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Buonasera a tutte e tutti ci accomodiamo.
Ci siamo.
Consigliere Renzi, ci siamo.
Niente Consigliere, Renzi.
Niente.
Okay, forse si chiama buona sera a tutti e tutte il Consiglio numero 10.
Sci.
La seduta consiliare odierna è stata convocata in presenza in videoconferenza come nella convocazione sono le ore 18:55 do la parola al Segretario per l'appello.
Ecco.
Sadegholvaad Angelini.
Barillari Bellucci, Cancellieri.
Carminucci Casadei.
Ceccarelli.
Corazzi De Leonardis.
De Sio di campi.
È collegata, vero sì?
Di campi.
Presente dai vediamo di Natale.
Guaitoli Lamarra Lisi.
Marcello Markey.
Marchioni.
Marchioni, almeno vediamo che si accende la telecamera.
Va, beh, richiamiamo Messori.
Murano Brunori.
Neri pari Pasini.
Petrucci.
Ramberti.
Renzi soldati.
Spina tonti.
Zamagni, Giuliano.
Sì, Zamagni, Marco.
Zoccarato, richiamiamo che non ha risposto Sadegholvaad.
Casadei.
Nel frattempo è arrivato De Leonardis.
De Sio.
Marcello.
Marchioni.
Collegata, ma non la vediamo Messori.
Mi sentite sì, adesso sì.
Sì.
È appunto.
Pasini.
Petrucci.
Ramberti.
Soldati tonti e Zamagni Marco.
Bene, sono presenti 21 Consiglieri, quindi la seduta è valida, ci alziamo in piedi per ascoltare l'Inno.
Riprendiamo i nostri lavori.
Ha comunicato l'assenza, il Sindaco, il Consigliere Petrucci, in ritardo, il Consigliere De Sio, nomino scrutatori, il consigliere Ceccarelli, il Consigliere Angelini, la consigliera Di Natale.
Vi leggo una comunicazione del Sindaco che con atto e 243 683 del 6 luglio 2026 designato il signor Luca Pecci, Sindaco effettivo e la signora Barbara Cazzullo, Sindaca supplente del Collegio sindacale di Agenzia Mobilità romagnola, MRS, R and Co, S.r.l. Consortile.
Iniziamo con le interrogazioni, sono le ore 19.
Ciò anche l'emendamento sui 50 rom.
Questo vuol.
Questo.
Allora iniziamo con il consigliere Ceccarelli, mercato ittico e viabilità, incarichi tecnici e professionisti, prego Consigliere.
Buonasera.
Con la presente sono a chiedere quale sia lo stato di avanzamento dei lavori per quanto riguarda il nuovo mercato ittico, quanto incide su questo progetto e cosa determina il PAI, che individua il luogo di insediamento come zona a rischio allagamento.
Il tempo che passa può complicare l'arrivo degli importanti contributi per il mercato ittico, progetto richiesto da tanti anni per supportare il lavoro dei pescatori. Oggi però sono nate molte problematiche che su di un su un progetto ritenuto vecchio, non più adeguato alle mutate condizioni del quartiere.
Anche il comitato sorto contro la collocazione del mercato stesso sostiene, con analisi prodotta da enti esterni, che la struttura sia sovrano, Dimos dimensionata, alla luce anche della diminuzione della flotta dei pescherecci, oggi molto ridotta in confronto a quello esistente quando la cooperativa dei pescatori chiedeva il nuovo mercato.
A questo si aggiungono le difficoltà legate alla viabilità, che sicuramente incidono sulla vivibilità di quel quartiere e dei suoi residenti, ricordo che il progetto è inserito in una strada chiusa, dove insistono già importanti realtà come il cantiere navale lo squero il comitato, il Comando della Guardia di finanza eccetera.
Avevo sollevato questa preoccupazione anche al momento dell'approvazione del progetto in questo Consiglio. Il traffico della zona è molto intenso, con una viabilità non adeguata, complicata anche dall'arrivo dei turisti, dagli eventi fieristici, dagli eventi sportivi e musicali e questo nonostante le certezze date dall'Assessore è una realtà che noi possiamo riscontrare. Purtroppo non è e non si è programmato in contemporanea alla costruzione di importanti opere strategiche, un adeguato piano della mobilità. Vedi come è successo per la costruzione del mercato ittico, ma anche per il lungomare, così come il progetto di ampliamento della Fiera, il cosiddetto Cupolone, non si è tenuto in considerazione. Nuova viabilità, i parcheggi adeguati, i marciapiedi, il verde e tutto quanto possa permettere di non essere in emergenza. Ogni volta che c'è una spia auspicabile evento, programmazioni non adeguate che costringono i cittadini a contenziosi e a doversi doversi riunire il comitato per poter essere ascoltati dall'Amministrazione. Chiedo anche informazioni sulle contestazioni pervenute da parte di ANAC in merito al metodo utilizzato per gli incarichi ai tecnici progettisti del mercato ittico, ritengo le risposte date come giustificazione da parte dell'Amministrazione deboli e non adeguate. Questo richiamo mette in evidenza un modo non corretto di operare di questa Amministrazione non rispettoso delle leggi e dei regolamenti per quanto riguarda la selezione e il conferimento degli incarichi a tecnici e professionisti che sia una prassi. Questa è confermata anche da un ulteriore richiamo ufficiale da parte della Corte dei Conti, sempre nei confronti dell'Amministrazione Comunale di Rimini, per incarichi riferiti ai progetti per San Giugliano dove si rileva che il Comune primo non ha precisato perché non ha utilizzato professionisti interni. 2 non ha fatto una corretta procedura con per comparativa. 3 ha omesso la richiesta di parere ai sindaci revisori. Quarto, ha mancato all'adempimento degli obblighi di trasparenza. E allora la mia domanda è l'Amministrazione ha fatto altre volte questo comportamento, così come è stato richiamato in questi due casi, sia uniformata ai richiami grazie.
Grazie per la risposta all'Assessora Montini.
Sì, grazie Presidente.
E rispondo al consigliere Ceccarelli, suddividendo la mia risposta in due parti, la prima riguardante il mercato ittico in sé, la seconda, riguardante i rilievi che lei fa in fondo alla sua interrogazione piuttosto spiacevoli, in cui lei pensa almeno così traspare dalla sua conclusione che l'Amministrazione non stia procedendo sempre nel modo corretto, cosa che invece è allora per quanto riguarda e l'avanzamento dei lavori. Per quanto riguarda il Nuovo Mercato Ittico, diciamo che il progetto esecutivo è stato approvato con delibera di Giunta numero 519 del 18 12 2025. Le somme sono stanziati nella programmazione FEAMP 2021 27, con termine i lavori 2030 e sono state trascinate dal Ministero e dalla precedente Ministero dell'agricoltura delle foreste della pesca, dalla precedente precedente programmazione FEAMP, che era 2014 e 20 con termine lavori 2023. Tutta la documentazione è stata inviata al Ministero per le missioni del decreto che disciplinerà le modalità di spesa e di rendicontazione sul fatto che lei indica che il progetto approvato diciamo sia un progetto vecchio, non più adeguato alle condizioni delle marinerie del quartiere. Sottolineo che la marineria di Rimini è una marineria solida, molto più solida di altre e in altre regioni d'Italia attualmente circa 270 persone imbarcate, il mercato ittico, che opera in una struttura realizzata nel 1967, ha un fatturato di circa 11 milioni annuo e scambia circa CID 15 16.000 quintali di pescato. Oltre a questo, c'è ovviamente un indotto della filiera ittica rappresentato da aziende che fanno semilavorato di pescato e, naturalmente, anche da tutti i rivenditori di pesci in città, da quelli a mercato coperto e da quelli distribuiti nei quartieri, ma anche nei Comuni vicini. Per quanto riguarda la sua domanda riferita al PAI, il progetto è stato approvato il secondo il piano di gestione del rischio alluvioni, pie PGR a secondo della direttiva alluvioni. 2019 con cartografie aggiornate al 2024, che individua l'ambito in cui deve sorgere il centro per la pesca al centro servizi per la pesca come aree a pericolosità, P 1 1 alluvioni rare e relativo scenario di rischio in classe Erreuno moderate, nulla nullo. Successivamente, il progetto di variante al piano stralcio per l'assetto idrogeologico del bacino idrografico del fiume Po AIPO, adottato a dicembre 2025 è in corso di approvazione. È esteso ai suoi contenuti e ai bacini idrografici, come è noto, anche dei fiumi con chiamare Conca e Marecchia. In particolare, è ricompreso le aree del perimetro delle fasce fluviali B di progetto significa che queste fasce fluviali possono essere rimosse qualora vengano realizzate delle opere. Nel caso specifico, le opere in questioni riguardano il semplice rialzo delle sponde del porto, canale anche di alcune decine di centimetri. Basta poco. Preme rilevare a tal proposito che questi interventi sono in parte previsti nel progetto di riqualificazione delle banchine del porto canale, finanziato a valere sui fondi Attus ed in termini generali, e l'adeguamento degli argini del porto canale canale ri-Fi richiede rialzo di poche decine di centimetri, come già avevo sottolineato. Inoltre, gli studi idraulici di dettaglio condotti con l'Università di Bologna sui livelli idraulici del Porto Canale individuano parità di condizioni tirante, idraulici ampiamente inferiore rispetto alla modellazione del PAIP effettuata a scala territoriale, e per questo motivo abbiamo presentato osservazioni al Piano adottato. Seconda parte, riferita ai rilievi ANAC e della Corte dei conti, allora, con deliberazione praticamente 521 2025 ANAC ha formulato alcuni rilievi in merito all'affidamento di servizi tecnici per la guida, per l'adeguamento della progettazione del nuovo mercato ittico, progettazione che è stata rivista rispetto alla prima del 2014 anche per far fronte a sopravvenute cambiamenti nei nelle dispositivi, nelle regole e, ad esempio, sono stati tolti i è stato tolto il Piano integrato e rispetto a questi rilievi preciso senza alcuna sanzione da parte dell'ANAC, quindi si trattava solo di rilievi e raccomandazione. L'Amministrazione ha fornito le opportune giustificazioni chiarimenti, ha invitato e praticamente il Comune è stato invitato per ad assumere per il futuro dei correttivi utili dando seguito a tale raccomandazione delle autorità anticorruzione può appunto ANAC con la sottosezione rischi corruttivi al PIAO dell'anno 2026 denominata anche il piano anticorruzione è stata integrata la contromisura decentrata numero 10 denominata applicazione delle disposizioni del decreto decreto legislativo 3 su 36 2023 e relativi allegati in materia di contratti, appalti e questa direttiva, che è rivolta sostanzialmente ai dirigenti in ordine al rispetto del divieto di frazionamento artificioso e degli affidamenti, era già nota ed era già e diffusa all'interno degli uffici. È stata ulteriormente rafforzata inserendola nel PIAO.
Questa direttiva, quindi, poi state effettivamente anche adottata dal Segretario generale e a distanza di pochi giorni dall'approvazione del Piano anticorruzione con la circolare numero 6 2026 protocollo 4 45 1 7 6 2026, tramite la quale sono stati forniti indirizzi specifici in merito ad alcuni aspetti concernenti l'affidamento di lavori, si lavori, servizi e forniture ed in particolare in ordine al talora difficile contemperamento tra i principi del divieto di artificioso frazionamento degli appalti è quello contrapposto al primo dell'obbligo della suddivisione in lotti anche per permettere di lavorare alle piccole e medie aziende ed inoltre alle corrette modalità di verifica dei requisiti di partecipazione degli operatori economici. Vado a concludere, per quanto riguarda la Sezione Emilia Romagna e della Corte dei conti, che ha emanato con deliberazioni 135 2003 2024 nuove linee guida, incarichi di consulenza, studio e ricerca disciplinati dal decreto legislativo 165 2001 contenenti inquadramento degli istituti relativi disciplina diverse rispetto alle precedenti linee guida di cui gli Enti sì e si attenevano. Di conseguenza, il Segretario generale ha fornito agli uffici specifici indicazioni operative che puntualizzano compiutamente nel 2025 già tra l'altro, la procedura di ricognizione interna ad attivare preliminarmente all'esternalizzazione delle attività, l'inserimento degli incarichi un attimo nel apposito atto programmatorio del lento e le modalità di affidamento esterno. La deliberazione della Corte dei conti, a cui l'interrogazione si riferisce, prende in esame una diversa fattispecie, vale a dire non un incarico professionale, ma un servizio di ingegneria e architettura correttamente conferito dell'ente, secondo quanto previsto dal codice dei contratti pubblici che richiede adempimenti diversi da quelli relativi al conferimento degli incarichi di consulenza, studio e ricerca.
Vado a concludere in conclusione, respingiamo assolutamente con decisione l'affermazione che si legge nella parte finale delle sue interrogazioni, secondo cui gli uffici opererebbero in violazione delle leggi e dei regolamenti nella materia dell'affidamento, degli incarichi a tecnici e professionisti al riguardo si deve piuttosto affermare che gli uffici che già operavano nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti in un ambito caratterizzato da continui mutamenti sia normativi sia di orientamenti interpretativi hanno tempestivamente recepito e si sono rapidamente adeguati alle raccomandazioni ricevute da ANAC e Corte dei conti che sottolineo, non hanno avuto sanzione.
Okay, consigliere ovviamente le diamo più tempo, anche a lei prego.
Sì, nonostante la stima che ho per l'assessore, non sono soddisfatto, visto anche la lunga lettura di molti dati tecnici, chiedo risposta scritta, urgente.
Perché alcune cose non sono riuscite a non sono riusciti a percepirli bene.
Ho visto una risposta piccata riferita alle mie parole, io ho solo riportato ciò che c'è scritto nelle contestazioni di ANAC della Corte dei conti, per cui se dovete essere piccati, lo sarete nei loro confronti e ho visto anche le vostre risposte.
A questi enti e da ex sindaco vi dico molto leggere e colpevoli fra virgolette, perché si percepisce nella risposta, lo ricordo per chi non ha seguito e vedo pochi hanno seguito la materia. Sono per il mercato ittico. Stiamo parlando di incarichi per più di 300.000 euro, 350.000 euro con molta attenzione, spezzettati, così vengono dati incarichi ogni volta a consulenti scelti dall'Amministrazione, per cui io forse l'attenzione la farei Assessore, la Giunta la farei da parte vostra, non la mia. Io non ho messo niente di mio, ho letto i verbali e li ho riportati che diano fastidio, ci posso credere, non sono un giudice, ho letto quello che sono gli organi, gli organi che ci devono garantire a tutti noi cittadini, la massima trasparenza. Non ho avuto risposte per quanto riguarda, purtroppo lo dico come considerazione il fatto che stiamo riprogettando, come nel caso recente della Fiera, grandi progetti come sul lungomare e il Sindaco stesso che purtroppo.
Non trovo mai in Aula quando faccio le mie interrogazioni una volta l'ha ammesso, abbiamo i contributi, facciamo i progetti, poi pensiamo al parcheggio, alla viabilità. Purtroppo ci stiamo accorgendo che questo postumo riparo coi parcheggi alla viabilità lasciano un segno indelebile su quella che è la vita di tutti i giorni dei nostri cittadini, per cui chiedo risposta scritta, urgente, possibilmente Presidente, non in tempi biblici, perché nell'ultimo Consiglio comunale di 20 giorni fa, un mese fa, avevo chiesto documentazione della piazza Malatesta che anni sulla spalla ma non è arrivato niente. Non so quali sono i vostri modi trasparenti, corretti e legittimi, non lo state dimostrando in nessun caso, ogni volta che chiedono la documentazione son già andato in prefettura. Una volta mi rimane un'altra strada da fare, che non amo, ma che è triste, che è quella della Procura della Repubblica. Grazie.
Allora Consigliere, soprattutto per capire perché a volte molto complesso arrivano tante richieste e cerchiamo sempre di esaurirle, tutte le ha avuto risposta agli a quell'interrogazione mi dicono dagli uffici che lei ha avuto risposta, che però la risposta che lei ha ricevuto ritiene che non abbia tutto quello che lei ha richiesto nella risposta c'è una risposta e noi l'abbiamo protocollata alla sua interrogazione, però lei mi dice che in quella risposta non ci sono tutte le informazioni, così mi esprimo ancora più correttamente che lei ha richiesto.
Tanto è vero supporto di quello che dico che a chiamata diretta, come faccio sempre, perché prima di procedere ufficialmente telefono scrivono messaggi anche l'Assessore, oltre che al Segretario lei, Presidente.
L'assessore mi ha detto. In effetti le risposte devono essere due. Te ne abbiamo inviata alla prima, che è quella della richiede. La seconda con l'addome documentazione che c'è sono quattro volte che faccio quell'interrogazione. Sono due anni che aspettano la documentazione. Ogni volta si risponde, come ho sentito anche precedentemente all'assessore, a domande che non faccio. Mi fa piacere avere informazioni, io voglio i documenti che chiedo se leggete, la mia interrogazione non può affermare, Presidente, che mi siano stati dati tutti i documenti, voi avete risposto, ma rispondete non alle mie domande, siccome sono stato abbastanza chiaro, voglio la documentazione e le risposte alle mie domande, non tutte le informazioni che per qualche minuto ho sentito come questa sera dall'assessore. Quelle non sono risposte, sono informazioni che vengono date alla platea. Allora, prima di tutto Consigliere, io non ho mai detto che lei non ha ricevuto le risposte che ha ricevuto soltanto alcune cose che ho semplicemente chiesto per correttezza, siccome mi è stato comunicato con una risposta all'estate, inviata che è stata protocollata. Sin qui la risposta alle appunto le mancavano e delle informazioni come lei adesso mi sta confermando, quindi riverificheremo. Ha di nuovo le la documentazione che ha richiesto quello che manca e vedremo di integrare e eventualmente le cose mancanti.
Mi.
Consigliere Renzi.
Più sicurezza con le forze dell'ordine sugli autobus e del metrò mare.
Considerato che il metodo Maroni di Rimini collega dal 2019 della stazione di Rimini alla stazione di Riccione, con 15 fermate intermedie lungo il tragitto e un tempo di percorrenza da capolinea capolinea di circa 23 minuti che i passeggeri, secondo i dati ufficiali, 1 milioni 141.183 nel 2025 hanno apprezzato il servizio del metrò mare per la rapidità e la puntualità alla comodità, ma ha espresso preoccupazione per i problemi della sicurezza che riguardano in particolare nelle ore serali e notturne durante la stagione estiva. Il degrado, i disagi, la scarsa tranquillità dei passeggeri a bordo degli autobus e alle fermate per la presenza di spacciatori di droga, di ubriachi, molesti, di persone non raccomandabili, alcune fermate poco visibili, esempio Kennedy nelle ore notturne sono percepite poco sicure per la scienza di ogni controllo o presidio.
L'intrusione nella sede riservata al percorso degli autobus da parte discordi, scooter, biciclette e monopattini, spesso dei di spacciatori a rischio di investimenti che percorrono tratti tra le varie fermate del metrò mare, tenuto presente che per la sicurezza dei passeggeri e del personale di start è necessario contrastare ed eliminare ogni forma di illegalità sul metrò mare con precisi e pattugliamenti delle forze dell'ordine della Polizia locale, come ha fatto Riccione negli ultimi tre anni con l'impiego di numerosi agenti e unità cinofile lungo il tracciato cittadino.
Chiede I sia la missione comunale per garantire la sicurezza del trasporto pubblico sul metrò mare contro ogni illegalità, non debba chiedere, nel Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza, l'impiego delle forze dell'ordine per i patteggiamenti sugli autobus, le fermate e le tratte più pericolose, secondo, sia una versione comunale, comunque, in collaborazione con le forze dell'ordine non debba impiegare un numero adeguato di agenti e in via continuativa della propria polizia locale e delle unità cinofile fino a liberare il metrò mare dagli spacciatori e dai malavitosi.
Terzo, sia le segnalazioni della centrale operativa e dalla videosorveglianza sugli autobus inoltrate alla polizia locale e alle forze dell'ordine corrispondono gli interventi richiesti da parte degli agenti.
Magari ci risponde che sono impegnati altrove, ecco il classico no quando ci chiama, come succede si dice male alla squadra impegnati quadro squadra, impianti, la e quindi nessuno interviene per poveri o almeno puntualmente, quarto, c'è un trasporto pubblico come il metrò mare qualificato, insicurezza non sia una condizione per incrementare il numero degli utenti cittadini e turisti,
Assessore Magrini.
Grazie Presidente, grazie Consigliere Renzi intanto.
Possiamo dire che quel quell'infrastruttura è quel quell'intervento funziona.
E i numeri che lei ha citato lo testimoniano e quindi vuol dire che.
A discapito di chi quell'infrastruttura, sempre combattuto, i fatti dimostrano invece che è una?
E non lo dico a lei, perché lei è stato uno dei pochi dell'opposizione che ha sempre sostenuto quel tipo di intervento, però vuol dire che funziona, quindi adesso dobbiamo affrontare le difficoltà che lei sosteneva.
Non è vero che ovviamente l'amministrazione e la polizia locale non interviene, interviene così come fa il Comune di Riccione, perché è un'infrastruttura su su che collega due Comuni, gli interventi, la polizia locale li ha fatti durante l'inverno anche con l'utilizzo dei cani e quindi la programmazione che viene fatta anche durante il periodo estivo è corrispondente per quello che riguarda le segnalazioni come lei sa, il numero unico.
A cui si telefona non risponde solo la Polizia locale, ma rispondono alle Forze dell'ordine, possono essere ai Carabinieri o alla Polizia e in relazione alla risposte al e alla disponibilità, poi viene girata a alle forze competenti che possono intervenire.
E rispondere, sicuramente faremo al primo Cost utile segnalazione di questa ulteriore sua richiesta, in modo che si possa, in collaborazione e sinergia, come avviene quotidianamente con tutte le forze dell'ordine, cercarne limiti, come dire strutturale, del de de dei numeri de de del personale, delle Forze dell'ordine o della Polizia locale nel garantire,
La sicurezza, non solo a ai cittadini e ai turisti, ma per tutti quelli che utilizzano quell'infrastruttura. Aggiungo che, anche rispetto a queste cose, qui l'azienda è Start Romagna è impegnata anche su questo versante. Ne avevamo discusso, credo qualche qualche Consiglio fa comunque nell'appalto che ha fatto la società per il reperimento dei verificatori rispetto alla bigliettazione. La quell'appalto li prevedeva anche la fornitura di operatori qualificati anche nella gestione dei conflitti, proprio seguendo le considerazioni che faceva lei. Oltre a questo, c'è un progetto ulteriore in corso sempre dell'azienda, in collaborazione con le forze con le forze dell'ordine che si chiama panic Button, che è un bottone che chiama direttamente le forze di polizia ed è ad uso esclusivo del dell'autista che quindi, in caso di necessità e di bisogno, oltre ai sistemi di videosorveglianza presenti su su sui mezzi, può chiamare le Forze dell'ordine senza dover fare una telefonata. Questo è un progetto che dovrebbe essere discusso a proposito che la sua interrogazione cade a fagiolo nelle prossimi nei prossimi programmi del Comitato Ordine pubblico e sicurezza, perché è un progetto, è un progetto che si sta come dire, la sua istruzione si sta completando nel nei prossimi giorni, quindi anche questo sarà un ulteriore strumento che va nella direzione di garantire la sicurezza e la tutela de de degli utenti di questo di questo servizio e quindi, concludendo,
Sia l'Amministrazione che, come dicevo, si farà portavoce. Però anche tutte le forze dell'ordine sono consapevoli della necessità che c'è su quel su quell'infrastruttura, alle varie fermate e anche dentro e dentro i mezzi. Ci si lavora da tempo e si continuerà a lavorare, tenendo in considerazione che il trasporto pubblico locale non è solo il metrò mare, ma è riguarda tutto il territorio comunale. Quindi nei limiti, come dicevo, de del numero degli agenti a disposizione, non solo della polizia locale, ma anche delle altre forze dell'ordine, si cerca sempre di dare una risposta il più puntuale possibile al a queste necessità, che sono legittime e sacrosante e che chiudo chiudo verranno, come le dicevo in apertura, riportate anche al prossimo Cost utile in modo da tenere anche gli altre gli altri membri del comitato.
Sempre più attenti su questa necessità, perché il numero dei dei Dead degli utenti che lei ricordava è un numero importante e siccome la nostra ambizione, come sappiamo tutti, è quella di potenziare quell'infrastruttura, anche collegandola con con la Fiera, abbiamo necessità che sia come dire il più sicuro possibile perché è una infrastruttura ed è un servizio che garantisce anche una mobilità diversa e dopo entriamo in un altro campo però che evita anche l'utilizzo dell'auto e quindi anche di congestionare di meno le nostre le nostre strade.
Consigliere Renzi, io sono parzialmente soddisfatto parzialmente perché vorrei vedere, vorrei non è da sempre che io mite ritengo parzialmente soddisfatto, dico perché partiamo da un dato, da quella ricerca che ha fatto Amr gli utenti del metrò mare, sono soddisfatti per la rapidità, puntualità, comodità, ci hanno il problema della sicurezza, guardi, glielo dico anche personalmente a quanto ho preso, il metrò mare soprattutto il pomeriggio, la sera e la notte è meglio che le nostre figlie glielo dico sinceramente, non prendano il metrò mare per certa clientele che c'è sul metodo mare, ecco spacciatori, malavitosi, ubriachi, eccetera, eccetera, invadenti sulle carrozze, eccetera. Quindi io dico solo una cosa.
Allora Riccione ha fatto quantum un ottimo lavoro, un ottimo or ora Riccione, perché ha impiegato fino a nove agenti con le unità cinofile, tant'è che il tratto di Riccione che loro hanno, diciamo, sorvegliato e meno invaso da certi problemi e soprattutto il tratto nostro, un il tratto più problematico tra le varie fermate, allora io dico solo una cosa qui, non ai problemi dei controllori. No, anche se la nuova società alla FIVA sicuri che eccetera ha la possibilità di avere operatori qualificati, qui ci vogliono pubblici ufficiali. Le dico la verità. Ecco perché io ho detto Forze dell'ordine che possono. Ecco veramente identificare le persone, no, perquisire le persone, fermare le persone e anche arrestare le persone. Ecco quanto compiono dei reati, per questo io dico noi dobbiamo lanciare un messaggio proprio agli utenti del metrò mare che potrebbero essere molti di più, quasi glielo dico sinceramente se ci fossero queste condizioni, perché è un sistema che, per le caratteristiche che ho detto funziona.
Ci auguriamo che venga fatto quel prolungamento fino alla Fiera e le altre fu dall'altra parte, fino a Riccione, fino a Cattolica, eccetera, eccetera ecco anche per risolvere i problemi del traffico, diciamo la verità, ecco, è funzionale anche a diminuire il carico di traffico su queste tragitti, che sono Rimini Riccione, Rimini Fiera, eccetera. Ecco, però, secondo me ci vuole che il questore guardi, chiamiamole, leggo le istituzioni e con i loro nomi il prefetto si facciano carico di questo problema qua, perché il problema non è, diciamo fare una presenza.
Alla partenza del metrò mare, no, bisogna salire sul metrò mare sugli autobus del metrò Mare e allora ci si rende conto, ecco, non serve arrivare lì, diciamo nella stazione di partenza o di arrivo pure a metano, non serve, bisogna salire sopra, quindi io mi auguro che lei si faccia carico con il Sindaco, con il Comitato dell'ordine pubblico e sicurezza, vie veramente tranquillizzare gli utenti del metrò mare che le cose possono cambiare, che le perché non è possibile che veramente le cose allora abbiamo avuti sa si continui a trovare le intrusioni.
Vedete riservata agli autobus, ecco le minacce a bordo, quindi io mi auguro questo che lei cortesemente mi può far avere la risposta, ecco magari okay, alla luce di questa appuntamento da chiedere, con il Comitato dell'ordine pubblico e sicurezza e in cui in queste ore ci ha sollecitato diciamo assieme chiaramente coadiuvati con la polizia locale a intervenire anche la polizia locale guardi e poi soprattutto se e chiudo Assessore la centrale operativa, guardi, io ho segnalazioni che la centrale operativa purtroppo segnala i problemi, ma molte volte cadono nel vuoto Renzi scusa, ci siamo okay,
Allora Consigliere, pari in via casa buoni.
Grazie Presidente.
L'interrogazione.
Che vado a leggere subito, mi rendo conto essere su una piccola porzione,
Di città, ma appunto, è stata segnalata da cittadini e imprenditori.
E vuole essere il segno di un'attenzione anche peculiare che credo e spero.
Che possa essere anche la vostra, per cui procedo.
Il sottoscritto, Consigliere comunale, premesso che il tratto di via Ca' Sabbioni tra l'intersezione con via Clerici e il civico 34, compreso in prossimità della zona artigianale del Villaggio Primo Maggio, è caratterizzato dalla presenza di abitazioni e attività produttive, con il conseguente transito quotidiano di residenti, lavoratori e mezzi diretti agli esercizi della zona.
La strada presenta una carreggiata particolarmente stretta, affiancata per buona parte della sua lunghezza da un ampio fosso laterale, quasi interamente scoperto, che supera il metodo di profondità.
Lungo l'intero tratto segnalato non è presente alcun impianto di illuminazione pubblica.
Nelle ore serali e notturne, in particolare in assenza di luce lunare, oppure in presenza di nebbia, pioggia o altre condizioni meteorologiche avverse, la visibilità risulta sensibilmente ridotta o nulla aggiungo.
Il fondo stradale risulta sconnesse deteriorato con buche e irregolarità dell'asfalto, ulteriormente aggravate dalle precipitazioni di quest'inverno, considerato che la contemporanea presenza di una carreggiata stretta deteriorata di un fosso laterale profondo.
E privo di adeguate protezioni e della totale assenza di illuminazione pubblica, determina una situazione di concreto pericolo per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni Tarek, tale pericolosità aumenta sensibilmente nelle ore notturne e, in caso di nebbia e maltempo, quando il margine della carreggiata, il fossero laterale risultano difficilmente individuabili secondo quanto riferito dai residenti, alcuni anni fa i proprietari delle abitazioni prospicienti il fosso sarebbero stati interessati da procedure di esproprio riguardanti le aree comprese tra le recinzioni private, il fosso stesso, senza che tali procedure siano poi seguiti interventi visibili di ampliamento o messa in sicurezza della sede stradale.
Ritenuto che il frequente transito di mezzi pesanti, unita alla ridotta larghezza della carreggiata, rende particolarmente difficoltoso e pericoloso l'incrocio tra veicoli provenienti da direzioni opposte e rende necessario verificare con urgenza le condizioni e le condizioni complessive di sicurezza del tratto stradale. Interrogo il Sindaco e la Giunta per sapere uno se il tratto di via Acca sabbie, casa buoni citato sia interamente di proprietà o competenza comunale. Se l'Amministrazione sia a conoscenza delle condizioni di pericolosità segnalate due se e in quali tempi l'Amministrazione intende intervenire per il ripristino e la manutenzione del fondo stradale, con particolare riferimento alle buche e gli avvallamenti e al deterioramento dell'asfalto? 3 se l'Amministrazione intenda prevedere l'installazione di un impianto di illuminazione pubblica e come ipotesi principale per la messa in sicurezza del tratto, il tombamento del fosso laterale, valutando in subordine l'adozione di altre misure idonee quali barriere di protezioni delineatori o segnaletica rifrangente, 4 quali fossero le finalità delle procedure di esproprio che avrebbero interessato le aree comprese tra le recinzioni delle abitazioni, il fosso, se fossero collegate a interventi di ampliamento o messa in sicurezza della strada, e per quali ragioni tali interventi non siano stati realizzati, 5. Quali interventi complessivi l'Amministrazione intende adottare per la messa in sicurezza del tratto e con quali tempi di progettazione, finanziamento ed esecuzione grazie.
Grazie Consigliere per la risposta all'Assessore, Maralli.
Grazie consigliere pari dettagliatissima, l'interrogazione che ci permetterà anche di fare riferimento una strada.
Interessante e legata anche allo sviluppo di quella zona industriale, più volte citata dal collega al suo collega Markey per quanto riguarda sviluppi illustrare del Villaggio Primo Maggio. La prima è di chi è quella strada, il tratto di via Ca' Sabbioni tra l'intersezione con via Clerici, il civico 34 compreso in prossimità della zona artigianale, è classificata come strada comunale di tipo F, quindi competenza di questo Ente locale nell'archivio delle infrastrutture. Negli ultimi cinque anni non risultano pervenute segnalazioni in merito alla pericolosità richiamante nell'interrogazione si precisa però che nel 2000 e nel 2025 tramite un mio sopralluogo è quello dei tecnici. È stato effettuato un sopralluogo congiunto allo scopo di verificare le criticità e lo stato di conservazione dell'infrastruttura stradale, quali tipi di interventi sulle buche, quindi interventi di tipo A rispetto di di tipo B, come chiede la nella domanda. Tre interventi per quanto riguarda le buche sono eseguiti su segnalazione al soggetto Antea e.
Ripe periodicamente gli interventi di riqualificazione e di intervento momentaneo avvengono con una cadenza.
E di tra i vari mesi per quanto riguarda appunto le segnalazioni che arrivano per quanto riguarda.
Il ti, la domanda. 3 quella inerente la pubblica illuminazione per quanto riguarda pubblica illuminazione. Trattandosi in una nuova realizzazione, l'opera potrà essere inserita nella futura programmazione degli interventi di ampliamento. Rete cittadina, come sa, il Comune sta avviando un percorso di riqualificazione della parte tra nel passaggio tra lampade a sodio a led. Nell'eventualità di ribassi d'asta, quei ribassi d'asta verranno dedicati al potenziamento della zona del Forese, quindi questa zona tra le più indicate, piuttosto che la zona di San Vito piuttosto che Orsoleto, quindi con quei ribassi d'asta si andrà a potenziare la zona del Forese via via Ca' Sabbioni, e tra queste, per quanto riguarda il punto della tombinatura, le ricordo che, per quanto riguarda la circolare regionale del 2023, la tombinatura dei fossi è vietata. Per quanto riguarda il punto 4, questo lo prendo in prestito dalla collega Ridolfi. Dagli uffici della pianificazione attuativa non risultano piani particolareggiati attivi sulla zona che lei ha evidenziato, per quanto riguarda il punto 5, quello finale al termine degli interventi in due della zona al termine di interventi legati all'area industriale e loro ampliamento, si prevede gli interventi per la definitiva e plurale e messa in sicurezza della via, anche perché sarà prossimamente soggetta, insieme a di accade, il drago a interventi di potenziamento della fognatura,
Consigliere pari.
Grazie Presidente, grazie Assessore per le molteplici risposte velocissima.
Io non non posso dirmi soddisfatto quello che riconosco è.
Sul sui fossi su questo.
Però ecco, ci sarebbero, ci sarebbero tante cose da dire, spero spero vivamente che perlomeno la strada venga appunto rimessa a posto, ma il problema della messa in sicurezza del fossero infatti io dicevo, fatela POR pure come meglio credete, ma quella messa in sicurezza ci vuole io le chiedo risposta scritta, non urgente e però insomma che lei me le ha date in modo molto veloce io l'ho apprestata che possano essere un pochino più esplose nelle risposte in modo che ci si possa ragionare adeguatamente grazie.
Grazie.
Allora Consigliere Brunori piscina, acqua, Rimini.
Torno su un argomento bagnato, il sottoscritto, consigliere comunale, desidero accendere un focus in merito alla nuova piscina acqua Rimini, la nuova piscina, pur essendo concesse in gestione ad un privato, è evidentemente è sempre stata identificata dalla stessa Giunta, come la nuova piscina comunale della città di Rimini, in sostituzione della vecchia piscina, del Flaminio dismessa e con un futuro ancora incerto a distanza di ben quattro mesi ancora lasciata chiusa senza riconversione, per essere definita comunale, tale piscina deve avere una funzione sociale, oltre che ambientale, deve rispettare i criteri di sostenibilità economica, pur senza tralasciare una chiara funzione sociale. Il vuoto non è solo uno sport, ma è un'attività fisica, è indispensabile per la crescita della salute per ogni età, tanto più in una città come la nostra, dove saper nuotare può diventare fondamentale per chi frequenta la spiaggia.
Dopo il sopralluogo con la Seconda Commissione, nel mese di novembre 2025 avevo già segnalato la necessità per una corretta gestione del freddo e del caldo e quindi di realizzare una porta bussola all'entrata atta a non disperdere le temperature, ma ad oggi nulla è ancora stato realizzato. Da un sopralluogo effettuato di recente con la collega Lisi si è potuto constatare anche la funzionalità del bar interno, corredata da un'area esterna con tavoli e sedie, che potrebbe fornire ristori sollievo dalle temperature soffocanti come quelli delle scorse settimane, anche solo come appoggio senza obbligo di consumazione. Trattandosi struttura pubblica, ricordiamo che anche il Comune di Rimini aveva aperto i musei per fornire refrigerio dalle alte temperature. Dunque, perché non utilizzare anche alcune aree comunali della struttura in oggetto, se pensiamo anche ad una funzione sociale? Perché non garantire la sosta dei cittadini anziani all'interno della struttura degli spazi esterni che opportuno, se opportunamente ombreggiati? Da ultimo, devo constatare l'inevitabile aumento delle tariffe rispetto al vecchio Flaminio, aumento chiaramente prevedibile, ma che per questo non dovrebbe di spendere, di disperdere in tutto dal Comune fatele presenti le premesse di cui sopra si chiede alla Giunta e al Sindaco quando e se sia prevista la porta bussa all'entrata della struttura, se l'amministratore se l'Amministrazione sia al corrente di una possibile problematiche di deflusso ristagno dell'acqua negli spogliatoi e nelle docce posta all'entrata del piano vasca e se gli uffici stiano verificando le possibili soluzioni, anche chiamando il costruttore e ho progettista, se accertato, il vero problema potrebbe essere quello del possibile scivolamento e pulizia delle aree, chiaramente sempre si accertato.
Se sia ipotizzabile una funzione anche sociale, della struttura, garantendo refrigerio a chi abita nella zona, se l'area che circonda il bar davanti alle vetrate, completare i tavolini e sedie sia di pertinenza della struttura e se sia opportuno concedere un dehor esterno previa autorizzazione comunale, associandovi anche una funzione sociale per il quartiere, se sia possibile sapere quante scuole abbiano fatto richiesta per la prossima stagione di usufruire degli spazi acqua mattutini, di che scuola si tratti con quale tariffe, se ci siano scuole del centro storico o della Colonnella che usufruiranno della struttura, se sia garantito il trasporto pubblico per raggiungere la struttura in ogni orario di apertura e se il nuovo sistema Meteomar Rimini Fiera arriverà fino alla piscina. Sia stata fatta una valutazione dell'impatto della luce riflessa dalle grandi vetrate l'autoparco sull'acqua delle corsie segnalo soprattutto la corsia. 10 9 e 8, se l'Amministrazione comunale abbia accertato qualche disfunzione una struttura da segnalare. Infine, se siano garantite le tariffe calmierate delle corsie accordate alle diverse realtà sportive e quale sia l'importo percorsi oraria. Grazie.
Grazie Assessore Morolli.
Sì, è che, mentre oggi esce Christopher Nolan dovuto sedermi accanto al posto di Gianfreda, quindi mi sembrava una giusta equiparazione, comunque grazie Consigliere Brunori perché ci permette, a circa quattro mesi dall'apertura della piscina comunale, di fare anche un focus o un bagno per quanto riguarda la realtà.
Della il punto di questa struttura, il gestore dell'impianto sì, per quanto riguarda il punto 1, è già pienamente edotto dall'Amministrazione in merito all'iter di opera pubblica da seguire per quanto riguarda la realizzazione della Bussola d'ingresso, con i relativi pareri da acquisire come previsto ai sensi di legge, dal momento che la struttura, come sa, è stato oggetto di collaudo di finanziamento PNRR da parte del Dipartimento per lo sport si precisa anche che la piscina comunale rispetto a come realizzata già tutti i requisiti in merito di contenimento energetico ai sensi della materia vigente, per quanto riguarda il punto 2, l'Amministrazione comunale, in accordo sinergico con il gestore ha completato alcuni interventi per risolvere criticità di lieve entità emessa l'avvio della struttura anche a seguito di adeguamenti introdotti dal gestore successivamente all'avvio delle attività è in capo al gestore rimane anche la manutenzione e la corretta pulizia e cura degli impianti.
Per quanto riguarda il punto in base alla convenzione, sulla base della convenzione in ordine alla gestione della piscina, il gestore ha facoltà di richiedere a posto occupazioni di suolo pubblico dell'area pubblica antistante al bar, già oggetto di valutazioni preliminari da parte degli uffici competenti si precisa a domanda sua.
Che la richiesta è già stata depositata salto per quanto riguarda il tema della mobilità, in merito al quesito si precisa quanto segue. Il tracciato della linea metrò male si sviluppi in parallelo alla linea Rimini Rimini Bologna. Per questa ragione, di natura infrastrutturale, il percorso ordinario non risulta compatibile con un'affermata la piscina, ma il percorso Consigliere non vieta la realizzazione di navette specifiche per quanto riguarda l'arrivo e la partenza sia verso il polo scolastico sia verso i poli sportivi di via Baroni o di via Marconi.
La zona della piscina e stabilmente servita già dal 2008 e il trasporto pubblico locale, confermate confermate attive su via Sacramora. I servizi osserva la stessa copertura oraria delle altre linee del bacino di Rimini, ovvero dalle ore 6 alle ore 20:30. Per quanto riguarda il tema al dulce riflessa INF è in fase di progettazione in fase di progettazione. Sono state realizzate accurate valutazioni in merito alla permeabilità alla luce naturale della vetrata sul parco con idonee orientamento nordest istanti, impegnata e utilizzato un'apposita pellicola di controllo solare, mentre su altri fronti son state previste schermature mobili. Si precisa inoltre che sono state rispettate tutte le normative vigenti in materia di Lou di illuminamento, illuminazione naturale questi soldi, risposte inerenti all'ambito dei lavori pubblici del settore mobilità.
Assessore Lari.
Sì, grazie Presidente, grazie Consigliere per l'interrogazione, io rispondo partendo dalla terza, se sia ipotizzabile una funzione anche sociale, della struttura, garantendo refrigerio che abita nella zona, certamente sì e da quanto ci risulta il gestore non ha mai impedito l'accesso alla piscina, limitatamente, ovviamente, alle zone e agli spazi comuni. Quindi alla hall e al bar. Vale la pena però ricordare che il bar è, dal punto di vista proprio formale, un bar interne accessorio rispetto al servizio principale. Ne deriva che il bar e la hall non possono rimanere aperti al pubblico in orari in cui non si svolge l'attività principale sulla domanda. Se sia possibile sapere quante scuole qua una premessa è necessaria, come previsto nel contratto, l'Amministrazione.
Comunale ha riservato all'uso gratuito quattro corsie tutti i giorni, dal lunedì al sabato, compresi dalle 8:30 alle 13:30, il mercoledì e il venerdì dalle ore 7:30 su base settimanale, oggi le scuole hanno quindi a disposizione 152 ore corsia contro le 63 ore corsia che erano disponibili nella vecchia piscina. Incrementa e quindi del CIN 150%. È anche noto che gli istituti scolastici formula nei propri calendari orari settimanali a settembre, pertanto, solo in quel periodo il gestore potrà comunicarci in maniera precisa quante e quali scuole avranno fatto richiesta. Sappiamo però che nel mese di giugno ci sono stati dei contatti informali tra le scuole del gestore.
Il liceo Valgimigli e il liceo classico l'università, il corso di scienze motorie alla scuola primaria, Flavia Casadei, l'indirizzo sportivo del Serpieri e il liceo Serpieri. Ma, come le dicevo, questi sono i primi contatti e qui rispondo anche alla domanda successiva alle scuole del centro storico a cui usufruiranno per il momento, come le dicevo, la richiesta depositata il liceo classico ma è calendari si formano verso la fine di settembre.
Se l'Amministrazione abbia accertato qualche disfunzione della struttura da segnalare, sì, qualche qualche segnalazione è arrivata, ma io credo sia anche normale su un impianto nuovo e tutte relative al problema che lei ha segnalato lei stesso della scivolosità del pavimento, negli spogliatoi e al fenomeno dell'allagamento delle docce e il problema è stato risolto esiste insomma sia stato risolto, però queste sono state le segnalazioni. Se siano garantite le tariffe calmierate delle corsie come previsto in contratto, le società sportive, già concessionarie di ore corsie nella vecchia piscina per uso, giovani disabili, anziani, hanno il diritto di esercitare il diritto di prelazione per vedersi confermate le proprie ore a tariffa calmierata. Il termine per esercitare il diritto di prelazione era il 30 giugno e il 30 giugno di ogni anno e tutte le società sportive aventi diritto hanno esercitato la prelazione per tutte le ore corsie loro riservati a tariffe calmierate e su quel per quel che riguarda la tariffa, i costi della tariffa. Insomma, ne avevamo già discusso ampiamente e penso possiamo tutti d'accordo sul fatto che la tariffa necessariamente sarebbe dovuta aumentare, ma la tariffa è emersa in sede di gara è pari a 11 euro e 80 per ora corsia è stata ribassata rispetto alla tariffa posta a gara. Però precisiamo che la tariffa, appunto è complessiva per corsie, quindi, ipotizzando almeno 10 12 bambini per corsia, la tariffa incide per 1 0,98 centesimi a utente per l'uso disabili. Ha confermato una ridotta a una riduzione invece del 75% sulla tariffa. Grazie.
Sinedrio Nari.
Allora ringrazio entrambi gli Assessori che sono sono preparati bene per la risposta. Qualche punto mi sento di dirlo. Allora, come sapete, io lo frequento, non nascondo e la frequento e ci sono anche andato di recente a verificare lo stato dell'arte perché mi piace, prima di fare un'interrogazione, andare a vedere con i miei occhi col gestore presenta, avevo detto anche all'assessore Lori se voleva venire quindi una cosa pubblica a tutti i Consiglieri potevano venire per verificare quello che ho detto, quello del scivolamento io l'ho chiamato così Stagno d'acqua, definiamolo tale, non è stato risolto imparzialmente nelle docce. È stato ammesso un piccolo gradino, ma non è stato risolto. Questo non si può dire che è stato risolto in nessuna maniera, perché vi faccio venire nel piano vasca, non è stato risolto. Ci sono altri problemi, anche proprio della struttura in sé che ci sono, perché a me risulta anche qualche piccolo problema di perdita che voi potrete andare a verificare che non avete citato ma a me risulta poi vedremo se è vero o meno. I prezzi sono lievitati, sì, sono lievitati anche di molto era scontato e lo avevo detto già tre o quattro mesi fa, prima che aprisse la piscina che i prezzi sarebbero lievitati. L'in merito a questa piscina forse si rispetto alla vecchia. Forse sì, non è che posso dire che la vecchia fosse particolarmente gradevole Bella, pur frequentandola era aveva una funzione sociale, la vecchia guardo. Anche l'Assessore proprio ai servizi sociali era molto sociale. Ecco, con quei prezzi, con quelle tariffe con tutta la gente che frequentava quella piscina, al centro di Rimini. Questa diciamo che si allinea molto di più a dei prezzi di una struttura più privatistica. Questo si può dire tranquillamente perché dei prezzi decisamente elevati senza vederli.
La paura mia è che adesso mi avete ribadito i famosi 11 euro 80 che sapevo delle corsie che son stati ribaditi è che le realtà cittadine come gliele, faccio un esempio, il DPEF o la rinascita che sono l'unica realtà che sono rimaste in questa piscina oltre ad acqua Rimini vadano sparire la pure questa se le aumentasse le tariffe mi confermate che hanno optato per rinnovare la propria opzione per le per le corsie questo mi fa piacere,
Da ultimo mi sento di dire assessore, soprattutto vedo l'Assessore Morolli, che è della zona,
Io lo invito a venire una volta con me, perché se lei entra e sono andato proprio oggi pomeriggio e anche far la posta all'entrata, non fa bello vedere la scritta acqua Rimini che sta perdendo le lettere proprio al desk. Lei entra, vado a vedere stasera quando esce di qua. Sì, si sono staccate alla lettera e nessuno li attacca, neanche c'è una struttura che ha quattro mesi che cadano nelle lettere della struttura. Insomma, stiamo provvedendo proprio del del basilare una una cosa per il Presidente, se posso dirlo sull'ordine dei lavori. Presidente, bisogna che sono qua. Ho depositato il 16 il 15 giugno e ho fatto un sollecito l'11 luglio due richieste per delle Commissioni, come previsto dal Regolamento. Si ricorda, spererei di avere una risposta anche perché mi passerebbe organizzarle come opposizione, mi piacerebbe condividere organizzarle, quindi aspetto delle risposte per quelle tre Commissioni. Poi, se ci sono altre altri temi, come ho detto, che potete permetterci di di parlare, io sono ben disponibile, però io ho dato delle proposte. Grazie aspetto. Risposta scritta, urgente per la Comit, parla interrogazioni, abbiamo fatto anche la Capigruppo. Guardando il calendario, risponderemo quanto prima.
E andiamo avanti col consigliere Bellucci, circo animale.
Grazie Presidente, premesso che nel 2012 il Consiglio comunale di Rimini approvò all'unanimità un ordine del giorno con cui il Comune dichiarava la propria indisponibilità a ospitare circhi con animali all'epoca agli uffici dell'Avvocatura dell'ente valutarono quelle procedure non implementabili in quanto in contrasto con la normativa nazionale allora vigente, il quadro nazionale oggi mutato. La legge delega del 15 luglio del 22 ha fissato l'obiettivo del graduale superamento dell'utilizzo degli animali nei circhi. Il relativo decreto legislativo di attuazione non è però ancora stato adottato, essendo il termine per l'esercizio della delega più volte prorogato dal Governo, da ultimo il 31 dicembre 2026. Considerato che non si tratta di aggirare la legge nazionale con una scorciatoia illegittima, ma di esercitare fino in fondo le competenze comunali, rendendo l'attendamento possibile, solo quando tutte le condizioni di tutela, sicurezza e responsabilità siano concrete, verificabili e sostenibili. Un regolamento debole e produce di fatto autorizzazioni facili.
Diversi comuni si sono mossi con strumenti diversi nella direzione di regolamenti più restrittivi o di atti politici contrari all'impiego di animali nei circhi. Pensiamo a Piacenza, Perugia Genova, rilevato che con deliberazione del Consiglio comunale del 15 aprile del 25, il Comune di Rimini ha approvato il nuovo regolamento per la concessione delle aree pubbliche e per l'esercizio delle attività di spettacolo viaggiante. Prima di tale approvazione responsabile, Lav, Gabriele Caroli e io ribalta responsabili istituzionali Emilia Romagna, avevano incontrato personalmente l'assessore Mattei, presentando un'analisi dettagliata e una proposta di regolamento sull'attendamento dei circhi. Il Regolamento, poi, approvato con la citata deliberazione, non risulta aver recepito tale impostazione, pur a fronte della disponibilità manifestata in quella sede.
Documentazione. Il Regolamento vigente presenta carenze significative sul piano procedurale e della tutela, tra cui documentazione preventiva insufficiente assenza dei requisiti, specie specifici comunali, criteri di preferenza controproducenti. Il Regolamento privilegia gli atteggiamenti per capienza e anzianità di appartenenza alla categoria, favorendo così i circhi più grandi e i tradizionali con animali, in contrasto con l'indirizzo espresso da questo Consiglio. E invece è possibile prevedere criteri di preferenza oggettive premianti per i circhi senza animali. Il recente attendamento del circo Rolando Orfeo Miramare ha riacceso la mobilitazione delle associazioni e dei cittadini oltre 200 persone alla manifestazione del 6 luglio per un circo senza animali, con nuove iniziative già annunciata sul territorio. Ora.
Interrogo gli Assessori competenti per sapere per quali ragioni l'impostazione presentata dalla LAV in sede di incontro con l'assessore Mattei non sia stata recepita nel Regolamento approvato con delibera del ventu delibera 21 del 15 aprile del 25. Quante istanze di attendamento dei circhi con animali siano state presentate e quanti autorizzate dal Comune negli ultimi cinque anni? Se l'Amministrazione intende riaprire aggiornare il regolamento dell'attendamento dei circhi integrando la documentazione preventiva obbligatoria a pena di improcedibilità della domanda un allegato specie specifico comunale, criteri di preferenza oggettivi che premino circhi senza animali.
Se gli assessori siano disponibili ad aprire un tavolo di confronto con le associazioni. LAV DNA, Rimini anima. Alfredo Rimini e le altre del Coordinamento per la stesura del testo aggiornato ed entro quali tempi l'Amministrazione ritenga di poter portare la revisione in Consiglio. A corredo della presente si preannuncia il deposito di una bozza di articolato regolamento e di un allegato tecnico, specie specifico a disposizione degli uffici quale base di lavoro. Il futuro del circo senza animali, non solo per ragioni etiche, ma per la sensibilità sociale, la scienza del benessere animale e la direzione della normativa nazionale. Chiedono quindi che il regolamento comunale sull'attendamento diventi un filtro serio e se un circo non può rispettare condizioni rigorose, non deve attendersi. Grazie.
Assessore Mattei.
Grazie Presidente e ringrazio anche tutte le persone che sono oggi qua in sala a dimostrazione della loro sensibilità, voglio fare una premessa, io sono fortemente convinta che oggi il circo con gli animali sia qualcosa di estremamente obsoleto, che non rispetti la natura e la naturale etologia degli animali spesso e volentieri animali esotici e che anche le condizioni di trasporto detenzione e addestramento di questi animali non garantiscano il benessere dell'animale e il corretto espletamento delle proprie funzioni vitali ed etologiche.
Inoltre, sono convinta che gli animali insegnino tantissime cose alla convivenza con l'ambiente che ci circonda, alla cura e al rispetto, ma questo tipo di sfruttamento degli animali certamente è diseducativo. Per quanto riguarda le richieste, le sue richieste, consigliere Bellucci effettivamente la legge tuttora in vigore e del 68 quindi direi piuttosto obsoleta. La nuova legge del 2022 non è ancora stata attuata, ma viene periodicamente posticipata da almeno quattro anni e questo implica delle conseguenze dirette per i Comuni che, come il nostro, ricevono richieste di pubblico spettacolo da parte di attività circensi con animali, non solo nel Comune di Rimini che ha autorizzato, oltre a cerco di quest'anno, anche un circo con animali nel 2022, uno nel 2024 e uno nel 2025, ma dicevo, non siamo gli unici a Cattolica è stato autorizzato un circo, l'anno scorso e il circo che attualmente è in corso a Rimini, finita finito il il, il periodo in cui rimarrà qui andrà a Bellaria Igea Marina, quindi è un problema.
Come dire, non solo che che che si limita ai confini del nostro Comune riguardo l'insufficienza di documentazione preventiva richiesta a questo tipo di impresa, il circo deve rispondere ai seguenti adempimenti, che le leggerò, ma trova l'articolo 22 del Regolamento per la concessione delle aree pubbliche e per l'esercizio delle attività di spettacolo viaggiante che non sono definiti dalla nostra Amministrazione ma dall'elenco ministeriale previsto proprio nell'articolo 4 della legge del 68 di cui parlavamo prima e riprese anche dalla relativa legge regionale.
L'imprenditore, in questo caso, deve fornire una consulenza del medico veterinario, provvedere all'elenco del personale addetto al reperimento di nuovi animali ha l'obbligo di tenere il registro di carico e scarico alla redazione di un piano alimentare per ogni specie animale alle precauzioni da adottare nel caso di visita degli animali ai requisiti delle strutture, al piano di pulizia dei ricoveri animali, alle modalità di trasporto, alla redazione di un piano di emergenza in caso di fuga delle esibizioni, insomma, tutta una serie di cose ovviamente è incluso anche il CITES.
Tra cui quelle che che lei ha posto nella sua interrogazione e ulteriori relativamente alle richieste presentatemi. Nell'incontro che ho avuto con LAV con la LAV, mi sono impegnato a verificare come si potesse implementare il nostro regolamento, ma essendoci appunto una legge nazionale e una regionale che ribadiscono quali i documenti devono essere prodotti da questo tipo di di impresa di spettacolo, non è possibile implementarne ulteriori o perlomeno risulterebbe inutile e controproducente. I Comuni che lei ha citato e che hanno di fatto vietato il circo con animali, vanno incontro a sconfitta certa davanti a qualsiasi giudice amministrativo. La giurisdizione lo ha ampiamente dimostrato, con conseguente versamento di risarcimenti e pagamento di spese legali che graverebbero sui cittadini nostri del della nostra città, oltre che la possibilità di realizzare comunque il circo con animali nei mesi e negli anni a seguire sulla traduzione dei parametri controllabili. Anche qui specifico che i comuni non hanno potere di intervenire, ma solo di vigilare, così come le aziende ASL e questo è chiarito dalla legge regionale del 2005, infine, del criterio di valorizzare i circhi con maggior capienza. Anzianità non ha ovviamente l'obiettivo di privilegiare chi fa il circo con gli animali, ma quello di offrire una pluralità di attrazione e uno spettacolo potenzialmente anche di livello nazionale e internazionale. D'altronde, anche un circo di piccole dimensioni, con minore capienza ho recentemente costituito potrebbe fare attività con animali. Questi criteri, oltretutto sono indicati nel regolamento, che è stato approvato solo lo scorso anno e che pertanto non abbiamo intenzione di aggiornare, pur condividendo ampiamente la battaglia contro il circo con gli animali, perché questa modifica risulterebbe totalmente inutile e Prode, produrrebbe un esborso legale per la nostra Amministrazione senza produrre un effettivo divieto del circo con animali. Regolamento del 2025 che oltretutto mi pare sia stato votato favorevolmente anche da lei Consigliere Bellucci,
Il confronto con le associazioni animaliste, da parte mia e della Giunta, è sempre attivo, continuativo e sono affianco a loro anche in questa battaglia, che ritengo prioritaria e la cui discussione, che viene rimandata da anni ritengo invece urgentissima anzi il nostro Comune potrebbe farsi promotore di un appello nei confronti del Governo rispetto all'adozione di un divieto assoluto dei circhi con animali sperando che possa essere poi condiviso anche da tanti altri Comuni come dicevamo prima, non arrivano solo solo a Rimini,
Ma anche da altre istituzioni a vari livelli, associazioni animaliste e singoli cittadini ai cittadini credo che possa essere, vista la sensibilità odierna, ampiamente condivisa, purtroppo però questa qui non è la sede giusta nei comuni e non è possibile, non è nel nostro potere aggiornare il regolamento, comunque non porterebbe ad un cambiamento sostanziale grazie.
Consigliere Bellucci.
Grazie Presidente.
Io, ovviamente non sono qui a chiedere di vietare i circhi con gli animali, perché ben sappiamo che andremo a perdere io qui sono parlare perché l'associazione Lav Agliastro, altre associazioni di Rimini che si occupano di animali non sono state ascoltate nella stesura dell'ultimo regolamento. Il motivo della mia interrogazione nasce proprio dalla necessità di coinvolgerli pienamente, non solamente i tavoli, ma anche quando è il momento di stendere i documenti per avere dei documenti che siano in linea con le proposte che portano loro. Qui sono l'esempio del fatto che sono qui a chiederci di nuovo affinché il regolamento che noi presenteremo col Comune di Rimini porti, delle restrizioni a quelli che sono i documenti che verranno presentati per gli atteggiamenti e non assolutamente vietare i circhi con gli animali, perché sappiamo che la legge ci ci darebbe contro, quindi la LAV, che è l'associazione che si occupa di questi animali, che ha presentato anche in passato un progetto per gli asili per portare due pasti settimanale interamente biologici proprio con l'obiettivo di sensibilizzare l'etica al consumo degli animali stessi. Chiedono di essere ascoltati ed essere coinvolti nella stesura del nuovo regolamento. Grazie, chiedo risposta scritta, urgente. Grazie,
Allora andiamo avanti, risposta scritta, urgente, col consigliere Zoccarato, piano ampliamento fiera.
Grazie Presidente, presento questa interrogazione per portare all'attenzione del Consiglio una tematica fondamentale per la nostra città, ovvero il piano di ampliamento della Fiera che nel corso, diciamo, degli ultimi mesi, ha riempito.
La cronaca locale e i dibattiti sul territorio e sui social, ma ovviamente sulla sede che più conta, diciamo, è passato un pochettino in sordina e diciamo che l'argomento ritorna a bomba di diretto interesse alla luce del fatto che negli ultimi mesi, ovviamente, stanno arrivando ai proprietari terrieri locali i vari avvisi di esproprio e quindi questo lascia intendere ovviamente che il progetto stia andando avanti a spron battuto. Quindi io presento questa interrogazione, ovviamente per conoscere il dettaglio sui singoli punti e il preciso o indicativo, perché sappiamo che comunque la burocrazia può.
Incontrare i soliti inciampi cronoprogramma dell'iter burocratico che porterà a conclusione del suddetto piano. Questo ovviamente a favore sia dei cittadini, ma soprattutto anche dei colleghi di questo Consiglio, che avranno poi, dopo modo anche di organizzarsi e comprendere come come muoversi e quindi, di conseguenza, la seconda domanda è legata al comprendere se il suddetto progetto tornerà in una delle proprie fasi al vaglio del Consiglio comunale e o se il Consiglio comunale dovrà dare ulteriori pareri sul progetto.
Questo perché, se da una parte.
L'idea del Cupolone, anche nel corso dei dibattiti de degli anni passati, non ha trovato in questa Assise particolari, diciamo.
Mancati gradimenti. È ovvio che il progetto nel proprio complesso, soprattutto quello di pubblicato recentemente anche sul sito del Comune, lascia qualche perplessità perché a parte oltre al Cupolone si rileva un'importante serie di espropri che probabilmente in futuro saranno destinati all'ampliamento dei parcheggi. Io, con la zona, la video, la vivo tutti i giorni. Come sapete, perché ci lavoro i parcheggi in dotazione alla Fiera, oggi si riempiono completamente forse tre giorni l'anno probabilmente quindi sarebbe interessante comprendere le ragioni per cui si decide di oltre a creare ovviamente dei fastidi,
A chi a chi ci vive e anche a investire del denaro. In tal senso, come è ovvio, sarebbe interessante poi, dopo conoscere le contromisure proposte a fronte di un progetto che avrà un impatto rilevante e su tutta la città e soprattutto sulla zona fatta abitata, ovviamente da tanti tantissimi residenti ancora oggi continuano a venir su condomini, peraltro, e zone industriali diciamo anche totalmente scollegati, scollegate dalla Fiera. Però è ovvio che queste cose vanno discusse. Vanno discusse qua dentro per ragionarci e per trovare soluzioni e idee, perché purtroppo, cioè non è la prima volta che decidiamo di fare qualcosa di utile o di bello, promettendo poi contromisure che non arriveranno mai come il Parco del Mare o come la chiusura del ponte di Tiberio, quindi attendo queste informazioni per capire poi come muoversi nei prossimi mesi e portare avanti, diciamo, l'attività consiliare amministrativa. Grazie.
Consigliere, Ridolfi.
Grazie Presidente, grazie Consigliere Zoccarato, beh, adesso sul palco del mare, intanto questa sera è stato inaugurato il parcheggio Marvelli, quindi un primo passo, e credo che credo che sia stato fatto che peraltro ci risulta già pieno dopo un'ora dall'inaugurazione del primo piano.
Allora rispondo dettagliatamente alle sue due questioni, sperando di soddisfarla, altrimenti sarò più precisa perché tanto immagino che vi chiederà una risposta scritta urgente. Come sono abituata l'avrà. Quindi allora le ripercorre un po' le tappe passate e future della dell'iter che si sviluppa secondo un cronoprogramma definito e ovviamente gestito dagli uffici competenti, che ha previsto la presentazione dell'istanza con protocollo 21 77 13 del 24 0 6 2025, l'indizione del pro procedimento con e protocollo 84 4 e 10 del 6 3 2026, la pubblicazione sul BUR Earth è stata effettuata l'11:03 di quest'anno 2026 e la conferenza dei servizi si è aperta con la prima seduta a metà di aprile e il 15 aprile.
Si sono resi opportuni proprio per le ragioni che lei sottolineava.
Dei tavoli tecnici di approfondimento per evidenziare e affrontare nel dettaglio tecnicamente i diversi aspetti che potessero generare problematiche e questi tavoli, e hanno richiesto sostanzialmente due mesi, quindi dal 15 aprile, quando si è aperta la conferenza di servizi, i tavoli si sono svolti fino al 16 giugno, quindi fino alla metà del mese scorso la seconda Conferenza di Servizi,
Si terrà il è fissata per il 30 settembre di quest'anno e la terza è per il 30 novembre e per poi approdare in Consiglio comunale entro il 31 12 2026, allora colgo l'occasione per rispondere anche alla sua seconda domanda e poi le faccio un approfondimento sui temi che sono stati trattati dai tavoli tecnici nei due mesi di cui le accennavo,
Per quanto riguarda il Consiglio, è sicuramente prima dell'approvazione tutti gli iter consiliare dalla dalla Commissione alla alla discussione. Consiliare verranno fatti e si può anche valutare che ci sia un passaggio in Consiglio, magari lo valutate con la Presidente dopo la seconda seduta, quindi a valle della seduta del 30 settembre, in modo da non arrivare solo alla parte finale ma discutere anche in iter, insomma, è questo io, come dire con i con i miei uffici, do fin da subito la disponibilità e per quanto riguarda i tavoli tecnici, così ne approfitto anche per illustrare a lei e agli altri Consiglieri e i tavoli hanno riguardato quattro temi, sostanzialmente il primo mobilità infrastrutture dove sta la provincia di Rimini? Ha chiesto al Comune di aggiornare lo studio trasportistico che era stato fatto e recependo le indicazioni della Provincia che presentavano alcuni elementi di attenzione e.
In diciamo approfondimento dello studio viabilistico. L'approfondimento a individuato alcune contromisure viabilistiche che riguardano la realizzazione di nuove piste ciclabili, in particolare della pista ciclabile lungo la via Emilia che, come sapete, adesso non è percorribile di fatto e della pista ciclabile che da San Martino in Ripa rotta praticamente collegherebbe verso il percorso verso il mare e l'individuazione di parcheggi scambiatori perché il tema che lei sottolinea è giusto, ma non dimentichiamoci che lì si attesterà, oltre che la la stazione che funziona quando ci sono le fiere, anche il metrò fiera,
Quindi l'idea è quella anche di poter ospitare lì.
Delle auto che si fermino per poi muoversi col mezzo pubblico e il raccordo strategico con il futuro, appunto, tracciato del TRC, che ci auguriamo possa anche alleggerire i momenti di picco, e il secondo tema è stato quello dell'ambiente e qui è stato aggiornato lo studio ambientale preliminare integrato, recependo i contributi e le prescrizioni di ARPAE e della stessa provincia di Rimini, si è fatto un approfondimento anche sul tema della tutela idraulica, anche in relazione, ovviamente, al Piano di assetto idrogeologico.
E quindi è stata prevista nelle linee progettuali la creazione di una vasca di laminazione e è stata effettuata un'analisi approfondita per la deviazione del canale Turchetta.
È l'ultimo punto è stato quello dell'urbanistica e del patrimonio, perché sono stati approfonditi i temi del vincolo Ari della ricomposizione fondiaria, è legata alla procedura espropriativa della compensazione per la trasformazione del famoso bosco e dell'individuazione delle aree di sosta pubblica da cedere al patrimonio comunale e concludo dicendo questo che questo lo riferisco a lei ma più in generale a una riflessione complessiva perché naturalmente la sua interrogazione sollecita anche una mia, un mio personale.
Pensiero che poi credo che sia ampiamente condivisa da tutta la Giunta,
Questa città, io ho avuto l'esperienza, come forse qualcuno di voi sanno di partecipare per qualche anno la governance della Fiera, insomma, fin dai tempi di Lorenzo Cagnoni ho avuto questo questa avventura, e questo e questo onore quella che prima per me era una realtà, come dire importante ma non non toccata.
È divenuto una realtà toccata e io vi devo dire che.
Italian Exhibition Group è una realtà eccellente, ma questo lo sappiamo tutti. Immagino che lei sia il primo che ne è consapevole e non credo che sia un tema divisivo. Questo in una città che non ha fondamentalmente grandi imprese o pochissime ne ha dentro il territorio comunale perché, ovviamente, poi, la ricaduta va considerata all'interno del territorio comunale. È chiaro che Italian Exhibition Group, che solo a Rimini, perché poi si arriva a 700 e passa lavoratori da lavoro, quasi 500 persone e che ha portato Rimini a ad essere un leader del settore fieristico europeo, e adesso anche internazionale, deve essere motivo di orgoglio, insomma, sostanzialmente motivo di orgoglio e io credo che questo vada detto al di là di tutto,
Perché, insomma, se vogliamo essere una città fieristica, dobbiamo avere l'orgoglio di esserlo e naturalmente in questo orgoglio ci sta anche un po' di sacrificio per quelle due settimane l'anno in cui il traffico, lo sappiamo tutti, diventa veramente impegnativo in quella zona. Poi sappiamo che ci sono previsioni adesso io, non entro mai nei temi dei colleghi qui c'è il collega Morolli sul terzo casello e altre misure, la famosa variante alla Statale 16 e quant'altro, e quindi è un tema su cui non è che ci si rassegna. È chiaro che va considerato, perché comunque produce un disagio ai cittadini, però dall'altra parte bisogna anche dire che il Cupolone non è una malinconia, come dire di grande è il fatto che le fiere si giocano sulla vendita dei metri quadri. Fondamentalmente, anzi, io ho sempre discusso con Cagnoni su questo, dicendo che per me si giocano anche sulle relazioni ma Cagnoni, che era un signore di di business, mi di mi rispondeva sì però lei ha ragione, anzi mi diceva, non è una cosa stupida con quegli occhi.
Lui però il nostro business non è questo.
Allora il problema del business della vendita del metro quadro è che, mentre le relazioni si fa più fatica a rubare, i metri quadri si rubano molto rapidamente e quindi noi abbiamo in particolare tre fiere, segnatamente due, che sono Ecomondo lo sappiamo perché abbiamo dovuto anche realizzare le terzo strutture,
È temporanee e Sigep e io non vorrei essere troppo ottimista, ma credo che anche il tema energetico con chi energy.
Per il tipo di crescita che ha avuto negli ultimi pochi anni. Vada vado a chiudere, Presidente, abbia buone possibilità, incrociando le dita di svilupparsi oltre a TG e quant'altro. Abbiamo quelle due o tre fiere che, se non trovano ulteriore spazio, rischiano di non svilupparsi più, ma anche di essere rubate, magari Ecomondo rimane un brand riminese ma se non abbiamo i metri quadri e abbiamo competitor come Milano, o come la città da cui io provengo, Bologna che peraltro gestisce la Fiera in maniera come dire molto più pubblica no e quindi anche sistemi diversi di di di sostentamento, ecco bisogna che siamo ben consapevoli che su questo si rischia e quindi il tema del Cupolone, oltre ad avere poi delle funzioni che vanno anche al servizio della città. Come sappiamo bene, però, fondamentalmente nasce da un'esigenza fieristica di presidiare dei prodotti che altrimenti rischierebbero fortemente di poter essere.
Portati da un'altra parte con tutto l'indotto che si sposterebbe perché alla fine questo e quindi io lo dico perché capisco le difficoltà capisco le perplessità, capisco le paure di quando qualcosa succede vicino a dove abiti, peraltro, molti sono andati a vivere in quella zona dopo che la Fiera già era stata costruita. Insomma, quindi, non è che per cui si tratta naturalmente di avere un dialogo che ci mancherebbe altro, però.
Io credo che non si possa prescindere assolutamente dal considerare la Fiera un elemento di orgoglio da difendere con le unghie e coi denti perché purtroppo, anche essendoci stata dentro, mi rendo conto che i competitor in questo settore sono estremamente estremamente agguerriti e sono competitor che lavorano sul rubare ai metri quadri Bologna, la mia città ne è un esempio che ha portato via Rimini negli anni diverse, fiere okay e basta, non dico altro, scusate la lunghezza, ecco allora Consigliere, ovviamente le do più tempo per rispondere. Non le dico tanto quanto la totale sennò non finiamo più, però, ovviamente può rispondere nel tempo che ritiene prego.
Guardi, grazie Presidente a nome piazze rispettare le regole, ma comunque ringrazio l'Assessore perché ovviamente sono estremamente soddisfatto della risposta, quantomeno perché ho ricevuto tutte le informazioni di cui necessitava, ovviamente, sui contenuti, qualche perplessità ce l'ho, ovviamente i tempi non mi permettono di di discuterli, ribadisco nuovamente che nessuno mette in dubbio l'importanza della fiera e nessuno penso biasimi.
L'opportunità di vedere accrescere ulteriormente il proprio business perché ovviamente, di riflesso, ne dobbiamo tutti. Il problema di fondo è che la percezione che tutta la città ha da un paio di decenni a questa parte, che spesso per inseguire, diciamo il business il più delle volte si passi sopra.
Alla alla vita ordinaria della gente, perché poi, dopo, senza mai trovare le adeguate contromisure sulle tante cose che sono state fatte per inseguire l'immagine turistica, il business, le biciclette, eccetera, eccetera alla fine arriveremo ad un punto dove si converrà tutti andare ad abitare a Corpolò ecco, dopo la consigliera 4, rissa rabbia perché non non c'è più spazio. Ecco, quindi io ci terrò nei prossimi mesi, ovviamente, a mantenere alta l'attenzione su questo tema per cercare di rendere il più indolore possibile questo procedimento. Il 30 settembre mi dice che ci sarà la seconda appuntamento della conferenza dei servizi, io quindi già ad ottobre la invito in Commissione di Controllo e Garanzia per approfondire gli aggiornamenti e parlare di questioni, proprio tecniche e pratiche. Benissimo, grazie, non ho dubbi e questo gliene do atto. Risposta scritta, urgente. Grazie.
Grazie.
Chiediamo alle 8:27 interrogazioni molto lunghe oggi.
E passiamo al primo punto all'ordine del giorno con la proposta deliberativa numero 28 del 3 giugno 2026 i debiti fuori bilancio, riconoscimento di legittimità ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo 267 del 2000 abbiamo esaminato l'argomento in Quinta Commissione il 7 luglio con esito favorevole per l'illustrazione all'Assessore Magrini.
E c'è il dottor Casanova, la dottoressa Angelini, e anche il dottor Bellini, ovviamente, che qui per tutti e eventuali dubbi integrazioni, prego Assessore.
Grazie Presidente.
Non lo dico più sì, la proposta di delibera che illustriamo questa sera è il riconoscimento dei debiti fuori bilancio che poi con la prossima delibera andremo a finanziare, quindi è una classica delibera che anticipa la variazione di bilancio nella proposta deliberativa nel nell'Allegato G avete,
La sintesi di tutti di tutte le il riconoscimento di questi di questi debiti per un totale di 120.990 euro.
E nel.
Bilancio abbiamo copertura per 446 euro, quindi la differenza la andremo a finanziare con la prossima delibera, dicevo, questi 120.000 euro ci sono a parte quelle voci minori che riguardano Avvocatura Polizia locale che ne so, che sono sotto i 1.000 euro vi cito quella da 9.006 dell'Avvocatura che è una sentenza avversa tra,
Il comune era e cittadino privato e i 90.000 euro che riguardano il servizio di centralino dall'Amministrazione comunale, quindi di Rimini, che, come è stato illustrato anche in Commissione da dagli uffici.
Nelle more della nuova gara.
Va riconosciuto questo questo debito di 90.000 euro per l'annualità appena trascorsa, quindi in sostanza, con questa proposta andiamo a coprire questi qui a riconoscere questi debiti e con la prossima variazione sulla delibera successiva le andremo a finanziare.
Apriamo una discussione.
Consigliere Renzi.
Presidente, ma io volevo così sottoporre all'attenzione del Consiglio, nell'ambito di questi debiti fuori bilancio, quello che ho già detto in Commissione allora.
La somma dei debiti fuori bilancio comprendere sentenze esecutive per 30.553 euro e.
La somma di 90.437 euro per acquisizione di beni e servizi che, in questo caso, che in questo caso riguardano, per essere precisi.
E i costi sostenuti per il servizio di centralino.
Terremoto telefonico del Comune di Rimini.
No negli anni 2003 e 2025 2003 2025 no,
Assessore solo l'anno appena passato, secondo quello che è indicato nell'allegato g, allora io ho focalizzato l'attenzione su questo debito fuori bilancio e innanzitutto per l'importo e poi perché ecco, mi sembrava comunque strano la formazione di questo debito fuori bilancio.
Che.
Nasce nasce, diciamo, per la prosecuzione del servizio di centralino comunale da remoto, no, ecco.
E perché nasce il debito fuori bilancio, perché non in violazione a quello che è l'articolo 191 del TUEL, non viene rispettato gli impegni di spesa allora?
E cosa è successo è successo che, al termine del contratto di questo servizio, il dirigente ha ritenuto di dover proseguire con quel fornitore del servizio per quel fornitore del servizio.
In assenza, come dicevo, prima, del preventivo di spesa previsto appunto dall'articolo 191 del TUEL, e diciamo mettendo in moto quella che è la procedura normalmente prevista dalla gara.
Allora quindi, diciamo, l'Amministrazione ha fatto fronte a questa spesa, ecco, senza quella che era una procedura, è una procedura prevista,
Allora il dirigente, come si è giustificato, si è giustificata dicendo ecco, alla scadenza del contratto nelle more di, diciamo di adottare il procedimento in questo caso la gara, ecco, noi abbiamo in tenuto di interesse per il Comune proseguire il servizio,
Ecco però questa non è, diciamo, la procedura, non è la procedura prevista regolarmente, perché è vero che con la prosecuzione del servizio si è arrivati chiaramente a una, diciamo, a una prestazione a favore del Comune, quindi, come dice l'articolo 194, i debiti fuori bilancio si giustificano quanto c'è comunque un arricchimento da parte dell'Ente però il problema è che l'ente, in questo caso il dirigente, l'ufficio dovevano monitorare quella che era la scadenza di questo contratto, ecco e in tempo per vedere la gara per dare continuità alla fornitura di questo servizio, cosa che non è avvenuta.
Tant'è che dei 100 anche la relazione del Collegio dei Revisori, anche i revisori si rendono conto che è stata adottata una procedura non rispettosa, non rispettosa di quello che prevede e di quello che prevede il TUEL all'articolo 191, anche se poi gli i revisori dicono Acea, vogliono che ci venga accertato che chi ha fornito il servizio, anche se era il precedente fornitore non abbia praticato in aumento sia comunque stato un servizio erogato in i temi di economicità e eccetera. Ecco che diciamo, non è che sia stato un particolare, diciamo.
Fatto.
Negativo sul piano economico per l'Ente, tant'è che mi sembra che la la prossima gara verrà indetta a un prezzo superiore a quello che è stata l'erogazione del servizio fino adesso fino ad adesso svolto.
I revisori e cosa dicono dicono che l'Amministrazione deve fare attenzione su questi problemi, dicono, invita l'Amministrazione a fare attenzione sul comportamento e sulle cause, diciamo, e dell'ufficio che hanno costretto, ecco l'Amministrazione alla nascita di questo debito fuori bilancio.
Innanzi alla quale loro si esprimono, diciamo in maniera molto cauta favorevolmente, lasciando chiaramente, diciamo, alle valutazioni, poi della della Procura regionale della Corte dei conti, l'individuazione di eventuali responsabilità economiche, eccetera ecco.
E mi sembra strano che tutto ciò sia potuto accadere perché sono passati, diciamo degli anni, mi sembra, due anni, due anni e non esiste giustificazione alcuna.
E quella che possa essere stata adottata da dirigenti dicendo che l'ufficio era oberato da altri, da altri impegni e altre procedure di gara. No, non funziona. Non è questa la giustificazione, diciamo adeguata, bisogna rispettare le leggi e qui, in questo caso e in questo caso né per non fare, diciamo la verità per essere benevoli per non far venire meno un servizio a favore del Comune. Ecco, si è comunque in diciamo, cinque minuti in corso in qualche se noi qualche in una violazione di quelle che sono le normative a bene. Adesso il debito, chiaramente, è stato creato per la prosecuzione del servizio senza impegni di spesa. Adesso l'Amministrazione deve far fronte a questo debito bilancio. Ecco che nasce illegittimamente e ci auguriamo che nei tempi più veloci possibili la situazione venga risolta lasciando alla Corte dei conti le proprie valutazioni. Però, obiettivamente, resta il fatto che era un importo non indifferente, perché 90.000 euro poi si parla di due anni, voglio dire ci son stati i tempi c'erano l'importo, cioè eco, la buona, la buona consapevolezza.
Avrebbe dovuto indurre l'ufficio, la dirigenza a diciamo a segnalare il problema e ha, diciamo, risolverlo nei tempi più veloci possibili.
Ci sono altri.
Chiudiamo qui la discussione.
Passiamo alle repliche.
Prego Assessore una cosa molto, molto, molto veloce per tranquillizzare il consigliere Renzi, come lei sa, ogni ogni delibera di questo tipo qui viene inviata d'ufficio alla alla Corte dei conti, per cui lo dico ah, per la tranquillità, insomma di di tutti di tutti.
I consiglieri,
Credo mi auguro, insomma, che di difficilmente succederà.
Un altro situazioni di questo tipo qui te ne diciamo, cercheremo anche di mettere gli uffici nelle condizioni di poter operare al meglio rispetto anche alle difficoltà che gli ultimi anni, rispetto anche alle procedure di gara che sono che sono in corso e che hanno operato l'ufficio, quindi.
Al netto di queste cose, cercheremo come, come Giunta di metterli nelle condizioni di evitare queste situazioni che però, ribadisco, sono.
Possono succedere, ma sono abbastanza normali e, come le dicevo, non ci sono problemi per la copertura di queste risorse.
Dichiarazioni di voto.
Bene, passiamo alla votazione.
Nella proposta deliberativa numero 28 del 3 giugno 2026 debiti fuori bilancio potete votare.
Okay contrari alla consigliera di campi.
Siamo in votazione chi non ha ancora votato?
Manca.
Ah Marchionni ha votato.
Ma io non li vedo.
È preside, dovrebbero veder da remoto dello schermo.
Scusa William mandare moto loro dovrebbero già comparire nel conteggio.
Ah, ecco.
Ah, ecco ben capito chi mancava, dichiaro chiusa la votazione.
17 voti favorevoli, 11 contrari, la proposta approvata.
17 12 contrari, votiamo l'immediata eseguibilità al punto.
Allora attendiamo un attimo.
Quando vedete questa schermata, vuol dire che il voto è partito.
Contrari alla consigliera di campi.
Manca ancora qualcuno dall'opposizione consigliere Zoccarato De Sio, forse De Sio okay?
Dichiaro chiusa la votazione con 17 voti favorevoli, 12 contrari, l'immediata eseguibilità al punto è concessa. Passiamo alla proposta numero 29 del 4 giugno 2026 assestamento di bilancio ex articolo 175, comma 8, decreto legislativo 267 del 2000 e verifica salvaguardia degli equilibri finanziari ex articolo 193 del decreto legislativo, sempre 267 del 2000 finanziamento di debiti fuori bilancio e applicazione quota parte avanzo di amministrazione modifica al DUP variazione al bilancio di previsione 26 28 abbiamo sempre esaminato l'argomento in Quinta Commissione il 7 luglio 2026 per l'illustrazione sempre l'Assessore Magrini, il dottor Casanova, la dottoressa Angelini. Prego, Assessore.
Grazie Presidente.
Come ho appena ricordato,
Nella delibera che andiamo ad illustrare riguarda appunto l'assestamento di bilancio, con la verifica degli equilibri che trovate nella relazione del del dirigente, come dicevo prima, il finanziamento dei debiti fuori bilancio.
Per una quota di 120.000.
990 euro e l'applicazione di quota dell'avanzo.
Che va a finanziare la variazione di bilancio, sia per quello che riguarda la manovra di parte corrente che la manovra di parte straordinaria, dicevo l'avanzo, che noi dobbiamo applicare di 21 milioni di euro, così come.
Il, il provvedimento comporta un aumento di risorse per l'anno 2026 di 24 milioni 776.000 euro con corrispondente aumento di interventi.
Uno storno di risorse di 2 milioni 2 41 e uno storno di interventi di 4 milioni e 8 per l'anno 2026 per le annualità 27, abbiamo un aumento di risorse di 10 milioni, con contestuale aumento di interventi di 10 milioni, nonché di storno di risorse per 309.000 euro Storoni interventi per 162.000 euro 4 e 80 per l'annualità 2028, invece abbiamo un aumento di risorse pari a 1 milione e 4 e 35 contestuale.
Aumento di interventi di pari importo, oltre agli storno di risorse per 109.000 euro, è lo Storoni interventi di 109.000 euro e 400, dicevo, applichiamo 21 milioni di euro di avanzo per quello che riguarda la manovra,
Di parte corrente, abbiamo.
Una maggiore entrata di 2 milioni 8 e 86, con minori entrate per 791.000 euro, con una minore spesa di 2 milioni e 6 e 50 è una maggiore spesa di 4 milioni. 7 e 44, dicevo, le maggiori entrate fanno riferimento all'applicazione di avanzo libero per 600.000 euro, recupero di evasione dell'imposta di soggiorno per 520.000 euro.
L'imposta di soggiorno, quindi un incremento di entrata di 500.000 euro, le multe per il codice della strada, 400.000 euro, le multe per eccesso di velocità, 400.000 euro, recupero di spese postali per 170.000 euro, maggiori introiti da condono, 50.000 euro conguaglio consortile dei liquidi a 45.009 35.000 per le entrate dai rimborsi per recupero di somme non dovute e 30.000 euro per la rimozione dei veicoli, oltre ai canoni di concessione degli immobili demaniali di e 32.000 euro ed altre piccole voci che vanno a comporre le maggiori entrate e le maggiori uscite, come dicevo, prima di 4 milioni e 7 e 44 vanno a finanziare le deleghe partecipate per la ASL per 700.000 euro.
600.000 euro e la necessità che serve all'Amministrazione per coprire le spese per la visita del Santo Padre del prossimo mese di agosto, le mense per le scuole elementari e medie 530.000 euro, 350.000 euro, sono l'orologio di impianti per le luminarie natalizie,
Le utenze per 337.000 euro 258.000 euro sono gli eventi estivi relativi a eventi culturali per la stagione estiva, l'accoglienza e la sorveglianza dei musei per 250.000 euro, l'esternalizzazione del servizio di refezione delle scuole e dei nidi d'infanzia,
Per 234.000 euro 211.000 euro e il recupero evasione dell'imposta di soggiorno che va a finanziare il fondo crediti di dubbia esigibilità, l'adeguamento del canone delle strade per 211.000 euro 200.000 euro, invece, vanno per l'assistenza agli alunni con disabilità, disabilità per le scuole primarie il canone di gestione del verde pubblico di 194.000 euro le utenze idriche 100.000 euro 120.000 euro vanno per la nostra quota del.
Del piano strategico speso per la registrazione trascrizione atti di esproprio 5 88 4.000 euro 64.000 euro sono per le fontane pubbliche e poi ci sono i 57.000 euro per il Marvelli legate alle spese idriche. L'energia elettrica del parcheggio che è stato inaugurato poco fa e 55.000 euro vanno per la Cineteca, il Museo Fellini, le manutenzioni di impianti di pubblica affissione, 25.000 euro e.
Oltre alle.
Facilitazione nell'accesso al sistema scolastico per 25.000 euro e poi ci sono tante voci minore di qualche migliaio di euro che vanno a completare gli interventi, film che finanziamo sulla manovra di parte corrente per quello che riguarda invece la manovra di parte straordinaria, cioè gli investimenti abbiamo,
Le maggiori entrate per 20 milioni 293.000 euro e.
Ovviamente, maggiori spese per 20 milioni 293.000 euro, dicevo, per gli investimenti applichiamo la quota di Hamas di di 19 milioni, 270.000 euro,
Abbiamo un'ulteriore entrata di 1 milione di euro legata agli oneri di urbanizzazione, 20.000 euro del condono ter e 2.587 mila euro, che sono la cessione dei terreni. Queste sono le voci che compongono, insieme alle maggiori entrate per 20 milioni 2 93, che vanno a finanziare.
Per 5 milioni la realizzazione della nuova piazza Marvelli sopra il parcheggio che è stato inaugurato poco fa e 4 milioni di euro le manutenzioni straordinarie delle strade, 1 milione di euro per i parcometri perché dovremmo sostituirli tutti quelli che sono nel nel circuito cittadino perché sono obsoleti e quindi doveva essere fatta la gara per sostituirli tutti 1 milione di euro il bull bar blu adeguamento delle banchine del porto canale quello che ricordava anche.
L'Assessore Montini, prima nell'interrogazione.
La rigenerazione dell'ex colonia Enel,
Per 950.000 euro e un incremento del già del capitolo predisposto. L'acquisto dei terreni dell'asilo acqua marina di riserva per 850.000 euro e il cimitero monumentale civico per 650.000 euro, le manutenzioni della casa residenza anziani e delle Grassi, 650.000 euro 611.000 euro per la videosorveglianza, 610.000 euro e 600.000 euro per i campi da calcio. Quindi lì la realizzazione del del manto, in sintetico sia per il campo di via dalla Fiera che per il campo da calcio di Torre Pedrera, la valorizzazione della piazza Zezza di accesso al Parco del Mare su viale, Vespucci per 600.000 euro, l'adeguamento della sala jolly dell'ex Cinema, storia 600.000 euro, la compensazione de dei prezzi del parcheggio Marvelli, 500.000 euro e la riqualificazione energetica della scuola dell'infanzia, la lucciola 450.000 euro. L'asilo nido Pollicino anche questi maggiori costi per l'appaltatore per.
315.000 euro, interventi di manutenzione straordinaria sul verde pubblico per 300.000 euro, 250.000 euro alla pista ciclabile di via grazie perenni nella Viserbella poi ci sono l'incremento dei costi per l'appaltatore per gli asili nido Girotondo e Peter Pan per 215.000 euro e 200.000 euro, la casa della pace e l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria per 200.000 euro l'incremento del finanziamento per il Piers o 186.000 euro.
Concordato fallimentare della Rimini Rimini, che un incremento delle risorse che avevamo già messo a disposizione per 100.000 euro il parcheggio pubblico di via Marconi 60.000 euro, la riqualificazione delle aree verdi di via Oslo 46.
1.700 euro. Anche questo poi c'è la terza struttura e l'impianto elettrico per il Parco Pertini e le ho per 45.000 euro le oasi climatiche per l'installazione degli eredi per 44.000 euro, manutenzione straordinaria, edifici 42.000 euro e poi ci sono l'acquisto dei mobili per le unità abitative per la Protezione civile per 35.000 euro, la sostituzione dell'impianto di climatizzazione per la sede dei Servizi democratici, 30.000 euro ed altre voci minori che vanno a completare.
Dicevo le maggiori uscite per 20 milioni 293.000 euro. Questo è la manovra sia di parte corrente che di parte straordinaria e, come vi dicevo, che viene coperta con.
Il grosso con l'applicazione dell'avanzo di amministrazione.
Apriamo una discussione.
Consigliere Renzi.
Vorrei parlare.
Chiedo.
Allora allora no, volevo qualche solo breve osservazione, allora, per quanto riguarda l'assestamento di bilancio di parte corrente, c'è da registrare con piacere che aumentano gli introiti dell'IMU sia come recupero dell'evasione e per 520.000 euro che come imposta di soggiorno rispetto a quelle che sono le previsioni per altri 500.000 euro. Quindi significa che l'Assessore qui quest'anno con l'imposta di soggiorno superiamo i 14 milioni di entrata e di cui dobbiamo compiacersi, perché sono, diciamo, risorse importanti e sono risorse importanti e direi una cosa che ormai.
Non dico che facciamo il bilancio con l'imposta di soggiorno o no, però voglio dire è un po', è un buon, è un buon, diciamo che è un buon contributo, no, perché teniamo poi presente che le altre entrate allora l'IMU son 45 milioni, no, son 45 milioni e poi abbiamo l'addizionale IRPEF, che sono 12 milioni e fra l'altro ormai con l'imposta di soggiorno e arriviamo quasi al Fondo di solidarietà comunale cioè ormai stiamo battendo no grazie ai turisti anche i contributi governativi, quindi meglio di così, ecco, stiamo, diciamo, realizzando al massimo no.
Direbbe Zoccarato no, il federalismo sussidiario e nel modo più spinto possibile, bene per questo ecco, volevo che allora questo per quanto riguarda gli aspetti positivi, ecco per quanto riguarda gli aspetti, diciamo meno positivi, volevo una spiegazione sulle entrate da parcheggi comunali che diminuiscono con per 617.000 euro 160 e queste c'è una diminuzione dei parcheggi. No, non l'ho trovata la giustificazione, poi ecco, per quanto riguarda le maggiori spese, io volevo, volevo visto come ho sollevato in Commissione,
Volevo anche.
Così richiamare l'attenzione sulle risorse per il piano strategico, visto che c'è anche l'Assessore Redolfi e che, se necessario e Assessore Bacherini, allora vedo che si prevede per il piano strategico 120.000 euro, allora io ricordo, se non ricordo male, che noi avevamo fatto,
E diciamo una una, avevamo approvato una delibera in cui si prevedeva, diciamo una specie di contratto, convenzione che doveva durare dal 2024 al 2028, se non sbaglio, no e che prevedeva e che prevedeva, diciamo.
E 80 e 80.000 euro per cinque anni, 400.000 euro 400.000 euro poi dopo a questi 80.000 euro, ve lo ricordo perché eravamo intervenuti.
Eravamo intervenuti sottolineare endo con l'importo, diciamo oneroso, di questa con cui contratto con quel piano strategico dopo c'era anche una previsione di una maggioranza, di un eventuale ulteriore contributo di 40.000 euro per cinque anni, che sono altri 200.000 euro, cioè significa che quest'anno praticamente noi eroghiamo gli 80.000 euro previste, no in via ordinaria, più le 40 milioni di euro previsti in via aggiuntiva. Ecco, adesso io non so di particolare cos'è accaduto perché sia necessario questa seconda erogazione che era prevista, eventualmente, non era previsto, diciamo,
E proprio.
In via di via necessarie da rispettare, ecco, non so se l'Assessore atte a presente i termini di questa convenzione che a loro fatta, teniamo presente che il Piano strategico con questa convenzione e se sì, diciamo attua l'erogazione ordinaria e dell'erogazione aggiuntiva ci comporta un costo in quattro anni della bellezza di 600.000 euro.
Allora questo per quanto riguarda, per quanto riguarda le manovre di parte corrente per quanto riguarda la parte investimenti assessore.
Allora gli porta avanti, consigliere, rigida cinque minuti sì, grazie allora per quanto riguarda la parte degli investimenti, volevo allora volevo innanzitutto fare una osservazione di principio, i ritardi nelle se questi.
Ari li paghiamo cari, perché aumentano i prezzi di tutti i materiali della manodopera, eccetera, eccetera, quindi l'Amministrazione, cioè io vedo che in queste voci che vengono così richiamate c'è sempre l'aggiornamento dei costi che aumentano, quindi io invito l'Amministrazione a incalzare, diciamo l'esecuzione più spedita possibile dei lavori che i dirigenti stilano sui cantieri che si rendano conto. Ecco come è giusto sollecitare, intervenire allora al riguardo, come COCIV volevo fare solo un'osservazione per quanto riguarda il discorso degli interventi per 650.000 euro per interventi sul cimitero monumentale civico di Rimini Rimini nord. Ecco proprio qui leggo a seguito di segnalazioni di sopralluoghi congiunti eseguiti occorre provvedere urgentemente ad interventi per il ripristino dei solai ammalorati e per la sistemazione delle impermeabilizzazioni reiterati. Allora io.
E dato che vado spesso, ecco il cimitero di Rimini nord.
Volevo dire una cosa voglio dire. Se si interviene in tempo, si possono prevenire anche le spese degli ammaloramenti Schlein, la moralmente dei terrazzi, eccetera, eccetera, quindi a te, attenzione e vigilanza su quello che è la manutenzione dei nostri immobili, un'altra cosa che volevo dire velocemente e per quanto riguarda la produzione della piazza d'accesso al parco di viale Vespucci quella piazza, come abbiamo già detto, sono d'accordissimo. Ebbene, che si faccia al più presto, ecco no, non so se in cui gli altri relitti di terreno che erano state oggetto di quella transazione con il privato titolare dell'ex McDonald, ecco, di fronte al Waldorf ci son stati me sistematiche quei relitti lì con l'occasione voglio solo invitare la Giunta, l'Amministrazione a vedere se si puoi sollecitare il privato a porre fine allo schifo dell'ex McDonald perché adesso abbia fatto la transazione. Vi ha fatto tutto, però l'ex McDonald, ecco, resta lì, e dunque la oscenità con quella bruttura, eccetera.
Ah assessore. Un'altra cosa che le volevo chiedere è che proprio e richiama la cronaca e l'aumento per l'asilo Pollicino. Ecco, sinceramente voglio dirvi una cosa. Noi qui sosteniamo per l'appaltatore una maggiore specie di 315.000 euro e ci ha fatto una gran figura e anche noi non ci abbiamo fatto una gran figura, non lo so e non lo so, perché lì c'è un appalto, poi c'è un subappalto, poi c'è un subappalto, ancora non ho capito bene nel lavoro che siamo al terzo appaltatore dell'opera, se siamo al terzo appaltatore dell'opera. Ecco, voglio dire, con tutta la legislazione che c'è il allora, se abbiamo avuto bisogno che un operaio poveretto ci siano, sia dovuto salire su due sulla cima di una gru con 35 40 gradi, rimanere lassù in alto per avere diritto allo stipendio arretrato di cinque arretrato di cinque mesi. Ma voglio dire una cosa.
Va beh, io voi sapete come le cose stanno avete pagato, ti vedo 315.000 euro subito all'appaltatore per lavori fatti.
Per lavori fatti nel 2026, ma accelerazione dei lavori fatti nel 2026, ecco, voglio dire però fatto sta che quelle maggiorazioni non sono arrivate a chi non è così bene.
Mi mi darete alla spiegazione, io non dico altro e chiudo in attesa di spiegazioni.
Consigliere Brunori.
Sì, grazie, sarò rapidissimo e sapete che per la prima volta in quattro anni e mezzo alcuni punti sono interessanti.
Sì, posso dirlo tranquillizza, sono molto interessanti alcuni punti e ve ne dico due, mi affido soprattutto a chi ci segue come me, lo sport, il fatto che venga rifatto il campo di via fogne Foglino, cioè a Torre Pedrera, per capirci il campo della Promosport sono due interventi molto molto molto apprezzati.
Passati sia da chi, come me, insomma, ai figli che giocano a calcio,
E non giocano lì per capirci e e anche comunque, della cittadinanza, perché lo sport e socialità allo sport e salute e lo sport, nei ragazzi, lontano da brutte amicizie, brutti giri il fatto che questi campi, che da cui ho anche giocato poi il suo tempo, specialmente quello da proprio sport, è sotto gli occhi di tutti basta che faccia due centimetri d'acqua per lo sport, non giochi materialmente non riesce più a giocare dispiace sia per le squadre che non possono allenarsi. Oltretutto adesso ho saputo che c'è un nuovo Presidente della per lo sport, che è andato su tutti i giornali che conosciamo tutti, chi è vecchio come me lo proprio un uomo di sport.
Non lo so, insomma, non lo so.
E però speriamo di sì, speriamo di sì,
E dicevo, quel campo è un campo interessante perché è baricentrico rispetto alla città, è un campo molto molto importante e molto frequentate dai ragazzi della zona, quello di via Foglino che è sempre stato un po' emarginato tra i vari campi. Lo posso dire perché è sempre stato un po' la periferia, lei cita un, possono tutte, così è quello alla periferia nord e l'ultimo però un bel centro sportivo, quello di via Foglino, valorizzato con un campo in sintetico perché è un campo in sintetico, può essere utilizzato molto, invece quel campo è è uno schifo quando viene utilizzato, perché si rovina subito. Oltretutto le porte e le dico Assessore, magari sono anche storte le porte di via Foglino, quindi, siccome non si potrebbe neanche giocare onestamente, c'è la sabbia davanti non purissima. Anche tirare un calcio di rigore è pessimo. Quel campo.
È chiaro che un intervento lì è un intervento, è un intervento importante con l'intervento per i giovani della zona di fianco al campo di via fogli, notiamo un campo da calcetto in cemento molto utilizzato dai ragazzi della zona basket calcio. È molto utilizzato e fa piacere vedere i ragazzi che una volta si andava all'oratorio. Adesso va in questi campi pubblici. È bello vederli onestamente vedere i ragazzi che piuttosto che mettersi su una panchina fumare a guardare Tik Tok, niente con tutto il dogma perdono tempo. Secondo me si mettono invece a giocare a pallone a basket pallavolo quello che possa essere e in questo io avevo già chiesto si ricorda all'Assessore Morolli. Adesso non c'è l'Assessore allo Sport. Avevo chiesto il campetto da calcetto di Viserbella sotto il cavalcavia, che è un campetto veramente lasciato un po' a se stesso, perché la rete, le porte non ci sono anche dei ragazzi della zona, lo trovano e dice un sacco di case che sono in via Lotti, mi pare e che usufruirebbero volentieri di quel campo lì come quello di Rivazzurra all'interno del centro sportivo di Rivazzurra, mi pare non ne via Parigi e le altre vie dietro alla Macron e c'è il campo da calcio, due campi da calcio in erba e c'è un campo da calcetto completamente abbandonato con l'erba sintetica completamente distrutta. Sono due campi da calcetto che i ragazzi della zona utilizzerebbero. Mi avete detto in una risposta scritta, stiamo valutando, stiamo intervenendo anche su questi campi. Io ve li ricordo, due campi di calcetto, uno Viserbella e una Rivazzurra che sarebbero molto importante. Da ultimo, sulla Promosport, che adesso mi viene in mente, questa gli spogliatoi, i famosi spogliatoi che mi ricordo che aveva, se mi ricordo bene erano stati caldeggiati molto dal collega Marcello tanti anni fa con gli spogliatoi, ma ormai sono passati quanti anni collega tre anni, tre anni, abbiamo un buco, non abbiamo ascoltato, abbiamo Umbria, bella vasca da bagno sotto i lavori, mi avete, mi avete identificato, il 13 luglio la ditta ha preso possesso del cantiere, sono passato il 14, non c'è niente, non c'è nessuno, allora dico io, passo cioè voi sapete che sono un po' come i vecchietti che guardano i cantieri, io passo io passo sempre a guardare, io passo fisso e quello ci passo fissa la guardo, io ve lo segnalo perché è importante, cioè loro devono fare la doccia in dei container da tre anni quel campo è importante perché è baricentrico. Vi siete da dire, guardateci almeno la ditta sollecitare dire mettete esiste operai lavoratrici, insomma tanto è già appaltato e già finanziato. Fate distribuiti spogliatoi grazie.
Ci sono altri.
Ma chi aspetta un attimo?
Ci sono altri per intervenire.
Ho capito.
Ok, sì, facciamo intervenire l'Assessore perché non si tiene.
No, è che, quando lei consigliere ha citato il nuovo presidente della Promosport un.
Un'ottima persona, un uomo di sport, tra l'altro, eletto il giorno dopo Malagò quindi.
L'est, come si sa, le coincidenze sono il modo di passare in modo anonimo di Dio e questa persona, e Samuele Zerbini, che era coperto il ruolo di assessore nella stessa e stesso biennio di Magrini e poi è stato presentato in Commissione.
Promo sport non sia stati fortunati col primo soggetto.
Adesso abbiamo fatto la allo scorrimento della graduatoria, il secondo soggetto avevamo incontrato recentemente, dove deve iniziare coi lavori nell'ultima settimana di luglio per arrivare, nella primavera 2027, a completare gli spogliatoi.
Da qui sia arrivato un ragionamento più complessivo, insieme al collega Lari.
Ed era dare un elemento compiuto a promo spot lealtà sportiva, molto molto attenta, che spesso è oggetto anche di.
Varie interrogazioni per quanto riguarda i Consiglieri, se si dava risposta strutturale ai suoi spogliatoi dall'alter anche coerente, dà risposta sulla parte dei campi da calcio, in quale modo, con un intervento per portare il campo dallo stato attuale all'erba sintetica, col completamento anche della parte di illuminazione pubblica, aggiungiamo un aspetto una volta completati i lavori, il Comune si avvarrà anche di un contributo regionale che diventa operativo a collaudo eseguito di 300.000 euro sull'opera, quindi l'investimento e 600.000 euro. Come lei vede il documento, ma il Comune entrerà in dotazione di 300.000 euro che vanno a Q A da abbassare quello che l'investimento, per quanto riguarda.
L'opera di Promosport quando partono i lavori per Promosport e anche l'altro campo da calcio messi in campo che Torre Pedrera. Quindi un'osservazione per quanto riguarda la parte centro sud e dall'altra parte anche la parte di più nord di Rimini, con via Foglino. Il bando diventa operativo per fine anno, in modo già d'essere operativi come cantieri su aprile, ma per non andare a contrastare le ultime settimane di attività agonistica, i lavori partiranno nell'estate 2027. Questo per non andare a inficiare gli ultimi mesi. Attività sportiva dall'altra l'intervento su via Foglino non è unicamente legato a la parte sportiva. Anche lì si prende il campo da calcio attuale. Come manto.
Campo che?
Campo che ha visto anche le gesta del Lautaro Martina istruttore Pedrera Yuri Magrini, ecco perché le porte so storte e dall'altra, con ribasso d'asta preventivato, si intende anche mettere mano al manto del campo da basket lì vicino, dando una un elemento consequenziale per quanto riguarda il campo da calcio e la parte di pallacanestro, che è stata anche una delle realtà più espresse per quanto riguarda la volontà di sistemare quel quadrante sportivo per quanto riguarda appunto vari dei vari Consiglieri, hanno espresso sempre un'attenzione particolare sui campi da calcio, infatti mi ha fatto specie che alcuni di voi hanno votato contro in Commissione a questo ampio.
Avanzo di bilancio molto, molto efficace per quanto riguarda parte sportiva, però colgo il suo il suo spunto per fare un'attenzione su questa partita qui, per quanto riguarda invece.
Il tema del cimitero Consigliere Renzi, Consigliere, Renzi, parliamo di una struttura inaugurata nel 1.813 con i vari ampliamenti per quanto riguarda cimitero monumentale.
Il cimitero, i cimiteri, perché se oggi finisce la stagione amministrativa di questo mandato, tutti e 12 i cimiteri sono stati toccati da interventi sia di interventi minori sia di interventi. Alessandro ascolta, anche, benché magari può interessare, dall'altra parte, anche interventi di struttura OSS aria dall'altra anche interventi di manutenzione molto molto ampia per quanto riguarda monumentale due aspetti, un essendo una struttura, 2.813 che SEPA, sovrintendenza che mette mano da un punto di vista di valutazione sull'opera dall'altra. C'è anche un tipo di interventi che vanno concordati con la Direzione monumentale. Si può intercettare prima questo bisogno questi lavori sulla parte dei cimiteri. Mediamente noi abbiamo cimiteri che hanno un'età che va sui 120 anni dal cimitero monumentale a quelli di San Vito, piuttosto che San Lorenzo Monte superiore Petruzzi, per.
Sarebbe una specie di ChatGPT sul tema Petruzzi e, dall'altra parte, vanno anche valutati in base alla valutazione inerente, appunto al al tema del del della Sovrintendenza per quanto riguarda il prezzario regionale. Sì, sì, per quanto è una questione cruciale, io la ringrazio, lei è stato già consigliere regionale. Ogni anno la Regione, le Regioni, pongono il tema del prezzario regionale, che cambia per gli enti locali di qualsiasi colore politico, il tema del prezziario che va per quanto riguarda il legno per quanto riguarda gli asfalti, per quanto riguarda vari tipi di tipologie di interventi. Ecco perché abbiamo avuto anche delle ricalibra azioni per quanto riguarda i costi. Venendo all'inizio di Brunori, vi ricorderete un atto pubblico che inizialmente lo spogliatoio di via della Fiera costava 350.000 euro. L'ultimo investimento ha coperto 450.000 euro in virtù di questo momento. Per quanto riguarda gli asili, sono valutazioni che abbiamo fatto perché era a completamento del prezzario PNRR sul tema del Pollicino. Rispondo a lei, ma rispondo anche a una richiesta che ha fatto a livello politico il segretario e consigliere Marcello sul Pollicino. Il Comune ha dato ad ha vinto un bando, un Consorzio, il Consorzio può dare.
Indicazione a un'azienda consorziate di fare le opere e poi dare un subappalto e garantito. Questo tipo di operatività nella procedura di intervento non è che il Comune non era pronto a intervenire. Il Comune l'ultimo SAL stato avanzamento lavori la dato a fine maggio. Il problema sul tema, il problema sul tema economico tra le 2 realtà e che uno dei due realtà non era posta non era posto col DURC. Una delle due realtà a livello di fila di consorzio non era a posto col DURC. Lei sa, sia a livello politico sia per la professione che ha fatto per quarant'anni a livello professionale che se non si ha il DURC è impossibile che il soggetto riceve la parte di introito pubblico. Questo non riguardava i cinque mesi, ma riguardava gli ultimi due mesi di fatturazione dalla casa madre e il soggetto che ha visto gli operai in una situazione che il Comune presenti io personalmente sul cantiere ha ribadito al consorzio che fa i lavori, che è una situazione inaccettabile, irrispettosi in ogni modo per quanto riguarda i laboratori di mancata comunicazione, che ha avuto una ricaduta non positiva per quanto riguarda il territorio e l'opera stessa, e nell'incontro che abbiamo avuto ieri, abbiamo come hai detto.
Fatto sentire al Consorzio la casa-madre, che quella situazione lì doveva essere sanata al primo possibile. So personalmente che una delle due contestazioni economiche, una che riguardava Rimini un'altra, che riguardava un altro Comune capoluogo di questa Regione, è stata sanata quella di Rimini e abbiam detto, mi raccomando coprite prima possibile questa situazione, perché è una situazione che francamente è inaccettabile. Per quanto riguarda gli altri aspetti, Consigliere Brunori sugli interventi di natura sportiva le farà piacere che il campo da calcio di via delle Piante in disuso alle celle diventerà una struttura dedicata a l'attività del Roller Blade. Quindi praticamente andiamo a dare una risposta anche a questo tipo di attività sportiva nella zona nord. Grazie.
Per dichiarazioni di voto.
Che mischia?
No, no Yuria alle scelte tutta Mattia.
Appaltato,
Ok, non ci sono dichiarazioni di voto, passiamo quindi alla votazione.
Assestamento di bilancio e verifica della salvaguardia degli equilibri finanziari finanziamento, debiti fuori bilancio, applicazione, quota va quarta parte avanzo modifica al DUP variazione al bilancio di previsione 26 28.
Potete votare.
Contrari alla consigliera di campi.
Dichiaro chiusa la votazione.
17 voti favorevoli, 11 contrari, 1 astenuto, la proposta approvata sci, passiamo alla votazione per l'immediata eseguibilità al punto.
Contrari alla consigliera di campi.
Manca un Consigliere Spina, deve votare.
Dichiaro chiusa la votazione 17 voti favorevoli, 12 contrari, quindi l'immediata eseguibilità al punto è concessa, passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno.
La proposta deliberativa numero 35 del 26 giugno 2026 il progetto di riqualificazione di infrastrutture ed impianti termina l'ampliamento area partenze, estensione, aree di attesa esterna a copertura presso l'aeroporto internazionale di Rimini, San Marino Federico Fellini, procedimento di verifica di conformità urbanistica ai sensi dell'articolo 38.
Del decreto legislativo 36 2023 assenso alla variante al RUE abbiamo esaminato l'argomento l'8 luglio in terza Commissione con esito favorevole.
Per l'illustrazione, l'assessore Ridolfi e l'architetto turchi prego Assessora.
Eccolo, scusate, grazie Presidente, allora, come letto nella oggetto della proposta di delibera, si tratta di un intervento che fa parte del Piano di sviluppo aeroportuale che questo Consiglio ha approvato l'anno scorso.
Eh ma ne costituisce una parte contenuta,
È il motivo per cui l'ho già spiegato in Commissione dobbiamo.
Per venire in Consiglio con queste proposte di delibera un po' segmentate e che ancora manca di fatto un progetto di sistema e quindi tutte le volte che è necessario produrre un intervento, la Regione in primis ci chiede di.
Sviluppare il procedimento di variante al regolamento urbanistico edilizio, quindi questo il motivo per cui siamo qua stasera e per proporre una delibera relativa alla possibilità, appunto, di variare il regolamento urbanistico edilizio per realizzare alcuni miglioramenti nell'ambito aeroportuale, in particolare l'ampliamento dell'area delle partenze.
E l'estensione dell'area esterna della terrazza esterna dell'aeroporto e la copertura del bug handling system che praticamente la organizzazione e dei bagagli a terra, vi ricordo che.
Questa variante è viene alla a valle di una verifica di processo di di conformità urbanistica che ha ovviamente ottenuto anche l'assenso di tutti gli enti coinvolti, che si inserisce, oltre che nel Piano di sviluppo aeroportuale approvato da questo Consiglio nel 2025, anche nell'accordo di programma che il Comune e la Provincia hanno sottoscritto con l'aeroporto. Insomma, per.
È la.
La appunto il suo sviluppo.
E sostanzialmente poco altro. Ripeto il motivo per cui siamo oggi qui è proprio perché dobbiamo fine assenza della in attesa del progetto di sistema approvare le singole varianti per i singoli step di intervento per l'illustrazione tecnica,
Ringrazio l'architetto turchi, che credo che ormai a cui lascio la parola rimanendo a disposizione, evidentemente per qualunque dubbio o chiarimento.
Allora capiamo un attimo, se riusciamo a recuperare le slide, ecco, forse si vede un po' in piccolo.
Ecco buonasera, a tutti buonasera sì, come diceva l'assessore, è un progetto.
Diciamo straordinario, legato alla all'ampliamento della struttura dell'aerostazione.
Che segue un procedimento legato al Codice dei contratti, all'articolo 38 del Codice dei contratti e, di fatto.
Un procedimento che si concluderà con l'Intesa Stato Regioni.
Durante il tipo questo tipo di procedimento,
La Regione, il, il progetto viene presentato dall'ente gestore, cioè, ovvero a AIRiminum, cioè della società gestrice a ENAC ENAC lo valuta sentito il MASE e espresso un parere favorevole indìce la conferenza dei servizi.
E, tramite la Regione Emilia Romagna, chiede il supporto agli enti locali per valutarne la compatibilità urbanistica in questa seduta, appunto, con questa deliberazione siamo chiamati a valutare la coerenza urbanistica del progetto.
No avanti.
Ecco.
Va be'~hesitation.
Avanti ecco, grazie, questo è il progetto, il progetto, vedete, intravedete qualcosa nel questa è la piante al piano terra, sostanzialmente il.
Non si vede nulla.
Va beh.
Non si vede nulla.
Se poi andare indietro e al riesce un po' allargare sarebbe meglio va, be'comunque è.
Ecco, il l'ampliamento riguarda la parte frontale, le la la la parte frontale dell'aerostazione, la parte che riguarda sostanzialmente la pista e verrà ampliata la la parte del piano terra, la parte della e anche la parte della copertura per un totale di circa 600 metri quadrati.
È un'operazione che è finalizzata a migliorare la qualità della della dell'area passeggeri.
Per la quale, appunto la Regione Emilia Romagna ci ha chiamato a esprimere un parere di una valutazione di conformità sia l'accordo territoriale che è stato votato da questo Consiglio lo scorso anno in sede della messa in sicurezza e la conformità è stata data,
In quanto il l'accordo territoriale prevede appunto la.
Il miglioramento delle aree LAN Said e,
La conformità rispetto alla strumentazione conformità rispetto alla strumentazione, che appunto non era prevista in quanto nell'ambito territoriale del polo funzionale sono previsti gli interventi ordinari limitata alla ristrutturazione edilizia. Questo intervento se la si fa come ampliamento e quindi non aveva la conformità. Da qui la necessità avanti, per favore,
Avanti ancora.
Ecco da qui, appunto, la necessità di individuare sulle tavole, perché ci chiedono di procedere con una localizzazione dell'intervento e di correggere la normativa affinché l'intervento possa essere ammissibile, l'intervento e l'intervento, che riguarda esclusivamente del RUE non comporta variazione della valutazione ambientale strategica e,
E appunto.
L'intervento di modifica è quella che vedete rappresentato in questa tavola.
Mi fermo qua e resto a disposizione.
Apriamo la discussione.
Consigliere Renzi.
Sì, con questo intervento con questa variante meglio, per essere più precisi, fra l'altro diamo in parte applicazione in parte a quella che è l'accordo territoriale che abbiamo votato nell'aprile dell'anno scorso, si tratta, come è stato detto, di.
Un l'ampliamento del terrazzo al primo piano di 600 metri quadri.
Con ricaduta sull'area sottostante, dedicata allo smistamento bagagli per più 456 metri quadri.
466 metri quadri è complessivamente un aumento del 4% da 18.000 a terra 81 metri quadri dell'attuale terminal A 18 302, che sono 720 metri quadri in più. Allora sì, al di là del tutto il dibattito urbanistico.
Sul che comporta questo intervento. E una variante che poi si è ritenuto proprio per diciamo abbreviare il percorso urbanistico di, diciamo di considerare che secondo il RUE ammetteva solo gli interventi di manutenzione straordinaria dell'articolo 75, ecco, si è ritenuto sulla base delle sole eccezioni. Tiene anche della Regione, eccetera, di considerare ecco per l'alimento limitatezza dell'intervento. Ecco una procedura abbastanza veloce da approvare da parte del Consiglio comunale. Chiaramente questo qui.
È un intervento che migliora quella che è la condizione dei passeggeri del nostro aeroporto, sia per coloro che arrivano per coloro che partono. Abbiamo fra l'altro ho visto in questi giorni che sono nate anche delle polemiche e per quanto riguarda il controllo passaporti, perché per controllare i passaporti ci voleva un'ora e mezzo obiettivamente e non tutti erano abituati chi viaggia, soprattutto negli aeroporti, di perdere così tanto tempo. Obiettivamente, però, ecco questo intervento. A parte questi ampliamenti, no con dei cambi, diciamo.
Con le ristrutturazioni interne no e uffici portati dislocati in maniera diversa. La creazione di negozi e, ecco, mi viene indubbiamente un termine molto più funzionale a tutte quelle che sono le esigenze dei viaggiatori home oggi verranno create negozi, eccetera eccetera. Allora, quindi, ecco noi come in Commissione abbiamo espresso tranquillamente l'accordo a questo a questo intervento. Quello che sollecitiamo è che tutti questi interventi che vedono l'attuale gestore dell'aeroporto AIRiminum nel 2014 sono passati 12 anni e che ci piacerebbe vedere realizzare di tutti quelli che sono, diciamo,
Le vision dei Master Plan. Ecco che vengono sempre aggiornate, e non solo per quanto riguarda i Master Plan, ma per quanto riguarda anche i costi da sostenere. Ecco, ci piacerebbe perché venissero diciamo realizzate nel breve periodo. Ecco proprio perché ci sono delle esigenze immediate e ampi, fra l'altro che si riscontrano favorevolmente con l'andamento del numero dei passeggeri che vede il nostro rapporto, I notevole crescita. Ecco io.
Sempre rimanendo all'accordo territoriale, come avevo sollevato in Commissione.
Avevo fatto presente che l'accordo territoriale, oltre a soddisfare quelle che sono le esigenze di miglioramento, diciamo del tutto il terminal, l'accessibilità, eccetera, prevedeva anche, diciamo, il miglioramento del trasporto, l'intermodalità o meglio del trasporto combinando quello dice precisamente l'articolo 4 quello che è il trasporto aereo con il trasporto pubblico locale, il TPL, il trasporto rapido costiero, il TRC anche con la previsione di parcheggi scambiatori ed avete allora io ho accolto con piacere la precisazione che,
E all'inizio della seduta mi ha fatto l'Assessore Montini dicendo che il varco che io dicevo non è stato realizzato, l'assessore Montino e hai detto che è stato realizzato tre anni fa soltanto che non è visibile, perché non c'è la segnaletica, non c'era segnaletica. Allora speriamo che adesso, con l'abbattimento del dell'Hotel coronato no che è stato già oggetto di esproprio, è stato oggetto di osservazione. Siamo alle prese, magari con eventuali ricorsi. No, dopo le osservazioni, ecco, speriamo che il Coronado convenga demolito e che si mette in moto anche tutta quella previsione, nell'area di sedime del Coronado, che diventa una specie di termine al 2. No, ecco, con la realizzazione anche di 166 parcheggi con la realizzazione anche di spazi per il trasporto pubblico. Ecco chiaramente quello che noi ci auguriamo che l'intervento veramente più, diciamo caratterizzante sarebbe sarà quello di deviazione, ecco dalla Statale 16, ecco, per mettere i in congiunzione la parte a mare della Statale 16 con la parte a monte, obiettivamente, però, io dicevo una cosa. Per quanto riguarda il trasporto, visto che affrontiamo le esigenze degli passeggeri all'interno del terminal, dobbiamo pensare anche alle esigenze dei passeggeri che vogliono raggiungere le destinazioni, soprattutto quando arrivano all'aeroporto di Rimini. Allora,
Se il parco il varco è stato realizzato, beh, facciamo. La segnalazione è stato realizzato dalla Statale 16 alla via Losanna, però resta il problema della commi 5 minuti. Di questo di questo diciamo chiamiamolo, camminamento di avvicinamento al TRC o di arrivo, il TRC lungo la via Losanna fino alla rotatoria di via Cavalieri di Vittorio Veneto, chi il percorso procede a sinistra della via Cavalieri di Vittorio Veneto e prima del sottopasso della ferrovia, poi con la svolta a destra, raggiunge il TRC. Ecco, io c'è una cosa,
Al di là delle segnalazioni del camminamento del questo varco, cioè, intanto sarebbe, sarebbe opportuno che questo percorso venisse non so ricoperto, con delle te, come una specie di tettoie, con per caratterizzarlo questo percorso, perché altrimenti poi uno che arriva all'aeroporto ecco non è che percorre 600 metri quadri, ecco, senza sapere neanche di preciso dove andare e dove il re e dove arrivare. Ecco, quindi questo è un fatto importante e infatti importante e poi ci auguriamo che anche il trasporto pubblico venga veramente considerato. Ho messo a disposizione allora adesso noi abbiamo come trasporto pubblico.
Lo diceva anche il consigliere Barillari, abbiamo in 9 allora 9, diciamo la verità. Grazie innanzitutto il 9 al suo percorso su orari. Eccetera, eccetera. Non si sa quanto si prende e non si sa quando arriva all'aeroporto, col rischio di perdere anche l'aereo o no, ma il problema è che quando si arriva con l'aereo, ecco 9 non è che li presenti ad aspettare che arriva con l'aereo il 9 no, ecco che allora anche perché 9, poi fa un percorso che è tutto fuori da quello che diciamo, l'area turistico ricettiva, il 9 accertamento, prenderla la statale prendevi a Mosca, no, poi tanto per farla breve, la via Meluzzi passa di fronte all'ospedale, no, poi arriva, Paolo Arco d'Augusto, stazione poi arriva, va alle celle, va a Sant'Arcangelo, Santa Giustina, Sant'Arcangelo. Non tocca minimamente la zona a mare a zona mare, dove s'è quella zona dove i turisti invece sono interessate ad arrivare perché sono destinati a essere alloggiati. Negli alberghi, eccetera, eccetera. Quindi, allora questo problema del trasporto pubblico locale.
Va affrontato, come va affrontato il problema del TRC. Allora io mi ricordo che per il PRC no c'erano fatti tanti discorsi, no, il tapis roulant si era fatta il discorso della come facevano della del camminamento in superficie, ecco.
Costa Bruno più o meno, però tutti questi progetti sono tutti tramontati, sono tutti tramontati, han fatto, tutti sono tutti finiti nel silenzio e questo diciamo, mette in condizione e quindi i viaggiatori, i viaggiatori di dover ricorrere ai taxi, ai taxi, quando ci sono, perché è un altro problema è che d'estate, quando arrivano i passeggeri, Thaksin molte volte non ci sono mica di a disposizione. Non ci sono a disposizione molte volte neanche gli autobus. Ecco però voglio dire intanto prevedere, prevedere un servizio di trasporto pubblico. È vero che adesso io mi auguro che venga fatto questo benedetto intervento adesso di demolizione.
O sono due son passati 12 anni e sono passati 12 anni dal 2014 al 2026, ecco, non è che abbiamo fatto, adesso, stiamo facendo degli, abbiamo, mi sembra la torre di controllo, mi sembra che sia stata migliorata, no, abbiamo avuto, mi sembra, una sorta di deregulation per quanto riguarda gli atterrate nel nostro insofferenti, solo per dirle che questi sono gli ulteriori cinque minuti del Gruppo che può tranquillamente andare avanti se voi mi avvio alla conclusione io dico solo una cosa.
Quello che io, le con le cose che ho sollevato e che.
Si facciano gli interventi più urgenti e più emergenziali. Ecco poi, dopo il grande masterplan da 200 milioni presentato dal Teatro Galli, non so quando e come lo show riusciremo a vederlo, però voglio dire intanto il meccanismo degli espropri e mi sembra che ci è andato avanti non scendo espropriato tutti gli altri 17.000 mare dalla statale o i 20.000 che sono però, voglio dire, però, se adesso mettiamo a posto il termine al, bisogna mettere a posto il problema del collegamento del terminal con le destinazioni che vogliono raggiungere passeggeri e purtroppo oggi non c'è l'offerta adeguata. Lo volle dico questo perché allora una competenza per quanto riguarda il varco che l'Assessore Bottini iniziare l'esatto, il Comune e mi fa piacere e di completarla nel modo più possibile?
Né per arrivare alla fermata di Miramare a Airport no, quella che è la del TRC, ecco che vada realizzata nei tempi più veloci possibili e che il trasporto pubblico vada realizzato, quindi queste sono le condizioni perché il nostro DePaul, il nostro aeroporto possa decollare e diciamo soprattutto l'accessibilità e in ENT in entrata e in uscita sia veramente garantita nell'interesse pubblico.
Consigliere Marcello.
Grazie Presidente, da quello che capisco ho tre minuti. O 5 b malati a cinque più cinque parlava del gruppo B, sarò molto veloce, Cuche, ho letto la delibera, volevo sapere, ci vuole tutto. Insomma, chi realizza l'opera? Penso che per realizzare i primi AIRiminum, quindi, insomma, è il soggetto attuatore è di meno, ma siccome è, mi pare, sono un dato, diciamo che non siete capito esplicitamente nella delibera in quanto poteva essere anche ENAC, poi ho letto la delibera, sempre che San Marino perso qualunque tipo di convenzione, praticamente dal nome aveva avuto dal 98 al 2019, è stato tolto. Quindi oggi, in teoria, non sarebbe più aeroporto internazionale. Se vogliamo leggere le carte, noi continuiamo a chiamare ancora l'aeroporto internazionale. C'è scritto ancora così.
E anche in Regione spesso si parla sempre di aeroporto internazionale di.
Di cooperazione con San Marino e tutto il resto, però, bisognerebbe rifare quindi la convenzione, questa è una cosa che non sapevo fondamentalmente, quindi ENAC dovrebbe ridare fiducia di nuovo a San Marino, come aveva fatto nel 1998 e poi dopo vent'anni è stata revocata questa fiducia, quindi, di conseguenza, la scritta aeroporti internazionali è un po' impropria. Fondamentalmente, ecco se proprio almeno ho appurato questo, che non sapevo francamente e.
E tra l'altro, diciamo, è un'opera, questa diciamo di potremmo chiamare quasi di arredo interno dell'aeroporto, perché il grosso è quello che deve venire e soprattutto diciamo, il collegamento con la città avverrà attraverso l'attraversamento praticamente della della strada della famiglia, insomma della Statale 16 per collegarsi alla città, sia tramite il TRC che sia un ponte che sia un sottopasso che stavo sovrappasso, che manca ancora, in quanto il consigliere, Renzo mie Renzi, ha ricordato bene che è il fulcro del trasporto urbano di questa città. Rimane ancora il 9, il 9 che prendevo io, 36 anni fa, quando facevo il servizio in aeroporto per raggiungere la stazione uscivo alle alle 8:08 e 10 riuscì a penetrare le rotte e 40 per Pescara. Quindi mi ricordo ancora quindi ancora oggi, il 9 rimane l'asse portante della viabilità cittadina, e questo diciamo e ci fa ancora pensare quindi che non si è mosso nulla, nonostante e le spese Terracina, nonostante altro, e non riusciamo ancora insomma a trovare una via di fuga, diciamo tra virgolette dall'aeroporto aeroporto, che per fortuna va molto bene. Io, insomma, ho avuto anche confronti con.
Altri dati di altri aeroporti detti minori, Parma e Forlì in questo periodo e dopo l'approvazione della consolle tax e quindi il fatto che molte compagnie aeree hanno quindi preferito aumentare i voli, ovviamente in quanto aumenta la loro remunerazione, aumenta il loro business e mentre Rimini questo meccanismo sta funzionando abbastanza bene ci andrei molto bene vedendo i dati per esempio su Parma lo sta provocando quasi nulla, tant'è vero insomma che addirittura si vociferava sulla Gazzetta di Parma di una possibile acquisizione, insomma dell'aeroporto e di una società albanese. Vengono tutto da venire e praticamente è rimasto semplicemente il semplici aeroporto che accontenta un po' i grossi imprenditori locali Barilla e qualche altro eh, ma null'altro. Quindi Forlì, sta stentando, ma con dei bilanci che non voglio citare e di conseguenza, quindi, è l'unico in effetti diciamo che sta beneficiando di questo provvedimento e Rimini e che, tra l'altro, come ho sempre detto Rimini ha una collocazione geografica fortunata, fondamentalmente quindi conseguenza. Anche il turista, che vuole venire a Cesenatico, combinare marittima, preferisce Ferrara Rimini, quindi diciamo, abbiamo questa fortuna di essere miracolati dal punto di vista dell'ubicazione. Anche chi vuole andare nel pesarese, quindi, viene a Rimini. Non va nemmeno giù nelle Marche a Falconara e quindi l'aeroporto di Rimini e un hub importante e credo, insomma, che anche e certamente il numero due della Regione potrebbe comp. Non dico che possa competere con Bologna, che deve avere una maggiore interno internalizzazione, ma Rimini certamente ha delle potenzialità,
È molto, cioè è ancora da scoprire perché già questa piccola tassa riesce a far migliorare i voli, aumentare i passeggeri e credo, insomma, che anche una parte di quella tassa di soggiorno lo si debba praticamente a queste attività. A questa miglioramento, diciamo, delle dei turisti che arrivano qua, quindi siamo favorevoli, ma insomma a questo provvedimento che sarà accompagnato anche da un'azione del Governo che forse sfugge quello insomma del dolo che l'apertura h 24 della torre di controllo dall'inizio dell'anno prossimo, quindi, se fino adesso quell'apertura che era prima fino alle 23, che poi grazie al Governo al Governo fu estesa fino alla alle 24 per evitare che qualche aereo tornasse indietro come si è verificato mi sembra, o il 13 o il 16 luglio dell'anno scorso, siamo qua e ci fu la polemica oggi con l'autorizzazione all'apertura h 24, ovviamente la musica cambia e sappiamo bene che venivano che tentano di noto parlo solo di notte.
Pagano di meno, anche negli scali in cui arrivano e, di conseguenza, questo potrebbe essere un ulteriore beneficio e il milioni di passeggeri che sembravano meteora fino a un paio di anni fa oggi e diventa a portata di mano. Quindi ben vengano quest'opera, insomma, di quasi riqualificazione interna. Fondamentalmente, come mettere a posto la cucina della sala in un normale edificio, ma adesso dobbiamo pensare a come questo aeroporto possa decollare veramente per essere collegato con il mondo e soprattutto con la città che non c'è ancora un collegamento grazie,
Consiglieri Spina.
Comunque al consigliere scusi un attimo, questo Despina, vi ricordo che voi avete tutti i 5 più 500 e poi il il Gruppo ha a disposizione ulteriori cinque minuti che può usare un componente, quindi avete tutti i 10 minuti.
Prego sì, i nostri più 5 sono del capogruppo per principio allora eh no, sì, noi accogliamo con favore queste migliorie all'aeroporto l'abbiamo sempre detto, quindi, insomma, daremo un voto di astensione sicuramente anche perché sono, ripeto, piccole migliorie ma importanti, comunque anche dal punto di vista dell'immagine e soprattutto la terrazza che è una cosa che non c'è, non hanno tanti aeroporto, è una cosa un tipica proprio del nostro aeroporto. Penso che tratto con quella vista stupenda sulle nostre montagne su San Marino, quindi sull'entroterra, penso che possa essere anche proprio caratterizzante per il futuro, per l'auspicato superamento della soglia del milione che abbiamo sempre detto e quindi anche voler riqualificare dal punto di vista anche come e dal punto di vista paesaggistico. Ecco quindi è importante e quindi siamo sicuramente favorevoli, però io ci tengo.
E ad approfittare di questa variante per tornare,
E mantenere viva l'attenzione sull'aeroporto per quanto riguarda come infrastruttura strategica e fondamentale, lo dobbiamo dire, non dobbiamo soltanto pensare che sia finito qui, che sia finito nel Coronado, no, come abbiamo già detto più volte, noi dobbiamo e qui lo voglio ripetere dobbiamo innanzitutto pensare a un attraversamento interrato della statale, perché non è possibile che ci siano e la e le strisce pedonali e il e semaforo sulla statale o non è possibile che ci sia il marciapiede lungo una statale a Statale Adriatica e dobbiamo pensare a evolvere a far evolvere il nostro aeroporto come i grandi aeroporti italiani, quindi ha un collegamento direttamente dal terminal interrato che arrivi e dall'altra parte della statale, dove c'è, insomma, dove ci sarà il parcheggio e e con lo stesso collegamento che porti i passeggeri e al TRC perché è fondamentale e qui lo ridico. Il TRC avrà un senso compiuto soltanto quando collegherà la fiera e l'aeroporto che sono le nostre infrastrutture più importanti della città. La Fiera, fortunatamente è una splendida realtà. L'aeroporto lo è impotenza e noi speriamo che lo sia, perché dobbiamo dare il messaggio che Rimini così, per avere 1 milione 2 milioni, 3 milioni, eccetera. Il turisti devono arrivare direttamente in aeroporto e dall'aeroporto, da lì mi smistati, direttamente lungo tramite il TRC. Lungo la nostra costa, dunque il nostro litorale, questo dobbiamo fare, è importante e pianificarlo. Oggi io sono stato presenziato all'inaugurazione del primo parcheggio interrato della città di Rimini.
Io dicevo in tempi non sospetti 10 anni fa dobbiamo fare parcheggi interrati e mi si riposi pondera dall'altra parte. No, non si possono fare la cui assolutamente no in zona mare, perché c'è l'acqua ecologico. Abbiamo inaugurato il primo parcheggio interrato sostanzialmente dentro l'acqua perché piazzale, Tripoli e io lo chiamo ancora così è dentro l'acqua. Sostanzialmente, quindi tutto è possibile, lo possiamo fare e che sia il viatico di fare i vari parcheggi interrati laddove hai bisogno, dove c'è bisogno, non soltanto in zona mare, ma anche in centro e come hanno tutte le città d'Europa e le città italiane, anche quelle romane, ricordo che Roma, tre linee metropolitane e, oltre ai vari parcheggi interrati ed è una città chiaramente più reperti di noi e quindi non dobbiamo farci spaventare dalle sfide tecnologiche, perché le sfide tecnologiche sono per utilizzare, sono delle grandi infrastrutture che, per utilizzare un termine tanto caro alla Presidente, l'Amministrazione Gnassi ANAS rappresentano l'hardware della nostra città e quindi dobbiamo potenziarlo, questo hardware e aggiornarlo.
Bene, quindi io so, ma spero ripeto che sull'aeroporto ci sia questo questa attenzione e questa interlocuzione continua per arrivare, insomma, per le nuove sfide che il futuro e ci consegna.
Grazie.
Consigliere pari.
Grazie Presidente.
Dunque i miei i miei colleghi sono stati molto esaustivi e hanno anche allargato il discorso, cosa che mi porta comunque ad allargare il discorso, no, il questa variante, questo intervento, che si pone nel piano più ampio degli interventi sull'aeroporto, sicuramente è positivo.
Io però sono stato sollecitato su una delle due cose che vorrò dire poi, se mi potrete rispondere bene, sennò almeno su una delle due farò un'interrogazione, se non è possibile, se non si sta nel no la questione, il consigliere spina diceva sì comunque ricordiamo anche il sottopasso ricordiamo anche alle infrastrutture perché la situazione contingente, il futuro, non si sa quando arriverà la situazione contingente problematica.
Parliamo dei dei turisti che arrivano alla fermata TRC, Miramare a Airport e devono arrivare all'aeroporto.
Ora arrivano tranquillamente sulla via Cavalieri di Vittorio Veneto, alla rotonda di via Losanna e lì, a quanto mi risulta, ci dovrebbe essere il modo di arrivarono in un passaggio pedonale, evidentemente la segnaletica per questo passaggio pedonale non è ben visibile o ci sono un po' di turisti poco svegli per cui bisogna renderla più visibile ci sono queste due ipotesi, io propendo per la prima, in ogni modo bisogna renderlo più visibile, perché ne troviamo tanti sulla statale controlli e questa cosa,
Ringraziamo il cielo che non sia che non succedano che non succedano disgrazie, però non si può rimanere a questo punto la seconda questione mi rendo conto che amplia un pochino, però io intanto intanto la metto sul tavolo, poi vediamo quando se ne potrà discutere e il tema per cui una ventina di giorni fa,
È uscita la notizia del via libera di Enac all'operatività H24 dell'aeroporto, che di per sé è positiva, si colloca nel nostro nella nostra idea per giusta, per cui un aeroporto che moltiplicasse gli arrivi e le partenze sarebbe molto positivo.
Ma io mi domando se si sia calcolato l'impatto sul sul territorio, io sapete che vengo da un territorio molto vicino a quello dell'aeroporto.
E che in città anche dell'Emilia Romagna, negli anni scorsi, su ipotesi di questo tipo.
Si sono si sono sollevati, sono sollevate delle questioni perché soprattutto nelle ore notturne, soprattutto laddove dovessero arrivare.
Cargo.
Il rumore, il rumore si sente, almeno in queste altre città, con anche h 18 no, per non arrivare ad H24 si sono molto lamentati i cittadini, quindi io poi appunto, se non è il caso di parlarne stasera io già annuncio che farò un'interrogazione su questo solleverò questa seconda cosa sulla prima chiedo di di insomma, di di poter dare un cenno di risposta anche qui, però, ecco, mi preoccupa capire e sapere come anche l'Amministrazione comunale che entra.
In parte in questa, in questa vicenda si sia premurata di avere delle delle garanzie anche su questo, anche sul tema di quanto possa essere di STU di disturbo nelle ore notturne a quelli che abitano intorno all'aeroporto. Grazie.
Sono altri.
Okay, passiamo alle repliche con l'assessora.
Sì, intanto, grazie grazie Presidente, ringrazio i Consiglieri tutti perché insomma, nei loro interventi hanno evidenziato tutti i temi molto importanti e assolutamente condivisibili.
E dalla centralità e l'importanza di questo aeroporto.
Per Rimini per tutto il territorio riminese e anche il buon risultato che questo aeroporto fino ad oggi è stato in grado di produrre comparato con altri aeroporti anche prossimi e di cui ben conosciamo le vicissitudini, allora, rispetto a chi realizza l'opera è il gestore, Consigliere, Marcello quindi AIRiminum. È vero, è un'opera prevalentemente di arredo interno, sia pure importante perché, come suggeriva il consigliere Ruffo spina, come sottolineava il consigliere Ruffo Spina quella terrazza è un pregio di questo aeroporto innegabile.
Diciamo che stiamo andando un po' a step, è coloro di, rispetto alle preoccupazioni del Consigliere Renzi sul fatto di andare avanti, sono andati avanti effettivamente perché hanno completato le operazioni di esproprio, poi fatti salvi i ricorsi che è chiaro, che possono sempre e sono prossimi alla demolizione del Coronado con tutto quello che ne consegue sia in termini di riqualificazione perché quella era una situazione oggettivamente,
Ingestibile sia di future funzioni. È chiaro che tutti ci siamo un po' ingolositi, al Teatro Galli e a vedere il progettone della della del 2050, diciamo, e tutti auspichiamo che insomma prima o poi si vada in quella direzione, perché quello marcherebbe davvero la differenza, anche in termini di connessioni urbane e evidentemente adesso, ecco, sta tornando all'Assessore Morolli, a cui poi dopo darò la parola per i temi di competenza e volevo dire al consigliere pari che in effetti il, il primo tema che ha sollevato, che poi è stato sollevato anche dagli altri Consiglieri, quindi questa connessione con il, in particolare col metro mare, perché in effetti abbiamo un affermata che si chiama Airport eh. Ecco, io ho già detto al consigliere 20 in Commissione che ero d'accordo con lui su certi temi sulla mobilità pubblica, quindi, lo ribadisco qua non è che mi smentisco. È chiaro che sono tematiche complesse e sapete bene qual è la situazione della mobilità pubblica e per ora ci attacchiamo al mitico. 9 che ancora svolgere questo servizio, ma che indubbiamente non passa, non passa dalla dalla città turistica, quindi il rischio per chi prende il metrò fiera e il me trovare, scusatemi e arriva a Miramare Airport e poi quello che ben conosciamo, con con i rischi anche di sicurezza personale che si hanno nella nella.
Quindi sicuramente c'è da lavorare molto su questo tema c'è da lavorare, vorrei moltissimo sul superamento della statale, cosa che il progettone diciamo del Galli, che tutti auspichiamo venga realizzato e trovi i finanziamenti aveva affrontato, evidentemente.
Ed è una sfida che dobbiamo percorrere. Non c'è nulla da fare, insomma, dopo poi l'Assessore Morolli magari racconto un po' che cosa si è fatto fino ad oggi, ma credo che anche lui condivida, insomma, perché ne parliamo spesso che è un tema sul quale non ci si può non ci si può non trovare d'accordo. Ecco quindi dovremmo lavorarci strenuamente, perché da lì passa anche l'attrattività dello scalo e soprattutto la vivibilità dello scalo e per i nostri, per i nostri operatori. Non sono Lorenzo, se tecnicamente volevi aggiungere qualcosa sul tema del secondo tema del consigliere, pari che è un tema delicato, quindi la ringrazio di averlo sollevato perché se n'è parlato anche tra noi. Insomma,
Guardo Anna Montini, perché ovviamente è molto sensibile, evidentemente, ai temi di questa zona e quindi ci stiamo premurandosi capire. Ovviamente non sono scelte che ricadono del Comune. Ecco, ci stiamo per premurandosi, io ne parlerò anche e assieme ad Anna assieme a Mattia che con l'amministratore di AIRiminum, per capire, insomma, che impatto può avere questa questa decisione nazionale perché effettivamente può avere indiscutibilmente un impatto di tipo acustico e quindi di di fastidio su chi abita in quelle zone e quindi lo prendiamo a carico. Naturalmente, se vorrà fare l'interrogazione, noi cercheremo di rispondere, però ce ne stiamo occupando in questo momento perché la notizia è relativamente.
È recente e quindi ci siamo, ci stiamo interrogando, insomma anche noi su questo.
Lorenzo.
Okay.
Passerei, ex presidente, se sei d'accordo.
Dichiarazioni di voto.
Come l'euro perso, prego Assessore.
Sì, ma ho detto come il suo solito modo molto preciso, la collega Ridolfi.
Le i punti cardinali su cui mettere in campo delle attività che poi seguono quello che fino a qualche anno fa non era per niente scontato.
Ovvero uno stato di salute in progressione del nostro aeroporto, che in questi anni ha saputo trovare rotte ed è stato premiato sia per quanto riguarda specialmente il tema dell'incoming in un mercato quello aeroportuale dove, a tutti i livelli.
La scelta e l'arrivo.
Delle compagnie, fortemente legato a contributi che invece c'è un privato che ha saputo fare mercato, stare sul mercato essere convincente sul mercato dall'altra ciechi di fronte a questo momento, come la città riceve.
E non è un ragionamento soli, dove passa il 9 o il metrò mare, intanto e coprire alcuni buchi e la linea 9 dalle 8 di sera.
Non è presente in zona aeroporto, su uno arrivava da Londra o da Manchester arrivavano nove e mezza dissero alle 10, diceva qui dove sono il Comune ha attivato il costante, una linea che copre quel buco fino a mezzanotte, l'1 e poi porta alla fermata del TRC di Miramare creando appunto un coordinamento, un ampliamento del servizio, questo per allungamento che c'è stato dei voli e questo tipo di servizio non solo serve a dare un servizio in più, ma un tema che spesso con la collega Ridolfi viene fuori.
E anche il superare le linee già come li conosciamo e anche come è cambiata la funzione di città, come son cambiati alcuni quartieri che fino a qualche anno fa non erano nella mappa nella rotta.
Dei quartieri con funzioni. Penso, ad esempio lo sviluppo che hanno avuto in realtà come Padulli o in realtà quel Villaggio, Primo Maggio e fino a qualche anno fa non erano tra quelle che avevano una copertura dei servizi e oggi saranno appieno, ed è stata modulata anche la parte di mobilità e di linee con Start sotto questo tipo di servizi. Così l'aeroporto l'aeroporto non viene solamente con linea 9, oggi abbiamo anche evidenziato raggiungimento dello Shuttle mare, lo Shuttle mare, dove c'è stato un biennio di attivazione attecchito e o di un servizio che non certo punto di vista, e quasi non più rinegoziabile come servizio per quanto riguarda la parte forese, mare o servizi verso il mare. Ecco il ragionamento che dobbiamo fare e poi arriverò anche sul contingente e capire che plurali che pluralità disservizi abbiamo il metrò mare che funziona. È stato detto anche prima. Nei punti precedenti lo ribadiva che il collega Magrini c'è il tema di come far arrivare.
Dal dall'aeroporto verso l'affermata e qui entra in gioco e autobus Shuttle Mali piuttosto che tipo di servizi, anche alla luce dei voli che sappiano intercettare e gli orari che fanno dall'altra anche una rimodulazione della linea 9 che permette anche di lambire la città per quanto riguarda il tipo di,
Di turismo che viene a Rimini sull'altra parte. È vero che su alcune sfide in più e questa sfida serve un appalti duttile di servizi che va da riempire quindi bene il superamento e l'abbattimento di strutture che uni, che erano degrado e mancanza di servizi, le Spina. Mi ricordo che aveva anelato un ponte dalla parte dell'albergo abbattuto e la presenza siede sotterraneo, oscure, sotterraneo, sotterraneo, appunto per dare più servizi. Poi dopo la linea si valuta, ma l'ampliamento dei servizi aeroportuali, se da questo punto di vista e quell'ampliamento va verso l'appalto che si sono fermate del TRC, dall'altra parte, anche pensare che il terricci si può potenziare come rotte, perché essa delle interrogazioni di Zoccarato prima c'era il tema della Fiera. È anche giusto dire che, se la Fiera sentirsi sulla Fiera sviluppa 2.400 persone che per portare via l'ora, calcolando che negli studi della della mobilità sulle fiere una macchina fa tre persone, 2.400 800 auto che togliamo dalla strada, quindi un numero importante qualitativo, dall'altra parte. Possiamo anche pensare a un numero di convogli convogli superiori per quanto riguarda appunto la parte del dell'aeroporto. Quindi, se da una parte per quanto riguarda.
La parte di rotte esclusive come il metrò mare possono apprezzare un potenziamento dei servizi, anche alla luce di quelli che sono gli investimenti che stanno arrivando. Per quanto riguarda il TRC, non è statica la flotta di convogli, si può ampliare di su finanziamenti che dal Governo stesso stanno arrivando in modo molto copioso per quanto riguarda i territori dall'altra parte, si può ragionare costate un ragionamento molto maturo. Il tema dello Shuttle male dei servizi per quanto riguarda ampliare l'offerta sul metro mare negli orari scoperti dal servizio, penso l'attività del 9 per quanto riguarda l'ultimo biennio, dall'altra.
Anche una valutazione di non mezzi come quelli tipici del della navetta, ma anche di strumenti come gli shuttle mare piuttosto qui Pollicino, questo per garantire la massima fluidità per quanto riguarda il tipo di servizio, ultimo punto che evidenziava pari i semafori verso l'aeroporto.
Le abita da quelle parti non le sarà sfuggito che abbiamo votato recentemente con 1 milione e 100 da parte del Comune, oltre a una parte di la parte privata che si era già incamerata, il superamento del semaforo di via Barsanti, citato varie e svariate volte anche dalla consigliera Barillari che permette di superare l'ultimo semaforo che porta verso l'aeroporto ad operare Barsanti parliamo Dario del semaforo poco prima di Fiabilandia.
Quindi quello ci permette anche di rendere più fluidificante il passaggio, è un lavoro che verrà attivato a inizio 2027 e quando finiscono tutte le procedure di bando, in modo da rendere ancora non solamente per quanto riguarda l'attività di servizi, come ho detto prima, per quanto riguarda trasporto pubblico ma anche per quanto riguarda il superamento dei semafori sulla statale rendendo ancora più fluido il la parte da un punto di vista carrabile verso la struttura dell'aeroporto internazionale Fellini,
E le dichiarazioni di voto.
Okay, passiamo alla votazione.
Progetto di riqualificazione, infrastrutture e gli impianti termina l'ampliamento area partenze, estensione, aree di attesa dell'aeroporto internazionale di Rimini, San Marino, Federico Fellini potete votare.
Allora astenuta la consigliera di campi.
17 voti favorevoli e 9 astenuti, quindi la proposta è approvata, potete votare per l'immediata eseguibilità al punto.
Astenuta la consigliera di campi.
Dichiaro chiusa la votazione.
20 voti favorevoli e 5 astenuti, l'immediata eseguibilità al punto è concessa passiamo al prossimo punto la mozione numero 20 del 14 aprile, 2026 realizzazione bretella, avviare tra Villaggio Primo Maggio e super strada San Marino presentata dal consigliere comunale Markey.
Del Gruppo consiliare Lega in data appunto il 14 aprile 2026, prego Consigliere.
Premesso che?
La strada provinciale Montescudo lungo tutto il suo percorso che dalla Statale 16 corre verso monte lungo il territorio del nostro Comune, negli ultimi anni è stata oggetto di una forte urbanizzazione di carattere abitativo, soprattutto per gli insediamenti del Villaggio. Primo Maggio Gaiofana, frazioni che oggi contano almeno 3.000 abitanti, si oscura produttivo con la sensibile espansione verso monte della zona artigianale, che oggi conta oltre 150 opifici o tra gli altri, in procinto di essere realizzati da riorganizzazioni, non sono state però accompagnate da un adeguamento della rete viaria, considerato che sono rimaste invariate nel tracciato e nelle dimensioni, oltre alle via Montescudo verso monte anche tutte le strade del forese, che gli abitanti e gli operatori economici e delle sue frazioni percorrono con maggiore frequenza.
O per legge o per dirigersi verso monte, ovvero per transitare parallelamente alla Statale, per evitare nel traffico sia verso nord che verso sud, la nuova regolamentazione, con una rotatoria sottodimensionata dell'intersezione tra la via Montescudo e la Statale 16 ha eliminato la possibilità di un accesso diretto verso mare costringendo gli abitanti e gli operatori di tali frazioni a percorrere via Tirso per accedere alla via Coriano per poi dirigersi o verso mare o verso nord o sud con allungamento del percorso di circa 500 metri ed aumento delle code da sempre presenti negli orari di punta che la nuova rotatoria, dunque peggiorato rispetto a prima per tale direttrice di marcia.
La zona artigianale del Villaggio, Primo Maggio, per varie ragioni non ha visto né vedrà mai realizzata la cosiddetta strada dagli artigiani che, negli intenti progettuali di 25 anni fa, avrebbe dovuto collegare l'evento Escudé via coreana a monte dell'autostrada e sarebbe risultata molto utile anche ai residenti del circondario. Questo rende oggi sempre più complesso per i veicoli pesanti e commerciali, destinata ad aumentare sensibilmente in ragione delle realizzazioni produttivi in corso, partire da e raggiungere gli stabilimenti produttivi. Tali mezzi, già oggi contribuiscono sensibilmente ad aumentare il traffico, il rumore e lo smog amplificati. Sì, negli ultimi anni per l'espansione di cui sopra verso la Statale 16 ed il casello autostradale di Rimini sud che mappa alla mano, pur distando solo 4 500 metri aliena d'aria dalla motorizzazione nelle ore di punta, risulta raggiungibile in non meno di mezz'ora. I tempi ed il destino di del tutto incerti, del progetto della variante della statale 16 ad oggi pare abortito se, come vedrà realizzata, che avrebbe dovuto correre in parallelo alla 14, con i relativi svincoli che potevano creare, sollevo la suddetta situazione. Appaiono incompatibili con le immediate impellenti esigenze del territorio che coloro rotatorie sulla Statale. 16 confidava almeno in un miglioramento e non il contrario, risultando evidente che, per migliorare altre direttrici via Montescudo sia stata sa sacrificata con l'interruzione dell'accesso diretto alla Statale 16. In questo senso appare dunque quanto mai opportuno procedere, di concerto con gli enti preposti allo studio e alla sede, alla sede della realizzazione di una bretella di collegamento che, a monte dell'autostrada A 14, all'altezza delle intersezioni o con via Giaccaglia, Motorizzazione civile o con via Clerici, colleghi, le abbia Montescudo con la Statale San Marino e l'intersezione tra quest'ultime vie del terrapieno Bertona deviatore, per permettere un veloce collegamento tra le 2 zone. Così decongestionare sensibilmente le lunghe code attualmente presenti negli orari di punta lungo la via Tirso, la via Coriano. Detta opera era già stata concepita negli anni 70 nel PRG v all'epoca vigente, in coincidenza con l'insediamento produttivo originario della zona artigianale del dicembre 73, ma poi non è stata più realizzata né più considerata, nonostante le sensitive urbanizzazioni di cui sopra. Ciò premesso, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale a rappresentare.
Nell'intenzione dell'Amministrazione di procedere il prima possibile, di concerto con Provincia, Anas, Autostrade e ogni altro soggetto competente a riprendere o intraprendere il progetto di un collegamento diretto a monte dell'autostrada A 14 tra la statale provinciale tra la strada provinciale. Montescudo che colleghi la zona artigianale all'altezza dell'intersezione con via Giaccaglia o via credici, e la superstrada di San Marino all'altezza delle intersezioni presenti di via del terrapieno o via Maratona de de de del deviatore, Diego Della Gardella, ovvero in quelle diverse posizioni ritenute più opportune al fine di migliorare la viabilità attuale. Ecco io.
Ho letto il testo della mozione ovviamente fa specie ed è sintomatico il fatto proprio che.
Mi spiace che non sia presente la collega Lisi, ma per dare la misura di quello che è la funzione di questa Assise, proprio nella giornata in cui no, vedo a tutta pagina preoccuparsi della possibilità di dare la cittadinanza, onoraria Vasco Rossi e ricevere tanti commenti di riminesi che dicono, ma voi in Consiglio, a che cosa pensate e la coincidenza, la coincidenza di parlare di questi problemi perché qui ci sono oltre, diciamo al fatto di chi diciamo vive le file non risolte verso mare. Nelle altre direttive direttrici ho detto che la rotonda le ha risolte, ma verso mare ha aumentato i problemi, ma qui ci sono centinaia di imprenditori che vedono fortemente penalizzati e le loro prospettive, i loro investimenti e, oltre agli imprenditori, centinaia di.
Lavoratori che tutti i giorni.
E vanno e tornano da dal lavoro.
Residenti che da 25 anni attendono la ultimazione della espansione verso monte della zona artigianale, oggetto di tanti tanti errori e di tante responsabilità.
E che quindi non hanno visto una conclusione, questa proposta si integrerebbe con quella situazione.
E ci sono tante possibilità, basta volerlo, basta che la città, le istituzioni tutte dimostrano l'interesse per questa grande, per questo grande areale che è stato oggetto di tanti interventi ma mai coordinati tra loro, dove ognuno si è ogni soggetto, ogni istituzione preposta si è potrei parlare per ore su questo.
E si è veramente sempre disinteressato di quello che era il suo ruolo e la funzione per il territorio e per i cittadini e si è sempre elevato a protagonista di aspetti che hanno bloccato ogni prospettiva, come ho detto, questa strada era pensata, era pensata e questo è sintomatico.
Già dal 1975 ed era funzionale a un'espansione ed è stata abbandonata ed è questo è dalla misura di quello che è l'interesse di una città. Oggi vedo buona parte dell'amministrazione che è uscita tanti consiglieri che sono usciti, ecco, indipendentemente dall'appartenenza politica, bisognerebbe dare.
È la dimostrazione dell'interesse verso chi produce assume paga le tasse a da parte della dell'Amministrazione e questo purtroppo purtroppo non si nota.
È una precedente mozione era stata bocciata per il tono, ma il tono qui non può essere positivo, perché se l'amministrazione non dimostra interesse, ma solo, diciamo, va avanti solo per spot.
La città non sarà competitiva, le zone artigianali non saranno competitive e quindi non ci saranno investitori che portano lavoro che portano tasse, contributi pagati ad investirne nel territorio. Ho già avuto modo di dire in altri interventi che è sufficiente vedere come altre situazioni di vivere in una città che si.
Ancora discute se fare o meno il casello Rimini Fiera, quando.
La la dormita. Se si così così, si può dire il fatto di non averla concepita durante la realizzazione della terza corsia nella regione Marche approfittato, si è approfittato di quell'opera per realizzare tre nuovi caselli rispetto ai quali sono stati poi sorte del sono solo tu puoi sorte del un'espansione produttiva a monte a nord del basta vedere quello che è accaduto al casello di Valle del Rubicone e questo questa proposta permetterebbe di andare e concludo.
Ah ah ah, rivalorizzare le proprietà etica e gli opifici e so perfettamente che via Montescudo e di competenza provinciale ma ovviamente, se è in corso l'interlocuzione con Anas per quello che riguarda.
Il progetto superstrada di San Marino, le rotatorie, quindi, tra le varie opere SOS, questa bretella sarebbe assolutamente funzionale, assolutamente pertinente.
E quindi, naturalmente, mi aspetto delle risposte adeguate. Grazie.
Grazie Consigliere.
Facciamo intervenire l'Assessore giusto.
Sì, sì, sì, sì, devo dire che questa è una una mozione che pone.
Un'attenzione su un fenomeno positivo, ovvero lo sviluppo delle nostre zone industriali che per fortuna, in questi anni, specialmente nel post Covid.
È in positivo.
La recente, il recente cantiere.
Di ANAS, legato alla circonvallazione di Santa Giustina, non so dà risposta l'aumento della zona industriale di Santa Giustina, ma anche quella di Sant'Arcangelo Borraccino, le notti sono industriali, sta sono positive come risultati.
Da qui, anche quella di via del Villaggio Primo Maggio, ora giustamente Markey, Esoe esorta un'interlocuzione che è sovracomunale, perché parliamo di una strada provinciale e il ragionamento con ANAS ora, per quanto riguarda Statale, 72 di San Marino non riguarda Markey questo progetto per niente.
È tutta un'altra parte e tutta un'altra parte dall'altra, poi c'è il capitolo, il dialogo con ANAS ANAS.
Era presente.
In quei giorni il Consiglio regionale, anche il Consigliere, Marcello.
Ha incontrato i vari referenti tra assessori, sindaci delle dei Comuni, capoluoghi dell'Emilia Romagna e ha detto in seduta pubblica che ANAS verso l'Emilia Romagna ha.
100 milioni di euro.
Da Piacenza a Rimini.
Da Piacenza a Rimini 100 milioni di euro, calcolando che la San Marino Cuba 40 milioni e facciamo quella media, vediamo quant'è la distanza tra le ipotizzare il mettere a seduta pubblica il dirigente apicale di ANAS in via. Aldo Moro, ha detto questa cosa qui, prima. Terza stanza destra dall'ingresso, ha detto per l'Emilia Romagna su 100 milioni di euro si si Andrea all'inizio. Non sa meglio di me quelle stanze dei quali sono dall'altra parte. Questo è il livello, però ci fermiamo qui no, perché penso che la sua industria di Villaggio, Primo Maggio per le aziende che a tale per il tipo di tipologia di sviluppo che ha fatto tra azienda e che vanno all'artigianato, lo sviluppo dei software e quella più indicata da veri sviluppo nei prossimi anni, quindi, da quel punto di vista e cura del Comune verso una sua industriali importante valutare anche il tipo di viabilità, uno perché la via Montescudo per quanto riguarda la proprietà e la Provincia, ma nulla nega con delle vie più utilizzate, con più incidenti l'ultimo sabato sera, per esempio, con un frontale tra due macchine. Poi è vero che uno ha sbagliato strada e l'altro pure, ma non stiamo qui a sottilizzare la natura del sinistro e reputo fondamentale, ad esempio, una rotatoria all'altezza della Motorizzazione per gli ingressi, per l'ingresso verso via Goya e varie. Quindi, dal punto di vista, reputo giusto la richiesta di attenzionare lo sviluppo da un punto di vista di mobilità e messa in sicurezza di quella zona, che anche lo sviluppo di soggetti privati e associazioni consorzi sullo sviluppo della zona industriale sia intanto esistente non con consorzi che stanno andando a chiudere con la valutazione anche di sviluppo dell'area che con tempi le zone e le opere pubbliche prioritarie o contemporanee allo sviluppo dei capannoni. Dall'altro, ritengo totalmente legittima la sua richiesta di dire anche la Provincia che tipo di sviluppo fare alla luce di strumenti urbanistici, per dare anche un tipo di messa in sicurezza in primis e di sviluppo per quanto riguarda la messa in sicurezza e soprattutto quello che la pista di un comparto industriale che negli ultimi anni ha dato una risposta molto molto importante su tre aspetti un occupazionale, il secondo da un punto di vista di.
Sviluppo di realtà. Noi abbiamo votato anche la cassa del Po la cassa edile non più tardi di un mese fa in da questi banchi si ricorda che ha sede proprio in quella zona e dà risposta a tante aziende legate al mondo edile. Il terzo punto, da un punto di vista di sicurezza e di evoluzione economica di quella zona, quindi reputo.
Reputo giusta la sua mozione nella richiesta di dialogo tra enti per lo sviluppo di quella zona di messa in sicurezza di quelli vie.
Apriamo la discussione sul punto.
Sì, sono costretto a riprendere la parola.
Hard solo consigliere, se posso interromperla, che lei ha cinque minuti con la dichiarazione di voto per il suo intervento,
Sì, sì.
Sì, va beh, la dichiarazione immagino sia positiva da parte mia, insomma, però niente la mia IRI, il mio, riprendere la parola è che per stimolare un minimo di dialogo con la maggioranza o quantomeno sapere la maggioranza che posizione prende voglio dire peraltro la la la la mozione è in ordine del giorno da da diverso tempo quindi i colleghi,
Hanno avuto ti direi diverse settimane se non mesi per prenderne visione è stata oggetto anche di un di un rinvio per consentire insomma all'Assessore che ringrazio per la risposta, quindi la mia richiesta è proprio davvero, diciamo, una di di di sapere che cosa ne pensano. I colleghi di maggioranza ha tenuto conto che qui, davvero di partitico di ideologico non c'è assolutamente New, nulla sono ragionamenti programmatici di impegno dell'Amministrazione a diciamo, a una proposta che, ripeto, io ho ritirato fuori. Non credo che nel 75 ci fossero, diciamo,
Ci fossero amministrazione leghista fascista o di destra a governare questa città, quindi ho ripreso pari pari quello che era insomma il il percorso che era stato proposto dall'Amministrazione, ripeto, proprio per andare a completare una zona produttiva,
Che ha avuto le sue evoluzioni, ha avuto sui cicli e ha avuto la necessità, come attualmente si sta cercando di completare con passaggi più o meno felici, aggiungo ad integrazione, ma per informativa generale, non davvero senza polemica.
Che è stata l'ho detto nella nel testo, purtroppo naufragata, quella che era l'ipotesi originaria della strada, gli artigiani che erano stralcio del piano Benevolo, si è parlato prima di aeroporto. Che cosa era prevista si apre, era previsto negli anni 90, a metà degli anni 90, una diciamo una bretella viaria che partisse, che che da da da che partiva da dall'aeroporto, che collegasse la Ste, l'aeroporto con la superstrada di San Marino all'altezza della zingari nella terza dell'ex Mercatone, Uno per intenderci, attraversando quindi il gross e poi la la la, la zona produttiva del Villaggio, Primo Maggio per ricollegarsi con con la.
La superstrada, appunto, passando sotto la all'autostrada,
E la strada degli artigiani, per cui era stata stipulata una convenzione tra i proprietari dei lotti produttivi ed il Comune di Rimini, proprio per il fatto che.
Durante l'ampliamento della terza corsia, 14 è naufragato per tanti motivi ci vorrebbero ore per per spiegarlo però, di fatto, chi aveva la prospettiva e anche chi addirittura c'è chi ha ha venduto da altre parti per comprare un lotto produttivo nella prospettiva di questa strada, perché l'oggetto della convenzione che il Comune di Rimini ha fatto nei primi nel 2000 condizioni nel 2006, la prima era proprio quello di vedere un collegamento verso Riccione, quindi oggi verso Riccione e questo collocamento no no. Non si può più fare.
Questa proposta va proprio a dire almeno andiamo verso mo andiamo verso nord, perché da qualche parte i camion non possono concentrarsi su via Tirso, no, che basta andare dalle 8 della mattina e o alle 5 del pomeriggio e voglio dire la fila soprattutto.
È amplificata dai mezzi pesanti,
È sotto gli occhi di tutti, grazie.
Altri interventi.
Okay, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Al consigliere Zamagni.
Grazie Presidente, considerato che quanto prospettato dal collega Marchesi coinvolge anche la Provincia, ci sentiamo in dovere quantomeno di farlo di farlo presente, quindi, a nome del gruppo del Partito Democratico, il parere favorevole, il voto favorevole su quanto è stato presentato, con l'impegno anche interloquire con gli altri enti che possono essere interessati per cercare di comprenderne l'effettiva fattibilità, la possibilità di realizzarlo e anche.
Non mi vien da dire Louth l'utilità dell'intervento che personalmente io francamente vedo però ripeto in una rete di.
Di rapporti con gli altri, con gli altri enti che devono fare le loro valutazioni e le loro considerazioni, però, rispetto all'utilità, come anche l'assessore ha evidenziato, riteniamo che effettivamente ci sia per la zona di cui stiamo parlando, fra le altre cose e quindi il nostro voto è favorevole.
Consigliere Zoccarato.
Sì, grazie Presidente, ovviamente il voto del Gruppo Lega di cui il collega Marchese parte sarà favorevole, sarà favorevole, io personalmente mi sento anche di aggiungere che è ovviamente il tema della della mozione si è si è focalizzato su sulla zona industriale, ma io sono convinto che soluzioni le soluzioni proposte dal collega,
Migliorerebbe sensibilmente la vita anche di chi privatamente percorrere la via. Montescudo e avrebbe quindi così facendo delle alternative più che valide e di riflesso, chiaramente i benefici si ripercorre. Si ripercuoterebbero su tutto il traffico cittadino con molte meno macchine sulla statale, soprattutto durante l'ora di punta, e apprezziamo ovviamente il voto favorevole da parte della maggioranza che purtroppo però, a mio avviso, arriva un po' fuori tempo massimo, visto che questa tematica al collega alla porta avanti da anni e tra meno di un anno, insomma, se tornerà delle lezioni, comunque.
Se ci accontentiamo del gesto e poi vedremo quello che succede nei prossimi cinque anni, grazie.
Ci sono altri.
Bene, passiamo alla votazione, quindi della mozione numero 20 realizzazione bretella, avviare tra Villaggio Primo Maggio e super strada San Marino potete votare.
Favorevole RAN consigliera di campi, chi manca?
Dichiaro chiusa la votazione.
È la proposta del Consigliere Marchesi, approvata all'unanimità.
Bene, sono le ore 22:41 minuti concludiamo qui la seduta, ci vediamo martedì 28 luglio buonanotte a tutti e a tutte.
