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Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Buongiorno a tutti, benvenuti a questo Consiglio comunale.
Saluto tutti i consiglieri e i cittadini che ci vedono in streaming.
Passo la parola alla Segretaria comunale per l’appello.
Speaker : LAMBERTI – Segretario generale
Claudio Fatelli, Sindaco (presente); Lavalle (presente); Pacini (presente); Pucci (assente); Testa (presente); Spoto (presente); Ciervo (presente); De Righi (presente); Fioritto (assente); Luciani (presente); Pucci (presente); Zaratti (presente); Gentili; Emili; Ponzo; Savo; Rufini (presente); Mariani (presente).
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, Segretario comunale.
Diamo il via ai lavori dell’Aula.
Voglio ringraziare sentitamente per la presenza, nonostante l’inconveniente avuto in famiglia, il consigliere Milco Rufini per essere presente, grazie.
Porto le rimostranze anche di parte dell’altra minoranza che oggi non ha potuto essere in Aula perché l’orario non era confacente con i loro impegni lavorativi. In particolare per Anna Gentili, perché già Riccardo Savo e Sara Ponzo per altri motivi avevano espresso la loro impossibilità a partecipare ai lavori dell’Aula.
Diamo inizio a questo punto alla trattazione del primo punto all’ordine del giorno iscritto.
Approvazione del verbale della seduta precedente del 03 luglio 2025.
Prima della trattazione di questo, il consigliere Capogruppo De Righi, chiede la parola. Ne ha facoltà.
Speaker : DE RIGHI
Volevo giustificare l’assessore Pucci, che oggi è assente per motivi personali importanti.
Penso che il consigliere Fioritto fra poco raggiungerà dall’Aula.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, Capogruppo David De Righi, per aver precisato anche queste assenze e giustificato.
Diamo inizio ai lavori del Consiglio comunale con la trattazione del primo punto all’ordine del giorno, approvazione del verbale della seduta precedente del 03 luglio 2025.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
All’unanimità dei voti favorevoli l’assemblea approva.
Passiamo alla trattazione del punto n. 2 all’ordine del giorno, Documento Unico di Programmazione, DUP, per il periodo 2026-2028, deliberazione articolo 170, comma 1, del Decreto legislativo 267 del 2000.
Relaziona l’assessore al bilancio, Flavia Testa.
Speaker : TESTA – Assessore
Grazie, Presidente, buongiorno a tutti.
Il presente Documento Unico di Programmazione rappresenta lo strumento fondamentale attraverso il quale l’Ente definisce e orienta la propria azione amministrativa integrando in modo sistemico e coerente gli obiettivi strategici e operativi dell’Ente.
Ai sensi del principio contabile n. 12, la programmazione di bilancio è intesa come un processo strutturato di analisi, valutazione e pianificazione, finalizzato a organizzare le attività e le risorse dell’Ente in una prospettiva temporale definita.
Tale processo consente di perseguire fini sociali e promuovere lo sviluppo economico e civile della comunità nel rispetto delle compatibilità economico-finanziarie e tenendo conto dell’evoluzione della gestione.
La programmazione implica il coinvolgimento dei portatori di interesse secondo modalità stabilite e si conclude con la formalizzazione delle decisioni politiche e gestionali che danno contenuto ai programmi e ai Piani da attuare nel medio e lungo periodo.
Attraverso l’attività di programmazione, il Comune partecipa al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica definiti a livello nazionale in coerenza con i principi di coordinamento della finanza.
Il DUP si compone di due sezioni: la sezione strategica, che definisce le linee di indirizzo politico dell’Amministrazione per l’intero mandato; e la sezione operativa, che dettaglia con orizzonte triennale i programmi da attuare e le risorse necessarie in coerenza con il bilancio di previsione.
Il DUP viene presentato dalla Giunta al Consiglio entro il 31 luglio di ogni anno, costituendo il presupposto necessario per la successiva approvazione del bilancio.
La sezione strategica del DUP costituisce il fondamento del processo di programmazione pluriennale dell’Ente e sviluppa le linee programmatiche di mandato. Essa definisce le scelte politiche fondamentali che l’Amministrazione comunale intende attuare nel corso del mandato, in coerenza con il quadro normativo vigente.
Questa sezione del Documento individua le priorità strategiche e le politiche di mandato su cui si basa l’azione dell’Ente, traducendole in programmi destinati a guidare la successiva pianificazione operativa e il Piano della performance.
Tali programmi costituiscono pertanto la cornice di riferimento della gestione dell’Ente, nonché lo strumento di orientamento per il controllo strategico e il miglioramento continuo delle attività.
Nel caso specifico del Comune di Rocca Priora, la sezione strategica si fonda sul programma di mandato 2024-2029, approvato con la deliberazione del Consiglio comunale n. 30 del 28 ottobre 2024.
Con l’approvazione di tale atto è stato ufficialmente avviato il ciclo di gestione della performance, delineando le direttrici strategiche su cui si articolano i programmi, i progetti e i singoli interventi che l’Amministrazione intende realizzare nel quinquennio.
Le aree strategiche individuate all’interno delle linee programmatiche di mandato rispondono a bisogni trasversali e prioritari per la comunità locale e sono così articolate.
Personale: riorganizzazione e valorizzazione delle risorse umane, aggiornamento professionale, innovazione organizzativa.
Turismo: promozione del territorio, valorizzazione delle risorse naturalistiche e culturali, eventi di richiamo.
Cultura: sviluppo di attività culturali, tutela del patrimonio, sostegno alla produzione artistica locale.
Politiche scolastiche: miglioramento dell’offerta educativa, manutenzione degli edifici scolastici, supporto dei servizi dell’infanzia.
Politiche sociali: inclusione, contrasto alla povertà, sostegno a fasce deboli, servizi alla persona.
Lavori pubblici: interventi di riqualificazione urbana, infrastrutture, manutenzione ordinaria e straordinaria.
Urbanistica e territorio: pianificazione territoriale e gestione sostenibile dell’ambiente e del suolo, sviluppo urbanistico coerente.
Queste sette aree strategiche rappresentano le direttrici essenziali su cui l’Amministrazione comunale intende costruire e monitorare l’azione di Governo, garantendo coerenza tra la visione politica di lungo termine e l’attuazione concreta attraverso strumenti operativi e misurabili.
La sezione operativa rappresenta invece la parte programmatica del DUP che traduce completamente gli indirizzi e gli obiettivi strategici definiti nella sezione strategica.
Essa costituisce lo strumento operativo di supporto nella previsione ed è strutturata per guidare l’Ente sia nella programmazione annuale che in quella pluriennale.
La sezione operativa assume dunque un ruolo fondamentale nel collegamento tra strategia e gestione, tra politica e Amministrazione, poiché definisce in termini concreti e misurabili gli interventi da realizzare e le risorse necessarie per attuarli.
Essa rappresenta anche un vincolo sostanziale per la predisposizione e l’approvazione dei documenti contabili e finanziari, in quanto applica il principio della coerenza tra i documenti di programmazione.
La sezione operativa si articola in due componenti: la parte descrittiva e quella contabile. Quella descrittiva in cui ciascun programma è riconducibile a una delle Missioni del bilancio dove vengono individuati i progetti e interventi operativi che l’Ente intende realizzare al fine di conseguire gli obiettivi strategici fissati nella sezione strategica.
Nella parte contabile per ogni programma viene indicata la dotazione finanziaria, specificata sia in termini di competenza e di cassa e riferita alla manovra di bilancio, costituendo la base futura per il bilancio di previsione.
Si consideri che il DUP va approvato entro luglio al fine di una corretta programmazione, affinché poi venga aggiornato con la nota di aggiornamento al DUP in prossimità dell’approvazione del bilancio di previsione che avverrà entro il mese di dicembre.
Gli obiettivi operativi assegnati ai singoli programmi rappresentano la declinazione annuale e pluriennale degli obiettivi strategici.
Nelle tabelle contenute nel DUP per ciascuna Missione di bilancio sono riportati l’ambito strategico, che indica il progetto e l’obiettivo strategico con l’orizzonte triennale o quinquennale; e l’ambito operativo, dove si identifica un intervento specifico con durata annuale o triennale, attraverso il quale il progetto viene attuato concretamente.
La sezione operativa include anche la programmazione settoriale dell’Ente, in particolare in materia di lavori pubblici secondo quanto previsto dal codice dei contratti pubblici. I progetti di investimento devono essere inseriti nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici aggiornato annualmente. Gli interventi previsti per il primo anno sono elencati nell’elenco annuale che rappresenta il documento ufficiale di previsione per gli investimenti e le relative fonti di finanziamento.
Patrimonio. Sono definiti gli indirizzi relativi alla valorizzazione, dismissione o acquisizione di beni patrimoniali in funzione degli obiettivi generali dell’Ente.
Personale. Vengono indicate le linee di intervento relative alla gestione delle risorse umane in coerenza con il Piano triennale dei fabbisogni.
Per quello che riguarda il fabbisogno del personale, in qualità di assessore al personale, informo il Consiglio che nel corso del 2025 l’Ente prevede una serie di interventi mirati al rafforzamento e al miglioramento dell’organico comunale. Tali interventi prevedono sia l’incremento delle ore lavorative di personale già in forza, sia nuove assunzioni, con particolare attenzione alla qualità dei servizi offerti alla comunità.
In dettaglio, è previsto un aumento dell’orario di lavoro di due istruttori amministrativi, attualmente part-time, che passeranno da 20 a 30 ore settimanali, assicurando così una maggiore disponibilità e continuità nell’espletamento delle loro funzioni a partire già dal mese di agosto.
Per potenziare le attività amministrative si prevede inoltre l’assunzione di un tirocinante extracurriculare a tempo pieno.
È prevista la figura di un operatore a tempo pieno attraverso l’Ufficio di collocamento per rispondere alle crescenti esigenze operative relative ai servizi cimiteriali.
In ambito dirigenziale di responsabilità amministrativa, il Comune procederà all’assunzione di un funzionario amministrativo a tempo pieno entro luglio, in base all’articolo 110 del TUEL, a copertura del settore anagrafico, stato civile, sport, cultura e sociale.
Al fine di garantire la continuità delle attività e sostituire personale cessato, è prevista la mobilità di un operatore esperto con presa di servizio da aprile, tramite attingimento da graduatorie di altri Enti.
Sul fronte della contabilità della gestione amministrativa, l’anno 2025 vedrà anche l’inserimento di due funzionari amministrativi a tempo pieno e indeterminato.
Uno di questi posti sarà coperto tramite mobilità, graduatoria, concorso, entro la fine dell’anno; mentre l’altro garantisce la possibilità di una progressione interna.
Infine, per sostenere le attività della Polizia locale, sono pianificate due assunzioni temporanee a tempo determinato con orario di 36 ore settimanali per un periodo di cinque mesi e mezzo da completarsi entro luglio, attingendo da graduatorie già esistenti.
Questa programmazione rappresenta un passo strategico per garantire una gestione efficiente e dinamica del personale, assicurando la capacità dell’Ente di rispondere in modo adeguato alle esigenze della comunità.
Adesso io passo la parola agli altri assessori che hanno un ruolo principale all’interno del DUP, soprattutto l’assessore ai lavori pubblici per quanto riguarda il Piano triennale alle opere pubbliche e l’assessore Pacini per la valorizzazione del patrimonio.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie all’assessore Flavia Testa al bilancio.
Come anticipato dallo stesso assessore, i due assessori ai lavori pubblici, Giuseppe Mariani
Relaziona il Sindaco. Ne ha facoltà. Prego, Sindaco.
Speaker : FATELLI – Sindaco
Io intanto ringrazio il Presidente, ringrazio tutti i consiglieri.
Oggi è un Consiglio abbastanza importante, un Consiglio di programmazione.
Io inizierei il mio intervento facendo un po’ la sintesi di quello che è successo in questo ultimo anno.
Noi ci siamo insediati l’anno scorso, il 10 giugno, e i primi passi che abbiamo fatto è stata la relazione di inizio mandato.
Abbiamo trovato un Ente, in realtà un po’ sorpresi, un Ente che aveva grosse difficoltà economiche e quindi abbiamo dovuto per i primi tempi dedicarci al risanamento dell’Ente.
Il risanamento dell’Ente è passato tramite 300.000 euro di debiti fuori bilancio ed è passato tramite un disavanzo nel consuntivo di 430.000 euro.
Da lì noi abbiamo fatto già in tutto questo anno di mandato, un lavoro certosino sulle entrate e sui tagli agli sprechi.
Quindi inizialmente, per quanto riguarda tutta la parte del patrimonio, abbiamo recuperato un rapporto con le antenne. Abbiamo chiuso, grazie anche al lavoro svolto dall’assessore Pacini e dagli Uffici, un accordo che erano ormai trent’anni che ci portavamo dietro.
Abbiamo recuperato 150.000 euro degli arretrati e abbiamo fatto un canone annuo di 40.000 euro.
Immaginate che per un Ente che aveva problemi economici, dare soprattutto un benefit tutti gli anni, è comunque un’entrata consolidata almeno per i prossimi 10 anni.
Abbiamo ristrutturato, perché il grande deficit che aveva il Comune di Rocca Priora passava pure tramite il personale, non perché il personale esistente non era in grado di poter svolgere il lavoro, è che obiettivamente erano veramente pochi, perché tutti i pensionamenti che ci sono stati non sono stati mai sostituiti. Quindi, abbiamo immediatamente attivato, di questo ringrazio la Segretaria comunale, i due concorsi che sono i due concorsi C, C amministrativo e C tecnico. Nella graduatoria del C amministrativo abbiamo assunto 4 unità, nella graduatoria del C tecnico abbiamo assunto un architetto che sta in Ufficio tecnico.
Quindi, da questo primo passo abbiamo già in qualche modo consolidato almeno gli Uffici cardine che servivano in questo momento da rafforzare, che erano l’Ufficio tributi, l’economato, l’Ufficio tributi e soprattutto l’Ufficio tecnico.
Questi nuovi inserimenti hanno fatto in modo che alcune attività si sono accelerate, si sono accelerate le attività della riscossione, si sono velocizzate le attività dell’evasione totale. Abbiamo fatto una serie di interventi che ci hanno consentito di riportare in qualche modo e di raccogliere i primi frutti del lavoro svolto.
Sulla parte del personale abbiamo assunto un D tecnico da una graduatoria di un altro Ente, quindi abbiamo dato la responsabilità a questo D che già in passato conoscevamo, perché era il responsabile dell’area urbanistica.
Abbiamo assunto Francesca Eliani, che è la nostra responsabile economica finanziaria; e abbiamo assunto un operaio che è il giardiniere, che è una delle più grandi soddisfazioni che abbiamo in questa comunità, perché effettivamente da quando lo abbiamo assunto il decoro urbano, il decoro del verde, ha cambiato proprio aspetto.
In questi giorni stiamo assumendo due Vigili urbani a tempo determinato dalla graduatoria di un altro Ente.
Quindi, a livello strutturale del personale abbiamo fatto tanto, c’è ancora tanto da fare, però abbiamo fatto tanto.
Tutta questa iniezione di nuove professionalità ha portato a un Comune più veloce, più svelto, più reattivo, al passo con i tempi, tant’è che abbiamo raggiunto tantissimi degli obiettivi.
Oggi è scaduta la pubblicazione del PGAF, finalmente siamo arrivati alla fine di un lavoro che è iniziato nella passata Amministrazione e che si è ultimato oggi.
Abbiamo anche il Piano forestale approvato.
Abbiamo fatto la prima asta di un bosco.
Probabilmente nei prossimi giorni ne partirà un’altra, perché comunque con il PGAF è tutto organizzato e scadenzato. Finalmente dopo tanti anni siamo riusciti a capire che una volta l’anno possiamo tagliare un bosco.
Sulla parte del patrimonio è stato fatto tanto, è stata chiusa la questione degli usi civici e soprattutto siamo riusciti ad arrivare alla formula per vendere queste proprietà sgravate dagli usi civici.
Quindi, già abbiamo una serie di perizie. So che stanno comprendendo gli appuntamenti con i notai e a breve faranno questi atti ed entreranno altri soldi all’Ente. Immaginate che più risorse entrano e più noi saremo in grado di dare delle risposte ai cittadini.
La parte urbanistica è una situazione che è in divenire. Abbiamo l’Ufficio tecnico proprio per le nuove assunzioni, è riuscito a fare un paesaggistico all’interno dell’Ufficio, quindi abbiamo risparmiato venti mila euro circa per gli incarichi. L’hanno fatta all’interno dell’Ufficio tecnico e l’abbiamo presentato.
La Regione a breve dovrebbe dare l’assenso di questo paesaggistico e poi andiamo all’approvazione definitiva della Variante Buero. A meno che non ci siano altri intoppi, immagino che posso prendere questo impegno che entro il mese di Natale questa variante è approvata.
Vi ricordo che già di quel lavoro urbanistico, iniziato tantissimi anni fa, si può dire che è iniziato nel 2007, abbiamo già approvato il Piano con la perimetrazione, abbiamo approvato il Piano dell’area Dandini nella passata Amministrazione, approveremo entro Natale il Buero e successivamente, entro la primavera prossima, anche Colle Di Fuori.
La fine di questo percorso dovrà necessariamente dare e lavorare per un incarico generale del PUG, io immagino che va fatta comunque una variante al Piano Regolatore Generale e va rimesso in piedi e ricucito tutto l’assetto urbanistico.
In quella fase saremo chiamati, insieme ai tecnici che lo realizzano, a metterci del nostro, perché è in quel momento che noi, insieme alla comunità, dovremmo essere in grado di dare finalmente una linea di sviluppo al nostro amato paese.
In qualche modo questi mesi che verranno saranno mesi di studio, di approfondimento, di capire qual è la linea, il tragitto da seguire.
Su tutta la parte che riguarda i lavori pubblici, in questo momento a Rocca Priora sono attivi 10 cantieri, 10 cantieri che superano il milione di euro. Immaginate che mole di lavoro.
Ci sono quattro asili, una materna, due mense, la bonifica idrica di tutta via Roma e via Fontana Maggiore, la fibra ottica che sta su tutto il Paese. Entro il mese di settembre-ottobre, quando hanno finito i lavori della fibra e soprattutto quelli della bonifica idrica, troveremo Rocca Priora con via Fontana Maggiore, via Roma, via Fontana Maggiore, via della Pineta, via San Sebastiano, via Mediana completamente riasfaltate con segnaletica verticale e orizzontale.
Quindi, nel mese di ottobre, massimo novembre, noi consegniamo alla comunità… È vero che in questo periodo anzi, colgo l’occasione per dire che quando facciamo una mole di lavori di questo genere i disagi sono tanti e dobbiamo avere un po’ di pazienza tutti, soprattutto i cittadini, ma vedrete che quando riconsegneremo il paese a Natale, sarà un paese ben ristrutturato e in qualche modo anche riqualificato.
Sull’aspetto dei Lavori Pubblici abbiamo inserito nel triennale alcuni punti strategici, che sono la riqualificazione della Saponara, il collegamento tra la Saponara e il centro storico.
Abbiamo fatto alcuni incontri con l’università di Roma per verificare se possiamo dare una connotazione al centro storico. Cioè, utilizzando le caratteristiche del Comune di Rocca Priora, il verde, l’acqua e il legno, di stilizzare in qualche modo le piazzette che gravitano attorno al centro storico per rigenerarlo e fare in modo di dare un prodotto più attrattivo possibile per i visitatori e soprattutto per chi ci abita. Perché vi ricordo che più i cittadini vivono bene e più il valore degli immobili sale, quindi se sale il valore degli immobili, sale pure la qualità della vita, perché non ci saranno più persone che magari hanno disagi ma sarà un centro storico abitato da gente che ha la possibilità e che quindi in qualche modo cura di più il decoro.
Perché poi il decoro urbano si cura se tutti siamo convinti a curare il decoro urbano. Perché io posso fare tutti i sacrifici che voglio, adesso in questi giorni vedo l’assessore Pacini che si è messo in testa che deve lavare tutto il centro storico e lo laviamo, ma se poi i cittadini continuano a buttare l’immondizia fuori… O ai progetti ci si crede tutti e ci crede tutta la comunità, o altrimenti ogni cosa che facciamo è un buco nell’acqua perché poi il giorno dopo ricominciamo da capo.
In qualche modo la sfida più grande non è quella di fare opere o di fare chissà che, la sfida più grande in questa comunità è di far credere i cittadini a un progetto, un’idea chiara che abbiamo della nostra città.
Tutta la questione che riguarda il sociale. È un periodo di rivoluzione, come sapete, avete letto o avete sentito, la Regione in qualche modo ha cercato e cerca di fare in modo che i Piani di zona si trasformino in Consorzi. Noi questo passaggio con tanta fatica siamo riusciti a farlo, abbiamo costituito il Consorzio, siamo nei primi passi, il Comune di Rocca Priora rispetto agli altri Comuni all’interno del Consorzio ha la nostra rappresentante, l’abbiamo nominata, che è Federica Lavalle che è assessore al sociale. Nella Conferenza dei Sindaci giustamente ci faccio parte io, perché sono il Sindaco quindi sono due strutture che è il Consiglio di Amministrazione e la Conferenza dei Sindaci.
Questo è un progetto che a breve termine dovremmo comunque attivare. Stiamo facendo una riunione per dare la responsabilità pro tempore al dirigente di Grottaferrata che ci porterà poi a individuare, a fare il primo bilancio e a fare un bando per scegliere il Direttore. Dopodiché, noi trasferiamo quasi tutti i servizi del sociale al Consorzio e siamo in un momento di devozione.
Immaginiamo che questa nuova sfida sia una sfida importante, anche epocale. Sono sicuro che il Consorzio avrà anche più risorse da parte degli Enti sovracomunali soprattutto della Regione, quindi farà in modo di arrivare il più vicino alle esigenze dei cittadini.
C’è tutta la questione che riguarda l’ambiente. Sull’ambiente noi stiamo portando avanti il progetto che avevamo ereditato dalla passata Amministrazione, che è Acqua Terra e Fuoco, immagino che a breve inizieranno i lavori, siamo arrivati a Dama.
Abbiamo preso un finanziamento per il bando dell’ossigeno, che è la ripiantumazione degli alberi, soprattutto di tutti gli alberi che stiamo tagliando in questi giorni, perché sono pericolosi, alcuni sono secchi, alcuni sono pericolosi perché stanno demolendo i muretti delle abitazioni e quindi ci sono problemi di sicurezza. Noi sostituiremo una serie di alberature che stiamo tagliando, più rimpiantumeremo altri alberi sul centro urbano e il centro storico, perché comunque pensiamo che sia necessario rinvigorire la parte verde della città.
Noi in tutto questo anno abbiamo buttato le basi per lo sviluppo futuro. Uno sviluppo che è necessario, passa tramite la riorganizzazione del territorio, quindi la riprogrammazione del territorio, uno sviluppo che necessariamente deve passare tramite un Piano regolatore generale.
Guardate, lo dico in Consiglio comunale, è un lavoro grande, è un lavoro importante, è un lavoro costoso. Quindi, faccio un appello al Consiglio comunale, ai Gruppi di opposizione, abbiamo necessità di stare tutti insieme attorno a un tavolo e decidere una volta per tutte, perché non possiamo bucare questo aspetto. Cioè, programmare e studiare il territorio, significa dare un futuro alle generazioni. Quindi è necessario, è un lavoro che io indicativamente ho chiesto a più persone, è un lavoro che può costare duecentomila euro, sia pure a livello economico è un lavoro oneroso, è un lavoro importante.
Quindi ci dobbiamo credere, ci dobbiamo mettere attorno a un tavolo, dobbiamo tutti insieme trovare un modello di sviluppo, perché se noi riusciamo a trovare un modello di sviluppo tutti insieme, chiunque esso sia il prossimo Sindaco, o la prossima Amministrazione, sa che quello è quello che si deve fare per la comunità e che non è altro. Non è che ogni cinque anni, o i Sindaci fortunati ogni 10 anni, si può ricominciare da capo.
Quindi, diamo una linea alla nostra comunità e cerchiamo di fare il meglio.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, Sindaco, per l’esaustiva presentazione.
Credo che gli assessori avevano necessita di fare degli interventi più specifici.
Chiede la parola l’assessore al Patrimonio, Daniele Pacini, ne ha facoltà.
Speaker : PACINI – Assessore
Si sente? Grazie, Presidente, buongiorno a tutti i consiglieri e ai cittadini che ci ascoltano per streaming.
Innanzitutto, volevo complimentarmi con l’assessore Flavia Testa, che ha relazionato in maniera precisa e ci ha raccontato tutto quello che oggi c’era da dire.
Il Sindaco ha fatto anche lui un intervento dettagliato, a 360 gradi.
Io volevo solo fare delle precisazioni in riferimento alle deleghe, soprattutto al patrimonio comunale e all’ambiente.
Noi, nel corso di questo anno, dall’insediamento, devo dire che l’Amministrazione comunale insieme agli Uffici comunali, che ringrazio in particolar modo l’ingegner Chiara Rossi che mi è stata dietro in tutto quello che abbiamo pensato e abbiamo cominciato a realizzare, quindi c’è comunque un lavoro intenso da parte degli Uffici, di valorizzare e rilanciare questi due settori fondamentali che sono il patrimonio comunale e l’ambiente.
Come già è stato detto, però lo voglio risottolineare, sul fronte patrimoniale uno dei risultati sicuramente più rilevanti in questo primo anno di mandato, è stato il recupero dei crediti derivanti dai canoni non corrisposti dei gestori telefonici. Dopo anni di contenziosi e trattative è stato definito un accordo che per l’Ente è fondamentale.
Un altro passo sicuramente importante è stato il Regolamento per le alienazioni dei beni comunali, e qui voglio ringraziare il lavoro che è stato fatto dalla Terza Commissione, in particolar modo dal Presidente, Anna Zaratti, che ha lavorato insieme a tutti i membri per la composizione di questo Regolamento.
Particolari attenzioni vengono date ai terreni oggetto delle transazioni per gli usi civici, che è una procedura accolta positivamente sia dalla cittadinanza che dai tecnici.
A tutto questo si aggiunge la valorizzazione di un progetto che avevamo dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Sono iniziati i lavori di recupero di un immobile che sarà destinato ad accogliere progetti a favore delle donne vittime di violenza segnando, secondo me, un punto fermo nell’impegno del Comune per la legalità e il reinserimento sociale di queste persone.
Nel settore forestale, come ha accennato prima il Sindaco, è stata approvata la versione definitiva del Piano di gestione forestale, che è uno strumento essenziale che ci permetterà ogni anno di poter, tramite un lavoro fatto da un agronomo incaricato, andare a vedere tutti quei pezzi di bosco che possono essere tagliati. Questo è un altro risultato fondamentale.
Voglio ricordare al Consiglio comunale che è stato affidato il taglio per la prossima stagione Silvana, nell’area Colle delle Mole e predisposto un nuovo progetto per Forcata Tosta, con l’obiettivo appunto di coniugare tutela ambientale e sviluppo economico e sociale.
È stato inoltre completato il censimento delle alberature pubbliche con l’intervento di potatura e abbattimento in sicurezza. Abbiamo iniziato nel mese di aprile con via degli Olmi e la zona dello Chalet per quanto concerne le potature. Proprio la scorsa settimana siamo andati ad abbattere degli alberi che, purtroppo, per quanto concerne la sicurezza erano da togliere, cioè non avevamo altre soluzioni. Chiaramente, per tutto questo è stato fatto uno studio da un agronomo che ci ha certificato il da farsi.
Abbiamo iniziato sull’area che riteniamo più pericolante per quanto riguarda il taglio e le potature, che è via degli Olmi, ma il nostro obiettivo è quello poi di spostarci sul tutto il territorio comunale.
Abbiamo fatto, qualche settimana fa, degli incontri con ACEA per quanto riguarda gli allacci in fogna, che è un percorso condiviso con la società per migliorare la rete fognante e semplificare le procedure per i cittadini che vogliono allacciarsi.
Per quanto riguarda i progetti, ha già detto il Sindaco del Progetto Ossigeno e del Progetto Terra, Acqua e Fuoco che, come ricordavo già negli scorsi Consigli comunali, abbiamo ripreso in tempo 7 o 8 mesi fa. Dovremmo essere arrivati finalmente alla conclusione per quanto concerne tutti i pareri e quindi poter eseguire quello che prevede il bando e il progetto.
Che altro dire? Per quanto riguarda invece l’ambiente volevo fare due appunti. Come sappiamo, noi circa sei mesi fa abbiamo intrapreso questa sfida di raccogliere l’indifferenziato ogni 15 giorni.
Dall’insediamento l’Amministrazione aveva raggiunto, quindi il Comune di Rocca Priora, il 76 per cento di raccolta differenziata. Quindi abbiamo pensato, insieme alla società, di sperimentare questa cosa che per i primi sei mesi ha portato ad una diminuzione dell’indifferenziato secco in discarica in una percentuale abbastanza alta e un ritorno economico di circa 35.000 euro. Questo ci fa prevedere a fine anno un risparmio di circa 70.000 euro che, insieme all’ottimo lavoro che sta svolgendo l’assessore Testa con gli Uffici per quanto riguarda l’evasione della TARI, noi pensiamo, anzi siamo certi, che il prossimo anno riusciremo ad abbassare in maniera importante il costo della TARI.
Un’ultima cosa che penso sia importante. Stiamo definendo con l’Ufficio l’acquisto di due isole automatizzate intelligenti che dovremmo prevedere una al centro storico e una a Colle di Fuori, per iniziare e vedere nei primi sei mesi i risultati che possiamo ottenere con questo tipo di innovazione all’interno del territorio per poterle poi l’anno prossimo e gli anni a venire implementare un po’ su tutto il territorio di Rocca Priora.
Per concludere volevo dire, poi magari dopo ci ritorna anche il Sindaco nelle comunicazioni, che ieri abbiamo fatto una riunione insieme all’ASL Roma 6. Presenti c’erano tutti i Sindaci del distretto per parlare della diffusione della zanzara West Nile Virus. Devo dire, Sindaco, che dall’incontro, dalla chiacchierata che ci siamo fatti e soprattutto da quello che ci hanno raccontato gli esperti, io pensavo che ci trovassimo in una situazione più pericolosa. Invece, sicuramente è da attenzionare, sicuramente tutti i Comuni devono tenere sotto controllo questo fenomeno, però dai dati che ci hanno dato ieri gli esperti ci dicono che abbiamo qualche caso nelle zone di Latina, Nettuno ed Anzio, quindi zone soprattutto di mare, ma che le conseguenze più importanti per le persone colpite ad oggi parliamo di qualche giorno di influenza abbastanza alta, però tutto gestibile. Chiaramente, hanno posto all’attenzione a tutti i Sindaci di comunicare in maniera tempestiva laddove si possano verificare dei casi nei singoli territori, perché la ASL è pronta a interfacciarsi con noi e ad intervenire.
Devo dire che su Rocca Priora ad oggi non abbiamo nessun caso di questo tipo, quindi ci tenevo a fare questa comunicazione al Consiglio Comunale.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie all’assessore Daniele Pacini per il suo intervento.
C’è l’assessore, Giuseppe Mariani, ai lavori pubblici che chiede di intervenire. Ne ha facoltà.
Speaker : MARIANI – Assessore
Buongiorno e grazie, Presidente, grazie a tutti i cittadini che ci stanno ascoltando e ai cittadini presenti.
Puntualizzo solo qualcosa. Quella che è stata la sintesi generale che ha fatto il Sindaco, è corretta ovviamente, puntualizzo solo alcuni aspetti.
Prima di tutto, il fatto che abbiamo tolto dal triennale delle opere pubbliche, quelle opere che sono state finanziate e quindi che stanno andando a realizzazione, cioè via Mediana con il rifacimento del manto stradale e la messa in sicurezza di via della Pineta, che adesso dovrebbe andare alla sistemazione definitiva. Erano due cose che avevano richiesto il finanziamento l’anno scorso e adesso le stiamo per realizzare.
Poi, ovviamente, tutto il percorso che riguarda il PNRR, che ricordiamo era iniziato con la passata Amministrazione e noi stiamo proseguendo su questa linea, giustamente, come tutti i percorsi amministrativi che iniziano in un determinato momento e poi proseguono per tutta la strada della linea delle Amministrazioni che anche se si susseguono però ovviamente l’intelligenza e la capacità di chi è al Governo è quella di non sfasciare ma anzi, proseguire e correggere dove necessario.
Vado comunque un po’ a fare il punto della situazione di quelle che saranno le opere pubbliche che andremo a realizzare nei prossimi anni, tenendo conto ovviamente delle finanze del nostro Comune che, purtroppo, non vivono tempi felici, però contiamo di metterle a posto nel corso del tempo.
A breve andremo a chiedere un finanziamento per la realizzazione di una serie di parcheggi nel centro storico e andremo, all’altezza di via dei Savelli a recuperare un’area che è diventata area comunale e lì andremo a realizzare, se tutto va bene, un parcheggio, un buon parcheggio suppongo. Perché dalle prime analisi del progetto dovrebbero venir fuori una quarantina di posti auto, quindi è abbastanza importante.
È nostra intenzione proseguire per la realizzazione del parco pubblico ai terreni […]. Andremo anche a iniziare un progetto per la costruzione di una Casa della Musica e delle Arti dove finalmente i nostri giovani potranno avere l’opportunità e la possibilità di avere un punto di ritrovo più funzionale, più adeguato a loro.
Abbiamo, nell’idea delle richieste, anche la realizzazione di un marciapiede in via del Buero e, ovviamente, proseguire con la messa in sicurezza dell’area via Tuscolana e tutto quello che è un anello circolare, quindi andare a strutturare anche su via dell’Arenatura un marciapiede di collegamento.
Ovviamente, contiamo anche di sistemare la questione della palestra comunale che sia fruibile dalla struttura scolastica.
L’idea di rivedere anche l’area di ingresso del paese, cioè tutta l’area che va da via della Pineta, via degli Olmi, via Malpasso d’Acqua e tutta quanta quell’area che oggi è abbastanza congestionata. L’idea è quella di rivederne un po’ tutta quanta la struttura.
Ovviamente abbiamo sempre in progetto, come l’avevamo nel triennale approvato a novembre dell’anno scorso, lo spostamento del capolinea del bus COTRAL nell’area dell’Arenatura.
Siamo in attesa della definizione, se tutte le cose vanno bene, andremo a chiudere l’area di riqualificazione dell’Arenatura con le nuove strutture scolastiche e con il centro sportivo. Dovremmo anche lì portare a casa un buon risultato, siamo in attesa.
Abbiamo chiesto un finanziamento per la realizzazione di un’opera pubblica che vede la riqualificazione dell’area della Saponara.
Come avete visto dai social stiamo provvedendo alla realizzazione di nuovi loculi presso il cimitero, loculi che fra un paio di mesi inizieremo la realizzazione di quest’opera che praticamente si autofinanzia. Nel senso che abbiamo fatto, come avete visto, la prevendita degli stessi loculi per fare in modo che questa problematica, che effettivamente in questi ultimi tempi sta mettendo a dura prova tutta la comunità, venga finalmente risolta.
Pensiamo di mettere in sicurezza anche il tratto di via Palmiro Togliatti. Tutta quell’area ha bisogno effettivamente di una messa in sicurezza e anche lì stiamo lavorando per portare a casa questo tipo di risultato.
Andremo a realizzare, suppongo finalmente, la rotatoria davanti al supermercato, l’area dell’Osteria Nuova. Se tutto va bene dovremmo anche sistemare proprio tutta quanta quell’area, anche la strada di via dell’Osteria Nuova. Lì andremo a fare tutto un lavoro che prevede la sistemazione della rotatoria e tutta quanta la strada che porta da via Tuscolana al paese.
In linea di massima mi sembra di aver detto tutto, penso che vada bene così, poi se c’è qualche altra cosa sono a disposizione.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Molto bene. Grazie, assessore Mariani, per il suo intervento sui lavori pubblici.
Ci sono altri interventi, dopo tutte queste relazioni, da parte della maggioranza? È aperto il dibattito, quindi se ci sono altri interventi, altrimenti passerei direttamente alle dichiarazioni di voto.
Per intervento chiede di intervenire il Capogruppo, Milco Rufini, ne ha facoltà.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente, grazie a tutti i colleghi, alle cittadine e ai cittadini che ci guardano in streaming.
Io su questo punto ho avuto modo di leggere attentamente il documento e ho cercato di confrontarlo con quello dell’anno precedente per capire, rispetto agli obiettivi dichiarati, cosa è stato fatto in questo primo anno. Molte cose sono state elencate nell’intervento del Sindaco e degli assessori.
Devo dire che è del tutto evidente che l’operazione che ha richiesto il maggior sforzo da parte della maggioranza è stata quella di recuperare i debiti fuori bilancio perché l’Amministrazione, senza dare colpe o capire, si è trovata in un momento storico dove ha chiuso con un disavanzo di circa 450.000 euro e con un riconoscimento di debiti fuori bilancio, non per ultimo ce ne sarà uno all’ordine del giorno oggi.
Lo dico subito con chiarezza, chiaramente il mio giudizio politico non è del tutto soddisfacente nei confronti della maggioranza e dell’operato di questa maggioranza. È evidente, altrimenti saremmo stati dalla stessa parte.
Le ricette che io avevo proposto alle cittadine e ai cittadini mi hanno visto rappresentare una minima parte, ma erano diverse dalle vostre, evidentemente.
Questo mio giudizio negativo non lo prendete come una pregiudiziale critica politica, ma semplicemente perché il mio contributo, come avete visto anche durante i Consigli Comunali, è quello teso a cercare di stimolare la maggioranza con una ricetta diversa, una ricetta che qualche cittadino ha voluto riconoscermi.
Io, durante il mio intervento sul bilancio, ebbi a dire che vedevo una totale assenza di prospettiva di crescita della comunità, che mancavano nuove idee. Questo è il punto fondamentale. Ad oggi quello che io riscontro e che molti cittadini riscontrano, anche i vostri elettori, è la mancanza di una crescita.
Se io penso al lavoro, non vedo crescita in questo senso. Se io penso al turismo, siamo fermi alle feste mangerecce che pesano sulle casse comunali oltre 100.000 euro e generano introiti solamente per chi le organizza, poi il resto si conclude all’interno di un giardino pubblico di una piazza e fine lì.
Questo io penso che l’Amministrazione come tema se lo debba porre, quello di vedere e andare oltre. Ecco quando io parlo di nuove ricette e di creatività nell’amministrare.
Pensate, quest’anno voi avete trovato 12.000 euro per comprare tre, quattro gazebi, ma non avete trovato i soldi per le luminarie, che in qualche modo fanno festa, abbelliscono il paese. Questa è una scelta politica, io la critico, però avete scelto di comprare dei gazebi piuttosto che mettere le luminarie.
Sul commercio siamo al punto di partenza, negozi che continuano a chiudere e senza prospettiva di invertire la rotta.
Per non parlare della TARI, è successo il finimondo con la TARI. Perché è stata sbandierata una diminuzione della tassa, del tributo, ma in realtà questo è avvenuto per pochi. Perché, per esempio, cittadini single hanno visto aumentare la TARI di 20, 30 euro, attività commerciali, per tornare sul punto, hanno visto crescere la TARI di circa 300 euro, passando da 1.600 a 1.900 euro.
Allora ecco la mancanza di prospettiva nella crescita economica di questa cittadina.
L’ambiente, tema a me caro. Non si può relegare l’ambiente, il tema, parlando del Progetto Ossigeno. Il Progetto Ossigeno è stato un grandissimo fallimento della Regione Lazio, un’operazione di Greenwashing punto e fine a se stessa.
Tutte le piante che sono state piantumate, l’80 per cento, mi dicono i responsabili di questo progetto, hanno fatto una finaccia, non sono attecchire.
Fino alla passata Amministrazione noi avevamo, a proposito di ambiente, istituito la Festa dell’Ambiente, che serviva per stimolare, per parlare di tutela, per parlare di crisi idrica, per affrontare la crisi climatica, che è del tutto evidente. Non possiamo negare i cambiamenti climatici.
Io mi aspettavo quantomeno che fosse messa in programma per affrontare questi temi che sono all’ordine del giorno. La crisi climatica è quello che ci costa di più in termini economici al Paese Italia, perché quando ci sono i nubifragi, quando ci sono le alluvioni poi bisogna spendere soldi per mettere in sicurezza quei territori, per assicurare la sopravvivenza di quelle popolazioni. Invece non si investe mai.
Io credo che bisogna fare anche educazione ambientale parlando di questi temi, affrontandoli anche nelle piazze.
Quindi, direi che il vostro DUP si può riassumere in poche parole: in esecuzione, confezionato sulle entrate che derivano dall’aumento di tasse e tributi a carico delle famiglie e su richieste di finanziamento che non è dato sapere se mai arriveranno.
Se guardiamo al triennale, poggia su delle fondamenta fragili, perché è tutta una richiesta di finanziamento.
Io sarei ben felice, premesso, sarei ben felice che tutte quelle richieste di finanziamento vadano a buon fine, perché ci sono progetti comunque condivisibile all’interno del triennale, altri magari io l’avrei delineati in maniera diversa. Per esempio, avrei pensato di costruire un canile rifugio; per esempio, avrei pensato di realizzare una passeggiata panoramica su via Lazio; avrei pensato di fare le gradinate. Questi sono gli emendamenti che io avevo fatto al triennale dell’anno precedente. Chiaramente, sottolineo ancora la ricetta diversa.
Io mi voglio soffermare su due interventi che sono degni di nota da parte di questa Amministrazione, lo riconosco. Sono l’ammodernamento dei Regolamenti che garantiscono ai cittadini e alle cittadine delle regole certe, nuove, moderne e che rendono il nostro Comune, dal punto di vista amministrativo, più efficiente; l’altro è la digitalizzazione della macchina amministrativa. Anche questo io penso sia un qualcosa di storico in questo Comune, cioè abbiamo fatto un passo in avanti verso la modernizzazione importante.
È chiaro però che questo comporta delle criticità. Una su tutte è la TARI, torno sulla TARI. Perché se ci si rende conto che arriva a tre quarti della popolazione di Rocca Priora la terza rata del 2020 non pagata, forse bisognerebbe cercare di risolverlo questo problema, piuttosto che avere la fila davanti alla porta dell’Ufficio Tributi per regolarizzare o perché i cittadini dicono, guardate io l’ho pagata.
Magari semplicemente basterebbe un comunicato da parte dell’assessore, del Sindaco, per dire che è un errore del sistema, della digitalizzazione, non venite, è tutto in regola se così fosse dopo aver fatto le opportune verifiche.
Io chiedo a questa Amministrazione di fare uno sforzo maggiore, Uno sforzo maggiore sulla programmazione.
Il Sindaco ha aperto il suo intervento dicendo che è un Consiglio di programmazione questo. È vero, però, ribadisco e torno sul punto, trovo una programmazione legata ad azioni poco coraggiose.
Quindi, l’invito che io dalla mia parte dei banchi di opposizione faccio, è quello di cercare di spingere sull’acceleratore con maggiore creatività per cercare di portare finanziamenti, per cercare di trovare nuove idee, per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini e delle nostre cittadine. Io questo mi aspetto che faccia un’Amministrazione che governa la nostra comunità.
Questo è quello che io sommessamente cerco di fare dando degli stimoli di volta in volta, attraverso ordini del giorno, attraverso emendamenti. Qualche volta sono andati a buon fine, qualche volta, ahimè, con grande rammarico sono stati respinti, però i ruoli sono questi.
Io dico, ribadisco e vi invito a una maggiore creatività, dal momento che vi siete presentati ai cittadini con lo slogan “fare per il meglio di Rocca Priora”, io ad oggi questo fare meglio non lo registro.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie al consigliere Rufini per il suo intervento e anche per il contributo sempre prezioso che ha dato ai lavori di questo Consiglio comunale.
Ci sono altri interventi nella fase del dibattito?
Chiede di intervenire il consigliere Damiano Pucci, ne ha facoltà.
Speaker : PUCCI
Intanto, voglio tranquillizzare chi ci vede in streaming, c’è stato uno spostamento legato a questioni solari, nel senso stiamo aspettando che il sole si alzi in maniera tale che possiamo anche tornare nei banchi, è solo una questione di natura logistica.
Parlare di DUP, ha ragione il Sindaco, hanno ragione gli assessori, ha ragione anche il consigliere Rufini, quando si parla di DUP si parla di programmazione, si parla di un mandato. Si parla di un mandato perché il DUP nella sua suddivisione affronta la questione strategica, la questione operativa. Effettivamente la parte strategica ha una visione di mandato, mentre quella operativa, ovviamente, traduce in azioni e quindi si attiene e fa riferimento più a quelli che sono gli anni di riferimento del bilancio di previsione.
Quindi, piuttosto che farla diventare una discussione di natura troppo analitica, da consigliere che su questi banchi ha intenzione di dare un contributo propositivo all’azione della maggioranza che sostiene, io vorrei con il Consiglio fare un focus su quella che è la nostra visione del paese, perché probabilmente, approfittando di questa occasione, si riesce a fare in maniera che il cammino sia un cammino durante il quale tutti sappiamo le varie tappe da seguire per arrivare poi al raggiungimento degli obiettivi.
Quello che mi è sempre premuto nell’azione amministrativa fa riferimento alla costruzione di una comunità di volta in volta migliore di quella che i cittadini con le elezioni ci hanno consegnato. Per cui questo è un processo di continua crescita e trasformazione, se si lavora bene ovviamente il lavoro è positivo.
Io avverto, sarà che sono un consigliere di maggioranza, avverto numerosi e confortanti segnali positivi che l’azione della maggioranza questa visione di paese ce l’ha e che sa che al termine dei cinque anni il Sindaco sarà in grado di restituire alla città un paese migliore di quello che ha ricevuto nei cinque anni precedenti, cinque anni prima. È sempre così, è il dovere di ogni amministratore che prende l’impegno con i propri cittadini.
Allora ribadiamolo, in maniera tale che su questo possiamo convenire tutti. Perché su alcune cose non possiamo essere troppo distanti. Anche se su posizioni diverse e su proposte programmatiche diverse, io penso che patrimonio comune di ogni persona che ha la passione per il suo paese e la voglia di metterci impegno, sacrificio, tempo, è quella di dire: facciamo qualcosa di positivo e facciamo in modo che questa comunità progredisca.
I tasti sono tanti e gli argomenti sono tanti, però io vorrei focalizzare su quello che vedo da questo banco oggi, alzandomi da queste finestre, da questo tempo meteorologico che in qualche maniera concilia questo tipo di visione, effettivamente.
Rocca Priora, in questo contesto dei Castelli Romani è ancora un unicum, è un unicum che la saggezza, la sagacia di una politica che è cambiata probabilmente nel passaggio tra la Prima e la Seconda Repubblica, tra gli anni del secolo scorso e i primi anni del 2000, ha cambiato atteggiamento, ha acquisito questa consapevolezza che il nostro territorio è il bene più prezioso, ha acquisito questa consapevolezza. Questo è un patrimonio che io riconosco a tutte le componenti che fanno parte di questo Consiglio comunale.
Partiamo da questo assunto: il nostro territorio è il nostro bene più prezioso. Tutte le considerazioni che si possono fare si fanno derivando da questo assunto.
Per cui lo sforzo che si fa ogni volta è puntare su asset che siano effettivamente funzionali a costruire una comunità in cui la qualità della vita sia sempre più perfezionata e ottimizzata. Questo rende appetibile, bella, interessante, l’immagine del nostro paese. Non possiamo puntare a politiche di natura tradizionali.
Qualche tempo fa - è un elemento di riflessione che voglio lanciare a tutto il Consiglio Comunale - un operatore di agenzia immobiliare faceva presente che in effetti il nostro patrimonio immobiliare è un patrimonio che non cresce più, nel senso che non si edificano più case nuove, non si operano più lottizzazioni e costruzioni di appartamenti o villette residenziali a schiera, eccetera.
È un dato sul quale riflettere questo, Sindaco, perché è vero, noi abbiamo la programmazione delle varianti, ma è una programmazione ordinata, non è una programmazione che tende a consumare e a mangiarsi il territorio. Perché di questo non abbiamo più bisogno, non abbiamo più bisogno, perché nelle considerazioni che facevamo negli anni precedenti abbiamo sempre riconosciuto che c’è una cubatura astronomica per quanti sono gli abitanti. Anzi, il problema è probabilmente capire quant’è il sommerso di questa cubatura, quanto è ottimizzabile e quanto è commercializzabile questa cubatura, perché uno dei problemi di comunità come le nostre, è proprio questo.
Da questo punto di vista l’idea di attuare una saggia politica di rigenerazione e di trasformazione del patrimonio disponibile è già una scelta intelligente, piuttosto che puntare ad operazioni che ad oggi appesantirebbero solo quello che è l’onere a carico dell’intero territorio e dell’intera comunità.
Io su questo invito tutto il Consiglio ad essere sempre molto prudente. Nel senso che, a mio modo di vedere, operazioni di natura urbanistica ed edilizia, se non quelle programmate all’interno della programmazione delle varianti, consiglierei sempre tanta prudenza.
Poi il nostro ambiente si regge su due asset, lo abbiamo sempre detto: sport e scuola, sport e scuola. Sono, 2025, le strategie più funzionali a rendere la nostra comunità una comunità che si eleva a livello di qualità della vita e le scelte di natura strategica e anche l’utilizzo delle possibilità che ci sono state date dal PNRR e da altri fonti di finanziamento, questa Amministrazione le sta mettendo in campo tutte facendo uno sforzo notevole che, in una visione che va da qui ai prossimi anni, probabilmente riuscirà a dare delle chance operative alla nostra comunità, di perfezionare e migliorare quella che è la sua offerta in termini di servizi. Questo è, a mio modo di vedere, il punto chiave, lavorare, anche attraverso le infrastrutture, per migliorare la complessiva offerta di servizi e aumentare la qualità della vita.
Questo comporterebbe, ovviamente, una serie di reazioni positive di indotto che migliorerebbero tutti gli aspetti che oggi sono in una situazione un po’ più critica, latitano, ad esempio il commercio, ad esempio anche il valore delle abitazioni, eccetera.
Noi dobbiamo puntare ad una Rocca Priora che faccia bene a se stessa. I suoi amministratori questa chiave di lettura, quando si siedono su questi banchi, la devono sempre tenere presente. Qual è lo sforzo che dobbiamo fare? Lo sforzo che dobbiamo fare non è il vivacchiare ma guardare a una programmazione a più ampio respiro, perché il risultato lo otterremo già con dei tempi fissati in maniera stringente da quella che è la pianificazione europea, per cui abbiamo delle date da rispettare e l’assessore Mariani ce lo testimoniava stamattina e già cominceremo a vedere i frutti di questo tipo di azione.
Quindi sono sicuro, consigliere Rufini, che da qui alla fine del mandato probabilmente questa discussione, che è stata aperta anche dal suo intervento, si amplierà di notevoli spunti in riferimento a quelle che sono le occasioni del paese.
Io dico che a questi due asset aggiungo anche l’ambiente e la sostenibilità, ovviamente sì. Perché è non più questo discorso patrimonio di una sola parte politica ma diventa un patrimonio necessario di cittadini che vogliono effettivamente partire dall’assunto che il territorio è il bene più prezioso.
Per cui per me, per quello che è il mio contributo, Sindaco, su questo dibattito, teniamo sempre la barra su queste tre caratteristiche. Rocca Priora vive, può vivere e può costruire il suo futuro e la sua economia, e anche il suo potenziale in termini occupazionali e lavorativi proprio su questi tre asset: sport, scuola, ambiente e sostenibilità.
Invito ovviamente la Giunta, ma le scelte in questo senso sono, a mio modo di vedere, abbastanza confortanti a tenete presente che il nostro impegno nei confronti dei cittadini quando abbiamo chiesto la fiducia, è stato questo e ovviamente su questo saremo tenuti strada facendo a rendere conto alla città, perché ovviamente la nostra volontà di essere governo di questo paese ci deve portare anche ad ottenere dei risultati che siano tangibili.
Io penso che Rocca Priora in questo ultimo periodo, in questo ultimo quarto di secolo, abbia fatto dei passi in avanti notevoli rispetto anche al suo rapporto con il territorio esterno, ai suoi rapporti con le altre comunità, alla sua possibilità di intercettare all’interno del suo territorio delle offerte che possano diventare appetibili anche nei confronti della popolazione che vive nella zona dei Castelli Romani. Questo è il nostro obiettivo. Questo è il nostro obiettivo.
Io penso che il nostro paese ha tutte le caratteristiche per diventare uno dei punti più virtuosi, una delle comunità più virtuose proprio perché la consapevolezza della sua classe politica è questa, lo sappiamo tutti, lo vogliamo tutti e stiamo camminando tutti insieme in questa direzione.
Mi auguro, ovviamente, che l’azione di questa Amministrazione possa sempre di più tradursi in attività che vadano in questo senso.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie all’intervento del consigliere Damiano Pucci.
Siamo nella fase del dibattito. Ci sono altri interventi?
Chiede di intervenire il Capogruppo David De Righi, ne ha facoltà.
Speaker : DE RIGHI
Buongiorno a tutti.
Volevo intervenire su questo punto dicendo che effettivamente mi sembra che all’interno del DUP ci siano delle soluzioni pratiche per quello che innanzitutto abbiamo trovato rispetto al punto di partenza.
È logico che questa Amministrazione pensava di partire da un punto di partenza diverso. Cioè, noi abbiamo trovato una situazione, appena arrivati, come ricordava il Sindaco che l’ha chiamata di dissesto da un punto di vista del personale. Quindi stiamo lavorando per rimettere in sesto una macchina che dovrà partire molto più velocemente.
Le risorse in questo momento sono state impiegate per rimettere in sesto questa macchina, per riaggiustare la macchina, per assumere personale, digitalizzare l’Amministrazione e per rimettere in sesto un bilancio che abbiamo trovato in maniera abbastanza critica. Quindi, spazio per le idee in questo momento ne abbiamo avuto purtroppo poco.
Ricordava sempre il Sindaco che abbiamo un paese quest’estate che è molto cantierizzato e ci ha dato anche qualche difficoltà per l’organizzazione dell’estate, tanto che abbiamo dovuto trovare spazi diversi rispetto agli anni precedenti.
Quindi, da questo punto di vista siamo in una fase di lavoro e in una fase di, chiamiamola tra virgolette, emergenza rispetto a quando siamo partiti.
Sappiamo anche che ci sono state alcune difficoltà per la popolazione da un punto di vista della viabilità, però il tutto avviene per restituite un paese migliore, un paese nuovo in questo momento che possa dare maggiori servizi e migliori servizi, come ricordava anche il consigliere del Milco Rufini.
Siamo arrivati, ci siamo insediati, abbiamo speso anche molto del nostro lavoro per rimodernizzare la macchina amministrativa attraverso i Regolamenti e attraverso tutte queste cose.
Penso che stiamo facendo un lavoro per rimettere insieme tutta questa macchina che poi possa ripartire speriamo il prima possibile. Diciamo che abbiamo ancora davanti due anni di disavanzo che dobbiamo pagate e che dobbiamo comunque metterci sulle spalle per poter poi avere un bilancio più regolare negli anni successivi e che ci possa aiutare a trovare delle risorse.
Per quello che riguarda, ad esempio, criticava il consigliere Rufini, l’acquisto dei gazebi, noi vogliamo stare vicino anche alle associazioni che sono parte importante del nostro territorio e abbiamo patrimonializzato facendo un investimento quest’anno che sarà anche utile per gli anni successivi. Una volta acquistata una cosa, quella fa parte del patrimonio comunale e ci consentirà di avere minori spese degli anni successivi. Una volta che ce l’abbiamo di proprietà quello potrà essere un contributo importante per tutta la comunità e per le associazioni che comunque vivacizzano molto la nostra estate e che aiutano la nostra estate. Aiutato, perché poi ci sono anche gli eventi che faremo e che speriamo di poter incentivare e ottimizzare avendo un bilancio un po’ più corposo negli anni successivi.
Per quello che riguarda l’ambiente, credo che l’assessore Pacini stia facendo un ottimo lavoro.
Volevo ricordare, per una sua dimenticanza, stiamo facendo anche un lavoro importante per quello che riguarda la Comunità energetica, per dotare il paese di Rocca Priora, tutto il paese, di una Comunità energetica che possa restituire a tutti i cittadini una fruizione di energia, un costo sociale migliore che possa essere a disposizione di tutti.
Il Comune vuole entrare all’interno della Comunità energetica in maniera importante stando a fianco dei cittadini e mettendo a disposizione anche le proprie risorse.
Per quello che riguarda gli aspetti importanti, è logico che il Comune e questa maggioranza sa bene quali sono le prospettive su cui bisogna lavorare, è logico che bisogna rimettere insieme alcune cose.
Le opere pubbliche sono propedeutiche a questo sviluppo. È logico, se noi ci affacciamo anche da questa finestra, che una regolarizzazione, una rimessa a posto del nostro centro storico già potrebbe dare… Perché ad oggi il nostro centro storico, devo farmi dare i dati, ma credo che abbia avuto un importante incremento di popolazione negli ultimi anni e se ci affacciamo possiamo vedere tutti quanti che è diventato, almeno la notte, un parcheggio.
Questi sono problemi che dobbiamo affrontare per restituire un centro storico fruibile, bello, che possa attirare anche attività economiche che sono importanti per far vivere questo centro storico.
Le opere pubbliche a cui abbiamo pensato sono propedeutiche a questo sviluppo, com’è propedeutico il ripensamento dell’entrata del paese, che può dare una nuova visione e un nuovo approccio nei confronti sia del commercio, che del modo di vivere il paese.
Poi, è fondamentale tutto quello che ha descritto il nostro assessore ai lavori pubblici, come ad esempio la costruzione del marciapiede che è un nostro cavallo di battaglia anche della campagna elettorale, le costruzioni del marciapiede di via Arenatura e via del Buero, in maniera da tale che sia percorribile tutto il paese e che abbia un collegamento fra la zona bassa Piani di Caiano-Buero e la zona del paese di Rocca Priora.
Stiamo lavorando per cercare di mettere insieme questo sviluppo per poi mettere in campo tutte le idee, ma prima se non aggiustiamo e non mettiamo bene la macchina…
Poi il Piano triennale delle opere pubbliche, come hai detto, caro Milco, è basato troppo sui finanziamenti. Purtroppo oggi le Amministrazioni pubbliche solo su quello riescono a creare opere pubbliche e su quello riescono a sviluppare il paese.
Quindi, speriamo di riuscire a prenderli. Siamo fiduciosi e pensiamo di poter lavorare, da qui a fine mandato, come diceva il consigliere Pucci, per restituire un paese migliore e per restituire un paese che sia più fruibile e che sia più a misura delle persone che lo vivono.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie al Capogruppo, David De Righi, per questo suo intervento.
Ci sono altri interventi?
Consentitemi di dire che sentire parlare di sviluppo in questa assise mi riempie veramente d’orgoglio. Abbiamo stimolato con la riunione dell’Ufficio di Presidenza la trattazione di questo argomento.
Tutte le forze politiche sono invitate, considerato anche quello che ha detto il Sindaco, cioè che siamo non solo alla vigilia di alcune varianti, come abbiamo detto più volte, ma anche nell’idea di realizzare poi un vero e proprio Piano regolatore nuovo. Quindi, sarebbe bene che tutte le forze politiche cominciassero a esporre le loro idee per poi cercare in questa Assise di assemblarle in maniera più opportuna.
Credo che la disponibilità ci sia tutta da parte di tutti e quindi, è bene iniziare questo rapporto di collaborazione.
In merito alla TARI, grazie alla sensibilità dell’assessore al bilancio subito dopo questo Consiglio, con il Sindaco e la maggioranza abbiamo organizzato una piccola riunione dove metteremo a fuoco alcune aree di miglioramento e certamente, se sarà necessario, introdurremo tutti i correttivi che lo stesso consigliere Rufini chiedeva eventualmente di adottare.
Detto questo, se non ci sono altri interventi nella fase del dibattito, io passerei alla fase della dichiarazione di voto.
Replica? Il Sindaco chiede di intervenire per replica.
Speaker : FATELLI – Sindaco
Grazie, Presidente.
Io intervengo solo perché sollecitato da alcuni interventi che reputo veramente stimolanti, quindi voglio intervenire.
La questione legata all’urbanistica è una questione che sta a cuore a tutti. È vero che noi negli ultimi vent’anni abbiamo conservato e abbiamo cambiato modo di vedere il territorio però, secondo me, è il momento di metterlo su carta, perché solo se lo mettiamo su carta riusciamo a vincolarlo veramente.
Perché? Perché il quadro politico non può essere sempre lo stesso e probabilmente cambierà.
A oggi la spinta delle costruzioni non c’è, perché a livello edile non è conveniente costruire, perché è più conveniente comprare, costa di più costruire che comprare un’abitazione.
Quindi in questo momento questo problema non lo hai e si verifica dal fatto che noi abbiamo approvato un Piano particolareggiato e non c’è stata nessuna richiesta di nuova costruzione, quindi significa che in questo momento…
Ma se disgraziatamente dovessimo ritornare agli anni ‘80, ‘90 quando il Comune di Rocca Priora ha pianificato la zona B e ha fatto un metro e 20 sul metro quadrato, poi successivamente dandogli lo 0,80 in più e quindi costruendo i 2 metri cubi su metro quadrato, questo paese sarà completamente annientato, come sono stati annientati gli altri Comuni.
Quindi, pianificare urbanisticamente non significa costruire, significa dare prospettive a un ragazzo che, eventualmente volesse comprare un terreno per fare un’azienda agricola, sapere che se compra il terreno a via dell’Arenatura, particella 250, lui può andare lì e fare l’azienda agricola.
Oggi questa roba a Rocca Priora non c’è, oggi a Rocca Priora nessuno può pensare di fare lo sviluppo se non fa una variante. A Rocca Priora non c’è la possibilità, anche se dovessi avere i soldi del Comune perché ho l’extra gettito, non ho la possibilità di costruire un’opera pubblica se non faccio la variante puntuale.
Quindi in questo momento è necessario, visto il Consiglio Comunale di larghe intese, organizzare e programmare il territorio. Alla fine dei cinque anni se noi lasciamo il documento quantomeno adottato, vedrete che lasciamo al sicuro un territorio e lo teniamo al sicuro dalle grandi speculazioni.
Guardate, non c’è politico che tiene quando parte una speculazione economica, perché l’economia passa sopra a tutto. Non è più come una volta quando avevamo nostri responsabili, tanto bistrattati Capi di Stato, che ragionavano diversamente da oggi e ti dicevano che la politica dirigeva il traffico, non l’economia. Oggi è tutto il contrario.
Quindi, secondo me, possiamo fare tutte le opere che ci pare, possiamo fare tutto quello che vogliamo, ma se noi non mettiamo al sicuro il nostro territorio sarà un buco nell’acqua, sarà un buco nell’acqua. L’obiettivo principale è quello di mettere al sicuro il nostro territorio.
Successivamente, su tutte le questioni Milco ha le sue ricette, giustamente, tu hai la ricetta che hai proposto ai cittadini, noi abbiamo proposto questa. Il triennale delle opere pubbliche è una progettazione, tant’è che quando hai preso il finanziamento, sul triennale non la inserisci più l’opera, perché è finanziato.
Quindi, per prendere qualsiasi tipo di finanziamento lo devi inserire su uno strumento di pianificazione e dallo strumento di pianificazione poi in qualche modo, quando hai una finestra aperta per chiedere finanziamenti, ti inserisci e se il progetto è un progetto che vale, se il progetto, il bando è fatto bene, i soldi li prendiamo, perché li abbiamo sempre presi, siamo stati sempre bravi a prendere i finanziamenti, perché i nostri progetti sono stati sempre ben fatti.
Su tutto il territorio andiamo un po’ a spanne. Quando dici la programmazione, allora ci mettiamo seduti e pensiamo cosa serve. Al centro storico serve il parcheggio, quindi chiediamo il parcheggio. Ma se tu avessi un Piano organizzato non devi neanche più ragionare, devi fare solo quello che hai fatto nella programmazione, cioè devi mettere solo i tasselli.
Quando noi facciamo i triennali delle opere pubbliche, stiamo settimane e settimane a ragionare tra noi e gli Uffici. Si dice, il centro storico è invivibile e bisogna fare un parcheggio, ma non è sufficiente 40 posti macchina. Sarà necessario trovare altri spazi, ma per trovare altri spazi non è che possiamo fare come quando lo abbiamo fatto nel 2000, che avevamo preso un finanziamento di 5 milioni di euro e poi per alcune divergenze politiche l’abbiamo perso perché non ci hanno dato l’impatto ambientale. Quella è stata, secondo me che ero all’epoca un giovane consigliere comunale, è stata una perdita per il Comune di Rocca Priora.
Eventualmente in quella fase la politica, scusate, adesso sono passati una ventina di anni, penso che se ci fossi stato io l’avrei interrogata, se ci fossimo stati noi ci saremmo interrogati, eventualmente spostavamo il tiro e dicevamo questo progetto qua no, facciamolo da un’altra parte, ma quel parcheggio lo avremmo fatto, l’avremmo fatto.
Quindi di treni nella comunità ne sono passati tanti, ne abbiamo persi tanti. Io mi ricordo da sempre l’acqua Regilla, l’acqua Regilla, l’acqua Regilla e poi nessuno mai ha fatto niente dell’acqua Regilla.
Poi avevamo il finanziamento delle terme su via […], però poi non so per quale motivo le terme non si sono mai fatte.
Io penso che intanto chiariamo bene che tipo di modello di sviluppo fare e poi fare in piccoli passi e piccole cose.
Perché se mi chiedi di fare le terme con 10.000 persone all’anno, diventa un problema. Se io faccio delle piccole terme che consentano magari di far venire dei cittadini di nicchia che ci consentono comunque di far conoscere Rocca Priora e di portare lo sviluppo…
Poi c’è la grande sfida da fare che è quella commerciale. Se noi non pianifichiamo, a me tutti i giorni come Sindaco arrivano gli imprenditori, chi vuole fare il supermercato, chi vuole fare il distributore, chi vuole fare quello, chi vuole fare il parco giochi, chi vuole fare il parco avventura. Io mi ritrovo davanti a questi cittadini e gli dico, a me sta bene tutto, però non è che possiamo deturpare la comunità.
Ecco perché, io ribadisco, è necessario trovare un modello e di fare questo benedetto Piano regolatore, che non significa far costruire, significa solo regolamentare il territorio.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, Sindaco, per questa ulteriore precisazione in replica.
Se ci sono altri interventi in replica, se non ci sono…
C’è l’intervento del Capogruppo Milco Rufini, ne ha facoltà.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente. Anch’io intervengo perché stimolato dalle parole del Sindaco, soprattutto nella sua fase di replica, e del consigliere Damiano Pucci.
Io in campagna elettorale di questi tre parole cardine per la crescita del nostro paese, che ha utilizzato il consigliere Damiano Pucci, due le avevo fatte mie, cioè sport e ambiente.
Giustamente il consigliere Pucci guardando, così come anche il Sindaco, al grosso investimento del PNRR, mette dentro anche il tema della scuola. Perché se noi riuscissimo ad alzare l’asticella, come si dice tra le righe, e portare un istituto superiore probabilmente sì che c’è la crescita anche culturale della nostra comunità, allora sì che quella sarebbe una crescita e darebbe un indotto economico e ne gioverebbe tutta la cittadinanza sotto ogni punto di vista.
Sono convinto, tant’è che lo ripetevo anche quando eravamo compagni di viaggio nella passata Amministrazione, che l’obiettivo che questa classe dirigente si deve porre è quello di un nuovo Piano regolatore. Perché noi con le opere pubbliche ci siamo trovati sempre a fare una variante puntuale, come diceva il Sindaco, perché non ci sono gli spazi per fare le opere pubbliche.
Un progetto che parte dal 2007, quando il Presidente Sposto era allora Sindaco, se non ricordo male, che ha cominciato con la perimetrazione dei nuclei abusivi, questa roba oramai è quasi arrivata alla fine, ma ogni nucleo abusivo è una piccola città, in ogni nucleo abusivo noi abbiamo messo dentro, perché questo richiedeva la legge, gli standard urbanistici essenziali, quindi noi ci troviamo che ogni nucleo abusivo ha i metri quadri per fare la scuola, per fare la piazza e per fare la chiesa. Allora tutto questo va ricucito con un progetto di crescita del nostro paese.
Io penso che le parole chiave sulle quali credo si possa trovare una convergenza siano quelle di tutela del territorio, di rigenerazione urbana, io penso che questo sia l’elemento cardine del nuovo Piano regolatore, cioè intervenire sulla rigenerazione urbana e i temi da affrontare sono: l’ambiente, la scuola e lo sport.
Questo penso che possa fare di Rocca Priora un modello da seguire per i paesi limitrofi. Perché se io penso ai paesi limitrofi molti, a mio avviso modesto, hanno fatto uno scempio del proprio territorio. Ci sono paesi che hanno messo bitumifici e oggi si pentono di quella scelta.
Noi, io personalmente, invito il Consiglio comunale tutto a non fare quelle scelte infauste. Io dico che le parole cardine sono: tutela dell’ambiente, valorizzazione degli sport e valorizzazione della cultura attraverso la scuola.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Milco Rufini.
Ribadisco, per i suoi interventi sempre precisi e puntuali, che onestamente e personalmente a questa Presidenza aprono il cuore, nel senso che sento che questo Consiglio comunale sta andando nella direzione che deve andare, cioè sta mettendo le basi per la costruzione di qualcosa di importante.
Invito tutti, anche i consiglieri che oggi sono assenti e che ci sentiranno in streaming, a portare le loro idee. Perché rammento a tutti che il Consiglio comunale ha deliberato questa vocazione già anni fa, di tipo turistico, ambientale e sportiva. È su quello che bisogna puntare, però bisogna arrivare a dei risultati.
A dei risultati ci si arriva solo facendo quello che molto bene oggi in Consiglio comunale il nostro Sindaco ha enucleato, cioè è una cosa diversa costruire, programmare gli interventi, le opere e creare sviluppo. Sono due cose che si toccano in una certa parte, ma lo sviluppo comprende tante altre cose, tante altre iniziative, la creatività di cui lei giustamente ha parlato.
Quindi, certamente l’Istituto superiore è un obiettivo, ma anche una facoltà universitaria, l’avvicinamento della Valle Latina al centro urbano, per raccordare all’economia, come abbiamo già detto, sono tutti argomenti che devono essere messi al centro del dibattito anche politico.
Solo così potremmo arrivare veramente a individuare quello sviluppo che poi, indifferentemente dalle Amministrazioni, anche questo sottolineato dal Sindaco Fatelli, si possa portare avanti negli anni.
Quindi, la linea guida è il progetto che deve unire le persone e non gli interessi o altre cose di carattere diverso. Il progetto politico di sviluppo di questa comunità.
Reinvito tutte le forze politiche, come già abbiamo fatto, a portare avanti le loro idee e a metterle nero su bianco, a farle arrivare in questa assise, e sono certo che tutti insieme, come abbiamo fatto per tanti punti, potremmo veramente fregiarci di un obiettivo che in questo quinquennio potremmo tutti quanti insieme raggiungere.
Se non ci sono altri interventi per queste repliche, per questo punto all’ordine del giorno, passerei alla dichiarazione di voto.
Per dichiarazione di voto qualcuno chiede di intervenire? Se nessuno chiede di intervenire, metterei immediatamente in votazione…
Gli scrutatori bisogna nominare, ha ragione.
A questo punto Milco Rufini per la minoranza, Fioritto e Luciani per la maggioranza.
Uno ce ne deve essere.
Detto questo, poniamo in votazione la delibera così com’è stata presentata dall’assessore al bilancio Flavia Testa.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Con un solo voto contrario e il resto favorevole questo atto viene…
Votiamo l’immediata eseguibilità.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Con la stessa medesima votazione la delibera viene approvata con il voto solo del consigliere Rufini come contrario.
Passerei alla trattazione del punto n. 3 all’ordine del giorno, salvaguardia degli equilibri di bilancio e variazione di assestamento esercizio finanziario 2025, articolo 193 e 175, comma 8, del decreto legislativo 267 del 2000.
Relaziona l’assessore, Flavia Testa, al bilancio.
Speaker : TESTA – Assessore
Ci troviamo oggi a fare un passaggio importante e previsto ogni anno per legge, che è la verifica degli equilibri di bilancio e l’assestamento generale per il 2025.
In parole semplici si tratta di controllare che i conti del Comune, nell’anno finanziario in corso, siano in ordine, cioè che le entrate siano sufficienti a coprire tutte le spese, sia quelle ordinarie che quelle straordinarie, fino al termine dell’esercizio finanziario del 2025.
È un momento fondamentale, che non a caso avviene alla metà dell’anno, quindi nel mese di luglio, per garantire che la gestione finanziaria dell’Ente prosegua in modo responsabile ed efficiente.
Ripercorriamo tutti i passaggi avvenuti, dato che esattamente un anno fa questa Amministrazione avviava il suo percorso amministrativo proprio con la salvaguardia degli equilibri.
A fine 2024 è stato approvato il DUP, proprio in virtù del fatto che siamo stati eletti nel mese di luglio, quindi è stato approvato verso la fine dell’anno, e a gennaio del 2025 è stato approvato il bilancio di previsione per il triennio 2025-2027.
Nei mesi successivi il bilancio è stato aggiornato più volte per adeguarlo alle esigenze della gestione attraverso le variazioni di bilancio che sono sopraggiunte.
A maggio 2025 è stato approvato il rendiconto della gestione 2024, cioè quel documento che ha fotografato come sono andate le cose effettivamente nel corso dell’annualità precedente.
Come da prassi quest’anno, e nelle scorse settimane, l’Ufficio finanziario ha chiesto a tutti i responsabili di verificare se ci fossero dei problemi nei vari settori. Per problemi si intende entrate non incassate, spese impreviste ed eventuali debiti fuori bilancio.
Da questa ricognizione è emerso che non ci sono squilibri significativi nei conti, quindi le entrate sono in linea con le uscite; non sono presenti i debiti fuori bilancio, oltre a quelli già riconosciuti o in fase di riconoscimento, per i quali è presente un adeguato capitolo di stanziamento, che è il 34.2; le entrate e le spese previste sono in linea con quanto programmato; e la cassa è in buone condizioni con un saldo positivo che consente di onorare gli impegni nei tempi previsti sia per quanto riguarda la cassa libera, che la cassa vincolata.
Guardando ai numeri le entrate correnti previste sono superiori alle spese, generando un piccolo margine positivo sia nelle stime iniziali che in quelle aggiornate.
Anche per quanto riguarda i crediti e i debiti residui, cioè quelli relativi ad anni passati ma ancora in corso, la situazione appare sotto controllo.
Inoltre, un dato molto positivo è che il fondo crediti di dubbia esigibilità, che serve a tutelarsi in caso di entrate che potrebbero non essere riscosse, è diminuito di circa 15.500 euro. Questo significa che la riscossione per le annualità precedenti sta andando bene.
La gestione dell’anno 2025 fino ad oggi è in equilibrio, i dati mostrano un risultato positivo sia per la parte corrente che per la situazione complessiva del bilancio.
Questa verifica non è solo un obbligo di legge, ma è anche un atto dovuto verso tutta la comunità. È il modo con cui assicuriamo che il Comune possa continuare a finanziare i servizi, i progetti e le opere pubbliche senza creare squilibri né oggi né in futuro.
Contestualmente alla delibera, parte integrante ad essa è la variazione che è stata ampiamente sviscerata in Commissione nella giornata di ieri e che nei suoi aspetti più salienti vede in entrata una serie di somme che fanno riferimento alla restituzione che altri Enti ci hanno fatto per personale in comando o in convenzione, di circa 31.500 euro.
Un contributo da parte dello Stato di 57.000 euro circa, di cui 28 ne troviamo in uscita. Praticamente questo contributo dello Stato è quello che viene erogato in virtù delle indennità che vengono date agli amministratori. Ne restituiamo 28.000 perché nel 2024 c’è stato il Commissario fino al mese di giugno, quindi per quei mesi c’è stato questo risparmio e va restituito allo Stato.
I 30.000 euro di restituzione da parte di altri Enti.
Abbiamo sfondato il capitolo delle concessioni edilizie. La previsione iniziale era di 140.000 euro. Ad oggi inseriamo ulteriori 100.000 euro, perché si presume che da luglio a dicembre un ulteriore incasso di 100.000 euro sia possibile, quindi come previsione è ipotizzabile.
Abbiamo 50.000 euro, sia in entrata che in uscita, che fanno parte delle partite di giro, che riguardano le componenti perequative che sono UR1, UR2, UR3, che sono quelle componenti inserite all’interno del bollettino della TARI che il Comune incassa ma che poi restituisce allo Stato, quindi è una partita di giro.
Abbiamo, come ogni volta, eseguito delle movimentazioni all’interno dei capitoli che fanno riferimento al personale in virtù del fabbisogno che vi ho esposto nel punto precedente. Quindi, in virtù del fatto che ci saranno nuove assunzioni, aumenti delle ore e altre questioni di questo genere, chiaramente anche i capitoli che fanno riferimento al personale subiscono dei movimenti in riferimento all’IRAP e agli oneri che portano dietro.
Abbiamo rimpinguato il capitolo delle spese per gli incarichi legali di 15.000 euro, proprio per evitare di trovarci poi a pagare qualche debito fuori bilancio.
Abbiamo stanziato 20.000 euro della spending review. Anche questo è un obbligo da parte dello Stato che ci viene imposto.
Abbiamo messo per iscritto, all’interno del bilancio, quella manovra che abbiamo eseguito con il PEF. Quindi in entrata abbiamo tolto 280.000 euro dal ruolo della TARI e li abbiamo messi sul PEF, risparmi non bollettati.
In uscita ritroviamo 280.000 sul PEF, risparmi non bollettati; e per quanto riguarda il canone servizio raccolta rifiuti e conferimento dei rifiuti in discarica, un risparmio di 100 e di 180.000 euro.
Queste sono le parti un po’ più importanti di questa variazione che è parte integrante della delibera.
Abbiamo rimpinguato i capitoli delle utenze in via del tutto precauzionale.
Mi sembra che abbiamo detto tutto per quanto riguarda la variazione. Pertanto, visto anche il parere dei revisori dei conti, chiedo al Consiglio comunale di approvare la delibera riguardante la salvaguardia e il riequilibrio.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie del suo intervento, come al solito esaustivo.
Un piccolo richiamo. Durante almeno gli interventi degli assessori, che sono delicati e importanti, evitiamo tutta questa circolazione e questo chiacchiericcio che distrae pure chi presenta la sua delibera.
Detto ciò, apriamo il dibattito sul punto all’ordine del giorno.
Chi chiede di intervenire? Chiede di intervenire il Capogruppo Milco Rifini, ne ha facoltà.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente.
È evidente che la situazione delle casse comunali è critica, questo lo avete ribadito anche voi. D’altronde il rendiconto era stato chiuso con un debito di 440.000 euro, con un disavanzo che è stato spalmato nel triennio 2025-2027.
Io credo che già da quest’anno sia stato fatto un grosso sforzo per mantenere gli equilibri di bilancio e che nei prossimi anni sarà ancora più difficile, perché già partiamo con debiti fuori bilancio riconosciuti e spalmati nel triennio, il triennio del disavanzo e così via.
Però, voglio fare una domanda all’assessore, se me lo può spiegare sulla delibera. Ad un certo punto nella relazione del responsabile del servizio finanziario si dice al terzo punto, elenco: “in ambito di controllo sugli equilibri finanziari si prende atto che ogni settore risulta in equilibrio, come desunto dalla documentazione contabile e gestionale conosciuta dall’Ente e da quanto comunicato dai responsabili”.
Però nel punto precedente della relazione si prendeva atto che, sia il Settore Uno, sia il Settore Sei, avessero dei debiti fuori bilancio in corso di riconoscimento.
Allora, è vero che come ci ha detto lei e come ha sottolineato il revisore dei conti, esiste un capitolo di bilancio predisposto con delle somme già a disposizioni per dei debiti fuori bilancio, però la domanda è questa. Al di là di queste due affermazioni, sulla delibera viene deliberato che, oltre ai debiti fuori bilancio riconosciuti fino ad oggi, non sono stati segnalati ulteriori debiti fuori bilancio.
Io lo trovo un po’ in contraddizione il deliberato con quanto poi viene affermato dalla relazione del responsabile del servizio finanziario.
Anche perché questo capitolo dei fondi per i debiti fuori bilancio oggi avrà un importo X e, spero di no, però potrebbe verificarsi il caso che riconoscendo questi debiti del Settore Uno e del Settore Sei per Veterinaria 2000, magari l’importo possa essere X più un’altra cifra, più Y, quindi quel capitolo che oggi alla data del 17 luglio, perché così certifica il responsabile del servizio, è in equilibrio, probabilmente avrà bisogno di essere rimpinguato, forse.
Quindi un equilibrio un po’ precario ad oggi, nonostante ci siano queste dichiarazioni.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie per il suo intervento al Capogruppo Milco Rufini.
Si apre la fase del dibattito. Ci sono altri interventi?
Il Sindaco chiede di intervenire, ne ha facoltà.
Speaker : FATELLI – Sindaco
Intervengo solo per chiarire queste ultime osservazioni che ha fatto il consigliere Rufini.
Io immagino che in realtà non ci sono debiti fuori bilancio, uno perché non ci sono, secondo è la questione che ancora non è certo che sono debiti fuori bilancio. Quindi il funzionario, giustamente, il responsabile dice, io devo verificare se questo mi produce un debito fuori bilancio.
Tenuto presente che da quello che so io, poi magari l’assessore interviene che sta più nel dettaglio, quasi sicuramente il debito fuori bilancio di Veterinaria 2000 è già coperto, perché semplicemente non gli sono stati fatti gli impegni di spesa, quindi ha…
Non sono arrivate le fatture, oppure comunque in qualche modo gli Uffici hanno tralasciato.
Però a livello finanziario non è un problema, perché dentro a quel capitolo ci sono delle somme che non hanno poi riversato a Veterinaria 2000. Fatture, non fattura, questo è quello che ho…
Anche perché con Veterinaria 2000 ho fatto un incontro, poi questa questione degli animali, dei cani e dei gatti, va comunque affrontata magari in un’altra sede, in un altro modo in qualche Commissione, perché non è pensabile che un Ente come il Comune di Rocca Priora possa spendere 70.000 euro, 60.000 euro l’anno per gli animali, che sono benedetti, per carità, ci mancherebbe, però dobbiamo fare in modo di non far vivere questi poveri animali dentro dei lager, soprattutto dentro le gabbie che stanno dentro ai canili. Quindi, va comunque trovato un sistema e una formula, eventualmente anche con le volontarie, per fare in modo di farli stare il meno possibile dentro queste strutture.
Io su questa cosa ho anche un po’ di dubbi personali, perché poi alla fine vedo talmente tante storture. Carabinieri di altri Comuni che chiamano il Comune di Rocca Priora per prendere i cani non si sa dove, come, quando e perché.
Tant’è che un paio di settimane ho chiamato la ASL, ho chiamato tutti i soggetti che sono in campo per fare questo lavoro. Mi piacerebbe nei prossimi giorni, o anche a settembre, fare un tavolo trasversale per capire come gestire e come poter fare spendere il meno possibile per Comune ma soprattutto di trattare meglio questi animali che sono un po’ più sfortunati di altri.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie per l’intervento del Sindaco.
La Segretaria comunale voleva aggiungere qualcosa a questo argomento? Altrimenti va bene così.
Ci sono altri interventi? Il consigliere Damiano Pucci, ne ha facoltà.
Speaker : PUCCI
In maniera molto rapida per evidenziare due aspetti, a mio modo di vedere, che sono positivi di questa delibera.
Intanto, prendiamo atto che con la variazione cominciamo ad assorbire la prima tranche dei 146.000 euro del disavanzo. Nel senso che già in questo anno li avevamo previsti, quindi con il riequilibrio rimettiamo a posto tutte le partite per assorbire e metabolizzare quello che era l’impegno che questo Consiglio si era assunto al momento del riconoscimento del disavanzo complessivo. Questo già è un primo passaggio importante.
Secondo cosa. Mi volevo complimentare da consigliere, è sempre difficile leggere gli atti, soprattutto quando si tratta di bilancio, però il fatto che ogni volta alle delibere l’assessore, lo dico all’assessore ma penso che sia da fare un plauso anche alla responsabile, ci sia l’analitico delle variazioni, cosa che non è proprio dovuta ogni volta, nel senso che basta l’atto riassuntivo complessivo, mentre voi negli atti fornite ogni volta l’analitico dei singoli passaggi che rende molto più chiara ed evidente la lettura degli atti. Segno, mi permetto di dirlo, di un’Amministrazione che della trasparenza fa il suo vanto.
Quindi, da questo punto di vista come consigliere che viene dotato di tutti gli strumenti per leggere quello che succede, sono estremamente soddisfatto.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie al consigliere Damiano Pucci per aver sottolineato questo importantissimo atto.
Chiede di intervenire la consigliera Anna Zaratti, ne ha facoltà.
Speaker : ZARATTI
Grazie, Presidente.
Soltanto per scusarmi per il punto precedente che non ho potuto votare perché mi ero allontanato un attimo.
Mi dispiace magari non essere stata richiamata perché sentendo, o aspettando magari due minuti, Presidente, la volevo un attimo rimproverare se mi permette, perché avrei votato favorevolmente.
Mi aggiungo anch’io ai complimenti per la relazione iniziale che ha fatto benissimo l’assessora Flavia Testa.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, mi scuso in prima persona ma non ne sono neanche accorto, per questo ho chiesto che questo andirivieni dal Consiglio comunale vada limitato al massimo. Cercate, per carità, di soddisfare tutti i bisogni, però più si sta in Aula visto che il Consiglio è uno e si fa una volta al mese. Purtroppo non me ne sono accorto, altrimenti l’avrei certamente richiamata.
Detto questo, ci sono altri interventi? Se non ci sono altri interventi nella fase di replica, qualcuno chiede di intervenire? L’assessore Flavia Testa, ne ha facoltà.
Speaker : TESTA – Assessore
Per rispondere al consigliere Rufini in merito a queste diciture che sono state espresse.
Diciamo che, se vogliamo dirla dedicandoci unicamente a questo concetto del debito fuori bilancio, che cosa è successo, che prima cercava di spiegare anche il Sindaco Fatelli?
È successo che per quanto riguarda l’ambito della Polizia locale, su Veterinaria 2000 sono stati fatti degli impegni a Veterinaria 2000, quindi l’importo del debito che ci viene accollato non è complessivamente riportato all’interno di un debito fuori bilancio, perché ci sono degli impegni.
Questi impegni, quando sono stati trasmessi alla società per emettere la fattura, probabilmente non c’è stata comprensione fra gli Uffici e la società Veterinaria 2000, o non so per quale altro motivo, perché sono aspetti puramente amministrativi e tecnici, però non c’era una coincidenza tra i CIG e gli importi.
Ci sono gli impegni per una parte del debito, quindi non parliamo di un complessivo debito fuori bilancio.
La relazione del Comandante attuale della Polizia locale, che nulla c’entra con quello che è avvenuto, che ha ricostruito i fatti ma che deve in qualche modo in seduta di salvaguardia definire la situazione per quella che è la sua conoscenza, ha scritto che non sussistono debiti fuori bilancio per quella che riguarda la sua competenza personale come Comandante attuale, ma sta ricostruendo tutta una serie di dinamiche che potrebbero portare a un debito fuori bilancio ridotto rispetto all’importo che ci viene richiesto, perché degli impegni di spesa ci sono.
Quindi è responsabilità di ogni responsabile di settore avere una panoramica chiara di quelli che sono i possibili debiti che possono provenire.
Anche, per esempio, prendendo il debito che andiamo a riconoscere nel punto seguente, nella stessa relazione viene scritto che il debito probabilmente è più alto rispetto a quello che viene riconosciuto oggi, ma che deve essere ancora calcolato ed eventualmente rivisto. Tenendo sempre presente che a copertura di eventuali debiti fuori bilancio c’è un capitolo che ha una copertura economica abbastanza idonea a quelli che possono essere i possibili debiti futuri.
Io vorrei pure sottolineare la correttezza, la serietà e la trasparenza dei responsabili che hanno messo per iscritto che si stanno prendendo cura di quella che potrebbe essere una situazione di debito, la stanno tenendo sotto controllo e faranno il possibile per cercare di riconoscere un debito fuori bilancio di una cifra più morbida possibile, anche attraverso tutta una serie di transazioni che vengono eseguite con i fornitori diretti.
Quindi, non trovo che ci siano delle discrepanze all’interno né della delibera, né delle relazioni fatte da parte dei responsabili o dal revisore dei conti.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie all’assessore Flavia Testa.
Ci sono altri interventi in replica? Capogruppo consigliere Milco Rufini, ne ha facoltà.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente.
Quindi lei conferma quello che ho detto, cioè che questo equilibrio in questo momento è precario, perché qualche debito fuori bilancio potrebbe venir fuori.
Lei ha detto, riguardo a Veterinaria 2000 il debito c’è ma è ridotto rispetto a quello che hanno chiesto loro.
La copertura nel capitolo è abbastanza idonea, il che significa che potrebbe non esserlo, cioè non è certo.
Questo io dicevo e questo lei mi ha confermato.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Sentiamo gli interventi di replica, dopodiché chiarisce ulteriormente l’assessore, come sta chiedendo di fare.
Ci sono altri interventi in replica? Prego, assessore.
Speaker : TESTA – Assessore
Consigliere Rufini, in fase di salvaguardia non bisogna trovare la copertura per i debiti fuori bilancio, bisogna evidenziare che ci potrebbe essere questa possibilità.
Questo non compromette in nessun tipo l’equilibrio del bilancio.
Intanto prima ho sentito che il bilancio… Cioè, qua dobbiamo fare delle distinzioni. Perché il bilancio dell’anno finanziario in corso non è in crisi, non è ridotto e non ha problemi di alcun tipo. Bisogna cercare di dividere gli aspetti.
Il fatto che ogni anno per tre anni, a questo punto per due, sul bilancio del Comune di Rocca Priora gravino i 150.000 euro del disavanzo, non vanno a compromettere la gestione finanziaria dell’anno corrente, o meglio la compromettono ma solo per quella cifra dei 150.000 euro.
Io non sono preoccupata, perché se il Comune di Rocca Priora è stato nel corso del tempo capace di pagare debiti fuori bilancio per cifre di oltre 300.000 euro, a me francamente non spaventano i 150.000 euro del disavanzo per i quali è stata trovata la copertura per tutti e tre gli anni previsti dal bilancio di previsione.
In seduta di salvaguardia semplicemente si manifestano problematiche che potrebbero sorgere e potrebbero compromettere in qualche modo la flessibilità del bilancio.
Ad oggi i responsabili dei settori ci dicono e ci informano che al Settore Uno e al Settore Sei, Affari legali e Polizia locale, potrebbero sorgere da qui alla fine dell’anno delle situazioni che ancora devono capire e io apprezzo il fatto che i responsabili lo abbiano scritto all’interno delle loro relazioni. Perché se… Non vado avanti.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
È chiaro che le ricognizioni, nel momento in cui verranno fatte e potranno essere fatte, metteranno alla luce…
Una piccola cosa, abbiamo pagato milioni di euro, non centinaia di debiti fuori bilancio, carissima assessore, milioni di euro fuori bilancio. Credo che qualcuno che alza la mano e anche il Sindaco ne è testimone insieme a molti altri, al consigliere Damiano Pucci.
Detto questo, per replica abbiamo terminato.
Passiamo alle dichiarazioni di voto. Se non c’è nessun intervento in dichiarazione di voto passiamo immediatamente alla votazione.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Grazie.
Votiamo l’immediata eseguibilità.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Con un solo voto contrario e il resto della maggioranza favorevole, la delibera viene approvata.
Passiamo adesso alla trattazione del punto n. 4 all’ordine del Giorno, riconoscimento debito fuori bilancio Banca Farmafactoring, contenziosi n. registro 444/2021 e 827 sempre dell’anno 2021.
Relaziona l’assessore Flavia Testa.
Speaker : TESTA – Assessore
Grazie, Presidente.
Andiamo a riconoscere un debito fuori bilancio frutto dell’incapacità, se vogliamo, di prevenire una situazione di squilibrio.
Questo debito fuori bilancio noi lo abbiamo con la società di recupero crediti, che è la Farmafactoring. Alla Farmafactoring sono stati ceduti i crediti di Telecom ed Enel con cui avevamo effettivamente, nel corso delle annualità dal 2018-2019-2020-2021, delle fatture non pagate.
Nel corso del tempo il Comune inizia a pagare la sorte di queste fatture ma ad un certo punto Telecom ed Enel trasferiscono e cedono questi crediti alla Farmafactoring, che applica una serie di interessi e sanzioni al Comune di Rocca Priora non indifferenti, che arrivano anche a delle cifre piuttosto importanti.
Nel 2021 il Comune non si è costituito, a seguito di decreto ingiuntivo, e nel frattempo gli interessi e le sanzioni continuavano a maturare.
Per una seconda volta il Comune non si è costituito e per questo noi oggi siamo costretti a riconoscere un debito fuori bilancio di 21.947 euro che deriva unicamente dalle sanzioni e dagli interessi. Perché? Perché poi durante questo periodo di tempo che, vi dicevo, va dal 2018-2019 fino a ad oggi, la sorte di queste fatture era stata pagata e quello che era rimasto insoluto erano questi interessi e queste sanzioni.
Se ci fossimo costituiti prima non avremmo di certo pagato un importo così importante sulle sanzioni e sugli interessi che chiaramente maturavano meno.
Quindi, porto all’attenzione del Consiglio il riconoscimento di questo debito fuori bilancio e chiedo di approvare la delibera, visti anche tutti i pareri positivi dei revisori dei Conti e quant’altro.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie all’assessore, Flavia Testa, al bilancio.
Praticamente questa delibera ci testimonia che siano stati condannati in contumacia, questa è un po’ la realtà.
Detto questo, ci sono altri interventi nella fase del dibattito?
Prego, consigliere Capogruppo Rufini, ne ha facoltà.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente.
Io voglio solo sottolineare un aspetto, cioè che il Comune è stato condannato in contumacia. Questo è grave, questo è grave, perché non si rispettano le cittadine e i cittadini, questa è la cosa grave.
Io quando ho letto questo debito fuori bilancio e ho visto che il Comune era stato condannato in contumacia ho detto: dove sta il cortocircuito?
Perché qui la responsabilità non può essere della classe politica, come sempre viene additata, ma forse la responsabilità è di qualche Ufficio che ha dormito, che non ha predisposto la relazione per costituirci in giudizio.
L’Amministrazione non può trovarsi a riconoscere un debito fuori bilancio come questo, è pazzesco. Grida vendetta questo, grida vendetta.
Volevo solo sottolineare questo.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Milco Rufini, per il suo intervento.
C’è il Sindaco che chiede la parola, vuole intervenire. Ne ha facoltà.
Speaker : FATELLI – Sindaco
Grazie, grazie a tutti.
È pazzesco proprio, è una cosa assurda che noi non paghiamo le bollette dell’Enel. Non è una cosa assurda che siamo condannati in contumacia ma che non paghiamo le bollette dell’Enel magari per fare la festa di Tizio o di Caio.
Questa roba è una responsabilità, non sono d’accordo con lei, consigliere, è una responsabilità della politica, della politica. Perché se dentro al capitolo delle utenze non ci sono più soldi, va fatta la variazione e ci vanno messi altri soldi, come abbiamo fatto noi. Dobbiamo essere seri.
I responsabili che nel punto precedente hanno detto che ci potrebbero stare dei debiti fuori bilancio, non hanno fatto come quello dell’anno scorso che ha detto che stava tutto a posto e poi ce ne stanno 350.000 euro, perché quello è un falso.
Invece loro, giustamente, hanno detto noi potremmo avere questo tipo di problema. Che poi stiamo parlando, da quello che ho visto io, di stupidaggini a livello economico rispetto a quello che negli anni noi abbiamo pagato, ma soprattutto che in questo anno abbiamo pagato.
Allora io dico, è vero che l’Ufficio magari doveva fare la relazione, ma il dato grave è che tutti i debiti fuori bilancio vengono dalla partita delle utenze, non vengono da un lavoro di una strada che dici abbiamo fatto questa strada, però c’è un arricchimento per l’Ente, perché abbiamo fatto comunque una strada.
Non abbiamo pagato le bollette, ve ne rendete conto? L’unica cosa che abbiamo rispetto alle famiglie è che alle famiglie se non pagano le bollette gli staccano la corrente, noi siamo un Ente pubblico e non ce la staccano, però giustamente questi per incassare mettono di mezzo queste società che poi non fanno sconti a nessuno.
Io penso che questo è proprio l’esempio. Lo votiamo e lo voto perché altrimenti continuiamo con altri interessi, perché sarebbe un ordine del giorno da far pagare a chi non ha fatto pagare le bollette.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, Sindaco, per il suo intervento.
Ci sono altri interventi in questa fase del dibattito?
Il consigliere Damiano Pucci chiede di intervenire, ne ha facoltà.
Speaker : PUCCI
Diciamo che il mio intervento è finalizzato ad ottenere dei chiarimenti, perché l’atto è abbastanza documentato e la storia è abbastanza evidente, però questa questione quando sento parlare di Farmafactoring mi prende sempre un po’ l’orticaria, perché effettivamente il loro atteggiamento è un atteggiamento veramente molto, per dirlo eufemisticamente, aggressivo.
Farmafactoring ci notifica queste due sentenze e contestualmente ci dice che comunque vanterebbe complessivamente 58.000 euro di crediti. Parlo alla Segretaria perché la Segretaria ha istruito egregiamente tutta la pratica.
Quindi, diciamo che l’atteggiamento di Farmafactoring è: sappiate che ci dovete 58.000 euro complessivi. Questo messaggio fa riferimento esclusivamente a queste due sentenze, per cui loro comunque hanno gonfiato i costi, oppure è dato presumere che ci sono ulteriori questioni di cui noi ancora oggi non siamo a conoscenza e che invece loro conoscono? Com’è possibile che ci sia questa discrasia tra quello che loro ci comunicano e quello che noi non sappiamo? Risulta che ci siano ulteriori mancanze in termini di pagamenti di fatture per gli anni successivi? Perché questo è un dato che sicuramente noi potremmo andare e a verificare.
È questo l’atteggiamento corretto che io voglio mettere in evidenza. L’istruttoria di questa pratica ha permesso intanto di evitare il primo assalto alla diligenza, nel senso che comunque ci siamo rifatti i conti, abbiamo contestato quello che era contestabile e abbiamo arrotondato al ribasso una cifra iniziale che mi pareva fosse leggermente più alta rispetto alla richiesta su queste due sentenze.
In più però rimane il punto interrogativo di questo quid che aleggia, di cui noi non abbiamo ancora dati e notizie.
Il mio interrogativo è questo. Com’è possibile che un soggetto esterno, a cui probabilmente qualcuno ha già ceduto il credito, ci dice guardate, oltre a questa questione ci saranno almeno altri 30.000 euro di cose sulle quali ci dobbiamo confrontare, o comunque che noi vi chiederemo.
La mia preoccupazione è che, intanto ce l’hanno comunicato e quindi gli interessi, le sanzioni, la mora, eccetera, su queste questioni potrebbero potenzialmente acquisire un peso sostanzioso.
Da questo punto di vista che cosa posso chiedere da consigliere? Possiamo ricostruire questa vicenda in maniera tale da poter sapere queste cifre a che cosa fanno riferimento e a quanto in maniera più precisa ammontano?
Perché è chiaro che non è che possiamo assistere allo stillicidio di venire qui ogni 3 o 4 mesi e riconoscere i debiti di Farmafactoring. Diciamo che da questo punto di vista, e questo però mi tranquillizza, il lavoro svolto dagli Uffici del Comune, e in primis dalla nostra Segretaria, effettivamente è già molto confortante, perché è riuscito in qualche maniera a controbattere un soggetto che prima ha trovato un campo spianato e che invece oggi trova un soggetto che dice questa è casa mia e a casa mia le questioni le devi discutere con me. Già questo cambio di atteggiamento è un atteggiamento assolutamente confortante per un consigliere che poi deve venire qui a riconoscere il debito.
Da questo punto di vista io sono rassicurato anche dall’analisi che ho letto.
Resta questo interrogativo. Questo soggetto ci dice che comunque c’è ancora un’alea di attacco da parte loro, come noi ci stiamo predisponendo ad affrontare questa questione che resta?
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie al consigliere Damiano Pucci del suo intervento.
Do la parola alla Segretaria comunale.
Speaker : LAMBERTI – Segretario generale
Normalmente le società di fornitura in caso di mancati pagamenti da parte delle Pubbliche amministrazioni, molto frequenti soprattutto nei Comuni, fanno queste cessioni di credito a banche che si occupano proprio di questo, fanno cessioni pro soluto. Significa che, a prescindere dal fatto che poi la società di riscossione riesca o meno a recuperare il credito, ma lo fa sempre nelle Pubbliche amministrazioni, la società cessionaria comunque incamera anche se non è il 100 per cento della sorte.
Sarebbe buona cosa che le Pubbliche amministrazioni rifiutassero queste cessioni di credito, proprio perché in caso contrario non si riesce a monitorare l’andamento degli interessi e delle sanzioni che furono introdotte dal decreto legislativo 231 del 2002 a garanzia dei crediti commerciali.
Quindi, quando arriva una cessione di credito io la rifiuto sempre e metto in sicurezza già da questo punto di vista le casse comunali.
Quando è arrivata la prima richiesta di pagamento, afferiva in maniera un po’ equivoca a queste due sentenze. Però poi quando siamo andati a cercare di trattare ho notato che gli Uffici direzionali di Farmafactoring andavano in una direzione, lo studio legale incaricato andava in un’altra. Quindi, già questa ambiguità mi aveva messo in allarme.
Per cui, poiché l’anno scorso tutto il sistema di fatturazione è stato digitalizzato e automatizzato, siamo riusciti a ricostruire in tempi brevissimi le condizioni dei crediti commerciali di cui eravamo debitori, quindi a saldare tutta la sorte che in parte era stata saldata ma in ritardo, per cui se ci fossimo costituiti tempestivamente probabilmente avremmo evitato un po’ di interessi. Una volta che non ti costituisci e sei contumace non può introdurre nuovi elementi, o vecchi elementi di prova in appello, quindi non aveva senso fare appello. Ho cercato di transare.
Arrivati al dunque della transazione hanno mischiato fatture del 2022 e quindi lì ci siamo accorti che non afferivano a quelle due sentenze, perché riguardavano un contenzioso del 2021, quindi ho rifiutato la transazione perché non ci metteva al riparo da successive richieste.
Ho controllato che la sorte era saldata, quindi non si potevano generare nuovi interessi, per cui per questo, come diceva l’assessore, noi stiamo a pagare gli interessi per le sentenze che oramai hanno fatto giudicato, ma ho continuato le trattative per quelle che non sono oggetto di contenzioso ma riguardano solamente gli interessi.
Perché noi non abbiamo contezza a quale sorte si riferiscano quelle fatture per interessi. Sono congelate perché la sorte è pagata, ma devono giustificare loro, a meno di andare in contenzioso, ma in questo caso ci costituiremo, da quando a quando hanno calcolato gli interessi, perché nella maggior parte delle volte sono sbagliati. Mi è capitato in altri Enti dove ho gestito il riequilibrio.
Quindi, siamo sotto controllo.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie per questo chiarimento necessario alla Segretaria comunale.
Ci sono altri interventi? Se non ci sono altri interventi, apriamo la fase di replica.
Dichiarazione di voto? Per dichiarazione di voto nessuno chiede di intervenire.
Passiamo alla votazione del punto 4 all’ordine del giorno.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Anche in questo caso votiamo l’immediata eseguibilità.
Prego.
Speaker : INTERVENTO
Ci tengo a sottolineare la grande signorilità che questo Consiglio ha avuto a trattare questa questione, e chi deve intendere intenda.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie per il suo intervento.
Immediata eseguibilità.
è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Con la stessa valutazione la delibera di cui al punto 4 viene approvata.
Passiamo adesso alla trattazione, alleggeriamo un po’ gli argomenti, del punto n. 5, Question Time.
È con grande soddisfazione che oggi…
Chi chiede di intervenire? Seguiamo un po’ i lavori dell’Aula, perché ci distraiamo.
Chiede di intervenire il Capogruppo, per Fare Rocca Priora, David De Righi, ne ha facoltà. Prego.
Speaker : DE RIGHI
Riguardo, al punto all’ordine del giorno, che è quello sull’approvazione del Regolamento del Question Time, sentendo anche gli altri Capigruppo e vista la mancanza del Gruppo Coraggio Rocca Priora, avevamo deciso di votare unanimemente tutti quanti il punto all’ordine del giorno, quindi ci hanno chiesto di poterlo rimandare al prossimo Consiglio.
Mi sembra che in accordo con tutti i Gruppi avevamo deciso di spostarlo e portare il dibattito di questo punto all’ordine del giorno, visto che in Commissione era stato condiviso da tutti e che era un Regolamento condiviso e che voleva essere votato da tutti, chiediamo di spostarlo alla prossima seduta di Consiglio comunale.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Io mi fido di lei, ne prendo atto, perché come Presidente del Consiglio non ho parlato con gli altri Gruppi di questo argomento, per cui mi attengo alle sue dichiarazioni.
Quindi, metto in votazione la sospensione e il ritiro di questo punto all’ordine del giorno.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Questo punto è stato ritirato, lo riporteremo al prossimo Consiglio.
Passiamo alla trattazione del punto 6 all’ordine del giorno, comunicazioni.
C’è il Sindaco che chiede di intervenire, ne ha facoltà.
Speaker : FATELLI – Sindaco
Devo fare tre comunicazioni.
La prima comunicazione è che l’11 agosto, alle ore 10, su via Tuscolana facciamo l’inaugurazione del cantiere del PUI, siete tutti invitati. Iniziano i lavori della pista ciclopedonale e facciamo un’inaugurazione all’altezza dell’ex Carrefour.
La seconda è per dire al Consiglio comunale che è finita la causa con ASP che ci ha visto vincitori. Hanno tempo fino al 31 luglio per fare l’appello, vediamo un attimo come vanno le cose. Comunque siamo stati già contattati dal nuovo Presidente di ASP, ieri l’abbiamo incontrato insieme a Sonia e all’amministratore delegato. Siamo un po’ in vantaggio e quindi loro sono scesi dal piedistallo dove stavano e stiamo cercando di vedere come possiamo uscirne fuori.
La terza è che ieri, come diceva l’assessore Pacini, abbiamo fatto la Conferenza dei Sindaci della sanità, i Sindaci della ASL RM 6 sulla questione della zanzara killer.
Diciamo che l’aspetto sanitario è un aspetto abbastanza tranquillo, specialmente nelle nostre zone. Ci sono stati nella nostra ASL solo i casi di Anzio e Nettuno, però pure geograficamente se li frequentate capite benissimo che lì ci sono ristagni d’acqua, corsi di acqua che vanno al mare e quindi lì è un po’ più è più frequente, anche le temperature e lì si sviluppano di più le zanzare.
Quindi in qualche modo è tutto sotto controllo. Nel caso in cui ci fosse qualche problema legato a questo pizzico di zanzara ci informerà la ASL e saremo chiamati a fare la disinfestazione nel caso in cui ci fosse da fare una disinfestazione sul luogo a 200 metri di diametro e quindi disinfettare tutta l’area dove è successo il caso.
Ci hanno chiesto di attivarci per fare una disinfestazione, quindi noi faremo la nostra disinfestazione dal comunicato che ha fatto l’Ufficio stampa, giovedì e sabato. Giovedì probabilmente facciamo Colle di Fuori e la Vallata e sabato facciamo centro storico e centro urbano. Abbiamo scelto di fare giovedì Colle di Fuori e la Vallata, perché a Rocca Priora c’è il mercato e quindi abbiamo spostato al sabato.
Le cose sono abbastanza tranquille, io non creerei tanti allarmismi. A parte che con questo freddo le zanzare non arrivano, però diciamo che siamo tranquilli.
Se le cose dovessero cambiare sarà mia premura convocarvi e aggiornarvi.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, Sindaco, per il suo intervento.
Ci sono altre comunicazioni? C’è un altro intervento da parte del consigliere Milco Rufini, ne ha facoltà.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente.
Volevo solo comunicare che sono stato eletto membro della Consulta regionale dell’associazionismo dell’ANCI Lazio.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie per questa bella comunicazione.
Se non ci sono altri interventi io riterrei possibile sciogliere il Consiglio comunale.
Grazie a tutti.
