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Posso chiedere ai Capigruppo di venire un minuto qua poi iniziamo chi non salta Pechino, non al Capogruppo, magari un componente per gruppo?
È quello il cuore.
Bene, buonasera a tutti i Consiglieri Consiglieri, scusateci per il ritardo, ma come avete visto qua di fuori, c'è un importante presidio sul tema della casa e abbiamo usato questo tempo come aggiornato i Capigruppo con per un attimo un incontro che poi riguarderà tutto il Consiglio e con i Capigruppo poi vi aggiorneranno sul percorso che faremo.
Allora è il Consiglio Comunale numero 9. La seduta odierna è convocata in presenza in videoconferenza come da specificato da remoto, sono le ore 19:20 minuti, do la parola al Segretario per l'appello.
Sadegholvaad Angelini.
Abbiamo visto, Presidente, buonasera, Barillari.
Presidente presente Bellucci,
Cancellieri.
Carminucci Casadei.
Ceccarelli, presente, Corazzi De Leonardis De Sio di campi.
Di Natale, Guaitoli.
Lamarra Lisi.
Marcello Markey Marchioni.
Per esempio.
Se era presente buonasera, Messori idem, mi pare vero.
Bene, Murano Brunori.
Presente.
Okay, okay, neri neri.
Pari presente Pasini.
Petrucci.
Petrucci presente, sì, Ramberti Renzi.
Soldati Spina.
Ponti.
Zamagni, Giuliano Zamagni, Marco Zoccarato.
Allora richiamiamo chi non ha risposto, Sadegholvaad Bellucci.
Cancellieri di campi,
Guaitoli Lisi.
Marcello neri.
Pasini e Zoccarato.
Sono presenti 23 Consiglieri Consiglieri, quindi la seduta è valida, ci alziamo in piedi per l'ascolto dell'inno.
Sì, sì.
Come?
Riprendiamo i nostri lavori, vi comunico l'assenza del Sindaco e dell'Assessora Montin della vicesindaca, dall'assessore Lari, il ritardo dell'assessore Mattei, l'assenza della consigliera di campi, il ritardo del Consigliere, Cancellieri del Consigliere, Marcello nomino scrutatori.
Il Consigliere De Sio, il Consigliere pari la consigliera soldati.
Vi leggo delle comunicazioni al nome del Sindaco che, con atto 181 590 del 21 maggio 2026, ha designato il signor Gabriele Baschetti, il Presidente del Consiglio del Collegio sindacale di Rimini, Terme S.p.A. La signora Barbara Cazzullo, il signor Gian Marco Tognazzi, i sindaci effettivi del collegio sindacale di Rimini, Terme, S.p.A. La signora Eleonora Orsini Casalina, il signor Matteo Fontana, sindaci supplenti del Collegio sindacale di Rimini, Terme S.p.A. Con alto 187 542 del 26 maggio 2026 ha designato la signora Morena Rocchi, signori Giovanni Marra e Giannino Melotti. Membri del consiglio di amministrazione dell'associazione CEIS, Centro educativo, Ital italo svizzero, Remo Bordoni,
Partiamo con le interrogazioni 1926 minuti col consigliere, pari bilancio dell'attività svolta dal Garante comunale per i diritti delle persone private, della libertà personale.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Premesso che, con deliberazione del Consiglio comunale numero 63 del 5 giugno 2014, il Comune di Rimini ha istituito il Garante per i diritti delle persone private della libertà personale e ne ha disciplinato le funzioni con apposito regolamento, successivamente modificato con deliberazione del Consiglio Comunale numero 100,
Del 15 dicembre 2022, il Garante in carica è stato eletto dal Consiglio comunale del 23 marzo 2023, essendo prevista una durata Quincke quinquennale dell'incarico e il relativo mandato ha ormai superato la metà,
Il Garante costituisce una figura autonoma e indipendente, chiamata a contribuire alla tutela dei diritti, al miglioramento delle condizioni di vita e di inserimento sociale delle persone private, della libertà, libertà personale o li metà o limitate nella libertà di movimento, con particolare riferimento alle persone presenti presso la casa circondariale di Rimini richiamato che ai sensi dell'articolo 2 del regolamento comunale il Garante opera tra l'altro,
Per promuovere iniziative di sensibilizzazione pubblica sui diritti umani e sull'umanizzazione della pena, per favorire il pieno esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e di fruizione dei servizi presenti sul territorio comunale,
Per attivare relazioni e forme di collaborazione con le amministrazioni e gli oggetti Puddu pubblici competenti e i soggetti pubblici competenti per acquisire una migliore conoscenza delle condizioni delle persone private, della libertà, anche mediante visite nei luoghi in cui esse si trovano, per favorire l'accesso ai diritti fondamentali, al lavoro, alla formazione, alla cultura, all'assistenza, alla tutela della salute e allo sport nei limiti delle competenze comunali per collaborare con associazioni e organismi impegnati nella tutela dei diritti della persona.
L'articolo 8 del medesimo regolamento stabilisce che il Garante riferisca al Sindaco, alla Giunta, al Consiglio comunale e alle Commissioni consiliari per quanto di rispettiva competenza sulle attività svolte, sulle iniziative assunte, sui problemi riscontrati ogniqualvolta lo ritenga opportuno e, comunque, almeno una volta ogni semestre.
Lo stesso articolo prevede inoltre che il Garante trasmette entro il mese di marzo di ogni anno al Consiglio Comunale, alla Giunta, una dettagliata relazione sull'attività svolta nell'anno precedente e che tale relazione si è iscritta all'ordine del giorno del Consiglio comunale e discussa in seduta pubblica.
Considerato che nel corso del 2024 2025 e il Garante è intervenuto in Consiglio comunale a seguito di specifiche interrogazioni presentate dal sottoscritto, ulteriori occasioni di confronto con il garante sono state promosse attraverso richieste di convocazione della Commissione, consiliare competente, Commissione, controllo e garanzia in realtà sempre avanzate da questo Consigliere.
Tali momenti, pur importanti, non sembrano aver dato piena e sistematica attuazione alla cadenza semestrale, ha l'obbligo di una dettagliata relazione annuale previsti dal regolamento, risultando almeno in parte attivati a seguito delle sollecitazioni di sollecitazioni anziché nell'ambito di una programmazione ordinaria e periodica il superamento della ma metà del mandato rende opportuno disporre un bilancio organico documentato e verificabile dell'attività svolta dal Garante dei risultati conseguiti delle criticità rilevate delle proposte formulate dagli organi comunali.
Rilevato, inoltre, che le modifiche regolamentari approvate nel 2022 erano finalizzate anche a rendere maggiormente operativo il ruolo del Garante, prevedendo l'individuazione di una struttura organizzativa comunale di supporto e la disponibilità delle necessarie risorse umane, strumentali e finanziarie, interroga il Sindaco e la Giunta.
E la Giunta per sapere.
Quali attività siano state complessivamente svolte dal Garante, dal dalla data della sua elezione a oggi, con l'indicazione per ciascuna annualità delle visite effettuate presso la casa circondariale negli altri luoghi interessati. Gli incontri istituzionali svolte segnalazioni ricevute delle problematiche affrontate delle iniziative promosse, quali interventi abbia svolto il Garante in relazione ai simbolico ai singoli compiti attribuiti dall'articolo 2 del regolamento, con particolare riferimento alla tutela della sua salute, all'assistenza, al lavoro, alla formazione, alla cultura, allo sport eccetera. Quali relazioni, segnalazioni, proposte o richieste di intervento del Garante abbia trasmesso dalla sua elezione, oggi al Sindaco, alla Giunta, al Consiglio comunale e alle Commissioni consiliari alla direzione della casa circondariale, all'Amministrazione penitenziaria, all'AUSL Romagna o altri enti competenti e quale seguito abbiano avuto in quali, date il Garante, abbia full formalmente adempiuto all'obbligo di riferire agli organi comunali almeno una volta ogni semestre questa la so.
Perché non siano state presentate le dettagliate relazioni annuali previste dall'articolo 8 del Regolamento, se non dopo sollecito ufficiale?
Quale struttura organizzativa comunale sia stata individuata dalla Giunta a supporto del Garante, di quali risorse umani, strumentali, servizi amministrativi e canali di comunicazione, essa sia stata concretamente adottata?
Quali siano gli stanziamenti finanziari e chiudo.
E quali siano le spese sostenute attraverso tali risorse, ho tagliato comunque l'assessore a tutte le domande per l'assessore, è tutta a tutte le risposte ai Consiglieri dietro risposte a tutto il testo integrale.
Grazie Presidente.
Grazie consigliere pari.
Allora?
Permette una cosa scontata che il Garante non è un dipendente del Comune, dipende dall'Assessorato, quindi una parte di queste domande andranno poi riportate a lui e integrate in una risposta, quindi bisogna aspettare la sua risposta e quindi la domanda numero 1, quali attività siano state.
Complessivamente svolto dal Garante,
Quali interventi abbia svolto il Garante, quali relazioni, segnalazioni proposte, perché la risposta a queste domande sono nelle due relazioni che lui ha già fatto qui al Consiglio comunale e poi eventualmente può rispondere in maniera più appropriata.
Nel momento in cui dovrà, chiederemo che che possa rispondere in maniera scritta a questa interrogazione.
Io passerei alle risposte che invece sono nelle mie competenze riescono in qualche maniera rispondere in maniera più compiuta.
E passerei direttamente alla sei un riepilogo delle date in cui tale relazione sia stata trasmessa al Consiglio comunale o alla Giunta, lei mi ha già risposto che le conosce già, perché sono due date in cui il Garante si è presentato qui in Consiglio, e precisamente il Consiglio comunale del 1 ottobre 2024,
E la seduta del 31 luglio 2025.
Al punto 7 abbiamo quale struttura organizzativa con l'ICE sia stata individuata dalla Giunta a supporto del Garante e quali risorse umane locali, strumentale dei servizi amministrativi e canali di comunicazione sia stata concretamente dotata.
Al Garante è stato assegnato l'ufficio presso la struttura di supporto del Consiglio comunale in via Solferino, quindi qui sopra, dotato di una postazione pc, un telefono fisso che corrisponde allo 0 5 4 1 7 0 4 6 4 6.
Un cellulare, un neo Tabuk e un indirizzo mail che è garante, detenuti chiocciola comune, punto Rimini, punto it e Lorenzo Semprini, un dipendente comunale è stato assegnato come suo segretario.
Al punto 8 abbiamo quali stanziamenti finanziarie siano stati previsti.
Con indicazione dei relativi capitoli di bilancio, eccetera, eccetera.
In base al regolamento approvato con deliberazione del Consiglio comunale e l'incarico ha una durata di cinque anni ed è previsto un fondo annuale a carico del bilancio comunale finalizzato al rimborso delle spese sostenute e documentate quantificato in 2000 euro annui sul capitolo di spesa 18 0 70 denominato rimborso spese al Garante dei diritti dei detenuti codice beneficiario numero 131 5 5 5,
Punto 9, quali spese siano sostenute attraverso tali risorse con l'indicazione della tipologia delle finalità e ciascuna spesa, eccetera, eccetera, eccetera.
Ad oggi è stato liquidato un rimborso spese pari a 55,40 euro per un biglietto del treno utilizzato per tratta Riccione Reggio Emilia partecipazione ad un evento.
E ricordo a titolo di informazione che durante uno dei due, credo, l'ultimo rendicontazione del Garante disse che si auto finanziava e che utilizzava risorse personali.
Per le spese che aveva che sosteneva, questo però, come dire, lo riporto qua a titolo informativo.
E io credo che una più puntuale.
Acquisizione dell'attività del Garante magari vadano vada richiesta con altri strumenti che quello dell'interrogazione comunque post, mi preoccuperò di far arrivare veramente già l'ho fatto al Garante tutte le richieste dell'interrogazione per poi avere una risposta più compiuta, oltre questo la risposta, la presenza del Garante al Consiglio comunale ma magari lascio la parola alla presidente dovrebbe.
Avvenire nel mese di luglio. Grazie SIP per integrare brevemente consigliere. Pare che lo sa che penso che ci accomuna molto questo queste tema. Sicuramente dobbiamo migliorare sulla sulle relazioni che il Garante fa in Consiglio nel regolamento che abbiamo fatto tutti insieme. Sono previste delle sedute semestrali, quest'le relazioni semestrali abbiamo sempre cercato, ovviamente, visto che forse siamo stati forse a questa cosa da rivedere quello capiremo insieme. Abbiamo cercato, quando non vi era la relazione ogni sei mesi, comunque di fare una Commissione o una visita nella nostra casa circondariale, però su questo mi impegno veramente anche con il Garante, nel provare a sollecitare di rispettare ovviamente il tempo del Regolamento. L'anno scorso la seduta l'abbiamo fatta al 31 luglio, l'anno prima a settembre con la sua relazione e quindi cerchiamo di insomma rispettare almeno questi tempi, sicuramente chiedendogli di venire a fare la sua relazione. Come ha fatto gli altri anni in questo periodo in Consiglio comunale l'anno scorso, come diceva l'Assessore era avvenuto il 30 luglio il 31 luglio, bene o male avevamo calcolato gli gli stessi tempi, anche quest'anno, per rispettare almeno la temporaneità di un anno.
Prego.
Ringrazio l'assessore, il Presidente per le risposte, che comunque non mi trovano soddisfatto.
Voglio chiarire questo io faccio continuamente queste interrogazioni o altro, non questo non vuole essere un attacco alla persona del Garante, soprattutto quando assente, che quando è presente mi permetto anche di di fare dei rilievi, ma secondo me è vero che il garante non è un dipendente comunale ma il Garante è stato eletto da questa Assise noi, se non ne abbiamo una competenza totale ne abbiamo una responsabilità tutti quanti chi mi ha risposto e tutti noi, per cui io così proporrei appunto lo propongo non in interrogazione, per cui è una.
Un qualcosa che lancio così di cominciare a darci un tempo per pensare non a questo garante, non ha questa situazione, ma a tutto quello che è il regolamento e i rapporti del Consiglio comunale con il Garante dei detenuti. In questo sono consapevole che l'intento e andare nella medesima direzione io, per quanto potrò e quando potrò, continuerò a sollecitare di andare più speditamente in quella direzione. Grazie,
Grazie consigliere pari sono d'accordissimo, se non ricordo male anche l'ultimo regala mentre avevamo guardato insieme, perché penso che la complessità di questo ruolo la la conosciamo tutti, quindi penso che la nostra responsabilità in questo serva assolutamente proseguiamo col Consiglio e consigliere pari risposta scritta, vero sì,
Consigliere De Sio, gravi criticità di viabilità, decoro, sicurezza, illuminazione in via Santa Cristina.
Sì, grazie Presidente, allora premesso che in data 5 luglio 2024, quindi esattamente due anni fa un comitato di residenti ha presentato un dettagliato esposto segnalando lo stato di pericolosità e abbandono in cui versa il tratto di via Santa Cristina compreso tra la rotonda Fabbri e il campo di don Pippo,
Cioè circa un chilometro e mezzo di strada.
E che tale arteria stradale, situata nel prestigioso quartiere collinare di Covignano, sostiene una mole di traffico ormai rilevante e diversificata, essendo percorsa quotidianamente da residenti, che sono aumentati ovviamente negli ultimi anni mezzi pubblici, persino taxi, numerosissimi cicloamatori, addirittura la Millemiglia la settimana scorsa e soprattutto dalla cosiddetta utenza debole cioè ai ragazzi diretti al centro sportivo e pedoni che si fanno tuttavia Santa Cristina a piedi e familiari dei detenuti evidenziato che le criticità strutturali e di sicurezza oggettive includono una carreggiata estremamente ridotta e priva di segnaletica orizzontale e quindi priva della linea di mezzeria che vi assicuro, che comporta rischi notevoli ad ogni incrocio delle macchine.
La totale assenza di illuminazione adeguata, cioè pensate che in un tratto di un chilometro e mezzo noi abbiamo tre lampioni, peraltro concentrati incredibilmente tutti in 150 metri.
E il degrado delle fermate dell'autobus davanti a Villa Valentini, che praticamente non esiste come fermata, e davanti al carcere che versa in stato pietoso.
Una criticità di sicurezza urbana si è registrato un forte incremento di furti nella zona, che richiederebbero quantomeno un sistema di videosorveglianza ed illuminazione adeguati e l'assenza di una pista ciclabile azzardo, che invece sembrerebbe non particolarmente difficile da realizzare, visto che si tratterebbe forse di espropriare un metro quadrato di un giardino privato preso atto della risposta del Comune,
Nella quale affermava che avrebbe trasmesso alla Provincia la segnalazione, per quanto di competenza, considerato che la Provincia nulla avrebbe fatto sapere al comitato e che comunque è compito del Comune rendersi parte attiva presso la Provincia e considerato anche che le politiche bike friendly promosse da questa Amministrazione si scontrano drammaticamente con l'impossibilità per quei residenti di muoversi in bicicletta come invece è concesso ai più fortunati residenti dei Padulli via Marecchiese Villaggio Primo Maggio Gaiofana solo per citarne alcuni.
E considerato che è stato recentemente festeggiato il cinquantesimo del campo di don Pippo, dove, tra l'altro il Sindaco giustamente ha espresso parole di profonda gratitudine per una realtà che è nata dal basso, premesso tutto questo, interrogo il Sindaco e Giunta per sapere se la strada in questione sia provinciale o comunale e da quale punto, eventualmente se anche l'illuminazione sia di competenza provinciale o meno. Quale sia il soggetto competente per la manutenzione delle fermate dell'autobus, se l'Amministrazione intenda farsi promotrice attiva di un confronto con la Provincia e gli altri enti eventualmente interessati per monitorare lo stato della segnalazione e della presente interrogazione a questo punto e valutare se e quali interventi realizzare.
Se il tracciamento della linea di mezzeria sia solo facoltativo per quel tipo di strada o se sia addirittura vietato.
Se siano previsti investimenti specifici per l'installazione di telecamere di videosorveglianza,
E, da ultimo, anche se sia possibile valutare una modifica o una mitigazione, se non addirittura l'eliminazione di quell'odioso dosso rialzato posto all'inizio di via Covignano in realtà che poi diventa via Santa Cristina, che sembra messo lì apposta per ostacolare e a rendere la vita difficile ai ciclisti che dalla statale intendono appunto andare verso il campo di don Pippo e che si trovano questo dosso all'inizio della salita che già di per sé estremamente faticosa.
Come?
Allora per la risposta, l'assessore Merli?
Grazie grazie Consigliere, intanto perché ci permette di mappare.
Dov'è questa strada e la via Santa Cristina è tutta provinciale, ma dalla rotatoria Strada Statale, 16 alla rotatoria Fabbri e comunale e ha un nome preciso, via Covignano da lì in poi e provinciale e quindi rimane invariata la Provincia, questa strada no.
Perché al punto 2, la gestione e il mantenimento di un impianto illuminazione pubblica sono di competenza comunale mediante la società Anthea, che si occupa delle attività di manutenzione ordinaria degli impianti, attualmente il tratto di strada, compreso la rotatoria Fabbri, il centro sportivo, che per brevità chiamiamo campo di don Pippo.
Non avevo dubbi su questo risulta adottato solo parzialmente di un impianto di illuminazione, perché i tratti dal rotatoria Fabbri l'intersezione con via delle grazie, quella con via della Carletta, quella col curvone, la classe circondariale, perché il Comune sui tratti provinciali, così come Montescudo,
Tende a incidere nei tratti di attività economiche o di attività sociali o di residence residenzialità. Quindi, quella presenza di pali su quel tratto specifico sono ubicati lì per un tema di servizi, ma da questo punto di vista, per quanto riguarda il tema di illuminazione pubblica, a che punto siamo? Siamo al punto che, da un punto di vista di efficientamento, nei prossimi quattro o cinque anni tutti i pali esistenti passano da sodio a led, migliorando l'efficienza, la bolletta e anche di illuminazione dall'altra parte. In questi anni stiamo ragionando anche sulle parti più periferiche via Val Verde, Via Orsoleto, via San Vito. Così come c'è uno studio per quanto riguarda la parte della zona che la specificato, lo studio, cosa però viene dopo viene dopo, se si sa un cablaggio sottoterra in modo da poter andare in modo più spedito. Per quanto riguarda il tema di illuminazione pubblica, a che punto siamo con questo studio? Siamo Eipli ai primi carotaggi per capire cosa è presente sotto per quanto riguarda le fermate dell'autobus.
Il patrimonio delle pensiline spetta PMR il Comune dirimere responsabile la manutenzione delle opere stradali e avremo un incontro con la Provincia per quanto riguarda anche il tema delle pensiline che le ha posto. Nel quarto punto, per quanto riguarda il tema della provincia, si perché su strade come Santa Cristina, piuttosto che la via Carpi piuttosto che la via Montescudo zone molto trafficate guarda che Marchesi che sulla via Montescudo ha conoscenze, tutto son state province, sì, lo interrogazione dopo lo strade provinciali, ma siccome c'è un tema di incidenza sul Comune capoluogo il tavolo e aggiornato e questo punto sarà tra età tra i punti più più interessanti da approfondire per quanto riguarda il punto, il tracciamento di mezzeria.
Ai sensi del Codice della Strada, ciascuna corsia di marcia di avere una larghezza minima di almeno due metri e 75, di conseguenza, non è consentito disegnare la segnaletica orizzontale di separazione dei flussi INA di mezzeria su arterie stradali che presentino una larghezza complessiva della carreggiata inferiore ai cinque metri e mezzo.
Laddove la corsia in oggetto, come ricordato nell'esposto residenti, presenta un'estensione di 4 metri. Dunque, seguendo il codice della strada, con riferimento alla sua alla sua richiesta, la linea di mezzeria e tecnicamente e normativamente preclusa per quanto riguarda il tema delle telecamere, c'è in arrivo una mandata di molte telecamere per quanto riguarda tutto il territorio comunale, è un aspetto che insieme, Assessore Magrini, stiamo guardando anche per coprire le zone più periferiche o sopra la statale, anche alla luce delle segnalazioni che arrivano i cittadini e anche alla luce per quanto riguarda l'elemento di furti. Per quanto riguarda il tema dei dossi, quel dosso lì non è stato messo per un capriccio, ma per una specifica richiesta dei residenti in quel polo abitativo è stato frutto di vari incontri. Non è un dosso che serve a sforzare di più il ciclista, ma è stato messo lì su un tema di sicurezza perché chi prendeva quella rampa e se lei va su su via Covignano e l'autoctonia dedicata a Gianni Fabbri, all'indimenticabile patron del Paradiso è stato omesso per un tema di sicurezza. Quindi, da questo punto di vista, rispondendo a questo crisma quel dosso mi spiace deluderla gli è stato collocato. Per questa ragione e lì rimane grazie su tutti gli altri punti ci facciamo pro me.
Po' latori con per quanto riguarda la Provincia e dall'altra parte, lo studio per l'implementazione necessaria per quanto riguarda la via Santa Cristina.
Consigliere di sia.
Sì, allora io annuncio che intendo trasformare in mozione alla presente interrogazione, quindi non mi dilungo semplicemente pur nel ringraziare l'Assessore Morolli, faccio due brevi repliche e cioè la prima è che il dossier è stato richiesto da una parte dei residenti bene, mi fa piacere che basti solo richiedere per per ottenere, non mi sembra che funzioni così, anche perché segnalo che i residenti che lo hanno richiesto sono verosimilmente quelli che stanno di fronte al dosso e che hanno il timore della velocità delle auto che vanno verso la statale altrettanti residenti e utilizzatori del campo di don Pippo, come citavo prima quel dosso non ce lo vogliono perché gli è impedita la salita in bici. Se ha qualche dubbio su questo, la faremo insieme, o meglio, la farà solo lei o la guarderò.
Da lontano, perché certamente non ce la faccio. Seconda cosa illuminazione, lei dice è fatta per le case, sta di fronte alle case. Il fatto che sia fatta per le case non significa che debba stare solo di fronte alle case, altrimenti chi in quelle case ci abita rischia di morirci sulla strada perché non illuminata? Quindi, sinceramente, mi sembrano motivazioni non del tutto condivisibili, ragione per cui, pur nel ringraziarla, chiedo la trasformazione in mozione,
Sì, Consigliere, no, ho avuto un attimo di interdizione perché quel esatto ecco ed ha richiamato un vecchio meccanismo che c'era prima, e c'è stato un attimo di così okay.
Sì.
Sì, tanto per okay.
Risposta scritta poi rappresenterà come mozione, allora proseguiamo col Consigliere Brunori, che è collegato case di comunità.
Buona sera a tutti e a tutte.
Case di comunità a Rimini e di questi giorni da notizie di stampa, Tgcom 24 che segnava l'approvazione dalle Regioni dell'atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale dei medici di famiglia che di fatto sbloccherebbe l'apertura delle case di comunità, l'atto di indirizzo che vedrebbe l'obbligo per i medici di medicina generale di svolgere nelle case di comunità fino ad un massimo di sei ore settimanali con un tot ore annue,
Tale intervento si sommerebbe, come da notizie di stampa ha l'obbligo per i medici di coprire i turni notturni festivi sabato, se richiesto, all'azienda sanitaria. Ora l'ha, visto questo nuovo scenario, si chiede alla Giunta e al Sindaco a che punto siamo Rimini con l'apertura e funzionamento effettivo delle case di comunità, sia Rimini sud che a Rimini nord, più che era già stato chiesto a sei mesi fa. Se sarà previsto un ruolo di funzionamento H 24, se quando è prevista l'apertura delle case di comunità e che fine faranno i cow grazie.
Assessore, prego.
Grazie, Consigliere Brunori.
Allora, a causa della comunità di Rimini in via Settembrini.
Lo stato dei lavori si tratta di un edificio di circa 4.000 metri quadrati, finanziata con risorse ex articolo 20.
La conclusione dei lavori al grezzo è previsto entro la fine dell'anno 2026, mentre il primo stralcio, con servizi attivati per l'estate del 2027, l'investimento complessivo ammonta a circa 13 milioni di euro, si segnalano slittamento di 6 9 mesi rispetto alle tempistiche iniziale dovuta ritrovamenti archeologici nell'area del cantiere criticità che ancora oggi rallentano l'operatività del cantiere. Il secondo stralcio verrà ultimato cofinanziamenti ulteriori già in fase di conferma è destinato ad altri servizi territoriali.
Il funzionamento ai sensi del DM 77.
Chi è che ha configurato il le le, le case di comunità nelle politiche sanitarie italiane qualifica la casa di comunità di via Settembrini come hub,
E garantirà un orario, quindi di h 24.
Invece, la casa della comunità di Miramare lo stato dei lavori sono da alcuni mesi e ripresi i contatti con la proprietà dell'immobile, identificato dall'azienda ASL della Romagna a destra o di procedura ad evidenza pubblica, si rendono necessari lavori di adeguamento per difformità riscontrate l'attivazione superate le criticità in premessa è subordinata a quanto ha appena detto ossia l'immobile,
Che sulla statale è un immobile individuato ormai già un anno fa, come adeguato e da un punto di vista di posizionamento, risponde a tutti i bisogni della casa di comunità, ma alcune difformità impediscono all'azienda di entrare nel possesso. Stiamo aspettando quindi che i proprietari finiscono i lavori per riuscire a rendere la l'immobile accessibile e quindi poi per prenderne possesso dall'azienda sanitaria ai sensi del DM 77 si squalifica come case di comunità Spoke, quindi la casa di comunità di Miramare garantirà un orario h 12.
Invece la casa di comunità diciamo che dovrebbe supportare la cittadinanza a nord del nostro Comune. È previsto nel protocollo d'intesa fra il Comune di Rimini, è l'azienda ASL della Romagna. Nell'ambito di tale accordo, l'Ausa proceduto attraverso un avviso pubblico esplorativo per la ricerca di proposte di partenariato pubblico privato all'individuazione di un operatore economico che sono seguite svariate richieste di specifiche, sia da parte dell'Ufficio Tecnico di Rimini che della Regione definiti della procedura. Con il gruppo regionale è stato attivato il procedimento procedimento unico ai sensi dell'articolo 53 della legge regionale del 2017 e 24 per l'approvazione del progetto e relativa localizzazione, conclusi i lavori della conferenza dei servizi da parte del Comune finalizzata all'individuazione del promotore. La realizzazione della nuova casa della comunità richiederà l'espletamento di gara d'appalto integrato circa 18 barra 24 mesi.
Ai sensi del DM 77, alla casa di comunità di Rimini nord e determinata spoke, quindi garantirà un orario h 12.
A questo aggiungo, in attesa del completamento dell'iter regionale volto a dare piena applicazione al nuovo accordo integrativo regionale della medicina generale, l'AUSL della Romagna sta mantenendo l'operatività dei cow secondo il modello attuale, in vista della futura transizione in ambulatori di ha effetti effetti sarebbero le aggregazioni funzionali territoriali ed era quell'organizzazione che lei stava citando leggendo un articolo di stampa gli effetti,
E questo sviluppo della medicina generale e che ci permetterebbe sia all'interno delle case di comunità, ma anche dentro il cow, di migliorare la medicina territoriale, di proseguire con questo percorso di.
Prossimità e di integrazione tra sanità pubblica, tra medici, di medicina generale e tra attività sociale nel territorio.
Tutto questo avverrà sia nelle case di comunità, ma sia attualmente noi le portiamo avanti dentro i nodi territoriali.
Per cui gli ha effetti, verranno portati avanti senza ritardi e, devo dire, nel nostro territorio.
Da.
Dati della Regione, siamo il territorio in cui gli effetti trovano meno difficoltà in assoluto, grazie.
Consigliere Brunori.
Allora assessore e io mi sono rifatto in questa interrogazione alle mie precedenti interrogazioni, che lei ricorderà bene, che ne fece uno il 6 marzo 2025 e un'altra per il 4 12 2025, sempre sullo stesso argomento, più o meno sempre le stesse dinamiche dove chiedevo conto della fine dei lavori. Sinceramente non è colpa sua, mi aspettavo. I lavori sarebbero finiti prima perché se è quella di via Settembrini estate 2027 e poi magari non lo sarà, perché i tempi sono quelli che sono quella di Miramare a questi problemi quella addirittura di Rimini nord, ancora 18 24 mesi praticamente son state sponsorizzate, son state propagandate delle case di comunità che in realtà avremo, avremo avremo, forse avremo soltanto dentro, insomma, comunque, e quindi speravo insomma in risposte di un'attività un po' più celere non dipende da lei, dipende da tante dinamiche, però mi dispiace che vada a finire così, insomma, non non li vedremo, insomma, noi non lo vedremo in Consiglio, chiedo risposta scritta, urgente, grazie.
Risposta scritta, urgente.
No ai rincari dei biglietti, del trasporto pubblico di Start Romagna e lotta drastica, l'evasione è fuori controllo dei titoli di viaggio, prego.
Il sottoscritto Consigliere, preso atto che sono state aumentate del 33% da giugno, i prezzi dei biglietti del trasporto pubblico locale ed è stato Romagna tra il quadro era corso in una zona da uno dei 52 euro, la multi corso dal 14 al 18 euro, il mensile da 32 euro a 38 euro, mentre gli abbonamenti annuali aumenteranno dal prossimo a costo che i rincari tariffari sono stati motivati dall'aumento dei costi energetici e del carburante quantificato da start in 200.000 euro mensili, che l'aumento è stato scaricato tra le proteste degli utenti e dei sindacati e sui lavoratori pensionati, fasce sociali economicamente deboli che sono i maggiori utilizzatori principali del trasporto pubblico locale, sottolineato che non è stato avviato alcun confronto con gli enti locali, tra cui il Comune di Rimini socio per il 21% d'estate Romagna, per individuare individuare soluzioni alternative come l'utilizzo di una quota dell'imposta di soggiorno.
Considerato che il trasporto pubblico e al servizio non solo dei residenti, ma anche di turisti congressisti e funzionale alla qualità ambientale, ribadito che per la sostenibilità economica del trasporto pubblico sul nostro territorio è necessario una drastica azione di contrasto alla diffusa evasione dei titoli di viaggio che consenta star di introitare milioni di euro utili per il miglioramento del bilancio d'esercizio prima di ricorrere ai finanziamenti pubblici.
Chiede I se il Comune di Rimini, per evitare i ricavi dei biglietti del trasporto pubblico ed è stato Romagna a copertura dei costi emergenziale del carburante di 200.000 euro mensili, era disponibile ad utilizzare una quota dell'imposta di soggiorno prevista quest'anno di circa 14 milioni di euro. Secondo, se in ogni caso non sia necessario ed urgente un salto di qualità di Start Romagna nella lotta all'evasione notevole e vistosa dei titoli di viaggio sugli autobus del trasporto pubblico, oggi fuori controllo per il numero insufficiente dei controllori. Fino a pochi mesi fa erano solo 10 i controllori esterni in tutta la Romagna e di cui si è Rimini no in due squadre di tre controllori, ciascuna con il controllo dei 60 corse giornaliere su 1.800 corse effettuate solo a Rimini e dei 60 corse giornaliere controllate sull'ex 5.300 giornaliere effettuate in Romagna.
Terzo, la percentuale di chiede alla percentuale di dimensioni, negli anni 2024 e 25 dei titoli di viaggio constatata nel bacino di Rimini e della Romagna, il numero delle corse controllate effettuate e il numero dei viaggiatori controllati, il numero dei delle sanzioni emesse e gli importi incassati chiede la convenzione stipulata quest'anno tra Stato romani e la società esterna, FIFA Security per il controllo dell'evasione dei titoli di viaggio. Quanti controllori prevede in totale, nelle tre province quella di Rimini, Forlì, Cesena Ravenna e in particolare, nel vaccino dei ritmi quando inizieranno ad operare, visto che non si vede nessuno sugli autobus.
Quinto, quanti sono i controllori interni di star formati con il proprio personale per implementare le squadre di controllo e quanti opereranno a Rimini da quando, sesto e ultimo con i nuovi controllori interni ed esterni,
Quante sono le corse che potranno essere controllate rispetto a quelle effettuate?
Per svolgere una regolare funzione di deterrenza e di quanto è previsto l'aumento dei ricavi tariffari delle somme che si possono introitare. Grazie io ritorno su questa questione di star dell'evasione, come ho fatto anche in passato, no con gli Enti ripetute interrogazioni l'Assessore dal 14 21 24, però, vede che la situazione del controllo dell'evasione fiscale purtroppo resta sempre, diciamo, povera di controllori del fenomeno, tenendo presente invece che, se ci fosse, non solo è un obbligo di start per una questione di rispetto e di corretto utilizzo del trasporto pubblico, effettuare i controlli, ma voglio dire la contropartita sarebbe anche l'introito di milioni di euro che potrebbero essere utili per il bilancio come ho scritto okay grazie a questo inerenti la risposta all'Assessore Magrini.
Grazie Presidente, grazie Consigliere Renzi.
Mi permetto di contraddirla perché non è vero che non c'è stato il confronto con il Comune,
E c'è stato il confronto non solo con il Comune ma con tutti i di Comuni, con tutti i soci di start nei comuni capoluogo eh no, ma glielo glielo dico io, Comuni capoluogo, e le Province,
Per quello che riguarda i comuni, non capoluogo,
Non è stata fatta a cuor leggero.
È stata fatta per una serie di di valutazioni che riguardano l'incremento dei costi, a partire dall'energia, dalle manutenzioni e dai ricambi, dal costo del lavoro e dall'aggiornamento, del rinnovo del contratto collettivo nazionale degli autoferrotranvieri e, ultimo ma non per importanza, anche rispetto,
Alla riduzione del capitolo di bilancio dello Stato sul TPL, che ha tagliato alle regioni delle regioni, hanno tagliato a alle società di trasporto del TPL e quindi in questo caso specifico del vaccino romagnolo, le dicevo, è stato fatto una concertazione con tutti i Comuni e quindi non solo.
Al di là la dico così del colore politico, perché la valutazione è stata fatta per tutto il bacino romagnolo, compresi anche le amministrazioni di centrodestra. Quindi non è un problema di un Comune o del Comune di Rimini, è un problema molto più ampio e gravoso che riguarda tutto il bacino romagnolo e il trasporto pubblico di tutto il bacino romagnolo e.
È per quello che riguarda.
Consigliere la questione del dell'imposta di soggiorno che lei ha citato proprio per questa motivazione. Siccome è una società, è un'azienda che opera su un bacino molto più ampi di coloro comunale, ma quello romagnolo e non tutte le amministrazioni hanno questa posta di bilancio e non tutte le amministrazioni possono essere d'accordo su questo tipo di valutazione. Perché lei ha fatto riferimento al alla? L'incremento è legato al vaccino di Rimini, ma anche gli altri, gli altri, gli altri territori hanno lo stesso. Lo stesso problema per cui la scelta che è stata fatta è stata fatta sul incremento divieto proprio proprio per questo, perché la proposta che faceva lei del della copertura della parte riminese sul sull'imposta di soggiorno non era praticabile per quello che riguarda la questione dell'evasione dell'evasione della bigliettazione? Non è vero che non si fa niente anche qui adesso le do dei dati per gli ultimi due annualità, l'annualità 24 nel bacino di Rimini, sono state controllate oltre 200.000 passeggeri con circa 23.500 irregolarità accertate di un incasso di sanzioni ed ammende per quasi 1000000 di euro, 954.000 euro a livello romagnolo, nello stesso anno 24 passeggeri controllati sono stati 371.000, con oltre 43.000 irregolarità accertate, un incasso di 2 milioni di euro. Per quello che riguarda invece il 2025 sul bacino di Rimini sono stati controllati 166.000 passeggeri con circa 20.800 irregolarità. Poi le le le fornirò risposta scritta per cui si ritroverà questi questi dati. Irregolarità accertati diceva un incasso di 1 milione 5.
Euro e a livello romagnolo sono stati controllati 349.000 passeggeri per 336.000 irregolarità e 2 milioni e 15.
2 milioni di euro arrotondati, quindi anche questo è un'attività che viene fatta con costanza lei ha ricordato la convenzione che è stata stipulata con il nuovo, il nuovo soggetto che farà, che ha su che è subentrato al al precedente della FIFA Security, che è un contratto che,
Prevede non solo il controllo, ma anche il controllo vero e proprio dei dei mezzi e non solo del titolo del titolo di viaggio, ecco perché è stata scelta questa questa società, però, a differenza del ve Del Vecchio.
Del vecchio contratto qui.
L'incremento del dell'attività che è stata fatta e un incremento dei turni di controllo di oltre il 20% questo aiuterà anche a fare a migliorare i numeri che che le dicevo prima e sono partiti con l'attività da giugno.
La nuova, la nuova società, ma Start non fa solo questo tipo di attività attraverso la società esterna, ma potenziato con diverse decine di dipendenti di start l'attività di controllo e sta formando ulteriore personale per fare la stessa attività anche con personale personale interno, anche questo è un investimento che viene fatto proprio per dimostrare la l'attaccamento anche al personale e al volere investire sul personale dipendente, non solo sull'esternalizzazione di certi servizi qui viene fatto un la un mix sinergico, quindi sia operatori privati che potenziamento del attraverso i dipendenti dell'azienda, quindi è un'attività che procede.
Vediamo, vedremo, poi è iniziata da giugno con la nuova, con la nuova società, quindi, in conclusione, Consigliere.
La sua proposta, non dell'imposta di soggiorno, non è praticabile,
Lì l'incremento non è stato fatto certo a cuor leggero è stata fatta però con una visione di bacino unitaria e collettiva, perché il trasporto pubblico e va trattata in questo modo qui e.
Penso che sicuramente sarà così. Anche in prospettiva bisognerà fare proprio perché i costi continuano ad aumentare e le riduzioni si chiudo e le riduzioni dei trasferimenti, comunque della contribuzione pubblica tendenzialmente si sta riducendo. Dovremmo fare un grande lavoro di rivisitazione di tutto il sistema del trasporto pubblico, delle linee, per evitare che nessun territorio, soprattutto quelli marginali, rimangano sprovvisti di un servizio di trasporto pubblico, ma a garantire però anche un equilibrio dei conti, perché in queste condizioni, qui è complicato poter garantire il trasporto pubblico locale e non parlo in questo caso qui dello specifico del Comune di Rimini, perché nel bacino romagnolo e nel nostro territorio il Comune di Rimini è quello che.
È fra il servizio e i conti rispetto anche alla fortuna che abbiamo, perché ci abbiamo investito di avere i turisti che utilizzano il trasporto pubblico. Insomma, c'è un equilibrio, è più complicata sugli altri territori, però bisogna sempre ragionare per avere la garanzia di un servizio pubblico di trasporto che sia accessibile a tutti, ma che garantisca davvero la il significato di questo del termine trasporto pubblico. Fare un grande lavoro di riorganizza okay, consigliere Renzi,
Beh, chiaramente sono insoddisfatto della risposta dell'assessore per quanto riguarda l'interlocuzione col comune. Io non l'ho presa da nessuna parte e i giornali sollevavano questa questione di poter utilizzare le. L'imposta di soggiorno non è risultata da nessuna parte, in un suo un rigo, l'Amministrazione, sempre veramente Celler presente con i comunicati stampa. Silenzio totale. Ho fatto questo discorso perché noi siamo soci di star siamo soci al 22%, gli altri Comuni non sono soci al 22%, ecco, e con un'entrata di 14 milioni di euro, io penso che a Rimini per il Bakiev il vaccino è più importante di star della Romagna. Ecco, ci doveva evitare di scaricare l'aumento delle tariffe del 33%, un terzo a carico di una fascia di utenti e rimise ING, ma anche di turisti con grecisti, eccetera. Il resto per quanto riguarda l'utilizzo dell'imposta di soggiorno Q di visto, che siamo anche soci di start poi un'altra cosa. Per quanto riguarda la lotta all'evasione, lei dice un po' di continuare a dire che la Starza alla lotta all'evasione lo so che la fa ma un sacco della percentuale e delle con dei controlli delle corse che fa star e del 3% lo sa nel bacino di Rimini, lo sa quanti sono i controlli delle corse che fa start nel bacino del Romagna, neanche l'un per 100, ecco neanche l'un per 100 tant'è che nel 2023, in base ai controlli fatti no su base romagnola Guardia romagnola, hanno incassato Star la bellezza di oltre 2 milioni di euro. Io ho fatto un'interrogazione perché volevo sapere. Insomma, hanno aumentato i controllori sì o no? Quanti sono i controllori in base adesso al al bando esterno, alla società esterne, i controllori esterni e quanti sono, perché i controllori fino al 2023, che so io che so io come dati e dare risposte vostre fino al 23, con una percentuale in percentuale di facendo dell'11,63% con una percentuale così Airone infinitesimi erano pochissimi, erano pochissimi, beh, nel 2023, con i controlli start ha incassato la bellezza di 2 milioni di euro di 2 milioni di euro. Ecco, quindi io dicevo una cosa volevo sapere se erano 10 controllori di start in tutta la Romagna e 10 6 a Rimini 6 a remi. Guardi, glielo dico io perché sono sicuro di questi dati che non sono stati smentiti mai smentiti. Nonostante le mie interrogazioni erano sei sono i controllori a Rimini 6, che controllavano al massimo diviso in due squadre di tre massimo 30 corse al giorno, sulle 1.800 corse che vengono effettuate solo a Rimini. Onorevole, controlliamo la bellezza di 60 ridicolo, ridicolo e poi c'è il dato, il dato regionale, dove le corse, anche qui, con con quattro controllo, con quattro controllori, ne controlliamo 60 sulla bellezza di oltre 5.000 giornaliere. Ecco e effettuò e effettuate, quindi io volevo sapere i dati, cioè quanti sono i controllori esterni, quanti sono i controllori interni. Ecco per vedere se c'è un'inversione di tendenza nel recupero dell'evasione, perché in questo modo la evasione, con controlli del 3% e dell'1% ma lei ci sale mai su un autobus e vistosa e vistosa e notevole l'evasione la metà del giorno in certi orari di di utilizzo degli autobus che l'evasione più del 50% sugli autonomi. Ecco se voi siete contenti che poi sarà il Comune a ripianare i debiti, do di star perché è il chiude in perdita. No, gli esercizi. Ecco invece di poter mettere mano a un corretto utilizzo del trasporto pubblico in cui chi prende l'autobus non deve prenderlo a gratis, ma deve pagare il biglietto di viaggio. Ecco, assumetevi okay da politiche che.
Capperi i dati che mi ha mi ha dato l'Assessore Magrini, proprio qui il timer okay.
Consigliere Markey è il suo momento.
Finalmente Gaiofana, illuminazione, manutenzione, ultimo tratto pista ciclabile via Montescudo via Santa Maria in segreteria.
Maserà prego.
Grazie con l'interrogazione del 7 dicembre 23, chi parla esponeva che l'edificato di Gaiofana e le aree rurali circostante contano oggi circa 3.000 abitanti, di cui molte famiglie da poco trasferitesi o nei condomini di recente costruzione o i manufatti rurali di vecchia costruzione presenti nell'Agro acquistati per essere ristrutturati, dando così vita ad una positiva rivalutazione della zona, la pista ciclabile lungo via Montescudo che parte da Gaiofana verso la città risulta molto utilizzata dai residenti enon, posto che anche tanti cittadini del Villaggio, Primo Maggio delle aree circostanti la utilizzano per passeggiate in bicicletta o a piedi, moltissimi residenti dall'agglomerato di Gaiofana per le passeggiate percorrono quotidianamente il circuito di circa quattro chilometri e mezzo costituito dal tratto ciclabile lungo via Montescudo sino all'intersezione con via Masera per circa un chilometro e mezzo, poi imboccano detta via Masera, la percorrono tutta per 2,5 chilometri ed infine tornano a Gaiofana percorrendo gli ultimi 500 metri di via Santa Maria in Cerreto. Considerato che riguardo questo circuito risultano illuminati. Solo metà del predetto del tratto della pista ciclabile, mancando verso monte gli ultimi 700 metri siano Gaiofana, via Masera, nonostante sia molto più abitato rispetto a via recentemente illuminate come via, Montevecchio e via Scardi, risulta del tutto sprovvista di illuminazione, ad eccezione del breve tratto in corrispondenza del cosiddetto ghetto, mentre i predetti 500 metri di via Santa Maria in segreto, nel tratto tra l'edificato urbano di Gaifana e l'intersezione con via Masera, difettano di illuminazione e soprattutto marciapiede nell'ultimo negli ultimi 100 metri, nonostante l'intenso traffico proveniente dalle zone circostanti. Ciò premesso, il sottoscritto interrogava l'Amministrazione chiedendo che la stessa rappresentasse se nella realizzando intitolazione Marco Pantani della pista ciclabile, fosse prevista in ogni caso l'illuminazione. Se l'Amministrazione intendesse procedere ad illuminare i tratti predetti e con risposta. Scritta del 14 dicembre, l'Assessore Morolli rappresentava che imputa alla realizzazione di una porzione di marciapiede e l'installazione della pubblica illuminazione nel tratto di via Santa Maria in Cerreto.
Pur non essendo interventi negli strumenti di progettazione e inseriti.
Perché insistono in un tratto di strada di ambito agricolo, riteneva che comunque potesse valutare per il futuro la realizzazione di quest'opera in merito al prolungamento della pubblica illuminazione su via Montescudo scriveva che era di competenza della Provincia, ma già questa sera ha detto che in realtà essendo compie,
Competendo ad Hera, il Comune potrebbe occuparsene dopo l'interrogazione. Come dicevo, è stata apposta la denominazione in un ampio tratto di via Montevecchio, 46 lampioni e ed in tuttavia Scarry zone a monte della reale del sopradescritto è molto meno abitate rispetto ai tratti indicati. La pista ciclabile di via Montescudo dopo l'in. Tale interrogazione è stata oggetto di interventi per l'intitolazione a Marco Pantani con l'inaugurazione nel giugno 24, ma la pittura di alcuni tratti alla posizione di plancia commemorative. Non è stato abbinato alcun lampione che poteva integrare la carenza sopra descritta nelle more l'asfalto di via Masera e si è ulteriormente ammalorato continuando a presentare, in alcuni tratti sensibili, avvallamenti pericolosi per i mezzi a due ruote, avvallamenti che sono determinate dalla cattiva realizzazione di un tombinamento per gli interventi fatti circa 10 anni fa. Ciò premesso,
Il sottoscritto consigliere, chiede se, quando ed in quale misura l'Amministrazione è tenuto conto degli aspetti sopra evidenziati, intende intervenire per l'illuminazione di via Santa Maria in Cerreto e della pista ciclabile Marco Pantani, ultimo tratto verso verso monte e via Masera, e per quest'ultima se sia prevista nei programmi anche l'asfaltatura quantomeno dei tratti più ammalorati ed avallati grazie.
Grazie Assessore Morolli risponde.
Sì, ecco.
La domanda era se Magrini prende gli autobus sì e Marchese in bicicletta, visto questa puntuale interrogazione, qui da questo punto di vista c'è un aspetto però principale che nel dicembre, quando gli ho dato quella risposta è avvenuta ed era nel triennale, ovvero che questa Amministrazione,
Nel triennale votato appunto dicembre 25 ha fatto un'opera di investimento di 4 milioni e mezzo di euro negli anni per cambiare tutto quello che è il patrimonio dell'illuminazione pubblica insita, che quanto ammonta ammonta a 30.000 pali Markey, quindi a questo punto di vista è un'operazione che va dalla efficientamento energetico,
E con i ribassi d'asta.
Si va a potenziare quello che illuminazione dove serve zone più periferiche, zone dove c'è un tema di sicurezza più accentuato, quindi anche in quelle zone che evidenzia lei via Montescudo principalmente verso la parte di Gaiofana, come ho detto anche prima dal Consigliere De Sio. Vengono attenzionate non solamente su un tema di implemento, ma anche su un tema di presenza dei già dei cablaggi. Per quanto riguarda la possibilità di velocizzare quello che è un tema di realizzazione da un punto di vista di illuminazione, a che punto siamo? Siamo al punto che il Baldus somministrare pubblica Usciana le prossime settimane con i ribassi d'asta quest'anno e nei prossimi si avvia non solamente l'efficientamento della bolletta ergo spesa corrente, ma dall'altra si va anche al potenziamento, in parte investimenti. Per quanto riguarda l'implementazione della parte pubblica, la parte di via Montescudo verso Gaiofana è una di quelle zone e principalmente che noi andiamo ad attenzionare con maggiore attenzione per quanto riguarda il tema del completamento della ciclabile vero nel 2024, con la concomitanza del passaggio alla più grande kermesse ciclistica su Rimini, abbiamo realizzato lì una ciclabile e anche in base a quella che era entrata legata alle multe, alle sanzioni contiamo di realizzare,
E quello che è il completamento della ciclabile. Per quanto riguarda la zona che evidenziato lei, ogni anno c'è un'attenzione molto particolare, sia con l'introito delle multe che al 50%, vanno a finanziare opere di mobilità sostenibile, specialmente le ciclabili, sia per fondi da un punto di vista regionale e penso quest'anno a quella di via Grazia Vereniging.
Contiamo di finanziare nei prossimi anni anche il tratto che porta verso Gaiofana. Per quanto riguarda la via Masera, appunto, si evidenziato i problemi che ha evidenziato lei lì. C'è anche un problema di sottoservizi e dei lavori che hanno fatto recentemente e indegnamente.
SNAM recentemente non ha fatto un'opera di risistemazione tra quelli più memorabili, abbiamo un incontro con Snam nelle prossime settimane per quanto riguarda sistemazione delle asfaltature e per quanto riguarda il tema degli interventi, è un intervento che ha una progettazione che cuba circa 250.000 euro e che valutiamo di inserire nei prossimi triennali grazie.
Consigliere Marchese.
Sì, grazie Assessore, pronunciò risposta scritta nei 30 giorni non ci sono i caratteri di urgenza, ho atteso a riproporre questa interrogazione perché lei, diciamo, aveva esposto tempo fa il fatto che quel bando per i pali per l'illuminazione per la gestione era stato e aveva avuto dei problemi quindi quindi è volutamente io no non son stato a speculare su problematiche che chi lavora, diciamo può affrontare quindi,
È lungi da me, però son passati due anni e mezzo e quindi i residenti, ripeto, credono che chiedono una certa più che altro logica, perché appunto non ci si spiega che lungi da me mettere una via ai residenti della via contro l'altra però diciamo la logica vorrebbe che è, diciamo si andasse verso monte quindi siccome so sta è stato illuminato insomma il tratto più.
Periferico del del del del territorio comunale, no via Scardi e via Montevecchio per arrivarci ci sono appunto le vie che ho che ho indicato, tenuto conto che la ciclabile illuminazione della ciclabile per l'utilizzo che quotidianamente si può si può apprezzare, è comunque insomma la la cosa, la cosa principale alla cosa maggiormente richiesta da da dei residenti dell'agglomerato di Gaiofana. Concludo, la ringrazio per il riferimento a Snam Assessore, perché.
Snam e si CIM sono già intervenuti e in via Stradella, dopo la mia segnalazione, però e in realtà, diciamo con il gioco della della coperta corta perché.
Diciamo si sono dimenticati.
Il tratto iniziale e li tratto finale, per cui insomma, oltre a via Masera e che comunque, ripeto, è da è molto frequentata, non è illuminata e comunque è pericolosa per chi la percorre.
Verso mare verso monte. Quindi, se se c'è un'attenzione anche alle opere che sono già state fatte realizzate di per emendare i di servizi connessi alla realizzazione del del gasdotto, risposta scritta nei 30 giorni grazie.
Okay scritta.
Chiediamo agli atti 29 alle interrogazioni.
Sì, consigliere Ceccarelli sull'ordine dei lavori.
Sì, io avevo fatto un'interrogazione ed euro numero 3, però non ho avuto.
La possibilità di dire che comunque d'accordo con l'assessore.
La rinviamo perché.
E non è presente per la risposta, però non sono stato chiamato, volevo chiedere, anche se mi devo riprenotare che iter devo fare perché è una forma di cortesia non ero tenuto a farlo, ma non sono stato chiamato 1, secondo approfitto cioè non sono in elenco almeno io ho ricevuto la posizione numero 3, però non sono non so che fine ha fatto e approfitto anche perché,
Nonostante abbia letto la lettera del Sindaco inviati in Prefettura per garantire il rispetto delle risposte alle interrogazioni e agli accessi agli atti, approfitto questa sera un po' di tempo che non ero presente, io sto aspettando ancora, avevo mandato messaggini anche al Segretario, lei, Presidente, e anche all'Assessore Morolli sto ancora aspettando risposte su piazza Malatesta, sono anni quindi, siccome abbiamo rassicurato la prefettura che avete sistemato anche tre anni, quattro anni, due anni di non risposte, aspetto anche questa qui per poter procedere, magari perché nel frattempo le cose sono anche peggiorate quindi chiedo come mi devo comportare grazie.
Allora, Consigliere, sì, no no, non l'ho chiamata, perché di solito mi viene segnalato questa necessità, né lei né l'Assessore m'hanno detto niente ce l'ho segnata qua, come vede, come rimandata, quindi non le ho dato la parola semplicemente per questo però glielo fa ha fatto bene a dirlo in modo che la prossima volta comunque sapevo che era d'accordo con l'Assessora perché mi ha mandato una mail quindi già l'avevamo considerata per la prossima volta no no.
Intanto secco Consigliere, termino così poi mi dice le ripeto anche quello che gli ho detto, l'Assessora mi ha mandato una mail in cui mi diceva che, se confrontata con lei, vista la sua assenza e la sua impossibilità di rispondere, avevate concordato appunto di rimandare l'interrogazione alla prossima volta quindi d'accordo. Non c'è bisogno che la ripresenta. La teniamo già in calendario per la prossima volta, semplicemente non le ho dato la parola perché di solito mi viene segnalata questa cosa ce l'ho, segnalata come rimandata nelle nel mio foglio, quindi sono andate avanti, ma ha fatto bene a dirlo. Per quanto riguarda le sue interrogazioni, a noi risultava che era stato evaso tutto. Riverifichiamo anche questa di piazza Malatesta, perché veramente non ci risulta, soprattutto se indietro di qualche anno, vediamo anche se questo è rimasta indietro, di recuperarla. Prego.
Va bene questa precisazione, di solito, siccome io non ho inviato niente, l'interrogazione alla mia magari cortesie voleva che mi si chiedeva conferma perché io non ho mandato documenti a nessuno, se non uno, che all'Assessore di rispetto personale era solo una, anche perché volevo approfittare per chiedere come mi devo comportare io non ho mandato comunicazione che ritiravo la la mia interrogazione era solo una forma di rispetto verso l'Assessore che avrei comunicato questa sera, però mi va bene e sono in attesa di ricevere i documenti che invece mi servono e che io ho provato ad ottenere anche con le vie brevi chiamate messaggini e che non ho ancora ricevuto grazie.
Okay consigliera.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno proposta deliberativa numero 26 del 27 maggio 2026 convenzione tra il Comune di Rimini, il Comune di Sant'Arcangelo di Romagna, per lo svolgimento in favore del Comune di Sant'Arcangelo di Romagna e del servizio di assistenza tecnico contabile, della gestione finanziaria dell'Ente e variazione al bilancio di previsione 26 28 ex articolo 175 decreto legislativo 267 2000 l'argomento l'abbiamo esaminato imprime in Quinta Commissione congiunta con esito favorevole per l'illustrazione, l'assessore Bragagni.
Grazie Presidente.
Sì, questa convenzione, che viene stipulata con il Comune di Sant'Arcangelo della Romagna, prevede la fornitura per un periodo limitato di tempo, del servizio di supporto alla gestione finanziaria e previa richiesta,
Che appunto è pervenuta dal Comune di Sant'Arcangelo di Romagna, è appunto un servizio che prevede il supporto alla predisposizione del Documento unico di programmazione per quanto attiene agli aspetti finanziari, il supporto alla predisposizione del bilancio di previsione nelle relative variazioni, il supporto alla predisposizione del rendiconto della gestione e alla gestione finanziaria delle entrate e delle uscite è una convenzione che viene stipulata in ossequio al decreto legislativo numero 267.
Del 2000, che prevede che i Comuni possono appunto stipulare convenzioni per servizi aggiuntivi e, come dicevo, è per un periodo di tempo limitato, quindi di un anno.
I dipendenti del Comune di Rimini, appunto, che provvederanno a questi servizi aggiuntivi nei confronti del Comune di Sant'Arcangelo, che si trova dinanzi a una riorganizzazione della sua Ragioneria, svolgeranno l'incarico all'interno del proprio ufficio, quindi saranno collegati in smart-working con il Comune di Sant'Arcangelo di Romagna per una piccola parte del proprio orario di lavoro, quindi, verrà garantita comunque l'efficacia e l'efficienza del servizio, della ragioneria del Comune di Rimini. Il Comune di Sant'Arcangelo si impegna, a titolo appunto di compenso, a un versamento di euro 30.000 oltre IVA per complessivi 3.036 mila 600, appunto.
Abbiamo una.
Richiesta che c punto è pervenuta la convenzione, chiaramente, come già illustrato in Commissione, prevede che siano quattro i dipendenti del Comune di Rimini rispetto a un ufficio particolarmente articolato e efficiente, come quello della della nostra Ragioneria, come ho detto un attimo fa appunto per il compenso che viene versato dal Comune di Sant'Arcangelo che in parte appunto sarà erogato ai dipendenti che svolgeranno questo questo servizio. Abbiamo chiaramente previsto,
È una variazione di bilancio, quindi, appunto, oltre alla presenza del dottor Bellini, è collegato anche il dottor Casanova, che potranno eventualmente, se verrà richiesto, fornire ulteriori dettagli tecnici, dopodiché appunto lo schema della convenzione è piuttosto semplice, appunto vengono svolte.
Di frequente queste, di questo tipo di di convenzioni tra tra comuni, non ritengo di dover aggiungere altro, poi, se ci sono ulteriori richieste, risponderemo grazie.
Grazie Assessore, apriamo la discussione.
Consigliere Renzi.
Ma dinanzi a questa delibera, che prevede forse di una convenzione tra il Comune di Rimini e il Comune di Sant'Arcangelo?
Lo svolgimento in favore del Comune di Sant'Arcangelo di servizi contabili per quanto riguarda loro ufficio, ragioneria e con la messa a disposizione del Comune di Rimini di quattro persone del nostro ufficio volevo fare alcune alcune riflessioni, ma innanzitutto io penso alla luce anche del parere favorevole che ha dato il,
L'ufficio, il Collegio dei Revisori, ecco, non ci sono particolari motivi ostativi, ecco verso questo questo provvedimento.
Ecco, magari ci sarebbe piaciuto un po' più un po' più di chiarezza allora io ricordo proprio sempre in merito a queste diciamo prestazioni di personale tra un comune all'altro.
Anche la vicenda e che sollevai nel 2022 del Comune di Rimini, che senza alcun provvedimento, fra l'altro, allora approvato dal Consiglio comunale che prestò 10 agenti della Polizia locale al Comune di Riccione, allora io mi ricordo e prestò questi agenti della Polizia locale alla fine e di quello che era il mese di luglio e agosto i fine settimana di luglio ed agosto.
Quando noi eravamo particolari necessità, ecco degli agenti della Polizia locale, allora il Comune di Rimini e presto questi dirigenti.
Ricordo solo che erano due della squadra dell'antiabusivismo commerciale, 2, dell'antidegrado, 2 dalla giudiziaria, 4 dalla mobilità per un totale di 10 uomini più una unità cinofila. Ecco, dopo che io ho sollevato la questione, tutto rientrò, assessore Magrini senza alcuna giustificazione tutto il rientro in modo molto silenzioso.
Ecco, non fu a loro, è una cosa molto trasparente e questa volta mi sembra che, almeno per quanto riguarda la trasparenza.
Siamo siamo all'approvazione di una convenzione e di una proposta di deliberazione che,
Magari merita, ecco così qualche domanda, allora la domanda che io faccio innanzitutto è perché leggendo questa delibera e la convenzione non viene minimamente indicato la ragione di questo, la causa, la causa che costringe il Comune di Sant'Arcangelo a chiedersi i quattro quattro impiegati del nostro Ufficio Ragioneria per svolgere, diciamo di altrettanti i loro uffici, ecco per quanto riguarda la documentazione unica di programmazione e il Bilancio di previsione,
E la gestione delle entrate e delle uscite, eccetera, eccetera. Io penso che sarebbe stato molto più trasparente, dico questo.
Che fosse stata indicata anche la causa, perché in tutti questi documenti non c'è scritta la causa, dico questo non per un fatto pretestuoso, perché poi vedo che la durata di questa convenzione riguarda gli anni 2026 e 2027, salvo poi, come dice la convenzione, eventuale proroghe ecco, è vero che è prevista anche l'interruzione della convenzione, però anche ulteriori proroghe. Ecco cioè indicare tutti questi diciamo esercizi 2026 2027, mi sembra che non sia solo una cosa, diciamo immediata, eco permettere, diciamo, fa fronte a un'emergenza. Ecco qui indubbiamente c'è un problema, secondo me anche abbastanza strutturale, di carenza del comune di Sant'Arcangelo, chi ha bisogno veramente del Comune di Rimini, di avere in prestito e gli impiegati dalla nostra ragioneria per gestire il loro bilancio, eccetera, eccetera. Un'altra cosa io non sono contro a priori, sia ben chiaro. Ecco, tra gli enti locali ci sta anche perché, se poi la legge, il Testo Unico, no che prevede, ecco queste possibilità di, diciamo, di mettere a disposizione professionalità tra gli enti locali, quindi non è che facciamo una cosa contro Vallese. No, quello che volevo chiedere era, per quanto riguarda poi gli aspetti contabili un po' d'Mag, la trasparenza perché, come ha detto l'Assessore,
Noi prevediamo un introito da parte del Comune di Rimini per il prestito dei nostri dipendenti di 30.000 euro più l'IVA no, e che sono complessivamente 36.000 euro, io però volevo chiedere perché, guardando, diciamo al di là di quello che è scritto nella delibera nella convenzione,
Poi, a un certo momento, nella delibera nella delibera invece.
Dicevo, si fa presente che le variazioni di bilancio apportate con con il precedente provvedimento a comportano complessivamente per l'esercizio 2000, mentre c'è un aumento di entrate pari a 18 milioni e 300.000 euro.
Ecco, io volevo capire chiare, vorrei aver chiaro vorrei capire allora dalla Commissione il Comune di Sant'Arcangelo ci invita gli ulteriori cinque minuti agenzie ci da 30.000 euro più l'IVA 36.000 nella delibera si parla di un'entrata di 18 milioni di 18.300 euro, cioè,
Ciò ci volete spiegare perché queste differenze tra un importo e l'altro, per quanto riguarda anche le variazioni contabili?
Voglio dire un'altra cosa chiedo ai dipendenti che vengono ceduti in prestito, no, i quattro dipendenti spetta un compenso, spetta un compenso che noi introitiamo e poi giriamo a favore dei quattro dipendenti, ecco, volevo capire qual era l'importo del compenso se e sulla base di quelli che sono state indicate delle variazioni di bilancio a quanto ammontano complessivamente perché qui vedo che si parla due voci di compensi ai dipendenti, una per 3.913 euro, la seconda per 1.274 euro per un totale di 5.178 euro più.
Più quelli che sono i compensi da convenzione al Comune di Rimini, che ammonterebbero a 18.219 euro, però qui voglio avere magari qualche risposta in merito a queste di ferie, a questi importi, ecco,
Che così?
Pongono qualche domanda, pongono qualche domanda, per carità, se i dipendente del nostro Ufficio Ragioneria fanno il loro servizio, è giusto che abbia del compenso, perché si tratta di un aggravio maggiore di Impe e un impegno maggiore che indubbiamente siamo convinti e non metta in difficoltà i nostri uffici no, speriamo che sulla base di quelli che sono anche le decisioni del responsabile e del dirigente finanziario, eccetera, eccetera, che ha concesso questa possibilità, tutto ciò possa avvenire però avere qualche chiarimento sarebbe opportuno grazie.
Ci sono altri Consiglieri o Consigliere?
Bene, allora direi che diamo la parola per la replica al dottor Bellini, partiamo.
Ecco, ok, allora rispondo alle domande di chiarimento del consigliere, Renzi e le ragioni della richiesta che ha fatto. Il Comune di Sant'Arcangelo e dell'adesione alla richiesta del comune di Sant'Arcangelo da parte del Comune di Rimini sono legate alla logica della collaborazione istituzionale tra enti capita frequentemente come anche nell'eventuali, nel caso che a cui faceva riferimento lei del 2022 che i sindaci dei comuni vicini chiedano aiuto ai sindaci per ragioni di collaborazione istituzionale, ma la norma che noi applichiamo illustra bene la logica che c'è dietro la norma fa riferimento, oltre al TUEL che richiama l'articolo 43 della legge finanziaria dell'anno e 98 la legge 449 del 1997, il legislatore dice che la possibilità per gli enti di fornire dei servizi onerosi a pagamento ad altra amministrazione risponde a logiche di innovazione dell'organizzazione amministrativa, realizzazione di maggiori economie e realizzazione di una migliore qualità dei servizi prestati. Per questo motivo le amministrazioni possono fornire servizi a pagamento, a titolo appunto oneroso ad altre amministrazioni consistenti in consulenze, servizi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari. Cosa prevede poi la norma? La norma prevede che il 50% dei ricavi netti così dice la disposizione, il 50% dei ricavi netti dedotte tutte le spese, ivi comprese le spese di personale, costituisce economia di bilancio. Quindi prendiamo i 30.000 euro, stimiamo qual è il costo che il Comune di Rimini sopporta per gestire queste ulteriori attività a favore del Comune di Sant'Arcangelo. La stima, come dicevamo in Commissione, è stata di circa quattro persone per circa il 5% dell'orario d'obbligo pari a 36 ore, e quindi con chiederà ricordo che lo chiedeva il Consigliere Brunori. Stiamo parlando di circa due ore alla settimana. Per ognuno di questi dipendenti viene conteggiato il costo che il Comune sostiene per poter erogare questo tipo di servizi che, ovviamente, in una logica, diciamo così, di migliore allocazione delle risorse, non facciamo fare è orario straordinario ai nostri dipendenti, ma nell'ambito delle 36 ore dell'orario d'obbligo, due ore di questi quattro dipendenti sono destinati a questo service che facciamo al Comu a in favore del Comune di Sant'Arcangelo. Quindi 30.000 meno il costo che sosteniamo per questo tipo di personale, la metà di quel che rimane economia di bilancio, l'altra parte, l'altra parte nel suo ammontare lordo va a beneficio dei dipendenti che hanno generato l'entrata, perché il legislatore vuole premiare quei dipendenti che, facendosi carico di compiti aggiuntivi, hanno creato un'entrata patrimoniale per l'Ente okay, facendo ovviamente di più di quello che era il loro compito d'istituto, visto che lo facciamo per un altro ente?
Questo è il motivo per cui lei vede due voci di spesa di 3.913 euro virgola 66 e 1.274 che sono nell'uscita, quindi non è un'entrata quella quella è l'uscita e sono pari alle competenze più i contributi con competenze e contributi di questi quattro dipendenti. Quindi, per un anno di lavoro fatto a favore del Comune di Sant'Arcangelo, porteranno a casa circa circa, diciamo così, sui 1.000 euro, sui 1.000 euro lordi a testa. Aggiungo anche un'altra cosa, perché dopo le logiche dei contratti collettivi nazionali e locali sono sempre redistributive, non se li tengono tutti questi quattro dipendenti, questi soldi lordi, ripeto lordi lordi, al lordo del lordo ci sono dentro anche gli oneri a carico Ente dentro questi questi, qui non è la RAL, cioè la retribuzione annua lorda. Ci sono anche gli oneri a carico Ente perché l'80% di questo introito va ai dipendenti, che ha generato l'entrata. L'altro 20%, come dicevamo in Commissione, viene redistribuito nel fondo della contrattazione integrativa tra tutti gli altri dipendenti. Quindi noi riteniamo consigliere Renzi che questa sia un'operazione virtuosa, la facciamo anche in altre circostanze. La portiamo in Consiglio comunale perché questa è una convenzione tra Comuni, quindi, ai sensi dell'articolo 42, è competenza del Consiglio comunale ed è maggiormente è competenza del Consiglio comunale perché c'è una variazione di bilancio, quindi il Consiglio comunale è doppiamente investito, diciamo così nella sua competenza, però dicevo, secondo noi è una modalità per utilizzare al meglio il personale, generare delle economie di Villa del delle delle delle entrate ulteriori al bilancio e generare, anche perché, come il Comune di Rimini, ha una servì dei servizi degli uffici di ragioneria, quando il personale molto capace e riteniamo che non ci sarà come qualcuno aveva paventato in Consiglio, in Commissione non ci saranno problemi, diciamo così, di efficienza o comunque, diciamo così, di produttività per la Ragioneria, la Ragioneria sicuramente riuscirà ad assolvere a tutti i suoi compiti e aggiungerà appunto questo ulteriore contributo al bilancio.
Assessore, Bragagni, proprio due precisazioni velocissime.
E, visto che il Consigliere Renzi appunto chiedeva anche delle motivazioni, ritengo che, come dicevo, come contenuto nella convenzione, il Comune di Sant'Arcangelo di Romagna è interessato da un processo di riorganizzazione interna agli uffici del servizio finanziario, questo, ovviamente.
È collegato a un'altra delle domande del Consigliere Renzi, cioè riguarda la durata. La durata è stata prevista per un anno, però con diciamo, una flessibilità molto ampia nel senso che, se dovesse esserci una risoluzione, diciamo se il Comune di Sant'Arcangelo dovesse eventualmente acquisire unità di personale in organiche al proprio servizio di ragioneria. La convenzione si può interrompere, come espressamente previsto. La proroga eventuale di cui parlava il Consigliere do deve essere espressa, non è una proroga tacita, deve essere eventualmente espressa, e lo sarà solo nel caso di un eventuale necessità, ma appunto è una, diciamo, una clausola di chiusura della convenzione, però,
E ci auguriamo che chiaramente questa non debba dare seguito ad una proroga. Grazie.
Sì, e poi nel caso, ovviamente, se ci sarà una proroga, sarà necessario sottoporla nuovamente al vaglio del Consiglio comunale nel caso.
Allora, per dichiarazioni di voto.
Viene Renzi.
Allora i beni, innanzitutto ringrazio il dottor Bellini, l'assessore per la risposta ai quesiti sollevati, e il dottor Bellini, capisco che quelli sono gli importi adesso, chiaramente perché riguardano l'erogazione a favore dei dipendenti che presteranno questo servizio.
Ecco, non no molto chiaro quegli altri due voci che sono con me, come che che riguardano i 13.111 euro e 5.188 euro, che ammontano totalmente totale, 18.299 euro ecco, bisogna arrivare a 30.000 euro che il diciamo, il compenso che il Comune di Sant'Arcangelo eroga a noi a parte di IVA per la prestazione va bene in ogni modo.
Io avevo sollevato il problema anche delle cause, perché l'Assessore adesso.
Ci ha voluto tranquillizzare dicendo che in caso di proroga riporteranno il provvedimento in Consiglio. Ecco, questo è già un fatto, perché non è che noi dobbiamo poi farci carico dei tempi quali Ghisi, senza sapere quali essi siano di ristrutturazione dell'organizzazione finanziaria del Comune di Sant'Arcangelo. A noi ci sta a cuore innanzitutto il nostro Comune e se possiamo veramente svolgere anche un'azione, ecco di chiamiamola di sostegno e di valorizzazione anche del nostro personale prestando allo ad altri enti, per carità, non non è che poniamo delle pregiudiziali.
Però, insomma, quello che ci interessa è che tutto avvenga con il massimo della trasparenza e anche della certezza dei nostri diritti e dei diritti anche dei nostri dipendenti, perché è bene che tutti sappiano come stanno effettivamente le cose, comunque sulla delibera e noi come Fratelli d'Italia esprimiamo il nostro voto di astensione.
Altri per dichiarazione di voto.
Bene, passiamo allora alla votazione della proposta deliberativa numero 26 del 27 maggio 2026 convenzione tra il Comune di Rimini, il Comune di Sant'Arcangelo, per lo svolgimento del servizio di assistenza tecnica contabile alla gestione finanziaria dell'Ente del Comune di Sant'Arcangelo.
Ricordo a tutti i collegati di votare tramite l'applicativo web solo in caso di necessità tramite.
Ecco, la chatte ha votato la consigliera Messori favorevole, potete votare.
Sì.
Ci siamo tutti Mauri.
Okay, dichiaro chiusa la votazione 17 voti favorevoli, 2 contrari e 7 astenuti e quindi la proposta approvata, vi chiedo di votare per l'immediata eseguibilità al punto anche i collegati.
Favorevole alla consigliera Messori.
Dichiaro chiusa la votazione.
17 favorevoli, 3 contrari, 6 astenuti, quindi l'immediata eseguibilità al punto i concessa, passiamo al secondo punto che la proposta deliberativa numero 23 del 12 maggio 2026 il permesso di costruire convenzionato, presentato in attuazione dell'articolo 28 bis del DPR 380 2001 e dell'articolo 19 bis della legge regionale 15 del 2013 pratica,
2025 462 11 76 approvazione bozza di convenzione per l'illustrazione, l'assessore Ridolfi, abbiamo esaminato l'argomento in terza Commissione il 17 giugno 2026 con esito favorevole e quindi la l'Assessora Ridolfi, l'ingegner Piacquadio prego Assessore.
Grazie Presidente, si tratta di un permesso di costruire convenzionato.
E presentato da una.
Come re come don come richiesta da una società denominata residence le Rose S.r.l.
In virtù di una precedente atto di compravendita e di fatto si tratta di un intervento residenziale.
Essendo convenzionato appunto a parte, sono 23 appartamenti corretto, con relativi parcheggi di pertinenza più.
Standard urbanistici a parcheggio pubblico per 15 posti auto, la sistemazione di un'area pubblica comunale di accesso al parcheggio, non la cessione ma la sistemazione, e siamo in via Toniolo nella zona via Emilia vecchia, inoltre viene previsto come interesse pubblico alla realizzazione di un tratto di fognatura di circa 100 metri lineari e la cessione gratuita e volontaria di una porzione di sede stradale pari a 108 metri quadri prego, ingegneri,
Grazie Assessore, grazie Presidente, aggiungo solo pochi dettagli, l'intervento rientra in quei famosi interventi, denominati 7 ter interventi di demolizione e ricostruzione con incentivo, quindi l'intervento prevede la demolizione di alcuni vecchi edifici che sono stati poi ricompresi all'interno dell'ambito urbano, quindi l'area è un'area edificabile a tutti gli effetti ma che presenta,
Alcuni edifici ex rurali che sono stati praticamente inglobati da parte della della città. Il progetto, come ricordava l'Assessore, comporta la demolizione delle di degli edifici esistenti e la realizzazione di circa 1.800 metri quadri di superficie in luogo dei 1.547 che sarebbero stati ammessi senza incentivo. I posti auto sono commisurati, i posti auto pertinenziali sono commisurati alle unità immobiliari previste 23 ce ne sono cinque, in aggiunta al piano terra, che rimangono comunque di pertinenza e questi si sommano ai parcheggi pubblici che vengono realizzati e ceduti all'interno dell'area.
Di pertinenza. Si tratta di 15 posti auto, se vado a ricordarmi bene di cui 1 destinato a portatori di handicap all'interno della Convenzione sono previste anche opere di mitigazione e opere di sistemazione dell'area ricordava l'Assessore un tratto di fognatura che deve essere completamente rifatto di circa 100 metri metri lineari, che viene realizzato a totale carico del soggetto attuatore e anche la sistemazione di una zona già di proprietà pubblica che è antistante l'accesso al parcheggio pubblico previsto in cessione.
La superficie che rimane permeabile 775 metri, quella alberata 384 metri l'altezza raggiunge.
I 16,15 metri lineari a fronte di edifici misurati lì nelle zone limitrofe adiacenti, che arrivano fino ai 13 metri circa di altezza, questo è il rispetto dell'articolo 8 del DM 1 4 4 del 68.
Degli oneri di urbanizzazione, complessivamente, ammontano a circa 160.000 euro grazie.
Apriamo la discussione.
Consigliere Ceccarelli.
Grazie, ero già intervenuto anche in Commissione e lo faccio.
Dall'inizio del mandato, ogni volta che ci troviamo a questi interventi, che vanno a convenzionarsi fra pubblico e i privati, da una parte con l'aspetto positivo, è quello di migliorare la sicurezza, migliorare la la, il rispetto dell'ambiente, migliorare anche il risparmio energetico, insomma tutta una serie di cose positive che,
Diciamo così, hanno motivato questa variante che non è vecchia, è una variante dell'ultimo Consiglio comunale e quindi recente.
E che ha tanti aspetti positivi perché, per quanto mi riguarda, io sono favorevole a l'ammodernamento, alla sistemazione, al alla possibilità che le nostre città siano e i nostri cittadini in modo particolare, sempre più messi in condizione di poter vivere i momenti di ritorno a casa con serenità però, come ho detto tante volte, c'è una lacuna grande,
Che è quella della dotazione dei parcheggi.
Purtroppo non si è.
Usata questa modifica per tener conto che le macchine ce ne sono diversi in famiglia. Il garage non è sufficiente. Non voglio pensare, ma probabilmente per l'esperienza che ho avuto posso aver verificato qualche volta che magari non sempre, visto che gli appartamenti sono ridotti una volta avevamo appartamenti e case molto grandi oggi, per motivi che tutti conosciamo, gli appartamenti sono più piccoli e poi il garage diventano un aiuto a mantenere una dispensa per la Gucci e per l'appartamento stesso risultato, le macchine vanno a finire dove capita, ma in questo caso sono stato particolarmente negativo perché è vero che.
È in sede inserito nella Pieve pianificazione urbanistica, nell'albi, nell'ambito urbano, ma siamo in periferia neanche in questo posto, neanche in uno spazio così grande. Abbiamo trovato il modo per mettere a disposizione un posto macchina all'aperto per ogni appartamento. Sono veramente.
A dire, come ho detto in Commissione, che questa è la dimostrazione definitiva del fallimento della capacità di questa Amministrazione di programmare lo sviluppo urbanistico. Addirittura i 15 posti che diciamo che sono serviti, visto che vengono ceduti al pubblico per dare un premio a chi costruisce.
Non saranno sufficienti neanche quelli quindi che arriva a casa, andrà a occupare quegli spazi, ma non basteranno, vi ricordo, del perché servono parcheggi perché quei cittadini che vanno a casa dopo una giornata impegnativa di lavoro,
Incominciano ad avere un conflitto solo quando accendono la macchina, perché dovranno pensare si trovano il posto se litigano anno con qualcuno è addirittura probabilmente visto le recenti note.
Anche sulla stampa, la difficoltà poi di trovare un accordo fra vicini, ecco questo per me non possiamo fare niente, io addirittura non sono neanche contrario, appunto, che le aziende, come in questo caso,
Portino dei progetti rispettosi delle leggi che sono state fatte a Rimini, non a Bologna o a Roma, a Rimini, però sono dispiaciuto perché anche quando il privato, in come in questo caso rispetto alle regole, ma non propone, nel 2026 progetti che, al di là di come dicevamo prima di far stare in ambienti salubri, sicuri, antisismici, risparmi che risparmiano energia, non hanno pensato, non pensano al benessere di chi quell'appartamento lo andrà a vivere è un disastro un dispiacere e mi sono permesso di dire all'assessore,
E quindi lo dico a tutti voi che ho perso la fiducia nel credere che la nuova pianificazione che il Comune di Rimini si sta preparando a portare avanti il PUG dall'inizio del mandato facciamo il PUG, il PUG non c'è, non ci sarà in questo mandato ci saranno delle riflessioni, ci sarà un tentativo di adozione, ma nulla che porterà a definire il PUC, tant'è vero che se ne occuperà la prossima Amministrazione in un momento negativo di passaggio con speculazione politica, verrà fatte le osservazioni nel periodo elettorale disdicevole, come comportamento, perché ho poca fiducia perché la.
Il Regolamento di quest'modi di questi permessi di costruire è stato fatto adesso, qualche anno fa abbiamo e dovremmo tornare per la terza volta a parlare della modifica del piano spiaggia. Terza volta, molte delle osservazioni che avevo fatto la prima volta con chi era assessore il tempo. Non me ne voglia l'attuale assessore a cui ho detto che è vero che è arrivata adesso, ma il treno è già partito, lei è salita a una stazione dopo, ma il treno c'era e allo stesso tempo ricordo la famosa variante alberghi che è stata pensata. Si sta portando avanti solo per obbligo di una sentenza, non perché ci sia stata la volontà, la determinazione o ci sia stata una visione che ci diceva fino a adesso. Probabilmente, come leggo tutti gli articoli, le dichiarazioni modificheremo finalmente la le strutture alberghiere prenderanno, riqualificheremo, rimane tutto il resto. Chissà perché non ci abbiamo pensato prima e chissà perché non è stata una volontà scritta da nessuna parte non era.
Nel programma elettorale, ma è stato solo per motivi.
Di una sentenza, ecco per cui le mie perplessità, tornando sull'argomento principale, sono dispiaciuto che i cittadini ancora ancora, come dicevo, prima, rispettosi della legge per quello non mi sono mai messo contro mai, perché rispetto ai cittadini, che in questo caso hanno avuto un omaggio dall'Amministrazione ma quando le aziende e i privati,
Ecco che vanno a costruire e vanno a investire, come abbiamo saputo sentito dire più volte, perché adesso il costo di costruzione è aumentato, quindi le e gli amici.
Sì, grazie, ma io ho finito e se è vero che andiamo incontro i cittadini per migliorare la qualità, in questo caso noi non stiamo facendo le rassicurazioni che ogni volta mi dà anche il presidente della commissione esperto tecnico che disse, ma siamo già fortunati perché solo grazie alla nostra volontà questi argomenti vengono in Consiglio perché diversamente le pratiche vengono portate avanti quasi esclusivamente dalla Giunta. Allora, per quanto riguarda questo Consiglio, non è che se viene in Consiglio va in Giunta, cambiano le questioni, i numeri che io condivido, perché diano la possibilità a una Giunta al Sindaco di portare avanti senza problemi il proprio mandato. Dicono questi numeri che ci sono 17 16 20 consiglieri di maggioranza e contro 10 10 12 di minoranza e quindi non è mai messo in discussione l'esito quando sento dire il tutto il do, l'argomento è stato trattato in Commissione con parere favorevole. Ogni uomo, una volta avevo detto, con i voti favorevoli e alcuni che non erano d'accordo invece no per semplificare per chi legge la stampa per chi segue queste Consiglio sembra sempre che questo Consiglio comunale approva in Commissione sempre in maniera univoca. Non è così, quindi lo dico al Sindaco che non c'è.
Che ha fatto articoli per enfatizzare le novità del Variante alberghi, secondo me non c'è questa enfasi, non c'è stato in quello che abbiamo letto finora, nessuno scatto di orgoglio e di forza per modificare questa situazione veramente tragica.
Non so cosa succederà sul piano spiaggia, dovevamo averlo già trattato dalle dichiarazioni e perché poi parlare delle delle concessioni del bando, insomma, non è una cosa banale?
E quando ne parlavo con lei e con chi era assessore prima, avevo segnalato una serie di difficoltà che adesso.
In quelle prima infarinatura che ho sentito che ho letto sembra siano state recepite quelli che dicevo, anche perché io un piano spiaggia, l'ho già fatto molti anni fa quando ero Sindaco.
E chiaramente avevo anche detto di fare attenzione, perché se poi si fanno le modifiche in corso e qualcuno ti fa ricorso e quindi probabilmente tutto il tempo, al di là delle garanzie che fra tre mesi pass partono i bandi, fra sei mesi partono i bandi fra un po' facciamo i bandi non si sono potuti fare perché la programmazione non è stata oculata.
E leggere che nel frattempo abbiamo fatto alcune gare sul territorio di Rimini nord mi fa quasi sorridere perché quelli non avranno concorrenti, essendo su un insistono su un territorio privato, per cui non voterò contro al progetto ma, devo dire la verità sono molto contrario dispiaciuto per ciò che fa l'Amministrazione ma anche da parte dei privati che guardano le regole fanno tornare il massimo profitto e non creeranno beneficio chi quegli appartamenti li comprerà.
Consigliere Marcella.
Grazie Presidente, sarò molto breve perché non ho partecipato alla Commissione, volevo sapere quanti posti auto ogni Juan avranno questi, insomma, offrire questi appartamenti all'interno, diciamo della palazzina, cioè siamo un po' un garage 2 e se hanno dei posti auto esterno previsti.
Visto che stiamo diciamo in via Toniolo, sono molto periferica e quindi, di conseguenza, non siamo a Marina centro, grazie altri.
Chiudiamo qua la discussione.
Replica non so chi vuole iniziare se l'Assessora prego.
Sì, prego Assessore.
Sì.
Come diceva il consigliere, intanto rispondo al Consigliere Marcello, perché le domande più tecniche ci sono 23 posti auto interni, quindi uno per appartamento più cinque esterni e i 15 sono pubblici sono dotazione pubbliche esterni di cui ho parlato prima, quindi ogni appartamento a un posto auto più.
I posti auto esterni, che però sono pubblici quindi in teoria non sono cioè non sono riservate,
Se, se, se, se, se tutto realizzato dall'impresa al consigliere Ceccarelli ho già un po' risposto in Commissione, capisco le posizioni, le rispetto e naturalmente per noi, in assenza di strumenti urbanistici ancora e se vogliamo provare a efficientare e a rendere sicuri i nostri, i nostri insediamenti.
La risoluzione è approvata dal Consiglio comunale del 2021 per la sostituzione edilizia che ovviamente prevede delle premialità, perché poi sappiamo tutti quali sono gli oneri di costruzione. Oggi è al momento lo strumento che abbiamo poi, sono anche molto determinata nel dire che lo strumento urbanistico è assolutamente indispensabile e in questo senso stiamo lavorando e speriamo di riuscire almeno a preparare la strada per chi verrà dopo. Anche se, naturalmente, i tempi degli strumenti urbanistici non sono certo i pochi mesi che ci separano alla chiusura del mandato per quanto riguarda.
La variante agli usi. Io sono un pochino più ottimista di lei, però vedremo alla prova dei fatti. Che cosa succederà e se non altro dopo tanti anni abbiamo provato a smuovere qualcosa, non avremmo potuto fare altro in questo momento, peraltro in assenza del PUG, e quindi abbiamo fatto il massimo che.
Poi attende. Stiamo attendendo le osservazioni e quindi, evidentemente, ci sarà modo anche di lavorare per migliorarla alla luce delle osservazioni della cittadinanza, però anche nel confronto che abbiamo avuto fin dall'inizio con gli enti sovraordinati, che come sapete, poi devono approvare gli strumenti in sede di QR.
Riteniamo di avere fatto tutto il possibile che, in questo momento e in assenza di strumento urbanistico, fosse possibile fare.
In quanto il Piano Spiaggia dico solo che è il percorso del Piano Spiaggia che io ho, come dire, ereditato dalla mia collega predecessora quando già era stato adottato, sapete che con la nuova legge urbanistica, sostanzialmente l'adozione, il procedi, il provvedimento più quasi definitivo, diciamo, dei dei dei dei piani era però un piano concepito e questo lo so anche per la mia precedente esperienza perché avevo avuto modo di seguire la fase partecipativa col Piano strategico. È un piano che ha subito anche molte molte, come dire molti cambiamenti di di attitudine anche da parte dei nostri referenti esterni, eccetera. Gli operatori balneari è sicuramente un piano che ha.
Cercato comunque di cogliere l'occasione, anche in maniera molto più coraggiosa di tanti altri Comuni di.
Valorizzare la la, l'obbligo della direttiva Bolkestein per provare a generare una vera e propria riqualificazione della spiaggia, con l'approvazione della, con la previsione della integrale rispetto della delle previsioni dell'articolo 49 del codice della navigazione, e lo stiamo effettivamente perfezionando e speriamo di poter arrivare in Consiglio con il primo atto entro il mese di luglio, insomma entro la pausa estiva. Per quanto riguarda le gare, è chiaro che le zone ombreggiate forse potevano anche avrebbero potuto teoricamente non essere messi a gara, però per.
Correttezza nei confronti di quanto previsto dalla normativa, abbiamo ritenuto opportuno metterli a gara. Le posso garantire che stiamo già lavorando per andare a gara dopo l'estate e con gli altri, con gli altri, con alcuni bandi un po' più strutturati. Diciamo così, però, ecco, credo che il valore di questo bando di questo primo bando sia stato anche quello di far capire un po' gli operatori che dovranno fare i prossimi,
Più o meno come si svilupperà.
La la, la selezione e ai sensi e poi te di degli indicatori che sono quelli previsti dalla 118 del 2022, che per noi è il riferimento normativo nazionale. Siamo anche in attesa che il Ministero pubblichi il bando tipo che non avrà valore cogente, ma sarà una sorta di linea guida e che naturalmente sarà anche quello orientato sulla sulla 118 e dovrebbe essere pubblicato entro metà luglio. Quindi ci aggiorneremo anche su questo. Grazie.
Grazie Assessore, ci sono dichiarazioni di voto.
Allora, Consigliere Petrucci, faccia una cosa insolita, però, premesso che la faccio e penso che sia giusto, non avremmo i numeri per questa immediata eseguibilità e quindi, dopo averlo chiesto al al gruppo di Fratelli d'Italia, hanno dato la loro disponibilità e è giusto dire che dimostrano coerenza nel voler nel voler sostenere le iniziative dei privati grazie,
Okay.
Consigliere Ceccarelli.
Sì, grazie, prendo atto di quello che ho sentito dal consigliere del PD.
E mi esprimo.
Invece sul voto di astensione che avremo proprio per quello che ho detto prima.
Nonostante la negatività di tutto quello che ho dichiarato, e non è la prima volta che lo faccio, mi sarebbe piaciuto sentire anche qualche commento al di là delle soluzioni tecniche interno in questo Consiglio.
Mi sarebbe piaciuto averla prima questa comunicazione della necessità politica di trovare un voto, prendo atto che Fratelli d'Italia ha già dato la disponibilità per cui non ne servono altri miei colleghi faranno quello che ritengono più opportuno, ma non si fa così a gestire la collaborazione, mi dispiace per il Consigliere che ha parlato e mi dispiace anche per i Consiglieri di.
Minoranza, per quanto riguarda invece le perplessità e i commenti che ho sentito dall'Assessore, che fra l'altro.
Ho sempre apprezzato per la disponibilità e la cortesia.
Porta avanti in questa dichiarazione di voto la mia, il mio rammarico e la poca fiducia, nonostante l'ottimismo che l'assessore ha perché le mie sono io sono stato presente per quasi quattro anni, forse di più in ogni Commissione, in ogni Commissione ho lavorato per non contro quindi io non sono contro io sono faccio il tifo per la città, Ho un difetto istituzionale, ho fatto il sindaco, non possono essere contro, a prescindere alla città, però la perplessità sui comportamenti, sugli atteggiamenti, le procedure mi sono occupato anche di altri procedimenti urbanistici incontrando i tecnici, chiedendo chiarimenti per non fare dichiarazione avvedute e non sono contento lo dichiaro tranquillamente di quali sono i procedimenti le procedure che questa Amministrazione porta avanti e i prossimi giorni magari torno su questo argomento in maniera anche più chiara, grazie.
Se non ci sono altri per le dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione della proposta deliberativa numero 23 del 12 maggio 2026 permesso di costruire convenzionato.
Potete votare, ricordo sempre che è collegato che siamo in votazione, forse la consigliera Messori vuole votare tramite.
Ecco favorevole.
Ci siamo vero, mi sembra 3 3.
Ci siamo Mauri anche collegati, anche secondo me ne manca uno.
Consigliere Angelini, ci manca il suo voto contrario, eccolo arrivati in chat perfetto, dichiaro chiusa la votazione, 16 voti favorevoli, 6 astenuti e 2 contrari, la proposta è approvata, passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità al punto.
Allora favorevole della consigliera, Messori contrario il Consigliere Angelini.
Quindi, dichiaro chiusa la votazione.
19 voti favorevoli, 3 astenuti, 2 contrari l'immediata eseguibilità al punto è concessa. Passiamo al prossimo punto che la proposta deliberativa numero 25 del 22 maggio 2026 il permesso di costruire convenzionato, apprezzati in presentato sempre in attuazione dell'articolo 28 bis del DPR 380 2001, sempre dell'articolo 19 bis della legge regionale 15 2013 in queste case la pratica e la 2025 462 1.404 e anche qua c'è l'approvazione della bozza di convenzione, sempre esaminate in terza Commissione con esito favorevole il 17 giugno 2026, sempre l'Assessora Ridolfi è sempre l'ingegner Piacquadio.
Prego.
Grazie Presidente, in questo caso si tratta di un permesso di costruire convenzionato che fa seguito a un precedente permesso già rilasciato.
Di una mano ad una proprietari, ad un edificio residenziale che è in corso di realizzazione, quindi non siamo qui a vedete l'area A,
Votare, a proporre di votare il permesso di costruire dell'immobile siamo nella zona di Viserba,
E sulla su questa area siamo in via dell'Arca 21 23, insiste un percorso pedonale ad uso pubblico che è posto sulla proprietà privata della proprietaria e in occasione di dell'intervento di riqualificazione e del fabbricato residenziale, e si è reso necessario spostare e riqualificare questo percorso pedonale di collegamento tra via dell'Arca, il sottopasso, però, ferroviario e la proprietaria ha chiesto al Comune di potere realizzare a proprie spese l'opera di spostamento e di riqualificazione di tale tracciato. Lascio all'ingegner Piacquadio.
Prego ingegner, Piacquadio, grazie Presidente, grazie Assessore.
Dal dallo schema che vede in questo momento proiettato, si vede quella che era la vecchia servitù di passaggio, quello attuale, quella più prossima all'edificio, come diceva l'Assessore, si tratta di una servitù di uso pubblico su un fondo privato che garantisce l'accesso ad un sottopasso sì, si trova in una condizione tra l'altro neanche di particolare.
Se sistemazione, vedete che si tratta di un poco più di un sentiero che attualmente garantisce appunto l'accesso, dalla viabilità pubblica al sottopasso di via di via dell'Arca in occasione dell'istruttoria del titolo abilitativo, che ha riguardato la ristrutturazione del fabbricato, ci si è accordati praticamente con la proprietà per lo spostamento di questa servitù che tra l'altro veniva ad essere in contrasto o quantomeno in in conflitto, con anche l'accessibilità carrabile del lotto perché alle nella parte posteriore dell'edificio, più verso il sottopasso, il soggetto anche individuato i posti auto pertinenziali relativi al proprio immobile. C'è un principio anche nel codice civile, che vede, come dire, la proprietà aggravata da una servitù la nella facoltà di poter proporre un.
Diverso modo di.
Accesso al proprio fondo per poter comunque garantire l'utilizzo ad ad un fondo intercluso del del passaggio. E qui in questo caso il Comune ottiene anche il vantaggio di poter veder realizzata una pista pedonale, ma anche ciclabile in condizioni diverse rispetto a quelle attuali, cioè con una pavimentazione, è assolutamente a norma con una dimensione, anche a norma.
E soprattutto, con una cessione al Comune dell'area una volta realizzata la pista, si tratta di circa 426 i metri quadri che vengono ceduti all'Amministrazione comunale previa attrezzatura del pedonale ciclabile, qui c'è un dettaglio che riguarda il valore delle aree e delle opere che l'Amministrazione andrà ad acquisire ma il titolo abilitativo ovviamente gratuito poiché si tratta di opere di urbanizzazione.
Grazie.
Bene, apriamo la discussione.
Ci sono interventi?
Okay, passiamo allora alle dichiarazioni di voto, se ci sono non dico la replica perché mi sembra tutto più che esaustivo bene, allora passiamo alla votazione Consiglieri.
Del permesso di costruire convenzionato.
Pratica vien 2025 462.404 potete votare anche on line, ricordo, siamo in votazione.
Favorevole la consigliera messo.
Allora il Consigliere Angelini è riuscita a votare okay, allora dichiaro chiusa la votazione.
17 voti favorevoli, 2 contrari, 5 astenuti, quindi la proposta è approvata, vi chiedo di votare per l'immediata eseguibilità al punto.
Siamo in votazione okay.
Favorevole la consigliera Messori, ci manca il Consigliere pari.
Okay.
E ci manca anche il Consigliere Renzi e il Consigliere Marcello.
Okay, dichiaro chiusa la votazione 17 voti favorevoli, 6 astenuti, 2 contrari quindi l'immediata eseguibilità al punto è concessa, passiamo al prossimo punto che è la proposta deliberativa numero 27 del 28 maggio 2000, del 2026 permesso di costruire, in deroga, presentata dalla proprietà della Società Scuola, Edile, Artigiana Romagna, Cassa Edile c'è Dyer in qualità di committenza in attuazione dell'articolo 14 del DPR 380 2001 e dell'articolo 20 della legge regionale 15 2013 pratica numero 4.253 2023, abbiamo esaminato l'argomento sempre in Commissione, Terza il 17 giugno, con esito favorevole per l'illustrazione sempre all'Assessora Ridolfi Firenze del tacco edile Dio.
Grazie Presidente, qui siamo invece in zona 1 maggio, siamo al Villaggio Primo Maggio e, dove mi viene da dire, finalmente si è trovata la possibilità di realizzare la una nuova costruzione scolastica di una scuola privata che è quella della scuola edile di artigiana romagnola.
Erano molti anni che vi era questa esigenza e si è concretizzata grazie a una compravendita fatta appunto dalla Cassa edile che dyer,
E dalla scuola edile artigiana Romagna, e si tratta quindi di una nuova costruzione di un edificio scolastico privato che viene ubicato in terreno libero in via Sassoli.
Ripeto, rientra pienamente nei parametri del quarto sta stralcio.
Del Villaggio Primo Maggio,
Sostanzialmente sono in corso di esecuzione anche le opere di urbanizzazioni e la motivazione per la richiesta della deroga che oggi viene presentata al Consiglio riguarda il cambio d'uso di funziona direzionale verso scuola di istruzione e formazione superiore e di formazione privata, che è una sottocategoria funzionale del direzionale che già era ammesso, quindi la delibera sostanzialmente riconosce il la sussistenza dell'interesse pubblico alla realizzazione della scuola privata edile e quindi.
Prevede che possa essere rilasciato il permesso di costruire in deroga per insediare questo tipo d'uso di funzione, appunto di istruzione superiore e formazione privata, ingegner perequativo, prego,
Sì, grazie Assessore. Aggiungo soltanto che lo strumento utilizzato e il permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici che appunto, come diceva l'Assessore, può essere utilizzato anche per opere di interesse pubblico e non solo per le opere pubbliche vere e proprie, questo intervento rientra nella casistica perché l'interesse pubblico è garantito dalla funzione di scuola, anche se è privata, ma Scuola di formazione riconosciuta come attività di interesse pubblico e la destinazione d'uso, che è l'unica cosa per la quale si richiede la deroga, è proprio una uno dei parametri urbanistici edilizi che la legge sia nazionale che regionale prevede come ambito derogabile, insieme alle densità, alle altezze, alle distanze. Qui tutto il resto dei parametri sono assolutamente garantiti e rispettati. L'unico elemento, appunto difforme, è quello della destinazione specifica, perché la zona artigianale produttiva non aveva contemplato questo particolare tipo di attività. Tra l'altro, essendo l'attività appunto quella di una scuola di formazione, c'è un laboratorio annesso alla scuola, alle aule quello che vedete a tutta altezza, che è la la zona in cui I gli studenti.
Faranno attività di esercitazione e quindi l'attività di tipo laboratoriale prevista all'interno di questa particolare scuola è particolarmente compatibile con la zona produttiva nella quale si inserisce questa attività. Grazie.
Grazie, apriamo la discussione.
Consigliere Zamagni, Giuliano.
Grazie Presidente, riporto qui quanto ho già detto anche in sede di Commissione con una rettifica ho detto che le mie competenze in Provincia invece in Commissione, tra le competenze in Regione, qualcuno me l'ha fatto me, l'ha fatto notare è evidentemente ho avuto un attimo di manie di di grandezza fra le mie competenze. In provincia rientra anche la formazione professionale. Quindi ho avuto particolarmente piacere sia di questo di questo intervento anche di potere intervenire perché di una struttura di questo genere è vero che una scuola privata lo abbiamo, lo abbiamo spiegato, però è una scuola che forma. I lavoratori e le lavoratrici del del futuro è presenze presente in altri, per quanto mi consta, in altri zone della nostra, della nostra Regione, della del della Romagna, che mi erano già già adottate, la cosa che mi fa particolarmente piacere sottolineare proprio quel laboratorio la parte a tutta altezza, perché in quel contesto non so se avete avuto modo di visitarle, ma i ragazzi e le ragazze possono mettersi alla prova materialmente con la loro attività e non è solamente che imparano un lavoro e come farlo, ma lo fanno anche in sicurezza in estrema sicurezza e si educano quindi sola non solamente a costruire ad un fare, ma anche a fare in un certo modo che io mi auguro poi li porti anche quando entreranno nella vita lavorativa quella reale, quella di tutti i giorni, a pretendere le stesse sicurezze, le stesse tecnologie, le stesse, le stesse possibilità. Quindi credo che sia un valore aggiunto molto importante per il nostro territorio, per tutti quanti quei ragazzi che si vogliono misurare con questo tipo di di attività e quindi credo che l'interesse pubblico ci sia assolutamente tutto. Grazie.
Altri Consiglieri Consigliere.
Bene, allora dichiaro chiusa la discussione, non so se l'Assessore vuole aggiungere qualcosa, non credo, ci sono dichiarazioni di voto.
Allora passiamo alla votazione del permesso di costruire in deroga.
Per la realizzazione di edificio scolastico privato potete votare anche i collegati.
Favorevole la consigliera Messori.
Contrario il Consigliere Angelini, dichiaro chiusa la votazione.
Allora 17 voti favorevoli, 2 contrari e 5 astenuti, quindi la proposta è approvata, passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità al punto sci.
Siamo in votazione favorevole la consigliera Messori.
Dichiaro chiusa la votazione con 22 voti favorevoli e 2 contrari, l'immediata eseguibilità al punto è concessa, mi sembra di capire che possiamo concludere qui la seduta.
Sono le ore 21:39 minuti, quindi concludiamo qui la seduta di Consiglio buonanotte a tutti e a tutte,
