Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Buonasera a tutti, alle ore 15:01 iniziano i lavori del Consiglio comunale.
Prego, certo sì.
Corsini, Caracci.
Mancusi Cignoni, Guerrini.
Colli?
Barbagli Mirarchi.
Muti.
Fortunati.
Giordani.
Casini.
Sgarzini, Presidente.
È?
Allora prego, Sindaco.
Le comunicazioni del Sindaco oggi riguardano brevemente quattro argomenti.
Come avete letto, anche dai comunicati social dell'amministrazione si è conclusa la stagione degli eventi.
Che ha accompagnato questa quest'estate i nostri territori.
È stata una stagione molto ricca di eventi, soprattutto nel mese di agosto.
Che ha visto un elevato contenuto sia di attrattività di spettacolarità, ma anche e soprattutto a livello culturale, abbiamo speso una cifra importante, superiori ai 160.000 euro,
Per rispondere alla domanda di attrazione e di passatempo che da più parti e i turisti invocavano, credo che c'è da essere soddisfatti e l'occasione è utile, intanto per ringraziare l'Assessore, per ringraziare gli uffici per ingessare la Pro Loco e per ribadire l'impegno per la prossima stagione ad affrontare il tema con una magari programmazione anche più avanzata e sperando con dei risultati ancora migliori. Tra poche settimane si concluderà anche la stagione del della gestione dell'area mineraria e dei musei,
Affidata alla parco minerario. Vi posso anticipare già da adesso che i risultati sono sorprendenti, quanta positività, perché abbiamo superato il massimo storico negli incassi delle visite in miniera, sia come incassi economici sia come come bigliettazione, e abbiamo superato il record storico degli anni precedenti in una stagione è abbastanza difficile sia a livello organizzativo che a livello logistico,
Tra poco tempo ragionevolmente e entro i 10 giorni inizieranno i lavori anche ai cultori perché il progetto esecutivo presentato dal concessionario e in fase di verifica.
Dopodiché seguirà la validazione e l'approvazione della consegna dei lavori.
E questo pure è un buon viatico, sia perché è un obiettivo fortemente voluto non solo da questa, ma da queste amministrazioni. E una obiettivo di fortissima riqualificazione, del contesto dell'area portuale e di riviste di rivitalizzazione del tessuto economico e sociale del territorio è un obiettivo fondamentale che saremmo lietissimi di poter presentare una volta l'avvio dei lavori sarà concretamente è avvenuto la quarta comunicazione e, come pure avete appreso, la regione Toscana ha convocato un tavolo tecnico sul tema delle fornacelle, tavolo tecnico al quale ci siamo presentati. Il vicesindaco o il Segretario comunale ed io.
E il coordinatore è stato l'assessore Boni, l'Assessore regionale con il proprio capo di gabinetto, con la presenza degli uffici regionali a vario titolo interessati alla vicenda.
E con la partecipazione da remoto del Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano, riferisco che in un clima assolutamente cordiale che addirittura mi ha veramente piacevolmente sorpreso, noi ci abbiamo tenuto, pur potendo presenziare da remoto, ci abbiamo tenuto ad andarci proprio fisicamente in un clima assolutamente cordiale, abbiamo espresso il nostro punto di vista.
Abbiamo riscontrato l'impegno della Regione a tassi a farsi parte attiva nel coordinamento ed eventualmente a rimuovere tutti gli ostacoli autorizzativi che possono frapporsi alla risoluzione della questione e ci siamo ridetti appuntamento questa volta sul territorio di Rio nel giro di un mese.
L'occasione è utile, appunto perché magari da questo pulpito non gli arriverà, però voglio ringraziare l'assessore Boni perché si è dimostrato veramente.
Diciamo consapevole dell'importanza della situazione adeguatamente informato, ma soprattutto in un clima di collaborazione così fattive e cordiale, come tra tutte le amministrazioni, dovrebbe essere quindi l'appuntamento, arrivederci tra un mesetto circa e vedremo di poter ragionare su base un pochino più concreto e, una volta che avremmo consentito alla Regione l'esame più approfondito anche dei documenti che gli abbiamo fornito.
Sì.
Veloce veloce.
Quando lei, signor Sindaco, elencava le iniziative che sono state fatte nel territorio di Rio per quanto riguarda i festeggiamenti, vorrei ricordarle aggiungere, possibilmente, ma è per il prossimo anno, eventualmente perché oggi siamo già a settembre che andrebbero le iniziative fatte anche a giugno a luglio cioè a giugno e luglio. L'odio principalmente è stata, è stato commesso e dove non c'è stato fatto niente nel comune di Rio i vacanzieri turisti, ma anche ai residenti c'erano lo stesso. Quindi, se vogliamo incrementare.
Turisticamente il nostro territorio cerchiamo anche di cogliere l'occasione per farle in questi periodi che son stati non tanto sufficientemente coperti, poi, per quanto riguarda.
D'incontro e che è stato fatto alla Regione. Prendiamo atto di questo importante avvenimento perché, come più volte abbiamo enunciato, non si trattava una questione fra privati, ma ormai gestione, dove interessava il Comune. In particolar modo, quindi, è con soddisfazione che ha. Prendiamo atto di questo incontro con l'auspicio che si riparte si parta e si risolva questo problema, che ci portiamo avanti da due anni, di dare accesso di nuovo alla spiaggia, di poter andare a usufruire di quel territorio cosa che da due anni, da due anni a questa parte è stato negato, cioè andiamo avanti in questa maniera, in modo da poter risolvere questo problema, che però è stato un problema annoso.
Sotto tutti gli aspetti e per la cittadinanza e che noi che la viviamo grazie.
Segretario, posso un attimo intervenire semplicemente per amor di lessico, perché mi do la parola da sola, si scusami per amor di lessico e vedo che si cade spesso in questo equivoco nel Comune di Riva, non vuol dire la frazione di Rio Marina, vuol dire comunque tutto il Comune di Rio, tutte le frazioni,
E appunto ho detto frazioni non municipi, ma insomma, tanto per far capire meglio la situazione.
Quindi è tutto il comune intesa okay da quello che mi risulta mi sembra diverso, ma pensavo che si capisce se Casey cadesse no, assolutamente che si che si cadesse sempre nell'equivoco per cui si parla si parla di di Rio, volendo intendere Rio Marina che non è così,
No.
Okay, quindi, professor Asor, assolutamente non è solo una set sottigliezza lessicale, quindi lei dice che di giugno e di luglio non sono stati fatti degli eventi nel comune di Rio, prendiamo atto di questa osservazione, grazie grazie, grazie grazie, grazie e lasciamo ovviamente la parola al Sindaco che meglio di me comunque può rispondere del contesto piuttosto che come sottigliezze e linguistiche okay prego,
Scusi e se lei mi fa rilevare che io ho qua ho detto e il Comune di Rio, riferendomi a Rio Marina, mi permetta di dirle che si sta sbagliando alla grande perché io, quando parlo del comune di Rio, parlo di Rio, Marina di o elbani sport ogni sportina Bagnaia parte est abbiate ove abbiamo capito io frainteso do la parola al Sindaco che è meglio di me,
Sindaco, le do.
Andiamo ora al secondo punto all'ordine del giorno, approvazione del verbale del Consiglio comunale della seduta precedente numero di repertorio 3 2026 del 15 giugno 2026.
Quindi favorevoli.
Favorevoli alla maggioranza.
Sì, terzo terzo punto all'ordine del giorno, approvazione del verbale del Consiglio comunale della seduta precedente numero di repertorio 4 2026 del 22 luglio 2026 favorevoli.
Favorevoli e si astiene il Consigliere Mancusi e.
Scusatemi, ne hanno visto.
Ma se tutti siete favorevoli, no, quindi c'era un astenuto.
Allora?
Ecco.
Ma allora, comunque, non è una streghetta nel significato giusto del termine Istituto, perché non era stato presente comunque, insomma, in tutti siamo fatte comunque il conto 8 più 4 12 12 favorevoli e astenuto, perché perché era assente ISEE 1 e passiamo poi al quarto punto all'ordine del giorno. Approvazione del verbale del Consiglio comunale della seduta precedente numero di repertorio 5 2026 del 31 luglio 2026 chi era.
Assente okay favorevoli.
Favorevoli 12 nella stessa accezione delle determine, astenuto 1.
Abbiamo quindi.
Il quinto punto all'ordine del giorno verifica della permanenza degli equilibri generali di bilancio 2026 2028 ai sensi dell'articolo 193 del decreto legislativo numero 267 2000, Esame ed approvazione cielo list illustrerà comunque costanza ci.
Tra le 2 proposte che portiamo oggi in Consiglio. Le illustro insieme, perché con quella a seguire perché sono una a seguito dell'altra. E quindi la prima riguarda la verifica della permanenza degli equilibri generali di bilancio 2026 2028, mentre la seconda riguarda l'assestamento generale e la verifica degli equilibri. È appunto nel momento in cui, sulla base dell'andamento effettivo della gestione, si controlla che la tenuta complessiva del bilancio e sia per la gestione di competenza che per quella dei residui, che che per quella di cassa, quindi, dalle verifiche che sono stati effettuati risulta che gli equilibri permangono e l'assestamento intervieni, per aggiornare le previsioni di entrata e di spesa sulla base delle esigenze effettivamente emerse nel corso dell'anno e i Revisori, conferma la il permanere degli equilibri, della gestione di competenza e dei residui e anche l'attendibilità delle relative coperture. Con questo assestamento sono stati applicati complessivamente 573.815 euro dall'avanzo del 2025 e di questi circa 72.000 sono sono fanno parte dell'avanzo. Accantonato quindi le risorse che erano già state messe da parte per sostenere gli oneri derivanti dal rinnovo contrattuale del personale, mentre 5 circa 211.000 sono invece fanno parte dell'avanzo vincolato e risorse che hanno una destinazione specifica e che vengono utilizzati, tra le altre finalità per interventi di manutenzione del patrimonio comunale, sicurezza e segnaletica, incarichi di progettazione, verifica sulla vulnerabilità sismica degli edifici pubblici e digitalizzazione dell'ente e acquisto dei nuovi parcometri. Infine, vengono applicati circa 290 290.000 euro di avanzo libero e di questi 14.000 euro sono destinati alla copertura dei debiti fuori bilancio che sono stati segnalati dagli uffici mentre 276.000 e vengono destinati a investimenti manutenzione straordinaria. Questo rimane attrezzature quindi nel corso della ricognizione. I responsabili dei servizi hanno inoltre evidenziato per il 2026 i maggiori fabbisogni di spesa corrente e per 508.000 euro e si tratta di maggiori esigenze che sono emerse durante la gestione, alle quali assestamento della copertura attraverso maggiori entrate e l'applicazione di quote dell'avanzo e una serie di storni tra le diverse voci del bilancio.
E inoltre la manovra. La manovra contiene anche degli aggiornamenti prudenziali. alle previsioni, in particolare, vengono adeguati alle entrate pari a seguito dell'approvazione del nuovo PEF ebbene, contestualmente anche adeguata e la relativa spesa, mentre per l'IMU viene effettuata una revisione prudenziale delle entrate derivanti da accertamenti di violazioni con il conseguente adeguamento del fondo crediti di dubbia esigibilità.
Aspettavo.
Prima di tutto facciamo due votazioni separate, naturalmente faccio, e allora faccio due interventi separati.
Allora, signor Presidente, signor Sindaco, colleghi, intervengo per evidenziare le criticità sostanziali e il metodo di emergono chiaramente dalla documentazione relativa a questa manovra di assestamento.
E salvaguardia degli equilibri. Il primo elemento fondamentale è di natura procedurale e riguarda il rispetto delle regole, l'articolo 193 del Testo unico degli enti locali stabilisce in modo inequivocabile che la deriva delle azioni di salvaguardia degli equilibri deve essere adottata entro e non oltre il 31 luglio si è di nuovamente in ritardo, la proposta di delibera porta la data del 10 agosto, i pareri del responsabile finanziario e sono il 25 agosto e il parere del revisore è arrivato soltanto il 28 agosto.
Non a caso lo stesso revisore unico dei conti ha dovuto inserire nel proprio parere un richiamo formale, raccomandando il rispetto dei termini di legge.
Questo ritardo dimostra ancora una volta un'affannosa rincorsa degli adempimenti burocratici e programmatici, un limite che vi contestiamo e vi ripetiamo, purtroppo, fin dall'inizio di questa consiliatura.
Entrando nel merito, pur a fronte di cifre relativamente contenute, 14.107,02 euro.
Si attesta per l'ennesima volta la presenza di debiti fuori bilancio.
Quando si generano debiti fuori bilancio, significa semplicemente una cosa che la programmazione dei servizi e il controllo preventivo della spesa continua ad avere delle palle.
Registriamo poi con forti perplessità lo storno e risorse straordinarie del contributo statale della per la fusione dei Comuni della parte capitale alla parte corrente.
Utilizzare risorse che dovevano e sottolineo dovevano creare uno sviluppo e opere pubbliche straordinarie sul nostro territorio, per coprire invece le spese correnti ordinarie è una scelta miope che non possiamo condividere.
Notiamo infine, con poche preoccupazioni, il definanziamento sull'area portuale dovuta alle minori entrate dei posti barca.
Così come il ridimensionamento delle previsioni di entrata sulla TARI e sugli accertamenti IMU.
Sono segnali inequivocabili di una sovrastima iniziale in sede di previsione o di una difficoltà strutturale dell'ente nel riscuotere quanto programmato.
In conclusione, non neghiamo che i saldi matematici del bilancio tengano.
Ma contestiamo radicalmente la visione politica di questa Amministrazione, fatta di ritardi negli adempimenti di risorse per investimenti dirottati sulla spesa corrente e continui ritocchi al ribasso sulle entrate, per queste ragioni esprimo a nome del del gruppo che rappresento.
E il voto contrario del nostro Gruppo consiliare grazie.
Ah, se si è fatto riferimento al definanziamento del porto, è perché il bilancio approvato lo scorso anno non aveva registrato il fatto della subconcessione al subconcessionario del porto di Rio Marina erano state era stato mantenuto lo stanziamento a bilancio del pagamento del canone, che però non è più dovuto da alcuni di Rio perché è dovuto formalmente dal concessionario tra l'altro, settimana prossima mi ha scritto adesso dovrò anche incontrarci per definire il rapporto giuridico che intercorre tra noi e loro nelle more della definizione della.
Della procedura di gara che è indetto e sta per concludere l'Autorità portuale.
No, è un.
Una precisazione tecnica, più che un definanziamento.
Ah, stiamo votando il punto numero 5.
Assestamento generale al bilancio di previsione 2026 2028, articolo 175, decreto legislativo 267 2000 chi.
Perfetto.
Prego.
Allora ci troviamo oggi di fronte a un atto che non è solo la fotografia contabile inadeguata, ma rappresenta una grave scorrettezza procedurale, la conferma e l'inefficienza di questa Amministrazione, parliamo del dato più evidenti e gravi, siamo anche per questo adempimento, è ancora per l'ennesima volta volte ampliamenti fuori tempo l'articolo 175, comma 8 e l'articolo 193, comma 2 del TUEL parlano chiaro e non lasciano spazio a interpretazioni. L'assestamento generale e la salvaguardia degli equilibri di bilancio devono essere approvati dal Consiglio comunale, come ho già detto precedentemente detto, entro e non oltre il 31 luglio.
Oggi siamo ben oltre quella data i pareri dei responsabili che sono arrivati solo a fine agosto, così come il parere dei revisori dei conti in merito a quello che ho già illustrato nell'intervento precedente i Revisori ed è scritto nero su bianco e si è visto costretto ancora una volta raccomandare rispetto nei termini di legge portare in Aula un atto di rilevanza con tale ritardo e non irregolarità grave che mina la legittimità procedurale delle decisioni di questa di questo Consiglio. Qual è la giustificazione della Giunta per questo ennesimo intollerabile ritardo? Analizziamo la deriva, la vediamo l'applicazione di 14.107,02 euro di avanzo libero per coprire debiti fuori bilancio emersi negli uffici.
E quello che avevo già detto in precedenza, la pezza che state provando a mettere sui conti e rivela tutte le crepe delle vostre previsioni iniziali.
Prendiamo atto della drastica riduzione delle stime di incasso sui recuperi IMU.
Avete costruito il bilancio di previsione su cifre irrealistiche e gonfiati, usati per far quadrare i conti sulla carta e oggi smentiti dai fatti sulla TARI, l'ennesimo adeguamento a scoppio ritardato dopo l'approvazione.
Del PEF dimostra che la gestione dei servizi essenziali vi insegue, anziché essere guidata da una pianificazione seria.
Il dato politico più sconcertante riguarda la priorità di spesa di questa Giunta, avete scippato risorse dagli investimenti, permetterle sulle spese correnti, spostare il contributo statale straordinario per la fusione dei comuni dalla spesa in conto capitale, la spesa in conto corrente significa tradire lo spirito stesso della fusione.
Caro Sindaco, cari amministratori, quando avrà tempo ci faccia la cortesia di dirci cosa abbiamo realizzato con i tanti soldi derivanti dalla fusione?
È una cortesia che dovrebbe fare non a noi, ma alla nostra comunità, che sta amministrando quei fondi, dovevano servire a creare operi infrastrutture e sviluppo del nostro territorio, mentre fuori usati per fare cassa e tappare le spese ordinarie, riducete le entrate e di conseguenza tagliate la spesa per la manutenzione.
Pretendiamo atto, scusi, prendiamo atto della rinuncia all'indennità di Sindaco, le conseguenze restituzione dei fondi statali non utilizzabili di circa 14.000 euro, ma chiediamo ancora una volta chiarezza alla Giunta, a che punto è la realizzazione dell'area di elisoccorso,
L'ultimo dato che certifica il vostro fallimento gestionale e la capacità di incasso dei residui attivi ferma ad un misero 25%.
Non siete in grado di riscuotere i crediti dell'ente e qual è la conseguenza, siete costretti ad aumentare il fondo crediti di dubbia esigibilità fino a oltre 733.000 euro, con un aumento di quasi 58.000 euro.
Centinaia di migliaia di euro dei cittadini che restano congelati e bloccati perché non sapete riscuotere quanto dovuto, siamo di fronte a un assestamento tardivo che copre debiti fuori bilancio, riduce gli investimenti, svuota il senso dei fondi della fusione, snatura fonti della fusione e blocca le risorse dei cittadini a causa dell'incapacità di riscuotere.
Per queste ragioni procedurali e di sostanza politica, al gruppo Cambiamo, esprimerà con fermezza il proprio voto contrario anche su questo punto grazie.
Allora ha tirato in ballo per l'indennità di Sindaco.
Spiego spiego a chi ci ascolta.
Che a partire dal 1 gennaio 2026, con legge dello Stato, si è stabilito che, qualora il Sindaco rinuncia all'indennità, l'integrazione che lo Stato dà ai Comuni per pagare queste indennità, lo Stato la riprende,
È una misura così penalizzante, ma la si capisce lo stato integrale, indennità del Sindaco se il Sindaco non se la prende lo Stato non la lascia alcune, se la riprende non è conseguenza di nessuna mala amministrazione.
È una una misura di recupero della spesa pubblica statale che fa seguito al fatto che il Sindaco ha rinunciato all'indennità, poiché mi chiede notizie sulla piazzola dell'elisoccorso e le dico che l'area destinata ad occupare le piazzole, come sapete, è stata bonificata di questo lavoro è stato redatto il certificato di ultimazione dei lavori e il collaudo ai fini ambientali è positivo. L'Amministrazione ha chiesto al Demanio la cessione in proprietà dell'area il demanio si è dichiarato disponibile, come è ovvio, e ha chiesto una integrazione documentale, al fine di poter inoltrare la pratica al Ministero dell'economia e all'Agenzia del Demanio di Roma. Ma è semplicemente un iter procedurale normale. Non c'è nessun ritardo e nessun arresto, quindi la cosa non so se vi fa piacere o meno, comunque, la cosa va avanti secondo le previsioni.
Passiamo alla votazione, qualcun altro vuole intervenire.
No quindi, signori favorevoli,
Favorevoli allora, 8 astenuti, 1 contrari, 4 immediata eseguibilità favorevoli.
8 contrari, 4 sulle braccia, astenuti, 1.
Okay.
Passiamo ora al settimo punto, all'ordine del giorno standard di parcheggi, di relazioni per le attività commerciali, attivazione, deridere deroghe di cui agli articoli 9 e 10 del decreto del 9 aprile 2020 numero 23. Chi l'ha okay e il Sindaco l'urbanistica allora illustra la delibera.
Anche se le illustro più per chi ci ascolta, perché nel passaggio motivazionale del provvedimento e sono ben riassunti tutti i punti che ne sono il presupposto allora la legge regionale toscana sul commercio, che è una legge del 2018.
Individua quali sono gli esercizi commerciali contemplati dalla legge, esercizi di vicinato e medie strutture di vendita, grandi strutture di vendita, eccetera eccetera e demanda al regolamento la fissazione degli standard delle aree di sosta.
Per ciascuno di questi tipologie di esercizi commerciali, il Regolamento che è stato adottato nel 2020 con delibera del Presidente della Giunta regionale,
Prevede per ciascuna tipologia di esercizio commerciale gli standard e le discipline, in questo modo per tutti sono richiesti gli standard inderogabili di parcheggio di cui al DM 1.444 del 68, che sono standard urbanistici, questa spiegazione e questa premessa mi è utile anche per il prosieguo di più sono richiesti.
Ma solo per gli immobili ultimati dopo l'89, quindi quelle che ultimati dopo l'entrata in vigore della legge Tognoli, sono previsti parcheggi stanziali, una certa dose di parcheggi stanziali, variabile a seconda della tipologia esercizio commerciale e inoltre fermo rimanendo il limite inderogabile di degli standard urbanistici del 68, sono previsti aree da destinare alla sosta di relazione soffre di relazione nelle quali nella quale il 10% deve essere comunque destinata al personale dipendente, dico che per gli esercizi di vicinato la quantità delle aree da destinare alla sosta di relazione corrisponde a un metro quadro per ogni metro quadrato della struttura di vendita.
Naturalmente, la legge regionale attribuisce ai Comuni la facoltà di o ridurre questi standard o addirittura di annullarlo in presenza di una serie di situazioni che sono le leggo per essere preciso ha se l'esercizio è ubicato in zona a traffico limitato o escluso, ovviamente,
B se l'utenza ha un carattere prevalentemente pedonale,
C se si tratta di un'area per la quale si ritiene opportuno non attrarre il traffico veicolare di, in caso di edifici già destinati a uso commerciale, alla data di entrata in vigore del regolamento, ossia nel 2020.
Quindi, la delibera che oggi portiamo al voto vuole fare esattamente questo, e cioè individuare le aree del territorio comunale nelle quali è addirittura escluso l'obbligo di rispetto dello standard del commercio relativo alle aree di sosta di relazione, e questa delibera adotta una valutazione di tipo puramente discrezionale che esamina e valuta quali sono le caratteristiche tipologiche del nostro territorio. È un territorio che è caratterizzato da un tessuto urbano denso da una viabilità stretta e spesso poco accessibile.
Da aree che già scelte politiche dell'Amministrazione volte a incoraggiare la pedonalizzazione mal si prestano la circolazione dei veicoli e comunque aree ad alto valore storico, identitario e paesaggistico, queste aree non vengono individuate adesso, ma sono già state individuate e votate dal Consiglio comunale sin dal 2022 quando abbiamo adottato il Piano strutturale, queste aree, che corrispondono ai centri abitati di Rio Marina di web edi cavo, sono,
Riportate nell'allegato alla delibera ora in queste aree aereo,
Do quando avremo esercitato il potere che la legge regionale che attribuisce per chi vorrà intraprendere un'attività commerciale, dovrà comunque rispettare, se necessario, gli standard obbligatori urbanistici fissati dallo Stato, che sono inderogabili, ma è esentato dall'obbligo di assicurare le gli aree destinate alla sosta di relazione.
Naturalmente qui c'è una proposta di emendamento presentata dalla minoranza che.
Se la dovete illustrare.
Io prendo io le ho.
Illustra la proposta di emendamento, proposta di deliberazione iscritta al punto 5 dell'ordine del giorno del Consiglio comunale, si avvicinò ovviamente oggetto standard parcheggio di relazione e attività commerciali scusate il punto 7 attivazione di deroghe di cui agli articoli 9 e 10 del DPGR 9 aprile 2020,
Allora, premesso che la proposta di deliberazione in oggetto prevede l'azzeramento della richiesta degli standard commerciali relative a parcheggi di relazione articolo 9 e 10?
Del DPGR 23 E R re, le legge regionale del 2020 nel centro storici e nei tessuti urbani consolidati e le frazioni di Rio Marina rione l'erba e capo, sebbene si comprende alle difficoltà tecnica di reperire stalli di sosta privati nei centri storici e verificati di alta densità, la concessione di una deroga totale e incondizionata priva gli enti locali di qualsiasi misura,
Compensativa, scaricando l'intero fabbisogno di sosta generato dalle attività commerciali sulla viabilità pubblica e sui parcheggi esistenti, con evidente pregiudizio per la vivibilità dei residenti,
Ritenuto che, nei casi in cui sia accertata l'impossibilità tecnica, la gru gravosità di reperire, ovvero realizzare gli standard di sosta obbligatori per legge, l'ordinamento e la prassi amministrativa prevedevano la possibilità di far ricorso all'istituto della monetizzazione sostitutiva.
I proventi derivanti dalla multis monetizzazione, gli standard devono essere obbligatoriamente vincolati all'interno del bilancio comunale per il finanziamento di interventi finalizzati alla realizzazione di parcheggi pubblici, al potenziamento della mobilità sostenibile e alla tutela dei soci del della sosta per i residenti nelle medesime frazioni.
Quindi proponiamo il seguente emendamento modifica del punto 1 del dispositivo della delibera delle proposte di deliberazione quello che proponiamo noi è interamente soppresso e sostituito dal seguente approvare la deroga al reperimento diretto degli standard commerciali di parcheggio di Relazione ai sensi dell'articolo 9, comma 2, 10, comma 4,
Del 9 aprile 2020 numero 23 legge regionale per gli esercizi commerciali ubicati nei centri storici e nel tessuto urbano consolidato del territorio comunale, come delimitati dagli elaborato planimetrico, Pierri quattro anni, subordinandolo all'applicazione dell'istituto della monetizzazione sostitutiva qualora sia dimostrata l'impossibilità tecnica di riferimento degli stalli di sosta. Cosa vogliamo dire? Vogliamo dire, insomma, che praticamente e se c'è l'impossibilità e bisogna andare in deroga acquisti parcheggi, perlomeno cerchiamo il male minore e cerchiamo di monetizzare dando, come è stato fatto anche in passato, una valutazione, intanto al metro quadro e viene monetizzato in base alla superficie. In caso di vendita può essere una superficie, una rivendita, quindi c'è una monetizzazione dove praticamente non si fanno parcheggi, però si monetizza e si fa e si fa una stima e si dà questi. Questi soldi, che vengono poi lasciati, verranno investiti successivamente in un fondo vincolato e per pari o di parcheggi o delle strutture. Diciamo che siano vicini a una zona pedonale perché facendo così cosa si fa, si ingessa parcheggi di clienti che possono usufruire di un'attività commerciale a discapito dei reali stalli che ci sono, perché quando c'era una nuova apertura normalmente si può andare in deroga. Giustamente, come dice il Sindaco, la legge dice questo però sì, si crea un ingessamento dove c'è già una situazione abbastanza, diciamo, critica dal punto di vista dei parcheggi, perché siamo una situazione altamente critica, perché qui è pieno di zone pedonali e si continua a far zone pedonali. Al di là di questa di questa di questo è un tema di questa cosa qui che stiamo discutendo e e mancano parcheggi. Quindi, se se nuove aperture, eventuali o di o addirittura delle delle delle situazioni, insomma che c'erano già, crea una situazione dove parcheggi declama cari, vengano a mancare i parcheggi per la produttività.
Ecco perché è perlomeno cerchiamo di monetizzare in termini economici questa situazione qui disponendo, come è stato fatto in passato e come viene fatto normalmente, un tanto al metro quadro. Investiamo questi soldi in un fondo per creare nuove situazione, nuovi parcheggi,
Quindi il punto 2 di disporre che le somme queste che ho spiegato e a titolo immunizzazioni sostitutiva degli standard di parcheggi vengono vincolati un apposito capitolo di bilancio destinati esclusivamente al finanziamento di opere pubbliche per la sosta per la tutela dei parcheggi riservati ai residenti e per gli interventi sulla mobilità e viabilità nei centri storici delle frazioni di Rio Marina Rio nell'Elba e cavolo.
Poi ci metto tutto e ci potevamo metterci mettono, esportino Bagnaia, insomma, tutto l'ente Comune di Rio. Sono più preciso di mandare un punto 3 di mandare alla Giunta comunale l'adozione entro 60 giorni dalla data di esecutività del presente atto ed il relativo regolamento applicativo recante i criteri di calcolo per la quantificazione e la modalità di versamento della moneta monetizzazione sostitutiva.
Conseguenti remunerazioni dei successivi punti del dispositivo, questa è la mozione che abbiamo presentato, grazie.
Responsabile del servizio 4 ha reso parere negativo su questo emendamento, però ha reso parere era stato istruito l'emendamento.
Okay.
Allora?
Innanzitutto, un'obiezione lessicale, non esiste un'impossibilità tecnica di assicurare gli standard quando dite un'impossibilità tecnica non si capisce quali fattispecie vi potesse riferire, semmai esiste un'impossibilità fisica di assicurare e anzi ci tengo anche a precisare rispetto all'illustrazione fatta.
Dal Capogruppo della minoranza.
Che l'apertura di una nuova esercizio commerciale non toglie parcheggi, non toglie parcheggi, non è che i parcheggi che prima c'erano qui non ci sono più.
Ma la delibera non annulla gli standard, come dice la Regione, per motivi di impossibilità fisica, la a nulla, perché la legge gli consente di provvedere solo in caso di valutazione discrezionale. Se voi vedete tutte le cause enunciate dalla legge, nessuna di queste parla di impossibilità fisica parla quando un'area e a vocazione pedonale, quando non si vuole attrarre il traffico, veicolare quando è un'area di particolare pregio, nessuna delle possibilità che la Regione ha accolto alcune di derogare agli standard è legata all'impossibilità fisica. Semmai si tratta di valutazioni discrezionali. Ora vi spiego perché l'emendamento non può essere accolto, non può essere accolto prima o per motivi giuridici e poi, per motivi politici, i motivi giuridici sono i più facili. Premetto due considerazioni. Esistono due tipi di standard, esistono gli standard urbanistici, che sono quelli fissati dal decreto ministeriale già citato. 1.444 del 68, che non riguardano solo i parcheggi, ma riguardano le aree destinate a verde pubblico che sono inderogabili, tant'è che gli fissa una norma statale. Quello di cui stiamo parlando oggi sono standard commerciali,
L'istituto della monetizzazione è previsto dalla legge solo in caso di mancata possibilità di mancata reperibilità, tipi di mancata possibilità di assicurare gli standard urbanistici.
Non di assicurare gli standard commerciali.
Tant'è che la stessa legge regionale e questo lo dice la legge dello Stato ma la stessa legge regionale leggo perché cito a memoria l'articolo 140 della legge urbanistica regionale prevede la possibilità di monetizzazione a compensazione delle dotazioni di standard eventualmente non reperibili all'interno dei piani attuativi o dei piani di intervento ma parla degli standard di cui al 1.444 del 68 che parla solo degli standard urbanistici,
Di conseguenza, un obbligo di imporre una ubicazione patrimoniali, quindi, nel caso degli standard commerciali, la legge non prevede alcuna monetizzazione, la legge regionale che consente ai comuni di derogare non prevede alcuna misura compensativa e o sostitutiva e allora, se una norma non ti consente di imporre un'obbligazione pecuniaria ricordo a me stesso come si suole dire,
Che l'articolo 23 della Costituzione dice che nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta, se non in virtù di legge, quindi imporre una monetizzazione,
Quando la legge nulla prevede, anzi la esclude, imporla, neanche con un atto di pianificazione generale, quale potrebbe essere il piano operativo o il Piano strutturale, ma imporlo con una mera delibera di Giunta non sarebbe illegittimo, perché manca la copertura del principio di legalità.
E questo da solo basterebbe a decretare la sorte tombale dell'emendamento, al di là del parere del del tecnico, che però è un parere tecnico e quindi e anche quando voi dite la prassi amministrativa, no, la prassi non imponesse obbligazioni pecuniarie. L'impone la legge. Se per prassi si intende la pianificazione generale, allora è un atto amministrativo di natura regolamentare, ma è di portata generale. Non questa. C'è poi un motivo politico che forse è ancora più semplice e cioè esentare, annullare gli standard di commerciali e relativi all'area di sosta di relazione è chiaramente una misura incentivante per l'apertura di nuove attività commerciali chiarissimamente.
E mi stupisce perché.
E abbiamo più volte rilevato e accentuato in questa sede o di quello che manca nel nostro territorio, che manca l'iniziativa di aprire a nuove iniziative commerciali nuovi esercizi commerciali che il territorio ne ha bisogno, li abbiamo addirittura ha cercato di agevolare con la TARI, anzi, secondo noi li abbiamo anche agevolati poco. Ebbene, quando si presenta, io capisco, capisco che si voglia fare cassa, ma al di là di fare cassa la cassa e si fa incassando i canoni patrimoniali che incassiamo poco, ma al di là di fare cassa e quindi di perseguire un interesse esclusivamente economico e il fatto che questa è una misura incentivante, cioè imporre a un giovane magari chi vuole aprire un'attività commerciale, non solo di reperire gli standard obbligatori, ma se non reperisce gli standard della sua segnalazione addirittura di pagare la monetizzazione perché secondo me è una misura disincentivante in un territorio come il nostro che ha proprio bisogno quindi, secondo me vi suggerisco insomma l'opportunità di rivalutare questa vostra proposta perché arrivereste a una come dire, a un obiettivo addirittura disincentivare oltre che giuridicamente scorretto e credo di averlo spiegato in maniera esaustiva ma anche politicamente inopportuno.
Noi abbiamo bisogno di incentivare queste attività, abbiamo bisogno di dare certezze, abbiamo bisogno di un affaticare gli uffici con le SCIA e gli standard e ce li hai e non ce li hai e quando è costruite quando non è costruito, dettiamo una una misura chiara naturalmente nei centri storici, nei centri e ad alto valore storico identitario paesaggistico non ci devono stare le macchine è poco ma sicuro.
Quindi imporre la monetizzazione, peraltro con criteri, tutti da discutere, tutti da individuare, e non abbiamo il potere, non avete il potere e soprattutto, sarebbe totalmente inopportuno, quindi, secondo me l'emendamento non va approvato e la delibera va votata per come.
Ah, per per correttezza, insomma anche ai fini del dibattito politico leggo il parere che ha reso responsabile.
Allora, vista la proposta di delibera di deliberazione di Consiglio comunale inerente all'oggetto, insomma quelle in esame, ho letto l'emendamento proposto dal gruppo consiliare, Cambiamo, con il quale si chiede la modifica di tale proposta, consistente nel subordinare l'annullamento di tale obbligo alla monetizzazione delle relative aree da destinare a parcheggio di relazione per le nuove attività commerciali.
Considerato che le aree in argomento afferiscono ai parcheggi di relazioni che la succitata normativa della Regione Toscana e impone alle attività commerciali, in aggiunta alle aree a standard, così come tifi definite previste all'articolo 5 del decreto interministeriale numero 1.444 del 1968 per le quali, in caso di impossibilità di riferimento, l'ente territoriale competente conserva la facoltà di prevederne la monetizzazione vincolandoli proventi alle medesime finalità evidenziato che l'articolo 9 del predetto Regolamento prevede la facoltà ai Comuni di annullare la previsione delle superfici destinate a sosta di relazione in determinate fattispecie senza prevedere alcuna condizione perequativa, si esprime parere non favorevole in quanto la modifica proposta non è consentita dalle norme vigenti.
Mi scusi, Segretario, però noi vogliamo votare l'emendamento.
Si può fare certo.
Naturalmente, poi la valutazione politica aperta, ma perché questo perché gli standard fissati urbanistici da norma statale sono inderogabili, inderogabili irrinunciabili, ecco perché, se non c'è la possibilità fisica, questi si monetizzano tutti gli altri sono derogabili noi abbiamo usato il termine deroga che insomma forse un po' generale perché ridurre annullare va beh è un po' derogare all'obbligo, ma qui si essendo derogabili, non sono derogabili e contro i soldi sono derogabili in base a considerazioni di natura.
Insomma territoriale, urbanistica, paesaggistica, dico di governo del territorio da parte dei Comuni. Ecco perché c'è questa differenza. Potete votare l'emendamento, ma l'emendamento a nostro parere non è, non è legittimo. Ecco poi.
Emendamento proposta dalla minoranza favorevoli.
4.
Contrari.
Contrari 8 astenuti, 1.
1.
1.
Sì, certo, votiamo, o la proposta per il punto 7 all'ordine del giorno favorevoli.
Di 8 contrari.
4 astenuti, 1.
Immediata eseguibilità favorevoli.
8 contrari, 4 astenuti, 1.
Passiamo ora alle interrogazioni ottavo punto all'ordine del giorno in.
Cosa?
Il punto 8, certo.
Ottavo punto all'ordine del giorno, interrogazioni a risposta orale sullo stato di attuazione degli interventi di videosorveglianza all'interno del contratto di pubblico partenariato.
Grazie Presidente, signor Sindaco, colleghi consiglieri, prendo la parola a nome del gruppo, Cambiamo Paris, per illustrare l'interrogazione in oggetto che diamo per letta, ma che riteniamo doveroso contestualizzare, poiché nasce da due gravi anomalie, una di metodo e una di merito, la prima anomalia di metodo riguarda il rispetto delle regole e di questa Assemblea.
Il 17 aprile scorso parliamo di ben cinque mesi fa, abbiamo depositato una formale richiesta di chiarimenti per via amministrativa, la risposta.
Silenzio assoluto, nonostante la convocazione di tre sedute di Consiglio comunale una a giugno e due a luglio, un silenzio inaccettabile perché adesione il ruolo di controllo del Consiglio comunale e calpesta il diritto dei cittadini a essere informati su come vengono spese le risorse pubbliche. Se l'Amministrazione pensava di sfinirsi, di finirci ignorando i protocolli, sappia che l'unico risultato è che oggi quella richiesta è diventata un atto politico discusso pubblicamente davanti alla cittadinanza. Tuttavia, notiamo certamente con un pizzico di malizia, ma soprattutto con senso di realtà, che la nostra iniziativa ha un primo effetto. Lo ha già ottenuto casualmente, proprio a ridosso di questa seduta. La Giunta, in data 24 8, si è affrettata ad approvare una delibera di indirizzo sulla videosorveglianza, una vera e propria corsa contro il tempo per correre ai ripari ed evitare di farci cogliere impreparati in quest'Aula.
Ma chiariamo subito un punto. Una delibera di indirizzo dell'ultimo minuto non sostituisce la realtà dei fatti. Lo sapete benissimo anche voi. La nostra interrogazione non chiedeva alla Giunta di approvare nuovi atti programmatici o fare nuove promesse, ma chiedeva conto dello stato di attuazione concreto di quanto già pattuito. È dovuto.
Veniamo infatti al merito nel contratto di partenariato pubblico privato con la società SIRAM S.p.A. Pagato con i soldi della nostra comunità.
Sono già previsti e finanziati lavori ex novo per la videosorveglianza per un valore preciso di 102.965,79 euro parliamo di 20 telecamere complessive, 9 per la lettura delle targhe, 5 molti direzionali e sei a infrarossi con relativi apparati di gestione,
Mentre il Comune paga regolarmente il canone al concessionario sul nostro territorio, assistiamo a atti vandalici e danneggiamenti del patrimonio pubblico, come già accaduto a Rio Marina, rispetto ai quali il deterrente tecnologico promesso nelle vostre linee programmatiche di mandato resta oggi un fantasma. I cittadini pagano per un servizio che non vedono. Per queste ragioni, Sindaco, a nome del gruppo Cambiamo le chiedo risposte chiare e dirette su tre su quesiti precisi, senza tecnicismi né rinvii a nuove delibere gli intenti. Primo, perché per ben cinque mesi c'è stato il totale rifiuto di rispondere alla nostra nota ufficiale del 17 aprile 2. Quante di queste 20 telecamere previste dal contratto iniziale, consigliera con SIRAM S.p.A. Sono sono ad oggi davvero installati, collaudate e collegati a operativamente alla Polizia municipale o alle Forze dell'ordine? 3, visti i palesi ritardi rispetto al cronoprogramma, sono stati applicati alle penali previste dal documento sugli indicatori di performance a carico di SIRAM, S.p.A. Estone e se non è stato fatto per quale motivo l'ente non ha tutelato le proprie casse e la sicurezza dei cittadini Sindaco, la sicurezza non si fa con le delibere di indirizzo rispolverate alla vigilia dei Consigli comunali, per salvare le apparenze si fa con la trasparenza, con i controlli e con rispetto dei contratti restiamo in attesa di una risposta di una risposta puntuale a ciascuno requisiti, grazie,
Speriamo che questa sera il Benfica sia come il consigliere Casini ci faccia segnare un gol a porta vuota come quello come quello di adesso.
Allora.
Primo, perché non avete risposto, ma allora voi a domanda erano tariffari, ma voi, il Regolamento, lo volete, non dico leggere, conoscere, applicare, voi, avete fatto un atto di sindacato ispettivo al quale ahimè non è stata data nessuna risposta non è materia di interrogazione dovete rivolgervi cioè il Presidente del Consiglio il quale, entro 10 giorni dalla richiesta e vi rassegno a sapere il perché e per come,
Quindi oggi fare un'interrogazione su questo e addirittura fuori luogo non è materia di interrogazione per cortesia legittime, il regolamento articolo 21, comma 10, questo non è un tecnicismo e per quanto riguarda le telecamere, allora,
Il contratto, mediante il richiamo al capitolato prestazionale e alla proposta, non prevede 20 telecamere nei prevede 15 9 multidirezionale e sedi di controllo targhe.
No, ci si è sempre utile e nuove, di addirittura targhe divise solo tra Rio Marina e per il welfare.
Tuttavia, noi abbiamo sin da subito avvisato avvertito che si trattava di una cosa assolutamente inadeguata, per cui se abbiamo avviato una serie di contatti con Siram col concessionario affinché si potesse pensare a un progetto di più ampio respiro che coprisse tutto il territorio,
E un progetto che noi avremmo se condiviso, introdotto, in variante al contratto di concessione, è pagato come si pagano le concessioni o aumentando il contributo mi pare una misura da discutere oppure allungando i tempi di concessione.
Siram ha consegnato il progetto recentemente e questo progetto addirittura prevede 61 telecamere, 29 multidirezionale e 22 per lettura targhe collegate non solo a Rio Marina a livello, Mario Marina, Rio Elba, cavo, Bagnaia, gli sport e gli sportivi, quindi a copertura di tutto il territorio.
Questo lo abbiamo fatto, ecco, vedo e gli crescevano, che ringrazio lo abbiamo fatto con la collaborazione fattiva e competente della polizia locale che si è interfacciata Cossiga, ma per individuare i punti esatti o naturalmente questo progetto purtroppo ha un costo molto elevato perché è un costo che supera i 600.000 euro e non è né affrontabile con erogazioni di denaro né affrontabile irragionevolmente gestendo i compiti e le i termini di durata della concessione.
Perché così tanto, a parte la quintuplicazione, no qua quadruplicazione delle telecamere e il la copertura di tutto il territorio richiede ponti, radio e punti di collegamento che di fatto fanno una cosa del tutto diversa, e qui viene la cosa più divertente noi abbiamo approvato questo progetto non con una delibera di indirizzi,
Non so che un nostro dove la siete inventata ma una cruda delibere vere e proprie che ha approvato il PEF Tier, ma perché, ma non certo perché siete intervenuti voi, scusatemi, non siete così importanti, l'abbiamo fatto e lo abbiamo fatto anche di corsa, ma non perché c'era il Consiglio scusate con tutto il rispetto, ma chi se ne importa? Lo abbiamo fatto perché è stato pubblicato un bando del Ministero dell'interno che finanzia da parte dello Stato l'incremento, potenziamento, l'installazione di sistemi di videosorveglianza nei comuni e quindi, dovendo presentare la domanda di concorso al finanziamento entro.
Il 24 agosto abbiamo dovuto ed in fretta e in furia prendere questo progetto, correggerlo, non era neanche giusto come quadro economico, e presentarlo alla prefettura, voi scusate, non c'entrate niente ora.
Detto questo modo, purtroppo, però i tempi o di gestione del bando del Ministero dell'interno o comunque l'urgenza di provvedere, perché il nostro come ecco una una parte dell'interrogazione è condivisibile, cioè il nostro è un territorio che è quotidianamente colpito da vandalismo, reati ambientali, abbandono illecito di rifiuti, microcriminalità,
Ecco il traffico di droga, l'avete pure, come dire, formalmente argomentato e più di una volta e i tempi suggeriscono, il fatto che abbiamo detto assieme a me va bene, ma in attesa che tutto quanto si perfezioni cortesemente, cominciate a installare le 15 telecamere al relativo brandeggio che erano previste nel contratto e quanto alle penali, allora noi non possiamo dire di essere soddisfattissimi, lo dico senza tema di smentita della prestazione di Siram.
È un territorio difficile. Il nostro impianti di illuminazione pubblica a ad alto coefficiente di degrado, quindi, certamente è stata una prestazione tribolata che ha avuto i suoi ritardi, e infatti il segretario comunale sta esaminando tutte le fattispecie di contestazioni, probabilmente anticipo, ma penso di non dire un segreto di Pulcinella. Probabilmente ne faremo le dovute contestazioni e vedremo se applicare le penali. Naturalmente, come dico a me stesso, le penali non si basano solo sul dato matematico del ritardo, ma si basano sulla imputabilità al contraente del ritardo. A titolo di colpa non voglio dire il dolo. Quindi anche questa valutazione andrà fatta se ci sarà da applicare le penali. Le applicheremo, ma questo con la vicenda delle telecamere non c'entra nulla.
Subito.
Allora, signor Sindaco,
Io capisco che siamo a fine stagione, siamo tutti stanchi tutte queste cose, però lei non ha perso il suo vizio, quello di sottovalutare l'importanza che questa opposizione ha all'interno della società, le vorrei ricordare che noi rappresentiamo quasi il 50% della cittadinanza, quindi,
Quando lei dice che non siamo così importanti fa un grosso sbaglio, noi siamo importanti per quel,
No.
Eh. Sì, forse forse forse ho capito male. Mettiamola sotto questo aspetto, ma siccome siamo importanti, perché a contatto con la scintilla dinanzi a, ci siamo tutti i giorni anche lei vedo che ore da da quando è in pensione è più presente, forse quando non era ancora rampe in pensione, non è racconta a contatto con la realtà, però, essendoci tutti i giorni si sentano quali sono le problematiche e all'interno del Paese cioè lei era imposta come un discorso che è sbagliate sempre i tempi, i modi e gli indirizzi, dovevate indirizzarla, Presidente cioè, ma quando uno cerca di dare un contributo per risolvere un problema, ha poca importanza. Chi è destinatario è sempre l'Amministrazione comunale, no, quindi, se vogliamo trovare queste piccolezze sottigliezze, come decida lei come chiamarle, possiamo farlo benissimo, ma se pensiamo che questa parte possa dare un contributo a risolvere alcuni problemi che ci sono all'interno della nostra comunità e ce ne sono tanti, le garantisco e cerchiamo di venirci incontro anche sugli sbagli di gli indirizzi da chi dovevano essere portate. Allora noi ci fa un elenco ora sono 51 51 telecamere, 61 e lui mi sa anche sbagliate, vede qui a noi interessavano basteranno 21, però in cinque anni se in cinque anni avete avuto la possibilità di farlo, perché perlomeno le 21 spartite fra videosorveglianza e altre cose potevano essere fatte, perché il problema che abbiamo di generalizzo, il discorso di delinquenza nel territorio è un problema che va aumentando giorno per giorno. Quindi, se siamo in condizione di mettere in sicurezza con delle videosorveglianze, Evi telecamere quello che sarà la nostra comunità bisogna farlo. Io penso che se c'è la volontà, cinque anni passavano, non dovevano passare poi voi decidete tutto quello che dovete fare, tante o siete voi che amministrate governate, noi stiamo da quest'altra parte, quindi possiamo dare delle indicazioni, dei suggerimenti in base a quello che la cittadinanza e l'opinione pubblica ci dice sempre ricordandosi chiede rappresentiamo il famoso 49,80% di popolazione, però ecco, lasciamo stare se doveva essere indirizzato alla dottoressa Barbagli o a o a lei, se c'è o a chi per esso, se c'è la volontà di superare e di prendere il discorso, veniamo una volta ogni tanto a parlarci e a dirci le cose come stanno, cioè noi siamo sempre disponibili e abbia sempre dai detto in qualsiasi consesso in Consiglio comunale e fuori dal Consiglio comunale. Se c'è la volontà, però, partendo dal fatto che non ci sentiamo gli ultimi arrivati, grazie.
Allora il Regolamento Fangus prevederebbe solamente soddisfatto o non soddisfatto, però, visto che ho visto che ha fatto una questione personale, ci tengo, ci tengo a dire mi sono espresso male non è lei che ha capitonné, mi sono espresso male, io io non volevo affatto negare l'importanza della minoranza volevo dire ai questi fini di questa delibera non siete stati certamente voi naturalmente lei ha ragione, però,
Vede, dipende sempre da come si sono poste le interrogazioni, siccome sono sempre di attacco, è stata un'intollerabile mancanza sul merito, no, allora per cortesia le regole sono diverse, attenetevi alle regole, se voi vi tenete le regole e non ricevette insoddisfazione, avete ragione, ma non è questo il tema per quanto riguarda le telecamere i su su un Comm su un fatto possa essere, possiamo essere d'accordo che tante volte il meglio è nemico del bene.
E ovviamente, quindi, e allora, siccome potrebbe essere oggetto di contestazione, mi sono portato il contratto no, perché 15 16 18 le telecamere erano 15 e noi abbiamo ritenuto che 15 telecamere solo a Rio Marina più Elba non fossero sufficienti. Mentre facevamo questo ragionamento a pranzo Porto Azzurro mettere 20 telecamere e quant'è il territorio, lo controlli da Luino.
Quindi abbiamo voluto parlare di avere un'interlocuzione. Costituiamo e, per fare una cosa più seria e più estesa, naturalmente il costo economico di tempo e tecnico è stato notevole. Abbiamo sollecitato in Siria, ma per avere almeno le 15 contrattualmente previste, ma ripeto anche lì.
Quindi voi dite, noi siamo disponibili, mi perché vi ricordo una cosa che non c'entra niente in occasione di una riscrittura di una norma del Regolamento sul Consiglio comunale, io ho detto venite, la scriviamo insieme, sono passati mesi, non vi servizi, proprio quindi questa disponibilità che dite voi poi alla fine non si materializza forse è maggiore la disponibilità nostra,
Che non la diciamo rispetto alla disponibilità vostra che sbandierate sempre, però io non la vedo mai anche nella maniera di porre le interrogazioni,
Non è il modo di contribuire a risolvere i problemi e sempre il modo di attaccare, di aggredire, eccetera, se poi questo è il modo e la risposta è quella lì, me ne scuso se sembra polemica, però polemica si risponde con la polemica e d'altronde la politica e contrapposizione non è.
Allora andiamo avanti scusa e siamo anche veloci e il Consiglio comunale mai successo un'ora e 10, sicché per me ostici, se c'era Almira stasera avevamo già finito questo, ve lo assicuro, però siccome è stasera e quindi possiamo andati 10 minuti avanti.
Alcune.
L'UPI.
A volte abbiamo una grossa disponibilità che non è nella norma, perché poi, quando ritorniamo a dire questo è il Regolamento e bisogna attenersi a questo, poi capisco che ci possano essere comunque e delle prese di posizioni diverse che,
Comunque confluiscono nella no. No, finisco di parlare, sarò breve, si Juan, ecco che confluiscono nella polemica, quindi perfettamente ragione il consigliere che mi riporta all'ordine, il Consigliere, il Consigliere, voti che dice soddisfatti o meno, quindi no rimborsati, ma mi scusi, signora Presidente, ma siccome il Sindaco, il signor Sindaco e dice alcune cose che mi preme anche giustificarle o rispondere nel senso che quando parla che.
Che noi abbiamo chiesto un incontro per fare alcune valutazioni modifiche al regolamento, che è anche vero che è stato un periodo dell'estate, quando io sono venuto a chiederlo, lei mi disse io devo ciò dei problemi familiari e quindi mi assento per un determinato il periodo quest'estate. Mi sembra che sia stato così e se si faccia mente locale,
Poi, logicamente, tutti noi abbiamo dei problemi d'estate e si lavora tutti. Chi in una media erano quell'altra, però siamo sempre di quell'avviso che lo faremo questo incontro perché ci teniamo a farlo poi, siccome non sono tanto religioso, quindi non so cos'è la parabola, cosa dice chi non ha colpe, non scagli la prima pietra. Queste cose del genere mi corregga se mi sbaglio, chi è senza peccato quando parla di tempi? Volevo ricordarle che noi abbiamo presentato delle interrogazioni a e sono state date delle risposte e anche dopo due o tre mesi fuori dai tempi massimi. Quindi, se uno sbaglia.
È fuori tempo massimo del regolamento, si deve anche ricordare di sbagli e fa in questo senso no, è perché altrimenti la prossima volta io il disegno, tutto le interrogazioni che abbiamo noi nei tempi va be'comunque, grazie.
Possiamo passare, possiamo passare quindi al nuovo, pur non punto all'ordine del giorno, sempre un'interrogazione interrogazione a risposta orale riguardante lo stato dell'arte dei lavori di posa della fibra ottica e mancate ripristino del manto stradale di distorto.
Signora Presidente, colleghi, Consiglieri, Giunta, prendo la parola sul punto 9 all'ordine del giorno e prima ancora di entrare nel merito della questione, non posso esimermi da una doverosa e formale nota di richiamo, suo funzionamento di questo Consiglio comunale sulla questione dei suoi la nella gestione dei suoi lavori la nostra interrogazione porta il numero di protocollo 91 57 del 16 luglio 26. L'articolo 23, comma 7 del nostro Regolamento parla chiaro, così come la norma generale.
Le interrogazioni devono trovare spazio nella prima seduta utile, invece, per ben due mesi questo atto è stato completamente dimenticato in un cassetto, signora Presidente, il ruolo di Presidente del Consiglio comunale richiede neutralità, garanzia dei diritti delle opposizioni e rispetto rigoroso del Regolamento, funzioni che anche in questo caso sono state del tutto disattese.
E se è chiaro fin da subito, a scanso di equivoci non accetteremo la solita narrazione del disguido tecnico.
O lo scarica barile sugli uffici o sul Segretario comunale, l'articolo entro nove del TUEL e il nostro Regolamento parlano chiaro delle responsabilità politica e giuridica della convocazione dell'Assise e della predisposizione dell'ordine del giorno fa, capo esclusivamente alla Presidenza del Consiglio comunale, i diritti delle opposizioni non si archiviano per presunte dimenticanze burocratiche se UNI un'interrogazione protocollata, il 16 luglio viene tenuta nel cassetto per due mesi anziché essere iscritta alla prima seduta utile. La responsabilità è unica politica. È diretta di chi presiede questo Consiglio.
Passando all'atto, diamo la nostra interrogazione del 16 luglio interamente per letta ed evitiamo di perdere tempo, pretendiamo i cittadini ne hanno pieno diritto.
Le risposte puntuali alle domande scritte su motivazioni, contestazioni alla ditta e cronoprogramma. Tuttavia, proprio perché avete fatto passare due mesi esatti, la situazione degli sporto non è più solo quella descritta a luglio. Oggi siamo al 16 settembre. La stagione turistica si è conclusa con i turisti e residenti che hanno dovuto subire permessi, il degrado, le trincee aperte, la polvere e il pericolo costante per Petroni e scooteristi. Ma la novità amara e che adesso sta per iniziare la stagione delle piogge e dei primi temporali autunnali e qui le nostre preoccupazioni raddoppiano e da cui si ci aspettiamo risposte concrete oggi stesso, per gli scavi aperti o riempiti riempiti nella men peggio, con bitume a freddo, deteriorato come le prime piogge, si trasformeranno inevitabilmente in pericolose trappole smottamenti e buche profonde.
Chi pagherà i danni ai veicoli o i possibili incidenti ai cittadini, visto che ripristini definitivi a regola d'arte non sono stati fatti a fine cantiere, l'Amministrazione ha provveduto a escutere le garanzie fideiussione della ditta appaltatrice della fibra o a bloccare i certificati di regolare esecuzione.
Ho portate continuando a concedere proroghe informali sulla pelle della frazione di importo quali azioni sanzionatorie ufficiali avete intrapreso dal 16 luglio a oggi, avete fatto i verbali di contestazione con la polizia locale dell'ufficio tecnico o vi siete limitati a qualche telefonata informale, chiediamo risposte chiare ed esecutive nel porto non è una frazione dei serbi e non accetteremo ulteriori rinvii o scuse scaricarli sulle ditte esecutrici attentiamo delle doverose risposte, grazie,
Allora?
Dopo il 16 luglio 26 c'è stato un Consiglio il 31 luglio e quindi non era decorso il termine minimo entro il quale deve essere resa la risposta.
Anche se è stata iscritta all'ordine del giorno, come dov'è doveroso, ma non solo.
Giorno e poteva essere iscritta all'ordine del giorno, però il Sindaco ha chiesto, ai sensi dell'articolo 23, comma 6 e comma 8, scusate di rispondere nella seduta successiva, ecco pre.
Lo stavo dicendo ho chiesto siccome ero in attesa di avere indicazioni dell'ufficio, quindi io non ho mancato di rispetto a nessuno ogni volta che c'è il Consiglio passo ore a scrivere le risposte alle interrogazioni.
E devo dire subito una cosa sempre per correggere, purtroppo qui non ci sono e collaudi regolari, esecuzioni non ci sono penali perché il programma di di installazione della banda ultra larga è stato varato dalla Regione, è stato affidato a una operatore economico che l'affida degli appaltatori che a loro volta si avvia né subappaltatori quindi i contratti di appalto non vedono il Comune come contraente chiaro, quindi noi non dobbiamo fare collaudi certificati di regolare esecuzione, non dobbiamo applicare penali,
Questo programma, incominciato sino al 2014, noi Rio, Marina e ruba, che eravamo separati ancora, li abbiamo aderito nel 2017 e nel 2019.
Il soggetto attuatore per conto della Regione, il fratello a proposito, che assegna ai lavori in appalti a Open Fiber e Tim, i quali salvata, con i subappaltatori. Quindi, i rapporti contrattuali di appalto avvengono tra cui soggetti. Il nostro è solo un territorio interessato da questi lavori, ma noi non siamo né committenti né stazione appaltante niente di niente. Allora noi siamo a conoscenza del fatto che questi lavori, d'altronde, sono stati mal eseguiti, che spesso e volentieri la copertura, il capitolato prevede la ricopertura solamente del tratto interessato dalla trincea. Siamo a conoscenza che in taluni tratti questi lavori sono stati mai eseguiti, che si verificano cedimenti della sotto copertura, ma anzi,
Gli integro non è solo agli sport, ma anche riunire località Padreterno a Rio Marina in via della Rimembranza in via Palestro e in piazza Martiri della Resistenza è anche a capo, quindi noi non solo siamo a conoscenza del malfunzionamento, ma siamo a conoscenza di più episodi di malfunzionamento, l'ufficio che cosa ha fatto ha fatto una lettera di contestazione a Open Fiber,
E ha minacciato non le penali che non può applicare, ma ha minacciato, in caso di mancata risposta e di mancato ripristino, tutta una serie di sanzioni amministrative, anche collegate alle violazioni del Codice della strada, al sulla sicurezza della circolazione e fino ampi lasciare la il rifiuto, il diniego di ulteriori autorizzazioni allo scavo nel territorio comunale, se non vengono quindi i provvedimenti, l'ufficio gli ha fatti, ha fatto l'avvio del procedimento e andrà avanti per la sua strada, e non ci sono scarichi né barile né col Segretario né con gli uffici, né con gli assessori in piena trasparenza. La situazione è questa.
E.
E ovviamente la l'avvio del procedimento è stato notificato anche agli organi competenti c'è a coloro che a Infratel e quelli che hanno dato avvio a questo tipo, all'attuazione di questo programma, ma noi non siamo stazione appaltante e quindi non abbiamo armi contrattuali.
Da opporre alle ditte appaltatrici che hanno scritto male il lavoro, è chiaro che questi fanno il lavoro, poi se ne vanno e quando li chiami non non vengono però la contestazione formale è stata fatta e con un atto preciso un atto formale e quindi poi l'ufficio si muoverà come si deve muovere.
Soddisfatti.
Soddisfatto fino a un certo punto, perché certe interrogazioni si potrebbero soprassedere se gli uffici fossero informati ci lasciano risposte chiare, invece, ogni volta che si va in ufficio risposte non le abbiamo e per sapere qualche cosa, siamo costretti a fare delle interrogazioni superflue, magari però si perde tempo noi e lei, signor Sindaco, deve risponderci esatto però quindi, se l'ufficio fosse stato capace a darci queste notizie, certe ardore che doveva essere informato l'ufficio, non saremmo qui adesso a fare questa interrogazione.
Potremmo farne altre.
Invece che questa no ci manca, comunque, va bene, però resta, il fatto dei lavori sono mai eseguiti e che dobbiamo tenere sul territorio.
Alle ore 16:21 sono chiusi i lavori del Consiglio Comunale buonasera a tutti.
