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Ci accomodiamo che iniziamo.
Buona sera a tutti a tutti è la seduta di Consiglio comunale numero 12 ed è stata convocata in presenza in videoconferenza come specificato nella convocazione sono le ore 19, do la parola al Segretario per l'appello.
Grazie Presidente e buonasera a tutti Jamil Sadegholvaad Angelini Matteo.
Buonasera.
Barillari, Annamaria Bellucci, Andrea.
Assente.
Cancellieri, Luca.
Buonasera, Carminucci, Edoardo.
Casadei Giovanni.
Assente Ceccarelli Enzo.
Buonasera, buonasera, Corazzi Giulia De Leonardis, Daniela.
Buonasera a tutti i presenti, buonasera, De Sio Luca.
Di Campli, Addolorata.
È collegata la consigliera Di Campli, scusami la vedi.
Non riesce con il microfono consigliera se riesce provi intanto la metto presente.
Di Natalie Barbara.
La consigliera Di Natale vediamo che è presente, in attesa che sistemi il microfono presente Guaitoli, Emanuela.
Lamarra Lucia.
Buonasera, Presidente, buonasera, buonasera presente, non so se.
L'amara Lucia presente, Lisi Gloria.
Lisi, chiedo un attimo di silenzio cortesemente.
Lisi Gloria Marcello Nippon cola, chiedo al Consiglio, cortesemente durante anche l'appello, di non parlare grazie, Marcello Nicola.
Markey Loreno.
Marchioni Elisa.
Quindi è assente anche la consigliera Marchioni Messori Ilaria.
Murano Brunori Stefano.
Meri Giuseppe.
Pari Andrea.
Pasini Luca.
Assente Petrucci Matteo.
Assente Ramberti, Samuele.
Renzi, Gioenzo.
Con il Consigliere è presente lo sentiamo presente soldati serena.
Assente spina Carlo Ruffo, Tonti, Marco.
Zamagni, Giuliano Zamagni, Marco.
Zoccarato Matteo.
Procediamo con il secondo appello degli assenti Sadegholvaad.
Bellucci, casa dei De Sio Lisi, Marcello Markey, Marchioni Pasini, Petrucci soldati Zamagni.
Sono presenti 21 Consiglieri, Consigliere, quindi la seduta è valida, ci alziamo in piedi per l'ascolto dell'inno.
Parallela.
Bene, riprendiamo i nostri lavori, ha comunicato l'assenza, l'assessora Matteo ritardo, l'assessore Lari e l'assenza sempre il Sindaco, l'assenza, la consigliera Marchioni e il Consigliere De Sio e in ritardo il Consigliere Petrucci.
E la consigliera Lisi, nomino scrutatori, il Consigliere Zoccarato, il Consigliere, Renzi la consigliera Barillari.
E direi che possiamo iniziare con le interrogazioni.
Partiamo dalla prima che del Consigliere Spina aria Fidopark, della cava, prego, Consigliere.
Grazie a questa chiaramente un'interrogazione all'assessore Mattei che non è presente, allora sono stato interessato da alcuni cittadini proprietari di cani, di un problema inerente la fruizione dell'area Fidopark presso il Parco della Cava, attualmente Giovanni Paolo secondo. I cittadini evidenziano che l'area cani stante la carente illuminazione sarebbe di fatto fruibile solo nelle ore diurne prima del tramonto, che, come è noto, nel periodo invernale arriva attorno alle 16:30 17 dopo tale orario, l'area sarebbe quindi completamente bui e quindi anche pericolosa. Il buio, peraltro, non consentirebbe neanche ai fruitori di poter controllare bene il proprio cane né di raccogliere eventuali deiezioni. Di fatto, pertanto, risulta impossibile usufruire dell'area per chi ha la possibilità di farlo soltanto dopo l'orario di lavoro. Si chiede pertanto di interessarsi per un'adeguata illuminazione dell'area che garantisca anche la sicurezza della zona. Faccio notare che i cittadini, in particolare tra i cittadini, avevano mandato questa stessa richiesta.
Il 15 dicembre 2025, l'attenzione della dell'assessore Mattei,
E al 15 dicembre dal 15 ottobre non avevano avuto ancora risposta, tant'è che il 29 giugno 2026 gli stessi cittadini mandano all'Assessore questa mail di risposta. Prendiamo atto con rammarico che la nostra mail in calce inviata alle oltre sei mesi or sono non è a tutt'oggi stata riscontrata. Forse neppure letta. La richiesta ci pare legittima, meritevole di una risposta, non riguardando la pretesa di un singolo cittadino, ma l'interesse della collettività di un numero sempre maggiore di famiglie con cani che ne trarrebbero beneficio. Chiedere è lecito rispondere, sarebbe cortesia, ma tant'è saluti. Ecco, mi sembra un atteggiamento veramente al di là di quello che sarà la risposta e io spero auspico, auspico la risoluzione del problema. Quello che rimane inaccettabile è che una lettera, una richiesta mandata il 15 dicembre 2025, un Assessore rimanga senza neanche una risposta per oltre sei mesi per sette mesi e tocca a un consigliere comunale dover portare all'attenzione dell'Aula e dell'Assessore per avere una risposta istituzionale, un problema che sarebbe un problema banale. Ecco, penso che questo non è un buon modo per gestire una città.
Per la risposta, l'Assessore Morolli.
Avendo un calo e mi hanno fatto rispondere a me questa Expo a questa interrogazione, l'area Fidopark presso il parco Giovanni Paolo secondo presenta una dimensione di circa 1.200 metri, quadri 80 per 15 ed effettivamente non è attualmente è dotata di un impianto di illuminazione dedicato illuminazione esistente nel parco localizzata per lo più lunghi percorsi pedonali. Non garantisce effettivamente un efficaci illuminamento dell'area di sgambamento. L'Amministrazione comunale sta pertanto valutando di dotare l'area ad un impianto di illuminazione, inserendo l'opera necessaria programmazione dei futuri interventi. Come sa, abbiamo votato qualche mese fa un intervento massiccio per quanto riguarda.
Riqualificazione degli impianti esistenti e potenziamento di alcune parchi e zone del forese atte anche a questa operazione. Qua,
Perché io concordo con lei che le aree di sgambamento cani sono alcuni degli elementi più popolosi in alcune aree. Momenti della giornata nella città e a tal proposito stiamo anche vedendo come ampliare e dotare gli interventi illuminazione pubblica non solamente sul Parco della Cava che spesso oggetto di interrogazioni. Questa assise, ma anche in modo specifico per quanto riguarda.
La particolare destinazione che lei ha fatto emergere in questa interrogazione.
Consigliere Spina.
Grazie Assessore, sono moderatamente soddisfatto e la mia soddisfazione piena sarà subordinata all'effettiva realizzazione della illuminazione. Pertanto io chiederei chiedo, risposta scritta e con, anche se è possibile l'indicazione e dei tempi delle tempistiche per dotare l'area Fidopark e eventualmente anche altre aree della città, se me ne vorrà indicare della necessaria illuminazione e spero anche che nella interrogazione ci sia sostanzialmente delle forme di ammenda e di scuse nei confronti di una cittadinanza che da otto mesi chiedevano soltanto la risposta anche banale tramite mail a una richiesta che proviene dai cittadini, perché non può essere che una richiesta del genere debba trovare risposta soltanto per il tramite di un consigliere comunale in Consiglio comunale, perché è giusto dare risposte anche direttamente a gruppi di cittadini che, tra l'altro, si firmano con nome e cognome? Ritengo che questo sia il compito della Giunta e degli Assessori, quindi vorrà anche.
Trasmettere all'assessore Mattei di essere più attenta nel proprio lavoro nel proprio ufficio. Risposta scritta.
Risposta scritta.
Consigliere Brunori ex parte, via Matteini riserba.
Buonasera.
Il sottoscritto, consigliere comunale, desidero accendere un focus sulla riqualificazione e sistemazione delle aree pubbliche dell'area di via Nevio mattina riserbo ex PEEP di Viserba, in parte riscattate dai privati, si rappresenta in questa sede della situazione delle pavimentazioni attorno agli stabile della via Matteini, dove l'anno scorso erano già stati eseguiti gli interventi d'urgenza su parte della pavimentazione retro Palazzo Civico 9. Ora mi viene riferito che una decina di cittadini hanno chiesto cortesemente di poter effettuare un sopralluogo dell'area pastellati con relative zone di reazione con grande metodiche intorno di edifici siti in via Olivi mattina 5 7, Viserba.
Mi risulta che lei ha rientra nella nell'aria Sacramora. Riserva secondo stralcio identificati con nucleo residenziale e unità edilizia 3 e 4 rispettivamente veniva mattini uno, tre, cinque, sette, nove specifico che mi risulta creare piastrellate intorno ai fabbricati praticati sonore private gravati da servitù di pubblico. Passaggio per quanto concerne la manutenzione delle stesse, come ho visto l'articolo 11 e delle convenzioni che regolano i rapporti tra il Comune di Rimini e il concessionario dell'unità d'intervento sopracitate repertorio 6.610 1.714 del 33 2 1.000 1.194 per unità e 3 il repertorio 5.664 1.532 del 2 9 del 1993 per unità, i quattro sarebbero a carico dell'Amministrazione comunale. Gli interventi di manutenzione straordinaria consistente nella sostituzione delle pavimentazioni per porticati percorsi pedonali e marciapiedi logorati o danneggiate a seguito di utilizzo ordinario e non provocata difetti costruttivi.
Fatte le premesse di cui sopra, si evidenzia che nelle settimane scorse mi segnalano diverse famiglie di residenti che avrebbero comunicato di aver segnalato la necessità di un sopralluogo ufficiale, queste mozioni diversi, camminamenti praticati da almeno due palazzine io aggiungo un'altra 5 7 9 chiedendo di risposte per ripristinare il pavimentazione sotto i porticati e dei camminamenti, alcuni dei quali letteralmente crollati a terra. Nonostante le istanze formale dei cittadini, con richiesta di risposta, come previsto, mi viene riferito che nessuno avrebbe ricevuto risposte singoli ufficiali, credo dovuti per trasparenza amministrative. Per quanto sopra, si chiede al Sindaco alla Giunta se sia vero che ci siano gli atti almeno 10 richieste di intervento nella zona di via Mazzini pari al pavimentazione strana dei fabbricati, se le segnalazioni sono stati presi in carico dagli uffici del Comune di antica e con che sviluppo si sia confermato con la pavimentazione esterna dei fabbricati sia di competenza dell'Amministrazione. Per ciò che riguarda l'amministrazione straordinaria, si chiede se eventuali cedimenti della pavimentazione e o grate di aerazione lungo i marciapiedi siano di competenza e quindi dell'Amministrazione comunale. Si chiede che risponde per eventuali infortuni dovuti alle pavimentazioni in caso di mancato intervento nella Repubblica sopraindicata, si chiede che gli uffici comunali eventualmente siano interessati e chi sia responsabile di procedimento. Infine, rivolgendomi al Segretario comunale, chiedo chi risponde l'interno di amministrazione comunale, dirigente o funzionario, eventualmente, nel caso ancora gli uffici non abbiano provveduto dare esito alle richieste e quale sia la tempistica prevista per legge per rispondere per intervenire. Grazie.
Grazie consigliere, risponde sempre l'Assessore Morolli.
Sì, grazie Presidente, risponderò non su tutti i punti.
Dell'interrogazione perché sull'aspetti molto tecnici e lei troverà le risposte tecniche nella LIS, nella risposta che le manderemo però di questa interrogazione che ha sette punti, io parto dall'ultimo punto quello dove ci si rivolge direttamente al Segretario comunale e io le ricordo lei anche un pubblico ufficiale da un punto di vista professionale che doveroso premettere che, a norma dell'articolo 22 bis, comma 1, comma 1, del vigente regolamento del funzionamento del Consiglio comunale e poi lei, come me è consigliere comunale di lungo corso.
E le interrogazioni consistono nelle domande rivolte unicamente Alas, al sindaco o sindaca e ai membri della Giunta per a voi per avere informazioni circa la sussistenza o la verità dei fatti o le notizie, provvedimenti all'amministrazione comunale o chiarimenti circa i motivi o intendimenti al loro condotta ne consegue l'interrogazione non può essere rivolta direttamente al Segretario generale, ovvero ai dirigenti, agli uffici dell'Ente.
Perché appunto riguarda un punto dirimente per quanto riguarda il Regolamento comunale. Da ultimo, si evidenzia che le segnalazioni effettuate dai cittadini vengono sempre presi in carico dagli uffici i quali, ove ne ricorra necessità, dispongono gli interventi urgenti finanzia finalizzati a Prevent, a prevenire i possibili danni a terzi. I tempi degli interventi di ripristino ove incarico, l'Amministrazione comunale e, in base ai criteri sopraindicati, so stabilità alla legge, dovendosi dovendosi relative tempistiche, confrontare con la disponibilità delle risorse economiche necessarie esecuzione dei lavori anche perché è giusto ricordare che i Pepa Rimini sono ben 10, non solamente uno. Ricordo anche che un tema attaccato alla via che è stato oggetto della sua interrogazione è stata posta in una lettera che è arrivata ai miei uffici a inizio anno.
È arrivata iniziando dalla consigliera di canti e si è intervenuto anche nelle more della normale manutenzione, ma andiamo ai vari a uno dei vari 7 punti per quanto riguarda.
Il punto, se sia vero che ne agli atti risulta un 10 richieste, per quanto lui, al Settore Infrastrutture. Negli ultimi cinque anni sono state registrate unicamente tre segnalazioni nel novembre del 2024, nel giugno 2026 e l'ULSS e una trasmessa il Trap il 3 luglio 2027. Per quanto riguarda gli interventi di Anthea, le mando la parte specifica per quanto riguarda gli interventi di ripristino. Sono interventi quindi il punto 4 sugli interventi che riguardano i Pistols, della pavimentazione pulizie sgombero, quella della vegetazione e mantenimento delle barriere. Chi risponde in caso di infortuni? La responsabilità per gli eventuali infortuni va individuati in capo al soggetto che la custodia del bene il Comune, tenuto conto degli obblighi manutentivi come sopra ripartiti ulteriormente osservato, che il Comune è dotato di una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi. Pertanto, qualora venisse chiamato a rispondere di danni derivanti da infortuni, l'eventuale risarcimento sarà riconosciuto nei casi in cui sia accertata la responsabilità dell'Ente ultimo punto, ho saltato quelli con i più elementi tecnici e giuridici. Si chiede che i Comuni che uffici comunali eventualmente siano interessati, fatto salvo quanto sopra illustrato in ordine all'ONU, la manutenzione straordinaria dei passaggi, non si ritiene che ci sono responsabilità ulteriori incarico, nessun altro ufficio dell'Ente a parte quello legato alla manutenzione dei beni pubblici che fa capo ai settori della dei lavori pubblici, ora io scaduto il tempo, non ho risposto alla parte più tecnica dell'interrogazione, crea suddivisa in sette domande, sostenuto dedicare più tempo per quanto riguarda l'aspetto di chi rivolge, rivolgere cosa le farò avere tutti gli elementi tecnici, vari articoli e commi nella risposta che lei sicuramente mi chiederà cartaceo in forma urgente. Grazie,
Consigliere Brunori.
Assessore Morolli e non avrei fatto questa interrogazione se oggettivamente mi hanno fermato, i cittadini della zona conosce bene e mi hanno detto che hanno fatto la segnalazione, a questo punto mi viene mi viene strano che il loro mi dicono abbiamo fatto la segnalazione e l'abbiamo mandata, io chiaramente non le ho viste e lei mi dice che ne sono arrivati solamente tre a questo punto io chiaramente il cittadino andrò a render conto di reo, mi avete fatto fare un'interrogazione e poi dopo non avete fatto la segnalazione.
Mi sembra stanno comunque io ritirerò tutte le mail che evidentemente hanno inviato. Se dovessero esserci, io gliele mando poi, dopo quello che è una cosa Assessore, lì c'è un campo da calcetto che lei dietro in via MAT via da olio, 30 esattamente dietro anche carino, è lì che per praticamente c'è un camminamento che è venuto giù un pezzo, ci son dei PED dei lastroni grossi che rischiano di farsi male i ragazzi, io non chiedevo chissà che cosa, ma quantomeno ripristinare quei quei lastroni perché qualcuno li prima o poi si farà male. Avendo giocato dovendo giocare, i bambini a calcio c'erano questi lastroni grossi sono due lastre di circa un metro per 20 centimetri di cemento. Se uno ci va a sbattere, gli si fa male, semplicemente chiamare anteriore. Mettete a posto almeno quei due lastroni e basta il resto. Poi, quando avrete risorse, chiaramente chiedo.
Io Mantovani.
Io ho mandato una mail Assessore, se ti ricordi avevo mandato la mail, mi era stato detto riferirò agli uffici ma non ho avuto risposta dal 16 giugno ha effettivamente la mando un con le foto, così magari facciamo un sopralluogo, se è possibile, se è possibile chiedo risposta scritta urgente se possiamo fare un sopralluogo mi farebbe piacere così lo risolviamo.
Va bene, no, grazie grazie, risposta scritta, urgente, Presidente grazie.
Sta scritta urgente bene, chiudiamo qui oggi le interrogazioni passiamo al primo punto che abbiamo oggi all'ordine del giorno che la proposta deliberativa numero 46 del 15 luglio 2026 assenso alla conclusione dell'accordo di programma in variante agli strumenti urbanistici ai sensi degli articoli 59 e 60 della legge regionale numero 24 del 2017 per il completamento dell'attuazione dell'intervento di rigenerazione urbana e la realizzazione di opere di rilevante interesse pubblico tra cui uno studentato all'interno del subambito denominato R 2 A e sulla limitrofa area classificata in Auchi U con apposizione di vincolo espropriativo ex articolo 10 legge regionale, 37 del 2002 e dichiarazione di pubblica utilità ai sensi del DPR 327 2001 e della legge regionale sempre 37 del 2002 come individuati dal Piano strutturale comunale del Comune di Rimini con contestuale approvazione del permesso di costruire delle opere di urbanizzazione primaria e del progetto di fattibilità tecnico economica del parcheggio di urbanizzazione secondaria sulla limitrofa area classificata sempre una o più abbiamo le slide. Abbiamo esaminato l'argomento in terza Commissione del 22 luglio con esito favorevole. Come dicevo, abbiamo alle slavi le slide per l'illustrazione dell'Assessore Ridolfi e poi c'è l'architetto turchi,
Faccio dire avanti dall'assessora vero Mauri, quindi Assessora quando vuole a mandare avanti le slide, basta che fa un cenno, va avanti a Maurizio.
Grazie Presidente buonasera a tutti e a tutte sarò estremamente breve introduzione perché, come avete sentito il titolo, è abbastanza, come dire, indicativo dei contenuti della delibera che questa sera proponiamo l'approvazione sostanzialmente quindi la delibera.
È la proposta della assenso definitivo e lo dico anche con un certo una certa emozione, dopo due anni di lavoro che hanno impegnato in modo particolare.
L'architetto turchi e tutta la squadra dell'urbanistica e dell'edilizia, e dicevo l'assenso definitivo, lo schema di accordo di programma.
È invariante per il completamento della attuazione dell'intervento di rigenerazione urbana della ex Questura, quindi io lascio la parola all'architetto turchi e resto naturalmente disponibile per i consiglieri e le consigliere che abbiano domande, puntualizzazioni e mi limito in questa sede ringraziare davvero la struttura per il grande lavoro fatto anche nella concertazione con gli altri enti che sono stati coinvolti nell'operazione grazie.
Architetto turchi.
Grazie grazie e buonasera a tutti.
La diciamo che la parte conclusiva per la parte del comunale, l'accordo, verrà sottoscritto poi con la Provincia e di fatto richiederà, oltre, dopo la delibera di assenza da parte del Consiglio comunale, un decreto del Presidente della Provincia per l'approvazione dell'accordo, la sottoscrizione dell'accordo e poi definitivamente la pubblicazione sul BURT la pubblicazione sul BUR Earth di fatto rende efficace la variante approva la disciplina definitiva. Con questo c'è anche l'approvazione del titolo abilitativo concernenti le opere pubbliche e la dichiarazione di pubblica utilità e l'apposizione di vincolo espropriativo sull'area in esproprio avanti, grazie.
L'area l'interesse pubblico che era già stato definito nella delibera 38 del 17 giugno 2025.
È è quello che prevedeva appunto la realizzazione di una serie di opere pubbliche alla a carico della dell'attuatore avanti, grazie.
La lo schema di progetto sul cui che è scaturito dal termine della consultazione conclusiva, prevede, appunto, come rappresentato nell'immagine proiettata la realizzazione di una serie di palazzine per 10.800 metri quadrati di superficie complessiva ricordo che la superficie complessiva dei due stralci cioè dello stralcio 1 che prevede il supermercato e dello stralcio 2 che prevede l'abitazione è determinata dalla superficie prevista in demolizione già demolita della colonia 'ste della questura stessa. Quindi, i 19.000 metri quadrati della superficie della superficie demolita hanno generato i, le superfici relative alle abitazioni che approviamo con questo accordo e del precedente supermercato. Il.
Il, il progetto prevede anche la regali indietro, per favore, il progetto prevede anche la realizzazione del del Parco dell'ASP del completamento della Spina Verde, che corra centralmente rispetto alla nuova Via Camerini Via Camerini che verrà spostata verso sud rispetto all'attuale strada, proprio per consentire una migliore distribuzione dei lotti di edificazione del parcheggio.
E proprio per questo, proprio per lo spostamento della Via Camerini, si prevede che durante la fase di anti aree ci sia anche una chiusura della strada di urbanizzazione attuale per circa 10 mesi a partire dalla dall'avvio dei lavori delle palazzine residenziali.
Ricordo che con l'accordo in questo tipo d'acqua, in questo accordo le cessioni delle aree sono anticipate rispetto a alle normali esecuzioni dei piani particolareggiati,
E quindi le garanzie sono oltremodo sopperite, grazie anche a delle fideiussioni che sono previste all'interno della convenzione pubblico privato,
Ricordo che, oltre alla cessione dei più di 15.000 metri quadrati per gli standard.
Ci sarà la cessione per?
Le opere per le attrezzature delle opere del parcheggio di via Giacosa, per la partecipazione alla alla alla all'esproprio con 500.000 euro da parte della società attuatrice, le attrezzatura e messa.
A verde dell'area dello studentato,
Nella fase che precede l'attuazione dello studentato stesso è proprio l'area dello studio in stato avanti, grazie avanti ancora.
Proprio l'attivazione del della dell'area dello studentato è stata una richiesta mossa alla Provincia in sede della della della prima della prima parte della consultazione e definitiva l'area dello studentato è stata estesa di circa 500 metri quadrati fino a portarlo a 1.800 metri quadrati e l'area sarà ceduta gratuitamente nella fase antecedente la realizzazione all'Amministrazione comunale attraverso un comodato d'uso comodato d'uso gratuito e sarà attrezzata a verde dalla società attuatrice.
Attrezzatura a verde che sarà dismessa quando le amministrazioni,
Provincia e Comune è decideranno e realizzare la lo studentato. Ricordo che per lo studentato, le amministrazioni hanno previsto la possibilità di sottoscrivere un accordo conseguente entro un anno dalla sottoscrizione del presente accordo, per decidere le modalità di attuazione studentato che prevede la realizzazione di 100 camere per circa 3.000 metri quadrati di superficie.
Il la delibera prevede anche la.
La il la votazione di due osservazioni che sono pervenute da parte della società attuatrice nella fase di.
Pubblicazione dell'atto nella fase di deposito dell'atto,
Osservazioni che riguardano principalmente l'ampliamento delle destinazioni appieno tu a piano terra del dell'apparato residenziale.
Per estendere le destinazione, oltre che ai pubblici esercizi, alle attività commerciali, anche per ambulatori, l'altra osservazione, invece, riguarda le distanze dei terrazzi a sbalzo, agli spazi pubblici, che viene accolta parzialmente, in quanto la richiesta era di andare a confine, la risposta in adeguamento alle disposizioni dei RU è quella di stabilire che la distanza da mantenere è pari a 3 metri dagli spazi pubblici dovrà essere pari a 3 metri e agli spazi pubblici il.
Il dura, la fase della consultazione preliminare della consultazione definitiva che sia articolata in due sedute, si è conclusa con un parere.
Motivato rilasciato dalla Provincia, che è stato integralmente accorpato alla.
Scheda norma della del delle disposizioni e prevede sostanzialmente delle disposizioni attuative finalizzate all'attuazione. Come ho detto, la variante determinerà e cioè l'accordo determinerà anche variante al RUE attraverso una la attraverso una serie di disposizioni, una variante cartografica. Io mi fermo qua e.
Grazie, apriamo una discussione.
Ci sono interventi, consigliere, Renzi.
Dopo l'accordo comunale.
Che aveva visto.
Concordare tra l'Amministrazione comunale e la società privata sì.
La realizzazione.
Di 36 case dell'edilizia popolare,
Su un'area che la società privata metteva a disposizione gratuitamente i in cambio della realizzazione di una superficie di vendita di 1.500 metri quadri più 3.500 di magazzino ecco, siamo a questo secondo accordo che riguarda il secondo stralcio e chi.
Prevede, come è stato fatto presente.
Diciamo modifiche alla viabilità di collegamento tra la via Lago maggio e la via occuparsi prevede la realizzazione.
Di uno studentato da parte della Provincia.
Prevede?
Diciamo in questa fase qui anche l'acquisizione di una nuova area su via Giacosa da destinare a parcheggi, ecco, mi sembra che poi quest'area debba essere funzionale, se non ho compreso male a quello che l'inserimento dell'edilizia edilizia popolare edilizia popolare allora io ricordo che all'inizio, quando abbiamo affrontato e questo diciamo, intervento di rigenerazione urbana come adesso lo chiamiamo il problema era proprio anche vi realizzare, diciamo,
Lei ha pertinenza delle case popolari, dei 36 appartamenti, anche minima, superficie parcheggi, mi ricorda che da parte nostra c'è la polemica, perché i parcheggi previsti non so se non nella misura minima di 20 posti auto adesso non mi ricordo avevo fatto presente allora che erano una dotazione minima e che era poco funzionale.
Era poco funzionale fra l'altro anche diciamo il sito, il sedime dove veniva realizzato questi cedimento dell'edilizia popolare troppo a ridosso della via Lago maggio e si diceva della curva dello stadio, adesso questo insediamento ha visto, diciamo, un riposizionamento della propria ubicazione, siamo verso verso la via occuparci voglio dire,
Ecco.
Sono chiaramente i, per quanto riguarda l'interesse privato, sappiamo bene che il privato ha un ritorno non solo per quanto riguarda la superficie commerciale, ma un ritorno anche per la costruzione di oltre 8.000 metri quadri da designare superficie ed essenziale che prevedono,
Centinaia di appartamenti, però.
Penso che questo.
Accordo pubblico privato che in Consiglio comunale da parte degli uffici no voleva rivendicare e soprattutto le ragioni del pubblico interesse della utilità, ecco dell'utilità pubblica abbia conseguito questi obiettivi, anzi, è uno dei pochi accordi pubblici o privati sinceramente al quale, fra l'altro, anche la minoranza ha dato il proprio apporto perché ricordo che all'inizio, quando questa società privata aveva acquisito, diciamo questa quest'area aveva acquisito l'ex Questura per 14.500 per 14 milioni e 500.000 euro. Ecco,
Diciamo le prospettive di un accordo euro piuttosto lontane erano piuttosto lontane, ebbene, nonostante diciamo le premesse che non erano certo favorevoli.
Ecco, possiamo dire, possiamo dire che il privato ha è entrato in sintonia con quel, anche con quelli che erano le esigenze del pubblico interesse che volevamo rivendicare, cioè quindi con questo secondo stralcio che secondo, che va a completare tutta l'accordo l'accordo iniziale e che diventa propedeutico in via definitiva alla selezione di tutte quelle opere con noi siamo dalla fine di quest'anno. Possiamo vedere veramente un cantiere in piena attività, con la realizzazione non solo del supermercato, ma anche di tutte quelle altre opere di tutte quelle altre opere, anche, diciamo, di riqualificazione urbana come e ambientale, come il Parco Verde che la fascia diciamo che mette credete, diciamo in comunicazione la via della omaggio, quello di occuparsi. Ecco che, sulla quale ci sono piste ciclabili, voglio dire ecco, mi sembra quindi un buon intervento.
Sul quale penso che noi siamo della minoranza che davamo auspicato cercando fin dall'inizio anche di trovare, diciamo di smussare quelle che erano le esperita iniziali, si sia arrivati, è veramente a una buona un buon risultato. Buon risultato. Ecco, per questo io condivido tutto quello questa seconda, questo secondo accordo che chiamiamo Accordo di programma, che dovrà essere sottoscritto non solo del Comune di Rimini, ma anche dalla Provincia e anche dalla Regione che dovrà essere pubblicato.
Che però, fra 90 giorni no che fra 90 giorni vedrà veramente divise delle opere, quindi ecco, esprimiamo, diciamo il nostro plauso alla conclusione di queste operazioni urbanistiche che veramente, come dice anche il titolo di questa delibera è veramente un'opera un'operazione di rigenerazione urbana, io anche di diciamo di riqualificazione e di riqualificazione di un'area.
Chi ci teniamo conto, qual erano le premesse o dal 99 al 2004, con la revisione dell'acquis cui ex Questura, con un'estensione di immobili e di degrado di tutti ed solo di quell'edificio di quell'area una convenzione che non è mai decollato, diciamo tutta un'area che sembrava accertamento condannata alla paralisi e al degrado e invece diciamo la verità questa operazione è partita del ventun nel 2021. Possiamo dire che nel 2026 abbiamo concluso tutte quelle che erano, diciamo,
E le operazioni, diciamo, di condivisione urbanistica di varianti, tutte queste cose qua e praticamente in 10 anni alla FI verso la fine del 2028, vedremo veramente tutta quell'area. È completamente rigenerata.
Ci sono altri o altro?
Bene, dichiaro chiusa la discussione, facciamo fare un attimo la replica all'Assessora.
Sì, volevo semplicemente riscontrare.
L'intervento del Consigliere Renzi, perché mi dà l'opportunità di dire una cosa che mi sta molto a cuore e che è questa il l'accordo di programma dell'ex Questura è stato particolarmente tormentato anche negli ultimi anni per le ragioni che lei giustamente e correttamente, come sempre richiamava.
La cosa che mi preme dire è che questo è stato anche una palestra per quello che accadrà dopo il PUG, perché voi sapete ecco che il PUG, di cui ricominceremo a parlare dopo la pausa estiva, si attuerà non con dei piani operativi come era per il PSC ma con degli accordi.
E che possono essere o a corpo, potranno essere o accordi promossi dal pubblico e sul quale possono intervenire i privati o accorti promossi da privati in accordo con l'amministrazione pubblica. Quindi, tutta la fatica che è stata fatta in questi ultimi anni e oltre a quello che lei ha ricordato anche prima, io ora voglio vedere come una prova generale di quello che dovrà essere una prassi dopo l'approvazione dello strumento urbanistico e che vedrà sempre di più e l'Amministrazione comunale equo operare con i privati e naturalmente.
Garantendo che l'interesse pubblico che lei richiamava correttamente, che io chiamo anche il valore pubblico, venga rispettato, pur nel legittimo interesse del privato, a rientrare dei propri investimenti, quindi,
La ringrazio perché credo che questo riconosca anche alla squadra che ha lavorato. Insomma, questa palestra che abbiamo fatto, che è stata davvero un po' tormentata, ma che credo rimarrà nel patrimonio e degli uffici dell'urbanistica e dell'edilizia anche per il futuro. Per quanto riguarda i parcheggi e l'architetto turchi, ha riassunto i metri quadri che riguardano,
2.600 metri quadri più altri 2.600 più 1.600, quindi siamo a un totale di 6.800 metri quadri, che corrispondono circa 230 parcheggi e a 15.000 metri. Quadri di verde che credo sia un'ottima dotazione.
Per questo quartiere che anche, a mio avviso, rappresenta davvero un'esperienza reale di rigenerazione urbana. Voi sapete che io spesso sulla rigenerazione urbana in Consiglio sono intervenuta questa e rigenerazione urbana e lo vedremo anche nella socialità e che si svilupperà in quest'area che per tanto tempo è stata un'area abbandonata. Grazie.
Per dichiarazione di voto.
Bene, passiamo alla votazione, allora partiamo dal bulbo tutto bene, sì, partiamo dal votare le 2 osservazioni che abbiamo anche adesso, vi leggo ovviamente con i riferimenti, poi voteremo la delibera così come controdedotta e poi voteremo l'immediata okay, quindi sono quattro votazioni in tutto partiamo.
Con la prima osservazione, quindi, accogliere l'osservazione numero 1, che trovate nell'allegato 13, così lo strumento per le motivazioni espresse nel documento di controdeduzione che sempre all'allegato 15 alla delibera, quindi votiamo per accogliere l'osservazione numero 1 che ripeto trovate nell'allegato 13 acquisita agli atti con protocollo 31 60 13,
E la controdeduzione ovviamente nell'allegato 15 siamo in votazione dell'osservazione numero 1.
Così come controdedotta nell'allegato 15, era approvarla.
Allora favorevole, consigliere Bellucci, favorevole la consigliera De Leonardis, favorevole la consigliera Lamarra favorevole consigliere Pasini.
1 2 3 4, ricordo a tutti i Consiglieri di usare l'applicativo web sono per noi, diventa complesso qui nel possibile usato.
Qui di.
È giusto.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 20 voti favorevoli, 0 contrari e 5 astenuti, quindi l'osservazione, così come controdedotte accolta, passiamo all'osservazione numero 2, che è l'allegato 14, acquisita agli atti con protocollo 31 e 60 13 del 10 settembre 2025, che controdedotte in questo caso nell'allegato 13 e quindi in questo caso votiamo per accogliere parzialmente l'osservazione numero 2,
Accogliere parzialmente.
Anche il voto della dei campi che non avevo.
Astenuto.
Dubbio.
Sì, dopo lo dico a microfono.
Rettifiche.
Allora, Consiglieri, siamo in votazione per la seconda osservazione, io non vedo da casa cosa sta succedendo.
No, perché la Lamar uno, due, tre, quattro, allora Consiglieri, anche quelli a casa, se non è riuscita a votarne l'app, lo sapete votate in chat ancora io non vedo i vostri voti, chi manca Mauri?
Quindi, consigliera.
De Leonardis non ha votato giusto.
Asini favorevole, eccoci allora.
Favorevole Bellucci, favorevole Pasini, favorevole De Leonardis, la consigliera Lamarra favorevole.
Mi manca la consigliera di campi.
È un casino.
Okay, dichiaro chiusa la votazione.
20 voti favorevoli, 6 astenuti 0 contrari, quindi la seconda osservazione è accolta parzialmente, rettifichiamo anche il voto della prima che non avevamo registrato a quella della consigliera di campi che quindi l'osservazione numero 1 e raccolta, con 20 voti favorevoli e 6 astenuti nello stesso identico modo di questa. Passiamo ora alla votazione della delibera, che è la numero 46 assenza alla conclusione dell'accordo di programma,
Potete votare.
Favorevole del consigliere Bellucci, favorevole, la consigliera Lamarra, favorevole al consigliere De Leonardis, favorevole il consigliere Pasini.
È astenuta la consigliera Di Campli?
Dichiaro chiusa la votazione.
No, sono entra 20 voti favorevoli, 5 astenuti, 0 contrari, la proposta è approvata, passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità al punto.
Votiamo per l'immediata Consiglieri Consigliere.
Favorevole Lamarra favorevole De Leonardis favorevole Pasini.
Favorevole Bellucci.
Manca sempre la consigliera di campi.
Consigliera di campi.
Astenuta dichiaro chiusa la votazione, chi manca?
Togliete tutti, Mauri, tu Bruno è riuscito.
Non ho votato per fortuna, che qualcuno attento qui, okay, visto che chi manca ero io.
Allora adesso vi chiedevamo chiusa la votazione grazie al consigliere Neri.
Che io vado tutti voi, nessuno bada a me,
20 voti favorevoli, 5 astenuti 0, contrari quindi l'immediata eseguibilità al punto è concessa.
Passiamo al prossimo punto.
Passiamo al prossimo punto, ringraziamo l'architetto turchi e lo liberiamo.
Immagino anche con gioia.
E diamo il benvenuto all'ingegner Della Valle, passiamo al prossimo punto.
Non so se vuole rimanere.
Abbiamo la proposta deliberativa numero 42 del 13 luglio 2026, procedimento unico per l'approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, in variante agli strumenti urbanistici dell'opera, denominata allargamento di viale, proprio ratifica delle conclusioni della conferenza di servizi relativa al procedimento unico ai sensi dell'articolo 53 legge regionale 24 17 Disciplina regionale sulla tutela e l'uso del territorio abbiamo esaminato l'argomento in Commissione Terza il 20 luglio con esito favorevole per l'illustrazione dell'assessore Mauro, Morolli, l'ingegner Della Valle e anche qui abbiamo le slide e anche voi come prima, per mandare avanti potete fare un cenno dirlo a Maurizio.
Ok, prego, prego, Assessore, grazie, questo è un progetto che abbiamo finanziato.
Nelle ultime variazioni di bilancio è ed è in quel prosecuzione di ampliamenti e sfondamenti per quanto riguarda gli accessi a mare, non solamente per quanto riguarda a Torre Pedrera, ma anche l'ingresso di Viserbella percorso iniziato con il superamento dal e lo sfondamento di aderire Daua,
Due anni fa, l'inaugurazione di Porto Bardia, gli interventi queste presentati anche l'altro giorno in Commissione con l'allargamento di via Domeniconi e adesso vi aprotico viale Proteo solamente l'ingresso e l'uscita per quanto riguarda Viserbella, ma riguarda un allargamento importante per quanto riguarda appunto la messa in sicurezza e a sia presentata che per l'uscita.
Il progetto, dopo andare, nello specifico l'incidente della valle che ha seguito che ha seguito in questi anni non solamente la parte, gli sfondamenti amare, ma è stato anche.
Papà tecnico del Parco del Mare nord, di cui questi superamenti quindi sfondamenti su naturale. Conseguenza, interventi a 250.000 euro oltre all'esproprio della parte verde, che vedete per permettere allargamento, vedrà anche una sistemazione delle asfaltature, una rivalutazione per quanto riguarda la parte dei parcheggi, lo spostamento della parte illuminatori a che passa da quei pali fino a delle strutture attaccate al cavalcavia della Statale di ANAS, quindi, ma soprattutto si permette della parte monte di dare una sistemazione importanti sistemica per quanto riguarda appunto quella che è la via principale per quanto riguarda l'ingresso di Viserbella, quindi un intervento che oggi andiamo col procedimento unico per quanto riguarda espropriativa, ma che ci permette, già nel prossimo anno, di attivare i lavori fondamentali per quanto riguarda l'intervento di allargamento della via che vi stiamo presentando, non penso osserva Gabba serva.
Aggiungerei oltre e altro e lascio la parola all'ingegner Della Valle.
Salve, buonasera abbiamo preparato qualche slide per illustrare i contenuti della delibera, come diceva prima l'Assessore Morolli, l'intervento riguarda l'allargamento di via proprio ed è stato necessario attivare il procedimento di cui all'articolo 53 della legge regionale 24 2017 perché l'allargamento prevede di espropriare delle aree a ditte private avanti grazie.
E il procedimento unico.
Più volte in questo Consiglio abbiamo, diciamo, approvato, delibere.
Ai sensi di questo articolo e l'articolo 53 della legge regionale, il.
La conclusione del procedimento porta all'approvazione del PEF, ti è il progetto di fattibilità tecnica, economica e di tutti le autorizzazioni, nulla osta per l'esecuzione delle opere, l'approvazione della localizzazione dell'opera, l'approvazione della variante agli strumenti urbanistici e quindi diciamo l'apposizione del vincolo operatori esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità che diciamo il primo step della procedura espropriativa. Il progetto è stato pubblicato sul BUR in data 25 marzo, 2026 è stato per 60 giorni. Era possibile presentare osservazioni al progetto, ma nessuna osservazione è pervenuta rispetto a questo, a questo progettualità avanti. Grazie.
Qui, molto brevemente, i tempi diciamo del procedimento, come dicevo prima, la pubblicazione del progetto è di martedì 26, la prima seduta della conferenza dei servizi e di appigli 26 e la scelta conclusiva è di giugno 2026, seduta chiaramente che avrebbe in teoria dovuto ratificare anche le eventuali controdeduzioni che noi abbiamo prodotto proprio perché non erano non sono pervenute osservazioni avanti grazie.
Ecco, come diceva prima l'Assessore Morolli, il.
La realizzazione del Parco del Mare nord e quindi la limitazione chiaramente del transito dei veicoli su questa direttrice, ah ah ah Regione ha reso importante il collegamento di via proprio con il sovrappasso, devi avere ringrazia quindi e quindi col nuovo asse viario che è stato realizzato, diciamo a ridosso della.
Della ferrovia.
Avanti grazie.
Ecco qui e purtroppo la storia è molto chiara.
Si dovrebbe vedere un po' il progetto, ma ve lo racconto fondamentalmente il progetto prevede di all'allargamento della strada nella proprietà privata, a nord, diciamo, della dell'asse di via proprio ci sono anche nella parte diciamo iniziale del tratto oggetto di intervento delle delle abitazioni e quindi non è stato possibile estendere l'esproprio oltre una certa diciamo dimensione il.
Il fatto diciamo importante di questo di questo allargamento e che viene permesso il transito di veicoli di altezza anche pari a 4 metri. 50, perché oggi, per il fatto che l'abbia proprio passa sotto, diciamo alle strutture del cavalcavia della vivere in ringrazia e c'è una limitazione di transito diciamo rispetto ai veicoli,
Di altezza superiore ai tre metri e il progetto poi prevede anche la realizzazione di un marciapiede lato nord e una riorganizzazione complessiva della sosta lato sud avanti. Grazie.
Eh va beh, in estrema sintesi, il.
La Conferenza dei servizi ha portato anche chiaramente l'acquisizione di tutti i pareri, è necessaria l'esecuzione delle opere e in particolare il decreto dalla Provincia.
Che spesso parere favorevole, chiaramente sulla variante agli strumenti urbanistici e i pareri legati, diciamo, alla Sovrintendenza per i beni architettonici e paesaggistici e archeologici e quindi diciamo la. La conferenza dei servizi si è chiusa in modo positivo avanti, grazie, ecco. Il quadro economico complessivo dell'opera è pari a 250.000 euro, di cui 18.000 euro sono relative alle indennità di esproprio avanti. Grazie e, come dicevo prima, non sono pervenute osservazioni al al progetto e quindi non è stato necessario controdedurre, controdedurre queste osservazioni avanti. Grazie, ecco, i prossimi passi chiaramente prevedono la il completamento della delle procedure della valenza urbanistica, quindi la pubblicazione del deposito sul burro Earth della, i documenti di eventi urbanistica, la redazione da un lato, del progetto esecutivo e quindi dell'avvio della gara.
Per potere individuare l'operatore che realizzano le opere, da un lato e dall'altro, la parallelamente l'avvio della procedura espropriativa e quindi di tutte le fasi previste dalla procedura espropriativa, dalla concertazione a cui il privato delle del valore dell'indennità al alle miscele poi finale dei decreti di esproprio,
E avanti, grazie, credo sia l'ultima.
Okay, grazie.
Spegnere.
La discussione.
Aspettiamo un attimo allo schermo, ma se qualcuno ci volesse mai prenotare, potete farlo.
Allora quindi non vedo interventi.
Quindi direi che la illustrazione è stata più che convincente, ci sono dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, quindi passiamo alla votazione.
Della proposta deliberativa numero 42, procedimento unico per l'approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica in variante agli strumenti urbanistici dell'opera denominata allargamento, vie di viale proprio.
Potete votare.
Favorevoli alla consigliera Lamarra favorevole, consigliere Bellucci, favorevole la consigliera De Leonardis consigliera Mara ha votato due volte, no, quindi favorevole consigliere Pasini favorevole.
La consigliera di campi sì.
Quindi, 1 2 3 4 5 voti favorevoli.
Dichiaro chiusa, abbiamo votato tutti la votazione.
Con 20 voti favorevoli, 0 contrari, 5 astenuti, la proposta è approvata.
Passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità, al punto potete votare.
Favorevole, la il consigliere Pasini favorevole a costruire la madre favorevole di cambi favorevole, Bellucci, falle, volevo le De Leonardis, astenuto il Consigliere Angelini, quindi 5 voti favorevoli e 1 astenuto, vi chiedo a tutti di usare l'applicativo web, perché altrimenti diventa complesso.
Sì.
Sì, 5 voti favorevoli.
È astenuto Angelini, dichiaro chiusa la votazione.
Con 24 voti favorevoli e 2 astenuti, la proposta, l'immediata eseguibilità al punto è concessa.
Passiamo al prossimo punto che è la proposta numero 37 del 6 luglio 2026, procedimento unico per l'approvazione del progetto esecutivo in variante alla pianificazione urbanistica dell'opera denominata por fesr 2021 2027 priorità 3 obiettivo specifico 2.8 promuovere la mobilità urbana multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un'economia a zero emissioni nette di carbonio azioni 2.8 punto 1 bando per favorire la realizzazione di piste ciclabili e i progetti di mobilità dolce ciclopedonale intervento ai lavori di potenziamento e di cucitura degli itinerari ciclabili. Ratifica delle conclusioni della conferenza di servizi relativa al procedimento unico ai sensi dell'articolo 53 legge regionale 24 17 Disciplina regionale sulla tutela e l'uso del territorio.
Abbiamo sempre l'illustrazione dell'Assessore Morolli dell'ingegner Della Valle, l'argomento l'abbiamo esaminata in terza Commissione sempre il 20 luglio e che qui abbiamo le slide.
Prego Assessore, ricordo dopo scusi, Assessore a tutti i Consiglieri che abbiamo diverse osservazioni da votare.
Presentiamo tre.
Percorsi nuove piste ciclabili che fanno parte di quel percorso progetto che in questi anni l'Amministrazione ha messo in campo tra ciclabili piuttosto che sottopassi, una ricucitura di quartieri urbani, da una parte, e storicizzati dall'altra anche di nuove realtà che fino a pochi anni fa non erano nella mappa dei luoghi didattici dei luoghi di residenza, nei luoghi legati alle attività operative industria della città, quindi un'attenzione molto molto forte, che ha permesso anche di cofinanziare questo progetto al 50%. Con fondi regionali vengono messi in campo tre nuove realtà di piste ciclabili dove, in quartieri che sono accomunati da un elemento di popolosità molto molto importante, il primo riguarda la zona di via Pomposa permette di unire la zona industriale con la zona che disservizi quella che arriva fino alla statale. La ciclabile passa anche attraverso a quella che è una zona di servizi, quella che è l'ex MUOS oggi a uso, Froch, permettendo anche un percorso in sicurezza molto molto importante e ci permette di raggiungere il sottopasso realizzato inaugurato due anni fa all'altezza di via Alessandrini. Permette anche poi di avere un completamento, un collegamento che dalla testa dell'ex Komet permette di arrivare all'altezza di via della scuola Rodari. L'altro intervento riguarda via acquario,
Questo intervento riguarda non solamente l'Unione legata alla parte delle piste ciclabili, ma permette anche di arrivare, per quanto riguarda la parte legata alla scuola, con la zona legata all'altezza di via Rosaspina, del Palacongressi, ultimo intervento è legato a via Turchetta via Turchetta al passaggio e dentro il Parco Marcovaldo permette di arrivare all'altezza di via Pastore e quindi all'IMU all'altezza.
Non lontano dove avete dove lavori tu Matteo permette derivati industriale di Viserba si unisce all'altezza di via Pastore con la zona industriale di Viserba, in un tratto dove abbiamo acquisito anche un'area legata al Consorzio dell'area, si unisce a stamattina IRI Parrotta e all'altezza di via Peppino Impastato e tramite la ripulitura di un sottopasso di esistente viene espropriato un pezzo d'area si unisce la ciclabile con il tratto di via De Curtis per poi arrivare all'altezza di congiunti o si con via Beltramini per arrivare a servizi come la recente piscina comunale per arrivare poi al polo scolastico, quello di Viserba, che il più importante, come i numeri della zona Romagna dell'ASL della Romagna tre ciclabili che uniscono punti importanti e impattate, la città non solamente legate a un tema di messa in sicurezza e viabilità alternativa, aumentando in modo.
Molto incisivo il numero di chilometri a disposizione per chi vuole utilizzo delle piste ciclabili, ma con una unione con quelli che sono i servizi can e con quartieri, penso al tema di via Pomposa col tema che si è collegata Villaggio Primo Maggio piuttosto che la zona dei Padulli o altro.
Che mettono nella piantina nelle coordinate dalla città, quartieri che fino a anni fa non erano.
Ancora messi per quanto riguarda usi e frequenza da parte della cittadinanza, adesso invece ancora in modo più integrato quanto cuba quest'intervento, questo intervento, come ho detto prima, totalmente riguarda 1 milione 800.000 euro, 900.000 euro sono a carico dell'Amministrazione comunale 900 da parte della Regione. Quando si parla con questi interventi e queste sono le opere che partiranno nell'avvio del 2027 per poter essere realizzate entro la seconda parte del prossimo anno, dando risposta a migliaia e migliaia di cittadini, non solamente chi vivono in quelle zone ma che soprattutto utilizzano i servizi di quelle zone, non mi dilungo oltre, lascio la parola l'ingegner Della Valle.
E anche in questo caso abbiamo preparato alcune slide per illustrare i contenuti della delibera, siamo in un procedimento molto simile a quello precedente da del la delibera precedente, l'unica differenza è che in questo caso a approveremo un progetto esecutivo perché il bando di finanziamento prevedeva questo livello progettuale avanti grazie.
Quindi, anche in questo caso si è proceduto alla pubblicazione sul BUR del progetto in data 22 ottobre 2025. In questo caso il.
Durante i 60 giorni previsti per legge per la presentazione delle osservazioni, sono arrivate delle osservazioni avanti, grazie,
E in particolare.
E chiedo di andare avanti nella slide successiva.
Ecco, e quindi nella prima su tutte le conferenze di dei servizi è stata, diciamo, valutato, l'osservazione è pervenuta nei termini della prima applicazione del progetto, che ci ha richiesto di rivedere il tracciato originario della ciclabile che connetterli, diciamo la via Pomposa e quindi il progetto poi è stato ripubblicato in data 19 novembre 2025,
È stata poi completata, diciamo, l'iter della conferenza dei servizi e la seduta conclusiva è avvenuta a aprile 2026 avanti grazie.
Ecco, come diceva prima l'Assessore Morolli, il progetto prevede di fatto tutta una serie di interventi che vanno a.
Completare alcuni altri itinerari ciclabili che oggi sono interrotti e vanno a,
Ricucire un po' alla rete delle piste ciclabili che è stata definita diventare l'hub, della Bicipolitana e del e del PUMS e avanti grazie.
Ecco, questo è il primo tratto che è appunto il tratto di via acquario, di fatto oggi qui siamo su quello che nella Bicipolitana viene definito l'anello verde, oggi l'anello verde percorre tutto il deviatore dell'Ausa e più o meno all'altezza delle scuole Rodari si interrompe dove oggi c'è un parcheggio in fondo a via Covignano lì il percorso ciclabile, si interrompe di fatto quello che noi andremo a realizzare quel percorso rosso, quindi un ricco, un collegamento, diciamo all'interno dell'area verde della pista ciclabile, davanti al al,
Al, al al prisma e davanti al ex comitologia poltrone e sofà, credo, okay, lì verrà fatto la pista ciclabile in adiacenza alla Statale 16, tra l'altro davanti al prisma. Dobbiamo anche recuperare la quota, perché la statale una quota superiore rispetto alla quota di Viacqua, quindi sarà una una, una piccola rampa, il percorso ciclabile, poi si attesta si vede la Fiera dove già c'è un controviale, diciamo per i percorsi ciclopedonali verrà fatto l'attraversamento in sicurezza, quindi lontano rispetto alle intersezioni a raso tra il 16 e.
C'è un tratto di ciclabile già esistente adiacente a via della Fiera che verrà allargato su aree di proprietà comunale, quindi questo è il primo tratto oggetto di.
Del progetto avanti. Grazie,
Ecco, qui ci sono dei dettagli tecnici del progetto esecutivo, ma di fatto i contenuti sono quelli che vi ho detto precedentemente avanti, grazie.
Ecco l'altro tratto, invece, quello dell'area di via Pomposa, di fatto, permette di collegare il nuovo sottopasso ciclopedonale alla Statale. 16 all'altezza di via della Fiera, il sottopasso, anche una rampa, diciamo l'atto Riccione che oggi, di fatto, arriva su una strada che non ha un percorso ciclo ciclabile dedicato una strada, diciamo uso promiscuo tra l'altro, queste strade dove si sviluppa il percorso ciclopedonale nuovo, che la linea rossa sono tutte le proprietà privata, perché quelle sono strade di una legate, diciamo alla lottizzazione del dell'area, quindi verrà fatto un percorso ciclopedonale sicurezza e verrà messa in sicurezza. Anche l'uscita dal sottopasso che oggi diciamo non è propria propriamente sicurezza, per affatto il percorso nell'attuale banchina stradale in adiacenza a allo Stephen alfabetiere do dove ce lo Stephen verrà fatto l'attraversamento dove oggi c'è la Polizia stradale e poi.
Verrà completato il percorso ciclopedonale, come ci ha prima Assessore Morolli davanti Alex all'attuale uso Brok. Tenete conto che già oggi noi li abbiamo una convenzione con i soggetti privati per l'uso pubblico, diciamo della strada, il passaggio delle delle dei ciclisti, insomma, però c'è un c'è un pezzo, ammetto che non è This, quindi oggi noi procediamo con l'esproprio e quindi la pista ciclabile. Gli eventi diciamo di portare il Comune, ma c'è un pezzo che oggi è di fatto un buco nella rete, un attraversamento di un'area verde che verrà chiaramente messo in sicurezza e verrà fatta l'illuminazione e tutta la legge imitazione delle acque tra l'altro, questo percorso è anche molto importante perché permette di collegare tutto il quartiere della Grotta Rossa attraverso la ciclabile che abbiamo fatto qualche anno fa. In adiacenza, statali, San Marino e al nuovo ponte sul deviatore Ausa avanti, grazie.
E anche qui ci sono alcuni dettagli del progetto, ma possono andare avanti.
Ecco, questo è l'ULSS e l'ultimo tratto quello che prima diciamo, illustrava l'Assessore Morolli, che riguarda l'area di Rimini nord, i tratti in giallo, sono tratti, diciamo, di piste ciclabili già esistenti e il progetto prevede di realizzare le piste.
Tracciate con la linea rossa, quindi dalla via Turchetta attraverso Parco Marcovaldo, verrà realizzato un nuovo percorso ciclopedonale che il primo tratto,
C'è un passaggio tra via Pastore e la mia novella, che oggi non è attrezzato per percorso ciclopedonale e quindi verrà attestato prompt percorso ciclopedonale per la realizzato, un un attraversamento, un attraversamento in sicurezza su via San Martino di Parrotta all'altezza della sua pizzeria d'asporto dove verrà fatto il pianeta pizza grazie.
Le grandi okay.
Ecco, il percorso passa sotto la Statale 16 in un attraversamento, in una galleria che è già esistente ma che impropriamente veniva utilizzata da un privato che aveva di fatto chiuso la il passaggio EU lo usava come deposito privato con l'ANAS abbiamo avviato, diciamo, una un procedimento per sgomberare chiaramente questo quest'area e quando sbuca amare e il percorso ciclopedonale interessa una parte, diciamo, di un di un giardino privato che è a confine fra due proprietà, poi il percorso sì si connette con tutti, diciamo i percorsi esistenti nell'area del.
Del PEEP di Viserba e per poi arrivare a mare, quindi col collegare con questo percorso in sicurezza e diciamo separato rispetto ad altri veicoli, l'area di via Turchetta colmare avanti. Grazie,
Anche se sono quieta del progetto, ma sostanzialmente sono quelli di cui vi ho parlato adesso, avanti, grazie, ecco, l'intervento è un importo complessivo di 1 milione e 8.
Come diceva prima l'Assessore Morolli, le le quote sono ripartite, di fatto quasi al 50% tra Comune e Regione, questo piccolo differenziale riguarda il fatto che il bando regionale non prevede a carico del finanziamento regionale.
Le indennità di esproprio che nel caso diciamo del progetto, valgono circa 250.000 euro,
Avanti grazie.
Anche in questo caso abbiamo fatto una piccola riepilogo dei principali pareri e autorizzazioni ricevute in sede di Conferenza dei servizi, in questo caso, diciamo, è stato molto importante avere anche l'autorizzazione dell'Anas per il tratto di ciclabile che viene fatta in adiacenza alla Statale 16 avanti, grazie.
Ecco, qui facciamo una un riepilogo delle osservazioni che sono pervenute.
Fondamentalmente sono ogni ditta ha presentato, diciamo osservazione articolata in più punti e rispetto, diciamo, ai vari temi introdotti all'interno delle osservazioni e sono state poi prodotte le controdeduzioni.
Nelle slide che seguono c'è una sintesi dei contenuti delle controdeduzioni alle osservazioni.
Prossima grazie.
Ecco, questa è l'osservazione della ditta, un numero 14.
Allora, in in termini generali?
Il primo punto è una riduzione della della porzione di terreno esproprio e una Reedus, una regolarizzazione del confine di proprietà con il vicino questa è la situazione di cui vi parlavo prima, quando il percorso ciclabile attraverso la Statale 16 ed entra in una proprietà privata, il progetto prevede di realizzare il percorso ciclabile a confine fra i due proprietà. In realtà, oggi si rileva che c'è una una difformità fra la alle particelle catastali e i confini, realmente diciamo, riscontrabili in loco, cioè il muro di divisione non è non coincide con il confine catastale. Quindi, in realtà, con queste, su queste due prime osservazioni che abbiamo accolto.
Andiamo a regolarizzare anche i confini di proprietà e quindi, in questo caso, ridurre in parte l'esproprio carico di questo di questa ditta, la terza il terzo punto riguarda.
Una considerazione nelle stime di indennità anche dei dei soprassuoli, e questa diciamo,
E sono state, è stata parzialmente accolta e viene richiesta la realizzazione delle eccezioni, decorosa e schermante rispetto al proprietà privata, per, chiaramente, il percorso ciclabile passa, ha attaccato, diciamo al giardino privato e quindi chiedono una recinzione che sia schermante e decoroso e questa è stata accolta.
Qui chiedevano un.
Un un'osservazione che non riguarda proprio mentre il progetto, ma il fatto che c'è una problematica di sicurezza della via Popilia, perché in quel punto lì alcuni automobilisti prendono la via Popilia contromano e vi è senso unico in uscita rispetto, diciamo alla via De Curtis e quindi chiedevano, diciamo, la chiusura della della della via, il traffico, in realtà per mettere in sicurezza, diciamo i percorsi ciclopedonali, realizziamo del delle aiuole spartitraffico che.
Riducono, diciamo, la possibilità che queste manovre, diciamo non non conformi al Codice della strada vengono vengano effettuati, quindi anche questa osservazione è stata parzialmente accolta avanti, grazie.
E questa è la situazione della ditta numero 15.
È di fatto l'osservazione che viene fatta dal dall'altro vicino che su cui insiste, diciamo a confine, la pista ciclabile e anche qui viene rinnovata la richiesta di adeguamento del muretto e quindi della recinzione e dei confini catastali, e quindi anche questa viene accolta.
Avanti grazie.
In questo caso abbiamo l'osservazione della ditta numero 8 e numero 9 che abbiamo.
Raccolto in un unico punti, diciamo.
Unitarie, perché erano molto, diciamo, i contenuti erano esattamente i medesimi e che riguardano praticamente qui, siamo invece nel tratto della zona di via Pomposa riguardano il fatto che la realizzazione della pista ciclabile determinerà, poiché perché, mentre adesso gli accessi diciamo alla usufruiva faccio un esempio avvengono sulla strada privata e quindi non è necessario richiedere il passo carraio una volta che noi mettiamo una pista ciclabile in cui alimentari a pubblica sarà necessario coi loro richiedono un passo carraio, quindi loro chiedevano, diciamo di no, di non.
Di non attivare questo passo carraio. In realtà questo non si può fare perché per faceva strada deve essere dato un passo carraio è quello che noi faremo, è che in sede di progetto tutta la procedura, chiaramente di autorizzazione al passo carraio sarà a carico dell'appalto, quindi non dovranno fare la pratica negli oneri amministrativi per le richieste. Passo carraio, ma poi gli oneri Kennedy, il canone annuale del passo carraio dovrà essere chiaramente a carico dei privati e quindi chiedono. Chiediamo ad esempio che davanti ai loro accessi, la la la, la pista ciclabile venisse interrotta, proprio per evitare di avere questa questione insomma,
Avanti quindi, queste osservazioni sono state accolte.
Anche questo è l'élite 10 11, le le le osservazioni, diciamo dei punti 2 e 3 sono esattamente uguali a quelli che vi ho appena spiegato e quindi non sono state accolte in realtà, qui segnalavano un un problema legato a un attraversamento frontistante un accesso carrabile e di proprietà ed effettivamente ci si è resi conto che nel progetto questa cosa andava sistemata e quindi questa osservazione è stata accolta. Abbiamo sistemato, diciamo, elaborato con una più corretta previsione di attraversamento.
Avanti grazie.
Ecco, questa è la situazione, è un po' più da quando la leggo messo fine al traguardo qua.
Questo riguarda sostanzialmente delle osservazioni che ha fatto il il prisma, perché.
Su varie tematiche, allora la prima tematica è quella di.
Di cioè la somma di spiegarmi il.
C'è un problema secondo cui la noi avevamo previsto una sorta di recinzione a protezione della porta privata, cioè per fare in modo che dalla ciclabile non si potesse accedere proprietà privata, perché oggi lì c'è un fosso, diciamo.
Affianco del della statale, quindi anche a piedi non era possibile accedere alla proprietà con la redazione di questa rampa, si diciamo,
Facilitava questo accesso, diciamo dalla strada pubblica e quindi ne avevamo previsto una recinzione di protezione della vita privata.
Chiedevano che questa distinzione venisse fatta in modo che non può non arrecasse, diciamo, minore visibilità. Diciamo alla struttura commerciale, quindi ho fatto anche degli incontri con i proprietari delle del prisma. Abbiamo individuato le soluzioni tecniche che, da un lato, permettessero questa protezione e dall'altro, diciamo il titolo di re di recinzione fosse integrata. REACH con la.
Con la, con quel call, con le le le soluzioni e le recinzioni che già sono in essere all'interno del del prisma, quindi questa è datato parzialmente accolta. Beh, qui in realtà del denunciavano di non conoscere.
Le caratteristiche del del della recinzione, ma in realtà le le le recinzioni erano state illustrate e quindi questa è una mia raccolta, ma non è neanche fosse un'osservazione.
Sì, c'era una una problematica legata sempre al al al, all'accesso della alla loro proprietà, perché la la realizzazione della pista ciclabile davanti all'accesso dalla statale secondo loro avrebbe creato dei premi, accessibilità rispetto ai loro fruitori in realtà, il progetto prevede proprio di realizzare anche tra pista ciclabile e la e la statale delle delle delle aree a protezione, anche ad aree verdi che permettono di fare la manovra in sicurezza perché siamo sempre lo spazio di manovra è sempre sopra i 5 metri, insomma, quindi, questo è un problema che.
È stata questa è stata parzialmente accolta, ma diciamo, era un tema che avevamo già studiato all'interno del progetto c'era, un tema legato al fatto che c'è oggi tra il piazzale del prisma e il MOU, il il fosso dell'ANAS, c'è un muro di contenimento dove rompere presenti delle delle infrastrutture elettriche, noi abbiamo loro chiedevano anche questi venissero ripristinate. Noi abbiamo chiaramente risposto che, qualora nell'ambito delle attività del elaborazioni Sarek arrecasse danno a.
Impianti di proprietà privata, questi saranno chiaramente ripristinati e quindi sistematica.
C'è un tema sulla anche relativo alla alla pubblica illuminazione.
Un'altra preoccupazione che avevano avanzato i proprietari del prisma attraverso poi l'ora legale, era quella che la Pubblico ministero avrebbe potuto negli orari notturni, diciamo, limita la visibilità del della struttura, in realtà abbiamo verificato quello ha spiegato che l'illuminazione che viene montato illuminazione che ha anche per motivi di inquinamento luminoso solo,
Il mio stesso, rivolte dall'alto verso il basso e quindi non ha, diciamo, delle componenti orizzontali che potesse, diciamo, limitare la visibilità della della loro struttura e anche in quel caso, tra l'altro.
I pali sono anche rientrasse circa 30 metri e quindi alla fine era solo un palo quiete interferente con la loro.
Con la loro struttura.
Chiedevano poi chiaramente la su la valutazione di soluzioni progettuali alternative condivise, ripeto, abbiamo fatto degli incontri con loro per cercare di definire tutte queste questioni che vi ho detto, e quindi anche questa osservazione diciamo che è stata parzialmente accolta avanti, grazie.
Ecco, qui siamo come prima abbiamo, da un lato dobbiamo completare, diciamo, le pubblicazioni del del del progetto per quanto riguarda la aventi urbanistica, parallelamente avvieremo la procedura di gara perché in questo caso, come vi dicevo, siamo già a livello esecutivo della progettazione e il il finanziamento regionale ci chiede di completare le opere entro il 31 dicembre 2027 quindi,
E stiamo già lavorando alla redazione dei documenti di gara per potere avviare la gara subito dopo, diciamo, la e ferie di agosto,
Anche per questo chiediamo l'immediata eseguibilità, proprio per non perdere tempo avanti.
Ma forse l'ultima okay, allora concluso, grazie?
Apriamo la discussione.
Consigliere Zoccarato.
Sì, grazie Presidente e grazie ingegnere per la forbita relazione che ha dato modo anche a noi, non commissari della terza di capire appieno questo progetto, in realtà pronoto questo intervento proprio per porre alcuni quesiti.
Qui non colgo nella sua relazione e poi anche dando, diciamo, un'occhiata al progetto, domande che avrei fatto ovviamente in Commissione, vorrei capire questo, abbiamo delineato questo progetto, diciamo che andrà a mettere a terra diversi tratti di nuove piste ciclabili e mi sono sorti alcuni dubbi su determinate situazioni rappresentate, la prima riguarda il nuovo attraversamento ciclopedonale previsto in via della Fiera. Vorrei innanzitutto avere la conferma che si tratta di un attraversamento a raso, fondamentalmente con delle strisce pedonali. Suppongo.
Che a mio avviso e di questo vi chiedo parere collocato lì dove lo avete ideato, quindi.
In diretta prossimità della rotatoria con la statale 16, dove c'è già anche quella strada di immissioni in uscita dalla statale 16 in direzione nord. Io non so se.
Ecco con la rotatoria, diciamo io la la percorro spesso e già adesso, a mio avviso, comporta situazioni di pericolo, perché chi si immette dalla rotatoria verso via della Fiera spesso si trova in competizione con chi deve andare in via della Fiera da direzione sud. Prende ovviamente la bretella. Se poi dopo lì ci aggiungiamo anche in diretta prossimità un attraversamento ciclopedonale, immaginando che sarà ovviamente percorso regolarmente, non lo so.
Mi lascia qualche perplessità di cui ovviamente vi chiedo conto, come non ho ben capito facendo qualche metro indietro come verrà.
Costruita la parte che passerà davanti a poltrone e sofà e e il prisma, suppongo.
Presumo insomma da quello che ho visto e da quello che ho sentito che comunque non sarà. Diciamo protetta l'atto statale, ma o perlomeno non dappertutto, perché appunto c'è l'accesso alle attività economiche. Allora io mi chiedo, ma idearla proprio lì li dinnanzi, dove poi dopo da sud verso nord ci sono dei mezzi che appunto devono andare o al prisma o poltrone e sofà, e quindi devono svoltare a destra e se si trovano poi dopo una bicicletta che arriva da Nord, magari la vedono e inchiodano in mezzo alla statale ma e se invece arrivano da Sud, se caso che proprio non la vedono proprio svolta alla destra e Stirano ciclista, quindi c'è c'è qualcosa che non mi è chiaro, ma ripeto, le le mie sono sono domande in base a quello che ho ascoltato, perché altrimenti ovviamente in Commissione avrei approfondito più adeguatamente e inoltre vi chiedo anche conferma sulla natura delle ciclabili ideati nella zona industriale, cioè saranno ciclabili comunque a raso o anche queste avranno una sorta di protezione o un rialzo. Questo perché lo chiedo perché in realtà, in altre situazioni, dove siamo andati a fare delle piste ciclabili e dei marciapiedi?
In zone industriali. Abbiamo creato un problema, abbiamo creato un problema perché abbiamo creato delle opere che tendenzialmente non servivano a nessuno e viceversa. Parlando di zone industriali, abbiamo reso la vita estremamente difficile ai camion bilici. Ci sono diverse situazioni dove GRA per a causa del marciapiede della pista ciclabile, che siamo andati a ad installare.
I bilici non riescono più ad entrare dentro determinate attività industriali. Quindi la mia domanda è uno se la parte legata alla zona industriale sarà effettivamente a raso e non protetta e quindi in quel caso non dava fastidio a nessuno eh sì, beh, tutta la zona industriale 18, tant'è quella è quella lì la parte che attraversa da dove c'è la uso, Froch, eccetera, eccetera. Adesso io parlo di questo progetto. Le difficoltà ci sono anche a Rimini nord, mi viene in mente anche San Martino, per esempio per fare un esempio pratico. Quindi non vorrei creare una situazione similare a quella. Ecco, vorrei avere conferma di Q di tutto ciò. Grazie.
Consigliere Brunori.
Sì, grazie allora anch'io non sono nella terza Commissione, ascolto oggi per la prima volta l'argomento chiaramente molto interessante, le 3 piste ciclabili, una considerazione, mi sento di farla.
Quella della zona nord, che è la zona che chiaramente mi è più vicina, allora ben venga ci mancherebbe la pista ciclabile lungo il Parco Marcovaldo, che poi si innesta su via De Curtis, però c'è una parte di via Turchetta che rimane esclusa la conosce bene l'assessore che la parte di via Turchetta lato chiesa c'è un intero quartiere lato, chiesa di via Sammartini, Ripa rotta, che non avrà la pista ciclabile perché lì non c'è nessuna pista ciclabile, ci sono molti palazzi. Oltretutto, anche molti nuovi moderni hanno il problema del parcheggio durante le fiere. Sono poi molti di quei cittadini di quella zona, come in altre, che si lamentano.
Si legge sul giornale sull'Osservatorio per l'allargamento della Fiera sarebbe, penso, che siano molti di quella zona lì, visto che verrebbero proprio da quella parte lì il nuovo padiglione. Io dico che loro non sposo, né da una parte e dall'altra la causa dei cittadini, perché secondo me personalmente dico che il padiglione alla Fiera serve, posso dire di no per eventi sportivi in prima di tutto 20 sportive, l'UDC quali concerti, lo dico tutte le volte sono tre anni che non abbiamo con certi a Rimini.
E questo mi dispiace molto sarà la mia prossima interrogazione.
Certo.
E però se i cittadini gli offrì dei servizi complementari alle strutture che vengono fatte, penso che si possa anche un po' più amor di ammorbidire la cosa, cioè voglio dire in via Sammartini Liparota che lei, Assessore Morolli, conosce molto bene, è una via dove non c'è una pista ciclabile perché una striscia per terra gialla, non è una pista ciclabile in quella via una via molto trafficata. Indubbiamente i cittadini di quella parte lamentano molto il fatto che loro, per arrivare anche loro, in via De Curtis al mare, alla nuova piscina, al centro scolastico più grande del mondo e.
Sì, la lamentano il fatto che loro, come ci arrivano in bicicletta.
Loro non ce l'hanno la possibilità di andare in bicicletta in sicurezza, perché in via San Martino di Liparota non c'è una pista ciclabile in sicurezza,
Sarebbe tanto avere, come è stato fatto se si ricorda, come me, di vecchia data circa 10 anni fa via Beltramini non ovvero la pista ciclabile. Circa 10 anni fa si ricorda dove c'è adesso la fermata del Piedibus quant'altro abbiamo, io ero da quella parte. Abbiamo parlato tanto su questa pista ciclabile e la pista ciclabile più utilizzata forse di tutta l'riserva, quel pezzo lì dalla sconto scuola per capirci fino alle scuole e utilizzatissimo mattina pomeriggio sera notte veramente eccezionale, con la pista ciclabile insicurezza nella parte giusta utilizzata, mentre dalla parte sinistra c'è un marciapiede, stretto, brutto e oggettivamente poco praticabile, la pista ciclabile su via Beltramini, il lato destro lato Rimini e super utilizzata studenti, famiglie la sera, la passeggiata, quindi una pista ciclabile utilizzata bene con dei cordoli. Oltretutto mi so tipo di gomma, non è neanche cemento quel Cordula. Ecco i cittadini di anche i cittadini che non vogliono che siano di serie B di via San Martino di Liparota, lato, chiesa, lamentano il fatto che loro non hanno non avranno una pista ciclabile, mentre chi abita in via Turchetta, diciamo la principale, definiamola tale l'atto fiera avranno una pista ciclabile, seppur passando nella zona artigianale, nel parco dovrà tagliare via San Martino di Parrotta, tagliare sotto e la statale fino ad arrivare in via De Curtis. Quindi un portico colata, però gli altri non ce l'avranno materialmente basterebbe fare almeno la un lato, un lato di via Sammartini Liparoto. Una pista ciclabile concordano protetto e sarebbe tanta roba comune la riqualificazione dei campi sportivi della chiesa dagli anche a loro, come gli altri cittadini, la possibilità di raggiungere zone diciamo più frequentate tramite piste ciclabili. Penso che sia un valore aggiunto per la città e per i cittadini. Stiamo parlando di 200 300 appartamenti. Oltretutto in quella zona non c'è un parco, non c'è un'area per fare, footing non c'è un'area per fare attività sportiva, cioè veramente sono in mezzo a niente. Sostanzialmente loro si trovano tra la Fiera.
Il nuovo Domus, come lo vogliamo chiamare il nuovo padiglione che nascerà un grande parcheggio sterrato della Fiera di fianco, ma che i servizi hanno chi abita lì, mi chiedo, hanno il centro della chiesa, che è un campetto in cemento che io frequento oltretutto, ma il campo da calcio dietro è completamente abbandonato, non utilizzata. Nessuno ha abbandonato dismesso, anche qui quello si potrebbe riqualificare. Fanno un centro sportivo, qualcosa avete fatto un bel parco, io infatti non sono mai stato contrario, ero contrario alla piscina in quel luogo, ma non al parco l'ho sempre detto, avete dato un bel parco dove la gente lo frequenta di fianco alla piscina per capirci a Viserba, dove la gente lo frequenta, va a correre, comunque fa passeggiare e ben prec frequentato. Indubbiamente ecco una cosa di quel genere, anche in altre zone della città. Penso che sarebbe.
Favorevole, credo, non penso niente in contrario in quella zona particolarmente mi sento dire.
È un po' abbandonata a se stessa, perché è una zona dove c'è la farmacia, il bar è vero sotto quei palazzi, però non hanno assolutamente nulla, cioè il loro per raggiungere la la civiltà di qua dalla statale, definiamo Natale, non hanno uno, devono venire per forza con la macchina, anche il motorino, avrei pure via San Martino di Parrotta, io, mio figlio, non lo farei mandare, come non lo farei andare in di Orsoleto sono vie pericolosi, indubbiamente perché sono via che non hanno pista ciclabile avere una pista ciclabile o almeno un lato almeno un lato di quelle case farla anche lì, progettarle, farla.
Sarebbe favorevole da parte mia, grazie.
Grazie consigliera Di Natale.
Da casa.
Mi sentite sì, sì, forte, è chiaro.
Va benissimo, grazie, beh. Gli obiettivi di questo progetto sono chiari. Nuovi collegamenti tra le piste esistenti, piste ciclabili esistenti, maggiore integrazione tra servizi per i ciclisti e per i cicloturisti e, in questo contesto progettuale, sono molte le aspettative che riguardano i residenti in generale. Appunto di questi tre collegamenti in particolare residenti, penso ai residenti del complesso urbano della Grotta Rossa, che un nucleo residenziale, appunto tra la Statale 16, l'autostrada e la consolare di San Marino, quindi una viabilità decisamente difficile, e per questo per questa diciamo possibilità di utilizzare appunto il collegamento tra la Croce Rossa, via Pomposa via dello scoiattolo, e poi il collegamento su via della Fiera. Io volevo ringraziare i tecnici per questa progettazione e per questo progetto. Mi sentite, ecco, per questa progettazione volevo ringraziare i tecnici, l'Assessore Morolli.
E dopo aver realizzato i grandi interventi strutturali, penso alle grandi rotatorie sulla statale rider e le relative opere di collegamento. Quindi i sottopassi di via della Fiera di di Euterpe Montescudo via Montescudo. La realizzazione di questo passaggio ciclopedonale è in grado di collegare, appunto che pomposa all'uscita del sottopassaggio, divieto allo scoglio ed è per arrivare, appunto Pietro Lo scoiattolo consente di ai cittadini di de la Grotta Rossa, sostanzialmente di viaggiare in bicicletta in sicurezza. Quindi è un'opera sostanzialmente semplice, che consente però di mettere in sicurezza la mobilità e i cittadini, e questa soluzione è un'alternativa valida al collegamento che oggi è praticamente inesistente, quando Grottarossa, che è famoso Stelvio Morolli, assessore Morroni, si ricorderà di quel famoso ponte dello Stelvio e quindi è opportuno anche secondo me, mettere in sicurezza la parte degli pomposa che è quella parte tra i ponticello che costeggia la Statale. 72 fino ad arrivare appunto alla abbia pomposa poi al famoso Moez.
Dove appunto ci sarà la famosa pista ciclabile.
Fine anno 2027, quindi volevo semplicemente ringraziare di questa progettazione,
Ci sono altri per intervenire.
Allora chiudiamo la discussione, passiamo la parola per le repliche, chi inizia l'Assessore, prego.
Telegrafico intanto.
Parto dalle ultime parole che.
Ha espresso la consigliera Di Natale via Pomposa, anche frutto di quello che è stato un tema di interventi che hanno riguardato la stessa via che in questi anni vive.
Un importante popolamento di aziende di servizi, quindi era anche necessario a metterli in connessione sia con via della Fiera.
Sulla domanda molto tecnica di Zoccarato, rispondere all'ingegner Della Valle, ma anche per quanto riguarda poi tutta la parte sopra che ha avuto in questi anni un una presenza di aziende di servizi molto importante e quindi andava anche messa in sicurezza per quanto riguarda Brunori lei mi offre, immagino volontariamente un assist su quello che riguarda la zona di Sant'Elia, Parrotta intanto,
Il parcheggi legati ampliamento della Fiera proprio dietro e recenti palazzine, realizzata e stamattina di Parrotta, vedono la realizzazione di un'area molto estesa verde, che vede camminamenti un parco attrezzato con strutture per giochi per bambini e attrezzature sportive e nel protesi sì e nel progetto che abbiamo presentato insieme a della validissima Presidente Ermeti,
Poco prima di Pasqua, per quanto riguarda ampliamento della Fiera, è stato oggetto anche di presentazione da parte della validissima collega Ridolfi a un incontro del Forum di quartiere, proprio alla sede della Caritas in via Madonna della Scala è stato oggetto di presentazione anche al Forum legato a San Giugliano e alle celle e non presenti i Consiglieri Zamagni sugli hanno piuttosto che,
Giovanni Casadei è stato presentato più e più volte, anche come l'ampliamento dei parcheggi della Fiera lato stamattina Liparota, quello dove lei ed io andammo a vedere gli ospiti in fede, scappare est e nigrita e altri.
L'ISIS, anche tramite gli ospiti ricordi, ecco, in quel tratto lì, quello più verso le palazzine o il campo da calcio viene realizzato un'area di circa 5.000 metri, quadri Alberto o qualcosa in più, che viene attrezzata tra camminamenti, parco parte attrezzata per bambini e funzioni sportive, è legata all'ampliamento della zona, dove si guardava al concerto, dove a livello di ubicazione e vernacolo viso erbese quella viene chiamata la ha badato. Essa è la zona che dall'atto Bellaria della via Rippa rotta e Susan mattinieri Parrotta. A che punto siamo? Beh, stiamo vedendo.
Anche le dimissioni, perché una pista ciclabile è un metri e 50 per quanto riguarda le monodirezionali 2 e 50 per quanto riguarda le bidirezionali, ad esempio, lei citava via San Matteo, Ripa rotta in Italia dal 2011 e ancor di qui al 2023 è impossibilitato tombinare i fossi, è impossibilitato tombinare i fossi, ma dall'altra parte non si può farlo su stamattina Parrotta, se su Orsoleto, se si facesse Orsoleto con una ciclabile la Orsoleto, se avete i suoi quattro chilometri di estensione, una strada a senso unico, si immagini lei per gli 800 1950 risente di Orsoleto, cosa vorrebbe dire allungare di 4 chilometri il percorso? Questo per quanto riguarda una via che ha citato e sulla stamattina riparata, che ben più grande della.
Già citata Orsoleto c'è una valutazione che si sta facendo anche legata allo sviluppo della Fiera, per un tema di mobilità non solamente legata al potenziale terzo casello, non solamente legata al metrò mare due settimane fa sono stato con della valle al MIT, il Ministero dei trasporti e infrastrutture non se la sottosegretario,
Però hertz e insomma che avevo con te, c'è il mojito.
Va bene e.
L'Iran l'Iraq lì non manca mai dall'altra parte Stefano, in quelle valutazioni di intermodalità, per quanto riguarda,
La viabilità della fiera c'è anche una valutazione per quanto riguarda i volantini Parrotta, va capito lo sviluppo se una ciclabile prima il citato, un elemento molto felice che è stato permesso della gomma colorata su su via Beltramini, operazione è talmente positiva che se uno guarda via Roma,
Il materiale è lo stesso, il progetto è lo stesso, i numeri positivi sono gli stessi, da quel punto di vista,
Quindi, da questo punto di vista stiamo guardando da una parte hai lato Bellaria che più sgombro di abitazioni ai più attività industriali, dall'altra parte l'atto più Rimini, ai le entrate per quanto riguarda via Turchetta e anche delle realtà che possono ansia industriale. Penso ad esempio, in realtà molto importanti per quanto riguarda l'ortofrutta. Va capito in quale zona, però è in itinere questo discorso, perché perché fortunatamente, i finanziamenti che stanno arrivando in modo costante, indipendentemente dal colore politico di Governo nazionale che riguarda le piste ciclabili, continuano ad arrivare? Il Comune di Rimini ha una capacità di saper intercettare fondi terzi, ormai storica oramai continuativa, sicuramente anche nel futuro. Quindi, perché no, anche Ripa rotta, perché poi si candida ad essere tra quelle zone che hanno avuto in questi anni uno sviluppo urbano di servizi molto importante e che naturalmente viene candidata per contro, i quali a questo sviluppo, se penso a Liparota, penso alla zona del PEEP di Miramare piuttosto che altri che hanno necessità di essere sviluppate hanno degli elementi di servizi sportivi piuttosto che sanitari, con l'idea di noi territoriali che abbiamo diffuso in una forma di costellazioni di servizi molto molto ampliata, ma che ci permette anche di connettere la città in modo molto più diffuso. Quindi lei ha tratteggiato un'area che verrà coperta riservistico lo sviluppo Delos della Fiera dall'altra, che è già stato presentato da vari assessori in varie sedi, dall'altra parte. A che punto siamo? Non siamo al punto zero, ma siamo un punto con dei tassi un pochino più avanti per quanto riguarda questo sviluppo, perché poi riparò tutta una delle zone che attenzioniamo sia per interventi diretti che interventi indiretti, come quelli citati prima? Ho dimenticato il Consigliere Zoccarato, ma su una parte principalmente tecniche, le ha chiesto tra le altezze a raso e tutto lascio la parola ad Alberto Della Valle.
Allora e chiedo scusa, ma mi ero insegnante le cose me messe cancellata la Pro prova nella memoria e poi, se manca qualcosa.
Allora, attraversamento via della Fiera in realtà.
Purtroppo la slide era molto schiarite, si faceva fossa, che è anche molto piccola,
Anche col collega Michelacci abbiamo fatto varie riflessioni rispetto diciamo a dove collocare questo attraversamento a raso e la soluzione finale di collocarlo praticamente all'altezza dell'incrocio con via Alessandrini.
Quindi, rispetto a quelli in missione che chiaramente crea dei di la pericolosità, quello che abbiamo valutato che ci siano, diciamo, gli spazi adeguati per cui le macchine che si avrà immettere devono essere attente solo a chi viene da dalla rotatoria e quando si incanalano su due tra tra l'altro in quel punto la via della Fiera è a due corsie riesco ad avere, diciamo, un'attenzione adeguata per l'attraversamento ciclopedonale, quello sarà un attraversamento, anche illuminato con quei sistemi che usiamo adesso, con con cui questi me di sicuro led e quindi che è stata un po' la scelta del progetto, la ciclabile, lungo a stare 16 davanti a poltrone e sofà non l'ho detto e in.
L'impostazione del progetto, però, avrà dei.
Dei delle barriere stradali per per, per proteggere chiaramente la.
Quando la la ciclabile arriva raso per proteggere la rispetto alla Statale. 16, come dicevo prima per l'ingresso al sia potessero fa, ma anche per l'ingresso al prisma dalla ciclabile, diciamo alla Statale 16, c'è uno spazio superiore ai 5 metri, quindi la macchina può tranquillamente svoltare, fermarsi, verificare che il la pista ciclabile si è libera e mettersi tra l'altro lì non so se avete presente nell'accesso molto molto ampi e qui diciamo abbiamo ritenuto che questa manovra possa essere fatta in sicurezza. Per quanto riguarda invece il l'accesso all'area industriale, quella diciamo di via Pomposa e io non so se avete es se avete memoria di come organizzata quella quella, quella quella strada, ci sono delle aiuole verdi, diciamo a confine con le attività industriali, è una strada al centro molto larga. La pista ciclabile viene realizzata nell'area verde, quindi, di fatto, non si viene a limitare la l'area carrabile che a chi già oggi attualmente è presente quindi da un punto di vista, diciamo della tra l'altro, quelle strade sono anche strade sex,
Ah no, l'accesso solo le attività industriali, quindi sono state a bassissimo volume di traffico. Quindi abbiamo ritenuto che queste diciamo. Questa interferenza non fosse così pericolosa.
Precipuo OMAC.
Ecco, in via Pomp.
Rimane esattamente come adesso, cioè la manovra rimane la medesima perché la ciclabile e sulla.
E raso, certo cioè, beh, no, allora Consigliere Zoccarato per semplificare perché sennò da casa no, nel senso che chiaramente per l'accesso manda un attimo a microfono facciamo un'eccezione, così, se non ha capito l'ingegnere glieli risponde bene.
Sì, no, sì, chiedo scusa, ma il mio dubbio era proprio questo capire se nella zona industriale queste piste e mangiavano effettivamente carreggiata, quindi non so se sono rialzate o se sono protette, perché se mangiano carreggiata, parlando di una zona industriale, abbiamo il rischio che un bilico quando deve entrare in un capannone o quant'altro non abbia più lo spazio per farlo ma perché situazioni del genere sono già state ricreate in altre zone.
Accende il microfono Alberto no, solo nell'area verde, che adesso c'è, quindi l'area Cartabia rimane inalterata.
Okay.
Per dichiarazioni di voto.
Bene, consigliere e consiglieri, allora procediamo con le votazioni, ne abbiamo diverse osservazioni da votare se siete d'accordo, io vi proporrei di votarle come presentate in riferimento al numero di protocollo con cui è stata presentata l'osservazione.
Così, ovviamente ci risparmiamo un po' di votazioni, quindi lo ripeto, vi propongo di votare le osservazioni presentate per numero di protocollo, ovviamente come controdedotte.
Ok, quindi sono cinque votazioni, più la delibera più l'immediata, ricordo questo anche chi è collegato, vi chiedo, per semplificarci anche la registrazione delle votazioni, di votare tramite web consigliere consigliere collegati solo chi ha emergenza o necessità tramite la chat,
Sì, mi sembra che siamo tutti d'accordo sul procedere in questo modo, bene, allora partiamo con votare la prima osservazione pervenuta dalla ditta 14 con protocollo 0 0 16 7 3 3 e votiamo per accoglierla parzialmente nei punti, ovviamente, in cui puoi articolata l'osservazione.
Okay, potete votare.
Favorevole Pasini favorevole Lamarra.
Astenuta di campi.
Siamo in votazione.
Consigliere Zamagni Petrucci.
Favorevole Bellucci.
Allora manca qualcuno.
Allora il controlliamo un attimo qui.
Allora mancano dei voti.
Chi è che manca?
Allora chiediamo anche a tutti di essere un pochino reattivi e partecipi alla votazione, perché sennò Consiglieri così è parecchio complesso, allora favorevole, Belluzzo, astenuta di campi favorevole, Lamar, ecco, abbiamo trovato il colpevole.
Trovato subito.
Ci siamo, ovvero Mauri okay.
No no.
Non mi risulta al momento.
Sì, sì.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 17 voti favorevoli, 0 contrari e 8 astenuti, l'osservazione, così come controdedotta, è accolta parzialmente passiamo alla seconda osservazione che votiamo, presentata dalla ditta numero 15 protocollo 0 42 9 3 5 4 del 3 dicembre 2025. In questo caso votiamo per accogliere l'osservazione.
Potete votare.
Favorevole Bellucci, favorevole Pasini, favorevole Lamarra ci manca la consigliera di campi.
Astenuta.
Manca il Consigliere, Renzi okay, eccoci, sì, sì, è arrivato un po' dopo Consigliere.
Dichiaro chiusa la votazione,
20 voti favorevoli, 5 astenuti, quindi la seconda osservazione è accolta.
Proseguiamo col votare l'osservazione presentata dalla ditta 8 e 9 il protocollo 0 10 6 4 2 4.
Evochiamo per non accoglierla.
Potete votare.
Astenuta consigliera di campi.
Siamo in votazione, consigliere dell'osservazione, 3 per non accoglierla.
Favorevole Lamarra favorevole Pasini.
Manca il Consigliere, Giugliano Zamagni, è favorevole, Bellucci.
Okay, dichiaro chiusa la votazione.
17 voti favorevoli, 4 contrari e 4 astenuti, quindi l'osservazione non è accolta, passiamo al numero 4 presentata dalla ditta 10 11 protocollo 0 10 64 11 del 24 marzo 2026. Votiamo questa osservazione così com'è articolata per accoglierla parzialmente.
Astenuta la consigliera di campi astenuto, il consigliere Bellucci.
Favorevole Pasini.
Credo ci manchi la consigliera Lamarra.
Parzialmente.
Forse aveva già votato alla consigliera Lavarra, ecco favorevole.
Certo certo certo.
Dichiaro chiusa la votazione,
Manca il consigliere Ceccarelli.
Okay, dichiaro chiusa la votazione 17 voti favorevoli, 8 astenuti, quindi l'osservazione, così come contro le do.
8 no, la astenuta, la di campi sì Bellucci Lamarra Pasini favorevoli.
8 astenuti, 17 favorevoli è accolta parzialmente.
Concludiamo con le osservazioni della società Prisma proposte di interni S.r.l. Numero di protocollo 93 93 5 che è accolta parzialmente.
Okay, potete votare.
Astenuta la consigliera di campi favorevole del consigliere Bellucci, favorevole, la consigliera Lamarra.
Manca il consigliere Pasini, il consigliere Zamagni.
Favorevole Pasini.
Dichiaro chiusa la votazione.
17 voti favorevoli, 8 astenuti, quindi l'osservazione è accolta parzialmente, proseguiamo quindi con l'approvazione della delibera, così come appunto controdedotta.
La delibera numero 37, procedimento unico per l'approvazione del progetto esecutivo in variante alla pianificazione urbanistica, promuovere la mobilità urbana multimodale sostenibile.
Bando per favorire la realizzazione di piste ciclabili, progetti di mobilità siamo in votazione della delibera, così come controdedotta potete votare.
Siamo in votazione, consigliere e consiglieri della delibera.
Anche collegati favorevole, Bellucci.
Favorevole Lamarra.
Manca la consigliera di campi, il consigliere Pasini no Zoccarato.
Pasini favorevole.
E dei campi astenuta.
Dichiaro chiusa la votazione.
17 voti favorevoli e 8 astenuti, quindi la proposta è approvata, mi invita a votare i consiglieri e consigliere, l'immediata eseguibilità al punto l'ultima votazione favorevole Pasini favorevole Lamarra astenuta dei campi.
Favorevole Bellucci.
Dichiaro chiusa la votazione.
17 voti favorevoli, 8 astenuti e l'immediata eseguibilità al punto è concessa.
Allora, Consiglieri oggi per proseguire con le mozioni.
Come da Regolamento, mancando il Consigliere De Sio, il Consigliere Casadei chiedeva di prendere del tempo sulla sua per emendarla, il consigliere pari abbiamo anche questa ha pensato di rimandarla fra un po' di tempo, ovviamente, anche perché giustamente manca l'Assessore questa sera quindi io proseguire con.
La mozione al punto numero 7,
Che la proposta di delibera numero 43 del 14 luglio 2026 ordine del giorno inerente difendere la politica di coesione europea e il ruolo delle regioni e degli enti locali.
Io faccio rossa.
Presentato dalla consigliera comunale, Emanuela Guaitoli del gruppo consiliare Partito Democratico alla Presidenza in data 9 luglio 2026, per l'illustrazione può procedere consigliera.
Grazie grazie, Presidente, con questo ordine del giorno vorrei portare alla vostra attenzione il quadro relativo al politiche di coesione a livello di quadro finanziario pluriennale. Le politiche di coesione europee sono uno strumento fondativo dell'Europa stessa, con i vari trattati durante la nostra storia è stata modificata, è stata implementata ciò al fine di consentire la rimozione di disuguaglianze per i nostri cittadini e promuovere il benessere del nostro continente. Le politiche di coesione ovviamente si fanno con risorse e quindi a questo punto.
Si sta aprendo nell'ambito del negoziato, appunto, del quadro finanziario pluriennale, un dibattito che riguarda la progettazione finanziaria del settennato che va dal 2028 al 2034.
I quadri finanziari pluriennali hanno durata di sette anni. Adesso siamo in coda con quello che era stato approvato nel 2021 e che terminava nel 2027 e che è stato sviluppato con un sistema di multi governance che coinvolge ovviamente gli Stati e le regioni, le province e i comuni, con benefici che anche noi, come Comune di Rimini e come Provincia, sappiamo grazie anche alla capacità di intercettarlo e per questo dobbiamo sempre ringraziare i nostri uffici. Sappiamo declinare sul nostro territorio. Qual è la preoccupazione che nell'ambito di questi negoziati si sta pensando di gestire i fondi di coesione piuttosto che i fondi strutturali, piuttosto che i PAC che riguardano l'agricoltura a livello centralizzato? Quindi, togliendo il protagonismo dei nostri enti territoriali che, ebbene, conoscono la realtà territorio per territorio e sono attenti alle esigenze del loro del loro territorio, bisogna essere anche ragionieri quando si amministra, quindi.
Il, il bilancio ha per noi, per i prossimi sette anni un'importanza notevole. C'è molta preoccupazione anche perché c'è un ragionamento sul il Direzione regionali sulle DG Regio, che sono anche questi, un ente che ha una storicità importante sempre come antenna del territorio, che però fortunatamente sembra che per quest'ultima volontà di andarle addirittura sopprimere. Ci sia un ripensamento a livello ripensamento a livello di Commissione europea, cosa che invece e nonostante i 6.500 emendamenti presentati su questo negoziato su questo disegno di Quadro finanziario pluriennale, non sembra che ci sia sensibilità, ma la dobbiamo attivare noi dal basso. Questo ordine del giorno lo stanno prendendo, lo stanno portando a alla presentazione anche altri Comuni. È una problematica trasversale che riguarda tutte le amministrazioni, non riguarda solo l'Italia, ma, per esempio, riguarda anche la Francia, la Spagna e i Paesi del Sud Europa, e perché la spinta dei cosiddetti frugali che hanno altre priorità hanno altre esigenze sulla Commissione europea sta prendendo un'importanza che noi dobbiamo assolutamente contrastare.
E per questo motivo, quindi, ritengo che questo ridisegno istituzionale si deve inserire in una in un dibattito più ampio, che coinvolga tutti gli Stati, perché io ritengo che la coesione Rho europea non è soltanto una voce di bilancio, ma una scelta di civiltà, l'affermazione che nessun territorio europeo debba lascia debba essere lasciati indietro e che le diseguali disuguaglianze strutturali vadano affrontate con politiche attive.
Di lungo periodo e non con meccanismi di investimento competitivo a breve termine. Quindi, con questo ordine del giorno, appunto, volevo sottoporvi questa chiamiamola problematica, che speriamo però nei fatti non lo sia. Ricordo che ieri è stato presentato anche il Consiglio provinciale ed è stato approvato all'unanimità. Per questo ringrazio tutti i Consiglieri. C'è qui anche Consigliere Brunori, che ha votato favorevole. Oltre a Zamagni, oltre alla De Leonardis geometri, non vorrei dimenticarmi nessuno.
La Barbara Di Natale, certo, e che Conti che ringrazio e quindi volevo appunto fare un una puntualizzazione di natura europea, però noi governiamo i nostri territori, ricordando che siamo sempre i cittadini europei e territorio europeo grazie.
Apriamo la discussione, poi facciamo fare una replica conclusiva all'Assessora.
Consigliere Zoccarato.
Sì, grazie Presidente, approfitto di questo spazio per confermare che il Gruppo della Lega voterà favorevolmente a questo ordine del giorno perché non ci sia stata nessuna condivisione preliminare, perché comunque nel merito, nel merito e lo riteniamo sicuramente.
Fondata ovviamente questa situazione solo in una fase interlocutoria, però siamo.
Ben felici di sostenere le posizioni riportate in questo ordine del giorno, che mettono veramente a rischio le autonomie locali di fronte ad un'Europa che, ovviamente, anche visto le dinamiche mondiali.
Prende sempre più spazio, è sempre più piede, quindi eh no, è impossibile per noi qui non sostenere questo documento, sono convinto che anche il Governo, come condivida, ne condivide i valori e quindi confermo il voto favorevole, ovviamente speriamo che anche gli altri colleghi faranno altrettanto grazie.
Grazie consigliere Zoccarato, ci sono altro altra consiglieri.
Okay, allora Assessora, farei intervenire, lei, ah, ecco scusate sul filo, prego Consigliere Carminucci.
Mio colpevole ritardo e, grazie e grazie alla consigliera Guaitoli per aver portato questo ordine del giorno, porto all'attenzione di questa assise giusto l'appello promosso da dei colleghi amministratrici e amministratori locali, Asia, tram Baglioni, Andrea Cappellini, Federico Bennardo,
Che hanno promosso il Manifesto per la politica di coesione 2028 2034 proprio in quest'ottica, proprio per un'Europa che parta dai territori rispetto a alle bozze che sono circolate e alle alle impostazioni sul sul quadro pluriennale di finanziamento per tutto ciò che sia EFSF, se più FESR e insomma le le proposte di accorpamento,
E di.
Come dire centralizzare rispetto a decentrare, cioè i fondi di coesione, nascono proprio con con questa, con questo obiettivo di.
Con questo obiettivo di ottimo.
E verde speranza, va be'di, vedere in qualche modo riviste queste queste proposte che sono state avanzate e sono d'accordo che sarebbe un bellissimo messaggio se tutto il Consiglio Comunale, insomma, approvasse all'unanimità questa richiesta, quindi nuovamente grazie.
Okay, ci siamo Assessora, prego.
Sarò molto, molto breve, perché non posso che ringraziare la consigliera Wheatley per l'impegno che ha profuso.
Per preparare questo ordine del giorno con determinazione, sia per la Provincia che per.
E il Comune e l'Ato mio confermo che le preoccupazioni sono tante, spero che si possano trovare delle soluzioni e di mediazione tra una posizione che sembrava non Revis rivedibile, almeno negli incontri che ho avuto modo di fare nei mesi scorsi ad ANCI e che oggi invece su cui oggi invece qualche spiraglio di mediazione sembra aprirsi e io credo che se tutti capiamo le ragioni per cui una maggiore flessibilità nell'uso dei fondi a fronte di una contesto internazionale così complesso e variabile come quello in cui viviamo,
Può essere una preoccupazione legittima, però togliere alle nostre regioni e quindi al agli enti locali e la possibilità di incidere sarebbe veramente drammatico e penso, faccio un esempio unico per non tediare nessuno, ma il tema delle politiche agricole no che ovviamente, se gestite a livello statale presuppongono un allontanamento dal territorio che sarebbe veramente deleterio ma lo stesso vale per le politiche di coesione e più in generale per i fondi.
Che hanno sostenuto in tutti questi decenni set, se tenni le politiche sociali e le politiche per la formazione, le politiche di sviluppo locale e di.
Lo sviluppo regionale e quindi io vi ringrazio per questa quest'ordine del giorno da parte mia, è assolutamente condiviso e dal punto di vista dell'amministratore pubblico e dell'Assessore alle politiche europee, temporaneo, grazie,
Per dichiarazione di voto, grazie Assessora.
Bene, proseguiamo allora con la votazione dell'ordine del giorno, difendere la politica di coesione europea, il ruolo delle regioni, degli enti locali.
Potete votare, aspettiamo un attimo, okay Maurizia già pronto, anche il collegati possono votare.
Favorevole la consigliera Lamarra.
Favorevole alla consigliera di campi.
Favorevole del consigliere tonti.
1 2 3.
Okay, dichiaro chiusa la votazione.
Ecco cioè che non ha partecipato al voto Angelini.
Allora 20 voti favorevoli la Marra di campi tonti.
Gli altri sono usciti.
Quindi 20 voti favorevoli 0 contrari, 0 astenuti è una dichiarazione di non partecipazione al voto, quindi la proposta è approvata, bene, Consigliere Consiglieri sono le ore 21:24 minuti, ci vediamo martedì prossimo vi ricordo che martedì prossimo si potranno presentare interrogazioni, mozioni, l'ultima seduta ovviamente la dedicheremo al PUG e al Piano Spiaggia la variante quindi le interrogazioni e le mozioni solo dalla seduta di martedì.
Buonanotte a tutti.
