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Forse che pure sono le ore 15:45 e diamo inizio ai lavori del Consiglio comunale, prego.
Segretario l'appello,
Sì, certo.
Corsini.
Caracci Mancusi.
Cignoni, Guerrini.
Colli?
Barbagli.
Mirarchi, muti.
Fortunati.
Giordani.
Casini e Scaccini, allora il numero legale ce l'abbiano detto seduta 15 e 45, prego, Presidente.
Punto primo, all'ordine del giorno sono le comunicazioni del Sindaco.
Allora do queste comunicazioni, non per comunicare fatti nuovi, ma per condividere con il Consiglio i due avvenimenti principali che hanno caratterizzato questo periodo la settimana scorsa si è tenuta e si è concluso il Festival Elba book e, devo dire con un ottimo successo di pubblico Ario Elba,
E con una ricchezza di contenuti culminata poi con l'evento dedicato all'esposizione permanente della copia del manoscritto carolingio.
È?
Questa comunicazione la faccio più per il il dopo, nel senso che, come avete sicuramente letto i festivi debba buche che è giunta alla dodicesima edizione e che quindi si è trasformato in un evento tradizionale, in un appuntamento molto sentito per tutto il territorio e anche oltre il nostro territorio.
Data la risonanza nazionale, che oramai l'evento ha assunto anche sulla stampa italiana, insomma, allora gli organizzatori hanno comunicato che l'anno prossimo la loro intenzione sarebbe quella di sospendere per un anno.
L'organizzazione del Festival, naturalmente motivata in maniera personale, con il fatto che effettivamente, lo sappiamo organizzare questo festival è estremamente impegnativo, comporta un dispendio di tempo e di energie di di sforzi tali che gli organizzatori ritengono insomma di accantonare per un momento per.
Per dare la cura de del della propria vita, insomma normale noi.
Naturalmente auspichiamo lo abbiamo detto anche pubblicamente l'abbiamo anche scritto auspichiamo che si tratti effettivamente di una sospensione, non di un'interruzione.
Sappiamo comunque che un festival di questa importanza che assurge a questi livelli necessita di.
Di sforzi organizzativi e anche economici per crescere la la, la comunicazione che hanno dato loro e noi siamo arrivati a un punto in cui è difficile pensare che riusciamo a crescere con questa impostazione organizzativa e con questa dotazione di di risorse, io ricordo a tutti che il Consiglio lo sa, perché poi, tra l'altro, vota il bilancio, vedi i provvedimenti, noi assicuriamo come contributo economico il festival debba book la ragguardevole somma di 30.000 euro notevolmente alzata, né nel nel 2018, quando cominciò la prima mia amministrazione, il contributo era 18.000 euro era chiaramente insufficiente e noi lo portammo a 23.000 euro, che già allora rappresentava uno sforzo importante.
E poi, siccome ci fu fatto presente che effettivamente le esigenze erano il fabbisogno era superiore, lo abbiamo da anni, ha portato a 30.000 euro 30.000 euro è il maggior contributo che noi destiniamo agli eventi.
E noi naturalmente, poi possiamo fare forse un po' di più, possiamo impostarla in poi in qualche maniera diversamente è certamente i limiti dell'impegno economico di questo Comune, tenendo presente le esigenze di finanziaria, un calendario di eventi estremamente articolato e diffuso sul territorio e noi cercheremo di fare la nostra parte e ci auguriamo che anche loro crescono come dimensione organizzativa e o si insomma sembra abbiano successo in un'attività di reperimento di risorse economiche.
Che consenta di far incrementare la dotazione finanziaria, ripeto, necessaria per organizzare un evento di questo genere, quindi sospensione sì, interruzione no, abbiamo avviato con loro, ci siamo ripromessi di pari al 6 settembre e magari magari, se riusciamo a trovare una quadra di condivisione comune, magari anche fargli ripensare la decisione della sospensione perché effettivamente poter beneficiare di un appuntamento di questo livello per il nostro territorio è una bella garanzia e vi devo dire che effettivamente so che anche voi siete venuti e arrivi Elba più chi più chi meno ma, insomma, la partecipazione che era era era notevole. Elba vive anche molto con questa cosa, qua i locali erano pieni, i ristoranti erano pieni. Noi appunto anche lui per fare una una una pizza, ci siamo dovuti accontentare, portarci il tavolo sulla strada perché non c'era posto? Quindi, per un territorio come quello di Rio, Elba Elba book rappresenta un impegno fondamentale. Certo, è un impegno culturale, se volete un impegno di nicchia, però, da quanto insomma per quanto pensiamo noi è un è una risorsa fondamentale per noi. L'altra comunicazione riguarda invece questa settimana perché questa settimana.
Eh sì, state siete tutti, si sta attenendo oggi si conclude il campionato mondiale, la prova del Mondiale di Fay Junior, devo dire questa comunicazione, la faccio volentieri facendo i complimenti al Comitato organizzatore.
E la cui anima è il centro velico, devo dire che l'organizzazione è stata perfetta, molto coinvolgente, molto partecipata, pensate 51 imbarcazioni, quindi quantomeno come regatanti, ci sono 110 persone in più presenti sul territorio di Rio Marina, senza contare i familiari e i conseguito oggi si terranno le premiazioni, evento impreziosito dalla presenza in rada della del vederlo Palinuro che è la seconda nave scuola della Marina militare italiana, che io stamattina ho visitato una nave bellissima e il fatto che.
Impegnata in una serie di presenze in tutta Europa abbia deciso di venire all'EBA di ormeggiare a Portoferraio e poi ormeggiare alla fonda da noi e credo che abbia fatto ci abbia fatto onore e io gli ho consegnato una targa a nome dell'Amministrazione comunale e è stato un momento molto bello istituzionale, ma soprattutto molto bello per il nostro territorio. Vedere la presenza di una la prima nave scuola, Vespucci e Palinuro e la seconda nave scuola è è un ex peschereccio francese degli anni 30, tirato a lucido in maniera meravigliosa. Insomma, volevo condividere con voi il piacere e l'orgoglio di averlo ospitato nel nostro mare e aver fatto in modo che la sua presenza abbia impreziosito questo campionato mondiale che appunto si chiude oggi, e anche questo campionato ha ricevuto un sostegno economico importa riceverà un sostegno economico importante da parte dell'Amministrazione.
E rinnovo i complimenti pubblicamente in Consiglio e anche a chi ci ascolta, i complimenti pubblicamente al centro medico che nel celebrare il suo settantesimo anniversario lo ha fatto in modo assolutamente degno e comunque 70 anni anche delle istituzioni della classe fra junior, quindi 70 e numero vincente di quest'anno non ho altre comunicazioni.
Posso.
Posso allora.
Come sì, sì, sì, guardavo la Presidente io e non è che c'è.
Condividiamo a livello positivo queste due iniziative, ci sono stati in questi due giorni e dispiace che non sia stata fatta per non sarà fatta per il prossimo anno l'iniziativa a Rio, nell'Elba, ci auspichiamo che venga proseguito nel migliore dei modi, condividiamo,
Con soddisfazione quello che c'è stata un'iniziativa del centro medico che ha portato tantissime persone partecipanti, la nota negativa che purtroppo non c'è stata, un'assenza importante di cittadinanza, di ospiti di turisti, perché la situazione è questa, non c'è nessuno a Rio Marina, quindi pensiamo a che cosa possiamo fare per portare eventualmente gente a Rio Marina. Comunque, un plauso va dato al centro medico, che ha organizzato quello come un come un plauso. Del resto va dato a tutte le associazioni sportive che lavorano nel territorio, quindi il Comune si deve far carico di tutte le associazioni sportive e dare un contributo.
In tutti i sensi, a queste associazioni sportive e culturali e di tutte e di tutti viene.
Un'informativa senz'altro lei, signor Sindaco, l'avrà ricevuta ciò che in questi giorni gira ma su Facebook, su tutti i social, ma a livello istituzionale, la lettera che la Regione Toscana ha mandato a lei e all'Amministrazione comunale per quanto riguarda il discorso delle fornacelle,
Non so se sarà già letta.
No, no, eh ho capito, ma se se poteva darci comunicazione noi ne saremmo grati che eventualmente se si potesse fare, cioè anche per accelerare i tempi, per vedere anche su questo ATO il lato positivo, grazie.
Allora certamente l'ho letta, l'abbiamo letta, purtroppo, come non ho mancato di far notare al all'Assessore l'ho letta prima sui social che di leggere la materialmente, ma.
Pazienza, insomma, non è stato un comportamento elegantissimo, però quello che conta è il contenuto che gli abbiamo risposto ieri e oggi ho chiesto di dare pubblica informazione del contenuto di questa nota che naturalmente, oltre a ricordare alla Regione i passi essenziali di questa vicenda naturalmente ho dato la disponibilità doverosamente a un tavolo di confronto e ho chiesto comunque che anche la Regione faccia la sua parte perché,
La Regione ha da quasi un anno, mi pare, se non di più e in approvazione il nuovo Piano del prato e il nuovo piano urbanistico del regolamento relativo, che dà una una diversa zonizzazione a quell'area e che ci può consentire di lavorare con le mani più libere per una,
Un Governo della situazione e del territorio che in qualche modo possa contribuire a risolvere questa situazione critica, nel senso che la Regione può magari venisse certo ogni confronto è aperto, però anche la Regione facesse da parte sua e e siccome la parte sua in questa vicenda, oltre alla parte autorizzatoria di questi lavori, che la Regione ha espletato all'inizio, ecco se può dare una mano e approvasse il nuovo regolamento del del parco nazionale e ci aiutasse a rendere le aree in modo da essere più gestibili per una futura sistemazione. Comunque, la.
Ho risposto ieri, credo che che potrete leggere la lettera sul sugli organi di stampa perché facendo, come ha fatto la Regione, li abbiamo dato doverosa comunicazione pubblica.
Affinché non sembri che l'Amministrazione rimanga silente o che si faccia scivolare le cose addosso, noi abbiamo in tempo reale. Insomma, il giorno dopo abbiamo abbiamo risposto.
Sospende.
No.
Galli.
Mozione d'ordine, nel senso che, se il Consiglio.
Se se il Consiglio decidesse di a Fratelli, chiaramente non sarà così, ma non è automatica e questa cosa, se il Consiglio decidesse di rinunciare al termine e di volesse discutere e votare, lo può fare benissimo, naturalmente non sarà così, mi rendo conto però non è che è automatica la cosa.
Dobbiamo prendere ore a questo.
Okay.
Riprendiamo quindi alle ore 16:01 okay, bene.
Passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno, modifiche al vigente Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti TARI.
Allora, per quanto riguarda l'illustrazione, la risparmio, perché è la stessa dell'altra volta volessero comunicare che abbiamo deciso di accogliere il primo emendamento.
Proposta dalla lista cambiamo e quindi spetta.
Allineamento dei termini per la presentazione della documentazione relativa ai rifiuti speciali e il testo modificato, a condizione che il produttore dei predetti rifiuti presente Presidente dal Comune in entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di riferimento a pena di decadenza, idonea documentazione, eccetera eccetera mentre per quanto riguarda il secondo emendamento,
Visto che era male è stato male interpretato.
Abbiamo deciso di modificare il testo con o, qualora l'utente, oppongono espresso, rifiuto o un impedimento materiale, l'accesso del personale incaricato presso l'utenza e per le necessarie verifiche, lo stesso decadrà immediatamente dal beneficio della riduzione, con conseguente recupero degli importi indebitamente fruiti, mentre per quanto riguarda il terzo emendamento abbiamo deciso di non accoglierlo.
Giungo allora tutti gli emendamenti godono dei pareri di regolarità tecnica, sia degli uffici che del parere dei revisori contabili, l'emendamento numero 3.
Sono stati resi i pareri negativi sia dagli uffici che do il parere di che dal revisore perché non sono economie economicamente sostenibili l'emendamento 3.
Gli atti e che volevo sapere come avviene la votazione verrà votato emendamento per emendamento e poi verrà votato il regolamento oppure verrà votato il il regolamento con comprensivo degli emendamenti o verrà fatta una votazione per ogni emendamento.
Verranno mo e verranno votati i singoli emendamenti per quanto riguarda l'emendamento numero 2, verrà votato prima il subemendamento, poi il vostro emendamento, poi l'emendamento numero 3 e poi il regolamento finale, se non volete votare articolo per articolo, però, questo lo decide l'Assemblea.
Aspetta va bene, noi, siccome c'è la parte, diciamo il consistente oltre al discorso del compostaggio e quello abbia il discorso delle rate, la diciamola no, la nostra considerazione di natura politica, di estendere questo contributo su tutto il territorio, poi ci dice che il parere revisore non non consente di estenderlo naturalmente soprattutto su questo punto noi,
No, non non intendiamo votare questa cosa, ma il nostro voto sarà contrario. Quello è chiaro perché il dal punto di vista politico, anche se capisco bene che questi aiuti o presunti tali sono aiuti diciamo, da un punto di vista economico, che non non non pretenderanno assolutamente per far aprire o un'attività perché quello è chiaro, però, dal punto di vista politico era un segnale importante estenderlo a tutto il territorio e far vedere che siamo vicini a tutto il territorio da daccapo a Rio Marina derivanti dagli sport negli esportino. Chiaramente so benissimo che il contributo dal punto di vista diciamo dell'entità del contributo è modesto. Quello è chiaro, ma proprio perché è modesto, secondo me questo contributo ripeto un'altra volta, essendo modesto, si poteva estendere su tutto il territorio e si dava praticamente un valore politico all'intervento che noi vogliamo dare, perché noi siamo vicini a tutti e siamo vicini a tutto il territorio daccapo agli sport di sportivo, passandovi Elba e per i marina e politicamente chiaramente noi non si può poi da una cosa del genere assolutamente.
E quindi il nostro voto sarà quello e che riguarda gli emendamenti che abbiamo portato, però diciamo la l'emendamento più importante, il nocciolo di tutto questo discorso è che noi si ribadisce qui con forza la nostra posizione e gli aiuti naturalmente vanno dati anche seppur minimi, perché sono minimi lo riconoscono, guardi su tutto il territorio perché un input politico e importanti, grazie,
Allora noi.
Ci sono due modi di affrontare questa questione.
Il primo è quello del contenuto, allora, proprio facendo tesoro delle della discussione è passata anche noi ci siamo resi interrogati al nostro interno.
E.
Abbiamo deciso di confermare l'impostazione del Regolamento per un motivo molto semplice, perché anche un territorio unitario unico può individuare aree maggiormente bisognose e destinare acquis ha solo a queste aree determinati benefici, vi faccio un esempio per tutte le strade, conoscete insomma per anni e anni l'Italia.
La Nazione italiana ha dato contributi al MES solo al Mezzogiorno, ma contributi e continui perché perché ha ritenuto che questa fosse un'area, diciamo depressa, non voglio dire depresso di Huelva, insomma fosse un'aria più bisognosa, perché l'obiettivo è quello di e coalizzare tutte le possibilità e l'obiettivo fondamentale di tutto il terreno, cioè di rendere il territorio uguali,
Però facendo anche tesoro, e siccome voi in qualche modo avevate detto, ma sì, ma noi potremmo votarlo se noi ci siamo anche io mi sono fatto carico anche di ipotizzare una formulazione diversa, e cioè di dire, il beneficio è esteso a tutti no, ma per i primi tre anni è limitato in priva di prima applicazione. È limitato solo Ariu Elba o questa impostazione che avrebbe potuto salvare, come si dice, capre e cavoli, cioè salvare il principio e salvare l'obiettivo anche immediato, e il revisore dei conti e anche l'ufficio l'anno hanno reso parere negativo perché privo di copertura non solo è privo di copertura. Nella visione attuale c'è la vostra, ma sarebbe privo di copertura anche nella visione prospettica mia, cioè tra tre anni. Non si sa quali possono essere le risorse esistenti in bilancio per.
Per questo vi dico che può essere affrontate, noi ne abbiamo affrontato sul merito e ci siamo confrontati e devo dire che non c'era tanta lontananza, perché anche noi siamo consapevoli che se bisogna dare un beneficio e è meglio darle a tutto il territorio e metodo darli in linea di principio però storicamente si può anche per un certo periodo dato solo a una parte c'è un problema che vi sfugge però e io lo richiamo all'attenzione di tutti noi e anche della Presidenza e anche del Segretario,
L'articolo 81 della Costituzione dice ogni legge che importi nuovi o maggiori oneri provvede i mezzi per farvi fronte, vi dico per l'esperienza che ho avuto che anche ogni emendamento che comporti maggiori spesa deve espressamente dire qual è la sua copertura economica, sennò viene dichiarato inammissibile in Parlamento ora io non voglio arrivare a tanto qui, però è una buona regola che dovremmo darci anche noi no, se noi facciamo un emendamento a un atto di portata generale che comporta maggiore spesa, ebbene, chi fa l'emendamento appena della sua irricevibilità dovrebbe dire dove prende i soldi.
Perché non si può fare un provvedimento che importa maggiore spesa e non farsi carico di dire da dove questa maggiore spesa, perché il bilancio questo è, noi non possiamo fabbricare moneta, no, allora?
Con tutto il la simpatia, il rispetto e anche, forse per la gratitudine, per il dibattito che ha stimolato questa vostra posizione, vi devo dire che un emendamento così dovrebbe essere dichiarato non respinto, non votato. Dovrebbe essere dichiarato irricevibile perché non indica la copertura finanziaria necessaria e soprattutto non indica dove i maggiori mezzi avrebbero dovuto essere posti. Mi rendo conto che forse è una questione di principio, forse di troppo ampio respiro, però tant'è questa regola noi ce la dovremmo dare. Faccio appello a tutti quanti anche alla Presidenza, per quanto mi riguarda, con con tutta la modestia e la disponibilità, l'emendamento dovrebbe senatrice dichiarato irricevibile.
Perché il problema è che fa il revisore, l'ufficio dell'assenza di copertura impedisce proprio che lo si voti nel merito.
Dopodiché, se poi noi vogliamo confrontarci a livello politico sulle politiche di sostegno alla popolazione, facciamolo pure, ma un emendamento che estende a tutti un beneficio senza farsi carico della sua necessaria copertura economica e senza indicare dove questa copertura andrebbe riferita, non è un emendamento da bocciare un emendamento da non votare ci deve rendere irricevibile questo ed è la mia la mia indicazione, l'offro alla riflessione di tutti è maggioranza e minoranza, ma soprattutto alla Presidenza del Consiglio, che deve adottare questi provvedimenti,
E credo che il segretario condivido, non ci siamo neanche confronti, ma credo che condivida questa.
Il Consiglio vota no, ma non è, ma non è possibile fare una modifica normativa qual è anche quella regolamentare che comporta maggiore spesa, al di là del parere, perché anche in Parlamento la Ragioneria generale dice sì e dice no, no, però lo dice su norme che affrontano il problema della copertura. Questo emendamento non affronta proprio, quindi il parere sarà obbligatorio, non sarà vincolante, ma il problema è che quello che dice il parere cioè non c'è la copertura, impedisce che si voti il provvedimento nonché si respinga. Sono d'accordo scusami mission su breve breve. Rispondo due parole no,
Le persone. Anche la mia allora e naturalmente per quanto riguarda, secondo me bisogna butta le cose nel giusto ordine, nella giusta misura e nella giusta visione per quanto riguarda il discorso di zona disagiata e web. Zone disagiate ma Rio, Marina e altri, e altri atti e altri borghi, altri getti. Non sono nemmeno e lo dico perché lo dico con cognizione di causa perché vivo e vedo e, come ho già detto l'altra volta, forse si ha una visione un po' filtrata o parziale della realtà, però io vorrei dire una cosa, mi mi voglio rifare a quello che disse il commissario buon vissuto al di là del cioè non è compito nostro, noi si dà l'indirizzo politico, poi, specialmente noi siamo anche all'opposizione. Comunque sia un indirizzo politico poste dagli uffici, verificare la reale consistenza delle diciamo delle dal punto di vista della disponibilità economica, però vorrei dire mi rifaccio a quello che ha detto il Commissario Monti vissuto noi abbiamo preso dalla fusione più di 9 milioni di euro, che è un dice che una sono misure più contributo extra Covid. Mi sembra che sono stati dati due tranche di 490 a 500 più insomma, son soldi consistenti e cioè se non si riesce a fare una manovra del genere che la manovra del genere poi parliamo in termini pratici si parla di di di un di un gruppo molto ristretto e attività. Non è che noi non pensiamo che aprano magari che aprono 100.000 attività, ma vorrei sapere questo, cioè lo abbiamo avuto a disposizione dal punto dalla fusione e di diversi, ma diversi milioni di euro, che è una misura come questa doveva essere, secondo me io parlo e doveva essere una misura, non l'ha portata a che ci poteva essere anche altri interventi cosiddetti più molto più consistenti che questo mi rifaccio a quello che dicevamo un vissuto come si fa dopo tutti questi soldi della fusione,
Avere un bilancio che poi illustreremo dopo con queste condizioni, ieri non si riesce nemmeno addirittura a consigliere giorni a pagare la Santa. Barbara Consigliere, grazie, io la interrompo perché era l'abitudine di andare fuori tema quindi, indipendentemente da perché sennò poi siamo tutti stanchi, siamo tutti accaldati, ci facciamo alle 9 e mezza, si sono poi costretta a interrompere il il Consiglio. Io, per quello che mi riguarda, che non solo una persona di legge, comunque sembra ovvio.
Accetto e comunque quello che dice il nostro Segretario, sembra ovvio che non si portano in Consiglio proposte che e per cui c'è un parere dei Revisori dei Conti e contrario, mi sembra una condizione sine qua non ne abbiamo parlato, c'è questo quindi io direi Segretario di andare comunque al voto senza allargarsi sennò arriviamo veramente a delle situazioni di crisi,
Se può contribuire al dibattito, possono leggere cosa ha scritto i Revisori, tanto sono sei righe okay al di là dei visto. Visto visto e considerato che l'emendamento in esame, l'emendamento numero 3, ampliando l'ambito di applicazione territoriale dell'agevolazione in maniera indefinita, genera un potenziale minor gettito TARI che non risulta, allo stato attuale, è quantificabile, considerato che, a fronte di tale potenziale minore entrata alla proposta di emendamento risulta totalmente sprovvista delle indicazioni dei mezzi di copertura finanziaria a carico del bilancio dell'ente, in palese violazione del citato articolo 1, comma 6 6 0 della legge 147 2013, considerato che la mancata quantificazione e la conseguente assenza di copertura finanziaria precludono la garanzia del mantenimento degli equilibri di bilancio e la corretta chiusura del piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti, tutto ciò premesso e considerato i cuori svolto, le relative analisi e verifiche dei documenti sopracitati e come anche da colloqui intervenuti con la responsabile amministrativa dell'ente. Dottoressa Aversa Nicole, esprime parere non favorevole in ordine all'approvazione della proposta di emendamento in oggetto per carenza di quantificazione dell'onere e assoluta mancanza di copertura finanziaria, sussistendo un concreto rischio di alterazione degli equilibri di bilancio.
Quindi.
Non ride.
Eh sì.
Andiamo al voto, no, dichiarazioni di voto non voteremo contro tutte a questo punto, perché non ha senso, votiamo sia contro il regolamento che contro tutti gli emendamenti, va bene.
Meno meno che il nostro, naturalmente, ma sieri Marie votiamo due, vediamo, votiamo un regolamento, noi, il nostro non ha senso, il nostro Regolamento, il nostro emendamento a questo punto non ha senso.
No, nel senso che votiamo, non ho capito, ma non ha senso, perché l'emendamento più importante era quello dove si sentiva il contributo a tutti quegli altri erano erano cose giuste, però il contributo principale, quindi, mancando quello dico.
No, lo ritiriamo, votiamo, poi votiamo contro il regolamento.
No, quello presentato da voi, quello presentato da noi no, votiamo allora, se vogliamo votare, si può votare gli emendamenti, votiamo due e uno contro va bene.
Ebbene.
Scusate, noi votiamo i nostri emendamenti, ebbene, mettiamola così, si possono votare.
Ebbene, i nostri, quelli che abbiamo portato noi votiamo noi i nostri emendamenti.
Allora, ripeto, si votano prima gli emendamenti e poi il regolamento sull'emendamento 2. C'è questa particolarità che prima è stato depositato un subemendamento e quindi devo prima del tempo, cioè la Presidenza deve prima mettere in votazione il subemendamento, poi l'emendamento.
Una domanda scusi, anche se sul subemendamento no ce l'ho qui davanti e dice.
O qualora l'utente opponga resi un espresso rifiuta un impedimento materiale all'accesso del personale incaricato presso l'utenza per le necessarie verifiche, lo stesso decadrà immediatamente dal beneficio della riduzione, con conseguenze del recupero degli importi indebitamente fruiti. Dico se.
L'utente non è presente per tanti motivi e cioè li lasceremo un messaggio, qualcosa che si ritorna al giorno tot no.
Scusa già nella norma che.
Fisso o comunque l'ha detto e sarebbe messi d'accordo con il proprietario di casa e qualora di fatto si va a rifarsi, la casa non permettesse violasse la proprietà privata, non so come spiegarlo, era era quella l'interpretazione, avete dato male, insomma, perché nella maniera che dite voi.
Appeasement appesantirebbe di più e il lavoro degli uffici e tutta la l'iter.
In.
È quello che dicevamo noi, ragione, che non è lo stesso e modificato perché te sta dicendo una cosa vaga. Noi avevamo messo che poteva presentare una giustificazione e veniva riconvocato quindi, lo come dice il Sindaco, non è nemmeno, come dice lui, non è che votiamo contro il nostro emendamento, vogliamo ponte perché avete modificato anche quello non è integralmente preso ripreso, come lo abbiamo messo sì, sì, è chiaro e quindi io ho diritto a votare contro a tutti, non è che votiamo contro il nostro, votiamo contro il vostro perché non è non è chiaro, perché il discorso degli uffici, se lavorano più o meno, quello è un altro discorso, però non è così l'avete modificata anche quello perché noi davamo una giustificazione, più una giustificazione, uno giustificava un'assenza per motivi personali e veniva riconvocato dagli uffici e veniva fatto lì.
Ma ma non è no, ma non è il Regolamento che abbiamo portato nulla e che non è che questo quindi ho capito bene, non è questo quindi noi votiamo, votiamo sì, ma noi votiamo, è stato modificato e lo vediamo con tanto. Non ha senso, perché poi lo sviluppo, i ragionamenti e generale non ha senso. Non siamo d'accordo, votiamo anche contro questa modifica. Non c'è,
Andiamo al voto per il primo orientamento favorevoli.
Allora siamo otto, quello delle dateci, 8 favorevoli.
Contrari.
Contrari.
Internet.
Contrari.
Sono tre.
Allora?
Allora allora?
Chiedo di nuovo favorevoli,
Chiedo di nuovo favorevole, mi fa, mi fate vedere le mani alzate, che ne vedo, ne vedo la metà di mani alzate, quindi 8 più 4 all'unanimità dai.
Ora votiamo il sub emendamento all'emendamento favorevoli.
2. Sì.
Pensiamo 8 contrari.
4.
Astenuti nessuno.
Vado per l'emendamento 2, così come sub emendato favorevoli.
Sì.
8, siamo favorevoli, sì.
Contrari.
Contrari 4 astenuti, nessuno.
Dobbiamo comunque votare anche il terzo, con questa diciamo chiarezza di situazioni, allora per il terzo emendamento.
Favorevoli.
Perù.
Se non ci si capisce più nessuno.
Io non ce l'ho in questo momento, l'emendamento quindi.
Certo quello.
Quello che non ha il parere favorevole del revisore dei conti.
Ecco.
E da chi lo presenta, sì?
Okay.
Se mi.
Allora, oggetto estensione territoriale delle agevolazioni e sarebbe l'emendamento numero 3 per la nuova, però imprese giovanili e femminile riferimento l'articolo 23, comma 4, si propone di modificare il testo del Regolamento TARI come segue modifica all'articolo 23, comma 4, testo attuale.
È concessa l'agevolazione nella misura del 100% della tassa per la durata di due anni, per l'avvio di nuove attività commerciali, artigianali e di servizi ubicati nel centro storico storico di Rio nell'Elba. Noi proponiamo il testo modificato. È concessa l'agevolazione nella misura del 100% della tassa per la durata di due anni per l'avvio di nuove attività commerciali, artigianali e di servizi ubicate sull'intero territorio del comune di Rio.
Motivazione, l'agevolazione per le nuove imprese giovanili e femminili femminili è uno strumento eccellente per contrastare lo spopolamento commerciale e favorire l'occupazione, tuttavia, circoscriverne l'applicazione unicamente al perimetro del centro storico di Rio, nell'Elba crea un'ingiustificata disparità di trattamento rispetto ai giovani e alle donne che intendono investire nelle altre frazioni storiche o produttive del territorio comunale come Rio Marina Cavo Bagnaia Ortano gli sport di sportivi, no, la Estensi, l'estensione dell'Int all'intero territorio comunale garantisce pari dignità e parità di condizioni di sviluppo a tutta la cittadinanza di Rio, questo è l'emendamento che proponiamo numero 3,
1 2 3 4 5 con.
Non ti nessuno.
Modifiche al Vice, sì, modifiche al vigente Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti TARI, così come sta sono stati valutati gli emendamenti.
Ci si vada al regolamento favorevoli.
Favorevole all'ora due.
7 noi contrari.
Contrari Linda, non ho visto né favorevoli né contrari perfetto favorevoli 4 astenuti, 1.
Poi passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno Ratifica deliberazione della Giunta comunale numero 63 del 17 0 6 2026 di variazione al bilancio di previsione 2026 2028 adottata ai sensi dell'art ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 267 2000 cost Costanzi,
Allora, per quanto riguarda la parte corrente, questa variazione gestisce i maggiori fabbisogni di spesa per l'anno 2026 pari a 115.502 euro, e questa spesa trovano copertura interamente bilanciato attraverso strani compensi e compensativi interni alla parte corrente per 72.300 euro, maggiori entrate di parte corrente per 38.770 euro estoni compensativi dalla parte capitale per circa 4.500 euro e tali elementi di maggior rilievo economico in entrata e spesa e di spesa corrente si evidenzia l'istituzione dei capitoli dedicati al reimpiego del contributo regionale straordinario e per gli eventi alluvionali del 12 e 14 febbraio 2025 per un importo di 38.770 euro, mentre, per quanto riguarda la manovra incontro in conto capitale e si registra maggiori fabbisogni di spesa per l'anno 2026 pari a 532.680 euro e la copertura di questi interventi è garantita da due fonti fondamentali. L'applicazione di quota. Parte dell'avanzo di amministrazione vincolato da trasferimenti derivanti dal rendiconto del 2025 per 307.737 euro è destinato a interventi di riqualificazione urbana, finanziati con il contributo del Ministero e delle isole minori e maggiori entrate in conto capitale per 224.942 euro derivanti dal decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione civile per l'acquisto di un automezzo.
Però il nostro intervento in qualità di Capogruppo naturalmente rivolto a tutto il Consiglio comunale, prendiamo atto oggi dell'ennesima delibera di variazione di bilancio approvata d'urgenza, in Giunta, che approda in quest'Aula per una ratifica blindata come gruppo d'opposizione non possiamo esimerci da fare alcune riflessioni di metodo e di merito che riteniamo fondamentali per la trasparenza verso i cittadini Irio,
Parliamo del metodo scusi, partiamo dal metodo, ci viene chiesto di ratificare con urgenza applicazione di oltre 307.000 euro di avanzo vincolato derivante dal contributo Ministero isole minori.
La domanda che poniamo alla Giunta è semplice, dov'è la reale imprevedibilità che giustifica l'utilizzo della procedura d'urgenza dell'articolo 175 del TUEL?
I fondi delle isole minori e le relative opere di riqualificazione urbana non sono piovuti dal cielo ieri mattina erano ampliamenti noti ridursi a metà giugno ad approvare una variazione d'urgenza, in Giunta non è sinonimo di efficienza, ma è il sintomo di una cronica mancanza di programmazione ordinaria che di fatto scavare che depotenzia il ruolo di questo Consiglio comunale ridotto ormai a un mero ufficio ratifiche di decisioni già prese. Inoltre, se entriamo nel merito delle cifre e mai emergono scelte politiche che non possiamo condividere,
Per far quadrare i conti della spesa coerenti e notiamo che si è reso necessario uno sforzo notevole di storni interni oltre 72.000 euro e si è arrivato persino a tagliare i fondi destinati alla parte i capitali per spostarli sulla spesa corrente.
In particolare, balza all'occhio una scelta togliamo 4.505 euro dalle manutenzioni straordinarie delle strade e dei parcheggi per andare a finanziare, tra le altre cose, un nuovo servizio di scarsamente o gestioni dei parcometri da 12.505 euro.
Chiediamo alla Giunta e questa è la vostra scala delle priorità, togliere risorse alla sicurezza delle nostre strade che ne hanno un disperato bisogno per coprire i costi di gestione delle macchine dei parcometri, accogliamo ovviamente con favore l'iscrizione a bilancio dei fondi per la messa in sicurezza e ristori alluvionali,
Tuttavia, anche qui pretendiamo risposte chiare e registriamo oggi le entrate circa 38.700 euro per gli eventi alluvionali del lontano febbraio 2025, perché questo sfasamento temporale di oltre un anno.
Significa che il Comune ha dovuto anticipare queste somme pesando sulle proprie casse o che i cittadini hanno dovuto attendere tutto questo tempo per vedere gli interventi di ripristino.
In merito, ahimè, a 224.940 euro stanziati dal Dipartimento Protezione civile a fine 2025, chiediamo di illustrare dettagliatamente in quest'Aula, quando saranno gli specifici interventi di messa in sicurezza che verranno realizzati sul nostro territorio con queste risorse.
Presidente, la nostra non è un'opposizione pregiudiziale, siamo felici quando sul territorio arrivano risorse ministeriali statali o regionali, tuttavia non possiamo avallare l'abuso dello strumento dell'urgenza per coprire i ritardi programmatori della maggioranza, né possiamo accettare passivamente che si sottraggono risorse alla manutenzione del territorio per destinarli a spese di gestione correnti. Per questa ragione di metodo e di merito, il voto del nostro Gruppo su questa ratifica sarà contrario, grazie,
Favorevoli.
8.
Contrari 4, niente istituti immediata, eseguibilità favorevoli, 8 contrari.
E sulle sue sulle mani Mirko sulla mano, 4, perfetto, nessun astenuto.
4 punto all'ordine del giorno, approvazione del rendiconto di gestione 2025 relativi allegati di rito.
Allora il rendiconto di vi presento oggi chiude l'esercizio 2025, con un risultato di amministrazione pari a 9.754 mila 709 euro e con un giudizio positivo dell'ordine dell'organo di revisione di questo risultato, è la parte che il Comune può utilizzare liberamente senza vincoli di destinazione. Ammonta a 825.292 euro, più del doppio rispetto ai 352.733 dell'anno precedente. È una cifra che tiene già conto di tutto ciò che è stato prudenzialmente accantonato per coprire i rischi, eventuali crediti difficili da incassare. Con questa disponibilità la nostra Amministrazione ha scelto di intervenire prioritariamente sulla manutenzione del territorio e sul finanziamento di incarichi professionali necessari per portare a termine le opere pubbliche già in programma. E dietro a questo dato e c'è il lavoro che gli uffici svolgono ogni anno sulle somme che il Comune deve ancora incassare su quell'elenco e che quelle che deve ancora pagare con i responsabili di servizio verifica, voce per voce, sia un credito è ancora esigibile o se un debito è ancora dovuto, un controllo puntuale che ha permesso nel 2025 di far emergere oltre 135.000 euro di maggiori entrate, che altrimenti sarebbero rimaste nascoste in salì non aggiornati, e di eliminare dalle scritture solo le somme davvero inesigibili, che ammontano a poco più di 7.000 euro su un patrimonio di crediti che supera gli 8 milioni.
Analizzando il totale dei residui attivi, si rileva che nel 2025 un incremento della massa totale connesso alla maggiore attività di accertamento condotta nell'esercizio dall'analisi invece dei residui passivi, si rileva un incremento fisiologico e della massa debitoria rispetto agli esercizi precedenti, a testimonianza dell'attività realizzativa dell'Ente attualmente in una fase ritiene espansione operativa. La capacità Dean di impiegare risorse consistenti per lo sviluppo del territorio si coniuga con un rigoroso monitoraggio e una costante depurazione delle poste contabili. È un altro elemento che sta consolidando. Questo equilibrio riguarda il debito del Comune, che si sta riducendo in maniera naturale, da quasi 1000000 e mezzo di euro nel 2024 a circa 800.800 mila euro nel 2025. È un debito che il Comune di Rio e nella sua forma attuale non ha mai contratto direttamente. L'ente sta progressivamente estinguendo le sole posizioni debitorie ereditate dagli ex uni dagli ex Comuni, senza avere mai sottoscritto.
Un mutuo proprio.
E con il debito che scende scendono anche l'interesse a pagare circa 54.000 euro nel 2025 contro i 99.000 nel 2024, e questo determina chiaramente un alleggerimento della parte corrente che si può vedere concretamente in bilancio anche sul fronte dei debiti fuori bilancio. Voglio sottolineare che nel 2025 sono stati riconosciuti debiti fuori bilancio per 56.000 euro contro i 167 dell'anno precedente, una riduzione di oltre il 66% in un solo anno che inserisce in un trend più ampio, visto che nel 2023 erano 337.000, quindi oltre l'80 e l'83% in due anni a completare il quadro. Ricordo che tutti gli equilibri di bilancio richieste dalla legge sono rispettati, che la Cassa e solida e non ha mai avuto bisogno di anticipazioni straordinarie e che la spesa del personale è ampiamente entro i limiti previsti dalla legge e prima di chiudere, voglio ringraziare gli uffici e in particolare il responsabile del servizio finanziario e la dottoressa Nicola versa per il lavoro svolto nella predisposizione di questo rendiconto. È un lavoro non semplice, che da oggi si trasformerà di fatto in uno strumento che ci permetterà di spendere risorse a favore del nostro territorio.
Dopo l'intervento, a nome del mio gruppo, Cambiamo naturalmente mi riferisco a tutti i consiglieri comunali, tutti coloro che ci ascoltano, che sono nostri il rendiconto di gestione non è un semplice adempimento burocratico né un mero esercizio matematico.
È lo specchio della reale salute finanziaria del nostro Comune e dell'efficacia dell'azione politica.
Dobbiamo però iniziare questo dibattito con una nota di forte rammarico sul metodo. In questo Comune ribadiamo continuano a non essere operativi alle Commissioni consiliari permanenti, privati della sede naturale, di approfondamenti approfondimento, scusate, tecnico e politico. Il 23 aprile scorso abbiamo depositato una formale richiesta di accesso agli atti, ai sensi dell'articolo 43 del TUEL protocollo numero 4.935 per ottenere i dati analitici relativi ai residui attivi, all'anzianità dei crediti e delle azioni coatte intraprese nel 2025, la risposta dell'Amministrazione comunale è stato un muro di gomma prima con la nota del 23 aprile protocollo 4.980 l'Ufficio tributi si è spogliato irresponsabilità sulle entrate tributarie, invitandoci a rincorrere i singoli responsabili di settore e ha rinviato la consegna dei dati. È un legale esterno di cui non c'è stato neppure fornito il nominativo o l'atto di incarico. Se, se esiste poi a seguito delle nostre formale diffida del 7 maggio, protocollo 5.528 del 4 giugno e protocollo 6.907 ci sono stati forniti sostanza soltanto dati aggregati e un mero numero isolato. 804 ingiunzioni.
Senza la possibilità di verificare a quali annualità si riferiscono cose, tali crediti siano effettivamente esigibili. Questa condotta lesiva del diritto ispettivo dei Consiglieri ci impedisce di svolgere appieno il nostro mandato in vista di questa seduta. Di cosa ha paura questa Amministrazione? Cosa si nasconde dietro questi numeri che rifiuta di estrarre in modo analitico dal database gestionale? Il punto nodale che contesta al gruppo Cambiamo riguarda la veridicità dell'avanzo di amministrazione. Un avanzo reale solo si appoggia su crediti effettivamente esigibili. Diceva il povero Umberto Cannavaro. Questi queste diciamo questo avanzo e come le figurine, le figurine sono figurini fee e figurativo.
Eh.
Gonfiato insomma e di ballo sono soldi, te lo metto in termini, sono soldi che avanzi però la cassa piange in termini diplomatici che i soldi non ci sono, io c'è un avanzo di 1000000 e mezzo, soldi in cassa Podestà, avendo capito che questo discorso,
E non siamo noi a dirlo, per parte civile politica, ma lo scrive chiaramente il revisore unico dei conti, nel suo parere numero 8 del 31 marzo 2026 raccomanda esplicitamente agli enti riattivare azione effettive di riscossione, soprattutto in relazione ai residui derivanti dall'anno 2020 e precedenti parliamo di crediti vecchi di oltre cinque o sei anni.
Una parte sono stati stralciati esatto o non mi ricordo se intorno ai 3 milioni di euro 2000000 e mezzo una parte trascinare in bilancio i residui attivi cosiddetta di senza procedere, procedere una svalutazione drastica o peggio senza attivare le dovute procedure di riscossione coatta significa drogare il bilancio significa mostrare ai cittadini un avanzo che esiste solo sulla carta ma che nei fatti è una scatola vuota.
Nel corso dell'esercizio 2025 quali e quante azioni quarti sono stati realmente ed efficacemente intraprese?
L'Amministrazione tenta di difendersi sventolando il dato di 804 ingiunzioni affidati ai legali esterno, ma continua a rifiutare la trasmissione dell'elenco cronologico e del dettaglio per annualità di imposta senza una reale estrazione analitica dei gestionale. Come possiamo verificare se si stanno recuperando le somme o se stiamo lasciando prescrivere i posti critiche ed emergenti come i 145.000 euro di violazione IC 2018 o restituirmi mia due IMU scusate 2013. Se la macchina comunale non è in grado di riscuotere ciò che le spetta, a pagare il conto sono i cittadini onesti, quelli che le tasse, le tariffe le pagano puntualmente, un comune che non riscuote un Comune che rinuncia a investire nei servizi, nei manutenzioni e nel sociale.
Ed è un Comune che costringe i nostri uffici i propri uffici. Scusate a rincorrere costantemente i tempi di pagamento. Ricordiamo che nel 2025 l'indica gli indicatori di tempestività si attesta su oltre 42 giorni, ben oltre il limite dei 30 previsto per legge, con pagamenti commerciali oltre la scadenza per oltre i 2,2 milioni di euro. Per queste ragioni il gruppo Cambiamo non può rendersi complice di una gestione finanziaria che giudichiamo superficiali sul punto di piano della riscossione e poco trasparente sul piano del confronto consiliare, non possiamo approvare un rendiconto che non offre garanzie sulla reale esigibilità dei propri clienti e chi ignora le raccomandazioni prudenziali dell'organo di revisione. Il nostro voto sicure sul rendiconto di gestione non potrà che essere contrario. Grazie,
Leggo tutto.
Premesso.
Considerato?
Devo leggere l'emendamento al rendiconto che è stato deliberato dalla Giunta.
Allora lo schema di rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2025, approvato con decreto della Giunta comunale numero 53 del 3 6 e 2026 e i relativi allegati, e nel modo seguente sostituire il prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione allegato A, con la nuova versione a legge aggiornata, alleggerita del presente emendamento allegato 3 allegato A P.R.E. Di sostituire l'elenco analitico delle quote accantonate allegato A1 con la nuova versione aggiornata allegata al presente emendamento, penso si quei sostituire l'elenco analitico delle quote vincolate allegato A2 con la nuova versione aggiornata allegata al presente emendamento Allegato 0 5, allegato dal 2, sostituire al prospetto di composizione dell'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità e al Fondo svalutazione i piedi ti con la nuova versione aggiornata allegata al presente emendamento allegato 6 Efc die e sostituire il prospetto verifica riequilibri con la nuova versione aggiornata allegata al presente emendamento allegato 2 equilibri, sostituire il quadro generale riassuntivo con la nuova versione aggiornata allegata al presente emendamento allegato 1 Q,
Geniali. Riassuntivo sostituire la situazione patrimoniale semplificata con la nuova versione aggiornata allegata al presente emendamento allegato 28 Rio nota integrativa situazione patrimoniale semplificata dal 2025 allegato 29 io è stato patrimoniale attivo 2025 allegato 30 Rio è stato patrimoniale passivo. Dobbiamo 25 sostituire il piano degli indicatori di bilancio indicatori sintetici allegato numero 2 A 2 A, con la nuova versione aggiornata allegata al presente emendamento, sostituire la relazione sulla gestione con la nuova versione aggiornata allegata al presente emendamento allegato 46, relazione sulla gestione annuale 25.
Si chiede pertanto che la proposta di deliberazione avente ad oggetto l'approvazione del rendiconto della gestione 2025 venga posta in votazione e comprensiva del presente emendamento e dei nuovi allegati a dei soliti.
Allora, per eventualmente or ora.
Illustrato.
L'Assessore Costanzo, Cignoni, voti favorevoli.
8.
Contrari 4 astenuti, nessuno immediata eseguibilità, no okay, l'emendamento perché non?
Prende corpo perfetto, passiamo ora a votare il.
Il.
Cosa se sì e di conto, così come emendato, perfetto favorevoli.
8 contrari, 4 astenuti, nessuno immediata, eseguibilità favorevoli 8 e contrari 4.
Passiamo ora al quinto punto, all'ordine del giorno Presa d'atto dell'approvazione del Piano economico Finanziario PEF del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026 2029, validato dall'ente di governo dell'ambito ATO Toscana Costa, ai sensi della deliberazione ARERA numero 397 2025 riferimento MTR 3 chilo questa delibera riguarda l'approvazione del Piano economico finanziario TARI 2026.
Non è che è un atto propedeutico è fondamentale per l'approvazione delle tariffe 2026, il Piano redatto in conformità al metodo ARERA MTR 3 è stato validato da ATO Toscana con determinazione numero 67 del 3 luglio 2026 e questa approvazione ci permette di rispettare la proroga di legge fissata al 31 luglio e ricordo che la gestione operativa in capo a Reti Ambiente S.p.A. Mentre ESA e tramite ESA, mentre il nostro Comune mantiene nella gestione delle tariffe e rapporti con l'utenza,
Per quanto riguarda il limite massimo di crescita delle entrate, è stato calcolato da dal lato, partendo da un'inflazione programmata dell'1,9%. A questa base si applicano due parametri chiave che sono il recupero di produttività, che è pari allo 0,41%, e questo coefficiente impone di ottimizzare i servizi. Il servizio, a fronte di un dato di raccolta differenziata e indifferenziata del 2024 fermo al 65,30% che ebbe a migliorare,
E il potenziamento pari al 4,43% per l'anno 2026 destinato a ridursi negli anni successivi per supporta supportare finanzia finanziariamente gli investimenti. Il costo totale validato per 2026 che fissa il test il tetto delle entrate TARI è di 2 milioni 251.008 euro. È un dato che segna una riduzione dei costi del 1 di circa l'1,97% rispetto all'anno precedente le mani, rimanendo ampiamente sotto il limite massimo di crescita consentito che è del 5,98% e ci esonera dal chiedere deroghe deroghe ad ARERA per i superamenti di spesa. Le validazioni per il quadriennio sono le seguenti, l'anno 2026 2 milioni 251.008 euro, come ho detto, nel 2027 2 milioni 271.259 2028 si scende e si passa da 2 milioni 192.636 euro e al 2029 e 2 milioni 183 847 euro, e quindi l'importo del 2026 è strutturato in due quote. La quota fissa di 727.180 euro copre i costi strutturali, quindi lo spezzò lo spazzamento, le il personale investimenti.
E si ripartisce sui metri quadri e degli immobili, mentre la quota variabile di 1 milione 523.000 euro copre il costo vivo di raccolta e di smaltimento e si calcola sulla potenziale di produzione di rifiuti in base ai componenti del nucleo familiare o alla tipologia di attività, un ultimo chiarimento riguarda i pagamenti richiesti ai cittadini e lo slittamento normativa. A fine luglio ha reso necessario calcolare le le prime due rate, con scadenza al 30 giugno e il 30 settembre come acconto basandosi provvisoriamente sulle tariffe Delos dello scorso anno, la delibera di oggi sblocca il calcolo definitivo, in quanto la terza rata in scadenza il 30, il 30 dicembre con fungerà da conguaglio finale in quella bolletta applicheremo le nuove tariffe aggiornate al alleggerisse della riduzione dei costi del dell'1,97%, scontando matematicamente quanto i cittadini avevano già versato.
Leggo l'intervento.
Allora ci viene chiesto oggi di prendere atto di un piano economico-finanziario che, tradotto dal tecnicismo burocratico della realtà di tutti i giorni, dice una cosa molto semplice ai cittadini di Rio, pagherete di più per un servizio peggiorativo noi siamo dell'opposizione, non siamo noi dell'opposizione a dirlo,
Per fare sterile polemica, ma sono documenti allegati a questa delibera firmati dalle autorità, dal lato precisamente all'interno del capitolo 5 1 1 coefficienti di recupero produttività, alle pagine 17 e 18 del documento, nello specifico a livello di qualità ambientale insoddisfacenti, pagina 18 e nella tabella riepilogativa della quantificazione dei coefficienti viene indicata la riga a livello qualità ambientale e le prestazioni il cui esito finale calcolate insoddisfacenti, raccolta differenziata nel 2024 e al 65,30% sotto il 72,5%, pagina 20, capitolo 5, uno-due coefficienti di potenziamento nelle tabelle. Gli indicatori della voce figura il valore 65,30%, pagina 23, Capitolo 5 4. Ricavi e valorizzazioni, dove il lato precisa che per esprimere una valutazione soddisfacente, la percentuale di raccolta differenziata raggiunta nel 2024 avrebbe dovuto essere almeno pari o superiore al 72,5% con i coefficienti di performance negativi. Abbiamo un coefficiente negativo pari allo 0,30%.
Quindi il giudizio è insoddisfacente.
La due certifica che il livello delle prestazioni per il nostro Comune è insoddisfacente, la nostra raccolta differenziata è ferma al 65,30% ben lontana dall'obiettivo minimo del 72,5%, i coefficienti di performances del gestore sono sottozero, pari a meno 0 30, eppure, di fronte a questo quadro fallimentari, che cosa fa questa Amministrazione?
Accetta che venga applicato un coefficiente di potenziamento del servizio pari al 4,49%, quasi il massimo consentito dalla legge che il 5%,
La domanda che vogliamo fare alla all'Assessore, al Sindaco. Con quale coraggio chiedete ai cittadini Rio di finanziare un aumento per il potenziamento di un servizio che l'autorità pubblica definisce ufficialmente scadenti? Qui si premia l'inefficienza a spese dei contribuenti, ma c'è di peggio. Questo Piano economico Finanziario mette a nudo l'incapacità di questa maggioranza di controllare i costi operativi del gestore redditi ambienti e della controllata ESA. I numeri non mentono il costo unitario effettivo di gestione a Rio per il 2026.
È di 86,62 centesimi per chilo e salirà al 91,53 centesimi nel 2027. Sapete qual è il costo standard nazionale ottimale è di appena il 40,52 euro al chilo, cioè molto meno della metà. Noi paghiamo il servizio più del doppio rispetto ai parametri nazionali. Il nostro rapporto di efficienza supera la soglia critica dei 2,14. Il limite massimo consigliato è l'1,05. Spendiamo cifre astronomiche per un servizio inefficiente. Chi controlla le spese che il gestore scarica sulle nostre tariffe? La risposta purtroppo è nessuno e i risultati purtroppo, sono davanti agli occhi di tutto tutti i giorni. C'è poi un aspetto etico e politico che grida vendetta nelle tabelle delle detrazioni del PEF,
La voce recupero, evasione fiscale troviamo scritto zero euro per tutta la durata dei piani. Questa è la resa incondizionata del Comune di fronte a chi non paga o chi paga.
E chi paga le conseguenze di questa inerzia, sempre i soliti cittadini onesti e famiglie di Rio, le nostre imprese locali, su cui viene interamente scaricato il costo del servizio, perché l'amministrazione non fa la lotta all'evasione,
In conclusione, questo PEF è lo specchio di una gestione fallimentare.
Nessun controllo sui costi di e gestori aumenti tariffari ingiustificati di fronte a prestazioni insoddisfacenti.
Nessuna equità fiscale nel recupero dell'evasione. Per queste ragioni il nostro gruppo esprimerà un voto convintamente contrario. Non saremo complici di un provvedimento che penalizza il nostro territorio, impoverisce le tasche di tutti i nostri cittadini. Grazie,
Si scusa e il 4,49% praticamente a 12 e siccome non ha raggiunto gli standard, ti impongo di fare degli investimenti, questi investimenti chiaramente avranno un ammortamento per quest'anno paghi un po' di più, poi vai a pagare meno, gli investimenti servono a rendere più efficiente la raccolta differenziata quindi non strumentali non strumentalizziamo sempre tutto.
Secondo me avete fatto un attacco a quello che la delibera successiva, cioè qual è l'atto con cui si concretizza la spesa del cittadino a fronte e la delibera dopo forse non avete letto, questa è una delibera di.
Questa è una delibera di presa d'atto, la presa d'atto non è un provvedimento, è la legge, prevede che si prenda atto, non ha senso di dire non prendo atto se tu non prendi atto, come pare che voi vogliate fare la il piano economico finanziario e questo e quando voi attaccate qualche voce del piano economico-finanziario che un documento di di economia insomma che riporta i dati matematici mi ha colpito dice ma chi controlla le spese?
Nessuno, ma perché li avete controllati voi, nel senso che elementi avete voi domanda, visto che non li controlli, sono quindi neanche voi che elementi avete voi per dire che le spese esposte nel PEF sono esagerate,
Cioè a me pare che è una critica fatta tanto per criticare si attaccano due o tre poste del piano economico finanziario, ma non si dice perché c'è chi controllo delle spese, nessuno.
Poiché non le controlla nessuno, che elementi avete per contestare le spese esposte nel PEF?
Cioè io.
Premesso che la legge dice che del piano economico finanziario si deve prendere atto, premesso che la presa d'atto non è un'espressione di volontà, ma è una presa d'atto, premesso che se voi non prendete atto comunque il piano economico-finanziario, rimane questo, ma quando criticate le singole voci di un piano economico finanziario, dove che indicate che queste voci siano sbagliate, le criticate e basta, e faccio un esempio delle spese, le spese sono eccessive, perché nessuno le controlla. No, io mi aspetterei che voi diceste sono eccessive, perché questo questo costa meno, questa costa meno queste cose. Mi aspetterei che dicesse le voci espresse nel piano economico-finanziario non sono veritiere.
Dicendo quali dicendo perché è di 102 sennò francamente, non ha senso ora capisco l'avversione un po' populista, se mi permettete, per quanto riguarda la spesa del singolo cittadino, riguardo alla TARI.
Ed effettivamente vi invito a farlo, oppure avete già fatto quando parleremo della delibera avvenire, ma sul piano economico-finanziario francamente l'80% delle cose che avete detto non sono pertinenti.
Nella sostanza, la nostra critica politica, al di là dei numeri che sono stati snocciolati, è il punto fondamentale è che di fronte a un servizio peggiorativo, perché mi definisco questo servizio peggiorativo che noi siamo alla fine il PAI, i paesi sono sporchi, sono sotto gli occhi di tutti, si sta pagando di più. Questo è sotto gli occhi di tutti, poi, indipendentemente dai numeri, indipendentemente dalla spesa, questi soldi che questo servizio non funziona se non si apportano dei correttivi, come avevamo detto con Cannavaro nel lontano 2022, se non si apportano dei correttivi, questo servizio non funziona e non sta funzionando, e la città e la cittadinanza, la cittadinanza sta pagando per un servizio che non funziona. Questo è il nocciolo della questione. No, ho capito, ho capito sì, ma questa a scapito del piano economico-finanziario. Questa è una critica, è una critica politica che poi riprenderemo nel punto successivo e l'argomenteremo meglio. Quello è chiaro. Hub tant'è che abbiamo presentato anche un ordine del giorno.
Successivamente su questo punto e non si agisce e si lavora in base a quello che si riesce a a a reperire dagli uffici e perché le Commissioni non sono stati fatti. C'è difficoltà, cioè, in base a quello che riusciamo a reperire. Ci prepariamo, ma indipendentemente da questo al di là dei numeri, è il il, il servizio. È notevolmente peggiorativo.
Questo è sotto gli occhi di tutti e questo è un dato che è innegabile. Grazie.
Voto favorevole.
8 contrari.
4.
Alle ore 7 non l'avevo, vista 7 contrari e 4 astenuti 1.
Immediata, eseguibilità.
Favorevoli, allora ci sei Linda, sì okay otto contrari, 4.
Sesto punto sesto punto, all'ordine del giorno Determinazione, tariffe, tassa sui rifiuti TARI anno, 2026 individuazione delle scadenze di versamento e di indirizzi in ordine alla riscossione, in acconto e conguaglio.
Tondo, io avrei rappresentare una proposta di ordine su questo punto qui da consegnare al Segretario.
Sì.
Questa intrapreso con una proposta di integrazione dell'ordine del giorno.
Per lo stesso motivo per cui non non si può a meno che poi l'Assemblea non voglia allo stesso questa proposta ha lo stesso vizio della proposta numero 6 dell'ordine del giorno numero 7 e ossia che non è stata presentata per iscritto entro le 24 ore dalla seduta.
Io, se volete la leggo però presenta lo stesso vizio e allora al Presidente del Consiglio comunale, al Sindaco ecco no pratiche, non è arrivata mai l'AGEA e lo deve eleggere il Presidente.
Proposta di ordine del giorno presentato ai sensi dell'articolo 24, comma 4, e dell'articolo 37 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale al Presidente del Consiglio comunale del comune di Rio, al Sindaco e ai componenti della Giunta comunale oggetto ordine del giorno correlato alla proposta di deliberazione consiliare numero 45 del 3 7, il 2026 determinazioni tariffe tassa sui rifiuti TARI anno, 2026 individuazioni delle scadenze di versamento e di indirizzi in ordine alla riscossione, in acconto e conguaglio i sottoscritti Consiglieri comunali del Gruppo di opposizione. Cambiamo. Premesso che il Consiglio comunale è chiamato a deliberare l'approvazione delle tariffe TARI per l'anno d'imposta 2026.
Quantificati sulla base del Piano economico Finanziario PEF validato dall'ATO Toscana Costa nel mese di luglio 2026 per un costo complessivo del servizio pari a euro 2 milioni 251.000 e spiccioli. Tale costo complessivo viene ripartito per il 67 e il 44% sulle utenze domestiche per il 32 e 56% sulle utenze non domestiche, con deliberazioni delle autorità regolatoria nazionale, cioè ARERA. Sono state introdotte specifiche componenti perequative aggiuntive d'ufficio applicate ogni utenza, tra cui la componente ori euro 0 10 centesimi di euro 10 all'anno, la componente pur 2 euro 1,50 centesimi all'ora nella nuova componente strutturale oltre euro 6 e all'anno destinato al finanziamento del bonus sociale i rifiuti nazionale a favore delle famiglie in condizioni di disagio economico e sociale. Considerato che l'approvazione definitiva del PEF e delle tariffe 2026 avviene nel mese di luglio, 2026, comportando la necessità di strutturare la riscossione in tre rate.
Le prime due, a titolo di acconto con scadenza 30 giugno e 30 settembre, calcolate sul 70% delle tariffe 2025 e la terza a saldo, conguaglio con scadenza 30 dicembre 2026, è basata sulle nuove tariffe approvate l'introduzione delle addizionali perequative nazionali ARERA in particolare la componente OR 3 di euro 6 per utenza rappresentano un ulteriore balzello obbligatorio a carico dei cittadini che va a sommarsi alla quota fissa e variabile della TARI ordinarie, Pur riconoscendo il valore solidaristico e della componente o R 3 per il bonus sociale nazionale, l'aggravio complessivo sui bilanci delle famiglie residenti nel comune di Rio, specialmente quelli a basso reddito, monoreddito, richiede un monitoraggio attento e all'attivazione di adeguate misure compensative a livello comunale, ritenuto che sia preciso dovere dell'Amministrazione comunale favorire le vie equità fiscale e attuare misure di mitigazione locali a sostegno dei nuclei familiari più vulnerabili del territorio, integrando con risorse proprie o criteri di esenzione, locare benefici previsti a livello nazionale. Impegna il Sindaco e la Giunta comunale a predisporre rafforzare, in sede di variazione di bilancio o nella programmazione del bilancio successivo, appositi fondi comunali di sostegno destinati ad esenzione, totale o parziale della quota locale, TARI per le famiglie residenti nel comune di Rio che versano in hub in comprovate condizioni di disagio economico identificate tramite i soglie ISEE comunali protettive.
A promuovere un'ampia campagna informativa istituzionale per rendere facilmente accessibile ai cittadini e alle modalità di richiesta e ottenimento del bonus sociale dei rifiuti e delle eventuali ulteriori agevolazioni comunali a monitorare, con cadenza periodica tramite gli uffici del servizio 2 gestione economico-finanziaria l'impatto effettivo dell'applicazione del conguaglio tariffario della terza rata scadenza 30 dicembre 2026 sulla cittadinanza al fine di prevenire situazioni di insolvenza incolpevole che valutare l'eventuale concessione di ulteriori rateizzazioni per i contribuenti in difficoltà oggettiva.
Ah, la proposta fa richiama l'articolo 24, comma 4, che leggo.
I consiglieri hanno facoltà di presentare per iscritto alla Presidente del Consiglio ordini del giorno su un determinato argomento, anche svolgimento di seduta, consiliare prima che se ne chiuda la discussione, tali ordini del giorno sono illustrati da uno dei proponenti e vengono posti in votazione secondo l'ordine di presentazione non possono proporsi sotto qualsiasi forma ordini del giorno o emendamenti contrastanti con deliberazioni già adottate nella stessa seduta di Consiglio.
Ah, ora questa proposta Dio all'ordine del giorno, intanto non so allora premetto che non so come interpretare adesso questo comma qua perché l'ordine del giorno aiutatemi anche voi e questo foglio qua l'ordine del giorno si consta di più argomenti, per esempio in questo con l'ordine del giorno di oggi a per argomenti da trattare nell'ordine, le comunicazioni del Sindaco, le modifiche al vigente Regolamento, la ratifica, eccetera. Quindi la Juan e questo comma dice possono hanno facoltà di presentare per iscritto ordini del giorno su un determinato argomento, ma in realtà possono presentare nel caso la dizione corretta. Sarebbe potuta essere, possono presentare argomenti da inserire nell'ordine del giorno, ma, se interpretato così, c'è per forza di cose il termine, la tagliola delle quattro otto delle 48 ore che ha riguardato, per esempio, in questo caso il punto numero 7.
Poi a questa sembra una mozione perché il testo, al di là della parte motiva, si conclude con impegna il Sindaco e la Giunta comunale a predisporre questa è una mozione che quindi può essere presentata, ma deve essere inserita nell'ordine del giorno e per fare ciò ha bisogno del preavviso di 48 ore.
Così come proposta questa non non posso considerarla ricevibile e mi riservo di studiare meglio pro-futuro questo comma 4 dell'articolo 24 di dargli un contenuto precettivo, ma al momento non saprei come interpretare questo testo, perché di fatto è una mozione perché conclude impegnando il Sindaco e la Giunta comunale a fare delle cose non lo so aiutatemi voi nel caso come,
Possono leggere cosa sì, sì, allora l'articolo 24, comma 4, dice i consiglieri hanno facoltà di presentare per iscritto alla Presidente del Consiglio, e fin qui va bene ordini del giorno su un determinato argomento, ma cosa vuol dire presentare un ordine del giorno su un determinato argomento perché, ripeto l'ordine del giorno è questo foglio qua?
E ti Ripa e cosa vuol dire l'ordine?
Ah.
17.
La desk 17 consigliere Munzi.
CCC. Forse dobbiamo presentarlo 48 ore prima o te quelle pacifico, 72 ore, ma qui si sta parlando durante la seduta di un Consiglio comunale su un determinato punto all'ordine del giorno. Io posso presentare questa cosa, io la interpreto così, altrimenti non avrebbe senso e non avrebbe senso questo questo, che lei ha letto, ha capito qual è, secondo me, non avrebbe senso. È certo che si può presentare in qualsiasi momento, prima del del primo punto all'ordine del giorno, no che si possa presentare 48 ore prima o 72 un mese prima. Quello è normale, il fabbisogno della norma, cioè c'è un'altra norma che lo disciplina questo e questo lo volevo dire allora il problema è questo. Non si può far passare una mozione per ordine del giorno per poter utilizzare quel comma che dice che si può presentare in ogni momento della seduta. Il contenuto dell'atto che presentate voi è palesemente una mozione perché quando si dice impegna il Sindaco e la Giunta e il primo comma dell'articolo 24. No, allora la mozione per essere discussa deve essere inserita nell'ordine del giorno per essere inserita nell'ordine qui, perché questa è indiscutibilmente una mozione allora eh eh eh, se vogliamo interpretarlo anche estensivamente, neanche sarebbe in contrasto con delibere già già già approvate, perché in realtà l'impegno, semmai, è a valere sui prossimi esercizi finanziari. Naturalmente sempre salva la la, la copertura economica, eccetera. Però in realtà questa è una mozione, né più né meno che una mozione. Non potete scrivere l'ordine del giorno per poter utilizzare la norma che dice che si può presentare sempre la mozione, come le interrogazioni vanno iscritte nell'ordine del giorno e non si possono presentare così.
No, né nessun problema a discuterla e nessun problema a discutere, perché poi in realtà con questo si ripropone il tema di cui abbiamo già cominciato a discutere all'inizio, quando abbiamo parlato del del terzo emendamento alla Costituzione americana, del terzo emendamento al Regolamento TARI, però, questo è chiaramente che è chiaramente una mozione a. Confermo che questa è una mozione perché c'è il discorso di impegno, però sinceramente adesso ci sto pensando al tema va studiato, io non non capisco cosa intenda il comma 4 di questo articolo 24, quando dice che i Consiglieri possono presentare in qualsiasi momento per iscritto ordini del giorno su un determinato argomento. Cosa si intende in questo caso per ordine del giorno, perché l'ordine del giorno, ripeto, è l'elenco degli argomenti da trattare durante la convocazione. Cos'è un ordine del giorno? Rappresentare.
La mozione d'ordine, però la mozione d'ordine richiama il regolamento.
Esatto perché?
Qualsiasi mozione d'ordine sul merito non è che un emendamento alla proposta, cos'è?
Ah, sì, scusi sempre per chiarezza, per chi ci ascolta, no si decidesse di un refuso, perché quello che è scritto all'ordine del giorno in realtà è mozione d'ordine, la mozione d'ordine, l'atto con cui si interviene o sull'ordine di iscrizione degli argomenti oppure su oppure sul funzionamento della discussione in Consiglio e quindi è chiaro che si può presentare in ogni momento ed è chiaro che non può essere lì oddio è scritto, ma in realtà vuol dire,
ESP e sbaglia è un refuso della rubrica ed è un refuso del testo, perché quella è una mozione d'ordine quando dice che può essere presentata in un momento ed è evidente che può essere presentati nel momento, perché se riguarda l'andamento dei lavori del Consiglio in ogni momento, quindi,
E questo, comunque, al di là di tutto questo è chiaramente una mozione come tale va iscritte nell'ordine del giorno, come tale deve essere inserite nella maggior.
Ne ha nessun problema a discuterla e.
Pro-futuro, mi riservo un attimino di di di di studiare meglio questo articolo 24, poi però per adesso questa comunque sia, al di là di articolo 24 o no, questa è una mozione e quindi.
E perché ha le mozioni d'ordine possono essere presentati in qualsiasi momento, però le mozioni d'ordine devono farsi appello sul mancato rispetto del regolamento o inversione dell'ordine del giorno qui e si entra nel merito della proposta e quindi esatte.
Comunque, metto a verbale che ce l'avete presentata e.
Va beh.
O 48 ore 48 ore è un altro discorso, 48 ore, è chiaro che quando viene presentato ieri si basano ancora né nel corso del Consiglio si può presentare, è chiaro il discorso, perché altrimenti quello delle 48 ore, se lo leggi bene poi secondo noi si può presentare poi è da discutere se sia più o meno una mozione sull'interpretazione di quell'altro. Quello è un altro discorso, quello Emanuele intanto, secondo me il problema temporale, perché il problema temporale no, perché secondo me si può presentare, seguono il problema, bisogna avessi se viene data un'interpretazione come se viene considerata una mozione oppure non è considerato un'integrazione all'ordine del giorno. Una modifica.
Basta leggere il Regolamento, i consiglieri hanno facoltà di promuovere la discussione in Consiglio attraverso la presentazione di mozioni con le quali si propone di dare un indirizzo politico amministrativo che impegna il Sindaco e riguarda l'Amministrazione comunale o l'attività del Sindaco e della Giunta.
E il contenuto tipico dell'atto che avete detto, perché questo si conclude dicendo che purtroppo, una serie di premesse impegna il Sindaco e la Giunta a fare determinate cose, quindi è chiaramente una mozione,
E come tale deve essere discussa, ma per essere discusso e deve essere inseriti all'ordine del giorno, e quindi è sconta i termini e di di di dell'inserimento degli argomenti che un ordine del giorno non è un ordine del giorno e non è neanche una mozione d'ordine, a parte il fatto che bisogna come dire modificato perché è un errore materiale, questa è una cosa, però non è una mozione d'ordine, non può essere un ordine del giorno, è sicuramente una mozione, deve stare alle regole della mozione, basta leggere il Regolamento, io capisco che avete scritto in mozione ordine del giorno per poter dire che avete facoltà di presentarlo in un qualunque momento, però non è così.
E la mozione d'ordine, questa.
Noi ci siamo rifatti al discorso che dice giustamente l'articolo 37, comma 1, dove si Bob secondo noi si può presentare.
Ecco, a l'articolo 37, comma 1, che ha rubrica l'articolo 37, rubricato allo svolgimento delle mozioni e degli ordini del giorno, gli ordini del giorno consistono in un documento scritto di contenuto politico, con il quale il Consiglio comunale esprime il proprio orientamento formula proposte richieste in ordine a fatti e questioni di rilevante e attuale interesse pubblico gli ordini del giorno sono presentati per iscritto al Presidente almeno sette giorni prima della seduta e sono trattati tutte le domande di attualità c'è comunque il termine di sette giorni.
C mi riservo di studiarci su questa cosa dell'ordine del giorno, comunque sì.
Perché non saprei non saprei cosa, come ha fatto un ordine del giorno inteso ai sensi dell'articolo 37?
Va bene.
Lo allego, al verbale.
Esatto però, ah, sì, es se verrà messo nel prossimo Consiglio, lo dovreste ripresentare come emozione a quel punto così lo possono inserire nell'ordine del giorno, tecnicamente inteso.
Mah e le illustriamo la la proposta, intanto.
Ah, scusate, sì.
Dopo avere preso atto dei fatti.
Finanziaria, investiamo, passiamo al latte.
Beni in maniera concreta per le utenze e quindi l'approvazione delle tariffe TARI per l'anno 2026 e l'istruttoria tecnica redatta dalla società di supporto Risco evidenziano un quadro contabile abbastanza favorevoli, in quanto per le utenze domestiche si registra una riduzione media della bolletta e complessiva del 2,16% rispetto all'anno 2025. Possiamo dire lo stesso per la quasi totalità delle categorie produttive e commerciali, quindi utenze non domestiche, il gettito complessivo da assicurare con le tariffe per l'anno 2 milioni in tasse ben 2026 ammonta a 2002 milioni 251.000.
8 euro, garantendo la copertura integrale del costo del servizio, la ripartizione di questo carico tributario tra le macrocategorie definita in base alla reale banca dati dei conferimenti, si attesta su il 67,40 per 4% a carico delle utenze domestiche del 32,56% a carico delle utenze non domestiche in merito alle scadenze di pagherà il pagamento. Lo slittamento normativo dell'approvazione del PEF a luglio ha reso necessario e strutturale della discussione in tre rate, per garantire la continuità finanziaria dell'Ente e evitare un'unica scadenza gravosa per i contribuenti. La prima, rata al 30 giugno e seconda rata 30 settembre, come ho già detto, che inizia a titolo di acconto e calcolate sul 70% delle tariffe, della mensa dell'annualità precedente e 2025, terza rata, 30 dicembre, configurata come saldo e conguaglio finale.
E la proposta è munita anche del parere favorevole di conformità da parte dei Revisori. Luca turbati.
Illustro il mio intervento, insomma, che ricalca un po' quello che abbiamo presentato.
Allora prendiamo la parola su questo punto all'ordine del giorno, con la consapevolezza che la tassa dei rifiuti non è una semplice voce di bilancio, è la tassa più vicina.
Più visibile e purtroppo spesso la più ideate dai cittadini di Rio, perché tocca direttamente la quotidianità delle famiglie e la sopravvivenza delle nostre attività economiche. Oggi la maggioranza ci chiede di approvare un piano tariffario da oltre 2,2 milioni di euro 2 milioni 251 0 88. Per l'esattezza ci chiedete un voto favorevole, ma, analizzando i documenti, balzano all'occhio criticità, politiche, sociali che questo gruppo di opposizione non può ignorare. Una prima critica e di metodo e di rispetto verso i contribuenti, oggi a luglio inoltrato, e andiamo ad approvare le tariffe definitive per l'anno in corso. Anzi, l'ultimo giorno che lui nel frattempo i cittadini hanno già pagato, si apprestano a pagare le prime due rate sulla base delle tariffe dello scorso anno. Cosa significa? Questa è una pratica che ci sono aumenti o variazioni, tutto il peso del conguaglio. Se scaricherà sull'ultima rata del 30 dicembre, questa non è pianificazione, ma è approssimazioni. State preparando una stangata e a fine anno per le famiglie aereo che si troveranno a ridosso delle festività natalizie, a dover pagare un saldo imprevisto e potenzialmente gravoso. Entrando nel merito dei numeri, questa proposta tariffaria, ma anche di equità sociale prendiamo un esempio concreto basato sulle tariffe che ci proponete di approvare. Se consideriamo un appartamento medio di 80 metri quadri, un nucleo di due persone pagherà un imponibile ai circa 334,42. Una persona sola pensiamo ai nostri anziani, ai giovani che cercano faticosamente di rendersi indipendenti dai genitori per lo stesso identico appartamento pagherà ben.
213,92, un singola Rio paga propose amen proporzionalmente molto più due persone, 213 contro 167 a testa.
Vi sembra equo.
Mi sembra una tariffa che tiene conto della fragilità sociale del nostro territorio.
Chi vive da solo non produce il doppio dei rifuti, eppure la vostra quota variabile penalizza in modo sproporzionato le famiglie mono monorene mononucleari, la ripartizione dei costi prevede che il 67,44% del carico complessivo sulle utenze domestiche, e solo il 32,56 sulle utenze non domestiche,
Siamo un territorio a vocazione turistica o presunta tale le attività commerciali, i ristoranti e le strutture ricettive producono, per ovvie ragioni stagionali, una quota massiccia dei rifiuti, eppure la scelta politica di questa Amministrazione è quella di far pesare oltre i due terzi del costo del servizio sui residenti sulle case dei cittadini che vivono e pagano le tasse io tutto l'anno, inoltre vi chiediamo a fronte di questi costi, qual era lo stato del recupero dell'evasione TARI,
Quante utenze fantasma, specialmente legati all'UE, alle locazioni turistiche estive non dichiarati e stiamo continuando a far pagare, perché la regola deve essere sempre pagare tutti per pagare meno, Mario sembra essere pagano sempre i soliti.
Noi non ci limitiamo a criticare, cerchiamo di essere utili, proponiamo a questa Amministrazione una svolta co coraggiosa, che finora è mancata, smettiamo di calcolare la tassa sui mezzi di presunti quadrati e introduciamo sistemi di misurazione reale.
Dal secco residuo indifferenziato, chi differenzia bene deve pagare meno, solo così daremo una spinta reale alla raccolta differenziata e alleggeriremo le bollette.
Avete inserito in bolletta della quota UE 3 deliberata da ARERA, che costa ad ogni utente 6 euro all'anno per finanziare il bonus sociale rifiuti, bonus, scusate, chiediamo formalmente impegna la Giunta affinché questi fondi vengano pubblicizzati e messi a disposizione dei nuclei familiari di Rio in condizioni di disagio economico affinché non rimangano solo una partita di giro burocratica, per queste ragioni, signor Sindaco, il nostro voto esprimerà un parere contrario non possiamo avallare un piano tariffario che manca di equità sociale e che penalizza i single e i residenti che scarica sui cittadini i ritardi di programmazione su questa maggioranza con un conguaglio tutto concentrato nel mese di dicembre.
Allora anche qua, ma dove sono gli emendamenti nel senso che, fermo restando l'equilibrio generale del piano tariffario, io mi aspetterei che tutto questo discorso poi confluisce nell'emendamento x per 100 di qua Y per 100 di là.
Dov'è l'emendamento che noi proponiamo, dove la dov'è l'emendamento, come si fa a dire delle cose, perché non è come diciamo noi e com'è, che dite voi e se volete che sia, come dite voi, perché non proponete emendamenti.
C'è, come sempre a me pare che, fermo rimanendo il fatto che qualche spunto potrebbe essere trasfuso nella famosa mozione di cui parleremo la prossima volta.
Quali l'utilizzo di determinate poste tariffarie.
Però, se voi avevate veramente un'idea di una diversa distribuzione del carico TARI, che comunque fosse comunque mantenute nell'equilibrio generale dell'operazione, io mi aspettavo che potesse fare qualche emendamento, ne avremmo discusso naturalmente con il parere degli uffici e invece, come sempre tutto questo rimane lettera morta nel senso che non si traduce in un contributo effettivo e fattivo sulla correttezza del provvedimento che viene criticato no.
Viene criticato sulla base di idee che potevano essere in qualche modo trasfuse in emendamento e discusse magari non approvate, ma almeno discusse così non è utile, è inutile, cioè.
Que.
Noi abbiamo svolgiamo il nostro ruolo. Certo si può fare meglio, ma svolgiamo il nostro ruolo e non è che ci possiamo sostituire. Alla maggioranza si erano fatte le famose commissioni consiliari, naturalmente si poteva portare insieme delle proposte, però eh noi denunciamo uno Stato che di gestione della cosa pubblica che non funziona e lo facciamo con i modi e i mezzi in nostro possesso, poi noi abbiamo provato più volte a fare queste Commissioni, estendere a portare delle delle proposte e cercare insomma di di di confrontarci insieme. Però purtroppo queste diciamo, questo tentativo è sempre stato rispedito al mittente. Noi cerchiamo con la base delle nostre diciamo possibilità con la base della good documentazioni che riusciamo a fatica perché va detto con molta fatica a reperire, riusciamo a fare nel medio dei modi. Il nostro compito però, e naturalmente noi non ci possiamo sostituire alla maggioranza quello è chiaro, però avremmo potuto collaborare in un'ottica generale di miglior funzionamento della gestione della cosa pubblica, attraverso le forme che abbiamo più volte richiesto. Questo non ci è stato richiesto e noi cerchiamo, certo, si può fare molto, meglio si può, sempre si può fare meglio. Cerchiamo sulla base di dei dei documenti che si riesce acquisire sulla base delle nostre conoscenze sulla base e cerchiamo di di difendere i diritti.
Dei cittadini e soprattutto dei cittadini che sono meno abbienti. Poi determinate soluzioni e noi siamo sempre disponibili a confrontarci, però è chiaramente nel rispetto dei ruoli, perché noi siamo opposizione chiaramente e voi siete maggioranza, però, non essendoci consentito, diciamo l'istituzione delle Commissioni che annamo abbiamo più volte richiesto, ci resta difficile, cioè andare oltre quello che realmente stiamo facendo, anche se, insomma, proviamo a portare a volte degli emendamenti e delle modifiche sulla base dei dati e delle notizie che riusciamo faticosamente a reperire. Grazie.
Già è stato evocato un'altra volta Cannavaro, e mi fa piacere evocarlo ancora quando diceva non insegnate a noi come dobbiamo fare l'opposizione. Ecco, mi aspettavo questa risposta. Non insegnate a noi come dobbiamo fare l'opposizione, a condizione che vogliono disegnata da noi, quando dobbiamo fare la maggioranza, ma insomma, avete capito più questa perché il problema delle Commissioni è un alibi, cioè che cos'è che non si può fare in Aula, perché non si è fatto in Commissione, se voi avevate un emendamento da proporre e Commissione e Aula è la stessa cosa e che temo che voi, né in Commissione né in Aula questo emendamento lo fate perché in realtà, senza voler insegnare a nessuno come si fa opposizione, ma è molto comodo fare opposizione dicendo voto contro, perché avevate potuto dire questo e quest'altro. Questo contributo per essere utile ed efficace deve essere tradotti in emendamenti, poi non è che se non c'è la Commissione, non si può fare in Aula è un alibi. scusatemi un po' un po' un po' cecchino, ecco non perché ci fosse le Commissioni, avremmo fatto e perché che cosa vi impedisce di farlo in Aula, non lo fate, ma se non lo fate in Aula, secondo me ne offre se, ma anche in Commissione, però dico questo in realtà io ricordando l'amico Umberto e Riad, certamente non pretendo di ritenere voi come si fa opposizione, però mi consentite di dire che è fatta così, l'opposizione non è utile,
Sarò breve e allora, naturalmente, se ha visto che ha citato Umberto e conosco bene Umberto e conosco bene il pensiero di Umberto e naturalmente noi facciamo l'opposizione e naturalmente giustamente, io quello che ha detto nella sintesi è quello, è quello che lei ha capito non ce lo deve dire lei e questo è chiaro però Umberto.
Diceva una frase che ho sempre negli orecchi per chi converto euro veramente amico e ci parlavo tutti i giorni e ci confrontavamo tutte le mattine, facevamo un'ora due ore di dialogo, diceva la qualità della minoranza dipende dalla maggioranza, è così, signor Sindaco, mi sembra ripetendo le parole di Umberto, mi sembra di aver risposto grazie,
Posso un secondo e lei, signor Sindaco, è molto intelligente, molto preparato.
Però noi non siamo stupidi, e cioè io vorrei far capire che non siamo stupidi.
Quando dice degli emendamenti che perché si non si portano emendamenti al Consiglio comunale e noi li abbiamo portati, son stati sospesi perché c'è bisogno del parere del revisore dei conti e noi qui ovviare a tutte queste cose che ad ovviare a tutte queste cose vorremmo che quelle benedette Commissioni che noi chiediamo ma non capiamo nemmeno il motivo per cui non si possa discutere, quindi arriveremo in Consiglio comunale con forse forse non dico di sicuro forse con una decisione condivisa dalla maggioranza e dalla minoranza, quindi si rileverebbe tutta la discussione. Quindi chi sarebbe meno il discorso di chi è più bravo o meno bravo bacchettare, non bacchettare, noi siamo disponibili, signor Sindaco, ha la cittadinanza, ha il Comune di Rio, ci teniamo quanto voi, è vero, voi siete la maggioranza e decidete quello che vi pare, noi siamo la minoranza e non si può decidere quello che ci pare, però,
Questa reticenza a non confrontarsi anticipatamente anticipatamente su determinati punti sarebbe un modo per ovviare e tutte queste discussioni, ma cosa cosa costa su un punto che potremmo portare il nostro contributo se è sempre ammesso che non svogliate il nostro contributo perché è più facile dire ma la minoranza e fa così vota sempre contrario, no, noi vorremmo anche su certe posizioni votare per gli interessi del Comune e per la popolazione di Rio però guardiamo, guardiamo di confrontarci,
Preventivamente.
Posso io confrontarci in modo che, quando si viene in Consiglio comunale abbiamo una decisione unanime, perché altrimenti è sempre il solito discorso, voi, voi noi siamo, non siamo, cioè è così tanto e questa situazione no, cioè noi vogliamo il bene di Rio è bene chiarirlo, quello è perché a volte forse ci si scorda che, anche se siamo all'opposizione siamo cittadini del comune di Rio e fanno gli interessi del Comune di Rio e fanno tutto il possibile perché,
La situazione si evolva in positivo grazie,
Vorrei dire, non mi sono mai permesso di negare la qualità dell'opposizione, ho detto semplicemente che così è inutile, non è che non ha qualità.
Cercavo di capire dal Segretario comunale quando la delibera di era stata mandata, perché da quando è stata mandata il tempo per fare emendamenti per discutere ci stava, ma mettiamo che voi oggi dite una cosa condivisibile, cosa dovremmo fare noi ASI cavolo, avete ragione, ritiriamo la delibera, ci mettiamo a confrontare e andiamo il mese prossimo. Per questo dico che non è utile, così il confronto potrebbe ICE. È anche giusto quello che dite, ma se non è concretamente inserito quanto abbiamo e.
16, quindi sono 15 giorni fa e il i consiglieri di minoranza, come quelli di maggioranza, conoscono questa delibera da 15 giorni.
Quindi la proposizione di emendamenti e c'era tutto il tempo per farlo, non c'entra la Commissione, non mi permetto di dire di discutere alla qualità della minoranza, perché non avrei titolo e forse neanche lo penso.
Quindi la citazione medie di Umberto non coglie nel segno, come diciamo noi, il problema è che così, anche se è una minoranza di ottima qualità, diventa inutile perché non è capace di incidere e né col mezzo giusto. Tutto qua poi potrebbe anche essere giusta. Questa cosa vuol dire, ma 15 giorni per pensare un emendamento per confrontarci in termini più che sufficiente, però adesso non voglio insistere perché se non votiamo qui i tempi si dilatano. Io devo andare alle premiazioni del mondiale e vedo che si sbuffa e scusate Dante.
Il voto favorevole.
8 contrari, 4 immediate astenuti.
Astenuto e non ricordo mai c'è, sempre sarà davanti, scusami, l'idea è proprio no.
Ah.
Certo, sono sette i favorevoli, 1 1 è astenuto e 4 i contrari, immediata eseguibilità, allora 8 favorevoli e contrari 4.
Stretti.
Escono.
Caracci e.
Guerini, Guerini.
E Giordani.
Ok sì.
Ah eh, però si assenta.
Il settimo punto è stato ritirato.
Cioè, sì, passiamo all'ottavo punto all'ordine del giorno interrogazione, uso Saretta, Conferenza Parco Minerario dobbiamo aspettare.
No.
Di non trattare perfetto.
Ecco, non so chi rappresentate.
Okay.
Che propone questa interrogazione, interrogazione, uso, saletta, Conferenza parco minerario.
E allora forse non ci siamo.
Che quegli altri?
Prego.
Grazie Presidente, con questa interrogazione il gruppo Cambiamo porta all'attenzione di questo Consiglio, un caso emblematico di cattiva gestione amministrativa è di totale confusione istituzionale, parliamo della saletta conferenze del parco minerario.
La cronistoria di questa vicenda vicenda rasenta il ridicolo, se non fosse per la gravità formale e politica degli atti a gennaio di quest'anno la società partecipate a Parco Minerario S S R, L firma una formale, il provvedimento di diniego tecnico, tempi per impedire l'utilizzo di quella sala per in un'iniziativa pubblica,
Quando abbiamo chiesto spiegazioni, l'allora Presidente CdA, Alessandro squarci, ha messo a verbale che c'era stato cito testualmente un pronunciamento del Sindaco per le vie brevi Sindaco ci sembra strano che so che se lo sia dimenticato, ma proviamo a ricordarglielo noi nella pubblica amministrazione le vie brevi cioè gli ordini a voci a voce semplicemente non esistono esistono gli atti scritti, i protocolli e le delibere,
Governare a voce una società in house ed illegittimo e aggiungerei anche pericoloso.
E mi consenta di aggiunti gli aggiungere che questo fa ancora più impressione, se pensiamo alla sua storia professionale lei Sindaco, è stato per una vita intera, un avvocato dello Stato ha difeso la legalità, la trasparenza e la forma formale degli atti amministrativi come è possibile che chi ha servito lo Stato applicando le leggi oggi da Sindaco pretenda di governare i beni pubblici a voce per le vie brevi, calpestando le regole della trasparenza che ben conosce, ma c'è di più, la fretta di coprire questo ordine verbale ha generato per sé perfino un cortocircuito temporale imbarazzante. Il diniego della società reca la data del 12 gennaio.
Mentre la lettera di indirizzo del Sindaco inviata per ratificare gli vi il divieto porta la data del giorno successivo, il 13 gennaio è tutto documentato. È stato firmato prima il divieto e poi fabbricati con la carta scritta per coprire il pronunciamento a voce.
Per mesi abbiamo assistito a un'estenuante palleggio di responsabilità tra gli sport, fra risposte parziali e le dimissioni del vertici del vertice della società. Poi il castello di carta è crollato. Infatti le note formali della nuova Presidente del CdA mettono nero su bianco una verità clamorosa. La gestione della saletta non rientra nelle competenze della società e il parco non ha alcun titolo giuridico per concederla o negarla a terzi. A questo punto il cortocircuito è totale se il parco minerario dichiara di non avere alcuna competenza oggettiva su quella strada, con quali poteri e a quale titolo ha firmato un diniego formale a gennaio, chi ha firmato un atto privo di copertura giuridica, eseguendo un ordine verbale del Sindaco. Siamo di fronte a un classico scaricabarile. La società, la società dice che la palla spetta al Comune e il Comune si copre dietro il silenzio, ma i beni pubblici non sono alla Corte privata di nessuno, non si gestiscono con i veti verbali o con l'Est la simpatia politica ricordando peraltro che nel maggio del 2023 quella stessa sala fu con c'è, fu concessa senza problemi per rappresa per la presentazione della lista elettorale del Sindaco.
Per questi motivi Sindaco ne chiediamo risposte chiare e definiti e definitive davanti al Consiglio e ai cittadini.
Conferma quanto gli dichiara quanto dichiarato formalmente dal Presidente del Parco, e cioè che la società è del tutto incompetente a concedere o negare l'uso di quella saletta. Esistono atti formali di indirizzo, previ e protocolli protocollati per regolare la concessione dei locali o conferma che la prassi abituale è quella di governare per le vie brevi. Vuole questa Amministrazione assumersi la responsabilità politica di quel diniego e spiegare quali sono i criteri oggettivi e imparziali per l'uso dei locali pubblici? I beni del Comune appartengono a tutti.
Attendiamo risposte precise, grazie,
Okay.
Allora voi chiedete se effettivamente sia vero che la società non abbia competenze nella gestione in concessione della saletta in questione.
Chiedete quali siano gli atti formali di indirizzo emanati dal Comune di Rio per regolare l'uso di detta Sala.
Chiedete se sia effettivamente in uso una prassi illegittima di impartire disposizioni per le vie brevi.
Se l'Amministrazione comunale intende assumere la piena responsabilità politica del diniego espresso dal Presidente della società.
Quali siano gli attualmente inesistenti criteri oggettivi e imparziali, allora, primo quesito, la società agisce sul piano giuridico, ponendo in essere gli atti consentiti dalla sua missione istituzionale come delineata dall'atto costitutivo, dallo Statuto del contratto di servizio in essere con l'Amministrazione in tale ambito ESA ma solo in tale ambito essere libera di agire in piena autonomia anche per ciò che riguarda l'uso dei beni nella sua disponibilità, salvo naturalmente il potere di controllo circa il rispetto di tali limiti. Al momento del fatto la posizione espressa dal Presidente della società è assolutamente corretta. Il vano in questione non è un locale ad uso pubblico né aperto al pubblico e del suo uso, non può che essere ha sentito dalla Società in piena autonomia e discrezionalità solo se coerente con la finalità istituzionali della società, questo anche in assenza di direttive specificamente dedicate al tema. Quindi, a prescindere dalle indicazioni e richieste, il presidente della società non poteva consentire l'uso dei locali sociali e per finalità diverse da quelle inerenti la sua missione istituzionale, e questo non lo era.
Ora io non ravviso nulla di anomalo nel fatto che, in assenza di atti generali di indirizzo o comunque di una regolamentazione di carattere generale, la società chieda di ricevere indicazioni il caso per caso ora qui io la ringrazio per avere richiesto il mio curriculum ma quindi i dipendenti pubblici siamo io e il Segretario,
E.
Posso dire che l'ordinamento non dichiara fatti illegittimi, vorrei sapere perché, perché quello che è stato chiesto non è un provvedimento, un provvedimento formale che richiede la forma scritta è stata un'indicazione su come regolarsi.
E quindi questo può benissimo essere dato e una consultazione in forma orale.
Non esiste una forma vincolata per tali atti e comunque il problema non sussiste è dato che poi com'è stato impartito per iscritto è stato messo per iscritto il l'orientamento della mia indicazione dell'Amministrazione.
Quindi, un giudizio di illegittimità di Khaled accadimento è del tutto gratuito, immotivato mi chiedo in base al quale conoscenza giuridica è stato fatto vi ricordo che l'ordinamento conosceva ad avere l'avviso orale del questore per ragioni di pubblica senza antimafia, che è stato dichiarato illegittimo dalla Corte costituzionale ma non perché era orale perché non consentiva le dovute garanzie in quanto comprimeva garanzie di interessi costituzionalmente tutelati. Il Sindaco riconosce, senza alcuna difficoltà e senza alcun imbarazzo, la paternità delle indicazioni impartite, e ne assume tranquillamente la responsabilità, e sono peraltro risponde come in occasioni successive è stato coerentemente praticato alla volontà di non consentire l'uso gratuito di locali comunali da chiunque gestiti per iniziative promosse da partiti politici, come era questa, beninteso, non per iniziative di contenuto politico,
Comunque da valutare caso per caso, ma per quelle promosse da partiti politici. Questa volontà troverà consacrazione nel Regolamento per l'uso dei beni comunali di prossima sottoposizione al voto consiliare. Ora tralascio la risposta all'ultimo quesito, perché è palesemente contraddittorio, cioè non si può chiedere quali siano gli attualmente inesistenti criteri se sono inesistenti. Non si può chiedere quali siano.
L'ultimo quesito francamente non è così contraddittoria da non consentire una risposta.
Ma è un'indicazione che voglio dire, è un consiglio, una consultazione, che il Presidente della società ha preso su un tema che poteva benissimo risolvere da sola.
E quando ha chiesto la conferma per iscritto, gli è stata tranquillamente dato, no, non c'è una forma vincolata semmai ci fosse un'esigenza formale, sarebbe in questo caso ai fini probatori, cioè, ma non c'è bisogno posto che io glielo dico chiaramente ed è stata messa per iscritto francamente il giudizio di illegittimità forse ve lo potreste risparmiare, ma comunque molto discutibile,
Brevemente brevemente, perché tanto è, è una battaglia persa in partenza, questa quindi Don Chisciotte contro i mulini a vento.
Comunque, dicevo, è una battaglia persa in partenza, perché tanto lo sapevamo, abbiamo presentato diverse interrogazioni, diventi diverse quesiti e però vorremmo capire noi.
Chi è che determina le decisioni di questo benedetto parco, l'amministrazione comunale o il parco, il presidente del parco, perché cioè, se noi sappiamo oggi che il proprietario e l'Amministrazione comunale eh no aspetti un attimo, perché altrimenti è troppo comodo e troppo comodo, soddisfatto e no no, è una risposta è una risposta alla sua è una risposta alla sua.
È una domanda, è ora che la la risposta in base a quello che è stato è una risposta in base, è una risposta a domanda, così siamo contenti, tutti possiamo contenti tutti,
Nel senso che voi avete presentato, siccome la lista non era un partito politico avesse avuto la possibilità di presentarla all'interno del della sacralità del parco, poi c'erano le elezioni di mezzo, quindi diventa anche un fattore politico nel senso no, altrimenti ci prendiamo in giro. Era un fattore politico, voi avete presentato la vostra lista Ne as a detta del parco, poi avete de deciso che questi fini politici o andavano più bene, quindi bisognava tagliare dove c'è da tagliare. In questo senso, però, la domanda che le faccio e quindi mi piacerebbe sapere chi è.
Che decide quello che ci deve fare e che cosa vogliamo fare dentro la saletta, se uno deve avere un'autorizzazione o no, secondo me è il Comune che dà l'autorizzazione. Lei, signor Sindaco, la sua Amministrazione non è il presidente del parco perché brevemente.
Egregi consiglieri in riferimento all'istanza concernente l'utilizzo della saletta, riteniamo di non avere ulteriori elementi da aggiungere rispetto a quanto già rappresentato nelle precedenti comunicazioni che qui si intendono integralmente richiamate. Confermiamo che la gestione della stessa al di fuori della reattività formalmente affidate alla società tramite il contratto di servizio non rientra nelle competenze della scrivente e che, pertanto, non siamo titolati a disporne l'affidamento a soggetti terzi. Il Comune è in possesso di tutta la document dalla documentazione relativa alla vicenda ed è stato costantemente informato per conoscenza delle risposte già trasmesse firmato la presidente del consiglio di amministrazione di amministrazione Simonetta,
Simoni quindi e che scarica le responsabilità di digestione. La Presidente dice che il responsabile e l'Amministrazione comunale la decisione deve prendere sull'utilizzo, deve prendere l'Amministrazione comunale, poi ritorna a ripetere. È una battaglia persa. Questa, quindi,
Siamo qui e quindi il dato che ci eravamo che ci piaceva anche parlare di questo.
Ah, ah, ah, ah, ora non mi fa qua, c'è un mi fa dico.
Scusa Pierluigi, allora no, no, no, ascolta allora.
Allora eh.
E allora e il tono cordiale con cui si svolge questo confronto mi porta a ricordare che un esempio mal posto il suo, perché perché la legge definisce obbligatorio l'uso dei locali pubblici comunali e per le competizioni elettorali, quindi che una lista civica, peraltro, abbia fatto una presentazione di vista in un locale pubblico è perfettamente ammesso dalla legge, anzi è messa come eccezione alla discrezionalità che all'Amministrazione di decidere volta per volta, cioè si decide volta per volta, ma è obbligatorio concedere l'uso dei locali comunali per le competizioni elettorali locali, amministrative, politiche e per i referendum. Quindi, il fatto che ci sia stata la presentazione di una lista semplicemente non sposta assolutamente niente, dopodiché ancora turno a precisare la cosa sulla quale ci siamo intesi. Se l'uso della sala è legato all'attività istituzionale dell'Ente della società, decide la società per qualunque altra cosa rimettere la decisione all'amministrazione comunale. La decisione che prese il Presidente squarci no, la poteva prendere anche da sola, perché un partito politico che fa in un locale non aperta al pubblico e non pubblico una manifestazione pubblica sulla monnezza sulla beh sui rifiuti, francamente non è appartiene alle finalità istituzionali della parco minerario, quindi poteva, come dire, escutere lui stesso si è inteso col Sindaco e poi il Sindaco, gliel'ha messo per iscritto. Non vedo illegittimità l'umido stranezze. Certo, c'è un orientamento politico che voi, stranamente del partito politico non condividete, ma non so che farci.
Una battuta ho finito, io prendo per buono il suggerimento dell'assessora Cignoni e le garantisco che noi ci adopereremo al massimo per mandarvi a casa, grazie.
Non credo da ora si finché si scherza, si scherza, come faccio a essere soddisfatto, siamo qui a fare due chiacchiere dai.
Alle ore.
Peraltro.
Però però i soldi, signor Sindaco, c'è la avuti e per rispondere no, anche su questo c'è la Muti giorni e c'è un di tanti giorni per rispondere.
E ci ha avuto 15 giorni o forse di più, e.
È 15 giorni che valuti come noi.
Alle 17:56 sono chiusi i lavori de del Consiglio comunale.
Alle 17:56.
Ora sono diventati alle 17:57.
Con questo sì dopo e soprattutto.
