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CONTATTACI
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Prego la Segretaria di fare l’appello, grazie.
Bene. Buonasera a tutti. Salutiamo i cittadini presenti in streaming, che ci ascoltano in streaming, e tutti i consiglieri comunali.
Io volevo stasera fare un attimo una premessa a questo Consiglio comunale, perché oggi di fatto cade un anno dei lavori di questa Assise, quindi ritengo opportuno fare un po’ il punto della situazione con voi, veramente molto rapidamente. È una serata di ringraziamenti. Il primo va a tutti quelli che mi hanno raggiunto con gli auguri. Quindi grazie per gli auguri, ma a distanza di un anno dalla mia elezione a Presidente del Consiglio sento il dovere di rivolgermi a tutti voi per un sincero ringraziamento, perché mi avete dato il privilegio di ricoprire questo ruolo.
In alcuni momenti, considerate anche, come spesso accade, le fratture preelettorali, vi assicuro che non è stato facilissimo. È per questo che sento veramente il dovere di ringraziare tutti i consiglieri, che mi hanno permesso di svolgere questo compito delicato quanto importante e centrale per la nostra vita democratica.
In questi 12 mesi spero di essere riuscito ad esercitare il mio ruolo, la mia mansione con il massimo della moderazione, della serietà, dell’equilibrio e dell’imparzialità, nel rispetto delle prerogative che mi sono state da voi conferite. Ho cercato di essere sempre presente, trasparente, attivo, specie nella delicata fase di avvio di questa nuova Amministrazione, cercando di garantire un impegno costante rivolto al bene della nostra comunità.
Abbiamo lavorato fianco a fianco e per questo sto ringraziando tutti, con le fantastiche ragazze della giovane segreteria, con tutti i consiglieri di maggioranza, ma anche di minoranza, con i Capigruppo e sempre con il massimo rispetto istituzionale nei confronti del signor Sindaco, della Giunta, dei presidenti delle Commissioni, della Segreteria comunale e della Segretaria comunale, verso tutti i dipendenti, con il solo intento di garantire il corretto funzionamento della massima Assise cittadina.
Voglio sottolineare, questo credo che sia importante per tutti noi, gli importanti risultati raggiunti insieme da questo Consiglio comunale. Siamo riusciti infatti a deliberare, spesso all’unanimità, moltissimi regolamenti che abbiamo messo al centro dell’azione di questa Assemblea e che oggi, con grande orgoglio, possiamo asserire tutti, nessuno escluso, a partire dal Sindaco, che essi rappresentano un vero patrimonio normativo della nostra comunità, che rendono Rocca Priora finalmente più moderna, con strumenti che tutelano i diritti di tutti senza alcuna distinzione.
A breve istituiremo anche nel nostro Comune il question time, come mi è stato comunicato, visto che è stato licenziato già dalla Commissione presieduta da Ilaria Luciani. Per la prima volta, come previsto dal nostro Regolamento, abbiamo convocato l’Ufficio di Presidenza con l’obiettivo di coinvolgere più consiglieri nella programmazione, in quanto quest’istituto, oltre ai Capigruppo, come sapete, prevede anche la presenza del Vicepresidente e dei presidenti delle tre Commissioni. È stato un momento importante nel quale sono stato onorato e felice che abbia partecipato anche il Sindaco Claudio Fatelli.
Proprio in questo incontro, avvenuto il 10 giugno 2025, è stato possibile fare il punto sui lavori del Consiglio comunale, verificare la sua produttività in termini di numero di delibere, qualificarle cercando di individuare insieme le criticità e le prospettive di sviluppo, cercando di stimolare un confronto serio e costruttivo, appunto, su quale sviluppo dare a Rocca Priora. Per trasparenza, consegnerò ai consiglieri che non fanno parte dell’Ufficio di Presidenza copia dei lavori.
Questo primo anno, insomma, è stato intenso e ricco di sfide, ma anche di grande soddisfazione. Personalmente spero di continuare a svolgere questo ruolo con lo stesso equilibrio e spirito di servizio, nella consapevolezza che il Consiglio comunale è il luogo più alto del confronto democratico e della rappresentanza dei cittadini. Grazie di cuore veramente a tutti voi.
Detto questo, inizierei il Consiglio comunale partendo dall’approvazione del primo punto all’ordine del giorno: “Approvazione del verbale della seduta precedente del 22 maggio 2025”.
Se nessuno prende la parola, possiamo procedere all’approvazione. Lo diamo per approvato? Votiamo.
Chi vota favorevole? Chi è contrario?
Gli scrutatori Savo, Ilaria Luciani e Ciervo Stefania. Grazie, consigliera.
Abbiamo approvato il primo punto all’ordine del giorno all’unanimità.
Passiamo alla trattazione del secondo punto iscritto all’ordine del giorno: “Ratifica delibera di Giunta comunale n. 91 del 10 giugno 2025, avente ad oggetto Variazione al bilancio di previsione 2025-2027, articolo 175, comma 4 del decreto legislativo n. 267 del 2000”.
Relaziona l’assessore al bilancio Flavia Testa.
Speaker : TESTA – Assessore
Buon pomeriggio a tutti, ai presenti e ai cittadini che ci ascoltano da casa.
La presente variazione di bilancio si rende necessaria al fine di procedere all’applicazione dell’avanzo vincolato di amministrazione emerso a seguito dell’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2024. Ai sensi del TUEL l’avanzo vincolato può essere applicato al bilancio in corso di esercizio esclusivamente previa verifica della sua disponibilità e del permanere dei vincoli originali. La variazione di bilancio sull’avanzo vincolato è un’operazione contabile a cui si applicano risorse già disponibili a bilancio in corso, per finanziare specifiche spese legate a vincoli già determinati. L’avanzo vincolato è quindi la parte dell’avanzo di amministrazione che non può essere utilizzata liberamente, ma solo per determinati scopi in base alla sua origine.
L’avanzo vincolato oggetto della presente variazione è stato accertato per un importo complessivo pari a 271.505 euro. In uscita… Questi sono in entrata. In uscita, invece, troviamo le seguenti somme vincolate: 38.000 euro circa del 2022 e 53.000 euro circa del 2023, come fondi finanziati dal Fondo di solidarietà comunale, somme che vanno vincolate per il loro specifico utilizzo; 15.000 euro circa di fondi derivanti dal digitale per il PNRR App IO; 60.000 euro circa riguardanti la costruzione dell’asilo nido a Colle di Fuori; 18.000 euro circa per via Michele Lega; 85.000 euro circa per gli investimenti di recupero su via dei Savelli per il dissesto idrogeologico.
La variazione in questione non altera gli equilibri generali di bilancio e consente all’ente di utilizzare risorse già disponibili ma non ancora impegnate, nel pieno rispetto delle normative vigenti e dei principi contabili. Si propone pertanto di ratificare la presente variazione al Consiglio comunale.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Ringraziamo l’assessore per la sua relazione. È aperta la fase di discussione. Chi chiede di intervenire? Chiede di intervenire la consigliera Anna Gentili. No, chiede di intervenire il capogruppo Milco Rufini, ne ha facoltà.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente. Un saluto ai colleghi consiglieri, alle cittadine e ai cittadini che sono presenti e ci guardano in streaming. Volevo soltanto chiedere all’assessora se ci può spiegare questi fondi vincolati da che cosa derivano e se ci può ragguagliare al riguardo. Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie. In fase di replica, l’assessore sicuramente darà delucidazioni in merito.
Siamo nella fase di discussione. Chi chiede di intervenire. Consigliera Anna Gentili, ne ha facoltà.
Speaker : GENTILI
Grazie, Presidente. Buon pomeriggio a tutto il Consiglio comunale, ai cittadini che sono presenti in Aula e a quelli che ci stanno seguendo. Chiedo preliminarmente scusa, se non mi alzo ma per ragioni… Le solite. Il caldo, purtroppo, non aiuta e quindi chiedo, appunto, la cortesia di rimanere seduta per il proseguimento della seduta consiliare.
Ringraziando l’assessora Flavia Testa, perché anche in Commissione è stata estremamente puntuale in ordine alla variazione che oggi ha esposto, però erano rimaste alcune perplessità che ci siamo detti avremmo espresso in Consiglio comunale. Nella fattispecie, per quanto riguarda il mio intervento, sarei a chiedere o all’assessore Flavia Testa o eventualmente all’assessore ai lavori pubblici. Le somme che sono presenti in questa variazione, nello specifico i 18.000 euro che fanno riferimento alla manutenzione straordinaria di via Michele Lega e i gli 85.000 del dissesto idrogeologico di via dei Savelli.
Nella fattispecie, per quanto riguarda la prima somma, i 18.000 euro, per ricapitolare un po’ la storia di quell’intervento, che fu di fondamentale importanza sulla frazione perché ci ha consentito effettivamente di pedonalizzare tutta la via centrale della frazione, anche attraverso, debbo dire, un lavoro che abbiamo fatto con Acea, attraverso una valida collaborazione che ci ha consentito di rifare la fognatura e quindi, conseguentemente, tutta la pavimentazione, con l’aggiunta del marciapiede.
Ad onor del vero, il progetto iniziale di quella… Il progetto iniziale della ripavimentazione prevedeva l’intero tratto del marciapiede. Nel corso d’opera, se non ricordo male, probabilmente il Sindaco e allora assessore ai lavori pubblici potrà anche confermare, non bastarono le somme per ultimare l’ultimo tratto, nella fattispecie quello che va da via Adua a piazza Capranica. Ricordo, anche con grande nitidezza le promesse che allora fece, appunto, l’assessore ai lavori pubblici, dicendo che il Comune si sarebbe impegnato con fondi propri per finire di ultimare quest’opera. Chiedo, dal momento che vedo qui adesso oggetto della variazione 18.000 euro che sono specifici proprio di quell’intervento, se si coglie l’occasione per eventualmente utilizzarli in quell’ambito o se invece la destinazione è un’altra.
Lo stesso vale per l’intervento, anche qui fondamentale, che riguarda peraltro un tema sul quale questo Consiglio comunale ha spesso dibattuto, che è appunto il dissesto idrogeologico, gli 85.000 euro. Se appunto ci può l’assessore o chi per lui illustrare nella fattispecie quali sono gli interventi che verranno fatti utilizzando queste somme. Ripeto, erano delle questioni che erano emerse già in Commissione e che ci siamo riproposti di comune accordo di presentare in Consiglio comunale per avere dei chiarimenti. Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie per l’intervento al consigliere Anna Gentili.
Siamo ancora nella fase di discussione. C’è qualcun altro che chiede di intervenire? Se nessuno chiede di intervenire, passerei alla replica. Per replica, l’assessore chiede la parola, ne ha facoltà.
Speaker : TESTA – Assessore
Allora, per rispondere al consigliere Rufini, vorrei approfittare per fare un esempio pratico. Prendiamo per esempio il PNRR digitale dell’App IO. È un finanziamento che è arrivato lo scorso anno, nel 2024, e che quindi prevede delle somme che sono vincolate all’utilizzo esclusivo per l’attivazione proprio del servizio che riguarda l’App IO. Non essendo conclusi e terminati i lavori entro il 2024, quei fondi sono stati vincolati e riportati a questa annualità. Solamente nel 2025, dopo l’approvazione del rendiconto, abbiamo potuto svincolarli. Il progetto, comunque, è in fase di asseverazione, quindi è quasi è arrivato alla fase conclusiva. Probabilmente già nei prossimi mesi potrà portare i suoi frutti.
Quindi, nello specifico, sono fondi che fanno riferimento alle annualità pregresse, che non sono stati impegnati nell’annualità di riferimento e che quindi poi verranno spesi o quest’anno o addirittura, se non vengono impegnati neanche quest’anno, vanno a finire di nuovo all’interno del fondo.
Grazie. Per il resto, penso che voglia intervenire direttamente l’assessore ai lavori pubblici.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie per l’intervento chiarificatore. Come, scusi?
Io dico, se siamo tutti d’accordo, prego, assessore Mariani.
Speaker : MARIANI – Assessore
Grazie, mi ero un attimo perso. Allora, sì, per quanto riguarda i due interventi, per via Michele Lega non c’è una nuova… Un nuovo progetto, una nuova realizzazione. In realtà era erano delle somme dovute che per vari motivi non erano state date nel corso del tempo e praticamente vanno a sanare quella situazione. Non c’è un di più.
Invece, per quanto riguarda via dei Savelli, sono tutte operazioni finanziarie che servono per la realizzazione di quell’opera, che conoscete perché viene da un percorso abbastanza lungo. Sono passati circa tre anni da quando è stata finanziata quell’opera. Poi ci sono state varie questioni che andavano viste e messe a sistema, consolidate. Praticamente adesso siamo arrivati a conclusione di quell’iter e si inizia proprio l’iter che poi porterà alla realizzazione di quell’opera. Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie anche all’assessore Mariani per la sua precisazione.
Abbiamo finito la fase di replica. Chiede di intervenire per replica, è già intervenuta, ne ha facoltà, il consigliere Anna Gentili.
Speaker : GENTILI
Ringrazio l’assessore Mariani, ma francamente non ho capito, nel senso che a rigor di logica, da quello che leggo, si fa un intervento di manutenzione straordinaria su via Michele Lega, un intervento finalizzato alla pedonalizzazione dell’intero tratto. Gran parte dell’opera viene realizzata, ad eccezione dell’ultimo tratto, che poi è quello che poi consente di arrivare a piazza Capranica, dove c’è, lo sappiamo tutti, un edificio scolastico.
Questo è un intervento che si era anche pensato proprio per favorire la mobilità sostenibile, perché mi ricordo ancora che, proprio in quel periodo, noi approvammo anche in Giunta un progetto che poi, causa Covid, non riuscimmo a realizzare, che era quello del Pedibus, per consentire naturalmente ai bambini di raggiungere a piedi l’istituto scolastico.
Per una serie di ragioni, l’intervento quindi non viene ultimato per carenza di fondi, perché inizialmente era stato fatto un piano economico. Evidentemente le somme non si sono rese sufficienti, anche perché lì, ad onor del vero, c’era anche un problema proprio in ordine alla viabilità, perché quella sede stradale era leggermente più stretta rispetto alla carreggiata centrale e via discorrendo.
Questo però ha comportato, e questo me lo ricordo anche qua, ripeto, con grossa nitidezza, che l’Amministrazione comunale prendesse un impegno con i cittadini, che era quello di dire o attraverso un marciapiede o attraverso un percorso di pedonalizzazione, si era anche pensato a dei cordoli che non inficiassero poi la sicurezza della carreggiata, questo intervento andava ultimato.
Allora, mi chiedo. Dal momento che questa variazione di fatto evidenzia che ci sono ben 18.000 euro, che sono specificatamente relativi a quell’intervento, chiedo, perché non ho capito, se verranno utilizzati per ultimare questo intervento. Da quello che ho capito, no. E se…
Finisco perché almeno chiudiamo con chiarezza e facciamo anche capire ai cittadini che ci ascoltano un pochino meglio le questioni.
Qualora non dovessero essere utilizzati per questo scopo e quindi la chiusura di un’opera pubblica, rispetto anche a delle specifiche esigenze, perché di fatto ad oggi rimane un intervento monco… Voi pensate bene che a via Adua uno poi non ha la possibilità di proseguire attraverso un sistema di pedonalizzazione sicura, perché lì di fatto… Un po’ perché ci parcheggiano le macchine, un po’ perché, ripeto, la sede è ristretta.
Quindi, a mio avviso, dal momento che si è presentata questa specifica opportunità, sarebbe auspicabile che l’intervento venisse chiuso, laddove possibile con un marciapiede, se ci sono le condizioni tecniche. Qualora non ci dovessero essere condizioni tecniche, anche attraverso un’opera simile, ecco, che consenta di ultimare il tratto in questione.
Qualora non vengano utilizzate specificatamente per questo intervento, gradirei sapere le motivazioni, se fosse possibile.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Vediamo. Adesso finiamo tutte le repliche, poi vediamo.
Un suppletivo di intervento lo facciamo fare per chiarezza.
Speaker : GENTILI
In realtà riguardava due aspetti. Anche qua, gli 85.000 euro fanno riferimento… Non ho ben compreso l’utilizzo di queste somme, ecco. Quindi, se cortesemente, si può dare una specifica in ordine alle questioni chieste.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Finiamo tutti gli interventi e poi vediamo se magari non è il caso di fare un altro…
Il Sindaco chiede la parola. Prego, Sindaco.
Speaker : FATELLI – Sindaco
[…] chiarificatore. Sono due cose diverse. Quando noi ci riportiamo all’avanzo di amministrazione, all’avanzo vincolato, è l’avanzo di un quadro economico che probabilmente… Gli 85.000 euro, per esempio. Hanno fatto l’affidamento della gara d’appalto, hanno fatto tutto, non hanno dato l’incarico entro il 31 dicembre del 2024 del direttore dei lavori e quindi l’hanno dato l’anno dopo e ti riporti il capitolo all’interno del quadro economico per dare l’incarico al direttore dei lavori, al collaudatore, al geologo, a tutti quelli che ci interessano.
Quindi, questa è una cosa. Per quanto riguarda via Michele Lega, intanto non era una bonifica fognaria, ma era una bonifica idrica quella di Acea. Poi, la seconda cosa, noi avevamo preso un finanziamento di 200.000 euro, tra l’altro da un consigliere regionale, e avevamo progettato il marciapiede fino a via Adua. Punto. Quando siamo arrivati a fare l’ultimo tratto, tra l’altro, noi volevamo fare un passaggio pedonale perché ovviamente la strada è molto stretta e quindi fare un marciapiede con i cigli significava restringe ancora più la strada. Siccome in quel tratto di strada, voi lo sapete meglio di me, perché ci abitate, ci saranno almeno due o tre persone che hanno l’invalidità e quindi hanno i parcheggi gialli, avevamo previsto quello. Soltanto che quando ci siamo messi a fare questo tipo di lavoro, la cittadinanza di quel tratto di strada ha creato non pochi problemi.
Siccome che noi il progetto lo avevamo chiesto alla Sovraintendenza e a tutto il resto del mondo e ci avevano dato il progetto… Il nulla osta ce l’avevano dato fino a via Adua e noi non abbiamo potuto procedere per la realizzazione del marciapiede fino alla scuola. I 18.000 euro non c’entrano niente, non si continua il marciapiede. 18.000 euro è una voce di quel quadro economico che non abbiamo impegnato entro quella data e che dobbiamo dare alla ditta, perché hanno fatto un lavoro in più che era poi la segnaletica stradale.
Se vi ricordate bene, quando con il Comandante e con l’assessore competente avevamo riempito Colle di Fuori di cartelli, quei soldi sono quella roba lì. Alla fine, non è che sono economie, sono soldi che stanno lì dentro e che devono essere dati alle ditte. Se tu non lo fai entro il 31 dicembre, lo devi fare un anno dopo e ti porti l’avanzo vincolato. Questo è questa variazione, non è nient’altro. Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie al Sindaco. Spero che il suo intervento abbia chiarito le idee. Per replica…
Scusi, consigliera, se vuole, accenda un attimo il microfono, però un intervento brevissimo perché è già intervenuta.
Speaker : GENTILI
Sì perché il Sindaco pure non era intervenuto, quindi chiedo la cortesia. Intanto voglio dire spiace che il Sindaco si sia allontanato, però… Ha riempito Colle di Fuori di cartelli. Ci mancherebbe altro. Abbiamo istituito un senso unico, con tutta una… Con una rivoluzione copernicana in ordine alla viabilità di una frazione dopo cent’anni, il minimo, il minimo che si poteva fare era dotare le vie di segnaletica stradale. Non è stata una cortesia che abbiamo fatte ai cittadini di Rocca Priora, è stato semplicemente qualcosa che si rendeva necessario, vista, appunto, la grande rivoluzione compiuta.
Dopodiché, torno sul progetto di via Michele Lega, in maniera sintetica. È chiaro che, se tu fai un progetto fino a via Adua, ottieni i pareri fino a via Adua. Dal momento però che lui stesso di fronte ai cittadini aveva garantito l’ultimazione di quel tratto, allora sollecito il Consiglio comunale, il Sindaco e l’assessore di competenza a riprendere in mano quelle specifiche richieste che i cittadini avevano fatto, perché, a fronte di una persona che solleva… Io non ho francamente mai visto manifestazioni pubbliche in ordine a questa criticità che il Sindaco prima evidenziava, però di fronte a una cittadina che manifesta delle perplessità in ordine al marciapiede, si priva l’intera frazione dell’ultimazione di un’opera pubblica.
Quindi, secondo me, bisognerebbe un po’ bilanciare le cose. Data anche la cortesia con la quale ha risposto l’assessore Mariani, lo invito, perché sicuramente lui ha presente anche, dal momento che la vive quotidianamente quella realtà… Lo invito a ripensare seriamente a un intervento, magari anche prevedendo l’utilizzo di fondi comunali, per ultimare veramente oramai una parte assolutamente marginale rispetto all’intera lunghezza del marciapiede, onde consentire a tutti di percorrere via Michele Lega dall’inizio alla fine, in sicurezza, con buona pace di chi ha espresso delle perplessità. Credo che, di fronte alla sicurezza dei cittadini, le questioni poi di poco conto poco ci interessino. Grazie.
Abbiamo riempito di…
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Ci sono altri interventi in replica? Se non ci sono altri interventi in replica, passiamo alla dichiarazione di voto.
Per dichiarazione di voto, ci sono interventi? Se non ci sono interventi… Il consigliere Anna Gentili chiede di intervenire in dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
Speaker : GENTILI
Pur ringraziando per il lavoro che ha fatto l’assessore Testa, alla quale spetta veramente l’ingrato compito di gestire questi Consigli comunali portando sempre e solo variazioni, noi votiamo in maniera contraria a questa variazione, a maggior ragione dopo le dichiarazioni che ha fatto il Sindaco. Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Ci sono altri interventi per dichiarazione di voto? Se non ci sono interventi, passerei… Chiede di intervenire il capogruppo David De Righi, ne ha facoltà.
Speaker : DE RIGHI
Buonasera a tutti. Buonasera ai consiglieri. Buonasera ai cittadini che ci seguono. intervengo per dichiarare il voto favorevole del Gruppo “Fare Rocca Priora” e per chiarire solamente che non è che non c’è intenzione di concludere l’ultimo tratto. Stiamo chiudendo un capitolo che era quello, come ha spiegato bene il Sindaco, riguardante il vecchio progetto fino a via Adua. Penso che sia interesse di questa Amministrazione concludere e pedonalizzare anche l’ultimo tratto, trovando delle soluzioni che possano fare rimanere tutti… Far rimanere sia i cittadini che abitano lì sia i cittadini di Colle di Fuori più contenti possibile. Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie al capogruppo di “Fare Rocca Priora” David De Righi per il suo intervento.
Procediamo alla votazione. Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene? Con 5 voti contrari e il resto favorevole.
Votiamo adesso la immediata eseguibilità della delibera. Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Con la stessa medesima votazione precedente, la delibera di cui al punto n. 2 viene approvata.
Passiamo alla trattazione del punto n. 3 all’ordine del giorno: “Ratifica delibera di Giunta comunale n. 80 del 3 giugno 2025, avente ad oggetto variazione al bilancio di previsione 2025-2027, articolo 175, comma 4 decreto legislativo n. 267 del 2000”.
Relaziona l’assessore al bilancio Flavia Testa.
Speaker : TESTA – Assessore
La presente variazione di bilancio si configura come una variazione compensativa e di adeguamento tecnico al bilancio di previsione, resa necessaria per assicurare una gestione efficiente delle risorse per finanziare specifici interventi già programmati o emersi successivamente all’approvazione del bilancio. La variazione si compone di una serie di rettifiche in entrata e in uscita, principalmente per l’esercizio 2025, senza alterare gli equilibri generali di bilancio.
Nel dettaglio si registrano le seguenti nuove previsioni di entrata: 20.000 euro a titolo di contributo da parte di ARSIAL per un finanziamento per quanto riguarda la sagra del tozzetto; 3.500 euro quale contributo destinato allo sportello per la tutela dei consumatori; 100.000 euro relativi al finanziamento degli incarichi interni di progettazione, con ulteriori stanziamenti pluriennali di 50.000 euro previsti per gli esercizi 2026 e 2027; 6.500 euro come contributo per la realizzazione dei sistemi di videosorveglianza da parte di Città metropolitana.
Per quanto riguarda le uscite, vengono adottati i seguenti adeguamenti. Viene rimodulato lo stanziamento relativo al trattamento economico del Segretario comunale come compensazione di 8.000 euro sul capitolo riguardante gli stipendi e altri assegni fissi e un corrispondente aumento sul capitolo di ridistribuzione di posizione e di risultato, al fine di garantire una corretta imputazione della spesa.
Si dispone una riduzione di 6.000 euro sul capitolo relativo agli oneri per accordi stragiudiziali con i dipendenti comunali, a seguito della mancata necessità di utilizzo dei fondi precedentemente previsti. Sul capitolo delle spese postali, è prevista una riduzione di 2.000 euro per ciascuno degli esercizi 2026 e 2027, rientrante in un’ottica di razionalizzazione e risparmio strutturale della spesa corrente. Contestualmente, si prevede un incremento di 4.880 euro sul capitolo che garantisce la copertura dei costi del servizio di trascrizione dei verbali degli organi collegiali, per assicurare il pieno fino al funzionamento degli organi istituzionali.
Viene finanziata la somma di 100.000 euro sul capitolo per il fondo incentivante incarichi di progettazione interna, finalizzata a sostenere le attività progettuali e strategiche dell’Ente, che sono quelli che ho citato prima in entrata. Si confermano in uscita i capitoli correlati ai contributi ARSIAL e ai sistemi di videosorveglianza, a fronte delle relative entrate. La variazione in oggetto non altera l’equilibrio complessivo del bilancio e le modifiche proposte sono finanziate attraverso l’utilizzo di contributi già finalizzati, la riallocazione interna delle risorse e risparmi derivanti da razionalizzazioni di spesa.
Per queste ragioni chiedo al Consiglio comunale di votare a favore il punto all’ordine del giorno.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie, all’assessore Flavia Testa per il suo intervento.
È aperta la fase della discussione. Chi chiede di intervenire? Chiede di intervenire il capogruppo Milco Rufini, ne ha facoltà. Prego.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente. Assessora, io le volevo chiedere soltanto un chiarimento riguardo al finanziamento per gli incarichi di progettazione, perché nella schermata del bilancio viene fuori un riferimento all’articolo 18 della legge n. 109 del 1994. Come immagino lei ben saprà, la legge è stata abrogata già dal 2006 e oggi il codice degli appalti è al decreto legislativo n. 33 del 2023.
Le chiedo questo perché in realtà quell’articolo 18 prevedeva che al massimo poteva essere concesso l’un per cento rispetto alle somme da destinare per gli incarichi di progettazione. Invece, l’attuale articolo 45 del codice dei contratti pubblici prevede che si possa arrivare fino al 2 per cento. Inoltre, la differenza sta nel fatto che con la legge del 1994 il dipendente pubblico doveva aver redatto il progetto esecutivo. Io non so se c’è stata questa redazione da parte degli uffici del progetto esecutivo oppure se invece è semplicemente un refuso e si fa riferimento all’articolo 45, che prevede incentivi anche per il RUP e così via. Grazie, assessora.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie al capogruppo Milco Rufini.
Siamo nella fase della discussione. Chi chiede di intervenire? Chiede di intervenire Anna Gentili, il consigliere. Ne ha facoltà.
Speaker : GENTILI
Grazie, Presidente. Mi associo alla richiesta che ha fatto il consigliere Rufini. Anch’io avevo notato questa discrepanza tra l’articolo che è citato in variazione e poi l’effettiva efficacia del nuovo codice degli appalti, soprattutto il chiarimento tra l’utilizzo fino al massimo dell’uno o del 2 per cento e di conoscere se eventualmente qualcuno dell’Ufficio tecnico abbia effettivamente, sia stato nella condizione di firmare i progetti esecutivi. Quindi, la richiesta è di comune accordo.
Invece poi un’ulteriore specifica in ordine alla… Aspetti perché qui la fotocopia è… Allora, sì, era fronte retro. Ecco qua. Allora, queste sono delle variazioni che vedono levare anche 500 euro dai capitoli. Vedo qui la somma di 6.000 euro che verrebbero utilizzati evidentemente per sanare un accordo stragiudiziale con i dipendenti, qua c’è scritto, dell’ente. Intanto volevo sapere di che natura fosse quest’accordo, che cosa contiene l’accordo, qual era la criticità da risolvere, se riguarda uno o più dipendenti e soprattutto volevo capire in ordine al fatto se questo tipo di utilizzo di somme sia un utilizzo che sia stato in qualche modo… Se abbia avuto un parere da parte anche degli organi di competenza.
Un accordo stragiudiziale so che è un accordo fatto tra le parti. Non so se all’ente è arrivata una specifica richiesta e si è deciso di sanare senza il ricorso ad un’attività di natura giuridica. Se così è stato fatto, volevo capire le ragioni di questo accordo. Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie del suo intervento.
Chiede di intervenire il signor Sindaco, ne ha facoltà.
Speaker : FATELLI – Sindaco
Grazie, Presidente. Grazie a tutti. Volevo ritornare al punto precedente perché vi ricordo che il Sindaco di questo benedetto passaggio pedonale era la consigliera Gentili. Quindi poteva mettermi delle somme e io l’avrei fatto d’oro quel marciapiede. Okay? Quindi, tanto per dire, anche perché poi era frutto di un mio lavoro il fatto di quel finanziamento. Erano tutti testimoni. Quindi, va beh, detto questo, ormai è passata la cosa, quindi non è un problema.
L’appunto che faceva il consigliere Rufini è un appunto giusto. È un refuso, cioè un refuso… È la legge, cioè è proprio sbagliato. Quindi è un refuso.
Sulla questione dell’accordo stragiudiziale. È stato un accordo fatto con un dipendente del Comune di Rocca Priora, che è andato in pensione, che purtroppo negli anni non ha fatto le ferie e che quindi aveva come bagaglio personale 250 giorni di ferie da fare. Abbiamo fatto una mediazione e gliene abbiamo pagati appena cento. Quindi abbiamo deciso insieme al dipendente di non entrare, fare una causa e pagare gli avvocati. L’organo competente che ha fatto questa mediazione, e me ne dispiaccio che ancora non sappiamo chi è, è il Segretario comunale. Quindi, il Segretario comunale si è occupato di fare questa transazione col dipendente che è andato in pensione e ha trovato un accordo che va a favore del Comune e non del dipendente. Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Eccomi qui. Grazie al signor Sindaco per il suo intervento. È ovvio che transazioni di importi più alti non se ne fanno senza lodi arbitrali o comunque il ricorso alla parte giuridica, ma qui mi sembra che sia stata abbondantemente giustificata la motivazione per cui si è fatto questo tipo di negoziazione.
Ci sono altri interventi? Il Consigliere Damiano Pucci chiede di intervenire, ne ha facoltà.
Speaker : PUCCI
Sono questioni che non ho seguito direttamente, però nella variazione noi facciamo una variazione togliendo il capitolo, nel senso che azzeriamo le uscite, per cui questi 6.000 euro non sono serviti, non li abbiamo utilizzati.
Probabilmente una quota parte, quindi quello che è rimasto lo abbiamo tolto. Quello che variamo oggi è a togliere quei 6.000 euro che erano rimasti lì per gli accordi extragiudiziali. È così? Solo per capire. Non vengono riutilizzati quei…
Okay, grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie all’intervento del consigliere Damiano Pucci. Siamo nella fase di replica, a meno che non ci sono ancora interventi nella fase della discussione. In replica chiede di intervenire il consigliere Anna Gentili. Ne ha facoltà.
Speaker : GENTILI
Grazie, Presidente. Torno sulle questioni. Dal momento che il tema legato al fatto che parecchi dipendenti non hanno, nel corso degli anni, usufruito delle ferie, tenuto conto anche di questo provvedimento che viene ratificato nella Giunta, potrebbe essere appannaggio per tutti quei dipendenti che ne fanno richiesta, perché a me risulta invece che altri dipendenti che avevano accumulato diversi giorni di ferie non usufruiti l’Ente li abbia in qualche modo… Abbiano seguito altre strade, non quella dell’accordo stragiudiziale. Hanno fatto ricorso, naturalmente, al giudice che evidentemente gli ha riconosciuto quanto gli spettava.
Non capisco perché questa divergenza tra lo stesso tipo di problema e una diversa trattazione dei dipendenti, perché a me non risulta che con altri dipendenti l’ente abbia fatto accordi stragiudiziali per riconoscere il mancato godimento di ferie. Quindi semplicemente diciamo per chiarezza. A questo punto, anche in ordine all’intervento che ha fatto il consigliere Pucci, vorremmo sapere a quanto ammonta questo accordo che è stato redatto dalla Segretaria comunale. Cioè il computo finale di queste ferie che sono state riconosciute al dipendente a quanto ammonta?
Non è sbagliato soltanto il riferimento alla legge, ma probabilmente anche la dicitura finanziamento. Tornando alla questione invece degli appalti pubblici, noi qua in delibera, in variazione leggiamo finanziamento. Ora, non so se è il termine più corretto per indicare questa vicenda che abbiamo sciorinato, però credo che debba essere cambiato, perché immagino che di tutto si tratti tranne che di un finanziamento ed eventualmente poi se qualcuno mi può rispondere in ordine all’utilizzo, a questo punto fino a un massimo del 2 per cento, visto che vi rifate giustamente al nuovo contratto del codice degli appalti.
Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie per il suo intervento. Per quanto riguarda la correzione del refuso già annunciata dal Sindaco, la Segretaria comunale mi conferma che farà modificare la determina, quindi sicuramente verrà messa a posto nel modo giusto.
Se ci sono altri interventi, altrimenti per le domande fatte poi in replica l’assessore sicuramente risponderà. Ci sono altri interventi in fase di replica? Se non ci sono interventi, l’assessore vuole aggiungere qualcosa? Prima il Sindaco, ne ha facoltà.
Speaker : FATELLI – Sindaco
Prima dell’assessore, solo perché sono un po’ pure la memoria storica. Noi di questi eventi, di accordi con i dipendenti ne abbiamo sempre fatti. Abbiamo fatto anche altri dipendenti che sono andati in pensione. È chiaro che per fare un accordo significa che qualcuno cede e qualcuno dà. Quindi, in questo caso il dipendente cede qualche giorno di ferie che ha maturato e che non prende e invece il Comune deve pagare tutti i giorni al punto che trovi l’accordo.
Quindi, per fare un esempio, se io ho 200 giorni di ferie, rinuncio a cento giorni e me ne faccio pagare cento, questo è un accordo che può fare l’Ente. Se però il dipendente non vuole rinunciare a nessun giorno, è chiaro che fa altre strade, perché è suo diritto; però ricordo a tutti che anche nella consiliatura passata abbiamo fatto accordi per persone che sono andate in ferie e quindi gli abbiamo liquidato. In realtà, non…
Io l’accordo che abbiamo fatto di sicuro non me lo ricordo e non lo voglio manco dire perché non sono fatti che riguardano a me, perché stiamo parlando di persone che sono andate in pensione e negli ultimi tempi ce ne stanno tre. Io non ho capito perché devo dire i fatti dei dipendenti all’interno di un Consiglio comunale. Lei può venire quando vuole in Comune, va dalla Segretaria comunale e la Segretaria comunale le da tutti gli atti che gli servono per capire chi è il dipendente, quanto ha preso e rispetto a quello che ha perso.
Quindi, questo è. Mi sembra pure un po’ sgarbato parlare di queste cose in Consiglio comunale, vi dico la verità, però se volete c’è la Segretaria comunale a disposizione. Anche quando è finito il Consiglio comunale, chiedete alla Segretaria comunale quanto è costato questa transazione. Grazie, tenuto presente che gli dovevamo dare tanti soldi. Però, vabbè. Grazie.
Consigliera, abbi pazienza. C’è la Segretaria comunale. Alla fine di questa Assise, va dalla Segretaria comunale e si fa dare i dati. Okay?
Speaker : GENTILI
Sindaco, io non ho bisogno di andare dalla Segretaria comunale, perché io sono in Consiglio comunale. Quindi, come le ripeto per l’ennesima volta, sto esercitando il mio ruolo. Io non deve andare nella camera di nessuno, perché sono in Consiglio comunale. Forse non ha ben compreso il significato e l’importanza dettata… Di questa assise.
Io sono in Consiglio comunale. Avete portato una somma di 6.000 euro in uscita. Chiedo veramente con tanto garbo e tanta cortesia di capire a quanto ammonta questo accordo stragiudiziale. Non le sto chiedendo nulla che io non sia nella condizione di chiederle, perché io sono una consigliera comunale. Ho tutto il diritto di sapere, utilizzando questa proficua seduta, di venire a conoscenza delle informazioni. Non debbo poi fare… Anche se mi piacerebbe scambiare due chiacchiere con il Segretario, ma troveremo altri modi e altre forme.
Il Consiglio comunale è un luogo dove… Speriamo che il question time arrivi. Presidente, vede l’urgenza del question time? Speriamo che arrivi a breve. Ho tutto il diritto di sapere perché sono soldi pubblici. Non sono né i soldi suoi né i soldi miei. Sono soldi pubblici, quindi mi faccia la cortesia. Invece di fare la polemica, se mi avesse detto a quanto ammontava l’accordo, la questione era chiusa. La ringrazio.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Ci sono altri interventi? Chiede di intervenire il consigliere Damiano Pucci. Ne ha facoltà.
Speaker : PUCCI
Cerco di contribuire a tranquillizzare. Siccome siamo chiamati qui, come Consiglio, a deliberare questa variazione, la ratifica di questa variazione, io leggo negli atti: uscita capitolo 57, articolo 6, oneri per accordi stragiudiziali con dipendenti dell’Ente. Ditemi, se leggo male. Segretario, chiedo a lei il supporto soprattutto. 2025, iniziale 6.000, stanziamento 6.000, uscite meno 6.000, risultato assestato zero. Significa che c’era, avevamo in previsione… Scusi, traduco. Avevamo in previsione 6.000 euro, adesso li togliamo e basta. Non ci sono più 6.000 euro. Questo ho capito io.
Questo è. Su questo capitolo c’erano 6.000 euro per accordi stragiudiziali. Da 6.000 che c’erano adesso c’è zero. Questo poi fa scaturire tutta una serie di questioni, che però non attengono alla votazione di oggi. Giusto? Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Sentiamo gli interventi ancora. Siamo nella fase di replica, altrimenti la parola alla Segretaria comunale per un piccolo chiarimento. Prego, Segretario.
Speaker : LAMBERTI – Segretario generale
Faccio una premessa perché chiaramente si tratta sempre di situazioni pregresse. Quando un dipendente va in pensione, va in pensione dopo circa quarant’anni di attività. Negli ultimi anni diversi dipendenti sono andati in pensione. C’è da dire che il sistema di rilevazione delle presenze e delle assenze era gestito in cartaceo fino all’anno scorso. La giurisprudenza, tra cui la Corte di giustizia delle Comunità europee, ha sancito il diritto dei lavoratori di percepire la monetizzazione delle ferie solo al momento della cessazione. Non risultano agli atti, per quanto riguarda il mio ufficio dei piani di rientro delle ferie in anni pregressi, che invece abbiamo avviato l’anno scorso.
Per i dipendenti con maggiore anzianità chiaramente, in procinto di andare in pensione o appena pensionati, questo piano ferie non era possibile attuarlo. Con il dipendente in questione, negli ultimi mesi in cui io ho prestato servizio come responsabile del personale, ho imposto 4 giorni su 5 di ferie a settimana per smaltire alcune delle ferie. Tra l’altro voglio dire che io agli atti ho trovato un’attestazione del collega che mi ha preceduto, che affermava che il numero delle ferie che questo lavoratore, questo responsabile aveva era di circa 235. Più tutte le ferie maturate nell’anno successivo, arriviamo quasi a 300.
In questo caso è ovvio che l’oggetto dell’accordo, della transazione è sull’an in primo luogo e poi sul quantum. Il quantum non è opinabile, perché è pari al compenso che il lavoratore ha da contratto collettivo. Quindi per il futuro, se questo giustamente è un problema, rispetto a quanto è successo in passato c’è una gestione completamente digitale delle presenze, delle assenze e delle richieste ferie. Ci sono dei piani di rientro delle ferie pregresse e quindi anche coloro i quali dovessero trovarsi in situazioni simili andranno a smaltirli con il tempo. Non ci saranno situazioni di questo genere.
Per quanto riguarda le modalità con le quali si concludono gli accordi o eventualmente le transazioni, è esattamente nella prerogativa delle parti concludere in fase stragiudiziale, anche perché l’alternativa potrebbe essere la conciliazione monocratica all’Ispettorato del lavoro. Sapete che io vengo dal Ministero del lavoro, quindi era una possibilità. Un altro lavoratore che aveva questa situazione diciamo che ha avviato, ha preferito altre strade, ma prima che arrivassi io come responsabile del personale, ma comunque si è trovata una soluzione transattiva.
Anche in questo caso, con l’ultimo lavoratore, si è trovata una soluzione transattiva piuttosto che andare in contenzioso, anche perché il datore di lavoro ha l’onere della prova circa il fatto di avere adottato dei piani di ferie, ferie negli anni pregressi. Quindi la mancata transazione o andare in giudizio avrebbe comportato poi esporre anche a delle censure chi precedendomi o precedendoci avesse eventualmente omesso di fare questi piani di rientro delle ferie.
È da dire anche che il Comune di Rocca Priora aveva pochissimo personale e soprattutto con i responsabili è difficile, con poco personale, poi usufruire di 32 giorni di ferie all’anno. Quindi capisco che sono situazioni che sono molto diffuse. Non solo a Rocca Priora. L’accordo, quindi, si è trovato sulla metà delle ferie residue, stando ai contratti collettivi nazionali, perché non è il quantum dell’importo, ma il quantum dei giorni di ferie. Quindi è esattamente quell’importo lì.
Alcuni di quegli importi in quelle variazioni sono spostamenti da capitoli perché è stata riordinata tutta la parte del macro-aggregato 1, cioè degli stipendi del personale. Ogni settore, ogni area ha il suo importo. Quindi, quando… A volte capita che, per esempio, c’è stato uno spostamento anche sul capitolo perché magari o l’ufficio o il gestionale prendono gli importi degli stipendi da un capitolo sbagliato, poi dobbiamo aggiustarli. In questo modo, dall’anno prossimo, il conto annuale, che è obbligatorio e si carica sulla Ragioneria generale dello Stato, verrà in automatico generato dal sistema. Quindi non sarà necessario stare messi a farlo.
Per questo si devono fare alcune variazioni. È un rodaggio.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Io ringrazio la Segretaria comunale per il chiarimento, apprezzando l’intervento dei consiglieri di minoranza in merito a questo delicatissimo argomento. È chiaro che, come mi sembra abbia esposto benissimo la Segretaria, stiamo parlando di dati certi, dove non esiste la possibilità di sfuggire. Quindi la transazione in questo caso è sicuramente un atto che va a vantaggio dell’Amministrazione e che non espone l’Ente in somme più alte, sicuramente derivanti da una causa.
Per tutti gli altri invece casi, è chiaro che andiamo prima a verificare quanto, ammesso che ci saranno, come è successo nel passato, richieste da parte di qualcuno. Andiamo prima a verificare, quindi bene ha fatto il consigliere Gentili a stigmatizzare questo fatto, ma non è il caso di fattispecie. Ecco, questo volevo sottolineare.
C’è qualcun altro che chiede di intervenire?
Speaker : GENTILI
Soltanto per ringraziare il Segretario comunale perché è stata puntualissima e ha ricostruito veramente in maniera impeccabile le questioni che avevo posto. A questo punto non mi rimane che da fare una piccola precisazione: parlare di dipendente e non di dipendenti, perché evidentemente se il tema riguarda… Ah no, perché era in uscita: come non detto, mi sono corretta da sola. Quindi, soltanto per ringraziare il Segretario comunale.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Ottimo, consigliera Gentili, per la sua comprensione.
Ci sono altri interventi? C’è l’assessore che vuole… Ne ha facoltà, prego assessore.
Speaker : TESTA – Assessore
Visto che ci siamo, voglio ringraziare personalmente l’operato del Segretario comunale e dell’Ufficio digitale, perché veramente nel corso di quest’ultimo anno hanno digitalizzato tutte le procedure che fanno riferimento ai dipendenti, rendendo tutto più chiaro e più trasparente, onde evitare che in futuro possano verificarsi casi di questo genere.
L’obiettivo quindi è proprio quello di evitare che si ci sia un accumulo di giorni di ferie da parte dei dipendenti, ed evitarlo anche attraverso i piani di rientro delle ferie che stanno già applicando tutti i nostri dipendenti comunali.
Quindi, un ringraziamento doveroso da parte mia e di tutta l’Amministrazione comunale.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie, assessore.
È sempre molto chiara la sua spiegazione. Ci sono altri interventi in replica?
Se nessuno chiede di intervenire, passiamo alle dichiarazioni di voto.
C’è qualcuno che chiede di intervenire? Se nessuno chiede di intervenire, passiamo alla votazione.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Con 5 voti contrari e il resto a favore, la delibera viene votata.
Passiamo all’immediata eseguibilità. La segreteria diceva “approvata”.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Con la stessa medesima valutazione, a questo punto, la delibera di cui al punto 3 viene approvata.
Passiamo al punto n. 4 dell’ordine del giorno: “Ratifica delibera di Giunta comunale n. 64 del 6 maggio 2025 avente ad oggetto ‘Variazione al bilancio di previsione 2025-2027. L’articolo 175 comma 4 del decreto legislativo 276/2000”.
Relaziona l’assessore Flavia Testa.
Speaker : TESTA – Assessore
Andiamo ad approvare le variazioni al bilancio di previsione per il triennio 25-27, approvata dalla Giunta con deliberazione n. 64.
Questa variazione interviene sia sulle entrate che sulle uscite, ovviamente, apportando gli aggiornamenti necessari per adeguare il bilancio alla gestione coerente.
Riporto di seguito i principali interventi previsti dalla variazione. Riguardo ai contributi canoni alloggiativi, è stato effettuato un adeguamento degli stanziamenti con una riduzione delle uscite pari a 28.461,98 euro per l’anno 2025. Tale riduzione è compensata da una corrispondente diminuzione delle entrate, in quanto si tratta di un ricalcolo dei fondi effettivamente assegnati.
Rimodulazione dei fondi per la prima infanzia: sono stati destinati 15.335 euro in uscita sommati… Complessivamente, ci aggiriamo intorno a 84.000 euro, mi correggerà l’assessore Lavalle, che riguardano interventi finalizzati all’incremento della dotazione dei posti in asilo nido attraverso il finanziamento del fondo di solidarietà comunale.
Per intenderci, facciamo riferimento al bando che è scaduto il 30 giugno, in riferimento al sostentamento delle famiglie per le quote degli asili nido, non essendo presenti sul territorio di Rocca Priora.
Riguardo al sostegno a eventi e manifestazioni culturali, sono stati registrati i contributi specifici che ritroviamo sia in entrata che in uscita, relativi ad iniziative culturali in programma, quali un contributo della banca, un contributo di ARSIAL per la Festa del Narciso, un contributo di LazioCrea, un contributo per la Madonna della Neve.
Questi contributi sono inseriti in previsione. Aggiornamenti su trasporto scolastico e comunicazione aumentativa alternativa. Anche qui, sono stati aggiornati gli stanziamenti relativi al trasporto scolastico per gli alunni con disabilità riguardanti anche le attività di comunicazione aumentativa alternativa, per un importo di 1.100 euro per il trasporto per alunni disabili e per un importo di circa 1.800 euro per la comunicazione aumentativa alternativa.
Inoltre, è previsto un incremento dello stanziamento per i risarcimenti derivanti da contenziosi e un’integrazione della dotazione per il pagamento delle franchigie assicurative in caso di sinistri.
Chiedo dunque al Consiglio di votare favorevolmente al punto all’ordine del giorno. Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie all’assessore Flavia Testa per il suo intervento in relazione.
Apriamo la fase della discussione sul punto 4 all’ordine del giorno. Chiede di intervenire il capogruppo Milco Rufini. Ne ha facoltà.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente.
Semplicemente, mentre la illustrava, lei, Assessora, ha detto che sono in previsione i finanziamenti LazioCrea, eccetera, significa che sono state fatte delle richieste, che non sono ancora accertati: dico bene?
Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie all’intervento del consigliere capogruppo Milko Rufini.
Prego, assessore.
Speaker : TESTA – Assessore
Ogniqualvolta viene fatta una richiesta di contributo, in previsione di entrata viene inserita. Poi, chiaramente, qualora il contributo viene concesso viene accertata.
Di questi contributi, per alcuni ci è arrivata comunicazione che sono stati accettati, per altri invece siamo ancora in attesa.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie. Spero che sia servito.
Adesso può fare l’intervento. Prego, consigliere Gentile.
Speaker : GENTILI
È servita la risposta, come immaginavo, però dal momento che gran parte dei festeggiamenti sono già stati fatti, anzi, approfitto per congratularmi per l’ottima riuscita di alcune manifestazioni che sono state organizzate nell’ambito dell’assessorato alla cultura servizi sociali, così come va riconosciuto evidentemente il merito di avere intercettato tutti questi finanziamenti e di essersi messi nella condizione di presentare le domande, però, visto che la cifra è cospicua, e so che i costi sostenuti non sono pochi, c’è da monitorare anche la fase dell’accertamento, nel senso che auspichiamo tutti e ci auguriamo che questi finanziamenti effettivamente arrivino.
Se così non dovesse essere, immagino, dalle somme che leggo, che evidentemente dovrà mettere somme proprie, perché nel frattempo le feste si stanno naturalmente realizzando. Ci auguriamo tutti, quindi, che la richiesta fatta – non ho motivo di dubitarne – sia una richiesta che possa ottenere parere favorevole da parte degli enti erogatori.
Invece, un chiarimento in ordine ai PUC. Se non ricordo male, quando avete presentato il bilancio, mi è sembrato di capire che non si sarebbero più attivati i progetti di pubblica utilità.
Vedo però in questa variazione che questa attività viene comunque prevista, quindi soltanto un chiarimento in ordine al fatto se il Comune intende attivarli o meno, perché a memoria ricordo che era stato detto che non si sarebbero potuti attivare, però lo trovo in variazione, quindi soltanto un chiarimento in ordine alle cose da fare.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie all’intervento della consigliera Anna Gentili.
Siamo ancora nella fase di discussione. C’è qualcuno che chiede di intervenire? Chiede di intervenire l’assessore Federica Lavalle. Ne ha facoltà.
Speaker : LAVALLE – Assessore
Solo per dare qualche delucidazione diretta.
Intanto, i PUC noi li attiviamo, come sapete, con dei fondi distrettuali, quando abbiamo fatto la variazione di bilancio, avendo noi precedentemente anticipato quei fondi, in quella variazione, avendone necessità li abbiamo tirati indietro.
Adesso li abbiamo introitati dal distretto, quindi saremmo nelle condizioni di attivare i PUC. Questa è la prima questione.
Per quanto riguarda invece i progetti, sono stati tutti finanziati, al netto di un unico progetto, quello della Madonna della Neve: siamo ancora in attesa della graduatoria, essendo una manifestazione d’interesse che probabilmente richiede più tempo ai fini della produzione della graduatoria.
Per quanto riguarda tutto il resto, sono stati tutti finanziati e sono stati iscritti in bilancio con le graduatorie ufficiali pubblicate dai vari enti di riferimento.
Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie all’assessore Federica Lavalle per il suo intervento chiarificatore.
Ci sono ancora interventi nella fase di discussione? Se nessuno chiede di intervenire, passerei alla replica.
Qualcuno chiede di intervenire in fase di replica? Nessuno.
Dichiarazioni di voto? Chi chiede di intervenire in questa fase? Nessuno chiede di intervenire.
Passerei alla votazione della delibera così come relazionato dall’assessore Flavia Testa.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Con 5 voti contrari e il resto favorevole la delibera è stata votata.
Passiamo alla dichiarazione… Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Scusi, consigliera Ponzo, si è astenuta, lei? È contraria, perfetto.
Con la stessa identica votazione precedente la delibera di cui al punto 4 viene approvata.
Passiamo adesso al punto n. 5 all’ordine del giorno: “Mozione Rocca Priora per Gaza, Gruppo Bianchi, Verdi e Rossi e Coraggio Rocca Priora”.
Chi relaziona? Relaziona il consigliere, vicepresidente Sara Ponzo. Ne ha facoltà.
Speaker : PONZO
Grazie, Presidente, buonasera a tutti i colleghi e alle colleghe, ai cittadini che sono presenti e a quelli che ci ascoltano da casa.
Intanto, una piccolissima introduzione alla mozione di cui discuteremo tra qualche minuto. Immagino che questa maggioranza debba anche ringraziare i consiglieri di opposizione, che vi consentono ogni volta, in ogni Consiglio, anche di portare avanti dei Consigli comunali con un contenuto un po’ diverso. Se non ci fosse stata questa mozione, se non ci fosse stato l’altro intervento proposto dal consigliere Rufini, noi oggi, dopo un mese senza aggiornamenti, staremmo qui a ratificare solo ed esclusivamente delle variazioni di bilancio, che sono sicuramente degli atti che senza dubbio servono, che sono necessari a far quadrare i conti, ad attivare i servizi, ma che secondo noi non possono ogni volta reggere degli interi Consigli comunali.
La scelta che questa maggioranza ha portato avanti, di restare in silenzio rispetto a quello che sta succedendo a Gaza, ci ha un po’ sconcertati, e da qui la scelta, assieme ai miei colleghi e al Capogruppo di Verdi, Bianchi e Rossi di presentare questa mozione con l’obiettivo di sollecitare a livello locale, così come stanno facendo anche altri Comuni dei territori limitrofi, una presa di posizione chiara e decisa rispetto al genocidio che si sta consumando a Gaza.
Noi non ce la sentiamo di stare in silenzio, anche in virtù del fatto che ci sentiamo onorati a rappresentare questo ruolo, quindi a poter esprimere anche un giudizio rispetto a delle dinamiche politiche.
Anzi, cogliamo fin da subito – colgo e cogliamo tutti quanti – l’occasione per ringraziare tutte le attiviste, gli attivisti, i giornalisti, i reporter e i fotoreporter che stanno portando avanti un lavoro incredibile, che non si stanno arrendendo all’indifferenza, e che stanno con ogni mezzo e con tutte le forze continuando a denunciare una strage di uomini, di donne e di bambini.
Quello che sta succedendo a Gaza immagino che non può lasciare le nostre coscienze indifferenti, ognuno per la propria parte, secondo me, ha il dovere di far sentire la propria voce.
Questo Consiglio, secondo me, ha il dovere morale e anche istituzionale di chiedere, nei limiti del possibile, un cambio di rotta. Dobbiamo chiedere il rispetto dei diritti, la protezione dei bambini e un impegno vero per la pace.
Rispetto a questo tema, la politica italiana nazionale ancora un po’ balbetta, ma uno Stato che sta bruciando e sta continuando a bruciare i bambini non ha più scuse. Chi giustifica, chi tace e chi chiude gli occhi ne è complice. Noi non giustifichiamo, non tacciamo e non chiudiamo gli occhi, e lo diciamo all’interno di quest’Aula: Netanyahu è un criminale.
Dirlo chiaramente da quest’Aula, significa restituire dignità al lavoro che ognuno di noi svolge quotidianamente, e restituire dignità anche alla nostra città e ai nostri cittadini. Il silenzio non è consentito, non è consentito a livello nazionale e non lo è neanche a livello locale.
Se nel 1945 ci avessero detto che avremmo rivisto un olocausto 80 anni dopo, probabilmente noi non gli avremmo creduto. Invece è quello che sta accadendo sotto gli occhi di una politica silente, che solo ora e a fatica sta iniziando a commentare quello che è ormai un genocidio di uomini, donne e bambini.
Con questa mozione che sinteticamente vi espongo, noi impegniamo il Sindaco e la Giunta a sostenere ogni iniziativa, nazionale e internazionale, volta a favorire una soluzione politica duratura del conflitto basata sul principio “due popoli, due Stati”, volta a riconoscere la Palestina come Stato democratico e sovrano entro i confini del 1967, a farsi promotore e ad attivarsi nei confronti del Governo nazionale affinché arrivi anche dal Consiglio comunale di Rocca Priora la richiesta di cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi israeliani, che sono ancora nelle mani di Hamas, a promuovere iniziative di sensibilizzazione, educazione alla pace, al sostegno alle reti italiane di solidarietà che stanno lavorando nei territori colpiti, a sostenere in tutte le sedi internazionali e multilaterali ogni iniziativa volta ad esigere il rispetto immediato del cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi, a sostenere il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario e a dare piena attuazione ai mandati di arresto emessi dalla Corte penale internazionale, al fine di garantire il principio fondante per cui la legge, anche internazionale, è uguale per tutti.
Continuo, e tengo a sottolineare il fatto che siamo pienamente consapevoli che gli enti locali non hanno competenza in materia di politica estera. Però, la votazione di questa mozione a mio avviso, a nostro avviso, potrebbe essere un fortissimo gesto simbolico, perché possiamo dimostrare che un tema come questo può unire tutte le coscienze al di là di quelle che sono le appartenenze politiche, perché la pace, secondo noi, ha un valore universale.
Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie per il suo intervento, vicepresidente, consigliera Sara Ponzo.
Ci sono altri interventi di relazione? Prego, Milco Rufini che è un altro promotore.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente.
Inizio il mio intervento con una frase molto forte, che credo possa essere condivisa all’unanimità: la guerra fa schifo. La guerra è sinonimo di morte, di sofferenza, di distruzione, e porta con sé odio.
Quello che sta accadendo a Gaza è un vero e proprio genocidio nei confronti del popolo palestinese. In quelle terre si stanno compiendo crimini di guerra, si sta compiendo una violazione sistematica del diritto internazionale e dei più basilari diritti umani. Sono circa 100.000 i morti civili, 18.000 bambini che diventeranno centinaia di migliaia a causa della mancanza di acqua, di cibo, di cure mediche e assistenza umanitaria.
Vedete: quello che è successo il 7 ottobre 2023 ha due responsabili. Hamas, senza dubbio, ma anche e soprattutto Netanyahu, nei confronti del quale la Corte penale internazionale ha emesso un mandato d’arresto internazionale per crimini di guerra e crimini contro l’umanità.
Io credo, come diceva anche la collega Sara Ponzo, che non possiamo restare in silenzio verso l’orrore che si sta compiendo a Gaza. Non possiamo restare in silenzio per non essere complici di Netanyahu e del Governo ultranazionalista di Israele; per non essere complici di un criminale che sta facendo strage di civili, sta bombardando le scuole, gli ospedali, i campi profughi.
Ritengo, ma non soltanto il sottoscritto, oramai è opinione condivisa. che l’unica strada sia quella di riconoscere lo Stato della Palestina, fermare la vendita di armi e sanzionare Israele, come pure condannare fermamente in modo chiaro l’orribile atto terroristico compiuto da Hamas.
Oggi più che mai c’è bisogno di un impegno concreto della comunità internazionale per la soluzione diplomatica di “due popoli e due Stati”, affinché l’orrore a Gaza e in Palestina finisca. Solo così un giorno potremmo dire di esserci messi dalla parte giusta della storia. Io credo che solo con la diplomazia si può raggiungere la pace, e non con le armi.
Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie al capogruppo Milco Rufini.
Ci sono altri interventi in merito a questo argomento, a questa mozione?
Chiede di intervenire il capogruppo Riccardo Savo. Ne ha facoltà.
Speaker : SAVO
Buonasera a tutti.
Oggi è il mio primo intervento, quindi colgo l’occasione per salutare i consiglieri e i cittadini che ci stanno seguendo.
Non è solo dal 7 ottobre 2023 che nei territori che abbiamo citato c’è la guerra, anche se effettivamente il significato di guerra racchiude al suo interno una bidirezionalità del conflitto tra due Stati sovrani, Bidirezionalità e Stati sovrani che in quest’area non sono mai esistiti. Per provare a comprendere, però, quello che sta succedendo dovremmo cercarne le radici nei decenni precedenti. Ma non stiamo qui a fare una lezione di storia sugli eventi più rilevanti, mi auguro che conosciamo tutti quelli più importanti.
Però, parlando di decenni precedenti, è opportuno specificare che nel nostro Paese ci sono state delle personalità importanti che hanno preso la parola al riguardo. Faccio solamente due citazioni: quella di Sandro Pertini dell’81 e di Enrico Berlinguer nell’82, il primo allora Presidente della Repubblica, il secondo, segretario del Partito Comunista italiano, che già negli anni 80 esprimevano parole di denuncia nei confronti di questa situazione che era militarmente rivolta verso i civili già a quel tempo, e non unicamente verso i terroristi, come spesso ci è stato raccontato.
Da quel 7 ottobre abbiamo assistito ad una intensificazione in termini di frequenza e di portata degli attacchi ai centri umanitari, degli attacchi all’ospedale, degli attacchi ai civili. Abbiamo visto azioni militari su persone che stavano ritirando anche un sacco di farina.
Da quel giorno vediamo quotidianamente, sulle testate giornalistiche, italiane e internazionali, e in diretta TV, che viene violata ogni forma di diritto umano nei confronti di un popolo civile innocente dallo stesso Stato di Israele, che in questo momento sembra aver dimenticato completamente il suo passato.
Come viene descritto nella mozione, noi sappiamo che il Consiglio comunale non ha competenze dirette in politica estera. È per questo che l’obiettivo della mozione, il segnale che vogliamo dare come Gruppi consiliari, e spero che sia condiviso da tutto il Consiglio, è che non possiamo continuare a far finta di niente, non possiamo continuare a tacere riguardo a questo tema.
Continuiamo ad evitare con estrema maestria ogni tipo di discorso e di domanda su ciò che sta accadendo a poco più di 2.000 chilometri da noi, ed è per questo motivo che dobbiamo dare un seppur piccolo segnale.
È per questo che chiediamo di impegnarci come Consiglio comunale, ma estendendo l’invito anche all’intera cittadinanza, a condividere e a sostenere iniziative volte a un cessate il fuoco, promuovere la sensibilizzazione e l’educazione alla pace, a sostenere il riconoscimento della Palestina come Stato sovrano, a sostenere la fine delle violenze umanitarie e il pieno rispetto dei diritti umani, perché ci troviamo a dover chiedere di rispettare i diritti umani, siamo arrivati a questo punto della storia, ad essere attivi e non paralizzati come questo Governo nazionale, che continua a mettere la testa sotto la sabbia pur di non rispondere e pur di evitare ogni tipo di discorso.
Qui colgo anche l’occasione per chiedere a tutti i consiglieri presenti, rappresentanti di partiti oggi al Governo nazionale: come fate ad identificarvi umanamente in persone che non riescono a pronunciare la parola “genocidio” di fronte a una condizione del genere? Ci riuscite davvero a dire con orgoglio di far parte di questi Gruppi politici che non riescono a proferire una sola parola di condanna nei confronti del Governo di Israele, che sta attuando uno sterminio di civili, di donne e di bambini, in mondovisione, col sostegno dell’Occidente e col sostegno dell’Italia.
Qua siamo arrivati veramente alla fine della storia. Come fate umanamente a sentirvi parte di questo tipo di movimento? È la stessa domanda che pongo a tutti i cittadini elettori, perché come diciamo nella mozione, il nostro scopo è quello di andare a sensibilizzare su questo tema, a porre le domande e a interrogarci su quello che sta accadendo, non troppo lontano da noi.
Questo io credo che sia un primo passo verso una comunità più umana e meno ipocrita. Concludo dicendo solamente, visto che lo l’ho citato, un piccolo estratto di quello che disse Berlinguer nell’82, in quell’occasione si trovava sul palco della festa nazionale dell’Unità a Tirrenia, in Toscana, dove disse: “sia ben chiaro che compiendo questa denuncia noi restiamo risolutamente ostili all’antisemitismo, perché è contrario ad ogni forma di odio razziale, a cominciare naturalmente da quello da cui sono pervasi gli attuali governanti di Israele”. Parlava di attuali, ed era il 1982. Ci troviamo nel 2025.
Grazie a tutti.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie al capogruppo Riccardo Savo per il suo intervento.
Chiede di intervenire il signor Sindaco. Ne ha facoltà.
Speaker : FATELLI – Sindaco
Grazie, Presidente.
Intervengo e inizio subito il mio intervento, dicendo che noi votiamo a favore della mozione, però bisogna pure dire le cose come stanno. Quei territori sono massacrati ormai da cinquant’anni, ha fatto la storia il Capogruppo, sono passati interi governi, intere generazioni, addirittura è passata la Prima Repubblica, da quello che hai raccontato tu, è arrivata la Seconda Repubblica, e continuano imperterriti a fare questo in quei territori, quindi è un problema che va affrontato.
È chiaro che il Consiglio comunale non è in grado e non ha neanche gli elementi. Noi possiamo condannare il fatto che ammazzano i bambini, che bombardano gli ospedali. Possiamo fare questo, sì, però lì c’è qualcosa di più rispetto a quello che ipotizziamo noi, c’è una contrapposizione tra i blocchi mondiali dell’Occidente con l’Oriente. Sta lì, sono ormai 2.000 anni che succede quella guerra in quelle parti di territori.
Immaginate Israele: a Gerusalemme sono nate cinque religioni, e cinque religioni che in millenni si sono sempre fatte la guerra l’una con l’altra. C’è tanto da dire, ma non mi sento in grado perché non sono il portatore della verità. Però ci dobbiamo fare pure una domanda. Noi siamo l’Occidente. Se noi non vogliamo schiacciare, siamo sempre noi che facciamo questo, perché Israele in quella terra rappresenta noi, non rappresenta altre nazioni. E nessuno dell’Occidente ha condannato apertamente quello che sta facendo, tranne Sanchez, che ha detto che stanno facendo lo sterminio. Nessuno.
Ma soprattutto, io immagino che quando un Governo ha il peso del Governo in alcuni momenti difficili sta attento pura alla mezza virgola che dice, perché queste cose sono successe anche quando c’erano Governi di sinistra, Governi democristiani, socialisti. Una parola detta dal Sindaco di Rocca Priora passa, ma una parola detta dal Presidente della Repubblica, o detta dal Presidente del Consiglio di una nazione è un’altra storia, fa dei danni inenarrabili.
Quindi, prima di parlare e prima di dire alcune cose ci pensano mille volte. Detto questo, io condivido e noi condividiamo tutti quello che avete detto. Addirittura, il 2 giugno ho detto: vorrei portare in Consiglio comunale qualcosa per discutere di questa guerra che è orribile, ha ragione il Capogruppo, perché la guerra è orribile, ma di guerre nel mondo ce ne sono almeno 15-16: in Ucraina… Adesso si parla di Gaza, ma non si parla dell’Ucraina; poi andiamo in Africa. In Africa ogni tre per due i francesi mandano per aria i Governi e fanno le guerre civili.
Allora io dico: va bene, noi votiamo a favore, va benissimo, però vi chiedo pure l’onestà di non venire in Consiglio comunale a dirci “se non l’avevamo portata noi…”. Noi quando l’avete presentata avevamo detto subito “buono, andiamo in Consiglio comunale e votiamo a favore”, perché è inevitabile, perché è giusto, perché che Netanyahu è un delinquente lo sappiamo tutti, ha un mandato d’arresto internazionale, però non lo arresta nessuno. Questa domanda ce la facciamo, però nessuno si permette di andare ad arrestarlo.
Votiamo a favore, faremo tutte le iniziative possibili e immaginabili, se fanno manifestazioni ci andiamo, però penso che noi, come pure l’Italia, possiamo fare ben poco rispetto a queste dinamiche internazionali, perché se vedete lo scacchiere mondiale, la partita se la giocano tre o quattro nazioni, e noi tutti a correre dietro a queste mega nazioni che ci dicono “una volta ci mettono il dazio, una volta ce lo levano, una volta ce lo rimettono, poi la Russia ti chiude i rubinetti del gas…”: e diventa tutto un problema.
Per noi non ci sono problemi. Noi votiamo a favore della mozione.
Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie per l’intervento al signor Sindaco.
È evidente che la mozione, pur se non nelle competenze del Consiglio comunale è interessante e doverosa, quindi apprezziamo sicuramente.
È ovvio, sta a me sottolineare che siamo un’alleanza civica, quindi se la buttiamo in politica è chiaro che diventa un dibattito che va fuori dal seminato, che quindi probabilmente ci vedrebbe anche su posizioni diverse. Non credo che questa sia una mozione Pro PAL, ma credo sia una mozione, come ha sottolineato il capogruppo Milco Rufini, una mozione schifando qualsiasi guerra, quindi su quello ci troviamo tutti d’accordo.
Il mio compito è quello di cercare di stimolare il dibattito, visto che la mozione tratta argomenti importanti. Quindi, se ci sono altri interventi, sicuramente possiamo farli.
C’è l’intervento dell’assessore Mariani. Ne ha facoltà.
Speaker : MARIANI – Assessore
Io intervengo solo perché veniamo sempre provocati, quindi a volte si dovrebbe lasciar stare, perché l’intervento del Sindaco, che un po’ ha chiarito tutti gli aspetti, della vicenda e delle situazioni di chi effettivamente poi ha l’onere del Governo, giustamente ha fatto la sintesi della situazione e della questione di quelle che sono pacificamente le nostre posizioni.
È chiaro che tutti siamo contro questa guerra, siamo contro il genocidio che si sta perpetrando in Palestina. Però venire qui a dirci “siamo tutti uniti, andiamo contro la guerra”, e poi provocatoriamente dire “voi come fate, non vi vergognate?” è brutto, non si fa, è scorretto. Stiamo parlando di una cosa seria, importante.
Dire qui come facciamo, se non ci vergogniamo perché non insultiamo il nostro Governo non è giusto, non è corretto, è una cosa scorretta. Parliamo della guerra, siamo tutti d’accordo, tutti siamo contro quello che sta succedendo, però un minimo di correttezza. Non è giusto.
Noi dovremmo venire qui adesso ad insultare il nostro Governo perché siamo rappresentanti di quell’area? Cioè, come dovremmo dire, adesso? Arrestiamo pure la Meloni? Che ne so. Dovrei dire questo?
Sinceramente, a volte non vi capisco. Parliamo di cose serie, condivisibili, e poi dobbiamo per forza speculare su questa cosa. È una cosa scorretta, non va bene. La prossima volta cercate di tenerne conto, perché su queste cose non si specula.
Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie per l’intervento. Ci sono altri interventi?
Chiede di intervenire l’assessore Daniele Pacini. Ne ha facoltà.
Speaker : PACINI – Assessore
Grazie, Presidente, buon pomeriggio ai presenti e ai cittadini che ci ascoltano.
Vorrei almeno su questa mozione far tornare gli animi un po’ più quieti, nel senso che io personalmente ringrazio l’opposizione per la presentazione di questa mozione, quindi parto da qua. Il tema è chiaramente sensibile per tutti.
Leggevo l’altro giorno che sono attualmente presenti ancora nel mondo circa 56 conflitti, che è il dato più alto che ad oggi si registra da dopo la seconda guerra mondiale. Oggi parliamo della guerra tra Palestina ed Israele. mi vengono in mente quelle chiaramente più note: tra Ucraina e Russia, che ormai va avanti da troppo tempo, quelle presenti in Africa, in Sudan, prettamente una guerra civile. Cioè, parliamo di tante realtà, oramai presenti nel nostro pianeta.
Chiaramente, il mio piccolo contributo che do, e lo sottolineo, è che oggi parlando in questa Assise di appartenenza politica secondo me facciamo un errore, perché è un tema talmente importante, delicato e sensibile che credo che prenda tutti i consiglieri presenti. Poi, chiunque vorrà fare il suo intervento, per carità, però, penso di parlare a nome di tutto il Consiglio di maggioranza e anche di opposizione. È inutile che stiamo qui a parlare di Daniele Pacini, che da sempre è di sinistra, oppure di altre figure che hanno un orientamento politico diverso dal mio.
Io penso che rispetto a questi temi, dobbiamo tutti stringerci e cercare la solidarietà. Come diceva il Sindaco, è chiaro, ma anche come diceva la consigliera Ponzo, che ha presentato la mozione, sappiamo che come Consiglio comunale il nostro è sicuramente un atto simbolico, però di fondamentale importanza, che dobbiamo dare.
Discutevamo tempo fa anche noi di presentare nei prossimi Consigli, vari Consigli comunali, mozioni di questo genere. L’avete fatto prima di noi e di questo vi va dato merito, per quanto mi riguarda. Non la definisco una premialità, vi do un merito di quello che avete fatto perché, ripeto, è un tema che reputo fondamentale.
La nostra quindi chiaramente da parte mia è una condanna ferma a tutti i tipi di guerra: si parla di bambini, ma io ci metto dentro anche e soprattutto le persone purtroppo ammalate, quelle che non stanno bene e le persone anziane. Lo sterminio è totale, e sono tante le persone che soffrono ingiustamente per qualcosa che non li riguarda proprio da vicino, perché gli interessi sono ben altri, e sono di natura economica. Qui parliamo di Palestina e Israele, o possiamo parlare tranquillamente dell’Ucraina e della Russia, o di tanti luoghi e regioni dell’Africa: il tema è sempre lo stesso, il dominio economico mondiale.
Quindi, concludo il mio intervento: come ha già anticipato il Sindaco, il nostro voto è pienamente a favore della mozione. Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie. Molto bene.
Stanno emergendo sensibilità diverse, come avevamo detto, pur essendo tutti d’accordo sull’importanza di una presa di posizione rispetto alle guerre.
Quindi, togliamo le parti politiche e andiamo ancora avanti con la discussione, se ce n’è. Qualcuno chiede di intervenire?
Chiede di intervenire ancora Riccardo Savo, che è già intervenuto, però finiamo la fase di discussione.
Aggiungo solo come elemento di discussione che l’Olocausto è stato un genocidio, quindi la parola “genocidio” è sicuramente una parola che va presa con l’attenzione del caso. Il terrorismo ha una sede: nella centrale piazza iraniana c’era un orologio che contava il tempo per distruggere e far scomparire Israele. Quindi, ce ne sarebbero di argomenti di discussione, ma andiamo sulla mozione, quindi su ciò che ci accomuna, come hanno anche sottolineato l’assessore Pacini e il sindaco Fatelli.
Chiede di intervenire il consigliere Damiano Pucci. Ne ha facoltà.
Speaker : PUCCI
Intanto, ringrazio per l’iniziativa i Gruppi di opposizione, perché offrono a questo Consiglio l’occasione per confrontarsi su un argomento che dovrebbe essere un patrimonio condiviso, almeno nelle sue caratteristiche fondamentali.
Io penso che alcuni assunti che sono stati già evidenziati nella discussione odierna, siano incontrovertibili; che quello che sta accadendo sia un genocidio è incontrovertibile; che Israele stia approfittando di una situazione per concludere, o per fare piazza pulita in una situazione che dà loro la possibilità di scagliarsi così crudamente, selvaggiamente nei confronti del nemico è un altro fatto incontrovertibile; che le condizioni internazionali abbiano sdoganato, ahimè, il concetto di guerra come fenomeno possibile è un fatto incontrovertibile.
Nella nostra testa ormai è entrata l’idea che la guerra è un fenomeno possibile, i nostri ragazzi convivono con la realtà della guerra, ne fanno una realtà che li accompagna nel loro percorso di formazione, e ne prendono atto non come se fosse qualcosa da evitare al massimo, ma come una realtà che c’è. Questa è la società che noi stiamo consegnando alle generazioni successive. Questo è il portato del trionfo dei nazionalismi e dei populismi.
La riflessione va assolutamente allargata a questo, perché il nazionalismo e il populismo portano esattamente a questo. Qualcuno diceva prima “no lezioni di storia”, però la storia ci insegna che tutti i momenti che hanno avuto la convergenza di queste questioni sono sfociati in guerre di ordine mondiale. La situazione internazionale, con i protezionismi a tutto spiano, con gli Stati che storicamente hanno sempre avuto il ruolo di garanti degli equilibri e delle istituzioni democratiche, che diventano maestri di populismo è forse il rischio più grande a livello internazionale. Ed è una situazione preoccupante. È vero, è stato detto, e mi riconosco nelle parole che ho ascoltato, che cioè è una strage in mondovisione della quale ormai, anche noi, abituati purtroppo al trantran dei rumors di natura social che ci riempiono quotidianamente di notizie e di dati, ormai quasi sentiamo di non farci più caso, o di darla come cosa scontata. Questo è il dramma vero.
Per cui, è giusto che tutte le Istituzioni si mobilitino e facciano quello che è in loro potere per poter dire alcune cose che sono assolutamente lapalissiane. Si sta compiendo un genocidio, la guerra va fermata. L’Europa deve fare la sua parte in maniera protagonista, sganciandosi, lo dico assumendomi le mie responsabilità, dalla longa manus degli Stati Uniti, perché è assurdo e impossibile che ancora oggi gli Stati a caratterizzazione più filooccidentale ancora non abbiano avuto il coraggio di riconoscere l’Autorità nazionale palestinese come Stato indipendente. Questo, secondo me, è il primo passaggio che si può fare, facendo riferimento alle risoluzioni dell’ONU originarie, riconoscere uno Stato palestinese e fare in modo che torni un riequilibrio a livello diplomatico, perché qui c’è uno squilibrio di base per quello che sta avvenendo. Cioè, Israele, Stato riconosciuto a livello ormai internazionale, che fa la guerra a un’entità che a livello embrionale, con questo status giuridico ha anche pochi strumenti per difendersi.
E allora, probabilmente, per rimettere in carreggiata l’Occidente, è forse il caso di cominciare a dire che la soluzione dei due Stati va attuata veramente: che la soluzione dei due Stati va attuata veramente, ma in questo momento è opportuno e necessario che ogni potenza europea, o l’Europa in toto, faccia davvero un gesto di coraggio, e che in maniera unanime abbia il coraggio di riconoscere che lo Stato di Palestina deve essere uno Stato a tutti gli effetti. È da questo tipo di riconoscimento che parte un percorso diverso, parte un percorso che comincia ad assumere più dignità, parte un percorso, lasciatemelo dire, che ritorna a dare dignità anche ai partiti moderati all’interno della comunità palestinese, perché purtroppo sta accadendo questo: che prenda il potere Hamas, un’associazione politico-terroristica che si permette di fare della guerra uno strumento.
Fino a qualche anno fa, quelli che hanno almeno un’età vicino alla mia, Fatah aveva in qualche maniera la possibilità di garantire. Perché? Perché noi vivevamo effettivamente, dopo gli accordi di Oslo, nella prospettiva che si riconoscessero lo Stato di Palestina e l’Autorità nazionale palestinese. Tutto questo in questi ultimi anni è scemato nel trionfo, purtroppo, della catastrofe, e oggi ne stiamo pagando le conseguenze e i frutti.
Per cui, ben venga questa mozione. Personalmente, ma dopo aver sentito anche il parere di tutto il Consiglio e del Sindaco in primis siamo assolutamente favorevoli a votarla in maniera unanime, gettiamo una goccia nell’oceano, però facciamo in modo davvero che la mobilitazione anche dei Comuni di questa zona dei Castelli Romani possa essere rappresentativa e possa smuovere un po’ le coscienze di chi potrà assumersi il coraggio di fare delle scelte determinanti in questo senso.
Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie al consigliere Pucci.
Sono felice che tutti gli interventi hanno riportato in equilibrio questa mozione, abbiamo citato anche Hamas, fortunatamente, quindi sappiamo, grazie agli interventi effettuati, chi ha iniziato il 7 ottobre, ma è stato citato anche nella mozione questo atto terribile di terrorismo.
Detto ciò, a questo punto, se non ci sono altri interventi… C’è l’intervento di Riccardo Savo. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : SAVO
Innanzitutto, un sentito ringraziamento al consigliere Pucci, che ha avuto lo spessore umano di far capire quello che noi volevamo dire con la nostra mozione, quella che è attualmente la situazione in quell’area. Poi, siamo d’accordo che ci sono più di 50 guerre nel mondo.
Noi abbiamo posto l’attenzione su questa proprio perché c’è un coinvolgimento in prima linea dell’Italia. Non è tutto riferito a una partita, come ha detto il Sindaco, ma l’Italia sta vendendo le armi ad Israele, sta vendendo droni, sta vendendo armi, siamo un Paese della NATO e siamo sostenendo dal punto di vista giuridico anche quello che sta facendo Israele, L’Italia ha un suo ruolo, ecco perché stiamo parlando di questa guerra. E noi, voglio far notare, non stiamo chiedendogli di andare ad arrestare qualcuno, non stiamo facendo speculazioni, ma stiamo chiedendo… Si parla di Governo nazionale, perché al terzo punto noi chiediamo di attivarci nei confronti del Governo nazionale affinché arrivi dal Consiglio comunale di Rocca Priora la richiesta di cessare il fuoco, la liberazione degli ostaggi nelle mani di Hamas, la protezione della popolazione civile, la fine delle violenze nei territori, la fornitura di aiuti umanitari e senza restrizioni all’interno della Striscia.
Quindi, io dico che è facile dire “siamo contro la guerra”, quello nessuno ha problemi a dirlo. È un po’ più difficile, invece, interrogarsi – dal punto di vista umano mi è piaciuto la parola “coscienza” – se livello di coscienza ci stiamo realmente mobilitando per fare qualcosa. Innanzitutto, la prima cosa che può fare un cittadino è votare, quindi, quello che io dico è semplicemente: interroghiamoci su chi oggi sta prendendo decisioni per noi, solamente questo. Già solamente questo significa sensibilizzare.
Grazie mille.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie a lei.
Mi sembra che i dettami della mozione, come è stato più volte detto, la parte di impegno del Sindaco e della Giunta siano assolutamente condivisibili da questa maggioranza.
Tutto il resto, lasciamolo alla politica, ma evitiamo che tragedie umanitarie di questo tipo si possano piegare a logiche ideologiche o a strumentalizzazione di tipo politico.
Quindi, ben venga questa mozione. Credo che abbiamo sviscerato bene da diversi punti di vista la mozione stessa. Se non ci sono altri interventi in replica… C’è il signor Sindaco che chiede di intervenire.
Prego, ne ha facoltà.
Speaker : FATELLI – Sindaco
Anche per replicare all’intervento del capogruppo Savo: volete che la votiamo, o volete che non la votiamo? Perché quando re-intervenite mi mettete sempre nelle condizioni di dire “vogliono che la votiamo, o vogliono che non la votiamo?”
Noi abbiamo detto dall’inizio che la mozione va bene, però non vi consento… Non è giusto che estrapoliate una parola da un discorso… Nello scacchiere internazionale, quando ci sono più nazioni che si mettono attorno a un tavolo, purtroppo, non lo dico io, lo vediamo dai fatti… L’accordo di Oslo di cui diceva il consigliere Pucci non ha portato a niente, perché non c’è stata mai la volontà dell’Occidente di fare questo. Io volevo fare emergere, per farvi capire, che in realtà, oltre noi, i cittadini e il popolo, le grandi nazioni soprattutto, che sono l’Europa… Se vedete l’atteggiamento dell’Europa in questa partita, non c’è. Io non penso che la Germania, la Francia, l’Inghilterra, o che gli Stati europei siano così deboli da non dire “A”; io penso che abbiano la forza di dire che è sbagliato, come lo stiamo dicendo noi oggi, e come lo dicono tutti i cittadini italiani e tutti i cittadini europei. Però, purtroppo, per una serie di ragioni che io non conosco perché faccio il Sindaco, quindi non sto nei tavoli delle trattative. questa cosa non si riesce ormai a fare. È dal 1967 che dovevamo fare due Stati. Però, di fatto, anche quando negli anni 80… Hai citato Pertini, poi abbiamo citato Berlinguer: di fatto non è successo, quindi ci dovremmo interrogare pure noi, chiedendoci “perché non è mai successa, questa cosa?”
Io vorrei spostare l’asse anche su chi governa e su chi ha governato dall’82 a oggi, tutti. Abbiamo governato tutti, indistintamente: destra, sinistra, centro, 5 Stelle, tutti, però, di fatto, questa cosa ancora sta così. Era questo che volevo fare emergere.
Che poi Netanyahu sia un delinquente, che stanno commettendo un genocidio… È tutto vero, però pensateci un attimo, provate a dire qualcosa dello Stato israeliano: fra mezz’ora, fra un’ora, tutti diranno che siete antisemiti. Se invece uno dice una cosa riguardo Gaza, nessuno dice che stanno commettendo un genocidio: per quale motivo? Dobbiamo andare veramente a scavare a fondo per vedere per quale motivo questa cosa non succede. Ci saranno interessi internazionali che noi non conosciamo, che evitano di portare avanti questo discorso. Quando noi diciamo “il genocidio”, il genocidio tutti i giorni lo fanno nei Paesi […] perché la guerra è così: è così a Gaza, è così in Sudan, è così in Ucraina, è così. La guerra è stata così pure quando è stata qua da noi.
L’unico grosso problema che io mi faccio è che giustamente quando i Capi di Stato si irrigidiscono così tanto, è chiaro ed evidente che andremmo, secondo le mie percezioni, in una guerra che non finirà, per adesso, che continuerà; e probabilmente saremo chiamati a portare anche i nostri militari in quelle aree, oltre a vendere le armi, a vendere i droni, a vendere l’intelligenza (che ne abbiamo, da vendere). Dovremo portare pure i militari, e non staremo – ve lo dico oggi – dalla parte di Gaza, qualunque Governo ci sia. Ve lo dico perché se vedete la storia è così: staremo dalla parte degli israeliani, perché è così, se voi vedete la storia è così. Io cambierò nazione, perché non ne voglio sapere, però questo succederà: perché noi facciamo parte degli accordi internazionali. Non vi dimenticate che noi la Seconda guerra mondiale l’abbiamo persa; e che l’America a noi ha foraggiato per anni e anni. Non dimenticate che la Francia la guerra l’ha persa, che la Germania la guerra l’ha persa. Le uniche due nazioni che non hanno perso la guerra sono la Russia e la Gran Bretagna, che sono indipendenti rispetto all’Occidente, tant’è che l’Inghilterra ha detto “io dall’Europa esco fuori” e nessuno ha detto niente.
Ma voi pensate che l’Italia poteva uscire dall’Europa così facilmente? Io non penso, perché facciamo parte degli accordi internazionali. Io non so quali siano, però da quello che vedo, mi sembra che le cose siano così, è evidente.
Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie, Sindaco.
Io devo necessariamente riportare il Consiglio comunale sulla votazione, quindi su ciò che andiamo a votare e sulla mozione. Tutti gli argomenti dei singoli consiglieri sono stati tutti apprezzati, ma ovviamente aggiungono la loro parte e la loro visione. Nulla ha a che fare con quello che andiamo a deliberare, e che mi sembra ci trovi tutti d’accordo, anche come maggioranza: “impegna il Sindaco e la Giunta – questo dice la mozione e questo andremo a votare – a rappresentare presso il Governo le seguenti richieste: a sostenere ogni iniziativa nazionale e internazionale volta a favorire una soluzione politica duratura del conflitto basato sul principio ‘due popoli, due Stati’, volta a riconoscere la Palestina quale Stato democratico e sovrano entro i confini del 67 e con Gerusalemme quale capitale condivisa, che convive in pace, sicurezza e prosperità accanto allo Stato di Israele; a farsi promotore e ad attivarsi nei confronti del Governo nazionale affinché arrivi anche dal Consiglio comunale di Rocca Priora la richiesta di cessare il fuoco, liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas, la protezione della popolazione civile di Gaza e la fine delle violenze nei territori palestinesi occupati, la fornitura di aiuti umanitari continui, rapidi, sicuri e senza restrizioni all’interno della Striscia; a promuovere iniziative di sensibilizzazione educazione … colpiti a sostenere in tutte le sedi internazionali e multilaterali ogni iniziativa volta a esigere il rispetto immediato del “cessate il fuoco”, la liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas, la protezione della popolazione civile di Gaza e la fine delle violenze nei territori palestinesi occupati, la fornitura di aiuti umanitari continui, rapidi, sicuri e senza restrizioni all’interno della Striscia; a sostenere il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario; a dare piena attuazione ai mandati di arresto emessi dalla Corte penale internazionale, al fine di garantire il principio fondante per cui la legge, anche internazionale, è uguale per tutti.
Questo è ciò che andiamo a deliberare e che anche la maggioranza vorrà votare a favore, era la parola, non credo che serva al Capogruppo, visto che il Sindaco ha già anticipato il voto a favore.
Facciamo gli interventi per dichiarazione di voto. Chi chiede di intervenire? Chiede di intervenire Milco Rufini. Ne ha facoltà.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente.
Sarò molto breve. Intanto ringrazio il Consiglio comunale tutto e i colleghi della maggioranza e dell’opposizione perché si è svolto un dibattito interessante, con varie posizioni. Però il punto centrale era ed è che la guerra fa schifo, con questo ho cominciato il mio intervento.
Concludo in dichiarazione di voto dicendo “viva la pace”.
Grazie.
Speaker : SPOTO ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Milco Rufini.
Per dichiarazione di voto chiede di intervenire il Vicepresidente, consigliere Sara Ponzo. Ne ha facoltà.
Speaker : PONZO
Grazie, Presidente.
Ovviamente esprimo il voto favorevole del nostro Gruppo. Ci tenevo in particolar modo a ringraziare i consiglieri che sono intervenuti in questo dibattito, che hanno aggiunto degli elementi che noi non avevamo trattato all’interno della mozione.
Non ho difficoltà a dire che ho particolarmente apprezzato l’intervento del consigliere Pucci, un intervento preciso, puntuale, che ha fatto anche una importante regressione di quelli che sono stati gli eventi storici, che con coraggio ha anche rivendicato il ruolo attivo all’interno di questa assise, dell’Europa e dell’Italia, a differenza dell’intervento ‒ lo devo dire ‒ del Sindaco, che anche a chiusura di un momento che si era chiuso, appunto, con l’intervento del consigliere Pucci, ha pensato di dire “volete che la votiamo questa mozione o che non la votiamo?”. Sindaco, non è una cortesia. Lei può fare quello che vuole, può scegliere di votare o di non votare. Lei cerca sempre, anche su queste grandi tematiche, di mantenere l’equilibrio.
Consentitemi di dire che ho apprezzato il coraggio con il quale, invece, il consigliere Pucci ha scelto di intervenire rispetto a questo tema.
Ovviamente, il nostro è un voto favorevole.
Speaker : SPOTO ‒ Presidente del Consiglio
Grazie.
È normale che ci siano, consigliere Ponzo, questi tipi di avvicinamenti. Quando si butta la cosa a livello politico, è normale che ci siano degli avvicinamenti diversi.
Prego, Capogruppo David De Righi. Ne ha facoltà.
Speaker : DE RIGHI
Questo è un argomento che mi tocca profondamente. Vorrei ricordare innanzitutto che Rocca Priora ‒ lo abbiamo anche nello stemma del nostro Comune ‒ è un paese per la pace. È bello parlare di pace in Consiglio comunale.
Come ricordavamo prima, questa di cui trattiamo non è una guerra, perché una guerra prevederebbe due parti in causa. Questo è un genocidio, ci sentiamo di dire che è un genocidio vero e proprio, che ad oggi non è neanche più possibile descrivere, perché le fonti di stampa sono state cacciate.
Permettetemi di dire una cosa. Il popolo palestinese deve essere sostenuto da tutti. Non è stato lasciato solo soltanto dall’Occidente, ma anche dai propri fratelli musulmani, perché i palestinesi sono morti anche al confine con l’Egitto. Ci sono famiglie palestinesi che hanno provato...
Sto dichiarando il voto.
Che hanno provato a varcare quel confine e sono state lasciate sole. Il popolo palestinese è stato lasciato solo da tutto il mondo. È bello che in questo Consiglio comunale oggi si ricominci a parlare di pace e si ricominci a parlare della pace che possiamo lasciare ai nostri figli. Però bisogna, laddove non riusciamo... Quando si dice che le forze internazionali o le forze potenti... Diciamo che ci devono essere anche, a volte, e bene fa questo Consiglio a parlarne, delle propulsioni dal basso, cioè dal popolo, dai Consigli comunali, in maniera tale che si possa riportare la pace nel mondo, soprattutto in quei territori.
Noi siamo d’accordissimo su tutta la mozione. A me la cosa che impressiona, ad esempio, è vedere la mappa storica di quel territorio dal dopoguerra ad oggi. Oggi non c’è più un territorio che possiamo definire “palestinese”, non c’è più quel territorio. Se ricordiamo bene, Israele era una colonia inglese ceduta economicamente agli israeliani subito dopo la guerra, quasi come risarcimento. Da lì c’è stato un allargamento progressivo, di proporzioni sempre maggiori, fino a far sparire non il popolo, ma i territori palestinesi.
Oggi dovremmo tornare a un equilibrio che possa portare la pace tra queste due popolazioni, che condividono un territorio di conflitto, purtroppo. Quel territorio deve essere condiviso lasciando ognuno nella propria casa. Oggi ognuno deve essere libero di vivere in un piccolo territorio, ma nella propria casa, altrimenti...
Non ce ne sarebbe più.
Per quello che riguarda il nostro Gruppo, vi chiediamo un voto favorevole, ma soprattutto chiediamo di portare iniziative per la pace, essendo noi Comune per la pace, non solo impegnando il Sindaco e la Giunta, ma magari impegnando anche tutti i consiglieri, anche attraverso le Commissioni, promuovendo iniziative pubbliche che possano riportare la pace tra due popoli ‒ perché due Stati oggi non ci sono ‒ che possano convivere in maniera pacifica e che possano condividere uno Stato che ad oggi, purtroppo, non vede questa pace.
Grazie.
Speaker : SPOTO ‒ Presidente del Consiglio
Ci sono altri interventi per dichiarazione di voto? Se non ci sono, mettiamo in votazione la delibera così com’è.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
All’unanimità del Consiglio comunale la mozione proposta “Rocca Priora per Gaza” è deliberata.
A questo punto, passiamo al penultimo punto all’ordine del giorno: mozione riguardante la tutela dell’ambiente e del paesaggio e salvaguardia dei laghi dei Castelli Romani, proposte per studiare e contrastare l’abbassamento dei livelli idrici dei laghi di Albano e Nemi.
Relaziona il Capogruppo consigliere Milco Rufini.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente.
La mozione era stata già presentata e, con spirito di collaborazione, con il Consiglio avevamo deciso di ritirarla per poterla approfondire nella Commissione deputata, quella del governo del territorio. Questo è avvenuto. Ringrazio la maggioranza e la Presidente di Commissione perché abbiamo avuto modo di approfondire i temi trattati dalla mozione.
Ebbene, non poteva capitare periodo migliore o, direi, peggiore dal punto di vista climatico per discutere questa mozione, che riguarda la grave crisi idrica dei laghi di Albano e Nemi. Siamo veramente in un momento storico dove la crisi climatica è percepibile da chiunque, non si può più negare che ci sia un cambiamento climatico in corso.
Ricordo che negli ultimi anni l’abbassamento del livello delle acque dei laghi ha raggiunto circa 7 metri, significa migliaia e migliaia di metri cubi. Questo è un grosso problema non soltanto per noi, per gli abitanti, ma anche per la biodiversità. L’abbassamento è dovuto certamente a fenomeni complessi e a fattori concomitanti, come la crescente antropizzazione dei Castelli romani, i pozzi privati, che sono in maggioranza abusivi, la riduzione delle superfici assorbenti, la crisi climatica, come dicevo prima, una crisi climatica che sta mettendo in discussione il futuro del nostro pianeta, causando danni economici, sociali e ambientali, come dimostrano gli incendi, le alluvioni, la siccità, i danni all’agricoltura, al turismo, le vittime per il caldo.
Credo che questo tipo di problema si debba in qualche modo tentare di risolverlo attraverso una strategia, che non può essere che di area vasta, in grado di sostenere le politiche comprensoriali, incominciando a fare rete tra Amministrazioni. Il problema idrico dei laghi di Albano e Nemi non è un problema che riguarda soltanto i Comuni che affacciano sul lago...
...dei Colli Albani. È sempre più necessario che le Amministrazioni comunali discutano di quali iniziative unitarie possano essere attuate per contribuire ad affrontare questa grave crisi idrica dei laghi.
Nello specifico, la mozione ha l’intenzione di essere da stimolo e propone alcune iniziative concrete, come l’istituzione di un tavolo tecnico-politico tra le Amministrazioni dell’acquifero dei Castelli Romani, con lo scopo di studiare iniziative comuni e buone pratiche per affrontare la crisi idrica; chiedere all’Autorità di bacino dell’Appennino centrale di convocare i Comuni e relazionare sulle eventuali soluzioni che si stanno prendendo al riguardo; promuovere il risparmio idrico; chiedere ad ACEA investimenti per il riammodernamento della rete di adduzione e distribuzione idrica e, soprattutto, di rispettare quanto garantito dalla Carta dei servizi di ACEA; chiedere alla Regione la concreta applicazione della DGR del 2009, che riguardava la tutela dei laghi di Albano e Nemi, che prevede una serie di operazioni che devono essere messe in campo sugli strumenti urbanistici, come verificare le esigenze idriche ogni volta che vengono approvate le varianti.
Se continuiamo ad approvare varianti per aumentare il numero di abitanti da insediare, però non controlliamo se questi abitanti hanno sufficiente risorsa idrica è evidente che andiamo sempre più a impoverire la risorsa idrica.
Una soluzione a tutto questo potrebbe essere anche quella, come più volte abbiamo detto all’interno di questo Consiglio comunale, di ripristinare l’acquitrino della Doganella, che avrebbe un duplice obiettivo, tra l’altro: quello di consentire il percolamento lento dell’acqua, quindi la ricarica della falda acquifera, ma anche quello di tutelare la biodiversità.
Ricordo, anche se lo sapete benissimo, che l’area della Doganella è uno dei siti più importanti per quanto riguarda la riproduzione degli anfibi, più importanti a livello nazionale. Lì troviamo la rana dalmatina e il tritone crestato, che sono degli endemismi.
Concludo ribadendo la necessità di fare rete tra Amministrazioni, perché solo così potremo non dico ripristinare il livello dei laghi di 7 metri, ma quantomeno cercare di limitare ulteriormente l’abbassamento.
Grazie.
Speaker : SPOTO ‒ Presidente del Consiglio
Ringrazio il presentatore della mozione, il consigliere Milco Rufini.
Chiede di intervenire il signor Sindaco. Ne ha facoltà.
Speaker : FATELLI ‒ Sindaco
Grazie, Presidente.
Inizio sempre il mio intervento dicendo che come maggioranza votiamo favorevolmente questa mozione.
Alla mozione aggiungerei, però, pure l’utilizzo appropriato dell’acqua. L’analisi che ha fatto il consigliere Rufini è un’analisi impeccabile. In Italia negli anni Ottanta la teoria “usa e getta” ha portato a tutto questo: abbiamo consumato suolo a dismisura, abbiamo fatto cose che nei comuni limitrofi... Rocca Priora è riuscita in qualche modo a contenere la cosa, però, se fate un giro per i Comuni limitrofi, ci sono comunità che da 5.000 sono passate a 15.000, da 10.000 si è passati a 20.000. Se vi fate un giro lo notate. Tutta quella risorsa idrica va a pescare nelle nostre sorgenti.
È una situazione drammatica. Non c’è proprio niente da scherzare. È una cosa drammatica quella che sta succedendo nei Castelli Romani. Le falde e le sorgenti calano puntualmente non è una mozione “tanto per”. È veramente un momento di non ritorno, se non si cambiano e se non si inverte la situazione.
Mi piace pure informare di queste cose. Ci passo spesso e l’addetto lo vedo ogni volta sempre più preoccupato. La prima cosa che dobbiamo fare è far passare il messaggio ai cittadini che l’acqua va usata in modo proprio, va usata per lavarsi, per bere e basta. Noi abbiamo eliminato il contatore della rotatoria, mandiamo Franco ad annaffiare con l’acqua che prende dalla sorgente, per farvi capire. ACEA ci ha chiesto questa cortesia e noi abbiamo detto “avete ragione, facciamo questo tipo di intervento”.
Ci sono situazioni che dobbiamo combattere. La costruzione del termovalorizzatore: a prescindere dal fatto dell’ambiente, dell’aria, che è gravissimo, quel termovalorizzatore consuma acqua per una città. Il grande problema è anche quello. Pure su quello va fatta una battaglia frontale, ma va fatta in concomitanza con i gestori. Quindi, inserirei anche la clausola di portarci dietro ACEA, che verifica tutti i giorni l’abbassamento delle sorgenti e che deve dire “no” al termovalorizzatore, perché non è possibile prelevare acqua né da Nemi né da Castel Gandolfo né dalle sorgenti della Doganella. Tenete presente che questi tre siti sono comunicanti: si abbassano le falde e si abbassa il lago di Albano e si abbassa il lago di Nemi.
Probabilmente nella parte sottostante del territorio c’è una sorgente che alimenta questi tre laghi, che in passato erano tre laghi. Rocca Priora aveva un lago, che è stato bonificato, però ci sono tre laghi. È importante veramente trovare uno strumento per coinvolgere tutti i Comuni limitrofi.
Secondo me, politicamente e anche a livello di sensibilità ambientale, è arrivata l’ora. Tutti lo sanno. Pensate veramente che l’abbassamento della pressione ogni due per uno... Una volta manca l’acqua a Velletri, una volta manca l’acqua a Rocca di Papa, una volta manca l’acqua a Marino, una volta manca l’acqua a Rocca Priora. È sistematica questa cosa qui. Noi emungiamo troppo da queste sorgenti e alcune volte, emungendo troppa acqua, peschiamo troppo arsenico, quindi loro si devono fermare, altrimenti non è neanche più potabile.
Chiedo un sacrificio. Penso che sarà un voto unanime, immagino, l’avete presentata voi, noi la votiamo, quindi sarà un voto unanime. Chiedo lo sforzo, ognuno per le proprie forze politiche, di iniziare a divulgare questa mozione e di farla fare in tutti gli altri Comuni limitrofi. Io la consegnerò a tutti i Comuni della Doganella, dell’ex Consorzio della Doganella, e poi vorrei in qualche modo, magari con l’aiuto di qualcuno di voi, fare dei tavoli tecnici per capire bene come possiamo proseguire.
Soprattutto, guardate, la battaglia più grande è quella dell’inceneritore. Su quella roba lì se troviamo il sistema tecnico per fargli dire di no perché non abbiamo l’acqua, eliminiamo due grossi problemi. Loro da dove la prendono l’acqua per mandare avanti quel termovalorizzatore? Non la possono prendere di certo da altre sorgenti, perché non ci sono. La prendono dal lago di Albano o la prendono dal lago di Nemi. Dobbiamo fare in modo di sensibilizzare un po’ tutti.
Non è sufficiente la parte politica. Alcune volte, ed è una dimostrazione pure del Consiglio comunale... Quando abbiamo preso Monsignor Giacci, prima di prenderlo politicamente, lo abbiamo preso perché abbiamo messo in piedi una causa contro la Regione, dicendo che quello spazio era nostro, e avevamo i fondamenti per dire che era nostro.
Affiancato alla parte politica va fatto un lavoro tecnico che ci consenta di dire “questo non si può fare” e soprattutto di dire come va utilizzato questo bene primario e chiedere ad ACEA di fare molti più investimenti rispetto a quelli che sta facendo, perché è chiaro che se le reti sono un colabrodo, chiediamo un sacrificio ai cittadini e poi capace che una perdita ci mettono quindici giorni per ripararla, e questo non si può fare.
Se tutti noi facciamo un sacrificio, lo debbono fare pure loro, per fare in modo che queste reti idriche vengano riqualificate.
Grazie.
Speaker : SPOTO ‒ Presidente del Consiglio
Ringrazio per l’intervento il signor Sindaco.
Ci sono altri interventi? Siamo nella fase di discussione. Prego, consigliere Damiano Pucci, ne ha facoltà.
Speaker : PUCCI
Ricordo quando, in occasione della presentazione di questa mozione, chiesi di rivederla in Commissione. Sono sempre più convinto che questa mozione, consigliere Rufini, debba diventare un patrimonio comune. L’abbiamo sviscerata in Commissione. Se lei è d’accordo, proporrei ‒ per chi, ovviamente, è d’accordo ‒ di firmarla tutti congiuntamente, proprio per farla diventare un patrimonio comune, uno di quei terreni sui quali possiamo davvero sentirci di parlare una lingua comune.
I valori espressi e l’analisi fatta, anche dopo il contributo del Sindaco, fa riferimento a delle tematiche che non ci possono lasciare indifferenti. La mia proposta è quella di sottoscrivere tutti questa mozione e fare in modo di farla diventare davvero un patrimonio comune, senza che magari possa essere interpretata come una presa di posizione di una parte politica, bensì come un punto sul quale, a livello programmatico, a livello di prospettiva, a livello di visioni, ogni amministratore di questo territorio può riconoscersi e fare propri dei valori fondamentali di tutela del territorio, che possono addirittura costruire le prossime proposte di natura politica e programmatica.
Ogni analisi parte da qui. Se lei è d’accordo, se si riuscisse a fare questo passaggio ‒ se, ovviamente, tutti gli altri consiglieri sono d’accordo ‒ daremmo un’ulteriore cogenza alla mozione stessa.
Grazie.
Speaker : SPOTO ‒ Presidente del Consiglio
Ringrazio il consigliere Pucci.
Ci sono altri interventi? Un attimo solo. Vuole fare un’integrazione all’intervento? Lo può fare.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente.
Volevo ringraziare per la sensibilità il Sindaco e il consigliere Damiano Pucci. In realtà, se posso essere franco, immaginavo che questa mozione oggi ritornasse in aula senza il simbolo della mia parte politica. Un po’ mi ha stupito, perché era intenzione già dalla Commissione condividerla con tutto il Consiglio. Il fatto di averla ritirata e poi approfondita in Commissione preludeva il fatto che potesse essere una mozione di tutti, senza simboli.
Io sono d’accordissimo. Non so quale sia la procedura, ma va bene così.
Ha fatto bene il Sindaco a richiamare il termovalorizzatore, perché è un’opera inutile. Ricordo la battaglia che fecero questi territori quando ci fu la prima proposta del termovalorizzatore di Albano, che ottenne il parere negativo, alla fine, proprio perché gli ingegneri si misero lì a verificare il progetto: il motivo principale per la sua bocciatura fu la mancanza di acqua da attingere dalla falda dei Castelli. Uno dei motivi principali che contribuì a dare la valutazione di impatto ambientale negativa fu proprio l’enormità di acqua che serviva al termovalorizzatore e, di contro, la scarsità che già c’era allora.
Questa vicenda della carenza della risorsa idrica deve diventare di dominio pubblico. Già questa mozione è stata presentata al Comune di Genzano, e l’hanno approvata. La conosco perché contribuii a scriverla. A quel punto decisi di presentarla anche nel mio Comune. C’è stato un tentativo anche su Rocca di Papa, con il consigliere e amico De Santis, non so, poi, se l’ha presentata o meno.
Comunque, sì, credo che l’area dei Castelli, dell’acquifero dei Colli Albani debba assumersi pesantemente la responsabilità di trovare delle soluzioni per provare a limitare ulteriormente l’abbassamento della falda acquifera. L’abbassamento della falda acquifera porta con sé due ordini di problemi: uno l’ha citato il Sindaco, che è l’arsenico; l’altro è il radon, perché più si abbassa la falda acquifera, più questi territori rilasciano radon nell’ambiente, che è un cancerogeno. È un grossissimo problema quello della risorsa idrica, della falda che si sta abbassando.
Grazie, Presidente.
Speaker : SPOTO ‒ Presidente del Consiglio
Grazie.
Essendo queste due mozioni di carattere generale, è bene fare più interventi possibili.
Io non mi esimo dal dire la mia. A me è piaciuta molto questa mozione, perché parla e fa riferimento spesso ad ACEA, ad ACEA ATO 2. Io sono pronto a sottoscriverla, ma i cittadini non devono cacciare più fuori nemmeno una lira. Noi abbiamo un referendum che è rimasto inascoltato, quello dell’acqua pubblica. Come vedete, a volte le parti politiche non hanno proprio una rappresentazione pedissequa. Noi abbiamo un referendum sull’acqua pubblica che è rimasto lì, morto ammazzato, al quale nessuno ha dato seguito.
Abbiamo una ACEA ATO 2 che ha gestito tutto il ciclo idrico integrato. L’unico Comune, lo ricordo, che non ha mai passato le reti ad ACEA ATO 2 prima di avere garanzie rispetto ai ristori... Buona è la memoria di chi mi appoggiava in questa linea, il defunto Angelo Raponi, che era uno di quelli che sosteneva insieme a me, Sindaco, che non andavano passate le reti idriche ad ACEA, nonostante la legge Galli ci obbligasse. È ancora cogente una mia lettera di diffida ad ACEA che impediva il passaggio delle reti se prima non avevamo le giuste garanzie per i cittadini.
Poi, invece, tutto è andato a rotoli, abbiamo regalato le nostre reti ad ACEA, e la storia la vediamo tutti i giorni, anche a mezzo social, di persone che lamentano la mancanza dell’acqua ogni due per tre. Alla lunga, le cose giuste hanno sempre una ragione.
Detto questo, io sono pronto a sottoscriverla. Mi piace l’iniziativa di fare tutti insieme questa cosa. L’importante è che sia aggiunto un capoverso: i cittadini non pagano più una lira rispetto a interventi fatti in questa direzione. Questa è l’unica cosa che chiedo. Credo che ACEA abbia fatto la qualsiasi rispetto alla gestione dell’acqua, dandola, giustamente, nei vari territori e facendo iniziative di carattere... Però, a tutt’oggi, mi sembra che torniamo un po’ a 15 anni fa, a 18 anni fa, le reti mi sembra che perdano più del 50 per cento della portata dell’acqua. Quindi, prima di parlare di recupero tramite invasi o quant’altro, andiamo a sistemare le reti idriche che perdono il 50 per cento dell’acqua che portano.
Ci sono cose che stimolano sicuramente, per chi ha coscienza di questa materia, un dibattito.
L’unica cosa che chiedo, personale, ovviamente, è che ci sia scritto in questo pezzo di carta che i cittadini non devono pagare nulla rispetto a questa cosa qui.
Detto questo, stimoliamo ancora il dibattito. Non so se questo intervento consiglia a qualcuno...
Sospendiamo il Consiglio per cinque minuti, così facciamo un piccolo emendamento. La delibera per la mozione verrà emendata nel modo che adesso vi leggerò, appena arriva il foglio.
Nell’ultima pagina, al termine, come ultimo capoverso, ci sarà scritto: “quanto sopra fermo restando che nulla dovrà essere versato da parte dei cittadini e che tutti gli eventuali costi relativi alle iniziative e agli eventuali interventi dovranno essere a carico del gestore ACEA ATO 2”. Questa è la delibera che andremo a votare, così emendata.
A questo punto, se non ci sono altri in discussione, porrei in votazione la mozione...
Essendo una delibera, se vogliamo la firmiamo. Magari la firmiamo dopo, volete? Facciamola girare. Mentre la votiamo, la firmiamo.
Pongo in votazione la delibera, così come emendata.
Chi è favorevole? Chi è contrario?
È approvata all’unanimità.
Adesso faccio girare questi fogli, questa delibera, in modo che la firmiamo tutti e la diamo alla Segretaria comunale.
Abbiamo firmato tutti? Falla girare, ci tengono tutti i consiglieri. Mi sembra importante.
Ho consegnato, intanto, ai consiglieri e agli assessori che non erano presenti alla riunione dell’Ufficio di Presidenza, come promesso all’inizio della seduta, il lavoro che abbiamo fatto insieme.
Vi ringrazio tutti per l’attenzione che avete avuto anche in questo Consiglio comunale. Stiamo raggiungendo buoni obiettivi. Se lavoriamo con questa attenzione e delicatezza, secondo me, possiamo fare grosse cose. È chiaro che oggi abbiamo dedicato del tempo a mozioni anche di carattere diverso. Sarà opportuno riconcentrarci sulle esigenze del nostro territorio. Mi appassionerebbe molto sentir parlare tutti, anche in Consiglio, di piazze, strade, passeggiate, parcheggi e quant’altro. Ci sarà l’occasione per poter trattare questi argomenti. Oggi è stata una giornata che ci ha visto impegnati a dibattere, su proposta delle minoranze, temi di carattere generale. Va bene anche così, però, mi raccomando, concentriamoci in questo periodo estivo e poi ripartiamo a settembre con lo spirito giusto per fare insieme tante cose per la nostra comunità.
Grazie per gli interventi.
Volevo avvisare che, come ho detto già nella riunione dei Capigruppo, che prima della fine di luglio abbiamo la necessità, come sapete, di convocare un altro Consiglio per gli equilibri di bilancio. Compatibilmente con le ferie, magari fino alla fine di luglio se potete assicurare la vostra presenza, non sappiamo ancora precisamente in quale giorno. Volevo avvisarvi che c’era questa necessità, che conoscete.
Ringrazio il comandante della Polizia per essere stato presente per tutto il Consiglio.
Ringrazio i cittadini che ci hanno ascoltato in streaming.
Se ci sono comunicazioni, considerata la giornata, vi prego di farle. C’è qualche comunicazione? L’assessore Flavia Testa chiede di intervenire. Ne ha facoltà.
Prima il Capogruppo Riccardo Savo. Ne ha facoltà.
Speaker : SAVO
Solo per comunicare che devo andare via, devo abbandonare il Consiglio comunale.
Vi ringrazio tutti. Al prossimo Consiglio.
Speaker : SPOTO ‒ Presidente del Consiglio
Grazie a te. Basta che non vai a festeggiare con mia moglie.
Grazie per la simpatia e per gli interventi, Savo.
Chiede di intervenire l’assessore Flavia Testa. Ne ha facoltà.
Speaker : TESTA ‒ Assessore
Intanto, Presidente, mi consenta di fare una battuta: da buon assessore al digitale, la prossima volta ce le mandi via e-mail le slide, così evitiamo qualche spreco in più di carta.
Per risparmiare.
A parte la battuta, come sappiamo lunedì sono arrivati a 2.600 cittadini gli avvisi della TARI via e-mail o PEC. Vorrei tranquillizzare la restante parte dei cittadini che la bollettazione cartacea è in arrivo nei prossimi giorni. È stato un lavoro fatto con tanto impegno e metodo, che comincia a dare qualche risultato concreto, nonostante la strada da percorrere sia ancora molto lunga e complessa.
Ricordo a tutti...
...pagare tutto in un’unica soluzione. Abbiamo scelto di mantenere questa flessibilità per venire incontro alle diverse esigenze dei cittadini e delle cittadine di Rocca Priora.
Stiamo puntando sulla digitalizzazione, ma sempre con attenzione a chi ha meno dimestichezza con gli strumenti digitali.
Ricordo a tutti i cittadini il ruolo molto importante che stanno svolgendo le facilitatrici digitali presenti nell’atrio del Comune, che stanno aiutando moltissimi cittadini a interfacciarsi con questo nuovo mondo. Per la prima volta nell’avviso è stato incluso un riepilogo degli importi non pagati nei cinque anni precedenti. Molti cittadini so che stanno riscontrando delle anomalie c’è stato un problema nella fase di agganciamento del pagamento al sistema.
Comunque, gli uffici sono a lavoro, stiamo cercando di capire se è possibile eventualmente risalire agli errori e risolverli quanto prima. Ad ogni modo, l’ufficio è a disposizione il martedì e il giovedì per il ricevimento e gli altri giorni della settimana tramite e-mail o PEC. Quindi, chiunque dovesse riscontrare delle problematiche può scrivere o recarsi in ufficio.
I pagamenti da quest’anno potranno avvenire unicamente tramite PagoPA, un sistema nazionale per i pagamenti della Pubblica amministrazione, che è più sicuro, più veloce, più tracciabile, moderno e velocizza anche tantissime operazioni di back-office, perché consente....
PagoPA si può pagare sia con il cellulare che con il computer direttamente da casa, ma anche tranquillamente in tabaccheria o alla Posta.
Le altre novità riguardano i dati anagrafici e i dati tributari, che finalmente parlano la stessa lingua. Abbiamo integrato i sistemi informatici dell’Anagrafe e dell’Ufficio Tributi. Questo significa che ogni anno l’archivio della TARI sarà aggiornato automaticamente. Faccio un esempio: se ci dovesse essere un decesso nel 2025, nel 2026 nella TARI risulterà in automatico che quella persona non c’è più, quindi l’intestatario sarà direttamente l’erede, a meno che non giungano comunicazioni diverse. È chiaro che le variazioni che vengono inserite e fatte all’interno dell’annualità comunque si dovranno continuare a comunicare tramite...
