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Buongiorno.
Grazie.
Allora cominciamo i lavori odierni con l'analisi della discussione della prima interpellanza prima e unica che abbiamo oggi, che ed il consigliere Bassi sulla cancellazione dell'intero calendario estivo dei concerti alla R Ceferin, a nome della Giunta, interverrà il vicesindaco do la parola al consigliere Bassi per la trattazione dell'interpellanza buongiorno, grazie Presidente, un saluto ai presenti, a coloro che ci ascoltano ho depositato questa interpellanza alla luce che abbiamo appreso dalla stampa locale. La notizia della cancellazione dell'intero calendario estivo dei concerti alla RC F Arena.
Tale fatto rappresenta una gravissima negatività per la nostra città.
Non stiamo parlando semplicemente di alcuni spettacoli annullati.
Ma dell'intero nel calendario del mese di luglio.
Con conseguente gravissima aperta perdita di occasioni di notevole rilevanza per i reggiani sotto il profilo turistico, sotto il profilo economico, sotto il profilo dell'immagine della nostra città.
Atteso che l'annullamento dei concerti in programma nel mese di luglio va a sommarsi allo stop degli eventi principali festival, che ha determinato la cancellazione di tutte le date programmate per l'estate 2026, poiché gli stessi organizzatori hanno comunicato che non sussistono le condizioni per procedere con gli eventi.
Rilevato che tutto ciò avrà una serie di negatività per i cittadini dei Zani ed anche per la città di Reggio Emilia riguardo all'economia locale, riguardo al turismo, riguardo al tu danno d'immagine di Reggio Emilia nel mondo.
Posto che ogni evento all'ACF Arena ha portato in città migliaia di persone con alberghi occupati, ristoranti, pieni, taxi, negozi, attività commerciali e laboratori che traevano beneficio dall'indotto.
Ergo, l'in sé ingente in danno di immagine alla città di Reggio Emilia deriva dalla circostanza che l'Arena RC F era stata pubblicizzata e realizzata come una infrastruttura strategica per la valorizzazione culturale, turistica ed economica della città ed era stata presentata come una delle più importanti a livello europeo per la musica dal vivo.
Oggi tali cancellazioni, anziché essere un messaggio positivo per la nostra città nel mondo, hanno condotto la circolazione su tanti circuiti nazionali, europei e mondiali di un'immagine negativa della nostra città, con una serie di polemiche organizzative ed in particolare di guardando i polsi dei biglietti di accesso, rimborsi dei biglietti aerei ferroviari e le proprie prenotazioni alberghiere.
Che quando una città investe come nella spazi Spitz Reggio Emilia i risorse in energie e di reputazione in una grande infrastruttura quale l'Arena IRCF, i cittadini hanno il pieno diritto di conoscere i motivi di questo fallimento perché purtroppo trattasi di fallimento dell'intera stagione estiva delle arene siede come pubblici amministratori abbiamo il dovere di salvaguardare e tutelare la credibilità delle istituzioni e l'immagine della nostra città nel mondo, il turismo a Reggio gli albergatori, i ristoratori e di lavoratori dell'indotto tanto esposto chiediamo al signor Sindaco di conoscere quali siano le ragioni che hanno portato alla programmazione prima ed ac dalla cancellazione, poi dell'intero calendario estivo dell'Arena IRCF in situ infrastruttura nota tutte le coop, una relazione dettagliata sugli eventi che hanno condotto a tale disdette.
Sulle ricadute economiche per il territorio, quali siano le azioni che l'Amministrazione comunale intende porre in essere affinché una simile situazioni non abbia più a ripetersi, se l'Amministrazione comunale, Abbio o meno stipulato polizze assicurative sulle conseguenze negative di tali eventi.
Grazie consigliere Bassi della risposta del vicesindaco, do la parola al vicesindaco per la risposta. Grazie Presidente, parto dal fondo, no all'assicurazione, no a lei il Comu, la Ministra comunale stipula assicurazioni, non essendo organizzatrice degli eventi, quindi ogni diciamo responsabilità ed eventualmente anche coperture assicurative. Ovviamente spettano agli organizzatori, non all'Amministrazione comunale e la stessa Amministrazione comunale. Da quando e questo diciamo, rispondo alla penultima domanda, cioè cosa pensa di mettere in campo l'Amministrazione comunale da quando esiste RC F Arena a negli anni strutturato affinato una modalità di collaborazione con gli organizzatori, fatta di incontri informali e formali per arrivare allo svolgimento dei concerti in sicurezza, soprattutto dal punto di vista, appunto, dell'ordine pubblico, della viabilità e di tutte i fatti correlati. Ma si ricorda che l'Amministrazione comunale non ha un ruolo attivo nella direzione artistica, nell'attività di Booking e in generale e nella diciamo gestione GRCF, Arena che viene gestita con una concessione in capo alla alla società ci volo. Quindi diciamo chiedere quali sono, diciamo, attività volte a evitare che si svolgano fatti del genere. In precedenza non era non era mai avvenuto e l'amministrazione comunale continua a essere a disposizione degli organizzatori per far sì che gli eventi si svolgano in sicurezza e con diciamo piacevolezza di sia del pubblico che della cittadinanza, indirettamente o direttamente coinvolta dal punto di vista dei dei danni. E non ci è possibile quantificare i danni rispetto all'indotto, nel senso che è in in alcun modo. L'Amministrazione comunale ha un quadro di quelli che sono le spese prima che si realizzino, quindi per essere, per fare un esempio, qualora appunto ci siano delle nostre dormite, si incassa la tassa di soggiorno e si può capire quali sono effettivamente le notti dormito in quel weekend, facendo anche un calcolo, calcolando il delta tra colui che and ad esempio, il weekend, prima, quindi, stabilire quante notti dormito in più può aver portato nell'indotto il concerto, ma in assenza ovviamente del dell'evento non c'è un quadro completo delle prenotazioni, delle disdette della situazione economica che si parli di ristoranti, di alberghi o di servizi di noleggio con conducente, eccetera, eccetera. Quindi non è possibile, diciamo, stimare un danno. Il danno diretto per l'Amministrazione non c'è, nella misura in cui e per le attività di cui parlavo prima sono state dedicate delle ore lavoro del personale dipendente. Quindi chi si occupa di sicurezza, di immobilità, di Polizia Locale, emissioni rumorose, eccetera, eccetera. Quindi ogni servizio coinvolto nel Comune ha dedicato delle proprie ore nella fase preliminare dell'organizzazione dell'evento. È evidente che queste ore non possono essere recuperate e quindi, se vogliamo andare a ricercare il procurato, un danno per le casse comunali è quello della della quota ore dei dipendenti coinvolti, ma dall'altra parte, e non si sono poi svolto il grosso delle attività che sono quelli che si svolgono nei giorni del concerto, quindi ad esempio straordinario della Polizia locale, personale dipendente che tra l'altro ricordo, per norma sono dovuti per forza amministrazione comunale. Quindi, quando la Polizia Locale svolge dei turni straordinari per permettere lo svolgimento in sicurezza di questi eventi, e poi il Comune riceve il rimborso da parte dell'organizzatore per le ore di straordinario questo per legge, quindi non c'è un danno diretto per l'Amministrazione comunale. Sicuramente c'è un danno, diciamo indiretto, nella misura in cui non si incassa tassa di soggiorno per con le nostre dormite, ma non ci è possibile, diciamo, in assenza dell'evento, quantificare qual è, diciamo, l'ammanco che che che c'è stato e quindi quantificare il danno che comunque nel nostro caso sicuramente non è rimborsabile, nel senso che non non diciamo, non c'è modo per l'Amministrazione comunale e non ha titolo per per recuperare eventualmente queste queste queste cifre, la, ovviamente la domanda principale era quella di capire come sia arrivata l'annullamento degli eventi, forse in questa sede. Superfluo ricordare che c'è stato un costo il 25 maggio e proseguito una comunicazione alla fine del mese di maggio da parte di sua eccellenza, il prefetto che ha disposto l'annullamento degli eventi ex articolo 2 del TULPS e quindi, come ha comunicato pubblicamente il prefetto, diciamo preso atto delle risultanze del costo valutato, non ci fossero le condizioni per lo svolgimento degli eventi del 17 18 luglio, quindi, in particolare il concerto di Kenny West, quello dei Travis Scott successivamente gli organizzatori, avendo impostato un palinsesto Festival, quindi, con una produzione unica su cinque giorni ed essendo venuti a mancare due giorni di maggiore afflusso, che erano 17 18 luglio, hanno ritenuto non ci fossero più le condizioni economiche per svolgere.
Nelle giornate del 4 o 5 11 luglio. Quindi gli organizzatori, diciamo per loro volontà, non per l'articolo 2 del TULPS, hanno valutato di annullare le giornate del 4 5 11 luglio. Quindi diciamo di fatto noi abbiamo lavorato fino proprio alla comunicazione della Prefettura, con tutte le nostre appunto attività perché un concerto si si svolgesse fino appunto alla riunione del 25 del 25 maggio, appunto note, che è stata comunicata pubblicamente da sua Eccellenza il Prefetto grazie.
Grazie, vicesindaco di nuovo la parola al consigliere Bassi per la replica.
Grazie Presidente, ho ascoltato attentamente.
Le parole espresse dal vicesindaco.
Ma che, a mio parere, non rispondono esattamente i quesiti posti e quindi conseguentemente mi dichiaro insoddisfatto.
Grazie consigliere Bassi.
Abbiamo terminato le interpellanze, aspettiamo.
Un paio di minuti, poi cominceremo colpe.
Bene, allora buongiorno a tutti e a tutte e tutti i consiglieri dei consiglieri, anche a Petra, che oggi.
Ci accompagnerà questa giornata.
E diamo l'accordo la parola al Segretario Generale per l'appello,
Massari, Marco Aguzzoli, Fabrizio Ancescao, Giovanni Aragona, Alessandro Bassi, Claudio Barilli, Cecilia.
Bertucci, Gianni.
Boni Francesca Carbognani, Luisa casella, Antonio Castagnetti, Fausto Corradi Davide.
Dopo gli Letizia.
De Lucia, Dario Ferrari, Giuliano.
Ganassi dando.
Gli idonei Riccardo Di Matteo, ma Federico.
Martorana, Rosario marziani, Mattia medici, Nicolò.
Medioli, Lorenzo.
Michele Carmine Miglioli, Alessandro Montanari Fabiana paterni sarà.
Paglialunga cristiano, Presidente on line.
No.
Sì, sì, adesso verifichiamo.
Paglia, long list.
Ma?
Presenta.
Per esempio, Petrazzoli, Claudio Rinaldi, Alessandro assente, Ruozzi Cinzia.
Tarquinio Giovanni inc Gianluca.
27 consiglieri, la seduta è valida, perfetto, bene, grazie e nominiamo gli scrutatori consigliere Bassi, grazie Barilli e Ferrari, grazie.
Ne approfitto solo per dirvi che, se avete visto nella posto dei Consiglieri, c'è un numero di Fondazione Reggio Children che hanno dato a tutti i Consiglieri, quindi sono se qualcuno, prima di uscire, vuole ricordarsi, di passare a prenderlo e, insomma, è un dono che è stato fatto voi quindi,
Ve lo segnalo solo allora, prima di iniziare con le delibere che avevamo in calendario, è stata richiesta l'ammissibilità di un ordine del giorno urgente, l'articolo 21 dal Consigliere Paglialunga in merito all'aggiornamento del piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti. Alla luce delle dichiarazioni rese dal dirigente Iren in Commissione consiliare allora do la parola al Consigliere Pagliaro ONG per esporre i motivi dell'urgenza.
Anche qua.
Vedi gli puoi dire che non sento nulla perforò, allora noi la sentiamo consigliere Paglialunga.
Posso risentita, sì, noi la sentiamo, lei ci sente.
Io non vi sento però, se volete, lo presenta lo stesso ordine del giorno, mi faccia un cenno, Presidente, che il quadrato lei.
Okay, allora questo ordine del giorno chiede un aggiornamento del piano economico del PEF, del servizio della gestione dei rifiuti, alla luce delle dichiarazioni rese dal dirigente dire no in Commissione l'altra sera, quando è stata valutata, appunto lì. Come funziona l'impianto FORSU di Gavassa nel corso della Commissione in merito appunto al funzionamento, allo smaltimento del flusso del forzo presso lo stabilimento di Gavassa. Il dirigente d'Iran, che oggi Bertolini ha dichiarato che attualmente il costo dello smaltimento della FORSU nelle gare a cui loro stanno partecipando vada si colloca tra i 50 e i Set tanta euro a tonnellata, rappresentando appunto tale intervallo. Quello a cui lo stesso Iran sta partecipando alle varie gare di mercato ha detto che ci sono delle altre situazioni in cui si può arrivare anche ai 30 euro, laddove però il servizio è particolarmente, cioè lo smaltimento e il rifiuto e di una qualità particolarmente alto nel PEF che noi abbiamo approvato lo scorso lunedì. Pa.
Partiamo da un costo pari a 92 euro a tonnellata, quindi significativamente superiore rispetto a quelli che sono i valori di mercato illustrati in Commissione, preso atto che appunto, come ha detto l'ingegner Bertolini, il costo del trattamento Forsu è fortemente anche influenzato dalla qualità del materiale era colto che a Reggio Emilia abbiamo sulla domanda che ha fatto proprio il Consigliere dei 5 Stelle degli scarti particolarmente importanti che vanno dal 13,
Già il 17%, un tumore. Ritenuto opportuno presentare questo ordine del giorno, visto che ancora c'è qualche altro giorno nel mese di luglio, entro il quale può essere rinegoziato. Può essere rivisto questo PEF affinché deve essere predisposto nel rispetto che comunque è uno strumento che deve essere predisposto nei principi di economicità, efficacia, efficienza, trasparenza e buon andamento dell'azione dell'Amministrazione, prevedere dei costi di riduzione, andare a appunto ad avviare immediatamente con ATERSIR con il gestore tutte le procedure necessarie per aggiornare il PEF, assumendo quale parametro di riferimento per il trattamento del FORSU il valore di mercato indicato dal dirigente dell'impianto di Gavassa compreso tra 50 e 70 euro. A predisporre e a trasmettere appunto al Consiglio comunale entro 30 giorni una dettagliata relazione tecnica per spiegare qualora ciò non si volesse fare o non si può fare le motivazioni per cui il PEF continua ad essere utilizzato il valore di 92 euro a tonnellata quali sono gli elementi tecnici che giustificano l'eventuale mancato adeguamento appunto del PE ai valori di mercato e illustrati in Commissione quanto i cittadini reggiani risparmierebbero qualora la FORSU venisse considerata ad un valore compreso tra i 50 e i 70 euro a tonnellata. In particolare, quanto si Rudy si ridurrebbe la alla TARI per le utenze domestiche e non domestiche. E infine, visto che abbiamo capito che il costo del FOE, della di questa dello smaltimento di questo particolare tipo di rifiuto, dipende anche dalla qualità dello stesso che a Reggio Emilia abbiamo sì un livello alto di differenziazione di differenziata, però abbiamo un livello basso di qualità del differenziato,
Fare sì che si aprì una campagna straordinaria di comunicazione rivolta ai cittadini mediante incontri pubblici Campania, tutto ciò che si può fare finalizzata appunto, a migliorare la qualità della raccolta differenziata, visto che questa incide direttamente su quello che è il costo della forza ad avviare appunto un monitoraggio con Iren, finalizzato appunto alla pubblicazione periodica dei dati relativi alla percentuale di impurità, agli scarti a prodotti e conseguenti nel trattamento di questi rifiuti, ad avviare un confronto col gestore finalizzato a definire specifici indicatori di qualità della raccolta differenziata e a valutare forme di premialità economica derivanti dal progressivo aumento della qualità del materiale conferito, affinché i benefici si traducono in una riduzione del costo pari a carico di cittadini e imprese. Grazie,
Grazie Consigliere Paglialunga, vediamo se c'è qualche richiesta in opposizione all'urgenza.
Non ci sono, chiede di intervenire il Consigliere Gidoni e ne ha facoltà.
Grazie, Presidente, sì, per respingere l'urgenza più che altro perché appunto, nonostante il tema sia stato, diciamo chiarito in Commissione l'altra sera e non riteniamo che ci sia l'urgenza perché appunto le tariffe sono già state approvate per questo anno perché è già stato,
Ho votato in Consiglio comunale come presa d'atto,
Dall'altra parte, la la, la modalità di validazione non rientra, diciamo, nelle competenze proprie del Consiglio comunale, quindi, se anche il Consiglio comunale votasse oggi un ordine del giorno non avrebbe, diciamo, una validità immediata e oltretutto il percorso di costruzione del PEF e appunto è competenza di altri di altri organismi e quindi non c'è una diretta, diciamo conseguenza rispetto a un voto che sarebbe politico. Questo sì, insomma, appunto, dipende da una validazione, da un calendario stabilito da ARERA e successivamente da una proposta che poi il gestore fa e che transita anche appunto e in ATERSIR. Quindi non abbiamo. Non avremo in questo senso e occasione di incidere direttamente con una discussione in quest'oggi su questo, su questo tema grazie,
Grazie, consigliere, Gidoni.
Sul punto dichiaro aperta la votazione,
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 8 voti a favore, 18 contrari e un astenuto.
Viene bocciate l'ammissibilità dell'ordine del giorno presentato contrari Franceschi, Giovanni barili, Sicilia, Carbognani, Louise casella, Antonio Castagnetti, Fausto con rapidità di riafferrare, Giugliano Ganassi Nando idonei Riccardo e aver Matteo Martorana, Rosario Massari, Marco medici, Nicolò, miglior, Alessandro Montanari, prodiana odierni sarà Pedrazzoli, Claudio Ruozi, Cinzia astenuto ma chi Federico.
Sì.
E allora?
Macchi.
Dichiara di voler votare contrario astenuto, quindi.
19 contrari 0 astenuti con il consigliere Macrì bene, passiamo ora alla prima delle delibere in programma oggi saluto e ringrazio, dottoressa Benedetti per la presenza e della delibera sulle variazioni di assestamento del bilancio di previsione finanziario 2026 2028 e relativi allegati con verifica degli equilibri di bilancio ai sensi dell'articolo 193 del Decreto del 267 del 2. A nome della Giunta interviene il Sindaco, al quale do la parola per introdurre la delibera.
Buon pomeriggio e, signor Presidente, Consiglieri e cittadini e cittadine che sono collegati in questo pomeriggio, appunto siamo chiamati ad approvare un importante atto amministrativo per la gestione del nostro Comune, la variazione di bilancio di metà anno 2026, è un atto che sempre variazioni già approvate a maggio la scorsa settimana e che testimonia una costante attenzione alla salute finanziaria dell'Ente pur nella volontà di rispondere con prontezza alle esigenze della nostra comunità del nostro territorio.
Con questo documento si proceda ad un monitoraggio complessivo del bilancio di previsione 2026 2028 ed applicare i correttivi per mantenere gli equilibri di bilancio, di dare risposta a temi emergenti, la variazione ha ottenuto il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti del Comune ed è stata approvata dalla Giunta comunale. La normativa di riferimento è l'articolo 193 del decreto legislativo 267 del 2000, che dispone che con periodicità stabilita dal Regolamento di contabilità e comunque almeno una volta entro il 31 luglio di ciascun anno l'organo consiliare deve provvedere con delibera a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio.
E, in caso di accertamento negativo, ad adottare contestualmente le misure necessarie a ripristinare il pareggio. Ci troviamo in un contesto a tutti noto l'inflazione media degli ultimi cinque anni e sta registrando una crescita costante anno per anno, con una recente ripresa causata dai noti eventi geopolitici. Questo fatto continua ad avere evidenti effetti sia nei settori dell'edilizia e delle costruzioni, sia in quelli energetici, comportando una revisione dei prezzi, incidendo sui costi di alcune opere oltre che delle bollette, a questo si aggiungono i costi relativi agli adeguamenti contrattuali, gli adeguamenti di spesa corrente e investimenti, quindi, hanno tenuto conto dei seguenti criteri 1 ottemperare alle integrazioni contrattuali per l'aumento dei prezzi di opere e servizi in cui la legge ci richiama.
2. Sostenere l'integrazione dei partecipanti e per dare garanzia dei servizi ai cittadini.
B rafforzamento degli investimenti, puntando in particolare su sicurezza dei cittadini e sicurezza delle infrastrutture, riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio pubblico, tenendo conto della realizzi, la realizzabilità degli interventi di nuovi urgenze sopravvenute e 4 tenere conto delle ripercussioni dell'evento calamitoso del 15 luglio scorso. Con questa variazione, quindi, procediamo all'applicazione di una parte significativa dell'avanzo di amministrazione. 2025, che ci permette di proseguire sulla strada di una gestione oculata e responsabile, garantendo al contempo la realizzazione di progetti importanti e la copertura delle spese essenziali per sé per i servizi ai cittadini.
Sol è stata effettuata una ricognizione e sono stati effettuati dei monitoraggi.
La verifica degli equilibri e la variazione di bilancio e sono appunto stati licenziati dalla Giunta dopo la ricognizione sistematica effettuata dal servizio finanziario del servizio di pianificazione, programmazione e controllo del Comune, congiuntamente ai dirigenti delle strutture organizzative del Comune, che colgo l'occasione di ringraziare per questo puntuale il lavoro e che ha concentrato particolare attenzione su alcuni punti.
Epodo l'evoluzione della situazione economica, del Comune conseguente all'aumento del costo delle materie prime, che incide inevitabilmente sui costi dei contratti di somministrazione oltre che delle opere di investimento del Comune e delle sue partecipate. La verifica delle entrate correnti, le passività pregresse debiti fuori bilancio e la capienza dei fondi accantonati, la verifica e il monitoraggio dei residui attivi e passivi, l'evoluzione delle entrate destinate al finanziamento degli investimenti, Piano alienazioni e contributi ai fini della verifica dei flussi di cassa e dei tempi medi di pagamento,
La metodologia, metodologie segui e eseguiti testata on consiste in una mappatura complessiva, non solo per la verifica degli equilibri, ma anche per le spese con margini di discrezionalità e per la parte investimenti. È stata fatta la scelta di adottare un unico provvedimento sia per il controllo degli equilibri obbligatori tramite revisione delle entrate dei residui degli accantonamenti e anche il finanziamento delle spese obbligatorie, e sia per rimodulare il bilancio per dare risposte a tematiche emergenti con utilizzo degli avanzi dello scorso anno. Le risultanze del monitoraggio sono state queste, quello che emerge dall'analisi e una chiarezza finanziarie. L'impegno costante per la comunità. Il monitoraggio non evidenzia situazioni di criticità sui crediti degli anni passati grazie alla quantificazione di adeguato Fondo, svalutazione crediti, la quantificazione del Fondo, crediti di dubbia esigibilità del 2026 da adeguare leggermente in conseguenza alla modifica del gettito per sanzioni commissionate a seguito di installazione di autovelox, confermando l'IRPEF IRAP, le percentuali utilizzate nel bilancio di previsione, la necessità di recepire o rimodulare sia un aumento che in diminuzione Contri contributi di altri enti per specifici progetti, la congruità degli accantonamenti effettuati in sede di rendiconto sia per crediti di difficile esazione sia per perdite partecipate sia per contenziosi e altri rischi e oneri futuri.
L'assenza di debiti fuori bilancio privi di finanziamento, la necessità di rimodulare alcune entrate correnti patrimoniali e tributarie e i trasferimenti comunicati dal Ministero dell'interno, l'opportunità di applicare una quota parte dell'avanzo di amministrazione disponibile e la maggior parte di avanzo del 2025 destinate ad investimenti ai fini del mantenimento dei programmi dell'Ente e i relativi equilibri in particolare, si è scelto di rimodulare il quadro degli investimenti applicando, da un lato, l'avanzo destinato ad investimenti e dall'altro, rimodulando la tempistica di alcune opere sul triennio oltre ad inserire stanziamenti ad integrazione di opere già programmate o interventi urgenti soprattutto in tema di sicurezza,
La presenza di liquidità. È stata riscontrata la presenza di liquidità sufficiente per garantire, anche nel primo semestre del 2026 in media pagamenti a 24 giorni dal ricevimento delle fatture. Pertanto, in anticipo rispetto alle scadenze contrattuali, vi è invarianza della leva del debito. Vi è stato recepimento di economie di spesa, seppure di minimo importo. Vi è stata una rimodulazione del piano delle alienazioni patrimoniali. Sì, o si è ah ah ah ah. 4 dello stato di avanzamento del dubbio mila 26 2028 ed un aggiornamento degli allegati dei lavori pubblici, degli incarichi dei bandi di gara per beni e servizi del debito, da contrasto si è allegato un nuovo DUP, approvato dalla Giunta municipale, a cui seguirà Nota di aggiornamento.
Per quanto riguarda i fondi e le passività, su, il primo punto riguarda i debiti fuori bilancio o passività pregresse, la ricognizione presso tutti i responsabili dell'ente in merito all'esistenza di debiti fuori bilancio non ha evidenziato posizioni debitorie, acclarati, ascrivibile alla fattispecie richiamate nella norma prive di copertura finanziaria.
L'Avvocatura comunale ha segnalato una sentenza sfavorevole della Corte d'appello, che ha modificato il giudizio in primo grado favorevole al Comune. L'onere che sarà oggetto di apposita delibera consiliare trova comunque copertura finanziaria grazie all'accantonamento del nel Fondo contenzioso.
Per far fronte all'evento calamitoso verificatosi in data 15 luglio si trova si dovrà dare corso alle procedure previste di cui agli articoli 140 e 140 bis del decreto legislativo 31 marzo 2023 numero 36, gli articoli 191, comma 3 194, comma 1, comma 1, lettera e del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due sei, sette, destinando i fondi già previsti in bilancio per interventi di somma, urgenza di parte investimenti, nonché utilizzando prioritariamente il fondo di riserva ed eventualmente la quota di avanzo disponibile non utilizzata. Per quanto riguarda i fondi accantonati, si confermano le modalità di quantificazione del Fondo crediti di dubbia esigibilità per far fronte al rischio di insolvenza dei crediti si in funzione delle entrate del triennio stanziamento del 2026 2028 che riguarda la situazione dei residui. Quantificazione al rendiconto del 2025.
Rispetto allo stanziamento inserito nel bilancio di previsione 2025, il Fondo è rideterminato in diminuzione di 288.381 euro, conseguentemente alla rimodulazione del gettito delle entrate patrimoniali. Un'ulteriore mappatura complessiva del fondo crediti di dubbia esigibilità e degli altri fondi verrà poi effettuate come tutti gli anni in sede di variazioni finali o di chiusura dell'esercizio 2026 seguendo le norme contabili. Per quanto riguarda la gestione di cassa, si certifica l'equilibrio dei nostri conti con un fondo cassa alla data del 30 giugno 2026 superiore ai 70 milioni di euro, garantendo appunto pagamenti in media, 24 giorni dal ricevimento delle fatture non è stato fatto. Forse non si prevede di fare ricorso all'utilizzo dell'anticipazione di tesoreria incassi previsti entro la fine dell'esercizio. Consentono di far fronte ai pagamenti delle obbligazioni contratte, garantendo altresì un fondo cassa finale positivo risulta stanziati e disponibili un fondo di riserva di cassa di circa 5 milioni di euro.
Per quanto riguarda le entrate correnti, si recepiscono in variazioni maggiori entrate per 970.000 euro, dovute principalmente a trasferimenti ministeriali per il pagamento delle integrazioni contrattuali per interessi attivi, diritti urbanistici e di segreteria.
Diminuiscono invece le entrate per sanzioni da autovelox a seguito del fermo amministrativo dovuta sentenza del TAR, che vengono calmierati con una diminuzione del fondo, svalutazione crediti meno 600.000 euro per quanto riguarda le spese correnti, l'aggiornamento delle previsioni di spesa corrente e consente al Comune di rafforzare ulteriormente le risorse destinate ai servizi, alla sicurezza urbana e alle risposte ai bisogni delle persone del territorio. Tali rimodulazioni fanno riferimento all'andamento della gestione, alle effettive esigenze emerse nel corso dell'esercizio, all'aggiornamento dei fabbisogni e dei vari servizi al caro prezzi. È emersa la necessità di adeguare o modificare, come evidenziato dai vari responsabili di budget, alcuni stanziamenti di parte corrente al fine di recepire o rimodulare i contributi finalizzati per garantire la continuità dei servizi istituzionali e il corretto funzionamento dell'Ente.
Le variazioni proposte sono finanziate prioritariamente tramite maggiori entrate, economie di spesa ai custodi tra capitoli di bilancio il fondo di riserva rimane assestato e 650.000 euro non viene utilizzato e deve essere mantenuto per permettere di garantire tempestivamente il finanziamento degli eventi calamitosi ed eventuali altri imprevisti.
Le maggiori spese riguardano principalmente integrazioni contrattuali, nuovi affidamenti per spese obbligatorie e tra questi bestiali della Polizia locale, l'HPV cart contratto di carrozzeria per il ripristino dei mezzi comunali e così via, maggiori costi per l'incremento dei consumi di energia SIS sia sul contratto di illuminazione pubblica che sulle altre utenze un potenziamento delle manutenzioni sia per immobili comunali che per l'illuminazione pubblica.
Un investimento in termini di un presidio di sicurezza e di legalità attiva, di controllo e cura della città, come ad esempio gli Street, tutte le consulte sulla sicurezza.
Il potenziamento del welfare sociale, né è stato appunto incrementato il budget relativo alla salute mentale, sono stati aumentati i contributi per il supporto disabili, vi è stato un aumento delle agevolazioni tariffarie per la popolazione socialmente fragile e altri fabbisogni emersi nel corso della gestione per quanto riguarda l'applicazione del risultato di amministrazione del 2025, uno degli elementi più rilevanti di questa manovra, l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione derivanti dal re di Conte 2025 pari complessivamente a circa 7 milioni di euro destinati sia gli investimenti sia il mantenimento degli equilibri di bilancio senza che sia aumentato sì senza che venga aumentato il peso fiscale sui cittadini.
Per quanto riguarda le spese correnti e circa 3 milioni di euro di avanzo disponibile saranno utilizzati per sostenere spese correnti non ripetitive, garantire il mantenimento degli equilibri finanziari dell'Ente ulteriori risorse, pari a 574.000 euro, vengono impiegate per esigenze legate all'edilizia residenziale pubblica, ad eccezione dei contenziosi somme che erano state accantonate per quanto riguarda la quota residua non utilizzata viene mantenuta disponibili prudenzialmente a disposizione appunto delle amministrazioni, in primo luogo per far fronte agli interventi di emergenza connessi all'evento calamitoso che ha interessato il territorio 15 luglio scorso.
Per quanto riguarda il trasferimento per alcune partecipate, complessivamente vengono trasferiti, con questa variazione 1 milioni 555.000 euro, più circa 7 oltre 700.000 euro per l'istituzione da un fondo di produttività, tra queste appunto spiccano gli stanziamenti per l'istituzione per garantire i contratti a tempo determinato e per sostenere l'accordo sono circa complessivamente 1 milione e 400.000 euro.
Il un trasferimento ex CCR per tutto quello che riguarda il welfare, in particolare per quanto riguarda i minori soli non accompagnati di circa 500.000 euro, trasferimento ad ASPI di circa 200.000 AE, 2000 euro si tratta appunto F C R US, istituzione di partecipate per quanto riguarda l'istituzione è appunto un'altra struttura per cui abbiamo contratti di servizio e quindi occorre che l'ente,
I servizi e Fondazione per lo sport per 109.000 euro,
Per quanto riguarda gli investimenti, nella valutazione sulla variazione del piano investimenti si sono presi in considerazione i due fattori effettiva agli alleati pulita realizzabilità degli interventi e dunque la possibilità di impegnare le risorse nel corso del 20 e 26 e negligente sopravvenute e quindi si è operato per utilizzare al meglio le fonti di finanziamento e per inserire progetti con finanziamento dedicato. Si è proceduto ad utilizzare quasi interamente l'avanzo di amministrazione destinato ad investimenti, generato nel 2025 pari a 2 milioni e 550.000 euro, oltre a 442.000 euro accantonati da spending review e altri 300.000 euro di avanzo vincolato.
È stato rimodulato il debito sulle opere da finanziare, ma con invarianza rispetto al valore assoluto inserito nel bilancio di previsione. Si è quindi proceduto a modificare il Piano delle alienazioni, a rimodulare temporalmente il piano degli investimenti. Alcune opere sono state traslate al 2027, quindi nessuno è stata stralciata ad integrare finanziariamente alcune opere o interventi manutentivi straordinari e inserire nuovi investimenti urgenti. Alcuni esempi relativi alla fattibilità delle opere per molte opere in corso, la progettazione che per vari fattori,
Come possono essere gli espropri. Porre correlati all'opera richiedono un tempo maggiore che solo anno in corso, ad esempio la progettazione della ciclopedonale di via freddi in corso, ma le procedure espropriative richiederanno tempo prima di poter far partire il cantiere. Interventi all'ostello della Galleria Parmeggiani necessitano di autorizzazioni da parte della Sovrintendenza, che devono ancora arrivare rispetto alla bretella di Parco Ottavi. Nello stesso comparto è stata data priorità alla progettazione dell'interramento, il superamento dei due attraversamenti pedonali e subito. Hiroshima, di cui abbiamo appena approvato il piano finanziario tecnico, economico rispetto ai nuovi inserimenti, evidenziando in particolare alcune considerazioni alla base delle scelte. La necessità di agire rapidamente con progettazioni e realizzazioni. Dopo l'attività svolta al timone di monitoraggio dei ponti cittadini per dare sicurezza al transito di veicoli, ciclisti e pedoni, in particolare i ponti dighe lungo crostoli, il ponte sulla via Emilia all'Angelo, il ponte sulla Motoracing reparto Sassoferrato, il ponte sulla confluenza del Rio Moreno con il torrente Quaresima.
Inoltre, si è investito sull'aumento delle dotazioni per interventi sul patrimonio di edilizia scolastica che rappresenta, ancora una volta una priorità per l'Amministrazione, un ampliamento degli interventi per il recupero e messa a disposizione di beni confiscati alle mafie e un'integrazione delle risorse per l'intervento prioritario di mandato su caserma, tutti e papà e Parco del popolo. Quindi, in conclusione, questo atto di variazioni di salvaguardia degli equilibri di bilancio è un documento vivo, che riflette in un contesto di bisogni sempre più complesse e di situazioni economica fluttuante, la capacità di pianificare, di adattarci alle sfide e di garantire la continuità e la qualità dei servizi che offriamo ai nostri cittadini dimostra la solidità finanziaria del Comune di Reggio Emilia, nonostante le difficoltà imposte del contesto esterno e dai ridotti i trasferimenti statali. Quindi, l'invito è approvare questa delibera importante per costruire, per continuare a costruire una città sempre più esigente e più attenta ai bisogni di tutti. Grazie.
Grazie Sindaco, apriamo una fase di discussione, chiede di intervenire il consigliere Ferrari e ne ha facoltà.
Grazie, Presidente, esco un attimo dal tema della delibera, ma credo che ormai le posizioni sono abituate a questa modalità, pensavo di proporre un oggi ex articolo 21 urgente, ma insomma, non volevo tediare il Consiglio, penso che un intervento sia sufficiente per quello che volevo dire. Volevo richiamare l'attenzione sull'episodio avvenuto durante la Commissione di venerdì scorso quando un commissario scelto di affidare il proprio intervento ha un audio generato dall'intelligenza artificiale.
Non porto questa vicenda come una critica personale nei confronti dei Capigruppo Aguzzoli, al contrario, credo che rappresenti un'occasione per aprire una riflessione che riguarda tutti noi e le modalità future con cui eserciteremo il nostro ruolo di amministratori pubblici, la domanda è semplice, cosa accadrà se questa modalità diventerà normale? Già oggi molti Consiglieri utilizzano strumenti di intelligenza artificiale per predisporre mozioni, interventi,
ACER corrono all'AI generativa per realizzare immagini da utilizzare nella comunicazione politica e sui social network, sono strumenti potenti, capaci di produrre i testi, immagini video e voci estremamente convincenti, non vi è dubbio che questa comunicazione può risultare più efficace e coinvolgente dal punto di vista emotivo, ma siamo certi che questo rafforzi il nostro confronto democratico oppure rischiamo poco alla volta di trasformarci negli interpreti di una rappresentazione la cui regia viene progressivamente affidata agli algoritmi.
E fino a che punto siamo disposti a delegare, arriverà il giorno in cui un Consigliere utilizzerà un agente di intelligenza artificiale per predisporre un intervento e un altro agente, e ai risponderà automaticamente per conto dell'interlocutore, sarebbe ancora un confronto politico oppure un dialogo fra i sistemi informatici, mentre dialetti Silliman limitano Akuma a premere un pulsante,
Credo che sia opportuno fermarsi un momento prima di sdoganare nell'ambito istituzionale pratiche di cui ancora non conosciamo pienamente le conseguenze, come già scritto in chat venerdì, mi domando, ad esempio, come verrebbero interpretati di interventi del nostro Sindaco o di un Assessore se fossero affidati a una voce sintetica perché più empatica.
Oppure quale sarebbe la reazione di questo Consiglio se un intervento politico venisse trasformato in una rappresentazione teatrale interamente costruita attraverso strumenti di intelligenza artificiale la questione non riguarda la tecnologia in sé, riguarda il rapporto tra responsabilità politica e strumenti tecnologici, dobbiamo chiederci dove termina il pensiero dell'amministratore e dove inizia quello suggerito ho costruito dall'intelligenza artificiale,
Negli ultimi mesi diversi laboratori di ricerca hanno mostrato come i più avanzati sistemi di AI possano, in particolare ambienti di prova, adottare strategie inattese per perseguire gli obiettivi assegnati open e ai ad esempio, ha lanciato una richiesta alla propria creatura digitale inserite in un ambiente di test chiuso e questa mostrato comportamenti inattesi uscendo in modo autonomo dall'ambiente di test cercando di raggiungere l'obiettivo finale aggirando i limiti interni predisposte dalla stessa compagnia attaccando e hackerando un sito tecnico per sviluppatori con l'obiettivo di recuperare informazioni utili a superare la valutazione.
Sono risultati sperimentali.
Che non significano che questi sistemano siano sfuggiti al controllo, almeno non ancora, ma dimostrano quanto sia importante svilupparli e utilizzarli con prudenza e adeguate garanzie di riferimenti a questo test. Mi è stato corretto da ChatGPT, che ha rimosso di sua iniziativa l'esperimento di OpenAI, dandomi questa interpretazione perché ho fatto correggere il mio, il mio testo. Anche l'intelligenza artificiale e mi ha rimosso una parte dicendo alcuni passaggi ad esempio quello relativo all'esperimento di Open AI, contengono informazioni che andrebbero corrette perché non risultano confermati dai fatti. Questo intervento genera altre domande su chi potrebbe in futuro controllare unilateralmente le risposte e manipolarle per interessi economici o politici. Siamo da pochi mesi passati dai chatbot. 18 agli agenti di nuove generazioni che saranno sempre più autonomi potranno navigare sul web, leggere i documenti, programmare software, gestire pratiche amministrative, effettuare acquisti o utilizzare strumenti esterni.
Un essere umano può commettere un errore con Paul compilando una fattura, una Giunta artificiale potrebbe ripetere automaticamente quello stesso errore, migliaia di volte una persona può inviare una e-mail a destinatario sbagliato, un sistema automatizzato potrebbe inoltrare la contemporaneamente a migliaia o milioni di destinatari.
Più decisioni verranno affidate all'intelligenza artificiale, nella sanità, nelle banche, nella logistica, nella gestione dell'energia o nella pubblica amministrazione, maggiore sarà il rischio che un errore sistemico produca effetti diffusi, è difficile da individuare tempestivamente.
Esiste poi un altro aspetto che raramente viene affrontato, quello ambientale, l'addestramento e il funzionamento di modelli di intelligenza artificiale richiedono grandi quantità di energia, in molti casi significativi, i consumi di acqua per il raffreddamento dei data center.
Data center, che occupano sempre maggiori spazi territoriali, chissà quali saranno stati i danni ambientali che ha prodotto l'audio generato venerdì in Commissione, adesso non voglio accusarla di aver bruciato alberi, ma le aziende stanno investendo per rendere queste tecnologie sempre più efficienti e alimentate da fonti a basse emissioni, ma l'impatto ambientale rimane un tema reale che merita attenzione.
L'Università delle Nazioni Unite per l'ambiente, denuncia che per il 2030 quindi non fra molto di data center arriveranno consumare 945 terawatt ora di elettricità all'anno, l'acqua necessaria per farli funzionare sarà equivalente al fabbisogno di 1,3 miliardi di persone e se volessimo compensare l'impero l'impronta di carbonio avremmo bisogno di piantare 6,7 miliardi di alberi.
Non per niente vediamo che l'America è molto interessata dall'ASL, per questo credo che dovremmo utilizzare questi strumenti.
Beh, però, di di di ghiaccio e di acqua, ce n'è molta per questo credo che dovremmo utilizzare questi strumenti e con responsabilità, evitando di considerare la soluzione automatica, qualsiasi esigenza, intelligenza artificiale, rappresentano una straordinaria opportunità, ma proprio per questo richiede consapevolezza, trasparenza e senso del limite io lo uso.
Quasi quotidianamente, ma nel modo più ristretto possibile, le istituzioni non possono limitarsi ad adottare le nuove tecnologie, devono anche interrogarsi su come esse, modificando il rapporto tra cittadini, rappresentanti eletti e democrazia, prima ancora di chiederci cosa l'intelligenza artificiale possa fare al posto nostro dovremmo domandarci quali decisioni vogliamo continuare ad assumere personalmente assumendocene fino in fondo la responsabilità politica e umana grazie,
Grazie Consigliere Ferrari, chiede di intervenire il consigliere Tarquini ne ha facoltà, grazie Presidente, buonasera a tutti.
È chiaro che adesso il consigliere Aguzzoli farà quello che deve in rapporto al mente, al merito di questo intervento io mi limito ancora una volta al metodo, perdonatemi qui abbiamo l'ennesima dimostrazione della totale indifferenza.
Di tanti, direi quasi di l'intera maggioranza e qualche volta qualcuno dell'opposizione rispetto al fatto che una discussione dentro a un Consiglio comunale deve riguardare gli argomenti che sono indicati all'ordine del giorno. Io, signor Presidente, mi permetto di fare appello a lei rileggendo per me non per lei, l'articolo 12 e arrivando non a proporre una modifica, ma a vederlo nella sua chiara luce e cioè quando dice che il Presidente tutela il buon andamento dei lavori consiliari. Garantisce il rispetto del calendario dei lavori, dei limiti temporali di intervento modero alla discussione sugli argomenti che vengono trattati secondo l'ordine prestabilito. Allora qui abbiamo l'ennesimo intervento che non c'entra niente con la delibera per la quale ha preso la parola il Sindaco, il Sindaco, lo dico per l'ennesima volta anche in altre occasioni ha sollevato questo problema. Il consigliere Ferrari, con questo intervento, ha dimostrato una totale mancanza di rispetto verso l'argomento che è stato introdotto dal Sindaco. Io chiedo un formale intervento del Presidente e chiedo che il verbale di questa seduta, con questo intervento, con questa mia richiesta di applicazione dell'articolo 12 in questo modo pena lo scempio di quella che è la discussione è corretta e democratica dentro il Consiglio comunale e soprattutto ordinata, il verbale venga trasmesso al prefetto che ha per dovere e per legge il controllo del corretto funzionamento degli organi amministrativi locali. Questo lo chiedo, non per me lo chiedo per evitare che qui si continui ad avere questa cattiva abitudine per cui uno si alza. Come ho detto l'altra volta oggi, si è sfruttato il tempo dei 15 dei 20 minuti ha detto dai così leggo tutto quello che è l'intelligenza artificiale mi ha fornito come dati in contrasto a quello che adesso dirà il Consigliere Aguzzoli per forza perché si sente chiamato in causa. Torniamo a quello che è accaduto in Commissione quando il consigliere Ghidoni, evidentemente abituato a questo malcostume, di intervenire quando gli pare come gli pare, su cosa gli pare cosa che invece in Commissione non è consentita. Tira fuori questo problema sul quale dei consiglieri Aguzzoli si assume ogni responsabilità in rapporto ai contenuti perché li ha fatti propri. Tutto qua è semplice. Il problema non semplice e irregolare e questo Consiglio comunale in modo che torni ad avere una dignità,
Grazie Consigliere Tarquini, capisco bene le sue perplessità, che peraltro ha già manifestato più volte e sono insomma ben comprensibili, io rimango, sono dell'idea che, essendo il Consiglio sovrano e i Consiglieri, avendo la facoltà da insomma dal Regolamento, di intervenire su quello che ritengono sia più opportuno da dire, capisco il fatto che l'articolo che lei ha citato invita tutti a stare sul insomma su sull'argomento.
Però credo che, se davvero ci fosse la volontà del Consiglio di modificare e chiarire con più determinazione anche i limiti degli interventi, lo si potrebbe fare proprio andando a specificare in Consiglio nel Regolamento questa cosa, cosa che sembra che la maggioranza e anche diversi consiglieri dell'opposizione non abbiano particolare interesse a fare qualora si decidesse di modificare il Regolamento. Io sarei insomma ben.
Felice di seguire questo al momento e noi seguiamo la modalità nella quale storicamente i consiglieri comunali nel loro intervento non possono dire ciò che vogliono, pur ovviamente con dei limiti legati al fatto di non offendere altri donne. Insomma, non innescare i fatti personali o altro. Quindi,
Comunque, e capisco e se vuole e ovviamente come da sua richiesta, il verbale potrà, anche se rinviato al signor Prefetto, quindi insomma ce ne occuperemo come segreteria generale, grazie chiede di intervenire il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà. Grazie Presidente, allora ci tengo a dire una cosa, un Gruppo di Coalizione civica ci scomponiamo, cioè normale che si faccia politico, che ognuno porta motivi di attacco di discussione che sono proprio che ritiene opportuni, quindi è assolutamente giusto, io sto in questo caso dal contenuto non me ne voglia fra quindi rispondo per quello che riguarda il Gruppo di Coalizione.
E credo anche che, se si vogliono trovare, cioè la cosa ci dà anche sollievo, perché se questi sono i motivi di attacco al Gruppo di Coalizione civica, siamo molto sereni. Sinceramente, allora la domanda è, ma come potrebbe essere un'amministrazione che utilizza l'intelligenza artificiale anche le forze politiche non è che bisogna andare tanto lontano, ma bisogna guardare al passato, in questo caso neanche al futuro. Il 12 giugno 2023 lei Consigliere, assieme ad altri qui presenti del Gruppo PD di maggioranza, avete votato una mozione presentata da Benassi di più Europa scritta interamente con l'intelligenza artificiale, Benassi di più Europa. Credo sia ancora dei vostri giusto. Okay.
E avete portato una mozione fatta con la I e l'avete votata alla votato anche lei.
Sa chi ha votato contro noi abbiamo detto attenzione, perché questi sono documenti che vanno approvati, dopodiché ci sono state anche delle legislazioni, linee di congrue l'AIAF, che riprende una direttiva europea ed è già attivo soprattutto per i temi del lavoro, rispetto a quello che riguarda l'intelligenza artificiale, cosa dice questo dice che dirigenza artificiale è un mezzo che chiaramente devono avere dei limiti e luoghi di lavoro e che la persona che la utilizza deve avere alcune responsabilità tipo di esplicitare se la utilizza,
Aguzzoli, aveva fatto sì, l'ha detto subito, anzi ne aveva parlato già prima, credo anche con altri due solo con me e quindi è stata fatta un'elaborazione, così come è stata fatta anche da tanti dirigenti i consiglieri che hanno utilizzato l'intelligenza artificiale anche senza dirlo okay cioè sembrava un metodo per fare un'elaborazione.
So di novità rispetto alla Commissione, che poteva essere utile, tanto di più, comunque le ricordo che quella mozione che lei ha votato parlava di un paio di punti applicazione dei chatbot e assistenza virtuale all'interno di quello che riguarda la VIA e le attività che vengono fatte anche dalla politica analisi dei dati pianificazione urbana, l'allevamento delle frodi e assistenza sanitaria, diagnosi, monitoraggio e gestione delle emergenze. Quindi ho.
Perché dobbiamo discutere di questo no, però va bene, cioè nel senso discutiamone, pure poi interverrà il collega Aguzzoli probabilmente vorrà dire due cose, poi, se volete, possiamo parlare che tutta l'estate, cioè se questo livello noi va benissimo.
E adesso invece vi dico vi do io un'informativa un po' più pesante, se mi permette, e allora io assieme sono avvisati anche altri Capigruppo, ho mandato una lettera al scusate, ho mandato una comunicazione via mail a il dirigente Bevilacqua assieme alla dirigente belli e ho avvisato che abbiamo scritto alla prefettura per avere risposta questo sì invece una questione grave, c'è un'interrogazione che abbiamo fatto dopo, diciamo anche il tema, perché sennò qua non entriamo anche nell'oggetto nei contenuti, siccome è importante,
Che non ha risposta ormai da un anno.
E non è mai successa questa cosa. Io non capisco come mai non arrivi una risposta a questa interrogazione. Abbiamo fatto anche se lo ricorderà Aragona gliel'abbiamo chiesto perché il Presidente della Commissione Controllo e Garanzia una Commissione ad hoc per dire, ma che fine ha fatto il suo documento e no e addirittura ci veniva detto, ma vi è stata già stata data risposta. No, non si è mai stata data risposta. Di cosa parla questo documento, vogliamo parlarne, parla di alcune bacheche che hanno alcuni partiti, uno in alcune zone della città che venivano utilizzati. Questa mi è arrivata con una nota interna al Comune che ci dicevano una cosa che si protrae da tempo non è mai stata regolarizzata, ma come mai non è mai stata regolarizzata? Bene, queste bacheche servivano per affiggere un giornale importante con una grande storia di cui tutti dovremmo esserne fieri, o almeno noi lo siamo che si chiama l'unità, l'unità non c'è più. Il partito è cambiato. Queste bacheche sono rimaste e sono utilizzate per pubblicizzare eventi come feste, che sono eventi commerciali vuoti di partito, candidature, attività politica. E allora la domanda che abbiamo chiesto è, ma c'è un censimento. Sappiamo dove sul tema, che pagano un canone e da un anno non lo sappiamo, allora io non riesco a capire, cioè cioè, in Giunta, il Segretario cittadino del PD giusto che basterebbe so giocato in casa, l'ufficio lo chiede, la Giunta risponde alle mie spalle, c'è l'ex segretario del partito del PD. Secondo me, se li avete questi dati, allora non sarà a pensar male. Io non voglio pensare male, potremmo chiedere alla i che ci aiuta con un'intelligenza anche per dare una risposta. Magari ci dice che apprezziamo, ma ma non è che non si arriva alla risposta, perché probabilmente queste bacheche non si sa se sono regolari o meno e se non sono regolari vanno rimosse. Non lo so. Questo forse è un elemento un po' più di contenuto. Poi possiamo fare sofismi sulla i tutto quello che vogliamo non è un problema e.
Un campo dove io cioè, sinceramente mi sento molto pronto di di discutere, anzi, io invito anche ad utilizzarla, perché forse può migliorare in alcune questioni. Anche l'intelligenza umana è quello che riguarda le risposte, è nata per quello d'altronde, però io vi invito e vi do un avviso, quindi io chiedo, Presidente del Consiglio, si faccia carico di questo compito estivo, così come anche al facente funzioni Bevilacqua casa, un carico di lavoro immenso, ma lo chiedo nuovamente a lui perché i dirigenti non hanno voluto dare l'incontro, io non so cosa stia succedendo, lo chiedo al Sindaco, lo chiedo direttamente al Gruppo PD, che ha già le risposte, lo chiedo chi sta dietro di me lo chiedo chi in Giunta, possiamo capire se c'è legalità rispetto a questi, ma perché se c'è facciamo presto e la risolviamo con una lettera, una risposta. Se non c'è, invece la risolviamo e io sono sicuro che tutte le persone qui dentro vogliono la legalità nella propria città, giusto bene.
La lascio intervenire tra poco il mio Capogruppo sui temi rispetto alla trattazione di bilancio.
Credo che dopo discuteremo molto nei meriti. Non so se dopo vogliamo parlare ancora dei, però su quello che riguarda il PAR Zucchi, secondo me ci sarà da discutere tanto nei meriti. Grazie,
Centrale, grazie, Consigliere De Lucia, che di intervenire il consigliere Aguzzoli, ne ha facoltà.
Grazie grazie Presidente, avevo intenzione di dire tutt'altro, ma evidentemente dite che.
Non posso non intervenire prima, cosa che vi dico è che, secondo me questo intervento sulle bacheche gliel'ha fatto l'intelligenza artificiale, perché adesso capisco che quando si dicono delle cose scomode, invece che rispondere tirar fuori l'intelligenza artificiale, tiriamo fuori il metodo, guardate, io mi sarei aspettato di tutto da quella Commissione, perché le accuse che abbiamo portato erano accuse pesanti come quella delle bacheche, ma qua un peso specifico estremamente più altro quel che riguarda le tasche dei cittadini. Mai mi sarei aspettato che l'attacco venisse e mai me lo sarei aspettato dal consigliere Ferrari, ma evidentemente ogni giorno è un giorno per aggiungere qualcosa nella conoscenza che abbiamo fra di noi, quello che mi hanno detto in molti che hanno. Ho ricevuto diverse telefonate dopo tutti sorpresi e tutti gli han detto, ma più giovane Consigliere che non era Ferrari. Ovviamente.
Ha un atteggiamento ha avuto un atteggiamento intimidatorio, mafioso e questo penso che sia veramente la sensazione che è uscita. Siccome non sappiamo rispondere nel merito,
E lì le le accuse erano grosse delle ve le sintetizzo, abbiamo chiesto un numero se abbiamo messo il nove mesi per avere un lungo erano a questo numero è il numero di quanto pagano i cittadini reggiani del comune di Reggio per portare una tonnellata di fosse non ce lo volevamo dire e non ce lo volevano dire, guardate che mai avrei voluto tirarlo fuori in questa sede lo volevo tirare fuori in Commissione o e nessuno ce lo volevo dire perché poi scopriamo che i 92 euro di Ghezzi di prezzo del cancello sono assolutamente fuori mercato.
Assolutamente fuori mercato. Questa è una cosa su cui dire Consigliere, non è vero e ci faccia vedere i dati no han tirato fuori l'intelligenza artificiale, guardate che i vostri dirigenti, quando vengono in Commissione, presentano avente positive fatte con l'intelligenza artificiale e fanno bene perché se ci devono mettere tre ore o invece ci mettono cinque minuti una volta che ha impostato il prompt.
Gli fa tutto tutti noi lavoriamo con l'intelligenza artificiale, sfido chiunque chi non chi non lo fa perché non è capace, ma tutti lavoriamo con l'intelligenza artificiale. Ci mandate i documenti da 150 pagine ai giovedì per discuterli e lunedì e secondo voi tutti noi stiamo lì a leggere le 150 pagine lei Consigliere Macchi, leggerli 150 pagine.
No, gli diamo un'occhiata con l'intelligenza artificiale che può essere uno strumento neutro Stella, usiamo per capire come in questo caso, o può essere uno strumento di parte. Se gli diciamo fammi un intervento da Consigliere di opposizione.
Ma qui abbiamo messo sicuramente anche con teatralità un testo scritto dall'intelligenza naturale scritto a diverse mani, che era non la sintesi tecnica, ma una sintesi divulgativa di quello che volevamo dire quello che volevamo dire non è stato sconfessato né da ATERSIR.
Né da ARPAE neanche dall'amministrazione delegato di Iren Ambiente, che ha parlato di tassi di di costo dei Ghezzi che va dai 50 ai 70. È ammesso che noi avevamo detto 30 che in alcune particolari ambienti dove las la FORSU è particolarmente pulita perché la nostra è molto sport che è stato detto anche questo quindi costa di più perché va pulite, produce meno biogas biometano,
Ecco che nessuno ha sconfessato nessuna sconfessato e quando parliamo di questo tiriamo fuori l'intelligenza artificiale, quanti Terramaini avrò usato secondo lei, consigliere Ferrari, ma si vergogni, porca miseria di tirar fuori l'Alaska e rimaniamo nel merito delle cose rimaniamo nel merito delle cose, significa che adesso avete in mano tutti i documenti prima. Interrogazione prima risposta, seconda interrogazione seconda risposta degli guardate gli confrontati con quanto detto nel podcast e se c'è qualcosa che non corrisponde io, nessun responsabile, perché nel momento in cui io leggo o faccio ascoltare come in questo caso un file audio, faccio la stessa cosa che fa Ghidoni quando risponde agli utilizzi urgenti, leggendo quello che gli hanno scritto sul telefonino, dice le cose di altri, però se ne assume lui la responsabilità e quindi va benissimo e quindi va benissimo e quindi è entrata nel merito e non è un fatto di forma, è un fatto di sostanza entrate nel merito e poi cerchiamo di ragionare da persone che stanno sul merito e il merito è 92 euro e il merito è assessore. Brandi nove mesi per avere questo numero allora un anno per avere il numero delle bacheche e ci sta insomma, questo è il vero scandalo. Questo è il vero scandalo, non l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, che chi non lo fa è fuori dal mondo, perché oramai è uno strumento che non si può non utilizzare e lo facciamo tutti.
Grazie.
Grazie consigliere, Aguzzoli, mi permetto solo adesso il Consigliere Macchi non ha chiesto la parola per fatto personale, però io, considerando articolo 26 estere sindacato nella propria condotta, ecco se mi avessero detto che ha fatto un intervento intimidatorio, mafioso francamente mi avrebbe dato parecchio fastidio quindi,
Ebbene sì, se qualcuno l'ha pensato e spero che non l'abbia pensato anche lei perché insomma sentirmi dire del mafioso me darebbe francamente fastidio, comunque chiede di intervenire. Il Consigliere Ganassini ha facoltà. Grazie Presidente, io ho alcune riflessioni da fare in materia di variazioni di bilancio, di verifica degli equilibri. Dico solo che è nel perché, sennò, mi dimentico in quella che è la dinamica politica, li sentiamo di tutti i colori e se io dovessi venire qui a dirmi a dire all'Aula col microfono quello che dicono i cittadini di alcuni di noi o di voi, non guardate che me ne assumo la responsabilità rischia anche di essere penalmente perseguibile, quindi stia attento considerato un solido e ha fatto veramente una bruttissima caduta di stile, e non è la prima perché lei è il primo Consiglio comunale, le ricordo cominciò di dato. Ci pensi.
Sì e auguri complimenti, sì, se complimenti, complimenti, sì, certo, ma tanto io vedo che a livello di spocchia qua, soprattutto da quei banchi, non non vi raggiungeremo mai. Torno alla questione del bilancio, allora io credo che sia assolutamente positivo e lievita sottolineare come la solidità finanziaria del nostro Comune emerga anche da da questa variazione di bilancio, è, penso rilevante porre l'attenzione sull'avanzo disponibile perché non c'è solo una questione di verifica, appunto, del dell'equilibrio di bilancio, ma c'è anche un fatto che verranno impiegate questi 7 milioni e oltre di di avanzo sul sull'anno precedente per fare degli interventi di assoluta rilevanza per quanto riguarda l'attività amministrativa del Comune e soprattutto per far fronte a quello che è stato un nubifragio del della della scorsa settimana, dove appunto si è valutato più di una volta se non sia opportuno ricorrere per tutto il territorio ricompreso all'interno della Regione anche a misure di emergenza, perché con eventi climatici così utenti parliamo di raffiche di vento tra i 90 e i 100 chilometri orari solo nella nostra città. È ovvio che bisogna avere la capacità di far fronte a queste esigenze. Questo Comune lo farà grazie alla disponibilità monetaria importante che gli permette anche di agire, come ci è stato detto in Commissione con questa procedura della somma urgenza, senza dover apportare significative variazioni di quelle che erano le previsioni di spesa già fatte.
Oppure dover pensare in futuro di esplodere. A.
Ah, interventi esterni quindi a richiedere prestito finanziamenti. Questo qui è un dato importante perché nel momento in cui, tra l'altro, discutevamo del del del dell'urgenza sul sulla città del dei danni causati dal nubifragio, eravamo in pochissimi in quest'Aula perché appunto certe questioni non interessano particolarmente. Chi poi ha anche il potere di scelta a livello nazionale può incidere sulla vita dei Comuni, ma è ovvio che nel momento in cui tutte le responsabilità vengono sistematicamente riversate sui Comuni, non siamo in in quattro anni di crisi e di inflazione e di aumento dei costi. Chi ne paga le spese, i Comuni e poi i cittadini, perché è ovvio che questo giochino dei e delle figurine da qualche parte.
Crea vantaggi a livello di consenso politico e, soprattutto, lo fa nelle maggioranze di Governo. Questa totale non assunzione di responsabilità.
C'è, ma questo lo abbiamo detto anche in altre occasioni. Penso che sia assolutamente positivo e per un ente locale il pagamento in tempi così rapidi delle delle proprie delle proprie fatture sono 24 giorni e, per quanto riguarda invece l'aumento delle spese correnti, anche qui è di sicura vantaggio nel senso per chi ci lavora e quello che è l'apporto di modifica in aumento, che derivano da adeguamenti contrattuali, perché sappiamo che i dipendenti degli enti locali sono significativamente meno pagati di altre realtà della pubblica amministrazione. È ovvio che queste decisioni vengono assunte a livello di enti pubblici di rappresentanza negoziale. La pubblica amministrazione però poi se ne deve far carico il Comune, quindi penso che anche qui ci sia da fare una riflessione importante per quanto riguarda invece le soglie, risorse che vengono investite nel nella nel nell'ambito del degli investe gli investimenti.
Sono altrettanto dati di di particolare importanza, anzitutto laddove si apportano risorse, investimenti già stanziati, quindi diminuendo quella che sarà il carico debitorio dovrebbe so da questo tipo di investimenti e allo stesso è lo stesso.
E della stessa dello stesso avviso, sono, per quanto riguarda anche l'intervento in aumento di quasi 300.000 euro per quelle che sono opere di manutenzione straordinaria del verde, soprattutto illuminazione pubblica, perché è ovvio che siamo tutti d'accordo sull'importanza di questi di questi interventi sulla necessità di aumentarli, però poi ricordiamo che noi siamo sicuramente in una delle città nella classifica tra le prime 10 per la presenza di verde urbano e che abbiamo 200 parti, quindi il salgono anche tante risorse e non è appunto smontato trovarle in periodo così negativo, cioè un periodo così negativo che si protrae ormai da da diversi da diversi anni. Di queste erano le riflessioni di tipo politico che faccio sulla questa variazione di di Bilancio e che volevo condividere a nome della maggioranza, intanto come il mio intervento, anticipando ovviamente quello che è un nostro parere positivo. Faccio però un una digressione a questo punto, anch'io su elementi che sono stati portati all'attenzione del dibattito. Non riguardano minimamente la discussione del dei Consiglieri di Coalizione civica del consigliere stradali, ma davanti cioè nel senso in maniera tranquilla davanti all'ennesimo intervento da moralizzatore d'Aula all'interno di un'area.
Esponente dell'opposizione che parla sempre puntando il dito contro la maggioranza, mai ai propri colleghi dell'opposizione a se stesso. Penso che siano a sola assolutamente necessario, mi verrebbe dire da che pulpito, ma non voglio essere assolutamente polemico. Abbiamo avuto una discussione infinita infinita sul termine, sui termine, sui gli elementi. No di questi articoli 21 che, ripeto, hanno urgenza che ha delle coordinate date dal testo normativo, ma con una valutazione prettamente politica, come quest'organo prettamente politico e anzi, proprio volendo entrare in nel merito di una procedura amministrativa e degli effetti giuridici, l'ordine del giorno urgente presentato oggi dal Consigliere Paglialunga non aveva la benché minima urgenza, se non in termini di valutazione politica, perché si ritiene doveroso portarlo all'attenzione e alla discussione di questo Consiglio, valutazione che noi non riteniamo anche politicamente portare, perché questa è una Commissione svolta venerdì, adottare con urgenza voi la pensate diversamente e prende, avete il l'onere politico di di portare questa posizione. Noi politicamente ci siamo assunti la responsabilità di dire no, non è urgente. Questa è la e la e la discussione, dopodiché trovo anche un po' singolare pensare di andare a disturbare sua Eccellenza il Prefetto che penso che abbia davvero tante cose da fare in questa città, per quelle che sono le funzioni delicatissime che svolge la prefettura con delle schermaglie politiche per l'ennesima volta e ci tengo anche a sottolineare un'altra cosa, perché siamo in democrazia da tanti anni siamo nelle istituzioni repubblicane e i rapporti tra la prefettura, l'ufficio di governo e gli enti locali che hanno un'autonomia costituzionalmente riconosciuta non sono in termini di subordinazione, sono in termini di leale collaborazione, sono in termini di divisione per competenza, salvo appunto il caso in cui l'ente della prefettura e riconosciuto dalla legge per sostituirsi. Questi sono casi però molto gravi. E allora mi viene da dire.
Un riferimento, i tempi, i tempi in cui c'è una subordinazione erano i tempi in cui non sedeva il Sindaco, ma se arriva il podestà erano i tempi in cui queste persone non venivano elette, ma venivano nominati dalla Prefettura. Sono utenti che sono passati da 83 anni e il 25 luglio di questo mese abbiamo festeggiato l'ottantatreesimo anniversario della caduta del regime. Quindi io starei attento quando chiami disp poco nella discussione, le istituzioni e gli uffici amministrativi, perché ricordo che noi siamo un organo politico rappresentativo della democrazia in città e siamo nel complesso un organo dotato di autonomia costituzionalmente riconosciuta. Poi capisco tutte le questioni in termini di.
Tempistiche di termini ordinatori o altro guardi, è ovvio, avete ragione quando ho portate all'attenzione del di tutti gli organi competenti del delle mancanze, io vi dico, sono arrivato dall'anno scorso a settembre a discutere un po', un tema che intersecava dinamiche, locali continuamente nazionali dove dei parlamentari avevano depositato degli atti ispettivi al quale il Governo, non penso che a tre anni abbia già dato risposta, però per farvi capire quelle che sono le dinamiche istituzionali. Infine, io non mi permetto assolutamente di riprendere la polemica, l'unica cosa.
Che non utilizzo dell'intelligenza artificiale sorgere, ma il tipo di modalità con cui si articola il mio intervento e lo dico semplicemente perché anch'io adesso, quando fa una ricerca veloce, per carità, mi è capitato di utilizzare l'intelligenza artificiale ci mancherebbe e condivido parte di quello che diceva lei come capogruppo Aguzzoli il discorso, ma è un discorso molto ulteriore, non la riguarda. Era per esempio possibile riferirlo al fatto che noi abbiamo diritto all'accesso a tutti i documenti che sono funzionali all'esercizio del mandato, però in determinati casi abbiamo anche un dovere, diciamo, di di di rispettare il segreto d'ufficio, allora, nel momento in cui uno dice lo demando a un a una registrazione con due pozzi che parlano che sono generate all'intelligenza artificiale, qualcuno potrebbe dire allora è un metodo un po' un po' anomalo, però condivido con lei. Condivido con lei che, nel momento in cui un Consigliere riproduce dal proprio terminare l'intervento registrato, è imputabile direttamente al al al consigliere che lo sta facendo non sto muovendo nessuna cosa. Ho fatto solo un rilievo semplicemente questo e quindi sono molto.
È tranquillo, nel dire appunto, che l'intelligenza artificiale a dei rischi, su cui però è anche uno strumento con il quale dobbiamo fare i conti per il, per l'avvenire io qua, ho terminato il mio intervento grazie.
Grazie, consigliere Gnassi, il Consigliere Tarquini, che è stato definito un moralista e chiede di poter intervenire per per per sorpreso.
Grazie per la parola.
Presidente, grazie per la parola. Sì, no. In effetti, in effetti non è stato nominato. Grazie per la parola. Era chiaro che era riferito a me euro l'altro di opposizione intervenuti. Va bene, ovvero quello specifico riferimento, secondo lui a loro, e sono quello che oggi diventa un po' il, l'obiettivo evidentemente di chi pensa di avere una verità in tasca, se invece dovesse la verità qui dentro caro Ganassi, deve maturare come lei, anche in un confronto dialettico, che non trasformi la democrazia in prevaricazione. Questo vi stanno insegnando a trasformare la democrazia intra radicazione. A cosa serve il prefetto serve proprio a bilanciare questi meccanismi e queste dinamiche serve a verificare come deve essere un corretto funzionamento di un Consiglio comunale, se ci si avvicina, come fanno i giovani della maggioranza alla politica. In questo modo c'è una distorsione, c'è una distorsione, poi qua insegnano anche a saltare sulla voce. Io son venuto da lei, Presidente, a chiedere di intervenire perché io non parlo da un pulpito, non sono qui a fare. La morale a nessuno sono qui a fare il mio dovere perché, come sa per primo il Sindaco Massari, ho deciso a un certo momento di impegnarmi anch'io per le cose della città che grave crimine che pulpito e che morale qui occorre il rispetto delle regole. Io sono qui per quello e so che c'è piena condivisione anche da parte di voi sul rispetto delle regole, questa norma qui questa regola qui il signor Presidente o la interpretiamo nel senso che lei Moder alla discussione nel momento in cui qualcuno si alza e racconta la favola di Topolino, anziché stare a quello che ha detto il Sindaco per questi diritti e quindi si tirano mai Grasso? Grazie.
Chiede di intervenire il Consigliere Macchi e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, sono contento che il consigliere Tarquini non era in Aula quando i Consiglieri De Lucia Aguzzoli hanno parlato di tutt'altro, perché altrimenti gli sarebbe toccato intervenire anche contro di loro, per dire di attenersi a quello che è il tema della delibera perché sicuramente no sarebbe intervenuto ma lei non era quello che non parlava durante gli interventi degli altri ma era le forse era legale, no, no, no, non hanno presente comunque, Presidente, credo di poter fare il mio intervento.
Per favore, non interrompete il Consigliere Macchi, che invito a proseguire, grazie grazie, Presidente, dato che sono stato nominato dalla questione della Commissione, direi di non commentare le frasi consigliera Aguzzoli, ed è il motivo per cui non ho chiesto il fatto personale perché credo che siano frase che si commentano da sole e l'utilizzo di determinate parole qualifica non contro chi vengono utilizzati ma chi le dice vede consigliera Aguzzoli, ma questo secondo me è un ragionamento generale per tutta l'Aula.
Ci sono, secondo me, due principi molto importanti nel ruolo che abbiamo, un ruolo che si gioca attraverso le parole, prima di tutto perché noi, con le parole decidiamo noi quelle parole eseguiamo e le nostre parole essere usate male e lo stiamo guardando a livelli sicuramente più alti di questo Consiglio comunale purtroppo le parole possono diventare anche delle armi,
Questo non è per fare una morale sull'utilizzo delle parole, ma è per dire che chi fa politica e quindi usa queste parole come un lavoro, uno strumento dovrebbe, secondo me, seguire prima di tutto due principi, il primo è quello della credibilità,
Chi parla e interviene deve essere in un qualche modo qualificato, dal ruolo che gioca noi Consiglieri, interveniamo in Commissione come Consiglieri, invitiamo degli ospiti che hanno dei ruoli e questo è il primo elemento invece che mi ha dato fastidio del podcast, di 15 minuti che c'è stato sciroppato l'altro giorno.
Perché non c'era qualificazione di chi stava parlando o di chi ha scritto il testo c'era il Consigliere Gozzoli l'estero. È stato detto che il testo è stato scritto da un gruppo di tecnici, da un gruppo di esperti. Esperti di tecnici di dobbiamo affidarci sulla fiducia del consigliera Aguzzoli, perché non c'era una credibilità, un ruolo dell'esperienza e delle competenze di chi ha steso quel documento che è stato poi letto dell'intelligenza artificiale e senza andare molto lontano. Il Comitato di Giarola, qualche settimana prima in Commissione, ha presentato un documento con degli aspetti tecnici e ci ha tenuto a identificare quali erano i ruoli, le caratteristiche, i titoli di chi ha elaborato quel documento tecnico, perché la credibilità nasce anche da questa, non da paventare un generico gruppo di esperti, Consigliere Aragone all'intervento, lei lo può ancora prenotare, non stia parlare adesso, parli quando il microfono.
Va beh, va beh F.
UE, consigliere Aragona, comunque teniamo i volumi.
Va be'.
B eh sì, ma le sembra educato in questo modo di rivolgersi okay, lei ha chiarito che non stava parlando di lui, comunque cerchiamo di mantenere un po' di educazione reciproca, di rispetto no, e che urlava come suo solito, perché il tono basso non sarà quindi anche mentre parlava con Tarquini urlava e mi dava fastidio.
Presidente, le chiedo di.
Consigliere Ragona, per favore.
I Inter non interrompete i Consiglieri consigliera Ragona, per favore, lasci intervenire il Consigliere Macchi senza interrompere grazie Consigliere Macchi, prego grazie il secondo elemento, dopo la credibilità, tipo quella che non ha dimostrato negli ultimi cinque minuti consigliere Aragona, è quello della responsabilità, responsabilità che non è solamente in maniera virile paternalistica battersi la mano sul petto e dire mi prendo io la responsabilità dell'intervento, perché è una frase detta, così come ha detto il consigliere, questo è un punto di vista giuridico da un punto di vista concreto e di responsabilità.
Non se ne prende neanche la metà responsabilità vuol dire prendersi il coraggio delle parole che vengono dette e non insinuare nell'insinuazioni consigliera Aguzzoli. Credo che sia campione olimpico l'ha fatto anche pochi minuti fa dicendo in ci sono persone che mi hanno detto che il Consigliere Macchi ha avuto un certo comportamento insinuazioni, non sarà fatta dirlo lui in prima persona l'ha dovuto dire per un riportato di altre persone non identificate, ma quel documento mi ha dato fastidio perché è un documento che insinua dall'inizio. Alla fine è lecito giusto qualche frase, forse perché quel numero, una volta messo nero su bianco, racconta una storia scomoda, quel forse utilizzato chiaramente no, quasi magicamente il numero salta fuori quasi magicamente, come a dire che era un numero occultato, una specie di lapsus freudiano, una confessione involontaria. Come dire, non andiamo a cercare altrove, perché potremmo scoprire qualcosa di diverso oppure anche il classico utilizzano a delle domande retoriche. Da questo punto di vista, perché nascondere per nove mesi è andato cruciale, dando per scontato che fosse stato appositamente nascosto per nove mesi. Ha forse un interesse a proteggere una delle due squadre in campo? Queste Consigliere, non so se sono tutte insinuazioni la cosa brutta dell'insinuazione e che non hanno responsabilità inquinano il dibattito.
Inquinano il dibattito, buttano il sospetto, ma senza prendersi la minima responsabilità delle parole, quindi credibilità e responsabilità, io credo che intanto in quest'Aula dovrebbero chiedersi se ne stanno portando avanti o meno.
Grazie Consigliere Macchi prima di dare la parola al Consigliere reggono, ha chiesto di intervenire e aveva chiesto il Consigliere Pagliaro, non dove non è più collegato, quindi prego consigliera, Ragona dopo recupereremo Paglialunga.
Allora io sto facendo qua.
Sì, sì, grazie grazie, Presidente, no. Ci tenevo a sottolineare il fatto che per una volta, allora avevo interrotto io che vado molto fiero di interrompere costantemente e per una volta non avevo interrotto, però credo che se uno stia dialogando con un collega su una cosa, al massimo può essere redarguito dicendo abbassi un attimo il il volume della discussione ma non che venga utilizzato strumentalmente una chiacchiera tra Consiglieri su un argomento, io capisco ormai la la foga agonistica anche dei consiglieri di maggioranza, però nessuno era intervenuto per interrompere anche perché non abbiamo nessun problema ad intervenire a dir le cose e pubblicamente a me potrei dire tutti gli aggettivi che volete più me ne più me ne date e meglio sto il disco. Mi dispiace che dovevamo parlare della variazione di bilancio, invece, evidentemente i Consiglieri di maggioranza, non avendo niente da dire sulla variazione di bilancio e lo capisco perché pensate uno anche come consigliere di maggioranza non hanno un mestiere o non hanno una professionalità. Non conoscono niente, cioè qua ci sono degli stimati professionisti, qua ci sono dei stimati professionisti, quindi posso finire di parlare,
È vero, me l'avete, un nervo, la vedo nervosa e nervosa, quindi capisco che, non potendo dire nulla sulla variazione di bilancio, non avendo competenze come spesso accade, però qui ognuno si trova anche il mestiere che ritiene che ritiene giusto abbiano purtroppo mandato in questa questa discussione utilizzando il povero consigliere Ferrari come come e co co co co. No, no, è colui che ha al quale hanno fatto accendere hanno fatto accendere la discussione. Mi dispiace perché era una bella occasione per parlare anche delle variazioni di bilancio e che, alla luce anche più di quello che discuteremo dopo sul tema del e del parcheggio della Zucchi, secondo me poteva essere una bella occasione. Adesso la maggioranza ha preferito parlare dell'intelligenza artificiale, che è anche un tema che è anche un tema divertente di che moralista di che meno muralista. Io spero che si possa ancora usare gli aggettivi che riteniamo opportuni nei confronti della della maggioranza, a cui credo che tutti siano legittimi. Non credo che qualsiasi giudizio che un consigliere di minoranza possa dare sulla maggioranza. Credo che sia legittimo, poi può essere discutibile. Uno può fare anche i post su Facebook può fare quello che vuole. Io credo che in quello che è quello che abbiamo visto in questi due anni dal dai consiglieri di maggioranza e un grande infantilismo tanto infantilismo, però io ve lo dico da più anziano di voi e e cioè il Consiglio umile, umilissimo che do e provare a maturare prima di ergersi a politici affermati perché se magari si può essere nel piccolo periodo anche Casati, no da qualcuno che dice bravo nel medio periodo, non so se lo strumento più opportuno per fare un determinato percorso politico lo dico veramente con solamente un filo, un filo di polemica, soprattutto quando si è quando si è magari alle alle prime armi e come credo che un centrare centrare sempre le riflessioni su quello che si dice e quelli che sono i comportamenti, io credo che se si fa la gara a chi è più morale, a chi è più credibile, no e un po' quando si fa la gara a chi è più duro di dei duri no, discende, torniamo sempre uno più puro, uno più duro di noi, quindi il Consiglio umile che do, visto che anche i fatti di questi giorni, ad esempio quelli della canalina, hanno fatto vedere come poi basta poco per fare delle figure. No, è di fronte agli elettori e di discreta discretamente risibili. No, alla luce di quello che si è detto che potremmo recuperare con il registrato in questo Consiglio comunali, partiamo tutti da un po' da un po' più di umiltà, perché pensare il fatto che magari si vincono le elezioni facilmente in questa città si possa essere cui abituati a dire qualsiasi cosa magari funziona ancora per un po' e non è non è un problema, perché vi svelo un segreto, non vincono cioè il Partito Democratico non vince grazie a voi, 20 a Reggio Emilia. Vi spiego, vi svelo, questo segreto vi vince, certo, vince grave dell'integrazione. Noi vince, nonostante voi i denti, nonostante voi 20 no, questo ve lo do come consiglio per il futuro, cioè magari togliete qualcosa invece che al giudice vince, anche se non ci siete voi quindi utilizzato un po' più di umiltà e magari approvato, prepararvi un po' di più anche negli interventi, perché così magari la discussione può essere un po' più edificante anche per chi ci ascolta e ci si ascolta da casa. No, abbiamo fatto tante volte negli ultimi Consigli comunali interventi sulle rinnovabili sull'agrivoltaico, sulla politica estera, sempre discretamente imbarazzanti, li abbiamo sentiti se qualcuno di noi magari può venire un po' più preparato e non buttare tutto in caciara sull'intelligenza artificiale su Aguzzoli, su quello che è stato detto secondo me per tutti può essere magari più interessante venire qua, soprattutto chi ascolta da casa pensa che sia un Consiglio comunale dove effettivamente la discussione, la discussione si è alta o se vogliamo lasciarlo così, lo possiamo anche lasciare così non è un problema, secondo me non ne beneficia nessuno, a partire da chi pensa di buttare il Consiglio comunale in caciara. In in questa maniera, però, ritenete di fare quello che ritenete opportuno. Grazie,
Grazie consigliere Aragona prima di dare la parola al Consigliere da voli, chiede di intervenire il Consigliere Paglialunga, che dovrebbe essere come Nilde Iotti.
Allora pronto, ci Siena, sì, preventiva, sì o no? Credo che questo assestamento di bilancio non possa essere analizzato senza ricordare ciò che è accaduto pochi minuti fa in Aula. La maggioranza non si è limitato a votare contro il nostro ordine del giorno sulla TARI, ha impedito perfino di discuterlo, e questo è già un fatto politico. Non poi chiedevamo una cosa molto semplice. Rivalutare e aggiornare il piano economico finanziario del servizio rifiuti, verificando ogni possibile soluzione per ridurre il peso della tariffa sulle famiglie pensionati, imprese, commercianti e artigiani. Non chiedevamo miracoli, non chiedevamo di violare le leggi contabili, chiedevamo semplicemente di verificare se fosse possibile far pagare meno ai cittadini. Lo avete ritenuto inaccettabile. Faccio un incipit, è un riferimento a quello che poc'anzi ha detto Ganassi e mi dispiace per te Ganassi, ma dovresti studiare, come ti ho sempre detto.
I termini per la presentazione del PEF scadono il 31 luglio, quindi più urgenza di questa era l'ultima occasione in cui il Consiglio comunale poteva assumersi l'impegno e nella persona dell'assessore Brandi, che siede anche in ATERSIR quindi alla doppia figura alla doppia funzione, diciamo poteva in c'è intervenire e cercare di porre una pezza a quello schifo che noi abbiamo tramite anche quel Podcasts, ma non solo tramite quel podcaster, perché dietro quel podcaster ci sono due anni di accessi agli atti di verifiche di ACER, trattamenti di documenti che, sì, ci avete detto che non avevate i numeri che non eravate in grado di dirceli, quindi vorrà dire due sono le cose che eravate talmente in mano al gesto ora che vi occultava anche all'informazione, perché c'è una prima risposta all'accesso, agli atti in cui dite di non conoscere il costo al cancello dello smaltimento del o della corso. Questo è una cosa gravissima perché un'Amministrazione che paga, che non conosce il costo di quello che paga, dimostra quello che è il signor Sindaco, sta dimostrando ormai quotidianamente le sue colpe tendenze, anzi le sue incompetenze, nello gestire la sicurezza nella città di Reggio Emilia.
Poi non voglio riferirmi a macchia. La Carbognani è come sparare sulla Croce Rossa. Quando si parla della canalina si armano di santa pazienza e stanno lì a raccontare la favola di Cappuccetto rosso. Quello che è successo sull'altro giorno dimostra che avevamo ragione che li potete solo rosicare perché Fratelli d'Italia arriva prima, perché Fratelli d'Italia cerca di risolvere i problemi, mentre voi cercate di investire sempre e solo in quei progetti che, invece che cercare di risolvere i problemi della città, sono alla base dei problemi della città. Guardi, io tramite un amico, sono presente nella chat de la canalina quando ha soltanto per rispetto del Consigliere Macchi, ma addirittura qualcuno che CRI criticava la maggioranza, qualcuno che criticava la maggioranza su come viene gestita la sicurezza. La canalina si è messa a discutere, litigare sulla chat della canalina. Quindi, quando bisogna servire il partito, forse è la cosa che meglio che meglio viene difatti, quando prima Macchi PAT ha parlato, ha detto voi con le parole voi con le parole doveva concludere il suo intervento di voi con le parole per dire noi con le parole serviamo il partito, la cosa gravissima che anche ha detto mafia l'ha già detto tre volte in cinque minuti ha parlato di fastidio, gli ha dato fastidio che abbiamo utilizzato il podcasting, caro Macchia atteso, ha dato fastidio che abbiamo che per l'ennesima volta l'opposizione con competenza che voi non avete di ammesso il sale sulla coda e quando vi mettono il sale sulla coda, capisco che bruci avete avuto persino paura di discuterlo quell'ordine del giorno precedente oggi alla maggioranza, avete scelto di non mettere nemmeno la discussione sul nostro ordine del giorno per un motivo molto semplice. Ghidoni, non per quelle quattro parole che ti hanno scritto e che hai letto dal telefono, perché forse sennò d'iniziativa non sia in grado nemmeno di inventarti tu una una replica costruttiva degna.
È una decisione che abbia rispetto dei così va. Beh, io sto dicendo quello che penso è una decisione che dice tutto di cosa avete paura di confrontarmi con i dati oggettivi d-bis, chiudere le dichiarazioni del dirigente di Iren ed in Commissione ha spiegato che il valore di mercato della FORSU e tra 50 e 70 tonnellata di spiegare perché nel PEF chinato a parlare di 92 euro a tonnellata, quando non si hanno argomenti, si evita il confronto e, come avete fatto col consigliere Ferrari, avete l'avete buttata in Casale e la e avete accusato il podcast come se il problema fosse il podcast o quell'audio che è stato fatto ascoltato e non il fatto che voi scientemente scientemente d'accordo, probabilmente con qualcuno avete deciso di far pagare 92 euro ai cittadini reggiani invece che un range di 50 e 70. È questa la cosa gravissima che non avete il coraggio di spiegare ai cittadini reggiani del perché devono pagare da 22 a 40 euro in più del costo a tonnellata. E poi oggi ce ne veniamo qui e ci parla di questo scostamento di bilancio, ma io, difatti, nel nel Documento di questo scostamento di bilancio è scritto chiaramente che in occasione della avete utilizzato 550.000 euro di avanzo vincolato per calmierare l'aumento delle tariffe. Questo significa una cosa molto semplice che il margine esisteva. Allora la domanda è inevitabile. Lo sapevate, o non lo sapevate, che il costo medio della FORSU era tra i 50 e i 70 PEC che avete scelto? 92 avreste potuto fare a meno di utilizzare l'avanzo di bilancio per calmierare le tariffe oppure, oltre a calmierare, le tariffe. Avreste usato questo avanzo di bilancio per le famiglie con un ISEE più basso e invece no, avete trovato 550.000 euro, abbiamo detto per utilizzare il, per calmierare le tariffe. L'avreste potuto fare, però forse avreste dato fastidio a qualcuno. Questo assestamento applica oltre 7 milioni di euro di bilancio, destinando oltre 3 milioni di euro di avanzo disponibile alla parte corrente. Quindi il problema non è che i soldi non ci sono, il problema è come decidete di spenderli, e qui emerge una differenza fondamentale tra quello che propone Fratelli d'Italia a voi, perché il bilancio non è soltanto numeri, racconta quali sono le priorità dell'Amministrazione e se non fosse proprio una cosa che siamo al limite del goliardico. Il documento parla di cura della città di sicurezza, di legalità, ah, benissimo tutti i beni condivisibili, ma allora traduciamo questi impegni a parole,
Quanti soldi vengono realmente spesi, caro Sindaco, nella mancano nella manutenzione delle strade, nel decoro urbano, nel potenziamento della polizia locale nella sicure essa concreta dei quartieri e quanti invece continuano a finanziare, e questo è evidente iniziative nelle quali i cittadini non riescono più a comprendere né un'utilità nel risultati, perché tutte le UTI, le iniziative che continuate a finanziare con questo falso di bilancio, probabilmente sono quelle che sono la causa dei problemi che poi con queste scelte è stato arrecato alla città. I cittadini non giudicano l'Amministrazione leggendo una delibera, ma la giudicano quando escono di casa la giudicano, quando per POR aprono le strade, la giudicano quando gli arriva la bolletta della TARI, che deve sapere, caro Sindaco, che lei e la sua Giunta avete scelto perché avete deciso poi di avere una una delibera a 92 euro a tonnellata quando lo potevate fare da 50 a 70, la giudicano quando volevano, quando vedono il proprio quartiere morire e percezione che raccolgono ogni giorno è molto diversa da quella che emerge leggendo questa spezzamento. Qui non si parla di contestare soltanto il livello di SPI, contestiamo alla qualità un modello amministrativo che continua a chiedere sacrifici certi ai cittadini. Le ricordo che per buttare queste risorse, caro Sindaco, nel bilancio ha aumentato l'IRPEF quindi accusava il Governo di avete tagliato i fondi, ma il Governo centrale l'ha tagliato i fondi come l'abbiamo smascherato di circa 200.000 euro qua sta buttando 7 milioni di euro soltanto di avanzo in delle cose inutili che servono solo a lei come Partito Democratico. Ed ecco perché insistiamo sulla Pattari perché, prima di chiedere un euro in più ai cittadini reggiani, bisogna avere la certezza di avere eliminato ogni costo evitabile, ogni inefficienza e ogni spesa non indispensabile. Voi questo non l'avete voluto farla, avete preferito dichiarare il PEF intoccabile, ma il Gip, ma ma il bilancio dimostra che esistono delle scelte che le avete fatto. Quando avete deciso di utilizzare i milioni di euro di avanzo, potevate scegliere di aprire una una riflessione sui costi del servizio rifiuti. Potevate scegliere di verificare la voce del Piano, potevate scegliere di difendere maggiormente i contribuenti. Avete scelto altro ed è questa la differenza politica che oggi emerge con chiarezza. Noi crediamo che ogni euro pubblico debba produrre un risultato misurabile. Cose che voi non fate. Non avete mai portato,
B la qualità o quanto è misurabile o quanto i vostri progetti inutili hanno dato alla città, quanto sono serviti di realmente alla vostra città i progetti che foraggiate con milioni di euro ogni anno sembrate ritenere l'unica cosa che emerge è che l'importante è che si spendano soldi. Noi continueremo a chiedere trasparenza, che mi dispiace, signor Sindaco, ma lei non fa nemmeno poterla trasparenza. Le e i suoi uffici abbiano contezza di documenti che sono arrivati, che sono stati trasmessi alla segreteria del Sindaco, alla segreteria generale e mai arrivati ai consiglieri comunali e la invito a fornirmi due aumenti di acqua. 16, perché qui ci troviamo di fronte a grottesco. Mi ha dato una risposta al Segretario, il vicesegretario. Quei documenti non ci sono. L'assessore Prandina mi ha detto che i documenti ci sono. Beh, io sarei curioso di capire chi mente l'assessore Brandi o il vicesegretario generale parole in questa faccenda, perché uno dice una cosa e uno ne dice un'altra. Io ho fatto un sollecito e spero che mi rispondano perché qui siamo veramente se non fosse che stiamo parlando di soldi pubblici, di soldi dei nostri contribuenti, soldi dei nostri cittadini di fronte veramente ad una situazione grottesca degna degna di un bull di un bellissimo film di Pierino, perché forse lì siamo a livello di Pierino che va a scuola.
E continueremo a tenere quelle. Noi invece continueremo a sostenere quelle che sono le vere priorità della città, con meno tasse, più sicurezza, più manutenzione e minore attenzione ai bisogni concreti dei cittadini, perché il bilancio alla fine non raccolta soltanto come si spendono i soldi racconta una parte, perché dove si sceglie di stare e noi continueremo a stare dalla parte di chi ogni anno quei soldi che voi buttate in progetti inutili e dei quali non avete mai fornito il risultato misurabile.
Continuare a spendere a danno proprio di quei cittadini che, volenti o nolenti, sono costretti a pagarle con le tasse. Reitero la richiesta al Segretario di rispondermi alla richiesta su Accused ci perché, come è stato detto no, non è che tiriamo in ballo l'illustrissimo brevetto. Noi siamo costretti a rivolgerci agli illustrissimo prefetto, perché anche chi dovrebbe garantire i diritti dei Consiglieri nel rispetto dei termini e nel rispetto delle norme e nel rispetto dei Regolamenti? Questo non lo sta facendo e purtroppo non ci rimane altro da fare. Caro consigliere, Ganassi di rivolgersi al Prefetto e qualora non ci dovesse ascoltare anche al Prefetto a, ci rivolgeremo alea alle altre autorità, perché fare il consigliere d'opposizione vuol dire fare attività di controllo, fare attività di garanzia, ma se non ci vengono dati i documenti, noi questo non possiamo farlo ed è quello che state facendo. Ci state impedendo nel momento in cui viene impedito, vengono 1.000 dubbi.
E allora i dubbi va data una risposta e la risposta se voi non ce la date, perché non non voglio dire, probabilmente è l'unico modo che avete per non farvi mettere il sale sulla coda. Mi dispiace per voi, ma ci rivolgeremo a trovarlo.
Grazie, Consigliere Pagliaro, non chiede di intervenire la consigliera paterni e né, e ne ha facoltà.
No, io faccio molto presto perché volevo un attimo riportare il tema perché sinceramente mi era scappata un po' la pazienza quando il consigliere Aragona prima ha praticamente detto che di là cioè del dalla parte della dell'Opus della dell'opposizione c'è chi ha dei mestieri e di qua e dalla parte della maggioranza, no, quindi non mi sono. Non mi sono sentita, cioè sinceramente mi sono sentita offesa, ma a nome di ognuno di noi, perché noi abbiamo ognuno delle professionalità e non è giusto fare e fare queste zen, cioè generalizzare in questo modo e sinceramente io la ritengo un'offesa anche perché dall'altro, dalla vostra parte di di di opposizione, sinceramente siete bravissimi con le parole e tutto quanto però continuate in un sacco di interventi a dare del tu a usare comunque dei dei dei degli atteggiamenti nei in nei confronti anche di chi effettivamente è più giovane di noi. Io li guardo con ammirazione. Anche i più giovani di me.
E invece no, viene tutto buttato in caciara. Io voglio solo riportare la situazione. Ah ah, ah ah all'attenzione a quello che è veramente il tema, perché è vero, il consigliere Ferrari prima ha fatto un intervento che riguarda una cosa che è successa in Commissione, però, secondo me, l'intenzione anche del consigliere Ferrari non era a fare della polemica, ma portarci a una riflessione, a una riflessione su quello che sta cambiando, perché comunque l'intelligenza artificiale sta cambiando. Il sistema della politica del del marketing, dell'informazione quindi in realtà poteva essere un monito. Poteva essere una riflessione costruttiva, la quale effettivamente il consigliera Aguzzoli poi avrebbe risposto come ha fatto anche corre correttamente in in Commissione. Quindi, secondo me la riflessione dovremmo farla tutti, perché poi dopo, come vedete, l'intervento poi successivo de de de del Consigliere Paglialunga ha ripreso, ma comprendo perché in questa situazione ha ripreso il tema dell'oggi ci ha portato su acus 13, quindi su tutta un'altra, un'altra serie di argomenti che non erano all'ordine del giorno. Quindi, secondo me, ma questo io lo chiedo in maniera umile, visto che si è parlato anche di umiltà, di fare una rif una riflessione, ma che la facciamo noi Consiglieri, perché è vero che riguarda il Regolamento, questa cosa sono d'accordo.
Sono d'accordo, ma secondo me dobbiamo fare una riflessione noi sul riportarci un attimo alla correttezza dei temi, visto che comunque tutti abbiamo dei mestieri e tutti siamo qua a comunque occupare il nostro tempo per per una cosa pubblica, grazie.
Grazie consigliera quaderni di intervenire la consigliera Carbognani e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, sto anch'io nel merito e sinceramente anch'io sono uscito dall'Aula prima perché ho sentito davvero le affermazioni e mi hanno davvero molto colpito, perché in quest'Aula ci devono essere tutti ci dovevano essere rappresentanze di ogni,
Di ogni professionalità, io credo, perché servono tutti assolutamente e quindi davvero questa è un'idea classista che ovviamente non non ci riguarda.
Io volevo e.
E poi interrompe volevo ritornare comunque nel merito dicendo che in questa variazione il Sindaco ci ha parlato insomma, di risorse stanziate per la sicurezza, per il welfare, per la salute mentale e per i minori non accompagnati, arrivano i soldi con il contagocce, ma ce ne facciamo carico noi in un primo momento, intanto i cittadini poi aspettano,
Per gli eventi calamitosi siamo riusciti a dare delle risorse e anche per i ponti, ecco, queste sono tutte questioni assolutamente di merito del nostro territorio molto importanti tutte e quindi credo che questa Amministrazione sia assolutamente sul pezzo di amministrazione.
Della quale fa parte anche come maggioranza al PD e siccome che ci ha parlato del PD, il capogruppo Paglialunga, non credo che ci debbano insegnare quelli di Fratelli d'Italia come impegnare le risorse, perché io ricordo sempre i soldi pubblici impiegati milioni di euro nei centri di accoglienza in Albania che sono stati un completo flop, un problema gravissimo, credo perché non ha comunque dato risorse, invece dove ce n'era bisogno per l'accoglienza, magari che potevano essere dati alle nostre amministrazioni che sappiamo quanto ne hanno bisogno, così come anche per una formazione e magari appunto, dalla sostituzione dei pensionamenti delle forze dell'ordine, delle quali sempre abbiamo molto bisogno.
Gli episodi che sono accaduti alla canalina stanno accadendo in tutta Italia e ne è accaduta una scazzottata, però di questo non se ne parla, mi sembra massa Forte dei Marmi, erano tutti con la camicia bianca di lino e quindi nessuno ne parla di questa scazzottate del che hanno lanciato anche loro hanno pensato, hanno lanciato anche loro le sedie e tavolini come fecero all'ultimo dell'anno in via Compagnoni. Ma nessuno ne parla di questo e quindi vi io credo che se stiamo se stiamo nel merito, possiamo dire che questa Amministrazione, invece ben governata dalla nostra Giunta, si occupa dei propri cittadini e in modo umile e senza fare troppa propaganda senza spendere dei soldi in cartelloni, appunto per fare la propaganda personale. Perciò direi che possiamo andare avanti così, grazie.
Grazie consigliera Carbognani, chiede di intervenire il Consigliere Martorana e ne ha facoltà, grazie, io volevo rispondere alla laguna visto perciò diciamo.
Chiamato fannulloni, buon lavoro, competenza, va bene, allora lo esprime competizione queste affermazioni sentire dire che da una parte ci sono gli avvocati ed esperti, come per fortuna abbiamo, noi in minoranza sarebbero persone, mentre dall'altra parte ci sono persone che non lavorano e offensivo è poco rispettoso dell'Aula.
Io sono un metalmeccanico e ne vado orgoglioso.
Come sono orgoglioso di rappresentare i tanti cittadini che ogni mattina si alzano per andare a lavorare in quest'Aula, non contano i titoli.
Con tanto impegno e rispetto delle Istituzioni, cosa che sinceramente.
Quando sempre questo di queste battute vostre preferisco ritornare in fabbrica a lavorare veramente poi mi mi dicono che il teatrino della della politica.
Effettivamente me ne sto accorgendo che esiste, è una battuta che mi permetto di fare, è che se avere una laurea offre all'avvocato significa avere sempre ragione, allora secondo me proprio è sbagliato, qui siamo tutti i consiglieri comunali o la stessa dignità lo stesso diritto di contribuire al dibattito, grazie grazie, Consigliere Martorana,
Il consigliere regionale è già intervenuto, chiede di.
Come?
No.
Tempo non è che.
Allora il tempo, insomma, non finite non va in una cassa utilizzabili successivo, non è un tesoretto.
Chi chiede di intervenire, il consigliere Megale e ne ha facoltà, grazie Presidente,
Un saluto a tutti quelli che ci stanno ascoltando, anche in streaming, al Sindaco.
Presidente, guardi, io non so quale sia la strategia di questa maggioranza, perché è da due ore quasi che, a causa di un intervento di un consigliere di maggioranza.
Stiamo discutendo di tutto e di più tranne che dell'ordine del giorno, cioè della delibera sulla variazione del bilancio che ci ha presentato il signor Sindaco ora, se questa è la strategia, cioè quella di discutere di tutt'altro anche l'ultimo intervento della consigliera Carbognani che ha parlato di.
Della variazione di bilancio in maniera generica. Ecco se questa è la discussione sulla variazione di bilancio, allora penso che questo Consiglio comunale sia davvero arrivato alla frutta, secondo me, ora è uno spettacolo, quest'quello di questa maggioranza, secondo me indegno per la mina l'amministrazione di questa città.
E la riflessione.
Fatta dal consigliere di maggioranza sull'intelligenza artificiale, che è la consigliera Carbognani, dice, è una riflessione che è servita a fare del dibattito.
Vi era Carbognani, per favore, non indietro, scusi, ha ragione, mi perdoni la consigliera Paderi, mi perdoni eh, sì, è vero, tutto osserva al dibattito, però però a che cosa serve a parlarne in questo momento ci saranno altri momenti in cui discutere e parlare di queste questioni. È ovvio che allora, ripeto, la strategia della maggioranza è quella di buttarla in caciara e di evitare di parlare della variazione di bilancio, quello che cercherò in due minuti ne ha 12 a disposizione, probabilmente di farlo io e di dirvi perché, secondo me, questa variazione di bilancio deve destare qualche perplessità ora non è un atto puramente tecnico quello della variazione di bilancio da approvare entro il 31 luglio, ma è un momento in cui il bilancio del Comune ci dice la verità su come davvero sta questo ente su come davvero sta il nostro Comune e questa delibera leggendola con attenzione ci sono alcuni passaggi che meritano ben più di una di una di un'attenzione,
Primo, questa delibera applica oltre 3 milioni di euro di avanzo disponibile nel 2025, una risorsa che, per definizione, è da definire straordinaria e quindi non ripetibile, quindi si usano soldi che ci sono avanzati una tantum lo scorso anno per tappare un buco nelle spese ordinarie di questo anno.
E questo i cittadini è bene che lo sappiano.
E questa è esattamente la pratica che ogni manuale di finanza pubblica locale segnala come campanello d'allarme, però tutto va bene, parliamo dell'intelligenza artificiale e non parliamo di quello che sta succedendo con questa variazione di bilancio.
Tra quello che viene scritto in questa delibera, tra le integrazioni ai trasferimenti verso le partecipate, leggiamo che le Istituzioni nidi riceve un'integrazione di 1 milione 453.000 euro, di cui 703.000 euro servono a correggere un errore, questo l'avete scritto voi in delibera.
Che sarebbe il salario accessorio del personale, che era stato ripartito in modo sbagliato tra i dipendenti del Comune del Comune e i dipendenti delle istituzioni a inizio anno, mi fa piacere che il sindaco stia prendendo appunti, perché finalmente parliamo della variazione di bilancio, così almeno mi risponderà poi quindi non si tratta di una cifra simbolica quella che è stata messa in questa variazione, ma sono oltre 700.000 euro di errore nella programmazione delle spese del personale di un ente pubblico corretti solamente ora.
Quindi, a bilancio già in corso, quindi, chiedo all'Amministrazione e al Sindaco che ci sta ascoltando di chiarire come si sia potuto verificare questo errore.
Perché è un errore di 700.000 euro e quali misure, appunto di controllo interno siano state adottate per ivi per evitare che questo si ripeta?
A metà anno, quindi poi scopriamo sempre questo è stato, è indicato nella variazione di bilancio, scopriamo che cosa che gli autovelox non sono ancora stati attivati, ne parlava, se non mi sbaglio, consigliera Aguzzoli alla scorsa l'ultima Commissione e chiedeva chiarimenti sul sul mancato riaprire la mancata riattivazione di questi obblighi autovelox.
E 15 e quindi c c c si Kos costringendoci a che cosa tagliare la previsione di entrata di 600.000 euro.
Perché erano stati messi a bilancio 600.000 euro, ma autovelox non sono stati Mir ma riattivati e allora mi chiedo su quali basi era stata inserita quella previsione a gennaio, signor Sindaco, se a luglio gli impianti non sono neppure operativi.
È lecito domandarsi se le previsioni di bilancio siano costruite su fondamenta, sufficientemente prudenti e verificare e verificate, o se talvolta si gonfiano le entrate attese per fare quadrare i conti sulla carta, salvo poi dover ridimensionare in corso di anno, perché forse è probabilmente quello che sta succedendo.
Il quadro degli investimenti, inoltre, conferma un ricorso all'indebitamento per 42,7 milioni di euro nel triennio, di cui 21,3 milioni solamente nel 2026.
A fronte di rimborsi per 21,8 milioni, quindi, il debito complessivo dell'Ente del nostro Comune, signor Sindaco, continua a crescere, e questo è un dato di fatto, è un dato oggettivo, ma c'è un ulteriore dettaglio che merita attenzione, secondo noi la delibera stessa segnala che il Comune sta incassando interessi attivi aggiuntivi per 150.000 euro perché a somme consistenti presa a prestito da Cassa, depositi e prestiti che giacciono ancora inutilizzato. E quindi cosa significa significa che il Comune si indebita paga interessi passivi su quel debito e nel frattempo su quei fondi restano fermi sui conti, è abbastanza lungo da generare a loro volta interessi attivi non trascurabili.
Quindi è un segnale, a mio avviso, di una capacità di spesa e di realizzazione delle opere pubbliche che non tiene il passo con la capacità di indebitamento, quindi si contraggono mutui prima di essere pronti a spenderli, questo è un ulteriore dato oggettivo che risulta da questa richiesta di variante.
Infine, prendiamo atto di un debito fuori bilancio derivante dalla causa promossa dal Ministero della salute, il cui importo preciso però non è ancora noto questo ovviamente probabilmente anche voi, non lo sapete, però si dichiara coperto genericamente dal Fondo contenzioso e allora anche qui chiedo al Sindaco,
Chiedo che l'Amministrazione tenga aggiornato questo Consiglio, non appena ovviamente l'importo sarà definito, trattandosi ovviamente, di un impegno di spesa.
Che per sua natura sfugge al controllo, ovviamente, del Consiglio, ora noi non contestiamo la necessità tecnica di questo adempimento, ovviamente fatti siamo ancora,
Indecisi, insomma, se.
Votare a favore o a favore, no, se astenerci o votare contro perché ovviamente è una è una questione tecnica. Contestiamo però la tendenza che questo documento conferma ancora una volta, cioè a usare straordinari, a usare risorse straordinarie per coprire degli squilibri ordinari e a correggere in corso d'anno errori di previsione anche significativi e a confermare rinvii sistematici di entrate patrimoniali già previste in passato e chiedo quindi che l'amministrazione fornisca prima del voto, ma sono sicuro che lo farà il signor Sindaco. Chiarimenti puntuali su questi punti sollevati in particolare sull'errore relativo al salario accessorio e sui criteri con cui vengono costruite le previsioni di entrata. Grazie.
Grazie, consigliere Michele, chiede di intervenire, il consigliere Rinaldi ne ha facoltà.
Grazie Presidente, permettetemi qualche osservazione da esterno, perché poi, fortunatamente, non sono entrato nella discussione tra le parti che si è verificata poc'anzi discussione che, per certi versi, è fisiologica, perché comunque bisogna rispettare il ruolo delle parti in questa sala ed è normale che ciò avvenga. Non è normale, secondo me, che un consigliere di maggioranza e mi riferisco al Consigliere Macchi, ogni volta che apre bocca provoca i consiglieri di opposizione e tutto il giorno da questa mattina, quando ho visto la mail contro il consigliere Aguzzoli, che ha già spiegato ampiamente il suo punto di vista in Commissione, che ha già spiegato come stanno le cose su quel Podcasts che i Consiglieri, ma chi continua a provocare, perché la sua non è attività politica, ma è un'attività di provocazione. Allora, questa mattina, con il consigliere Aguzzoli, poi dopo si è sfogato con il consigliere Tarquini e immediatamente dopo, con il consigliere Ragona, la scorsa settimana, io ho fatto un intervento di merito. Lei era a distanza e ha iniziato ad insultarmi e ha utilizzato impropriamente il mio nome con degli epiteti e nelle considerazioni del tutto fuori luogo. Allora, dai una volta dai due volte tre volte ha rotto un po' le scatole Consigliere Macchi. Ve lo dico proprio chiaramente perché io credo che ci debba essere il rispetto reciproco e credo che l'attività di consigliere comunale sia un'attività che richiede anche il rispetto, nel e chiaramente nell'ambito di un contraddittorio tra le parti e nell'ambito divisioni politiche che sono differenti, ma nel momento in cui i suoi interventi sono sempre finalizzati a far perdere la pazienza dei consiglieri comunali di opposizione, è chiaro che poi si verificano anche questi spiacevoli episodi in cui è uno perde le staffe e magari, come dire scappano delle parole poco felici. Però la invito da adesso in avanti, so che non mi ascolterà. Apporta un po' più rispetto a essere meno provocatorio nei confronti dei consiglieri di opposizione. Ciò detto, chiudo è questa questione, ma ci tenevo a dirlo perché oramai credo che una. Costante entro nel merito di questa delibera una delibera che ha a che fare con una variazione di bilancio per verificare in quelli che sono gli equilibri dell'ente. Quando parliamo di bilancio, bisogna senza ombra di dubbio rilevare come il bilancio rappresenti quello che l'ha un po' principe di un'Amministrazione comunale si traccia una linea si vede qual è la situazione della città e ogni Consigliere, ogni gruppo politico, trae le proprie conclusioni su quella che è la gestione della cosa pubblica. Questo è il bilancio che, prima di essere un documento tecnico, è il principale documento politico di un ente, perché in un bilancio si vengono destinate risorse per investimenti, vengono destinate risorse per spese straordinarie. Vengono destinate risorse su spese di natura ordinaria, per cui, come dire, è un bilancio complessivo di quello che è lo stato di salute, visto che il signor Sindaco, Domenico dell'ente, che amministra che cosa ci dice? Questo stato di salute, come sta l'ente pubblico di Reggio Emilia, è un ente pubblico in grande sofferenza. Lo dimostra innanzitutto il dato sull'indebitamento. Noi in pochi anni i cittadini reggiani hanno più che raddoppiato il debito pro capite. Il debito pro capite è un primo indice di salute di un ente pubblico e in pochissimi anni si è passati da un indebitamento che già era un indebitamento alto, con la precedente Giunta vecchi a spese pubbliche che hanno portato a un indebitamento più che raddoppiato rispetto a quello di pochi anni fa. Ora non ho sottomano le cifre, ma avevo chiaramente verificato questa cosa ed è il primo indice di come l'ente pubblico del Comune di Reggio Emilia sia un ente pubblico in grande difficoltà, perché il ricorso all'indebitamento ricordiamoci, questo Sindaco lo dovrebbe sapere è l'estrema ratio. Si ricorre all'indebitamento quando, come dire, non le risorse ordinarie dell'ente e le entrate non consentono più di far fronte a quelle che sono. Le spese complessive di gestione della cosa pubblica ed è prassi ormai consolidata come il ricorso all'indebitamento è sia divenuta una costante per il comune di Reggio Emilia in ogni bilancio. Vediamolo un indebitamento aumentare dai una volta dai due volte dai tre volte e che anche questo è sintomatico, come dicevo, di uno stato di salute assolutamente deficitario dell'ente pubblico, testimoniato anche dal fatto che Reggio Emilia ha subito negli ultimi anni un costante aumento di quelle che sono le imposte comunali. Mi riferisco ad esempio all'IRPEF. Lì l'aliquota IRPEF del Comune e l'aliquota IMU del Comune scusate è tra le più alte d'Italia nessun intervento da parte del Comune di Reggio Emilia per ridurre anche questo tipo di imposta in favore dell'ISEE più fatti è stato portato avanti dalla Giunta Massari, una Giunta che si definisce di sinistra. Abbiamo approvato la scorsa settimana l'ennesimo aumento delle tariffe TARI, l'ennesimo, nonostante Reggio Emilia sia una delle città più virtuose dal punto di vista del rispetto della raccolta differenziata, cioè in pochi anni abbiamo avuto, non so quante variazioni di bilancio che hanno aumentato le tariffe per.
Il servizio di raccolta dei rifiuti. È chiaro che non possiamo andare avanti così, soprattutto se teniamo conto del fatto che siamo in un'epoca storica particolarmente difficoltosa per i nostri concittadini. Là fuori c'è il viso e la 2 euro e 20 abbiamo la benzina a uno e 95 cioè, voglio dire, siamo in una situazione in cui i cittadini sono in profonda difficoltà economica e l'ente comunale, anziché ridurre le tasse, le aumenta, perché questo è quello che sta che sta avvenendo. In questa variazione di bilancio mancano gli investimenti su quelli che noi riteniamo dei punti essenziali di un'azione politica di un'Amministrazione sulla sicurezza, adeguati risorse per il risanamento del centro storico, adeguate risorse per la manutenzione del verde, adeguate risorse per la manutenzione delle strade, tutti i punti che ben conoscete, su cui l'Amministrazione comunale da tempo è molto carente. Infine, anch'io rilevo, come poc'anzi fatto da qualche mio collega di opposizione, alcuni voci di bilancio che destano certamente molto sospetto che chiedono e che richiedono dei chiarimenti da parte del Sindaco Massari. Innanzitutto le ragioni per le quali vengono utilizzati i 3 milioni di avanzo di bilancio, che sono risorse assolutamente straordinarie, che non dovrebbero essere toccate se non per motivi di estrema necessità e urgenza che in questa variazione vengono utilizzate per far fronte a delle spese di natura ordinaria, e ciò è chiaramente è inaccettabile e rappresenta un modo di gestire la cosa pubblica assolutamente inopportuno. Anche su questo punto di vista chiediamo chiarimenti al Sindaco Massari, perché non stiamo parlando di due spicci. Stiamo parlando di 3 milioni di euro che vengono utilizzati non per investimenti, ma per altro tipo di spese, e ciò desta certamente particolare preoccupazione per chi sta intervenendo in questo momento c'è, e questo a destinazione di più di 1 milione di euro per l'istituzione dei nidi d'infanzia come poc'anzi specificato a. È un esborso che, come dire, fa sorgere particolari riflessioni anche su quella che è la gestione economica di questa importante partecipata e di come vengano utilizzati i soldi pubblici. Perché voglio dire qui si parla di oltre 700.000 euro di fondi che vengono destinati a causa di un errore amministrativo. Allora bisogna capire chi è il responsabile di questo errore amministrativo. Bisogna capire le cause, bisogna capire che da anni ha cagionato questo tipo di errore e quando ci troviamo in una variazione di bilancio, più di 700.000 euro per un errore. Chiaramente i cittadini reggiani hanno bisogno di sapere perché io, se nella mia vita professionale commette un errore, pago le conseguenze qua e quando si amministra la cosa pubblica, sembra che chi commette degli errori, come dire, la passi sempre liscia e questo non va bene, allora bisogna capire chi sono i responsabili e capire le cause di questo. 700.000 euro che sono stati stanziati sempre sull'istituzione nidi d'infanzia. Sono curioso di sapere se, visto che se nel oltre il milione di euro di stanziamenti ci sono, sono ricompresi anche investimenti, magari per l'acquisto dei condizionatori, visto che a settembre presumibilmente i bambini da 0 a 6 anni torneranno a frequentare istituzione nidi d'infanzia, possibilmente in condizioni che gli permettono di stare in Aula, perché ad oggi non è stato possibile, visto che insomma il caldo di giugno, in assenza dei adeguati dispositivi di raffrescamento, non ha permesso ai genitori e di portare i propri figli a scuola, e credo anche agli insegnanti e a tutti gli operatori scolastici di svolgere il proprio lavoro in sicurezza. Vis. Quindi, visto che date più oltre 1 milione di euro per l'istituzione nidi d'infanzia. Sarebbe come dire auspicabile che in questa somma sarà venissero ricompresi investimenti per garantire un accesso sicuro a bambini da 0 a 6 anni agli insegnanti operatori scolastici, perché questo tipo di situazione non è ulteriormente tollerabile e se andiamo avanti e in questo modo a settembre avremo lo stesso problema che abbiamo dovuto affrontare da giugno con l'amministrazione comunale che costa dal ferramenta per comprare i condizionatori, perché sono venuto a sapere anche questo sugli autovelox non riattivati. Io presentai anni fa appena saltò fuori la notizia che quegli autovelox non erano lì pari, un ordine del giorno urgente, un ordine del giorno urgente che chiedeva di interpellare una società di omologazione, come avevano fatto altri Comuni d'Italia che permettevano in poco tempo di riattivare quel tipo di dispositivi. Quell'ordine del giorno venne bocciato senza motivazioni ovvio, o meglio, le motivazioni sono perché quel documento era stato presentato dall'opposizione e ad oggi ci ritroviamo con un disavanzo con una mancata entrata di oltre 600.000 euro. Forse, col senno di poi, quel tipo di iniziativa poteva essere presa in considerazione, ma anche non col senno di poi, nel senso che lo potete anche fare domani mattina, come hanno fatto tanti Comuni d'Italia interessati da quel tipo di inchiesta che si sono avvalsi di una società di omologazione che in poco tempo ha riattivato quei dispositivi e ha permesso al Comune di.
Di avere le entrate economiche derivanti dalle sanzioni di autoveicoli, per cui è un bilancio che non ci può vedere favorevoli a un bilancio assolutamente negativo per quanto ci riguarda, che denota ancora di più una scarso interesse, uno scarsa cura da parte dell'Amministrazione comunale nei confronti degli interessi dei cittadini reggiani. Voto certamente negativo.
Grazie consigliere, Rinaldi, non ci sono più di interviene, il consigliere Castagnetti ne ha facoltà, sì, grazie Presidente buonasera a tutti, ma non volevo intervenire, ma dopo i due gli ultimi due interventi dei colleghi Migale Rinaldi.
C'è un costo di intervenire per rettificare alcune cose o quantomeno per chieder loro ci hanno letto la relazione del Collegio sindacale, perché di fronte affermazioni,
Le crociere Rinaldi e che dice il bilancio in grande sofferenza. Ricordo che nella relazione c'è scritto che sono crediti che non hanno criticità perché adeguato il fondo di svalutazione, congruità degli accantonamenti effettuati, assenza dei debiti fuori bilancio, liquidità sufficiente a pagamento 24 giorni e sfido qualsiasi altra amministrazione pubblica a pagare in questi termini.
E invariato il debito, lei parla del debito che aumenta, non è assolutamente più dei debiti invariato e comunque le ricordo e ne parliamo spesso quando si parla della bilancio a inizio anno, appunto che un debito sotto controllo e comunque al di sotto di quello che la legge consente ha parlato il consigliere Rinaldi lo mettete nel posto dell'IRPEF è vero reggimento dall'ultima città che ha aumentato l'IRPEF, però peccato che abbia dimenticato di ricordare che c'è anche un'esenzione della fase fino a 14.000 euro, che riguarda il 30% della popolazione,
Esatto, per cui è questo no, questo non è assolutamente detto, quindi il 30% dei cittadini reggiani non pagano appunto è l'IRPEF riguardo all'utilizzo all'utilizzo dei 3 milioni per la spesa corrente e come diceva prima il Sindaco nella sua relazione introduttiva, non tutte spese che vengono fatte per mantenere i servizi e per far fronte alle esigenze che ci sono di aumento delle episodi dal punto di vista anche dei servizi per i più bisognosi, ad esempio il discorso dell'integrazione contrattuali. Questo prevede spese per la sicurezza, quello sociale, per i disabili e agevolazioni e tariffe per i disagiati. Riguarda il discorso delle partecipate. Quanto riguarda effettiva e reale, è vero, sulle integrazioni però sono ITS. Siamo al momento a livelli direi uguali a quelli del 2025 last, che avevano il 25 4 milioni 625. Con questa integrazione fra quattro o cinque o tre, quindi meno dello scorso anno, l'effetti R 6 e 4 milioni nel 2025. Oggi se sei quindi un leggero aumento, ma dovuto anche, come ben sappiamo, al proprio dei minori stranieri non accompagnati, l'altra cosa importante in cui, con quei soldi, consiglieri nati, il Comune fa fronte alle calamità che in questi ultimi giorni, definite al momento in 1 milione 891.000 euro, che però sappiamo essere già comunque insufficienti per tutto quello che è successo. L'ultima cosa di investimenti investimenti vengono rimodulati in base alle esigenze del momento, per cui è chiaro che ci sono delle opere che meritano di arrivare al compimento. Do le risorse necessarie, casomai a scapito anche di altre opere che so che possono ritardare anche il prossimo anno, per cui faccio slittare il prossimo anno. Quindi questo è il discorso del bilancio, quindi il bilancio certificato e da parte del Collegio sindacale e quindi di assoluta tranquillità da parte di noi amministratori. Dobbiamo approvarlo. Grazie.
Grazie consigliere Castagnetti, non ci sono altre richieste di intervento, quindi do la parola al Sindaco per la replica.
Sì, grazie Presidente, vedo che alcuni Consiglieri sono in campagna elettorale permanente. Io credo che le affermazioni del Consigliere Pagliaro ONG, essendo estremamente gravi perché non può assolutamente permettersi oppure se ne assumerà la responsabilità, di dire che questi 7 milioni di questa variazione di bilancio sono stati soldi buttati e si offende innanzitutto il lavoro di tutti i dirigenti che hanno contribuito a questo lavoro. Non si tiene assolutamente in considerazione dove queste risorse sono state spese. Credo sia un'offesa davvero verso tutte le persone che lavorano per il Comune, anche perché una parte di questa variazione di bilancio va a finire, appunto anche nell'incrementi di stipendi i dati dai contratti. Quindi, se ritiene che questi, se sono siano soldi buttati così come sia, sono siano soldi buttati i gli investimenti fatti per la messa in sicurezza dei ponti o l'elenco che, se vuole glielo posso farlo, insomma, mi sembra veramente sia un'affermazione del tutto. È gratuita, irriguardosa verso, direi, tutta la città, ma appunto ormai siamo abituati alle affermazioni fuori luogo del consigliere Paglialunga e per quanto riguarda fatto di non sapere, ciascuno ci accusa di non sentire non conoscere il nostro mestiere e anche il Consigliere, Paglione Longo, confonde tante tante cose. Ad esempio, il fatto dei 550.000 euro dati per calmierare le tariffe a scopo sociale era assolutamente una destinazione obbligata perché erano.
Una parte dei soldi che sono stati recuperati da recupero, appunto, dell'evasione non potevano essere utilizzati in altro modo, se non per calmierare dal punto di vista sociale le tariffe della Tari, quindi abbiamo applicato norme di legge.
Quindi è inutile fare della demagogia gratuita facendo confusione su queste, su questi, su questi aspetti, per quanto riguarda il tema della trasparenza, la rigetto completamente al mittente del sui documenti quando arriveranno, verranno quando arriverà la richiesta e verranno dati, come sempre è stato fatto per quanto riguarda tutta la richiesta fatta di accessi agli atti. Quindi, anche in questo caso io davvero non capisco a cosa vuole fare riferimento. Per quanto riguarda invece il fatto di avere un avanzo di bilancio, l'ho ripetuto l'ho detto anche in Commissione e fa parte della fisiologica dinamica della contabilità mi viene da dire degli enti locali. Come ho detto in Commissione, l'avanzo di bilancio sul 2025 e consolidato del Comune di Bologna è stato di 70 milioni di euro. L'avanzo di bilancio del Comune di Modena è stato di 14 milioni di euro. Quindi è evidente che, rispetto ai primi segnali quei consolidati, ci sono fortunatamente sempre queste somme a disposizione che non indicano per nulla una mala gestione delle risorse del Comune, anzi,
E di questa somma a disposizione. Una parte è stata decise di accantonarla, soprattutto per eventuali eventi atmosferici, e un'altra parte è stata suddivisa tra investimenti, tra spese, in investimenti e spesa corrente e nella spesa corrente. Ci sono appunto alcune delle voci che venivano ricordate, in particolare queste voci, per garantire la continuità di alcuni servizi, e questo riguarda il trasferimento ad ASP istituzione ECR. Ripeto quello che è stato detto e che è stato scritto anche in delibera sul fatto dei 700.000 euro del salario accessorio. Era stata fatta una valutazione a inizio anno, che è stata poi aggiustata nei mesi successivi. La somma era quella, ma è stata redistribuita tra personale, diciamo così, tra virgolette del Comune e personale delle istituzioni, che sono comunque tutti i dipendenti del Comune, quindi è stata semplicemente uno storno. Una redistribuzione non è che sia stato un errore materiale, è vero e proprio e di altri 700.000 euro che abbiamo trasferito alle Istituzioni, appunto, derivano dall'aumento dei costi contrattuali e ci è stato richiesto in particolare dal.
Tali accordi che dalle Convenzioni degli accordi che abbiamo con la FISM,
Per quanto riguarda le accuse di non investire sulle manutenzioni, eccetera, ci sono circa 300.000 euro per di spesa corrente sulla manutenzione degli edifici pubblici, 300.000 euro sul verde, 300.000 euro sulla sicurezza in generale e posso anche elencare quali sono appunto gli investimenti, come ho citato prima di soldi come diceva il consigliere Paglialunga buttati via.
Abbiamo la messa in sicurezza del ponte di via 20 settembre, abbiamo la messa in sicurezza delle asse attrezzato, l'area sportiva degli applausi alla manutenzione straordinaria, appunto del verde pubblico e soldi buttati via. Abbiamo appunto investito proprio dopo la ricognizione della messa in sicurezza sul ponte sul torrente Crostolo per 795.000 euro. Anche questi soldi buttati via la messa in sicurezza del ponte su via Emilia al lancio anche questi soldi buttati via l'intervento di riqualificazione che faremo in via. Ariosto anche questi soldi buttati via la riqualificazione della scuola chiarita, che ha bisogno di un completamento del progetto anche in questo caso soldi buttati via, per non parlare appunto della. Per quanto riguarda la spesa corrente dopo una serie di interventi, hanno riguardato cose molto semplici dal bestiario dell'amata Polizia locale del Consigliere pari a Long, così come interventi sulle spese di carrozzeria, sulle altre spese minute che ce ne sono state e sulle quali appunto si è intervenuti con questa e disponibilità e così potrei, andare avanti, insomma con tanti altri esempi. Per quanto riguarda l'indebitamento,
Non c'è nessun tipo di sofferenza da parte del nostro Comune. Il nostro Comune ha un quadro assolutamente solido. L'indebitamento serve a fare tanti investimenti, come stiamo facendo dall'inizio almeno di questa consiliatura, ma, come era stato fatto anche in precedenza, siamo ampiamente all'interno dei margini di sicurezza rispetto a quanto è previsto dalle normative di legge, se avessimo naturalmente più trasferimenti da parte del dell'organo centrale del Governo centrale, sia in termini di investimenti che anche di altre risorse, è evidente che gli inviti, l'indebitamento, potrebbe essere anche di entità inferiore ma l'indebitamento che ripeto è ampiamente sotto controllo serve per far crescere la nostra città, mettere in sicurezza i nostri edifici, garantire uno sviluppo appunto di tutte le nostre strutture, garantire uno a uno sviluppo armonico della città, questo serve anche l'indebitamento,
Per quanto riguarda Cassa, depositi e prestiti.
Gli interessi attivi anche in questo caso si configurano quando c'è un rallentamento nella richiesta di dei finanziamenti, perché se oggi ci sono fisiologicamente dei rallentamenti nella prosecuzione nella nell'attuazione dei progetti, è evidente che se stanno un po' più tempo soldi in giacenza da interessi attivi, solo per questo, quindi, un meccanismo che è legato all'attivazione e alla messa in atto dei dei progetti. Per quanto riguarda l'annosa questione degli autovelox, dovremmo essere operativi davvero tra poche settimane perché tra sequestri tra ricorsi al TAR, la non sicurezza di utilizzare apparecchiature che potevano essere oggetto ancora di contenzioso giudiziario si ottenne sia che noi pensavamo si risolvesse molto prima e pensavamo che è appunto la situazione si risolvesse prima, ma probabilmente in via di risoluzione. A breve.
E quindi direi che mi ero segnato questi punti e ringrazio di nuovo ancora in servizio.
Dottoressa Brandi, dottoressa Benedetti, e tutti i dirigenti che hanno contribuito alla costruzione di questa variazione di bilancio e la tenuta assolutamente rigorosa del nostro bilancio, dell'equilibrio finanziario e degli equilibri del nostro Comune.
Grazie, signor Sindaco, apriamo ora lo spazio delle dichiarazioni di voto.
Chiede di intervenire, il consigliere milioni ne ha facoltà.
Grazie Presidente, buongiorno, sì, ancora buongiorno a tutti i colleghi e le colleghe e i cittadini e le cittadine che ci che ci seguono da casa a loro, anche un po' delle scuse, perché o forse oggi abbiamo, abbiamo fatto la discussione un po' più bruttina dall'inizio di questo di questo Consiglio Comunale di RAI due anni fa e,
Mi sono anche posto il dubbio di partecipare a questa discussione, poi ho ritenuto che, essendo comunque un capitano, un Capogruppo di maggioranza, fosse importante presenziare, affermare il mio sostegno, naturalmente questa variazione di bilancio entro anch'io un pochino nel merito di quelle che sono le discussioni fatte fino ad ora, perché sarebbe impossibile ignorare tutta quanta la discussione, ma partiamo dal principio. Condivido assolutamente i contenuti dell'intervento del consigliere Ferrari. Forse non è stato il contesto più adatto per affrontare un tema di di di questa portata, perché poi diciamo che ha causato un deragliamento della discussione, ma, come dicevo, condivido condivido i contenuti. È vero che l'intelligenza artificiale è uno strumento che viene usato da tutti io stesso, ogni tanto in ambito lavorativo. Sono più che altro costretto, perché ho una un po' un'antipatia personale nei confronti di quello strumento, però sono costretto da da urgente di tempistica, usarlo ogni tanto. Il problema è che stiamo parlando di uno strumento che si chiama intelligenza per questioni di marketing in realtà, il termine è corretto dal punto di vista scientifico. Sarebbe LLM large language model un modo più aderente alla realtà di definirlo. Sarebbe un generatore statistico di risposte plausibili, plausibili, non intelligenti. Non c'è dietro una reale intelligenza e quindi è importante portare all'attenzione di tutti quanti quello che può essere l'utilizzo di uno strumento del genere senza farci troppa attenzione, non entro nel merito di quella che fu la mozione approvata qualche anno fa dallo scorso Consiglio, di sicuro sulle ali di un entusiasmo che non aveva ancora portato appieno a capire quali fossero le conseguenze di questo strumento dopo quello che è un intervento che, ripeto per la terza volta condividevo nel merito magari non nel luogo. Abbiamo assistito a una caduta libera e.
No, non ripercorrerò tutti i passaggi, ci tengo però a dirlo è normale che in alcune fasi concitate le cose possano uscire anche in maniera forte, quando quando siamo fuori da qui però l'accusa di comportamenti mafiosi e è grave è grave adesso se senza fare non solo la settimana scorsa mi pare fosse l'anniversario della strage di via d'Amelio cioè, ma al di là de de degli anniversari che ne abbiamo tanti anche perché c'è stata pure l'accusa di squadrismo, ieri eravamo in piazza con la pastasciutta antifascista, per esempio.
Certe cose, certe cose, non si dicono perché hanno una gravità e penso che sarebbero opportune delle scuse nei confronti del Consigliere Macchi, anche perché cioè, sinceramente, parlare di atteggiamenti mafiosi nei confronti del Consigliere, ma chi cioè non fosse così grave scapperebbe quasi da ridere.
La persona assolutamente perbene, un giovane che si è prestato alla politica, trovo queste parole assolutamente fuori luogo.
E faccio invece un ringraziamento al Consigliere Martorana, qui accanto a me, che, come ci siamo detti tante volte, il primo, il primo metalmeccanico, da quarant'anni a questa parte che segue che siede qui in Consiglio comunale per me è un onore sedere al suo fianco ogni volta che nel suo nel suo intervento ci ha riportati un pochettino a quello che è comunque l'onorabilità di quello che dovrebbe essere il nostro il nostro Consiglio comunale, nel merito nell'ultimo minutino che mi rimane, forse non utilizzerò anche meno una,
Uno scostamento di bilancio che assolutamente mi trova favorevole che e che va ad inserirsi in quello che è il solco del delle linee che ci siamo dati come Amministrazione comunale fin dal principio, appunto con le linee di mandato che che risponde a delle esigenze che sono della città che sono di welfare che sono di di tutela ambientale, che sono di attenzione al sistema educativo, all'attenzione dello 0 6, anche altro che risponde alle necessità di sicurezza della nostra cittadinanza che abbiamo, abbiamo potuto assistere alle quali abbiamo potuto assistere, che risponde anche agli eventi calamitosi di cui di cui abbiamo tanto parlato, di cui stiamo ancora un po' contando i danni nelle nelle ultime settimane, quindi una una variazione di bilancio che vedrà il voto positivo da parte del mio gruppo e delle forze politiche che che rappresento qua in Consiglio, per la quale ringrazio tutti quanti gli uffici tecnici. Grazie Presidente, grazie Consigliere. Milioni chiede di intervenire il Consigliere Martorana e ne ha facoltà,
Graziosi, mentre esprimo il voto favorevole sul bilancio, un atto che confermano sul proprio di non fare un po' di storia dell'Amministrazione tu corresponsabilità. In un contesto economico complesso, questa manovra dimostra una gestione. Sarebbe compito, non è un esercizio contabile fini a se stesso, ma uno strumento per dare risposte concrete ai cittadini, più risorse per il welfare, per la sicurezza, per la morte, non solo una città per le scuole, per gli investimenti e per affrontare con tempestività le emergenze, come quelle che ha usato il 15 luglio.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Sindaco, alla Giunta e a tutti gli uffici comunali per il lavoro svolto con competenza e vigore, questa variazione dimostra che è possibile mantenere i conti in equilibrio senza rinunciare agli investimenti e senza gravare ulteriormente.
Sui cittadini, per queste ragioni il mio voto sarà favorevole. Grazie grazie, Consigliere Martorana,
Non ci sono chi interviene il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, è stato un inizio Consiglio un po' strano, nel senso che non non non me l'aspettavo, non lo vedevo da tempo ho scoperto che c'è la maggioranza che attacca l'opposizione, di solito avete l'inverso, cioè la maggioranza che ci è colpo, ma lo fa su dei temi ripeto, non so se verrà tirata fuori anche durante l'estate forse possiamo fare, ma anche andare al mare e forse anche meglio, semplicemente per un motivo. Io lo ridico ancora una volta persone che tra l'altro sono qua e hanno votato che dicono di Tridico, usava intelligenza artificiale la prima mozione, ma è fatta iscritte in un Consiglio comunale e stiamo qua a sindacare, tra l'altro, con uno dei consiglieri più come dire eleganti che abbiamo che possiate condividere o meno che per me il mio collega di banco è stata attaccare una forza civica 6,8% non lo so, facciamo molta paura, siamo un problema, capite che non ha senso dal punto di vista, ma anche strategico tattico. È completamente folle, cioè e però è legittimo e per l'amor di Dio è completamente legittimo la domanda che vi faccio così ve la metto in soldoni per quello che vi interessa secondo voi noi stasera, quando torniamo dai nostri soci di coalizione che ci chiedono cosa è successo in Consiglio comunale, usciamo più coesi, compatti più motivati, oppure diranno ah, no, avete sbagliato, Fabrizio e Dario non bis, non vi ponete voi queste questioni qui, cioè i giornalisti che stanno vedendo uno di quei cittadini, perché sappiamo che i cittadini non guardano in Consiglio comunale e questo vi va a vantaggio. Devo dire, però, se i giornalisti che vedono una cosa di questo genere qua cioè titolo è il PD attacca Coalizione civica, dottor Aguzzoli, ma che senso ha, cioè capite che è una follia, è però, ripeto, va beh, cioè a noi va bene a noi tutto questo va bene, cos'è che non ci va bene.
E vi dico subito che noi ci asterremo, cioè noi valutiamo le questioni di contenuto. Ci sono dei correttivi che vengono fatti in questa variazione, che vanno fatti per le partecipate. Purtroppo c'è, ma sennò in alternativa hanno problemi di bilancio. Li condividiamo al 100%, no, sono doverosi per far andare avanti l'Ente sì, e quindi questo guardate davvero per spirito di responsabilità. Noi ci asterremo, non condividiamo, avremmo anche votato a favore. Però, visto un attimo la situazione probabilmente meglio un'astensione rispetto a quelli che sono i climi e io non lo so, cioè su queste vicende. Credo che dopo parleremo, spero che lì veramente ci divertiremo sul Parco, tutti divertiremo per modo di dire perché, insomma, sarà sicuramente un tema che costa parecchio le tasse dei cittadini. Ecco, forse su quello dovremmo concentrarci.
E poi altre valutazioni che sento di condividere con voi riguarda tema cioè separato intelligenze artificiali rischi, tanto di più vi faccio una proposta, così parliamo di intelligenza dal vivo esigenza reale, mi va di fare dei dibattiti con me il dottor Aguzzoli pubblici e chi se la sente chi li fa? Hans Eski, bravo, io apprezzo il coraggio e tu per questo no, davvero apprezziamo, abbiamo stima di te, lo abbiamo detto, quindi un dibattito pubblico che sia della Giunta non vedo mani alzate. Le DeFranco lo fa detto fatto, è DeFranco Aragona. Se vuole, ci mettiamo dentro anche te DeFranco e Hans Eski, attenzione che l'avete detto in un contesto pubblico e gli facciamo festa Reggio dibattito pubblico e va benissimo e li andremo prova dell'intelligenza dal vivo. Siamo d'accordo.
E ci divertiremo parecchio Sindaco, lei lo fa un dibattito con me o Pizzoli, no, e immaginavo però non voglio.
E allora io sono convinto che ci possa essere della crescita disponibili a discutere di tutti i contenuti, lo vedremo tra poco e crediamo anche, ma che che va benissimo così che stiate sbagliando tante cose, ma, ripeto, va bene così.
Grazie, Consigliere De Lucia e chiede di intervenire il Consigliere Aragona e ne ha facoltà.
Grazie grazie, Presidente, io annuncio il voto contrario del del gruppo di Fratelli d'Italia ovviamente adesso è inutile che ci giriamo intorno.
Quando si votano delle variazioni di bilancio, sarei ipocrita dire che ovviamente, l'opposizione e la variazione di bilancio votano contrario, perché la variazione di bilancio ovviamente deriva da una approvazione precedente di bilancio che a sua volta declina a livello economico a livello progettuale e quelle che sono le linee di mandato, le linee di mandato della della Giunta. Quindi, è evidente che non c'è solamente una una questione meramente tecnica. C'è anche una questione politica per la quale, ovviamente, le le opposizioni di norma non votano le variazioni di bilancio. Questo mi permette però di fare una riflessione un po' più ampia al di là della singola posta, perché è evidente che nessuno qui pensa che il Comune di Reggio Emilia stia fallendo al di là di un proprio nessuno intime sull'indebitamento che c'è. È evidente che nessuno pensa che alcuni correttivi non vadano fatti, perché nel momento in cui alcune partecipate svolgono dei ruoli fondamentali per la collettività, è chiaro che vanno sorrette anche con adeguate risorse. È chiaro che però, a monte noi dobbiamo fare una riflessione generale su quella che è stata fin dall'inizio l'allocazione delle risorse da parte di questa Giunta, che non cambia molto rispetto a quella ereditata dalle Giunte precedenti. Io mi limito solamente ricordare questo. Il mandato della nuova Giunta Massari era iniziato con, diciamo, una dichiarazione forte anche di discontinuità rispetto al passato e da questo punto di vista io pensavo che un po' in quella direzione si andasse io avevo sentito anche proprio nel credo che fosse il primo Consiglio comunale, quando vennero illustrate le linee di mandato delle delle parole anche un po' che segnavano una discontinuità forte, perché effettivamente su alcuni temi credo che ci fosse consapevolezza comune che una discontinuità andava agita i per agire, una discontinuità. Ovviamente ci vuole anche un'allocazione diversa, poi, delle risorse a bilancio, che vengono poi ripartite sui vari settori, sui vari comparti, questo che va oltre, ovviamente, alla variazione di oggi che si inserisce come atto dovuto. Rispetto ovviamente il bilancio del Comune di Reggio Emilia, onestamente, fin dall'inizio e non l'abbiamo visto, non l'abbiamo visto sul tema della sicurezza, dove noi queste risorse aggiuntive o quantomeno risorse che vadano a incidere dal nostro punto di vista non le vediamo. Avevo chiesto, tra l'altro anche in particolare se ci fosse un'idea di come utilizzare le risorse aggiuntive che la Regione Emilia Romagna e quindi avevo utili euro era, come ho detto nello scorso Consiglio comunale da questo punto di vista, anche un assist a bilancio ammesso per le stazioni dei Comuni capoluoghi, io su questo ancora non ho avuto risposta né qua né dalla Regione. Sul tema della viabilità abbiamo, tra l'altro, votato lunedì un.
È.
Abbiamo votato lunedì e anche il bilancio ambientale, per poi scoprire qualche giorno dopo io, tra l'altro, anche in quella discussione avevo sollevato il tema di seta e dell'Agenzia per la Mobilità. Mi è sorpreso leggere, poiché il tema, ad esempio, dell'aumento dei biglietti, l'abbiamo scoperto non in quel bilancio in cui l'assessora per due volte ha parlato e non ha citato minimamente l'aumento dei biglietti. Lo abbiamo scoperto dai giornali qualche giorno dopo. Va bene lo stesso, però secondo me, dato che dovevamo fare, abbiamo parlato di e in quelli in in quella sessione e si chiedeva un voto trasversale e si chiedeva un voto trasversale. Perché si parlava di mobilità sostenibile, di trasporti, di incentivare il trasporto pubblico, di utilizzare meno l'auto privata aprendo il giornale sarà stata una coincidenza qualche giorno dopo abbiamo avuto l'aumento con tutte con tutti poi i le motivazioni che sono state portate mi è sembrato un po' pavido non farlo come discussione, visto che avevamo fatto una discussione interessante sul trasporto pubblico. Ho citato la sicurezza, ho citato la viabilità, ho citato gli investimenti di cui in questa città non c'è traccia. Quei pochi che potevano essere portati sia dal pubblico sia in partnership col privato sono saltati. Per quanto riguarda le risorse del PNRR, ci sono tantissime risorse che sono andate su alcuni comparti e zero su alcuni comparti fondamentali, come la riqualificazione energetica, come gli studentati, i cui unici interventi ad oggi, 5 si devono grazie alle iniziative dei privati. Il nostro voto negativo, ovviamente non è solamente sulla variazione di bilancio di oggi, ma ovviamente si estende a quelle che sono le allocazione delle risorse e, come ho detto, del bilancio della Giunta entrante. Grazie,
Grazie consigliere Aragona chiede di intervenire il consigliere Bassi ne ha facoltà, grazie Presidente, per annunciare il voto politico contrario a questa delibera di variazione di assestamento, bilancio, previsione finanziaria 2006 2026 2028 per le ragioni politiche che poc'anzi sono state illustrate dai consiglieri di opposizione.
Grazie, consigliere Bassi, chiede di intervenire, il consigliere Michele ne ha facoltà.
Grazie Presidente per annunciare il nostro voto contrario in quanto non abbiamo ricevuto alcuna risposta dal Sindaco rispetto alle domande precise che abbiamo svolto, apprezziamo il lavoro dei tecnici, a cui va il nostro ovviamente plauso per il lavoro che svolgono, però le scelte politiche non le condividiamo sottostanti non le condividiamo quindi voto contrario.
Grazie, consigliere, Michele.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
No, consigliere, chiede di intervenire, il Consigliere Gidoni ne ha facoltà.
Grazie, Presidente, sì.
Noi daremo un voto favorevole alla delibera, anzi diamo atto al Sindaco di aver trovato diciamo, anche spiegare nel merito le ragioni diciamo, della bontà di questa variazione nel citando tutti gli interventi di carattere manutentivo, quindi anche di manutenzione straordinaria che si sono messi in campo e dando, diciamo, quelle priorità che sono state già individuate nei mesi nei mesi scorsi pensando ad esempio all'asse attrezzato ma anche da altri interventi, anche di messa in sicurezza. Quindi non non abbiamo. Non siamo del tutto capito nei pochi interventi nel merito che ci sono stati e quali a che cosa si è fatto riferimento, dopodiché anche sulla spesa corrente, che si va a parlare di 3 milioni di euro e diciamo in un bilancio complessivo che vale 180 per la parte corrente è stato già insomma specificato dove vanno quelle risorse e soprattutto quelli integrazioni, diciamo, di carattere contrattuale dei dipendenti dell'istituzione, nidi e scuole che sono a tutti gli effetti dei dipendenti dei dipendenti comunali e quindi diciamo la variazione. Tocca, diciamo, degli aspetti che sono assolutamente coerenti con il bilancio previsionale che abbiamo avuto, che abbiamo approvato. Va anche a finanziare con risorse importanti la parte di di welfare, se pensiamo, ad esempio, al trasferimento che facciamo dei fecero rispetto ai minori stranieri non accompagnati, quindi diciamo che da questo punto di vista anche una variazione che non arriva neanche 5 milioni, complessivamente ci restituisce una una pianifica, una programmazione del tutto del tutto congrua e adeguata rispetto agli strumenti, agli strumenti finanziari. Pertanto il nostro voto sarà favorevole. Devo però fare una chiosa. Diciamo su quello che è stato il dibattito in queste due ore perché e.
È stato, credo, molto scadente. Non non è giustificato. Diciamo, un intervento scomposto da parte dell'opposizione se non si ritiene condivisibile l'intervento di un Consigliere, come ha fatto il Consigliere Macchi, che tra l'altro è stato tirato in causa senza neanche essere intervenuto il subito per cui diciamo così l'accanimento e da questo punto di vista è abbastanza evidente. Dopodiché, però, se sono toccate, diciamo delle delle punte davvero vergognose, che mi mi sentirei a disagio e definire diciamo e eleganti no, quindi non è una novità che io sia in disaccordo con l'opinione di De Lucia, ma, francamente sentire che un consigliere della maggioranza e quindi credo che tutti si sentano tirati in causa perché quell'intervento che è stato fatto in Commissione, l'ha fatto macchina lo poteva fare qualcun altro, come ho fatto io ho pochi minuti dopo di lui sentirci dire che è stato.
Considerato come un intervento mafioso dopo che è esattamente due anni fa ci è stato detto che siamo degli squadristi in quest'Aula perché abbiamo votato compattamente contro ad una ad un emendamento presentato e ci dà l'idea di quanto il dibattito sia scaduto ad un livello talmente basso che non si riesce neanche più a distinguere. Diciamo la gravità di quello che viene detto no, perché dire che un intervento è intimidatori, mafioso.
E svalutate, anche, diciamo, per l'importanza del tema mafioso che può e che in questo territorio e neanche poco trattato e soprattutto per l'impatto che ha avuto in questi anni, quindi veramente far rabbrividire no, l'intervento che ha fatto e mi dispiace che abbia delle diciamo delle persone non abbia smentito quel che li hanno riportato quando hanno considerato il suo intervento intimidatorio, mafioso, dopodiché dire che i consiglieri di maggioranza sono incompetenti perché non hanno mestiere, perché questo è stato detto perché non hanno mestiere, è ulteriormente offensivo quando lei ha davanti, diciamo, dei consiglieri che lavorano, che hanno lavorato che, per senso di responsabilità, per il mandato che hanno assunto, vengono qui cercando di conciliare la vita personale, familiare e lavorativa, diciamo con anche la rappresentazione davanti agli occhi di quello che facciamo, per cui per cui io Consigliere Aragona, non interrompo per ringraziare e spero che i cittadini non abbiano, diciamo perso queste due ore per per guardare questa ascoltare questa perché altrimenti, no, perché ne abbiamo, diciamo, una rappresentazione bassa, tutti noi al di fuori. Però io ci tenevo a ringraziare tutti i consiglieri di maggioranza che di cui io conosco le personali di fatiche che vengono qua ogni lunedì per ascoltare le vostre bassezze.
Grazie Consigliere, Gidoni, non ci sono altre richieste di interventi, quindi dichiaro aperta la votazione.
Non li vedo dopo, quando chiudo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 16 voti favorevoli, 8 contrari e 2 astenuti, viene approvata la delibera presentata contrari Aragona, Alessandro Bassi, Claudio, dopo gli Letizia migliori, Lorenzo unica, le Carmine Vallelonga Cristian dinanzi, Alessandro Tarquini, Giovanni e astenuti, Aguzzoli, Fabrizio e De Lucia d'aria,
Allora si Macchi Federico, risulta assente, invece è favorevole.
Okay.
Anche Ruozzi Cinzia risulta assente.
Allora Ruozzi, come vuole votare.
Anche Pedrazzoli.
Pepe Pedrazzoli favorevole, anche lei.
Allora, con 20 voti favorevoli e 8 contrari che ho letto prima gli astenuti, vi chiedo di votare anche per l'immediata.
Aspettiamo un attimo che la preparino.
Allora vi chiedo di votare anche per l'immediata esecutività della delibera.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 18 voti favorevoli e 5 contrari viene approvata l'immediata eseguibilità contrarie Ragona, Alessandro Bassi, Claudio Michele, Carmine Paglialunga, cristiani Tarquini, Giovanni.
Passiamo ora alla delibera successiva.
L'approvazione dell'atto di risoluzione consensuale della convenzione per l'affidamento in concessione e la gestione dei parcheggi della Caserma Zucchi.
E in Piazza della Vittoria nel comune di Reggio e conseguente variazione di bilancio, adempimenti relativi atti conseguenti, a nome della Giunta interviene l'Assessore Bonvicini, al quale do la parola per introdurre la delibera,
Grazie Presidente.
La delibera che oggi sottoponiamo all'approvazione del Consiglio comunale rappresenta il punto di arrivo di un percorso istruttorio particolarmente complesso e articolato, sviluppato nell'arco di molti mesi, che ha coinvolto competenze tecniche, economico-finanziaria, estimative giuridiche con un unico obiettivo, verificare quale fosse la soluzione più conveniente per l'interesse pubblico. Noi siamo arrivati alla proposta di oggi partendo dall'idea di non tanto di voler chiudere una concessione, ma siamo partiti da un punto molto più semplice, ma anche molto più importante, rispetto a mantenere questa concessione fino al 2038. Era più funzionale e utile all'interesse pubblico riportare oggi nella disponibilità pubblica il sistema Zucchi vittoria per avviare politiche unitarie di sosta della sosta urbana.
L'istruttoria è partita quindi da questa motivazione strategica, che integra la prospettiva di realizzare un nuovo veicolo per la gestione della sosta urbana e in particolare per la mobilità e l'accessibilità al centro storico, con la riqualificazione del sistema urbano a nord del centro storico che fa perno sull'ex caserma Zucchi e sul Parco del popolo finalizzato a trasformare l'attuale parcheggio parcheggio Zucchi nell'ampia accessibilità al centro storico, realizzare un sistema urbano integrato di aree pubbliche e verdi e servizi in corso in connessione con il Parco del popolo, con Piazza della Vittoria, come abbiamo potuto vedere anche dai progetti già presentati anche al Consiglio comunale a tale motivazione. Se inoltre aggiunto un duplice ulteriore interesse, evitare il rischio di contenzioso giudiziale con i relativi costi, tempi e incertezze sui risultati e tutelare le partite creditorie del Comune.
Come abbiamo illustrato in Commissione, la concessione nasce nel 2011 e comprende due ambiti strettamente collegati. Da un lato la gestione del parcheggio pubblico dell'Est, l'ex caserma Zucchi, dall'altro la realizzazione e la commercializzazione dei box del parcheggio interrato di Piazza della Vittoria. A partire dal 2020, il concessionario ha attivato il procedimento di riequilibrio economico finanziario previsto dalla convenzione, sostenendo che l'equilibrio del piano economico-finanziario fosse stato compromesso da una pluralità di fattori e avanzando richieste molto rilevanti, come la proroga della concessione di ulteriori 15 anni, l'eliminazione del canone dal 2018 e misure di sostegno alla vendita dei box e il riconoscimento degli effetti economici della pandemia. Il Comune ha svolto una lunga istruttoria, analizzando puntualmente tutte le richieste formulate dal concessionario e l'esito l'esito di quell'istruttoria è stato chiaro. Abbiamo riconosciuto esclusivamente l'incidenza degli eventi di forza maggiore legate alla pandemia, così come previsto dalla convenzione, ma non abbiamo condiviso le ulteriori motivazioni con cui il concessionario attribuiva al disequilibrio economico a presunti inadempimenti del Comune o alle politiche della mobilità adottate in questi anni.
Se quindi aperta l'opportunità di verificare se esistessero le condizioni per una risoluzione consensuale della concessione. Le parti hanno condiviso la sospensione del procedimento principale di riequilibrio e l'avvio di uno specifico sul procedimento finalizzato esclusivamente a verificare la pratica. La Prix la praticabilità di una risoluzione consensuale della congestione,
E questo è qui è importante chiarire un punto. La risoluzione consensuale non rappresenta il riconoscimento delle ragioni del concessionario. Al contrario, nasce dopo che il Comune ha assunto una posizione precisa sulle richieste di riequilibrio e ha valutato quale fosse, tra tutte le alternative possibili, la soluzione più vantaggiosa per la collettività, da cui prende avvio una seconda fase dell'istruttoria che, in primo luogo, ha verificato che la procedura della risoluzione consensuale fosse giuridicamente ed amministrativi amministrativamente possibile e che, in secondo luogo, ha stabilito un metodo rigoroso per la determinazione del valore economico dell'operazione. La quantificazione economica dell'operazione, infatti, non è il risultato di una libera negoziazione tra le parti, ma dell'applicazione di criteri oggettivi definiti dalla normativa, in particolare dalla convenzione e del PEF, del project financing e verificati attraverso un articolato percorso tecnico. Per quanto riguarda i box del parcheggio Vittoria ancora invenduti, il Comune ha acquisito a controprova istruttoria prudenziale rispetto ai dati. Ricavabili dal PEF, una specifica perizia estimativa asseverata che ne ha determinato il valore di mercato successivamente aggiornata alla luce delle verifiche sulla consistenza effettiva dei beni. Sulla base di questa duplice verifica, ai fini della determinazione del valore dei box, l'Amministrazione ha ritenuto di assumere il valore risultante dalla perizia estimativa in quanto inferiore al valore desumibile da PEF e pertanto maggiormente favorevole per l'ente il valore economico dell'operazione determinato in sintesi da.
Di fatto tre macro componenti, la componente ident indennitaria, la componente di forza maggiore e la regolazione delle reciproche partite in essere per un totale, e poi potrò essere più specifica, magari anche in fase di replica di 4 milioni 473.938 euro. A tali importi vanno sommate le spese notarili per imposte, tasse e ulteriori oneri di legge e in questo modo il saldo economico complessivo dell'operazione pari a 4 milioni 628.635 euro.
A maggior tutela della scelta amministrativa ci siamo anche chiesti se l'operazione fosse anche economicamente conveniente, per rispondere a questa domanda è stata costruita una valutazione di convenienza prospettica dell'operazione e all'esito di tale valutazione è stato evidenziato con esito positivo per il Comune, sia per quanto attiene alla convenienza economica dello scenario di rientro della concessione e successiva gestione, sia rispetto alla valutazione comparativa fra due scenari, da un lato, la prosecuzione dell'attuale concessione e, dall'altro, la gestione diretta da parte del Comune. Queste valutazioni non sono state elaborate sulla base di ipotesi di ipotesi teoriche, ma sono state costruite utilizzando i dati reali di gestione del parcheggio Zucchi e sviluppando un Piano economico Finanziario prospettico, fondato sugli attuali livelli di ricavo del parcheggio Zucchi e sulla valorizzazione dei box ancora invenduti. Una valorizzazione prudenziale che considera diverse possibili modalità di utilizzo, lasciando quindi l'Amministrazione la possibilità di scegliere nel tempo la soluzione più opportuna in funzione delle esigenze della città. L'esito di questa analisi è stato sottoposto anche una verifica indipendente da parte di Deloitte, che ha valutato il modello di calcolo della convenienza economico-finanziaria prospettica della gestione diretta rispetto al mantenimento della concessione.
La scelta che quindi oggi proponiamo in questo Consiglio non si fonda soltanto sull'opportunità di evitare un contenzioso, ma si fonda innanzitutto sull'obiettivo strategico di rientrare nella piena disponibilità di aree, opere e servizio per consentire una regia pubblica unitaria coordinata con le politiche di mobilità, accessibilità e rigenerazione urbana e supportata anche da una valutazione che il Comune, tornando nella disponibilità diretta di questi beni, possa costruire nel tempo una gestione economicamente sostenibile e maggiormente coerente con gli obiettivi pubblici di gestione integrata della sosta cittadina e di accessibilità al centro storico. La proposta che oggi arriva all'esame del Consiglio è supportata dalla relazione tecnica del responsabile unico del procedimento, da un parere pro-veritate sugli aspetti giuridici da due verifiche economico-finanziaria indipendenti svolte da Deloitte, nostro consulente, dalla perizia asseverata sui box, dalle verifiche notarili, dal confronto con l'Agenzia delle entrate sugli aspetti fiscali e dall'interlocuzione con la Corte dei conti.
Credo che questo insieme di approfondimenti restituisca la misura della complessità di questa operazione della prudenza con cui è stata affrontata. Naturalmente, un'operazione di questa natura comporta un impegno economico significativo, ma credo sia anche importante ricordare che quel costo va letto insieme a ciò che il Comune acquisisce. Acquisisce il controllo di un'infrastruttura strategica per l'accessibilità al centro storico, alla disponibilità di 63 box, nonché 70 posti auto che potranno essere valorizzati nel tempo, e la possibilità di governare direttamente il sistema della sosta integrandolo con i progetti di riqualificazione del comparto Zucchi Parco del popolo e con le future politiche di mobilità. In altre parole, il Comune non sta semplicemente sostenendo un costo, ma sta investendo su politiche pubbliche strategiche e su un patrimonio pubblico, oltre che sulla possibilità di governarne direttamente l'evoluzione. Ed è proprio questa, a mio avviso, la ragione più profonda della delibera che oggi proponiamo. Non chiudere una vicenda iniziata molti anni fa, ma a restituire alla città uno strumento strategico e mettendo il Comune nelle condizioni di programmare con maggiore efficacia il futuro dell'accessibilità del centro storico e delle politiche di mobilità, dalla gestione della sosta fino alla riqualificazione di uno dei comparti più importanti del centro storico di Reggio Emilia. Grazie grazie, assessore. Bonvicini. Chiede di intervenire nella discussione. Il consigliere Rinaldi ha facoltà. Grazie Presidente. Ha perfettamente ragione. L'assessore con i vicini quando dice che questo è stato un percorso tecnico.
E istruttorio molto complesso che ha coinvolto uffici dirigenti, diversi attori esterni legali. Una società come Deloitte ha coinvolto tutti, tranne che il Consiglio comunale, perché oggi noi ci troviamo ad approvare una delibera da quasi 5 milioni di euro, dopo che abbiamo saputo che questo accordo si era finalizzato una settimana fa, in una settimana avete fatto una Commissione consiliare in tempi record e in tempi record avete calendarizzato in una seduta di Capigruppo l'approvazione di questa delibera il 27 luglio, senza che noi potessimo avere tutti quei documenti di cui lei ha fatto riferimento nel suo intervento, perché ha parlato chiaramente di un percorso tecnico istruttorio molto complesso e non mi veniate a dire che tutti questi aspetti potevano essere chiariti in una Commissione consiliare di poche ore, anche perché alla base c'è una mancanza, cioè la mancanza di tutti quei documenti che costituiscono il presupposto di quel percorso tecnico istruttorio, allora io mi sono avvalso, visto che è una mia prerogativa, anche anch'io di un consulente tecnico, vi ho fatto vedere questa determina dirigenziale è quella relazione che voi avete,
Illustrato che ci avete trasmesso l'unico documento che noi avevamo e mi ha detto Alessandro, ma voi siete dei pazzi a votare. Una determina una ed è una delibera di quel tipo senza documenti, senza aver controllato preventivamente se l'esborso di denaro pubblico è compatibile con quel tipo di affidamento, con quel tipo di delibera con e senza una relazione tecnica come la relazione della società Deloitte senza acquisire il parere legale. Mi ha detto guarda se fosse per me, io lo impugnerà e nelle sedi amministrative. Domani mattina, però non sono io chiaramente a doverlo fare quello che posso rilevare sulla base di questi documenti, di quello che tu mi hai fornito di fornire. So le seguenti considerazioni che ora andrò sinteticamente a rappresentarvi, perché poi chiaramente anche noi non abbiamo le competenze tecniche per valutare quello che è la completezza del della delibera che oggi è stata illustrata.
Il mio consulente, mi dice guarda qui ci sono innanzitutto delle considerazioni e delle debolezze che appaiono sin dall'esordio della relazione che inizia affermando che il Comune non ha condiviso le ragioni e le richieste di equilibrio nei termini prospettati dal concessionario e che la risoluzione consensuale non comporta il riconoscimento delle pretese rap. Tuttavia, scorrendo le componenti dell'indennizzo, si nota che la componente C, quella relativa al mancato guadagno, è esattamente una delle voci che rap avrebbe potuto pretendere un contenzioso per l'inadempimento del concedente e che la componente di quella di forza maggiore causata dal Covid e il riconoscimento di un importo 686.000 euro. Chi rientrava nelle richieste di equilibrio e che il Comune aveva motivatamente respinto con la comunicazione ex articolo 10 bis, perché ora la si paga? In altre parole, la risoluzione consensuale trasforma in esborso monetario proprio quelle pretese che si dichiarava di non condividere, senza che vi sia un'istruttoria indipendente che ne dimostri la fondatezza. Siamo di fronte a una palese contraddizione motivazionale. Il secondo punto di questa di questo elaborato che, se volete, ve lo posso anche mandare perché tanto io non ho segreti di Pulcinella, come forse qualcuno ha, riguarda invece l'inadempimento del concessionario che viene assolutamente ignorato nella quantificazione degli sforzi. La determina dirigenziale, infatti, menziona esplicitamente un rilevante inadempimento carico del concessionario. La relazione tace del tutto questo punto in una risoluzione consensuale. Il Comune avrebbe potuto e dovuto valorizzare l'inadempimento per ridurre l'indennizzo, se non al denaro, invece si adottano parametri tipici di un recesso unilaterale per pubblico, interesse che presuppone l'assenza di colpa del concessionario.
La tabella delle opzioni alternative, e lo conferma anche la Puglia e l'ipotesi di revoca per pubblico interesse produrrebbe lo stesso esborso. Ciò significa che il Comune ci sta auto condannando a pagare quanto avrebbe pagato se avesse revocato la concessione senza alcuna ragione, ignorando completamente quelli che sono gli inadempimenti della società e questo potrebbe configurare un chiaro ed evidente danno erariale. Anche su questo punto chiediamo chiarimenti all'Assessore. La componente forza maggiore, inoltre, pari a 686.644 euro, è completamente immotivata. Non viene fornita alcuna spiegazione su come ci è stato calcolato. La relazione si limita a dire che si tratta di effetti riconducibili a Porta Maggiore il COVID-19 svalutati in modo separato, ma da chi? Con quali criteri? La determina di incarico Deloitte aveva proprio lo scopo di assistere i RUP nella verifica di questi indennizzi? Eppure la relazione non allega alcuna perizia o valutazione tecnica di giustifichi il quantum. I mancanza la somma appare una mera concessione negoziale potenzialmente regalata ad un concessionario inadempiente, perché ricordiamoci che rap è inadempiente.
La sezione convenienza economica e patrimoniale prospettica, i cuori delle decisioni, ma descritti in modo del tutto inadeguato. Mancano i numeri, non vengono indicati i flussi di cassa TG della gestione indiretta nei costi di operativi nelle ipotesi di crescita dei ricavi di costi e di vendita delle locazioni dei box. Un confronto tra un esborso, certo 4,6 milioni di euro e benefici incerti richiederebbe un'analisi finanziaria attualizzata con l'indicazione del Vallo o del TIR. La frase calcolato come differenza tra gli espulso, gli introiti prospettici non è una valutazione di convenienza, ma una tautologia EISC. Questa valutazione esclude anche la componente di dal calcolo del rimborso, non considera i costi di investimento per la riqualificazione della Zucchi. Il finanziamento CDP compare all'improvviso nelle acque nella fase di efficacia delle condizioni. In definitiva, la relazione non mette il Consiglio comunale in condizioni di esprimere un voto informato, violando il principio di trasparenza e di buon affidamento. Avrei anche per tante altre cose da dire, ma il tempo è finito. Quello che posso dire a livello politico e che oggi non si poteva e non si doveva votare una delibera che è alla base e priva di tutta quella documentazione e di quei presupposti tecnici e istruttori che servono a noi, consiglieri comunali, per esprimere un voto consapevole e libero. Questa è l'ennesima trovata a fine luglio, beh, velocizzate in tempi record, perché l'annuncio è stato dato prima.
Il Consigliere Giorgetti rovinando concludo, c'è stato dato un annuncio sette giorni fa alla stampa, in tempi record lo avete convocato una Commissione e pretendete di votare una delibera che comporta un esborso di quasi 5 milioni di euro. Tutto ciò è inaccettabile. Io non mi presterò a questo teatrino perché questa è una vergogna istituzionale. Voterò contro.
Grazie, consigliere, Rinaldi, chiede di intervenire il consigliere Tarquini ne ha facoltà.
Grazie Presidente, io intervengo nella discussione.
Facendo la premessa di appartenere a quelli che sono fuori dal mondo, perché non lo usano l'intelligenza artificiale ho perso qualche ora a leggere l'ho fatto volentieri la convenzione del 2011, la modifica del 2012, la l'atto di risoluzione consensuale, sfogliando velocemente gli allegati che ho trovato non tutti e la delibera che ovviamente ha nel corpo quello che è stato ampiamente approfondito in Commissione.
Che, da un punto di vista numerico, ovviamente lascio un attimo per fare una considerazione diversa qui, a differenza di quello che diceva poco fa il Consigliere del mio Gruppo, cioè rispetto al fatto che spesso i numeri nascondono delle scelte politiche sbagliate, qui c'è una scelta politica che io condivido,
Che è quella di riprendere in mano la gestione di un'area che è lasciata a se stessa da diverso tempo e che può rientrare in un serio progetto di riqualificazione del centro e della zona del Parco del popolo. Il problema è che questa modalità.
Che è stata approfondita in Commissione, sostenuta dall'architetto Magnani, che è qui con noi e da alcuni professionisti che hanno partecipato a questo lungo e tribolato iter nasconde delle gravissime insidie e, di conseguenza, delle gravissime zone di rischio di responsabilità per chi andrà a firmare questo atto in nome e per conto del Comune e per chi qui oggi voterà come delibera? Questo per un motivo che cerco di riassumere ovviamente nei pochi minuti che ho a disposizione, perché questa vicenda, da un punto di vista anche giuridico, tecnico, amministrativo, contabile e molto molto articolato, ha ragione, il consigliere Rinaldi a dire ce la ritroviamo, come sempre succede a ridosso e in una Colpo di coda estivo, ma attenzione, perché è una cosa molto molto delicata. Qua si va a fare un atto di risoluzione consensuale sul presupposto di una convenienza rispetto a un contenzioso e di una convenienza prospettica, in ragione di quella che sarà l'utilità economica nel momento in cui si andrà a firmare. Nel momento in cui si andranno a verificare le 2 condizioni sospensive a cui è subordinato ex articolo 1.353 l'atto che andrete a firmare il 4 agosto con dei tempi che anche a domanda è stato risposto a mezza bocca, ma qui vengono indicati come impegno quando si indica un impegno senza troppe specificazione, sempre molto ma molto rischiosa, fare tutto il possibile per concludere l'atto tecnico definitivo entro il 4 ottobre e dar così corpo e vita a questo atto ma torno indietro.
Questo atto di risoluzione consensuale è un atto che normalmente si fa nel momento in cui c'è una vertenza, un contenzioso qui la rappresentazione che fanno i tecnici e che viene sposata dai professionisti e fornita a chi deve votare come una realtà positiva, in realtà.
Non lo è perché nel momento in cui dal 2020 in poi il signor Lodetti smette di pagare, anzi aveva smesso prima nel 2018, però promuove con il procedimento di riequilibrio, fondando le le le proprie contestazioni su una serie di inadempimenti, beh, quegli inadempimenti è già stato detto, c'è stata una risposta, ma non solo c'è stata una risposta, ma se voi andate a prendere l'atto di risoluzione consensuale,
Alla pagina sarò brevissimo, ma questo lo devo dire alla pagina 13, si dice il Comune ritiene di dissentire in modo netto rispetto agli assunti prospettati dal concessionario in media in merito alla riconducibilità della situazione di disequilibrio della concessione a condotte ascrivibili asseriti inadempimenti del concedente e poi aggiunge al punto 4 gli inadempimenti ascritti al concedente elencati dal concessionario sono, nella loro totalità insussistenti e come tali in idonei a generare qualsivoglia disequilibrio scrivibile a cause diverse dalle ordinarie dinamiche di mercato ed estranee al rischio operativo dal lato della domanda, eccetera, eccetera. Quindi c'è una chiara e netta presa di posizione che parte dal 2020 arriva fino ad oggi di totale infondatezza della contestazione di quegli inadempimenti su cui si fonda la richiesta di riequilibrio iniziale su cui si fonderebbe il mancato pagamento dei canoni e su cui oggi dovremmo dire che c'è un contenzioso in essere, ma quale contenzioso il contenzioso lo doveva attivata il Comune attraverso uno strumento molto semplice che è quello della risoluzione per inadempimento, lo dice la legge lo dice il codice degli appalti.
Nel momento in cui c'è un inadempimento da parte del concessionario, si revoca la concessione e ci si rivolge eventualmente al tribunale. Se non c'è una consegna spontanea con un provvedimento di urgenza che è garantito dal fatto che si svolge un servizio di pubblica utilità, quello è una presa di posizione seria, diligente e responsabile del Comune per riappropriarsi di un'area che serve per lo sviluppo e la riqualificazione del centro. Non questa questa è una un'architettura. Mi permetta l'architetto Magnani disegnata da professionisti che fanno un lavoro che si ferma lì e che non hanno la responsabilità, poi di quello che è l'effetto di quel lavoro, cioè di portare dei numeri che possono avere anche una loro dignità, ma che si scontrano con un problema che noi continuiamo a indebitare questo Comune, faccio un esempio perché non posso altro che andare velocissimo, ma i 3 milioni per riprenderci quei box 63 box significa che li andiamo a comprare. Per 50.000 euro l'1, dopo tutta quella sciagurata vicenda che sappiamo bene del PAR pittorica nella convenzione. Addirittura c'era che c'era la possibilità da parte di Lodetti di mettere in secondo piano la rotazione ad uso pubblico, pur chiedesse altre 100.000 euro al Comune per quello cosa, ovviamente che non ha fatto un'ampia libertà di manovra a questa Reggio Emilia parcheggi che questa Giunta e questo Sindaco non possono accettare. Io vado rapidissimo perché vedo che ho solo 10 secondi, ma vorrei dire un'altra cosa. Il fatto del della giustificazione della causa di forza maggiore Cantù, questo viene indicata, vado rapidamente. Signor Presidente, la causa di forza maggiore dovute al Covid addirittura ci buttano dentro la guerra Russia-Ucraina. Ho letto da qualche parte nelle tante pagine che ho che ho sfogliato ieri, ma insomma quella sarebbe stata eventualmente la difesa di Lodetti nel momento in cui gli si contesta l'inadempimento, ma non un argomento da utilizzare qui, come spauracchio per CONS convincere come farete, come faremo per convincere che questo è un atto buono per la nostra collettività. Questo è un atto che impegna. Questo è un atto che propone dei valori che sono sballati da un punto di vista della effettiva consistenza rispetto alla storia di questa vicenda, e questo è un atto che il senso di responsabilità deve imporre di fermarsi e non firmati.
Grazie consigliere, Tarquinio aveva chiesto prima di intervenire il Consigliere agli Longa.
E quindi?
Collegata.
No, se c'è.
Sì.
Identità, sì, prego, Consigliere Pagliaro.
Buonasera.
Oggi noi siamo chiamati semplicemente a votare una delibera, no, oggi questo Consiglio comunale.
Avevo assumersi una responsabilità enorme, questo accordo comporta un esborso superiore ai 4 milioni di euro a carico di tutta la collettività,
Chiudendo una delle vicende amministrative, pur controversie degli ultimi vent'anni della nostra città, ma prima ancora di entrare nel merito politico ed economico di questo provvedimento, sento il dovere di godere di dover denunciare, segnalare quello che considero un gravissimo vulnus istituzionale,
Un vulnus che non riguarda solo Fratelli d'Italia, ma riguarda tutta la minoranza, riguarda il ruolo stesso del Consiglio comunale, mi sentire il Presidente sì, la sentiamo.
Ho chiesto che venissero trasmesse durante la Commissione consiliare, ho formulato una richiesta tanto semplice quanto doverosa, ho chiesto che venissero trasmessi ai Consiglieri comunali le perizie giurate chiamate dall'architetto Magnani perizie che, secondo quanto dichiarato dal dirigente nonché poc'anzi dall'assessora Bond, ma può vicini hanno determinato l'intero valore economico dell'operazione.
Purtroppo mi tocca constatare ancora una volta a proposito di trasparenza, signor Sindaco, che quelle perizie non sono mai arrivate ed allora io oggi pongo una domanda politica prima che ancora tecniche, perché perché per quale ragione i documenti così importanti fondamentali per questo accordo sono stati sottratti volontariamente alla valutazione del Consiglio comunale?
Per quale ragione, se quelle perizie dimostrano la bontà dell'operazione, vengono ottenute chiuse nel cassetto, forse qualcuno aveva paura che l'opposizione nelle leggesse forse qualcuno aveva paura che verificassimo la correttezza delle valutazioni fatte, certo, il dubbio palese viene quando un box viene valutato 50.000 euro quando sul mercato venivano venduti a 30.000 euro. Forse qualcuno temeva che facessimo le pulci ai documenti sui quali oggi viene chiesto di votare.
Perché, vedete, qui non stiamo parlando di un allegato marginale, stiamo parlando dei documenti che dovrebbero giusti Icaro economicamente, un'operazione da oltre 4 milioni di documenti pagati con i soldi dei cittadini, documenti che dovrebbero appartenere prima di tutto al Consiglio comunale e invece no. Oggi in Consiglio comunale viene deliberatamente privato della possibilità di verificare autonomamente la correttezza dell'istruttoria fatta, e questo, Presidente, Sindaco, Assessora, è un fatto di una gravità inaudita. Oggi non discutiamo di documenti, non discuteremo dei documenti, oggi discutiamo di dogmi, mi verrebbe quasi da dire che oggi celebriamo diamo il Vangelo secondo l'architetto Magnani Bonvicini, perché tutto ciò che ci è stato raccontato durante la Commissione e oggi dall'Assessore Bonvicini è stato presentato come una verità rivelata non dimostrata non verificabile, non sindacabile semplicemente da accertare un dogma, appunto significa una perdita proclamata come Serpa, che deve essere accolta senza discussione, ed è esattamente quello che oggi lei, signor Sindaco, insieme alla sua Giunta che deve al Consiglio comunale di farvi di fare, credete, fidatevi, non fa le domande,
Non chiedete di vedere le perizie non chiedete di verificare i concetti, i conteggi non chiedete di controllare le motivazioni limitatevi a votare. Mi dispiace, caro Sindaco, cara Assessora, questo non è il ruolo dell'opposizione, forse sarà quello della maggioranza che probabilmente questi documenti ce li ha probabilmente e scientemente è stato deciso di non condividerli con l'opposizione.
Ma questo non il ruolo, appunto l'opposizione abbiamo durante la Commissione, che dovrà essere quella che spiegava le ragioni sono state poste delle domande, delle domande tecniche precise documentate, non è stata data risposta. Abbiamo chiesto sulla base di quali criteri fossero sta fosse stato stabili del valore dei beni acquistati dei beni materiali. Ci è stato detto che era stato preso il valore dei cespiti. Bene,
Poi andiamo a guardare e ci accorgiamo che la società non ha presentato nemmeno ad oggi il bilancio del 2025, quindi se è stato preso il valore dei cespiti, forse l'architetto Magnani avrà, nella sua disponibilità il libro cespiti della società che come detto prescinde evidentemente avrebbe avuto l'obbligo se voleva un voto conoscitivo da parte di tutti quanti un voto libero da parte anche dell'opposizione.
Condividere tutte le informazioni e invece nessuna risposta. Il Comune ha rappresentato questa situazione come un qualcosa come se fosse il vincitore, ma quale vincitore siete perdenti, siete perdenti su tutti i campi e questo chi lo sa bene, signor Sindaco, l'avete venduta come un qualcosa che non che non potevate fare diversamente, perché ci avete fatto credere che si trattava di un accordo. Bene, non è, non è stato certamente un accordo favorevole. L'aspetto più incredibile da questa vicenda emerge proprio leggendo non gli atti di questa delibera, ma gli atti che ho acquisito nel tempo, le informazioni che ho acquisito. Il Comune sostiene che gli inadempimenti contestati da Reggio Emilia perché ci sono totalmente insussistenti che il rischio di impresa aggravava integralmente sul concessionario e che le pretesa avanzata dalla società erano infondate. Bene, signor Sindaco, io la invito a leggere la memoria durissima anche in via Reggio parte al Comune avente protocollo 54 94 del 13 1 o 2026, che credo in pochi abbiano letto, perché in quella avremo Reggio Park afferma una cosa devastante per voi, scrive che la qualità della gestione non è mai stata contestata dal Comune. Quindi, signor Sindaco, di cosa stiamo parlando? Di cosa stiamo parlando?
A questa accusa diretta a questa presa d'atto precisa da parte di Reggio Park. Il Comune non ha mai replicato dicendo che non era vero. Ho chiesto io i documenti di queste contestazioni e mi avete detto che non esistono quindi questa dichiarazione presente agli atti sulla memoria. 54 94 inviata da Reggio barca al Comune, sostiene che mai è stato dato alcun tipo di contestazione da parte del Comune che i parcheggi sono stati gestiti sopra gli standard convenzionali e che le difficoltà economiche derivano dalle azioni e dalle omissioni. Parla proprio in questi termini dello stesso comune.
Nella stessa memoria si arriva a parlare di eclatanti inadempimenti dell'amministrazione ed annuncia che, qualora il riequilibrio non venga negato, aggira giudizialmente chiedendo la risoluzione della convenzione per grave inadempienza del Comune, queste non sono opinioni, sono atti ufficiali ai quali il Comune non ha mai risposto allora io mi domando chi dice la verità perché uno dei due mente non esiste una persa una terza possibilità.
Eppure, cosa succeda qualche giorno dopo che arriva questa missiva durissima da parte di Reggio Park su c'è ed è che il Comune cambia completamente strategia sospende il procedimento apre un sub procedimento ed avvia il percorso che porterà alla risoluzione consensuale con l'obiettivo dichiarato di evitare il contenzioso. E da qui che nasce la follia la domanda politica più importante di questa vasta dicendo se il Comune era davvero così convinto di avere ragione su tutto perché ha deciso di pagare 4 milioni di euro arrivati a questo punto, la domanda che fino a oggi,
Non ci avete mai risposto e quanto costa veramente questa operazione, perché spulciando nei documenti si apprende che i 4 milioni e 2 rappresentano soltanto la parte immediatamente visibile, il vero costo è rappresentato dall'intera gestione di questa vicenda, ritardi inerzie, scelte politiche discutibili,
Vorrei soffermarmi su un passaggio che durante la Commissione è stato affrontato quasi con superficialità. Abbiamo detto l'acquisto dei beni, ma una che veramente sembra essere la ciliegina sulla torta di questa cordo. Confesso che, leggendo la delibera, ho pensato inizialmente un tratto della normale, quella voce. L'ho riletta una seconda volta e poi una terza volta eravate, così come dice eravate così convinti di essere dalla parte giusta che non avete fa che il Comune non si limita a riconoscere 4 milioni e 200.000 euro in questi soldi rimborsate 123.280 euro pur di consulenze sostenute dal concessionario. Vorrei che ci fermassimo un momento a riflettere su questo punto. Carosi dialoga con lei no, ma giustamente il tempo è serbe, terminato quindi la invito. Insomma, ho finito oppure non stiamo parlando delle consulenze tecniche del Comune per difendere gli interessi, ma stiamo parlando quelle che concessionario affatto, perché devono pagare la dei cittadini, anche le consulenze della controparte, caro Sindaco.
La trasparenza vuole che per avere questo voto, per avere le informazioni e i documenti per rispetto della sede istituzionale, vanno condivisi tutti, non solo quello che gli conviene o quello che volete, grazie,
Grazie, Consigliere, Pagliaro, ONG chiede di intervenire il consigliere Michele e ne ha facoltà.
Eh, no, io vedo Migali qua non De Lucia.
Migrare prego.
Grazie Presidente, cercherò di essere breve, allora ci viene chiesto di approvare in un'unica seduta, come ha detto anche il consigliere Rinaldi nel giro di una settimana.
Una una delibera di approvare una delibera con un esborso per il Comune di oltre 4 milioni di euro, 4 milioni e 600.000 euro per l'esattezza a favore di questa società a Reggio Emilia parcheggi, S.p.A. È un'operazione che anche l'Assessore Bonvicini, insomma ha definito prudente tecnica, istruita nei minimi dettagli e ed è così è effettivamente, ma non bisogna nascondersi dietro un dito perché il cuore economico di questa delibera,
È il calcolo dell'indennizzo.
Ed è questo il vero problema che noi, quantomeno dell'opposizione abbiamo rilevato perché si fonda sull'articolo 37 septies della legge cosiddetta Merloni, una legge che è stata abrogata, che non esiste più nel nostro ordinamento, ma che è stata sostituita poi dal decreto legislativo 36 del 2023 attualmente vigente.
È pur vero che la delibera stessa ammette questa abrogazione quando scrive che tale norma è richiamata per analogia.
E nei limiti richiamati dalla convenzioni, ma sta proprio qui il punto, cioè quella norma disciplinava e l'ha detto lo ha accennato anche il consigliere Tarquini, la revoca unilaterale della concessione per motivi di interesse pubblico, un potere che, appunto, la pubblica amministrazione esercita nei confronti di un concessionario che, per ipotesi, non ha commesso alcun inadempimento ed è proprio per questo che la legge riconosceva un indennizzo pieno, comprensivo del mancato guadagno. Qui invece siamo di fronte a un qualcosa di diverso, e cioè di fronte ad una risoluzione consensuale, cioè un accordo tra due parti che sono in disaccordo, strutturale sulle cause di questo skill squilibrio economico-finanziario e dove il Comune stesso testualmente respinge la tesi del concessionario su questi presunti inadempimenti, quindi, quella clausola ripeto, abrogata è richiamata per analogia in questo accordo disciplinava la revoca unilaterale senza colpa del concessionarie, non la risoluzione consensuale di un contenzioso in cui lo stesso Comune a contestare le pretese della controparte e quindi il richiamo per analogia, che leggiamo nero su bianco nella delibera è di per sé la conferma che la fattispecie concreta non coincide con quella regolata dalla clausola.
E l'analogia per gli studi che insomma e ho fatto, si applica quando manca una regola per il caso specifico, non quando se ne sceglie una a piacimento in quelle disponibili.
E anche voi a voler ammettere che quella clausola comunque fosse invocabile nulla obbligava le parti nel 2026 anno rinegoziare nel contenuto quindi una transazione per definizione presuppone reciproche concessioni sulle pretese controversia.
È l'essenza stessa della della transazione sull'inadempimento.
Sulla sulla sulla consolle risoluzione delle controversie, se il Comune contesta la tesi del concessionario e sull'inadempimento, come disse sì, dichiara appunto in questa delibera la logica transativa, secondo noi avrebbe suggerito uno sconto sull'importo pieno previsto per il caso senza colpa e non l'applicazione integrale di quel parametro.
Ma veniamo alle altre due anomalie che si rileva, abbiamo rilevato insomma in questa questa delibera che si chiede che ci chiede di approvare.
Due condizioni sospensive, cioè molto probabilmente qualcuno di voi no, l'avrà sorvolato, ma ci sono due condizioni affinché questo contratto e questa accordo bilaterale quest'accordo consensuale vada vada in porto. 1, la prima è che il Comune sta per corrispondere qua oltre 4 milioni e mezzo di euro ad una società che, per sua stessa ammissione, nella delibera presenta una struttura debitoria tale da richiedere un piano di risanamento certificato da un professionista indipendente pubblico delle e pubblicato nel registro delle imprese. Bisogna allora chiedersi come possiamo avere ragionevole certezza che questa condizione si realizzi in modo genuino e non meramente formale, cioè un piano di risanamento attestato da un professionista scelto dalla stessa società in crisi. Non è per sua natura, ovviamente, una Gore una garanzia assoluta. È una condizione che la parte debitrice deve costruire se stesso, essa stessa con l'assistenza di un consulente che essa stessa remunera. Quindi, il Comune si affida dunque per tutelare l'interesse pubblico e l'integrità del proprio matrimonio a chi e che cosa ad un adempimento il cui compimento dipende in larga parte dalla stessa controparte che ha generato la situazione debitoria, cioè la con la prima condizione sospensiva di questo accordo bilaterale, è che la società Parcheggi S.p.A. Sistemi il proprio debito. Speriamo che sia così. L'altra condizione è quella che viene richiamata dall'articolo 37 septies, sempre della legge Merloni abrogata in cui prevede che le somme dovute al concessionario esse riguarda sempre la prima condizione sospensiva vadano ai suoi finanziatori, quindi priorità prioritariamente ai suoi finanziamenti finanziatori. Il che cosa significa che una parte rilevante del denaro pubblico che il Comune oggi pagherà alla società dei parcheggi alcol concessionario non resterà nella disponibilità del del concessionario.
Per un effettivo risanamento impr imprenditoriale, ma defluirà verso le banche e i creditori finanziari di questo progetto, quindi quello che rende questa vicenda particolarmente singolare non è la scelta di merito, ma il metodo siamo tutti d'accordo che.
Insomma, che riportare il parcheggio Zucchi sotto la gestione pubblica sia una cosa doverosa, ma è il metodo, appunto, cioè abbiamo.
Un interpello preventivo alla Corte dei conti, un parere, un parere pro veritate di un legale esterno, due distinte relazioni di verifica di una società di revisione, addirittura internazionale, una perizia e stime e vado a chiudere, Presidente, una perizia estimativa asseverata, riviste integrate in corsa e un'articolazione contabile in cinque parametri al e altrettanti sotto parametri complessissimo. Quindi, un apparato istruttorio di queste dimensioni in realtà non rassicura, anzi desta il sospetto opposto che ci sia un'operazione che richiede, insomma, alcune cautele e quindi chiudiamo. Chiedo e chiudo con questo chiedo prima di procedere al Consiglio e quindi non all'Amministrazione, ma proprio al Consiglio, di ottenere dei chiarimenti puntuali su questi, su questa delibera, su questi punti, perché valuti se non sia più prudente un supplemento di istruttoria e prima di impegnare somme così rilevanti del bilancio comunale. Grazie, grazie. Consigliere Migani, chiede di intervenire il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà, Presidente e colleghi e colleghe Consigliere, oggi noi non stiamo discutendo soltanto del ritorno del parcheggio Zucchi sotto una regia pubblica per dire quanto questo intervento e questo tema è sentito da noi è stato una delle poche occasioni in cui ho scritto addirittura l'intervento. Stiamo discutendo del conto che la città deve pagare per chiudere un'operazione costruita 15 anni fa, oltre 4,6 milioni di euro di risorse pubbliche per uscire anticipatamente da una concessione che sarebbe scaduta nel 2038,
E allora la prima cosa che voglio dire semplice. Noi non accettiamo che questa operazione venga raccontata ai cittadini come un successo, perché non lo è. Può essere necessario risolvere oggi un problema, ma risolvere un problema non cancella la responsabilità di quel problema. L'ha creato che siete sempre voi. La vicenda nasce nel 2011 durante l'amministrazione di Graziano Delrio. L'idea rappresentata come intelligente, cioè un privato dei costruttori che rimettono a posto quella che è la piazza, fanno quelli che sono i parcheggi, si vendono quelli che sono i parcheggi, i box sotto e dopodiché le cose dovevano andare bene, così non è perché arriva lo detti Agliata chiamato credo da chi governa per attraverso la fino al a questa azienda e prende tutto quello che era il debito e anche la gestione di questi parcheggi con l'obiettivo di prenderli in cambio, però vuole anche parcheggio della Zucchi, che non è proprio una robina. Da poco è da vostre stime. Questo privato fa 650.000 euro, l'anno okay sulla carta era un'operazione quasi a costo zero per il Comune no nella realtà, 15 anni dopo ci troviamo con più di 60 box che sono ancora invenduti. Una concessione è entrata in crisi canoni arretrati, non pagati, una risoluzione anticipata da pagare con soldi pubblici non vostri pubblici. Secondo quanto illustrato in Commissione, il concessionario per continuare a sostenere l'operazione relativo peso economico avrebbe chiesto, tra le altre cose, il prolungamento della concessione di altri 15 anni fino al 2053 eliminazione del canone di concessione. Chiede.
Ci vuole anche molta, però, degli imprenditori possono avere molto coraggio anche nell'avanzare queste proposte, perché stiamo parlando di un imprenditore che è stato dato tanto in questa città e ricordiamoci che la concessione Zucchi per 535 stalli prevedeva un canone annuo a favore del Comune e appena l'8% dei ricavi esclusi gli abbonamenti non è una condizione standard che è un'ottima condizione. I protagonisti politici amministrativi. Ricordiamoli solo i, sin dall'ex sindaco Graziano Delrio che il senatore del PD, l'assessore all'epoca Mimmo Spadoni e, chiaramente, il dirigente Massimo Magnani Magnani chiaramente è una continuità amministrativa, perché i Sindaci cambiano Magnani, io non ci credevo, però è nominato dal 2004 in questo Comune 22 anni di nomina non è poco e è una cosa che ho visto raramente in altre amministrazioni dove ho lavorato e quindi passa Delrio vecchi, passa Massari Magnani. Rimane quindi se oggi dobbiamo spendere milioni per smontare quella scelta che avete fatto voi, qualcuno deve spiegare alla città cosa non ha funzionato. L'accordo porta al costo complessivo dell'operazione a 4000006. Ne abbiamo già parlato di queste cifre, quindi andrò avanti in più. C'è un tema, però ci sono 163.000 euro dei costi di cessazione e di tutte quante le varie spese dei consulenti e gli avvocati dello dettagliata che cornuti e mazziati. Gli paghiamo pure questi, quindi io non riesco a vederla sinceramente come un grande successo e e quindi qui c'è un tema com'è che paghiamo tutti 'sti soldi finanziare l'opera, c'è stato detto in Commissione un risorse, avanzo di bilancio e altri 2 milioni di euro di debito. Ancora il debito, facciamo tanti debiti e continua a crescere, quindi le domande che vogliamo fare all'Assessora sono fondamentalmente tre, uno, chi si assume la responsabilità politica di un'operazione che oggi costa 4,6 milioni? Il Sindaco, la Giunta dirigente nel 2011 la città era amministrata dalla Giunta Delrio. Lo abbiamo detto oggi. Lo stesso Comune riconosce negli atti che l'assetto concessorio non ha consentito il pieno conseguimento proprietà pubblica originarie che possono sono stati venduti, come è previsto che sono emerse difficoltà economico finanziarie e conviene interrompere il rapporto. Dopo 12 anni, con 12 anni di anticipo, non si possono spendere 4,6 milioni, così qualcuno di maggioranza del PD del bar non so chi deve assumersi la responsabilità politica, per favore, non mi dicono il gruppo consiliare, ma però qualcuno si deve mettere la faccia due perché i canoni non sono stati pagati dal 2018 e cosa è successo nel 2023 alla Mediopadana. Qui vengo a un tema importante perché noi abbiamo fatto anche un esposto in Procura all'ANAC nel 2023 e mi spiego meglio dal 2018 l'ho detto è agli atti. Chi gestisce per tutti non paga i canoni. Cosa è successo è stata chiesta, ma è normale in un'Amministrazione non pagare canoni per tutti questi anni, ma in più, cioè chiedo una cosa perché nel 2023 gli avete dato con un affidamento diretto.
Assieme a Coopservice, i parcheggi dell'alta velocità più un EP 2 boh, cioè io uno che non mi paga i canoni dal 2018, non gli do in gestione un altro parcheggio, forse perché aveva quel famoso debito dei parcheggi sul groppone, quindi aveva molto il coltello dalla parte del manico e buona amministrazione farsi gestire in questa maniera non lo so, io credo di no. Se oggi la gestione pubblica è conveniente, perché dal 2011 non est è stata data ai privati, invece quel parcheggio mi spiegate perché perché se adesso ci dite che conveniente all'epoca non è stata fatta una scelta, cioè lo sapete che noi abbiamo il Consorzio Tea e che si occupava già da quell'epoca di andare a fare gestione, parcheggi perché non abbiamo utilizzato il nostro Consorzio perché l'abbiamo dato a questo privato.
Ecco, io non riesco a capire perché voi ci dite che vale 650.000 euro annui.
Non è poco e allora tutti questi anni c'è stata una buona gestione, efficacia, efficienza rispetto a quelle che sono le risorse pubbliche e soprattutto il PAR su chi ne ha giovato da questa gestione, secondo noi no okay.
Chiudo.
Noi non riusciamo a capire come mai questo conto e, ripeto, non pagate voi e se fossimo in un contesto privato una cosa di questo genere, qua sarebbe gente defenestrata, qui nulla succederà, questo è il problema, questo conto, lo paghiamo sui nostri bilanci e questo che ci preoccupa.
È questo il problema, perché quei soldi potevano essere usati peraltro.
E la situazione poteva essere gestito in maniera diversa.
Quei 4,6 milioni di euro che si vanno a spendere e non mi parlate di coraggio efficienza, non usate queste parole vuote per cortesia, perché questa è una toppa alla mala gestione. Sono il prezzo che Reggio Emilia paga per chiudere una vicenda iniziata 15 anni fa dalle stesse persone che ci sono ora. Quello è il problema, per questo noi chiediamo alla Giunta e al Partito Democratico di rispondere a queste tre domande molto precise e di assumersi la responsabilità politica di questa scelta, che pesa dal 2001. Vado a ripetere e chiudo, Presidente, perché i canoni sono arretrati dal 2018, non sono stati pagati perché è una gestione pubblica unitaria, non è stata fatta come scelta iniziale, mentre invece oggi ci viene detto che pubblica e la cosa migliore da fare. Su questo condividiamo anche sono domande che non riguardano il passato per nostalgia o polemica, ma riguardano il modo in cui si amministrano i soldi dei cittadini, che la cosa più importante, perché quando una scelta sbagliata costa milioni le responsabilità politica non può sparire dietro la delibera tecnica presentata in tardo luglio i giovedì in Commissione e lunedì, che viene votata. Grazie grazie. Consigliere De Lucia. Chiede di intervenire il consigliere medicina, facoltà.
Grazie Presidente buon pomeriggio. Ai cittadini che ci seguono in sala e on line. Allora io volevo intervenire su questa delibera, che credo essere particolarmente rilevante perché rappresenta un passo in avanti notevole verso la realizzazione di un obiettivo strategico di questa Amministrazione di questa Giunta, ossia la revisione del Piano comunale della sosta nel concreto, con questa delibera si chiude una vicenda iniziata più di 15 anni fa, che permette al Comune di tornare nella piena disponibilità del parcheggio della caserma Zucchi, ossia il parcheggio principale del centro storico è uno dei principali nodi di accesso alla città. Ecco, voglio partire facendo un passo indietro nella storia, visto che il Gruppo di Coalizione civica, che ha già fatto sapere, attraverso i mezzi stampa che uscirà dall'Aula, o meglio nel comunicato stampa, parlava già di essere usciti dall'aula, parlavo già passato l'evasione, il tempo non facciamo questa operazione. Il tempo.
E torniamo al 2005 e nel 2005 frequentavo la seconda elementare nel 2011 andavo alle scuole medie e quindi non ho vissuto questa fase di amministratore, faccio fatica a dare un giudizio completo sulle scelte che si fecero ormai due Amministrazioni fa e che portarono a questo project financing, ma mi piacerebbe fare un esercizio di memoria che chi è che invece, a differenza mia, nel 2011 era all'interno del Partito Democratico, era il consigliere Bassi, no, era il consigliere Rinaldi, non credo, ma era il Consigliere De Lucia, lo stesso che oggi ci dice nel 2026 al Gruppo del Partito Democratico nel 2026 di assumersi.
Una responsabilità di decisioni prese. Quasi vent'anni fa, comunque, torno serio, io credo sia davvero importante evitare di dare una lettura così semplicistica del di questa di questa vicenda, secondo cui la decisione presa vent'anni fa sarebbe stato un errore. Non credo questo. Attraverso quell'accordo, infatti, il soggetto soggetto privato ha sostenuto un investimento di oltre 12 milioni di euro. Questo investimento ha consentito di realizzare la riqualificazione di Piazza della Vittoria e altri interventi rilevanti come il cambio della, come appunto il Parco Vittoria, e di conseguenza poi la concessione della gestione di entrambi i parcheggi. Per questo motivo credo che oggi dobbiamo guardare a un risultato complessivo di di questi anni. Abbiamo una piazza riqualificata realizzata grazie a questo investimento privato e con questa delibera il Comune torna alla gestione diretta di questi due infrastrutture importanti. Il parcheggio attese Mazzucca il produttori.
Nel frattempo, naturalmente, le condizioni sono cambiate, così come sono cambiati i bisogni della città. Ovviamente per questo considero un risultato molto importante il ritorno di queste infrastrutture nella piena disponibilità comunale, non perché ciò che è stato fatto 15 anni fa o vent'anni fa ci sono vent'anni fa debba essere cancellato e giudicato con gli occhi di oggi, ma perché oggi abbiamo la possibilità di aprire una fase nuova e di rispondere meglio alle esigenze attuali della della città. E lo facciamo attraverso un accordo complessivo di circa 4,6 milioni di euro, che è stato definito dopo una valutazione, una trattativa molto approfondita e quindi non è sicuramente una scelta improvvisata, ma una soluzione sostenibile e conveniente che permette anche di evitare un rischio di un contenzioso che avrebbe potuto trascinarsi per anni e lasciare nell'incertezza.
La gestione di un parcheggio fondamentale per la città, infatti, credo che il punto centrale sia che il parcheggio della caserma Zucchi con il voto di questa delibera di oggi non sarà più considerato separatamente resta del sistema parcheggi della città ma verrà integrato nel piano sosta cittadino.
Infatti, questo è il principale parcheggio a servizio del centro storico per posizione dimensioni. Infatti, tornando oggi nella disponibilità del Comune, potrà finalmente essere inserito nella gestione complessiva e coordinata della sosta ed è questo, secondo me, il vero valore politico di di questo atto. Non recuperiamo soltanto la gestione di un parcheggio, ma recuperiamo la possibilità di decidere direttamente come utilizzarlo, come valorizzarlo e come integrale nel prossimo piano sosta nelle politiche di accessibilità al centro storico, infatti questo passaggio credo che si leghi direttamente anche appunto il progetto più ampio di riqualificazione del parcheggio della caserma Zucchi e dei giardini pubblici, un altro intervento da circa 2 milioni e mezzo di euro che punta a ridisegnare tutto il quadrante nord del centro storico e a trasformarlo in una nuova porta di accesso alla città che ha l'obiettivo di creare una connessione più chiara e più unitaria tra questi luoghi, questa parte del centro, migliorandone l'accessibilità e la fruibilità, e la sicurezza sulla Caserma Zucchi. Infatti, il progetto prevede una riorganizzazione dei parcheggi senza ridurre il numero di stalli disponibili. La De impermeabilizzazione di di una parte del suolo e la piantumazione di 93 nuovi alberi ad alto fusto e il potenziamento dell'illuminazione della videosorveglianza. Questo intervento, che migliora la qualità e la sicurezza del parcheggio, contribuisce anche ridurre le isole e le isole di calore e a rendere l'area più verde e vivibile. E questo è possibile attraverso il voto di questa delibera oggi, quindi, ovviamente, la la delibera non è un atto isolato e fine a se stesso, ma integrato nella progettualità del Comune nella pianificazione di di questa Amministrazione e questo passaggio ci consente di avere una piena disponibilità di questa infrastruttura proprio nel momento in cui stiamo costruendo questo progetto.
Per la trasformazione della caserma Zucchi nella principale porta di accesso al centro storico e i giardini pubblici in uno spazio più vivo, più sicure maggiormente frequentato. Questo era un obiettivo del mandato di questa Amministrazione e oggi si compie un passo concreto per realizzarlo.
Oltre alla gestione diretta del parcheggio della caserma Zucchi c'è il tema dei 70 posti auto del Parco Vittore, che diventano di piena disponibilità comunale anche qui mi auguro che si possa verificare la possibilità di inserire questi parcheggi nel nel nuovo piano sosta, ma in ogni caso credo che qualora la scelta fosse quella di vendere i 70 box auto rimanenti, credo in qualsiasi caso che il bilancio dell'operazione resterebbe.
Io mi avvio alle conclusioni, essere rimarrebbe comunque positivo in qualsiasi caso, perché il Comune, in qualsiasi caso, tornerebbe in possesso di un patrimonio che potrebbe essere valorizzato nell'interesse dell'intera città, per queste ragioni apprezzo davvero molto il contenuto di questa delibera e credo che questa sia la direzione giusta da intraprendere grazie, grazie consigliere medici prima di dare la parola al consigliera da voi dicono.
Il Consigliere De Lucia voleva che che sta insomma nel Consigliere medici nei suoi interventi sembrava che, come PD, avesse votato un certo modo ci tiene a invece a sottolineare che era andata diversamente, quindi mi sembra opportuno che possa spiegare comandò, prego De Lucia,
Dovrei ricordarmelo ancora bene, Presidente, nel 2011 credo di aver avuto vent'anni 21, io ero a letto in Circoscrizione, città storica come indipendente e vado a memoria, c'era Claudio diretti, che è una bravissima persona che è morta un Capogruppo meraviglioso, noi mandammo, se lo ricorda, Castagnetti, le Circoscrizioni mandavano le note al Comune quando c'erano alcuni progetti e noi della città storiche eravamo un po' i ribelli perché mandavamo le cose critiche e vi ricordo che avevamo dato un parere negativo per la questione del sottopasso, perché si andava a creare scusate di una zona sotto la piazza che ci dava problemi sul tema legato alla sicurezza. Quindi capisco, io non ho votato a favore di questa cosa e se lei va a trovare nella stampa note note su i dibattiti tra me, Mimmo Spadoni, ne troverà fino all'inverosimile, perché era qualcosa che io non condividevo, io non riuscirei a fare degli interventi, come lei invece riesce a fare, non riuscivo a fare all'epoca non riesco a fare oggi.
Grazie, Consigliere De Lucia, chiede di intervenire la consigliera Tavoni e ne ha facoltà.
Buona sera a tutti, allora un abbiamo già fatto un po' un percorso storico sulla nascita di tutto questo progetto, quindi non starò a ripeterlo. Voglio però fare una sintesi di 13 anni di fallimento politico a Reggio Emilia del PD, che è iniziato nel 2011, ovviamente non amministrazione a guida, PD hanno già sottolineato i colleghi dell'opposizione, la presenza e chi porta avanti questo tipo di di progetto fu un progetto che però venne portata avanti contro la volontà dei cittadini che infatti raccolsero le firme migliaia di firme per bloccarlo. Ovviamente, come tutto quello in questa città, quello che vuole il PD si fa, se non lo digeriscono, lo digerì Ranno, ripetiamo sempre quello che dice Bersani e quindi.
Si fece il parcheggio abbattendo quegli alberi che erano in piazza della Vittoria che oggi si vorranno ripiantare, sperando che non facciano alla fine degli alberi del Sindaco Gualtieri che, come vengono piantati il giorno dopo, muoiono quindi speriamo che dopo aver abbattuto piante che hanno decine di anni e non si mettono dei piccoli arbusti né che poi muoiono il giorno dopo bene questo progetto parti venne fatto, ma la cosa grave è che anche inquietante di quello che ci chiedete oggi di votare e che si giustificò a costo zero al Comune tutta una serie di annunci meravigliosi, come tutto quello che porta avanti il PD in questa città dal polo della moda al recesso Arena che sono miseramente falliti e l'abbiamo visto in questi mesi. Bene, 13 anni dopo, anche questa promessa si è rivelata un conto che pagheranno i cittadini di Reggio Emilia oltre 4 milioni di euro. La cosa grave però non è tanto il passato. Io vorrei aggiungere un tassello a quello che non è stato detto ancora oggi, il 10 marzo 2025, come Fratelli d'Italia, noi presentammo un'interrogazione. Chiediamo conto al Comune di spiegarci qual era la situazione economica finanziaria diretta, perché già si parlava di progetti per riqualificare Caserma Zucchi e noi ci domandavamo come era possibile farlo, visto che Caserma Zucchi non era in mano al Comune bene. In noi comunque, chiedendo conto 7000000 di debiti ipoteche sui garage, perdite significative e, soprattutto, chiedemmo al Comune i quali erano gli strumenti di monitoraggio. La risposta fu una risposta totalmente evasiva e l'abbiamo quindi agli atti. Si ammise che non erano state effettuate le analisi di bilancio, le analisi di rischio, ostentando un totale disinteresse in quella stessa risposta. Tra l'altro, l'Amministrazione certificava l'esistenza di una richiesta di riequilibrio presentata da rap il 7 aprile, quindi, dopo la nostra interrogazione, la Giunta inviò una richiesta di parere alla Corte dei conti che una mossa che sta purità, ovviamente, da una forte preoccupazione, perché sennò non sarebbe partita subito dopo, perché il Comune era ovvio che sapeva che le decisioni che avrebbero assunto avrebbero potuto generare delle responsabilità anche pesanti. La Corte dei conti e il 21 maggio 2025 dichiarò la richiesta del Comune inammissibile, ritenendo la potenzialmente finalizzate quel punto a precostituire un'esimente di responsabilità. Quindi il punto politico è fondamentale perché c'è un verbo nella nostra lingua bellissima, che è un verbo fortissimo, il verbo più forte che noi possiamo utilizzare nella vita, che è il verbo scegliere.
Scegliere perché noi decidiamo, possiamo decidere le nostre azioni, possiamo decidere il nostro futuro. Il Comune ha scelto ha scelto deliberatamente di non coinvolgere il Consiglio, il Comune sapeva e ha scelto di non dare le risposte che erano state richiesta dei consiglieri. Si è preferito procedere in silenzio perché poi fu presentato anche tutto il piano sulla Zucchi, quindi il Comune sapeva tutto quello che stava succedendo. Quando REPO ovviamente gestione equilibrio ha cercato di scaricare le difficoltà sulle scelte del Comune. Quindi nelle ra ci sta tutto quello che abbiamo anche già detto. Il Comune ha respinto le accuse, scrive che sono insufficienti, comunque si va avanti fino a oggi, nonostante, come hanno detto altri miei colleghi, il Comune sapesse SREP fosse inadempiente nei confronti del Comune. Comunque, il Comune decide di tirar fuori 4600000 euro dei cittadini, fra l'altro, anche utilizzando utilizzando dei mutui che quindi generano interesse. Si sceglie di indennizzare e neanche dato inspiegabilmente un affidamento diretto a una società che, fra l'altro, tra l'altro noi votiamo oggi rap non ancora depositato il bilancio di quest'anno. Abbiamo in mano solo il bilancio del 2024 7 milioni di debiti, ma allo stesso tempo oltre 2 milioni di crediti verso una controllante, quindi una società in difficoltà, che non ha pagato il Comune da 10 anni, però passa dei soldi a una controllante. Questo non interessa dire più interessa che il Comune sapeva tutto questo e nonostante questo il Comune ha scelto di pagare di tasca propria qualcosa che era già suo e quindi questo è un metodo e un chiaro metodo, metodo tipico dei fallimenti di questo Comune e 110 milioni di euro del polo. Lo abbiamo già città grandi.
Grandi annunci, poca attenzione ai rischi e il conto alla fine, come è già stato detto, lo pagheranno i reggiani con aumenti di tasse con tutto quello che è ormai tipico, ed è anche ormai noioso ripetere in continuazione, perché purtroppo è quello che succede sempre in quest'Aula.
Se nel 2025 questo è quello che noi chiediamo all'Assessore e al Sindaco se aveste ascoltato le nostre richieste, se vi foste degnati di rispondere di venire in Aula a spiegare che cosa stava succedendo com'era stato più volte richiesto, probabilmente questo dibattito avrebbe preso un'altra, un'altra via, oppure sareste comunque è andata avanti, ma almeno non ci saremmo trovati all'ultimo Consiglio comunale utile a dover affrontare un voto. Anche devo dire che sembra veramente una presa in giro per i consiglieri comunali. Già sappiamo i titoli di domani sulla sulla stampa reggiana. Passo avanti nel piano sosta ce li ha annunciati il nostro Consigliere medici, quindi siamo certi che domani questa votazione verrà descritta. Un riprendere pieno possesso della caserma Zucchi finalmente finalmente con un costo di 4 milioni e mezzo di euro per i cittadini reggiani.
Nonostante, ripeto, ci fossero i documenti in mano e in possesso del Comune, il Comune esplicitamente richiesto non solo non li ha forniti alla minoranza chi stava chiedendo, ma ha deciso di essere totalmente evasivo. A noi sembra che ci dispiace per per il Sindaco ammassare l'Assessore, siete rimasti soli, avete che hanno lasciato col, cerino in mano tutte le consiliature precedente e i Sindaci precedenti. Chiudo velocemente, perché a questo punto siete voi che dovete sbrogliare la matassa, assumervi davanti ai cittadini reggiani che non volevano questa opera e ve l'hanno detto chiaramente vi siete trovati. Vi troverete a dover giustificare un esborso di 4 milioni e mezzo di euro. Tra l'altro parliamo dei box e noi sappiamo che questi pozzi venivano venduti ai privati a una certa cifra, perché conosciamo le agenzie che li aveva messi in vendita. Bene, il Comune ASP li ha valutati 20.000 euro in più. Perché chi ha fatto questa stima perché son stati venduti a un prezzo e invece il Comune li ha comprati a quasi il doppio. Chi è che ha fatto questo tipo di decisione perché è tutto questo, continuamente, ancora una volta sulle spalle dei reggiani, quindi, ovviamente per noi questa questa delibera è inaccettabile e chiediamo anche noi la spiegazione del perché questa scelta suicida del Comune, che ancora una volta aggraverà, dopo la TARI nelle tasche dei reggiani, scelte folli che sono totalmente inaccettabili e ingiustificate, quindi aspettiamo risposte prima sulla TARI e oggi vogliamo capire il perché di questi 4 milioni e mezzo di euro buttati via. Grazie, grazie. Consigliere De Poli, chiede di intervenire. Il consigliere Ferrari ha facoltà.
Grazie Presidente. Vi prometto che non parlo di eroi.
Siamo oggi a un'importante svolta per il sistema di accessibilità immobilità del nostro Comune, la concessione, avviate nel 2011, aveva consentito importanti opere, come il rifacimento della piazza Vittoria e la realizzazione dei box interrati e la riqualificazione della stazione autobus nella Zuppi investimento, I che superavano i 12 milioni.
Tuttavia, dopo oltre 10 anni, sono cambiate le esigenze della nostra città, vi riassumo alcuni dei vantaggi strategici, amministrativi ed economici della scelta del Comune di Reggio Emilia di riportare in gestione pubblica o in house il sistema dei parcheggi dell'ex caserma zucca Dexter Mizuki e in parte del park, Vittoria i principali vantaggi alla possibilità per il Comune di tornare ad avere la piena disponibilità e governance diretta di un nodo fondamentale per l'accesso al centro storico. Il parcheggio ex caserma Zucchi non è solo un luogo di sosta, ma rappresenta un'infrastruttura strategica per le politiche politiche di mobilità sostenibile e la pianificazione urbana futura. La gestione pubblica consente quindi di superare una logica esclusivamente concessoria. Integrare la sosta dentro una visione complessiva della nostra città.
Con il rito del nella disponibilità comunale, il Comune potrà programmare in modo più unitario le tariffe e politiche della sosta, eventuali incentivi, la rotazione dei parcheggi, che tutti ci aspettiamo, specialmente anche per chi ha delle attività in centro storico, integrare la sosta con il trasporto pubblico che in quell'area è già molto presente con le corriere che arrivano da fuori Comune la sosta diventa così uno strumento di politica urbana, non solo un servizio in sé, stante il parcheggio zucche inserito nel più ampio progetto di rigenerazione dell'area del Parco del Popolo della città storica che ci è stato presentato nei mesi scorsi. Avere il controllo diretto dell'infrastruttura permette di coordinare al meglio la riqualificazione di questi spazi pubblici.
Migliorando la valorizzazione del centro storico e intervenendo anche per eventuali interventi di miglioramento tecnologico e funzionale del parcheggio come eventualmente il telepass. La mobilità diventa quindi parte integrante della trasformazione urbana. Il Comune potrà programmare direttamente interventi per perseguire obiettivi di interesse collettivo, anche quando non coincidono con la sulla redditività economica. Un'amministrazione non mira il guadagno, ma piuttosto a riempire gli stalli di quei parcheggi da parte degli utenti.
Con l'accordo rientrano nella disponibilità comunale anche i 63 box del PAR vittoria, circa un quarto di quelli realizzati e che non erano ancora stati venduti questi spazi potranno essere utilizzati nell'ambito delle politiche pubbliche e favorire l'accessibilità al centro, valutando anche modalità di rotazione, rispondere alle esigenze specifiche di cittadini le attività commerciali o professionali con la vendita o la locazione contribuendo nel contempo a valorizzare un patrimonio immobiliare pubblico in aumento.
Le analisi economico-finanziaria effettuate con il rapporto dei consulenti indipendenti hanno evidenziato che la gestione diretta è sostenibile per il Comune dell'investimento, può produrre un ritorno positivo nel tempo, il Comune acquisisce nuovamente il controllo di beni strategici. In ogni caso, non dobbiamo considerare gli investimenti del Comune nella sola valutazione di redditività, ma in termini di servizi alla cittadinanza l'esempio della Reggia di Rivalta del suo parco è lampante. Non si potrebbe definire come investimento redditizio? Non posso fare a meno di parlare di Rivalta. Scusatemi a.
Ma anche una grande opportunità di offrire spazi a disposizione del benessere, del diritto alla bellezza dei cittadini, non misurabili solo in termini economici.
La scelta rappresenta un cambio di prospettiva, la sosta non viene più considerata soltanto un servizio economico da affidare a un concessionario con questa scelta il Comune non si limita a gestire i parcheggi, ma contribuisce ad acquisire uno strumento per orientare le politiche di mobilità e accompagnare la rigenerazione urbana della nostra città grazie,
Grazie consigliere Ferrari, chiede di intervenire il consigliere Aragona ne ha facoltà.
Grazie, grazie, Presidente.
Allora tante cose sono in realtà già state dette, quindi provo focalizzarmi solamente su un aspetto,
L'anno scorso, circa un anno fa.
Il sottoscritto, la consigliera Poli e il consigliere Paglialunga, abbiamo depositato un'interrogazione, una di quelle nostre in cui chiedevamo un sacco di cose sul tema del parcheggio Zucchi e tra le varie cose, una delle domande, credo, delle 20 domande specifiche che avevamo chiesto era quale fosse la situazione economica e finanziaria aggiornata della società Reggio Emilia parcheggi S.p.A.
Ora non vi non vi sto a tediare con tutta la risposta, ma c'è un passaggio però centrale nella risposta dell'Assessore più vicini a questa domanda.
La situazione.
Economico-finanziaria,
Del concessionario non incide seguitemi sull'esecuzione del contratto che disciplina la concessione.
Se non nelle ipotesi corretto, questo è se non nelle sole ipotesi normativamente previste.
Che ne giustificano la risoluzione per perdita dei requisiti generali.
Ipotesi allo Stato insussistenti, nel caso di specie, quindi, l'anno scorso, un anno fa.
Ci viene risposto che il Comune cosa, tra l'altro che può anche essere, non si interessa delle condizioni economiche e finanziarie di Reggio parcheggi, perché non esistono le condizioni che giustificherebbero invece un interesse del comune per arrivare alla risoluzione del contratto, una follia totale perché l'avete detto tutti in tutte le salse dal 2018 quella società non pagava il Comune quindi ricapitolo perché ci sta ascoltando.
Dal 2018 quella società non pagava il Comune, non solo di fatto non gli sono mai stati chiesti i soldi. Non è stata avanzata una richiesta di risoluzione, come la normativa potrebbe prevedere perché è inadempiente, ma in una interrogazione ci rispondono che non ci sono le condizioni previste, perché è un'ipotesi allo Stato ogni sussistente, nel caso di specie pura follia normativa in più l'ha detto giustamente il collega De Lucia che mi ha preceduto non solo si risponde questo, questa è una falsità e questa è una falsa. È una risposta falsa, perché invece esistevano già potenzialmente le condizioni per interessarsi ai bilanci di quell'azienda, alla luce del fatto che era già inadempiente. Ma non solo. Ha ragione il collega De Lucia a questa società che ve lo dico io, se avete letto i bilanci, ma dopo non vorrei e mi dite che sono saccente, sono classista, sono razziste, eccetera, eccetera. Ha i bilanci disastrati, l'ultimo depositato il 2024 disastrato.
Viene anche dato un affidamento diretto alla Mediopadana, quindi non controlliamo i bilanci di questa società, perché ci viene detto che non è nostro compito non esistendo i requisiti, essendo in sussistenti i requisiti per la risoluzione di contratto falso, perché non si pagava?
E in più gli viene dato un affidamento diretto alla Mediopadana, ma scusate affidamento, ne abbiamo parlato anche l'anno scorso, tra l'altro se vi ricordate, di questo affidamento diretto, quando noi che vi è chiedemmo che con quel prolungamento, tra l'altro venissero usate per altri parcheggi quelle con le risorse, ciò che sta succedendo e che io credo che l'abbia spiegato molto meglio di me Tarquini, è pericolosissimo quello che state per votare, ma nel senso veramente tecnico giuridico del termine, perché qua ci sono tutti gli estremi del danno erariale, perché tutto ciò che non dove che il Comune doveva fare prima e lo so benissimo che la situazione ereditata, però qualcuno aveva acceso una luce qua e appartenente al nostro Gruppo, ma non solo, anche altri gruppi consiliari e quella risposta e tragica alla luce di quello che stiamo per votare e.
Perché in realtà è vero, come ha detto anche il collega Rinaldi, di fatto, questa non è una risoluzione consensuale, perché il Comune che aveva effettivamente portato delle obiezioni alla società in questione allora di fatto avrebbe dovuto arrivare a questa soluzione, perché abbiamo parlato del progetto di rigenerazione di quell'area adesso non entro nel dibattito. Gestione pubblica, gestione privata io lo penso anche diverso dal collega De Lucia, per me non c'è una gestione, un best per definizione, non credo che ci siano ottime gestioni pubbliche ottime gestioni private. Non è questo, secondo me, il tema e vedremo quale sarà la scelta poi per il futuro del Comune. Ma qua, oltre ad una situazione disastrosa ereditata che certifica un fallimento di cui spero che qualcuno paghi però e in questa città non paga mai nessuno per i fallimenti non ci sono dirigenti che pagano stipendiati in maniera dice lautamente stipendiati, da anni non paga mai nessuno. Non parlo di voi e che l'avete ereditata qui non paga mai nessuno.
No, perché qualcuno mi risponda, quasi possono fare i più grandi disastri, nessuno paga mai dirigenti che hanno nomine dirette.
Per un'area che verrà a costare 7 milioni di euro per il progetto 7 milioni di e poi io posso anche concordare col collega Ferrari o col collega medici che dicono, ma si inserisce in un progetto poi di no, riqualificazione complessiva di riordino del del del sistema dei parcheggi dirige benissimo discuteremo, spero perché anche quello che ha discusso su niente giovedì in Commissione lui dissi volto al 27 luglio alle 8 di sera,
Farò Aguzzoli la discussione di due delle tre del pomeriggio è stato un'arma di distrazione di massa per arrivare alle 8 di sera del 27 luglio. Spero che l'abbia capito, il vittimismo sulle parole bene, quindi io desidererei avere risposte su questo, perché nessuno ha tirato in ballo oggi questa risposta l'anno scorso dicevate che non c'erano le condizioni erano insussistenti per la risoluzione e non vi pagava dal 2018. Ci state chiedendo di votare una roba giuridicamente giuridicamente impresentabile che si basa su risposte risorse della Giunta. Grazie grazie, consigliere Ragona chiede di intervenire il consigliere Aguzzoli ne ha facoltà.
Se così è, Presidente, ancora buonasera a tutti speriamo di mantenere il tono del dialogo su un livello superiore a quello che è stato l'incipit di questa seduta di Consiglio. Mi riallaccio insomma al a quanto ha appena finito di dire il consigliere Ragona solo per dire che l'impressione, leggendo questa delibera e che sia stata tutta costruita per pararsi le spalle da un'eventuale denuncia per danno erariale, insomma, quindi questo è un'impressione, un'impressione netta che sia leggendo qui ho un'impressione, non voglio fare affermazioni da parte da un po' più lontano da quando sono entrato in Consiglio comunale e quindi ho prestato più attenzione. Il Sindaco era Luca vecchie, suo secondo mandato alle sue dichiarazioni e le dichiarazioni del Sindaco Luca vecchi e raramente mi sono trovato, come capirete, d'accordo con lui, ma a punti di vista diversi, però su un'affermazione, ho avuto una volta una piena e una dichiarazione che rilasciò un'intervista, non ricordo su quale testata probabilmente la Gazzetta di Reggio in cui disse molto onestamente, secondo me, se tornassi indietro non rifarei il progetto Park Zucchi park. Vittoria e caserma Zucchi beh, ci vuole qualcosa d'altro per certificare un fallimento totale di un progetto. Qui sono state dette tante cose, però io non ci voglio ritornare su perché chiunque conosca un po' alla storia politica di Reggio trovatemene uno che difenda quel progetto lì quindi è stato un grande fallimento. Adesso però stiamo parlando di un'operazione che guardate io, a differenza del consigliere Ragona, sono a favore del pubblico. Sono convintamente a favore del pubblico.
Sono d'accordo che se una gestione di un parcheggio è fatta da un privato o da un pubblico, l'importante è che sia fatta bene, però se lo fa il pubblico e la fa bene un po' come la sanità io sono solo contento sono questa è una mia visione, sicuramente una visione ideologica,
Allora facciamo un passino indietro e veniamo alla seduta del Consiglio del 26 gennaio, quindi non vado indietro al 2011 e 26 gennaio 2026. L'assessore Bondavalli, che penso sia in Aula, porta una delibera sul progetto di rigenerazione del sistema urbano ex caserma Zucchi, Università, Dossetti Parco del popolo con tutti i numeri di serie,
Qualche giorno prima facciamo una Commissione dove io pongo,
Qualche qualche domanda, una semplicissima di fronte ad un progetto di spesa di 2 milioni e mezzo di euro che prevedeva di rifare i gli stalli di parcheggio dell'ex caserma Zucchi io ho chiesto, ma scusate, noi spendiamo 2 milioni e mezzo per rifare i parcheggi ad un privato.
Domanda che possiamo provare a definirla tecniche, ma per me era una domanda politica, non mi fu data risposta allora ripresentare la domanda Assessore e dissi, ma io mi accontento di un CEO di un no, non voglio una risposta articolare articolata a questo punto mi rispose il dirigente Magnani e io avrei voluto una risposta politica, non una una risposta tecnica o comunque mi rispose lui e mi parve anche abbastanza irritato per il reiterarsi della domanda e mi rispose dicendo la città ce lo chiede.
La città ce lo chiede, è una non risposta, è una non risposta anche l'Europa ci chiede di armarci allora perché se ce lo chiede dobbiamo farlo la risposta.
Era banalmente un sì, noi, oppure la risposta sarebbe stata, abbiamo in atto un processo, una trattativa con l'imprenditore di origine siciliana Filippo Lodetti Alliata per prendere in mano la gestione dei parcheggi, ora vede la domanda era una domanda, sicuramente.
Con un doppio fondo di verità, perché noi sapevamo benissimo che questa trattativa c'era, ma non perché siamo degli indovini, perché a cominciare sono una serie di interventi di Massimo Cesena e sulla Gazzetta in cui ci racconta questa storia, questo è del novembre 2024 parcheggio ex Zucchi, il Comune di Reggio Emilia studi un piano per riprendersi la gestione questo addirittura una delibera fatta nel 2024 dalla Giunta cui è sicuramente Assessora Bonvicini c'era dalla Giunta vecchie.
Allora perché non ce le diciamo le cose e qui introduciamo il tema della fiducia, che è il tema attorno al quale io voglio costruire questo intervento, perché le cose non ce le diciamo tanto le sappiamo, abbiamo sentito dagli interventi del consigliere Ragone della consigliera da voli che le risposte e addirittura sono risposte falsate e questo non va bene perché questo va a minare il clima di fiducia poi,
In a maggio abbiamo eccolo qua. Il 25 maggio 2026, in questa sala consiliare la assessore Bonvicini porta due delibere conferma delle deliberazioni, la prima dell'assemblea dei soci di ACTV numero 3 e conseguente approvazione delle modifiche allo statuto della convenzione al Regolamento sul controllo. Analogo congiunto dell'azienda Consorziale Trasporti ACT, cioè si ponevano le condizioni per far sì che ACT potesse prendere in mano la gestione in house del cose. Niente di male, noi abbiamo votato e abbiamo detto, non vi firmiamo una cambiale in bianco, non mi ricordo che.
Intervenne anche richiamando questo concetto il Consigliere Mele, il Consigliere han Ceschi e la seconda delibera approvazione della relazione, funzionale alle istruttorie affidamento in house dei servizi di gestione della sosta e di ulteriori servizi complementari per la mobilità locale 25 maggio allora questo progetto è in piedi da tanto tempo.
E noi arriviamo.
E noi arriviamo all'altro giovedì come secondo punto all'ordine del giorno a Porta a chiudere il cerchio portando questa delibera e alle domande che io chiudo, Presidente, però ci sono due domande che io ho fatto in quella Commissione, alle quali non ho avuto una risposta soddisfacente.
La domanda una era il sulla valutazione legale, cioè ci avete detto che la risoluzione consensuale era la soluzione migliore oggi sentendo parlare.
Persone tecnicamente preparate e gli avvocati dell'opposizione ci sono forti dubbi su questo.
E b un concetto mica di secondaria importanza e quindi questa è la seconda era guardate.
Quanto è redditizio gestire in house questa cosa, non potete non saperlo, perché se noi passiamo un po' come il costo del al cancello della sforzo, se noi paghiamo l'8% basta dividere quello che paghiamo per rotte moltiplicarlo per 100 è a grandi linee sappiamo cosa quanto vale allora. Se noi abbiamo noi gliene diamo anche 10 milioni di euro a Lodetti Alliata, se sappiamo che ragiono per iperboli, ovviamente che ogni anno ci guadagniamo 2 milioni di euro sto ragionando per iperboli, sottolineava la consigliera Aguzzoli, se vuole finisco finisco.
E quindi questo è il motivo per cui io credo che ci sia un profondo clima di sfiducia, perché dobbiamo fidarci di quello che ci raccontate tutto questo bellissimo progetto al quale noi vogliamo credere, ma e concludo veramente, ma raccontateci no, perché fino a che le cose ce li ha raccontati in questa maniera falsata, noi non possiamo fidarci di voi, non possiamo e non dobbiamo, perché chi ci ha mandato qua ci ha mandato per controllare grazie, grazie consigliere Bruzzone chiede di intervenire il consigliere ma chi ne ha facoltà?
Grazie Presidente, la prima parte del mio intervento sarà un po' più tecnica e, ma dopo, ovviamente, cercherò anche di aggiungere una interpretazione politica, questa delibera, che sicuramente è una delibera molto importante che arriva al termine di un percorso, quello di una risoluzione consensuale di una concessione di questo tipo sia per il tipo di servizio giustizia sia per gli importi su cui è stata costruita che sicuramente una concessione molto impegnativa e allo stesso modo anche tutta la fase di digestione della risoluzione sia dalle prime stime con il contributo di professionisti esterni, sia con tutta quella che è la parte, poi ovviamente di e il dialogo con la controparte è una trattativa sicuramente complessa che in parte probabilmente giustifica anche la necessità di.
E non anticipare troppo i tempi di pubblicazione sui giornali. Questa cosa, proprio perché per l'appunto le trattative impegnative richiedono e credo che su questo soprattutto gli avvocati presenti sia maggioranza che opposizione, lo riconosceranno richiedono per l'appunto una gestione molto oculata di quello che è diventa immediatamente pubbliche sui giornali di quello che invece ha ridiventa pubblico nel momento giusto, perché comunque il percorso seguito da parte della Giunta, ma in generale di tutta l'Amministrazione, è assolutamente lineare. C'è stata la delibera è ingiusto. In Giunta c'è stata la Commissione consiliare e oggi a terra in Consiglio comunale i tempi sono stretti perché questi percorsi sono oggettivamente molto spesso stretti per questioni tecniche, però l'iter di passaggio dei vari organi decisori dei vari organi democratici è assolutamente quello corretto, è quello previsto dalla normativa.
Entrando un po' nello specifico di alcune cose che sono state dette. Vado in ordine cronologico. Il consigliere Rinaldi citava il fatto che le stesse voci per le quali rap aveva richiesto al tempo una revisione del PEF sono le stesse voci presenti poi in quello che è l'accordo raggiunto come nome delle delle voci si rema, gli importi sono completamente diverse, proprio perché l'Amministrazione nei dialoghi ha avuto i corretti non riconosceva per l'appunto non tanto le motivazioni. Credo che i colleghi dell'esistenza del Covid non fosse discutibile nella parte dell'altra, ma gli importi e quindi la eventuale perdita, ovviamente legata a queste cause. Nello specifico cito quella che è stata la presentazione della Commissione che abbiamo avuto l'altro giorno per quanto riguarda il calo sostanzialmente delle vendite rap stimava in questo piano e in questa revisione del PEF del 2021 milione 560.000 all'interno nell'accordo. Quella voce come ha giustamente detto il consigliere Rinaldi e la voce, ci vede un importo più che dimezzato. Siamo punto a 563.000, quelli da 1 milione 5 a 563.000 e anche la voce del Covid ha sostanzialmente un altro il dimezzamento, perché in questa prima stima all'interno del PEF la valutazione era quella di 1 milione 200.000 diventa in quello che è l'accordo raggiunto 686.000, quindi, evidentemente il tema centrale era anche la stima e la collocazione di queste cifre, sulle quali non si è trovato in un primo momento sulla revisione del PEF presentata nel 2020, la concordanza tra quelle che erano le richieste dell'operatore, quelle che erano poi invece le valutazioni di amministrazione, come va anche detto che all'interno della voce e rientra sostanzialmente anche le somme dei canoni che non erano stati elargite da parte del concessionario dal 2018, quindi c'è una compensazione anche da quel punto di vista e c'è un ritorno di quelle cifre. Per quanto riguarda la questione della risoluzione, unilaterale per inadempimento pesa per l'appunto l'aver avuto una proposta di revisione del PEF che è chiaro che davanti a una proposta di revisione, quindi a una segnalazione da parte di quella che è il concessionario di tutta una serie di problematicità legate alla gestione e alla necessità, dal suo punto di vista, di una rimodulazione di quello che è il piano economico complica. Ovviamente è da ragioni anche dalla parte del concessionario e sulla necessità di cercare per l'appunto un accordo tra le parti e non una risoluzione unilaterale perché detto in parole poverissime, l'inadempimento da parte del concessionario non era una scelta seguita solo dalla sua volontà, ma dalle sue dichiarazioni è legato per l'appunto alla necessità di revisione di un PEF, come è sbagliato anche dire che è stato dato retta quindi a Reggio Emilia parcheggi e la gestione di un qualsiasi parcheggio della Mediopadana. Un conto è la gestione che la ditta re a nel parcheggio Zucchi, che è sicuramente una gestione della sosta. Su questo è chiaro a tutti, ma anche una manutenzione del parcheggio, ma anche una revisione delle politiche legate a quel parcheggio all'interno di tre parcheggi della Mediopadana, un'altra, un altro raggruppamento che è quello di GPS Coopservice. Quindi non stiamo parlando di rap, gestisce unicamente la sosta, quindi sostanzialmente gestisce macchinari e gestisce quelle che sono le sbarre e gestisce il recupero, ovviamente, dei pagamenti non eseguiti all'interno della sosta. Quindi parliamo di due ditte diverse dei due funzionari, diversa Rex stessa è nata attraverso il project financing per la gestione della Zucchi, quindi al di fuori del perimetro della gestione della Zucchi. Non ha ragione d'essere quindi non avrebbe senso e non è infatti ciò che accadde non gestisce nient'altro all'infuori della Caserma Zucchi.
Detto quindi territo un po' alcuni elementi tecnici di una materia molto complessa oggettivamente. Credo che questa Amministrazione non l'abbia mai nascosto, non abbia mai fatto mistero. L'approccio che è stato portato avanti nei confronti di questo parcheggio è stato un approccio critico perché si riconosceva che, soprattutto nell'ottica della revisione generale di tutta la sosta, in vista anche dell'affidamento in house, sul quale abbiamo votato poche settimane fa allo stato attuale nel 2026 che non è il 2011, epoca dove credo, nessuno dei presenti in questo momento in questa sala aveva nessun ruolo all'interno del Comune all'interno di altri Enti, mi accingo a chiudere, Presidente, sono state fatte delle valutazioni diverse nel 2026 quel parcheggio rimane un valore fondamentale per la città e da questo punto di vista sono contento che è riconosciuto, credo, in maniera bipartisan da entrambe le parti del Consiglio. Le valutazioni su come gestire quel parcheggio sono ovviamente diverse da quelle che erano nel 2011. In questa ottica in questa visione, la decisione di riprendere dietro il parcheggio, che non vuol dire smentire in toto ciò che è stato fatto ormai più di 15 anni fa, ma anche di più, perché in realtà parte dei primi anni 2000, tutto il percorso, ma vuol dire per appunto rendersi conto che nel 2026 è nel cambio drastico delle politiche della sosta area mobilità, hanno avuto legate anche a maggiori interesse da un punto di vista ecologico, da un punto di vista ambientale, di preservare i centri storici da quello che è il traffico. Veicolare. Le valutazioni sono cambiate, quindi questa delibera va in questa direzione, è l'accordo che è stato raggiunto. Credo sia un accordo che, per l'appunto, da una parte riconosce delle cifre corrette per quello che è il valore del bene e dall'altra parte tutela da possibili contenziosi che ovviamente avrebbero allungato le pratiche, avrebbe esposto a tutta una serie di rischi economici accessori. Grazie.
Grazie consigliere, ma chicchi di intervenire. Il Consigliere Corradi ne ha facoltà.
Prometto di stare nei tempi, magari faccio anche prima dal Consigliere, è un po' di tempo rispetto corrisponda al punto che c'è stata una discussione molto importante e molto complesso, quindi è stato giusto così io cercherò di fare un intervento leggermente diverso rispetto a quelli che sono stati fatti fino ad ora perché comunque su numeri sugli atti è stato già detto tanto diciamo che tendenzialmente, anzi prassi, confido sempre comunque del del parere del parere dei tecnici che vengono interpellati anche delle terze parti che vengono interpellati come consulenze, quindi,
Stavo più su cercavo di stare più sul piano politico, tornando e partendo magari da un vecchio o di G al PUMS che avevo fatto, se non sbaglio, nel 2023, con appunto ancora la la la allora ca Carlotta, assessore Bonvicini chiara e nello stesso nello stesso ruolo nella scorsa Amministrazione, dove è fondamentalmente all'interno di quello di G.
Votato e a maggioranza. Ovviamente si chiedeva fondamentalmente le il, il riordino, il il miglioramento dell'accessibilità al centro storico dal punto di vista veicolare, partendo da quegli asset che già sono presenti in centro storico. Nello specifico, andando appunto a riqualificare, recuperare le funzionalità, migliorandone appunto l'attrattività e nello specifico i parcheggi che non citati erano il gasometro c'era che è di proprietà nostra, c'era le l'ex, l'ex parcheggio ex ACI e che la gestione e proprietà privata e.
Veniva citato anche la zucchine, proprietà pubblica ma concessione, concessione privato dove fondamentalmente si richiedeva di aprire un tavolo di interlocuzione con i gestori laddove erano privati o delle delle delle delle soste, per rivedendo neanche in un certo senso le tariffe e provando anche a intavolare un ragionamento per la riqualificazione dell'hardware di quegli spazi non tanto ragionando soltanto sul software ma anche sull'hard andandoli, appunto, come dicevo, a recuperare, sia dal punto di vista dal punto di vista del software che che dal punto di vista della del del dell'hardware,
Partendo appunto da qualcosa che era già presente in centro storico, perché è ovvio che il nostro centro storico comunque e a disposizione determinati spazi, determinate infrastrutture che già sono presenti e che ci permettono di partire in un certo senso da un qualcosa che di cui c'è già conosciamo già la la la la la tipologia di spazio e la tipologia di dimensione e ci permette di fare un ragionamento partendo appunto da un da uno step successivo l'operazione che noi andiamo a votare oggi va anche oltre a quello che si richiedeva in quell'e in quello di G.
Fa un passo in più perché, con l'operazione che noi andiamo a fare oggi, ci andiamo in un certo senso a riprendere quello che è il il, il maggiore hub d'accesso, veicolare alla alla città storica e ho usato terminava appositamente perché all'interno di quello spazio c'è anche il termine delle corriere,
E il maggior parcheggio per numero di auto. Ma questo è già stato detto in un momento storico in cui, parallelamente come Amministrazione e l'abbiamo votato è stato ricordato prima abbiamo votato circa un anno fa. Stiamo ragionando su un progetto di riqualificazione di di quell'area di quello spazio, andando a, come è già stato detto, a fondamentalmente ampliare quello che è l'attuale dotazione del Parco del popolo, andando a creare un vero e proprio parco in quello che è sempre stato considerato retro dell'area maggior sede universitaria. Sia quella di viale Allegri e, all'interno appunto dell'area del parcheggio Zucchi e il tutto stanno dentro a quello che è un tassello. Secondo me è uno scenario politico, un tassello politico più ampio, cioè, da un lato, in primo luogo c'è l'obiettivo di questa Amministrazione che quando si è presentata in e si è candidata alle elezioni, aveva come prima voce la valorizzazione della città storica, andando a valorizzarono, partendo, diciamo, da quelli che è da quella che è l'accessibilità alla città, accessibilità che non è soltanto pedonale ciclabile, ma l'accessibilità anche veicolare carrabile.
E in secondo luogo e qua e l'altro e l'altro scenario politico più ampio. C'è appunto la riorganizzazione della sosta e che abbiamo votato circa due mesi fa. A fine maggio abbiamo votato la delibera che che da inizia un percorso, appunto per valutare la possibilità della riorganizzazione della sosta per tutta la città. Questa delibera è un tassello grandissimo che sta all'interno di uno scenario politico più ampio che sono di cui fa parte. Diciamo di qui che ho che ho di come anticipato precedentemente.
E.
Come tassello fa parte appunto di una strategia ampia di valorizzazione e della città storica della nostra città.
Okay, chiudo.
Portando facendo una provocazione, ma poi e tale può rimanere che può aver senso forse visto e considerato che comunque, all'interno del PAR Vittoria.
È la dotazione che è rimasta parla di 63 Bossi, circa 70 posti auto potrebbe avere un suo senso e qua faccio veramente una, come dire, un input, potrebbe avere un senso provare a.
Ragionare sulla fattibilità, magari di valutare questi posti auto come appunto non tanto come box auto, ma come strisce strisce blu, è ovvio che, ma è una valutazione che va valutato, ci dovrà essere una valutazione, ci dovrà, si dovrà valutare appunto la fattibilità se siano fattibile, però, secondo me è un ragionamento che può starci, anche perché comunque parliamo comunque di uno spazio che è ancora più centrale rispetto al bar vittoria e rispetto alla Caserma Zucchi all'interno del nostro centro storico e potrebbe avere un senso valutare questa opzione.
Nient'altro, penso che comunque, come dicevo prima, all'interno di uno scenario politico molto ampi, in un ragionamento politico molto ampio, questo tassello che noi andiamo a votare oggi, questo tassello enorme che noi andiamo a votare oggi faccia parte appunto di input politici di strategie politiche che ci siamo detti sia in campagna elettorale che appunto con la votazione della delibera non più tardi di due mesi fa, grazie mille. Grazie, Consigliere, Corradi, chiede di intervenire il Consigliere Medioli e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, grazie anche ai colleghi che in questa situazione, in questa delibera vedo veramente pacati.
Pacati perché si stanno fosse rendendo conto adesso di essere in procinto di votare un qualcosa che può essere veramente per loro molto pericoloso.
Quando un qualcosa?
Che sicuramente non fa il bene per la città o meglio, va a riassumere un pro un progetto, un problema, un fallimento vecchio di anni, ci sono dei progetti che nascono male, questo è nato male ed è inutile che qualcuno anche di voi cerchi di dire guardiamo adesso guardiamo adesso ci sono delle cose che nascono male, è andato male perché ha violentato un pezzo della nostra città, è nato male perché ha tagliato delle piante, è stato è nato male perché ha creato un nuovo luogo dove prima vi era una piazza.
E adesso ci siamo resi, vi siete resi conto che non si può più andare avanti così, avete omesso tutto questo lavoro che avete fatto al Consiglio comunale l'avete portato.
In una delibera, a due passi da due o qualche giorno dopo una Commissione?
Dandoci una quantità di documenti, ma a volte, oppure spiegandoci la così in modo molto semplicistico, sapendo già perfettamente che ne eravate già tutti a conoscenza, forse voluto forse voi no, voi no, ma altresì e quindi questa qua è una storia e quindi un progetto che è partito da lontano, che però costerà dei soldi dei nostri cittadini ed è inutile prendersi in giro, cioè il fatto di avere un concessionario inadempiente dal 2018, il fatto di dovergli dare del denaro per farlo, andar via pagarli, anche tutto quello che son stati di studi. Beh, lì è imbarazzante e come se ognuno di noi avesse una un appartamento, un.
Un un affittuario moroso per tanto tempo e poi gli dà dei soldi per farlo andar via e come se no è proprio così, cioè noi avevamo un moroso dentro che non pagava e per farlo andare via. Gli diamo dei soldi e gli chiediamo anche grazie. È imbarazzante. Ecco perché dà dei vostri banchi di solito se, come nella mozione precedente, la delibera precedente, fieri forti e invece no adesso un po' meno, perché vi state rendendo conto che cosa andrete a votare.
Noi ce ne rendiamo conto, infatti non voteremo positivamente a questa cosa.
Noi non saremo artefici e complici di un qualcosa che ci viene presentato così, a pochi giorni che viene da lontano, ma che un fallimento già.
Annunciato però e poi siamo siamo, siamo veramente convinti che riportare questo servizio all'interno del Comune ci dia questa quali caratteristiche, quelli di qualità positive rispetto al concessionario siamo in grado perché negli ultimi anni abbiamo annoverato tanti di quei fallimenti che sono quasi imbarazzanti.
E non perché mettiamo i manifesti per strada e annunciamo e alieniamo tutte uno dopo l'altro i vostri fallimenti, ma perché non abbiamo fiducia di questa Amministrazione?
Perché il concessionario sicuramente delinquente forse lo sanno, vi pagava.
Col quale però si poteva sviluppare un concetto, si poteva forse andare avanti o meglio lavorare uno sviluppo di quei parcheggi invece no, adesso lo abbiamo portato la prima importato porteremo in comune all'interno del Comune, vediamo come lo gestiamo pagandogli.
Poi la cosa imbarazzante sono i parcheggi impar vittoria se ognuno di noi andasse a all'immobiliare che li sta vendendo e dissi ricopro li porta a casa a 30.000 euro 30 35.000 euro a noi li abbiamo valutati ai loro 51 a.
Perché son più belli quelli che sono rimasti, sono più belli, hanno dei colori diversi, hanno il portone elettrificato, perché perché non si sa cioè io andrei e se fosse il Comune non avrebbe invece di darli a loro andavo al all'immobiliare che dipende di compro direttamente da loro ci parliamo un sacco di soldi,
Invece no, perché è gente che fa, che è andata a rogito due mesi fa e è andato a rogito due mesi fa, pre pagando 32.000 euro a rogito due mesi fa.
E noi invece stiamo qua a decidere di darli 51.000 euro, ah, ah, ah, ah ah garage, beh ragazzi, ma già già questo lo Stato, non stiamo mettendo scritto e lo state votando.
Lo voterete voi però noi no.
Grazie consigliere Miglioli, non ci sono altre richieste di.
Con anche il Sindaco, ovviamente le prerogative di un Consigliere può intervenire, anche il Sindaco pre volevo. Grazie Presidente, signori Consiglieri, volevo dire fare alcune considerazioni, ma nel merito risponderà l'assessora omicidi e innanzitutto volevo respingere gli attacchi assolutamente pretestuose personali all'architetto Magnani ricordo che noi, quando siamo arrivati, ci siamo insediati, abbiamo fatto una delle prime cose, rinnovamento e una riorganizzazione della struttura del Comune. Abbiamo messo a bando i posti e su incarichi dirigenziali cosiddetti 110 ben 7 sono stati assegnati a persone che sono venute fuori dal comune e 7 sono stati in continuità.
Ed è stata fatta una scelta assolutamente nel merito, nel valore delle persone e sul valore delle persone, e l'architetto Magnani ha contribuito a questo progetto, ha contribuito in maniera decisiva al progetto della rete derivata, ha contribuito in maniera positiva a un tecnopolo area ex Reggiane che ci viene invidiato da tutta la regione che ha ricevuto apprezzamenti a livelli nazionali ai livelli europei, quindi io credo davvero che sia una,
Veramente un attacco di bassissimo livello e facciamo un passo indietro il project ha avuto inizio nel 2004 2005 quando è stato cominciato a più di vent'anni fa e la concessione è iniziata nel 2011. Sono passati ventun anni dall'inizio del pensiero, diciamo così, della progettazione e 16 anni da 15 anni dall'inizio del progetto un project che ha portato dei miglioramenti significativi comunque sia parcheggio della Zucchi e un parcheggio da 550 posti.
Un piazzale che era un parcheggio pieno coperto di asfalto con gli autobus che passavano davanti ai principali è stato trasformato in una piazza più che bella con una fontana davanti al valli che viene apprezzata ed è apprezzato da tutta la città.
E una e inoltre, ha comportato anche la costruzione al fianco del parcheggio di una stazione per le autocorriere, tanto che il?
Reggio Emilia parcheggi ha investito 12 milioni e mezzo di euro in queste strutture e quindi voglio dire non è assolutamente un fallimento, ma sono cambiate le cose, è cambiata anche la nostra strategia, abbiamo ritenuto che fosse strategica per la nostra città avere una gestione unitaria della sosta,
Abbiamo ritenuto che fosse strategica fosse strategico il ruolo del centro storico, quindi l'accessibilità al centro storico, tanto che appena si è posta la possibilità di avere dei banchi regionali, sia per quanto riguarda la Burbank, anche per quanto riguarda progetti di riqualificazione e rigenerazione abbiamo subito pensato a un'area riguardante sia caserma a tutti che Parco del popolo proprio per riqualificare e migliorare in maniera significativa questo quadrante di città.
Quindi la Zucchi è un'infrastruttura strategica per noi, per la città e ne siamo fortemente convinti, cosicché Amos, siamo fortemente convinti che una gestione unitaria della sosta sia fondamentale per lo sviluppo della città, per una maggiore accessibilità, migliore accessibilità al centro storico e anche dal punto di vista della convenienza economica noi riteniamo che possa avere dei vantaggi,
Ed è per questo che abbiamo iniziato e abbiamo instradato anche il percorso di una società in house per quanto riguarda la gestione dei parcheggi, che strategicamente va di pari passo con anche questa, diciamo così, questa ripresa nella nostra pancia del parcheggio della Zucchi, quindi sono stati questi ragionamenti politici che noi abbiamo fatto,
Da ragionamenti politici si è passati alla parte operativa, noi ci trovammo di fronte, da un lato, un concedendo un concessionario inadempiente nel senso che non pagava dal 2018 via i canoni, ma perché riteneva che ci fossero tutta una serie di motivi, aveva richiesto un riequilibrio impegnativo, molto impegnativo e dall'altro appunto lui e richiedendo queste riequilibrio diceva appunto che il Comune aveva,
Era il risultato che ci son stati inadempienti e pertanto, per tutta una serie di cose e noi di fronte avevamo il concessionario che non pagava il canone Durian, di fronte queste due cose, quindi, si trattava di trovare una soluzione che poteva essere andare non toccare la situazione non sapremo mai come sarebbe andata a finire la storia c'era la possibilità di arrivare a una risoluzione per inadempimento del concedente, quindi quello che,
Lucci avrete che contestava il Comune con un altissimo rischio di contenzioso, oppure alle avremmo potuto revocare noi per pubblico interesse perché non si pagava il canone e anche in questo caso sarebbe stato comunque un atto unilaterale che si esponeva conti a contenzioso ogni contenzioso il contenzioso avrebbe comportato un trascinamento appunto per anni di una situazione che non avremmo mai saputo che studio avrebbe preso.
E che avrebbe comportato appunto una situazione di scarsa qualità. Noi riteniamo per la città, per cui è stata fatta una valutazione con il nostro legale di riferimento, che con altri pareri per cui si è ritenuto di provare a percorrere il percorso appunto della risoluzione consensuale.
Complessa, estremamente complessa, ma che è arrivata alla sua conclusione con assolutamente io ero il rispetto di tutte le norme, di tutte le leggi, di tutti i regolamenti e in maniera rigorosa e in maniera inoppugnabile e, dal nostro punto di vista,
E si parlava di danni erariali, io penso, e i nostri consulenti ritenevano che sarebbe stato molto più a rischio un danno erariale se si fossero percorse le altre strade, questa appunto è la strada che noi riteniamo metta in maggiore sicurezza, mette in sicurezza il Comune da questo punto di vista l'Amministrazione cioè il bene pubblico.
L'interesse pubblico viene viene salvaguardato.
Alcune precisazioni, la cui soluzione non so perché il consigliere Aragona parla di 7 milioni, ma la risoluzione consensuale se vale 3 milioni e 900.000 euro più IVA, pari a 4 milioni e 100.000 euro, i consulenti hanno anche valutato la convenienza economica e c'è convenienza economica porta rapportata fino al 2038. Quindi sì, se è appunto conveniente per cui il Comune, oltre ad avere,
Diciamo così, del recupero di questo investimento otterrà probabilmente anche dei vantaggi economici successivi e questi, in base ai parametri che venivano citati anche dal consigliere, dal consulente del consigliere Rinaldi specifico che la Corte dei conti da noi interpellata, c'è solo detto che il Comune che non poteva dare risposte nel merito come fa in questi casi comunque abbiamo ritenuto opportuno consultarla e di procedere comunque per l'e-mail con la migliore soluzione che noi ritenne ritenevamo idoneo.
Quindi noi abbiamo percorso, ha fatto un percorso estremamente rigoroso su su aspetti tecnico-giuridici ed economico finanziari, siamo convinti della bontà dell'operazione e io e la Giunta e anche la maggioranza ne siamo orgogliosi perché cambierà e noi siamo sicuri facce della città e lo vedremo alla prova dei fatti già nei prossimi mesi, grazie.
Grazie Sindaco, non ci sono altre richieste di intervento, quindi do la parola all'assessore a buon vicini per la replica.
Grazie Presidente, è sicuramente una discussione molto articolata e complessa, per cui mi sono segnata tante cose e cerco di rispondere nel merito alle varie questioni sollevate. Parto con l'approfondimento di quello che è il valore economico dell'operazione e quindi, e vado nel dettaglio delle componenti che prima ho citato. Solo sommariamente le componenti, come dicevo, sono 3, una componente indennitaria, una di cause di forza maggiore. E una invece proprio che va a regolare le reciproche partite ancora in corso, e quindi la questione anche dei canoni in sospeso, in particolare per quanto riguarda la componente indennitaria. Sono tre i punti al suo interno, ovvero il valore delle opere e gli oneri accessori, al netto degli ammortamenti quindi ancora da da corrispondere i costi effettivi sostenuti conseguenti alla risoluzione e l'indennizzo per il mancato guadagno. E questi sono, è la voce che citava prima il Sindaco di appunto, con un importo netto di 3 milioni e 9, che diventano 4 milioni e 100 circa la componente di forza maggiore. Di fatto sono gli effetti economici delle cause di forza maggiore riconosciuti ai sensi dell'articolo 23 bis della convenzione. Di fatto, il Covid, che pure abbiamo riconosciuto, anche per dire al Consorzio ITEA, e sono 686.644 euro netti che diventano 837.700 lordi, dopodiché appunto il punto e regolazione delle reciproche partite, e quindi si va di fatto a regolare le partite di debito e di credito maturate in costanza di rapporto concessorio che sono appunto a credito per il Comune di oltre a 414.000 euro 500 che appunto, come importo totale lordo, diventano 477.900 e questo la somma di queste componenti va appunto diviene 4 milioni, 4 milioni e 4 più.
È tutta la parte di e che che citavo prima delle spese notarili diventasse le imposte che diventano 4 milioni di 6. Credo sia fondamentale fare anche un approfondimento su quello che è stato lo studio rispetto alla convenienza economica dell'operazione. Possiamo sostanzialmente dire che è la valutazione che è andata a contemplare la convenienza economica nello scenario di rientro della concessione e della successiva gestione da parte del Comune. Indica che, attraverso la gestione diretta del parcheggio Zucchi e la progressiva vendita o locazione dei box del parcheggio Vittoria, il Comune potrà recuperare nell'arco di circa 12 anni, periodo che rimane nell'attuale concessione i costi di investimento sostenuti per l'operazione pari circa appunto, al 4 milioni e 4, oltre alle spese di cui parlavamo prima, conseguendo un flusso di cassa netto di circa 6 milioni e mezzo che, al termine del periodo, genera un saldo positivo stimato di circa 2 milioni e 100, questo valore non prende in considerazione il fattore temporale degenerazioni dei flussi di cassa e pertanto, dal punto di vista economico-finanziario, dei relativi modelli di calcolo, si utilizza per individuare la positività di un'operazione come quella in oggetto con il valore di di appunto di Vanni valore attuale netto che invece opera in tal senso utilizzato alzando alloggi i valori dei flussi di cassa rendendo il calcolo più aderente ai principi della finanza. Questo vi è. Questa stima ovviamente si basa su ipotesi prudenziali. Per il parcheggio Zucchi sono stati considerati i ricavi annui pari a circa, come dicevamo, a 650.000 euro inferiori a quelli originariamente previsti dal piano economico-finanziario di concessione e i costi di gestione per circa 300.000 euro all'anno. Questo importo è stimato anche sulla base della riqualificazione del parcheggio e dell'introduzione di nuove tecnologie e nuovi servizi.
Per quanto riguarda i box del parcheggio Vittoria, come appunto analisi, è stata prevista un'ipotesi di vendita graduale, quindi pari a circa 10 box, nell'anno de nel all'anno nei primi sei anni, accompagnata dalla loro locazione nel periodo precedente alla vendita e tenendo conto dei relativi costi anche condominiali in particolare rispetto a quella che è stata la stima effettuata e di cui si discuteva i parcheggi che sono stati acquisiti dal costruttore sono stati comprati.
A 42.000 euro venduti a 35.030 mila, questo per logiche indipendenti del mark dal mercato, ma riconducibili ai rapporti di dare e avere tra il concessionario e il costruttore incaricato dello stesso per la realizzazione del parcheggio, costruttore di fatto pagato in natura coi parcheggi. La stima ha analizzato questa situazione e la esclusa in quanto non è aderente al mercato. Il valore dei box che abbiamo acquistato ad un prezzo scontato rispetto al mercato e confermato anche dagli ultimi atti di vendita del 30 giugno 2006 Carol giocano un box a 50.000 euro. Quindi è chiaro che nel momento in cui vengono fatte le stime e occorre ragionare su valori, appunto, che non sono quelli appunto di natura di rapporti diretti fra costruttore e.
Dal e comunque concessionario, ma devono tenere conto del valore di mercato e dei costi. Ovviamente, di realizzazioni. Cerco di andare anche rispetto alle domande che sono state fatte. Allora rispetto ai documenti, è chiaro che se non sono documenti direttamente le allegati alla delibera in un indirizzo e i consiglieri hanno tutto il diritto e l'opportunità di fare richiesta di accesso agli atti. Questi atti vengono dati, ma è importante che venga fatta la richiesta e questa è una cosa che i Consiglieri sanno sanno bene.
Per quanto riguarda la questione degli inadempimenti, allora in realtà gli adempimenti di Reggio Emilia parcheggia stile si limitano la questione del canone, perché il servizio è stato svolto in continuità e, come dicevo, prima e i canoni non ero non erogati sono stati recuperati tutti alla lettera e punto dal valore economico di parte tra l'altro con gli interessi anche Amora quindi mediante la riscossione coattiva inserita all'interno della risoluzione, in questi sono tutti i valori che sono stati ampiamente recuperati ed era l'unico inadempimento a cui fare riferimento.
D'altro canto, appunto, se Reggio Emilia parcheggio avesse ritenuto di agire contro il Comune, poteva controdedurre con recesso per inadempimento del concedente, e invece questo non è avvenuto.
Oltretutto, i valori dell'indennizzo, con revoca per interesse pubblico, sono uguali a quelli applicati nella risoluzione cont in consensuale, quindi, in realtà, il vantaggio economico che viene paventato in discussione non è e non è reale.
Cerco di andare velocissimamente politicamente. Chi ci mette la faccia in realtà ce la stiamo mettendo tutti. Al di là della discussione in Consiglio comunale di quello che voterà la maggioranza, la Giunta ha fatto un atto, è di fatto analogo a quello che stiamo votando oggi in Consiglio, quindi tutta la Giunta ha unanimamente preso questa posizione per portare avanti questa operazione che, lo ripetiamo, riteniamo sia strategica per il Comune e io credo che ci sia stato anche un forte coraggio di prendere in mano questa situazione e appunto come non avveniva da diversi anni e quindi questo in realtà lo rivendichiamo rispetto alle considerazioni su l'affidamento in Alta velocità, non è stato un affidamento diretto a Reggio Emilia parcheggi, ma in realtà c'è stata una gara ad evidenza pubblica, che però andò deserta, e quindi la procedura che garantisce evidenza pubblica prevista dal codice degli appalti e di fatto permette poi di andare ad affidamento successivo e diciamo che fu dato a Coopservice in RTI, quindi raggruppamento temporaneo d'impresa con un'altra società che non era a Reggio Emilia parcheggi poi al suo interno era presente anche appunto Lodetti, ma non fu un affidamento diretto, ci fu una gara ad evidenza pubblica e comunque la gestione non fu data una concessione, ma soltanto la gestione del servizio di riscossione delle tariffe della del parcheggio e fu di fatto appunto dato a Coopservice, quindi è una partita completamente diversa e rispetto a quello che fu che fu scelto quello che si fece con i project financing, io credo fossimo, in un periodo storico completamente diverso. Tanto città in Italia hanno di fatto deciso di fare parcheggi interrati all'interno delle città. Forse l'unica anomalia di questa operazione fu quella di fare i box, non fare un parcheggio a rotazione. C'era però una politica, un'idea di gestione anche della mobilità urbana diversa. Io credo che ora voglio dire lo vediamo tutti sotto i nostri occhi, penso che il mondo sia cambiato da tutti i punti di vista economico, climatico e quindi è chiaro. Che interrogarsi oggi su un'operazione di vent'anni fa, si è difficile comunque dare un giudizio in questo senso. Con gli occhi attuali, quindi, rivendichiamo la scelta dell'oggi. Allora e io, ad esempio, non c'ero, ma tanti di quelli che sono qui oggi non erano sicuramente in Consiglio o in Giunta allora.
Credo di aver detto un po' tutte le cose che sono emerse rispetto alle osservazioni del dottor Aguzzoli. Allora, risoluzione consensuale rimane l'opzione migliore per il Comune. Questo è certificato dal parere legale anche dell'avvocato Colli quindi noi su questo ci siamo. Ci siamo affidati la convenienza prospettica e invece, appunto, è quella che ho illustrato poco fa ed è quella che ci ha supportato nel dire che questa operazione, appunto, era economicamente conveniente per il Comune rispetto. Chiudo cercando di di di contestualizzare chiunque in realtà ha già fatto il Sindaco, perché siamo qui oggi, è perché abbiamo visto tanti pezzi di di percorso legate alla gestione della sosta che, pur se adesso riusciamo a vedere nella loro interezza i percorsi, si costruiscono un passo alla volta e la delibera per la gestione in house della sosta, che pure peraltro Coalizione civica ha votato, traccia un obiettivo chiaro.
A cui in qualche modo noi pensiamo il migliore che era possibile e per la convenienza e per l'interesse pubblico voglia dove vogliamo arrivare. Ecco questo, quindi, l'operazione che stiamo mettendo in campo ha ovviamente un obiettivo più ampio e credo sia molto ambiziosa. Le strade sono state vagliate tutte, ma il Sindaco, l'ha spiegato, è stato detto molto bene anche dei consiglieri di maggioranza e noi pensiamo che questo sia veramente il percorso più conveniente e più chiaro, più limpido, trasparente che ci permette appunto di non perdere altro tempo e restituire questo questo spazio. Questo asset, questa infrastruttura strategica per la città alla cittadinanza, come merita appunto, di di essere fruita. Grazie grazie, assessore Bonvicini. Prima di dare la parola al Consigliere De Lucia, ha chiesto di intervenire il consigliere Paglialunga, e ne ha facoltà.
Buonasera.
Ci siamo rivolti alle 8 e mezzo per discutere.
Di una cosa molto importante del futuro della nostra città. Devo dire che dall'Assessore e dal Sindaco prima mi sarei atteso un bagno di verità tanto hanno capito che come Fratelli d'Italia, non crediamo ad una parola di quelle che ci hanno raccontato oggi in Consiglio comunale perché, qualora avessero voluto fare un'operazione trasparenza, ci voleva un'unica via maestra, quella di venire qua e di raccontarcelo aderito. Allora, visto che io mi sono preso la briga di rielaborare tutti i documenti dal 2019 in poi, tutto ciò che è intercorso tra il Comune Reggio Park, dal 2019 in poi, sinceramente, se prima avevo soltanto dei dubbi, dopo gli interventi fatti dal Sindaco prima dall'Assessore dopo dai consiglieri di maggioranza, posso dire che i documenti di cui noi abbiamo chiesto contezza ci sono stati volutamente gelati. L'assessore ha il coraggio di dire che noi possiamo fare l'accesso agli atti Assessore, ci avete convocato una Commissione venerdì, oggi mi fa il Consiglio comunale in cui che vede che noi votiamo su questa delibera e lei mi prende in giro dicendo che io potevo chiedere gli atti ma ci vuole anche un minimo di rispetto ci vuole, ci vuole anche un minimo di rispetto alla parte. Stiamo avevano dopo aver analizzato tutte quante le richieste delle concessionario che vanno dal 2019 ad oggi e le risposte che l'Amministrazione ha dato in particolare, mi balza agli occhi quello che è successo a cavallo della fine dell'anno 2025 con il gennaio 2000 e il 26.
Perché perché, bisogna dirlo assessore deve avere il coraggio di dirle le cose, la parte decisiva dell'intera vicenda è rimasta fuori dalla documentazione sottoposta al Consiglio comunale.
Il 9 gennaio il Comune di Reggio Emilia comunica a Reggio Park la comunicazione ai sensi dell'articolo 10, che rigettava tutte quelle che erano le richieste presentate.
Da Reggio PAC a questa rispondeva Reggio park, con una durissima memoria del 12 gennaio a cui seguiva questa memoria. È un passaggio importante e merita di essere letta con estrema attenzione. È quella che ho richiamato prima in questa memoria. Il concessionario non si limita a contestare le conclusioni del Comune, ma fa un salto ulteriore. Scrive che, qualora il Comune avesse confermato, il preavviso di rigetto non avrebbe esercitato il semplice diritto di recesso previsto dalla convenzione, ma avrebbe agito contro il Comune per gravi reiterati e plurimi inadempimenti, invocando gli articoli 1.450 3 55 e 56 del codice civile, l'articolo 23 della convenzione, con la prospettiva di chiedere la risoluzione della concessione per responsabilità dell'ente e di tutte le conseguenze economiche previste e una presa di posizione durissima, non è una semplice osservazione difensiva. E il preannuncio di un contenzioso nel quale il concessionario dichiara espressamente di voler sostenere che non era il concessionario ad essere inadempiente, ma il Comune e allora una domanda politica diventa inevitabile. È stato questo passaggio a far cambiare improvvisamente idea all'Amministrazione. Stava questa minaccia di azione giudiziaria a convincere il Comune ad abbandonare il procedimento di rigetto e ad aprire, appena pochi giorni dopo il percorso che porterà alla risoluzione consensuale, perché questo avviene avviene che, dopo aver ricevuto il 12 gennaio questa relazione, stranamente il Comune che era certo dei propri pareri legali, il do il 19 gennaio sospende il procedimento per il quale si era stato pronuncia aveva inviato l'articolo 10 bis del Regio, Parco che sospende il procedimento e abbia un sub procedimento finalizzato alla risoluzione consensuale alla quale, immediatamente il 23 gennaio successivo Reggio Park aderisce sono gli atti che consentono di capire come si è passati da un procedimento destinato a concludersi con un rigetto ad una trattativa Assessora che ci costa oltre 4 milioni di euro, eppure questi documenti non facevano parte dell'istruttore sottoposto al Consiglio comunale. Siamo riusciti ad ottenerlo ed è un fatto poli praticamente gravissimo in Consiglio comunale. Non può essere chiamato ad autorizzare un accordo di questa portata senza conoscere gli atti che hanno determinato un radicale cambio di posizione dalla dell'Amministrazione. Io, ve l'ho detto prima, mi sarei spiega mi sarei aspettato che lei o il Sindaco ce lo spiegassero, perché siete partiti in pompa magna per poi con coda, in mezzo alle gambe, essere costretti a fare questo accordo a 4 milioni e 200.000 euro. Perché bisogna dire tutto, non bisogna accorpare solo la favola di Cappuccetto Rosso. Questi sono documenti che sono agli atti perché Assessore, lei ha tenuti nascosti qui perché non li ha forniti ai Consiglieri. Io non so se i ragazzi, i consiglieri di maggioranza, queste cose le sanno, ma i consiglieri di maggioranza sono responsabili di quello che stanno votando. Io spero per loro che tutti questi documenti che io ti ho sto citando ce ne hanno nella loro disponibilità, perché è un voto a loro favorevole oggi a questa delibera gli espone a tutti i rischi del caso,
E sarebbe stato giusto. Consigliere Pagliaro.
Nella disponibilità dell'Amministrazione se vuole concludere o concludo dicendo che per Fratelli d'Italia è un voto contrario non per partito preso, ma perché riteniamo che questo Consiglio comunale non sia stato ormai messo nelle condizioni di esercitare pienamente il proprio ruolo di controllo. Quindi, per questa ragione, non fidandoci dell'Amministrazione, non fidandoci di quello che è stato deciso, voteremo contro la delibera.
Grazie Consigliere Pagliaro ONG chiede di intervenire. Il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
L'assessore ha detto che questo era l'accordo più veloce, migliore, raggiungibile, figuriamoci se non era quello migliore, che sono 4 milioni e 6 dove andiamo a pagare anche il cotto e crudo e anche le spese dell'imprenditore lo dettagliata della sua azienda, dove credo che sia stato fatto tutto quanto in maniera abbastanza dubbiosa. Mettiamola così, io non è che discutono della correttezza rispetto agli atti, ci mancherebbe però per come vivo la politica, una cosa approvata a fine luglio, con così tanta velocità, mentre invece si dovevano essere ragionamenti che stavate già facendo da tempo e che avete tenuto nascosti. Non so se la maggioranza, ma sicuramente i gruppi di opposizione non ho tutta l'Aula. Questo mi sembra evidente, altrimenti non si porta a fare un progetto di riqualificazione del parco Zucchi senza avere ben chiaro cosa devi dare a quello da liquidare okay. Poi i punti parto dall'ultimo la scelta dell'epoca del 2011 io non c'ero, non posso giudicare cioè in realtà non è vero. Dirigente Magnani, c'era e la persona che l'ha fatta il Comune dal 2004 io non credo di aver fatto un attacco, ha detto le cose pubbliche che è un dirigente di nomina dal 2004 che qui dentro e che chiaramente immagino sia molto importante. Se il Sindaco fa un intervento e la prima cosa che dice Magnani agitano è giusto, non si tocca tanto di più. Io non credo che le persone siano intoccabili, nessuno a questo mondo, ma veramente nessuno e quindi io credo che oggettivamente, chi c'era all'epoca abbia fatto degli errori e per come lavoro io, quando si fanno degli errori o almeno nell'azienda dove lavoro io si pagano anche le conseguenze, cioè ci sono anche dei premi che vengono dati ai dirigenti e delle cifre importanti, anche di 10.000 euro l'anno io sinceramente quest'anno, non lo darei, ma cambierà qualcosa no, perché il sistema va tutelato. Conosco le quadrature politica di questa città e so benissimo che ci sono persone che per chi governa oggi non si vanno a toccare, ma anche per un semplice motivo e perché sono persone che sopravvivono a tre Sindaci vuol dire che c'è molto interesse chiaramente perché ci siano, non è normale e lo dico subito non è normale nelle altre città che io ho visto non è normale questa cosa non credo che sia neanche molto etica corretta, sì sulle procedure lo puoi fare etica per me no,
Poi vado a parlare di quello che è l'affidamento della gara, allora Assessorato, noi abbiamo fatto un esposto in Procura, cioè non me la può raccontare così e voi avete fatto una gara che è andata deserta per le condizioni che c'erano, dopodiché avete non avete indetto altre gare, avete detto, diamo l'affidamento diretto, la motivazione, perché non ci sono altri player che possono fare il servizio della gestione parcheggi in Emilia Romagna e, guarda caso, Coopservice Global, parchi Solution, dove c'è dentro Lodetti agliata.
Non lo so, io non lo so cosa sia stato o non lo so se c'era una parte che bisognava dare a questo imprenditore che io non avrei mai portato a Reggio Emilia sinceramente.
Però non credo che sia proprio correttissimo e.
Poi il coraggio attenzione lei ha detto, ci si prende la responsabilità tutti la Giunta e il Gruppo consiliare che c'era più, cioè quindi non se la prende nessuno, ma è quello diverso e dire sa che cos'è per me il coraggio, chi c'era prima ha fatto degli errori le cose adesso cambiano perché noi siamo la discontinuità,
No, questo è coraggio e si fa una gestione diversa, sulla quale guardi che noi siamo d'accordo perché noi abbiamo votato a favore, il problema è, come fatte le cose, anche come ci arriviamo alla metà e perché se ci arriviamo così, pagando 4000006, riconoscendo a questo imprenditore di tutto e di più e ne ha avute tante in questi anni,
E allora forse non è proprio tutto quanto giusto, però sicuramente la cosa più veloce.
Però costa costa tanto e.
2 milioni che andiamo a fare debito, altri soldi che sono stati già in maniera oculata accantonati per pagare questo io non lo so se sia il modo migliore di gestire i soldi dei cittadini.
Glielo dico perché voi avete aumentato, parlo a lei, ma parlo Ammassari, parlano tutti e qua la responsabilità, avete detto che condivisa, avete messo lì e perché l'avete aumentata tradizionale ha aumentato la TARI, avete aumentato tutto e i soldi li usate così,
Non lo so io, su questo ragionerei in maniera diversa, forse c'era una strada più lunga, forse si poteva anche arrivare a fare una situazione, come dire, non ci stai pagando i canoni da un po' di tempo. Ecco, su quel tema dei canoni non ha proprio risposto e c'era una questione legata al Covid, però il Covid ha avuto una durata, quindi non capisco perché uno si può dire, c'è stato il Covid, adesso non pago i canoni, non arriva, ma non arriva mediazione, no, decido io d'emblée, miseria che potere che ha strano, cioè è veramente tutto molto strano è che i rapporti che hanno degli imprenditori rispetto al potere politico io ho sempre avuto l'idea che la politica debba gestire e indirizzare e controllare.
Non viceversa, che uno fa quello che vuole, non in una città come Reggio Emilia e qui seduta, cioè qui si è seduta la Nilde Iotti l'avvocato Borghi Bonazzi, Benatti della gente, credo che rispetto, ho finito Presidente, rispetto a un imprenditore è una partita di costruzione, l'avrebbero gestita in questa maniera e non è un segno di forza. Non è una bella cosa raccontarla come volete, ma sono stati spesi un sacco di soldi, una maniera non giusta, non sono soldi, vostri ve lo ricordo e.
Grazie, Consigliere De Lucia e chiede di intervenire. Il consigliere Miglioli e ne ha facoltà. Grazie Presidente, buonasera, di nuovo a tutti e a tutte, allora io ho apprezzato di di di questa, di questa discussione nel corso dell'ultima ora e mezza oramai, e i modi in cui ci ha permesso di riflettere anche all'evoluzione storica del de de del quadrante nord della città e se si è detto di come i ragionamenti relativi ATO, tutto quello che è l'assetto della zona. Piazza della Vittoria e caserma Zucchi ha iniziato a metà degli anni 2000 che anche il periodo nel quale io ho iniziato a frequentare il centro di Reggio Emilia venendo venendo da appena fuori sono di Cavriago e anzi la mia porta d'accesso alla città e al centro storico era appunto la Caserma Zucchi, dove al tempo c'era la la delle corriere e poi nel corso degli anni sono state svolte delle delle discussioni. I voti qui in Consiglio sono avvenuti appunto nel nel 2011. Ho anche apprezzato il modo in cui il Consigliere De Lucia ha rosicchiato qualche anno all'anagrafe, facendo sentirsi a lui che che ma è un po' più giovane perché non avevamo non avevi vent'anni nel 2011 Dario, purtroppo non ce li avevo nemmeno io, quindi non ce li avevi tu.
Comunque, al di là di questo dei di questo calcolo che e che mi sembra che mi ha fatto ridere prima, ma mai in maniera scherzosa, naturalmente lo dico e il punto centrale di tutta l'evoluzione che c'è stata è stato il fatto che poi Lab del Corriere è stato spostato verso piazzale Europa, quelli che erano i musulmani che passavano in Piazza della Vittoria sono stati spostati in caserma, Zucchi, il parcheggio della caserma Zucchi è diventato più grande perché l'hub delle corriere occupava buona parte di quella che è la parte sud di degli quello che adesso è parcheggio molto è cambiato e molto è cambiato anche del centro storico perché noi sappiamo come il centro storico,
Negli ultimi anni, sfida della globalizzazione dell'acquisto on line di tutto quanto la parte nord e il centro storico sta avendo delle difficoltà quando la parte sud invece sopravvive bene e difatti poi il parcheggio della caserma Zucchi sta facendo sta facendo fatica quando invece piazzale Fiume accecati reggono meglio al momento alla alla sfida.
Tutte queste cose per arrivare al punto in cui comunque noi guardiamo, quella che è l'attuale gestione nella caserma Zucchi e io, da persona che continua a frequentarla perché continuo insistentemente a prendere i mezzi pubblici di questa città, io, come cittadino e come amministratore, non mi sento soddisfatto al momento di quello che è il modo in cui questa porta di accesso della della città sta sta venendo gestito. Dunque giusto e importante da parte nostra fare un'operazione che serve con coraggio. Sono d'accordo con le parole dell'Assessore Bonvicini per riprendere in mano la situazione e studiare nuove se soluzioni che possano essere poi di sostegno a tutta quanta la cittadinanza.
Quando parliamo di questa cifra di 4 milioni e rotti che vengono investiti in questo progetto?
I dati fondamentali sono due numero 1 è un investimento sul sul benessere della città, serve per fare funzionare meglio la città, questo investimento.
Ed è una cosa che noi vogliamo tutti, è una cosa che noi cerchiamo tutti e io sono sicuro che domani sui giornali comunque il titolo sarà poi questo numero 2. C'è anche il tema del, se c'è anche il tema del di come,
Questa questo, questo è un investimento anche nel senso economico. Questo è un investimento nel senso anche economico, perché poi la gestione del parcheggio riporterà delle entrate al Comune adesso fare calcoli su quanto significherà. Nello specifico, qualche dato è stato citato dall'Assessore a Bonvicini, che parlano di uso di giù di un rientro importante, comunque di,
I risorse, capire quanto sia non è una cosa, è semplice da fare, abbiamo visto, come anche non è stato semplice vent'anni fa e quindi fare calcoli a lunghissimo periodo. Vediamo ma rientreremo questi questi 4,6 milioni sono la cifra di un investimento iniziale che avrà dei ritorni, che sono sia di natura sociale e rendendo un servizio migliore alla cittadinanza sia di natura economica.
Questo è l'aspetto fondamentale, io sono sicuro che la cittadinanza a questo guarda io sono sicuro, è questo quello che interessa la cittadinanza, il fatto che il centro storico funzioni bene, il fatto che le risorse della collettività vengano spese per fare funzionare la collettività e questa è un'operazione che va in questa direzione. Tutto il resto è un tentativo di sviare l'attenzione da quella che è un'operazione coraggiosa e che riporta in mano alla cittadinanza un asset importantissimo per il centro storico e che, sono certo, verrà messo a frutto in una maniera che che ci renderà soddisfatti. Il mio voto sarà naturalmente per via dei contenuti di tutto l'intervento. Il mio sarà un voto favorevole. Grazie, grazie. Consigliere Miglioli, chiede di intervenire il Consigliere Tarquini e ne ha facoltà.
Grazie Presidente. Il nostro voto sarà contrario contrario per i motivi che abbiamo già ampiamente detto, ma che venne anche precisare velocemente, dopo gli interventi del Sindaco e dell'Assessore e dei Consiglieri di maggioranza, i quali, ad eccezione di Macchi e un po' di Corradi, ma non rientrano in quello che è l'aspetto tecnico che noi censuriamo qui, io e il mio gruppo non censura la scelta politica, anzi solo che in questo modo il monito che ha fatto meglio di me e il consigliere legale tenetelo in considerazione, quello di rivedere un attimo, quello che è stato l'attestazione dei vostri professionisti di fiducia rispetto a quell'atto di fede di cui parlava Davide Corradi, Consigliere Corradi. È un atto di fede che in questo caso necessita di qualcosa di più, perché ci sono di mezzo le vostre responsabilità. Il cuore, ripeto, è già stato detto, ma va avrei detto, alla luce di quello che avete spiegato dopo e questo diritto all'indennizzo, l'indennizzo che qui viene applicato per analogia secondo la legge Merloni, quell'indennizzo di, ma se voi chiedete ai vostri professionisti, non possono altro dirvi che la magistratura contabile ha ribadito che le tutela indennitaria dell'articolo 37 septies operano solo come sanzione per il comportamento della pubblica amministrazione o per revoche legate all'interesse pubblico. Eccoci qua, nell'atto risolutivo che la revoca legata all'interesse pubblico. Se però la risoluzione causata dal privato si applicano le regole ordinarie e non si applicano a e non si applica l'indennizzo al concessionario che si trova in una situazione di morosità, questa situazione di morosità non nasce nel 2020, nasce prima, nasce nel 2018, il Covid sappiamo tutti esplode nel 2020 e dal 2018 e il 2020, che cosa è stato fatto dagli amministratori di Reggio Emilia, nulla davanti a un concessionario moroso, quindi quello che doveva fare e che, a mio modestissimo parere, più politico che tecnico deve fare. Chi è supporta una scelta politica che comporta delle responsabilità civili, amministrative, contabili e forse anche un po' penali, anche se le cose di fortunatamente sono cambiate. È quello di valutare se, al posto di un atto di risoluzione che dia dei soldi, come diceva il Consigliere, Miglioli o a un inquilino moroso è quello che stiamo facendo. Non sia meglio invece percorrere la strada di un contenzioso che non è vero, signor Sindaco, che dura degli anni, perché qui con un ricorso d'urgenza a un tribunale, facendo presente che c'è un servizio di pubblica necessità che necessita di una soluzione diversa, non sarebbe durato negli anni e vi invito a pensarci meglio coi vostri professionisti. Lei stesso, signor Sindaco, poco fa ha detto che vi siete trovati davanti un concessionario inadempiente bene allora sintetica, proprio quel presupposto di esclusione dell'applicabilità della legge Merloni e questo non ve lo dirà Lodetti perché lo detti non vi farà causa. Ci guadagna da questa operazione.
Non ve lo diranno i cittadini perché i cittadini verrà rappresentato una realtà luminosa. I cittadini si accorgeranno però che quello che lei ci ha detto cambierà la faccia della città. Lo vedremo nei prossimi mesi. Ahimè, a me piacerebbe molto, ma non si verificherà. Basta leggere il testo dell'atto di risoluzione dove le 2 condizioni sospensive sono vincolate a un periodo di tempo molto generico che porta a quantomeno a ottobre e permettetemi, valutate bene quel piano di attestazione di risanamento perché quel piano di attestazione di risanamento, io non vorrei essere il professionista che lo va a firmare perché nel momento in cui nell'atto di risoluzione si scrive che Reggio Emilia parcheggi si obbliga nei confronti del Comune a porre in essere atti necessari e opportuni, documentando di adeguatamente a far sì che al più tardi contestualmente alla risoluzione consensuale del rapporto di concessione del commesso o diritto di superficie, venga estinta tutto e divengano improduttiva. Quindi, vuol dire che pagheranno i loro debiti con i soldi che gli dal Comune io. Un piano di attestazioni di risanamento per un soggetto del genere. Non voglio non voglio pensare al professionista che metterà la sua firma, ma, come diceva ripeto ancora il Consigliere, Miglioli. Io qui non ci metterei la firma, non perché sono da questa parte, ma perché ci sono delle responsabilità che vi state assumendo e sono responsabilità che potete evitare con una ponderazione migliore degli elementi che escono da fior di professionisti. Ci mancherebbe il compianto amico avvocato Colli era bravissimo, ma l'avvocato Colli sappiamo bene che è is era inserito in un meccanismo per cui il punto di arrivo era un punto di vista politico, era un punto politico al quale lui doveva dare supporto quel supporto. Ve l'ha dato a una scelta politica importante, ma quello che ci sta dietro in termini monetari, torno sull'esempio dei parcheggi venduti e comprati a 50.000 anziché 30.000. È delicatissimo state attenti a firmare poi ovviamente fate voi.
Grazie consigliere Tarquini, chiede di intervenire il consigliere Rinaldi e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, francamente rimango molto colpito per non.
Utilizzare altri aggettivi, dal fatto che probabilmente vi è stato un percorso tecnico, una trattativa è un'istruttoria e sono durate fosse non solo dei mesi, ma forse anche degli anni con la società rap.
E i cui esiti sono di fatto formalizzati in questo atto amministrativo, di cui noi abbiamo avuto conoscenza tramite la stampa meno di una settimana fa, ora ditemi come noi consiglieri comunali di opposizione, possiamo votare una delibera così corposa che richiama all'interno dei documenti che manco ci sono stati forniti e che sono documenti di fondamentale importanza per poter esprimere un voto consapevole e libero su questa delibera quando voi stessi ci avete convocato una Commissione consiliare quattro giorni fa avete annunciato alla stampa l'accordo sei giorni fa.
E oggi ci troviamo in fretta e furia nell'ultima seduta consiliare disponibile prima del periodo di pausa estiva ad lì a votare una delibera che comporta un esborso di quasi 5 milioni di euro. Ora voi da una motivazione, una ragione logica per cui noi dopo tempo, dovremmo votare favorevolmente rispetto a questo tipo di atto amministrativo, sul quale, a livello politico, possiamo anche essere favorevoli perché riprenderci in pancia? La gestione di un servizio essenziale, come quello della sosta nel Paese Zucchi, è sicuramente a livello politico, un'iniziativa che può avere dei benefici per l'Ente, ma a livello istruttorio a livello tecnico. È una delibera che palesemente viziate, viziata da omissioni e viziata da mancate comunicazioni, è iniziata. Permettetemi di dire da una mancata trasparenza, perché nel momento in cui l'Ente da anni o da mesi questo non lo sapremo mai perché voi non ce l'avete letto porta avanti un percorso con una società come rap e di questo percorso noi veniamo avvisati ad esiti conclusi senza nemmeno avere i documenti, per verificare e fare quello che una nostra prerogativa e la nostra prerogativa è quello di attuare un controllo di legittimità, un'attività di vigilanza su quello che è l'operato della Giunta e l'operato dell'Amministrazione comunale facoltà che con questa delibera ci viene palesemente negato. Perché non vi sono i tempi tecnici l'ha detto lei, Assessore Bonvicini, noi, per avere i documenti che io ho richiesto nell'intervento, dovremmo fare un accesso agli atti. Ditemi voi se è normale che noi dobbiamo fare un accesso agli atti. Dopo aver votato la delibera, è chiaro che è tardi fare un accesso agli atti dopo il voto e che andremo a esprimere su questo documento l'accesso agli atti. Avremmo potuto farlo se fossimo stati informati in tempo di quelli che erano i documenti sui quali questa delibera si ponga, cosa che non è avvenuta, e cosa che, a mio modo di vedere è assolutamente grave, però, come giustamente diceva l'avvocato Tarquini, voi vi assumerete le responsabilità su questo non c'è ombra di dubbio perché si parla di responsabilità civile, le responsabilità amministrative di responsabilità contabili. Io ma ma lo dico con tutta onestà, auspico che voi abbiate stipulato delle assicurazioni per il voto che è in grado di esprimere in Consiglio comunale a me a livello professionale. È capitato di entrare e vedere da vicino quella che è stata la vicenda è un po' nel Comune di Correggio, dove i consiglieri comunali sono stati chiamati a rispondere del loro voto, se io mi auguro davvero che di fronte a quello che è un atto sui quali vi sono delle palesi omissioni e una palese mancata trasparenza nei confronti dei consiglieri comunali, voi abbiate gli strumenti per tutelarmi del vostro voto, perché io non lo so, se questa è una delibera viziata, se questa è una delibera scritta bene o una delibera scritta male, come non lo so io non lo sapete neanche voi perché se io, se abbiamo fatto una consigli, una Commissione consiliare in quattro giorni fa e questi strumenti non ci sono stati dati, perché i documenti che ho elencato nel precedente intervento sono documenti di fondamentale importanza e che sono, come dire, la base da cui partire per una analisi sulla legittimità di questa delibera, voi oggi esprimete un voto che un voto totalmente inconsapevole. Questo è un dato oggettivo e penso sia inopinabile. Ciò detto e io porterò avanti tutte le attività volte a verificare la legittimità di questa delibera è anche volte reperire tutti questi documenti che non ci sono stati forniti e a cui ha fatto riferimento anche l'assessore Bonvicini, cioè si parla di un parere legale dell'avvocato CONI, ma questo parere legale e che cosa dice qua si parla di una compensazione da quel che ho capito dell'inadempimento della società rap con una lettera e senza esplicita di che cosa quella lettera contenga al suo interno, cioè qui c'è anche una grossa confusione rispetto a un inadempimento del gestore, che non è stato fatto valere dall'Amministrazione comunale e di cui oggi si chiede una compensazione, non si capisce bene con quali poste creditorie del Comune e bisognerebbe anche capire questo chiaramente andrà verificato tramite il parere legale quale fosse la convenienza rispetto ad un'azione giudiziale con questo tipo di società risposta che non ci avete fornito e questo,
Autismo. Concludo, concludo concludo concludo, concludo dicendo che manca una perizia tecnica indipendente che valuti ogni singola componente dell'indennizzo, ma anche un'analisi dei costi benefici, completa, comprensiva degli investimenti futuri, del costo del denaro. Manca una quantificazione trasparente dei crediti comunali e la spiegazione delle loro eventuale decurtazione. Manca un parere legale esterno che valuti il rischio contenzioso e l'opportunità di pagare le somme pretese dal concessionario. Ha parlato quattro minuti oltre l'intervento dell'Assessore Bonvicini. Mi date la cortesia di computer e quindi e quindi cosa vuol dire no? Adesso parliamo fino a quattro minuti, visto che no, e anche lei può parlare io no, perché lei può parlare fino al 4, nessuno ha quattro minuti,
Ah, parliamo fino a quattro minuti, così fatto, bene, consigliera.
Allora log, l'argomento, una delle altre valutazioni Rinaldi, la invito a concludere, io chiedo la par condicio per par condicio e.
Hai già due minuti oltre, ma io parlo fino a quattro minuti visto dopo creiamo un precedente, sennò, se lei ha parlato sino a 4 minuti, 4 minuti anch'io.
Ma ha fatto bene a provoca oggi non se ne sono alle 8:40 no alle 9 ha fatto bene a provocarmi la consigliera Carbognani per cui andiamo avanti fino a quattro minuti EU uno delle degli altri documenti che manca il consigliere, Pepe Rinaldi se si vuole concludere 10 secondi il diritto sennò dopo passo la parola polemica in Capigruppo bene, grazie d'accordo, grazie consigliere Bassi chiede di intervenire, prego, grazie Presidente, sarò molto breve.
Ritengo che questa delibera che è stata presentata al Consiglio comunale per essere approvata sia la palese attestazione del fallimento del progetto, parte Vittoria così come realizzato.
E quindi annuncio il voto decisamente negativo, anche alla luce di tante.
Troppe criticità, criticità esposte dai banchi dell'opposizione, in particolar modo un esborso indecente, i 4,6 milioni di euro.
Corrisposte, corrisposti in seguito PAT possibile accordo perché non ho ben decifrato code che è stato stipulato con la parte concessionaria, quindi palese no deciso no in questa per questa delibera.
Grazie, consigliere Bassi, chiede di intervenire il consigliere Ghidoni e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, allora noi daremo voto favorevole a questa delibera.
Facciamo qualche considerazione perché è stato, diciamo quasi fatto, passare che la quantificazione dei dell'indie dell'indennizzo fosse una scelta discrezionale dell'Amministrazione, come se ci si fosse stato una una trattativa che ha portato alla quantificazione di questa cifra. Non è stato così, diciamo perché sulla base di determinati parametri della norma, che è stata anche citata, è riportata, sta se si è arrivati ad una quantificazione che però tutelasse anche l'Amministrazione comunale, l'Ente, il Comune che rientra nella disponibilità di questo di questo bene patrimoniale anche nei confronti di eventuali creditori che potessero subentrare. Quindi non c'è stata una scelta discrezionale, politica per cui diciamo ci mettiamo d'accordo così, ma c'è stato un percorso del Sasso sostenuto da perizia, è stato sostenuto da valutazioni tecniche economiche e che hanno portato a quantificare la somma di 4 milioni e 600.
Dall'altra parte, anche sui box che si sono stati riportata, diciamo, delle delle informazioni.
I inesatte perché se si va a quantificare in modo così individuale personale sulla base di sentito dire o amici che l'hanno acquistato e poco tempo fa è stato detto che si è quantificato di 43.000 euro, però ci sono state delle perizie dietro quindi da questo punto di vista non è che si sta andando a dire andiamo a comprare fuori mercato dei box del partito aria.
Dopodiché anche andare a dire la cosa più grave e andare a dire che l'Amministrazione comunale aveva già un disegno politico preordinato e quindi qualsiasi tipologia di pareri interni, come è stato quello che ho citato dall'avvocato cori avrebbero comunque portato ad una definizione in questo senso e positiva per l'Amministrazione. Crediamo che sia sbagliato, perché ci si è basati sulla professionalità di una persona che lavorava all'interno dell'Amministrazione comunale, che dobbiamo ringraziare e che ha portato avanti con la sua professionalità una Pro, una, una valutazione tecnica, un parere su cui poi la politica sia basata perché questo atto poi è passato in Giunta non se non ci si è fermati, diciamo un parere interno. Sono fatte valutazioni e molto articolate e riportati in Commissione da una società esterna che ci ha dato, diciamo, garanzie, solidità e anche rassicurazioni sulla bontà, diciamo, dell'operazione in questo senso, per cui andare a dire che era tutto, diciamo preordinato, perché c'era una un disegno politico e da raggiungere, non è vero, perché altrimenti non se la alla tecnica non ci avesse, diciamo in questo senso,
Dato una solidità, allora ci sarebbe percorse un'altra, un'altra strada, così come dire, è meglio andare in contenzioso perché dai dati emersi avremmo il Comune sarebbe risultato vincitore. Non è vero, perché dal momento in cui si apre un contenzioso ci sono, diciamo, due verità che vanno a confrontarsi. Quindi non avremmo avuto garanzia, diciamo, dei tempi di rientro di questo di questo bene ne neanche dell'esito, invece perseguendo, diciamo, una strada di conciliazione dove si vada a una risoluzione consensuale che mette in sicurezza la parte, la parte pubblica e la parte privata. Ma soprattutto noi rispetto, diciamo da eventuali imprenditori sia la garanzia di poter rientrare nella disponibilità di un bene che ha una valenza strategica, rilevanza importante per questo quadrante della città e soprattutto, diciamo, anche coerente con un'impostazione che abbiamo sempre confermate dichiarato già all'inizio, diciamo del del mandato, perché se questa strada non sono state percorribile, se ne sarebbe percorsa. Un'altra, tuttavia, la possibilità di gestire e di rimodulare anche in modo diretto e quindi più rapido. Questo la la la sosta in questo quadrante della città, così importante per noi, per l'accesso al centro storico, è determinante, diciamo, per una politica della sosta che vuole essere unitaria, coordinata e, soprattutto, e andare nella direzione di un soddisfacimento dell'utenza.
In un in una zona così importante e così rilevante per l'accesso alla città, quindi noi andiamo a reintegrare nel complesso pubblico della sosta una infrastruttura così importante che riteniamo strategica per il fatto che appunto l'accesso al centro storico viene, diciamo inserito nel parcheggio più importante, no più più più capiente e nel cuore del centro storico per consentire quindi una anche una politica di rafforzamento del centro storico che possa soddisfare l'utenza dall'altra parte quello che è coerente anche con quello che noi abbiamo fatto è dire che,
L'intervento di riqualificazione che noi portiamo sul centro storico, che vale 2 milioni e mezzo della Caserma Zucchi del Parco del popolo e che riprende anche, diciamo appunto una continuità con quella che è Piazza della Vittoria si sposa adeguatamente con una politica di mobilità e della sosta integrata unitaria che possa riportare soprattutto dare la possibilità al Comune di rivedere delle politiche rimodularle in caso di necessità in modo estremamente rapido rispetto ad una gestione esterna. Quindi noi crediamo che questo possa contribuire fortemente a dare, diciamo, del lo slancio alle politiche anche per il centro storico che abbiamo che abbiamo ipotizzato e messo nel programma di mandato e soprattutto integrare nuovamente la sosta in un complesso, in una gestione diretta, unitaria e pubblica. Il voto è favorevole. Grazie grazie. Consigliere, Ghidoni. Non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Grazie.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 17 voti favorevoli, 7 voti contrari viene approvata, la delibera contraria era con Alessandro Bassi Claudio, dopo le Letizia migliori, Lorenzo Paglialunga, Cristian Rinaldi, Alessandro i Tarquini, Giovanni.
Vi chiedo di votare anche per l'immediata eseguibilità della delibera.
Credo che manchi qualche votante, però chiudo.
Temporaneamente la votazione, poi vediamo se manca qualcuno,
Allora io ho 16 voti.
Favorevoli.
Vediamo, c'è qualcuno che non è riuscito a votare.
Allora?
Ganassi Nando risulta non votante.
Favorevole.
Allora, con 17?
Voti favorevoli e 2 contrari, viene approvata l'immediata eseguibilità contrario passi Claudio e Paglialunga Christie, grazie.
Passiamo ora al punto successivo la mozione del consigliere Casella per la realizzazione di una struttura comprensiva di servizi igienici presso la caserma Zucchi dedicata e accessibili unicamente il personale in servizio all'azienda Seta, a nome della Giunta, interverrà la assessore Bonvicini, do la parola al consigliere Casella per introdurre la mozione.
Grazie, signor Presidente, grazie colleghe e colleghi.
Allora oggi porta all'attenzione del Consiglio una mozione che non riguarda grandi opere o investimenti milionari, ma una questione di rispetto, dignità e civiltà.
Ogni giorno gli autisti di sì la garantiscono un servizio essenziale per migliaia di cittadini, eppure in molti capolinea non hanno a disposizione un servizio igienico, un luogo dove bere un bicchiere d'acqua o semplicemente fare una breve pausa durante il turno per un uomo e già umiliante essere costretto quando non ha alternative a cercare un angolo dietro un autobus o in un terreno ma proviamo a pensare a una donna autista che ha esigenza ancora più complesse è evidente che questa situazione diventa ancora più grave e inaccettabile.
Le maggiori entrate dovute all'aumento dei biglietti investiamo soprattutto sui lavoratori.
Parliamo spesso giustamente di sicurezza, ma il rispetto di chi lavora passa anche dalle condizioni in cui è costretto a svolgere il proprio servizio, la dignità del lavoro non è un tema secondario, è un valore fondamentale.
Questa mozione non cerca colpevoli o non vuole alimentare polemiche, chiede semplicemente che il Comune insieme a sede e gli altri soggetti competenti individuano soluzioni concrete affinché in tutti i capolinea principali siano dotati di servizi essenziali per gli autisti in quelli piccoli, stipulare convenzioni con bar, ristoranti.
E dintorni sono convinto che un tema così, su un tema così come come questo, non debba esistere divisioni politiche.
Quando si parla di dignità delle persone e della qualità del lavoro, il Consiglio comunale può e deve dare un segnale unitario, vi chiedo quindi di sostenere questa mozione, sarebbe un piccolo intervento, ma un grande passo avanti nel rispetto di chi ogni giorno garantisce il diritto alla mobilità della nostra comunità grazie,
Grazie consigliere Casella è aperta la fase di discussione.
Chiede di intervenire, il consigliere milioni ne ha facoltà.
Benissimo, sarò veramente breve, perché questa cosa è una cosa pazzesca se il fatto di non avere rispetto per i lavoratori, soprattutto da enti pubblici come seta, come i Comuni, eccetera, che non mettono a disposizione il loro un luogo dove poter riposarsi, fare esplicare,
Le funzioni più più naturale, quindi è imbarazzante ed è veramente strano, comunque e io spero che adesso almeno alla Caserma Zucchi, con tutti i soldi che avete che spenderete tutto quello che abbiamo dato al concessionario, qualcosa come possa essere rimasto per fare i bagni almeno in caserma Zucchi, grazie.
Grazie consigliere, milioni chiede di intervenire il consigliere Aguzzoli ne ha facoltà. Grazie Presidente, vista l'ora, cercherò di essere velocissimo, volevo dire che il consigliere Cacciarella c'ha bruciato sul tempo, perché anche noi stavamo pensando ad una mozione di questo tipo, in quanto avevamo raccolto delle sollecitazioni, chiaramente il consigliere Casella per il ruolo anche politico che ha e più dentro a questo mondo, ma questo per dire che condividiamo completamente dalle premesse allo stile narrativo, molto asciutto, molto sintetico, molto sbrigativo, il linguaggio che non si perde in come spesso succede nelle mozioni della maggioranza. Ma quando io leggo che sia ora di agire e apprezzo moltissimo il tono, così come quando leggo senza più procrastinare ulteriormente anche gli impegni sono pochi, sono concreti, sono ben designato disegnati.
E quindi grazie. Noi apprezziamo e ovviamente voteremo favorevolmente questa mozione grazie consigliera Aguzzoli, chi di intervenire il consigliere Ganassi e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, semplicemente per.
Approvare il documento presentato dal nostro collega di Gruppo Casella è un documento molto importante, è stato detto, io non faccio valutazioni di stile su quello che è il modo con cui il consigliere Casella ha deciso di redigere questo atto e diamo atto anche.
Consigliere Casella della pazienza. Un atto del febbraio di quest'anno però, alla luce delle della grandissima produttività di atti che ci sono, vedrete che anche le mozioni di maggioranza, poi, devono attendere che venga smaltito l'arretrato. Quindi diciamo che, rispetto ad altre cose che vengono dette, ci capita anche a noi. Quindi il nostro voto dall'anticipiamo già adesso è è favorevole. E poi giusto per il processo verbale della seduta, ma in maniera molto tranquilla dico una cosa e rispetto a alcune schermaglie che ci sono state e alcune richieste che sono state fatte, io rispetto sempre le decisioni del Presidente. Penso che a volte ci siano delle interpretazioni molto lasche del fatto personale, però voglio mettere nel senso per iscritto, alla mia umile posizione di un Consigliere. Ecco che penso che sia stata un'interpretazione molto lasca e non la condivido vada agli atti. Non farò nessun nessun ricorso, avendo semplicemente edotta l'Aula di questa cosa. Grazie.
Grazie consigliere che chiede di intervenire, il consigliere Bassi ne ha facoltà, grazie Presidente, come si fa, a non votare questa mozione mozione, assolutamente necessarie e doverose quindi anticipo il voto favorevole da parte del Gruppo di Forza Italia?
Grazie consigliere Bassi chiede di intervenire, il Consigliere Martorana ne ha facoltà, grazie Presidente, pienamente d'accordo col consigliere Casella qualsiasi tipo di attività che si fa per migliorare le condizioni dei lavoratori, per me si vota a prescindere, grazie Antonio.
Grazie, Consigliere Martorana.
Ci sono altre richieste di interventi, quindi do la parola all'Assessore al buon vicini per la replica,
Grazie Presidente, io ringrazio il consigliere Casella per questa mozione che, tra l'altro, mi pare di capire che raggiunga insomma il favore di sia di maggioranza che di opposizione, perché si tratta effettivamente di un tema sentito dai lavoratori e dagli autisti e che se effettivamente si trascina da un po' di anni faccio solo una breve, un breve excursus per dire che negli anni passati quindi parliamo insomma di alcuni anni fa si era,
Lavorato per cercare di dare una risposta a, ovviamente, alle necessità fisiologiche di tutti i lavoratori, cercando di dotare con appositi accordi, anche commerciali, con esercizi come bar e punti ristoro, tabaccherie e collocati nei pressi dei capolinea.
Ma appunto creando una convenzione tale per cui gli autisti potessero effettivamente usufruire di questi servizi ai capilinea, cosa che poi con magari la chiusura di alcuni esercizi, il cambio di alcuni capilinea nel tempo si è un po' modificata. E da lì la necessità, soprattutto anche con il crescente numero di linee gravitanti sull'Abdel Zucchi, l'idea appunto di lavorare invece per una un punto.
Un punto all'interno del appunto dell'hub di della Zucchi negli anni alcuni anni fa avevamo anche provato a lavorare con l'Università per trovare un accordo per utilizzare i servizi all'interno dell'università. Questo però, insomma, diciamo un po' per la distanza un po' per questioni anche di orario, diciamo che non ha avuto un grandissimo successo come possibile soluzione alcuni mesi fa. La questione comunque è stata ha interessato anche,
Ed è stata portata all'attenzione anche della Presidente, appunto in carica da più o meno un anno che appunto ha già ha fatto un'analisi di quella che è la situazione reale e dei capilinea rispetto alle soluzioni che avevo che vi ho citato prima e appunto chiedendomi di collaborare per provare a trovare una soluzione invece strutturale, all'interno dell'ex caserma Zucchi. Quindi da questo da questa analisi di fatto è emerso che ci sono linee che effettivamente non hanno i servizi igienici in entrambe le direzioni. Tra questi, ad esempio la linea 3, la linea 5, la 12 e alcune criticità, appunto sul tipo di di di esercizio, in ahimè in altri due linee che sarebbero la 11, la 14 e per questo motivo, appunto, io una volta.
Come dire approvato il progetto di rigenerazione urbana, che riguarderà appunto la l'area di sosta della Zucchi. Mi sono premurata di fare già un incontro fra il progettista che curerà tutta la parte attorno all'hub del trasporto pubblico, perché sapete che in realtà il progetto diviso in due di fatto in due parti una riguarda strettamente la messa in ordine alle IRI, la rigenerazione delle aree di parcheggio e l'altra invece riguarda tutta la fascia che sarà anche grazie a un finanziamento ministeriale che di cui aspettiamo ancora l'esito massima. Siamo fiduciosi. Insomma, è un intervento importante dei pavimentazione, che renderà la zona, appunto dell'hub di trasporto pubblico ancora più accoglienti, soprattutto non soltanto, appunto per ovviamente, i lavoratori della linea, ma anche per tutti gli utenti, gli studenti che gravitano in quell'area. Quindi diciamo che confidiamo che questo possa essere un progetto davvero risolutivo. Per questo motivo abbiamo appunto già valutato di provare a inserire all'interno di questo progetto un intervento strutturale per dei servizi igienici che siano effettivamente qui non temporanei ma definitivi come soluzione incolla da Port, da realizzare in collaborazione, appunto con l'azienda dei trasporti e Agenzia della Mobilità. Ci eravamo anche rimasti d'accordo di, nel frattempo di provare a mettere dei servizi temporanei e sarà mia premura, come anche la sollecitazione della me della mozione, riprendere le fila fra tutti i diversi soggetti coinvolti che vanno dall'azienda dei trasporti. Agenzia, i nostri servizi tecnici, la Sovraintendenza, insomma, e tutte le ogni volta che si va a intervenire sulla città storica, sono sempre,
Tanti i soggetti che devono essere messi seduti allo stesso tavolo, ma in ogni caso diciamo che anche la Presidente ci ha già chiesto un impegno in questo senso, quindi confido che questo sia insomma l'anno risolutivo. Per questo è un problema che, appunto mi rendo conto toccare effettivamente tantissime lavoratrici e lavoratori. Grazie grazie. Assessora Bonvicini. Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Chiede di intervenire, il consigliere milioni ne ha facoltà.
Grazie Presidente, giusto per annunciare il voto favorevole a questa mozione e ringraziare il consigliere Casella questo è il primo atto che aveva consigliato che aveva presentato dal consigliere Casella appena entrati in Consiglio, quindi gli faccio le congratulazioni per una mozione di di assoluta necessità, grazie grazie, consigliere milioni,
Chiede di intervenire il Consigliere Castelli, ne ha facoltà.
Visto che siamo tutti d'accordo, visto che c'è.
È stato un Consiglio comunale, è abbastanza, diciamo, movimentato, scudetti solo le mie mozioni, così siamo tutti d'accordo,
Ecco no, comunque voglio ringraziare tutto il Consiglio comunale, come giustamente diceva adesso migliori, era la mia prima mozione, ma guardate per quanto riguarda la condizione dei lavoratori io credo che veramente lo dico che maggioranza e opposizione.
Siamo, siamo tutti d'accordo, possiamo essere d'accordo o no per migliorare?
Le condizioni dei lavoratori, quindi grazie grazie a tutti e spero quanto prima che che le cose poi si realizzano anche, ma su questo sono molto fiducioso che so che già è in atto una discussione tra le parti e quindi grazie e buona estate a tutti.
Grazie, consigliere caselle.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione che con ventun Consiglieri votanti 21 voti favorevoli.
Anzi no, scusate il 22.
Sì, no, ventun voti favorevoli chiude, chiudiamo il Consiglio comunale con una unanimità e quindi vi vi auguro buona serata e buone buona estate ci vediamo alla ripresa dei lavori, che dovrebbe essere il 14 settembre, grazie a tutti buona serata.
