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CONTATTACI
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Buonasera a tutti i consiglieri.
Do la parola alla Segretaria per l’appello. Prego.
Speaker : LAMBERTI – Segretario comunale
Fatelli (presente); Lavalle (presente); Pacini (presente); Pucci Flavio (presente); Testa (presente); Ciervo (presente); De Righi (presente); Fioritto (presente); Luciani (presente); Pucci Damiano (presente); Spoto (presente); Zaratti (presente); Gentili (assente); Emili (presente); Ponzo (presente); Savo (presente); Rufini (presente).
È presente il Vicesindaco Giuseppe Mariani.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Buonasera a tutti, benvenuti al Consiglio comunale.
Ringraziamo la presenza dei cittadini, coloro che ci seguono in streaming, delle forze di polizia presenti all’interno dell’aula consiliare.
Prima di iniziare il Consiglio, il Capogruppo Savo chiede di intervenire. Ne ha facoltà.
Speaker : SAVO
Buonasera a tutti.
Volevo solamente giustificare la consigliera Gentili, non presente per impegni lavorativi.
Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie, Capogruppo consigliere Savo.
Direi di dare inizio ai lavori del Consiglio comunale con la trattazione del primo punto all’ordine del giorno: “Approvazione del verbale della seduta precedente”.
Risulta approvato, senza votazione.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
È approvato all’unanimità.
Trattiamo, adesso, il secondo punto all’ordine del giorno: “Approvazione del rendiconto della gestione e approvazione conto del bilancio, stato patrimoniale e conto economico per l’esercizio finanziario 2025”.
Nominiamo anche gli scrutatori: per la maggioranza Ciervo e Luciani e per la minoranza Savo.
Do la parola all’assessore Flavia Testa, che relaziona sul punto n. 2 all’ordine del giorno.
Speaker : TESTA – Assessore
Buon pomeriggio a tutti e ben trovati.
Il rendiconto è un documento con cui il Comune racconta ai cittadini come sono stati gestiti i soldi pubblici durante il corso dell’anno passato. Se il bilancio di previsione è il documento con cui un’Amministrazione dice che cosa vorrebbe fare, il rendiconto, invece, certifica cosa è stato realmente fatto. È, quindi, uno strumento fondamentale di dialogo, perché consente ai cittadini di comprendere concretamente come viene amministrato il proprio Comune e se la gestione sta andando nella giusta direzione.
Per comprendere davvero questo rendiconto ed avere un quadro chiaro della situazione, bisogna fare lo sforzo di tenere sempre a mente che stiamo parlando dell’anno 2025, il primo anno interamente riconducibile all’Amministrazione guidata dal Sindaco Fatelli, con un bilancio costruito dall’attuale Amministrazione.
Andiamo, quindi, ad analizzare questa fotografia dell’ultimo anno, partendo dal dato più significativo: lo scorso anno questo Consiglio comunale approvava il rendiconto di gestione 2024, che evidenziava una situazione di disavanzo di circa 430.000 euro, frutto di una condizione finanziaria delicata e per la quale il prossimo anno verrà pagata l’ultima rata prevista dal Piano di rientro.
Oggi, invece, il Comune di Rocca Priora chiude il rendiconto di gestione del 2025 con un avanzo disponibile di circa 44.000 euro. Questo è un dato estremamente significativo e descrive una situazione in netto miglioramento. Usciamo, finalmente, da una fase tesa e delicata, grazie a una serie di interventi che nel corso degli scorsi Consigli comunali abbiamo più volte illustrato. Abbiamo lavorato sul codice della strada, intensificando controlli e attività di recupero, non con una logica vessatoria, ma con l’obiettivo di riportare sicurezza e correttezza amministrativa, trasformando al tempo stesso un settore che per anni aveva espresso potenzialità limitate in una leva concreta di entrate per il Comune.
Abbiamo avviato un’importante attività di valorizzazione del patrimonio boschivo comunale, affrontando finalmente il tema del patrimonio pubblico non più come un costo passivo, ma come una risorsa strategica da tutelare e valorizzare, capace di produrre benefici economici per tutta la comunità.
Sulle licenze NCC abbiamo intrapreso un percorso che ha consentito all’ente di avviare un iter mai intrapreso prima. Fondamentale è stato, poi, il lavoro dell’ufficio tributi nella lotta all’evasione, un’attività capillare e costante che ha permesso di ampliare la capacità di accertamento e riscossione del Comune, restituendo equità al sistema e incentivando il sistema di rateizzazione per numerose situazioni di difficoltà.
In questa direzione si inserisce anche la scelta dell’internalizzazione degli accertamenti e la decisione di attribuire la riscossione coattiva ad altri istituti, decisioni strategiche che ci hanno consentito di rafforzare il controllo diretto dell’ente sulle proprie entrate e risparmiare risorse economiche.
Parallelamente, abbiamo portato avanti un’importante opera di razionalizzazione delle spese superflue attraverso una ricognizione puntuale dei costi dell’ente. Abbiamo eliminato sprechi, rivisto i contratti, ottimizzato le risorse e ridotto spese non indispensabili, con l’obiettivo di liberare risorse da destinare ai servizi e agli investimenti realmente utili per la comunità. Anche la programmazione delle attività di manutenzione ci consente di avere un territorio più sicuro, più decoroso e più dignitoso.
Un altro tema centrale è stato quello della patrimonializzazione delle antenne. Abbiamo affrontato con serietà una materia complessa che negli anni non era stata valorizzata adeguatamente, lavorando per trasformare un elemento presente sul territorio in una fonte strutturata di entrata per il Comune, nel rispetto delle regole e della tutela del territorio e dell’ambiente.
Abbiamo, poi, avviato una vera e propria svolta digitale per i servizi comunali. Oggi possiamo dire che Rocca Priora è un Comune digitale a tutti gli effetti. Digitalizzazione non significa soltanto innovazione tecnologica, ma significa soprattutto riduzione dei tempi burocratici e dei costi, accompagnati da un migliore accesso ai servizi per i cittadini, ma anche per le imprese.
Infine, non per importanza, è stato avviato un lavoro profondo di organizzazione interna degli uffici comunali: le assunzioni hanno portato all’interno dell’ente una nuova generazione di lavoratori giovani e preparati. Tutto questo è stato possibile grazie a uno sforzo importante e condiviso dalla Giunta, dal Consiglio comunale e dai dipendenti del nostro Comune, che oggi lavorano in maniera più coerente e puntuale, con una struttura amministrativa finalmente orientata al raggiungimento degli obiettivi programmati e definiti dalla Giunta e dalla maggioranza.
Può sembrare una considerazione banale nella sua semplicità, ma noi abbiamo ribadito con chiarezza fin dal primo giorno una linea molto precisa: rafforzare le entrate dell’ente e contemporaneamente limitare le spese, attraverso una ricognizione puntuale dei costi, ricostruendo progressivamente gli equilibri finanziari e superando quella condizione di fragilità emersa lo scorso anno.
Partiamo, quindi, da un risultato di amministrazione che ammonta a oltre 7,230 milioni di euro, un risultato nettamente superiore all’anno precedente, dovuto principalmente a un importante incremento delle riscossioni, perfettamente visibili nel prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione. Il fondo cassa al 31 dicembre ammonta a circa 3 milioni di euro, rispetto ai 4,6 milioni di euro del 2024. Tuttavia, questo dato, se letto superficialmente, rischia di apparire fuorviante. Nel 2025, infatti, il fondo cassa risulta inferiore perché gran parte delle somme legate ai finanziamenti del PNRR sono state liquidate. Di conseguenza, si riduce la cassa vincolata, mentre la cassa libera relativa alla gestione corrente è più alta rispetto al 2024.
I finanziamenti PNRR hanno inciso profondamente sui flussi economici dei bilanci comunali in generale, generando in molti casi movimenti straordinari che hanno alterato i valori ordinari di entrata e uscita. Questo è particolarmente evidente se osserviamo le riscossioni e i pagamenti relativi ai residui, dove troviamo oltre 7 milioni di riscossioni e circa 7,6 milioni di euro di pagamenti. Qui il peso dei fondi PNRR è determinante. Abbiamo incassato i finanziamenti e abbiamo liquidato i SAL.
Diverso, invece, è il dato della gestione di competenza, dove possiamo rivendicare con forza un lavoro svolto da questa Amministrazione. Le riscossioni di competenza aumentano, infatti, di circa 3 milioni di euro rispetto allo scorso anno, accompagnate da un corrispondente incremento dei pagamenti. Anche lo stato di avanzamento dei progetti PNRR è chiaramente visibile nel fondo pluriennale vincolato, che diminuisce sensibilmente proprio in conseguenza della progressiva liquidazione degli interventi.
Per quanto riguarda, invece, la parte accantonata, il fondo crediti di dubbia esigibilità registra un incremento. È importante chiarire che questo non rappresenta necessariamente un dato negativo. Il fondo cresce perché vengono accertati più ruoli di anno in anno. Basti pensare alle multe non pagate dai cittadini dell’XTraffic. In altre parole, il Comune oggi accerta di più, controlla di più e amplia la propria capacità di recupero delle entrate.
A ciò deve seguire una attenta e contestuale capacità di riscuotere tutti quei crediti coperti dal fondo, altrimenti non cala mai, ma aumenta soltanto. Resta, comunque, evidente che il fondo crediti di dubbia esigibilità rappresenta ancora un importo elevato e che occorre continuare a lavorare affinché una quantità sempre minore di risorse venga congelata nel fondo e possa, invece, essere destinata ai servizi. È proprio in questa direzione che va il lavoro svolto sulle riscossioni, con un incremento di circa 3 milioni di euro, accompagnato dalla riduzione sia dei residui attivi che dei residui passivi per circa 2 milioni di euro.
La soddisfazione più grande, per quanto mi riguarda, è legata a un altro fondo: il fondo debiti commerciali, cui abbiamo già avuto modo di accennare durante il precedente Consiglio comunale in sede di variazione di bilancio. Per chi ci ascolta da casa è importante spiegare bene di cosa si tratta. Questo fondo rappresenta una penalizzazione prevista dalla legge per gli enti che pagano lentamente i propri fornitori: più ritardi accumuli nei pagamenti delle fatture e più soldi sei obbligato ad accantonare nel bilancio. Ridurre drasticamente questo fondo significa, quindi, che oggi il Comune paga molto più velocemente rispetto al passato. Nel 2024 il fondo accantonato era pari a 113.000 euro, nel 2025 scende a 50.000 euro.
Contestualmente, migliorano anche i tempi di pagamento: nel 2025 il ritardo medio si attesta a circa tredici giorni, mentre una prima analisi relativa a questo trimestre del 2026 mostra un miglioramento, con tempi medi di pagamento e non di ritardo scesi a otto giorni, un dato che non è certo assoluto e che sicuramente cambierà, ma che è utile a tutti noi per capire il trend.
Pagare rapidamente significa sostenere concretamente il tessuto produttivo e le imprese del territorio, vuol dire rafforzare l’economia locale e costruire un rapporto di maggiore affidabilità tra il Comune e chi lavora per l’ente. L’obiettivo di questo Assessorato è arrivare progressivamente all’azzeramento di questo fondo, perché ogni euro non inutilmente accantonato è un euro che può essere restituito alla comunità. Migliorare i propri equilibri finanziari significa riuscire a programmare meglio il futuro, perché è possibile pianificare investimenti e progettualità.
Tutti questi elementi ci conducono al risultato finale: l’avanzo di 44.000 euro. Queste risorse verranno utilizzate per ridurre l’importo della rata del disavanzo relativo al 2024 già prevista in bilancio. Questo consentirà lo svincolo di ulteriori somme, che potranno essere ridistribuite sui capitoli di bilancio nella prossima variazione sulla base delle esigenze di programmazione e investimento dell’Amministrazione.
Abbiamo seguito questa linea, che è molto chiara. Un Comune può garantire servizi, investimenti e stabilità soltanto se riesce prima di tutto a incassare meglio ciò che deve. E qui arriviamo a un altro punto che considero particolarmente rilevante in un Consiglio relativo al rendiconto: esiste un indicatore, uno degli otto parametri ministeriali utilizzati per verificare se un ente rischia di essere strutturalmente deficitario, che è la capacità di riscossione. Nel 2024 questo parametro risultava negativo e segnava il 35 per cento (sotto il 47 per cento è la soglia minima). Oggi saliamo al 53 per cento, quindi passiamo dal 35 al 53, sulla capacità di riscossione. È un risultato straordinario, che certifica il miglioramento della capacità finanziaria dell’ente e la bontà del lavoro svolto finora. Se mettiamo insieme questo dato con il ritorno dell’avanzo disponibile possiamo affermare con estrema serenità che il Comune oggi è certamente più stabile rispetto a un anno fa.
Naturalmente sappiamo bene che il lavoro non è terminato, esistono ancora questioni da affrontare, soprattutto per quanto riguarda i residui, ma oggi possiamo dire con serietà che la strada intrapresa è quella giusta e i primi risultati sono arrivati.
A conclusione, desidero ringraziare il Sindaco e la Giunta, che insieme a me hanno fatto sì che tutto questo potesse essere possibile, tutta la maggioranza, tutti i responsabili di settore, in particolare la responsabile dell’ufficio finanziario, che collabora con me quotidianamente.
Ringrazio tutti gli amministratori e tutti i cittadini presenti in aula che hanno ascoltato questo intervento. Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Ringrazio l’assessore Flavia Testa per la sua relazione.
Apriamo la fase della discussione. Chi chiede di intervenire? Chiede di intervenire l’assessore Daniele Pacini. Ne ha facoltà.
Speaker : PACINI ‒ Assessore
Grazie, Presidente.
Buon pomeriggio a tutti i consiglieri, ai cittadini presenti e a quelli che ci ascoltano da casa.
Devo fare innanzitutto i complimenti all’assessore Testa per come ha relazionato questo rendiconto. Da quello che sappiamo, ma anche da quello che possono capire tutti i cittadini, siamo in un buono stato di salute per quanto concerne i conti del bilancio comunale, che non è mai cosa scontata, viste le difficoltà che abbiamo incontrato nella fase iniziale.
Vorrei dare un mio piccolo contributo. Questo rendiconto di gestione che oggi ci apprestiamo ad approvare rappresenta la traduzione contabile di una visione politica chiara, improntata alla concretezza, all’efficienza e alla tutela del nostro patrimonio pubblico. Proprio il settore patrimonio si conferma un comparto in piena crescita ed evoluzione, segnando il passaggio definitivo da una gestione poco incisiva a una vera e propria politica di messa a regime delle entrate. Lo dimostrano i fatti, a partire dalle operazioni condotte per il patrimonio boschivo, come il taglio di Colle della Mola, che ha permesso di mettere in sicurezza tutta l’area e incassare in bilancio una cifra importante, pari a 90.000 euro. È notizia di qualche giorno che stiamo procedendo per avviare il bando di gara per un nuovo taglio in zona Forcara Tosta, dove sarà prevista una base d’asta, questa volta al rialzo, che partirà da 90.000 euro.
Dopo circa un ventennio, come accennava già precedentemente l’assessore al bilancio, siamo riusciti a trovare un accordo con i gestori di telefonia per quanto concerne le antenne posizionate nelle torrette di Palazzo Savelli: 108.000 euro per gli anni di occupazione, che vanno dal 2021 al 2024, e 46.000 euro come canone annuo.
Altrettanto fondamentale è lo sblocco degli atti di affrancazione di livelli e alienazioni, per una cifra accertata, ad oggi, di 36.000 euro. Una situazione, questa, di stallo che durava ormai dal 2019 e che abbiamo finalmente risolto grazie all’approvazione del nuovo regolamento ‒voglio ringraziare la Commissione competente e tutti i membri ‒ uno strumento che ha introdotto ordine, trasparenza e sicurezza procedurale, dando risposte concrete ai cittadini.
A questo si aggiunge la solidità delle entrate certe dell’ente, come dimostra la totale assenza di ritardi o mancati pagamenti, segno di un monitoraggio costante e puntuale da parte di tutti gli uffici.
Per il settore ambiente la sfida dei rifiuti è in continua evoluzione, ci ha visto già dall’anno scorso passare alla raccolta differenziata ogni quindici giorni, con l’obiettivo di aumentare e migliorare sempre di più la raccolta differenziata. Questo ci ha permesso, grazie ai risparmi del conferimento in discarica, di fare da scudo, nonostante l’aumento generalizzato delle tariffe di conferimento in discarica, e di mantenere del tutto inalterata la spesa complessiva.
Inoltre, grazie ai risparmi virtuosi ottenuti all’interno del PEF, abbiamo scelto di reinvestire immediatamente sul territorio, anziché accumulare avanzi. Questa scelta ci ha permesso di acquistare e installare due nuove isole informatizzate ecologiche in Piazza Giovanni Cena, a Colle di Fuori, e in Largo Europa, nel centro storico, che sono in uso già da una settimana per tutti i cittadini del centro storico e della frazione di Colle di fuori. Il mio e il nostro obiettivo è quello di installare altre isole informatizzate sul territorio. Lo ritengo un servizio concreto e migliorativo per la raccolta differenziata.
Questi risultati ottenuti dimostrano che stiamo sulla buona strada. Per queste ragioni esprimo con assoluta convinzione il mio voto favorevole a questo rendiconto di gestione.
Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie, assessore Daniele Pacini.
Siamo nella fase di discussione. Chi vuole intervenire? Chiede di intervenire l’assessore Flavio Pucci. Ne ha facoltà.
Speaker : PUCCI ‒ Assessore
Grazie, Presidente.
Buonasera a tutti i presenti e a chi ci ascolta da remoto.
Inizio il mio intervento facendo un passaggio su una delle mie deleghe, che è l’urbanistica. Nel corso del 2025 l’Assessorato all’urbanistica, insieme agli uffici comunali e a tutto il personale tecnico, ha portato avanti un’attività intensa e abbastanza concreta, finalizzata a garantire maggiore efficienza amministrativa e capacità di risposta alle esigenze del territorio.
I risultati raggiunti sono il frutto di un lavoro quotidiano, svolto con senso di responsabilità e spirito di collaborazione tra la componente politica e la struttura amministrativa.
Particolare attenzione è stata dedicata alla definizione delle pratiche di condono edilizio: attraverso un’importante attività istruttoria siamo riusciti ad accelerare la lavorazione delle pratiche pendenti, incrementando le entrate dell’ente rispetto alla previsione iniziale che avevamo fatto di bilancio. Questo cosa sta a significare? Mi riallaccio a quello che diceva l’assessore Testa. Noi avevamo previsto un’entrata pari a 140.000 euro, invece siamo riusciti a chiudere a fine anno 2025 con un’entrata di 240.000 euro. Queste risorse sono state reinvestite per rafforzare alcuni capitoli e per finanziare tutti gli interventi fatti sul territorio di manutenzione straordinaria.
Parallelamente, l’ufficio tecnico ha proseguito con continuità nella gestione delle pratiche, anche ordinarie, garantendo servizi efficienti ai cittadini e a tutti i tecnici che sono sul nostro territorio. Nel corso dell’anno sono state definite e incassate molte pratiche, tra permessi in sanatoria, diritti di segreteria e sanzioni amministrative. I numeri testimoniano un lavoro svolto bene dal settore urbanistica e pianificazione territoriale. Sono state, infatti, lavorate più di 700 pratiche, tra cui anche molti permessi di costruire in sanatoria.
Desidero sottolineare come questi risultati siano stati raggiunti nonostante la difficoltà legata alla limitata disponibilità di personale. Per questo ritengo doveroso rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i dipendenti comunali e a tutto il personale dell’area tecnica.
Passando a un’altra delle mie deleghe, quella che riguarda le manutenzioni, importanti risultati sono arrivati anche lì, li abbiamo mantenuti anche sul fronte della spesa corrente. Infatti, nel 2025 siamo riusciti a ridurre in maniera significativa i costi complessivi legati alle manutenzioni, valorizzando le competenze interne e puntando su un monitoraggio costante delle opere e degli interventi. Per questo ringrazio i nostri operai comunali, per il lavoro svolto, che dimostra che anche in contesti complessi e con risorse limitate è possibile ottenere risultati concreti quando esiste programmazione e collaborazione.
Continueremo a lavorare con serietà, responsabilità e attenzione verso il territorio e verso i cittadini, nella consapevolezza che l’efficienza amministrativa rappresenti uno degli strumenti più importanti per rafforzare il rapporto di fiducia tra le istituzioni e la comunità.
Passo a un’altra delle mie deleghe, quella sulla sicurezza. Anche qui i risultati raggiunti dalla Polizia locale nel corso del 2025 dimostrano concretamente come le risorse derivanti dagli incassi del codice della strada siano state reinvestite interamente a favore della collettività, soprattutto del miglioramento del territorio. Ringrazio tutti gli agenti di Polizia locale e il nostro comandante. A fronte, anche qui, di una previsione di entrata pari a 200.000 euro, al 31 dicembre 2025 siamo arrivati a incassare 309.995 euro, quindi siamo andati oltre quella che era la nostra previsione di bilancio, sforando più di 100.000 euro.
Queste somme ci hanno consentito di realizzare numerosi interventi concreti e visibili su tutto il territorio comunale. Grande attenzione è stata dedicata alla sicurezza stradale: sono stati effettuati lavori di rifacimento, ammodernamento della segnaletica esistente, con l’installazione di specchi parabolici in diverse aree del territorio, per migliorare la sicurezza e prevenire le situazioni di pericolo. Particolarmente importante è stato il completo ripristino della segnaletica verticale e orizzontale su alcune strade del nostro territorio. Porto come esempio via Della Pineta, via Fontana Maggiore, il tratto quello interessato da via Della Pineta a via della Montagna Spaccata, via San Sebastiano e via Valle Clementina di Colle di Fuori.
A questi interventi si aggiunge la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati con l’obiettivo di garantire una maggiore tutela dei pedoni e una moderazione della velocità dei veicoli. È stato, inoltre, istituito il parcheggio con disco orario, corredato da relativa segnaletica. Sono stati acquistati oltre 2.000 dischi orari personalizzati con il logo del Comune messi a disposizione dei cittadini per offrire un servizio più ordinato ed efficace.
Un altro settore sul quale è stato investito con decisione è quello della videosorveglianza. Oltre alla manutenzione degli impianti già esistenti, sono stati realizzati nuovi interventi strategici, tra cui l’installazione di un impianto di videosorveglianza presso il cantiere dell’asilo nido di Colle di Fuori.
Abbiamo dato il via anche all’installazione del nuovo impianto di videosorveglianza e rilevazione targhe su via Tuscolana, che ad oggi è già attivo.
L’attenzione dell’Amministrazione si è estesa anche ai servizi rivolti alle famiglie e alle persone fragili attraverso l’istituzione del registro dei tagliandi rosa e l’acquisto dei relativi contrassegni del nuovo formato europeo.
Importanti risorse sono state destinate anche al contrasto del randagismo mediante l’organizzazione delle giornate di microchippatura gratuite e la stipula di una nuova convenzione a vita con un canile convenzionato.
Ora mi sposto su un’altra delle mie deleghe, quella alla Protezione civile. Per affrontare il periodo invernale in sicurezza, è stato acquistato il sale da disgelo, mentre ulteriori fondi sono stati assegnati alle due associazioni di volontariato e protezione civile che sono sul nostro territorio, Corbium 23 e Grisù, che ringrazio per l’ottimo lavoro svolto durante tutto il periodo invernale.
Infine, sottolineo un altro risultato ottenuto, che è quello dell’assegnazione di cinque licenze NCC che hanno portato nelle casse comunali ulteriori 55.000 euro oltre agli incassi chiaramente derivati da tutte le sanzioni del codice della strada.
Questi risultati dimostrano come una gestione attenta, responsabile e concreta delle risorse pubbliche possa tradursi in servizi e beneficio per l’intera comunità.
Grazie. Ho concluso.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie all’assessore Flavio Pucci.
Chiede di intervenire l’assessore Federica Lavalle. Ne ha facoltà. Prego, assessore.
Speaker : LAVALLE – Assessore
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti e a tutte. Intanto fatemi ringraziare l’assessora al bilancio, Flavia Testa, per il lavoro puntuale e accurato che ha svolto durante questi anni, non solo nell’ultimo anno, che ci consente di operare in un contesto finanziario certo, nel quale gli impegni assunti collettivamente possono essere concretamente sostenuti e portati avanti.
È un lavoro attento e generoso di attenzioni verso tutti i colleghi, i dipendenti e l’Amministrazione nel suo complesso.
Per quanto riguarda le deleghe ai servizi sociali, alla scuola, allo sport, il rendiconto 2025 conferma l’impegno concreto dell’Amministrazione nel garantire e rafforzare i servizi fondamentali per la nostra comunità.
Nel corso dell’anno abbiamo assicurato la continuità dei servizi sociali, scolastici, culturali, sportivi e associativi, integrando l’esistente con interventi di supporto e inclusione per le fasce più fragili.
Sul fronte del sociale, nello specifico, sapete che siamo in una fase molto delicata di transizione, con il passaggio effettivo dalla gestione distrettuale a quella consortile. Tutti i servizi in convenzione oramai sono passati al Consorzio, con il conseguente trasferimento anche del personale.
In questo nuovo assetto, la dottoressa Giannattasio ha assunto un ruolo di rilievo all’interno del Consorzio, valorizzando la sua professionalità e mettendo a disposizione la sua esperienza per accompagnare in modo solido e competente l’avvio delle attività consortili.
Parallelamente, il Consorzio del Tuscolo ha avviato tutte le procedure utili per l’integrazione e la costruzione dei nuovi organici, che consentiranno ai Comuni consorziati e soprattutto agli utenti un potenziamento importante di unità lavorative, presenza sul territorio e servizi.
È stata stabilizzata la responsabile del Settore socioculturale e del Settore demografico che, insieme agli uffici, sta svolgendo un ottimo lavoro, soprattutto considerata la fase delicata che caratterizza i due settori.
A distanza di un anno, possiamo dire che la scelta di centralizzare i servizi presso la sede comunale, considerata anche la fase di attivazione del Consorzio, è stata una scelta strategica e anche ben accolta dai cittadini.
Sul fronte scolastico, lo sapete, la novità più significativa riguarda i nuovi spazi scolastici, che già da quest’anno entreranno progressivamente in funzione.
Si tratta di un risultato importante che consentirà il miglioramento complessivo delle offerte educative e dell’organizzazione dei servizi.
In particolare, saranno pienamente operative le due mense e uno dei tre plessi presenti in zona Arenatura.
Nello specifico, l’Assessorato sta dando il suo contributo affinché, già per l’anno scolastico prossimo, quindi il 2026-2027, si trasferisca l’infanzia, attualmente sita in via Del Campo Sportivo e nello stesso plesso verrà rinnovato e dislocato il servizio di materna comunale, quindi le nostre classi primavera. Questo comporterà la disponibilità di nuovi spazi per altri servizi comunali e migliori condizioni certamente organizzative complessive sul fronte scolastico.
È inoltre in fase di lavorazione e programmazione l’attività di servizio degli asili nido, su cui noi stiamo lavorando con attenzione e che vedrà la sua realizzazione nel corso del 2026, con avvio previsto, però, negli anni 2027-2028, quindi successivamente.
Sul piano culturale tutte le attività proseguono con proposte partecipate di grande qualità, grazie al lavoro della Biblioteca comunale, del Museo Benedetto Robazza e del Teatro Le Fontanacce, oltre all’impegno costante delle associazioni del territorio.
Tra queste desidero ringraziare in particolare le due Pro Loco per il contributo costante alla vita culturale e sociale delle nostre comunità. È in pieno svolgimento la quinta edizione del Festival della letteratura per ragazzi. Lo scorso anno è stato sostenuto e patrocinato con risorse comunali. Quest’anno abbiamo ottenuto un bel contributo dal Consiglio regionale del Lazio e quindi una programmazione davvero di qualità, un bellissimo Festival.
Rocca Priora, e in particolare la Biblioteca di Colle di Fuori, sarà inoltre sede del progetto “La Biblioteca dei semi”, promosso dal Consorzio Sistema Castelli Romani. Il progetto partirà in via sperimentale entro la prossima primavera, anzi è già partito, in tre sedi: Genzano, Colle di Fuori, quindi noi, e poi Ciampino.
Riteniamo che sia un primo importante passo anche per la valorizzazione della Scuola del contadino. Sulla Casa del contadino, una volta attivato il nuovo plesso scolastico, apriremo un ragionamento con il territorio, le associazioni e i cittadini per la piena valorizzazione di un luogo tra i più significativi per la comunità di Colle di Fuori, così come lavoreremo, data la presenza di nuovi e adeguati spazi, alla riattivazione del centro sociale anziani di Colle di Fuori.
Mi piace anche ricordare l’attivazione del primo Consiglio comunale dei giovani e delle giovani quale strumento partecipativo per le nuove generazioni.
Sul fronte associativo la novità più rilevante riguarda il percorso di razionalizzazione degli spazi avviato insieme agli assessori Pacini e Flavio Pucci con l’obiettivo di superare progressivamente le sedi in affitto e ricollocare le associazioni all’interno dei locali comunali. In questo senso, lo spostamento della scuola dell’infanzia presso il nuovo edificio ci consentirà di mettere a disposizione spazi adeguati per la banda musicale e per il centro anziani, che attualmente occupano immobili in locazione.
Questa scelta risponde a una duplice esigenza, la riduzione delle spese fisse per l’ente e la possibilità di offrire alle associazioni spazi più adeguati, ampi e funzionali, valorizzandone pienamente il ruolo al servizio della comunità. Prima di concludere, visto che abbiamo bisogno di forza lavoro, rivolgo un pensiero e un augurio alle tre colleghe che hanno ricevuto dal Sindaco e da questa maggioranza delle deleghe specifiche: Anna Zaratti, con la delega alla Casa della Salute, Stefania Ciervo, per i rapporti con la scuola, e Ilaria Luciani, per i rapporti con gli enti che si occupano di trasporto.
La nostra comunità, come tante altre, nel periodo post Covid ha beneficiato dei fondi PNRR, che ci hanno permesso di ripensare e rafforzare alcuni servizi fondamentali. Tra questi c’è il rilancio del vecchio Ospedale Cartoni, poi Casa della Salute e oggi Casa di Comunità. Si tratta di una struttura che appartiene alla storia di Rocca Priora, profondamente legata alla memoria di tante famiglie. È un servizio per la salute e la prevenzione che ci auguriamo torni presto a funzionare al massimo delle sue potenzialità. Per questo il suo rilancio rappresenta una scelta strategica e sentita da tutta la comunità.
In questi mesi sono in corso i lavori di ristrutturazione, che termineranno a breve. È un risultato che dobbiamo rivendicare tutti con orgoglio, prima ancora che politicamente, come cittadini e amministratori di Rocca Priora.
Ad Anna rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro, per seguire e portare a compimento quanto programmato.
Alla consigliera Ciervo va l’augurio di un buon lavoro in un momento delicato per il mondo della scuola, soprattutto in questa fase che sarà di profonda trasformazione e rilancio. Con Stefania abbiamo sempre collaborato in maniera coordinata e continueremo a farlo, rafforzando ancora di più la nostra presenza nelle istituzioni scolastiche.
Infine, alla consigliera Luciani auguro buon lavoro sui temi dei trasporti, un ambito che richiede tanta attenzione e un confronto continuo con gli enti competenti per garantire servizi sempre più efficienti ai nostri cittadini.
Come avete potuto ascoltare dalla relazione, si tratta di un lavoro corale, collaborativo e coordinato, dove ciascuno è chiamato a contribuire in quota parte per la riuscita degli obiettivi generali.
Voglio per questo ringraziare il Sindaco, i colleghi, le Commissioni consiliari, gli uffici comunali, gli enti e le associazioni e quanti ci permettono di mettere in campo attività e servizi di qualità per la nostra comunità.
Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie, assessore Federica Lavalle, per il suo intervento.
Siamo ancora nella fase di discussione. C’è qualcun altro che vuole intervenire?
Il signor Sindaco chiede di intervenire. Ovviamente, ne ha facoltà.
Speaker : FATELLI – Sindaco
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti.
Intervengo dopo queste belle relazioni degli assessori. Noi ci siamo insediati nel 2024 e abbiamo trovato una situazione particolare, non grave, perché poi, alla fine, siamo riusciti in qualche modo a sistemare le vicende economiche che ci hanno in quel periodo un po’ messo in difficoltà. Però, in qualche modo siamo riusciti a trovare una sintesi. Il vero lavoro che è stato fatto è stato quello della ricostruzione della macchina amministrativa, che non è stata una cosa facile e ancora oggi non è facile, perché comunque è un momento in cui nelle pubbliche amministrazioni c’è un grande movimento rispetto alle assunzioni, rispetto ai Ministeri che fanno comunque le mobilità, dove si spostano dipendenti da una parte all’altra. Ci dobbiamo parlare chiaro. I Comuni sono gli ultimi della catena degli enti pubblici. I Comuni, anche a livello di paga, percepiscono quella più bassa. Alcune volte noi ci troviamo a lavorare per costruire una macchina amministrativa che puntualmente, poi, nel periodo e nel tempo, si smonta perché qualcuno magari si avvicina a casa, c’è chi preferisce andare a lavorare al Ministero piuttosto che al Comune, perché guadagna di più. Abbiamo avuto anche queste difficoltà. Però, alla fine di tutta questa storia, io un ringraziamento lo vorrei fare al Segretario comunale, che è anche responsabile del personale, che ha saputo in qualche modo rimettere la barra dritta all’interno di questo Comune. Tutto quello che noi abbiamo fatto lo abbiamo fatto perché ci abbiamo una struttura dietro.
Immaginate che l’ufficio tecnico in due anni ha trasformato le entrate di questo Comune semplicemente con la vendita dei terreni e lo spostamento degli usi civici. Sono percorsi che nascono da tempo, però, comunque, alla fine, se voi andate a vedere casella per casella troverete uno, due, tre dipendenti che fanno entrate per i condoni per 300.000 euro, fanno entrate per altri 200.000 euro sulla vendita dei terreni e fanno entrate per altri 300.000 euro per la vendita dei boschi in un anno. Queste azioni consentono all’ente di arrivare a un avanzo d’amministrazione di 44.000 euro quando all’inizio noi avevamo un disavanzo di 40.000 euro. Questo significa che, già il primo anno, oltre a pagare il disavanzo, siamo andati bene nelle entrate. Qual è stata la strategia? Quella di fare un bilancio vero, di dire che entra 1 euro e spendiamo 1 euro, non che entra 1 euro e impegniamo 2 euro, perché è evidente che se impegni 2 euro fai disavanzo di amministrazione.
Siamo stati veramente bravi. Lo dico alla maggioranza e alla minoranza. Queste trasformazioni non le fa una parte, le fanno tutti, perché pure nella dialettica politica del Consiglio comunale che c’è, alcune cose si percepiscono, si capisce che la strada è quella giusta, perché si percepisce pure dall’altra parte che c’è una condivisione di quello che si sta facendo.
Il bene di questa comunità è il bene di questa maggioranza ed è il bene della minoranza che in questo momento rappresenta la minoranza. Però, è probabile che fra cinque anni rappresentino la maggioranza. Si ritrovano un lavoro ben fatto, di costruzione di un bilancio vero, solido, che permette di fare una programmazione corretta. Quello che hanno detto gli Assessori è vero. In questo momento, in questa comunità abbiamo quattordici opere pubbliche sul territorio, non tre o due, quattordici. È roba che nella storia di questa comunità, da quando conosco il Comune, non me le ricordo. Neanche se andiamo nel Piano Marshall è successa mai una cosa del genere. È un momento di cambiamento. Sarà un momento di cambiamento anche nel futuro, perché queste opere, quando le catapulti sul territorio genereranno un aumento della spesa corrente. Ecco perché l’Amministrazione ha iniziato a ipotizzare il fatto di tagliare gli affitti, perché fra qualche tempo noi avremo necessità di più spesa corrente per mantenere tutte queste nuove infrastrutture che noi abbiamo fatto. Secondo me, andremo anche in difficoltà. Lo sto dicendo oggi per domani. Andremo in difficoltà perché aumenteremo il patrimonio, aumenteremo le manutenzioni, aumenteremo i servizi, aumenteremo una serie di questioni. Dovremo essere ancora più bravi noi a trovare un escamotage per cercare di far rendere sempre di più il patrimonio del Comune.
In merito alla scommessa del patrimonio, l’assessore Pacini è bravo, perché effettivamente sul patrimonio abbiamo costruito la nostra Amministrazione i primi due anni. Ha fatto un lavoro che negli anni non si era mai ipotizzato. Io, che sono un amministratore di vecchia data, non ho mai lavorato così bene per mettere a sistema una serie di entrate che fanno bene alla nostra comunità.
Le opere pubbliche che stiamo facendo le stanno facendo Tonino Pucci e Sara Castelli, due persone. Se andate negli uffici degli altri Comuni, ci stanno quattro, cinque, sei ingegneri e architetti. Immaginate quanto anche la struttura ci è venuta dietro, ma tutti. E non è venuta dietro al Sindaco o è venuta dietro all’assessore. È venuta dietro a tutti, perché in tutto questo ci sono anche le questioni legate alla normale amministrazione: la buca, l’erba. In tutto questo ci stanno altri milioni di problemi che vanno comunque risolti.
Il mio più grande ringraziamento lo faccio agli uffici, poi lo faccio al Consiglio comunale, maggioranza e minoranza, agli assessori perché effettivamente fino ad oggi ne ho incontrati pochi così puntuali e precisi, e a tutti i cittadini che comunque in qualche modo ci seguono da lontano, ma ci seguono.
Vi ringrazio. Grazie a tutti.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie, Sindaco, per il suo intervento.
Siamo ancora nella fase della discussione. Chi chiede di intervenire? Chiede di intervenire il capogruppo Milco Rufini. Ne ha facoltà.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente. Buon pomeriggio ai colleghi amministratori, ai cittadini presenti e ai cittadini e alle cittadine che ci stanno seguendo in streaming.
Prendo il fiato per intervenire sul rendiconto, dopo aver ascoltato attentamente tutte le parole e il resoconto tracciato dagli assessori prima e dal Sindaco dopo, che ringrazio anticipatamente, perché nel suo intervento ha espresso parole di ringraziamento all’intera comunità, e per intera comunità intendo l’intero Consiglio comunale. Per questo lo voglio ringraziare all’inizio del mio intervento, che chiaramente è un intervento che viene dai banchi dell’opposizione.
La lettura dei numeri, quindi, sicuramente sarà diversa rispetto alla lettura fornita dall’assessora Testa in primis. Intervenire sul rendiconto significa discutere non solo di numeri, ma di un’idea di comunità. Ed è proprio questo che rende necessario un intervento che vada oltre i numeri.
Proverò nel mio intervento a leggere il rendiconto dal punto di vista sociale, ambientale e politico, perché un bilancio comunale non è un semplice esercizio ragionieristico, è uno strumento di indirizzo politico. Dice chi si vuole aiutare, dove si vuole investire, quali priorità si scelgono e persino quale modello di società si intende costruire.
È vero, dai prospetti emerge un miglioramento della parte disponibile che passa da un saldo negativo di oltre 440.000 euro del 2024 a un saldo positivo di circa 44.000 euro nel 2025, ma, ripeto, la politica non può fermarsi alla lettura superficiale dei numeri. Questo risultato, secondo me, non può essere automaticamente raccontato come un successo, perché il Comune non è un’impresa privata. Un ente pubblico non deve fare utili, secondo me, e non dovrebbe accumulare risorse come obiettivo politico. Le risorse pubbliche derivano dai sacrifici dei cittadini: tasse, tributi, addizionali, trasferimenti pubblici e quelle risorse dovrebbero tornare immediatamente alla collettività sotto forma di servizi, manutenzione urbana, welfare, scuola, mobilità, cultura, tutela ambientale e qualità della vita. Quando, invece, gli avanzi crescono e invece diminuiscono i bisogni sociali, la politica ha il dovere di interrogarsi, perché personalmente ancora vedo strade che necessitano di manutenzione, criticità sul decoro urbano, aree verdi che richiedono maggiori cure, fragilità sociali, famiglie che affrontano difficoltà economiche, giovani che lasciano il nostro territorio perché non hanno opportunità, anziani che chiedono servizi di prossimità più efficienti.
La domanda politica è inevitabile. Se esistono milioni immobilizzati nel risultato di amministrazione, lo ricordo, il risultato complessivo passa da 6,2 milioni nel 2024 a oltre 7,2 milioni, quante di quelle risorse potevano essere già utilizzate per migliorare concretamente la vita dei cittadini?
Il tema centrale non è chiudere bene i conti, ma capire per chi e per che cosa quei conti vengono gestiti.
Io credo in un Comune che investe, non in un Comune che trattiene risorse. Questa riflessione diventa ancora più importante se guardiamo dentro i numeri, perché mentre aumenta il risultato complessivo di amministrazione, diminuisce il fondo di cassa, che passa da 3 milioni a 2,5 milioni.
Questo significa che il miglioramento del saldo finale non corrisponde necessariamente a un rafforzamento reale della capacità economica dell’ente, ma dipende in larga parte da poste vincolate, accantonamenti e dinamiche tecniche di bilancio.
Ancora più preoccupante è il dato relativo al Fondo crediti di dubbia esigibilità, che cresce ulteriormente, superando i 6,6 milioni. Questo è un tema enorme, perché ci racconta una difficoltà strutturale dell’ente nella riscossione delle entrate. In sostanza, il Comune continua ad accertare somme che però rischiano concretamente di non essere mai incassate e questo genera una distorsione molto grave, perché sulla carta esistono risorse, ma nella realtà quelle risorse non diventano servizi pubblici.
Dal punto di vista politico ciò significa che occorre rafforzare la capacità amministrativa dell’ente, migliorare l’efficienza della riscossione, garantire maggiore equità fiscale e costruire un rapporto più trasparente con i cittadini, perché giustizia fiscale non significa soltanto chiedere ai cittadini di pagare, significa anche garantire che le risorse raccolte vengano trasformate rapidamente in politiche pubbliche utili alla collettività.
Altro dato che ritengo allarmante è quello relativo al fondo pluriennale vincolato in conto capitale, che passa da oltre 2 milioni di euro a poco più di 130.000 euro. Significa ridurre drasticamente la capacità di programmare il futuro. Ed è qui che emerge, secondo me, il limite politico più evidente, perché oggi il Comune dovrebbe avere il coraggio di pianificare investimenti strategici, contrasto al dissesto idrogeologico, efficientamento energetico, adattamento climatico, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, abbattimento delle barriere architettoniche, cura del verde, valorizzazione degli spazi collettivi.
Questi, per me, non sono temi ideologici, sono le grandi questioni del presente, perché la crisi climatica e la fragilità sociale non si affrontano con gli avanzi di bilancio, ma con il coraggio degli investimenti pubblici. Per questo ritengo che il dato dell’avanzo di circa 44.000 euro non possa essere celebrato come un successo politico, anche perché il margine positivo finale è estremamente ridotto rispetto alla dimensione complessiva del bilancio e appare fragile. Comunque, un Comune, ripeto, non deve fare utili e non dovrebbe accumulare risorse, perché nei fatti questo avanzo, seppur esiguo, significa servizi alle cittadine e ai cittadini che sono rimasti nei cassetti. La domanda che dobbiamo farci è un’altra: quante di queste risorse potevano essere già restituite ai cittadini sotto forma di servizi, manutenzioni e investimenti e una qualità della vita migliore?
Io personalmente immagino un Comune diverso, una Rocca Priora diversa, un Comune che utilizza il bilancio come strumento di giustizia sociale e territoriale, un Comune che investe per ridurre le disuguaglianze, un Comune che mette al centro la sostenibilità ambientale, un Comune che considera la spesa pubblica non come un costo da comprimere, ma come uno strumento per migliorare la vita delle persone. I cittadini non ci chiedono un Comune che risparmia. Le cittadine e i cittadini chiedono un comune presente, capace di ridurre le diseguaglianze, di migliorare il territorio, di accompagnare la comunità nelle difficoltà economiche, ambientali e sociali che stiamo vivendo. Chiedono un’Amministrazione capace di prendersi cura della comunità. Ed è proprio su questa visione alternativa che continuerò a svolgere il mio ruolo di opposizione, un’opposizione seria, rigorosa, competente, orientata alla giustizia sociale, ambientale e territoriale, che non si limita a contestare i numeri, ma prova a proporre una diversa idea del futuro per la nostra Rocca Priora.
Grazie.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Grazie, capogruppo Milco Rufini, per il suo intervento.
Ricordo che siamo nella fase della discussione. Chi chiede di intervenire?
Chiede di intervenire il consigliere Giuseppe Emili. Ne ha facoltà. Prego, consigliere.
Speaker : EMILI
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti e a tutte. Oggi discutiamo il rendiconto di gestione, cioè il documento che dovrebbe raccontare con trasparenza come sono state utilizzate le risorse pubbliche e quali risultati concreti siano stati raggiunti per la nostra comunità.
Dietro ai numeri, dietro agli equilibri formali e agli indicatori contabili resta una domanda semplice: i cittadini stanno davvero meglio rispetto a un anno fa? La risposta purtroppo è no.
Vediamo un’amministrazione che rivendica stabilità, ma che troppo spesso ha rinviato interventi essenziali, rallentato e mancato obiettivi.
Ci sono ancora troppe promesse rimaste sulla carta. Un rendiconto non si giudica solo perché i conti tornano, i conti devono tornare insieme alla qualità dei servizi, alle manutenzioni del territorio e al sostegno alle famiglie, alle attività economiche, ai giovani e alle fasce più fragili. Invece, registriamo una visione amministrativa che appare più orientata alla gestione ordinaria che alla costruzione del futuro. Allora, è legittimo chiedersi a cosa serve far quadrare i conti, se poi non si trasformano in benefici concreti per la città?
Noi non contestiamo il lavoro degli uffici, né il rispetto tecnico, né le norme contabili, quello che contestiamo è l’indirizzo politico di questa Amministrazione, perché governare non significa semplicemente conservare gli equilibri di bilancio, significa scegliere priorità, assumersi responsabilità e dare risposte ai cittadini, Su questo terreno riteniamo che siano mancate programmazioni, capacità di realizzazione, ascolto del territorio, e soprattutto coraggio politico. Come opposizione, il nostro compito non è dire no per principio, ma evidenziare criticità e proporre alternative. Le alternative esistono: più investimenti utili, maggiore attenzione alle zone periferiche della comunità, più trasparenza sulle priorità, tempi certi per le opere pubbliche e un utilizzo più efficace delle risorse disponibili.
Per questa ragione il nostro giudizio sul rendiconto è negativo, non perché ignoriamo le difficoltà del contesto, ma perché riteniamo che questa Amministrazione avrebbe potuto o dovuto fare di più.
Il nostro voto, quindi, sarà contrario, nella convinzione che la città meriti una gestione più efficace, più concreta e più vicina ai bisogni reali delle persone.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie al consigliere Giuseppe Emili per il suo intervento.
Ricordo che siamo ancora nella fase della discussione. C’è qualcun altro che intende intervenire? C’è il consigliere Damiano Pucci, che chiede di intervenire. Ne ha facoltà.
Prego, consigliere.
Speaker : PUCCI Damiano
Esiste da qualche anno un’attività che mette a confronto due squadre, in inglese si chiama debate, in italiano lo traduciamo come “dibattito”, confronto su un tema. Dato il tema centrale, si assegnano le parti, chi è pro e chi è contro quel tema, per cui ci si incontra, ci si scontra, e si stabilisce da parte di una giuria terza, chi è più bravo, sulle argomentazioni, Sindaco, nel senso che è proprio un esercizio di pura retorica, quello di sostenere la tesi e poi la tesi avversa, capire chi è stato più convincente.
È un’attività che va molto, anche nelle scuole, più nelle scuole superiori, però è una cosa che si sta diffondendo. È un uso tipicamente anglosassone, americano, per sviluppare quelle capacità di argomentazione, di linguaggio che a mio modo di vedere sono efficaci dal punto di vista di strategie che effettivamente migliorino la capacità argomentativa, direi anche persuasiva, nel senso che chi partecipa a questo tipo di progetti, coltiva anche l’ambizione, magari, di fare studi sociali o comunque di occuparsi e impegnarsi nella cosa pubblica.
La scuola, soprattutto nel mondo occidentale, questo tipo di attività lo sta curando. Quest’oggi ho avuto l’impressione, ovviamente lo dico veramente come se fosse una battuta, di assistere a una sorta di debate, nel senso che dato un argomento, il bilancio consuntivo, data la relazione dell’assessore, data la relazione della Giunta, effettivamente poi abbiamo assistito all’esposizione delle ragioni contrarie a quello che poteva essere, invece, un bilancio visto anche con occhi che in un certo senso danno un minimo di prospettiva.
Io per esempio concordo con tante delle proposizioni che il consigliere Rufini ha esposto a questo Consiglio. La prima, forse perché me l’hanno insegnato, è stata una delle prime cose che le persone con cui io mi sono formato e sono cresciuto mi ha insegnato che il bilancio non deve accumulare risorse, giustissimo, sacrosanto, ci mancherebbe. A che serve accumulare risorse? Anzi, le risorse bisogna metterle in circolo, assolutamente sì. Però non sono d’accordo quando si dice che le risorse sono ferme, perché quei 44.000 euro, seppure esigui, intanto sono un dato che in qualche maniera supera i 146 di passivo iniziale, e poi libera risorse, che noi, con i prossimi atti, saremo in grado anche di mettere a disposizione. Si chiedeva da parte di alcuni consiglieri che ho sentito.
Quindi, l’idea di avere un avanzo che sia comunque limitato non è un dato negativo, è un dato positivo che risponde all’ottica che veniva evidenziata prima, cioè quella di dire: le risorse destiniamole, cerchiamo di costruire un percorso, anche nei numeri, che vada nella direzione… Lei in qualche maniera evidenzia alcune cose, però gli stessi princìpi che animano quello che è stato il suo intervento sono quelli che hanno animato, se non ci avesse fatto caso, gli interventi della Giunta.
Una sorta di bilancio sociale, legato all’attività e ai risultati, probabilmente lo si potrà fare in termini definitivamente consuntivi solo al termine del mandato. Ad oggi, se i consiglieri ci riflettono, siamo solo nell’anno del Signore 2026. Ciò significa che sono quasi due anni che siamo in Amministrazione.
Anche alla luce della mia relativa esperienza in Amministrazione, dico che in due anni, anche solo il fatto di aver rimesso in carreggiata una struttura amministrativa, una macchina amministrativa, un’amministrazione pubblica che si rimette con entusiasmo ed energia al servizio della comunità, partendo ovviamente da conti più sani e strutturalmente più impostati, già può rappresentare un risultato. È un risultato, e su questo sono d’accordo con entrambi gli interventi che ho ascoltato, in itinere. È ovvio che debba essere necessariamente un risultato in itinere. Non può essere diversamente. Ce ne rendiamo conto anche noi che ci sono alcune scommesse che vanno perfezionate, assolutamente sì, ne parlavo qualche giorno fa proprio con l’assessore.
Da questo punto di vista, da quello che ho ascoltato dalle relazioni della Giunta, non è che ho assistito a una ricostruzione dai termini trionfalistici. Questo non l’ho ascoltato. Ho ascoltato il racconto di un lavoro che sta continuando. Ho ascoltato il racconto di un impegno quotidiano, continuativo, che grava sulle spalle di una Giunta che ce la sta mettendo tutta, che si sta impegnando a raggiungere nel corso del mandato gli obiettivi di bilancio sui quali si era impegnati di fronte alla città.
Su questo io non ho nulla da dire, perché a mio modo di vedere e con i miei relativi strumenti di osservazione del lavoro svolto e di ciò che si sta mettendo in campo, personalmente non mi sento di dire che il lavoro finora messo in campo sia un lavoro negativo, assolutamente no. Anzi, è un lavoro che se continua, se mantiene gli obiettivi che si è prefissato nel corso del periodo che ci è dato di governare, io immagino che restituirà alla città un paese con qualche chance in più rispetto ai cinque anni precedente. Attenzione, non voglio essere frainteso, non voglio criticare nessuno, però ogni Sindaco deve averlo, questo obiettivo, ogni Amministrazione deve aver fatto almeno qualcosa in più rispetto a ciò che le è stato consegnato.
L’ambizione di arrivare a questo è ovvio che ci debba essere, perché sennò non ha senso essere qui, non ha senso essere Consiglio comunale, non ha senso essere Giunta, non ha senso essere Sindaco, non ha senso essere assessore. Però, da questo punto di vista, i miei misuratori personali mi dicono che il lavoro che ho ascoltato raccontare al Consiglio da parte della Giunta mi lasciano presupporre che è ovvio che questo sia un lavoro in itinere, di fronte ad una serie di cambiamenti che, non so se ve ne siete resi conto, stanno anche stravolgendo e snaturando il livello amministrativo locale.
Sentivo il racconto dell’assessore, ma sentivo qualche giorno fa il Sindaco che parlava di trasporti, di distretto, di trasporti, cioè, tutta una serie di cambiamenti dal punto di vista normativo, di piccole riforme che intervengono, fanno in modo che i Comuni siano sempre più privi di possibilità di rispondere direttamente al loro territorio, e che si inseriscano in dinamiche che sono più di area vasta.
Questa è una cosa sulla quale un’Amministrazione deve fare in modo di dotarsi degli strumenti adatti per metabolizzare questi passaggi.
Il lavoro che sento fare quotidianamente agli assessori e alla Giunta è un lavoro di grande consapevolezza, anche rispetto a questi cambiamenti. Quindi io dico che bisogna continuare a lavorare.
Come diceva qualche amico nostro, Sindaco, tutto sta prendendo forma. L’idea di criticare il passaggio che è stato evidenziato dall’assessore legato al fondo cassa, su questo non mi trova d’accordo, perché l’assessore ha specificato bene una cosa: è vero, è diminuito il fondo cassa, ma è aumentata la cassa libera. Rispetto al confronto che si può fare con l’anno scorso, noi abbiamo aumentato la cassa libera.
Significa che siamo andati, consigliere, proprio nella direzione che ci sta chiedendo lei. Noi cioè abbiamo svincolato le somme, abbiamo fatto i pagamenti dei fondi vincolati e abbiamo liberato le risorse. Per cui, da questo punto di vista, se lei ci chiede di viaggiare in maniera più determinata per mettere a disposizione le risorse, il dato della cassa libera è un dato che ci fa ben sperare, che si sta viaggiando nella giusta direzione.
Sono d’accordo con lei, invece, pienamente d’accordo con lei, sulle osservazioni legate al fondo crediti di dubbia esigibilità. Noi cioè da una parte stiamo facendo un lavoro ottimo, quello di andare a scovare le sacche di evasione e di elusione, un lavoro ottimo, una politica di entrate attentissima. È ovvio che questo è un lavoro in itinere. Cioè, la scommessa è questa, non so se ci ha fatto caso: sulla gestione dei residui, il dato dei residui di quest’anno è aumentato enormemente rispetto all’anno precedente. Perché? Lo diceva l’assessore: è ovvio, perché siamo andati a stanare e ad avere la possibilità di accertare. Se questi accertamenti non si traducessero in capacità di riscuotere in maniera considerevole quello che è stato accertato, allora avrebbe ragione lei.
Il lavoro che invece io chiedo, ma ovviamente siamo qui, e lo vedremo strada facendo, ecco perché dico che è un lavoro in itinere, che si deve fare necessariamente, è quello di dotare la macchina amministrativa degli strumenti più efficaci che possa mettere questa Amministrazione nelle condizioni effettivamente di realizzare quelle entrate che vadano ad abbassare il conto residui.
È ovvio che questa è una delle proposizioni e delle finalità che l’Amministrazione, la Giunta tutta, l’Esecutivo, ma anche noi del Consiglio ci dobbiamo porre. Perché se tutta questa politica di recupero delle sacche di evasione e di elusione si traduce effettivamente in nuove entrate e nell’abbassamento dei residui, raggiungiamo anche da questo punto di vista la possibilità di svincolare nuove risorse e di dare ulteriori chance alla nostra comunità.
Su questo, anche prima dell’intervento, assessore, dei consiglieri, questo lo avrei voluto sollecitare anch’io. La nostra prossima scommessa è proprio quella di ragionare scientificamente su quali siano le strategie più adatte per andare ad intaccare la questione legata ai residui, soprattutto attivi, direi io, perché i residui passivi crescono quasi fisiologicamente, ma è sulla parte dei residui attivi che dobbiamo essere sicuramente incisivi e in grado anche di dare risposte al Consiglio e a tutta la comunità.
Il Sindaco parlava di opere pubbliche: 14, giusto Sindaco? È vero, la congiuntura ci porta anche a dover dire: va be’, il PNRR ci ha aiutato tanto, e la scommessa successiva, e su questo riprendo anche una sua osservazione, sarà quella di continuare su questa strada. Certo, consiglieri, lo dico a tutti, non possiamo illuderci e considerare il fatto che il trend di investimenti legato al PNRR possa continuare con questa portata. Però la scommessa, e su questo accolgo questo suo invito, questa sua sollecitazione, è che l’Amministrazione sia in grado, attraverso un corretto rapporto anche che gli organi sovraordinati, di poter intercettare tutte le possibilità operative che ci portino a fare una serissima politica di investimenti per continuare a tracciare la strada delle prospettive. Questo sì, questo deve essere un impegno di tutti noi. Ognuno di noi deve essere parte attiva nella costruzione di rapporti positivi, che facciano in modo che questa Amministrazione riesca a intercettare quante più risorse possibili, perché il trend degli investimenti deve continuare e ci deve consentire di costruire quella comunità che vogliamo restituire ai cittadini.
Però, nel frattempo, stanno camminando davvero tante novità. Mi viene in mente, e lo dico con grande soddisfazione, il lavoro che si sta svolgendo su via Tuscolana, un’opera pubblica a tutti gli effetti. Portata a compimento, trasformerà la vita, le abitudini, le occasioni di condivisione di vita del roccapriorese, che si incontra, in quel luogo. È una strada lunghissima, ma diventerà una piazza, fidatevi. Se riuscissimo, Sindaco, anche a costruire il punto di congiunzione legato alla rotatoria di fronte a Morgilli e al supermercato, io direi che lì abbiamo ricucito tutto un tessuto che unisce tutta Via Tuscolana.
Questa è una risposta a quelle che erano le giuste richieste che vengono anche dai consiglieri. L’esortazione allora è quella di continuare così. Io sono profondamente soddisfatto del lavoro che si sta svolgendo. Capisco quali sono il vostro percorso e gli obiettivi che vi siete posti. Concordo con la linea, e la sostengo con il mio lavoro di Consiglio. Facciamo in modo davvero che le pertinenti osservazioni che giungono anche dai banchi di minoranza possano essere delle sollecitazioni che raccogliamo, e che ci portino a perfezionare ancora di più il nostro lavoro, e a fare in modo di presentarci ai cittadini che sono – mi ricollego al debate di cui parlavo inizialmente – che sono i veri giudici.
In questo dibattito che noi facciamo, contrapponendo, a volte, anche tesi contrarie, il vero giudice è la città, sono i nostri elettori, sono i cittadini. Facciamo in modo davvero che le istituzioni locali possano sempre essere considerate una cosa seria. Questo è l’obiettivo che ci dobbiamo porre tutti, assolutamente sì. Se non facciamo questo lavoro, si avvilisce anche l’intera comunità.
Noi da questa parte stiamo cercando di fare il miglior lavoro possibile. Mi fa piacere aver ascoltato questi interventi, perché li considero interventi costruttivi. Aspettiamo. La nostra sfida è quella di presentarci, step by step, negli appuntamenti di Consiglio strutturali, successivi, a rappresentare sempre una tappa in più, una tappa che possa essere una tappa di miglioramento e di crescita che possa davvero costruire i destini migliori per la nostra comunità.
Grazie.
SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Pucci, per il suo intervento.
Siamo nella fase di discussione. C’è qualcuno che nella fase di discussione vuole intervenire?
Approfitto per ringraziare anch’io. Conoscete tutti la genesi dei provvedimenti: nascono spesso dalla Giunta, ma poi arrivano in Aula consiliare, quindi credo che vadano ringraziati tutti e tre i Presidenti delle Commissioni, i membri delle Commissioni consiliari permanenti per aver sempre prontamente istruito gli atti e licenziati per poi farli arrivare.
Così come vanno ringraziati, già l’ha fatto il Sindaco, ma lo rifaccio da Presidente del Consiglio, tutti i consiglieri comunali, perché in realtà tutti gli atti e i provvedimenti che abbiamo messo in campo hanno prodotto e hanno concorso a produrre i risultati di bilancio che molto bene ha evidenziato l’assessore Flavia Testa nella sua relazione. Uno per tutti, il regolamento per l’alienazione, ma tutti i regolamenti che grazie a voi, cari consiglieri, abbiamo deliberato in questi quasi due anni, hanno poi prodotto e dato modo agli uffici e ai cittadini di usufruire di tutta una serie di servizi.
Non volevo mancare a questo appuntamento di ringraziamento, quindi, veramente a tutto il Consiglio comunale. Siamo ancora nella fase di discussione. Se non c’è nessuno che vuole intervenire, passiamo alla fase di replica.
Nella fase di replica, qualcuno vuole intervenire? Chiede di intervenire il capogruppo Milco Rufini. Ne ha facoltà.
RUFINI
Grazie, Presidente.
Sarò molto breve nella replica. Mi fa piacere che il mio intervento sia stato apprezzato dal consigliere Pucci, questo a dimostrazione che in quest’Aula non mi sono mai posto in maniera pregiudiziale nei confronti di questa Amministrazione, ma ho sempre cercato di dare il mio contributo per migliorare da un altro punto di vista, la nostra comunità, per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini.
Io non contesto il fatto che si sia raggiunto un equilibrio di bilancio, anziché esserci un avanzo, anzi, deve essere il punto a cui aspirare e a cui arrivare per ogni amministrazione, quello di non provocare un disavanzo, chiaramente.
Quello che mi sono sentito, leggendo i numeri, e dandogli una lettura più politica, è stato di sottolineare due aspetti: uno è che l’avanzo ha significato 44.000 euro di servizi in meno nel 2025, che potevano significare un’attività culturale in più, che potevano significare sistemare un accesso per abbattere una barriera architettonica e quant’altro. L’altro elemento è il fondo crediti di dubbia esigibilità, che aumenta, rispetto al 2024. Su questo, secondo me, si potevano mettere in campo fin dall’anno scorso delle risorse per cercare quantomeno di contenerlo e non farlo aumentare. Il fatto che aumenta significa infatti che il Comune ha a disposizione circa 6 milioni 600.000 euro che non può utilizzare. Questo è semplicemente il meccanismo.
Poi, che l’amministrazione abbia scelto di investire questi 44.000 euro nel ridurre il disavanzo è una scelta che ha fatto l’Amministrazione e che io non condivido.
Io avrei preferito dare servizi ai cittadini, tanto oramai il piano di rientro era stato votato e si prevedeva una rata triennale di 145.000 euro circa, per cui, quello c’era e quello tenevo, e avrei preferito redistribuire immediatamente questo avanzo ai cittadini.
Questo è quello che mi sento di sottolineare in questo mio intervento di replica. Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie per l’intervento in replica del consigliere capogruppo Milco Rufini.
Chiede di intervenire il signor Sindaco. Ne ha facoltà.
Speaker : FATELLI – Sindaco
Grazie, Presidente.
Intervengo velocemente solo per puntualizzare alcune questioni. Sulla programmazione avete ragione, però, purtroppo, quando si lavora in una pubblica amministrazione si fanno i conti anche con le risorse che ci sono, ma non dico risorse economiche, stiamo parlando di risorse umane.
È chiaro che in questo momento l’ente nella programmazione è un po’ in difficoltà, specialmente per quello che riguarda l’aspetto delle infrastrutture. È evidente infatti che un ufficio con poco personale deve portare a termine questa grande mole di lavoro, che è un periodo eccezionale. Questa roba normalmente, quando io facevo l’assessore ai lavori pubblici, Tonino da solo faceva il mondo.
Però, avendo in questo momento un periodo eccezionale, è probabile che ci sia a livello programmatico… Ci dobbiamo dire la verità, sennò ci rimane sempre un po’… Noi le verità dentro quest’Aula le dobbiamo dire: trasformeremo Rocca Priora, però questo, in questa fase, ha un prezzo: quello di fermarci, chiudere quello che dobbiamo chiudere, perché se disgraziatamente noi non chiudiamo quello che è un solo lavoro, che ammonta a 1,8 milione, a 5 milioni di euro, a 2 milioni, salta il banco.
Ad un certo punto, è come un genitore che dice: dobbiamo andare in ferie, però non abbiamo la macchina per andarci, aspettiamo, ragioniamo, vediamo se troviamo un altro mezzo di locomozione.
E c’è anche un altro dato, perché nel frattempo, nella nostra programmazione, non è che le cose noi non le abbiamo fatte, o non le abbiamo portate avanti. Probabilmente, questo fenomeno nostro, che hanno tutti i Comuni d’Italia, in questa fase, ce l’hanno anche gli enti sovracomunali, in questo caso la Regione.
Se voi vedete bene, noi abbiamo fatto una serie di richieste di finanziamento, non una serie, ma parecchie. Però, puntualmente, ancora non escono delle graduatorie per vedere se siamo stati finanziati o meno, ma è sicuro che stanno vivendo lo stesso nostro problema, perché anche loro, a livello regionale, avranno delle grandi infrastrutture da portare avanti (immagino i collegamenti, le grandi strade, Latina- Valmontone), hanno tante tante cose, stiamo parlando di miliardi di euro, quindi, probabilmente, anche gli altri enti stanno un po’ rallentando.
Immaginate che noi nel 2025, un anno fa, abbiamo fatto una richiesta di finanziamento. È passato un anno, e dal Consiglio dei ministri ancora non esce la risposta. Figuratevi quanto in questo momento le pubbliche amministrazioni sono in difficoltà.
Sulla questione dell’avanzo, chi conosce l’Amministrazione lo sa: con un avanzo di 44.000 euro siamo in pareggio. Con un avanzo di 44.000 euro, consigliere Rufini, siamo in pareggio. Poi, è vero, però il fatto che tu l’avanzo lo metti e copri il disavanzo, liberano le risorse nel 2026, è vero, non nel 2025, le liberi nel 2026, e probabilmente, politicamente si può fare quello che lei ci ha consigliato, è chiaro.
Però, c’è pure da dire un’altra cosa. Anche avere il dato preciso fino all’ultimo minuto non è così facile, cioè, hai un trend tale che tu fai gli equilibri di bilancio e porti in pareggio il bilancio a luglio.
Poi però hai gli ultimi tre mesi, quattro mesi, quelli che sono, e là devi stare attento, perché ad andare in avanzo o in disavanzo ci vuole zero. L’assessore Testa è stata in gamba, lei e il suo ufficio sono stato in gamba a tenere ferma la barra e a portare l’ente ad un avanzo di 44.000 euro. Ripeto: in tempi non sospetti avrebbero detto “va beh, stiamo a parlare del niente”. Quindi, questo è.
L’ente Comune ha la necessità, per rispondere al consigliere Emili, di avere i conti in ordine, ha la necessità, perché qualsiasi contrattempo e qualsiasi problematica affronti una comunità, ha la possibilità di reagire. Succede la frana, ha la possibilità immediata di reagire, perché ha i conti a posto. Avere un Comune che non ha i conti a posto, significa che… È la stessa identica cosa, faccio sempre lo stesso esempio, quello delle famiglie. Se hai un debito troppo alto, come fai a pensare di portare i figli in vacanza? È la stessa identica cosa. Se hai un bilancio ghetti familiare che ti consente di dire: va be’, quantomeno sto a zero, posso pure indebitarmi per 1.000 euro, per portare la famiglia in ferie, è evidente. È chiaro che il Comune… Io voglio gestire questa comunità in queste condizioni, cioè, io voglio lasciare il Comune, come tutti noi, alla prossima Amministrazione, con i conti che stanno in ordine, e dopo aver fatto una serie di lavori, perché io non voglio… La nostra Amministrazione, oltre a voler passare come un’Amministrazione che ha costruito, ha fatto, ha dato di più, anche per essere un’Amministrazione ordinata e puntuale. Questo è quello che noi ci siamo messi in testa tutti, dall’inizio alla fine, perché in passato – io ho fatto l’amministratore – ci siamo resi conto… Io vengo da Amministrazioni quando non avevamo neanche un centesimo perché facevamo altro che debiti. 2001 Franco, Damiano, 2001, 2008, tant’è che poi hanno dichiarato il dissesto ma non avevamo la capacità proprio di programmazione.
Non era come adesso. Anche adesso non è che ce ne sta tanta, però non è che la mattina ti alzi e dici “devo tappare la buca, chiamiamo qualcuno per tappare la buca”. No, non si poteva fare perché la buca rimaneva lì per anni, per giorni.
Quindi, rivivere quelle esperienze io sono terrorizzato, non ne vogliono rivivere più, voglio rilasciare un Ente che funziona e che funziona bene.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie all’intervento del Sindaco.
Siamo nella fase di replica. Chi chiede di intervenire? L’assessore Flavia Testa, né ha ovviamente facoltà. Prego, assessore.
Speaker : TESTA – Assessore
Ho preso un po’ di appunti.
Intanto, non si dica che poi la prendo sul personale, perché non è vero, quindi qualsiasi mio tono possa essere frainteso, non lo fraintendete.
L’ha detto benissimo il consigliere Pucci, i 44.000 euro di avanzo quest’anno alla prima variazione utile torneranno a disposizione, perché poi andremo a svincolare quello che era il piano di equilibrio che abbiamo già previsto nel fondo di bilancio e quindi svincoleremo questo avanzo che è libero. Proprio perché è libero può essere rimesso a disposizione in servizi.
Però probabilmente io nella relazione che ho fatto, che è stata una relazione estremamente moderata nei toni, nei contenuti, l’ha detto sempre il consigliere Pucci, non c’è stato quel tono trionfalistico, no. È stata una relazione che chi ha sentito con attenzione ha avuto modo anche di percepire quella che è la mia preoccupazione, che è la stessa del consigliere Rufini, che riguarda il fondo crediti di dubbia esigibilità.
Però l’ho detto e lo voglio ripetere, perché deve essere chiaro il messaggio: il fondo di dubbia esigibilità si abbassa in un solo modo, aumentando la capacità di riscossione e la nostra capacità di riscossione è passata dal 35 per cento al 53 per cento.
Non stiamo parlando di uno o due punti percentuali ma di un aumento importante.
Anche chi parlava dei residui rispetto al rendiconto del 2024, se facciamo un’analisi comparativa fra i due anni, i residui attivi sono diminuiti di 2 milioni di euro e quelli passivi di 1 milione.
Quindi, è vero che il bilancio non è solo numeri, ma è anche numeri, soprattutto numeri. Quando i numeri tornano e quando i conti tornano, vuol dire che c’è una gestione attenta.
Un altro aspetto dove probabilmente ho sbagliato a non soffermarmi meglio, perché io mi concentro sempre sulle entrate, è un mio limite, io sono proiettata sulle entrate perché sono convinta che aumentando le entrate aumentiamo le spese e così è stato. Così è stato perché se andiamo a prendere il quadro riepilogativo, quando parliamo di riscossioni abbiamo un totale di 18.594.000 euro, quando parliamo di pagamenti, parliamo di 19 milioni di pagamenti. Che cosa significa 19 milioni di pagamenti? Significa che questo Comune questi 19 milioni a qualcuno li avrà dati e per darli a qualcuno saranno stati restituiti sicuramente in termini di servizi per la comunità.
Poi, è vero che la partita del PNRR, l’ho detto nella relazione, l’ha causato uno shock economico all’interno dei bilanci. Lo diceva prima il Sindaco, se noi immaginiamo le 14 opere pubbliche attualmente in corso nel Comune di Rocca Priora e pensiamo che Tonino, il responsabile, insieme a Sara gestiscono una mole di lavoro incredibile, così all’interno del bilancio queste cifre, che fanno tremare i piedi, sono state gestite in maniera esemplare.
Però, è chiaro che il fondo pluriennale vincolato diminuisce se i PNRR li abbiamo quasi conclusi, perché stiamo liquidando le fatture, per fortuna, perché non tutti i Comuni possono giovare di questa prerogativa.
Solo di competenza aver pagato 11.455.000 euro significa che il Comune di Rocca Priora è vero che ha lavorato sulle entrate ma, caspita, ha restituito pure parecchi servizi, perché 11 milioni di euro sono parecchi.
Quindi, ritorniamo poi a tutte le relazioni dei miei colleghi assessori che mi hanno seguito e che hanno messo in evidenza tutti quegli aspetti che ci portano oggi ad essere qui.
Un altro aspetto, lo diceva sempre il consigliere Pucci sulla cassa. La cassa del 2024, libera, era di 900.000 euro al 31 dicembre 2024; la cassa libera al 31 dicembre 2025 era 1 milione e 75, quindi era più alta. Cala quella vincolata perché paghiamo i PNRR che in qualche modo, lo voglio dire, sono stati gestiti in maniera magistrale dagli uffici sia in termini infrastrutturali, ma anche in termini economici. Perché non è semplice far funzionare tutta una macchina di pagamenti che veramente mette in subbuglio tutto quanto.
Poi i tempi di pagamento, ragazzi. Dobbiamo abbassare i fondi, ma che un Comune nel primo trimestre del 2026 abbia otto giorni di tempi medi di pagamento, significa che è un Comune che ha anche una cassa tale per cui se arriva una fattura può pagarla. Questi sono dati importanti e questi dati importanti, che adesso nella fase di replica ho ribadito, sono elementi fondamentali per abbassare quel fondo crediti di dubbia esigibilità che tanto ci appesantisce il cuore. Perché effettivamente è quello, ha ragione lei, consigliere Rufini, quando dice che è preoccupato per quel dato, perché lo sono anch’io preoccupata per quel dato. Però deve sapere il Consiglio comunale, e devono sapere i cittadini presenti e quelli a casa, che sono state messe in campo tutte le strategie per fare in modo che il prossimo anno questo fondo sia più basso, sicuramente.
Anche se, io l’ho detto anche nella relazione, non è detto che quando il fondo di dubbia esigibilità aumenta sia per forza un fattore negativo, perché significa che se poi quelle entrate non si manifestano per un motivo X, qualsiasi motivo esso sia, quell’entrata non si manifesta. Significa che il bilancio è coperto da quell’eventuale buco di bilancio.
Quindi è tutto un meccanismo complesso, arzigogolato, che però, lo voglio ribadire, è un successo straordinario. Il Sindaco ha definito un quasi pareggio 44.000 euro, però l’anno scorso era meno 428.000 euro. Quindi, quasi pareggio non è.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, assessore Flavia Testa, per il suo intervento in replica.
Ricordo che siamo in replica. Chi è già intervenuto e chiede di intervenire? Chi è intervenuto nella fase di discussione e vuole intervenire?
Se non ci sono interventi, passerei alla dichiarazione di voto.
Ci sono interventi in dichiarazione di voto? Il nostro Capogruppo, David De Righi chiede di intervenire, ne ha facoltà.
Speaker : DE RIGHI
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti, buonasera ai cittadini che ci vedono, che ci ascoltano in streaming e che sono in presenza.
Ci troviamo a votare questo rendiconto. L’altro anno eravamo molto più preoccupati perché avevamo un disavanzo di 428.000 euro, come ricordava l’assessore, quindi quando ci siamo insediati avevamo dei capisaldi, andare a trovare tutte quelle sacche dove potevamo fare delle entrate tramite il patrimonio.
Su questo dobbiamo dire che bisogna fare i complimenti e io vorrei farli a questa Amministrazione, alla maggioranza, perché attraverso un ottimo lavoro di squadra è riuscita a lavorare sia sulle entrate… ci eravamo posti dei capisaldi, cioè trovare spazi per nuove entrate che non siano quelle di tartassare i cittadini, pagare tutti per pagare meno e anche su questo stiamo lavorando a questo obiettivo, soprattutto mantenendo sempre dei servizi a livello del paese che c’è sempre stato.
Questo, nel 2025, mi sembra che si sia manifestato.
Io devo dire anche che la Giunta comunale, gli uffici, lavorano sempre molto celermente. Io vedo che, ad esempio, ogni volta che arriva la primavera i parchi sono perfetti, laddove c’è un’emergenza l’Amministrazione è pronta ad intervenire senza mai abbassare il livello degli altri servizi e dei servizi sociali che sono rimasti invariati.
Adesso avremo delle sfide importanti davanti a noi, perché non è semplice il lavoro che abbiamo davanti sul trasferimento delle scuole, ma io credo che questa Amministrazione ha dimostrato già di saper lavorare in team e che sia in grado di poter accettare questa sfida. Di questo sono contento.
Per quello che riguarda i numeri del bilancio devo dire che a me sembra che sia un po’ un bilancio molto bene in vita.
Innanzitutto, diminuire i giorni di attesa per il pagamento è un grande obiettivo, perché poi rimette risorse molto più velocemente nel territorio, e questo non è da sottovalutare, anche perché permette anche alle imprese che collaborano, di investire di più sul territorio e, soprattutto, permette di avere un rapporto di fiducia Amministrazione e imprese che è migliore.
Da questo punto di vista io vedo che è un bilancio che rispetta tutti gli obiettivi che ci eravamo posti, quindi dichiaro il voto favorevole del Gruppo Fare Rocca Priora.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, Capogruppo De Righi, per il suo intervento in dichiarazione di voto.
C’è qualche altro intervento per la dichiarazione di voto? Chiede di intervenire il Capogruppo Milco Rufini. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente.
Intanto preannuncio che il mio voto sarà contrario per tutte le ragioni che ho espresso nel mio intervento e nella replica.
Vorrei soltanto far notare una cosa. L’assessora in replica ha espresso una soddisfazione al fatto che la riscossione è passata dal 35 al 50 per cento circa, nonostante ciò il fondo crediti dubbia esigibilità è aumentato di 600.000 euro.
Se io prendo la relazione del revisore dei conti, per esempio, quando lei ha parlato e ha detto che c’erano state maggiori entrate, se vado sul capitolo TARI le entrate accertate nel 2025 sono diminuite di 200.000 euro.
Riguardo alla soddisfazione dei pagamenti, lei ha fornito un dato provvisorio, cioè in questi primi mesi siamo a otto giorni.
L’anno scorso, sempre dalla relazione del revisori dei conti, il tempo medio ponderato di pagamento annuale è 44 giorni, con un ritardo annuale di 13 giorni. Questo per restare sul rendiconto 2025.
Quindi, ripeto, la mia non vuole essere una pregiudiziale nei vostri confronti, ma soltanto ridare una visione che non è trionfalistica, come giustamente è stato sottolineato dagli interventi sia del consigliere Pucci e dalla stessa assessora, però è una visione diversa da quella che è stata raccontata dalla maggioranza, una visione che parte da un punto di vista politico diverso, perché ci vede seduti in due estremi di questa Aula consiliare.
Pertanto, ripeto, il mio voto al rendiconto è contrario.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie per il suo intervento, Capogruppo Milco Rufini.
Ci sono altri interventi di chi è intervenuto che vuole intervenire in dichiarazione di voto? Se non c’è nessun altro intervento, porrei a votazione la delibera così come presentata dall’assessore Flavia Testa, di cui al punto 2 all’ordine del giorno.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene? 4 voti contrari.
Votiamo adesso l’immediata eseguibilità.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene? Con la stessa medesima votazione precedente la delibera di cui al punto 2, approvazione del rendiconto della gestione, risulta approvata.
Passiamo adesso alla trattazione del punto n. 3 all’ordine del giorno, riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 194 lettera e) TUEL maturato per incarico legale conferito con determinazione n. 2021, priva di impegno di spesa.
Relaziona l’assessore al bilancio, Flavia Testa.
Speaker : TESTA – Assessore
Intanto, parliamo di un debito fuori bilancio che risale al 2021.
La storia riguarda un bando di affidamento della farmacia che ci fu all’epoca dove il secondo in graduatoria fece causa al Comune di Rocca Priora e al primo nella graduatoria.
Molto banalmente venne fatta la delibera di Giunta per dare un incarico ad un legale e non è seguita la determina di impegno per questo incarico. La delibera di Giunta era la 107 del 2021.
Abbiamo fatto un accordo transattivo con questo avvocato, dato che era arrivato anche nella fase del decreto ingiuntivo, quindi abbiamo fatto un accordo transattivo risparmiando un migliaio di euro per quanto riguardava le sanzioni e gli interessi.
Alla fine siamo giunti ad un accordo con questo legale e ci siamo trovati a concordarci sul compenso originario, quello risalente al preventivo del 2021, che è un importo di 3.000 euro più gli oneri.
Chiaro è che è stata determinante la fase di conciliazione tra le parti, perché ci ha consentito di risparmiare i soldi che erano previsti per gli interessi e le sanzioni, quindi un migliaio di euro, e questo ci evita anche di metterci nella posizione di un eventuale danno erariale nei confronti dell’Ente.
Questa è più o meno la dinamica di questo debito fuori bilancio e chiedo al Consiglio di votare la delibera.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, assessore Flavia Testa, per la sua relazione.
È aperta la fase della discussione, chi chiede di intervenire?
Speaker : SAVO
Buonasera al Presidente, agli assessori, al Sindaco, ai colleghi consiglieri e anche ai cittadini presenti e collegati.
Prendo la parola in questo punto all’ordine del giorno con senso di responsabilità per denunciare una realtà sotto gli occhi di tutti, ovvero che questa Amministrazione non sta progettando il futuro della nostra comunità.
Perché dico questo? Perché nei primi mesi del 2026 il Consiglio comunale è stato convocato solamente due volte e in entrambe le sedute gli argomenti all’ordine del giorno sono stati prettamente: variazione di bilancio e approvazione dei debiti fuori bilancio. Non si tratta di atti irrilevanti, anzi, siamo consapevoli della loro importanza e alcuni provengono anche da anni passati e sono fuori dalla responsabilità di questa Amministrazione, ma non possono costituire l’unica agenda politica di una città che vuole guardare avanti.
Una comunità sana ha bisogno di visione, di programmi e di scelte che predispongano il territorio alle sfide che abbiamo davanti. Quindi, rigenerazione urbana, politiche giovanili, sviluppo economico, prevenzione e sicurezza, investimenti sulla manutenzione delle infrastrutture. Temi che in Consiglio comunale non sono stati toccati e sui quali ci aspetteremmo proposte, progetti, deliberazioni programmatiche e un calendario delle priorità.
Invece, abbiamo registrato solamente silenzio e inerzia amministrativa in questi primi cinque mesi del 2026.
Vorrei ricordare anche che molte richieste che questa opposizione ha avanzato negli anni, in questi primi due anni, non hanno ricevuto risposte, né sono state trasformate in atti concreti.
Diciamo che questo atteggiamento produce due conseguenze politiche pratiche e misurabili. Perdita di fiducia da parte dei cittadini, perché la politica amministrativa non può ridursi solamente ad aggiustamenti contabili, mentre le esigenze quotidiane continuano a rimanere irrisolte; e comunque si rischiano di perdere delle opportunità in termini di tempo, perché il tempo passa, e in termini di finanziamento, perché non abbiamo una linea programmatica chiara.
Come opposizione abbiamo il dovere di non limitare la nostra azione solamente alla denuncia ma chiedere di convocare, quantomeno con una cadenza fissa mensile o bimestrale, il Consiglio comunale, per riprendere il confronto pubblico su riprogrammazione e controlli.
Non chiediamo scorciatoie, chiediamo unicamente serietà, programmazione, trasparenza.
La responsabilità dell’Amministrazione non è solo quella di far quadrare i numeri a fine esercizio, che è comunque un mestiere importantissimo, ma di costruire il domani dei cittadini di questa città.
Se vogliamo evitare che la nostra comunità perda terreno rispetto ai Comuni vicini, dobbiamo dimostrare da subito di avere idee chiare e capacità operative.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, Capogruppo consigliere Riccardo Savo, per il suo intervento.
Siamo nella fase di discussione. C’è qualche altro intervento in merito al punto in trattazione? C’è l’intervento del nostro Capogruppo, David De Righi. Prego David, ne ha facoltà.
Speaker : DE RIGHI
Intervengo velocemente solo sull’intervento del consigliere Riccardo Savo.
Sì, ci siamo riuniti poco, questo è effettivamente vero, è la seconda volta, ma vorrei ricordare a tutta l’Aula che nell’ultimo Consiglio comunale abbiamo approvato cose molto importanti per la comunità che riguardano la programmazione del territorio, come la variante del Buero.
Per i giovani abbiamo approvato il regolamento del Consiglio comunale dei ragazzi e abbiamo fatto molte altre cose.
È un’Amministrazione, un Consiglio comunale che sta lavorando, magari non ci siamo riuniti molto intensamente nell’ultimo Consiglio comunale, ma abbiamo fatto cose molto importanti che sono importanti per la comunità.
Credo che non sia assolutamente veritiero il fatto che veniamo qua solo per questioni di bilancio o per variazioni, ma veniamo qua anche per trasformare tutto il lavoro che viene fatto dalla Giunta e dall’Amministrazione in atti consiliari.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, Capogruppo.
Siamo nella fase del dibattito. Prego, consigliere Pucci, ne ha facoltà.
Speaker : PUCCI
Mi scuso, ero un po’ disattento, e chiedo scusa, ma vorrei un chiarimento.
Questo debito fuori bilancio fa riferimento al 2021, fa riferimento, mi pare di aver capito, a una questione legata all’affidamento della farmacia. Giusto?
Quindi coerenza vorrebbe che il Gruppo che ha preso la parola votasse a favore.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie per il suo intervento.
Ci sono altri interventi nella fase del dibattito?
Se non ci sono altri interventi, chi è intervenuto nella fase del dibattito vuole intervenire in replica?
Se nessuno chiede di intervenire in replica, passo alla dichiarazione di voto. Chi vuole intervenire? Se nessuno interviene pongo in votazione la delibera così come relazionata dall’assessore Flavia Testa.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Votiamo anche l’immediata eseguibilità.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Con la stessa medesima votazione la delibera di cui al punto 3, riconoscimento del debito fuori bilancio, risulta approvata.
Passiamo alla trattazione del punto 4 all’ordine del giorno, comunicazioni del Sindaco e dei consiglieri comunali.
Ci sono comunicazioni? Il Sindaco chiede di intervenire, prego, ne ha facoltà.
Speaker : FATELLI – Sindaco
Solo per comunicare l’assegnazione delle deleghe alle tre consigliere comunali.
A Ilaria Luciani abbiamo dato la delega ai trasporti. Le faccio in bocca al lupo. È un periodo abbastanza travagliato, ieri siamo stati Regione e ti sei un po’ resa conto che c’è un forte cambiamento, quindi c’è tanto lavoro da fare.
Faccio gli auguri a Stefania Ciervo, che ha la delega alla scuola, quindi in bocca al lupo. Anche nella scuola quest’anno abbiamo tanto da cambiare, perché dobbiamo fare i traslochi, dobbiamo aprire il nuovo plesso, quindi ci sarà tanto da coordinare tra noi e la dirigenza scolastica. Ti ringrazio anticipatamente per tutto il lavoro che dovremmo fare quest’estate, mentre tutti vanno in ferie noi saremo costretti a stare sul pezzo.
Faccio gli auguri ad Anna Zaratti, le abbiamo dato le deleghe alla sanità, ai rapporti con l’ospedale Cartoni, l’ospedale di prossimità, la Casa della Salute aprirà tra poco, hanno finito quasi i lavori e quindi a breve avremo un altro servizio sanitario importante sulla nostra comunità. È un lavoro che parte da lontano, sempre fondi del PNRR. Comunque hanno fatto un buon lavoro, sono stato qualche giorno fa a vedere i lavori e diciamo che potrebbe comunque anche quello far parte di uno sviluppo complessivo della nostra comunità.
Faccio un’osservazione. Proprio per quello che dicevo prima, noi ad un certo punto abbiamo deciso di delegare anche le consigliere perché il lavoro da fare era talmente tanto e abbiamo deciso, per non rischiare di dimenticarci o di non lavorare su tutti i fronti, abbiamo cercato di coinvolgere più persone possibili per fare in modo che questi temi che oggi sono veramente importanti, perché sui trasporti c’è tutta la questione dell’ambito, quindi ci sarà una rivoluzione che già in altri ambiti, in altri Comuni è successa, quindi noi la fortuna che abbiamo è che non entriamo subito a luglio, perché noi siamo sotto gare e comunque fra un paio d’anni dovremmo subentrare e abbiamo il tempo di ragionare bene.
Le scuole abbiamo il trasloco e la nuova apertura e la Casa della salute, quindi era necessario che qualcuno di noi ci lavorasse più da vicino.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie all’intervento del signor Sindaco.
Ci sono altri interventi? Anna Zaratti, consigliere, chiede di intervenire. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : ZARATTI
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti i cittadini che ci stanno seguendo e a quelli presenti.
Io colgo subito l’occasione, perché fra l’altro questa è la prima occasione istituzionale, per ringraziare per le deleghe ricevute.
In particolare io ci tengo a ringraziare anche il Vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, perché per quanto mi riguarda ho ricevuto una delega a cui tengo molto, che è quella all’ospedale Cartoni, a breve ospedale di comunità, oltre che Casa della comunità. Poi ringrazio il Sindaco per la disponibilità.
Ci tengo anche a ringraziare Federica per le belle parole spese. Federica sa quanto da Roccapriorese doc io tenessi già in passato all’ospedale e a quello che si poteva ricostruire, in barba a chi magari in precedenza ha forse sottovalutato l’importanza che aveva per questo territorio.
Poi vorrei fare i complimenti a Flavia per il modo in cui ha gestito il bilancio e a tutti i tecnici che se ne sono occupati.
Vi porto qui una proposta, che vorrei allargare anche alla minoranza. In realtà ne abbiamo già discusso ampiamente in maggioranza, è una proposta che arriva dal Gruppo che io rappresento, Fratelli d’Italia, ed è partita da una figura politica del passato, vicina a questo gruppo, che è Luciano Vinci. Luciano ha dato molto per questa comunità, ha dato molto per Rocca Priora.
Questo, come dicevo, vuole essere di più ampio respiro, perché si è esteso a tante figure importanti che hanno dato alla comunità di Rocca Priora non solo amministrativamente e non solo politicamente, ma che hanno lasciato molto a questo territorio. In particolare mi rivolgo a Carmen, ad esempio, che era sempre tra i cittadini, c’è stato Angelo, c’è stato Eugenio Emili, tante figure politiche importanti, ma anche tanti cittadini che hanno sempre messo al primo posto Rocca Priora, le loro radici.
Questa nostra proposta non vuole essere soltanto una proposta simbolica, ma vuole essere un modo per ripercorrere una storia. Come diceva prima anche il Sindaco, non avevamo capacità di programmazione, tutta la storia che c’è stata, politica e amministrativa, può essere d’esempio e la possiamo seguire attraverso delle figure che ci hanno rappresentato e che possono continuare a farlo.
Per questo abbiamo deciso tutti insieme di estendere a tutto il Consiglio comunale, magari cercando uno strumento che può essere una Commissione o un gruppo di lavoro in cui si possa decidere. Ad esempio intitolare una piazza, una strada, o cercare comunque un modo per ricordare queste persone che per il territorio e per i cittadini ci sono sempre state e hanno contribuito a fare in modo che ci sia questa Amministrazione, anche questa politica, ricostruendo così tutta la nostra storia attraverso le loro figure.
Grazie, Presidente, ho concluso.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Zaratti.
Questo Consiglio comunale esaminerà tutte le proposte che arriveranno in Aula nel modo in cui i nostri regolamenti lo consentono.
Ci sono altri interventi per le comunicazioni? C’è la consigliera Ciervo che vuole intervenire. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : CIERVO
Buonasera a tutti. Anch’io saluto tutti i presenti e le persone che ci seguono da casa.
Ci tenevo anch’io a ringraziare il Sindaco per la delega ricevuta e anche Federica per l’augurio, con cui collaboro molto spesso per quanto riguarda la scuola, soprattutto.
Volevo proprio sottolineare il fatto che questa mia doppia veste in qualità di amministratore e in qualità di dipendente della scuola, spero possa creare un canale preferenziale, soprattutto in un momento così particolare e delicato per la scuola, che ci permetta di risolvere al meglio tutte le situazioni e problematiche sia della vita quotidiana, problematiche e situazioni che la scuola ci porta a dover risolvere ogni giorno, ma anche per il discorso di questo progetto di trasferimento della scuola nei nuovi locali.
Grazie a tutti e buonasera.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Ciervo per il suo intervento.
Anche Ilaria Luciani chiede di intervenire. Prego, consigliere.
Speaker : LUCIANI
Grazie, Presidente.
Siamo alle conclusioni, però essendo il mio primo intervento rivolgo il mio saluto al Consiglio e ai cittadini che ci seguono.
Intanto, rinnovo i miei ringraziamenti al Sindaco per il conferimento della delega e per la fiducia accordata.
Volevo ringraziare anche la maggioranza che si è espressa sempre positivamente in tal senso. Ringrazio in particolare l’assessora Lavalle per le sue parole di incoraggiamento.
Come accennava lei e anche il Sindaco, quello della mobilità dei trasporti è un tema che in questo particolare momento richiede particolare attenzione. Chiaramente, rivolgo e rivolgiamo la nostra attenzione in primis ai cittadini per garantire un servizio molto importante, essenziale e anche un gestore che fino ad ora se n’è occupato e a cui va data particolare rilevanza.
Assumo questo incarico sempre con senso di grande responsabilità, sia verso l’Amministrazione, che verso i cittadini.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie al consigliere Ciervo.
C’è un altro intervento del Capogruppo Milco Rufini, prego nelle comunicazioni.
Speaker : RUFINI
Grazie, Presidente.
Volevo fare gli auguri di buon lavoro alle tre delegate, augurandomi che possano svolgere al meglio questo incarico, seppur tematico.
Aggiungo che per qualsiasi cosa hanno la mia disponibilità e la mia collaborazione. Quindi, auguri e buon lavoro.
Speaker : SPOTO – Presidente del Consiglio
Siamo in chiusura del Consiglio comunale.
C’è un altro intervento. Prego, consigliere Sara Ponzo, ne ha facoltà.
Speaker : PONZO
Grazie, Presidente.
Anche noi per rivolgere gli auguri di buon lavoro alle tre consigliere e per esprimere la nostra vicinanza e piena collaborazione da qui in avanti.
Poi volevo fare una piccolissima domanda, se posso, perché ho appena ricevuto un messaggio. Noi volevamo capire se il Parco degli Angeli è stato riaperto, o no. Perché, ci hanno portato dei bambini, sono state trovate delle bottiglie di vetro spaccate, parecchie, e quindi è per capire se quel parco è chiuso o ha riaperto e in questo caso credo che andrebbe pulito.
Grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie, consigliera Sara Ponzo.
Prego, assessore Mariani.
Speaker : MARIANI – Assessore
Intervengo solo per chiarire.
Dal punto di vista tecnico il parco deve essere riaperto. Ovviamente siamo in fase di pulizia, taglio dell’erba, eventualmente se ci sono adesso bottiglie e altre cose, faremo un ulteriore sopralluogo e verificheremo le criticità.
Comunque il parco è agibile perché abbiamo ridotto al massimo la parte del cantiere che ormai è in chiusura, quindi è fruibile.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Permettetemi in chiusura di far anche io le congratulazioni alle consigliere per gli incarichi ricevuti. Ovviamente, siamo a disposizione, sono personalmente a disposizione per qualsiasi necessità.
Se non ci sono altri interventi in comunicazione, il Consiglio comunale si intende concluso.
Grazie a tutti.
Prego, Pacini. Chiedo scusa, consigliere.
Speaker : PACINI
Velocemente per rispondere alla consigliera Ponzo.
Ieri sono stati a pulire. Parlo per il taglio dell’erba, manca un pezzetto che deve essere completato.
Per il vetro ero stato la scorsa settimana e c’erano a terra delle bottiglie, ma non è la prima volta, purtroppo, che accade. Sono state fatte togliere il giorno dopo, perché ci sono tornato di persona per verificare.
Se da ieri sera è successo qualcosa di nuovo, sono sincero, non lo so. Però cerco domani mattina di mandare qualcuno per bonificare l’area. Grazie a te.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
Grazie per la sua solerzia, grazie all’assessore.
Se non ci sono altri interventi in comunicazione, riterrei che il Consiglio comunale è concluso.
De Righi, prego. Tutti all’ultimo. Prego.
Speaker : DE RIGHI
Volevo fare anche io un in bocca al lupo e gli auguri di buon lavoro alle nostre consigliere.
Ringrazio tutta la maggioranza che si è messa a disposizione per dare spazio al lavoro di tutti.
Buon lavoro e grazie.
Speaker : SPOTO - Presidente del Consiglio
A questo punto il Consiglio comunale è concluso, grazie.
