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CONTATTACI
Il voto.
Sì, sono io.
Sì, sì.
Sono lo Stato, mentre Sinistra salta a destra e sono le possibili azioni che può decidere il modello. Lo Stato entra dentro, non state encoder che lo trasforma in un vettore stesso. Accade con le azioni rientrerebbe Brunacci nel chiudere.
Guardate.
Buonasera a tutti e a tutte. Ci accomodiamo.
Eh.
Buona sera a tutti, a tutto il Consiglio Comunale numero 16 la seduta consiliare odierna è stata convocata in presenza in videoconferenza, come specificato nella convocazione sono le ore 18:57 minuti. Do la parola al Segretario Generale per l'appello.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Jamil, Sadegholvaad, Angelini, Matteo.
Buonasera a tutti i progetti. Buona sera. Barillari. Annamaria.
Bellucci Andrea.
Presente. Cancellieri Luca.
Presente Carminucci, Edoardo.
Casadei Giovanni.
Assente Ceccarelli, Enzo.
Vediamo il consigliere Ceccarelli collegato vediamo l'audio se funziona.
Comunque, andiamo avanti in attesa che sistemi l'audio, il consigliere Ceccarelli Corazzi, Giulia De Leonardis.
Buonasera ecco presente consigliere Ceccarelli Corazzi, presente De Leonardis Daniela.
De Sio, Luca.
Di Kant.
È collegato il Consigliere De Sio sì, buonasera di campi Addolorata.
Assente o presente presenta benissimo. Buonasera a tutti, buonasera Di Natale, Barbara.
Buonasera, Presidente, buonasera Guaitoli, Emanuela.
Lamarra Lucia.
Lisi Gloria, buonasera presenta, buonasera Marcello Nicola.
Markey Loreno.
Collegato.
Assente Marchioni, Elisa.
Presente. Buonasera, buonasera Messori, Ilaria Murano, Brunori, Stefano.
Meri Giuseppe.
Pari Andrea.
Pasini Luca.
Petrucci Matteo.
Ramberti, Samuele.
Renzi Gioenzo soldati serena.
Spina Carlo Ruffo.
Tonti Marco, Zamagni, Giuliano Zamagni, Marco.
Zoccarato Matteo.
Procediamo al secondo appello degli assenti Sadegholvaad, Casadei.
Markey.
Pasini, Zamagni, Marco.
Ebbene, sono presenti 29 Consiglieri, Consigliere, quindi la seduta è valida, ci alziamo in piedi per l'ascolto dell'inno.
Bene, riprendiamo i nostri lavori.
Ha comunicato l'assenza il Sindaco.
L'Assessore Ridolfi, che è qui, ma che si dovrà assentare ad una certa ora immagino anche l'Assessore Lari sì, perfetto.
Nomino scrutatori il consigliere Paris, il Consigliere Brunori, la consigliera soldati.
E vi comunico:
E vi comunico che, secondo il termine di cui all'articolo 10 del nostro Regolamento, dello Statuto del Comune di Rimini, la figura del Capogruppo del Nuovo ca Gruppo Misto, che si è appunto composto e qualche giorno fa sarà il Consigliere Loreno Markey.
Partiamo oggi quando una domanda di attualità presentata dal Consigliere spina.
Consigliere Spina, partiamo dalla sua domanda di attualità. Oggi poi procederemo con le interrogazioni. Ricordo a tutti che le domande di attualità hanno due minuti per l'illustrazione del quesito e tre minuti per la risposta da parte dell'Amministrazione. Prego, Consigliere.
Sì, grazie.
L'ho rivolta al Sindaco, che non è presente spettabile, Sindaco. Il sottoscritto Consigliere appresa in data ieri pomeriggio la notizia di stampa pubblicata sui giornali di stamattina, secondo cui otto agenti della Polizia locale di Rimini sarebbero indagati per falso ideologico, violenza privata, calunnie e lesioni e nell'ambito di tale procedimento penale sarebbero stati destinatari di una perquisizione da parte della Guardia di Finanza, ritenuta l'estrema gravità della notizia che idonea a gettare discredito su una parte del nostro Corpo di Polizia locale, da sempre impegnato nel rispetto della legalità al servizio dello Stato, della legge e della cittadinanza riminese. Questa cosa lo voglio sottolineare.
Chiede al Sindaco di riferire in merito alla presente vicenda, con particolare riguardo alla circostanza, se il Comune di Rimini, il Corpo di Polizia locale, siano stati colti di sorpresa da questa indagine o se diversamente, vi fossero state segnalazioni o indagini interne in tal senso preventive se gli otto agenti interessati dal procedimento penale sono stati sospesi cautelativamente dall'esercizio del servizio, anche in applicazione della richiesta interdittiva, ad ogni pubblico ufficio avanzata da parte della Procura della Repubblica quali siano le condotte specifiche contestate agli otto agenti e se le stesse per le modalità con cui risultano contestati, siano idonei a gettare discredito sull'intero corpo di Polizia locale. Se il Comune di Rimini si costituirà parte civile nel giudizio nel successivo procedimento penale, cosa intende fare il Comune per prevenire per il futuro, fatte analoghi, ove accertati e confermati grazie.
Grazie per la risposta all'Assessore Magrini.
Grazie, Presidente. Da ieri pomeriggio gli organi d'informazione riportano notizie circa l'avvio di un'indagine che la Procura di Rimini sta portando avanti insieme alla Guardia di finanza nei confronti di 8 dipendenti della Polizia locale di Rimini.
Credo che abbiate letto o sentito i fatti contestati il perimetro delle accuse falso in atto pubblico, lesioni, calunnia e violenza privata, episodi accaduti nell'arco del biennio 2024 2026, quando secondo l'ipotesi degli inquirenti, durante alcuni controlli per l'alcol alla guida, gli otto agenti si sarebbero resi protagonisti. Corresponsabilità individuali differenti di comportamenti tenuti ben oltre i confini del lecito previsto dal servizio.
Sono ipotesi di reato comunque gravi che adesso devono essere su. Devono sottostare ai passaggi obbligatori previsti dalla legge, a partire dall'udienza del prossimo 16 ottobre davanti al giudice per le indagini preliminari durante il quale gli indagati saranno ascoltati e dunque potranno articolare una prima difesa, come già pubblicamente dichiarato nella giornata di ieri dal Sindaco. Confidiamo che in tempi rapidi venga fatta piena luce sui reati contestati a tutela delle persone e dell'onorabilità del Comune di Rimini. Abbiamo completa fiducia negli investigatori e nella trasparenza e serenità con cui verranno condotti i necessari successivi approfondimenti. Da questo punto di vista, tale auspicio diventa immediatamente certezza, considerata la correttezza della linearità con cui procure, Guardia di finanza di Rimini, che ringrazio, hanno gestito ieri la comunicazione esterna di una situazione così delicata.
Gli investigatori hanno sottolineato e cito è doveroso segnalare che nel corso delle indagini, ampia e determinante collaborazione è stata fornita da appartenenti allo stesso Comando della Polizia locale di Rimini, a ulteriore conferma sia dalla sensibilità degli inquirenti sia e lo voglio evidenziare adeguatamente dell'integrità del corpo della Polizia locale di Rimini. Mi soffermo su quest'ultimo aspetto, perché lo ritengo coerente con il ruolo e la natura del luogo in cui siamo in questo momento.
Lo dico e lo ripeto, il Corpo della Polizia locale di Rimini ha svolto e svolge quotidianamente un servizio essenziale e insostituibile a favore di tutta la comunità riminese e lo svolge su 1.000 fronti diversi in maniera egregia. Poi ci sono le responsabilità individuali che devono emergere attraverso i percorsi previsti dalle leggi a garanzia della giustizia e degli stessi indagati. Da questo punto di vista, il mio pensiero non cambia oggi come.
Per qualsiasi altro episodio che dovesse coinvolgere i dipendenti del Comune di Rimini, piena fiducia e massima collaborazione nei confronti degli inquirenti. Provvedimenti netti nel caso in cui l'iter giudiziario facesse emergere responsabilità in ordine alla contestazione di reati o illegalità di qualsiasi tipo. Questo è stato e questo sarà. Aggiungo e concludo questo intervento con alcune informazioni che ritengo doveroso fornire al Consiglio comunale e alla città.
Questa mattina, così come richiesto dalla Procura della Repubblica e quindi sostanzialmente anticipando le decisioni del Gip, prevista per la metà del mese, gli operatori della Polizia locale coinvolti nelle indagini sono stati destinati ad altri incarichi di natura amministrativa.
Nelle prossime settimane dovranno essere avviati i procedimenti disciplinari, in quanto le condotte contestate in sede penale hanno ovviamente anche un rilievo disciplinare, grazie.
Grazie, Assessore.
Allora, sono le ore 19:09 minuti. Cominciamo con le interrogazioni. La prima della consigliera soldati.
Stato di attuazione e adeguamento del Comune di Rimini alle disposizioni del regolamento europeo sull'intelligenza artificiale e ha AI Act e alle disposizioni e delega al Governo in materia di intelligenza artificiale nella legge 132 del 25. Prego, consigliera.
Grazie, Presidente e buonasera a tutti. Parliamo di intelligenza artificiale perché è ora, anzi, siamo già un pochino in ritardo, insomma, come come prima cosa, vorrei costruire un po' il quadro normativo che è cambiato proprio quest'estate, Lia Act ha introdotto il quadro normativo a livello europeo in materia di intelligenza artificiale, definendo obblighi e responsabilità per i fornitori e gli utilizzatori dei sistemi di IA.
Il Data Act, altro regolamento europeo e il Data governance Act riguardano le norme sull'accesso equo ai dati e sul loro utilizzo. Poi c'è la NIS 2. Mi rendo conto che son tutti i regolamenti con dei paroloni, magari non so molto noti ai non addetti ai lavori e poi c'è, venendo al al nostro Paese, la legge numero 132 del 2020 e 25 Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale, che promuove un utilizzo corretto, trasparente e responsabile e soprattutto antropocentrico dell'intelligenza artificiale, garantendo la vigilanza sui rischi economici e sociali e sugli impatti sui diritti fondamentali delle persone. Proprio quest'estate è entrato in vigore il 27 luglio. Il digital omnibus che rivede anche che praticamente attualizza in Italia tutto il quadro normativo a livello europeo e lo aggiorna rivedendo anche le categorie dei dati definite dal GDPR e modifica anche alcuni aspetti degli IAT.
Che già precedentemente era, è stato approvato nel nostro Paese e alla luce di tutti questi cambiamenti e la cosa che mi preme di più è capire se il nostro Comune e.
Sta facendo dei passi avanti, Eolie li dovrebbe già dovuti fare veramente per adeguarsi e in particolar modo se abbiamo già adottato o intendiamo adottare delle polizze interne sull'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale se il Piano integrato di attività e organizzazione e il Piano per la transizione digitale o altri documenti programmatori contengono indicazioni e i riferimenti alla governance dell'intelligenza artificiale dei dati, se è stato già fatto un inventario dei sistemi IA in uso con relativo al ruolo dell'Ente e il profilo di rischio. Ecco questa cosa del dell'inventario dei sistemi e una delle delle novità obbligatorie che è stata introdotta e il discorso del profilo di rischio cambia, perché quelli che noi eravamo abituati a chiamare dati sensibili oggi vengono chiamati rinominati i dati ad alto rischio. Se il nostro Comune ha strumenti giudicati a rischio elevato.
Quali attività di formazione del personale, sia di alfabetizzazione che di una formazione un po' più.
Particolareggiata sono state già svolte, avviate o almeno programmate e su quali tematiche e se è necessario istituire il registro di queste attività.
Se e quali servizi di intelligenza artificiale, ad esempio Copilot, ChatGPT, Gemini cloud o analoghi che tutti ormai sentiamo, di cui tutti sentiamo parlare quotidianamente sono attualmente utilizzati dal personale dell'ente. Questo soprattutto perché già in molte aziende si sta sviluppando il fino in un fenomeno che si chiama shadow AI, che vuol dire che sono i i dipendenti dell'azienda o dell'ente pubblico è che utilizzano sottobanco le versioni di prova gratuite piuttosto che il loro abbonamento personale, che non hanno evidentemente lo stesso trattamento delle stesse policy sui dati, e in ultimo, se sono stati eventualmente valutati strumenti di IA di player europei, italiani o regionali.
In alternativa ai grandi vendor extra UE sopracitati qui ovviamente è un tema di.
Innanzitutto a favorire la tecnologia europea e locale, ma sempre parlando di dati, vedendo un po' la situazione anche geopolitica, come è in continua evoluzione, sarebbe opportuno almeno valutare.
Queste opportunità ecco, queste sono le domande che che ho fatto e basta. Questo è grazie. Grazie per la risposta. L'Assessore Bragagni no.
Morolli, poi Bragagni.
Beh, intanto grazie perché ha usato un incipit giustissimo. Parliamo di chiedete artificiale. Lo scorso anno cos'è la I? È stata prima che la prima parolacce più ricercati al mondo su Google a seconda della Groenlandia propri emotivi, però la i effettivamente cambiato, visto anche i professori di informatica, quello che è il rapporto fra mettere un punto di vista didattico di funzioni macro, punto di vista lavorativo, specialmente in una realtà, il Comune e i Comuni.
Che nel 70% in Italia dei Comuni il Comune, la prima azienda di quel territorio, tra l'altro il tema della I e la sua formazione, ha visto protagonista non solamente il CED e re il l'Assessorato apposito, ma anche una incisiva partecipazione da parte della nostra segreteria generale di odora ballerino per quanto riguarda anche quello che comporta la i ma diciamo anche quello che è stato fatto nelle domande che lei ha giustamente posto. Il punto 5 sarà invece espresso dal collega Bragagni, per quanto lui alcuni di Rimini li sta seguendo con attenzione l'evoluzione del quadro normativo che lei ha citato.
Ad oggi non tutto completo, che però abbiamo seguito le linee di guida dell'AgID sull'uso della i nella pubblica amministrazione, come dove quando il cui di Rimini, sulla base dei principi espressi dal regolamento dell'Unione europea della legge del 132 del 2025 ha definito un primo testo linee guida allo scopo di avviare ufficialmente istruttori interna sull'uso della I. Per quanto riguarda al momento il testo al vaglio responsabile esterno alla protezione dei dati, il DPO dell'Ente, detto a fine di quest'anno linee guida, saranno adottate in modo definitivo ed esecutivo. Per quanto riguarda il punto 2, il Comune di Rimini dispone di vari strumenti di pianificazione e programmazione in merito alla i quali l'azienda sanitaria locale, seguita anche dalla consigliera White nella doppia veste di consigliera comunale provinciale sotto questo aspetto, mettendo anche in rete tutta la parte di de de digitali insieme agli altri Comuni della Provincia, dall'altra, con interventi come una parte dentro il Documento Unico di Programmazione e il pane integrato dell'organizzazione del PIAO 26 28 per quanto riguarda i ma devi inventario irresponsabile tradizioni di Israele il Comune di Rimini, in forma almeno semestralmente i dirigenti e Giunta sullo stato, la transizione digitale dell'ente la comunicazione relativa al secondo trimestre 2026 attualmente alla firma dell'RTD quote, indicazioni sulle informazioni che ciascun dirigente deve raccogliere e condividere con l'UTI, i metodi sistemi e modelli di AI. Se il nostro Comune strumenti giudicate rischio elevato è la ricognizione fatta dall'uomo. Gestione servizi informativi non ha rilevato la presenza di strumenti giudicati a forte rischio.
Rappresentazione completa, se avrà però verso la fine dell'anno quando si concluderà il censimento degli strumenti forniti a soggetti terzi. Il punto 6, perché il punto 5 lo lo dirà il collega Bragagni quali servizi utilizziamo sia quelli ufficiali e non quelli Persotti, come voi li aveva chiesto lei, quelli non ufficiali per i dipendenti, quelli Rimini. Il solo modello di utilizzo di intelligenza artificiale degenerativa attualmente consentito è lo strumento di Microsoft Copilot per quanto riguarda stati valu ta sottovalutati strumenti di player europei italiani o regionali come Lepida, l'amministrazione adotta un approccio tecnicamente neutrale e orientato. L'interesse pubblico nell'ambito delle proprie attività di innovazione digitale, vengono monitorate e valutate soluzioni proposte da operatori internazionali europee, nazionali, regionali, compresi gli strumenti eventualmente rese disponibili nell'ecosistema pubblico regionale. Le valutazioni è arrivato alla conclusione vengono effettuate, considerando aspetti quali conformità, normativa, sicurezza e funzionalità, la nuova Agenda digitale 27 29 la nostra Regione si evince la volontà di creare un ecosistema digitale di supercalcolo sovrano per sviluppare mediante per esempio il computer Margherita, con cui già i nostri strumenti vanno a dialogare e sviluppare intelligenze artificiali etiche e o per Searchers, offrendo un'alternativa concreta e pubbliche ai colossi tecnologici extraeuropei, ma per il momento gli enti locali sono stati ancora coinvolti. Ma nell'incontro avvenuto con la Giunta regionale la scorsa settimana si arriva verso la possibilità di lavorare in Maiolo in maniera strutturale il processo di di informazioni dalla parte di supercomputer ed ente locale.
Lascio la parola a Francesco. Prego, Assessore. Cerchiamo di concludere.
Grazie, Presidente. Ringrazio la consigliera assoldati per l'interrogazione. Come diceva il collega il collega Morolli, che ha già descritto buona parte di quello che è il Comune ha fatto. Io aggiungo la parte che attiene alla formazione del personale su cui l'ente ha fatto molto. Sono state molte le iniziati e saranno molte le iniziative di formazione continua su questi temi e ne cito alcune, ma per ragioni di tempo, poi nell'interrogazione scritta e saranno tutte ben delineate, a partire da Syllabus, che ha visto il coinvolgimento di.
Che vede il coinvolgimento di tutti i dipendenti del Comune che possono accedere a questa piattaforma che presenta corsi di e-learning gratuiti. Nell'anno 25 si è tenuto un corso interno di intelligenza artificiale per il Q per le istruzioni di DELL'UE, diciamo per l'uso a cui hanno partecipato più di 300 dipendenti, che si è focalizzato sul contesto in cui nasce, si evolve l'intelligenza artificiale.
Nei primi mesi dell'anno il Gruppo privacy dell'ente è stato coinvolto in una sperimentazione sull'uso dell'IA e sui principi. Si è sperimentata la redazione di valutazioni che hanno visto l'organizzazione di un vero e proprio laboratorio. Sul tema c'è stato un corso PNRR, il collega digitare il Comune di Rimini, un progetto formativo che è stato candidato appunto a un finanziamento PNRR, ha coinvolto 213 dipendenti nella partecipazione. E, oltre a ribadire i principi sull'uso ha lasciato spazio anche la alla sperimentazione di casi d'uso, quindi i dipendenti stesso anno stessi hanno presentato il 25 progetti che diciamo verranno valutati dai dirigenti. C'è stato anche, appunto per loro, per i dirigenti e l'ecu, un corso specifico che è stato programmato per il prossimo mese di novembre e poi abbiamo anche il progetto Margherita della Regione Emilia Romagna, che mette a disposizione delle amministrazioni uno strumento di supercalcolo che permette di effettuare sperimentazioni con l'intelligenza artificiale. Grazie.
Grazie, consigliera soldati.
Grazie per le risposte. Son contenta di vedere che ci stiamo muovendo, che siamo al passo, perché penso che sia molto importante e tutti sappiamo che è una rivoluzione paragonabile a quella della macchina al vapore. Io non so chi di voi ha utilizzato nell'ultimo periodo gli agenti in particolare, che fanno cose con i vostri, con i nostri computer, coi nostri cellulari si muovono in modo autonomo e e a volte è veramente inquietante vedere i gradi di libertà che si prendono l'altra sera. Stavo appunto utilizzando uno di questi agenti per per provare a fare delle delle cose e mi è venuto in mente un libro di Asimov che, scritto nel 1945, è un racconto che ha sentito la fuga all'interno di your Obote, in cui c'era un supercomputer che da solo costruiva un'astronave. E poi, siccome era pronto, allora i due tecnici Pawel Donovan salivano all'interno delle dell'astronave, ma lui era pronto, quindi chiudeva le porte, faceva partire l'astronauta e per il salto nell'iperspazio, che poi li avrebbe causato una morte temporanea. Ma questi sono dettagli, insomma, credo che davvero adesso non parliamo di salti nell'iperspazio e di astronavi.
Ma non siamo tanto lontani da dal fatto che davvero questi agenti decidano in modo autonomo. Quindi penso che sia molto, molto importante continuare ad affrontare questo tema sia da un punto di vista normativo, come quello che abbiamo come abbiamo fatto stasera, che anche in altri ambienti, da un punto di vista proprio anche etico e filosofico, perché come tutte le tecnologie, anche l'intelligenza artificiale può essere una tecnologia abilitante, se vogliamo può colmare dei gap di competenze che magari.
Tante volte si fa fatica a trovare, però va governata, insomma, quindi dovremmo trovare le nostre al leggi della robotica l'equivalente, perché è proprio urgente questa cosa grazie, grazie.
Proseguiamo col Consigliere Renzi.
La data di fine lavori, l'apertura del sottopasso del grattacielo rinviata per la terza volta. Prego il sottoscritto. Il consigliere comunale constatato che la data di ultimazione dei lavori di rifacimento delle rampe del sottopassaggio del grattacielo, prevista il 31 marzo 2027, è stata rinviata di altri cinque mesi al 31 agosto 2027, come risulta dalla comunicazione del cantiere, che è il terzo avviso di fine lavori iniziati nel febbraio 2024 previsti in 350 giorni. Il primo ha annunciato per l'avvio della stagione 2026, il secondo per la primavera 2027 e 2 il terzo per l'agosto 2027 che il sottopassaggio ha registrato due chiusure totali per quattro mesi dal 2 12 24 al 18 4 2025 e per 17 mesi in corso dal 13 marzo 2026 al 31 marzo 2027, ora prorogata al 31 otto 2027 e un'apertura provvisoria dal 18 aprile 2025 al 13 aprile 13 marzo 2026. Poco sicura per i pedoni e precarie per i ciclisti.
Che, con la chiusura totale del sottopassaggio, migliaia di cittadini e turisti sono costretti ad allungare di circa 400 metri il proprio percorso a piedi sui marciapiedi di via Graziani, via Rodi, stretti sconnessi e insicuri per poca illuminazione notturna per raggiungere il centro storico o Marina Centro.
Che riguardo ai lavori la Tomar sono ancora da ultimare le 2 rampe per l'accesso pedonale in via Monfalcone Rodi e per il transito disabili ai ciclisti.
Lato monte, non è ancora iniziata la realizzazione dell'unica rampa continua di raccordo con il marciapiede di piazzale Cesare Battisti.
Chiede primo per quali ragioni è stata prorogata la data di fine lavori dal 31 marzo 2027 al 31 agosto 2027 del cantiere di rifacimento delle rampe del sottopassaggio del grattacielo secondo, perché l'amministrazione comunale non ha reso pubblico questo ulteriore rinvio della fine lavori e della riapertura del sottopassaggio che sta a cuore di migliaia di cittadini e turisti per eliminare ulteriori disagi. Terzo che l'Amministrazione solleciti RFI sulle urgenze di ultimare i lavori e della riapertura del sottopassaggio principale della città strategico per i collegamenti pedonali tra Marina centro e il centro storico, sostenendo l'accelerazione dei lavori.
Anche nelle giornate di sabato, evitando le sospensioni mensili per ferie o in prossimità delle festività quarto per quali ragioni l'amministrazione comunale non ha provveduto, come richiesto dal sottoscritto, con la interrogazione del 24 settembre 2025 neanche a migliorare il percorso pedonale alternativo di viale Rodi.
Con la rimozione delle sconnessioni sui marciapiedi e a potenziare l'illuminazione notturna per la sicurezza del transito pedonale.
Quinto, se non si è incredibile che per rifare solo le rampe del grattacielo senza il tunnel sotto la ferrovia siano necessari quattro anni e non si abbia certezza sulla data di fine lavori e della riapertura.
Allora, continua questa telenovela del sottopassaggio, fra l'altro, gestita anche in modo poco trasparente verso i cittadini che sono preoccupati dei disagi che devono sostenere.
L'Amministrazione non ha fatto nulla per agevolare il transito alternativo dei cittadini e dei turisti e dei turisti. Ecco, io volevo capire cosa sta accadendo, cosa sta succedendo, com'è possibile che si prorogano i lavori senza che nessuno lo sappia, che bisogna così fermarsi a guardare il cartello lavori della ditta per capire che c'è stata una proroga. Ecco, mi sembra incredibile tutto questo aspetto. La risposta dell'assessore per dichiararmi grazie.
Grazie, Assessore Morolli.
Sì, è incredibile che per un cantiere di questa portata occorrono quattro anni di lavori. Io comprendo anche la posizione particolare del luogo, l'intervento con le fibre ottiche, comprendo i ritardi.
Le altre attività per quanto riguarda i sottoservizi, comprendo anche che però la parola incredibile non va rivolta al Comune, ma va rivolta a un solo soggetto, che RFI.
Dove da una parte, cosa è avvenuto? È arrivato in ritardo per quanto riguarda gli studi coinvolti per i sottoservizi, parlando di fibra ottica, in particolare i soggetti sono Fastweb, Wind Tre e Telecom che utilizza medesima infrastruttura. Le lavorazioni di competenza di su de dei suddetti soggetti sono stati infatti eseguite con tempi significa significativamente superiore a quei necessari per garantire la continuità di cantiere nonostante i ripetuti solleciti formulati sia da RFI sia dallo stesso d'Almè dal medesimo ente locale.
Tale situazione ha determinato la un sostegno, un sostanziale fermo dei lavorazioni per un periodo complessivo di circa un anno, dal 18 aprile 2025 al 19 marzo 2026. Per quanto riguarda il punto 2, l'Amministrazione Comunale di Rimini, proprio perché nelle settimane scorse ha avuto un sentore di questo ennesimo slittamento a te li consegna l'ultimo incontro è avvenuto ad agosto di quest'anno presenti i nostri tecnici che hanno cercato di dare ulteriore ausilio ai tecnici di RFI, su alcuno, su situazioni di cantiere. Il Comune non ha ricevuto ufficialmente.
Notizie di.
Elementi legati al procrastinare questo cantiere. Il Comune non ha avuto notizie ufficiali.
Quello che si chiede all'operai di cantiere non rientra nelle comunicazioni ufficiali.
Ovviamente il Comune ha avuto questo. Sentore ha convocato i responsabili regionali di RFI, l'incontro si dà la settimana prossima. Sarà mia cura non solamente far presente la situazione in cui il Comune, soggetto subentri di questi ritardi.
Ma sarà assolutamente mia cura rappresentare, oltre la lievitazione dei cittadini, dei turisti, delle imprese, l'amministrazione comunale, anche quella di tanti consigli d'opposizione della comunità politica della città. Per quanto riguarda il terzo punto, il cantiere, come più volte detto, è a completa gestione di RFI che comunica se comunica l'andamento dei suoi lavori. A tal proposito, Consigliere Renzi, magari cerchi di inviare la sua interrogazione a personalità del suo partito che stanno a Roma, visto che comunque RFI, magari più sole e più sensibile, ma da che mondo è mondo, dal Governo e Governo, funziona così da che mondo è mondo e da Governo e Governo. Funziona così alle sollecitazioni di un Governo piuttosto prudente, locale. Per quanto riguarda appunto questo aspetto sarà presente a questo incontro sarà presente non solamente.
Un far presente ad RFI quelle che sono le difficoltà, ma al Comune, come è avvenuto, sempre interlocuzioni con RFI, far presente anche delle migliorie che suggeriamo ad RFI avviene pure con ANAS per quanto riguarda alcuni interventi che cadono sul territorio per quanto riguarda l'ultimo punto al tema di illuminazione pubblica e via Rodi, l'Amministrazione comunale congiuntamente RFI attentato a attentamente valutato la possibilità di eseguire interventi migliorativi sul camminamento pedonale di via Rodi nella pavimentazione in blocchetti autobloccanti risulta sollevata a causa dell'apparato radicale dei grandi platani presenti. Purtroppo tale intervento nel risultato fattibile, le dimensioni imponenti delle piante, le radici affioranti impediscono di adottare soluzioni di pavimentazioni differenti, poiché qualsiasi altra opera rischierebbe di compromettere la salute degli alberi, soffocando né le radici.
Consigliere Renzi.
Assessore, io mi ritengo naturalmente molto insoddisfatto, perché non ho capito l'erosione della proroga. Lei aveva parlato alle ragioni della proroga, perché questo cantiere ha prorogato i lavori, perché allora boh, ma volevo li vogliamo capire le ragioni della proroga? Poi un'altra cosa lei non può dire: il Comune non sapeva niente, ma, Assessore, ma scherziamo?
Quello è il sottopasso principale della città, c'è il Comune e lei personalmente non si prende neanche il dovere, non la responsabilità di soprassedere, di assistere all'esecuzione dei lavori di quel cantiere perché vengano rispettati i tempi e si risolvono veramente i disagi dei cittadini, dei turisti. Mi sembra incredibile, ma guardi che i disagi che stanno sopportando i cittadini e i turisti lei non li conosce, perché quel tragitto. Lei non l'ha fatto lei, lo provi a fare la notte, la provi a far la notte e dopo si renderà conto quello che io dico da già da due anni e lei non l'ha fatto nulla, neanche per diciamo livellare lo stato del marciapiede. È vero che c'è la rimozione causate dalle radici degli alberi, però lei non ha fatto niente, non ha neanche pensato a potenziare l'illuminazione notturna. E guardi, per fortuna che non è successo ancora nulla, ma è pericolosissimo la notte il transito in quel tratto di Marcello Lippi di marciapiede, però, ritornando al cantiere allora ci sono stati errori. No deal sugli amori non coordinati, nonostante una conferenza dei servizi, hanno aspettato i lavori stati fermi sei o sette mesi, come lei ha detto per la fibra ottica, ma a chi spetta a coordinare i lavori, i cantieri, cioè se lei vede che i lavori non sono coordinati, la colpa cos'è dei cittadini e dei turisti che subiscono queste situazioni qui, cioè praticamente è stato un cantiere gestito in una maniera dilettantesca, purtroppo con la complicità e l'assuefazione anche della nostra Amministrazione e di lei, in primis, assessore, mi stia a sentire no efficienti le scuse con le scuse non si risolvono i problemi. Queste sono scuse da bar, sono scuse da parte della risposta, da parte. Vogliamo risposte serie nel merito dei problemi. In ogni modo chiedo risposta scritta, perché voglio leggere per iscritto, voglio leggere quello che lei si impegna a fare per iscritto, visto che aveva già detto che sarebbe intervenuto per migliorare quel transito. Per iscritto, cosa che non ha fatto, ma glielo devo ricordare io, ma si prende le interrogazioni e le risposte. Comunque attendo risposta scritta per vedere cosa intende fare per rimuovere questa situazione e chiudere veramente i lavori e ai tempi più veloci possibili.
Ok risposta scritta, abbiam detto:
Risposta scritta:
In via urgente, però, Consiglieri, questo lo chiedo a tutti quando fate le la risposta di aumentare l'interrogazione per dire se siete soddisfatti o no, magari cominciate da quello, perché poi vi dimenticate tutti alla fine di dire, se volete risposta scritta a risposta urgente e molte volte non viene al microfono, quindi magari cominciamo col fare la dichiarazione rispetto all'interrogazione, poi argomentate come ritenete.
Quindi, risposta scritta urgente.
Va bene.
Ecco, non ho detto lei, Consigliere Renzi, l'ho letto in generale, siccome anche lei adesso lo sta dicendo fuori microfono cerchiamo tutti di iniziare da quello, Consigliere Brunori, strutture sportive comunali lo sport è una cosa seria.
Buonasera a tutti.
Non vedo l'assessore Lori, eccolo.
Allora, il sottoscritto consigliere comunale desidera accendere un ennesimo focus in merito ad alcune scelte comunale, di cui sono uscite notizie per riqualificazioni varie. Mi riferisco al campo da calcio di via Foglino a Torre Pedrera al campo da calcio di via della Fiera della Promosport al 105 Stadium. Lo chiamo così un tempo utilizzato come il Palazzetto dello Sport. Ora vogliono essere molto conciso soltanto ogni preambolo o nota diritto perché si desidera sapere solo i punti sottoindicati.
Quando finiranno i lavori per gli spogliatoi nuovi della Promosport via della Fiera, quando inizieranno i lavori, annunciate le note stampa e delibera di Giunta per il nuovo campo da calcio in sintetico della Promosport di via della Fiera, quando inizieranno i lavori per il nuovo campo di sintetico in via Foglino Torre Pedrera. Quando vi abbiamo aperto il 105 Stadium chiamiamola RDS stanno centro-settentrionale come volete per la danza sportiva e se verrà utilizzato anche per i concerti. Ad oggi balza agli occhi l'incuria esterna della struttura e lo stato di abbandono. Nonostante sia chiuso da quasi tre anni di lavori con soldi pubblici.
Mi chiedo se nel caso la squadra di basket elimina andasse in A1 dove potrebbe giocare, visto che evidentemente il Flaminio, al netto di deroghe, non mi pare idoneo, chiedo conto inoltre della vecchia piscina comunale ormai chiusa in stato di abbandono da otto mesi. Infine, vorrei sapere se è in programma una riqualificazione dei campetti da calcetto. Siete Rivazzurra a fianco del campo da calcio e a Viserbella, accanto al campo da calcio che ho visitato domenica mattina, quello di Viserbella in stato di repressi mediare poco. Chiudo auspicando che tutti gli interventi vengono effettuati da maggio 2027, in maniera da permettere l'utilizzo delle strutture già a settembre, grazie.
Assessore Morelli.
Questo passo alcun vento e allora piscina, campi da calcio Stadium e un rating Stiz, Di Stefano Brunori devo dire questa interrogazione ci manco li coverband, però so che la prossima interrogazione può essere quella buona.
Leviamo le domande. I lavori dopo la risoluzione contrattuale si riferisce agli esportatori? Il Promosport di via della Fiera sono stati consegnati alla società deb srl in data 23 6 2026 e secondo quanto previsto dal contratto sottoscritto dovranno essere ultimati entro il 5 giugno 2027.
E invece, per quanto nel campo sintetico di via della Fiera, la notizia, tra l'altro, è uscito sulla stampa. L'ha trovata anche la Bapr in albo pretorio e tale attività della Giunta la settimana scorsa, quindi le comunichiamo i velari. Una notizia che aveva trovato nella dunque da settimana a settimana prima nelle attività della Giunta uscita sulla stampa, su tutti gli organi locali, cartacei e on line l'intervento relativo al campo sintetico presso il centro sportivo di via della Fiera. Anche il consigliere Neri si è interessata. Questa attività è stato inserito nella progettazione la programmazione dell'Ente per l'anno 2026 è stato approvato il documento di avvio della progettazione deep attualmente in corso la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, considerato che: successivamente dovranno essere redatti approvato il progetto esecutivo e gli atti necessari per l'indizi per l'avvio della gara d'appalto si premette indicativamente che i lavori possono essere realizzati nel cosa prossima estate, al fine di non impedire questo. Ecco, questo rapporto con Promosport, ha seguito il collega Lari al fine di non interferire con lo svolgimento degli eventi e le attività sportive già programmati per la stagione in corso e di garantirne il regolare svolgimento. Per quanto riguarda il campo sintetico di via affollino, anche l'intervento relativo all'elezione del Capo sintetico di via Foglino è una programmazione dell'entro 2026 sono opere finanziate nella variazione di bilancio dello scorso luglio.
E per quanto riguarda, appunto la stessa tempistica, la tempistica arrivare per non inficiare attività vigenti per attivare i lavori nella finestra della stagione estiva del 2027 per quanto riguarda lo Stadium alla latina l'immobile in via Rodriguez, come è noto, al consigliere, è stato oggetto di importanti lavori di ristrutturazione, riqualificazione energetica, arrivando.
A essere finanziati 4 milioni tramite il PNRR.
I lavori sono stati ultimati ed è in corso la chiusura del certificato di collaudo con esito positivo che l'Amministrazione approverà ai sensi di legge. La struttura verrà poi data in consegna al competente al competente settore dell'ente lo sport quei lavori eseguiti l'immobile potrà ospitare sport legate a danza sportiva come da progetto utilizzato dal Dipartimento Sport e accogliere eventi e spettacoli. Ho guardato prima gli abbiamo dato più o meno otto interrogazioni. Su questo punto lo Stadium di via Rodriguez potrà accogliere danza sportiva e attività legata alle attività di eventi e spettacoli. Parallelamente è in corso una procedura di project financing presentata dalla Fiz ai sensi del codice dei contratti. Infine, per quanto riguarda il Palazzetto Flaminio, il Flaminio, come già detto lo scorso anno, quando sono avvenuti i lavori, lei però ce l'ha chiesto già in due interrogazioni precedenti. Chiedo ai Fratelli d'Italia un po' di silenzio, sennò Stefano non sente.
Il palazzetto Plan Flaminio è attualmente agibile e idoneo ai sensi di legge per ospitare le partite di basket legati anche alla 1 e non risulta normative vigenti ostative in tal senso.
Infine, per quanto riguarda la piscina, per quanto riguarda piscina comunale chiusa, gli immobili di proprietà della Provincia e anche il consigliere provinciale e ci sta valutando soluzioni progettuali per riqualificazione e adeguamento funzionale da inserire nella futura programmazione dell'Ente riguarda l'ente provincia riguardante la riqualificazione e il potenziamento delle strutture sportive e in tutta la città, mi ripeto, ma è oggetto dell'ultimo punto. I campi da calcetto di Viserbella e Miramare non sono inseriti nella programmazione del 2026. Per quanto riguarda il primo punto, cercheremo di fare i due campi da calcio già citati: via della Fiera e Torre Pedrera nella finestra della stagione estiva 27 per i punti evidenziati prima, spero di essere stato esauriente in tutte le varie domande che ha posto. Si passava dal calcio al basket, dagli spogliatoi alla danza e nel caso le for fornisco risposta scritta.
Consigliere Brunori.
Sì, Assessore, Sindaco e Assessore, non sappia come chiamarla sempre. Lei risponde, risponde sempre tutte le interrogazioni. C'è sempre lei a tutte le nostre interrogazioni c'è sempre lei, non lo so, è sempre presente questa le faccio tanto di cappello e sono.
Sì, sono soddisfatto delle risposte, perché sono esaurienti, non posso dire niente. Auspicavo infatti, come ho scritto l'estate 2027 perché per fare un campo in sintetico fatto con grazia ci vogliono dai tre quattro mesi più o meno di tempo e quindi se i lavori iniziassero, come io spero e tornerò sull'argomento chiaramente a giugno, giugno, luglio, agosto e settembre a ottobre i ragazzi potranno usufruire di questi campi, che sono delle varie strutture che possono essere ben utilizzate per la cittadinanza, entrambe, forse il foglio nemmeno utilizzato, purtroppo. E infatti la programmazione delle società sportive spero che sia più interessante sul Foglino perché viene utilizzato durante la settimana per uno sport sarà utilizzato, ci passo tutti i giorni.
105 Stadium è un mio cavallo di battaglia dopo la piscina, giustamente, perché? Perché non lo vedo mai aperto, molto semplice. Son passati tre anni è chiuso, è chiuso chiuso, io ci passo anche lì quasi tutti i giorni vado magari al NASDAQ, fare un caffè e passo sempre vedere. Vada a vedere che cosa c'è. Vedo che ci sono erbacce, vedo che è abbandonato, chiuso. Non vedo mai nessuno da quelle parti, ma mai nessuno si vede da quelle parti sarà pronto, speriamo, speriamo che apra, speriamo che apre anche per i concerti che e lo dico anche questo da tre anni lo sa bene perché a Rimini non abbiamo concerti quando Pesaro, giovanotte, Jovanotti Ligabue la scorsa settimana vi piace molto parlato ai concerti. Loro li fanno il loro porta, un turismo, questi concerti noi no, da tre anni li perdiamo. I concerti invernali è parliamo e sono diversi concerti. Non li abbiamo sulla piscina, alza bandiera bianca perché ogni volta io ritorno sulla piscina del Flaminio Teodoro sarà abbandonata fra un po' andrà armi, vandala, distruggerla. Magari speriamo di no. Ma succederà così spenderemo soldi pubblici, perché mi chiedo quando mai verrà fatta una struttura sportiva lì dentro? Perché ancora adesso, magari con poca spesa, si può ancora utilizzare domani? No, perché non si può utilizzare perché i bagni fino a sei mesi fa io facevo la doccia lì, quindi si può benissimo utilizzare oppure mi faceva cioè fare la doccia in un posto non non idoneo. Insomma, alla fine devo dire, ritornerò su questi argomenti l'assessore lo sanno fra due mesi detti sarò ripetitivo come una goccia che scalfisce la roccia, però sono gli argomenti che ci tengo molto mai come in questa legislatura e credo che sia stata fatte interrogazioni e interventi in materia dello sport. Questo questo deve essere una cosa. Siccome è lodevole da dalla parte almeno dell'opposizione, grazie,
Ebbene, concludiamo col Consigliere Marcello, è stato di avanzamento dello studio di fattibilità e progettazione del terzo casello autostradale Rimini Fiera.
Formulo risposte. Interrogazione con risposta scritta allo stato di avanzamento lo studio di fattibilità e progettazione del terzo casello autostradale di Rimini Fiera.
Del febbraio 2025 il Consiglio comunale di Rimini questo Consiglio ha approvato all'unanimità un ordine del giorno per la realizzazione del nuovo casello autostradale sulla a servizio della fiera e della della città di Rimini, lo chiameremo Ordine del giorno spina, ma voglio dire che, poiché questo argomento è approvato da tutta, insomma, del Consiglio, ma questo questo ordine del giorno e rientrava già nei programmi di molti candidati, io avevo proposto nel 2016, addirittura il Consigliere Gioenzo Renzi già nel 2011 ci fu la sua campagna elettorale dalla stampa si apprendeva che a fine luglio 2025 il Sindaco aveva trasmesso al Ministero infrastrutture e trasporti e Autostrade una proposta progettuale per la realizzazione del terzo casello nell'agosto 2025, in occasione del meeting si sarebbe svolto, secondo la stampa, un incontro con il Ministero infrastrutture e trasporti.
Nel gennaio 2026 i e g dichiarava di aver presentato ad Autostrade la documentazione le richieste della valutazione di fattibilità dell'opera. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, nel settembre 2026 il Ministero avrebbe chiesto ad Autostrade per l'Italia di valutare la fattibilità dell'opera insieme al Comune e alla Fiera e sarebbero in corso interlocuzioni tra il Ministero del Comune per la definizione di un protocollo d'intesa finalizzato allo studio e all'eventuale progettazione dell'intervento. L'attenzione, diciamo di più parti, dimostra quanto sia importante l'opera, soprattutto per la fluidità del traffico nei giorni di fiera ma soprattutto in quella parte di città, ma a questo punto io, insomma, che mi sono già occupati di questo aspetto, altre volte interrogo se sia veramente è stato sottoscritto tra comuni di Rimini, infrastrutture mite e diciamo.
E Società Autostrade, un protocollo d'intesa firmato almeno finalizzato allo studio di feste di fattibilità del CAS del casello e, in caso affermativo, chiede di trasmettere lo scrivente copia integrale, insomma, della sottoscrizione di questo documento e lo studio di fattibilità.
Quale sia lo stato di avanzamento studi di fattibilità, quello resiste con l'indicazione del soggetto incaricato delle ipotesi di localizzare, esaminato dal casello stesso del cronoprogramma ed eventuali risultanze e quale sia lo stato di finanziamento sia dello studio che dell'eventuale progettazioni con l'indicazione delle fonti e di ripartizione degli oneri tra i vari soggetti attuatori. Se questa Giunta ritiene che la lottizzazione del terzo casello autostradale in via Mariano, come pare a Santa Giustina, sia strategica per tutta la città di Rimini e non dannosa. Smog, rumore, vibrazioni per gli abitanti.
Nelle vicinanze delle fiere della zona dell'ingresso ovest, se non ritenete che uno sbocco del terzo casello verso l'ingresso sud, se più efficace per la città e meno importanti per i cittadini residenti e anche più utile per tutti i cittadini del, almeno nella parte centrale di Rimini. Grazie.
Chiediamo questo lunghissima solo con l'Assessore Morolli.
La risposta tecnica gliela fornirò.
Tramite risposta scritta, però io e lei siamo entrati insieme qua dentro il 5 luglio 2011.
Eletti in consiglio comunale, lei.
Come me è qui da quel tempo fino ad oggi, spesso lei, anzi sempre il consigliere più eletto, io me la Calicchio con quelli con i membri della maggioranza, coadiuvato Carminucci, che sta le preferenze come ultimo, rimettere i concerti, però insomma, ci conosciamo da quel dì abbia fatto all'epoca in cui illustro i consigli di quartiere. Quindi per mi permetta permettimi amabilmente LIPU di una piccola punzecchiatura. Tu se lei è membro del principale partito che in questo momento sta governando l'Italia con le sue donne, i suoi uomini nell'Esecutivo e le società più o meno partecipate, quella diretta e indiretta di questo Esecutivo e che dal Comune di Rimini, se quando abbiamo sottoscritto un accordo un qualsiasi atto d'impegno per realizzare il terzo casello che chiamiamo, come ha fatto lei per comodità fiera, avendo piena contesta che il principale firmatario, visto che dovrebbe metterci i capitali progetti di esecuzione dei lavori, lavori.
E qui Società Autostrade, che guarda ogni volta al pollice alto basso del Governo di qualsiasi colore stagione politica per ogni decisione operativa. Ammetto Nicola creatura strategia perfetta, visto che roba non fa nulla, proprio nulla. Non decidono metto un soldo. Allora, per nascondere questa assenza si chiede all'ente locale di centrosinistra, ma voi avete firmato un accordo ricapitolo? Durante il meeting 2025 viene consegnata al Ministro Infrastrutture Matteo Salvini. Presenta anche il parlamentare della Lega, Jacopo Morrone, che ringrazio in questa sede per tutto il ruolo di supporto, non solo su questo tema, ma anche sul passaggio a livello di Rivabella, perché parliamo di temi bipartisan la proposta progettuale commissionata da Jegher per la realizzazione dell'infrastruttura.
Il Ministro Salvini, da un assenso di massima.
Il Ministro Salvini, da un assenso di massima e si impegna a verificare tecnicamente questa proposta sostenuta dall'onorevole Morrone e anche della sede di questo Consiglio, dal suo compagno di Gruppo, Carlo Rufo Spina queste le parole testuali successiva a quell'incontro il prodotto dalla dalla stampa locale.
Sul casello, il mese scorso per l'incontro con amministratori locali, chiese un aggiornamento dei progetti. Il mese scorso hanno mandato sia al Ministero che Autostrade per l'Italia gli ultimi aggiornamenti. Quindi, siccome io domani pomeriggio, cioè in ufficio, mi sono fatto carico di prendere in mano direttamente la faccenda con Autostrade per l'Italia e mi auguro che al MiTE, nel prossimo anno, il 2026 a Dio piacendo di arrivare con buone notizie concrete, visto che due anni che ci stiamo portando dietro il tutto. Parole del ministro Matteo Salvini, che all'incontro del 2026 al meeting, quindi.
Più o meno sei settimane fa ha ribadito la bontà di realizzare.
Un terzo casello per Rimini e su Rimini e di vederci con una valutazione per portarla avanti, anche alla luce di quelli che sono gli investimenti del soggetto ASPI ed ANAS, presente anche in questa anche in quella sede. Il parlamentare Morrone.
Da allora silenzio per lunghi mesi, tra il 2025 incontri formali con Società Autostrade per la valutazione tecnico finanziaria dell'opera ci sono stati, ma stringi, stringi ogni volta si concluderà più o meno così quello che dice di fare Roma o noi facciamo. Nel frattempo il centrodestra mette in ballo un balletto strano. Lei giustamente chiede di farlo. Spada Arolo, immagino con le ragioni tecniche e legate ai flussi di mobilità Salvini e Morrone dicono tutto ok sul casello ri Rufo che portano delle zone in questo Consiglio per dire che il casello va bene lì inteso zona nord, dico quasi sbagliato tutto torna assolutamente, si permette Nicola. Se dico che in quel che questo in dialetto si chiama sfuggito, traduco il linguaggio calcistico, siete amiamo, si chiama melina, siccome non ci sono né i soldi e ne probabilmente la volontà di agire su un territorio governato. Oggi pensa che domande dal centrosinistra si fa solo un grande, una gran confusione nel tentativo disperato di buttare fumo negli occhi. Non è un'eccezione, ma un metodo visto che la stessa cosa avviene sulla Marecchiese. Il centrodestra polemizza con le regioni e gli enti locali, quando è assodato che questo Governo, come chi lo ha preceduto, del resto, non ha messo, non ha messo e non mette un euro che uno su un'opera completamente a suo carico. Ma non sarebbe più semplice dire d'accordo? Non ce n'è uno a Roma, perché le priorità sono altre, ma almeno su questioni trasversali, elemento di bipartisan prima di questa importanza, perché non si marcia tutta la stessa parte? La cosa più buffa è che un altrettanto autorevole membro del centrodestra locale e da oltre un anno con sede amministrazione di Società Autostrade, ha ricordato qualche giorno fa il Capogruppo Petrucci e sinora non ha detto una parola che una sulla realizzazione del terzo casello. Pensate che pare sfuggito o fare la voce del pesce di salvi dal prendere la responsabilità. Le fornirò le risposte tecniche la risposta scritta. Grazie.
Consigliere Marcella.
La ringrazio, Assessore. Appuriamo praticamente che al momento non c'è nulla sul terzo casello autostradale che si chiama il Rimini Fiera Rimini centro Rimini spada ruolo come volete, ma al momento non c'è nemmeno uno studio di fattibilità che non avvia il Ministro e l'ente locale che praticamente predispone la documentazione e fa richiesto alla richiesta per via gerarchica, passando anche per la Regione. Per quanto riguarda un casello autostradale e questo lei dovrebbe saperlo, perché fra l'Assessore da molti anni e sta in Consiglio insieme a me da quasi 16 anni, quindi oggi appuriamo che non c'è nulla e avete anche illuso tanti cittadini anche dall'assessore di categorie che sono le scorse settimane. Tutti siamo d'accordo sull'ampliamento della Fiera, però oggi appuriamo che del terzo casello non c'è nemmeno lo studio di fattibilità. Io gli ho chiesto la documentazione se ci fosse uno studio, la l'accordo per fare lo studio di fattibilità, perché funziona così come ci è stato. Grazie al mio partito promosso parastatale 2 5 8 Marecchiese e est l'iter sta andando avanti anche se vuole cercare di bloccare la in forma. Ancora, per esempio, insomma, chiesto sulla Statale 72 i costi sono lievitati a una settimana fa, io ho fatto l'accesso agli atti, sono 58 milioni di euro, quindi questo Governo e la persona nello specifico e sta facendo. Io le ho chiesto soltanto di non illudere i cittadini e di non dare anche all'Assessore di categoria delle risposte sommarie e soprattutto travisate. In quanto al momento sul terzo casello Rimini Fiera non c'è nulla. Fatelo anche a Santa Giustina. Sono contento, ma al momento non c'è nulla quanto riguardo al riguardo, diciamo all'attacco, qualcuno ha fatto, insomma, alla ex sindaco di giorno lattosio la tua se sta all'interno del CdA di Società Autostrade, quindi non c'entra nulla con la realizzazione dei Castelli. Se questo è il vostro metodo di aggirare e di incontrare le persone che stanno in certi CdA. Non è questo il metodo con cui si procede si procede previa istituzionale attraverso gli uffici tecnici e gli organi proposti. Grazie,
Anche lei, Consigliere Marcello,
Sì, però, Consiglieri, oltre a scriverlo, ovviamente l'interrogazione l'ho fatto orale, vi chiedo di dichiararvi anche.
Non ce la facciamo, Consigliere, lo ripeto, l'interrogazione la fate oralmente oltre a mandarcelo, vi chiediamo di dichiararvi di dire al microfono come volete la risposta. Nessuno di voi l'ha fatto stasera.
Mi scusi, Presidente, io ho fatto anche il presidente certe volte, quindi non me lo deve insegnare come ho scritto. Chiede un'interrogazione a risposta scritta, perché già sapevo prima di chiederle per iscritto, grazie.
Chiediamo qui le interrogazioni alle ore 20.
Allora, iniziamo con le nostre proposte all'ordine del giorno di oggi e partiamo con la relazione del nostro garante dei detenuti e delle persone che invito ad accomodarsi qua.
Il dottor Giorgio Galavotti.
Lava e Giorgio.
Maurizio accenda il microfono e okay.
Buonasera a tutti. È.
Il clima si è un po' scaldato.
B.
Posso partire? Sì.
Allora io avrei voluto esordire, dandovi la notizia formale dell'inizio dei lavori ufficiali della famosa sezione prima. In realtà i lavori di ristrutturazione dovevano iniziare entro il 30 settembre, in coincidenza con la consegna della nuova ala in costruzione alla Dozza a Bologna, dove i detenuti della prima dovevano essere trasferiti. In realtà è i lavori alla Dozza anno sono slittati. La direttrice mi dice 10 ottobre. In realtà probabilmente sarà un po' più avanti, però io direi con con ragionevole certezza che i lavori cominciano e cominceranno entro ottobre i lavori di ristrutturazione della famosa sezione prima, la Sezione prima, per la verità, già due celle vuotate perché c'è stato un allagamento, è diventato ancora più urgente.
E liberarla e c'è una rottura delle tubature e conseguenza del del dell'età e forse del fatto che i lavori siano già stati fatti male negli anni 70.
Quindi tutta la parte preliminare di istruttoria su dove trasferire i detenuti è già stata fatta 8, peraltro quelli che occupavano le cellule che sono state votate sono già stati trasferiti.
Ne sortirà una sezione con meno meno capiente, perché saranno tutte celle da due detenuti con il bagno interno e quindi alla fine si ridurrà in parte la la capienza. Posso anche dirvi che l'allagamento ha interessato anche la cappellina con grande.
Rammarico di don Nevio perché è stata dichiarata inagibile.
Speriamo che i lavori comincino presto. Possono anche ribadirvi che nella ex Sezione sesta, quella dei dei dei transessuali, posta al di sotto della Sezione prima, sono previsti due laboratori per ospitare delle delle dei del delle lavorazioni. Uno nascerà, ma non avrà sicuramente già detto già attrezzato per la panificazione e la direttrice mi dice che c'è già l'interessamento di un'impresa che non vi posso menzionare per commercializzare i prodotti in futuro.
L'altra nasce.
L'altra nasce vuota, chissà perché. Guardo il consigliere Paris, perché è quello che è quello che temo è quello che temo di più. Allora.
Vi dicevo, l'altro laboratorio nascerà da da da organizzare e quindi a disposizione di un'impresa di una ditta che voglia trasferire una lavorazione all'interno del carcere.
Bene, questo era l'esordio.
E il numero dei detenuti? Le mie relazioni, in realtà sono in realtà quasi sempre sovrapponibili a livello di numero, perché non ci sono grandi grandi variazioni, però è il problema del sovraffollamento, resta perché attualmente, o meglio al il al.
Questa relazione, aggiornata alla all'11, è aggiornata all'11 settembre. In realtà, però io sono andato in carcere sabato scorso ai numeri sono sostanzialmente ancora questi e quindi i detenuti sono 178 e le condizioni di sovraffollamento rimangono, perché se tenete conto che due a cellule della quarta sono state già liberate, quindi il problema è ancora è ancora più leggermente aggravato e i detenuti stranieri sono 78, ma stranieri sono molte le nazionalità presenti, c'è un po' un micromondo e i detenuti tossicodipendenti sono 82, di cui cinque in terapia metadonica.
I detenuti con condanna definitiva sono 130, ciò che un po' noioso. Questo elencazione dei numeri, però, e quelli in attesa di giudizio sono 44, di cui 34 in attesa di primo giudizio. Questo è uno di quei problemi che secondo me.
Come affolla un po' le carceri ce ne sono davvero tanti in attesa di primo giudizio e a volte trascorrono in detenzione cautelare anche periodi piuttosto lunghi, salvo poi magari venire assolti. Ma è un dato statistico, quindi, però, e anche questo è uno dei dei problemi, ma d'altro canto è difficile per il giudice valutare quale sia la misura cautelare prima del processo. No, e ho molto onestamente adesso mi metto anche nelle nei panni, scusate del magistrato del GIP che aveva concesso i domiciliari alla a quella sì, che è un ragazzo scusate, che aveva palpeggiato la minorenne che ha sol suscitato la le le ire del mondo e in realtà è la detenzione cautelare. E significa che 6.
Dentro senza essere stato ancora condannato.
E questo, però è un è un problema da risolversi a monte, sarebbe un problema da risolversi, semmai accelerando la celebrazione dei processi, però stiamo sempre parlando di un di un problema strutturale, insomma, che che non risolvo, io non risolverete certo neppure voi, però.
I detenuti che lavorano in carcere per conto di imprese cooperative sono 14.
I detenuti in articolo 21 sono tre, due dei quali usufruiscono di permessi premio. I semi liberi sono 11 e i detenuti che lavorano alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria sono 33.
Gli agenti di polizia penitenziaria sono 127, di cui 107 in servizio effettivo e sono leggermente aumentati rispetto alla mia relazione precedente.
E il numero degli educatori è sempre tre, ma sono onestamente sufficienti e riescono ad organizzare tutte le tutte le iniziative o a gestire tutte le va a tutti i vari progetti, anche legati al trasferimento in comunità o ad altre iniziative. All'interno del carcere Ropa erano ancora molte associazioni e il numero dei volontari è attivo e oggi ancora di almeno 90. Ed è un unicum nella situazione del degli istituti di pena, cioè quindi il numero dei volontari è veramente molto elevato. Poi, dopo vi dirò per quale motivo sono di particolare interesse e di particolare interesse di per anche per i detenuti la presenza di tanti volontari. Mi preme menzionare qui un'associazione che è attiva da un anno dentro il carcere. Nessun cattivo per sempre, perché l'amico Pier Francesco Bruno mi ha redarguito via WhatsApp per dirmi hai omesso dalla tua relazione di Next Tour. È stata solo una dimenticanza, perché non so se conoscete Pierfrancesco Bruno è un vero vulcano di iniziative raccolte, di alimenti raccolte, di prodotti per l'igiene personale.
Ed è, passa la sua vita de io quando vado sempre lo vedo, cioè quindi passa la sua vita lì dentro. È vero che io vado poco, però.
La.
E dà lavoro a 4 la sua. La sua organizzazione di volontariato dà lavoro a 4 detenuti. Il numero delle mie visite in carcere, che pare essere di particolare interve interesse, è stato nell'ultimo anno di 12, okay?
È una lacuna, però proverò a giustificarvi, a giustificarmi dicendo che nei primi mesi dell'anno ho avuto dei problemi di salute, però adesso non so se questo possa interessarvi in modo particolare, però in carcere uno ci deve andare il buon umore perché, riallacciandomi al discorso dei volontari, quello che l'importanza della presenza di volontari dentro il carcere è che i volontari costituiscono una modalità di relazione con il mondo, perché quello che la pena detentiva fa è quello è di recidere tutte le relazioni con la moglie, con la compagna, con i figli, con gli amici, con il tuo ambiente di lavoro ed è quella la vera pena ed è quella la cosa e la cosa, come devo dire peggiore per il detenuto e quindi va alla ricerca di relazioni con il mondo, quindi va alla ricerca di volontari, di iniziative aiutate da da da da da don Nevio, suor Gabriella o a tutte le iniziative dell'area educativa e di tutte le delle associazioni di volontariato, la Caritas, in particolare qui adesso vi dico per quello che, per quanto occorrer, possa che quando cesserò dal mio incarico di Garante, continuerò a frequentare il carcere e ho già chiesto viola Carando dico come si fa per diventare volontari, perché il carcere esercita paradossalmente uno strano suo fascino, cioè è un è un, è un micromondo molto particolare e s'è detto così suona male, nel senso che però.
De Tijd, a un certo punto ti ti prende, quindi questo non c'entra niente con la mia, con la mia relazione da garante, però ci tenevo a dirlo perché? Perché? Perché va bene allora però l'attività del Garante e non è ristretta alla visita all'interno del carcere o ad ascoltare i detenuti c'è tutta una serie di di di, di di attività, per esempio tutte le relazioni con i garanti della regione o con il Garante regionale cavalieri lo scambio di notizie e di informazioni per redigere in comune delle raccomandazioni o degli interventi magari da spendere presso il Garante nazionale, eccetera quindi c'è tutta una serie di attività e in verità ce ne sarebbe un'altra che però occuperebbe, necessiterebbe di un garante.
Con un impegno oserei dire, quasi quotidiano, che è quello di relazionarsi con la sorveglianza, con il DAP, con il PRAP, con la direttrice, con la Comandante, con l'unità sanitaria locale, con l'UE e che oggettivamente sarebbe un'attività.
Obbligatoria per il Garante, ma che io non riesco a garantire per 1.000 motivi, perché è proprio anche una questione di tempo. Io ho ancora il mio ufficio legale ha aperto, cioè ancora una famiglia o AFOR, alcune altre cose da fare, però volevo dire che.
L'attività del Garante per quella di garantire il benessere di tutti all'interno del carcere e meriterebbe un un un un incarico.
Scusate, non parlo per me che sono un ricco di famiglia, ma meriterebbe un incarico retribuito, cioè che garantisce però anche una una certa frequenza e una certa core. Detto tutto questo e vado avanti dicendo: beh, poi seguo il quotidiano di Ristretti, Orizzonti, vi ve lo ve lo segnalo se voi che siete curiosi, perché è un quotidiano ed esce quotidianamente, dando notizie di tutti, di tutte le le le case di di di discutere di restrizione, come si chiama d'Italia ed è molto interessante. Sono in collegamento con Nessuno tocchi Caino, cioè sono, quindi c'è anche un lavoro in qualche modo di di relazione con la Camera penale, che ringrazio perché mi tiene anche informato delle vicissitudini legate alle decisioni della sorveglianza.
Per esempio, ci sono stati recentemente due dinieghi da parte della sorveglianza del beneficio di riduzione di pena che veniva riconosciuto per i detenuti della prima sezione e sono state due ordinanze legate a due casi particolari, cioè di due detenuti che avevano già passato del tempo nella Sezione prima e avevano ottenuto lo sconto di un giorno su 10, ma sono rientrati in carcere e hanno chiesto di andare nella sezione prima.
E il giudice le ha in qualche modo sanzionati dicendo: non avete neanche chiesto di essere trasferiti e non avete neanche protestato. Sen ordinanze forse discutibili, però vi invito a riflettere su un fatto che è questo. Io preferisco, cioè io detenuto preferisco passare nove giorni in una situazione degradata piuttosto che 10 pur di uscire un giorno prima. Cioè questo vi dice che la situazione carceraria fra prima sezione e altre sezioni non è che cambia di tanto agli occhi del agli occhi del detenuto. Il problema è essere lì, il problema essere detenuti, ma questo poi finisce per essere, ripeto, un problema strutturale che prima o poi dovrà essere affrontato non è solo un problema di sovraffollamento, è proprio un problema di ripensamento della DIC, della sanzione carceraria, quindi se l'ho detto e l'ho ripetuto altre volte, quindi l'individuazione di sanzioni alternative, l'individuazione di il favorire, per esempio, gli arresti domiciliari, una delle cose che questo Governo ha negli ultimi tempi.
Suggerito, ho provato a prendere in esame e che è quello di favorire, per esempio, per i tossicodipendenti e gli arresti domiciliari che gli consentire consentirebbero loro anche di ottenere anche più facilmente una una, un aiuto medico, eccetera.
Un'altra delle idee che il nostro Governo, un'altra delle idee buone che il nostro Governo ha avuto, era quella di censire tutti e le organizzazioni che potevano prestare.
E potevano accogliere.
Tossicodipendenti, e quindi era un monitoraggio. L'aveva suggerito Nordio, un censimento di tutte le queste organizzazioni, però allo stato sono solo 14 in Italia e le organizzazioni finanziate, quindi che noi in Italia facciamo le abbiamo le buone idee, poi non le.
Riusciamo a mettere in opera, ma in realtà il problema è sempre uno solo: i soldi.
Ebbene, vi posso anche dire che io seguo e la la pastorale, la Pastorale diocesana carceraria a Santa Aquilina e ho seguito anche un pomeriggio, sia pure per, sia pure per caso, a un incontro nella cappellina consensuale Gabriella, con i detenuti che si stavano organizzando affinché all'interno di ogni sezione ci fosse un responsabile in grado di riferire su quelle che vi si fossero le situazioni di difficoltà economica, perché ci sono molti detenuti che non hanno un soldo.
Quindi è un problema anche questo di di come dire, di solidarietà interna no, cioè all'interno fra fra i detenuti.
Beh, un'altra delle cose che io faccio è anche, per esempio, controllare, per quanto possibile, il il modello più 72, che è quello dei costi del sopravvitto. In realtà non ricevo più da molto tempo lamentele di questo tipo, perché c'era il problema dei costi elevati dei prodotti che i detenuti possono comprare dentro il carcere e che.
Costano di più che andarli a comprarla al supermercato, però c'è una una, un onestamente, insomma, anche lì funziona, anche perché detto fra noi.
Il carcere di Rimini vive una sua particolare, come devo dire? Ah, ah, ah, aria non mi viene il termine, cioè in realtà grazie alla all'impronta che la direttrice che la Comandante che l'intero corpo di guardia a da o da alla alla vita carceraria. In realtà Rimini è uno dei delle degli istituti di pena, dove forse si sta meglio, cioè quindi molti detenuti che sono in procinto di essere trasferiti non sono particolarmente contenti. Quindi sotto questo profilo Rimini Rimini si respira ancora un'aria buona sia per la presenza dei volontari sia per l'atteggiamento e il modo di porsi della della polizia.
Quindi il clima che si respira è molto migliore rispetto ad altri, ad altre carceri.
Vi posso anche dire che ci sono stati nel 2000.
25 6 episodi di aggressione a ad agenti di polizia e nel questo scampolo di 2006 ce ne sono stati cinque, ma nessuno grave. Non ci sono stati suicidi né nel 2025 né nel 2026 io sono, posso testimoniare di un solo episodio di autolesionismo.
Perché non mi ricordo, era martedì della scorsa settimana, ero in carcere proprio nel momento in cui un detenuto ha ingoiato una lametta, okay? Quindi ho chiesto notizie. Sabato era già rientrato, quindi era già era già tornato in carcere, quindi niente di particolarmente grave, però Rimini sotto questo profilo, non a episodi di autolesionismo e non a episodi suicidari e già questo è un è un, è una cosa da da notare, naturalmente non ho nessun merito, è che.
No, non allora vado un attimo avanti.
Vado avuto il 28 settembre, il giorno che questo detenuto ha pensato ad ingoiare ugualmente i problemi e dell'area sanitaria all'interno del carcere e in realtà sono sostanzialmente invariati. Il problema è la garanzia della apertura della dell'assistenza medica dalle 8 alle 20, quindi è Copé, rimane scoperta per 12 ore, quella invece infermieristica è garantita per 15 ore, quindi dalle 7 del mattino alle 22.
Sono prese.
Dei medici, ma.
Viene dopo, okay? Dunque non vi sono detenuti sieropositivi. Vi sono quattro detenuti affetti da epatite C e due detenuti affetti da malattie infettive. Una tu TBC è in trattamento. È un caso di scabbia in trattamento vi è un solo caso psichiatrico, seguita dal CSM, anche se i detenuti.
Che potrei ai quali potrei diagnosticare io qualche turba di comportamento sarebbero tanti, però è un problema legato proprio alla alla condizione detentiva. L'ultima ispezione dell'USL è avvenuta il 14 luglio 26, ma io non ho ancora la relazione ispettiva, perché non gliel'ho chiesta colpa mia. L'ultima visita del magistrato di sorveglianza è stata il 19 gennaio del di quest'anno.
Vi ho già segnalato i casi del tribunale di sorveglianza che ha respinto le 2 direttive, ne abbiamo parlato a lungo con la Camera penale e con l'avvocato Renzini, perché in effetti l'abbiamo commentata e in realtà come discutibile, però, tant'è.
Ma qui avevo fatto un accenno alla mia, al mio continuo, a meditare sulle mie dimissioni, perché uno dei sentimenti che ti prende a un certo punto è un po' lo scoramento, cioè quasi il senso della tua inutilità. Quindi, perché è difficile incidere sulle sue sul problema vero, magari do una mano alla mamma che mi manda la la, il messaggio che va devo andare a aiutatemi alla matricola per prendere la procura per l'avvocato che deve depositare un'istanza o la mamma che mi chiama per chiedere di intercedere presso il figlio perché non la vuole ricevere, non la vuole vedere son tutte cose queste che se io cioè non non non rientrerebbero nella mia mansione, ma che di fatto poi ci rientrano, ma cosa che io peraltro faccio volentieri, volevo solamente dire che la l'attività sarebbe un po' a tutto tondo e non solo legata alle visite in carcere. Vado avanti.
Ma vi ho già detto, più o meno tutto Ristretti Orizzonti, la Camera penale, l'Ufficio diocesano di Pastorale carceraria.
Ah lo zucchero e lo zucchero io lo devo consegnare direttamente a don Nevio o alla fame, le famose mattine che io raccolgo al bar, perché ho scoperto e me l'hanno riferito dei dei poliziotti che con la frutta ci fanno delle fermentazioni alcoliche, lo usa, quindi? Quindi anche lo zucchero qui può stare attento a portarlo in carcere. Bene, io più o meno vi ho detto tutto o quasi.
Okay.
Allora non facciamo ovviamente una una discussione, perché questa non è una proposta, però ovviamente potete fare domande, interventi, tutto quello che ritenete prenotatevi. Partiamo subito col consigliere Paris.
Grazie, Presidente garante, se dobbiamo toglierci il dente, ce lo togliamo subito con le domande.
Credo che lei, che ha espresso timore nei miei confronti, sia l'unico in questo consesso tra quelli che è passato per quest'Aula a poterlo esprimere, per cui non si preoccupi. Io non ho mai avuto niente contro di lei, contro la sua persona.
Lo l'ho detto anche in occasione di una interrogazione, quando lei non era presente, mi ha mi ha risposto l'Assessore, perché questo.
Non se qualcuno mai lo avesse pensato non fosse in discussione, però alcune cose le devo dire, le dirò quello a cui lei mi potrà rispondere bene, sennò continuerò sempre con l'Amministrazione a fare domande.
E non mi fermerò.
E.
Alcune buone notizie l'inizio dei lavori, se il fatto che sì, si vada avanti solo di un mese, per me, pensando dei lavori di tipo di tipo pubblico, è una buona notizia.
Prego.
Sì.
Allora, dopo il Garante può può replicare, Giorgio? Quindi facciamo fare le domande e poi dopo magari segna TTIP, poi rispondiamo.
Assolutamente buona notizia, buona notizia dei volontari. Buona la notizia che dopo i lavori le cellule saranno da due con il bagno è un bell'upgrade rispetto alla situazione attuale.
E sovraffollamento un un.
Una chiarifica 178 detenuti, due celle sono state svuotate dove sono stati mandati, sono stati mandati in altre in altre cellule, in altre sezioni a Rimini oppure sono stati mandati da altre parti. Questo ci fa capire se da una parte il rischio è che una sezione sia ulteriormente sovraffollata, oppure il rischio è che se abbiamo due sezioni vuote, la casa circondariale sia ulteriormente sovraffollata. Non so se si comprende la domanda.
Però per me è interessante saperlo. Già. Numero di 178 è inaccettabile per tutti noi. Non lo dico perché il tempo è tiranno, però.
Tema dei tossicodipendenti? Forse sì, si dovrebbe, si dovrebbe fare qualcosa. Sono quasi la metà.
Sono quasi la metà, probabilmente il Garante, ma non solo il garante, anche anche l'Amministrazione dovrebbero promuovere un confronto operativo con l'ASL, con tutti gli altri attori su questo tema, perché io chiaramente non si dà per oro colato quello che viene detto dagli ospiti della casa circondariale, però su questo tema ho trovato qualche rimostranza, quindi da approfondire.
Invece mi è sfuggito il numero dei detenuti sotto terapia psichiatrica. Sono 1 i detenuti sotto terapia psichiatrica, se lo sa.
Me lo disse dopo spot senza polemica, però sono sono dati che.
La la presenza medica. Io qui ho anche in attesa un un ordine del giorno, per cui non allungo la cosa. Sono successe tante cose. Era stata ridotta anche la presenza infermieristica, è stata rimessa nell'orario prestabilito. Gli infermieri, giustamente chiedono che anche i medici facciano il medesimo orario, perché si trovano in difficoltà.
Linea 16 per anni e negli ultimi mesi. Sì, non devo spiegarvi qual è il problema dove una linea che arriva davanti alla casa circondariale può far saltare delle delle fermate, soprattutto per il rientro che non è uno scherzo, perché per per chi deve entrare a un'ora precisa in quel contesto è difficile. Poi.
Trovare scuse, anche se queste sono reali, quindi bisogna sicuramente intervenire presso start su questo tema. Scusate, credo. Spero mi darete qualche secondo in più, perché.
Consigliere ah, ok, perfetto e vengo al ruolo del Garante e come dire, non parlo in prima battuta con lei, ma parlo con l'Amministrazione, perché a mio parere ci sono delle riflessioni da fare.
Lei ne ha fatta una, che è quella che il Garante possa essere anche supportato personalmente, perché da quel che ho capito, come dire, parafrasando quello che lei ha detto, il ruolo del Garante è quasi un lavoro, mettiamola così, non so cosa può essere e giustamente deve essere preso con la con la serietà con cui si prende un lavoro. Quindi sul tema del compenso sicura, me o del di un qualche tipo di riconoscimento bisognerà.
Discutere.
Io avevo fatto l'interrogazione, ma chiedo ulteriormente. Poi è presente anche lei qui io voglio sapere se lei è supportato adeguatamente dall'Amministrazione dei loro. Sono sono contenti, Presidente, gli Assessori che io faccio a questa domanda.
E se i fondi messi a disposizione sono stati utilizzati, la premessa è che siccome mi era stato risposto che erano stati utilizzati pochissimi, la mia preoccupazione non è che.
La e il suo ruolo e alla sua figura pesi sui fondi dell'Amministrazione la mia preoccupazione che i fondi vengano utilizzati e che vengano utilizzati bene.
E ribadisco, non ne faccio una colpa personale, ma ne faccio il motivo per cui si ripensi a tutto il contesto che c'è intorno anche alla figura del garante, per cui dobbiamo guardarci in faccia con sincerità su questi temi.
Va beh, insomma, visto quello che ha detto sorvolo sul 12 presente, anche perché quando ci sono i motivi di salute bisogna necessariamente sorvolare.
Le voglio riconoscere sul tema che lei ha toccato quando dice: concludo per dirvi che continua a dirmi a meditare le mie dimissioni. In realtà questo incarico dovrebbe essere svolto con una maggiore e più garantita presenza in cambio eventualmente di un compenso.
Non è non credo sia facile dire.
Potrei fare di meglio.
Chiaramente sempre noi utilizziamo questa frase sempre per arrivare alla soluzione migliore, perché quello che tutti noi abbiamo a cuore qui e che chi è recluso possa avere veramente voce.
Attraverso di lei o chi ci sarà casomai negli anni dopo di lei, attraverso di noi che siamo qui e quando possiamo andiamo dentro a vedere cosa succede attraverso tutti, ma questo deve, cioè qualcosa deve cambiare su questo bisogna meditare assolutamente, perché io in questi anni ho visto un cambiamento anche tra tutti noi. Devo dire la verità. Quando sono arrivato anche io non ero, non conoscevo la situazione della casa circondariale non voglio giudicare voi, ma anche questo Consiglio, quando è arrivato, ci ha messo un po' di tempo a girarsi, a girare lo sguardo verso la casa circondariale, ma poi questo è accaduto per molteplici motivi e per molte persone che si sono mosse e non parlo personalmente, probabilmente qualcuno di voi già aveva l'attenzione, ma come consesso come Consiglio comunale, abbiamo fatto dei passi in questa direzione.
E io la reputo, li reputo passi positivi, perché quando un Consiglio comunale, quando si dice della politica non si dice tanto bene della politica e dei politici, quando cominciammo a occuparci di chi non può parlare, benché probabilmente molti di loro hanno fatto qualcosa per essergli quando cominciamo a occuparsi di chi non può parlare.
E facciamo in modo che un luogo che nella sua normalità, purtroppo in Italia fa in modo che.
Nel 90% dei casi chi entra poi esce peggiorato. Facciamo in modo che questo luogo possa, con un'attenzione cambiare disegno. Questo, secondo me, è un grande segnale e un'attività meritoria da parte nostra per cui, tornando alla figura del garante, di cui apprezzo la sincerità, non posso dire più tanto altro, avendo più tempo, ci sarebbero tante cose di cui parlare, di cui se vuole un giorno, poi parleremo in separata sede.
Deve essere questo momento l'occasione per per ripartire, per ripensare forse anche al regolamento del Garante, grazie.
Grazie, consigliere Marcella.
Giunte e la ringrazio, signor garante della sua presenza e dell'opera che sta prestando e la invito a non lasciarci subito con questo incarico, perché è un incarico. Diciamo che io l'ho vissuto dall'inizio e sono stato uno dei principali promotori del sussidio del Garante con due, tre interrogazioni, un paio di ordini del giorno e allora l'assessore di riferimento e alla consigliera De Lisi, quando tra l'altro il percorso dell'istruttore del Garante all'interno di questo città nel 2014 Rimini, insieme ad altre cinque sei città in Italia CUP, né capoluogo DC capoluogo era senza i garanti, quindi diciamo, insieme a noi c'erano altre quattro o cinque città in Italia, che erano sede di casa circondariale. Senza il grande siamo arrivati quasi per ultimi e mi sembra nel 2015 è stato fatto il Regolamento, non ho rivisto bene, però insomma, da loro ovviamente sono stati una serie di di flop, in quanto fino a arrivare a Lecce, ma che a cui abbiamo avuto, diciamo una una certa stabilità, in quanto in passato il fatto cioè che fosse gratis, io ritengo che il gratis significa non conta nulla al all'occhio Ciummo delle persone e di conseguenza non può essere fatto così. Io sostengo, insomma, il consigliere Paris per rivedere questo fumo regolamento del Garante delle somme dei detenuti e delle persone private della libertà individuale. In teoria che un migrante dovrebbe occuparsi anche di chi è agli arresti domiciliari e quindi su questo, insomma, è un aspetto molto importante da non sottovalutare. Noi ci soffermiamo troppo spesso sul carcere, perché ovviamente è più facile, più concentrato, però ci sono persone agli arresti domiciliari, insomma, che hanno delle sofferenze importanti e quindi far fare a un professionista come lei che noi abbiamo scelto in base ai requisiti, perché sappiamo bene, insomma, che votiamo per nessuno del Garante non penso, insomma, che possa continuare a essere fatto gratis così in un ambiente che molto, molto particolare, perché sappiamo che la la casa circondariale, ma le case circondariali sono una specie di piccola cittadella all'interno della città, hanno un servizio amministrativo in un servizio medico, hanno un servizio di sicurezza, hanno un servizio di assistenza e per di più hanno delle persone con una grande criticità, persone che hanno criticità.
Fisica, morale, psichica, e lei prima parlava di persone insomma, che hanno dei problemi, diciamo di tipo socio psichiatrico, certamente sono sottostimati rispetto a quelli che si vedono e queste persone che si trovano anche senza la possibilità del medico quando la sera dell'arresto, e è un problema importante che si vive non soltanto noi, ma si verifica anche a Ravenna, perché il servizio sanitario né si interrompe alimenti e la possibilità di essere messi dentro la casa circondariale mi sembra che finisca alle 22 e c'era un gap di qualche ora e diciamo che è da colmare. Poi, specie in quella che è la prima notte dentro la casa circondariale, che non auguro a nessuno e penso che sia quella più delicata, la più.
È difficile, è quella in cui richiederebbe il maggior supporto.
In questi ultimi anni che io ho visitato il carcere già nel 2013 2014, appena mi nei primi anni del Consiglio comunale, con tante con alcune persone note in questa città e che avevano sempre affrontati questi temi, e sono stato il medico competente del carcere, anzi, dei detenuti nel 2000, dal 2020 dal CNEL Covid, praticamente e devo dire che l'Asia la risposta dei detenuti fumi e è stata meglio di quello dei cittadini normali, ritengo e per questo voglio chiedere insomma, alle 1 se la ritiene, cioè di quanto l'aumento degli agenti di Polizia penitenziaria, che mi sembra sia un dato di fatto, che qui tra l'altro, questo Governo ha riaperto due squadre di per lavori di Polizia penitenziaria, il 15 mo', ovviamente i frutti si vedono sul territorio. Se è stato fatto qualcosa per allungare il periodo di assistenza dell'ASL per e ho fatto anche un attimo in Regione per allungare la presenza sia dell'infermiere che del medico e se i detenuti che lei ha detto che sono 178 come sono distribuiti in virtù del fatto che la prima sezione verrà chiuso, è stata già chiusa e le in quanto finalmente, dopo tanto tempo è stato promesso già da un paio di anni. Cominci ai lavori della famigerata prima sezione, i cui i finanziamenti mi sembra siano state anche adeguati rispetto a da mie informazioni rispetto a quelle che sono le necessità. È ovvio che poi diciamo posso sempre aumentare pro son stati aumentate rispetto a quelle che erano le prime necessità di del DAP giovedì alcuni anni fa, grazie.
Consigliere Tamagni, Giuliana.
Grazie, Presidente e grazie Gaster, garante. Ora innanzitutto un ringraziamento al Garante per essere qui con noi oggi a fare la sua relazione, che rientra fra i suoi i suoi doveri, ma chiaramente è sempre un piacere averlo qui qui con noi e per l'attività che ha che ha svolto. Noi sapevamo, sappiamo che nell'ultimo periodo non è stato facile per i motivi di salute che ci ha descritto, però, nonostante ciò si è e si è impegnato.
Grazie per i dati che ci ha, ci ha portato, che riflettono quello che più o meno era già conosciuta, l'evoluzione che c'è all'interno del nostro, del nostro carcere, credo che l'importanza di questo momento oggi che si avvia alla fine di questa consiliatura, come ha detto anche il collega Paris, è quella di dare atto che ci siamo sicuramente molto impegnati tutti in maniera bipartisan per portare la nostra attenzione sul carcere e all'interno o all'interno del carcere e io confido che lei, nel ruolo di garante su questo sia sentito sostenuto. Abbiamo avuto l'esperienza del Consiglio comunale svolto all'interno della casa circondariale degli ordini del giorno che sono stati svolti e io so che molti di noi, a titolo personale, si sono impegnati per per visitare, per prendere conoscenza di questa di questa realtà. Io credo che al termine di questa mia esperienza come consigliere, una delle cose che porterò nel cuore sicuramente sarà quella di aver avuto l'occasione di entrare ai cassetti. Io faccio l'avvocato, ma non faccio il penale, quindi non ha avuto mai modo di di farlo e di conoscere una realtà che effettivamente non conoscevo quel microcosmo che lei che lei ha detto se non mi ricordo male durante il Consiglio comunale in carcere, l'intervento che feci era quello di.
Considerare che quella parte di città è chiusa dalle dalle mura per evita, per impedire a chi è dentro, che di poterne uscire per i motivi che tutti quanti noi conosciamo, spetta a noi riuscire a da battere il secondo, quantomeno in maniera figurata, per ricordarci che ci sono dei nostri concittadini o, anche se non sono nostri concittadini, delle persone che comunque hanno i loro i loro diritti. Quindi, se posso fare insieme a lei, un un bilancio di quello che è stato l'impegno della nostra Amministrazione, compreso ovviamente anche i consiglieri di minoranza su questo tema. Il tema credo che sia veramente molto, molto positivo.
E quindi ribadisco i miei ringraziamenti per l'attività che lei che lei ha fatto e io mi auguro che l'impegno del dell'amministrazione delle nostre, delle nostre amministrazioni, tutte quante quelli interessati con questo, comprendendo anche l'attività che viene svolta dalla dalla lotta all'autorità giudiziaria, il tribunale possa sempre più farci sentire.
La consapevolezza che quel luogo è vero che il luogo di pena, ma deve essere anche un luogo di rieducazione e noi confidiamo che il dettato della Costituzione possa rimanere valido e da quel luogo le persone possano uscire migliori di come siamo entrate. Sappiamo tutti che è molto difficile e le condizioni di nostra casa circondariale in questo momento non lo aiutano, ma noi a quello dobbiamo puntare e noi quella è quella deve essere la nostra. La nostra speranza è la nostra ambizione come amministratori nel periodo in cui lo siamo e anche come cittadini. Grazie.
Consigliere Renzi.
Ma io volevo innanzitutto, avvocato Gallavotti, fra il Presidente che ho letto con interesse la sua relazione e perché tocca dei problemi che indubbiamente non sono solo i problemi del dell'istituto.
Nostro carcerario, ma sono problemi che riecheggiano quello che si legge su quel su quello che accade nella nello scenario nazionale. Il primo problema è un problema appunto nazionale, che è quello del sovraffollamento. Ecco, io volevo chiederle.
Innanzitutto le percentuali di questo sovraffollamento, quanti sono effettivamente, perché lei ha detto i detenuti oggi nelle nostre carceri sono 178, adesso non ho capito in maniera precisa e quanti sono i posti che devono essere previsti no per ospitare i nostri detenuti e soprattutto le volevo fare una domanda: il carcere di Rimini proprio in merito al sovraffollamento risente di quello che anche la città di Rimini come città turistiche, che soprattutto nei mesi estivi, vede un incremento notevole di quelle che sono le presenze e quindi anche dei reati. Ecco.
Dinanzi a queste situazioni, no di dell'impatto, di una, diciamo di una realtà turistica sul carcere, cioè il carcere di Rimini deve comunque fare fronte come struttura a quelli che sono i reati commessi su cui su questo nostro territorio, cioè.
È naturale che chi commette reati venga diciamo consegnato nei nostri istituti di pena, perché in questo modo qua il problema del sovraffollamento non si risolve certo, diciamo in maniera razionale, perché è un impatto sul carcere che altri istituti carcerari non hanno. No, diciamo Istituto di Castelfranco, indubbiamente non ai problemi del carcere di Rimini, perché non hanno impatto turistico di milioni di presenze turistiche.
Ecco, questa è una prima domanda che devono porre, cioè perché effettivamente il sovraffollamento diventa causa, poi ti poca vivibilità all'interno del carcere di tensione all'interno del carcere.
Un'altra cosa:
Allora:
Lei ha parlato che è molto scettico su quello che diciamo e la pena di sulla scarsa utilità, come scrive? No? Sotto il profilo educativo, ecco della pena detentiva. Allora,
Nella parte iniziale della sua relazione è fatto presente quelli che sono anche le condizioni lavorative all'interno del carcere, cioè quello che i detenuti possono fare, diciamo nell'ambito lavorativo, sia alle dirette dipendenze del del carcere, sia per conto di aziende e imprese eccetera esterne, però vedo che questo numero comunque comunque è sempre molto modesto, perché su 178 detenuti ecco apprendere che sono, diciamo,
In totale 47, di cui ecco 33 e che svolgono l'attività lavorativa per conto. Adesso non ho capito bene se delle imprese o viceversa per conto dell'amministrazione carceraria, però voglio dire, ma questo numero e da chi e diciamo è condizionato, cioè sono i detenuti che volontariamente si mettono a disposizione per me per necessitare un'attività lavorativa, oppure non ci sono altre possibilità da aziende e imprese del nostro territorio o anche fuori dal nostro territorio il territorio di poter consentire un'attività lavorativa all'interno del carcere, perché quello che penso io, allora, 178 dei detenuti, come passano la giornata all'interno del carcere, di cui solo 40 lavoro, di cui sono 40 lavorano e gli altri cosa fanno tutto il giorno?
Cioè diventare alienante la posizione, diciamo, di rottura dei rapporti sociali all'esterno. No, ecco, senza neanche poi la possibilità di svolgere un'attività all'interno, che potrebbe essere poi anche una sorta di precondizione anche mentale, proprio per uscire da quella logica, una volta uscito dal carcere della recidiva, eccetera eccetera, cioè chiaramente e deve essere affrontato tutto il discorso del ritorno del reinserimento sociale. Ecco, una volta che è detenuto a fi an ha scontato la propria pena, però innanzitutto ecco la possibilità di lavorare e di acquistare anche una dignità all'interno delle carceri. Lei ha parlato di detenuti che non hanno soldi minimamente. Ecco, voglio dire, però se lavorano, se lavorano, possono anche far fronte a queste loro situazioni personali. Questo, al di là di quello che può essere un'azione solidaristica all'interno e fra i detenuti.
Ecco che su queste qua poi un'altra cosa che le volevo chiedere, che sono sempre i soliti problemi di quanto si parla dell'ordinamento carcerario, la l'adeguatezza del nostro personale, degli agenti. Ecco, mi sembra di aver compreso quanto lei ha fa, ha indicato il numero di 120 agenti, sennò non ho capito male che può essere a un certo momento un numero adeguato a quella che è la nostra popolazione carceraria, cioè questo potrebbe essere un aspetto positivo, se veramente è adeguato e adeguato, però chiaramente.
Se c'è il sovraffollamento, poi l'adeguamento delle degli esempi, ecco, può accertamento a risultare inadeguato e cioè che ci sono questi problemi, anche queste contraddizioni. No, tra popolazione carceraria sono afferramento, numero degli agenti, condizioni lavorative e che andrebbero diciamo affrontate anche con molto realismo. Chiaramente il discorso deve diminuire. Il sovraffollamento è un discorso difficile, è un discorso. Io me ne rendo conto che è un discorso difficile, perché.
Noi abbiamo un abbiamo.
82 tossicodipendente ho letto nella sua relazione chiaramente.
E la loro la loro collocazione presso le comunità terapeutiche no, diventa problematica nella misura in cui, come lei ha scritto, le comunità terapeutiche sono solo 14 in tutta Italia, quindi i posti sono molto limitati.
Ecco, ma anche in questo com'è la modalità e per i tossicodipendenti di poter accedere Eochu e scontare la pena all'interno delle comunità terapeutiche, cioè capire esattamente come anche sono le modalità che penso che siano queste le uniche modalità, ecco possibili perché dopo, per quanto riguarda le altre forme di diminuire il sovraffollamento con.
Beh, adesso per terra ha richiamato lei mi sembra veramente un po' paradossale che la diminuzione della pena dipende poi molte volte dalle condizioni peggiori che si possano vivere all'interno del carcere. Ecco, se quei sei le condizioni peggiori, no o di degrado all'interno delle carceri debbano essere la condizione per poter diciamo a diminuire i giorni in carcere. Ecco, non mi sembra veramente questa. Lascio la soluzione migliore, mi sembra, diciamo il menu, il meno peggio, il meno peggio. Chiaramente non so se poi in che misura.
Poi è possibile alla soccorsi la soluzione del dello sconto di pena con gli arresti domiciliari, perché qui entriamo nel campo di quelle che sono le valutazioni e del tribunale tutte queste cose qua, però ecco, bisognerebbe che dinanzi a quelli che sono i limiti oggi dalla struttura si potesse individuare quelle che sono anche delle soluzioni concrete e realistiche, cioè perché molte volte non bastano, diciamo, solo i buoni sentimenti, bisogna trovare soluzioni pratiche che siano veramente rispondenti anche per il rispetto poi della legge e della giustizia, perché si è scelta sempre che la pena deve avere una funzione rieducativa, una volta che vediamo che non funziona in questo modo qua bisogna capirle, perché invece possa veramente con l'istituto del personale o trovare eco delle possibilità, ecco di, diciamo, di rieducazione e di reinserimento sociale.
Grazie, ecco, ho posto tre quattro domande, se è in grado di poter rispondere. La ringrazio.
Consigliera saldati.
Il Re per così, insomma, proprio per adesso non ho le idee chiarissime, però vorrei ringraziare intanto il.
Il Garante per per il lavoro che ha svolto, per le difficoltà che ci ha raccontato e per l'onestà nel è la semplicità, nel nel dircelo, insomma, che non sono mai scontate, quindi grazie e volevo sottolineare una cosa perché conosco un po' un pezzettino di questo mondo e quindi c'è qualcosa che non mi torna nelle cose che sono state dette. E allora penso che quando il Garante si riferisse alle comunità terapeutiche, che sono solo 14, credo che si riferisse, tipo alla nostra sezione Seat che all'interno della della.
Della casa circondariale, perché in realtà le tutte le comunità terapeutiche d'Italia possono tranquillamente fare.
Come sede di arresto domiciliare, insomma, ci sono molte comunità, in realtà a cui le persone potrebbero, le persone con i detenuti con dipendenze patologiche potrebbero rivolgersi e in cui potrebbero fare il loro percorso di recupero dalle dipendenze. In realtà il tema su questo è che quella deve essere una scelta personale del detenuto. È una scelta che non è facile da fare, perché significa affrontare un percorso psicologico di un certo tipo. Non tutti sono disponibili a farlo, quindi penso che sarebbe molto utile.
Un investimento da un punto di vista, di accompagnamento di queste persone, anche.
Psicologico e educativo all'interno delle carceri per portarli a fare una scelta consapevole e iniziare un cammino già all'interno delle delle carceri, insomma. Quindi penso che adesso non so se ho capito bene, ho detto bene, però insomma, il tema del delle persone con dipendenze patologiche all'interno del delle carceri lì non è così di così facile risoluzione, proprio perché si tratta di esseri umani con una loro libera scelta. È un libero arbitrio.
Oltre a questo, insomma, penso che sia anche proprio sul tema dell'educazione della rieducazione, credo che sia molto importante anche davvero un cambio di rotta. Abbiamo visto che questo Governo tante volte ha immesso reati nuovi c'è stato il decreto Caivano, che ha causato, a seguito del quale c'è stata una un aumento di ragazzini all'interno delle carceri minorili, veramente sensibile, insomma, adesso non ricordo i dati precisi, ma ero rimasta veramente impressionata. Noi non abbiamo un carcere minorile, quindi.
Insomma, però non vuol dire che questo tema non ci deve interessare. Io sono fortemente convinta che il clima positivo che c'è nella nostra casa circondariale, nonostante tutte le condizioni avverse che abbiamo continuato a dire sia davvero frutto della buona volontà degli agenti di Polizia che ci lavorano, delle persone che spendono il loro tempo gratuitamente come volontari, dei medici e degli infermieri che fanno i loro turni, nonostante tutte le situazioni che che abbiamo visto, che siamo anche andati a visitare più volte, quindi credo che davvero un grande grazie vada anche a tutte queste persone e anche alla alla direttrice che da quando è arrivata, insomma, c'è stata una una bella svolta. Ecco, grazie.
Ci sono altri?
Okay, allora, possiamo ridare la parola al Garante.
Esso delle accende Maurizio.
Aspetti un attimo garante che accendiamo il microfono, secondo.
Ah, eccolo qua acceso, vado, vado in ordine perfettamente sparso e prima.
Pongo pongo rimedio ad alcune lacune di numeri. Ancora allora c'è uno, un detenuto con la diagnosi di problema psichiatrico, ma i detenuti che fanno uso di psicofarmaci adesso vi do un numero, ma saranno almeno una settantina, okay? Forse di più.
Ecco quindi quelli che hanno turbe del comportamento, problemi o comunque in generale i problemi che necessitano. Quindi il problema in effetti esiste. La i numeri della circondariale di Rimini, la l'occupazione ottimale 118, l'occupazione massima, cioè quindi è 160, quindi siamo ben oltre. L'occupazione massima, in effetti è.
La casa circondariale risente durante l'estate e di un pesantissimo turn over perché ci sono molti detenuti che trascorrono due notti, cinque notti o forse addirittura una perché sono in attesa della convalida del fermo e o della direttissima, per cui magari fanno solo due notti, ma questo comporta che anche per due notti debba essere loro assegnato il KID d'ingresso con le lenzuola, ma il mi aiuti, il aiutatemi, la la federa, l'asciugamano e tutto quello che deve essere e quindi questo comporta ovviamente delle difficoltà. Quindi sì, la risposta è il carcere risente anche numericamente del fatto di essere a Rimini, cioè del fatto che durante l'estate c'è una quantità di di microcriminalità.
Che okay, e quindi questo è vero e rispondo anche al se il numero degli agenti sia sufficiente e la risposta è no, perché alla non solo per il sovraffollamento, ma in generale come numero di di di di aiutatemi come numero di di di poliziotti e sotto numerato, cioè di persone rispetto alle alle esige esco alla situazione ottimale. Io ricordo che forse la prima estate, quindi non questa, non quella precedente quella prima, addirittura molti avevano molti.
Poliziotti avevano ridotto le ferie estive proprio per consentire di di di di garantire il servizio, perché la la adesso? Rimini è un è una circondariale che non presenta particolari problemi. Non li ha presentati fino ad ora mi tocco.
Perché però in realtà.
Il numero de de dei poliziotti in realtà è insufficiente, quindi andrebbe andrebbe aumentato.
E rispondo anche a proposito Square, vado veramente in ordine sparso e allora?
L'Amministrazione comunale mi ha messo a disposizione tutto quello che poteva mettermi a disposizione un ufficio, una una mail, una, quindi non ho nessun rimprovero da fare. Quanto ai al alla quanto alla alla dotazione.
E che non ho mai appreso esattamente quanto sia, quindi la mia il mio, il mio portafoglio credo siano 2000 euro. Allora, in realtà il discorso in questi termini allora io non non ci posso comprare il caffè per portarlo in carcere. Non ci possono neanche comprare altri beni, dovrei spenderli per organizzare delle manifestazioni, per organizzare dei convegni, per organizzare delle cose e avrei dico la verità anche la struttura organizzativa dietro, perché l'ufficio me il Comune me l'ha messa a disposizione, sono io che manco o sono mancato di iniziativa. In realtà ho sfruttato la Camera penale, invece è Monza, è molto attiva nell'organizzare convegni e manifestazioni e in un caso, per esempio, adesso oscurano. Cito però non vorrei essere mal mal.
Mal compreso, e quando è venuta a Rimini la compagnia teatrale.
Si è fatta composta da ex avvocati e un notaio di Firenze e la il pranzo al ristorante e l'ho pagato io, ma l'ho pagato di tasca mia, ma molto volentieri, in senso ho dato un contributo della camera penale che già aveva speso abbastanza, però in realtà anche questo del del del dell'investire meglio la la e il plafond forse è semplicemente un difetto mio e quindi devo dire che l'Amministrazione non al non ho nessun rimprovero.
B alla all'assessore, okay? Detto questo, io devo dire, esco col cuore in mano che l'attenzione che voi dedicate anche alla mia attività in realtà.
Mi fa contento perché non è così semplice, non è così il Comune che ci sia questo interesse per il problema del carcere ed è trasversale, okay? Quindi parliamo di una cosa che è di civiltà pura e non non di politica ed è un problema. Adesso io se tacco fare della filosofia è un problema che va effettivamente affrontato a monte e strutturale, non è solo un problema di sovraffollamento, di numeri, eccetera, andrebbe ripensato. Qui ci sono tanti colleghi avvocati, andrebbe ripensata la struttura stessa della pena, perché quella carceraria non riesce nell'intento di evitare la recidiva, perché quando noi diciamo che la pena deve avere un effetto rieducativo, okay? Il primo effetto rieducativo Evi evitare la recidiva, se la recidiva è al 70%, vuol dire che il carcere ha fallito. E allora bisognerà che noi ci si inventi, ma è complicato.
È complesso anche per la politica, perché dopo ci sono le ragioni di sicurezza che dobbiamo no controbilanciare con quelle della possibile rieducazione o reimmissione nel consesso civile.
Oggettivamente complicato, secondo me, si potrebbe investire su pene alternative da individuare i eh, ma bisognerebbe anche investire su una capacità di diagnosi, perché non è semplice individuare Michel ICE quale sia la scommessa da fare su un detenuto in relazione alla sua desiderio volontà di non più commettere reati. È chiaro che se io esco dal carcere e non ho un soldo, non ho la famiglia, non ho casa, okay e non ho lavoro. Cosa faccio?
Tornano a delinquere, per questo è di tutta evidenza e non non non è non è pensabile che ci sia, quindi un investimento sarebbe anche in termini di capacità di accoglienza da parte nostra, di chi esce dal carcere.
Completo il discorso dicendo che il lavoro dentro il carcere sarebbe una delle cose proprio consigliate da tutti, che la cosa migliore perché uno che lavora dentro il carcere intanto si prende uno stipendio e manda anche i soldi a casa ai figli, cioè ci sono bene, bisogna concepire, però dei carceri, cioè delle strutture che abbiano delle possibilità logistiche di ospitare il lavoro, perché devi entrare con i camion, cioè voglio dire, deve entrare la merce, cioè va va, andrebbe ripensato l'edificio carcere. Le 2 strutture al sotto la Sezione prima saranno attrezzate anche sotto questo profilo, perché il carcere di Rimini ha alcuni problemi anche di proprio di di logistica interna, di di di di, insomma, quindi io mi ero occupato con un'azienda del riminese che aveva una lavorazione da portare in carcere.
E vi posso anche dire chi era e l'editore di Santer, Sant'Arcangelo e Rusconi, cioè la la ex che aveva a una catena di centro librerie, doveva gestire i resi e andavano divisi per volumi, come non era un lavoro complicato. Lo poteva fare anche un detenuto che non sapeva leggere, bastava guardare, bastava guardare la copertina, però in realtà c'erano poi delle difficoltà. Allora se volete, vi dico anche che si sta parlando da tempo di rivedere la legge Smuraglia, che è quella che.
Aiutatemi riduce la CO, la contribuzione finanzia la la la contribuzione.
Previdenziale, insomma dei dipendenti, quindi c'è un risparmio sui contributi e quindi invoglia, le dovrebbe invogliare le imprese ad assumere i detenuti, okay, perché hanno una un risparmio sui contributi, ma funziona in questo strano modo che c'è un plafond nazionale unico e alle all'interno del quale eh sì, ci dividono, si divide quel plafond a tutti quelli che ne fanno richiesta, per cui un'impresa che ne vogliono usufruire. Non sa con certezza quale sarà il suo risparmio. Lo scoprirà solo alla fine dell'anno. In base alla divisione di quel plafond. Rivedere la Smuraglia è una di quelle cose di cui si parla, perché il lavoro in carcere consentirebbe di ridurre la recidiva e consentirebbe a tutti di fare una vita più dignitosa. Questa sarebbe una delle scommesse, forse neanche tanto complicate. Bisogna trovare.
Quanto ai 33 che lavorano in carcere sono indipendenti della amministrazione carceraria, sono quelli che lavorano in cucina, sono quelli che lavorano nel reparto di manutenzione, sono quelli che distribuiscono i pasti che seguono la lavanderia che seguono la distribuzione de de c'è anche uno.
Mi sembra nella biblioteca e posti molto ambiti è molto richiesti, però chi fa la manutenzione deve passare un vaglio perché utilizza gli attrezzi Martelli.
Chi entra in cucina deve passare un vaglio severo perché usa l'acqua calda, l'acqua bollente ai coltelli e quindi c'è una io. Molte richieste dicevo di di di di perorare con la direttrice di di di lavorare, però, insomma, non è così semplice e adesso sono andato davvero in ordine sparso. Mi sono anche un attimino, un attimino perso. Il problema dell'autobus che fa ritardo, eccetera, quello rimane non è solo un problema solo dei detenuti, ma anche un problema della polizia, è anche un problema di chi vada a far visita in carcere, perché crea non pochi disguidi, quante cose ho dimenticato a le comunità che ospitano le i progetti di recupero in realtà in tutta Italia sono molte.
Quello che io stavo dicendo che il Ministero ha deliberato di fare un censimento, cioè di di di di di di di fare un elenco completo di tutte le ma ne sta finanziando in questo momento 14, ma 14 in tutta Italia, okay? Quindi io spero che si possa invece ulteriormente finanziare, perché se io comunità ricevo dei soldi attivo anche più progetti e costa meno la comunità del carcere, questo è un paradosso.
Che il carcere costa come struttura complessiva dall'immobile a tutta la Poli, però un carcerato costa 160 euro al giorno, okay? Mentre in una comunità io dico che se gliene dai 100, confuso sta bene, però il progetto per entrare in una comunità ovviamente presuppone sia la volontà del detenuto e che sia una volontà seria, ed è un progetto che si imbastisce con con l'USL, con i gli assistenti sociali, quindi con l'area educativa, cioè quindi c'è tutto un progetto da fare che molte volte fallisce, okay? E perché poi il detenuto non ci sta perché la vita nella comunità e più dura che in carcere, cioè scusate, eh eh, rigorosamente scandita, non è che stai senza far niente per ore. No, la vita in comunità e rigorosamente scandita e quindi per molti, cioè di okay intorno in carcere capito che è tutto veramente un problema complicato.
Ok, andando verso le conclusioni.
Okay.
Basta, sì, facciamo integrare per alcune cose all'assessore.
Grazie, avvocato Galan Galavotti.
Allora, io partirei da questo il carcere nella gestione ministeriale, però poi le conseguenze del funzionamento malfunzionamenti ricadono sul nostro territorio. Abbiamo la direttrice, che io ritengo estremamente sensibile, attenta, presente, che garantisce tutta l'umanità e l'attenzione necessaria e la professionalità, ma comunque il nostro carcere, i nostri carceri italiani non rispondono in maniera efficace alla ai dettami della Costituzione. Non riusciamo a vedere nei nostri carceri quella rieducazione, quel reintegro nella società che che vorremmo. Detto questo, quindi, la figura del Garante è una figura importante, perché.
Si pone in qualche maniera come sentinella presente a sottolineare i funzionamenti malfunzionamenti.
Detto questo, però, non ha altri poteri.
Eh sì, qui al Comune abbiamo messo a disposizione, secondo il regolamento, un ufficio del personale, un budget.
Però poi alla fine non è che ha poteri di intervento.
Mi spingo oltre il lavoro che fa un consigliere comunale, per certi aspetti può essere anche molto più efficace. Dico questo partendo poi l'Assessore ancora di più, okay? In questo senso dico che è l'azione che si fa attraverso l'Amministrazione per tutta, per tutta l'attività di reinserimento dei detenuti è importantissima e secondo me questo voglio dire, è un è un invito, è un ambito molto importante di cui occuparsi, ossia di tutte quegli istituti, quegli strumenti in carcere e fuori dal carcere che come Comune, come Amministrazione mettiamo in campo per aiutare detenuti fuori dal carcere, perché questo è l'interesse più importante per la comunità, ossia quello di garantire.
A queste persone una possibilità, una possibilità, un'opzione, chi reinserimento questo ci dobbiamo garantire, dare la possibilità a queste persone nel momento in cui lo vogliano di lavorare, di essere far parte di di di una società produttiva, invece di una società che distruggono, di cui approfittano, eccetera, e quindi questo è l'aspetto che ritengo più importante e che in qualche maniera, nella nell'invito del consigliere che accolgo favorevolmente il consigliere Paris.
Di riflettere in generale, no sul sul sull'attività del Garante. Sì, ma andrebbe visto. Andrebbe un po' ampliato il la riflessione, perché ci sono aspetti che ha citato anche il Garante, importantissimi.
Un fallimento è quello, per esempio, della linea 16, cioè non siamo riusciti a rendere con le difficoltà croniche di start nel nel reperire autisti ci sono 1.000 problemi al riguardo e ci son problemi non solo su quella linea, ma su sulle linee riusciamo a garantire. Poi qui c'è l'Assessore Morolli, che ci può magari meglio descrivere, a cui però io ho fatto riferimento e ho chiesto per la linea 16, proprio per l'importanza che aveva per permettere a queste persone di lavorare e di tornare, se fa il lavapiatti, allora che finisce di lavare i piatti ok, allora questi aspetti sono molto importanti. Ci son tanti progetti sia all'interno del carcere che è fuori dal carcere di reinserimento attraverso l'UE Pepe, che sono fondamentali, sono importantissimi, che trovano oggi gravi difficoltà soprattutto all'interno del bisogno di residenza di queste persone escono dal carcere, magari in un lavoro, ma non non non si trovano dove vivere. Noi abbiamo anche degli appartamenti dove dove loro vengono in qualche maniera per un periodo accolti per poter lavorare e mettere da parte i soldi, perché è interesse di tutta la comunità che una persona che ha fatto un errore non lo ripeta, perché se un giorno da trovare lì poi viene a casa mia. No, abbiamo bisogno che vengano reintegrati, non è, non è buonismo e l'intelligenza di una comunità che deve in qualche maniera proteggersi.
Quindi ok alla rivisitazione e teniamo conto anche dal fatto che delle verifiche fatte.
Quando è stato scritto il il regolamento, non possiamo dare un contributo al Garante, non possiamo per adesso non stiamo qui a se volete potete approfondire, però, e questo è un problema, perché effettivamente potrebbe essere.
Un lavoro comunque.
No, no, però atti e già una verifica che abbiamo fatto e quindi questo.
Più che altro sulla questione dell'azienda sanitaria, su cui poi c'è un ordine, un ordine del giorno, le parole ha accennato prima l'azienda sanitaria per un periodo di 15 giorni, un mese aveva ridotto gli orari, da giugno sono stati reintegrati con la visita del del direttore generale dell'azienda sanitaria, quindi son tornati a livello di prima.
I nostri detenuti, con il caldo feroce di questi anni e soprattutto di quest'estate.
Hanno.
Hanno trovato delle grandi difficoltà fino al punto che abbiamo attivato un progetto per potere installare dei condizionatori dentro il carcere.
In maniera come dire:
Senza pesare sul bilancio del carcere, perché non non non sono intervenuti in questo senso?
Detto questo, quindi, mi vien da dire di insistere sul reinserimento e la rieducazione dei carcerati, di di rafforzare i nostri interventi e questo è il primo passo e poi di magari cercare di consolidare e migliorare le attività del Garante nei prossimi mesi sono gli ultimi mesi del nostro, della nostra legislatura.
Possiamo forse ancora fare qualcosa, non lo so, e poi bisogna che ci affidiamo alla prossima grazie.
Okay. Grazie, Assessore. Ringraziamo il Garante Giorgio Galavotti per la relazione e per il lavoro che fa tutti i giorni.
Allora, andiamo avanti con il nostro ordine del giorno.
Passiamo alla proposta deliberativa numero 52 del 28 luglio 2026 acquisto aree manufatti ex Pozzi da Romagna Acque Società delle Fonti spa ubicate nel territorio del Comune di Rimini, località Torre Pedrera per l'illustrazione, l'assessore Bragagni, la dottoressa Caprili, che eccola ha pazientemente aspettato tutta questa sera abbiamo esaminato l'argomento in Quinta Commissione il 29 settembre, con esito favorevole.
Okay, diamo la parola all'Assessore grazie, Presidente.
Allora, questa delibera riguarda 3 Expo, sia ormai in disuso che si sono localizzati tutti e tre nella zona di Torre Pedrera, che appunto appartenevano a Romagna Acque, società delle fonti e avevano una funzione che ormai è del tutto SEPA, superata da anni, cioè consentire l'alimentazione degli acquedotti dell'area ravennate, cosa che appunto dopo che.
Ravenna adesso si è allacciata al servizio idrico integrato e appunto ormai non più utile. Di conseguenza, Romagna Acque aveva fatto presente che questi tre terreni su cui sorgono i pozzi, che appunto non sono più attivi e sono già stati tombati, erano appunto dei terreni di grande metratura. Poi.
Vi vado a riassumere un il pozzo di via Apollonia di 950 metri quadri, quello di via Gaza 1.060 metri quadri e quello che era la centrale, diciamo, però non lo è più e.
È inviato le mai de la superficie è di 2.708 metri quadri, di conseguenza c'è stata appunto una proposta al Comune di Rimini.
Che ha ritenuto utili quei terreni, perché chiaramente sono tutti e tre abbastanza vicini al mare, al lungomare, quindi potrebbero diventare dei dei parcheggi, anche piuttosto comodi per i turisti, perché appunto sono a pochi passi del ma dal mare, poche centinaia di metri dal dal Parco del Mare e quindi.
La proposta di acquisizione più che un'acquisizione in realtà è formalmente lo è, ma in realtà è sostanzialmente una donazione, in quanto il prezzo dei tre pozzi è di un euro l'1, quindi un prezzo simbolico del tutto risibile, quindi con l'IVA.
Sono tre euro e 22. Poi ovviamente il Comune si farebbe carico di spese notarili, imposte di registro, bolli, ma tutte spese molto contenute, molto esigue in ragione di 2.500 euro. Perciò, appunto, a una cifra che veramente è assolutamente esigua, quasi simbolica, diciamo, il Comune acquisirebbe queste tre aree molto grandi.
E voglio sottolineare che si tratta di terreni liberi, pianeggianti, posti in sicurezza, in quanto perfettamente recintati che non necessitano nell'immediatezza di interventi di manutenzione e di custodia o messa in sicurezza ovviamente poi in una fase successiva per renderli diciamo disponibili, come parcheggi dovranno essere rimosse le strutture attualmente esistenti e da tempo non più funzionanti. Non mi sembra di dover aggiungere altro. Anche la dottoressa Caprili mi fa segno di di no, grazie.
Grazie, apriamo il dibattito.
Se gli interventi.
Consigliere Markey.
Niente, consigliere Marchetti, è diventato Capogruppo e si è ribellato tutto il sistema. Eccoci, grazie. Dunque, già in Commissione avevo chiesto alla dottoressa Caprili delle precisazioni sulla presenza o meno di oneri al di là della, cioè se c'erano vincoli, oneri di smaltimento o preventive azioni in questo senso, ad esempio per materiali speciali o situazioni, e quindi la dottoressa Cappellini mi aveva risposto che non costava situazione di carattere. Questa situazione di carattere particolare. Quello che invece chiedo è sul manufatto relativo alla centrale, perché si è parlato di l'Assessore, ha parlato di area parcheggio, però in via Tolemaide la centrale insiste un manufatto di dimensioni comunque non banali, per cui chiedo se, visto che viene acquisito nel patrimonio pubblico,
Praticamente a titolo gratuito e mi viene da pensare, è vero, sarà ben poca cosa, però se ci sia stato e sia stata pensata una destinazione di un cambio di destinazione e una ristrutturazione e visto che comunque.
Diciamo, siamo in una zona, in ogni caso su una direttrice di marcia e quindi anche a livello commerciale, chiaramente può acquisire con un cambio di destinazione un valore rilevante per l'interesse pubblico, grazie.
Consigliere Pasini.
Grazie, Presidente. Allora niente. Io mi ero perso un attimo la cifra dell'acquisto.
Direi che prende tre parcheggi per 3 euro. Andrebbe portata Gerry Scotti Huygens Federico, perché comunque sono tre aree da 900 1.000 e 62.608. Io non so quanto sta al terreno quando espropria il comune a un privato, ma con un euro, secondo me non ci prendiamo niente, quindi immagino sia un lavoro lungo che è stato fatto, soprattutto perché ci sono dei Moroli, mi guarda paura no, non sto parlando bene, nel senso che siete stati molto bravi, sicuramente ci sono delle spese per pulire dall'aria e i manufatti bonificare qualsiasi cosa possa esserci questi terreni avrà dei costi che saranno sostenuti ovviamente in economia, ma sia stata presa la decisione.
Fatico a pensare che il valore di quell'area svenduta senza posto possa essere minore di quello che in realtà il risparmio che abbiamo avuto di prende un'area a un euro e puoi cavare a un riempire un post. Quindi io penso che sia bene che bene la notizia che arrivano tre parcheggi a Rimini 902 mi va bene, che non li abbiamo pagati, ok? Perché comunque i soldi sono di tutti e io faccio un plauso. Immagino ci sia stata la trattativa Braga come subito. Guarda che non è merito mio, non dirlo al software. So che sei umile, però le proteste causate alla firma la tua isolotto solo il tuo. Consigliere. Io dico: ti consiglio di dirlo che l'hai fatto te perché le maestre te Morolli notava vera, ma io c'è qui quando è sceso voi due quei 13 bravi, glielo dico bravi perché con un euro non si prende neanche l'autobus. Adesso mi sembra davvero a o che abbia preso un parcheggio. Grazie, Rimini.
Okay.
Chiudiamo la discussione. Allora, non so se partiamo con la dottoressa Caprili. Assessore Bragagni. Sì, molto velocemente, come poi ha detto anche il consigliere Pasini, è chiaro che l'Amministrazione si deve fare carico della rimozione delle opere esistenti.
MOL molto semplice nel caso de dei due pozzi di via Gaza via Tolemaide, perché appunto c'è solo la struttura preesistente, sicuramente quella della centrale Tolemaide è un complesso diciamo un pochino più grande, però appunto l'esigenza che è stata valutata è quella di costituirsi dei parcheggi e quindi non è oggetto della delibera di oggi, perché la delibera tratta solo dell'acquisizione, però chiaramente ci sarà la la necessità di svolgere queste opere di rimozione, di bonifica delle aree che saranno poi quantificate successivamente, però appunto non si tratta di strutture così imponenti, che può richiedere chissà quale Cost.
Voglio dire.
Allora, mi interessa caprini.
Acquisiti nello stato di fatto in cui si trovano e chiaramente nelle condizioni in cui sono e che vedete la prima la mia prima preoccupazione e chiaramente, anche se ci sono stati ceduti a un prezzo simbolico è proprio quello di capire al momento quanto ci potevano costare in termini di manutenzione, perché questa è una preoccupazione che abbiamo sempre al momento non c'è nulla da fare, sono recintati, sono tombati e quindi non dobbiamo intervenire in questo momento sicuramente successivamente, quando interverremo, se faremo dei parcheggio per motorini, perché per esempio, abbiamo qui quell'area che forse la più appetibile in via Apollonia che proprio vicino al sottopasso, ma si potrebbe ipotizzare anche parcheggi per motorini. Si pensa al momento questo di utilizzarle a parcheggio.
Oltretutto, guardando i manufatti non sappiamo neanche se qualcuno di questi vada demolito, nel senso che potrebbe avere anche un valore storico protetto dalla Sovrintendenza. Lo valuteremo al momento, al momento costi immediati non ce ne sono, è la prima cosa che abbiamo verificato, son son recintate.
Dichiarazioni di voto.
Consigliere Markey.
Sì, io confermo la il voto di astensione, anche se non ho ricevuto risposta sulla domanda precisa della destinazione, cioè tra il mutamento di destinazione del manufatto che insiste su via Tolemaide, cioè la mia il parcheggio, ci siamo tutti d'accordo e ho detto qua sulla convenienza, siccome c'è un manufatto, diciamo di dimensioni non banali e chiedevo se è stata pensata una destinazione diversa. Grazie al voto di astensione. Consigliere Renzi.
Sì, ma volevo annunciare l'astensione del gruppo di Fratelli d'Italia su questa delibera che prevede il re il ritorno nella proprietà del Comune di beni che erano del Comune. Ecco perché io ricordo benissimo che quei terreni erano stati utilizzati per la perforazione dei pozzi prima che venisse realizzata la diga di Ridracoli ed erano poste che servivano ad emissione idrica.
Per l'area di Ravenna, per il territorio di Ravenna, che era povero di acque, voglio dire, quindi sinceramente ecco, noi, come Comune di Rimini e siamo stati Prodi, chi no? Di equo, di fornitura di acqua a chi in quel momento l'acqua non l'aveva obiettivamente. Ecco perché sincero, sinceramente ritornare in possesso di beni che erano nostre, chi qui che abbia, di cui abbiamo dato la disponibilità per risolvere dei problemi. Ecco, teniamo presente che fra l'altro, quando c'è stata l'operazione di Romagna Acque Società delle Fonti, ecco, prima noi avevamo la ricchezza enorme della conoide del Marecchia che veniva utilizzata anche questa, ecco, per poi portare l'acqua in quei territori della Romagna che ne avevano necessità. Quindi, voglio dire oggi se ci vengono rivenduti questi terreni al prezzo simbolico di un euro ecco, obiettivamente, ecco, c'era un precedente, ecco, ecco, non dico che ci dovevano dare a gratis per così, ma per così diciamo.
E figurare che no, che, dato che erano stati conferiti dal Comune di Rimini nella società Romagna Acque, società delle fonti, è giusto e che adesso ecco si perfezioni, ritorna al Comune di Rimini con questa operazione di pagamento simbolico di quelle aree che svolgono una funzione indubbiamente importante, come parcheggi nella zona di Rimini nord, funzionali alla realizzazione del Parco del Mare. Quindi ribadisco il nostro voto di astensione. Okay? Consigliere Brunori.
Sì, come un esponente del Gruppo G.O.L. Analisi i primi.
Dichiaro la stessa del gruppo. Questa delibera credo sia già un gran voto da parte mia. Grazie.
Bene, ci ricorderemo di questo momento.
Passiamo alla votazione della proposta deliberativa numero 52 del 28 luglio 2026 acquisto aree manufatti da Romagna Acque.
Potete votare. Ricordo a chi è collegato da casa di collegare tramite l'applicativo web avete tutti i riferimenti nella chat?
Ecco solo per estrema emergenza tramite chat, quindi io registro già un favorevole di andrà Bellucci, astenuta della consigliera di campi.
Allora, Consigliere Renzi, non so, ecco, su voleri. Sì, ha votato contro e siccome ha fatto la dichiarazione di voto, glielo dico perché poi mi dice che io non mi preoccupo per lei, eccoci.
Si è astenuta anche la consigliera Lisi. Dichiaro chiusa la votazione.
Con 17 voti favorevoli e 11 astenuti, la proposta è approvata.
Ci son problemi.
Okay, 17 favorevoli, 11 astenuti. Passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità al punto.
Favorevole Bellucci, astenuta di campi astenuta la consigliera Lisi. Siamo in votazione.
Allora, la consigliera soldati forse non ha votato.
Okay direi che ci siamo. Dichiaro chiusa la votazione. 19 voti favorevoli, 8 astenuti. L'immediata eseguibilità al punto è concessa. Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno: proposta deliberativa numero 56 del 25 agosto 2026 acquisto area privata ubicata a Viserba di Rimini, in via Angelo Cenci. La interazioni complesso scolastico comunale Bruco verde acquamarina abbiamo esaminato l'argomento è sempre in quinta Commissione del 29 settembre, con esito favorevole per l'illustrazione è sempre l'Assessore Bragagni e la dottoressa Caprili.
Grazie, Presidente.
Si tratta di un'altra acquisizione. Questa prende le mosse dall'anno 2008 e al quando, nelle more della costruzione del della scuola Bruco verde acquamarina in via Angelo Cenci a Viserba per l'appunto per l'utilizzo dell'area cortilizia veniva ricompresa nell'area della scuola anche una.
La porzione di terreno di proprietà della società Muccini Mario costruzioni edili srl.
Le trattative dell'epoca con i privati e prevedevano inizialmente una permuta con un'altra area, poi successivamente non è stato più possibile per vicende societarie. Questa questa permuta, come è di tutta evidenza, dicevo, siamo nel 2008, sono passati diversi anni 18, segnatamente, però nel frattempo, in questi 18 anni il Comune di Rimini ha e questo lo voglio sottolineare, è continuato ad utilizzare gratuitamente quest'area.
E con il consenso della proprietà c'è stata poi, appunto, come dicevo, la costruzione dell'asilo.
Di conseguenza, appunto, nel 2025, dopo alcune appunto vicende societarie che hanno riguardato appunto l'assetto dei dei proprietari dell'area delle due società Muccini Mario costruzioni è difficile. Costruzione di Muccini, Gianluca hanno richiesto, appunto che il Comune ha visto che quest'area continua ad essere intensamente utilizzata dal dall'asilo versasse appunto il corrispettivo. Sono fatte, sono state fatte delle delle stime.
Che appunto prevedono un versamento di un corrispettivo di 645.000 euro più IVA. Da notare che l'area in questione è un'area molto grande, particolarmente estesa.
Come ecco, ringrazio la dottoressa Gabriele e approfitto per ringraziarla anche del lavoro che lei e ai suoi uffici svolgono quotidianamente per l'ente che mi ricordava appunto che si tratta di un'area di 2.650 metri quadri, quindi appunto, come dicevo, molto grande.
Aggiungo che dal punto di vista della destinazione da RWE l'ambito e per le attrezzature e spazi collettivi, nello specifico attrezzature per l'istruzione è un tipo di uso. Ci cinque funzioni scolastiche di base e Fund e ci sei funzioni di istruzione superiore. Se c'è qualcosa da aggiungere da parte della dottoressa Caprili, le cedo la parola.
Sì, sì, faccio qualche precisione sulla stima. Chiaramente la destinazione dell'area è innanzitutto un'area edificabile con destinazione di Saman scolastica. Voi capite che nella zona aree che abbiano questa destinazione sul mercato ci sono ce ne sono pochissime e quindi chiaramente non è stato possibile reperire dei valori sul mercato immobiliare relativo a queste fattispecie. Quindi abbiamo fatto.
Eh, beh, abbiamo fatto riferimento, però alla al al residenziale abbiam preso residenziale, peraltro dai dai bollettini immobiliari, dall'idealista in quella zona un residenziale va circa sui 500 euro al metro quadro, qualcosa più qualcosa meno, abbiamo fatto un abbattimento del 50%, per cui il valore al metro quadro di circa 246 247 euro al metro quadro.
Apriamo la discussione, Consigliere Renzi, aiuto.
Sì, volevo fare presente che su questa delibera di acquisto di questa area privata, che è una pertinenza dell'asilo Acoma acqua marina, sulla quale fra l'altro questo asilo esercita diciamo la propria occupazione per la propria attività dal 2000, dal 2008. Mi sembra quanto è stata costruita la scuola è giusto e che adesso si arrivi a una regolarizzazione con l'acquisto a tutti gli effetti e la della piena proprietà, chiaramente.
Diciamo, l'importo è un importo abbastanza anche importante, perché sono 645.000 euro più IVA che alla fine sommano se ci 786.900 euro. Ecco, volevo solo prendere lo spunto d'accordo su che quindi questa scuola comunale, quest'asilo comunale, rientri nella piena disponibilità e proprietà di quest'area pertinenziale che usufruisce dal 2008. Ecco, con l'occasione ecco, visto che c'è l'Assessore Morolli al suo posto. Io ritorno, assessore, a perorare l'acquisto di quell'altra area adiacente. Si ricordano che ho già fatto presente in altre occasioni per recuperare il te. L'area che è stata sacrificata per l'elezione della piscina nel Parco don Tonino Bello, che era di 26.000 metri quadri, di cui ne sono stati occupati 13.000 tra piscine, campi di basket, campi di calcio, Capin, camminamenti, eccetera e parcheggi.
Ecco, Assessore, dato che c'è tutta quell'area che è adiacente, no all'area che adesso noi acquistiamo noi e per per l'asilo ecco, io rinnovo rinnovo il pensiero che l'Amministrazione, si ponga il problema di acquisire quell'area agricola, quell'area, quel che quella bella area con destinazione agricola di 6.000 metri quadri, che potrebbe che potrebbe ampliare ampliare il parco don Tonino Bello, che è stato sacrificato per quanto riguarda il verde, con la realizzazione eco della della piscina attuale. Ecco, questa è una di nuovo un promemoria, un sottolineare l'importanza di questa acquisizione e diventa anche un po' una raccomandazione, perché ecco, si tenga presente questa possibilità, visto che quell'area, diciamo adiacente all'area che adesso acquistiamo e al Parco andò Tonino Bello, grazie.
Ci sono altri?
Okay, chiudiamo qua la discussione.
Allora, non so se vuole intervenire. L'Assessore, la dottoressa Caprili raggiungere o qualcos'altro, ma direi di no. Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Bene, allora passiamo direttamente alla votazione della proposta deliberativa numero 56 del 25 agosto 2026. Acquista era privata ubicata Viserba di Rimini in via Angelo Cenci, in adiacenza al complesso scolastico comunale Bruco verde, acquamarina, potete votare.
Siamo in votazione, lo ricordo anche i Consiglieri collegati a astenuta la consigliera Lisi, favorevole il consigliere Bellucci.
Astenuta la consigliera di campi.
Dichiaro chiusa la votazione.
19 voti favorevoli e 7 astenuti. Quindi la proposta è approvata. Potete votare per l'immediata eseguibilità al punto.
Astenuta la consigliera Lisi.
Cosa ha scritto?
Penso sia un astenuto, astenuta della consigliera di campi.
Manca il Consigliere Bellucci.
Favorevole. Dichiaro chiusa la votazione con 19 voti favorevoli, 18 19 voti favorevoli e 7 astenuti. L'immediata eseguibilità al punto è concessa bene, sono le ore 21:48 minuti. La seduta si conclude qui ci vediamo il 27 ottobre per la prossima seduta. Buonanotte a tutti, a tutti.
