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CONTATTACI
Sono le ore 14:07 iniziano i lavori del Consiglio comunale, prego, Segretario, l'appello.
Certamente.
Allora Corsini, Caracci Mancusi.
Cignoni, Guerrini.
Colli o a Colli, ha mandato una giustificazione, però mi riservo di interloquire per adesso l'assegno non giustificata.
Barbagli, Mirarchi, muti fortunati.
Giordani.
Casini.
Assente giustificato e Schettini.
Prego.
Il primo punto all'ordine del giorno è una mia comunicazioni, comunico che il nostro vicesindaco Caracci sarà e che mi permettete di ringraziarlo per la grande dedizione con cui ha svolto questo compito e si è divisa per ragioni di tipo familiare, personale e facciamo gli auguri pertanto al nuovo vicesindaco che Mattia Guerrini,
Bene, Mattia.
Sì, ti do e approfitto, mi collego, sarò breve, anche perché il Consiglio comunale infinito, quindi non voglio rubarvi troppo tempo, voglio ringraziare il Sindaco per la fiducia che ha, che ha deciso di accodarmi, voglio ringraziare anche tutta la maggioranza perché è stata come ha avuto modo di di sottolineare il Sindaco una decisione molto serena presa serenamente da tutta la maggioranza una decisione possiamo dire presa quasi, naturalmente, quindi io voglio ringraziarvi per.
La stima e per l'apprezzamento, insomma che avete avuto per il mio operato fino a questo momento. Grazie,
Posso allora naturalmente volevo, volevo ringraziare per l'operato che ha svolto finora che il vicesindaco Caracci.
E e fare gli auguri al al nuovo, diciamo vicesindaco che esso si è avvicendato e che sono sicuro che darà continuità a nella continuità con l'Amministrazione Corsini, grazie.
E di?
Direi di passare al secondo punto all'ordine del giorno, che sono le consuete comunicazioni del Sindaco, prego.
Irriso anch'io, allora sarà Craxi, in realtà, per fortuna nostra non si è dimessa, ha rinunciato all'incarico e come una decisione presa di comune accordo all'interno della maggioranza, io anch'io la ringrazio, devo dire due parole nel senso sarà. È stata prima di tutto un'amica personale di tutti noi a interpretata esercitato il ruolo di vicesindaco con piena consapevolezza e con piena efficacia, sostituendo la persona del Sindaco tutte le volte, purtroppo, non sono pochissime e in cui il Sindaco non c'era e ha perfettamente rappresentato dalla comunità che l'ha eletta ha esercitato il ruolo di vicesindaco in pienissima pienissima sintonia con me e con tutti noi.
Con saggezza, equilibrio, pacatezza e grande attaccamento al territorio sarà è stata vicesindaco, non solo perché donna che oggi è molto importante, ma nel senso che le cosiddette quote rosa sono un impegno addirittura garantito dalla legge, ma è stata la vicesindaco in quanto è la più votata e se uno è la più votata e all'interno di una lista che vince le elezioni, qualche qualche significato ce l'ha cioè il Paese le ha voluto bene, le vuole bene e l'ha ritenuta meritevole tutta la fiducia e lei questa fiducia alla ripagata in pieno. Quindi ringrazio anche a nome mio personale, oltre ai ringraziamenti della della maggioranza e all'apprezzamento del minoranza che ringrazio per l'attività che che sarà svolto.
Le motivazioni sono culinarie sostanzialmente, e colgo l'occasione anche per fare gli auguri per questa nuova attività che intraprende, che intraprende anche nell'interesse, ancora una volta, del territorio perché.
Si apre un'attività nuova, si riapre un'attività nuova in un'area di grande pregio e tutta la, il tessuto economico e sociale del territorio ne potrà beneficiare quindi au grazie e auguri.
E le altre comunicazioni?
Ecco, allora a questo punto dico proprio due parole solo e esclusivamente i ringraziamenti, quindi ringrazio la maggioranza e ringrazio la minoranza e per le parole spese, quindi io comunque ci sono e continua ad avere le mie deleghe, quindi continuo a dare il massimo in questa Amministrazione grazie a tutti.
Ecco appunto è importante, sono mantenute le deleghe, in realtà il criterio che ci eravamo dati e lo dico sempre per la massima trasparenza e che l'incarico di vicesindaco sarebbe stato attribuito in base al numero dei voti ottenuti e la la preferenza sarebbe andata a Mirko Mancusi anche lì abbiamo fatto un ragionamento al nostro interno o di grande responsabilità e anzi proprio ringrazio Mirko per il senso di responsabilità manifestato che lo ha indotto a essere il primo a dire,
Lascio lascio il posto perché non sarei in grado dati miei impegni personali e professionali e di garantire quell'apporto che il vicesindaco deve assicurare.
Io spero che questo apporto nel corso del del tempo sì si affievolisca, perché io tra 46 giorni vado in pensione per cui possa assicurare una presenza maggiore e quindi essere non sostituito dal vicesindaco, ma affiancato dal vicesindaco nell'adempimento di questo mandato. Per quanto riguarda le altre comunicazioni, il 27 marzo avrà luogo l'inaugurazione della stazione dei Carabinieri e non è una un evento che curiamo noi. È un evento che, la cui iniziativa è stata presa direttamente dai Carabinieri che mi hanno, mi hanno spiegato che normalmente, secondo le loro la loro prassi, entro l'anno di attività effettiva della della stazione è possibile inaugurarla. È prevista una cerimonia.
Di di buonissimo rilievo alla quale siete tutti invitati, due arriverà l'invito formale e quindi il 27 marzo.
Alla presenza del comandante interregionale dei carabinieri di tutte le autorità militari e politiche del territorio, sarà effettuata questa cerimonia che sarà aperta la stazione al Paese affinché si possa valutare la si possa percepire la la bontà dell'investimento che abbiamo fatto e l'arricchimento che il territorio ha conseguito.
E l'altra comunicazione che è passata in giudicato la favorevole sentenza del TAR Toscana che ha respinto il ricorso relativo alla gara per la concessione demaniale dello specchio acqueo di cavo.
E quindi è prossima, penso che proprio una questione di ore.
La la firma della della concessione della concessione nuova ventennale per l'esercizio noi.
Diamo una grande importanza strategica al allo specchio acqueo del Porto di cavo perché si è dimostrato e massimamente si è dimostrato dopo la gara un volano economico di notevole importanza, quindi nell'augurio che questa nostra aspettativa si confermi con la firma della concessione prenderà il via la nuova gestione del Porto,
E oggi è in corso, mentre mentre parlo purtroppo contemporaneamente è in corso dell'ultima riunione con la Regione Toscana per la Conferenza paesaggistica necessaria per la approvazione del Piano strutturale.
E qui la questione è stata oggetto dell'attenzione del Consiglio comunale più volte, perché è stato chiesto, giustamente, notizie e aggiornamenti.
Purtroppo, i percorsi urbanistici sono molto lunghi dappertutto e dappertutto.
Anche questo lo è stato, l'interlocuzione con la Regione è stata lunga problematica, articolata e ha richiesto parecchio istruttorio,
Non sempre, secondo me, è necessaria però la palla, come sapete, e non la non la gestiamo noi e la gestisce la Regione oggi auspico che sia e auspico che sia mantenuta la promessa che sia l'ultima riunione di questa conferenza, dopodiché potremmo avere il disco verde e portare in Consiglio l'approvazione del Piano del Piano strutturale.
L'ultima comunicazione e che, con nota dell'altro, ieri si è dimesso il presidente della società Parco Minerario. Alessandro squarci, che ringrazio per la disponibilità che ha mostrato nell'accettare questa carica, e naturalmente ricordo a noi stessi che i membri del consiglio direttivo del Consiglio d'Amministrazione rimangono in carica, anche se dimissionari fino alla loro sostituzione e in ogni caso la stagione è alle porte e quindi è necessario che vengano adottate le le scelte operative necessarie affinché l'attività della parco minerario, che si è dimostrata molto molto redditizia anche nell'anno passato, devo dire e possa incrementare i suoi risultati e svolgere la sua funzione.
Passata la stagione, avvieremo una riflessione al nostro interno su come sostituire, Alessandro squarci o su come.
In qualche modo ripensare la governance della società, ma comunque queste sono scelte.
Dopo stagione oggi incombe la stagione, incombe l'emergenza di affrontare la stagione con scelte organizzative, operative e gestionali importanti, e questo sarà lo sforzo che sarà l'indicazione che sarà impartita in maniera molto molto decisa ai membri del del CdA, non ne ho altre.
Niente volevo fare gli auguri anche a Costanza Cignoni, ho visto che ha preso il 109 su 110. Se ho letto bene, ho letto bene e ti faccio gli auguri ci mancherebbe.
Auguri sentiti grazie.
Mi inserisco un attimo nelle nelle comunicazioni del Sindaco, mi permetto perché da domani fino a domenica 1 marzo e i Comuni deriva, in qualità di Ente capofila del sistema museale della scioperato toscano, sarà protagonista a Firenze, al Palazzo dei Congressi in occasione del Salone internazionale del turismo del turismo culturale è un palco, è inutile che vi dica che si tratta di un palcoscenico importante di un'occasione ghiotta per poter portare il nostro territorio.
In quel tipo di di contesto, domani saremo impegnati il sindaco e il sottoscritto sarebbe impegnati nella giornata inaugurale, insieme al al presidente della regione Toscana, Eugenio Giani, e anche al Commissario straordinario del Parco nazionale metterci.
Grazie e Mattia, possiamo continuare, andiamo al terzo punto all'ordine del giorno che è l'approvazione verbale del Consiglio comunale del verbale del Consiglio comunale della seduta precedente numero di repertorio 8 2025 del 28 novembre 2025 favorevoli comunico soltanto che erano assenti coglie Schettini.
Scolli iscrizioni.
Ah, no, eh va beh, ha già detto lei il discorso degli asset, noi abbiamo però richiesto la comunicazione di questi verbali, perché cioè cosa c'era scritto?
No, no, non l'ho vista, può darsi comunque è bene, non è che si farà per.
Beh, io non ce l'ho fatta, allora non l'ho visto.
No.
Va beh, comunque si può, si può andare a votazione ai nostri 60 una grossa successivo, cioè il problema preannuncio.
E allora voti allora voti favorevoli?
Voti favorevoli, mi sembra che siamo 8 secondo bene, più due sono 10 ed è astenuto perché era assente il consigliere schizzinosi.
Sì.
Cioè no, va bene, va bene, sì, va bene.
Posto.
Sì, va bene, va be'ebbe.
Sì, okay, sì.
10 favorevoli, 1 astenuto, no, siamo 8 più 2, solo 10.
Quanti favori a rialzare la mano un secondo i favorevoli si dia anche fortunata aveva alzato e l'unico astenuto e sta 10 favorevoli 1 astenuto,
Perfetto.
Quarto punto all'ordine del giorno approvazione approvazione del verbale del Consiglio comunale nella seduta precedente del numero di repertorio 9 2025 del 4 dicembre 2025 assenti Colli e fortunati.
Sempre, quindi, 10 e astenuti.
Quinto punto all'ordine del giorno, approvazione verbale del Consiglio comunale in seduta precedente il numero di repertorio 10 2025 del 30 dicembre 2025 chi era assente solo colli sono coglie perfetto, favorevoli.
Quindi siano 11, va bene.
Passiamo al sesto punto all'ordine del giorno con Imposta municipale propria IMU approvazione aliquote anno 2026 relativo prospetto chi la illustra?
Allora, per quanto riguarda l'IMU, la proposta che stiamo portando in approvazione prevede la riconferma delle aliquote previste per l'anno precedente, in continuità quindi con l'impostazione adottata dall'ente alla delibera, la novità è che sono state allegate delle tabelle riepilogative e dove sono state individuate in maniera puntuale le diverse fattispecie impositive e le categorie applicate derivano dal quadro normativo nazionale di riferimento che disciplina appunto sia la struttura dell'aliquota sia i casi di agevolazioni ed esenzioni previste dalla legge. Quindi viene confermata l'aliquota ridotta sui comodati sui locati, le agevolazioni sui rurali strumentali e quella ordinaria del 10.6% sulle restanti fattispecie.
Allora io dico una cosa, siccome ho letto sui social sempre in questa campagna di attacco al Sindaco, dice no, non scendere l'aliquota IMU, nonostante le promesse di Corsini, allora io ricordo a noi stessi.
Che l'Amministrazione Corsini l'aveva ridotta l'IMU nel corso della precedente consiliatura e ed è stata riportata ai livelli attuali dal Commissario.
Ebbene affatto, però, perché l'ufficio mi conferma che non sarebbe nella condizione finanziaria attuale e sostenibile un'aliquota IMU inferiore a quella che oggi deliberiamo, però per la come dire per la verità storica e noi avevamo fatto il tentativo di abbassare l'IMU e l'avevamo anche ottenuta poi il la possibilità economico-finanziaria di mantenerla non non non non è stata verificata dall'ufficio, noi però l'avevamo fatto, avevamo fatto questa promessa, l'avevamo fatta, il è stato il Commissario a questo punto, secondo le valutazioni attuali, bene ha fatto, ma è stato il Commissario rialzarlo.
La nostra dichiarazione di voto sarà contraria perché noi siamo, non siamo, come avevo già detto nei Consigli precedenti, sarà contrario il Commissario, l'ha introdotta la innalzata una spiegato perché perché c'erano dei problemi da parte dei visti, infatti ha detto testuali parole Commissario, disse come si fa con tutti i soldi incamerati dalla fusione avere un bilancio queste condizioni questo me lo ricordo bene,
Disse così chiaramente, ha dovuto innalzare questo come accade perché i voci del commissario, insomma, e la situazione non era, non era delle migliori. Questo è e questo che ha detto il Commissario, ma quindi ecco perché in ha innalzato, mi ricordo, venne innalzato al 10,6%. Il nostro voto comunque sarà contrario. Grazie bene. Andiamo al voto favorevoli.
8 favorevoli aste.
Contrari.
I rappresentanti della minoranza che sono fortunati, Giordani e Schettini.
Amo passiamo ora al se immediata eseguibilità favorevoli 8 astenuti, nessuno contrari.
Negli stessi e i membri della minoranza consiglieri della minoranza siamo al settimo punto all'ordine del giorno che l'addizionale comunale all'IRPEF anno 2026 determinazione aliquota.
Kirill Lucchi, certo.
Dell'addizionale IRPEF, la proposta prevede la conferma dell'aliquota nella misura dello 0 8%, sempre in continuità con l'anno precedente, e si tratta di una scelta che garantisce quindi un gettito costante per l'ente, evitando delle ripercussioni sia sulla qualità e che sul livello dei servizi.
Anche su questo il nostro voto sarà contrario, grazie.
Quindi favorevoli.
8 astenuti.
Nessuno contrari.
I tre consiglieri della minoranza passiamo ora al lo, la immediata eseguibilità, scusatemi favorevoli, 8 astenuti, nessuno contrari,
3. I tre consiglieri della minoranza.
Ora.
Prego, passiamo ora all'ottavo punto all'ordine del giorno Nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione DUP di cui all'articolo 106 70, comma 1, decreto legislativo numero 267 2000 Periodo 2 2026 2028 approvazione.
Allora invece, con questa delibera procediamo alla alla Nota di aggiornamento al DUP, in coerenza con gli atti di bilancio e con l'evoluzione della cessione intervenuta nel corso dell'esercizio. In particolare, si è proceduto ad aggiornare le tabelle relative alle variazioni effettuate nel 2025 e dando evidenza anche all'avanzo applicato al bilancio 2025 2027 per l'annualità 2025 l'avanzo è complessivamente complessivamente applicato, risulta pari a 816.000 euro, è destinato sia la spesa corrente che a investimenti. L'aggiornamento ha inoltre riguardato la tabella delle partecipazioni detenute dal Comune le tabelle relative alla tariffa e dei serbi al tariffario dei servizi e le previsioni definite rientrata definitiva di entrata e di spesa del bilancio 2025 2027 e i prospetti relativi agli equilibri di bilancio.
Faccio un breve intervento.
Allora, Presidente, Sindaco Assessori, colleghi Consiglieri, una breve premessa al Documento unico di programmazione è lo strumento principale di guida strategica e operativa del nostro Comune.
Definisce le linee di mandato triennale dell'ente è il presupposto necessario per l'approvazione del bilancio di previsione, definendo obiettivi, priorità e risorse. Il DUP garantisce che la gestione dell'ente sia coerente con gli indirizzi politici, offrendo trasparenza e continuità.
Questa breve introduzione ci serve per dirvi, visto che sembrate dimenticando che la Nota di aggiornamento al DUP che mettete nell'approvazione non è un mero adempimento burocratico, ma la bussola che dovrebbe guidare lo sviluppo di Rio, dobbiamo però denunciare ancora una volta un metodo che calpesta il ruolo di questo Consiglio portate in approvazione la programmazione strategica senza un vero passaggio nella Commissione.
Senza un confronto tecnico preventivo, non è democrazia, è una formalità che svuota il senso del nostro lavoro.
Ci consegna dei documenti complessi senza tempi gli spazi per una analisi reale, lasciandoci a navigare in una nebbia informativa che impedisce ogni critica costruttiva.
Questa non è semplice disorganizzazione, ma un modo per neutralizzare il ruolo delle opposizioni, offendendo così il mandato democratico che ci ciò di che i cittadini Rio ci hanno affidato.
Senza un confronto tecnico, serio e preventivo, questo dubbio rimane per noi una scatola chiusa che ci chiedete di avallare a scatola chiusa, appunto.
Sottrarsi al dialogo nella Commissione significa mortificare la dialettica democratica di quest'Aula e, cosa ancor più grave, tenere la cittadinanza all'oscuro delle vere intenzioni di chi governa il territorio, entrando nel merito, quello che abbiamo letto è un documento di pura sopravvivenza.
Leggendo le linee di programmazione di questo documento balza agli occhi un dato politico dico inquietanti, scusate la totale assenza dell'ambizione, avete proiettato entrate per oneri di urbanizzazione piatti e immobili fotocopiati per i prossimi tre anni, tant'è che sono tutte uguali.
Questo non è l'atteggiamento prudente del buon padre di famiglia, ma la dichiarazione di una riesce ad un'Amministrazione che non ha un piano per il rilancio del territorio Stati mettendo nero su bianco che per voi io non crescerà, non cambierà e non è tirerà investimenti fino al 2028 Stati programmando il mantenimento del declino anziché il coraggio dello sviluppo Rio ha bisogno di una guida che guardi all'orizzonte mentre voi vi limitate a fissare i vostri piedi o le vostre scarpe scusate, c'è poi il paradosso di un'Amministrazione che si gloria della propria solidità finanziaria.
Mentre il territorio che il Governo mostra segni evidenti di fragilità e incuria,
Avete i mezzi finanziari, almeno così sembra, si parla di un avanzo di amministrazione di 1 milione e mezzo, ma avete scelto di voltare le spalle alle nostre zone più critiche parlo di Bagnaia, mi sport, un esportino Della Valle viriale dei borghi, delle vallate, che i cittadini ormai si sentono ai margini dell'agenda politica di questa Giunta.
Ogni pioggia per queste famiglie significa ansia, paura, terrore, eppure la vostra programmazione nella vostra programmazione lo leggiamo un piano serio di messa in sicurezza.
Accumulare risorse senza trasformarlo in protezione per i cittadini non è un fatto amministrativo, è una scelta di abbandono e di degrado.
È inutile parlare di conti a posto, se così sono, se poi il Paese cade a pezzi, un Comune non è un'azienda che deve dare profitto Monetti che deve caratterizzare, garantire dei servizi, lasciare milioni di euro a dormire, mettere le nostre frazioni soffrono e la prova provata che la vostra non è programmazione senza anima e senza coraggio.
Vado a concludere, come dicono a Rio e manca il manico, avete la capacità di credito, avete le risorse, ma preferite veder decadere il territorio piuttosto che accendere dei mutui e investire sul territorio, sta gestendo il declino, alimentando divisioni in una comunità che invece avrebbe bisogno di essere unita da un progetto comune per queste ragioni, perché questo DUP certifica l'assenza di una visione perio, il nostro voto sarà fermamente contrario.
Grazie.
Qualcuno vuole intervenire?
Prego.
Allora qui c'è la solita quant'è, c'è la solita pantomima dei termini.
Cent a sentendo questo discorso.
Mi sono preoccupato di di verificare se vi è stato mandato questo documento nel rispetto dei termini di legge.
Il Segretario comunale mi ha confermato che questo documento vi è stato mandato nel rispetto dei termini di Lecce, allora o questi termini sono insufficienti e allora, tramite i vostri agganci politici nazionali, fatte una modifica normativa a questi termini ed infatti diventare di 2025 30 giorni, ma se questi documenti sono inviati rispettando i termini vuol dire che i termini sono congrui.
E comunque sono con cui, di fatto, perché in realtà poi, la come dire, la, il discorso della della minoranza oggi invece dà conto di averlo letto, non so se l'ha letto bene ho letto male, ma comunque l'ha letto.
Quindi, per cortesia, cerchiamo di smettere di continuare a dire non abbiamo il tempo, non ci fate, ragionare, non date comunicazione alla cittadinanza, non è vero, non è vero, voi avete questi documenti esattamente come li abbiamo noi.
Per quanto riguarda.
Vi state gestendo il declino, ma noi non abbiamo questa impressione, anzi, abbiamo l'impressione di continuare a in inoculare nel territorio iniziative e opportunità, augurandosi che il territorio e le recepisca vede lei ha fatto il nome degli sport, ma non è senza rilievo il fatto che un privato ha deciso di investire dei capitali acquistando l'ex camping.
Questo noi lo valutiamo positivamente, lo valutiamo come conseguenza di un nuovo assetto delle amministrazioni, cioè un'Amministrazione che sta offrendo delle opportunità che poi il territorio le colgono, le colga, purtroppo questo non dipende da noi, noi abbiamo il dovere di offrire questa opportunità e ne stiamo freddo e stiamo offrendo con un sacco di iniziative non vedo questa non vedo così come,
Mi dispiace, parlo di una persona scomparsa, ma la nostra situazione finanziaria è in perfetto equilibrio. Non possiamo sostenere forse la minore entrata dalla riduzione dell'IMU, ma non perché abbiamo sperperato i soldi della fusione dei soldi della fusione. Li vedete sul territorio, li abbiamo investiti con la realizzazione di infrastrutture di Di Dio, di lavori pubblici e di un sacco di iniziative io credo, senza falsa modestia, che gli interventi realizzati su questo territorio negli ultimi 7 8 anni non hanno precedenti nella storia di Rio non hanno precedenza.
E di questo noi andiamo fieri, no, non possiamo essere tacciati come coloro che non hanno una pena, non hanno una visione del territorio, il problema che di questo territorio è un problema, purtroppo, educativo educazionale la gente va riportata alla propensione all'investimento privato va riportata una cultura imprenditoriale va riportata all'iniziativa economica e questo è una cosa che nessuna amministrazione può fare da autorità, può solo creare le condizioni e noi queste condizioni, penso e.
Certamente voi non potete condividere, ma penso che la maggioranza sia d'accordo come queste condizioni noi li stiamo creando abbondantissimamente su tutto il territorio.
Ne ho parlato, per esempio, eh eh, ecco, voglio dire, tutta la gestione delle concessioni balneari è stata fatta in modo da stimolare nuove imprenditoria e stimolare i miglioramenti del territorio e stimolare il miglioramento della qualità dei servizi per il turismo, perché tutto questo viene viene ignorato.
Francamente ingeneroso e questo attacco capisco la dialettica politica, ma è totalmente ingeneroso, naturalmente si potrebbe fare di più, è vero, ma fino adesso si è fatto molto di meno.
E questo è un merito che che io insomma rivendico con con un certo orgoglio, a parte un lavoro fatto che, come si diceva nella poesia matto e disperatissimo in un territorio arretrati stimo noi credo che le condizioni le creiamo e anche tanto e anche il, la mole di investimenti che stiamo facendo è enorme e questo è un territorio che ha bisogno di di di tanta cura e noi in questa direzione stiamo andando, poi ci sono partiti più grossi di noi. La messa in sicurezza idrica idrogeologica del territorio è una partita che non può essere addetta alla responsabilità del solo Comune. Entrano in gioco grandezze più grandi, entra in gioco la Regione entra in gioco allo Stato.
Il nostro è un territorio fragile, ma non si può per questo attribuire delle colpe. Ancora una volta capisco la dialettica politica, ma invito a una realistica considerazione della dell'ordine. La situazione dell'ordinamento. Il territorio è fragile. Il rimedio a questa fragilità sono molto più importanti di quelli che sono le possibilità politiche, economiche e giuridiche dell'ente locale. Io penso che il documento di programmazione, anzi, che veniamo ad aggiornare oggi, è perfettamente in linea con questa linea, con questa tendenza alla crescita del territorio che poi la collettività lo debba seguire. Beh, questo è un auspicio, no, non possiamo sostituirci alle persone, però è un dato di fatto che ogni volta che noi l'esempio mettiamo a gara, un'opportunità è grasso che cola. Se c'è un concorrente, bisogna risvegliare l'opinione pubblica e ridarle il coraggio di darle fiducia, di darle vantaggio, ma, ripeto, questa è un percorso di crescita che non può arrivare da un atto di autorità. L'amministrazione deve creare le condizioni nel nostro bilancio. È un bilancio di di grande, spendita, la spesa è forte ed è forte in qualità dei servizi e se poi parleremo della mensa, ma anche questo questo, questo nuovo affidamento della mensa e nel senso della crescita qualitativa,
Gli interventi che si sono stati fatti fino ad oggi, ma anche la partita dei Voltone e e un investimento importante nella crescita qualitativa del territorio della pista guantiera fisica del territorio. Ignorare questi segni adesso, io improvviso, se avrei potuto in qualche modo prepararmi meglio e dire altri altri 5.000 cose fatte, però non cogliere questi segni positivi e un atto ingeneroso e secondo me non contribuisce a dare a chi ci ascolta una corretta e obiettiva informazione dell'opera di questa Amministrazione io sono naturalmente noi voteremo favorevolmente al Documento di programmazione perché è l'espressione ed è in coerenza con quello che stiamo facendo noi ed in piena coerenza e visto che poi io non parlerò sul bilancio, credo colgo l'occasione per ringraziare gli uffici.
Che hanno fatto un attività straordinaria sul piano della qualità e della quantità dei provvedimenti, e anche nelle edizioni di un bilancio che è in perfetta salute in perfetto equilibrio, non so se tutti i Comuni soci.
Se non possono dire la stessa cosa, ma io lo può dire.
Possono avervi replica, allora il il mio discorso era naturalmente improntato al discorso dell'istituzione delle Commissioni, come le Commissioni e, tra cui la Commissione poteva essere sul bilancio, perché ci può essere una, diciamo una fase preventiva, dove c'è un'analisi dei documenti e dove si arriva si che i documenti li abbiamo avuti per tempo dove si arriva a delle scelte magari anche condiviso, o perlomeno se arriva un dibattito un pochino più spe, scusa fammi, finire, Papalia scusami bene, sennò perdo il filo era riferito al discorso delle commissioni per quanto riguarda il scusami per qua era riferita a quello, ecco perché era perché vogliamo fare lo volevamo avere un'analisi dei documenti in fase preventiva alla fine riferite a questo, come tutte le cose, è tanto che ci mettiamo per l'istituzione di queste Commissioni, ma al di là di questo è quello che dipinge il Sindaco.
E o io vivo in un altro mondo, siamo su Scherzi a parte, signor Sindaco, io e la vita e la scusate io vivo quotidianamente il Paese, cioè faccio un flash che faccio con un non è che faccio faccio un operatore economico, l'ho sempre fatto, parlo anche con parlo con i clienti vanno con i fruitori dei servizi e questo questo è un Paese che scusatemi, il termine e sui cerchioni poi vede un'altra realtà. Forse non lo so, forse per per spirito.
E in quanto siete state governando. Volete dire questo, però io non accetto questo discorso qui, ma stiamo scherzando, cioè questa è una situazione. Questo è il territorio con delle fragilità, con del continua dei problematiche e sostanziali e abbiamo chiesto di fare una Commissione sul demanio una mozione sul demanio per quanto riguarda il discorso degli accessi alle spiagge. Per quanto riguarda il costo, sono più di un anno che non abbiamo avuto risposta che ora sarà anche verrà anche poi sarà anche oggetto di discussione. Me ne viene una. Per quanto riguarda il discorso del delle concessioni a capo, c'è stato un rinnovo si con prolungamento, ma le concessioni a capo c'erano già l'aveva già fatte. C'era già fatto, è stato fatto un piano spiaggia in concessione, che poi sono stati gli è stato dato, ha fatto benissimo il Sindaco, gli è stato dato, gli è stato prorogato il periodo per un tempo diciamo più lungo, come è giusto che sia, perché ha fatto un investimenti, però cioè gli Stati, dipingendo un quadro che cioè non è non è, non è, non è, non solo non è veritiero, ma nemmeno si avvicina alla verità. Qui ci sono dei criticità, cioè importanti e dal punto di vista del commercio dal punto di vista di delle delle infrastrutture, dal punto di vista di della pulizia dei luoghi dal punto di vista della manutenzione e l'ultimo io voglio risalire un po' di anni fa, quando c'era l'Amministrazione Bosi, è vero che era che il Comune era solo il comune di Rio Marina, ma interventi che sono stati fatti tanti e tanti stati fatti stanno ripristinando le aree minerarie è stato e sono stati fatti diversi interventi. Nonostante tutto si dovevano fare ancora meglio. Sono d'accordo, ma ora il ora da da ora la nel nostro territorio e c'è un'incuria che è una cosa spaventosa, ma non è che lo dico io perché so dell'opposizione. Io mi rammarico di questa cosa perché io sono operatore economico. Mi rammarico che un paese sporco c'è una situazione incredibile, cioè c'è da intervenire. C'è da fare manutenzioni da Valli di reali. Quest'estate a Valeriani, fra poco scappava scoppiava la tragedia, cercherà una cosa inverosimile. Si dice che il parcheggio non è un parcheggio regolamentato per regolamentate come parcheggio. Poi si si mette il cartello e si dice che e si dice che le macchine non possono parcheggiare il caso di. In caso di esondazione, però, c'è il cartello con una segnaletica ben precisa, cioè queste sono situazioni di queste sono le situazioni da Terzo mondo è da terzo mondo, sono situazioni al Terzo mondo. Forse ci rendiamo conto di come vengano tenute anche le spiagge, ma ci rendiamo di come vengono tenuti gli accessi di come non viene. Non vengono ancora stato regolamentato niente, cioè situazioni che dai contenute in un in un sistema borderline dove si può ma non si può cioè ma bank, ci vuole delle norme Gertie, bisogna fare, diceva il disordine amministrativo, io vedo parecchio disordine amministrativo, cerchiamo di mettere ordine amministrativo perché, continuando così questo, abbiamo preso una brutta china e abbiamo preso una brutta china. Questo forse nessuno lo vuol dire, perché la gente forse a una sorta di paura, esprimersi, però la situazione è questa piccola in conversione Giba tutti i giorni e e questo è quello che è quello che si vede un Paese e quello che si vede, cioè forse voi vedete la realtà filtrata, ve lo dico io, grazie.
No, volevo, signor Presidente, entrare nel merito delle Commissioni che io, essendo Assessore, non poteva partecipare alla Commissione elettorale, quindi si vedrebbero ah ai due Consiglieri che no, cioè non credo che di bilancio in qualche maniera ne sappiano qualcosa o possono entrare in determinate informazioni quindi era solo per dire questo,
Allora questa cosa delle Commissioni ai ragazzi, ma ma quello che non si può fare in Commissione si può fare in Aula e che voi, col pretesto che non c'è la Commissione, non lo fate neanche in Aula.
Voi continuate a dire non c'è la Commissione, non possiamo fare, non è vero che l'Aula voi in Aula siete dal punto di vista della redazione delle inesistenti inesistenti, e tutto questo perché non c'è in Commissione, se il lavoro non c'è, la Commissione SIP deve, dovrebbe fare in Aula, lo fate, no, tu lo fate, non lo fate mai, siete inesistenti in Aula e non è la colpa che non ci sono le Commissioni e che siete inesistenti e come non esistette in Commissione non esistete in Aula l'Aula non è il sottoprodotto della Commissione lavoro dell'Aula l'Aula dove c'è il dibattito, c'è il dibattito davanti a tutti e cioè il dibattito di fronte al plenum.
Se no non è che se non c'è la Commissione e il lavoro dell'Aula non esiste con cui non esiste,
Passiamo alla votazione, la votazione e la nostra votazione ulteriormente sarà contrario per quanto riguarda il discorso del dibattito che non esiste, mi sembra dibattito, noi si faccia e ci impegniamo anche molto questo in base alle possibilità che abbiamo come no il dibattito, il dibattito si fa si fa e si fa sempre dipende da in base alle possibilità che abbiamo comunque, questo è il suo punto di vista lo rispetto, il nostro è completamente diverso, grazie,
Passiamo al voto favorevoli.
Favorevoli 8 astenuti.
Astenuti nessuno contrari, i tre consiglieri della minoranza sono contrari immediata, si vota ora l'immediata eseguibilità, 8 favorevoli, astenuti, nessuno contrari, sempre tre consiglieri della minoranza. Ora noi passiamo al nono punto all'ordine del giorno, che è il Bilancio di previsione Finanziario. 2026 2028 approvazione ai sensi dell'articolo 151 del decreto legislativo numero 267 2000 e dell'articolo 10 del decreto legislativo numero 118 2011 e e si è sia una sigla MM, non so.
Successive modifiche, ecco, ho acquisito o acronimo come una cronico insomma diversa, e prego qualcuno che.
Allora illustrare portiamo in approvazione è un bilancio che è il risultato di un lavoro attento, costruito nel rispetto degli equilibri e verificato anche dall'organo di revisione. Colgo anche l'occasione anch'io per ringraziare il responsabile del servizio finanziario, gli OSS e gli uffici, perché dietro il documento di questa rilevanza, cioè un lavoro tecnico complesso com'è fatto di aggiornamenti di costruzione puntuale di ogni singola previsioni e chiaramente tutto questo consente all'amministrazione di programmare i lavori in maniera sostenibile in ritardo nell'approvazione è legato principalmente a ragioni tecniche, in quanto con l'ingresso del 2026 si è dovuto riaggiornare i residui presunti al 31 dicembre 2025, operazioni che incide direttamente sia sul risultato di amministrazione presunto sia sulle previsioni di cassa e compreso il fondo finale di cassa presunto. Un ritardo che però si colloca in un quadro nazionale in cui molti, in molti enti, stanno approvando i bilanci proprio nelle settimane di proroga ministeriale, confermando la complessità tecniche diffuse che hanno caratterizzato questo esercizio. Entrando nel merito dei numeri, risultato di amministrazione presunto evidenzia una quota disponibili di circa 1000000 e mezzo di euro. Un dato però che dobbiamo utilizzare corresponsabilità, consapevoli che si ridurrà in sede di riaccertamento dei residui. Un elemento strutturale molto rilevante riguarda la progressiva riduzione delle nebbie dell'indebitamento e l'ente, infatti, sta concludendo piani di ammortamento dei mutui storici, passando da circa 760.000 euro nel 2024 a 727.000 nel 2025 fino a circa 260.000 nel 2026. Quindi, questo significa liberare parte della spesa coerente da destinare ai servizi e politiche del territorio. Il bilancio, inoltre, è stato costruito sulla base delle priorità indicate dall'Amministrazione e finanche finanziando interventi che riguardano patrimonio, cultura, decoro e sicurezza e sostegno al tessuto associativo. Tra questi gli interventi sulla vasca d'Egitto risorse per il decoro urbano. La convenzione per la gestione del verde, la ristrutturazione dei bagni pubblici di capo e rifacimento del tetto sempre a cavo nella sede della Protezione civile, contributi anche alle associazioni del territorio. Quindi, in sintesi, portiamo in approvazione. È un bilancio che mantiene riequilibri, è validato dagli organi di controllo e presenta un avanzo disponibile prudenziale. Iniziai beneficiare anche della riduzione dell'IMU dell'indebitamento storico dell'ente.
Allora?
Discutere il futuro di Rio in pochi minuti senza passare alla Commissione preposta non è partecipazione per voi, è formalità per le nostre cittadine e cittadini, è un danno. Questa non è solo una scelta organizzativa. E un bavaglio che volete mettere all'opposizione e una mancanza di rispetto non solo nei nostri confronti, ma nei confronti dei nostri cittadini. Ci impedite di fare il nostro lavoro di controllo e ci costringete a studiare al buio carte che meriterebbero un confronto tecnico. Rimanete esordi inerti ai ripetuti appelli, dialogo e ascolto. Anche questo bilancio, atto importantissimo per la nostra comunità, nasce nel chiuso degli uffici senza un vero confronto passate contenuti quello che ci presentate. Un bilancio di sopravvivenza vi limitate all'ordinaria amministrazione pagati, gli stipendi e il taglio dell'erba poca.
La prova dei numeri e dei numeri, come è possibile che le televisioni e gli oneri di urbanizzazione siano identiche al centesimo per i prossimi tre anni? Questa non è prudenza e la prova matematica che avete già deciso che io resterà, afferma che non ci sarà un nuovo sviluppo che non avete un piano per attrarre investimenti non siamo attrattivi, piuttosto avete staccato la spina, anzi non so se l'avete mai attaccata.
E sulla TARI presenti presentati, scusate tariffe immobili, come se il mondo fuori dal comune non stesse cambiando con 1,5 milioni di euro di avanzo libero potreste varare un piano di agevolazione che faccia la differenza per la sopravvivenza e che non permette alla chiusura di molte realtà nessuna strategia per abbattere la tariffa, nessuna agevolazione seria.
Per chi vive il territorio, tutto l'anno e per le attività che faticano.
Vi limitate a riscuotere per coprire un servizio che non migliora mai e un bilancio un copia e incolla che gestisce le esistenze senza un'idea per il domani.
Perché non usare una parte di questo tesoretto per creare un fondo di solidarietà comune pensiamo alle agevolazioni TARI per le giovani coppie che decidono di restare, che hanno il coraggio di restare ancora Rio ai piccoli negozi, le infrazioni che tengo la luce accesa anche d'inverno quando tutte spento e soprattutto ai nostri anziani con pensioni minime e alle famiglie numerose che vedono il costo della vita a salire mentre il Comune vanta così dice milioni di euro di avanzo senza muovere un dito potreste dare un segnale di vicinanza alle nostre splendide frazioni di mi sporto né esportino e Bagnaia.
Invece no,
Preferite vantare i soldi che sono lì, a quanto pare 1 milione e mezzo di euro e quei soldi sono dei cittadini restituite eri abbassando la pressione fiscale invece di usarli come un trofeo.
È un documento tecnico dove voi vi limitate a pagare gli stipendi, le bollette e a tagliare appunto un po' d'erba, basta guardare le entrate per capire che manca una guida.
Questa non è prudenza e la prova provata che non c'è strategia.
E questa mancanza di visione a un costo i revisori dei conti, a pagina 32 della sua relazione scrive chiaramente che l'Ente al 31 dicembre 2025 non ha rispettato i criteri previsti dalla norma sui tempi di pagamento, lo leggiamo non solo nella relazione dei revisori dei conti ma che nella nota integrativa al bilancio di previsione a pagina 10 c'è una tabella chiamate al composizione del risultato di amministrazione presunto dove si legge una cifra di 165.655,04, proprio accanto alla voce del fondo e a pagina 97 c'è un capitolo specifico che spiega perché siete stati costretti a calcolare questa cifra.
Questo cosa significa, in termini pratici, che siete stati costretti accantonare più di 165.000 euro per l'esattezza 165 655,04 nel Fondo garanzia debiti commerciali siamo per chi controlli ai nostri conti in una sorta di sanzioni, perché i debiti verso fornitori che vengono pagati hanno delle scadenze SIS queste scadenze si supera i 10 giorni, la sanzione dell'1%, se si supera 60 giorni la situazione è del 5%. Deve essere accantonato una quota capi, una quota parte accantonata in un fondo specifico. Proprio per questo, per questa cosa qui.
La legge dice che un Comune è troppo lenti a pagare le fatture dei suoi fornitori imprese, artigiani e professionisti e deve mettere i soldi in questo fondo. Questo salvadanaio siamo oggi. Ho quindi obbligati a congelare questo importo. Abbiamo preso, diciamo, una una sanzione, chiamavo la situazione Beppe. Questi soldi stabiliti. Oltre ai 165.000 euro, però, c'è 390.000 euro che vengono stanziati in un Fondo contenzioso quando lo scorso novembre vi abbiamo richiesto, quindi, la sommatoria di questa fa 500.000 euro, quando lo scorso novembre abbiamo richiesto formalmente l'elenco di incarichi legali, lo stato delle cause pendenti non era, per far perdere tempo al nostro Segretario che molto operato dagli impegni, ci mancherebbe altro dei continui e di due delibere di Giunta che leggiamo pubblicati nell'albo pretorio riguardanti i vari conferimenti di incarichi legali ci preoccupano molto ce lo specchio della conflittualità permanente è veramente preoccupati nel vedere come, da un lato si continua a distribuire incarichi legali a pioggia e dall'altro si sia costretti a blindare quasi 400.000 euro in questo fondo specifico.
A coprire questi rischi e non accettiamo la solita scusa e l'eredità del passato. Signor Sindaco, lei alla guida a questo di questo Paese ormai dal lontano 2018, su quasi 8 anni. Lei non è un osservatore esterno che passava di qui per caso dal 2018 ogni singola scelta legali, ogni decisione di resistere in giudizio o di non transigere porta il suo, la sua firma su input. Dare ancora la colpa a chi c'era prima del 2018 è una scusa poco credibile. Per carità, ci sono anche delle cose che che provengono dal passato. È un insulto all'intelligenza dei cittadini. I cittadini per Biedano milioni mezzo milione di euro congelati e questi soldi sono fermi per scelte che portano la sua firma in un tempo così lungo e l'Amministrazione ha il dovere di gestire e affrontare e chiudere le pendenze dei dati, non limitarsi ad accantonare questi fondi. Se, dopo due mandati il Fondo contenziosi ancora a questi livelli, la responsabilità non è di chi c'era prima, ma di chi decide di non decidere. Ci saremmo aspettati una capacità di risoluzione dei conflitti, non un accumulo di incarichi legali che paralizza al bilancio dopo otto anni. Questa non è più l'eredità e una gestione, sono risorse che rimangono congelati, sottratte alla manutenzione e ai servizi per la nostra comunità.
Ci chiediamo, non sarebbe più saggio investire in una macchina amministrativa che prevenga i conflitti, invece di rincorrere i limiti legali, accumulare debiti potenziali che pesano come un macigno sul nostro futuro di Rio, ma l'insulto finale arriva dal Piano delle opere dichiarare in avanzo di 1 milione e mezzo di euro avete i soldi ma non stanziati un euro per la sicurezza di Bagnaia nei sporto mi esportino Valeriani,
Sono zone che ogni inverno, e non solo un inverno tremano per le piogge.
Avete un considerevole avanzo Manaudou, lo toccate, le cose sono due o questi soldi che dite non ci sono o invece ci sono, ma non li volete spendere.
E sulla bonifica del pupario, i fondi del PNRR scadrà a breve. Potete garantire oggi che per non perderemo 200.000 euro, vantarmi di avere i conti in ordine e un basso indebitamento, mentre ci sarebbe bisogno interventi, riqualificazione dei nostri paesi per mettere in sicurezza il territorio non è una virtù e mancanza di coraggio. Sapete i conti in ordine, ma non avete il coraggio di accendere un mutuo per investire le frazioni, non siete amministratori prudenti, siete amministratori senza una visione, ripetiamo, manca il manico, ma anche alla guida, per dire capacità di credito, ma preferire veder decadere il Paese piuttosto che progettare il futuro. State gestendo il declino di Rio.
E lo state facendo nel peggiore dei modi, oltre ad alimentare divisioni e spaccature nella nostra comunità. Con il vostro modo di governare, avete ottenuto solo un Paese frammentato e Tiso. Per questi motivi, il nostro voto non potrà che essere contrario per quanto riguarda il discorso di dei pagamenti per quanto riguarda il discorso dell'accantonamento del pagamento dei fornitori e volevo fare una domanda che di natura tecnica, perché qui da 1 milione e mezzo di accantonamento io avanzo di amministrazione, ma questi soldi in cassa, questi soldi in cassa ci sono o non ci sono oppure non ci sono e c'è problemi di liquidità al 31 12, allora si preferisce non pagare i fornitori, prendere lasciare questi soldi istanze, non lo so. È una domanda che sto facendo lasciare questi soldi stanziati in questo fondo, perché c'è difficoltà dal punto di vista, oppure se questi soldi ci sono, come si vede dal bilancio, questi soldi ci sono, questo comportamento.
E questi soldi non vengono impiegati il sotto forma di servizi per i nostri cittadini. Grazie e il nostro voto naturalmente sarà contrario.
Allora, mentre lei parlava?
Del notando scarsissima conoscenza dei meccanismi contabili.
Io ho mandato un messaggio e ho detto, ma dato che si lamentano che non ci sono le Commissioni che non sono in grado di capire che hanno 1.000 dubbi, che ci vuole un mandato, come è stato detto, ma sono mai venuti qualcuno a chiedere un chiarimento e un'informazione nelle cose risposta lapidaria mai cioè voi non vi confrontate con gli Uffici.
Ma certo, ma certo che no, ma certo che no.
No, no, no, parlare di be, va be'allora, mi 1.000 1.000 incertezze che potevano essere fosse chiarite ed evitato una figura, così si potevano chiarire info, interloquendo con gli uffici, perché se questa perfida maggioranza non vi consente di cittadinanza, interlocutori o comunque gli uffici son d'ufficio, anche i vostri sono mai venuti a chiedere chiarimenti e mai mai e venite oggi a fare il suo sproloquio rispetto al quale mi consenta una forma di ilarità profonda, ma insomma, lei parla di cose legali, ma lei lo sa che oltre il 90% delle controversie che dobbiamo affrontare sono su iniziativa degli altri. Purtroppo abbiamo una Costituzione che dice che la tutela dei diritti è garantita dalla Carta fondamentale per cui, se qualcuno ritiene di fare causa al Comune il Comune, non si può che difendere. Le posso anche garantire che la percentuale delle cause vinte io posso parlare dal 18 dalle 18 in poi è altissima.
Non possiamo farci niente se ci fanno causa e certamente, visto che vinciamo le cause, non avremmo motivo di evitarle aderendo alle pretese di chi di chi ce ne fa, né le cause attive sono pochissime, anzi scusi noi de la sola causativa o degli ultimi anni ho voluto uno due causativi sono quelle che riguardano la questione che lei conosce benissimo, che siamo costretti a stati costretti a fare una causa per la situazione che le conosce. Per il resto è tutto contenzioso, passivo. Non possiamo impedire a chi vuole farci causa di farcela. Possiamo difenderci noi incarichi legali, i dati a pioggia, ma come si permette, ma ma sembra quasi che uno come dire, gestisca in maniera clientelare la tutela del Comune. Io le ripeto probabilmente, ma il Segretario mi può anche confermare.
Spesso neanche so quali sono gli avvocati, non manco conoscono, lo so perché le delibere rischia ammanco. Conosco prima gli avvocati ai quali e le l'avvocato che conoscevo benissimo è quello che ci ha difeso davanti al TAR Toscana per la concessione del porto e è stata una causa brillantissima, mente vinta, ma lo sa perché brillantissima, mente vinta perché gli atti erano fatti bene e se gli atti sono fatti bene, c'è una ragione e noi ci muoviamo nel rispetto della legalità, chi non è d'accordo e ci fa causa e quando ci fanno causa, ci dobbiamo difendere l'ammontare delle somme accantonate per il contenzioso. Purtroppo è prevista dalla legge. Non possiamo fare diversamente in Italia, purtroppo le cause non si possono evitare, però si possono vincere e questa è una cosa che stiamo facendo. Non è che e subire del contenzioso indice di cattiva amministrazione. Dice del contenzioso, è indice di buona amministrazione, perché vuol dire che le cose si fanno bene, poi, per carità, se sbaglio si può, sempre sbagliare. C'è sempre l'appello e cose che ci fanno, ma assolutamente cioè indicare la la pendenza del contenzioso. L'ammontare delle spese sostenute per difendersi non è indice di cattiva amministrazione e indice di una come dire di di controparti che non che non accettano i provvedimenti di questa Amministrazione che vi intendono nel rispetto dei loro diritti. Gravarsi davanti ai tribunali e che perdono, però noi non possiamo non difendersi,
L'ammontare delle spese legali e dipende dall'ammontare di cause che ci fanno.
Possiamo, vince lei e la cosa che stiamo facendo, ma non può dire incarichi dati a pioggia, soldi sottratti alla comunità ma con, ma come fa a dire queste cose? Ma veramente se non parlasse di noi, verrebbe da ridere, mi viene da ridere uguale, ma insomma, francamente, questa cosa non si non si può dire e attacco questa parte, perché è la parte che lei rimprovera al Sindaco, non so perché è sempre e solo il Sindaco, ma insomma, ma probabilmente per la sua provenienza giuridica. Insomma, però lì no, non c'è nessuna, mala gestio, noi c'è solamente la difesa rispetto al contenzioso che dobbiamo e siamo costretti a subire e che però cerchiamo di vincere e spesso ci riusciamo se poi dobbiamo accantonare nel bilancio soldi per perché c'è il fondo rischi ebbe, ma questo lo dice la legge non è che o no.
E lo dice la legge e siamo costretti a farlo.
Ma incarichi legali a pioggia, ma con, ma come ve ne uscite con queste frasi c'è ma io francamente, non non sempre e comunque dei dubbi noi non potremmo fare diversamente delle cause attive che facciamo, sono sono poche, pochissime e non escludo che ne dovremmo fare anche in futuro per carità per risk ma spesso per riscuotere crediti entreremmo fare.
Perché purtroppo noi abbiamo delle controparti che, pur vincolate contrattualmente, non adempiono ai loro obbligazioni e sono minori entrate per questo territorio e la mancata riscossione di queste minori entrate è fonte di responsabilità contabile, per cui noi dovremmo in qualche modo anche intensificare questa questa azione legale. Ma oggi a oggi ci siamo prevalentemente difesi,
Volevo.
Io ho provato quattro volte a confrontarvi con la ragioniera e ho chiesto dei documenti per quattro ore che aspettando tre mezzi alla quarta volta mi ha detto che dovevo scrivere gli etica perché aveva bisogno che io gli iscriversi, allora, dopo quattro volte uno gli passa la voglia di confrontarsi.
E io no, no, lo dico a lei, siccome lei ha detto che noi ci confrontiamo e rispondo dicendo che noi ci siamo confrontati e abbiamo avuto risposte negative, no, una volta due, tre quattro, alla qualche volta è molto vasta e non io non perdo il mio tempo per confrontarmi con uno che non mi la risposta sia ben chiaro.
E sulla ciclabile. Passo. Allora, per quanto riguarda il discorso, io ci sono andato diverse volte. Non è vero, ora in questo caso qui non ci sono andato, è vero, però ci sono andato diverse volte da tutti, però chiaramente, come dice Fortunato, cioè c'è difficoltà anche perché a volte, giustamente, gli impiegati hanno sono oberati di lavoro e tutti gli uffici sono talmente tanto operati dei lavori. Quindi c'è stato anche un periodo, quando il Presidente del Consiglio disse addirittura che non era il momento propizio. C'è stato un periodo per poter andare con gli uffici perché erano, per quanto riguarda e di che parliamo ci sa dire se poi parliamo di no, no, no, no, non solo, ma non sono malattia. Sì, no, non le sai le cose, quindi no, non ne ho non intervieni, ma non conoscendo la cosa, è un po' di un po' di mesi fa, la dottoressa verbali e aveva detto si ricorda, si ricorda bene che era difficoltoso anche per voi accedere agli uffici che era un periodo si ricorda eh no, no, finisco finiscono o no, perché l'abbiamo già parlato di questo mio discorso mi ricordi che mi ha dato la stessa risposta un po' di tempo fa. Però, al di là di questo e qui c'è un problema che avere l'accesso agli atti e qui c'è un problema che a prendere le cose ci sono delle cose che abbiamo richiesto, che so de chissà di di mesi e mesi e ma di che parliamo e cerchiamo di, cerchiamo di di dire le cose come stanno, perché qui sembra o o si vive in un'altra parte e qui c'è il problema di avere l'accesso agli atti, sui documenti importanti in molto importanti, dove abbiamo chiesto di fare. Questo accesso è no, dove noi, con queste prove documentali, possiamo fare un dibattito approfondito. Questa è la verità. Questa è la verità che gli uffici ci dicono sempre che sono operati e che non possono lavorare e che non ci possono dare gli atti, e questo credo che sta succedendo, signor Sindaco, quando io dico, signor Sindaco a lei, signor Sindaco non è riferito solo a lei e lei è la massima espressione del Consiglio mi riferisco a tutti i Consiglieri. Non è che ce l'ho con lei in quanto Sindaco, ce l'ho no no, no, no,
Porta è chiaramente lei è a capo, è lei responsabile. Come tutti i Consiglieri, questo è riferito, è una cosa riferita generalmente a tutti. Quello è chiaro, non è che quello è e così è chiarissimo, però e ci sono delle difficoltà oggettive qui ci sono difficoltà oggettive. Purtroppo, purtroppo, e ci ho difficoltà oggettive anche avere delle dei dei normali rapporti proprio per accessi documentali, per poter lavorare in modo sereno. E perché allora e se no mi sembra averlo di averlo detto più volte non è la prima volta e vi dico questo che denunce questa situazione qui purtroppo c'è questa situazione qui per voi, magari più semplice, perché voi avete accesso diretto molte volte è più semplice, non lo so, se n'è più semplice per voi, so so preoccupato allora ovunque e per noi è questo qui potrò comunque voi partecipati alla stesura delle delibere, conoscete gli atti in modo preventivo, fatti degli incontri preventivi e arrivati e, giustamente, alla stesura di un qualsiasi documento e di una qualsiasi cosa. Io ho già spiegato diverse volte. Noi dobbiamo prendere un documento quando lo prendiamo freddo, così com'è, e bisogna fare una ricostruzione, quindi c'è bisogno di di ricostruire il tutto e c'è bisogno di fare l'accesso agli atti capito e c'è bisogno a volte avendo i documenti per tempo, di poter fare anche qualche domanda alla ai responsabili di servizio. Ecco perché noi parliamo di Commissioni, non parliamo di Commissioni così tanto per parlare di Commissioni, perché le Commissioni ci permetterebbero questa fase qui perlomeno a fare di avere ben più di avere una una un'infarinatura di quello che sta succedendo capito. Ecco il fatto che denunciamo per quanto riguarda le liti, gli atti è quello è un altro discorso e io ho detto che che ci sono diverse situazioni, così non va. Non so di chi è colpa di chi non aveva colpa, però, secondo me, in alcuni casi si potrebbe con dialogo e col confronto, riunendo le persone non arrivare magari a fare affari cause. Ora ho detto mi ha detto che le cause soprattutto vi dovete difendere però sono situazioni che si verificano. Purtroppo è il nostro e il nostro diciamo, è il nostro indirizzo. Era questo di cercare di ridurre al minimo i contenziosi e Mari confrontandosi con le persone e si poteva arrivare a una ragionevole soluzione senza passare dalla senza passare dalle vie legali, ecco, era era questa la mia né più e,
Ritengo opportuno perché sono stata chiamata in causa, comunque controbattere allora il consigliere Giordani sa benissimo che più volte e per i.
Prima che ah, ecco scusatemi,
Il consigliere Giordani sa benissimo che, per quanto riguarda i precedenti Consigli comunali, la nostra prassi era quella di chiedere, per cortesia, alla dottoressa Aversa di o in modalità on line, o comunque in presenza di.
Riunirci e per avere una qualche delucidazione, io, per esempio, mi ritengo assolutamente il competente per quanto riguarda le problematiche, soprattutto per un bilancio, ma le problematiche economiche del Comune notavamo che tutto questo era una problematica per per l'ufficio. La stessa dottoressa terza mi diceva se non fosse possibile fare in maniera diversa, quindi abbiamo trovato un'altra possibilità che mi sembra Onorevole, nel senso che anche l'ultima volta e noi che questo il fatto dell'essere,
Il Presidente anche della Conferenza dei Capigruppo imita, l'opportunità di chiedere comunque aiuto ad una persona competente che potrebbe essere anche una persona della minoranza, per la verità che ci spieghi quello che io sempre e mi.
Comunque mi scarico, che però leggo leggo e arrivo alla fine e non ne capisco assolutamente nulla, quindi abbiamo il nostro Assessore che signori Costanza, la dottoressa Costanza che con molta buona volontà ci mettiamo d'accordo tutti e ci dice quello che ha riferito oggi, forse anche con più abbondanza di particolari, perché siamo in una situazione perché qui si possono fare delle domande, ora noto anche questo in realtà, che ci sono sempre degli allegati che corredano o gli ordini del giorno. Certo, bisogna star lì a guardare la nostra, la nostra posta, scaricarsi la leggerla con un po' di calma. Ecco, io mi porto dietro, guardate tutto questo, questo è quello che di cui parliamo oggi. È abbastanza nutrito perché sono fra quello del bilancio incomprensibili, poi le vostre mozioni, poi le altre situazioni, qualcosa come una sensazione di una settantina di.
Pagine e comunque allegate nelle prepari o comunque prima, perché nessuno ha imparato, come si dice nessuno sa tutto di tutti. Vado un attimino a chiedere, qualunque siano le situazioni, anche comunque del passato, ed è così se si fa che si fa, ma anche per le vostre mozioni quando, prima di andare in Consiglio comunale che vengono dati alla stampa, io a mia volta nelle conservo le leggo mi faccio le mie idee. Considero se sono giustificate, ingiustificate e se si possono comunque accettare o meno, ed è questo che ognuno si fa certo capisco che io sono una persona che del tempo a disposizione forse qualcuno non ne ha, però è quello che si fa come si faceva a scuola. Ci preparavamo comunque un compitino in realtà, senza fare uno sfoggio retorico dico io insomma.
Di discorsi di parole e di metafore di sofismi e quindi che veramente e parlando sempre di queste Commissioni che veramente non sono quelle che possono risolvere il problema, secondo me già la situazione è tale che chi ne ha voglia può accedere senza avere accesso agli atti. L'accesso agli atti vuol dire aprire il computer, scaricassero leggerlo se uno non è in grado di capire, ecco, ripeto tante volte anch'io per la verità e ci sono delle e degli argomenti in cui di cui veramente sono, sono ignorante chiedi a qualcun altro chiede all'amico chiedo all'ingegnere se c'è un problema comunque legato a problematiche di Piano strutturale, a dare per dire così è se si fa senza dare la croce addosso all'ufficio che già a carico di tutti. Quindi cosa dite? Non abbiamo possibilità di parlare con Nicole ma Nicole, a sua volta fa una lunga seduta con costanza che lei ci riferisce pari pari e ci dà notizie e risponde alle nostre domande in maniera puntuale. E quindi e questo lo dico non tanto per noi che siamo qui quanto per quelli, visto che c'è una diretta streaming che ci ascoltano per la verità, perché per una situazione di onestà intellettuale, ecco, io non voglio essere accusata di cose e che non ho fatto che comunque non ho detto che vanno comunque interpretate in un certo modo e che sono e che sono non coeve a quella che è una realtà è sempre stato così di grande e di grande disponibilità e quindi insomma più di tanto io penserei che non si potesse comunque comunque fare quindi,
Lo delle repliche posso un attimo fare una domanda o Giordania o fortunati, allora voglio un chiarimento, ma per quanto riguarda proprio gli ordini del giorno, quindi il bilancio, siete mai andati in questo periodo dopo la convocazione del Consiglio, anche prima della convocazione del Consiglio nell'ufficio dalla dottoressa Aversa o no.
Io ci sono andato questo ca questa volta qui no, però diverse volte ci sono andato e abbiamo fatto anche degli incontri, ma il discorso qui si gira intorno al tuo no, no, no, sì, ma non è questo, va be'no per essere corretti, ecco di Ari, ha mai rifiutato il una, una vostra richiesta alla dottoressa terza o no c'è stato c'è stato un periodo un po' di tempo fa c'è stato un periodo un po' di tempo fa, dove la dottoressa Barbagli ha detto che ave no no, no, non parlo di oggi, parlo di io, ho detto che oggi non ci sono andato e ho detto prima fanno i fili del discorso. Ho detto che ho detto prima che non ci sono andato infatti l'ho già detto che sta no, ma qui c'è stato un periodo dove un po' di mesi fa e abbiamo parlato anche, eccetera la registrazione in streaming. Io dico queste parole qui che c'era anche la dottoressa Aversa, se non mi sbaglio, e avevo detto sempre questo discorso qui, dove testuali parole la dottoressa Barbagli aveva detto che c'erano le difficoltà oggettive in un periodo determinato ad andare agli uffici, anche per loro dice di ufficio, era un periodo che non bisogna lasciarli stare. Questo testuali parole, però, al di là di questo, tanto qui si rigira il discorso e non si affronta il problema. No, no, si rigira il discorso, sì, perché bisogna istituire le noi chiediamo di istituire le Commissioni. Se si istituisce le Commissioni, il problema è by passato, non ci si trova più a fare questi discorsi con le Commissioni, con le Commissioni, abbia partecipiamo la stesura delle cose, abbiamo tutto e non si è se poi si verifica un problema, sarà colpa nostra, noi chiediamo questo, noi chiediamo questo noi in queste condizioni, per noi lavorare è difficoltoso. Non so più come dirlo, do lo ripeto un'altra volta noi chiediamo un'altra volta all'istituzione delle Commissioni, è inutile, è inutile girare intorno al discorso, ora.
Io mi scuso perché l'altra volta abbiamo fatto una Conferenza dei Capigruppo, avevo la bimba e magari non abbiamo approfondito determinate cose perché non ho avuto modo di lasciarla però, siccome mancano avanti bilanci ancora quattro fra bilancio e allora mi impegno io a fare una una specie di Commissione informale con voi, dove magari te Mirko mi chiedi tutte le cose, io mi impegno ad andare da Nicole e in qualche perché noi avevamo veramente nella massima trasparenza possibile, cioè non vogliamo nascondere niente, perché non c'è niente da nascondere, quindi io do la mia disponibilità. Facciamo questa specie di Commissione informale, perché tanto e la Commissione formale io non posso essere presente, quindi da per il rendiconto che approveremo, spero intorno a luglio e ci impegniamo insomma.
Io vorrei replicare di nuovo perché non in tutti i Consigli si parla comunque di economia, di bilancio, di DUP, eccetera. Ci sono dei Consigli, per cui tutto questo non c'è, però dica giustamente il consigliere Giordani se, quando ci sono dei debiti fuori bilancio, io non mi sono preventivamente i documentata e dico ecco, questo si riferisce all'anno tot la persona è questa, la problematica è questa e il luogo è questo. Questa particella era quella soggetta ad esproprio che non è stato pagato. È vero o no, cioè mi sembra di dare tutto quello che è comunque in più perché il consigliere col Giordani, come mi documento io, ma non andando negli uffici, ma cercando comunque attingendo in damper varie situazioni, comunque dovrebbe essere già informato. Non dovrei neanche dirlo, noi abbiamo fatto tutto quello che ci siamo detti quel qualcosa in più che io sapevo, non abbiamo parlato di mozioni perché io le conoscevo comunque tutto. Il nostro altro consigliere li conosceva perché ci sono già e vanno alle alle stampe e abbiamo ritenuto opportuno che vengano lette tranquillamente in in Consiglio piuttosto che leggere una volta di più per la verità, ma, insomma, né sembra di dare una disponibilità che senza che senza anche senza limiti, questo ritornare di nuovo alle Commissioni sarebbe, secondo me, un problema in più, poi ne parliamo.
Votiamo favorevoli.
8 astenuti, nessuno contrari 3 i consiglieri della minoranza votano contrario e si Pansa ha l'immediata eseguibilità favorevoli, 8 astenuti, nessuno contrari 3 e la minoranza noi passiamo ora al decimo punto all'ordine del giorno, che è approvazione del nuovo regolamento per la concessione del patrocinio comunale dei contributi e degli altri benefici economici.
Presidente, qui mi faccio latore di una di una richiesta da parte della della maggioranza e, come come si sa, la minoranza ha proposto tre emendamenti di questi tre emendamenti, almeno uno.
Scusate, solleva un problema che richiede una riflessione un pochino più approfondita nella redazione del testo, nel senso che il tema posto probabilmente non è stato considerato nella sua giusta portata e quindi o per cambiare il testo proposto o per formulare un contro-emendamento o per capire i margini di accoglibilità se e quali sono dell'emendamento proposto dalla maggioranza, io chiederei il rinvio della dell'esame di questa di questa delibera. Naturalmente questa è una richiesta che va messa ai voti e potremmo anche cogliendo l'occasione e potremmo anche confrontarci prima sul su questo testo. No, nel senso che, prima del prossimo Consiglio, la questione che pone la maggioranza con i suoi emendamenti e lo dico subito con in particolare con uno dei suoi emendamenti, è una questione che merita una riflessione che potremmo fare insieme se volete, per cui forse oggi la cosa più opportuna è rinviare la, la votazione di questa delibera e questa questa mia richiesta va messa ai voti.
È?
Volevo sapere e l'emendamento, cioè non ho capito, c'è un emendamento che, praticamente prendendo in considerazione di questi tre qual è quello è quello legato ai criteri, quelli della distribuzione, con la formula matematica giusto, quello che diciamo quello che aveva istituito il commissario prefettizio del 2023, quello che prevedeva dove la Giunta praticamente fa stanziamento di una determinata somma e poi questa somma viene con un calcolo matematico e distribuito in base a quello che è giusto che ci capitale uguali stanziamento di diviso, il totale dei contributi per la percentuale per picchia la percentuale di di distribuzione per ogni per ogni settore giusto è quella lì,
Mentre, per quanto risulta, dai dati che ci sono mettete, per quanto riguarda il discorso del contributo straordinario, quello vediamo, ebbene,
Allora niente, questa è la dimostrazione invece che una via per per discutere, confrontarsi sulle delibere c'è specialmente su quelle regolamentari che hanno un termine di 15 giorni importanti.
Non sono sicuro tanto per per trasparenza non sono sicuro che la formula allora lo spirito che ha guidato l'elaborazione di un nuovo regolamento e quello di adeguarlo alla realtà operativa del nostro Comune, alla dimensione del nostro Comune, al natura delle realtà presenti nel nostro Comune e anche all'efficienza dei nostri uffici il Regolamento diciamo commis prefettizio commissariale non non ha,
No, non si è ritenuto idoneo, troppo macchinoso, troppo farraginoso, eccetera. L'emendamento proposto dalla minoranza solleva un problema serio, che è quello della criteri zazione oggettiva. No di determinate scelte se poi questo debba avvenire con la formula del regolamento o con un altro modo tenuto presente, proprio comunque qual è l'organizzazione e l'architettura del Regolamento? Questo ce lo ce lo vediamo e ce lo possiamo vedere anche insieme.
E do atto alla minoranza e che ha posto un problema oggettivamente.
Consistente che va fatto oggetto di riflessione e di e di ragionamento, che non è necessariamente nel segno o nel senso dell'emendamento proposto, ma comunque che va a prescindere da questo ha affrontato, se lo vediamo, vogliamo vedere insieme il noi siamo disponibili, ovviamente sì, nulla. Quindi mi go praticamente quello che abbiamo scritto noi e l'Amministrazione, e cioè la volontà dell'Amministrazione, è quello di dare un criterio di oggettività al questi contributi perché, come come era stata posta la Giunta, praticamente si arrogava un compito che non era mai e era soggettivo e quindi doveva decidere a chi assegnare i contributi ma senza un criterio preciso. Giusto, sì, no, no, perché no, no, perché è la Giunta e dist e il potere della Giunta, poi lei lo sa meglio di me, comunque poter la Giunta dovrebbe essere quello che insomma avevamo messo in discussione, noi potenzialmente sto parlando doveva essere quello di destinare una certa somma. Poi questa somma veniva o con un calcolo matematico o con una forma oggettiva, veniva destinata a ciascun.
Beneficiario del contributo giusto questo e quindi questa nostra lo sa meglio di me questa nostra diciamo questi nostri emendamenti erano volti a limitare e la soggettività del contributo, ma da cioè a Eipli a dare dei criteri oggettivi per la distribuzione, ora poi,
Mi sembra aver capito che, insomma, se siamo su questa, su questa strada, qui giusto, grazie.
Per essere chiari e per chi ci ascolta noi avevamo immaginato intanto l'avrei fatto lo stesso illustrando la delibera, abbiamo immaginato, è una configurazione dei contributi ordinari erogati su base convenzionale.
Per la norma era rimasta generica, per il semplice fatto che non è che tutte le convenzioni si fanno nello stesso momento. No, storicamente si possono fare per cui dare un criterio di questo genere e quindi, come dire, ritornerà alla logica del bando, poteva non essere aderente alla realtà operativa che probabilmente, ciononostante, comunque, siccome la legge dice che vanno predeterminati criteri modalità, questo è un passaggio al quale noi non possiamo sottrarci. Quindi, esaminando insieme appunto se volete, lo facciamo insieme, se volete sennò ce lo facciamo da noi e poi dopo ci sarà un confronto in Aula, però il tema che ponete è giusto e.
Noi diciamo l'idea che avevamo noi e di uscire dalla logica del bando, perché il bando, tenuto conto dei tempi di approvazione del bilancio, dei tempi di redazione, di un bando dei tempi di presentazione delle richieste dell'efficienza dell'ufficio, questo ci porta se immaginiamo il contributo ordinario su base annuale a consumare l'anno senza assegnarlo che poi questa è la realtà, no che derivava dal Regolamento precedente. Noi questa questo inconveniente avevamo in mente un modo per superarlo può essere che in questo modo sia tuttora valido, però con un correttivo di oggettività che accoglie il problema che avete posto, voi mi pare di essere stato chiaro.
Concordo anch'io con il Sindaco, ho già guardato, sono comunque degli emendamenti, secondo me abbastanza complessi, quindi chiediamo direttamente al Segretario comunale e che venga ritirato.
E mettiamo ai voti, naturalmente che possa essere deciso allora si vota perché venga ritirato il no rinviato, va be'ritirate, poi rinviato di nuovo no,
Mi dispiace che non c'è più volontà, ho capito, rinviata, rinviato il nuovo punto all'ordine del giorno che bilancio di approvazione del nuovo regolamento per la concessione del patrocinio comunale, dei contributi e degli altri benefici economici.
Chi è favorevole, tutti, quindi siamo otto su 3 e 11, con immediata eseguibilità vero, niente okay,
Ritirato perfetto, no, ma insomma, voglio dire, è immediato, immediatamente rinviato, non ne parliamo proprio, quindi undicesimo undicesimo punto all'ordine del giorno, coordinamento tecnico del regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale articolo 23, comma 4, come modificato dalla deliberazione consiliare numero 47 del 13 10,
2025.
Chi lo dice?
Su iniziativa si si della segreteria del Segretario del servizio, 1 sia stata una proposta della del gruppo, Cambiamo a del gruppo, Cambiamo okay.
Ma?
Il microfono scusate perché non ce la fa.
Scusate allora e proposta di modifica per il coordinamento tecnico del regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale a seguito della delibera 47 del 2025. I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo Cambiamo in data 13 10 2025. Con deliberazione numero 47. Il Consiglio comunale ha approvato una sostanziale revisione del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, tale revisione, tra l'altro, ha modificato profondamente gli istituti del sindacato ispettivo Amor, armonizzando le procedure relative a interrogazioni e altri atti di iniziativa, consiliare rilevato che da un'attenta analisi del testo coordinato post modifica emersa un'incongruenza tecnica articolo 23, comma 4,
Nel suddetto comma permane il termine interpellanze, termine che, in coerenza con le modifiche approvate nell'ultima seduta, è stato rimosso e sostituito nel resto del testo regolamentare per ragioni di uniformità procedurale, considerato che la presenza nei termini di termini scusate, obsoleti o non coerenti con l'impianto normativo vigente può generare dubbi interpretativi durante i lavori del Consiglio, è compito del Consiglio Comunale garantire che i propri atti regolamentari siano chiari, univoci e privi di errori materiali. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e il Presidente del Consiglio.
A dare mandato agli uffici competenti, di concerto con il Segretario comunale, di procedere alla correzione dell'errore materiale presente all'articolo 23, comma 4, del regolamento,
A disporre l'eliminazione della parola interpellanza nel suddetto comma al fine di rendere il testo pienamente coerente con quanto già approvato con deliberazione numero 47 del 13 10 2025 a pubblicare tempestivamente sul sito istituzionale del Comune il testo del regolamento così coordinato e corretto, i consiglieri comunali del gruppo Cambiamo,
Mi rimetto alla Segretaria qui così formulata, è una mozione, impegna il Sindaco. E una cosa, allora, se correzione di errore materiale, naturalmente noi siamo d'accordo, ma allora la delibera era e il Consiglio correggere l'errore materiale e elimina dal testo di conseguenza, l'articolo così riformulato se deve essere una delibera, non può essere un impegno al Sindaco alla Giunta, è un'espressione di volontà del Consiglio nel senso della rimozione di un errore materiale, sennò letta così una mozione. Se invece deve essere una delibera, deve essere l'espressione di una volontà e se è espressione di una volontà, deve essere codificata come delibera, cioè il Consiglio che delibera di rimuovere l'errore materiale, di riformulare l'articolo emendandolo in questo senso. Naturalmente noi siamo d'accordissimo, per carità, però, è solo un'obiezione di carattere formale minime. Possiamo in qualche modo emendarla così in questa sede e pre.
In realtà il gruppo Cambiamo né a protocollati 2 che il consigliere giornalini apre né ne ha letta una una che era che sembrava più una mozione, una che sembra una vera e propria proposta di modifica. Diciamo che io ho considerato l'altra non puoi abbellita, tant'è che se guardate tra i punti all'ordine del giorno, poi gli atti allegati, c'è una proposta di delibera di Consiglio, ah ok perfetto tra 30 possibile,
Viene col Segretario, avevo parlato infatti la Regione riunione segreta.
No.
Quindi andiamo al voto favorevoli.
E siamo 11 immediata eseguibilità,
11.
Mozioni.
Vado, no, aspettavo, vedevo che stanno ancora prendendo degli appunti, quando dodicesimo punto all'ordine del giorno, mozioni per l'efficientamento della continuità territoriale e il coordinamento dei trasporti marittimi e terrestri.
Allora?
Mozione per l'efficientamento della continuità territoriale e il coordinamento dei trasporti marittimi.
Il Consiglio comunale, premesso che il diritto alla mobilità dei cittadini dell'isola d'Elba è garantito dalla Costituzione e deve essere tutelato e attraverso un servizio di continuità territoriale efficienti e costante, negli ultimi tempi si assiste purtroppo a frequenti interruzioni dei collegamenti marittimi per condizioni meteo avverse che a differenza del passato appaiono talvolta eccessive.
Rispetto alla alla reale entità dei fenomeni atmosferici, considerato che tali interruzioni causano gravissimi disagi ai cittadini, in particolare a coloro che devono raggiungere il continente per motivi sanitari. Visite specialistiche nei presìdi ospedalieri di Piombino, Cecina, Livorno, Pisa, eccetera. Lavorativi o di studio si segnalano Costanzi ti criticità riguardanti l'incertezza degli orari, la mancata corrispondenza tra gli archivi delle navi alle coincidenze dei mezzi di trasporto pubblico locale, bus anche bus, rendendo il viaggio l'odissea per residenti e turisti, ritenuto che la Regione Toscana, in quanto ente titolare della delega ai trasporti e firmatari dei contratti di servizio con le compagnie di navigazione, ha il dovere di vigilare sul rispetto degli standard qualitativi e quantitativi del servizio.
È necessario un tavolo di confronto permanente che coinvolga comuni dell'isola, l'Autorità portuali e le compagnie di navigazione e i gestori del trasporto su terra, Autolinee toscane il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a farsi promotore presso la Regione Toscana di una richiesta di revisione dei protocolli di interruzione del servizio affinché siano basati su criteri oggettivi e condivisi riducendo al minimo la discrezionalità che penalizza l'utenza,
A sollecitare un'indagine tecnica circa la compatibilità delle attuali flotte, quelle condizioni meteo marine medi del canale, valutando se il naviglio piegato sia idoneo a garantire la continuità anche in condizioni non ottimali.
A richiedere formalmente un coordinamento degli orari tra vettori marittimi e terrestri, assicurando che bus attendono l'arrivo dei traghetti anche in caso di lievi ritardi, per non lasciare a terra passeggeri e da quando era piccolo che sento parlare di queste cose in questo ragionamento io va bene ah ah ah ah ah ah ah ah ah,
Allora parlo io poi se qui.
Inutile dire che l'atteggiamento della maggioranza e del Sindaco della Giunta in ordine a questa mozione è favorevole.
Non è che fino a oggi l'Amministrazione è stata con le mani in mano, l'assessore alla mobilità ha tenuto frequenti rapporti con le compagnie di navigazione e con la regione al fine di conservare e, se possibile, incrementare il servizio di collegamento marittimo con questo versante dell'isola e quindi questo per quanto riguarda la quantità delle Cursi,
La questione delle purtroppo frequenti interruzioni e sospensioni delle corse da e per l'isola rappresenta un punto critico da ormai troppi anni, quindi questa è la metto anch'io al rinforzo e le ragioni da cui si fanno dipendere queste carenze sono sempre più spesso a fronte di perplessità a oggi l'esperienza ha dimostrato che lasciare alla decisione decisionale è insindacabile del comandante della nave. Il destino dei collegamenti non risponde più adeguatamente alle esigenze di assicurare questa continuità territoriale. Questo è il motivo per cui, nei tanti tavoli di confronto con la Regione e il sottoscritto, ma anche l'assessore.
Questi tavoli, quelli che la Regione ha promosso più volte prima della redazione del bando, noi abbia e io stesso poi parlando anche col Presidente della Regione, quando è venuto in Comune e noi abbiamo sempre tenacemente sostenuto la necessità di istituire e mantenere un organo di controllo più che un tavolo per un vero organo di controllo formalmente costituito con la partecipazione della Capitaneria e delle autorità portuale per verificare l'oggettività e l'effettività delle cause che portano alla interruzione del servizio.
Analoga attenzione è stata prestata per quanto riguarda il coordinamento. Altro problema ovviamente è giusto tra i vettori che devono assicurare la continuità del trasporto della linea sia fare che un mare che gomma mettere al tavolo i vari protagonisti per coordinando dell'azione è stato fino a oggi un tentativo vano. Insomma, una fatica di Sisifo è un tentativo vano, ma questo non vuol dire che non si debba insistere su questa strada e quindi noi votiamo favorevolmente all'accoglimento di questa mozione e per quanto riguarda il noi, voglio dire proseguiamo in questo impegno e se è possibile intensifichiamo e ne faremo, ci faremo promotori di analoghe iniziative. Questo è quello che posso dire. Io poi Mirco se voi eh.
Allora, se questo problema esiste da una marea di tempo giustamente Wirkola la confermato e lo confermo anch'io le riunioni che ho fatto, ossia Piombino, che a Portoferraio West non è facile né la risposta che mi dicono è questo il problema è che la continuità territoriale della pubblicizzano molto quando invece non non viene fatto questa cosa qui e glielo ho ribadito diverse volte ci lavoreremo e ad una cosa che mi preme molto risolvere.
Dicevamo punto all'ordine del giorno mozioni per iniziative urgenti a tutela dello status dei Comuni montano dei comuni dell'Isola, d'Elba salvaguardia dei servizi ai cittadini.
Allora il Consiglio comunale, premesso che il Governo ha avviato un processo di riclassificazione Comuni montani introducendo nuovi parametri dimensionali altimetrici e dipendenza, secondo le recenti proiezioni, i comuni dell'isola d'Elba rischierebbero di perdere tale qualifica, venendo esclusi a benefici e dalle tutele finora garantiti, considerando che la classificazione del Comune montano non è un mero Fregio geografico ma l'accesso a risorse economiche vitali trasferimenti statali dedicati a premialità scusate premialità nei bandi regionali ed europei.
Per intero, per un territorio insulare come il nostro, tali fondi sono essenziali per con pensare i costi delle con della continuità territoriale, famosa continuità territoriale e per garantire i servizi minimi in settori cruciali quali istruzione, scuole di montagna, sanità, trasporti e presìdi di sicurezza.
La perdita di tali status colpirebbe duramente anche il comparto produttivo agricolo, che per che vedrebbe venir meno agevolazioni fiscali e incentivi specifici per le aree svantaggiate, ritenuto che l'Api, curiosità geografiche e morfologiche e sociali e l'Isola d'Elba rendono criteri puramente statistici del decreto un adeguato a rappresentare erariale. Difficoltà di gestione di un territorio frammentato e isolato. La difesa degli interessi dei cittadini e delle imprese elbane debba prevalere su ogni appartenenza politica, richiedendo un'azione unitaria e compatta di tutte le forzi. Due forze presenti in Consiglio. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a farsi portavoce presso il Governo nazionale, il Ministero degli affari regionali e autonomie e la Regione Toscana. Della ferma contrarietà, allora di classificazione dei comuni elbani, a richiedere l'inserimento di correttivi ai criteri del decreto affinché avvenga riconosciuto il principio di quel di equiparazione fra zone montane e zone insulari fragili, tenendo conto dei costi legati all'insularità, a promuovere un coordinamento urgente con tutti i Sindaci dell'Isola d'Elba per produrre un documento congiunto dell'intera comunità isolana da inviare alla Presidente del Consiglio dei ministri a coinvolgere i rappresentanti parlamentari regionali del territorio, indipendentemente dallo schieramento, affinché sostengano emendamenti vo volti a salvaguardare lo status dei Comuni dell'arcipelago. Cosa vogliamo dire che è al di là del discorso che, naturalmente, se si guarda il discorso altimetrico presentiamo noi delle a livello altimetrico? Non abbiamo le caratteristiche, però siamo sempre stati considerati e.
In questi in questi Comuni, diciamo, con con che hanno determinate esigenze perché non non non vivono nel vivono un'isola e quindi tutti i problemi legati all'insularità, ma il problema più grande di tutta questa cosa qui il problema è che praticamente in ogni bando, se voi guardate in ogni bando, sia di origine sia di natura pubblica, ma anche di natura privata e dando dei punteggi e questi punteggi sono dati, proprio se viene inserito in queste comunità montane, perché qualsiasi tipo di bando mi riferisco soprattutto avanti per quanto riguarda le aziende private che ora le aziende private e le attività economiche, e praticamente ogni bando a ha bisogno di un punteggio, e questo punteggio glielo dà a chi lo dà alla l'appartenenza, a questa, a questa categoria qui è molto importante e vi dirò di più. Se vogliamo andare verso uno sviluppo del territorio, non basta più per accedere a questa. È una cosa che ci mettono e a questi bandi presentarsi in modo disgiunto, ma bisogna fare proprio delle della specie, di di associazioni perché ormai e associazioni fra categorie di operatori economici similari, perché solo così si può intercettare i fondi e solo così si può andare avanti.
Grazie.
Scusa.
Allora?
Il fine questa volta non giustifica il mezzo, nel senso che.
Io sono io sono personalmente contrario a questa mozione per come è formulata nelle sue conclusioni, ma non allo spirito che ha portato alla sua formulazione.
Questa mozione mira a portare nelle sedi opportune l'opposizione alla declassificazione dei comuni elbani portati dal Governo fuori dal novero dei comuni montani, e tale opposizione si giustifica solo perché l'inclusione dei comuni elbani, appunto anche ora ribadita nell'illustrazione della mozione questi comuni elbani indiscutibilmente appartengono a un'isola cioè a un'entità contraria morfologicamente letteralmente geograficamente al concetto di montagna e questo perché perché questa discussione comporta la perdita dei benefici economici,
Prendo atto che questa posizione è stata espressa già da altri Sindaci urbani, ma noi abbiamo già dimostrato che ragioniamo con la nostra testa.
L'accostamento dei comuni isolani e i Comuni montani era ed è frutto di una evidente forzatura, una finzione come quella che a suo tempo consentiva, anche in forza di questa inclusione, agli stessi Comuni di accedere alle risorse della Cassa per il Mezzogiorno, allora far finta di essere di montagna e far finta di essere del Mezzogiorno per attrarre risorse economiche, francamente a oggi no, non è ragionevole, quindi non si può dare torto al Governo se riconduce questa situazione a canoni di logicità.
Questo non vuol dire però, che debba essere ignorato il bisogno di sostegno che il territorio isolano vanta nei confronti di tutto il Paese e il Paese con la P maiuscola, e quindi l'azione di sensibilizzazione nei confronti del Governo va intrapresa dico del Governo, ma dico anche della Regione va intrapresa sì, ma sulla base di argomenti diversi.
Come è noto, la legge costituzionale numero 2 del 7 novembre 1999 ha modificato l'articolo 119 della Costituzione inserendovi una previsione molto significativa, per cui virgolette. La Repubblica riconosce la peculiarità delle isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità. Su questa linea di azione occorre muoversi, ma la prima iniziativa deve nascere tra noi e da noi, perché l'ordinamento già offre, senza bisogno di soccorso parlamentare e da anni questa possibilità. Sin dal 2000, il Testo unico sugli enti locali all'articolo 29 prevede che in ciascuna isola o arcipelago di si isole dove esistono più comuni può essere istituita dai Comuni stessi, la comunità isolana o di arcipelago cui si estendono per legge le norme sulle Comunità montane. Se quindi esiste una forma propria, perché insistere invece su formule fittizie? L'azione da intraprendere, dunque, sulla quale possiamo studiare una mozione d'interesse comune riformulato ad approvare all'unanimità, è quella di assumere il giusto e urgente impegno per farsi promotori dell'istituzione della comunità isolana, dell'Isola d'Elba o dell'arcipelago toscano o, se preferite, per dare la giusta risposta ai bisogni della nostra comunità ed offrire al Governo l'opportunità di finalmente di dare una prima attuazione al precetto costituzionale. Quindi il succo di questo mio intervento è questo, se noi vogliamo, ma anche l'iniziativa della minoranza. Io non ho nessun problema, anzi condividere una mozione in questo senso, cioè impegna il Sindaco e la Giunta a farsi promotore in tutte le sedi governative parlamentari governative e soprattutto regionali, affinché si costituisca la comunità dell'isola d'Elba, cui si estendono già senza bisogno di altra norma le i benefici delle Comunità montane e la cosa più normale. Utilizziamo gli strumenti che sono già questa disposizione.
A nostra disposizione e se la mozione viene formulata in questi termini, noi non abbiamo nessun is anzi, anzi ringraziamo per avere posto questo problema. È forse per la prima volta che ci possiamo differenziare dal dagli altri comuni elbani, ma ma stimolare invece l'adozione di una strada istituzionalmente giusta.
Se non avete problemi, vi suggerirei di ritirare questa mozione, riformularla insieme, come dico e approvando all'unanimità la prossima volta oggi oggi francamente ho usato del degli accostamenti che va beh in questa sede non non dico, ma oggi insistere per essere considerati montani ed essere considerati del Mezzogiorno solo per attrarre risorse economiche quando c'è la strada giusta atipica quella quella fatta apposta e francamente sarebbe un po' ridicolo dai diciamocelo, non sarebbe ragionevole, non sarebbe logico.
Sembra una cosa all'italiana brutta, faccio finta di stare in montagna perché mi servono i soldi che lo Stato dà ai Comuni di montagna, no, no, non dobbiamo far finta di niente e noi siamo comuni sull'isola la legge ci dà questo strumento, costituiamo la comunità isolana dell'Elba o addirittura nell'arcipelago toscano e saremo per legge equiparati alle Comunità montane e senza far finta di essere in quota.
O a livello di Business, noi siamo a livello del mare, dobbiamo stare no o no,
Qualche qualche mese, ma ma non tanto da montagna, ma neanche la collina e insomma che quei soldi, quindi, se vogliamo essere seri, no, secondo me la strada da intraprendere, questa è la strada giusta, la strada istituzionalmente corretta è già prevista dalle norme. Non occorre nessuna nessuna legge ad hoc, occorre un atto amministrativo che mi pare abbiamo fatto oggi una riflessione con col Segretario comunale e passa attraverso la Regione, quindi noi, se voi impegnate il Sindaco e la Giunta a farsi promotori della Regione per la costituzione della comunità dell'isola, delle comunità dei comuni dell'Isola d'Elba da domani noi possiamo lavorarci comunque la mozione così no no no, no, non è accoglibile, no, non voglio più far finta di stare in montagna per avere i soldi dello Stato formuliamo né in maniera giusta e e Pepe possiamo condividerla.
Posso,
E noi l'abbiamo formulata ed è per questo motivo ben preciso, perché c'è l'ex Comunità montane e alla Comunità montana, che che rappresentava praticamente tutti i Comuni, cioè eh lo so che dal punto di vista altimetrico non ci sono le caratteristiche, però era stata considerata come una zona svantaggiata, come alcune zone qui ora nel dell'entroterra, qui mi sembra Sassetta alcune zone B che facevano parte proprio di questo, della Val di Cornia, che non hanno caratteristiche come noi, però facevano parte di questo compendio. Ecco, il discorso è uguale in una situazione del genere era una, diciamo, era una possibilità, è una possibilità proprio volta a dare questa sorta di continuità, chiamiamolo territoriale e dare un aiuto a questa situazione. Ecco perché noi abbiamo fatto questa, abbiamo presentato questa mozione Koch e questo ci sono, ci sono de de dei bandi delle degli aiuti che sono un po' per tutti, ora mi riferisco al Resto al Sud. Per quanto riguarda il sud, mi viene in mente uno, ci sono dei bandi che ci sono e questo diciamo questo discorso qui dei comuni della Comunità Montana questo discorso dei dei Comuni montani so era è stata usata. Questa classificazione con uno scopo ben preciso, è stata ritenuta un'area svantaggiate come altre realtà. Però, qual è il disegno di legge dove praticamente non riconosce il discorso altimetrico? È chiaro, mira a tagliare i fondi e non dare risorse a questi a questi Comuni. Ora, ora come ora, è questo il discorso, perché e l'obiettivo è quello non ce n'è altri poi e dopo si vedrà. Ecco perché noi presenteremo questa mozione, anche se capisco benissimo le perplessità che ha illustrato il Sindaco e la illustrato. In che modo il modo giusto, per carità, non non ciò nulla a dire, capisco anche la sua posizione, però noi l'abbiamo presentata proprio per questo motivo qui perché c'è un disegno di legge ben preciso dove il disegno di legge non è fatto così per caso un discorso altimetrico, ma vogliono tagliare i fondi giustamente alle isole e nell'immediato vengono tagliati i fondi. Ecco perché hanno presentato questa mozione chiaramente con questo spirito, grazie.
Devo fare una battuta, mi duole dire che per la prima volta in otto anni sono d'accordo col vicinato.
Perché questa idea di?
Lo sapevo, lo sapevo no, questa.
No, perché questa diciamo questa attenzione all'articolo 29 del TUEL è stata condivisa anche anche sui social, non sono io la la cosa è che se noi costituissero adesso la comunità dell'isola d'Elba, da domani potremmo accedere agli stessi benefici delle Comunità montane e senza far finta ecco perché io non me la sento di chiedere al Governo di continuare a fingere di stare in montagna quando c'è una norma già pronta che mi consente di essere equiparato e la cosa più più normale è un'attività amministrativa, comunque questa è la posizione mia personale, ma credo che sia che sia condivisa.
La.
La la battuta la faccio con un'intervista, non la faccio davanti a tutti.
Noi la votiamo poi se debba proporre idee, un'altra migliorativa e voteremo anche quella migliorativa, non c'è problema, va bene bene, andiamo al voto favorevoli.
3 favorevoli della minoranza.
Eh eh astenuti nessuno contrari.
8 i membri della maggioranza.
Andiamo al quattordicesimo punto, all'ordine del giorno mozioni per l'istituzione e l'attività delle Commissioni consiliari permanenti della Commissione di controllo e garanzia.
Presidente Miss, mi scuserete, allora la mozione per come è scritta, è irricevibile, nel senso che, in emozioni e, se leggete, il regolamento impegna il Sindaco e la Giunta non è che una mozione del Consiglio può impegnare il Consiglio perché il Consiglio si impegna a deliberando,
Quindi è una mozione di questo genere che impegna il Sindaco e la Giunta, primo, è irrituale, non è una mozione, non può passare come mozione, secondo, comunque sarebbe in diretta organi incompetenti non è il Sindaco e la Giunta che deve istituire le Commissioni e il Consiglio.
Ma poiché una mozione del Consiglio che impegna il Consiglio, francamente, fa ridere e come come una comunità montana eh no no la mozione così come è fatta irricevibile. Se voi ritenete di insistere nel percorso delle Commissioni, però lealmente ve lo posso dire dal Sindaco, nel senso che il Sindaco non fa parte delle Commissioni non dovrebbe forse neanche votare, però la questa maggioranza ha già detto più volte di non essere favorire l'istituzione delle Commissioni è facoltativa, nel nostro caso in un Comune di queste dimensioni, con un Consiglio così dimensionato, sarebbe assolutamente incapace di funzionare, per cui allora la mozione così irricevibile dovreste fare una proposta di delibera di iniziativa della minoranza. Devo devo però dire che, a quanto posso capire, così com'è non passerebbe comunque. Presidente, così la mozione non può essere, non può essere neanche a votata perché il Consiglio non può impegnare se stesso se non proponendo delibere e non può impegnare il Sindaco e la Giunta a fare cose che non sono nella competenza del Sindaco. E della Giunta, quindi una una mozione del Consiglio che impegna il Consiglio. No, non esiste,
Passiamo.
Se as Segretario, lei conferma che non è non si può votare.
Dovreste fare lo stesso iter che avete seguito per la modifica del Regolamento di prima fate una proposta di delibera del Consiglio che istituisce che istituisce la Commissione.
Così come non è una mozione che, rispetto all'articolo su l'articolo 24 sulle mozioni che rileggo e per per chiarezza i consiglieri hanno facoltà di promuovere la discussione in Consiglio attraverso la presentazione di mozioni con le quali si propone di dare un indirizzo politico amministrativo che impegna il Sindaco e riguarda l'Amministrazione comunale o l'attività del Sindaco e della Giunta non si fa menzione del Consiglio.
Ah, tra l'altro già che ci siamo così lo diciamo subito e l'impedimento attuale della norma sulle Commissioni è il comma 6 dell'articolo 11, che leggo delle Commissioni consiliari non fanno parte il Sindaco e gli assessori comunali.
Quindi votiamo, votiamo Segretario, il ritiro a sé list e se chi propone la mozione la ritira, non si mette ai voti a sé.
Se la si non è una no e non si può mettere ai voti perché no, e non si può mettere a partire dal sedicesimo.
Dichiaro che la mozione già detta irricevibile.
Passiamo al quindicesimo punto all'ordine del giorno, mozione relativa azioni urgenti di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare riferimento ai minorenni.
Allora il Consiglio comunale premesso che nel territorio comunale sempre più evidenti segnalate dalla cittadinanza alla presenza di un diffuso fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti, tale fenomeno coinvolge in modo preoccupanti anche i giovani minorenni, con gravi ripercussioni sulla sicurezza e la salute pubblica e sul tessuto sociale della comunità. La prevenzione e il contrasto allo spaccio, considerato che scusate, la prevenzione e il con e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti rappresentano una priorità assoluta per qualsiasi Amministrazione responsabile. Ad oggi non risulta chiaro quali iniziative concrete siano state intraprese dall'Amministrazione comunale in merito, anche a causa della mancata istituzione delle Commissioni consiliari e delimitato dialogo con l'opposizione tale situazione determina la grave carenza di trasparenza e di confronto democratico su un tema di primaria importanza per la comunità, ritenuto che non è più rinviabile un intervento deciso e strutturato da parte dell'Amministrazione comunale inaccettabile qualsiasi atteggiamento attendista o di sottovalutazione sottovalutazione, scusate di un fenomeno che mette a rischio il futuro dei giovani e la sicurezza della collettività.
Il Consiglio comunale invita la Giunta ad attivarsi con urgenza presso la prefettura competente al fine di avviare un tavolo di coordinamento con le forze dell'ordine per il monitoraggio e il contrasto del fenomeno dello spaccio sul territorio comunale, a riferire tempestivamente al Consiglio comunale sulle azioni già intraprese o programmate in materia di prevenzione e contrasto allo spaccio.
Di sostanze stupefacenti,
Sì, scusate.
E qui e adesso il clima si rovina un pochetto euro.
Questa mozione ivi contenuti e soprattutto per la tattica politica che l'anima è grave e vi invito a ritirarlo. Essa si apre con l'affermazione, per cui nel territorio comunale è sempre più evidente è segnalata la presenza di un diffuso fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti. Dunque voi siete a conoscenza di reati e non ne date. Informazione diretta agli organi di polizia, primo, fra tutti i carabinieri questa conoscenza, la usati solo per valorizzarli. In Consiglio comunale vi posso dire che il testo di questa mozione sarà da me personalmente inoltrato alle forze dell'ordine, con preghiera di convocarvi e sentiti come persone informate sui fatti, affinché facciate il vostro dovere dei cittadini.
Poi la mozione prosieguo e con la pretesa di insegnarci cosa dobbiamo fare, perché come Amministrazione responsabile, in presenza di questo fenomeno, ci chiede di seguito interventi decisi e strutturati, essendo inaccettabile qualsiasi atteggiamento attendista o di sottovalutazione del quale evidentemente ci rimproverate e poi conclude impegnandoci ad attivarci presso la prefettura e informare il Consiglio comunale per maggiore trasparenza attraverso lo oggi devo dire stucchevole ritornello delle Commissioni consiliari i quali poi quella di trasparenza quella permanente, quella temporanea è quella di studio, quella di indagine,
Tutto questo è inaccettabile.
Cominciate voi che dite di conoscere l'evidenza per segnalazione popolari, a contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti, andate dai carabinieri e dite quello che sapete o che vi siete sentito dire secondariamente, come forse sapete, la lotta alla droga come repressione di tutti i reati è compito dello Stato il Comune non può sostituirsi e nemmeno ne avrebbe gli strumenti.
Il contatto tra questa Amministrazione con il Sindaco in prima persona e i carabinieri distanze sul territorio è costante e costantemente, è teso a stimolare nelle azioni di controllo, ben sapendo i disastri che il consumo diffuso di stupefacenti produce sull'intera popolazione, non solo sui giovani e devo darvi questa notizia che evidentemente non conoscete nemmeno c'è bisogno di questo simbolo perché i nostri carabinieri sono perfettamente sul pezzo.
Sono alla cronaca recente i successi ottenuti in questo campo. Il 25 giugno dello scorso anno è stato arrestato un minorenne appena sbarcato al porto di Rio Marina, in possesso di sostanze stupefacenti e di denaro proveniente dallo spaccio. Il 5 agosto dello stesso anno è stato condotto dei nostri carabinieri da quelli di Portoferraio, un blitz, con arresti e denunce per detenzione di sostanze destinate allo spaccio e relativi sequestri nello stesso mese. Altri sequestri di sostanze destinate allo spaccio con individuazione di numerosi acquirenti originari del nostro territorio. Il 17 e il 18 gennaio scorso i carabinieri hanno effettuato con ampio risalto di cronaca controlli straordinari sull'area orientale dell'isola, con prestazioni e postazioni di pattuglie e perquisizioni. Quindi non è che non si sta facendo niente, non è che il Comune non stava.
Avendo conoscenza questi dati me li ha forniti direttamente. Il comandante dei Carabinieri di Portoferraio e io gli offre oggi al Consiglio e a chi ci sta ascoltando a presidio della loro azione preventiva e repressiva, e vi posso dire che con questa mozione secondo me non avete fatto una bella figura proprio quei carabinieri e poiché parliamo di Carabinieri e dell'effettività della loro presenza sul territorio, ebbene, si prenda coscienza di questa semplicissima nozione. La normale dotazione organica dei carabinieri di Rio sarebbe di 6 unità, in passato anche fortemente ridotta fino a 3 per le note difficoltà logistiche grazie all'impegno dell'Amministrazione comunale di questa Amministrazione comunale.
Che hai ha prestato con propri sforzi e proprie risorse le necessarie strutture, oggi la forza presente sul territorio conta ben otto unità dei Carabinieri che nel periodo estivo aumenterà fino a 10.
Su 6. Questo è quello che l'Amministrazione comunale fa e noi ne andiamo fieri ed orgogliosi. Nessuna azione, però, sarà soddisfacente ed efficace se non accompagnata dalla collaborazione civica della popolazione, se non aiutata dalla vigilanza e della denuncia delle persone, nella consapevolezza che l'omertà e l'indifferenza forse evitano un arresto, ma certamente condannano 10 esistenze e sono condanna ai sensi di turno. Noi però io devo dire con forza, non prendiamo lezioni dalla minoranza e su temi così delicati e poiché abbiamo la coscienza a posto.
Per quello che stiamo facendo voteremo contro questa missione.
Posso e qui forse si confonde le cose noi ne abbiamo detto che i carabinieri da quello che mi ha detto mi sta confermando che c'è il problema di spazio esiste, esiste anche in modo abbastanza importanti e quindi questi nessuno si sostituisce ai carabinieri, infatti, se si legge il documento si parla di un tavolo di coordinamento con i carabinieri e,
Dove praticamente alla nostra è un input politico, ma non possiamo andare a arrestare le persone e questo ci pensano. Le nostre Forze dell'ordine, come i vigili, pensano a fare il proprio dovere. Questo è un input politico. I politico dove SID si chiede un tavolo di confronto perché questo fenomeno purtroppo è dilagante e lo conferma che gli stessi, insomma non voglio di nuovo mi ha detto che i Carabinieri non fanno il loro dovere, ci mancherebbe altro, come è giusto che sia, non fanno né più né meno quello che devono fare. Però la nostra mozione è volta a un impegno politico. Noi, per quanto riguarda l'aspetto politico, poi chiediamo un tavolo di concertazione con la prefettura, con i Carabinieri in quanto amministratori per ISPE, cercare di non dico risolvere, perché forse risolvere una parola grossa, ma arginare un fenomeno che è dilagante e me lo conferma stesso, gli arresti e quello che.
Posso ah, gli arresti e quello che è successo, ora c'è questo fenomeno esiste, non possiamo mettere il capo sotto la sabbia e far finta che non esistano, naturalmente le forze dell'ordine faranno solo vedere, ci mancherebbe altro nessuno, nessuno ha detto che non fanno il suo dovere, però la nostra è una presa di coscienza dal punto di vista politico per per migliorare questa situazione ma nessuno ha detto che non fanno il proprio dovere ci mancherebbe altro.
No, è proprio la politica inaccettabile, perché qui c'è scritto la prevenzione e il contrasto di sostanze stupefacenti dello spaccio rappresentano una priorità assoluta per qualsiasi Amministrazione responsabile, ad oggi non risulta quali iniziative avete preso, quindi non state facendo l'amministrazione responsabile e non è più rinviabile un intervento deciso e strutturato inaccettabile qualsiasi atteggiamento attendista o di sottovalutazione di un fenomeno, quindi questa motivazione di questa mozione è una preciso rimprovero a questa Amministrazione di inerzia, distrazione, inattività e disinteresse.
E questo non è accettabile, primo, perché non è giusto.
Perché il nostro confronto, cui i carabinieri che sono i soli i deputati, anche alla pulizia, ovviamente a contrastare lo spaccio di stupefacenti, è costante.
Quello che abbiamo dovuto fare e fare di tutto per potenziare la presenza dei Carabinieri sul territorio basta, non ci sono tavoli con la Prefettura, se io andassi a fare un tavolo col Prefetto, quello mi direbbe scusa, non è un problema tuo e noi lo facciamo, ma non posso accettare che la motivazione di una mozione sia poiché l'amministrazione deve essere responsabile poiché oggi non risulta chiaro quello che state facendo praticamente non lo state facendo.
È inaccettabile, per cui qualsiasi atteggiamento attendista di sottovalutazione e questo non è accettabile detta questa Amministrazione.
E non è accettabile la motivazione che poi uno debba fare di tutto per contrastare il fenomeno dello spaccio che però, come dico, è un contrasto che si fa con la vigilanza civica, si fa contrastando e si fa con la denuncia, se voi siete a conoscenza di episodi di spaccio di persone ISPRA andate dai carabinieri, sì io lo farei se lo fossi e qualunque cittadino lo deve fare non è l'amministrazione responsabile,
Qualunque cittadino, siccome ogni amministrazione per essere responsabile lo devo fare, voi non state facendo niente, a oggi non risulta, è chiaro quali iniziative quelli anzi non state facendo niente, se fate qualcosa, ha vinto il ritorno a dire in Consiglio perché ogni atteggiamento attendista o di sottovalutazione ma scusate ma come vi permettete ma è una cosa grave.
Questa, questa è la motivazione, è una cosa gravissima, questa mozione così non può, non potrebbe neanche essere letta, perché non vorrei mai che qualcuno che sente dice, ma questi veramente.
Sentiti si interessano della cosa della droga e di un problema che non riguarda solo i giovani e ve lo devo dire perché, a quel che si sente, riguarda tutti a quello che dicono i carabinieri, riguarda tutto, io ho un confronto, quasi non dico quotidiani ma quasi settima, ogni volta che io vengo qui, parlo con i carabinieri e gli chiede di intensificare e e la prova della della correttezza della cos'è che l'azione c'è ma non posso accettare che si dica attendista di sottovalutazione e questo non lo posso accettare lo lo dico proprio anche a tutela di chi lavora come in amministrazione noi non siamo né attendisti né sottovalutato.
Eh no, questo no, no, non va bene se.
Io l'ho detto fosse, se volete fare bella figura non è attaccando l'amministrazione che attendista e sottovaluta e non si capisce bene che cosa fa e quindi non è responsabile, voi siete degli irresponsabili, non state facendo un cavolo eh no, non si può fare così, questa sarà che non è una critica ai Carabinieri, ma sicuramente è una critica a questa maggioranza e questo non può essere accettato. Io lo dico per tutti, ma penso di interpretare il sentimento di tutti, vi è chi lavora con me.
E noi questa mozione la votiamo evidentemente non è evidentemente quello che state facendo, non è sufficiente e questo è l'impegno a fare di più a questo, e questo è il nostro punto di vista.
E certo.
Parlo, parlo di indirizzo politico e non parlo di andò a perquisire le persone perché ci pensa già alle forze dell'ordine e parlo di questo parlo bene una cosa parlo di un tavolo dove ci si confronta col Prefetto, con le forze dell'ordine e l'Amministrazione, per per no, come è posta così poi se e poi non è posta male, questo è un vostro punto di vista, non è posta male per niente, ma non è posta male, ma non è posta male emergenti, e questo è uno sforzo per migliorare la situazione. Nessuno ha detto che voi siete responsabili, ci mancherebbe altro, siete i principali responsabili, ci sono le Forze dell'ordine, so però at attualmente quello che state facendo. Dal nostro punto di vista, non è sufficiente, è chiaro il discorso.
Scusate, non la b no, non è stato detto, l'avete scritto è scritto in questa mozione, la mozione l'avete presentata in questo modo e quindi è questo che avete scritto no detto eh eh eh avete scritto questo questo che ha detto il Sindaco che l'ha detto l'avete scritto ah quindi ma non va cioè è scritto male, quindi, se volevate arrivare ad un'altra cosa riproponete la scrivendolo in un altro modo, perché scritto così è scritta male.
Per noi è scritta bene il senso, no, io lo portiamo e la votiamo e poi va bene.
Però vorrei dire, come diceva Amadeus.
Quali note son troppi, quali noto che in che maniera staremo sottovalutando il fenomeno, che cosa dovremmo fare di più, che cos'è che non facciamo, dov'è che ci giriamo dall'altra parte, dove è che non siamo responsabili, dove che non prestiamo supporto alle forze dell'ordine, dov'è che non gli diamo gli stimoli giusti per fare le loro azioni di ditelo. Trovate un'azione, una non azione, di questa Amministrazione, ma non si può dire quello che avete detto, non si può dire. A vostro avviso, non stiamo facendo abbastanza. Dite, che cosa va fatto, ma certo che no, cioè formulati in maniera offensiva, cioè veramente veramente offensivo, anzi quasi di come dire di coniugi quasi conniventi dice voi voi, certo, questo reato voi fate finta di niente, anzi, tutto sommato non dico che lo coprite, ma non fate abbastanza per me.
No, eh.
Anzi, la web voi siete a conoscenza ed è andata dai Carabinieri e dire Tizio o Caio, di Sempronio, spaccia, li spacciano, fuori, spacciano.
E noi lo sappiamo perché ce lo dicono voi vi distraete, non lo fate e non siete responsabili sottovalutato il fenomeno, ma come si fa a dire così da non è il discorso riconoscenza e il discorso di di spostare l'attenzione su questo fenomeno che sicuramente ci avete l'attenzione nessuno dice no, no, no, no, no, no, no no,
Scusami, ecco, si parla di segnalazioni di persone, quindi voi dite segnalazioni che sono stati segnalati dei fatti, quindi si son stati assegnati dei fatti, un codice.
Vi hanno segnalato dei fatti e, se effettivamente sono, riguarda davvero perché non l'avete denunciati, questa è la domanda che vi facciamo anche noi.
I fatti, i fatti su quelli che ha detto il Sindaco, ci son stati gli arresti, io mi riferisco a quelli no, fatti ipotetici sono sufficienti, sono sufficienti i riferisca quelli, siccome c'è dei fenomeni dove diverse persone hanno subito, come ha detto degli arresti hanno sfide delle io mi riferisco a quelli non ne ha fatti ipotetici, quindi c'è un fenomeno che è dilagante, no, e su questo ecco la nostra mozione è volta a cercare di di limitare questo fenomeno. Non ho detto che voi non fate niente, però così non basta, bisogna fare di più, basta.
Scusa o no, no, ho capito dalla sua versione, però gli arresti che di quei papà, gli arresti di cui guardi sono fatti compiuti, le segnalazioni sono ipotesi sono secondo me, a mio parere da come leggo sono due cose separate.
Ma, ma che gli arresti o quello che sia già un fenomeno, ciò però c'è un problema, c'è un problema, esiste un problema, facciamo, perde, esiste il problema, non esiste, il problema c'è e quindi noi abbiamo, abbiamo chiesto all'Amministrazione di votare un documento congiunto su questo problema qui e noi votiamo così com'è va bene, grazie, allora qui le chiacchiere stanno a zero, come si dice allora,
Se l'attività condotta dai Carabinieri e insufficiente e richiede maggiore stimolo, ma correntemente del comune e una critica ai Carabinieri, ma io non credo che voi possiate semplicemente solo ipotizzare o permette di ricaricare i carabinieri, se voi siete a conoscenza di segnalazioni al della cinese, non andate dai carabinieri a denunciare, siete voi che siete attentissimi o sottovalutate, siete voi che non siete responsabili, ma se voi dite che l'amministrazione responsabile attendista e distratta e un'offesa alla mia io, quando ho letto questa mozione missione indignata e credo che si sono indignati tutti i partecipanti alla maggioranza così con questa mozione non può passare e offensiva assolutamente offensiva. Se nel territorio comunale ci sono segnalazioni della cittadinanza che fanno a me fosse fanno a voi è andato ai carabinieri, fate il vostro dovere dei cittadini dimostrativi responsabili, dimostrate che non siete miei attendisti nel sottovalutato il fenomeno che attente e il futuro dei giovani alla sicurezza e fate il vostro dovere. Noi io, come Sindaco, pensa di farlo. Penso che i miei che lavorano con me i miei e che ora e lo fanno lo stesso perché noi poi coi carabinieri parliamo non dico tutti i giorni, ma ma spesso e i risultati di questa azione dei carabinieri, peggio di poter dire anche magari, mi auguro che sono anche il frutto di questa continua a consultazione di questa continua a confronti di questa condivisione di questa esigenza, ma dire che noi non siamo responsabili perché siamo attentissimi sottovalutata questa io non me la tengo.
Allora noi voteremo questa mozione così com'è e lo ripeto un'altra volta, allora noi abbiamo chiesto un tavolo di concertazione con tutti gli enti per cercare di arginare questo fenomeno, un po' di dare la colpa a nessuno, voi siete, siete responsabili di sedi sul territorio, è chiaro che se dell'Amministrazione, come faccio a voi, a chi lo devo fare non è che posso fare, posso fare una mozione ai carabinieri, alla polizia o ai vigili, la facciamo perché voi siete responsabili anche della sicurezza sul territorio, poi la sicurezza sul territorio della esercitata dai carabinieri per esercitata da vigile vera, ma voi siete l'Amministrazione, è chiaro che mi sembra più che inerente questa cosa, come per altri fenomeni che si possono verificare, poi niente di personale. Grazie.
Altro vuole.
Controbattere, intervenire, no, andiamo comunque al voto favorevoli.
3 i voti favorevoli dei Consiglieri di minoranza, astenuti, nessuno contrari.
8, la maggioranza vota contrario.
Posso andare avanti.
Ed andare a?
16.
Eh sì e regioni si.
Cosa fai ad?
Guerini e multi aspettiamo che ritorni tanto un attimo chiarito.
Sedicesimo punto all'ordine del giorno, interrogazione a risposta orale sui disservizi verificatisi al servizio mensa nella giornata dell'11 12 2025.
Allora?
Interrogazione a risposta orale suddivisi sui disservizi verificatisi al servizio mensa in una giornata 1 12 2025 presentate ai sensi dell'articolo 23, comma 7.
Del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale attualmente in vigore in seguito deliberazione del Consiglio comunale numero 47 del 13 10 2025. I consiglieri comunali del gruppo Cambiamo, premesso di aver appreso da alcune chat che si sono verificati dei servizi nel servizio mensa scolastica di Rio, ripreso nella mattina di lunedì 1 dicembre in particolare, è stato evidenziato che il pasto è stato servito con un notevole ritardo, poiché la distribuzione iniziate alle 13:40 ed è terminata intorno alle 15 si è svolto a più riprese in quanto non erano disponibili tutte le quantità dicevo indispensabili per tutti gli alunni, in alcuni contenitori sono stati rinvenuti alcuni elementi non diversi dal cibo, insomma,
Interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per conoscere se l'informazione pervenute agli interroganti sia esatta e, in caso affermativo, se risultano adottati o stiano per aiutarsi provvedimenti in proposito se, come previsto dall'articolo 9 del capitolato speciale di appalto, verifiche di qualità e controlli disciplinante la gara per l'affidamento del servizio di refezione scolastica il Comune mantenendo funzioni di indirizzo e programmazione delle attività oggetto di appalto nonché funzioni di controllo e verifica delle prestazioni svolte intenda,
Con l'obiettivo di migliorare la qualità complessiva del servizio di ristorazione scolastica e di garantire la sicurezza alimentare, la conformità con quanto previsto dal capitolato con la collaborazione del personale scolastico e l'azienda ASL competente, istituire la Commissione mensa per effettuare controlli e ispezioni sulle attrezzature su locali e sui magazzini nonché nei riflettori sul pasto somministrato,
Scusate.
Rientra il Consigliere multi alle ore 16:20.
Allora, il giorno 1 dicembre, 2025 è stato il primo giorno di servizio di mensa scolastica a pieno regime, cioè a pieno regime. Significa che la somministrazione del pasto per tutte le classi e tutti i plessi scolastici ricadenti nel territorio di Rio, incluso in un nido d'infanzia, si ricorda infatti che la ristorazione scolastica è prevista per cinque giorni alla settimana soltanto per gli nido d'infanzia e per la scuola dell'infanzia, mentre la scuola primaria e secondaria di primo grado il passo viene somministrato per uno o due giorni alla settimana. Quindi, anche se la preparazione dei pasti presso il centro cottura era già stata avviata qualche giorno prima, soltanto il 1 dicembre, che era lunedì, ci si è potuti confrontare con l'utilizzo a pieno regime di tutte le attrezzature prima della consegna del centro cotture all'appaltatore del servizio, il Comune aveva effettuato dei piccoli lavori di manutenzione e ai locali del centro cottura, unitamente a degli interventi di verifica del funzionamento delle attrezzature ed eventuale ripristino delle stesse. Affidando quest'ultimo servizio,
E dalla ditta Tecno, pare Snc, che ha provveduto ad azionare e controllare tutte le macchine in dotazione del locale, nonostante l'intervento manutentivo delle attrezzature fosse andata a buon fine, cioè malgrado le attrezzature fossero stati già controllate e azionate una ad una e fosse stato verificato il loro funzionamento. Il giorno 1 dicembre, per la prima volta il centro cottura è stato sottoposto alle attività a pieno regime. Quindi tutti i plessi, tutto tutti le le classi, con la preparazione contemporanea di circa 230 pasti diversificati per le varie tipologie di meno previste per quella giornata e delle loro varianti dovuta alle diete speciali, quindi, lunedì 1 dicembre, con l'attività a pieno regime del centro cottura si sono rese evidenti ulteriori criticità di natura tecnica. In particolare, si è verificato un importante problema di accumulo di condensa, dovuto ai vapori sprigionati dall'azione continuativa per diverse ore del bollitori dei fuochi e del forno elettrico e a vapore l'eccesso di vapori, che la Kappa non è riuscita a smaltire velocemente ha comportato un gocciolamento di liquidi sul pavimento e sulle attrezzature Rikord e ricorrenti spegnimento dei fuochi. Le operazioni di cottura sono state quindi rese molto difficoltoso. Rallentate frazionati in tali condizioni di difficoltà, la ditta ha messo in atto ogni sforzo possibile per portare avanti comunque la preparazione dei pasti, consapevole dell'enorme disagio che avrebbe rappresentato per le famiglie e per la scuola un'interruzione improvvisa, improvvisa del servizio. Infatti, per evitare l'annullamento completo del servizio per quella giornata, con la totale impossibilità per le famiglie e i plessi scolastici di organizzarsi diversamente direttamente, la ditta si è adoperata per consegnare i passi nei vari plessi all'orario pattuito al plesso della scuola primaria. Il passo è stato si è visto in due fasi distinti, la ditta, inizialmente consegnato solo la prima portata, prendendosi il tempo necessario per terminare la preparazione del secondo piatto che è stato consegnato circa un'ora dopo. Questo è quello che è avvenuto.
Conosco.
Posso rispondere secondo breve, si può esporre due minuti, mi sembra che si possa rispondere a tre, addirittura ah, allora e volevo sapere siccome questa mensa veniva, era già da un po', che si praticamente si diceva che questa merce doveva venire assegnata perché i lavori non sono stati fatti prima perché è Crovari. Mi ha detto a me che c'era solo un problema di per quanto riguarda la lavastoviglie, che saltava con un automatico e siamo andati a vedere la cucina con Casini era tutto a posto. Volevo sapere questo perché c'è, perché c'è stato due settimane di interruzione di servizio, quando si poteva benissimo far continuare quella ditta appaltante che che ci aveva già l'appalto di Capoliveri e continuare il servizio, perché le Commissioni, le Commissioni istituite, non non possono vigilare sulla sull'operato non possono entrare. Mi è stato riferito che le Commissioni istituite non sono operanti, c'è una Commissione, c'è una Commissione di controllo, la Commissione di controllo a non è attiva, mi hanno detto che atti.
A me la Commissione Mensa mi hanno detto che la Commissione attiva però non può verificare, non può fare opera di verifica. Non lo so questo volevo sapere perché è perché non c'è ancora questa istituire e o se c'è a me mi hanno detto che c'era questo qui se c'è volevo sapere questo, cioè mi sta dicendo che non c'è perché questa Commissione non è stata istituita sennò ci hanno e mi hanno detto che c'è, ma non possono. Io so che invece è costituita tra cui c'è anche alcuni membri e mi hanno detto che non gli è stato impedito fisicamente di andare a controllare e io so anche giorno e ieri o ieri l'altro ieri scusa vi è stato un periodo in periodo fisicamente di poter andare a controllare perché la Commissione mensa né lei né la tutela di tutti, nella trasparenza deve fare delle Commissioni delle delle delle visite a campione e andare a controllare o Stato de giocano. Vengono poste apposta, gli è stato un periodo fisicamente di poter andare volevo sapere se queste cose corrispondono al vero. Se c'è una Commissione a me mi stanno dicendo che la Commissione c'è, ma non è no.
No, non è operativa e 1 euro è un'interrogazione e ne è scritto nell'interrogazione, questo ho scritto educazione, questo è scritto rileggo.
La Commissione è iscritto. Prego allora per quanto riguarda ora ne hai fatte tante Mirko, comunque molto abbiamo già risposto nell'interrogazione e l'intero diciamo che, come è stato premesso nell'anime nella risposta all'interrogazione a pieno regime, siamo andati quindi i 240 spe, 230 pasti il 1 dicembre perché, come abbiamo premesso, sono due giorni la settimana in cui c'è sia la scuola elementare sia la scuola media, per cui 230 passi sono stati effettuati soltanto il 1 dicembre e i controlli sulle attrezzature erano già state fatte, ma non eravamo in pieno regime per cui ci sono stati delle.
Delle problematiche risolti poi e che sono emerse naturalmente quando era stata a pieno regime. Per quanto riguarda e questo è quello che è stato detto.
E te l'ho già detto nella prima risposta dell'interrogazione per quanto riguarda le Commissioni.
Ora quello che è avvenuto ieri lo so da terra, quindi mi accerterò di questa cosa la Commissione sta e si sta riforme riformulando con i nuovi membri della commissione e con siccome aspetti è un problema tecnico con il discorso della di la nutrizionista, ecco mancava soltanto questa parte qui che in pochi giorni tra qualche giorno dovrà essere.
Definita anche questa questa parte, per cui la Commissione mezza verrà istituita e farà tutto quello che ha fatto fino a qui al momento in cui ha potuto operare come Commissione mensa e farà quello che che sarà previsto nel nel nel disciplinare della Commissione mensa, cioè, ecco ora quello che è successo ieri, io lo so ora da te. La Commissione mensa è istituita, però, ma non è operativa per quello che è successo già membri. Tutto un altro discorso per quanto riguarda.
A questo questo lo so ora e questi quest'questo che magari mi ha riferito queste cose mi ha detto così, comunque, al di là di questo, per quanto riguarda il discorso del e siamo già a fine febbraio e per quanto riguarda il discorso di Tecnoparco Crovari, aveva detto anche che il forno erano insufficienti a servire quel numero di coperti, quel forno che c'era in dotazione oltre malfunzionanti non era sufficiente per abolirlo a fornire un certo così com'è. Questo può sempre questo intervento, queste cose si potevano verificare la tempistica adeguata. Venne interrogazioni anche a risposta orale. Non è previsto il di.
Ciò direttamente al diciassettesimo punto, all'ordine del giorno, interrogazione a risposta orale riguardante gli incarichi conferiti per la redazione degli studi vulnerabilità, plessi, scolastici.
Allora è un'interrogazione a risposta orale riguardanti gli incarichi conferiti per la redazione degli studi, per la vulnerabilità sismica dei plessi scolastici ai sensi dell'articolo 23, comma 7, del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale attualmente in vigore in seguito alle deliberazioni del Consiglio comunale numero 47 del 13 2025.
I consiglieri del gruppo Cambiamo sottoscritti, premesso che in data 1 9 2025, è stata presentata un'interpellanza in merito allo stato di sicurezza degli edifici scolastici comunali assunta al protocollo generale dell'Ente.
Numero 0 0 1 2 1 6 9 B del 2 19 9 2025. La suddetta interpellanza era stata inserita all'ordine del giorno del Consiglio comunale del 13 10 2025, ma noi è stata esclusa per l'assenza, per motivi personali e il Consigliere. Pierluigi Casini. In virtù di quanto disciplinato dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, la stessa interpellanza, considerata la sua delicatezza ed importanza, è stata prontamente ripresentata. La nuova interrogazione è stata inserita all'ordine del giorno una serie nella seduta. Scusate del Consiglio comunale tenutasi lo scorso 30 12 2025 durante detta seduta, risposta alle richieste formulate dal nostro gruppo consiliare, il Sindaco ha dichiarato che, per quanto riguarda i documenti di riferimento che attestano, la sicurezza dei plessi scolastici dovranno essere richiesti nei modi e termini previsti all'articolo del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale sindacato ispettivo per quanto riguarda invece la richiesta sulle condizioni di sicurezza dei plessi scolastici, è emerso che gli stessi dovranno essere oggetto di un'attenta valutazione per quanto riguarda la loro vulnerabilità sismica mediante l'espletamento di attività di verifica tecnica dei livelli di sicurezza sismica mediante i rilievi campagna di indagini diagnostiche, modellazioni numeriche ed analisi strutturali di edifici pubblici scolastici, ai sensi dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri, successivamente alla nostra attività politica sopra ricordate, l'amministrazione comunale ha provveduto ad affidare incarico professionale per la redazione degli studi di vulnerabilità sismica.
Al momento sono stati affidati incarichi per lo svolgimento di attività di verifica per solo due edifici scolastici sui quattro presenti nel territorio comunale.
Di affidamento degli studi immediati riguarderanno plessi della materna, i Rio Marina è quello di riunione dell'Elba, mentre per quanto riguarda i plessi della materna ricavo e della primaria di Rio Marina, purtroppo bisognerà attendere poiché il bilancio 2026 28 è ancora in fase di approvazione quando avevamo fatto la domanda.
Interroga. La sicurezza degli edifici scolastici rappresenta un diritto fondamentale e imprescindibile degli studenti, delle famiglie, del personale docente e non docente. La valutazione della vulnerabilità sismica costituisce uno strumento essenziale per conoscere il reale livello di rischio degli edifici, programmare eventuali interventi e accedere a finanziamenti regionali statali. Non risulta agli scriventi che l'Amministrazione comunale abbia reso pubblici i criteri adottati per la scelta di un edificio oggetto degli studi, né le tempistiche previste per i restanti plessi scolastici. Le famiglie hanno il diritto di conoscere in modo chiaro e trasparente lo stato di sicurezza delle cosiddette seconde case dei propri figli. Rilevato che una programmazione parziale non estesa a tutti gli edifici scolastici rischia di creare disparità di trattamento tra studenti e personale nei diversi plessi, interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per sapere quali tecnici, amministrativi o di più, quali criteri tecnici, amministrativi o di priorità siano stati adottati per individuare gli edifici oggetto degli incarichi conferiti.
Se e come l'Amministrazione intende informare le famiglie e il personale scolastico sugli esiti degli studi già affidati e sullo stato di sicurezza complessivo dei plessi?
Se l'Amministrazione ritenga accettabile l'assenza, ad oggi, di valutazioni aggiornate di vulnerabilità sismica per tutti i plessi,
La scusa.
Allora il Sindaco e l'Assessore competente casualmente coincidono nella stessa persona, ma, scusi così, questa è un'interrogazione perfettamente inutile, nel senso che quello che c'era da dire l'abbiamo detto la volta scorsa nel senso che noi avevamo delle disponibilità di bilancio e che ci consentivano l'affidamento di una prestazione professionale limitatamente a due istituti, quali sono i criteri sono quindi c'è in base alle somme disponibili fino ad oggi potevano essere affidati solo gli incarichi relativi alle verifiche per questi due edifici. Da domani possono essere affidati gli incarichi per la verifica anche negli altri due e un criterio finanziario non è né tecnico né poteva essere tecnico, ma era legato alla disponibilità del bilancio.
C'è sì, sì, sì, sì, sì, non solo sono stati acquisiti preventivi e l'offerta per tutti e quattro la determina è stata la determina che è accessibile, ma me ne date atto e la conoscete è stata potuta limitare solamente a due istituti per ragioni di disponibilità finanziaria c'è e c'è l'opzione per gli altri due che da domani potrà essere attivata con l'approvazione da parte di questa maggioranza e del del bilancio.
Allora?
Una volta completate le verifiche, a seconda di quelli, riemergere di dirgli che potremmo porci un problema di informativa delle famiglie e del personale, perché a oggi non sapremmo che cosa dire.
Non c'è assenza di aggiornate valutazioni, stiamo facendo questo tipo di verifiche proprio per avere le valutazioni aggiornate, quindi Frank, c'è lì.
Di qui la risposta a questa interrogazione non fa altro che ribadire quello che abbiamo già detto nell'interrogazione precedente, non mi ricordo se eravate soddisfatti o non soddisfatti, però non possiamo che aggiornare. Ad oggi quello che abbiamo detto c'è da domani e ai scuola o il bilancio approvato si possono fare le verifiche anche sugli altri due. Fino a ieri non si poteva fare qual è stato il criterio prescelto, quello della disponibilità economica. Disponibilità economica di bilancio consentivano solamente l'affidamento di due no del due incarichi dell'incarico relativo a due plessi da domani anche gli altri due interrogazioni è inutile.
Interrogazioni e Udine servirà anche e vedremo se farle farà gli altri due. Volevamo sapere con quali criteri, se c'è un criterio miliardi, ha spiegato che l'unico criterio, se li aveva fatti a tutti e quattro studio, non facevo un'interrogazione, l'interrogazione è stata fatta perché fa lo studio è stato limitato e lo so, essendo limitate a due come questo. No, il discorso è questo. Qui volevamo sapere perché era stato limitato a due. L'ha detto della disponibilità era questa economica, non c'è nessun criterio diverso. La disponibilità economica non è sì, sì, effettuando quando verranno incarichi, quando verranno affidati anche gli altri due, non faremo più un'interrogazione se non verrà affidato un incarico, rifaremo un'altra interrogazione semplice. Grazie.
Passiamo quindi al 10.
No, no, e se e sembrava che fosse soddisfatta.
E allora è sottinteso.
Siamo al diciottesimo punto all'ordine del giorno, interrogazione a risposta orale in modalità di trasporto e distribuzione dei pasti della mensa scolastica.
I sottoscritti consiglieri del gruppo Cambiamo. Premesso che il servizio di mensa scolastica è di fondamentale importanza per la salute e la sicurezza degli alunni nel nostro territorio, la ditta aggiudicataria del servizio ha l'obbligo di rispettare i protocolli HACCP del capitolato d'appalto vigenti. Considerando che risulterebbe il trasporto dei pasti del centro di cottura plessi scolastici avvenga tramite l'utilizzo di autovetture che non sembrano a prima vista dotati di tutti gli aggiustamenti specifici per il trasporto alimentari e professionale, è necessario garantire che durante il tragitto non avvengono escursioni termiche tali da compromettere la salubrità dei cibi. Interrogano il Sindaco e gli assessori competenti per conoscere se i mezzi utilizzati dal gestore per la distribuzione dei pasti siano regolarmente autorizzati e conformi alle normative igienico sanitarie vigenti. Se il Comune abbia effettuato controlli periodici sulle temperature dei pasti al momento della consegna presso le scuole, se sia previsto nel capitolato d'oneri l'obbligo di utilizzare automezzi coibentati o specificatamente attrezzati per il servizio mensa Mirko. Un attimo esce Mirko Mancusi alle ore.
16 e 40.
Quali misure l'Amministrazione intende adottare per verificare l'effettiva rispondenza del servizio agli standard di qualità e sicurezza previsti dalla legge?
A completamento.
Okay.
Abbiamo abbiamo, abbiamo interpellato l'ufficio via WhatsApp, allora la Commissione non è ancora costituita, ma non per inadempienze dell'amministrazione, per per costituire una Commissione con la presenza di più competenze disciplinari e bisogna trovare i membri, bisogna acquisire la disponibilità dei membri, tra cui in primo piano il nutrizionista, questa operazione è ancora Sindaco, rientra Mirko Mancusi. Questa operazione ancora ancora non è complica, non ne completando. Quindi, se la Commissione non è costituita, non possono aver negato l'accesso alla Commissione, che non c'è comunque la Commissione Mensa non è un organo di ispezione, non è che bussa, si presenta, quello spetta all'ASL, la Commissione mensa ha tutt'altre competenze, perché gli ingressi al centro cottura vanno pianificati e non possono essere improvvisati. Non è un organo di ispezione, questo è permesso solo la ASL e se qualcuno che non è la Commissione si è presentato per l'accesso e gli è stato negato e hanno fatto benissimo nel senso che è perfettamente rispondente e anche perché la Commissione non può effettuare ispezioni né visite a sorpresa se qualcuno va per conto suo, non può essere, ma non è, non è un ufficiale di PG.
No, rispondo, il gruppo Cambiamo, interroga il Sindaco e l'Assessore competente in merito alla regolarità sotto il profilo autorizzativo dei mezzi utilizzati dal gestore per la distribuzione dei pasti, nonché in merito ai controlli che l'Amministrazione effettua sulla temperatura dei pasti stessi al momento della consegna presso le scuole interroga inoltre per conoscere se sia previsto l'obbligo di utilizzo di automezzi coibentati o specificatamente altre attrezzati per il trasporto mensa e quali misure siano previste per assicurare il controllo sugli standard di qualità e sicurezza previsti dalla legge.
1 A i mezzi utilizzati per il trasporto e la distribuzione dei pasti sono conformi alle vigenti norme igienico sanitarie, come attestato e confermato dalla ASL nella relazione redatta dal 19 febbraio 2026 numero 6 0 3 8 8 4 4 B. Analogamente, la regolarità, attestata nel medesimo verbale sul rispetto dei protocolli HACCP comprende la positiva verifica anche dei requisiti di temperatura, tenuto conto dei livelli di tolleranza, e in ogni caso si tratta di controlli di competenza. ASL in prima battuta e non del Comune, al quale peraltro non sono giunte segnalazioni in merito. Ci, a prescindere dalle clausole di capitolato, il trasporto degli alimenti risulta effettuato con automezzi pienamente idonei, come verificato anche in questo caso dalla ASL. La misura prevista per il controllo delle qualità e sicurezza è assicurata dal ruolo spettante alla Commissione mensa di prossimità di prossima istituzione non appena pervenuto le dichiarazioni di disponibilità dei relativi componenti. Questo, come risulta dalle risposte in data 19 febbraio 2026, quindi nell'attualità piena, la ASL ha effettuato un sopralluogo durato circa 4 ore, dal quale scrupolo quindi non è lecito dubitare. L'esito di tale sopralluogo è stato pienamente positivo sotto tutti i profili, con i complimenti resi all'Amministrazione.
L'esito di tale sopralluogo è stato pienamente positivo sotto tutti i profili, con i complimenti resi all'Amministrazione e al gestori, più volte anche gli amministratori hanno personalmente testato la qualità del cibo, somministrato la soddisfazione espressa dai genitori, ripetuto i messaggi personali.
Ah, chiedo scusa per quanto riguarda il discorso della Commissione, se la Commissione restituita e un.
Non lo so, questo è detto no, non lo so se era istituita, ma aveva detto che la Commissione era istituita, però, se lo è, chi fa parte della Commissione, comunque, al di là di quello no no, no, no, al di là di quello, non lo so no, ma è una domanda che avevo fatto e infatti io ho chiesto non ho detto che è così e gli ho chiesto almeno è la mia era una domanda, ho detto che è così, assolutamente poi sul fatto che, una volta istituita, siamo quasi alla fine della della stagione, sicché non so io che ci avete un'avversione, secondo me per le Commissioni non so io alla fine che validità ci può avere per me mi permetta la battuta e non so che validità può avere nella Commissione alla fine, cioè quando è finito l'anno, perché qui arrivano a fine dell'anno.
E posso capi finisco un attimo finisco, previo scusami, possono intervenire laddove interviene a un problema, poi interviene. Ola, non è un problema mio, anche dopo interviene dopo interventi. Per quanto riguarda il discorso dei mezzi, noi vogliamo vedere se queste autorizzazioni effettivamente ci sono, esistono con che mezzi vengono e vogliamo verificare queste autorizzazioni che hai detto te no e li voglio mai perché non ce l'ho, quindi vediamo se, se è tutto in ordine del carico, avevo detto era solo era solo una richiesta, vediamo se questo se lo se in ordine non c'è problema, era solo una richiesta, la nostra di verifica. Nessuno e nessuno ha parlato di qualità, dicevo, ci mancherebbe. Qui stiamo parlando di come viene gestita, non siano parlando, se mangiano bene o se immagina anomali si mangiano bene, siamo contenti, ci mancherebbe altro è un discorso di regolarità, di irregolarità, capite, un discorso irregolarità di come di come di come viene svolto il servizio e il nostro compito vigilare sulla regolarità e noi stiamo facendo questo poi la qualità del cibo, no, io non posso giudicare nessuno, lo mette in dubbio, però è un è un è un elemento, diciamo molto secondario, è molto marginali sulla nostra interrogazione del problema e se vengono rispettati i criteri oggettivi de dagli HACCP del Transmed, dal trasporto del Civo fino al reale servizio per i bimbi, siccome questi fenomeni sono capitati, si sono verificati. Non è che me lo sono inventato che hanno mangiato con notevole ritardo è successo sia essa è successo, che sono quindi ad una sospensione posso ed è più che motivata e più che motivata.
Ecco, no, non sono soddisfatto fino no, non possono essere soddisfatto finché non ho non ho, non ho gli atti che mi certificano questo per carità.
E.
Basta allora l'interrogazione ha fatto, è un'interrogazione, ha fatto delle domande e io ho risposto e si risponde in questo modo. I mezzi utilizzati per il trasporto è questo che chiedono e che chiedete. La distribuzione dei pasti sono conformi alle vigenti norme igienico sanitarie, come attestato e confermato dall'ASL nella nella nella relazione redatta al 19 febbraio 2026 numero 6 0 3 8 8 4 4, e questo è uno e il di l'altra. Analogamente, la regolarità attestata nel medesimo verbale sul rispetto dei protocolli HACCP comprende la positiva verifica anche dei requisiti di temperatura. Quello che chiedevate questa è la risposta.
Basta soddisfatto.
Sono soddisfatto quando leggo gli atti erano l'hai, detto te e perché no?
No, la domanda se la se sì, mi ha risposto e ha risposto sì la risposta in base in base alla mia richiesta, con la risposta che mi ha dato, mi riservo di verificare quello che mi ha detto se corrisponde al vero o no.
Però c'è e malfidato.
Competenze.
Questo e questo mi dispiace, ma le avevo io la competenza ce l'ho perché io ho fatto diversi corsi, lo fatti no, no, no, no, anche la competenza giuridica girò come no, ce lo so bene come coe come funzionano queste cose, chi ce l'ho, poi bisogna vedere se il controllo dove è stato fatto, quando è stato fatto e a che e mezzo è stato fatto quello è un altro discorso va bene, qui chiediamo di.
Passiamo.
Ecco, perfetto, a verbale, ammesso che il consigliere regionale è soddisfatto del punto di 18 e.
Si è detto di sì insoddisfatto, aveva detto di sì,
Però non si fida soddisfatto se è vero quello che sarà, aveva chiesto, né certo io direi che mettere in dubbio in dubbio, in questo senso, la buona fede, le affermazioni di una collega di Consiglio non mi sembra neanche una cortesia e neanche neanche concorso.
Io io sto a quello che mi dice bene quei verificare quei piatti, se quello che ma quello è normale lo farebbe qualsiasi attraverso, io posso dire quello che voglio poi ci mancherebbe altro, quindi non è un discorso personale fra me e lei qui è un discorso diverso.
È?
Sì, allora diciannovesimo punto all'ordine del giorno, interrogazione a risposta orale riguardante RAS riguardante la sistemazione dei resti mortali provenienti dalle estumulazioni.
Interrogazione a risposta orale riguardanti la sistemazione dei resti mortali provenienti dalle estumulazioni delle salme eseguite nel cimitero comunale di Rio Marina ai sensi dell'articolo 23, comma 7 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale attualmente in vigore in seguito alle deliberazioni del Consiglio comunale numero 47 del 13 10 2025 i sottoscritti Consiglieri comunali del Gruppo consiliare cambiamo premesso che sono state presentate in precedenza interrogazioni e interpellanze aventi ad oggetto la sistemazione dei resti mortali provenienti dalle estumulazioni delle salme dei defunti eseguiti nell'anno 2020 presso il cimitero comunale di Rio Marina.
Vista la risposta scritta alla vicesindaca, datata 1912 2024, con la quale veniva indicata una data presunta per la definitiva sistemazione ai suddetti resti mortali, considerando che ad oggi non risultano essere stati adottati nei attuati provvedimenti indicati nella suddetta risposta. La situazione perdura ormai da anni. Nonostante le ripetute sollecitazioni da parte dei cittadini direttamente interessati, la questione riveste un evidente particolare delicatezza sotto il profilo umano, sociale e del rispetto dovuto ai defunti e da loro familiari. Tutto ciò premesso, considerato e considerato interrogano la vicesindaca per conoscere le motivazioni per le quali non sono stati adottati i provvedimenti annunciati nella risposta scritta il 1912 2024, quali siano le cause che hanno determinato un ulteriore ritardo nella sistemazione dei resti mortali provenienti dalle estumulazioni effettuati nel 2020, il cronoprogramma dettagliato dei lavori e degli atti amministrativi necessari a concludere definitivamente l'iter indicando i tempi certi e modalità di intervento.
Scusa.
Allora è interrogato dal vicesindaco, ma in realtà, essendo Lavori Pubblici, risponde il Sindaco.
Allora al e.
No, ma te sennò no, ma se parliamo parliamo di lavoriamo, ma tanto allora noi abbiamo sì, certo, ne abbiamo, non ne abbiamo potuto far altro che interpellare l'Ufficio, perché queste sono informazioni tecniche sulla base delle informazioni rese dal competente servizio il quale ammette che l'intervento a suo tempo annunciato è durato più del dovuto ciò essa ascrivibile alla necessità di adeguare il contratto ai prezzi incrementati nel periodo di vigenza dell'appalto.
Successivamente, nonostante i prezzi fossero adeguati, il contratto sia essa è stato risolto perché l'appaltatore per motivi personali non ha ritenuto di poterlo portare avanti, questo ha determinato la necessità di riaffittarlo nuovamente ad altro appaltatore con l'esigenza di completare i lavori che ancora rimanevano qui, se appunto è svolgersi una procedura, poi le condizioni meteo dell'annata in corso, nonché un disservizio nella fornitura dell'energia elettrica hanno impedito il completamento dell'intervento nei tempi attesi secondo le valutazioni dell'ufficio relata refero.
Restando da eseguire solo piccole lavorazioni, l'intervento potrebbe chiudersi entro il mese di marzo.
No, se Pia, se piove si ritarda ancora.
Come speriamo che alla fine, questi cioè di arrivare alla fine alla conclusione di questo di questo è.
Di questa cosa di questo percorso molto travagliato va bene, grazie.
È soddisfatto, quando arriveremo alla fine, sono soddisfatto, erano ebbene.
Insoddisfatto, siamo al ventunesimo punto, all'ordine del giorno 20 sì, e io andavo avanti che fissi e interrogazioni a risposta orale, noleggio, attrezzature presso il centro cottura comunale.
Sì, io la ricordo quando ci è stata assegnata la, quando è stata assegnata la benemerenza, si c'è stata un'attenzione rimarcate del Consiglio con tre Consigli si le ricordo e se lo ricorda anche lei.
Sì no, è chiaro, ho capito che diceva.
Allora, interrogazione a risposta orale ai sensi dell'articolo 23, comma 7, del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale attualmente in vigore in seguito alla deliberazione del Consiglio comunale numero 47 del 13 10 2025 sul servizio di refezione scolastica e sulla necessità di noleggiare attrezzature presso il centro cottura comunale i consiglieri comunali il gruppo Cambiamo,
Allora premesso che, con determinazione numero 2 del 21 1 2006 avente ad oggetto procedura aperta, telematica a evidenza pubblica per l'affidamento del servizio di refezione scolastica, aggiudicazione alla cooperativa sociale, Esperia, integrazione nello schema di contratto e impegno di spesa, l'amministrazione comunale ha disposto, tra l'altro il noleggio temporaneo di attrezzature professionali piano cottura, forno e cappa aspirante da installare presso il centro di cottura comunale per un periodo di sei mesi per un importo complessivo pari a euro 9.135 più IVA.
Nella citata determinazione si evidenzia che, a seguito di verifiche tecniche sugli impianti sulle attrezzature presenti, è emersa l'esigenza di garantire la piena efficienza operativa delle apparecchiature al fine di assicurare adeguati standard di sicurezza, continuità e qualità del servizio, il Celine, il servizio di refezione scolastica risulta attivo sin dall'inizio dell'anno scolastico 2022 mila 25 2026, considerando che la questione del servizio mensa è già stato oggetto di due precedenti interrogazioni da parte del gruppo scriventi riguardanti i disservizi causati dalla chiusura della mensa per alcuni giorni, il trasporto dei partiti effettuato senza di mezzo ritenuto idoneo nel corso di tali interlocuzioni l'Amministrazione è sempre assicurato circa l'assenza di problematiche strutturali organizzativi tali da compromettere il regolare svolgimento del servizio.
Dalla determinazione sopra richiamati emerge invece che la cucina comunale non risulta pienamente, riguarda lo svolgimento del servizio senza ricorso a soluzioni temporanee. Tutto ciò premesso, interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per conoscere per quali ragioni. Solo con determina del gennaio 2026 si è emersa la necessità di procedere al noleggio di ulteriori attrezzature, nonostante il servizio di refezione scolastica fosse già attivo dal 2025 2026. Da quale data precisa alle amministrazioni comunali si è venuti a conoscenza delle criticità strutturali o funzionali relative alle attrezzature del centro cottura comunale. Chi ha segnalato le criticità strutturali o funzionali sopra ricordati.
Se tali criticità fossero già note agli uffici competenti o alla Giunta in data antecedente all'avvio delle procedure di gara per l'individuazione del soggetto privato a cui affidare il servizio all'avvio dell'anno scolastico e in caso affermativo, per quali ragioni non si sia provveduto al ripristino e alla sostituzione prima dell'inizio del servizio mensa.
Perché, alla luce delle rassicurazioni precedentemente fornite, non sia stata data adeguata e tempestiva informazione al Consiglio comunale e alla comunità scolastica circa le effettive condizioni della cucina comunale se la ditta aggiudicataria in fase di sopralluogo obbligatorio, o comunque durante la redazione dell'offerta tecnico economica abbia effettuato una verifica puntuale della consistenza e delle funzionalità delle attrezzature comunali in dotazione,
Se la ditta affidataria del servizio avesse espresso formali, soddisfazioni o riserve circa lo stato dei beni messi a disposizione accettando nell'utilizzo, senza segnalare.
Se l'Amministrazione abbia valutato soluzioni alternative rispetto a noleggio delle attrezzature richieste alla cooperativa aggiudicataria del servizio, ed in particolare il noleggio diretto da parte del Comune.
L'eventuale acquisto diretto delle attrezzature, anche in considerazione di un'idea di un utilizzo eventualmente pluriennale, deve stessi se, in relazione a tali valutazioni, sia stata predisposta una relazione tecnica ed economica comparativa tra diverse opzioni disponibili e, in caso affermativo, quali siano state le motivazioni alla base della scelta adottata.
Se l'Amministrazione ritenga che l'operato sinora possono essere rispetti pienamente i principi di programmazione, economicità, efficienza e trasparenza, considerata la rilevanza del servizio di refezione scolastica per le famiglie e per l'intera comunità, si chiede risposta ora nel Consiglio.
Il gruppo Cambiamo, interroga il Sindaco e l'Assessore competente, ponendo una serie di quesiti in merito al noleggio di attrezzature nel servizio di mensa scolastica. Il noleggio temporaneo di talune attrezzature si è reso necessario per assicurare al meglio la qualità del servizio, atteso che le attrezzature storicamente di proprietà comunale per la lunga inattività non erano in grado di consentire sin da subito il rispetto degli standard di richiesti. La temporaneità di tale noleggio è dovuta alla necessità di attendere l'approvazione del bilancio che consentirà alla spesa richiesta per gli acquisti. La necessità di noleggiare tali attrezzature è emersa solo al momento di avere consapevolezza delle esigenze effettive. È stata rappresentata direttamente dall'appaltatore del servizio, al quale spetta la responsabilità di rendere la prestazione di servizio secondo le richieste dell'Amministrazione. La ditta partecipante alla gara ha effettuato un sopralluogo, ma il sopralluogo non è il mezzo che consente altre operazioni, cioè il test di funzionamento delle attrezzature, che ha potuto essere seguito solo il primo giorno di servizio. Come abbiamo detto nella precedente interrogazione, ogni altra soluzione temporanea non avrebbe potuto essere perseguita prima dell'approvazione del bilancio. L'Amministrazione pienamente soddisfatta del servizio prestato in questo appalto.
Non capisco il allora emotivo del noleggio del noleggio temporaneo, perché sono soldi che spendi un noleggio temporaneo, quindi è una legge temporaneo con riscatto, dove praticamente quello che paghi poi riscattato con l'acquisto o il noleggio temporaneo, che prevede che questi soldi, in un certo qual modo, vengono e terzi, 1.
Noleggiare voi e stiamo viaggiando voi eh no Stati noleggiando voi, signor Sindaco ha capito male noleggiati, voi noleggiati eh no eh, no no, nel senso che vi ho detto, ho capito male perché io avevo capito.
E l'avevo letto è e ne è il Comune che stanno leggendo apposta eh sì, eh, questo qui che sto chiedendo a parte a parte che si poteva benissimo sapere che prima di fare l'appalto, tutto che sia la cucina non era a norma era, ma al di là, al di là di quello, ma vi è di quello voglio sapere e perché cioè se uno fa e un noleggio 9.135 euro più IVA un noleggio temporaneo, perché perché questo io posso pensare delle cose così vado a naso perché questa Gob, questi che questo che fa il servizio, un'altra, non lo farà più e allora viene vengono messi dei soldi temporanei e poi viene affidato. Dico io così, ma dico no, appunto, appunto io sto facendo una battuta, ma dal momento che un servizio continuativo perché viene preso il noleggio temporaneo, questa è una legge temporaneo, maxi, canone finale o su soldi spesi, così ha capito, certo.
Certo.
Era semplicemente un discorso di titolo di spesa che l'acquisto va sul Titolo secondo e dovevamo aspettare l'approvazione del bilancio.
Quindi allora è una spesa, è una spesa, diciamo temporanea, e poi se c'è.
Corre sino a spesa corrente, no, che sia la spesa corrente è chiaro, ho capito che è una spesa corrente, perché quindi non non potevate, non avete il capitolo di spesa per poterlo inserire nel bilancio e quindi ve.
Senza del bilancio non si possono impegnare spese d'investimento. E questa l'acquista una spesa di investimento, cosa invece mi conferma si poteva prevedere prima veniva inserito prima e potevate poteva avere, poteva essere fatto un altro tipo di operazione, siete dovuti perché siete arrivati lunghi e avete dovuto trovare questa operazione qui giusto perché noleggio o no un noleggio noleggio fatto un puro noleggio fatto con questo sistema se c'è un contatto triennale di lavoro continuativo lo trovo assurdo. Mi spiego le voglio dire.
Lo trovo assurdo, perché un contratto c'è, un con, c'è un discorso continuativo di lavoro, quindi queste attrezzature si acquistano se si noleggiano e perché è una cosa temporanea eh no eh no eh temporanee, perché la cosa che poi verrà fatta in modo continuativo perché il Comune non non era in condizioni di poterle acquistare perché non era previsto in un capitolato apposito di spesa giusto se veniva previsto prima nei tempi giusti si poteva benissimo acquistare, sì, si potevano benissimo acquistare queste attrezzature e noi noleggiarli perché siamo arrivati all'ultimo.
I definiti no, la noleggiati no noleggiate, qui si parla di noleggiano, leggere un discorso acquista un atto se poi no no, se un noleggio con un maxi canone finale, dove dei dry noleggio è un altro discorso, non lo so io, che tipo di contratto avete fatto, perché ci sono due tipi di o c'è noleggio fine a se stesso finito il noleggio FAMI e o c'è noleggio fine a sé stesso, dove il noleggio, alla fine alla fine del periodo si estingue il bene torna al noleggiatore oppure c'è un contratto con con maxi canone finale, dove le dove praticamente quello che è pagato viene viene scorporato dal prezzo finale, si fa l'acquisto è importante questo perché altrimenti c'è un danno e un danno e un danno. C'è un danno erariale.
Fino a giugno sono noleggio, è finito, volevo sapere questo, quindi avete noleggiato un'attività fino a giugno o delle attrezzature, grazie, non sono soddisfatto.
Passiamo al ventunesimo punto, all'ordine del giorno, interrogazione a risposta orale regolamento sulla gestione dei nani marittimo.
E giusto allora interrogazione a risposta orale ai sensi dell'articolo 23, comma 7, del Regolamento sul funziona, che riguarda anche il mancato rispetto dei termini, una mozione approvata all'unanimità nella seduta del Consiglio comunale dello scorso 28 11 2024 per la redazione della bozza di regolamento sulla gestione del demanio marittimo,
I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo Cambiamo. Premesso che, in data 28 11 2024, questo Consiglio comunale approvava all'unanimità una mozione che impegnava solennemente Sindaco e Giunta a presentare una bozza del nuovo regolamento sul demanio marittimo entro i 60 giorni, tale scadenza è stata ignorata per l'intero 2025, nonostante l'urgenza di uniformare le enormi post fusione nel 2018 e le nostre continue sollecitazioni, considerando che con estrema preoccupazione siamo giunti a febbraio 2026. La nuova gestione balneare normale porti il perdurare dell'applicazione dei regolamenti dei comuni estinti fra Rio Marina e arriverebbe espone il Comune rischi disparità di trattamento.
Infatti non si sa ancora anche qui vengano comminate delle sanzioni e non c'è una normativa. Ha capito di riferimento, perché qui si fa riferimento alla normativa, quella di riunione, l'erba, quando diciamo i nostri accessi ai nostri spiagge e sono hanno delle conformazioni, delle caratteristiche che sono totalmente diversi da quelli che erano i sport negli sportine Bagnaia. Perché attualmente sta succedendo questo valutato che non sia stata solo di una battaglia del gruppo, Cambiamo qui. Si tratta di capire se quello che votiamo in quest'Aula tutti insieme a un valore o se il Sindaco e la Giunta si sentano liberi di ignorare la volontà del Consiglio per ben 12 mesi, se non difendiamo noi stessi l'autorevolezza di questo organo sovrano, non possiamo pretendere che i cittadini abbiano fiducia nelle istituzioni e nel funzionamento reale della democrazia locale, oltre che al rispetto delle regole tanto invocate.
Interroga il Sindaco per sapere se esiste un testo definitivo e perché non sia stata ancora consegnati ai capigruppo, garantendo l'avvio della stagione 2026 2, regole certi, come si giustifichi un ritardo di oltre ai 370 giorni rispetto ad un impegno che la Giunta stessa aveva accettato e sottoscritto se sia possibile indicare una data certa per il deposito e la discussione dell'atto per la sua definitiva approvazione se non ritenga che il mancato rispetto di un voto espresso all'unanimità del Consiglio comunale e rappresenti un grave danno all'immagine e all'autorevolezza dell'organo che rappresenta tutti i cittadini di Rio,
Allora, in riferimento all'interrogazione relativa al regolamento per la gestione del demanio marittimo, desidero fare alcune precisazioni la questione è stata presa in considerazione dagli uffici competenti con cui c'è stato un primo confronto per valutare l'opportunità e le modalità di predisposizione di un ambientale, il regolamento si tratta di una materia complessa che richiede approfondimenti normativi e una valutazione attenta dell'impatto organizzativo e amministrativo anche in relazione alle altre attività in capo all'ufficio.
Gli uffici stanno portando le verifiche necessarie e al termine di questo percorso sarà possibile definire con maggiore precisione tempi e modalità di un eventuale regolamento, al momento, quindi, posso confermare che la questione è all'attenzione dell'Amministrazione e che continueremo a monitorare l'evoluzione del lavoro tecnico nel rispetto delle priorità e delle risorse disponibili non appena avremo un quadro più definito sarà nostra cura darne comunicazione.
E stesso discorso fattasi per gli argomenti di prima e cioè io capisco quello che 10 Mirko ci mancherebbe altro eh, però e qui chi sta passando tempo SAPARD e tanto tempo e e qui, cioè non si può continuare a, non si può continuare andare avanti così e cioè c'è bisogno di riferimento chiaro dalla normativa chiara e siamo un Paese dove abbiamo arenili accessi alle spiagge spiagge. Quindi una normativa chiara di riferimento è, secondo me, un elemento imprescindibile che l'Amministrazione comunale come la nostra, con un Paese, non siamo il cosiddetto paese di montano or ora non siamo più ammontano, ma siamo un Paese dove praticamente ci affacciamo al mare. Diciamo che è prioritario il nostro intervento. Sono interventi che possono essere procrastinati nel tempo, un intervento del genere, intervento fondamentale e prioritario e che e non sono soddisfatto, ma non per te, perché secondo me la BU, stiamo portando troppa le unghie e questa è una cosa che è di fondamentale importanza. L'importanza, l'importanza che per avere delle regole chiare e per evitare che che a volte si SIS si verificano degli episodi e anche, a volte purtroppo spiacevoli, perché quando non c'è certezza e sicurezza e sta succedendo questo, non si può continuare andare comunque un regolamento che dell'estinto comune di riserva del 2018, perché siamo nel 2026 e capito.
Allora io posso dire una cosa, il Regolamento è giusto, cioè nel senso va fatto solamente che i tempi purtroppo si sono allungati parecchio perché, come ho detto nel quello che ho detto prima, insomma che l'ufficio purtroppo a tante cose e purtroppo non so non può seguire solamente il demanio marittimo è a conoscenza, perché ci sono andato diverse volte e ci dovrei andava in settimana, anche quindi ve li starò dietro questa cosa perché credo che sia importante insomma questo regolamento.
Vescovi è molto importanti, perché, secondo me, è una situazione di vitale importanza magari alcune cose si possono marcia indietro, ma queste sì, spero e penso che ci sia la volontà da parte volte a di risolvere questi, perché c'è un sacco di situazioni borderline che vanno vanno risiede in modo chiaro e e questo lo dici questa definizione in modo chiaro e,
E come è giusto che sia, e poi comporta, a volte anche di de degli episodi spiacevoli, però è giusto che vengano messe in chiaro determinate cose, credo perché non è più possibile continuare così grazie.
No, non sono soddisfatto, ma non perché perché è più di un anno e quindi non si vede ancora traccia di di una soluzione, grazie.
Alle ore 17:12 dichiaro chiusi i lavori del Consiglio comunale.
