Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
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- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
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CONTATTACI
Che.
Va beh, tanto cominciamo con l'appello. È buon pomeriggio a tutti. Ringrazio per il tempo trascorso, o meglio abbiamo proceduto.
Ebbene, oggi bene, no, mi scuso per il ritardo, ma abbiamo proceduto a fare la Conferenza dei Capigruppo. Questo lo dico alle persone che sono intervenute al Consiglio comunale e quindi adesso è terminata la Conferenza dei Capigruppo daremo inizio al Consiglio Comunale. La Segretaria comunale procede all'appello, grazie. Grazie, Presidente. Buon pomeriggio a tutti.
URSO, Rotunno, Rastelli, Fanin, Manerba, Badalini presente, Paratore, Baldineti.
Capurro Luisa.
Brunelli.
Siri.
Siri arriva, ha comunicato alla Presidenza che arriverà in ritardo, ma arriva per il momento assente sia sì, Capurro, Dario Fumagalli.
E io.
Magnetti per il momento è assente, ma era qui.
E poi quando arriva arriva.
Possiamo aspettare.
Possiamo sapere.
Dopo questa comunicazione utilissima al Consiglio possiamo possiamo dire che il Consiglio è valido? Risultano assenti temporanei Baldineti e Siri. Consigliere Baldineti, è presente? Sta arrivando calma, calma, grazie, Baldineti, Baldineti è presente.
Presente.
Abbiamo 12 presenti, 1 assente seduta valida. Chiedo se ci sono delle comunicazioni da dare al Consiglio comunale prima dell'inizio.
Non ci sono comunicazioni, diamo inizio al Consiglio comunale.
Passiamo al punto 1 all'ordine del giorno:
Comunicazione al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta comunale numero 170 dell'11 8 e il 2026 ad oggetto: variazione compensativa tra macroaggregati appartenenti alla stessa missione programma e titolo ai sensi dell'articolo 175, comma quinto bis, lettera e bis e comma 6, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000. Con questa comunicazione il Consiglio.
Comunale.
Fodder strano.
Prende atto della comunicazione effettuata in sede consiliare odierna della deliberazione di Giunta numero 170 e dell'11 8 e il 2026 che si allega sub A al presente atto con la quale è stata risposta la variazione compensativa tra macroaggregati appartenenti alla stessa missione programma e titolo, ai sensi dell'articolo 175 175, comma, quinto bis e lettera e bis e comma 6, del decreto legislativo numero due sei, sette del 2000, come indicato nel dispositivo del provvedimento medesimo.
Passiamo al punto 2: comunicazione al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta comunale numero 190 del 19, nove 2026 ad oggetto: variazione di cassa al bilancio di previsione 2026 2028 con la presente comunicazione.
Il Consiglio comunale prende atto della comunicazione effettuata in seduta consiliare odierna della deliberazione di Giunta comunale numero 190 del 15 nove 2026 che si allega su Val presentato, con cui è stata disposta la variazione di cassa al bilancio di previsione 2026 2028, come indicato nel dispositivo del provvedimento medesimo.
Passiamo al punto 3: comunicazione al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta comunale numero 194 del 24 nove 26 ad oggetto: variazione compensativa all'interno del macroaggregato 4 trasferimenti appartenente alla stessa missione programma e titolo, ai sensi dell'articolo 175, comma quinto 4, lettera a, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000.
Allora, il Consiglio comunale, con la seguente comunicazione: prende atto che nella nell'asse della sede consiliare è stato: è stato deliberato dalla Giunta comunale, la numero 194 del 24 nove 26, che si allega sub presentato con la quale è stata risposta alla variazione compensativa all'interno del macroaggregato 4 trasferimenti appartenenti alla stessa mission missione, programma e titolo ai sensi dell'articolo 175, comma quinto 4, lettera a, del decreto legislativo due, sei, sette 2000, come indicato nel dispositivo del provvedimento medesimo.
Passiamo al punto 4: comunicazione al Consiglio comunale della deliberazione di Giunta comunale numero 196 del 24 nove 2026 ed oggetto nono: prelevamento dal fondo di riserva competenze e cassa ai sensi degli articoli 166 e 176 del decreto legislativo 18 agosto 2002 6 7. Con questa comunicazione il Consiglio comunale prende atto che, effettuata in sede consiliare odierna della deliberazione di Giunta comunale numero 196 del 24 nove 2002 26 che si allega Suban presente atto con la quale è stato disposto il prelevamento dal fondo di riserva competenza e cassa, come indicato nel dispositivo del provvedimento medesimo.
Passiamo al punto 5: presa d'atto della non obbligatorietà della redazione del bilancio consolidato per l'esercizio 2025.
Illustra il Sindaco.
Molto velocemente e come dice il titolo stesso, della presa d'atto, della non necessità di procedere alla redazione del bilancio consolidato, perché nell'analisi del perimetro di consolidamento non emerge questo tipo di necessità, non essendoci partecipazioni particolari da dover portare all'interno di questo atto, per cui prendiamo atto di questo dato tecnico, quindi una pratica molto tecnica.
Grazie, Sindaco. È aperta la discussione. Ci sono interventi? Non ci sono interventi. Dichiarazioni di voto?
Non ci sono dichiarazioni di voto, metto in votazione la delibera. Votazione aperta.
Allora:
Abbiamo ancora.
Chi è che non ha votato?
Okay.
Allora diamo esito della votazione: abbiamo 12 presenti, 11 votanti.
8 favorevoli.
3 contrari il Consiglio comunale approva.
Passiamo.
Passiamo all'immediata eseguibilità. Votazione aperta.
Cosa.
Diamo esito dell'immediata eseguibilità.
Abbiamo 12 presenti, 11 votanti, 8 favorevoli, 3 contrari, 1 astenuto. Il Consiglio Comunale approva.
Posso andare avanti, grazie. Passiamo al punto 6:
Variazione al bilancio di previsione 2026 2028 applicazione avanzo di amministrazione. Illustra il Sindaco, arrogandosi, prego. Grazie, Presidente. È una pratica molto snella.
Ha tutte le caratteristiche di una variazione d'urgenza.
E che si poteva prendere appunto d'urgenza quella Giunta abbiamo, fortunatamente avendola il Consiglio comunale da convocare, l'abbiamo inserita all'interno del Consiglio, com'è più corretto che sia perché le partite sono tutte partite che dobbiamo svolgere in urgenza. Quindi di qui anche il fatto che una micro variazione di importo molto basso, alcune migliaia di euro di, a differenza delle solite variazioni che sono sempre molto corpose e che di fatto consolida ma non sposta il pareggio del bilancio 2026 intorno ai 29 milioni di euro rispetto agli elementi di partenza che sono 14 milioni di euro, così come è previsto per gli anni successivi. Non vi faccio di nuovo tutta la spiegazione di come abbiamo. Questa novità ha avuto la capacità di captazione di un sacco di risorse che ci hanno portato praticamente a raddoppiare nei nostri risorse di bilancio, lo abbiamo già fatto le altre volte quel lievito, un ragionamento più politico e passo prima di passare alla dissertazione di le 3 voci che può essere impegnate, volevo esprimere il personale ringraziamento da parte mia e da parte dell'ufficio del consigliere Brunelli, che nel controllo ah, aveva rilevato una una inesattezza all'interno della dello stanziamento per il settore ambiente che era stato erroneamente imputato alla parte relativa ai rifiuti, anziché alla parte relativa al vertice. Combinazione di due capitoli hanno identica denominazione. Procederemo poi a modificare anche le denominazioni e siamo riusciti appunto in corso di.
La redazione del parere del revisore a modificare queste cose, evitandoci poi magari dover riportare l'atto per correggere una volta ci fossimo accorti posteriormente della incongruenza, della della sovrapposizione dei due capitoli. Questo è molto importante perché questo capitolo, come vi dirò, attiene a delle situazioni relative alla sicurezza.
Del verde, allora?
Parto dall'applicazione dell'avanzo libero, che è di soli 2 milioni e 98 EU 2 milioni. Scusatemi sempre i milioni come in 2098 euro ed è un prelievo dal fondo avanzo libero per la manutenzione straordinaria della centrale termica.
Dell'immobile, che è del Comune in comodato d'uso gratuito alla all'Arma dei carabinieri e quindi come da contratto di.
Utilizzo gratuito. Le opere di manutenzione straordinaria come questa la caldaia sono a carico dell'amministrazione comunale, mentre tutte le interventi di manutenzione ordinaria sono a carico del Ministero che finanzia l'ARO abbiamo poi il il vulnus, diciamo della variazione, che sono 3.600 euro che vengono stanziati per la progettazione del sistema di consolidamento del Gruppo dei quattro Pini presso l'aria, l'aria eventi a margine dagli eventi della passeggiata a mare, e questo era stato l'oggetto del della sovrapposizione dei capitoli di cui vi dicevo prima. Se questo si rende necessario, perché nella nostra attività e volontà del mantenimento delle piante monumentali della passeggiata, male, quindi nella loro non sostituzione, sia in fase di progetto che poi di realizzazione. Abbiamo comunque effettuato delle come stiamo facendo sulle alberature più imponenti e monumentali della nostra città abbiamo: f ultima è stata quella delle Carrefour, in piazza Matteotti, che ha comportato la sostituzione di due Canfore, una a giugno d'urgenza e l'altra poi con un pochettino più di calma, perché era almeno ammalorata internamente rispetto alla prima anche questi pini che sono stati.
Analizzati nel corso del primo semestre del 2026, hanno dato origine alla necessità di eliminarne uno a sostituirlo ed è quello che era nell'aiuola.
Nella di fronte alla all'attività produttiva, il fondo, tanto per capirci, quindi questo era a rischio crollo ed è stato immediatamente con una procedura d'urgenza battuto. Forse vi ricorderete, mentre questi quattro che fanno parte.
Dell'aria, dove c'era la vecchia area giochi prima dei lavori della rifacimento della passeggiata, hanno dato degli esiti intermedi rispetto alla pericolosità, quindi necessitano di due tipi di intervento, uno quello della loro consolidamento, e legatura fra di loro per stabilizzarli e renderli meno pericolanti, cosa che andremo a fare appunto attraverso.
Questo stanziamento porre relativa urgenza e il secondo è quello di continuare a fare un monitoraggio che sarà un monitoraggio dinamico, perché la prescrizione è quella di effettuare ogni sei mesi un monitoraggio per poter capire anche il costo di questi monitoraggi di tiratura ogni sei mesi faremo un intervento ancora un pochettino più scientifico, nel senso che metteremo dei sentori e il monitoraggio sarà costante e dinamico. Nel corso degli anni, sperando che questi pieni possano vivere ancora a lungo. Nel caso dovessero essere uno o alcuni di questi siamo tutti arrivare al fine vita senza.
Per questo dover pregiudicare la sicurezza dei costi delle persone provvederemo alla sostituzione, come stiamo facendo da tutte le parti. È evidente che sostituire un pieno di quelle dimensioni comporta una riduzione dell'apparato arboreo perché poi non possiamo tentare un pieno di quell'età e di quelle dimensioni, quindi cerchiamo di portarlo in fondo e ne ho approfittato per.
Sostituirmi nell'informazione per certi aspetti del vicesindaco e all'assessore e assessore all'ambiente, dicendovi che avremo poi negli stanziamenti di bilancio prossimo venturo proprio anche l'inserimento delle risorse per l'effettuazione di questi monitoraggi che abbiamo appena completato, quindi abbiamo davanti qualche mese per poter installare questo tipo di apparecchiatura che nella sostanza consentirà di fare un monitoraggio dinamico che consiste nel verificare ogni dopo ogni evento.
Temporalesco o comunque ventosa importante direttamente l'alberatura, senza dover procedere a una prova di tiratura meccanica fatta ad hoc sul posto.
Una minima cifra di 600 euro e per la manutenzione e riparazione delle attrezzature, sempre nel settore del verde, per mettere i nostri giardinieri sempre nelle migliori condizioni per effettuare tutti gli interventi. E ultimo lo stanziamento di 1.200 euro quest'anno e 4.900 sull'annualità 2027 che copre tutta l'annualità per l'inserimento delle guardie ambientali. Avrete letto che faremo. Stiamo facendo un una manifestazione di interesse, un bando per acquisire un un ente del terzo settore che possa fare questo tipo di controllo che sarà dedicato all'abbandono dei rifiuti e agli errati conferimenti, ovviamente quelli fraudolenti alle deiezioni canine, sui dal mancato rispetto delle regolamentazioni del del verde, del verde pubblico sostanzialmente, e questa è la risorsa che ci consente di partire già nelle ultime mensilità di quest'anno senza aspettare l'anno prossimo. Dove puoi stanziamo già i 4.900 euro che saranno necessari per mantenere questo tipo di servizio. Mi sono dilungato un po' di più, ma avete visto che sono poi i tre partite ed erano quella delle guardie ambientali meno, ma le altre due erano due situazioni caldaia e alberature da mettere in sicurezza avevano le caratteristiche proprio dalla variazione d'urgenza, che fortunatamente non abbiamo consumato come procedura, proprio perché avevamo la finestra del Consiglio comunale. Vi ringrazio e resto a disposizione per eventuali interventi e domande.
Grazie, Sindaco. Aperta alla discussione. Interventi?
Prego, consigliere Brunelli.
Grazie, Presidente. Buongiorno a tutto il Consiglio. Ovviamente ringrazio il Sindaco per le sue parole iniziali. Ovviamente era un intervento anche in favore dell'ente, perché appunto, avendo visto quella partita all'interno del del programma rifiuti era appunto strano e che ha fatto, quindi l'attenzione anche da parte degli uffici, proprio per riuscire a correggere la variazione è di evitare poi di dover rifare un'altra variazione per avere giusti fondi nei capitoli corretti.
Giusto due commenti su solo su due punti della variazione, Il primo è relativo alla Calderina. Tornerò sull'argomento che ho già trattato in passato, che è un po' un ragionamento che forse bisognerebbe comunque rifare sempre sul comodato d'uso della Caserma dei Carabinieri.
Sicuramente questo non è essere contro la presenza dei Carabinieri Arecco né contro l'Arma dei Carabinieri. Sicuramente la formula che è stata pensata all'epoca della appunto del dell'affidare a titolo gratuito, quel quel bene che comunque è nettamente porta anche sovrastimato per quel servizio che.
La necessità di spazio per meglio dire che ha bisogno la caserma sicuramente al Comune ha portato, da un lato a non avere quel bene in uso, peraltro e dall'altra, comunque ad avere in onere tutta la manutenzione straordinaria, come vi ricordo qualche mese fa avevamo dovuto occuparci della parte del raffreddamento, quindi del condizionamento, questa volta del riscaldamento, visto, andiamo a periodi, quelli all'inizio estate, quindi raffreddamento era del riscaldamento, visto che si va verso l'inverno, questo a titolo generale, quindi non è ovviamente sulla singola, diciamo voce di questi 2000 euro, 2098 euro o in senso assoluto, ma cioè o meglio è proprio sul senso assoluto della del progetto. Quindi forse in futuro bisognerebbe cercare magari almeno di limare un po' la situazione su sulle alberature è sicuramente una nota positiva. Da un lato, sicuramente il tentativo di salvare l'alberatura positivo, la messa in sicurezza, altrettanto, quindi, da questo punto di vista, anche per questo che essere riusciti comunque a sistemare la variazione, oltretutto un'ulteriore nota positiva, perché vuol dire sostanzialmente che da domani il settore può partire col finanziamento in questi capitoli.
L'ultima voce guardie ambientali, anche in questo caso positivo, sicuramente si può andare a colmare un po' quella situazione che diciamo noi come fieramente ricco. Poi nelle parole del Sindaco ci eravamo scambiati nei mesi scorsi, via comunicati sul discorso delle mancati o meno controlli che sono stati fatti. Sicuramente il trend di questi anni era in calo. I controlli dal punto di vista dei conferimenti o avevo chiesto infatti i dati agli uffici competenti. Avevamo detto all'epoca del del delle dalla TARI e quindi delle delle tariffe che era proprio necessario invece incrementare i controlli, proprio perché chi la fa in maniera corretta deve sapere che c'è un controllo o comunque del day, degli errati conferimenti e continua a dire quelli fraudolenti, quindi non è la signora che la porta alle 6 della sera, ma sono ovviamente quelli fraudolenti che portano a tutta la comunità un rincaro del del servizio, quindi sicuramente un maggiore controllo ed è sicuramente importante.
Mi domando, a questo punto, che le consiliari quelli diciamo previsti dal capitolato con armi ovviamente non erano sufficienti. Questo è il ragionamento che possa fare se i consiliari già previsti dal capitolato plus il diciamo la Polizia locale e comunque nelle sue funzioni, se vede un conferimento sbagliato, non è che si gira ovviamente da altre parti, nel senso ovviamente ha il dovere di intervenire, ovviamente non è sufficiente per riuscire a.
A controllare questa situazione e pertanto andiamo a integrare il servizio con le guardie ambientali. Questo, diciamo un Comune di un ragionamento di per questa variazione. Sicuramente la variazione rispetto al solito molto più contenuto, assentarmi dei partiti esentarmi anche economici, grazie.
Grazie, consigliere Brunelli. Interventi, Assessore Fanin, prego. Sì, sono due precisazioni. Allora.
Relativamente alla questione degli del taglio degli alberi, ci tengo a cogliere l'occasione per dire, visto che quando si tagliano degli alberi no, ci si preoccupa sempre di farlo quando è solo e strettamente necessario. Quindi in realtà anche il mio è un commento, non una risposta a lei, per dirle che l'ufficio è molto attenta a cercare di preservare il verde, perché è una delle degli obiettivi del mio per non solo dell'Amministrazione, ma della mia visione di ambiente e di città, quindi anche le Canfore quando si fa qualcosa lo si fa proprio perché vi è una relazione di persone esperte che ovviamente e poi quando poi si vede il taglio effettivamente confermano. Quindi ringrazio per lo spunto per poter fare un discorso di carattere generale, invece per la questione delle guardie ambientali, ma in realtà non è stato non è una decisione che è stata presa in quanto gli gli consiliari non sono sufficienti, ma perché l'Ufficio Ambiente, del quale io ho la quale ha la fortuna di collaborare, pretende sempre meglio. Quindi è una di una questione di ottimizzare e migliorare sempre più.
È quello che noi abbiamo in città, abbiamo tanti utenti, abbiamo tanti orari in cui gli utenti, comprensibilmente conferiscono anche erroneamente anche il discorso delle deiezioni canine. C'è tutto un discorso per cui noi cerchiamo di arrivare a dare un po' un po' meglio. No, e quindi se si può incentivare questo, ma questo non vuol dire che non vi è un lavoro della Polizia locale o che non vi è un'attività di AMIU degli consiliari. Semplicemente abbiamo visto che funzionano in altri Comuni e perché no, provare a fare un qualcosa di meglio, anche perché secondo me anche un po' di una sgridata ogni tanto può servire anche al cittadino che magari decide di conferire erroneamente certo, non come diceva giustamente e condivido il consigliere Brunelli o la persona anziana che conferisce un orario diverso. Siamo molto elastici in questo lo siamo sempre stati più che altro che conferisce male, ovviamente a scapito poi di tutti, perché non è giusto che tutti rispondiamo degli errori di pochi. Grazie per l'intervento.
Grazie, professor notturno.
Oggi è la Giornata del consigliere Brunelli, dopo i complimenti del sindaco, il vicesindaco che dice solo l'accordo con il consigliere Brunelli, si dice anche voi l'ultimo, anche l'Assessore Rotundo nel dare, nel dare ragione, quantomeno in linea di principio, con quanto ha detto.
Precedentemente, rispetto alla Caserma dei Carabinieri, sono assolutamente d'accordo. Anch'io trovo che sia eccessivamente sbilanciato, diciamo così, il carico di costi che il Comune deve sostenere per la Caserma dei Carabinieri, anzi dice dire è sbilanciato, è un eufemismo, perché è totalmente a carico nostro, quindi in linea di principio sono assolutamente d'accordo con il consigliere Brunelli.
Eh, beh, ma anche però detto che questa è la fase finale di un percorso lungo che è partito con le classiche scelte o così o Pomì, quando l'Arma dei carabinieri ebbe illustrato dalla sua collocazione storica in via 20 settembre. La scelta di fronte alla quale si trova l'Amministrazione era quella di rinunciare.
Allarma alla presenza dell'Arma, oppure farci carico integralmente e totalmente di tutte quelle che erano le loro pretese? Non abbiamo avuto il benché margine di manovra. La loro richiesta è: è stata l'immobile, tutto il nostro lo mettete a posto secondo quelli che sono gli standard richiesti dall'Amministrazione a vostre spese, l'arredamento a vostre spese, la manutenzione a vostre spese. Poi, buon ultimo, servono anche i parcheggi, perché la sicurezza delle cose abbiamo dovuto accontentarli. In tutto. Non c'è stato margine di manovra l'unico l'unico punto di discussione è stato su come fare i lavori, nel senso che rispetto alla loro richiesta iniziale, che era eccessivamente oneroso, abbiamo detto benissimo facciamo, però conteniamo i costi, questo lo facciamo in questo modo. Questo lo facciamo in quest'altro modo, ma, ripeto, non c'era un'alternativa. La scelta era: o rinunciamo alla presenza dei carabinieri poca 80 che sia, oppure ci pieghiamo a quello che è l'arma e che il Ministero ci chiede in allora giusta o sbagliata, condivisibile o meno l'Amministrazione in carica scelse di andare incontro alle loro richieste e quindi oggi ci ritroviamo a doverci far carico dell'aria condizionata quando si rompe o del riscaldamento, quando è tarato male, corriamo e interveniamo. Però la situazione di oggi è frutto di un percorso che è iniziato tantissimi anni fa.
Grazie, Assessore Rotunno, microfono ma non spegne, grazie. Altri interventi?
Prego.
Grazie, Presidente. Sono quasi commosso da tre complimenti di fila, non sono abituati individuato, ripigliare da qui a fine mandato, ma bastano esaltava il gioca, ho giocato e dato il tutto per tutto.
L'allerta è passata arancione.
A parte le battute cosiddette, ogni tanto servono perché ovviamente il clima è più che giusto che debba essere più che sereno, il più possibile, com'è giusto che sia.
Allo due argomenti, allora, il primo su sulle guardie mentali. Sono d'accordo sull'idea di principio. L'avevo detto anche nella nell'occasione della TARI, che è giusto comunque insegnare è giusto promuovere iniziative che educhino, però è anche giusto poi il controllo, perché altrimenti diciamo sulla bilancia sia troppo sbilanciati. Un po' come il discorso della caserma proprio da una parte e quindi non si riesce ad avere il corretto equilibrio. Quindi sicuramente questo è positivo soprattutto per il discorso che poi tutte i conferimenti sbagliati, soprattutto fraudolente, ripeto, poi ha un costo diretto sul cittadino che la fa invece in maniera corretta sulla caserma, la storia e la nota era giusto comunque sempre ripeterla. Parlavo di un possibile ri negoziati mento futuro, cioè la speranza e comunque che si arrivi sempre a cercare di dire per tutte anni ormai non mi ricordo 10 anche di più, una decina d'anni. È stato così. Si può cercare almeno dove si può rilevare la situazione proprio per cercare migliori interesse sia per l'Ente Comune sia per l'ente come Amministrazione del Ministero da cui dipendono i Carabinieri.
Se non sbaglio la difesa, ma se non erro, alla difesa, questo proprio per l'interesse, perché comunque ricordiamoci sempre che alla fine siamo tutti sotto il cappello Stato, quindi alla fine bisognerebbe comunque cercare di non far la guerra fra i vari enti coinvolti. Ore 16:44 entro il consigliere Siri.
Buongiorno, buon pomeriggio. Oramai.
Bene, abbiamo altre persone, sennò lascio la parola al Sindaco.
Tante persone, scusate altri consiglieri?
Prego, Sindaco.
Sì, volevo soltanto, in conclusione, contestualizzare il ragionamento degli consiliari.
In questo senso, che poi non è stato detto, anche se sotteso rispetto ai ragionamenti che avete correttamente fatto e che.
Comune di regola cittadini, ecco, è al 72 e rotti per 100 di risultato di raccolta differenziata quando questo appalto è stato dato.
Dalla la percentuale era ben inferiore poco sopra la soglia minima del 65 e quindi è stato costruito per fare tutta una serie di ragionamenti, di miglioramenti o per dirla in inglese di upgrade e quindi anche i controllori, chiamiamolo così, di AMIU, che hanno un orario diciamo limitato, cioè non H24 sette giorni su sette sono stati anche adoperati per l'educazione, anche perché si era provveduto a passare a un nuovo sistema con un porta a porta spinto nelle frazioni e un una prossimità attenzionata nel nel nel centro, anche commerciale della città. Poi sono state fatte tutta una serie di interventi fra cui l'isolamento di quasi tutte le utenze commerciali, quindi le cosiddette non domestiche.
Afferenti a grandi produttori, ovviamente non la totalità dei nei 200 250 attività produttive, ma un campione di queste, che sono grandi produttori per farli conferire in maniera separata e dedicati e quindi tutto questo procedimento ci ha portato ad arrivare a un livello oggi.
E che magari tre anni fa, quattro anni fa adesso non ricordo forse 5 quando si è cominciato con questo.
Appalto era ancora da raggiungere perché c'era una città che aveva difficoltà di pulizie, non c'erano nella vagina serali, non c'erano i lavaggi a caldo, non c'era una percentuale che comunque era già importante, ma non così distinta come quella di adesso. C'era tutta una serie di attività da fare, quindi l'Amministrazione, l'azienda, si sono dedicati a questo tipo di crescita. Oggi siamo arrivati a un livello tale che ci siamo resi conti sia noi che l'azienda, che non possiamo.
Diciamo più progredire, se non inseriamo delle attività muove, fra cui questa del dei miei consiliari che si affiancheranno o comunque al personale in dotazione ad AMIU, che fa questo lavoro e che preferiremmo in termini generali continuassero a fare educazione più che contravvenzione, così come questi consiliari faranno educazione in una prima fase, poi continui, cominceranno a fare.
Anzi passeranno dalla prevenzione alla repressione dell'acqua. In tutto questo meccanismo ci stanno le deiezioni canine no, dove poi.
E andare a fare quel tipo di controllo è un controllo più complicato, più complesso, che richiede la la dedicazione della Polizia locale, che però ha 1.000 e compiti e che tra l'altro nel corso dell'anno passato ha avuto anche depauperamento di personale che abbiamo poi attraverso un concorso.
Diciamo riportato all'organico di equilibrio, che comunque ha un organico non passatemi il termine fra virgolette Grasso, ma è un organico diciamo giusto, sufficiente per poter fare un pochettino tutto, quindi per torna alla parte iniziale del ragionamento per fare questa ulteriore crescita del servizio nel suo complesso, dove nel servizio ci sta produzione dei rifiuti, deposito raccolta, la pulizia della città, lavaggio e quant'altro, c'è bisogno di implementare anche chi fa il controllo, che non è che prima non c'era, ma che faceva anche tante altre cose, e questo è un passaggio che ha fatto qualche mese fa il Comune di Santa Margherita, che ha un altro Comune che tra l'altro la guida politica ribaltata rispetto alle nostre, quindi non possiamo neanche dire che tutti quelli da parte politica sono bravi e gli altri no, perché siamo esattamente all'opposto come indicazione politica, anche loro un po' in anticipazione rispetto a noi, perché sono partiti con un altro appalto e un'altra azienda, un altro ambito, tutto quanto sono. Erano partiti i quattro o cinque anni fa, da una situazione migliore della nostra sono comunque cresciuti anche loro e adesso stanno cercando di fare quell'ulteriore salto in avanti e lo hanno fatto questa scelta. Qualche mese prima un annetto prima qualche quasi un annetto prima rispetto a noi, perché anche loro si sono accorti tecnicamente che c'era necessità di tentare questa strada. Quindi questo è un po' un ragionamento che volevo contestualizzare, perché.
Sennò non glielo dà un ascoltatore non attento, soprattutto non preparato rispetto alla situazione di CREA, non controllano.
E qua si butta quando si vuole no, in realtà le condizioni e le situazioni di devianza non sono un numero così rilevante e quindi il decadimento delle contravvenzioni elevate. Da un lato si è dovuto a una difficoltà al controllo e a una così predisposizione di più all'educazione che alla così alla punizione del comportamento del comportamento deviante rispetto ai rifiuti, però dall'altro è dovuto anche al fatto che la maggior parte della popolazione comunque conferisce correttamente, quantomeno nell'ambito della delle, diciamo così, delle potenzialità, poi di fare qualche errore, ci mancherebbe uno su tutti devono essere perfetti e quindi anche l'attività dei primi anni di educazione e di formazione fatta non solo dagli consiliari, ma anche, diciamo da tutte le riunioni che il vicesindaco fa.
In Sala Polivalente, piuttosto che in giro per la città, ha portato, diciamo, un miglioramento della situazione rispetto alla situazione di partenza data ora siamo assestati. Stiamo notando tutto sommato un.
La tendenza, un po' il peggioramento, è necessario implementare questa cosa, quindi più informazione e più formazione e anche quando è necessario più repressione.
Grazie, Sindaco. Se non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione prima le dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto.
Previe dichiarazioni di voto.
Grazie e visto il tema di questa delibera di Consiglio e le tematiche proposte sostanzialmente in cui ci vedono tutti, diciamo favorevoli, diciamo obbligatoriamente favorevoli sul discorso della Calderina, della Caserma dei Carabinieri. Il nostro voto sarà di astensione solamente perché è comunque una variazione di bilancio che, come al solito è un hub s'inquadra all'interno del bilancio, che è parte diretta dell'Amministrazione comunale.
Abbiamo altre dichiarazioni di voto?
Non ci sono altre dichiarazioni di voto. Mettiamo a votazione la delibera. Votazione aperta.
Diamo. Esito della votazione: abbiamo 13 presenti, 11, votanti, 8 favorevoli, 3 contrari. Il Consiglio comunale approva.
Passiamo all'immediata eseguibilità.
Votazione aperta.
Consigliere Paratore, deve votare.
Perfetto.
Votazione conclusa. Abbiamo esito della votazione: abbiamo 13 presenti 11, votanti, 8, favorevoli, 3 contrari, 2 astenuti. Il Consiglio comunale approva.
Bene, passiamo al punto 7:
Regolamento per l'attuazione di misure preventive per sostenere il contrasto all'evasione dei tributi locali. Approvazione do la parola al Sindaco per l'illustrazione del regolamento con.
La preventiva premessa che sono est è stato. Sono stati presentati degli emendamenti dal gruppo finalmente Arecco e degli emendamenti da parte degli uffici, suo regolamento nel corso della discussione e della delibera e successiva approvazione. Comunque saranno illustrati. Ora diamo la parola al Sindaco, così introduce il regolamento. Prego.
Grazie, Presidente. Lo faccio l'illustrazione, abbiamo dibattuto e spiegato anche grazie al dottor Bellomo, che ringrazio sia per l'estinzione, la cura con la quale ha esteso questo regolamento, nonché la.
Disponibilità nel nello spiegarlo anche durante la riunione di Capigruppo e poi per tutto il lavoro che, come anticipava il Presidente ha fatto nel corso di questa di questi due giorni, poi in realtà di oggi perché ieri aveva tra l'altro anche altri impegni per confezionare sia i pareri agli emendamenti presentati dal Gruppo. Finalmente reca, ossia i pareri tecnici presentati dall'Ufficio stesso a seguito della riunione dei Capigruppo ma andando con l'ordine, questo è un Regolamento che è un'applicazione di una normativa che ci vede.
Diciamo rispondere alla chiamata.
Diciamo della della chiamata nazionale fra i primi Comuni della nostra classe, perché i Comuni più grandi sicuramente si sono attivati per tempo quelli un po' più strutturati noi e stiamo arrivando in buon ordine e ed è un Regolamento per l'attuazione di misure preventive per sostenere il contrasto all'evasione delle entrate comunali, quindi già l'inquadratura è sono le entrate del Comune, quindi il tributario con IMU, TARI, imposta di soggiorno, occupazione tutto quello che è il referente al Cup, quindi il canone di usurpazione.
Dei suoli e diciamo queste qui sono attenzionate, nel senso che chi non è in regola detto sostanzialmente col pagamento di questi tributi non può, se non dopo essersi messo in regola, accedere a contributi da parte del Comune.
Formalizzazione di incarichi piuttosto che il rilascio di altre concessioni o licenze edilizie.
Da questo sono ricostruito escluse le contravvenzioni automobilistiche, nessuno diventerebbe.
Un lavoro veramente ingombrante per gli uffici e qui si va nella direzione, oltre che della normativa, ovviamente di alcune deliberazioni delle di alcune sezioni della Corte dei conti e anche della Corte di cassazione, che invitano i comuni a provvedere a queste attività, un po' perché è eticamente giusta perché se uno non assolve ai suoi doveri di contribuente non si vede perché deve avere i servizi.
Diciamo che spettano alla collettività da parte dell'organo amministrativo del Comune, ma anche perché e questo tipo di attività consente di snellire tutta quelle procedure che poi generano residui attivi sulle partite in entrata, principalmente quelle tributarie e in questo caso con l'accantonamento a fondo crediti di dubbia esigibilità che bloccano poi delle partite di spesa, perché come qualcheduno di noi sa precisamente qualcheduno, magari.
Diciamo, fa fatica a entrare nelle dinamiche di bilancio quando a fine anno non hai riscosso.
Non so 100 euro di IMU non è che automaticamente elementi in partita di entrata positiva in bilancio e li puoi spendere. No, a fianco c'è un calcolo della potenzialità di dubbia esigibilità che viene inserito nel fondo crediti di dubbia esigibilità e comporta una svalutazione di quel credito che può essere del 100% in questo caso fattore nominale 100 100 piuttosto che del 50 del 60 e quant'altro, e questo di fatto ingessa e dopa il bilancio dell'ente pubblico in questione, perché si trova delle partite in entrata che non sa se può riscuotere e in più deve accantonare questi fondi, quindi alzando il bilancio, il pareggio del bilancio, ma di fatto, non avendo la effettiva dotazione finanziaria, tutto questo può impegni ai Comuni in un'attività di riscossione e di recupero di questi residui attivi nel corso dei vari anni, che poi sfociano anche nei contenziosi, eccetera, eccetera, eccetera. Questa cosa qua, questo Regolamento ci consente di nel suo piccolo, perché non è che attacca tutte le parti e ogni volta che c'è un'attività da parte di uno qualsiasi degli uffici del Comune di dover fare questo tipo di accertamento, cioè l'ufficio competente al rilascio del contributo sentirà all'Ufficio Tributi che di di che gli dirà che il la posizione tributaria comunale del del contribuente è a posto e quindi può procedere alla ad attivarsi al rilascio del contributo. Diversamente può invitare il contribuente a.
Pareggiare le pendenze se fossero importi di una certa importante. Ovviamente c'è una rateizzazione che deve essere seguita pedissequamente senza saltare rate, sennò poi salta via il beneficio e in alcuni casi è cupo, cioè in tutti i casi, ma in alcuni casi può anche essere tornare utile applicare una compensazione.
Storicamente come Uffici del Comune, lo facciamo già, lo facciamo casualmente, no, e non in maniera a causare, come ci imporrà poi il regolamento di fare delle compensazioni? Capita che qualcheduno debba accedere a un finanziamento, a una contribuzione, a un qualche cosa da parte del Comune abbia delle pendenze, magari in ordine alla TARI, piuttosto che avremo è scomputi. Amo e compensiamo diciamo la quota parte che deve rimanere nelle casse del Comune. Qui lo andiamo a.
Regimentare regolamentare all'interno del Comune la quota minima stabilita è di 300 euro.
Al di sotto dei 300 euro, diciamo che il Regolamento diventa inefficace, anche perché sono cifre molto basse, ma al di sopra si deve ottemperare. Il Regolamento poi, come dicevo, è molto ben, pur essendo snello veloce e non e non eccessivamente lungo, prevede tutte le casistiche e le tempistiche e quant'altro.
Quindi, in termini di di spiegazione, mi fermerei qui aggiungo quello che aveva già anticipato il Presidente, che nel corso della riunione dei Capigruppo di martedì, a seguito dell'invio che di cinque emendamenti da parte del Gruppo finalmente equo, che sono arrivati, mi pare, martedì mattina, stesso, lunedì pomeriggio abbiamo analizzato sia il regolamento e abbiamo analizzato anche.
Gli emendamenti non anticipo quello che poi ho deciso di fare il gruppo, anche se l'ha comunicato.
In termini di ritiro e mantenimento da quegli emendamenti, ma alla discussione e al ragionamento a veicolato ragionamenti e informazioni tali all'ufficio, quindi dal dottor Bellomo, che ha prodotto a sua volta due emendamenti tecnici che arriveranno sottoposti per separata votazione è che dettagliano un pochettino meglio quello che già era, diciamo, neri nella, né nelle idee nella testa, nei programmi dell'ufficio, ma che rischiava di rimanere.
Non dico nebuloso, ma non completamente comprensibile, e quindi abbiamo tramite l'ufficio l'ufficio ha proprio proposto provveduto a proporre questi due emendamenti che andranno in votazione e che sono stati preventivamente, diciamo così, concordati fra i Capigruppo, ancorché poi i gruppi sono liberi di determinarsi, come ovviamente meglio credo vi ringrazio e resto a disposizione.
Grazie, Sindaco. È aperta la discussione.
E se ci sono degli interventi.
Prego, consigliere Baldineti.
Grazie, Presidente. Beh, allora poi come è stato poi anche detto in apertura, andiamo un po' a quello che è diciamo al vaglio l'approvazione di questo Regolamento, che è un regolamento, come ha detto, come come hai detto poi anche nella Conferenza dei Capigruppo che che ringrazio poi anche per la disponibilità alla professionalità. Il dottor Bellomo è un regola comune del Regolamento o comunque di base, anche come posso dire coraggioso, nel senso che si cash, c'è una sentenza la quale, ai sensi della Corte di Cassazione, c'è anche qualche comunque norma che da, diciamo così, mandato a input ai Comuni di farlo, ma che comunque, nonostante tutto molti comuni.
E non l'hanno, diciamo ancora ancora adottato questo regolamento, un regolamento che comunque lo accolgo io comunque con positività, appunto, perché.
Spero comunque, poiché nel nella nell'applicazione poi concreta di questo di questo regolamento, sia proprio come nella come un po' nella filosofia, come è stato poi appunto ho spiegato alla conferenza dei capigruppo, al quale ho partecipato appunto come capogruppo di la filosofia di non di diciamo di come posso dire, di punizione, ma di.
E educazione no, per quanto riguarda la diciamo così, il dovere a ottemperare quelle che sono le imposte, le imposte comunali.
Io poi faccio anche questo ragionamento che poi l'Amministrazione possa prendere o meno considerare, per poi per il prosieguo un po' della loro, della della della dell'attività, della della.
In futuro, da qui fino alla scadenza naturale del mandato, cioè che, dato che appunto ora si è dotati anche di questo di questo regolamento, che appunto va a disciplinare un po' tutta una serie di situazioni relative poi soprattutto a i soggetti che vanno a chiedere un contributo no piuttosto che sull'occupazione di suolo pubblico e che è ovviamente comunque è giusto dal punto di vista appunto etico, ma dato che appunto adesso abbiamo anche questo regolamento e Staes ci si muoverà poi appunto per eventualmente andare un po' a rimettere in sesto quelli che sono le entrate mancanti. Spero che poi per quanto riguarda l'argomento un po' finanza locale, quindi tasse, entrate locali, ci sia poi l'intenzione.
Di provare, diciamo, a ad abbassare o aumentare un po' le cosiddette no no-tax area, alle agevolazioni per così per i cosiddetti incontri contribuenti.
Regolari no, che non sono indietro con per quanto riguarda la rata, eccetera.
Proprio per cercare di venire un po' incontro alla situazione che c'è, che che che viviamo oggi non solo qui in Liguria e in Italia, ma anche a livello europeo, dove ovviamente c'è l'aumento della della vita, l'aumento dei costi e che quindi insomma, perché no? Un'Amministrazione che comunque.
Civica, ma che si fa di area centrodestra, di di di di provare anche a anche appunto questo, di provare appunto uno strumento appunto di di venire incontro a quelli che sono i contribuenti, appunto re regolari, per cercare appunto di in qualche modo di agevolarli, mi riferiscono. So all'IMU piuttosto che sono tutte le varie tasse che le voci che che che abbiamo.
Detto questo, niente, grazie.
Dunque, ci sono altri interventi? Prego, consigliere Fumagalli.
Grazie, Presidente. Sì, il mio sarà un intervento di riassunto un po' per quanto riguarda questa pratica, il nostro pensiero in merito a questo nuovo regolamento, che sicuramente risulta essere una cosa positiva e la cosa in particolare che ci piace e potremmo dire questa idea di non voler andare a punire il cittadino, ma cercare di educarlo appunto anche come abbiamo detto nella Conferenza dei Capigruppo e per questo ringrazio anche il dottor Bellomo per le spiegazioni e il Sindaco per aver potuto diciamo, sviscerare in tutti i suoi commi in tutti i suoi articoli, questo regolamento.
Che appunto reputiamo positivo e questo proprio perché comunque se una persona, un privato cittadino professionista comunque vuole decidere di ricevere dei contributi e diamo una o piuttosto che si attiva per una licenza con il Comune, è giusto che la sua posizione tributaria sia comunque regolare, così come possono essere anche per esempio, non so dei bandi regionali, dei bandi statali, ottenuto anche dei bandi europei, e penso che uno dei principi principali sia appunto.
Essere in regola e norma con i pagamenti precedenti, quindi in questo senso.
Bene, che sia stato introdotto questo regolamento, grazie. Grazie, consigliere Fumagalli. Si è prenotato il consigliere Brunelli, prego.
Questo è vero.
Grazie, Presidente.
Come gruppo consiliare, insieme a al gruppo di persone che che ci aiuta nell'attività, diciamo extraconsiliari, abbiamo esaminato attentamente questo Regolamento, come tutti i regolamenti che passano in Consiglio e abbiamo letto anche quei pochi diciamo, ovviamente ormai con l'intelligenza artificiale, la lettura è sempre più facilitata anche nei confronti quei pochi, ma comunque non pochissimi, almeno l'abbiamo trovato un centinaio, almeno di quelli facilmente riconducibile come titolo, poi ovviamente ci sono quelli sommersi che fanno la stessa cosa, ma con altri titoli dei regolamenti, e questo ci ha permesso appunto di entrare nel merito del regolamento e poi tratteremo successivamente anche delle proposte degli emendamenti che abbiamo presentato, lo dico in apertura e lo dirò poi anche in chiusura nel momento della votazione. Sicuramente questo è un regolamento importante e positivo che va a diciamo cercare di colmare una piaga che che ha l'Italia all'evasione, l'evasione, che in questo caso è l'evasione non sommersa, quindi a quelle zone che già è nota e si cerca di farla tornare nelle casse, in questo caso del Comune, tramite appunto un impedimento ad avere una licenza o una concessione o un pagamento nel caso di un professionista o eventualmente tramite anche in compensazione a una associazione o ente nel caso di un contributo a fondo perduto dato dal Comune, sicuramente questo è positivo, c'è tutto il macro mondo che ovviamente non ha il potere del Comune e non spetta al Comune farlo della derivazione sommersa, che è quello si sa benissimo che dai dati che si hanno molte, ovviamente, altro che finanziarie dello Stato e si potrebbero andare a coprire poi tutte quelle voci fra sanità e istruzione, e quant'altro, che poi è normalmente un Ministero, quell'altro si tirano degli ultimi mesi prima della Finanziaria, per riuscire a coprire con qualche con qualche soldo le necessità, andando normalmente affaritaliani, sempre dove non bisognerebbe farli, ma questo è un altro discorso nella lettura attenta che abbiamo fatto. Sicuramente così è un emendamento che abbiamo ritirato, ma giusto per anche inquadrare questo regolamento. Sicuramente lo Stato, la legge permette un'ulteriore misura importante al ai Comuni è quello anche di revocare una concessione o licenza in essere, che questo era un emendamento che avevamo presentato, il numero 1.
Ma a seguito della discussione che abbiamo avuto nella Capigruppo, abbiamo capito che sostanzialmente, oltre che essere ovviamente un potere molto forte del Comune, perché a quel punto non si interviene in fase di rilascio o di rinnovo ma appunto in essere sarebbe stato un compito troppo oneroso per l'ufficio, soprattutto in fase di partenza di questo regolamento. È proprio nella logica di collaborazione con gli uffici. Abbiamo deciso di ritirare l'emendamento sicuri che sia la volontà del della responsabile del settore, ma anche poi l'Amministrazione stessa ha visto la volontà di portare in essere questo regolamento in un successivo tempo, nel momento in cui si possa arrivare ad avere, diciamo, un controllo più più stabile della situazione, si possa anche pensare di integrare il regolamento anche con questo tipo di attuazione. Sicuramente per far questo bisognerà cercare anche di rendere più facile possibile, immagino i compiti dell'Ufficio stesso con database, informatizzazione e tutto il resto per permettere anche di avere i dati incrociati nei vari settori, proprio per cercare che non diventi una caccia al tesoro per capire dei vari settori e le varie licenze in essere e quant'altro. Quindi per questo sicuramente partire domani anche con questa con questo compito sarebbe stato troppo oneroso, ma crediamo che proprio la collaborazione, che poi è un tema centrale del Regolamento nell'ultima parte del Regolamento fra i vari enti, anche la diciamo la capacità di gestione del delle tabelle da parte dell'ente stesso possa in un futuro rendere queste pratiche anche più facile e sicuramente lì si avrà un ulteriore concedetemi il termine arma verso chi sta evadendo attualmente le tasse comunali, quindi sicuramente è un elemento importante è una un regolamento che permette appunto di cercare di colpire chi sta evadendo le le le tasse comunali. Va precisato e questo non l'ha detto il Sindaco, ma credo che sia importante come elemento centrale del regolamento sono ovviamente delle. La somma di 300 o più euro sono: è stato deciso dall'Amministrazione e dagli uffici di mettere solamente quelle.
Diciamo evasioni ormai certificate, quindi comunque non è che la persona che salta, perché si è dimenticata di un mese la il pagamento della TARI dell'IMU incombe in qualcosa, perché ovviamente in questo caso sono delle situazioni che ormai sono accertate come evasioni e quindi non è una semplice dimenticanza. Questo è un elemento importante, perché ovviamente serve anche a tutelare e a tranquillizzare il cittadino che non incorre in caso di piccole dimenticanze fortuite a delle a questo tipo di attività di controllo proprio più centralizzate, diciamo, quindi sicuramente, come detto, è un aspetto positivo, sono state saremo quello più odiosi come gruppo, lo sapete spesso poi richiediamo i dati perché crediamo che poi sarà utile capire fra un anno, un anno e mezzo quale sarà, diciamo il ritorno di questa di questo tipo di Regolamento. Quindi anche qual è poi la ricaduta su sul ritorno economico per l'Ente da parte di questo regolamento. Sicuramente sarà poi interessante avere anche questo dato statistico, poi a lungo termine. Non entro nel merito poi degli emendamenti, perché appunto verranno discussi tra poco.
Grazie, consigliere Brunelli. Ci sono altri interventi? Sennò lascio la parola al Sindaco per la replica nella discussione. Poi passiamo direttamente agli emendamenti. Altri interventi? Prego, Sindaco.
Grazie, Presidente. Ma solo per.
Constatare con piacere come ci sia allineamento diciamo da parte del Consiglio su questo tema. Poi, al di là di quello che potrà essere il voto, ma siamo in termini, diciamo di approccio etico alla pratica, perché mi sembra che dal punto di vista, appunto etico, morale e di giustizia sociale non non non si possa dire nulla.
Anzi.
Arriviamo, diciamo con rincorsa per riuscire a inserire questa attività in maniera regolamentata, ma quello che volevo dire era anche questo, che non è che fino ad oggi questo tipo di attività non sia stata fatta nel senso che adesso è regolamentata ai processata e ha una sua procedura grazie alla resa sistematica del Regolamento, ma magari non in maniera diciamo così, diffusissima.
Pagare più episodica, ma su alcune situazioni nel corso di questi anni e gli uffici hanno già lavorato in questa direzione.
Potrei portare esempi, ad esempio, di contributi che vanno a compensazione decurtati dei debiti tributari e di alcune associazioni ad esempio, e quindi è un lavoro che già un po' si faceva, così come è.
Ad esempio, mi ricorda l'assessore Rotunno che anche il Demanio fra le sue deleghe sulle concessioni demaniali ad espletamento della gara per i concessionari che hanno visto non il rinnovo, ma comunque la loro riproposizione. Vincendo la gara, non abbiamo rilasciato immediatamente la concessione demaniale, bensì un anticipata occupazione, perché abbiamo chiesto ad alcuni di loro di rientrare dei debiti tributari che avevano con il Comune, non quelli demaniali di per sé quella concessione magari era anche in regola, punto di vista del pagamento, perché quella Siena pagavano, ma magari erano indietro con la TARI, è piuttosto che con che con l'IMU con situazioni diverse, motivazioni anche diverse, anno direi ormai regolarizzato quasi tutti, quasi tutti e quindi procederemo adesso nel corso dei prossimi mesi. Il lavoro farà l'Assessore, ha.
Trasformare le ha anticipate occupazioni in concessioni demaniali in vere e proprie, con le scadenze vinte in gara attribuite alla gara e chi non è ancora indietro e non si metterà a posto avrà la decadenza e quindi passeremo immagino al secondo di fila che avrà diritto a subentrare al concessionario uscente, che questo è un metodo che abbiamo usato anche il regolamento, che però prendeva le mosse dalla normativa e prendeva le mosse appunto da tutto quello che nelle varie regolamentazioni la Corte dei conti deliberava piuttosto che la Corte di cassazione. Mai an, ma non è neanche vero in assoluto che non andiamo a fare i controlli a ritroso. Come dicevo, avete diceva il consigliere Brunelli, ha ricordato come in Conferenza di Capogruppo abbiamo ragionato che questa attività regolamentata porterebbe un crash importante. No, un grosso macigno all'interno dell'ufficio, perché avrebbe delle scadenze annuali, diciamo ben focalizzate e quindi questo si ritorcerebbe contro la pubblica amministrazione, perché sarebbe obbligata a fare questi controlli, magari anziché procedere all'attività ordinaria e di sviluppo che sta facendo. Però anche qui in questi anni siamo andati comunque a fare dei controlli, perché l'ufficio ovviamente si accorgeva che maturavano dei residui attivi per il mancato pagamento dell'occupazione suolo piuttosto che di altre situazioni. Ed ecco qui che siamo andati a fare un controllo e abbiamo con una procedura un po' meno automatica rispetto a quella del regolamento, questo sì, ha ragionato con il concessionario per farlo rientrare, e questa è una attività che questa faticosa, che è tuttora che è tuttora in corso e che non si fermerà, nonostante l'applicazione del Regolamento, perché non è che il Regolamento, non trattando.
La.
Così la regolamentazione dei casi pregressi ne esclude la l'attività.
Quindi, devo dire che poi giustamente il consigliere Brunelli ha ricordato come.
È stata una scelta e politiche dell'ufficio quello di non andarci ad intasare, però, come ci tenevo a rappresentare, è un qualche cosa che comunque non è fare la stessa attività e vado a chiudere, che abbiamo impostato nel precedente mandato, di concerto con l'Ufficio Tributi, di concerto con la Polizia locale e di concerto con l'Ufficio Edilizia Urbanistica sui passi carrabili ne è l'esempio.
L'esempio lampante, cioè siamo andati a vedere tutte quelle situazioni e se ne sono autoproclamate 400 e ci sono ancora, almeno se non altrettante, un'altra buona metà che non hanno aderito a quella posizionamento di, diciamo di scudo che abbiamo voluto mettere, che io personalmente mi sono impegnato a mettere per fare questo tipo di consentire questo tipo di rientro morbido. Anche questa è un'attività focalizzata sul CUP occupazione suolo, missione passo carrabile no, che è tuttora in corso e che sta.
Andando avanti con la formalizzazione ormai delle ultime 60 60 concessioni di passo carrabile che avevano tutta una serie di irregolarità edilizie piuttosto che urbanistiche piuttosto che civiche. E comunque è tuttora in corso, ancorché non in maniera.
Diciamo così, alla Bardeschi di andare all'assalto, ma comunque è tuttora in corso, perché non si è affermata l'attività della Polizia locale ad andare a rilevare quelle situazioni che non hanno o non hanno la concessione, non hanno aderito alla alla allo scudo, chiamiamolo così, a una moratoria che abbiamo fatto e che adesso piano piano vengono.
Attenzionate, vengono rilevate ed entrano in un percorso che è un percorso di.
Sì di sanzione, perché rispetto allo scudo hanno anche la sanzione, però poi un percorso di chiamiamolo ravvedimento operoso in corso d'opera è un'attività che andrà avanti, sta andando avanti da mesi e andrà avanti anche nel corso dei prossimi anni, con il rilievo della Polizia locale che ho effettua una multa da codice della strada e una sanzione del Codice della strada, un invio della documentazione all'Ufficio Tributi settore occupazione suolo Cup, il quale apre un altro fascicolo e di parte la sanzione dal punto di vista tributario e tutto quello che poi ne consegue con l'intervento dell'edilizia e quant'altro, quindi anche questo è un'attività che è stata in qualche maniera anti Segnana rispetto all'approvazione del Regolamento quindi lo dicono, ma per non dire che siamo bravi noi, ma per riconoscere in particolar modo l'Ufficio tributi, vi è presente il dottor Bellomo che queste attività di cosiddetto recupero evasioni e vanno avanti da tanti anni e non vanno avanti solo sul recupero evasione TARI e recupero evasione IMU già ICI, perché ancora a bilancio abbiamo delle partite relative agli amici che sta concludendo, che sono quelle fra virgolette facili, perché ce l'hai lì nel nei ruoli e quindi sono fra virgolette facili, ma c'è tutta l'attività di ricerca dell'evasione che, come ricordava il consigliere Brunelli è qualche cosa che non si può né giustificare. Non voglio dire comprendere, ma che non si può giustificare questo ci tenevo a dirlo per dare un quadro. Mi scuso se mi sono un po' allargato rispetto all'oggetto della discussione, ma per dare un quadro un po' più allargato dell'attività che meritoriamente fa l'Ufficio tributi e gliela volevo riconoscere all'interno del Consiglio comunale, perché mi sembrava corretto dare il senso anche degli sforzi che vengono messe in atto da tutte le persone che lavorano in quell'ufficio e in maniera allargata, non solo perché poi coinvolge tanti uffici primariamente edificio, edilizia urbanistica nell'Ufficio Polizia locale, ma non solo nell'andare alla ricerca di queste situazioni. Grazie.
Bene grazie, Sindaco. Se non ci sono altri interventi, io andrei direttamente agli emendamenti. Ricordo che gli emendamenti saranno votati, dopodiché andremo alla votazione finale del regolamento. Ok? Allora.
Introduco brevemente gli emendamenti del gruppo finalmente ricco, con la considerazione che.
C'è stato un ritiro, e precisamente del primo emendamento e del quinto emendamento, e lascio la parola al consigliere Brunelli.
Per l'illustrazione e la sintesi rispetto agli emendamenti presentati, quindi dall'emendamento numero 2.
Sì, andiamo singolo emendamento è io proporrei questo per non fare confusione, andrei proprio mirato. Emendamento votazione andiamo avanti. Emendamento votazione andiamo avanti.
Perfetto, grazie. Grazie, Presidente. Allora, come detto dal Presidente, abbiamo ritirato appunto il primo e il quinto emendamento a seguito della discussione che c'era stato nella Conferenza dei Capigruppo, che e pertanto, coordinandosi con il consigliere Siri, che ovviamente abbiamo deciso di ritirare il primo e il quinto emendamento. Passando al secondo emendamento, faccio un capello, perché i primi, tutti e tre emendamenti in realtà hanno sostanzialmente allo stesso scopo, poi vado nel particolare.
I tre emendamenti vanno a toccare se lo il medesimo articolo, che è l'articolo 4, ma tre commi diversi, da cui tre emendamenti, abbiamo deciso di presentare tre emendamenti diversi, l'articolo 4 per chi ci ascolta o chi avrà modo di leggere poi il regolamento sono solo quelle. Quell'articolo che fra le altre mansioni va a disciplinare, va a specificare chi ha oggetto di controllo nel momento in cui si presenta la domanda in questo caso per una concessione, licenza, eccetera. Quindi stiamo in quella fase nonne quello dai relativi ai contributi a associazioni a fondo perduto o in caso di professionalità e quindi nel caso poi della liquidazione della della parcella.
Inquina, quindi tutti i tre articoli vanno a focalizzarsi in questo in cui, scusate, tutti i tre emendamenti si vanno a focalizzare in questo articolo, nella fattispecie il primo articolo.
Il primo emendamento vuole andare a modificare l'articolo 4, comma 4, e nella spazi, specie alla definizione di: nel caso in cui vi è a presentare la domanda è una persona fisica. Attualmente il l'oggetto del Regolamento, come è stato presentato in Consiglio, prevede di fare un controllo sia sulla persona fisica che presenta la domanda, ma anche alla scusate, all'impresa, per cui la persona fisica presenta la domanda, ma anche la persona fisica stessa e eventuali soci della persona fisica. Per questo motivo la sempre in quel lavoro di controllo, di confronto che abbiamo fatto. Sto leggendo.
Sostanzialmente, incrociando i dati con altri regolamenti già in essere, abbiamo notato come si fa una specifica che il controllo sulla persona fisica è fatto solo nella nel caso in cui la persona fisica e la Società coincidano quelli. Sostanzialmente è una società a a partecipazione unica, andando nella sostanza, ma è quello di andare a modificare questo comma, cosicché si vada ad analizzare solo la l'attività e non anche la persona fisica.
Allora io do brevemente lettura nel dell'originale poi dell'emendato, l'originale dice: nel caso di attività svolta da una persona fisica, la verità di irregolarità effettuata sia relativamente ad eventuali pendenze pregresse di natura personale che a quelle relative a precedenti attività d'impresa di cui è titolare emendato. Quindi la proposta del gruppo finalmente ricco nel caso istante sia una persona fisica che agisce per conto proprio e della propria impresa individuale. La regolarità tributaria è quella relativa, anche la propria posizione personale, non sussistendo autonomia patrimoniale tra persona fisica e imprenditore semplice. Bene, ora io lascio la parola al Sindaco per le precisazioni che sono state fatte dagli uffici sulla proposta di questo emendamento. Prego, Sindaco. Vado a leggere il parere dell'ufficio sul sull'emendamento in questione, che è un emendamento dal punto di vista tecnico non accoglibile. Il testo emendato limiterebbe le possibilità di verifica e di recupero dell'evasione da parte del Comune nei confronti dei soggetti persone fisiche che hanno generato dei debiti tributari ad esempio, in qualità di soci accomandatari in società in accomandita semplice o di soci in società, in nome collettivo, per i debiti delle quali tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente ex articolo 2.291 del codice civile, quindi il parere tecnico di non accoglibilità. Anticipo, se me lo consenti, quindi il voto della maggioranza negativo.
Bene, se non ci sono altri interventi, mettiamo in votazione l'emendamento, prego. Volevo fare dichiarazioni di voto sull'emendamento. No,
Non farei la prego, no, non la farei nel senso era era chiaro.
Certo. Sì, sì, certo, no, pensavo volesse fare dichiarazioni di voto e per quello dicevo, non la farei sugli emendamenti.
Poi.
Grazie, Presidente. No, no, era giusto intervenire in fase di della discussione sull'emendamento, diciamo soprattutto una volta poi letto, diciamo alla dalla voce del Sindaco il parere del responsabile.
Sicuramente è chiaro la posizione del dell'ufficio ed è chiaro, diciamo anche la volontà presente all'interno dell'intero corpo, da cui poi le 2 modifiche successive che San dell'ufficio gli avevo portato un esempio da cui poi nasceva anche questa tensione e nel caso di due soci, quindi i due persone fisiche, la società è una società che non ha debiti con l'Ente, ma uno dei due soci si, né in questo caso a quella società a cui non non daremo un contributo, non daremo, scusate, in questo caso la licenza alla concessione, perché uno dei due soci ha un debito verso il Comune, quindi in questo caso abbiamo la società con la società, comunque apposto dal punto di vista fiscale solo uno dei due soci, quindi quella persona fisica ha un debito superiore di 300 euro e tutte le premesse e quindi in questo caso andrebbe a colpire l'intera società da cui la precisazione fatta da diversi regolamenti, perché, ripeto, non è una volontà di Sirio Brunelli, ma è una regola, una volontà di molte amministrazioni, di molti uffici di andare a colpire solamente l'azienda e non anche la posizione personale delle persone che formano quella società.
Capisco chiaramente la posizione dell'ufficio, perché in questo caso si riesce a colpire a macchia di più la situazione tributaria, resta il fatto che ovviamente si può andare a colpire in questo caso anche il socio bravo, che non ha debiti verso il Comune e non ce l'ha neanche l'azienda stessa.
Bene, io se non ci sono altri segni.
Chiedo scusa, no, per chiarire la posizione dell'ufficio, oltre che quella poi politica che si affianca a quella tecnica, allora.
Capisco e capiamo le osservazioni di Brunelli, però.
Questo sistema.
Consentirebbe a l'imprenditore, diciamo, non proprio in linea col pagamento dei tributi, di chiudere una società, prende un altro, avvalendosi di una così pulizia dello stato giuridico tributario della società, affiancandosi a una persona che magari inconsapevolmente a regolare nello stato dei pagamenti e di evitare di.
Pagare le partite pregresse, magari per lo stesso tipo di attività con un'azienda differente. Quindi capisco anche che qualche Comune avrà voluto con questo alleggerire l'attività degli uffici, ma in questo in questo caso questa cosa ci consente non tanto di allargare lo specchio della rilevazione, ma di andare a prendere quella persona che facendo il furbo chiude una società magari individuale, fa una società in nome collettivo e bypassa al pagamento della TARI o dell'IMU o di una concessione di occupazione suolo della vecchia società individuale. Quindi questo ci sembra.
Diciamo anche responsabile dal punto di vista etico, poi ci saranno anche i casi differenti, per carità, eh, però insomma, questo è qualcosa che noi vorremmo perseguire.
Bene, allora mettiamo in votazione l'emendamento. Votazione aperta.
21 è favorevole.
No, aspetti.
Ok. Abbiamo ancora Baldineti. Il consigliere Pagnetti non ha votato ora votato. Scusate, diamo. Diamo esito della votazione.
Sì.
Allora, scusate, diamo esito della votazione.
Manca una votazione, manco io.
Ci siamo? Ci siamo? Allora diamo esito della votazione: abbiamo 13 presenti 13 votanti, 2 favorevoli, 11 contrari. Il Consiglio comunale non approva l'emendamento.
Va bene e allora viene proposto.
Emendamento 2, non approvato.
Poi avremmo l'emendamento numero 3 sulla soppressione dell'articolo 4, comma 5, e il consigliere Brunelli propone il ritiro sia il 3 e il 4. Tutte e due solo il 3 bis. Oltre votiamo il ritiro votiamola la proposta di ritiro.
Siamo.
No, perché almeno poi lo discutiamo e votiamo contro. No, no, sai.
Allora torniamo noi torniamo in noi torniamo al Consiglio comunale. Allora, adesso c'è la proposta di ritiro dell'emendamento del consigliere Brunelli, quindi c'è una votazione votazione aperta.
Allora diamo esito della votazione di proposta di ritiro dell'emendamento 13 presenti 13 votanti. Il Consiglio comunale approva la proposta di ritiro dell'emendamento numero 3.
Del consigliere Brunelli, del gruppo finalmente Arecco, abbiamo il quarto emendamento. Il Consiglio Comunale approva. Okay, ci siamo a unanimità.
Bene.
Quarto emendamento, prego.
Grazie, Presidente. Giusto un chiarimento, perché non è che siamo diventati pazzi, ovviamente il l'emendamento 3, senza l'emendamento 2 non l'avremmo avuto Corpo di esistere, per cui abbiamo direttamente ritirato l'emendamento semplicemente come chiarimento sia per il Consiglio, sia perché ci dovesse ascoltare. Emendamento 4, sostanzialmente si va a configurare nella stessa logica dell'emendamento che ho illustrato in precedenza. In questo caso non è per la persona fisica, ma per nel caso in cui una persona, quindi il legale rappresentante è fatta la domanda pere una una persona con una un ente con personalità giuridica, in questo caso anche per in questa in questa fattispecie abbiamo fatto un'analisi dei documenti già in essere. Va precisato, per onor del vero, che, se nel caso precedente il l'80% dei casi vuoto per pieno, c'erano una difformità, quindi in certi casi, come i regolamenti in approvazione del Comune di Recco, per me, cioè pensava un allargamento anche verso le altre società e via di seguito, nel caso della specifica per la persona giuridica tutti i regolamenti vanno a convergere nella proposta di emendamento che abbiamo presentato in questo caso per farla breve, l'emendamento che avevamo proposto anche nel caso di istanza presentata dalla persona giuridica a mezzo di proprio legale rappresentante, la verifica di irregolarità effettuata solo sostanzialmente per la persona giuridica.
Enorme anche per il legale rappresentante e o soci soci e hanno avuto un soci molto aperto. Soci del del legale rappresentante. La domanda.
Questo sempre nella logica di andare a uniformare anche i regolamenti esistenti, nonché se ha un obbligo di legge, ma soprattutto per dare anche risalto a quella che è la persona giuridica, che quindi è una è una società che, da un punto di vista anche del appunto, del pagamento delle tasse e quant'altro anche della responsabilità civile, risponde in prima persona e non poi i soci o i membri dell'associazione stessa. Ci sembrava appunto doveroso questo chiarimento. Faccio una premessa così non la faccio dopo. L'ha fatto già nella fase di illustrazione. Capisco pienamente le ragioni, sia nel caso precedente che nel caso in essere del perché poi c'è un parere negativo che anticipo da parte del funzionario, perché obiettivamente, in questo modo, come ha detto anche il Sindaco, non si riuscirebbe ad andare a colpire tutti i furbi, perché questo è il termine corretto, o sarebbe meglio dire altri aggettivi che fanno proprio un'azione mirata di mercato che aprono e chiudono la società, così da non poter pagare i debiti, ovviamente a rimettersi. Poi in questo caso può essere una associazione il cui legale rappresentante si è sbagliato il legale rappresentante e questo lo prendiamo atto che può avere un debito verso il Comune e l'associazione di nuova in regola, ma in questo caso si va a colpire l'associazione senza il potere andare a concedere una concessione, ad esempio il suolo pubblico per fare una un evento ai territori simili, perché il proprio legale rappresentante ha debiti verso il Comune questa è semplicemente la specifica chiaramente di nuovo a per colpa dei furbi. Ovviamente si rimette, ad esempio, a una società che è gestita con una persona che magari a 305 euro di debiti TARI verso il Comune.
Bene, allora io lascerei la.
Come prima la risposta, insieme al subemendamento dalla lettura.
Del parere sull'emendamento, che era l'emendamento numero 4, che diciamo è proposto come non accoglibile. Il testo emendato escluderebbe dalle possibilità di verifica e di recupero dell'evasione da parte del Comune delle casistiche che si ritiene opportuno sottoporre a controllo, con la conseguenza di rendere più difficile il perseguimento degli obiettivi che si propone. Il regolamento per cui il voto anticipo già della maggioranza sarà in linea con il parere tecnico, quindi sarà un voto contrario all'accoglimento dell'emendamento.
Bene grazie, Sindaco. Allora, io torno al sole.
Non ha più il carburante al microfono sì, prego sì, prego.
Ma al di là di quelli che sono i pareri tecnici, c'è di fondo anche proprio una scelta politica alla base di questo regolamento.
Nella battaglia uso una parola forte che si va a fare contro l'evasione, contro l'elusione, perché poi c'è anche anche quella.
Bisogna scegliere di quali strumenti ci vogliamo dotare, perché dall'altra parte della barricata c'è chi si avvale veramente di tutte le maglie che ci sono nella normativa per insinuarsi Si appoggia consulenti, cosa trova i sistemi più fantasiosi per poter evadere o eludere? Allora, di fronte a un esercito o per rimanere in in metafora che è ben attrezzato. Se noi andiamo a fare la nostra battaglia con i fucili a tappi, portiamo a casa poche, niente spesso.
Qui non ne faccio una questione politica. I Governi che si succedono nel corso del tempo si sciacquano la bocca con la lotta all'evasione, però poi da una parte mettono in essere dei meccanismi che danno l'impressione di andare a perseguire l'evasione e con l'altra mano, magari trovano anche i correttivi, perché la lotta all'evasione e poi non la si vuole realmente fare. Quindi c'è una scelta politica di fondo, la vogliamo fare veramente o vogliamo fare finta di farla? Allora, se lo vogliamo fare veramente, noi possiamo andare a fare questa battaglia come dicevo prima, con i fucili a tappe, magari non usiamo i carri armati o perché poi c'è anche la gente che deve lavorare, essendo la mette nelle condizioni di lavorare, non sarà mai nelle condizioni di poter rientrare dei debiti che ha però tra i fucili tappi e il carrarmato ci sono delle vie di mezzo e noi crediamo di esserci posizionati in una posizione mediana che ci consente di fare una lotta sensata, equilibrata ma reale, sostanziale a quella che è l'evasione.
Bene grazie, consigliere. Consigliere Rotunno, nonché Assessore. Allora, io darei lettura del de dell'originale dell'articolo sono meglio, scusate, si del emendamento numero 4, che modifica dell'articolo 4, comma 6, nel caso di istanza presentata dalla persona giuridica mezzo di proprio legale rappresentante la verifica di irregolarità effettuata sia con riguardo alla persona giuridica istante sia relativamente alle eventuali pendenze pregresse personali del legale rappresentante dell'amministratore unico e o dei soci accomandatari. Questa è la versione originale l'emendato. Quindi la proposta di emendamento è, nel caso di istanza presentata, la persona giuridica mezzo proprio legale rappresentante. La verifica di irregolarità è effettuato solo al riguardo alla persona giuridica. Istante. Bene, allora noi mettiamo in votazione la proposta di questo emendamento. Votazione aperta.
Abbiamo un'astensione.
La selezione è corretto?
Ah.
A posto. Se si è andato bene, diamo esito della votazione: abbiamo 13 presenti 13 votanti, 2 favorevoli, 11 contrari. Il Consiglio comunale non approva l'emendamento.
Prego.
Arrivederci.
Buonasera.
Alle ore 17:46 esce il consigliere Capurro.
Purtroppo.
47 va bene.
No, no, però si era già si era già alzato la ma io quello di riferimento, quello l'orario, quello che aveva. Allora il Presidente quello quindi va bene.
Va bene, dai mettiamo in votazione. Sia 47 o no? Andiamo avanti. Bene, passiamo al all'emendamento. Allora l'emendamento numero 5 è stato ritirato. Ora andiamo sugli emendamenti. Quelli proposti dall'ufficio dal dottor Bellomo, che ringrazio per il lavoro fatto e ringrazio anche il mio ufficio per tutta questa attività rispetto agli enti, gli emendamenti presentati e ritirati, accolti, emendati, eccetera.
Ebbene, allora, chiedo al al Sindaco ciò.
Sì, sì.
Ce l'avevo fino adesso una roba. Tirelli Brambilla, Presidente. No,
Va bene.
Sì, sono questi allora.
Questi sono gli emendamenti proposti dall'ufficio. È a seguito. Ecco, faccio una precisazione. Prima di dare la parola al Sindaco che ha seguito, come è stato detto in premessa della Conferenza dei Capigruppo, si è deciso di andare a proporre questo emendamento, o meglio di ispirare il funzionario, il dottor Bellomo, alla produzione di questi due emendamenti, che chiaramente andranno a modificare l'articolo 6, al comma 1 e l'articolo 7 al comma 5 del Regolamento, che poi successivamente andremo ad approvare. Prego, Sindaco.
Sì, come anticipato, trattasi di lievi modifiche che danno maggiore dettaglio dell'attività. Quindi vado a leggere direttamente il primo emendamento presentato dall'ufficio che una modifica all'articolo 6, comma 1, testo originale, prima di effettuare il pagamento di contributi a fondo perduto a favore di associazioni, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale o altri Enti del Terzo settore. Il servizio competenti alla liquidazione del contributo provvede a richiedere al settore entrate l'attestato di irregolarità tributaria del beneficiario. Il testo emendato, che è praticamente simile, cambia in fondo, riprende, prima di effettuare il pagamento di contributi a fondo perduto a favore di associazioni, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale o altri Enti del Terzo settore. Il servizio competente alla liquidazione del contributo provvede a richiedere al settore entrate l'attestato di regolarsi di irregolarità tributaria del soggetto richiedente o altro ente beneficiario del contributo e dei rispettivi legali rappresentanti, quindi viene meglio dettagliata la parte finale.
Ovviamente invito la maggioranza a votare favorevolmente all'emendamento proposto dall'ufficio. Perfetto.
Allora, sia tutto chiaro, io procederei alla votazione. Se non ci sono interventi. Prego, Consigliere Lonardi.
Grazie, Presidente. Volevo anche in questo caso fare una precisazione, in quanto, appunto, come ha detto il Sindaco, questo emendamento nasce dalla discussione nella Capigruppo soprattutto dell'ultimo emendamento che avevamo presentato e poi ritirato. Va precisata una cosa da cui poi il nostro voto, diciamo la al nostro emendamento, nasceva dal termine beneficiario, che era l'ultimo al termine dell'emendamento, che non andava a chiarire chi cosa si intendesse per beneficiario. Da qui il nostro emendamento, che andava a definire nella logica degli emendamenti che abbiamo presentato in precedenza come beneficiario solamente l'associazione o ente del terzo settore che riceveva il il contributo a fondo perduto, perché in questo caso, per andare a precisare, a inquadrare la tematica, non siamo più nel caso di società o quant'altro, ma siamo proprio in caso di enti del terzo settore, associazioni sportive e quant'altro e quindi che richiedono un contributo il con questo emendamento, l'Amministrazione l'ufficio e ha deciso in maniera nostro, diciamo, a nostro avviso corretta e da qui la discussione incontri né nella Capigruppo di andare a definire meglio il beneficiario, andando a estendere all'associazione anche il legale rappresentante per le motivazioni che abbiam detto in precedenza e a nostro avviso ancora più valide. In questo caso sarebbe, a nostro avviso, da quel da controllare solamente l'associazione, perché anche in questo caso io associazione ad esempio sportiva con il legale rappresentante che ha un debito suo personale col Comune è quella che va a diciamo a rimetterci è la società. Faccio la battuta di prima: si è sbagliato a dare la società in mano a questa persona. Sì, però in ogni caso una società o un ente del Terzo settore, magari senza debiti verso l'ente, comunque a una una ricaduta per colpa del proprio legale rappresentante, che ha un debito personale e non della società, proprio per questo motivo anticipo che il nostro voto sarà di astensione, in quanto da una parte si va a migliorare il testo, andando a definire cosa si intendeva per beneficiario, come è nata nella discussione, che a nostro avviso è positivo per l'ente, perché altrimenti si sarebbe stato ancora possibile.
Forse controversia nei casi in cui si fosse controllato anche il legale rappresentante, non solo l'associazione, ma proprio per lo spirito che noi crediamo ancora di più in questo caso, in cui il lucro teoricamente dell'asse della di un possibile ente o società. Ci poteva essere un caso precedente. In questo caso il legale rappresentante spesso è pro tempore e non ci guadagna direttamente dalla società, ad esempio sportivo, del terzo settore. O affini benemeriti, come possano essere, ad esempio, penso i quartieri sul nostro territorio. Proprio per questo motivo sarà di astensione.
Bene, se non ci sono altri interventi, direi di mettere in votazione l'emendamento.
Votazione aperta articolo 6, comma 1, giusto?
Articolo 6 sì, sì, okay.
Allora, abbiamo esito della votazione, abbiamo 12 presenti.
10 votanti.
10 favorevoli.
2 astenuti.
Consigliere Brunelli consigliere Siri il Consiglio Comunale approva l'emendamento.
Passiamo all'ultimo emendamento prego, Sindaco.
Emendamento all'articolo 7, comma 5. Anche questo è una lieve modifica di precisazione. Testo originale.
Le suddette pendenze tributarie pregresse sono valutate sia nel caso in cui l'attività professionale sia svolta a favore del Comune da una persona fisica esercente l'arte e professione con emissione di parcella che da una persona giuridica studio legale e o professionale con emissione di fattura. Il testo emendato proposto diventa: le suddette pendenze tributarie pregresse sono valutate sia nel caso in cui l'attività professionale sia stata svolta a favore del Comune da una persona fisica esercente l'arte e professione con emissione di parcella che da una persona giuridica, studio legale e o professionale con l'emissione di fattura, verificando in tal caso anche la situazione del professionista associato che ha fornito la prestazione anche solo in questo caso, essendo proposti dall'Ufficio, il voto a maggioranza sarà favorevole.
Prego, secondo che.
Allora, prego, Consigliere Brunnen. Grazie, Presidente. Diciamo che ricalca un po' quanto detto in precedenza, anche in questo caso l'emendamento nasce direttamente nella Capigruppo leggendo diciamo l'ultima casistica, quindi quella nel caso della appunto di prestazioni che possono essere legali, diciamo piuttosto che gli ingegneri, architetti o periti e anche in questo caso, a seguito della discussione con l'Ufficio col dottor Bellomo, siamo andati a meglio precisare chi sarebbe stato oggetto di attenzione nel caso appunto in essere. Riteniamo che quindi questa precisazione è doverosa proprio per i motivi anche detti prima, quindi di andare a meglio precisare chi era oggetto di attenzione va sempre un po' nella nella direzione di allargare un po' il campo ed è per questo motivo, per coerenza con tutte le altre casistiche, il nostro voto sarà di astensione.
Bene, allora direi che se non c'è altro da aggiungere, andrei alla votazione dell'emendamento. Ricordo che votiamo la modifica dell'articolo 7 e marcatamente il comma 5. Votazione aperta.
Diamo esito della votazione:
Allora abbiamo 12 presenti.
10 votanti 10 favorevoli, 2 astenuti. Il Consiglio Comunale approva.
Quindi ha approvato la proposta di emendamento. Modifica dell'articolo 7 al comma 5, torniamo al regolamento, quindi adesso abbiamo finalmente al Regolamento da mettere in votazione. Quindi io non riapro la discussione. Ritengo.
Inutile e non efficace e funzionale a riaprire una discussione, ma passerei direttamente alle dichiarazioni di voto. Quindi adesso possiamo votare la delibera. Dichiarazioni di voto? Consigliere Paratore.
Sì, grazie, Presidente, e la nostra maggioranza vota a favore e ringrazio anche il dottor Bellomo e tutti quelli che hanno lavorato su questa pratica. Ringrazio anche i colleghi dei Capogruppo perché abbiamo fatto una bella discussione, abbiamo anche cercato di di arrivare a un dunque e quindi direi che questo regolamento, dopo anche le modifiche che ci sono state da noi, il nostro voto è favorevole.
Grazie, consigliere Paratore. Consigliere Brunelli.
Grazie, Presidente.
Richiamo quello che ho detto in apertura. Questo Regolamento vuole andare a colpire chi sostanzialmente sta facendo un'evasione fiscale nei confronti del Comune, soprattutto nel ovviamente nei tributi locali, che sono quelli che il Comune può ovviamente andare a colpire e eravamo scettici su alcuni punti, tant'è vero che abbiamo proposto degli emendamenti, tanto è vero che abbiamo portato a una discussione all'interno della Capigruppo rimaniamo scettici ERIM diciamo lo diciamo su alcune fattispecie, soprattutto quello delle associazioni. Ciononostante, ovviamente l'intento del regolamento è meritorio con alcuni scetticismi, ma il nostro voto sarà favorevole.
Grazie, consigliere Brunelli, sia favorevole. Il gruppo, finalmente ricco nella dichiarazione di voto, esprime che potrebbe essere favorevole alla votazione. Non abbiamo ancora, potrebbe. Ci sono altri gruppi consiliari che vogliono fare dichiarazione di voto, sennò mettiamo in votazione la delibera nessuno. Perfetto. Allora la votazione è aperta.
Abbiamo 12 presenti, 12 votanti, 12 favorevoli. Il Consiglio comunale approva all'unanimità.
Non mi ricordo allora.
Votiamo anche l'immediata eseguibilità.
Votazione aperta.
Diamo l'esito della votazione in votazione conclusa. Abbiamo 12 presenti, 12 votanti, 12 favorevoli. Il Consiglio comunale approva all'unanimità.
Bene, ringrazio anche l'ufficio. Il mio ufficio non è mio, ma l'ufficio che collabora con me, perché sono sicuro che nella stesura finale di questa delibera.
Sarà molto impegnativa, ma devo dire che c'è stato un lavoro anche nella ricezione, nell'esaminare gli emendamenti e nelle proposte e soprattutto a far sì che comunque riuscissimo in questa sede a discutere in maniera ordinata, quindi ringrazio tutti gli uffici.
Bene, passiamo al punto 8 Acquisizione al demanio comunale di terreni privati siti in via dei ponti romani. Illustra il Sindaco. Grazie, Presidente. Allora, questa è una delle tante pratiche che portiamo di volta in volta di regolarizzazione di situazioni sul territorio comunale e soprattutto riguardanti strade che sono state fatte decine di anni fa e che non avevano poi avuto a valle una regolarizzazione dal punto di vista catastale dei passaggi di proprietà era uso a quei tempi negli anni 60 70, perfezionare il negozio giuridico con una stretta di mano fra.
L'amministrazione comunale di allora e i proprietari dei terreni fare l'opera e poi magari tralasciare perché impegnati in nell'opera ancora di ricostruzione della città, tralasciare poi la regolarizzazione catastale ogniqualvolta che se ne presenta l'occasione, perché sarebbe un'attività che potrebbe impegnare i cinque anni di un mandato, di un Sindaco, regolarizzare queste situazioni e porterebbe via il tempo di buona parte degli uffici, però ogniqualvolta se ne presenta la possibilità, andiamo a regolarizzare la situazione e.
In questo caso ci troviamo in via dei ponti romani, cioè quella strada senza sbocco che c'è al all'altezza del campo di calcio, da cui si accede tramite il ponte romanico in fregio alla chiesa di San Rocco e c'è un tratto di questa strada che è di proprietà ovviamente di privati, risulta ancora di proprietà di privati, ancorché.
Nell'utilizzo l'uso anche, oserei dire l'usucapione, usucapione suggerisce l'acquisizione da parte del Comune. Abbiamo stimato perché poi quando si fanno queste cose occorre comunque fare la stima del valore dei terreni acquisiti, che risulta essere dalla Conferenza tecnica interna dei servizi di 9.814 euro. Ovviamente la transazione avviene a titolo gratuito e provvederemo poi noi a.
Accatastare le le le opere, quindi è un'operazione che a titolo gratuito, che ha un controvalore teorico di quasi 10.000 euro e che va sostanzialmente a sanare una situazione che è già in essere e che è lì da qualche decennio e che diciamo consente al privato di liberarsi anche di eventuali.
Pendenze qualora succedesse qualcosa su quel tratto di strada, perché è in linea teorica, sarebbe ancora lui il proprietario del terreno e quindi anche in caso di un banale incidente potrebbe essere chiamato in causa, ancorché poi ipotesi abbastanza remoto, quindi provvediamo anche su stimolo del privato e questo ci consente di sistemare un altro pezzettino della viabilità della nostra città.
Grazie, Sindaco. Discussione aperta. Interventi il consigliere Brunetti grazie, Presidente.
Grazie, Presidente. Sicuramente una ci siamo così sigillati aveva dentro, credo pioveva. Ah, ok.
Credo che piovesse.
Credo che piovesse dentro.
Passiamo.
Gli impianti di produzione che ci invidiano anche nel comune di Rapallo.
Usiamolo, prego. No, io sentivo molto caldo. Dicevo, ci sono per la la luna.
La bolletta è assicurata 3.
Grazie, Presidente. Poiché tornando al tema della delibera, allora sicuramente stavo dicendo, è una delibera positiva, come abbiamo fatto qualche Consiglio fa, sennò l'ultimo la la stessa acquisizione SUAP olandesi, quindi sicuramente va in quell'ottica positiva o giusto? Una curiosità e un commento. I due commenti il primo commento, eh, ma suppongo che fosse una svista iniziale, soprattutto del privato, che è stata poi siamo corretta. Successivamente c'è un riferimento catastale proprio nel primo vista che poi si perde nelle successive riferimento. Oltretutto è un riferimento catastale che non esiste neanche se si va a cercare il Foglio 2, particella 144 non esiste, però suppongo che fosse quello, diciamo denunciato dal privato. Auca 3 precedente ok? Perfetto. Mi ha già risposto. Il responsabile mi ha già risposto. La curiosità prima diciamo della della domanda curiosità e che poi c'è un valutato, altresì, che l'acquisizione del terreno circostante consentirebbe al Comune, eventualmente anche di allargare la strada e di apportare altri milioni, riaverli a viabilità pubblica. Poi sotto viene precisato che sostanzialmente quello che non è strade di poco interesse, perché è o pendente o boschivo, quindi c'è una leggera contraddizione forse su quel valutato nelle premesse e poi le considerazioni finali, ma questa è giusto una virgola la curiosità in prospettiva, che poi è quella più interessante è che sostanzialmente noi andiamo ad acquisire quel frazionamento che era il vecchio foglio 12 144, ma poi a seguire vi sono altre mappali catastali, dove va a finire la strada che è appunto via in opere o europeo, posso doversi all'accento. In ogni caso la via che poi va a confluire su una scalinata, ovviamente quella parte di catasto non risulta neanche la strada, quindi alla logica è visto che stiamo proprio nella logica che diceva il Sindaco, cercando di regolarizzare via via che ci sono le situazioni. Noi in questo con questa varietà con questa acquisizione siamo sostanzialmente prendendo l'imbocco della via, poi c'è tutta la parte a monte, è in corso di, diciamo di acquisizione anche quel tratto oppure no? Questa diciamo l'acquisizione e la domanda che ovviamente non è direttamente legata a questa acquisizione, ma in realtà lo è perché il pezzo di strada dal successivo, quindi ovviamente è interessante nel momento in cui si acquisisce l'inizio della strada, poi via via acquisire ovviamente tutta la strada che finisce oltretutto poche curve sopra, perché poi diventa una scalinata che credo che anche quella non sia catasto, ma se non ci sono le strade figuriamoci, le ci sono.
Sì, però catasto non credo, perché non risulta. Quindi, però se non ci sono le strade, figuriamoci ovviamente i passi.
Altri interventi? No, Sindaco.
Allora la.
In quella rilevata incongruenza, diciamo nelle espressioni, si porta dietro il procedimento, perché poi ovviamente il privato, avendo un unico mappale, aveva inizialmente proposto al Comune di acquisire tutto il mappale, poi l'analisi della conferenza dei servizi tecnici ha evidenziato come.
Una parte, diciamo importante del mappale, era diciamo, di non conveniente acquisizione da parte del Comune, anche perché è una scarpata abbastanza impervia e ritenendo di acquisire il sedime della strada è solo una parte del sedime da cui comincia la scarpata per consentirsi eventualmente un domani di poter fare delle opere di sistemazione, di allargamento, di miglioramento della viabilità. Quindi forse poi nel gioco dei visti dei considerati.
È sotteso tutto un lavoro che è stato fatto in Conferenza tecnica dei servizi, perché l'iniziale.
Proposta del privato in quel mappale che non esiste più era quella di passare tutto il mappale, eccetera strada il gol mappale, però poi in realtà l'analisi tecnica ha consentito di evitare di caricare un debito all'Amministrazione, diciamo, eccedente il dovuto. La seconda considerazione è la risposta in questo momento è: no, non è che stiamo già procedendo nell'immediato. No, ovviamente alla diciamo le tradizioni di tutta la strada, sarà un'attività che verrà fatta nel corso del tempo, ma anche qui valgono un po' le riflessioni che facevo in partenza, cioè se noi ci dedichiamo alla regolarizzazione di tutte le situazioni catastali e proprietarie che non sono in regola. Veramente fermiamo gli uffici, i lavori pubblici, edilizia urbanistica, probabilmente Polizia locale e anche e anche entrate tributaria per fare questo tipo di lavoro ed è qualcosa che diventa contrario all'interesse pubblico. Va bene a regolarizzare le situazioni, ma è bene farlo con calma, va bene farlo ogniqualvolta che si verifica l'occasione per farlo, che c'è anche la disponibilità del privato proprietario, ma ex proprietario effettivo ed evitare di andare a tirar su dei contenziosi e dissipare energie, diciamo personali, economiche, mentali, diciamo di tutta la struttura, però è evidente che aver notato questa cosa, ovviamente anche da parte degli uffici dell'Amministrazione ci tende prospetticamente a portare avanti il lavoro qui, come in altre parti. Stessa cosa succedeva polemici. Poi la strada moriva dentro un campo di patate, un uliveto. In realtà poi la strada c'è. Il Pierrot piano.
Si si si procederà anche a queste operazioni.
Grazie, Sindaco. Altri interventi? Sennò passiamo direttamente alla votazione. Dichiarazioni di voti il voto dei voti, prego.
Grazie, Presidente. Ringrazio anche il Sindaco della risposta, diciamo Moira. Era chiaro, diciamo, ovviamente il nostro intento di dire poi in prospettiva, visto che acquisiamo all'inizio, ma non ovviamente intasare gli uffici a controllare tutte le strade mancano superstrade, quindi figuriamoci delle strade secondarie. Il nostro voto è favorevole, come abbiamo sempre votato favorevolmente in queste situazioni in cui si va a ridelineare qualcosa che in realtà già di fatto è già così nella nella pratica quotidiana. Grazie. Altri interventi? Prego, consigliere Baldin.
Grazie, Presidente. Per quanto riguarda quell'altro, per quanto riguarda questa proposta dai diciamo di di delibera il mio voto è favorevole, appunto perché la la la vedo e la valuto come con nota positiva, in quanto va a risolvere una situazione. Poi.
In sostanza di un di un privato e poi anche la situazione poi del del del catasto comunale, quindi il mio voto appunto, come detto, è favorevole.
Consigliere Paratore.
Sono passata avanti a al consigliere Fumagalli. Si e la maggioranza vota a favore di questa acquisizione. Perfetto. Grazie, Consigliere Fumagalli. Anche il nostro gruppo consiliare si accodano a tutti gli altri e voterò a favore.
Grazie per mettere in votazione la delibera. La votazione è aperta.
Chi è tenuto al prossimo? Sì, allora manca l'Assessore Fanin.
No.
Per schiacciare ora votato perfetto.
Ma verificheremo.
Va bene, va bene, va bene, ora ora c'è. Diamo esito della votazione: abbiamo 12 presenti, 12 votanti, 12 favorevoli. Il Consiglio comunale approva all'unanimità mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità votazione aperta.
Diamo esito della votazione: 12 presenti, 13 votanti, 12 favorevoli. Il Consiglio comunale approva all'unanimità. Passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno al punto 9: alienazione a titolo oneroso di un terreno sito in via Venezia. Illustra il Sindaco.
Grazie, Presidente. Qui ci troviamo nella posizione opposta rispetto all'ultima pratica, quelli che normalmente proprio il PO portiamo. Allora qui si cita, ci proviamo sempre, ovviamente via Venezia, in fondo alla strada, che è una strada senza sbocco, senza via d'uscita.
E che diciamo va a morire è contro un terreno privato. Oltre a questo terreno privato c'è un parcheggio privato e oltre c'è il parcheggio pubblico che era, c'era stato realizzato con una convenzione pubblico privato per la realizzazione di un parcheggio appunto in parte privato, il parco pubblico, che finisce proprio alla fine del tratto rettilineo di via Pisa, quindi è un tratto di strada a quello interessato l'ultimo verso le proprietà private, che è di scarso interesse per l'Amministrazione comunale. E anche qui c'è uno status quo risalente parecchio indietro nel tempo di occupazione da parte di un di un privato per una questione di delimitazione dei confini. No, che poi sulla carta sono risultati essere diversi da quelli che erano nella pratica, cioè il terreno del privato. Si pensava che sconfina Selico la recinzione da forse ancora dai tempi della ricostruzione di quella zona che era cosiddette case, ora a quelle fatte con i soldi della ricostruzione degli Stati Uniti d'America che avevamo fatto un question, quegli interventi e quindi sostanzialmente andiamo a regolarizzare catastalmente la proprietà sulla carta rispetto a quella che è già diciamo sul terreno, in questo caso, però trattandosi di un'alienazione di una parte di bene comunale non può essere fatto a titolo gratuito, ma deve essere fatto per il privato a titolo oneroso. Il calcolo fatto dalla conferenza dei servizi tecnici e.
Diciamo con le solite articolazioni di calcolo e porta a una cifra di 1.210 euro e tutte le spese di accatastamento, regolarizzazione e atti sono ovviamente a carico del privato beneficiario, quindi è un'operazione che, come dicevo, consente di regolarizzare su carta quello che già da decenni sul terreno e che porta un minimo viaggio all'Amministrazione nell'ordine dei 1.200 euro, che è poca cosa sono, ma che comunque male non fanno, ovviamente in invarianza di spese per l'Amministrazione.
Resto a disposizione si fossero curiosità dubbi.
Grazie, Sindaco. È aperta la discussione. Ci sono interventi? Non ci sono interventi. Dichiarazioni di voto? Non ci sono dichiarazioni di voto e votazione aperta.
Diamo. Esito della votazione: abbiamo 12 presenti 10, votanti, 10, favorevoli, 2 astenuti. Il Consiglio comunale approva.
Passiamo.
All'immediata eseguibilità votazione aperta.
Diamo. Esito della votazione: abbiamo 12 presenti 10, votanti, 10, favorevoli, 2 astenuti. Il Consiglio comunale approva bene,
Concluso l'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno, ritengo chiuso il Consiglio Comunale. Buona serata a tutti, grazie.
