ex Enel e già in quell'occasione avevamo esplicitato alcune perplessità, legate più che altro alla posizione un po' decentrata, per cui i nostri muovere era che venisse poi non venisse utilizzato adeguatamente e questa perplessità dopo aver ricevuto appunto da notizie e le informazioni che poi sarebbe stato costruito anche un un parcheggio multipiano.
Bielli ceto e ci sembra che possa andare ad aumentare ulteriormente la perplessità che avevamo appunto sulla funzionalità e sull'efficacia della funzionalità del parcheggio ne è situato nell'area ex Enel, per cui per.
Per ovviare in qualche modo a questa perplessità, ci chiedevamo e facciamo questa proposta al Consiglio comunale se non fosse interessante e utile e opportuno attivare uno studio dei flussi del traffico e che immagini la le reazioni che avrebbe l'influenza che avrebbe la prudenza la costruzione di questo nuovo edificio in via Liceti, sempre riferito al al discorso del parcheggio a Exene, per cui immaginando che questo sia un punto d'attrazione per chi deve andare a passeggiare retto più centrale non contribuisca ulteriormente a.
E rendere il parcheggio dell'area ex AN.
Meno utile, e quindi la la richiesta che facevamo è quella appunto di valutare se una analisi dei flussi potesse in qualche modo far diminuire questa perplessità e a fare un lavoro su una.
Su una cognizione di causa più concreta, grazie.
Grazie consigliere Siri da parte della discussione interventi.
Sì.
Vada tranquillo, Sindaco, lo stesso non si potesse con correttezza, credo una risposta.
Allora?
Allora, posto che in assoluto diciamo quello che chiedete non è una roba.
Errata in termini concettuali e è proprio il modo con cui viene chiesto no che è abbastanza singolare ora, in questa in questo momento finanziario, uno studio per capire i flussi del traffico su una cosa, peraltro, che non c'è ancora, cioè è in fase di realizzazione è un po' come buttare i soldi dalla finestra come si procede.
In questi casi no e come stiamo procedendo ormai da anni.
Allora, intanto, la previsione di questi parcheggi di interscambio.
A margine del centro urbano, erano previsioni che fa parte del nostro programma di sviluppo della città che ha avuto a suo tempo.
Il 17 e il 18 e il 19 tutto uno studio da parte diciamo della.
Allora formando a nostra lista e anche diciamo nella redazione, preparazione dell'aggiornamento del Piano urbanistico comunale.
Io non è che abbiamo messo dei parcheggi messi lì come se fossimo dei pazzi, questo lo dico perché ogni tanto leggo cose nessun ogni in particolare quest'anno.
Leggo cose sui social che.
Non mi faccio neanche più delle domande per darmi delle risposte scontate e come si procede, si procede attraverso la progettazione.
Di fattibilità tecnico, economica di un'opera la e la si valuta proprio perché è una fattibilità tecnico economica, da tutti i punti di vista, cosa che abbiamo fatto e lo abbiamo fatto per un periodo di tempo anche molto ampio nel corso del primo mandato per quanto riguarda il parcheggio di interscambio di via Roma che è posizionato se non così centrale ma essendo un interscambio non è un parcheggio di centro, è un parcheggio di interscambio deve posizionato nella zona di arrivo della città dall'autostrada.
Che peraltro Biciplan beneficerà, in questa fase, anche nel corso dei prossimi mesi, di importanti lavori di redditi, di rivisitazione dei flussi di traffico in quella zona, comunque nella circolazione, cosa che abbiamo già analizzato, all'interno dei flussi di traffico e degli studi di fattibilità tecnico-economica per quel parcheggio di via Roma già tenendo conto degli interventi che sarebbero,
Stati fatti infatti sono in corso di inizio nella zona che hanno dato e ci sono tutti i risultati di questo con pile di documenti che hanno dato un esito favorevole che poi ha generato la dichiarazione di pubblico interesse e di pubblica utilità,
Dell'allora Consiglio comunale,
Rispetto alla realizzazione dell'opera, che qualcheduno legittimamente Bufano passati, spera che non funziona no e va bene, vale a dire che qualcheduno sta scommettendo sul rosso sul nero per vedere se va, ma per noi non è una scommessa per noi è frutto di uno studio progettuale che è durato nel tempo quasi tutto il anzi direi tutto il primo mandato dell'Amministrazione mia.
E che ha portato a un'indicazione da parte di chi ha effettuato questi studi, sia dal punto di vista viabilistico che dal punto di vista dei flussi finanziari, positiva.
Verso la realizzazione dell'opera che stiamo facendo.
E questo è un dato, come ci muoveremo sulla realizzazione di uno o dei due potenziali?
Mettiamo ancora potenziali e poi vi dico anche perché sono potenziali, posto che siamo fortemente determinati a portarli avanti parcheggi di interscambio anche questi in zona stazione.
Arriveremo a fare e penso che, ahimè, lo faremo noi, perché da un incontro che ha avuto con Città metropolitana ho avuto la consegna dei documenti, perché il consigliere delegato con tanto è difficile. In questo momento noi non abbiamo risorsa, troveremo, faremo, ci impegneremo, diremo, di entrate dinanzi ai documenti, così almeno prendiamo direttamente alla regia noi come Comune che abbiamo know-how, abbiamo know how sul partenariato pubblico-privato, abbiamo lo ha o sui project financing, abbiamo know-how sui.
Progetti di leasing costruendo e stiamo facendo due, tra l'altro per complessivi 13 milioni di euro. Tutto ho comprato perché nei dati che vi ho dato prima non ci ho messo ai 5 milioni e mezzo di parcheggio di interscambio a leasing completati,
E quindi così proviamo. Proviamo a sviluppare un progetto di fattibilità tecnico, economica, il nuovo codice, perché quello che ho lasciato quando mi impegnavo, come consigliere delegato al bilancio di Città metropolitana è un progetto di fattibilità tecnico, economica ma vecchio codice e quindi va aggiornato e di livello.
Invitiamo, una volta che abbiamo prodotto questo studio, fattibilità tecnico, economica a che punto siamo perché all'interno di questo lavoro che andremo a fare per il parcheggio A piuttosto che B o per tutte e due insieme?
E verranno fuori quelle che sono le risultanze no, cosa dobbiamo fare per riuscire a realizzare questi parcheggi guardate, non stiamo parlando di 100 200 800.000 euro come per l'efficientamento dell'asilo di via Milano, ma parlando di 10 milioni l'1 risorse che questo ente non ha e non avrà mai non a caso erano portate avanti dall'ente di area vasta per vedere se si riusciva no a recepire.
Correttamente, devo dire che Città Metropolitana non ha abdicato, ma comunque ha manifestato.
Il suo imbarazzo lasciatemi dire questo in questa fase, perché incalzati per dire per dire a che punto siamo con le progettazioni, siamo lì dove eravamo.
Prenderemo noi in mano la regia, compatibilmente con tutto quello che stiamo facendo e che poi non è neanche solo per una questione di denari neanche una questione di donne e di uomini che lavorano a sviluppare queste progettazioni, a seguire i procedimenti e noi non siamo il Comune di Genova siamo il Comune di Recco e l'Ufficio lavori pubblici è composto da numero cinque persone,
Che stanno già seguendo procedimenti complessi, impattanti dal punto di vista economico e anche dal punto di vista tecnico, con procedure come due partenariati pubblico-privato che questo ente non ha mai fatto nella sua storia.
Ne antica, non c'erano gli strumenti, ma neanche, eccetera.
Quando arriveremo a produrre lo studio di fattibilità tecnico economica di almeno uno dei due, ci darà tutta una serie di indicazioni che celebrerà, indicandoci e quelle che sono le risorse che dovremmo andare a reperire sul mercato privato. Immagino io con un parternariato, perché se non ci sono risorse pubbliche diventa difficile, poi noi siamo anche bravi a andare in Regione a prendere milioni di finanziamento, però poi non sono mai giustamente sufficienti a completare l'opera deciderà anche quelle che sono le indicazioni per la corretta gestione dell'opera stessa e del questo sì, lo metteremo del combinato disposto, delle gestioni, di tutto quello che in quel momento c'è sul territorio ma che ci sarà sul territorio. Verosimilmente il cantiere del parcheggio di interscambio di via Roma si concluderà a cavallo della fine dell'anno, all'inizio dell'anno entrerà in funzione.
Eh già li avremo, diciamo, un risultato pratico, con la possibilità di star di avere un dato statistico, non un dato ipotizzato, non un dato studiato, non un dato proiettato, lo avremmo un dato statistico sui 12 mesi di utilizzo di quel parcheggio capiremo se un parcheggio che pareggia perde o guadagna.
E questi dati saranno dati importantissimi, sia allora che l'investimento e la spesa,
Essa avrà un senso no, interesse inseriti nello studio di fattibilità dei flussi di traffico e delle redditività, anche del costruendo, o ho sperato di nuovo parcheggio da circa 10 milioni di euro.
In tutto questo ci aggiungiamo che stiamo per affidare un incarico per la valutazione di un inserimento di un sistema di Corrierino alla scala locale, una circolare che non vada solo come c'è nel nostro programma correttamente nel DUP.
A interessare il parcheggio di interscambio regioni del centro. Ma chi vuole andare oltre perché l'obiettivo dell'Amministrazione ve lo anticipo. Così vi dico cose che ce lo diciamo in Consiglio comunale, che è la sede dove poi, quando c'è l'occasione cose, vanno vanno dette, anche se sono in anticipazione rispetto agli atti che poi arriveranno. La circolare interesserà anche la zona di piazzale Europa a Piazzale, Olimpia, perché l'obiettivo dell'Amministrazione penso di poter dire, spero almeno che il Consiglio tutto è quello di limitare l'uso dell'autovettura per chi abita nel fondo valle Manzone decentrate e poter utilizzare una circolare con una frequenza di 20 minuti. Mezz'ora l'1 e diciamo venire in centro a fare le Commissioni, la spesa venire anche al mare, per carità, quando ha più tempo senza muovere l'auto. Questo cosa comporta innumerevoli vantaggi, cioè quello che dà andiamo piazzale Europa. Qui abbiamo due consiglieri dei residenti, si può scegliere se prendere l'autovettura nottolino piuttosto che la navetta, la navetta porta in giù che evita di avere qua soprattutto autovetture, perché poi le moto birmane sì.
Sì, piazza no, da qualche parte si parcheggiano di avere qua macchine alla scala locale che occupano posti, che possono essere utili per chi arriva da fuori o per chi scende dalle colline, dove lei come il decollo, i collegamenti navetta ci sono già ma sono più gravi e consentono di consentono di avere più spazi disponibili per chiarire appunto dalle colline o arriva da fuori per comprare per andare in passeggiata per fare le cose che normalmente si fanno Arecco.
In a seconda della stagione termale. Questo è il progetto. Capite bene che fare uno studio adesso, dove nell'immissione del dato all'Agenzia, al professionista che va a fare un conto di questo tipo, non c'è ancora operativo un parcheggio e bisogna dire se funziona più o meno sulla base di un parcheggio che forse ci sarà.
E che poi magari ci sono anche i collegamenti delle proprie linee, che quindi alleggeriscono, capite bene, che entra in termini di soldi e buttarli.
Nel cestino della spazzatura.
La parte apprezzabile del vostro suggerimento, che oggi vi anticipo già non voglio rubare lo spazio del Capogruppo avrà un voto negativo da parte della maggioranza, ma non perché, come dicevo prima, una bestialità in termini assoluti, ma perché è in questo momento temporalmente sfasata e anche strutturalmente sfasata da questo punto di vista perché l'ufficio competente avrà, il mandato ha già mandato, non avrà modo di sviluppare il mandato nel momento in cui studierà.
Lo studio di fattibilità tecnico economica, nuovo codice quindi aggiornato rispetto a quello che abbiamo ricevuto da Città Metropolitana anche molto gentilmente discutibilmente ci ha mandato tutta la documentazione aggiornata che farà quando dovremmo studiare questa cosa, quindi, se da fare sì in questo momento no servirebbe solo a dire in termini ipotetici,
Ve l'avevo detto a ragione, l'Amministrazione ce l'avete detto, avete ragione noi e mi sembra proprio di buttare via i soldi da questo punto di vista, mentre invece, con le strutture operative di servizi, eventualmente in campo,
E la progettazione effettivamente a livello corretto, si può procedere a fare questo tipo di attività, che non è però da focalizzare sul Belzebù parcheggio multipiano di interscambio di via Roma, il Belzebù, perché mi ricordo ancora scusatemi tanto mi piace fare un po' di di ciò.
I sit-in nell'area con i consiglieri regionali, gli stessi che poi nella menano, perché vado a salutare l'assessore quando inaugura il suo il suo studio, no, e lo metto sulla mia pagina privata.
Che si siedono lì da nei volantini.
Se l'obiettivo è, dobbiamo dimostrare che il Sindaco non coglierne scusatemi il francesismo, ve lo dico per me, lo dico a me e quindi mi auto insulto e metteteci due soldi, voi fatevi lo studio e dimostrate con le vostre risorse che il Sindaco di un Quaglioni o non ha capito niente col parcheggio non funziona.
Se invece lo spirito è ed è quello che penso cerchiamo di fare cose che vadano nell'interesse della collettività della comunità e che aiutino a crescere ulteriormente questa città che lo dico io, che sono di parte ma lasciatemelo dire è esplosa in questi anni da dopo il copia è esplosa, tant'è vero che abbiamo privi di parcheggi un po' perché qualcuno manca, ma perché arriva a tre volte tanto la gente, cioè il giorno di martedì sera in passeggiata non si girava martedì di giugno, cioè semmai distano alla protesi, non si è mai vista nel corso degli anni. Non lo dico da amministratore di allora erano lo dico perché chi c'era non capiva, ci anch'io ok, è segno che il progetto di città che abbiamo.
E che stiamo sviluppando portando avanti anche oggi abbiamo fatto atti in termini di programmazione in termini di assegnazione della risorsa nei capitoli che vanno sempre in quella direzione, è un progetto sano, concreto, di sviluppo e di sviluppo e che tutta l'attività che è stata fatta in preparazione delle elezioni del 2019 che poi si è sviluppato delle proroghe davanti è un'attività che ha avuto un senso perché ha saputo recepire quelli che sono i bisogni del Paese, le esigenze e le necessità di sviluppo e badate bene, in un momento in cui c'è una fase di contrazione del commercio in termini nazionali e mondiali che non sia mai vista, cioè io, l'altra volta vi sono anche qua dilungato a parlare della fase storica di recessione del commercio tradizionale,
È una fase di recesso straordinaria, che non so neanche se no il Comune di Recco, ma il lo Stato. L'Europa riuscirà in qualche maniera a far convertire, ritornare indietro. Secondo me non torneremo più indietro. Ci sarà un continuo assestamento verso il basso delle potenzialità della piccola e media impresa commerciale tradizionale, con la necessità di un iper specializzazione, con la necessità di dotarsi di capacità di dare servizi sempre più attenti, sviluppati e puntuali. Questo è la città, si sta sviluppando, si sta sviluppando tra l'altro con l'esplodere delle.
Licenze, come si chiamavano una volta di commercio, di somministrazione di artigianato. Abbiam parlato prima del Piano dei due ore che li abbiamo anche visto. Ho parlato marginalmente perché hanno commerciale. È una città che in trasformazione si possono intercettare e modificare questi trend, che sono non solo a livello richiese, ma a livello nazionale si possono no.
Cioè avvicina lo dico da commercianti, quindi lo dico col dolore nel cuore commerciante di terza generazione, lo dico contorno nel quale si può invertire la tendenza. No, secondo me no, si possono fare azioni sul territorio che consentano di resistere a questa regressione? No della diffusione del commercio.
Di cui si vedono anche diciamo, i dati nella nella nostra città, basta girare nelle zone un po' meno centrali e un pochettino più periferiche, e si può cercare di far venire persone di creare ricchezza facendo nascere attività che magari sono diverse rispetto a quelle tradizionali, in questo momento c'è una evoluzione verso la somministrazione l'artigianato, il prodotto tipico locale non solo e c'è una digressione in altri settori e questo su quello su cui bisogna lavorare bisogna avere la capacità di analisi divisione. Io forse,
Sono anche, diciamo, fortunato perché io la vedo dall'interno del settore commerciale vivo le dinamiche, partecipando a fiere a convegni e quant'altro per capire anche dove porta al nostro settore. Storicamente sono sempre stato un dirigente fino a quando ne ho potuto e non ho lasciato per l'attività amministrativa di Confcommercio, quindi ho ancora anche di un contatti in cui di fatto mi confronto. Cerco di capire e poi, in maggioranza, me ne ragioniamo per vedere di orientare dove è possibile l'attività amministrativa, il discorso se mi sono dilungato, ma perché vi do il senso di come ciò, il singolo intervento deve essere visto come un intervento di un unicum che la nostra città, anzi possibilmente dovrebbe essere il Golfo Paradiso, che dovremmo muoversi tutto più o meno nella stessa direzione e erogare servizi magari differenziati proprio per garantire che questo sia un posto di arrivo e di accoglienza. Non è facile, vuol dire mettersi su un altro livello di impostazione amministrativa.
Vuol dire proprio cambiare il tipo di visione e uscire dalla logica, e vado a concludere il parcheggio di via Roma serve o non serve una strategia di dialogo? Il parcheggio di via Roma serve nella misura in cui si inserisce in un progetto di città generale, progetto che noi abbiamo e che va verso una serie di interventi che non possono essere fatti tutti insieme, perché poi pensare di pedonalizzare altre zone del centro come c'era il nostro programma amministrativo in questo momento sarebbe una follia, perché il venir meno dei parcheggi ulteriori ci porterebbe a una inversione di quella tendenza che abbiamo adesso. Noi dobbiamo lavorare a creare il parcheggio e via Roma, va bene per questa attività, ma fa bene anche cominciare a concentrarsi surrogando Città, metropolitana su quelli della.
Della stazione per posti, per pensare però non di fermarsi prima di poi dipende analizzare magari la piazza del Comune in altre zone che devono diventare dei salotti in cui la gente viene stazione, agirà e non va esclusivamente in passeggiata a mare e siti rigenera la parte del centro perché no, magari anche in via 25 Aprile, Piazza Castaldi che stanno patendo anche lì abbiamo progetti di rigenerazione, ma, come vi dicevo tutto insieme con cinque persone, non si può fare tutto insieme con 5 milioni non si può fare, ci vogliono.
150 milioni e 150 persone. Quindi, per fare tutto insieme e poi magari la città esplode deviante e quindi cosa facciamo li mettiamo in fila, andiamo avanti passo dopo passo, variazioni dopo variazione, modifica del DUP dopo notifica del DUP e ci portiamo avanti, intanto ci concentriamo arrivare a Recco una piscina degna di questo nome e la sede della Società e diventare il centro il fulcro di attrattività dello sport, della pallanuoto,
Qui a Recco, anziché dover fare, come faccio io, fra circa un'oretta prendere la macchina e andare a Sorìa a vedere la finale. No, voi pensate se avessimo già la piscina fatta o quando avremo una piscina fatta.
Che 1.000 e 1.500 persone verrebbero qui solo per andare a vedere la partita, copre molti locali, quindi facendoci la tara, cosa significherebbe poi in termini di ricaduta a fine partita sul territorio o prima partita fra aperitivo focaccia c'era dopo la partita, cioè voi pensate cos'è tutto questo qua?
E sono e sviluppo del territorio.
Mi fermo perché sono andato oltre, poi mi faccio prendere la mano perché poi, quando parlo della città che amo, chiedo scusa al presidente, quelli in ferro e di trasporto, in quella che è la mia visione di città che ci vorranno 50 anni a farlo così magari 59 a 36,
E mi piacerebbe che chi arriva dopo di me e vivaddio ci sarà qualcuno dopo di me, non so se augurarmi qualcuno meno perché puoi stare su questa sedia è abbastanza pesante fatto in una certa maniera abbia lo stesso tipo di divisione magari differente nei contenuti. Ma questa visione globale che è quella che dobbiamo avere per la nostra città per continuare a farla crescere sennò la città prima o poi si ferma, decade e muore.
Grazie Sindaco, credo che sia stato molto esaustivo nella nella risposta, ma io pregherei di alienare la discussione.
Chiedo se ci sono altri interventi c'era l'Assessore Rotunno, prego,
Ma io volevo soltanto fare una brevissima integrazione rispetto a quello che ha detto il Sindaco, offrendo un ulteriore elemento di riflessione, prima di farlo, però, volevo dare anch'io una rassicurazione al consigliere Siri nel senso che le modalità operative che ha suggerito con la sua mozione sono parte del patrimonio genetico mi vien da dire di questa Amministrazione quantomeno sullo sicuramente nel DNA di quelli che oggi hanno i capelli ho i baffi bianchi, perché vorrei ricordare e chiudo è stata di parole, ma si tratta di rassicurazioni date con i fatti storici che,
Quando iniziai a fare l'assessore alla viabilità?
E avevo immaginato di portare qui a Recco le rotatorie che non c'erano da nessuna parte in in Liguria, loro stessi sulla base così di una riduzione, ma lo feci sulla base di uno studio dei flussi di traffico commissionato alla facoltà di Ingegneria dell'Università di Genova che venne qua posizionò i sensori contò tutte quante le macchine e fece uno studio approfondito, così come studi approfonditi furono fatti quando,
Il last, l'allora assessore ai lavori pubblici, Gandolfo, immaginò il nuovo disegno della zona mare, non viene lasciato nulla al caso, non si procedette come si era abituati a fare, va bene, prendiamo due scogli, li mettiamo qua aumentiamo un po' la diga, l'apriamo a mezzo, facemmo fare degli studi,
Delle maree, delle delle delle correnti e dettagliati per poter arrivare alla presentazione di un progetto che potesse essere supportato da dati tecnici, da dati scientifici. Quindi quella modalità operativa è nel nostro DNA, nel DNA di quelli più anziani ed è un DNA che abbiamo trasmesso anche ai Consiglieri più più giovani. Ho spiegato il Sindaco farlo oggi sarebbe perfettamente inutile, perché oggi quella analisi andrebbe a fotografare i flussi di traffico di oggi.
Non quelli che ci saranno, quando quella che oggi è soltanto una potenzialità diventerà realtà, perché tra la potenzialità e la realtà c'è in mezzo un piano economico-finanziario, una progettazione, la ricerca dei finanziamenti, da qui ad allora probabilmente cambierà il mondo, magari i flussi di traffico saranno completamente diversi. Sarà quello il momento in cui andarlo a fare fatta questa rassicurazione.
Volevo così suggerire un ulteriore elemento di riflessione, perché il consigliere Siri nella sua illustrazione ha.
Manifestato la preoccupazione.
Trovandola su che cosa sul fatto che, una volta realizzato, quando mai sarà realizzato il parcheggio qua in zona stazione?
Il parcheggio di via Roma perderà attrattività perché stava più lontano rispetto al centro della città,
Però non esiste soltanto il centro della città come polo attrattivo e non dobbiamo dimenticarci, e questo prima ancora che i flussi di traffico lo dice il buonsenso che Piazzale Olimpia ha una sua atri attrattività che prescinde dal centro cittadino, perché nella zona di Piazzale Olimpia e di via Roma alta esisterà da qui a breve un supermercato,
Chiamarsi sui parcheggi pertinenziali, ma l'esperienza insegna che dove c'è il supermercato che funziona i parcheggi non sono mai sufficienti, ma a parte quello che ci sarà, dobbiamo ragionare già su quello che c'è oggi, perché oggi lì c'è un campo da rugby che è già stato riqualificato ed è già un polo attrattivo importante. Lo diventerà ancora di più, perché questa Amministrazione ha avuto la capacità di pretendere dall'imprenditore sorge cross che farà l'investimento di non soltanto un contributo per i ponti, ma anche un contributo per realizzare dei nuovi spogliatoi per il rugby e quindi già lì allenamenti partite tornei di gente ne arriva,
C'è il Circolo del Tennis che anch'esso è stato recentemente potenziato e vengono organizzati corsi di tennis, tornei, scuola, tennis, tornei internazionali, campionati gare e anche quello è un ulteriore centro di attrattività, c'è la palestra del judo e non devo stare a raccontare quali sono le eccellenze di quella disciplina sportiva praticata qua a Recco insomma lì gravità talmente tanta gente che di quella zona un polo attrattivo che aggiuntivo che prescinde dall'attrattività del centro quindi ben venga quando ci sarà la possibilità,
Il parcheggio in zona stazione, ma ben venga e ce ne vorrebbe ancora qualche cosa di più probabilmente il parcheggio, anche nella zona di via Roma alta, per piazzale, piazzale Europa, sono due cose che si parlano, ma che hanno una loro autonoma dignità. L'1 può anche prescindere dall'altro.
Perfetto, nei cinque minuti Assessore notturno stavo per richiamarlo, invece è stato preciso, perfetto, altri interventi.
Chiudere la discussione, il consigliere Busnelli io lascerò ancora andare, qualcun altro vuole intervenire, mi dica lei no.
Sì, ma nemmeno alle 16 e non ve ne darò la parola, dicevo, per prego.
No, io poi le lasciavo la conclusione, visto che lei è il proponente della mozione e per questo mi sono permesso di dire questo.
O si Risi, va be'io, intendevo come gruppo consiliare okay, prego, prego sì, sì, allora va bene.
Grazie Presidente, è difficile stare, diciamo nei tempi dopo ovviamente una risposta così ampia, anche di visione della città, che va ben oltre, ovviamente, all'oggetto, poi in sede della della mozione e provo a essere comunque contenuto, per quanto sarà ovviamente complicato vista la grandezza della risposta fornita soprattutto dal Sindaco.
Ci tengo a precisare l'ho già fatto più di una volta, ma è doveroso a questo punto rifarlo per l'ennesima volta che almeno questo gruppo consiliare e ovviamente posso parlare per me e per il consigliere Siri.
Usiamo spesso il termine temiamo, non speriamo, temiamo significa che purtroppo potrebbe essere così. Non vogliamo che vada in negativo. Questo non è il nostro consumo, non è nostro costume quando diciamo temiamo che il parcheggio di dell'ex Enel possano servire alla città o mettiamo la girata all'altro verso possa portare quei benefici che sono, diciamo, stati descritti dall'intervento del Sindaco, soprattutto per un passaggio che c'è scritto bene nella mozione. Il rischio di gestione del parcheggio è a carico del Comune, quindi, ovviamente era un oggetto della nostra mozione, è quella di dire i rischi di gestione del parcheggio dell'ex Enel gravitano sul bilancio, poi tumorale, e quindi quella era l'elemento centrale di questa mozione e è proprio nella logica di dire temiamo e quindi chiediamo di poter analizzare, non è, speriamo, questo non fa parte del nostro gruppo e non credo di aver mai detto perché non lo pensa neanche pubblicamente o in Consiglio o tramite il. Social che speriamo che non possa funzionare. Parcheggio dell'ex Premier anche perché ormai si sta realizzando, e quindi da cittadino e da consigliere comunale, spero che possa servire anche se ho sempre detto ho delle mie perplessità.
Quello che ha detto il Sindaco sul sui lavori relativi a due ai progetti.
Neanche i progetti allo studio preliminare di fattibilità dei due interventi del parcheggio dell'ICT batterie ricetti alta per capirci sicuramente hanno un elemento importantissimo il Sindaco ha detto di per sé ora son fermi rispetto a un anno fa, ricordiamo sempre che sostanzialmente si è festeggiato, se così si può dire passatemi il termine del primo anniversario della Giunta Salis a Genova, che corrisponde al primo anniversario della Città metropolitana quindi in quest'anno eventualmente si è affermato rispetto al lavoro che era stato fatto, che comunque era fermo il progetto.
Risplendere quando c'era in Giunta della Città metropolitana e il Sindaco, quando c'è un elemento fondamentale che va detto che i 10 milioni che citava il Sindaco, a prescindere dal fatto che fossero col pre o post nuovo gara degli appalti.
Sono di un'altra epoca proprio storica. Quindi questi 10 milioni di euro vuol probabilmente saranno 12 13 15 perché, come lei mi insegna, il Sindaco di 700.000 euro in più abbiamo dovuto tirare fuori dal Comune di Recco per l'aggiornamento del prezzario per il ponte, quindi si sta parlando di 10.000 euro ciascuno. Io penso che non ha un 50% in più o un 25% in più volte ho in mente per ciascun parcheggio dovremmo tirarlo fuori, e questo è il ragionamento che il Sindaco diceva se voi oggi facciamo un'analisi dei costi benefici per farlo in soldoni sarebbe poi buttarlo nel cestino. Qual è il rischio e la butto lì come ragionamento, non come ho la verità in mano, il rischio e fare un lavoro professionalizzante dell'aggiornamento, dello studio di prefabbricati, di prefattibilità o fattibilità o quello che sarà del livello che si vorrà arrivare dei dettagli del parcheggio.
Per poi fare a posteriori, ma questo punto bisognerà aspettare due anni, perché se vogliamo aspettare i dati reali, il parcheggio inizierà molto, ovviamente, a gennaio, perché la consegna dei lavori, ma probabilmente è prevista per gennaio. 2 significa che vogliamo avere i dati reali dell'annualità. Dovremmo pensare di fare uno studio del traffico a un anno e mezzo, perché altrimenti non abbiamo i dati reali e quindi significa che noi, per avere i dati reali, dovremo mettere comunque in standby. Secondo questo ragionamento.
Il progetto dei due parcheggi per avere i dati reali,
Dell'ex Enel e capire se quel parcheggio funziona e grazie ai dati reali e non statistici e probabilistici che abbiamo oggi e comunque sono stati pagati e si presuppone che siano sensati, visto che son stati firmati, ovviamente da dei consulenti diciamo che di mestiere fanno questo lockdown, quindi con quei dati non siamo in grado di fare l'analisi dei costi benefici dei due parcheggi o dei tre parcheggi a sistema quindi significa che in ogni caso dobbiamo mettere in standby il parcheggio il progetto, l'aggiornamento del progetto del e l'ex Sindaco del scusate di viale getti secondo questo ragionamento, se vogliamo avere i dati reali.
L'ultimo ragionamento e che quindi quello che dicevo prima è che il suggerimento che noi facevamo era prima di avviare tutto questo studio di aggiornamento, che ci porterà molto elemento al quale chiaramente del prezziario verso una cifra più alta, poteva essere anche con i dati grezzi, concedetemi questo termine che abbiamo oggi, non analisi costi benefici per capire in quale direzione andare dei parcheggi banalmente via. Valutiamo tutte e due, uno dei due lo consideri prioritario. Lo cassiamo perché a quel punto i costi benefici non sarebbe più sensato. Riconfermiamo entrambi entrambi, non li facciamo, ma con quale logica, con quello che abbiamo oggi per dire assenso, buttare via nel cestino usa dal primo la legge adottata dal Sindaco. Questo aggiornamento dei del progetto, se uno studio di fattibilità pre quindi anche più Lando da un punto di vista economico, ci può dire che quell'intervento è oggi nel mondo in cui viviamo oggi sono d'accordo con l'Assessore, domani potrebbe essere un altro mondo teoricamente nel 2030 le auto dove angolare, quindi nel senso potremmo anche essere di fronte a un altro mondo, ma oggi avrebbe senso quel progetto. Questo era l'idea di questa mozione era l'idea di dire.
Calmiamo le acque con quello che abbiamo oggi, ha senso andare in quella direzione e la risposta potete mettere anche sì,
E saremmo stati felici se la risposta sarebbe stata sì, perché noi non siamo contro a quel parcheggio, soprattutto quello di via Liceti alta che era nel nostro programma, e abbiamo detto, credo, dal dal luglio del primo anno di questa Amministrazione quando è passato per la prima volta il DUP che avevamo criticato, un elemento che per noi l'eventuale tre parcheggi su Recco, eventualmente anche fossero serviti tutte e tre. Anche la documentazione che l'Amministrazione in carica ci avesse fornito dimostrava che fossero serviti tutti e tre. Per noi l'elemento cruciale era che si era sbagliato l'ordine di intervento che a nostro avviso si sarebbe dovuto, ma è a nostro avviso puntare in prima battuta sul parcheggio di via Liceti alta ed eventualmente addirittura in ultima battuta come ragionamento in quello della ex Sevel. Questo come ragionamento sempre complessivo, sempre perché la visione della città, come ha detto il Sindaco, può essere questo. Quindi inviterei il Sindaco in futuro, magari di evitare per iniziare a volte il termine equo fare perché, almeno per quanto ci riguarda, noi non cuffia.
Altri interventi.
Prego il Sindaco.
Grazie Presidente, seconda fase della discussione, rapidissimo, così recupero che ho speso, prego la parola.
1990.
Non eravate ancora nati molti di voi, però io c'erano già e avevo 27 anni.
E se devo lì, all'opposizione di un sistema Penta partitico con ancora ai vecchi partiti di CPC PSI, PSDI PRG.
1 milione di lire.
Dalla vendita dei terreni per fare Palazzo massone al costruttore privato che poi realizzò il palazzo.
Preso portato in Consiglio comunale, che si esplica sì, sì, sì, sì, esprimete, insomma, non so se non ha età o meno per fare con quei denari la copertura del torrente copertura del torrente c'è già eravamo prima dei decreti Sarno del 92 93, quindi si potevano ancora coprire con piastre ricorrenti ecco e il Consiglio si espresse.
Comincio un dibattito interessante all'interno del Consiglio, io guardi l'ho qui con le braghette corte e la cosa che ancora avviene dalla prima elementare no e sentivo io ho timoroso, perché poi, quando intervenire qua c'erano gli e sentire la tua voce creativa che sto parlando, io ero abbastanza impattante le prime volte a quell'età lì.
Eravamo molto meno sgamati di voi e noi a 26 27 anni e nel senso che può essere più sgamati, ne eravamo tutti i vini e sentivo che allora i laghi ci voleva fare la copertura a monte, da dove c'è adesso portarla verso il suffragio il PSI,
No, la facciamo a valle, fra la copertura attuale e il ponte di San Nicola,
Poi Spinnrade PSDI asseconda de qua, facciamo qua, insomma, siamo stati cinque anni, quel mandato lì a discutere su dove fare la copertura del torrente sapete dove sono finiti quei milioni di lire perché gli erano ancora erano, era i tempi erano soldi, si parlò al miliardo perché poi adesso il miliardo di lire che erano solide che valevano più di 1 milione 2 milioni di adesso è una roba importante se sono finite,
E e ancora ne potete vedere se venite in piazza San Giovanni Bono, che c'è ancora l'asfalto di quegli anni lì è tutto grattato, ormai è da cambiare. Sottolinea l'asfalto, hanno asfaltato San Giovanni Bono asfaltate perché alla fine, a fine mandato, 90 95, quando sono arrivati a gennaio, 95 di poter avere due. Anche a ciò si un po' di parlare anche ha fatto l'asfalto,
Questo perché vi racconto questa niente, perché quando sento dire ogni parcheggio largo no a meglio quello no, ma se facciamo prima quello è tutto, facciamo tutto questo dibattito, alla fine poi bisogna fare consenso, siamo d'accordo e bisogna anche considerare nell'ambito di un progetto che come vi dicevo prima prevede il posizionamento di diversi parcheggi di interscambio messi giù fasi temporali differenti,
Integrati, facendo tutte le verifiche in corso d'opera. Sono d'accordo e bisogna anche partire da quello dove sia la disponibilità del terreno la disponibilità, perché quelli della ferrovia bisogna ragionare con la ferrovia, il terreno e della ferrovia. Quindi vuol dire Ferrovie italiane che io non so se avete idea, cosa vuol dire relazionarsi con Scrivia italiani? Bisogna comunque relazionarsi con Città Metropolitana perché comunicano alla pianificazione che bisogna fa, bisogna trovare i denari, bisogna farlo, quindi è un processo che è un processo lungo, ok e se non avessimo cominciato il parcheggio di via Roma,
Che finirà a cavallo della fine dell'inizio dell'anno. Noi saremo qui ancora dire sul quale parcheggio cominciamo, perché questo qui sarebbe ancora lì la cominciare perché non ci arrivavamo così veloce okay, non dico di scegliere il più rapido rispetto al migliore in termini di servizio. Dico si fa un ragionamento nel momento in cui si inseriscono io e la mia Amministrazione abbiamo fatto scientemente come tutti quanti utili e importanti. Poi si può ragionare sui due zona stazione se è meglio farne uno solo, perché poi due sono veramente tanti parcheggi. Quindi, semmai occorre scegliere su uno dei due. Adesso possiamo ragionare però intanto ci portiamo a casa un parcheggio da 120 posti auto in zona relativamente centrale, perché non è in piazzale Europa e comunque io voglio dire io non so dove abitate no, ma io, quando da qui vado a mangiare.
Da Vittorio ci vado a piedi.
E vengo giù a piedi quando vado a mangiare dalla Manuelina. Ci vado con la macchina perché la percezione della distanza differente oltre il tempo di percorrenza non c'è piuttosto la differenza, ci metti cinque minuti di più. Vi dico anche questo perché poi, nel percepito del giornaliero, fare il percorso a piedi parcheggio di interscambio di via Roma, quindi zona Vittorio per capirci senza fare pubblicità a nessuno Centro ha IRAP se fai una sosta lunga, se non devi comprare solo latte, il panino, che allora cerchi un posto più un centro. Su questo siamo tutti d'accordo a un certo tipo di percezione e aprono un certo tipo di utilizzo e di fruizione, senza aggiungere nulla a quello che ha già detto l'Assessore notturna, in termini di disponibilità di sforzi in linea d'aria perché di funzioni lì ce ne sono tante che hanno bisogno di parcheggio anche in funzione, di liberare poi i marciapiedi, magari da parcheggi selvaggi delle macchine, perché poi, se continuiamo a parcheggiare che va bene sui marciapiedi non passano più i pedoni e quelli con le carrozzine va beh, allora non possiamo pensare di far parcheggi da qualsiasi parte, quindi una funzione di di riordino anche delle funzioni pedonali della zona. Quel parcheggio lì è strategico ed è fondamentale, ma anche nella visione è nostra che diventa un parcheggio di interscambio in funzione di chi poi deve stare qua e mi fermo qui perché poi c'è tutto un tema anche che riguarda Camogli che ci sta facendo la corte per poter mandare la gente a parcheggiare lì e poi con la Curia, viene a portarsela Camogli perché non sanno dove mettersi le macchine e poi c'è anche sul tema perché poi gira gira gira uno che non trova parcheggio Camogli dove poi la mette la macchina Recco no, ammette qua perché sia succede adesso, potrebbe utilizzare quel parcheggio, ma questo è un qualcosa di più, è quella ottica Golfo, Paradiso di cui vi parlavo prima no,
Parcheggio in via Roma perché oggi in via di C A e B, ma adesso vediamo e poi asfaltiamo adesso chiudo con una battuta, aspettiamo Piazza San Giovanni Bono per non perdere i soldi prima delle elezioni,
Altri interventi.
Se no passiamo alle dichiarazioni di voto,
Ci sono altri interventi?
Consigliere Siri se vuole concludere, quindi e poi passiamo.
Posso aggiungere e non sapevamo che ci fosse veramente azioni dell'Amministrazione di fare un ulteriore passaggio di analisi e tra la costituzione del primo parcheggio e l'altro, forse potevamo immaginare che lo faceste e quindi in qualche modo oggi, da un certo punto di vista ci tranquillizza il fatto che si proceda e a ragion veduta con un'analisi dei flussi anche posteriore alla costruzione del primo parcheggio, chiaramente le le le le condizioni che le perplessità che avevamo rimangono mal sulla domanda dalla mozione e in qualche modo,
È stato risposto quindi e quindi no,
Quindi è stato risposto ah alla mozione che in qualche modo si farà lo stesso questo studio e quindi mi permetta Consigliere silenzio, non vorrei dilungarmi più che risposta è stato argomentato, no, è stato argomentato, diciamo, il valore della mozione, no, il valore, il proponente della mozione no che non faceva altro che chiedere all'Amministrazione di dare mandato, eccetera eccetera eccetera poi c'è stata un'ampissima, la discussione. No, quindi adesso, per concludere chiaramente la mozione però, se già espressa, credo alla maggioranza.
No con l'assessore e il Sindaco ci sarà la dichiarazione di voto. No, e ci saranno anche le motivazioni per accogliere o non accogliere comunque l'opzione. Io ho chiuso un attimo cerchio per delineare meglio perché ritengo che sia un po' improprio dire risposta,
Perché risposta magari è più consono a un'interpellanza invece quasi aperta. Proprio una discussione sulla proposta di mozione,
Giusto sì, sì, mi scuso se ho usato un termine no, ma no, no, io non è che l'ho fatto per riprendere il consigliere Siri attenzione e io l'ho fatto semplicemente per delineare meglio il quadro della discussione.
Va bene, la mi scuso se mi sono permesso di fare una chiosa rispetto no, ah, l'amplissima discussione che ha trovato da ambo le parti, comunque le motivazioni e anche il valore della proposta no e della risposta, scusi solo per questo ho interrotto prego, continui permane e concludo che discende le lascio la dichiarazione di voto ad Andrea Cornelia e grazie.
Grazie consigliere Siri, allora passiamo, se non ci sono altri interventi in discussione passiamo alla dichiarazione di voto.
Consigliere Brunelli, grazie come Capogruppo faccio la dichiarazione.
Riprendendo, diciamo le parole appena usata dal Consigliere Alfieri, quando ho interpretato io da, ovviamente, il Consigliere quando affermava la di aver avuto risposta era l'essenza della problematica portata dalla mozione, che ovviamente è una problematica abbiamo sollevato con un quesito e fornendo una possibile soluzione che era quella di fare questo studio o prestò odio della.
I costi benefici su la convivenza di più parcheggi,
Di per sé la risposta c'è stata, nel senso che il tale studio sarà necessario, la maggioranza ha ritenuto, tramite le parole del Sindaco, di posticipare tale studio, soprattutto a a valle, di un aggiornamento di quello che è, da un lato, il progetto del nuovo parcheggio o nuovi parcheggi in via Lincetto e dall'altra a valle ed uno studio più realistico e di quelli che potranno essere l'utilizzo reale del del parcheggio di dell'ex Enel, che dovrà essere concluso e consegnato per fine anno inizio anno. Di conseguenza, si sta parlando di un fra un anno abbondante. Questo è possibile studio e quindi di rimandare come analisi e quindi far rimanere in cantiere questo possibile ampliamento della disponibilità dei parcheggi in silos interpiano. Per questo lasso di tempo, la nostra proposta che rimane in piedi era quella di anticipare questo studio a questo momento storico e per questo motivo il nostro voto rimane ovviamente favorevole. Grazie, consigliere Bonelli. Altre dichiarazioni di voto.
Consigliere Baldini.
Allora, per quanto riguarda questa questa pratica, questa mozione, presentata appunto dal gruppo finalmente finalmente Recco, il mio voto sarà l'astensione, anche perché poi, comunque, per quanto riguarda questo argomento, quindi nel cosiddetto appunto parcheggiare ex Enel e abbiamo depositato insieme poi al gruppo Impegno per ricco giusto proprio oggi un'interpellanza proprio relativa a questo argomento e quindi poi non mi volevo poi dilungare più di tanto perché poi ne parleremo poi.
Nel prossimo con il Consiglio comunale, quindi, il mio voto sarà l'astensione,
Grazie altre dichiarazioni di voto consigliere Fumagalli.
Sì, un po', diciamo anche come anticipato dal consigliere Baldineti, avremo sicuramente modo di poterne parlare.
Successivamente. Detto questo, anche il nostro Gruppo si asterrà, perché comunque riteniamo che effettivamente il timing di scelta di questo studio di fattibilità non sia, potremmo dire, dei migliori o comunque appropriato e di fatto, poi, appunto la la maggioranza insiste particolarmente su questo intervento su questo progetto quindi sicuramente,
Di studi e di programmazioni e ne ha sicuramente parlato. D'altra parte, però, destano ancora delle criticità potremmo dire delle perplessità per quanto riguarda il questo parcheggio di interscambio che diciamo, un intervento che sicuramente insieme un po' anche al alla contemporaneità degli altri interventi sostanziosi che sta facendo l'Amministrazione come la piscina, comunque rischia comunque di poter generale delle tensioni di di cassa e quindi su questo noi ci asteniamo.
Grazie, consigliere, Fumagalli il consigliere Paratore.
Grazie.
B e già detto è già stato detto tutto, comunque.
Dal Sindaco dall'Assessore è stata una bellissima, comunque questa mozione ha portato una bellissima discussione, siamo stati qui, si vada a vedere rispetto a tutti i punti precedenti, siamo stati veramente tanto a parlarne noi, come avete già visto e come avete già sentito respingiamo questa mozione fermo restando che una mozione di se stesso che avete portato,
È da valutare in futuro?
Bene, terminate, terminata la fase di dichiarazione di voto, metto in votazione la mozione iscritta al punto 11 dell'ordine del giorno, la votazione è aperta.
Diamo esito della votazione, abbiamo 13 presenti, 10 votanti, 2 favorevoli, 8 contrari, 3 astenuti, il Consiglio comunale non approva.
Bene, possono passare al punto successivo.
Passiamo al penultimo punto iscritto all'ordine del giorno, al punto numero 12 interpellanza protocollo numero 12.618 dell'11 5 2026 del gruppo consiliare finalmente Recco in merito alla creazione dei luoghi, atti per manifestazioni e conferenze mostre, con particolare attenzione alla rigenerazione degli spazi dell'edificio polivalente di altri edifici a Recco.
Illustrati do lettura, prego consigliera Mura Nardi.
Grazie Presidente.
Vedo ancora alla votazione del punto precedente, però la ignora,
Ok.
No, più che altro, lo voleva schiacciare.
Perfetto.
Grazie Presidente, questa.
Aspetta un attimo per il Sindaco.
Aveva aspetta un attimo, mi sembra più corretto aspettare il Sindaco prima di illustrare la pratica.
Riferirsi, posso, preferisco aspettare il Sindaco per illustrata.
Vediamo cronometrica.
Allora?
Chi è che va a controllare chi sta?
Sospendiamo un attimo, sospendiamo un attimo, il Consiglio comunale.
Anche Fumagalli.
Ore 18:45, sospendo il Consiglio comunale.
Va bene, riprendiamo il Consiglio Comunale, ci siamo tutti, facciamo velocissimamente un appello, riprendiamo, prego grazie a Gandolfo.
Rotunno, Rastelli, Pagnin, Manerba, banali, presente Paratore, Martignetti.
Capurro, Luisa Brunelli, Siri, Capurro, Dario Fumagalli, tutti i prezzi per 13 presenti, seduta valida, riprendiamo prego la parola al consigliere Brunelli per illustrare l'interpellanza iscritta al punto 12 dell'ordine del giorno. Prego, grazie Presidente, e mi scuso con il Sindaco se diciamo, ho fatto fra virgolette sospendere o indurre alla sospensione, per meglio dire il Presidente, ma ci tenevo che fosse presente in questa pratica, visto che in parte era già stata richiamata dall'AGEA diciamo nel precedente Consiglio come anticipazione del e del prossimo dalle Sindaco stesso quando si era parlato dei finanziamenti della della piscina, quindi ci tenevo a illustrarla anche nel senso con cui la volevamo presentare al Sindaco stesso nulla. Nulla di più, come diciamo richiamando l'oggetto quindi dell'interpellanza, ha detto dal Presidente prima della sospensione è relativa alla creazione di luoghi.
Per le manifestazioni e conferenze mostre, con particolare attenzione alla g, alla rigenerazione degli spazi dell'edificio della polivalente e di altri luoghi di Recco.
Lo scopo, o meglio, del il via a allo scopo ci arriva dopo il via di questa interpellanza, nasce da qualche Consiglio fa, quando la nostra proposta di poter cedere, la, concedere la sala consiliare in sostituzione della sala polivalente in caso di impossibilità della stessa. Per altri eventi, ad esempio, avevamo citato le mostre di più lunga durata, che occupano sostanzialmente l'unica sala a disposizione per e appunto conferenze, mostre, iniziative dell'Amministrazione stessa, oltre che delle associazioni sul territorio, avevano proposto appunto di concedere, in caso di occupazione della sala polivalente, la sala consiliare. Proposta che era stata, diciamo, accolta come senso logico. Quindi, come dando il il seme del del fatto che effettivamente c'è questa necessità sul territorio, detta già nella Conferenza dei Capigruppo dalle capigruppo operatore e anche dallo stesso Presidente del Consiglio e poi ribadito nella seduta del Consiglio, in cui quella proposta, per motivi praticamente tecnici, per concedere della sala quelli, la sala consiliare per motivi di sicurezza era stata bocciata in quella in quell'ottica era stato appunto detto che questa necessità effettivamente è presente ai cittadini Cocconi, spazi per organizzare mostre o iniziative al chiuso e soprattutto, ovviamente, nel periodo invernale.
Richiamando un po' il discorso che aveva fatto il Sindaco nella nella mozione precedente e quindi all'ordine del giorno al precedente. Lo scopo di questa di questa interpellanza era proprio quella della gestione, quindi di sol salvato. Questo questo problema e a quello con lo scopo di questa di questa interpellanza era proprio quella di richieda amministrazione. Quand era quale fosse la visione su questa tematica e ovviamente è un'interpellanza, quindi non è una mozione che impegna. Non vi è nessun tipo di impegno, né a breve termine né a lungo termine, di fare acquisizioni, manutenzioni, ristrutturazione o rigenerazione degli spazi. È proprio quello di chiedere alla visione dell'Amministrazione che ha lo scopo sostanzialmente poi dell'interpellanza e quindi questo e soprattutto poi diciamo motivato dalla parte dall'aver riconosciuto questo problema in qualche Consiglio fa e dall'altra il fatto che a inizio mandato il sindaco, Gandolfo, ha delegato una consigliera, la consigliera Capurro alla delega, fra le altre della rigenerazione degli spazi de de de della polivalente e quindi è una chiara volontà, cioè un simbolo di una chiara volontà dell'Amministrazione di avere nella visione programmatica almeno diciamo nell'arco del mandato, quello di porre, come diciamo risoluzione, la rigenerazione degli spazi della polivalente e che rigenerazione nei nostri mitica solamente l'attuale sala polivalente, una possibile, a mio modo di vedere,
Rigenerazione nel vero senso del termine della biblioteca, che ad oggi è sicuramente non sfruttate, non sfruttabile per per per gli orari, per quell'opera collocazione perché più volte diciamo, è stato toccato il tema della biblioteca anche in altri ambiti, non solamente quello comunale e sicuramente una biblioteca che la guerra, poche ore nella giornata con una lunga pausa nel mezzo della pausa pranzo, sicuramente non può essere appetibile da quello che oggi l'uso delle biblioteche, che è quello di soprattutto più per i, per i ragazzi liceali universitari, di un luogo di aggregazione e di studio.
Quindi, dicevo, non è solamente la rigenerazione della sala polivalente della biblioteca, ma è ovviamente anche l'uso della ex palestra, quindi del delle fonti del meno 1, se il piano a 0 a quella della polivalente, che ormai è ritornata in possibilità della del Comune di Recco nel quale ormai un anno e mezzo fa l'anno fa abbondante, avevamo fatto un sopralluogo, oltretutto, io, con l'Assessore Battelli e l'ingegnere Berti, è proprio subito dopo che era ritornato in possesso del del del proprietario della rete né tornati l'uso del Comune, come è mia consuetudine proprio per avere la visione della città aveva richiesto di fare un sopralluogo nel in quel.
In quell'edificio.
L'ultimo elemento, sempre nell'ottica della visione, è quello invece di nuovi possibili spazi e questo, ovviamente, è po'più la concedetemi il termine. La provocazione del dell'interpellanza, quindi, è quello ovviamente dal punto di vista poi oneroso, nonché la rigenerazione urbana della polivalente, la rigenerazione degli spazi a prevalente nostre, economicamente, ovviamente importante, ma sicuramente la la la provocazione concedetemi. Il termine è quello di luoghi possibili spazi e uno su tutti è ovviamente quello dell'ex fabbrica delle campane di via Roma, luogo che non sarebbe solamente, diciamo atto a poter sfruttare questo tipo di iniziative, ma soprattutto la prima ha anche una valenza culturale e storica del bene stesso, che ad oggi ha abbandonato, con e quindi con una perdita anche della del patrimonio culturale turistico, oltre che di spazio che potrebbe offrire alla città come seconda battuta, ma ovviamente vi sono anche altri spazi, ma non era l'obiettivo di dire acquisite questo acquisite, quello oppure volete farlo, non volete farlo. Era ovviamente un altro bene oggi in disuso che era.
Che è l'ex ristorante Vittorina, Sarrocco, ma questo era giusto per dire se l'Amministrazione sta ragionando anche in questa direzione, ovviamente non c'è nessun tipo di impegno economico, né a breve né a lungo termine. L'interpello è molto semplice. Sostanzialmente richiama quello che ho detto nella forma della presentazione, quindi ringrazio già anticipatamente l'Amministrazione alla consigliera o l'assessore che interverranno per la risposta. Grazie.
Bene.
Chi comincia?
Prego consigliere, Luisa Capurro.
Grazie Presidente.
Allora, Consigliere Brunelli, io un po', la ringrazio anche perché mi ha permesso di Val di fare due conti.
E ho un attimino studiato le giornate di occupazione della sala polivalente, ho preso l'esempio dei primi sei mesi del 2026 e il 2025, le giornate occupate e io ho calcolato giornate, no umore perché dico la differenza ore, perché per noi dai tabulati può essere la giornata stessa in realtà la sala polivalente magari può essere stata occupata per cinque ore alla sera, quindi poteva essere usufruita al mattino o in altri orari.
Nel 2025 e son state 209 giornate su un 360 giorni all'anno ho tolto proprio le feste canoniche, 104 sono state le giornate nel 2026.
Mi sono anche soffermata a vedere gli eventi.
Lei parla di mostre a lungo termine, la sala polivalente abitualmente ospita tre mostre importante ogni anno, le 2 della collettiva dei pittori, lecchesi e la mostra.
Nel periodo del 10 novembre.
Quello che impedisce veramente l'uso della sala polivalente sono più quelle dei della collettiva, in quanto l'allestimento non permette il posizionamento di sedie.
Quello invece inerente a al periodo del 10 novembre, l'allestimento è studiata appositamente.
Con le sedi a sedere perché è preceduta da una conferenza e, di conseguenza, non rimangono la disponibilità totale dei posti in valore di occupazione della sala polivalente, quindi diciamole circa 90 sedie della dalla Conferenza, però un 40 50 sedie rimangono alla sala, rimane allestita conferenza, quindi per i piccoli eventi o mini conferenze potrebbe essere utilizzata tranquillamente.
Questi dati io li uso per indicare che ricco, oltre all'uso della sala polivalente, abbiamo altri spazi che vengono quotidianamente usati, io penso ai concerti presso i luoghi di culto.
Luoghi ideali per svolgere concerti musicali, penso ai concerti che organizza abitualmente il GPM presso l'oratorio di San Martino o i concerti degli allievi della banda perso San, Michele Arcangelo, o altri eventi durante il periodo di Natale nelle varie chiese presenti sul nostro territorio, ma ci sono anche in realtà come la Croce Verde che ospita tantissime attività di ritrovo oppure spazi sia chiamiamoli, oratori, spazi aperti che hanno le nostri luoghi di culto ma che hanno anche le ACLI presente sul territorio.
Credo che da questa analisi al momento non sussiste la valutazione di acquisire ulteriori spazi, la priorità di questa Amministrazione prima di acquisire nuovi edifici, sia quella di rigenerare, riqualificare e rivalutare la struttura della polivalente su cui ci stiamo lavorando, ci saranno tempi lunghi, speriamo entro fine mandato di arrivare a dei punti però al momento.
Si sta valutando tutti gli spazi a 360 gradi presenti nella struttura.
Lei si è dimenticato, ma uno dei punti che ha chiesto è di valutare se vorremmo avere la collaborazione di.
Privati o associazione. Io le rispondo semplicemente che quando sarà terminata la rigenerazioni, si valuterà come procedere per eventuali ulteriori collaborazioni con amministrazioni. Grazie,
Grazie consigliere Capurro per chiudere il microfono.
È aperta la fase di discussione degli interventi.
Prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Che dire?
Sì, sono d'accordo con la consigliera alle 0:02 CIR consigliere Capurro.
Arrivederci.
Sì va via.
Sono d'accordo con la consigliera Capurro che sicuramente vi sono altri spazi, come quelli dei luoghi di culto in cui ci sono i concerti, ad esempio della filarmonica, ma anche di altri di altre realtà, il, gli stessi saggi della filarmonica ma come ha detto anche ai gruppi di promozione musicale eccetera sicuramente è importante e i luoghi della Croce Verde della CRI territoriali ovviamente il senso della mozione era leggermente, diciamo, più ampio, respiro rispetto a questi luoghi.
Da una parte mi fa riflettere come e da una parte mi fa anche piacere perché è un po' lo scopo alla fine della interpellati dell'interpellanza, vuol dire che la consigliera, come ha detto ad ha avuto modo di approfondire i dati e quindi quanto era emerso da dalle precedenti riunioni addirittura due con calore a,
Capogruppo Paratore, e il Presidente del Consiglio, che è in qualità di Presidente del Consiglio, alle riunioni delle capigruppo, ma ovviamente fa parte poi della maggioranza, avevano mostrato ribadito anche dal Consiglio stesso la necessità di avere altri spazi per le manifestazioni, quindi, da un lato mi vien da dire che la l'Amministrazione, grazie alla nostra interpellanza a ricreduta e quindi ha fatto una valutazione più approfondita di quella che aveva fatto in precedenza per arrivare all'idea che questi spazi in realtà non sono necessari possa arrivare a questa conclusione. Quindi, in realtà, materialmente, nella visione complessiva della città, l'Amministrazione sarà leggermente persa sulla strada, gli spazi per le manifestazioni e.
Credendo di averne più bisogno rispetto a quanto in realtà ne aveva realmente bisogno questa, ovviamente è una provocazione nella passerete dopo tutte quelle che ho sentito questa sera, detto questo, a mio modo di vedere,
Diciamo gli spazi come io, l'intendo per manifestazioni Arecco, in realtà mancano.
Negli anni i Comuni a noi vicini hanno avuto,
La scelta perché ovviamente, poi sono scelte di fare delle opere, ormai diciamo, facendo rimanere indietro il Comune di Recco, mi riferisco ad esempio al teatro di Sori frequentatissimo da persone di Recco, quando mi capita di andare a vedere spettacoli a SORIS sostanzialmente l'80% sono perché lievi il 20% Soresi.
O con la collaborazione del Comune di Recco, il rifacimento del Teatro sociale di Camogli. Ovviamente il Comune di Recco non potrà mai averlo e non è che si sta chiedendo questo, ma quando si chiede anche spazi per il sociale, per spazi per il sociale e culturale, si riferisce a questo tipo, comunque anche di spazio che ovviamente sul territorio di Lecco sono mancanti, che sono quelle realtà che possono essere atte a fare conferenze a fare manifestazioni. Penso solamente alla manifestazione che fa il Consorzio che lo fa il teatro di di irrisori, perché non ha uno spazio adeguato nel Comune di Recco. Quindi, in realtà, questo tipo di manifestazioni già oggi vengono fatte, la penso a quando fa i concerti, i concerti in maniera più di pregio passatemi il termine, la nostra filarmonica li fa o Assessori o li ha già fatti del Teatro sociale di Camogli. Penso alle manifestazioni che fa per il annualmente la, il nostro liceo che li fa nel teatro ristori, perché perché recano nello spazio di quattro per questo tipo di manifestazioni.
A questo ci si riferiva non alla manifestazione, per quanto importantissima, per quanto degna di esistere con 30 persone, quella ovviamente a un'altra ricaduta sul territorio e, ovviamente, di quelle gli spazi ci sono, possono essere alla Sala della Croce Verde e mi è già capitato di seguire conferenze. La invito a concludere il Consiglio già trascorsi tre minuti a disposizione della discussione. Ho finito Presidente.
Ho dissentire i concerti che lei ha detto che ovviamente hanno un'altra valenza rispetto a quelle che ho detto io.
E concludo dicendo che ovviamente, la risposta stiamo pensando come rigenerare la sala polivalente non è la risposta di cosa state pensando e nella rigenerazione della sala polivalente e si va in che modo a è il segreto di Stato okay, prendo atto che il segreto di Stato hanno detto con un segreto di Stato è un'intenzione diversa.
Un attimo.
Quando sarà tempo?
Bene, sempre aperta la discussione ci sarà, anche il terreno è la discussione, questa non è una fase di replica agli interventi, sia ben chiaro, giudiziarie interno alla discussione, sennò poi se lei deve replicare rispetto alle osservazioni che sono state fatte, le consiglio di intervenire nella fase di replica.
Quindi, nella discussione altri interventi, sennò passiamo direttamente alla fase di replica.
Quasi di replica, prego, può intervenire.
Allora?
Mi riferisco ai dati di occupazione del Teatro di Sori, mi hai detto l'80% di ricco, il 20 Lissone.
C.
Si è ricco, probabilmente avessimo lo stesso spazio, uno dei due andrebbe a chiudere.
Perché se l'80% di quelli di ricco vanno assessori?
Vuol dire che lo spazio comunale di Sori è usufruito del 20% degli abitanti di Sori, il Comune di Sori andrebbe a chiudere la struttura.
La sala polivalente, pur non essendo attualmente, diciamo al massimo della forma usiamo, permettetemi di usare questo termine, ma molte persone della stessa Camogli.
Dicono che ha uno spazio utile e confortevole, perché ha delle.
Diciamo agevolazioni delle sistemazioni, magari più semplici, più comode, piacevoli, che farlo neve incatenato ha parlato del Consorzio, il Consorzio andrebbe comunque a Sori, motivo è semplice, il Consorzio della focaccia raccoglie diversi comuni e quindi le attività diversi consorziati, quindi le attività devono essere spalmate il più fattibile possibile su tutti i Comuni che la seduta.
Prego, andiamo avanti, quindi è per quello che magari è scelto Sori, non perché ricco non c'ha la possibilità, ma per fare un'attività Sori, in quanto a SORIS sono presenti dei consorziati e bisogna fare attività anche sul Sori durante un evento come i giorni dopo magari vengano portate persona visitare Camogli nei tour.
Io credo che gli spazi, i concerti importanti, si fanno assorbe Camogli della filarmonica, sono stati fatti a Camogli perché è stata invitata dallo stesso teatro in sé Vendola della programmazione dell'anno.
E accessori hanno fatto l'anno scorso in occasione dei festeggiamenti, sono scelte organizzative che sono anche nell'ottica della collaborazione dei Comuni del Golfo Paradiso vedendo un insieme di città collegata ai comuni limitrofi, tutti insieme ognuno si offre una chicca un'eccellenza e si collabora insieme.
Bene, direi che sull'intervento di replica a chiedere se ci sono altri assessori o consiglieri competenti che vogliono intervenire, se no lasciamo la conclusione al consigliere Brunelli, che è l'interpellante che concluderà dichiarandosi soddisfatto o non soddisfatto delle risposte acquisite.
Bene, prego, grazie Presidente, faccio una battuta alla consigliera se il teatro di story chiuderà con una nuova apertura eventuale Arecco, non so se avete avvisato l'Amministrazione che con l'apertura della nuova piscina di Recco e di Camogli, altrimenti dovrà chiudere l'apice di storia non so se gliel'avete detto spero di sì, detto questo, no, non sono soddisfatto delle risposte.
Perfetto, allora riteniamo conclusa l'interpellanza numero 12.618, iscritta al dodicesimo punto all'ordine del giorno, passiamo all'ultima interpellanza, nonché.
L'ultimo punto dell'ordine del giorno interpellanza protocollo numero 16.496 del 22 5 2026 del gruppo, consiliare finalmente ricco in merito all'allaccio vasche alla condotta delle acque depurate, anche qui chiedo cosa vogliamo fare, se devo dare lettura, io oserei illustrate e perfetto, prego, grazie, Presidente, questa è un'altra interpellanza che abbiamo presentato come gruppo consiliare, finalmente reco, quindi io e il consigliere Siri.
È nata dopo aver visto diversi comunicati stampa dell'Amministrazione relativamente alla alla eventuale e poi confermata causa.
Per il discorso degli allacci della rete fognaria e del territorio di rete, non solo al depuratore, elemento che ovviamente siamo perfettamente d'accordo, che nel 2026, è altamente pensabile che una città, oltretutto adottata di depuratore a due zone non collegate al depuratore stesso.
Tornando quindi gli operatori e in quei giorni, oltretutto era il giorno in cui c'era stata, anche per sostanzialmente ventiquattr'ore, il divieto di balneazione nel tratto antistante la piscina proprio per un discorso di di.
Gli arrivi da parte del fiume di acque non trattate nel nella nello specchio d'acqua antistante la piscina, cioè.
È venuto in mente un lavoro che era stato fatto numerosi anni fa, direi ancora può però un richiamo nel senso che la invito a stare sull'interpellanza e l'esempio della piscina non è l'oggetto nel senso, no, però intervengo, io tornerò, sì, però intervengo, io però era vicesindaco, intervengo, io va beh, la precisazione era era solamente il periodo storico in cui abbiamo presentato la, l'interpellanza, che era il periodo in cui si parlava molto del depuratore di di Recco, per il fatto che alcune zone della della città non sono ancora state collegate ed era il periodo in cui c'era stato un divieto di balneazione per sostanzialmente ventiquattr'ore. In quel periodo c'era inutilmente e qua stavo arrivando all'interpellanza, infatti non era oggetto dell'interpellanza che diversi anni fa molto evidente, forse ancora sotto la Giunta guidata dal dalla dall'attuale consigliere Capurro o eventualmente nel primo mandato, Gandolfo eh, no, non così vecchio, era stato, erano state realizzate due vasche comunque delle vasche.
Presso la piazzetta di 4 novembre nella zona antistante la libreria Capurro vaste che dovevano e non c'entra niente con la fogne quant'era il residuo. Quindi il risultato della trattazione delle acque.
Dovevano recepire le acque trattate proprio per evitare che le acque trattate finissero sostanzialmente in mare. Quindi che il risultato del buon governo delle acque di balneazione e quindi delle acque trattate, non venisse gettata in mare o venisse utilizzato. Ovviamente non è acqua potabile nelle stesso corretto del termine, quindi con l'aggettivo carattere del termine, ma è acqua che può essere utilizzata, ad esempio, per il lavaggio delle strade, per l'irrigazione delle piante, quindi per uso cittadino, norme ovviamente potabile.
Quindi, ricordandoci di questo elemento, nei giorni in cui si parlava tanto di depurato depuratore, abbiamo voluto presentare questa interpellanza per domandare se nel frattempo ho visto che all'epoca erano state realizzate le vasche, ma non erano state collegate alla alla condotta di uscita del depuratore sia nel frattempo e non ci risulterebbe ma spero che nel frattempo era stato fatto pure è previsto di farlo a tempo al tempo.
Molto veloce, sia stato collegato queste vasche al depuratore. In aggiunta, quindi, vado a richiamare tutti gli interpelli, così spero di non perdere nessuno questa volta era quello di chiedere sostanzialmente oggi quali siano le le tipologie, qual è la tipologia di acqua che viene utilizzata per l'irrigazione e per il lavaggio delle strade? Ma già prima abbiamo parlato nella nella variazione di bilancio e del luogo lavaggio delle strade a caldo. È un elemento che sicuramente l'Amministrazione ha puntato più volte, come ha detto, come dice spesso il Sindaco, ma anche l'Assessore Fanin in Consiglio, e non solo.
Quello appunto della fase dei marciapiedi delle strade e quindi riteniamo utile e ci auguriamo che l'acqua utilizzata non stia ovviamente accettabile, perché siamo oggi domani, dopodomani il bollino arancione rosso e se siamo così a giugno, figuriamoci per tutta l'estate quindi l'importanza che avrà l'acqua come bene pubblico essenziale. Quindi ci auguriamo che questi biologia di uso cittadino venga utilizzata l'acqua potabile. Oggi mi auguro che sia già così in futuro. Spero che possa essere utilizzata direttamente quella della fonte del depuratore e questo è lo scopo dell'interpellanza. Grazie.
Grazie consigliere Brunelli risponde l'Assessore Fani, sì, grazie, ringrazio il consigliere Brunelli per questa occasione di chiarimento la rassicuro, la rassicuro, la riescono in questo senso io mi sono permessa di e mi scuso con il presidente per averla interrotta, ma mi è venuto spontaneo perché oggetto dell'interpellanza però miniera parlare della giornata di divieto di balneazione siamo andati un po' fuori fuori fase,
La rassicuro sul fatto che qui non vi è una problematica legata alla causa in corso okay coerenti e la rassicuro sul fatto che il Comune di Lecco e come sta andando avanti, perché ha fatto un qualcosa posso dire avanti rispetto al gestore. Per quanto riguarda l'impianto di irrigazione,
Di tutta la passeggiata. Noi abbiamo attivato quando abbiamo rifatto la passeggiata, un sistema di irrigazione ad ala gocciolante, le spiego cosa vuol dire.
La la gocciolante è in grado di fornire la corretta quantità di acqua ad ogni pianta, ridurre gli sprechi, rispettare l'ambiente.
Nel frattempo ormai da quattro anni, in questo forse non lo sa, l'ufficio ambiente sta provvedendo a sostituire tutti gli allacci non solo della passeggiata, non più quindi a Vo vaporizzazione, a strozzo ma ad ala gocciolante, proprio per evitare.
La dispersione di acqua è inutile, il 95% degli impianti di irrigazione aree consono ad ala gocciolante, quindi la problematica è legata allo spreco d'acqua, noi l'abbiamo risolta per quanto concerne invece l'attivazione di questo tipo di,
Allaccio alle vasche, le confermo che dice ambiente quattro anni fa ha chiesto formalmente di attivare a i reti le vasche che si trovano, come dice lei, se ne cisternone nella zona di largo dei 1.000 zona, Carrefour libreria e siamo pronti e noi per tutto quello che concerne l'allaccio, il sollecito poi ai redditi è stato fatto in diverse occasioni ero presente anch'io nelle varie riunioni di vaccini ad affidamento, i redditi e Città metropolitana lo debbo dire, sono estremamente indietro.
Nella diciamo nella gestione dei lavori, ahimè, ma non solo per il Comune di Recco, quindi la rassicuro non è un problema del Comune di Recco, quindi, per rispondere alle domande, vado in ordine perché tardi oggi d'acqua è dell'acquedotto, quindi è votabile, ma il sistema può chiederlo anche a questa città, perché noi abbiamo fatto questo studio con gli impianti idrici ad ala gocciolante non vi è, non vi è spreco di acqua, faccio una parentesi, questo è stato fatto, proprio può fare per utilizzare l'acqua di depurazione, come lei saprà, l'acqua di depurazione richiede le caratteristiche specifiche. Se noi mettessimo degli impianti a spruzzo oppure alla progettazione, vi potrebbero essere dei rischi anche dal punto di vista per le persone. Quindi ed è fatto proprio.
Non solo la tutela dell'ambiente, ma anche a tutela delle persone.
Il fatto di aver predisposto gli impianti chiusi rientra un po' nel nostro. Quello che stiamo facendo, che penso si sia visto, ovvero di attivare una rigenerazione di tutte le aiuole del Paese. Quindi noi abbiamo ancora di sollecitato recentemente di reti. So che sono in difficoltà perché lo dico onestamente, facciamo riunioni anche con Città, metropolitana, anche molto spesso è la causa, qui non c'entra niente nel senso che è proprio una cosa a parte ci hanno fatto presente che sono in difficoltà loro e noi e quindi più di sollecitare disattivare degli impianti che non disperdano l'acqua. Non possiamo fare quindi per rispondere alla domanda. 2 no al momento non è attivata, ma noi abbiamo attivato, abbiamo modificato tutti gli impianti idrici al 95%. Sono alla gocciolante, quindi mi sento di dire che l'Ufficio ambiente ha fatto un gran lavoro e per questo lo ringrazio. Certo che lo stiamo valutando non è che lo stiamo valutando. L'abbiamo proprio chiesto quattro anni fa e ne abbiamo sollecitato guardi svariate volte. Io ho due quadri armonico con il gestore spero di essere stato esauriente.
Grazie Assessore alla discussione, tre minuti a Consigliere, prego.
Quando mi alzo neanche un po' proprio, la domanda ovviamente è quindi anche per il lavaggio delle strade, è sempre l'acqua potabile dell'Acquedotto.
Bene.
È sempre aperta la discussione, se no passiamo alla fase di replica, se non ci sono interventi nella fase della discussione.
Non ci sono interventi se vuole replicare l'Assessore, ma credo che sia già abbastanza esaustiva.
No.
Quindi, allora lascio la parola al consigliere Brunelli per la conclusione delle interpellanze, prego, grazie Presidente, diciamo quindi una volta mi sono trovato in questa situazione di dover dichiararmi soddisfatto delle risposte, ma ovviamente il nostro disfatta della risoluzione del problema quindi è chiaramente in questo caso le risposte sono state ampiamente sviscerate è stato anche chiarito il perché non si è ancora arrivati alla soluzione che non dipende solamente dal Comune di direi con il senso e non dipende da come le 2 ore come volevo da per reggere non dipende dal Comune di Recco.
Quindi, ovviamente, l'interpellanza nasceva proprio per chiarire questo elemento, soprattutto poi dell'utilizzo, quindi per evitare l'utilizzo dell'acqua potabile, soprattutto a questo punto mi viene da dire nel lavaggio delle strade più che nelle irrigazione. Quindi spero che a tempo breve cosa che non avverrà a quanto ho capito e ci potrà essere il collegamento delle vasche per potere utilizzare l'acqua depurata a questo punto, soprattutto direi per il lavaggio delle strade, grazie e quindi lei si ritiene soddisfatto delle risposte acquisite molto bene, sennò, perfetto, ah, concludevo io nel senso per ricordarglielo no, perché non l'ha detto alla fine? Quindi io direi che ritengo concluso il Consiglio comunale buona serata a tutti,
