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CONTATTACI
È andato via.
L'acqua della spesa.
Che io, quando ho mosso con se ne è uscito un bozzetto, si vede questo percorso.
Questo, secondo me, si è affrontata.
La.
Questa.
Buonasera a tutti e tutti ci accomodiamo.
Buona sera, a tutti, a tutti.
È il Consiglio Comunale numero 14.
La seduta odierna è stata convocata in presenza in videoconferenza, già diamo la parola al Segretario per l'appello, sono le ore,
19 e 6 minuti.
Presente Angelini.
Buonasera, Presidente, buonasera, Barillari, sempre Bellucci, assente Cancellieri, presente Carminucci, presente Casadei, assente Ceccarelli presente Corazzi presente De Leonardis, presente De Sio.
Di campi.
Di Natale.
Guaitoli presente Lamarra presente Lisi.
Buonasera, Presidente, buonasera presente, Marcello.
Markey.
Marchioni.
Marchionni è collegata.
Buonasera, buonasera, buonasera, buonasera, Messori.
Buonasera buonasera Murano Brunori collegato.
Buonasera, Presidente, buonasera neri, presente pari presente Pasini.
È collegato.
Vediamo.
Va beh, adesso non risponde Petrucci presente, Ramberti è collegato.
Ramberti.
Presente buonasera, buonasera, Presidente, Renzi, presente, soldati presente Spina.
Pre presente tonti presente, Zamagni, Giuliano presente Zamagni, Marco presente e Zoccarato presente, richiamiamo chi non ha risposto De Sio presente.
Di campi.
Assente Di Natale.
Marcello.
Markey.
È Pasini, richiamiamo Pasini che vediamo collegato se non risponde, però ha scritto Presidente nella chat.
Va bene okay, allora?
Ma anche Markey okay Mark.
Bene.
Allora?
Agli arresti il consigliere Pasini ha scritto presentata che non li ci accenderlo, attendono lì, va la telecamera, non arriva al collegamento, ha scritto dopo verifichiamo la consigliera Lisi, chiedeva al link okay.
Perché mi ha chiesto?
Ebbene, sono presenti 28 Consiglieri Consiglieri, ci alziamo in piedi per l'ascolto dell'inno.
Riprendiamo i nostri lavori.
Ha comunicato l'assenza, l'assessore, l'aria, l'Assessore Gianfreda.
In ritardo il consigliere Gianni Giugliano, ma ha fatto super in tempo, quindi dire perfetto nomino scrutatori, il Consigliere De Sio, il Consigliere Marchese, la consigliera soldati.
Questa sera vi ricordo che non abbiamo le interrogazioni e le mozioni perché abbiamo, diciamo, la seduta conclusiva del nostro periodo annuale per la pausa estiva e partiamo con la proposta deliberativa numero 48 del 23 luglio 2026 assunzione di proposte di variante al Piano dell'arenile con disposizione degli effetti di salvaguardia di cui all'articolo 27, comma 2 della legge regionale 24 del 2017 Variante non sostanziale finalizzata ad incrementare la qualità degli interventi attuativi previsti dal Piano disciplinato dall'articolo 3 della legge regionale 9 del 2002 con il procedimento definito dall'articolo 45, comma 2 della legge regionale 24 del 17 per illustrare l'argomento. Abbiamo all'Assessore Ridolfi l'architetto turchi, abbiamo esaminato l'AC l'argomento in terza Commissione del 29 luglio e abbiamo anche le slide.
Sono stati presentati tre emendamenti del Sindaco, che magari poi la la, l'ingegner turchi all'assessora ci.
Ci rappresentano.
Prego Assessore.
Buonasera, Presidente, buonasera a tutti e a tutte.
Siamo come da oggetto della delibera a presentare, a un anno più o meno esatto dalla presentazione e approvazione della variante del Piano dell'arenile del nuovo Piano dell'arenile, che fu appunto approvato nella nell'ultima seduta del Consiglio dell'anno scorso prima della pausa estiva e poi è divenuto esecutivo il 10 settembre, vi ricorderete che, insomma, era necessario a quell'epoca concludere il percorso di Cocu, AV cioè il Comitato urbanistico di area vasta, e quindi rimasero alcuni temi in sospeso non non trattati adeguatamente e quindi l'oggetto di questa variante, che è una variante non sostanziale, ovviamente e quindi che non ne aveva ai minimamente ad impattare sulla.
Assetto strategico e della.
Un Piano dell'arenile hanno sostanzialmente dato risposta a queste piccole lacune, oltre che ad alcuni aspetti.
È assolutamente minimali di di piccole perimetrazioni, opere che previsioni che devono battere più pari con le opere del PSB o.
E poche davvero residuali situazioni. Hanno dato risposta a tre temi che erano rimasti appunto in sospeso.
E il primo è quello dell'inserimento delle bio piscine che già erano previste. Ricordo nel piano approvato in riferimento alle macro aggregazioni e che sono state si propone di estendere anche alle micro aggregazioni in forma associata. Quindi, qualora le micro aggregazioni individuino una collaborazione, una forma di collaborazione sulla realizzazione di queste bio piscine, il tema dei terrazzi sopra i locali a mare, che è fondamentale per mettere in maggiore relazione fisica, e cioè visiva e anche funzionale gli stabilimenti e quindi le i servizi di ristorazione di bar degli stabilimenti con il Parco del Mare e non solo con la spiaggia e, da ultimo è stata inserita prevista una maggiore flessibilità di alcuni dei campi edificatori.
Per evitare insomma l'effetto, come dire?
Condensazione dei campi stessi, quindi i tre temi di ripeto sono questi l'inserimento delle bio piscine nelle micro aggregazioni aggregate, la previsione di terrazzi sopra i locali della spiaggia e lì la flessibilità dei campi edificatori nella micro, aggregazione, in modo particolare.
Prima dell'di passare la parola all'architetto turchi per l'illustrazione tecnica accompagnata dalle dalle slide, ricordo solo quale sarà l'iter amministrativo della variante che seguirà sostanzialmente lo stesso iter del Piano dell'arenile, la assumiamo, proponiamo l'assunzione in Consiglio comunale, anziché in Giunta come sarebbe stato possibile perché in questo modo la variante diventa.
Tale esecutiva e quindi può essere assunta a riferimento.
Dei bandi che, come sapete, dall'autunno imminente.
Verranno emanati i bandi per le concessioni demaniali. Resta il fatto che poi, la variante, una volta assunta, sarà oggetto evidentemente di pubblicazione sul BUR Earth e di recepimento e valutazione delle osservazioni che avranno in questo caso 60 giorni, come previsto dall'iter ordinario della legge 24 per poi essere adottata e di nuovamente in Consiglio comunale sulla base dell'accoglimento della controdeduzione delle osservazioni e poi sviluppare l'ultimo step prima dell'approvazione, che è sempre quello del Comitato urbanistico di area vasta. Quindi il Comitato lo ricordo perché poi ci sarà utile nelle nell'autunno prossimo per familiarizzare un po' con questi temi, anche in vista della del PUG, è convocato dalla Provincia di Rimini e al Comitato partecipa oltre il Comune, ovviamente, anche la Regione e gli enti sovraordinati.
Come la Sovraintendenza ARPAE e tutti gli enti competenti per i diversi ambiti e, quanto alla Sovrintendenza mi preme,
E sottolineare che questa variante e viene a valle di un ampio e approfondito confronto che è stato sviluppato da da noi e dai nostri uffici con la soprintendente Gonzato e con l'architetto toscano e quindi le previsioni che sono oggi presentate in proposta di assunzione sono già state ampiamente discusse e condivise con la Sovraintendenza do la parola all'architetto turchi.
Io ovviamente resto.
Grazie e buona sera a tutti.
Di fatto, il avanti con la presentazione.
Sosta avanti, ancora, sostanzialmente, sì, i temi centrali della variante sono.
Le terrazze, le LEA, gli accrescimento delle opportunità legato a le.
Aggregazione alle modalità aggregative, in particolare modo anche per le mie aggregazioni, dove sono state traslate delle opportunità che erano già presenti nel Piano, ma sulle macroaggregazioni, questo senza.
Entrare nel merito del dimensionamento del piano senza entrare e toccare i temi centrali della della dello strumento.
Di fatto, le terrazze verranno previste estese a tutti i pubblici esercizi e delle 83 Niro aggregazioni e potranno essere realizzate con le medesime modalità già previste e statuiti dal Piano per le macro aggregazioni, ovvero con una copertura avanti con una copertura, con una,
La balaustra che sia il più leggero possibile e sulla stessa superficie del volume sottostante, senza creare, ovvero porzioni di aggetto rispetto alla stessa. Il collegamento però dovrà essere garantita attraverso della scala esterna e, attraverso un,
Elevatore interno.
La copertura delle ferie e l'ombreggiamento delle Terrazze può essere garantito solo attraverso degli ombrelloni o attraverso elementi leggeri estivi non continuativi per tutto il periodo dell'anno.
Il avanti l'altra forma incentivante è legata a avanti, ancora è legata alle piscine,
È piscine che, rispetto alle altre aggregazioni alle macroaggregazioni, conservano la stessa tecnologia e quindi la stessa tecnologia realizzata con cosiddetto bio design'~hesitation sono tecnologie che consentano di non utilizzare getti in cemento armato e consentano di lo scavo, determina sostanzialmente la forma avanti, per favore.
In questo caso offrano anche a una ottima reversibilità e un'ottima facilità di rimozione.
Le le piscine, la la la, la la variante, investe anche le piscine legate alle macroaggregazioni, dove infatti, per entrambe sia le piscine dell'emiro che le piscine delle macro incrementano la propria approfondita, davvero avvicinare la della macro incremento della propria pro profondità, passando da 120 a 180 centimetri.
La variante è stata anche l'occasione per mettere in relazione il tipo di adozione e il tipo di acqua per gli impianti nella va nella valutazione ambientale sono stati comparati i diversi sistemi tra adduzione d'acqua dolce, attraverso il, l'adduzione domestica o attraverso la l'acqua di falda e l'acqua di mare e ed è stato scelto per,
Perché offriva maggiori condizioni di sostenibilità complessiva l'acqua dolce come il sistema di adduzione.
Poi su questo magari.
Ci si può ritornare anche nella nella parte successiva, perché nella nella slide successiva perché di fatto il, il sistema di acqua potabile e il sistema di acqua di acqua marina soprattutto offre, offrirebbe forse una consumi minori, ma,
L'impianto per la captazione dell'acqua, che dovrebbe avvenire attraverso una concessione concesse del ministeriale, e la rete dell'adozione dovrebbe sviluppare una una, una grande rete infrastrutturale al di sotto della sabbia, per servire tutte le le le le le strutture,
In questo caso le piscine, come è detto, le piscine di dell'emiro, aggregazioni sono realizzate con la tecnologia del bio design e hanno una dimensione di 100 metri quadrati e sono legate a due micro aggregazioni confinanti, cioè ovvero possano sviluppare nel tratto corrispondente tra le 2 macroaggregazioni al di fuori del campo edificatorio. Ricordo a tutti che la piscina,
Un elemento anche di contenimento della della superficie coperta assegnata perché determina consumo della capacità edificatoria assegnata a ciascuna concessione.
In in questo in questo caso.
In questo caso il le piscine sono piscina e tutte estive non hanno la possibilità di essere coperte nel PE nella fase invernale e, durante la fase invernale, dovranno essere adeguatamente protette per la SIU, per garantire la sicurezza avanti, altri incentivi sono legati.
Sempre legata alle aggregazioni sono quelli determinati per la destagionalizzazione della cosiddetta destagionalizzazione, ovvero la possibilità di traslare alcune superfici attribuite alla alla agli operatori nella realizzazione dell'emiro, aggregazioni.
Di poter traslare 100 metri quadrati tra la fase invernale nella fase estiva, questo consentirebbe loro di avere ampia possibile ampliamenti sulle ha sui pubblici esercizi e possibilità di ampliare le zone ombreggiate a zone coperte nella fase invernale, avanti.
Altri incentivi sulla flessibilità sono quelli legati alla possibilità di espandere o dilatare in qualche situazione, il campo edificatorio che vediamo sull'intervento singolo, dove, nel caso in cui il campo edificatorio.
Abbia una distanza, cercò debba coprire una distanza superiore a 120 metri lineari, può essere traslata una parte del campo edificatorio fino a cinque metri per potere garantire servizio a più omogeneo e più ampliato a tutta la zona in concessione,
Avanti, mentre sulle zone delle micro aggregazione.
Ricordo che le Niro aggregazione sono 83, è stato scelto un parametro, è stato definito un parametro di rapporto tra la superficie dell'8 e la superficie coperta laddove il rapporto era superiore a 2 e 5. Di fatto è stato ritenuto idoneo per lo sviluppo del progetto laddove il parametro risulti inferiore a 2 e 5, cioè delle possibilità di ampliate e ci sono e sono previste più possibilità o la possibilità di al raggiungimento di taluni obiettivi di ampliare per cinque metri di lato oppure la possibilità avanti di frazionare il campo edificatorio per generare, così come nell'intervento singolo, una possibilità di servizi più decentrati.
Avanti.
La stessa flessibilità del campo edificatoria è stata assegnata anche sull'amato, attraverso due parametri diversi, uno laddove il parametro il rapporto è sempre inferiore a 15 metri, al 2,5 è stato previsto un incremento di 15 metri del campo edificatorio e inoltre, nelle situazioni dove il campo edificatorio,
È a una profondità minore di 15 metri, non è prevista la riduzione del campo edificatorie stesso fino a cinque metri, così come per le altre avanti.
Altre forme di flessibilità sono quelle nel previste nel riconoscere una zona di transizione dove è possibile realizzare, oltre alla linea d'Ombra leggio a, oltre all'ombrello anche campi sportivi per aumentare la possibilità di attrezzature sportive usi molto utilizzate anche durante la fase invernale avanti, sempre con il concetto di flessibilità è stato previsto anche la,
Possibilità nel tratto che è tra il 23 e il 43, tra a Rimini nord e nel litorale nord, di avere strutture più leggere e non permanenti, completamente amovibili, che potrebbe consentire anche un minor investimento vista anche la riduzione delle poste, delle potenzialità che questi che questo parte di litorale, a per effetto della pericolosità idraulica di alluvionamento determinata dall'rifiorimento Marino avanti,
La la avanti.
La variante introduce anche altre possibilità per l'emiro.
Su come lo spostamento delle spiagge libere o come l'incremento delle aree di ombreggiare per le zone picnic nel l'attività di intrattenimento danzante per le macroaggregazioni, maggiori funzioni per il recupero del del delfinario e la funzione di spettacolo viaggiante per le aree a Rimini, nord e classificate come giochi e attrazioni, le 6 aree per gioco classificate sul litorale nord avanti,
Altra condizione di diede oggetto della variante sono la la variazione del parametro di riferimento per i gli stabilimenti, già riqualificati in forza al precedente Piano il Sud per questi, pur rimanendo fermo il parametro dei 50 metri quadrati massimo di riferimento per la realizzazione dei pubblici esercizi e si fa riferimento alla superficie di somministrazione non alla superficie coperta in quanto le strutture in questo caso sono già state realizzate è più difficile fare riferimento a un parametro più confacente alla nuova costruzione avanti.
L'ultima slide, credo.
La parte relativa alle opere pubbliche si prevedano anche forme per articolare meglio le condizioni legate al PSB o e alla sicurezza idraulica, con un articolo che legato espressamente agli interventi che riguardano le spiagge interessate a questo tipo di intervento, che dove si consente la possibilità di demolire e ricostruire le strutture anche in attesa della messa a bando delle stesse.
La variante introduce anche la possibilità di una maggiore distribuzione delle superficie delle spiagge libere fino ad oggi assegnate singolarmente e sui 20 metri quadrati per ciascuna delle spiagge libere individuate oggi queste dimensioni vengano ag a giudizio dell'Amministrazione, possono essere traslate da una spiaggia un'altra, con un minimo di se pur garantendo un minimo dei servizi minimi per ciascuna di esse la variante introduce anche,
Delle flessibilità sulla sul Parco del Mare attrezzato e sul Parco del Mare, sul sul parco urbano, che non era privo di indice, per garantire la possibilità di inserire volumi di servizio per migliorare la fruizione del Parco Adda, come ad esempio servizi igienici locali di rimessaggio che potrebbero essere utili anche per le attività stagionali che sono state introdotte all'interno del Parco del Mare,
Io non so se io, cioè dopo la presentazione sugli emendamenti, però credo che non sia a lo posso fare.
Allora il primo emendamento avanti, grazie, il primo emendamento riguarda.
È proprio la disciplina del PSB o.
Si introduce sostanzialmente una disposizione normativa, l'emendamento mira a introdurre una disposizione normativa per quei tratti di spiaggia attraversate alle condotte.
Lasciando una un franco di di tutela per consentire la la manutenzione delle condotte sottostanti per questo avanti vengono modificati, oltre alle norme anche delle tavole del quadro conoscitivo.
Avan, c'è ancora.
Ecco le tavole del quadro conoscitivo che.
In totale sono cinque condotte 3 a Rimini sud.
Sono le 2 che sono in in corso, più quella in piazzale Kennedy e poi ce ne sono due, a Rimini nord, un avvisarvi e una di fronte alla l'area del campeggio, su queste si determina una e viene individuato appunto la fascia di rispetto aumenta la la fascia dei delle tubazioni aumentata di 2 metri per lato per consentire la loro manutenzione e l'emendamento invece legato al.
Al gli ha l'altro emendamento è un emendamento legato alle macroaggregazioni avanti.
Che prevede appunto il correttivo o la maggiore specifica della definizione di che cosa si interest si intendesse per attività danzante, ovvero un'attività che non offre una continuità o che non si applica agli edifici, ma è un'attività a per le attività all'aperto solo in presenza di macro aggregazione e occasionale quindi di fatto autorizzabile dall'amministrazione comunale di volta in volta nel rispetto di tutti i requisiti di norme di sicurezza e di.
Riguardanti lo spettacolo, il terzo emendamento avanti invece legato a una correzione di una svista, c'è un allegato l'allegato 4 della delibera che riporta l'elaborato Z nell'elaborato Z sono indicati gli elaborati che, a seguito della variante, verranno variati la variante rappresenta negli allegati due, nell'allegato 2.
I temi oggetto di variante e questi temi oggetto di variante sono riportati in più tavole, quindi il Consiglio comunale dà mandato agli uffici di espandere i le tematiche, di variante anche alle altre tavole per facilitare la lettura avevamo previsto un allegato 4 che rappresentasse alla conclusione di questa traslazione del delle tematiche che cosa quali tavole sarebbero state oggetto di variante e quale re fossero rimaste invariate? Abbiamo fatto delle verifiche nella fase tra il deposito e oggi ci siamo accorti di alcuni errori e quindi presentiamo un emendamento per correggere l'elaborato.
Mi fermo.
Grazie, apriamo la discussione, aspettiamo un attimo, la schermata consiglieri.
Consigliere Ceccarelli.
Sì, grazie e buonasera.
Siamo tornati ancora.
A parlare del Piano Spiaggia.
È servito un intero mandato per arrivare a a un altro percorso che, come abbiamo sentito, non si conclude questa sera si prendono delle iniziative per, diciamo così, essere un po' più pronti in vista dei bandi un po' più pronti, perché poi non come abbiamo sentito bene questa sera e che non è non era così chiaro invece nelle comunicazioni sulla stampa,
È tutto pronto e tutto approvato ci sono state fatte delle modifiche, siamo andati in Commissione già questa sera, ci sono delle differenze da ciò che abbiamo ascoltato in Commissione e in alcuni casi l'avevo anche fatto notare diciamo che andare in salvaguardia forse mette un po' più di serenità ma non.
Non garantisce completamente il percorso no, e lo dico per quelli che ascolteranno e che magari avranno informazioni, serviranno ancora alcuni mesi, al di là delle osservazioni, abbiamo da tornare ancora a discuterne e lo dico perché ho ricordato in queste ore in queste in questi giorni l'inizio di questo iter da quando sono in questo Consiglio comunale c'era un altro Assessore ma,
Avevo fatto notare la rigidità troppo rigido era quel piano.
Si era voluto mantenere questa RID rigidità, che oggi cambia, cambia in maniera importante, anche se non corrisponde completamente.
Come vedrei un piano spiaggia, ma devo ammettere che è cambiato in maniera importante,
E chiaramente significa che non conosco le motivazioni che hanno portato se il dialogo con gli operatori se confronti interni alla politica, al risultato finale, diciamo così, per quanto mi riguarda, abbiam perso del tempo per arrivare a questa sintesi, ci sono alcune cose che voglio fare notare a parte.
Diciamo la cosa che è cambiata in maniera importante, anche se si è voluto mantenere il la volontà della macroaggregazioni in passato gli alti, i piani di spiaggia e che sono stati fatti prima di questo sono falliti, cioè nel senso non sono mai partiti e lo conosco perché c'erano anche quando io ho amministrato queste regole era un po' comune su tutta la costa la necessità di aggregarsi, di fare un lavoro insieme in tanti obbligo per poter fare l'intervento di ammodernamento sulla spiaggia nel tempo considerato un errore, ma non solo come idea, ma perché non è partito, non era partito neanche nelle altre città, non solo a Rimini, chi aveva previsto l'obbligo di.
Di aggregarsi, non non ha funzionato, si è voluto mantenere questa volta come forma premiale, più propriamente premiante, o comunque si voleva premiare chi si aggregava. Poi dirò dove ho dei dubbi e poi invece oggi, in questo piano troviamo che moltissime cose io l'avevo chiesto ha detto dobbiamo essere più disponibili a favorire non solo il fatto che gli operatori a volte fanno fatica ad andare d'accordo. Lo sappiamo tutti che non è semplice mettere d'accordo, chi lavora al bar ristorante con chi fa la spiaggia o addirittura vicini di concessione, ma anche perché, alla luce del.
Dei nuovi bandi. Non sappiamo chi saranno i nuovi gestori e chi saranno i nuovi concessionari. Dicevo, oggi sono state autorizzate alcune cose che secondo me, vanno nella direzione giusta, e cioè ho già finito il tempo quanto tempo ho a disposizione, altri cinque minuti grazie vadano nella direzione giusta, uno tenendo conto che stanno cambiando le abitudini di chi fa turismo, quindi lo stiamo vedendo in questi anni quest'anno in modo particolare il le vacanze si accorciano, la gente rimane più spiaggia e quindi la necessità di trovare spiaggia ristoro e che quindi le terrazze, se vanno in questa direzione più spazio per.
L'altra cosa è quella di favorire la micro aggregazione che mi trova d'accordo e sono curioso di capire che cosa ha portato la Sovrintendenza che non voleva piscina, adesso non solo le ha accettate per la macro aggregazione, ma adesso anche per le micro vuol dire che ogni quattro bagnini potremmo trovarci una spiaggia con la piscina e,
Sonno. Ho ascoltato le motivazioni della perché abbiamo portato l'acqua della piscina da 180 da 120 a 180.
E immagino che le dimensioni che ho sentito messi insieme al design di Dio, bio Designing, come ho sentito, vuol dire sponde non rigide, ma sponde.
Per motivi tecnici, no, per come si possono costruire le Bio piscine, quanto spazio occuperanno, ma la dimensione e l'altezza approvò produrranno la necessità di una manutenzione importante, di una sorveglianza importante, ho provato a chiedere se questi servizi, poi saranno gratuiti per chi va a Maria spiaggia Marina come sono abituato di lì o se invece avranno un costo. Perché poi tutti questi servizi alle spiagge moderne saranno fruibili gratuitamente o per entrare in questi pseudo parchi, in questi pseudo spazi dovremmo pagare. Ho l'impressione che ci troveremo di fronte a dei costi aggiuntivi dovuti e giustificati dal fatto che mantenere queste strutture sarà costoso.
Perché dicevo che ero contrario le macroaggregazioni, anche se poi, anzi a proposito, magari se l'Assessore ci dirà quando partirà il manifestazioni di interesse e quando quanto tempo ci sarà per conoscere in quanti e Rimini decideranno di fare la macro aggregazione, ho l'impressione che diminuiranno con queste variazioni che abbiamo portato la necessità di fare la macro Gregg aggregazione magari è un mio pensiero.
Volevo sapere quanto tempo avremo e visto che nell'autunno andremo a fare i bandi, chiaramente sarà una necessità conoscere quanti hanno queste richieste, quante saranno queste richieste, per poter poi diciamo così fare entrare nei dettagli, dicevo, perché ero contrario alla macro aggregazione e basta cioè quello dell'obbligo di mettersi insieme perché la forza dell'offerta turistica della Romagna dei romagnoli era la capacità di ogni singolo bagnino di ogni singolo albergatore di essere differente e la libera concorrenza la voglia di essere presente e ha fatto grande la Romagna costruire grossi,
Strutture piccoli villaggi, come qualcuno li ha definiti sulla stampa, rischia di perdere quel contatto umano, quella conoscenza diretta del del cliente, sostituendolo con un bagnino dipendente più o meno invece che un bagnino che direttamente gestisce la sua spiaggia. Sono favorevole alla possibilità di dare i 50 metri, come ho sentito completamente per la ristorazione e la somministrazione e i servizi, a parte perché è logico, con quello che ho detto prima del fatto dell'aumento della necessità di dare più servizi. Rimango, ma i miracoli non li posso immaginare, altrimenti sarei stato completamente favorevole a queste modifiche e rimango, diciamo ancora perplesso, sulla rigidità iniziale. È quella sulla do dà la possibilità di intervenire a livello lì urbanistico c'è proprio edilizio troppo rigido, troppo vincolante. Mi sarebbe piaciuto avere una spiaggia un po' più in movimento, una spiaggia un po' più libera e un po' più legata alla fantasia, de diciamo quelli dei tecnici, degli architetti e del e dell'imprenditore. Nel momento che si vuole differenziare da una parte all'altra della città e magari anche all'interno della diciamo stessa zona, anche perché mi ricordo, avevo fatto una battuta ai tempi ed era quella di arrivare pian piano.
Per differenziarci sempre di più ed essere esclusivi a pensare come lo è ed è stato fatto per gli alberghi di avere delle spiagge a stelle, cioè più servizi, più qualità, perché ci sono delle zone che hanno una caratteristica completamente diversa da un'altra, dove ci sono alberghi di una certa qualità, ci sono delle esigenze, magari anche con una disponibilità economica e quindi lo standard uguale per tutti. Non mi convince e quindi a trovare delle zone della città che si differenzia e anche lo stesso stabilimento che eleva o mantiene un livello standard molto interessante, alla luce appunto delle mutate esigenze, esigenze dei turisti, ma anche se, come stiamo notando, forse lo farete anche voi l'arrivo di turisti da DAP, nuove parti dell'Europa e anche di altre aree che hanno esigenze diverse, sia economiche ma anche di aspettative a livello dei servizi che poi vengono date. Chiudo con se ce la faccio sì, chiudo con.
Un passaggio sulla.
Possibilità per le macroaggregazioni di intrattenimento musicale oggi è diventato intrattenimento, non è musicale, avevo sollevato qualche domanda in Commissione perché questa è una variante urbanistica, ho chiesto che cosa viene chiesto la macro aggregazione a livello urbanistico di normative.
Per fare il ballo, non fare il Vallo.
Mi sembra di aver sentito in Commissione non so se nell'emendamento che non conosco nei dettagli è prevista qualche prescrizione.
E non credo, per cui secondo me è stata un po' una messaggio che si è voluto dare all'opinione pubblica per dire facciamo, permettiamo il ballo, permettiamo la musica.
E magari poi mi verrà risposto qual è la differenza dal fatto che se noi che abbiamo riqualificato la nostra zona come macroaggregazioni o come microcredito cazione, decidiamo di fare una serata di intrattenimento, vengo in Comune all'Ufficio licenze chiedono l'autorizzazione per fare una serata culturale una serata una presentazione di un libro, un un po' di musica con,
Qualcuno che suona la chitarra perché io che ho una micro aggregazione non lo potrei fare è un pubblico esercizio o la licenza e questo viene concesso magari vive mi verrà spiegato la differenza, al di là del fatto che l'abbiamo scritto, ma sui giornali abbiano è stato quello che più ha fatto enfasi, quindi avete avuto, avete colpito nel segno, avete visto abbiamo modificato facciamo anche ballare,
Non tutti sono d'accordo, ma qual è la la Giunta, qual è la prescrizione che viene chiesta a chi intende fare la macro aggregazione e invece se io decido di farla micro, associata addirittura perché qui abbiamo trovato l'escamotage di fare la micro e la micro associata se faccio una micro associate perché io attorno alla piscina,
A questo punto non posso fare un po' di musica, che si magari la chiamo acquagym musicale che, insomma eque, e quindi perché poi la fantasia della nostra illimitata e poi gli operatori diventano bravissimi.
Grazie, dirò ho detto prima che se ci fosse stata più disponibilità anche nella prima parte, che però per una questione di tempi, non si è voluto fare una modifica cartografica e quindi a livello di normativa urbanistica non è stata fatta una modifica che andava nel segno proprio della differenza per la. Diciamo così, la possibilità di dare uno standard diverso, proprio riqualificare una zona piuttosto che un'altra con i nostri operatori che saranno, spero, molti di quelli che oggi sono già sulla spiaggia, perché la polemica che leggo spesso sulla sulla stampa, quando abbiamo letto della proposta di variante, è che questi bagnini non sono mai contenti, io vorrei ricordare oppure addirittura non sono mai contenti, hanno avuto tutto quello che volevano, che è ancora peggio.
E voglio ricordare a tutti che ci saranno, a differenza del passato, i bandi, quindi non c'è scritto da nessuna parte che sia in grado automatico la stessa impresa alla stessa famiglia, che magari ha partecipato alla concertazione dove è stato possibile con l'Amministrazione comunale ad essere automaticamente il gestore della prossima volta quindi grazie per adesso ascolterò magari se è possibile alcune informazioni grazie.
Grazie consigliere Ceccarelli.
Vi ricordo che avete 10 più cinque, ecco, ho visto alcuni di voi che guardavano i minuti perché questa è una variante.
Quindi avete cinque minuti più il consigliere Ceccarelli ha avuto 15 minuti, okay okay,
Prego consigliere pari,
Grazie Presidente.
Io interverrò comunque brevemente perché il consigliere Ceccarelli ha espresso già il il pensiero del giudizio del gruppo.
Però.
Ci sono un paio di domande che, a cui non ho avuto, non sono riuscito nell'iter ad avere una risposta precisa, per cui.
Seppure in breve tempo ho pensato di farle.
La variante appunto non è sostanziale, per cui non non va a intervenire su aspetti strutturali e dal mio punto di vista positivo è positiva questa correzione del piano per rendere più praticabili le micro aggregazioni.
Lo dico anche nel senso in cui lo diceva appunto il consigliere Ceccarelli mantenere una certa identità e una certa imprenditorialità.
Ci sono un paio di tematiche che, appunto non non mi sono chiare e la possibilità di realizzare le piscine, le terrazze, anche nelle mie crack micro aggregazioni è acclarata a questo punto, però, in Commissione e anche questa sera poi è emerso che a seguito delle prescrizioni e immagino anche di un dialogo con la Sovraintendenza non sarà prevista una piscina per ogni micro aggregazione ma la soluzione individuata consente a due micro aggregazioni confinanti di accordarsi per realizzare una piscina condivisa.
Almeno così io ho capito.
Dal mio punto di vista, però, emergono alcune domande, forse alcune delle quali hanno anche una risposta immediata e anche banale, che però io vorrei che vado qui a esporre cosa potrà accadere se una micro aggregazione vorrei investire nella piscina è quella confinante, non sarà interessata come dovranno essere regolati l'accordo, la collocazione concreta della piscina.
La gestione, la divisione dei costi, alcune cose evidentemente poi stanno agli imprenditori, però in un piano è anche necessario normare.
Non c'è il rischio che alcune micro aggregazioni siano favorite dalla loro posizione, mente altre siano nei fatti, escluse da una certa possibilità.
Anche a beneficio degli operai, degli operatori o degli aspiranti operatori, è utile chiarire meglio come questa soluzione potrà funzionare concretamente io non sono riuscito ad arrivare a tutte queste risposte, la seconda cosa che qui parliamo mi affaccio un attimo sul futuro, il tema dei futuri bandi,
Con comprendo che molti aspetti debbano essere definiti anche perché ancora non si sono ancora non sono stati scritti, quindi non chiedo di di conoscere nulla più di quello che si può conoscere, però credo sia necessario esplicitare pubblicamente, quindi a tutti quali siano gli orientamenti generali dell'Amministrazione anche perché ci sono imprenditori e,
Anche i gruppi di imprenditori che hanno bisogno di un di un tempo congruo per per prepararsi.
A questi bandi e per preparare tutto l'occorrente,
L'altra domanda è.
La precisa funzione delle manifestazioni di interesse in questo caso specifico la funzione sarà conoscitiva o.
Hanno un effetto concreto e diciamo esclusivo rispetto ad altri, ad arrivare ai bandi, cioè la manifestazione di interesse arriva ad escludere dai bandi chi non la, chi non la propone.
Queste sono le domande e alla luce del fatto che è positivo che si sia arrivati a una variante che, dal mio punto di vista, almeno mette in ordine alcune cose il, il dato negativo è che si sia dovuti arrivare a una variante dopo un anno dall'approvazione per cui il senso di queste mie domande soprattutto dell'ultima e che in tutto il resto dell'iter che porterà i bandi,
Si vada a ridurre al minimo le incertezze lavorando.
Nell'ascolto e nella chiarezza più totale grazie.
Grazie consigliere, pari Consigliere, Renzi.
Allora siamo, è vero, dopo appena un anno dall'approvazione del Piano dell'arenile a una variante, era praticamente che si dice non sostanziale minimale, che però invece, a mio avviso, solleva delle questioni di fondo oggetto di un dibattito che ventennale, che ventennale di adesso il tema delle piscine non è un tema che viene sollevato ora,
È un tema che già si era che già si era scusate, prego.
No, non m'aspettavo la tua presenza, scusa sincero, sì, ho capito che il proposto infatti è mia, mi ritiro subito, allora allora no, volevo, prego allora no, volevo dire una cosa, allora una esigenza del Piano dell'arenile fin da quel piano rete NILE dell'arenile redatto nel 2005 se non sbaglio era quello di ridurre le superficie coperta dalla della spiaggia.
Era quello il grande tema, allora perché ci diceva che la spiaggia di Rimini erano spiaccia, diciamo, cementificata oltre misura oltre misura,
E questo Piano dell'arenile, infatti.
E anche nella variante fa presente questo dato, cioè la superficie totale dell'arenile di 49.349 metri quadri, no, si prevedeva di ridurla nella misura del 10%, quindi si riduceva la superficie a 44.410 metri quadri.
Questo era un dibattito, era un dibattito, non un dibattito semplice io me lo ricordo benissimo, perché quando si trattava di Ruvo addurre le superfici coperte, noi sinceramente lo sappiamo le relazioni che c'erano questa volta si è sollevato un altro problema, quello della permeabilità visiva oltre alla superficie coperta sulla spiaggia,
Allora io ricordo quando è stato presentato.
Dal Sindaco Gnassi nel 2011, il DAP, il DAP, il primo progetto preliminare delle diciamo di riorganizzare il nostro lungomare.
Allora?
La riorganizzazione di quel lungomare prevede una quota dissero a livello della spiaggia, io sostenevo invece, alla luce di quello che ho visto in giro per il mondo che lungomari, erano più alti rispetto a venire di parecchio, perché devono consentire la visibilità della spiaggia e del mare,
E c'è stato anche, diciamo, un progettista da noi incaricato non dall'Amministrazione architetto, ha un basso che addirittura prevedeva un rialzo della quota del lungomare con l'incameramento, sotto la quota del lungomare di tutti i servizi per lasciare libera la spiaggia, naturalizzare alla spiaggia ci deve,
Allora?
Questo era il dibattito che c'era stato già in quegli anni.
E che poi venne ripreso in occasione della realizzazione del nostro lungomare,
Io sono stato d'accordo perché lo sostenevo o fa, avevo incaricato anche un architetto area a preparare proprio un modello di lungomare rialzato che ho cercato anche di far vedere al Sindaco Gnassi per la nostra proposta, allora che era una proposta, diciamo, diversa da quella che passava da dalla negli occhi dall'Amministrazione, poi fu adottata fra totale e io dico per fortuna, che può portato si rialzò la quota del lungomare a 1 85. Diciamo la verità, quello che io sostenevo allora chi dovevamo prevedere anche dei tratti, almeno di parcheggi interrati? No, rialzando la quota del lungomare perché era inutile portare enormi quantità di terreno per rialzare la quota del lungomare. Dicevo, facciamo loro già i parcheggi interrati, come ha fatto Riccione. Per carità, mi ci dice che noi non capiamo mai nulla da Riccione e va bene nella regione, infatti, perché si interrati noi li abbiamo fatti successivamente, in piazza a Tripoli.
Allora ne abbiamo fatto uno, ecco.
Questa volta diciamo la verità per entrando sul discorso della permeabilità visiva sia introdotta una variabile che era la variabile degli allagamenti, che incominciato a dire che bisognava rialzare le,
I diciamo strutture edilizie sull'arenile della quota di 1 85 di uno e 85 per far fronte ai futuri allagamenti,
Allora una cosa che nessun talmente noi come gruppo abbiamo sempre sostenuto, sempre piuttosto bizzarra, perché quando viene allagato la spiaggia non è che ci si salva solo nelle strutture di cemento che possono essere le cabine o i pubblici esercizi, comunque è stata, diciamo, recepita questa misura no e oggi siamo siamo a realizzare,
A realizzare e diciamo, delle aggregazioni delle cabine che le attuali cabine verranno demolite nei campi edificatori ad una quota di 1 85 come va come base che poi verrà, vedrà realizzate le la stessa altezza delle cabine e che vedranno quindi come minimo delle altezze un'altezza dei campi edificatori alta circa 4 metri,
E io dico certo che una bella aggregazioni di campi edificatori alti fino a quattro metri non è che mi consenta, che consenta molto molto la permeabilità visiva no a quattro metri d'altezza, l'architetto turchi diceva che sono OTT che sarebbero 83 le micro aggregazioni nei campi e edificatori, quindi quindi volevo dire,
È una bella diffusione di al teste di in cemento proprio sull'arenile che mettono in difficoltà la permeabilità visiva dal lungomare per colmare da un'altezza di 1 85 allora.
Quindi no, scusate il lungomare, arrivano altezza di 2 85, dei due, 85, il nostro lungomare 2 14, il lungomare di Rimini nord, in ogni modo.
E c'è comunque una differenza di circa 3 metri tra la quota del nostro lungomare e le altezze che vengono realizzate con i pubblici esercizi, perché è un pubblico esercizio parte da una quota del solaio e, come ha detto in Commissione, perché Tor turchi di 1 virgola di un metro virgola 91 più 3 metri virgola 20 che sarebbe il pubblico esercizio no, per un totale di 5,11 più il parapetto che non so quale sarà la misura del parapetto. Ecco, ci hai detto solo che deve essere trasparente, deve essere trasparente per consentire l'utilizzo delle terrazze e che sulle terrazze comunque non verrebbero, diciamo consentite le tende, ma solo gli ombrelloni,
Ecco e che tutto questo è che tutto questo sarebbe funzionale e, soprattutto per la cosiddetta destagionalizzazione, allora io dico sinceramente, mi sembra, diciamo.
Che tutto ciò non si è compatibile con tutto quello che è stato detto, di quel concetto della permeabilità visiva, di cui la nostra variante ecco, diciamo per mobilità visuale di si riempie continuamente. No la BOC, sostenendo questa ragione, perché allora alziamo i campi e i campi edificatori? Alziamo i pubblici esercizi e voglio dire ecco, abbiamo cercato di ottenere una maggiore permeabilità visiva e con il discorso dei PAR chiamare con il discorso dei bar chiamare e poi a un certo momento. Adesso c'è anche la Co, però andiamo a infrangere questo discorso con questo con questa tedeschi, contraddizione che secondo me a un certo momento è una contraddizione fortissima, fortissima perché noi vedremo un lungomare un lungomare realizzato con strutture, diciamo, in cemento armato. Ecco che hanno un'altezza che hanno un'altezza considerevole e dico all'altezza considerevole. E un'altezza che può andare dai cinque dei nei pubblici esercizi 2 5 virgola circa 6 metri circa 6 metri. Adesso non so quanto ci sarà il parapetto anche trasparente. Ecco, e poi il ci sarà all'altezza no dei diffusi, i campi dei suini e dei DVD, i campi di aggregazione, come ci vengono chiamati,
I campi edificatori. Allora, ecco, questo è l'UPB e la grossissima contrarietà.
Dico solo perplessità, contrarietà su questo, su questa, su questo aspetto, che va in contraddizione con tutto quello che tutto il ragionamento della permeabilità visiva.
Ecco, questo è il discorso, poi c'è il discorso delle piscine, allora il discorso delle piscine.
Quando ci fu la mucillagine dell'89, le piscine non vengano realizzate sulla spiaggia perché accertamento non si riteneva di dovere Shore, si diceva allora sostituire con dei surrogati il mare, no, tant'è che le piscine furono realizzate negli alberghi, tutto non furono poi realizzate molto felicemente negli alberghi che ci sono delle piscine. Ecco che sono molto discutibili, a parte il fatto da autorizzazioni delle piscine e la regolarità delle piscine in tutti i, né in tutt'Italia che vediamo che sono oggetto veramente molte volte di fenomeni purtroppo tristemente avvenuti no di persone che sono stati soprattutto bambini che son state vittima del modo di realizzare le piscine.
Ecco voglio dire adesso noi ci troviamo dinanzi a questa a questa diciamo.
Aggiornamento con questa variante che dice prima prevedevano le piscine per le macro aggregazioni, mi sembra che vede, ci prendessero nelle macro aggregazioni piscine di 300 metri quadri, mi sembra, adesso estendiamo la possibilità di realizzare le piscine a 100 metri quadri, addirittura nelle micro aggregazioni.
Ecco, e poi prevediamo, prevediamo addirittura nelle piscine no.
L'utilizzo dell'acqua di falda dell'acqua dolce ecco perché diventa problematico, da un punto di vista dalla captazione dell'acqua del mare, prelevare l'acqua salata e metterla nelle piscine, eccetera allora.
E io dico solo una cosa anche questo non mi sembra, non mi sembra, diciamo tutto un discorso, un ragionamento compatibile con tutti quei dibattiti che sono stati fatti alla luce della naturalizzazioni della spiaggia, mi sembra che sia un discorso improntato alla urbanizzazione della spiaggia che ci vuole veramente riprodurre nella spiaggia gli stessi gli stessi aspetti della vita urbana mentre la spiaggia no è un'area tra la città urbanizzata e il mare che è un'area a sé che dovrebbe essere un'area c'è, la spiaggia non dovrebbe essere comp completamente stravolta all'insegna dell'urbanizzazione.
Ecco noi invece compiti con, diciamo oggi percorriamo questa strada.
Io sono convinto che la gente che viene al mare i turisti vengono al mare perché vogliono fare i bagni, il nostro mare non vengano al mare per fare i bagni né nella piscina di acqua dolce. Questo sono tranquillo di poterlo perché personalmente no. Se dovessimo ridurre ad andare al mare in piscina di acqua dolce no, disinfettata col cloro, invece di usufruire del bagno fatto nel mare, ecco, io penso che la la differenza potrebbe essere sensibile agli occhi di tutti, però queste sono le mostre oggi e proposte che vengono fatte, che non mi sembra ci sia ampia, in linea con tutti quelli che erano dei principi e dei ragionamenti, anche il fatto che noi adesso,
Rincorriamo provvedimenti dell'ultimo minuto, per esempio come l'utilizzo dell'acqua nella piscina non salata di acqua dolce, l'aumentare l'approfondita dalla C della piscina da un eventi a un 80, cioè mi sembra dei rincorrere con con con l'occasione dell'ultimo minuto tutte le soluzioni da dover adottare. Ecco, non mi sembra il frutto di una grande meditazione. Ecco, queste modifiche che vengono fatte da mi sembrano frutto. Ecco di un di un ragionamento che sia conseguente io ripeto.
E.
Più che le piscine, mi sarebbe piaciuto riproporre.
Riproporre la soluzione dei trampolini in mare perché non avrebbe stravolto no.
Diciamo i nostri bagni in mare come c'erano una volta e una volta c'erano i trampolini in mare, che noi ragazzi al motocross dicevamo per fare i nostri bagno in alto mare e con con molto piacere c'erano anche sapere che erano delle cosiddette piattaforme eccetera eccetera allora mi sembra che stiamo perseguendo un modello un modello dispiaccia,
Che abbiamo già visto tutti in altre parti del mondo, diciamo la verità non è una novità, non è una novità, diciamo le cose come stanno e le piscine e le abbiamo viste e all'estero in varie parti, ma che avevano una narrazione per inerenti. Lei ha finito i 15 minuti e successive uguale date se vuole le do a finiti. 15 finisco è uguale dai cinque minuti del Gruppo, sì, io dicevo sì, sì, sì, le le dei cinque minuti, prego,
Dicevo che le piscine venivano realizzate, come ho visto.
A Sharm e ho visto Tenerife quando c'erano delle condizioni che rendevano difficili i bagni del mare perché c'erano l'oceano, Fierro c'erano, non c'erano le spiagge, non c'era, diciamo un fondale come il nostro, che è unico il fondante della spiaggia di Rimini, è uno perché possiamo immergersi fino a 300 metri dalla battigia, tocchiamo ancora tranquillamente il fondo con i nostri piedi, voglio dire quindi gli fu il tipo di spiaggia che abbiamo noi. Il fondale che abbiamo noi è unico unico, ecco perché quindi diventa una spiaggia.
E ancora preferita dalle famiglie, dai bambini, perché è una spiaggia che ha delle condizioni dei balneabilità sicurissime. Chiaramente con tutti diciamo gli incidenti che purtroppo accadono ecco e che purtroppo anche i nostri salvataggi non riescono, non riescono. Diciamo ad intervenire quando le cause sono diverse da quelle che possono essere le cause di un normale, diciamo balneazione da una persona, ecco che non ha problemi di salute. Ecco io dinanzi a tutte queste cose ho fatto una riflessione, ho fatto una riflessione, lo dico sinceramente e quella riflessione.
È un po' in sintonia con quello che sostenevamo negli anni passati,
Che adesso vede ci vede completamente ribaltati nelle impostazioni, quando io leggo che ci sono oggi le associazioni ambientaliste e naturalistiche che si sconvolgono per questa scelta dell'Amministrazione Sindaco, diciamo la verità delle ragioni che ne hanno delle relazioni che l'anno, lei magari pensano altra ragione cosa può interessare di più come offerta turistica perché noi vediamo sempre la nostra offerta turistica no al centro di tutti i problemi, non pensiamo veramente invece a salvaguardare la nostra anche identità?
Anche la nostra storia balneare.
Cioè corriamo il rischio di omologarci di omologarci con questi criteri. No a questi metodi di trasformazione dell'uso della spiaggia che Papa-re sa, perché uno dei momenti più belli della spiaggia che io almeno appresso e quanto vado sul porto di Rimini e vedo la spiaggia a ridosso proprio del molo libera da tutto così come vedo anche alla nostra spiaggia libera degli ombrelloni e una vista stupenda della nostra spiaggia chiaramente non è compatibile non è compatibile con la nostra stagione balneare, però stiamo attenti a non passare dall'altra parte. Stiamo attenti a non passare dall'altra parte, perché ripeto, allora?
E non è un caso che l'articolo 1.089 no del codice dei beni cultu quello che dice il Codice dei beni culturali prima erano la difesa delle bellezze naturali, vedevo alle spiagge come patrimonio di bellezze naturali difesi dalla Nazione pa appartenenti alla nazione. Non è un caso,
Non è un caso che ho sempre sostenuto, che le spiace appartengono a una nazione non a qualchedun altro, ecco se ancora non si ha difficoltà anche a dire queste cose qui, in questo dibattito, in occasione della Bolkestein, che le spiagge non sono di privati di nessuno a parte che uno non se ne sia acquistate per altre ragioni ecco però,
E il discorso che cercavo di fare io, proprio per il discorso della flessibilità non mi è stato detto adesso se riusciamo più flessibili, più flessibili per fare che per fare cosa.
Ecco, io vorrei che su queste cose, qua, su queste cose, qua su questi concetti della permeabilità visiva su questi concetti e pubblici esercizi che raggiungono una quota di 5 me 5 6 metri, ecco.
Che è il nostro lungomare e a questo punto non conse, non ha più quegli spazi di visuale, di permeabilità che aveva prima. Ecco, si facesse una sana riflessione. Si festeggia al di là dell'offerta turistica derivante dall'offerta turistica, perché anche sulla piscina di uno e 80 metri di profondità. Sarebbe interessante capire se è compatibile l'utilizzo di quel tipo di piscina tra bambini e adulti, tra le altre cose tra bambini e adulti, anche perché i bambini, e poi devono essere sorvegliati finora fino all'età di 12 anni dai genitori o qualchedun altro che a cura di loro. Quindi voglio dire, sono diverse le questioni. Io ritengo di dover sollevare, ma soprattutto est e il discorso del rialzo delle quote, degli queste strutture, che sono i pubblici esercizi, che sono i campi edificatori, eccetera, che quanto saranno realizzati in continuità. Ecco, il panorama e la visuale della nostra spiaggia e del nostro mare cambieranno.
Consigliere De sia.
Sì, grazie Presidente.
Ma allora diciamo che su alcune cose io posso anche condividere con il collega Renzi che mi ha preceduto, avrei preferito anch'io un posizionamento del lungomare più alto, come in progetti come quello citato o anche addirittura dagli anni 90 ha detto ciò, siamo qui a discutere di questa variante.
Vorrei fare alcune segnalazioni, che sono domande da una parte, domande di comprensione, perché evidentemente la mole dei documenti era rilevante e, eventualmente, se può, se possono costituire dei suggerimenti per eventuali future,
Revisioni. Innanzitutto mi sento di dover prendere posizione politicamente sul tema annoso delle piscine, nel senso che non vi nascondo di essere stato contattato da più parti per lamentele o per suggerimenti di interventi di un certo tipo. Io, da libero pensatore quale ancora sono Graziadio, devo dire che sono favorevole, sono favorevole all'installazione delle piscine perché la ritengo un ampliamento dell'offerta, certo, devo dire che il rischio di.
Vederci non so 50 piscine più o meno per possibili 50 piscine per micro, aggregazioni più quelle per le macro da 100 metri, quadri fino a 300 metri quadri rischia veramente di modificare pesantemente il il paesaggio e quindi mi mi viene da sperare che chi che non tutti aderiscano a questa possibilità ecco fermo restando che sono in linea di massima d'accordo.
Anche perché questa è una domanda, cioè a quanto ho letto, c'è stata appunto un'interlocuzione, ovviamente con la Sovrintendenza, prima si erano proposti 130 metri quadri, se non sbaglio, poi mi sembra che si sia arrivati a 100 a un certo punto e mi sembra che lei faccia riferimento ingegnere turchi a una.
Un appuntamento successivo con la Sovrintendenza, perché, a quanto ho capito, l'accordo su questi termini immagino sia stato raggiunto, ma non è stato ancora, come dire confermato formalmente è okay,
A parte questo, io colgo l'occasione per dire che, come avevo già detto in sede di.
Di delibera sul.
Ma chi è a Super-io giustamente, anzi?
Eh.
Può andare solo meglio. L'intervento sempre di strudel può andare solo meglio. Consigliere De Sio, beh, solleviamo 1.000 minuti, prego no, dicevo che colgo l'occasione per dire che a mio avviso, anche se ovviamente anche qui scontento qualcuno ma tanto si scontenta sempre qualcuno da una parte dall'altra, però, a mio avviso si sarebbero dovute offrire più spiagge libere anche per andare incontro a un tipo di turismo che mi sembra in crescita e vorrei fare un accenno al tema della pericolosità e del piano del PAI perché mi sembra di aver capito anche qui. Ovviamente potrei sbagliare che.
Che sia sufficiente solo un'attestazione del progettista e non invece un vero studio di compatibilità, come forse ci si dovrebbe attendere in questi casi, quindi, paradossalmente, nel pubblico serve lo studio di compatibilità nel privato. Sembrerebbe bastare un'attestazione del progettista. Se ho capito bene, ovviamente.
Poi, allora, al tema dell'ampliamento del campo edificatorio, ovviamente è un tema importantissimo, anche perché uno dei tre pilastri era quello della riduzione, diciamo, del delle di fare con priorità, quindi è certamente un tema e avviene a discapito della permeabilità visiva, di cui già accennava il collega Renzi. Tra l'altro, in un passaggio della relazione si ammette che questo è un po' come un peggioramento, ma non potrebbe essere diversamente. La Valsat lo considera contenuto, ma non c'è una quantificazione di questo, a una quantificazione totale generale di questo aumento e chiederei questo dato, se lo avete a disposizione e, soprattutto volevo anche capire.
Volevo anche capire se si può intervenire sulla disposizione dei manufatti, perché un conto è faccio per dire abbiamo 50 metri quadrati da edificare, un conto è che sia un 5 di profondità per 10 su lineare e un altro conto è che sia 8 per 6 virgola, non so che cosa, quindi volevo capire se eventualmente su questo si può intervenire, perché mi sembra che possa salvare da una parte le necessità di un ampliamento edificatorio, ma dall'altro anche la famosa permeabilità visiva, se non altro in un senso che è quello del mare. Spero di essermi spiegato, Assessore,
Spiegato.
Che.
Poi, altro punto è quello dell'intrattenimento danzante, mi sembra che sia una possibile svolta, non entro nel merito eh però.
Anche qui io mi tolgo un sassolino, nel senso che da fruitore della spiaggia, forse perché anzi sicuramente perché ho passato i 45, ma quando mi prendo un aperitivo al Chiringuito io non è che necessariamente voglia sentire, la musica ha un certo volume, non mi riferisco al danzante, mi riferisco a quello che già c'è oggi, allora rinnovo, visto che adesso gli si introduce il versante che iniziano dalle 8 di sera e mi lasciano fare l'aperitivo in santa pace chiaramente chiaramente faccio una semi battuta ma è così cioè credo di rappresentare parte del turismo non è che sono l'unico cretino.
Che vorrebbe che vorrebbe godere un attimo della natura o quantomeno ad alcuni lo si consente ad altri no, si fanno delle turnazioni dai assessore Magrini, si impegni che può fare di meglio,
Altri due aspetti sono uno sull'accessibilità giustamente si cita l'esempio virtuoso della spiaggia liberi tutti mi chiedevo se non fosse il caso, ovviamente tutti ci auguriamo che vadano nella spiaggia liberi tutti e che se ne possano creare anche di altre, ma nel mentre forse si potrebbe pensare di prevedere l'installazione di passerelle anche solo di semplice passerelle nelle spiagge libere o in alcune spiagge libere in modo che uno non sia costretto ad andare nella spiaggia liberi tutti e ovviamente lo dico contro l'interesse di amici ma magari potrebbe essere anche piena faccio per dire no o potrebbe essere troppo distante da alcuni.
Portatori di handicap che si trovassero a Bellariva o Miramare quindi in corrispondenza di qualche spiaggia libera, forse si potrebbe inserire questo aspetto ultimissima cosa che dico ultimissima cosa che dico sulla fase transitoria, perché mi sembra che sia prevista una fase transitoria senza scadenza allora è ovvio che si dà per implicito che la scadenza sia quella dei bandi è anche vero che i bandi non verranno più prorogati,
Non verranno più prorogati perché ci andiamo dietro da trent'anni, però forse potrebbe essere il caso, visto che nessuno sa che cosa potrà succedere, potrebbe essere il caso di prevedere comunque una scadenza faccio per dire al 2028 nel caso non possono essere i bandi in modo tale che non si vada avanti necessariamente con la fase transitoria ad libitum.
So che è un caso improbabile, però costava poco inserire una data finale della fase transitoria, grazie.
Consiglieri Spina.
Grazie, allora dunque io, entro subito in medias res, perché il tempo è tiranno senza fare preamboli, allora è la variante, insomma l'avete illustrata, l'abbiamo letta e i colleghi ne hanno parlato ampiamente, quindi io eviterò i preamboli farò alcune domande, alcune considerazioni, domande puntuali, allora per quanto riguarda le considerazioni, il tema e questo perché mi voglio riallacciare a quello che era stato definito anche da un Presidente di un'associazione di categoria che aveva definito la concomitanza tra il piano spiaggia e i bandi la tempesta perfetta, ora noi ci accingiamo, diciamo, rendere esecutiva la tempesta perfetta dal punto di vista del.
Del Piano Spiaggia, quindi lo strumento urbanistico, non sapendo ancora come si svolgeranno i bandi quando si svolgerà effettivamente i bandi. Io però vorrei, dato che i bandi e il piano spiaggia sono interconnessi necessariamente, vorrei incominciare a fare questa valutazione molto sensata. Allora noi abbiamo 350 e concessioni balneari, altre 150 sono le concessioni dei bar e ristoranti, eccetera. Quindi noi abbiamo 500 concessioni e ipotizzando che incominceranno i primi bandi come mi dite entro la fine dell'anno e dobbiamo innanzitutto capire è come procederemo se settorialmente, se prenderemo cioè quindi e tutto il litorale prenderemo, incominceremo, diciamo, da un da un quartiere, da una zona della nostra Marina, oppure prenderemo un pochettino di concessione da una parte dall'altra, perché è chiaro che non possiamo mandare avanti il 500 concessioni, cioè questo è evidente, ma no. Credo anche che non potremo mandare a bando un numero.
Neanche frazionabile, in cioè non è che possiamo andare al bando 100 concessioni, quindi neanche un quinto delle 500 concessioni manderemo al bando quanto 30 40 concessioni. Quante concessioni potremmo mandare a bando e sono già un numero spropositato, 30 o 40 concessioni atteso che si deve fare la gara si deve che deve essere l'aggiudicazione, non ci devono essere nel frattempo ricorsi sospensive del TAR. Il l'uscente deve radere al suolo la spiaggia che deve radere al suolo la spiaggia tranne il delfinario, tranne il bar del Grand Hotel tranne il Nettuno, adesso, per quello che mi ricordo, insomma, tra l'altro ho visto insomma lo strumento sono l'architetto turchi mi confermerà quindi tranne e diciamogli gli elementi inamovibili e e bisognerà affidare, quindi bisognerà assegnare e affidare a un'impresa costruttrice la costruzione effettiva della spiaggia, quindi delle cabine, del gabbiotto, dei ristoranti, del bagnino, del delle delle piscine, eventuali delle terrazze, cioè.
Come pensiamo che più di?
10 15 bandi all'anno, riusciremo a portare a termine entro l'inizio della stagione che normalmente data per i primi di maggio di ogni anno, quindi nel giro di quattro mesi dobbiamo fare tutto questo, cioè l'aggiudicatario deve fare tutto questo, e allora io vengo al punto.
Che è un è un rompicapo cui, ripeto, non non riesco ad avere risposta, perché io credo che, dato che il bando sarà un bando ventennale no, ne abbiamo parlato tante volte un bando ventennale, quindicennale o ventennale, e poi dopo ci farete sapere e è ipotizzabile che,
I primi bandi assegnati andranno a scadenza.
Quando faremo le ultime, perché andremo con gli altri, tutti in prorogatio, quindi dopo vent'anni, forse, se saremo fortunati, finiremo la stagione dei bandi, quindi le ultime concessioni, che saranno di fatto sostanzialmente prorogate per altri vent'anni, perché non possiamo mandare avanti, tutti probabilmente saranno andranno quindi in.
In gara quando quelle le prime assegnate andranno a scadenza. Immagino che più o meno succederà questo ecco dopo l'architetto, se mi vorrà dare delucidazioni e quindi il tema è questo Piano Spiaggia, un Piano Spiaggia giustamente disegnato perdurare perdurare 30 40 50 60 anni.
E allora io mi chiedo e allora io mi chiedo, dato che noi abbiamo contestato il piano spiaggia per quanto riguarda la parte ideologica che riteniamo essere gravemente pregiudicante per gli interessi dell'operatore economico, perché costruire a una quota di 1,91 e come la la l'ha detto anche il collega Renzi vuol dire sostanzialmente tirare su delle fabbriche che arriveranno sul livello del mare, sul livello del mare per carità probabilmente a sette metri a 7 metri perché uno 91 più 3 metri più l'ombrellone più la terrazza, così arriviamo a 7 metri sul livello del mare.
7 metri sul livello del mare, o meglio uno 91 sul livello del mare, vuol dire che al piano di campagna della sabbia, cioè dove adesso ci sono i gabbiotti dei bagnini, per intenderci che più o meno è un metro sul livello del mare, ci viene detto 90 centimetri non lo sappiamo, vuol dire fare uno zoccolo di un metro, sostanzialmente poi da lì costruire allora. Siccome noi abbiamo avversato quest'impostazione, io mi chiedo, architetto turchi, ma era proprio inevitabile questa impostazione ideologica di costruire uno 91 sul livello del mare, se è vero che fra vent'anni l'aggiudicatario o comunque dovrà restituire la spiaggia rasa al suolo, cioè io me la costruisco, come voglio la tengo vent'anni e poi la devo restituire rasa al suolo e lei mi confermerà architetto che dopo averla costruita poniamo il caso che io sia il concessionario Alfa che mi aggiudico la spiaggia beta. Ci costruisco tutto quello che ci devo costruire, poi ripartecipano fra vent'anni alla stessa gara, la rivinto. Io, ma io prima devo aver distrutto quello che ho costruito, lei me lo conferma, questo mi conferma questa specie, io costruisco faccio il mio bell'investimento da 1 milione di euro, devo rientrare in vent'anni dell'investimento 2 milioni di euro, poi mi scade vada a scadenza. Sono onesto, eccetera. Così a me devo demolire tutto quanto quello che ho costruito anche la piscina da mezzo milione di euro che ho costruito, la devo demolire e no e no, come la possa lasciare lì. È contrario al codice della navigazione. Ecco, dopo so rispondetemi su questo aspetto.
Perché noi qua in teoria scusatemi allora io Tour in natura. Scusatemi allora il codice della navigazione lo conosciamo dice che il concessionario uscì sì così anche adesso no, ho capito, sono amiche, però scusate, eh eh noi parliamo al diritto positivo.
No, no, noi parliamo diritto positivo. Attualmente il diritto positivo ci dice che in base al codice della navigazione, tutto quello che c'è l'uscente deve radere al suolo tabula rasa tabula rasa, quindi io sono il concessionario Alfa, costruisco tutta la mia bella piscina, il gabbiotto le cose. Faccio un investimento da 1 milione di euro, 1 milione e mezzo, eccetera. Così dopo vent'anni devo rate, era so, poniamo che non cambia il codice della navigazione, è chiaro che devo fare l'ipotesi che non cambia, che rimanga come adesso, a male ho capito,
Sta cosa va bene male, okay è rimane e tutto quello che adesso è lui deve demolire, poi ripartecipano alla alla gara e ricostruire con le stesse regole con le quali prima, vent'anni prima, aveva ricostruito e quindi rifare rifare gli stessi volumi. Sostanzialmente, ma io mi chiedo scusate, dato che c'è questo congegno malefico e perverso, perché, ripeto, ad oggi e questo è il congegno malefico perverso, allora voi mi dite probabilmente potete dirmi, noi abbiamo creato lo strumento urbanistico, sperando ipotizzando che il legislatore, un domani, un domani, qualunque esso sia, cambi il codice della navigazione, voi mi dite, questo va bene, allora però ad oggi il codice della navigazione è quello dal 1942, adesso vado a memoria, quindi sono passati 84 anni. Non è mai cambiato.
Per carità, è poi.
E una volta c'erano i dinosauri e le cose cambiano, però io non ho speranza che il codice della navigazione cambi domani, dopodomani o nei prossimi vent'anni, se negli ultimi 84 non è mai stato neanche ipotizzato il cambiamento del codice della navigazione e robe qua e qua è lei la butta là la butta, la butta in caciara la butta in sciocchezze assessore ma Magrini ma io non lo so, non lo so, va be'comunque,
Quindi il tema è perché creare io lo dico togliere i vincoli con questa variante io sono favorevole, però rimane di fondo l'impostazione ideologica del piano spiaggia, perché io mi chiedo, ma perché allora creare tutti i vincoli anche di quote, anche di quote e soprattutto i vincoli anche di posizionamento dei manufatti all'interno della spiaggia, se poi dopo vent'anni bisogna distruggere tutto e soprattutto se c'è un investimento da parte del privato, non era meglio dire non si può costruire oltre una certa soglia di altre nazioni, sì, non era meglio dire, non si può costruire oltre una certa soglia,
Eh, ma eh dato, diciamo, l'estensione della concessione soltanto in un rapporto percentuale rispetto all'estensione, ma per il resto il privato aggiudicatario, dato che comunque temporaneo. Quello che costruisce può fare tutto quello che vuole, perché io vedo da una parte ideologia perché la costruire a due metri, io ripeto, secondo me ancora questa cosa non è stata introitata nella città, che gli operatori non l'hanno capito o se l'hanno capito, lo stanno o forse credono che alla fine le perché io sento dire anche questo le le gare non saranno mai fatte perché proprio ente questa è anche una delle ipotesi e quindi alla fine questo Piano Spiaggia è carta straccia, ma ipotizzando che si faranno le gare e si faranno sicuramente, come ho prospettato io, cioè nell'arco di vent'anni, i 500 concessioni andranno a gara a bando nell'arco di vent'anni, se ci vanno nell'arco di vent'anni, perché probabilmente saranno anche nell'arco di trent'anni, perché materialmente, non ci sono le imprese e per poter costruire per poter costruire, diciamo le spiagge. Anche se voi darete no gli step gli step no primo anno fatte fare 20 cabine secondo hanno altre 30, si così praticamente la spiaggia si finisce di costruire in 10 anni abbiamo metà della concessione, no, ma io penso che sia un sistema perverso e io Sindaco sto facendo delle valutazioni.
Che penso che debbano aiutare a capire che questo Piano spiaggia e un piano spiaggia sbagliato, ma non per la variante di oggi, che è profondamente io la condivido perché dà più libertà.
La variante di oggi dà più libertà, ma perché il piano spiaggia in sé, per come sono congegnato il sistema delle gare come cancellato il codice della navigazione, è costruito questo vostro sistema urbanistico in modo sbagliato, perché triplicherà i costi dell'investitore e di conseguenza aumenterà i costi del fruitore della spiaggia e sostanzialmente creerà, toglierà, diciamo, quell'aspetto tipico della nostra imprenditoria balneare che erano imprenditoria balneare anche abbastanza possiamo dire.
Casareccia economica popolare, sarebbe bello invece che ci fosse diversità, cioè al bagno popolare e poter avere il bagno 5 Stelle, poter avere il bagno alla Briatore è una ricchezza, ma io temo che con questa, così come congegnato, avremo soltanto Bagni dalla Briatore ai bagni, alla Elon Musk non avremo più la fascia intermedia, ma neanche la fascia bassa.
Proprio perché tutto quello che viene dato è un'impostazione costosa. Dire Ditko dover costruire a una quota di 2 metri vuol dire per le vostre ideologie green. Io ripeto che poi dov'è dov'è che sta il green nel costruire a due metri di fare una gettata di cemento di due metri, di fare gli scivoli per poter entrare nei nei locali, nel nei ristoranti dove sta.
L'ecologia, dove sta il MoVimento green? Come diceva il mio collega Renzi, i Verdi saranno tutti diventati rossi per maturazione, è probabile, è probabile e io di questo ne sono assolutamente convinto hanno fatto la fine dei pomodori. Però, signori, ricordatevi che la spiaggia è un'altra cosa, la spiaggia, perché si può fare una spiaggia moderna, una spiaggia 2.0, una spiaggia evoluto, una spiaggia anche di lusso, senza necessariamente vincolare a una quota di 2 metri facendo delle fabbriche enormi, andando molto più in su rispetto al lungomare attuale lungomare attuale che chiaramente è stato fatto anche più basso di quello che era dovuto perché se si fossero fatti i parcheggi interrati si sarebbe perso tempo. Probabilmente il suo predecessore, Andrea Gnassi, non avrebbe potuto tagliare il nastro. C'era la volontà di tagliare il nastro durante il mandato, ma questo lo sappiamo tutti, lo sanno anche i sassi c'era la volontà di tagliare il nastro c'era non c'era la volontà di fare la cosa giusta per il riminese per la città, la città pretendeva di avere i parcheggi interrati anche solo di un piano lungo tutto il parco del mare. Non è stato fatto, non è stato fatto e voi vedete al Pala Alpitour, al parcheggio Marvelli, quanto il parcheggio Marvelli sia pieno, sia utilizzato perché c'è fame di parcheggi, ma qua in questa città si fanno sempre solo le cose sbagliate per esigenze di visibilità, per tagliare il nastro e questa è una cosa sbagliata. Si fa per esigenze di tagliare il nastro o per ideologia, e allora, d'altra parte, è stato sbagli.
Okay.
Allora ci sono altri o altre?
No.
Consigliere Petrucci.
Grazie Presidente, buonasera a tutte e tutti no, giusto due parole a sostegno di una variante al Piano dell'arenile, che secondo me è un passo molto importante per il futuro di questa città, del nostro delle nostre spiagge e quindi anche del nostro turismo.
Una variante che ci proietta nel futuro anche in maniera abbastanza innovativa, sicuramente innovativa, e per noi l'innovazione è un elemento fondamentale.
Guardate, mi rivolgo a voi come potrei rivolgermi anche a tante altre persone che si possono ascoltare quando parliamo qui, parliamo un po' tutti, parliamo.
I secondo me noi dobbiamo, considerando che questa variante, che il Piano dell'Arenile e la variante al Piano dell'arenile possono servire anche per abbattere quelle barriere.
Che separano l'arenile dal Parco del Mare, ponendoci appunto in una posizione privilegiata rispetto alle sfide del futuro.
Io credo che dobbiamo guardare anche il percorso che ci ha portato fino a qui un percorso che non comincia oggi, che non comincia con la e che non comincia a cinque anni fa, che non comincia a 10 anni fa, ma che comincia a 15 anni fa.
Perché ma nessuno di voi lo diceva perché bisogna anche?
Essere chiari, io mi ricordo, quando il Parco del Mare veniva definito pacco del mare e nessuno di voi l'ha fatto.
La storia e il presente raccontano altro raccontano raccontano, ad esempio l'esperienza personale io adesso vivo due passi dal Parco del Mare è uno spazio che è fruibile tutto l'anno domenica mattina alle 6 e mezza sono uscito con mio figlio al parco del Magra e le 6:03 quarti era già pieno di persone.
Per.
Mi ricordo anche quando il problema era la colonia Enel, adesso il problema è che dove c'è la colonia Highland l'erba non è abbastanza verde, ma magari i problemi fossero questi fossero.
Cioè che più si fanno cose e più ci si espone a alle critiche perché, ripeto, c'era un mastodonte di degrado, adesso il problema è l'erba, che non è abbastanza verde per dire.
Parlando di questa di questo piano, è un piano una variante che è fondamentale perché ci permette anche di ragionare in maniera diversa rispetto a quanto abbiamo fatto fino adesso.
Ci permette di guardare al futuro, ci permette di lanciare e rilanciare gli investimenti privati in un determinato un determinato quadrante della città, si permette di offrire alle persone, ma non solo i turisti, anche a ai riminesi servizi, esperienza perché io, quando sono turista.
E nella mia vita ho la fortuna, ho avuto la fortuna e la fortuna di di viaggiare ogni tanto da turista, cerco un servizio e un'esperienza e che io non sono no, alberghi non o strutture ricettive, ho fatto le stagioni come tutti, però ripeto da turista cerco quello.
E oggettivamente questo un piano è una variante che ci permette di avere più servizi, più qualità dei servizi a disposizione del turista, non ci dobbiamo neanche dimenticare che restiamo la prima località balneare in Italia.
Prestiamo quindi siamo anche un po' un termometro rispetto agli altri, per quanto facciamo poi, è chiaro che quando si fa politica, quando si prendono delle scelte, si escludono anche le alternative che si potevano essere, che potevano essere proposte, ma questo non significa che le che le alternative fossero scarse, però bisogna prendere delle decisioni, fare delle scelte, io credo che questa sia siano scelte che sono sensate, che cadono anche in un determinato periodo storico per questa città, alla vigilia dei bandi, che indicheranno a chi vorrà partecipare quello che si dovrà fare, che si dovrà.
E quindi io dico che, per quanto mi riguarda, questo è un passo importantissimo.
Che valorizzerà le spiagge, ma non solo la spiaggia, anche tutto quello che si è fatto fino a adesso sul Parco del Mare, a livello a livello ambientale, a livello di salvaguardia ambientale e a livello di fruizione degli spazi e di qua sì e di qualità e di qualità dell'offerta di qualità degli spazi. Poi anche perché mi chiedo lei dice Consigliere Spina bisognava fare i parcheggi interrati, dunque tutto il parco del mare lungo tutti quei chilometri di Parco del Mare e fare parcheggi interrati. Mi sembra un po' difficile, mi sembra,
Vuol dire che avremmo bloccato la stagione turistica per 10 anni a dover a dover fare un parere, un parcheggio continuo lungo tutti i chilometri del Parco delle aeree e reale dai, è reale e.
Quindi, quindi, quello che posso dire che sosteniamo pienamente.
Questa questa variante, perché crediamo in conclusione che ci permetterà davvero di diventare protagonisti a livello nazionale, proponendo e a livello internazionale e internazionale, proponendo dei servizi che in giro per il mondo iniziano ad esserci, ma che in Italia non ci sono grazie.
Consigliere Marcello.
Grazie Presidente, sarò molto breve, chiedo a lei Assessore, cioè architetto turchi, e se in questo piano spiaggia è previsto il piano stesso, la spiaggia 68, che è stato dimenticato, parlo del bando che ci sia stato adesso accorpato dal 69.
Poi ci può essere, avete risolto la problematica della spiaggia 74 75, che sono ancora le risposte, insomma, di attese dei numeri.
Poi, se è rispettato il 10% delle spiagge libere, come era previsto in qualche normativa, insomma se in questo spiagge e conservato un 10% per le spiagge libere o non è conservato siamo, siamo molto al di sotto o se entriamo in questi parametri.
Poi volevo sapere insomma, se era conforme al Piano del PAI, che a livello di regioni o ancora viene definito praticamente il tutto siamo ancora in attesa, insomma, che il PAI venga.
Regola aumentato da parte, insomma, del dirigente del PAI Po, che ha fatto anche diverse osservazioni nell'ultima varianti che sono stati fatti che è stata fatta e ha portato in Regione con l'articolo 75 ter e di conseguenza, insomma, se possono starci delle osservazioni future, delle difficoltà e anche dei difetti cibo quindi nell'applicazione di questa variante di spiaggia. Per quanto riguarda le piscine, io ritengo che, così come sono concepite, sono difficilmente vaganti per chi le realizza aveva detto, c'è qualche collega? Sappiamo bene che una piscina altissimi costi di realizzazione a un vano tecnico, per esempio, che in inverno rimane bloccato e rimane.
Fermo anche perché queste nostre piscine non la vorranno d'inferno, quindi saranno soltanto da quello che ho letto. Ho visto anche in Commissione. Saranno utilizzati fino a fine stagione, fondamentalmente quindi una piscina ferma, che già presuppone alti costi di gestione. Per esempio, comincio dalla fine. Semplicemente l'energia elettrica costa, cioè ci vuole un 30 kilowatt che non basta, insomma normale energia, e volevo sapere quindi che fine e come si possono agevolare gli eventuali operatori che vogliono realizzare queste piscine, che non saranno certamente paganti se devono essere date gratuitamente a o anche magari leggermente a pagamento degli eventuali fruitori? Grazie.
Allora, se non ci sono altri, chiediamo consigliere Carminucci.
Grazie Presidente, oggi formalizziamo la possibilità di fare balli in spiaggia, fra le tante cose, dopo forse vent'anni, credo di polemiche, non sarà più proibito organizzare serate danzanti in riva al mare con questa variante, al Piano Spiaggia daremo la possibilità di fare anche l'intrattenimento danzante verrà permesso di farlo occasionalmente e in spazi aperti in quelle che saranno le macro aggregazioni ciascun chiringuito dovrà ottenere una licenza, il tutto dovrà avvenire in sicurezza e questo per me è un risultato straordinario, ottenuto non solo come Comune di Rimini ma anche dal fitto confronto.
Perché sia AV che si è avuto, insomma, col col Questore e ci tengo a ricordare in un libro che leggevo di recente di Elena Granata, come introduzione al proprio volume, la città è di tutti cita Alexander Lang che dice in una società dove tutto è diventato merce.
E dove chi ha i soldi può comperare e stare meglio, occorre la riabilitazione del gratuito di ciò che si può usare, ma non comperare, e il mare si può usare, se ne può godere, ma non lo si può comperare e la spiaggia si può usare ma non comperare. La si può gestire per un limitato periodo di tempo, ma tale rimane bene pubblico, demanio marittimo, arenile, porzione di terra che involge interessi pubblici nella fruizione che se ne può fare e questo Piano dell'arenile. Quello che abbiamo approvato un anno fa è quello di cui approviamo oggi la variante le ha aumentate quelle spiagge libere.
E per quanto io faccia ricerca sulle politiche ambientali e questo rimanga il faro del mio agire, non posso totalmente rimanere illuso dalla narrazione della, come dire della fruizione, la narrazione romantica delle spiagge libere che, rispetto proprio al cambiamento climatico e al riscaldamento,
Che man mano rispetto alle temperature infernali che purtroppo vediamo davvero non regge, cioè immaginiamo le nostre persone fragili per età, per condizioni fisiche o non a frequentare al pomeriggio sotto il solleone le spiagge non attrezzate, Spiagge attrezzate, stabilimenti che andiamo ah a normare e rispetto a cui diamo la possibilità delle piscine. Io, l'unico commento che mi sento di fare rispetto a questo è di limitare alcuni commenti, alcune preoccupazioni che ci sono state rispetto a a questo perché lo lo diceva l'Assessora lo ricordava il dirigente turchi. Queste piscine verranno fatte con questa tecnologia del bio design'ci. Tengo a specificare che effettivamente non si va a cementificare il mare. Non si va a cementificare la spiaggia perché non ci saranno getti di cemento armato. È lo scavo stesso che determina la forma con tutto il tema della della piena reversibilità.
È molto importante sottolineare come il ricavare piscine determina consumo della capacità edificatoria assegnata quindi effettivamente, dove potrebbero esserci piscine o altri manufatti,
E effettivamente li gettate di cemento. Possiamo, come dire, arricchire la nostra proposta turistica con con le piscine nel quadro di un piano spiaggia che letteralmente un anno fa,
Non solo aumenta la porzione di spiagge libere, prescrive un 10% in meno totale di costruito sull'arenile, su quello stesso arenile abbiamo demolito l'ex colonia a Enel e quel ricavare VAR chiamare e maggiori quote di spiagge libere va proprio nella direzione di aumentare il diritto di godere liberamente e gratuitamente del mare. Questo stesso piano spiaggia integra ancor di più il nostro arenile col Parco del Mare, attivamente con gli spazi di naturalità.
La spiaggia libera, come dire,
Nella nella connessione che viene esplicitata nel nel Piano dell'arenile. E questo penso che sia particolarmente di valore in quella che è una delle zone più urbanizzate e antropizzate d'Italia, perché questa è la realtà, insomma, in cui in cui ci troviamo lo stesso Piano Spiaggia va a normare quelli che saranno i manufatti di spiaggia, indicando degli standard di qualità architettonica va a indicare le altezze massime, appunto.
Si distanziano. Rimane infatti dalla linea di battigia e ricordiamo che appunto questo stesso piano prescrive che i manufatti debbano essere demoliti e ricostruiti con materiali ecosostenibili meno impattanti. Si enuclea poi tutta una serie di prescrizioni precise per garantire la permeabilità dei suoli. Sappiamo che bisogna dei sigillare le pavimentare, liberare la terra e lo sterro.
Si punta sull'innalzamento degli stabilimenti. In coerenza con l'obiettivo di Herat adattamento climatico, c'è tutto il tema della connessione al Parco del Mare che, appunto, efficacemente contrasta. L'ingressione marina.
Io concludo con con una riflessione su quello che è il.
L'obiettivo è di destagionalizzare tutto il tema del del Mare d'inverno, su cui un anno fa.
Avevamo avuto in questa stessa Assise del delle discussioni, molto interessante, io penso che sul tema del mare d'inverno e della destagionalizzazione serva coraggio e inventiva e appunto penso che con questo Piano Spiaggia e con la variante al Piano Spiaggia Rimini, non si lasci scappare questa occasione di riqualificare la propria proposta turistica e di servizi e anzi riesca ad innovare e a creare spazi di di comunità e di pregio e quindi penso di parlare a nome del tu di tutto il gruppo, insomma che voteremo favorevolmente.
Grazie, consigliere Zamagni Giuliana.
Grazie Presidente, discussione molto ricca, questa sera molto partecipata, questo ovviamente mi fa, mi fa piacere perché mi conferma del fatto che trattare della nostra spiaggia, del nostro del nostro mare è un punto centrale per la nostra comunità, per il nostro, per il nostro futuro. Comprendo anche alcuni interventi che sono venuti da parte della della minoranza per avere maggiori informazioni, anche l'ampia prospettazione ventennale trentennale che il collega Spina ha fatto, di quello che che succederà che bontà sua riesce a vedere così così lontano, però comprendo anche che effettivamente noi qui siamo dov'eravamo l'anno scorso, lo siamo anche anche oggi, a un anno di distanza, di fronte ad una difficoltà di pensiero, perché stiamo immaginando una spiaggia diversa rispetto a quella che abbiamo che abbiamo conosciuto fino ad oggi. L'avevo detto credo anche nel mio intervento del dell'anno scorso che i nostri nonni e bisnonni avevano conosciuto la la spiaggia del dei bagnanti che si presentavano con i pantaloni lunghi oppure che entravano in acqua direttamente da dalle cabine. No, quindi un mondo che lontanissimo da noi noi stiamo immaginando no, ma può essere che.
Noi stiamo immaginando stiamo immaginando la spiaggia invece che che sarà e quindi comprendo effettivamente che sia un processo difficoltoso. Scusate magari poi dopo vi regolate fra di voi.
Niente.
Quindi comprendo che possa essere un processo difficoltoso nel quale mettiamo a terra delle delle proposte, delle possibilità. Contrariamente a quanto ho letto e anche qualcosa è passato oggi nella discussione, non credo che ciò omologhe Remo Manzi daremo la possibilità e poi, dopo lo dirò di rendere un'offerta più più differenziata per oggi. Noi siamo davanti a questa idea, questa idea la stiamo partorendo, la stiamo mettendo a terra, ci può anche stare che dopo un anno ci torniamo perché alcune cose vanno riprese, i migliorate, in particolar modo la variante di cui discutiamo oggi. Oltre alle terrazze, all'accessibilità, c'è anche tutto quanto il discorso delle piscine, ma non solo perché per per l'occasione in questa occasione abbiamo anche migliorato la resa energetica delle spiagge, mi viene mi viene da dire perché sono state introdotte delle norme per il ciclo dell'acqua oppure per il riutilizzo delle dell'energia. Questa non è questione di poco conto, se le andiamo ad unire anche al fatto che lo scopo è quello di ridurre l'impatto della urbanizzazione della spiaggia. Io non credo che la stiamo urbanizzando, ora stiamo reggendo rendendo più fruibile e poi può essere una questione di punti di vista, per carità, me ne rendo conto, non pretendo di avere certezze granitiche sotto questo punto di vista e le rendiamo anche più permeabile quindi più più possibile visionare visionare il mare. La questione delle piscine è la questione in questo momento. Io credo anche per come l'abbiamo posta a terra. Personalmente non mi aspetto, posso sbagliare, verrò a farne ammenda un numero elevato di di piscine proprio per i motivi che anche gli altri colleghi hanno detto, cioè che ciò comporta una riduzione della capacità edificatoria che già è stata è stata ridotta, ma secondo me.
Porterà anche qualcuno a ragionare in termini di scelta, cioè di che tipo di Bagno voglio offrire e qualcuno potrà dire per me è la piscina. È un aspetto che conta perché, per esempio, nella mia prospettazione vogliono andare incontro al al pubblico delle famiglie che hanno i bambini piccoli che rinfrescarsi senza per forza di cose dover andare in mare. Potrebbe essere essere utile. Qualcuno invece non lo farà perché punterà su una proposta per un altro tipo di clientela che si immagina di poter di poter avere quindi una Rimini per tutti. C'è una Rimini che offre qualcosa a ciascuno delle persone che era verranno frequentare e anche a noi stessi, a noi stessi cittadini.
Ora voi, come come me, immagino viaggiate sia in Italia che all'estero, il nostro accento tradisce la nostra origine, quindi, quando sei fuori ti dicono ma dove sei bolognese gli dicono all'inizio poi torna, guarda riminese la 100 leggermente diverso a Rimini sono stato da voi a fare le vacanze, deve venire da voi a fare a fare le vacanze e ovviamente gli chiedi no poi nel ruolo che adesso rivestono accusati di capire cos'è che ti spinge a scegliere i limiti per fare le vacanze, felice di sapere che molti vengono anche adesso per le nostre città, molti per il nostro entroterra e di questo ne sono felice che, come consigliere provinciale e tanti mi dicono per per il vostro, per i servizi che offrono le vostre, le vostre spiagge,
Io gli faccio presente che il nostro gioiello e il mare e noi sul mare e abbiamo investito tanto perché con il PSB o io posso tranquillamente dire dovunque vado in Italia che so dove vengono riversate le acque come vengono gestite, non so se questo lo possono dire delle altre delle altre città chiaro che il mare, che è il nostro gioiello, è incastonato nel loro che è dato dalla sabbia che la nostra, la nostra spiaggia, che dobbiamo ovviamente valorizzare anch'io. Apprezzo molto il mare libero d'inverno, la famosa canzone serve il mare, il mare d'inverno, ovvio che d'estate però, visto che una delle attività principali di Rimini e quello che era il sorriso ricca, la nostra, la nostra comunità, dobbiamo pensare anche come poterlo far fruire e renderlo un un capitale capitale, probabilmente per chi lo gestisce. Ma poi c'è tutto quanto un indotto economico per la nostra città, non ce lo possiamo negare, quindi noi oggi cerchiamo di ragionare, ragionare rendendo la fascia della spiaggia, che deve portare al nostro mare che un mare pulito, un mare un mare gradevole, vorrei dire un male che rinfresca, ahimè, in questi giorni è un po' meno, perché è molto caldo alle persone di poter vivere anche la spiaggia e io credo che voi possiate condividere con me l'evidenza che oggi il turista viene a Rimini, non solo per vivere il mare, perché io vedo tantissime persone che frequentano il centro storico, soprattutto in stress, soprattutto stranieri, e quando vanno in spiaggia a Rimini, desiderano avere una possibilità di usufruire di tanti numerosi servizi e probabilmente anche quello di non aver voglia di fare il bagno più volte al giorno ma avere un'area umida, un'aria fresca nella quale poter rimanere poter utilizzare anche le piscine. E un tema complesso. Me ne rendo conto tanto di piscine e se ne parla da quando io ero ero bambino, quindi non è venuto fuori solamente solamente oggi. Dobbiamo fare in modo di rendere questa possibilità per chi la sceglie. Secondo me non la sceglieranno un numero totale delle possibilità che abbiamo per tutta quanta una serie di motivi, però, è un'offerta che verrà che verrà data. Mi pare che nel Piano ci siano previste anche delle.
Previsioni per poter rendere il più sostenibile possibile l'utilizzo dell'acqua dolce. Che è un tema perché poteva essere anche quello dell'acqua dell'acqua salata, che però ha delle grandi difficoltà dopo in Commissione. Ne abbiamo anche parlato, magari se su questo vogliamo tornare per chiarezza, cioè perché mi rendo conto che sono ottimi tecnici che noi, ciò di cui noi cerchiamo di appropriarsi e non tutti ne abbiamo le competenze, però magari di poterci ritornare può essere molto importante e quindi cercare di.
Rendere più compatibile possibile questa scelta con le esigenze climatiche, energetiche che tutti quanti noi conosciamo e quindi fare in modo che ci sia che ci sia il ricircolo, la la copertura, ridurre, ridurre l'evaporazione, ripeto, io credo che facciamo un passo avanti rispetto a quello che avevamo fatto l'anno scorso, non ci dobbiamo, secondo me, neanche troppo preoccupare de del tempo che che questo passo richiede perché la scelta che facciamo per il nostro futuro e che ci auguriamo possa durare veramente molti molti anni, facciamo delle vis, abbiamo delle visioni prospettiche, delle speranze che è quello che abbiamo immaginato possa essere messo a terra. Confido anche che chi avrà in gestione alle spiagge potrà metterci la nostra fantasia romagnola e quindi migliorare ancora quello che noi stiamo mettendo a disposizione. Però credo che le possibilità per potere lavorare e costruire le spiagge del futuro le stiamo, li stiamo dando, ripeto, sono passaggi complicati con scelte, forse in parte anche epocali, però del resto questo è il vostro ruolo di di amministratori, cioè compiere delle scelte, andare in una direzione. Poi dopo si vedrà se è stata fatta in maniera corretta o meno, questo non dipenderà solamente da noi, dipende da tanti da tanti eventi. Il mondo è sempre più più complesso e oggi anche fatica a dire se le persone riescono a venire in vacanza per il semplice motivo che la benzina a dei a dei prezzi esagerati. Quindi noi su questo non ci possiamo ragionare, però cerchiamo di metterci il nostro, ci mettiamo la passione, ci mettiamo un'idea di Rimini che è sicuramente un'idea che nell'immaginario di tutti, una città accogliente di una città che riesce ad offrire a chi la visita, la, la possibilità di stare bene, di divertirsi, di godere delle cose, belle delle cose belle che abbiamo grazie,
Consigliere De Sio, con intervento quindi cinque.
Consigliere Zamagni appena compiuto, appena compiuto, gli anni quindi ammette di far fatica a camminare per le centinaia di metri fino al mare, giustamente predilige la zona piscina, ma ci sta no. Volevo solo aggiungere una domanda molto semplice. Credo quindi a basso il livello dell'intervento di Carminucci, di cui condivido la citazione iniziale, anche se non mi sembra applicabile al caso concreto, ma questo è un altro discorso. Aggiungo una domanda rispetto a quello che ho fatto nel mio primo intervento e ciò è tornando all'intrattenimento danzante.
E qui si dice che è consentita solo in occasione di eventi privati.
Nel rispetto delle disposizioni vigenti, eccetera, eccetera anzitutto volevo capire se quindi si prevede di applicare le disposizioni vigenti senza, come dire, modificarle al caso concreto, che è quello tipico della spiaggia okay, e poi che cosa si intende precisamente per evento privato, perché evento privato, che cos'è tutto o è una I.
È una è una, cioè non è che serve, non è che serve la l'iscrizione, l'invito e quindi semplicemente okay.
Se quindi, quindi, se quindi è sempre consentita praticamente questo volevo capire.
Okay.
Dichiara Barillari.
Passo.
Grazie Presidente, no, io volevo fare solo una piccola riflessione, visto che comunque ai miei colleghi, soprattutto del Partito Democratico, sono state hanno sviscerato benissimo quello che mi sentite sì ah okay posto scusate a differenza di molti io il turismo lo vivo, ho a che fare con i turisti o a che fare con gli albergatori quei bagnini, ho fatto per 10 anni e la presidente di un comitato turistico e in questi giorni poi, tra l'altro, sto a Rimini sud, posto dove abbiamo poi nella sfortuna di avere le colonie, abbiamo la fortuna di avere tantissime spiagge libere.
E, molto spesso abbiamo un sacco di turisti stranieri che preferiscono andare nelle spiagge libere piuttosto che in quelle attrezzate. In questi giorni anche loro hanno abdicato alla spiaggia attrezzata o cercano le piscine cercano le piscine, perché non è detto che tutti vogliono andare al mare, noi non ne abbiamo piscine, cioè quelle poche che ci sono.
Sono state fatte nel 1989 ricavate da alberghi, magari sono piccole pozze perché non c'era la possibilità di farle a Rimini sud se uno vuole, se qualcuno vuole andare in una spia in una in una piscina ce n'è una sola all'interno della della struttura che ospita la Caris non c'è altra soluzione. Chi vuole andare in una piscina deve prendere la macchina, andare un po' nell'entroterra.
Quindi, secondo me, dare la possibilità anche alle micro aggregazioni di fare le piscine è è fondamentale, che poi lo facciano o meno.
È sempre, come dico sempre, un rischio imprenditoriale, perché anche i bagni sono degli imprenditori e quindi gli imprenditori devono investire, grazie.
Ci sono altri o altre?
No, quindi chiudiamo qui la discussione, allora partiamo con le repliche dall'assessora Ridolfi.
Grazie Presidente, grazie a tutti per gli interventi ci sarebbe da replicare per un giorno, probabilmente, ma cercherò di essere breve e di lasciare poi al Sindaco.
Le repliche di carattere più politico, ma fatemi fare una di carattere politico, visto che sono stati citati i bar i bandi ripetutamente.
E sapete che non è mia abitudine entrare nelle diatribe.
Partitiche, ma come assessore al demanio da gennaio dell'anno scorso.
Dico che per quello che abbiamo vissuto si sarebbe sicuramente potuto evitare a livello nazionale il traccheggia mento di ulteriori cinque anni, si sarebbe potuto cambiare il codice della navigazione, ma non lo si è fatto anche se lo si è promesso a Rimini, oltre che in altri posti.
Non abbiamo ancora ricevuto ad oggi, siamo all'8 di agosto, il bando tipo formalmente ripetutamente promesso.
Anche se naturalmente aggirato,
Ampiamente, ma non è formale.
Non sono stati nemmeno.
Considerati.
I canoni che il TAR del Lazio.
Ha cassato.
Poiché il Ministero interpellato da ANCI ha chiarito che non si sa nemmeno quando riusciranno determinarli, perché il Governo deve trovare le risorse per coprire il buco del bilancio del 2023, questi sono dati di fatto, io li ho esperiti nella mia esperienza negli ultimi l'ultimo anno e mezzo e passa,
Ma sappiamo che quello che si poteva fare non è stato fatto, è stato più volte promesso, ma ad oggi tutto il tema è irrimediabilmente nelle mani dei singoli Comuni.
Con tutto quello che ne consegue in termini di carico di lavoro, per gli uffici di preoccupazioni e di responsabilità per chi amministra e di incertezza per chi si trova dall'altra parte.
Questo riguarda i bandi, che non sono oggetto della serata di stasera.
Perché oggi parliamo neanche di Piano dell'arenile perché l'abbiamo già approvato un anno fa, parliamo di una variante al Piano dell'arenile che, come ho ribadito, non è sostanziale e quindi molti dei temi che sono stati menzionati sono stati già trattati l'anno scorso in questa sede e non sono oggetto della delibera di questa sera.
Aggiungo che, per quanto riguarda il PAI, per chi ha chiesto informazioni per il PAI?
Sappiamo che la Regione ha recentemente pubblicato una determinazione in allegato.
Alla legge di bilancio.
In cui chiarisce alcuni aspetti, ma in cui demanda a un'ulteriore delibera di Giunta con indirizzi precisi.
Che sono quelli che le Amministrazioni provinciali e comunali dovranno usare per richiedere le relazioni idrauliche a proposito della domanda del Consigliere De Sio, che certamente verranno redatte da un tecnico, ma dobbiamo capire come potranno essere valutate, e questo è un tema che proprio oggi sto proprio adesso scrivendo una comunicazione alla,
Rontini per chiedere quando la Regione approfitto anche della presenza del consigliere regionale Marcello, quando la Regione ci darà queste linee guida, perché sono indispensabili anche per poter orientare non solo il tema delle spiagge, ma più in generale tutti i permessi di costruire, compresi quelli già approvati e già dati.
Piscine.
Il tema dell'acqua dolce dell'acqua salata non è che sia stato affrontato in maniera superficiale, come l'architetto turchi ha già spiegato, i costi per realizzare piscine alimentate con acqua salate salata sono altissimi, prima di tutto per la necessità di sviluppare, di realizzare dei condotti che attraggano l'acqua salata dal mare secondo i consumi elettrici che sono legati a questo ma anche alla desalinizzazione.
Non parliamo del fatto dei rischi altissimi di corrosione, che comunque aumentano enormemente i costi di manutenzione di questi impianti.
E teniamo presente che il sale non elimina il cloro, ma per un effetto di idrolisi, lo produce e quindi va progressivamente depurata l'acqua.
Con dei prodotti appositi, questi sono solo alcuni degli elementi che hanno fatto propendere per l'acqua dolce,
Poi, eventualmente, l'architetto turchi può.
Spiegarne altri,
Da ultimo, prima di passare la parola al Sindaco, al anzi al Presidente.
Dico solo questo io non sono riminese, come sapete, di origine, lo sono di fatto di adozione, Rimini è stata la città che nel mondo.
Senz'altro in Europa, ma in gran parte del mondo, è ricordata per aver inventato la spiaggia attrezzata,
Da quella spiaggia attrezzata, cioè dal mare, è derivato gran parte del benessere di questa comunità.
Che non ha altre, lo dirò fino allo sfinimento e lo dirò anche durante le discussioni sul PUG non ha a parte il mattone altre imprese importanti nel suo territorio comunale, se non quelle turistiche, se non poche, pochissime sono nel territorio comunale importanti ed capaci di produrre un valore assoluto che è quello che produce il PIL e la ricchezza territoriale.
Quindi non lo dimentichiamo questo quando affrontiamo queste tematiche, perché dalla nostra spiaggia e dall'uso dalla valorizzazione della nostra spiaggia, che questa città ha costruito il benessere per decenni decenni e decenni della sua storia.
Grazie Assessore, passiamo la parola al Sindaco.
A posto.
Grazie grazie Presidente,
Grazie a tutti i consiglieri intervenuti e non.
Solitamente sono a me piace essere sintetico, questa sera sarò un po' meno sintetico, ma cercherò di attenermi sempre a questa mia impostazione, però la replica mi dà modo di fare considerazioni in merito ad un'attività amministrativa e a varie opere realizzate che c'entrano, secondo me tanto con la visione,
Con la vari con la variante di questa sera, altrimenti tutto il dibattito finisce lasciatemelo dire banalmente con piscine si piscine, no, acqua dolce, sì, acqua salata, no.
Invece tutto si tiene.
Perché diversamente, ognuno pretestuosamente si prende un pezzo che più gli piace della torta che, come dire l'azione amministrate amministrativa messa in campo in questi anni e, perché no, anche il piano.
Dell'arenile, che non è solo la VAS la variante di questa sera, ma anche quello approvato circa un anno fa, un anno fa, da questo Consiglio,
E allora a me davvero le impostazioni ideologiche in genere mi interessano poco.
Le idee mi interessano molto di più e soprattutto mi interessa tenere in equilibrio.
Quella che è una visione di presente e di futuro di questa città.
Non mi convincono gli osservatori che vivono costantemente con la testa voltata verso il passato.
Perché sicuramente nel passato ci sono state, anzi, certamente ci sono state tante cose positive, ma io non credo che la Rimini di oggi sia necessariamente come dire peggiore di quella dei decenni passati, anzi.
E allora, parlando di questo equilibrio, che un amministratore deve faticosamente cercare nella sua azione amministrativa politica?
Un equilibrio che, ripeto, deve tenere conto del presente e soprattutto del futuro e guardare il meno possibile al passato. Io credo che nel resto dell'equilibrio si collochi questa variante al Piano dell'arenile, che non è solamente un atto di pianificazione, ma un atto amministrativo che vuole continuare a garantire l'attrattività turistica della nostra della nostra città, un'attrattività che ha dato occupazione ogni tanto qualcuno, se lo dimentica, ogni tanto qualcuno pensa che di turismo vivano, lo dico a persone che sicuramente non la pensano così, però nell'opinione pubblica a volte si pensa che di turismo vivano solamente bagnini. Albergatori ristoratori della zona mare in realtà sappiamo benissimo come il PIL della nostra, del nostro Comune e, più in generale, della nostra Provincia, in maniera preponderante, dipenda, come tutti sapete, benissimo, dal turismo.
E non possiamo quindi non considerare quelle che sono anche le evoluzioni della dei servizi turistici.
A livello nazionale.
Europeo e persino nel mondo, visto che oggi il consumatore turista viaggiatore, ha a disposizione l'universo mondo nel momento in cui sceglie di doveva andare in vacanza.
E io credo quindi che, al di là di piscine, sì piscina, no, acqua dolce e acqua salata.
Il nuovo Piano Spiaggia è, di fatto un altro tassello di quel puzzle che comprende il PSB o il Parco del Mare, persino i nuovi musei in centro, perché anche quello è un pezzo di offerta culturale per i nostri concittadini, ma anche per i turisti, le piste ciclabili, persino gli asili gratis,
Perché se un operatore turistico, una giovane donna vuole lavorare in campo turistico, il Comune deve dare anche quei servizi che servono ad una famiglia, ad una giovane donna, ad una giovane coppia.
Tutto questo con un calo del debito pubblico comunale che, secondo me, è un'azione che va sottolineata perché passare da 144 milioni, parlo dell'inizio del mio della mia esperienza amministrativa a 46 47 milioni elogi garantisce una, come dire innanzitutto che ciascuno di noi ha sulle spalle un debito più piccolo ma soprattutto in prospettiva, una capacità di indebitamento superiore di attivare i mutui che servono per opere che servono per questa città certamente superiore.
E tutto si tiene e quindi in equilibrio.
Comincio dal PSB velocemente non veramente cerco di non annoiarvi, però il 2026 è stato l'anno della bandiera blu a Rimini, un prestigioso riconoscimento, 250 milioni di euro investiti non dimentichiamo che in questo momento tra Bellariva e Rivazzurra ci sono quasi 90 milioni di euro di investimento in due opere mastodontiche fondamentali,
Realizzazione delle vasche condotte, amare appunto a Bellariva e Rivazzurra stessa,
Quando noi, in precedenza, ad ogni evento meteorologico, avevamo.
Evento meteorologico di una certa consistenza sversavano amare tonnellate di liquidi organici umani, questa è la verità che tutti conosciamo.
Parlando di bandiera blu, è vero che anche negli anni precedenti al 2011 Rimini, ogni tanto qualche osservatore politico lo ricorda e me lo ricorda Rimini aveva la bandiera blu anche prima del 2011, ma, ad onor del vero, in tutti quegli anni la bandiera blu era una bandiera blu che diventava sospesa dopo poche settimane ovvero la bandiera blu di Rimini durava dal giorno di cerimonia dell'assegnazione della bandiera blu stessa fino al primo temporale estivo.
Quindi, mediamente la nostra bandiera blu durava, un paio di settimane diciamo.
Un paio di settimane. Ci sarebbe poi da spiegare che dal 2010 è entrata in vigore la direttiva europea sulle acque di balneazione con nuovi criteri di classificazione delle acque, di analisi delle stesse attenzione, l'obbligo di comunicazione in caso di apertura delle paratie amare, io credo che ciascuno di noi di voi e di noi, certamente io abbia fatto il bagno durante sversamento a mare, io negli anni 70, perché da quell'epoca mi butta in mare senza manco saperlo che c'erano stati di sversamento a mare perché semplicemente non veniva comunicato. Parliamoci chiaro, la direttiva europea sia obbligato a mettere i cartelli, i divieti. Capite bene che un turista che arrivi da Bologna, da Milano, da Francoforte o da dove sa lui,
Trovo arrivare a Rimini e vedere quei quei quei cartelli e insomma difficilmente.
Spiegabile, insomma, rende quantomeno imbarazzante la situazione, vi dico un'altra cosa, fino al 2010 il divieto di balneazione si applicava l'atto destra, l'altro a sinistra per 50 metri lineari con le nuove direttive sono passate a 150 metri per lato, passando da 100 a 300 metri Ceccarelli lo sa bene perché comunque era Sindaco con questa nuova direttiva triplicando la fascia di divieto di balneazione,
Io credo che questo sia quello che conta, è che va sottolineato.
Vi dico solo questo quest'anno i picchi di sfora e lo gli sforamenti sono stati pressoché nulli, per evidenti motivi non piove, non continuerà a piovere, però una comparazione tra 2014 2025. La possiamo fare questo, credo debba essere motivo di orgoglio non per me o per questa Giunta o la maggioranza ma per tutta Rimini e allora se nel 2014 perché questi due anni non furbescamente perché hanno poi lo potete andare a verificare gli stessi eventi piovosi oltre i 5 millimetri,
Se nel 2014 avevamo 183 divieti di balneazione nel 2025, ne avevamo 39 183 39 solo per lo scarico Ausa, sapete bene piazza Kennedy, si è passati da 16 divieti di balneazione a zero.
Quindi il PSB o il PSB, o è una misura che è stata fatta per guarda, far guadagnare i bagnini o per mettere in sicurezza il nostro bene pre ambientale primario, che è il mare?
È evidente che non è stato fatto per i bagnini, no.
Rufo spina, so, io ho dovuto ascoltare lei che parlava di bandi tutto il tempo, quando parlavamo della variante adesso mi lasci parlare di PSB o perché il PSB o c'entra tanto c'entra tanto no, l'ho ascoltata molto bene estremamente stasera, e il PSB o appartiene al presente ed al futuro, quindi di questa città e non è una bandierina ideologica, lo stesso vale per il Parco del Mare 11 chilometri di pedonalizzazione, prima avevamo una sorta di autostrada o simili Strada Marecchiese dove purtroppo ogni tanto venivano investite anche delle persone che sono decedute. Ma questo, ahimè, può capitare, non voglio come dire.
Fare un'iperbole sul tema della de de de delle virtù del Parco del Mare, però è evidente che oggi che va molto di moda il Depa having the Pavin molti parlano di altre Pavin dicendo molti amministratori che lo inseriranno negli strumenti urbanistici. Noi siamo passati per quanto riguarda il Parco del Mare, quindi l'ambientalismo, quindi il cemento e la Deppe de per maybe lizzazione, avete capito, non mi veniva la determina in periodo versione, va bene.
Siamo, abbiamo dei pavimentato 92.000 metri quadrati di lungomare.
Siamo passati nel tratto uno, quello che va dall'ex Italian ditta li McDonald a piazza Kennedy da 16.600 metri impermeabilizzati a 6.200 tratto 2 13.300 a 6.400 tratto 3 17.005 mila 100, le cose più interessanti tratto 7 zona Rivazzurra da 42.664 metri a 3.351 metri.
Questa è, secondo me, una parte dell'ambientalismo che serve a questa città, che va oltre l'acqua dolce e l'acqua salata,
Quindi ci vuole equilibrio, equilibrio per chi governa, non solo io lo facciamo tutti, perché questo è il Consiglio che poi decide, che è sovrano, sulle votazioni delle delle delle delibere che si presentano, potrei fare l'esempio delle ciclabili metro mare, gli sforamenti da PM 10 che si sono dimezzati in città dal 2009 2000 ad oggi 2026 non sono dati miei, sono dati ufficiali consultabili,
E posso dire che gli alberghi che sono passati da 150 a quasi 500 quelli annuali che consentono oggi di vivere di turismo a tempo indeterminato, a molte più persone che nel passato, perché è evidente che, se un albergo mi fa lavorare solo da giugno, giugno luglio agosto, un pochino di settembre non mi da quelle garanzie che mi può dare oggi un hotel che lavora tutto l'anno o quasi allora dicevo probabilmente non sembra che non possa non centrare come diceva Ruffo Spina,
Poc'anzi, ma io credo che invece centri tanto perché noi non possiamo guardare al mondo, dicevo con la testa rivolta al passato.
Ma dobbiamo pensare anche al modo di vivere la spiaggia di oggi conclamato, certificato anche da quelle surreali.
Disquisizioni giornalistiche quest'anno non ha ancora l'anno scorso sì che in una settimana mi hanno portato a dover rispondere alle domande di Mediaset RAI Corriere Repubblica dall'over booking alle spiagge vuote in una settimana siamo passati.
Ovviamente la verità probabilmente non dico che stanno nel mezzo, ma quasi.
E allora è oggettivo che oggi c'è un modo diverso di vivere la vacanza, si dice con disprezzo il mordi e fuggi. Io non credo che sia mordi e fuggi, io credo che in molti casi oggi si preferiscano spalmare le vacanze più brevi, l'URP la lungo tutto l'arco temporale dell'anno piuttosto che spararsi tutte le cartucce delle vacanze come si faceva una volta quando chiudeva la FIAT per tutto agosto e tutt'Italia dietro e si facevano le ferie tutte lì oggi si preferisce fare periodi più brevi, ripetuti nell'anno attenzione costa anche di più, fare così le vacanze, è evidente, è evidente perché ci sono i costi logistici di spostamento, però è cambiato il modo di fare la vacanza e anche di vivere la spiaggia stranieri in primis, ma anche gli italiani.
Cioè non è che non si vada in spiaggia, ma si prediligono persino fasce orarie diverse dal passato magari si sta di più, io sono stato per la Run o un vuoto terribile Rimini for Motoko, l'ARAN all'alba.
Ammetto che io la faccio fatica a prender, sono la sera e la mattina invece faccio fatica a alzarmi, presto sono arrivati in spiaggia alle 5:20, mi si è aperto un mondo, ma non solo per la Rimini RAN,
Perché c'erano, non sto scherzando, centinaia, centinaia e centinaia di di di ragazzi, giovani anziani che vivevano la spiaggia in acqua, c'era aspettavano sul sul SAP su come si chiama sul SUAP l'alba, c'erano un centinaio di ragazzi e ragazze sul sub c'erano Osapp va bene c'erano quelli che facevano yoga c'erano quelli che facevano la camminata perché oggi si vive anche quel momento della spiaggia diversamente da quando io ero giovane che magari in spiaggia a quell'ora trovavi un po'.
I reduci da dare delle delle discoteche, i reduci delle discoteche.
E allora dico se si vive in modo diverso la spiaggia, noi dobbiamo anche provare a interpretare, a differenza del passato, queste che sono le esigenze. Le piscine sono sicuramente una richiesta che avanza in modo forte da parte dei turisti, ma io anche lo posso dire da tanti riminesi per un motivo semplicissimo, il turista parto dal turista, è vero, come diceva Renzi che noi abbiamo, come dire, un mare che ideale per le famiglie, per sì, adesso non non si tocca a 300 metri, glielo assicuro, ma diciamo che per un bel po' si può camminare, però va bene, però è vera, è vera una cosa, credo ci sono famiglie che hanno solo un po' intimorito dal mare, che magari vengono in vacanza, non dico per la prima volta, ma vivono in città europee due dove non c'è quel contatto. Colmare che abbiamo noi quotidianamente sono un po' più intimorite, preferiscono tenere i figli e magari in uno specchio d'acqua.
Non voglio arrivare a parlare facendo 1.000 scongiuri delle mucillagini che abbiamo avuto lo scorso anno.
Perché quelli purtroppo sono un fenomeno naturale, ma che si può riproporre e gli specchi a di questi specchi acquei non è che ne possiamo parlare solamente quando le mucillagini ci passano sopra la testa, sperando ripeto che ne riparliamo fra 30 anni, nuovamente nuovamente di giustamente Ceccarelli fa le corna e le faccio anch'io,
Il mare una volta hai mosso, magari è mosso, magari due giorni di fila è mosso e qualcuno ha paura ed io mi diverto no nella co, come probabilmente molti cavalloni, molti hanno timore che la fase in cui ci sono la, la tante meduse e molti hanno paura cioè parliamo di cose naturali e molti preferiscono stare in piscina allora.
Secondo me è una risposta a queste esigenze e una risposta che stai non voglio ripetere, ma che è stato sottolineato da tutti 1 1 bio piscine, bio piscine, ma non è un green washing bio piscine, vuol dire che si fa uno scavo, pensate no, ci mettiamo tutti insieme a fare una grande buca, no, spiaggia compatta, si stende un telo con materiali bio e sopra, si spalma una resina amovibile in qualsiasi momento, queste sono prescrizioni giuste e sacrosante della Sovrintendenza e ed è un qualcosa che esiste da anni e anni dove mica a Dubai o non so in quale parte del mondo a Riccione Misano.
A San Mauro, cioè, parliamo di un qualcosa che esiste già.
A sud e a nord di Rimini.
E allora bio piscine rimovibili in qualsiasi momento mi fai 100 metri quadri di piscina, un'analoga superficie di manufatto deve sparire, questo va sottolineato, questo anche mi rende un po' di perplessità su quanti potranno realizzare queste operazioni, perché attenzione il piano già di suo prevede un meno 10% dei volumi se dovessero attuare tutte le possibilità di piscine che prevede questa variante si scenderebbe a un meno 22% circa di edificato.
Meno 22% c'è questa variante si porta dietro meno 22% rispetto alla situazione attuale di volumi ripeto, si sommano il meno 10 già previsto, almeno 12, qualora attuassero tutte queste piscine e poi mi si viene a parlare di me, cementificazione della spiaggia.
Ma scusate tra un manufatto tra un cubo di cemento e una bio piscina, io preferisco la biopic Cina e vincoli, grazie per l'assist.
No, no, no, arriviamo al dunque, guardate.
Le dico questo.
A lei sfugge, credo, in buonissima fede, sono convinto un dato.
Il mentre 91 sul medio mare di cui si parla non è lì l'innalzamento che dovranno avere gli attuali pubblici esercizi, perché gli attuali pubblici esercizi, come media, sono già a un metro e 30 sul medio mare. Oggi Rufo Spina il bar doveva lei, no, no, è così. Ecco, la media è un metro e 30, si devono alzare quindi la media di 60 centimetri o fortuna. Sa perché perché da qui a qui lo misurato grazie all'ingegnere che mi offre questi sono 60 centimetri di avere questi sono 60 centimetri che si alzano sa dove in concessioni, complessivamente, siccome c'è un bar ogni due concessioni in 16.000 metri quadrati, questo lei non lo percepirà neppure perché un innalzamento di 60 centimetri in 16.000 metri quadri è impercettibile, altro che lei diceva scivoli discese. Ciò montagne skilift, no, sono 60 centimetri che servono. Lo sa a cosa ad evitare quello che accade ed è accaduto in modo inusitato persino a Rimini nord lo scorso anno, a evitare gli allagamenti dei gestori dei chioschi. Bar sicuramente ne conosce diversi che certo e ammalora che ogni mareggiata si ritrovano un metro d'acqua meno generalmente, ma la la la, la situazione peggiore è all'altezza dell'ex Foce de de Ausa, quindi attorno a piazza Kennedy, ma gli allagamenti avvengono principalmente lì, ma mica solo lì e quindi questa è una messa in sicurezza impercettibile, dalle mareggiate dei pubblici esercizi, che ogni volta devono buttare via lavastoviglie cucine di tutto di tutto.
Eh, ma è così, ma io lo dico in modo, lo dico davvero, non mi interessa fare la contrapposizione, ma voglio essere laico su questo tema. Quindi questo innalzamento è semplicemente di messa in sicurezza dei pubblici esercizi. Amare e.
Torno appunto sulle piscine. Ho detto bio piscine, le motivazioni a i 100 metri quadri forse è stato detto, ma non l'ho sentito abbastanza. Vengono consentite a due micro aggregazioni che si mettono d'accordo. Ecco, non ha una micro aggregazioni, due micro aggregazioni che si mettono d'accordo per avere una piscina insieme. Il senso di questo e anche di evitare concentrazioni dei 300 metri quadri, da qualche parte ci saranno, ma in modo più distribuito, anche per evitare, come dire, l'affollamento tutto nelle poche piscine da 300 metri quadri che potevano esserci quindi un servizio più spalmato in modo uniforme sul litorale, appunto riminese.
E ho già detto dello scomputo dalle superfici coperte, ho già detto del sto veramente finendo e ho già parlato di quello, è chiaro che una misura del genere a livello di percezione visiva.
È sicuramente migliora perché, qualora fanno, come dicevo prima, le piscine mi tolgono dei mi tolgono dei volumi sulle caratteristiche costruttive, ha anche l'economia, non so se è stato detto. Queste bio piscine non possono avere il classico fondale azzurro no delle piscine classiche, no, dovranno avere il fondale color sabbia color sabbia, proprio per dare una migliore integrazione, anche cromatica, visiva paesaggistica con la, la Pisces diceva prima, se non ricordo male il Consigliere Marcello. Gli impianti tecnologici, gli impianti tecnologici, ovviamente sono previsti all'interno dei manufatti esistenti e per quanto riguarda ammetto di non essere un tecnico di piscine, i vani tecnici.
Però la dinamica è fondamentalmente simile a quella degli alberghi, anche gli alberghi hanno piscine, che non vengono utilizzate a parte qualcuno che la riscalda e che non vengono utilizzate in inverno, è vero che proseguono, quindi presumo che le soluzioni tecniche ci potranno essere ho già parlato della reversibilità del degli interventi finisco.
Sul tema che è diventato anche questo piuttosto dibattuto, lo accennava poco fa, Valentina Ridolfi, acqua dolce acqua salata è già stato detto che la soluzione con acqua salata, che io reputo sicuramente più suggestiva.
Più sostenibile, però poi bisogna mettere sul piatto tutto quanto e per per parlare di sostenibilità. Ad oggi, con gli incontri tecnici che abbiamo avuto, è stata di fatto considerata impraticabile, o meglio non è vero, impraticabile, è un termine improprio, difficilmente praticabile, però quello che io mi sento di potere dire.
E che oggi si vota la delibera di assunzione seguirà la pubblicazione della variante, ci saranno le osservazioni 60 giorni, poi le controdeduzioni, altri 60 giorni, poi ci sarà il passaggio al QR prima dell'approvazione definitiva e allora in questo tempo nulla ci vieta di fare ulteriori approfondimenti tecnici, ulteriori approfondimenti tecnici per verificare se effettivamente il tema della Kärpät captazione idrica in mare l'acqua salata lo andiamo a prendere in mare con dei punti fissi fissi, non è che andiamo lì con le bacinelle e le buttiamo no, evidentemente e poi ci sarà un reticolo, un reticolo di.
E come dire di condotte sotto la sabbia che dovrà portare le varie piscine fino al mare. E poi c'è il tema della.
E come dire, della 2 diluizione, primo, dello scarico in fognatura delle acque di ricambio, perché quelle acque salate che devono essere ricambiate in modo, insomma più o meno costruttori e 30 litri a persona.
Sì, sì, certo, ma no no, ma questo è questo, è evidente, vogliamo spe, vogliamo sperarlo, ma l'acqua salata ha delle procedure consigliere, Renzi, che sono oggettivamente molto complicate, molto costose e difficilmente sostenibili. Però nulla ci vieta, anzi questo non prendo un impegno che ci prendiamo di valutare ulteriormente la sostenibilità di un intervento del genere, posto che ad oggi ve lo dico l'acqua dolce, quindi l'acqua che tutti utili tutti utilizzano nelle piscine, a Rimini, a Riccione, in tutta Italia ne ho vista una ammetto in Albania che era acqua, acqua salata ma era una piscina fatta in mare.
In mare,
E so bene dopo ci sarebbe da parlare dell'ambientalismo anche lì, perché lì era no cemento realizzato in acqua, per carità, si fa tutto, però ripeto, ci sono tutte queste difficoltà tecniche che mi lasciano dire che quasi certamente si dovrà rimanere sull'acqua dolce, però nessuno ci impedisce di potere fare ulteriormente ulteriori approfondimenti tecnici per verificare la sostenibilità di un'opzione del genere. Allora io ho finito l'ho fatta, probabilmente troppo lunga, non mi capita spesso perdonatemi, voglio ringraziare la maggioranza. Arriva anche alla minoranza la maggioranza per il lavoro che è stato fatto, un lavoro di squadra importante e la minoranza. Per questa diciamo dibattito assolutamente civile, credo propositivo, che è stato fatto questa sera, grazie.
Non posso.
Allora sì, e adesso facciamo un attimo integrale se si vuole l'architetto turchi.
Allora le piscine rimangano alla quota a livello del piano di campagna, quindi non hanno rialzamenti rispetto all'attuale, come diceva prima il Sindaco, gli unici rialzamenti previsti sono quelli previsti per i pubblici esercizi.
E tra il tratto 23 e 43 di Rimini nord, anche per gli stabilimenti balneari, perché sono sotto quota di sicurezza. Io non lo so, non vorrei rubare altro tempo alla discussione, non so se devo stare,
Guardate, io mi rispondono posi in un po' a caso, ecco andando un po'.
A casaccio, però volevo segnalare che si parlava di rapporto tra permeabilità visiva e flessibilità concessa alla norma, considerate che il Piano ha lavorato e ha dimostrato attraverso delle tavole che sono allegate alla al rapporto di pass Valsat, i rapporti rispetto all'attuale di quanta permeabilità visiva abbia determinato in più rispetto all'esistente,
E quanto la flessibilità NICE ve lo leggo.
Sono sull'intero fronte, è conse, sono 6.800 metri di macro aggregazione e lì la previsione attuale sono occupati 3.300 da edifici e 3.500 sono liberi questa differenza da un saldo di.
Un saldo positivo quindi, rispetto all'attuale considerate che oggi in quasi tutti gli stabilimenti balneari, è molto difficile trovare una distanza di almeno 10 metri tra un fabbricato e un altro, quindi il fronte è considerato quasi integralmente occupato, per cui ecco il risultato che si ottiene. È vero, è vero, e per quello abbiamo previsto questa elasticità nel campo edificatorio. L'addensamento potrebbe produrre dei blocchi chiusi, ma in un fronte piuttosto ampio, di pari superficie aperta. Ecco questa condizione qua questa condizione qua è stata cercata e mitigare, attraverso una certa flessibilità, all'interno del campo edificatorio, per cercare di creare dei coni visivi, anche all'interno del campo edificatorio, considerate che in quasi tutte le Niro aggregazioni, per esempio, sono generalmente meno della metà occupano come campo edificatoria o meno della metà del campo edificatorio della dell'intero fronte loro assegnato. Quindi, un'altra cosa che mi sembrava utile segnalare era relativa alla.
Alle alla alla alla piscina perché la piscina ogni due e perché non la piscina singolarmente semplicemente per un passo, cioè il passo che viene dato. Se fosse ogni una biro aggregazione, ciascuna mera aggregazione sarebbe più o meno 700 metri. Il passo delle delle delle piscine, così più o meno dovrebbe essere. So sui 150.
Perché c'è una media un po' diversa per tra la tra le micro, aggregazioni alcune sono più ampie, alcune sono più bassi, mediamente sono circa 80 metri lineari, io mi fermo qua, non vorrei okay.
Grazie.
Allora, per dichiarazione di voto.
Consigliere Ceccarelli.
Sì, grazie allora magari stasera ho sentito parlare tanto il Sindaco se anche di cose che non erano proprio pertinenti, siccome durante la serata ho sentito che bisognava sta sul tema magari il Sindaco, se viene più spesso con noi dura di meno il suo intervento ci parla un po' delle opere che ha fatto e,
No, guarda più più, lo dico ogni volta perché credo che il Sindaco debba Rin incontrarsi nel Consiglio comunale che ha contribuito ad eleggere, quindi credo che sia una forma di rispetto, noi rispettiamo, noi, rappresentiamo la città e assieme a e quanto il Sindaco e sono dispiaciuto perché tutto il tempo è stato usato ma non per dare le risposte,
Alle domande che abbiamo fatto sono dispiaciuto perché alcune domande, le nostre non erano domande contro qualcuno, erano anzi avevo aperto il mio intervento, poi è seguito anche quello di pari in maniera propositiva, non siamo contrari a questa variante,
E quindi mi sarei aspettato tecniche o politiche delle risposte.
Approfitto per fare un paio di battute, il Sindaco ha parlato di cose positive e sono contento anche l'aumento o la diminuzione del PM 10 in questa città, probabilmente non in tutte le parti della città, visto che sentiamo in via Ducale, può darsi che non siano d'accordo così come invece voglio ricordare che il Sindaco ha detto che il turismo sta cambiando sono d'accordo l'ho detto anche nel mio intervento,
Però invito a riflettere su un altro cambiamento che sta già seguendo.
Il cambiamento di cui ha parlato il Sindaco, il Sindaco, è il Sindaco della città al Presidente della destinazione o comunque della nostra azienda che fa promozione della Romagna. Invito tutti a riflettere sul fatto che il turismo di quest'anno ha visto in tutta la nostra zona una diminuzione di arrivi in aumento. Quindi di presenze, che significa il contrario di quello che abbiamo sentito prima, cioè ESA vuol dire che i costi, la difficoltà è tutto, portano le persone a diminuire la quantità e le volte che si muovono, costa troppo e invece aumenta la permanenza. È una valutazione che si aggiunge al cambiamento degli ultimi tempi, a cui invito a riflettere. Noi come Gruppo abbiamo già avevamo già anticipato, non siamo contenti del piano spiaggia, avremmo previsto altri percorsi. Siamo invece parzialmente soddisfatti di questa variante, per cui noi voteremo astensione. Grazie.
Grazie consigliere Ceccarelli, consigliera Barillari, sì, grazie Presidente, allora innanzitutto volevo ringraziare l'Assessore apri e l'Assessora Ridolfi e l'architetto turchi, perché comunque ha fatto un lavoro importante e ringrazio anche il Sindaco perché ha fatto un intervento che secondo me è stato molto esplicativo di quello che si è stato fatto in questi anni di Amministrazione ricordo quando,
Nel tratto a 7 non ha sottolineato che da quei 42.000 metri cubi ci sono 22.000 metri cubi di Depa having della ex colonia Enel che comunque sembra poco, ma sono più della metà di tutto il Parco del Mare e quindi io, a nome del gruppo consiliare del Partito Democratico, do il nostro voto favorevole. Anticipo.
Consigliere De Sio.
Sì, grazie.
Il Sindaco all'inizio del suo intervento.
Non brevissimo, effettivamente, aveva detto, comprensibilmente, che rifiutava contestazioni pretestuose ideologiche, ma preferiva suggerimenti.
O proposte devo dire che io, nel mio intervento precedente, avevo fatto diverse domande.
E avanzato anche qualche suggerimento, ho avuto reazioni solo sul PAI dall'Assessore, allora rinnovo due segnalazioni che ho fatto forse non non son state prese in considerazione perché è completamente ridicole, non lo so.
Ma le rinnovo, e cioè la prima attiene all'eventuale imposizione sul posizionamento degli edifici in modo tale che cioè dei manufatti, in modo tale che si possa garantire una maggiore permeabilità visiva, cioè posizionarli più per il profondo per il largo che non per il lungo non so se questo è potrà essere oggetto in qualche modo di restrizioni per i privati, però è una cosa che potrebbe essere considerata al di là di dire semplicemente ai 100 metri mettere i tuoi questo voglio dire okay, seconda cosa, rinnovo l'invito a considerare l'installazione di passerelle almeno in qualche spiaggia libera okay, grazie.
Accademica inizia così.
Ci hanno, ci hanno imposto di rispettare in tutti i nuovi piani, devono garantire un arretramento rispetto all'edificato, alla linea di arretramento della linea preesistente, cioè quindi, di fatto è stata grafici Zara alla linea dell'edificato attuale e oltre quella non può, non possiamo andare quindi,
E in posizione?
Ok sempre molto disponibile.
Le ripetere al microfono così consigliere in caso vediamo se riusciamo accenderla, quella del consigliere De sia comunque un voto di astensione se voto d'astensione grazie, Consigliere, Renzi, prego, sono 100 anni quando.
Allora, allora, un anno fa, il 7 agosto.
Anche se io purtroppo non ero presente in Consiglio, il mio Gruppo votò contro votò contro, soprattutto a.
Votò contro, soprattutto a quella a quella impostazione ideologica, quel vincolo ideologico del rialzo delle quote dei manufatti che riguardavano i pubblici esercizi, che riguardavano i campi edificatori, eccetera no, allora ecco, non si condivideva assolutamente questo vincolo, no.
Alla luce anche del fatto che ricordo che quando abbiamo pensato rialza dalla quota del lungomare, come dicevo prima, lo si faceva anche per avere una, ma una migliore vista del mare, della spiaggia con le cabine imposizioni perpendicolari al lungomare al lungomare, oggi teniamo presente che questo vincolo del rialzo delle quote dei manufatti noi ci troveremmo che, per quanto riguarda le posizioni del lungomare dal verso rispetto ai pubblici esercizi, ci sarà una differenza di 2,26 e rispetto ai campi, ai campi come dicevo, di aggregazione dei manufatti, di un metro e mezzo circa,
Ecco, quindi resta questo discorso della permeabilità visiva, che viene penalizzata comunque con l'adozione di questo vincolo. Allora, per quanto riguarda il discorso della realizzazione delle piscine, ah, volevo dire una cosa. Fra l'altro, questa variante, che ha detto che non è sostanziale, ci limita, si limita a leggere modifiche per quanto riguarda le terrazze dei pubblici esercizi e l'ampliamento delle piscine, anche le microcorrezioni. Per quanto riguarda il discorso delle piscine, volevo solo aggiungere allora il Sindaco ha esaltato la bontà delle nostre acque del mare. No, allora che siamo, abbiamo il mare pulito cluster, vie brevi che bio e io condivido completamente, eccetera. Non capisco perché la necessità, quindi di fare le piscine, inteso, tra parentesi, alla luce di tutto questo, alla luce di tutto questo, comunque, comunque, io ritengo che il nostro mare, per il suo fondale, per la qualità delle sue acque, sia competitivo al massimo, eccetera. Chiaramente, se ci sono dei turisti che non sono più soddisfatti della vita e dispiaccia e preferiscono altre esperienze culturali turistiche dell'entroterra ben venga e soprattutto per loro.
Allora, visto che secondo me questa variante che conferma nella sostanza la variante adottata l'anno scorso, visto che sarà oggetto di osservazioni, visto che sarà oggetto di osservazioni dalle persone interessate e dalle associazioni dagli operatori, noi per il momento votiamo contro. Confermiamo il voto contrario dell'anno scorso a questa variante. Poi vediamo, ecco come.
E verranno controdedotte le osservazioni eventuali che verranno presentate a questa variante,
Ci sono altri altre per dichiarazioni di voto?
Sì, prego consigliera.
Mi sentite.
Io sono orgogliosissima di Hera e di essere di Fratelli d'Italia.
Concedetemi solo un minuto, non di più, però, in questo momento devo dire che io non voterò contro, ma mi astengo perché, dato che i miei amatissimi illustrissimi colleghi si sono consultati da soli, quindi io ritengo massima libertà,
Ripeto, nonostante cioè io sono di Fratelli d'Italia, sono orgogliosissima di esserlo, però io mi astengo, quindi volevo motivare poi la mia aste voto di astensione, grazie,
Grazie consigliera, prego.
Bene, se non ci sono al.
Okay, va va bene, allora andiamo avanti, partiamo.
Partiamo hashish.
Okay.
Va bene.
Allora, Consigliere Renzi, proviamo ad andare avanti, che abbiamo gli emendamenti da votare.
Abbiamo tre emendamenti.
E partirei dall'emendamento numero 1, che è aggiuntivo,
Allora Consiglieri, io avrei bisogno di andare avanti, che stiamo in votazione degli emendamenti se riusciamo, andiamo avanti okay.
Allora partiamo dall'emendamento numero 1 che, come dicevo poc'anzi, è aggiuntivo su tre elaborati di di 1 elaborato di varianti, il D 2 Lega attuale e la tavola 3 dell'allegato B 4 A e B.
Non so se devo specificare altro direi di no e quindi votiamo il primo emendamento che è aggiuntivo.
Ricordo anche i Consiglieri collegati di votare nell'applicazione web, solo chi avesse necessità tramite chat.
Siamo in votazione, Consiglieri e Consigliere.
Allora ci manca il voto del consigliere Spina, non so se è andato del Consigliere Renzi.
Allora contrario, il Consigliere Angelini?
Non ha votato, ovvero nella applicativo Maurizio okay.
Allora dichiaro chiusa la votazione.
17 voti favorevoli, 2 contrari, 10 astenuti, quindi l'emendamento aggiuntivo è approvato, passiamo all'emendamento numero 2.
Che è sostitutivo dell'elaborato di uno.
Potete votare.
Siamo in votazione dell'emendamento numero 2, Consigliere, Spina, che è sostitutivo del testo di uno.
Nell'Allegato D 1.
Contrario il Consigliere Angelini.
Dichiaro chiusa la votazione.
Ah, ma anche il Consigliere Renzi.
Consigliere Renzi.
Okay, chiusa la votazione.
17 voti favorevoli, 5 contrari e 7 astenuti, quindi l'emendamento numero 2 del Sindaco approvato passiamo all'ultimo che è sempre sostitutivo dell'elaborato z della variante.
Potete votare.
Contrario il Consigliere Angelini.
Chi manca, che non ha votato?
Allora ci manca il Consigliere De Sio e il consigliere Ramberti.
Andiamo, aspettiamo qualche secondo che dichiaro chiusa la votazione.
17 voti favorevoli, 5 contrari e 7 astenuti, quindi il terzo emendamento del Sindaco approvato passiamo alla votazione della delibera così emendata la proposta deliberativa numero 48 del 23 luglio 2026 assunzione di proposta di variante al Piano dell'arenile con disposizioni agli effetti di salvaguardia di cui all'articolo 27 comma 2 della legge regionale 24 17,
Potete votare contrario il Consigliere Angelini.
Siamo in votazione, manca la consigliera Guaitoli.
Jamil.
Dichiaro chiusa la votazione 17 voti favorevoli, 5 contrari, 7 astenuti, la proposta è approvata, votiamo l'immediata eseguibilità al punto.
Contrario, consigliere Angelini.
Allora ci manca il Consigliere Renzi.
Consigliere Renzi, ci manca il suo voto.
La consigliera Barillari sì.
Okay, dichiaro chiusa la votazione 17 voti favorevoli, 5 contrari e 7 astenuti, quindi l'immediata eseguibilità al punto è concessa.
Passiamo alla prossima proposta che la numero 39 dell'8 luglio 2026 approvazione Documento Unico di Programmazione DUP 2027 2029.
Abbiamo esaminato l'argomento in Quinta Commissione del 21 luglio 2026 con esito favorevole per l'illustrazione che abbiamo già fatto, ovviamente con l'Assessore Magrini, quindi procediamo direttamente, come sapete, Consiglieri, con la discussione sono stati presentati cinque emendamenti del Consigliere Renzi, che ha 10 minuti per illustrarli qualora lo ritenga e quando ritiene nella discussione,
E quindi direi che possiamo aprire la discussione.
Abbiamo aperto la discussione ai Consiglieri.
Consigliere Renzi lei gli emendamenti da presentare, presentiamo allora no, non so se la sta ora, direi di no, però se vuole presentare gli emendamenti.
Direi che su quello ci possiamo essere, prego.
Viene anche il Papa, questa responsabilità, non me l'assumo.
Ha 10 minuti, Consigliere Renzi accenda il microfono.
Presidente, io lo ringrazio perché all'inizio della discussione possono presentare i miei emendamenti, allora il primo emendamento riguarda la riqualificazione del lungomare di San Giuliano, che a mio avviso è insufficiente, visto che il progetto verrà messo in opera fra qualche mese.
Perché non congiunge tra loro in una infrastruttura verde continua di 15 chilometri in nuovi lungomare di Rimini, nord e sud, e non è vero quello che è scritto nel progetto allegato al DUP che dice che colleghi il lungomare non è vero, per questo ripropongo il collegamento tra piazzale Boscovich e la darsena e San Giuliano mare,
Con un tunnel pedonale sotto il porto canale. Allora l'emendamento lo leggo velocissimamente e dice sono trascorsi 20 anni dall'inaugurazione della nuova darsena e manca ancora un collegamento pedonale con piazzale Boscovich. È necessario progettare e realizzare un tunnel pedonale sotto il fonda sotto il fondale del porto canale per collegare Piazzale Boscovich, la tassa né a San Giuliano Mare. Il progetto è fattibile con un tubone, sotto il fondale del porto canale è collegato 2 posti di entrata e uscita, 1 sul lato di piazzale Boscovich, l'altro della darsena realizzati con scala a chiocciola ascensori. Il progetto è compatibile con il passaggio naturale delle barche da diporto e dei pescherecci e rispettoso del paesaggio e dell'ambiente. Non comporta alti costi di realizzazione di manutenzione, impatto ambientale, orari di entrata e uscita come un ponte fisso o mobile e supporto. Questo è il primo.
Il secondo e secondo.
Riguarda.
E riguarda la creazione del museo del turismo riminese nella palazzina Roma, teniamo presente che sono la bellezza di 183 anni che è nato il turismo, Rimini, in particolare nella palazzina a Roma, in quella zona lì di piazza della loro parco dell'indipendenza e Rimini e non ho visto ancora la realizzazione del Museo del turismo con questo emendamento e chiedo di realizzare il museo del turismo a Rimini,
Allora leggo velocemente l'emendamento, la palazzina a Roma è un edificio di interesse storico, culturale e di proprietà comunale e costruita nel 1.863 come l'antistante palazzine Milano, venduto nel 2003 al Grand Hotel ad uso albergo nell'ex parco dell'indipendenza ora Parco Fellini, dove sorge nel 1.872, il Kursaal, attualmente sede del Palazzo del turismo,
È pertinente e creare il Museo del turismo riminese nel suo luogo d'origine, dove nacque nel 1.843, il primo stabilimento balneare di Rimini, è possibile ristrutturare e rendere usufruibile il terzo piano allo stato grezzo da vent'anni della palazzina, Roma con l'ampia superficie di metri quadrati. 178 da cui si gode una stupenda vista panoramica sulla gestione, sulla spiaggia, sul mare, sulle colline anche il presidente del comitato promotore di Rimini capitale italiana della cultura. 2026, il dottor Giorgio Tonelli aveva espresso il compiacimento per la proposta del Museo del turismo riminese inesistente nella palazzina Roma.
Terzo emendamento che riguarda la ricostruzione filologica del palazzo legittimi, allora il palazzo letti mi uno dei palazzi più belli dell'epoca rinascimentale, risalente al 1.508, tornato da Giovanni letti nel 1902 al Comune di Rimini, dopo le distruzioni dei bombardamenti del dicembre 1943. Le successive spogliazioni demolizioni non può continuare ad essere trattato come un rudere. In uno stato di degrado nel cuore della città è possibile la ricostruzione filologica del palazzo, essendo disponibili tavole planimetrie foto d'epoca, insieme alla valorizzazione archeologica del preesistente e sottostante teatro romano.
La destinazione, la destinazione incompatibile biblioteca può essere la biblioteca universitaria sale per con Bierhoff per conferenze, esposizioni, eventi culturali. La sua ricostruzione significa ridare vita a un luogo identitario della cultura, con la sua storia bimillenaria, da dall'epoca romana al Rinascimento e al 900.
Quarto emendamento riguarda la esigenza della mobilità a Rimini, tramite la rielezione di parcheggi per autoveicoli nei pressi del castello di stradali di Rimini nord e sud.
Se avete presente le condizioni di quelle aree nei pressi dei caselli autostradali e chi deve prendere l'autostrada Assessore Morolli, mi rimetto alla vostra bontà nei pressi dei caselli, strada autostradale di Rimini, nord e sud, in entrata e uscita, non esistono aree di sosta per autoveicoli. L'Amministrazione comunale, in accordo con i privati proprietari dei terreni circostanti, dovrebbe reperire un'area adeguata per realizzare un parcheggio vicino ai caselli di Rimini, nord e sud. La disponibilità di un adeguato parcheggio per autoveicoli agevolerebbe la possibilità di realizzare i viaggi in condivisione con altre persone, razionalizzando i veicoli in circolazione con risparmio economico energetico e riducendo le emissioni di CO. 2,
Costituirebbe un comodo punto d'incontro per auto e bus, permettendo permetterebbe una sosta una sosta ordinata e sicura con l'installazione della videosorveglianza di qualificherebbe le aree all'entrata e uscita dei caselli a servizio della mobilità della città, e siamo a posto anche col quarto.
Il quinto emendamento riguarda gli interventi necessari per valorizzare le mura, federiciane allora.
Chiedo a questo intervento perché quello che ha fatto l'Amministrazione non è sufficiente, Assessore Morroni, li abbiamo fatti restauro e diciamo il consolidamento, però nessuno percepisce quello che è stato fatto.
Il consolidamento e restauro delle mura federiciane non è stato completato con i necessari interventi di riqualificazione ambientale e valorizzazione dopo molti anni di abbandono e degrado, per rendere percepibili ai cittadini e turisti di importanza storica e la valorizzazione delle mura federiciane, ciò essenziali i seguenti interventi. Primo, la realizzazione di una fascia di rispetto delle mura in pietra ad uso pedonale, per consentire la visuale della cinta muraria libera dai parcheggi di auto e moto che possono essere trasferiti sul lato opposto della strada di via Bastioni Settentrionali. Questo per consentire la visuale della cinta muraria.
Secondo il rifacimento della pavimentazione di via Bastioni Settentrionali, sostituendo l'asfalto utilizzando materiali compatibili con la dei centri mura, federiciane, velocemente al 1.200 terzo.
Il rinnovamento dell'illuminazione pubblica, eliminando i pali stile circonvallazione, valorizzando le mura, in continuità con il sito archeologico di Porta Gaiana. Quarto, l'adeguata e costante manutenzione delle mura che, dopo il restauro del 2024 costato 200.000 euro, risultano già ricoperte nascoste dalla vegetazione spontanea. Quinto ed ultimo, l'eliminazione della dismessa centrale elettrica di via Bastioni Settentrionali per migliorare l'immagine della strada e di un luogo storico. Niente ricorda che porta Caniana fa faceva fa parte delle mura federiciane costruite dall'imperatore Federico secondo disciplina viene tra il 1.225 e il 1.148 per difendere la città dal mare. Ecco, io ho fatto queste interrogazioni, questi sono atti di indirizzo, sono atti di indirizzo, quindi ha un certamente sono tranquillamente votabili. Non comportano modificazioni e di bilancio. No, perché non mettono in discussione il bilancio. Possono essere tenute in considerazione per l'aggiornamento dei piani strategici di questa Amministrazione perché, diciamo, sono suggerimenti di buonsenso che, al di là delle degli schieramenti, dei giochi di parte fanno solo l'interesse della città. Grazie.
Grazie consigliere Renzi, quindi passiamo alla discussione vera e propria partendo col consigliere pari.
Grazie Presidente.
L'approvazione del DUP, come sempre o come spesso succede, mi dà la possibilità di toccare un po' di temi della città un po' di temi caldi, un po' di temi problematici, temi che sono presenti e temi che vorrei fossero presenti nel DUP.
Parto dalla zona sud questa volta non mi fermerò, non mi fermerò alla zona sud, ma parto dalla zona sud.
A Miramare si sta imponendo, non da oggi parlerò scusate.
Parlerò soltanto delle cose fondamentali, ovviamente si sta imponendo, e non da oggi il problema degli hub alberghi dismessi di cui si parla nel DUP.
Ma soprattutto ad oggi non si sta imponendo a causa del problema degli immobili vuoti o di una questione di decoro, alcune strutture, infatti, sono molto mal frequentate e uso un eufemismo e contribuiscono ad aggravare una situazione sociale già fragile, con conseguenze sulla sicurezza, sulla qualità della vita dei residenti e sull'immagine stessa del quartiere.
Quindi io chiedo se, per esempio, esiste un censimento aggiornato degli alberghi dismessi e delle situazioni più critiche, soprattutto delle situazioni più critiche, perché io penso che sugli alberghi dismessi, anzi sono sicuro che sugli alberghi dismessi stiate ragionando e non da oggi.
E quali sono gli strumenti che intendete realizzare per impedire che questi immobili diventino punti permanenti di di degrado?
Sempre a Miramare, vi ricordo un tema di cui parlo da cinque anni ne parlo in tutti i modi e continuerò a parlarne finché sarò qui.
Che sono le barriere architettoniche che rendono il binario 2 della stazione difficilmente accessibile o è impossibile.
Per le persone con disabilità percorso persone con forti disabilità motorie.
Quindi, a che punto sono le interlocuzioni più volte promesse? Negli anni con RFI esiste un progetto, sono stati individuati i tempi risorse, no, non ho trovato nulla di questo.
Nel dubbio.
Perché almeno me lo me lo potrete dire questa volta perché non è stata ancora presa seriamente in considerazione la soluzione più volte proposta dal territorio c'è l'apertura di un cancello verso l'adiacente fermata del TRC.
Che ha abbattuto tutte le barriere architettoniche e consentirebbe per il momento quell'accesso che non è possibile e che mi rendo conto, richiede invece un esborso molto forte.
Perché io poi soffro, quando vedo e ho visto che le altre stazioni hanno avuto tutti i miglioramenti e a Miramare, nessuno chiede di fare un gioiellino, ma questa cosa io continuo a chiedervelo.
E quindi io spero che mi spiegherete perché quella soluzione probabilmente possono immaginare che non sia liscia, però mi vorrete spiegare perché non è possibile.
Passiamo Bellariva.
Passiamo a Bellariva, dove nel DUP è richiamata giustamente alla pista di atletica.
Che dovrebbe sostituire quella che è al momento al Romeo Neri.
Quindi l'obiettivo ovviamente mi trova favorevole dotare Rimini di un impianto moderno omologato.
Ma la domanda che sorge è semplice.
Visto che il tema stadio è appeso, diciamo usando un termine un po' improprio.
Se il nuovo stadio non dovesse procedere secondo l'ipotesi del rifacimento ex novo, ma secondo quello che già il Sindaco chiamò il piano B, l'impianto di atletica di Bellariva verrebbe comunque realizzato,
Non vorrei che un'opera importante per lo sport riminese rimanesse sospesa alle incertezze di un'altra operazione, continuando a essere annunciata senza entrare di fatto nella programmazione finanziaria.
Quindi chiedo lumi su questo.
Passando a Rimini nord, è evidente che il punto da guardare nel DUP e per il nostro futuro è il progetto cosiddetto del Cupolone, della Fiera previsto nella zona di San Martino, in Ripa rotta in corrispondenza dell'ingresso ovest,
Il progetto evidentemente può rappresentare un'opportunità per la città, però le perplessità che sorgono sono numerose tra di noi e anche lo sapete bene, tra i cittadini, perché la prima e riguarda i sacrifici che si chiedono o meglio impongono ai residenti è una tematica di cui dovremmo e dobbiamo parlare non c'è tempo questa sera,
Invece la domanda, diciamo più ampia e divisione su questo.
È su quale sistema di mobilità dovrà reggersi questo sviluppo, questo sviluppo della Fiera?
La viabilità di Rimini nord, infatti, è già oggi in forte difficoltà.
Pensiamo a via Coletti l'asse Matteotti, 23 settembre, che sopportano veramente tanti veicoli, ogni giorno parliamo di strade urbane.
Che però troppo spesso devono sostenere flussi propri di grande arteria, di scorrimento nei giorni fieristici, quando si sa si sommano traffico ordinario, l'attività scolastica a volte anche il maltempo, le grandi manifestazioni via Coletti via Matteotti via 23 settembre via Tonale si trasformano in lunghi serpentoni di auto,
E anzi, in alcuni casi abbiamo visto che è quasi tutta la città soffrire, è evidente quest'anno, abbiamo avuto un una tempesta perfetta quando c'è stato Vasco, c'è stato il wellness, per carità, va bene, però Rimini nord soffre.
Quindi, se vogliamo aggiungere queste nuove funzioni.
Oltre a parlare, oltre a parlare dei residenti, se vogliamo aggiungere queste nuove funzioni, dobbiamo pensare seriamente alla viabilità.
Ci sarebbe scusate, ci sarebbe una parte della soluzione, solo una parte che è quella del metrò mare, sappiamo che il primo contratto è stato, è stato risolto, il nuovo affidatario deve ancora completare tutte le.
Il progetto esecutivo, il DUP, indica l'avvio dei cantieri nel primo trimestre del 2027, quindi io sono a chiedervi la data irrealistica.
Quando in quando pensate, ovviamente si deve ancora cominciare un cronoprogramma definito non si può essere, ne sono consapevole, ma quando pensate di arrivare al progetto esecutivo e quando?
Guardando al futuro, si prevederebbe il completamento dell'opera in quest'ottica, ovviamente a meno di imprevisti.
E soprattutto, sarebbe interessante capire come verrà integrato il metrò mare con i treni e col resto del trasporto pubblico.
È evidente che non basta il metodo mare se tutta un'integrazione con.
Con i treni con il resto del trasporto pubblico, la necessità di altri parcheggi, scambiatori, eccetera.
La situazione presenta veramente tanti altri aspetti che io però questa sera voglio iniziare ad affrontare, non voglio certo concludere e quel che mi potrete rispondere sarà già positivo.
Sono aspetti legati alla progettualità e al rispetto dei residenti di cui parleremo appunto, quindi vengo all'ultimo tema che voglio toccare, che è concatenato, evidentemente, ed è il casello Rimini Fiera.
Negli anni sono state avanzate veramente molte ipotesi, che venivano dalla maggioranza dal centrosinistra, qualcuna, anche dal centrodestra.
Tutte su cui ragionare.
Ma io vorrei un po' io e anche i cittadini vorremmo un po' di chiarezza, su questo si è parlato di un casello.
Direttamente su Rimini nord di un casello più spostato verso la Marecchiese di una connessione autostrada Via Emilia è statale 16. Si dice un casello direttamente sulla Fiera o una bretella che arrivi a Rimini nord, tutte tutte cose su cui si può ragionare, ma io vorrei,
Una posizione della della Giunta su questo.
Il, il Comune, sostiene ancora un casello direttamente alla fiera o ritiene preferibile collegare in qualche modo il casello di Rimini nord, oppure si sta valutando una situazione diversa, quali interlocuzioni ci sono state, a che punto siamo con Regione Ministero, Autostrade Anas?
Perché, prima di aumentare la capacità attrattiva della Fiera, dobbiamo sapere come la città, in particolare Rimini nord, potrà sostenerla, questo è un problema grande, anche perché a Rimini nord, in questi ultimi anni, sono andate ad abitare tante più persone, c'è stato uno sviluppo veramente importante e acque e questo non è stato seguito adeguatamente da uno sviluppo viario e di mobilità grazie.
Ci sono altri Consiglieri.
Consigliere Renzi.
Allora dunque, allora velocemente per fare qualche rilievi al documento presentato dall'Amministrazione.
Come nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione, allora la prima cosa che volevo rilevare, questa che nel DUP 2027 2029 non c'è una riga sulla riqualificazione del triangolo.
Non è neanche accennate triangolo né.
Penso che il triangolo nei riguardi una parte non solo storiche identitarie del nostro lungomare, che va dalla rotatoria Fellini al porto e dal lungomare Tintori a viale Colombo, è una parte importante, voglio dire una cosa, il triangolo nel abbiamo avuto l'abbiamo avuto a gratis dallo Stato nel 2017. Sono passati nove anni anche pratici a Craxi perché voglio dire una cosa e l'abbiamo avuto gratis perché il del tema delle concessioni, caro assessore Magrini,
Ma allora il te, allora lo Stato non ci trasferisce più quei soldi che oggi noi introitiamo con le concessioni, tutto il gioco che fa lo Stato, però noi ve l'abbiamo avuto a gratis a gratis perché è una partita di giro, quella delle concessioni che prima lo Stato erogava a noi e adesso noi incassiamo direttamente. Ecco però il dato vero, il dato importante però il dato importante che il lingua e il lungomare storico identitario della città, il tratto che verrà realizzato il Podestà Pelloni per primo dal porto alla rotatoria Fellini, da parte vostra silenzio tombale, e sono passati nove anni, nove anni, nove anni, quindi questa mi sembra una cosa abbastanza grave, mi sembra no, perché ecco, allora c'era stata l'Assessore Morroni, ce lo ricorda un incarico per 110.000 euro in un DUP 2002 22 2024 Prodi, incarico potenzialmente di incarico progettuale per il triangolo, né soltanto che un mese due, dopo quella sto quella somma è stata stornata per altre destinazioni, quindi dopo nove anni dopo nove anni noi parliamo di riqualificare il Parco del Mare, tu la cartolina, tutte 'ste storie, quello che è il tratto ed fondante del turismo riminese delle passeggiate storiche, dei riminesi, ancora non si sa quando e come finirà allora. Questo poi, sempre per rimanere nell'area del Parco del Mare,
Nella zona della Marina diciamo Assessore Magrini i tratti 4 e 5 del Parco del Mare pascoli Firenze e 5, Firenze Gondar io non li vedo finanziati e non so come quando verranno finanziati. Qui parlo del Parco del Mare, ci son due tratti che non si sa come e quando verranno finanziati. No, io capisco che gli avete rinviati alle future programmazioni, non lo so, però se c'è qualche cosa se me lo fate presente, io vi ringrazio, Assessore, altro altro problema sul che io la richiamo, la ricognizione dei viali della Marina Assessore. Questa è una delibera del 2021 e 2021 102.026 son passati cinque anni quando allora l'avete approvata la delibera, avevate stanziato, dicevate voi 10 milioni di euro.
Quei 10 milioni di euro non si sono più visti, lasciano più sentiti fatto, sta che fatto sta che nel 2021 è stato realizzato solo il primo tratto viale Tripoli via Alfieri.
Poi è stato realizzato per le elezioni, è stato realizzato il primo tratto poi, un anno fa è stato realizzato il secondo tratto che va da via Alfieri a piazzale, Benedetto Croce. Adesso quello che è strano, io ho letto il documento, mi sembra di boh, io ho letto l'ho riletto due volte di dire la verità. Si realizza il terzo stralcio per 750.000 euro tra piazzale, Toscanini e piazzale Gondar, volevo dire tra piazzale, Pasqua, piazzale, Toscanini ci sono di mezzo via Lago maggio, c'è un bel tratto di ciò due tratti di lungomare cioè, voglio dire, mi spiegate perché avete saltato la riqualificazione del viale Regina Elena per quel tratto così lungo. Ecco, vorrei saperlo perché voglio dire questo è una cosa.
Io ritengo com'con poca ragione. Allora poi Assessore, veniamo un po' al centro storico, qualche battuta sul centro storico assessore, allora centro storico e lei lo sa paga. E una condizione penalizzante che non ci sono i parcheggi adeguati. Il centro storico non è competitivo come i centri commerciali sul piano dei parcheggi, il centro storico rischia la desertificazione, ci sono 150 negozi chiusi nel centro storico, ci 150 negozi chiusi su su 600, volevo dire allora Assessore. Allora, al di là delle chiacchiere volanti, no, anche sui giornali voglio dire io le chiedo il parcheggio Scarpetti no parcheggio Scarpetti è previsto, è previsto come doveva essere, diciamo, ampliato, con 143 posti auto in più rispetto agli esistenti 287 Assessore. Questa è una cosa che era prevista dal 2011. Sono passati 15 anni 15 anni, assessore 15 anni, voglio dire i parcheggi non sono aumentati 1 nel parcheggio Scarpetti. No poi assessore un'altra cosa che io le chiedo sempre in tema di parcheggi,
Per farla breve, perché ce ne sarebbe da dire no fino a domattina e a che punto è la realizzazione del parcheggio ex area Fox chi doveva essere pronto previsto nel 2022 son passati quattro anni, quattro anni.
Allora.
Assessore io.
Qualche cosa e dunque non parlo da, non è il caso di insistere molto sulla crisi dei negozi, no,
Sulla non solo chiusura, ma anche la dequalificazione dei costi per quanto riguarda l'offerta commerciale, allora quanti negozi vengono sostituiti, come negli ideali della nostra Marina da gestori.
Di origine straniera che aprono solo minimarket bazar e cose varie, ecco non è che si qualifica l'offerta commerciale di Rimini, la qualità delle de del prodotto riminese e del commercio riminese quindi Assessore, io le chiedo cosa intendete fare riguardo perché anche qui tutto questo chiacchierare sugli Juba urbani.
Io leggo ogni tanto queste chiacchiere sugli Juba urbani, io voglio capire i provvedimenti che voi effettivamente mettete in campo per invertire un in una situazione che penalizza il commercio nostro locale nel centro storico e anche nella Marina assessore per ultimo, per ultimo volevo solo richiamarla al.
Alle ragioni della sicurezza nella nostra città, cioè a me sembra importante sottolineare questo tema della sicurezza, l'assessore, potenziando l'organico della Polizia locale come presìdi del nostro territorio, della nostra città, di certe zone come quelle di Miramare, che a un certo momento non vedono risolvere i loro problemi. Ecco, io dico solo una cosa assessore, una città con un'economia turistica come la nostra non si può permettere di essere in testa nelle gradazioni dei furti. Voglio dire quindi un controllo per della Polizia locale, anche per quanto riguarda questo aspetto, soprattutto nelle ore notturne. No, è fondamentale, eccetera.
Io non dico, non dico altro, su questi temi continueremo, continueremo a rivendicare quello che è giusto per l'interesse pubblico della nostra città, però in occasione del bilancio io ho sottolineato le cose che sono dimenticate, trascurate, non realizzate, rinviate nel tempo, ecco cioè quindi voglio dire invece di fare sempre sulla stampa i belli e bravi, eccetera eccetera no, non aspettate che noi, da questi Consiglio, in questo Consiglio, diciamo le cose come stanno, anche se non abbiamo la voce sugli organi di informazione che avete voi. Grazie,
Ci sono altri.
Bene, dichiaro chiusa la disse.
Discussione.
Avete tutti preso questa bellissima abitudine, tutti all'ultimo prego consigliera, sì sì, grazie Presidente, allora noi questa sera, approvando il DUP 2027 2029.
Segniamo la roadmap dei prossimi tre anni, l'assegniamo per avere così il governare, i processi, in quanto le transizioni che a noi ci danno particolarmente interesse ad approfondire la digitale, la sociale ed ecologica, per esempio non la subiamo, ma la stiamo guidando. Traduce quindi questo documento. Le linee di mandato in obiettivi operativi. È un DUP sostenibile che si integra perfettamente con il bilancio, con il fabbisogno del personale e, come diceva, non va interpretato come un documento prettamente amministrativo corposo, ma come un documento che dà equilibrio alla funzione amministrativa del nostro Comune. In in con la visione, anche.
Del della città. Complessivamente, vista le complessità di questa città, le conosciamo le esigenze che ha sono innumerevoli son complesse. Bisogna governare appunto il presente per poi dare la linea politica e amministrativa del futuro. La nostra città quindi, è in cammino e noi con questo documento lo illustriamo ai nostri cittadini e portiamo avanti quelle operazione, quelle istanze che fanno della nostra città, una città, una città all'avanguardia ben radicata nel presente ma soprattutto con una visione sul futuro. Grazie,
Allora adesso chiediamo la discussione, passiamo alle repliche, prego, Assessore Morolli.
Assolutamente raccolgo l'invito del Consigliere De Sio.
Le rispondo per conto del collega Lari ai punti 2 e 3 e 5. Per quanto riguarda il museo del turismo, i ragionamenti, finora condivisa all'interno di amministrazione, non contemplano individuazione di una sede dedicata appositamente per il muso del turismo, valutando la consistenza, la qualità, tipologia dei materiali effettivamente disponibili nonché la loro capacità di dare vita ad un percorso espositivo permanente di reale interesse per il pubblico. La valutazione non viene accolta in modo positivo e anche economicamente sostenibile. Il punto 3, le costruzione inerente al palazzo lettini. Siamo a conoscenza di un progetto presentato in passato un'università, ma che non è stato ancora finanziato dal Ministero. Siamo in attesa di nuovi bandi, eventualmente anche per la mera manutenzione esterna. Punto 5. Per quanto riguarda le mura federiciane, per le mura, nel corso degli ultimi anni sono stati effettuati alcuni interventi. Manutenzione, restauro delle mura della città, sulla base di risorse disponibili messi in campo dalla stessa Amministrazione e il 24 è stato realizzato. Restano dell'amore. Federici hanno il tratto di via Bastioni Settentrionali a lungo Canadair a Corso Giovanni ventitreesimo per un importo pari a 200.000 euro nel 26 sono in corso alcuni interventi di restauro tra via Bastioni Meridionali, circonvallazione meridionale, bastoni orientali, per una cifra di, se ci dice dice di 60.000 euro. I lavori sono ultimati entro fine anno, tutti i lavori che sono stati concordati eseguì ed eseguiti sotto l'alta sorveglianza della Sovrintendenza per quanto riguarda gli altri punti quindi di mia competenza come lavori pubblici per quanto riguarda il mitologico tubone che unisce da via sinistra del porto e deve essere il porto,
Mitologico perché io sono qui da 15 anni e 15 anni che lo sento anche prima, anche prima è quella roba, là lo Slego, però però però, come ha detto, alla luce delle ultime norme e un tunnel di sottoterra di 8 metri che attraverso un tunnel al lungo altri 30 metri e risalire peraltro otto metri su un tema che si sa dove parte e col tema delle rampe va capire dove finisce qui da un punto di vista di tenuta fisica geologica di costi, come dire, è un'operazione che, da questo punto di vista, non è fattibile. Per quanto riguarda invece il tema dei parcheggi a Rimini nord, io concordo sulle con lei su un aspetto che questo è vero, che sono valutazioni che vanno per il bene della città, ma non è vero che sono a costo zero perché ha degli impatti arrivino. Inoltre, ad esempio, dovrebbe andare a fare degli espropri in aree che sono già utilizzati a parcheggio. Dovete al lato son tutte opere, quelle Rimini nord, dove andrebbero fatto degli espropri per quanto riguarda l'acquisizione a Rimini sud, per quanto riguarda è già stato presentato un progetto per quanto riguarda un soggetto privato, ma non son stati portati avanti per vincoli legati al soggetto Autostrade. Per quanto riguarda l'intervento del tratto 4 e 5, il Comune ha già presentato il masterplan o il progetto al Ministero. Siamo in attesa di un incontro verso fine anno per capire anche le valutazioni. Nel frattempo stanno uscendo i bandi europei. Vedo che c'è una centralizzazione del Governo rispetto alle regioni. Confidiamo che questa aziendalizzazione permettergli sveltire i finanziamenti verso le regioni e i comuni che hanno presentato questi progetti. Per quanto riguarda il tema legato.
A al Consigliere pari Mir Miramare viali, se Magrini, per quanto riguarda i via Miramare Miramare, hanno incontrato ferrovie. Il tratto la competenza di Miramare non è sotto Ferrovie Emilia Romagna, ma Ancona li abbiamo incontrati per i vari temi che sono nuovi interlocuzione nelle settimane prossime, quando finiscono i tempi di attesa, sappiamo che sono anche loro al meeting, quindi li incontreremo da questo punto di vista metro mare. A che punto siamo? C'è stato un incontro al MIT.
Due settimane fa c'è una PEC velocizzazione molto energica per quanto riguarda il tema del, metrò amare la volontà iniziale nella prima parte, 2027 quanti giorni, citandola ca una canzone di un cantautore che oggi ci ha lasciato quando parte la locomotiva dalla prima pietra sono 1.000 giorni per completare i lavori per il tratto fiera stazione Stazione Fiera dall'altra parte. Per quanto riguarda il tema del casello, viene confermato tutto la volontà di farlo per la zona, non la zona nord, ma all'altezza di riparata. Quindi, per dare una risposta non solo per la Fiera ma anche per per la parte nord e anche a tutta quella costellazione disa industriali che stanno andando bene anche lì. Come ha detto Andrea chi me la, sia sulle ferrovie che su Autostrade, il Ministero è sempre quello. Il Segretario è quello trovati su un appuntamento per il meeting, visto che l'abbiamo il quadro lo scorso anno, però, da quel punto di vista la farò brevissima lap, la volontà equo e fare tutte le operazioni. C'è stata una valutazione che da quel punto di vista lì va avanti, quindi da questo punto di vista si continuano interlocuzioni. Penso che abbia fatto dei temi veritieri interlocuzioni, ci sono, portiamo avanti. Ultimo aspetto, lei che ha frequentato le istanze regionali. L'affidamento su ANAS ANAS averli incontrati a febbraio ci hanno fatto sapere che per il 2026, su tutta l'Emilia Romagna, su tutta l'Emilia Romagna, da Castel da Corte, maggiore piacentino Cattolica ci sono unicamente 100 milioni. Grazie,
Assessore Magrini.
Grazie Presidente telegrafico Consiglieri, non tutto può essere accolto, anche se questo è un documento di programmazione, però teniamo conto che siamo alla vigilia delle prossime elezioni amministrative, per cui è un atto dovuto, è un DUP che traguarda 27 29, ma capite meglio di me che,
Tutta l'attività di pianificazione riguarda la fine dell'Amministrazione, il 27, poi ci sarà il futuro e quindi ci sarà occasione per discutere anche nel dibattito politico di quello che sarà la prossima Amministrazione, sia per quello che riguarda noi che per quello che riguarda le opposizioni e quindi non tutto è possibile inserirlo, velocissimo hotel, dismesso il consigliere pari.
La discussione è stata fatta essi e si rifarà e si continuerà a fare all'interno già della variante agli usi. Già quella è una proposta che si occupa direttamente e indirettamente anche di dare una risposta agli hotel marginali. Non è l'unica, non è l'unica mai già quello è Lost. Uno degli strumenti che abbiamo individuato Consigliere Renzi.
La cartolina. Come dicevo poco fa, direi che la cartolina è cambiata della nostra citano per quasi l'80%, dalla Tolemaide arrivare fino a Via Cavalieri di Vittorio Veneto. Abbiamo fatto tutto no, ma siamo in quella direzione lì di completamento, così come i viali delle regine.
E non è che li deve trovare per forza nel DUP. No, l'indicazione è stata data risorse permettendo progettazione che avanza.
US per stralci si farà il completamento anche anche di quello i parcheggi nel centro storico. Anche questo è una vulgata che noi ci continuiamo a raccontare nel nel centro storico ci sono attorno e nella cinta del centro storico ci sono quasi 3.000 posti auto. Non sono pochi se io guardo l'indice di riempimento.
Il Consigliere, Marcello lo sa no, qualche settimane fa è stato aperto il parcheggio su via Roma di FS Park, ex Metropark, lì ci sono 450 posti auto oggi che non vengono per niente utilizzati dalla città, senza parlare dell'indice di riempimento, di Italo Flori e di Scarpetti.
Quindi non è vero che non ci sono i parcheggi e che non vengono utilizzati, probabilmente perché probabilmente perché?
L'han, fatto nuovo, un mese fa, è nuovo.
Eh ho capito infatti il sottoscritto ha chiamato ha chiamato i sistemi urbani per dirgli di potenziare la SEN, la cartellonistica, perché non si vede però i parcheggi ci sono e su un quasi 3.000 intorno al centro storico, quindi bisogna che queste cose qui però che se le diciamo l'area Fox Acri dove siamo,
Il privato ha presentato l'aggiornamento alla convenzione, quindi penso che sarà uno dei primi atti che discuteremo in Commissione, poi in Consiglio comunale con l'aggiornamento di quella convenzione, sulla base della quale poi riprese pre riprenderanno, partiranno.
Abbiamo anche prima e non siamo noi i proprietari e quella è un'area privata. A proposito di privata e quella convenzione è stata rivista, è stata rivista quella convenzione, perché ci sono dei problemi dei privati, i privati non è che sono belli solo quando fanno i loro interessi e le amministrazioni pubbliche devono anche dare una mano al privato quando ci sono dei problemi. È quello che abbiamo fatto. Abbiamo dato una mano a un privato, questo abbiamo fatto per realizzare delle opere che hanno in parte anche un interesse pubblico a proposito di parcheggi, così come gli Abu urbani. Non è tanto se guardava ieri, la la, l'assessore regionale ha fatto la conferenza stampa dove ha presentato la graduatoria dei progetti e il Comune di Rimini è arrivato, primo, in Regione Emilia Romagna che è e si accontenti, si accontenti fino a un certo punto, perché adesso bisogna realizzarlo, però, per dire che anche su quel tema, lì della riqualificazione commerciale, del centro storico, perché l'hub che è stato finanziato riguardo al centro storico e ha raggiunto il punteggio massimo e prenderà il massimo di contributo per la realizzazione di quell'intervento, non è fuffa, cioè sono atti amministrativi, progettazioni che abbiamo presentato e che vanno avanti quindi in chiusura e la finisco qui ribadisco tutto. Non non non si può fare rispetto alla necessità i tempi amministrativi e di finanziamento nel DUP. In questo caso qui c'è la chiusura di un percorso e l'indicazione di un'apertura di un altro, ma che arriverà stessa cosa vale anche nel triangolo? Né lei non se n'è accorto, ma il triangolo né è stato oggetto di varianti nel piano spiaggia e di anche altri ATI provvedimenti amministrativi. Anche lì c'è il privato nel mezzo non è che si può andare come dice qualcuno con la ruspa, e ci vuole un po' di attenzione per riqualificare delle aree senza penalizzare però il rapporto con il privato, che non vuol dire favorire quelli che ci sono, però bisogna tenerne conto o no, anche in un interesse pubblico, perché anche quella cosa lì fa parte dell'interesse pubblico.
La la la, chiudo qui perché avevo detto che ero breve, invece non lo sono state.
Ok, ci sono dichiarazioni di voto.
Bene, passiamo alla votazione, partiamo dagli emendamenti del Consigliere Renzi.
Partiamo da il numero 1.
Sì, leggo il titolo dico dico non solo leggendo il titolo il Consigliere Renzi, se mi faceva terminare l'emendamento numero 1 del Consigliere Renzi, che è aggiuntivo testo dell'emendamento tunnel pedonale sotto il porto canale per collegare Piazzale Boscovich, la darsena San Giuliano.
Questo è il titolo, come chiede il consigliere Renzi, potete votare.
Siamo in votazione anche i Consiglieri da casa.
Attraversammo incubi.
Contrario il Consigliere Casadei, che non va l'app okay, dichiaro chiusa la votazione.
Messori.
Ah, il Consigliere Angelini, ha votato in up.
Allora ci.
Contrari alla consigliera Messori, dichiaro chiusa la votazione.
Angelini ha votato correttamente in up quindi 17 voti contrari, 9 favorevoli e 2 astenuti, quindi l'emendamento è respinto.
Passiamo all'emendamento numero 2 del Consigliere Renzi, che è aggiuntivo creare il Museo del turismo riminese nella palazzina Roma potete votare.
Okay, mi sembra di capire, contrarre l'Assessore, la consigliera Messori.
Sì, se non vi funziona l'app consiglieri, potete vuol.
Della Messori arrivato, ok, allora contrario, Casadei.
Ma ka qualcuno Maurino, dichiaro chiusa la votazione 17 voti contrari, 3 astenuti, 8 favorevoli, quindi l'emendamento è respinto.
Passiamo all'emendamento numero 3 che sempre aggiuntivo ricostruzione filologica del palazzo letti mi anche questo lo conosciamo bene.
Contrario, il Consigliere Casadei.
Okay, chiudo, chiediamo la votazione.
17 voti contrari, 10 favorevoli, 1 astenuto, quindi l'emendamento è respinto, passiamo all'emendamento numero 4 sempre aggiuntivo e realizzare i parcheggi per autoveicoli nei pressi dei caselli autostradali Rimini nord e sud potete votare.
Contrario, il Consigliere Casadei.
Dichiaro chiusa la votazione.
16 voti contrari, 11 favorevoli e un astenuto, passiamo all'emendamento numero 5, sempre aggiuntivo, interventi necessari per valorizzare le mura federiciane. Siamo all'emendamento 5, sempre aggiuntivo del Consigliere Renzi, potete votare,
Contrari il consigliere Casadei.
Dichiaro chiusa la votazione De Sio manca.
Okay 17 voti contrari, 9 favorevoli e 2 astenuti, l'emendamento è respinto.
Passiamo ora alla votazione della delibera approvazione Documento Unico di Programmazione DUP 2027 2029 potete votare.
Siamo in votazione del DUP Consiglieri Consigliere.
Favorevole al Consigliere Casadei.
Ok, dichiaro chiusa la votazione 17 voti contrari, no 17 voti favorevoli e 11 contrari la proposta è approvata, sarebbe stato un grande colpo di scena passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità al punto 17 favorevoli, 11 contrari della delibera.
Shish, siamo in votazione per l'immediata eseguibilità al punto.
Favorevole, il consigliere Casadei.
Allora mancano tutti i consiglieri.
Renzi i consiglieri a di campi,
Siamo in votazione Consiglieri per l'immediata eseguibilità hashish.
Mamma mia, dichiaro chiusa la votazione 17 voti favorevoli, 11 contrari, quindi l'immediata eseguibilità al punto è concessa, bene, Consiglieri Consiglieri sono le 11:03 minuti, concludiamo qui la seduta, vi ricordo che le attività del Consiglio riprenderanno lunedì 31 agosto, buone ferie a tutti a voi alle vostre famiglie,
