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CONTATTACI
Bene, buonasera, buonasera a tutti e ben arrivati a questo Consiglio comunale, lascio la parola al Segretario per la verifica dei presenti e del numero legale, prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti i presenti intervenuti, procedo quindi con l'appello cortesi Mattia, Madella Alessandra brain Tegani, Luca Amadori, Moreno, presente, Nobis, Filippo.
Venturini. Matteo ferro, Jenny Roncari, Catia, Chiarini, Andrea, assente, giustificato, Marchese Giuseppina, è assente, giustificata, Ferrara, Rosanna, assente, giustificata Marconcini, Daniele ente Castiglioni Valeria, però non mi pare abbia giustificato la l'assenza,
E era di Marchese Castiglioni, ma era a nome di.
Beh va beh, allora assente, giustificata è presente l'Assessore esterno Nicolò embrione, la seduta è valida la parola al Presidente.
Bene, grazie, procediamo con il primo punto Lettura e approvazione verbali della seduta precedente del 20 maggio 2026. Chi vota favorevolmente?
Grazie grazie.
Sì, tutti presenti okay sì.
Grazie, partiamo con il punto numero 2 approvazione del regolamento del Corpo di Polizia Locale Mantova a nord e qua presente e ringrazio anche la presenza del Comandante Azzolini lascio intanto la parola all'Assessore alla partita Filippo nobis, grazie.
Grazie Presidente, vi leggo un piccolo elaborato. Signor Presidente, Sindaco, colleghe e colleghi Consiglieri, oggi portiamo all'approvazione del Consiglio comunale il regolamento del nuovo corpo di polizia locale neocostituito Mantova Nord, un provvedimento che rappresenta un passaggio importante del percorso di collaborazione tra il Comune di Roverbella, il Comune di San Giorgio Bigarello, non siamo chiamati semplicemente ad approvare un nuovo Regolamento, ma bensì a dare piena attuazione ad un progetto amministrativo che guarda al futuro e che nasce dalla convinzione che la collaborazione tra enti sia oggi la strada migliore per offrire servizi pubblici più efficienti, più organizzati, più vicini ai cittadini, la sicurezza, uno dei temi più sentiti dalle nostre comunità e i cittadini chiedono una presenza costante sul territorio, interventi tempestivi, controlli efficaci e una polizia locale capace di affrontare problemi problematiche sempre più complesse. Per rispondere a queste esigenze occorre un'organizzazione moderna capace di mettere insieme competenze e professionalità e risorse. È proprio questo l'obiettivo del corpo. L'unione delle due realtà non significa perciò perdere l'identità dei singoli comuni ma rafforzare la capacità di operare insieme, valorizzando il personale, migliorando il coordinamento dei servizi e garantendo una presenza più efficace sul territorio. Il regolamento che oggi sottoponiamo disciplina questa organizzazione in modo chiaro, nel pieno rispetto della normativa nazionale e regionale, definendo ruoli, responsabilità e modalità operative del nuovo corpo. Si tratta di uno strumento che consentirà di programmare meglio i servizi, utilizzare in maniera più razionale le risorse disponibili e assicurare maggiore continuità operativa. Sempre nell'interesse della nostra collettività, il corpo sarà impegnato nelle numerose attività che caratterizzano oggi la Polizia locale, dalla sicurezza urbana alla sicurezza stradale e della tutela del territorio e i controlli di polizia amministrativa, dalla collaborazione con le altre forze di polizia fino alle attività di protezione civile e di supporto ai cittadini. Vorrei però sottolineare un aspetto che ritengo fondamentale. Dietro ogni regolamento ci sono delle persone, ci sono donne e uomini che ogni giorno operano con professionalità, equilibrio spesso in situazioni complesse, rappresentando la prima presenza delle Istituzioni sul territorio. Per questo desidero in primis rivolgere un sincero ringraziamento al nostro. Comandante, il dottor Azzolini, che con competenza ed esperienza predisposto un regolamento moderno, completo e capace di dare un'identità organizzativa e solida il corpo. Un ringraziamento va inoltre anche a tutti gli operatori della Polizia locale che ad oggi, con l'ultima assunzione, si possono contare. Ha un numero 4, un risultato storico per il nostro Comune. Credo che questa scelta rappresenti un investimento sul futuro. Non si tratta semplicemente di condividere uomini, ma di costruire un modello organizzativo capace di garantire maggiore efficienza, migliore qualità dei servizi, una presenza sempre più qualificata, le sfide che attendono gli enti locali e richiedono capacità di fare squadra e di superare i confini amministrativi quando questo significa offrire servizi migliori. Con questo regolamento compiamo un passo concreto in questa direzione. Per queste ragioni invito il Consiglio ad esprimere voto favorevole all'approvazione del Regolamento, nella convinzione che rappresenti una scelta utile, lungimirante, ma soprattutto nell'interesse di entrambi i Comuni. Quindi, appunto, il regolamento disciplina un po' tutto quello che è il corpo, innanzitutto anche andando poi a individuare la figura del Vice Comandante, che poi il dottor Azzolini nominerà credo già nei prossimi giorni, se non se non sbaglio e volevo anche visto che mi è arrivato così un report da parte della polizia locale darvi qualche numero di questi primi sei mesi di operatività dove i nostri agenti hanno elevato, hanno rilevato circa 12 sinistri stradali di cui uno mortale nei primi sei mesi e quindi gennaio-luglio 2026 l'anno scorso erano circa la metà sono state elevate.
Sanzioni del Codice della Strada 4.485, di cui 3.822 derivante da l'articolo 142 di.
Velocità dai dai rilevatori di velocità, successivamente 16 verbali amministrativi rilevati e circa 11 patenti di provvedimento di Codice della Strada. Prego, non so se il comandante ha qualcosa da aggiungere sennò, se avete domande, siamo a disposizione. Ecco, grazie, grazie, lasciamo la parola comandante. Se ti puoi avvicinare con microfono grazie che così eccoci industrie, visto che hai partecipato attivamente anche alla stesura del Regolamento. Ecco, grazie.
Sinceramente, allora, grazie a tutti buona sera.
Con l'approvazione di questo Regolamento viene a chiudersi l'iter di condivisione del servizio di Polizia locale tra i Comuni di Roverbella e di San Giorgio Bigarello, iniziato con la sottoscrizione della convenzione.
E ha già spiegato tutto quanto l'Assessore, quindi io non aggiungo niente e rimango a disposizione delle vostre domande, eventuali domande e però voglio ringraziare entrambe le amministrazioni per la guerra ha avuto la lungimiranza di capire l'importanza per la comunità di creare un servizio di polizia locale adeguato ai tempi che sono in continua evoluzione sappiamo che la sicurezza diventa un perno centrale e di ogni cittadina grazie.
Bene, grazie al Comandante grazie, nel frattempo è arrivata anche la consigliera Valeria Castioni, se possiamo mettere.
Grazie.
Aggiorno la consigliera, abbiamo appena finito di discutere il punto numero 1, punto numero 2 sul regolamento della Polizia locale, ecco, pongo in votazione il punto numero 2. Approvazione del regolamento del Corpo di Polizia Locale Mantova al Nord chi vota favorevolmente?
Grazie.
Astenuti, non c'è nessuno e neanche i voti contrari, e c'è anche l'immediata eseguibilità, chi vota favorevolmente per l'immediata eseguibilità, grazie.
Okay.
Punto numero 2, lo abbiamo discusso situazione dal punto, dal punto numero 5 in poi, perché poi mi devo assentare.
Per un'assemblea.
Grazie, pongo, allora faccio.
Ecco, propongo, chiedo se tutti i Consiglieri sono disposti nelle invertire la scaletta dell'ordine del giorno, portando i punti 3 e 4, che sono quelli legati alle al piano economico, finanziario dei rifiuti e le tariffe di spostarli. Alla fine, per dare la possibilità al Consigliere Marconcini di partecipare con maggiore attenzione agli altri punti finanziari. C'è qualcuno che va bene tutti okay, quindi allora passiamo al punto numero 5. Catherine diventerebbe punto 3, comunque dopo ci pensa lei al Documento Unico di Programmazione economica, il DUP per il periodo 2027 2029 approvazione. Lascio la parola all'assessore esterno, Nicolò dottor Nicolò Andreone, prego.
È?
Ah, ed è bene, allora facciamo così.
Eh sì, allora, ma abbiamo deciso di quest'anno, di fare uno sforzo e di rispettare le indicazioni previste nel testo unico sugli enti locali, cioè di sottoporre all'attenzione del Consiglio comunale l'approvazione del Documento Unico di Programmazione 2027 2029, che sarebbe il primo documento di fatto che poi avvia la pianificazione per l'attività finanziarie tutto quello che ne consegue nella parte strategica dell'Ente per il prossimo il prossimo anno allora è un documento,
Che ha un'impostazione abbastanza innovativa rispetto a quello del degli anni precedenti, perché diciamo così, nella parte del delle premesse iniziali abbiamo curato particolare attenzione, un po' nel descrivere quelli che sono le caratteristiche del nostro territorio e per caratteristiche tendo.
I dati di natura demografica, i dati di natura socioeconomica, i dati sulla mobilità, sui giovani, sui servizi e questo credo che sia per per noi, per il Consiglio comunale in primis, un documento molto significativo e importante, intanto per capire sulla base di che cosa nascono le decisioni e le le linee strategiche di questa Amministrazione cercando comunque poi di mantenere fede a quelle che sono le linee di mandato il programma elettorale, che officina civica, ha presentato con con la quale si è presentata nei confronti dell'elettorato.
Il documento non è un documento chiuso, è un documento aperto che oggi è assolutamente privo di ogni riferimento di tipo contabile, perché poi tutto questo verrà eventualmente aggiornato a dicembre, quando parallelamente, appunto, la Nota di aggiornamento presenteremo anche il bilancio e quindi quantificheremo in modo puntuale quelli che saranno gli strumenti e i mezzi finanziari che metteremo a disposizione per dispiegare quelle che sono le linee principali dell'amministrazione è intendo, quando parlo di documento aperto un documento che comunque accompagnerà e, spero stimolerà comunque anche l'attività dei consiglieri nel presentare, in qualsiasi forma e anche sufficiente come dire,
Colloqui molto informali che spesso e volentieri abbiamo occasione comunque di intrattenere per arricchirlo e per cercare eventualmente anche di come dire stimolare l'Amministrazione nel porre l'attenzione, magari su alcuni fronti, rispetto ai quali ogni singolo Consigliere, magari a determinati interessi da dover,
Come dire per stimolare e portare avanti per quanto riguarda le direttrici principali di questo documento, come ho detto all'inizio, traggono ispirazione comunque dalla dalle linee di mandato e dal e dal programma elettorale, e quindi c'è un fortissimo consolidamento nelle attività di rafforzamento dell'edilizia scolastica che chiaramente troverà con.
È la conclusione del PNR una prima, ma è importantissima,
Ecco come dire, conclusione di una fase molto importante che ha visto non solo lo scorso anno la fine dei lavori sulla scuola primaria, ma che vedrà, con la fine di agosto e i primi i primi di insomma alle prime settimane di settembre, la conclusione dei lavori per le scuole medie per il nuovo asilo nido di mala vicina per la mensa di Roverbella e quindi tutti i servizi importantissimi che verranno progressivamente attivati e potenziati, terminato il PNR, non ci siamo fermati, ci sono già in programma attività che comunque interesseranno in modo impegnativo sempre la parte delle dell'edilizia scolastica grazie al bando di Regione, Lombardia sed in questo caso la scuola dell'infanzia di mala vicine e quindi, comunque questo è anche, come dire, un messaggio molto positivo che voglio dire dopo la la questa attività anomala di di di risorse, quasi insomma mai viste in un periodo storico così importante, come è stato il PNR in Comune di Roverbella. Comunque, nell'ultimo anno e mezzo, anzi direi quasi due anni della nuova legislatura, penso che sia stata quasi in grado di intercettare bandi no di di di natura diversa da quelli del PNR, quasi in una misura simile, no, quindi tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, per quanto riguarda un altro tema importantissimo, insomma, che vedrà sicuramente i prossimi 3 4 anni una forte impegno dell'amministrazione sui temi del recupero del patrimonio culturale locale ma non solo soprattutto prender forma uno delle,
De delle attività più più centrali, che sono i temi del welfare territoriale, che trova una cartina di tornasole nel progetto Welfare 15 15 roba al welfare 15 15, che è un qualcosa che va significativamente, oltre alla semplice erogazione di servizi, ma è un tessuto di dialogo con le associazioni il mondo produttivo locale con l'obiettivo insomma di creare una rete molto più stringente e strutturata che ha l'obiettivo finale di incrementare le opportunità di lavoro sia nel nostro territorio ma anche fuori dal nostro territorio.
E soprattutto consentire alle giovani residenti, insomma, di avere una struttura di servizi che non le metta di fronte al tema di dover scegliere tra la propria carriera professionale e le propri impegni di natura familiare, quindi questo sicuramente è.
Ecco un qualcosa che, all'interno del DUP, è descritto in modo molto importante dal punto di vista strategico e che, assieme, come vi dicevo, ai servizi educativi, ai servizi di asilo nido e con Rover UEFA, insomma vuole cercare di rappresentare nelle nei prossimi anni una, ecco un una rappresentazione socioeconomica del nostro territorio che è evoluta e, spero in termini positivi e non solo in termini di aumento dell'occupazione, ma speriamo anche di crescita dei redditi e quindi, insomma, di una comunità che non sta ferma, che cresce, che prospera in tal senso, in tutto questo, insomma, cerchiamo di rimanere comunque attivi anche nelle attività, che possono poi comunque guardare al miglioramento della qualità dell'aria e degli efficientamenti energetici un po' di tutti gli edifici. Da poche settimane abbiamo anche avuto conferma dell'assegnazione di un altro contributo molto importante, che è quello delle comunità energetiche e quindi, insomma, ve.
Ecco, sono convinto che nei prossimi anni metteremo a frutto anche alcune cose su cui ci siamo spesi in modo molto significativo nel nel negli anni e nei mesi scorsi e che me ne ne. Insomma, nel prossimo periodo troveremo un rilancio anche in tal senso. Però, ripeto, al di là poi di andare ad approvare un documento che va un po' più nel dettaglio a descrivere come andremo di fatto a.
Soddisfare e raggiungere quegli obiettivi che ci siamo eventualmente dati con il con il programma elettorale. Ripeto, ci sono tante sfumature, tante sensibilità in cui mi permetto comunque di sottolineare che questo documento è un documento che rimarrà aperto alle osservazioni, alle integrazioni e quindi, insomma, se c'è comunque qualcosa che vi sta a cuore sui termini della mobilità, sui termini insomma della mobilità dolce, qualsiasi argomento, insomma che chiaramente rientra nel perimetro delle delle competenze di un'Amministrazione locale, io penso che, insomma, hub avremo altre occasioni ed altri incontri anche di dibattito, all'interno del Consiglio, per poterli accogliere e per capire eventualmente insieme come poterli accogliere.
Ecco, io mi mi mi fermo qui e lascio la parola al Consiglio.
Chiedo chiedo la parola, allora vi faccio.
Vi faccio presente che ho presentato all'Amministrazione provinciale.
Un documento verso vediamo se ne andranno in discussione che tramite il gruppo consiliare del PD su tutta la mobilità del sinistra, messo quattro generale, noi abbiamo avuto delle scelte politiche che hanno privilegiato la direttrice verso Milano a livello ferroviario, conclusione, manca un miliardo per completare la linea no che da Mantova va verso Milano e questo dà l'idea, secondo me della mancanza nodi di programmazione strategica, perché la vera, la, il vero futuro verso il Brennero o no, tutti dicono che verso il Brennero o no, noi abbiamo la possibilità di sviluppare l'economia nazionale, visto che è stato ricordato che passa un terzo delle merci italiane e tutta la viabilità ferroviaria e stradale.
La manto verso il Brennero è bloccata, quindi vi informo che dal punto di vista diciamo della dal punto di vista ferroviario abbiamo dei vari dei vari, praticamente nelle varie lacune, ult ultima arrivata riguarda l'alta velocità no da Desenzano verso il Veneto, le ultime notizie dicono che praticamente da Desenzano per andare verso il Veneto, quindi verso Padova non verrà più fatta la fermata della Freccia Rossa a Peschiera quindi tutta l'area diciamo,
A nord e quindi anche Roverbella case in difficoltà per andare a Milano tramite la Mantova Cremona Milano non avrà praticamente la possibilità di utilizzare l'alta velocità, è stato lasciato un allarme nota dal sindaco di Peschiera, ma questo crea anche forse un'opportunità per Roverbella,
Roverbella in questo momento, nonostante io avevo assistito un convegno con un appello no.
Della società ferroviaria del Brennero per raddoppiare la Mantova Verona un appello no dell'azienda Bertani per raddoppiare la Mantova Verona conclusione la Mantova Verona, a parte qualche documento comune di Verona comune di Villafranca comune, di Roverbella con Provincia parla solo no genericamente di una metropolitana leggera per andare all'aeroporto metropolitana leggera per non dare un aeroporto dove manto tra l'altro è uscita dagli organismi no,
Nonostante adesso sia stato un grande investimento, secondo me sbagliando, quindi c'è la grande opportunità di questo Comune di valorizzare la manto Verona.
Perché perché Roverbella l'unica area, l'unica area dove si può mettere un hub intermodale, perché la programmazione Autobrennero messo l'hub intermodale a Isola della Scala, assolutamente irraggiungibile dal porto di Mantova, è assolutamente irraggiungibile, è nota tutta quell'area che è il Medio Mantovano e tutta l'area al di là verso Castel Belforte perché volevo ricordare che al di là dei confini no regionali noi abbiamo un'area del sinistro messo che coinvolge circa 100.000 persone, quindi abbiamo dei poli abbiamo il polo di Nogarole Rocca,
Abbiamo fare i poli vicino a Villimpenta e tutta questa viabilità una viabilità tronca e tutta la viabilità della Regione Veneto e della Provincia di Verona si ferma prima. Quindi la tangenziale, che parte no da Povegliano, arriva fino Villafranca, ma non arrivano se cane,
La strada di Isola della Scala è una strada di campagna, non abbiamo sicuramente in tempi brevi nessun tipo di opera integrativa con con Autobrennero con la 22, anche perché avremmo sette anni di lavoro e poi il bando sta andando avanti. Quindi Roverbella la possibilità di puntare ad essere il polo strategico intermodale con la stazione di Roverbella. Quindi noi cosa dobbiamo fare? Beh, dobbiamo avere una mentalità aperta a una strategia provinciale regionale e nazionale. Quindi il Comune di Roverbella dovrebbe essere parte, diciamo integrante di quel fronte che io ho manifestato, attraverso anche un'iniziativa con Italia Nostra per fare in modo che vi sia un raddoppio o no della manto Verona un raddoppio commerciale, non un raddoppio della metropolitana che già abbiamo già di fatto una linea commerciale.
E questo dovrebbe anche portare a una programmazione provinciale per portare due cose, la prima ripristinare il progetto che da San Giorgio e la tangenziale di Castelbelforte ci porterebbe sull'accisa che è stato tolto stupidamente no della Provincia, perché la Cisa e la direttrice diciamo viabile, se dovesse essere collegata no con la tangenziale di Villafranca per andare praticamente il Quadrante Europa e fare la cosa che da anni si diceva che si sarebbe fatto il collegamento della ferrovia verso la verso Bigarello e porto Valdaro. Non sono passati tanti anni 15 20 anni in cui si doveva fare praticamente il tratto ferroviario per liberare la città di Mantova da questa ingombrante ferrovia molto pericolosa all'interno della città che il rapporto Mantovano non Bigarello sopporto Mantovano non ha assolutamente la possibilità di avere un'area.
Quindi nella programmazione provinciale, regionale e nazionale, visto che abbiamo dei bravissimi consiglieri provinciali, regionali, eccetera, eccetera e nazionali, dovrebbe entrare nella programmazione di Rfi almeno nella programmazione. È un tratto ferroviario porto Valdaro Bigarello che eviterebbe quello scempio che sono, almeno a mio avviso e non solo a mio avviso, da parte un po' della società civile, quello scempio nodi, questi sottopassi che bloccherebbero la città di Mantova l'unico, l'unico intervento decente, questo di Roverbella, che non è un sottopasso, mai un sovrappasso.
Con delle motivazioni che bisognerebbe utilizzare sia per Porta Cerese, per Gambarare, cioè il fatto che, se tu fai un sottopasso il giorno dopo, ti trovi e che, e che invece all'unanimità, anche lì questi improvvidi i consiglieri provinciali, senza guardare al di là no dei comuni dei comuni non confinanti perché bloccare Porta Cerese vuol dire che da Villimpenta devi passare attraverso la stazione di manto intasare Via 20 settembre, quindi abbiamo un consiglio provinciale diretto, no da da un altrettanto impreparato Presidente della Provincia in cui adesso se verrà fatto il tappo,
Di Porta Cerese. Non solo bloccheremo l'accesso alla città di manto, ma anche bloccheremo tutto l'accesso all'ospedale di Mantova, eccetera, eccetera. Risparmieremmo 50 milioni di euro perché per fare un sottopasso di solito occorrono 4 5 milioni per fare quello di Cerese 50 milioni di euro e siccome è successo un fatto sempre di questi consiglieri provinciali che poi non vanno ad analizzare quello che dicono i ultimamente, sarò presente il giorno 30 in Consiglio provinciale. Dovete sapere che l'incidente del deragliamento è venuto fuori una cosa molto semplice. Il deragliamento potrebbe essere stato il crollo. No della massicciata,
Dal punto di vista Stati, come hanno spiegato ingegneri, architetti, quando crolla la massicciata, tutta l'intera ferrovia potrebbe crollare. Quindi abbiamo anche dei problemi, no sulla sulla viabilità ferroviaria e quindi in tutto questo contesto, avere uno sfogo.
Diciamo ferroviario verso Roverbella potrebbe alleviare il fatto che quella via lì passano 1.200 treni, l'ha detto Gatti, quindi, se Roverbella non prende l'iniziativa, possiamo fare delle bellissime scuola, ma tante attività noi perdiamo l'occasione storica che Roverbella diventa il centro economico della mobilità della provincia di Mantova e della Regione Lombardia ho finito,
Grazie dell'attenzione, naturalmente vi solleciterò, nelle modalità formali non formali, a prendere in considerazione queste nostre proposte.
Grazie consigliere Marconcini in questa analisi, lascio la parola al Sindaco per sue osservazioni, grazie.
Allora un breve ragionamento, anche in risposta al consigliere Marconcini, allora intanto vorrei riportare, diciamo l'attenzione su quello che stiamo approvando all'ordine del giorno, che è il DUP di Roverbella, va bene diverse considerazioni, alcune condivisibili, altre no, diciamo di una visione strategica, io dico che comunque per fare una programmazione,
Che.
Dovrebbe rispiega rispecchiare quanto è emerso nella tua analisi.
Cioè a livello tempistico penso che.
Vent'anni di programmazione sarebbero insufficienti, primo aspetto, cioè, quindi.
Le tempistiche di programmare tutto quello che?
Parlo per una realtà anche con cioè Cir per le cose circoscritte al nostro territorio.
Va bene che bisogna sempre partire da qualcosa e penso che noi, comunque, nella nostra esperienza settennale da qualche insomma, qualche la, l'abbiamo dato anche in una, diciamo in un respiro sovracomunale, però tutto quello che dici di intermodalità, il fatto che ci sia un aspetto baricentrico Roverbella, insomma, richiede, c'è e richiede oggi delle tempistiche per il futuro che Enos non avrei un metro di o non avrei un metro di misura attuale per definirne. Io dico che se queste fossero state improntate in un passato anche solo 2025 anni fa, forse qualche frutto oggi lo raccoglieremmo. Primo aspetto secondo aspetto e mi va di dire comunque prendendo anche insomma, nessuno ha bisogno di essere difeso.
Tuttavia, io ho la massima fiducia e stima del mio Presidente della Provincia.
Che comunque definisco a essere una persona molto preparata su tanti aspetti, una persona che si fida molto dei propri Consiglieri, in particolar modo nel sotto, nella figura del sottoscritto, a una fiducia per le deleghe a me assegnate, insomma di particolare rispetto.
Anche perché davanti a degli obiettivi strategici,
Come possono essere attualmente in questo biennio che io affronto, diciamo dal consigliere provinciale, quella che è l'emergenza di manutenzione ordinaria straordinaria, sulla viabilità provinciale, insomma, io mi sento che diciamo di aver dato politicamente con le mie capacità,
E ovviamente, insomma, fiducia nella parte dirigenziale, la mia risposta in quelle che sia stata appunto, è un obiettivo che il Presidente e i miei colleghi mi hanno messo in di dare una risposta finanziaria ha una necessità impellente quella manutenzione delle strade provinciali che è la definisco io essere insufficiente perché se oggi io ho dato una risposta con l'assestamento di bilancio del 2026 per quasi 4 milioni di euro di manutenzione straordinaria a fronte di una necessità minima di 7 milioni e mezzo, capite bene che c'è ancora un delta da coprire di tre e mezzo,
Però, insomma, ecco una breve, diciamo considerazione personale in virtù di ragionamenti.
Alcuni diciamo che condivido in parte perché, per esempio, il tema oggi dei sottopassi.
Vista con l'occhio attuale.
E non mettili, allora però, comunque c'è assunta in tempi, dove in forse in pochi eravamo all'opposizione.
Per la quantità di denaro pubblico che questi sottopassi Dren erano, forse qualche soluzione alternativa poteva essere assunta.
Però ovviamente son treni partiti anni fa, cioè che oggi solo la politica potrebbe mettere un freno, ma Napol.
Ma la può, però diciamo, la politica che non che esula ovviamente il Consiglio comunale di Roverbella, va be'comunque.
Se.
Non c'è una no, no, atti politici ce ne sono, non c'è nessuno studio, non c'è un nessun segno segno di matita sul foglio, quello è un altro tema, ma io dico questo quando allora oggi è stata in è, diciamo abbiamo assistito io anche in prima persona e si è letto anche sui giornali del passaggio di consegne tra il Commissario straordinario precedente al raddoppio ferroviario Mantova Piadena okay all'attuale che è l'amministratore delegato di RFI che è diventato commissario straordinario su tutti gli interventi a livello nazionale, pensate detto questo,
Per carità, un bel passaggio bei discorsi, anche lungimirante per quello, però, alla fine io dico è un raddoppio ferroviario che necessita per arrivare all'obiettivo di un lavoro che caratterizzerà almeno altri. 30 varrà 40 anni perché oggi si ferma a Piadena da Piadena, che ad arrivare a Cremona da Cremona che ad arrivarci in sua Mylan okay, quindi forse una valutazione strategica di 10 anni fa diversa verso invece una una visione più veronese sarebbe stata diversa, e questo.
Lo sposo in premessa, lo sposo in primis, perché oggi abbia oggi c'è un raddoppio che arriva al Comune di Piadena, non a Cremona ha il Comune di Piadena per chi conosce la zona, tra Piadena Cremona che è ancora un bel toc okay, come direbbero proprio il cittadino medio, le manca un bel pezzo,
Allora io dico.
E se il ragionamento fosse stato d'altro, e allora lì e lì chissà se sarà dei serbi, cioè servirebbe a Valdaro a tutta la nostra sponda, ai vari collegamenti con la città, che è il li transita praticamente a livello civile, a livello economico,
È il centro di passaggio più importante nel nord Italia, verso l'Europa sia dell'est che del no.
E su questo passaggio lo condivido, però forse bisognava, diciamo, invertire la programmazione.
Sotto un altro aspetto, 10 anni fa, quando partì l'idea del raddoppio verso verso piazza no, oggi è così per raggiungere l'obiettivo che l'obiettivo non è Piadena, non è Cremona, Milano, ne occorre fare del lavoro in avanti e allora lì la politica si deve interrogare.
Ma andiamo avanti quarant'anni per raggiungere Milano o ne andiamo avanti 20, forse o anche meno per raggiungere Verona.
Ah, però, in un anno, secondo, perché stiamo abbandonando il punto all'ordine del giorno, una battuta faccio io, Presidente del Consiglio comunale.
Ecco adesso io, quando faccio i ragionamenti che fui fatte con una mentalità, quando avremo io parlo sempre della transizione, la transizione in questo momento che nessun tipo di intervento viene fatto. Abbiamo la città di Mantova, con dei tratti ferroviari che hanno dimostrato la loro pericolosità. La transizione significa che Roverbella, deve predisporsi per avere uno scalo ferroviario adeguato. Potrebbe essere fare la bretella stradale no, San Giorgio Castelbelforte, perché il tema è nel frattempo che succede, l'economia va avanti e l'economia va avanti. Cosa vuol dire vuol dire che se c'è da fare un treno di lunga percorrenza, come hanno detto di 750 metri quello lì passa dalla città. Quindi io pongo il problema della transizione. Certo, ti do ragione sui tempi e durante la tradizione che succede succede quello che sta succedendo adesso.
I casini,
Succede che facciamo l'alta velocità e si tirano via e siccome stiamo Alta velocità, tiriamo via le fermate. Succede che i treni che da passare per il Brennero passano per la città, succede che i treni che ad andare a Monselice e ti crolla la massicciata. Allora qui il problema è la transizione e quando succedono gli incidenti non è. Non è che l'incidente capita perché il capita incidente capita perché l'imprevisto non esiste.
Quello è poco ma sicuro, ricordo solo che, se aveste fatto un minimo di manutenzione alla mia colpa dei Bottani, dovreste, Daniela ostili ESE, bloccata per quattro mesi per abuso in mezzo a strada mi fermo lì, quindi quel poco che può fare Roverbella e attrezzare la stazione di Roverbella.
Bene, grazie, atteniamoci a al punto all'ordine del giorno, ecco l'argomento, c'è qualche altro Consigliere che vuole fare qualche intervento, altrimenti pongo in votazione il punto.
Pongo in votazione il Documento Unico di Programmazione DUP periodo 2027 2029. Chi vota favorevolmente?
Bene, alunni, alleanza e.
Esatto chi vota l'immediata eseguibilità,
Bene, grazie astenuti e contrari, non ce ne sono bene, passiamo al punto numero 6, Esame ed approvazione della quinta variazione di bilancio di previsione del 2026 2028 prego.
Ma avevamo detto di portarli tutti, sì, a tutti, c'è qui il 3 e 4, li portiamo alla fine.
Tutti tutti, grazie, lascio la parola all'Assessore alla partita,
Allora portiamo la questa variazione di bilancio, che è una variazione di assestamento che, ecco, movimenta un volume importante di risorse e che è al di là poi di alcuni adeguamenti che comunque ho avuto modo insomma di dispiegare sia in Commissione che ha il Consigliere Marconcini una settimana prima contiene anche tutta una serie di interventi di carattere di potenziamento di infrastrutture che ci siamo prefissi, insomma di di portare avanti dopo eventualmente nel dettaglio della parte investimenti, lascio la parola ad Alessandra allora,
Va beh, al di là delle questioni molto tecniche che non stanno neanche non so neanche di interesse sulla così significativo di questo Consiglio, mi preme evidenziare comunque un significativo aumento, magari di alcuni voci di capitolo che riguardano la quota del mantenimento disabili e la quota di assistenza ai minori sappiamo tutti, insomma, l'aumento del del costo, del delle fragilità e le difficoltà che alcune ecco che il MAAM ecco questi tipologie di servizi per il Comune onorario, vale in generale per tutti i Comuni, stanno assumendo delle dimensioni molto significativi e molto importanti. La nostra area è sempre molto attenta nel gestire le i casi più significativi.
Ecco, con responsabilità e senso del dovere, insomma, siamo riusciti chiaramente a trovare e a potenziare anche questa necessità per cercare di aiutare chi dei nostri cittadini rimane un po' in difficoltà. Significativo è anche la previsione di un potenziamento delle risorse che mettiamo sul personale dipendente per integrare le fila del nostro ufficio tecnico.
Che, per i motivi che ho narrato prima nell'esposizione nel DUP, che non sono tanto obiettivi di programmazione, ma sono proprio obiettivi concreti che stiamo cercando di mettere in a terra tra la fine del PNR, nuovi cantieri sono veramente tanti e quindi insomma riteniamo opportuno cercare di seguirli quello massimo scrupolo e con la massima attenzione anche tenendo conto delle come dire del risveglio, insomma che stiamo avendo nel e negli ultimi anni anche dopo l'approvazione del PGT sul discorso dell'edilizia privata e quindi è un'area che va sicuramente da un punto di vista strategico per la nostra Amministrazione potenziata.
Passando poi alla alla parte.
Ecco relativa più di tipo strategico e manutentivo. C'è un potenziamento significativo per quanto riguarda il potenziamento, che comunque continuiamo a fare sull'edilizia scolastica sia in termini di come dire di edifici. Quindi, oltre a il quell'importante bando di Regione Lombardia che vi ho accennato, poc'anzi, che riguarda la riqualificazione energetica della scuola dell'infanzia di mala vicina, il l'assessorato ai lavori pubblici, insomma, ha ritenuto opportuno che lavori così significativi, così impegnativi su su un plesso, meritassero anche un adeguamento di carattere sismico. E quindi quello è una voce che non è ricoperta dal bando. Abbiamo ritenuto opportuno metterci dei soldi noi e sono un intervento di circa 140.000 euro che andrà 130,
Che andrà sicuramente a migliorare anche questo aspetto dell'edificio che, ecco, ritengo Pepper per la per la frazione di mala vicini è sicuramente strategico importante. Oltre a questo, andiamo a potenziare le attrezzature informatiche della scuola con l'acquisto di limiti di nuova generazione e questo, insomma, penso che sia anche un segnale molto importante che va no accompagnerà appunto l'apertura del del di tutte le aule del plesso scolastico. Nel settembre prossimo verranno potenziate per circa 38.000 euro la manutenzione straordinaria degli immobili per 35.000 euro, l'adeguamento alle normative della prevenzione, incendi per la nostra palazzetto della bocciofila, abbiamo 20.000 euro di manutenzioni straordinarie e asilo nido di mala vicina sono la ripresa di alcuni lavori che non è né non rientravano nel quadro economico della del del nuovo Municipio, che riguarda la sistemazione delle aree esterne, poi poco meno di 10.000 euro per la manutenzione straordinaria dei parchi e dei giardini.
Poi abbiamo acquisto arredi per la scuola con i defibrillatori,
E Train più di 30.000 euro sulla manutenzione straordinaria delle strade comunali, 37.800 euro per la manutenzione degli spogliatoi nella frazione di Pella, loco 11.200 euro per i parchi e per i giardini se non sbaglio, qui sono una frazione di Canetoli.
Se non sbaglio, sì, riqualificazione.
È oltre che a 15.000 euro, per alcuni interventi precisi, sempre sulla zona area feste di, ma la vicina.
E scusate no di di Canetoli di credo, le pardon ed infine, ecco sempre per cercare di essere efficaci ed molto qualificati sulle nostre proposte, che intendiamo mantenere nella presentazione, a bandi e opportunità di finanziamento, andiamo ad implementare in modo molto significativo la spesa per incarichi professionali, ma qui ci sono già delle idee molto precise, 1 riguarderà il progetto esecutivo della struttura polifunzionale di mala vicina, se non sbaglio, anche alcuni interventi che riguardano la rimozione dell'amianto su alcuni edifici localizzati poi non me li ricordo tutti io ho scorso velocemente gli interventi più significativi lascio la parola, magari per alcune voci un po' più di dettaglio.
Okay, grazie all'Assessore Andreone, io lascerei la parola al vicesindaco nonché assessore ai lavori pubblici per una breve illustrazione ed anche di tutti gli interventi di manutenzione che, se ho visto, che sono molto, ma molto corposi, grazie.
Grazie Presidente, allora si magari cerco di dare qualche dettaglio in più rispetto a questa variazione importante e sostanziale di circa 497.000 euro, una variazione che riguarda il finanziamento per la realizzazione di alcune opere pubbliche, soprattutto di completamento.
Manutenzioni straordinarie e importanti. Ricordiamoci che la manutenzione straordinaria costante è un'opera pubblica costante e, come si diceva prima, gli incarichi per consentire di programmare e realizzare nuovi interventi.
Nelle variazioni trovano finanziamento anche 18.000 euro di pulizie. Ecco, ci tengo a dire questa cosa perché perché le pulizie, perché, grazie all'impegno costante dei nostri uffici dei direttori dei lavori, stiamo completando le opere comprese nel PNRR, quindi stiamo completando la mensa, il nido e le medie e ovviamente per renderli poi disponibili, agibili e fruibili. Abbiamo finanziato le le pulizie generali per potere in entrare ed arredare, come nel caso della mensa del nido,
Per quanto riguarda le opere, vorrei precisare alcune cose. Beh, innanzitutto bocciofila bocciofila. Come sapete, abbiamo avuto purtroppo un incendio ai primi di maggio, quindi questi queste risorse sono per il ripristino di quanto è stato danneggiato a seguito della giorno del dell'incendio e con l'occasione si è fatta una un aggiornamento, un adeguamento, un aggiornamento del certificato. Prevenzione, incendi e quindi una giù un adeguamento anche di alcune parti che era necessario sostituire alla fine di questo intervento. Ovviamente stasera finanziamo la variazione può inizieremo i lavori.
Avremmo quindi anche la possibilità di un rinnovamento di questa struttura importante che ospita appunto l'associazione e che è sede di numerose iniziative.
Ma la vicina infanzia. Ecco, come sapete ci siamo.
Non siamo stati assegnatari di un contributo da parte di Regione Lombardia di 900 e i 59.000 euro per un intervento di adeguamento energetico totale dell'infanzia di mala vicina. Nella scorsa settimana, nella seduta di Giunta, abbiamo approvato il progetto esecutivo di questo intervento, che dovrà iniziare entro fine anno. Quindi rassicuro anche che la scuola, quindi l'infanzia di mala vicina, inizierà ancora nell'attuale struttura. I lavori inizieranno a fine anno, quindi poi dal 1 gennaio. Ovviamente dovremmo organizzare il necessario,
Trasloco la necessaria ricollocazione delle tre sezioni della scuola dell'infanzia. Ovviamente stiamo lavorando su questo in modo da trovare una soluzione ottimale che comporti il minor disagio possibile. Ovviamente siamo attrezzati, siamo abituati perché abbiamo già fatto i lavori, sia la primaria e la secondaria, per cui, insomma, adopereremo tutta l'attenzione necessaria. Contestualmente al lavoro di efficientamento energetico, faremo anche quello di miglioramento sismico della struttura, e qui il finanziamento di 130.000 euro. Quindi i lavori verranno fatti contemporaneamente. Questi, ovviamente finanziati da noi.
Altri interventi di manutenzione straordinaria sovrano sugli spogliatoi Di Bella loco, ovviamente in convenzione con la parrocchia, perché il la, la struttura insomma lì è di proprietà del della parrocchia, ma viene utilizzata, come sappiamo dall'associazione sportiva, è chiaro che in convenzioni in accordo con la parrocchia dovremo abbiamo in programma diciamo questa riqualificazione necessaria per tenere viva e attiva un'associazione importante con quella di per la loco che alla fine è un po' il fulcro, no.
Della e ciò che RU che ruota attorno alla la comunità ruota attorno a questo spazio, oltre che ovviamente al alla alla Chiesa, ma soprattutto agli impianti sportivi.
Ecco una parte consistente di questa variazione riguarda gli incarichi 100.000 euro di incarichi, qui finanzieremo gli Inca gli incarichi relativi al proseguimento del progetto che Cannes abbiamo candidato, stiamo candidando i distretti del commercio, è uscita notizia qualche giorno fa anche sui giornali che riguarda la riqualificazione dell'area.
Di Castiglione Mantovano in via Don Bertolani,
Quella dove, insomma, che rappresenta un po' il cuore commerciale della frazione. Ecco lì. È prevista una riqualificazione con una riasfaltatura, non riqualificazione del parco dei percorsi, una sistemazione con accessibilità per i disabili, visto che c'è anche un laboratorio medico. Una farmacia quindi si proseguirà con questo. Con questa progettazione.
E poi l'incarico per.
La candidatura a un bando che è già aperto in Regione Lombardia per rilievo dell'amianto abbiamo ancora l'amianto sulla bocciofila e sul magazzino comunale è quello di via Fontane, quindi candideremo il, la rimozione dell'eternit da questi due edifici e poi appunto, come si diceva prima come già anticipato Nicolò la candidatura per la riqualificazione della palazzina civica di mala vicina, che peraltro abbiamo avuto qualche giorni fa. La conferma dell'assegnazione di un contributo di 200.000 euro da parte di Regione Lombardia su un progetto per il quale appunto, proseguiremo con la progettazione esecutiva proprio per riqualificare questa palazzina, una palazzina servizi.
Vincolata quindi con tutto il, dovremmo farlo con tutti i requisiti e con.
Da richiedere il parere della Sovrintendenza, che ha necessità di interventi sulle facciate serramenti, il tetto.
Una riqualificazione generale per rendere sempre più accogliente e sicura questo luogo che comunque si canonica. Si candida destra anche questo un punto di riferimento, perché ci sono all'interno i principali servizi della frazione.
Ancora sempre negli incarichi.
Abbiamo in previsione un incarico, è necessario per un'indagine strutturale Sullam sugli edifici della Marrocchi, perché nel è quasi pronto, insomma, anche qua il Piano.
Di bonifica della Marrocchi e dobbiamo capire strutturalmente questi edifici, se possono rimanere in piedi, sanno che devono essere demoliti, perché non più appunto funzionale, non più sicuri, per cui è necessaria anche questa indagine.
Altra cosa che ci tengo, insomma dire stiamo dando un incrocio per la Lega, l'allargamento degli del, la verifica progettuale della Lega dell'allargamento dell'incrocio di Monte, Sei Busi, ah, ma la vicina.
Ecco incrocio con la strada Quistello, ecco qui, in accordo con entrambi i proprietari frontisti, diciamo di questo incrocio avremo una cessione delle aree e finalmente potremmo trovare una soluzione quantomeno progettuale. Poi sarà da finanziaria e quindi ci ritroveremo per l'allargamento e quindi la messa in sicurezza di un incrocio che sappiamo tutti quanto sia pericoloso perché una visibilità praticamente nulla e quindi un intervento che credo necessario da sempre. Ecco finalmente grazie. Insomma alla disponibilità dei proprietari frontisti. Riusciremo ad acquisire le aree, peraltro anche gratuitamente, per appunto dedicare un progetto e quindi e poi quindi un finanziamento alla proprio allargamento con messa in sicurezza. Infine, e poi, insomma, chiudo in questo. In questa variazione abbiamo anticipato anche alcune risorse per un aggiornamento, soprattutto prezzi del progetto di recupero dell'ex Napoleon. Quindi, nella sua complessità.
Visto insomma l'assegnazione dalla Presidenza del Consiglio dei ministri del bando Piani sviluppo dei quattro con i 4 milioni 400.000 euro per il l'esecuzione dei lavori di recupero di tutto il compendio dell'ex valere a Napoleon.
Anticipiamo le risorse per appunto questo aggiornamento di progettuale, poiché, insomma il col bando, queste risorse arriveranno con i tempi della Presidenza, ecco, mi sembra di avere un po' fatto una panoramica e sono a disposizione se c'è qualche necessità di chiarimento grazie.
Bene, grazie all'Assessore per l'illustrazione, prego, lascio la parola, scusami un attimo, c'è qualche assessore che vuole.
Io prego, Daniele.
Allora, preannunciando il voto favorevole, volevo segnalarti l'adeguamento leader nell'incrocio Castell, che sta diventando un incrocio estremamente pericoloso.
Castella lì all'altezza, no all'uscita nord ai fini delle sta diventando un incrocio estremamente pericoloso per la velocità e anche perché l'area comincia a essere intasata anche di camion con rimorchio e non c'è una visibilità.
Diciamo adeguata, volevo segnalarti questo, anche se non abbiamo avuto incidenti, però è l'unica osservazione e dopo il mio voto favorevole.
La strada provinciale.
Sì, la allora disse allora quel tratto lì.
Va beh, c'è, si può ragionare su un potenziamento della segnaletica di nostra competenza, è tutta provinciale, rettilineo, asfalto, comunque rifatto 3 4 anni fa, ovviamente il traffico pesante lì non possiamo ovviamente bloccarlo, anche perché comunque è, diciamo, un prosieguo della tangenziale un collegamento alla pole indù insomma alla zona industriale da Paese lì,
Insomma, considerato che in questi sette anni ci ha caratterizzato il fatto di mettere in sicurezza le arterie viabilistiche attraverso anche l'installazione di strumenti di rilevazione della velocità.
In quel tratto lì potrebbe essere, diciamo.
Appetibile per un per un un potenziamento del controllo okay finalizzato all'abbassamento della velocità, però bisogna vedere se ha i requisiti normativi che oggi la norma su, diciamo, la la, la, la posizione posizionate v che regola, e il regolamento e al posizionamento degli autovelox prevede,
Grazie, pongo in votazione il punto numero 6, Esame ed approvazione della quinta variazione al bilancio di previsione 2026 2028. Chi vota favorevolmente?
Tutti quindi niente astenuti, niente contrari, pongo in votazione anche l'immediata eseguibilità del punto grazie, anche in questo caso tutti favorevoli passiamo al punto numero 7, salvaguardia degli equilibri.
Punto numero 7, salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 e assestamento generale prego, lascio la parola all'Assessore al Bilancio, sarò sarò rapidissimo, beh, questo è un adempimento di carattere tecnico previsto dall'articolo 193,
Del testo unico sugli enti locali che impone ai Consigli comunali almeno una volta all'anno, almeno entro il 31 luglio, la necessità, diciamo così, di fare un check up sulla qualità del del bilancio e dei conti pubblici qualora il Consiglio, sulla base di una relazione tecnica predisposta dagli uffici rilevasse una situazione di squilibrio a norma del come detto dell'articolo dovrebbe immediatamente intervenire con misure atte a ripristinare appunto la salvaguardia e ripristino di queste di questo di questa situazione non non corretta.
Niente da aggiungere e prendiamo atto che fortunatamente, il bilancio del Comune di Roverbella è in una fase di di buona salute, la responsabile, avvalorata dal parere dell'organo di revisione, ci invita a prende a prendere e a approvare favorevolmente la situazione dei nostri conti pubblici, senza necessità di dover intervenire con misure particolari.
Grazie.
C'è qualcuno che vuole intervenire o fare qualche osservazione chiarimento in merito?
Allora pongo in votazione il numero 7 e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 e assestamento generale chi vota favorevolmente.
Grazie niente astenuti e nessun voto contrario vuoto e chiedo la votazione dell'immediata eseguibilità chi vota favorevolmente.
Grazie alunni, lamenta passo al punto numero 8 A.
Passiamo dunque al punto 8 approvazione del disciplinare per la valutazione d'impatto, genere relazionale cosiddetto Vig dei documenti di programmazione degli atti amministrativi del Comune di Roverbella lascio sempre la parola all'assessore della partita assessore al bilancio Nicola Leone, che ha seguito il punto prego.
Allora, beh, questo è davvero una misura particolarmente innovativa, ma nel vero senso della parola, nel senso che ad oggi sono veramente si contano su sulle dita di una mano, i Comuni italiani che si sono avventurati in questo nuovo strumento è uno strumento che nasce da,
Una riforma costituzionale, quella che era stata approvata nel 2022 e che all'articolo 9 mette al centro del dibattito del.
Così, delle delle politiche, non non tanto solo e semplicemente politiche di carattere nazionale, ma di carattere europeo.
L'attenzione, il focus particolare, insomma quelli che sono gli impatti sulle politiche giovanili, questo probabilmente anche per dare una no. Non dico una risposta, comunque, siccome è un segnale a tutta una serie anche di fenomeni che anche solo semplicemente leggendo il giornale non mi ricordo se di questa mattina o del di di ieri presentano dei dati a livello nazionale ma anche a livello provinciale, ma adesso lo vedremo anche in queste slide che ho predisposto, insomma, per accompagnare la presentazione, insomma, che la lasciano riflettere no su un bassissimo livello di di natalità nel nostro Paese e non da noi, ma comunque fenomeni di questo tipo si vedono soprattutto nelle aree interne e di spopolamento e quindi.
Nel vedere migrazione verso magari i grandi centri abitati e quindi lasciando aree del nostro territorio in una condizione di povertà abitativa,
Molto molto importante. La Fig quindi nasce da questo presupposto e nasce anche da alcune indicazioni che nascono dal Comitato Covid della Presidenza del Consiglio dei ministri e rafforzate da delle linee guida che l'ANCI nel 2025 ha approvato e che quindi, semplicemente in modo un po' come dire curioso e per quello che c'è innovativo, abbiamo provato un po' ad applicare ad un Comune di piccole dimensioni, cercando un po' di mutuare alcune pochissime esperienze, come vi dicevo prima che sono state adottate da Comuni di grandi dimensioni come il Comune di Parma, che è stato precursore in questo in questo fenomeno. Ma ecco, lo lo lo abbiamo detto con con i colleghi con cui ci siamo confrontati. Ritengo che il temi che affrontano con Comuni, come Roverbella, sul cercare di rafforzare le politiche giovanili e cercare di rafforzare anche un contesto di attrattività territoriale, credo che siano molto più cruciali in comuni di piccole dimensioni, rispetto magari ai Comuni come Parma o Verona. Insomma, conviene di più grandi dimensioni che magari con la presenza di.
Poli universitari e moltissimi più servizi rispetto a quelli che possiamo offrire noi, insomma, sono calamità rispetto magari un mondo giovanile, che fatica magari a trovare la propria la propria dimensione, però, nel momento in cui riusciamo a costruire una rete di servizi e raccontare questo percorso in modo strutturato, insomma possiamo offrire anche noi nel nostro piccolo una cartina di tornasole e quindi,
Ecco il Consiglio con questo.
E con questo, con questa azione dà il via ad un, ad un, ad un procedimento, oggi, semplicemente ci limitiamo ad approvare un disciplinare, un disciplinare che è semplicemente un primo tassello che va a descrivere come verranno monitorati gli atti amministrativi, e quindi cercheremo di andare a mappare tutte quelle che sono le delibere di Giunta e le delibere di Consiglio comunale attribuendo non un semplice, diciamo così punteggio, ma cercare di entrare nel merito e verificare che tipo di impatto le azioni politiche che vengono adottate da questa Amministrazione hanno sulla fascia di popolazione, che è nel né né nel range 14 35 35 anni. Successivamente a questo passaggio vorremmo eventualmente credo, nel prossimo autunno, insomma, cercare di portare sempre in Consiglio comunale l'approvazione di un regolamento per una Consulta giovanile, che è uno strumento, insomma che ci consentirà, tramite l'Assessorato preposto, insomma ad aprire un dialogo, un dialogo che è semplicemente un'analisi anche con loro dell'attività di reportistica che abbiamo fatto dei nostri atti amministrativi che non si tratta semplicemente di dire. 20 atti hanno alto impatto, ma entriamo nel merito di ogni singolo documento. Lo analizziamo e andiamo a confrontarci con loro per cercare di capire perché l'abbiamo valutato. In questo modo attribuiremo delle dei milestone ben specifici e cercheremo di capire eventualmente con loro se quello che abbiamo disegnato rappresenta anche Kourou, così ad una cartina di tornasole che anche un'opinione degli stakeholder di riferimento, qualora.
Da il confronto con la Consulta e comunque in generale con la popolazione ravvisassero eventualmente la necessità di correggere eventualmente, come dire, il nostro modo di approcciare alle politiche rivolte ai giovani e anche di apportare dei correttivi che magari non siamo stati in grado di vedere. Ecco, penso che sia uno uno, uno strumento utile, insomma per una Amministrazione nell'avere Dale, come dire de dei continui feedback da parte dei nostri cittadini e non semplicemente insomma cercare di confrontarci tra di noi e non aprirci al al mondo esterno. L'aspetto poi conclusivo sarebbe anche quello di arrivare ad avere una valutazione preventiva e quindi tra qualche mese. Adesso non so dirvi quando, perché poi è un confronto che dovremo anche aprire con gli uffici, sarà compito del del del Comune di Roverbella a cercare di inserire in via preventiva, come vi dicevo all'interno delle proposte, sia di Giunta che di Consiglio, un esame per andare a bollinare già l'atto, dicendo se è ad alto a medio a basso impatto neutro sulle politiche giovanili. Tutto questo, insomma, anche per incrementare e stimolare di più il dibattito all'interno di questo Consiglio comunale e di. Ecco comunque cercare di andare a raccogliere il maggior numero di informazioni e.
Occorre correggere il tiro. Guardate che gli atti che hanno impatto sulle politiche giovanili veramente sono tantissime. Adesso non è che parliamo solo, ad esempio, delle cose che possono essere più banali, quindi l'approvazione del funzionamento di un asilo nido, il miglioramento di una scuola, ma voglio dire, in un momento che arriva nel post Covid, che ci ha tra virgolette tra Letta tra le tante brutte notizie regalato anche tante opportunità come il telelavoro, come la possibilità del delle delle videoconferenze, eccetera. Penso che un territorio come il nostro no, ad esempio anche il potenziamento delle delle delle delle connessioni internet e potenti in tutta in tutta l'area, possa eventualmente no anche consentire a magari giovani che approcciano al mercato del lavoro nel, come dire, trovare come punto di riferimento il territorio senza doversi spostare, magari in aree a più alta densità abitativa, con costi magari di locazione molto importanti. Quindi, recepire queste informazioni e trasformarle in politiche attrattive per i giovani under 35, credo che sia estremamente importante.
Ecco qui né no.
Traccia un po' quello che è il percorso, insomma che è stato fatto in questi mesi e quali sono le aree di riferimento. Come detto, ogni atto, quindi ogni delibera di Giunta, ogni delibera di Consiglio verrà bollinato con un colore verde che sono politiche ad alto impatto giovanile, quelle gialle, che hanno un potenziale elevato di impatto, quelle rosse a bassissimo impatto penso all'apertura di un mutuo che chiaramente va a scaricare sulle future generazioni gli oneri per la restituzione e quindi chiaramente tutte le volte che apriremo la necessità di strumenti di questo tipo dovremmo eventualmente andare ad evidenziare in modo più evidente quali sono le misure compensative per le nuove generazioni, visto che scarichiamo su di loro poi la responsabilità della restituzione di questi oneri finanziari.
Ecco tutto questo perché tutto questo perché riteniamo che l'approvazione di un regolamento di questo tipo aumenti il nostro, la LAV, la nostra reputazione nei confronti dei cittadini per un dialogo più consapevole sicuramente migliorerà gli strumenti di programmazione. Abbiamo appena approvato nel punto precedente il DUP trarre un'analisi approfondita da tutta l'attività dell'Amministrazione e isolare in questo specifico momento la parte delle politiche giovanili, per poi raccontarle all'interno degli strumenti di programmazione. Credo che sia uno strumento molto potente e che in parte vada anche un po', come dire no, a dare delle risposte al dibattito che abbiamo aperto prima e, non ultimo, visto che io comunque, sono non solo l'assessore al bilancio ma anche ai bandi, credo che sia uno strumento che ci possa eventualmente anche qualificare e ben posizionare nelle attività che andiamo, eventualmente poi a promuovere con le altre pubbliche amministrazioni, con le fondazioni bancarie, perché oggi sempre di più i bandi pubblici non guardano solo ed esclusivamente alla qualità progettuale del recupero di un edificio, ma guardano sempre più con attenzione che cosa all'interno di quell'edificio noi intendiamo andare a svolgere e quindi, se abbiamo un racconto strutturato come personalmente ritengo sia stato il racconto la narrazione di Rover welfare 15 15 all'interno di villa Gobio, altrimenti, sinceramente credo che non avremmo preso alcunché. Ti lascio la parola solo dando alcuni dati che a me personalmente hanno su ha lasciato un po' di di di riflessione, quindi il perché serve a noi. Noi parliamo di un Comune di 8.742 abitanti con.
1.880 residenti al di sotto della fascia dei 35 anni con un indice di vecchiaia che è passato a 179,7 era notevolmente più basso qualche anno fa e un indice di natalità che dal 2021 era l'11,5 è sceso al 6,1 nel grafico che vedete successivamente no. Potete vedere che comunque Roverbella è un Comune che, contrariamente a tante altre realtà del territorio mantovano comunque è riuscita a mantenere, se non addirittura ad aumentare, la popolazione residente, ma questo probabilmente è dovuto tutto, dunque, ad una movimentazione interna, come vi dicevo, nove allo spostamento dalle aree interne a territori più di pianura che ha offrono comunque lavoro e quindi qui fortunatamente, ne abbiamo e i problemi di questo tipo non ne dobbiamo affrontare però, insomma, il tema della denatalità e di come la curva sulla incidenza delle popolazione under 35 rispetto al totale della popolazione è una riflessione che è volta a me sinceramente porta un una certa angoscia.
Ma voglio dire no, no, non siamo isolati, anzi, probabilmente, rispetto ad altre aree del nostro territorio che sono sul territorio nazionale, sono in una situazione molto più drammatica, però voglio dire dobbiamo riflettere e dobbiamo ben posizionarci. Io credo che questo strumento no no, no, non è che invertirà la curva e ci mancherebbe però ecco.
Aprirà delle riflessioni anche al di fuori di questo Consiglio comunale e cercherà eventualmente, insomma di nel né né nel nostro piccolo no, di cercare di migliorare sempre di più i servizi ed aiutare di più le famiglie che vengono ed abitano Roverbella, magari nel vedere la possibilità di allargare alla famiglia no come un'opportunità e non come un costo, no rispetto a quello che è passato sui giornali in questi giorni e quindi no asili nido con gli enti, strutture di welfare adeguate e penso che anche in un Comune di provincia piccolino come il nostro possa rappresentare un esempio ed un motore, magari di di crescita rispetto a a dare più urbanizzate, che hanno molte più risorse che hanno molte più possibilità e che possiamo comunque anche noi giocarci la nostra partita per rimanere. Ecco un Comune, un Comune attrattivo,
Ecco, io la lascio a questo punto, eventualmente la parola al Consiglio Comunale, grazie.
No, devo garantire il numero legale, un'assemblea per cui allora, occupandomi di mobilità internazionale, questo insieme al mio campo, quindi ci stiamo ultimamente. Mentre preoccupare nuovi mobilità intellettuale, mobilità professionale di chi va all'estero, allora è evidente che questo è importante se questo lavoro verrà fatto naturalmente su scala locale, ma ampliandolo almeno su scala provinciale Mantova perde ogni anno 20 30.000 persone, no mantovane perde 2000, evidentemente il welfare e una delle cose più importanti per attrarre le persone, perché se tu hai un bel lavoro, ma non è il welfare, non hai il contorno quando tu prendi un laureato che va in Germania o addirittura in Finlandia, c'è un welfare che consente a chi viene di avere, diciamo, una famiglia che può utilizzare determinati servizi, cosa può fare un Comune? Beh, allora vi faccio un esempio delle Canarie che va alle Canarie, alle Canarie si vanno i pensionati, ma ultimamente fanno degli internet room. L'Islanda ha liberalizzato internet. Quindi, siccome il mondo ormai è un mondo che si muove nel terziario, tantissime attività bancarie, tantissime attività del terziario hanno bisogno di smart working. È evidente che la gente cerca la qualità della vita.
Quindi non è che adesso andremo magari in luoghi ameni, dove dove magari non si vede nessuno, anche la sanità è un elemento importante quando si va nel Meridione. Ho seguito la vicenda del turismo delle radici. Se ti danno le case e un euro dopo, magari è l'ospedale a 50 chilometri oppure I T, mancano i servizi oppure ti manca la mobilità. Il problema di manto, ad esempio la mobilità. Quanti laureati di manto tu trovi su Bologna, su Parma, su Padova, su Milano, perché non abbiamo, diciamo, una mobilità che ci consentano di mantenere la residenza? Qui non abbiamo una linea verso Reggio Emilia.
Abbiamo bloccato Cremona se abbiamo Verona, ma per andare a Padova devo andare a Verona e fare un cambio, quindi è evidente che io apprezzo moltissimo questo tipo di intervento con l'augurio che abbia almeno una scala provinciale, perché tutti parlano di di immigrazione, quando invece l'emigrazione non esiste più, esiste la mobilità perché la gente si muove. Citavo un nostro concittadino, il figlio di Brusini che è andato nella BCE,
È tornato, è andato a lavorare in una in una banca no a Trento ed è tornato in Germania.
Quindi è evidente che questo non può essere solo un esperimento locale, dobbiamo fare in modo che diventi un elemento perlomeno provinciale.
Io che mi occupo di mobilità, facciamo tanti begli studi, compreso il bando che vi ho mandato, ma se gli studi poi non calano nella realtà spicciola, è evidente che noi non riusciamo a bloccare questo continua fuga verso l'estero. Altra considerazione, tutti gli extracomunitari che vengono qui dopo un certo periodo emigrano un fatto, un'indagine a Roverbella nella nostra ufficio anagrafe. Abbiamo visto che, una volta che arriva, magari l'extracomunitario, indiano marocchino, eccetera, eccetera i figli vanno all'estero e un'altra indagine che noi possiamo mettere dentro. Quindi io apprezzo moltissimo questo inizio. Nodi di analisi mi devo scusare se andiamo al voto il mio voto favorevole all'emendamento che devono garantire il numero legale in un'Assemblea. Scusate okay, grazie anche dell'intervento del Consigliere Marconcini. C'è qualcun altro che vuole intervenire, altrimenti pongo in votazione così poi partecipare anche alla votazione. Comunque, questo è un punto molto importante a mio avviso che.
Fa aprire delle riflessioni e sicuramente sono molto, ma molto più atti che noi pensiamo che abbiamo che produciamo, che possono avere delle degli impatti. Su sulle sulle sulle politiche giovanili si aggiunge il sindaco che vuole fare una un breve intervento. Prego.
Allora?
Mi complimento con l'Assessore Andrea.
Dopo aver.
Posto l'attenzione sviluppato e, ovviamente, averci lavorato su su questo argomento che si dà adito al fatto che non solo comunque diventiamo, diciamo.
Comune anche su questa tipo di politiche all'avanguardia ci insomma da.
Ci daremo anche il primato di essere tra i, il primissimo comune che parte con questa, diciamo con questa linea.
In modo ovviamente, insomma, ben strutturato, così come do lo delinea il Ministero, ma soprattutto il fatto che diamo.
Una prospettiva e una.
Modalità di lettura tangibile,
Su quelle che sono le politiche che stiamo portando avanti da sette anni a questa parte, allora il primo aspetto è il fatto di ragionare prima sui contenuti e poi sui contenitori.
Sottolineo questo aspetto perché non è così scontato trovare amministrazioni comunali che ragionano prima cosa voglio raggiungere, e quindi cosa voglia cosa fare.
Come costruire un servizio in virtù di questi obiettivi che mi pongo e dopo, ovviamente, dare una cornice strutturale?
Al contenitore, ne cito degli esempi ne posso citare tantissimi, premesso.
La polivalente di mala vicina 2000 anno Domini 2019, prima opera fatta.
E non l'avevamo, cioè era stato cambiato la visione non doveva essere una sala per risotti a 15 giorni all'anno, ma una sala da vivere 365 giorni all'anno.
Criticati.
Ma alla fine, alla fine il tempo ci ha dato ragione, è una sala utilizzata 365 giorni all'anno.
E quindi la risposta col tempo, a distanza di quasi sette anni, devo dire che quella visione ci ha dato ragione e abbiamo costruito una finitura ad hoc per essere vissuta quattrogi 365 giorni l'anno non un magazzino da utilizzare, non un portico, non un magazzino da utilizzare 15 giorni all'anno cito questa perché fu la prima che diciamo anche da o come visione politica è stato sostanzialmente uno spartiacque tra il passato e il futuro. Secondo aspetto, la struttura di Castiglione Mantovano la struttura di Castiglione Mantovano oggi permette alla Comunità di Roverbella.
Partito in modo embrionale nel novembre 2025, di avere un centro per le famiglie.
Da potenziare sempre di più, però oggi abbiamo questa importante certificazione di centro, le famiglie all'avanguardia che fa politiche per giovani e famiglie, ripeto, da riempire sempre di più, terzo e non ultimo perché ne posso citare tantissimi vedo, dottor Venturini,
E su su quello che è stato, diciamo anche la riqualificazione, pensata per la struttura dove oggi ospita il consultorio e.
I poliambulatori.
E la la la ce, l'abbiamo qui davanti il compendio di Villa Gobio, cioè il mettere a terra politiche nell'ambito di welfare aziendale coinvolgendo le aziende del territorio non più è il classico teatro non più la eh, ma diciamo che sarà anche quello e siam partiti dai contenitori, progetti educativi e comunque sviluppo durante il periodo dell'anno di iniziative di iniziative culturali e aggregative perché comunque la vocazione del posto è quella per dire come.
Per dire come un strumento di questo tipo metterà nero su bianco.
Quello che è dove strategicamente vogliamo portare è uno strumento che ci permette di dire dove è stata teoricamente vogliamo portare una comunità locale.
Punto.
Okay per okay, pongo in votazione grazie a tutti i Consiglieri di intervento pongo in votazione il punto 8 approvazione del disciplinare per la valutazione di impatto generazionale, Vig dei documenti di programmazione degli atti amministrativi del Comune di Ovaro. Bella chi vota in modo favorevole, tutti grazie quindi astenuti, 20 contrari, nessuno. Anche qua, in questo caso c'è l'immediata eseguibilità. Chi vota favorevolmente grazie a tutti col voto unanime. Grazie Daniele, ecco, ecco.
Scusate della fretta, ritorniamo ai punti iniziati, chi erano il 3 e il 4, dove il punto numero 3 e l'approvazione del Piano economico Finanziario, il PEF del servizio di gestione dei rifiuti urbani per gli anni 2026 e 2029, lascio anche in questo caso sempre la parola all'assessore Nicolò Andreone che ci illustra il punto grazie.
Ah, scusami, sì, no, dico farei una trattazione unica, perché comunque sono sono tutti collegati dopo.
No, allora.
Ecco, ossia, ah beh, chiaramente anche questo è un punto che ha una sua rilevanza molto importante, perché il tema della gestione dei rifiuti solidi urbani all'interno di un territorio comunale è un punto molto importante e molto delicato, molto importante perché il tema dell'ambiente è sicuramente significativo e poi parliamo anche di.
È, come dire, una attività presente sul nostro territorio per tenerlo pulito e ordinato, che ha un volume economico importante e molto rilevante. Noi ecco, abbiamo già nel corso degli ultimi mesi, con questa consiliatura approvato diverse deliberazioni all'interno del nostro Consiglio comunale che ci stanno accompagnando ad aderire ad un.
Accorpamento di numerosissimi comuni dell'ambito della provincia mantovana per una gara che il gestore Mantova Ambiente, che è il gestore che ci ha accompagnato nel in questi ultimi 10 anni, farà per il prossimo periodo, quindi diciamo che l'approvazione del PEF che cos'è il PEF è l'insieme di tutti i costi che servono per l'organizzazione del servizio di raccolta e pulizia del territorio, comunque, ecco, ci accompagnerà nei prossimi quattro anni, ma ricordo che probabilmente nel 2027, una volta terminata la gara a doppio oggetto,
Sarà, anche se non richiesto dalla norma, ma probabilmente un punto di verifica per rivedere anche i numeri, alla luce di quello che sarà la gara che accompagnerà, appunto per il prossimo 10 decennio quindicennio della gestione dei rifiuti sul territorio locale. Quindi, quello che approviamo questa sera, comunque, è l'impostazione del sistema di raccolta. Diciamo ante gara, quindi oggi che Co Co, con la trattazione, con le 2 delibere che portiamo in approvazione, c'è prima di tutto l'approvazione del PEF. Quindi quanto costa a raccogliere i rifiuti sul territorio comunale e il secondo punto è come lo paghiamo. Questo costo che deve essere ribaltato e deve essere distribuito, in modo tale che le utenze domestiche e non domestiche coprono un interesse di questo costo.
E va be'qui velocemente, ho descritto un po' quello che è il, il percorso che abbiamo seguito e anche riprendo un attimino il, il quadro normativo che sta accompagnando questa delibera, che ha un quadro normativo estremamente complesso, estremamente art articolato, che vede la l'approvazione del terzo periodo regolatorio di Arera che comunque in questi anni si è notevolmente come vi dicevo, articolato e stratificato i temi, ecco di di fondo, sono diamo già dei numeri, andiamo ad approvare un PEF di servizio che ammonta a 1 milione 100 69.478 euro. Questo grosso modo è il costo che.
Serve per tenere pulito e ordinato il il nostro territorio. Qui vediamo un po' quelle che sono le componenti principali, no, la disgregazione del quel milione 169 per darvene alcuni no. Trattamento e smaltimento, accantonamenti, raccolta e trasporto dell'indifferenziato costo di uso del capitale costo.
Del costi di gestione generali. I costi del rapporti delle utenze del CARA, che è il costo di recupero e il costo di trattamento dei differenziati, vede la somma di queste voci che potete vedere. Insomma, alla fine d'anno il numero che vi ho fatto vedere prima. La.
Diciamo così, il programma di regolatorio di Arera. Il terzo programma regolatorio di Arera prevede che il Comune, tenendo a riferimento i costi di sostenuti nell'anno 2024, quindi di due anni precedenti, non debba sforare un coefficiente Rho che non deve essere superiore, lo vedete nel sistema di calcolo al 4,99% nel sistema che proponiamo al Consiglio questa sera. Anche probabilmente solo per effetto di tutta una dinamica dei costi inflattivi di che comunque ci sono e siamo riusciti comunque ad applicare un contenimento di aumento dei costi che è all'interno del 2,70%, quindi rispettoso del Rho, al di sotto del 4,99 diamo qualche dato il ko, il Comune di Roverbella, un comune molto virtuoso che ha una percentuale di recupero del differenziato del 91%. Parliamo di un.
Produzione di rifiuti di 4.002 tonnellate l'anno con un costo unitario effettivo di 27,49 euro ad centesimo a chilo rispetto a un benchmark di riferimento di 25,90. Che cosa vuol dire che, per mantenere il servizio che abbiamo impostato rispetto ai benchmark di riferimento, paghiamo qualcosina di più? Questo probabilmente sarà un tema su cui rifletteremo in futuro e su cui negli ultimi anni abbiamo anche ricevuto, come dire, delle analisi delle proposte che per ora noi abbiamo ritenuto di non adottare e di neanche rientrare in un comitato ristretto di sviluppo che vede probabilmente il sistema di raccolta dei rifiuti che progressivamente andrà abbandonare il porta a porta per vedere magari di costruire dei centri di raccolta localizzati che non sono dei cassonetti ma qualcosa di un po' più evoluto questo perché evidentemente si vedono che far girare con una frequenza così alta come abbiamo sulla sulla provincia di Mantova su Roverbella, in particolare, ha un costo importante. Raggiungiamo percentuali molto alte ma questo comunque chiaramente comporta un costo di manodopera molto molto alto dei costi di trasporto e dei costi di investimento. Che pongono delle riflessioni che non sono in discussione in questo in questo PEF. In queste, in queste delibere ma anticipo già insomma che probabilmente riflessioni in tale direzione. Il consiglio comunale le dovrà eventualmente fare quindi il il costo del PEF e di, come vi dicevo prima, a 169.004 e 78, a cui viene sottratto il costo e il rimborso che il MIUR fa per il costo di raccolta dei rifiuti sui plessi scolastici e l'applicazione di avanzi di gestione che abbiamo cumulato negli esercizi precedenti. Quindi poi, in realtà, quello che è il calcolo su cui vengono poi calcolate le tariffe si porta dal 169 da 101 milione 169.000 a 1 milione 108.000.
Allora qui vedete un po' quello che è l'incidenza, chi è che sostiene questo costo viene sostenuto al 71,42% sulle utenze domestiche ed un 28,58% sulle utenze non domestiche suddivise tra quota fissa, quota variabile 1 e quota variabile 2. La quota fissa sono i costi che comunque anche pur non raccogliendo un chilogrammo di rifiuti per mettere in piedi questa macchina organizzativa ed amministrativa così complessa, in ogni caso genera dei costi che incidono per il 48,08% dei costi la quota variabile 1 e la quota variabile due, invece, sono i costi che variano al variare dei rifiuti che noi produciamo. Quindi la quota variabile 1.
È è il quo, il quantitativo di rifiuti, la quota variabile due, invece sono i costi che aumentano all'aumentare dell'esposizione del bidone del secco, per intenderci quindi più la cittadinanza mette fuori bidoni del secco più la fattura che viene recapitata dal gestore Mantova Ambiente aumenta e più chiaramente poi questo genera costi all'interno del Piano. La tariffa 2026 vede una ripartizione. Come vi dicevo, prima tra le componenti domestiche parliamo dei 3.643 nuclei familiari divisi tra numero di abitanti cui c'è una cartina molto come dire, di di di di tornasole di qual è il nostro il nostro database. Per intenderci,
E e queste sono, diciamo, delle simulazioni per dare un attimino degli esempi di quelli che stiamo andando a deliberare, quindi, se ipotizziamo una famiglia con un'abitazione di 70 metri quadri con un solo componente, il costo medio che verrà addebitato questo nucleo familiare di 104,22 centesimi di 90 metri quadri con due componenti passiamo a 162 di tre componenti con 100 metri, quadri 222, quattro componenti di 120 metri, quadri 287 euro. Questi sono dei dei dei dei targhe tipo ecco, non è un caso specifico, ma è per dare un ordine di grandezza di ognuno di noi di cosa dobbiamo pagare e di cosa andremo a pagare per lo smaltimento dei rifiuti. Per quanto riguarda le utenze non domestiche, parliamo di 330 attività che sono spalmate sulla base. Ecco di particolari attività che vengono identificate proprio da da da ARERA e che quindi, in base alla loro tipologia merceologica, ad esempio bar e ristoranti sono grandi produttori di rifiuti hub, a parità di metri quadri rispetto ad un ufficio che non produce rifiuti, hanno un'incidenza di costo, molto più.
Rilevato, ecco, insomma, io sono andato in modo molto rapido spero, pur in assenza dei tecnici di Mantova Ambiente, di essere riuscito di dare le informazioni necessarie al Consiglio comunale per approvare in modo favorevole queste due proposte che scadono al 31 luglio, per poi dare modo a insomma agli uffici di fare tutte le comunicazioni ufficiali, diritto sui portali di ARERA e del MEF e per poi consentire, eventualmente, a Mantova Ambiente, di applicare le nostre deliberazioni nella gestione del servizio e dei rapporti con i nostri contribuenti. Grazie.
Grazie all'Assessore dell'illustrazione apriamo la discussione, c'è qualcuno che vuole intervenire o qualche chiarimento in merito?
Altrimenti pongo in votazione il punto.
Pongo in votazione il punto numero 3, approvazione del Piano economico, Finanziario PEF del servizio di gestione dei rifiuti urbani per gli anni 2026 e 2029 e chi vota favorevolmente.
Tutti quindi astenuti e i voti contrari nessuno, anche in questo caso votiamo l'immediata eseguibilità, chi vota favorevolmente grazie tutti passo al punto numero 4. Determinazione delle tariffe per il corrispettivo per i rifiuti in luogo della TARI anno 2026. Chi vota favorevolmente tutti all'unanimità, quindi voto contrario, nessuno e voti astenuti neanche uno che anche in questo caso votiamo per l'immediata eseguibilità chi vota favorevolmente?
Grazie.
Quindi, dichiaro chiuso il Consiglio Comunale ai qualche nota informazione okay.
Buona estate uguale e vuole fare a tutti e grazie della partecipazione grazie a tutti.
Le farà grazie salve.
