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Buongiorno a tutti e a tutte.
Benvenuti, cominciamo il Consiglio con l'analisi delle interpellanze.
La prima che tratteremo è quella del consigliere Miglioli in merito alla grave situazione di rischio del patrimonio arboreo comunale, richieste di chiarimenti e interventi urgenti presso il parco di via Samoggia e altre aree verdi cittadine a nome della Giunta, interverrà l'Assessora Bonvicini, do la parola del consigliere milioni per la presentazione dell'interpellanza.
Perfetto, grazie Presidente e grazie anche all'Assessore che oggi risponderà alla ora questa o una richiesta, essenzialmente in questa interpellanza che nasce da un da una situazione che si è verificata di grosso perio pericolo che si è verificata l'11:05 del 2006 nell'area verde della zona di via Samoggia via San Rocco e San Prospero degli Strinati allora sì, questa mia interpellanza vuole sia analizzare e anche nelle domande che ci sono un una sì,
Ma non vuole essere solamente limitata questa cosa, questa situazione in particolare, ma vuole dare una visione al nostro patrimonio arboreo monumentale, perché perché varie altre volte abbiamo affrontato lo stesso SIS, lo stesso problema riguardante il verde, cioè la nostra storia, il nostro Comune di Reggio Emilia ha la ha il piacere di avere all'interno di ogni quartiere delle zone verdi anche importanti in questo caso appunto, quello di mia Samoggia ha avuto questo episodio.
Già a che era già stato preventivato, nel senso che quell'albero si sapeva già che aveva dei grossi problemi strutturali, era già stato, erano già state mandate delle indicazioni agli uffici comunali relativi proprio alla stessa pianta, che aveva questi problemi che aveva delle delle parti che erano secche. Era stato anche intervenuti e siano stati fatti degli interventi, anche in parte per tagliare il secco dopo che erano usciti i vigili del fuoco, perché i cittadini, dopo aver chiesto al Comune va reciproca, in vari situazioni e in vari modi di di affrontare il problema, avevano fatto uscire anche i Vigili del fuoco e con questa, in questa data, nella data che metto nella nell'interpellanza, il 11 5 del 2016 si è avuto il crollo proprio di questa pianta che fortunatamente non ha fatto danni a persone, ha fatto danni a cose perché è entrata nel cortile di un.
Di un signore che appunto gli ha distrutto varie cose all'interno di questo cortile,
Quello che si vuole chiedere all'Assessore, ecco perché abbiamo dovuto non voluto dovuto fare questa interpellanza e il modo che ha il Comune di Reggio Emilia di gestire questi parti o questi parchi urbani, di capire come vengono censite le piante, se vi è stato un censimento di queste piante ad alto fusto quindi,
Anche di età importanti e di dimensioni importanti che possono recare possono essere pericolose all'interno dei parchi, se gli è stato fatto un censimento sulla loro staticità e sulla loro possibilità di essere o non essere pericolose, noi sappiamo perfettamente che una pianta ha un suo periodo di vita.
Ma non sono eterne e quindi debbano essere verificate la salute, la salute, la sanità di queste piante, se il Comune di Reggio Emilia ha la possibilità delle capacità di fare questo censimento, se lo ha fatto.
Chi chi è?
Chi dà a chi si è a chi ha il Comune ha dato questa la possibilità, appunto di fare della necessità di fare questo censimento e quali sono le politiche che il Comune ha in essere per questo tipo di vegetazione noi vediamo sempre ed sono tutti dei delle medaglie che vi metà mettete sulla sulla vostra giacché.
Delle inaugurazioni di zone verdi parchi benissimo, però ricordiamoci sempre che tutte queste aree verdi hanno bisogno di manutenzione e la creazione del di un progetto non può essere in quanto tale, ma è deve avere al suo interno della questa progettualità anche la possibilità di vedere la manutenzione come sarà per il Parco della Reggia di Rivalta. Com'è per tutti i parchi che sono all'interno di Reggio Emilia. Io mi ricordo perfettamente quando è stato fatto il parco lì in via Salimbene, da Parma, Villa Sesso e poi essenzialmente, non è un parco. Con una cassa di espansione sono state messe a dimora le piante e solo grazie ai cittadini che hanno innaffiato queste piante si sono salvate. Quindi, quello che chiedo all'Assessore è come siamo arrivati, come dalla dall'interpellanza che ho fatto, a che a far sì che questa 40 accadesse, sebbene era stato notificato la sua pericolosità e se il Comune di Reggio Emilia ha un piano di sicurezza per queste piante. Grazie, grazie. Consigliere. Milioni do la parola all'Assessora Bonvicini per la replica.
Grazie Presidente, ringrazio il consigliere Mugnaioli per questa interpellanza e che mi permetta innanzitutto di aggiorna, dare un aggiornamento su su questa parte della città su questo parco, nel senso che è chiaramente a seguito anche del dei problemi che ci sono state all'interno del parco ora il parco è stato controllato.
I primi nei primi 10 giorni di giugno e la ditta incaricata ha completato i lavori al parco di via Samoggia, sono stati fatti alcuni abbattimenti di alberi secchi e si è intervenuti anche lungo la ciclopedonale.
E, oltre ad aver fatto una Raymonda del secco su tutto il parco, è anche una pulizia dei rami caduti ed è già stata poi programmata anche un secondo passaggio in periodo autunnale di verifica della situazione per rispondere puntualmente a quelle che sono invece le richieste, parto da un inquadramento un po' più ampio. Allora i numeri che abbiamo e sono ancora una stima perché, appunto, come dirò fra poco, il censimento del verde è in corso di completamento e noi sul nostro territorio abbiamo circa 220.000 alberature,
Che comprendono sia gli alberi pubblici che gli alberi privati. Come sa, insomma, il Lecco, l'ecosistema non fa differenza tra pubblico privato, però nella gestione. Sappiamo che questo, invece, è un elemento discriminante rispetto alla responsabilità per chi deve intervenire. Per quanto riguarda invece le alberature di proprietà pubblica, la stima si aggira attorno ai 45.000 alberi, quindi questo più o meno dovrebbe essere il nostro patrimonio arboreo sul suolo comunale.
Partendo da questa consapevolezza e quindi anche dal dal, insomma, appunto, dalla consapevolezza che gli interventi da fare, controlli da fare sono tanti e l'Amministrazione ha deciso di dotarsi di uno strumento che richiama un po' quello che è appunto diceva prima il Consigliere ovvero un piano del rischio, che cosa vuol dire vuol dire che, di fatto, abbiamo intrapreso un percorso di mappatura e quindi di censimento di tutte le alberature comunali, partendo però da un'analisi di quello che è il rischio, quindi la probabilità anche che eventuali problemi a queste alberature possano causare danni significativi a cose o persone. Quindi di fatto siamo partiti. Appunto è un metodo scientifico.
Che che viene utilizzato anche in altre città. In particolare, noi abbiamo dato un incarico a una ditta conosciuta un po' tutti in tutta Italia, che si chiama ARES e che sostanzialmente, appunto, ha fatto una prima valutazione di tutte quelle che erano le aree su cui c'era la priorità di intervento. Quindi da queste siamo partite con i primi 3.500, le prime 3.500 alberature, con una appunto un'analisi prima visiva, comprensiva anche di schedatura e quindi di censimento, e poi, sulla base della valutazione visiva, eventuali approfondimenti laddove necessario. Ovviamente, come dicevo, siccome la valutazione, in base al rischio della appunto che che queste alberature possano causare danni a cose o persone, si è partiti dalle aree più frequentate, quindi il il sistema scientifico prevede che si parta dai viali alberati, dove c'è molto molto passaggio, sia un pedonale ciclabile, ma anche di sosta, ad esempio, degli autoveicoli, quindi zone di parcheggio, ma anche zone, gli le intersezioni, quindi semafori laddove le auto sostano per attendere che sia il loro turno. Insomma, una serie di valutazioni che ci hanno permesso di avere un quadro e darci una priorità di intervento. Chiaramente i parchi rientrano in questa categoria, è la priorità in questo. In questa fase l'abbiamo data al ai, ai parchi delle dei giardini, delle scuole, delle scuole, dell'infanzia, delle scuole in generale. Quindi stiamo, siamo partiti da lì, ma adesso pian piano arriveremo in tutti i parchi urbani e per rispondere quindi alla sua domanda e il parco di via Samoggia non era ancora stato controllato in questo senso le segnalazioni si erano pervenute era stata fatta una prima valutazione visiva, che però non aveva di fatto dato.
Come dire no, non aveva fatto sì che fossero SAT fossero preventivati a verifiche ulteriori in questa fase nel senso erano programmate, ma ancora non fatte. Quindi sulla base di anche delle domande che che sono presenti all'interno delle interpellanza, posso dirvi io posso dirle che si risultano ulteriori situazioni critiche già censite. In altre aree verdi cittadine ci si citava la l'ex polveriera, la polveriere sotto osservazione.
Siamo ovviamente tutti i giardini pubblici, tutte appunto i viali alberati che citavo prima faccio ad esempio l'esempio di via Adua in cui siamo abbiamo dovuto. Siamo dovuti intervenire anche togliendo diverse alberature, diversi pioppi, peraltro molto grandi, e abbiamo sotto controllo tutto il fonte acqua, acque chiare e via definizione di cardiaca nostra, per fare alcuni esempi di cose che sono il monitoraggio in questo momento. Per quanto riguarda le risorse economiche tecniche esterne che attualmente destinate alla manutenzione, noi abbiamo circa 500.000 euro all'anno più eventuali altri soldi proprio equi. Parlo solo di manutenzione di alberature, quindi da questa cifra non vanno conteggiati gli sfalci per dire che hanno cifre ben ben maggiori,
E anche risorse straordinarie per ad esempio alberature, monumentali o comunque con una rilevanza particolare su cui appunto ci sono risorse ulteriori che arrivano anche da fondi regionali. Per quanto riguarda appunto la domanda specifica su via Samoggia, sì, cioè nel senso siamo già intervenuti quindi in questo immagino che appunto quando è stata depositata, ovviamente fosse metà maggio e non c'è stata la necessità di chiudere il parco. Però, appunto sono stati fatti i lavori e necessarie e rispetto.
Appunto ai lavori programmati. Noi sì, abbiamo ovviamente un calendario di interventi e per quanto riguarda invece il modo con cui il Comune si di fatto da risarcimento dei danni materiali subiti dai cittadini coinvolti nel crollo dell'albero, anche eventuali coperture al Segretario assicurative si conferma il Comune ovviamente è dotato di assicurazione.
E di responsabilità civile verso terzi e che viene sempre attivata in questi casi. È già stata attivata anche in altri casi, quindi penso che la procedura e sia già in atto per attivare procedure straordinarie e semplificate. E noi sappiamo che quando ci sono, ad esempio anche eventi meteorologici in corso, ovviamente non siamo noi a mandare le ditte, ma in caso emergenziale e sono i Vigili del fuoco a uscire direttamente. Quindi fanno una prima azione in emergenza, appunto, dopodiché ci passano tutte le segnalazioni e noi nei giorni successivi passiamo con le ditte a rimuovere gli albini, i rami secchi caduti o comunque a sistemare le zone in cui ci sono state queste problematiche. Quindi c'è sempre un'azione emergenziale che poi invece viene seguita da una programmazione che si estende di più nel tempo. Tutto questo appunto per dire che a breve comunque,
Il piano e che di cui parlavo prima è già in corso di elaborazione, nel senso che, ovviamente, laddove sono state già evidenziate delle criticità delle emergenze, siamo già intervenuti, però verrà fatta proprio un'assunzione anche formale dalla Giunta e che chiaramente condividerò molto volentieri anche con il Consiglio, quindi qualsiasi altra informazione o richiesta specifica rispetto agli interventi posso fargliela avere per via scritta, visto che adesso il tempo già esaurito e non riusciva a essere esaustiva grazie.
Grazie Assessore Bonvicini. Do di nuovo la parola al Consigliere Meloni per la replica.
Grazie Presidente e ringrazio anche l'Assessore, avevo vicini per questa disamina, noi saremo sempre attenti, come gruppo di Fratelli d'Italia per quanto riguarda la sicurezza, il perdono ambientale e anche il patrimonio verde, perché è il fiore all'occhiello della nostra città e deve essere mantenuto. Deve essere accresciuta e manutenuto i numeri che mi ha dato lei sulle quantità di alberi che abbiamo Reggio, sia pubblici che privati, ma soprattutto quelli privati e su quanto spendete per la manutenzione delle alberature. Sicuramente nel prossimo bilancio chiederemo che venga aumentato questo, perché se noi facciamo il conto della serva, siamo a 12 euro per pianta e 12 euro per piante di quelle dimensioni, no, no, e ben poco va bene che non tutte sono, sono ammalorate, non tutte erano dei problemi.
La cosa che interessante di questa di questa interpellanza che va direttore della risposta, che quindi abbiamo una società, l'ARES, che sta facendo questa valutazione e valuta, valutando appunto queste piante ad alto fusto e la loro staticità, cosa che è importantissima, perché,
Perché coglie?
Tenimenti stagionali climatiche, siccome adesso le piante ad alto fusto lei ha sottolineato anche quelli che sono stati tagliati in via Adua, questi pioppi così grandi sono pericolosi infatti anche nei nuovi mi.
Le nuove teorie sul sul verde ornamentale porta impiantare piante più basse,
Che fanno stesso sempre ombra, ma che non hanno questi volumi, queste altezze per fare meno leva col vento. Comunque, noi saremo sempre attenti alle quello che i cittadini ci vengano a riferire sul verde rammentare di Reggio Emilia, sulle sul, sulle priorità e su tutto ciò che può essere a rischio e manterremo con voi un contatto diretto, una linea diretta è importantissima. Questa e saremo sempre lì a guardare se quello che ci viene promesso viene fatto. Grazie, grazie consigliere milioni. Passiamo ora alla seconda interpellanza del consigliere Paglialunga, sullo stato dei lavori di ristrutturazione della scuola primaria del Ghiardo. A nome della Giunta interverrà il vicesindaco. Do la parola al Consigliere Pagliaro, nonché per la trattazione dell'interpellanza.
Buongiorno, buongiorno a tutti, buongiorno, a chi è collegato da remoto ai presenti in quest'Aula, prima di cominciare a discutere di questa interpellanza, molto importante per i cittadini che abitano nella zona della chiesa di San rigo di Rivalta. Ma non solo, vorrei fare un piccolo inciso. Mi sembra molto strano che oggi fino ad oggi ha sempre risposto l'assessore Marmo eravamo Oddo, oggi viene il vicesindaco a rispondere in merito a questa faccenda. Naturalmente sono scelte politiche, ma mi lasci il beneficio del dubbio, quantomeno sulle ragioni che ci sono dietro questa faccenda. Come abbiamo detto, proprio un anno fa Fratelli d'Italia denunciava la mancata trasparenza dicendo tecnicamente la trasparenza è un optional per l'amministrazione e ci ritroviamo a distanza di un anno che ciò che veniva segnalato ciò che veniva denunciato un anno fa, durante la quale l'Amministrazione non ha risolto alcun problema ma è riuscito addirittura a peggiorare se ciò fosse ancora possibile, una situazione che già di per sé si presentava gravissima. Oggi siamo di fronte all'ennesima dimostrazione di un modo di amministrare, basato non sul confronto, non sul dialogo, ma sull'arroganza, l'incapacità e la totale mancanza di rispetto nei confronti delle famiglie dei bambini che frequentano questa scuola. Ci troviamo di fronte ad una situazione paradossale in cui l'Amministrazione decide arbitrariamente, senza consultare alcuno di spostare queste classi cambiando ancora collocazione rispetto a quella guerra. Lo scorso anno e quest'anno ho avuto un confronto poco qualche minuto fa con il vicesindaco se l'anno scorso eravamo in una situazione in cui non erano state minimamente coinvolte le famiglie quest'anno non solo non sono state coinvolte le famiglie, ma siamo di fronte ad una situazione che grida al paradossale mi è stato poc'anzi detto che le classi quarte e quinte della scuola Garda verranno portate al terzo piano della scuola di via Pascal, io spero che sia stato fatto un sopralluogo, perché io, quella scuola, la conosco bene, non ci sono parapetti, ci sono sei rampe e mezzo di scale di 17 graditi l'1, quindi vi invito a fare quanto i conti dei gradini che devono fare i ragazzini per salire per andare al terzo piano, poi dovranno scendere per la mensa, perché la mensa a piano terra, poi dovranno scendere e risalire poi dovranno scendere quando devono fare attività sportiva le ore di educazione fisica. Allora la mia domanda mi chiedo, abbiamo dice poi non voglio dire le condizioni igieniche della scuola quali sono, come detto prima, non abbiamo i parapetti, le finestre non hanno le barre anti caduta, sono bambini di otto, nove 10 anni, quindi non è che stiamo parlando di adulti con senso di responsabilità e del pericolo tale da poter adottare tutti quanti i criteri necessari affinché possano tutelare la propria incolumità e quella degli altri. Se poi abbiamo deciso di procedere in questi termini, chissà per quale ragione io invito l'Assessore a fare un sopralluogo anche insieme e verificare se ci sono le minime condizioni. Se volete, io vi posso mandare le foto perché, come ho detto, è una scuola che io conosco bene, i bagni sono fatiscenti, le persiane sono delle tapparelle che risalgono, non so quanti decenni addietro, molte delle quali la scuola che c'è stata quest'anno e Galvani Jodi aveva difficoltà ad aprirle o a tenerle aperte o a richiuderle. Una volta che venivano aperta.
Le scale che portano al primo, ai al ai tre livelli, sono ammalorate. Ne potete andare a verificare se ci sono le elezioni. Le strisce anti caduta che CIS che sono fatte a pezzi sono fatte a macchia di leopardo. Poi vorrei fare una piccolo quando parlavo prima delle famiglie, mi riferivo ad un ad un problema ben preciso. Ci sono delle situazioni in cui, contestualmente alle 8, la mattina o genitori che hanno figli che frequentano la prima, la seconda, la terza, si devono trovare in un edificio nel contestualmente hanno figli che frequentano la quarta e la quinta si devono trovare da un'altra parte, ma quella strada l'avete mai fatta la mattina alle alle 8 meno cinque, alle 8 meno 10. Avete mai fatto quella strada prima di poter organizzare in questo modo delle classi o dei genitori che lavorano, oppure pensate che tutti questi genitori che portano i bambini a scuola rimangano a casa, ad aspettare qualcuno che gli porta i bambini o gli vado a prendere i bambini a scuola e questo è soltanto l'inizio di quello che potrei continuare a dire sui disservizi che avete creato le famiglia, cioè qui ci troviamo al paradossale in cui qualcuno ha detto alle famiglie che se sapesse hanno due bambini il prescuola è garantito solo a uno ce l'abbiamo qui l'ente comunale che decide arbitrariamente, senza coinvolgere le famiglie, di creare un discreto, di creare un disagio e dice no. 1, siamo disponibili a darvelo gratuitamente. Il secondo propaganda e per non dire che sarebbe quantomeno necessario, se non indispensabile, garantire anche il pullman che accompagni questi ragazzi, ma non con la partenza, come l'anno scuola davanti alle dava davanti alla chiesa, la scuola chiusa si trova la chiatta via Gadda, quindi il pullman deve partire da lì. Speriamo che l'assessore ci dia delle notizie diverse rispetto a quelle che si susseguono in questi giorni, ma che soprattutto.
Si decida di iniziare ad ascoltare le famiglie che sono le uniche e vere famiglie che subiscono le scelte calate dall'alto, la gente che forse non conosce quella che è la realtà di rivolta alla mattina alle 8 meno 10, grazie Consigliere, Pagliaro ONG, do la parola al vicesindaco per la risposta.
Grazie Presidente, ringrazio il Consigliere per l'interpellanza, saluto i genitori cittadini.
Interessati presenti sugli spalti. Allo innanzitutto chiarisco su perché rispondo io se uno fa un'interpellanza di cinque domande e quattro domande su cinque riguardano l'edilizia, mi permette rispondere se avesse fatto un'interpellanza. Cinque domande, 4 riguardavano il servizio e uno alle manutenzioni. Passava la collega, la risposta rispondeva lei, però questa è un'interpellanza che per quattro quinti chiede aggiornamenti sui cantieri, quindi la delega ai lavori pubblici che lo io e quindi diciamo se voleva farsi rispondere dalla collega doveva evidentemente chiedere cose cose diverse. Allora, rispetto allo stato attuale dei lavori di ristrutturazione della scuola, quindi il livello complessivo di avanzamento per Elop dell'opera, lo stato delle principali elaborazione e i tempi previsti per il completamento dei lavori alle ore. I lavori sono da dividere, diciamo in tre interventi distinti. Il primo intervento è quello PNRR, quindi la realizzazione della nuova della nuova mensa.
Che ha previsto un investimento totale di 674.000 euro. I lavori di questo intervento sono terminati a fine marzo del 2026 e nel mese di luglio verranno effettuati i collaudi generali e impiantistici. Quindi siamo nel rispetto dei tempi previsti e PNRR. Gli altri due filoni di interventi sono interventi che sono stati, diciamo, ampiamente condivisi.
Con con il consiglio di istituto. Con la dirigente c'è stato anche un sopralluogo a cui siamo stati presenti ormai qualche mese fa, che sono la realizzazione di un'Aula aggiuntiva, perché sappiamo che con la scuola aveva un problema, cioè mancava una quinta o la piena che permettesse, diciamo che adesso lo spazio necessario per avere un ciclo completo c'era un tema di divisione in spazi diversi, quindi verrà realizzato in Aula aggiuntiva, ampliando di fatto l'edificio della nuova mensa che verrà realizzato con fondi comunali per circa 300.000 euro e stiamo completando il progetto esecutivo, progetto che è già stato approvato dalla Sovrintendenza, che è stato ovviamente un passaggio dedicato e prevediamo l'affidamento dei dei lavori nel corso del 26 per terminarla in tempo utile per l'attività l'anno scolastico 27 28, quindi l'obiettivo è.
Rientro a settembre 27.
Cosa diciamo simile, almeno a livello di tempistiche, è la riqualificazione della scuola esistenti, quindi avevamo detto che c'era la nuova mensa, c'era da fare l'Aula aggiuntiva, ma poi c'era bisogno anche di sistemare l'edificio, diciamo storico, che ha bisogno di vari interventi.
In particolare, diciamo sulla parte dei bagni. Insomma, ma non solo, c'è un tema sugli infissi, eccetera. Per un totale di circa 250.000 euro. Anche qui il progetto esecutivo è in fase di completamento, appena verrà completato, sarà sottoposto alla Sovraintendenza, comunque entro diciamo, per avere il parere finale entro l'anno per affidare i lavori a inizio 27 e anche questi devono eventi evidentemente finire in tempo utile per il rientro del servizio nel settembre 27, poi, lascio per ultima la domanda. Diciamo su dove andranno gli alunni. Quest'questo hanno comunque ho già detto che appunto l'auspicio e la previsione ad oggi è quella di rientro nella scuola. Nel settembre 27 si chiede se sono emerse criticità particolari, non sono emerse criticità tecniche particolari nella fase di esecuzione dei lavori né nelle progettazioni. La decisione presa, ripeto, anche a valle di incontri e dialoghi con le persone interessate, è stata quella di non rientrare.
Con la mensa, ma con tutto il resto della scuola con i problemi noti. Quindi, sia l'edificio principale che l'assenza di una qui in tavola, ma è stata quella in qualche modo di unire gli interventi. Quindi aspettare il rientro solo a compimento di questa serie di interventi che sappiamo che è, diciamo, un sacrificio iniziale vuol dire rientrare dopo, ma vuol dire anche rientrare in una scuola che ha spazi adeguati e sicuramente una qualità degli spazi a supporto della didattica, molto superiore a quella che, insomma, degli spazi pre preesistenti. Rispetto invece al tema di dove diciamolo, si svolgerà l'anno scolastico 26 27. Noi qua dobbiamo intanto ringraziare la parrocchia, deriva alta per l'ospitalità molto gradita che c'è stato in questi due anni, quindi noi non possiamo che essere, non possiamo che essere, diciamo grati di questa ospitalità e abbiamo preso atto, insomma che che che sarebbe scaduto questa disponibilità e la valutazione fatta comunicata alla dirigente scolastica e al Presidente del Consiglio d'istituto in data 3, giugno 2026, con una lettera a doppia firma mia e della collega Mahmoud. È quella di.
Andare presso il polo scolastico di via Pascal 81, quindi le 3 aule che sono situate nell'edificio dove, per intenderci al piano terra c'è e la scuola dell'infanzia Aquilone, l'edificio già adibito a sede scolastica, è dotato di ascensore, non richiede di particolari adattamenti organizzativi legati alla coabitazione degli spazi e le 3 aule. Sì, insieme a tutto il blocco dei servizi, quindi, i servizi igienici si affacciano su un unico corridoio che garantisce un adeguato isolamento rispetto alle altre attività scolastiche presso l'Istituto Scaruffi dei vetri colore, come è emerso anche dal sopralluogo effettuato con le 2 dirigenti scolastiche. Quindi francamente sempre disponibile a ulteriori sopralluoghi. Però, se i tecnici del servizio infrastrutture c'è educativa e le 2 dirigenti scolastiche hanno ritenuto idoneo e diciamo, rispettoso della normativa, la soluzione individuata con la possibilità di avere una sala mensa, diciamo, nei seminterrati quindi di svolgere lo stesso edificio. Le varie funzioni e adesso lei fa riferimento a parti che non sarebbero secondo lei. A norma, però mi permetto di dissentire nel senso che sono state. Ovviamente è fatta adeguate verifiche da chi di dovere ed è stato verificato l'edificio come idoneo. Poi ribadisco, sempre disponibili a fare ulteriori sopralluoghi. Ci mancherebbe, ma il giudizio è stato positivo sia della parte tecnica del Comune facili educativa e delle dirigenti scolastiche coinvolte grazie.
Grazie Assessore grazie del vicesindaco, di nuovo la parola al Consigliere Paglialunga per la replica.
Naturalmente non sono minimamente soddisfatto delle risposte che mi ha fornito l'assessore in questa circostanza. Ad ogni buon fine, le ho mandato le foto dell'interno dei locali che la avete deciso, a cui avete deciso di mandare i ragazzini della scuola. Dichiaro dalla domanda che io le faccio in maniera molto semplice e molto precisa e molto diretta. Lei, suo figlio, lo manderebbe lì, Assessora Marwa Mahmoud, la manderebbe li sua figlia. Sinceramente, per quanto ci riguarda, ci sono delle condizioni igienico sanitarie all'interno della struttura che vanno adeguate. Quindi, quando io sento dire che non richiede particolari interventi per la messa a norma o la situazione che riguarda i nostri ragazzini, quel che ricordiamo anno 8 9 e forse qualcuno 10 anni, sinceramente mi chiedo chi è andato a fare i sopralluoghi le dico che sono talmente evidenti se li guarda. Ci sono soltanto circa un centinaio di gradini per salire e scendere. Quindi è una domanda che mi viene se proprio è necessario andare presso questa sede, perché non spostare i più grandi all'ultimo piano e mettere i ragazzini della scuola elementare al primo piano, in maniera tale che gli possiamo dare la possibilità di avere meno rischio, perché qui stiamo parlando di un rischio preventivo. Poi, come ho sempre detto, il rischio zero non esiste, però, perché esporre dei ragazzini a fare una media di 400 gradini al giorno perché devono salirà 100 gradini, devono scendere per andare a mensa, 100 gradini devono risalire per tornare in Aula, altri 100 gradini, altri 100 gradini li fanno per uscire, quindi parliamo di 400 gradini per dei ragazzini di otto, nove, 10 anni a cui si aggiunge il giorno in cui fanno attività fisica, che bisogna aggiungere altri 200 gradini. Tutti noi sappiamo quali sono le condizioni dei ragazzini di otto, nove e 10 anni di attenzione che pongono in quello che fanno sicuramente esporre ad un rischio controllato. Tale va sicuramente a mettere. A rischio l'incolumità di questi ragazzi. La collocazione all'ultimo piano sicuramente non risulta particolarmente adeguata, come è stato detto, perché le scale e tutto quant'altro sono costretti a fare non rientra in quella che è la caratteristica dei bambini di questi anni. Se è stata fatta una verifica sulla sicurezza, chiederemo un accesso agli atti per capire il tecnico. Quali sono le valutazioni tecniche che ha fatto su questi, perché sicuramente è importante capire anche i tecnici. Cosa hanno detto io le dico che apparentemente ci sono le tapparelle che sono in delle condizioni, ma questo mi è stato anche confermato da alcuni docenti che quest'anno hanno frequentato perché ha Oku hanno occupato i locali in via provvisoria, in attesa che venissero fatti.
I lavori Loiodice. In ultimo, come ho detto nel mio primo intervento, le famiglie hanno necessità che gli venga incontro l'Amministrazione comunale che gli mette a disposizione il trasporto gratuito, stante anche il traffico della congestione che caratterizza l'arteria di Rivalta nelle ore di punta, in cui questi bambini hanno l'accesso.
A scuola in via della Repubblica si blocca e completamente un'unica fila che dopo le rotondina che sono state fatte, inizia la vasca di Corbelli o addirittura inizia venendo giù da Montecavolo ancor prima, molto prima di arrivare alla rotonda della chiesa e quindi spesso e volentieri per poter arrivare in orario presso appunto la scuola. Ci vogliono anche delle buone. Mezz'ora, quindi, perché non intervenire a fornire, visto che, come ha detto lei lei stesso un sacrificio iniziale? Ebbene, se si chiede un sacrificio iniziare alle famiglia può anche il Comune fare un sacrificio, mettere un pulmino davanti alla scuola della Garda, che accompagni questi ragazzini a scuola e quindi, in un certo senso, andare incontro a quelle che sono le richieste e le esigenze che arrivano dalle famiglie perché si crea il problema. L'ente ha anche il dovere di far sì che queste, che che questi problemi vengano attenuati, si cerchi in qualche modo di andare incontro a quelle che sono le esigenze delle famiglie. Ripetiamo che la richiesta gratuita anche del prescuola perché in questo modo darebbe la possibilità di raggiungere la la, le sedi per i genitori che hanno più figli da accompagnare a scuola e quindi sarebbe opportuno garantirlo non ad un solo bambino, perché se io ne ho due come faccio.
Come faccio perché averne soltanto uno, come è stato detto l'altro giorno, cioè sinceramente troviamo letteralmente che l'Amministrazione abbia calato questa decisione sulla testa dei genitori, senza valutare quelle che sono le conseguenze e i problemi che derivano a livello familiare per le madri e i padri impegnati anche da un punto di vista lavorativo e quindi è necessario che si intervenga in questo senso quindi le richieste che arrivano dal nostro Gruppo consiliare è quello di rivedere la collocazione al terzo piano di questi ragazzini e magari di spostarla al primo e di andare incontro a quelle che sono le esigenze delle famiglie, con il trasporto pubblico e con la possibilità di avere l'ingresso anticipato a scuola non solo per uno ma se mi sono due anche per tutti e due i genitori, i bambini grazie.
Grazie, Consigliere, Pagliaro, non abbiamo terminato con le interpellanze, quindi ora cominciamo e do la parola alla dottoressa Benedetti per l'appello.
Questo.
Massari, Marta.
Aguzzoli Fabrizia.
Ah incesti, Giovanni.
Aragona Alessandro.
Bassi Claudio.
Barilli, Cecilia, presente da remoto, grazie, ok Bertucci, Gianni Boni Francesca.
Carbognani Luisa.
Casella, Antonio Castagnetti, Fausto gente da remoto.
Corradi Davide.
Da voli Letizia.
De Lucia, Dario.
Ferrari, Giugliano, Ganassi Nando.
Ghidoni, Riccardo.
Iori Matteo, ma chi Federico?
Martorana, Rosario marziani, Mattia.
Medici Nicolò.
Melioli, Lorenzo.
Migale Carmine.
Miglioli Alessandro.
Montanari Fabiana.
Paderni sarà.
Paglialunga, Cristian.
Petrazzoli, Claudio Rinaldi, Alessandro.
Ruozi Cinzia.
Tarquinia, Giovanni.
Vinci Gianluca.
Okay.
La seduta è valida.
Grazie Vice Segretario, nominiamo gli scrutatori, grazie bassi.
Franceschi.
E Ferrari, grazie.
Bene, allora, prima di cominciare con la mozione popolare e avevamo in calendario, dobbiamo valutare un'eventuale ammissibilità, è stata richiesta l'inammissibilità di un ordine del giorno urgente dalla Consigliere Alboni sul tema emergenza caldo nelle scuole e quindi do la parola alla Consigliere Boni per esporre i motivi dell'urgenza.
Grazie Presidente, è il motivo dell'urgenza, sono appunto l'allerta rossa degli ultimi giorni.
Questo caldo, diciamo eccezionale, che sta impattando sugli edifici scolastici e quindi abbiamo presentato, abbiamo pensato di presentare questo ordine del giorno urgente,
Grazie consigliere Bond, vediamo se c'è una richiesta di intervento in opposizione all'urgenza.
No.
Chiede di intervenire il consigliere Tarquini ne ha facoltà.
Buonasera a tutti intervengo solo per pura forma, esordendo con una battuta, evidentemente c'è un termine anche per dare questo tipo di informazione al Governo, sul fatto che qui occorra sistemare le scuole in previsione di altre stagioni calde come queste, io ribadisco solo ed esclusivamente nella forma, perché rimanga traccia che anche qui non c'è alcun presupposto, ahimè, di urgenza. Sappiamo che il caldo c'è da giorni, sappiamo che durerà giorni, sappiamo che c'è il problema. Ovviamente questo è sempre solo un tentativo di strumentalizzare per offrire un'immagine positiva, ma l'immagine positiva la si offre coi fatti e non con la notizia del giorno dopo, spero, questa volta non fondata su un dato falso.
Grazie Consigliere, per quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 17 voti a favore, 6 contrari, viene approvata l'ammissibilità all'urgenza dell'odg, presentato contrari Aragon, Alessandro Bassi, Claudio da voi li Letizia marziani, Mattia Paglialunga, cristiani Tarquini, Giovanni.
Bene, allora ora possiamo cominciare con le emozioni popolari, invito il signor Alessandro ti Renzini ah, buongiorno, a scendere venire qui.
Bene, allora adesso trattiamo la mozione popolare per la sicurezza stradale e per avere una pista ciclabile di Castelbaldo sa, Arrigo e Garda, a nome della Giunta, interverrà l'Assessora Bonvicini, do quindi la parola al referente dei proponenti della mozione e il signor Alessandro Ortis Renzini per introdurre la mozione.
Salve buonasera a tutti, io sono qua, come portavoce dei residenti di delle frazioni di Sarri Goliarda, San Bartolomeo, e in generale la parte derivata diciamo, e la nostra mozione di fatto è partita a seguito della dei fatti che sono intervenuti.
Qualche anno fa, sul lungo via Tirabassi, di cui penso molti siano a conoscenza relativamente alla.
Agli incidenti mortali che ci sono stati e un po' alle esigenze che abbiamo raccolto dal avvicinato a seguito di questi accadimenti che sono, come dice come cita la mozione, che a breve vi andrò a leggere.
Relativi alla sicurezza, principalmente essendo una, sono frazioni dire di recente urbanizzazione e abitati da molte famiglie con figli minorenni che hanno insomma.
Si avvalgono dei mezzi di trasporto pubblici per raggiungere le scuole, spesso devono insomma.
Attraversare questa strada, che è una di fatto, una tangenziale sud ovest, dire di Reggio Emilia, cioè chi non vuole mettersi in coda lungo la statale, prendere questa strada per raggiungere Villa Cella, San Bartolomeo Villa Cella, ma probabilmente lo sapete meglio di me e,
La mozione quindi, che vado a leggervi è la seguente.
Quanti minuti ho ancora fatto in tempo a altri otto minuti e basta?
Allora?
Premesso che la frazione di Castelbaldo comprende, da un lato, l'abitato che si sviluppa lungo via Tirabassi, compreso il complesso di recente costruzione, e, dall'altro, le abitazioni situate lungo via, Trolli sino alla fine della strada dove sorge arresti d'Asburgo Fiorito la frazione presenta nuovi bisogni riguardanti l'urbanizzazione e la sicurezza stradale, l'illuminazione perché negli ultimi anni si è espansa in modo significativo alla frazione risulta essere abitata da molti minorenni alcuni portatori di handicap che hanno esigenze di raggiungere la fermata dell'autobus 14 alla fermata dello scuolabus in direzione della città, dove si trovano gli istituti scolastici da loro frequentati De Tirabassi e attraversato da un flusso importante di mezzi anche pesanti. Trattò i furgoni, eccetera, che spesso transitano velocità eccessiva, come dimostrato dai ricette dei recenti incidenti stradali, anche mortali. I dispositivi di rallentamento attualmente installati, cioè due dossi posizionati all'entrata e all'uscita di Castelbaldo.
Si sono dimostrati insufficienti nel ridurre la velocità e mettere i mezzi in transito. Non essendo presenta una specifica area di sosta per la fermata degli autobus e degli scuolabus e conducenti, sono obbligate ad occupare la carreggiata, con conseguenti rischi per la sicurezza. Via Trolli è una strada senza uscita e lunga poco meno di un chilometro. Perché non ho parlato di via Trolli petrolio è la strada che che che sostanzialmente il collega a questo borgo che fa sempre parte di Castelbaldo, che è una strada altamente dissestata, sostanzialmente perché attraversata spesso, da.
Macchine agricole, quindi via Trolli, su cui insistono diversi numeri civici e presenta due criticità, la prima riguarda lo stato gravemente dissestato del manto stradale, anche a causa del passaggio di numerose macchine agricole, la seconda riguarda l'illuminazione, di cui la state totalmente priva con grave pregiudizio per la sicurezza della strada nelle ore dopo il tramonto.
Alla luce di quanto detto.
Premesso, stante il fatto che non siamo dei tecnici di sicurezza stradale e quindi non vogliamo insegnare a nessuno cosa come intervenire.
Chiediamo comunque di promuovere ossidi, di creare una una pista ciclopedonale che, colleghi Castelbaldo, sa, Arrigo e che chiuda quel famoso Biciplan 2024 che doveva collegare, sa rigo a Copiolo sostanzialmente a rendere creare una rete di piste ciclabili che permetta di collegarsi alla città e sicurezza, essendo queste strade altamente pericolose. E poi chiediamo periodici, controlli della della polizia locale, installazione di dispositivi per mitigare la velocità delle autovetture sia su via Ruosi che sugli a Tirabassi subire Tirabassi per quello precedente per quest'quanto già precedente precedentemente detto su via Trolle su via Ruozi, perché.
DIA Trolli l'uscita che è di via toglie su via Ruosi ed è un'uscita, penso, abbastanza pericolosa. Ecco, da un punto di vista incidenti autostradali,
Noi chiediamo il all'altezza del civico 1 di via Tirabassi, la, la predisposizione di un passaggio pedonale o di un semaforo a chiamata, insomma qualcosa che o delle isole di traffico, qualcosa che permetta di ridurre la velocità almeno nel centro del paese chiediamo il rifacimento del manto stradale di via Trolli perché come già detto prima è altamente dissestato,
E vi invitiamo a visitarlo nel caso perché veramente?
Bombardato la chiediamo la posa in opera di via sugli attuali di un sistema di illuminazione dall'inizio della strada fino all'arresto dell'Expo Borgo Fiorito.
E la costruzione di uno o più rotatoria alla all'incrocio, tra via Tirabassi, via Ruozzi ed eventualmente tra via San rigo e via Ruozzi, quindi sostanzialmente per.
Il nostro auspicio è che, sennò, se non è possibile costruire una ciclopedonale che isoli dai rischi, chi si muove a piedi o in bicicletta lungo quelle strade, almeno rallentare la velocità dei mezzi in transito.
E questo è quanto sostanzialmente, eventualmente si la creazione di una fermata dell'autobus via Tirabassi specifica e in modo che venne identificata e in modo che, insomma, ci sia più sicurezza stradale per i ragazzi che prendono o prenderanno l'autobus in quelle zone.
Ecco, direi che mi sono rimasti tre minuti e.
Sì, il concetto è sostanzialmente questo, quindi, una ciclopedonale che colleghi, possibilmente Castelbaldo e via Trolli ah s'Arrigo e quindi a Rivalta, o anche a Reggio insomma, sostanzialmente intervenire su quelle strade che al momento sono strade extraurbane cosiddette del forese che sono state,
Un po' dimenticate, nonostante le recenti urbanizzazioni, perché via Tirabassi è stata urbanizzata, s'Arrigo ci sono cioè, se non sbaglio, è di Bellini, sta costruendo.
Credito Emiliano, non so se direttamente tramite quale società costruirà a Garda, insomma, si sta popolando.
E invece le infrastrutture sono rimaste decisamente datate.
Direi che con questo ho chiuso grazie.
Grazie, signor Renzini, apriamo ora la fase di discussione.
Nella quale appunto, come dicevo, possono intervenire tutti i Gruppi, uno per gruppo.
Non ci sono richieste di Inter no, chiede di intervenire il Consigliere De Lucia ne ha facoltà.
Grazie Presidente, spesso io ghiaccio saluto Alessandro e sarà ai proponenti di chi la mozione popolare noi l'abbiamo supportata con Coalizione civica e vi dico anche i motivi per cui abbiamo sostenuto questa mozione popolare. Innanzitutto è un percorso che viene da un'altra mozione popolare, cioè ovvero che si stava chiedendo se agricolo, abbiamo discusso l'abbiamo anche votata qui in Sala del Tricolore, era quella presentata dai cittadini della frazione per riuscire ad avere il completamento di quella che è la ciclopedonale nella zona di San rigo e da qui c'è stato un incontro con un'assemblea che abbiamo fatto sul territorio per l'altro pezzo, cioè, ovvero quel pezzo di frazioni esterne verso storico che è quella di Castelbaldo. Le motivazioni sono le seguenti. Noi abbiamo diverse aree, frazioni quartiere entra nella nostra città. Come voi sapete, la zona sud, in particolare la zona sud ovest, è quella che è, non sta perdendo abitanti, anzi ne sta guadagnando una delle poche aree della nostra città che non è stabile ma anzi ha più abitanti, in particolare più bambini. Quindi da qui c'è il motivo per cui viene richiesto a gran voce abbiamo già avuto mozioni popolari richieste da altri, più ancora di più, il tema della sicurezza stradale è ancora di più il tema dei collegamenti. Questo perché si potrebbero prendere dei mezzi alternativi o sicuramente attraversare la strada a prendere l'autobus soltanto di più più in sicurezza, e questo non è un caso che le richieste vengano da genitori okay.
L'altro tema per cui ci è sembrata assolutamente ragionevole è quella che è la. La proposta è che all'interno, com'è già stato detto, tra l'altro all'interno del PUMS, ma addirittura a quelli passati del Piani urbani della mobilità sostenibile, erano già previste in realtà queste opera cioè ci sono, quindi si tratta fondamentalmente di andare a realizzarle, ma per davvero e attenzione ne sono stati fatti dei lavori. Abbiamo messo a bilancio anche milioni di euro per andare ad implementare i 190 chilometri. Capiamo di piste ciclabile o quelli che si vorrebbero più che altro raggiungere con questa lunghezza, e tra queste c'è un collegamento per una delle aree che è ancora un buon numero di abitanti e anzi ne sta guadagnando. Io ho girato personalmente quel quelle zone e in particolare la zona che va verso Borgo Fiorito è pericolosa, cioè non c'è nulla da dire, si tratta di un di un pezzo che è, e all'onore della cronaca, più volte questo l'ho anche verificato con la polizia locale per quello che riguarda gli incidenti, ma semplicemente perché si tratta di una strada di campagna che viene utilizzata anche da tutte le persone che sono verso la zona di Capiago code mondo tanto di più permettere di non prendere la via Emilia e quindi viene molto utilizzata. Questo è il tema molto semplice e quindi ci sono dei problemi per chi vive, ad esempio il quartiere, in onda con l'intento solo di passaggio o chi deve andare a prendere il mezzo pubblico, la bicicletta, tanto di più se andiamo a vedere anche il la parte economica da quelle che sono le valutazioni e le stime che sono state fatte e abbiamo visto anche poi ho recuperato la Commissione che c'è stata. Ecco, su questo aspetto si tratta di fare un implementamento di quello che già prevede sarà. Dico, quindi non si tratterebbe neanche di andare a creare un'attività proprio ad hoc, ma si tratta soltanto di andare a modificare ed espandere quello che è già previsto con l'attività per la frazione di S. Arrigo.
Quindi queste sono le valutazioni. Si tratta fondamentalmente di un completamento di un piccolo allargamento, di quello che era già previsto e di quello che in realtà ci dovrebbe già essere per essere un po' più chiari, quindi crediamo che, se non con questo bilancio, però, perlomeno per quello che riguarda il prossimo anno, possono essere trovate quelle che sono le risorse per arrivare a completamento. Quindi questo è quello che chiediamo direttamente all'Assessore Bonvicini nella fase dopo di la di discussione e poi lo faremo con la dichiarazione al voto. È se è stato già fatto un'analisi, ma credo di sì rispetto a quello che riguarda l'impatto dei lavori e in particolare se possono trovare una soddisfazione se non il primo il prossimo anno, o almeno dare la sicurezza che nel triennio vengono fatti così. Arriviamo alla fine di questa legislatura che se votiamo questa mozione popolare, diamo sicurezza rispetto a quello che è stato l'impegno dei cittadini, ma più che altro, lo ripeto, si tratta di andare a recuperare tutte le cose già dette nel PUMS, negli incontri pubblici, e tanto di più sono attività previste o perlopiù un ampliamento di quelle già previste e non dovrebbero avere neanche nei costi così allucinanti rispetto alla realizzazione. Vi ringrazio. Grazie, Consigliere De Lucia. Chiede di intervenire. Il consigliere Castagnetti ne ha facoltà,
Sì, grazie Presidente si sente.
Sì, la sentiamo buona sera a tutti, saluto anch'io i rappresentanti dei cittadini per questa per averci rappresentato questa mozione che abbiamo discusso in Commissione il 24 aprile, direi che fa il paio un po' con un'altra Commissione,
Sempre sulla sicurezza stradale,
Guardate santifica il discorso in gennaio di quest'anno, entrambe le mozioni parlano di sicurezza stradale e credo che già in Commissione che dicevo prima c'è stata una sostanziale condivisione delle cose che vengono chieste quando si parla di sicurezza, la sicurezza riguarda tutti quanti noi altri, diciamo anche che che le cose che vengono chieste sono cose come dire già da tempo note all'Amministrazione,
Basti pensare che rispetto alla prima richiesta, dove appunto si fa riferimento alla costruzione della pista ciclopedonale che colleghi Castelvaldo Savino ricordavamo in Commissione, poi in Biciplan 2023 contiene già la ciclopedonale a fianco ai divieti alla bassi tra intersezione con via ruoti e con via freddi microspia sui Biciplan prevede una ciclopedonale a fianco in via Ruozzi dall'intersezione con via Tirabassi fino all'inizio dell'attuale infrastruttura ciclabile lungo via via Yaga. Quindi sono come dire, problematiche che già presenti l'Amministrazione. È chiaro che il Biciplan definisce delle strategie, non prevede finanziamenti, perché poi lì ci sono nel Piano triennale dei lavori pubblici che deve ancora intervenire, mettendo delle risorse necessarie per gli interventi in questa delle richieste. In questa mozione popolare, alcune, come dire un po' complessa come questa qua della pista ciclabile, come quella anche della rotatoria all'incrocio con via Tirabassi in via Ruozzi, che sono cose fattibili, ma che richiedono una tempistica, con i tempi di progettazione diversi rispetto invece a quella che è la manutenzione, come dire ordinarie, che si può fare anche in corso d'anno, perché non necessita di capitoli specifici Aldo, che riguardano, come viene richiesto nella mozione, dispositivi per mitigare la velocità delle autovetture, quasi troppo Brema presente nella mozione, dicevo, prima precedente il PDA Arrigo come qua in via Rosi come anche, appunto, il fatto di vedere di di creare inghiottirà bus su un passaggio pedonale custodito. È chiaro che sono interventi questi, che meritano una volontà sui più un tecnico e quindi compatibilmente con il codice della strada, e si potrà valutare il loro inserimento.
E l'altro discorso riguarda quel che.
Diceva il rappresentante via, Trolli controlli, è vero, ha bisogno, ossia di rifacimento del manto stradale come un punto di mediazione, e anche questo esistono, come sapete benissimo, tutti quanti dei piani annuali di asfaltature, come pure anche di illuminazione, per cui.
È importante e metterla in in Calenda pari nei nelle nelle priorità e fare in modo che possa essere che possono essere esaudita l'ultimo aspetto della mozione e che ci trova così concordi il discorso della fermatevi Tirabassi anche qui la cosa da valutare per l'Agenzia della Mobilità, comunque l'unica come dire delle cose da valutare e anche la presenza di area pubblica in sé in,
La zona per poterlo realizzare quindi, sono richieste a nostro avviso tutte quante sensate tutte quante importanti puoi essere logicamente sentiamo anche da parte dell'Assessore e quali sono le intendimento preciso, anche per quanto riguarda il finanziamento e quindi il piano dei lavori pubblici dei prossimi anni perché è chiaro che come dicevo prima non è sufficiente che sia i contenuti di un documento di programmazione,
Può essere il Biciplan, ma appunto diventano dei progetti annuali e di investimento e dei lavori pubblici che viene approviamo con il con il bilancio, mi fermo qui grazie.
Grazie consigliere Castagnetti chiede di intervenire il consigliere Paglialunga e ne ha facoltà.
Buongiorno, ringrazio i cittadini che hanno presentato questa mozione hanno avuto l'impegno di raccogliere queste firme, di fare delle proposte, di portarla qui in discussione, delle importante richieste che riguardano la sicurezza dei cittadini in quest'area del Forese completamente dimenticati fino ad oggi dall'Amministrazione comunale proprio per molte di queste che sono le richieste contenute in questa mozione, il gruppo di Fratelli d'Italia aveva presentato un emendamento al bilancio nel 2000 del il 4 gennaio 2025 avente appunto protocollato con.
Del 2.513 del 7 gennaio 2025, che l'Amministrazione ha sonoramente deciso di non ammettere nemmeno alla discussione la richiesta. Era molto semplice inserire nel piano degli investimenti per il triennio 2025 2027 un progetto dedicato alla realizzazione di una ciclopedonale che colleghi le frazioni di Garda e Castelbaldo con la ciclopedonale già presente nella vicina a riserva dico, quindi, comunque, è un'infrastruttura che era leggermente più piccola di quella che viene richiesta oggi. Con questa mozione, però, che comunque richiedeva degli interventi strutturali, avevamo questa.
La realizzazione di questa sigla di questa pista ciclopedonale. L'utilizzo di materiali sostenibili per realizzazione della stessa, l'inserimento all'interno di questa ciclopedonale delle illuminazioni a led, per permettere appunto ai cittadini che volevano usufruirne anche di farlo nelle condizioni serali, questo avrebbe portato a migliorare quella che è la mobilità sostenibile, a favorire lo spostamento dei delle persone che utilizzano appunto le bici. In ragione.
Dei movimenti, che è un'area in cui anche i mezzi pubblici arrivano tirato e quindi non sono particolarmente serviti. Quindi, quando parliamo di mobilità sostenibile, bisogna dire che, se potevano, non facciamo le infrastrutture, siamo costretti a utilizzare la macchina e quindi ad creare quelli che sono gli ingorghi e nient'andamenti stradali di cui abbiamo parlato prima. Però, per poter dare la possibilità ai cittadini di usufruire della mobilità sostenibile, di attuare una mobilità sostenibile, è necessario realizzare le infrastrutture. Poi, come ben sa, l'Assessore sul piano sicurezza e un'area che a me ha interessato, forse è uno dei primi atti che io ho presentato dalla mia consiliatura. La sicurezza su via Tirabassi non è discutibile, non si discuta chiunque conosca la zona, chiunque conosca bene quell'area, è sufficiente che uno si fermi 10 minuti lungo quella strada per rendersi conto che si fanno realmente le corse lungo quella strada alla velocità e uno dei problemi principali di quello che accade e una strada fiancheggiata da da case, da abitazioni dove ci sono anche dei bambini. Io ho portato questo problema, mi è stato risposto se vogliono i presentatori della mozione dall'assessore, Dalla sia dall'Assessore che il Presidente è stata sia dall'ingegner Gandolfi, che comunque va tutto bene su quella strada che i numeri non sono tali da richiedere degli interventi tali e radicali di intervenire sulla sicurezza in via Tirabassi. Quindi di cosa stiamo parlando? Forse gli unici che hanno questi problemi di percezione sulla mancata sicurezza della strada in quell'area è proprio il nostro Gruppo consiliare, come ha detto, ha portato più volte, sia a livello di interrogazioni ed interpellanze nonché di mozioni, quell'area un altro tema che non è, per esempio, in questo interroga in questa mozione, ma arrecato sempre alla sicurezza che riguarda via Tirabassi. Sono le fermate degli autobus ricavate sul ciglio della strada, se non addirittura in curva, e in presenza di canali di scolo laterali e la mancanza assoluta di passaggi pedonali. Quindi mi ricollego al fatto che questa mozione richiede, in prossimità del civico numero uno di un passaggio pedonale costituito appunto da strisce pedonali che permettono alle persone di attraversare bene. Io oggi chiedo all'Assessore di rispondermi alle circa 8 fermate che ci sono nella direzione Castelbaldo San rigo, Arrigo Castelbaldo, come un cittadino che deve prendere un autobus lungo quella strada, deve raggiungere quel deve raggiungere la fermata, deve camminare in corsia in senso opposto di marcia, perché le banchine che ci sono non sono transitabili e quindi non sono utilizzabili dagli utenti della strada. Quindi, quando parliamo di sicurezza stradale, io capisco che di fronte ad interventi importanti come è stata la morte del bambino, ci si stracciano le vesti. Però, come ho detto nel mio comunicato stampa, bisogna iniziare a pensare alla sicurezza stradale molto prima. Quando arrivano queste mozioni dalla gente che conosce realmente i problemi, bisogna iniziare a pensare realmente di prevenire.
Di prevenire, perché è l'unico modo che ci resta. Io capisco che il rischio zero non esista, però dobbiamo fare in modo di prevenire. Non è vero che gli incidenti stradali sono pochi in via Tirabassi, perché mi è stato risposto questo nell'interpellanza che io nell'interrogazione che avevo fatto e che quindi il numero era tale che non richiedeva interventi particolarmente strutturali mi hanno detto che i semafori che rilevano la velocità non sono regolari, perché il Ministero dei Trasporti ha fatto un'apposita ordinanza con la quale li ha dichiarati non idonei. Quindi io mi chiedo in effetti è vero quello che risulta in questa parte della risposta, però io mi chiedo se sono irregolari tutti quelli che sono presenti nei comuni limitrofi, tra cui anche nel Comune dove il marito dell'assessore esercita la responsabilità di Sindaco. Se noi andiamo a bosco, c'è un semaforo che ravvisa la velocità che scatta rosso nel momento in cui c'è la velocità che supera i 50 chilometri orari. Quindi ben vengano queste richieste, così come anche la rotonda presente tra via Tirabassi, Viagrande via Ruozzi e il minimo. Stiamo aspettando che succeda un incidente prima di realizzarla. C'è un incrocio fatto talmente male che le persone arrivano in quell'area che probabilmente soltanto per puro caso fino ad oggi non si è verificato nulla di particolarmente grave. Ad oggi, quindi ripetiamo GRA noi ringraziamo i cittadini che si sono resi autori di questo impegno, che hanno preso questo impegno, che oggi portano queste importantissime richiesta all'Amministrazione, nella speranza che quando le abbiamo portate noi qualcuno ha detto che volevamo incutere paura, che non erano vere e ci siamo inventati tutti ci siamo inventati di tutto perché il nostro unico intento era quello di mettere la bandiera, e adesso avete dei cittadini che riportano le stesse problematiche che Fratelli d'Italia aveva portato due un anno e mezzo fa. Speriamo che, visto che non avete dato retta, non avete voluto accogliere le nostre proposte, almeno quelle dei cittadini vengano prese in considerazione. Grazie.
Grazie, Consigliere, Pagliaro, non ci sono altre richieste di intervento, quindi do la parola all'Assessora Bonvicini per la replica.
Sì, grazie Presidente.
Voglio innanzitutto ringraziare i cittadini e le cittadine che hanno promosso questa mozione di iniziativa popolare, abbiamo avuto modo di confrontarci e in più sedi, anche con i tecnici e durante la Commissione, consiliare su quelli che sono appunto le richieste inserite all'interno di questa mozione.
Io credo infatti che uno degli aspetti più importanti di questo di questa proposta sia proprio il percorso che lo ha portato in Consiglio comunale, con la partecipazione dei cittadini alla costruzione delle politiche pubbliche è sicuramente un valore e diciamo che il nostro Regolamento prevede strumenti di iniziativa popolare che hanno proprio l'obiettivo di poter dare appunto voce alla cittadinanza su temi specifici che toccano i cittadini nella loro nella vita di tutti i giorni quindi i temi concreti e che appunto abbiamo potuto dedurre anche dalla dall'illustrazione della mozione,
La risposta dei tecnici a quelle che sono le richieste ci consegna un quadro molto chiaro. Innanzitutto conferma che, come è stato detto anche dai Consiglieri che sono intervenuti prima di me, il collegamento ciclopedonale tra Castelbaldo San Arrigo Chiara è previsto dal Bici Plan comunale. Quindi questo, ovviamente, sono i nostri strumenti di pianificazione, che ci danno anche un orizzonte, e poi ci ci orientano nel momento in cui dobbiamo decidere come destinare le risorse, così come la rotatoria Flavia, Tirabassi, via Ruozzi via Garda, e questo appunto conferma che gli interventi di moderazione del traffico,
Sono tecnicamente anche giuridicamente realizzabili nel tratto urbano e che, anche rispetto al tema delle fermate del trasporto pubblico e può essere valutata e ho già sottoposto la cosa da Agenzia per la Mobilità, infatti, a questo proposito ci tenevo insomma anche rispetto alle alle alle questioni emerse durante il dibattito, anche dai Consiglieri ecco, abbiamo presentato anche durante l'assemblea nei quartieri e un documento dettagliato di agenzia della mobilità che ha già analizzato quelle che sono le criticità delle fermate poste appunto e nelle frazioni oggetto di questa mozione e sulle quali quindi ci siamo presi un impegno di andare.
In giro incrementale, mente ad intervenire prevedendo uno specifico stanziamento di bilancio sul prossimo bilancio. Quindi quello dell'anno prossimo e chiaramente adesso ci arriverò fra poco, ma è chiaro che noi abbiamo sicuramente un tema di come dire scelte per destinare le risorse che in qualche modo abbiano chiaramente come priorità il tema della sicurezza stradale e in secondo luogo anche rispetto a quelle che sono che è la frequenza e la frequentazione dei luoghi e quindi in questo senso ovviamente, e le fermate di trasporto pubblico hanno alcune esigenze importanti in in città in aereo urbana, in area extra urbana. Purtoppo, presentano ancora notevoli criticità. Quindi, appunto, pian piano occorre arrivare un po' dappertutto per metterle in sicurezza.
Quindi, dicevo appunto sono interventi questi richiesti, che sono coerenti con gli strumenti di programmazione, che dovranno appunto trovare spazio nelle risorse di bilancio del nostro Ente e la l'anno prossimo, è chiaro che questo, per quanto riguarda appunto le fermate del trasporto pubblico per quanto riguarda tutte le richieste inserite all'interno della mozione e ovviamente noi abbiamo in questa fase una serie di investimenti importanti che hanno proprio come obiettivo quello di andare a ricucire le frazioni con la città, questo è un tema che è emerso molto spesso nel dibattito pubblico e anche dalle richieste che ci arrivano dalla cittadinanza. Questo perché io credo comunque nel tempo la nostra città ha avuto una crescita importante e che non era come dire.
E che ha visto una dispersione anche di quelli che sono gli insediamenti, che questo è un fatto che sicuramente non alleato né nella mobilità ciclabile né di quella pedonale. Nel trasporto pubblico, quindi, più gli insediamenti sono dispersi, più diventa difficile costruire percorsi ciclopedonali, continui a garantire collegamenti sicuri e organizzare un servizio di trasporto pubblico che sia effettivamente efficiente e competitivo con l'uso del mezzo privato. Quindi per questo oggi una parte, come dicevo, importante del lavoro che stiamo facendo consiste proprio in questo lavoro di ricucitura delle frazioni e con la città, oltre ovviamente alla messa in sicurezza di questi assi. Che cosa che diventa sempre più necessaria, quindi anche con la moderazione della velocità? Quindi, a questo proposito specifico da subito che, al di là di quelli che possono essere state risposte di tecniche arrivate al consigliere Paglialunga, in precedenza abbiamo più volte ribadito, anche in sede di Consiglio comunale, che ad esempio via Tirabassi fa parte di una delle cinque richieste che stiamo elaborando per l'installazione di un autovelox, quindi per moderare le velocità in questo tratto.
Oggi presenti a bilancio, abbiamo in effetti una quota significativa di risorse che sono destinate proprio a questo obiettivo, appunto, di ricucitura, poi percorsi ciclabili penso agli interventi di collegamento con code mondo con San Bartolomeo con via Guittone d'Arezzo appunto che attendevano da tempo e altri percorsi che hanno proprio questo obiettivo di creare una rete sempre più continua, sicura ed accessibile e quindi, appunto, io reputo che questa richiesta che arriva da Castelbaldo si inserisca in questo in questo quadro in questa strategia e deve diventare uno dei tasselli di lavoro più ampio che questa Amministrazione sta portando avanti per migliorare la sicurezza e la qualità della mobilità nelle frazioni.
Concordo con quanto è stato analizzato, appunto anche nella presentazione della mozione, quindi che comunque questa è una frazione che è cresciuta nel tempo negli ultimi anni con nuove famiglie e nuovi bambini e ragazzi che si spostano anche, ed è questa una delle dei degli obiettivi che ci diamo come Amministrazione in autonomia verso le fermate di trasporto pubblico e verso la scuola di Garda e quindi penso sia ragionevole appunto a ragionare con il completamento di quelli che sono i percorsi sicuri,
Ovviamente, e non possiamo pensare che tutti gli interventi possano essere realizzati domani mattina alcuni richiederanno ovviamente a progettazione approfondimenti dei veri, anche verifiche tecniche, anche rispetto alla disponibilità di quelle che sono le aree, le risorse economiche, oltre a valutazioni specifiche sul tipo di infrastruttura più efficaci per raggiungere gli obiettivi posti con questa mozione penso ad esempio al confronto che abbiamo avuto anche questa mattina ha sempre con alcuni abitanti di questa frazione rispetto alla strategicità e al ruolo delle Greenways no in queste zone, in queste aree che sono di fatto aree di pregio paesaggistico e che quindi possono essere servite anche con percorsi di questa tipologia quindi quello che posso dire che valuteremo già una prima risposta.
Adesso avvieremo i lavori delle ciclo delle ciclabili ciclopedonali, già programmata in bilancio, e poi appunto faremo una valutazione rispetto a quelle che saranno le prossime valutazioni, tenendo conto appunto di queste richieste. Quindi io ci tenevo appunto a ringraziare i proponenti noi, appunto l'obiettivo anche della discussione oggi in Consiglio non è quello di promettere opere immediate, ma cerchiamo di affermare che questi sono interventi coerenti, che ci prendiamo la responsabilità di capire come portarli avanti, quindi con una consapevolezza anche maggiore rispetto a quella che è la richiesta che arriva dai territori che credo che alla fine sia la cosa che più conta è che più importante, quindi, grazie di nuovo e grazie anche al Consiglio comunale per il dibattito in corso.
Grazie Assessore Bonvicini prima delle dichiarazioni di voto, do di nuovo la parola al signor Renzini qualora.
Voglio aggiungere, altro prego, funziona, cosicché si in merito a quello che alla risposta ricevuta dall'assessore pardon.
Carlotta Bonvicini fa l'idea che stavamo portando avanti tra i residenti delle frazioni dichiarata Castelbaldo sa, Arrigo, è proprio quello il discorso delle three-way, un po' sull'esperienza di quelli che è stata fatta con i l'associazione insieme per Rivalta a Rivalta. Memore di quell'esperienza si poteva proporre anche una soluzione alternativa a una ciclabile che capisco che in questi tempi duri per tutti sia economicamente difficilmente realizzabile. Insomma, se il problema è sempre quello o sì, si crea una zona di sicurezza o si rallenta la velocità delle degli autoveicoli. Ecco, questo è un po' la nostra richiesta. Ribadisco quanto ho già detto prima, ma sicuramente le green way avrebbero un vantaggio sia il costo di economico, perché penso siano meno costosa da quello che ho potuto capire e sia da un punto di vista di di sicurezza, perché sono spostate rispetto alla sede stradale. Quindi sostanzialmente.
A rischio pressoché zero da un punto di vista stradale.
E cos'altro, questo è quanto sostanzialmente sì?
Diciamo che su queste vie se ne vedono un po' di cotte e di crude io, frequentandola, spesso ci sono auto fuori carreggiata, un'automobile è finita e non fu infilare una vigna, cerca un due o tre mesi fa, insomma.
La velocità di percorrenza è eccessiva, a nostro avviso, dopo i limiti ci sono sicuramente difficilmente vengono rispettati e lo posso anche capire che sono strade.
Rettifili lunghi, dritti, senza però ogni tanto patatrac succede, ecco,
Sicuramente anche mettere in sicurezza l'abitato di Castelbaldo e l'incrocio con via Ruozi via Tirabassi in via Rosi. Quello se credo abbia una priorità anche per i cittadini che escono da via Trolli che è veramente un'uscita dal punto di vista della sicurezza pessima quel.
Questo è quanto grazie, grazie, signor Renzini, apriamo la dichiarazione di voto,
Chiede di intervenire, il consigliere milioni ne ha facoltà.
Grazie Presidente, buongiorno ai cittadini e alle cittadine, che sono anche oggi qua oltre che i proponenti, anche quelli che vedo sugli spalti. Buongiorno ai colleghi e alle colleghe, un intervento molto rapido per per affermare il mio voto favorevole nei confronti di questa di questa mozione popolare e mette in fila giusto un concetto due perché io sono come i miei colleghi sanno, io sono residente a Cavriago e quindi mi capita di tanto in tanto di passare per via Tirabassi, soprattutto quando operatività del Consiglio. Altre mi devo recare verso la zona sud di Reggio Emilia tipo arrivata, per andarci da Cavriago invece che fare la provinciale, spesso mi capita di prendere la bicicletta di andare lungo via Tirabassi e io non posso fare altro che confermare quella che sono state le testimonianze, fatte anche dal proponente, del fatto che è una strada che che che ha un suo profilo di di pericolosità percorrendo la in bici, mi capita di essere superato da auto che vanno vanno spesso a velocità un po' folli, e quindi posso capire pienamente da da da dove viene la richiesta di la richiesta di questa mozione popolare. Trovo sia importante fare un ragionamento anche su sull'estensione, naturalmente già già, come diceva l'assessore, ha Bonvicini, le cose richiederanno tempo, ma è importante fare un ragionamento su su sulla ciclabilità di via Libia Tirabassi, che parta fin da San Bartolomeo, è comunque un altro centro della zona, ancora più abitato, credo, a livello di numero di popolazione rispetto a Castelbaldo ad oggi gli abitanti di San Bartolomeo sono costretti a fare via freddi, per poi andare sulla ciclabile della della provinciale per arrivare in bicicletta, fino fino a Reggio anche quello complesso. Naturalmente saranno lavori che,
Ci vuole il tempo che ci vuole, però è bene tenere a mente anche questa zona sud per quanto riguarda la ciclabilità, perché ad oggi via Tirabassi è pericolosa e dunque in nuce di questo non posso che annunciare un voto assolutamente favorevole nei confronti di questa mozione popolare. Grazie.
Grazie consigliere, milioni.
Chiede di intervenire il Consigliere Martorana e ne ha facoltà.
Grazie buon pomeriggio, Presidente, tutti i Consiglieri. Annuncio il mio voto favorevole a questa mozione occorre che sancisce l'impegno a realizzare questa pista ciclabile sulla sicurezza stradale, si tratta di un impegno importante e atteso, che rappresenta un passo concreto verso un'infrastruttura capace di migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti, questa Serpa confermo la volontà dell'Amministrazione di investire anche nelle frazioni, garantendo attenzione a tutto il territorio, rispondendo a un'esigenza sentita da tanti cittadini. Desidero inoltre ringraziare i cittadini che hanno promosso la mozione popolare.
Per queste ragioni esprimiamo voto favorevole con l'auspicio che questo impegno si traduca al più presto in un'opera concreta, grazie.
Grazie, Consigliere Martorana, chiede di intervenire il Consigliere Paglialunga e ne ha facoltà.
Ribadisco e ringrazio ancora una volta quello che è stato fatto, l'impegno dei cittadini, l'impegno sottolineo, l'impegno con questa volta preso dall'assessore davanti ai cittadini nel realizzare.
Nell'intervenire per mettere in sicurezza queste aree. E di fondamentale importanza non aspettare perché la sicurezza stradale non può aspettare. Io capisco che bisogna trovare le risorse per effettuare in certi fattispecie di interventi per la sicurezza stradale. Non può aspettare, bisogna trovare le risorse, intervenire perché io capisco l'impegno che lei oggi sta assumendo davanti ai cittadini, ma è la stessa cosa, lo stesso impegno che aveva assunto con me di mettere in sicurezza ribadisco le fermate dell'autobus nel dicembre 2024 siamo arrivati al 2002 mila 24. Dico bene, siamo arrivati che l'unico che l'unica cosa che ho ottenuto e che qualcuno sia andato in una delle fermate che io avevo segnalato come particolarmente critiche, ammettere un pallet in legno per terra, quel paletto oggi ne è andato quasi distrutto. Le intemperie e i cambi di clima che ci sono stati lo hanno reso praticamente. Forse è meglio se viene tolto, perché se prima c'era almeno l'erba c'era un. Fosso. Adesso c'è un pallet sopra l'erba e il posto, quindi, se una persona ha pensato di salire sullo stesso, rischia di cadere prima nel FOE, prima dal pallet e poi nel fosso. Quindi io spero che vengano presa che venga presa di impegno da parte con l'ASP e non dubito non no. Non ne dubito conoscendolo, ma immaginando la serietà dell'assessore, che questo sia un impegno davanti.
Alle diverse decine di cittadini che hanno sottoscritto questa mozione.
E sinceramente troviamo finalmente un plauso anche alla maggioranza, forse imparando dalla tragedia che abbiamo avuto qualche giorno fa nella città di Reggio Emilia che sulla che con la sicurezza stradale non si scherza che con la pulizia e rendere visibili i segnali stradali, non si scherza, perché invito tutti voi a fare un giro e rendervi conto di quella che è la situazione della vegetazione in prossimità dell'incrocio, dove è accaduto l'evento nefasto di qualche settimana fa, che con la segnaletica verticale non si scherza, che con la segnaletica orizzontale non si scherza, perché prevenire assessore è meglio che curare, l'impegno che lei sta assumendo oggi io spero che non si vada che non dobbiamo ritornare di nuovo in argomento. Io non dico che accadrà domani, ma che dopodomani qualcosa si muova quantomeno per mettere in sicurezza le aree oggetto di questa mozione.
Ma soprattutto bisogna intervenire perché la prima richiesta che arriva e sulla velocità, perché via Tirabassi rappresenta veramente un circuito, un circuito in cui le macchine, le moto non fanno altro che sfrecciare, incurante di quei due dossi che sono stati messi in prossimità di Castelbaldo perché è già stato detto nella risposta che i dossi non vengono messe nelle aree extraurbane si raggiungono delle velocità,
All'interno di queste gincane, di queste situazioni, che sono veramente paradossali, come ha detto il Consigliere prima che mi ha preceduto, la situazione è veramente veramente difficile e quindi ci abbiamo avuto negli ultimi qua. Gli ultimi tre anni abbiamo avuto 3 morti proprio causati dalla velocità e quindi secondo me è arrivato il momento di intervenire. Capisco che, come è stato detto, ci sono dei metodi appropriati e dei metodi di ritenuti legali riconosciuti dal Ministero dei trasporti, ma dovete ammini amministrate. Voi dovete trovare voi il modo, poiché il rischio che già una strada dove c'è un limite di 50 chilometri orari anche abbassarlo, non servirebbe assolutamente a nulla, però forse bisogna intervenire con dei controlli coronato verso trovate voi la soluzione, ma l'intervento sicuramente. Per quanto riguarda la rotonda su via TIR sulla rotonda richiesta, è fondamentale la realizzazione dei passaggi pedonali e fondamentali, così come è fondamentale intervenire per ridurre in qualche modo la velocità alle macchine che percorrono via Tirabassi e alle moto. Grazie.
Grazie Consigliere. Paglialunga chiede di intervenire il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà. Grazie Presidente, chiaramente daremo un voto favorevole, come già preannunciato, e ci sono due punti allora prima questione che noi ci dobbiamo prendere nota, di quello che è l'impegno che facciamo oggi a fine giugno, in particolare per quanto arriviamo della sessione vicino a novembre dicembre del prossimo bilancio. Ciò ovvero bisogna fare in modo che ci sia una voce non dentro un calderone, ma proprio dedicata per quello che riguarda questo investimento. Quindi io chiedo a tutti quanti i colleghi se oggi, come mi sembra di capire si va a dare un voto favorevole prendiamoci note a tutti e non ravvisiamo l'impegno preso oggi okay, perché è importante che facciamo anche un atto di serietà, perché oggi lo andiamo a votare. Bisogna che nel prossimo bilancio perlomeno entri all'interno, nonché magari serializzato, esattamente come giustamente vorrebbero i cittadini il primo anno, ma che perlomeno gli diamo la sicurezza che entro questa legislatura che sta in piedi l'opera viene fatta poi la seconda valutazione e lo dico con un momento di riflessione perché stavo riguardando quelli che erano i documenti, c'è già il PUMS del 2008, poi lo citava anche prima il collega Castagnetti, cioè si diceva questo questa, in questo provvedimento, rispetto alla sicurezza stradale rispetto alle connessioni ciclopedonali, era già previsto da lungo tempo in tanti documenti bilanci PUMS roba vale allora mi sovviene una domanda che è anche molto ingenua e ma perché non è stato fatto in 10 15 anni? Allora chiaramente sono le misure economiche, tanto di più però, se oggi stiamo dicendo che è aprioristiche che va bene, che è importante che giusta tanto di più come mai in tutti questi anni, lo dico anche per le persone perché molte sono sempre le stesse, tra l'altro, cioè, forse l'opera andava fatta prima. Non ci saremmo neanche trovati con una proposta dei cittadini che fondamentalmente ci sta dicendo nei vostri cassetti c'era già questa richiesta tiratela fuori fatte, no, perché il succo della della richiesta, poi questa è anche andando a leggere la mozione popolare, però credo che questo debba essere preso come un atto di come come fare come segnare qualcosa sul libro di testo con l'evidenziatore, cioè questo ci dobbiamo dare attenzione, nonché non si rimandi più, cioè che venga fatto comunque l'impegno che ci prendiamo che nella prossima sessione bilancio. Quindi su questo vi avviseremo noi, ma sono sicuro che anche l'Aula sarà completamente d'accordo, che sia compresa una voce dedicata Assessora a questo intervento particolare che andiamo a realizzare, che guardate lo ripeto ancora, si tratta semplicemente di ampliare quello che gli interventi US Arrigo, cioè non è che sia qualcosa di eccezionale. Si tratta solo di ampliare quello che già era stato riconfermato non più tardi di qualche mese fa. Grazie ancora.
Grazie Consigliere De Lucia, chiede di intervenire il consigliere Bassi ne ha facoltà.
Buongiorno e grazie Presidente, ho ascoltato attentamente.
La illustrazione del rappresentante dei cittadini.
Per questa iniziativa di carattere popolare,
Che riguarda due filoni piloni Intent impellenti, uno con l'altro il primo riguarda.
La mobilità sostenibile attraverso la costruzione di una pista ciclo pedonale e l'altro la sicurezza stradale.
Cittadina han fatto un elenco di richieste, penso che alcuni dei quali siano già in corso perché periodici, controlli da parte della polizia locale e penso che la polizia locale va nei queste infrazioni per controllare il traffico e quindi penso sia già stato fatto questa questo controllo.
Installazione di dispositivi medicali, la città, anche questa abbiamo sentito che alcune strade interessate da questa mozione servono per fare tra virgolette gare automobilistiche di velocità.
E l'altra necessità.
Ha chiesto di un passaggio pedonale.
Ma guardate che queste queste richieste vengono, abbiamo modo di vedere esaurite con tanta facilità perché la richiesta di un passaggio pedonale di chiede certamente poche risorse.
E l'altra che mi ha colpito la creazione di una sosta specifica per gli autobus escono scuolabus anche questa è un'altra necessità urgente per i cittadini che hanno presentato questa mozione.
Oltre anche l'altro, perché l'eliminazione della strada di via Trolli una rotatoria, la linfa rifacimento del manto stradale erano e certamente soluzioni a seguito di quelli principali soluzioni che hanno esposto in questa mozione, in particolar modo la sicurezza stradale.
Il controllo della parte che la Polizia locale, installazioni di mezzi per mitigare la velocità, un passaggio pedonale e un'area di sosta per sismica per gli autobus e scuolabus.
Annuncio il voto favorevole da parte del Gruppo di Forza Italia.
Grazie consigliere Bassi, chiede di intervenire, il consigliere Tarquini ne ha facoltà.
Grazie Presidente, saluto tutti solo per dichiarare il voto favorevole anche da parte del mio Gruppo all'accoglimento di questa mozione popolare nell'auspicio ormai parlo per ultimo, ma sostanzialmente ripercorro gli stessi concetti che queste indicazioni e questi impegni che permettetemi dovrebbero essere impegni che nemmeno dovrebbero essere sollecitati dai cittadini, ma che dovrebbero trovare già dei percorsi di realizzazione da parte dell'Amministrazione comunale. E basta leggere come ha fatto poco fa il consigliere Bassi, la parte relativa alla sicurezza e si vede un elenco di cose impegni che si sono presi che in realtà sono impegni che dovrebbero riguardare tutta la nostra città senza che i cittadini si debbano fare parte diligente per realizzarli. Abbiamo parlato ampiamente in Commissione di questa zona particolarmente pericolosa. C'è una evidente imbarbarimento del traffico su tutte le zone della città e c'è un'evidente anche aumento della densità dei residenti di quella zona. Quindi, sicuramente la realizzazione del percorso ciclopedonale è importante. Ancora più importante è tutto il tema. Della garanzia sulla sicurezza della circolazione con quegli impegni che a mia volta auspico che non restino così soltanto sulla carta, ma che si possa parlare di cose fatte a breve e senza che ci si debba ritrovare qui e sperare insomma che,
Tra il dire e il fare non ci sia di mezzo il mare, grazie.
Grazie consigliere Tarquini, chiede di intervenire la consigliera Carbognani, ne ha facoltà.
Grazie buonasera a tutti buonasera, al signor Renzini che ci ha esposto.
Terenziani, ah, ecco infatti perché mi sembra o di San smetti catena Terenziani, è perfetto e diciamo che è un nome più comuni, insomma, Terenziani, bene, scusi, eh no, è una cosa mi ha colpito del suo intervento nella nella risposta che ha parlato, insomma che questa,
Azione popolare anche basata appunto su un piano di green way e mi ha fatto molto piacere perché c'è quindi una visione ampia, no di una, diciamo, di un di un progetto più ampio che riguarda tutti e non solo quello che accade sotto casa e questo davvero vi fa onore come come cittadini che avete raccolto la perché non è scontato allora io questa strada da percorrere ogni giorno all'andata e ritorno per andare al lavoro, appunto per evitare la via Emilia come diceva e ciò che avete evidenziato, è vero perché, naturalmente, e la velocità, soprattutto che anch'io incontro e mentre faccio quel pezzetto tra i due dossi dove io cerco di andare piano perché naturalmente con stride con le case e i bambini che appunto prendono lo scuolabus, che in effetti si deve fermare sulla carreggiata e formando dietro la coda e qualcuno una volta cerca anche di superare qualcuno dietro come dire, come si dice in gergo, mi spinge no, mentre sto cercando di andare piano.
E quindi io credo che ci sia anche bisogno, poi c'è un problema, c'è un problema di educazione stradale, no, questo è indubbio. È chiaro che, ad esempio, ebbene, l'autovelox perché quando non si riesce ad educare a volte serve anche a qualcosa che è noto a chi le tasche come l'autovelox e in questo modo magari qualcuno rallenta bene anche però, ad esempio promuovere le Zone 30, credo che insomma, anziché ostacolare le zone 30 sia di hanno invece il senso nodi rallentare e di aver dic di avere la consapevolezza di guidare un mezzo che può essere appunto fatale e quindi credo che su questa, su questa.
Su questa parte ci sia da fare sicuramente un ragionamento anche più ampio di educazione.
Guardi, sono bisogni quelli che voi avete avete presentato che, come è già stato detto da molti, naturalmente erano già stati incontrati ed esaminati dalle varie amministrazioni, anche precedenti da un Biciplan e comunale, e cioè voglio dire che prima del Consigliere Pagliaro Longo Tarquini qualcuno ha fatto qualcosa, no, voi naturalmente siete qui da due anni e mezzo, naturalmente portati alle vostre cose, però cioè ci abbiamo pensato anche prima e chi siano questi bisogni, ecco dopo però naturalmente si passa alla parte e diciamo più dolente, no, che è quello dei tempi di realizzazione.
È vero, diciamo che le amministrazioni hanno dei tempi che si fanno al diciamo al giorno d'oggi, fatica a comprendere perché sono lunghi, ad esempio guardate io aspetto la e la ciclopedonale in via Guittone d'Arezzo, da tanto tempo io dovrebbe arrivare, diciamo,
Essere fatta, ma non è semplice se noi diciamo che fare queste cose e semplice sia tecnicamente che economicamente, non facciamo un esercizio di verità o di realtà perché non lo è e a me appunto viaggiamo sulle strade e vediamo quali sono i bisogni. Quindi piacerebbe a tutti, naturalmente, che si potessero fare velocemente e l'Assessora ha preso un impegno e quindi sicuramente il il fatto che voi cittadini vi siete impegnati a raccogliere delle firme questo aiuta sicuramente, diciamo mettere anche,
Viene evidenziano dei bisogni, però l'abbiamo detto anche alla mozione popolare di Copiolo e quindi, naturalmente, c'è un bisogno da parte dell'Amministrazione di mettere a sistema tutti i bisogni della città e mettere in evidenza e inferiorità, ovviamente la sicurezza e questo sicuramente, come è stato detto appunto dall'Assessore è una priorità che è stata presa in considerazione con l'autovelox e con.
Diciamo la il controllo delle fermate dell'autobus su tutta la strada, quindi io davvero vi ringrazio e vado a finire, vi ringrazio molto per questa vostra presentazione e come Partito Democratico voteremo favorevole.
Grazie consigliera Carbognani, non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
No.
Dichiaro chiusa la votazione.
Che, con 25 consiglieri votanti, 25 voti favorevoli approva, aggiungiamo adesso, anche con la stampa, al consigliere Paglialunga, 26 votanti 26 voti favorevoli, quindi, approva.
Allora aspettiamo, aspettiamo la stampa.
Con 27 voti favorevoli viene approvato all'unanimità la mozione proposta, ringrazio il signor Terenziani.
Proseguiamo ora con gli altri.
Passiamo ora alla seconda mozione della consigliera lavori in merito alla richiesta di inserimento negli interventi dei lavori pubblici, del rifacimento della ciclabile di via Simonazzi, del marciapiede, di viale Risorgimento, nonché del miglioramento dell'illuminazione pubblica su via Simonazzi, a nome della Giunta, interverrà l'Assessora Bonvicini do la parola alla consigliera da voli per introdurre la mozione.
Buonasera buonasera a tutti, anche chi ci ascolta da casa e allora questa mozione e come vede, come vedete, la data del 20 gennaio, so che nel frattempo sono stati fatti alcuni lavori in via Risorgimento, ma non è in tutto il viale, quindi è rimasto ancora un pezzo indietro, quindi è ovviamente è una mozione che è ancora attuale. Era stata pensata come emendamento al bilancio, quindi è ovvio che a questo punto la discussione verterà su una possibile, su un possibile inserimento nei nei prossimi mesi o nel prossimo bilancio. Noi abbiamo raccolto varie segnalazioni di cittadini della zona che ci hanno segnalato una grave stato di manutenzione dei marciapiedi, di viale Risorgimento, nella tratta che però va verso il piazza del Tricolore, quindi verso il grattacielo, so che sono stati rifatti i marciapiedi, nella parte però che va verso l'ospedale. Proprio i lavori sono stati la settimana scorsa. Se non sbaglio,
E l'altro richiesta di intervento è sulla ciclabile di viale Simonazzi. Anche in questo caso la ciclabile in pessimo stato di manutenzione, che sono delle buche dei tombini che rendono difficile il percorso con la bicicletta e, soprattutto ci sono anche dei problemi di va be'~hesitation di foglie, quindi di di di sporcizia di pessima pulizia, i gli alberi sono stati potati. Ho visto a febbraio le magnolie. Resta però il grosso problema anche qua di sicurezza della illuminazione che in inverno,
È fondamentale perché il viale è fondamentalmente buio, soprattutto su uno dei due lati. È comunque un viale che una ciclabile che ha perso anche il segnale della della della ciclabile per terra. Quindi chi arriva sul viale non sa qual è la parte riservata alle biciclette, quella riservata ai pedoni, col risultato che spesso si trovano i pedoni sulla ciclabile. Viceversa, di una situazione che prosegue anche in via Tiziano, dove non c'è proprio più nessun segnale per terra e quindi abbiamo portato questa richiesta dei cittadini di quell'area in Consiglio comunale, sperando appunto di riuscire ad avere, ringrazio l'Assessora Bonvicini per appunto la la risposta in anticipo che ci darà per capire se è possibile valutare un intervento, magari adesso anche rapido. Primo intervento, però poi lavorare. Ecco sulla illuminazione in vista dell'inverno, quindi di una grande quantità di ore notturne di buio e sulla appunto la ciclabile che, insieme al buio invernale magari non si vedono le buche. È capitato più volte chi l'ha segnalato che avesse avuto proprio dei problemi anche di stabilità, sia su quello che su viale, Risorgimento grazie,
Grazie consigliera tavoli.
Apriamo la fase di discussione.
Non ci sono richieste di non chiede di intervenire il consigliere, ma chi ne ha facoltà?
Grazie Presidente e grazie alla consigliera tavoli per questa mozione che è di alcuni mesi fa, ma tra l'altro si inserisce perfettamente nelle notizie degli ultimi giorni, perché alla fine della settimana scorsa è stato realizzato un intervento di circa 435.000 euro, 300.000 per le vie esterne al centro alla parte più vicina della città cosiddetto forese 135, invece per le vie del centro storico, ma anche per vie limitrofe come tra l'altro viale, Risorgimento stesso, un intervento di manutenzione importante che si inserisce per l'appunto all'interno di un lavoro che da due anni con il servizio oppure della città si cerca per l'appunto di portare avanti per cercare di migliorare, anche da un punto di vista manutentivo per l'appunto partendo dal centro storico, in modo da migliorare la situazione in alcune vie, ma estendendosi anche all'estero. Quindi, accogliamo con favore questa proposta da parte della consigliera tavoli in generale e la stessa azione portata avanti anche per l'appunto dagli ultimi reinserimento svolto dal Comune e siamo quindi d'accordo con quelle che sono le priorità indicate all'interno della mozione.
Non è pienamente nel focus del tema, ma dato che parliamo di viale Risorgimento, ci tengo a fare una nota anche perché tra poco parleremo di mobilità sostenibile e di sicurezza stradale in viale Risorgimento, soprattutto nel suo tratto finale verso l'ospedale. È un tratto particolarmente critico, perché da una parte ovviamente ha una forte vicinanza con l'ospedale e che quindi, e non permette elementi di distorsione della velocità dei mezzi, non permette al rotonde, in un incrocio comunque abbastanza complesso che ha spesso piccoli incidenti come quello di via Kodro, perché per l'appunto bisogna garantire anche l'accesso alle ambulanze verso il pronto soccorso. Starebbe anche zona 30 con l'ultimo tratto nonostante la velocità media delle macchine, purtroppo è spesso superiore ai 50 chilometri orari. Quindi ne approfitto per raggiungere una piccola nota, perché abbiamo tante volte parlato, ovviamente, delle responsabilità dell'Amministrazione per quanto riguarda la correttezza della viabilità stradale, la garanzia della sicurezza, responsabilità a cui, ovviamente, questa Amministrazione non è mai venuto meno importante anche dall'altra parte. Ricordarsi e il ruolo e le responsabilità dei guidatori e l'utilizzo e il rispetto e soprattutto di quelle che sono le norme e in particolare nelle zone 30 che in questa città sono fissate, ovviamente non a caso, ma per garantire maggiore sicurezza stradale in situazioni particolarmente complicate, anche nella presenza di rettilinee, come dovrà, appunto, è che le Risorgimento è importante garantire la sicurezza stradale anche da questo punto di vista. Grazie,
Grazie, Consigliere Macchi.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi do la parola all'Assessora Bonvicini per la replica.
Grazie Presidente.
E grazie anche a al Consigliere, insomma, ai alla consigliera d'Avolio per per questa mozione e Consigliere Macchi per l'intervento e in generale per il dibattito in Aula e si confermo che, per quanto riguarda le richieste specifiche di questa mozione, in effetti, da quando è stata depositata alcune cose sono già state fatte in particolare, appunto si è lavorato sui marciapiedi e sia di viale, Simonazzi, lato ovest, che è di viale, Risorgimento, appunto lato, ospedale non sono previsti al momento interventi sui marciapiedi di viale Risorgimento verso la circonvallazione però convengo con i punti di questa mozione rispetto alla necessità di fare una riflessione.
Sulla ciclabile di viale. Simonazzi in generale, insomma, sul la direttrice che appunto arriva alla mia martedì di Cervarolo, poi appunto si trasforma in viale Simonazzi, che è una delle delle delle ciclovie e più utilizzate per l'accesso al centro storico e su cui appunto credo varrebbe la pena fare una riflessione, non solo rispetto allo stato manutentivo, purtroppo spesso accade che ci siano anche interventi fatti su sottoservizi che poi vengono coperti con rattoppi d'asfalto che sempre non sempre si come dire, vanno d'accordo con quella che è poi la Ciclat una ciclabilità fluida per chi poi utilizza i percorsi. Però, in linea di massima e penso che è appunto quello specifico a se possa essere interessante anche pensarlo ampliato rispetto allo spazio dedicato alle biciclette ai pedoni, perché in questo momento abbiamo non una.
L'infrastruttura promiscua ma divisa. Spazio ciclabile, spazio pedonale diviso appunto dalla delle alberature dalle magnolie è molto belle e che da fanno anche ombreggiamento e sia per i ciclisti che per i pedoni e ma però lo spazio è un po' risicato, quindi anche una valutazione in questo senso, anche grazie al fatto che lì ci sono diverse attività, anche economiche, che magari affacciano direttamente sullo spazio pedonale. Penso varrebbe la pena farlo. Quindi, in questo senso colgo il senso della mozione nel cercare di migliorare lo stato dell'arte per quanto riguarda quello specifico percorso e specifico anche che, per quanto riguarda l'illuminazione di alberature, appunto come per i marciapiedi, effettivamente nel frattempo è stata fatta la potatura degli alberi che effettivamente erano molto cresciuti di modo da avere un maggiore comfort, appunto per chi pedala, quindi, non avere le gli rami troppo bassi e al contempo anche contenere quelli che erano il secco che poi cadeva a terra. Di fatto rimaneva sulla ciclabile, infatti specifico anche che periodicamente abbiamo attivato un sistema di spazzamento perché lì c'è il tema anche delle pigne che cadono a terra sulla ciclabile stessa. Appunto, quindi, in questo senso quella parte credo in realtà sia risolta, ma ovviamente significa continuare la manutenzione. Anche l'anno prossimo, quindi, mantenere lo stato manutentivo alto sul sull'illuminazione. Ecco, sulla ciclabile in sé. Penso sia abbastanza adeguata quello che io e invece ho sollecitato anche gli uffici a fare lungo quel percorso che appunto è molto frequentato, quello di.
Riattivare laddove fioca o non presente l'illuminazione sugli attraversamenti ciclopedonali perché, appunto, ribadisco, quello è un asse molto utilizzato e quindi ci stiamo focalizzando sulla messa in sicurezza di tutti gli attraversamenti ciclopedonali in un'ottica anche di visibilità notturna. Quindi, da questo punto di vista, appunto, in ogni caso e colgo e anche la la, la sollecitazione, la declino un po' in questo. In questo senso, quindi, per quanto mi riguarda e credo anch'io che possano, ma sia un un ambito su cui vale la pena fare una riflessione su cui intervenire, quando possibile, con le risorse necessarie per.
E renderlo sempre più confortevole. Ecco che sia utilizzato lo conferma molto tesa, grazie,
Grazie Assessore Bonvicini, passiamo ora alla fase delle dichiarazioni di voto.
Chiede di intervenire la consigliera Giagoni, ne ha facoltà e ringrazio l'Assessore per la risposta, quindi diciamo che.
La ritengo insomma soddisfacente per quello che che ci si aspettava e chiedo di focalizzarsi molto sull'illuminazione perché, nonostante il taglio delle magnolie comunque è dei rami più bassi, rimane comunque proprio fioca. Quindi non è che ci sia tutta questa grande luce, diciamo io lo uso spessissimo quando sono qui a Reggio. Quindi è un percorso che conosco molto bene, perché comunque i cittadini, insomma, si sono appoggiati a noi come Gruppo, sapendo che che sono in zona quindi molto bene anche, ecco, questo era il dettaglio dei passaggi con incroci stradali, anche quello è molto importante e il fondo stradale che ecco il problema fondamentale che spesso è disconnesso, quindi sono. Sono contenta che abbiate ben presente il problema e che siano in programma compatibilmente, insomma con con il budget comunale col programma di interventi, perché effettivamente quello è un asse che poi arriva proprio anche addirittura fino al Conad di via Luxembourg. Insomma, un asse ciclabile molto, molto lungo e, ed effettivamente è molto frequentato e credo che sia uno dei più belli della città, nel senso che, comunque, è anche porta tanti punti utili che spesso si riesce addirittura a far la spesa in bicicletta, cosa che per me, che vivono metterle proprio il sogno proibito di qualche romani, riuscire ad andare a fare la spesa in bicicletta e qua invece una realtà, e quindi è importante renderla sempre più e sempre più utile, sempre più frequentabile per viale, Risorgimento, ecco, ci sono appunto i marciapiedi, quelli che vanno verso la circonvallazione che vi prego di tenere in considerazione, anche quelli lì ci sono dei tombini, sconnessi la ciclabile, lì c'è ai le ricordo e di dipingere per terra la il simbolo dove la ciclabilità, dove la zona pedonale su via rapidi Simonazzi, perché è completamente cancellato, ormai e quindi anche su quello per orientare bene i cittadini, capire da che parte devono stare, proprio per evitare anche di di essere travolti. Capita spesso di trovare qualcuno che va un po' a zonzo, ce lo si ritrova all'improvviso, magari sulla sulla parte. Ciclabile. Non ho capito bene la questione del dell'ampliamento nel senso lasciate nelle alberature, perché su un'unica fase di sopravvivenza, in questo momento di caldo, pensare di fare viale, Simonazzi senza Romagnoli e uno si suicida all'inizio.
Vi prego.
Ah oddio noi parcheggio anche quelli dopo facciamo un'altra mozione per i parcheggi diversi, Simonazzi che invece quelli sono fondamentali perché sennò dei parcheggi anche di accesso al centro, quindi pensare di levare anche quelli sarebbe, beh, ci ritroviamo qua nel caso siamo sempre qua a fare un'altra mozione, però quindi grazie niente. Aspettiamo quindi la la, la manutenzione, ovviamente voto favorevole. Grazie Consigliere Oricchio di intervenire, il consigliere milioni ne ha facoltà.
Non ne ho fatto sì okay, ne ho facoltà effettivamente bene e, grazie Presidente, è un annuncio rapidissimo per preannunciare il voto favorevole del mio gruppo alla mozione e viale Simonazzi a una ciclabile che, come è stato detto sia dall'Assessore che dalla consigliera tavoli è è una bella ciclabile ai problema che ti mette la bicicletta in modalità vibrazione quando ci passi a lì lei lì il problema di di Simonazzi, perché l'infrastruttura sarebbe già ottima in sé. Quindi io una.
La mozione di pieno buonsenso col voto favorevole. Grazie, grazie consigliere, milioni chiede in termini il Consigliere Gidoni e ne ha facoltà,
Grazie Presidente, sì, anche noi ci tenevamo appunto a riportare il voto favorevole rispetto alla mozione, personalmente a una ciclabile che conosco, perché ho fatto lo insomma l'attraverso varie volte anche per venire in Consiglio con altre temperatura, però però comunque la conosco ed effettivamente le rilevazioni insomma che le annotazioni che ha fatto la consigliera da voi ne condividiamo quindi ringraziamo il voto favorevole grazie,
Grazie Consiglieri bidoni, chiede di intervenire il consigliere Bassi ne ha facoltà.
Grazie Presidente, per annunciare il voto favorevole da parte del Gruppo di Forza Italia a questa mozione.
Ho ascoltato il dibattito, più è emersa la illuminazione delle ciclopedonali, faccio riferimento alle ciclo pedonale di viale dei 1.000 avente molti punti luce coperti dai rami degli alberi, questo veramente una penalizzazione per chi, nelle ore serali, per quinta sì in bicicletta sia piedi questa importante ciclo pedonale di viale dei 1.000 e quindi mi collego con gli interventi,
Dei queste strade, per.
Porre in evidenza questa mancanza di illuminazione perché molti punti luce della ciclopedonale sono purtroppo coperti offuscati dei troppi rami di alberi voto favorevole.
Grazie consigliere Bassi non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Che, con 25 Consiglieri votanti, 25 voti favorevoli, approva all'unanimità la mozione presentata dalla consigliera d'avorio.
Passiamo ora alla mozione successiva del consigliere Miglioli in merito alla realizzazione di nuovi parcheggi a servizio della scuola materna Arcobaleno in via patti a nome della Giunta interverrà l'assessore, ha Bonvicini e do la parola al Consigliere Medioli per introdurre la mozione.
Grazie grazie, Presidente, grazie colleghi, allora oggi si vede che con la con l'Assessore Bob ci dobbiamo dialogare sempre in modo concreto, è corretto, allora questa qua è la classica Mozzoni, azioni che uno avrebbe dovuto ritirare per il semplice motivo che è stata presentata il 31 2016 quando nella scuola materna Arcobaleno il problema dei parcheggi era ancora totalmente un problema.
Apro faccio un inciso allora il mio figlio, l'ho portato alla Scuola Arcobaleno per chi abita in via patti numero 2.
Adesso le filiali 28 anni da allora c'era il problema del parcheggio in via patti per l'India e la scuola materna Arcobaleno, quindi in dopo sicuramente più di 30 anni, si è arrivati a risolvere oppure a vedere di risolvere questo problema, facendo una cosa molto semplice, visto che c'era già aprendo e facendo l'ingresso del della Scuola Arcobaleno in né nel parcheggio della della della della piscina comunale.
Era un erano una cosa che sia gli in gli insegnanti che i genitori avevano detto da allora a nastro, ma ovviamente meglio tardi che mai, quindi, la mia mozione, che voleva che entrava nel merito di questo, dal momento che sembrava che il parcheggio della piscina comunale non potesse essere assolutamente toccato e l'ingresso della scuola materna non potesse essere cambiato, il mia mozione sottolineava questo la possibilità di ampliare il parcheggio di via a Patti utilizzando un pezzo del parco li del dell'ex polveriera.
Che poi se ne sarebbe stato il prolungamento di via patti all'interno di questo parco per riuscire a dare maggiore posti macchina e risolvere in gran parte questo problema della del dei genitori che in certi pezzi momenti della giornata all'ingresso e all'uscita non sanno veramente dove mettere le macchine.
Però però viene anche la possibilità di discutere di questa mozione, mi dà la possibilità di parlare di questo del del della della scuola materna Arcobaleno.
E ancora, della sicurezza di questa scuola, oggi sono andato proprio a vederla e anche lì abbiamo e il le recinzioni e altri 1 e 50.
Come nella mozione che io, che ho che ho che ho discusso lunedì precedente, quindi sarebbe visto che si è si sono messi ventott, fosse 30 anni a ampliare il parco, a fare in modo che il parcheggio il problema parcheggio sì in parte risolto. Non sarebbe male che anche la sicurezza dei bambini e le recinzioni possano abbia meno, almeno in meno di 28 anni. 30 anni riuscirà ad alzarlo un po' a render per rendere più sicura la permanenza dei bambini in cortile, visto che all'interno, purtroppo adesso del parco dell'ex polveriera di sera e anche la mattina proprio di fianco alla scuola materna questa scuola dell'infanzia scuola materna, abbiamo la presenza di gente di bivacchi che adesso ci sono anche di notte, cioè il.
Le mamme e i genitori che portano i bambini alla alla Scuola Arcobaleno. Tutti i giorni, adesso, la mattina, vedono gente che dorme all'interno del parco.
Dopo si tratterà una mozione, appunto, su quel parco, sulla viabilità, sul rendere fruibile delle delle dei percorsi ciclabili e quindi modificare, anche all'interno del PEF, del parco certe cose per rendere più sicuro e più fruibili, però abbiamo un problema strutturale che quel parco risulta essere veramente mal frequentato e quindi, se dobbiamo lavorare sulla sicurezza, sulla possibilità dei genitori di riuscire meglio a parcheggiare quindi dargli un sollievo in questo senso, dobbiamo lavorare anche sul senso molto più ampio di sicurezza. Fosse saremo sempre noi che parliamo di sicurezza qua e là, cercando di prevedere le situazioni, quindi è all'interno di quella scuola, all'esterno di quella scuola. Bisogna risolvere molte più cose, rispetto che il parcheggi.
Quindi, ecco perché ho voluto continuare a candida. Realizzare questa mozione poi è ovvio. Se io rappresento il il.
All'inizio dell'anno e le cose si fanno dopo e la debbo presentare adesso a metà anno. È ovvio che certe cose cambiano, però, evidentemente, quando le le calendarizzate avrete un vostro modo di calendarizzare le cose. Ci sono delle mozioni che debbono essere trattate prima perché c'è il problema, altre che saranno trattate dopo perché il problema o è già stato fatto risolto oppure oppure no. Comunque, il fatto di mettere al con le mozioni a conoscenza del Consiglio alcune pro perplessità, questo rimane sempre importantissimo. Questa doveva essere fosse trattata prima e non dopo. Comunque sentirò le le vostre risposte Nuvola. Mi aspetterò ovviamente la bocciatura perché ormai siamo a parte la tavoli che quest'anno, questa volta è stata graziata la bocciatura delle nostre le nostre emozioni, che ormai è un dato di fatto grazie.
Grazie consigliere, milioni chiede di intervenire il Consigliere Alboni ne ha facoltà.
Grazie Presidente, proverò a rispondere.
Proverò a rispondere e allora intanto io sono d'accordo con lei, Consigliere che secondo me andava ritirata o emendata questa mozione, nel senso che con gli impegni che ci sono non è cioè non sarebbe in ogni caso possibile approvarla, dato che di fatto è superata dai fatti ci tengo comunque a dire intanto per arcobaleno non è una scuola materna come lei la chiama, ma è un nido d'infanzia è un dato che ci ha mandato il suo figliolo saprà,
Però il tema è che stiamo noi, parliamo di riforestazione e di adattamento climatico, lei ci sta dicendo di asfaltare un pezzo di parco per fare dei parcheggi. È evidente che è una mozione che non ne avremmo comunque approvato. Detto ciò,
Come dire nella sua mozione, lei non chiedeva di mettere l'ingresso dall'altra parte su via Melato, quindi diciamo che, in conclusione.
Penso che l'Amministrazione abbia lavorato bene in questo caso, se effettivamente è stato trovato un ingresso e dove anche il traffico veicolare, diciamo, possa essere più fluido rispetto agli appalti, che effettivamente è una via stretta dove si creava congestionamento, insomma, diciamo che la soluzione è stata trovata.
Grazie.
Grazie Consigliere Alboni, non ci sono altre richieste di intervento, quindi do la parola all'Assessora Bonvicini per la replica.
Sì, grazie Presidente, e allora trattiamo la prima di due mozioni che riguardano questo questa scuola, questo ambito.
Che dire provo a fare un po' a contestualizzare anche quelle che sono le politiche dell'Amministrazione sulla mobilità casa-scuola, perché diciamo che è dal PUM 2008, che è il Comune di Reggio Emilia, cerca di sviluppare politiche integrate per favorire percorsi casa-scuola che siano sicuri, sostenibili e anche per l'autonomia di mobilità. Ovviamente dei ragazzi, non è il caso, ovviamente, alle scuole dell'infanzia nel senso appunto, soprattutto per i nidi e i temi sono leggermente diversi, ma ci stiamo adoperando appunto per estendere sempre di più questo approccio anche alle scuole dell'infanzia. I nidi, quindi è stato fatto un manifesto per la mobilità casa-scuola nel 2009 e arrestato nel nel Piano della Mobilità casa-scuola, approvato nel 2020, erano previsti una serie di interventi coordinati, infrastrutturali, educative, di gestione della mobilità, che andavano un po' nella direzione di cercare di allontanare sempre di più le auto dal dei, dagli ingressi delle scuole, proprio perché, come abbiamo visto anche durante il Covid il tema di riuscire a dare uno spazio. Creare spazi sicuri e vivibili fuori dai cortili scolastici era in realtà una richiesta che ci arrivavano solo dalle famiglie, ma anche da chi può effettivamente nelle scuole lavora ogni giorno.
E appunto, credo ci sia anche in atto un cambiamento anche culturale proprio da parte delle famiglie sempre di più utilizzano mezzi alternativi all'auto. Insomma, in tanti si rendono conto di quanto sia salutare anche provare ad avere un approccio differente in questo caso specifico sul parco di via patti. Com'è stato detto, sono stati fatti degli interventi anche recentemente che di fatto.
Come dire.
E cancellano un po' la necessità anche dell'aumento dei posti auto, perché in verità è appunto con lo spostamento di fatto dell'ingresso e quindi l'apertura anche di un accesso secondario sulla sul parcheggio di via Melato. È possibile avere una nuova dotazione di posti auto senza creare posti auto in più, ma diciamo appunto una nuova valutazione a servizio della scuola e senza andare a gravare su quella che è via patti che è una strada molto stretta e che poco si prestava ad andare a individuare nuovo nuovi posti auto e quindi generare anche nuovo nuovo traffico. Questo appunto, intervento, realizzato nella primavera del 2026, permette appunto il collegamento del lato est del nido direttamente col parcheggio della piscina di via Melato. Questo intervento, peraltro settorializzato congiuntamente fra istituzione, scuole, nidi e servizi tecnici dell'ufficio, sicurezza e legalità, che aveva appunto due obiettivi, consentire alle famiglie di utilizzare un parcheggio più capiente e più accessibile e alleggerire anche il traffico e la congestione su via patti durante gli orari di ingresso e uscita.
Quindi in questo senso e diciamo che io non penso ci sia la necessità di andare a creare ulteriori posti auto. Poi, come diceva anche la consigliera buoni, sicuramente non andando a privare il parco di aree verdi, quindi sigillando ulteriore aree verdi sul Parco, sicuramente è necessario lavorare per incrementare quella che è la sicurezza e la fruibilità, sia CP non solo pedonale, ma anche ciclabile. La parte di sicurezza urbana, pari, definiamola così è già stata fatta. Sulla parte di accessibilità accettabile ci sono possono essere fatte ulteriori miglioramenti, quindi ricordo peraltro che proprio quest'anno di a pochi mesi fa la scuola stessa aveva richiesto con una diciamo, una giornata dedicata appunto alla mobilità sostenibile, in collaborazione anche con con FIAT. Tutti in bici era stata fatta una sperimentazione di chiusura della strada. Parlo sempre di via Patti e, appunto, con l'idea di provare a istituire una sorta di strada scolastica, e questo, tra l'altro, è una una politica che stiamo cercando di ampliare sempre di più sulle scuole e sulle nostre scuole comunali, dicevo di diverso ordine e grado e si ricollega peraltro a un progetto più ampio che è il progetto Strade fantastiche che ha un po' l'obiettivo di provare a mettere in rete quelle che sono le diverse scuole della nostra città, nell'ambito in cui in questo ambito della città, ma non solo, insomma nella zona diciamo sud, mettendo in collegamento appunto anche scuole primarie con scuole dell'infanzia, perché ci si è resi conto anche in collaborazione con la Consulta, con diverse istanze che ci sono arrivate, che tante famiglie, ad esempio, magari hanno un figlio che frequenta un nido e poi il figlio più grande che invece ha una scuola fa frequenta la scuola primaria e quindi l'idea di capire come mettere sempre più in connessione in questi spazi in un'ottica di ovviamente di sicurezza stradale, accessibilità,
Come dire anche autonomia di spostamento per quanto riguarda i bimbi un po' più grandi. Quindi, ecco, questo era solo per dire che appunto gli l'inquadramento di di questa mozione mi sembra ormai superato e che l'idea sia quella di provare a togliere il traffico da via patti e non a incentivarlo. Grazie.
Grazie Assessore Bonvicini, apriamo ora la fase delle dichiarazioni di voto.
Non ci sono richieste di intervento.
No Miglioli, cerca di.
Allora chiede di intervenire, il Consigliere milioni ne ha facoltà.
Adesso la grazie Presidente, tante volte c'è un modo diverso di gestire le cose nel senso.
Noi siamo contenti quando si risolvono i problemi e siamo contenti quando addirittura le nostre mozioni possono vengono.
Anticipate o meglio vengono rese inutili vanificate perché qualcosa venga fatto, viene fatto meglio, addirittura di colloca pre pre preventivato noi, cioè il fatto di del parcheggio in aumentare il parcheggio in via patti era dato che sembrava da anni che non si possa essere toccare né a spostare l'ingresso del nido né a far utilizzare il parcheggio del del della della piscina comunale. Ecco perché ho proposto questa mozione, ma solo d'altra parte contento della proposta. È ancora più contento di sapere che questa volta il Comune di Reggio Emilia ha fatto una cosa fatta bene, cioè portare l'ingresso del del nido Arcobaleno nel parcheggio della della piscina comunale, perché perché così i genitori potranno non avere più il problema del parcheggio sarà più sicuro, più fruibile e via patti sarà meno sicuramente meno trafficata che una via. Come dite voi sapete perfettamente che è stretta ed è veramente scomoda. Perché poi una via una via chiusa?
L'altra cosa importante, invece, è come se, come ho detto, anche l'Assessore verificare la sicurezza del del parco dell'ex polveriera veramente ultimamente è molto mal frequentato. Ecco perché è ancora più importante che i genitori lasciano i figli dalla parte della piscina comunale, perché sentiamo dall'altro ingresso e guardiamo verso il parco. È veramente mal frequentato a qualsiasi o sia o a qualsiasi ora del giorno e della notte, e anche quando vengono i bambini, quindi è ovvio. Questa questa mozione è una mozione che vecchie rispetto a quello che avete fatto, però, se lo avete fatto bene, noi siamo contenti perché noi siamo sempre da parte dei cittadini, se abbiamo dei problemi, ci sono delle sollecitazioni, noi lo proponiamo, le diciamo se vengono risolte. Siamo contenti quindi se se andate oltre le nostre proposte e migliorate quelli che possono essere benissimo, perché noi non siamo una questione di parte non siamo rossi, neri gialli, verdi, più siamo per i cittadini, si è fatto qualcosa che va bene ai cittadini, alle madri della sicurezza, eccetera. Ben venga, noi ne siamo contenti. Grazie il voto positivo del nostro Gruppo, ma per quello che vuole rappresentare questa mozione. Questa mia dichiarazione, non tanto per l'essere e il soggetto della mozione grazie.
Grazie consigliere migliori chiede di intervenire il consigliere Bassi e ne ha facoltà, grazie Presidente, preannunciare un voto prettamente politico a questa mozione quindi favorevole, grazie consigliere Bassi.
Chiede di intervenire, il consigliere Ghidoni ne ha facoltà, grazie, Presidente, sì, allora, come anticipato dal dibattito, in primo luogo riteniamo che appunto si è superato certamente rispetto all'utilizzo delle dell'ingresso del del nido in quella zona, dopodiché non non ci trova appunto convinti quella la proposta di sostanzialmente sopprimere un pezzo di area verde per realizzare i parcheggi, ma diciamo che proprio siccome l'Assessore ha detto superata, ma diciamo che proprio superato da un punto di vista concettuale, nel senso che,
L'obiettivo sarebbe quello di rendere l'accessibilità alla scuola in modo più sostenibile dolce, quindi, dato che si tratta appunto di un'utenza, utenza particolarmente piccola e quindi non favorire, diciamo l'arrivo sostanzialmente in macchina dentro al nido comunale e quindi il voto sarà contrario, grazie.
Grazie, consigliere, Ghidoni, chiede di intervenire, il consigliere Miglioli, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, solo per annunciare che il mio voto sarebbe stato contrario anche non fosse stata superata dai fatti, l'idea di sfruttare un pezzo di un parco per produrre dei parcheggi è assolutamente contrario, è appunto quello che è il mio Gruppo rappresenta qua in Consiglio comunale, votò contrarissimo, grazie grazie consigliere migliori.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro temporaneamente chiusa la votazione rispetto alla stampa.
Allora, Consigliere De Lucia contrario.
Quindi, con 6 voti favorevoli, 19 contrari, viene bocciata la mozione presentata contrari De Lucia, Dario Franceschi, Giovanni Bertucci, Gianni buoni Francesca Carbognani, Louise Castagnetti, Fausto Corradi, Davide Ferrari, Giugliano, Ganassi Nando idonee Riccardo Iori, Matteo Macchi, Federico Martorana, Rosarium Massari, Marcum medici, Nicolò migliore, Alessandro Montanari Fabiana Pedrazzoli, Claudio e Ruozzi Cinzia, procediamo ora con la mozione successiva, quella della consigliera Boni in merito alla istituzione di una strada scolastica presso il nido comunale Arcobaleno, a nome della Giunta interverrà l'assessore, ha Bonvicini e do la parola alla consigliera Boni per introdurre la mozione.
Grazie Presidente, come anticipato prima, insomma, volevo riprendere il fatto che questa mozione è stata emendata perché, di fatto aveva delle proposte che sono state superate nel frattempo e dai fatti e quindi, come dicevo prima, a riprova anche di una azione dell'amministrazione tempestiva diciamo infatti il all'ingresso del nido Arcobaleno è stato spostato da via patti a mia Melato e dove è disponibile appunto il parcheggio della piscina che nelle ore di ingresso e di uscita dei bambini e delle bambine e.
È sostanzialmente libero e quindi permette appunto e alle famiglie di potersi muovere con e.
Con agio e anche con le automobili, e però diciamo la nostra idea.
È un po' diversa rispetto a quella semplicemente di veicolare il traffico delle automobili in maniera più comoda, infatti quello che chiediamo e ci chiedevamo prima e chiediamo anche adesso è l'istituzione di un'ASP, una strada scolastica e nell'ottica che spiegavo prima, anche l'Assessore Bonvicini ovvero il nido comunale è in un quartiere vicino ad altre scuole dell'infanzia primarie altre scuole che sono appunto nel quartiere, quindi quello che noi proponiamo è di creare un'infrastruttura sicura per le biciclette, i pedoni e,
In modo che queste scuole possano essere collegate, perché appunto molte famiglie capita che possano avere un figlio o una figlia in una scuola e magari un altro più grande o più piccolo in un'altra, fra l'altro, anche i bambini e le bambine, e sempre più spesso si muovono in bicicletta e quindi, insomma, anche per permettere loro di spostarsi nei vari percorsi. Sarebbe assolutamente utile creare una pista ciclabile che colleghi queste realtà scolastiche educative e quindi io ringrazio intanto FIAB Reggio Emilia tutti, invece per aver collaborato alla stesura di questo testo, anche la Consulta la Consulta e insomma, anche il lavoro dell'istituzione scuola d'infanzia, che hanno.
Permesso di risolvere il problema della congestione del traffico su via patti e.
Come dire, gli impegni sono quelli di valutare, insieme all'Ufficio, Mobilità agli uffici competenti, l'avvio di un percorso partecipato con le famiglie e la cittadinanza e per l'istituzione di una strada scolastica che permetta in modo protetto di collegare il nido e le altre scuole presenti nel quartiere, a promuovere e con il coinvolgimento dei Consigli infanzia, città e quindi anche con i genitori e i cittadini che frequentano il nido d'infanzia e anche la scuola dell'infanzia comunale. Anna Frank, un percorso di urbanistica all'urbanistica tattica per collegarmi l'arcobaleno con la scuola dell'infanzia e Anna Frank, al fine di creare un percorso sicuro e accessibile per bambini e alle famiglie e la realizzazione di un percorso protetto per bici. Pedoni, passeggini e anche l'ultimo impegno è quello di adeguare gli elementi dissuasori del traffico presenti all'ingresso del parco della polveriera, perché tra la fine di via Patti e il Parco della polveriera ci sono questi elementi dissuasori che, come dire.
Impediscono il passaggio fluido delle biciclette, soprattutto delle biciclette cargo. Quindi quello che si chiede è di modificarli in modo che ci possa essere un passaggio agevole e che si possono utilizzare via patti anche come diciamo pista, ciclabile e che si possa utilizzare anche il parco, che di fatto ha già delle vie ciclabili tracciate dalle persone che già ci passano. Quindi l'idea è quella di proporre e di.
Considerare questi percorsi che già naturalmente vengono.
Infatti dalle persone, e di metterli in sicurezza e di lavorare insieme in maniera partecipata con le famiglie e i cittadini.
Quindi percorrono, appunto per poter creare questo progetto. Questo vuole essere sicuramente un impegno in particolare e supporto post quartiere, però è quello che ci interessa, suggerire e anche, appunto in modo più ampio, e il fatto di lavorare in questo modo. Anche il suo arresto della città diceva prima anche l'Assessora, che insomma e è opportuno vedere sicuramente, e la sicurezza della singola scuola della strada scolastica, della singola scuola, ma anche in modo organico e rispetto ad altre scuole plessi scolastici che possono essere nello stesso quartiere e spesso anche molto vicine le une con le altre. Quindi, sicuramente questo è un lavoro che dovrà coinvolgere anche le scuole, i genitori e i cittadini che sempre di più sono sensibili a queste tematiche. Sempre di più si spostano in bici, quindi, insomma, in modo da agevolare e rendere più sicuri e anche, come dire, invogliare maggiormente le persone, i cittadini, a spostarsi in modo sostenibile. Grazie.
Grazie Consigliere Alboni.
Non ci sono richieste di intervento, quindi do la parola all'Assessora Bombicci, no, chiede di intervenire il consigliere, ma chi ne ha facoltà?
Sì, grazie Presidente, è stato molto interessante, questa è la riproposizione delle due mozioni vicine, perché rappresenta un po' in maniera plastica quello che cerchiamo sempre di dire che difficilmente in politica esiste il famoso buonsenso unanime, famoso idea né di destra né di sinistra ma semplicemente giusto semplicemente sbagliata ma che anzi ha più o meno allo stesso problema perché di fatto queste due mozioni vedono da due punti di vista allo stesso problema ovvero il tragitto casa-scuola nel caso in particolare del del nido Arcobaleno.
E non c'è per l'appunto una via prediletta, ma c'è però appunto un approccio diverso. Da una parte si dà la precedenza a quello che è il traffico veicolare con l'auto privata e per dare ancora più spazio, e queste si propone addirittura di eliminare, nel verde di sostituirlo con un parcheggio del cemento. Dall'altra parte, invece, si cerca di incentivare sul collegamento tra scuole e al raggiungimento delle scuole con altri mezzi più sostenibili. Si cerca di promuovere quella che è la sicurezza anche nella mobilità delle persone, dei bambini, nel creare la situazione giusta per esperimenti anche di trasporto collettivo, come business Pedius, eccetera, creando per l'appunto degli anelli dei percorsi sicuri che collegano non solamente un determinato quartiere, una scuola, ma un tragitto molto più larga e un'area della città molto più larghe, in modo da dare per l'appunto più possibilità anche alle famiglie alternative a quello che è il traffico veicolare standard. La mozione della consigliera buoni, che ringrazio come ringrazio FIAT per tutti gli altri soggetti che hanno contribuito a realizzarla va in questa direzione. Si unisce a quello che è un progetto che su un'altra area della nostra ci stanno molto lontana. Si sta portando avanti da diversi mesi il progetto di strade fantastiche che va per l'appunto a cercare di collegare quelle che sono le scuole della zona canalina Belvedere fino a via accecati in modo per l'appunto da cercare di strutturare dei percorsi il più possibile anche verdi per l'appunto di collegamento tra quelli che sono alle scuole cittadine per offrire un'alternativa.
Ormai dobbiamo, dobbiamo accettarlo, dobbiamo capire, è nostra responsabilità modificare profondamente quelli che sono i nostri metodi di di spostarci. Non è più proponibile che ogni singola macchina arrivi a un centimetro della classe di ogni singolo bambino. È importante però, appunto, a trovare delle alternative, trovare dei mezzi più sostenibili, che migliorino la qualità della vita, sicuramente dei nostri dei nostri bimbi ma anche, in generale, in tutta quando la società è anche questa e non certo dal punto di vista sotto un certo aspetto, lotta al cambiamento climatico che in questi giorni direi che sta bussando alla porta con particolare insistenza, vista anche le temperature che stiamo raggiungendo in quest'ottica. La mozione della consigliera Pigoni va assolutamente verso questa direzione e non sono intervenuto prima, ma lasciatemi consolidare la mia perplessità, la soluzione invece prospettata dal consigliere Migliore che credo sia ciò di più distante dalla nostra visione su questo argomento. Grazie.
Grazie, Consigliere Macchi.
Ci sono altri, chiede di intervenire, il consigliere milioni ne ha facoltà,
Il Consigliere Macchi, noi siamo contentissimi, tutti siamo contentissimi se i cittadini reggiani riescono a portare i loro bambini in bicicletta o con quei quei tutto tutto ciò che non è a motore, ma non tutti possono farlo perché io mi metto nei panni di una famiglia di adesso, che casomai ha la fortuna di avere due o tre figli e deve portarli a scuola e alla scuola materna, eccetera e ha bisogno della macchina per spostarsi. Quindi il fatto di avere le biciclette benissimo cavoli, mantenendo però un punto di riferimento un punto fermo che le piste ciclabili devono essere sicure, Reggio Emilia alle piste ciclabili e tante volte non sono sicure, perché è una una linea di di di colore diverso sull'asfalto e quelle non sono piste ciclabili sicure. Il fatto di proporre e progettare delle piste ciclabili.
Sicure e che diano la possibilità di collegare le varie scuole assicurata. Mente è una cosa positiva, ma sempre e solo per un nucleo di persone che più limitato rispetto a quelle che devono usare la macchina perché, dopo casomai, devono andare a lavorare e quindi prendono Stussi. I bambini se li caricano in macchina e vanno prima li porto dove vanno a lavorare, cioè le famiglie, le famiglie medie, quelli che non hanno queste possibilità e non tutti abita vicino oppure non tutti hanno la moglie o chi per loro che glielo può portare in bicicletta questo bambino all'asilo, quindi dobbiamo anche dare la possibilità di avere un parcheggio e una viabilità fluente. Quello che non c'è, quello che a Reggio però non c'è, perché anche a volte, come vediamo lì dal.
In via Cesalpino vengono fatti dei corridoi verdi bellissimi d'accordo, però il i punte di calore ce l'abbiamo. Due mesi l'anno il traffico ce lo abbiamo 365 giorni l'anno ed è un'altra cosa, quindi stringe nelle strade per mettere delle piante bellissimo dal punto di vista paesaggistico, ma è un limite e poi per la viabilità, perché quelle strade lì vengono poi percorso e anche febbraio, gennaio marzo aprile, quando fosse i colpi di calore non ci sono, ma occorrerebbe una viabilità e degli spazi per le macchine un po' più ampi, visto che il traffico c'è sempre. Siamo tutti contenti quando qualcuno riesce a portare il suo figlio in bicicletta, benissimo, ma non tutti lo possono fare e mi ripeto quindi la sensibilità per le biciclette e per un modo più green di portare i bambini. Ma certo, ma chi chi si può opporre? Ma dobbiamo guardare quell'altra parte del cielo che superiore, che invece ha con la macchina, ci vuole la macchina per portarli e doveva fare in modo che le strade siano più fruibili, che ci sia più spazio che ci siano meno incroci e che il tempo di di di transito sia minore, perché così si inquina anche meno. Grazie, grazie consigliere. Milioni.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi do la parola all'assessore a Bonvicini per la replica.
Grazie Presidente, allora io cerco di ricontestualizzare, come ho fatto con la mozione precedente, nel senso che io credo che anche la creazione del doppio ingresso vada anche nella direzione del dire chi ha la necessità e non ha alternative e comunque si reca a scuola e viene accompagnato a scuola.
In macchina ha la possibilità di avere un parcheggio sufficientemente ampio, la cui esistenza non implica la messa a repentaglio della sicurezza di chi invece vuole portare i suoi figli a piedi o in bicicletta. Quindi, anzi, questa doppia possibilità ci permette di mettere ulteriormente in sicurezza via patti, cercando di seguire quelli che sono appunto un po' le istanze che erano nate dal Consiglio infanzia, città dalla scuola stessa, da quando è stato fatto in parte invece, appunto diversi mesi fa, come appunto dicevo prima, quindi io non vedo in questo caso non c'è nessuna volontà di obbligare le famiglie, utilizzare la bici e andare a piedi. Sappiamo tutti che ognuno ha esigenze diverse e deve fare quello che poi quello che vuole. Quello che diciamo è provare a supportare e incentivare anche questa modalità, creando appunto dei percorsi sicuri. Quindi, per quanto riguarda anche gli impegni di questa mozione, sono pienamente in linea con quella che è la programmazione del servizio mobilità rispetto appunto mobilità e dei servizi educativi che stanno lavorando insieme. Io credo, per la prima volta in diversi anni con un. Quadro strategico condiviso e un punto, un piano di interventi che stiamo riassumere e in parte sotto il cappello delle strade fantastiche, in parte sotto gli interventi sui fronti scolastici che già avevamo in programma. Quindi diciamo che è appunto l'idea e anche di pensare a un percorso sicuro, che i colleghi l'arcobaleno con la scuola d'infanzia comunale, Anna Franco, che si trova nello stesso ambito ma dall'altra parte di via Terracini, vuol dire mettere in sicurezza quel pezzettino all'attraversamento di via Terracini e poi le strade locali secondarie, che è appunto arrivano su sull'anno verso l'Anna Franco. Quindi assolutamente questo è una credo, sia assolutamente attuabile e quindi in linea con quello che è il progetto, appunto, delle strade fantastiche rispetto a, colgo favorevolmente anche la sollecitazione rispetto agli elementi dissuasori di traffico. Già in un'altra occasione ho replicato in Consiglio dicendo che ci stiamo impegnando a rimuovere il più possibile quelli che sono gli ostacoli gli archetti lunghi percorsi ciclabili, ciclabili e ciclopedonali, nel senso che nascevano negli anni, diverse decine di anni fa e in un'ottica di impedire l'accesso veicolare e dei motorini ai alle percorsi pedonali e ciclabili. Oggi abbiamo delle esigenze diverse, esistono mezzi differenti, penso solo alle cargo bike o comunque a mezzi, e che permettono anche di riportare ad esempio, i bimbi a scuola e che hanno un ingombro maggiore, e quindi dobbiamo trovare un nuovo modo per avere dei dissuasori deterrenti per mezzi che non siano appunto ciclabili e invece garantire un percorso sicuro per chi decide di utilizzare anche queste tipologie di mezzo, quindi sostituirle con elementi dissuasori differenti da quelli che sono gli archetti che in questo caso sono stati segnalati all'interno di questo parco. Quindi, per quanto mi riguarda, mi prendo assolutamente in carico anche questa questa richiesta. Ringrazio la consigliera Boni tutti i firmatari di questa mozione per aver portato alla nostra attenzione a questo tema e avere anche aggiornato la mozione sulla base di quelle che sono effettivamente lo stato di fatto del luogo dopo i lavori di questa primavera. Grazie.
Grazie Assessore Bonvicini, passiamo alla fase delle dichiarazioni di voto.
Chiede di intervenire, il Consigliere Boni ne ha facoltà.
Grazie Presidente e naturalmente annuncio il voto positivo da parte del gruppo del Partito Democratico solo per sottolineare quello che diceva anche l'Assessora, cioè il fatto di proporre.
Diciamo percorsi per i biciclette pedoni che si voglia spostare con mobilità dolce e non è.
È, come dire, alternativo in toto all'uso dell'automobile e anzi in questo è poco, secondo me, è un caso che ci spiega bene e il fatto che capiamo naturalmente, che alcune persone abbiano esigenza di spostarsi con l'automobile e quindi è stata creata la possibilità per questi di poter parcheggiare, diciamo comodamente, senza però nel frattempo congestionare una via che era piccola e stretta e di fatto si creava comunque disagio nei confronti di chi arrivava a piedi o in bicicletta. E in questo modo e con la proposta che stiamo facendo, vogliamo permettere però anche a chi si vuole spostare in altro modo e di poterlo fare altrettanto agevolmente, come chi si sposta in automobile. Quindi è chiaro che, fino come dire, le politiche sulla mobilità sostenibile sono relativamente recenti. Dobbiamo guadagnare un po' di spazio rispetto al traffico veicolare che fino a poco tempo fa è sempre stato l'unico tipo di traffico così immaginato nelle strade, quindi è sicuramente in un'ottica di convivenza, però, insomma e pensiamo sia giusto e permettere anche a chi si vuole spostare in altro modo di poterlo fare in totale sicurezza e come dire agio anche pensando al fatto che ci sono anche bambini e magari anche piccoli che si possono spostare con questi mezzi di trasporto.
Grazie, Consigliere, Bonetti di intervenire il consigliere milioni e ne ha facoltà grazie, Presidente eh no, io io volevo intervenire un attimo per per tranquillizzare il consigliere Melioli relativamente al alla necessità di utilizzare l'automobile in ogni occasione, assolutamente sempre e comunque,
Guardi, Consigliere maioliche incentivare l'utilizzo della bicicletta significa poi anche rendere più semplice l'utilizzo dell'automobile, perché l'automobile che rimane bloccata nel traffico non è bloccata nel traffico, fa parte del traffico ridurre il traffico, veicolare incentivando altri mezzi, poi rende più semplice anche la vita a chi come dice lei per qualsiasi ragione, non ha altro modo di portare il bambino a scuola che non sia quello dell'utilizzo dell'automobile, in ogni caso il mio sarà un voto naturalmente favorevole a questa mozione ci tenevo a ricordare, anche se non è che c'entra direttamente con il contenuto della mozione che qui, in quella zona, in quella via a cinque anni fa e dove era avvenuto, il femminicidio di Juana Cecilia a zona.
E quindi mi piace pensare che questo che la riqualificazione di questa via possa essere un modo di di di ricordare in un qualche modo anche quella che, fra le altre cose, era una giovanissima madre di un bambino di di appunto un anno e mezzo grazie.
Grazie consigliere milioni chiede di intervenire il Consigliere Melioli e ne ha facoltà. Allora prima di tutto mi unisco al ricordo di questa persona che ha citato, che ha nominato il consigliere Miglioli, che è stata veramente una un dramma che si è vissuto all'interno di quella di quel po' di quel parco, in un modo o una violenza incredibile e che sono cose che dovremmo sempre ricordare e non dare per scontato, perché la violenza sulle donne, in quel modo, in quella situazione è stata veramente una cosa che deve toccare. Tutti ci ha toccato tutti, deve essere sempre ricordata. D'altra parte, però, volevo rispondere a questa. Queste sollecitazioni che avete dato c'è Renzi e ripeto, signori miei colleghi, il concetto del del del girare in macchina non è che lo vogliono. Tutti, tutti tutti vogliamo inquinare, tutto, vogliamo andare in macchina, tutti vogliamo vivere le strade, il massimo affollamento, no, però abbiamo veramente la necessità di persone che non hanno la possibilità di utilizzare dei mezzi diversi, che non sia la macchina ecco perché il Comune di Reggio Emilia, a prescindere da questa mozione che ovviamente è comprensibile ed è ed è di buon auspicio perché mette l'acqua dalla possibilità di utilizzare dei mezzi diversi, ma dobbiamo ricominciare a riguardare la viabilità reggiana per renderlo più veloce e più fruibile.
Ma non per questo perché così tutti prendono la macchina, perché solo la possibilità di raggiungere un luogo in bicicletta lo fa il centro storico. Ormai pochi ci vanno, ma che tutti cercano un'alternativa, perché si fa prima perché si consuma meno, si inquina meno, ma si fa prima e quindi non non bisogna però dimenticare la parte di chi non potrà mai utilizzare questi mezzi e che deve avere la possibilità di avere delle strade,
Che gli possono dare la possibilità, appunto, di di di viaggiare in modo veloce e senza problemi. Quindi non è un modo di vederla, da una parte, un modo vera lastra e la destra vuole andare con le macchine, inquietare coi SUV, ma che sub sono più radical chic rispetto ad altre cose e invece la sinistra, la bicicletta non è così e sono fruitori diversi persone diverse, necessità diverse che devono essere in ogni modo valutate e gestite. Quindi cerchiamo di vedere le cose in tutti gli aspetti e non solo in uno. Grazie voto. Il nostro voto, no, ci asterremo da questo. Grazie, grazie consigliere, milioni non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 20 voti favorevoli, 4 astenuti, viene approvata la mozione presentata dal consigliere Bond, astenuti da voi li Letizia marziani mattina, Paglialunga, cristiani Rinaldi, Alessandro.
Passiamo ora alla discussione dell'ordine del giorno urgente che è stato ammesso alla discussione, e do la parola alla consigliera Boni per introdurre lo stesso.
Grazie Presidente, abbiamo deciso di presentare questo ordine del giorno perché, appunto, dopo l'allerta rossa che c'è stato negli ultimi giorni, insomma si avvale sia valutato che fosse importante portare in Consiglio un'indicazione rispetto a cosa fare e all'interno degli edifici scolastici, che sono edifici che risentono,
Moltissimo del calore di questi giorni e che ho aspettano anche d'estate in parte i servizi dei nidi e le scuole comunale o aspettano anche i centri estivi a luglio, ma anche molte scuole primarie ospitano anche queste servizi estivi gestiti dal Terzo settore e all'interno dei propri edifici in ogni caso, insomma,
Ci sembrava urgente e ci tenevo anche a dire rispetto alla contestazione riguarda l'urgenza che è stato fatto prima che sono un po' stupita che questo cambiamento climatico, del quale davvero credo che in questi giorni vediamo le conseguenze in maniera molto importante, molto impattante sulle nostre vite non venga considerato un'emergenza da dover affrontare in una sede come questa istituzionale dove e penso che questi argomenti vadano trattati aggiungo anche prima di arrivare all'ordine del giorno più specificamente che,
E non tutti noi siamo attrezzati allo stesso modo contro i disagi provocati dalla crisi climatica, perché le nostre case sono tutte diverse e qualcuno ha una casa e che gli può permettere di stare bene e come dire, di avere una zona di comfort e anche se fuori la temperatura è veramente molto alta, invece ci sono altre persone e molte altre persone, famiglie e cittadini e cittadine che non hanno questa possibilità, che non vivono in case attrezzate, che magari vivono in case piccole che magari vivono in case sovraffollate e quindi io credo che quando parliamo di.
Questi argomenti e quando si parla delle scuole dobbiamo pensare che questi sono luoghi di democrazia, dove davvero tutte le persone e i bambini e le bambine possano avere la possibilità di avere gli stessi strumenti, e io credo infatti che sia particolarmente importante parlare di quest'oggi fra l'altro, questa non è un ordine del giorno che impegna solamente il Governo e un ordine del giorno che riguarda anche le azioni del Comune di Reggio Emilia. Ci tenevo perché davvero non non non mi sembra solamente urgente. Mi sembra che sia già forse tardi parlare di queste cose. Oggi, quindi,
Come dire, ci sembrava opportuno portare questo documento.
Di fatto, gli impegni dell'ordine del giorno e vado a leggerli e sono quelli di esprimere forte preoccupazione per le condizioni climatiche estreme che stanno interessando il sistema scolastico e per i rischi che esse comportano per la salute e il diritto all'istruzione dei bambini e bambine studenti studentesse lavoratori della scuola a sollecitare il Governo e il Ministro dell'istruzione e del merito ad adottare con urgenza un piano nazionale straordinario per l'adattamento climatico degli edifici scolastici con adeguate risorse economiche dedicate a proseguire nell'ambito delle competenze comunali e le politiche di efficientamento energetico, forestazione urbana.
Incremento delle superfici verdi e adattamento climatico degli edifici scolastici e degli spazi educativi a promuovere, in collaborazione con le istituzioni scolastiche, le aziende sanitarie e agli enti competenti, protocolli e misure organizzative finalizzate alla tutela della salute di studenti e studentesse personale scolastico durante gli eventi climatici estremi, effettuare una mappatura degli edifici scolastici del territorio comunale al fine di individuare le criticità legate alle alte temperature e agli eventi climatici estremi e compatibilmente con le risorse disponibili e con le competenze dell'Ente programmare. Interventi mirati di adattamento climatico e miglioramento del comfort ambientale finalizzati a garantire condizioni adeguate e sicure per lo svolgimento delle attività educative didattiche. A trasmettere il presente ordine del giorno al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'istruzione e del merito della salute e ai parlamentari del territorio, all'ANCI.
È l'ultima cosa che aggiungo è che si richiede un piano straordinario di interventi e quindi sul quale pensiamo che debba intervenire il Governo, che peraltro ha già convocato un tavolo tecnico su questo argomento, perché appunto e i Comuni da soli non possono avere le risorse per far fronte a un'emergenza di questo genere, è evidente che i nostri edifici sono tutti datati e quindi, insomma, l'idea è proprio quella che ci sia una collaborazione fra le istituzioni per riuscire a far fronte a questa emergenza grazie.
Grazie Consigliere Alboni chiede di intervenire. Il Consigliere Rinaldin ne ha facoltà, grazie Presidente, ma io stranamente concordo con quanto detto dalla consigliera Boni. È tardi, grazie al cavolo, mi vien da dire domani è l'ultimo giorno di asilo e voi pretendete di discutere un documento con le ragioni di urgenza ai sensi dell'articolo 21, quando domani gli asili e le scuole d'infanzia comunali chiudono ora, voi mi dovete spiegare come ragioni logiche, perché adesso va bene prenderci in giro. Va bene cercare, come dire, di addossare sempre la responsabilità a qualcun altro, come possa essere urgente un documento che prevede degli investimenti quando le scuole comunali chiudono domani, cioè è una follia, ma appunto il pensiero, l'ottico e l'intelligenza umana. Esprimere un concetto di questo tipo non può essere urgente e non può richiedere una trattazione urgente, un qualcosa per il quale domani è prevista una scadenza istituzionale, perché domani le scuole e l'ultimo giorno di scuola le scuole non saranno più attive, per cui non è un documento che poteva essere trattato nella seduta odierna con le ragioni d'urgenza. Questo mi pare assolutamente evidente e credo che fareste un torto alla vostra intelligenza dire il contrario. Ciò detto, e io ho letto questo documento in cui vi è scritto di tutto di più c'è uno spopolamento di impegni che non si capisce neanche bene. Che cosa vogliano dire un attacco assolutamente ingiustificato al Governo perché, come al solito, voi siete bravi a ribaltare la responsabilità su altri e a non assumervi le vostre responsabilità. Quello che c'è da fare per gli asili comunali è semplice mettere a bilancio dei soldi per acquistare degli impianti di raffrescamento che siano in grado di tutelare la sicurezza e la salute degli insegnanti, degli operatori scolastici e degli e di coloro che frequentano le scuole e i nidi d'infanzia comunali. Questo dovete fare, non dovete inviare delle raccomandate dal Governo all'Unione europea, ai parlamentari, alla Regione e al Presidente del tavolo di non so che cosa dovete mettere dei soldi a bilancio e acquistare degli impianti di raffrescamento. Ecco perché avreste già dovuto fare da molti anni perché questo problema si.
Ripresenta ogni anno e ogni anno venite in questa sala con le solite scuse di o colpa del Governo, allora i soldi per 16 ci sono i soldi per le cose che paiono, voi ci sono i soldi per aumentare le spese istituzionali per la comunicazione del Sindaco ci sono i soldi per.
Le solite investimenti che fanno comodo. Da una certa parte politica ci sono quando però bisogna spendere dei soldi per tutelare la salute di bambini da 0 a 6 anni, allora quei soldi scompaiono, quei soldi scompaiono e la responsabilità di chi è non è vostra, che ogni anno è andate dal ferramenta, perché poi mi è stato anche riferito questo e siete andati dal ferramenta a comprare non so 15 20 ventilatori, cioè delle robe che probabilmente non succedono nemmeno in scuole e in Amministrazioni comunali del Terzo mondo. Siamo arrivati a questo punto,
Assumetevi le responsabilità del fatto che siete molto bravi a farvi pubblicità, anche a livello istituzionale, sul chiaramente corretto e più che legittima qualità del livello delle scuole d'infanzia e degli asili comunali. Siete molto meno bravi a far sì che le strutture e gli edifici possano garantire la tutela della salute e della sicurezza degli insegnanti, degli operatori scolastici e dei bambini da zero a sei anni. A me sarebbe piaciuto che questo documento che ripeto, non poteva essere discusso in questa e in data odierna contenesse degli impegni ben precisi a carico dell'Amministrazione comunale, impegni che, come, a giudicare da quanto ho scritto, non ci sono perché si parla ovviamente di un proseguimento di politiche di efficientamento, ma proseguimento di cosa che saranno vent'anni che dovete installare degli impianti di raffrescamento nelle scuole e ancora non lo avete fatto. Vi dovreste vergognare di questa cosa e vi dovreste vergognare ancor di più perché su un tema che riguarda la salute, siete in grado della vostra follia totale di impattare di attaccare il Governo per una mancanza e una e degli errori di programmazione che sono vostri, assumetevi le vostre responsabilità e infatti negli investimenti, anziché destinare milioni di euro per regolarizzare AQ 16, grazie.
Grazie, consigliere, Rinaldi, chiede di intervenire il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà. Grazie Presidente, faccio una premessa, io vi debbo, vi devo abbandonare, ma vi voglio dire il motivo perché lo dico soprattutto alla consigliera proponente, devo andare alla farmacia di Copiolo che è stata rapinata quindi per motivi d'urgenza un incontro con loro, però ci tenevo a dare un attimo un parere rispetto a questo documento in particolare perché,
L'istanza che viene posta, seppur permettetemi, non che non produce un cambiamento immediato. Questo, come dire, è un intento okay. Questo d'altronde lo prevedono. Le emozioni, però trova il voto favorevole di Coalizione civica e ci sono alcune considerazioni da fare. Allora la prima questione che il problema è reale e il problema esiste, c'è oggettivamente è in previsione anche della prossima estate, perché quello che ha detto in maniera animata il collega Rinaldi, però, è vero che le scuole chiudono però in previsione della prossima estate, noi dobbiamo essere pronti.
E anche mi verrebbe da dire, con la prima fase di di settembre, a quelli che sono le calure, i caldi okay, quindi è sicuramente un tema molto importante per il prossimo anno, quindi 1 il problema esiste, c'è un tema reale. Alcune famiglie hanno comprato a proprie spese degli impianti di condizionamento per le scuole dei figli.
Non risolvono la situazione e questo mi sembra evidente, perché sono piccoli impianti di condizionamento, ma che lo meno danno refrigerio tamponano quello che è il problema, quindi la prima domanda che mi viene da porre, noi per le nostre nidi e scuole d'infanzia riusciamo a garantire per il prossimo anno quindi con previsione un investimento per riuscire a essere pronti senza aspettare quello che farà il Governo la Regione tanto di più,
Ecco, questa è una prima questione su cui ci piacerebbe avere risposte sia stata fatta una valutazione, anche in termini economici di questo 1. La seconda questione è dal punto di vista, invece più politico, cioè noi, ripeto, siamo d'accordo perché il problema va risolto.
No, non si sposa in realtà molto bene, con parole che abbiamo sentito prima ex proprio di cambiamento climatico, tanto di più è chiaro che se noi mettiamo nelle nostre scuole lo dico anche all'Assessore può vicini che di fianco degli impianti di condizionamento, cioè la questione dal punto di vista dei consumi che questi faranno e glielo sto parlando solo di bollette che chiaramente andranno a pesare sull'Ente. Però sto parlando anche dell'impatto che genereranno, quindi sono state pensate altre altri temi, quindi mi rivolgo all'Assessore, ad esempio, non so si parla di microclima. Mettere più piante, trovare cambiare quelle che sono le attività delle finestre, insomma tutto questo che non riguardano solo e unicamente gli impianti di condizionamento b faccio un attimo un punto, secondo me è l'unico tema mettere impianti di condizionamento, perché ad oggi non ci sono soluzioni che permettono di abbassare di così tanto la temperatura.
Dopodiché c'è il tema della arrivare in previsione di bilancio, a quella che è l'inserimento di spesa. Io non credo che ci sia molto altro da fare. E comunque la copertura che verranno dal livello nazionale non coprirà tutto l'investimento. Questo mi sembra evidente, quindi questo, secondo me, è un tema chiaro, è un tema che va affrontato e c'è una ci sono 12 mesi, anzi no, perdonatemi 11 mesi perché poi le carriere arriveranno già dai primi di maggio dalla fine di maggio. Ecco, questo va portato su quello che riguarda la discussione dei tavoli della Giunta e spero che andare alla fine dell'anno ci sia una Commissione che in maniera molto preventiva ci va a dare tutto il cronoprogramma di quello che dovremmo affrontare. Vi ringrazio e, scusatemi ancora, vi devo lasciare.
Grazie Consigliere De Lucia, non ci sono interi, chiede di intervenire, il Consigliere Macchi ne ha facoltà.
Grazie Presidente del consigliere Rinaldi 1.344 sono i giorni in cui il Governo Meloni è in carica all'interno di questo Paese secondo Governo più lungo della storia d'Italia, probabilmente diventerà anche il primo, perché è una cinquantina di giorni dal Governo Berlusconi che in questo momento al record e non credo vogliano rinunciare alla poltrona agli esponenti della maggioranza.
Questo succede su questo tema, succede sul tema della sicurezza, succede sempre, avete avuto tutte le possibilità, tutte le occasioni, tutti gli strumenti, tutti i poteri per intervenire su quelli che erano i problemi di questo Paese, problemi non risolti e accetto l'autocritica da governi di sinistra come non risolti da altri Governi di centrodestra voi avete avuto tutta la possibilità di riuscire a risolvere questi problemi e come chiamavate noi alle nostre responsabilità negli anni in cui giustamente il centrosinistra al Governo trovo sostanzialmente incoerente, va bene, ma questo ci sono abituato, ma anche un po' insopportabile che invece rifugiate qualsiasi tipo di responsabilità per l'appunto data al secondo Governo più lungo della storia della Repubblica italiana. Se succede questo a governare, le do la notizia non so, ma pensavo che dopo quattro anni l'avesse capito, ma dopo quattro anni di Governo, se un problema non è stato risolto, la responsabilità è del Governo in carica. Spero che questa notizia non la scuola nel profondo.
Le chiedo di lasciarmi fare il mio intervento. Grazie. Non la Muliere Rinaldi, per favore, non interrompa il Consigliere Macchi, grazie, prego Consigliere, ma la mozione della consigliera Boni non prendeva solamente in argomento i nidi e le scuole d'infanzia e per le quali, tra l'altro e l'assessore, hanno avuto in generale tutti i servizi ci sono già attivati per tamponare la situazione con gli strumenti necessari, anche perché su questo mi trovo d'accordo col Consigliere De Lucia. Sono necessari degli interventi strutturali, soprattutto del ingentissime risorse economiche. Non diciamo a livello PNR, ma comunque a livello di milioni e milioni di euro, per cercare per l'appunto una conversione climatica all'interno degli edifici scolastici, perché si parla ovviamente di condizionatori. Si parla di infissi, si parla di sistemazione dei vetri, si parla di sistemazione anche dei cappotti termici dei dei palazzi, sono tanti gli interventi è oggettivamente la scuola che drammaticamente è sempre stato uno dei servizi pubblici più sotto finanziato. Il primo, alla cui tagliare questo Governo, devo dire, ha dato il suo importante contributo in questo senso. Sicuramente è stata tagliata e tante cose sono stati tagliati. Anche il rinnovamento delle infrastrutture sono tra le infrastrutture oggettivamente più indietro a livello ambientale a livello energetico ed è per questo che l'Inter e il necessario intervento strutturale che l'Assessorato dell'Assessore Mahmoud non può ovviamente affrontare. Come non può affrontare istituzione, scuola infanzia, ma ovviamente richiede un intervento centrale, ma da una parte e rivendicate il vostro ruolo fondamentale e importantissimo riforme che non avete fatto e dall'altra parte, però, ogni volta che si richiama alla vostra responsabilità, cercate di glissare, ma sa consigliere Rinaldi perché io sono assolutamente convinto che da questo punto di vista non farete nulla, perché non è che non avete preso in considerazione il tema dell'efficientamento energetico delle scuole e non avete neanche proprio preso ancora in considerazione il tema del cambiamento climatico. Il vostro Presidente del Senato e ricordarmi che Ignazio la Russa e Presidente del Senato ogni volta mi fa molto male, giusto pochi giorni fa dice questo ho sempre detto, ma il cambiamento climatico che sta arrivando in Europa, quando diciamo Dio sta arrivando un clima caraibico no eh va beh, ma i Caraibi vivono da un sacco di tempo, con questo clima sopravvivano. Vuol dire che ci abitueremo al clima caraibico non vuol dire che moriremo, c'è, questa è la vostra analisi del cambiamento climatico. Questa è l'analisi della seconda carica dello Stato che voi avete nominato. Capisce che davanti a questa situazione e l'efficientamento energetico delle scuole è un miraggio, sostanzialmente siamo ancora a livello di capire forse che il cambiamento climatico esiste, ma magari partiamo prima dal buco nell'ozono andiamo un po' indietro perché avete un po' di lezioni da recuperare, dato che c'è un'estate davanti calda, approfittate fatto i compiti delle vacanze, magari imparato un po' dove sta andando a livello climatico questo mondo. Grazie.
Grazie consigliere, ma chi chiede di intervenire, il Consigliere Paglialunga e ne ha facoltà.
Al Consigliere Macchi dico che noi non abbiamo bisogno di fare i compiti a casa, la differenza della nostra tra noi e voi e che noi viviamo sulla terra, a voi, su Marte, siete stati che.
Della della nostra Regione vi siete inventati il Green Deal, che a Port, che sta portando povertà ed altro inventando questo legando questo progetto al cambiamento climatico, questo ordine del giorno dimostrate tutta l'ipocrisia che avete dopo anni di chiacchiere arriva in extremis oggi questo ordine del giorno urgente per scoprire una cosa che in estate fa caldo complimenti che bella intuizione meteorologica capita però vi invito, visto che il Consigliere Macchi,
Ha detto che abbiamo l'estate davanti di ricordarsi i problemi che hanno avuto le scuole l'anno scorso con le attivazioni dei riscaldamenti, magari mettiamoci avanti, è presentammo un ordine del giorno per chiedere che in inverno le ACLI le aule vengano riscaldata perché sai l'anno scorso forse non solo non se lo ricorderà qualcuno, ma abbiamo avuto lo stesso problema con il riscaldamento, dove c'erano delle scuole anche d'infanzia e scuole di primo grado, in cui i bambini erano costretti a stare con i giubbini in classe perché c'erano problemi di riscaldamento. Quindi sai, oggi abbiamo il problema del raffrescamento, l'anno scorso abbiamo avuto quello del riscaldamento. C'abbiamo un problema che voi governate, caro Consigliere Macchi, quindi forse farebbe bene a preparare qualche mozione per dire mettiamoci avanti per non arrivare sempre in extremis, come siamo arrivati oggi all'ultimo giorno che i bambini andranno a scuola, quindi, se forse ci mettiamo avanti adesso a fare qualche accertamento tecnico, forse non ha non faremo ridere, come abbiamo fatto ridere l'anno scorso, quindi chi deve fare i compiti a casa non siamo noi macchina amministra questa città che arriverà. Speriamo che non sia così. Speriamo di essere smentito, com'è successo l'anno scorso, che a ottobre fino a ottobre, inizi novembre. Il riscaldamento non c'era, i bambini erano tenuti con i giubbini in classe. Scarichiamo la colpa sempre sul Governo. Io invece parto da qua dalla mozione che ha presentato la consigliera Poli, piena di idee intelligenti di posizioni, ma la consigliera Bono mi avrebbe dovuto spiegare in questa sua mozione. No, mentre l'Italia e l'Europa intera discutevano da tempo del cambiamento climatico, perché non è una cosa che sta accadendo oggi o ieri il Consigliere Macchi, mentre il PNRR metteva a disposizione miliardi di euro, molti dei quali sono arrivati anche qui a Reggio Emilia proprio per la riqualificazione degli edifici scolastici, per l'efficientamento energetico, per il raffrescamento passivo e attivo per la creazione di aree verdi e l'adattamento climatico. Dove eravate voi avete fatto la scuola osta nuova, avete speso 16 milioni di euro e c'è il problema anche alla scuola Aosta del riscaldamento. Questo a chissà come bene la consigliera pone il Partito Democratico Europa Verde e compagnia quando si dovevano presentare i progetti concreti da finanziare con i fondi europei. Non pensavano minimamente alle scuola dov'erano quando si decideva la lista delle opere prioritarie per le scuole di Reggio Emilia, dove eravate dov'erano quando si poteva davvero intervenire con risorse straordinarie, caro Macchia, e lei dovrebbe saperlo. Mi sembra che in provincia si occupa proprio di PNRR e quindi la scuola è proprio di competenza. Rientra anche tra le competenze della Provincia, dove eravate quando no? Forse mi sbaglio se non erro, lei mi dicevano che si era era nell'ufficio che si occupa del PNRR in Provincia. No, se mi sbaglio, mi sbaglio e non lo do come verità assoluta. Io sto dicendo che nel momento in cui si presentavano i progetti, dove eravate, quando c'era la possibilità veramente di intervenire con risorse straordinarie prima che l'emergenza diventasse l'ennesimo spot politico di questa maggioranza, all'interno di quest'Aula consiliare dove eravate dove eravate non c'eravate non se eravate o meglio eravate presenti, ma come ratificatori, come notai, come siete quotidianamente in quest'Aula, non facevate altro che approvare quello che vi calavano dall'alto. Perché pensare mai pensare che forse, se non portavamo i climatizzatori nelle scuole, avremmo avuto il problema del caldo e no, questo pensarlo no, eh no, per carità,
Ma avete guardato altrove, avete pensato ad altri progetti inutili inutili per la città, però utili al vostro elettorato, avete preferito battaglie ideologiche, bandierina, slogan sul diritto all'istruzione pronunciati in comunicati stampa invece di rimboccarsi le maniche per mettere a terra e avere i progetti che riguardano la città, perché il PNRR che, come è stato finanziato a Reggio Emilia, signor Sindaco, sicuramente ci sono dei progetti validi, ma ci sono stati tanti altri soldi spesi inutilmente in progetti che forse potevano essere dirottati in qualcosa che serviva molto di più alla cittadinanza, come ad esempio ai nostri bambini, un, i servizi di climatizzazione e di riscaldamento in quelle scuole che l'anno scorso, come hai detto quest'anno, abbiamo il problema adesso del raffrescamento. L'anno scorso a ottobre abbiamo avuto il problema opposto e voi cosa avete prodotto oggi? Oggi arriviamo con questo ordine del giorno, quando le aule Zabol un domani finisce domani finisce anche la scuola dell'infanzia e quindi cosa succede in questo ordine del giorno? Parlare di un piano strutturale di arruolamento climatico benissimo, ma appunto quando era questo piano? Credo che voi proponete quando i bandi PNRR erano aperti, dov'erano i progetti per il riscaldamento e raffrescamento nelle scuole,
Dov'erano i progetti per l'ombreggiatura della ventilazione naturale, efficientamento energetico alla forestazione urbana, questo forse una, ma è un ordine del giorno che serve, in virtù di quello che ci siamo detti prima. È quello che sta iniziando ad accadere rinviati Salvina per poter attuare questi progetti e dire, il Consiglio comunale ha dato un indirizzo, un indirizzo politico per poter fare dei progetti probabilmente altre ore. Beh, questo appare la solita tecnica a creare, a creare l'allarme e puoi fare come fare, come fece Ponzio Pilato, che se ne lavò le mani e uno dice no, ma il Governo fa i tagli, quindi la colpa è del Governo oppure noi continuiamo a buttare i soldi in progetti inutili, invece di cominciare ad utilizzare i soldi per progetti che servono veramente ai cittadini. Cosa facciamo? Chiediamo? Chiediamo al Governo di metterci altri soldi, no, cominciando a spendere e razionalizzare meglio le spese che fate, perché forse questa è la vera ragione, perché vorrei ricordare a qualcuno come ha detto qualche giorno fa i tagli del Governo, i tagli del Governo sono di poche decine e centinaia di migliaia di euro, 250.000 euro rispetto all'anno precedente. Mi smentisca, signor Sindaco, se non è così, sull'intero budget di oltre 400 milioni di euro, Checco che quello quel il bilancio comunale, quindi la verità è scomoda, la verità scomoda, siete arrivati tardi e di fronte all'emergenza che avete del caso, all'interno delle scuole in cui si è vero, come ha detto, avete comprato i ventilatori, mio figlio ha fatto l'esame di terza media con quattro ventilatori all'interno della classe e secondo te. Questo significa essere l'eccellenza che noi decantiamo. Forse se fosse venuta neanche in questo periodo, avrebbe trovato i climatizzatori. Peccato, glielo dovevamo dire di venire con un mese di ritardo e forse avreste era affrescato pure la scuola avessero affrescato o posta, presterà affrescato solo quelle scuole in cui Kate l'avreste portata, perché anche questo bisogna dire caro, ma che ci sono delle scuole che sono perfettamente efficienti anche da questo punto di vista e ci sono delle scuole che non lo sono. Stranamente si continuano ad investire in attività di ristrutturazione dei fondi del Comune in quelle scuole, ma non nelle scuole, che invece nei CITES necessiterebbero realmente di un processo di ristrutturazione. Mi smentisca, ma anche se non è così che poté poi le porto l'elenco delle scuole. Allora, se lei fa il segno di sì, perché non mi a lei, lei non mi deve venire a raccontare quello che legge sulle carte, io le porto le foto abbiam parlato prima della scuola, dove dovrebbero andare. Io spero che ci sia un ripensamento della scuola, i ragazzini della quarta e della quinta elementare della scuola della Garda. Io spero che l'Assessore vadano a fare un sopralluogo. Io le ho mandato delle foto che erano del secondo piano mi hanno detto che quello del terzo piano, identico a quello del terzo piano ma se la situazione è quella e confermano che il terzo piano dove dovrebbero andare questi ragazzini di otto, nove e 10 anni, io ci penserei bene. Ci penserei quindi noi, al contrario, pensiamo che bisogna lavorare nell'ambito delle reali competenze comunali e delle risorse disponibili. Fare una mappatura degli edifici con interventi di manutenzione straordinaria, perché non ci dimentichiamo anche quelli che erano gli edifici pubblici in cui pioveva dentro nelle scuole in cui pioveva dentro tipo la Kennedy che c'erano i secchi, beh, questo è, secondo me, non è proprio l'idea di efficienza della scuola che noi chiediamo? C'era la Kennedy che potevano dentro, se vuole le mando le foto, le mando protocolli operativi per le scuole, le ASL, la forestazione urbana, ma non bisogna fare.
Senza proclami documento abbiamo detto e politicamente vuoto non risolve il problema, al contrario, serve esclusivamente a voi a scaricare sul governo la palla della vostra incapacità. La domanda che io pongo all'Assessore il caldo è nato quest'anno, l'estate calda è nata quest'anno. Bene, io vorrei capire oggi presentate questo documento con tutto questo panegirico, scaricate la colpa al Governo. Mi chiedo come mai, con le risorse disponibili non è stato presentato alcun tipo di progetto per tutte queste scuole che venivano finanziati attraverso il PNRR, caro assessore.
Grazie, Consigliere, Pagliaro, ONG, non ci sono altre richieste di intervento, quindi do la parola all'Assessora Mahmoud per la replica.
Grazie Presidente, buon pomeriggio a tutte e tutti intervengo rispetto a questo ordine del giorno, ma in realtà, insomma, ci siamo assolutamente allineati anche con la collega Bonvicini, perché sono deleghe che riguardano sia i servizi educativi, così come quelli appunto del clima, e in questi giorni ci siamo molto sentiti perché la preoccupazione era assolutamente alta, soprattutto rispetto ai servizi educativi. Ovviamente, come dire, le recenti ondate di calore anomalo e con questa intensità, con queste temperature, non avevano mai raggiunta un'allerta rossa che ricordo essere stato confermato per l'ha già la giornata odierna, ma anche per per domani, e ricordo che i nostri servizi si nei nidi e nelle scuole dell'infanzia. Il servizio termina domani, ma ci saranno i centri estivi e ci sarà il servizio estivo, che comunque confermato per i nidi e le scuole dell'infanzia, per cui noi abbiamo potuto, abbiamo dovuto intervenire perché le criticità che si sono manifestate ormai hanno comportato e comportano un arco temporale esteso e che va da maggio a settembre e interessano una una fase conclusiva che riguarda proprio l'avvio dell'anno scolastico e la chiusura dell'anno scolastico. Non si tratta ovviamente di un'intensità e non si tratta di temperature elevate che riguardano solo la nostra Provincia, la nostra Regione, bensì l'Italia, anzi il, l'Europa intera.
Nello specifico, però, c'è da dire che l'Italia è il Paese europeo, caratterizzato dal più lungo periodo di sospensione delle attività didattiche ordinarie, e questo ovviamente registra una domanda, come dire crescente anche da parte delle famiglie per l'estensione dei progetti educativi e l'UDC nel periodo estivo per cui le iniziative e insomma che noi potremmo mettere in campo e che abbiamo messo in campo sino ad ora riguardano moltissime attività e che coinvolgono bambini piccoli, ma anche ragazzi e ragazze, così come il personale scolastico, collaboratori scolastici, proprio all'interno delle nostre strutture scolastiche. Lo scenario di fatto che si delinea per l'immediato futuro impone una necessità di programmare non solo su scala locale, ma su scala regionale nazionale.
Con omogeneità, anche con uguali opportunità, perché giustamente, quando la consigliera parlava e descriveva quella che viene intesa come povertà climatico, povertà energetica, riguarda esattamente il fatto che non tutte e tutti hanno la possibilità di avere appunto dotazioni di ventilazione o comunque di climatizzazione nelle proprie case. A maggior ragione quando noi dobbiamo accogliere nei nostri servizi educativi per bambini, ragazzi e personale scolastico, dobbiamo cercare di dotarci appunto di interventi mina mirati, di edilizia e di efficientamento energetico. Appare quindi del tutto evidente che sia qualcosa che riguardi noi, così come in generale gli enti locali e proprio con anche con ANCI regionale. Proprio oggi abbiamo scritto una comunicazione, appellandoci direttamente all'ANCI nazionale, al Ministero, ma soprattutto anche alla Regione Emilia Romagna. Va dato atto anche del fatto che molti Comuni, nell'immediato, si siano abbiano cercato di produrre in emergenza gli sforzi, anche economici, amministrativi, organizzativi per mitigare i rischi e garantire il miglior benessere possibile ai ai più piccoli. Nello specifico, ma anche, appunto, ai ragazzi che hanno dovuto conseguire. In questi giorni gli orali e nelle scuole medie scuole medie inferiori e superiori. Sappiamo che ovviamente è di competenza della della Provincia. La nostra richiesta quindi, insomma anche che viene accolta rispetto a questo ordine del giorno del fatto che lo Stato possa adottare un programma pluriennale di interventi che possa in un certo senso, come dire, vedere una portate un impatto simile a quanto ha comportato è avvenuto di recente per il PNRR PNRR, che noi abbiamo colto quando vi è stata la possibilità, ovviamente ha riguardato il mandato precedente, ma noi, appena insediati, abbiamo raccolto tutto il cronoprogramma che ha comportato la riqualificazione di diversi nidi e scuole dell'infanzia e di un nuovo polo dell'infanzia nel parco ottavo ottavi, che inaugureremo nel mese di settembre, così come la demolizione dell'abbattimento e, diciamo così, un cantiere che ha riguardato la la osta, ma non solo abbiamo avuto l'opportunità di cogliere anche ai finanziamenti PNRR per avere l'ampliamento di cinque mense e quindi anche distale.
Di di di, diciamo, di somministrazione dei pasti per i più piccoli. È importante ricordare quelli che diciamo i nostri fondi PNRR. Siamo intervenuti anche con degli impianti nuovi di climatizzazione nei due Allende, al Peter Pan al Cervi, prima che non erano previsti e abbiamo rifatto per intero l'impianto del nido, Iotti non funzionante.
Diciamo che ci stiamo informando e stiamo ovviamente tenendo una mappatura puntuale che riguardi tutti i servizi dell'infanzia comunali, nidi e scuole dell'infanzia, così come stiamo cercando di supportare anche gli statali e ovviamente stiamo interloquendo con tutti i nostri servizi che rientrano ovviamente nel sistema pubblico integrato. Il nuovo polo di di Parco Ottavi sarà dotato di un'immunità di trattamento di aria per un ricambio di aria più batteria di raffreddamento che combinata riuscì a garantire le prestazioni energetiche all'interno di questo confort, diciamo bioclimatico, adeguato.
Non vi è mai stato un periodo, però è importante ricordarlo così lungo di allerta meteo per caldo estremo e il patrimonio edilizio nostro, nello specifico, così come riguarda moltissime realtà provinciali che stiamo gestendo, è sicuramente datato, tant'è vero che quest'anno sono ricorsi diversi 5 anniversari di cinquant'anni dei nidi, quindi potete immaginare le strutture. È ovvio che noi ci stiamo mettendo e stiamo mettendo nelle condizioni il nostro personale di avere, ovviamente, dei delle delle coperture fin da subito di ventilatori che sono stati distribuiti di condizionatori. Però, consideriamo anche il fatto che ci sono, come dire all'interno degli stessi edifici degli impianti elettrici, che non supportano comunque anche gli impianti di raffrescamento e di intervento attraverso i condizionatori, quindi le le le le i tamponamenti che siamo andati a dare con questo pronto intervento, però, devono prevedere ovviamente, a nostro avviso, anche un piano strutturale che prof possa prevedere dei finanziamenti nazionali. Un piano pluriennale per l'installazione di sistemi di climatizzazione, raffrescamento che, ovviamente, il nostro Paese tutto per intero o non ha mai previsto sino ad ora. Quindi, insomma, ringrazio anche la consigliera Boni e cercheremo di mandare questa comunicazione all'attenzione della Regione e del Ministero dell'istruzione,
Grazie Assessore, Mahmoud chiede di intervenire, il consigliere Rinaldi ne ha facoltà.
Grazie Presidente, è bellissimo che quando io ho iniziato a fare il consigliere comunale c'era il primo Governo giallo-verde no, e allora tutti contro il Governo, la maggioranza e il Governo non fa questo, il Governo non fa l'altro, poi che cosa è successo, che dopo un anno è subentrato il Governo Conte, 1, per cui a maggioranza e PD e 5 Stelle guai ad attaccare il Governo, il Governo era infallibile perfetto, dopo il Conte 1 c'è stato il Conte 2, con ancora il PD, il Governo e guai a parlare di inefficienza da parte del Governo. Non cos'è? Non vi è chiara la sequenza temporale.
Conte. 2, scusate Conte, 2, poi c'è stato il Governo Draghi, avete ragione, scusate, ho fatto la scelta di parlare il consigliere Rinaldi contro i due Conte 1, scusate, un lapsus fatto sta che non cambia il concetto. Nel momento in cui il PD era il Governo e voi avete completamente smesso di parlare, di presentare qualsivoglia documento che attaccasse il Governo per qualsiasi inefficienza. Questa tendenza, guarda caso, è stata reintrodotta dopo che il Governo Meloni è subentrato al al Governo, all'ultimo Governo Draghi, ed è una tendenza che purtroppo è destinata a non esaurirsi, anche perché probabilmente le prossime elezioni continueranno vostro, malgrado ad essere vinte dal dal dal centrodestra. Invito però i consiglieri comunali di maggioranza, in particolare il Consigliere Macchi, che lo vedo molto attivo su questo tema, a candidarsi per il parlamento. Io gli auguro anche di essere eletto perché, francamente, se deve fare i consiglieri comunali in questa sala, attaccando ogni volta il Governo, che chiaramente non rappresenta in alcun modo il destinatario delle competenze degli atti che vengono qui presentati. Io non riesco a capire che cosa ci rimanga fare. Francamente, può benissimo dimettersi candidarsi in Parlamento, tanto voglio dire, magari è già un dipendente pubblico prende i soldi della Provincia. Magari le auguro anche di prendere un lauto stipendio da parte dello Stato italiano, qualora venisse eletto parlamentare, perché no, ma io, ma chi ci vedo un futuro da dirigente, non il traffico dirigente nominato da 100 120.000 euro di stipendio l'anno perché è un perfetto uomo di partito, è un soldatino. Devo dire molto ligio al suo dovere, agli attacchi sfrenati al Governo di centrodestra, arrampicandosi sugli specchi e con queste strenue difese nell'operato dell'Amministrazione, per cui io vedo in lui un ottimo futuro politico, perché penso che possa essere la figura giusta per giustificare tutte le inefficienze dell'Amministrazione comunale, perché vuol dire che ci vuole una bella fantasia. Ha presentato un documento che attacca il Governo quando è sul è sotto gli occhi di tutti, come i nidi comunali e i nidi e gli asili comunali, non abbiano gli impianti di raffrescamento da troppo tempo e come, pertanto, questa è una richiesta che deve essere svolta nei confronti dell'Amministrazione comunale, anche perché, ripeto, qui non siamo in Parlamento, qui non siamo in Provincia, qui non siamo in Regione. Qui siamo nel Consiglio comunale per cui si discutono le proposte che hanno ad oggetto la competenza di questa sala. Se poi voi volete discutere di politica estera e di politica internazionale, ripeto, candidatevi nel Parlamento italiano e vi auguro di avere le migliori fortune. Ciò detto, io non parteciperò al voto su questa mozione. Non posso partecipare al voto su un documento che non rientra tra le competenze di questa sala, io l'ho detto sin dal primo giorno. Non parteciperò al voto su quelle mozioni su quelli oggi che non hanno come impegni impegni che possono essere assunti dall'Amministrazione comunale nel momento in cui il destinatario di questo documento, in primo luogo, il Governo con e si tenta e come sempre, di rifuggire dalle proprie responsabilità, perché di questo stiamo parlando, la Lega non parteciperà al voto con un atto che volevo dire, è di assoluta responsabilità, perché va bene, tutto, va bene attaccare il Governo, va bene fare politica, però occorrerebbe anche un minimo di serietà e occorrerebbe prendere consapevolezza che la mancanza di tutele adeguate e per la salute degli operatori scolastici degli insegnanti dei bambini di età 0 6 anni è un problema serio e che non lo si può buttare in caciara o nella contrapposizione tra le parti a livello politico, dovete semplicemente assumervi le responsabilità. Pare una variazione di bilancio in cui destinato a centinaia di migliaia di euro permettere degli impianti di raffrescamento nelle scuole negli asili comunali. Questo dovete fare, questo è quello che la questa sala può dire e può fare il resto. Sono tutte buffet, iniziato a spendere i soldi in maniera oculata e per i veri bisogni dei cittadini, e non per le cose che paiono voi come AQ 16, grazie.
Grazie consigliere Rinaldi chiede di intervenire. Il consigliere milioni ne ha facoltà. Grazie Presidente e parto dalla fine. Dico che il mio sarà naturalmente un voto favorevole su questo dici urgente. Come mio solito, cerco di mettere in fila qualche concetto in ordine sparso relativamente a quello che è stato il contenuto della della discussione finora. Mi dispiace che il consigliere Rinaldi sia proprio scappato sui blocchi di partenza appena finito il suo intervento e perché, al di là della questione del code del Governo Conte, 1 Conte 2 e poi ha tirato in ballo il Governo Draghi, ci tenevo a dire che anche la Lega faceva parte del Governo Draghi, mi sembrava comunque corretto farlo notare perché poi qua, con questa attitudine del volere criticare a tutti i costi, ci si dimentica che aveva tre Ministri anche loro, là dentro e detto questo, poi invece volevo rispondere un attimo anche al Consigliere De Lucia, che purtroppo se n'è andato anche lui, forse con una ragione appena più valida di quella del consigliere Rinaldi che diceva, dobbiamo poi valutare anche il fatto che c'è un c'è un impatto energetico. C'è un impatto a livello di di di climate change, che viene causato dal dall'installazione dei climatizzatori e tutte le strategie che affrontano il climate change. Oramai sono strade, sono strategie che parlano di mitigazione e adattamento. Purtroppo noi dobbiamo scendere a patti con il fatto che il cambiamento climatico è qui in mezzo a noi, ce ne stiamo rendendo conto. Stiamo affrontando quella che l'ondata di calore di sicuro la più lunga, vedremo se anche la più intensa della storia umana se la sta giocando con quella del 2003.
E questa questa cosa, cioè i climatizzatori, fanno parte della parte di adattamento al cambiamento climatico. Sappiamo che c'è e quindi dobbiamo accettarlo. Naturalmente sarebbe importante affrontare queste cose avendo della un mix di produzione energetica che sia il più verde più rinnovabile, più a zero impatto carbonico possibile. Al momento, però noi dobbiamo, dobbiamo provvedere con con delle installazioni,
Sull'impatto carbonico e sul sul costo, perché si è parlato appunto di responsabilità dei Governi di e gli enti locali e di tutto ora, come dicevo, quest'ondata è stata assolutamente fuori scala. Sappiamo che dobbiamo abituarci ad avere queste questi fenomeni sempre più spesso.
Su sul piano, sul piano infrastrutturale, tanto il Governo quanto l'ente locale, è normale che non si faccia che non possono essere trovati perfettamente preparati, perché si tratta di investimenti che richiederanno tantissimi anni, sappiamo che a livello nazionale investire in in efficientamento di tutte le scuole d'Italia costerebbe, siamo oltre le varie decine di miliardi di euro è una cosa sulla quale si deve fare un piano strutturale che durerà dei decenni da qua, perché le risorse di questa entità ci vogliono dei decenni.
Ci arriviamo, ci arriveremo, spero perché dobbiamo arrivarci, perché ne va della sopravvivenza della nostra società. Un dato che però mi preme mi preme far notare che io sono sono andato a pescare adesso quelle che erano i costi dell'energia elettrica al megawattora in Europa, oggi alle 2 e mezza, perché Terna fa una un'indicizzazione ogni quarto d'ora, quindi si può andare a pescare i vari dati. Visto che si parla del logo della chiusura anticipata dei nidi per combattere l'ondata di calore, sono andato a vedere che cosa sarebbe costato all'elettricità. In questo momento. L'Italia è il posto in Europa, in cui l'elettricità costa di più.
Siamo qui in nord Italia, il il megawattora costa 150 euro contro gli 83 euro della Svizzera, gli 88 della Francia, poi, per andare su Paesi che ci assomigliano di più a livello di sole evento, gli Spagna, siamo sui 49 euro al megawattora, quindi un terzo di noi, i 30 euro in Turchia, in Grecia addirittura riescono a fare tutto quanto con produzione con con produzione di rinnovabili e quindi costa software costava sostanzialmente zero l'elettricità, oggi alle 2 e mezza del pomeriggio in Grecia noi 150 euro e questa è una responsabilità, è del Governo, invece noi queste cose le dobbiamo dire perché tutti questi risultati, che stanno venendo ottenuti tanto nel nord Europa quanto nel Sud Europa, derivano dal dal repowering IUC. È un programma che è nato nel 2022 e quindi lo avete gestito poi dall'inizio alla fine. Mi dispiace. Questa cosa qua che serviva per renderci meno indipendenti, meno dipendenti dal gas russo, poi ci ha anche portati, naturalmente nel resto d'Europa ad avere un mix energetico che è molto vantaggiosa, che ci permette di che gli permette di spendere meno, perché noi invece siamo fermi al palo, siamo il Paese che consuma più gas. A questo punto il risultato, poi, è anche che il il dato della povertà energetica, di cui parlava giustamente la consigliera Mori da noi diventa gravissimo in luce di questo essere rimasti indietro per per degli anni, per essere rimasti al palo.
Dunque.
Al di là di di di tutti questi dati, che comunque ritenevo fosse importante presentare all'Aula. Stiamo parlando di una delle ondate di calore più più più forti e che l'Europa ha dovuto affrontare da quando i climate change fra noi stiamo parlando di 1.300 morti fino ad ora. Sappiamo che è un dato ancora parziale che verrà che andrà ad aumentare sia per i prossimi giorni sia per il fatto che diversi morti verranno conteggiati in più. Purtroppo mi sarei aspettato da parte della destra una una reazione nella quale semplicemente ci si prende atto di una situazione di estrema emergenza e si cerca di combattere insieme contro a quello che è il vero grande nemico dell'umanità per il ventunesimo secolo. Voto favorevole. Grazie.
Grazie, consigliere Miglioli.
Non ci sono altre richieste di intervento.
Chiede di intervenire il Consigliere Paglialunga e ne ha facoltà.
Idonei, non c'è problema, può parlare dopo di me, così puoi replicare a quello che ti dirò.
Quindi garantiamo i servizi anche per il prossimo mese nei forni.
Beh, io vorrei partire dal comunicato stampa che avete messo sul sito del 23 giugno 2026, in cui dite, grazie ai fondi PNRR, l'Amministrazione sta investendo in edilizia scolastica e questo è vero.
E riqualificazione energetica per dare risposte strutturali e progressiva. Io le chiedo Assessore, io le ho chiesto prima quali sono i progetti PNRR che riguardavano questo, io mi dispiace, ma io, ogni volta che le pongo una domanda, lei la crisi non risponde, ma mi smentisca, mi dica, abbiamo preso lei mi ha fatto tutto un elenco di progetti, Parco Ottavi Aosta, quelli che avete fatto prima mi Dogliotti nido all'Ente, ma allora la trasparenza vuol dire anche avere rispetto, avere rispetto dell'opposizione. Ripeto, io non posso io sicuramente non so tutto, voi avete presentato dei progetti, li avete approvati io l'altro giorno in Commissione.
Immaginavo perché non è che io sono nato ieri con decorrenza domani immaginavo che oggi vi sareste svegliati con qualcosa del genere. Mi sono letto gli elenchi dei progetti che sono stati finanziati dal PNRR e spero di essere smentito da qualcuno che invece viene qui a dirmi che io devo studiare io studio prima non dopo. A me non risulta che siano stati fatti degli importanti investimenti del PNRR per la riqualificazione energetica degli edifici scolastici, oppure non vengono riportati. Non vengono bene. Allora io vorrei partire da dati che non sono miei, perché uno può dire no, la colpa è del Governo. Comunque, vorrei anche tranquillizzare il collega dei Verdi che i risultati a cui sono giunti gli Stati europei non sono giunti grazie.
All'investimento iniziato nel 2022, ma c'è stata saranno vent'anni che loro hanno investito nelle energia alternativa, mentre in Italia si decideva di boicottare il referendum sul nucleare e di non fare nulla per abbattere il costo della bolletta energetica e come da come prendersi un martello e darsi sui piedi. Quindi di cosa stiamo parlando, cioè vogliamo davvero dire vogliamo vedere quanto costava kW il MWh prima del 2022 all'Italia quanto portava la bolletta energetica prima del 2022 in Italia e quanto costava negli altri Stati. Adesso vogliamo davvero raccontare la favola di Cappuccetto Rosso e dire che la colpa è della Meloni, perché non ha saputo intercettare nel 2022 questo piano che riguardava la green energy. Bene, al caro consigliere bisognerebbe dire che né in proporzione rispetto a quello che mancava e quanto ha aumentato l'Italia è uno dei primi Paesi di quanto è aumentato dal 2022 ad oggi la produzione di energia verde, infine, volevo partire, cioè il Governo Meloni è in carica dal 2022, quindi non è che sono cinquant'anni che noi governiamo, come invece si succedono gli Stati. I dati del Ministero dicono che il 7,42 degli edifici scolastici in Italia ha un impianto di climatizzazione e di ventilazione.
Su questo devo fare una riflessione, perché in questi giorni ho letto anche che il climatizzatore è di destra, la pala è di sinistra, cioè questo non l'ho letto sul giornale l'ho letto. Secondo me mi viene da sorridere, se non fosse che interessa i nostri figli interessano i nostri ragazzi, farei una distinzione su ciò che inquina di destra e ciò che non inquina di sinistra. Secondo me siamo davvero al grottesco, siamo comunque volevo dire per capirci. Meno di otto edifici scolastici su 100 sono in grado di offrire ai nostri figli dei locali con temperature accettabili durante le ondate di calore, la prima Regione e le Marche con il 26,4% dopo le Marche c'è un abisso, abbiamo la Sardegna al 15,4, l'Emilia Romagna si conferma al 7,8% quindi leggermente sopra la media del 7,42%. Quindi questo ci deve lasciare pensare. Se siamo in queste condizioni, non è perché siamo stati bravi negli anni precedenti, se fossimo stati bravi. Non dico che avremmo avuto i risultati nelle Marche, però magari 7,8% vuol dire aver nemmeno 8 edifici su 100. Vuol dire che i compiti a casa così bene e noi li abbiamo fatti. Questi numeri raccontano un fallimento cocente, però, caro assessore, per una semplice ragione reso ancora più amaro dall'enorme quantità di risorse spese per il PNRR, la Missione 4 proprio del PNRR ha stanziato oltre 30 miliardi di euro per il per l'istruzione, con 4 miliardi 4.
Di destinati alla messa in sicurezza e riqualificazione ed efficientamento energetico degli edifici. Questo è una critica che non va solo a questa Amministrazione, alla Regione Emilia Romagna di questi soldi in Italia non sono stati spesi tutti, quindi vuol dire che chi amministra la cosa pubblica non ha avuto la lungimiranza e l'idea di mettere al centro dell'attenzione per spendere queste risorse, quelle che erano le esigenze dei nostri figli. Grazie, grazie. Consigliere Pagliaro non chiede di intervenire il consigliere Ghidoni ne ha facoltà,
Grazie Presidente, va beh, intanto mi dispiace che non ci sia più Rinaldi, ma in bocca al lupo alla Lega per la competizione con futuro nazionale.
In bocca al lupo anche per le elezioni, ma anche per il porterete poi dopodiché, rispetto all'ordine del giorno, certi documenti andrebbero anche, diciamo, letti, perché non è che se solo si cita il Governo, allora stiamo attaccando il Governo. Il tema dell'edilizia scolastica e i nel nostro Paese è sostanzialmente atavico, cioè se ne parla già quando nelle associazioni studentesche facevo parte ormai 15 anni fa, ahimè si parlava di edilizia scolastica, ma come penso che bene o male, tutti i consiglieri in quest'Aula ne hanno sentito parlare e rispetto alle risorse PNRR, che sono state anche citate, e conviene ricordare che il Comune di Reggio Emilia ha tratto una marea di interventi chiaramente andando per priorità, quindi sulla messa in sicurezza degli edifici a livello strutturale sismico.
Su sugli spazi, anche le mense scolastiche. Quindi, intanto non intervenire su degli edifici vetusti che avevano necessità di avere spazi per poter anche fornire servizi, nuovi servizi alla cittadinanza. E quindi sotto questo aspetto, perché crediamo che il Comune abbia abbia lavorato bene. È ovvio che è anche il tema dell'adattamento climatico e soprattutto del fatto che l'Europa, il continente che si scalda più velocemente in tutti gli altri, ma anche diciamo, per la storia industriale che ha un un continente come il nostro ci pone davanti all'interrogativo di come realizzarlo. Adattamento climatico anche delle strutture, in questo in questo caso che offrono dei servizi, ma soprattutto anche nell'ottica che condividiamo, di quella di poter estendere il servizio scolastico e di poter aprire le scuole anche prima in una regione, soprattutto in un territorio come il nostro, dove c'è una forte necessità e un'esigenza da parte delle famiglie che ci viene rappresentato e quindi anche bene, diciamo ragionare nella riapertura anticipata. Tuttavia, è anche necessario che il Governo, qualsiasi Governo, quello che incarica ora quello che sarà in carica dopo ragioni sull'edilizia scolastica, perché se lo diciamo a tutte le latitudini italiane che vogliamo una scuola diversa, che possa anche accogliere e gli studenti al, ma anche andando incontro alle famiglie oltre l'orario scolastico generare, diciamo anche occasioni di socialità ulteriore nel nel pomeridiano, potenziando le ore pomeridiane, e c'è anche una forte richiesta, diciamo, degli ingressi anticipati, ma così anche come del calendario scolastico anticipato. È ovvio che, soprattutto in un territorio come il nostro, possiamo della Pianura Padana e vive un clima di umidità fuori dal normale, soprattutto dopo due settimane dove ci sono tre giorni di allerta rossa. Allora è chiaro che il Comune farà la sua parte con le risorse che può destinare, come come anche specificato in questo ordine del giorno. Ma non è, non può essere un tema che deve essere affrontato unicamente dagli enti locali, perché il tema delle risorse è oggettivo, non si può, diciamo, destinare ogni posta di bilancio a questo tipo di interventi quando si parla di strutture pubbliche che erogano un servizio pubblico e che sono in contatto con le amministrazioni locali, per cui è un tema trasversale, fa anche un po' ridere. Diciamo che ci vengano a dire ingrandì, sta ammazzando, diciamo la la l'Italia quando comunque lo stesso Governo Meloni.
Ratifica le norme europee andando, diciamo a criticare tecnicamente alcuni aspetti, ma di fatto diciamo andando di pari passo, dopodiché quello che ci fa ancora più sorridere, diciamo, è che da Fratelli d'Italia venga un biasimo in questo senso, quando il loro amico amichetto ex amico chiamatelo come vi pare Donald Trump va negare, diciamo il cambiamento climatico e siamo in un'epoca dove la post-verità è al Governo, quindi o state diciamo con quella che è la situazione attuale e ci venite incontro, diciamo anche facendo diciamo, un'alleanza trasversale su questo tema che attraversa, diciamo tutti, tocca a tutte le famiglie oppure continuati, diciamo in una propaganda che non so dove vi porteranno. Il voto è favorevole. Grazie grazie. Consigliere. Ghidoni. Non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione che, con 18 consiglieri votanti, 18 voti favorevoli, approva la mozione presentata grazie a tutti buona serata e ci vediamo lunedì prossimo.
