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Prova prova prova ciò Matteo.
Allora, buongiorno.
Siamo pronti per cominciare abbiamo due interpellanze, la prima è del Consigliere Micale sul tema della riattivazione del pilomat di via Settembrini, e sulla situazione del pilomat del centro storico, a nome della Giunta, interverrà l'assessore, ha Bonvicini, do la parola al consigliere Michele per la trattazione delle interpellanze.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, allora sì, questa è una richiesta che ci arriva dai cittadini che vivono in via Settembrini, perché qualche mese fa, anzi, un mese fa, più o meno è stato affisso un cartello con il quale si diceva che il pilomat di via Settembrini che risultava disattivato da diversi mesi sarebbe stato riattivato e allora questa interpellanza,
Chiede proprio alla Giunta di capire che cosa sta succedendo.
Da circa 11 anni i residenti della zona chiedono inascoltati la rimozione di questo dispositivo e nel settembre 24 2024 è stato presentato un nuovo esposto da parte dei cittadini di via Settembrini, che denunciavano disagi anche per i mezzi di soccorso, soprattutto oltre all'impossibilità di ricevere fornitori corrieri e visitatori.
E quindi numerosi cittadini hanno espresso in più occasioni, alla Giunta, un forte disagio anche a mezzo stampa, un forte disagio per la limitazione della circolazione, sottolineando come la questione sia diventata, a loro avviso, una mera questione, immagine per l'amministrazione, e allora considerato che quanto sopraesposto e recentemente appunto, come dicevo inizialmente è apparso non segnaletica che annuncia a questo ripristino della funzione del PIL, ma chiediamo alla Giunta di conoscere con urgenza se corrisponde al vero l'intenzione dell'Amministrazione di riattivare il pilomat in via Settembrini e con quali decorrenza e orari di funzionamento,
Quali siano le motivazioni che giustificano tale scelta alla luce della comunicazione ministeriale della punto 13 marzo 2024, che ne ha dichiarato l'inadeguatezza e come strumento di chiusura al traffico e comunicata anche al Comune di Reggio Emilia quale sia, alla luce di tutto ciò, la finalità concreta che l'Amministrazione attribuisce a questo dispositivo e se siano stati valutati strumenti alternativi meno impattanti per i residenti e per le esigenze di sicurezza, quali i mezzi di soccorso, consegne e visitatori, se siano stati effettuati o se si intendono effettuare incontri con i residenti e i comitati che da anni richiedono la rimozione del pilomat, prima di procedere con la sua riattivazione, quali valutazioni siano state fatte circa l'impatto della riattivazione sulla qualità della vita dei residenti, anche tenuto conto degli orari più restrittivi previsti nel periodo estivo e infine chiediamo se i pilomat presenti in centro storico sono ancora attivi o se vi è la volontà di rimuoverli definitivamente, come annunciato dalla precedente Amministrazione nel 2024, grazie.
Grazie consigliere Milani, do la parola all'Assessora Bonvicini per la risposta.
Grazie Presidente, ringrazio il consigliere Michele per questa interpellanza e che mi dà modo di aggiornare un po' anche la situazione rispetto a questo dispositivo. Faccio un po' la storia. Un pilomat in via Settembrini è stato installato nel 2013 e per risolvere un problema di traffico parassitario che interessava una strada di campagna particolarmente stretta e che veniva appunto utilizzata come bypass da numerosi automobilisti diretti verso la città provenienti dalla provenienti dalla pedecollinari. L'intervento nacque a seguito di un percorso che fu condiviso con numerosi residenti della zona che chiedevano misure volte a migliorare la sicurezza della via e a restituirle la propria funzione di strada. Vicinale di rilevanza paesaggistica caratterizzata soprattutto nei fine settimana da una significativa presenza di pedoni e dei ciclisti, e nel corso degli anni il pilomat ha consentito di perseguire questo obiettivo limitando il traffico di attraversamento e garantendo quindi una maggiore fruibilità della strada da parte dei cittadini. Nel corso del secondo mandato dell'Amministrazione vecchi, quindi 2019 2024 24, è stato avviato un confronto con i residenti, coinvolgendo sia coloro che sostenevano il mantenimento del dispositivo, ossia quanti ne chiedevano la rimozione. Tra le ipotesi che furono prese in considerazione vi era stata anche quella di ricollocare il pilomat in un punto diverso, ampliando così l'area interessata dalla chiusura, fino a comprendere anche via Rava e via Genova.
Tuttavia, il confronto ha evidenziato posizioni profondamente divergenti tra i residenti delle diverse vie interessate e non è stato possibile individuare una soluzione condivisa e per questa ragione l'ipotesi di spostamento è stata successivamente accantonata. E inoltre opportuno precisare che, rispetto ai fatti richiamati dall'interpellanza, la situazione sia nel frattempo modificata, nel senso che il dispositivo è stato effettivamente ripristinato il 3 giugno 2026, ma poche settimane dopo, il 29 giugno 2026 è stato nuovamente abbattuto a seguito dell'urto di un'autovettura in transito. Quindi, alla luce di questi ulteriori eventi, l'Amministrazione intende come prima cosa ripristinare il dispositivo, ma contemporaneamente avviare un nuovo percorso di confronto con i residenti, finalizzato ad analizzare le criticità e le opportunità di questa soluzione, fermo restando che l'obiettivo rimane quello che aveva motivato l'intervento originario, cioè garantire la sicurezza e la fruibilità di via Settembrini da parte di pedoni e di ciclisti, contrastando il traffico improprio e contribuendo alla moderazione della velocità dei veicoli. Pertanto,
Insomma, questo quello quello che faremo già nelle prossime settimane per quanto riguarda infine, invece, i pilomat, presenti in centro storico, sono di diverse tipologie, perché in centro parliamo sia di dissuasori mobili che fissi, ed essi risultano tuttora attivi e continuano a svolgere la funzione di regolazione degli accessi all'area pedonale e pedonale integrata. In particolare, è in corso un aggiornamento dei software di funzionamento dei dissuasori mobili per permetterne un utilizzo più flessibile e che al contempo assicuri la tutela delle aree pedonali. Principali quindi piazza Prampolini e piazza San Prospero, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno interessato la vicina città di Modena. Questi diventano uno strumento, appunto, di tutela anche dell'incolumità della cittadinanza in luoghi intensamente affollati e frequentati, appunto, soprattutto da pedoni. Quindi.
In questo senso si conferma il fatto che questa Amministrazione ritiene dissuasori mobili o fissi, una soluzione utile per gestire gli accessi in area pedonale, tenendo conto di quelle che sono le esigenze, le esigenze di sicurezza e accessibilità e funzionalità del sistema complessivo di accesso al centro storico. Quindi diciamo che l'orientamento è quello di mantenerli, aggiornandone però il funzionamento e cercando quindi di agevolarne sempre di più l'utilizzo in maniera integrata e flessibile rispetto alle necessità che abbiamo tutti i giorni in centro, come appunto la presenza di mercati e lo il carico e scarico delle merci. Insomma, si sta cercando di ridare un minimo di ordine rispetto a quelle che sono le regole di accesso, appunto ripristinando i pilomat nella loro funzionalità originaria, ma con più con maggiore flessibilità oraria, grazie.
Grazie Assessore Bonvicini, do di nuovo la parola al Consigliere Micheli per la replica.
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la puntuale risposta che mi ha fornito e che ci ha fornito.
Debbo dire che sono le funzioni dei pilomat di via Settembrini rispetto a quelli del centro storico, secondo noi sono due ragionamenti che.
Mi permetto di consigliare alla Giunta di tenere distinti, perché è ovvio che il pilomat del centro storico ha una funzione anche di sicurezza e condivido questo tipo di approccio. Bisogna anche dire che però, di notte, questi pilomat hanno creato diversi disagi, soprattutto quando le forze dell'ordine devono intervenire con la macchina in centro storico, e sappiamo di alcuni commercianti che si sono trovati insomma a chiamare le forze dell'ordine, ma le forze dell'ordine non riuscivano ad arrivare in centro storico. Quindi, su da quanto, per quanto riguarda il centro storico, secondo me bisognerebbe, tramite questo nuovo aggiornamento, trovare una soluzione che sia sì sicuramente rivolta alla sicurezza del centro del centro storico, ma anche a tutela dei cittadini stessi. Quindi non può rimanere sempre in piedi questo pilomat soprattutto di notte, e anche per permettere appunto l'accesso ai mezzi di soccorso e quant'altro. Per quanto riguarda via Settembrini, il discorso secondo me è diverso, perché lì i cittadini chiedono certamente di regolamentare quell'accesso, però non è con un dissuasore come il pilomat, che si può, secondo me, a risolvere la problematica. Io non sapevo di questo di questa rottura, di questo di questo mese del pilomat, però è evidente che un disagio per i cittadini, quindi continuare a attivarlo un mese, disattivarlo altri due mesi, riattivarlo ogni tre mesi, insomma, può creare davvero dei disagi. Quindi io invito la Giunta a trovare una soluzione alternativa a via Settembrini, perché di dissuasori di rallentamenti dossi ne abbiamo ce ne sono che, volendo, si possono introdurre per regolamentare la viabilità di quella via. È ovvio che il pilomat sta creando tanti disagi. I gli esposti che sono pervenuti, la risposta che è anche pervenuta dal Ministero riguardo alla all'utilizzo di questi filo, ma in quelle zone residenziali, secondo me deve fare riflettere e quindi questo è il nostro auspicio. Poi pensiamo insomma, rifaremo una richiesta di nuovo per aggiornare la situazione, magari fra qualche mese. Grazie,
Grazie Consigliere Migale, possiamo passare alla seconda interpellanza che ed il consigliere Bassi in merito all'installazione di una nuova stazione radio base per telecomunicazioni lungo via Mirabello, a nome della Giunta, interverrà l'assessore noi li Schlein do la parola al consigliere Bassi per la presentazione dell'interpellanza.
Buongiorno, grazie, signor Presidente, un saluto va a tutti gli ascoltatori.
Ho depositato questa interpellanza alla luce della circostanza che, durante la mia consueta camminata mattutina, ho verificato che il traliccio delineazione dello stadio Mirabello su mi via Mirabello è stato smontato, poi sono stato altresì contattato da alcuni cittadini residenti in via Mirabello che allarmati mi hanno richiesto di intervenire anche alla luce della circostanza che questi cittadini hanno scoperto che il cartello previsto per legge per questi lavori aveva radicali mancanze, tipo la indicazioni previste dalla legge e quali mancato nome dei calcolatori statico in nome del collo collaudatore.
E che l'Europa è stata registrata come occorre generica d'estate d'uso, pure il deposito sismico Obikà obbligatorio previsto dal DPR 380 barra 21,
Inoltre, questa opera sarebbe stata spacciata per una mera sostituzione di un lampione e che la stessa opera si trova a soli 150 metri da un'altra antenna attiva.
Dopo la mia, dopo il mio deposito di questa interpellanza, gli stessi cittadini hanno rivolto.
All'Amministrazione comunale diffide per la sospensione dei lavori.
E quindi chiedo quali fine abbiano fatto questi tipi di queste richieste da parte dei cittadini.
All'amministrazione comunale.
Pertanto, con questa interpellanza chiedo sesta se sia stata presentata una richiesta di autorizzazione per la installazione di una stazione radio base, il quartiere Mirabello hippies, ovviamente lungo la via Mirabello e in che data è stato depositato se siano stati acquisiti i necessari pareri degli enti competenti, compresa l'autorità ambientale e sanitaria.
Se siano state valutate localizzazioni alternative che riducono l'impatto ambientale e sanitario e residenziale.
Quali siano le iniziative che l'Amministrazione comunale intende assumere svolgere per adeguatamente informare i cittadini residenti, perché il risultato che questi cittadini non avevano avuto nessuna comunicazione da parte dell'Amministrazione comunale, quindi, alla luce della trasparenza, questo penso che sia un.
E a sud, è un assurdo sa al Sud, certamente molto importante,
Alla fine, quale sia stato l'esito della richiesta della sospensione dei lavori avanzati dai cittadini.
Grazie consigliere Bassi, do la parola all'assessore, noi ICE.
Grazie Presidente, ringrazio anche.
Consigliere, avvocato, Bassi, per aver risposto queste queste tematiche in maniera anche molto sintetica.
Le proprie realmente stappare. Risponderò le prime tre e poi al all'ultima mi è sfuggita, debbo sinceramente rispetto alla sua praticante della contestualizzazione che ha fatto in apertura. Non era nella probabilmente è stata un'integrazione che adesso oralmente ha fatto, però non è problema, cioè cercherò di rispondere anche a quello e quindi rispetto ai primi tre punti fatto direttamente, visto che sono appena stati illustrati, non li riprendo, io posso dire che il 25 dicembre del 24, quindi ripercorro un attimo un po' la storia sia la prima segnalazione Yomei dell'interesse da parte di uno dei gestori di telefonia mobile all'installazione di un nuovo impianto presso lo stadio Mirabello. Alla richiesta seguì una prima analisi e valutazione tecnica di massima della proposta, con anche un sopralluogo al quale partecipai. Tengo a ricordare che a tale data non era ancora approvato il nuovo Piano antenne annuale, dato che la sua illustrazione in Prima Commissione consiliare in vista della Sud della pubblicazione, e risale poi al 21 febbraio 2025.
Questa comunque a seguire la tempistica, poi della formalizzazione che è seguita, è stata ricostruita grazie ai vari uffici che ringrazio allora 10 febbraio, parlo parliamo sempre il 25, adesso, 10 febbraio febbraio, il gestore comunica di essere pronto per il deposito della richiesta con proposta di installazione su Torre, fare comunale comunale il 17 febbraio viene depositata a distanza con contestuale richiesta di pre di parere di ARPA house parere urbanistico e trasmissione al parere dell'ENAC. Il 10 aprile del 25 viene avviato il procedimento e abbiamo fatto la richiesta di pubblicazione su Albo pretorio e sul sito internet.
A seguire poi il 20 maggio viene rilasciato il parere positivo da parte di ARPA, che è comprensivo della valutazione igienico sanitario da parte dell'AUSL. Rispondono al secondo quesito il 26 giugno c'è la presa d'atto della formazione, del silenzio assenso che vuol dire non vuol dire che non ce ne siamo occupati aumento, ma vuol dire semplicemente che erano scaduti i termini, diciamo entro i quali dare la risposta, ma siccome l'iter era già in corso, diciamo che il silenzio assenso funziona proprio in questo modo. Il 31 luglio. Infine, che la concessione dell'area presso lo stadio Mirabello per la la la, non solo per la sostituzione, ovviamente del della torre faro che non era adatta a portare anche la la la nuova struttura e e quindi viene viene viene rilasciato, diciamo questa questa autorizzazione e aggiungo qui in coda che al sopralluogo era emerso che la nelle ha ricordato 250 metri, cioè il lato opposto Lanzillotto. L'angolo opposto del dello stadio effettivamente son già c'è esiste già una torre faro che che a cui sono su cui sono installate delle delle stazioni radio base. Il problema è che era già saturato la la quel palo e quindi non avrebbe potuto reggerne un ulteriore. Insomma, questo è proprio un limite che c'è in genere al massimo 2 3, proprio in situazioni particolari, operatori per per per per Paolo, insomma, per antenna, su un tema.
E vengo quindi al discorso che alla la questione che riguarda l'informazione, poi, se mi avanza qualche secondo torno sul sugli atti che sono stati depositati per rispondere all'ultima domanda, quindi sulle iniziative. Allora, non appena appena ha avuto la delega a tutela ambientale di cui la materia elettrosmog fa parte no, con i funzionari hub di allora abbiamo posto in campo una doppia azione tesa a dare alla cittadinanza informazione e trasparenza previste dal regolamento. Cioè c'è la esisteva già un regolamento e la prima cosa che ho fatto è stato dire ditemi quali sono gli adempimenti, cos'è che manca, eccetera, eccetera, e quindi ci siamo mossi su ci siamo mossi subito verso la definizione del Piano antenne che non era ancora stato realizzato a quell'epoca, avendo ben chiaro quindi che il compito di un amministratore, anzitutto quello di dar seguito agli adempimenti, ho dato indicazioni affinché si attivasse il piano annuale antenne che chiede ai gestori di indicare le aree di ricerca, non i punti precisi nel raggio di 150 metri delle installazioni che intendono realizzare nel corso dell'anno di riferimento questo strumento di pianificazione, la cui approvazione, come sapete, spetta al Consiglio comunale dopo la pubblicazione di 45 giorni per raccogliere il parere di chiunque. Quindi, anche in quel caso non era non era contemplata all'interno del Piano perché, come dico, il piano non era ancora ancora attivo. Consente di conoscere con largo anticipo le aree interessate dai progetti dei gestori di telefonia mobile. Il Regolamento prevede altresì la pubblicazione delle singole richieste alle quali sono puntualmente pubblicate sul sito del Comune nell'apposita area dedicata. Quindi diciamo che la pubblicazione è avvenuta poi già dal 7 novembre del 24. Comunque si tenne un primo incontro con le rappresentanti delle consulte al fine di condividere non solo posso ancora due secondi di condividere le gli aspetti comunicativi, ma anche il proprio decisionali, quindi per trovare le migliori soluzioni, possibilmente e e viene data informazione della pubblicazione del Piano antenne e immediatamente anche di ogni singola, richiesta da parte dei gestori. Son state fatte due Assemblee nel febbraio 25, poi consulte A B e C e che erano direttamente interessate ad alcune di queste di queste installazioni, e infine è stato chiesto di lasciare un opuscolo che che dovreste aver trovato su sulla vostra postazione e grazie alla collaborazione costante con ARPA e ASL. Abbiamo realizzato questo opuscolo informativo. Più può essere richiesto anche alla segreteria, insomma, che anche scaricabili on line, proprio per dare maggior parte, cioè la possibile.
E informazioni è possibile. Insomma, su tutti questi strumenti aggiungo soli, davvero chiuso, che è naturalmente la sua mozione è arrivata immediatamente, diciamo, se quasi accavallate la sua interpellanza. Chiedo scusa alla alla alla richiesta di, da un lato, di informazioni che però sono state richieste dal Consiglio comunale, quindi non di chi è direttamente all'Assessorato che poi successivamente sono state formalizzate attraverso una richiesta di accesso agli atti. Io devo dire che mi sono mosso però immediatamente per far sì che tutte queste informazioni potessero essere date, tant'è vero che il Consiglio comunale è stato immediatamente, diciamo informato, di tutto quello che erano gli elementi che avevamo a nostra disposizione per rispondere alle osservazioni alle insomma che erano state sollevate anche relativamente proprio ai vari iter, e quindi oggi ho cercato di rispondere a quell'ora alle varie questioni poste grazie.
Grazie Assessore, noi li sceglie, do di nuovo la parola al consigliere Bassi per la replica, grazie Presidente dell'ingresso dell'Assessore delle notizie che m'ha dato, però cercavo di insistere su certi punti, in particolar modo i cittadini non sono stati informati in particolar modo quelli che abitano in via Mirabello 10 e altri numeri civici Casey e hanno un impatto notevole riguardo a questa.
Antenna,
E quindi volevano certamente accertarsi che le loro abitazioni possono esenti da qualsiasi danno precario.
E poi verbi e dico anche.
Chiesta.
Avanzata nel confronto della pubblica amministrazione nei confronti di amministrazione comunale per quanto riguarda la richiesta di sospensione, dato che nel cartello che prevedeva questi lavori non se non erano stati inseriti esattamente i responsabili del calcolo cemento, armato, irresponsabili, collaudatori e quindi questi erano e anomalie che i cittadini chiedevano,
Espressamente di conoscere, quindi, per quanto riguarda la interpellanza, io leggerò le motivazioni che lei ha.
Mi ha dato in questa seduta e poi vedremo come andare a a parare queste richieste dei cittadini, se siano stati veramente esaustive, oppure se siamo in fase alternativa per poter ancora e chiedere questi informazioni necessarie ai cittadini.
Grazie consigliere Bassi, abbiamo terminato le interpellanze con un paio di minuti di anticipo, quindi aspettiamo qualche minuto, poi procederemo con l'appello.
Allora buongiorno a tutti e tutte.
Benvenuti, siamo pronti per cominciare il Consiglio, quindi cominciamo con l'appello, do la parola al Segretario Bevilacqua per l'appello,
Presente.
Sto dicendo che non ho sentito niente.
Aguzzoli en Ceschi presenta on line Aragona.
Ma qui non c'entriamo scusate.
E non sentite sì ancestrali, nulla.
Ho sentito, noi sentiamo lui.
Non si senta, mica tanto brava col computer, based e parità lavoro.
Anche lui.
Vado avanti.
Bassi l'audio.
Maria Cecilia Bertucci, Gianni buoni Francesca Carbognani, Luisa casella Antonio.
Castagnetti, Fausto croati, Davide.
La voglia di giustizia.
De Lucia, Dario.
Ferrari, Giugliano, Ganassi Nando.
Ghidoni, Riccardo Iori, Matteo.
Ma chi Federico?
Forse ci risponde, ma.
Macchi Federico.
Collegato on line.
Martorana, Rosario.
Marziani, Mattia.
Medici Nicolò.
Melioli, Lorenzo mica, le Carmine Miglioli, Alessandro Montanari Fabiana paterni sarà.
Paglialunga, Cristian Petrazzoli, Claudio Rinaldi, Alessandro.
Ruozzi Cinzia collegato, presente, presente, Tarquini Giovanni.
Vinci Gianluca.
Scusatemi confermato di aver assegnato.
Sono 24 presenti.
La seduta.
Va bene, allora con 24 presenti il Consiglio è valido, nominiamo gli scrutatori, grazie bassi, Barilli e Martorana.
Bene, allora, prima di procedere con le delibere che già avevamo in ordine del giorno, sono arrivate delle richieste di tre ordini del giorno urgenti e quindi dobbiamo prima a valutare l'eventuale ammissibilità alla discussione odierna, cominciamo dal primo, che è quello della consigliera tavoli per solidarietà alle Forze dell'ordine per l'aggressione ai carabinieri avvenuti in zona stazione 18 luglio do la parola alla consigliera tavoli per esporre i motivi dell'urgenza.
Buongiorno a tutti e tutti quelli che ci seguono da casa a tutti gli artigiani, allora è qua. Difenderò ovviamente solo la necessità dell'urgenza dovuta al fatto che questo fatto molto grave di aggressione tra i carabinieri che sono rimasti feriti e poi andati purtroppo, al pronto soccorso per una cura e domestico sei giorni di prognosi è successo appunto, tra nei giorni scorsi, fra un Consiglio e l'altro. Quindi siamo all'interno delle regole del nostro Consiglio comunale e le richieste che noi facciamo con questa il nostro ordine del giorno urgente è la richiesta di aumentare ovviamente i protocolli di sicurezza, convocare con urgenza un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, richiedere il potenziamento dei presidi fissi e di controlli congiunti e coordinati, potenziare anche, come abbiamo già chiesto più volte, il sistema di videosorveglianza pubblica nell'area della stazione di tutte le vie di accesso e attivare iniziative di controllo del territorio volte a identificare e contrastare situazioni di soggiorno irregolare, occupazione abusiva che favoriscono fenomeni di illegalità diffusa. Questa tutela di chi vive in città, di che si transita anche nella zona della stazione, e a farsi parte attiva con l'azienda ASL di Reggio Emilia e la Prefettura per adottare protocolli locali che garantiscano anche tempi certi di gestione sanitaria per le nostre Forze dell'ordine perché, come sappiamo, c'è stata una lunga attesa. Ovviamente non si richiede percorsi preferenziali, ma una lunga attesa ha portato anche a una diminuzione del presidio sul territorio. Ecco, quindi questo è quello che noi chiediamo col nostro PG urgente di oggi. Grazie.
Grazie consigliera tavoli.
Vediamo se ci sono richieste di intervento in opposizione all'urgenza.
Non ci sono richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Che, con 23 Consiglieri votanti, 23 voti favorevoli, approva la inserimento nella discussione odierna, passiamo alla presentazione della seconda richiesta di ammissibilità presentato dal consigliere medici in solidarietà ai Carabinieri feriti durante i fatti avvenuti in zona stazione, e quindi do la parola al consigliere medici per rappresentazione dell'UDC.
Grazie Presidente, sarò davvero brevissimo nel richiedere l'urgenza per la messa a calendario di questo ordine del giorno in merito ai fatti che sono avvenuti in viale 4 novembre la settimana scorsa ha per l'appunto, sono avvenuti tra la convocazione dell'ultimo Consiglio comunale, quello odierno sono fatti rilevanti per per la città e per questo motivo abbia richiediamo l'urgenza per questo ordine del giorno entrerò nel merito del.
Del tema delle richieste che poniamo in quest'ordine del giorno nel corso della discussione, qualora l'ordine del giorno venga calendarizzata. Grazie bene. Grazie consigliere medici, vediamo se c'è qualche intervento in opposizione a questa richiesta di urgenza.
Non ci sono richieste di intervento e quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 22 consiglieri votanti, 22 voti, no 23 votanti, 23 voti favorevoli, viene approvata l'ammissibilità dell'ordine del giorno presentato, passiamo al terzo ordine del giorno, presentato dal Consigliere Macchi sui danni causati dal nubifragio del 15 luglio solidarietà alla cittadinanza e ringraziamento ai soccorritori richieste di investimenti strutturali.
Do la parola al Consigliere Macchi per esporre i motivi dell'urgenza.
Grazie Presidente anch'io, sarò ovviamente rapidissimo. Intanto buongiorno a tutte e tutti l'avvenimento di settimana scorsa è stato ovviamente un accadimento impattante su tutta quanta la città e vorremmo dire straordinario, ma purtroppo sempre più spesso dobbiamo prendere atto che avvenimenti straordinari come questo stanno diventando sempre più frequenti. L'Amministrazione comunale, già per l'appunto negli ultimi anni, stanno mettendo in campo tutta una serie di strumenti e di risorse e di piani proprio per riuscirà a controllare il più possibile questo tipo di avvenimenti, anche se ovviamente raffiche di vento, soffre 120 chilometri orari precipitazioni abbondantissime, seppure in un breve periodo, creano tutta una serie di condizioni che rende veramente difficile anche la gestione di queste cose. L'importante però è per l'appunto riuscire a trovare gli strumenti giusti. L'Amministrazione lo sta già facendo, ma ci sono una serie di manutenzioni straordinarie, sia per quanto riguarda il verde, sia per quanto riguarda le infrastrutture, in particolare quelle scolastiche sportive, che necessitano di risorse non solo del Comune, ma da tutti gli altri enti.
Vedete Governo, quindi abbiamo presentato questo ordine del giorno proprio per.
Ragionare dei gli eventuali strumenti aggiuntivi necessari per completare la sistemazione legata agli avvenimenti settimana scorsa è prepararci sempre più per possibili nuovi. Avvenne se questo tipo grazie,
Grazie Consigliere Macchi, vediamo se c'è qualche chiede di intervenire in opposizione all'urgenza, il consigliere milioni ne ha facoltà.
Grazie Presidente, si propone all'urgenza, non tanto per quanto riguarda.
Chi ha subito dei danni e il ringraziamento a tutti coloro, i pompieri, la Polizia, i Carabinieri e tutti quelli che hanno agito sul territorio per mettere in sicurezza e cercare di far ritornare alla situazione in un?
Vivibile dal punto di vista viabilistico, eccetera, ma perché non si può utilizzare l'articolo 21 per la pianificazione di un territorio, un territorio non si pianifica con una politica di gestione a lungo periodo, noi, come gruppo di Fratelli d'Italia, abbiamo iniziato dai primi mesi di questo mandato a parlare della zona di Mancasale, a parlare delle potature, a parlare del della gestione del verde pubblico, abbiamo fatto.
Mozioni, abbiamo fatto interpellanze sul problema della mala gestione del verde pubblico a Reggio Emilia e adesso ci piazzate un articolo 21 su qualcosa che appunto, perché è strutturale ed è il verde pubblico, non è Pilecki in una strada o una situazione particolare. E una gestione di anni di una vera e propria pianificazione e la pianificazione della. Gestiamo con un articolo 21. Ecco, in questo caso il gruppo di Fratelli d'Italia. Assolutamente voterà contrario questo non articolo ex 21. Grazie Consigliere milioni. Dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 19 voti favorevoli e 4 voti contrari, viene ammessa la discussione dell'ordine del giorno urgente, presentato contrari.
Allora aspettiamo stanza.
Allora, Consigliere Paglialunga, diceva contrario giusto.
Quindi è con 5 voti contrari e 19 favorevoli viene approvata contrari Bassi Claudio Letizia, marziani, Mattia, migliori le udienze, Paglialunga, Cristian.
Bene, allora passiamo grazie alla.
Alla prima delle delibere pronti per la discussione odierna, che è la ratifica della deliberazione della Giunta aventi come oggetto variazione di Bilancio in via d'urgenza ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto 267 del 2000, do la parola all'assessore Brandi per introdurre la dignità.
Grazie Presidente, buon pomeriggio, colleghe e colleghi consiglieri, la proposta di deliberazione che presentiamo questo pomeriggio a oggetto, la ratifica di quattro deliberazioni adottate dalla Giunta comunale tra il 21 maggio e l'11 giugno di quest'anno con le quali sono state approvate altrettante variazioni di bilancio di previsione 2026 28 in via d'urgenza prima di entrare nel merito delle singole variazioni, ritengo doveroso richiamare il quadro normativo e regolamentare che disciplina questo istituto, perché è proprio da esso che discende l'obbligo che stasera siamo chiamati,
Ad assolvere.
Come sapete, la competenza in materia di variazioni di bilancio spetta in via ordinaria. Questo Consiglio. Tuttavia, il testo unico degli enti locali all'articolo 175, comma 4, consente alla Giunta di adottare variazioni di Bilancio in via d'urgenza quando ricorrono motivi che non permettono di attendere i tempi della convocazione. Consiliare questa facoltà e ripresa è disciplinata anche dall'articolo 23 del nostro regolamento di contabilità. A questa facoltà corrispondono però precisi obblighi. In primo luogo, l'articolo 42 del TUEL stabilisce che le deliberazioni d'urgenza della Giunta debbano essere sottoposte a ratifica del Consiglio comunale a pena di decadenza entro i 60 giorni successivi alla loro adozione. È esattamente ciò che stiamo facendo questo pomeriggio, nel pieno rispetto dei termini di legge per tutte e quattro le deliberazioni.
In secondo luogo, ciascuna variazione è stata trasmessa al Collegio dei revisori dei conti, che ha espresso parere favorevole ai sensi dell'articolo 239 del TUEL, i quattro verbali firmati digitalmente sono allegati al provvedimento, infine sul provvedimento è stato espresso parere favorevole e dire regolarità e correttezza dell'azione amministrativa ai sensi dell'articolo 143 bis del TUEL.
Il presunto posto comune a tutte le variazioni è stata la necessità di recepire con urgenza finanziamenti di soggetti terzi con destinazione vincolata, in larga parte fondi PNRR, per i quali attendere la seduta consiliare avrebbe compromesso il rispetto dei cronoprogrammi e la regolare prosecuzione degli interventi.
Vengo ora l'elencazione delle quattro deliberazioni oggetto di ratifica, la prima deliberazione di Giunta del 21 maggio 2026 numero 98 riguarda il progetto PNRR Missione 1 Componente 3 Intervento 1.2 per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive di palazzi dei musei finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Next Generation.
La variazione si è resa necessaria per stanziare nell'annualità 2026 le risorse occorrenti a concludere il sottoprogetto 2 relativo alle attività di parte corrente, garantendo così la prosecuzione degli interventi e il conseguimento degli obiettivi programmati, la variazione,
Parla di un importo di 11.662 euro.
La seconda deliberazione numero 110 del 4 giugno 2026, riferita all'area di della cura della comunità e della città sostenibile, interviene su tre fronti il primo, l'adeguamento dei capitoli di entrata e di uscita relativi al progetto PNRR, percorsi di autonomia per persone con disabilità per allineare il trasferimento delle risorse alle attività già finanziate per il 26 secondo, il recepimento del contributo regionale di 88.875 euro e 48 centesimi assegnato con determinazione della Regione Emilia Romagna per il rafforzamento delle reti dei centri per la famiglia così da attivare rapidamente le procedure di affidamento dei servizi, terzo, l'istituzione di nuovi capitoli di entrata e di uscita per le risorse assegnate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell'ambito dell'avviso pubblico. Come te sostenere passioni, competenze e desideri.
La terza delibera numero 112, sempre del 4 giugno 2026, riguarda i contributi da trasferire ai soggetti gestori dei campi gioco estivi, 2026 per il sostegno educativo a favore dei minori con disabilità, la variazione adeguato distanziamenti sulla base dei contributi recepiti dall'AUSL di Reggio Emilia e dal Ministero per la famiglia, la natalità e le pari opportunità destinati al potenziamento dei centri estivi dei servizi socioeducativi territoriali l'urgenza in questo caso era evidente. Le attività estive erano la quarta ed ultima delibera,
Dell'11 giugno 2026 attiene al progetto PNRR Missione 2 Componente 4 Investimento 3.4.
Siti orfani da riqualificare area produttiva, poli funzionali gold nella località di Masone. La variazione adeguato, gli stanziamenti di entrata e di uscita per garantire la necessaria correlazione contabile tra entrata e spesa in attuazione degli obiettivi strategici e prioritari del PIAO 2026 e per consentire la regolare prosecuzione degli interventi finanziati. In sintesi, si tratta di variazioni tecnicamente dovute tutte assistite dal PAT. Parere favorevole dell'organo di revisione adottate dalla Giunta nel legittimo esercizio dei poteri d'urgenza previsti dal TUEL e dal nostro Regolamento di contabilità.
E che questa sera portiamo in ratifica entro i termini di legge, per recepire risorse vincolate destinate a progetti che riguardano l'accessibilità della cultura, l'autonomia delle persone con disabilità, il sostegno alle famiglie, ai minori e la riqualificazione ambientale del territorio. Chiedo pertanto al Consiglio di ratificare le deliberazioni di Giunta numero 98 del 21 maggio 110 112 del 14 del 4 giugno e 117 dell'11 giugno 2026, con dichiarazione di immediata eseguibilità. Grazie.
Grazie assessore Brandi, speriamo in fase di discussione.
Non ci sono richieste, non chiede di intervenire il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, io voglio anticipare sentito tutti voi che su questa delibera ci asterremo, nel senso che sono alcune misure che vanno a mettere dei pungoli delle attività, anche migliorativa rispetto all'attività dell'Ente. Volevo però con voi vedere alcune questioni e sapere se qualcuno della Giunta o il Sindaco ci darà una risposta, perché siamo un po' preoccupati, ma vogliamo affrontare la questione con molta tranquillità e quindi lo dico soprattutto perché non vorrei un dibattito acceso ma perché discuteremo dopo della TARI e magari li sarà acceso nell'ultima settimana ci sono stati degli episodi abbastanza incresciosi ma Valenti tema principale il tema della stazione. Penso che trovare un proprio territorio dove le forze dell'ordine sono messe alle strette e c'è una situazione di illegalità diffusa sul territorio sia ampiamente preoccupante, perché vuol dire che la la porta delle Franco ha dato difficoltà alle nostre Forze dell'ordine e quindi, secondo noi debbono essere fatte delle riflessioni e chiediamo che prima anche della pausa estiva si è presa in considerazione questo punto sia al tavolo della sicurezza pubblica, ma anche collocandoci in Commissione l'altra questione. Ogni veramente ogni settimana ormai ce n'è una c'è stato il buco che abbiamo scoperto dalla stampa di ACER di quasi mezzo milione di euro.
Che oggettivamente, alla sua sussidi sorpresi, almeno noi abbiamo visto che c'è una situazione per cui la colpa è del l'ex commercialista, quando in realtà la domanda che ci facciamo, ma dov'era ciliati, doveva vigilare o le persone passate e i sindaci che hanno approvato il bilancio previsionale cioè come è potuto succedere una cosa di questo genere qua ma ancora di più le persone che oggi stanno gestendo ASL hanno la forza di riuscire a coprire questo buco e rimettere in carreggiata tutto, ecco secondo noi,
Sono questioni che dovrebbero forse delle riflessioni prima della pausa estiva. L'ultima è allo affronteremo questa la prossima settimana. Noi l'avevamo detto, ma non ci aspettavamo nient'altro che questo ci sarà un conferimento di risorse comunali per riappropriarci prima del 2038 della Caserma Zucchi e anche su questo è veramente insensato pensare anche delle operazioni di riqualificazione su una caserma che di fatto non è nostra. Però anche qui c'è da dire, ma chi è che ha dato fino al 2038 questa concessione ASPI con delle clausole molto vantaggioso e sinceramente, veramente quelli che governavano prima che sono sempre gli stessi di ora, e noi io devo capire come mai, ma ce lo spiegherete, ha senso spendere 4 milioni e mezzo di risorse pubbliche per riprendere prima un bene che è nostro nella gestione.
C'è qualcosa che sinceramente non non va. In ultimo, noi volevamo capire, quindi chiedevamo al Sindaco perché abbiamo avuto interlocuzioni, ma penso che sia un fatto notorio, appreso dalla stampa in mezzo a tutto questo bonaccione, cioè c'è un dato, vi siete riuniti e io penso che sia una cosa assolutamente positiva, anche perché abbiamo letto e abbiamo sentito parole di ampia autocritica e e ma che a voi stessi adesso mettete noi lo stiamo dicendo da due anni che non c'è una visione della città, ma anche voi adesso lo riconoscete e quindi avete deciso di fare una cabina, una cabina politica, mi sembra di capire una cosa di questo genere. Qui che attenzione non è una cosa così sbagliata e voglio essere chiaro, è normale che ci sia confronto, però noi che stiamo all'opposizione vorremmo capire cioè con chi dobbiamo interloquire, cioè per essere chiari, chi è che decide, perché non lo riusciamo a capire la cabina di regia politica bisogna parlare con la corrente Schlein, quella cattodem. Bisogna parlare con Guidetti di azione la Maura, ma certo come vengono prese le scelte, decidono i cooperatori di Legacoop sessantenni, cioè com'è che andiamo avanti. Io spero vivamente che questo venga messo in chiaro, almeno entro la fine dell'anno, perché ormai non è più tempo di discutere di cosa si fa anche lui l'unica critica che mi sento veramente di rivolgervi e a noi pare di capire che voi abbiate iniziato un viaggio senza capire la destinazione, quando in realtà la prima cosa da fare capire alla squadra che ciò in auto guidare e capire dove devo andare e questo è un fatto grave, però e adesso lo riconoscete anche voi, quindi noi vorremmo capire, al di là delle piccole iniezioni di variazioni di bilancio che sono una sorta alla normalità, però, al di là di quelle che sono variazioni di bilancio e qualche intervento in continuazione con il passato, qual è la direzione e chi decide. Grazie.
Grazie, Consigliere, De Lucia.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi do la parola all'assessore Brandi per la replica.
Ma evidentemente attinenti alla.
Alla delibera presentata magari mi limito a dare qualche dato in più rispetto alle cifre coinvolte che ho omesso sugli altri temi, ovviamente non.
E non mi esprimo per quanto riguarda i campi gioco estivi, è stata fatta una variazione variazione d'urgenza di 489.079 euro, provenienti da un contributo di 195.000 dal Ministero per la Famiglia e 294.079 e contributo di di AUSL di Reggio Emilia e per quanto riguarda invece il progetto che sostanzialmente ha sostenuto i percorsi di autonomia soprattutto per soggetti più fragili e diciamo così con diversi tipi di fragilità e disabilità e si tratta di una cifra di 208.512 per consentire e diciamo la e il completamento del progetto e la liquidazione delle attività legate al PNRR che, come sappiamo dalla scadenza del 30 giugno 2026 per un importo di 208.512 euro.
E l'acquisizione di fondi regionali per una cifra di 88.875 euro e per la sperimentazione dei centri per la famiglia e una cifra di 771.670 euro all'interno del progetto ministeriale e comete per dispositivi socio educativi rivolti ai minori a rischio, questo della durata di quattro anni.
E direi che con questo concludo la mia risposta, grazie Presidente, grazie Assessore Brandi, passiamo ora alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono richieste, chiede di intervenire il consigliere Ghidoni e ne ha facoltà.
Grazie, Presidente, sì, per comunicare il voto favorevole alla ratifica di queste variazioni d'urgenza, grazie.
Grazie, consigliere, Ghidoni.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 19 voti favorevoli, 5 contrari e 4 astenuti viene approvata la delibera contrari Bassi Claudio dopo le Letizia marziani, Mattia Vallelonga Cristian.
E Rinaldi, Alessandro astenuti Aguzzoli, Fabrizio De Lucia, Dario mica, le Carmine Tarquini, Giovanni vi chiedo di votare anche per l'immediata esecutività della delibera.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 19 voti favorevoli, un contrario e un astenuto, viene approvata l'immediata eseguibilità contrari Bassi Claudio astenuto Migale, Carmine.
Passiamo ora alla seconda delibera.
Che è la presa d'atto del piano economico-finanziario relativo alla gestione dei rifiuti del comune di Reggio per il 2026, approvato da ATERSIR, approvazione delle tariffe aventi natura corrispettiva, puntuale e contestuale variazione del bilancio di previsione 2026 2028, do la parola all'assessore Brandi per introdurre la delibera.
Grazie, Presidente, colleghe e colleghi consiglieri porta oggi in Consiglio, alla presa d'atto del Piano economico Finanziario 2026 del servizio rifiuti urbani, approvato da ATERSIR, secondo il metodo MTR 3 di ARERA, l'approvazione del quadro tariffario della tariffa corrispettiva puntuale e la conseguente variazione di bilancio il PEF non è solo un adempimento contabile, è la fotografia economica di un servizio che tocca ogni giorno ogni famiglia e ogni impresa della città.
E la nostra azione si muove lungo tre assi. Il primo asse è quello del miglioramento continuo del servizio. I dati ci dicono che la direzione è giusta. Raccolta differenziata l'85% su oltre 115.000 tonnellate gestite sistematicamente sopra l'80% da anni, seconda provincia dell'Emilia Romagna, non un picco episodi come un'efficienza strutturale e questi risultati appartengono prima di tutto ai reggiani, al gesto quotidiano di decine di migliaia di famiglie che separano correttamente i propri rifiuti e alle tante realtà di volontariato e di sensibilizzazione ambientale delle pulizie, dei parchi ai progetti nelle scuole che tengono viva la cultura della cura del territorio. A tutti loro va il ringraziamento di questa Amministrazione all'85 Enzian prim boh atto civico ed è bene ricordare che cosa la tariffa effettivamente finanzia, non solo la raccolta porta a porta, ma la presenza diffusa dei centri di raccolta alla raccolta del verde, il ritiro a domicilio degli ingombranti, l'eco station, le raccolte dedicati di pile ESA usate, oli esausti e a breve, anche il nuovo servizio di ritiro di piccoli quantitativi di amianto, un pacchetto che pochi territori possono vantare. Con questa completezza il miglioramento è misurabile anche nella qualità. L'indicatore ARERA di valorizzazione dei materiali è passato dalla classe B alla classe, I ricavi da riciclo, oltre 5 milioni di euro rientrano nel piano e alleggeriscono la tariffa. Il PEF contiene inoltre un coefficiente di potenziamento del servizio del 3% legato a miglioramenti concreti già in partenza. La mappatura dei cestini nei parchi, il rafforzamento delle svuota Touré da tre a sette passaggi cestini svuotati ogni giorno meno rifiuti a terra e più decoro e l'incremento della pulizia delle batterie di cassonetti del centro storico e dell'area periurbana. Secondo, asse il contrasto all'abbandono e all'evasione, chi abbandona i rifiuti o non paga scaricare i costi sui cittadini onesti. Le foto-trappole stanno producendo risultati concreti nei primi cinque mesi del 2026 350 verbali accertati per circa 78.600 euro 65, già pagati 94 notificati in riscossione appena 11, ricorsi a conferma della solidità delle attività di accertamento. Non è una questione di cassa, è una questione di giustizia e di decoro urbano. È stato istituito il Tavolo per la lotta all'abbandono e all'evasione, con l'obiettivo di fare politiche integrate per contrastare il fenomeno e contenere i costi. Il terzo asse è quello della competitività, dell'innovazione e della governance. Lo dico con chiarezza. Il servizio opera in proroga da oltre un decennio. La gara era attesa dal 2013 e non è mai stata bandita. Questa Amministrazione ha assunto l'impegno di completare quel percorso. Abbiamo lavorato con ATERSIR alla costruzione del bando che confermiamo uscire entro l'autunno. 2026. Una gara significa standard di qualità contrattualizzati, investimenti certi e piena capacità di controllo sul gestore e dentro a un nuovo affidamento. Vogliamo portare con forza il tema della premialità, un percorso che incentivi e premi sempre di più, i comportamenti virtuosi delle innovazioni a favorire gli investimenti sul processo e su Tele Tu sulle tecnologie, favorendo le partnership con i centri di ricerca locali,
E della governance. Nessun intervento di contenimento dei costi può essere fatto se non a livello di bacino territoriale. Abbiamo costituito un coordinamento coinvolgendo le parti sociali e produttive. Questo strumento promuoverà i miglioramenti ed il monitoraggio dei costi del servizio di gestione dei servizi. Un bagno urbani nei prossimi anni,
Vengo ai numeri il PEF 26 validato da ATERSIR determina entrate tariffarie per 42 milioni 207.000 euro.
Entro il limite di crescita del 4 e 80%, 1,9% di inflazione, riconosciuta meno 0,2 di recupero di Prodi, produttività imposto al gestore 3% di potenziamento del servizio, non un aumento generico, quindi inflazione di sistema e servizi in più.
Dentro un tetto regolatorio rigoroso.
Per effetto delle detrazioni, quasi 1 milione 400.000 euro riducono la parte variabile e fabbisogno a carico delle utenze, scende a circa 40 milioni 800.000 euro per le famiglie oltre 70.000 utenze, due 76.000 utenze domestiche a superficie media, circa 164 euro per una annui per una persona sola, 246 per due componenti, 366 per una famiglia di quattro confermate le riduzioni del Regolamento a partire dallo sconto del 24,5% sulla quota variabile per il compostaggio domestico. Chi si comporta virtuosamente paga di meno e accanto alla premialità ambientale c'è l'equità sociale su cui in questi due anni abbiamo lavorato con interventi puntuali e precisi per le imprese. Lo scorso anno abbiamo introdotto la rateizzazione da due a quattro rate a sostegno della liquidità delle attività economiche per le famiglie. Abbiamo reso automatica la distribuzione degli sgravi comunali e senza domanda ne sportelli da rincorrere portando 4.000 ulteriori utenze cittadina ad cittadine ad aggiungersi alle 4.000 del bonus sociale di ARERA, 8.000 famiglie complessivamente tutelate, che non solo non vedranno l'aumento delle tariffe, ma registrano un leggero calo.
È una scelta politica precisa a favore delle fasce più povere della popolazione. Chi ha di meno con questa delibera fa pagherà un po' meno.
La delibera dispone. Infine, la variazione di bilancio per 593.000 euro sulla Missione rifiuti, con i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile, e attesta separatamente le attività esterne al ciclo regolato verde, pubblico e igiene urbana circa 1 milione 650.000 euro a garanzia di piena trasparenza su ciò che la tariffa finanzia questa delibera insieme. Rigore, regolatorio, sostenibilità ambientale ed equità sociale certifica un servizio che funziona e che vogliamo far funzionare sempre meglio con la gara che restituirà al territorio un affidamento competitivo, con il potenziamento della qualità, con il contrasto, senza sconti ad abbandoni ed evasione e con la protezione concreta delle famiglie più fragili. Per queste ragioni chiedo al Consiglio comunale di approvare e sostenere la proposta di delibera. Grazie.
Grazie assessore Brandi, apriamo ora la parte di discussione.
Chiede di intervenire il consigliere Castagnetti, ne ha facoltà, sì, grazie Presidente, buongiorno a tutti.
È innanzitutto una cosa, quando si parla di tali tariffe dobbiamo appunto ragionare in un'ottica di sistema, casomai fare anche un confronto a livello regionale, come sono messe le altre realtà, perché credo che le cause che hanno provocato l'aumento per il 2026 di cui ci diceva l'Assessore prima intorno al 5% non si può sicuramente cause comuni vedi l'inflazione vedi l'aumento del costo del lavoro, il rinnovo dei contratti,
Vedi aumento dei prezzi del gasolio, vedi servizio, anche aggiuntivi che sono stati inseriti, e questo per dire che in una realtà regionale ci vado a un aumento del 3 5 all'8 e 8% Reggio si colloca esattamente la metà al 5%, quindi diciamo che siamo in una logica,
Precisa, ma all'interno di un quadro di assoluta normalità, come dire.
E il Comune di tutto questo che cosa, che cosa fa il Comune che deve fare la sua parte, come diceva poc'anzi l'Assessore?
Cercando di venire incontro alle esigenze dei più poveri dei più disagiati.
E quindi ci sono le detrazioni di 1 milione virgola 4, fra cui una 500 106.000 euro che ATER si riconosce per i Comuni virtuosi Reggio Emilia è considerato a livello regionale oppure virtuose prorogati, viene premiato chi sono poi recuperi importanti dovuti all'evasione di 550.000 euro che serviranno a ridurre le tariffe per il 2026, poi c'è il discorso dei bonus, abbiamo approvato la settimana scorsa mi pare.
Il nuovo regolamento 2, appunto tra bonus statale, che riguarda 4.000 nuclei familiari con ISEE fino a 9.760 euro, colloquio con quattro figli e ISEE fino a 20.000, cui si aggiunge il bonus del Comune per altri 4.000 nuclei familiari con ISEE da 9.760 15.000.
Quindi in tutto, diciamo così, 8.000 nuclei familiari i quali, con queste agevolazioni, diciamo così è più l'agevolazione di quello che sarà l'aumento della della TARI. Questo, quindi è una scelta politica importante che rivendichiamo e che appunto va a beneficio di quelli meno abbienti e più disagiati.
Altro discorso lo diceva adesso l'Assessore, il discorso dell'abbandono dei rifiuti e fototrappole. Mi fa molto piacere sentire che in cinque mesi 350 sanzioni, 78.000 euro, di cui la maggior parte già pagati e questo credo sia un discorso importante di come dire di giustizia verso chi fa il suo lavoro di raccolta puntuale precisa e chi invece abbandona senza nessun motivo i rifiuti in vario modo, sapendo tutte le possibilità che ci sono per quanto riguarda il ritiro dei rifiuti sia a casa sia dei contenitori, ma si vede che qualcheduno ancora deve educarsi a questo aspetto, ed è giusto il concetto che chi inquina paga, per cui più un inquina più uno paga,
L'altro discorso riguarda che voglio evidenziare riguarda le richieste fatte in questi anni delle varie consulte cittadine per incrementare determinati servizi che il cittadino sente più da vicino, ad esempio l'aumento della pulizia dei cassonetti in centro storico, la, l'attivazione che verrà fatta per la raccolta domiciliare di piccoli quantitativi di amianto, lo metodologici potature nei cestini, questa è una cosa importante, perché sempre più spesso sentiamo lamentele di parchi sporchi con i cestini pieni. Credo che la mappatura come è stata fatta è stata fatta dei cestini, aumentando sia il numero ma anche la raccolta possono andar nell'ordine di avere dei parchi sempre più puliti. Siete più portato anche di bambino. Questo è il discorso importante che rivendichiamo, come dicevo, all'assessore, con raccolte differenziate Reggio Emilia. Siamo arrivati dei livelli altissimi, per cui credo che si farà e siamo intorno l'85%. Credo che si farà abbastanza fatica andare oltre, perché è chiaro che sono parte delle percentuali inferiori. Riesce meglio a migliorare e chi è già a livelli altissimi, però lo sforzo è comunque in questa direzione. In questo credo che vada dato comunque merito ai cittadini reggiani il loro contributo. Quanto riguarda la raccolta differenziata, l'esito del territorio simile, anche tutte le strutture di volontariato che operano in quest'ottica,
Mi auguro infine che, come veniva detto prima, la gara di affidamento di ATERSIR che verrà fatta entro quest'anno, dalla quale ci aspettiamo per il futuro sensibili riduzioni delle tariffe grazie.
Grazie consigliere Castagnetti chiede di intervenire il Consigliere Paglialunga e ne ha facoltà.
Buongiorno, buongiorno a tutti. Oggi interveniamo su questa importantissima delibera che tocca le tasche direttamente dei cittadini reggiani dinos di tutti noi che tra i pochi, tra quelli che pagano le tasse, perché sappiamo che a Reggio Emilia c'è anche chi le tasse non le paga e poi ti danno pure gli stabili occupati. Vorrei partire da una situazione molto precisa. È arrivata, sta bolletta tutti ci chiediamo come si arriva a questo costo che dobbiamo pagare sulla bolletta. Bene, io vorrei partire da un po', vorrei fare un passo indietro, intanto mi fa sorridere quando abbiamo una delibera presa d'atto. Cosa significa presa d'atto vuol dire che qualcuno ha deciso per noi e quando qualcuno decide per me, soprattutto se questo che decide per me può avere degli interessi personali, io ci vado a guardare, allora cosa ho fatto mi son preso. Mi sono studiato, come avviene a tutta la parte della gestione, alla realizzazione del piano economico-finanziario che ha portato PEF e abbiamo scoperto in maniera molto semplice che la normativa nuova, l'MTR 3, stabilisce che il Comune ha dei compiti e dei vincoli particolari.
Vorrei partire da un principio. Qualche anno fa, l'azienda che gestisce con continuità ormai non sappiamo da quanti anni con prorogatio la gestione dei rifiuti a Reggio Emilia, perché si è scelto di non fare la gara perché bisognava fare quella dell'acqua, si è scelto di non fare la gara dei rifiuti perché bisognava fare quella dell'acqua, chissà perché si è scelto in questo senso, allora questo ha deciso di realizzare un impianto di biodigestione tra Camassa e Prato. Le promesse che ci venivano fatte di questo impianto mi smentisco Assessore erano quelle che avrebbe portato il costo dei rifiuti dai 120 130 euro a tonnellata a 75 euro, con possibili effetti beneficiati appunto, sulla TARI. Che cosa succede inspiegabilmente la Regione, questo impianto di Gavassa, invece che farlo gestire come un normale impianto per la gestione dei rifiuti, che inspiegabilmente e andando contro quella che era una normativa vigente, lo ha ritenuto un impianto minimo. Cosa significa impianto minimo, quello dei rifiuti di Gavassa. Un impianto minimo sono quegli impianti che vengono realizzati in determinate regioni dove ci sono pochi impianti e quindi il prezzo per tonnellata viene stabilito dalla Regione, non dal mercato. Bisogna arrivare nel 2023, quando una sentenza dell'Agcom, successivamente a una sentenza del TAR Emilia Romagna costringono costringono Iren e la Regione annullano la delibera con cui era stato fatto un impianto minimo e quindi con dei prezzi predeterminati a monte, con una delibera regionale, annullano quel provvedimento. Cosa significano annullamento di quel provvedimento che il prezzo a tonnellata al cancello lobbies non lo doveva fare il mercato, cosa significa il prezzo al mercato, quindi si doveva conferire prendendo un valore medio di mercato, bene Reggio Emilia paga 92 euro a tonnellata, quando ci sono a poche centinaia di chilometri da Reggio Emilia delle strutture in cui vengono conferiti i rifiuti.
Che si fa che si spendono dalle 35 alle 45 tonnellate euro a tonnellata. Quindi due sono i fatti. La domanda che noi ci poniamo è perché questa frazione organica del rifiuto solido urbano di Iren viene dato a Gavassa. Capiamo che Iren che il gestore, l'impianto di Gavassa è suo porta i rifiuti, lì ce li fa pagare 92 euro a tonnellata quando a poche decine o poche centinaia di chilometri a Bergamo potete andarlo a verificare che l'azienda si chiama Montello, che gestisce i rifiuti di Bergamo della maggior parte della Provincia anche bresciana, dal 2023, adesso abbiamo un costo di circa 50 euro con gli aumenti che ci sono stati. Fanno spendere facevano spendere dai 30 ai 40 euro. Addirittura io ho contattato questa azienda con molti Comuni, visto che loro sono anche presenti in Toscana ed in altre Regioni, mettono a disposizione gli stessi i loro mezzi perché in teoria, in teoria,
I rifiuti non possono essere portati fuori regione se non preventiva. Autorizzazione preventivo. Dimostrare che l'abbattimento dei costi, quindi, sono le 2 condizioni per i quali i rifiuti possono andare fuori quando questo presuppone un importante risparmio per le famiglie, sa passare da 92 euro a tonnellata a 30 35 euro a tonnellata, un po' di risparmio per la TARI. Te c'è quindi ci sarebbero stati i presupposti per portarli anche fuori regione.
Quindi cosa accade? Accade che questa azienda addirittura mette al servizio ad un costo che va dagli 8 ai 10 euro a tonnellata, i mezzi che vanno a biometano prodotto dalla loro stessa azienda per andare a recuperare i rifiuti in loco.
Su tutti i dati che potete trovare sul sito qui nel bergamasco, ma ripeto i valori medi io ho preso per assurdo il valore più basso presente sul Ministero dell'ambiente che questo di Bergamo, ma il costo medio dello smaltimento del forzo in nel nord Italia non superava negli ultimi anni, i 55 euro. Quindi io la domanda che mi pongo è perché noi dobbiamo conferire in uno stabilimento in cui paghiamo 92 euro al cancello. Io spero che lei mi risponde a questa domanda perché dobbiamo darlo per forza Guastalla quando a poche decine di chilometri nel Mantovano si spendono 55 euro. Io ho fatto l'esempio prima del Bergamasco per dirle che era il più basso, addirittura mi risulta, come mi è stato detto dal comunicato, che quando vi è stato segnalato questo gli avete quasi presi in giro dicendogli sì, ma voi spendete 92 euro. Ci sono realtà che ne pagano 121, bene, ho capito, ma io guardo chi paga meno, non guardo chi paga di più. Oltretutto, quei 121 euro che io sono andato a controllare sul sito del Ministero dell'ambiente si riferiscono di un impianto minimo con una con una tariffa stabilita dalla Regione Campania. Quindi già abbiamo preso gli schiaffi dal TAR dicendo avete realizzato un impianto minimo quando non potevate realizzarlo adesso, fate spendere anche di più ai cittadini. Dicevo, mi piacerebbe capire come mai Assessore lei siede anche nel consiglio di amministrazione di ATERSIR avalla questo, anziché andare a favore dei cittadini, ha avallato un PEF che va contro i cittadini. L'ultima cosa che vorrei dire è che mi fa, se non fossero che sono i soldi dalle tasche dei nostri cittadini, mi fa piangere.
L'abbiamo un impianto di Camassa che funzionano al 60% delle proprie capacità l'anno scorso, la torcia che è quella che brucia il biometano, prodotto dalla dal, dalla produzione dei rifiuti invece che rimanere nel range delle 250 ore, ha bruciato 2.800 e passa ore con un provvedimento dell'ARPAE che ha portato il massimo a 3.000 ore beh, sapete cosa significa significa una cosa molto semplice che ha bruciato il biometano,
E se fosse stato venduto parte di quel ricavato sarebbe andato nelle tasche dei cittadini tutto questo unito lo seri unito al costo che paghiamo maggiormente a tonnellata. Mi piacerebbe capire Assessore, perché continuiamo ad avallare un conferimento in uno stabilimento che si va a spendere almeno il doppio di quello che spenderemo portandolo ad un'altra parte e poi ci diciamo, abbiamo fatto delle agevolazioni. No, noi stiamo facendo scientemente pagare di più i nostri cittadini. Mi piacerebbe che lei oggi mi spiegasse perché questi rifiuti debbono essere portati per forza Cavassa e non possono essere portati in altri stabilimenti, anche in ambito regionale, e ci sono degli stabilimenti di si spende meno di Gavassa, dove è possibile far risparmiare realmente ai cittadini, anche con percentuali a due cifre, quindi io spero che lei me lo spieghi, perché se io devo prendere anche voglio prendere atto, voglio prendere atto con contezza e cognizione di causa.
Grazie, Consigliere, Pagliaro ONG chiede di intervenire il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà.
Bene l'assessore Brandi, adesso ci divertiamo perché riprenderemo tutta quanta la vicenda legata alla tariffa rifiuti e io direi che dopo questo intervento credo che la sua credibilità starà zero, ma partirò da quelle che sono le sue dichiarazioni. Ma se il servizio fosse messo a gara, si avrebbe una concorrenza e una riduzione dei costi è proprio così, infatti stiamo lavorando affinché ci sia una gara anche in tempi brevi, chi l'ha detto l'assessore Brandi ha decoder, Telereggio senza contraddittorio, ovviamente il 18 ottobre 2025,
Non c'è nulla che stia succedendo a livello di ragionamenti su eventuali aumenti ocali della TARI per il 2026, lo dice Davide Brandi, Assessore alla cura della città del Comune di Reggio Emilia, fugando i timori espressi nei giorni scorsi dai sindacati e la Confindustria chi lo ha detto Prandi fine dell'anno quando discutevamo nello scorso bilancio?
Significa che entro fine mese tutti gli adempimenti tecnici che una gara di questo tipo richiede dovrebbero essere ultimati entro la fine di questo mese.
Questo significa che tra giugno, massimo settembre potrebbe aprirsi ufficialmente la gara a chi lo ha detto Prandi 12 febbraio 2026, allora nessuna di queste cose è vera, quindi io le chiedo come mai lei viene in Aula e pretende di avere ancora, almeno da parte nostra e la credibilità rispetto a fantomatiche date che di volta in volta vengono smentite e di aumenti che di volta in volta vengono fatti, però adesso ci concentriamo su quelli che sono gli aumenti e vogliamo parlare della gara.
Vi annoierò nel 2019 la città di Reggio Emilia nel superfluo spendeva 31 milioni e mezzo, 2020 38 milioni e mezzo, 2021 37 milioni e mezzo, 2022 35 milioni e mezzo 2023 e 37 milioni e mezzo, 2024 38 milioni e 3 2025 40 milioni e 2 2026 42 milioni e 2.
Allora io non voglio prendere il passato e facciamo sempre lo stesso colore politico, però diciamo questo si parte dal 2024, quindi da 38 milioni e 3 a 42 milioni 2.
Ah bella sberla e lambello aumento, andiamo a vedere cosa vuol dire per una famiglia di tre persone quella che voi considerate a una famiglia che ha un reddito, diciamo, medio medio importante, c'è una famiglia che ha un ISEE sui 30.000 o tanto di più, quindi diciamo che va a colpire fondamentalmente tu gran parte dei reggiani, mettiamola così,
Bene, se noi andiamo a prendere il 2024 pagava 2 195 euro l'anno 327 del 2025 345 nel 2026, quindi possiamo dire che da quando ci siete voi a governare Reggio aumentata di 50 euro per una famiglia di tre persone,
Sì.
Non mi sembra un aumento da poco e su 350 che vanno a pagare, non è una cifra bassa.
Andiamo a vedere anche gli altri aumenti. Io parlo solo degli ultimi che sono stati fatti e un negozio rispetto a calzature libreria veramente andrà a pagare 196 euro in più. Queste sono solo gli ultimi decisi quest'anno e un albergo con ristorante. 200 euro in più, un minimarket va a pagare 68 euro in più, un ristoranti trattorie pizzerie pub 125 euro in più l'anno scorso li avete dato una sonora ammazzata, voi ci sono attività come non solo le panetteria, la pelletteria e roba varia, che hanno un aumento. Io non ci credevo del 321%, cioè vanno pagate dal 1.200 euro a 5.000 euro. Forse era rimasto un tra gli aumenti da fare o quello che sia, però io non vorrei essere quel panettiere che voi non avete informato. Ecco un'altra cosa. Capisco gli incontri che vengono fatti con i sindacati Confindustria, tanto quanto però io credo che sia doveroso che un'Amministrazione ancora prima di andare a fare gli aumenti non adesso che le cose le avete già decise le voterete diligentemente, però prima, almeno in forma i cittadini, perché abbiamo mandato le note non più tardi, la settimana scorsa, i giornali dicendo sarà un'integrazione a quello che vi ha già mandato il Comune di Reggio Emilia, i giornalisti ci han detto, il Comune non ci ha mandato nulla. Prendiamo degli aumenti da voi.
Non va bene.
Non va meglio, io non ne ho memoria, che almeno gli aumenti non venissero detti con trasparenza.
Torniamo ai supermercati, vanno a pagare 1900 euro in più botteghe, falegnami idraulici, fabbri elettricisti, 100 euro in più, ecco, insomma, questi sono gli aumenti che vengono fatti, però io mi pongo un interrogativo, no, se io vado a vedere il costo del PEF del 2025 sono 40 milioni di euro lo abbiamo detto prima no 41 milioni 2 se vado a vedere l'aumento che viene fatto è quasi 2 milioni milioni e 900.
Se io vado a prendere alla quota dell'inflazione dell'Istat siamo sui 600.000 euro, se vado a vedere per il parametro programmato di ARERA siamo su 781.000 euro, quindi io mi chiedo, visto che siamo virtuosi, tanto di più come mai ci sono degli aumenti.
Più di quello che dovrebbe essere l'inflazione, perché gli aumenti generali senza il 5% e perché c'è stato un cambio di contratto rispetto ai lavoratori, su questo siamo d'accordo dovranno stare un po' meglio, ma anche con quell'aumento li ho chiesto amici del sindacato, compagni del sindacato non giustifica quell'aumento che è stato fatto e e quindi dove sono finiti questi soldi servono per pagare le foto-trappole, gli aiuti e tanto di più, però io non riesco ancora a capire come mai siamo passati ad aumentare da 38 milioni a 42 milioni nessuno le giro di due anni, io la risposta, la so e non credo che i comandi direttamente che li nella politica credo che decida a Iren e comunque la cosa vada bene, perché neanche se lo avete approvato che aumenta a diminuire di niente sa dove ci hanno provato allora andiamo a vedere gli aumenti Reggio Emilia quest'anno aumenta del 5% di media.
Parma aumento dei due sei.
Modena addirittura è calato facendo riferimento ai dati dell'ultimo anno e.
Andiamo a vedere cosa aumentato Rimini anche questo, su tutte quante Amministrazioni chiaramente PDA sto prendendo un raffronto tra il 2025 2026, quindi io mi chiedo come mai hanno trovato la forza adesso, ridurre quelli che sono gli aumenti sicuro ma addirittura a fare anche scelte virtuose riducendo,
Oh, oh, stesso colore politico e.
Ecco, questi sono alcuni dei dettagli che noi ci stiamo andando a porre e crediamo che non troveranno risposta, e adesso qui veniamo alla gara.
Abbiamo visto tutte le dichiarazioni che lei ha fatto negli ultimi anni nell'ultimo anno, praticamente tutte smentite, allora io posso capire, mi sto all'ultima versione che lei ha dato e poi fra un mese cambierà, però l'ultima versione dice che forse nel 2026 potremmo arrivare a gara anche se c'è quella dell'acqua, andremmo probabilmente al 2027 con un conto per fare la gara assessore e il 2028 potremmo dare il servizio signori nel 2029, poi finito il mandato, cioè scusi io adesso capisco l'operazione complessa, però sicuramente non l'avete messa tra le vostre.
In seconda battuta, fintanto che non ci sarà una gara, io non credo di riuscire a vedere quelli che saranno le diminuzioni,
Come ha avuto Parma come ha avuto Piacenza solo andando a gara e io credo anche che non sia normale che in un territorio un'azienda abbia da più di 11 anni e sentiamo le ultime sue dichiarazioni, arriviamo a 13 14 anni. Un conferimento oltre la data di scadenza e sano. È normale per noi no,
Grazie, Consigliere, De Lucia.
Chi di intervenire il consigliere Bertucci ne ha facoltà.
Grazie Presidente. Il discorso economico che è stato affrontato è interessante, ma non parla di un aspetto importante che si chiama ambiente, uno dovrebbe obiettivo a prescindere dal costo inquinare meno che questa parola qua non viene menzionata assolutamente viene menzionato solamente il costo, poi c'è un altro aspetto che andrebbe tutelato e valorizzato è il discorso dell'integrazione con l'università che abbiamo sul posto. Sarebbe molto importante è che queste macchine riuscissero a selezionare meglio, perché io ho avuto la fortuna o sfortuna di andare a vedere l'organico che viene conferito a San martedì a San Marino, pardon, sempre Emilia Romagna ed è molto pulito. Ciò è vero che i cittadini fanno tanto, però, se uno è presente allo scarico, vede che la roba che arriva non contiene inquinanti. Invece qui non c'è questa sensibilità, per cui.
La richiesta che viene fatta è sono due a collaborare con l'Università in modo da grande le macchine che selezionino i rifiuti, che non è un dettaglio trascurabile in maniera da valorizzare di più, perché c'è il rifiuto pulito vale di più sei sporco, vale pochissimo, e questo succede in particolar modo con la plastica e in seconda battuta è quello di dire, facciamo uno sforzo collettivo per ridurre il la quantità di rifiuti che vengono prodotti ogni anno, perché è una tragedia totale, cioè in questa zona. Qua è vero che c'è ricchezza, ma è anche vero che c'è grande produzione di rifiuti. Grazie,
Grazie, consigliere Bertucci.
Chiede di intervenire il consigliere Ferrari ne ha facoltà.
Grazie Presidente, allora partiamo dall'assunto che nessuno qua ci piace pagare le tasse e tariffe dei servizi pubblici e quant'altro, quindi ogni aumento dei relativi importi viene percepito naturalmente in modo negativo, se poi abbiamo anche un Presidente del Consiglio che definisce le richieste fiscale con un pizzo di Stato non si fa fruisce certo il dialogo tra i cittadini e le Amministrazioni o con chi fornisce servizi per conto di realtà pubbliche.
Ma noi che non ne stiamo parlando al bar e dovremmo per il nostro ruolo pubblico, posso dire una visione più ampia e un senso critico e civico, sappiamo bene che ogni tassa o tariffa pagata anche poi possiamo capire malvolentieri serve per fornire i servizi essenziali ai nostri cittadini.
Reggio Emilia il Gruppo Iren tramite Iren Ambiente gestisce da svariati anni l'intero ciclo di igiene urbana e di decoro della città, come abbiamo approfondito nell'apposita Commissione, i servizi di pulizia e gestione ambientale attivi sul territorio sono suddivisi in diverse aree di intervento. Quindi approfitto di questo momento per ricordare come l'azienda Iren non sia riconducibile al solo porta a porta il servizio che risulta sempre, come il più evidente, il più discusso, ma non è l'unico Iren. Si occupa anche dello spazzamento e di lavaggio dei circa 1.000 chilometri di strade comunali, alternando interventi manuali meccanizzati o combinati con frequenza variabile a seconda della zona della città. In particolare, il centro storico e le aree monumentali, inclusi i portici sottopassi, beneficiano di una pulizia e sanificazione quotidiana.
Con mezzi tecnici come idropulitrici, oltre allo svuotamento costante dei cestini stradali per i rifiuti estemporanei, solo nei parchi pubblici sono presenti circa 2000 cestini.
Un altro servizio è quello relativo alla pulizia post mercato e la rimozione dei rifiuti abbandonati sul suolo pubblico, vorrei anche ricordare la gestione di stazioni ecologiche e centri di raccolta strutture presidiate, due, offrire gratuitamente i rifiuti ingombranti sfalci verdi, ferro, legno e rifiuti pericolosi e altamente inquinanti vi sono quei servizi stagionali come la raccolta meccanizzata delle foglie in autunno, una sottolineatura particolare darei al servizio di ritiro ingombranti come mobili e grandi elettrodomestici a domicilio, sempre compreso nelle tariffe generali, e l'impegno per contrastare l'abbandono di rifiuti e l'evasione della tariffa da parte dei cittadini meno onesti e dallo scarso senso civico.
Il tema che le opposizioni contestano, il fatto che il 2011 si procede in proroga e non viene indetta la gara per l'appalto dei servizi dei rifiuti a Reggio Emilia e Rimini, che sono tra le ultime indire la gara, sappiamo che non dipende strettamente dal Comune indire gare così complesse ma sono prerogative di agenzie regionali e nel nostro caso e ATERSIR,
Ora l'Agenzia territoriale ATERSIR ha approvato gli atti di indirizzo preliminare per un nuovo affidamento quindicennale, ma i tempi per l'espletamento della gara sono ancora in corso e, come ci ha detto l'assessore, si prevede che possono essere pronti in quest'anno.
Nel frattempo, ATERSIR adatto a Reggio Emilia la priorità, alla gara per il servizio idrico integrato, che è disegni infatti, le Province non hanno ancora completato Iren ha già vinto la gara nelle province di Parma e Piacenza già assegnate Iren Ambiente, mentre Modena e Bologna sono andate per esempio ad Hera. Vorrei ricordare che il Comune di Reggio posti dei circa 6% della S.p.A. E il dividendo azionario che il Comune percepisce un importante tassello nel bilancio comunale, oltre al fatto che l'azienda investe capitali importanti per infrastrutture sul territorio come la FORSU e abbiamo già nominato e sponsorizza anche molte iniziative culturali del nostro Comune.
La presenza del gruppo sul territorio reggiano e capillare coinvolge circa 1.100 lavoratori negli uffici centrali e operatori che gestiscono i servizi energetici, idrici e ambientali di quella che una volta era la ben più piccola AGAC. Diverse cooperative sociali del territorio forniscono manodopera per i servizi di Iren e sappiamo quanto sia importante per alcuni dei lavoratori, dal passato complesso di queste cooperative avere ritrovato un equilibrio economico ed esistenziale. Non tutte le aziende private assumerebbero persone, spesso non più giovani, con esperienze complicate alle spalle. Questa opportunità di lavoro diventa non solo una scelta imprenditoriale, ma anche una opportunità sociale e solidale, condivisa anche dalla nostra Amministrazione. Detto tutto questo, ritengo che, anche se rimaniamo tutti d'accordo, un aumento del 4 6% non è piacevole, ma non sia eccessivo e, purtroppo, necessario per continuare ad avere i servizi erogati da Iren. Tenuto conto di un'inflazione reale, di un aumento di tutte le problematiche legate agli aumenti dei costi energetici, dovute anche all'instabilità politiche mondiali. Grazie,
Assieme al Consigliere Ferrari.
Non ci sono altre richieste, chiede di intervenire il Consigliere d'Aragona e ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
Allora dalla?
Rassegna stampa di questi giorni.
Ammesso che sia poi tutto vero, ma magari verrò smentito, sono uscite delle informazioni interessanti, no, una di queste è che nell'ultimo Direttivo provinciale del Partito Democratico?
Il Segretario provinciale del Partito Democratico Massimo Gaza ha detto una cosa che condivido attenzione mettere agli atti. Condivido al 100% il Segretario Massimo Gaza ha detto noi qua Reggio in Regione non contiamo niente, che è quello che umilmente il piccolo povero Aragona dice, da un anno e mezzo che questa città ha credibilità zero in Regione Emilia Romagna nonostante a quattro Consigli regionali, ma ha credibilità zero non da oggi e ma, ovviamente, con l'ultima Giunta un discreto colpo ce l'abbiamo dato e questa è la motivazione per la quale in questa città a questo voi vi smentirà magari il il Segretario provinciale del Partito Democratico, se queste cose non corrispondono al vero su tutte le grandi questioni territoriali e questo guardate basta, basta che prendete il Documento di economia e finanza regionale della Regione Emilia Romagna e su tutte le grandi questioni regionali territoriali. Reggio Emilia è sempre dietro la Romagna perché il Presidente De Pascale e sempre dietro le altre città a guida Partito Democratico e a guida, partita del Partito Democratico, che però hanno una forza politica maggiore di questa Giunta in Regione Emilia Romagna. Perché dico questo mi perdonerà anche il mio omologo del Partito Democratico, se ho usato questo come battuta per ricollegarmi a questo tema, dico questo perché non ci possiamo poi sorprendere, perché qua la gara non la fanno. Io non voglio continuare ad infierire rispetto alle parole che già sono state dette dai Consiglieri regionali che mi ha dai consiglieri comunali che mi hanno preceduto, e capisco anche che tutte le colpe non siano in capo a questa Giunta e al e all'Assessore competente. Dopodiché però, ragazzi sia eletti per dirle le cose e portare dei fatti, e la politica è questa roba qua si chiedono i voti per raccontare un programma e portare dei risultati. Questi risultati non solo non sono arrivati, ma forse faranno fatica ad arrivare entro la fine del mandato di questa Giunta, perché di questa gara ancora non c'è traccia. Non voglio tornare sul discorso che è già stato affrontato in Commissione dei precedenti e in Consigli comunali precedenti su alcune. Cose particolarmente fastidiose, deplorevoli che sono state dette da esponenti di ATERSIR quando dissero nelle Commissioni che alla fine in questa Regione cane non mangia cane e forse ci vien da dire che se le gare non vengono fatte e anche e anche per questo dico anche al Consigliere, al collega Castagnetti che si vantava del fatto che alla fine l'aumento c'è, ma non è così grosso, si può anche evitare di mettere le mani nelle tasche dei cittadini e ci sono anche queste politiche qua se fossero fare anche dei bilanci nei quali non si mettono le mani nelle tasche dei cittadini. So che a sinistra, a questo mondo che non esiste, ma può fare anche questo, sempre che accettiate di ridurre magari i soldi che date a qualche amico a qualche associazione potreste addirittura evitare di mettere i soldi nelle tasche dei cittadini reggiani, dopodiché, a cui il consigliere Ferrari ha poi confessato, ho detto la verità, ma no ha parlato quasi da dipendente di Iren no, chi lo sa magari forse nell'enfasi si sentiva quasi parte in causa di questo colosso eccezionale che dopo che cosa ci lamentiamo se fa le tariffe più alte dell'Emilia Romagna, celerità con le sponsorizzazioni dopo questi soldi? Questo è esattamente il meccanismo e ha detto perfettamente magari un giorno. Apriamo anche il film di dove vanno le sponsorizzazioni, ma chissà un tempo, poi esisteva anche quella sinistra che si lamentava di questi colossi finanziari grossi no che ovviamente facevano reddito ovviamente spropositato, come è stato raccontato dal consigliere Paglialunga su su, su, su, su, sulle tasche dei cittadini reggiani, ma anche questa sinistra è scomparsa, non esiste più perché c'è un c'è un antico adagio, c'è un antico adagio che dice un tempo, la sinistra faceva l'interesse pubblico e mentre cercava di fare l'interesse pubblico tra una cosa e l'altra faceva un po' l'interesse di partito no, oggi invece, fin dalla sinistra, fa l'interesse di partito sistema, i suoi così assumono migliori in Regione, perché altrimenti non avrebbe un mestiere. Assumono la Zambelli, quella del centro sociale ad ACER, o ci lamentiamo che i bilanci di ACER scoppia lo mettiamo quegli apice del partito, magari mettiamo qualcuno di più competente, ma io oggi, invece, mentre fa gli interessi di partito, forse talvolta qualche volta per sbaglio, fa anche gli interessi dei cittadini reggiani ai quali ai quali a loro sì che si deve il fatto se questa è una città virtuosa, perché i nostri cittadini hanno un'altissima cultura, credo non solo ambientale, ma anche nel tale, sul tema della differenziata, ma grazie ai reggiani, cioè non facciamo, non facciamo passare il concetto che grazie al PD questa città virtuosa, nonostante il PD, che è un'altra cosa, in italiano e nonostante il PD e nonostante Iren, diciamo grazie ai cittadini reggiani che essendo persone, essendo una comunità da questo punto di vista decisamente avanzata, ci permette di avere dei dati di virtuosità particolarmente elevati, non è vero che ci sono gli aumenti del 5%, la gran parte sì. Ci sono momenti del 200% su alcune categorie di attività e su alcune partite IVA del 200%. Non lo dico io, ci sono i dati e su alcune categorie passano passano passare da 1.200 euro a 3.000 euro. Questi sono i dati, questi sono i dati, sarà venuto male il conteggio, ma mentre qualcuno in questa città continua a non pagare niente a occupare gli immobili, ci sono i commercianti, le partite IVA. Lo capisco, è che non vi interessi, non vi votano più da tempo, quindi capisco che non vi interessi, però dico all'assessore Brandi che una persona equilibrata in questo suo capovolgimento culturale, nonché l'ha fatto passare da De Gasperi a Che Guevara, nel frattempo, tra una telefonata e l'altra con quelli di AQ 16, proviamo ad occuparci anche delle categorie produttive che mantengono viva, che mantengono aperta e che pagano i servizi di questa città, caro Ferrari, e che pagano i servizi. Di questo si sta nonostante lei, nonostante il PD e, nonostante IRE.
Grazie Consigliere Rigon chiede di intervenire il Consigliere Aguzzoli, ne ha facoltà.
Sì, grazie grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti i presenti e chi ci dovesse seguire indifferibili per il mio intervento sarà brevissimo, perché mentre in genere si fanno domande all'Assessore, qui io vorrei fare e mi scuso una domanda al consigliere Ferrari perché non ho non ho capito molto probabilmente,
Non sono stato abbastanza attento, ma quello che voglio, cioè ho capito una cosa che non può stare in piedi e quindi chiedo al consigliere Ferrari noi dobbiamo giustificare che veramente sembrava un dipendente dire.
Il Consiglio di Amministrazione più indipendente.
Noi veramente dobbiamo pagare di più perché Iren pulisce le strade,
Perché ieri a raccogliere foglie d'autunno, perché faccio è tutte le cose per le quali ha un mandato, quindi per questo che dobbiamo fare perché da dà lavoro a persone come le ha definite con un passato tribolato,
Perché questa mi sembra la cosa più folle, perché ci dà dei dividendi, che sono una bella cifra, ma diciamo sono, ci sta che dividiamo i dividendi, ma quei dividendi lì bella cifra, ma chi li paga, gli paghiamo gli ebrei e o lo sforzo e tutti gli altri che sono qua dentro perché noi lo paghiamo lo sforzo la la formula la TARI e quindi si se volevo dire solo questo ci tengo a dirle che io sono in totale disaccordo e non trova nessuna,
Razionalità in questo discorso, per potere e per potere condividerlo, e lo non condivido completamente grazie.
Grazie consigliera Aguzzoli.
Chiede di intervenire il consigliere Ghidoni ne ha facoltà.
Grazie, Presidente, sì, guardate, mi avete dedicato all'intervento, anche se io avrei sarei intervenuto volentieri dopo, però non c'è, non c'è nulla di tecnico, norme più in questa discussione, per cui io ringrazio i Consiglieri del Partito Democratico e Bertucci che sono intervenuti, diciamo anche volendo, in uno slancio spiegare, diciamo dal punto di vista tecnico in quanto è già stato poi è riportato in Commissione, però diciamo che la campagna elettorale, ormai i ragazzi, iniziata, quindi noi non possiamo anche parlarne nel merito delle cose, quindi facciamo anche fatica, diciamo, a a spiegare proprio veramente quello che l'Amministrazione mette in campo e anche il fatto che se il PEF non venisse approvato, comunque gli aumenti ci sarebbero lo stesso, però la responsabilità, la faccia ce la mettiamo noi davanti ai cittadini andiamo a spiegare anche davanti alle imprese e lo abbiamo anche già detto riguarda ad esempio i commercianti che non ci chiedono tanti degli sgravi su sui rifiuti, ma ci chiedono altre cose per il centro storico, però, appunto, è utile dover rimarcare anche con spirito macchiettistico quello che oggi hanno fatto i consiglieri di Fratelli d'Italia, diciamo volendo anche impiegare delle risorse delle Forze dell'ordine, andando a ballare davanti all'ACU 16 tanto per rivendicare una posizione nella competizione a destra di quello che stanno di quello che stanno facendo. Per favore, Consigliere Aragona, lasci parlare senza interrompere grazie a un problema, vedrà care regolarizziamo tutto e per cui diciamo questo è l'impegno costante che mettono per la città, dopodiché l'odio per il Partito Democratico coalizza, diciamo, tutta l'opposizione per cui anche da Coalizione civica facciamo fatica a ricordare qualche proposta di tipo progressista, perché ormai c'è una.
Diciamo appiattimento generale su quello che Fratelli d'Italia porta avanti, dopodiché sono sono, diciamo, valutazioni che farete che farete voi da questo punto di vista, anche rispetto a quello che diceva il consigliere De Lucia. Non è vero che a Modena e la TARI è addirittura scesa perché aumenta dell'8%, perché ci sono stati degli aumenti del 18% che vengono spalmati spalmati negli anni, così come a Piacenza, per cui la rassegna stampa la leggiamo tutti, però va anche raccontate, diciamo in modo veritiero, perché basta andarlo a verificare l'aumento di quest'anno e un aumento medio, come ha ricordato anche il consigliere Ferrari. Come ha ricordato l'assessore Brandi già in varie occasioni e soprattutto il tema della gara, dobbiamo tenere in considerazione è quello che è, a livello regionale, tutta l'operazione, tutta la la, il lavoro che deve fare ATERSIR, e quindi i anche la, la distribuzione territoriale delle gare che sono arrivate. Se si dice, la gara viene fatta nel 2026, è inutile andare a tirare fuori le dichiarazioni fatte nei mesi scorsi per andare a fare la là a guardare i mesi di di di differenza. È una gara che riguarda 15 anni di servizio che sul territorio ha degli impatti effettivamente importanti, per cui non si può pretendere che venga bandita in un mese a seguito anche di tutte le modifiche normative che sono state fatte, per cui, se si vuole fare del populismo molto semplice, come fatte tutti i giorni molto volentieri andiamo avanti pure così, almeno da questo punto di vista, ci assumiamo la responsabilità di spiegarlo anche ai cittadini, in modo in modo serio. Dopodiché, se l'ossessione diciamo per il Partito Democratico, per le riunioni che facciamo noi per le ricostruzioni giornalistiche inventate che vengono fatte, io non ho problemi a dirlo perché io ero presente a quella riunione e ho partecipato e le ricostruzioni che vengono fatte su un giornale sono fantasiose rispetto a quello che ci si è detti e non e non era assolutamente il punto di dire dove stiamo andando, perché la bussola ce l'abbiamo ben chiara e quello che voi provate a fare è solo, diciamo, una becera propaganda, perché è andata avanti, diciamo, con la 16 da una settimana dopo che dopo che abbiamo parlato dell'agrivoltaico, una settimana fa, avendo capito che non avete toccato palla e anzi R essendosi che, essendovi forse resi conto che potevate sistemare le cose a Roma, come potete sistemarne, anche, diciamo sui Comuni più virtuosi, come il nostro, come la nostra, come la nostra Provincia, che va a differenziare all'85% della dei rifiuti, no no, ed è una provincia che ne produce talmente tanti perché c'è una produzione da delle delle aziende importante che significa il porta ricchezza al territorio. Dopodiché c'è un 15% che, visto che il sistema è universalistico, i cittadini pagano anche quel 15% che non viene differenziato, per cui sicuramente questo è un. È un aspetto che noi dobbiamo arrivare a migliorare, ma non tanto perché il Partito Democratico crede nell'ambiente e nella tutela ambientale, quindi ritiene anzi corretto che non ci sia e sia sia utile che non ci siano più gli inceneritori nel nostro territorio, perché porta anche qualità ambientale e, a differenza degli altri territori dove si spende meno, ma ci sono, ci sono anche altri problemi a livello di inquinamento, il trasporto dei rifiuti, eccetera. Però, se lo avessimo probabilmente dopo, cambierebbe anche il paradigma del modello che voi che voi ci proponete, anzi che non è neanche poi molto molto chiaro. Tuttavia, il Partito Democratico è certamente quello che ha fatto né negli anni precedenti. Chi chi c'era prima di noi nelle amministrazioni hanno sempre creduto introdotto nella tutela ambientale, e forse anche i risultati che ora ci sono o l'85% di raccolta differenziata che in Italia è un fiore all'occhiello, è sicuramente un risultato di cui dobbiamo andare orgogliosi, perché il servizio è vero che si paga, ma soprattutto noi dovremmo fare. Il ragionamento inverso, cioè quello che noi stiamo facendo per il nostro ambiente, che viviamo tutti i giorni in una in una terra come la Pianura Padana. Grazie grazie. Consigliere Ghidoni. Chiede di intervenire la consigliera tavoli, ne ha facoltà allora se no, ma oggi mi dispiace che non ci sia il Consigliere Macchi che da remoto, perché avrei voluto combattere con lui. È intervenuto il 118 Ghidoni a sostegno del PD, quindi mi toccherà chiederà Ghidoni e Consiglieri Ghidoni, io glielo chiedo non da Consigliere, ma glielo chiedo da giornalista lei ha appena affermato due cose e quindi le chiedo la cortesia non solo di guardarvi mentre parlo con lei, per favore perché lo trovo un atto di estrema cafoneria non ascoltare chi sta parlando con lei e cosa che uno posso capire che non le interessi, perché tanto siete la maggioranza qui dentro fate quello che vi pare, quindi la cosa non ci stupisce minimamente, lei ha detto noi ci mettiamo la faccia su queste. Su questo piano, quindi ci mettete la faccia. Quindi lei e io lo dicono giornalista, se venisse un cittadino che l'ha votata a dirle, perché ci fate pagare il triplo di tariffa dei rifiuti, quando potreste farci pagare un terzo? E questo lo chiedo a lei, come lo chiedo all'Assessore e poi ha pure detto che non è vero che i commercianti ci chiedono di pagare meno. A me sembra un suicidio. Vorrei conoscere il commerciante che viene da lei. Ghidoni, consigliere, Gidoni e lei dice mi fa per favore pagare di più la TARI perché sa, vorrei contribuire di più alla città, magari fare qualche sponsorizzazione a qualcuno dei vostri amici, magari da cui 16 che fanno pagare tutto in contanti e guadagnano in nero senza pagare un millimetro quadrato, un centesimo di tasse vivono alle spalle della collettività da vent'anni a me sembra veramente assurda. Trent'anni a me sembra veramente assurdo. Tutto questo è un altro dato che lei ha citato. Noi siamo un Comune virtuoso 85% di differenziata. Bene, noi abbiamo incontrato recentemente un tecnico di altissimo livello che ci parla.
Ci ha parlato di come funziona il ciclo dei rifiuti a Reggio Emilia. Ebbene, l'85% di questa raccolta virtuosa non è per niente di qualità, non è per niente di qualità, quindi i dati reali sono molto più bassi di quelli che il Comune di Reggio Emilia diffonde per giustificare queste tariffe elevatissime. Non solo un terzo di quello che rimane viene bruciato Intorcia con i magheggi che son stati farci infatti con l'Emilia Romagna per avere l'autorizzazione a bruciarne ancora di più. Allora tutto questo ci fa pensare che c'è un grande cortocircuito in questa città, cioè che il controllore e il controllato vadano a braccetto, perché il Sindaco che è davanti ai cittadini che risponde della correttezza, no dell'applicazione delle tariffe e il Comune che deve dimostrare ai cittadini che sta facendo il massimo per fargli pagare il meno possibile di tasse per avere il migliore dei servizi. Questo Reggio Emilia non succede, allora noi chiediamo semplicemente un minimo di responsabilità di guardare in faccia i cittadini e dirgli veramente noi vi stiamo facendo pagare di più. Siamo contenti di farvi pagare di più, è bello farvi pagare di più. D'altra parte è stato detto in passato a pagare le tasse è bello, quindi va benissimo, ci mettete la faccia l'olio. Gradirei che ci metteste la faccia domani sui giornali e sui social quando.
Noi diremo che il PD dice che a Reggio Emilia e i cittadini e i commercianti vogliono pagare di più per mantenere quegli sfaccendati nullatenenti nullafacenti di AQ 16 e tutta la michetta Hollandia che mantenete con queste sponsorizzazioni di una partecipata. Grazie, ah, no, aggiungo, scusate, è anche stato detto perché mi è stato segnalato da un cittadino poco prima di entrare in Consiglio comunale, che ci sono anche delle strane distorsioni nella TARI di questa città. Io ho fatto un po' di controlli per cosa succede in giro un appartamento rimasto sfitto, purtroppo una mamma è morta. Di recente l'appartamento sfitto Iren questa mattina ha chiesto ai figli l'appartamento sfitto con le utenze allacciate, il doppio della TARI, quando di per sé, a quel che so, dovrebbe essere il 25% di meno bene questi e questi ragazzi la figlia si è dovuta trovare a pagare il doppio della TARI su un appartamento sfitto con le utenze allacciate. Non c'è stato modo di capire per quale motivo un appartamento vuoto in cui si pensa ci viva in due persone che sono morte ed è stato anche portato il certificato di morte, quindi io capisco tutto, ma considerata seconda casa, si paga il doppio esatto della TARI e non una riduzione. Quindi questo chiederei anche se insomma, l'Assessore può rispondere a questi cittadini che si vedono aumentare in questa maniera spropositata. Oltre al lutto, anche la beffa. Grazie,
Grazie consigliere, dopo il suo intervento, ha detto che il Consigliere Ghidini hanno detto che i commercianti idoneo avrebbe detto i commercianti ci chiedono di pagare di più, Ghidoni ritiene di non avere detto questo e quindi chiede di poter intervenire per come è fatto personale per spiegare che non ha detto questo quindi che è stato interpretato diversamente prego Vidoni.
Grazie, Presidente, sì, potete prendere tranquillamente la la dichiarazione che ho fatto, ce l'hai, già perfetto okay risponde alla alla consigliera da voi ditemi Inter interpella da giornalista, io ho detto che i commercianti chiedono misure differenti per il sostegno in centro storico, non di pagare di meno la TARI e di sgravare dalla TARI chiedono misure di supporto al commercio e differenti. Non so quante volte è stato detto in questi anni, quindi queste sono sono le parole che io ho utilizzato, dopodiché Capozzi strumentalizzarlo, come volete tanto fate, come farete le vostre valutazioni, è tutto registrato grazie.
Grazie, consigliere, Ghidoni.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi do la parola all'assessore Brandi.
Grazie Presidente.
Io, quando si parla del sistema di gestione dei rifiuti urbani, sono sempre contento perché ci sono occasioni per descriverne la complessità e, ma anche la virtuosità che non vuole essere, diciamo, autocelebrazione, ma semplicemente e cercare di dare un po' un indirizzo di digestione, anche strategico rispetto a come mantenere quella.
E la qualità raggiunta nell'ottica di un contenimento dei costi, come tutti i sistemi socioeconomici sono.
E diciamo disegnati, perché il tema della della considerazione degli effetti inflattivi, cioè dell'inflazione, è quello che anima le nostre società occidentali, almeno fino a prova contraria. Cerco di dare alcune risposte, allora il Consigliere Pagliaro ONG su due su tutto il la questione della FORSU, allora alcuni elementi che lei ha detto Consigliere quando cade Paglialunga sono sicuramente corretti. Vanno messi però in un contesto, tra l'altro, insomma, e lo sanno bene, i rappresentanti di di Coalizione civica e hanno presentato diverse interrogazioni scritte e orali e tutta una serie di richieste di chiarimenti ai quali ATERSIR o il gestore hanno provato a dare, diciamo così,
Risposta, bisogna guardare un po' un percorso che è stato tracciato. Non c'era un percorso regionale che prevedeva la realizzazione di impianti per l'autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti e da lì nasce il termovalorizzatore di Parma. L'inceneritore di Parma nasce e la forza o negli anni e nel diciamo descrivere alcuni aspetti funzionanti della FORSU, dobbiamo, come è stato ampiamente descritto insomma anche nelle ultime interrogazioni, considerare che un sistema complesso per andare a regime da un punto di vista tecnologico ha incontrato alcune alcune, diciamo così difficoltà di natura tecnica che via via sono state, diciamo così messa in sicurezza e affrontate e già da dall'ultimo anno, cioè del 2000 e i 25, e parte di quei numeri di accensione della delle torce a cui è stato fatto riferimento sono stati corretti e vicini ai. Diciamo così, ai livelli di regime descritti nel progetto iniziale, perché i rifiuti vanno lì e non in un altro, in un altro e.
In un altro impianto. Allora la motivazione oggi, diciamo non è discrezionale, immagino sia legata di fatto al fatto che l'impianto è gestito da Iren Iren, raccoglie e raccoglie quei rifiuti e decide dove dove conferirlo. È sì vero che, a fronte della sentenza del TAR che non lo considera più un impianto minimo, eventualmente verranno nei prossimi mesi, anni fatte le scelte che la legge ovviamente impone. Per quanto riguarda la gara, io lo dico così, lo torno a dire ci metto la faccia Consigliere De Lucia, la gara verrà fatta, quest'anno verrà fatta entro l'autunno gara bandita, una gara da circa un miliardo e mezzo di euro. Quando si parla di un tempo lungo, c'è un tempo di per il bando, c'è un tempo per l'analisi delle delle delle offerte, c'è un tempo per i ricorsi e sono tempi amministrativi, ahimè, sui quali poco possiamo fare.
E ciò di cui saremmo tutti, credo molto contenti, ma soprattutto i cittadini reggiani e se a gennaio 2028 diciamo tutto questo percorso fosse fosse concluso perché da lì potrebbe iniziare una nuova, un nuovo percorso percorso fatto di investimenti, miglioramenti del servizio, che io credo sia l'unica risposta seria, il contenimento dei costi. Aggiungo che è stato fatto un lavoro straordinario in quest'anno dal punto di vista politico, con il vaccino territoriale, il bacino territoriale in maniera totalmente coesa. Ah, non solo votato il piano economico finanziario, ma anche votato all'unanimità, la l'intenzione di andare a gara e nei confronti di di ATERSIR e della regione Emilia Romagna. Perché riteniamo che la gara sia non il punto di conclusione di un percorso virtuoso che ha portato insomma, i risultati e che sono stati citati in precedenza. Aggiungo anche che, per serietà amministrativa, potrei citare che altri territori quest'anno aumentano di altre percentuali. Io credo che nella valutazione della bontà di un sistema di gestione dei rifiuti urbani vada considerato un arco temporale che garantisca stabilità. Lo dico perché potrei prendere, siccome abbiamo approvato tutti i 20 e i piani economici finanziari dei Bacini territoriali dell'Emilia Romagna e tutti sono in aumento, alcuni che sono stati anche citati lo scorso anno per avere importato importanti riduzioni, quest'anno vedranno importanti aumenti. Allora la cosa che io credo da un punto di vista amministrativo si debba evitare sono proprio questi salti da un anno all'altro, invece, bisogna garantire stabilità, laddove possibile, nei momenti diciamo virtuosi anche di riduzione e, laddove possibile, nei momenti purtroppo di cambio di ciclo economico legato a condizioni ormai anche geopolitiche. Mi riferisco banalmente al al costo della plastica, oggi comprare plastica vergine dalla dalla Cina costa la metà che riciclare la nostra e poi quello diventa un costo a carico dei cittadini. Benissimo. L'obiettivo, secondo me secondo noi è quello di avere un sistema che consenta quel minimo di agilità o flessibilità, affinché si possa contenere questi questi effetti nell'ambito valoriale che per noi è imprescindibile della tutela ambientale dell'economia circolare, che è quella che ha portato a disegnare questo sistema senza senza, diciamo così, sottrarsi dalla rivalutazione anche di alcuni meccanismi di raccolta in favore di.
E opere di efficientamento. Quindi questo è ciò che sta diciamo così muovendo la nostra azione strategica, io sono convinto che le grosse risparmi si facciano attraverso il raggiungimento e l'ambizione di una tariffa di vaccino. Quindi per tutto il bacino territoriale di Reggio Emilia ha un'uniformità di servizio e in tutto il bacino territoriale di Reggio Emilia, perché le economie di scala sono le uniche che possono produrre vantaggi per la cittadinanza. Finisco sul modello. Credo che l'Emilia Romagna abbia dimostrato con la platea di aziende che si sono sviluppate proprio nel nostro territorio di essere appunto virtuosa dal punto di vista del mercato mercato che consente di monitorare, mantenere i costi con l'introduzione della, diciamo così, dell'influenza del pubblico attraverso i sindaci, nelle strategie di indirizzo che guidano società quotate in borsa e controllati da Consob. Insomma, il sistema regolatorio è ampio e capillare, quindi mi sentirei di rassicurare tutta la cittadinanza sul fatto che diciamo il sistema funziona e dobbiamo continuare a esercitare il controllo che ci viene richiesto dalla legge e dal buonsenso. Grazie grazie, assessore Brandi. Passiamo alle dichiarazioni di voto. Chiede di intervenire il Consigliere Pagliaro, nonché ne ha facoltà.
Naturalmente il nostro Gruppo consiliare voterà convintamente contro questa presa d'atto e dobbiamo dare atto anche che l'assessore non ha spiegato il perché devono, bisogna mettere le mani in tasca ai cittadini, lo ha spiegato bene il consigliere Ferrari, perché tanto prendiamo da tutti per poi dopo attraverso le sponsorizzazioni, come ha detto, diamo ai pochi eletti o scelti da questa Amministrazione e torniamo sempre al solito circolo vizioso del cane non mangia cane e delle decisioni che vanno in questo senso. Inoltre, volevo dire una cosa molto semplice. Il Comune non può fare quello che vuole l'Amministrazione non può fare quello che vuole. Caro assessore.
Quando parliamo di gestione dei rifiuti, il Comune ha un obbligo e gli obblighi ben precisi sono quelli che il gestore in questo caso prepara il cosiddetto PEF grezzo nel PEF grezzo. Ci sono tutti i costi che vanno a pagare i cittadini. Bene, io mi domando e chiedo, visto che il PEF grezzo è stato approvato da ARERA da ATERSIR, di cui fa parte anche il nostro illustre assessore. La mia domanda è molto semplice, perché questa Amministrazione io le ho fatto la domanda prima alla quale lei scientemente ha deciso di non rispondere. Avevamo la possibilità di far pagare 50 euro comprensivo di trasporto perché prima è scaduto il tempo e non mi è stata data la possibilità di concludere il mio intervento a Bergamo. Ne dico non a 500 chilometri di distanza. Considerando il fattore chilometrico, prendevano dagli 8 ai 10 euro a tonnellata per prendere i rifiuti da Reggio Emilia a portarli a Bergamo, anche qualora avessimo pagato 35 euro più. Gli 8 euro sarebbero stati 43 euro 45, 45. Avremmo speso sempre la metà di quanto spendiamo qui a Gavassa, lei questo non me l'ha spiegato.
Visto che l'economicità del servizio rientra tra le possibilità di conferire anche fuori regione, perché qual è il principio secondo il quale i rifiuti devono essere conferiti nella parte più vicina dove vengono raccolti e l'inquinamento? Bene, noi potremmo utilizzare il biogas prodotto con i nostri rifiuti e portare i rifiuti a poche centinaia di chilometri, qualora questo si traduce in un risparmio esponenziale del costo dei cittadini. Lei questo su questo non risponde. Lei ci deve dire, ma io mi auguro che glielo faccia, le diamo anche la parola, lei ci deve dire perché ha scelto di far pagare 92 euro a tonnellata ai nostri cittadini e non 50. Lei deve rispondere a questa domanda semplice, lineare, precisa, non giri intorno al tavolo. Lei ha scelto con questo PEF di far pagare 92 euro a tonnellata. Comprendo la a Gavassa. Oltretutto volevo anche tranquillizzare il dottor Berti, il collega Bertucci. Volevo dirle che se uno va a guardare quelli che sono gli esiti.
Delle analisi fatte nei terreni o nell'aria. Se vuole, dopo glieli mando. Quindi, quando parliamo di inquinamento stiamo anche attenti a quello che diciamo perché sono state fatte delle sanzioni nell'area sono stati fatti degli accertamenti che non li ha fatti Fratelli d'Italia, ma li ha fatti ARPAE. C'è un inquinamento di ammoniaca nelle aree sono stati, sono sono stati trovati degli sforamenti. Abbiamo il rumore che supera i limiti. Quindi, quando parliamo di inquinamento facciamo attenzione, perché tutti qui vorremmo vivere, vorremmo vivere in un ambiente migliore, in una natura migliore, sicuramente migliore di quella che abbiamo. Però la domanda qui, ripeto, non è questa qui oggi non stiamo parlando se siamo d'accordo con l'inquinamento, non siamo d'accordo con l'inquinamento. Oggi voi mettete le mani in tasca ai cittadini e dovreste spiegare ai cittadini perché per quale ragione oggi l'Amministrazione del Comune di Reggio Emilia ha scelto di approvare un PEF a 92 euro a tonnellata e non a 50 euro a tonnellata come la media nel nord Italia. Questi sono dati che potete estrapolare tutti dal Ministero dell'economia e dell'ambiente, che quindi non è che se li sta aumentando Paglialunga su tutti i dati pubblici. Il costo medio tonnellata va dalle 50 alle 60 euro a tonnellata. Oggi noi ne paghiamo 92, quindi 30 euro in meno a tonnellata. Se voi mi date una spiegazione logica del perché, ripeto, forse è l'unica spiegazione che c'è in questa situazione ce l'ha, data il consigliere Ferrari, forse gli è scappato detto la verità, come diciamo però. Signor Assessore, io le faccio una domanda perché lei oggi porta un Pepe qui in Consiglio comunale da 92 euro a tonnellata, quando poteva benissimamente dire al suo gestore, perché non è Iren che decide di conferite dove vuole, perché Iren io capisco che si è costruito il suo impianto, ma nel momento in cui il costo per portare il suo rifiuto nel suo impianto è più alto di quello che abbiamo 80 chilometri, lei che è il controllore e lei che è il controllore di quello che fa Iren, deve dire caro Iran, io te lo pago quanto costa quello per me lo può portare pure a Canicattì, ma se li costa 50 euro io te lo pago 50 euro lo vuoi conferire a Gavassa lo porti dove vuole il vostro, però lei è nella situazione legislativa di farlo, perché lei non è, lei non prende atto, lei ha partecipato lei come ente partecipa alla formazione di questo Pepe, lei non è che Iren e viene qui e gli impone il PEF, lei dice questo è il punto, un potere negoziale. Il mercato ce l'ha allora, se il limite è 50 euro assessore, lei ci dice perché ha scelto di far pagare 92 euro ai cittadini reggiani.
Grazie, Consigliere, Pagliaro, ONG.
Chiede di intervenire il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà.
Allora ci sono due categorie di persone che io non tollero, le prime sono i bugiardi.
Io ho dato anche le prove che quando ero amministratore va sulla stampa e dice cose pubbliche dovrebbe avere accortezza di quello che dice, perché è un mese che cambia, non è filosofia e è un impegno mancato, con una cittadinanza, impegni, mancati, alza le braccia diceva beh tanto madama la marchesa continua a star qua mamma mia ragazzi e l'altra categoria.
Sono anche quelli che secondo me no no, assolutamente io i comunisti che Paglialunga diamogli rispetto, non rispetto ai fascisti, ma non è quello il tema, la questione sono un'altra categoria che sono i mediocri,
Faccio fatica a supportarli e.
Io non rispondo con pizzini che mi mandano sul cellulare quando dico le cose, le dico con accortezza e io mi sorprendo di come dei 10 minuti di intervento precedenti, dove ho portato CIPE esempi e tanto di più l'unica cosa che mi viene a dire che Coalizione civica o del PD no, non chiudiamo ragazzi semplicemente vorremmo fare delle discussioni nel merito delle questioni ma voi non ne avete le competenze, proprio quello il tema, le rispondo un attimo.
Le riporto i dati ultimi quelli di altresì dati nelle slide, che lei sicuramente consigliere Ghidoni, ha letto Modena nel 2024 aveva 40,2 milioni di euro nel PEF nel 2025 è andata a 39,3, nel frattempo Reggio Emilia da 38,3 è andato al 40,2. Quindi possiamo dire che Modena rispetto agli ultimi dati pubblicati ha avuto comunque un calo del CAF, sì, ma lei neanche lo sa, c'è questo tema e quindi io mi chiedo sulla base di cosa stiamo discutendo qui oggi.
Quando lei parla di proposte progressiste?
Io credo che sia fortemente di sinistra a far pagare meno le tasse o lo capisce questo che ci debba essere ridistribuzione nella città che non c'è più, perché tutte le tasse sono state portate allo 0 80 per quello che riguarda l'addizionale IRPEF, ma quindi di cosa stiamo parlando e capisce che di cosa stiamo discutere se a un certo punto si dice che la politica c'è la campagna elettorale ragazzi, le persone rispetto a quello che riguarda le i dati errati bugiardi e li abbiamo visti per quello che riguarda la mediocrità, avete una cabina di regia che vi controlla, ma di cosa parliamo ragazzi? Ma siete voi stessi che vi date i blocchi da soli.
A un certo punto anche le persone che gestiscono un sistema di potere che va garantito quello è il primo tema per voi garantire il sistema di potere, anche questi vi stanno dicendo, non siete in grado di fare l'ordinaria amministrazione, è vero o non è vero?
Io sono preoccupato per la città e cioè io voglio essere chiaro, noi siamo preoccupati con Coalizione civica quando lei dice che non si portano proposte nel 2025, l'anno scorso noi da in due con il Gruppo di Coalizione, 72 iscritti non folle e abbiamo fatto più atti che tutto il PD e la maggioranza messi insieme ma come fa a dire che non arrivano proposte,
Cioè il giochino cos'è e dire che io e lei Aguzzoli, siamo fascisti, brutti neri, cioè un giochino che regge per le nostre storie, ma al di là di quello che riguarda la mera discussione politica, becera, lasciamolo dire veramente becera, ma se qui poniamo dei temi di contenuto di studi e andiamo a vedere dove si può risparmiare sulla tariffa rifiuti mettendo in discussione il sistema cosa che voi non potete fare quello è il tema e dall'altra parte mi si viene a dire ma voi ci odiate,
Oh, cioè, ma veramente casca le braccia e cioè io mi sarei aspettato un'analisi, seppur non condivisibile glielo dico subito Consigliere Ferrari però perlomeno ha detto ieri è andato a lavorare alle cooperazioni di tipo B, potremmo andare a vedere quanto sono aumentati i bilanci di certe cooperative con molti consiglieri lavorano, aggiungo, potremmo andare a vedere rispetto a quello che riguarda la situazione del nostro la qualità dei servizi, io ricordo che dovevamo avere la tariffa puntuale per far pagare meno le persone, non per farle pagare di più.
E allora c'è qualcosa che non va in questo sistema, che però comunque viene garantito, nella migliore delle ipotesi fino al 2028. No, io io sinceramente non lo so se questa è buona amministrazione, ma ho dei seri dubbi che lo sia, ma veramente dei seri dubbi e io ho dei seri dubbi che voi non riusciate a fare l'ordinario, figuriamoci lo straordinario di questo sono preoccupato. Non riesco a capire chi sono gli interlocutori politici dove si deciderà dello sviluppo, dell'innovazione e del lavoro della casa in città. Non più tardi di qualche giorno fa, siamo andati in Regione Emilia Romagna a mettere in collegamento l'assessorato con una società del Politecnico di Milano e gli dice che non ci sono risorse progressiste. Proposte progressiste porca di quella miseria, non vogliamo bene alla nostra comunità. Il problema è che non riesco a volere bene qui a chi la sta sporcando in questa maniera. Io questo non lo tollero.
Grazie, Consigliere, De Lucia.
Chiede di intervenire, il consigliere milioni ne ha facoltà.
Grazie Presidente, un saluto ai colleghi e alle colleghe e ai cittadini e alle cittadine che ci stanno seguendo e un saluto, in particolar modo ai consiglieri di Fratelli d'Italia, che oggi qui in Consiglio sono più o meno numerosi come erano oggi in piazza per chiedere per il loro presidio e mancano mancano giusto i consiglieri regionali preside consigliere Aragona, per favore può non interrompere grazie eh no, perché ci hanno provato già oggi a prevaricare stamattina, non gli è riuscito perché erano in quattro gatti e quindi ci stanno provando oggi pomeriggio.
Presidente, può chiedere di smettere di interrompermi di nuovo?
Ragona, per favore, può lasciare parlare Miglioli, intervenire senza interrompere. La questione è che la miglior forma di difesa è l'attacco e dopo la figuraccia di oggi, quindi, stanno cercando di uscire, di uscire con molta forza, appunto perché devono devono difendersi da quella che è stata una figuraccia stamattina e che dimostra quanto le loro istanze non siano in realtà seguite dalla cittadinanza reggiana. Presidente, può chiedere ai Consiglieri Aragone Paglialunga di smettere di interrompermi? Io continuerò in questo modo, in modo che anche chi non ci sta seguendo in diretta si renda conto di quanto sia difficile avere a che fare con queste persone. Quando si sta discutendo l'interruzione, Consigliere, Ragusa, lingua, per favore, Consigliere, ergono, voi giustamente vi lamentate se qualcuno vi interrompe e già la terza quarta volta oggi che interrompe consiglieri della maggioranza. Quindi vi chiedo di avere l'educazione istituzionale da lasciare che gli altri Consiglieri possano fare il loro intervento senza interrompere.
Grazie. La democrazia non è il forte di uno che oggi era in piazza con una maglietta che inneggiava alla presa di Fiume. Dopotutto, no, ecco e detto questo, comunque, il mio era un intervento che voleva essere molto rapido, semplicemente per ringraziare l'intervento del dell'assessore Brandi, il quale ha ricondotto il discorso alla sua giusta complessità. Ricordarci di quali sono le situazioni che noi stiamo affrontando. Abbiamo visto come ci sono degli aspetti altamente positivi che riguardano le specificità di Reggio Emilia. Io io, da persona sinceramente ecologista, il dato della raccolta differenziata che abbiamo qua a Reggio non possono guardarlo senza senza una forma di forte orgoglio, perché è un è un modello che deve essere seguito, quello che porta a dei risultati come questo, con l'85% di raccolta differenziata che è.
Presidente, può chiedere al consigliere Paglialunga di non interrompermi?
Allora io non ho fretta stasera possiamo star qua fino anche le 10 le 11 e se vogliamo continuare questa cosa perfetto, Miglioli, dal mio punto di vista può riprendersi tutto il tempo dell'intervento, perché ovviamente voi state portando via anche il tempo del Consigliere, quindi anche quando suonerà se il GOMP, se vuole continuare a ente, ha il suo intervento perché è il continuo interrompere il Consigliere è veramente una cosa che bisognerebbe evitare. Come voi spesso chiedete, quando accade nei vostri confronti, prego migliori, speriamo che sia l'ultima volta. La ringrazio, Presidente, dicevo, dati importanti complessiva, che vengono spiegate dall'intervento di Prandi, un'idea che viene definita comunque.
Del progetto per andare a gara e dunque è un voto favorevole da parte del Gruppo dei Verdi. È possibile. Grazie,
Grazie consigliere Miglioli, chiede di intervenire il consigliere Ghidoni ne ha facoltà.
Tolto la parola, grazie Presidente.
Eh sì, il nostro voto sarà sarà favorevole, diciamo che appunto dal punto di vista di quanto anche raccontato esposti in Commissione sull'efficientamento del servizio, ma è evidente che c'è questo aumento medio del 4 6% lo abbiamo anche detto non è mai diciamo piacevole ovviamente per un amministratore andare a certificare ulteriori aumenti, tuttavia noi ricordiamo,
La che è una tariffa. La tariffa corrispettiva riguarda un servizio, quindi non è neanche una tassa per cui anche andare a dire, come ha fatto il Consigliere De Lucia in precedenza, che dovranno abbassare le tasse in questo senso ne è anche improprio. Tuttavia, è evidente che in questo tipo di servizio.
E anche rispetto ai due anni fa, ha vissuto oscillazioni importanti dal punto di vista delle infrazioni. Quindi è un dato ormai è assodato, lo abbiamo visto anche negli anni precedenti. È chiaro che, rispetto anche a quello che ci dicevamo prima, ci sono sicuramente dei margini di miglioramento anche per quanto riguarda la raccolta, dopodiché con la nuova gara,
Effettivamente, come si come si vede anche dalle analisi che, insomma, di di mercato, successivamente si può ipotizzare una una diminuzione. Tuttavia, sarà poi da valutare, diciamo anche in base agli investimenti e alle agli efficientamenti, che il nuovo gestore e eventualmente potrà implementare rispetto. Diciamo a quanto diceva il consigliere De Lucia, ci tengo, diciamo a ritornare su questo tema e perché non siamo del tutto d'accordo nel dire che se siamo di sinistra, allora è giusto diminuire le tasse e perché significa essere progressiste rispetto ai cittadini, fare ridistribuzione, proprio questo non vuol dire fare redistribuzione, diciamo che la redistribuzione si fa se si va a prendere una fascia di popolazione che ha di più e allora distribuire a chiamino, tuttavia,
Determinate tasse permettono anche l'erogazione di servizi e il mantenimento di servizi di eccellenza, quindi non è vero che la sinistra nel mondo taglia le tasse a tutti, dipende anche come redistribuisce certo la ricchezza di cui di cui è a disposizione dopodiché cioè noi prendiamo atto, diciamo del liquore che avete nei nostri confronti non non non è che ci offendiamo se ci dite che siamo mediocri che non è neanche una critica politica ma è una critica personale, oltretutto, tuttavia, bisogna anche, diciamo andare a vedere dove si vuole,
E specificare il merito delle questioni, perché se noi diciamo quest'anno Modena bassa e abbassa le tariffe, non è vero. Se si va a vedere il perde il 2024, allora forse possiamo trovarci d'accordo, ma dire nel 2026 aumentano quando oggi o domani in Consiglio comunale Modena un aumento dell'8% è falso, quindi non mi venite a dire chi siamo noi che non ci confrontiamo nel merito, non conta niente e andare a elencare la quantità di documenti che ci sono stati pure presentati solo per arrivare a fare le classifiche di dire abbiamo fatto i documenti di voi perché ci sta anche che la maggioranza che sostiene il Sindaco e la Giunta faccia meno documenti, perché con il bilancio, con le emozioni con con quello che si fa nel lavoro quotidiano, si portano avanti degli atti. Quindi non stiamo qua a fare la classifica dei documenti portati. Bisogna anche vedere la qualità del lavoro, cioè voi, non lo so, lascia un po' il tempo che trovano, se attecchisce, diciamo, con le persone con cui parlate voi dire, abbiamo portato cinque documenti in più degli altri, più di Fratelli d'Italia, più DPI messi insieme. Va benissimo come non conta neanche farsi una foto in Regione Emilia Romagna.
Per delle politiche che stiamo portando avanti, noi, cioè quest'anno, mettiamo risorse importanti per la, per la ristrutturazione delle case popolari dopo anni che lo chiediamo e in assenza di un piano casa del Governo, quindi, francamente, venirci a dire che noi non facciamo niente, che non facciamo rivendicazioni politico, battaglia politica fa ridere, cioè no, non sta in piedi, non non conta nulla a farsi una fotografia e debbo dire non facciamo e non facciamo proposte progressiste. Noi abbiamo detto che c'è un appiattimento dell'opposizione su una certa linea politica, dopodiché smentite ci portate delle delle proposte che differenziano da loro, dopodiché ne riparliamo. Grazie,
Grazie, consigliere, Gidoni, non ci chiede di intervenire, il Consigliere Rinaldin ne ha facoltà.
Grazie Presidente, analizziamo per l'ennesima volta l'annosa questione dei rifiuti urbani, che negli anni a Reggio Emilia ha subito un costante incremento, nonostante e questo lo dico a gran voce la Giunta si sia sempre vantata del fatto che a Reggio Emilia la raccolta differenziata dei rifiuti abbia raggiunto una percentuale tra le più alte d'Italia. E allora avviene ai lecito chiedersi come mai, in una delle città in cui i cittadini sono più operosi, diligenti possibile, la tariffa sia una tra le più alte possibili, perché lo dicono i dati, non lo diciamo noi dell'opposizione lo dicono i numeri e c'è sempre stato detto questo. Sin dal momento dell'introduzione della raccolta differenziata dei rifiuti, che, laddove i cittadini avessero differenziato correttamente i rifiuti, la tariffa si sarebbe abbassato. Allora qui avviene l'esatto contrario. I cittadini reggiani sono dirigenti bravi e differenziano correttamente i rifiuti nel rispetto di quelle che sono le modalità prestabilite, ma ogni anno la tariffa aumenta allora qualche risposta politica. Da questo punto di vista bisogna darla. Io ho una mia idea, me la sono fatta e l'idea che mi sono fatto è che qui abbiamo sempre più l'esigenza di rimpolpare i bilanci di una società come Iren. Fosse questa la risposta che vogliamo dare. La risposta ad una società che ha avuto nel territorio reggiano un'espansione e un monopolio senza precedenti, a partire anche dall'impianto biogas di Cavassa, a partire da tutti i legami che l'Amministrazione comunale ha avuto con Iren. Poiché è inutile nasconderci i due assessori al bilancio del comune di Reggio Emilia negli ultimi due mandati sono due persone che lavoravano perire, cioè qui siamo arrivati al paradosso che Iren ha dei propri rappresentanti nell'Amministrazione comunale perché l'assessore Pratissoli lavorava per studio Alpa che una partecipata di Iren, perché l'assessore Pasini lavorava per studio Alpa, che è una partecipata Iren, allora volete spiega i legami che ci sono tra Iren e questa Amministrazione e soprattutto che quello che interessa a me, perché noi di queste beghe politiche di questi, come dire di questo clientelismo interno me ne frega fino a mezzogiorno? A me interessa che i cittadini reggiani abbiano un servizio efficiente e su questo si potrebbe discutere, perché comunque anche la modalità con cui viene effettuata la raccolta differenziata dei rifiuti a Reggio Emilia, in particolare anche in centro storico, se ne potrebbe discutere. Ma soprattutto che abbiano delle tariffe che siano adeguati rispetto al servizio che viene offerto. E qui stiamo parlando di un territorio dove i cittadini fanno correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti, ma ciclicamente ogni anno ogni due anni si vedono le bollette alza, e questo è tutto ciò è assolutamente inaccettabile per l'opposizione. Lo dico proprio a gran voce, lo dico apertamente. Bisogna che vi sia un cambio di rotta. Bisogna evitare che vi possa essere sempre un costante aumento delle tariffe per la raccolta differenziata e dei rifiuti e bisogna tutelare il portafoglio dei nostri cittadini. Perché, se vi definite gente di sinistra, dovreste anche sapere che in questa città abbiamo un enorme problema legato ai costi, all'aumento dell'inflazione, a tasse sempre più alte, anche tasse comunali sempre più alte, perché ricordiamoci anche che il Comune di Reggio Emilia da aumentando sempre più le tasse, aumentato le aliquote Irpef ai massimali di legge e ha aumentato il debito pro capite per ogni cittadino reggiano. Sono aumentate le tariffe dei rifiuti e voi Amministrazione e i consi dico anche maggioranza perché chiaramente poi queste decisioni sono avallate da una parte politica, nulla fatte per tutelare il portafoglio dei cittadini reggiani, noi ci opporremo sempre questo sistema, diciamo no a un sistema che non tutte le i cittadini, ma tutela evidentemente qualcun altro e forse qualche multinazionale che svolge questo tipo di servizi e continueremo a portare proposte per tutelare l'interesse dei cittadini reggiani. Grazie.
Grazie consigliere, Rinaldi.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 24 Consiglieri votanti, 16 favorevoli, 8 contrari, viene approvata la delibera presentata.
Ah, aspettiamo la stampa.
Allora migliori, Alessandro, come vuole votare.
Okay.
Allora, con 17?
Voti a favore e 8 contrari viene approvata.
Contrari, Aguzzoli, Fabrizio Aragona, Alessandro Bassi, Claudio dopo redditizie De Lucia, Dario marziani, Matteo Micheli Carmine Rinaldi, Alessandro, vi chiedo di votare anche per l'immediata esecutività della delibera.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 17 voti favorevoli, 2 contrari, viene approvata anche l'immediata esecutività della delibera contrari passi Claudio e Micale, Carmine, passiamo ora alla delibera successiva, l'approvazione del bilancio ambientale 2025 Conto consuntivo ambientale, 2 25 linee di previsioni 2026. A nome della Giunta, interviene l'Assessore a buon vicini alla quale do la parola per introdurre la delibera.
Sì, grazie Presidente.
Allora e innanzitutto ci tenevo insomma a ringraziare i tecnici presenti in sala, e non solo anche, insomma, degli uffici che hanno lavorato a questo documento.
Il documento che che portiamo oggi, appunto è il bilancio ambientale al 2025, che prevede anche, invece, le linee previsione di previsione per il 2026. Chi era presente in Commissione ha avuto modo di entrare nel dettaglio di quelli che erano i dati, che adesso riprenderò in modo molto sommario ma insomma la documentazione è molto.
Importante copiosa, quindi, insomma, c'è la possibilità veramente di approfondire rispetto a quelli che sono appunto i dati analizzati all'interno del bilancio ambientale, lo porto io come Assessore di riferimento, ma questo è un documento pienamente condiviso con la Giunta e con i colleghi maggiormente toccati anche nelle loro deleghe dai temi ambientali trattati da questo bilancio. Quindi l'assessore noi li cede. L'assessore Brandi, l'assessore Pasini e il vicesindaco De Franco.
Quindi dicevamo appunto questo è il ventinovesimo, un bilancio ambientale del Comune di Viareggio, è un documento che rappresenta anche una tradizione consolidata nella nostra Amministrazione e che continua a distinguere anche la nostra città nel panorama nazionale, ri Rykov, ripreso l'anno scorso dopo alcuni anni di stop dopo il Covid però diciamo che questo non è semplice documento tecnico, ma dobbiamo dirlo uno strumento di trasparenza, di rendicontazione e di Governo, perché ci consente di misurare con dati oggettivi gli effetti delle politiche pubbliche sull'ambiente e sul clima e allo stesso tempo poi orientare le scelte future.
Il documento è costruito secondo una metodologia specifica, che è quella Life chi ieri, ed è coerente con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda Onu 2030 ed è organizzato in otto grandi aree ambientali, per ciascuna di esse vengono richiamati gli impegni strategici dell'Amministrazione, vengono rendicontati i risultati raggiunti nel 2025 e vengono indicate le principali azioni previste per il 2026,
La valutazione si basa su indicatori fisici analizzati attraverso serie storiche quinquennali che consentono di osservare non solo il dato dell'ultimo anno, ma quindi anche la direzione in cui la città sta andando con un trend appunto pluriennale. Provo a soffermarmi su alcuni elementi che ritengo particolarmente significativi. Allora parto dal verde urbano, dai sistemi naturali, che rappresentano uno degli strumenti più importanti di adattamento al cambiamento climatico. È un patrimonio che dobbiamo tutelare sempre di più, anche in occasione di episodi estremi come il violento fortunale che abbiamo avuto modo di fare, gli aspetti cui abbiamo avuto modo di fare esperienza. Purtroppo solo pochi giorni fa.
Oggi il patrimonio verde gestito dal Comune supera i 9 milioni e 790.000 metri quadri, quindi parliamo di un patrimonio importante. Il verde pubblico fruibile corrisponde a circa 26 metri quadri per abitante e dal 2019 sono state messe a dimora oltre 24.500 nuove alberature comunali, alle quali si aggiungono più di 115.000 alberi, arbusti distribuiti ai cittadini attraverso il progetto regionale. Mettiamo radici per il futuro.
Sono 25 le micro foreste mia o a chi realizzati in città e oltre il 21% di verde pubblico.
È curato anche grazie al prezioso contributo dei volontari del verde, che sono una peculiarità del nostro territorio, della nostra città. Questi sono numeri che ci raccontano un investimento che cerchiamo di far sì che sia strutturale sul capitale naturale della città, non solo per migliorarne la qualità paesaggistica, ma per renderla più resiliente. Rispetto appunto gli effetti della crisi climatica. E abbiamo avuto modo di parlarne molto in questi giorni, appunto sia per la situazione attuale del del NARS, ma del caldo intenso che stiamo vivendo, ma anche per una serie di interventi che abbiamo iniziato a realizzare in città proprio sulla l'adattamento ai cambiamenti climatici che poi riprenderò. Sul fronte della mobilità emergono dati che restituiscono sia i risultati raggiunti sia le sfide ancora aperte. La rete ciclabile o comunale lo sappiamo. Insomma, è importante raggiunto 244 chilometri equi specifico, sempre che si tratta di.
Le piste ciclabili a tutti gli effetti. Quindi, infrastrutture ciclabili non vengono conteggiate in questo punto, ad esempio le bike lane e le quindi le le corsie ciclabili su strada, quindi lo Cilloccu. Lo confermo anche questo, confermando Reggio Emilia tra le città di riferimento a livello nazionale. Il 18,6% degli spostamenti avviene in bicicletta, che in effetti è una quota molto superiore alla media italiana, anche se è abbastanza comune in territorio emiliano romagnolo, che insomma si presta anche all'utilizzo della bici. Nel 2025 sono entrati in servizio i primi autobus elettrici e il numero di passeggeri del trasporto pubblico urbano ha raggiunto finalmente livelli importanti, quindi si è ripreso rispetto al periodo del Covid e del post Covid, con 17,8 milioni di passeggeri. Quindi questo è sicuramente un risultato importante. Allo stesso tempo, però, il documento ci ricorda che il 60 per il 64,5% degli spostamenti continua ad avvenire in auto o in moto, quindi su mezzo privato, è un dato molto alto e ed è un dato importante perché ci dice che il lavoro sulla mobilità sostenibile deve proseguire. Io credo con determinazione e questo è un trend purtroppo nazionale, ma che si riflette molto anche nella nostra città che, pur essendo appunto a misura di bicicletta, vede e l'utilizzo dell'auto per spostamenti anche molto bassi sotto i 3 chilometri e come fare per cercare di appunto, invertire questo dato? Sicuramente occorre investire maggiormente nel trasporto pubblico, continuare a investire sulla ciclabilità e nell'intermodalità per cercare di rendere le alternative all'auto privata sempre più efficaci ed attrattive, e questo, appunto è quello che desumiamo anche dalle linee di previsione del 2026.
Dopodiché il bilancio ambientale dedica un'attenzione particolare, come dicevo, ai cambiamenti climatici, le proiezioni climatiche e io credo anche l'attualità che stiamo vivendo in queste ore mostrano con chiarezza come il nostro territorio sia già interessato da trasformazioni profonde, la temperatura media è destinata ad aumentare le notti tropicali, questo è un termine che abbiamo imparato ad utilizzare sempre di più potrebbero più che raddoppiare e le ondate di calore triplicare di durata.
Aumenteranno anche i periodi di siccità e conseguentemente, anche le precipitazioni saranno sempre più improvvise e intense.
Sono dati quindi che ci confermano come l'adattamento climatico non sia più una prospettiva futura, ma una necessità presente. Presidente, cerco di andare veloce perché in realtà avrei ancora un po' di testo. Per questo il documento mette in evidenza le azioni già avviate. La strategia comunale di adattamento ai cambiamenti climatici iniziata addirittura nel 2016, i progetti di rigenerazione urbana adattiva, le infrastrutture verdi e blu, le oasi climatiche, gli interventi di efficientamento energetiche mi energetico e la continua crescita del fotovoltaico. Dal 2019 agli impianti fotovoltaici presenti sul nostro territorio sono praticamente triplicati e la conversione dell'illuminazione pubblica tecnologia led ha raggiunto il 98%. Anche sul tema delle risorse emergono dati significativi. Il consumo idrico medio, pari a 125 litri per abitante al giorno, ha un valore molto inferiore alla media nazionale, mentre le perdite di rete risultano inferiori rispetto a quelle di molte altre città italiane. Sul fronte dei rifiuti, la raccolta differenziata ha raggiunto l'84,5%, quindi un risultato molto buono per la media nazionale. È ormai da anni diciamo che sono sempre meno i rifiuti conferiti in discarica privilegiando il recupero di materia e di energia. Un ultimo accenno alla qualità dell'aria. Il documento evidenzia un miglioramento significativo nel lungo periodo per le polveri sottili per il biossido di azoto, che oggi no nei limiti di legge. Resta invece particolarmente critico il tema dell'ozono, che continua a registrare un numero di superamenti superiori ai valori previsti dalla normativa. Anche questo conferma quanto la qualità dell'aria e il cambiamento climatico siano fenomeni strettamente connessi che richiedano politiche integrate. Concludo con una considerazione. Come dicevo, viviamo in una fase storica nella quale gli effetti del cambiamento climatico sono sempre più evidenti e, in questo contesto, dotarsi di uno strumento come il bilancio ambientale significa scegliere di governare questi fenomeni sulla base di dati, indicatori e risultati che siano verificabili. Significa rendere conto ai cittadini delle scelte compiute, misurare ciò che funziona, individuare con onestà anche gli ambiti nei quali occorre fare di più. Per questo ritengo che questo documento rappresenti non soltanto una fotografia dello stato dell'ambiente in città, ma soprattutto uno strumento di programmazione e di responsabilità che ci aiuta ad assumere decisioni sempre più consapevoli e condivise anche con il Consiglio comunale per costruire una città più sostenibile e che sia anche più resiliente e più giusta. Prima di concludere, come dicevo anche all'inizio, ma lo specifico vorrei rivolgere un sincero ringraziamento alla struttura tecnica che ha curato questo lavoro, in particolare un dirigente Davide Giovannini e Susanna Ferrari. Bergomi, tutti i tecnici di del servizio React e non solo che con competenza, rigore passione hanno reso possibile la redazione di un documento molto articolato e così prezioso per l'attività dell'Amministrazione e del Consiglio comunale. Grazie.
Grazie Assessore Bonvicini, ne approfitto anche per salutare la dottoressa Ferrario, il dottor Giovannini, non avevo ancora avuto occasione di fare, passiamo ora alla fase di discussione.
Chiede di intervenire il consigliere Aguzzoli, che ne ha facoltà.
Grazie grazie, Presidente, questo documento di bilancio ambientale che è un documento sicuramente ricco di dati e di informazioni, ed è, lo voglio dire, uno strumento utile che consente di misurare e di verificare, anno dopo anno, lo stato dell'ambiente e delle politiche ambientali adottate dall'Amministrazione.
Ci tengo anche a sottolineare come sia positivo che il Comune renda pubblici indicatori vietati e lo diciamo dopo avere.
Ho detto da tanto tempo che le nostre azioni, come amministratori, devono essere sorrette da indicatori e da dati che devono essere poi portati alla prova dei fatti. Il nostro compito non è fermarci, però i soli dati e all'infografiche, ma verificare se i risultati sono realmente coerenti con gli obiettivi dichiarati. Il nostro compito oggi non è valutare la qualità della rendicontazione che lo dico, è sicuramente buona, ma è di valutare e di questa rendicontazione anch'io. Mi associo al ringraziamento ai tecnici che vi hanno lavorato, ma è il nostro scopo di verificare, proprio partendo da questi dati, se questa Amministrazione stia realmente preparando Reggio Emilia alle grandi sfide ambientali dei prossimi decenni. La nostra risposta è che purtroppo, attualmente non si vede una capacità di resilienza.
E nell'affrontare questo documento, cercherò di dimostrare questo assunto, ma prenderò di necessità in esame solo alcuni aspetti dei tanti temi affrontati da un documento di 120 pagine se cominciamo ad affrontarlo nella sua interezza, finiamo domani mattina.
Vediamo un elemento più politico che tecnico, che colpisce immediatamente dall'analisi di questo documento questo bilancio ambientale coinvolge ben cinque assessorati competenti, la trasversalità delle politiche ambientali è certamente un aspetto condivisibile, tuttavia la sensazione è che questa trasversalità si traduca spesso in una frammentazione delle responsabilità e quando le competenze sono distribuite fra tanti Assessorati fra tanti assessori il rischio è che nessuno abbia realmente in mano la regia complessiva, sia cioè capace di tenere insieme urbanistica, mobilità, energia, ambiente e lavori pubblici e che alla fine nessuno sia realmente responsabile del risultato finale.
L'ambiente non può essere affrontato per compartimenti stagni, certamente le scelte urbanistiche, infrastrutturali, energetiche di mobilità devono essere coerenti fra di loro se da una parte si piantano alberi e dall'altra si autorizza gli interventi che aumentano il consumo di suolo o il traffico agli esempi potrebbero essere svariati non perdo tempo nell'elencarli il rischio che gli effetti positivi vengano annullate l'impressione quindi è quella che di tante politiche parallele più che di un'unica strategia ambientale, questo sarà un po' il leitmotiv della mie considerazioni di fondo.
Le difficoltà di coordinamento emergono in diversi settori, ma la mobilità e probabilmente il settore dove queste contraddizioni appare evidente negli ultimi anni sono stati investiti molti milioni nella mobilità sostenibile sono state aumentate, le zone 30 sono state ristrette, le carreggiate automobilistiche sono state realizzate.
Nuove piste ciclabili,
Si rinnova progressivamente il parco autobus, eppure permane uno dei dati più significativi e che l'indice di motorizzazione della città continua ad essere molto elevato, troppo elevato, questo significa che i cittadini continuano a scegliere l'automobile, allora occorre interrogarsi sul perché certamente è un fatto di abitudine e di cattiva educazione, ma forse è perché manca ancora una vera alternativa. Noi pensiamo di sì. Le piste ciclopedonali, ad esempio, spesso presentano problemi di manutenzione. Ancora più preoccupanti sono i dati sull'incidentalità stradale, che mostrano un andamento, seppure minimamente in peggioramento rispetto all'anno precedente, sia per gli incidenti complessivi, sia per quelli che coinvolgono gli utenti fragili, ciclisti e pedoni.
È difficile sostenere che la strategia adottata stia producendo risultati soddisfacenti. Analizzando questi dati sotto il profilo della sicurezza,
Continua a mancare una riflessione seria in questa Amministrazione sul sistema della viabilità cittadina, che certo sconta responsabilità antiche, ma che alle quali bisognerà dare una risposta. E sempre ad esempio, più evidente l'impatto devastante della assenza di una tangenziale completa e continua a scaricare così traffico sulle strade urbane, con conseguenze sulla qualità dell'aria, sui tempi di percorrenza e sulla vivibilità dei quartieri.
Patrimonio verde è un patrimonio importante. Andiamo argomento, ma è difficile da gestire con le risorse attualmente dedicate. Il documento ha già citato i dati, l'Assessora un attimo fa, il 9,8 milioni di metri quadrati di verde, una dotazione di circa 26 metri quadrati per abitante, 450.000 alberi presente sul territorio comunale, di cui 90 oltre 92.000 in aree pubbliche, è un patrimonio, questo straordinario, che rappresenta un valore ambientale ma non solo ambientale, anche sociale, enorme a possedere un grande patrimonio significa anche avere una grande responsabilità, ed è proprio qui che emergono le nuove criticità. Troppo spesso assistiamo a manutenzioni insufficienti, alberature che richiedono interventi aree verdi poco curate. Una consulta del verde che sembra essere più un paravento per giustificare moltissima attenzione ai problemi di verde che una reale strumento tecnico-operativo per risolverli. Tant'è che molte situazioni vengano affrontate solo dopo che i cittadini lo hanno segnalate? In sintesi, non basta piantare alberi, certo è importante, bisogna anche essere però in grado di manutenerli.
Argomento, consumo di suolo e pianificazione anche sul consumo di suolo continuiamo a vedere segnali contraddittori, da una parte si parla sempre di più fino alla nausea di ecosostenibilità, dall'altra si continuano ad autorizzare trasformazioni urbanistiche che riducono la permeabilità del suolo e aumentano le superfici cementificate anche qui non entro in esenti ma tutti sappiamo di cosa parliamo.
La sostenibilità non può essere soltanto un principio dei documenti e deve diventare un criterio con cui si assumono tutte le decisioni urbanistiche. C'è un ulteriore argomento che il tempo mi impedisce di approfondire. Lo afro, ormai l'argomento è un topic al quale sono particolarmente affezionato che la qualità dell'aria. Ne parlerò in dichiarazione di voto per non abusare del tempo a me concesso. Grazie grazie. Consigliere, Aguzzoli, chiede di intervenire. Il consigliere milioni ne ha facoltà. Grazie, Presidente, no, scusate, apro il mio intervento perché, quando uno rappresenta tutte le forze che rappresenti in Consiglio, bene avere scritte delle cose su questo tema qua dunque. Grazie grazie, Presidente, intervengo per esprimere il mio convinto, il mio e delle forze che rappresentano, come dicevo, di Alleanza Verdi Sinistra, il convinto sostegno del nostro gruppo al bilancio ambientale. 2025 alle linee di previsione per il 2026, un documento che, raccogliendo dati in ormai 30 anni, è uno strumento di governo e che davvero caratterizza il Comune di Reggio e che testimonia la scelta, la scelta precisa di rendere conto ai cittadini degli effetti ambientali delle politiche pubbliche attraverso indicatori che sono misurabili, serie storiche, obiettivi verificabili.
In una fase storica nella quale il cambiamento climatico è diventato una realtà che incide sulla vita quotidiana delle persone, dotarsi di strumenti di programmazione e di rendicontazione come questo significa assumersi una responsabilità politica verso la comunità.
E andiamo a vedere alcuni dei dei dei risultati che mette mette in evidenza questo bilancio ambientale. Partiamo dal verde urbano. È già stato citato come un fiore all'occhiello della città, oltre 9, oltre ai 9,7 milioni di metri quadrati, gestiti più di 24.500 alberi schiantati dal Comune negli ultimi anni e oltre 115.000 alberi arbusti distribuiti ai cittadini. Grazie al progetto mettiamo radici per il futuro e questa diffusione delle micro foreste urbane. Si è parlato nelle ultime settimane all'avvio di importanti interventi di adattamento climatico. Sono numeri che raccontano una città che investe sulla Resistenza e sulla resilienza climatica, sulla biodiversità e sulla qualità degli spazi pubblici. Sul fronte della mobilità emerge una città che continua a credere nella mobilità sostenibile, sono arrivati i primi autobus elettrici, proseguono gli investimenti per la rete ciclabile, i sottopassi ciclopedonali e la candidatura della linea tranviaria può rappresentare una svolta fondamentale per gli spostamenti sull'asse nord-sud, che attendiamo da anni.
Naturalmente il documento evidenzia anche alcune criticità e l'utilizzo della dell'automobile. L'alto tasso di utilizzo dell'automobile privata privata è una caratteristica negativa di Reggio Emilia che continua a rappresentare un aspetto importante è il mezzo prevalente degli spostamenti e il trasporto pubblico deve continuare a crescere in competitività nei confronti dell'auto privata.
Ma questo in un qualche modo possiamo anche vederlo come uno dei lati positivi del del bilancio ambientale, che non nasconde i problemi, ma li misura indica la direzione per affrontarli.
Sono sono molto significativi anche i risultati raggiunti nella gestione dei rifiuti, ne parlavamo anche in discussione della delibera precedente una raccolta differenziata che supera l'84% rappresenta un dato di assoluto rilievo, che è ben superiore alla media nazionale, anche alle città limitrofe rimane alta la produzione pro capite di rifiuti che ci dobbiamo fare attenzione, dobbiamo migliorare come cittadinanza su questo tema.
Sull'acqua emergono degli indicatori incoraggianti, i consumi pro capite sono contenuti e le perdite di rete sono inferiori alla media nazionale e proseguono gli investimenti sulla sicurezza idraulica e sulla tutela della risorsa la la posizione storicamente contrari alla diga di veto da parte delle forze che rappresento in Consiglio è risaputa e questi indicatori effettivamente in questo bilancio ambientale ci mostrano anche dal capoluogo come la la strada sia quella del lavoro dettagliato di fino sulle reti sui sistemi e non con con opere di di grande cabotaggio che avrebbero infatti estremamente negativi su aree che sono ancora non antropizzate delle nostre aree interne.
Poi è particolarmente importante il capitolo dedicato all'energia e ai cambiamenti climatici, le proiezioni climatiche riportate nel documento ci ricordano che avremo estati sempre più calde più notti tropicali è un dato che è stato citato anche dall'Assessore, Bonvicini e ondate di calore, sempre più lunghi, periodi di siccità più frequenti di fronte a questi scenari le politiche di adattamento diventano una necessità, anche perché è un dato che viene certificato dal bilancio ambientale e che Reggio ha assistito a questo punto ad un aumento di temperatura media che è di un grado virgola 7,
Quindi abbiamo ufficialmente mancato l'obiettivo fondamentale degli accordi di Parigi, questo dato, naturalmente, non dipende da Reggio Emilia la, la la, la CO 2 non conosce frontiere e una volta che è emessa in atmosfera, è caratteristica propria della geografia della Pianura Padana, ma questo dato deve comunque farci riflettere come comunità, perché stiamo affrontando delle ondate di calore che sono davvero, in molti casi è ed è curato definirle mortali. Per questo assumono particolare valore gli interventi sulle infrastrutture verdi e blu, la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, la crescita del fotovoltaico ormai triplicato sul territorio comunale e la quasi completa conversione dell'illuminazione pubblica. La tecnologia led. Apprezziamo anche una novità di questa edizione. Il collegamento esplicito tra le azioni del Comune, la strategia RX.
Evidenziando quali interventi producono effetti concreti sulla mitigazione e sull'adattamento climatico e sul miglioramento della qualità dell'aria, è un modo efficace per rendere leggibile ai cittadini con le singole politiche, come le singole politiche concorrano a una strategia complessiva.
Naturalmente molto resta da fare le le sfide della qualità dell'aria, del consumo di suolo, della mobilità privata, dell'adattamento climatico, della transizione energetica richiedono continuità, investimenti e collaborazione tra istituzioni, imprese, i cittadini, e questo è uno strumento che può aiutare in questa direzione.
Ed è proprio per questo che è importante approvare, valorizzare un documento come questo, perché ci consente di misurare il punto in cui siamo di verificare l'efficacia delle politiche pubbliche e di orientare con maggiore consapevolezza le scelte future.
L'anno scorso durante la Commissione credo proprio fosse stato il dottor Giovannini in Commissione, introducendo la prima volta che ci veniva presentato il bilancio ambientale dell'anno scorso, disse non si può gestire ciò che non si può misurare.
E questa, io credo che anche anche quest'anno sia sia la frase migliore per descrivere l'importanza di questo bilancio ambientale di quello che noi stiamo andando ad approvare oggi, uno strumento che serve a fornire a noi Consiglieri a i cittadini, a tutti quanti gli strumenti conoscitivi che poi sono necessari per andare ad operare delle scelte ragionate su quella che è l'Amministrazione della città e quindi lo lo annuncio già fin da ora che il mio sarà un voto favorevole, riconoscendo nel bilancio ambientale non soltanto un esercizio di trasparenza amministrativa ma uno strumento concreto di buona amministrazione e di responsabilità verso le generazioni presenti e future. Grazie Presidente. Grazie Consigliere, milioni, chi di intervenire? Il consigliere Aragona e ne ha facoltà.
Grazie grazie Presidente, allora sette minuti proviamo farseli bastare perché, ovviamente, come ha detto il consigliere Aguzzoli e che mi ha preceduto, in quelle inc tutte quelle pagine si toccano tanti tanti argomenti trasversali, tanti Assessorati, trasversali e quindi il ragionamento è da fare, sarebbe piuttosto lungo. Provo provo a sintetizzare provo a sintetizzare anche il perché ovviamente Fratelli d'Italia non voterà il il bilancio ambientale, anche alla luce poi di un ragionamento politico che c'è a monte di visione, no del futuro, che ovviamente Fratelli d'Italia, credo in maniera discretamente diversa, non solamente rispetto a questa Giunta, ma rispetto anche a chi queste deleghe particolari, in questa Giunta, quindi, un esponente autorevole di Alleanza Verdi Sinistra che, se proprio dobbiamo considerare l'interno della Giunta, probabilmente è quella che le visioni sul tema della transizione energetica ecologica più distanti distanti da Fratelli d'Italia, mi sono segnato solo qualche punto.
Beh, intanto il tema dei trasporti.
Io lo dico senza.
Stavo dicendo senza polemizzare in realtà, polemizzando anche con l'Assessore tema dei trasporti, se è vero, ad esempio, che sia Reggio Emilia che la Regione Emilia Romagna, ad esempio, sull'elettrificazione, hanno fatto dei passi in avanti, perché sarebbe disonesto dire il contrario, io però anche dall'Assessore glielo dico così anche per il futuro. Magari preparerà una nota per il giornale, ad esempio sul tema disseta sul tema della azienda unica regionale che si entra formando, che ovviamente comporterà anche variazioni e scelte. Anche qui io non ho sentito dire niente, glielo sto dicendo in maniera molto laica e senza senza nessun giudizio di valore, perché in realtà credo che nessuno di noi oggi tutti siamo interessati al fatto che i territori continuino a essere valorizzati. Dopo che faremo quella scelta, mi sembra di capire che andremo verso quella scelta, però un assessore che in tutti questi anni io non ho sentito da lei dire niente cosa ne pensa, cosa dovremmo fare sia sul tema disseta del rapporto disseta con l'Agenzia per la mobilità, su cui, tra l'altro, ci sono stati in passato anche dei conflitti di interesse. Sia qual è la posizione della Giunta. Io lo dico perché può essere uno strumento di discussione anche futuro e mi sembra di poterlo dire sommessamente che una Giunta che ha una sensibilità credo importante su questo tema, sul tema della mobilità e che non si è mai espressa Sindaco proprio non ne parliamo neanche neanche su questo tema. Io credo che secondo me è un tema su cui dobbiamo ragionare, su cui la Giunta magari potrebbe dirci che cosa ne pensa, qual è la direzione corretta, domandare c'è poi tutto un tema che poi se volessimo aprire quello dei trasporti, legato al personale legato alle aggressioni, legato ad una situazione che so che non è tutto di competenza della Giunta, però ragazzi ci sono anche i soci pubblici in seta, eh non è che non ci sono no, 51% sono dei soci pubblici. Qualcuno voglia di dire qualcosa nella Giunta su questo io credo che per tante ragioni un po' è un discorso che è passato in cavalleria per un discorso importante per questa città che non darebbe dovrà non dovrebbe passare in cavalleria.
Ovviamente qui non siamo d'accordo sulla Città. 30, non siamo neanche d'accordo quando ci raccontate ai dati che vengono portati tra l'altro alcuni dati, ma adesso non apro questo film perché mi è già andato via. Metà dell'intervento ci raccontano anche uno degli strumenti di misurazione che non sono quelli che ci vengono portati è come rendiconti sulla Città 30, ossia Cuzzolin. Se lei è d'accordo Cuomo, possono dirle che essa appiattito sulle posizioni di Fratelli d'Italia. Credo anche che, ad esempio, ho sentito citare prima al tema della riqualificazione energetica degli edifici pubblici. Qua vi dico una cosa con certezza invece, sul PNRR, che comunque ha portato a Reggio Emilia, credo, intorno ai 100 milioni di euro, quindi su alcune cose anche bene qua, invece, è stata persa un'occasione perché qua c'erano dei soldi che Reggio Emilia non ha preso sulla riqualificazione energetica degli edifici, come ad esempio su altre cose sugli studentati, no sugli studentati Reggio Emilia. Ci sono cinque operazioni fatte tutte da privati, la scelta e adesso collegato solamente per farvi un esempio sulla riqualificazione energetica. Qua abbiamo perso delle occasioni, quindi anche qua io non so se ci potremmo dare un voto molto alto.
Abbiamo preso tanti soldi per le ciclabili, alcune volte mi si consentirà di dire per farle a tutti i costi, anche laddove magari forse non si stavano non troverete mai un mio post pubblico dopo o strumentalizzato cose, anche negativi, che sono successe relative riciclabili perché non è questo il mio modo e di fare politica come una il dei poste legati alla strumentalizzazione di problemi che sono successi fuori temporali con ritornato dell'altro giorno, eccetera. Secondo me abbiamo voluto a tutti i costi lo dico veramente sommessamente prendere più soldi possibili per vendersi la città come quella più avanzata dal punto di vista delle ciclabili, forse anche tra, anche laddove forse non ci stavano se oggi andiamo a vedere qual è la situazione delle delle ciclabili,
Il tema delle risorse idriche. Beh, qui mi hanno mi hanno già tolto l'intervento che mi ha preceduto. Faccio fatica a stare insieme a un bilancio ambientale da chi, palesemente con rispetto della scelta, è contro. Tra l'altro, abbiamo scoperto che anche il Capo di Gabinetto del Sindaco lo è lo abbiamo scoperto di recente in un intervento a Montecchio e contro la diga di Vetto posto è assolutamente una posizione rispettabilissima. Capite che per noi evidentemente, il tema delle risorse idriche pasta assolutamente, cioè facciamo fatica a capire come sta insieme la sensibilità della transizione energetica, della transizione ambientale, della gestione futuro delle risorse idriche e tenerla staccata da opere fondamentali come la diga di Vetto posizionamento puramente politico, però capite che la Città 30 e le ciclabile la diga di Vetto riqualificazione energetica, il trasporto pubblico, io non entro neanche sui risultati di qualcuno potrebbe dire, ma ci si vanta tanto anche degli alberi, della dei risultati ottenuti, e poi uno potrebbe fare il l'esempio del Bosco, dello spirito dove forse non sarebbero così d'accordo. Ma non è questo il tema di questa discussione. Io credo veramente che il posizionamento dell'Assessore, che ovviamente è una linea precisa, chiara, che rappresenta il suo partito, che a monte a un posizionamento ideologico,
Tra l'altro che secondo me, sul quale sono aperte e vado vado a finire se mi consentite solamente 30 secondi delle riflessioni, anche nel centrosinistra italiano ed europeo, sul quale io invito anche gli amici di Alleanza Verdi e Sinistra e fare una riflessione, perché abbiamo già avuto con l'ideologia il Green Deal, che ha provveduto a distruggere un dei comparti di economia italiana ed europea. Io, con tutta la sensibilità che immagino Cabiate sulla transizione, avete portato adesso anche raggiungono la legge sul clima che non è stata passatemi. Questo è un eufemismo particolarmente apprezzata dalle associazioni. In udienza conoscitiva ho provato a essere equilibrato, ma vedremo vedremo quale sarà l'esito. Proviamo ad utilizzare gli strumenti che abbiamo in maniera equilibrata per il futuro, perché l'ideologizzazione degli strumenti io credo che il passato ci insegni non porterà a buoni risultati anche per la nostra città. Grazie grazie. Consigliere Aragona chiede di intervenire il Consigliere Casella e ne ha facoltà, grazie, Presidente buonasera a tutti,
Allora io, naturalmente vorrei concentrarmi sui trasporti, visto che poi l'attore principale.
Quando si parla di di trasporti, di dell'inquinamento, dell'ambiente in generale,
Parto da un dato.
Il 68% dei cittadini italiani non ha mai mai usato il trasporto pubblico.
Siamo sono Cipro e dietro fa peggio di noi.
Questo dato naturalmente scende nelle grandi città, perché c'è il servizio metropolitano, cioè se ci sono più servizi e sale oltre il 90% delle aree interne.
Ecco, questo, secondo me, è il grande tema tema dei trasporti.
Quello che appunto sono le zone interne, perché poi sembra un paradosso, ma diciamo che per togliere il grosso del traffico nelle città, naturalmente tu devi rafforzare quelli che sono i trasporti trasporto pubblico nella nelle zone interne perché sono quelle che portano auto in città,
Sono interne periferie e periferiche, allora, come si fa, secondo me, bisogna incominciare a parlare, è chiaro che non puoi fare a livello provinciale, ma lo devi fare a livello regionale, ma anche a livello nazionale, quello che stiamo dicendo come Partito Democratico sul sull'intermodalità dei trasporti c'è oggi come è composto,
Come dire la nostra società, che è molto più in movimento rispetto a quelli che sono vent'anni fa, trent'anni fa c'era l'alta, velocità e persone si spostano di più tra una città e un'altra per lavoro, per studio e per per per tantissime altre cose io credo che questo sia il il vero e importante tema da discutere, cioè non parlare più di trasporti soltanto parlando di treni parlando o parlando di autobus o di qualsiasi altro.
Penso di trasporto, ma secondo me le Agenzie della mobilità dovrebbero incominciare a discutere su un solo tavolo di quello che sono le linee e gli orari interconnessi tra quello che è il trasporto su gomma e quello che il trasporto su ferro, perché semplicemente ricotto sempre a tutti che il viaggio di una persona inizia quando tu esci di casa o dall'ufficio di o dall'ufficio dal posto dove ti trovi fino a destinazione.
Se lì in mezzo ci sono due, tre e mezzi di trasporto diversi e non di colleghi, non li come dire fai in modo che io salgo uscendo da un mezzo di trasporto e non aspetto mezz'ora un'ora, è chiaro che se un mio viaggio dei 20 chilometri dura due ore, io continuo a usare il,
Il mezzo privato, ecco, questo credo che sia molto, molto importante per quanto riguarda.
Le politiche sui trasporti questo è un tema secondo me, e questo ci può aiutare, vedete l'Emilia Romagna e un po' più avanti rispetto alle altre alle altre Regioni, semplicemente perché noi abbiamo già una società su ferro unica e ci stiamo preparando anche alla società unica su Google e questo ci potrà facilitare al discorso di intermodalità che che dicevo prima.
Tutto questo, naturalmente.
Cioè qui si deve anche fare un po' più una discussione culturale, cioè perché guardate in questo Paese si trasporti non si è mai parlato perché per varie ragioni adesso non siamo qui a discutere la maggior parte delle persone dicono perché non si è mai parlato perché avevamo un signore a Torino che vendeva le auto e quindi quando si parlava di trasporti si parlava solo di a di di strade e autostrade e quindi di conseguenza non si è mai avuto un piano di trasporti lo dico anche adesso no, che dite anche dai nomi dei Ministeri. Oggi abbiamo.
Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Prima avevamo ambienti e Trasport. Sapete, andrò mai da dove mettere una cosa, la mettere una volta con una volta con un altro e non si è capito che invece i trasporti sono il tema e forse la materia più trasversale che esiste nel nostro Paese, perché quando parli di trasporti, palle di infrastrutture a Livia, ambiente, parli di lavoro, parli di sicurezza e financo di di sanità, quanto ci costano,
Tutto quello che succede sulle nostre strade a livello di sanità, no tra incidenti morti, inquinamento e tutto il resto stiamo facendo uno studio a livello nazionale come partito.
E quindi tra poco avremo anche una cifra, ma parliamo di miliardi di euro che noi la sanità pubblica, spreca tra virgolette, nel senso che che che chi investe su queste che che spende per quanto riguarda queste cose, qui quindi, quando parlo di una come dire anche e soprattutto di un fatto culturale,
Credo che sia questo il punto, perché vedete io, una volta, parlando con un parlamentare, dissi.
Cioè noi abbiamo il, il Ministero infrastrutture e trasporti, secondo me dovrebbe essere trasporti e infrastrutture,
Allora questa questo, questo deputato mi disse non giocare con le parole, no, io non non gioco con le parole, io credo che se tu non hai, un piano di nazionale e locale che i trasporti, le infrastrutture come lei, come le costruiamo e quindi poi si va a finire anche forse un discorso molto più grande di quello che può essere ponti o può essere altro, quindi io credo che noi dobbiamo discutere e creare una vera cultura dei trasporti in questo Paese e quindi naturalmente adesso noi siamo a Reggio Emilia e discutiamo a livello provinciale duello cittadino a livello provinciale ma,
Anche regionale, ma sappiamo bene che non puoi assolutamente risolvere quello che è il problema inquinamento parlando di trasporti in una sola.
Media città come Reggio Emilia, ecco, io credo che bisognerebbe aprire una grande discussione nel Paese e, soprattutto, cambiare quello che è la cultura dei trasporti in questo Paese, perché credo ancora una volta e lo dico ancora una volta credo che sia uno dei temi importanti come Sud la scuola, la sanità.
La sicurezza, grazie.
Grazie consigliere Casella chiede di intervenire, il consigliere Rinaldi ne ha facoltà.
Grazie Presidente, io devo dire che invidio molto la sfacciataggine della maggioranza.
E soprattutto del modo con cui si propone all'esterno, perché io non sono mica tanto d'accordo quando viene detto che la maggioranza è sensibile ai temi ambientali,
È sensibile agli elettori che hanno a cuore i temi ambientali, ma mica tanto ai temi ambientali perché voi vi come dite vi fregiate di avere all'interno della coalizione, in ogni tornata elettorale dei partiti ambientalisti, anche l'Assessore Bonvicini, no, ha fatto parte di un partito ambientalista Europa Verde. Poi però viene da chiedersi che cosa avete fatto per il verde in tutti questi anni per la tutela dell'inquinamento a Reggio Emilia. Allora cerco un attimo di ripercorrere l'operato della Giunta in questi anni, ma dico anche nella precedente giunta vecchi, perché tanto l'Assessore era lei, ca Bonvicini, per cui è giusto anche rimarcare quanto è stato fatto in passato. Io ricordo che sono entrato in questa sala con l'abbattimento dei famosi alberi di via Luxembourg per costruire un Conad. Ricordo ancora che la prima la prima dichiarazione pubblica del neo Assessore Bonvicini è stata non ne sapevo nulla. Non sapevo nulla dell'abbattimento di un centinaio di alberi a icona di via Luxembourg, una grande trovata ambientale. Sicuramente gli elettori che hanno votato Europa Verde hanno apprezzato. Poi, dopo siamo passati all'abbattimento degli alberi di viale. Umberto primo. Anche quello ha una grandissima trovato ambientale, con tecnici ed esperti che sono venuti in Commissione in una mozione popolare, hanno rimarcato con dati tecnici e scientifici come quegli alberi non doveva noi non potevano essere abbattuti, ma voi giustamente siete una Giunta ambientaliste per cui li avete battuti. Un'altra genialata ambientalista che avete realizzato nella passata consiliatura è stata l'estensione della ZTL, anche quella debbo dire che sicuramente ha portato un beneficio in termini di inquinamento ambientale perché le macchine che prima passavano da corso Garibaldi ora passano in circonvallazione e già è pesantemente intasata dal traffico. Quindi aumentano i tempi di percorrenza, aumentano le emissioni di gas di scarico, aumenta l'inquinamento e sarebbe anche utile sapere se avete dei raffronti con i dati e.
Analizzati in precedenza quando la ZTL non non ricomprendeva anche via. Emilia Santo Stefano e Corso Garibaldi, ma io sono estremamente convinto e lo dice la logica e non è che ci voglia un genio sul fatto che se tu sposti delle macchine in una via che comunque è una via abbastanza percorribile, perché in via 1.000 a Santo Stefano in corso, Garibaldi mai ho notato delle code di traffico e l'esposto invece su un'arteria che già il presidente pro e pesantemente trafficata, tale decisione si ha come conseguenza un aumento dell'inquinamento. Poi dopo possiamo citare, tra le altre genialata e ambientali del Comune, la realizzazione del Conad all'ospizio, con la conseguente eliminazione di un centinaio di alberi. Anche questa è una decisione che penso che vada assolutamente sia assolutamente in linea con il vostro spirito ambientalista, però siete veramente molto, Fulvio, è molto scarsa, perché poi siete bravissimi a realizzare tutte queste decisioni che vanno in contrasto con tutti quegli obiettivi di tutela dell'ambiente e poi, dopo le elezioni, vi presentate con la lista civica ambientalista di turno veramente e mi stupisco anche il fatto che riusciate oppure a convincere gli elettori a votarvi sulla base di promesse che non solo vengono disattese, ma chi realizzate il contrario perché voi vi fate promotori di istanze ambientaliste, quando poi, nei fatti i fatti, l'opposto cito altri episodi perché poi me ne vengono in mente io parlo sempre a braccio, non parlo con schemi preconcetti definiti, ma me ne vengono in tante mentre ricordo che avevate messo a capo del movimento ambientalista che andava ai tempi alcuni anni fa, il Friday For Futures. Non so se vi ricordate il portavoce del Pride sostituzione a Reggio Emilia e a un consigliere comunale di maggioranza. Siete veramente incredibilmente bravi nel riuscire a immischiarmi in tutte queste associazioni, in queste liste civiche che si fanno portatori di ideali di valori ambientalisti, quando poi nella sostanza fate il contrario? Parliamo di altri iniziative che invece sono state attuate dalla neo Giunta Massari e che anche in questo caso contrastano in modo palese e con gli obiettivi di tutela dell'ambiente. Gli ha le aree sfalcio ridotto, sono certamente nessuno certamente un fulgido esempio. Come potete pensare che aree ha sfalcio ridotto, cioè che ridurre gli sfalci per il verde pubblico a Reggio Emilia sia un'azione che va a tutela dell'ambiente e del verde pubblico? Questo me lo dovrete spiegare perché, francamente, è privo di ogni logica e di ogni qual è e di ogni ragionamento dotato di razionalità. È ovvio che non tagliare il verde pubblico e non svolgere adeguatamente gli sfalci dell'erba e l'adeguata manutenzione del verde si ripercuote in conseguenze certamente negative per la tutela del verde urbano. Lo avete fatto e questo è inutile nasconderci. Credo che ci abbiate un minimo di onestà intellettuale. Potete anche ammetterlo pubblicamente per esigenze di bilancio, perché chiaramente se si vende realizzano in un anno 10 aree 10 sfalci su una determinata area verde e l'anno dopo se ne eseguono 5. Ciò si traduce in un notevole risparmio a livello economico per le casse comunali e su questo bisogna essere chiari. O recentemente.
Visto quello che è l'ennesima trovata ambientalista di nella via di percorrenza lungo il tribunale avrà visto anche l'avvocato Bassi nuovi territorio, una corsia su una strada che è una strada altamente trafficata per realizzare un'aiuola e nulla ha a che fare con il contesto di quella strada e che, ripeto, si ripercuoterà inevitabilmente anche in un aumento di inquinamento. Perché se prima c'erano due corsie, adesso ce ne sono una sua. Una via che è già trafficata, significa che la l'unica corsia sarà ancora più trafficata. Ci saranno ancora più auto che marceranno a velocità ridotte e tutto ciò produce a un notevole incremento di inquinamento ambientale. Non ci vuole un genio, capirlo però vi invidio, vi invidio perché siete bravissimi nel cercare e nel riuscire a ottenere i voti da questi pseudo elettori ambientalisti reggiani che ogni tornata elettorale ci lasciano convincere dalle vostre istanze. Nonostante nei fatti vi siate dimostrati decisamente e in contrasto con gli obiettivi di tutela della Rinaldi. Ho finito, ho finito tanto quello che dovevo dire l'ho detto. L'assessore Bonvicini sa anche come la penso sulle piste ciclabili, che non sono di certo piste ciclabili a tutela degli utenti deboli della strada, ma servono solamente per fare numero per vantarci nelle classifiche che ogni anno pubblicate sui eh eh ah, ma voi ho sforato di 30 secondi Madonna o un minuto e grazie al cielo dai.
Grazie, consigliere Rinaldi chiede di intervenire la consigliera Carbognani che, dopo il Consigliere Macchi, consigliera Carbognani prego, grazie Presidente e che ci dà troppe notizie, dopo tutto, in una volta consigliere Rina e allora allora mi permette una battuta che, insomma.
Guardi.
Boh, voglio intervenire, anche se non è proprio un tema che io conosco particolarmente, però è una questione, credo, proprio di scelta politica, no, il bilancio ambientale, come ci diceva l'Assessore, è uno strumento importante di programmazione e di responsabilità, è anche una scelta politica non obbligatoria.
E che hanno attuato e non tutti adesso non so quali sono i numeri, ma non non siamo intanto insomma ad avere il bilancio ambientale, quindi questo credo che vada sempre nel nel solco delle decisioni che sono state prese da queste Amministrazioni.
Quindi un patrimonio verde importante, che non è, naturalmente, è cresciuto in questi giorni. No, è il frutto di anni di una buona percentuale di fruibilità e anche ultimamente, di osi climatiche, perché il clima è davvero da un pochino, che si dice che insomma, che cambia, ma la vera consapevolezza e di questi ultimi anni, no da parte di tutti, però è vero che alcune scelte che sono state fatte, invece, ora ce lo ritroviamo come appunto. Questa, un'altra che ci siamo ritrovati è quella che ne abbiamo parlato nella delibera precedente della raccolta differenziata. Guardate che la raccolta differenziata, quando, insomma, fu messa in campo, io c'ero, in Consiglio comunale fu osteggiata tantissimo dalla parte opposta, quindi dalla parte dell'opposizione osteggiata e votata contro, ad ogni delibera ogni mozione che quindi va presentata e fummo sui giornali per tantissimo tempo, perché naturalmente alcune diciamo persone, cittadini che legittimamente esprimiamo la loro opinione erano appoggiati.
Anche politicamente.
E quindi, insomma, credo che in realtà poi si può anche discutere naturalmente di come viene fatta, che va bene, non va bene, ma il fatto che si scelga di fare cioè se fossimo per l'opposizione noi la raccolta differenziata avremmo ancora il cassonetto e un sacco ogni famiglia non ci sarebbe la raccolta differenziata i e anche diciamo frasi poco felici espresse dal,
Nella seconda carica dello Stato, cioè, ci abitueremo al clima caraibico, non moriremo a proposito di approccio ideologico.
Ci mancava solo che dicesse poi parliamo anche una salsa casomai ci fanno capire qual è l'importanza che viene data al tema climatico, al tema ambientale, alle scelte politiche che sono legittime, come diceva prima il Consigliere Ragona, che ho ascoltato con interesse anche per questo intervento che naturalmente ci ha espresso la sua posizione anche il fatto di essere contro la Città 30 e anche il nostro.
Il nostro Ministro Salvini, che siamo contro le Città 30 e siamo per e siamo per togliere gli autovelox e quindi è proprio un modo di vedere è il nostro Paese e le nostre politiche diverso che ci sta a Reggio Emilia, mi vien da dire, per fortuna abbiamo fatto scelte diverse e come ad esempio anche quelle degli sfalci, che è difficile probabilmente da capire o da far capire, soprattutto per il consigliere, Rinaldi che evidentemente ne capisce solo la dimensione economica. Ma c'è altro, le assicuro, c'è altro e ma è per lei, è difficile capire questa dimensione ambientale. Lo capisco infatti e infatti lo dico.
Quindi questo volevo dire anche che diciamo queste scelte politiche sono anche il frutto, insomma, di una condivisione di un centrosinistra e anche di una coalizione, no, che cerca di dare una visione e cerca di tenere dentro la tutela ambientale, insieme a un'economia circolare non facile non facile indubbiamente ma è da fare provare e trovare delle soluzioni.
E posso anche capire che qualcuno stare dentro un ambito di confronto democratico che ha una punta di caduta condivisa è una cosa che non è per tutti, è più facile il protagonismo personale, ma ritengo che sia poco produttivo e che dia poca crescita alla nostra città e quindi insomma bene questo questo bilancio ambientale perché dalla dimensione credo anche di alcune scelte diverse della nostra città, che io e credo anche tutti i miei colleghi condividiamo, grazie.
Grazie consigliera Carbognani, chiede di intervenire il Consigliere Macchi e ne ha facoltà dopo medici prima, ma chi si era prenotato, come avevo anticipato prima.
Grazie Presidente, spero che l'audio sia corretto che mi è sembrato bene consigliere Rinaldi, ha detto che parla a braccio fin troppo un attimo che la sentiamo fin troppo.
Se non parlo più paiano, io.
Prego, ma chi vada pure grazie al consigliere Rinaldi diceva che prepara i suoi interventi a braccio e evidentemente forse è su tematiche complesse come questa. Magari dovrebbe prepararsi anche qualche dato, perché rischia sennò di incappare in figuracce, come sta avvenendo oggi pomeriggio, giusto qualche dato che è semplicemente viene fuori un studiando e guardando un po' i bilanci ambientali degli ultimi anni, il consigliere Rinaldi parlava o meglio accusava una potenziale diminuzione e mi pare di aver capito poi nel caso sarà lui a smentirmi della quantità di alberi o quantità di verde all'interno del Comune di Reggio Emilia, citando alcuni casi industrie che hanno fatto notizie negli ultimi anni dal 2019 al 2025, questa Amministrazione comunale la precedente hanno messo a dimora 24.500 nuovi alberi di cui, in particolare dal 2023 500 rientrano nel piano di forestazione urbana. Sono pioppi aceri, olmi carpini ci prese se alberi da frutto che rientrano nel progetto del Parco della legge due volte la proroga a proposito di grandi progetti portati avanti da questa Amministrazione che riguardano la presenza diverse altre 87 nel impianto nel parco di via ed è tutto questo porta alla superficie di verde urbano gestito dal Comune, quindi non da una superficie di verde urbano totale.
Ovviamente a questo computo escono quelle che sono le aree private, ma solamente del verde urbano, gestito dal Comune di 9,7 milioni di metri quadri. Questo è il risultato come sette anni di quella Amministrazione che secondo il consigliere Rinaldi e verde solamente nelle parole non solamente le alleanze, e non nei fatti. Inoltre, il Comune, come sappiamo, nel 2023 si è dotata del PUMS. Il Piano urbano mobilità sostenibile, che è un documento programmatorio che noi ormai diamo per scontato perché per l'appunto, il nostro Comune è stato all'avanguardia nel re svizzero SMAS. Salvaguardare nelle amministrazioni e le stesse dimensioni uno dei più grandi di Reggio Emilia in giro per l'Italia. Non è così automatico avere un PUMS e quindi avere una project stazione, una programmazione strutturata su questi temi. Tra le prime cose che ovviamente il PUMS guarda l'orizzonte del 2033, un orizzonte decennale, quindi la realizzazione del PUMS nel 2026 non può essere ovviamente, ed evidentemente la realizzazione totale delle progettualità, però ha portato 89 colonnine per la ricarica elettrica con 150 punti totali di alimentazione. La creazione di nuove strade scolastiche. Quante volte sia maggioranza che opposizione ne abbiamo parlato dell'importanza delle strade scolastiche. I fondi PNRR, anche da questo punto di vista, hanno aiutato ad incrementare questa progettazione con la ciclovia della legalità, ma anche con le sue più accettabile in un Nord e Sud che sostanza ovviamente vanno ad incrementare in maniera seria perché si consigliere Rinaldi e le nostre ciclabili sono ciclabile. Non sono finte ciclabili. Al di là di quello che pensa lei e che hanno implementato per l'appunto una delle più grandi reti del PAES anno forse anche la presunzione di dire che per quella che è la dimensione del Comune di Reggio Emilia e forse la rete ciclabile più grande presenti in Italia a suo modo, ovviamente riguarda la mobilità ciclabile alla mobilità sostenibile e, più in generale, anche il nuovo ponte ciclopedonale che è stato fatto all'interno del dettaglio. Sono stati diversi gli interventi sul piano energetico e l'efficientamento, uno degli ultimi quello neanche sia per l'appunto tra il 2020 al 2024 per quanto riguarda il centro Malaguzzi, ma già nel bilancio di previsione scorso, quindi 24 26 sono stati stanziati quasi 9 milioni di euro. Su questo sta a voce qua. Quindi è una voce che stiamo continuando a portare avanti. Infine, anche per l'appunto grazie al PNRR abbiamo portato avanti tante operazioni di rigenerazione urbana. Hanno una delle ultime per inaugurazioni, ovviamente i civili Lab, la polveriera nella zona del Mirabello che anche quello è una struttura e un'altra infrastruttura che, per l'appunto cerca di implementare, spinge il più possibile verso la mobilità sostenibile e anche sul Parco del popolo. Stiamo portando avanti, come sappiamo, dal e funzioni anche che abbiamo fatto negli ultimi mesi un grande progetto da questo punto di vista, ma in generale credo che siano molteplici gli interventi dove si cerca, soprattutto per quanto riguarda il verde, una cura particolare. Chi cercare famoso dare sfalcio è ridotto, ma non solo di lasciare per l'appunto la crescita il più libera possibile, dove ovviamente questo non vada contro e le necessità di organizza. Zione, no, consigliere Rinaldi. Non è evidentemente una questione di spesa, anche perché, ovviamente,
Una percentuale di costo in meno c'è, ma non è assolutamente compatibile paragonabile al grande effetto ambientale. Con le situazioni a non vediamo le temperature in costante aumento e lo chiediamo anche durante quest'estate. Credo che le aree verdi e l'azione di Parma stiamo facendo in altre zone della città sono interventi fondamentali. Da questo punto di vista, quindi non si preoccupi Rinaldi. Noi ci sentiamo assolutamente ambientalisti, su questo ci mettiamo la faccia, ce la mettiamo anche quando questo tipo di interventi subito nel breve non vengono compensi dalla cittadinanza. Un, i contesti.
O in altri assumono delle decisioni che vanno ovviamente spiegate, perché magari portano nel breve termine qualche punto di domanda in più, però fu in favore di effetti assolutamente tepore oggettive nel lungo termine. Questo fa parte ovviamente anche della competenza del saper governare, cosa che evidentemente il neve emisferi alleati a grazie.
Grazie, consigliere mai chi chiede di intervenire il consigliere medici e ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
Beh, credo che la discussione di oggi sul bilancio ambientale cada in un momento particolarmente significativo, considerato gli gli eventi delle ultime settimane considerato o il caldo estremo che,
Abbiamo vissuto tra giugno e luglio, considerato anche, e soprattutto l'evento straordinario che forse oramai non si può più definire straordinario, ma la nuova, la nuova normalità e che a cui abbiamo assistito mercoledì scorso, ecco, in questo contesto, in questa realtà che è la realtà che viviamo in discutiamo oggi questo bilancio ambientale,
Un bilancio che è molto ricco o ricco di dati e ricchi, ricco di spunti di riflessione, molti, credo, siano venuti fuori nella nella discussione di oggi, vorrei provare a toccarne qualcuno in questa discussione insieme a voi, innanzitutto.
Voglio partire dal dal documento per sé come strumento di pianificazione,
Politica, come ha detto la all'Assessore Bonvicini poc'anzi, questo è il ventinovesimo bilancio ambientale del Comune di Reggio Emilia, un dato di cui credo si debba essere orgogliosi. È un dato che ci ricorda che la nostra città, a fronte al tema ambientale da quasi trent'anni in una maniera seria e con la dovuta pianificazione e ci sono per l'appunto tanti dati che possiamo estrarre da questo bilancio ambientale su alcuni solo due piccole correzioni che dopo voglio condividere con con il consigliere, Rinaldi rispetto al l'intervento che ha fatto poco fa. Oltre a questi, vorrei provare a soffermarmi su su alcuni punti.
In particolare il nostro patrimonio ambientale.
La nostra città dispone di circa 57 metri quadrati di verde comunale per abitante. Questo è un dato credo, estremamente positivo, un dato sicuramente ben al di sopra della media di altre città di medie dimensioni del del nostro Paese,
Un altro, un altro dato, è quello delle messa a dimora delle alberature, nel 2025 sono state messe a dimora oltre 2.300 alberature, anche questo.
Credo un punto fondamentale per la riduzione dell'impatto e dell'aumento delle temperature che possiamo contrastare tra le varie cose, con appunto la piantumazione di di nuove alberature, quindi anche di questo dato credo sia credo sia un dato significativo.
Dove di fronte a estati sempre più calde e con temperature sempre più estreme, le nuove alberature ci permettono di avere una maggiore ombra, ci permettono di a mitigare per l'appunto l'aumento l'aumento delle temperature,
Dobbiamo valutare anche dove queste nuove al dove questi nuovi alberi vengono piantati anche questo è un tema, credo un discorso strategico che viene viene ripreso nel in questo bilancio ambientale.
Bisogna dare delle priorità le piantumazioni, ovviamente, sicuramente nei nei plessi scolastici, ma, come abbiamo già detto in discussione, come ha detto poco fa appunto la all'Assessora Bonvicini, il tema ambientale è il tema del bilancio ambientale tocca più Assessorati, sicuramente un tema trasversale e credo che insieme agli altri, agli altri assessori e gli altri assessorati si possano definire delle priorità delega per delega sulle nuove piantumazioni.
Nella nella nostra città.
Voglio.
Affrontare anche il tema che ha affrontato il collega Casella sul sul tema della mobilità, sicuramente lui l'ha fatto da un punto di vista.
Di di un professionista che.
Conosce sicuramente il tema della mobilità meglio di me, ma volevo provare ad affrontare qui un volevo toccare un punto che è quello che ha toccato il consigliere Rinaldi sulle sulle zone 30, noi difendiamo fortemente le zone. 30 non ha soltanto per una questione di legata per l'appunto al al bilancio ambientale o alla tutela ambientale ma anche e soprattutto per una questione di sicurezza sulla strada, ricordo che.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha portato avanti e approvato il nuovo codice della strada con l'obiettivo dichiarato di andare a ridurre le morti sulla strada, ma così non è stato, si è focalizzato forse più sul lucido, si lucido no, ma l'unico modo per andare a.
Ridurre le morti sulle strade è quello della riduzione della velocità e per cui il tema delle zone 30, così osteggiate dalle da dalle destra, è un tema che noi è una proposta che noi difendiamo e che rivendichiamo.
Faccio solo un passo indietro perché mi sono scordato, volevo aggiungere una cosa legate alle piantumazioni. Questa è una piccola correzione, ma credo che lo spiegherà meglio. Sicuramente, dopo la all'Assessore, Bonvicini su via Cisalpina, non è stata ridotta, la carreggiata è stata ridotta temporaneamente la carreggiata. In questo momento, per portare avanti i lavori, sono state eliminate le isole di traffico, sono state dei pavimentate le isole di traffico che per il codice della strada l'appunto non possono essere utilizzate, per cui la carreggiata rimarrà uguale, ma uno spazio che prima non era utilizzato verrà recuperato in una vera e propria infrastruttura ambientale. Se così lo possiamo definire, che è appunto la piantumazione di nuovi alberi in queste isole di traffico e che non non veniva utilizzata quindi.
Pensavo fosse opportuno fare questa correzione, mi avvio alle conclusioni sulla, volevo toccare anche il tema della dimensione sociale delle politiche ambientali, ma direi che non ho non ho più tempo, per cui mi avvio davvero le conclusioni.
Noi crediamo che questo bilancio ambientale arrivi in un momento nella quale la realtà ci impone di accelerare e con questo documento, che non è un documento in cui ci ci diamo, ci facciamo pappa da soli per dire quanto siamo bravi belli a un documento che ci dice quali sono gli ambiti e le aree in cui è necessario accelerare per andare a mitigare perché ad oggi possiamo solo parlare di mitigazione di cambiamento climatico che ha,
Purtroppo in atto, è una realtà, nonostante qualcuno, forse lo contesti anche all'interno di quest'Aula,
Noi crediamo che con questo bilancio ambientale si possa sicuramente e identificare le aree, appunto dove andare ad accelerare e andare a lavorare nel.
Che ci possa permettere di porci degli obiettivi strategici per, appunto, limitare, limitare questo aumento delle temperature e contrastare il cambiamento climatico, per cui dopo avremo modo di ritocca dichiarare la nostra opposizione in dichiarazione di voto, ma posso anticipare ovviamente che il nostro voto sarà favorevole ma ci torneremo grazie Consigliere medici chiede di intervenire il consigliere Ferrari e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, avrei voluto rispondere anch'io alle elezioni del consigliere Rinaldi Massari, mi sembra, mi è sembrato che il CIPE alle elezioni ambientali del partito come la Lega substrato, rispondendole come sparare sulla Croce Rossa, visto che è già stato fatto un intervento prima di metà altri quindi mi astengo e quindi vado con invece il ringraziamento all'assessore Carlotta Bonvicini per averci portato questo documento questo ventinovesimo bilancio ambientale un non sono molti i Comuni che decidono di presentare questo documento e già questo dovrebbe essere un motivo d'orgoglio per la nostra Amministrazione.
Vorrei naturalmente ringraziare tutti i dipendenti comunali che hanno dedicato il loro tempo e per produrre questo importante e corposo documento. Il bilancio ambientale rappresenta uno strumento volontario, ma che permette di misurare e rendicontare gli effetti delle politiche comunali sull'ambiente, garantire maggiore trasparenza verso i cittadini e supportare gli amministratori tecnici nelle decisioni in materia di sostenibilità. Innanzitutto si ripristina uno strumento di ricco di rendicontazione. Scusate che Reggio Emilia utilizza da oltre vent'anni, riaffermando la tradizione amministrativa consolidata nel campo della sostenibilità ambientale che ci contraddistingue.
Un secondo aspetto positivo è che rafforza la trasparenza amministrativa. I cittadini possono conoscere non solo gli obiettivi che l'Amministrazione si pone, ma anche verificare attraverso dati indicatori, quali risultati siano stati effettivamente raggiunti e non ti importante il fatto che il bilancio ambientale non sia un documento puramente descrittivo, ma uno strumento di supporto alle decisioni politiche, in particolare rispetto al PUG e al PUMS. La presenza di indicatori serie storiche e confronti nel tempo consente infatti di orientare meglio le politiche e di valutare l'efficacia di azioni intraprese. Scoprire, per esempio, che nel comune di Reggio Emilia vi sono tra pubblico e privato oltre 450.000 alberi. È un dato importante, molto forte. Devo dire che non so se capita anche a voi, ritornando a Reggio da viaggi fuori Reggio che sia al Nord sia al Sud, quando si torna a Reggio Emilia. Io ho sempre avuto una forte percezione che il verde privato anche sia molto presente e, a parte il centro storico che ha una purtroppo una,
Una parte minerale è molto importante. Direi che la nostra città, anche nella prima periferia, ha invece appunto un verde molto rappresentato anche nelle non solo nei grandi parti ne abbiamo oltre 200, ma anche nella realtà privata.
Positiva è anche l'integrazione con la strategia ReactOS, con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030, che colloca le politiche ambientali comunali all'interno di un quadro strategico riconosciuto a livello internazionale, è infatti apprezzabile la scelta degli Uffici di semplificare il documento accorpando consuntivo e preventivo in un unico bilancio ambientale introducendo una rappresentazione più accessibile del gran numero dei dati rendendo quindi questo documento più leggibile e utile sia per noi consiglieri che per i cittadini. In sintesi, questa delibera consolida un modello di amministrazione è fondato sulla trasparenza, la misurazione dei risultati.
Programmazione e miglioramento continuo, elementi fondamentali per governare efficacemente le politiche ambientali. Grazie.
Grazie consigliere Ferrari, non ci sono altre richieste di intervento, quindi la parola all'Assessora Bonvicini per la replica.
Grazie, Presidente mah, guardate io rispetto alla discussione e che abbiamo avuto in Consiglio, mi sento di dire poche cose partirei dal dal concetto che trovo banale, ma forse non così condiviso, che tutto ciò che è racchiuso all'interno di questo documento su con l'ideologia, ben poco a che fare, quindi io qui non non credo siano presenti elementi che ci possono portare a politicizzare il voto di questo bilancio ambientale o a soffermarci su su obiettivi anche del 2026 che possono avere una valenza che possa dirsi prettamente politica per quanto io sono ovviamente,
E fiere felice di fare parte di uno schieramento politico che fa della dell'ambiente uno dei suoi temi principali.
E questo lo dico anche rispetto a un po' ai temi sollevati dal consigliere Rinaldi, che ha fatto un elenco quasi commovente, anche insomma di eventi dello scorso mandato in cui effettivamente io ero presente, citando fra i tanti anche cose credo ormai superati tipo Viale, Umberto primo, che penso sia sotto gli occhi di tutti, ma penso sia sotto gli occhi di tutti che gli alberi di viale, Umberto primo, sono ancora tutti al loro posto e non mi pare che ci siano stati problemi di sorta, ma appunto non entro. Non voglio assolutamente entrare nella polemica, anzi le volevo dire se lei non lo sa che ad esempio, Ferrara dove c'è un Sindaco del di Lega Nord a un Assessore, all'ambiente con cui io collaboro costantemente, che sta mettendo in campo gli stessi identici progetti che noi mettiamo in campo a Reggio Emilia e infatti penso, ad esempio, alla rimozione di aree di sosta per la depigmentazione. Quindi l'ha fatto piazza Corte vecchia lo farà in piazza del travaglio, è una città che conosco molto bene. Pertanto ci tenevo a condividere questa questo aspetto, che forse non non le è chiaro, ma questi sono argomenti. Sono pratiche politiche scientificamente provate che ci aiutano a contrastare il cambiamento climatico e sono sforzi che tutte le Amministrazioni di tutti i colori politici stanno cercando di mettere in campo per fare fronte comune a una situazione che ci riguarda tutti quanti, a prescindere da l'appunto, la nostra appartenenza politica, una delle realtà, ad esempio, a cui noi facciamo parte di cui noi facciamo parte e che ci.
E ci porta anche in giro per l'Europa a vedere esempi interessanti. Siamo stati a Bruxelles per il Patto dei Sindaci e a est, che è l'Agenzia per l'energia e lo sviluppo sostenibile, l'energia sostenibile, appunto il clima in cui stiamo elaborando appunto anche il PAESC e che tiene al suo interno tantissime amministrazioni, appunto anche di colore differente e giusto. Poche settimane fa io e il Consigliere Corradi, eravamo a Venezia a è un'iniziativa promossa da questa Agenzia. È ancora non presenti appunto amministratori, tutti colori, diversi politici e si parlava appunto di questi temi e di queste soluzioni. Quindi mi sento proprio di dire che lo sforzo che viene fatto e sarebbe un peccato attribuire appunto un orientamento politico su quelli che sono gli sforzi che vengono fatti dal punto di vista ambientale, poi c'è chiaramente si può sempre fare meglio, ci sono tante situazioni e che a volte non sono gestibili e pensiamo ad esempio al tema del consumo di suolo. È stato citato anche da dal consigliere Aguzzoli, purtroppo questa, ad esempio, è stata una nota dolente della scorsa Amministrazione quando, con l'adozione del PUG e abbiamo provato a cancellare una serie di previsioni e di sviluppo, appunto, urbanistico, e di edilizia privata sul nostro territorio e siamo stati portati al TAR dagli attuatori che hanno vinto anche fino al Consiglio di Stato, quindi, tante previsioni che speravamo di poter cancellare dallo sviluppo di questa città, invece, li vedremo sorgere nei prossimi mesi e appunto sarà difficile anche spiegare alla cittadinanza perché, nonostante cerchiamo di parlare di come sia necessario.
E contrastare il consumo di suolo si trovi. Ritroviamo ancora con piani urbanistici ormai obsoleti e risalenti ad epoche superate. Quindi, però, questo purtroppo è la realtà con cui noi ci troviamo a fare i conti. Stare da questa parte. Stare in amministrazione vuol dire anche avere delle responsabilità e cercare di spiegare anche la complessità, la cittadinanza e questo sicuramente è un tema che cerchiamo di fare anche grazie a questo strumento, che è appunto il bilancio ambientale. Tra le cose che sono state dette condivido ad esempio il discorso che è stato fatto dal consigliere Casella sul fatto che in questo Paese abbiamo un problema culturale con il trasporto pubblico perché, insomma, siamo frutto di anni. Qualcuno diceva e l'Italia è un Paese fondato sulla FIAT, però, ad esempio, sul problema del del del numero alto di auto di automobili pro capite dell'utilizzo dell'auto privata, ad esempio, noi paghiamo lo scotto di uno sviluppo anche industriale postbellico, che ha messo la mobilità auto centrica, come è proprio strumento anche di sviluppo delle città che quindi sono state. Costruite in un modo per cui oggi il trasporto pubblico fa fatica a essere competitivo con l'auto privata. Anche volendo, come dire, aumentare molto quelli che sono quello che è il servizio, le frequenze e di come sia necessario, quindi portare avanti un discorso che arrivi, che sia non solo nell'utenza, ma anche per chi poi lo gestisce. Lo pianifica quindi da questo, se vuole e il consigliere Aragona potremmo parlare quando vuole. Possiamo approfondire il tema del trasporto pubblico dell'azienda. È stata creata, appunto, Seta per la gestione e del trasporto su gomma, e di come questo, come diceva giustamente il consigliere Casella, dovrebbe invece dialogare sempre di più, anche con chi gestisce il trasporto su ferro e su quelle che saranno le previsioni per quanto riguarda l'azienda unica regionale che, insomma crediamo possa essere uno strumento di sviluppo e miglioramento di quello che è il servizio di trasporto pubblico nella nostra città, che non è città, capoluogo di regione come Bologna che invece, insomma, io non vedo l'ora di vedere come la città sarà trasformata dall'avvio del servizio tranviario che io credo, rivoluzionerà la mobilità di quella città e quindi io spero insomma che anche altre città dell'Emilia Romagna possano seguire queste questo esempio con le opportunità, magari date anche dal Ministero, con i fondi messi a disposizione per il trasporto rapido di massa di cui attendiamo ancora l'esito. Quindi diciamo che è una sfida complicata, che vede necessariamente la compartecipazione di tanti livelli diversi di amministrazione. Quindi è chiaro che un'Amministrazione locale l'ultimo livello decisionale ed è importante cercare di mettere assieme gli sforzi. Io credo che questo strumento ci dia la possibilità di avere uno sguardo un po' più ampio su quelli che è quello che è il dato di realtà e quelli che sono gli obiettivi, e il mio auspicio è che questo documento possa diventare sempre di più e in parte integrante della pianificazione di questo Ente. Quindi, come si diceva anche con i nostri servizi tecnici, che vengano in qualche modo collegato sempre di più a quello che invece il bilancio vero e proprio, il bilancio economico del nostro del nostro Ente, quindi, per avere sempre di più un collegamento diretto fra quelli che sono gli investimenti messi in campo e i risultati attesi e poi verificabili e quindi, insomma, credo che comunque questo sia un passo avanti notevole. Un'ultima precisazione. Vedrete nel documento un dato che è quello relativo alla motorizzazione. Ci tenevo a specificarlo perché diciamo che stiamo approfondendo quello che è la differenza fra il dato del della motorizzazione di auto intestate a persone giuridiche, persone fisiche. Il diciamo che il dato veritiero, cioè rispetto a quello che effettivamente il, la, la, la proprietà delle nostre delle famiglie reggiane, delle delle automobili e quello è intestato alle persone fisiche. Quindi vedrete che abbiamo diviso questo dato per dare un quadro, appunto che si attesti un po' di più sulla realtà quotidiana, mentre quello intestato alle persone giuridiche tiene dentro anche il noleggio a lungo termine. Sono auto di fatto, come dire che vengono registrate. Ecco a Reggio Emilia, ma che non è detto che gravity gravitino poi sul nostro territorio e non mi dilungo oltre. Insomma, spero che comunque questo sia un contributo anche alla discussione futura, anche per quanto riguarda il prossimo bilancio, perché credo che abbiamo bisogno di darci obiettivi alti e penso che questo documento ci permetta di farlo. Grazie grazie, assessore Bonvicini. Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Chiede di intervenire il consigliere Aguzzoli, chi ne ha facoltà?
Il Presidente riprendo un attimo a completamento del mio intervento, un tema che mi è particolarmente caro e che non ho voluto affrontare di corsa visto il tempo che non mi era rimasto a sufficienza e quello della qualità dell'aria è un tema che mi è caro, ovviamente, perché è strettamente correlato con la salute e il benessere individuale. Questo documento ci restituisce dei valori che a parte l'ozono, ma per l'ozono, è un discorso un po' più particolare, un po' tecnico che tralascio. I particolare PM 2,5 PM 10 di ossido d'azoto sono rientrati nei limiti di legge. Attenzione, però questi limiti di legge fanno riferimento alla legge attualmente in vigore in Italia, l'Italia, che ha già recepito una direttiva europea che sarà effettiva al 2030.
1 gennaio 2030, quindi sei mesi dopo la nuova Giunta che governerà questa città, che ha dei margini molto, molto quasi dimezzati rispetto alla agli attuali limiti che sono in vigore in Italia e attenzione esiste dal 2021 esistono delle linee guida dell'Organizzazione mondiale della sanità, che è uno dei valori che indicano come valori ottimali dei valori ancora più stringente, quindi.
Solo per il PM 10, per darvi un'idea dell'ordine di grandezza, è attualmente il valore soglia in Italia e 40 microgrammi per metro cubo e noi ci siamo dentro, siamo sotto noi come Reggio Emilia e.
Al 1 gennaio 2030 saranno 20 microgrammi, quindi la metà e già le linee guida dell'ONU stanno 15 microgrammi, questo per dire che questi valori, per i quali noi sicuramente salutiamo un miglioramento delle condizioni generali di inquinamento dell'aria la nostra città non sono però sufficienti per per garantire la salute e il benessere dei nostri cittadini poi tutti sappiamo che sono problemi complessi da risolvere, che la Pianura Padana è una delle aree più inquinate. D'Europa,
Però, insomma, sicuramente sono necessarie scelte per vedere di migliorare ulteriormente questi parametri, semplicemente perché i parametri dell'Organizzazione mondiale della sanità, ad esempio, indicano quelli che sono i valori, sicuramente o comunque con alta probabilità, che non portano rischio per la salute perché per il particolato come per l'amianto dal anche se è un discorso diverso, non esistono valori di minimo rischio, è chiaro che più aumenta la concentrazione, più aumenta il rischio, ma non esistono concentrazioni sotto le quali non c'è rischio e per questo dobbiamo dare particolare attenzione. A questo ci tenevo a sottolinearlo. Vado velocissimamente alle conclusioni.
Dicendo e la sensazione complessiva è che questo bilancio ambientale descrive molto bene quello che il Comune fa molto meno, quello che riesce a cambiare, a incidere, potremmo dire che descrive le intenzioni piuttosto che i risultati, riteniamo invece che il bilancio ambientale debba diventare sempre di più uno strumento di indirizzo politico e non soltanto di rendicontazione tecnica. Attenzione, benissimo avere la rendiconti, la rendicontazione tecnica, avere a disposizione tutta questa mole di dati, anche per provvedere a confronti nel tempo, per capire la direzione in cui stiamo andando. Ma l'ambiente non si tutela solo con i dati e con l'elenco dei progetti.
È come se tutele allora se tutela stabilendo priorità questo è il concetto fondamentale, secondo me il limite di questo documento e questo non è e non può essere compito dei tecnici dirigenti, funzionari e è giusto, non si possono governare dati che non si conoscono e giustissimo però il compito di stabilire queste priorità e della politica e questo richiamo che secondo me va fatto in quest'Aula e oggi le priorità definite non sono ancora, a nostro avviso, quelle richieste dalla crisi climatica sempre più grave e sfidante per l'intera comunità.
La vera emergenza che negli anni futuri.
Serve cioè un piano operativo emergenziale e emergenziale, un piano organico chiaro e ben strutturato per affrontare il problema dei cambiamenti climatici e per fare questo occorre una governance più forte e serve una strategia veramente unitaria e ben coordinata.
Occorre cioè investire di più nelle azioni ordinarie. Ho finito, Presidente, proprio 30 secondi. Occorre investire di più nelle manutenzioni ordinarie, sulla qualità dello spazio pubblico e sulla protezione delle persone più fragili, e su questo particolarmente vorrei focalizzare la mia attenzione perché il vero bilancio ambientale non si misura dal numero delle azioni inseriti in un documento ma dalla qualità della vita che i cittadini percepiscono ogni giorno e qui abbiamo sicuramente ampi spazi di intervento, ampi spazi di miglioramento. Questo è il motivo per cui il nostro voto, pur riconoscendo l'importanza e la buona realizzazione tecnica di questo documento, sarà un voto di astensione. Grazie,
Grazie consigliere, Aguzzoli, chiede di intervenire il consigliere medici ne ha facoltà.
Grazie Presidente, sarò davvero brevissimo, siccome hanno già annunciato.
Poco fa in discussione che ovviamente l'intenzione del nostro gruppo e votare favorevolmente a questa delibera, ci tenevo soltanto a ringraziare l'Assessore Bonvicini, insieme ai tecnici per la stesura di questo documento che ci è stata.
Presentata in Commissione venerdì scorso e dove la Commissione, che mi ha appassionato particolarmente.
Perché, come come abbiamo già detto?
Sono molti i dati e gli spunti di riflessione che vengono presentate in questo bilancio ambientale e noi crediamo che sia stato fatto un buon lavoro, che le priorità siano definite, siano siano corrette.
È per questo motivo il gruppo del Partito Democratico voterà favorevolmente a questa delibera grazie grazie consigliere medici che di intervenire il consigliere Rinaldi ne ha facoltà.
Grazie Presidente, a giudicare dagli interventi dei consiglieri di maggioranza e dell'Assessore Bonvicini, direi che il mio precedente intervento ha colto nel segno, come si suol dire, visto e insomma la, l'indisposizione con la quale avete replicato al mio che un intervento di merito in cui ho elencato dati alla mano quelli che sono gli interventi realizzati dall'Amministrazione per ciò che concerne la tutela del verde pubblico e che nei fatti si Sonoria, ci sono sono contrastanti rispetto agli obiettivi di mandato della Giunta, per cui devo dire che ho colto evidentemente nel segno anche per aggiudicare dal tono di alcuni interventi, ciò detto, io non metto in dubbio, come forse evidentemente a malinteso, il Consigliere Macchi, che sì vi sia un aumento di verde pubblico, vi sia un aumento di numero di alberi piantati.
Ma ciò che conta, guardate bene, non è il numero di alberi, la quantità.
In le dimensioni e la quantità per superficie di verde pubblico, ma conta la qualità del verde pubblico, conta se a bilancio vengono messe a comparazione rispetto al al agli input al superfici di verde pubblico che occupa la città, adeguati stanziamenti rispetto alla manutenzione di quel verde pubblico, perché a piantare gli alberi siamo tutti capaci? E più difficile mettere delle risorse a bilancio per fare in modo che quel verde sia adeguatamente tutelato, che vengano effettuati gli sfalci con la cadenza, con la cadenza ordinaria, che vengano effettuate le dovute manutenzioni, a tutela anche della sicurezza del verde pubblico. Questo è molto più difficile, per cui mi piacerebbe che l'aumento di verde pubblico andasse di pari passo con l'aumento di manutenzione del verde pubblico. Ciò non avviene ciò e quello che accade ormai ciclicamente nel comune di Reggio Emilia è un aumento spasmodico di verde pubblico, a cui segue una diminuzione di risorse per la tutela e la manutenzione del verde, e ciò non va affatto bene, per cui il bilancio monumentale potrà anche avere come dire delle risultanze positive dovute alla quantità e alla superficie di verde pubblico, per esempio in città. Ma la qualità non è certamente adeguatamente tutelata rispetto a quelli che sono gli obiettivi della Giunta. Non ho non intervengo nel merito di.
Degli interventi che sono stati realizzati in questi anni dalle amministrazioni comunali, l'ho già fatto prima non mi sono state fornite risposte quello che mi sento di dire per l'ennesima volta che l'impressione che si ha è che c'è una Giunta che tutela certamente la propria immagine ambientalista molto meno tutela la reale manutenzione e la reale tutela del verde pubblico in città grazie,
Grazie consigliere, Rinaldi, chiede di intervenire il consigliere Bassi ne ha facoltà.
Grazie Presidente, brevemente, per annunciare il voto contrario da parte del Gruppo di Forza Italia, anch'io in chi chiedevo alla Giunta di maggiormente tutelare la qualità del verde, abbiamo molti esempi in città.
Non vede assolutamente trascurato, e quindi maggiore qualità e proporzionate anche la quantità, certo, con piacere vere vedere la città di Reggio.
Né nella parte classifica parte di classifica molto elevata, ma ribadisco il verde, attualmente e trascurato da parte della della qualità di questo verde, intendendo perde nella sua massime sezione, compresi anche di altri.
E quindi il voto è contrario, notavo semplicemente che non ha venduto nel nel bilancio.
La parte di eliminazione dell'o del bosco urbano di Villa Ospizio.
Ah, ho visto, ho esaminato.
In questo modo questo documento, ma non ho visto e la parte in cui si decide di abolire il bosco urbano.
Spendendo qualità del suolo.
Quindi, in poche parole, il nostro voto sarà un voto contrario.
Grazie consigliere Bassi, chiede di intervenire, il consigliere milioni ne ha facoltà.
Grazie Presidente, un intervento rapidissimo, anche perché ci siamo già dilungati, sia io che altri della maggioranza durante la discussione, nel nell'elencare le ragioni per le quali il voto non può che essere positivo, un voto che lo rimarco anche dopo le dichiarazioni di voto da parte delle opposizioni.
E questo è uno strumento che è in primo luogo conoscitivo prima ancora che politico, e quindi fa faccio veramente fatica a capire come, come si possa votare contro a quello che è uno strumento conoscitivo SOS sono dei dati quelli che abbiamo davanti stiamo votando su questo in prima di tutto e quindi il voto dal mio punto di vista non può che essere positivo semplicemente tutto qua. Grazie,
Grazie consigliere, milioni non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 18 voti favorevoli, 4 contrari e 2 astenuti, viene approvata la proposta di delibera sul bilancio ambientale contrari Aragona, Alessandro Bassi, Claudio da voi Letizia e Rinaldi, Alessandro astenuti Aguzzoli, Fabrizio De Lucia, Dario.
Vi chiedo di votare anche per l'immediata esecutività della delibera.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 18 voti favorevoli, 2 contrari, viene approvata l'immediata esecutività, eseguibilità della delibera contrari Aragona Alessandro Bassi Claudio.
Passiamo ora alla all'analisi dei tre ordini del giorno urgenti, che sono stati accolti alla discussione odierna.
Mozione d'ordine chiede di intervenire il consigliere Ghidoni per una mozione d'ordine buonasera, saluto la dottoressa Ferrari e il dottor Giovannini, grazie alla partecipazione Consiglieri bidoni, prego.
Sì, Presidente, volevo chiedere di fare una discussione congiunta nei prossimi due ordini del giorno a tema, appunto quello che è accaduto in stazione con la consueta modalità in due presentazioni e due voti, grazie grazie, allora, a meno che qualcuno non si opponga,
E non chiede di intervenire, non ci sono richieste di intervento, quindi approviamo la.
La dichiarazione congiunta, quindi, avremo due presentazioni, una della consigliera Tavoni, in primis poi del Consigliere medici, un'unica discussione, un'unica eventuale risposta, se ci sarà da parte della Giunta e due dichiarazioni di voto, quindi do la parola alla consigliera tafoni per introdurre il primo ordine del giorno.
Buona sera a tutti di nuovo, allora siamo qui per discutere quanto è accaduto la settimana scorsa nella zona della stazione storica a Reggio i fatti li conosciamo tutti, quindi sorvolerei su quanto è successo. C'è però un fatto nuovo, probabilmente in quello che è successo settimana scorsa, e cioè che in questo caso le forze dell'ordine sono state accerchiate da gruppi di persone che le hanno e le hanno attaccate. Sta quindi salendo palesemente e il livello di violenza in città e il livello di violenza contro le forze dell'ordine, che è una cosa che credo che tutti insieme non possiamo, non possiamo tollerare, non possiamo accettare. I cittadini ci chiedono, ci hanno chiamato, come immagino non sia successo anche, insomma le forze di maggioranza per avere una maggiore sicurezza in un'area già così piena di problemi. Quindi io passerei questa presentazione a a leggere quello che noi chiediamo al Sindaco alla Giunta e so che è il il Sindaco, insomma, si è già si è già mossa in questo. In questo ambito per farsi promotori presso la prefettura di Reggio Emilia della convocazione di un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, però dedicato specificamente alla zona stazione alle vie limitrofe, a chiedere un potenziamento dei presidi fissi e dei controlli congiunti e coordinati delle forze dell'ordine in viale, 4 novembre, Piazzale Marconi, in tutte le aree limitrofe, con attenzione alle fasce orarie e giorni a maggiore criticità, a potenziare il sistema di videosorveglianza pubblica. Anche qui si sta iniziando, ma diventa sempre più urgente questo tipo di di lavoro di attenzione nei confronti della sicurezza nell'area della stazione di tutte le vie di accesso. Attivare, per quanto è di competenza comunale e iniziative di controllo del territorio, per identificare e contrastare le situazioni di soggiorno irregolari, occupazione abusiva che ovviamente favoriscono l'illegalità diffusa a farsi parte attiva. Ecco, questo tra l'altro è uscito poco fa un comunicato della della ASL in merito al tempo di attesa dei.
I nostri carabinieri in ospedale.
Quindi diciamo, già ci si sta muovendo per questo la ASL appunto dice per chi non l'ha, visto che le 6 ore sono state sei ore complessive di tutta la. Tutti gli esami, quindi erano son stata solo sei ore di attesa, ma è stato quanto è stato necessario trascorrere in ospedale per poi potere uscire in sicurezza e in salute, quindi però, comunque a lavorare con la ASL per adottare protocolli locali per garantire tempi certi e comunque a riferire al Consiglio comunale sugli esiti di tutte queste iniziative a trasmettere l'atto, al questore Comando provinciale dei Carabinieri e alla segreteria nazionale del sindacato quale segno tangibile della vicinanza istituzionale del Consiglio comunale. Grazie.
Grazie consigliera da voi adesso do la parola al consigliere medici, perché forse anche lui presentare il suo ordine del giorno.
Grazie Presidente.
Noi, come gruppo del Partito Democratico abbiamo pensato di presentare questo documento per esprimere.
Solidarietà a agli agenti che sono stati colpiti durante il proprio mentre stavano svolgendo il proprio lavoro,
Ovviamente noi, come come forza politica, come partito siamo sempre al fianco della legalità, saremo sempre al fianco dei lavoratori al diritto dei lavoratori di lavorare in sicurezza e per questo motivo abbiamo presentato questo ordine del giorno dove per l'appunto esprime, esprimiamo la nostra piena assoluta solidarietà ai tre carabinieri che sono rimasti feriti durante l'intervento in viale 4 novembre, condanniamo ogni forma di violenza nei confronti delle forze dell'ordine che,
Lavorano per contrastare il crimine e per garantire.
Alla giustizia, il criminali.
E negli impegni di di questa di questo documento andiamo andiamo più nello specifico su alcuni,
Su alcuni punti, su alcune riflessioni che credo siano necessarie, ma.
Vorrei approfittare di questo momento di questo documento per fare una riflessione più generale sul tema della sicurezza, perché lo vediamo, lo sappiamo, c'è forse fin troppa disinformazione su chi deve occuparsi di sicurezza e di ordine pubblico, chi è che deve garantire la sicurezza nei territori la Costituzione ce lo dice l'articolo 117 della Costituzione che lo dice che sono è lo Stato che deve garantire la sicurezza e l'ordine pubblico nei territori attraverso il prefetto, attraverso il Questore,
Dove possono intervenire alle amministrazioni locali e amministrazioni locali possano intervenire con la Polizia locale, certo che però ha un mandato limitato rispetto a alla questione,
Della sicurezza, per questo credo sia necessario dirlo apertamente, senza giri di parole, da quattro anni a questa parte non c'è un centimetro quadrato di questo Paese che abbia avuto un miglioramento nelle condizioni di sicurezza, non ho paura di essere smentiti in questo.
Allora la riflessione che faccio è se non è soltanto Reggio Emilia, se non è soltanto Modena Bologna, Roma, Milano che hanno visto un peggioramento della qualità della vita, della sicurezza di base dei propri cittadini, allora mi viene mi viene un dubbio che non sia forse la responsabilità dei sindaci delle amministrazioni locali,
Quante volte noi noi, Consiglieri Comunali, soprattutto noi Consiglieri di maggioranza, direi ci siamo ritrovati davanti a dei cittadini a dover spiegare che la responsabilità della sicurezza è a capo dello Stato, perché questo è un concetto che purtroppo la destra, la destra al Governo di questo Paese purtroppo da quattro anni a questa parte tende tende a nascondere, tende a dimenticare tende a mettere la testa sotto la sabbia è molto più facile puntare il dito verso le amministrazioni locali, verso i sindaci,
Quando.
Quando vengono tagliati i fondi per la polizia locale vengono tagliati le risorse. Per.
Per la prevenzione, perché ovviamente noi abbiamo, come abbiamo già avuto modo di dire in quest'Aula, un approccio diametralmente opposto a quello che ha portato avanti in questi anni questa destra. Noi abbiamo un approccio che punta alla sicurezza prima che con la repressione, con la prevenzione, perché la sicurezza parte da lì parte dalla prevenzione parte dalle periferie, dalla cura delle periferie, parte dalla dalla cura degli ultimi parte dal contrasto al degrado. Ecco la questa Amministrazione. Credo che abbiamo portato avanti in questi due passa anni di di mandato delle politiche nuove, delle politiche che abbia hanno cercato di andare a mitigare il danno che.
Stiamo subendo da parte del Governo nazionale nel garantire la sicurezza e l'incolumità ai e ai nostri concittadini. Questa Amministrazione sta facendo il massimo. Purtroppo però servono, servono anche delle distinzioni, servono delle distinzioni tra tra i casi psichiatrici e i casi di criminalità vera e propria. Soltanto così si riesce a operare al meglio. Ognuna ogni operatore può andare a lavorare per cercare di.
Prevenire e per prevenire, laddove ci sono dei casi psichiatrici, andare a reprimere laddove ci sono dei dei dei criminali.
Credo sia necessario anche toccare un altro, un altro tema, la certezza della pena, purtroppo in questo Paese la pena non è certa, chi compie crimini, troppo spesso cerca oppure cerca delle scappatoie o, come ad esempio qualcuno potrebbe dire che chiedere la grazia del Presidente del Repubblica o o in altri casi per fortuna minori il,
Criminali criminali che hanno commesso, diciamo crimini tra virgolette minori, vengono rilasciati nel nel giro, a volte di poche ore o di pochi giorni. Certo ci deve essere una proporzionalità nella pena, ma chi commette crimini non può essere lasciato a se stesso, non può essere messo in un carcere parcheggiato in un carcere e rilasciato poco dopo senza alcun strumento per.
Andare a comprendere la la gravità dei fatti commessi e per andare a evitare la recidiva in nei dei crimini commessi.
Ecco, noi difenderemo sempre allo Stato di diritto, difenderemo sempre la giustizia a difenderemo.
La la legalità. Tutto questo, purtroppo, in questi quattro anni e credo non sia stato difeso egregiamente dal Governo, soprattutto questi giorni, o mi hanno particolarmente scosso anche nel dibattito pubblico il, il tema del del gioielliere di di di questo Mario Ruggiero, dove è infatti paragonato rivendica mi sorprende, il tema è il tema del gioielliere, mi ha scosso particolarmente mia, non mi interromperà, mi ha scosso particolarmente il tema di una persona che crede alla giustizia come a un'idea di giustizia che non è,
Non è quella della della repressione del crimine, ma è quella di vendetta e il desiderio di vendetta. Abbiamo se ho visto le immagini di di questo di questi fatti e che vengono recriminato in questo gioielliere, mi hanno mi hanno scosso e mi ha scosso ancora di più pensare che c'è tutta una parte politica in questo Paese che difende una a un fatto del genere e condannato in tutti i gradi di giudizio a svariati anni di carcere, ciononostante, la alla destra che governa questo Paese,
Invoca la grazia, tira la giacchetta al Presidente della Repubblica, ecco, questo questo la dice lunga sull'idea di giustizia, di legalità che ha alla destra che ci governa, ma insomma li vediamo sempre più agitati, li vediamo sempre più alla rincorsa di un di un tale generale.
Anche.
Questo, quindi non mi sorprende che ogni giorno cerchino di spararla più grossa, insomma, ormai non non ci sorprende.
Poi un'altra battuta, mi farò un'altra battuta oggi hanno pensato bene di far spettacolo al Foro Boario. Facendo questo spettacolini al Foro Boario, hanno occupato diversi agenti che potevano essere dedicati in attività ben più utili che questo spettacolino che avete portato avanti oggi. Credo che sia abbastanza povero. Al insomma lo spettacolino deve essere portato avanti oggi, alla fine, perciò, riuscivate riempiono una Multipla tutti insieme, ma del resto, insomma, non non ci sorprende neanche questo spettacolino che abbiamo assist, ma non ce la fate proprio. Non interromperà non se è proprio un vostro vizio, quindi, ma ormai ci abbiamo fatto l'abitudine la destra è questa bene, io a questo punto ho terminato questa presentazione e vi ringrazio. SAL.
Grazie consigliere medici e aprire una fase di discussione chiede di intervenire il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà.
Ragazzi, faccio un piccolo spoiler, non siamo il Parlamento, noi siamo in un Consiglio comunale, facciamo amministrazione, Luisa, vi prego, componenti Luisa, e su via del del lei e i Consiglieri, il Presidente ha ragione, no, mi permettevo, perché la conosco da tempo, però ha ragione, darò del lei consigliera Carbognani, lasciatemi finire l'intervento. Noi oggi abbiamo avuto degli interventi, cioè ve lo dico è prendiamoli in maniera asettica, critica proprio no, cioè un documento di Fratelli d'Italia di cui non condivido niente. Condivido il fatto che avete fatto una cosa, non ma infatti va benissimo così. Condivido il fatto che stamattina si poteva utilizzare il tempo in maniera diversa, ma ognuno fa politica come vuole. Detto questo, la consigliera d'Avolio richiede di fare dei tavoli sulla sicurezza pubblica dedicate alla stazione di dedicare delle risorse, tanto di più.
Dall'altra, l'abbiamo già affrontato questo discorso, le parole sono sicurezza, un problema diffuso riguarda tante città, 2 è colpa dello Stato, il Governo è cattivo okay, la domanda che pongo è ai cittadini della zona stazione stremati da situazioni di illegalità diffusa okay.
Con cosa andiamo a casa, cioè qual è la risposta, crediamo.
Quello è il problema e infatti io volevo fare un paio di domande al Sindaco, cioè dei medici ha detto, l'Amministrazione sta portando avanti politiche nuove per mitigare il danno, non ha detto quali però.
No, non è proprio dette, cioè quello che io voglio capire se andiamo a vedere l'attività sulla zona stazione, quindi io le chiedo Sindaco, lei condivide che mettere la distribuzione delle ripetere è stato qualcosa di positivo per il quartiere, lei dice che l'intervento che è stato fatto per qualche ora alla settimana del punto sanitario e soddisfacente,
La caserma scusate il comando della polizia locale.
Vedrà luce.
La situazione dell'albergo diffuso, che doveva essere di pronta attuazione all'anno scorso, quindi stiamo parlando di una struttura vicino alla zona stazione, che accoglie le persone senza fissa dimora, che aumentano sempre di più.
È qualcosa all'ordine del giorno, perché si parla, si parla adesso, almeno leggendo di accoglienza diffusa, sono stati messi dei fondi in più per le associazioni che si occupano di senza fissa dimora per la distribuzione pasti.
È stato aumentato il presidio rispetto alla nostra azione delle forze della Polizia locale, che sono quelli che noi abbiamo all'interno dei tavoli di discussione dell'ordine e sicurezza pubblica, lo ricordo, il Sindaco ha la delega alla sicurezza, lo ricordo e sennò, se pensiamo che non sia un tema di rilevanza per i Sindaci, togliamo sta delega no, chiudiamola qua,
Avete discusso di più della zona stazione e, se sì, in che modo glielo dico perché noi dobbiamo arrivare sul territorio, cioè, per essere molto franchi, i cittadini della zona stazione che ho appena destra, che votano a sinistra tanto di più dei balzelli nazionali non gliene frega, ma veramente non gliene frega niente, vorrebbero uscire da qua che il Consiglio comunale gli dice bene, c'è stata una situazione grave, ricordiamolo insieme, cos'è successo? Ci sono state delle forze dell'ordine che volevano fare un'identificazione di una persona già conosciuta, tra l'altro, a un certo punto la situazione è degenerata, tanto è vero che un gruppo di persone.
Li ha invitati a desistere dal loro compito giusto, è una situazione grave, cioè lo dico con molta onestà, io non ne ho memoria e.
Cioè sono cose che sono successe, non so nei momenti in cui c'erano delle turbolenze, perché l'Italia, insieme al Mondiale okay, allora dei ragazzini facevano un Polis buffoni okay, allora lì sarà la forza del branco, trovare che ci sono dei quartieri della nostra città, in cui le forze dell'ordine devono ripiegare no, perché hanno fatto il loro lavoro, però vivono una situazione di questo genere qua e aggiungo anche una cosa Sindaco, io sono rimasti, cioè, ma ormai questa città sono saltati tutti i Centri regolatori, cioè io vedo delle cose che non ho mai visto, cioè i carabinieri che mandano un comunicato dicendo che sono stati al pronto soccorso dell'ASL, che smentisce l'Arma dei Carabinieri dicendo che non hanno aspettato così tanto.
Il sindacato si sindacato di rappresentanza, ragione non dell'Arma dei Carabinieri, ha ragione il Sindaco, ecco però sono delle situazioni un po' particolari io non l'ho mai viste queste cose qua e cioè che anche tra istituzioni, sindacati, enti, ognuno dica la sua cioè serve davvero la cabina di regia e pensando all'attività della stazione io devo esser sincero ne ho parlato anche con i residenti della zona stazione siete andati a Presidente della transazione, ci siete andati,
Stanno aspettando vale per tutti e non vale solo per il PD, vale per tutti, vale per tutti noi, ci siamo andati e stanno dicendo il perché delle varie attività che sono state messe sui fondi della stazione di fatto è un proseguimento rispetto a quello che è stato fatto negli anni passati.
Cioè io vi leggo i bilanci, io non ho trovato nulla di nuovo e per quello che chiedo, quali sono le cose nuove, le uniche cose nuove, perché ho trovato qualche ora di apertura di un punto sanitario, ma veramente qualche ora alla settimana e e il tema di distribuzione per le ripeto e le crack,
Boh.
Quindi queste sono le domande, quindi io vorrei capire, diciamo da qua no ai cittadini della zona stazione, che siano di destra, che siano di sinistra, facciamo un caso che della politica nazionale e non gliene freghi la guardia, non poco di perciò non solo Consiglieri comunali ma vivono solo lì e vogliono vivere lavorare, spostarsi in maniera sicura questi sono i loro bisogni di base cosa gli andiamo a dire?
Apprezzo la solidarietà e va bene fare questi documenti, guardate che la sommatoria dei documenti che fate fondamentalmente politica internazionale o solidarietà okay, quindi io non riesco a percepire questa qualità che sta tanto dicendo e e noi votiamo questa solidarietà e poi adesso guardo di la guardo i banchi dell'Esecutivo guardo i banchi della Giunta io Sindaco, le chiedo, le ho fatto l'elenco di quelle che sono le mie domande, a cui vorrei delle risposte, ma da qua a fine mandato, a parte forse la Staz, il comando della Polizia locale non non tocco il progetto dell'euro e 60 perché mi sa che è un po' bloccato e cioè il progetto ero e 60 è iniziato nel 2000 e i 20 siamo nel 2026 ancora fantomatici espropri, dove noi mettiamo fuori povera gente.
Permettere altro e anche qui, secondo me bisognerebbe aprire tante parentesi anche quello è fermo ed era la più grande opera fra la zona stazione, quindi c'è la domanda, è cos'è che state facendo.
Perché, a parte continuazione, io non trovo neanche che le politiche che avete fatto siano state migliorative per il quartiere.
Ecco, questi secondo me sono i quesiti che pongo, ma però di contenuto di sostanza, poi sono d'accordo che la responsabilità della sicurezza pubblica non è solo del sindaco, prefetto questore, giustissimo.
C'è un Governo di cui io non condivido, assolutamente nulla, giustissimo perfetto, poi però, quando io vado in giro per la città, mi dicono okay cosa si fa adesso qua e io vorrei avere quelle risposte, grazie, grazie, mille Sindaco.
Grazie, Consigliere De Lucia e chiede di intervenire il consigliere Aragona e ne ha facoltà.
Grazie, grazie, Presidente.
Allora provo provo mi impegno giuro che mi impegno a fare il tentativo di rimanere sulla scia del ragionamento di De Lucia che ha appena detto che non condivide niente del nostro Governo, quindi non è passibile di essere di essere concordato nel senso di provare a andare il meno possibile sulla dinamica delle questioni nazionali anche perché altrimenti si rischiano di fare delle figuracce come i consiglieri di maggioranza che non conoscono questo tema hanno fatto in precedenza.
E se lo conoscessero sapessero, saprebbero che, ovviamente, oltre alla Costituzione che dà potere esclusivo allo stato di gestione dell'ordine pubblico, il testo unico degli enti locali da ampia oggi soprattutto oggi è stato riformato nel corso del tempo, discrezionalità e marginalità di per intervenire sul tema proprio sul tema della sicurezza urbana, al Sindaco, che ha anche la delega alla sicurezza, come tante altre cose, quindi, non dico che è un potere, diciamo, è una competenza condivisa, ma oggi il tema della sicurezza urbana è perfettamente agibile, con ottimi strumenti, con ottime potenzialità anche dal dal locale. Così proviamo a rimanere anche su su questo tema, perché non credo che non è sull'ordine del giorno. In realtà, prima non è stato presentato. Mi sarei aspettato che fosse presentato, ma in realtà di un tentativo non era quello di parlare di quello che era accaduto a Reggio, ma di fare lo sproloquio contro il Governo che nell'ordine delle cose ci sta io se fosse nel parti umilmente, lo dico se fossi nella maggioranza del centrosinistra reggiano. Mi porrei invece anche la domanda perché magari a livello nazionale, lo dico non è ironico e non ero l'unico. Non so che non ci crederete, ma non è ironico dal 2006 non vince un'elezione dei valori, insomma, vent'anni e in tanti Paesi d'Europa. Oggi la socialdemocrazia, come la conosciamo la socialdemocrazia, fa fatica in Francia scomparsa, ci in Francia il Partito socialdemocratico scomparso.
È stato sostituito da me lanciò, ma ancora più a sinistra, in un Germania, sta scomparendo.
In Inghilterra in grandi di più, perché con questo lo dico non tanto per fare una reprimenda che non mi interessa, perché secondo me invece questo continuo tentativo di derubricare un discorso sulla sicurezza come se fosse agitato da una propaganda che magari lo vuole agitare per questioni elettorali non fa bene,
Neanche un centrosinistra che poi uno può dire ma tanto possano Reggio Emilia vinciamo sempre noi, ma va bene, non mi interessa questo discorso e facendo un disco provo a fare un discorso un po' più alto rispetto a quello che che ha fatto il consigliere di maggioranza, prima che mi è sembrato piuttosto basico, secondo me non sta facendo bene, perché dato che sento citare ad esempio molto la parola affannandosi io me lo chiederei questo non è che dire alla destra che agita dei problemi o il giudizio sul Governo faranno tra poco o no, tra un po' di mesi italiani, vanno a votare ancora e quindi non c'è problema. Mi sembra che gli elettori, ammesso che consideriamo che i direttori siano sempre intelligenti, scelgono bene sia quando puntano a Reggio Emilia che quando votano a livello nazionale, credo che in realtà stiano anzi andando oltre ai nostri. Ogni 100 ha diritto perché delle due l'1 dopo lo dico anche ai consiglieri di maggioranza, no, perché sento dire tutto il contrario di tutto o no. Il Governo non ha fatto niente sulla sicurezza, ma sento anche dire che è stato iperattivo dal punto di vista della decretazione d'urgenza e sulla sicurezza delle due l'1, ma non entro su questa cosa. Io mi chiederei invece perché l'elettorato cerca sempre di più, lo è dal punto di vista sociologico, lo sta dicendo ulteriori richieste di sicurezza e non minori richieste di sicurezza, poi si chiamano Bernazzi quello che volete qua e da altre parti si cambiano altri partiti, no, e allora io dico traccio questo ragionamento che ragionamento serio è perché io potrei dire aiuto, aiuto, Fratelli d'Italia, non so come sono andati, c'è più utili quando è stato quando abbiamo vinto le elezioni, non perdiamo un voto e e nonostante ciò la gente cerca altre richieste di sicurezza addirittura ulteriori. Probabilmente quindi è sbagliato quello che dite no, perché per alcuni forse rappresentava un partito che ma forse sono stati anche moderati. No su quel tema lo dico perché.
Secondo me è un tema che non possiamo sempre continuare, anche a livello locale a.
Provare a demandare dicendo il Governo fatto più o meno male gli aggi. Non voglio fare la discussione sugli agenti, il turnover, tra l'altro, è anche giusto quello che avete scritto negli ultimi 15 anni, insieme tutti in 15 anni, in quegli anni prima non c'eravamo neanche noi proviamo a fare un discorso locale vero e per questo dico mi mette nella scia di quello che ha detto il collega De Lucia ha visione discretamente diverse dalla mia su tutto.
C'è del margine che l'amministrazione locale può fare per migliorare la situazione di quel quartiere. È sicura di aver messo in atto tutto ciò che può fare per migliorare la situazione di quella comunità. Voi magari la risposta può essere sì, e io lo prendo come tale le cose che sono state fatti presidi sociosanitari, Lippi son state esitate le famose pipette alcuni interventi io, ad esempio, personalmente credo che sia anche dal punto di vista dell'utilizzo dei fondi che sono arrivati in questa città attraverso il PNRR. Secondo me lì si poteva fare qualcosa di più, forse anche per quella comunità, ma questa è una mia visione che può essere contestata. Dopodiché, se la discussione vuole essere semplicemente come risposta, noi abbiamo fatto tu è colpa del Governo perché mancano degli agenti, la prendo, non è un problema, io vado a casa tranquillo, lo stesso e gli elettori diranno se il Governo ha fatto bene se ha coperto con adeguate strumentazioni in dotazione di organico di strumenti sulle città, ce lo dirà alle prossime elezioni nazionali. Io chiedo solamente di fare uno scatto in più, ma guardate, ma è una cosa che secondo me un'Amministrazione che governa questa città da ottant'anni dovrebbe fare proprio per questa ragione, proprio perché non siamo qua oggi a discutere se questa è una scelta che dobbiamo fare, in base alla quale qualcuno vincerò, perderà le prossime elezioni locali. No, è una scelta di visione di lungo periodo per i figli nostri, per chi ha dei figli, per quelle famiglie che abitano in quel luogo che non è che hanno votato, hanno votato spesso il centrosinistra anche in quel luogo, ma non per questo oggi lanciano un grido, continuano a lanciare un grido di dolore all'Amministrazione che tante volte e tanti di loro hanno votato e quindi credo che sia irrispettoso.
Contrapporre un ordine del giorno con il quale si risponde a quella gente ma tranquilli che è colpa del Governo, va bene, può funzionare, non è un problema, ma se non per il fatto che il centrosinistra non vince le elezioni da vent'anni in Italia, invece, questo è un problema che mi porrei a livello locale, invece mi chiederei semplicemente se qualcosa in più semplicemente può ancora essere fatto. Noi abbiam parlato anche di assunzioni, lei ha parlato di presidi e abbiamo parlato di strumentazione. Io ho provato anche portare il tema a livello regionale, faccio un esempio, così parliamo di cose concrete nel Documento di economia e finanza della Regione Emilia Romagna ci sono 4 milioni di euro in più. Così vi do una anche una bella notizia per voi sul tema delle stazioni del prestito delle stazioni e quindi non sto dice, dopodiché non sappiamo ancora, ad esempio, però questi soldi come intendono essere spesi, perché poi l'assessore al bilancio ci ha detto in realtà non vogliamo che però siano politiche repressive. vogliamo che sembra che sia un politiche di integrazione di prevenzione, io adesso ho chiesto no, non ho ancora avuto risposta per capire perché ci sono dei soldi e per e per le stazioni non sono tantissimi si fa quel che si riesce, però mi interesserebbe capire come verranno spesi questi soldi e allora io vorrei semplicemente una cosa che,
Si prendesse se avesse un'assunzione di responsabilità, che tanto non è una missione, perché io ho questa percezione che magari qualcuno in questa città no e andare incontro a determinate richieste dopo venga vissuto come un'ammissione di colpa o di responsabilità di una città che comincia magari ad avere problemi che un tempo erano, aveva o dove succedono cose. Come ha detto il Consigliere che mi ha preceduto, prima che un tempo non succedevano no, io non do non dovremmo viverla in questa maniera, altrimenti avrebbe ragione chi dice che a tutti i costi la sinistra vuol vivere in una maniera separata da sicurezza e legalità e regalare l'appalto di questa cosa agli altri. Non credo che debba andare in questa direzione, anche laddove si può alzare la mano e dire oggi la ci sono dei problemi.
E abbiamo uno due, tre ricette in più che forse, rispetto a quello che abbiamo fatto, possono essere utili a risolvere il problema, pur se questo passo non si vuol fare, non è un problema, fa lo stesso, la Giunta va avanti, l'Amministrazione davanti persone continueranno a lamentarsi però io credo che sia veramente in questo caso è una questione oltre che di urgenza e perché sta diventando di urgenza anche di maturità politica grazie,
Grazie consigliere, reggono e chiede di intervenire il Consigliere Casella, e ne ha facoltà, grazie Presidente.
Io già ho provato una volta a dire che il problema sicurezza non dovrebbe dividere.
I cittadini e le forze politiche, perché credo che, appunto questo è un tema che.
Riguarda tutti i cittadini di destra e di sinistra, da qualsiasi forza politica, il problema dove sorge sorge quando si parla di sicurezza, per risolvere quello che sono le varie problematiche alle porte si riesce alle volte no rivolto, si fa con i governi eletti e con i governi eletti sempre perché i governi vengono eletti dal Parlamento non non da cittadini,
Quindi il fatto che si dica o si perde questo è una cosa che.
Nuova.
Però il problema qual è il problema, appunto, come dicevo prima, se noi vogliamo porre le condizioni e la discussione per risolvere il.
Il tema sicurezza e allora io credo che se la Costituzione sia le regole no.
Possono essere rilevati, città può essere governate di destra sinistra quella che appunto si facciano delle degli incontri tra i sindaci, i prefetti che rappresenta, lo sa il Sindaco che rappresenta la città, la città, questo dimostra il fatto che appunto, come dicevo prima, è un tema che riguarda tutti e non dovrebbe dividere però ripeto adesso poi subentra quello che realmente vuole risolvere il problema è quello che sfrutta il tema sicurezza per fare propaganda,
Andate lo stiamo vedendo in queste ore perché qui poi.
Siamo, facciamo del razzismo anche.
Comp né nei RIS di come dire nei confronti di chi viene chicchi di chi viene.
Accusato o addirittura condannato per se si reati lo stesso reato che ha commesso Ruggiero si chiama sì.
L'ha fatto l'hanno fatto due cinesi se avete seguito questo fatto di cronaca che due cinesi hanno.
Ammazzato e quindi sono stati condannati a 17 anni a Milano perché uno aveva rubato quei, non so che cosa è dirci qualche cosa sono stati arrestati e condannati a 17 anni, eppure lì nessuno ha fatto una discussione, forse perché erano finiti.
E questo fa capire che comunque il tema sicurezza, che dovrebbe essere una cosa molto, molto ripeto, trasversale lo si usa per fare propaganda politica e lo facciamo anche qui no, ma sapete i banchi dell'opposizione, ma cioè l'altra volta abbiamo fatto un ordine del giorno.
Urgente e c'era solo Paglialunga, perché era il relatore.
Adesso riproponiamo l'ordine del giorno sulla sicurezza e ci sono e ci sono per esempio la signora da pochi e il Consigliere.
Alla fine non mi sembra che sia però poi questo serve domani ad uscire, che appunto è stato e.
Ah, scusa consigliera, scusi, io volevo dire sì o no.
Consigliere lavori, no, no, no, ho detto, signora.
Quindi, dicevo, il tema è questo, qui vogliamo aprire una discussione seria o vogliamo fare, c'è solo e cioè che se c'è una città fuori controllo e anche solo la zona stazione, perché zona stazione, che un tema come in tutte le città, anche prima è stata citata Ferrara per reperire per quanto riguarda l'ambiente i trasporti anche Ferrara ai problemi format quindi c'è tutto il tema delle stazioni tutti in tutte le città di destra e di sinistra,
E quindi io ripeto il problema è questo, vogliamo parlare di intr, di sicurezza in un modo serio, o lo vogliamo usare sempre e comunque per un fatto di propaganda e questo è il tema, perché, vedete, guardate che state portando no a fare delle discussioni, io mi dispiace che sia andato via Rinaldi, consigliere Rinaldi, ma volevo dire che appunto adesso mi sembra che sia stato presentato alla Camera il senatore o deputato Borghi. Noto insomma presentato una cosa che chi va a legittimare quello che ha fatto l'oggetto guardate io io io lo dico perché ritengo che tutte le forze attualmente oggi in Parlamento poco meno Vannacci, ma.
Da Fratelli d'Italia, tutte le forze democratiche, attenzione che si Stratta il tappo, lo paghiamo tutti e perché c'è sempre un Vannacci più a destra di Vannacci. Allora attenzione, allora credo discuti, io già lo dissi nel mio uno dei miei primi interventi. Se vogliamo parlare di sicurezza, parliamo di sicurezza, facciamolo in modo serio a 360 gradi. Io sto aspettando ancora il cappellano. Il cartello del, che la che la 'ndrangheta è una montagna di Merna ma facciamolo a 360 gradi. Facciamolo con facciamolo qui quando succede un episodio di cronaca, si parla di quello che è successo, non da dove viene da quello che fa da quello che dice, perché io lo leggo sui John sui sui sui media questo non c'entra nulla. I partiti li leggo di no, la prima cosa che si chiede da dove viene architect che ti cambia. Io vorrei capire, ma se viene dalla orgoglio, viene da Napoli viene dal Piemonte che cosa cambia se uno ha subito.
No, cioè perché noi li leggiamo il sexy shop e questa qua è dovuta al fatto dell'esasperazione che si sta portando a questo Paese e parliamoci chiaro, si parla Steve, sicurezza, assolutamente di sicurezza, perché nel frattempo noi parlavamo di Ruggiero ok, in quella settimana è stata fatta una legge elettorale che vediamo se passerà ah okay se passeranno ad dissenso a livello costituzionale. La criminalità organizzata in quella settimana ammazzato 12 persone e nessuno ne parla e nessuno ne parla perché si sta muti davanti alla criminalità organizzata che ha stravinto in questo Paese okay, l'inflazione al 3%, tutti tutto se voi prendete il programma del centrodestra e io vi invito, prendendo il programma del centro, dove adesso ho passato quattro anni, possiamo anche fare no. Una un resoconto, prendete il programma del PD, sono 15 punti o ma non che tu dici, ma io qua in cinque anni non riesco a fare tutte e 15 almeno cinque o sei sette, la metà no, neanche uno. Siamo in una situazione economica e di tutti di tutto in tutti i campi drammatica e noi in questo Paese si parla solamente di.
Di Ruggiero adesso ha proposto, ma che fine ha fatto la famiglia nel bosco? È finita, è finita famiglie, abbiamo finito e a una migliore bosco, noi iniziamo con Roger, se Roger è fortunato, durerà una decina di giorni e poi diamo un'altra pasticca di illusioni al popolo perché dobbiamo discutere di altra roba è chiaro, questo è quello che sta succedendo in questo Paese porta, lasciamo stare, perché poi abbiamo anche l'informazione che parla solo di quello pallet parlo solo di quello e tanto voglio dire lo posso dire tranquillamente giornali telegiornali ormai tutta roba tutta roba, che va tutta sullo stesso, sulla stessa direzione, e questo non si parla più di nulla in questo Paese non si parla più di nulla, i TG nazionali che fanno vedere che la moglie di Ruggiero esce da lì parla fa l'intervento ma che è una stalla, è uno che ha ammazzato due persone e in base alla legge scritta da Salvini voi avete già il fatto che a Salvini scrive le leggi capite che già è un dramma per questo Paese ma il fatto che noi siamo in queste condizioni in queste condizioni,
Di che cosa discutiamo noi siamo da giorni a parlare, ma se quello, ma se quell'altro, se ci fossi stato tu se ci fosse stato quell'alt tutta sta roba qui e un Paese non si fa ma conviene, guardate se Vannacci va al 10%, lo dico e chiudo rivolgendomi di nuovo alla destra, ma vi conviene perché guardate che più andate avanti più Vannacci cresce e più perdete voi perché alla fine i voti su quelli chiara i voti su quelli e poi ripeto, non fa saltate, non fate in modo che salti il banco, perché lo paghiamo tutti, è chiaro, lo paghiamo tutti. Questo è il punto, allora facciamo, vogliamo fare una discussione seria su sulla su. Per quanto riguarda la sicurezza, va benissimo, sediamoci e facciamo una discussione seria, sempre e comunque e soprattutto partecipiamo quando facciamo io invito del giorno oggetti, grazie.
Grazie consigliere Casella, non ci sono altre richieste di intervento, quindi do la parola al Sindaco per la replica.
Sì, grazie Presidente, ringrazio i Consiglieri per i contributi che hanno dato e innanzitutto vorrei esprimere, come ho già fatto il sabato sera e solidarietà ai carabinieri coinvolti in questo grave episodio per il quale occorre che sia esercitata la massima fermezza e questi e di questo atto garanzie soggetto un soggetto è già stato arrestato così come anche di altre persone.
Che hanno.
Diciamo così, assaliti i carabinieri, anche loro sono in corso di identificazione e quindi confidiamo che, da come si dice che la giustizia faccia il loro corso.
Ma ne approfitto per fare alcune considerazioni, anche rispetto agli interventi fatti, mi sembra davvero paradossale questa discussione che ho sentito da parte dei Consiglieri di minoranza, dove si dice parliamo solo di livello locale, escludiamo perché non siamo in Parlamento e le tematiche nazionali,
E e quindi, di fatto quello che è stato detto e che la responsabilità del fatto che il clima è relativo alla sicurezza sia peggiorato e nelle città, compresa regia. La responsabilità ricade solo ed esclusivamente sui Sindaci, perché questo è stato detto, è stato detto il tuo età marginalità, diteci quello che fatte, ma tutto il resto viene contabilizzato, viene rimosso, allora le politiche nazionali hanno un'importantissima ricaduta sui temi della sicurezza a livello dei nostri territori. Vi faccio alcuni esempi decreti o provvedimenti di espulsione per quanto riguarda i migranti irregolari, allora in questo caso i tassi di applicazione nel nostro Paese a fatica arrivano al 20%. Vuol dire che, finché operativa, questa disgraziatissima legge che la Bossi Fini, così come anche i vari decreti successivi, fanno sì che venga mantenuta una platea di persone irregolari che contribuiranno continuamente a creare questo clima, appunto, di sicurezza, perché non possono entrare in canali fuor di integrazione e di inclusione di recupero anche proprio perché vengono esclusi di base, ma però stanno qua e creano alla micro, contribuiscono alle microcriminalità diffusa. Allora io chiedo al Governo, visto che ha impiegato ben sei decreti sicurezza da quando si è insediato che cosa ha fatto in questi anni, visto che la situazione e continuamente peggiorata e che questo Governo rincorre tutti gli episodi di cronaca con il decreto regio decreto Cutro il decreto Caivano questa è la politica di sicurezza di questo Governo completamente inefficace, dove a noi sindaci che siamo qua in prima fila e non ne è arrivato un euro, non è arrivato un euro. Siamo arrivati ad avere 12.000 agenti in meno di PIL di Polizia locale. Negli anni non è stato messo un euro in più ANCI. Tutti i Comuni della, l'associazione che raggruppa tutti i Comuni italiani, compresi quelli di centrodestra, hanno firmato un documento in cui hanno chiesto alcune cose molto concrete, una di queste, di stanziare un fondo per la sicurezza nazionale per permettergli di reintegrare perlomeno gli agenti di polizia locale, com'erano anni fa con un investimento di almeno 400 500 milioni, che va al di là dei vincoli di finanza che noi, a cui noi dobbiamo attenerci perché per noi abbiamo raggiunte, raggiungeremo nei prossimi nelle prossime settimane, nei prossimi mesi la diciamo così, il soddisfacimento della pianta organica. Per quanto riguarda gli agenti della Polizia locale, non ne possiamo assumere di più, perché materialmente è impossibile per le leggi che noi abbiamo. Noi possiamo assumere personale in base a una certa percentuale sulla spesa corrente o si investe con risorse fresche e si esula da questo. Allora in questo modo potremo incrementare il degente, altrimenti non è possibile. Pensiamo ad esempio alle forze dell'ordine. Di recente il Ministro Zangrillo ha detto ne assumeremo 18.000 in più nei prossimi due anni, bene, ma non ci ha detto se sono forze nuove che si aggiungono o vanno a coprire il turnover. Per quanto riguarda la Polizia, i Carabinieri, ci aspettiamo una risposta in questo senso. Se guardiamo alla distribuzione delle forze dell'ordine nelle nei nostri territori, abbiamo questa situazione, uno studio dell'Università Cattolica che ci dice come in Lombardia, in Lombardia, cuore economico, finanziati in Italia ci sono 200 tra agenti di polizia e carabinieri per 100.000 abitanti nel Lazio sono 600 nel Veneto, 216 in Umbria, 314 in Emilia Romagna 235, quindi anche la distribuzione delle forze dell'ordine è assolutamente sperequata. Si dice che noi, nella nostra provincia non abbiamo grossi problemi di organico. Può essere anche vero, ma per fare cosa sempre ANCI, ha chiesto per migliorare il presidio del territorio, di avere almeno una pattuglia, in particolare di notte, ogni 20 25.000 abitanti. Ma per fare questo occorre incrementare gli organici. È inutile che ci diciamo, vogliamo più presidio del territorio quando il numero di agenti è quello sia di Polizia locale che anche in forze dell'ordine siamo disponibili a fare una battaglia insieme, visto che anche i sindaci del centrodestra hanno sottoscritto questi documenti. Chiediamo al Governo formalmente di avere questo fondo per la sicurezza per assumere agenti di polizia locali. Chiediamo un incremento degli organici dei Carabinieri e della Polizia di Stato per far sì che nei comuni capoluogo almeno ci sia una pattuglia ogni 25.000 abitanti che vuol dire per la Pro, per il Comune di Reggio sette volanti nella notte lo facciamo insieme questa battaglia, io sono disponibilissimo a farlo,
Sulla migrazione, allora ci sono si stima circa 320 340.000 irregolari nel territorio nazionale, ma forse sono di questo, e su questo ci fa battaglie politiche in maniera strumentale e si dà la colpa ai migranti di ogni cosa e poi succede che lo stesso Governo fa un decreto flussi per cui dal 2023 2025 autorità 450.000 ingressi di migranti dall'estero bisogna essere veramente, siamo così strabici ne abbiamo 340 350.000 sul nostro territorio. Cerchiamo di regolarizzare quelli che sono disponibili a entrare in percorsi di integrazione e dall'altra, voglio dire, cerchiamo di essere coerenti in più. Queste persone che vengono accolte una volta che entrano nel nostro Paese, poi, non hanno nessun percorso strutturato per quanto riguarda l'insegnamento delle lingue italiana per quanto riguarda l'assistenza sanitaria, nel caso dovessero perdere il lavoro, perché se queste persone vengono e perdono il lavoro sono per strada e diventano gli irregolari. Questo grazie alla legge che abbiamo, non c'è nessun percorso che gli permette di avere accesso alla casa, perché il tema della casa, diciamo sono, sta riguardando sempre più persone, in particolare immigrati, ma anche persone, diciamo così, non immigrati che hanno difficoltà a pagare gli affitti. Facciamo una politica seria sulla casa. Mi sembra che il Governo non abbia fatto nulla. È un gioco delle tre carte, è quello che ha fatto col Piano casa. Questi sono i problemi concreti che possono dare sicurezza, una comunità, poi noi il nostro compito lo stiamo svolgendo con quello che stiamo facendo anche in zona stazione. Non è sufficiente, ma ne siamo consapevoli. Ne siamo consapevoli, però abbiamo ottenuto già dei risultati modesti, ma i risultati, i segnali ci sono, intanto abbiamo il presidio dell'esercito, abbiamo.
Emanato un'ordinanza antidiva o, se volete, vi do anche i numeri dei numero di controlli fatti in queste settimane dagli agenti delle polizie locali.
Abbiamo tutta una serie di interventi in zona stazione per quanto riguarda la tutta la parte, diciamo così culturale, luoghi di aggregazione e presidi, anche sociosanitari,
Il punto A AV dall'azienda usl in viale, 4 novembre, era riservato ai residenti per dargli un presidio di prossimità,
Il tema della distribuzione delle pecche, cioè qui viene banalizzato un tema enorme che è quello della dipendenza enorme che investimenti ci sono da parte di questo Governo sul sostegno ai SerT, sul sostegno alle comunità terapeutiche, su una lotta concreta alla alla dipendenza? Qui si parla solo di pipe che fanno parte di una logica condivisa scientificamente validata a livello internazionale, che è quella della politica di riduzione del danno, ma la distribuzione delle pipe e fanno l'unità di strada e un pezzo voi su sempre a livello demagogico e strumentale, di concentrate solo su quello sulle pipette, ma non c'è solo quello, quello fa parte di un percorso politico e anche sanitario che serve, da un lato, alla riduzione del danno e, dall'altro, a cercare di ingaggiare queste persone, i reclutare, di inserirli in percorsi per toglierli dalla strada e per toglierli da e per toglierli dal dipendente. Come ho già ripetuto più di una volta, la dipendenza da crack è molto molto difficile da contrastare. Ci vorrebbe davvero uno sforzo comune e solidale e è chiaro.
Per quanto riguarda gli altri temi posti sull'albergo diffuso, non banalizziamo questa questo progetto, abbiamo un progetto in essere, c'è stata una riunione umana al Tecnopolo dove abbiamo presentato gli enti del terzo settore sono entrati in questo percorso di coprogettazione questo strumento che avrà una durata di cinque otto anni per aggredire la marginalità, quella più grave e ci mettiamo già da subito tramite il Fondo Povertà almeno 1 milione di euro ma sono risorse che riusciremo sicuramente ad aumentare proprio per cercare di dare risposta a un problema complesso concreto perché a livello di marginalità si incontrano le situazioni più diverse e questo è un percorso che porta via del tempo complesso, ma sicuramente troverà la sua strada e anche su questo daremo delle risposte.
Per quanto riguarda le altre cose più semplici e ad esempio, il costo ha chiesto perché il consigliere Dragone, che si connetta a lo dici che hanno presentato perché lui ha posto tutta un'altra serie di temi nell'edificio in una serie di richieste di Costner ci vediamo praticamente tutte le settimane in prefettura il prossimo sarà convocato dopodomani. Vi do questa notizia per quanto riguarda la videosorveglianza intorno a stazione ne abbiamo oltre 200, nessuno richiede più tecnici, le forze dell'ordine non richiedono più telecamere in quella zona ce ne sono a sufficienza. Il problema è l'utilizzo del coordinamento. Ci deve essere tra le forze dell'ordine.
Altre richieste erano.
I presidi fissi, come dicevo prima, dipende naturalmente dagli agenti disponibili. L'esercito c'è una pattuglia alternata tra Polizia, Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia locale, c'è l'illustrazione, abbiamo il presidio della Polizia locale se li vogliamo aumentare e occorre aumentare naturalmente gli organici, perché al momento in sede di costo vengono condivise queste politiche. I carabinieri hanno messo a disposizione e delle delle squadre a piedi incinta storica le unità cinofile sono arriveranno su richiesta del del prefetto. Per quanto riguarda l'azienda usl, ha già risposto alle prime due stelle.
Questi sono i temi che venivano posti nella nel nell'ordine del giorno della consigliera da voi. Per quanto riguarda le altre, gli altri temi posti dal Consigliere e De Lucia. Su questo facciamo degli esempi. L'attività sottoponte, gli spazi aggregativi, la riqualificazione del campetto di basket vicino al binario 49 sono tutti i luoghi di aggregazione che servono per gli abitanti e questo è un presidio fondamentale. Investimenti sul doposcuola, investimenti sulle attività sportive. Su questi ragazzini ci sono una miriade di progetti in essere che non vanno assolutamente ridimensionato squalifica per quanto riguarda la caserma della Polizia e anche della Polizia locale, il cantiere in è in essere ricordo. mi viene ricordato che l'opposizione ha sempre sostenuto i ricorsi della proprietà di allora che era le no, le noccioline Fornaciari quindi o uno o l'altro o siete contro, siete a favore un minimo di coerenza in queste posizioni, comunque vorrei ribadire che la sicurezza è sicuramente.
Al centro delle nostre politiche, che la sicurezza significa non solo la repressione, ma significa molto, anche in termini di prevenzione, qualificazione urbana. Ogni situazione deve essere gestita secondo quello che è necessario. È evidente che un episodio come quello di sabato implica un'attività del presidio importante, ma in altre situazioni deve prevalere l'attività di prevenzione, l'attività sociosanitaria educativa a tutti i livelli, soprattutto rivolta alle persone giovani, sulla sicurezza. Noi ci mettiamo la faccia. Naturalmente io ce la metto senza alcun problema e non ho alcun problema a confrontarmi e, come ho sempre fatto in questi due anni con i cittadini, sono convinto che, degli obiettivi, gli obiettivi che noi ci poniamo verranno Barazzutti. Tutto è migliorabile ma, ripeto, ci sono alcune variabili nazionali che sono indispensabili per ottenere dei concreti miglioramenti, che non vuol dire uno scaricabarile, perché noi le nostre cose, le facciamo e ci prendiamo le nostre responsabilità e le nostre risorse, le mettiamo in essere, ma ripeto il tema che la legge sulla negazione, il tema della certezza della pena, ad esempio, risponde i decreti provvedimenti di espulsione, il tema delle risorse per quanto riguarda la sicurezza urbana e, banalmente, che riguarda gli organici delle Forze dell'ordine, la Polizia locale. Su questo, se non ci sono segnali chiari da parte del Governo centrale, non si va da nessuna parte. Quindi basta con quest'ipocrisia e con questa demagogia per cui si scaricano sulle città e sui sindaci i problemi della sicurezza. Quando ripeto questo Governo al Governo da quattro anni ha fatto ben sei decreti Sicurezza e ci troviamo di nuovo a parlare tutti i giorni. Una sicurezza per peggiore.
Grazie Sindaco, passiamo alle dichiarazioni di voto, chiede di intervenire il consigliere Aragona e ne ha facoltà.
Grazie Presidente e chiedo venia perché avevo provato a fare un tentativo, è riuscito male l'ho approvato ai, ma a incanalare la discussione su un un livello alto, troppo alto per questo Sindaco. Devo riconoscere che ho peccato, perché l'intervento di adesso veramente ci dimostra esattamente chi siamo in mano. Abbiamo provato a fare un intervento moderato, equilibrato per tenere la discussione su una roba, non tanto che il Sindaco conosce il sindaco non conosce niente di Reggio Emilia di sicurezza. Nulla però, provando a chiederci che cosa in questa città avremmo potuto o se c'erano delle intenzioni per migliorare il tema della sicurezza, dicendo anche un'altra cosa di fianco dicendo anche non focalizziamoci su nazionale, avremo modo di votarlo poi il prossimo, il prossimo Governo, quando sarà ora e di e di dirlo lì col nostro voto sancito meno agito male. In realtà siamo ancora l'infantilismo, ma non è poi un caso nostro. Il Sindaco peggiore della storia di Reggio Emilia adesso gli hanno preparato questo documentino e l'ha letto tra l'altro tutto pensate che un Sindaco che dice ma come abbiamo già 350.000 irregolari d'Italia, perché fare un decreto flussi da 500.000 immigrati? Non capendo la differenza, non sa la differenza tra un decreto flussi irregolare e regolarizzare dell'azienda che entrati illegalmente, ma si vergogni. Non sappiamo che le cose minime della legge, ma lei si rende conto e viene qui a pontificare che siamo qua che dobbiamo risolvere, poi lo so, lei occupava gli immobili, anche lei negli anni 70 quello il suo modo della legalità, quindi suo modo è sempre quello di stamattina, perché lei viene crei delle occupazioni, quindi io non pretendevo che mi desse delle risposte sulla legalità, un argomento che non conosce e che non le interessa. Speravo nel mio intervento iniziale di tenere la discussione un po' più alta di ragionare. Ho anche dato l'assist, ma noi non conosce neanche questo non sa niente uso il. Tono che voglia. Ho capito il tono che voglio gli ho anche detto guardi. La Regione ha messo 4 milioni di euro per le stazioni gliel'ho. Detto io a lei, perché non lo sa, perché non sa neanche questo non sa niente e lo so che è in difficoltà, lo so che parla e gli ho detto a un'idea di come usarli aree non diventi viola, lo diventi viola che in imbarazzo e l'unica cosa che ha saputo dire o il Governo se i decreti Sicurezza non vi vota più nessuno da vent'anni perché le sue politiche sono esattamente queste, ma io non volevo andare a fare una discussione di questo tipo, non volevo che mi portassero le discussioni di questo tipo per dirgli che sulla sicurezza avete fallito da trent'anni non vi vota più nessuno in Italia e in Europa, perché non capite niente di questo discorso, speravo da un Sindaco che, dopo due anni di disastri uno infilato, l'altro è il polo della moda e Francesca Albanese, Helmand Festival e se vuole, andiamo avanti negli anni almeno sulla sicurezza, avesse deciso, ma forse è ora che intervenga. No, non è riuscito a dirvi una cosa. L'unica cosa che ha detto è quello che il Governo poteva fare meglio e che le pipette per il crack stiamo scherzando, stiamo veramente derubricando una cosa così ripartiti per il crack, bene, adesso abbiamo, per fortuna, i cittadini avranno potuto ascoltare che per la zona della stazione la Giunta di Reggio Emilia non ha un'idea, ma andrà a votare contro il Governo. Questo non ce lo aspettavamo già, sperando che cada per affinché Conte lascerai facciano loro delle grandi politiche di sicurezza, tipo quella di mandare in Europa la Salis. Immagino perché poi il tema dell'occupazione pervasivo e e discretamente indirettamente per evasione, però impegnatevi perché gli ultimi vent'anni sono andati male. Quindi provate a cambiare qualcosa, perché su questi temi della sicurezza vi vedo molto molto in difficoltà, ma io vi ringrazio perché siete la nostra ancora di salvezza. Se non si foste voi, non saremmo così sicuri tutte le volte di vincere le elezioni, quindi io vi chiedo di non cambiare, vi chiedo di non cambiare perché ci date questa tranquillità divisi, lo so, lo so lo so, lo so che non vincere le elezioni da vent'anni è dura, lo so però prima o poi, se lo potrete fare, ma teneteci lì la Schlein che sicuramente anche per il prossimo anno non avremo problemi gravi,
Chiede di intervenire, il Consigliere De Lucia chiede di intervenire il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, farò un intervento senza urlare, proverò a stare sui contenuti, poi però io faccio un lavoro invece su me stesso perché ormai, mi sembra, mi sembra di apparire un po' come Cacciari quando va in trasmissione televisiva, che io non ce la faccio veramente più e io me ne vado dopo questo intervento.
Ringrazio i Consiglieri PD, sempre per il solito, i toni non molto educati, ma comunque va bene.
Quello che le voglio dire Sindaco è questo, io ho fatto alcune domande molto precise e puntuali, riprendiamo gli assunti insieme Governo cattivo, ci sono i fascisti, non se non ci sono abbastanza soldi per la sicurezza, questo guardi è una cioè su un discorso che si è trattato tempo, nessun Governo in realtà ha messo i soldi, ma di tutti i colori e su quello che riguarda il tema della sicurezza locale, benché meno lo dava ai Comuni, piuttosto faceva assunzioni gli organici di forze nazionali. Ma, detto questo, le domande che io le ho posto su sulle attività che direttamente l'Amministrazione fa, in particolare sulla questione della non della repressione, ma sul fatto della prevenzione okay.
Io non ho posto delle critiche rispetto a quello che riguarda il punto di distribuzione, ad esempio per quello che riguarda l'epiteto so benissimo quelle che sono le politiche di riduzione del danno.
Ma le ho chiesto secondo lei era il posto giusto. Quello questo è quello che le ho chiesto. Io.
Lasciamo stare i residenti che vivono quel quartiere sicuramente non hanno avuto piacere, ma quella zona particolare dove ci sono i consumatori non va ad aumentare quella che è la percentuale di degrado di quella zona dove ha poco distante. Avete messo a posto un po' un bellissimo parco da basket campetto da basket e le faccio un'altra domanda, secondo lei, se la situazione è talmente degenerata no, per cui ci sono ripetere a crack date gratuitamente. Il tema principale situazione è degenerata, in cui le forze dell'ordine vengono messe ferme da gruppi di persone. Il tema sono i campi da basket.
Sono anche i campi da basket, ma forse c'è bisogno di altro.
Come scusi consigliera io starei intervenendo poi io non riesco a capire se sia una tecnica quello di parlare sopra cosa che io non ho mai fatto con nessuno di voi, ascoltando molto pazientemente anche gli interventi di cui sinceramente non volevo neanche sentire ascoltarmelo sempre fatto, quindi, signor Sindaco, le faccio alcune domande su delle osservazioni che anche lei ha fatto è giusta e attenzione io alcune cose le condivido lei mi parla della situazione che è esplosa, glielo dico dal 2015 in avanti rispetto ai migranti sul territorio. Le chiedo lei come Amministrazione gli è venuto in mente. Di aumentare i percorsi, SPRAR rispetto ai percorsi CAS, cioè quelli dove l'Ente pubblico, il Comune a maggior controllo.
Su questa attività qui io ne voglio dire sì, sì, so benissimo, tutto, però vi chiedo come mai facciamo tutte le battaglie rispetto al Governo sul tema sicurezza e non ci è venuto in mente di riuscire a fare delle richieste per aumentare quelli che erano gli unici percorsi che funzionavano bene davvero,
Sul percorsi rispetto alle attività delle la lingua italiana per i migranti, non più tardi di qualche settimana fa abbiamo fatto delle Commissioni.
Abbiamo visto che i fondi dati alla rete diritto di parola gli avete diminuiti.
Abbiamo visto che il Governo brutto e cattivo ha tagliato anche i fondi per permettere ai migranti di prendere l'autobus, per recarsi a questi corsi abbiamo pensato come Amministrazione o come facilitare la frequenza questi corsi?
No.
Quindi, cioè per capire anche sull'aspetto legato alla prevenzione, io non trovo delle risposte soddisfacenti se vado a prendere tutti i progetti che ancora devo capire bene, ma che credo di essere attento, ma secondo me sono sempre i soliti il problema è quello cioè è un ripetere l'attività già fatte su progetto euro e 60 che guardi è la più grande attività che è fatta di riqualificazione edilizia sulla zona della città mi verrebbe da dire perché è tutto fermo.
Abbiamo fatto, non so quante quante interpellanze inizio dell'anno, è tutto fermo dal 2 sono passati sei anni da quando voi ci siete dal 2024, nulla ancora si è mosso. Ecco se è questo il tema, cioè capisco è l'acredine tra i livelli nazionali, PD, Fratelli d'Italia. Va bene, va benissimo, questo però anche nelle risposte che lei può dare come Amministrazione. Io non sento che ci sia il polso della situazione e io voglio chiudere. Le faccio una proposta costruttiva. Lei verrebbe con me a dar da mangiare alle persone senza fissa dimora, incontrato le associazioni, a me farebbe piacere, lei viene con me a fare questo, a vedere com'è la situazione. Non mi dica che la conosce, viene a vedere com'è la situazione, se lei viene e mi fa piacere.
La conosce, allora, non viene con me, ne farebbe bene a venire con me grazie.
Grazie grazie, Consigliere De Lucia, chiede di intervenire il consigliere Casella e ne ha facoltà.
Sì, grazie Presidente.
Allora?
Diciamo che se parliamo di risultati elettorali.
Consigliere, consigliere, Aracri moli, basso perché sennò, se vuole tanto altro poi poi a Reggio Emilia non è che poi darà, la prendono in considerazione, visto i risultati elettorali che ogni cinque anni si ripetono da 80 anni in questo, in questa città quindi, e,
Ma non lo so, ma non è un problema. Il problema e io sono, ma io sono ripartire, ma io cioè io io mi presento per il Partito Democratico, io faccio politica per il Partito Democratico, mica, lo faccio per me ha capito e cioè capisce e anche perché in altre occasioni ho preso forse probabilmente anche più vuoto e direi, ecco no, no, intanto tanto per dire no, ma vada a vedere quanti voti ha preso nel 2014, va beh, ho detto questo, ho detto detto questo, non è questo il problema, ripeto, io mi presento e mi metto a disposizione del partito non dimmi, esiste di me stesso perché io sono quarant'anni che alle 5 del mattino mi alzo e vado a lavorare, non ho bisogno del partito, ha capito quindi per me proprio se discussioni per me per te è quello e quell'altro non va, ma io però alla fine io avevo anche accolto o no il suo.
La di 100. Se vogliamo parlare di sicurezza, facciamolo tranquillamente, lo facciamo a 360 gradi, lo facciamo senza demagogia e lo facciamo tranquillamente perché perché lo dico da sempre e lo ripeto anche adesso che il fatto la sicurezza è un bene di tutti è un bene di tutti perché le ripeto se salta il tappo salta per tutti. È questo e lo lo ripeto ancora una volta qui questo è la cosa adesso io non so se potete dare lezioni sulla sicurezza, cioè avete fatto sei decreti, come diceva sì, se i decreti Sicurezza rincorrete Eracle, ma per il semplice motivo perché non avete un piano di sicurezza, non avete un'idea di sicurezza capito, no, noi che diciamo voliamo basso non abbiamo percepito qual è il piano e quali questa cosa quindi io ripeto vogliamo discutere, facciamo seriamente perché il caso sicurezza non vorrei che cioè sta a voce in giro, ma non so se sia vero che probabilmente, visto che l'anno prossimo e non è solo l'anno del delle elezioni politiche, ma che si vive in Tu, si vota in tutte le grandi città italiane, Palermo, Napoli, Roma e Milano, allora sto giochetto di scaricare tutto sui sindaci, poi potete perdere qualche qualche città medio, piccola, città dove ancora governate, e ma diciamo che la colpa grossa no, sono le grandi città, allora scaricare sulle grandi città, sul sui sindaci, il problema sicurezza probabilmente serve anche a quello probabilmente SEBAC. Quello è una voce, però può darsi pure che sia vera questa cosa qui perché, vedete, ripeto, il problema è sempre il solito, è sempre il solito, cioè se vogliamo discutere e vi faccio un appello e riprendo i SUAP se lo vogliamo fare in modo, se ci sediamo tranquilla, me e io lo metto agli atti come lei ha fatto con Gaza lo metta agli atti in modo che, in un modo che sono che grazie a non l'ha detto quella così adesso lassù per dire prendo prendo tranquillamente quello che lei che lei ha detto mi trova d'accordo, se però a 360 gradi.
E soprattutto andiamo a capire anche quali sono le problematiche di perché succedono determinate cose, perché se non capiamo le dinamiche e facciamo soltanto come dire propaganda, alla fine i problemi non si risolvono. Questo può essere.
Quello che è successo in stazione e il problema, il problema droga, il problema del che che ultimamente no c'è tutto il suo discorso di disagio giovanile questo è un altro grande tema come lo vogliamo risolvere. Lo vogliamo risolvere discutendo in un modo serio o facciamo un altro decreto sicurezza, dove mettiamo altri 750 reati per poi non risolvere e poi non risolvere nulla, perché noi siamo dopo sei i decreti Sicurezza stanno due punti, attaccato il Paese più sicuro di quattro anni fa e più sicuro perché sia più sicura a loro. Di che cosa stiamo.
Se non è più sicuro di rispetto a quattro anni fa, ma un pochetto, un pochetto di responsabilità ce la vogliamo prendere se il Ministro Salvini se il Ministro Salvini, invece di pensare ai treni, che per me ferroviere anche positivo, che non parlai treno che già abbiamo i problemi nostri si smette pure Salvini e buonanotte ai suonatori proprio chiudiamo definitivamente al di là di questo, al di là di questo, al di là di questo, invece di pensare ai treni, tutti i giorni lavora per togliere di mezzo Piantedosi, perché lui è rimasto in relazione ai bambini. Chiedo scusa e allora naturalmente facciamo in modo se.
Grazie continuamente voto contrario.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi votiamo ora il il primo ordine del giorno, dichiaro.
Per la prima era della consigliera lavori, dichiaro aperta.
La votazione.
Dichiaro.
Chiusa la votazione.
Allora aspettiamo.
Aspettiamo la stampa.
Allora, Consigliere Barilli, come vuol votare.
Contrari.
Allora, con due voti favorevoli, 18 voti contrari, l'ordine del giorno presentato viene bocciato contrari.
Barilli Cecilia, Bertucci, Gianni Carbognani, Luisa casella, Antonio Castagnetti, Fausto Corradi, Taveri Ferrari, Giuliano Gnassi, Nando idonee Riccardo ieri, Matteo marchi Federico Martorana, Rosario Massari, Marco medici, Nicolò migliore, Alessandro Montanari freudiano fraternizzare, Ruozi, c adesso passiamo alla dichiarazione di voto sul secondo ordine del giorno, cioè quello del consigliere Meda ci chiede di intervenire il consigliere Ghidoni ne ha facoltà,
Grazie, Presidente, sì, per comunicare il voto favorevole e ci tenevo anch'io a fare riferimento, diciamo, a alla particolare situazione a cui abbiamo assistito poche settimane fa, dove sostanzialmente il Governo da parte del Governo voleva sostituire.
Stati all'interno a un certo punto, quindi, ci siamo trovati anche di fronte a questo noi.
Per dare un po' di giorni tra tutte le varie diciamo campagne che vengono portate avanti. Tuttavia, però effettivamente, come hanno detto giustamente i colleghi, la sicurezza in tutti in tutt'Italia in quattro anni è peggiorata, per cui se si vuole fare un discorso serio, anzi colgo, diciamo volentieri e la Las dividi di Aragona e ci dice ragioniamo seriamente, va bene la la, la Polizia locale da quando da quando si è insediata questa Amministrazione, come ha anche fatto prima collabora, sì, anzi è addirittura nel nel coordinamento interforze e svolge anche incarichi molto più, molto di più di quello per cui è deputata rispetto semplicemente alla ha proprio la gestione dell'ordine pubblico che compete ad altre forze dello Stato e però dal.
Effettivamente dal Governo noi non vediamo un un, un impegno così solerte rispetto anche all'implementazione o comunque anche alla formazione del personale e a livello locale della Polizia di Stato dei Carabinieri, mentre le criticità aumentano sempre di più, con casi proprio di persone che si trovano in disagio e sociali di disagio psichico che si ripercuote anche sulla dignità di questi di questi posti e di questi dei posti, diciamo più dove integrato e viene anche acuito da certi tipi di situazioni che attraggono e persone che si trovano in questi in questi tipi di fragilità per cui a tutto tondo diciamo, ci dovrebbe essere una una visione un po' più complessiva, dove si possano anche.
E mettere in campo risorse come quelle che si cerca quindi coordinare con il supporto di ASL e non è assolutamente vero che in stazione mancano e manca un approccio integrato che possa anche ridurre il danno. Ci sono situazioni estremamente marginali che purtroppo sfociano in episodi di violenza, di delinquenza e di insicurezza. Però, se non si affronta in modo organico e que que, o con un approccio che deve essere un complesso che che perché possa appunto guardare a situazioni differenti, no, non ne usciamo più dall'altra parte c'è e lo capiamo nel senso che la destra ha sempre fatto questo della propaganda sulla pelle di persone che, appunto, hanno hanno di meno, con una tendenza, diciamo a precarizzare quindi, da questo punto di vista, è ovvio che nelle città è sempre è sempre è sempre più complicato perché ci sono appunto situazioni che attraggono questo tipo di questo tipo di dinamiche, per cui, se si vuole fare davvero una una, un ragionamento onesto e sincero, sotto questo aspetto bisognerebbe appunto intanto partire da quello che il Governo poteva fare perché ormai mancano sei mesi dalle elezioni, quindi alla fine, se si è già capito, diciamo un po' l'andazzo mi ni nelle settimane precedenti dove si vuole andare, non si tocca nulla, cioè verrà continuamente gestita con decreti emergenziali senza aver risolto niente, per cui dare la colpa a chi c'era prima, perché le situazioni in questo modo non non vengano sanate. Quindi noi ci siamo per fare un per fare un ragionamento organico, cioè le le Istituzioni hanno sempre dimostrato il Comune ha sempre dimostrato di lavorare con le istituzioni e con la Prefettura, con tutti quelli che potevano mettersi a disposizione, anche andando a stilare dei protocolli che potessero appunto intervenire sul disagio sociale e psichico che sta diventando una grande, una grande piaga per noi. Lo vediamo ogni settimana, dopodiché attendiamo però intanto una.
Una mano dal dal Governo. Grazie.
Grazie, consigliere, Ghidoni, chiede di intervenire la consigliera tavoli ne ha facoltà.
Quello velocemente, ovviamente noi voteremo contro questo documento, anche perché è abbastanza surreale che sia stato fatto un duplicato di quello che noi avevamo mandato, questa non è la prima volta, ovviamente, come al solito, perché il Partito Democratico si vuole intestare, mettere la propria firma la propria stellina non potevate esprimere solidarietà ai Carabinieri per quello che è successo, che una vostra responsabilità, che non avete gestito la sicurezza in questa città e questo vi spiegherò anche perché, e quindi dovevate farne uno vostro a tutti i costi perché non sia mai che ci sia un allineamento con Fratelli d'Italia per la solidarietà dei lavoratori che sono stati colpiti e sono stati feriti da questi personaggi che girano per città Consigliere,
I medici, mi scusi, ma non ricordavo il cognome e le ricordo che il testo unico degli enti locali, che ha citato anche il Consigliere Aragona, prevede che il Sindaco a doppio ordinanze contingibili e urgenti per prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana interviene su fenomeni di degrado, occupazioni abusive, schiamazzi, prostituzione, vendita abusiva, conclude protocolli d'intesa con il Prefetto quindi non veniteci a dire che la colpa è del Governo nazionale, perché questo giochino che state facendo da due anni e mezzo ormai mostra tutta la sua ridicolaggine, perché in due anni e mezzo la situazione a Reggio Emilia è peggiorata, ma non per colpa del Governo nazionale per colpa vostra, per colpa del Sindaco che ha il potere di cambiare la vita nella zona stazione, non lo sta facendo perché tanto vi votano allo stesso. Quindi, perché preoccuparsi di dare una mano ai cittadini della zona stazione? Ma voi li manda i resti vostri figli di sera nella zona stazione lo sapete che ci sono dei genitori che devono hanno paura ad aspettare in macchina, e questo perché in due anni e mezzo in quella zona non è stato fatto niente. Signor Sindaco, tutti i progetti che voi avete messo avete fatto i milioni spesi nelle associazioni che stanno la solita amichetto Hollandia per avere dei soldi dei finanziamenti in quella zona hanno concluso fatto bene talmente bene il loro lavoro, che non è più possibile circolare in stazione. Si ha paura anche a girare di giorno in quella zona. E la prova della novità che è successa, che son stati accerchiati i carabinieri da tutti questi ospiti che noi abbiamo in quella zona, che è una prima volta che succede dovrebbe mettervi l'allarme e non è colpa del Governo, perché in due anni e mezzo, con tutte le vostre iniziative fatte, la situazione è peggiorata. Allora significa che questa iniziativa non servono assolutamente a niente e quindi bisogna cambiare strada, ma mi rendo conto ancora una volta lo avete detto qui davanti a tutti che voi dei cittadini della zona stazione non interessa assolutamente nulla come di tutti i cittadini della città, perché chi deve prendere il treno si fa il segno della croce oppure paga il doppio prende l'alta velocità e cambia Bologna perché almeno alla Mediopadana, ancora questo problema non c'è, quindi smettiamola di buttarla in caciara ogni volta che si parla della sicurezza di quella zona, smettetela di dare le colpe al Governo anche perché, voglio dire, la situazione sicurezza in Italia ha radici molto antiche hanno indietro. Non è solo questi ultimi quattro anni nelle quali il Governo ha fatto quello che poteva costantemente bloccato dalla magistratura in ogni modo possibile e immaginabile in maniera pretestuosa, tant'è vero che adesso l'Europa li ha votati? L'Europa l'ha fatta tutta l'Europa, quindi è inutile che rida, signor Sindaco, perché questo è il suo ennesimo fallimento e lei ha appena dichiarato davanti ai cittadini di Reggio ci mette la faccia, come diceva il consigliere Gidoni, che a voi della zona stazione non interessa assolutamente niente ed è la prova di quello che avete fatto in questi due anni e mezzo. Nulla, il nulla totale, la gente terrorizzata, lì come nel resto di altre zone della città. Quindi noi ovviamente voteremo contro a un documento totalmente pretestuoso e ridicolo, perché, come al solito, scaricate le colpe su altri invece che assumervi le vostre responsabilità, come in tanti altri casi. Grazie.
Consigliere De Gaulle, non ci sono altre richieste di intervento, dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Allora che aspettiamo una stanza?
Grazie, allora Consigliere Barilli, come vuole votare a favore.
Allora, con 18 voti a favore, 2 contrari, viene approvato l'ordine del giorno presentato contrarie, Ragona Alessandro e da poli niente inizia.
Passiamo ora al terzo ordine del giorno, che era stato dichiarato ammissibile alla discussione sui danni causati dal nubifragio presentato dal Consigliere Macchi, al quale do la parola per rappresentazione dello stesso.
Grazie Presidente, sarò molto rapido nell'esposizione, anche perché mi hanno comunicato che, ahimè, ma non è propriamente la prima volta tutte le 8 e la minoranza se ne va questa volta alla struttura dell'elettorato fino alle 8:40, quindi direi già un grande risultato, come già identificato, come ho già detto all'interno della messa sul documento, ovviamente nasce dall'emergenza della settimana scorsa che, purtroppo, dobbiamo cominciare a non chiamare più emergenza, proprio perché è ormai, purtroppo, stanno diventando casi sempre più frequenti e i danni sono stati ingenti e soprattutto in alcune zone della provincia e anche all'interno della città, che non sono state diverse le situazioni di disagio e devo intanto colgo l'occasione per ringraziare tutto il personale, sia quello interno che vuole, esterno all'Ente, anche tutti i volontari, ovviamente, che si sono già attivati in questi giorni per cercare di ripristinare la situazione nella nella maniera più veloce e rapida possibile. Mi dicono che alla fine i Consiglieri Aragon e lavori che sono rimasti. Vi ringrazio per questo e.
E qui il loro contributo, quindi è stato assolutamente centrale e la nella gestione in questi giorni è mia cercare di ripristinare il prima possibile quella che è la situazione e tuttavia è chiaro ed evidente che proprio perché non parliamo più di emergenza, ma parliamo di purtroppo cose che ogni anno succedono sempre più frequentemente necessario incrementare gli interventi strutturali. Il Comune di Reggio Emilia, già da diversi anni, sta lavorando su questo da la pulizia dei torrenti. Per quanto riguarda il rischio di alluvioni in dalla mappatura e della gestione del verde degli alberi potenzialmente a rischio, è chiaro però che ovviamente sono i fondi che può mettere il Comune in questo caso non bastano ai diversi impianti sportivi. Diversi impianti scolastici hanno subito ingenti danni.
E quindi importante e chiedere anche un aiuto, un sostegno a livello regionale e ancora di più a livello governativo. Gli strumenti in atto sono diversi dallo stato di emergenza a tutti gli altrimenti di tutti gli altri mezzi con cui anche enti sopraelevati possono dare il proprio contributo nella gestione economica né di supporto a questo tipo di situazioni che sappiamo dalle dichiarazioni che ha rilasciato. Anche Sindaco che c'è il discorso che il Comune si è già attivato con gli Enti sopraelevati perdono per l'appunto a cercare di mettere in atto tutti i mezzi necessari. Ancora una volta importante, credo che questo Consiglio comunale si esprima nella richiesta di interventi il più possibile efficaci, ingenti e celeri e per l'appunto non solo da parte della nostra Amministrazione, ma anche da tutti gli altri enti coinvolti. Grazie.
Grazie, Consigliere Macchi.
Siamo nella fase di discussione.
Non ci sono richieste di intervento, do la parola all'Assessora Bonvicini per la replica.
Sì, grazie Presidente, ringrazio il consigliere, macchie in generale i consiglieri che hanno presentato questo DG, che mi permette di fare un attimo, il punto rispetto alla situazione delle delle allerte in generale per le conseguenze del nubifragio appunto, di mercoledì scorso,
Un'informazione che magari non è non è circolata tanto, ma che secondo me è interessante capire. Ovviamente questo nubifragio ha avuto conseguenze e un po' su tutti gli aspetti, dalla viabilità, edifici pubblici e impianti sportivi e chiaramente c'è stato un tema molto come dire, una una delle problematiche maggiori, visibile sotto gli occhi di tutti, è stata quella appunto del del problema con le alberature urbane. Quindi, confrontandomi in questi giorni anche con gli esperti e i tecnici che ci seguono e anche sul piano di gestione del rischio in generale, curano e i nostri alberi da tanto tempo e con cui stiamo anche al aumentando, allargando il censimento,
Si diceva che appunto le raffiche di vento sul nostro territorio mercoledì hanno raggiunto i 3, i 100 chilometri orari, cioè sono state zone valida in cui erano circa 80 fino appunto a per dire a Rubiera sono arrivati appunto anche a 105 chilometri orari i parametri stabiliti a livello europeo rispetto alla resistenza di un albero sano, a queste pressioni e di un massimo di 90 chilometri orari per un massimo di 10 minuti. Quindi diciamo che è un albero sanno, è in grado di reggere una volta e mezzo episodi di questo tipo per resistere a i suoi strumenti, e uno di questi è proprio quello di cercare di alleggerirsi, dissipare energia come proprio, muoversi nel vento, quindi perdere pezzi e in questo caso i rami, e questo risponde proprio a una sua logica di minimizzazione anche del danno per rimanere in piedi. Questo per rispondere anche a tante domande che mi sono arrivate rispetto a quanto possa essere efficace la potatura in tante situazioni. Ecco, in realtà le potature fatte male. Spesso aumentano il rischio, poi di cedimento dell'albero stesso. Pensiamo, ad esempio, al problema delle delle capitozzatura, che infatti sono vietate dal regolamento comunale. Questo per dire che è stato un episodio veramente estremo, molto concentrato in pochissimo tempo, e quello che credo dovrebbe essere un po' la preoccupazione di tutti è quanto questi episodi arriveranno a ripetersi, perché vuol dire proprio cambiare completamente il nostro approccio alla manutenzione straordinaria di questi di queste alberature ordinaria e straordinaria, nel senso che noi, ad esempio, adesso stiamo elaborando un piano di gestione, appunto delle alberature, che si chiama proprio piano del rischio, perché andiamo a intervenire prima in quegli ambiti che sono più a rischio di creare danni? Infatti, in realtà, buona parte degli interventi che avevamo già messo in campo hanno permesso di evitare che gli alberi crollasse, ma pensiamo a viali con alberi molto importanti, molto alti, come ad esempio via Adua e viale Montegrappa, in cui abbiamo assistito al cedimento di alcun dei rami, ma gli alberi sono rimasti in piedi, a differenza ad esempio, dell'anno scorso in cui non avevamo ancora effettuato il controllo e uno di questi alberi. Era accaduto con un evento assolutamente molto minore. Quindi questo per dire che l'obiettivo è chiaramente quello di arrivare dappertutto, però darsi anche delle priorità di intervento, proprio facendo tesoro di quello che è accaduto e che sta accadendo e che purtroppo, appunto sappiamo, potrà capire sempre più spesso e ci tengo anch'io ringrazio appunto per questo documento, perché anche noi veramente siamo molto grati alle Forze dell'ordine che stanno in questo momento. Operando i volontari di Protezione civile si sono attivate veramente tantissime squadre. Abbiamo messo in campo tutte le aziende e le società che già operano nel settore del verde, stanno facendo interventi straordinari e.
E soprattutto grazie veramente a tutti i tecnici comunali che si sono messe a disposizione, facendo anche squadra, in queste ore e con tutti i tecnici, veramente tutti i servizi e creando delle squadre che uscivano e andavano sul territorio il criterio che ci siamo dati per intervenire sotto quello ovviamente di liberare prioritariamente già dalla sera stessa dell'evento la viabilità principale e i sottopassi per poi passare nel ciclo pedonali e percorsi appunto secondari, ovviamente le scuole, gli edifici pubblici e impianti sportivi e ora stiamo stiamo andando avanti col censimento di tutti i parchi, siamo arrivati a poterne decretare come apribili già più della metà.
Però sono in corso ulteriori approfondimenti, in vista anche dell'allerta di domani, perché domani, appunto, su un'altra allerta gialla tutta la regione, abbiamo convenuto che è meglio cercare di limitare il più possibile la fruizione degli spazi verdi anche per domani. Dopodiché ha visto che siamo in esaurimento. Dovremmo essere in esaurimento delle allerte. Dovremmo poi arrivare appunto a riaprire tutto nel corso della settimana, però, appunto ci tenevo a specificare quanto effettivamente ci sia stato uno sforzo importante per verificare controllare lo stato delle alberature su tutto il territorio e che abbiamo visto nel bilancio ambientale estere abbastanza importante, e confermo che abbiamo, siamo partiti anche con il censimento dei danni. Si parla di cifre molto importanti e anche alla luce del fatto che appunto è la Regione, valuterà se chiedere allo Stato d'emergenza o comunque valutare appunto uno su una, un'attivazione specifica a livello regionale che possa dare ai Comuni delle risorse in più per far fronte appunto alle spese che abbiamo dovuto sostenere. Appunto anche noi in questi giorni per far fronte all'emergenza. Quindi assolutamente ci associamo ai ringraziamenti alla richiesta di ringraziamenti e certamente ci faremo promotori e anche per chiedere al Governo una una legge per il clima a livello nazionale che possa effettivamente mettere a disposizione delle risorse in più che ci permettano di averli a livello strutturale e appunto, di su lungo corso, per mettere in campo interventi nuovi di cui appunto ci dobbiamo assolutamente dotare, se non vogliamo soccombere a questa situazione anche negli anni futuri, grazie.
Grazie Assessore Bombicci, la fase delle dichiarazioni di voto.
Non ci sono richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
No.
Ah 16 okay, allora dichiaro chiusa la votazione.
Sessant'anni.
Allora, Consigliere Barilli, come vuol votare a favore?
Quindi, con 17 consiglieri votanti, 17 voti favorevoli, viene approvato l'ordine del giorno presentato grazie a tutti buona serata, abbiamo finito, ci vediamo lunedì prossimo grazie buona buona serata.
