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CONTATTACI
Sono le ore 10:14, inizia il Consiglio comunale, prego, Segretario, è quella.
Buongiorno.
Marco Corsini.
Sarà Carracci, è assente, giustificato.
Mirko Mancusi.
Costanza, Cignoni.
Mattia, Guerrini.
Linda colli.
Valeria Barbagli.
Tommaso muti.
Jacopo Mirarchi.
Fortunato fortunati.
Mirko Giordani.
Pierluigi Casini.
Giovanni Scaccini.
Prego, dottoressa, siamo in 12, primo punto all'ordine del giorno e iniziamo con le comunicazioni del Sindaco, prego.
Allora credo che sia.
Doveroso e comunque atteso da tutti che il Sindaco riferisca sulla situazione della strada provinciale 26.
Allora e io personalmente lo dico sono in contatto non dico quasi quotidiano.
Posso dire quasi quotidiano con gli uffici tecnici della Provincia.
Perseguire le evoluzioni delle procedure in atto, queste procedure in atto sono così state scaglionate dal punto di vista tecnico, sono stati fatti dei lavori, questo lo sapete, nelle settimane scorse di consolidamento della sotto quota della strada nel PAR nella parte in cui si è registrato il cedimento.
Questo per aumentare e o garantire la stabilità e la portanza,
Il programma era di aprire la strada a una volta fatto quest'opera di consolidamento. Sono stati registrati però ancora fenomeni di singoli in atto o comunque, anche se non in atto, se ne sono. Si è presa a conoscenza di altri fenomeni di single, per cui un'apertura immediata della strada, comunque sempre a senso unico, alternato, sulla base dei lavori di consolidamento effettuati, non è stata possibile. Naturalmente alla Provincia pretende correttamente, giustamente, di riaprire la strada solo se ed in quanto sono garantite le condizioni di massima sicurezza. Queste condizioni, con i fenomeni di singoli in atto, non erano garantite e quindi ogni una riapertura immediata, o meglio di una immediata, insomma rapida. Non si è potuto avere.
E la Provincia ha individuato una soluzione operativa in questo senso, e cioè ha scelto una un operatore economico, un'impresa altamente specializzata nei monitoraggi dinamici, e credo che o ieri o oggi me ne assicurerà ho finito il Consiglio comunale è stato affidato l'appalto a questa società. Questa società metterà in essere un sistema di monitoraggio e tale da poter garantire la riapertura in condizioni di sicurezza. E che cosa vuol dire vuol dire che, una volta completati i lavori di installazione per i quali sono previsti 10 15 giorni, 10 giorni, insomma, secondo le stime più ottimistiche e per effettuare i quali, come avete letto sui giornali, la Provincia ha dovuto fare una un debito fuori bilancio per poter pagare questo tipo di appalto.
Una volta assicurata assicurata la permanenza e la funzionalità di un sistema di monitoraggio, l'idea della Provincia e di riaprire la strada per la strada in condizioni di sicurezza, nel senso che questo è il sistema di monitoraggio dovrà garantire che a strada riaperta e ci siano le condizioni per di stabilità sufficienti per mantenerla aperta. Una volta finito il monitoraggio e la strada si apre, la Provincia stima che questa operazione si possa completare per i primissimi giorni di maggio. Stima la Provincia, lo dico, non è una notizia mia, non è una notizie che io do inventando, ma queste sono le aspettative oltre a questa, questo dialogo tecnico che io praticamente quasi tutti i giorni e che comunque non si ferma al monitoraggio e si ferma alla presa in considerazione di tutte altre possibili misure.
È stato è stato chiesto dalla dalla comunità che il prefetto fosse sensibilizzato, ho provato, ho provveduto a chiamare personalmente il prefetto nei giorni scorsi il prefetto era perfettamente a conoscenza della situazione. Io l'ho pregato di mostrare sensibilità e di e in qualche modo sollecitare la Provincia affinché questa situazione fosse considerata con la massima attenzione. Lui era a conoscenza del fatto. È a conoscenza del fatto che la Provincia sta attivandosi nella maniera migliore possibile. Ha assicurato che avrebbe chiamato dal Presidente Scarpellini e avrebbe in qualche modo ho fatto presente la attenzione anche dello Stato e ho parlato anche, come mi è stato chiesto con il Consigliere Landi, il quale è venuto è intervenuto all'assemblea pubblica.
Comunico a tutti i quali intervenuto alla alla riunione pubblica, esponendo alcuni suoi punti di vista, che poi mi ha riferito, è essere stati in qualche modo dettati più dalla.
Dalle impressioni improvvisate o improvvise piuttosto che da un'approfondita conoscenza della situazione, e gli ho riferito.
Di essere stato personalmente contattato dal presidente della regione Giani, il quale mi ha manifestato la sua intenzione di provvedere entro il 20 nella seduta del Consiglio del 28 aprile, a disporre una variazione di bilancio per mettere a disposizione della Provincia le somme necessarie per finanziare l'appalto del monitoraggio e per finanziare la progettazione del tratto definitivo della Strada del piano.
Una volta fatto il progetto, devo dire io l'ho detto già in passato, quando ho detto che la situazione è critica, era nota e la nota perché quando si abbiamo, abbiamo preso in considerazione ai lavori per la riapertura del tratto chiusa da 12 anni. L'idea era di estendere l'intervento a tutto il tratto di strada interessato. Non si potrà fare un po' perché la Regione non aveva messo a disposizione tutte le risorse economiche. E un po' perché il progettista dovete arrestarsi di fronte al fatto che ASA non era in condizione di dare una precisa mappatura dei sottoservizi sotto i servizi importanti, perché si tratta della della del tubo che serve tutta la dorsale di questo di questo versante, per cui, in assenza dei dati necessari per poter partire passare alla progettazione definitiva e in assenza con consapevole delle risorse economiche, fu accantonato questo progetto. Ora questo progetto deve essere fatto di avere fatto, deve essere fatto ASA, ha comunicato i dati di sua competenza. C'è una conoscenza del sud del territorio, già acquisita nella progettazione e nell'esecuzione dei lavori del tratto riaperto. Quindi, dal punto di vista dello sviluppo progettuale, la Provincia e i progetti e i progettisti della Provincia con i quali pure sono in contatto non vedono particolari problemi a definire il progetto una volta fatto il progetto di fattibilità di questo tratto economico e quindi quantificata la spesa. Gianni, mi assicura di provvedere al finanziamento anche dei lavori. Ora,
Voglio dire la la mia sulle possibili soluzioni. Oggi si sente chiaramente figli della preoccupazione ai fini della disperazione, figlie dell'incertezza, si sentano prospettare le soluzioni tecniche, le più disparate. Ho sentito dire che bisognava costituire il COC, ho sentito sento sempre responsabile sempre di più l'idea del ponte bene idea che devo dire onestamente e sono stato il primo a sottoporre all'attenzione dei tecnici. Il problema del ponte Bailey è molto semplice. Il ponte deve appoggiare ISI i due punti su su un una, un terreno stabile, mentre la stabilità è garantita a monte e quando dico a monte, dico dalla parte di chi doveva, ovviamente non è garantita a valle, che è proprio la parte interessata dai fenomeni di cedimento per rendere sicuro era la l'appoggio. Bisognerebbe semmai semmai e questa è la posizione dei tecnici della Provincia corretta tecnicamente bisognerebbe semmai provvedere a qualificare un tratto destinato a ricevere l'appoggio. Il secondo appoggia il ponte bene operazione per la quale occorre fare un progetto, occorre finanziaria, occorre fare un appalto, quindi l'ipotesi del ponte Bailey è ritenuta dalla Provincia, con una valutazione che è assolutamente ragionevole, è ritenuta una ipotesi residuale.
Ora, io penso che non ci resta che attendere questi 10 giorni per capire l'evoluzione, le aspettative di vi posso riferire, insomma, che c'è molta fiducia da parte dei tecnici regionali sulla possibilità di riaprire la strada, l'unica incertezza, cioè sul fatto che questa apertura possa essere mantenuta e in condizioni di sicurezza e questo dipende dai dati che saranno registrati dal sistema di monitoraggio e vorrei dire al Paese,
Al di là di quello che si vuole far credere che l'Amministrazione è perfettamente sul pezzo, l'Amministrazione, in questa situazione la segue tutti i giorni e la segue non solo con la attività del Sindaco, i contatti del Sindaco sia istituzionali che tecnici perché insomma voglio dire un po' di lavori pubblici né me ne sono occupato ma anche per quanto riguarda e poi saranno a uno dei temi che tratteremo in prosieguo per quanto riguarda la criticità nelle nella mobilità per quanto riguarda le possibili misure di sicurezza e di dire scusate di sostegno economico-finanziario e per quanto riguarda le le esigenze di bilancio, per quanto riguarda l'aspetto dell'emergenza sanitaria, noi abbiamo.
Sollecitato personalmente da Cesena Baldini, lo voglio dire che anzi la ringrazio. Abbiamo attivato tutta una serie di contatti per poter garantire l'atterraggio notturno dell'elisoccorso laddove l'elicottero è già autorizzato ad intervenire ad atterrare di giorno, e siamo in attesa di risposta, ma diciamo, questo tipo di di processo era concordato e quindi penso che la risposta non possa che essere positiva. Quindi noi su questo profilo ci siamo certo, certo non cediamo gli isterismi, io penso che noi dobbiamo manifestare un atteggiamento lucido, sereno, consapevole.
Cercare di rassicurare la popolazione invece che allarmarla continuamente, con argomenti tecnici che sono del tutto improvvisati, del tutto sprovvisti di di dimostrazione di fronte ad alcune Iem così dubbi avanzati, io ho interpellato anche i tecnici della Provincia se, per esempio gli aspetti geologici fossero stati o meno adeguatamente considerati in sede di progettazione del tratto di aperto e ho ricevuto rassicurazione positiva quindi io invito tutti quanti a non esasperare i toni della drammaticità io comprendo la preoccupazione,
Questa o sentivo anche dire.
Una boiata pazzesca, nel senso che un eventuale tracciato ulteriore avrebbe dovuto essere frutto di attività espropriative del Comune, che poi deve mettere a disposizione della Provincia i terreni no, non è così i terreni, gli espropri all'ente proprietario della strada e finché la strada provinciale la Provincia provvederà agli espropri necessari ma tanto per dire qui ci sono tante chiacchiere in libertà e,
Capisco che sono ispirate dallo smarrimento, dalla preoccupazione, ma, ebbene prima acquisire è un'altra cosa che voglio dire e dirò chiaramente lo stato di emergenza, allora.
È stato dichiarato lo stato di emergenza in seguito degli eventi meteorologici che hanno colpito tutta la Toscana e, in base a questa dichiarazione, è possibile pensare agli interventi speciali, a un commissario straordinario che ha poteri in deroga e come quelli che io in Abruzzo e a Torino e ma questo è un'operazione che semmai riguarda tutta la Regione.
Dubito molto, anche se forse poi si può pensare a un commissario per la Toscana, per la quale però occorre una proposta del Ministero Infrastrutture, di concerto con il Presidente della Regione e con nomina con DPCM, si può pensare a un commissario straordinario per la Toscana, io sarei anche a disposizione, ma il fatto è che il fenomeno dei single, i tecnici non lo ritengono. Causam causato direttamente dal dai fenomeni meteorici, quindi sarebbe anche dubbio far rientrare il single o il cedimento della strada provinciale 26 nello stato di emergenza. Un'emergenza regionale è anche possibile, ma a mio modesto modo di vedere, è inutile, nel senso che lo stato di emergenza legittimerebbe la destinazione di risorse per risolvere l'emergenza. Ma questa garanzia io l'ho già avuta dal Presidente della Regione non penso che dica le bugie. Ho chiesto a Marco Landi, o a comunque a qualunque politico che voglia assumere l'iniziativa di presentare un ordine del giorno in Consiglio regionale.
Che non può che essere votato all'unanimità per impegnare il Presidente della Giunta, il Presidente della Regione e la Giunta a destinare le risorse necessarie. Anche questa è un'operazione ultronea, perché personalmente me lo ha già garantito. però anche questo si può fare, ma tutto questa specie di allarme e lo stato di emergenza e il ponte bene eh, insomma, cerchiamo di rimanere di rimanere calmi. Purtroppo questa situazione non può essere gestita direttamente dal Comune, non può essere gestita direttamente dal Comune, può essere monitorato dal Comune, può essere sollecitata dal Comune, può essere gestita in via di informazione e di coordinamento dal Comune con la Provincia. Ma quello è esattamente quello che stiamo facendo.
Quindi noi tanto penso che noi dovremmo rivederci per un Consiglio prima della fine del mese.
Ah, ma ci obbliga, a maggio sarà il momento giusto per per fare una una, un punto della situazione, credo di avere detto tutto e di aver detto tutto, con la massima serenità possibile.
Mi rammarico che la politica voglia cavalcare questa situazione per mettere in cattiva luce l'Amministrazione mi rammarico moltissimo, questo fa parte farà parte del gioco politico, ma non aiuta la comunità ad avere l'atteggiamento giusto nei confronti di questa situazione, non aiuta la comunità, è un atteggiamento che non credo sia responsabile in questo momento.
Tutto qui.
Rubo soltanto cinque minuti, se è possibile INTA 5 6 minuti, insomma al tempo.
E io, signor Sindaco, volevo rassicurarla sul fatto che nessuno di noi che rappresentiamo il 100% della popolazione dell'elettorato che ha votato nel comune di Rio remi, contro a qualcuno.
Tutti e ognuno di noi lo fa con le sue capacità, con le sue potenzialità.
Con quello che riesce a mettere in campo per la risoluzione del problema che la riapertura della strada provinciale 26.
Poi c'è anche di mezzo la politica, ma la politica, cosa che ognuno d'altra parte agisce, ma sempre nell'interesse della comunità.
Ecco, questo qui non si deve rammaricare su questo, cioè tutti remiamo nella solita direzione.
Ebbene, precisarlo no, come qualcuno dice, se ci fosse stata un'altra Amministrazione, il problema era già risolto, no, queste sono cavolate cavolate,
Noi siamo qui a rappresentare tutti la cittadinanza e pensiamo di farlo nel modo migliore possibile nell'interesse della comunità.
Comunque volevo, nei cinque minuti che ho a disposizione, volevo dire alcune cose, signor Presidente, signor Sindaco e colleghi Consiglieri.
L'ultima volta che abbiamo avuto l'onore di parlare ufficialmente ni in un Consiglio comunale è stato due mesi fa ho anche poi noi più fosse stato e il 4 febbraio, oltre due mesi.
In questo periodo sono stati sono avvenuti i fatti importanti, lo scontro fra Trump e tedeschi alla casa Bianca e di inserimento de i dazi, che son stati sospesi il crollo delle Borse, tutta una situazione internazionale, grossi manifestazione per la pace contro il riarmo,
La guerra che sta continuando a un'Ucraina, lo sterminio del popolo palestinese, che nessuno dice una parola.
Son fatti importanti fra l'altro e qui voglio aprire una parentesi volevo ringraziare mi volevo complimentare con lei, signor Sindaco, ma penso anche ai miei amici Consiglieri.
Per il prestigioso incarico che ha avuto lei.
Ne?
Cioè lei è stato nominato, forse, ma quasi tutti non sapranno presidente della fondazione, Museo Archivio, disarmo, Ginori, bypassando, questo è il Ministero della cultura e che la ed ha fatto Ministro o non mi ricordo come si chiama ma poi forse mica Nam June, Ministro giovani discutere le conosce bene e va be'~hesitation bypassando l'intenzione della Regione e del Comune di Sesto Fiorentino, ma questo quindi io e le faccio gli auguri la perplessità e la mia preoccupazione, il Presidente Montanari era un esperto in arte, quindi un professore che sapeva quello che doveva fare, ma non è per sminuire il suo ruolo che avrà e signor Sindaco la nostra preoccupazione la mia è e questa è la domanda dove troverà tutto questo tempo dato gli impegni onerosi e importanti che ha in tutto il resto dell'Italia.
È?
Vedere insieme Presidente della Fondazione, il sindaco di Rio Marina. Non vorrei tutti questi impegni, portarselo almeno l'impegno per il Comune a cui noi ci teniamo tanto, ma veniamo ah, ah, la nostra piccola realtà non erano accaduti venendo a alla nostra realtà, non erano avvenuti e due incresciosi episodi che hanno messo in difficoltà le nostre cittadine, i nostri cittadini e possiamo dirlo ad alta voce senza avere paura di passare come catastrofisti hanno davvero e continuano ad ammette e mettere in ginocchio l'economia del nostro territorio. Vorrei andare però per ordine, sia per ricordarlo a voi, a cui ci siamo più volte appellati nelle forme e nei modi previsti, sia dai regolamenti che, appunto, regolano le attività di chi.
Eletto democraticamente, siede nei banchi del Consiglio comunale, ma anche per chi magari da casa, sta seguendo la diretta dei lavori di questo Consiglio comunale.
Il 13 febbraio ce lo ricorderemo tutti, anche il nostro territorio comunale è stato colpito dalle forti e abbondanti precipitazioni che hanno causato, per fortuna, senza danni alle persone, non pochi danni alla rete stradale comunali ed alcune delle nostre spiagge.
Soprattutto, però, l'evento dello scorso 13 febbraio ha nuovamente evidenziato la necessità di completare tutta una serie di interventi ancora no, se non eseguiti per la messa in sicurezza di tutto il nostro territorio comunale.
Come gruppo di opposizione.
Seguendo la lezione che lei spesso ci consiglia, essendo unanimi della politica, quindi ci impegniamo anche su certe cose, a volte può darsi che non ci si riesce, però ci impegniamo questo glielo garantisco.
Vista la mancanza dell'istituzione delle Commissioni consiliari, ci siamo preoccupati di richiedere un incontro urgente a lei e ai rappresentanti della sua Amministrazione per affrontare le problematiche relative ai completa, al completamento dei lavori di messa in sicurezza che riguardano tutto il territorio della nostra comunità,
Lo spirito che ci ha indotto a chiedere un confronto con lei e la sua maggioranza non era certo per ostacolare il lavoro della sua Amministrazione, ma solo e soltanto per perché abbiamo ritenuto, e lo riteniamo ancora che sia davvero giunto il momento di lavorare insieme maggioranza e opposizione per cercare di dipanare la matassa che ad oggi pare molto intricata per cercare di capire e risolvere i problemi che esistono per completare i lavori di messa in sicurezza che riguardano tutto il territorio il territorio della nostra comunità.
Era, se non sbaglio, il 16 febbraio sono passati esattamente due mesi e ad oggi nessuno nessun incontro è stato organizzato.
Sì, va beh, chi?
So so veloce, guardi no, siccome sono due mesi in ci vediamo, mi dia la possibilità cinque minuti di sbizzarrirvi pochinino almeno le faccio notare, abbiamo studiato qualcosina, si erano impegnati no, no, no, Consigliere, Consiglieri, Casini,
Sono velocissimamente anche un pochino fuori, te va bene, siamo sempre fuori tema, ma che dia la possibilità di acquisire o da chi fa l'azione niente a quest'ora avevo quasi finito se non mi interrompete di più dei cinque minuti via si qua grazie a una guerra di Crimea, ve lo recupero dopo, negli interventi li faccio qualcuno meno lo recupero. Grazie molto gentile, grazie,
Allora, dicevo, era, se non sbaglio, il 13 febbraio sono passati esattamente due mesi ad oggi nessun incontro è stato organizzato, nessuno ha sentito l'esigenza di confrontarsi e di affrontare questo importantissimo argomento, signor Sindaco, come vede nemmeno a seguire i suoi preziosi consigli, riusciamo ad avere a nostra disposizione un po' del suo prezioso tempo e ed a far sì che questa comunità possa finalmente intraprendere il cammino volto a favorire il dialogo costruttivo per il benessere della nostra comunità senza creare volutamente vi di divisioni e polemiche inutili e dannose.
Abbiamo scomodato purtroppo senza successo anche il signor prefetto, facendoli ben presente che la nostra attività politica non era stata messa in campo con un can con nessun intento demagogico o per sollevare stadi stadi di prove polemiche che ci arrivi, che certamente la nostra comunità non ne sente il bisogno ma solo per cercare di fare chiarezza su un argomento molto delicato quale appunto la messa in sicurezza dell'intero territorio comunale e per dare risposte certe alle numerose richieste che ci sono che ci sono pervenute da parte della cittadinanza.
Nemmeno l'accorato appello che abbiamo rivolta a lei, signor Presidente, Barbagli, è servito affinché il Sindaco e la vostra maggioranza consiliare si interrogassero per capire se continuare ad evitare il confronto sui gravi problemi che la nostra comunità sta vivendo, messa in sicurezza del territorio e qui e chiusura della strada provinciale con il gruppo consiliare di opposizione eletto democraticamente in Consiglio comunale non sia davvero poco rispettoso non solo del voto popolare e manda alla stessa democrazia della nostra bella comunità. Non ci rimane che sciogliere nel nostro gruppo consiliare democraticamente eletto, costituire un comitato ad hoc qualsiasi per avere risposte alle tante istanze avanzate vada avanti per concludere e droga. Concludo esprima, esprimiamo profondo disappunto per il comportamento tenuto dalla maggioranza. Il vostro atteggiamento, chiaramente strumentale e pretestuoso, lo ripeto ancora è volto volutamente a non favorire il dialogo costruttivo nelle sedi deputate nelle sedi istituzionali deputate. Volete, so solo creare divisioni e polemiche. È inutile per distogliere l'attenzione sui gravi problemi che la nostra comunità sta vivendo. Ancora una volta avete dimostrato di puntare, di stabilizzare le attività e i lavoratori consiliari. Avete spogliato completamente il Consiglio comunale di una sua precisa competenza. Questo modo di operare, oltre al mio, a sminuire il dibattito politico dimostra una mancanza di responsabilità nei confronti di terrestri della cittadinanza, che invece merita un confronto serio e rispettoso.
Confidiamo che in futuro si possa istituire un clima di collaborazione, dove il dibattito politico sia centrale, sia centrato sulle reali esigenze dei cittadini e non sulle sterili polemiche di parte, cominciando magari visto che sono trascorsi già due anni dall'insediamento di questa consiliatura, dalla relazione programmatica del Sindaco approvata nel Consiglio comunale del 22 luglio 2023, finisco, Presidente, assicurando una cosa ai nostri cittadini, ai nostri cittadini. Come Gruppo di opposizione continueremo a lavorare con responsabilità e determinazione fino al termine della legislatura, con impegno e senso di appartenenza alla nostra comunità, con l'intento di rispettare l'impegno preso con tutta la cittadinanza, candidandoci nella lista Cambiamo Cannavaro, Sindaco, grazie per l'opportunità.
Oh scusi.
Allora, se avesse ascoltato i miei preziosi consigli e rinviato alla fine della riunione, questa, come dire questa dichiarazione, ti saresti accorto e te ne accorgerai in prosieguo, che il nostro atteggiamento è tutt'altro che non collaborativo su alcuni dei punti che avete ho chiesto la parola per un fatto personale perché maliziosamente si fa riferimento a una vicenda che voglio raccontare,
Sono andato per conoscere i nuovo Ministro che non conoscevo per chiedergli soldi per restaurare il Palazzo del Governatore.
Come sempre si fa, sono andato dal capo di gabinetto, che è una persona che conosco, io espressi il problema, gli ho raccontato del palazzo di Napoleone, gli ho raccontato del finanziamento che abbiamo avuto, gli ho raccontato di un territorio e e mi ha assicurato che ne avrebbe parlato col Ministro.
Dopodiché?
Mi chiama il Ministro in persona.
Che non conoscevo, ripeto e mi dice io ho bisogno di questa cosa, ho bisogno, naturalmente conosco l'Elba, conosco Rio.
Ho acquisito il suo curriculum, lei mi pare la persona adatta.
Per questo tipo di incarico.
Io.
Gli ho detto, ma, Ministro, lei mi sta mollando una fregatura, lo sa l'incarico è tutt'altro che Magnifico è un museo che è chiuso da anni, oggetto di un appalto di restauro che non parte. Forse per questo sono stato chiamato, ma che quando aprirà se avrà 700 800 visitatori l'anno è un successo. Pensate che con 7.000 visitatori, un museo e considerato scarso, per di più neanche a Firenze, a Sesto Fiorentino, quindi, ma si vede che al Ministro faceva comodo un curriculum come il mio e quindi mi ha pregato di con la frase la patria chiama ed è una frase che tutto sommato, per chi fa l'avvocato dello Stato richiama il dovere di mettersi al servizio dell'interesse pubblico. Io, come ho sempre fatto, se per questo faccio anche il commissario del Governo per tre grandi opere.
Oltre che affaristiche. Quindi, per carità e mi è stato sempre chiesto io non ho e faccio tutto gratuitamente, quindi non mi si può dire per quanto riguarda e questo ci tengo dal punto di vista de del fatto personale per quanto riguarda il profilo della competenza.
Vorrei, come dire, sottolineare e suggerire all'attenzione di tutti che lo statuto della fondazione prevede che il Presidente abbia compiti di rappresentanza e di rapporti istituzionali, i requisiti di competenza nella materia della conservazione e del restauro dei beni culturali sono richiesti per i consiglieri del consiglio direttivo, quindi non vedo perché questo atteggiamento poi prendo atto che il Presidente della Regione e il sindaco di Sesto Fiorentino avevano tutt'altra idea.
Dico modestamente la mia io potrei anche rifiutare l'incarico o scappare a Cuba con una ballerina, ma certamente il professor Montanari non farebbe più il Presidente della Fondazione, perché il Presidente di un organo pubblico che si esprime con quei modi, con il Governo in modo così isterico maleducato, anti istituzionale certamente non è degno di ricoprire quella carica carica peraltro alla quale io non l'ho sostituito perché il Presidente era scaduto a ottobre del 24.
Era stato chiesto il rinnovo era stata chiesta dai nomina ora, per chi conosce un po' le cose della pubblica amministrazione e io purtroppo date all'età posso annoverare in quella schiera se tu scali, chiede di essere rinnovato, chiede di essere rinnovato, lo fai chiedere al Sindaco, lo vorrei chiedere al Presidente e non si è rinnovato e certo che non sarà rinnovato, quindi Montanari aveva chiuso la sua esperienza. Si trattava di nominare un nuovo presidente, il ministro che non conoscevo, ma che comunque mi ha onorato della sua stima perché, visto che mi ha scelto quel curriculum, abbia proposto questo incarico. Non credo non credo che sia così tanto assorbente da impedirmi di assolvere i miei compiti e comunque.
Posso dire a tutti quanti gli mancano 362 giorni alla pensione per cui scaduto l'impegno principale che è quello dell'avvocatura. Io posso dedicarmi a risiedere qui e a come dire stoppare anche questa maldicenze che il Sindaco non c'è, che il Sindaco non si dedica. Il sindaco si dedica arrivo più quando sta a Roma che quando stereo e che pazzesco, perché quando si arriva si dedica H 24 all'Amministrazione, no, non capisco perché dovete sempre puntare su questo. Ecco perché però voglio dire.
Ho raccontato grosso modo sono caduto nella Fondazione Richard Ginori, perché sono andato a chiedere una cosa nell'interesse di Rio e spero che questo mi possa dare un piccolo credito per poter avere quello che voglio però, ahimè, ho imparato a mie spese che la politica non è riconoscente quindi non lo so comunque io farò di tutto e questo è il tutto e che io faccio anche degli interessi del Paese,
No, veloce, veloce, vale di meno, ma non per innescare una polemica che ora.
Va, beh, ha raccontato la sua versione dalla situazione, cioè no, no, no, no, al ritorno indietro sulla sua versione della situazione e.
Ma guardi, non è più attaccare lei, no, noi lo facciamo allora, siccome ha mai dato del tu, ti do anch'io del tu, certo, siamo così, noi siamo amici e quindi si può andare anche nel tu, dicevo, non è per perché abbiamo qualcosa di più,
Eh, ma non audire, perché in questo momento non è tanto importante.
Di essere Delmira in questo momento non è tanto importante e quindi gli dicevo cioè non è più attaccare te ci mancherebbe altro, la nostra preoccupazione era quella dicevo prima della presenza o no, poi per quanto riguarda il discorso di essere stato nominato, perché se è andato lì e se sai bene che la Regione Toscana, insieme al Comune di Sesto Fiorentino avevano già concordato con il Governo,
La ripresa e la ripresentazione del Montanari del professor Montanari, quindi, era già tutto concordato, poi c'è stato questo passo indietro, non si capisce perché quindi il Ministero e il Ministero dell'e della cultura ha fatto un passo indietro, bypassando le decisioni del Consiglio regionale e del Comune di Sesto San Fiorito e di Sesto Fiorentino.
Ora, io non sto a discutere le sue capacità o no, può darsi alcuna bianche di chiude del professor Montanari parentesi questo lo dubito perché lui esperto in quel settore e perché te sei esperto in altri settori, ma lui esperto in quel settore no, c'è però però dico, è stata tutta la situazione in questa maniera, però va beh, chiudiamo sotto questo aspetto, il nostro era un augurio per il lavoro che lei fa, la nostra preoccupazione era quello della tua presenza qui, perché.
Sì, certo, ma è la nostra preoccupazione, è quella se ci ai tanti compiti assolve in tutta Italia, prestigiosi ci mancherebbe altro Conso, possono intervenire e l'orologio ha ragione perfettamente auguri comunque ad entrambi ad entrambi.
Volevo dire, per quanto riguarda il discorso della comunicazione del Sindaco sulla riapertura della strada e non so se però alcune considerazioni lo voglio fare anch'io lo abbiamo fatto l'accesso abbiamo richiesto l'accesso agli atti per quanto riguarda il discorso della gravità del di febbraio e poi per quanto riguarda il discorso della strada che avevamo avuto un incontro il giorno successivo con alcuni componenti della maggioranza dove praticamente i tecnici della Provincia ci spiegavano in modo chiaro e inequivocabile che il problema era serio.
Era serio e di difficoltà di difficile risoluzione, perché è un problema problema, si incolla insomma e senza entrare nel merito del dettaglio dopo dice praticamente dopo cinque o sei giorni sono venuti fuori dei discorsi che la strada, l'idea riaperta a senso unico alternato, insomma, quindi c'è una diciamo, c'è una mala informazione che di certo non l'abbiamo fatto noi, anzi,
Io ho sempre detto e parlare di un modo serio perché le persone non formate in modo serio come sono stati informati ora vanno formati in modo serio che il problema, e cioè era non è, non era di facile soluzione. Addirittura si parla di un senso unico alternato solo per i mezzi leggeri, poi bisogna vedere, eventualmente se ci possono passare i mezzi pesanti ai due articolati e per le merci. Però il discorso era chiaro e non non so da chi siano venute fuori certe voci su una riapertura a senso unico alternato. Pare che siano persone molto vicine all'Amministrazione, però volevo far riferimento anche un'altra cosa. Noi e rappresentiamo il 50% della popolazione.
Siamo avversari politici, non nemici assolutamente perché il discorso di nemici odiatori seriali non ci appartiene, non ci appartiene, non ci appartiene ormai, però e siamo qui e vi dovete confrontare con noi e per altri tre anni perché noi stiamo quindi qui non ce ne andremo di certo il discorso è questo che volevo fare e son stati è stato invitato un comitato che ben venga il comitato ci mancherebbe altro comitato è la massima forma.
Di espressioni di democrazia che ben venga un po' in ritardo e, anche se ci fanno dei distingui, ci sono dei comitati buoni chissà dei comitati dei giovani che so definiti comitati, gli odiatori seriali. Insomma, poi mi spiegherete qual è il metro per stabilire determinate cose, poi, se poi vogliamo parlare di politica, qualsiasi Comitato, qualsiasi persona che interviene su un fatto pubblico fa politica di per sé, poi, se parliamo di partiti e un altro discorso, ma la politica la facciamo tutti noi, il comitato, dando soluzioni, la facciamo tutti. Mi dovete spiegare una cosa per chi è stato invitato, il Comitato a un incontro sulla strada hanno avuto accesso agli atti e non è stata invitata. No, no, no, ma non è stampa, ci arriviamo e allora non è stata invitata la minoranza che rappresenta il 50% della popolazione. C'è questo puoi parlare di riapertura di democrazia, cioè parla di me, viene azionati, ma mi scusi, Ministro, mi scusi, finisco il discorso, noi siamo qui e ci staremo. Ci staremo tutto il mandato, vi dovete confrontare con voi con noi in modo serio e costruttivo e ci dovete dare l'accesso agli atti di Bagnaia di accesso agli atti di tutti. Non vivete Zrinski, dovete dare il bilancio della Pro Loco e voi dovete trincerare dietro questa forma di dove vi trincerate questa forma, quindi non so nemmeno definire il il concetto Consigliere, Consigliere Agnetti noi giovani, se già o no no, mi faccia un'interrogazione e già un'interrogazione, però questa è la classica, è un'altra tesi e cose gravi posti sono cose gravi, no, posso no, no mi faccia finire sono così gravi.
No, no, no, no, allora questo e allora va bene, allora questa è la situazione, siccome c'è qualcuno che ascolta, questa è la situazione che viviamo, noi i qui, questa è la situazione che viviamo noi come popolazione, come popolazione come rappresenta sia pure in maniera popolazione è rimasta sede diversa di discussione grazie allora le comunicazioni del Sindaco.
Hanno solo bisogno di brevissimo contrattare e li abbiamo inizia e neanche nulla, ma insomma, siamo un attimino in questo senso disponibili. Per la verità abbiamo allungato molto. Questo è un argomento del del dell'ultima interrogazione per la verità e ne parleremo anche lungo, altrimenti noi non facciamo il Consiglio comunale con altri, con con degli argomenti che sono comunque di uguale importanza. Possiamo andare avanti,
Passiamo aperti, e passiamo pure al secondo punto dell'ordine del giorno, che è una mia comunicazione, comunico ai signori Consiglieri che agli atti della presente seduta, la deliberazione della Giunta comunale del 18 marzo 2025 numero 24, avente ad oggetto prelievo dal fondo di riserva,
Passiamo poi al terzo punto.
Ho.
Allora volevo sapere perché c'è qui la responsabile dell'Ufficio, ragioneria, perché è stato fatto questo storno da un fondo a un altro, cioè questi soldi, questi quarti vanno fanno parte del di una dell'aggiudicazione del bene immobiliare, se non erro di Villa Palombo giusto, non ebbi la Palumbo sì,
I concorrenti o se si bellissimo, ma far finire Boni Spa e di Villa Palombo e quindi è un è una cauzione del 10% dell'importo a base d'asta giusto, se ho capito bene, va bene e volevo sapere questo, quindi presumo che sia stato restituito i soldi, non se l'è aggiudicato, quindi se sarà aggiudicato un'altra persona un'altra persona, naturalmente, e.
Volevo sapere perché questo storno dal fondo a un altro e poi un'altra domanda, finisco scusate, a quanto pare mi sembra aver capito che questo beni immobiliari di Villa Palumbo, che mi sembra, se non erro, 277 metri quadri no, scusate.
Non è possibile e inerenti e due no e appunto dell'UE a Villa Palumbo e 277 metri quadri più 50 metri di magazzino è stato venduto a un prezzo se non se non è revisori di 75.000 euro e tra l'altro giusto, mi sembra, del capitolo giusto un beni, così, con le norme tecniche di attuazione del Piano del Parco, quel cambio di destinazione d'uso son 300, ci quasi 350 metri quadri edificabili a un prezzo che cioè, va bene che il Comune ha bisogno di soldi, va bene che avete bisogno di soldi, perché evidentemente avete bisogno di soldi, perché permane perbene un beni di 350 metri quadri a un prezzo di 70.000 euro. Avete un bisogno, cioè incredibile, però, e secondo il mio punto di vista sarà era il caso di di tenersi il bene, perché anche anche queste offerte al ribasso si fanno, ma col limite perché teoricamente, se uno arrivava a un euro, prendevo Andreani, insomma,
Sì, sì, no, no, non è non è va, beh non è la materia, si non è, non è, non è, non è la materia, ma la materia perché fa parte di questo fa parte di questo intervento qui fa parte di questo Ente.
È lo storno, perché sta duri e sta lo so, chi lo storno, lo storno è un'operazione contabile, ma riffe, ma riffe, ma riferì eh lo so, ma è chiaro che una cosa può essere riferita anche ad altri abbia pazienza, perché altrimenti non è che si può lavorare solo a compartimenti stagno. Comunque è stato svenduto questo bene a 75.000 euro. Volevo volevo la risposta per cui è stato fatto uno storno, perché non è non è rimasto su quella su quel fondo, lì grazie praticamente il concorrente aggiudicatario e ha minacciato un'azione legale contro il Comune di Rio e se non fossero stati restituiti azione nei tempi da lui stabiliti in quel momento, in quel capitolo specifico non c'erano di somme sufficienti e quindi, proprio per evitare un grave danno all'Ente con cui il Fondo stesso, cioè alla alla finalità, è stato utilizzato il fondo di riserva.
Sì, scusami.
Si sente perfetto, ma non capivo, perché infatti ho letto, però non riesco a capire perché no, anche noi brava, però, siccome ho letto che era una cosa in diciamo di emergenza di emergenza appunto non capivo perché perché io ho capito che quindi va la logica uno ci tiene un fondo me lo conferma e poi quel fondo viene viene utilizzato, ecco, non capivo non capire che ha minacciato gli alleati c'era un altro problema che non potevo naturalmente capire dalle carte. Grazie, stiamo POS,
Certo allora.
L'oggetto della comunicazione era un'operazione contabile, non l'operazione patrimoniale, che l'ha generata operazione patrimoniale, però, che ha le sue radici. C'è un piano di alienazione e valorizzazione degli immobili comunali che ogni anno viene portato all'approvazione del Consiglio. In quel piano era prevista l'alienazione di questo bene più volte prevista perché più volte prevista, perché noi le abbiamo messe a bando un sacco di volte tre volte, mi pare e tutte le volte è andata deserta, e quindi questa grande appetibilità di cui parla lei francamente è una valutazione sua. È una frustrazione solo sua. Il mercato Villa Palumbo, la schifata e anzi, io ritengo che in queste condizioni il prezzo spuntato sia totalmente vantaggioso. Se voi avesse voluto fare una questione sulla alienabilità allo stato di Villa Palumbo, si poteva espungere il bene dall'Ente al piano della delle alienazioni e rimandarlo quando il mercato lo avrebbe consentito. Condizioni più favorevoli delle quali dubito, ma allo stato immobile era da vendere, è stato portato in vendita tre volte tre volte, la gara è andata deserta. Abbiamo proprio proceduto a negoziazione diretta, come prevede il regolamento, e questo è il prezzo spuntato, ma questa è la spiegazione che do io, ma non ha niente a che vedere con lo storno, perché quella è un'operazione contabile. Premesso che ci sono state queste vicende, premesso che ci sono state queste vicende che non sono oggetto di questa cosa qui ora, adesso è stato necessario fare uno storno per restituire la cauzione. Punto non possiamo sennò ogni occasione, beh, ma io no no, questo lo sennò veramente, parliamo dell'universo mondo.
Per una replica breve, un'area bisogna avere brevissimo, brevissimo, e non parlo toppa, è chiaro che è stato fatto un bene che è stato fatto un piano di alienazione, ma qui il bene avete regalato e e se non ci sono le condizioni di mercato economiche vantaggiosi o perlomeno che abbiano un certo un certo criterio è un bene non si vende e si tiene nerissime diranno altre volte un'altra o un'altra fase successiva a meno che uno non abbia realmente bisogno che gli basta anche poco meglio poco che nulla ha capito. Grazie.
Siamo.
Chiudo.
Ne?
Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno per una mia ulteriore comunicazione, comunico ai signori Consiglieri che agli atti della presente seduta del decreto sindacale numero 4 2002 e 25, aventi ad oggetto conferimento di incarico al consigliere comunale Tommaso multi finalizzato alla cura di particolari materie,
Che accogliamo con favore la presenza di Tommaso muti, ragazzo giovane che conosco abbastanza bene, che ha delle qualità delle doti insomma morali, umani e importanti e che praticamente spero che insieme ai giovani, perché i giovani sono la nostra forza e riesca a dare un contributo a questo Consiglio comunale gli faccio tutti gli auguri,
Del caso, grazie.
Sì.
Ritiro quello che ho detto.
Scherzo e.
Signori signori.
C'è l'orologio, se l'orologio che corre allora passiamo al quarto punto, all'ordine del giorno è sempre una mia comunicazione e comunico ai signori Consiglieri che agli atti della presente seduta, il decreto sindacale il 1 aprile 2025 numero 6 avente ad oggetto indicazioni del geometra Nicola Gimelli quale componente del consiglio di amministrazione della società Parco Minerario dell'isola d'Elba e si r.l.
Sia, siamo al.
Quinto punto all'ordine del giorno, che è l'approvazione verbale seduta precedente.
Favorevoli.
Collega cosa su questa approvazione verbale, scusate, eh, io sono sempre stato presente e però se un Consigliere non aveva presenti, si possa avere, eventualmente e ce lo può dire Segretario cortesemente.
Allora un attimo e controllo?
Quella del 23 8 2024.
23 settembre, allora il 23, se 3 agosto costa 23 agosto, chiedo scusa.
La 23 agosto.
Erano assenti Corsini Mancusi Mirarchi Scaccini.
Quindi sono esclusi dalla votazione, no, sceglieranno in loro il loro se vogliono cosa vogliono fare, se vogliono votare o meno.
Eh sì.
Vuol dire, come dire, confermare.
Implicita.
Realizzato rispetto a quello che è successo, sì, se uno non c'è e come può.
Pongo qui son d'accordo con lei, insomma è d'accordo, però stavolta adesso da una disquisizione sottile è corretto, volevo, soltanto vuole, ora è corretto, è chiaro che seguono, non c'è, è naturale che si astenga, aggiungo però che dovesse votare sì,
O dovesse votare contrario non è un voto irregolari, ecco soltanto questo.
Allora favorevoli.
E allora dunque 2 4 6 favorevoli rari astenuti si sia astenuti perdere.
Anzi ti favorevole anche voi e si era talmente l'abitudine per me è sempre allora alzate bene tutti allora siamo 8 noi e 3 di voi e otto più tre.
Alzate le mani, no, siamo sei o quattro o cinque.
6, favorevoli, perfetto.
Astenuti.
Astenuti 1 2 3 4 e.
Sì, sì, ma non vedo perché c'è qualcuno, io sono sempre un po' più soft, però se lui fa così io non.
Sapete bene la.
5 astenuti e.
4.
Sì.
5 7 12.
Sì.
Perfetto.
Era presente.
Ok giusto allora?
Passiamo al sesto punto all'ordine del giorno e che l'approvazione verbale seduta precedente questa del 23 settembre 2024, a favorire certo e siamo nell'est dello stesso.
Eh.
Il 23 settembre risultava assente ah, soltanto Guerrini.
Okay, quindi favorevoli alzare la mano, allora.
3 6 7 e 9 e 11 11 favorevoli astenuti, astenuti 2.
Passiamo al settimo punto, all'ordine del giorno, sempre a professione verbali, seduta precedente del 28 11 24.
Un attimo.
Allora, il 28 novembre.
Tutti i presenti Oakland chiaramente e Tommaso muti, ok ok.
Quindi favorevoli,
E siamo quindi dovrebbero essere 12 11 favorevoli.
Senza contare così e me ne Mir Mirko sì 11, allora proprio e.
Astenuti 1 molto dovuti pervenuti.
Passiamo all'ottavo punto all'ordine del giorno Ratifica deliberazione della Giunta comunale numero 17 del 26 due, 2025 di variazioni al bilancio di previsione 2025 2027 adottata ai sensi dell'articolo 175 del decreto legislativo 267 2000. L'ufficio di riferimento è il servizio 2. Qualcuno lo vuole,
Allora e niente tra tra tutte le variazioni, quella che sicuramente rileva per per il suo importo è quella relativa all'incremento della dotazione del capitolo relativo al Fondo garanzia debiti commerciali e per un importo di 148.319 euro che un capitolo con cui il Comune mette via de delle risorse per per eventuali debiti verso i fornitori e in caso di ritardi di pagamento, quindi è un fondo che garantisce la la, la tutela dei diritti dei creditori e anche la solvibilità dell'ente. E un altro. Un'altra variazione importante che è stata effettuata e che ha permesso, quindi, di adeguare sia in entrata che in uscita il bilancio per un importo di 60.000 euro, al fine appunto di regolare i rapporti tra il Comune e la società SIRAM, visto che il Comune.
Aveva effettuato dei pagamenti direttamente,
Prima della voltura del contratto con Siram, cioè direttamente il Comune, valeva effettuati questi pagamenti e quindi, dopo una un'attenta verifica, Siram ha proceduto proprio a rimborsare i questi 60.000 euro e tramite la variazione si è adeguato questo importo ni nei capitoli di bilancio in maniera adeguata e un'altra variazione che secondo me è molto importante è quella delle istituzioni e dei capitoli, sia in entrata che in uscita, riguardanti il progetto Smart con cui il nostro Comune è diventato capo, di cui il nostro Comune è diventato capofila e in particolare in entrata, sono stati istituiti i capitoli per il triennio 2025 2027 per 30.000 euro.
E in uscita, sempre per il triennio di 40.000 euro, poi le altre variazioni, comunque sia, sono variazioni di ordinaria gestione dei servizi, insomma.
Volevo sapere gusti 2000 euro 2000 euro in più per quanto riguarda le spese notarili e questi soldi, che riguardano il spesso di commissioni dei concorsi che parla di 3.005 1.462 1.712 costa si riferiscono sui concorsi che sia fattibile per quanto riguarda il discorso del servizio dei responsabili di servizio che manca che vacante è quello lì è riferita a quello e 2000 euro di spese notarili di discorsi sulle spese dell'avvocato in più.
Spesso i patrocini legali scusami si è espresso e la dotazione normale non è, non solo, non sono spese maggiori che so sorpresi maggiori.
È una dotazione ben previsioni di spese maggiori, giusto on the EU, scusami io allora.
Il.
Chi gli enti hanno per le spese legali hanno?
Un capitolo dove ci sono delle risorse stanziate proprio per pagare i difensori dell'ente, in caso di di giudizio, quella è una previsione, ma se aumentano i ricorsi che l'Ente diciamo subisce e l'ente poi è costretto a difendersi se non c'è più capienza a mano a mano che vengono utilizzati quei capi vanno rimpinguate altrimenti l'ente non si difende.
Questo è il motivo per cui ogni tanto annuncio già che la prossima variazione do avrà un ulteriore.
Diciamo innesto in questo capitolo, ma diciamo che sono spese per difendersi, non per promuovere giudizi, grazie il tra una cosa e c'era anche un importo che non mi tornava parlando con nella riunione dei Capigruppo con la dottoressa Barbati, che c'era anche Mirarchi quel discorso che riguarda miss ora non mi ricordo un importo di una sciocchezza su 59.000 euro per quanto riguarda l'ASP quasi riferito,
E la pulizia apertura delle autorità portuali d'Alesio è quella e quelle riferite a quello va bene, perfetto, basta grazie.
Scusa.
Sì, sì, sì, sì, sì sì, se siano non solo siamo al all'ottavo punto, sì, sì, sì, no, l'abbiamo, ne abbiamo già votato e siamo al nono punto, non dobbiamo votare sì, va bene, ma io già ci vedo sì, vedo male poi con questa situazione ho fatto fatica allora favorevoli.
Quindi, 8 astenuti.
Contrari.
Contrari devo indicare anche come gli astenuti, dunque i Consiglieri.
Se Casini Casini, fortunati, Giordania, iscrizioni.
E ora dobbiamo votare comunque l'immediata eseguibilità favorevoli favorevoli, 8 astenuti, nessuno contrari e Casini, fortunati, Giordani e Schettini.
Passa all'immediata eseguibilità punto numero 9, all'ordine del giorno, approvazione della decisione assunta dalla Consulta del sì dei Sindaci GATT del 10 febbraio 2025 in merito al contributo di sbarco.
Lo propone il Sindaco che ce lo ce la illustra.
Allora lancio poi la volata a Mattia, no, giusto per dare una.
Un'informazione di tipo storico.
Mesi fa viene in visita all'isola d'Elba, il Ministro del turismo.
Va al all'airone, c'erano tutti, io non c'ero, c'erano tutti i Sindaci.
Se ho.
C'erano tutti i Sindaci e in questo, in questo convegno sul turismo, il Ministro Santanchè lancio una provocazione e dice, ma insomma voi, con il contributo di sbarco, riscuotete troppo poco, sarebbe ora che pensaste di passare alla tassa di soggiorno.
Si scatena un dibattito molto animato tra i Sindaci.
E ritornano a galla tutte le considerazioni che all'epoca portarono invece a scegliere il contributo di sbarco, se la tassa e trasparente, se la riscossione è garantita, se c'è il favore, se favorisce l'elusione se sfavorisce i Comuni icone, insomma perché secondo le le proiezioni che aveva come dire offerto il Ministro e l'introito per l'Isola d'Elba sarebbe stato enormemente maggiore naturalmente nel dibattito tra i Sindaci ciascuno ha guardato la tasca propria,
C'erano Comuni, ci sono Comuni che dalla tassa di soggiorno avrebbero avuto un enorme guadagno, non faccio difficoltà a dire, per esempio, Capoliveri e ci sono comuni che invece avrebbero avuto un notevole decremento delle risorse, perché, voi sapete, la tassa di soggiorno è riscossa da come sostituti d'imposta dagli alberghi e da quelli che fanno ricettività ufficiale.
Eh eh, e quindi i territori che hanno meno ricettività ufficiale, per esempio, come il nostro, ci avrebbero perso quale poteva essere la soluzione passare alla tassa di soggiorno, ma dividerla secondo gli stessi criteri che oggi presiedono la divisione del contributo di sbarco, cioè in base alla popolazione al territorio, questa negoziazione molto faticosa che abbiamo condotto e concluso negli anni passati.
Alla fine, comunque, tra noi tra noi Sindaci non è emersa una volontà univoca.
Nel passaggio alla tassa di soggiorno passaggio quali per esempio l'Associazione albergatori era totalmente contraria e già si era mossa politicamente in Parlamento per dire che non sarebbero stati favorevoli.
Al che noi abbiamo pensato sì, la tassa di soggiorno, o comunque ha un vantaggio rispetto che è stata aggiornata nel tempo, mentre il contributo di sbarco è rimasto fermo all'epoca della sua istituzione, anzi no della modifica della legge che l'aveva istituito.
E quindi non aveva potuto beneficiare degli incrementi, almeno all'altezza del costo della vita, quindi noi Sindaci abbiamo pensato, dicevo allora che andiamo al piano B o comunque cerchiamo di rimediare a questa situazione, chiediamo al Governo di modificare la legge e procedere all'adeguamento del contributo di sbarco almeno all'indice Istat di variazione del costo della vita delle famiglie degli operai,
E siamo andati io personalmente siamo andati dal Ministero dell'economia, abbiamo esposto dal viceministro questa questa posizione, abbiamo anche ricevuto, come dire assicurazioni, che era una posizione ragionevole, tant'è che mi è stato chiesto personalmente di scrivere le la, la norma che poteva portare a questo aumento, cose che io ho fatto, senonché però e lo stesso Ministro del Turismo che aveva lanciato il sasso nello stagno e si è messa di traverso dicendo no, però, in realtà tutta la fiscalità è legata al turismo. Deve essere oggetto di una riforma che io voglia che poi non è stato. Ovviamente io voglio qui non è stato per tutte le vicende forse che hanno interessato lo stesso Ministro, fosse quindi e voglio fare una riforma del settore è inutile che procediamo per spot o a macchia di leopardo, per cui anche questa diciamo. Questa modifica non non è passata. D'altra parte, comunque, le si re si registrava. Si è sempre registrato la volontà dei Comuni dell'isola di incrementare l'entrata da contributo di sbarco. Ripeto, ferma alla al 2016 IPA e e quindi quelli allora in difetto di una norma che poteva sancire l'adeguamento della della misura del contributo. Secondo l'indice Istat, quale poteva essere la soluzione a normativa vigente, la situazione normativa vigente e quella che adesso illustrerà Mattia.
Sì, si tratta della culla Arca, fatto tutta la, la premessa, no, giusta, giusta, giusta, giusto, c'è un c'è stato un lo studio ma attenzione su sì, sì, si tratta semplicemente della della rimodulazione del contributo di sbarco per il periodo che va dal 1 gennaio al 31 marzo di ogni anno nella misura unica di 1 euro e 50 chiaramente per tutti i passeggeri che sono tenuti.
Al pagamento del titolo di viaggio e dal 1 aprile al 31 dicembre di ogni anno, nella misura del 50 per i bambini fino a 12 anni, sono tenuti al pagamento dei titoli di viaggio di 5 euro per tutti i passeggeri sempre tenuti al pagamento, incluso i i crocieristi,
Allora e concordo sul fatto che giustamente e bisognava porta a casa il discorso che ha fatto il Sindaco perché noi con le presenze saremmo e se si mette la tassa di soggiorno abbiamo poca recettività, quindi siamo fortemente penalizzati rispetto alle altre agli altri Comuni.
Ha fatto giustamente l'esempio del comune di Capoliveri, però il discorso che faccio io è che in una situazione quale quella attuale, con situazioni di viabilità che abbiamo, purtroppo, perché qui si parla di un aumento e un aumento va bene, si può aumentare la tassa di sbarco, sezionamento e un miglioramento dal punto di vista dei servizi, però qui e dal punto di vista dei servizi, cioè, cioè ci sono degli elementi e sott oggettivi che sono di un peggioramento perché ci ritroviamo con una strada in queste condizioni ci trovavamo in una situazione del genere, insomma, e aumentare anche il contributo e della tassa di sbarco. Insomma, è vero che è una cosa collegiale discussa un po' da tutti da tutti i Sindaci, però è vero anche che gli unici morti sono Portoferraio. Chi siamo noi aumentare in una situazione del genere la tassa di sbarco? Mi dirà che è avvenuto forse la discussione prima prima della strada. Questo è vero e anche questo bisogna che, per per correttezza, lo lo dica per primo io però e in una situazione del genere, purtroppo quegli eventi che si sono verificati e non mi sembra una cosa, insomma, che possono incentiva il turismo, ma anzi, mi sembra, da un certo punto di vista un deterrente, perché uno può paga, anche i 5 10 euro in più dipende dal servizio che gli viene fornito, però in una situazione del genere. Insomma, col col senno di poi e non le trovo, non sono d'accordo. Ecco, capisco, capisco bene che l'anno è stato fatto, ma non in un periodo diciamo antecedente a questo a quello che è successo, però che in base a quello che è successo in base alla situazione attuale, con una strada chiusa e se verrà riaperta a senso unico, alternato con le strade come vengono purtroppo nelle condizioni in cui versano aumentare in una situazione del genere le tasse non lo trovo,
Non sono d'accordo.
Grazie.
Si potrebbe anche addirittura in seguito a quello che è successo giustamente mi se mi diceva il consigliere, Carlo Casini, di ritirare questo aumento di venerdì, di di ridiscuterlo e perché questo questo, quello che è successo non riguarda solo loro, ma riguarda tutta l'erba perché o si scende da Portoferraio o si scende dal cavo o da Rio Marina non è che è una cosa diciamo, che riguarda il nostro territorio ma riguarda un po' tutti grazie.
Allora, grazie per l'assist. Allora queste argomentazioni sono quelle che ricorderà il Consigliere, Fortunato che lui stava in maggioranza, mi portarono in seno allagate a contrastare l'idea che aveva Capoliveri, di portare al massimo il contributo di sbarco, perché perché facevo lo stesso discorso? Il territorio non offre servizi adeguati. Siamo in fase di contrazione delle presenze turistiche. Noi non possiamo usare una una misura che è disincentivante. Allora, di fronte a quest'impasse è prevalso il lodo Barbetti e che disse va bene, vuol dire che chi sbarca Portoferraio paga il massimo, chi sbarca arriva cavo, non paga tanto e su questo siamo andati avanti due anni, dopodiché, nell'ultimo anno di mandato della scorsa Amministrazione, mi pare nel 2022, poiché le presenze turistiche invece, erano tornate a un livello adeguato. Allora anche il Rio sì, accodo e acconsentì a riequilibrare, cioè di riportare la l'ammontare del contributo di sbarco nella misura uguale per tutti i Comuni ora però io vi chiedo di Iran di ragionare in una lotti in un'ottica comprensoriale, cioè isolana nel senso.
Votare contro il contributo di sbarco vuol dire deprimere le entrate di tutta l'isola.
Vuol dire, in sostanza, non dimostrarsi uniti nei confronti di tutti i Sindaci che invece infatti si carico della situazione di sofferenza di Rio, insistono perché la questione della strada sia risolta e quando dico insistono, insistono in tutte le sedi, ivi compresa la Regione, perché nella consapevolezza che la crisi locale territoriale di questa parte dell'isola e comporta un rischio di minor introito per tutta l'isola,
Ora, come possiamo noi dire agli altri Sindaci, incassiamo di meno quando nello stesso momento noi andiamo in Gatta a dire dateci parte delle risorse per aiutarci a fronteggiare la crisi economica e sociale del Paese?
Cioè non possiamo dire incassiamo di meno e anzi dateci, come diciamo a Roma, dateci dei sordi, questo non si può fare ora che l'isola, che trae dal contributo di sbarco la sua maggiore se non l'esclusiva fonte di entrate e non utilizzi questa opportunità. Lo trovo sbagliato, ha ragione, è stata proposta, concepita e ed accettata. Prima che si determinasse questa situazione, però, il, le entrate dell'isola sono ferme al 2016. Nella quantificazione che cosa che cosa ha fatto la Consulta dei Sindaci ha semplicemente esteso l'Arcote. Voi sapete che il contributo di sbarco a una certa misura, se applicata in alta stagione, a una misura minore, se applicata in bassa stagione, la Consulta dei Sindaci ah, se DPCM è semplicemente deciso di ampliare l'arco temporale dell'alta stagione, allora l'alta stagione va da esclusivamente il 1 aprile a al 31 dicembre, senza toccare la somma. Ora noi non possiamo pensare adesso di dire no.
Non possiamo pensare, a parte il fatto che è un tributo che viene deciso dai Consigli comunali e deve essere deciso all'unanimità, quindi se noi dicessimo di no, non credo che faremmo un servizio all'isola.
Ma non credo neanche che faremmo un servizio alla nostro territorio perché difenderemo, prenderemo una posizione anti unitaria e oggi prendere una posizione anti unitaria, oggi che c'è questa grande partecipa guardate io quando ho detto una frase tanto criticato e che noi non siamo come nel 2013, non siamo come nel 2013 perché c'è un fronte comune di tutti i Sindaci che solidarizzano con questa parte del territorio,
E sono pronti a mettere a disposizione anche risorse economiche della gestione associata, che sono le risorse che derivano dal contributo di sbarco.
Non si può pensare no di di diminuire quello e di pretendere quell'altro, non si può pensare ora, se ci sta un deterrente allo sbarco a Rio è a capo, non credo che sia.
L'incremento del contributo di sbarco, faccio semplicemente notare che, se noi applicassimo una tassa di soggiorno, sarebbe enormemente più alto l'esborso richieste ai turisti, quindi ancorché come dire fastidioso, perché lì per lì già incide sul prezzo di un di un biglietto già particolarmente oneroso e quindi poiché fastidioso è percepito male il turista sborsa, molto di meno col contributo di sbarco se non fosse costretto a pagare in regime di trasparenza.
Fiscale, ovviamente la tassa di soggiorno però, ripeto,
Non so se serve, vi invito a ripensarci, ma credo che questa misura sia utile e, anzi forse sia ancora più utile in questo momento per per il periodo del territorio isolano e anche per la parte nostra.
Allora faccio un breve breve intervento, dicevo, noi non siamo contrari al contributo di sbarco, assolutamente, noi siamo contrari all'aumento che è diverso, l'aumento, siccome c'è c'è dei problemi contingenti che sono dovuti alla chiusura, a questo discorso della strada che son venuti successivamente noi in questo momento e votare un aumento della della tassa di sbarco non mi sembra non mi sembra un momento propizio, perlomeno fino a fino a fine fino a fine anno finale mi sembra pre e per quanto riguarda il discorso del pagamento della.
Diciamo una tariffa aggiuntiva, il problema io cioè col col turista. Insomma, ci vivo abbastanza, so bene come ragione, nonché il termine al giorno non è il problema di spendere i 3 o 5 euro in più che comporta. Il problema è che chi spende determinati soldi in più o vuole determinati servizi e Loris lo lo ritorno a riunire questo, secondo me andrebbe ridiscusso un po' da parte di tutti i Sindaci. Andrebbe rivisto questa cosa perché, alla luce di quello che è successo a fronte di un servizio peggiorativo, perché è un servizio peggiorativo a tutti gli effetti, un aumento di una tassa, anche se era stata decisa prima che vuol dire e mi sembra e mi sembra stridere stili, regole con le normali regole e di mercato e con le normali regole che può fare una una GATT, perché una gattina, naturalmente, fra la pianificazione, come ha detto il Sindaco giustamente e la tassa di sbarco con la tassa di sbarco avevo un debito, noi abbiamo un determina, erano veniva fatta con un determinato criterio. Buon viene giù la montagna e la strada purtroppo è inaccessibile e io, che faccio e di contro aumento le tasse, è vero che lo deciso prima, però si possono rivedere queste cose. Non siamo contro, siamo contro, lo so bene che non si può togliere la tassa di sbarco è però siamo contro un aumento perché noi non riteniamo che questo sia il momento propizio per fare un ambiente come l'attività commerciale in un periodo di crisi in un periodo è che fece in un periodo di crisi, ti metti a aumentare i prezzi, anzi o li lasci uguali o al limite diminuisce, perché di fronte a un servizio peggiorativo il cliente non è disposto, perché qui si parla di clienti soffre o avventori o chiamatele come gli pare. Non è disposto, non è perché non ha i soldi, perché non lo ritiene corretto dal punto di vista etico,
Va bene, grazie e il nostro voto sarà contrario, naturalmente grazie.
Andiamo al voto favorevoli.
Quindi, 8 favorevoli astenuti.
Contrari 4.
Casini, fortunati, Giordani e Schettini.
Immediata, eseguibilità favorevoli, 8 astenuti e contrari.
Casini, fortunati, Giordani, la mano.
Mirko, la mano.
Ecco, ecco 4 sì, 4 con anche Mirco soltanto.
Siamo passiamo al decimo punto dell'ordine del giorno Regolamento per il controllo delle società partecipate approvazione.
Lo propone la Giunta comunale.
Capisco.
Leggetelo articolo.
Ma chi la deve leggere?
Rappresentato, ma.
Illustrarlo però va illustrato.
Microfono.
Allora, brevemente, noi stiamo.
Andando ad approvare un regolamento che va a disciplinare il controllo per tutte le società partecipate del Comune o meglio,
Per tutte le società in cui il Comune detiene e una diciamo partecipazione, diciamo significativa in questo caso voi sapete che di tutte le partecipazioni, quella attualmente significativa è quella della Parco Minerario, sulla quale, oltre al controllo generale che viene richiamato per le società dove si ha un con una partecipazione scuola al 20% e viene anche disciplinato una forma di controllo, diciamo particolare, più incisiva per quanto riguarda una società che,
Che A con un comune e cioè che diciamo lavora per il Comune secondo il paradigma dell'in house.
È un regolamento che si compone di.
11 articoli.
È un è previsto che la, ma la legge Madia sul testo unico, sulle società partecipate, prevede che il ogni ente locale, non ogni ente locale, ogni sua missione pubblica che detiene le partecipazioni debba anche regolare le forme di controllo e di, diciamo,
Legame societario che.
La la la piaccia con queste e con questi organismi, considerate che ormai da dal 2011, da quando c'è la.
La quota, quando entrano in vigore la, la contabilità armonizzata si parla di gruppo Amministrazione pubblica e noi siamo per diciamo.
Livello demografico, perché siamo sotto i 5.000 abitanti, non abbiamo l'obbligo per dell'approvazione del bilancio consolidato, però, considerate che gli Enti sopra i 5.000 abitanti hanno anche l'obbligo di approvare questa volta a settembre, ogni anno il bilancio consolidato.
Grazie.
No, perché la dichiarazione di voto, beh va beh, la dichiarazione di voto è una presa d'atto, quindi del Regolamento noi voteremo favorevole a questo punto, grazie e una sola precisazione a norma di Statuto, come abbiamo fatto anche l'altra volta, lo so che magari può sembrare,
Affannoso, ma dobbiamo votare articolo per articolo defaticante, però anche crea affanno, io ce l'ho,
L'articolo per articolo e poi l'ultima votazione sul provvedimento finale Iraq.
Quindi andiamo all'articolo I finalità e oggetto favorevoli tutti allora all'unanimità.
Articolo 2, Ambito di applicazione, tutti unanimità articolo 3, la struttura di controllo del Comune favorevoli, tutti unanimità articolo 4, tipologie di controllo favorevoli, tutti, articolo 5, il controllo analogo, siamo tutti unanimità articolo 6, modalità di esercizio del controllo da parte del Comune, tutti unanimità articolo 7, obblighi di trasparenza siamo sempre tutti,
Articolo 8 responsabilità e status e degli organi amministrativi e di controllo delle società partecipate. Siamo sempre tutti unanimità articolo 9, accesso agli atti societari, sì, favorevoli tutti articolo 10, coordinamento, soci e controllo analogo anche qui tutti articolo 11, Norme finali ed entrata in vigore. Sì, favorevoli quindi il Regolamento per il controllo delle società partecipate, approvazione tutti favorevoli, immediata, eseguibilità, tutti unanimità.
Quindi passiamo all'undicesimo punto all'ordine del giorno che la modifica al programma triennale dei lavori pubblici 2025 2027 e al relativo elenco annuale 2025, prego, Sindaco.
Come sapete.
In base al Codice dei contratti, nessun lavoro pubblico può essere eseguito se non preventivamente progettato, a livello di progettazione, di fattibilità tecnica ed economica, e non può essere ugualmente realizzato se, una volta progettato, non viene inserito nella programmazione.
Noi, ovviamente tutti gli anni facciamo il programma triennale dei lavori pubblici e relativo elenco annuale e abbiamo abbiamo necessità di integrare questo elenco per ricomprendere due opere la cui realizzazione è prossima e cioè i fotoni, perché anche gli interventi in finanza di progetto vanno inseriti nella programmazione triennale dell'amministrazione e la bonifica dell'area del pupario e che è in fase di.
Conclusione la relativa progettazione affidata. Queste sono interventi, quest'ultimo di internet, il primo è un intervento finanziato con risorse private e il secondo è un intervento finanziato con risorse del PNRR, quindi va modificata la piena la programmazione per poter passare alla fase dell'iniziativa di questi lavori.
E qualcuno vuole, nessuno vuole intervenire, no e andiamo direttamente al voto favorevoli, 8 astenuti, nessuno contrari.
La votazione si interrompe contrari contrari 4, io non so io, non so se sono contrari con.
Già votato quattro sì contrari 4, che sono Casini, fortunati, Giordani e Schettini, immediata eseguibilità favorevoli, 8 astenuti, nessuno contra contrari, Casini, fortunati, Giordania, iscrizioni e si può riaprire la discussione, prego, qualcuno voleva prendere la parola, ah, no, scusatemi,
Forse era rimasta alzata allora a noi andiamo ore al dodicesimo punto all'ordine del giorno con le elezioni di due delegati all'Assemblea regionale dell'ANCIM, io sono una di questa, quindi dico già che mi astengo dal votare e che sono Barbagli e Casini, maggioranza e minoranza, chiedo il voto favorevoli.
Lo dico, dico io parlare io un attimo che allora è una e non è obbligatorio astenersi perché un'elezione, però è anche vero che a volte per una questione soltanto no di opportunità, ma di eleganza ci si astiene, ma non è una questione, ripeto, di conflitto di interessi o di altro.
Qualcuno vuol parlare, vuole intervenire, no.
Direttamente al voto, quindi favorevoli e 7 più 3 e 10 astenuti, nessuno.
Astenuti astenuti noi.
Ah sì, beh veramente perde colpi e la vecchiaia sì, sì, lo do do sempre per scontato 2 e barbagli e Casini.
Immediata, eseguibilità, sì, favorevoli e allora abbiamo detto 7 più 3 sono 10 e astenuti e barbagli e Casini ecco battaglie Casini.
Amo le mozioni, punto 13, all'ordine del giorno Mozione avente ad oggetto Istituzione in Commissioni consiliari, prego, Sindaco.
Sì, sì.
Allora, più volte il nostro gruppo consiliare al fine di garantire il buon funzionamento dei lavori del Consiglio comunale, ha chiesto l'istituzione delle Commissioni consiliari.
Che il Regolamento su funzioni del Consiglio comunale, approvato con delibera del Consiglio comunale numero 28 del 7 6 al 2019, in ultimo modificata, con deliberazione del Consiglio comunale numero 44 del 29 7 2021 al Capo quarto, articolo 11, comma 1, recita il Consiglio comunale può istituire Commissioni permanenti e speciali di controllo d'inchiesta di studio composta esclusivamente da consiglieri comunali comunali scusate individuati con criteri Bobo proporzionali garantendo compatibilmente,
Con la composizione del Consiglio. Rispetto delle quote rosa di cui all'articolo 1, comma 137 della legge 56 2014, che più volte durante le riunioni del Consiglio comunale si è manifestata l'evidente necessità di preparare meglio la discussione su vari argomenti posti all'ordine del giorno del Consiglio, al fine di poter far esprimere più consapevolmente il proprio voto dei vari consiglieri comunali, considerato che anche parte del gruppo di maggioranza è emersa questa necessità affinché il confronto durante le riunioni del Consiglio comunale avvenga nel modo più completo.
Affinché vengano istituite le Commissioni consiliari, come previsto dal comma previsto al Capo quarto, con l'articolo 11, comma 1, del Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale, approvato con delibera del Consiglio comunale numero 28 del 7 6 al 2019, in ultimo modificata, con deliberazione del Consiglio comunale numero 44 del 29 7 2021,
E questa è una cosa che ne abbiamo più volte parlato e dibattuto e le Commissioni I e secondo noi sono importanti e soprattutto e che ora siamo alle porte con l'inizio della stagione turistica e son preoccupati perché soprattutto dalla Commissione, quello per quanto riguarda il discorso del demanio che c'è da definire determinate cose determinati criteri determinati e per accessi parcheggi e siamo con la strada generale porti anche su questo siamo, siamo molto, molto indietro,
Grazie.
Prego.
Si discute.
Allora?
Come avete correttamente detto dal Regolamento e dallo Statuto di questo Comune, la costituzione delle Commissioni non è obbligatoria, può costituire Commissioni ora, su questa volontà, su questa discrezionalità voi vi siete espressi più volte, vi posso dire che nel nostro interno non c'è la stessa sensazione, per cui già dire anche la maggioranza lo pensa così, che in realtà non è in questo modo, però certo è ah, eh eh voglio rassicurare anche la minoranza, diciamo, noi ne abbiamo parlato col prefetto senza inutilmente no, non è vero e proprio ero prefetto ha scritto al al Sindaco chiedendo delucidazioni su questo e io ti risponderò proprio in questo senso, cioè la costituzione delle Commissioni non è obbligatoria e discrezionale.
E adesso vediamo se e come esercitare questa discrezionalità.
Una cosa è chiara, l'ho detto all'inizio sperimenti rete voi stessi oggi, invece la volontà di collaborazione che abbiamo noi su alcuni dei temi che saranno messi discussi, il primo, tra i quali questo primo.
Non si impegna il Sindaco e la Giunta su una materia che non è di competenza né del Sindaco né della Giunta.
E lo dico anche perché poi si legge sui sui Glob luoghi sui profili, il Sindaco non vuole il Sindaco autoritario, il sindaco si le Commissioni consiliari, non c'entra una beneamata Mazza, non c'entra per niente, così come non c'entra la Giunta, perché non è un'attività di natura regolamentare, non è anche un'attività di natura deliberativa la eventuale costituzione delle Commissioni consiliari e una attività. Una decisione esclusivamente riservata al Consiglio, quindi impegna il Sindaco e la Giunta. No, il Sindaco non si impegna su una cosa che non è nelle sue disponibilità. La Giunta non si impegna su una cosa che è nelle sue disponibilità. Ora vediamo se come impegnarci, però come consiglieri.
Allora, sempre leggendo la norma del Regolamento, le Commissioni possono essere permanenti o speciali, no quale volete, permanenti o speciali, non solo sia permanenti che speciali, si possono occupare del controllo dello studio e dell'inchiesta, quali di queste volete, dico subito che nessuna di queste si presta a soddisfare il bisogno che avete voi il bisogno che avete voi, cioè quella di delibare preventivamente le delibere che vengono in Consiglio, lo potrebbe fare benissimo la Conferenza dei Capigruppo quando la fate si potrebbe fare una Conferenza dei capigruppo allargata.
E vi dico anche quali sono le altre perplessità che accompagnano l'attuazione eventuale di questa norma del regolamento non possono far parte della Commissione e il Presidente del Consiglio, il Sindaco e gli Assessori, quindi, per quanto riguarda la composizione della maggioranza, la partecipazione alla Commissione è riservata a tre Consiglieri.
Devono essere devono rispettare le maggioranze del Consiglio, quindi due, uno, se la Commissione è di 3 3 a 2, se la Commissione di cinque.
Certo, si può pensare che gli stessi Consiglieri partecipano a più di una Commissione fosse ma e in questo caso il rispetto delle quote rosa da parte nostra e non è garantito, perché non è rispetto, se forse su tre si perché è un terzo da parte vostra non non non è garantibile la norma dice se è possibile quindi su questo aspetto potremmo anche non intenderci allora noi possiamo pensare di.
Riformulare l'ordine del giorno, la mozione, ma non è un impegno che voi imponete al Sindaco e alla Giunta noi decidiamo oggi quali Commissioni costituire permanenti e speciali lo devo chiedere voi, Studio di che va bene, lo dovete dire voi inchiesta su che,
Disponibili a a discutere singolarmente quali sono le materie di studio, d'inchiesta o di controllo che possono essere permanentemente dedicate a una certa cosa.
Certamente quello che dite voi, una sorta di pre-Consiglio, no, anche il Consiglio dei ministri c'è pre-Consiglio, c'è la, la delibazione preventiva delle delibere e con questa norma di Statuto non non è, non è garantita, a meno che noi non ci inventiamo l'idea che abbiamo avuto noi ieri sera una commissione permanente di studio preventivo delle delibere che vanno in Consiglio.
Questa è l'offerta che che, alla quale intorno alla quale possiamo pensare naturalmente.
Diteci voi quali le volete permanenti e speciali.
Studio, controllo inchiesta nome, ma c'è massima disponibilità e credo di poter parlare a nome di tutti, c'è massima disponibilità a ragionare, però dobbiamo tenerci alla previsione regolamentare.
E.
No, i franche.
Posso sennò volevo dire eh no se se do dobbiamo come dire.
Soddisfare il bisogno prevalentemente della minoranza, ma alla quale noi acconsentiamo di una riflessione preventiva pre-consiliare delle delibere che vanno in Consiglio, possiamo inventarci come materia di studio l'esame delle delibere che vanno in Consiglio, potremmo costituire una Commissione permanente di studio dell'idea di studio preventivo delle delibere,
Non se questa è un'idea, perché da quella serie di cose sennò diteci voi quali Commissioni, volete e permanenti e speciali di studio, di che di controllo, su che d'inchiesta, su che naturalmente quelle di inchiesta sono necessariamente puntuali, sono chiaramente le Commissioni speciali che si occupano di un determinato fatto.
E penso che anche la Commissione di studio debba essere di studio di un certo caso di una certa situazione di una certa fattispecie, dopodiché eccoci.
E la mozione che abbiamo presentato noi è chiara, ora oggi il Sindaco è molto bravo, gioca con le parole, gioca a godermi della Commissione prima di tutta la Commissione, come ha detto, è discrezione del giustamente della.
Delle Amministrazioni comunali, ma quello che, al di là del permanenti e non permanenti voglio vogliamo l'istituzione delle Commissioni, poi si può iniziare con una 2, quello poi si vede nel corso del quel quello che quello che dice, il quale lo definiremo successivamente. Intanto noi votiamo questa mozione, chi la vuole votare, la vota e che ormai è tanto, è tre anni che si porta questa cosa qui da una parte all'altra, l'atteggiamento del Sindaco, pur giustamente riconoscendo le sue perplessità e capisco insomma che non non abbia tutta questa voglia. Secondo me,
Di fare le Commissioni, però, al tempo stesso e dice che siete voi che non scegliete Commissione, permettono permanente, allora voi siete voi che non la volete fare giusto, se ho capito bene, mi sembra aver capito così. Insomma, o per carità, però noi su tutte le posizioni sono rispettabili e condivisibili. No, perché la vediamo naturalmente in modo diverso, ma la sua display rispetto tutte ci mancherebbe altro fosse della maggioranza, giustamente dovete fra maggioranza, noi porteremo questa mozione così come alla votazione e chi la vuole votare? La vota chi non lo vuole votare.
Non la vota e così chiudiamo questa questa vicenda una volta per tutte, in un modo o nell'altro, grazie.
Il Sindaco non fa parte delle Commissioni pensare che il Sindaco sia favorevole o sfavorevole. Il sindaco non può che rimettersi alla volontà del Consiglio. No, perché vi dovete sempre far passare, per cui ho letto una volta una cosa, farneticante Feduf, forse addirittura per cui siccome io non ho paura delle opinioni contrarie, non voglio sedi delle quali si possono, come dire, formare espressione di pensiero contraria al pensiero unico, ma quando mai volete fare io? Vi ho semplicemente detto che secondo me, se secondo me ma secondo molti di noi, le questa istanza non si non si può realizzare facilmente attraverso l'istituzione delle Commissioni, ma ho detto se voi volete così non si può votare voi impegnate il Sindaco a fare una cosa che non può fare, ve lo dico la Giunta non può provvedere sulle Commissioni, ve lo dico e il Consiglio, che proprio è un atto di organizzazione del Consiglio.
Quindi è inutile, cioè questa mozione non si può votare così com'è, non so non so come dirlo.
È come se mi chiedesse di andare a dirigere il traffico, impegna il Sindaco e dice non è competenza mia e.
Però abbiamo ci sia chi ha questa competenza, quindi vi dovete impegnare da voi, a da voi come Consiglieri, io dico e o sbaglio, Segretario, non è una competenza del sindaco, le Commissioni.
No, ho detto, lei ha dato giustamente la sua opinione, poi non la portiamo in votazione. Ho detto questo dice, ma che io non ho mai detto che lei è contro le Commissioni o che non è no. Ho detto che non ho detto no, scusi, controlliamo non l'ho mai detto quello che ha detto successivamente, è chiaro che non ha nessun altro punto di vista, che può essere per carità, rispettabile, ma non voglio di questo però e noi abbiamo i nostri, non voglia di questo però noi abbiamo scritto nella mozione e vorremmo votare la mozione, poi lei darà il suo voto in quanto non so può partecipare al voto e anche il Sindaco mi sembra aver capito no, partecipa quindi, poi ci sono tutti i Consiglieri che voteranno a coscienza come la pensano. Insomma, ora non lo so e poi secondo me noi la portiamo a votazione. Così com'è questo l'ho già detto, io non voglio far polemica, né con lei né con nessuno, io ho detto il mio punto di vista. Ho detto che secondo me gioca co con le parole e gioca bene e lo stadio e sta facendo bene. Per carità, rilevo dà atto.
Grazie.
Eh sì.
Volevo dire e se il problema allora, da quello che ho capito il Sindaco ha sollevato una questione tecnica, anche la parte diciamo, terminale di questo di questa mozione che impegna il Sindaco e la Giunta una Soru, se mi si chiede una soluzione diciamo contingente e a me viene da dire che si potrebbe trasformare questa mozione in un ordine del giorno dal contenuto analogo e votare identica tranne cambiando anziché l'impegno e quindi il destinatario dell'impegno il Sindaco e la Giunta alla mettendo maggioranza consiliare e Consiglio comunale come volete voi?
È avrebbero stesso tenore e sarebbe rivolta all'unico organo competente ad adempiere a questo impegno. Questo grazie,
Posso dire due cose, io mi faccio una domanda, no, signor Sindaco, ma né di altre amministrazioni comunali dove ci sono le Commissioni, perché ce l'hanno e lo sa benissimo anche lei che vanno come fanno, come hanno fatto a organizzare e istituire questa Commissione sono fuorilegge o no o hanno pensato che le Commissioni fossero un modo o nell'altro per discutere, concordare, se è possibile trovare punti di incontro fra maggioranza e minoranza, spesso pensano che noi abbiamo chiesto all'1 su Eden, in particolare, è una questione che facciamo di poter collaborare. Quello che ci chiede sempre lei, noi vogliamo lavorare e istituire queste Commissioni è un modo o nell'altro Pecol collaborare. Quello che mi preoccupa di più, me lo consenta.
È che quando lei va per esclusione nel centro dice io non posso partecipare, la Giunta non può e non può partecipare, rimangano in tre consiglieri.
Dà una sensazione che sminuisce il ruolo degli altri Consiglieri, perché fanno parte della sua maggioranza, quindi possono partecipati lo stesso né in sostanza, secondo la mia opinione, il mio punto di vista qualcuno ci parteciperà in queste Commissioni che non c'è da fare, le rotte dentro c'è da discutere soltanto.
Le racconto come funziona negli altri Comuni negli altri Comuni. Il Regolamento comunale prevede le Commissioni per materia, allora è prevista dalla Commissione sui lavori pubblici e prevista dalla Commissione sull'urbanistica, è prevista dalla Commissione sulla cultura ci sono tanti che ovviamente io parlo di Consigli comunali che hanno più di 100 Consiglieri, 60 70 consiglieri, quindi c'è una partecipazione dei consiglieri alla vita deliberativa. È molto estesa e questo io parlo al regolamento vigente, ma che eccetera e non sono io che non dico che non voglio partecipare, lo dice lo dice lo Statuto e gli assessori non possono partecipare alle Commissioni perché sono tra virgolette. L'interlocutore istituzionale della Commissione.
Allora e in questo Comune e nei piccoli comuni che nel Consiglio comunale ci sono gli Assessori, questo tema, tema che già si sta ponendo potesse posto a Portoferraio in maniera molto evidente, no, perché la scelta potrebbe essere di fare la Giunta esterna che io non ho mai pensato e però se io ho visto in una Giunta esterna, allora noi avremmo e non mi sono mai sognato di dire che siccome non ci sono io e gli altri non contano niente come il Marchese del Grillo ma ma non ve l'ho solamente detto che c'è una difficoltà ovviamente funzionale perché se si prevedono più Commissioni Iles lo stesso Consigliere fa parte di più Commissioni senza la partecipazione degli altri è molto, è molto semplice, io ho detto,
Questo è il noi abbiamo fatto un regolamento e non a caso c'è scritto può può perché quando si dice può e allora la costituzione delle Commissioni non è obbligatoria? Smettiamola di pensare in questo momento in questo modo e smettiamo di pensare il fatto che se uno non fa le Commissioni viola la legge, viene al regolamento il regolamento così fatto a queste problematiche operative funzionali pratiche risolviamoli, io ve lo ve l'ho detto e cioè, ma è la costituzione della Commissione, è un atto di autorganizzazione del Consiglio, il Sindaco non c'entra niente, la Giunta non c'entra niente. Possiamo dare il nostro contributo come Consiglieri nella definizione e se volete, nella riscrittura, come dice il Segretario comunale, è dell'ordine del giorno che non può che impegnare questo Consiglio che non può che impegnare questo Consiglio, ma una volta che si è impegnato questo Consiglio, a che.
Perché costituire le Commissioni cosiddetto non serve a nulla, non è concreto, non è effettivo. Volete una Commissione sulla cultura, facciamo una Commissione sulla cultura, bisogna dire il quale Commissione volete la volete permanente, volete una Commissione che si occupi solo di fuochi, nel per dire quale evento specifico possa essere individuato come come oggetto di di del del lavoro della Commissione. Diteci, diciamoci noi quelli Commissioni vogliamo se vogliamo veramente speciale ditelo tra voi,
Perché il Sindaco non ha un interesse né contrario né favorevole. Se il Consiglio ritiene che questo sia lo strumento migliore ripeto, se però l'esigenza è quella di fare un vaglio preventivo delle delibere, la norma del regolamento non ci aiuta. La dovremmo un po' forzare. Beh, vedete voi, ma insomma io ho visto che devo dire.
Scusi, eh eh.
Noi, cioè noi abbiamo presentato una mozione perché credevamo. Riteniamo che sia un modo come un altro per comunicare fra maggioranza e minoranza per risolvere alcune questioni che la composizione e idem identificare quali siano le Commissioni, non lo possiamo vedere anche dopo, cioè perché intanto diciamo che vogliamo formare le Commissioni poi andiamo a individuare quali possiamo accorparli insieme però l'importante che ci sia un impegno di fare le Commissioni.
È la mozione, si dice o l'ho capito perché forse non quello l'intento è votare una un impegno politico adesso per poter poi arrivare alla prossima, perché per forza così si deve fare alla prossima seduta con delle proposte deliberative che istituiscono le Commissioni,
Perché va pre, va va previsto nell'ordine del giorno del Consiglio comunale, quando ci siamo visti Consigliere que una una cosa del genere va prevista nell'ordine, de cioè istituire formalmente una Commissione e un punto formale dell'ordine del giorno che oggi non c'è, quindi.
Sì, si completa, cioè quindi quando ci siamo visti qualche settimana fa io del perché si era c'era l'accordo mi mi mi sembra di aver capito su alcune Commissioni io ho pregato, venite da me che costruiamo queste delibere.
Un minuto dopo è arrivata questa mozione e mi è stato detto per adesso si vota poi ad un altro Consiglio, perché io devo per forza inserire nell'ordine del giorno sarebbe una grande violazione votare una delibera oggi non prevista, quindi mi riaggancio se ho ben capito, questa mozione impegna il Consiglio, comunque ci siamo capiti, impegna il Consiglio, ma la formale istituzione non può avvenire oggi deve avvenire per forza in un altro Consiglio comunale in cui queste delibere sono, queste proposte di delibera sono inserite correttamente formalmente in un ordine del giorno soltanto a termine. Io le sto dicendo soltanto in termini legali il Consiglio non può deliberare, non può decidere in una seduta.
E di deliberare su qualcosa che non era già iscritta all'ordine del giorno, può discuterne in senso politico, ma non può fare provvedimenti che che non siano scritta ordine del giorno, grazie.
E noi vogliamo, porteremo a alla votazione della mozione, naturalmente vogliamo portarla grazie.
Siamo a modificare la l'impegno, il destinatario, cioè, anziché Giunta e Consiglio, si impegna la maggioranza consiliare.
Io comunque.
Lu cioè è la stessa identica cosa solo che viene cambiata il il.
Il il soggetto destinatario dell'impegno,
Le leggo odierni nella seconda pagina.
Alle ore.
Diamo alle ore 12:03.
Alle ore 12:11 rientra rientrano i Consiglieri.
Prendono i lavori.
E lo mettiamo a votazione, la nostra emozione e.
Va bene così.
Ripeto, di nuovo mozioni aventi ad oggetto l'istituzione di Commissioni consiliari e chi è contrario?
Cosa pensano le persone che sono, che sono fuori allora favorevoli?
1 2 3 4 contrari astenuti, nessuno contrari.
E Mirko, non vedo la mano, ti sei anche te.
3 6 8.
Perfetto e ora lo dico allora sono multi Mirarchi colli.
Mancusi momento di défaillance, Guerrini.
Bisignani, Barbagli e Corsini siamo penultimi.
Sì, scusate, risponde al Prefetto. Oggi gli riferirò anche l'esito di questa discussione che è avvenuta in Consiglio. Gli esprimerò la disponibilità della maggioranza a ragionare in questo. In questo modo gli spiegherò che la votazione è contraria alla mozione dipende. È dipesa dalla sua IE formulazione letterale e che, a nostro avviso, non poteva essere accettata. Non è una, come dire, una mancata volontà politica, è proprio una mancata volontà giuridica, cioè non non non poteva essere votata così. Comunque, sempre per cogliere il lato positivo delle cose, credo che abbiamo dato una sgridata per esprimermi un po' genere praticamente sul tema e io penso che ci avviciniamo o comunque l'obiettivo comune, a prescindere dalla mozione di oggi. Quello che si chiedeva noi era proprio una un impegno politico, poi e l'impegno politico a fare queste. Poi si poteva prevedere un'area amministrativa e un'area diciamo tecnica e dove venivano fatte le Commissioni. Verrà l'impegno politico, poi i dettagli e grossi si potevano vedere una fase successiva, comunque.
Prendiamo atto e grazie,
Passiamo al quattordicesimo punto, all'ordine del giorno mozioni aventi ad oggetto agevolazioni alle attività commerciali di Rio Marina Cavo per i disagi provocati dalla chiusura della strada provinciale, SP 26 indirizzi alla Giunta protocollo numero 4.471 2025.
Chi Lai c'è.
Allora e considerato che per la chiusura, la strada provinciale 26 per i problemi causati dal cedimento, una porzione della sede stradale in località Piano che ormai si protraggono dallo scorso 5 marzo, la nostra comunità sta attraversando un momento di forte disagio, appreso che i lavori di ripristino della viabilità provinciale al fine di concludere tutte le verifiche che tecnici della provincia, dal momento del cedimento della carreggiata stradale hanno prontamente commissionato si protrarranno ancora per un tempo ancora non ben definito, visto che la situazione in corso sta penalizzando tutta la comunità, ma in particolare gli esercizi commerciali quali bar, ristoranti di Rio, Marina, Cavo, qualcuno ha fatto giustamente notare va be'poi, ne parleremo con la che di estendere a tutte le attività, ma quello è chiaro che era era sottinteso, comunque è giusto semmai c'è da fare. La modifica si fa con la conseguente riduzione della loro clientela.
Vista la delibera del Consiglio comunale con ragù, con la quale è stato approvato il regolamento comunale del canone unico patrimoniale, vista la delibera del Consiglio comunale con il quale è stato approvato il regolamento per la tassa sui rifiuti TARI Corinzia considerando che i regolamenti sopra citati non prevedono la possibilità per la Giunta comunale mediante espresso provvedimento dell'ABI deliberativo di concedere riduzioni per il canone unico patrimoniale per la TARI Bridle i titolari di esercizi commerciali ed artigianali in regola con i pregressi pagamenti, preso atto che i lavori di ripristino della viabilità provinciale, purtroppo, si protrarranno ancora peraltro tempo ancora non ben definito, considerato che, in attesa delle necessarie modifiche ai regolamenti comunali sopracitati che possono prevedere in via transitoria tali agevolazioni possano applicarsi in particolare i casi come appunto quello verificatisi località Piano.
Valutata la necessità di esprimere degli indirizzi che possano guidare l'operato della Giunta nell'applicazione le suddette agevolazioni invita la Giunta a tenere in considerazione nella revisione dei regolamenti comunali sopra richiamati dei criteri per l'attuazione delle agevolazioni per il canone unico patrimoniale e della TARI per casi emergenziali come nel caso dell'interruzione della viabilità provinciale in corso e considerare quale elemento per la valutazione sia la compromessa accessibilità che la lì che la limitata visibilità dell'attività commerciale ed artigianale a seguito di eventuali cantieri realizzazioni invita,
Altresì in attesa delle modifiche ai regolamenti comunali sopra richiamati a prevedere dei ristori a valutare in base al fatturato non percepito e riferite a giorni in cui l'interruzione della viabilità provinciale si è protratta, ora volevo illustrare il discorso della. Per quanto riguarda il discorso della della TARI e del canone unico patrimoniale, noi abbiamo preso noi l'abbiamo preso, per esempio, perché il Regolamento dice praticamente che non è, non si possono fare delle, diciamo, delle riduzioni, sono casi specifici ma molto particolare in cui noi non ci rientra, naturalmente questo caso. Qui però si potrebbe provvedere a dei rimborsi, però qui il nostro da solo. Naturalmente un esempio. L'importante è che questi fondi ristori vengano presi da un fondo qualsiasi. L'importante è che le persone.
Vengano in un certo qual modo e risarcire dei ristoranti di questi danni che vengono subiti. Naturalmente il nostro era un esempio e magari anche con un'eventuale soluzione, perché giocando su questo fatto, qui, giocando sui rimborsi e effettivamente viene dato una una somma di denaro che è una sorta di di ristoro ora e anticipo Mattia quello che mi aveva detto lui mi ha detto che io, perché le le attivi, diciamo, i Paesi più colpiti colpiti direttamente, secondo noi Soccavo e Rio Marina poi Rio nell'Elba, è colpito però diciamo, è colpito sempre colpito in maniera marginale. Poi può essere colpita che porta azzurro, può essere colpito perché poi, insomma, ci sono anche delle persone che vengono fornitori e che fanno.
Però ripeto, io ritorno a dire che Rio, Marina e capo sono i più colpiti. Poi, se si vuole estendere anche rione l'EBA Bagnai agli sport negli spot Tino. Siamo anche eventualmente favorevole. Estenderlo però, e cioè la fetta è quella secondo me è la base è quella se bisogna dare un ristoro più, si allarga con tutto il rispetto per tutti, se se si riesce a darlo a tutti, tanto meglio, però deve essere ristoro che abbia un significato se si deve a un ristoro e la fretta si allarga a tutti e diciamo e la disponibilità è talmente limitata come mi sembra aver capito, si rischia di non dare ristoro a nessuno. Avete capito io sono favorevolissimo, lo ripeto qui allargare anche come il suo suggerimento di Di Mattia, che trovo anche se abbiamo discusso e a poter perplessità, però trovo più che legittimo, però bisogna tenere in considerazione, cioè cosa abbiamo noi lo sapete meglio voi cosa abbiamo di disponibilità perché dare un ristoro ha un senso se si deve dare un ristoro che irrisorio è meglio darlo. Mi spiego io voglio dire perché bisogna di neanche quello, perché è vero la cerca politica però ci deve essere e in base a quella disponibilità, se pensate che ci siano un po' disponibilità congrue, noi siamo disposti, per carità, valutarla e anche io la trovo una proposta più che intelligente di mancherebbe altro grazie,
Delegato dalla maggioranza, parlo io allora bisogna sicuramente c'è disponibilità totale a condividere, almeno nei suoi contenuti essenziali di questa mozione.
E correttamente indirizzata alla Giunta, perché allora, visto che probabilmente si deve apportare una qualche correzione, trattiene integrazione e suggerisco quelli che a nostro avviso sono le integrazioni necessarie per votarla, tutti quanti all'unanimità I?
Ovviamente bisogna, per ragioni di giustizia, estendere l'ambito territoriale di del beneficio, perché faccio un esempio per tutti, forse scusate la banalità, ma pensare al crollo delle vendite, che ha avuto la Coop.
Che sarebbe territorialmente, diciamo, al di là della crepa, no, perché tante attività o con qualche attività commerciale di due EBA sono alimentate dalle persone di Rio, Marina e di cavo che vanno a sentirsi liquidi, non si può escludere le attività di riordino delle altre frazioni semplicemente perché sono al di là della crepa.
Quindi, secondo me, la mozione va necessariamente integrata con le altre aree del territorio, poi.
Lo dico simpaticamente, non è che avevamo bisogno.
Della mozione per attivarci, noi ci stiamo attivando da tempo in questa direzione,
E abbiamo pensato certamente, poiché allora, mentre c'è piena adesione a introdurre le modifiche regolamentari che consentono interventi agevolativi in presenza di un numero maggiore di circostanze, ricordo a noi stessi che noi lo abbiamo fatto quando c'è stato il Covid.
Va bene che ci sono leggi nazionali che consentivano in genere l'adozione di queste misure.
Ma quando c'è stato il Covid, attingendo alle risorse del bilancio comunale, noi abbiamo previsto delle agevolazioni, quindi nessun problema a modificare in questo senso i regolamenti comunali, e questo posso prendere l'impegno adesivo a ottemperare all'ordine del giorno, vi chiedo però per giusta considerazione degli sforzi che noi da almeno 20 giorni Mattia, 25,
Ecco, stiamo facendo in tutti i settori e mobilità, Sanità e anche commercio e anche agevolazioni, allora noi non gradiremmo invita la Giunta a prevedere ristori economici, perché a parte che appunto non c'è bisogno di questo invito, già ci stiamo pensando da tempo.
Vi dico che noi abbiamo fatto una verifica molto molto approfondita sulle consistenze di bilancio per capire se, una volta approvate le tariffe, quindi nella intangibilità delle tariffe approvate, potessimo intervenire con risorse nostre per alleviare il peso della fiscalità sulle attività commerciali e purtroppo il nostro bilancio queste questi sostegni non li consente,
Siamo andati in Gatta,
E mi riporta a quello che ho detto poco fa a proposito del contributo di sbarco, ho trovato una grandissima, abbiamo trovato una grandissima disponibilità e soprattutto nella disponibilità della della gestione associata a mettere a disposizione risorse consistenti, si parla di 850.000 euro.
Ed è una somma importante.
Una somma importante se rapportata ad oggi, certamente sempre sulla speranza che comunque la riapertura della strada sia una questione di giorni, quindi vi chiederei, per poterla votare consapevolmente e all'unanimità, di modificare l'ultimo, oltre a inserire Rio Elba Bagnai agli sport in esportino nel novero delle delle aree oggetto di,
Okay, va bene, va bene, va bene, è una cosa materiale,
Sì, sì, sì, ma semmai ci si modificano in situ una diciamo situazione generale che modifica la modifica ma noi voglio dire la decorrenza.
Non c'è dubbio, ma noi non agiamo sulle tariffe in questo caso, ma agiamo assumendo da decade da parte nostra parte dell'onere economico che il privato sostiene, come abbiamo fatto, ripeto, con il Covid vi chiederei la disponibilità a modificare l'ultima in attesa delle necessarie modifiche ai regolamenti comunali sopra richiamati a riferire al Consiglio nel corso della prossima seduta sulle misure adottate sui criteri utilizzati e che tengono conto il fatturato non percepite eccetera eccetera per affrontare questa situazione.
Almeno si considera il fatto che si dà giustamente conto del fatto che uno sforzo e noi lo stiamo già mettendo in essere e che, guarda caso, è nella stessa direzione, seppure con le precisazioni che ho dato di che indicate voi.
Un attimo posso, noi non dobbiamo nessun problema. L'ho detto prima a estendere il discorso. Io non capisco però perché il programma di ristori perché in un certo qual modo e da dove si prende questo fondo è un ristoro a tutti gli effetti, poi la la natura tecnica, o che sia un rimborso dal punto di vista della TARI prese dal rimborso a quel capitolo, io che sia un ristoro preso da un altro in un'altra forma è pur sempre un ristoro, un ristoro, un risarcimento che viene dato a un a un operatore economico, a una persona, è per un determinato da qui situazioni che si è verificata in seguito a una situazione di emergenza che può essere sia il Covid che può essere la strada che fra vada la parola Erice. Non vedo perché va cambiato il ristoro e non ve.
No, ho capito male, allora no, e io ho capito così no, io ho capito così, poi può darsi che abbia.
Mi mi sono sicuramente spiegato male, quello che volevo dire è che, così formulata, sembra che la Giunta e la maggioranza siano rimasti fermi e che solo grazie all'invito della impartito, con l'ordine del giorno ci si attivi in quel senso, noi ci stiamo attivando da molto poco, quindi quello che gradiremmo si fosse dato atto di questo e secondo me se ne può dare atto impegnandoci a riferire quali misure abbiamo adottato e in realtà questa della Gatta è una misura che abbiamo ricevuto rassicurazioni ma non è stata ancora deliberata.
Eh, ma tanto per dire che noi stiamo lavorando da tempo, questa cosa quindi, secondo noi non è opportuno formularla come un invito a fare una cosa che noi stiamo già facendo da tanto tempo, quindi.
Ma questa la previa, presentiamo noi, e il risultato è.
E qui il risultato è politico e qui si gioca essa ancora sulle sfumature, insomma,
Cioè non è una mozione che presentammo lei, i ristori, che vengano dati poi io, presi da un capitolo presi da altro, alla fine, cioè eh non è che no, no, io ho capito quello che voglio dire si è spiegato bene, però non è un problema di di chi la porta di chi la mette all'attenzione di chi è un problema che secondo me si può può danni è più nemmeno così com'è perché,
Cioè poi, indipendentemente se voi ci avete già pensato, non ci avete pensato, per carità, se avevamo fatto vedere se avevo fatto le Commissioni, magari ci abbiamo pensato insieme ci avevamo pensato insieme sarà presentato un progetto, un una proposta, anzi, anzi sarà presentato un ordine del giorno al Consiglio comunale insieme Holzer, c'era bisogno di presenta queste queste mozioni qui e forse era meglio e veniva formulate anziani lo vedi che.
Che le Commissioni a qualcosa serva, anzi sono fondamentali. Comunque noi.
Non capisco cioè secondo noi può essere votata perfettamente così prendo l'invito comune io, ma poi, insomma, nella nella sostanza non cambia nulla. Non vedo perché non possa votare così com'è.
Scusi eh, scusate eh no, cioè noi presentiamo una mozione Sindaco, c'è una mia, un atto comune, questo qui una mozione condivisa mi sembra, da tutti e se raggiungiamo l'obiettivo è un obiettivo e se a portare avanti l'amministrazione comunale cioè qual è avere nemmeno aree si piantano le bandierine son stato, io sono stato te, altrimenti farebbe farebbe farebbe il discorso prima scusa hai fatto un discorso che l'ha fatto il comitato.
E ci ha detto, quasi bacchettando, ci sta perché è scritto e ci abbiamo già pensato ad un'ora e 10 giorni, ma noi siamo il Consiglio comunale. Abbiamo un dovere di fare determinate cose, comitati facciano altre cose, però non ci può dire. Ci abbiamo già pensato noi N che stiamo a fare qui e quindi questa è una mozione che presentiamo e mi sembra che sia condivisa da tutti.
E cioè noi cambiamo. Estendiamo il discorso dal Comune Rio e quindi è esteso a tutti, però la mozione è questa qui che presentiamo come Gruppo di minoranza i risultati, se le otterremo, ripeto.
E mi auguro di sì, sono un segno tangibile che l'amministrazione comunale si è data da fare per risolvere questo problema.
Allora la la, la, la mozione, i posta in votazione, espunge espungere in narrativa al terzo capoverso, quindi, visto che la situazione in corso sta penalizzando, eccetera, dopo la parola ristoranti le parole ristoranti di Rio espunge il lemma Marina e di cavo quindi sono uno due, tre, quattro parole che vengono espunte nella narrativa al terzo capoverso grazie quindi si vota il testo così come modificato.
L'ho detto poi noi della pronto, allora questa questa delibera, questa proposta, no, viene approvata la mozione, la mozione che verrà, c'è la pro, la delibera che verrebbe eventualmente se passasse questa mozione ha pubblicato l'albo pretorio terrebbe conto ispirerebbe che viene votata questa mozione. Quel che verrebbe legata con questa modifica, quindi, espunte le parole Marina e di cavo,
Eh.
Allora?
Ho.
Può essere benissimo quali, ad esempio, bar e ristoranti e includi tutto uguale, ad esempio, però, poi prendi, per esempio, ma non è che sia solo quelli se può andar bene, altrimenti e avevo già detto no son d'accordo preso, però so perfettamente d'accordo con voi ci mancherebbe quando le cose sono giuste Eurojust allora,
Allora il testo che vi viene posto in votazione e la mozione con in narrativa, al terzo capoverso questa modifica, dopo le parole gli esercizi commerciali, si inserisce una parentesi Tonna che in.
Che introduce il seguente inciso quali bar ristoranti, chiusa, parentesi e dopo la parola le parole di Rio vengono espunte le parole Marina e di cavo,
Ebbene.
Va bene, quindi, anche nell'oggetto si verrà fatta questa modifica e ne verrà dato atto nel deliberato.
Allora andiamo alla votazione favorevoli e direi tutti, quindi 8 più 4 8 più 4 12.
Anti.
No signori Costanza.
L'Assessore, signori Costanza alle 12:33, lascia il Consiglio comunale.
12 e 33 sì.
E siccome.
Sì.
Siamo allora al quindicesimo punto all'ordine del giorno, un'interrogazione a risposta scritta su istituzione, Commissione mensa scolastica per monitorare e controllare il servizio offerto, chi la rispondo, io e il luogo della del vicesindaco che non c'è, dico subito però che non ha tutte le,
Che non a tutte le interrogazioni sono sono in condizione di rispondere, ne risponde ad alcune, ma questo non perché faccio il Presidente ancora non nominato, è ancora hanno nominato dalla Fondazione.
No, perché è facile scrivere e ma non si può fronteggiare e di quanto è 12 11 interrogazioni, una botta sola, ma ho individuato quelle che secondo me erano più meritevoli di considerazione e risponde a queste, ripeto, non è per gli incarichi, io sono molto onorato di fare se farò il presidente della fondazione e sono molto onorato che grazie a questa cosa si sia parlato molto di Rio e in giro per l'Italia.
E allora chiede l'interrogante, se il Sindaco non ritenga opportuno istituire una Commissione mensa scolastica al fine di prevedere un organo di consultazione, controllo per monitorare e controllare il servizio, previa in ogni caso la re, la redazione e approvazione di apposito regolamento sfugge all'interrogante, però, che il vigente Regolamento comunale in materia di refezione scolastica già prevede l'istituzione di una commissione di cui fanno parte dei componenti provenienti dal mondo della scuola. Oltre ad esperti esterni e rappresentanti dei genitori, ancora sfugge che una Commissione mensa esiste già ed è formata da componenti della scuola, delle famiglie del Comune e da un esperto nutrizionista esterno, Commissione che si riunisce più volte, confrontandosi con famiglie e insegnanti per discutere su varie questioni, tra cui la logistica, l'organizzazione del servizio nei vari plessi, il livello di gradimento degli alunni sul cibo somministrato con particolare attenzione allo spreco alimentare, le eventuali modifiche ai menu già validati dall'ASL nel lavoro della Commissione si inseriscono poi i vari controlli ispettivi che i genitori e i componenti dell'organo concessioni di assaggio te tesi alla verifica della qualità del cibo e alle modalità di conservazione e somministrazione.
Inutile dire che, dal canto suo, l'Amministrazione interloquisce continuamente con gli altri soggetti istituzionali che governano il settore, l'ASL servizio igiene, alimenti e nutrizione per la verifica del rispetto degli standard igienico sanitari da parte del fornitore del servizio e gli agenti delle forze dell'ordine.
Sub.
No, c'è un'esattezza, è che dai getta un paio di volte sfugge all'interrogante quando ha detto sfugge all'interrogante l'interrogante lo sa che ci sono tutte queste caratteriste, questa gente e questi soggetti all'interno, né né né la Commissione mensa.
Fra l'altro io parlai e quindi non c'è fra l'altro la vicesindaca su questo problema ed è, mi assicuro perché e la richiesta è stata fatta perché alcuni genitori si erano lamentati un servizio mensa in queste cose. Io le dissi parlando, faccia e faccia se era possibile inserirci anche membri dell'Amministrazione maggioranza, misura mi minoranza per verificare tutta questa situazione. Queste lamentele c'erano cioè né sfuggite all'interrogante tutto per il retro, che era una cosa concordata fra me in quel momento. È lei in quel momento che era vicesindaco, che mi garantì che avrebbe inserito anche all'interno della Commissione, ai due le 2 componenti era soltanto quello,
Ed europee Cartacanta se il Sindaco non ritenga opportuno istituire un organo di consultazione, indicazioni del controllo ispettivo definito Commissione, mensa scolastica, ma.
Istituire una messa, una Commissione mensa e la Commissione che già le posso dire però che riterrei inopportuno alla partecipazione dei membri del politici, perché la Commissione è un soggetto, terzo, semmai una modifica che si dovesse fare e delle escludere totalmente i membri dell'Amministrazione nel senso che il controllo che la minoranza che consideriamo già e si esercita con quei mezzi che prevede lo Statuto e prevede il regolamento ma la mensa ENS essendo un soggetto di controllo di garanzia di verifica, deve essere necessariamente un soggetto. Terzo, ora.
Che si possa valutare e su questo poi al di al di fuori della della risposta all'interrogazione, quindi l'interrogazione era se dovesse essere istituita una commissione e la risposta non può che essere c'è già no se poi volessimo invece, come dire, provvedere a una nuova vanno a modificare una nuova disposizione regolamentare che tenga conto magari delle ultime normative e che riconfigura la con la composizione della Commissione. Ma certo, se tu tutto si può migliorare, ma certo non si può istituire una Commissione mensa, quando la Commissione esiste già, si può modificare la normativa che c'è e può istituire una Commissione mensa secondo la nuova normativa. A questo è e io ho risposto all'interrogazione.
Cioè tutto qui è più veloce sui feroce voce, così si chiude questo questo discorso, un attimo perché forse chiariscono la situazione, non so se posso intervenire parlando perfetto, allora no, eh eh.
Allora, nella precedente Amministrazione non c'era la me, la Commissione della mensa, né io l'ho voluta fortemente e è andata molto, molto quando tutto beni con soddisfazione e grande abbiamo chiarito e risolto tanti problemi e composta ha in questo modo io partecipavo, ma non come vicesindaco come Assessore al sociale ma in virtù di competenze specifiche e tipo.
Il conoscere il menu, il conoscere le preparazioni e facevo comunque parte in via ufficiosa per quello che era un, come dire una girata, a anche in in cucina, come dire quasi né richiesta dal dal cuoco. Per la verità, ora tutti sanno che mi piace mangiare, ma insomma in quella particolare situazione assaggiava molto poco. Non erano delle porzioni in più che venivano.
Sono tutti, lo tutti lo dicono tutti, lo dicono, per carità, quindi, per dire che io comunque c'ero se voi vi riferite anche al passato, ma per una situazione mia diversa di di di PEC, crowd per professionale, insomma, che potevo dare comunque dei consigli e allora funzionava per quello che ricordo molto bene con la partecipazione sia con dei protocolli anche comunque diversi per quanto riguarda l'attenzione alla alle alimenta al diciamo a pasti particolari vedi vedi i ragazzi che hanno problematiche di allergie e intolleranze in senso lato patologie in senso lato che avevo comunque in breve presentato che era stata fatta propria con propria comunque anche dalla scuola.
No, veloce, sì, la chiudiamo, cioè il problema, cioè della dell'interrogazione dell'istituzione della Commissione di e perché rientrava nel discorso generale e facevamo noi delle Commissioni in questo senso, però, se voi dite.
No, non andava la Commissione, ci c'è già di inserirci qualcuno di maggioranza minoranza e in questa benedetta Commissione?
E ma era soltanto perché c'erano state fatte le richieste, se voi pensate che ci sia bisogno di mettere all'interno di questa già Commissione, cioè perché avete detto che c'è già una omissione, quindi c'è da istituire un'altra commissione, cioè di inserire nella Commissione inesistente qualcuno che rappresenti l'Amministrazione maggioranza e minoranza per una verifica migliore delle condizioni in questa maniera pazienza, Midón mi di rete in questo momento, se sono soddisfatto e di Tonino.
Mi scusi, mi sono confrontato col vicesindaco e mi ha detto testualmente che avrebbe portato avanti questo discorso di mettere e un componente.
No, no, e no no, non ce l'ho scritto quello che ho parlato col vicesindaco e le istituzioni, di una cosa che c'è già.
Possa di nuovo intervenire, secondo me per quello che mi riguarda, ma che era quello costituito anche con con sarà questo la Commissione Mensa, istituita comunque da pochi anni anche si era prevista e in realtà non funzionava benissimo e sta funzionando molto bene anche ora con ecco quindi cioè qui è il discorso dei visti, si poteva, eventualmente si poteva se andava perciò delle Commissioni si poteva istituire una Commissione politica chiamano la politica, insomma sul controllo di questa qui che aveva e aveva per oggetto però,
Eh eh.
Bene, e va, beh, alla fine i risultati è quello, insomma.
Ok.
È altra interrogazione, il nel numero 16, interrogazione a risposta scritta sull'assenza del Sindaco degli assessori all'incontro del 28 febbraio 2025 e con l'assessore all'Ambiente protocollo numero 29 22 2025.
Okay.
Ordine del giorno, interrogazione a risposta scritta sulle mancate coincidenze, autobus e traghetti protocollo numero 29 25 del 2025. Qualcuno sì.
Okay.
Allora l'interrogante domanda se l'assessore competente sia a conoscenza di disservizi nel trasporto locale, determinati dal mancato coordinamento tra il trasporto pubblico via mare e quello via terra su gomma e nell'affermativa, quali interventi abbia ritenuto di assumere anche nei rapporti con la Provincia di Livorno alla Regione Toscana allora il giorno 17 febbraio di quest'anno ho provveduto di persona a comunicare alla Provincia e al responsabile competenti una serie di criticità relative alla mobilità e dal trasporto pubblico.
Il 18 febbraio era previsto un incontro con l'assessore Manzi delegate alla mobilità di Portoferraio, con Alessandro Ciardi, responsabile di atti, e con Simone Barbi, il Sindaco di Marciana, per affrontare tutte le criticità che riguardano gli orari dei traghetti in coincidenza con gli autobus, purtroppo, l'incontro del 18 è saltata a causa dell'emergenza che si è verificata il 13 febbraio a causa di gravi danni provocati dal maltempo.
E di conseguenza i soggetti che avrebbero dovuto intervenire all'incontro hanno invece dovuto recarsi recarsi a Livorno perché i riconvocati successivamente con il problema di single su ASP 26. La situazione è ulteriormente peggiorata, rendendo molto più complicata anche la gestione logistica dei mezzi pesanti come pullman preciso di essere, naturalmente è a conoscenza della situazione e di avere cercato il miglior modo per gestirla con i dovuti contatti con la Provincia, il responsabile della società Tirrenia toscane, affrontando le note problematiche maggior FFI. Ma ciò fin da oggi, per quanto detto sopra, non ha potuto accadere.
Nessuno può dire che la situazione è stata sottovalutata, i disservizi erano e sono noti e ho chiesto che sia convocata una nuova riunione per trovare le giuste soluzioni.
Cioè qui non è che l'interrogazione è per dare una responsabilità colpa, la sezione all'assessore ai trasporti era per comunicare, la situazione, si sta verificando se verificata e per sapere se l'Amministrazione comunale in questo senso può intervenire per sopperire a questa carenza, qual è la carenza, guarda caso, io abito proprio davanti alla fermata del pullman ah no alla fermata del pullman e davanti a mambo.
Che è quella firmata che ha la coincidenza con l'arrivo della nave.
Se la nave arriva alle 9 e un quarto è pullman fermo, perlomeno era fermo da 10 alle 9 e dal momento che portellone viene tirato giù alle 9 e un quarto, il pullman se ne va, non ha senso in questo week, cioè la gente che scende dalla nave deve andare a Cavo perde la coincidenza allora,
La domanda, la richiesta che facevamo all'amministrazione comunale di vedere di far coincidere l'arrivo della nave con la partenza del pullman, perché altrimenti c'è la gente che scende e si trova in difficoltà in questo senso è costretta poi a prendere un taxi e aspettare il prossimo che sarà fra un paio d'ore 2 o tre ore.
Era soltanto questa, cioè non è addossare delle responsabilità all'Amministrazione comunale, era per vedere di risolvere un problema che è quella lì, arriva una nave, il pullman, vi arriva la nave e il pullman, se ne va che Central TARI 25 minuti, fermo lì, quando potresti arriva un pochino più tardi e aspettare cioè non ha senso sta 25 minuti di.
Rispondo.
Allora io posso dire che ho fatto anche diverse riunioni a Piombino, per il discorso della continuità territoriale, purtroppo questo problema c'è da sempre che arriva la nave che arriva all'aliscafo, il pullman, parte prima parte, è sempre stata il treno, si è partiamo già da Campiglia non si considera cioè partiamo già da lì le problematiche su quelle,
È una cosa che sono mesi che ci si lavora, almeno io sono a stretto contatto sia con la Provincia coerente Nicotra su parere, anche ieri.
È un problema che non è facile a Piombino, neanche risposto, sarà difficile risolverlo, però noi ci proviamo e soprattutto su questi orari che sta dicendo era chiara, la sapevo benissimo questa cosa perché erano segnalazioni che già mi erano venuti quindi, insomma, ci sto lavorando e spero di risorse.
O i due. So perfettamente d'accordo, anche perché cioè i sindaci la cioè su cose importanti si parla giustamente di continuità territoriale si parla è, come diceva giustamente il Sindaco, il problema opposto, anche quando arriva il treno, quella lì scappo lo stesso per tre minuti deve fare i corsi, non arriva, cioè non sembrano cose di una semplicità ed uno e di una cosa disarmanti, e non si riesce, però capisco a trovarlo cavillo, però ciò vi ci dobbiamo lavorare tutti, secondo me, nel però mi sembrano costi, ecco del globo di facile risoluzione. Non forse sarò troppo semplicistico, non lo so probabilmente sì, però, eh.
La continui scusa, la continuità territoriale è questa capitolo e poi posso tutti gli scorsi se, se vogliamo risolvere proprio sul turismo, questa cosa qui, cioè è una cosa fondamentale, vista, ma il problema è che la pubblicizzano a Piombino pubblicizzano come se fosse un evento straordinario, ma il problema è che non non ce la fanno a farlo, quindi è una cosa vecchia, queste non è nuova, è una cosa, è un problema vecchio, che non so quanto ci hanno lavorato prima, questo non lo so e non lo possono nemmeno dire, però io ci sto lavorando già da un bel po' e anche sulle navi, per esempio, se voi opera delle aree, allora sul campo, se vogliamo parlare di questo ci ci sta of fino alle 2 e un altro problema, però anche quello è un problema che va capito perché ci abbiamo due porti, solo due porti importanti è giusto che ci sia i mezzi, i mezzi,
SPES.
Quali sono?
Ma dobbiamo parlare con il microfono acceso, si rinvia il 18 e la 19, grazie.
Quindi passiamo al ventesimo punto all'ordine del giorno, interrogazioni a risposta scritta in merito al mark ha mancato rinnovo del contratto di locazione degli immobili di in un mondo minato Voltone 10 Alessia, è serio, diving sente protocollo numero 34 78 2025.
Okay.
Allora chiede l'interrogante, dopo un'articolata serie di premesse, per quali motivi l'Amministrazione comunale non abbia provveduto a rinnovare il contratto di locazione dell'immobile denominato Volturno, nemmeno un numero 10, allora io diving center SaaS.
Qui evidentemente non si conoscono gli atti formali e pubblici dell'Amministrazione intervenuti fino adesso, pur facendo parte dell'interrogante del Consiglio comunale da due consiliature già nel 2020, con delibera numero 52 del 10 aprile, e rappresenta importante a favore anche un attuale consigliere di minoranza. La Giunta ebbe ad impartire indirizzi al responsabile del competente servizio affinché, nel generale processo di rinnovo dei contratti di concessione dei Voltone ricevuti in proprietà dal demanio con contratti già scaduti, si procedesse alla stipula di nuovi contratti solo relativamente ai Volturno in numero 1 2 3 5 e 6, questo perché l'Amministrazione ha intenzione, tra virgolette, di valorizzare per il momento un solo tratto della Carta dei Moltoni dal volto, una numero 1 al Volturno e numero 7 e, di conseguenza, a procedere esclusivamente per tali beni alla stipula di nuovi contratti di locazione, essendo i restanti Voltone inseriti in un piano strategico di diversa utilizzazione dell'area portuale citato espressamente il contenuto della delibera.
Conseguentemente l'ufficio a ogni anno riscosso un'indennità di occupazione, precisando ogni volta espressamente che, ai sensi dell'atto di indirizzo che ha citato, l'Amministrazione non intende dare titolo giuridico al voltone detenuto, essendo esso inserito in un piano strategico di diversa utilizzazione dell'area portuale ed aggiungendo altrettanto espressamente che al fine di facilitare la ricerca di una nuova sede, l'Amministrazione può acconsentire all'occupazione del bene alle stesse condizioni economiche in atto. Questo, ovviamente, per non pregiudicare l'attività, era una fatica chiaramente temporanea, transitoria. È tollerata.
Venendo ai giorni nostri nelle premesse della delibera che questo Consiglio ha approvato il 28 novembre 2024 numero 50, è stata ripetuta la volontà dell'Amministrazione, per cui nell'ambito tra virgolette di una doverosa e regolarizzazione giuridica ed economica delle occupazioni dei Voltone, quelli prospicienti la banchina dovessero rimanere liberi al fine di essere destinati ai servizi della nautica nella prospettiva della realizzazione di un nuovo approdo turistico.
Come se non bastasse, nel 2000 e dal 2020 a oggi il Consiglio comunale ha approvato i piani di alienazione e valorizzazione degli immobili comunali, all'interno dei quali la sorte dei portoni è sempre stata finalizzata a strategie di sviluppo ispirati al coinvolgimento di risorse finanziarie private. Ora, di fronte a questi atti, ripeto, pubblici è perfettamente conoscibili e dei consiglieri comunali che ne hanno alcuni votati, ma mi chiedo che senso ha interrogare per sapere il motivo per cui il Volturno prospicienti alla banchina lunga del braccio del molo, tra i quali pacificamente rientra quello in questione non hanno visto rinnovare il contratto di locazione. Che senso, perché fare i finti ingenui? È stato detto e scritto 1.000 volte che quella cali sono destinati al progetto di riqualificazione e il risanamento dei Volturi e pertanto non potevano essere vincolati con un contratto di locazione. Tuttavia, per non pregiudicare le attività inglesi svolte, l'Amministrazione ha acconsentito alla loro occupazione di fatto con pagamento delle relative indennità, ben sapendo gli occupanti che sarebbe svenuto il momento della riconsegna quando il progetto dei bustoni avrebbe iniziato a decollare. Circostanza questa che, come sapete e recentemente è avvenuta e quindi si tratta di fatti noti, non capisco, non capisco una domanda risposta scontata è perfettamente conosciuta. Ora si sarebbe meglio forse potuto chiedere altro, per esempio, che cosa intende fare l'Amministrazione per non pregiudicare più di tanto la sorte e gli interessi di queste attività? Quando ce lo chiederete, vi risponderemo.
Subito su.
L'interrogazione ha un fondamento, quello che dice il Sindaco, perché l'ho visto fatto l'accesso agli atti, però bisogna, considera anche alcuni aspetti di questa cosa.
Questo questo che c'è la concessione, questo, del cioè va be'questo che aveva una concessione del diving. Questa concessione era la concessione di sei anni e ha fatto un contratto nel 2013, dal 2016 al 2019 c'è stata la fase transitoria di passaggio dove c'è stata la rivoluzione dei beni demaniali, dove praticamente c'è stato il passaggio di questi beni dal demanio al Comune in questa fase transitoria e il Demanio. Per ben tre anni non aveva nessun titolo per richiedere il pagamento dell'indennità, tant'è che questo soggetto non ha potuto pagare non perché non voleva pagare, ma perché il Demanio non aveva nessun titolo e il Comune, non avendo ancora fatto il passaggio, come ben conosce o conoscerà il nostro Sindaco, non poteva avere nessun titolo per richiedere il pagamento, quindi in questa fase e che è durata circa tre anni, il Comune non poteva richiedere i soldi, il, il concessionario non poteva pagare e e praticamente e il Demanio non poteva percepire soldi proprio che sia successo alla fine di questo periodo nel 2019, come è successo già in altre situazioni. In altre realtà il Demanio chiede tutti gli arretrati chiara. I tre anni che sono intorno mi sembra, a 4.000, se non erro 100 euro pressappoco euro più euro meno e questo lo paga, ma in questo periodo c'è un altro problema che, essendo una concessione di sei anni, se non c'è una disdetta questa concessione gli si rinnova e la disdetta non gliel'ha data nessuno, perché chi gliela poteva dare la disdetta il Demanio non glielo poteva dare, in quanto era una fase transitoria, non aveva titolo il Comune, non poteva dare perché non aveva titolo. In questa fase, quindi do per sé che il contatto gli si è rinnovato e gli si è rinnovato per altri sei anni, poi che il Comune faccia una scelta politica di non rinnovare il contratto perché per per situazioni diciamo strategiche funzionali è vuole tutti Moltoni. È un discorso, però questo affittuario, in quanto un ben di più un'attività commerciale che lavora sul nostro territorio da circa vent'anni che svolge, che ha una ricaduta perché, insomma, importante vale fiere va eh eh eh e compagnia bella e secondo me aveva aveva titoli per potere per poter restare perché questo sia, e questo questo T-Dog disse rinnovato automaticamente perché nessuno gli ha detto alla disdetta sei mesi prima, anzi ciò delle lettere dove lui manifesta più volte la volontà di rinnovare questo contratto dove Mandela e poi il Comune si nel 2020, come dice giustamente il Sindaco, visto gli atti di dice che non glielo rinnova, ma ormai il periodo era già passato. Il contratto si rinnovava automaticamente di sei anni in sei anni perché in questa fase transitoria, non essendoci stata disdetta, questa va tutti i titoli a vedersi il contratto rinnovato per altri sei anni. Poiché il Comune gli abbia dato l'ho letto anch'io tutti gli anni gli scrive di rinnovo il contratto dal 2020 che no. Scusate il rinnovo del contratto sorpreso male. Accetto il pagamento annuale, però non ti rinnovo il contratto, in quanto lo dice però quello che dico io è diverso il discorso perché questo non essendoci stata nessuna disdetta gli, né con le tempistiche dovute. Questo è tutto il diritto di rimanere perché il contratto di sei rinnovate automaticamente. Ecco la mia, dove dove nasce la mia interrogazione, dove nascono le nostre e le mie perplessità, e queste sono più che motivati. Grazie.
Io veramente no, se voi chiedete per quali motivi non gli è stato rinnovato il contratto, la risposta e i motivi sono quelli più volte espresse e quando li abbiamo espressi in nessuno di voi, ma anche di noi ha sollevato perplessità sull'aspetto giuridico. Qualche riflessione la farei lui col Demanio. Intanto, la vicenda dei canoni che doveva pagare non ha pagato, ma è del tutto irrilevante e nessuno ha mai messo in considerazione della questione economica. Lui aveva un rapporto col deve avere un rapporto di concessione, non è un rapporto di locazione e i contratti che i contratti e le concessioni incontrato fece del demanio non prevedevano il rinnovo automatico. Prevedendo il rinnovo si è chiesto e si è concesso queste richieste che questa concessione il demanio, non l'ha, fatta questa richiesta di rinnovo fatta il Comune, il Comune non l'ha, accolta quindi sul fatto che ci sia stato un rinnovo automatico, qualche perplessità ce l'ho e comunque scade nel 2025 e comunque se ne deve andare e ha avuto tutto il tempo per prepararsi e noi siamo anche in qualche modo poi, insomma, l'Assessore al Patrimonio può testimoniarlo per per esperienze siamo anche stati fosse al di là di quello che possiamo fare. Siamo anche stati disponibili a come dire a venirgli incontro, purché lui capisca che un superiore interesse pubblico, che è quello della riqualificazione dei Voltolini, esclude che lui rimanga lì, lui, come tutti gli altri tanti, se ne sono andati, faccio l'esempio, c'era la vena del ferro, mi ricordo, io c'era una bottega che trattava computer o qualche cosa e se ne sono andati cioè nei nostri so eh certo, dal 2018, da quando noi abbiamo detto dal 2020 quei vuol da quando abbiamo detto quei Veltroni, servono a un progetto strategico e di finanza di progetto o tutte le attività che insistevano in quelle cose lì non ci potevano più rimanere. Il fatto che abbiamo tollerato, ma quando dico tollerato, dico bonariamente ora scusate, ha consentito, di fatto è che questi rimanessero a loro tutela e a loro beneficio, pagando un'indennità, non sposta il fatto contrattuale e i nostri non c'entra niente se ha pagato o non ha pagato, ha pagato al demanio il demanio non riscuoteva, eccetera. Quelle concessioni prevedevano la facoltà di rinnovo di quel contratto se accettate dal demanio. Il demanio non li ha accettati. L'Amministrazione non lo ha accettato, anzi ha più volte detto che finiva. Ecco perché il contratto non veniva rinnovato. Se l'interrogazione è ditemi, i motivi per cui non avete rinnovato la risposta e negli atti che conoscete bene,
Se poi si fa una mozione, dice beh, vediamo insomma di comunque di no di di di aiutare queste attività, ma vi ringrazio, ma ci stiamo già pensando, certamente ci vogliamo pensare, nessuno vuole danneggiare tanta gente, però vogliamo fare rivoltomi lì, finisco brevemente,
E chiaramente non si può con tutto il rispetto per alienare il ferro e non si può paragonare la piena, il ferro, un'attività commerciali, no, no, lo so l'ho capito che voleva di no, però eh ho capito bene quello che voleva dire e per quanto riguarda il discorso è questo qui c'è una locazione, l'ubicazione ben precisa che no, che è quello che svolge dove è collocato, difficilmente lo può svolgere un'altra parte, ma al di là di questo,
Il discorso del rinnovo c'è scritto nel contratto c'è un rinnovo del contratto, noi praticamente, se non lo vuole rinnovare gli doveva dare comunicazione sei mesi prima il demanio perché era il demanio, l'Ente ha l'obbligo di acquisire e il contesto si è rinnovato. Ecco il discorso poi che il Comune non lo voglia rinnova, perché cioè a dire strategia è un altro discorso, ma la domanda è più che legittima. Questo qui aveva il titolo per rimanere fino al 2000 giù, come ha detto giustamente il Sindaco fino all'8 luglio del 2025. Credo.
Quello va be'è, quello è un altro discorso, però sì, ma quello è un altro discorso.
Allora noi passiamo ora al ventunesimo punto all'ordine del giorno che interrogazione a risposta scritta sul progetto Agrio Food Policy protocollo numero 36 35 del 2025.
Rizzi.
Qui mi scuserete, ma non potrò essere sereno e tranquillo.
L'interrogante pone una serie di quesiti in merito al progetto AGRI food policy, in realtà e Agrio.
Ha fatto proprio dall'Amministrazione comunale per il perseguimento dell'obiettivo di incentivare una politica di sviluppo agroalimentare nel territorio di Rio. Per rispondere all'interrogazione è necessaria una breve premessa di fatto, due giovani giuristi, studiosi nel campo del diritto agroalimentare. L'avvocato Giulia, Corsini e il dottor Antonio Manzoni si sono fatti spontaneamente promotori di uno studio per lo sviluppo di un'agricoltura locale e sostenibile nel nostro Paese. Uno studio che affronta i temi dell'educazione alimentare, del recupero della coltivazione di aree abbandonate e incolte, della qualità dell'alimentazione, della lotta allo spreco alimentare, dell'incentivazione, della coltivazione e distribuzione dei prodotti agricoli locali, della valorizzazione dei prodotti tipici locali ed in definitiva della promozione delle GRI coltura quale veicolo di sviluppo economico, sociale ed opportunità occupazionale nel nostro territorio. Questo studio è stato gratuitamente offerto all'Amministrazione comunale come segno di attenzione e d'affetto per un territorio al quale sono legati affettivamente e la Giunta ha colto il significato politico di questo progetto che risponde ad uno degli obiettivi programmatici di questa maggioranza, quello di creare dei settori di attività di interesse che superino le limitazioni di un Paese mono dedicato al turismo e ne ha fatto un vero e proprio manifesto programmatico approvato con apposita delibera,
Ciò detto, va innanzitutto premesso che è del tutto irrilevante e fuorviante in riferimento alla passata vicenda del concorso di idee per la scelta della stemma del gonfalone, essendo quella è una procedura concorsuale, si dovete escludere, come prevede la legge, la possibilità di partecipazione dei parenti dei dipendenti comunali era quindi una fattispecie diversa e richiamata a sproposito per mera ignoranza venendo alle specifiche domande,
Gli intendimenti dell'Amministrazione in merito alla concreta attuazione del manifesto politico sono chiaramente esposti nelle delibere che lo ha approvato. Nell'immediato dovrà farsi una ricognizione delle aree in mano pubblica che posseggono una vocazione al coltivo suscettibile di essere recuperata. Si dovrà poi fare un'indagine di natura agronomica per individuare le colture più idonee. Scusate, eh sì, perseguirà la strada del coinvolgimento della comunità per incentivare iniziative private. La Giunta comunale non ha approvato un progetto, ma ha approvato un manifesto politico che ha recepito i contenuti di uno studio liberamente messo a disposizione del Comune quale generoso contributo personale al miglioramento della vita delle comunità locali. Non è stato affidato alcun incarico di redigere progetti e o programmi da approvare, ne è stato erogato alcun compenso. Devo con sdegno. Respinge ogni insinuazione, peraltro, da che pulpito sull'esistenza di possibili conflitti di interessi. Chi solo la adombra si dovrebbe vergognare. Non ci sono pericoli di parzialità e di opacità, né è in gioco l'immagine del Comune, la quale anzi ne ha guadagnato se devo riferire l'enorme interesse che a 360 gradi e l'iniziativa ha suscitato il sindaco è una persona perbene, non favorisce i parenti, non ha interessi personali. Dovete smettere di ricercare il marcio nascosto nelle attività dell'Amministrazione, dovete smettere perché con queste basse insinuazioni non si fa altro che incentivare, alzare l'opinione pubblica verso un'amministrazione che non si merita questo prima.
La riunione con i vari soggetti potenzialmente interessati all'attuazione dell'iniziativa, nel corso della quale sono intervenuti l'avvocato Corsini e il dottor, ma l'avvocato Corsini junior e il dottor Manzoni per illustrare le prospettive e le opportunità del manifesto non ha avuto carattere politico al di là della presenza del Consigliere delegato alle politiche agroalimentari che ne ha coordinato i lavori come non era Presidente della maggioranza così non era Presidente della minoranza.
Però devo stigmatizzare veramente l'impostazione di questa interrogazione, è una vergogna che si debba insinuare conflitti di interesse, interessi opacità, veramente smettetela, smettetela, smettetela.
La nostra è un'interrogazione per dei chiarimenti, nessuno ha detto quello che sta dicendo lei e se lei si lascia trasportare in questa cosa qui e mi dispiace, però nessuno ha detto quello che ha detto lei, lei ha chiarito il punto noi non siamo stati invitati ancora una volta a questo evento perché o abbiamo la peste o abbiamo una rogna o abbiamo tutte e due non lo so quello però,
E lei si lascia trasportare in queste cose qui e dal punto di vista emotivo, se mi dovessi lasciata trasportare io dal punto di vista emotivo per tutte le cose che mi si sono rivoltati contro e dico ci sarebbero nemmeno i tavoli e i costi. Qui quindi, insomma, quando si parla quando si parla di di onestà e di Cosimo onestà intellettuale, coso Giovanni anche gli altri, a nessuno ha detto che lei non ha est onestà intellettuale che no onesta dal punto di vista dell'amministratore. Scusi eh,
E si è lasciato trasportare un po' troppo, perché una cosa personali, però nessuno ha accusato e abbiamo chiesto dei chiarimenti, in quanto non eravamo stati invitati. Io io pur stesso, io ho dovuto sopportare delle situazioni e delle però ho sempre cercato di ma di mantenere nei limiti del possibile, un atteggiamento equilibrato e devo devo constatare ed euro e prendere atto che il suo comportamento va di per sé non è non è sereno e sereno perché nessuno lo abbiamo chiesto solo dei chiarimenti che.
È nella nostra possibilità e nelle nostre competenze. Lei rispondeva come ha risposto, però certi eccessi e io me ne sarei tenuti per me va bene, perché se poi devo dar sfogo io agli eccessi su quello che ho subito io, anche dal punto di vista personale, insomma, stiamo fino a domani mattina qui, ebbene, io ringrazio.
E passo la parola.
No, no, qui c'è una pressione personale, io chiedo che sia letta pubblicamente l'interrogazione, chiedo al presidente del consiglio di leggere l'interrogazione.
In modo che si possa si possa capire con quale malanimo e insinuazione vengono formulate certi di che sono apparentemente richieste di chiarimenti, ma sono insinuazioni di una bassezza inconfondibile quanto alla questione personale, io le ricordo, a parte il fatto che lei non ha nessunissima avesse per dire che e sereno che non habet emotività, io le ricordo che lei pubblicamente lei di fama, la persona del Sindaco di fama, la persona del sindaco proferendo parole che riguardano la sua onestà davanti anche a organi del del Comune e questo non è tollerabile, io non ho mai detto niente, però le ricordo che tutto ha un limite, dire che il Sindaco fa parte di una cupola, questo no, non si dice, non si non si fa, non si fa.
L'ho detto.
Quello che dice ha perso, mi sa che ha perso, ha perso le staffe, oggi gli ha la invito al presidente del consiglio, la invito a riportare idonee a riportare il Sindaco in in una in un ragionamento consono al Consiglio, ma si rende conto che sta dice no ha perso proprio avesse perso la pazienza e da donne,
Posso possono inizierà il di no, la intanto l'ambito e la invito a ributtare con con il Segretario la discussione entro determinati termini e la invito a guardare il tuo determinati temi assolutamente perché no, no, e io so calmo e so tranquillo, però la invito a riportare la discussione su determinati termini e no, ma è che gli uomini che inserire calmare IRU perché a me mi sta accusando e abbia pazienza mi sta accusando, io non ci sto a queste accuse, io ci sto a queste accuse, alle a queste cose per sentito dire perché se ma stiamo scherzando, ma si era di conto, ma vi rendete conto di chi se ne deducono i toni la situazione non tollera usati, lui no, i toni, i toni come tono di voce, si.
Come tono di voce si sia Bassano.
Rendetevi conto dei toni che sta usando e rendetevi conto dei toni che sta usando, ma vi rendete conto o no?
Si vede.
No, i toni che si è arrivati riportati e che si riporti, posso passare su quello che m'ha detto lui, io quello che mi ha detto lui si ribalti, un aborto mica in un Consiglio comunale ma stiamo scherzando.
Ma ripartiti avvicini, riporti son sempre i riporti, non si può dare adito a riporti perché si seria, ma qui siamo in Consiglio comunale riporti e le cose personali non c'entrano, nulla qui al qui è uscito fuori proprio dal seminato. Mi dispiace, siglieri, dispiace, no, Consigliere, io ripartirei all'ordine perché io non so io non voglio io non voglio subire queste cose qui non ne voglio seguire più e e ri e voglio mi scusi e considera anche scusa no, le tolgo la parola ad entrambi e intanto inizio no, no, no, chiedo la parola per dire ho riferito espressioni che mi sono state riferite. Se queste espressioni che mi sono state riferite non sono state proferite, allora ritiro quello che ho detto.
Però invito chi le ha sentite comunque a far presente riservatamente al consigliere Giordani, da che parte vengono le cose.
Dei poi da qui, allora qui e qui si cerca di rispondere all'interrogazione questo è un discorso che non c'entra nulla e invito il Presidente del Consiglio a riportare a riportare l'ordine con il Segretario e riportarglielo perché è un discorso che non c'entra assolutamente lieti. Porta mai niente e mi meraviglio di voi che state ascoltare e non gli dite niente azioni amica, se dice io non lo so, ma vi rendete conto o no, ma ma Mirco ma ma ti rendi conto, io non ce la faccio fisicamente a controllarsi, sembra che ti ho risposto anche senza microfono, mi sembra di aver chiarito esterno, cioè io ho capito il tuo discorso, però lui ha sentito da determinate persone queste cose qui, se posso, ovvero o meno è un altro discorso sempre stata chiarita sta cosa.
Non è nere o che si se l'ha detto infatti ad se non ci sono queste, ma ci deve essere posto sia una cosa giusta, ma se non l'hai detta infatti ha detto Mirco, mi scusi mi sembra che la vera vorrei dire,
Allora allora voglio invitare i vigili ed ad intervenire per allontanare, comunque, ecco allora.
Allora, ma allora basta, allora basta, allora va allora allora basta, allora passo.
Allora va bene.
È stato, è stato, è stato un detto IT o di qualunque cosa si voglia dire rimangono entro i limiti del la condivisione e comunque civile, io alzo ma è la voce, urlando in maniera enfatica, eccetera, anche se magari qualcuno qualche volta mi ho pensato di attaccarmi tranquillamente leggo questo poi il fatto di quello che è stato detto per cui il Sindaco,
Questo per.
La l'ha ritirato, insomma, io debole no, scusate, c'è il fatto personale ai riti Eric è ritirato, mi sembra mai, allora quello che io ovviamente non ho sentito direttamente queste cose le avesse sentite, avrei reagito nella maniera adeguata. Ovviamente sono voci che mi vengono riferite, posso anche completare riferite altri ora, se quello che mi viene riferito non è vero, io prendo atto che il consigliere al quale queste espressioni sono riferite nega di averle pronunciate e io allora quindi no, no, no, no, no, non ho motivo, non ho motivo di di insistere e di queste cose e BT e ritiro quello che ho detto prendendo prendendo atto, prendendo atto di quello che è stato detto, ma scusate.
Eh, ma.
Grazie.
Io.
Non c'entra niente perché se ma non c'entra niente quella sicure, ma non c'entra niente, non c'entra. Lei ha perso a te, consigliere, ha perso e ha ragione. Purtroppo perciò perciò mi meraviglio amo meraviglio, mi meraviglio, mi meraviglio, mi meraviglio di lei che non ha ributtato subito né nell'ordine giusto, mi meraviglio che abbia, verso cui si leghi e cioè il Sindaco del paese possa chissà cosa posso dire. Una cosa le ho sentite anch'io, ma chiaramente non dico che mi era riferite e queste avessero quello, però naturalmente no, per dire che qualcuno ha parlato in questo modo ma io ho sentito tante cose e allora che devo dire, allora le ho riportate qui, ma cosa vuol dire? Ma chissà gente.
Progetto.
Chi?
Non so.
Chiamo queste interrogazioni così capiamo tutta la situazione è lei, però mi scusi se spenga il microfono.
Quale.
Ha sempre quella è una cosa eh no, però dico che si risponde su un qualcosa che noi abbiamo scritto no su quello che si è sentito dire.
Infatti lo sto leggendo, non mi permettete di farlo, ma perché c'è questo continuo comunque, cioè non non sia cessato un attimo in internet io ora leggo io ora leggo.
Oggetto. Interrogazione consiliare sul progetto AGRI food policy, il sottoscritto, Mirco Giordani, in qualità di Capogruppo consiliare del gruppo, Cambiamo visto che, secondo quanto riportato da notizie di stampa, la redazione del progetto, denominato agrifood policy, oggetto di un atto di Giunta approvato dal Sindaco, risulterebbe essere stata curata dalla dottoressa Giulia, Corsini, figlia del medesimo Sindaco, rilevato che tale circostanza desta desta perplessità legittime richieste di chiarimento, in particolare alla luce di un precedente episodio in cui lo stesso sindaco, pur in modo legittimo, ritenne di escludere la figlia di un dipendente comunale anch'essa in possesso delle necessarie qualifiche, dalla partecipazione a un concorso di idee per il disegno del con parole del nuovo comune al fine di evitare possibili conflitti di interesse. Considerato che il progetto AGRI Food Policy intende assumere una rilevante importanza per lo sviluppo locale e che pertanto appare opportuno garantire la massima trasparenza SIC circa i soggetti coinvolti nella sua ideazione redazione interrogano la Signoria vostra per sapere quali siano gli intendimenti dell'Amministrazione in merito all'avanzamento e all'implementazione del progetto AGRI. Food Policy e in particolare se siano previsti ulteriori atti bandi o procedure aperte alla partecipazione di soggetti esterni professionisti terzi. Se corrisponde al vero che la dottoressa Giulia, Corsini figlia del Sindaco, abbia redatto in tutto o in parte il progetto oggetto di approvazione anche dallo stesso padre che ha partecipato al voto da parte della Giunta e, in caso affermativo, quali siano state le motivazioni e le modalità che hanno portato a tale incarico, nonché le procedure poste in essere per escludere qualunque potenziale conflitto di interesse se siano state adottate misure in coerenza con l'episodio del concorso di idee per con padroni dell'ente per evitare situazioni, anche solo apparentemente in contrasto con il principio di imparzialità dell'azione amministrativa in sia, in caso affermativo, quali siano state come l'Amministrazione comunale intenda garantire la piena trasparenza e la regolarità dei procedimenti relativi al progetto AGRI Food Policy, al fine di assicurare il rispetto delle norme vigenti e la tutela dell'immagine del Comune, quali siano state le motivazioni per le quali nessun invito ufficiale, se è stato recapitato al nostro Gruppo, consiliare affinché potesse partecipare a tale importante iniziativa in attesa di cortese riscontro, è scritto nei termini di Regolamento si porgono distinti saluti. Aggiungo qualcosa di mio quando ho saputo questo, ho telefonato a Jacopo Mirarchi. Tutti sapete quando sono interessata al cibo come parte importante della mia vita, ho detto perché non m'ha inviato e Jacopo ha detto, non c'è prova pratica. Non era nostro interesse di fare questo allargarsi di inviti eh sì, forse la prossima volta sarebbe anche importante e opportuno o non opportuno. Non si sa cioè non eravamo previsti. Vero Jacopo certo,
Allora è semplicemente, io mi chiedo perché questa interrogazione arriva solamente dopo che c'è stato questo incontro e non più, non dopo la la, la delibera di Giunta del manifesto programmatico, cioè il vostro interesse deve nascere quando la Giunta e delibera qualcosa, quindi è un documento che è stato ufficializzato il manifesto politico e soprattutto noi anche i Consiglieri di Kafka. I Capigruppo arrivano per via PEC, quelle che sono le delibere di Giunta perché dal vostro ed da voi non è nato d'interesse in quel momento lì e perché solamente dopo che sono stati incontrati gli operatori economici dice in particolar modo gli agricoltori del territorio, se ci fosse stato un interesse dico perché non è la mia interrogazione è arrivata prima oppure un chiarimento, una curiosità non è stata fatta, non è, non è avvenne no no, no, io a me dispiace che, parlando di questo argomento che ci tengo molto, siamo andati su poi a toccare tematiche che non riguardano niente, siccome è un argomento che li riguarda principalmente l'idea e il volere di.
Di dare un'opportunità diversa a quello che il territorio e siamo andati a finire su di sé volute dall'impostazione, anche della de della domanda su tematiche che sono completamente diverse da quello che riguarda i e specifico evidenzio Agrio Food Policy no Agri food policy. Quindi, anche quando si scrivono le interrogazioni, cerchiamo di riportare i nomi corretti.
Ecco, è venuto e io no io dopo ho cominciato io quando sono venuto a conoscenza in quanto non sono stati invitati, non son stati Juan come consigliere come potere, se no poteva essere benissimo abitato o no.
Sì.
A conoscenza ne sia venuto quando la Giunta ha deliberato il manifesto programmatico del progetto agricolo. No no, quando è stato fatto un incontro con gli operatori ISO, e invece no, ed è da lì dalla Giunta Lovisa ed perché quante cose ti posso chiedere, le sai che facciamo un'interrogazione, quante cose sa che son passati ed e non li sai è normale e io non sapevo questa delibera di Giunta, non l'ho letta e ne sono venuta a conoscenza, ma si successiva niente niente, però ti esclude di poter limitare a un incontro del genere anche in forma ufficiale. No,
Ebbene, de ne fa quello che ti pare o è, per carità, ma, per carità può fa quello che vuole in in conto scusa, l'incontro era destinato a quelli che sono gli operatori del settore agricolo, questo io ho agito, io ho agito come coordinatore di di di di questo incontro nei confronti di messa a conoscenza della de di di un determinato settore. Ecco.
No, non varrà più sugli specchi Mirko, il nocciolo arrampicarmi da nessuna parte, questa è una tua e sulle azioni pesante, invece,
No.
No, no, ma scusa scusa, e qui il tema non è più questo il tema, il tema è iniziale, ci sono nell'interrogazione espliciti riferimenti alla mancanza di trasparenza, ai favoritismi, ai conflitti di interesse, all'opacità, all'immagine del Comune e tutto questo non è tollerabile ecco perché,
E agli interessi e che c'è un po' che c'è un progetto che c'è un progetto affidato affidato al no. Fermo scusa affidata alla figlia, approvato dalla Giunta con il voto del padre in palese conflitto di interessi. Non ma non si può fare così, ma dopo, se uno si impegna, ma ma ma ma è poco che sistemica e ma insomma, però anche qui anche questo anche, ma perché che è successo, ma telefonato mezzo mondo, ma veramente hai fatto questo e uno si deve giustificare sul piano dell'onestà e della correttezza che questo le assicuro, ti assicuro, vi assicuro, è una cosa che non mi è stata mai contestata in tutte le volte che ho amministrato ora, perché uno deve venire a Rio e farsi coprire da questi dubbi sulla trasparenza, sulla correttezza, sulla legalità, ma perché, ma perché, ma perché si deve sporcare una cosa fatta nell'interesse del Paese gratuitamente spontaneamente, ma perché è sempre bisogno insinuare, bisogna sempre cercare il massimo il, il marcio nascosto, questo io non sopporto queste imposte, ho chiesto che venisse letta l'interrogazione perché chiaramente ci sono questi termini, c'è il conflitto di interesse, c'è favoritismo, c'è la disparità di trattamento, quella lei mandata via invece tua firma, ma insomma, ma non si fa così, ma non si fa così e lo dico io adesso è certo che poi uno sia prima, non ero alterato mammona, usate no, ma perché no? E lo ho chiesto di leggere pubblicamente l'interrogazione perché è fatta così.
E fa e uno deve dire, ho sbagliato a farla così, non non si fa in questo modo la politica non è calunnia,
E questo sembra proprio la alla diffamazione, ma io non solo sono veramente indignato. Se c'è qualcuno che ha sbagliato ha sbagliato, ecco quello che hai detto successivamente. Tibaldo di c'è scritto potenziale non ha detto che l'ha fatto cioè potenziale, lei ha chiarito quello che ha chiarito. Ognuno è libero di pensarla come di Bari. Per quanto riguarda il tuo discorso, io ne sono venuto a conoscenza, non della delibera di Giunta, adesso è venuto a conoscenza e dal momento che si è venuta a conoscenza ho fatto un'interrogazione, va bene, mi sembra che sia legittimo o che non sia legittimo. Poi il fatto che sia stato un vietato in sé non ha non ha. Non è una cosa rilevante in tutta questa discussione, però lì se leggi, allergie, beni e potenziale, non ho detto che lei è colpevole di qualcosa e potenziali se lei egli si sensi risente la L. Prende in questo modo qui e non è colpa mia, però cioè e le labbra laddove prende come come vuole, però.
Pudenziana, potenziali potenziali rischi, ma legge scritto potenziali sta girando la cosa e o altre cose, però c'è scritto potenziarne nessuno, la ha detto che lei ha commesso è stata una richiesta di chiarimenti, perché noi, come Consiglieri facciamo una minoranza e come minoranza ci dovrete tenere qui altri tre anni e noi faremo interrogazioni, interpellanze e mozioni questo è chiaro se poi lei ha dei problemi e,
E si sa e si sente in un certo qual modo accusato e mi dispiace se se si sente così, però noi continueremo a fare il nostro compito che questo qui nessuno ha detto che lei è colpevole, ci mancherebbe altro si passa parlando di potenziali. Lei ha spiegato la sua posizione, tutto quello che ha detto dopo tutto quello che no no, non è inerente alla discussione, non serve a niente, ha capito questo. Il concetto è stato ribadito più volte da parte di entrambe. Io direi di far sì, no, no, no, no, un attimino, scusi, scusi, ma allora a questo punto no no. Ho capito, ma è un qualcosa e fateci anche dire no e fateci dire qualcosina in sostanza.
Anche troppo.
Ma se se a quest'ora avremmo già finito guardie, se invece?
Do anche meno che, secondo me, parlando un termici un po' brutti, abbiamo pisciato fuori dal vaso in questo senso, perché noi abbiamo fatto soltanto una normale interrogazione senza accusare nessuno, come del resto ha detto che noi è compito nostro e fare interrogazioni, non abbiamo accusato nessuno per quanto riguarda il tuo discorso, scusatemi, invito ora, finché si scherza, si scherza, ma ci siamo trovati io e te e te e ti ho detto, ci potevi anche invitare cosa migliaia disposto, te ne ha risposto scusa, me ne sono scordato, ma hai detto così no, ma hai detto scusami, mi sono scordato e qui finisco il discorso, ma può succedere, può succedere.
Ma è un cioè non è scuse, e qui è stato questo discorso, se perché noi abbiamo visto perché non non eravamo stati invitati e.
Eh.
Che non c'entra nulla sarà no, no che c'è POR ma possa portare al più, può sforare, io ti ho detto, ti ho evidenziato, è stata una mia mancanza perché io questo incontro l'ho destinato principalmente agli operatori economici del settore punto perché noto ho detto è stata una mia mancanza perché,
Era risse erano un incontro destinato agli operatori del settore, poi, se si vuole, anche in questo caso riporta a è stato detto quello è stato detto, quello è stato detto quell'altro allora troviamo testimonia di quelli che di chi di chi ha parlato non lo so.
Ma certo, ma io allora in quella stessa sede ti ho detto anche ti do del tu mi sembra giusto, mi sembra di no, no no, ma perché anche all'inizio, se anche all'inizio ha fatto il giochino delle del tu e ho detto anche in quel momento lì se avete bisogno, se volete parlare di questa cosa sono apertissimo in quella sede in quel momento lì tot risposta che questa maniera ti ho detto. Se volete chiarimenti su quello che è i l'idea Agrio, sono apertissimo. Vi aspetto l'ho detto no. Ecco quindi però quel qui il da qui l'invito non è, non è, non è seguito niente nessuno, ma che m'ha fatto domande e nessuno si è interessato anche dopo l'invito fatto di persona a quell'evento. Da quell'evento a oggi sono successe tante cose, quindi ci siamo trovati un po' tutto, tutti ingolfati o non è che si punta la pistola alla tempia di qualcuno? Poi facciamo le domande, posso dire una cosa a mio hai detto che non ci aveva pensato che sa quanto mi interessa, perché ho parlato tante volte con loro, che quindi poteva essere normale dire di noi c'è qualcuno a cui interessa, non ci ho pensato, basta finito lì e ha pensato che ha pensato giustamente, giustamente, che no che non lo chiederà un fax Valeria con cui quindi, ricapitolando no, se volete chiarimenti sulla cosa sono apertissimo volentieri più che volentieri.
Soddisfatto o no, siete soddisfatti Mirko soddisfatto di quello che è stato detto no ok nec plus, passiamo al ventiduesimo punto, all'ordine del giorno, interrogazione a risposta scritta sugli accessi agli atti del gruppo Cambiamo protocollo numero 3.901 2025.
Dopo aver sentito nella precedente interrogazione il Sindaco ha chiarito, per cui tutto a posto perché se è soddisfatto o no.
Allora dovevo dire che era tutta una porcata.
Allora?
No, no da.
Okay, allora l'interrogante lamenta la mancata concessione al gruppo di minoranza e di tutto il materiale tecnico relativo agli aspetti geologici e progettuali del ripristino della strada provinciale 26, nonché la mancata attenzione alla richiesta della stessa minoranza di essere convocata per esaminare le problematiche relative alla messa in sicurezza del territorio.
Soprattutto l'interrogante censura, la disparità di trattamento rispetto alle attenzioni e alle disponibilità mostrata dall'Amministrazione nei confronti invece del Comitato popolare noi di Rio, allora, relativamente all'acquisizione documentale, devo ricordare che i consiglieri comunali hanno a disposizione lo strumento del sindacato ispettivo garantito loro dall'articolo 21 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale che comporta il diritto di ex che non può essere negato il diritto di accesso agli atti e ai documenti amministrativi del Comune nonché di acquisire tutte le notizie e le informazioni ritiene utile,
Quindi nessuno, questo è un diritto garantito dalla dallo Statuto ed è garantito dal Regolamento. Nessuno ha negato tutto ciò. Non comprendo quindi al quale disparità di trattamento e si faccia riferimento nell'interrogazione il comitato, come avete detto giustamente per ciascun Comitato e l'espressione esponenziale della comunità che esso vuole rappresentare e dei doveri delle amministrazioni interloquire con esso, soprattutto quando è richiesto dagli ascolto e fornire tutte le informazioni che esso richiede.
L'hanno chiesto e li abbiamo ricevuti e abbiamo interloquito con loro. Si tratta di situazione del tutto diversa,
Voglio comunque precisare perché è scritto,
Che la disponibilità da me personalmente espressa a mettere a disposizione della documentazione esistente è limitato e non potrebbe che essere così a quella detenuta dagli uffici comunali, mentre nessuna acquisizione di atti detenuti da altri enti è stata assicurata relativamente all'incontro richiesto per discutere le problematiche di messa in sicurezza e messe nella nota vicenda della strada provinciale. Ricordo che un incontro e lo dirò anche al Prefetto, perché anche su questo il prefetto è stato sollecitato.
Ricordo che un incontro era stato proposto per il giorno 27 febbraio, ma mentre si era in attesa della disponibilità dei Consiglieri di minoranza di intervenire, si dovete subito, però prendere atto dell'impossibilità a presenziare del tecnico comunale, il che avrebbe reso l'incontro praticamente inutile. L'esame condiviso della situazione e comunque è sempre possibile e la disponibilità ad un incontro, anche al di fuori della sede consiliare, resta naturalmente aperta.
Questo.
Per quanto riguarda il discorso.
Scusi.
Per quanto riguarda il discorso dei dell'accesso dell'accesso agli atti, noi abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti per quanto riguarda il discorso di Bagnaia, gli sport esportino e purtroppo, purtroppo perché gli uffici sono oberati di manca responsabile dell'ufficio.
Del servizio 4 e quindi sono pochi, come giustamente, come più volte mi sono confrontato col Segretario e abbiamo problemi oggettivi avere documentazione che abbiamo già richiesto da diverso tempo, quindi non è, non è, non è, non è tutto così, poi chi che sia nostro diritto lo so che sia nostro diritto lo so, però noi non riusciamo, riusciamo un modo molto difficoltose, molto farraginoso avere i documenti e importanti per potere e per poter esercitare il nostro ruolo ora anche sul discorso degli spot che hanno detto sì, ma questi sono documenti vecchi, questi, come faccio, avete fatto troppe richieste, questo lo tagliamo, questo lo leviamo, questo non si può trovare e la situazione è, questa è inutile.
Poi che la legge sia questa, lo so anch'io, però poi alla fine alla fine noi abbiamo serie difficoltà, abbiamo fatto un'interrogazione a Prodi a poter reperire la documentazione necessaria, proprio questi i motivi che vi ho detto e quindi questo eh no, va bene e va bene, ma va male è così.
No, dal Comitato, il Comitato ha avuto, ha avuto, il, ha avuto gli atti, ha giustamente, ma giustamente perché gli spetta. Siamo noi che non li abbiamo avuti determinati documenti. Con questo non voglio mica dire che, anzi, è giusto che i comitati di venga sta due da degli atti. È giusto che il Comitato svolga il suo ruolo e noi vediamo di buon occhio. Ci mancherebbe altro chi vuole dare, amano chi e chi si impegna e è sempre ben visto. Però noi abbiamo purtroppo queste difficoltà qui e abbiamo queste difficoltà oggettive e con queste difficoltà oggettive che abbiamo è difficile molte volte a svolgere il proprio il proprio mandato, quello che ci è stato conferito alle persone e cerchiamo anche qui di fare in modo di che di me di di poter risolvere questi questi problemi qui e di fare in modo che l'accesso agli atti è si possa avere in tempi più consoni perché altrimenti diventa diventano più. È un problema.
Grazie.
Alle 13:38 è chiusa alla seduta del Consiglio consiliare.
