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Ci accomodiamo che iniziamo.
Buona sera, a tutti, a tutti.
È la seduta di Consiglio comunale numero 11 e la seduta odierna è stata convocata in presenza in videoconferenza su richiesta, come specificato nella convocazione sono le ore 19.
No 18 e 56 minuti, do la parola al Segretario Generale per l'appello, grazie Presidente, buonasera a tutti.
Jamil Sadegholvaad.
Angelini, Matteo.
Barillari, Annamaria.
Bellucci, Andrea.
Buonasera a tutti buonasera, cancellieri Luca.
Carminucci, Edoardo.
Casadei Giovanni.
Ceccarelli Enzo.
Buonasera, buonasera, Corazzi Giulia De Leonardis, Daniela.
De Sio, Luca.
È assente, assente Di Campli Addolorata.
La Consigliere, la consigliera di campi cortesemente al microfono per la presenza.
Presente grazie, mi sentite sì, benissimo, grazie a te.
Di Natale Barbara.
Buonasera, Presidente, buonasera Wheatley, Emanuela.
Lamarra Lucia.
Era presente buonasera a tutti buonasera, Lisi Gloria.
Al consigliere Elisa.
Assente, Marcello Nicola.
Markey Loreno.
Marchioni Elisa.
Buonasera, Presidente, buonasera Messori Ilaria.
Murano, Murano Brunori, Stefano.
Consigliere Brunori, si accende sì, vedo la mano, ma vediamo se funziona il microfono intanto.
Non va il microfono intanto presente, mentre lo sistema neri Giuseppe buonasera, sì, l'abbiamo ascoltata, neri, Giuseppe pari Andrea.
Pasini Luca.
Petrucci Matteo Ramberti, Samuele.
Renzi, Gioenzo.
Soldati serena.
Spina Carlo Ruffo.
Tonti, Marco Zamagni, Giuliano Zamagni, Marco Zoccarato, Matteo.
Procediamo con il secondo appello per gli assenti Sadegholvaad De Sio Lisi Gloria, Marcello Nicola Markey Loreno, Messori Ilaria.
Pasini Luca.
Spina, Carlo Ruffo Zoccarato, Matteo.
Sono presenti 26 Consiglieri Consiglieri, quindi la seduta è valida, ci alziamo in piedi per ascoltare l'Inno.
Parallela.
Allora.
Riprendiamo i lavori, ha comunicato l'assenza, il Consigliere De Sio in ritardo, la, la consigliera elisi, l'assenza, il Sindaco.
E nomino scrutatori il Consigliere Zoccarato, il consigliere Renzi e la consigliera Barillari.
Allora iniziamo subito con le interrogazioni.
Alle ore 19:03 minuti.
Angelini, Matteo legittimità dei sistemi di controllo della velocità Rimini alla luce del nuovo decreto ministeriale tutele per gli utenti della strada e gestione dei ricorsi. Prego Consigliere grazie Presidente buonasera a tutti. Visto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti rubricato, Disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, tarature, verifica di funzionalità dei dispositivi dei sistemi per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità e ai sensi dell'articolo 142 del codice della strada e pubblicata in Gazzetta Ufficiale in data 11 0 7 26, preso atto che il suddetto decreto ha introdotto una disciplina dettagliata in materia di omologazione taratura e verifiche periodiche dei dispositivi per il controllo della velocità con che ha comportato lo spegnimento di 850, ovvero autovelox in tutta Italia, preso atto che l'allegato A del suddetto decreto prevede una serie di requisiti tecnici e procedurali che il rilascio del decreto per il rilascio del decreto di omologazione all'interno di tale allegato si evince altresì che, come sia necessario, in caso di modifiche alle apparecchiature, qualora vi sia una difformità sostanziale, la necessaria richiesta di nuova omologazione o coloro la difformità riguardi aspetti concernenti l'alcol, la corretta acquisizione de scusate. 109, faccio fatica a parlare e la corretta acquisizione delle dell'infrazione di un'estensione de dell'omologazione. Preso atto che l'articolo 6 comma 1 del suddetto decreto ente intende omologati una serie di prototipi dei dispositivi per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità, già approvati con decreti dirigenziali precedenti e contenuti all'interno dell'allegato B. Rilevato che dai bilanci comunali ufficiali emerge come il Comune di Rimini sia l'ottavo Comune della Regione per incassi derivanti da autovelox, con un gettito pari a ben 1,75 milioni di euro nel solo utilizzo nel suo nel solo ultimo esercizio finanziario rendicontato, a fronte di quasi 10 milioni di euro, di incassi complessivi per sanzioni stradali. È ritenuto che la finalità degli autovelox, così come tutti gli altri strumenti ed apparecchiature idonea al rilevamento delle infrazioni delle infrazioni del codice della strada, sia da intendersi in un'ottica di sicurezza stradale in modo da garantire il rispetto dei limiti di velocità e ridurre il rischio di incidenti. Ritenuto che il mancato rispetto della normativa e l'eccessiva proliferazione di sistemi di rilevazione della velocità possono divenire vessatori nei confronti degli utenti della strada, vanificando le finalità sopra evidenziate, si chiede al Sindaco e Giunta 1 elenco degli autovelox presenti nel Comune di Rimini. Con riferimento al decreto di approvazione tipologia dell'ultima taratura, si richiede altresì di specificare le risultanze dell'errore del metrò metrologico, rilevato nell'ultimo verbale di taratura obbligatoria per ciascun impianto, al fine di verificare la conformità alle tornerà al tolleranza ammessa dall'allegato A del DM 2026 2 per ogni dispositivo. Presidente del Comune di Rimini, si chiede il decreto di omologazione. 3 si chiede l'elenco dei dispositivi di rilevazione della velocità approvati per i quali non sia presente un decreto di omologazione precedente all'entrata in vigore del decreto ministeriale sopracitato con riferimento all'esatta ubicazione di ciascun dispositivo per ciascuna postazione fissa attiva. Si richiede inoltre l'esibizione del relativo decreto prefettizio di autorizzazione al posizionamento, comprensivo della documentazione sul tasso di incidentalità storica che ne giustifica la presenza. 4 ai sensi dell'articolo 6, comma 3 del suddetto decreto si richiede se vi sono dei dispositivi sul territorio comunale che, pur rispettando i requisiti previsti dall'allegato A non risultino omologati qualora siano presenti, si chiede che sia stata effettuata da parte del produttore formale richiesta di omologazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, come previsto dal decreto 5 in ferie. In riferimento ad ogni singolo dispositivo, con l'indicazione precisa dell'ubicazione si richiede il numero di ricorsi effettuati a partire dal 1 gennaio 25. Di questi, quanti sono stati vinti dal Comune, quanti persi e qua e per quali motivazioni? Si richiede nella Giunta l'ammontare complessivo degli introiti, incassati e non incassati dai ricorsi. 6 si chiede per ogni dispositivo presente sul territorio comunale e quale sia la distanza tra la segnaletica verticale e orizzontale e l'autovelox e se sia conforme alla normativa vigente. Grazie.
Assessore Mandini per la risposta.
Grazie Presidente.
Angelini, grazie per l'interrogazione.
Tutti i nostri sistemi di accertamento.
Per la violazione dei limiti di velocità corrispondono a quanto previsto dal decreto legislativo 2 85 del 92 all'articolo 142.
E sono tutti censiti nella piattaforma telematica istituita con il decreto del Direttore generale della Motorizzazione del 18 agosto 2025, quindi sono tutti regolarmente censiti, i sono quattro quelli che noi abbiamo via Tolemaide, via Euterpe, via Settembrini e via Melucci, e tutti sono dotati di dispositivo di accertamento delle infrazioni di velocità, il au a guerre e SPID che.
È previsto nell'allegato B del decreto dell'8 giugno 2026, disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, quindi tutti i sistemi di rilevazione del Comune, come indicato dall'articolo 6, comma 1 del decreto, si ritengono omologati. I dispositivi sistemi conformi dei prototipi approvati con i decreti di cui all'allegato B si intendono omologati per tutti i fini di cui al presente decreto.
Le dicevo che appunto sono tutti.
Rispetto rispettano tutti le omologazioni, così come per quello che riguarda il tasso di incidentalità, che attribuisce ovviamente al prefetto sentiti gli organi di polizia stradale. La competenza di individuare le strade, ovvero i singoli tratti di esse sulle quali è ammessa l'installazione di dispositivi di controllo, che fa riferimento a quei quattro che le dicevo che le dicevo prima, quindi sono tutti corrispondenti anche alle procedure che la Prefettura ci ha indicato per quello che riguarda i ricorsi inoltrati dal 1 gennaio 2025 ad oggi ammontano a 226 sul totale dei verbali elevati da questi dispositivi elettronici, che amo che sommano a 58.516 quindi, ripeto, sono 226 i verbali su 58.000,
Su 58.516.
Verbalizzati, questo vuol dire che rappresentano una percentuale dello 0,38%.
De i ricorsi rispetto alle sanzioni erogate.
Quindi, in conclusione, poi le forniremo risposta scritta, Consigliere, ma come lei ha ricordato nella sua interrogazione, questi autovelox non vengono installati per fare cassa. Vengono installati per tutelare l'incolumità di pedoni, automobilisti, motociclisti e ciclisti, quindi.
Come le ho appena detto, rispetto alla percentuale dei ricorsi, le voglio anche comunicare che queste installazioni hanno permesso negli anni di calare drasticamente il numero dei sinistri e anche delle morti ieri cito così perché si capisce bene, perché noi abbiamo questi questi autovelox e questi sistemi di controllo, non solo quelli fissi.
Perché dal 2000 ad oggi, nel danno 2000, ci sono stati 2.585 incidenti, a differenza di oggi, che sono arrivati a 1.383, quindi un meno 46,50% di incidenti, sempre dal 2000 ad oggi c'è stata, siamo passati da 2.448 feriti a 996 vuol dire meno 59,31% di feriti in questi incidenti, così come i decessi sono passati da 29 nell'anno 2000 a 4, all'ultima rilevazione, cioè 29 4, questo vuol dire meno 86% di decesso. Ecco a cosa servono questi strumenti, non a fare cassa, ma a salvare la vita delle persone. Chiudo, lei ha fatto bene a fare questa interrogazione per conto di chi gliela richiesta. Le dico che per trasparenza, tutti quei dati che lei richiede sono già disponibili sul sito del Comune, nello specifico quello della polizia locale, quindi Polizia locale, Rimini punto it li troverà tutto quello che ha chiesto nella sua interrogazione. Lei, chi per lei e tutti i cittadini, perché è già tutto indicato per trasparenza nel sito,
Grazie Assessore, prego Consigliere.
Grazie Assessore per la sua risposta e le interrogazioni come atto ispettivo servono proprio a questo, a Port a poter parlare, a poter fare il punto della situazione rispetto anche a queste queste nuove normative e a tutto quello che ne consegue, per cui io la ringrazio e le chiedo una risposta scritta non urgente purché sia dettagliata punto per punto e appunto visto che ha citato noi ne siamo a conoscenza ma non tutti ne sono, ne sono a conoscenza le fonti da cui poter ogni cittadino accedere a questi dati.
E se me le mette nella risposta, poi io divulgo molto volentieri. Grazie.
Grazie a risposta scritta, Consigliere Renzi, trasparenza negli aumenti della TARI conferimento irregolare dei rifiuti dentro i cassonetti ne ho lasciata per te ne ha lasciati per terra.
Il sottoscritto Consigliere, considerato che la TARI è aumentata di 10 milioni di euro da 40 milioni 451 384 euro dal 2017 ai 49 milioni 854.245 euro del 2026 ed è prevista in aumento a 51 milioni 772.000 euro 698 anche nel 2027 e con una crescita continua delle tariffe che l'aumento delle tariffe TARI approvato con i piani economico-finanziari è sempre stato a carico dei contribuenti riminesi della TARI che hanno pagato anche per gli evasori che quest'anno, il Comune utilizza l'avanzo vincolato TARI di 4 milioni 335.279 euro derivante dal recupero evasione negli ultimi anni per neutralizzare l'aumento tariffario previsto nel piano economico finanziario per il 2026 evidenziato inoltre veniamo e disservizi, oltre agli aumenti delle tariffe che nel Borgo Marina sul viale della stazione, ma anche nel resto della città il conferimento dei rifiuti e irregolare, in quanto i cassonetti della raccolta differenziata sono assediati e inaccessibili dalle ingenti quantità di rifiuti lasciati in grossi sacchi e sacchetti per terra fuori dai contenitori o le fotografie. C'è qualcuno che vuol vedere per curiosità.
La conseguenza è un'immagine di degrado della città sotto gli occhi di cittadini e turisti, senza rispetto delle condizioni igienico pubbliche che perdura da tempo senza alcun intervento risolutivo. Chiede I sia la missione comunale, come spesso dal Collegio dei Revisori, ritiene l'utilizzo dell'avanzo vincolato TARI sia straordinario. Ho previsto anche per il 2027 e le esigenze future del servizio. Secondo, a quanto ammonta l'insoluto TARI costituito da coloro che non pagano la tassa e la scaricano sui contribuenti irregolari negli anni 2023 e 24 e 25, il numero delle utenze di solventi non domestiche per categorie e importi e quelli dei domestiche con l'importo terza quante sono e quali sono le utenze non domestiche per categoria sul totale degli esistenti nel Borgo Marina, che vadano la TARI e relativi importo, considerato i numerosi e custodia dei servizi di raccolta degli imballaggi due volte o tre volte al giorno e smaltimento dei rifiuti da loro prodotto, quarto, quante sono le utenze domestiche del Borgo Marina, che vadano alla TARI e relativi importo, ricordato coloro che, senza avere la tessera smeraldo perché non pagavano la Tari, abbandonavano i sacchi dei rifiuti fuori dai cassonetti?
Quinto, di conoscere tutti gli alti costi di gestione del servizio, raccolta e smaltimento dei rifiuti nei tre anni, tra i quali il Fondo svalutazione crediti e il car costi di amministrazione, recupero contenzioso per irragionevole per ragioni di trasparenza e valutazione.
Sesto, se il Comune di Rimini non debba, se è in grado aumentare la propria raccolta differenziata attualmente a 66,8% rispetto alla media regionale dell'80%, per ridurre la quantità di indifferenziato e i costi della gestione e migliorare la qualità del servizio. Settimo, chiede alla missione comunale, che è doveroso e urgente, e controllare i cassonetti sul viale della stazione anche con la videosorveglianza e sanzionare l'abbandono dei rifiuti per terra fuori dai cassonetti, cede alle attività economiche che dei residenti ottavo, che non sia necessario nel Borgo Marina e nelle altre criticità della città i ripristino e dei cassonetti interamente apribili per eliminare i rifiuti per terra e facilitare irregolari conferimento dei rifiuti, almeno in questo caso, non e ultimo quando verrà indetta la prevista gara europea per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti gestito da Hera in regime di monopolio e di prorogatio da 15 anni con la convenzione scaduta il 14 marzo 2011.
Ecco, io ho voluto approfondire questo argomento, al di là delle delibere che vedremo dopo, sulle quali magari approfondiremo ancora di più.
Perché secondo me, voglio dire, è importante importante dinanzi a questo attributo che uno dei principali delle entrate, anche se è una partita di giro no per diciamo sotto molti aspetti,
Primo, perché è ineluttabile l'aumento della TARI, che non me lo toglie da nessuno non debba essere un aumento ineluttabili, come ho già detto e secondo, perché c'è anche il problema della delimitato servizio de né da un punto di vista della rispondenza all'immagine di una città, voglio dire i cassonetti che traboccano di rifiuti noi cassonetti diciamo il sedime enti antistanti i cassonetti è impraticabile, impraticabile. È andato a vedere a quest'ora quali sono le situazioni della batteria di cassonetti nel Borgo Marina che arrivano il materiali dei rifiuti. Alla pista ciclabile spettano le risposte dell'Assessore Magrini o dell'Assessore Montini,
Okay, assessore Magrini.
Presidente, l'antipasto della delibera che illustriamo dopo Consigliere.
E va bene, come ha ricordato anche lei, io faccio le prime risposte, poi seguirà l'Assessore Montini per per le successive, andiamo a rimettere in fila perché ha fatto molte molte molte domande.
Partiamo dalla 1, cioè se ritiene l'avanzo vincolato TARES straordinario.
Previsto anche per il 2027, come hanno ricordato anche i Revisori. Ovviamente il recupero Consigliere, evasione, per definizione, è un attività straordinaria, perché è un'attività ovviamente quotidiana di lavoro, ma è straordinaria come entrata perché c'è nel momento in cui viene viene, viene, viene incassata e quindi anche il suo inserimento all'interno del PEF come prevedeva il vecchio metodo tariffario era una opzione che noi utilizzavamo inserendo quelle entrate nel fondo dedicato al recupero. Evasione della TARI con il nuovo metodo e quindi diciamo che la facoltà dell'Amministrazione di poter utilizzare ai fini TARI questo recupero evasione diciamo che era molto più.
Largo come margine operativo con il no. La modifica del metodo tariffario 23 questo deve essere inserito già da subito nel PEF. Questo cosa vuol dire vuol dire che le facoltà dell'Amministrazione sul poter utilizzare il recupero evasione ai fini dell'abbassamento del PEF dell'annualità è.
Minore però, per capire, diciamo come funziona la costruzione di questo metodo e quindi anche le cifre.
L'inserimento già del del recupero evasione nella proposta dell'anno in corso è più se vogliamo più chiaro.
Quindi, se non c'è un beneficio anche per la costruzione del del del del PEF per quello che riguarda gli insoluti TARI 2023 e 24 e 25 Consigliere Renzi.
Sono 23 4 milioni 6 e 91 nel 2024 e 5 milioni 4 67 rotti, adesso 5 milioni a 4. Poi dopo tanto le le forniremo risposta scritta, quindic'~speaker_laugh, arrotondo 2025 6 milioni e 7.
Per quello che riguarda il numero delle utenze insolventi sono.
Le domestiche 9.003 14, per un importo complessivo di 2 milioni e 145.000 e le non domestiche, 2.612 per un importo complessivo di 4 milioni e 6 le categorie.
Non domestiche sono maggiormente impattanti sul mancato gettito, sono gli alberghi, i ristoranti e i bar che rappresentano complessivamente di quelle cifre che le dicevo di quei numeri, il 63% dell'insoluto, quindi, come vede, anche poi ci arriverò anche le richieste che ha fatto su Borgo Marina se lei guarda le guarderà nel con nel come dire nel complesso la fotografia è molto più articolata di quello che,
Che non sembra.
Arrivo alla questione Borgo Marina, ovviamente, siccome non c'è una perimetrazione definitiva, le le zone e le vie che sono state.
Prese per arrivare ai numeri che poi le dicevo, sono Corso Giovanni ventitreesimo, piazzale, Cesare Battisti, via Gambalunga, via dei 1.000 e via Mameli via Tosi via Ravegnani via San Nicolò e via Vittime Civili di Guerra, fanno riferimento a questo quadrante qui.
Per quello che riguarda le.
Utenze domestiche che sono qua in questa zona. 453 per una TARI dovuta di 133.007 80, le utenze irregolari sono 95 su 453, per un importo di insoluti di 24.000 euro, mentre le utenze non domestiche, per su un totale di 184 utenze, la TARI dovuta è di 217.700 euro, le utenze irregolari sono 62 su 184 per 66.816 euro, in sostanza sono le utenze irregolari, 157 su 637 per nove, no, quasi 91.000 euro di insoluto. Poi le fornirò anche le varie categorie lecito, quelle più importanti. Per brevità ci sono un'utenza irregolari. 7 per 1.236 euro sono gli studi e uffici artistici terziaria, igiene, ambulatori e laboratori di analisi, sei che sono fanno riferimento alla categoria delle cartoleria, profumeria, gioiellerie, oreficerie, quattro negozi di abbigliamento e sei esercizi commerciali in genere. Queste sono quelle più numerose.
Che fanno riferimento a quei 66.000 euro di di insoluti, quindi questi sono un po' i numeri che fanno riferimento alla zona di Borgo Marina che, rispetto al al totale, come le dicevo, di ristoranti, bar eccetera di tutto il Comune, se mi permette sono,
Un'inezia rispetto ai 6 milioni e mezzo di 6 milioni e 7 di insoluti complessivamente del Comune del Comune di Rimini. Poi, per quello che riguarda gli altri costi di gestione, anche qui le fornirò ala la tabella riepilogativa rispetto allo smaltimento dei rifiuti sul fondo svalutazione crediti e il CARC. Prima noi lo il ce l'avevamo inserito con facendo riferimento a quello che le dicevo all'inizio dell'interrogazione lei avevamo inseriti nel fondo né qui, nel CARC, adesso erano inseriti nel fondo crediti di dubbia esigibilità. Questo era era previsto, quindi anche qui le fornirò tutta la tabella riepilogativa. Anche per questo così avrai e.
Sì, anche prima e chiudo poi lascio la parola all'assessore Montini.
E come abbiamo fatto quest'anno, con che poi lo vedremo anche nella delibera successiva, sterilizzando l'incremento dell'aumento della TARI, e lo faremo anche il prossimo anno, proprio perché con l'avanzo che avevamo inserito nei vari bilanci, adesso siamo obbligati attraverso il metodo a inserirlo da subito, ma il fondo va a ed ESA va esaurito. Quindi anche sull'annualità 2027 nel PEF che, come lei ha richiamato, è di 51 mi sarà di 51 milioni. Anche lì l'incremento dei tre 85% verrà sterilizzato e quindi i cittadini non pagheranno, non avranno l'incremento della TARI sia per quest'anno sia il prossimo anno. Poi c'è tutto il tema che lo lo vedremo, magari durante la discussione, nella nella delibera sulla questione del dell'incremento continuativo dei dei PEF, ma lo affronteremo dopo in delibera.
Così ha fatto, è rimasta la stessa Montini, prego. Grazie Presidente, continuo nella risposta al Consigliere Renzi. Per quanto riguarda gli ultimi quattro quesiti. Sostanzialmente, dunque, Consigliere Renzi, come in più occasioni abbiamo detto. E effettivamente vero che la raccolta differenziata del Comune di Rimini è più bassa della media regionale. Nel 2025 è stata del 67,6%, mentre la provincia di Rimini ha raggiunto il 71% e la Regione Emilia Romagna una media del 79%. È vero però, che il Comune di Rimini perde e nella percentuale di raccolta differenziata durante i mesi estivi, ad esempio, da maggio a settembre, abbiamo e il 46,7% dei rifiuti prodotti annualmente sono 50.000 tonnellate su 107.000 quelli prodotti durante i mesi maggio settembre, intendendo tutti i rifiuti indifferenziati, sono 18.577 tonnellate rispetto a un totale durante l'anno di 36.353. Questo vuol dire 4,4 punti percentuali in più di indifferenziata durante i mesi estivi e altrettanti 4,4 punti percentuali in meno di raccolta differenziata durante i cinque mesi estivi.
La stagionalità, quindi, penalizza la media annuale del Comune di Rimini della raccolta differenziata e ogni anno cerchiamo di proporre degli aggiustamenti quest'anno. Abbiamo ulteriormente incentivato la raccolta differenziata nelle spiagge in due modi. Da un lato è stato introdotta la raccolta del vetro su tutte le spiagge, intendo gli operatori balneari, mentre i ristobar, i bar, le caffetterie ovviamente ce l'avevano. Già, però lo abbiamo introdotto anche per quelle tante famiglie che a volte d'estate Cennano in spiaggia e sostanzialmente non c'era presso l'operatore balneare la raccolta del veto potevano conferirlo nel CAS, nel bidone del vetro del ristobar, ma a volte finiva nell'indifferenziato in più quest'anno con la bandiera blu c'è l'obbligo per tutte le spiagge Bandiera Blu della raccolta differenziata presso tutti gli operatori balneari, quindi nell'ordinanza balneare, e abbiamo ulteriormente rafforzato quel punto chiedendo a tutti i bagnini, imponendo a tutti i bagnini, l'obbligo di disporre dei bidoni della raccolta differenziata a servizio dei clienti a servizio degli ospiti. Un ulteriore elemento che potrebbe incrementare la raccolta differenziata del Comune di Rimini sarebbe sicuramente il passaggio alla tariffa corrispettiva puntuale. La tariffa corrispettiva puntuale, ad esempio in provincia di Rimini, è già in vigore da diverso tempo a San Giovanni ed un tempo più recente Misano e nel caso di Rimini e abbiamo già tutte le dotazioni per passare a tariffa corrispettiva puntuale, però si è pensato di far passare il Comune a questo sistema di tariffazione con l'effettuazione della gara. La gara, che è l'ultimo punto che lei chiede, il bando di gara dovrebbe essere, deve essere pubblicato. Queste sono le informazioni di attesi entro l'anno e servizio assegnato. Il nuovo gestore, dal 1 gennaio 2028.
Quesito 7, in cui lei chiede all'Amministrazione con comunale di controllare i cassonetti dei viali della stazione con la videosorveglianza e sorvegliare per l'abbandono dei rifiuti a terra, allora rimarco il fatto che tutte le attività economiche, quindi tutte le utenze non domestiche del Comune di Rimini hanno un porta a porta hanno un servizio porta a porta dove abbiamo problemi nell'area della stazione e anche a Borgo Marina. Il problema, e prevalentemente dato dal fatto che le utenze non domestiche non rispettano questa tipologia di servizio, cioè si recano presso i cassonetti a portare i loro rifiuti diversi in diverse occasioni, con Hera e con un mediatore, diciamo culturale, nei Co, nei confronti della comunità straniera che vive in Borgo Marina. Abbiamo fatto degli incontri negli ultimi 2 3 anni, diversi incontri per far sì che vengano ulteriormente informati e sono stati informati tutte le attività commerciali. Anche con un passaggio di operatori, vi era insieme a loro mediatore culturale. Uno per uno. Le cose vanno bene per due o tre settimane e poi ritorniamo un po' al punto di partenza. Le sanzioni vengono fatte nel 2025 fra agenti accertatori di Hera e GEV c'erano state fatte 125 più 23 verbali che poi vengono passati alla Polizia locale per l'elevazione della sanzione della multa vera e propria con i sistemi di videosorveglianza. Abbiamo le foto-trappole che, tramite, diciamo, un'autorizzazione della Prefettura, possono essere posizionate in qualsiasi batteria di cassonetti della città e vengono regolarmente spostate. Di solito stanno circa tre settimane per postazioni, poi vengono spostate in altre postazioni. Questi consentano però le sanzioni solo nel caso in cui un errato conferimento, un abbandono fuori dai cassonetti venga effettuato con un mezzo targato. Non permettono le sanzioni nei confronti della persona singola che va a piedi verso il cassonetto.
Per quanto riguarda il ottavo quesito, se necessario, nel Borgo Marina e nelle criticità delle città al ripristino dei cassonetti interamente apribili per eliminare i rifiuti a terra, preciso che da diverso tempo chiedo almeno un anno e mezzo tutti i cassonetti in centro storico or sono sbloccati, non solo carta, plastica e vetro organico lo erano già da prima, ma anche l'indifferenziato. Questo per facilitare il conferimento, anche dove potrebbero esserci problemi dovuti a studenti che magari non hanno la tessera per aprire i cassonetti apribili completamente, cioè quelli che avevano il coperchio che si apriva completamente pigiando col piede. La leva orizzontale a terra verso terra hanno un grave problema, che è quello della qualità del rifiuto che raccolgono perché dentro quei cassonetti completamente apribili la gente ci buttava di tutto e quindi le feritoie sostanzialmente aiutano a migliorare la qualità della raccolta. Su questo preciso una cosa, mentre tu te le utenze sono in generale rispettose del buco che c'è per il veto e mica tutti vanno con le singole bottiglie, vanno con il sacchetto con le bottiglie fatto della dimensione giusta per poterlo conferire sono abbastanza rispettose, anche se meno rispetto al vetro per l'organico, cioè vanno con un sacchetto dimensionato per quello blu e infilano il se il il sacchetto con il rifiuto organico fanno fatica le persone, non tutte la maggior parte. In realtà, a comportamenti virtuosi ad adottare le stesse misure per le feritoie della carta e del cartone della plastica, carta e cartone, basterebbe piegarli e non pretendere di poter infilare le le scatole così come sono, senza schiacciarle, senza piegarli. Quindi cercheremo di fare ancora di più delle azioni per sensibilizzare le nostre utenze sia domestiche sia non domestiche, a rispettare le regole per un miglior decoro della città e per favorire la raccolta differenziata. Ma sicuramente altri elementi più.
E diciamo dirimenti saranno il passaggio al TCP tariffa corrispettiva puntuale che avverrà dopo la gara con l'affidamento a un nuovo gestore che è previsto per il 1 gennaio 2028 okay. Consigliere Renzi.
Aspetterò le risposte, perché con chance non sono in grado di confrontarmi con i numeri obiettivamente, allora, per quanto riguarda il recupero evasione, chiaramente devo registrare che.
Il recupero di evasione, bisogna sottolinearlo, sono sempre soldi dei cittadini, no che vengono recuperati in una fase, diciamo tardiva rispetto all'anno, diciamo all'esercizio finanziario e della TARI, però son sempre i soldi dei cittadini che quando vengono utilizzati almeno il ristorno, coloro che onestamente pagano il loro contributo, almeno quello che venga utilizzato. Ecco perché io chiedevo è un utilizzo straordinario perché secondo me l'evasione dovrebbe essere comunque sempre sempre utilizzata, perché sono soldi dei cittadini che di ristorano in una fase successiva, che ha fatto prima il suo dovere. Allora, per quanto riguarda De Iesu l'insoluto, io dico sinceramente abbiamo in Consiglio, ho chiesto sempre che vi dice proprio il DURC Assessore, cerco il DURC e il DURC si ricorda, lei ha fatto, ha richiamato gli albergatori ristoratori, eccetera, che sono la principale quota del dell'insoluto. Ma io dico una cosa, allora questo provvedimento legislativo è servito poco e nulla poco e nulla perché ci diceva con questo provvedimento si interrompeva l'attività. Era un mezzo abbastanza, diciamo, coercitivo, per impedire per impedire l'insoluti,
Allora, per quanto riguarda la differenziata assessore Montini, ma io guardi allora la differenziata, il capitolo della differenziata non la fanno i bagnini sulle spiagge, dal i rifiuti, sulle spiagge e minimale rispetto al rifiuto degli alberghi e dei ristoranti, eccetera eccetera voglio dire, i nostri operatori sono i principali responsabili della raccolta differenziata, non è un caso che a un certo momento hanno, diciamo, creato anche i loro contenitori appositi e COB, dove diciamo mettere il rifiuto, quindi,
Così il resto perplesso su questo discorso che noi non possiamo aumentare la raccolta differenziata perché siamo alle prese col turismo ieri e questa è una verità, poiché i principali operatori del nostro turismo sono gli albergatori ristoratori e cose varie, dovrebbe essere, dovrebbe essere, diciamo questa la molla per, diciamo mettere in moto il meccanismo di un aumento della differenziata, che ridurrebbe l'indifferenziato e ridurrebbe i costi, perché aumenterebbe riciclo. Tra le altre cose, no, non bisogna essere particolarmente, diciamo, ho detto dei lavori. Allora, per quanto riguarda allora il discorso Assessore delle utenze non domestiche del Borgo Marina, io gli ho fatto il discorso perché che si riferiva soprattutto alle attività economiche, no, ecco, allora noi abbiamo i camioncini di Hera che ben tre volte al giorno, ma croce costa, sfruttato, esercente qua dove ci sono i cassonetti che sono impraticabili, arriva anche anche lì, ci sono i camioncini che ripassano, perché la situazione è disastrosa e disastrosa. Allora gli occhi così non può andare avanti la situazione, ci vuole un intervento risolutivo, Assessore, le fototrappole, le foto-trappole non hanno dato i risultati perché se ci fossero dei risultati, non ci sarebbe quello che accade sotto i nostri occhi. No, il rifiuto non sarebbe buttato completamente fuori fuori dai cassonetti. Ecco e io ho fatto il discorso dei cassonetti apribili, Assessore, ho cercato di pensare come si poteva fare, perché allora abbiamo le abbiamo provate tutte con la tessera smeraldo, per responsabilizzare i, diciamo i contribuenti dopo c'erano coloro che non pagavano la Tari che buttavano, tuttavia, per ter, eccetera, eccetera. Allora, quando c'erano i cassonetti apribili, non c'era questa questo pandemonio. Questo questa vergogna di rifiuto buttato sotto gli occhi di tutti sulla sul marciapiede, sulle strade, sulla pista ciclabile, paragonava pazzesca. Quindi io dico solo una cosa. Il discorso dei cassonetti apribili a un certo momento può consentire a coloro che non pagano la TARI sia ben chiaro. No a coloro che fanno il conferimento con grossi sacchi, sacchetti genotipo che tira in sacchetti di buttarla almeno dentro i cassonetti, per per evitare perché ci costa questa questa, questo degrado ci costa, nel senso di dover impiegare personale che, ripeto, ritorna ripetutamente sui cassonetti, eccetera, eccetera.
Allora io chiedo magari dopo ritorneremo perché se si usa tuttavia so che entro l'anno ci sarà il bando finalmente dopo 15 anni di prorogatio che era dovrà affrontare la gara europea. Ecco.
Ha detto risposta scritta, vero, Consigliere, Renzi?
Sì, andiamo così a sentimento, venne allora concludiamo qui le interrogazioni passiamo al primo punto dell'ordine del giorno di oggi che la proposta deliberativa numero 39 dell'8 luglio 2026 approvazione Documento Unico di Programmazione D.U.P 27 29 oggi procediamo ovviamente con l'illustrazione scadevano gli emendamenti, la presentazione degli emendamenti ieri e credo ne abbia presentati quattro il Consigliere Renzi, abbiamo esaminato 5, ecco sia mai e abbiamo discusso l'argomento in Quinta Commissione il 21 luglio e quindi procediamo Assessore con l'illustrazione Facis sì, l'ho fatto io per lei scritta, però normale,
Normale normale.
Urgente o normale.
10 giorni.
Normali, beh, opinioni.
Ok, allora prego Assessore, grazie Presidente, abbiamo preparato qualche slide, gli uffici che ringrazio, la dottoressa ballerino e la dottoressa Sabattini, che hanno predisposto.
Le slide.
Devo dire avanti, non ho Mauri, l'Assessore dice avanti, il Telecom mandino, non so dov'è okay, questi sì, sì, vai vai vai pure avanti, queste sono le norme di riferimento che ormai conoscete, andiamo avanti, ecco questo lo ricordava adesso la la Presidente,
Ieri sono scaduti i termini per la presentazione degli emendamenti, il 27 luglio, quindi con dopo stasera avremo l'approvazione in Consiglio comunale il 6 agosto avanti queste, ove sono le funzioni che ha, che ha il DUP, quindi la la trasposizione.
De degli degli impegni,
Di mandato del Sindaco attraverso appunto la programmazione prevista da dalla legge, andiamo avanti.
Ecco, questa è la come viene com'è organizzato, ma, lo sapete, già c'è la parte strategica e la parte operativa avanti.
Questi sono.
I legami che il nostro DUP ha con l'azienda 23 ente, il Patto per il lavoro e il clima, i fondi.
Strutturali europei, 2021 27 alla strategia actus, che ormai avete imparato a conoscere avanti.
Ecco, questi sono i progetti europei partenariati.
A cui abbiamo aderito e partecipato e che sono tutti inseriti nel nel DUP avanti, e adesso qui iniziano a essere un po' piccolini come va, be'comunque, queste sono, è la strategia Tous che conoscete, fa riferimento appunto al bull Warburg blu.
Urbana di Santoro Giugliano quindi tutta la riqualificazione dei lungomari, del lungomare di San Giuliano e dell'asta e dell'asta del porto, quelle sono le risorse.
Che, vedete 8 milioni a 4 è la quota del FESR e del FSE e poi c'è i 2 milioni e 100, che è la quota nostra di riferimento per un totale di 10 milioni e mezzo di euro per questo tipo. Questa riqualificazione qui avanti.
Queste sono le le emissioni che sono previste nel DUP 27 29 legate al PNRR, la digitalizzazione, la risoluzione, la rivoluzione verde.
La Missione 4 Istituzione, istruzione, ricerca e alla Missione 5 Inclusione e Coesione vedete, ci sono gli importi per un totale di 40 milioni e mezzo di di euro, legati ai progetti che vedete all'abilitazione, al cloud l'acquisto dei bus per il TPL la scuola di Miramare la scuola Casti griffe nido, Pollicino Ingino, Girotondo, Peter Pan, le mense scolastiche, l'Rds, la nuova piscina comunale, l'area Ghigi e tutti i progetti A.T.S di Rimini avanti,
Ecco, questi sono la programmazione e i 16 obiettivi strategici.
Sono un po' piccolini ma avanti,
E di questo sono di 37 e invece obiettivi operativi nella proposta che è stata depositata sono stati.
Cancellati i quattro progetti che sono andati a compimento e sono stati inseriti e modificati, diciamo parzialmente i titoli avanti avanti, queste sono tutte le eccoli in quattro obiettivi operativi conclusi, quello che vi dicevo adesso legati al PNRR a tutela del territorio, la programmazione infrastrutturale, l'efficienza energetica, il cambiamento climatico.
Le l'obiettivo strategico delle imprese a rete come e commerciale e l'accesso al civismo e la cooperazione avanti,
Questo è il nuovo obiettivo operativo che è stato inserito, è la predisposizione degli indirizzi per la nomina alla legislazione, la revoca dei rappresentanti del Comune presso gli enti per il futuro mandato 2027 e 32.
Avanti.
Questa è la programmazione di settore nel DUP, il capitolo 18 1920 21 22 programmazione triennale delle risorse finanziarie per il fabbisogno di personale, la Programma triennale dei lavori pubblici, il programma triennale degli acquisti di forniture, di beni e dei servizi, il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari e il programma degli incarichi e delle collaborazioni,
Avanti.
Ecco, questa è stata inserita anche, diciamo, la visione del del GAC, il gruppo comunale qui avete la fotografia di tutte le partecipazioni dirette ed indirette dall'Amministrazione comunale dirette dov'è il Comune che partecipa direttamente in diretta attraverso Rimini Holding, come potete vedere nel il primo quadratino dove appunto c'è la Rimini Holding S.p.A. A cascata avete tutte le partecipazioni che il Comune attraverso Rimini holding detiene da Anthea Amir, il centro agroalimentari Rimini Congressi, che detiene le quote.
Di e cioè dalla Fiera Start Romagna Romagna, Acque ed era mentre in alto avete quelle dirette con PMR PMR, dette Rimini, Terme Uni Rimini, Amr e Lepida. Questo è un po' il quadro complessivo del del delle nostre partecipazioni.
Che detiene il il Comune di Rimini avanti, dovremmo aver finito sì, questo è il parere dei Revisori che ha hanno rilasciato il Collegio ha rilasciato e che ovviamente è positivo e che abbiamo voluto, però.
Ricordare di inserire perché certifica, come dire, il buon andamento non solo dei bilanci che fanno su normalmente, ma anche l'attività di programmazione che nel DUP viene previsto in questo caso per il triennio 27 29,
Antidolore, sì, dovremmo aver finito okay.
Grazie.
Okay, come diceva l'Assessore, quindi faremo ovviamente la discussione sul DUP il 6 agosto, quindi partiremo direttamente dalla discussione Keïta, presentazione poi degli emendamenti, che in questo caso son quelli del Consigliere Renzi e poi la discussione e la votazione.
Proseguiamo oggi con invece la proposta deliberativa numero 34 del 25 giugno 2026.
Approvazione delle tariffe TARI per l'anno 2026 e variazione al bilancio di previsione 26 28 e, ai sensi dell'articolo 175 del decreto legislativo 267 del 2000 applicazione avanzo abbiamo esaminare esaminato l'argomento in Quinta Commissione il 21 luglio con esito favorevole per lì, per l'illustrazione dell'Assessore Magrini era Dottoressa Manduchi, che è collegata,
Prego Assessore.
Grazie Presidente, continuiamo.
Con la delibera dell'approvazione delle tariffe TARI 2026 con variazione di bilancio perché nella proposta deliberativa noi andiamo a recepire quello che il Consiglio d'ambito di ATERSIR ha approvato su proposta di del gestore del servizio, quindi il PEF della TARI 2026 e ovviamente le tariffe che sono che sono conseguenti. Ricordiamo che il PEF 2026 corrisponde ad una cifra di 49 milioni 854.246 euro, con un incremento del 3 e 86% rispetto al PEF dello scorso anno, che era di 48 milioni, come dicevamo anche prima durante.
L'interrogazione.
Quello che l'Amministrazione ha fatto grazie all'attività che è stata svolta da dall'assessore Montino, che è la nostra rappresentante nel Consiglio di ambito, è stato quello di ridurre la proposta che il gestore del servizio aveva fatto al Consiglio d'ambito, che era molto più alta dell'incremento del 3 86% e quindi l'attività diciamo di contrattazione che l'Amministrazione il Consiglio ha fatto è stata è arrivata alla,
Definizione dell'incremento del 3 e 86%, che fa riferimento ai 49 milioni e 8 che vi dicevo poco poco fa con l'attività di recupero che è stata fatta dagli uffici e che ringrazio perché.
Se la sterilizzazione del dell'incremento che abbiamo previsto è possibile grazie all'attività che gli uffici, i nostri uffici fanno da anni e che produce anche un certo risultato e dicevo, andiamo a sterilizzare con un'applicazione di avanzo.
Di 4 milioni 335.000 euro, che fanno appunto riferimento a questa entrate straordinarie da questa attività e che ci permette appunto di andare a.
Sterilizzare l'incremento, quindi i 4 milioni e 3, di cui 2 milioni e 4 per finanziare la riduzione dell'entrata e 1 milione 9 a copertura di spese per la gestione.
Del servizio. Quindi con questa proposta avete la noi andiamo da ad approvare le le tariffe, andiamo a riconoscere anche il contributo per le sedi comunali, il contributo del MIUR e che sono rispettivamente 278.002 84 e 166.230 euro, che vanno a comporre complessivamente i 49 milioni che dicevo, quindi approviamo le tariffe, approviamo la variazione di bilancio con l'applicazione dell'avanzo, che dicevamo nella relazione del Dirigente. Avete anche i numeri del futuro PEF che approveremo il prossimo anno per legarlo anche al l'approvazione all'approvazione del bilancio. Quindi dare una copertura complessiva alla tariffazione 2027, anche se.
Il Consiglio d'ambito ha approvato.
I due PEF 26 e 27, però noi, visto che siamo a fine mandato, abbiamo deciso di corrispondere la certificazione del per 27 con il prossimo bilancio, sapendo benissimo però che anche l'incremento che è previsto nella relazione del dirigente che è del 3 85% sul PEF di quest'anno quindi arriveremo a d'un,
PEF di oltre 50 milioni di 51 milioni di euro perché, ahimè, di questo si tratta. Ecco, è arrivato anche alla dottoressa la Dottoressa Manduchi. E comunque anche l'incremento verrà coperto per la prossima annualità dal recupero evasione. Questi numeri li trovate nella nella relazione, poi il prossimo, il prossimo anno approveremo anche anche quello a conclusione di un mandato e di un percorso che si conclude anche con la,
La gara che uscirà a breve e quindi si chiuderà un ciclo, una fase storica.
E quindi utilizzeremo anche tutto l'avanzo per andare a definire quindi, alla fine, anche di questo di questo percorso. Poi, con la gara verificheremo quello che sarà il nuovo corso e il nuovo soggetto che.
Gestirà sia le proposte dei PEF sia la gestione del servizio per il nostro territorio.
Grazie Assessore, allora è arrivata anche, appunto, alla Dottoressa Manduchi apriamo la discussione.
Consigliere Renzi ha già detto tutto nell'interrogazione.
No, aspetta solo di sentire il suo intervento alla Dottoressa Manduchi, venuta apposta.
Prego.
Volevo dirle che mi sento troppo aggravato, soprattutto allattare più colorato perché io ho pagato e come tutti i contributi, no tutti e ho pagato l'80%, no, io parto, Assessore avvocato, 750 euro adesso aspetta che magari il prossimo avviso che pago altri 200 e 50 euro io modestamente il mio contributo lo do.
Al alla TARI pago pago 1.000 euro all'anno pago 1.000 euro all'anno e obiettivamente.
Do la la e lo sforzo per pagare la TARI aumenta in continuazione e aumenta in continuazione, perché diciamo la verità, l'aumento della TARI, come l'Assessore Magrini no, ha riconosciuto, è aumentata di 10 anni Assessore, cioè non è un aumento di poco, non è un aumento di poco conto. 10 milioni, io ci sono andato a guardare a ritroso nel 2017 euro di 49 milioni, era adesso siamo arrivati col prossimo anno, adesso è un 950 dal prossimo anno, 151, voglio dire lo la crescita è stata continuino dalla tariffa. Allora, quando si dice.
Allora il metodo tariffario per stabilire la tariffa. No,
Adottato da ATERSIR validato da ATERSIR. No, poi dopo dopo essere stato prima. Se il piano che fa era passa da ATERSIR alza ci fa le eventuali correzioni. Viene validato e poi viene trasmesso ad ARERA e viene trasmesso dall'aver, eccetera. Allora allora e che quando io ho fatto un'interrogazione ho parlato di trasparenza, assessore, perché noi vorremmo capire effettivamente questo MTR 3, mi piacerebbe tanto capire questo, beh, vorrei capire come ragionate agire. Ecco perché, fra l'altro, nella cronaca, nella cronaca, ho letto questi giorni l'avrà letto anche lei che Riccione che ha avuto un piano finanziario di 13 milioni di euro, pure a fare lezione.
E si fa carico dell'utilizzo dell'avanzo, no che deriva dal recupero dell'evasione, sempre per e con un aumento tariffario del 3 86%. Ma è possibile che gli aumenti sono tutti uguali, cioè, ma noi siamo come Riccione voglio dire, cioè c'è.
Mi sembra che ecco perché vorrei capire, ho chiesto trasparenza perché io vorrei che quando io ho chiesto di insoluto perché l'insoluto una delle più grosse, diciamo ipoteche che grava che grava Assessore e sulla definizione della tariffa, perché l'insoluto no, allora quando si il PEF era un po' più trasparente, era un costo che veniva messo contemplato già ai fini della determinazione del piano economico-finanziario, perché lo sappiamo tutti, ma sono due cose. È la tassa che non pagano i contribuenti e che viene scaricata sui contribuenti onesti. E io l'ho sempre ritenuto e questa è una beh, una vergogna, perché al gestore non gliene frega niente al gestore e no, una volta che ha erogato il servizio, vuole i soldi, i gestori dice signori, mi dovete dare 49 milioni, 854.000 euro, punto e basta, non mi interessa, non mi interessa. Ecco però ai contribuenti interessa e fra l'altro proprio Assessore su per quanto riguarda l'insoluto,
Io dico solo una cosa guardavo l'insoluto TARI.
Nel 2018 assessore era di 7 milioni. Non abbiamo mica migliorato molto e noi abbiamo migliorato molto, perché sulla base di quello che diceva lei prima nell'interrogazione, nella risposta alla mia interrogazione, mi sembra, se non ho colto male, mi sembra che l'insoluto adesso sceglie di 6 milioni e 4 a una cosa del genere, cioè voglio dire quindi, dopo in cui tutto questo frangente di aumento te, io voglio dire una cosa, ma cosa dobbiamo fare per riportare sotto controllo questa tassa, cioè cosa ci sarà una possibilità, cioè voglio dire perché ci diceva la tassa e mi sta bene deve tener conto di quello che è l'inflazione di quello che deve essere le spese di gestione, la redditività degli investimenti, per carità, sono tutte cose che noi normalmente che capiamo comprendiamo però voglio dire una cosa, ma le economie di gestione, i servizi che aumentano la situazione di monopolio, anche perché fra l'altro, ho letto su ho letto anche queste chi tra le righe del dei giornali, tra le righe che addirittura era all'inizio aveva chiesto un aumento della tariffa dell'11%.
Te lo dici io, l'ho letto, 11%, ti ho detto, ma come adesso dall'11 e.
Guardi, l'ho letto non è non me lo sono inventato, ha attirato la mia attenzione perché detto, ma era come fa a chiedere l'aumento dell'11% e che noi, le idee ce li diamo. Un aumento del 3,86 manovra tu dice allora era interessata ai sui dividendi, è interessata ai suoi utili. Ecco, è vero che, per carità, era no chiami 5 ente di cui noi usciamo socio civili distribuisce 2 milioni e passa di dividendi, però a un certo momento noi dobbiamo solo guardare i nostri cittadini, dobbiamo solo guardare, noi dobbiamo mica adeguarci ai profitti di centinaia e centinaia di milioni che sono sempre in aumento, come i ricavi di era. Ecco questo volevo dire.
E quindi questo qui dell'insoluto è un tema che io, sul quale io ritorno.
E poi diciamo la verità.
C'è il discorso dell'Assessore, anche dei servizi, allora.
E cioè tutta la politiche di era. Voglio dire in che misura coinvolge i cittadini adesso, Assessore Montini, no, quando noi e sono state fatte le isole ecologiche interrate, no, ma in che misura abbiamo veramente coinvolto i cittadini, neanche nel centro storico per la redazione delle 14 vigere ecologiche interrate nel centro storico? È vero che qualcuna che qualcuno funziona ma io guardi, io vedo delle isole ecologiche, quello di fianco alle Poste, quelli anche in via Mameli, che ripetono quello che lo spettacolo degradante dei cassonetti degradante dei cassonetti, io vi dico solo una cosa assessore, bisogna trovare una soluzione. Le foto-trappole. Non mi dica che la risposta che sono le fototrappole, perché adesso sappiamo il Consiglio che lei adesso fa un salto a vedere la situazione e nel viale della stazione lei non crede ai suoi occhi, io dopo le faccio vedere anche le foto,
Io, quando vado quando guardi io ieri sera facevano le foto, è arrivato un signore col suo sacchetto non sapeva come metterlo dentro al cassonetto, perché era inaccessibile il cassonetto. Ecco perché io ho detto, facciamo una proposta. Gli ultimi cassonetti apribili Assessore società targata, cielo, gli ultimi cassonetti apribili son d'accordo con lei che la gente poi dite cassonetti ci buttava tutto son d'accordo. Sono d'accordo però una politica del controllo del conferimento del rifiuto. Va fatto perché lo paghiamo caro questo controllo, questo è un mancato controllo e la differenziata non va avanti in questo modo qua, perché perché non può andare avanti se non c'è il controllo, come si deve anche del personale, come si deve conferire il rifiuto? Allora è possibile che in Emilia Romagna fa l'80 e noi facciamo 67.
Non lo so, son più geniali loro, cioè io dico solo una cosa. Bisogna pensare a qualche altra soluzione di raccolta del rifiuto, se vogliamo affrontare le questioni, è uno spettacolo degradante, degradante, è quello a cui assistiamo, che non è bello per l'immagine della città agli occhi dei cittadini e dei turisti. Lo dico lo dico francamente quindi.
Assessore.
Allora la tessera smeraldo tanto Presidente del Borgo Marina, no, guardi, anch'io ero d'accordo,
In di non più utilizzare la tessera smeraldo perché buttavano i che i sacchetti da tutte le parti. Però abbiamo visto che è peggiorata la situazione,
Allora o la controlliamo la situazione, perché i cittadini e dico la verità io dico allora io opaco io faccio il mio dovere come cittadini e così come fanno gli altri, adesso non so quanti sono i contribuenti 70.000, non mi ricordo esattamente no. Allora però i contribuenti vogliono.
Un ritorno del servizio, perché così non c'è, il ritorno del servizio guardi, Assessore tanto leggera parassita come me, vedi i rifiuti anche in altre zone dei cassonetti, come vengono buttati così a caso, come lei sa, i rifiuti c'è un mondo nei cassonetti quindi questi sono problemi però io quello che chiedo è che allora,
Sono d'accordo innanzitutto che la lotta all'evasione, innanzitutto Assessore, bisognerebbe prevenirlo dalla lotta all'evasione, no, arriva sempre il giorno dopo, arriviamo semplice e poi soprattutto Assessore, lei oggi mi ha detto che sono albergatori ristoratori, c'è l'Assessore Manduchi, si ricorda l'Assessore al scusi la dirigente e si ricorda quanto FAS facevamo il discorso sul DURC, no che EMP aspettavamo che il Parlamento approvasse per stroncare sul nascere l'evasione, l'evasione tariffaria e delle attività stagionali. Adesso, dopo quello che mi ha detto, l'Assessore mi cadono le braccia, allora neanche quel provvedimento legislativo ha centrato l'obiettivo, ha centrato l'obiettivo, quindi voglio dire ecco, la raccolta differenziata va aumentata, l'evasione va combattuta e la gestione del del del del conferimento va fatta, come si deve, perché io non voglio che passi l'idea, però guardi, mi sto abituando l'idea di Rimini, che è una città sporca e.
Guardi dicono una cosa grave, però lo spettacolo che noi stiamo dando non è una inquilini, consigliere Rimini turistica centro storico.
Voglio dire, non ci sono solo, come diceva l'Assessore Montini, due strade del centro storico che son d'accordo nel rispettare la consegna del cartone a chi fa la raccolta a domicilio, ma voglio bisogna guardare a una città in grande, bisogna guardare,
È una città in grande, dove ci sono, vuol dire paghiamo 50 milioni, paghiamo 100 miliardi per la raccolta del rifiuto, 100 miliardi sono di vecchie lire, cioè.
Riusciamo, non lo sa quindi, Dottoressa Manduchi, lei faccia la sua parte come ci deve dica la sua senza subire magari qualche condizionamento disegna del politicamente corretto. Ecco, soprattutto per quanto riguarda il Borgo Marina, diciamo la verità io nel Borgo Marina indecoroso che vedo con i miei occhi e sciocco, c'è il Borgo Marina e pulito o meno, lo vedo dai marciapiedi, i musulmani che dovevano pulire il Borgo Marina ha fatto una sceneggiata nei giardini della stazione, un anno o due fa, poi sono scomparsi, non pulisco più il Borgo Marina, ecco però adesso, a parte che dagli altri cinque consiglieri adesso.
No, ma termino termino i problemi, penso che li abbiamo sollevati, ma non basta parlarne, bisogna risolverli i problemi, bisogna risolvere il problema dell'aumento della tariffa, che non può essere ineluttabile, ineludibile di tutti gli anni. I chapitre dal 3 al 5% no, e poi i rifiuti vanno conferiti come si deve. La raccolta differenziata va fatta come si deve e soprattutto risoluto. Ha combattuto e contrastato anche perché quelli insoluto Borghi che lo sostengono sono sostengano prima dell'avanzo vincolato solo sostengono anno per anno i contribuenti onesti, perché se ci fosse meno evasione, poiché dovremmo pagare anche meno tasse, io dico sì, sempre meno evasione, dovremmo pagare meno TARI. Speriamo.
Consigliere Spina.
Grazie eh, ma io volevo re, vorrei fare alcune valutazioni, insomma, su questo panorama devo dire sconfortante di questa.
Ineluttabilità degli aumenti delle tariffe TARI lo devo dire la verità, io sono entrato in questo Consiglio comunale.
Il Comune di Rimini spendeva 39 milioni per la TARI 39 milioni. Adesso, dopo 10 anni, alle 10 anni di distanza, spendiamo 51 un aumento del 31%, un aumento del 31% a fronte di un aumento dell'inflazione e accertata dall'Istat non hanno accertato dal consigliere spina del 20%, in questi 10 anni, un aumento di infrazione del 20%, con addirittura anche degli anni negativi in cui l'inflazione è stata negativa. Quindi l'abbiamo recuperata, per esempio del 2020 prima e fortunatamente perché c'era quella verranno prima o poi dopo l'abbiamo recuperata gli anni successivi. Abbiamo avuto, come sapete, anche l'8,1%.
E quindi se anche volessimo ottenere per buono o no il concetto per dire beh comunque, l'aumento normale dei prezzi in questi 10 anni è aumentato del 20%, il che è vero perché è stato accertato dall'Istat, noi avremmo comunque un aumento del 31% della TARI quindi un più 11% il che vuol dire per un contribuente medio che paga 400 euro all'anno sono 60 e 50 e 46 euro in più rispetto all'inflazione 46 euro in più.
Una cifra considerevole, devo dire la verità, io mi ricordo quando facevo notare all'Assessore Brasini suo predecessore.
Che noi siamo in prorogatio dal 2011, perché siamo in prorogatio dal 2011, lui diceva be, va be'comunque, dice no, dice che non si creda Consigliere Spina, che ci siano tanti che possono svolgere il servizio al posto di.
Di era servizi Spano, alla fine soltanto era in grado di quindi sa, anche se facessimo le gare rivincere. Ebbe comunque era e io dicevo va be'però intanto queste gare, facciamole, perché il concetto della gara è mettere in competizione degli operatori. Perché io pensavo e così mi diceva anche mi ricordo, Brasini c'è ma comunque tanto adesso era ci penserà, era fare dell'economia, col tempo migliorerà. Ecco, questo miglioramento è stato un peggioramento netto al netto dell'inflazione dell'11%. Allora io mi chiedo.
Ormai è tanto tempo che siamo passati dalla dalla vecchia TARSU alla TARI, dico ancora era il GIS e c'è stata la TIA, ecco.
È ancora era, non è riuscita a capire come fare delle economie di scala per cercare di risparmiare al netto dell'inflazione,
Sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, perché qua stiamo parlando di un aumento inaccettabile, se visto nel lungo termine, a meno che voi non ci dobbiate dire siccome dobbiamo prendere come comune e qui il solito discorso tra controllori e controllati, siccome dobbiamo prenderci milioni di.
E di dividendi, siccome dobbiamo prendere così tutto sommato a noi. Tutto sommato, anche se c'è un aumento, si fa comodo, perché alla fine esce, diciamo dalla porta dei nostri contribuenti, ma rientra nella finestra del bilancio comunale. Io penso che questo sia un ragionamento che non può fare un'Amministrazione e considerate che se per tutte le altre imposte e le altre tasse patrimoniali, come per esempio l'IMU ci fosse stato fortunatamente l'IMU è bloccata, di fatto con le rendite catastali, sostanzialmente da sempre no. Sento server di periodiche ipotesi di revisione del catasto che fortunatamente si risolvere nulla di fatto, perché se la l'IMU quindi un altro imposta patrimoniale, come la TARI.
Dovesse avere un aumento.
Rassegnarsi a un aumento ogni anno.
Dell'inflazione più le altre diseconomie. Nel giro di 10 vent'anni tutti gli immobili sarebbero espropriati per il loro valore perché diventerebbe una tassa insostenibile. Voi state dicendo ai riminesi di rassegnarsi a un aumento inevitabile del servizio senza chiedere al gestore di fare quelle economie necessarie di scala per diminuire il costo del servizio, che non deve essere il costo assoluto. Io me ne rendo conto. Il mondo va avanti. È evidente che un gelato comprato 10 anni fa non può costare come un gelato comprato oggi, ma io pretenderei che non soltanto chiaramente il costo dell'inflazione dovrà aumentare, ma ci siano delle economie di scala che sostanzialmente almeno annullino o almeno diminuiscono grandemente il costo dell'inflazione. A fronte di un'inflazione diventa il 20%, in 10 anni una Amministrazione seria che controllava in modo serio il proprio gestore, avrebbe dovuto comportare un aumento TARI nell'ordine del 10% 20% aumenta l'inflazione e un po' di economie di scala e la tariffa, complessivamente in 10 anni deve aumentare del 10% massimo del 15%. Noi siamo di fronte a un aumento del 31%, quindi di fronte a questo c'è comunque un atteggiamento lassista da parte del Comune che non ha saputo dare gli indirizzi dopo o dopo d'accordo. Voi voi scaricherebbe tutte le colpe su ATERSIR, perché tanto lo so, perché tanto qua lo scarica barile sempre scaricate su ATERSIR, però voi dentro ATERSIR ho già finito i cinque minuti.
Chiedo il raddoppio raddoppi, non lascio raddoppio.
Quindi voi avreste dovuto comunque anche sede di ATERSIR e io qui lo dico anche con rammarico alla.
All'assessore Montini che un assessore che stimo anche parecchio e ci dovrebbe essere da parte della Giunta da parte dell'assessorato, un tavolo con era servizi col concessionario per dire dove si può effettivamente fare le economie dove si può andare a risparmiare, come si può fare per,
Rendere la raccolta più semplice, anche con l'utilizzo di meno operatori, perché, voglio dire la tecnologia va anche avanti, è impossibile che il costo storico per era sia lo stesso di 10 anni fa, sia lo stesso di vent'anni fa.
Allora, a questo punto vuol dire che noi siamo destinati e siamo rassegnati a un aumento infinito, un aumento dei costi della gestione e che non è economica e quindi non garantisce il buon andamento, che le la, anche la cassa e la Lacu, la nostra Costituzione impone alle Pubblica amministrazione, ma 15 c'è sempre un aggravio dei costi al quale si aggiunge l'aggravio naturale dell'inflazione e qui dopo ci sono i cittadini che giustamente fanno i conti dicono alla fine dell'anno è finita e abbiamo raschiato il barile, beh, io penso che.
In questi aumenti Assessore, me lo me lo lasci dire, c'è una grande responsabilità del Comune, perché il Comune quale ente di controllo avrebbe dovuto controllare e non semplicemente dire e mi scusi era quest'anno quanto ci fa 40, va bene, dividiamo, dividiamo per i contribuenti il prossimo anno 50, va bene che faccio lascio la Village, cioè non si può far così, non si può far così, non può essere la ripartizione del tributo, un fatto ineludibile al di là di una buon andamento, un buon controllo che deve fare per forza l'organo comunale perché, ripeto, qui siamo di fronte a un più 11% sull'inflazione e questo più 11% almeno di questo più 11% in 10 anni. Dovete rispondere, voi dovete rispondere.
Politicamente ed economicamente adesso ci si dice dopo la prorogatio che c'è dal 2011, quest'anno si fanno le gare.
Io spero che nelle gare ATERSIR metà dei requisiti ben precisi.
Mette a dei requisiti ben precisi anche in termini di sostenibilità del servizio, perché ripeto, il servizio andando avanti anche la tecnologia non può costare sempre di più, deve costare sempre di meno, non esiste soltanto nelle multi utilities pubbliche, esiste con servizio, costa sempre di più,
Nessuna società privata potrebbe tenersi a galla con un servizio che, anziché efficientarsi, sì, peggiora quindi il tema assessore, questo noi non accettiamo più l'ineludibilità dell'aumento dei costi, noi vogliamo risultati e pretendiamo un seria diminuzione del costo del servizio che voi dovete imporre ai era servizi.
Consigli fa così Consigliere, Cancellieri.
Sì, grazie, io mi meraviglio di come dell'intervento del consigliere spina quando andiamo a votare per due anni di fila che non aumento, devo dire la verità.
E e la TARI, gli aumenti della TARI leggevo, oggi il Corriere Adriatico di Pesaro, tutta la tutte le Marche, è aumentata molto di più di quello che ha aumentato a Rimini e qualsiasi capoluogo di provincia, quindi forse il problema non è Rimini, ma come questa tariffa viene calcolata.
Qualsiasi gestore che parte dai costi storici non ha nessun interesse a ridurre i costi storici, quindi forse è il caso che l'autorità di regolamentazione Arera, che non fa capo di certo al Comune di Rimini, noi lo potremmo dire con la stessa forza che lo possono dire tutti gli altri Comuni d'Italia cambino il modo di calcolare questa tariffa.
Fino a che l'inflazione è stata bassa, tutto sommato?
Devo dire la verità, gli aumenti sono stati bassi, quindi fino a prima del Covid io ho preso la mia bolletta, oggi mi sono stampato gli estratti conto era 222 nel 2015 Est era 232, nel 2021 7 euro in sei anni.
Con il Covid c'è stato un aumento evidente, questo e devo dire la verità negli ultimi cinque anni consigliere spina, premesso che ho guardato adesso l'inflazione giugno 2016 giugno 2026 è stata il 25% e lo dice l'Istat a giugno 2016 giugno 2026 lo dice, l'Istat è stata il 25%,
Detto questo, io devo dire la verità, da quando questa Amministrazione c'è, l'aumento è stato dell'11 e 38 in cinque anni l'inflazione è stata ben più alta, questa Amministrazione, come non ha aumentato l'IRPEF, la TARI è aumentata a meno dell'inflazione alla sua parte l'ha fatta, l'aumento della TARI è un problema nazionale, è un problema nazionale in delle province marchigiane, è stata dell'8% quest'anno.
Io vedo una sua levata di scudi quando andiamo a votare, che non aumenta né per quest'anno né per salteranno, per quanto riguarderà fattura 50 milioni, il servizio nel nostro Comune era in totale fattura 13 miliardi di euro, io c'è anche difficile comprendere, doveva fare i guadagni, quest'azienda guadagna molto a Rimini o no? Sinceramente, non sono in grado di dirlo, faremo le gare, mi auguro partecipano più aziende possibili, poi però queste aziende, che magari vincere a qualcuno che non è di qui e che non ha gli impianti, qui voglio vedere come sarà in grado di offrire certi costi, perché poi magari deve andare a portare i rifiuti all'inceneritore, non ha Raibano, ma magari in un'altra regione, a smaltirli in una discarica in un'altra regione, quindi, come dire voglio vedere quale sarà l'esito della gara perché non è così semplice anche perché gli investimenti nel settore dei rifiuti ahimè sono molto alti.
Perché gli impianti di trattamento dei rifiuti costano tanti soldi.
E quindi l'esito della gara mi auguro che saranno tanti partecipanti porteranno a una riduzione di costo io non lo so, lo vedremo.
Faremo la gara.
Detto questo, detto questo, per due anni proponiamo di non aumentare la TARI grazie.
Ci sono altri interventi?
Okay, allora ah, ecco consigliera Lisi.
No, io, grazie Presidente, o sono intervenuta in Commissione l'assessore lo sa qual è stato il tema che ho a cuore, che sono le persone.
Con problematiche di marginalità, persone svantaggiate che nelle aziende che poi ricevono gli appalti da Hera.
Girano per la nostra città, ritirando i rifiuti. Ecco un servizio semplice, ma è un servizio fondamentale per chiunque. Quando andiamo a visitare una città, guardiamo subito se una città è pulita e la prima cosa che guardiamo, e questo non è solo un servizio importante per il decoro e per rendere una città più bella, ma è anche importante, perché è proprio da quel lavoro, lì tante persone hanno una rinascita, una possibilità di reinserirsi nella società e hanno anche la possibilità di riscoprire che qualcosa valgono proprio partendo dal rifiuto. Quindi per me è particolarmente importante che il Comune vigili su questi aspetti e che sembrano appunto marginali o lì o di poco conto, e parliamo adesso di tariffe, ma in realtà poi parliamo di persone e dobbiamo valutare anche quale siano i contratti che era fa con queste aziende e quindi io chiedo all'Assessore, so che se insomma, si è preso anche questo impegno in Commissione nel portare avanti anche quelle che sono delle battaglie sociali, certo importante il discorso delle tariffe degli aumenti sui cittadini. L'altra domanda al tema che mi può che mi pongo è sempre quello di invece pensare poi tutte quelle aziende che non pagano la TARI, che hanno quelli insoluti che poi cambiano la ragione sociale e per le quali è difficilissimo e andare a recupero, e quindi anche lì trovare sempre tramite anche i protocolli che una volta firmavamo insieme alla Guardia di finanza, insieme alla Prefettura, di verificare perché anche quello è un segnale, cioè capire quali sono le aziende che non pagano la TARI, è per noi cittadini che invece facciamo il nostro dovere, le tasse, le paghiamo un ritorno importante e.
Penso che poi vada valutato anche tutto quello che è.
La gestione e la valutazione. Anche lo diceva prima il consigliere spina nel provare a ridurre i costi anche valutando Consigliere Cancellieri parlava del giro d'affari di questa azienda che è diventata un colosso a livello europeo. Ecco capire anche se i vertici di Hera hanno la stessa tenuta anche nel limitare magari i loro stipendi e se noi, come Comuni possiamo fare o dire la nostra parte per quanto riguarda questi aspetti, ma soprattutto, ripeto, a partire dalla tutela delle persone e anche vigilare su quelli che invece non non pagano questo questo tributo che è così importante per la città. Grazie,
Bene, allora chiudiamo qui la discussione, passiamo alle repliche partendo dall'assessore.
Allora Consigliere.
Partita complessa, questa al di là degli degli slogan.
Delle casacche che ci si mette.
Nella rappresentazione all'interno di questo Consiglio.
I-C-EU, partita complicata, complessa perché, al di là.
Di quello che possiamo strumentalmente raccontarci, la verità è che il metodo tariffario su cui si basa la costruzione del PEF lo ha predisposto dall'Autorità nazionale ARERA,
E noi, sulla base di quello, poi ci confrontiamo sui territori con i gestori del servizio, dico questo perché lo ricordava anche il Consigliere Cancellieri, se voi andate a vedere in giro per l'Italia.
Le realtà non sono tutte come quella che abbiamo noi.
Con un soggetto privato che gestisce un servizio pubblico, ci sono realtà dove i Comuni fanno direttamente le gare, realtà dove le Amministrazioni comunali hanno le aziende in house, altri che hanno multiutility che non si chiamano era.
In questo panorama così diversificato e sfaccettato, la sostanza è che tendenzialmente i PEF della TARI aumentano in tutta Italia.
Quindi, consigliere Spina non è che il Comune di Rimini non vigila, non fa attività dialettica, la dico così nei confronti del soggetto gestore tutt'altro, l'attività è così dialettica che spesso e volentieri ci si arriva a litigare.
Ma non è questo.
Che volevo sottolineare, ma è l'altra questione, quindi vuol dire che quel metodo e l'autorità che ha prodotto quel metodo lo ha fatto su delle basi che probabilmente non corrispondono più oggi a le le questioni che vediamo sui territori, anche partendo da principi importanti e sani perché e i PEF delle TARI sono costruiti per pagare il costo del servizio non per far guadagnare il gestore okay, perché i numeri che diceva il Consigliere Cancellieri e sono vere e là è talmente vero questo che la mia preoccupazione rispetto alla gara e che ci sia qualcuno che partecipi,
Che è l'esatto contrario di quello che diceva lei.
Perché il mercato è bello e il mercato è in grado di farle riduzione sul costo dei servizi per i cittadini e per le imprese. Se c'è il mercato, se il mercato non c'è, perché il metodo che viene costruito dall'Autorità per pagare quel servizio non si copre, li glielo garantisco io che non troverà nessun privato che partecipa collegare, tanto, è vero, lei non lo sa, ma glielo dico io che, nonostante il servizio in prorogatio, era ogni anno o ogni due anni, tre anni a seconda faceva le gare per gestire i servizi che noi mettiamo dentro il pef tari e che poi vengono svolti dal sistema cooperativo che ricordava la consigliera Lisi e spesso e volentieri. Quelle gare che faceva era andavano deserto proprio perché sulla base del del PEF vi che viene dal metodo tariffario e che veniva messo a gara, non c'erano i margini dell'utilità per le aziende che dovevano partecipare. Questa è la storia, questa è la realtà delle cose e spesso e volentieri ILS gestore faceva la contrattazione diretta perché non c'era nessuno che partecipava legare questa è la verità su questa cosa qui su questo servizio qui questa è la storicità per cui io mi auguro che ci siano più concorrenti che parteciperanno a quella gara, ma ho dei grossi dubbi proprio perché erano fa gli utili sul la gestione del servizio, perché gli incrementi a cui lei fa riferimento consigliere, Spina e che sono gli incrementi che sostanziano l'incremento del costo o no di da 40 50 milioni in questi anni sono due si chiamano energia e costo del personale. Questa è la sostanza,
E se lei avesse studiato un po' di più, saprebbe che ci sono state delle sentenze che hanno cambiato il contratto di lavoro per i lavoratori della filiera, a cui faceva riferimento la consigliera Lisi e che sono più vantaggioso per il lavoratore, ma siccome i Person quelli che dicevamo prima quelli vengono caricati sul PEF,
Ecco perché c'è l'incremento del costo del servizio, se poi ci sono anche qualche, come dire attempato, Presidente, che si mette a fare le guerre in giro per il mondo nei vari stretti.
È Hormuz senza senza espresse chiaro poi, alla fine, l'incremento dei costi, perché il servizio della raccolta dei rifiuti si chiama servizi di raccolta, perché ci sono i camioncini che vanno in giro e che consumano il gasolio per andare a recuperare quel fitto, oltre agli operatori che fanno il porta a porta, perché se vogliamo fare consigliere rese la differenziazione del rifiuto e vogliamo migliorare, poi si fa il porta a porta, il porta a porta costa e le persone che lo fanno costano, e il problema vero su questo servizio rispetto alle difficoltà che ci sono ultimamente, è legato alla difficoltà di trovare il personale che va a lavorare in quei servizi lì in quelle aziende, lì in quelle cooperative lì e questo è il problema vero dei delle difficoltà che troviamo. Non so se vi ricordate quello che è successo a giugno di due anni fa, a giugno di due anni fa, che c'è stato un blocco della raccolta per qualche giorno perché non c'erano gli operatori.
Questo è il problema vero a proposito di Harry migrazione.
A proposito di immigrazione, noi non sappiamo i cittadini, i lavoratori italiani e adesso iniziano a scarseggiare anche gli immigrati che vengono a lavorare qui per svolgere questi servizi.
Questa è la realtà delle cose e questi sono i problemi veri con cui noi di indirettamente, ma era e tutta la filiera de de del servizio, si trovano quotidianamente a confrontarsi con una realtà che è molto più complicata della critica Consigliere, Spina che ha fatto lei perché il Comune non vigila, no, è molto più complessa. La questione pre e le faccio alcuni esempi, e così ci troviamo. Un sindaco prima citava Forlì che c'è una realtà dove hanno il servizio con un'azienda in house che si chiama alea, governati dal centrodestra. Non cosa pensa lei che il costo del gasolio a Forlì no, non c'è l'incremento oppure oppure la realtà un po' diversa, Bellaria, che è dentro il sistema, era anche loro hanno un incremento pari al nostro, che coprono in quota parte addirittura con l'imposta di soggiorno, come ha fatto il Comune di Bologna.
L'incremento del Comune di Modena è dell'8%, quest'anno, se vuole le cito così andiamo a Ca' caso e Sanremo il 3%, Genova, 5 7%, 5 7% e lì c'è un'altra multiutility, un'altra situazione, un'altra realtà Firenze del 6 e 71% Roma del 5 e 20%, così solo per darvi de de de dei numeri che però ci rappresentano la fotografia che dicevo all'inizio che per quanto diversificata la sostanza però è questa.
E allora noi in questo quadro qui no co cosa abbiamo fatto? Abbiamo utilizzato il recupero evasione e ringrazio la Dottoressa Manduchi, tutti i suoi uffici, perché se non ci fossero loro quel recupero, non ci sarebbe che poi, dopo faccia riferimento all'annualità. 25 24 e 23, quello dipende da come si riesce a lavorare in un'attività di compliance con il cittadino, con l'impresa, però, siamo in grado di sterilizzare per i prossimi due anni. Quest'anno 2026 2027. L'incremento quindi i cittadini, anche in questo caso qui non avranno incremento all'interno di una fotografia così complicata come vi ho cercato di rappresentare adesso. Questa è la realtà che, nonostante tutto, noi non applichiamo nessun incremento né alle i nostri cittadini nelle nostre famiglie, nelle nostre imprese. Questa è quello che ha fatto questa Amministrazione e vi posso garantire che l'Assessore Montini dentro il consiglio di ATERSIR ha litigato anche parecchio con il gestore.
Ma perché si litiga perché, come vi dicevo, era non fa gli utili su queste cose, qui li fa su altro li fa.
Questo è il quadro della situazione, chiudo perché.
Anche MS consigliera Lisi lei lo sa Amiens, discusso anche in Commissione, sta a cuore perché il rischio è che vada impalla il come dire, un modello che faceva anche da.
Cassa di, diciamo di compensazione.
Da un punto di vista lavorativo, perché tutto il sistema cooperativo e delle cooperative di tipo B adesso sono costretti a cambiare ritornando al contratto di Anhalt, no, il contratto, quindi di Federambiente, che è molto più garantista per l'operaio, ma la cooperativa che prima faceva in tutti i contratti con le quello della categoria B della cooperazione che oggi invece non lo può fare rischio di far crollare un sistema di che faceva anche della tutela sociale attraverso il lavoro, il recupero e la la prospettiva di una vita anche diversa per delle categorie sociali che diversamente non avevano una prospettiva. quindi il rischio è che noi andiamo incontro a come dire a ad a ad una situazione per cui quella prospettiva non ci sarà più, questo è il rischio, quindi noi ci ritroveremo, è possibile anche con incremento dei costi consigliere Spina,
Riduzione, probabilmente perché non è detto che, come dicevamo prima, il recupero evasione è un'attività quotidiana standardizzata, ma del tutto straordinaria, perché se non ci fossero gli evasori non ci sarebbe recupero. Quindi abbiamo l'incremento di de de de de del costo del servizio, il rischio che, come dire gli uffici del del del del dell'Assessore Gianfreda e iniziano a essere chiamati molto più spesso, perché poi dopo questo è quello che succederà e noi ci ritroveremo anche un'attività più difficoltoso da dover affrontare, per cui dietro a queste cose qui c'è.
Come dire un mondo molto complesso e articolato, che va gestito con cura. Ma non lo possiamo fare da soli. Lo possiamo fare insieme anche a Governo e le autorità, perché prima o poi questo meccanismo, siccome è non è a macchia di leopardo, è così in tutta Italia.
Al di là delle diversificazioni di gestione, ma è così dappertutto. Questo è un tema che il legislatore e la politica tutta si deve assumere, siccome salteranno, abbiamo anche le elezioni, non solo amministrative, ma anche politiche. È un tema che va affrontato perché prima o poi sta appartata scoppia,
E non si sostiene più per cui chiudo al al netto di tutto questo noi abbiamo fatto in modo di non avere materialmente un incremento che credo, in questo quadro di difficoltà, non è poco per niente.
Allora Assessora Montini.
Grazie Presidente, vorrei aggiungere solo pochissime cose, perché già il quadro che ha fatto l'Assessore Magrini e completo e perfetto e diciamo il metodo di cui ha parlato l'Assessore Magrini, il metodo definito da arrière alle autorità regolatoria nazionale, che quindi definisce un metodo per il calcolo del PEF, per il servizio rifiuti, per tutta Italia e non certamente soltanto per la Regione Emilia Romagna, per l'ambito di Rimini siamo arrivati al cosiddetto metodo MTR 3, qualche anno fa c'era MTR e poi si è arrivati a MTR 2 ore e MTR 3 che sostanzialmente impone delle variazioni del PEF in maniera molto vincolata legata al tasso di inflazione, l'entra legata alla variazione dei costi dei contratti dei lavoratori legati alla variazione dei costi del carburante, solo per citare le cose più eclatanti. L'altra cosa che volevo dire è che e quindi non è certamente, come ha già detto l'Assessore Maghini che il Comune non stia sorvegliando. Sta sorvegliando, ma nell'ambito delle maglie procedurali che sono definite a livello nazionale per la definizione dei PEF, l'altra cosa su cui invece stiamo facendo, una sorveglianza assolutamente attenta e quella dei documenti che andranno a gara.
Per la definizione del nuovo gestore, che gestirà appunto il servizio dei rifiuti per l'ambito riminese, il piano d'ambito a cui siamo giunti insieme a tutti gli altri Comuni. Il Piano d'ambito per rifiuti è stato pubblicato il 27 aprile 2026, quindi è pubblico dai primi di maggio. Che cos'è? Il Piano d'ambito è quello che definisce per tutto l'ambito di Rimini per tutto il bacino della provincia di Rimini, quelli che saranno i servizi da effettuare a cura del nuovo gestore. È ovvio che potrebbe sembrare semplice pensare che i servizi da effettuare a cura del nuovo gestore saranno più o meno quelli in essere attualmente. Ma non è così. Non è così, perché i documenti di gara vengono preparati anche a cura di consulenti esterni rispetto alle agenzie regionali che usano dei parametri di riferimento e tanto per il costo del porta a porta tanto per il costo del servizio cassonetti, eccetera, eccetera, eccetera. Quello che è stato fatto in precedenza in Regione Emilia Romagna per i territori che quindi sono già andati a gara, e mi riferisco soprattutto al caso di Modena, il caso di Ravenna che sono servizi e che sono stati poi assegnati al gestore Hera che ha vinto la gara in cui Baccini sono frutto di piano d'ambito che non erano effettivamente rappresentativi di quello che i territori volevano. Quindi noi, come ambito locale di Rimini, abbiamo anche sorvegliato molto affinché il piano d'ambito che è stato pubblicato e che andrà a gara fosse quello che tutti i territori gradivano per il proprio Comune, e quindi su questo abbiamo fatto riunioni su riunioni con anche gli altri Comuni del bacino per definire quel piano d'ambito che per noi è corretto per il servizio che andrà al nuovo gestore. Lo dico perché se voi andate a vedere Modena Ravenna, ad esempio, ma anche altri negli ultimi anni, come ha già detto, l'Assessore Magrini per Modena hanno avuto sempre più 8 più 8 più 8 anche Ravenna più 8% di beffa all'anno, proprio perché i servizi che sono andati in essere col nuovo gestore non erano quello che Itri non erano quelli che i territori volevano e quindi stanno aggiustando man mano il servizio, dovendolo pagare sempre di più rispetto a quello che è andato a gara, cioè questa è una cosa importante nel senso che, se anche perdiamo di sei mesi rispetto a quello che magari un po' di mesi fa, dicevamo pensando che il servizio sarebbe stato assegnato il nuovo gestore al 1 gennaio 27, invece andremo al 1 gennaio 28 Mauro. I documenti di gara sono quasi completati e il più duro da preparare era questo qui che è pubblico dai primi di maggio.
Altro non ho da aggiungere, grazie.
Okay.
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Consigliere Spina.
Grazie su delega del Capogruppo Renzi io devo dire Assessore Montini, Assessore Magrini e non mi avete convinto, non ne avete convinto, perché, anche assumendo che siate con vincibile, io penso che o meglio sareste con vincibile, se quello che mi avete detto avesse seguito una gara ma nel momento in cui le gare non ci sono noi non abbiamo la prova che effettivamente il servizio non sarebbe possibile averlo a meno costi.
Noi siamo in prorogatio dal 2011.
Siamo al sedicesimo anno di prorogatio.
Noi non possiamo sapere.
Se, mandando a gara il servizio, effettivamente non ci sarebbe stato o non ci sarà una diminuzione dei costi storici e questo lo dico perché quando qualcuno non va a gara, non ha interesse a diminuire i costi e non ha interesse più di tanto a efficientare la macchina che ha sempre utilizzato quindi il tema è,
Perché noi non andiamo a gara. Lei mi ha risposto Assessore Magrini, esattamente come mi rispondeva il suo predecessore, ma tanto non ci sarà nessuno, io voglio vedere quanta gente ci sarà, secondo me si presenterà soltanto era, ma vedete voi e non facciamo le gare, perché il problema è quello, voi non credete nel mercato, non credete nella concorrenza, e allora dite, siccome non con siccome non credete nel mercato e non credete nella concorrenza, dite tanto non si presenta nessuno. Che senso ha fare le gare? Mi sembra, caro assessore Magri mutatis mutandis, come lo sterzo atteggiamento, diciamo, politico, di certi vostri amichetti del Sud America, del Nicaragua, che dicono, siccome noi non crediamo nella democrazia, sapete cosa facciamo, aboliamo le elezioni, come ha fatto il vostro amico presidente Ortega, vogliamo le elezioni.
Tanto non crediamo nella democrazia, che senso ha fare le elezioni, le aboliamo, continua a governare, io vi se noi non crediamo nel mercato, non crediamo nell'efficientamento dei costi. Che cosa stiamo a fare, cosa stiamo a fare, le gare, cosa stiamo a mettere a fare, la concorrenza? Perché vede, caro Assessore Magrini, se dipendeva da lei, noi avremmo ancora pagato di telefonia 500.000 lire al mese, come si faceva negli anni 90? Poi alla fine è arrivata la concorrenza e adesso paghiamo 10 euro e paghiamo 10 euro.
La concorrenza fa bene, lei non può dire aprioristicamente, ma mi fa fare lei non può dire lei non può dire a Mariolina unicamente che non ci sarà nessuno, dovete dare la prova del nove, dovete fare la concorrenza, dovete fare le gare per vedere se effettivamente l'efficientamento non arriva. Per questo noi voteremo contro.
Evviva forti.
Ci sono altri per dichiarazione di voto.
Bene, passiamo alla votazione della proposta deliberativa numero 34 approvazione delle tariffe TARI per l'anno 2026.
Allora ricordo ai Consiglieri collegati che possono votare tramite applicativo web.
E solo in caso di emergenza in chat, ecco allora favorevole la consigliera, Lamar, raccontare la consigliera di campi favorevole, il consigliere Bellucci.
Ci siamo vero?
Contrario, dichiaro chiusa la votazione.
Con 20 voti favorevoli e 9 contrari.
2 favorevoli in chat, Lamarra e Bellucci contraria di campi, quindi 20 favorevoli e 9 contrari, la proposta è approvata, votiamo l'immediata eseguibilità al punto.
Allora ci manca il Consigliere Zoccarato.
È blu.
Okay.
Dichiaro chiu ah, ecco, non ho letto contrari alla consigliera di campi favorevole, la consigliera Lamar e favorevole, consigliere Bellucci.
Sì, okay, dichiaro chiusa, manca ancora qualcun altro in verità.
Casa dei grazie Mauri.
Dichiaro chiusa la votazione.
20 voti favorevoli, 9 contrari, l'immediata eseguibilità è concessa.
Allora passiamo al prossimo punto, faremo una presentazione nella discussione unificata dei punti 3 e 4, la proposta deliberativa numero 45 del 15 luglio 2026 approvazione, modifica, Aggiornamento, Regolamento comunale per l'insediamento e territoriale degli impianti per la telefonia mobile e la minimizzazione dell'esposizione ai campi elettromagnetici del Comune di Rimini e la proposta numero 44 del 15 luglio approvazione, modifica e aggiornamento del Piano comunale delle installazioni degli impianti per la telefonia mobile assimilabili dell'anno 26. Abbiamo esaminato entrambi gli argomenti in terza Commissione il 20 luglio con esito favorevole per l'illustrazione dell'assessore a Montini, il dottor fu gattini.
Ok, ci sono le slide e quindi magari le mandiamo Assessora quando parla lei, quando con la col dottor fu gattini okay, grazie Presidente, faccio una breve illustrazione delle due delibere di questa sera.
La prima riguarda l'aggiornamento del regolamento per l'installazione delle antenne delle apparecchiature per la telefonia radiomobile e la seconda riguarda l'aggiornamento del Piano delle installazioni sulla prima l'aggiornamento del regolamento. Preciso che da quest'anno e cioè scusate come è noto da alcuni anni abbiamo anche l'aiuto e il supporto di una società di consulenza esterna,
In passato avevamo Polab. Da quest'anno abbiamo lo studio di progettazione dell'ingegner Pugliese, che è collegato e che ringrazio e che sostanzialmente e di supporto all'Amministrazione per l'identificazione di quello che è il piano annuale delle collocazioni delle antenne che solitamente approviamo a fine anno da alcuni anni, come è noto, il Regolamento per la collocazione di queste apparecchiature è stato aggiornato e sulla base di questo Regolamento aggiornato, ogni operatore di telefonia mobile può presentare entro il 30 settembre di ciascun anno le proposte di collocazioni puntuale. Oppure gli areali di ricerca, cioè aree della città all'interno delle quali circa una collocazione per un'antenna della sua e del suo, diciamo del della sua compagnia, e questo Regolamento questa sera e dico e per questo ricordo Regolamento proponiamo alcuni aggiustamenti, alcune modifiche, anche sulla base dei suggerimenti e delle esperienze che vengono da questo e nuovo consulente esterno, in primo luogo degli aggiustamenti riguardano e l'introduzione nella parte iniziale di un specie di glossario in cui vengono indicati e vengono indicati i significati di ognuno dei termini più particolari utilizzati all'interno del Regolamento stesso e questo viene fatto sostanzialmente per facilitarne la lettura. La seconda modifiche sostanziali, ma poi introdurrà più dettagliatamente il dottor fu gattini, tutte le modifiche del regolamento. La seconda modifica più sostanziale riguarda l'introduzione del concetto di aree preferenziali dove per aree preferenziali intendiamo delle aree che possono essere la mediazione fra due areali, 2 più areali di ricerca, prodotti da e proposti da soggetti gestori distinti in in zone similari della città. Questi e queste aree preferenziali sostanzialmente possono rappresentare una zone della città entro cui.
Chiedere con più forza ai soggetti gestori di identificare una posizione per una collocazione e questo viene fatto nell'ottica di ottimizzare ancor di più la minimizzazione dell'esposizione dei cittadini ai campi elettromagnetici. Per quanto riguarda la seconda delibera, è una delibera più semplice che riguarda l'aggiornamento del Piano delle collocazioni per l'anno in corso e riguarda la modifica di una posizione che era stata, diciamo, ipotizzata come collocata in via Losanna come attualmente ed era già previsto nel piano approvato a fine 2025, mi spiego meglio in corrispondenza del progetto di sviluppo dell'aeroporto e nell'area sostanzialmente prossima all'ex tale Coronado è collocata attualmente un'antenna che deve essere spostata Los per lo spostamento è stato identificato una struttura un palo già esistente all'interno del perimetro aeroportuale, sempre in prossimità della medesima area, dove le apparecchiature e dei gestori che sono attualmente presenti, quindi nell'antenna di via Losanna, quella collocate più vicino all'Hotel Coronado. Verranno spostate quindi la seconda delibera riguarda l'aggiornamento del Piano delle installazioni per l'annualità in corso rispetto a quello che era stato approvato nel dicembre 2025, poiché ogni anno, con quella approvazione, noi mettiamo una pietra tombale di quello che si può fare durante l'anno. Se ci sono richieste di modifiche per ragionevoli e motivazioni, come in questo caso è quella modifica o quelle modifiche devono passare in Consiglio comunale, come stiamo facendo questa sera, per quanto riguarda appunto la seconda delibera, lascerei ora la parola al dottor fu gattini per l'illustrazione delle modifiche.
Allora prego, dottor, fuga chini, grazie buona sera, a tutti trovate.
Sul sullo schermo il testo.
Si dovrebbe sentire.
E allora nella slide trovate il testo a sinistra, il testo vigente e a destra, le proposte di modifica che POR che presentiamo questa sera in Consiglio comunale all'articolo 2 bis, quindi andrei avanti, cioè l'introduzione di questo glossario che ha appena accennato l'Assessore Montini,
Perché abbiamo ritenuto opportuno, comunque, per facilitare anche la lettura del regolamento, andare a esplicitare i termini che normalmente vengono usati in materia di telefonia mobile. Questo non era presente nel pre nell'attuale Regolamento e quindi la prima modifica è questa introduzione di che cosa si intende per operatore per tower company.
Per co site in per servizi e assimilabili sito sensibile e abbiamo dato la definizione anche che diciamo che è il cuore di questa modifica che presentiamo questa sera di area preferenziale.
L'area preferenziale, come abbiamo scritto, è un'area compatibilmente con le esigenze di sviluppo di copertura della rete rappresentata dagli operatori, costituiscono ambiti territoriali individuati dal Piano comunale al fine della localizzazione degli impianti per la telefonia mobile o servizi assimilabili e nei quali l'insediamento delle infrastrutture è ritenuto in via prioritaria maggiormente compatibile sia con il principio di minimizzazione dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici ma anche rispetto ai siti sensibili individuati e dalla normativa vigente anche previsti dal suddetto regolamento. Quindi diciamo che questa è la modifica principale,
Che portiamo questa sera con con questa delibera e quindi questo passo ulteriore comporterà che quando i gestori ci presentano entro il 30 settembre, la proposta delle loro della loro programmazione e sviluppo della rete di telefonia mobile che, come abbiamo visto negli anni precedenti, prevalentemente consta soprattutto di aree aree di ricerca e eccezionalmente anche già con l'individuazione di siti puntuali con l'area preferenziale, attraverso anche lo studio di consulenza, vorremmo cercare di individuare all'interno delle aree di ricerca quello che, compatibilmente con il principio di minimizzazione di insediamento più compatibile da un punto di vista urbanistico,
È il sito potenzialmente meno impattante, più favorevole. L'introduzione del sito preferenziale, come è stato esplicitato anche nel testo della delibera, comporta ovviamente a cascata delle modifiche agli articoli 3 4 9 10. Quindi, se noi scorriamo ulteriormente il Regolamento all'articolo 3.
Abbiamo denominato.
L'articolo Piano comunale annuale per la telefonia mobile criteri per la localizzazione, abbiamo inserito anche il concetto di aree preferenziali che precedentemente, ovviamente nel Regolamento non c'era è e questo è stato ripreso anche a cascata, come dicevo all'articolo 4.
Altri aspetti che contengono questi articoli sono non è che sono stati particolarmente modificati nel contenuto, sono stati rimodulati, quindi, se volete, li guardiamo a uno a uno, però cioè trovate nel testo a destra, la nuova.
La nuova scrittura in grassetto dell'articolo con alcune modeste modifiche.
Per quanto concerne all'articolo 4, non si parla più di divieto di installazione degli impianti, ma si parla di, come dicevo, di aree preferenziali per la localizzazione degli impianti, in questo articolo ribadiamo che i suddetti impianti sono autorizzate nelle aree preferenziato, individuate nella mappa delle localizzazioni che il Consiglio comunale valuta e deve approvare.
Ogni anno dopo la presentazione delle proposte da parte degli operatori.
A fronte delle aree preferenziali, e se andiamo a guardare sempre sull'articolo 4.
Il comma 2, l'Amministrazione può sempre valutare rispetto a alle proposte presentate dai gestori.
Compresi quelli sui i siti, il soggetto autorizzazione anche della Soprintendenza,
Delle nuove aree non comprese nella mappa della localizzazione, come è successo, come potrebbe succedere se i gestori motivano che, per ragioni tecniche e di copertura della rete, il, il sito o l'area preferenziale individuata dall'Amministrazione comunale non è fattibile, questo però comporta una modifica al piano, quindi, come è successo con la delibera, con l'altra delibera che ha appena illustrato l'Assessore Montini, ogni modifica rispetto al piano approvato dal Consiglio comunale, se ci sono delle modifiche alle alla mappatura, comporta una nuova valutazione tecnica e una nuova delibera da parte del Consiglio comunale. Comunque, tutte queste modifiche, come indicato all'articolo 4, al comma 2 bis,
Devono essere sempre validate e occorre sempre perseguire il principio della minimizzazione dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici e, al fine di individuare il sito meno impattante.
All'articolo 5.
Troviamo e abbiamo lasciato i siti sensibili.
Come individuati dalla legge e dal regolamento, abbiamo solo precisato al al comma 5, che di norma gli impianti non vengono autorizzati e consentiti su siti che hanno un vincolo monumentale o paesaggistico, fatto salvo, come indicato al comma 5, che non ci sia un assenso da parte della Soprintendenza un esempio recente è per esempio la torre dell'Arengo.
Al cui interno è stato autorizzato dalla Sovrintendenza, con un parere favorevole, e una valutazione tecnica da parte di ARPA e ASL, un impianto di telefonia mobile di Iliad, in quanto all'interno della torre dell'Arengo, quindi, è un impianto interno che non si vede esternamente dalle bifore su piazza Cavour c'ha il vantaggio che la torre dell'Arengo è di fatto un un un palo naturale che consente la collocazione degli apparati radio e quindi da una da un punto di vista paesaggistico pur essendo un.
Un un bene vincolato è sicuramente, da un punto di vista estetico e paesaggistico meno impattante che un impianto su una copertura di un edificio del centro storico o su un palo esterno di una trentina di metri normalmente queste sono le altezze che sono necessarie e all'articolo 6 e riportiamo le procedure autorizzatorie previste da legge, come vedete non ci sono particolari modifiche, abbiamo solo aggiornato quelli che sono le novità normative introdotte dal legislatore. Vige sempre il decreto legislativo 2 5 9, che è.
Prevede espressamente procedure molto semplificate per l'installazione o per la riconfigurazione degli impianti radiotelefonia abbiamo riportato gli articoli del Covid stelle comunicazioni.
Proseguendo all'articolo 9 e si parla di programmi di sviluppo delle reti e procedure di valutazioni, quindi e qui entriamo nel merito di quello che è la procedura per arrivare all'approvazione o alla prima ancora, la valutazione.
Delle proposte dei gestori e quindi, come diceva l'Assessore.
I gestori ci devono presentare entro il 30 settembre di ogni anno le loro proposte che il Comune poi dovrà valutare.
Da un punto di vista.
Di opportunità e tecnico.
È indicato al comma 2 quello che contiene il programma e le proposte dei gestori, quindi abbiamo aree aree di ricerca.
Oppure proposte dico siting su siti esistenti, il Programma di sviluppo, oltre ai gestori, può essere presentato anche dalle tower company, che normalmente agiscono in collaborazione con i gestori e si fanno carico materialmente della realizzazione dell'impianto.
All'articolo 10 sviluppiamo non ci sono particolari modifiche ci sono, come vedete alcuni, alcune frasi che sono state sostituite barrate, l'istruttoria che gli uffici fanno per arrivare poi alla proposta in Consiglio comunale.
Da un punto di vista operativo, come abbiamo detto anche in Commissione, una volta che arrivano le proposte, il mio settore le vaglia, abbiamo ovviamente la collaborazione stretta con il consulente, soprattutto per le definizioni delle aree preferenziali, ma c'è un confronto anche intersettoriale con gli altri settori dell'Amministrazione al fine di valutare anche le opportunità di.
Foriere di siti pubblici o di aree pubbliche, quindi facciamo una pseudo conferenze dei servizi interni proprio per avere un confronto più più stretto anche su altre problematiche che possono interessare altri settori o possono derivare vincoli da altri settori da un punto di vista urbanistico, edilizio, patrimoniale, ambientale,
Proseguendo, abbiamo all'articolo, non ci sono particolari modifiche.
All'articolo 11 è invariato l'articolo 12. Altrettanto non ci sono particolari e altre modifiche, perché comunque questa è una.
È un piccolo restyling, se vogliamo dire del Regolamento che nella gran parte delle dei dei suoi articoli rimane tale nei contenuti, come dicevo, l'elemento più innovativo che noi apportiamo con questa modifica sono l'introduzione del concetto di sito preferenziale che ha comportato, come ho illustrato, una serie di modifiche.
Io finirei.
Allora apriamo la discussione.
Perfetto, direi che non ci sono interventi giusto.
No, è stato più che esaustivo il dottor fu gattini.
Non nominiamo invano il dottor Maracci, direi che possiamo proseguire con le dichiarazioni di voto.
Passiamo quindi alla votazione.
Approvazione, modifiche, aggiornamento il regolamento comunale per l'insediamento e territoriale degli impianti per la telefonia mobile e la minimizzazione dell'esposizione ai campi elettromagnetici del Comune.
Allora, se è collegato anche il consigliere Marchese, non so stavamo visto.
Consigliere Marcelli, abbiamo visto che è entrato, ma non lo vediamo più.
Allora siamo in votazione, lo ricorda anche i Consiglieri collegati favorevole, il consigliere Bellucci.
Lamarra favorevole, chi manca Maurizio di campi, forse alla consigliera Lisi che è uscita astenuto il consigliere Markey.
Manca forse la consigliera di campi, ecco alla consigliera Lisi.
Astenuta la consigliera di campi.
Sì, sono due astenuti e due a favore dichiaro chiusa la vota zione.
Allora 18 voti favorevoli, 2 contrari, 8 astenuti, quindi la proposta è approvata.
Passiamo alla votazione della proposta numero 44 approvazione modifica, aggiornamento del piano comunale dell'installazione degli impianti per la telefonia mobile assimilabili.
Siamo al prossimo punto per la votazione.
Siamo in votazione.
Allora favorevoli il consigliere Bellucci, allora Consiglieri, io vi chiederei di votare sull'applicativo web solo chi ha dei problemi usi la chat perché sennò per noi diventiamo veramente complesso anche tenere traccia di tutte le votazioni in questo modo, soprattutto se alternate quindi chi ha votato fino adesso in chat a meno che non ci siano problemi continui nel nell'applicativo web anzi,
Allora io favorevole, consigliere Bellucci, favorevole alla consigliera Lamarra astenuto, il consigliere Ceccarelli astenuta la consigliera di campi consigliere Marchese, ha votato nell'applicativo Mauri no, ci manca il Consigliere Markey Ceccarelli invece.
Allora, consigliere Ceccarelli, lei ha votato anche in chat, se riesce provi a votare on line, mi fa segno che forse non le va.
Okay, quindi togliamo il consigliere Ceccarelli, manca il consigliere Marchese giusto.
Che però non lo vediamo.
Okay, dichiaro chiusa la votazione.
17 voti favorevoli, manca uno.
2 contrari, 8 astenuti.
Okay 17 voti favorevoli.
2 contrari e 8 astenuti.
Allora votiamo per l'immediata eseguibilità.
Siamo in votazione per l'immediata eseguibilità favorevoli alla consigliera Lamarra astenuta la consigliera dei campi.
Manca il voto del consigliere Zamagni Enzo.
Favorevole del consigliere Bellucci.
Manca il Consigliere Zoccarato.
Dichiaro chiusa la votazione.
Al Consigliere Renzi anche sì no, sì, Consigliere Renzi.
Okay, dichiaro chiusa la votazione.
18 voti favorevoli e 2 contrari, 8 astenuti, l'immediata eseguibilità al punto è concessa.
Allora passiamo all'ordine del giorno.
Depositato questa sera con la firma di tutti i Capigruppo.
L'ordine del giorno salutiamo il dottor fu gattini, ci siamo.
L'ordine del giorno inerente Istituzione del Garante comunale dei diritti alle persone con disabilità del Comune di Rimini, presentato dalla consigliera comunale Serena soldati del Gruppo, consiliare lista già millimetri, nata dal consigliere comunale Andrea pare del Gruppo consiliare Lega Salvini Premier, la Presidenza del Consiglio ovviamente lo discutiamo, lo presentiamo e non lo discutiamo perché sono state raccolte tutte le firme, quindi io darei 10 minuti di tempo al Consigliere, pari la consigliera soldati che se li possono dividere per la presentazione. Facciamo fare una replica all'Assessore Gianfreda e poi proseguiamo con la votazione. Prego, Consiglieri, inizia la consigliera soldati.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, questa sera discutiamo quest'presentiamo quest'ordine del giorno per l'istituzione del Garante comunale dei diritti delle persone con disabilità.
Quando si parla di disabilità, solitamente siamo abituati a parlare dei servizi in realtà.
Dobbiamo innanzitutto dire che si tratta di diritti e di piena cittadinanza, che i servizi sono importanti, sono fondamentali, ma senza i diritti e la piena cittadinanza sono sicuramente Zoppi, le istituzioni hanno un po' il compito di.
Rimuovere anche gli ostacoli che impediscono alle persone con disabilità e non anche di avere una vita pienamente inseriti nella comunità locale e il Garante vuole essere un po' uno strumento di cui il Comune di Rimini si dota come punto di ascolto, quindi uno strumento chiaro che è stato di STU istituito,
Poco tempo fa, anche a livello nazionale. Ci tengo a sottolineare che l'ordine del giorno che presentiamo è stato frutto di un cammino fatto insieme al consigliere pari e anche con un confronto con l'Assessore Gianfreda e con il dirigente Mazzocchi che ci tengo a ringraziare e penso che.
Non mi dilungo molto sul sul sul contenuto, perché poi magari interverrà anche il consigliere, pari che lo rivedrà un po' meglio, e mi piace però pensare che.
L'inclusione non si misura soltanto dal dai principi o delle dichiarazioni di intenti o così, ma soprattutto dalla capacità delle istituzioni di ascoltare chi rischia di rimanere senza voce e penso che oggi possiamo dire che sia un'altra bella giornata in cui facciamo un piccolo passo avanti in questa direzione. Penso che per un'istituzione questo sia una cosa.
Magari non eclatante, ma sicuramente molto molto importante, quindi lascerei la parola al collega pari per per continuare la presentazione, grazie Consigliere, pari prego.
Grazie Presidente e ringrazio anche la collega perché ci tenevo a dire questo che.
È un bell'esempio anche questo lavoro che è stato fatto insieme perché io avevo presentato una proposta e quando è stato siamo stati nei pressi della discussione la, la collega soldati mi ha chiesto di poterla riguardare insieme che fosse una cosa, una proposta di tutto il Consiglio.
E io ho colto subito al volo questa possibilità perché.
L'istituzione del Garante per le persone con disabilità doveva essere una.
Una scelta di tutto il Consiglio, anche una proposta di tutto il Consiglio.
In realtà non c'è tanto da dire.
Non è questo un organismo simbolico che vogliamo proporre in Italia ce ne sono troppi di organismi simbolici,
Né con questo vogliamo dire che Assessori dirigenti, funzionari e chiunque lavora negli uffici lavori male si vuol dire che nella nostra città, come in tutto il Paese, c'è un'emergenza, io stesso sono tante volte di fronte a piccole emergenze che non è che sfuggono alle maglie ma per forza di cose sfuggono alle maglie è proprio in questi giorni pensavo ci fosse già un garante,
Questa persona avrei potuto indirizzarla dal Garante qualcuno in più, a cui il cittadino si possa si possa avvicinare qualcuno da guardare e rendere ancora più vicina.
L'Amministrazione ancora più vicini, i servizi sociali, perché dappertutto non si può arrivare, c'è questo nuovo istituto che, a livello nazionale, è stato promosso, vogliamo coglierlo, vogliamo vogliamo esserci, ecco anch'io.
Anch'io, non voglio non voglio dilungarmi troppo, spero che questo sia l'inizio di un lavoro che il regolamento possa essere in qualche modo guardato insieme, non c'è poi tanto di particolare da dire, ma che su questo tema e penso al fatto che siamo già nell'anno prima delle elezioni in mano a mano che ci si avvicina alle elezioni le cose da fare insieme diminuiscono sempre per forza di cose perché ci si deve poi.
Si deve arrivare poi a a guardarsi in faccia e nel momento elettorale da un campo all'altro che su questo tema si possa continuare a lavorare insieme, come diceva la collega, c'è stato anche un confronto con il dirigente e un confronto molto proficuo anche con l'Assessore e quindi questo non sempre succede a volte.
Si è dovuto anche, come dire, esplicitare agli uffici che potevano pensare non si mette un una una realtà in più che che può essere quasi un problema, no, vogliamo proprio che questa persona.
Possa essere trovata in certi momenti, in certi orari, dal pubblico, da chi ha bisogno credo possa essere una rivoluzione, se guarderemo bene il Regolamento, se si staremo, se sceglieremo bene la persona o chi non so se lo faremo noi o lo farà chi verrà dopo di noi penso possa essere,
È un'occasione grande, quindi io, visto che l'avete firmato credo e spero che potrà essere un voto all'unanimità e ringrazio ancora una volta tutti.
Grazie Consiglieri, allora prego, Assessore Gianfreda.
Grazie Presidente.
Grazie.
Consigliere pari, perché ha posto l'obiettivo di portare a termine questo passo importante prima di un proprio interesse, non rinunciando in quel Consiglio alla propria mozione questo.
Quindi oggi sono molto contento, grazie alla consigliera soldati per l'attenzione e la sensibilità, comunque portato avanti questo percorso e sono contento perché effettivamente noi siamo davanti a ogni giorno a un'emergenza che è quella dell'aumento delle persone con disabilità nel nostro territorio parliamo di anziani, parliamo di persone con malattie,
Croniche e parliamo anche con l'aumento di disabilità nei bambini.
Questa è la prospettiva che ci si pone davanti ed è.
Un territorio inesplorato è la prima volta che ci troviamo in una situazione del genere, con aumenti così consistenti, davanti a una società che invecchia sempre di più e fa fatica a trovare le professionalità per sostenere i bisogni dei nostri cittadini più fragili.
Unc, quindi un Garante può essere sicuramente un aiuto se appunto non è una figura simbolica, se non è qualcuno che viene semplicemente a denunciare qualcosa che non va, perché quello lo sappiamo già che ci sono molte cose che andrebbero migliorate, ma ci vogliono risorse, ci vuole attenzione e cura come quella che avete dimostrato, ma un partner nella ricerca di ogni volta, la soluzione migliore, qualcuno che ci possa aiutare insieme alle famiglie e insieme alle persone con disabilità, insieme, una politica attenta come tutto questo territorio, allora sì e diventa qualcosa di importante. Noi siamo da un punto di vista proprio di.
Cura e attenzione per la disabilità, un territorio avanti rispetto all'Italia, questo ce lo dicono da fuori, ce lo dice il Ministro della disabilità che viene a fare l'export della disabilità qui a Rimini, per dei motivi molto concreti che è proprio un territorio attento all'accoglienza attento all'accoglienza della diesel diversità.
E quindi questo ulteriore passo va a consolidare una sinergia tra le diverse parti.
Quella politica, la sensibilità della politica è quello degli operatori sanitari, degli operatori sociali.
Delle associazioni delle cooperative che lavorano ogni giorno per aiutare la nostra comunità a sostenere il peso del della della cura e dell'attenzione verso le persone che hanno diverse abilità, ecco quindi, all'interno di questo di questa sinergia il Garante diventa un ulteriore tassello importante, è vero che dobbiamo sceglierlo con attenzione, sceglie a dare le giuste e due le giuste caratteristiche perché possa essere una persona che aiuti noi, l'amministrazione, la politica, le associazioni e le cooperative a migliorare questo lavoro di insieme perché insieme all'azienda sanitaria è veramente un lavoro difficile poter garantire a tutti quei diritti,
Che ogni cittadino di questa città dovrebbe avere grazie.
Bene, grazie Assessore, passiamo quindi alla votazione dell'ordine del giorno inerente Istituzione del Garante comunale dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Rimini.
Siamo in votazione.
Favorevole la consigliera Lamar di campi Marchesi e Bellucci.
Markey, Bellucci, Villamar, di campi, 4.
Giusto.
Manca il Consigliere, Marcello.
È un ordine del giorno, Consigliere Spina.
È andato Consigliere, Marcello.
Bene, quindi chiediamo la votazione con i quattro voti, anche favorevole, dei Consiglieri collegati, questa proposta è approvata all'unanimità con 28 voti sì.
Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno.
Proposta deliberativa numero 30 del 17 giugno 2026 ordine del giorno inerente cittadinanze onorarie a Vasco Rossi, presentato dalla consigliera comunale Gloria Lisi, può procedere con l'illustrazione consigliera.
Grazie.
Dunque all'indomani del concerto, del adatta a zero di quest'anno e del del del grande successo che ha avuto quel concerto, non solo per i fan, ma per tutta la città di Rimini, anche alla luce degli articoli di stampa e delle.
Di tutte quelle che sono state le dichiarazioni del Sindaco degli operatori e di tutta la città e il fatto che Vasco Rossi sia legato al nostro territorio, alla nostra città ovviamente è qualcosa che prescinde dal fatto dove Vasco Rossi fa fa concerti in moltissime città italiane non credo che tutti che richiedono la cittadinanza onoraria per lui a Rimini il legame è diverso.
Durante il periodo della pandemia durante il periodo, anche di.
Momenti non facili nella sua vita, a Rimini è stato per lui un porto sicuro, un luogo dove trovare, penso anche la giusta, il giusto equilibrio e la giusta tranquillità, e il rapporto con la nostra città è stato sempre importante e penso che sia doveroso questo gesto fatto come città nei suoi confronti un gesto di riconoscenza per quello che è stato per quello che sarà per quello che ha portato non solo quest'anno ma in questi anni alla nostra città il fatto che il Comune di Rimini forse sia uno dei pochi delle poche amministrazioni comunali che investano o comunque delle risorse su quello che è un concerto, perché qualcuno potrebbe dire,
Un investimento privato è una questione che riguarda i privati,
In realtà, l'Amministrazione su questo concerto, già la due anni fa, ci ha messo la faccia, quindi io penso che sia doveroso da parte di tutti noi riconoscere, con un gesto che è semplicemente un gesto di riconoscenza per quello che ha significato, Vasco Rossi anche quest'anno per la nostra città e penso che sia un gesto importante anche per testimonianza di quella che è il dono dell'ospitalità dei riminesi e quindi anche di riconoscenza verso chi ha portato un turismo bello di qualità. Tutti gli operatori hanno potuto beneficiare anche, quindi non solo quelli nelle aree vicine allo stadio, ma anche il flusso quasi ininterrotto di fango che si sono così poi riversati sul Parco del Mare, su tutta la zona balneare e l'indomani. Una settimana dopo ancora gli operatori ne parlavano di quanto questo momento sia stato significativo per la città, non solo in termini di numeri, ma anche di qualità. Penso che sia un atto di amore e di chi ci ha valorizzato di chi ha riconosciuto un ruolo preminente rispetto alle altre città rispetto dove anche svolgere dei con dei concerti altrettanto importanti. Non siamo l'unico Comune, non se non saremmo l'unico Comune in Italia, che ha riconosciuto la cittadinanza onoraria, e io auspico che su questo aspetto ci sia un voto favorevole da parte di tutti. Grazie.
Apriamo la discussione.
No.
Chiedevo consiglieri, ve lo dico anch'io un attimo chi spendeva perché te che teoricamente, se non tecnicamente, la cittadinanza viene conferita dal Consiglio comunale, insomma con il Sindaco, quindi adesso è anche poco corretto, secondo me, che risponda alla che risponde alla Giunta, insomma a nome del Sindaco quindi facciamo la discussione poi adesso magari ci confrontiamo un attimo eh però ovviamente a un conferimento che fa il Consiglio comunale.
Avevo piacere anch'io di dire due parole su questo devo dire che lei è andata avanti nel nell'ordine appunto del giorno del Consiglio e mi ha dato la parola giustamente, io non mi sono tirata indietro nel presentare perché mi sembrava doveroso, mi son trovato un po' in imbarazzo visto il momento in cui non va be'alcuni colleghi sono andati via alcuni colleghi non son presenti e mi dispiace di questo però e cioè nel momento in cui mi è stata data la parola lo l'ho presa volentieri però, insomma, come come ritenete non vi ho trovato un po' spiazzati mi no okay,
Non mi sembrava un po' che strano che non ci fosse il Sindaco e va beh, e quindi non consiglierei di lei, ha presentato il suo ordine del giorno, come è normale che lei abbia fatto, ho visto che il nostro ordine dei lavori di oggi,
Esatto, facciamo la discussione con i Consiglieri, così procediamo.
Allora, Consigliere Zoccarato, sappiamo due, ecco okay.
Sì, grazie Presidente, torniamo su questo argomento che in realtà abbiamo già affrontato su più sedi e all'interno dei Capogruppo e poi dopo, anche anche mediaticamente, perché evidentemente la notizia è trapelata.
In ambo, diciamo le situazioni in rappresentanza del Gruppo Lega ovviamente noi abbiamo espresso le nostre posizioni e le nostre perplessità su questa proposta, e non nego che.
Col passare dei giorni, col passare delle settimane.
E non siano o non siano sostanzialmente cambiate, quindi mi ritrovo qui a confermarlo questo perché con lo strumento della cittadinanza onoraria, diciamo una Amministrazione comunale, un Comune decide di le gare indosso indissolubilmente una figura non residente ovviamente.
A nome della città, per particolari meriti, insomma, è però un legame che si è venuto a creare. Ecco, io ho sempre visto il lo strumento della cittadinanza, onoraria come un simbolo importante come un'onoreficenza che debba avere un valore.
Una rappresentatività. Ecco, debbo essere sincero, benché siamo tutti sicuramente felici che Vasco venga fare i concerti qua e che, perché no, venga anche a fare, diciamo le vacanze, qui non mi sembra, diciamo il target che io personalmente nella figura di cittadinanza rhodon, aria,
Andrei a cercare perché sinceramente io andrei ad assegnare questo tipo di erano reticenze ad un modello che vorrei dare alla città, poi non metto in dubbio che è conferendo la cittadinanza onoraria Vasco, sicuramente verrà fuori un bellissimo articolo di giornale. Verrà fuori sicuramente anche una grancassa nazionale, perché magari sicuramente alla notizia girerà magari si permettere a fare anche di fare anche un bellissimo evento qua a Rimini di assegnazione che porterà altre 50.000 persone ad assistere, però permettetemi se, se dobbiamo, diciamo rassegnarci a questo dietro alla cittadinanza, onoraria quindi alla presenza turistica. Onestamente parlando, mi sembra personalmente perché poi, dopo qua siamo a dare la nostra opinione, un togliere valore a ciò che dovrebbe essere.
La cittadinanza onoraria senza commentare.
L'artista, che sicuramente ha un seguito estremamente rilevante, estremamente importante, senza pensare che ci sono tanti altri artistiche.
A cui piace Rimini e che magari lavorano su Rimini con Rimini per Rimini, no, come ho già detto in separata sede, proprio in questi giorni mi è arrivato l'invito all'evento di Simona Ventura, che ogni anno quassù Rimini organizza eventi, invita un sacco di gente, anche quello diventa una grancassa e allora che facciamo, diamo la cittadinanza onoraria anche Simona Ventura, no, onestamente no, per quanto mi riguarda, per me la cittadinanza onoraria va figure che veramente si distinguono.
Per valori, per dedizione, per.
Modus operandi per modo di vivere la propria vita e che diventino un modello che Rimini ai riminesi, debbono seguire, dopodiché è ovvio che se si vuole ringraziare valorizzare, Vasco che viene qui e fa i concerti e si porta un sacco di gente una volta all'anno e ci porta un sacco di soldi sicuramente ci sono tantissimi altri strumenti sicuramente abbiamo tantissime pergamene e tantissimi.
Rinoceronti d'oro da assegnare la cittadinanza onoraria la manterrei, diciamo,
Nella nostra teca dei gioielli di famiglia da giocarci per persone e figure che possano effettivamente essere un modello per la nostra città. Grazie,
Ci sono altri interventi?
Consigliere Casadei.
Intervengo molto brevemente per dire che francamente, consigliera Lisi, sarei a disagio votarlo, mi atterrò come dire, a una ferrea disciplina di partito e quindi voterò quello che voteranno i miei colleghi di Gruppo, ma.
Non ho niente contro di lui, una persona figura che mi è simpatica, una musica che mi piace, non tutto quello che ha detto o fatto, è condivisibile, ma questo ma cioè io penso ai miei elettori, ai miei conoscenti, ai miei amici che un domani dovrebbe potessero chiedermi conto di questo voto e sarei non saprei sinceramente come rispondere quindi risponderò disciplina di partito,
Consigliere sci, ok, Consigliere Petrucci, grazie Presidente, buonasera a tutte e tutti parto dalla conclusione, lo voteremo a favore perché è una proposta che che ha un senso per il legame che va a scuola con la città e che la città con Vasco,
Questo non toglie che le modalità attraverso le quali arriviamo oggi a questa votazione.
Non noi le riteniamo opportune, diciamolo per quello che è, è un'imposizione, è una forzatura della consigliera Lisi che ci ha precluso ogni altro percorso di condivisione che potevamo fare anche di concerto con la minoranza, perché la Capigruppo mi ricordo come si è svolta con una posizione chiara dalla Lega rispettabile, noi che stiamo qui a dire a tirare le bombe, a bombardarci su su questo argomento, anche perché ci siamo già espressi al riguardo, però, secondo me ci potevano essere delle modalità diverse di gestione di questo strumento che andiamo a votare oggi di questo atto. Avremmo potuto prenderci più tempo per parlare anche proprio con i Consiglieri della Lega, anche per parlare fra di noi. Può trovare anche uno strumento che è anche scritto bene consigliera Elise, secondo me la sua mozione ha ripreso un sacco di parole del Sindaco, che quindi sono inattaccabili per quanto riguarda la maggioranza. Le ha detto il Sindaco, quindi noi dev'van bene eh però quello che voglio. Dire è che è l'ennesima forzatura che lei va a perpetrare ormai da cinque anni.
I in quest'Aula e sinceramente, sono modalità che sono sgradevoli, anche perché, ripeto, l'argomento ci trova favorevoli.
Si era chiesto solo un po' più di tempo per fare in modo di arrivare ad una votazione unanime, perché una cittadinanza onoraria è un riconoscimento importantissimo che sarebbe bello poterlo poterlo.
Poterlo conferire alla persona interessata con un voto assolutamente unanime e così anche più forte.
Però, ripeto, lei ha detto che non avrebbe assolutamente ritirato l'atto non avrebbe assolutamente concesso ulteriore tempo, prendiamo atto di questa situazione e di sicuro non non ci mettiamo contro a a questa mozione, perché comunque riteniamo che sia la cittadinanza onoraria possa essere un riconoscimento che ha Vasco Rossi.
Può anche può anche essere riconosciuto serenamente,
Consigliere Angelini.
Grazie Presidente e grazie ai colleghi Consiglieri che hanno espresso.
Un proprie opinioni io devo dire che.
Parto dal presupposto che son contrario, apprezzo molto ho apprezzato molto l'intervento del Consigliere Zoccarato, perché l'ha spiegato molto bene meglio non avrei potuto fare.
E ma apprezzo anche l'intervento e la sensibilità del Consigliere Casadei e per come si è espresso, esco dalla dinamica politica dello scontro politico, perché non mi interessa e aggiungo semplicemente che.
Come motivazione personale, parere mio personale, non apprezzo chi sfrutta la propria visibilità e un palco, come può fare un cantante come Vasco Rossi per.
Non cantare cioè quando canta va tutto bene è bravo.
Al suo seguito non è tra i miei preferiti, però non apprezzo quando si sfrutta un palco per dire altre cose, come fa molto spesso lui, soprattutto ultimamente e in particolare nel periodo del Covid, è stato molto sgradevole sotto certi punti di vista. Chiaramente ribadisco la mia opinione personale e poi resta il fatto che a mio avviso, è la cittadinanza onoraria debba essere assegnata a chi effettivamente è un esempio da seguire sotto tutti i punti di vista e, secondo me, Vasco Rossi, non ha queste queste caratteristiche e, in generale, e sono rimasto anche abbastanza scorsa sconcertato nell'intervista che ha fatto col Sindaco quando sembrava che nemmeno lo avesse riconosciuto nel momento in cui gli è stato assegnato in ragione rinoceronte Rosso mi ha fatto anche piuttosto sorridere quella quella scena perché mi ha dato proprio l'impressione di disinteresse totale rispetto a chi aveva in quel momento di fianco che era il primo cittadino che ti stavo ospitando nella sua città per la seconda volta. Io penso che sia sempre comunque un dare e un avere, anche se Vasco Rossi, Vasco Rossi ed era una rockstar ed è una grande visibilità e noi siamo Rimini siamo una città, dobbiamo essere rispettati e, secondo me, Vascorossi non ha in quella circostanza ha mostrato grandissimo rispetto al nostro, sarà fatta apposta oppure se non effettivamente poteva essere distratto. In quel momento, però, mi è rimasta impressa questa immagine e non mi è piaciuta, quindi voterò contrario per tutti i motivi che ho elencato. Grazie.
Ci sono altri per la discussione Consigliere lì, se lei ha la replica finale.
Consigliera Lisi dopo lei ha il suo tempo per intervenire, ecco, andiamo avanti con la discussione, poi dopo cinque minuti.
Consigliere tonti.
Allora Consigliere elisi, interverrà per fatto personale anche per le mie parole che sto per pronunciare, mi associo assolutamente alla valutazione del Capogruppo.
Petrucci del PD, perché io guardate.
Non ho delle opinioni molto forte su Vasco Rossi, ascolta un altro tipo di musica, non non mi scalda, per cui va bene una figura importantissima.
Ha scelto Rimini quindi il fatto che lui abbia scelto Rimini è una cosa che per me è molto significativa, non l'ha scelto così perché passava di qua ha fatto una scelta ben ponderata e io credo che rispondere positivamente questa scelta, io credo che sia un gesto che noi avremmo dovuto fare positivamente come.
Città e non votando la maggioranza.
Penso che sia veramente guardate ribadire anche un po' umiliante procedere in questo modo, perché con delle figure così importanti e significative sarebbe stato, io credo, un dovere cercare tutte le vie possibili per evitare polemiche, 1, evitare polemiche e due per cercare un modo per dare pienamente il senso al fatto che noi stiamo proponendo come città questa cittadinanza e non solamente così a colpi di Consiglio comunale a colpi di Consiglio comunale scusate,
Quindi io ribadisco la mia totale contrarietà l'ho già fatto altre volte e lo ribadisco anche in questo caso la mia totale contrarietà a queste modalità della consigliera Lisi di portare avanti le sue attività politiche, perché secondo me vanno a discapito di quella che è l'immagine della nostra città al di là delle polemiche, al di là delle posizioni, al di là di tutto quello che possiamo considerare il normale contrasto politico alle differenze di vedute e anche, eventualmente le strategie elettorali, tutto quello che volete, ma io credo che quando si mette la visibilità della nostra città repentaglio in un modo come quello che abbiamo visto sui giornali, sulla stampa,
Sbertucciato, c'è anche un po' come quelli che si spaccano sulla cittadinanza la Vasco Rossi, che io credo che il vero danno non è LAC, non è Consigliere Angelini, il che è un artista, usi la sua libertà di espressione in tutti i contesti in cui vuole quella visibilità. Se l'è guadagnata, non è che qualcuno gliel'ha data, se l'è guadagnata quella visibilità lì e la sua la può usare come vuole.
E io credo che fare questa figura sia il vero danno.
Il vero danno che noi stiamo facendo alla nostra Amministrazione, detto questo, registrata la mia contrarietà alla mia disapprovazione a queste consueti modi di fare che portano un danno alla città nella sua interezza, io annuncio che anch'io mi associo e come dire, mi associo perché conosco la figura, so la sua importanza e quindi voterò a favore.
Ci sono altri interventi?
Allora Consigliere Lisi per la replica.
Allora?
Le Capigruppo non sono riunioni pubbliche, ma questa è un'Aula dove ci sono cittadini eletti democraticamente dai da altri cittadini.
E penso che la prima cosa che vada detta sia la parola verità. A nella Capigruppo io ero disponibilissima e il Consigliere Petrucci anche per telefono, personalmente mi aveva chiesto di presentare qualcosa insieme, io avevo detto sì, poi la proposta della Presidente in quella Capigruppo non è stata presentiamo un ordine del giorno, tutti insieme è stata scriviamo una lettera al Sindaco. Ora lei capisce che sono due atti diversi, perché noi non scriviamo lettere, siamo Consiglieri comunali, presentiamo ordini del giorno, mozioni, proposte di delibere, chiediamo dei Consigli comunali aperti, ma non scriviamo la letterina a Babbo Natale, tantomeno il Sindaco, I secondo, quindi il, lo strumento, la lettera è uno strumento che a me ha dato fastidio in quel momento. Ve l'ho detto subito alla lettera perché la lettera non è un atto che una consigliera eletta dai cittadini normalmente non so non sono abituata a scrivere lettere perché.
Cioè sembrava come una lesa maestà di aver avuto un'idea in più della maggioranza. Scusate se non avete avuto se vi ho preceduto, vi chiederò umilmente scusa per questa ennesima forzatura, per questo atto sgradevole e per questo vero danno alla città. Allora.
Va bene.
Per fortuna non esiste più la inquisizione, sennò, con questi vostri metodi, queste vostre parole violente, mi avreste forse.
Messo al rogo e ne sarei andata ovviamente molto fiera di essere messa al rogo da voi con queste modalità continuamente violente, si perché Press lei poi consigliere tolti al primo violento di questo Consiglio comunale, tanto per fatto personale così può rispondermi quando vuole,
Lei è una persona violenta nei modi e nei toni nel tono di voce ed è anche nel suo linguaggio non verbale, quindi io prendere lezioni da da lei su cosa il vero danno, mi dispiace, ma proprio non non ci sto seconda cosa nel momento in cui io davo sinceramente con.
Come come, come dire, io pensavo che questa proposta fosse una proposta accettata da tutti nel momento in cui ho parlato con il Consigliere Petrucci, devo essere sincera onestà, non pensavo che avrei incontrato qualcuno scuso, mi scuso con i Consiglieri Zoccarato e Angelini che ci fosse qualcuno, questa illusione che sarebbe che avrebbe potuto mostrare delle perplessità sul riconoscimento della cittadinanza onoraria a Vasco Rossi, e quindi questo è un forse è stato un mio sottovalutare i colleghi e delle sensibilità anche diverse, e ve lo dico anche in onestà quando la notizia è uscita sui social e quindi i social riportavano la notizia su Facebook o sui canali notizie e sotto c'erano una caterva di parole d'odio verso una persona che.
Può piacere o non piacere, l'arte è sempre un'espressione, io un artista si esprime, esprime la sua arte non solo cantando, ma esprimendo un messaggio. Il messaggio che poi manda l'artista su quel palco è un messaggio che decide nel momento in cui ha un'espressione artistica. L'arte è un mandare un messaggio che poi lo faccia verbalmente che lo faccia in un'intervista, perché in questo sono d'accordo col consigliere Tonti quella quel ruolo che lei guadagnato se l'è sudato poi AMA a merito o a di smarrito come ritenete voi l'arte è sempre un'espressione artistica nel mandare un messaggio al proprio pubblico, ma anche a quelli che non è che non sono che non fanno parte del nostro pubblico. Nel momento in cui ci esprimermi esprimiamo con un messaggio d'arte. Questa è una dote che hanno gli artisti e io noi no, magari qualcuno di noi, anche artista nel suo profondo, ma è un'altra cosa, non è fare politica. L'arte è un metodo di espressione, di espressività e di arrivo per incanalare un messaggio che non è solo mettere insieme delle note, delle strofe e delle parole.
Questo è lo volevo sottolineare, dopodiché è vero, nel momento in cui ho appreso che non c'era l'unanimità, a quel punto ho detto no, allora la parola, l'ordine del giorno non lo ritiro ed è stato lì, lo dico al Consigliere Petrucci, col quale invece mi ero presa l'impegno di avere un momento di condivisione nel tornare sui miei passi perché erano cambiate le condizioni perché non avevo immaginato che qualcuno potesse votare contro, dopodiché in quella Capigruppo ci siamo chiesti se la Lega avesse approvato e la Lega sa e l'ha tirato fuori che quando abbiamo dato la cittadinanza e l'ho personalmente voluta, io la cittadinanza onoraria ai bambini stranieri nati a Rimini è stato un atto politico che.
Ho avuto l'onore di di promuovere e di vedere approvato, probabilmente la Lega in quel momento non aveva degli eletti in questo Consiglio. Forse.
Forse avevamo quello fortuna, però in quel momento consigliere non credo che fossero tutti dei sinistroidi dei centri sociali come no da questa parte dei banchi pure l'hanno votata anche dei suoi colleghi e nessuno no, quindi si hanno opinioni diverse, io non penso che una figura come quella di Vasco Rossi si scandalizzerà.
Nel vedere che qualcuno non sarà con non sarà contento di questa onoreficenza ha nella sua vita, ha incontrato scogli molto maggiori di questi. Forse non sarà un problema neanche per chi non si rivede in quei valori e si senta rappresentato dai consiglieri che non aderiranno a questa mia proposta. Grazie,
Dico due cose io, ma semplicemente perché penso che serva un po' di rispetto delle Istituzioni prima di tutto consigliera Lisi, e questo lo dico a tutti voi e c'è un motivo profondo del perché abbiamo fatto questa discussione in Capigruppo e non e anche del perché è stato suggerito di non far la letterina a Babbo Natale come in modo molto irrispettoso lei ha detto ma perché la cittadinanza onoraria,
È una scelta importante che fa il Consiglio comunale tutto insieme al Sindaco e il Consiglio comunale, tutto sceglie di dare questo conferimento prestigioso, quindi in questo caso sarebbe stato corretto che il Consiglio comunale tutto d'accordo avesse portato questa proposta al Sindaco e tutti insieme.
Sarebbe stato estremamente corretto di fare questo percorso si consigliera lì, si è sempre successo e altre volte succedeva il contrario, che magari al Sindaco che facevo una proposta tramite la Presidente, poi abbiamo fatto col vescovo nel 2022 veniva riportata in Capigruppo, in questa volta semplicemente il percorso era al contrario, c'era la Capigruppo d'accordo tutti insieme che avrebbe fatto una proposta al Sindaco. Era una cosa da fare istituzionalmente che avrebbe evitato, secondo me, anche questa discussione politica che è stata secondo me del tutto inopportuna, perché io penso che qua noi tutti rappresentiamo la città, rappresentiamo dei valori. La cittadinanza onoraria rappresenta tutti noi, rappresenta questa città e anche il meglio che questo Consiglio comunale vuole esprimere per questa città, quindi, quello che.
Se è stato chiesto in Capigruppo, era di non arrivare in questa modalità di divisione, è vero, una cittadinanza si può votare in tantissimi modi, abbiamo anche più volte ribadito tutti insieme che votare una cittadinanza con i voti contrari e sarebbe la prima volta per questo Consiglio comunale in tempi recenti si sono sempre fatte scelte diverse io richiedo nuovamente tralasciando tutta la discussione che c'è stata questa sera, l'impegno nel dare un segnale e questo lo dico a tutti i positivo,
Per la nostra città e per continuare a portare in alto il valore delle istituzioni di quello che noi rappresentiamo. Quindi questo penso che sia la prima cosa su cui tutti noi ci dobbiamo ritrovare, anche tenendo i toni della discussione in modo più rispettoso, e questo lo dico veramente a tutti, dopodiché le scelte di ciascuno sono legittime. Questa sera faremo una votazione di un atto politico di indirizzo politico, poi sarà, ci rivedremo, un, discuteremo insieme e proveremo insieme a capire come portare avanti questo percorso, perché, a prescindere da quello che voteremo questa sera, ovviamente questa città cittadinanza dovrà essere conferita dal Consiglio comunale, quindi con una delibera, con una votazione che faremo tutti insieme, con una discussione che faremo tutti insieme, che non sarà sicuramente e non dovrà essere sicuramente come quella che c'è stata stasera, ma la discussione di un Consiglio comunale che conferisce un titolo importante a quello che a tutti gli effetti, poi diventerà un cittadino di questa città. Quindi i toni non dovranno essere sicuramente questi e io mi auguro anche le posizioni, perché sarebbe sicuramente svilente per tutti noi, a prescindere da poi da come la penserà il diretto interessato, che ovviamente questa sera non c'è. Quindi su questo mi sentivo di dire queste cose e ovviamente anche poi di rivederci, discuterne tutti insieme, perché ovviamente c'erano anche degli assenti con la giornata, e quindi penso che sia importante fare anche un percorso tutti insieme non so se per la Giunta l'assessore Bragagni vuole aggiungere qualcosa, ma ovviamente questo è un conferimento che dal Consiglio Comunale tutto.
Grazie Presidente, ho poco da aggiungere in effetti, allora la cittadinanza onoraria è un riconoscimento simbolico che il Consiglio comunale conferisce a personalità che si sono distinte per meriti straordinari in vari ambiti, è proprio questa sua caratteristica di eccezionalità avrebbe, come già è stato detto, diciamo richiesto una maggiore condivisione e una possibilità appunto di avere come è stato registrato come diceva la Presidente poco fa,
Nelle altre, come negli altri conferimenti della cittadinanza onoraria, che non hanno mai registrato voti contrari ma che appunto,
Avevano sempre goduto di una larga condivisione su personalità, appunto che ricorrano determinati valori. Ovviamente punto. L'Amministrazione comunale è stata lieta di ospitare Vasco Rossi nel concerti quest'anno, ma anche in anni passati, dopodiché io penso che il dibattito di questa sera abbia fotografato anche posizioni e non c'è bisogno neanche di dirlo differenti diverse sensibilità, pur con toni francamente eccessivi. Quindi, a nome della Giunta, appunto, esprimo anche io il rammarico per sicuramente un confronto che poteva essere molto più ampio e condiviso e appunto la Giunta ovviamente si rimette all'Aula per questa votazione.
Allora, per dichiarazione di voto, grazie Assessora al consigliere Marcella.
Grazie Presidente, stasera ho visto qualcosa di inaudito praticamente in quanto una cittadinanza onoraria, sì, crea, si celebra, si costruisce in altro modo rispetto a quello che è successo questa sera, tra l'altro lei ha detto che io non potevo più intervenire dopo intervenuto non so non ho capito a che titolo se come consigliere come,
Come espressione di partito lei prima della, se io non potevo POR.
Come?
Ho capito, ma lei in quest'Aula è intervenuto a che titolo, insomma, come come consigliere come primo prima di e quindi, di conseguenza potevo intervenire anch'io come Consigliere prima di lei. Quindi, di conseguenza bisogna farla e quindi di consegue. Allora, come come dichiarazione di voto e il gruppo di Fratelli d'Italia, proprio per la sciagura tajine, insomma di questa discussione che è avvenuta, usciamo fuori. Non partecipiamo al voto, in quanto ritengo che una la cittadinanza onoraria a tutti altri valori, a tutta presuppone tutt'altra discussione e presuppone tutt'altro confronto. Quindi, diciamo, Fratelli d'Italia non partecipa al voto, sperando insomma, che quest'Aula si rinsavisca, magari si faccia una discussione in presenza del Sindaco e riteniamo diciamo che cose simili non debbano più accadere e, ripeto, per offesa a tutti i cittadini onorari che di questa città, grazie.
Altri per le dichiarazioni di voto.
Consigliere Zoccarato.
Sì, grazie molto rapidamente, Presidente, ovviamente per confermare il voto contrario della Lega a questa mozione, mozione che, per quanto mi riguarda.
Ha seguito un iter ragionevole e quindi, per quanto mi riguarda, la Lisi, la consigliera Lisi si è mossa in maniera trasparente perché ho seguito tutto il, l'evolversi dei lavori e alla fine il voto in Consiglio è sovrano e noi siamo qua per questo confermo che prima del 2016 la Lega non aveva rappresentanti in questo Consiglio comunale quindi non mi permetto di di parlare per chi non c'era comunque.
È a prescindere, diciamo, da dal tema specifico che meriterebbe un approfondimento. Ritengo comunque che i bambini stranieri nati a Rimini abbiano in ogni caso un valore estremamente diverso rispetto alla figura artistica di Vasco Rossi, collegandola ad un concetto di cittadinanza onoraria. Dopodiché, come già fatto notare, le reazioni diciamo della città alla notizia l'abbiamo le abbiamo lette un pochettino, tutti personalmente, Presidente,
È per portare in alto l'istituzione, come lei giustamente ha detto, avrei non avrei proprio valutato questa iniziativa né in questa fase ne probabilmente a posteriori anche ecco, per prepararvi psicologicamente nei l'iter successivi, dove andremo ad affrontare la questione? Quindi confermo il voto contrario della Lega. Grazie,
Consigliere Angelini.
Grazie Presidente, anch'io confermo il voto contrario.
Ribadisco il concetto per cui.
È vero che l'artista si è guadagnato lo lo spazio che merita, ma lo ha fatto cantando delle canzoni e.
Magari le proprie espressioni e le può mettere all'interno dei suoi testi, come han fatto, magari in passato, dei mostri.
Che ritengo molto più.
È.
Capaci rispetto all'artista in questione.
E non a margine, perché se uso un palco per offendere, non penso che sia una cosa.
Positiva questo concetto lo voglio ribadire perché lo ha fatto, per cui è sotto gli occhi di tutti e non sto difendendo una classe politica in particolare perché non me ne frega proprio assolutamente niente di difendere nessuno. Però, se dobbiamo conferire onoreficenza di questo tipo a una persona, secondo me certe cose vanno pesate e ci sta che Gloria. Ebbe fatto consigliere Risi, abbia fatto e la sua proposta perché comunque siamo tutti diversi e non c'è nessun nessun problema ad avere opinioni diverse, quindi per me non c'è nessun nessun problema. Riguardo tutto qui ribadisco, voto contrario a. E un'altra cosa che vorrei chiarire, che non è che se questa cosa 4 in Consiglio di nuovo, dopo aver fatto un'altra discussione extraconsiliari ai Capigruppo cambia opinione. Non vedo neanche la motivazione per cui dovrebbe diventare poi dopo un voto favorevole forzato, cioè c'è qualcosa di sbagliato in quello che ho sentito prima anche dalla Presidente. Grazie.
Ci sono altri.
Consigliere Brunori collegato.
Sì, Consigliere Brunori ah, ecco no, non so se teoricamente lei potrebbe fare una dichiarazione di voto se differente da quella della sua Capogruppo, però si è espressa col voto favorevole consigliera lividi direi che,
Non so se vogliamo dare la parola al Consigliere Brunori o si è okay, se non mi fa un cenno, io andrei avanti.
No, vuol parlare.
Diamogli la parola un attimo.
Buonasera a tutti.
Per la voce.
Qualche problema.
E volevo solo aggiungere che è legittimo che uno voti a favore e i voti contro assolutamente una proposta di questo genere non siamo tutti uguali in questo mondo è giusto che ognuno esprime le sue opinioni in maniera democratica, soprattutto civile.
E la cittadinanza onoraria, come dicevamo.
Viene attribuita dal Consiglio comunale, il percorso mi è sembrato lineare, comunque, quindi chi decide di non votarla o chi decide di uscire dall'Aula, chi decide e reputa forzatamente, però io lo invito, quando e se verrà Vasco Rossi, di non presentarsi in Aula che coerentemente dopo non devi fare la faccia perché ci sarà tanta gente eventualmente a votarla perché se tu non sei coerente.
Con un tuo percorso deve solo fino in fondo, chiaramente poi apprezzare o non apprezzare l'artista poi apprezzarono prestare all'uomo, e allora anche oggi, oppure anche votare come meglio ritiene io scusate all'amico Casadei o l'ordine di partito neanche alle elementari mica me, l'ha detto alla maestra su un non accetti di votare a favore o contro.
Significa niente o di partito, scusate, io voterò a favore, chiaramente.
Passiamo alla votazione.
Ordine del Giorno inerente cittadinanza, onoraria, Vasco Rossi.
Favorevole del consigliere Bellucci, favorevole la consigliera Marri contrario il consigliere Marchese.
Dichiaro chiusa la votazione.
Astenuta.
Di 18 voti favorevoli, 5 contrari e 1 astenuta, quindi la proposta è approvata.
La dei campi astenuta sì.
Bene, sono le ore 22:14 minuti, la seduta si conclude qui buona notte, a tutti ci vediamo giovedì.
