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Perché m'ha chiesto, cercate di non toccare niente così in questi tre mesi ci prendiamo, stiamo qui.
Che, com'è noto, la registrazione.
Parlo.
Prova prova prova, 1 prova prova prova prova.
Va bene.
Prova prova prova, 1 prova prova.
Okay.
Allora, buongiorno a tutti e a tutte ben trovati, dopo il periodo estivo ben trovati in questo nuovo luogo che ci ospiterà per qualche mese, fino alla fine di dicembre, quando finiranno i lavori nella sala del Tricolore, in modo che sia pronta per il 7 gennaio e tutti i festeggiamenti oggi avremo qualche modifica qualche variazione rispetto a quelle che sono le nostre modalità di e di voto dopo vi spiegherò in di fatto utilizzeremo i microfoni per votare, non la l'applicazione sul cellulare, come si era abituati a fare un tempo, ma è una cosa molto semplice.
Quindi, insomma, benvenuti a tutti, cominciamo la nostra giornata con l'interpellanza prevista in ordine del giorno, che è quella del consigliere Bassi, ah, scusate, do anche il benvenuto ufficiale al nuovo Segretario generale che, insomma abbiamo incontrato alcuni di noi ma ancora formalmente oggi questa è la prima,
Giornate in cui abbiamo il piacere di lavorare con lui. Quindi benvenuto, Segretario dicevo, cominciano anche un'interpellanza del consigliere Bassi in merito all'interramento della ferrovia di via Emilia Est. 7, a nome della Giunta, interverrà il vicesindaco De Franco. Do la parola al consigliere Bassi per la trattazione delle interpellanze.
Buongiorno grazie Presidente.
Ho depositato questa interpellanza in virtù della interramento della ferrovia di via Emilia Ospizio.
Leggo testualmente la mia interpellanza.
Considerato che nell'anno 2026 nel comune di Reggio Emilia, sono ancora attivi i passaggi a livello, nella fattispecie su una delle più importanti arterie della nostra città, la storica via Emilia di epoca romana per permettere il transito di treni passeggeri e treni merci e che l'interramento della ferrovia locali inerisce il tema della mobilità e quindi anche di competenza della Regione Emilia Romagna.
Rilevato che in tanti, in data 27 febbraio, 25 IP ebbe a depositare se quinta quella descritti 6 novembre 2020, una mozione avente lo scopo di far convocare una seduta di Commissione comunale alla quale invitare il signor Sindaco e gli Assessori competenti, il Presidente della Giunta regionale nonché l'assessore regionale alla mobilità al fine di dare concreta attuazione all'interramento della ferrovia di via Emilia località Villa Ospizio, onde eliminare i tanti disagi provocati dalla chiusura del passaggio a livello per il transito di treni passeggeri e treni merci.
Ciò al fine di rimuovere lo stato di difficoltà che quotidianamente tanti cittadini sono obbligati ad affrontare, dovendo transitare sulle importante Terri romana per recarsi nel luogo di lavoro e anche in me, per i mezzi pubblici e anche per i mezzi di soccorso che la affossata stock di veicoli di tanti abbassamenti le barriere crea notevoli disagi e di inquinamento atmosferico in questo importante quartiere della città assai densamente abitato.
Che a distanza di parecchi mesi dall'approvazione da parte del Consiglio comunale della su indicata mozione, la seduta di Commissione non è stata neppure convocata.
Poiché la datata, precarie e grave situazione esistente deve essere concretamente risolto atteso che nell'anno 2022 mila 4 e cioè da oltre vent'anni, è stato affrontato il problema dell'interramento della fuori via avendo commissionato dall'Amministrazione comunale uno studio di fattibilità su tale interramento tanto il Po esposto si chiede al signor Sindaco di conoscere quali siano le ragioni per le quali a distanza di parecchi mesi tra l'approvazione da parte del Consiglio comunale della mozione inerente la richiesta convocazione,
Di apposita commissione comunale alla quale invitare anche il signor Presidente della Giunta regionale, nonché l'assessore alla mobilità, al precipuo fine di dare concreta attuazione all'interramento della ferrovia transitante sulla via Emilia località Villa Ospizio. Non si non sia ancora stata convocata la richiesta di sedute di Commissione, quale sia stato il destino dello studio di fattibilità commissionato dall'Amministrazione comunale da All da oltre vent'anni inerenti interramento della ferrovia sulla via Emilia località via località Villa Ospizio. Chiedo quindi ragione di quali siano i dinieghi alla realizzazione di Tallo tali sottopasso ferroviario, ragioni tecniche, ragioni economiche e ragioni per per progettuali, e quindi eliminare il passaggio a livello si di in chimica. Dare maggiore sicurezza al quartiere significa maggiore regolarità del trasporto pubblico. Maggiore celerità di tre mesi di soccorso significa meno code, e quindi minori. Chi un aumento a quartieri residenziali di ospizio.
Questo era la mia interpellanza, grazie grazie consigliere Bassi, diamo ora la parola al vicesindaco per la risposta.
Grazie Presidente, grazie Capogruppo Bassi, intanto mi permetto di dire Benvenuti a Palazzo fonte, nel senso che qui è sede di vari uffici, tra cui quello del sottoscritto, quindi fa piacere, per quanto temporaneamente e vista la nobile causa della diciamo delle migliorie sarà il tricolore, fa piacere essere qui in questa sala in qualche modo storica per la città perché era la sala del tribunale che ha celebrato momenti storici come il processo alla Cianciulli per dire un nome noto che si è tenuto in questa sala si può vedere anche nelle foto d'epoca no, perché fino alla fine degli anni 80,
Questa era stata delle udienze.
Ciò detto, lei avvocato ha ragione su un punto, nel senso che siamo in debito di una Commissione consiliare di approfondimento, quindi questo ha ragione, va convocata a parte questo, ne approfitto per un aggiornamento sulla situazione, nel senso che noi ormai più di un anno fa,
Abbiamo consegnato a Ferrovie dell'Emilia Romagna lo studio di fattibilità del 2004 che era stato realizzato, commissionato dal comune da citi per l'interramento del della ferrovia. Perché lei sa che all'epoca diciamo furono fatti due proposte, cioè uno, l'interramento della strada e uno interramento della ferrovia. Oggi l'interramento della strada non appare più desiderabile perché in altre parti della città gli interramenti estrae sotto ferrovia ingenerato insomma situazioni problematiche.
Quindi si considera appunto preferibile l'interramento della ferrovia nel 2004 questo studio già stimava un valore di 34 milioni di euro, quindi diciamo fra inflazione, eccetera, eccetera è facile immaginare che oggi saremmo già almeno al doppio del costo, comunque questo è stato consegnato a fare per chiedere di analizzarlo e di commissionare un aggiornamento successivamente e quindi comunque penso che appunto fare sia assolutamente convocabile in Commissione per per per un confronto su questo.
Successivamente, però, abbiamo avuto notizia dalla Assessore regionale alle Infrastrutture, Irene Priolo che la Regione ha, diciamo, ri richiesto a accelerato sullo studio della bretella ferroviaria Dinazzano Marzaglia quindi la bretella che permetterebbe di collegare lo scalo di Dinazzano al polo logistico di Marzaglia passando tramite i binari esistenti all'altezza delle acciaierie di Rubiera.
Una un intervento molto rilevante perché era stimato nel 2024 in 110 milioni di euro.
Ah, che diciamo ovviamente darebbe beneficio rispetto alla logistica dello scalo, di Dinazzano e sostanzialmente sposterebbe sulla Dinazzano Marzaglia i treni merci che oggi viaggiano sulla Reggio Sassuolo, quindi è chiaro che qualora diciamo si decida di procedere, come ci ha comunicato alla Regione con lo studio del collegamento di Nazzano Marzaglia,
Questo abbatterebbe in maniera sostanziale il numero di treni sulla legge Sassuolo, in particolare di fatto cancellando la quasi totalità se non la totalità dei treni merci, quindi il numero di abbassamenti delle sbarre, la durata della bassa, ma tutte cose che sappiamo quindi questo per dire che la Regione io dico comprensibilmente, però possiamo anche chiamare tecnici della Regione per spiegare questa scelta la Regione sta dando priorità alla alla alla bretella che, ribadisco, non sarebbe una soluzione al 100% del nostro problema, ma in grandissima parte perché ridurrebbe in maniera drastica i passaggi quindi siamo messi così in maniera molto trasparente e però appunto,
Confermo l'impegno e mi scuso se non è stato fatto prima di convocare una Commissione con i rappresentanti della Regione di fare per illustrarla avanzamento di questi studi di questa valutazione. Grazie,
Grazie vicesindaco, do di nuovo la parola al consigliere Bassi per la replica, grazie Presidente.
Sulla questione principale della convocazione di commi in una Commissione, mi dichiaro soddisfatto.
Sperando che a breve sia convocata questa Commissione per esaminare in modo più approfondito questa questione, questa adattato al questione del sottopasso ferroviario di via Emilia Ospizio, per quanto la riguarda, l'altra soluzione che pare che abbia preso la Regione per dirottare le le i treni merci su un'altra destinazione,
Vedremo però lì, ma permane in ogni caso il passaggio a livello per i treni passeggeri, e questo è crea notevole disagio, come dicevo, ai residenti, crea inquinamento.
Alle è al quartiere di via Millio, ospizio, in particolar modo dopo che verrà pure demolito il bosco di ospizio, questo polmone verrà demolito e quindi di inquinamento sarà certamente superiore, e quindi auspico che la Commissione possa portare una interramento della ferrovia.
In modo da liberare questa strada storica da questi passaggi a livello.
Ritengo che.
Questi passaggi a livello dal PUMS.
È arrivato una stima di centinaia di ore complessiva per perdita di tempo nell'arco della giornata.
E quindi questo problema, datato, a mio modo di vedere, deve essere completamente risolto, perché una città di 171.000 abitanti non può avere una normale condizione di immobilità per la città.
La nostra città può continuare a parlare di mobilità sostenibile e contemporaneamente accettare che una delle principali arterie della città venga quotidianamente interrotto dal passaggio a livello ciò è in certo certo certo, è intollerabile la mobilità sostenibile, nostri civica, solo edificare piste ciclabili ma far funzionare meglio il trasporto ferroviario, ridurre la congestione del traffico, rendere più efficiente il trasporto pubblico,
Rendere il traffico meno inquinante, in particolar modo nei quartieri residenziali. Quindi auspico che lessi lecito della Co della instaurando Commissione possa soddisfare le esigenze dei cittadini che da oltre vent'anni chiedono questa soluzione.
Grazie consigliere Bassi.
Allora abbiamo terminato con l'interpellanza, quindi possiamo cominciare il Consiglio comunale con l'appello, visto che ci hanno raggiunto altri consiglieri e consigliere comunali, do di nuovo il benvenuto a tutti a tutti in questa sala nella quale staremo fino alla fine di dicembre ed ho anche di nuovo il benvenuto al Segretario generale Marco Carapezzi che insomma incomincia oggi il suo lavoro con noi e do la parola a lui per iniziare con l'appello grazie.
Ebbene, mi sentite.
Buongiorno a tutti e a tutte procediamo con l'appello nominale.
Più vicino di mettere così mi sentite.
Meglio.
Allora,
Presidente, Iori presente.
Sindaco Massari.
Al momento Aguzzoli.
Quindi, ripeto, Aguzzoli.
Anne Ceschi.
Aragona.
Bassi.
Barelli.
Bertucci.
Boni.
Carbognani.
Entra il Sindaco.
Casella.
Castagnetti.
Corradi.
Davoli.
De Lucia.
Ferrari.
Ganassi.
Bidoni.
Macchi.
Martorana.
Marziani.
Medici.
Miglioli.
Migale.
Miglioli.
Montanari.
Paderni agli a Longa.
Petrazzoli.
Rinaldi.
Ruozzi.
Tarquini.
Vinci.
Presente viene con 27 presenti, il Consiglio è valido, quindi possiamo procedere, nominiamo come sempre prima gli scrutatori bassi, grazie Barilli e han Ceschi.
Bene, allora, prima di procedere con le i temi che avevamo già in ordine del giorno, sono arrivate quattro richieste per ammissibilità di ordine del giorno urgente, quindi valutiamo prima l'eventuale inserimento di questi temi all'interno della discussione odierna, quindi cominciamo con la presentazione del primo ordine del giorno urgente che è quello del Consigliere Micale in merito a interventi urgenti di messa in sicurezza dell'edificio della scuola d'infanzia Sant'Agostino, di via Reverberi, do quindi la parola al consigliere Migale per l'esposizione dell'urgenza.
Sì, sì, grazie Presidente, buongiorno a tutti e ben trovati a tutti e buongiorno, signor Sindaco, e alla Giunta, se questa è una un ordine del giorno urgente che deriva da una situazione di secondo noi incolumità di un edificio scolastico e in particolar modo della scuola d'infanzia Sant'Agostino, sita in Reggio Emilia via Reverberi che presenta come documentato dal rilievo fotografico allegato all'ordine del giorno, un'evidente, diffuso stato di degrado delle superfici perimetrali esterne, con distacco di intonaco e del rivestimento in più punti del basamento del PAR e delle pareti dell'edificio in diverse posizioni poi della facciata, il Dekra, il degrado già determinato, il distacco e la caduta a terra di frammenti di intonaco.
E di materiale di rivestimento che sono tuttora penso visibili. Questa situazione di degrado, ovviamente, interessa le zone poste in prossimità di porte, finestre, aree di accesso e transito.
Pedonale che sono frequentato ovviamente dai bambini, dal personale scolastico e dai genitori. Il fenomeno, per la sua natura ed estensione, secondo noi, lascia presumere il possibile ulteriore distacco di materiale dalla superficie ammalorata concreto, con concreto rischio per l'incolumità di quanti transitano o sostano in prossimità dell'edificio, quindi, considerato che è imminente, quindi domani e l'avvio presso l'edificio scolastico e della della dell'anno scolastico appunto 2026 27 e che attualmente l'edificio scolastico ospita quattro classi per un totale di 84 bambini e il Comune considerato che il Comune quale ente competente in materia di edilizia scolastica ai sensi della normativa vigente è tenuto secondo noi a direttamente o tramite i propri uffici tecnici a verificare insomma le necessarie.
Ed è garantire l'agibilità e la sicurezza degli immobili adibiti a scuola, nonché intervenire tempestivamente laddove segnalato e vengano ovviamente rilevate condizioni di degrado e rilevato che allo stato non risultano essere stati adottati provvedimenti visibili di messa in sicurezza dell'area interessata dal distacco dell'intonaco. Chiediamo e impegniamo il Sindaco e la Giunta comunale di disporre con la massima urgenza e comunque prima dell'avvio dell'anno scolastico un sopralluogo tecnico. Penso che sia stato fatto da parte dei competenti uffici comunali presso l'edificio della scuola d'infanzia, Sant'Agostino, e ad adottare, nelle more degli accertamenti tecnici e degli eventuali lavori di ripristino, ogni misura di messa in sicurezza provvisoria dell'area esterna interessate, in modo da impedire l'accesso, il transito ravvicinato da bambini e altri utenti nelle zone a rischio, a programmare e ad eseguire con carattere di urgenza tutti quegli interventi di manutenzione straordinaria necessari al definitivo ripristino delle facciate delle superfici ammalorate, a fornire a tempestiva ed esaustiva informativa al dirigente scolastico, al personale docente e le famiglie, soprattutto degli alunni che frequentano l'istituto, in merito alle misure di sicurezza adottate.
Prima dell'avvio delle lezioni e a riferire in Consiglio comunale entro 3 un termine congruo, comunque 30 giorni dall'approvazione della presente mozione sull'esito dei sopralluoghi effettuati e a verificare e più in generale lo stato di conservazione e sicurezza degli edifici scolastici comunali al fine di prevenire situazioni analoghe a quelle oggetto della presente mozione grazie.
Grazie, consigliere, Michele, vediamo se c'è qualcuno che chiede di intervenire in opposizione alla richiesta di urgenza, chiede di intervenire il consigliere Ghidoni e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, buon pomeriggio, sì, volevo segnalare, appunto che la quanto diciamo rispetto allo stato della scuola è stato preso in carico dagli uffici e questa tipologia diciamo di.
Incrostazioni, un discorso, azioni non sono non riguardano, non rientrano nella fattispecie di problematiche strutturali, per cui una volta che sono state prese in carico dagli uffici, seguono prosieguo e tutto l'iter diciamo di Po di sistemazione e una volta che viene appunto crea tracciato un cronoprogramma dei lavori di altri interventi di tale tipologia. Quindi noi non ravvisiamo in questo senso l'urgenza di fare un intervento e di discuterla oggi diciamo in modo in modo urgente perché appunto è stata presa in carico, ma soprattutto non si configura un problema strutturale, quindi di incolumità per le gli studenti e il personale scolastico. Grazie.
Grazie, Consigliere Ghidoni, questo punto.
Non ci sono altri interventi, ovviamente, e quindi dovremmo aprire la votazione. Mi prendo un attimo di tempo per spiegarvi come si voterà allora, come dicevo prima, non si vota più tramite l'applicazione che abbiamo sul telefono sullo smartphone ma tramite il microfono, quindi, quando dirò di aprire la votazione, vedrete anzi chiedo di aprire la votazione, così intanto vi descrivo, ecco, vedrete innanzitutto un'immagine blu, che è quella che bisogna premere per loggarsi per, insomma, parte essere fra i partecipanti alla votazione, se guardate gli schermi che sono.
No, chiedo a Barbara se modifica la visualizzazione sullo schermo principale, così vi spiego.
Voi state già tutti votando giustamente, quindi siete super esperti, ma va benissimo, comunque lo spiego lo stesso se riusciamo a avere una visualizzazione diversa a o che adesso, insomma, la vedremo successivamente, comunque, di fatto e dopo riuscirete a vedere negli schermi coloro che è sono stanno partecipando al voto chi ha votato in modo favorevole quali sono i contrari, quali sono gli astenuti e chi non si è ancora allungato e quindi non riesce a.
A partecipare.
Ad esempio, il consigliere Bassi non so se ha già votato perché risulta.
Okay, perché dovrebbe io la vedo fra i legati, ma non ancora.
Ah, no okay, manchiamo solo.
Ok, manca solo il consigliere Rinaldi e la votazione se vuole.
Sì allora a deve passare.
Perfetto, no, va bene verde, per lei, va bene verde okay.
Bene, allora adesso dichiaro, terminata la votazione, ho votato a il Sindaco, non ha votato, lo aspettiamo un attimo.
Aggiungiamo.
Allora bar.
La votazione è chiusa.
Ah, ok perfetto.
Dichiara chiusa, allora raccogliamo verbalizziamo, lo dico anche al Segretario Carapezzi che il Sindaco non è riuscita a votare, quindi raccogliamo verbalmente.
La sua dichiarazione.
Però bassi, Claudio, mi risulta fra gli assenti non capisco.
E risulta, c'è qualche problema, adesso vediamo che egli.
Consulenti lì di fianco, sia il Sindaco che bassi, Claudio, mi risultano legati non votanti, quindi adesso intanto raccolgo la sua votazione consigliere Bassi dei come vuol votare favorevole.
E Sindaco, lei come vuole votare contrario?
Quindi, con 11 voti favorevoli, 19 voti contrari, viene bocciata la richiesta di urgenza contrari a un Ceschi, Giovanni Boni Francesca Barilli, Cecilia Carbognani, Luisa Bertucci, Gianni incasella, Antonio Castagnetti, Fausto Corradi, Davide Ferrario Giugliano idonee, Riccardo Iorio, Matteo Macchi Federico Martorana, Rosario medici Nicolò Miglioli, Alessandro Montanari Fabiana Paderni sarà Pedrazzoli, Claudio, è Massari, Marco.
Allora?
Passiamo ora alla Sec discussione la presentazione della seconda richiesta di urgenza presentata dal consigliere Miglioli in merito alla commemorazione di Emma Bonino, do la parola al consigliere Miglioli.
Grazie, mi si sente sì, sì, mi si sente, grazie, Presidente e un saluto a tutti i colleghi e alle colleghe e ai cittadini che ci stanno seguendo in streaming da casa, allora questo questo lo dici urgente ci arriva su impulso della comunità politica di più Europa con la quale abbiamo parlato negli ultimi giorni anche per trasmettere le le le condoglianze da parte delle forze politiche di maggioranza riguardo della morte di Emma Bonino Emma Bonino è morta l'11 settembre, tre giorni fa e,
È quasi assurdo di dover rappresentare, però facciamo comunque 30 secondi di presentazione, è una delle donne più importanti della storia repubblicana italiana, è stata parlamentare prima prima deputato e poi senatrice dal dal 76 è stata Ministra in diversi in diversi Governi, è stata anche parlamentare europea e nonostante questo probabilmente è più ricordata per le sue battaglie fuori dal Parlamento che dentro al Parlamento per i diritti delle donne, per per tante battaglie come quella per il diritto all'aborto e quindi abbiamo abbiamo ritenuto che fosse importante, visto ove previsto lo spessore lo lo lo spessore politico, lo spessore umano di questa figura che è venuto a mancare, abbiamo ritenuto fosse fosse d'uopo che il Consiglio Comunale esprimesse il proprio il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia e alle varie comunità politiche con cui Emma Bonino nel corso della sua carriera ha collaborato grazie.
Grazie consigliere, Miglioli, vediamo se c'è qualcuno che interviene in opposizione a questa richiesta di urgenza.
Non ci sono richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Consigliera Barilli risulta non votante però posto.
Adesso si risulta votante.
Ecco, vedete, questa è la visuale che vedo anch'io se guardate gli schermi si vede chi ha votato.
A favore cioè in realtà io vedo tutti i nomi, voi vedete sì anche voi e chi ha votato a favore chi è contrario, chi è astenuto, chi quello arancione è presente, ma non votante,
E i non votanti sono coloro che sono legati, quindi risultano presenti, ma non hanno ancora votato e quindi, qualora voi vediate il vostro nome nella colonna azzurra, vuol dire che non avete non risultati ancora votanti per per il sistema.
Sì, quindi la votazione è finita, il foglio.
Bene, allora gli esiti della votazione sono stati.
Ventun Consiglieri votanti e un cioè 21 consiglieri favorevoli e un astenuto, quindi viene approvata la richiesta di inserimento nell'odg odierno di questo ordine del giorno, urgente astenuto, Miglioli Lorenzo.
Passiamo ora alla presentazione del terzo ordine del giorno urgente, che è stato presentato sempre dal Consigliere Miglioli in merito al bosco, ospizio e tutela del diritto a manifestare pacificamente, promozione del dialogo e della ricerca di soluzioni condivise do la parola al consigliere Miglioli per presentare l'ordine del giorno.
Grazie, Presidente di nuovo.
Anche anche questo ordine del giorno, naturalmente, visti i requisiti d'urgenza, va a parlare di un tema che è stato uno dei temi, uno dei temi caldi ancora più discusso di quello del dell'odg precedente qui sul nostro territorio, oramai da un mese e mezzo la la la, la vicenda di del PRU ospizio di bosco ospizio che sono due anni di cui la città parla non su base quotidiana ma quasi e che nell'ultimo mese e mezzo viene affrontata su base quotidiana. La conosciamo sostanzialmente tutti, e non c'è davvero bisogno di andare a ripercorrerla in tutti i suoi passaggi e abbiamo ritenuto che fosse fosse utile con le forze politiche che rappresento qua in Consiglio abbiamo ritenuto che fosse utile mettere in fila qualche ragionamento su su quelli che sono stati gli eventi, gli eventi di di bosco, ospizio e quello che è successo nella nel quartiere di ospizio è una delle più grandi mobilitazioni alle quali abbiamo assistito qui a Reggio Emilia di sicuro per quanto riguarda i temi legati all'ecologia quantomeno da quanto io ne ho memoria assolutamente nonostante io oramai faccia attivismo da qualche anno,
E di fronte a questa mobilitazione, abbiamo pensato che fosse importante anche mu, andando al di là del del merito della vicenda, se non altro riaffermare dei concetti che sono afferenti al tema del diritto, alla manifestazione del diritto a fermare il il proprio pensiero e riaffermare quanto per la città di Reggio Emilia questa cultura del dibattito politico sia sia un tratto distintivo, siamo una città che su queste cose ci ha costruito la propria identità e quindi chiediamo anche che sia preso una posizione pubblica da parte da parte del Sindaco della Giunta da parte del Consiglio comunale, che sia a garanzia anche del del benessere dei manifestanti che le cose si svolgano nella maniera migliore possibile di promuovere d'intesa con i soggetti interessati anche quello che è il I, il ritiro delle querele al quale alle quali abbiamo assistito nell'ultimo periodo, un tema increscioso che crediamo imponga il dibattito su un piano inclinato e che non è non è conduttivo a una risoluzione positiva del.
Di quello che è un discorso politico, perché noi dobbiamo dircelo, che questo è un discorso politico.
E questo naturalmente favorendo sempre un un dibattito che sia il più.
Il più pacifico, il più candido, il più anche a anche dove possano avvenire, dei toni forti che queste cose avvengano in uno, in uno scambio che è alla pari.
Fra fra i manifestanti che parlano del loro quartiere, che parlano di una visione e i privati, che hanno intenzioni edificatorie che sono legittime, ma che devono anche affrontarsi con quello che è il tema del bene pubblico.
Questo è stato un mese molto.
Molto teso per la città di Reggio Emilia, crediamo che la città di Reggio Emilia possa uscirne più forte alla città di Reggio Emilia, ne esce più forte solamente se riesce a riconoscere il ruolo delle manifestazioni per l'identità di Reggio Emilia il ruolo del dibattito politico per l'identità di Reggio Emilia grazie,
Grazie consigliere, milioni vediamo se c'è qualche richiesta di opposizione a questa urgenza, chiede di intervenire il Consigliere Paglialunga e ne ha facoltà buongiorno buongiorno a tutti buon ritrovati, io sinceramente più che intervenire sull'urgenza che a me sembra un po' pretestuosa oggi portare questo ordine del giorno a parlare di urgenza, di un qualcosa che ormai risale a circa un decennio che ha avuto inizio è stato definito lo scorso anno. Secondo me l'urgenza può essere che quelle che erano le vox populi di queste settimane, che dicevano che, subito dopo la festa dell'Unità avreste sgombrato quelli che erano i manifestanti foste trovano prova, in quest'ordine del giorno in cui il consigliere migliori ha cercato di riassumere quello che dovrebbero fare il Comune. Quello che dovrebbe fare dovrebbero fare le forze di polizia, ma ciò che balza agli occhi di noi di Fratelli d'Italia, è che questo ordine del giorno è firmato da AVS, dal Movimento 5 Stelle, cioè le 2 forze,
Di politica che durante queste settimane non non hanno lesinato critiche a quello che era il progetto, allora ci viene da dire che cosa continuano a fare in maggioranza, forse l'attaccamento alla poltrona degli assessori di riferimento è maggiore rispetto alla coerenza politica che dovrebbero dimostrare perché il fatto stesso che qui parliamo di sola un'azione,
Che dovrebbe svolgere l'Amministrazione non tanto a favore o meno del progetto, parliamo di rispettare dei diritti sanciti dalla Costituzione, nemmeno questo vi hanno voluto sottoscrivere il Partito Democratico, quindi secondo me, secondo noi dovreste prendere atto.
Consapevolezza di quelle che sono di quella che è la situazione reale, ma per coerenza politica, non potete continuare a sparare a zero o non potete continuare a criticare l'operato che la vostra maggioranza, di cui fate parte ha messo in piedi e poi continuare a perseverare, a sostenere la stessa maggioranza nella vita ci vuole stile, ci vuole coerenza, rappresentiamo dei cittadini e i cittadini vanno rappresentati con la schiena dritta schiena dritta significa rispettare le proprie idee,
Significa avere consapevolezza di quello che uno dice, ma soprattutto significa che per le idea bisogna rinunciare anche alle posizioni che la maggioranza fino ad oggi vi ha garantito, grazie.
Grazie Consigliere Paglialunga, questo punto apro la votazione.
Consigliere Aguzzoli, non so se lei vuole votare o meno perché risulta a posto così okay, allora dichiaro chiusa la votazione.
Allora, con 29 consiglieri votanti, 3 voti favorevoli, 26 contrari, viene bocciata questa richiesta di urgenza contrari a un Ceschi. Giovanni Aragona, Alessandro Barilli, Cecilia bassi, Claudio buoni. Francesca Carbognani, Luisa casella, Antonio Castagnetti, Fausto Corradi, Davide, da voi, gli Letizia Ferrari, Giugliano. Ghidoni, Riccardo Iorio, Matteo Macchi Federico Martorana, Rosario marziani, Mattia Massari, Marco medici, Nicolò Miglioli, Lorenzo Migale, Carmine Montanari, Fabiana, Paderni sarà Paglialunga, Christian Pedrazzoli, Claudio Rinaldi, Alessandro e Tarquini, Giovanni.
Grazie, allora ora valutiamo la richiesta di eventuali inserimenti nella scaletta odierna del quarto e ultimo ordine del giorno urgente, che è stato presentato dalla consigliera tavoli in merito alla richiesta di spiegazioni sul grave stravolgimento della festa della Madonna della Ghiara e sulla tutela della tradizione identitaria della città do la parola alla consigliera tavoli per esporre i motivi dell'urgenza.
Grazie e buona sera a tutti ben ritrovati dopo questa pausa estiva. Allora il motivo dell'urgenza è ovvio, è banale, nel senso che la festa della Madonna della chiara è stata appunto la settimana scorsa, una festa, e questo è il motivo della di questo documento che presentiamo oggi di questa richiesta è una semplice richiesta di di spiegazioni. Quello che dovevamo dire sull'atteggiamento nei confronti di una festa come quella denotano della chiara l'abbiamo già detto con il nostro comunicato stampa. Oggi vogliamo soltanto poter rispondere a tutti i cittadini che ci hanno chiamato e ci hanno chiesto i motivi per il quale una festa una tradizione di centenaria, come ricordavo nella chiara e una festa della città che andava avanti da oltre cinquant'anni in un formato che ormai era diventato parte anche dell'essere reggiani sia stata stravolta fra l'altro senza comunicarlo a nessuno, come sempre nelle segrete stanze, quindi è un documento come quello. Noi chiediamo semplicemente una spiegazione. Chiediamo al Comune, alla Giunta, il.
E il coraggio di rispondere ai cittadini e alle domande che si sono tutti fatti arrivando il giorno e laddove dalla domenica sera in poi, fino alla festa, il giorno dell'8 settembre, trovando un corso completamente vuoto, una festa chiusa, certo, è rimasta alla festa religiosa e su quello nessuno discute, ma la festa della Madonna della Ghiara la Cereda, era anche una festa della città, una festa identitaria, una festa della nostra tradizione. Quindi chiedo semplicemente la la, la cortesia e il coraggio di rispondere a chi si è fatto delle domande d'altra parte,
Il Comune. Il Consiglio comunale è qui per dare delle risposte, quindi non mi sembra di chiedere cose così difficili come una risposta ai cittadini. Grazie grazie. Consigliere De Poli, vediamo se c'è qualche richiesta di intervento in opposizione alla richiesta d'urgenza, chiede di intervenire. Il Consigliere en Ceschi e ne ha facoltà. Grazie Presidente, buon pomeriggio a lei Sindaco e la Giunta a tutti i colleghi e le colleghe del Consiglio, un in bocca al lupo per la ripresa dei lavori. Intervengo anch'io rapidamente per respingere le motivazioni d'urgenza. Certamente i fatti sono relativi a dopo l'ultima convocazione, ma avremo tempo per discutere le richieste della consigliera lavori entro ebbene in anticipo rispetto alla prossima già Reda, che sarà tra un anno o poco meno e da oggi. La ringrazio per i toni un po' più istituzionali che ha scelto di usare in questo documento rispetto alle parole che invece ha scelto per il comunicato stampa con i suoi colleghi della lista a cui, insomma, abbiamo già già risposto. Faccio solo un paio di puntualizzazioni, non c'è stato nulla nelle segrete stanze consigliere tavoli, come ha richiesto lei. Il percorso che l'assessore Bondavalli ha seguito in questi due anni di sperimentazione e di innovazione del formato della festa è stato.
Ribadito e ripresentato anche a mezzo stampa. Crediamo inoltre che, come abbiamo già discusso tempo fa, insomma forse più che parlare di scristianizzazione e di usare ancora una volta un tema d'identità religiosa per dividere la città sia più opportuno richiedere legittimamente un confronto in Consiglio comunale, confronto che arriverà al termine della sperimentazione che l'Assessora ha scelto di condurre ascoltando e lo ribadiamo ascoltando richieste che sono arrivate dalla città da più da più voci.
Ci tengo anche a ribadire che la apparente scristianizzazione della festa, chi ha partecipato alla festa, probabilmente non l'ha vista e la Basilica della chiara è rimasta aperta per tutti i giorni della festa, grazie alla disponibilità di tanti, non soltanto dei padri, ma anche dei volontari che hanno permesso tutto questo. Quindi, ecco, è bene che si sia un po' spento il fuoco del, come dire della identità religiosa, per per dividere ed il testo, dal mio punto di vista, assolutamente richieste ragionevoli che verranno discusse con i tempi giusti quindi non in urgenza a un anno dalla prossima festa, ma quando presenterete la mozione e quando il percorso che l'Assessora ha impostato troverà compimento nel nell'iter, che è già stato pensato grazie.
Grazie Consigliere, en Ceschi.
Dichiaro.
Aperta la votazione.
Al momento risultano non votanti, magari come scelta, non lo so, però.
Il Consigliere Aguzzoli il Consigliere De Lucia.
Martorana,
Massari, Paglialunga okay, bene, allora dichiaro chiusa la votazione.
Come ce n'erano nel momento.
Ah, il monitor fermo alla vecchia visualizzazione, quindi va be'comunque a voi interessa insomma, relativamente li vede, vedete solo astenuto Miglioli, no, in realtà.
In realtà è diversa la visualizzazione, adesso vi leggo i risultati.
Ah, un attimo.
Aspettiamo la stampa corretta.
Grazie.
Allora risultano votanti 24 consiglieri, 8 voti favorevoli e 16 contrari, quindi viene bocciata la richiesta di urgenza contraria in Ceschi. Giovanni Bertucci, Gianni Boni Francesca Carbognani, Luisa casella, Antonio Castagnetti, Fausto Corradi, Davide Ferrari, Giugliano idonei, Riccardo Iorio, Matteo Macchi Federico medici Nicoló migliori, Alessandro Montanari Fabiana Paderni sarà Pedrazzoli, Claudio.
Ne approfitto un attimo anche per dirvi questo, non ve lo avevo detto all'inizio e forse lo davo per scontato, ma magari scontato non è vedevo prima, cioè all'interno l'ho visto mi han detto che c'era un Consigliere che è riprendeva l'intervento di un altro Consigliere e volevo dirvi che, come in Sala del Tricolore, tutti i nostri interventi sono ripresi e sono trasmessi in streaming sul sito del Comune è quello dove vengono trasmessi tutti i consigli e lì restano anche memorizzati quindi,
Così come in Sala del Tricolore, ogni volta che interveniamo che intervenite la vostra, il vostro intervento viene ripreso dalle telecamere e messo sulla piattaforma che rende visibile sia in diretta su YouTube che successivamente anche insomma, il per una visione successiva. Tutti i nostri interventi non ve l'avevo detto, quindi chiedo scusa, magari qualcuno pensavano fosse così, anzi vi dico anche che, qualora dei cittadini oggi vogliano partecipare al Consiglio, possano possono farlo andando in Sala Rossa.
Laddove sono stati allestiti degli schermi nei quali viene appunto.
È proiettata la diretta e quindi, insomma, qualora siano presenti per problemi di numeri, qui non era possibile, ovviamente accoglierli, ma possono vederli lì.
Allora, terminate le richieste di ordine del giorno urgente, partiamo con la prima proposta di delibera, che è quella del riconoscimento di un debito fuori bilancio a seguito dell'approvazione delle procedure di somma, urgenze, urgenza.
Attivata a seguito dell'eccezionale evento meteorologico che hanno interessato il territorio comunale, a nome della Giunta, interviene il vicesindaco del fra DeFranco, al quale do la parola per introdurre la delibera. Grazie Presidente. Allora il il ricorso al debito fuori bilancio per procedure di somma urgenza è uno strumento previsto, l'articolo 191, comma 3 del TUEL e appunto prevede, come stiamo facendo oggi, un successivo passaggio in Consiglio comunale per riconoscere la spesa e ratificare il il debito. Allora questo debito fuori bilancio, che è pari a 674.069,83 euro, riguarda gli interventi che sono stati attuati a seguito del violentissimo nubifragio che ricorderete tutti dello scorso 15 luglio in particolare.
Diciamo andando a vedere le voci di spesa 280.000 euro sono stati destinati per la messa in sicurezza del patrimonio arboreo ed arbustivo e in particolare per taglio e rimozione di rami e alberi pericolanti sulla viabilità cittadino. Nei parchi ulteriori 171.500 euro sono stati destinati per ripristino,
Di pali e linee disattiva, in particolare le numerose linee semaforiche danneggiate dal dal nubifragio.
E, per concludere, 222.591 euro sono stati spesi per impermeabilizzazione e riparazioni urgenti di coperture di edifici pubblici scoperchiati dal forte vento.
Tutte le procedure, ovviamente, sono state attivate sulla base di perizie giustificative che sono state redatte a seguito dell'attivazione del COC del Centro Operativo Comunale e successiva autorizzazione del dirigente responsabile del COC, il comandante della Polizia locale, il dottor Italo Rosati, grazie.
Grazie, assessore De Franco, apriamo la fase di discussione.
Non ci sono richieste di no, chiede di intervenire il consigliere Castagnetti e ne ha facoltà.
Grazie.
Grazie, ci sente grazie, Presidente, buonasera a tutti, ma ci tengo a intervenire in questa delibera non tanto nel contenuto, che è molto semplice e molto tecnico e che va bene, ma per.
Che, essendo parte io della Protezione civile, volevo ringraziare ufficialmente tutti coloro che hanno lavorato in quelle ore drammatiche del 15 luglio, dalle 10 di sera in poi,
Per mettere in sicurezza la città, Protezione civile, Vigili del fuoco, Polizia locale, prefettura le cose che sono arrivati in pochissime ore circa 400 telefonate di richieste di intervento e il sottoscritto e, come tanti altri, alle 10 di sera eravamo sulle strade con motosega in mano per cercare di togliere per quanto possibile ostacoli alla circolazione. È un'operazione molto importante e molto delicata, che si è poi protratta nei giorni successivi. Poi immaginate cosa voglia dire anche far delle, come dire, degli ordini di intervento di fronte alla richiesta dei cittadini rispetto appunto alle esigenze, perché c'è il cittadino che è morto, chiusi in casa, per cui mi auguro davanti alla porta c'è il latte intervento da fare, una pista ciclabile all'intervento da fare nel Parco né nell'estate e quant'altro, per cui,
Si è dovuti gestire quindi i vigili del fuoco, in primis tutte queste richieste con un lavoro enorme, che conseguenza appunto, delle fortune del 15 luglio che sappiamo è che è stato veramente una cosa importante, quindi volevo solamente.
Ricordare il ruolo che ha la Protezione civile, i Vigili del fuoco in caso di queste calamità, questa, come purtroppo quando ci sono delle altre, quindi è per ricordare tutti coloro che sono impegnati nella tutela del territorio e del nostro paesaggio, grazie.
Grazie consigliere Castagnetti, chiede di intervenire il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà, grazie per.
Sì, buonasera a tutti quanti i colleghi buonasera, chiaramente agli uffici alla Giunta e noi daremo un voto favorevole a questa delibera, ma semplicemente perché nasce da una misura emergenziale che, chiaramente va risolta. Volevamo sapere, quindi utilizzeremo la parte di risposta dell'Assessore se all'interno di questi interventi è previsto uno, il Parco delle acque chiare, perché sono arrivate molteplici segnalazioni che parte di questo importante parco risulta ancora chiusa? Speriamo e crediamo di sì e in particolare volevamo sapere qual era il cronoprogramma degli interventi, quindi capire, oltre a quella che riguarda la dotazione, quali saranno i parchi su cui andrete ad intervenire e, soprattutto, in che ordine lo chiediamo semplicemente per un motivo che abbiamo necessità di comunicarlo alla cittadinanza e quindi di fare un'idea di cui le cose verranno messe a posto, però in un dato ordine e quindi per dare tranquillità anche a quella che è la comunità. Approfitto anche di questo intervento perché volevo vedere con voi alcune questioni. Semplicemente sono alcuni remainder che secondo me sono importanti fare nella seduta della ripartenza. La prima riguarda il Presidente, ma immagino che sarà assolutamente diligente entro fine settembre. Va fatto il Consiglio comunale aperto con le consulte, che è un c'era scappato due anni fa ed è importante farlo perché è previsto intanto dal Regolamento. Ma è giusto audire le consulte, però vedo che annuisce, quindi immagino che sarà già programmando tutto. C'è un altro punto, quindi qui guardo. Il Segretario comunale è stata depositata a giugno, lei non era ancora entrato in servizio e la mozione popolare sul tema dei rifiuti, che riguarda il tema di andare a gara. Voi sapete che le emozioni popolari devono essere iscritte dal momento in cui il Segretario comunale dà l'ok al primo Consiglio utile. Quindi, in realtà stiamo parlando di giugno. È vero che c'è stata la pausa estiva ad agosto, però siamo già in ritardo, quindi Pref. Vorrei vedere questa mozione entro fine di settembre. Oppure l'assessore Brandi ci viene a comunicare quale sarà il tema della della gara. Questa era stato detto su settembre. L'altra questione riguarda Massari. Chiaramente c'è molto tempo, però quest'anno come ogni anno poi prevede un suo intervento entro la fine dell'anno sulla verifica delle linee di mandato. Quindi anche su questo le chiediamo di darci comunicazione rispetto a quelli che sono gli obiettivi che voi vi siete dati. In ultima ci tengo a dare una buona notizia. Eravamo, avevamo chiuso il Consiglio comunale con una proposta con Acea schede Franco e Aragona.
Di fare un confronto pubblico. Ho sentito una televisione Telereggio, ma mi sembra di capire che non sarà cosa cioè non non è, non è prassi o almeno in questa tipologia di dibattiti, invece ho sentito un'altra televisione che tale tricolore e quindi ha dato disponibilità, quindi mi raccomando lo dico perché chiaramente ce lo ricordiamo quando un momento davanti a tutti quella promessa non andrà persa e quindi ci troveremo a fare un confronto a vantaggio dei cittadini della città, per capire le differenze anche che ci sono tra noi o i punti di incontro,
Vi ringrazio.
Grazie, Consigliere, De Lucia.
Chiede di intervenire il consigliere Tarquini ne ha facoltà.
Grazie Presidente buonasera a tutti, prendo la parola anche con un piacere in questo luogo, che al quale sono mi permette una leggera digressione iniziale affezionato anche per motivi familiari, perché qui c'era il tribunale una volta e ricordo da bambino o qualche volta venivo a trovare mio padre che lavorava qui quindi erano luoghi che ricordo diversi poi sono stati sistemati.
Però questa era l'Aula dove, obiettivamente, tanti processi, poi molto importanti per la vita della città, sono stati celebrati quanto alla allora, all'argomento oggetto della delibera è stato ampiamente.
Approfondito e sviscerato in sede di commissione, illustrato dall'architetto, il Rio, oggi ripreso dal dall'assessore De Franco, e quindi credo che sia chiaro a tutti e lo dico per quanto riguarda noi la necessità di procedere non solo come atto dovuto ma anche in rapporto a quello che è stato l'impegno importante sia di risorse umane come diceva il consigliere Castagnetti, che di risorse economiche per far fronte alla all'emergenza del 15 luglio resta forse è aperto anch'io alla fine della seduta di Commissione. Ho fatto questo tipo di osservazione tardiva perché ormai l'avevamo chiusa un po' l'interrogativo rispetto a quello che è ancora da fare e se ci saranno ancora degli impegni e credo che ci siano proprio per poter essere a nostra volta utili rispetto alle domande che arrivano dai cittadini che qui.
Rappresentiamo.
È chiaro che i presupposti di legge ci sono tutti, la cosiddetta somma urgenza qui è di evidenza e quindi anticipo fin d'ora senza più dopo far perder tempo che il nostro voto sarà senz'altro favorevole alla delibera. Grazie, grazie. Consigliere Tarquini.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi do di nuovo la parola al vicesindaco per la replica.
Grazie Presidente, solo per specificare, appunto, come suggerisce la modalità della somma urgenza, che le risorse a cui si fa riferimento sono le risorse che sono già state spese proprio per il carattere di somma urgenza che Cherico che rivestiva no e diciamo fuori da questa cifra, già di per sé è importante. Rimangono tutti gli interventi di manutenzione straordinaria, ma diciamo ordinaria, quindi, che non avevano caratteri di pericolo particolare o di Dundee, timore di danni all'incolumità pubblica anche nei luoghi coinvolti, quindi, appunto, ad esempio, se c'è un parco dove è caduto un albero rischiava di far male a persone, cittadini, eccetera è stato rimosso. Ciò non toglie che magari nello stesso parco ci siano poi da fare, invece, interventi in un medio lungo periodo che quelli però ricadono sul bilancio ordinario, quindi i capitoli di manutenzione straordinaria della parte investimenti di manutenzione ordinaria della parte corrente. Quindi diciamo.
Per ora questi interventi sono già stati fatti, purtroppo, per quanto di breve durata, anche il nubifragio della settimana scorsa ha generato molti danni, non tanto al patrimonio arboreo, in questo caso quanto ha, diciamo, infiltrazioni di edifici, eccetera. Quindi è chiaro che questa questa diciamo situazione. Questa crisi climatica genera uno stress di edifici o luoghi pubblici, parchi, eccetera, molto particolare che, ahimè, necessita l'utilizzo di fondi che dovrebbero essere dedicati ad altro. A questo fine, però, insomma, cerchiamo di fare quanto quanto possibile per prevenire queste situazioni, anche con la manutenzione ordinaria e straordinaria che viene effettuata a prescindere da le somme urgenze. Quindi, insomma, non non non cioè se se c'è da segnalare o si richiede se in questa cifra siano previsti interventi non ancora realizzati. No, cioè questi soldi sono già stati spesi nelle in giorni in media nei giorni settimane immediatamente successivi a questi, a questi fatti, grazie.
Grazie Assessore del vicesindaco De Franco, apriamo ora la fase delle dichiarazioni di voto.
Non ci sono richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Allora, dopo raccogliamo anche il voto del Sindaco.
Signor Sindaco, come vuol votare favorevole?
Allora, con 21 voti favorevoli e 6 contrari, viene approvata la delibera presentata contrari Aragona, Alessandro da voi li Letizia marziani, Mattia Miglioli, Lorenzo Paglialunga cristiane Rinaldi, Alessandro, vi chiedo di votare anche per l'immediata esecutività, quindi dichiaro aperto di nuovo la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Grazie.
Con 20 voti favorevoli e 3 contrari viene approvata, l'immediata eseguibilità della delibera contraria reggono Alessandro migliori, Lorenzi, Paglialunga, Cristian.
Passiamo ora alla seconda delibera, che è quella di variazione al bilancio di previsione 2026 2028 al DUP relativamente al piano acquisizioni, alienazioni e valorizzazioni immobiliari, Progetto di acquisto e di rinaturalizzazione di circa 3 ettari di area agricola a nome della Giunta, interviene il vicesindaco De Franco, al quale do la parola per introdurre la deliberato.
Grazie Presidente, allora la delibera tratta la variazione del Piano Triennale delle acquisizioni e alienazioni e valorizzazioni immobiliari 26 28 e la necessità di vari di variante e per.
Poter recepire una donazione, o meglio un rogito con beneficiario, l'Amministrazione comunale che è fissato per mercoledì 16, quindi dopodomani e questo è un rogito che diciamo permette all'amministrazione comunale di acquisire un'area di circa 2,5 ettari che attualmente a uso agricolo e che è stata individuata nell'ambito della progettazione legate all'istituzione del paesaggio protetto naturale e seminaturale. Terre acque dell'Ariosto che, diciamo, è stato approvato da Regione, Ente Parchi sul finire del mese di luglio. Allora questa è un'area molto interessante dal punto di vista naturalistico.
Perché l'area di confluenza tra il torrente Rodano, il torrente acque chiare e la confluenza di questi due torrenti genera un habitat di particolare interesse oggi l'area è dedicata ad uso agricolo seminativo e l'obiettivo con acquisizione a patrimonio pubblico è proprio quella di tutelare questo habitat e anzi di diciamo rinaturalizzare allo investendo anche una una una somma appunto per una serie di interventi che adesso è arrivato vi vado a leggere,
Diciamo quest'area, ovviamente, prima di dell'utilizzo agricolo nella sua natura, aveva appunto quella di una funzione di elemento di interconnessione ecologica tra i due corsi d'acqua e questo comporta e comporterà benefici in termini di sicurezza idrogeologica, incremento della biodiversità e valorizzazione del patrimonio paesaggistico.
L'acquisizione è, diciamo, realizzata grazie all'Ente Parchi dell'Emilia centrale, che, oltre a essere partner del progetto di istituzione del paesaggio, né è formalmente gestore del paesaggio protetto e dal Consorzio di bonifica che è ulteriore partner del del del progetto. E devo ringraziare entrambi e, in particolare, devo ringraziare l'Ente Parchi che ha, diciamo, ha avuto possibilità di accedere a fondi del MASE che transitavano dalla regione e ha pensato di proporli per l'acquisizione in quest'area area che in un primo momento, come vi dicevo, nella progettazione del paesaggio protetto era entrata nel bando regionale infrastrutture verdi e blu, poi visto appunto il passaggio di acquisizione, eccetera, all'epoca non era stato possibile inserirlo effettivamente negli interventi finanziati da da bando e ci si era ripromessi alla prima occasione utile di recuperare questo questa progettualità effettivamente, come dicevo, l'Ente Parco è stata in grado di proporci l'utilizzo di risorse del MASE.
E il Consorzio di Bonifica a seguito, diciamo operativamente tutta l'attività propedeutica alla all'acquisizione, l'intervento complessivo sarà di 235.000 euro, 20 metri, 200 messi a punto dall'Ente Parchi tramite appunto con fondi Mase e 35.000 euro di cofinanziamento del del Comune di di Reggio Emilia e diciamo in questi 235.000 euro coprono l'acquisizione e la creazione di habitat e interventi di forestazione di di quest'area in particolare verranno piantate specie arboree arbustive coerenti con il potenziamento dell'habitat 92 o che è un habitat di di interesse comunitario.
Protetto, quindi parliamo di Foresta galleria, di salix, alba e Populus alba, e con bosco misto planiziale, nell'area verranno anche messe.
A dimora. Insomma, è favorita la nascita di prato stabile, politica, quindi questo è un no non DOP. Non dico un primo esempio concreto delle opportunità che offre l'istituzione di un paesaggio proteste sul potere protetto sul territorio comunale perché in realtà il primo esempio concreto è stata intercettare e ottenere le risorse dei bandi, infrastrutture verdi e blu, che erano 1 milione 400.000 euro da parte della Regione. Ma un secondo effetto concreto nel senso che grazie a questo acquisiamo al patrimonio pubblico e in qualche modo tuteliamo per il futuro un'area appunto di circa due ettari e mezzo in un punto di grandissimo interesse dal punto di vista naturalistico e anche abbastanza unico nel nostro territorio comunale, perché effettivamente non abbiamo altri casi simili di interesse naturalistico alla confluenza fra due torrenti, come nel caso del Rodano e delle acque chiare.
E quindi, insomma, è un un un intervento se vogliamo, diciamo un po' di corsa, nel senso che il primo Consiglio comunale utile ed è stato questo molto a ridosso della del rogito che era stato fissato, appunto per il 16, le esigenze sono dovute al fatto che la rendicontazione dei fondi MASE va effettuata entro il 15 ottobre. Quindi non si poteva, diciamo procrastinare questa questo rogito e di conseguenza l'atto di oggi, però, insomma, pensiamo che ne valga la pena, appunto perché.
Permette di tutelare e valorizzare un habitat molto interessante nel nostro territorio comunale. Guardate a livello di distanza dal centro abitato è veramente.
Diciamo vicino, perché perché è un po' pratico delle acque chiare siamo praticamente dietro l'agriturismo Rota, quindi in un posto ciò molto bello ed è a poche centinaia di metri da agriturismo, quindi davvero vicino alla parte urbana della città, ma già bastano pochi metri per entrare in un habitat naturalistico molto bello e molto interessante che oggi andiamo ad acquisire e tutelare grazie.
Grazie vicesindaco, apriamo una fase di discussione.
Non ci sono richieste di intervento, quindi do non chiede di intervenire, il consigliere Castagnetti ne ha facoltà.
Faremo una mozione per sistemare.
Bene, grazie Presidente, questa delibera di oggi, di questo acquisto di circa due lettere metri di terreno agricolo, come dicevo adesso.
L'Assessore, il vicesindaco, si inserisce nel più ampio progetto quale istituzione del paesaggio, terre e acque dell'Ariosto.
Oltre 5.000 ettari di campagna, corsi d'acqua, boschi e fontanili aree naturali.
Che, partendo dalla cintura Est della città, certamente fino a Fogliani Marmirolo ed entrano nella rete delle aree protette riconosciute dalla nostra Regione dentro il perimetro.
Ci sono dei sistema Rodano e acque chiare, l'oasi di Marmirolo, il fontanile dell'Ariele mauriziana, cioè al naso del quartiere Venezia, il capopopolo, si tratta della prima area protetta istruita dalla Regione Emilia Romagna in un ambito periurbano strettamente interconnessa con il tessuto cittadino e che ha come obiettivo lo sviluppo della mobilità, lenta, la cura delle acque e il sostegno della Coop, dell'agro, biodiversità.
Riconoscimento importati, questo paesaggio naturale che potrà tradursi in opportunità concrete per chi in quei territori vi lavora e vive, penso ad esempio alla promozione delle produzioni agricole col marchio legato a terra e acqua dell'Ariosto.
Obiettivo del rafforzamento del rapporto tra città e agricoltori dove l'agricoltore diventa protagonista importante nell'offerta dei servizi della città pensiamo alla vendita diretta, pensiamo all'agriturismo, bed and breakfast, eccetera, e il tutto avviene senza introdurre nuovi vincoli.
Quindi l'azienda agricola, che diventi un elemento importante che contribuisce alla tutela del paesaggio, ma che può anche beneficiare della sua valorizzazione in termini di investimenti, l'acquisizione da parte del Comune di quest'area di due metri e mezzo alla confluenza del rotolo Delrio acque chiare aree da salvaguardare per l'habitat molto particolare rispondendo riscoperto grazie anche al percorso partecipativo fatto riguardante questo progetto, ricordo che questo percorso partecipativo è iniziato nel 2023 e a con i voti dei cittadini residenti agricoltori, loro rappresentanze associative. Terzo, settore volontariato consulti di zona, oltre ovviamente al Comune e alla bonifica e all'ente di gestione dei parchi che hanno tra l'altro ha stipulato un accordo tra di loro operativo dove il Comune al Presidente della proprietà, che lo diventerà fra due giorni, l'ente gestore che gestisce i finanziamenti.
E la bonifica ed esecutore del progetto, grazie.
Grazie, consigliere Castagnetti.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi do di nuovo la parola al vicesindaco.
Sì, grazie Presidente, ma lo facciamo, non devo aggiungere molto. Ringrazio il consigliere Castagnetti che ha sottolineato, diciamo, alcune caratteristiche del più ampio tema dell'istituzione del paesaggio protetto e diciamo, non è stata richiesta però in diretta. Posso anche dire che se ci fosse l'interesse da parte della Commissione territorio di approfondire cosa vuol dire il paesaggio protetto e anche quali sono le opportunità della sua istituzione come valorizzazione del territorio, può essere un'occasione interessante, tenendo presente che l'iter amministrativo interno all'Amministrazione comunale è terminato nella primavera del 24. Quindi, la scorsa legislatura, scorsa consiliatura, ha visto, diciamo tutto, lo svilupparsi di processo partecipativo, delle deliberazioni di Giunta, eccetera, eccetera. Poi, dopo la Regione, con i suoi tempi, diciamo ai aspects fra virgolette aspettato due anni per l'istituzione e quindi magari chi è entrato in questa consiliatura non ha, diciamo, preso parte a tutta la parte di proposte. Creazione dal basso del paesaggio, quindi volentieri, se c'è, diciamo desiderio e opportunità di approfondire con il gestore Ente Parchi delle mie centrale.
E e gli altri partner. Sicuramente si può si può fare perché effettivamente diciamo, nonostante di per sé l'istituzione del paesaggio non preveda vincoli di natura urbanistica, però è uno strumento di gestione e valorizzazione del territorio che, che permette, oltre a interventi come questi, sia sulla rinaturalizzazione, riforestazione dei pavimentazione, sicurezza idraulica, eccetera, eccetera, però anche promozione del territorio e promozione del turismo, lento promozione dei sentieri della mobilità, diciamo dolce, ma promozione dei prodotti del territorio, perché in questi 5.200 ettari sono presenti centinaia di aziende agricole, alcune delle quali fanno anche vendita diretta e possono avere interesse a partecipare anche occasioni di valorizzazione dei propri prodotti e che, appunto sono state incontrate perché è un pezzo fondamentale del percorso. È stato il dialogo con il mondo dell'agricoltura e le associazioni di rappresentanza del mondo agricolo. Quindi, insomma, se ci sarà occasione interesse, si potrebbe approfondire il tema in una Commissione dedicata. Grazie.
Grazie vicesindaco, apriamo ora la fase delle dichiarazioni di voto.
Non ci sono richieste di inte, chiede di intervenire, il consigliere Gnassi Ne ha facoltà.
Grazie Presidente, sarò molto breve, volevo ricordare giusto due aspetti, uno e il pomeriggio e la serata non mi sembra una serata di presentazione dell'avvio di questo percorso e due o tre anni fa, tre anni fa, ormai al chiostro di San Pietro e con anche la suddivisione, poi in vari gruppi per la presentazione di questa candidatura e poi all'esito, vengo alla fine di questo percorso, rilevare comunque con come l'istituzione di quest'area da parte della Regione abbia comunque visto in sede di competente Commissione un vuoto credo unanime, quindi sia tra maggioranza e opposizione, quindi a valle, a dare valore a questa a questa a questo, che è un risultato importante per la per la nostra città e per il suo territorio, rilevo appunto come siano stati promotori sin dall'inizio di questa.
Di questo percorso che ha portato all'Istat, all'inaugurazione, alla dichiarazione di di area protetta della realtà e del territorio e attive anche nella zona est della città, che hanno una storia di impegno civico e ambientale lunghissimo come il, l'organizzazione di volontariato, il Gabbiano che ha sede da da da diversi anni al al Mauriziano e quindi questo non è solo un percorso che nasce su input dell'istruzione e quindi di contatto.
E successivo con la cittadinanza, ma è un percorso che nasce su attivazione proprio dal dal basso, da parte di chi da decenni vive queste tematiche e vive la realtà del del della Rodano. In esecuzione, poi, a questa delibera del 2024, vediamo già dei risultati con i cosiddetti corridoi verdi e blu e lo l'attuazione dei degli interventi relativi. Una sera di poco meno di un anno fa ho partecipato a un'assemblea di alcuni dei soggetti, appunto promotori che riflettevano sulle quote, esecuzione di di queste opere su alcuni aspetti di miglioramento che potremmo sicuramente prendere in considerazione nel nel futuro e soprattutto rilevavano, come diceva il vicesindaco Lanfranco, che questo è un avvio di qualcosa di molto importante, perché è prevista anche un uno strumento di interlocuzione tra l'ente palchi e la realtà territoriale sulla progettazione e la programmazione del degli interventi sul territorio che riguarderanno quest'area, tenuto conto appunto delle sensibilità del delle persone, dei cittadini che vivono nell'area protetta del della Rodano. Grazie quindi ribadisco appunto che il voto del nostro gruppo sarà assolutamente favorevole al all'intervento in questione per quanto riguarda il rogito dell'aria. Grazie grazie. Consigliere Gnassi. Non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Consigliere Gnassi risulta non votante ancora.
Io lo vedo fra i ah no, che è a posto perfetto, dichiaro chiusa la votazione.
Allora, con 30 Consiglieri votanti, 23 voti favorevoli e 7 contrari, viene approvata la delibera presentata contrari Aragona, Alessandro Bassi, Claudio, dopo le Letizia marziani, Mattia Miglioli Lorenzo Paglialunga cristiani Rinaldi, Alessandro chiedo di votare anche per l'immediata esecutività della delibera.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 25 Consiglieri votanti, 23 voti favorevoli e 2 contrari, viene approvata l'immediata eseguibilità contrari Bassi Claudio Miglioli, Lorenzo.
Passiamo ora alla prima delle due mozioni che erano iscritte in ordine del giorno odierno, e la prima è quella del Consigliere De Lucia sul ridurre le spese di comunicazione di Sindaco e Giunta per aumentare le spese per pulizia locale e amministrativa. A nome della Giunta interverrà il Sindaco. Do la parola al Consigliere De Lucia per introdurre la mozione. Grazie Presidente, questa è un documento, faccio un po' di percorso del perché lo stiamo discutendo ora al giorno. Anche il Segretario comunale del perché è un documento del 20 gennaio, viene discusso ora a settembre. Quindi con un po' diciamo di periodo, di latenza, definiamolo così.
Nel bilancio 2025, tutte le opposizioni decisero di non partecipare alle sedute alle giornate di bilancio perché ha la dicono nella maniera più neutra possibile. C'è stata una dimenticanza rispetto alla comunicazione di un rilievo della Corte dei conti su una partecipata Stu Reggiane, l'ho detto in maniera gentile, spero e quindi cosa è successo, che le opposizioni hanno deciso di togliersi dai lavori del Consiglio del bilancio dando una motivazione politica, perché era un rilievo importante su STU Reggiane.
E dopodiché che cosa è successo? Sono stati presentati tutti quanti i vari documenti di emendamento. Infatti questo ha la formula di un emendamento non tanto di una mozione, ma va dare delle indicazioni precise e quindi questo è il motivo per cui lo stiamo discutendo ora. Quindi, secondo me era doveroso anche capire il perché ci troviamo ora, ma non trovo sia corretto anche discuterlo ora, per un semplice motivo, e tra poco lo scopriremo qui si va a dare delle indicazioni precise. Io mi ricorderò sempre che il Sindaco più volte ha detto, sia nelle televisioni amiche sia sulla stampa, sia qui in Consiglio che dall'opposizione non arrivano proposte.
Noi abbiamo dimostrato più e più volte io parlo per il Gruppo di Coalizione civica non mi permetterei mai di parlare per gli altri che abbiamo depositato più documenti di tutta la maggioranza e siamo soltanto in due qui in Aula. Poi, chiaramente ci sono i gruppi di lavoro. Tra le varie proposte che noi abbiamo dato sono precise e puntuali, quindi anche di dove si vanno a prendere quelle che sono le risorse okay e questo documento andava a inserire delle indicazioni chiare, ovvero che nelle spese, andando a vedere le varie missioni, quindi noi diciamo in questo documento di andare a togliere rispetto alla missione, 1, i servizi istituzionali generali di gestione Programma 0 1 Organi istituzionali dove dentro sono comprese le spese per comunicazione istituzionale, quindi di andare a ridurle e di andare a inserirle, dove sul tema della sicurezza una delle due grandi richieste della nostra città sono sicurezza e viabilità sono i due temi cardine su cui i nostri cittadini ci fanno richiesta e tutti quanti giorni, quindi andavamo ad inserire nella Missione 3 Ordine pubblico e sicurezza Programma 0 1 Polizia locale, amministrativa, spese correnti okay,
Facendolo nella fase di discussione di bilancio. Quando c'è inattivazione il Piao okay, quindi, si va a discutere con tutti quanti i dirigenti dove poi allocare le risorse, date le indicazioni generali del bilancio di previsione, c'erano tutti i tempi per andare a vedere questo, ma viene da sé, cari colleghi, che discuterlo a settembre l'attività è andata avanti di 9 mesi, quindi ci troviamo a fare un'attività a posteriori con qualcosa di praticamente è già definito okay e cosa succede che ho avuto modo di verificare le spese aggiornate rispetto a quest'anno se andiamo a vedere il programma degli organi istituzionali, quindi tutti gli organi istituzionali, non solo le spese di comunicazione, perché non è stato possibile fare il dato disaggregato? Però dopo vi darò qualche elemento sostanziale.
Sono stati spesi 5 milioni 593.000 euro.
Che è tanto rispetto al passato, è aumentata e perché beni e sia stato speso rispetto all'anno prima per darvi un'idea, ripeto che siamo siamo ancora a settembre e 1 milione di euro in più.
4 milioni e mezzo, 5 milioni e mezzo e l'anno ancora non è finito.
Non è poco okay, se andiamo a vedere invece le varie spese per la Polizia locale, se prendiamo il 2023 10 milioni 2024 9000000 e mezzo, 2025 8 milioni e 9 e quest'anno poi ci dirà anche il Sindaco sono aumentate e vanno verso i 12 milioni. Questo io lo dico per trasparenza, perché bisogna riportare i numeri con correttezza. Ci sono anche investimenti programmati da tempo e sulla Polizia locale tra assunzioni alla caserma, e tanto di più, però, se andiamo a vedere, gli anni dopo si torna giù verso i 10 milioni, quindi quest'anno è stato un unicum okay e quindi noi andiamo a dire, ma di tutte le varie spese che si possono andare a toccare probabilmente noi le attività dei dipendenti e sia chiaro e quelli non si vanno a toccare ma probabilmente le spese che vengono fatte per l'attività di comunicazione possiamo farne a meno almeno no, cioè non del tutto, e questo è evidente, non del tutto, perché comunque uno deve comunicare quello che fa e come una Reggio. Sono tante persone professionisti, collaboratori, tanto più che fanno questa attività. Però io.
Non riesco a comprendere equi, vado a dare elementi sostanziali. Avete dato incarichi da 28.000 euro per fare un Brandi mandato, un brand di mandato e che racchiude la filosofia delle linee guida di mandato. Quelle attività roba varia che è costato 28 milioni 28 sì, scusate 28.000 euro, 28 milioni sarebbe il piano mondiale 28.000 euro, quando sappiamo bene che per un agente della polizia locale serve qualche migliaia di euro in più per pagare lo stipendio annuale, però però.
Però perché il brand di mandato viene prima di assumere un altro agente della Polizia locale è un elemento sostanziale.
Vi dico dopo come potete rispondere giusto, già ve lo dico già io e populismo non sono le cose importanti che avete robe, però io vi do elementi sostanziali tra un brand di mandato, è un agente della polizia locale, cos'è più importante per il PD per Coalizione civica è chiaro che lo stiamo dicendo e.
Se io devo fare delle consulenze, tra l'altro ho apprezzato molto anche il metodo abbastanza Furbini mettiamola così per cui le varie spese di comunicazione, visto che negli anni abbiamo fatto parecchio le pulci sono state suddivise tra tutte le varie attività degli assessorati e dei dirigenti per cui ci sono tante spese che vengono date in capo alla Bondavalli per il prende il centro storico altri soldi dovreste stati spesi soldi per un brand e per le varie attività per cifre numerose e che superano i 50.000 euro.
Quando noi continuiamo a dirlo, forse non c'è bisogno di agenti di Polizia locale, non è vero che siamo sotto organico, potremmo spendere soldi nella formazione.
Delle dotazioni.
Sono tante e i temi su cui potremmo andare ad intervenire e noi qui vi stiamo dicendo con numeri alla mano di programmazione, quindi vi stiamo dicendo per i prossimi anni su cui viene fatto il bilancio, quindi fino a fine mandato fino al 2029, riducete no le spese istituzionali per fare le attività delle cerimonie o per quello che riguarda il personale ma solo quelle legate alla comunicazione del 50% e metteteli sul capitolo sicurezza.
Secondo noi è qualcosa di gestibile.
Io ve lo dico cioè all'interno del Comune di Reggio Emilia in pianta organica, cioè un reparto di comunicazione a mio avviso molto valido ed è il più numeroso di tutta la Provincia, cioè la Gazzetta di Reggio Telereggio, et non hanno così tante persone e per capirci quindi io non riesco ancora a comprendere come mai ci sia bisogno di fare gare bandi consulenze tanto di più a professionisti per ulteriori servizi.
Perché l'Assessore ha bisogno della sua identità, del progettino da spendere entro fine mandato, perché rappresenta un sistema che comunque deve essere garantito, e questo è il modo con cui si dà lavoro, si tengono buone le persone, questa è un'analisi politica che do io è questo è chiaro, per me è sbagliato. Non è questo il modo con cui si fa politica per noi i soldi dovrebbero essere messi su un capitolo che, se andate a vedere anche i tavoli rispetto alle discussioni con le forze sindacali chiedono di fare investimenti da tempo tra tutti è quelli cioè il tema della Polizia locale e poi c'è il tema delle scuole d'infanzia nei due macroaree su cui c'è da andare ad intervenire.
Ecco, su questo noi vi chiediamo per voi elementi, numeri alla mano, le priorità poi, se volete, discutiamo di tutta quanta la varie politica la ripongo ancora una volta ha senso spendere meno in attività di comunicazione fatto stante che cioè ci sono tante persone che già ci lavorano e tanto più e metterli sul capitolo sicurezza che il tema più richiesto dai nostri cittadini.
Secondo noi sì, e quindi ad oggi andiamo a chiedere all'Aula se questa indicazione lo vuole andare a prendere. Pensiamo che sia qualcosa di utile, è chiaro, è una pietruzza e non risolve i problemi del Comune di Reggio Emilia. A questo è evidente, però noi non ci siamo risparmiati di dare mozioni, indicazioni, emendamenti, discussioni sui macro temi del nostro Comune in questo caso lo facciamo su un tema molto oculato e molto preciso, vi ringraziamo.
Grazie Consigliere De Lucia, apriamo una fase di discussione.
Non ci sono Rick, chiedi in Consiglio di intervenire Consigliere Macchi e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, rispondo subito al consigliere De Lucia. Se chiaramente la nostra priorità è tra le 2, quella della sicurezza legale e sociale di questa città, credo che in un caso parliamo di uno degli elementi principali delle nostre linee di mandato e di tutte le progettualità che portiamo avanti e, dall'altra parte, parliamo di un'attività funzionale per l'appunto all'andamento dell'Amministrazione, ma non sicuramente a una delle principali priorità per l'appunto del mandato. Io in realtà credo che questo documento si sposi bene ad essere presentato come mozione perché io in realtà non c'ho visto questa precisione, questa chiarezza puntuale, come ha detto lei, ho visto più come è legittimo che sia un documento politico, quasi mi lasci passare il termine, una provocazione verso la maggioranza che poi esplicitato per la sua domanda, cioè tenete più alla comunicazione o alla sicurezza e perché per l'appunto di puntuale io ho trovato molto poco, intanto la voce di partenza, una voce generale, lei fa riferimento alla missione 1 programma, 1 organi istituzionali. Come ha detto anche lei all'interno di questa voce non c'è solamente la parte di comunicazione. Paradossalmente, ovviamente non è così, ma paradossalmente sulla comunicazione ci potrebbe anche essere un singolo euro all'interno di questo bilancio e gli altri 3 milioni e 900, eccetera, invece su tutt'altro, quindi già il punto di partenza non parte non può avere. Non riesce a partire da una cifra precisa e di comunicazione e l'altra domanda che mi pongo è proprio perché manca questo dato preciso, come fa a determinare, sempre da un punto di vista, di un'analisi precisa e puntuale, che sia giusto e corretto una diminuzione del 50%, cioè se non abbiamo la somma certa, se non abbiamo la voce certa ripartenza, facciamo fatica anche, ovviamente, ad andare a capire se il 50%, se all'esito no la provoco, io magari potrebbe essere 80, potrebbe essere 90 il taglio, certo, oppure come invece mi sembra più chiaro. La situazione e l'equilibrio si raggiunge in tutti i modi e la comunicazione alla sua funzione e viene garantita dalle risorse che le poniamo. È dall'altra parte, invece, la sicurezza, le sue che, come ha sottolineato anche lei, sono sicuramente in aumento, giusto per farle capire quanto in realtà, l'analisi dovrebbe essere più approfondita per riuscire ad andar bene a vedere in queste cifre e il Comune di Modena, quindi parliamo di un comune limitrofo. Se guardiamo in generale la sospesa per comunicazione, quindi ci mettiamo dentro tutto, ci make, stiamo dentro la formazione e il funzionamento del lucro, poi i vari sportelli, l'assistenza dell'assistenza tecnica e 1 milione 175.000 euro all'anno. Se guardiamo solamente, ad esempio, la gestione dei social, che è un elemento che è stato citato comunque era presente anche all'interno della della mozione o di G che lei ha presentato dal Comune di Modena. Da un affidamento esterno per 247.000 euro l'anno quindi per quattro anni. Siamo a 1 milione di euro solo per questo servizio esterno per l'appunto, il digestione social. Questo non per dire che il Comune di Modena non è virtuoso. Ognuno si comporta nella maniera corretta. Non sta a me determinarlo perché ovviamente non bastano queste cifre per riuscire a fare questa valutazione. A questo per dire che anche la voce di che cosa si intende per comunicazione all'interno di un ente dipende da come viene gestito il bilancio e dipende da tanti elementi che è difficile riuscire a vedere nel dettaglio se per l'appunto si fa solo riferimento alla missione al programma, come ha fatto lei all'interno di questo documento,
Tra l'altro, lei giustamente giustamente lei dal suo punto di vista fa il collegamento tagliamo alla comunicazione per dare alla sicurezza.
Una parte di sicurezza la si può fare anche con la comunicazione o comunicazione, non è solamente il video social del Sindaco dell'Assessore, che sono comunque parte integrante della comunicazione, sono tutte le possibilità che il Comune offre ai cittadini, tutti i servizi sociali assistenziali rendere per l'appunto alle persone consce di quelle che sono le opportunità le possibilità dei servizi legati ovviamente, come hai detto prima, tutta la funzione dell'URP, eccetera quindi, volendo una parte della sicurezza, ovviamente non parliamo della parte degli agenti della municipale, ma una parte della sicurezza la si può fare anche con questi servizi.
Questo per dire che, dal nostro punto di vista, riteniamo che l'intervento che stiamo facendo a livello di sicurezza, in particolare a livello di assunzione di personale, sia coerente con quelli che sono gli obiettivi. Ricordiamoci anche che l'assunzione di personale vincolata da quelle che sono le entrate, quindi, anche volendo, anche spostando tutta la voce della missione sugli organi istituzionali tutta, quanta all'interno della voce sicurezza non è detto che questo possa portare all'assunzione di nuovi agenti, perché per l'appunto è uno spostamento di entrate, ma non è un aumento di entrate, quindi non va ad incidere a livello di piano di organizzazione su quello che è il personale che si può prendere e dall'altra parte, crediamo invece che la comunicazione sia una voce importante. Sia una parte importante delle azioni del Comune, non per l'appunto è ritenuto solo dalla maggioranza consiliare di Reggio Emilia, ma a difesa anche da diverse leggi e diversi regolamenti che fa presente che comunicare quello che fa. Il Comune è parte integrante del servizio che il Comune riesce a gestire. Quindi accolgo la sua provocazione e se ci sarà la possibilità di lavorare su dati più precisi e numeri più precise, non per l'appunto a svolgere più generale, ovviamente non mancheremo il confronto. Grazie.
Grazie, Consigliere Macchi, chiede di intervenire il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà.
Grazie grazie Presidente, provo a dare gli ultimi dati precisi perché io gli ho richieste dagli uffici, ma non me li hanno saputi dare.
È chiaro, io li ho richiesti gli ultimi giorni agli uffici i dati aggiornati.
E quindi io vi ho portato il dato che avevo l'aggregato, però adesso vi darò tutti i dati possibili immaginabili, okay, vi dico gli ultimi, quelli che si sapevano nelle precedenti attività, posso dirvi quelli dal 2014 al 2024, non so se possono andare bene okay dal 2014 al 2000 li elenco tutti di fa dai vi do una panoramica, non vi voglio annoiare.
Le attività con il sindaco Delrio stavano in capo a spese comunicative nell'ordine di 60.000 euro. Parlavamo anche di un'altra stagione. Ricordiamoci che i social arrivano nel 2008 2009 ok esisteva ancora un collateralismo per cui la politica trovava anche.
Futuro in altri posti.
Nell'ultimo mandato nelle ultime attività parlo delle attività rispetto ai vecchi, quando avete iniziato, si è passati, siete pronti, vado 600.000 euro, ci credete, andate a vedere, fidatevi no, ma no, non fidatevi, guardate, andate a vedere perché bisogna metterci il naso, bisogna andare a metterci la testa e io sono sicuro di quello che dico e se volete dopo ve lo dimostro anche su questo secondo me,
Come dire un aumento notevole. Okay, ma attenzione, io vi ho detto anche prima perché gli uffici perché gli uffici sono stati cattivi e non riuscivano a darmi il dato tanto di più no e per il problema di prima, ovvero che se io vado a chiedere un dato preciso le spese per l'attività comunicativa, ve l'ho detto che sono state ripartite in capo a diversi servizi e quindi ci sono vari servizi, per esempio quello del centro storico, che ha speso più di 60.000 euro in attività di consulenza e gare per avere le attività di comunicazione e quindi, come fai a definirlo? E poi c'è anche l'assessore Brandi e poi ci sono anche tutti gli altri assessorati, quindi è difficile, quindi io questo voglio essere chiaro. Non sto dando la colpa agli uffici che non mi hanno fornito il dato, ma è difficile okay, proprio per quello che vi dicevo prima le posso dire un altro dato. Negli ultimi 18 mesi avete speso scusate nel 18 mesi su cui abbiamo fatto il raffronto, lascio stare gli ultimi mesi 370.000 euro in consulenze e bella sberla anche questa, e questo è un altro tema tra cui all'interno ce ne sono tante e sulla comunicazione, per esempio, e quindi è difficile anche su questo andare a definire la spesa. Però possiamo dire che la spesa è tanta e un macigno,
Potrebbe essere interessante anche fare una Commissione tutti quanti insieme, però io vi richiamo a quella che è l'indicazione, perché quando noi andiamo a discutere questi documenti in sede di bilancio andiamo a dare delle indicazioni che poi in sede di PIAO vengono valutate e poi ci danno la risposta tendenzialmente quando andiamo a discutere il consuntivo, tendenzialmente quando andiamo a rivedere a settembre l'attività di bilancio, quindi è per quello che vi sto dicendo che questa mozione, ahimè, Nazzari viziata per certi punti okay, anche perché discuterla settembre ormai l'anno, diciamo è finito a quello che si doveva fare è stato già programmato.
Ebbene, su questo secondo noi è un'indicazione da prendere a riferimento, non per il 2026, perché sul 2026 l'abbiamo detto prima, però c'è il 2027 2028 2029, quindi vi prego, non vivete questo come una provocazione per voi, provocazione e tutto ciò che tocca allo status quo e, per essere chiari, vivete la come un'indicazione.
L'indicazione di dire in cosa vogliamo spendere io guardi sono.
Io io lavoro nel campo della comunicazione e voglio essere chiaro, però non sono d'accordo con quello che lei ha detto, mi spiego lei ha detto la comunicazione, un video aiuta il tema della sicurezza, no, non è quello no, ma adesso mi spiego la politica e di aiuto in questo la comunicazione è un di cui,
La politica vuol dire fare le assemblee nei quartieri, vuol dire avere il polso del territorio, vuol dire sentire le persone sapere quali sono i problemi specifici,
Avete assunto anche la dottoressa di Antonio per aiutarvi in questo okay e su questo noi non abbiamo note da fare perché pensiamo che possa essere di aiuto all'attività dei quartieri, ma tutti i discorsi sul controllo di vicinato okay, questa è un'attività politica, la comunicazione è il racconto di quella che è l'attività che viene fatta, ma quello no va be'~speaker_laugh scopro di dover imparare attività uguale, comunque, quello che io le dico è che il racconto delle attività rispetto alla politica spesso si sostituisce all'oggetto principale quando la politica è debole, quello il problema.
E su questo, secondo me, che ci sono da fare delle riflessioni, perché se si parla di potenziare gli uffici tecnici, come più volte abbiamo portato e più volte abbiamo portato l'indicazione anche di dove andare a prendere i soldi per fare assunzioni più volte abbiamo portato dove andare a potenziare gli uffici, abbiamo detto prima, Polizia locale le attività rispetto ai nostri asili e scuole d'infanzia su cui stiamo perdendo pezzi di servizio a favore del privato, le attività dei nostri uffici tecnici che sono qui potremmo andare a vedere come stanno e partiamo dagli uffici commercio, per esempio. Ecco, su questo noi non ci troverete contrarie.
Però ci sono delle attività che possono venir meno, perché pensiamo ci siano già abbastanza professionalità e che quindi non ci sia bisogno di ulteriori bandi, consulenze, assegnazioni dirette e di tutto questo perché non servono.
Bisogna lavorare sull'impronta politica, ma questi sono cavoli vostri, bisogna riuscire a fare le cose meglio con quello chiaramente che sia, e le risorse che sono una materia finita. I soldi purtroppo non si riescono ancora generale e quindi dobbiamo fare in modo di spenderli al meglio, perché lo dobbiamo fare per i due principi principali su cui noi ci muoviamo. L'efficacia e l'efficienza sono quelli iscritti nel TUEL e le risorse. Bisogna capire bene dove andare ad impiegarle, quindi io vi vi guardate davvero se voi andate a chiedere al di là di qualsiasi cittadino di Reggio Emilia, ma andate a chiedere a quelle che sono le indicazioni che vengono date dall'ente delle Province dall'ente dei Comuni, tanto di più non troverete indicazioni che vi dicono di spendere più soldi nelle attività comunicativa, vi diranno di potenziare l'Ente okay, quindi noi è questo che vi stiamo dicendo.
Quindi, signor Sindaco, la palla sta a lei. La scelta che è andata a fare nella presentazione di quello che ci date da bilancio tenga conto delle indicazione, se vuole, sennò, ci motivi perché le spese di comunicazione non si possono ridurre tenuto conto lo ripeto, che negli ultimi 10 anni sono aumentate notevolmente.
Io credo che non ce ne sia bisogno io ho già detto come mai tutto questo sta in piedi ed aumenta e lo ripeto, ma non ho problemi secondo me perché c'è un pezzo comunque di sistema politico e di persone, alcuni lo definiscono Corte tra virgolette intorno dispregiativo che deve essere accontentata a me non me ne frega niente di quella Corte, voglio essere chiaro, non me ne frega assolutamente niente quello che mi interessa al nostro gruppo e che le attività vengono fatte nell'interesse dei cittadini e che le risorse siano utilizzate al meglio. Quindi il Sindaco ci spieghi perché spendere 28.000 euro per un brand di mandato è utile.
E assumere un agente di Polizia locale non lo è.
Per noi la risposta alla sua già grazie.
Grazie, consigliere De Lucia, chiede di intervenire il Consigliere Paglialunga e ne ha facoltà.
Su una cosa che ha detto macchine, mi trovo d'accordo sicurezza con la comunicazione volevo ricordare a Macchi però che qualche mese addietro, forse un anno fa, quando io ho chiesto di fare comunicazione sulla sicurezza che riguardava la droga, l'utilizzo degli stupefacenti, i rischi connessi all'uso dell'alcol, la maggioranza con il vostro Assessore Mietto mi ha scritto che è controproducente, quindi forse dovreste fare un po' pace con le dichiarazioni che fate, perché io ho un difetto, ma ricordo tutto quindi stai ricordando tutto, se vuole, le do anche il giorno in cui ciò è accaduto, se non ricordo male, forse è intervenuto proprio qualcuno della maggioranza a sostenere un progetto, a dire che c'erano degli studi che ne informazione era controproducente che è stata prontamente smentita.
Perché sono aumentati in questi 10 anni gli studi della comunicazione per una semplice ragione, caro De Lucia, perché sono aumentati i disastri, quindi, purtroppo, io penso che la sicurezza sia uno dei problemi più importanti, però le figure barbine a cui si sta esponendo questa Amministrazione a livello nazionale e non solo negli ultimi anni siamo arrivati al punto tale che richiederebbe davvero quello di assumere un interprete per trasformare in italiano corretto nella comprensione dei cittadini il, i disastri del politichese che state mettendo in piedi.
Ma d'altronde abbiamo capito bene, avete suddiviso i costi di questa comunicazione tra i vari assessorati, ma non potete fare diversamente, caro Sindaco.
Quando parlate di sicurezza, i risultati sono sotto gli occhi di tutti, e quindi cosa siete costretti a fare, siete costretti a fare delle campagne che vanno studiate apposta, perché ci sono degli studi per convincere la gente che è quello che state facendo è quello giusto e invece la gente si scontra con una realtà che è completamente diversa da quella che lei narra. Lei ha il coraggio per dire io faccio l'esempio suo, io non so chi le scrive,
Gli interventi che fa, ma nel momento in cui da questo gruppo consiliare, sono arrivate decine di proposta che sono tutte agli atti, molti dei quali ce le ha fatte bocciare in Consiglio comunale e poi le ha riprese, se vuole le mando un elenco domani e lei va in televisione o durante l'intervista a dire che non arrivano proposta. Beh, io, se qualcuno le scrive interventi che fa, mi porrei qualche domanda, mi darei pure qualche risposta, forse Chiles chi le scrive questi interventi si diverte a farle fare delle brutte figure. Io capisco che certe volte lei, quando noi proponiamo, noi discutiamo, pensa bene di andarsene e di non rispondere, perché se faccio l'elenco delle domande che le ho posto io personalmente, alle quali ancora lei oggi non ha fornito alcun tipo di risposta potremmo scrivere un libro, potremmo scrivere, quindi sa di fronte a delle situazioni talmente evidenti quando lei, che rappresenta il primo cittadino di Reggio Emilia nella comunicazione, nega l'evidenza perché i documenti che abbiamo portato, signor Sindaco, sono tutti protocollati. Quindi, quando lei dice che dall'opposizione non arrivano proposta, lei mente sapendo di mentire, quindi vuol dire che qualcuno, nella sua comunicazione le ha detto al fine di screditare forza, noi umili, Consiglieri comunali dell'opposizione, perché di là abbiamo i geni di qua, noi purtroppo facciamo con quello che possiamo con una differenza che, come ho sempre detto in quest'Aula e lo ribadirò sempre fino all'ultimo giorno fino ad oggi abbiamo una maggioranza che viene da Marte ed un'opposizione che viene dal basso, e questa è la differenza,
Capisco che certe volte per lei è difficile dire abbiamo copiato i provvedimenti, quindi qualcuno io non so, come ho detto prima killer chi le scrive questi interventi ma mi metto anche nei panni della del dell'assessore Bondavalli continua a vendere quest'area urbana come se fosse la panacea di tutti i mali, continua a dare affidamenti per cercare di capire di cosa si tratta, cosa fare si faccia un giro in via Farini, si faccia un giro in via Santo Stefano, ma sinceramente ci vuole coraggio a continuare a dire stiamo facendo, stiamo facendo quindi io capisco che ci vuole dei professionisti della comunicazione, che per che ci sono degli studi appositamente fatti con quello che dovete dire al fine di far credere alla gente l'opposto di quello che realmente c'è nella nostra città,
C'è quindi io capisco, ma come fanno a diminuire le spese per comunicazione? Ci troviamo di fronte a disastri evidenti. Ripeto, torniamo, visto che tornava all'assessore Bondavalli sul centro storico, quando io me, quando io vedo interviste quando io vedo dichiarazioni che dicono che il centro storico stiamo facendo, stiamo facendo, stiamo facendo, sono passati due anni e mezzo. La situazione è un disastro, non è stato fatto assolutamente nulla, se non quattro eventi che portano i cittadini e ben venga che vengano fatti, ma di concreto sul centro storico. Non è stato fatto nulla, quindi bisogna pagare qualcuno che questo non fare nulla, venga trasformato in una comunicazione pilotata ad hoc per i cittadini per far credere ai cittadini che qualcosa si stia facendo. Quindi questo significa avere dei professionisti della comunicazione per ingannare i cittadini, perché un cittadino che non viene in centro storico e non vede il disastro di via Parini via via, Santo Stefano, forse lo vedo solo io, ormai in via Farini sono rimaste tre attività via Farini che era il cuore della città di Reggio Emilia, sono rimaste tre attività, forse quattro. Quindi di cosa stiamo parlando? Quindi è normale che dev'che bisogna bocciare questa mozione perché della sicurezza non gliene frega assolutamente nulla a chi amministra questa Amministrazione, perché altrimenti sicuramente avrebbero fatto un'ordinanza, non l'avrebbero fatta destra, ma l'avrebbero fatta forse qua qualche anno addietro, forse lei, Città sicure, sarebbero partite anni fa e non l'anno scorso. Perché continuiamo ad avere un Sindaco che si appropria dell'Esercito a Reggio Emilia, ma dovrebbe ricordare che nella mozione presentata d'Aragona, il Partito Democratico si astenne, non votò nemmeno a favore e oggi si prendono anche i meriti di quell'operazione che da loro sempre.
Perché questo che significa comunicazione ha detto bene macchine significa far credere ai cittadini l'opposto di quello che si fa qua dentro, quindi è giusto che paghino. Questi professionisti devono trovare il modo per ingannare 170.000 abitanti della città di Reggio Emilia. Quindi, la proposta che arriva di buonsenso a intervenire su quelli che sono uno dei problemi principali della città di Reggio Emilia non potrà essere accolta, caro De Lucia, perché altrimenti, come facciamo, siamo a inanellando ormai delle figuracce a livello internazionale. Bisogna pure paga impararli questi colpi e come possiamo fare se non assoldare degli studi mediante affidamenti diretti mediante gestione forza interna?
Per vendere come buono il nostro prodotto, che di buono signor Sindaco, c'è solo l'ideologia che, insieme alla sua Giunta, sta portando al disastro di questa città, io non la invito più a parlare, io la invito a fare qualcosa di concreto come l'assessore Brandi quando parla di rifiuti io sarei curioso di capire quanti giri centro storico Fadda, ma quando vedete i bidoni che trasbordano di immondizia, ma quello secondo voi è un biglietto divisi un biglietto da visita, quindi anche quello va venduto come una cosa necessaria. Quindi, di cosa stiamo parlando?
Quindi mi viene da dire che, nonostante tutto, il buonsenso della mozione e dei riferimenti importanti sulla sicurezza presentato dal Consigliere De Lucia, ahimè non si può fare altro per evitare il disastro, ancora peggio di quello che abbiamo oggi qui, a Reggio Emilia di continuare a sperperare le risorse dei cittadini, così, in questo modo potremmo continuare a fargli credere che abbiano davanti un'Amministrazione un Sindaco, una Giunta che hanno con il loro primo interesse i cittadini e non quello di attuare quella ideologia che sta portando alla distruzione di Reggio Emilia. Forse Sindaco, lei non gira nel centro storico di Reggio Emilia, forse lei non va in via Turri, forse lei non fa tutte le aree limitrofe, forse non va in via Compagnoni, forse non va in via fai nulli.
Continuate a parlare di situazioni, quindi abbiamo che la comunicazione serve a questo caro De Lucia, ad ingannare i cittadini e per questa ragione non avranno mai il coraggio di ammetterlo, non taglieranno, ma le spese anzi faranno degli ulteriori, magari ci troveremo davanti a breve ad uno scostamento di bilancio perché avranno bisogno di altri scienziati della comunicazione per poter far fronte alle figure barbine a cui stanno esponendo la nostra città grazie,
Grazie, Consigliere, Pagliaro, ONG, non ci sono altre richieste di intervento, quindi do la parola al Sindaco per la replica.
Okay, grazie Presidente.
E non ci eravamo accorti che vivevamo in un mondo gestito da un grande fratello che abbiamo nei nostri uffici. Non pensavo davvero che avessimo un sistema di comunicazione così importante e così capace da plasmare la coscienza dei nostri cittadini e di ingannarli dal mattino alla sera. Proprio io di questo non me ne ero accorto, anzi, vi sono invece accorto di una opposizione che continua a denigrare. Questa città continua a raccontare una città malata, una città in cui tantissime persone si impegnano, come i nostri commercianti, che continuano a tenere aperti i negozi con fatica e gli viene detto che vivono in una città che fa schifo, quindi per così si valorizza il loro lavoro e la loro concezione del lavoro e il loro impegno che tutti i giorni mettono questo tema della città storica è un tema che riguarda non solo il Comune di Reggio ma, come ben avete potuto vedere nei giorni scorsi, con i dati presentati anche da Confesercenti, riguarda tutte le città, ma non direi solo d'Italia, ma d'Europa è un tema molto critico, ma sono anni che il commercio di prossimità in crisi, per tutti i motivi che voi ben conoscete, in primis, immagino compresi tutti voi, che acquistate on line dei prodotti, invece di acquistarli nei negozi del centro storico, come fanno tanti che criticano che implorano ai nostri commercianti di tenere aperto, ma mai andranno a fare spesa nei nostri negozi, mai andranno a fare spesa. Volevo anche fare una precisazione per quanto riguarda la premessa del Consigliere De Lucia. Di nuovo continua a raccontare una storia del tutto falsa, che riguarda l'impatto della relazione della Corte dei conti sulle partecipate. Abbiamo già detto e ripetuto in tutte le salse che quella relazione della Corte dei conti non ha nulla a che fare con il bilancio previsionale che è stato discusso a gennaio in Consiglio comunale, riguardante, appunto, rilevazione degli anni precedenti, e che quelle degli anni precedenti erano stati appunto rilevate riprese nella delibera di razionalizzazione delle partecipate del 16 dicembre. Quindi questa cosa che il fatto di non avere tenuto conto di quella relazione della Corte dei conti avrebbe inficiato il.
Il bilancio previsionale è, come abbiamo detto e ripetuto, è stato un fatto del tutto strumentale e che ha fatto sì che avete trasformato tutti i vostri emendamenti, mozioni che appunto, come vedete, hanno un'efficacia estremamente scarsa. Entrando nel merito e sulla comunicazione, io vorrei ricordare che qui si confonde comunicazione con propaganda e con, diciamo così, è.
Ricerca del consenso, ma la comunicazione è un dovere delle degli enti locali.
Lo dice la legge. 150 del 2000, che stabilisce che e quindi sono 26 anni che stabilisce che informare i cittadini un dovere dell'Amministrazione ed è un compito istituzionale allo stesso titolo di tenere aperti gli sportelli o mandare avanti l'anagrafe, tenere aperte le nostre scuole e lo stesso principio è scritto anche nella Costituzione, all'articolo 97, quando parla di buon andamento e imparzialità. Un'amministrazione che non si fa conoscere non è sicuramente imparziale ed è semplicemente invisibile ai propri cittadini. Quindi è un dovere da parte nostra comunicare ai cittadini quello che l'Amministrazione fa.
Nelle premesse scrivete che la comunicazione, nelle premesse del vostro della vostra mozione, che la comunicazione, ma va mantenuta su standard adeguate e coerenti con gli obiettivi indicatori previsti nel DUP.
Poi, nella parte impegnativa, chiedete a questo Consiglio non di votare questi parametri, non un'istruttoria su quello che è sugli indicatori del DUP che queste si richiamate, ma chiedete un taglio lineare del 50%, senza entrare nel merito, appunto di questi indicatori. Lo stanziamento previsto dal DUP istituzionale di e di 200.000 euro e di questi una una buona parte, sono già stati impegnati con atti amministrativi regolarmente assunti. Quindi è impensabile applicare la vostra mozione e tagliare quello che resta di questa somma destinata e nel DUP è stato visto. È stato previsto un calo prudenziale delle spese per quanto riguarda la comunicazione del 2027 nel 2028, voi chiedete con taglio del 2029, ma il 2029 non fa parte del bilancio pluriennale, quindi una somma che non esiste.
Poi chiedete davvero in maniera assolutamente demagogica di dire spendete questi soldi per la sicurezza in altro modo.
Allora le spese per il personale perché parlate di Polizia locale sono vincolate da precisi vincoli, appunto di finanza pubblica, non è che spostando facendo il gioco delle tre carte, spostiamo la somma dalla comunicazione al personale di bottoni, possiamo aumentare gli organi, gli organici, la possibilità su assunzionali di un ente non dipende solo dalle risorse, anzi, mi viene da dire, dipende da tanti altri fattori, innanzitutto dal rapporto tra spesa di personale ed entrate correnti. Allora, se aumentiamo le entrate correnti, allora sì che possiamo pensare eventualmente di riuscire ad incrementare gli organici, ma noi dobbiamo attenerci ad altri vincoli di legge. La riduzione della spesa di personale rispetto alla media del triennio 2011 2013.
E il rispetto della valorizzazione economica della dotazione organica ci sono tantissime norme dei vincoli nazionali che pongono dei limiti alle alla capacità assunzionali, quindi non è che se recuperiamo un po' di risorse, possiamo aumentare liberamente, non dipende da quello.
E per quanto riguarda la Polizia locale, al di là della demagogia, sia sua che anche del consigliere Paglialunga, che si lamenta del perché io non ci sono, ma vedo che si è già allontanato anche lui dall'Aula senza attendere la mia replica, vorrei ricordare che in termini di assunzioni di Polizia locale noi abbiamo agito in maniera molto concreta come appunto chiedeva il consigliere Paglialunga nel 2025,
Per il settore di Polizia locale erano previste nuove assunzioni.
Scusate 11 assunzioni, bene di questi non li abbiamo trovato personale e ne sono stati assunti solo 8 perché non si trovano non si trovavano agenti di polizia locale.
Per cui abbiamo rimodulato la Programmazione assunzionale sul 2026 e abbiamo incrementato e le assunzioni a 10 operatori di polizia locale, e proprio per questo anche perché non trovavamo agenti nemmeno andando a vedere se era possibile attivare delle mobilità o attingerà.
Graduatorie di altri enti. Il 30 marzo è stato pubblicato un concorso per 10 posti di agenti di polizia locale, e questo ha avuto un enorme riscontro perché si sono presentati, hanno presentato domanda in 511.
In e 141 hanno superato la prova scritta 56 sono risultati idonei, quindi abbiamo una buonissima graduatoria che ci può dare un minimo di respiro nei prossimi anni bene, oltre a questo, è stata fatta una rivalutazione della capacità assunzionale dell'ente, sempre rispettando i limiti di legge che ho ricordato prima ma non tanto per il problema delle risorse disponibili,
Bene da questa ricognizione siamo riusciti a far sì che i atti, gli agenti di polizia locale che abbiamo deciso di assumere sono passati da 10 a 18, per cui in data 7 settembre sono stati assunti i primi otto agenti di polizia locale e altri 10 verranno assunti a partire dal 1 ottobre. Questo senza fare nessun tipo di giochino così fantasioso dello spostare un pochino di risorse dalla comunicazione al personale, proprio perché è assolutamente ininfluente, non è certo quello il percorso per avere più organico di Polizia locale.
Per quanto riguarda e altre spese, diciamo così fatte per la comunicazione, io ci tengo a ribadire alcuni impegni che noi ci siamo presi, c'è comunicazione, vuol dire presentare e comunicare alla città i progetti che sono in essere dall'intervento. PNRR di via Roma alle acque, terre dell'Ariosto che abbiamo presentato l'altro giorno, la nuova sede della Polizia Locale e gli interventi di manutenzione, tutta la comunicazione per quanto riguarda la cura delle persone, dei poli sociali e dei della, per quanto riguarda anche la pulizia della città, i luoghi che abbiamo messo cura della città sui mezzi si parlava di rifiuti, è migliorata nettamente la pulizia del centro storico, ci sono aumentati i passaggi, ma viene riconosciuto da tante persone che vengono da fuori. Io spero che voi siate obiettivi e laici da questo punto di vista. Ci sono persone che vengono da altre città, comprese importanti funzionari dello Stato che, quando arrivano nella nostra città la prima cosa che riferiscono è la pulizia della nostra città. Può darsi che vengano da realtà un po' diversa.
Il riscontro che viene dato e questo.
Poi Consigliere De Lucia perché mi mescola sulla comunicazione, le consulenze col personale, facendo tutto un calderone, mescolando pere con le mele.
Noi abbiamo fatto e l'abbiamo già detto più di una volta, a cosa servono queste consulenze? Non abbiamo in comune tutte le competenze necessarie per portare a termine i nostri progetti e tante di queste consulenze sono servite per completare tutti i progetti PNRR che grazie a un'unità di progetto dedicata con uno sforzo notevolissimo di tanti funzionari ma con anche l'ausilio di consulenti che sono stati fondamentali per portare a termine i progetti, la stragrande maggioranza di questi progetti è arrivata a termine nei termini previsti dalla legge, e questo è un grandissimo successo della nostra città. A proposito di comunicazione, forse non lo stiamo comunicando così bene, ma guardate che è stato una sforzo fatto dalla nostra Amministrazione notevolissimo per non perdere nemmeno un euro dei soldi che sono stati finanziati. Questo è stato fatto, quindi le consulenze hanno un suo significato e non è che ci piace dare consulenze, perché vogliamo fare un piacere. Qualcuno a un altro problema è che nella nostra macchina comunale non ci sono tutte queste competenze e a volte sono competenze estremamente complesse, specifiche che richiedono professionalità dedicate per portare a casa dei risultati concreti. Quindi io davvero lascerei perdere la demagogia e lei diceva state a contatto con i cittadini, noi siamo a contatto quotidianamente con i cittadini e abbiamo anche fatto questa iniziativa della Giunta e del Sindaco nei quartieri con incontri con le nostre consulte, che chi sentiamo quotidianamente, quasi con assemblee pubbliche sui temi più importanti, ricordo le assemblee che abbiamo fatto a Roncocesi sulla tangenziale nord e altre legate proprio a temi specifici,
Si può fare di più. Certo, ma voglio dire noi parliamo con i cittadini, siamo nelle strade, i nostri assessori, i nostri dirigenti ci vanno a contatto con i cittadini. Abbiamo appunto organizzato anche quest'iniziativa, quindi io credo che quello che viene presentato come uno spreco non è assolutamente uno spreco, anzi, io credo che forse uno sforzo ancora maggiore deve essere fatto dalla nostra Amministrazione per comunicare ancora meglio quello che la nostra Amministrazione fa in tutti i campi. Abbiamo un'Amministrazione che su tantissimi temi fa tantissime cose che sono poco conosciute, ma questo anche per dare valore alla nostra città e ai nostri cittadini dare valore, perché nella nostra città la nostra città, è una città in cui è innegabile, c'è una qualità di vita che tra le migliori in Italia, dove ci sono dei servizi che continuano a funzionare, il sistema educativo e di welfare che regge e non possiamo negare questo poi se si vuole, come si dice, buttare tutto in vacca, buttiamo tutto in vacca, ma si fa solo del male alla nostra città sulla sicurezza. C'è una mozione più tardi, quindi entrerò di più nel merito sui temi della sicurezza della città e nella replica che che farò dopo. Grazie. Grazie, signor Sindaco. Ne approfitto anche per dirvi che quello che avete sentito il suono di fine tempo quindi hanno modificato l'applicazione, hanno messo nuovo, sono, diciamo che insomma si sente bene. Ecco,
E allora adesso apriamo lo spazio delle dichiarazioni di voto, chiede di intervenire il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà grazie Presidente, le chiedo, visto che ha avuto il Sindaco qualche minuto in più, se me lo concede anche a me, perché son stati trattati parecchi temi quindi le faccio già questa richiesta e allora,
Pro provo a fare un pochino di ordine.
Lei ha il dovere non della comunicazione, lei ha il dovere della trasparenza, che si esercita anche attraverso la comunicazione, questo dicono i documenti, io le ho citato un fatto concreto dove voi non siete stati trasparenti, dovevate darci comunicazione di un rilievo della Corte dei conti, non l'avete fatto nei termini noi abbiamo chiesto di spostare visto che c'erano i tempi il Consiglio co comunale sul bilancio e poi di procedere con gli ordinari i lavori.
E questo è un tema lei l'ha fatto più volte, lei ha richiamato il fatto dell'assunzione che la città, la sua forza politica, rappresenta attenzione, noi siamo amministratori al servizio dei cittadini.
Noi non siamo la città o almeno ne rappresentiamo un pezzo, non si può avere quell'assunzione e io, ad esempio, non ce l'ho, io non posso dire rappresentare tutta quanta la città lei è il Sindaco chiaramente rappresenta tutti gli arcobaleni, però a me sembra che qui abbia fatto in modo di rappresentare una parte e le faccio alcuni richiami, guardi, io non credo che, rispetto a quelle che sono le politiche messe in atto dall'Ente, ci sia bisogno di attività, ad esempio come assumere Pres ne dico un nome Paterlini che avete dato 100.000 euro per l'attività di consulenza diretta oppure persone che vengono dall'attività di partito che sono all'interno di questo contesto. Questo avete fatto, ma di questo non ha bisogno davvero la città, ma io parlo dell'ente comunale in questo caso e e secondo me c'è da fare un po' di.
Puntualizzazioni, diciamo così, io sono d'accordo, se lei dice che è un'attività di investimento, deve essere differenziato dall'attività di spesa corrente, ma noi qui li abbiamo dato indicazioni con una mozione che è un atto di indirizzo. Lei fa le delibere che sono esecutive subito e votiamo l'immediata eseguibilità, mentre invece qui diamo un indirizzo che voi recepite e dopodiché ci dite della trattazione di bilancio, se la cosa è stata recepita in maniera positiva e come quando e dove, per questo che noi abbiamo messo le indicazioni fino al 2029, e per questo che noi abbiamo chiesto questo impegno da parte sua e della Giunta. Ben chiaramente ha detto di no, però quello che le voglio dire, che è un'attività di spesa corrente, quindi noi andiamo a fare delle economie di spesa corrente e li andiamo a mettere su delle altre attività di spesa corrente con l'attività di personale. Guardi, lei recentemente si è affacciato all'attività di amministrazione, io ho incominciato nel 2014, anzi nel 2009, con le circoscrizioni eravamo dopo la crisi dei mutui subprime. C'era una situazione per cui c'era un tema che si chiamava vincolo e patto di stabilità per cui davvero tu dovevi ridurre la spesa per via dei vincoli pressanti. Ecco, noi ad oggi non siamo in quella situazione, lo dimostra anche il fatto che l'ente ha fatto alcune assunzioni. A nostro avviso non ha abbastanza, perché comunque siamo ancora non ha completezza rispetto alle Forze dell'ente e questo è un primo indirizzo che noi le diamo. Un primo indirizzo che vorremmo vedere rafforzato l'ente e smetterla sulle attività che invece lo abbiamo portato prima consulenza e le attività di assegnazione diretta, tutte cose che voi continuate a fare, però.
Su attività non necessarie.
Quando lei dice noi abbiamo il polso delle varie, allora abbiamo il polso della città, lei le cose, ma le cose, cioè voglio essere oggettivo con lei se le cose andassero davvero così bene.
Perché le emozioni popolari, le petizioni, le richieste della cittadinanza sono aumentate.
Devo dire che c'è un problema, c'è un gap giusto e come mai le attività che voi fate rispetto alle attività di comunicazione con cifre importanti non riesce a colmare questo gap?
Forse perché l'oggetto principale che si va a comunicare non è forte, non funziona io, dal punto di vista tecnico, io vedo questo e questa è la valutazione che do forse c'è un qualche problema, io non sono d'accordo con quello che ha detto prima Paglialunga a un certo punto diceva con la vostra ideologia ma voi non avete ideologia, non c'è un programma di città, questo è il problema sono Tentoni,
Glielo dico, parleremo anche delle attività alla Città della cura, no, le linee di mandato che lei ha dato, lei non me ne saprebbe spiegare e non è un brand di mandato nel risolvere il problema si fidi il problema è politico, quindi noi vi stiamo dicendo che forse dal punto di vista gestionale dell'ente e anche di indicazione politica non ha senso continuare ad andare,
Per concludere, verso un'assegnazione di incarichi incaricherà di funzioni, stipendi, stipendi etti per tenere fermo quel pezzo che gli è vicino.
Perché l'altro pezzo che si è scollato?
E non è così che gli darete soddisfazione e così l'ho fatto, arrabbiare ancora di più e qual è il problema al di là delle beghe politiche, guardate, la politica interessa poche persone. Io credo che, connessi a vedere il Consiglio comunale ci saranno qualche decina di cittadini okay, però il problema è che quando andiamo a vedere le soluzioni pratiche per i nostri quartieri, lei potrà raccontare tutte le varie attività meravigliosa che vengano fatte. Guardi gliene dico una gliela, dico sempre in onestà, poi vado a chiudere, Presidente, è stato presentato un progetto sul tema Delrio Rodano sul tenere viva e verde in nostra le nostre aree periurbane. Li stimo per l'amor di Dio.
Secondo voi, all'esterno a colpi di comunicazione, alla gente non lo vede come un richiamo rispetto all'altro buco che è stato fatto col Bosco dell'ospizio.
Ragazzi, secondo me, il punto sta qui e io non credo che questa sia, lo dico non una comunicazione efficiente, per cui il cavolo, spendendo un sacco di soldi che voi tirate le orecchie a chi pagate, ma credo soprattutto che dal punto di vista politico si è sbagliata la direzione, quindi le dico, guardi, le vado veramente, faccio un Consiglio d'Amico, spendete meno soldi nell'attività comunicativa, rafforzate l'ente, in particolare le politiche legate alla sicurezza. Vedrete che ci saranno meno mozioni popolari e meno petizioni. Ve lo ricordo perché ad o cioè non più tardi di qualche settimana fa, il Consigliere De Lucia e la invito a chiudere è stata depositata una su il pezzo di via Emilia San Pietro, e ha raccolto anche tante firme e le richieste e di gente normale, gente che.
Vive la città e che vota anche voi e quindi io ho provato a fare una riflessione meno arrabbiata della sua ed è questa che le voglio consegnare. Grazie grazie. Consigliere De Lucia e chiede di intervenire il consigliere Rinaldi e ne ha facoltà. Grazie Presidente, cercando un attimo di mettere ordine a questo dibattito che mi pare un po' disordinato disordinato nelle forme disordinato nei temi. Innanzitutto questo documento, che è stato presentato sotto forma di mozione, credo che volesse essere più un emendamento in sede di bilancio, forse lo era anche stato e mi pare di aver letto qualcosa nell'ultimo bilancio, poi non fu ammesso dai dirigenti comunali perché non rispettoso dei criteri che determinano la missione di un emendamento, però è chiaro che quando si parla di missione 1 dimissione, 3 in una mozione, insomma, fa abbastanza fa abbastanza sorridere, perché non sono terminologie che fanno parte di un atto di indirizzo, ma sono più terminologie che fanno invece riferimento a un documento di esclusivo senso tecnico, come quello di un emendamento per cui questa è la prima considerazione che ci tengo a fare. La seconda è che scinderei i piani nel senso che sono d'accordo per certi versi con quanto detto dal Sindaco. Massari qua si sta facendo un po' di confusione. Si parlano dei problemi della città, si parla della Polizia locale e poi si parla della comunicazione senza capirne bene il nesso logico, e lo dico molto chiaramente perché io poi non ho paura a esternare le mie le mie opinioni. Venendo al tema più politico, quello che è un dato di fatto, se vogliamo analizzare il tema della comunicazione che le spese sicuramente sono aumentate, sono aumentate certamente e possibilmente anche comprensibilmente da un certo punto di vista, perché sono cambiati i tempi. Certamente le spese di comunicazione nel momento in cui Delrio era Sindaco, visto per citare il Consigliere De Lucia, non possono essere le spese.
Che affronta la Giunta Massari perché sono cambiato, è cambiato il mondo e c'è il mondo dei social, c'è il mondo del digitale, c'è il mondo di Facebook Instagram di the top, per cui chiaramente le spese da questo punto di vista è comprensibile che siano aumentate, lo comprenderà benissimo anche il consigliere De Lucia, visto che sui social ci lavora e dai social credo che abbia anche una propria retribuzione, per cui credo che sicuramente converrà sul fatto che le spese nel 2026 siano comprensibilmente aumentate. Quello che io contesto e qui vengo al tema più politico in senso stretto e che di queste spese non viene data la benché minima contezza del Consiglio comunale noi ci troviamo in sede di bilancio degli aumenti di cui non conosciamo nulla. Non conosciamo le attività per le quali vengono richiesti questi aumenti di spesa alle specifiche attività di comunicazione, che vengano richieste, anzi, il più delle volte qui ci tengo a dirlo, perché è anche una questione di rispetto, nei confronti dell'attività dei singoli consiglieri comunali. Ci troviamo.
Post o, ancor peggio, comunicati stampa da parte del Comune, ancor prima magari dello svolgimento di una Commissione consiliare sul tema di cui si deve discutere in Commissione o ancor peggio, prima di un Consiglio comunale. È capitato che dal Comune infiltrassero dei comunicati stampa o dei posti in cui dessero per approvato, magari dei documenti che ancora dovevano essere discussi in Consiglio Comunale. Allora io contesto questo tipo di comunicazione. Contesto la mancanza di trasparenza che, negli a che da anni a questa parte va avanti e che va in danno soprattutto dei consiglieri comunali che non hanno contezza delle di come vengono esattamente e spesi questi soldi che vengono messi a bilancio, perché, se è vero che è comprensibile un aumento delle spese nelle comunicazione, è altrettanto vero che noi dobbiamo essere puntualmente informati di come vengono spesi questi soldi e ad oggi questo non accade, per cui a livello comunicativo sicuramente ci sono dei problemi, non entro nel merito delle cifre, perché non ho le competenze per dire se quello che oggi spende il Comune è giusto o no. Quello che io dico è che manca un dovere di trasparenza dell'Ente. Questo è un dato di fatto e questo è quello che io voglio che emerga da questa discussione in Consiglio comunale, poi della pulizia locale, lo sappiamo benissimo che avete 32 agenti in meno rispetto all'organico standardizzato dalla legge regionale, ma questo è un altro discorso. Mi fa piacere che vengano assunti 10 agenti, però rimaniamo comunque in deficit di 22 unità di 22 unità, per cui anche da questo punto di vista, certamente richiediamo come Lega un uno sforzo ulteriore da parte dell'Amministrazione comunale, sforzo però che, ripeto, è a mio modo di vedere del tutto svincolato dalla comunicazione, che è tutt'altro settore che riguarda tutt'altre spese e che nulla ha a che vedere con la sicurezza, checché ne dica il Consigliere Macchi, per cui il voto della Lega sarà un voto favorevole su questa mozione perché ne condivide gli indirizzi non ne condivido la forma e non ne condivido certi aspetti, però certamente una maggiore maggior doveri di trasparenza da parte dell'ente nei confronti dei consiglieri comunali affinché vengano resi edotti delle spese che effettivamente l'ente sostiene per la comunicazione, credo che sia veramente il minimo,
Grazie, consigliere, Rinaldi chiede di intervenire il consigliere Aragona e ne ha facoltà. Grazie grazie Presidente, allora vi rubo solamente un paio di minuti per parlare di altro, ma mi capirete e dopo, se riesco, siamo avanzerà del tempo, arriverò anche alla dichiarazione di voto e anticipo. Ci tenevo a dirvelo cui in in questa Assise, che a breve farò un passaggio di consegne nel mio ruolo qui in Consiglio comunale, quindi farò entrare la Roberta Rigon, che qua oggi che è venuta a trovarci e ci tenevo ovviamente, come lo sapeste dall'albo anticipato al Capogruppo del PD idonea al Presidente Iori e solo per dirvi che intanto l'occasione, anche per scusarsi per.
Per le volte che per le intemperanze che ogni tanto abbiamo avuto che ho avuto per ringraziare il Consiglio comunale dal quale sicuramente.
Tutti usciamo arricchiti, secondo me, da questa, da questa esperienza io.
Credo che chi, come me, abbia avuto il privilegio in questi anni di fare il Segretario provinciale, il consigliere comunale, il consigliere regionale del Partito tra l'altro, partito che è anche il partito di Governo, abbia l'onere e la responsabilità di restituire anche qualcosa io ero uno di quelli che quando vedevo fuori dalle istituzioni,
Le persone che accumulavano le cariche. Dicevo, ma forse sarebbe anche opportuno che facesse ogni tanto un passo di lato, a maggior ragione come nel nostro caso, quando abbiamo una squadra da volle da valorizzare importante di qualità, nel nostro caso anche una persona che ha già fatto il consigliere comunale in sala tricolore, che quindi merita almeno quanto me, io credo di essere di essere in questa di questa Assise, quindi coglievo anche l'occasione, visto che non ci vediamo sempre, non ci vediamo sempre tutti. Ci siamo oggi quasi tutti per dirvi anche questa cosa, che vedrò di formalizzare a breve, anche in virtù, ovviamente, nel 2027 che mi vedrà ci vedrà vi vedrà anche particolarmente impegnati anche per per le elezioni per le elezioni politiche, quindi una decisione che a breve formalizzeremo. Per quanto riguarda, tornando invece alla mozione di di del collega De Lucia,
Io condivido praticamente al 100% le riflessioni del collega Rina.
Ma è una mozione. Secondo me, io io non solo non vado matto per le emozioni molto populiste, no, non sono di quelli che nella vita pensa anche da parte del pubblico e ho sempre pensato che in realtà conti poi la qualità delle cose che si fanno. Quindi non è tanto la destinazione, sono messi insieme delle cose diverse. La voteremo, la voteremo la mozione di del collega De Lucia perché ovviamente tocca anche il tema della polizia locale e su cui sicuramente, secondo noi, ci sono ancora delle deficienze e delle delle possibilità di implementazione di quelle che sono le politiche di sicurezza della città. Quindi la voteremo. Per questo, anche essendo la Consob, la consideriamo, la considero sicuramente una mozione fatta male, lo dico lo dico, lo dico apertamente, io ho utilizzo questi due minuti per fare un unico ragionamento sul tema della comunicazione, no che mi sembrava di capire che fosse il tema centrale, forse in questa mozione e o quantomeno io ho percepito che così fosse che fosse tale guardate il tema della comunicazione. Io lo dico veramente alla Giunta al Sindaco, al di là di quello che spendiamo. 50.070 mila 90.300 mila al di là che ovviamente conta e non è che conta, perché non siamo qua per buttare via i soldi, però vi invito a fare una riflessione. Comunicazione tutto in politica è tutto, non è solamente l'e-mail che si manda, non è solamente il cartellone che facciamo per veicolare un evento che ci sarà nel weekend in città. Non è solamente un comunicato stampa, non è solamente un video che pubblichiamo su Facebook. La comunicazione è anche come si trasmettono alcuni eventi fuori di qua e l'impatto che può avere quello e poi vado vado agli esempi che mi sono venute in mente può essere molto più deflagrante, molto peggiore.
Delle centinaia di migliaia di euro che spendiamo per la comunicazione. Organizzare male, così mi capite l'evento con Francesca Albanese, adesso e vado da vado fuori dal tema valoriale, no, così non ci dividiamo sul tema valoriale sulla quale la pensiamo diversamente, ma fatto in quella e quella comunicazione ai ragazzi quando si fanno quegli eventi io credevo, mi aspettavo invece è stato molto improvvisato. Non solo si trasmette qualcosa a livello di premio, si trasmette qualcosa anche nella modalità con la quale quell'evento ben fatto e ne siamo usciti malissimo comunicazione e anche quando si gestisce.
L'affare polo della moda, quello che si dice in un momento delicato nel quale si sta per arrivare a compimento alla contrattualizzazione di qualcosa lì la comunicazione è fondamentale, ne siamo usciti malissimo e le ripercussioni negative, la colpa è della Giunta qua e non è del Consigliere Paglialunga almeno questa penso e le ripercussioni negative dalla mancata e cattiva comunicazione di quella roba là hanno riverberi in termini di reputazione.
Economica a livello nazionale e internazionale che hai voglia, caro Dario, a fare poi le pulci sui 50.000 euro, mi permetterei la battuta il collega De Lucia perché lì la la negatività.
A livello italiano e internazionale delle immagini di Reggio Emilia, con tutto ciò che si porta dietro in termini di turismo, in termini di attrattività in termini di credibilità. Se la dovessimo quantificare a livello economico sono milioni e milioni di euro che sono molto più difficili da recuperare in termini di credibilità della singola posta di bilancio di quelli che mettiamo a bilancio nel comune per la comunicazione e guardate io ve lo dico perché secondo me deve rimanere centrale ed è una deficienza enorme di questa Amministrazione, perché quella è il comunicazione, ma non è forma e sostanza, diventa assolutamente sostanza, perché ho un riverbero politico che magari altre cose non hanno comunque. Annuncio il voto favorevole sulla mozione di Fratelli d'Italia. Grazie, grazie. Consigliere, Aragona.
Ne approfitto anche per insomma, salutarlo, ringraziarlo per il percorso, un applauso va beh.
Ringraziarla per il percorso che abbiamo fatto insieme, io ho sempre apprezzato la sua capacità dialettica che, insomma anche la tonalità, la modalità degli interventi, credo che non sia scontata e insomma penso che insomma, penso che sia un politico particolarmente capace nel fare nel svolgere questo ruolo e, insomma, accoglieremo volentieri anche Roberta Rigon dopo la surroga, quindi, insomma, andremo avanti intanto buon proseguimento e in bocca al lupo per il suo percorso.
Chiede di intervenire il Consigliere Ghidoni e ne ha facoltà. Grazie grazie, Presidente eh, sì, diciamo. Intervengo intanto sulla mozione.
Sì, il Sindaco è stato anche educato gentile nel spiegare nel dare, diciamo i dati dal punto di vista di merito al consigliere De Lucia, che.
Dopo questa mozione la conosciamo, l'abbiamo già discussa varie volte, insomma, in modo anche un po' volgare sottintende sostanzialmente che l'ente pubblico garantisce un sistema clientelare che tramite i soldi pubblici. No, sostanzialmente per cui sono accuse che non sono, diciamo così, così leggere. Tra l'altro non è neanche elegante definire brand quella che è una comunicazione istituzionali, di progetti e di politiche pubbliche. No, in questo senso, perché un conto appunto e dare un nome a un tipo di politica pubblica come può essere quella del centro storico, quello della cura, ma anche la comunicazione che si fa istituzionale nei momenti diciamo del 25 novembre o in altre occasioni, quindi rientra lì dentro no. Anche la comunicazione istituzionale che la l'Amministrazione comunale mette in campo e tra l'altro si è andati esattamente dove si voleva andare a parare, per cui parlando anche di quegli incarichi diciamo che non sono prettamente di consulenza tecnica, ma che vengono ricondotti tra gli incarichi politici. Quindi citando anche, ad esempio, articolo 90 che non rientrano in questo senso nella dotazione organica, per dire no, quindi, il Consigliere De Lucia ci racconta che è nelle istituzioni da da lungo tempo, ma appunto questa è una voce di spesa che, ad esempio, va ad intaccare direttamente quella del quella del personale, tra l'altro non è neanche vero che sul personale si può fare quello che si vuole aumentarlo, diciamo in maniera smisurato, perché è evidente che ci sono uffici che sono più sotto pressione rispetto anche a alla alla quantità di lavoro o comunque sia alle risposte pubbliche che devono essere date ai cittadini quindi rientra in campo diciamo quello che è stato fatto anche inizio del mandato rispetto ad una riorganizzazione,
Anche dell'efficienza o no del del del lavoro all'interno degli uffici, come poi è stato tradotto nel piano di tutto il resto. Quindi sono d'accordo quando il Sindaco dice cioè della demagogia in questa, in questo, in questo senso perché anche andare a dire la comunicazione va, diciamo, un po' a parare le carenze politiche e della maggioranza l'Amministrazione comunale, credo crediamo che siamo fuori strada o no in questo senso, anzi, credo ci siano stati delle degli episodi che hanno certificato, che forse serve anche ripensare. Serve una comunicazione, diciamo anche innovativa, perché non a tutti arriva la comunicazione di quello che è l'ente pubblico fa e questo, ad esempio, è un problema, perché se pensiamo, qualche mese fa, quando abbiamo approvato il bonus sociale in rispetto alla TARI in Consiglio comunale, dove le utenze che noi storicamente avevamo erano di 4.000 persone, 4.000 famiglie e sono raddoppiate rispetto ma la platea raddoppiata diciamo anche grazie a risorse che sono venute dall'esterno ma soprattutto e perché, grazie alle banche dati che il Comune ha consultato ha potuto vedere e verificare che c'era una platea, diciamo di beneficiari sulla base dell'ISEE che non rientravano quindi qui c'è un vulnus, un Q comunicativo rispetto delle persone che potevano beneficiare, diciamo di interventi a favore, diciamo del proprio reddito, che non rientravano quindi forse una comunicazione di prossimità, in certi casi anche mirata rispetto a ai progetti che portiamo avanti.
È necessaria, quindi non crediamo che siano spese, diciamo così sprecate o comunque fatte per mantenere in piedi un sistema di incarichi di consulenza, appunto che non viene definito clientelare, ma sostanzialmente è quello, dopodiché anche citare le emozioni popolare o le petizioni quando sono sostenute direttamente dalla la maggior parte dalla dalle dai consiglieri d'opposizione, stamattina Fratelli d'Italia ne ha promosso e altre quattro diventa anche un pochino una giustificazione debole. No, per andare a motivare un'opinione che era già precostituita. No, quindi dicendo il, la maggioranza non fa bene il suo lavoro, quindi aumentano le petizioni, aumentano le le le emozioni popolari, quando sono, ovviamente è fomentati, diciamo legittimamente, dalla dalla dalla minoranza, ma è anche e anche pacifico. Diciamo che è uno strumento, diciamo così, specifico per il Consiglio comunale non sia del tutto conosciuto alla cittadinanza. No, quindi è giusto che l'intervenga, diciamo la politica a fare il suo mestiere di opposizione. Detto questo, il Sindaco ha parlato di 18 assunzioni della polizia locale, quindi è difficile sostenere che si debba andare a diminuire le spese di comunicazione. Quando finalmente, diciamo, dopo anni dopo criticità che sono già state rilevate, si riesce a portare a termine ad un bando così importante per rafforzare quello che è l'organico.
Chi ha un lavoro assolutamente meritorio, quindi.
La proposta, dal nostro punto di vista, non è accoglibile ed è per questo che voteremo contrariamente. Colgo l'occasione negli ultimi minuti, Presidente, per ringraziare e salutare il Consigliere. Il Consigliere Ragona, che in questo percorso ci ha ci ha accompagnati e anche per le scuse diciamo rivolte quando sono stati alzati i toni perché penso che siano state apprezzate dalla maggioranza e sono diciamo, è comprensibile in determinati e indeterminati situazioni e credo che quando un avversario politico è competente, studia ed è preparato, allora diventa uno stimolo, diciamo anche per per chi dall'altra parte deve difendere l'Amministrazione comunale e portare avanti, diciamo, quelli che sono i nostri valori, quindi, sicuramente a questo punto di vista sono d'accordo col consigliere quando dice che è un arricchimento questo tipo di percorso e penso che in questi due anni c'è stato un arricchimento anche a titolo personale, ma soprattutto penso anche da parte degli altri Consiglieri, poter dibattere, diciamo con un avversario, politico che ha una storia e una cultura, una posizione politica che non condividiamo, ma che sicuramente ha fatto da stimolo. Diciamo alle nostre posizioni e alla nostra attività in Consiglio comunale in bocca al lupo.
Grazie, Consigliere Ghidoni, chiede di intervenire il consigliere Tarquini ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
Molto velocemente, sul sul tema della mozione c'è condivisione da parte del nostro Gruppo rispetto al senso rispetto all'indirizzo che si vuole dare in termini mi perdonerà il consigliere De Lucia soltanto generici, proprio perché si tratta di due dimensioni, di due argomenti che presi singolarmente avrebbero bisogno.
Di una trattazione molto approfondita e che mettere insieme per condannare uno è salvare l'altro. Obiettivamente pone qualche problema anche solo da un punto di vista pratico. È logico, però credo che il messaggio che si vuole dare con questa iniziativa sia positivo e quindi in quel senso lo appoggiamo. Un messaggio di richiesta di attenzione verso il grande problema di questa città che va considerato in relazione a tutti i cittadini, non solo a quelli che magari da una parte si dice, noi incontriamo i cittadini che ci dicono che siamo belli e bravi e dall'altra in si incontrano i cittadini, che invece chiedono di intervenire in modo ben più deciso e determinato, anche attraverso l'impiego di risorse su quello che è il corpo che di più ha il polso della situazione in questa città, che è quello della Polizia municipale. Io non mi stancherò mai di dire che è un corpo che è alle dirette dipendenze del Sindaco. Mi dispiace che sia uscito, ma tanto il mio pensiero lo conosce e che quindi ha bisogno di stimoli particolari. Proprio perché questa città si trova obiettivamente in una condizione particolare e a nulla serve e non porta nessun tipo di sollievo il fatto di considerare che non siamo soltanto noi ad essere in questa situazione noi dobbiamo pensare alla nostra città e pensando alla nostra città il Corpo della Polizia Municipale è fatto di tante persone, di tante energie, di tante risorse. Ha bisogno di uno stimolo che sicuramente verrà portato anche dall'ingresso di nuovi,
E un po' di nuovi agenti. Sicuramente si potrà fare di più, vista la graduatoria che anch'io. Colgo positivamente questa notizia rispetto al fatto che c'è questa graduatoria a cui sarà possibile attingere se ci saranno dei cambiamenti e delle risorse. Vengo all'altro che quel problema che è stato messo sotto, come dire la lente di ingrandimento da questa mozione e che riguarda il tema della comunicazione, ma proprio solo per cercare di dire che l'hanno estinzione netta, va fatta tra quella che è la informazione e sull'informazione, credo che tutti qui abbiamo la necessità di avere una informazione corretta, che dia della nostra città il massimo della operatività, anche al di fuori e sulla comunicazione, anche che ci sia la possibilità di riportare ciò che avviene, ciò che succede, ciò che viene fatto soprattutto da voi, in modo che a Reggio Emilia mantenga quella immagine di città hanno, come dire a un certo livello, da un punto di vista sociale, che quel livello che è stato raggiunto con tanti sforzi di chi ci ha preceduto e di chi vi ha preceduto e che continui ad esserlo, nonostante le grandi difficoltà che oggettivamente ci sono. In questo senso, ripeto, credo che sia una.
Mozione che ha una sua dignità e che quindi possa anche poi tradotta in termini economici. Ma questo, ripeto, è solo l'indirizzo. Poi si tratterà eventualmente di introdurre lo possa avere ampia ampio riconoscimento, cosa che sappiamo non avverrà perché poi qui entra in gioco l'altro mia, come dire motivo ricorrente, cioè qua il rischio è che chi prende la parola si senta un po' in una sorta di sfogatoio. Mi permetta, Presidente, di ridirlo un po' consentito, questo sfogatoio, che però in questo caso ha un'eccezione che colgo favorevolmente proprio perché il fatto che Aragona abbia comunicato, ovviamente è una di quelle eccezioni che secondo me l'articolo 12 raccoglie e accoglie. Quindi a mia volta adesso è uscito, però faccio al suo gruppo e ovviamente la parte di chi, dopo aver condiviso anche un percorso che ci ha portati qui entrambi dopo non aver avuto altre esperienze all'interno del Consiglio comunale, ovviamente è un saluto che credo che abbia anche un valore e un senso particolare da parte mia e del mio gruppo, con ovviamente i migliori auguri per il futuro. Io non so se questo avvicendamento ci sarà già per il prossimo Consiglio di lunedì. Conosco e stimo chi entrerai, quindi approfitto anche per salutare lei che è qui con noi grazie.
Grazie Consigliere Tarquini, l'avvicendamento probabilmente salterà un lunedì lo dico anche visto che, Presidente Roberta Rigon, perché il Consigliere Aragona dopo poi magari glielo glielo spiego meglio deve presentare fisicamente, non si possono mandare, ovviamente deve presentare fisicamente le proprie dimissioni, questi devono essere protocollate, bisogna istruire la pratica per vedere chi successivamente sappiamo già chi è però insomma che il candidato che segue va inserito quindi in Capigruppo il fatto che ci deve essere una surroga quindi si andrebbero a capigruppo del mercoledì successivo.
E quindi e poi il lunedì successivo potremmo fare la surroga. Dico questo perché mi diceva prima che il Consigliere Aragona, che ha un matrimonio e in questi giorni e come consigliere comunale, e quindi se si dimettesse prima salterebbe il massimo. Insomma, quindi è molto probabile che si salti insomma un lunedì comunque dopo poi ne parlerò con meglio con il Consigliere.
Aragona, non possiamo far saltare un matrimonio, queste cose dopo, anche perché dopo sono elettori quelli che.
Ah allora grazie al consigliere Tarquini, non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Se vuole chiudere la sua ultima votazione Aragona, stupendo tutti, insomma, può.
Allora dichiaro chiusa la votazione.
Grazie.
Allora, con 29 consiglieri votanti, 11 voti a favore e 18 contrari, viene bocciata la mozione presentata contraria in Ceschi. Giovanni Maria Cecilia Bertucci, Gianni buoni, Francesca Carbognani, Luisa Castagnetti, Fausto Ferrari, Giuliano Gnassi, Nando Ghidoni, Riccardo Iorio, Matteo Macchi Federico Martorana, Rosario Massari, Marco medici Nicoló migliori, Alessandro Montanari Fabiana, paterni, sare Pedrazzoli, Claudio.
Passiamo ora alla mozione successiva, quella della consigliera Carbognani in merito alla carenza strutturale di organico della Polizia di Stato a Reggio Emilia richiesta al Governo di un riequilibrio stabile e a nome della Giunta, interverrà il Sindaco do la parola alla consigliera Carbognani per introdurre la mozione.
Grazie Presidente e buonasera a tutti e buona ripresa, tutti dei lavori indi speriamo che sia un altro anno di discussioni, ma proficue.
Ci tengo anch'io a salutare il Consigliere Aragona, con il quale ci siamo scontrati duramente, ebbene sì, ma spero che ci sia, ma io mi sono arricchita, spero anche lei e l'ho sempre ascoltata con interesse gliel'ho anche detto direttamente più di una volta e mi fa piacere che entri una donna.
Eh, ma i suoi interventi e le sembrerà strano, mi mancheranno quindi comunque in bocca al lupo.
E questa mozione era stata presentata il 2 febbraio e quindi volevo dire al consigliere De Lucia, insomma, che in buona compagnia ecco, è passato tanto tempo anche dalla mia e non ci sono differenze. È vero che in mezzo ci sono state 50 mozioni presentate e forse anche un po' si è allungato il tempo e quindi la mozione appunto parla della carenza strutturale di organico della Polizia di Stato a Reggio Emilia e la richiesta al Governo di ne curi riequilibrio stabile nel territorio della provincia di Reggio Emilia si registra da molti anni una significativa carenza di personale della Polizia di Stato.
La leggo per pezzi è la la mozione, poi faccio un intervento secondo i dati Istat e del Ministero dell'interno, il rapporto tra operatori di Polizia di Stato e popolazione residente nella nostra provincia inferiore, sia alla media regionale sia quella nazionale, un dato che non considero ad alta presenza di popolazione fluttuante legata al lavoro a un'economia molto dinamica e un calendario ricco di eventi culturali.
Sportivi associativi che richiedono un impegno, un impiego costante di personale per l'ordine pubblico, secondo una nota dell'Osservatore dei conti pubblici italiani dell'università Cattolica, distribuzione delle forze dell'ordine non segue da veri bisogni di sicurezza nelle regioni del Nord Emilia Romagna compresa risultano tra le più sottodotate. Esiste in realtà un problema di sostenibilità degli stipendi che sono uguali ovunque, ma con un costo della vita, a seconda delle sedi di servizio. Diversissimo.
Così le sedi più care e vedono molto turnover e meno continuità sul territorio, le stesse organizzazioni sindacali hanno definito il piano di assegnazione un fallimento, e vado ora alla richiesta.
Quindi di chiedere al Governo, al Ministro dell'Interno Piantedosi e se non ritenga necessario predisporre un piano straordinario di assets assegnazione giusto, aggiuntive alla questura di Reggio Emilia a chiedere che non sia opportuno introdurre nei prossimi provvedimenti normativi o di programmazione un sistema stabile, trasparente e di monitoraggio degli organici delle Forze di polizia. A domandare quali ulteriori iniziative il Governo intenda mettere in campo, anche attraverso un confronto con le organizzazioni sindacali e con gli enti locali, per garantire che la sicurezza del territorio di Reggio Emilia si è affrontata con investimenti adeguati e continui di personali e strumenti, a sollecitare un necessario allineamento tra le dichiarazioni del Governo e le scelte normative di bilancio affinché la sicurezza venga affrontata in modo coerente e responsabile, destinando già nei prossimi provvedimenti finanziari e risorse aggiuntive. Allora sono passati appunto otto mesi dal deposito di questa mozione. Qualcosa è stato fatto in senso di assunzioni, e questo è positivo, ma, come è noto, non è sufficiente. C'è una carenza di circa 20 30.000 agenti,
In Italia e quindi, insomma, il gap naturalmente è diffuso. Non possiamo ignorare che la risposta sia arrivata anche con una lentezza in attesa, soprattutto rispetto ai problemi di sicurezza che negli ultimi quattro o cinque anni si sono acuiti, come voi stessi spesso vi e ci avete detto anche oggi. Accogliamo comunque con favore i passi avanti compiuti e ci auguriamo che producano risultati concreti. Sono aumentati anche i numeri della polizia territoriale, come ci spiegava il Sindaco, ma.
Non possiamo però di certo continuare a pensare che siano siano percepiti come gli unici responsabili della sicurezza della nostra città, perché non ne hanno le leve adeguate, come dice la legge quadro che non ha mai avuto il decreto attuativo organico.
Ricordiamo inoltre che queste assunzioni?
Spesso sostituiscono pensionamenti, c'è un grande numero di pensionamenti e quindi ci si dovrà, si dovrà ricreare un'esperienza sul campo,
Questa mozione prove va anche un altro obiettivo, cioè aprire un ragionamento che credo sempre più cittadini stanno cercando di fare, noi ci andiamo nelle zone, naturalmente e parliamo con tante persone, le zone rosse e l'impiego dell'esercito, pur avendolo adottate anche noi e che hanno anche prodotto effetti positivi e non sono la panacea di ogni male un po' lo sapevamo e.
Anzi spesso spostano il problema da una zona all'altra. È legittimo chiedersi perché, nonostante questi interventi, non si sa non si riesca ad arginare una situazione che genera malessere paura ed episodi di criminalità che colpiscono direttamente le persone.
Forse, però, si sta iniziando a comprendere che la sola repressione non basta, la sicurezza è una materia complessa, richiede interventi coordinati, continui, capace di affrontare le cause dei fenomeni, senza trascurare gli effetti immediati che i cittadini singoli o organizzati in comitati ci chiedono esasperati con forza di gestire, noi li ascoltiamo e non non non ci nascondiamo per costruire politiche efficaci serve un'analisi seria delle cause che cambiano da territorio a territorio e dal momento storico, un momento storico, solo così si possono definire prassi, azioni che garantiscono una gestione futura costante ed efficace.
Crediamo che prima di tutto e noi diciamo l'operiamo e la coesione è importante e coesione sicurezza devono essere inscindibili, ed è quello che abbiamo cercato di fare nelle zone più sensibili della nostra città. Complessi di compensativi e di accompagnamento attraverso competenze specifiche. Queste sono azioni per il futuro del, per il futuro. Nell'immediato, cioè, non se ne vedono subito gli effetti. Nell'immediato è difficile vederne i risultati, appunto, ed è per questo che la mozione porta certo l'urgenza di un presidio costante delle forze dell'ordine, senza smettere di prediligere la prevenzione alla repressione. Un altro nodo cruciale nella gestione dell'immigrazione.
Affinché l'irregolarità non finisca nelle ma affinché la l'irregolarità non finisca nelle mani della criminalità organizzata, un tema che se ne parla sempre troppo poco. Bisogna superare la legge Bossi-Fini. È una legge che produce irregolarità e che non offre reali percorsi di regolarizzazione. Allo stesso tempo, il recente decreto flussi invece introdotto lavoratori irregolari che se però perdono un lavoro rischia di diventare irregolari, aggiungendo sia gli altri, alimentando un circolo vizioso che si ripetono ormai da vent'anni e anche noi abbiamo le nostre colpe per non averlo smontato. Irregolari e minori non accompagnati è sempre a carico di amministrazioni che diventano maggiorenni e lasciati poi a loro stessi senza un lavoro regolare, senza casa preda, come dicevo, di criminalità o sfruttamento lavorativo. Ricordiamo sempre che sono una percentuale. Ricordiamo sempre che su una percentuale visibile ma residuale rispetto ai tanti cittadini stranieri o di origine straniera che lavorano e si impegnano per la nostra città, è un passaggio dovuto di questi tempi dovuto.
Nel frattempo, l'insicurezza non è governata, è diventata però un potente strumento politico. Più il sistema è disordinato, più cresce il caos, più aumenta la paura, più la propaganda trova terreno fertile e consenso.
È la leva che viene utilizzata, spesso non da noi.
Questa è una responsabilità che la storia prima o poi restituirà, perché il dibattito avvelenato rende oggi più difficile trovare soluzioni lucide e collaborare con cittadini che sono comprensibilmente spaventati da una situazione oggettivamente complessa, ma che viene costantemente canalizzata soprattutto sui social, cosa che peraltro si è ritorta contro la destra perché come c'è sempre qualcuno più a sinistra c'è sempre qualcuno anche più a destra ed estremista, attenzione, non sto dicendo che siete la sola causa dei problemi che hanno generato questa situazione.
Perché non sarei onesta e sono complessi e stratificati son problemi che partono da una crisi finanziaria del 2008, passando dagli attentati di matrice religiosa integralista, la crescita dei flussi migratori dopo le primavere arabe, il Covid, le guerre, un impoverimento generale per l'inflazione e i salari tra i più bassi d'Europa.
Sto dicendo che non si vede una reale volontà o capacità di affrontare alla radice, manca l'obiettività di riconoscere i problemi veri senza scadere nella propaganda, ma anche la consapevolezza che la questione generale o solo italiana sto per finire, ma anche una strategia si procede per decreti sicurezza uno dopo l'altro dettati dall'emergenza mediatica, senza affrontare le cause strutturali e si alimenta una contrapposizione tra forze dell'ordine e cittadini. Con avrei da dire qualcos'altro in più, ma concludo molto velocemente, leggendo un passaggio,
Che non è mio.
Caricare alla sicurezza di aspettative totali con il Solinas inasprimento penali o con misure visibili, poi si finisce inevitabilmente per rimanere delusi. La Premier stessa, alla Conferenza di inizio, hanno parlato dei risultati non sufficienti. La sicurezza in uno Stato democratico e costruzione di condizioni, prima che contenimento di effetti, presidio e contrasto, quando servono certamente, ma anche integrazione come tecnologia di governo, prevenzione come infrastruttura e responsabilità nazionale come architettura questo sì, senza questo la sicurezza rimane oggetto della propaganda e la propaganda, prima o poi viene smentita dai numeri e dalla realtà sociale dei territori. Noi stiamo cercando caparbiamente di fare questo grazie, grazie consigliera Carbognani.
Non ci sono richieste di intervento, quindi do no chi di intervenire consigliera, Aguzzoli, e ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
Buon buon pomeriggio e ben ritrovati a tutti i colleghi del Consiglio comunale, alle colleghe e Sindaco e Giunta che sono presenti.
Intervengo su questa mozione prevalentemente intervengo, interverrò su quello che è scritto sulla mozione perché poi la consigliera Carbognani ha allargato il discorso, mettendoci tanta altra roba, ma io vorrei rimanere nella nella disamina di questa mozione alla quale, premetto, parto dal fondo, parto dalle dichiarazioni di voto e premetto che noi daremo un voto positivo a questa perché sarebbe,
Facilmente.
Difficilmente sostenibile un voto non positivo quando, nella nostra lista civica, ha sempre posto una grande attenzione sui problemi della sicurezza e sul fatto di utilizzare il maggior numero possibile di risorse, quindi dall'esercito alla Forze di Polizia e i Carabinieri, la, gli agenti della Polizia locale, quindi, insomma, il nostro voto sarà un voto favorevole. Però non possiamo limitarci ad un voto favorevole senza andare un po' all'in all'interno di quanto detto, perché abbiamo qualche perplessità.
Che sono sia perplessità di metodo che perplessità di merito.
Nelle perplessità di metodo, ad esempio.
La mozione afferma che i rapporti fra operatori della Polizia di Stato e popolazione, il rapporto fra operatori della Polizia di Stato e popolazione residente nella provincia di Reggio Emilia, sarebbe inferiore alle medie regionali e nazionali, cita la mozione dati Istat, dati del coordinamento delle forze di polizia e via discorrendo,
Ma ci saremmo aspettati un po' più di precisione quali dove sono i numeri, qual è questo rapporto, qual è la media regionale, qual è quella nazionale, quanti sono gli operatori previsti e quanti sono effettivamente in servizio, e quindi qual è il gap, la percentuale di scopertura,
Quanti sono gli agenti destinati al controllo del territorio e quelli invece impiegati negli uffici. Ecco la mozione, non ce lo dice, questo è un problema perché successivamente, utilizzando proprio queste affermazioni, questa presunta carenza quantitativa che noi siamo sicuri che ci sia e questa carenza quantitativa e la mozione pone un problema, una questione che è una questione importante che noi non vogliamo assolutamente minimizzare. Anzi, ci fa piacere che proprio dalle forze di maggioranza arrivi una,
Sottolineature, un'attenzione che va in questa direzione,
Ma proprio utilizzando questi dati, che non sono stati definiti con più definizione con più precisione, si parte per formulare una serie di di richieste al Governo sorvolo su alcune imprecisioni, alcune sono legate al fatto, come ha riconosciuto la stessa consigliera Carbognani che questa mozione è stata presentata il 2 febbraio, dopo due giorni sono stati annunciati degli ulteriori incrementi di forze di polizia che, ovviamente, di cui ovviamente chi ha scritto la mozione prima non poteva sapere. Non poteva conoscere cessa di alcune imprecisioni su il numero di ispettori rispetto agli agenti di polizia, ma non è questo che ci interessa. Il concetto che vorrei stressare, proprio quello di.
Ci saremmo aspettati, avremmo preferito per ragionare più sul tecnico,
Qualche precisione di dato maggiore, ma veniamo alla perplessità maggiore che una perplessità di tipo politico. Fondamentalmente, e guardi che non sto smontando la costruzione di discorso della mozione che lei ha presentato, però, insomma, ci tengo a fare alcune precisazioni che mi sono saltate alla mente quando ho letto questa mozione,
Questa mozione ha un aspetto che trovo curioso ma fosse, vorrei dire paradossale, è presentata dalla maggioranza e il Consiglio comunale viene chiamato a impegnare il Sindaco e la Giunta che sono espressione della maggioranza se l'avessimo proposta, noi se l'avesse proposto alla destra.
Probabilmente non sarebbe la destra, non l'avrei mai presentata, ovviamente lo sappiamo tutti, però insomma ci poteva stare, ma che la maggioranza che esprime il Sindaco e Giunta vada a chiedere propriamente al Sindaco alla Giunta, a stimolare un.
Piano straordinario e un sistema di monitoraggio, insomma, ci sembra quantomeno curioso, se non proprio paradossale, perché non viene chiesto direttamente, ci chiediamo ai parlamentari della maggioranza che sostengono questa posizione, perché loro hanno la possibilità molto più del Sindaco con tutto il potere che a livello locale, il Sindaco comunque ha e che gli riconosciamo, ma ovviamente, quando si parla di livello ministeriale del Ministero degli Interni, perché non viene chiesto direttamente ai parlamentari della maggioranza che sostengono questa posizione di ottenere dal Governo i dati innanzitutto e le relative risposte alle richieste che dai dati nascono,
Questa osservazione guardate, diventa ancora più forte e più cogente perché?
Esiste effettivamente un'interrogazione parlamentare a numero assi Malavasi che è stata presentata. Guardate due settimane prima la deposizione in Comune di questa di questa mozione e che contiene praticamente gli stessi argomenti e le stesse richieste della mozione che stiamo discutendo. Voglio dire è chiaro che allora questa appare a questo punto come il rilancio di un'attività lecita fissi, ma che è stata fatta a livello parlamentare, ma ci chiediamo cosa possiamo fare noi, cosa possiamo fare noi e allora io mi domando che cosa stiamo chiedendo esattamente al Sindaco di fare che cosa chiediamo al Sindaco di fare che già non possa e debba fare autonomamente. Il Sindaco non ha bisogno di una mozione della stessa maggioranza per poter scrivere al Ministro degli Interni, cosa che peraltro ha già fatto fin dall'inizio della sua è andato di persona. Il Ministero non ha bisogno di certo di un voto del Consiglio per incontrare prefetto e questore, o lo fa abitualmente nel tavolo istituzionale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Non ha bisogno di un ordine del Consiglio per rappresentare il Governo, le esigenze della nostra città e, soprattutto, se la maggioranza ritiene che il Governo debba aumentare gli organici di Polizia di Stato. Anche gli strumenti politici e parlamentari molti più efficace, diciamocelo chiaramente, di una mozione consiliare che noi voteremo, ma con la consapevolezza che non ha un grande potere rispetto a quella un'interrogazione dei parlamentari che fanno riferimento alla vostra sfera di interesse politico.
E allora pare evidente che questo questa mozione non è tanto uno strumento di indirizzo del Consiglio comunale come dovrebbe essere, ma piuttosto è uno strumento politico ripeto, leciti, Simo e perché qui si fa politica per opposizione al Governo nazionale, più che un modo per chiedere al Sindaco di fare da tramite fra la maggioranza stessa e del Governo.
E se c'è una questione di opportunità politica, ditelo chiaramente, perché se ritenete che Reggio debba avere 150 30 unità in più, diteci quanti e perché, ma non possiamo contemporaneamente denunciare una distanza fra gli organici dichiarati e quelli effettivi e poi presentare una mozione nella quale non vengono identifichi identificati gli organici effettivo. Questa è una contraddizione a nostro livello che vedete, noi abbiamo la chiarezza che questa è una mozione politica. Ripeto, leciti stima è assolutamente lecita. Diciamo che è per questo che la destra non l'avrebbe mai mai presentata, ma per un civico che non ha delle bandiere di partito sulle spalle a livello nazionale, da dovere difendere, ecco, è un è un dibattito, questo che.
Trova poca attrattività, vado alle conclusioni, per questo personalmente non ho difficoltà a condividere l'obiettivo di chiedere un rafforzamento della Polizia di Stato su Reggio Emilia e voteremo favorevolmente l'ho detto fin dall'inizio, ma credo che un Consiglio comunale debba fare qualcosa in più che approvare una serie di richieste genetiche,
Cosa avremmo voluto leggere quanti operatori abbiamo quanti ne dovremmo avere, quanti ne mancano, dove sono le carenze, quanti pensionamenti sono previsti, quale sarà il fabbisogno nei prossimi anni, proprio le domande che nell'interrogazione parlamentare sono state poste sono state poste, finisco, finisco con una battuta,
Forse l'ho già raccontata, ma, sapete invecchiando si diventa ripetitivi quando facevo il liceo, il mio professore di filosofia iniziava sempre le lezioni del primo anno dell'anno, chiedendoci cosa era per noi la filosofia, la risposta voleva sentire, sto finendo, sto finendo più 30 secondi, la risposta che voleva sentire era la filosofia, è quella cosa con la quale, senza la quale tutto rimane tale e quale ecco questa è una mi consenta una mozione sulla quale con la quale ho senza la quale tutto rimane tale e quale nonostante questo condividiamo il disegno che è sotto e la voteremo grazie.
Grazie, consigliere Aguzzoli.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi do no, chiede di intervenire il consigliere Paglialunga e ne ha facoltà.
No, volevo fare una premessa, intanto, se Reggio Emilia ha bisogno di più poliziotti e carabinieri, noi siamo i primi a chiederlo, lo facciamo dal primo giorno che siamo in quest'Aula consiliare.
Tuttavia, leggendo la mozione e quello che dopo, nella presentazione ha detto la collega Carbognani.
Un'altra, noi, come diciamo sempre ogni uomo in più destinato sul terreno del nostro territorio e il benvenuto e continueremo a pretendere che il Governo faccia la massa, abbia la massima attenzione.
Ma una cosa è chiedere ulteriori rinforzi ulteriore è quello che fa questa mozione, cioè utilizzare una richiesta legittima per costruire un'operazione politica contro il Governo, ed è questa la ragione del perché probabilmente è stata presentata proprio a febbraio. Questo sembra più febbraio arrivavano tutti i problemi che erano arrivati del Capodanno, zona canalina zona Fenu le attribuivamo alla responsabilità. Un alibi sembra più un alibi perché amministra che non è esattamente una richiesta di sicurezza. Per quanto riguarda i cittadini, la maggioranza arriva a scrivere che negli ultimi anni non si è registrato un reale rafforzamento strutturale degli organici delle forze di polizia. Questo è quanto di più scorretto. Può essere scritto, perché sono i numeri non Christian Paglialunga che dimostrano in maniera palese ed inconfutabile che quello che voi state scrivendo in questa mozione non corrisponde a quella che è la realtà di fatto dei fatti. Secondo me, prima di capire qual è la situazione organica della pianta organica delle forze di polizia presenti sul territorio reggiano, bisogna fare un excursus storico, e capire da dove arriva questo deficit,
Il Governo Monti, la Meloni, dopo averlo votato nel 2011 nel 2012, è uscita subito dopo questo provvedimento il Governo Monti, unitamente alle forze che lo appoggiavano.
Varò la cosiddetta spending review che, per quanto riguardava le forze di polizia, noi non c'eravamo in quel Governo che varò questo disastro per quanto riguardava il turn over e di cui parlava la collega Carbognani per il 2012 e 2013 era al 20%, cioè vuol dire che andavano via 100 persone se ne assuma almeno 20 nel 2014 e a entro il 2015 è arrivato al 50% nel 2016 siamo ritornati al 100%. Come se non bastasse, già questo disastro è intervenuta la riforma Madia, cioè il Governo Renzi, non nostro SEPA, targa PD. Che cosa ha pensato bene di fare? Ha pensato bene di ridurre la pianta organica delle forze di polizia da 117.291 unità della Polizia di Stato di cui parlava prima. Lei ha 100 e 6.256 unità, cioè ha riconosciuto 11.035 posti in meno la dotazione organica e oggi ci venite a dire.
E stranamente, questa mozione cosa fa parla dei cinque negli ultimi cinque anni, cioè non è che di colpo? Il 22 ottobre 2022, quando è arrivata la Meloni ha ripianato sono spariti, i poliziotti sono spariti, i carabinieri sono sparite Guardia di finanza, cioè prima avete contribuito politicamente a creare il buco, perché questa è la verità.
Comp avete, avendo fatto la compressione del turn over, la rideterminazione al ribasso degli organici, poi pretendete che quelle carenze che oggi strutturali della Polizia locale la della polis, della questura qui in polizia, la colpa è del.
Nel 2018, con il vostro Governo abbiamo chiuso che, come soltanto come riguarda Forze di polizia, avevamo 24.622 unità in meno rispetto alle dotazioni organiche 2018.
Oggi l'organico delle forze di polizia in città e quasi interamente ripianato rispetto al deficit che c'era nel 2018, e questo grazie a 46.000 assunzioni che sono state fatte nelle forze di polizia al 30 agosto di quest'anno che non le ha fatte Pinco Pallo, l'ha fatta il Governo Meloni, i dati sono pubblici.
Manca qualche unita alla soltanto alla questura sezione stradale di Reggio Emilia, sono arrivati 22 agenti in prova durante il mese d'agosto per evitare che gli uffici andassero in sofferenza, quindi io penso che il Governo, nei limiti del possibile, nei limiti di quelle che sono le disponibilità economiche finanziaria sta facendo oltretutto en promesso speriamo che venga mantenuto che trovino le coperture finanziarie per farlo l'assunzione di altri 25.000 unità nel nella dotazione organica delle forze di polizia entro la fine del mandato, quindi,
Le assegnazioni sugli organici non vengano fatte, proprio come viene indicato in questa mozione, ma è l'indice di criminalità per ogni 100.000 abitanti e poi probabilmente, se lei va a guardare la zona dove c'è la più alto indice rispetto agli abitanti del Molise perché stranamente il Molise ha un indice di criminalità altissimo quindi è la Regione che rispetto agli abitanti ha il numero di forze di polizia maggiore, io sinceramente mi pongo una domanda lecita da cittadino prima che da Consigliere io sento dire in quest'Aula che la sicurezza appartiene, compete al Governo.
Che, bisogna aggiungere, altre Forze di Polizia che ci vogliono dei provvedimenti viene vengono criticate. I decreti Sicurezza continua ad essere ogni volta come un mantra. In riferimento al boss alla Bossi-Fini, la Bossi Fini ormai è diventata una legge che risale a diversi decenni. Durante questi anni avete governato, pur perdendo tutte le elezioni. Non so quante legislatura avete avuto l'espressione di diversi Presidenti del Consiglio, eppure non avete mai avuto la capacità di modificarla. Oggi continuate a raccontare la storia della Bossi-Fini come se fosse colpa della Meloni, probabilmente quando è stata fatta la Meloni siedeva lì, ma io mi domando e chiedo come mai, se questo è un male assoluto, non l'avete cambiata, quando eravate voi al Governo, perché non l'avete cambiata, cioè la domanda è molto semplice, se io, come Partito, ritengo che una legge non andasse bene, l'unica cosa che posso fare oltretutto avete Aveto, avete avuto con Renzi che oggetti Loni delle maggioranze bibliche potevate prenderne, modificarla,
Comunque, negli ultimi anni a Reggio Emilia nel 2024 sono state sono arrivate 40 unità aggiuntive di forze di polizia, 24 altre, sempre nel giugno 24 sono arrivate alla questura di Reggio Emilia, non è stato chiuso l'anticrimine, come si paventava per un intervento di Piantedosi che viene tanto criticato in questa mozione.
Abbiamo detto, nessuno mette in dubbio da questi scanni o da questa da questo gruppo, consiliare che la responsabilità della sicurezza è in capo al Governo, ma continuiamo a pretendere che lo Stato faccia di più, ma è giusto che lo Stato faccia di più, ma la sicurezza urbana, signor Sindaco, il deca il degrado, il decoro, la Polizia Locale, i controlli amministrativi, la gestione negli spazi pubblici, l'utilizzo dei poteri che lei ha chiamano direttamente in causa, anche il Comune. Quindi, quando noi leghiamo la presenza delle forze di polizia alla sicurezza, io mi chiedo, ci rivolgiamo al Governo, giustamente pretendiamo sempre di più, ma noi siamo primi. E allora, se vogliamo scrivere qualcosa insieme, senza tutta questa ideologia, perché questo è un è un evidente mozione per voler scaricare sul Governo centrale le responsabilità di un'Amministrazione che non è in grado di gestire nemmeno la pulizia locale, perché prima di chiedere ulteriori sforzi al Governo per mandare ulteriori agenti in questura, la prima cosa che io farei che portare all'organico previsto.
La dotazione della Polizia locale ormai da questi gruppi. Non so quante richieste in tal senso sono arrivati da da tutta la mattina da da tutta l'opposizione. Sono arrivate numerosissime richieste in tal senso. Tutte cassate e poi, come ho detto prima, viene fatto il concorso per assumere 10. Adesso speriamo che da quella graduatoria si attinga ad assumere anche forse speriamo 2025 che si decida di portare in organico le forze di polizia. La fa la nostra forza di polizia locale perché prima di pensare a casa degli altri dovremmo pensare a quella che è casa nostra, quello che noi possiamo fare realmente cose, scrivere a Piantedosi dopo che abbiamo scritto a Piantedosi, abbiamo risolto il problema. No, abbiamo visto che, se vogliamo assumere 10 agenti della polizia locale, che è una briciola rispetto ai 50 che siamo sotto organico, dovrebbero essere, secondo la norma regionale 202, considerando quelli malattia, quelli in ufficio o quelli che non sono idonei sul territorio.
Mancano diverse unità, mancano circa 50 unità. Allora io quella cosa che mi viene da dire vogliamo rivolgerci a Piantedosi, rivolgiamoci a Piantedosi, però, prima di rivolgersi al Piantedosi, io mi aspetto che il Sindaco attui per affrontare tutti questi problemi, quelli che sono i poteri che la legge gli riconosce, che non glieli riconosce e Paglialunga, non gli riconosce Aragona gliel'ha riconosciuti il decreto Minniti e che a oggi abbiamo aspettato quattro anni due anni per avere un'ordinanza anti bivacco. Abbiamo aspettato il 2024 per chiedere le le l'esercito a Reggio Emilia quando Strade sicure era già attiva dal 2008 abbiamo aspettato che si incancreniscono.
Per chiedere aiuto al Governo e il Governo c'è stato l'esercito lo ha mandato, quindi vogliamo dire che la colpa è del Governo, diciamolo pure, però iniziamo a fare i compiti a casa, cominciamo a fare quello che possiamo,
Prima di chiedere aiuto agli altri. Grazie.
Grazie, Consigliere, Pagliaro, ONG.
Non ci sono altre richieste di intervento e quindi chiede di intervenire il consigliere, ma chi ne ha facoltà?
Grazie Presidente, ma i compiti in casa li facciamo l'ha detto anche il consigliere Paglialunga stesso no, ne abbiam parlato anche prima. Abbiamo appena terminato un concorso per Agente della Polizia locale, abbiamo avuto più di 500 iscrizioni, abbiamo avuto 56 persone che siano entrate in graduatoria, 10 già assunte, e che nel breve tempo contiamo di riuscire ad alzare il 18 di questa graduatoria, che comunque poi rimane attiva, quindi, e quando e come si potrà atteggiarci? Ovviamente è assolutamente intenzione di attingervi, quindi i compiti a casa, come lei che manterrei li abbiamo fatti. Mi sembra giusto fare una richiesta anche a livello del Governo e se la fa un Consiglio comunale, quindi sostanzialmente un'amministrazione locale, assieme all'azione dei parlamentari, per riportarmi su quello che ha detto il consigliere Aguzzoli, non vedo nulla di male, ma non vedo neanche nessun scabroso particolare gioco politico, credo solamente nell'azione di un partito che ha la fortuna e la capacità di avere ruoli, tante istituzioni parlamentari locali e un Consiglio comunale e che, quindi, giustamente, cerca di portare avanti tutte le azioni con tutti i mezzi e tutti gli strumenti che ha per cercare di perseguire obiettivi, come non capisco neanche il nervosismo del consigliere Paglialunga davanti a questa mozione che a maggior ragione se consigliere afferma che il Governo Meloni in questi quattro anni ha parzialmente sistemato quella che era la situazione ereditata assumendo diversi agenti, credo che si potrebbe trovare perfettamente in linea con il contenuto di questa mozione. Invece, nonostante siate il Governo più lungo della storia d'Italia, adesso lo si può dire e vi trovate sempre un po' in questa posizione di di difesa come se ci fossero Center delle condizioni esterne degli spauracchi dal passato, che fa sì che voi non possiate fare il vostro lavoro. Ripeto, siete il Governo che è stato incarica di più nella storia di questa Repubblica,
Dovreste essere nella posizione di poter scordar a un certo punto di vista il passato, come quelli aver avuto ampiamente tempo di metterci mano, quando invece anche gli ultimi sondaggi dicono che l'opinione degli italiani per più della metà e di un giudizio negativo di questo governo oltre il 40% dice che si è presa la direzione sbagliata, sto citando un sondaggio fatto una decina di giorni fa da You Trend assieme a Sky, TG 24 non ovviamente non sono dati miei, non è un sondaggio condotto da Federico Macchi e questo forse perché ci sono tanti grandi temi in questo Paese che si sono fatti sempre più urgenti negli ultimi anni e su cui ripeto il Governo più lungo della storia della Repubblica.
Non ha proprio, ha saputo dove mettere le mani, parliamo della casa, parliamo del lavoro, parliamo del salario, parliamo della situazione dei giovani che lasciano questo Paese, lasciano determinate zone di questo Paese perché non trovano prospettive, non trovano occasioni, parliamo della situazione internazionale e del posizionamento che il Governo ha avuto a livello internazionale, prima con Trump, poi contro Trump, poi di nuovo un po' con Trump.
Questa avanti indietro, che non ha portato nulla fino ad arrivare alla figura abbastanza imbarazzante, è fatta con la Spagna nella gestione di Ceuta, dove abbiamo siglato un primato come Stato dopo anni e anni a chiedere solidarietà e sostegno. Sostanzialmente siamo stati i primi a voltare le spalle davanti a una situazione di criticità che alla fine, tra l'altro se anche rilevata, per fortuna un po' meno complessa di quello che sembrava nei primi giorni, quindi forse un po' per tutti questi motivi che percepiti anche voi che comunque la situazione di questo paese nonostante per l'appunto il più lungo Governo che ci sia mai stato tende a continuare a non ingranare, quindi, anche quando presentiamo dei documenti su qualcosa che, per stessa ammissione del vostro Capogruppo, il vostro Governo sta facendo viene comunque un po' di questa di questo nervosismo. Però, al di là di questo,
Per quella che è l'impostazione della gestione della sicurezza di questo Paese. È giusto e corretto. Abbiamo dei limiti e abbiamo dei numeri di agenti che bisogna avere data la nostra organizzazione, ed è giusto quindi spingere per cercare di raggiungere quelli che sono i numeri, la riflessione. Questo ovviamente non è una riflessione a breve termine, quindi la mozione era consigliere Carbognani è assolutamente corretta a questo punto di vista, ma l'invito la suggestione che potremmo fare e guardando quello che è il numero di agenti per 100.000 abitanti nei principali Paesi europei parliamo anche di quelli un pochino più grossi, è un pochino più complicata e abbiamo l'Italia che per 100.000 abitanti a 397 agenti qua ovviamente c'è sempre un po' la difficoltà, perché tutti i Paesi, ma l'Italia in particolare, è divisa in vari corpi Guardia di finanza, Polizia locale, Polizia, ai Carabinieri quindi è sempre un po' complicato prendere questo dato, perché è sempre un po' complicato determinare o meglio avere un criterio omogeneo per determinare cosa rientra e cosa non rientra in ogni paese, comunque quelli che sono un po'. I dati più utilizzati anche da dall'Istat, dalle e dalle organizzazioni europee sono che l'Italia 397 abitanti per 100.000 abitanti, la Spagna 378 378 alla Francia, 371 la Germania, ad esempio, 317 con una media europea che sta 342 quelli più di 50 agenti in meno per 100.000 abitanti. Rispetto alla situazione italiana, ripeto, questa è più una suggestione per una riflessione lungo termine, il che non vuol dire che i corpi di polizia sono inefficaci, ma che evidentemente altri Paesi con situazioni criticità, simile comparabili o addirittura superiore penso la Germania e la Francia che probabilmente i tanti ambiti hanno situazioni più complesse delle nostre hanno strutturato un'organizzazione. Hanno strutturato evidentemente una gestione che permette di gestire con un numero di agenti diverso un numero di risorse messe in maniera diversa. Non vuol dire essere Paese con più agenti che si sta lavorando male. Vuol dire, secondo me, che sarebbe interessante e serve una curiosità da andare a soddisfare l'andare a capire per l'appunto se, come anche noi, guardando questi altri paesi possiamo in futuro cercare di modificare la nostra organizzazione, se potremmo avere delle esternalità positive da questo grazie.
Grazie, Consigliere Macchi.
Non ci sono altre richieste di intervento, quindi do la parola al Sindaco per la replica.
Sì, grazie a tutti i consiglieri intervenuti per i contributi, alcuni temi, io credo che innanzitutto una premessa sia fondamentale, noi dobbiamo, io credo, impegnarci tutti davvero tutti per sottrarre il tema della sicurezza alla strumentalizzazione politica ideologica partigiana, utilizzate a scopo di consenso, deve diventare per tutti noi un bene comune e condiviso su cui avere diciamo così ritrovare unità di intenti in maniera costruttiva cercando di superare e tutte quelle e quei momenti diciamo così quegli atteggiamenti demagogici per cui alla fine della fiera la colpa è sempre del Sindaco perché salta sempre fuori che la colpa è sempre del Sindaco per ogni cosa.
Se sgombriamo il campo da questa impostazione e diciamo che a ciascuno il suo quindi anche a ciascuno, quindi anche al Sindaco di suo, ma anche al governi il suo, ma anche alle altre istituzioni il suo, ci definiamo bene chi deve fare che cosa e su questo cerchiamo di trovare unità di intenti.
Io vedo diversi problemi per declinare il tema della sicurezza per stare, diciamo così, sui punti centrali,
Innanzitutto abbiamo il tema della repressione e della tutela della legalità e dell'ordine pubblico, e questo è inequivocabile che è compito dello Stato, lo dice la Costituzione, lo dicono sentenze della Corte costituzionale e questo deve essere chiarissimo ed è innegabile che ancora oggi vi siano grosse difficoltà che DAP negli organici delle Forze dell'ordine meno 11.000 agenti di Polizia di Stato, meno 10 11.000 carabinieri meno 6.500 agenti della Guardia di finanza per non parlare dei e 11.400 agenti di polizia locale in meno che si sono avuti tra il 2009 e il 2024 e poi vogliamo anche dare attenzione al tipo di lavoro che fanno gli agenti di Po della Polizia di Stato, dei Carabinieri anche della Polizia locale abbiamo un turn over, molto impacciato il consigliere Paglialunga, che naturalmente è uscito.
Ha detto che le assunzioni sono state fatte, ma a malapena coprono il turnover.
A malapena coprono il turnover. Abbiamo una età media degli agenti estremamente alta per questo tipo di lavoro, nessuno si preoccupa di un welfare a loro tutela, sono operatori i lavoratori che hanno uno stipendio eroso come tutti gli stipendi della, diciamo così del nostro Paese. In questi anni il potere d'acquisto, anche il loro potere d'acquisto è cessato, è calato e non è che ci siano stati incrementi stipendiali importanti. Sono persone che fanno turni impegnativi, sono persone che spesso devono cambiare sede, con tutto quello che comporta sui sulle gli equilibri familiari, su radicamento, ad esempio, dei figli nelle comunità. Di questo non se ne parla e di e questo dovrebbe essere un elemento centrale. Io credo, nella quando si parla di Polizia di Stato.
I numeri sono quelli che venivano ricordati prima. La consigliera Carbognani ricordava questa distribuzione assolutamente anomala degli agenti di Polizia di Stato e dei Carabinieri per 100.000 abitanti, dove l'Emilia e la Lombardia, secondo questo studio della Università Cattolica hanno i numeri più bassi in Italia di agenti di Polizia di Stato e dei Carabinieri rispetto a 100.000 abitanti, oltre 600 per quanto riguarda il Lazio e il Molise, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia sono poco sopra i 200, cioè un terzo rispetto a quelli che hanno queste regioni e quindi c'è un tema intanto di distribuzione di queste forze.
E poi, che cosa devono fare questi agenti se noi vogliamo come i sindaci hanno chiesto con forza, che i territori siano presidiati di più, occorrono più agenti, occorre aumentare, incrementare le piante organiche. La proposta dell'Associazione nazionale dei comuni italiani è quella di avere una volante ogni 25.000 abitanti nei comuni capoluogo. Questo significa che per il nostro Comune ci devono essere di notte almeno 7 8 volanti in servizio. Questa è una richiesta concreta di presidio del territorio. Siamo d'accordo, allora con questa richiesta occorre incrementare gli organici. Chiediamo al Governo tutti insieme, Consiglio comunale, sindaci parlamentari, ci impegniamo su questo obiettivo. Vogliamo avere più Forze dell'ordine a presidiare il territorio, agenti di polizia locale, noi abbiamo dei vincoli di spesa, non raggiungeremo mai l'obiettivo che ci ha dato la Regione.
Sul numero di agenti per popolazione è evidente che non lo raggiungeremo sempre dell'Associazione nazionale comuni italiani ha chiesto di sganciare l'assunzione degli agenti di polizia locale dai vincoli che pongono i limiti della finanza pubblica.
Carabinieri e agenti di Polizia di Stato sono assunti con fondi centrali gli agenti di polizia locale con fondi comunali che, come tutti ben sapete, sono erosi di continuo. Chiediamo e l'ANCI ha chiesto stanziamenti dedicati. Si parla di 400 500 milioni stabili per riportare gli organici della Polizia locale ai numeri che sono previsti, perlomeno, ma su questo occorre avere risorse fresche che non siano vincolati dai vincoli, appunto, della finanza pubblica, ed è inutile che ci che ci raccontiamo che il Sindaco deve assumere più agenti di polizia locali, ci sono dei tetti e già questo incremento di 18 unità è stato un veramente un lavoro estremamente impegnativo fatto dal nostro servizio personale, che va a scapito di altri servizi, perché è evidente che se noi assumiamo agenti di polizia locale, non potremmo assumere altri dipendenti, altri funzionari in altri servizi, perché il tetto della nostra pianta organica è quello con le risorse che abbiamo e questo deve essere chiaro e poi occorre che gli agenti di Polizia locale possano lavorare.
È stato chiesto da anni, se non da decenni l'accesso gratuito alle banche dati per migliorare il controllo e anche su questo io spero arrivino delle risposte. Il tema degli straordinari, che sono tanti i punti che sono stati messi in fila. Ciononostante, la nostra Polizia locale sta facendo un lavoro importantissimo. Io ormai ho conosciuto due prefetti, due questori, due comandanti della della dell'Arma dei Carabinieri e tutti dicono che è una realtà così efficace come c'è a Reggio da parte della polizia locale. Non hanno mai trovata, si stupiscono di avere al fianco due pattuglie alla notte infortunistiche presidio del territorio e anche la collaborazione la reputano estremamente qualificata. Questo va detto, e lo fanno i nostri agenti con grossissimi sacrifici. Vi posso dire, rispetto alle attività che abbiamo fatto, alcuni numeri e noi abbiamo fatto sempre per migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini, due ordinanze, una anti degrado anti bivacco e una sulla chiusura dalle 22 alle 6 di al dei di negozi di prossimità al di sotto i 250 metri quadri in alcune aree della città. Bene, per quanto riguarda l'ordinanza anti bivacchi alcol, la nostra Polizia locale ha fatto dal 15 giugno al 6 settembre 589 controlli. Per quanto riguarda invece la chiusura delle dei negozi,
Ha fatto 3.304 controlli. Allora sta lavorando. Non sto lavorando alla nostra Polizia locale, quindi lo sforzo c'è, probabilmente non è sufficiente perché i cittadini vorrebbero persone in divisa sotto casa, però è evidente che le forze sono queste, lo sforzo è stato fatto, i numeri ci fanno vedere che comunque i reati sono in calo, ma sicuramente c'è da fare di più.
Il secondo punto è quello della rigenerazione urbana, è quello che abbiamo detto. I punti qualificanti della sicurezza riguardano prevenzione Report e repressione e tutela dell'ordine pubblico, rigenerazione urbana, la prevenzione sotto forma di interventi sociosanitari e io credo che il quarto punto sia quello delle carceri. Allora sulla rigenerazione urbana non ci sono fondi, noi metteremo 900.000 euro a disposizione e per quanto riguarda la riqualificazione del piazzale Marconi, zona della stazione in tre anni, che è poco ma quello che fino ad ora abbiamo siamo riusciti a a stanziare, abbiamo una convenzione con RFI e su questo c'è un master plan in costruzione. La Regione ha stanziato 20 milioni di euro per le stazioni storiche dei Comuni capoluogo su Reggio arriveranno 2000000, e anche su questo faremo degli interventi di riqualificazione di quell'area. Però è evidente che su temi così importanti, se non c'è una linea politica nazionale che stabilisce una chiara linea politica con risorse dedicate, si va poco lontano sulla sicurezza urbana. Il Governo ha stanziato per tutti i Comuni 50 milioni 50 milioni. Noi ci facciamo due scuole, tre scuole per tutti i Comuni, sicurezza urbana.
No, allora bisogna che queste cose ce le diciamo e riteniamo presenti, quando facciamo le richieste sul sociosanitario, anche in questo caso l'attività dei nostri servizi. Se volete, vi leggo anche il numero di persone che sono state contattate dalle unità di strada di 500 persone seguite dalle aggravio di marginalità. Le centinaia di persone seguite dalla bassa soglia che hanno preso di tossicodipendenza è una marginalità diffusa su cui intervenire. È complesso e complicato. Usciamo dalla propaganda e anche in questo caso cerchiamo fondi. Ma la tossicodipendenza e pro è un problema innanzitutto sanitario e il finanziamento del sistema sanitario nazionale, da cui dipende anche la gestione delle malattie mentali e anche della tossicodipendenza. E uno tra i più bassi in Europa. Ce lo vogliamo dire o non ce lo vogliamo dire il tema delle carceri. Anche in questo caso c'è un sovraffollamento esagerato. Con i nuovi decreti abbiamo sovraffollato anche carceri minorili che erano un'eccellenza europea. Da lì uscivano ragazzi, in gran parte che riuscivano a avere un percorso di recupero. Ora hanno scritto nel loro destino che saranno delinquenti, ma è sicuro sovraffollamento quando compiono diciott'anni, vengono spostati sistematicamente nel carcere per adulti ridotte drasticamente tutti gli interventi di recupero. L'affidamento in prova prima della carcerazione è stato ridimensionato. Noi faremo con le politiche che sono state fatte sul carcere, in particolare sui minori. Davvero si creerà una generazione di delinquenti se non si cambia strada, ma questo dobbiamo dircelo, dobbiamo essere consapevoli e non dobbiamo stupirci se poi li troviamo per strada. Poi non vorrei toccare adesso, perché il tempo è quello che è, ma c'è il tema dei migranti. La migrazione non può essere gestita continuamente come un'emergenza continua e come un tema da scandalo va governata. La Bossi Fini genera irregolarità, questo, lo dicono tutti, cambiamola, cerchiamo di dare quando Salvini ha tolto il il, la protezione internazionale di punto in bianco. Decine di migliaia di migranti sono diventati trasparenti, ma non è che siano andati via. Sono rimasti qua come irregolari e ci ritroviamo nelle nostre strade senza che possano trovare un lavoro senza che possono imparare la lingua e fanno che cosa possono fare per sopravvivere. Sono alla mercé, voglio dire, delle marginalità, della delinquenza del caporalato.
Ora vogliamo gestire in maniera razionale un tema così complesso come quello della migrazione, perché poi di migranti, diciamocelo, ne abbiamo bisogno. Abbiamo un inverno demografico che fa paura, allora ci impegniamo tutti per chiedere un Ministero e dell'integrazione, perché sull'integrazione che si gioca il futuro del nostro Paese questo non possiamo nasconderlo. Integrazione vuol dire lingua, vuol dire lavoro. Noi avremo, per quanto riguarda i migranti che vengono da altri Paesi, un problema di barriere linguistiche, bisogna investire innanzitutto sulla lingua e c'è il tema della cittadinanza. L'Italia è uno dei Paesi europei che ostacoli di più l'acquisizione della cittadinanza. Abbiamo ragazzi stranieri nati in Italia che fino a 18 anni sono considerati degli estranei e questo, secondo voi, dà una mano alla coesione sociale o no? C'è anche su questo tema. Dobbiamo fare una riflessione, essere laici, essere obiettivi per ottenere dei risultati che possono solo migliorare la coesione sociale e anche dare un futuro al nostro Paese. Grazie,
Grazie Sindaco, apriamo ora la fase delle dichiarazioni di voto.
Chiede di intervenire, il consigliere medici ne ha facoltà.
Grazie Presidente e buon pomeriggio ben ritrovati dopo la pausa estiva anch'io mi accodo ai saluti al consigliere Aragona, che gli auguro anche un buon proseguimento, che per quanto io mi senta politicamente molto distante da lei Consigliere, ammetto che nei suoi interventi ha sempre avuto una certa eloquenza e soprattutto una grande energia e questo anche per me è stato uno stimolo in questi due anni di Consiglio detto questo, torniamo a scannarci un po' perché questa è la parte più divertente.
Torniamo sul tema. Intervengo davvero rapidamente per dichiarare il voto favorevole da parte del gruppo del Partito Democratico e innanzitutto voglio ringraziare la collega Carbognani per aver preparato questa mozione che ho sottoscritto convintamente proprio a partire da un ragionamento semplice, anche esposto, secondo me molto bene in questa mozione, ossia che chi lavora nelle Forze dell'ordine deve essere adeguatamente remunerato, è messo nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro nel migliore dei modi perché, come per tutti i lavori, non si lavora per la gloria, si lavora per la propria autodeterminazione per sostenere la propria famiglia e quindi è giusto che gli stipendi siano proporzionati alle responsabilità e alle mansioni svolte e credo che una remunerazione adeguata sia importante anche per rendere queste professioni più attrattiva. Parliamo infatti di mestieri che, per loro natura, comportano una responsabilità maggiore, rischi maggiori rispetto ad altri e se questo non corrisponde una remunerazione adeguata, diventa inevitabilmente anche più difficile.
Incontrare trovare del personale che si è disposti a intraprendere questo percorso e soprattutto trattenere questo personale una volta formato.
Provo a toccare anche un altro punto, perché credo che sulla sicurezza serve un ragionamento più ampio e che più volte abbiamo riportato in quest'Aula o meglio, forse in Sala del Tricolore, ma chi testardamente la destra di Governo continua a negare,
Aumentare le risorse e gli organici non significa che tutti i problemi legati al tema della sicurezza vengano risolti con con la bacchetta magica.
Ah, è necessario andare a operare anche in altri, in altri ambiti, in altri settori su cui questa Amministrazione si è spesa in questi, in questi due anni e mezzo di mandato sul lavoro sociale, sui servizi sanitari, sull'educazione, sulla cura del quartiere, sulla coesione sociale, ecco questa Amministrazione, come abbiamo già detto, decine di volte sta percorrendo questa strada nella zona stazione, così come in altri quartieri aree sensibili della città, con un grande sforzo di efficienza, andando a sopperire laddove ci sono delle mancanze dello Stato. Vorrei appunto anche rispondere a quanto è stato detto poc'anzi. Nessuno nega.
Le assunzioni fatte del Governo che ho verificato anch'io poco fa,
Ma il la questione è che, se dopo 46.000 assunzioni si parla ancora di un 25.000 ulteriori assunzioni da fare da qui alla fine dell'anno, evidentemente il problema non è risolto, per cui noi rivendichiamo questa scelta. E questa e le richieste presenti in questa mozione come richiesta di coerenza da parte del del nostro gruppo, poi consigliere Paglialunga, aggiungo che non possiamo continuare a dire che tutte le carenze sono colpa dei Governi precedenti, perché, se siete il Governo più longevo o no, abbiamo celebrato i quanti sono 1.400 giorni e passa di governo, il governo più longevo della storia repubblicana. Bene, direi che con questa longevità però ci abbiamo fatto davvero ben poco, perché siete alla guida di questo Paese da queste da quattro anni ormai, dal settembre all'ottobre del 2022, ma continuiamo a riprendere ciò che è stato fatto, con sempre colpa dei Governi precedenti. Eppure siamo il governo più longevo. Secondo me, in questi quattro anni qualcosa in più si poteva fare.
Poi, sul resto possiamo sicuramente a discutere di Polizia locale, delle competenze del Comune e via discorrendo, ma io credo che non sia questo il punto, non dobbiamo scegliere, il Comune sta facendo la propria parte e lo Stato deve iniziare a far la sua se servono più agenti di Polizia di Stato a Reggio Emilia, noi continueremo a chiederli, così come ha fatto la collega Carbognani con con questa mozione. Per questo riteniamo necessario che alle parole di un Governo che ha fatto della sua sicure della sicurezza una delle sue principali bandiere, presentandosi come il Governo della sicurezza, il Governo dei decreti sicurezza seguano finalmente delle risorse concrete e strutturali, a partire dal rafforzamento degli organici della Questura, dal monitoraggio delle reali esigenze dei territori e della sostituzione del turn over di tutti gli operatori che vanno in pensione o cambiano mansione per altre realtà.
Per queste ragioni confermo convintamente il voto favorevole del Gruppo del Partito Democratico e concludo grazie.
Grazie consigliere medici chiede di intervenire il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà.
Grazie Presidente, allora anch'io, vorrei partire dai dati, cioè dire dire che i reati sono diminuiti, io vi riporto quello che ha detto l'Arma dei carabinieri che ha fatto la bellezza di.
Poi abbiamo preso paura, cioè, fondamentalmente, nei primi cinque mesi ha già fatto più di 7.000 interventi su dei reati denunciati e quello che sta dicendo il Sindaco è vero cioè a livello provinciale sono diminuiti, però, se si va a vedere l'incidenza sul capoluogo, vi leggo e sto leggendo i dati dell'Arma dei carabinieri, di conseguenza, il rischio statistico nel capoluogo più alto circa 5.862 reati, ogni 100.000 abitanti rispetto alla media della provincia, che è 3.980 reati, ogni 100.000 abitanti. Questo semplicemente per farvi vedere che i furti in abitazioni, le spaccate nei negozi e roba varia sì, sono aumentate per quello che riguarda la città di Reggio Emilia. Poi, se si vuol vedere la Provincia in numero percentuale statistico, sono diminuite di più o meno 1.000 denunce okay.
E siamo ancora in un territorio in cui le denunce si fanno per fortuna e quindi in realtà no, no, no, non c'è da stare allegri, cioè i dati non sono in miglioramento, lo vediamo anche da tutte quante le varie richieste adesso non sto non dico di aprire il giornale perché non è quello il tema, però, se si va a parlare con gli operatori di sicurezza, c'è sicuramente un problema, poi l'altra questione che bisogna dire con oggettività. Non più tardi di qualche anno fa, la nostra Questura è stata promossa Questura di serie B, che non erano retrocessione rispetto alla serie A semplicemente che vuol dire che è stata ampliata di persone e.
E quindi questo va riconosciuto. Non stiamo, stiamo parlando di scelte prese addirittura prima del Governo Meloni e quindi lo ripeto ancora una volta, noi non siamo sostenitori del Governo Meloni, stiamo riportando quelli che sono i numeri okay, siamo completamente d'accordo con quello che avete detto, che il Governo deve fare di più e quindi questo documento è giusto e bisogna richiedere soprattutto alle città di media e grande dimensione, quali noi siamo in un contesto produttivo in cui solitamente si va a rubare dove ci sono i soldi dove c'è produttività, quindi noi siamo all'interno di questo cuneo. Bisogna avere più agenti, più risorse, tanto di più. Su questo sono completamente d'accordo, però volevo fare un punto rispetto a cosa possiamo fare noi, quindi giusto, chiediamo a chi di dovere. Quindi sottoscriviamo quello che ha detto Lupi dell'elenco delle Province, quello che ha detto l'ANCI, l'ente dei Comuni, bisogna fare di più d'accordo. Vediamo quello che possiamo fare noi a Reggio Emilia perché il Sindaco ha la delega alla sicurezza. Questo è vero, fa parte del tavolo della sicurezza, giusto, non ha AR, non è andato o meno a quelle che sono le sue responsabilità in questi anni, quindi noi abbiamo delle facoltà di scelta, anche perché abbiamo chiaramente della Polizia locale. Non riprendo la mozione di prima e non si può spostare una virgola a bilancio rispetto a quello che riguarda il consolidato lo status quo, perché questo non è digeribile dal sistema, quando invece per noi si possono fare delle scelte. Io lo ripeto, se volete facciamo anche una Commissione Sindaco, lei ci sta dicendo che non si possono assumere più persone rispetto a quelle che avete messo nel piano personale. In realtà, se si vanno a vedere i numeri, non è esattamente così, ma lo dimostra anche il fatto. Come lei ha detto, noi abbiamo fatto un bando per tot persone, siamo riusciti a intercettarne soltanto me, cioè meno di quelle previste. Quindi su questo secondo noi si può assolutamente lavorare e fa parte del rafforzamento dell'ente e la Polizia locale ha ancora una funzione che non si può esternalizzare e su questo ci viene a favore. Quindi andiamo però su quello che può fare l'attività del Sindaco, quindi Polizia locale, è sicuramente si può riuscire a fare di più.
La dimostrazione però l'abbiamo vista prima, cioè anche solo mettere un agente in più spostando qualche posta di bilancio di spesa corrente vuol dire populismo totale, c'è qualcosa di assolutamente non digeribile.
Poi andiamo a vedere la dimensione sociale la domanda che faccio al Sindaco a livello politico, lei da quando l'amministratore due anni e mezzo è soddisfatto del lavoro svolto in questi anni dal punto di vista del privato sociale, cioè tutta quella massa di persone che vive la stazione che è aumentata hanno avuto un percorso di integrazione che ha funzionato oppure è stato fatto un qualche errore a partire da quelle ondate migratorie di cui lei era ancora in ospedale non si occupava di amministrazione del 2015,
Probabilmente qualche errore c'è stato giusto, stanno tutti parlare italiano, hanno tutti trovato, lavorano tutti quanti, una casa si sono, integra no, non tutti una buona parte, sì, un'altra parte no.
Ebbene, su questo si può intervenire, si vuole mettere in discussione il sistema del welfare e del sociale a livello locale, lei non lo vuole fare.
Sul tema del carcere.
Anche i fondi che sono stati dati alle associazioni gli avete dirottati per il privato sociale, lo so per esperienza, perché ho provato a tenere dei fondi per delle associazioni che facevano.
Finisco, Presidente, facevano istruzione, la scelta comunale è stato del tutto è privato, sociale.
In ultimo, io credo che le scelte che vengono fatte anche rispetto a quello che riguarda i minori, per lungo tempo anche lei ha nettamente ridimensionato il fenomeno rispetto al disagio giovanile alle baby-gang.
Quando noi ricerca dell'Alma Mater dopo Bologna, ci siamo noi.
Questo è un problema, queste sono valutazioni politiche che sono state fatte per arrivare a finire alla giornata, per arrivare a sopravvivere, però su questo secondo noi debbono essere fatte delle scelte molto forte, sistemiche, che però lei non vuole fare, voi non volete fare, questo è il problema, c'è ancora tempo e siamo a metà mandato potreste farle lo metterete in discussione. Il modello cooperativo del sociale,
La risposta alla social, grazie,
Grazie Consigliere De Lucia, chiede di intervenire il consigliere Tarquini, ha facoltà, grazie Presidente, poco fa ci siamo consultati con il consigliere Michele.
Ovviamente è un voto che.
Daremo in senso positivo a questa mozione, lo dico fin da subito e e che rivela un passaggio che, secondo me, lo voglio dire è apprezzabile e apprezzato e probabilmente sotto certi aspetti mi consenta, signor Sindaco, anche un po' nuovo io,
Ho memorizzato le sue esatte parole, occorre sottrarre il tema della sicurezza dalla strumentalizzazione ideologica, io credo che su questa affermazione e la condivisione sia non al 100% al 1.000 per 1.000, proprio perché è un tema su cui ha sempre pesato un grosso tabù,
Da parte della sua parte politica qui oggi noi vediamo presentata una mozione e San e sentiamo dire da lei delle cose che sono obiettivamente una sorta di fuoriuscita da quel tunnel che è sempre stato il motivo per cui tante cose a fatica sono state fatte o non sono state fatte una trattante la presenza, pur se vogliamo più simbolica che operativa dei militari in stazione. Sappiamo che adesso, con la legge finanziaria, c'è di nuovo il problema, se rifinanziare oppure no l'operazione Strade sicure. Io penso che anche questo faccia parte di quel tassello di elementi positivi da solo non risolve nulla, ma che rientra proprio in quel concetto, per cui occorre porre in atto quasi ogni sforzo liberi da limitazioni e da gabbie ideologiche. Faccio mie velocemente le considerazioni del consigliere Aguzzoli. Lo dico con uno spirito critico, sempre solo possibilmente per quello che riesco costruttivo, le proposte che fa questa mozione. L'impegno che attribuisce a lei alla Giunta è un impegno che mi sento di dire anch'io nelle sue interlocuzioni col questore col Prefetto Prot probabilmente poteva avere una vita autonoma, però apprezzo il fatto di avere portato qui questo argomento e di avere in questo modo sviluppato, in una luce nuova, anche forse delle cointeressenze, perché l'obiettivo comune è quello di far sì che ci siano delle soluzioni a un problema che non è più soltanto e questo ne prendo atto con estremo piacere una percezione, ma è una realtà oggettiva che va affrontata nella sua complessità. Lei, nell'esperienza ormai di più di due anni in quel ruolo, ha dato modo oggi di comprendere che quella complessità, la accolta e quindi in questo atteggiamento da parte nostra di chi prende atto di questa maturazione di pensiero. Su questo problema c'è assolutamente un atto di fiducia e quindi c'è un'adesione a questa mozione. Chiudo con un riferimento. Anche lei ha fatto alle carceri, al tema delle carceri, un tema assai complesso di cui io cerco di occuparmi anche fuori da quest'Aula, dentro a un un organismo di politica forense col quale abbiamo costruito una sorta di progetto che sta per avere, forse speriamo lo dico forse un po' avventatamente, ma speriamo di spero di potervi dare una notizia più concreta. Uno sviluppo in una triangolazione tra il CNEL, quindi il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, il Ministero della giustizia e il mondo delle imprese. Perché perché in quella che lei considerava come la prospettiva di questi giovani, soprattutto, ma non solo dei giovani, anche di chiunque finisce in carcere in tarda età una volta usciti, che cosa fanno? Sono dei disgraziati che per campare devono tornare a delinquere a, meno che dentro o fuori dal carcere non si dia loro da lavorare. E allora il nostro territorio, tra l'altro, è un territorio che è molto favorevole a trovare delle soluzioni per incentivare le imprese a entrare in un meccanismo per cui, dando del lavoro anche un piccolo lavoretto dentro al carcere o un lavoro addirittura all'esterno per i soggetti meritevoli, si va ad abbassare secondo quei dati che trovate pubblicati facilmente anche sul sito del Ministero della giustizia nell'area relativa alla detenzione carceri, e cioè nel momento in cui escono dal carcere soggetti che non hanno avuto l'opportunità di lavorare. Quasi il 90% di questi soggetti torna a delinquere. C'è una recidiva altissima per coloro che invece hanno avuto la possibilità, anche perché hanno fatto dei percorsi che lo hanno consentito di entrare nel circuito lavorativo. Addirittura quella percentuale si abbatte del 99%, quindi senz'altro. Questo è uno dei tantissimi temi su cui lavorare. Io prendo atto positivamente e chiudo velocemente il signor Presidente che ci sono dei controlli importanti e con dei numeri notevoli sulle ordinanze che sono state messe ai sensi dell'articolo 53 del TUEL. Non finirò mai di lire, forse magari aggiungendo qualcosa di ultroneo, perché il percorso sembra positivo che in una situazione come quella di Reggio Emilia, un assessorato dedicato in modo specifico a far sì che ci siano delle indicazioni e delle soluzioni che non portino a mortificare quei tanti bravissimi, i poliziotti che lavorano tutti i giorni delle strade, ma che arrivino a difenderli anche a proporre delle soluzioni in raccordo con la magistratura. Credo che potrebbe essere un ulteriore passo verso questa, come dire problematica, che difficilmente potrà avere delle soluzioni definitive, ma che comporta necessariamente il dovere di fare ogni sforzo, grazie.
Grazie Consigliere Tarquini, ne approfitto un attimo, visto che lei ha parlato del carcere, anche il Sindaco prima per darvi un'informazione. L'anno scorso maggio siamo andati in carcere a fare un Consiglio comunale aperto, ricorderete, ci avevano chiesto una pensilina per l'autobus in modo da avere un luogo coperto d'inverno, insomma, che facesse ombra d'estate e con una panchina davanti al carcere perché non c'è mai stata. Vi informo che la settimana scorsa l'hanno montato, cioè sono coi tempi lunghi, però adesso c'è quindi, insomma, visto che parliamo anche di di come l'Amministrazione può in qualche modo rendere un po' più dignitosa la vita delle persone in carcere, credo che insomma sia una buona notizia da darvi.
Non ci so no, chiede di intervenire il consigliere Paglialunga, e ne ha facoltà Fratelli d'Italia voterà contro questa mozione, ma non perché non sia necessario aumentare il numero degli agenti sul territorio, ma solo perché riteniamo che sia un infantile tentativo di crearsi un alibi e scaricare le responsabilità del proprio fallimento su quello che il Governo,
Avete contribuito politicamente a scavare una voragine del deficit costruito in 10 anni di Governo. Purtroppo io capisco il collega che dice sia del governo più longevo, è vero però noi, soprattutto su Reggio Emilia la questura, quando il Governo Meloni ha iniziato questa esperienza di Governo era sotto organico di oltre 100 unità.
Ora è sotto organico di tre unità, cioè purtroppo non è che il problema riguarda era solo Reggio Emilia, il problema era nazionale, si è dovuto intervenire in ambito nazionale, purtroppo fra la Fornero il blocco del turn over e si sono create delle voragini nel nel personale io capisco che è molto facile accusare,
Il Governo attuale, però, il Governo attuale è stato costretto a risolvere quelle che erano le problematiche che si portavano dietro da anni, purtroppo, a Reggio Emilia quando si parla di sicurezza, io perché parlavo di ideologia della sicurezza, perché fino ad oggi, a Reggio Emilia il problema della sicurezza non si è mai voluto concretamente affrontare tutto ciò che era sicurezza, sentivamo parlare di progetti.
Di idealizzazione, abbiamo cercato di fare una ideologia di tutto ciò che poteva servire, arrivavano i soldi da impegnare in determinati settori, venivano diretta dirottati verso altri progetti, cioè io la cosa che mi domando e chiedo è nel momento in cui i risultati delle politiche dissennate di questi progetti inutili che sono stati fatti fino adesso, si vedono.
Perché se uno pensa che sia Fratelli d'Italia a criticare, avete ragione, ma nel momento in cui ormai è un'emergenza.
Tutta la città io mi rivolgo alla zona della canalina perché subito dopo.
La pausa di Natale della pausa delle festività natalizie dove accaddero quegli eventi, la collega Carbognani ci accusò di voler strumentalizzare questi eventi, di voler dire che non era vero, che non era veramente così e poi il quadro è tutto registrato. Collega Carbognani, quindi, se vuole le mando anche i video dei suoi interventi e del collega Macchi, se vuole le mando anche i video dell'Assemblea che avete fatto lì dalla canalina, quando la Giunta andava nel andava nel quartiere, cioè avete sempre accusato Fratelli d'Italia di voler creare terrore, ma noi non raccontiamo, noi, raccontiamo la verità. Signor Sindaco, torniamo prima al problema della comunicazione, se a lei dirle che ci sono dei quartieri che sono invivibili, ci sono delle aree della città in cui è diventato pericoloso camminare o starci. Questo non significa voler creare il problema nella nostra città, vuole ad avere una narrazione distorta della realtà. Io capisco che lei, dopo due anni e mezzo questo le dia fastidio, però purtroppo noi qui dobbiamo dire le cose come stanno. Se adesso, dopo che noi abbiamo chiesto non so in quante lingue forse manca, il turco manca di aumentare la videosorveglianza montana della videosorveglianza, ben venga, ma qui torniamo al discorso che ho fatto prima, quando lei dice che da qui non arrivano proposte, abbiamo fatto il concorso, assumiamo via gli agenti della Polizia locale. Non so quante proposte sono arrivate. Il primo, la prima richiesta in tal senso era arrivato dal collega Bassi, sonoramente bocciata. Proprio in quell'occasione venne RAM ribadito per l'ennesima volta che non serve che i nostri, che non sono che sono inutili, che sono superflui. Per fortuna è tutto registrato quello che dite. Quindi, se avete bisogno che vi vengano ricordate, posso mettermi a disposizione video? Quindi oggi capite che forse a fianco a quelle dissennate politiche che non serve che servono soltanto a voi per mantenere il vostro status quo, ma che ledono i cittadini, è che hanno ghettizzato buona parte della nostra città. Vi rendete conto che forse chiedere al Governo di mandare qualche agente in più può essere.
Utile per la nostra città, ma ben venga ben venga, io spero che arrivi, però sa, dopo che avete distrutto tutto ciò che era possibile distruggere dal centro storico, continuate a raccontare sul centro storico Abu urbano quello che volete.
Io purtroppo sa, io sono abituato, signor Sindaco, a parlare concretamente basarmi su quella che è la realtà, quello che vedo io quando uno mi racconta la favola di Cappuccetto Rosso faccio fatica a credere, io vado in giro, guardo, vedo io capisco che il Consigliere Macchi forse ha paura di venire in centro storico la sera dopo le 10 e le 10 e mezza e quindi non viene qua.
Tant'è che si vivono, io volevo dire a qualcuno che mi ha accusato che io forse sarò uno dei pochi che non compra on line.
Ma non perché non creda nell'on line, perché è una forma di commercio.
Che per me serve per quelle cose che uno non riesce a trovare su sul territorio facilmente sul territorio. Quindi io penso che ci vuole, come ho detto prima, anche stile, ma non ci vuole ipocrisia, perché questa mozione, intrisa di ipocrisia da parte della maggioranza, vedete che la situazione intorno a voi sta andando a rotoli e cosa fate che diamo più agenti per la questura di Reggio Emilia, così avete l'alibi per poter dire la situazione sta degenerando perché Piantedosi non ci ha mandato gli agenti qui siamo in Consiglio comunale, però non siamo all'asilo, quindi abbiate almeno rispetto e poi ripeto, io sarò anche con una memoria delle fatte, ma ricordate quello che dite, perché quotidianamente in quest'Aula o durante questi Consigli comunali cadete in delle contraddizioni talmente evidenti che vede i rappresentanti dei dei cittadini, sinceramente bisognerebbe fare attenzione e avere delle idee un pochino chiare e precise. Grazie grazie. Consigliere Pagliaro. Non non ci sono altre richieste di intervento, quindi dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro.
Alessandro, vuoi tu.
Ah okay.
Dichiaro chiusa la votazione.
Ciao, ciao.
Facciamo.
Non è.
La riunione della festa.
Certo.
Grazie.
Allora?
Allora sono.
Hanno votato 28 consiglieri, 21 favorevoli, 7 contrari, quindi viene approvata, la mozione presentata contraria Eragon, Alessandro Bassi, Claudio da abolire tizia marziani, Mattia, migliori, Lorenzo Paglialunga, cristiani Rinaldi, Alessandro.
Sì.
Desse, abbiamo terminato le emozioni, avevamo però ammesso alla discussione un ordine del giorno urgente, quindi passiamo a trattare quello, quindi do la parola al consigliere Miglioli in merito alla commemorazione per Emma Bonino.
Grazie Presidente e avrei voluto fare anch'io le gli auguri al consigliere Aragona per per le future dimissioni, purtroppo se ne è andato no, non si libererà di me così facilmente, ci incontreremo ancora in Regione un vero peccato, no, va be'.
Porteremo avanti questo voto da soli e io, per per per per descrivere il contenuto del dell'odg urgenti, in realtà avrei con piacere letto un testo scritto dal dal Segretario provinciale di di più Europa, Lorenzo sassi, che che mi ha trasmesso è visto come quella è la comunità politica di appartenenza di di Emma Bonino che ci ha lasciati di recente, penso che sia il modo migliore per affrontare la cosa è, ma ci ha lasciati, non trasformiamola in un mito Mercogliano né il testimone.
Eh, ma ci ha lasciati, ed il modo migliore per ricordarlo ai continuare a fare politica, come ci ha insegnato, è mai stata per tutta la sua vita una forza della natura prestata alla causa della libertà, una donna che non ha mai avuto paura di essere minoranza, di sfidare le convenzioni, di mettere il proprio corpo, la propria voce, la propria credibilità al servizio di chi non aveva rappresentanza, pur mantenendo allo stesso tempo anche uno standing internazionale che ha permesso di portarla ad essere nelle Istituzioni. Prima come Ministro e poi ancora come commissario europeo dalle battaglie radicali sui diritti civili e sull'audit autodeterminazione delle donne alla lotta contro la fame nel mondo dalla giustizia internazionale alla difesa dello Stato di diritto è, ma attraversato la politica, senza mai confondere il consenso con la ragione e senza mai accettare che una sconfitta potesse essere un motivo sufficiente per smettere di combattere la sua idea della politica. Era esattamente l'opposto della politica come culto della persona, ed è forse proprio per questo che oggi sentiamo il dovere di una di dire una cosa controcorrente. Emma Bonino non va mitizzata, non perché non meriti il riconoscimento, al contrario, perché rispettarlo davvero significa continuare a considerarlo una persona politica con idee, da discutere, battaglie da portare avanti, intuizioni da verificare e, quando necessario, anche scelte sulle quali confrontarsi criticamente. Trasformare Emma Bonino in un'icona intoccabile significherebbe fare esattamente ciò che lei ha sempre combattuto, sostituire il pensiero con la devozione, la politica con la celebrazione, il confronto con il rito, il sollecito non è un altare, è un testimone.
Per questo ha continuato a indicare negli Stati Uniti d'Europa al traguardo necessario un'Europa democratica federale capace di decidere di parlare con una voce sola, capace di difendere i propri cittadini e i propri valori, non era un'utopia, era, nella sua visione, una necessità pragmatica.
Ed oggi, mentre l'Europa affronta guerre, nazionalismi, autocrazie, crisi economiche, una trasformazione tecnologica che mette in discussione gli stessi equilibri delle nostre democrazie, quella battaglia appare ancora più attuale,
Come Consiglio comunale di Reggio Emilia, sentiamo quindi di avere una responsabilità precisa, che non è di ricordare Emma, soltanto per quello che ha fatto, ma continuare a fare politica, perciò, in cui ha combattuto difendere le libertà quando diventano scomode, difendere lo Stato di diritto, quando viene messa in discussione difendere l'autodeterminazione delle persone, avere il coraggio di essere minoranza quando necessario, non smettere di credere nella politica quando sembra più facile a rendersi al consenso immediato, perché la sua eredità non ci chiede di essere d'accordo con Emma, per sempre ci chiede di avere il coraggio di pensare, discutere e batterci per ciò in cui crediamo. Questo è il modo più autentico per ricordarla, non costruire un mito, ma raccogliere un testimone. Grazie Emma. Ecco, come dicevo, questo è un testo che è stato scritto da dal loro portavoce provinciale. Dà di più Europa della dalla comunità politica di cui negli ultimi anni Emma Bonino faceva parte.
Una figura che, come dicevo, è stata una delle donne più importanti nella storia repubblicana italiana e che era giusto giusto commemorare i in un'Aula come questa, grazie Presidente, grazie Consigliere milioni.
Apriamo una fase di discussione e chiede di intervenire. Il Consigliere De Lucia e ne ha facoltà. Grazie Presidente, noi diamo un voto favorevole. Emma Bonino è stato un Ministro importante della nostra Repubblica, più Governi ha avuto incarichi al Parlamento europeo, ha avuto carichi in grandissimi commissioni internazionali, è stata una passionaria dei diritti civili, quindi ricordiamo il tema dell'aborto e ricordiamo che era un anticlericale, ricordiamo che si è fatto arrestare più volte, quindi ha formato anche una scuola di persone che hanno fatto dell'impegno civile la propria bandiera. Penso a tantissimi radicali, penso ad esempio a Kaká Pato e a tanto più che fanno scuola, in particolare tra quelli che sono giovani oggi.
Hanno fa ha fatto anche scelte discutibili. Questo va detto, il Governo con Berlusconi, per esempio ne 1, quindi non non bisogna sempre mitizzare quelle che sono le persone.
Io credo quindi do io mi mi ricordo tra le campani e quindi qui esulo un attimo dal punto di vista della politica, ma parlo della comunicazione politica. Penso che gli anni 70 80 i Radicali abbiano fatto la più grande evoluzione nel settore. La più bella campagna memoria fu una di Emma Bonino, quando c'era un manifesto, chi ha qualche capello grigio, se lo ricorderà l'uomo giusto? Non so se ve la ricordate, c'era la foto Emma Bonino, candidata, con l'uomo giusto, parlavamo di un'altra epoca e in cui una candidatura come capolista di una donna rom era un altro tema e e quella fu una totale rottura anche di quelli che riguardava gli schematismi, e credo che su questo abbiano fatto anche scuola, oltre che dal punto di vista politico. Quindi per noi sicuramente ricordo, è favorevole e speriamo che il Comune dal guardo, il Presidente Iorio direttamente la Giunta che non sono presenti, però vorranno fare anche qualcosa per omaggiarla, come Reggio Emilia anche perché a Reggio Emilia è venuto più volte.
Grazie Consigliere De Lucia, chiede di intervenire, il consigliere Rinaldi ne ha facoltà.
Grazie Presidente, la Lega voterà a favore di questo documento e, se non altro perché Emma Bonino ha contribuito come dire, allo sviluppo e della vita istituzionale di questo Paese, ciononostante, io stesso e credo anche il mio partito si è distante anni luce da quelle che erano le sue idee politiche da quelle che erano le sue convinzioni personali da quelle che sono state anche le sue proposte di legge e portate avanti in tutto il lungo periodo in cui è stata nelle istituzioni politiche, questo perché credo che il rispetto di fronte alla morte di una persona a cui comunque si riconoscono dei valori istituzionali e comunque un importante impegno civico non debba mai mancare. Debbo purtroppo rilevare come lo stesso purtroppo non sia avvenuto in passato anche da esponenti oggi in questo momento presenti in Consiglio comunale, quando magari avvenne la morte di Silvio Berlusconi. Io ricordo benissimo che tre quarti dei consiglieri di maggioranza uscirono dall'Aula, mancando di rispetto comunque ad una figura istituzionale che è stato capo del Governo per numerose volte e checché se ne dica, comunque ha contribuito a scrivere delle pagine importanti nella storia del nostro Paese, per cui vorrei rimarcare la differenza tra lo stile politico istituzionale che io ho mantenuto quest'oggi in sala del Tricolore nonostante lo ripeto, io non abbia mai apprezzato le politiche portate avanti da Giorgio Bonino e certi altri atteggiamenti ben poco rispettosi e ben poco istituzionali dei consiglieri di maggioranza, ma anche dei consiglieri di opposizione, perché il Consigliere De Lucia scrisse in occasione della morte di Umberto Bossi. È molto colui che ci ha messo gli uni contro gli altri, ci ha rubato 49 milioni e in cambio ci ha regalato. Matteo Salvini. Di sicuro non ci mancherà. Non mi pare un commento degno nei confronti di chi sicuramente lei non avrà apprezzato, però, ripeto, ha contribuito a scrivere pagine importanti nella storia di questo Paese. Ha contribuito a creare un movimento politico che ad oggi è il movimento politico più longevo della storia parlamentare, per cui francamente lo ritenne lo l'ho ritenuto un commento ben poco rispettoso ma, ripeto, è una questione di stile. Io oggi voto favore. Voi, sicuramente di fronte agli antagonisti politici voterete contro. Ecco, non ho ci tengo a rimarcare questo aspetto. Grazie consigliere. Rinaldi chiede di intervenire. La consigliera Montanari ne ha facoltà. Grazie Presidente, buonasera a tutte e tutti dispiace constatare che, insomma davanti a un ordine del giorno di tale importanza praticamente metà Aula è vuota, ma ormai siamo abituati a questo. Stile, così come lo chiama il consigliere Rinaldi un breve intervento perché molto è già stato detto da dai miei colleghi che mi hanno anticipato, è quello che ci tenevo a fare o non appunto del Partito Democratico, e ringraziare la figura politica di Emma Bonino, che ha portato una politica, ha portato grandi grandi tematiche nel nel nostro Paese che hanno.
Ampliato.
I diritti delle persone, tutte, indipendentemente dal dal colore politico, dal credo e e da tutte le varie sfumature che le persone hanno.
Dai punto, dal tema dei dei diritti civili a tante altre tematiche che appunto ha già dato la possibilità, oggi di essere persone più consapevoli e persone più più più libere nel vivere la nostra vita e di agire con più consapevolezza, una figura politica che dal nostro punto di vista andrebbe appunto studiato anche all'interno delle scuole perché figure come Emma Bonino.
Non ce ne sono state tantissime e ma auspichiamo che appunto continueranno ad esserci nel nostro Paese, nel nostro Paese, e quindi il punto, un ringraziamento particolare per il suo operato, anche per il Consigliere milioni, per avere appunto ho portato questo ordine del giorno qua in quest'Aula e concordo con il consigliere De Lucia che SMAS auspichiamo e nel caso se sarà necessario faremo un documento per appunto,
Riconoscere e il suo operato di Emma Bonino, appunto all'interno della nostra città, con insomma un un elemento abbastanza importante, quindi ringrazio.
Grazie consigliera Montanari.
Non ci sono altre richieste di intervento, non c'è replica da parte della Giunta e quindi apriamo ai dichiarazioni alle dichiarazioni di voto, chiede di intervenire il Consigliere De Lucia ne ha facoltà per rispondere Rinaldi che dice che ho detto su Bossi dei 49 milioni di Salvini e dell'odio conferma ogni parola,
Ma proprio no, senza assolutamente problemi. Io ho tantissimi difetti, ma uno non sono un ipocrita e soprattutto non ho paura delle mie posizioni, anche se impopolari ho detto anche di peggio quando dopo, chiaramente, non ci fu più Bonanno che era un europarlamentare della Lega, ho detto cose vere, che era un razzista, un guerrafondaio, xenofobo, io odio quella pietas, ma ne abbiamo già parlato e che è propria di un certo tipo di cultura, per cui quando le persone non ci sono più ma anche con Emma Bonino ho detto gli errori e bisogna mitizzare quelle che sono le persone, io non ho questa componente, quindi per me è un avversario politico, rimane un avversario politico, chiaramente c'è il dispiacere umano.
Ah, un ricordo della persona e qui serve il tema della pietas ovvio, dal punto di vista però dell'uomo pubblico ecco quello, io penso che sia ipocrita, cioè non lo dico anche oggi e cioè Aragona, non ci sarà più in Consiglio comunale, ovviamente,
È un avversario politico, punto non non so nonc, non credo di avere appreso da lui sinceramente in questi anni, però lo dicono gliel'ho detto in faccia, ma adesso glielo dico anche al telefono quando esco da qua. Detto questo, credo che ognuno debba avere il coraggio delle proprie azioni. Io lo rivendico e non ho problemi a farlo. Qualche giorno fa c'è stata una persona che ha fatto un gesto assolutamente folle di bruciare un testo sacro, io non ho fatto la morale dicendo che da alcuni esponenti politici mi sarei aspettato una condanna perché so che non la faranno, quindi non non vengo a fare il giudice, ecco, questo me lo evito, perché non non fa parte, secondo me, di quello che dobbiamo andare a fare. Noi dico come la penso e ribadisco quello che ho detto, comunque per me, Emma Bonino potremmo anche dedicargli un una sala del nostro Consiglio comunale, potremmo anche dedicargli uno spazio per quello che ha dato alla nostra storia alla Repubblica. Questo sì non lo direi mai di Bossi in questa città neanche di Buonanno. Grazie Consigliere De Lucia. Chiede di intervenire. Il consigliere Ghidoni ne ha facoltà. Grazie Presidente, ci tenevo anch'io a intervenire per ricordare la figura di Emma Bonino perché, come poi ha già ricordato la consigliera Montanari, che condivido.
Tutto l'intervento e credo che sia stata una figura politica che ha ispirato, diciamo, anche molte generazioni con con l'impegno che ha profuso. Poi, chiaramente siamo sempre stati di un partito diverso, ma ma la è sempre ha sempre partecipato volentieri alle feste sin dibattiti e credo che abbia ispirato molte persone, anche all'interno del centrosinistra del Partito Democratico, e quindi.
Gli viene riconosciuta questa cosa e penso che abbia lasciato una traccia importante nel nostro Paese. Quindi sono contento. Siamo contenti che abbiamo la possibilità di ricordare in questa in questa serata con questo atto in Consiglio comunale il voto favorevole. Grazie, Consigliere, Ghidoni non chiede di intervenire. Il consigliere Rinaldi ne ha facoltà.
Solo per precisare che la qui Etas ci dovrebbe essere fintanto che una persona è in vita, non quando una persona muore, perché quando una persona muore, questi tipo di attacchi politici, parlare una persona che ha rubato tra l'altro cose assolutamente non vere, 49 milioni che, ove razzista, tutte queste cose qui perdono valore quando una persona muore, un punto muore, si può dire, non condivido, non ho mai condiviso il suo modo di fare politica, come ho detto io oggi di Emma Bonino, mandare ad attaccare sul personale una persona che è morta da 24 ore. Francamente io lo trovo inaccettabile. È poco dignitoso, ma è una mia opinione, è una mia opinione e fosse De Lucia, dovrebbe anche ricordarsi di quando morì fosse il suo padrino politico. Enrico Berlinguer, dove Giorgio Almirante, suo antagonista politico, da decenni venne al suo funerale. Forse ce lo scordiamo di quando morì Almirante e di quando morì Almirante e la vedova Berlinguer andò ai funerali di Giorgio Almirante, per cui non lo so, è una questione di stile. Secondo me, di fronte alla morte non c'è nulla che giustifica un attacco politico.
Non so per quale motivo possa essere dato il fatto personale per cui auspico davvero che non venga concesso.
Allora?
Ci tiene il Consigliere De Lucia e dire che su Pordenone politico non è il Berlinguer ma Che Guevara, quindi lo dico io senza riaprire il fatto personale, allora grazie consigliere Rinaldi, dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Che, con 18 voti favorevoli, 18 Consiglieri votanti approva la l'ordine del giorno presentato, vi chiedo un secondo speravo di poterlo dire anche alla presenza di altri consiglieri, però vi ricordo che vi è stata inviata una mail che invita i consiglieri della Commissione.
Ed è di della Commissione 5 2 a essere presenti il 23 alla Commissione, che sarà in presenza dell'Aterballetto, si potrà anche partecipare e vedere le prove, però chiedono di potere comunicare chi saranno i presenti, i Consiglieri presenti.
Quindi la con la Commissione è aperta a tutti i consiglieri e non è arrivata,
B a qualcuno o comunque non lo so I considerate che il 23 ci sarà questa Commissione aperta a tutti i consiglieri e vi chiedo, qualora siate interessati andare di comunicare alla Presidente Barilli i nomi di chi vuole andare, perché lei deve poi darli all'Ater Balletto.
Grazie a tutti a che ora alle 17.
All'Aterballetto, grazie a tutti e buona serata.
