Come mai non l'ho presa, ecco, ecco preso buongiorno a tutti ISO.
Buongiorno a tutti sono le 9:36 e diamo inizio ai lavori del Consiglio comunale e facciamo l'appello.
È un assente, ingiustificato e.
Posso sì e prendo la parola perché volevo presentare una mozione d'ordine.
Che poi consegnerò alla al Segretario perché l'articolo 24.3 del Regolamento lo prevede e volevo leggere questa mozione in base al regolamento.
Segretario, è possibile che, prima di assessori, perfetto, benissimo il Segretario mi dà l'okay?
Allora?
Presidente, chiedo la parola per una mozione d'ordine ai sensi dell'articolo 24, comma 3, del nostro Regolamento in merito al modo e all'ordine in cui si intende procedere alla seduta odierna.
Per un formale richiamo al rispetto delle norme, dello Statuto e delle prerogative dei Consiglieri, signora Presidente, signor Sindaco, colleghi, consiglieri, il Gruppo consiliare cambiamo, prende la parola in apertura di seduta per sollevare una formale e invalicabile questione d'ordine e di dignità istituzionale. Oggi siamo convocati d'urgenza per discutere un unico punto, il conferimento della cittadinanza onoraria al colonnello Carlo, Fabio Marcello Calcagni,
Sia chiaro presenti alla cittadinanza e soprattutto al colonnello uomo di altissimo valore, vittima del dovere e modello di residenza sportiva umana, il nostro rinfacciare questo metodo non è in alcun modo un attacco alla sua figura, verso cui va il nostro più profondo, sincero e totale rispetto.
Il nostro attacco è rivolta la totale sistematica paralisi democratica in cui state costringendo il Comune di Rio.
Definire questa una sessione urgente è una farsa, un is un insulto all'intelligenza dei cittadini.
Carte alla mano, la richiesta alla prova che è stata protocollata dal Comune il 29 aprile 2026 protocollo 5.213.
Avete tenuto questa bellissima iniziativa chiusa in un cassetto per omessi e oggi imbastite una convocazione d'urgenza all'ultimo minuto.
L'urgenza in Comune si applica di scadenze vitali, quelle stesse scadenze che voi state scientemente i violando.
Dal 26 febbraio ad oggi, per ben tre mesi avete congelato il Consiglio comunale.
Avete calpestato il termine perentorio di legge del 30 aprile per l'approvazione del rendiconto del bilancio 2025.
Quella sì che era urgenza, ma avete preferito fuggire dal dibattito sui conti pubblici.
Stadio, usando l'Aula, consiliare come un teatro per le vostre passerelle, trasformando l'organo sovrano del comune in un timbro edificio al comando.
Mentre mettete il bavaglio all'opposizione.
Giacciono nei vostri cassetti ignorati e oltre ogni termine regolamentari di risposta, ben nove interrogazioni a risposta orale depositati dal nostro Gruppo tra febbraio e maggio.
Cittadini Rio la maggioranza scappa e non risponde in quest'Aula perché dovrebbe ammettere i propri disastri.
Avete paura di rispondere e lo metteremo a verbale su allora protocollo 1.126.
Del 0 3 e 0 2 2026, un ritardo ingiustificabile di oltre un anno sulla stesura del Regolamento del demanio marittimo che espone gli operatori balneari a disparità e incertezze protocollo 2.607 del 4 3 2026.
Il silenzio assoluto sullo stato dell'elisuperficie di Rio, Albano e sul piano di emergenza sanitaria per la chiusura della strada provinciale 26 a causa dei single, che rischia di isolare i centri di Rio, Marina e cavolo.
Protocollo numero 2.820 9 3 2026. I motivi politici della scandalose procure e prolungata vacatio al vertice del parco minerario dopo le dimissioni del Presidente.
Protocollo 2.821 sempre del 9 3 2026. La mancanza attua faccia così, mi scusi se andare in posso intervenire, io non posso accettare una mozione che si rifà dalla per al fico. Quinto, no, no, non è finito, non ho finito, non accetto neanche quello che è stato detto prima finito. Lei doveva fare una mozione il cui argomento era questo la o no, la mozione, questa no gesta lo allora si legga, si legga il regolamento già segretario, leggo il RES, legga il regolamento, meglio si legga il Regolamento quelli reca ricorsi o si può presentare. Questa mozione fa riferimento a si leggo quello si legga il Regolamento se lo faccia spiegare dal Segretario, si può presentare. Questa è la mozione d'ordine diverso o no che non può fare, può presentare poi dalla chiudere in un tempo ragionevole che io ho quasi finito il tempo ragionevole, perché intorno ai tre minuti e 15 quindi si può presentare accetto, si può prese, si può presentare lei non è che lei non è che può e che può dettare le regole, non è che può dettare regole legis, regole c'è il Regolamento, per fortuna non è che può fare quello che dice che vuole, fa lei e mi spiace ma non è così.
Protocollo 2.821 0 9 0 3 2026 la mancata attuazione, dopo oltre otto mesi da vivere unanime per il censimento delle strade comunali e vicinali.
Protocollo 3.115 del 16, tre, 2026. L'assenza di risposte sopralluoghi trasparenti sui gravi smottamento franoso in via Panoramica del porticciolo protocollo 3.676 23 3 2026 i potenziali rischi di irregolarità contabile legati alla gestione dei servizi in proroga e fuori bilancio della società Parco minerario,
Protocollo 3.805 Ze del 33 2026, gli spiegabile, gravissima assenza del comune di Rio ai tavoli strategici e la gestione associata del turismo Gatta porta azzurro a questo elenco, già di per sé specchio di un fallimento amministrativo, si aggiungano due pesantissimi atti depositati questo mese, che svela una gestione finanziaria preoccupanti,
Protocollo 5.383 del 5 del 0 5 0 5 2026.
Vi chiediamo conto dei 106.234 mila euro di contributi statali che il Comune è costretto a restituire allo Stato, perché non siete stati in grado di impegnarvi nei tempi previsti soldi dei cittadini buttati al vento coperti rischiando il fondo del barile dall'avanzo vincolato, mentre il fondo di riserva di cassa crolla verticalmente da 3 a 1 a 1,8 milioni di euro.
Protocollo 5.880 14 5 26. Vi chiediamo conto dello spezzatino delle determine, le determine sono le numero 63 e 65 69 70, con cui avete frammentato chirurgicamente gli affidamenti per la pulizia e la manutenzione delle spiagge.
Un abuso sistematico e l'affidamento diretto sotto soglia che lui del confronto concorrenziale.
E viola i principi del codice dei contratti pubblici. Signor Sindaco, signora Presidente, di fronte a questo scempio noi non faremo da comparse silenziose per i vostri palcoscenici, non vi permetteremo di usare la nostra presenza per far finta Rio che esistono normale funzionamento democratico. Formulo quindi la mia mozione d'ordine ai sensi del regolamento e chiedo che la presente dichiarazione venga integralmente inserita a verbale. È allegate agli atti alla seduta odierna affinché rimanga traccia formale di questa denuncia. Vi annunciamo che è un esposto dettagliato, corredato da tutti i protocolli ignorati e dalla formale segnalazione della violazione dei termini di legge per il bilancio e già in partenza per la scrivania di di sua Eccellenza il Prefetto noi restiamo in Aula a esercitare il mandato per cui i cittadini ci hanno eletto, esprimeremo convinzioni, voto un voto favorevole sul punto all'ordine del giorno, per sincero e profondo rispetto nei confronti della storia, dei sacrifici del colonnello Calcagni, ma sia chiaro che il nostro voto favorevole non sana e non cancella di un solo millimetro la gravità del vostro fallimento politico e la nostra totale condanna verso la gestione di questa maggioranza.
Restituì atti la democrazia a questo Comune grazie.
Prego, Segretario.
ASP.
Allora fermo.
No, allora.
Cortesemente chiedo la parola rispetto al regolamento, allora solo la grande pazienza.
Di questa Assemblea, motivata dalla importanza dell'argomento all'ordine del giorno che non merita questa sbriciolata, vede il regolamento, bisogna saperlo leggere e saperli interpretare, bisogna avere gli strumenti giuridici per poter capire quello che si legge e mozioni d'ordine proponibile in qualunque momento della seduta il richiamo alla legge e allo statuto il regolamento, ovvero il rilievo circa il modo e l'ordine con cui è stata posta la questione in discussione. Quindi la mozione, semmai è ammissibile fosse ammessi e non lo è riguardava semplicemente la lamentata mancanza di rispetto dei termini dell'urgenza o la mancata carattere di urgenza della delibera. E basta.
Il resto è una strutturata politica che vi potevate risparmiare e e comunque quello che avete avuto da dire sui termini di proposizione della delibera potevate dirlo motivando il voto non facendo una mozione. La mozione ha una funzione che è quella di stimolare la discussione o di pregio, e questa funzione non ce l'ha, perché è una sgretolata politica.
Scusate, per quanto mi riguarda, molto vergognosa e impropriamente anomala, accostata all'argomento all'ordine del giorno che non c'entra nulla con l'ordine del giorno. Se volete lamentarvi di come state dai Trattati UE, fate il solito comunicato stampa, fate la solita sbriciolata sul vicinato, fatela Solitaire, scrivete pure al prefetto ma per carità è sua eccellenza, è oramai è, è quasi di casa in questo Consiglio perché lo stimolate impropriamente inutilmente più volte, ma non c'entra assolutamente niente con la delibera che andiamo a votare, quindi, la mozione è irricevibile, ma proprio per richiamo al Regolamento avete citato una norma del Regolamento corrispettivo comma che non c'entra niente e che priva di importanza, e l'85% delle cose che avete detto.
Posso allora questa mozione d'ordine presentata esclusivamente per motivi di metodo e legalità procedurale, l'articolo 24, comma 3 del Regolamento dice questo.
Eh no, dice questo che si può presentare una mozione che su termini procedurali ci sia dei motivi. Voi non ci avete risposto oggi sono una serie di interrogazioni, sono passati i termini e ci sono, no, ci sono no, non volete fare, allora non volete fare le Commissioni, non volete, non ci avete risposto questo e questa non è una mozione presentata a livello di procedura. Il popolo, se non volete accettare, non accettate. Questo dovete fare come volete, però però non è che ci deve dire a noi quello che dobbiamo fare. Signor Sindaco, lei che dice no che noi dobbiamo fare, ci dice che le mozioni non vanno presentati e ci dice che le nostre, che le nostre cose sono opportune va bene e giudicherà, giudicherà la gente, poi, se ce la vuole sì, se ce lo vuole, se ce la vuole registrare, ci spiegherà anche per quali motivi è inaccettabile e poi non eventualmente faremo ricorso.
Allora allora no l'ha spiegato e basta che il Regolamento escutere il Regolamento del Consiglio comunale Israele a volte lo conosce il regolamento casi allora se te non conosce il Regolamento, vai a vedere qual è la legge, l'articolo, l'articolo 4 24, no, e allora senza quest'aria di sufficienza, eh eh eh eh eh guardare dall'alto al basso leggete quale Regolamento ma di dare giudizi noi si può presentare in qualsiasi momento e si può presentare in qualsiasi momento del Consiglio comunale non lo prevede.
Come no.
No no, no, no, no redditi perbene l'equity, perbene, voi sapete Tuoro allora voi che sapete tutto e gli obiettivi perbene quali secondo noi, Segretario lei allora che dovrebbe essere super partes e mettere io Asinaria, se dobbiamo parlare scusi se è possibile non doveva neanche per cominciare io no, Segretario, lei che è il super partes, quindi è responsabile fiducia se siamo in regola o no sulla presentazione e ecco sì tolgo la parola, ma insomma voglio dire no, mi dispiace che non c'erano le forze dell'ordine perché questo è.
No, perché questo è assolutamente inaccettabile. Questo consiglio, sempre a parte rarissimi momenti, si è sempre svolto con un atteggiamento o comunque di rispetto reciproco. Sapete soprattutto nei toni quando si alzano i toni e per me riesce difficile. Infatti, infatti faccio anche fatica a parlare in maniera un po' più alta e mi conoscete tutti come modo per la verità possa essere più decisa o meno, ma il tono deve essere quello il, gli argomenti di cui si parla, le parole che si usano devono essere comunque quelli. In realtà c'è stata una mozione secondo me che secondo me è inaccettabile ed è stato detto, quindi sono intervenuta per dire non facciamo ulteriori ulteriori considerazioni. Il nostro Sindaco, come giurista quindi più avvezzo di me, a trattare di queste questioni. Io ora do la parola al nostro Segretario comunale, che ci garantisce comunque l'adesione alle norme. Segretario, posso darle la parola scusi, volevo una una cosa soltanto, cioè i toni, i toni, signora Presidente, sono venuti fuori dal modo. Come vi ponete voi, mentre noi abbiamo la mia moglie mi faccia parlare, però vede, lei è lei che vuole alimentare tutta questa discussione e abbiamo presentato una mozione d'ordine e quindi non è.
Infatti.
È una mozione d'ordine dei lavori, è una mozione d'ordine del Presidente in qualsiasi momento e.
Io so guardando il regolamento, si può presentare in qualsiasi momento, comunque comunque finisco e noi non vogliamo alzare i toni della discussione sinora presidente, rispettosi delle regole e delle norme dell'educazione, prima di tutto noi la consegniamo al Segretario è garante di questa Amministrazione se ritiene opportuno accettarla l'accetta se senza condizionamenti di sorta.
Allora confermo che le mozioni d'ordine possono essere presentati in qualsiasi momento, questo non è dubbio, ho qualche dubbio sul fatto se questa sia effettivamente o no una mozione d'ordine, perché le mozioni d'ordine sono lo lo di comprendere molto semplice per dire in questo caso, in questo caso concreto è una sessione d'urgenza, la mozione d'ordine alt, non c'è l'urgenza per questa delibera alte, non ci sono i numeri per approvare questa delibera, qualcosa di concreto per queste cose si fanno le mozioni, dormi qui legittimamente. Insomma, è indubbio, insomma, e le interrogazioni un'interrogazione esatto. Il succo, il succo.
Il succo della cosa e in pratica ve la faccio in breve e ci abbiamo una marea di interrogazioni a risposta orale che non vengano portate in Consiglio e adesso mi portate d'urgenza questa cosa qua senza considerare le interrogazioni che abbiamo portato a febbraio. È questo, insomma, il succo dei de la protesta giusto. Ecco questa al massimo e chi una da inserire e da lì questa cosa la possiamo mettere a verbale, però più considerandola, più una dichiarazione di voto che una mozione d'ordine, perché d'ordine non c'è un un qualcosa di concreto che si chiede relativamente a una difformità dal paradigma normativo o contro il Regolamento. Cosa non state mettendo in discussione, almeno mi pare che questa sia una delibera d'urgenza e non state mettendo in discussione che siano stati rispettati i termini in. Non capisco che che emozione e allora ha capito e questo è il succo si possono presentare le mozioni, ma ho qualche dubbio che questa sia una mozione al massimo consideriamo la dichiarazione di voto al massimo se per voi va bene poi ditemi questa ve la posso mettere a verbale non c'è nessun problema.
Il Presidente.
Dove hai consideriamola in maniera un po' elastica una dichiarazione di voto al massimo. Questa è la mia proposta, poi ditemi voi eh sì, si chiama mozione d'ordine, perché riguarda l'ordine di discussione e di trattazione degli argomenti, certo che può essere presentata in ogni momento quando c'è un ordine di trattazione. Questa è una seduta di Consiglio straordinaria con una delibera all'ordine del giorno e l'ordine del giorno del limite inderogabilmente l'oggetto della discussione, per cui semmai vengono portati argomenti, devono essere inerenti alla delibera che si discute, naturalmente non come mozione, perché questa mozione manca del deliberato. Che cosa si propone di modificare nell'ordine del giorno? Qual è l'ordine a cui si riferisce la mozione? Un merito, nulla c'è e non so perché.
Io adesso non voglio offendere nessuno, però bisogna avere gli strumenti giuridici per capire quello che si legge se non si hanno gli strumenti giuridici, quello che si legge viene travisato allora, quando c'è un ordine di trattazione delle sedute può essere presentata in ogni momento una mozione d'ordine ci mancherebbe, altro vuol dire che si deve discutere prima questo argomento, poi quell'altro, e si devono rispettare certe regole. Ma chi? Ma quando c'è un Consiglio straordinario con una delibera sola, il cui ordine del giorno porta solo quella delibera, solo il Presidente del Consiglio è il sottoscritto, possono parlare d'altro. Voi avete parlato impropriamente ed altro se poi avete da lamentarvi.
Comprensibilmente sui modi con cui è stata portata questa delibera all'ordine del giorno. Questo attiene alle dichiarazioni di voto e l'avete anche fatto. Votiamo per rispetto, ma censuriamo il modo e pazienza, ma non è una mozione d'ordine. Questa non è una mozione d'ordine.
Allora per noi noi rappresentiamo come mozione d'ordine perché secondo noi no, noi lo presentiamo come mozione d'ordine, se il Segretario ci risponderà e ci dirà le motivazioni per cui non lo può accettare.
Capita non è da votare, non è da votare la mozione d'ordine perché ci sono dei de ci sono dei problemi procedurali, ci sono dei propri problemi procedurali sul funzionamento, ci sono dei principi dei problemi procedurali, è chiaro, l'oggetto è questo qui e che io vi ho elencato, una serie di cose che sono determinanti dello svolgimento del nostro ruolo. Ha capito Segretario e questo e questo il l'oggetto del contendere. Ci sono dei dei dei, dei seri pregiudizi per regolamento per per il funzionamento del nostro mandato. Noi abbiamo mandato dagli elettori e non riusciamo a svolgere il nostro mandato più chiaro di così mi sembra che l'oggetto poi, se facciamo sofismi su una parola, su un'altra, ci stiamo qui tutta la notte in oggetto è chiaro, lineare, semplice e motivato, molto motivato, e noi e noi presentiamo queste non idee che diciamo di un metro di un centimetro.
Se quello che presentiamo dopo la ignora, se ci sono presupposti, non ci sono presupposti. Beh, è inutile giocare sulle parole come al solito noi proprio questo e né più e né meno, non è che noi ci siamo svegliati una mattina e avevamo presentato una cosa così perché non è quesito non avviene grazie e di nel momento presentato un secondo Presidente faccio faccio un unico, appunto, un unico e articolo 37, comma comma 7, alle emozioni si applicano le disposizioni relative alla discussione e votazione e proclamazione delle deliberazioni vanno votate le mozioni.
Consi, secondo me, pur può essere intesa come dichiarazione di voto, però mi rimetto a voi e poi chiedete quello che che volete e poi ovviamente da voi devo rispondere io questa va messa ai voti se la qualificati come mozione d'ordine e appunto,
Va e.
E va bene così per noi va bene così.
Se la vuole considerare dichiarazioni noti, noi non l'abbiamo presentata come mozione e che va messa agli atti l'ho letta, l'ho letta perché ci sono dei seri dei seri problemi procedurali.
Che non è stata neanche illustrata, per la verità qui siamo in una situazione, comunque è una mozione d'ordine, è diverso, è diversa.
Si parla, si parla come fra sordi, per la verità, perché leggetevi io.
Lo dico, mi fa anche fatica a ho una certa età, però le norme del Consiglio Comunale credetemi che me li sono guardate, guardate molto bene per un fatto ovviamente legato al mio ruolo, però quando si arriva a queste situazioni per cui effettivamente c'è una contraddizione in termini, permettetemi io anch'io non ho parole ma proprio non ho parole, quindi a questo punto non so cosa vogliamo fare,
È stata presentata una mozione d'ordine e la dichiaro inammissibile, però la metto a verbale, comunque okay,
Sì, sì, suggerisco al Presidente dichiarava inammissibile sì, sì, infatti questo era già nelle mie parole, per la verità era comunque sottinteso, ma in maniera in maniera giusta dichiaro inammissibile.
E allora e passiamo a quello che è l'unico e il primo punto all'ordine del giorno concessione della cittadinanza onoraria del Comune di Rio al dottor Carlo Fabio Marcello Calcagni, vorrei che qualcuno presentasse il dottor allora e devo fare un notevole sforzo con un colpo di reni come ai tempi della pallavolo per riuscire a dei rielencare il livello qualitativo della discussione dopo, insomma, dopo questa,
Diatriba fondata sul nulla, allora basterebbe richiamare le motivazioni della delibera per poter capire il l'altro significato civico di questa nostra determinazione oggi.
Io penso che una comunità, specialmente una comunità fragile come la nostra, ha bisogno di esempi.
L'ho detto ieri, l'inaugurazione dell'Aula alla professoressa Lucia che.
Ha avuto una vita bella, insomma significativa per la comunità nella quale viviamo.
E siccome noi abbiamo bisogno di esempi come testimoni dei valori che sono fondanti di una di una comunità.
Marcello Calcagni gli rappresenta in pieno sia per la dignità con la quale ha sopportato questa disgrazia, questa grande menomazione sia per il fatto che questa menomazione è stata contratta in un servizio pubblico, in un teatro bellico delicatissimo, adempiendo al proprio dovere sia soprattutto per la grandissima forza d'animo che lo ha portato a sublimare questo.
Questo gravissimo pregiudizio e a trasformarlo.
Nel valore più bello che è l'amore per la vita e per noi per una vita attiva, una vita fatta di Cimenti nel quale lui, nei quali l'obiettivo principale era superare se stesso e superare se stesso, nelle condizioni in cui la sfortuna lo ha costretto,
Mi viene in mente se potessi fare un paragone, è quello che è successo alla Zanardi al pilota colpito in maniera spaventosa massima, non so neanche se si usa questo questo superlativo, dalla sfortuna che ha trasformato questa disgrazia in una grandissima.
Manifestazioni di resistenza e di resilienza, di cemento, di impegno, che io penso che venga fatto per sé, ma che poi si rivela invece fatto principalmente per gli altri, proprio per dare un esempio e Calcagni è uno di questi esempi,
E conferire la cittadinanza onoraria su sollecitazione.
Di altri personaggi significativi che popolano nel nostro territorio, credo che per noi sia un momento di orgoglio, ma soprattutto un momento di onore, perché rendere omaggio a un personaggio di questo genere?
Elevarlo a esempio di vita e di valori di vita per le nostre comunità e per i giovani, soprattutto io non lo conosco e avrò il piacere di conoscerlo domani,
E sarò felice di portargli questo segno nei ragazzi, non siamo i primi e ci sono stati altri Comuni che hanno fatto questa quest'atto di omaggio e sono felice anche fiero che il nostro Comune si allinea al sentimento di tutta la Nazione e di tutti i territori che vedono in Calcagni proprio un simbolo.
E siccome.
Io penso che ecco una persona viva sempre finché rimane nella memoria, no di chi lo ricorda, siccome la vita quotidiana oggi fa prevalere troppo spesso il presente rispetto al passato.
Ebbene, che ci siano questi questi riconoscimenti, perché vanno quasi al di là della vita fisica delle persone.
E conferire questa cittadinanza onoraria aiuterà il nostro Paese, così come altri Paesi, a tramandare il ricordo non tanto di una persona, ma di un segno di di grande valore professionale.
Dedicarsi a essere vittima del dovere è una cosa straordinaria.
È un sacrificio tante volte il sacrificio supremo, ma non è che quando è non è supremo e meno pesante, perché te lo porti tutta la vita appresso, quindi aiutare la memoria collettiva.
A ispirarsi a questi esempi, anche attraverso omaggi significativi come la città d'ordine cittadinanze onorarie. Credo che sia un fatto molto virtuoso e un'applicazione molto buona di questo nostro Regolamento che appunto tratta delle delle civiche benemerenze e che fino adesso noi abbiamo praticamente quasi annualmente applicato con la Santa Barbara ma eccezionalmente per il conferimento delle cittadinanze onorarie e questo oggi è un momento particolarmente significativo, quindi vi invito ovviamente abbiamo già raccolto la la positiva dichiarazioni di voto della minoranza. Naturalmente no, non ho nessun dubbio e anche la maggioranza Salini in questo in questa direzione, perché poter presentare un atto di questa importanza morale e civica all'unanimità? Credo che sia assolutamente necessario.
Qualcun altro vuol prendere pre?
Stranamente, ma chiaramente sono d'accordo su tutto quello che ha detto il Sindaco, perché ha illustrato in modo chiaro, esaustivo o meno, naturalmente, che la premessa con cui è partito quello naturalmente non sono d'accordo e il nostro voto sarà favorevole.
Ringrazio il Sindaco, insomma per per questa il Sindaco e tutta l'Amministrazione comunale proprio per aver promosso questa iniziativa che ed un alto e di alto valore, insomma, e non possiamo che naturalmente essere d'accordo grazie.
Un altro noi allora andiamo al voto favorevoli.
Favorevoli all'unanimità e immediata eseguibilità.
Unanimità favorevoli.
Dichiaro, sì, no, non dichiarate.