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Va bene, eh scusa.
Sì, noi lo facciamo dopo l'appello prima.
Facciamo prima prima dell'appello, sì, sì, dai va bene, facciamolo prima dell'appello.
Sì.
Sono ancora modalità ferie rientrerà.
Va bene, allora buon pomeriggio a tutti, prima di cominciare il Consiglio comunale, facendo anche l'appello, volevamo dare comunque un un premio, un riconoscimento per il miglior oliveto, magari se il consigliere Paratore ci illustra un attimo, grazie.
Sì, grazie Presidente.
Se terzo anno che il nostro Comune partecipa, direi stanno contento perché quest'anno, rispetto al passato, abbiamo avuto più partecipanti qua quando si parla di più partecipanti, un ex parà di 50 100 partecipanti, di solito uno, due o tre partecipanti per comune, anche se nel Golfo Paradiso quest'anno, siamo stati il Comune che ha portato più partecipante a questo concorso qua e addirittura si erano presentati sette persone, quindi 7 uliveti del nostro territorio e poi alla fine 4 son quelli che hanno aderito e quindi che hanno partecipato al quest'anno abbiamo fatto solo il miglior oliveto e non il miglior olio, perché olio quest'anno non ce n'era.
E quindi non possiamo assaggiarlo, insomma, perlomeno c'era, ma quello che c'era e niente, né noi diciamo come, come Recco, siamo contenti come Comune, perché intanto questi persone che hanno partecipato su tutte le nostre colline a Genova, veto piuttosto che Carbonara quindi diciamo sono sulle alture del nostro del nostro territorio sono contento perché è venuto il uno dei capi della Coldiretti a visitare i nostri uliveti.
E mi ha e sono contento anche perché è rimasto entusiasta dei nostri uliveti, più che altro è rimasto entusiasta del territorio di come mantenute come è tenuto, perché ora qui abbiamo chi ha vinto che basterebbe andare alfabeto per vedere com'è il come e il il suo oliveto ma non solo il suo oliveto ma com'è il territorio come l'ha tenuto bene perché ricordiamoci non è tanto di partecipare ad un concorso per dire ove ho vinto sullo primo sono secondo te ma chi partecipa?
Sul suo libretto sul suo territorio. Lo mantiene, quindi lo mantiene, nel senso che lo pulisce lo lo tiene ordinato. Vi dico solo un dato guarda, non voglio tediarvi, ma in Liguria mi è appena arrivata una notizie di questi giorni. 13.000 ettari di uliveti lasciati a se stessi vuol dire che se noi vi lasciamo a se stessi la vegetazione aumenta, non vengono più mantenuti Moretti e, se succede qualcosa, noi ci troviamo tutto a valle tutta. Vale quindi un plauso a chi ha partecipato ai quattro che hanno partecipato e e e con con orgoglio. Voglio dirvi che c'ho qui il signor isola che è qua presente, è quello che è l'anno scorso, ha vinto il premio come miglior olio e quest'anno ha vinto come miglior oliveto, ma basta andare a vedere che uliveto A e poi potete anche criterio, quindi invito qua il.
Caro Carlo.
Grazie allora.
Visto che?
No no.
Lavoro, bensì bene, allora ringraziamo il consigliere Paratore per verrà, diciamo organizzato questa questa premiazione e soprattutto aver conosciuto anche un'importante azione di difesa del territorio, perché così è, quindi vuol dire difendere il territorio, vuol dire mantenere.
La nostra realtà locale, l'auspicio che quest'anno sia un anno or porta vanno produttivo, ecco, vanno produttiva la parola un attimo e mi sono dimenticato ma.
Non peraltro volevo ringraziare gli uffici, il dottor Marotta, la dottoressa fabbriche, si sono occupati da subito e mi hanno dato la possibilità poi di operare sul territorio, quindi un ringraziamento agli uffici, mi unisco al ringraziamento e degli uffici e di questa iniziativa a nome di tutto il Consiglio comunale e adesso possiamo dare inizio al Consiglio quindi prego la Segretaria Comunale di fare l'appello grazie,
Buon pomeriggio a tutti, Gandolfo Rotunno.
Rastelli, Fanin, Manerba, Badalini, presente Paratore, Baldineti, Capurro, Luisa.
Brunelli, Siri Capurro, Dario Capurro, Dario mi ha comunicato che oggi sarebbe stato assente e forse potrebbe arrivare per le ore 18, quindi al momento assente va bene, Fumagalli.
Prego, grazie Segretario, 12 presenti, seduta valida.
Allora, se non ci sono altre comunicazioni, altre interventi direi di no.
Possiamo dare inizio al Consiglio Comunale. Passiamo al punto v passiamo al punto 1 comunicazione al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta comunale numero 163 del 4 8 2026 ad oggetto, settimo prelevamento dal fondo di riserva competenze e cassa ai sensi degli articoli 166 e 176 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due sei sette. Con questa comunicazione il Consiglio comunale, su proposta del Sindaco, dottor Carlo Gandolfo, prende atto che con la deliberazione di Giunta comunale numero 163 del 4 8 2026, che si allega sub A al presente atto, è stato disposto il prelevamento dal fondo di riserva competenza e cassa per l'integrazione dei capitoli di PEG e dell'esercizio finanziario 2026, come indicato nel dispositivo del provvedimento citato. Passiamo al punto 2 Comunicazioni al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta Comunale numero 171 dell'11 8 e il 2026 ed oggetto ottavo. Prelevamento dal fondo di riserva, competenze casi ai sensi degli articoli 166 e 176 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due, sei, sette con questa comunicazione al Consiglio comunale su proposta del Sindaco, dottor Carlo Gandolfo, prende atto che con la deliberazione di Giunta Comunale numero 171 dell'11 8 e il 2026 che si allega sub A al presente atto è stato disposto il prelevamento dal fondo di riserva competenze e cassa integrazione in capitoli di PEG dell'esercizio finanziario 2026 come indicato nel dispositivo del provvedimento citato.
Passiamo al punto 3.
Presa d'atto della comunicazione, della variazione del capogruppo consiliare Impegno per Recco e designazione del nuovo Capogruppo ricognizione dei Capigruppo, questa non è altro che una presa d'atto e vi illustro semplicemente l'organigramma, non vi sto a dare tutta la lettura integrale.
No, se volete, do la lettura integrale, ma direi di no.
Prendiamo atto inizialmente della rinuncia del consigliere comunale, Dario Capurro, alla nomina di Capogruppo del Gruppo, consiliare Impegno per Recco e, contestualmente, prendiamo atto della nuova designazione del Capogruppo, consiliare sempre impegno per cui, nella persona del consigliere comunale Niccolò Fumagalli,
Con giusta nota protocollo numero 24.328 dell'11 otto 2026 conservata agli atti e do semplicemente lettura della composizione aggiornata dei gruppi consiliari, così almeno ricomprendiamo il quadro. Chiaramente vanno i miei personali auguri al nuovo Capogruppo.
Auguro chiaramente buon lavoro, allora do lettura dei gruppi. Abbiamo il gruppo lista per Recco Grandolfo, Sindaco, il capigruppo e Giovanni Paratore, il gruppo consigliere Carlo Gandolfo, Giuseppe Rotunno, sarà Rastelli, devi Ceferin, Davide Lombardo, Manerba, Paolo Nicolò Badalini, Luisa Capurro, il gruppo finalmente Recco capogruppo Andrea.
Brunelli,
Gruppo consiliare Sergio Siri.
Impegno per Recco. Dario Capurro, Sindaco nuovo Capogruppo a Niccolò Fumagalli, appartenente al Gruppo consiliare, Dario Capurro, poi abbiamo Forza Italia, Arecco, Capigruppo, neonato Baldineti e componente del gruppo, prendiamo atto di questa composizione, così io ringrazio anche gli Uffici, ringrazio anche la dottoressa Fontana, che ha provveduto a fare questa presa d'atto per comunque rimettere un punto sulla nuova composizione dei Gruppi consiliari presenti nel nostro Consiglio. Andiamo avanti con i lavori del Consiglio di oggi e auguro a tutti i Gruppi consiliari un buon lavoro,
Passiamo al punto 4 scioglimento consensuale anticipato e della convenzione di segreteria tra i comuni di Recco ed Eva Marina e contestuale costituzione della nuova convenzione per la gestione in forma associata del servizio di segreteria tra il Comune di Recco e Zoagli illustra il Sindaco.
Grazie Presidente, come avete potuto prendere atto dal dalla lettura della delibera, c'è una modifica rispetto alla convenzione che abbiamo per Segretario comunale, la dottoressa Matrone, che prima era in convenzione fra i comuni di Recco e il comune di Deiva Marina e adesso sarà in convenzione con il Comune di Lecco e il Comune di Zoagli i due comuni citati hanno già provveduto nei giorni scorsi ha mettere in campo gli atti che dovevano fare, cioè la allo scioglimento consensuale della convenzione per quanto riguarda della Marina e l'indicazione di procedere alla firma della convenzione. Per quanto riguarda Zoagli e noi.
Buoni terzi. Da questo punto di vista ci accodiamo alla alla indicazione, accogliendo lo scioglimento anticipato consensuale della convenzione con doveva Marina e dando appunto indirizzo di andare a siglare una nuova convenzione, sempre in forma associata con il Comune di Zoagli.
Grazie Sindaco, è aperta la discussione, ci sono interventi.
Non ci sono interventi, passerei direttamente alle dichiarazioni di voto,
Ci sono dichiarazioni di voto, non ci sono dichiarazioni di voto, metto in votazione la delibera votazione aperta.
Chi manca?
Allora diamo esito della votazione, abbiamo 12 presenti, 12 votanti, 12 favorevoli, il Consiglio comunale approva all'unanimità.
Passiamo a la votazione per l'immediata eseguibilità votazione aperta.
Chi manca?
Ne manca uno.
Ok perfetto, diamo l'esito della votazione 12 presenti, 12, votanti, 12 favorevoli il Consiglio comunale approva all'unanimità.
Bene.
Passiamo al punto 5 revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari illustra l'Assessore Rotunno.
La pratica immagino che non sa.
Ormai ero abituato bene e con questa delibera chiediamo al Consiglio comunale di schierarsi al fianco della Coldiretti, è la battaglia che sta conducendo la revisione del codice doganale dell'Unione europea, questo al fine di tutelare il brand made in Italy, ma dico io ancor di più per tutelare la sicurezza alimentare dei nostri concittadini,
Codice doganale, vi chiederete che cosa c'entra con la tutela della salute, la tutela della sicurezza alimentare, c'entra c'entra perché il codice doganale dell'Unione europea, che è entrato in vigore nel 2013, di fatto stabilisce che, qualora vi sia una produzione di un bene che si articola all'interno di più Stati,
Lo stato finale è stato che ha che ha fatto l'ultimo intervento sulla produzione, è quello che alla fine risulta essere il Paese produttore di quel bene.
Quindi non è stata una cosa fiscale, perché noi abbiamo qua in Italia, una ricchezza di prodotti alimentari che tutto il mondo ci invidia e, com'era facilmente immaginabile, piano piano si sono venute a creare delle situazioni che configurano, se non voglio dire, non voglio dire delle truffe, ma sicuramente degli inganni nei confronti dei consumatori, perché tanti prodotti agroalimentari che arrivano dall'estero subiscono qui in Italia una minima trasformazione e in conseguenza di questo si fossero poi fregiare del titolo di del marchio del brand di made in Italy che ha un suo valore economico. Ma al di là di questo aspetto e c'è un discorso di trasparenza nei confronti dei cittadini, perché ovviamente io vado a comprare un qualunque prodotto vero made in Italy e sono tranquillo che abbiamo seguito una certa filiera di controlli e invece così non è, perché poi probabilmente in molti casi questi prodotti arrivano dall'estero? Il caso più famoso, che abbiamo anche citato nella delibera, è quello dei pomodori pomodori, che vengono concentrati una tripla concentrazione, arrivavano dalla Cina,
Venivano portati qua in Italia, quindi, ovviamente trasportare un pomodoro no e ha subito una tripla concentrazione, ovviamente un volume molto più piccolo, quindi spese di spedizione molto minori, poi arriva qua in Italia viene gonfiato con l'acqua, viene diluito, diventa così un pomodoro a doppia concentrazione, raddoppio, il suo volume, ma soprattutto quello che più importante si fregia, come dicevo, prima del brand made in Italy. Questa, ripeto, dal punto di vista decade non è una truffa, ma è sicuramente un inganno nei confronti dei consumatori. Coldiretti, sta cercando sta facendo una battaglia per far sì che dall'ambito di applicazione del codice doganale dell'Unione Europea avvengano estrapolati, vengano esclusi tutti i prodotti dell'agroalimentare.
Noi, con questa delibera andiamo, come dicevo, all'inizio della schierarci a fianco di Coldiretti attraverso tutti gli organismi che possono fare pressione sulla Comunità europea, noi per le nostre competenze, l'ANCI, ma chiederemo anche al Presidente della Regione di farsene carico nell'ambito della Conferenza Stato Regioni, per far sì che questa istanza, che arriva da un settore produttivo importante del nostro Paese, possa essere supportato ulteriormente da un'attività politica bipartisan come quella che oggi chiediamo al Consiglio comunale di farsi carico.
Grazie Assessore, mi chiude, per cortesia al microfono grazie.
È aperta la discussione, interventi prego, consigliere Brunelli.
Grazie Presidente, buongiorno a tutto il Consiglio e ringrazio l'Assessore per la presentazione della pratica e anche per avere proprio proposto alla pratica in questa in questa settimana abbiamo, diciamo, un po' analizzato la tematica, anche guardando altri Comuni e altre realtà che hanno già tolto la medesima pratica. Sostanzialmente era un impegno a una sorta di ordine del giorno proposto, appunto a Coldiretti, e sicuramente è una pratica positiva, importante e di cui anticipo in maniera informale che il nostro voto sarà favorevole e quindi a sostegno della pratica stessa, proprio perché ci sembra appunto di buonsenso per i motivi sostanzialmente già illustrati nella pratica e poi illustrate la presentazione dell'Assessore.
Diciamo che in altre, in altre realtà, in altri Comuni, ho notato che spesso si faceva la confusione sul prodotto italiano, finto italiano, poi spacciato per tale all'estero, quindi diciamo marchi che andavano a richiamare i parmigiani, marchi simili, ovviamente non c'entra niente con questa pratica, quindi tornerà confusione di fondo che ovviamente non è è un altro problema ugualmente grave per, ovviamente non c'entra con questa pratica. Ovviamente è lo stesso scopo. Sarebbe fortemente da allargare su altri settori, perché anche in quel caso, ad esempio quello della mano, le strutture del settore tessile con le stesse principio anche in quel caso un capo, soprattutto stoffe importante, eccetera, poi vengono spacciati come made in Italy quando esagero, ci mettono l'etichetta del sul capo d'abbigliamento, quindi molti elementi e questo potrebbe essere uno del, diciamo, delle dei settori di partenza. Partiamo pure su quello alimentare che poi, ovviamente, come diceva anche l'Assessore e a tutta la parte della anche salute ambientale, quindi non solamente l'eventuale poca trasparenza verso il consumatore, ma poi c'è anche appunto la traccia del del prodotto, ultimo proprio per il fatto che in Italia valido e determinate regole sanitarie di controlli e quant'altro un prodotto importato dall'estero, poi non avere gli stessi controlli e anche la parola bio in Italia un significato all'estero può averne un altro, e quindi anche la forbice di controlli di sicurezza sul prodotto è nettamente importante, giusto così, ma è una virgola, non toglie nulla alla pratica han, proprio per anche quello che è avvenuto in apertura del del Consiglio. Quindi alla premiazione per il miglior oliveto sarebbe stato forse ancora più rafforzante nella pratica, visto che abbiamo nel consigliere con delega ad hoc all'agricoltura che forse anche controfirmato dal Consigliere Paratore, proprio perché aveva alla delega specifica all'agricoltura, diciamo spesso in questo Consiglio, non si parla di agricoltura, perché comunque a Recco è una nicchia, visto che c'era l'occasione poteva essere una buona occasione per fare una controfirma su questo tema. Comunque il nostro voto sarà favorevole. Mi scusi, Presidente, ma non farò la dichiarazione Coppola. Dichiaro giovani.
Molto bene, credo che osservante del regolamento allora e altri interventi.
Non ci sono altri interventi nella discussione, allora passerei direttamente alle dichiarazioni di voto.
Ma già anticipata.
Prego consigliere magliette.
Grazie Presidente.
Su questa pratica per quanto riguarda un po' quello che è superiore al sulle ricette doganale o ma io, ma io voglio dire sulla difesa di quello che è il made in Italy sul lo stop un po' all'italianizzazione, io poi anch'io mi sono un po' guardato informato un po' su quello che è questo argomento, ho visto che qui in Italia mi pare che le Regioni consigliere regionale del Veneto dalla Calabria abbiano lo abbiamo già fatto deliberato una una, una proposta, diciamo, di questo genere se seguendo un po' l'invito di quello che Coldiretti, tra l'altro poi anche una battaglia che appunto porta avanti anche in parte un po' quello che il Governo e quindi, per quanto concerne poi la mia posizione, il mio voto sarà più che più che favorevole ATO a tutelare quello che è il marchio made in Italy, che è un marchio che ovviamente ci invidiano in tutto il mondo e nonché anche in tutti i settori, non solo anche non solo dell'alimentare,
Grazie.
Altre dichiarazioni di voto il consigliere Fumagalli, prego.
Grazie Presidente, anche il nostro gruppo consiliare ovviamente voterò a favore, essendo diciamo una pratica di anche di buonsenso per la tutela del appunto del made in Italy e ringrazio l'Assessore per la spiegazione e ad integrazione della pratica, grazie, grazie, consigliere, Fumagalli il consigliere Ballatore prego sì, sì, grazie,
Cosa dire se Coldiretti con la Coldiretti che aveva avuto già una e magari anche con il consigliere Brunelli già da da mesi. Di questo di questo diciamo di questa pratica qua ne avevamo già parlato, allora ne avevamo anche parlato come come olio apicali perché eh sì, l'irresponsabilità Coldiretti era venuto e aveva aveva accennato a questa pratica a titolo quale ne avevo già anche parlato sia col Sindaco che anche con con l'Assessore notturno. Quindi diciamo e siamo coscienti di questa cosa qui e noi.
E siamo super favorevoli a questo perché ci mancherebbe il nostro prodotto. Io ho avuto un esempio dell'olio che è arrivato dalla Tunisia, era gelatina, cioè e poi è stato trasformato in Italia, è diventato olio. Ecco, questo volevo solo dirvi, so stato proprio presenta questa cosa qui il nostro voto è favorevole.
Grazie, consigliere, Paratore.
Bene, è terminata la fase delle dichiarazioni di voto, metterei in votazione votazione aperta.
Diamo esito della votazione abbiamo 12 presenti, 12 votanti, 12 favorevoli, il Consiglio comunale approva all'unanimità.
Passiamo all'immediata eseguibilità votazione aperta.
Diamo esito della votazione abbiamo 12 presenti, 12 votanti, 12 favorevoli, il Consiglio comunale approva all'unanimità.
No, già passato B.
Passiamo al punto 5 6, aggiornamento del piano di alienazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare ai sensi dell'articolo 58 del DL numero 112 2008 e contestuale approvazione da alienazione tramite asta pubblica di immobili comunali, siti in via Milite ignoto.
Illustra il Sindaco e l'Assessore Rotunno, chi è che va, assessore Rotundo, prego.
La pratica la tengo sempre io.
Non c'è molto da dire semplicemente questo è un ulteriore tassello che ci serve per proseguire nella procedura che abbiamo avviato sei sette mesi fa e che nelle nostre intenzioni e finalizzata ad alienare, attraverso, ovviamente, una procedura di evidenza pubblica, un immobile che riteniamo non sia più strumentale a quelle che sono le funzioni istituzionali del dell'ente.
Con questa pratica, noi chiediamo al Consiglio comunale di modificare il Piano delle alienazioni, inserendo anche questo immobile che un immobile ubicato in via Milite ignoto e un magazzino.
Che attualmente, appunto, non non rientra nel piano delle alienazioni e con questa delibera andiamo appunto a integrarlo per poter poi procedere con la vendita all'incanto.
Grazie Assessore notturno, è aperta la discussione, interventi prego, consigliere urna.
Grazie Presidente, grazie Assessore e aveva anticipo già da ora che proporrò poi il ritiro dell'ultima interpellanza, visto che, sostanzialmente già risposta da questa pratica e averlo saputo prima la letterale direttamente quando è una comunicazione informale, anche prima però lo farò in Consiglio non è un problema, tanto non cambia niente e rimane comunque aveva avuto anche l'ordine del giorno, cioè la lista adesso, ma una volta che nell'ordine del giorno no, però io ha l'obbligo di iscrivere le interpellanze, quindi non è detto l'avrei ritirato,
Come lei ha letto, l'ordine del giorno in conseguenza penale le è arrivata. Comunicazione dell'ordine del giorno poteva avere una volta che nell'ordine del giorno andiamo avanti. Non voglio fare una polemica una volta che nell'ordine del giorno lei mi insegna che bisogna votare, quindi e comunque proporrò il ritiro visto che già storicamente discussa con questa pratica questo era per comunicazioni di servizio anticipato. Cosa dire da un lato in senso assoluto, quindi, facendo sì naturalmente in senso assoluto, personalmente non è che amo particolarmente quando c'è l'alienazione del bene pubblico, in questo caso specifico, quindi, andando nel particolare né concepisco da un lato si ha il senso che anche la motivazione sia per la tipologia del bene,
Sia per dove diciamo collocato, quindi da un punto di vista dello scopo del dell'utilizzo, come viene pubblico da parte del Comune, e concepisco che una sua un suo utilizzo come appunto alienazione, e quindi per un privato e ci possa essere un interesse che il Comune oggi obiettivamente non possa avere. Quindi diciamo in senso assoluto, poi il caso specifico, ovviamente, quindi comprendo la motivazione.
Infatti, era una delle proposte che erano presenti proprio nell'interpellanza. Era quella se non viene utilizzata, se l'Amministrazione ha intenzione di, quindi è per quello che poi ritirerò la la pratica. Grazie grazie. Consigliere Brunelli, altri interventi.
Non ci sono altri interventi, allora passerei direttamente alle dichiarazioni di voto, dichiarazione di voto, non mi alzo neanche il nostro voto sarà favorevole.
Altre dichiarazioni di voto.
Il consigliere Palli netti,
E anche su questa pratica.
Il mio voto sarà sarà favorevole.
Sono contenta appunto che sia arrivata poi a un po' a una a una conclusione e a un, diciamo così, una scelta amministrativa alla direzione che in questo caso, appunto l'alienazione del bene stesso, in modo che, insomma, in futuro si possa quella zona lì diventare o meglio rispetto a come come adesso quindi il mio voto appunto come ho detto prima è favorevole. Grazie.
Altri interventi dichiarazioni di voto, consigliere Paratore, 3 favorevoli a finalmente arriviamo a una conclusione di questa di questa pratica.
Siamo tutti fiduciosi bene.
Prego.
Bank anche il nostro Gruppo consiliare voterà a favore.
Ne ha facoltà.
Perfetto, cosa facciamo buio, no, preciso alla luce.
Dopo di me diventa un cinema, poi andiamo avanti, chi è che stava dichiarando qualcosa, nessuno abbiamo finito.
Ha dichiarato qualcosa perfetto, l'abbiamo interrotta, consigliere, Fumagalli, se vuole ripetersi, va bene, così perfetto, allora dichiara, abbiamo concluso le dichiarazioni di voto, procediamo alla votazione della delibera votazione aperta.
Diamo esito della votazione abbiamo 12 presenti, 12 votanti, 12 favorevoli, il Consiglio comunale approva all'unanimità.
Passiamo all'immediata eseguibilità votazione aperta.
Diamo l'esito della votazione 12 presenti 12 votanti, 12 favorevoli il Consiglio comunale approva all'unanimità.
Bene, passiamo al punto 7, variazione al bilancio di previsione 2026 2028 applicazione avanzo di amministrazione illustra il Sindaco.
Grazie Presidente, allora è una.
Variazione di bilancio che complessivamente porta fino a questo momento dell'anno il pareggio di bilancio a 29 milioni di euro, mediamente i bilanci parlano a fra i 14 15 16 milioni di euro, questo dà il senso di come anche quest'anno l'attività dell'Amministrazione sia stata un'attività molto proattiva che ha consentito di avere, ovviamente, in invarianza di carico fiscale sulle famiglie ha consentito di avere una possibilità di maggior introiti che sono stati ribaltati via via nel corso di diverse variazioni fatte.
Appunto nel corso dei mesi di quest'anno su i servizi, su gli interventi di messa in sicurezza, sulle opere e comunque su tutto quanto necessita al miglioramento della qualità della vita dei nostri cittadini e all'implementazione anche turistica della città. È una variazione, è questa che, rispetto.
All'ultima ha un valore nominale, diciamo meno interessante dal punto di vista numerico, perché si tratta di poco più di 500.000 euro, l'abbiamo poi l'ho voluta mettere in campo, approfittando anche della convocazione del Consiglio comunale per tutte le altre pratiche che stiamo trattando proprio per continuare a dare immediatamente,
Risorsa ossigeno, benzina ai capitoli dei diversi settori che adesso vi.
Racconterò sono sono interessati come al solito.
Percentualmente la parte del leone la fa il settore servizi sociali che si porta via 308.000 euro rispetto al complessivo di variazione per 500.000 euro attraverso la allocazione di risorse di avanzo vincolato e anche di risorse che arrivano da contributi in Titolo primo della spesa sono complessivamente dettagliatamente 102.000 euro circa. Vado sempre in arrotondamento per quanto riguarda l'applicazione dell'avanzo vincolato e 206.000 euro che arrivano direttamente dal Titolo primo della spesa grazie a immissione di nuovi contributi da parte di Stato e di regioni immediatamente, gli mettiamo in gioco per consentire ai servizi sociali di essere operativi senza indugio. Andiamo poi a destinare, grazie alle maggiori entrate che sono pervenute 21.000 euro al Settore Ambiente per il verde, quindi l'implementazione di filari alberati, per con continuare quell'attività che mai penso avrà fine di.
E implementazioni completamento del verde urbano, creando finali piuttosto che zone verdi. Non mi soffermo sulla esigenza attuale delle città di creare sempre dei microclimi più confortevoli per le stagioni estive molto caldo e che si stanno verificando.
Circa 115.000 euro vengono destinati complessivamente al settore dei lavori pubblici e delle manutenzioni. 15.000 di questi fanno parte di interventi che andranno sulle scuole primariamente tutta la manutenzione e sostituzione delle tapparelle del del plesso principale, quindi nel plesso di via massone, ma non solo. E altri 100.000 euro vengono destinati ad interventi nelle zone frazionali ripartiti fra diversi interventi di miglioramento della carrabilità delle zone e messa in sicurezza rispetto alla caduta di muri piuttosto che della canalizzazione delle acque. Quindi un intervento di 100.000 euro, che tiene sempre alto il focus dei nostri interventi sulle frazioni, nonostante le tante risorse che sono messe proprio nel corso di questo anno per importanti opere nel centro o nel fondo valle della nostra città mi riferisco alla piscina, mi riferisco al ponte è riuscita Autostrade, mi riferisco al costruendo parcheggio d'interscambio. Un'altra parte importante di risorsa va a cadere sul personale. Sono circa 60.000 euro che vengono inseriti nel triennale.
Di di previsione, ovviamente con 46.000 euro che vanno indisponibilità per l'adeguamento rispetto ai contratti di lavoro collettivi. Quindi ci mettiamo avendo anche per le prossime annualità 12.600 euro vengono destinati ai corsi di formazione del personale. Dal nostro punto di vista, sempre grande attenzione al benessere, formazione del nostro personale.
Ci sono poi interventi, questi qua un po' che tiene o meno interessanti dal punto di vista della cifra, ma importantissimi dal punto di vista della sicurezza urbana, sono 5.000 euro destinati al ripristino e implementazione di semafori e di videosorveglianza, che ha subito un forte attacco della ultimo allerta con la fulminazione che ha creato,
Qualche danno che andiamo prontamente a ripristinare, abbiamo deciso di posizionare 25.000 euro in una sorta di fondo di riserva aggiunto, fondo vincolato per le emergenze, abbiamo degli oneri che abbiamo fatto transitare lì in attesa e nella speranza non servano della stagione autunnale delle grandi piogge che sono, ahimè, purtroppo uno spauracchio che aleggia sopra le nostre teste, quindi abbiamo cominciato ad accantonare 25.000 euro, che poi potranno magari nel corso del prossimo anno.
Diciamo, confluendo poi nell'avanzo vincolato a essere utilizzati sempre per opere di bonifica e di miglioramento del territorio, come stiamo facendo adesso per quanto riguarda gli interventi frazionali che vi ho raccontato prima e, in ultimo, ovviamente, l'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità che, come prevede la normativa il,
Ogniqualvolta vengono previste delle maggiori entrate, viene accantonata una quota aperte per sicurezza e per rispetto della norma rispetto alla possibilità che poi queste entrate non possono essere completamento integralmente incassate. Quindi c'è anche questo tipo di accantonamento nella parte spesa. Questa a grandi linee quella che è la manovra che, come dicevo, è una manovra non di grandissime dimensioni rispetto alle ultime fatte, ma che consente di allocare quella risorsa che si è venuta a ad avere in disponibilità nel corso, peraltro che il mese di agosto, che non è un mese particolarmente foriero di grandi entrate dal punto di vista dei contributi pubblici da enti sovraordinati, ma.
Noi abbiamo lavorato per questo e lo distribuiamo.
Grazie Sindaco è aperta la discussione.
Ci sono interventi?
Non ci sono interventi, passiamo direttamente alle dichiarazioni di voto, dichiarazioni di voto prego Consigliere brevemente.
Grazie Presidente, ringrazio il Sindaco per la spiegazione della pratica e ovviamente l'Ufficio per la solita, con la solita collaborazione, per riuscire a entrare dentro la pratica del bilancio che altrimenti, come dico sempre sono dei numeri può atti perché vederlo solamente per missioni ovviamente non non ci permette come Consiglieri di opposizione e di riuscire a entrare nella pratica e quindi capire le scelte dell'Amministrazione invece col lavoro diciamo costante, che aveva iniziato prima queste ERSA Spaggiari e poi vale a cui il dottor Bellomo e poi continuerò sicuramente con la col nuovo funzionario,
Appunto riusciamo come gruppo consiliare entrare nella pratica e quindi spesso, come dice anche il Presidente del Consiglio, permettere di eventuali dubbi tecnici di risolvere prima del Consiglio comunale stesso questi. Per questo motivo non sono entrato nella discussione perché sostanzialmente alla lettura della della pratica era chiara soprattutto per le scelte dell'Amministrazione, come al solito, essendo una variazione di bilancio, anche se su molte voci, come al solito, ci possiamo essere d'accordo e se il nostro voto sarà contrario.
Grazie consigliere Brunelli, devo dire che sono rimasto molto soddisfatto del suo intervento.
Altri interventi, sì, votiamo a favore, come maggioranza, per cui si debba diritti.
Per quanto riguarda questa questa variazione, intanto, comunque si ringrazia il Sindaco per quello che è l'illustrazione, un po' di dunque questa variazione concerne questi 247.000 euro.
Risorse che vengono un po' spacchettate, per quanto per quanto io possa essere d'accordo su alcuni, sul su alcune, su alcuni finanziamenti e altri, magari un po' meno, essendo un po' una pratica di appunto di prettamente rientra.
Della maggioranza dell'Amministrazione, come ho già fatto antecedentemente il mio voto, sarà contrario.
Altri interventi Consigliere, Fumagalli.
Intanto vi ringrazio il Sindaco per la spiegazione della della pratica, sicuramente che abbiamo fatto, come ha detto lui, delle variazioni di bilancio più corpose, anche questa comunque, come anche hanno detto gli altri gruppi consiliari, porta comunque delle.
Delle variazioni, potremmo dire positive, imprime in particolare in particolar modo per quanto riguarda i fondi destinati al sociale, detto questo, il nostro gruppo consiliare rimane coerente con le votazioni, anche precedenti, che abbiamo fatto un punto anche con le scorse variazioni delle pratiche di bilancio e il nostro gruppo voterà quindi contro grazie.
Grazie, consigliere, Fumagalli.
Non ci sono altri interventi, non ci sono altre dichiarazioni di voto, metto in votazione la delibera votazione aperta.
È successo. nel mondo.
2, poi cambiare.
Si può ancora cambiare che avesse sbagliato a votare.
A posto ci siamo, diamo esito della votazione, abbiamo 12 presenti, 12 votanti, 8 favorevoli, 4 contrari, il Consiglio comunale approva, scusate, siamo nel momento della votazione, così almeno.
Passiamo all'immediata eseguibilità votazione aperta.
Scusate, stiamo facendo alla votazione, io vi pregherei una almeno adesso di perché poi devono registrare, devono scrivere e quindi dobbiamo essere in silenzio, grazie, diamo l'esito della votazione, abbiamo 12 presenti, 12 votanti, 12, scusate 8 favorevoli, 4 contrari il Consiglio comunale approva,
Passiamo al punto 8 interpellanza protocollo numero 24.567 del 13 8 2026 del gruppo, consiliare finalmente Recco relativa alla destinazione dei quattro lampadari, architetto Scarpa, che erano presenti nella sala consiliare prima della ristrutturazione.
Prego, consigliere, Siri.
Grazie Presidente.
Per queste tre interpellanza era appunto conoscere la posizione, la locazione e se ci sono le idee proposte future dell'utilizzo di questi lampadari e l'interpellanza alzata, l'occasione per indagare un pochino sulla vita di questo carro Scarpa che e ho scoperto essere un design e molto importante che ha lavorato negli anni 30 e 40 e in particolare della fabbrica Venini di lui, si dice che fosse una persona molto attenta al dettaglio, ha avuto una carriera artistica notevole, per cui essere riusciti ad attribuire a lui quattro lampadari che sono erano in precedenza, però nella sala consiliare sicuramente ne ha aumentato il valore, non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista storico-artistico. Quindi pensiamo che siano una quattro oggetti da valorizzare, da poter magari sistemare e in qualche modo che siano a loro venga dato il valore che meritano e quindi con questa interpellanza chiediamo dove sono collocati e se ci sono proposte per il fluoro futuro utilizzo. Grazie.
Chi interviene, prego, Sindaco.
Allora è la seconda volta che ne parliamo, ma nella seconda in Consiglio comunale, non prendendo le mosse da una segnalazione proprio del gruppo.
Finalmente ricco,
È partita un po' di anni fa una un'attività.
Che che però, purtroppo non è l'attività che viene descritta all'interno, diciamo del testo della vostra interpellanza quantomeno come esiti.
Perché purtroppo non c'è certezza, certificazione che questi lampadari possono essere effettivamente attribuiti all'architetto Scalo.
Il perito.
Ah.
Evidenziato come con molta probabilità, potrebbero essere riconducibili a lui.
Non ci sono però, come è abbastanza normale possa succedere a distanza di tantissimi anni, documentazioni che lo attestano all'interno della del Comune e questi lampadari non sono firmati.
Nonché l'architetto firmasse, come i pittori, i quadri, però, se avete letto qualcosa anche dell'architetto, molto spesso lasciava all'interno delle delle sue così creazioni, qualche molto spesso un po' qualche volta adesso non voglio essere così drastico una una sigla, qualcosa che li facesse comunque che lei facesse le creazioni,
Ricondurre decisamente a lui, quindi, per quanto riguarda il perito qui, ha asserito che potrebbe esserci questa correlazione e facendo ricadere il le possibilità di valutazione fra i 7 e i 10.000 euro, come avete correttamente riportato, in realtà l'attività che ha fatto l'ufficio e si sono succeduti e due funzionari prima, laddove la signora Mazzini e poi alla dottoressa Fontana ha fatto sì che interpellati e case d'asta della Lombardia nessuna di queste ha avuto così la certezza che potessero essere veramente attribuibili all'architetto e per cui ha stimato la possibilità di bandi Tura fra i 3 e i 500 euro a pezzo. Quindi vedete che già cambia drammaticamente, avete drammatico, non è l'aggettivo giusto, ma significativamente scusate il il computo.
Peraltro abbiamo provato anche a sentire gli uffici. Ho provato a sentire anche una casa d'asta genovese, che era assolutamente non interessata a, diciamo, a bandire un'asta con questi pezzi, quindi un po' di interesse c'era in Lombardia però con scarsa possibilità di risultato. Dicevano anche che la valutazione potrebbe essere quella, ma potrebbe anche non andare a buon fine. Quindi voi capite bene che tutta questa attività, che è costata ore lavoro a diverse persone dell'ufficio competente a mettere le telefonate e approfondimenti e quant'altro, e che è costata 1.000 euro di.
Incarico al perito,
Si potrebbe in qualche maniera andare a perfezionare, se mettiamo il valore diciamo medio fra i 3 e i 500 euro, 400 euro per lampadario e lampadari sono 4 fa 1.600 euro, a questi 1.600 euro andrebbe comunque tolto il 25% che si tratterebbe della casa d'aste rimarrebbero 1.200 euro sia questi 1.200 euro togliamo i 1.000 euro che abbiamo già speso per il consulente valutatore rimangono 200 euro se a questi 200 euro togliamo il costo delle ore lavoro che hanno fatto i nostri dipendenti e parlo dell'ufficio.
Cui fa capo la dottoressa Fontana, ma anche gli operai che hanno preso ripulito, messo in condizione di essere valutato il, i singoli, i quattro singoli lampadari imballati messi in un da zona insicurezza. Voi capite che abbiamo già un down in in caduta, no, siamo già sotto sotto a questa operazione ha creato una mole di lavoro esagerata, no, per poi portare a casa un debito per il Comune. Detto questo, per carità, non è che potevamo.
Girarsi e vedere il futuro, come piace qualche volta determina scherzando, ci poteva stare, abbiamo fatto questa roba, mi ricordo che di questa roba se n'è parlato anche nel mio primo mandato sembrava che.
Qui apro una parentesi, una polemica no, che fossi veramente uno scriteriato, non col nonno acculturato generico Xhahysa i valori enormi non stai facendo niente come se fosse il focus dell'attività che deve fare un'Amministrazione comunale in un comune, quindi noi poi, piano piano, abbiamo fatto queste cose, no, e poi è venuto fuori.
Che una volta, quando eravamo giovani rotture, lo dicevamo prima, impacco clamoroso perché abbiamo speso più soldi di quelli che ci potremmo fare esito di tutto questo avendo questi dati io proporrei già proposta dall'ufficio, quindi lo propongo che voi, come Consiglio comunale, anche se è un'interpellanza e non ci dobbiamo votare somme ma un'operazione di buonsenso,
Tornando serio rispetto alle battute di prima e farei una procedura senza andare dai da dalle case d'asta di evidenza pubblica messa pubblicata sul sito pubblicata all'Albo, pubblicato da pubblicata, dove inizialmente partirei, per questioni di responsabilità contabile da valutarsi dalla valutazione fatta dal perito che è comunque 7.000 euro dai 7 ai 10.000 euro no, perché da lì non ci possiamo esimere chiedendo un supplemento di lavoro all'ufficio competente che sicuramente non salterà di gioia, perché poi, alla fine,
Non avranno del grande lavoro per andare probabilmente deserto, poi ci posizioneremo a scendere e via via fino ai prezzi stimati dalle case d'asta, per vedere se troviamo qualcheduno che ha il piacere di rilevarli.
Ovviamente vi invito a passare la parola, visto che questo interesse arrivava da se non da voi direttamente da qualcheduno, diciamo che comunque compartecipa alla vostra lista, quindi Exiles magari ha un interesse diretto, pur col rischio e con diciamo il dogma che non possano essere proprio di originario originali, ma comunque sono riconducibili quantomeno in termini di stile all'architetto Scarpa se ci fosse interesse e via via che perché non possiamo fare a trattativa diretta via via che eventualmente scenderà al prezzo.
Ho poi si riprende a 7.000 nessun contenti e rimettiamo. Li mettiamo in opere di bene ai servizi sociali e siamo sicuramente contenti e ci e ci mettiamo in. Ci mettiamo in condizione di dare di fare di più, di mettere delle qualcuno che magari è appassionato di poterne godere e di far sì che il Comune riesca almeno a recuperare i costi, quelli figurativi che sono i 1.000 euro del perito e va be'i costi teorici, che sono il centro di costo del personale è che ciò che ci ha lavorato, ecco, io penso di aver detto tutto senza voler offendere nessuno. Ho fatto anche un po' di messa anche leggermente un po' più sullo scherzoso per per alleggerire il tema e vi ringrazio il resto ovviamente a disposizione, ritenendo che potrebbe essere anche per voi una soluzione con compatibile. Stante il fatto che come Comune non abbiamo posto dove metterli, avendoli tolti quando alle strade, ma perché è stato cambiato il proprio sistema illuminotecnico anche per questioni, diciamo, di dissidi di sicurezza generale, nel senso che ormai il tipo di luce che viene usato in questo qui e non abbiamo modo di ricollocarli, non abbiamo modo di esporli, non avrebbe forse neanche senso, e quindi ha senso che qualche cittadino ne possa ne possa godere la l'utilizzo, soprattutto la lista?
Grazie Sindaco è aperta la discussione sulla interpellanza, ricordo tre minuti, prego consigliere Cermelli, grazie Presidente, ringrazio il Sindaco per l'intervento che diciamo, chiude un po' quel percorso che ha detto anche il Sindaco che era stato avviato su solo una segnalazione.
Che avevamo il tavolo ricevuto e come tale avevamo, diciamo, inoltrata agli uffici.
Sicuramente, quando in queste situazioni ci può essere un 50% che va male non si fa altro per 100 che va beh, chiaramente, ancora prima di diciamo inoltrare la la.
Così la possibilità agli uffici. Quindi la segnalazione è appunto anche banalmente, guardando effettivamente, erano facilmente riconducibili per per tipologia e quindi anche immagino che quella ancora alla dottoressa Mazzini prima poi la pratica è passata, ovviamente al funzionario per è stata Fontana, diciamo da parte loro avevano avviato questo questo controllo proprio perché, appunto, poteva essere quella la diciamo la firma che ovviamente si parlava in quel caso, come ha detto anche il Sindaco di altre cifre, che in quel caso, fortunatamente, non avremmo parlato di una possibile soluzione alternativa, ma saremmo stati ben felici di aver fatto la perizia per potere in quel caso, sempre vendere magari una casa d'asta con ben altri risultati per il Comune di Recco, quindi sicuramente poteva essere sempre con la luce del sede, il, ma una scelta comunque opportuna e doverosa per il Comune per, eventualmente, non fare una invece un danno al Comune stesso. Nel.
È quasi concernenti il termine alienare in un angolo dei dei lampadari di di valore. Sicuramente, come diceva il Sindaco, la scelta di appunto trovare una nuova casa a questi lampadari. Questa è una scelta poi finale conclusiva, come ogni gara proposta e quant'altro sui nostri canali e la sua voglia di sfondiamo sempre come abbiamo fatto per le gare della apici era a varie gare, quindi sicuramente anche in questo caso, nel momento in cui sarà confezionata, daremo la massima diffusione come per tutte le altre e atti in cui possano appunto i cittadini, imprese e quant'altro partecipare per nuova vita. Purtroppo io non ho soffitto sufficientemente alto per mettermi in casa e quindi non parteciperò. Avevo preso già questa possibile gara o bando, perché no, non saprei cosa fa me. Ne dispiaccio.
Bene sempre aperta la discussione, abbiamo altri interventi.
Non abbiamo altri interventi, replica del Sindaco, s'intende replicare non intende replicare conclusione delle interpellanze, quindi l'interpellante conclude dichiarandosi soddisfatto o non soddisfatto in questo caso il consigliere Siri, lascio la parola a lui perché l'aveva illustrata okay.
Grazie Presidente, la situazione adesso è chiara e, nonostante ci sembrasse interessante, per attuare un percorso di conoscenza dell'origine di questi lampadari e ci dichiariamo soddisfatti della risposta del Sindaco, grazie, grazie consigliere, Siri bene, ritengo conclusa anche l'interpellanza iscritta al punto 8 all'ordine del giorno passiamo al punto 9,
Interpellanza protocollo numero 24.602 del 14 8 2026 del gruppo consiliare finalmente a Recco in merito ad ispezioni, interventi relativi agli scarichi fognari nel torrente Recco eri minori.
Chi illustra l'interpellanza, consigliere Brunelli?
Grazie.
Ricordo.
Sì, se c'è l'ASEAN almeno.
Grazie eh, sì, era giusto per avere tutte interpelli, perché nella coppia che ci avete mandato mancava una parte retro.
E quindi quindi faccio una breve illustrazione e credo che questa pratica diciamo così questa interpellanza si illustra abbastanza da sé, è abbastanza asciutta sia nelle premesse che poi nelle interpello, ma come al solito mi piaccia o cercare di inquadrare qual è, diciamo a parte il tema ovviamente, ma poi qual è lo scopo e le possibili soluzioni che ne derivano da dalla discussione in Consiglio?
Diciamo che siamo sicuramente consci della situazione che sta a cui si riferisce l'interpellanza, quindi della mettiamolo, essere ipotetica, possibilità che vi siano degli scarichi fognari che scaricano nel Rio delle torrente principale, quindi nel torrente Recco e nelle minori.
Problematica che, nel caso fosse in essere usiamo sempre il condizionale non è ovviamente riconducibile all'oggi, ma è ovviamente una situazione che deriva dall'urbanizzazione della città di Recco negli anni che ovviamente ci trasciniamo fino ad oggi, questo però ovviamente a diciamo tre per ripercussioni dirette. La prima è per un fatto di salute pubblica,
Decoro, sicurezza e quindi a questo è legato al fatto che ovviamente, sarebbe peculiare il fatto che reca, se dei depuratori e ci fosse nella stessa situazione la compresenza di.
Il caso di fabbricati in senso largo non ancora collegate alla rete fognaria, perché ovviamente il problema sarebbe questa, non il fatto che la rete fognaria e non sia collegata al al depuratore e, dall'altro, il fatto che sia il torrente Recco che, soprattutto come nota principale del della interpellanza Delrio, tre cani, ma per quanto riguarda lo specchio d'acqua centrale, ma altri, per quanto riguarda lo specchio d'acqua nella zona, ne laccio Apea deboli netti sono vanno appunto a sfociare in una zona con bandiera lobbying, ovviamente una prerogativa della bandiera blu che ripetiamo, come abbiamo già detto più volte in Consiglio, ma è giusto ribadire, ovviamente è un un merito che i Comuni compreso appunto il Comune di Recoaro nel momento in cui siano una serie di.
Di norme, di di paletti rispettati, tra cui quello, appunto, del collegamento della rete fognaria a un sistema di depurazione.
Ultimo punto è il fatto del che questa problematica, ovviamente nella stagione estiva è maggiormente, diciamo, sentita per motivi uno perché ovviamente è la stagione in cui si utilizza poi il lo specchio d'acqua, quindi il mare, e dall'altra il fatto che ormai è durante la stagione estiva praticamente non siano mai piogge, sennò piogge concentrate che poi portano alle problematiche che abbiamo discusso nella nella variazione di bilancio e quindi sostanzialmente, quella che poteva essere prima, una depurazione naturale che avveniva durante tutto l'anno meno nella stagione estiva. Ma tutto l'anno e attualmente ovviamente questo non avviene più cura, anche un'eventuale restare azione del De scarichi, quindi per andare all'interpello, sostanzialmente chiediamo alla Giunta un po' il punto della situazione, anche per quello che era nata come lottizza ad inizio estate con il gestore del del del depuratore e quindi i gestori della rete IRETI. Quindi, qual è la situazione in essere se sono state fatte, comunque o se siano già una, se son state fatte indagini o se sia già una mappatura delle situazioni critiche da attenzionare e quindi poi da intervenire e di conseguenza, appunto, qual è questa situazione? Abbiamo colto l'occasione di questa interpellanza per ritornare sul punto discusso nell'ultimo o nel penultimo Consiglio comunale sto andando a memoria, che è invece è quello che riguarda l'acqua depurata. In quell'occasione l'Assessore aveva annunciato che era già stato attenzionato al gestore questa problematica, ma che nello stesso tempo ci sarebbe stato da lì a poco una una, una riunione con l'ente gestore è proprio su questo tema e quindi ci sembrava utile ritornare su questo punto, soprattutto anche con uno spunto propositivo che poi è sempre un po' lo scopo con cui presentiamo le pratiche e quindi, visto che chiaramente sono pochi metri che dal punto dove arriva la valvolina di chiusura del della tubazione esistente dal depuratore dell'acqua depurata, perché stiamo parlando dell'acqua pulita, non potabile ma pulita alle vasche esistenti sono veramente pochi metri sostanzialmente l'alveo del fiume e quindi una possibilità tecnicamente possibile finanziamento è possibile da valutare. Era quella di diciamo accollarci il l'intervento e poi farselo scalare all'ente gestore rete, così da poter, da un lato, trovare una soluzione pratica, pratica, immediata, presumibilmente coi tempi tecnici, ovviamente, del dell'operazione.
Dalla centralizzazione all'ultimazione della stessa per potere finalmente utilizzare le le vasche per il come punto di prelievo, acque per il lavaggio delle strade e l'irrigazione delle aiuole grazie all'Assessore. Suppongo Fanin e che interverrà in risposta.
Bene.
Grazie consigliere Brunelli, la risposta, credo, l'assessore Ciani, prego sì.
Non lo so.
Allora, dunque, cercherò di essere abbastanza schematica per prendere tutti i punti, anche per essere maggiormente chiara va beh, faccio una premessa, la la qualità delle acque di balneazione è oggetto di monitora di monitoraggio da parte di Arpal nei punti di campionamento ufficialmente individuati e questo vuol dire che gli esiti dei controlli effettuati attestano allo Stato.
La, il rispetto dei parametri qualitativi previsti dalla normativa vigente.
Chiaramente queste risultanze non escludono la necessità di proseguire continuare sempre le verifiche sulla rete fognaria e sui possibili apporti poi ai corsi d'acqua che sfociano poi nell'area di balneazione,
Rispondo punto per punto, in modo da essere completa per quanto riguarda le ispezioni mirate, ma allora l'Amministrazione comunale promuove da tempo l'ufficio del Comune e ringrazio l'ingegner Bertin e il dottor pozzo per il lavoro che fa che fanno. Promuove da tempo, in raccordo con le reti, attività di verifica finalizzate a individuare eventuali perdite, scarichi anomali o comunque altre Crisci criticità della rete fognaria, in con particolare attenzione al torrente Recco e anche dei minori, che poi recapitano alle aree di balneazione tra cui riotterrà nega Eritrea Zachar, piena.
Negli ultimi mesi le attività sono state intensificate e proseguono e proseguiranno anche sulla base, ovviamente, delle segnalazioni pervenute e delle risultanze degli accertamenti chiaramente le verifiche tecniche, è ovvio, ma lo ribadisco vengono svolte per quanto di competenza sempre in contraddittorio col gestore ovviamente no del servizio idrico integrato. Per quanto concerne il secondo punto relativo al discorso della mappatura degli scarichi e delle perdite, allora le informazioni tecniche relative alla rete fognaria di scarichi afferenti al servizio sono detenute e aggiornate dal gestore e non dal Comune perché ha il compito del gestore?
Chiaramente l'Amministrazione comunale concorre no all'attività ricognitiva attraverso i controlli sul territorio. La segnalazione delle criticità rilevate e, ogniqualvolta si verifica un'anomalia del sistema, questa viene tempestivamente comunicate Haiti e quando è necessario, anche ai soggetti privati interessati, affinché provvedano agli accertamenti e agli interventi di rispettiva competenza. Questo è quello che avviene per quanto riguarda il terzo punto sull'esposto. Beh, l'esposto nei continui a una vicenda che è sottoposta è andata in procura. È coperta da un segreto istruttorio, è pendente, ovviamente, ma non è possibile neanche per noi avere informazioni, quando ovviamente che avrà il segreto istruttorio che, in una fase successiva, chiaramente si potrà avere delle informazioni al riguardo. Per quanto concerne l'ultimo punto, che è quello inerente la, il collegamento tra il depuratore, le vasche di recupero, confermo quello che ha annunciato si è verificato nel senso che di solito, quando annuncio poi se annuncio perché so che si verifica c'è stato un in un incontro di vaccino, ovviamente con tutti i Comuni e il collegamento tra il depuratore, le vasche di recupero delle acque depurate mediante la realizzazione della rete duale sono state inserite inserito da Città Metropolitana di Genova nel programma quadriennale degli interventi 2025 2028 ed è previsto per l'anno 2027.
Ora, alla luce di questa programmazione, per arrivare alla proposta finale cerco di essere, diciamo assolutamente neutra e però, a mio giudizio è proprio paradossale la soluzione proposta e spiego perché.
Cioè quella sì che è paradossale, nel senso che non è giuridicamente e amministrativamente percorribile l'ipotesi che il Comune realizzi direttamente un intervento, anticipandone i costi per poi compensarli con le somme dovute ai reti. Questo perché l'intervento rientra nella programmazione e nella gestione di un servizio idrico integrato, che ha disciplinato da una convenzione d'ambito e dalle competenze dell'ente di governo dell'ambito, e le le le le relative risorse derivano dalla tariffa del servizio riscossa dal gestore. È destinata poi agli interventi che, ovviamente, secondo la programmazione approvata, quindi un'iniziativa unilaterale di un Comune reco o chi per esso no non risulterebbe coerente col riparto delle competenze col quadro convenzionale vigente. Quindi questo sì che sarebbe veramente paradossale chiaramente l'Amministrazione. L'azione dell'Amministrazione è quella del nostro Comune. È sempre volta a sollecitare monitorare il rispetto dei tempi programmati e posso garantire che col Sindaco abbiamo.
Fatto diversi incontri dei d'ambito e ne faremo anche dove andiamo sempre a picchiare per far sì che quello che viene promesso la Città metropolitana inserimento venga fatto poi. Ovviamente ognuno di noi deve fare la sua parte,
Grazie Assessore, allora siamo nella fase della discussione dell'interpellanza, è aperta la discussione, ricordo tre minuti a Consigliere, chi vuole intervenire?
Prego.
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore Fanin che devo dire è che quando risponde alle interpellanze sempre puntuale e dettagliata e quindi è sempre un piacere poi riuscire ad avere questo dialogo perché?
Anche anche anche le presenterò di più per avere questo piacere.
Ma non solo quello dei CAT no, mi scusi, mi conceda una battuta giusto per stemperare. Certo, c'è l'onorevole Consigliere Bruna in altre occasioni, visto lamentato di mancate risposte e devo essere sincero con l'Assessore Panine, dicevo sempre invece delle risposte puntuali che quindi di punto per punto riesco ad adottare le risposte e soprattutto avere poi le risposte e quindi sicuramente anche partendo dalla fine il discorso con Città metropolitana, non avevo dubbi che l'incontro ci sarebbe stato, ma era interessante cosa era venuto fuori da tale incontro e quindi apprendiamo tra il 2027 teoricamente è previsto tale intervento e finalmente diciamo, si spera di riuscire. Spera di riuscire magari dal 28 a,
Ot a utilizzare queste vasche perché, come avevo detto già due mesi, se ti fa e ho ribadito nella presentazione della pratica, obiettivamente avere quelle vasche ormai da anni e non poter utilizzare quello di buttare a mare le acque depurate, ovviamente è uno spreco ambientale enorme, veramente per poi quei pochi metri dell'alveo del fiume. Sto parlando di questo per quanto riguarda le altre gli altri punti e andando a ritroso sicuramente l'elemento che poi era un po' il centrale della pratica stessa, ovvio che la siamo ancora sotto il segreto istruttorio, però sicuramente l'elemento centrale interessante sarà proprio quello poi dell'esposto, perché poi è un po',
Cioè la soluzione o comunque la l'analisi dell'esposto ha fatto dal Comune perché sostanzialmente risponderà o comunque andrà in parallelo con molti elementi dell'interpellanza stessa, quindi è proprio quello che aveva denunciato il Comune era la mancata, diciamo.
La mancata di adeguamento della rete fognaria da parte del gestore e quindi sicuramente l'adeguamento della rete da parte del gestore andrà, diciamo, a chiudere anche le eventuali problematiche portata alla luce dell'interpellanza stessa, quindi ringrazio l'Assessore per le cose che non ho integrazione da richiedere perché sostanzialmente ha risposto a tutto quanto avevamo richiesto.
Altre altri interventi nella discussione.
Ci sono altri interventi, non ci sono altri interventi.
Allora lascio la parola alla replica dell'Assessore, se intende replicare, se no passiamo alla fase conclusiva dell'interpellanza, l'Assessore Fanin rinuncia alla replica e quindi siamo alla fase conclusiva dell'interpellanza, dove, ahimè, il consigliere Brunelli dovrà ora, oltre alla discussione. No, prego, grazie Presidente, come si può ben capire da nell'intervento precedente, ovviamente mi dichiaro insoddisfatto, come al solito dico poi mi dichiarerò pienamente soddisfatto quando si arriverà alla soluzione dell'interpellanza stessa. Però, dal punto di vista della pratica, ovviamente mi dichiaro soddisfatto. Colgo l'occasione, visto che siamo in chiusura per augurare buona festa di ufficio e a tutto il Consiglio comunale. Grazie consigliere Brunelli. Bene, allora riteniamo conclusa anche l'interpellanza iscritta al punto 9 dell'ordine del giorno.
Ora avremmo l'interpellanza scritta al punto 10 e di nuovo do do, per completezza, consigliere, ponendo un attimo lettura. Così facciamo tutto l'iter fatto bene nel senso do lettura delle del titolo dell'interpellanza e poi lei mi dirà e almeno anche per la registrazione per tutto l'interpellanza. Protocollo numero 24.603 del 14 8 2026 del gruppo consiliare finalmente Recco in merito ai lavori per la sua area. Incorre via Milite, Ignoto, stabile e superficie erano su strada. Prego Consigliere. Probabilmente.
Visto l'oggetto del tema che è già stato trattato in questo Consiglio comunale e quindi abbiamo ricevuto la risposta sostanzialmente alla nostra interpellanza, vi chiedo a tutto il Consiglio di votare il ritiro della pratica.
Scusate, scusate e poi facciamo l'happening, fatemi terminare il Consiglio comunale e allora, siccome è un'interpellanza, io proporrei di non votare ritiro, ma fare una presa d'atto della sua dichiarazione io chiedo altresì siccome l'interpellanza era sottoscritta da due Consiglieri, anche se il consigliere Siri è favorevole comunque a ritirare l'interpellanza ritirati no,
Prego sì, grazie Presidente, sono favorevole a questo ritiro, abbiamo avuto risposta bene, allora in conformità, poi, se c'è qualche componente del Consiglio comunale che entra nel merito e vuole entrare nel merito, io propongo come presa d'atto e di ritirare e di accogliere la richiesta del Gruppo consiliare e quindi di non trattare l'interpellanza ritenere concluso il Consiglio comunale,
Buon pomeriggio a tutti e buona festa dell'8 settembre, a nome di tutto il Consiglio, e ringrazio prima ancora dell'inizio della festa gli uffici e l'Amministrazione e Consiglio Comunale chiaramente.
Buona serata a tutti.
