Sì, sì, sì, sì a b c la piazza della dose grazie, buonasera a tutti.
Apriamo la seduta del Consiglio comunale del 23 9 2026. Lascio la parola al Segretario per l'appello e la verifica del numero legale.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Procedo con l'appello cortesi Mattia.
Madella Alessandra brain Tegani Luca.
Amadori Moreno, presente, Nobis Filippo Venturini Matteo ferro, Jenny Roncari Catia Chiarini Andrea Marchese Giuseppina Ferrara Rosanna assente, giustificata, Marconcini Daniele, assente giustificato Castiglioni Valeria assente giustificato, presente. L'Assessore esterno filone Nicolò la seduta è valida. La parola al Presidente.
Grazie, Segretario. Partiamo col primo punto: ordine del giorno Lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente del 27 0 9 del 2026. Chi vota favorevolmente?
Chi si astiene?
Aldo Chiarini, anche la Giusi, grazie, voti contrari e non c'è nessuno. Passiamo al punto numero 2:
Nella seduta.
Passiamo al punto due lavori pubblici di somma urgenza attivati a seguito degli eventi meteorologici eccezionali del 28 agosto 2026 il riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio.
Lascio la parola all'assessore competente l'assessore ai economia, grazie, Nicolò Andreone.
Esatto, inizia il de I il deficit e non l'abbiamo ridotto, allora.
De la Commissione ad esplorare.
Io sono anch'io.
Ligio ai conti, allora?
Il punto che sottoponiamo al Consiglio riguarda il riconoscimento dei lavori di somma urgenza eseguiti dopo l'evento meteorologico eccezionale del 28 agosto scorso. Quel giorno il nostro territorio è stato colpito da forti raffiche di vento accompagnati da grandi. Le piogge intense ai danni hanno creato situazioni di pericolo per la pubblica incolumità.
Per rimuoverli subito il responsabile unico ha disposto interventi immediati, ha usato la procedura di somma urgenza prevista dall'articolo 140 del codice dei contratti pubblici con relativi verbali di perizia giustificativa redatta entro 10 giorni dall'evento. Si tratta di spese non previste in bilancio perché legata ad un intervento imprevedibile. Per questo la legge, ai sensi dell'articolo 191, comma 3, del Testo unico degli enti locali stabilisce questo percorso. La Giunta propone al Consiglio comunale di riconoscere la spesa come debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, lettera e la Giunta ha formulato la propria proposta, la 104 del 9 settembre. L'importo complessivo è stato quantificato in 49.572,21 euro, IVA compresa tecnico competente, ha attestato che tutte queste spese erano necessarie per eliminare il pericolo per la pubblica incolumità per la copertura di questa evenienza proponiamo al Consiglio comunale di utilizzare l'avanzo di amministrazione libero accertato con Rendiconto 2025 e la fonte che la legge indica in via prioritaria per il finanziamento dei debiti.
Fuori bilancio la delibera comprende la conseguente variazione di bilancio e non vengono utilizzate entrate vincolate e quindi gli equilibri risultano tutti mantenuti. La proposta, come avete visto, è corredata dal parere dell'organo di revisione. Prima di concludere, voglio ringraziare in modo particolare il Sindaco anche in questa occasione è stato presente sul territorio fin dalle prime ore, ha seguito personalmente le situazioni che hanno.
Coordinato insieme agli altri uffici, è un impegno che dimostra sempre che nei momenti non facili, sia per lui che per la comunità, si trova sempre ad affrontare ed è sempre presente un ringraziamento anche agli uffici tecnici e alle imprese che sono prontamente intervenute per rimuovere tutte queste situazioni di difficoltà. Adesso lascio la parola ad Alessandra, magari per fare una veloce illustrazione di quali sono stati i danni e gli interventi. Grazie, Nicolò. Allora, come già anticipato, nel pomeriggio del 28 agosto, il territorio comunale è stato investito da un eccezionale evento metereologico avverso prevalentemente tromba d'aria, ma anche pioggia e grandine. L'evento, come avete visto tutti, ha provocato un immediato stato di pregiudizio per la pubblica incolumità e diffusi danneggiamenti al patrimonio e alle infrastrutture pubbliche, in particolare.
E c'è stato il blocco totale della circolazione stradale su via Benatti, via Circonvallazione, Strada Marengo, Roverbella, strada Quistello per la loco, strada Boccalini, causate prevalentemente dalla caduta di importanti alberature e oltre all'occupazione parziale di marciapiedi, piste ciclabili, parcheggi, anche altre vie secondarie.
Parecchi a segnaletica stradale divelta, quindi abbattimento dei segnali di stop, segnali di direzione, sradicamento in alcuni casi, piegamento con grave rischio, ovviamente per la sicurezza e la viabilità, l'illuminazione pubblica ha avuto parecchi danni con distacco di armature stradali cadute al suolo di pali della delle dell'illuminazione in parchi parcheggi anche su aree stradali. Alcuni edifici pubblici sono stati interessati dall'evento la scuola primaria di Roverbella c'è stato un parziale scoperchiamento del manto di copertura con conseguente rischio di infiltrazioni d'acqua. Anche la scuola secondaria è stata interessata di Roverbella alla scuola dell'infanzia di Castiglione Mantovano con rotture di vetri, scardinamento di infissi, interessamento parziale delle coperture con ad pericoli di caduta i cimiteri comunali di mala vicine per la loco sono stati danneggiati in alcuni punti delle coperture.
E per garantire un'immediata risposta alle esigenze del territorio e liberare, soprattutto in primis le vie di comunicazione per garanti i mezzi di soccorso, gli interventi, è stato immediatamente aperto il Centro Operativo Comunale con ordinanza del Sindaco già nella nell'immediatezza del pomeriggio e sono entrati in servizio i volontari dell'associazione Protezione civile della Molinella per il supporto operativo e l'assistenza alla alla popolazione e al territorio, sono entrato in servizio anche i nostri servizi comunali, quindi il personale dell'area tecnica, con una funzione di coordinamento anche delle ditte che sono entrate subito in servizio e la polizia locale per la viabilità necessaria gestione della viabilità e gli operai comunali. Mi sento anch'io di ringraziare in particolar modo ai nostri uffici per e la Protezione civile per la disponibilità e la professionalità prontamente messa a disposizione per l'evento.
Contestualmente all'emergenza, il personale dell'ufficio tecnico ha avviato anche un'intensa attività capillare di verifica di quelli che erano le situazioni di pericolo imminente e la redazione del verbale di somma urgenza, che è il motivo anche dalle variazioni di stasera, che ha consentito di attestare l'immediato pericolo e quindi attivare le prestazioni di servizio da parte di ditte in modo da assicurare, diciamo il ripristino di alcune condizioni di viabilità o comunque di risolvere alcune condizioni di pericolo. In particolare, sono state attivate sette ditte che hanno dato la loro immediata disponibilità. Sono tre giardinieri, un'impresa edile lattea rete luce per quanto riguarda i pali di illuminazione e una l'azienda per l'immediata sistemazione di parte della segnaletica stradale e l'intervento di queste ditte ha consentito il ripristino o quantomeno della viabilità, laddove era interrotta proprio con la riduzione delle dei grossi tronchi degli alberi che impedivano il transito sulla strada e i vigili del fuoco sono arrivati molto, insomma. Successivamente. Ecco, quindi gli interventi che abbiamo fatto con le nostre ditte, coordinati dal nostro Ufficio tecnico e ovviamente dal Sindaco in primis e SISP si sono su anche su viabilità non comunali. Era la la ASL ex statale 62 della Cisa, località Castiglione Mantova tra Castiglione Mantovano e la rotatoria della San Carlo era inaccessibile perché è caduto a tutta la fila della rete dei pali Telecom, quindi completamente occupavano la strada per cui la nostra Polizia locale con la protezione civile ha chiuso quel tratto di strada, quindi e finché poi è arrivata la Provincia che ha preso in carico la situazione, quindi questo è stato il diciamo il il la macchina del pronto intervento che ha funzionato.
È proseguita nei due giorni successivi, quindi il sabato, la domenica e lunedì eravamo qua. Il il il gruppo, insomma, di lavoro era presente per comunque risolvere le le le questioni che erano rimaste aperte e anche per ricevere i cittadini che avevano necessità di indicazioni.
L'ufficio tecnico ha poi predisposto una perizia tecnica giustificativa degli interventi che è stata redatta entro i 10 giorni, così come previsto da normativa e ha giustificato la spesa e la spesa e le modalità di intervento. Ovviamente abbiamo un territorio molto vasto, capoluogo e frazioni e la diversità delle lavorazioni anche necessarie, quindi taglio delle piante, edilizia di serramenti segnaletica in impianti elettrici ha reso indispensabile un intervento simultaneo di più ditte specializzate, in modo da agire in parallelo senza interferenze e ripristinare celermente le condizioni di sicurezza.
Le somme di somma di pro, insomma di somma urgenza comportano una spesa complessiva di 49.572,21 euro, IVA compresa e.
E sono quelle che hanno appunto consentito di superare questa e nell'immediatezza l'urgenza dell'evento. Ovviamente sono seguite sulle strutture pubbliche. La stima dei danni complessivi nei giorni successivi stima che si sta completando con delle perizie specifiche per interventi di ripristino definitivo. A completamento dell'informativa. Comunico che il Comune di Roverbella ha compilato inviato anche la scheda Hrazdan, che è stata trasmessa alla Regione Lombardia, come prevede la norma Alastra. La scheda rasta è una scheda di raccolta dei danni a seguito di eventi calamitosi calamitosi. Gli interi i Comuni inseriscono una prima stima sintetica dei danni subiti e questa scheda è obbligatoria per consentire alla Regione e alla Protezione civile regionale di quantificare l'impatto dell'evento e avviare quindi l'iter per la dichiarazione dell'eventuale stato di emergenza. Evidenzio che la trasmissione è avvenuta nei tempi in tempi estremamente rapidi entro i sette giorni dall'intervento, rispettando pienamente i termini previsti ed eseguendo anzi, l'invio con anticipo con largo anticipo, devo dire rispetto alle proroghe che comunque sono state poi consentite dalla Regione. Successivamente, se ha anche inviato è caricato sul portale di regione Lombardia rischi rischi, richiesta somme, urgenze comunali, per appunto attivare una richiesta di contributo pari all'80% della spesa ammessa di cui alla somma urgenza e di cui alla variazione di stasera. L'amministrazione comunale auspica e attende che Regione Lombardia dichiari formalmente lo stato di emergenza e di Camera e di calamità naturale territori per i territori scusate, colpiti dalla tromba d'aria del 28 agosto, qualora venisse riconosciuto questo stato di calamità e di emergenza, si determineranno importanti benefici e opportunità di ristoro sia per il Comune che per i cittadini e le imprese.
C auspichiamo, insomma, che questo possa avvenire per poter anche ripristinare le opere strutturali che comunque sono ancora da eseguire e sono somme diverse e aggiuntive rispetto alla somma urgenza. Ecco, devo dire che la tempestività delle azioni di Protezione civile e il presidio da parte degli uffici dell'Ufficio tecnico della Polizia locale e anche degli amministratori e l'estrema precisione con cui sono stati rispettati i passaggi amministrativi e le scadenze regionali. Dimostrano l'efficienza, la tempestività, la trasparenza con cui l'ente ha risposto all'emergenza grazie.
Grazie all'Assessore, ma quell'c'è qualcun altro che vuol fare interventi o prego.
Buonasera.
Volevo ringraziare anch'io il Sindaco per la sua tempestività e per tutto quello che ha fatto e anche la Protezione civile, che si sono adoperati molto in un tempo veloce.
E volevo fare una una domanda.
Per caso. C'è stata anche la stima relativa alla quantità e alla tipologia degli alberi dell'ENI, cioè un albero tagliato, insomma, ovviamente diventa Legnano e se per caso c'è stato un.
Questo questa qua, cioè relativa tipologia di legname derivante dagli alberi abbattuti.
Una valutazione economica.
Ecco, poteva essere magari un contributo per.
Per compensare in parte, ma anche se fosse in parte una piccola parte dei danni subiti.
Okay.
Allora:
Adesso non ho qua e ovviamente proprio i verbali dell'Ufficio, tuttavia le.
Attività di rimozione e di messa in sicurezza delle alberature. Sto cercando il il conteggio, dovrei avere qualche numero.
Hanno comportato una spesa complessiva di circa 18.000 euro.
Sono, insomma, se qualcuno di voi ha fatto un sopralluogo nell'immediatezza.
Sono caduti alberi di grosse dimensioni.
Alcuni su strade, altre su aree, comunque su altre aree pubbliche, e questo ha comportato un intervento stimato dall'ufficio tecnico e comunque poi, insomma, arriveranno tutti i consuntivi di questa entità. Questo è l'importo ovviamente, e gli alberi caduti e quindi le piante che poi sono state ridotte dai vari giardinieri.
Sono rifiuto, cioè sono eh eh eh eh legname da smaltire nelle forme di legge. Quindi questo è anche il valore di questo intervento, perché non può essere che se ho capito bene la tua domanda non può essere recuperato. Questo legname non può essere recuperato. La norma è molto chiara e quindi.
È stato poi smaltito nelle forme previste dalla norma. Come puoi? Giardinieri, so, i giardinieri che intervengono sono autorizzati a fare.
Sì, poi poi ecco sì, giustamente giustamente alcune alcune alberature, anzi le più importanti sono alberature di privati, di aree di giardini, di parchi privati che sono cadute e sono cadute interessando ciclabili o strade pubbliche, quindi, ad ogni modo, ed eventualmente un'eventuale decisione di recupero di legname, insomma, aspettava a proprietario della pianta, però, ripeto, la normativa prevede proprio questa.
Beh, abbiamo avuto qualche qualche albero tu, qualche a qualche qualche pianta pubblica, c'è stato.
Sì, dobbiamo dire che abbiamo fatto delle buone potatura negli anni precedenti, abbiamo investito parecchio sulle potature, abbiamo poi un contratto di manutenzione del verde, quindi tutto sommato rispetto ad altre situazioni di altri Comuni limitrofi.
Tutto, tutto sommato, insomma, non abbiamo avuto un grosso impatto sulla sulle strutture, sul patrimonio comunale.
Bene, grazie, prego.
No, una battuta velocissima, venerdì 28 sappiamo tutti cos'è successo.
Giusto per dare anch'io la mia testimonianza sabato mattina, perché ci era, ci siamo, ci siamo trovati qua chi era dell'Amministrazione e quindi volevo ulteriormente su anch'io sottolineare il grazie alla tempestività il lavoro di squadra che c'è stato da parte da parte di tutti, in capo al Sindaco, in pre in principio il Vice ovviamente operativo e anche l'Assessore alla Protezione civile, dato che fino a pochi mesi fa lo ero io, onestamente non vi ho invidiato, devo essere onesto, ma allo stesso tempo ho visto la tempestività, la chiarezza e anche, come dire, la lucidità con cui affrontare una calamità di questo tipo, perché è stata veramente imponente soprattutto la forza con cui la calamità ha colpito una nota di grande merito, secondo me può essere banale, ma aveva soprattutto alla scelta che non era scontata, perché altri Comuni non l'avevano fatto. Noi l'abbiamo fatto di aprire lo sportello d'ascolto alla cittadinanza qui fondamentalmente, che ha permesso secondo me, anche di avere un collegamento diretto e un filtro per non appesantire gli uffici, in particolare l'ufficio tecnico, quindi bravi i ragazzi della Protezione civile, bravi tutti è ottima la sinergia.
Grazie al consigliere Brini, Tegani. Altri interventi nell'Assemblea? Bene, allora pongo in votazione il punto numero 2:
Lavori pubblici di so che chi vota favorevolmente al punto numero due lavori pubblici di somma urgenza.
Ah ah, attivati a seguito di eventi meteorologici eccezionali del 28 agosto 2026, il riconoscimento di legittimità debiti fuori bilancio e i provvedimenti di ripiano ai sensi del decreto legislativo due, sei, sette del 2000. Chi vota favorevolmente?
All'unanimità.
Grazie, quindi diventa diventa mediante Cesa. Chi vota l'immediata eseguibilità.
Tutti favorevoli, nessuno, contrario, nessuno astenuto, grazie.
Bene, procediamo col punto numero 3: approvazione bilancio consolidato anno 2025. Lascio la parola all'assessore competente. Nicolò Andreone, prego.
Sì, che questo è un adempimento di legge, quest'anno rispetto all'anno scorso il legislatore ha spostato la scadenza al 31 ottobre, ma approfittando dell'occasione del Consiglio comunale, visto che tra l'altro, la documentazione era stata abbondantemente notificata da dall'ufficio finanziario. Diverse settimane fa abbiamo colto l'occasione per portarlo in Consiglio Comunale, approvarlo e chiudere anche questo punto è un documento che va a consolidare i conti del Comune, unitamente a quelli delle società o enti strumentali che svolgono determinati servizi per il nostro territorio. Nel bilancio consolidato di quest'anno, come in quello degli anni precedenti l'unico, ente che rientra nelle casistiche del consolidamento del Consorzio Progetto Solidarietà, che è un ente strumentale partecipato dai comuni dell'hinterland del capoluogo di Mantova, che gestisce sostanzialmente i servizi sociali a rete, la tutela minori e e altri servizi di questo tipo. Il documento personalmente non non non non non dà un ritorno di significatività particolarmente elevato per per un dibattito politico di un certo tipo è un adempimento di carattere amministrativo molto tecnico. Invito il Consiglio ad approvarlo senza dover esprimere particolare giudizio. Commenti:
Rispetto, ecco ai numeri che sono rappresentati all'interno, grazie.
Grazie all'Assessore al Bilancio Niccolò Andreone, c'è qualche Consigliere che vuole fare un intervento, deve dire qualcosa.
No, va bene, allora pongo in approvazione il punto no.
Pongo in approvazione il punto numero 3: approvazione bilancio consolidato anno 2025. Chi vota favorevolmente all'unanimità, okay, grazie.
Nessun astenuto, nessun contrario. Anche qua. Votiamo l'immediata eseguibilità. Chi vota favorevolmente all'unanimità, okay, grazie. Passiamo al punto numero 4 Costituzione in favore di Wind. Qui spa il diritto di superficie trentennale su area comunale censita al catasto terreni, al foglio 9 particella 819 unicamente alle servitù di passaggio e di cavidotto ed a tutti gli annessi accessori e pertinenziali necessarie al funzionamento dell'impianto correnti sul mappale 800 del foglio 9 mappale 882 e 885 del foglio 3 per la realizzazione ed esercizio delle infrastrutture di comunicazione elettronica denominata.
I 178 Mn PNR.
N I N 0 9 0 9 determinazione del corrispettivo e approvazione dei relativi indirizzi negoziali. Lascio la parola all'assessore ai lavori pubblici. Madella, prego, Moreno.
Con questa delibera.
Autorizziamo la costituzione, appunto del diritto di superficie dell'area su cui insiste l'antenna di, ma la vicina è un'area che era già stata inserita nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni del 2026 28 in aggiornamento l'avevamo fatta e poi con successiva delibera di Giunta comunale, abbiamo dato atto di indirizzo all'Ufficio Lavori Pubblici per l'attivazione delle procedure di assegnazione del diritto di superficie di quest'area tramite una manifestazione di interesse e l'ufficio ha pubblicato la manifestazione di interesse che ha avuto come esito deserta, quindi è andata deserta, deserta l'indagine esplorativa e nel contempo è arrivata invece l'istanza preme presentata da INWIT per appunto il diritto di superficie su quest'area, poiché dal regolamento comunale sulle alienazioni è possibile.
Concludere la concessione di un diritto di superficie, anche mediante trattativa privata, così a appunto disposto l'ufficio e la la questione va appunto perfezionata stasera con questa delibera che approva questa la costituzione del diritto di superficie per trent'anni sul foglio 9 mappale 819 comprese, unitamente quindi la servitù di passaggio di cavidotto.
A servizio dell'area. Il il corrispettivo dovuto per questo diritto di superficie di 30 anni è di euro 80.000 che il Comune incasserà in un'unica soluzione al momento della stipula dell'atto costitutivo, quindi anticipatamente rispetto ai 30 anni.
Grazie, Assessore. C'è qualcun altro che vuole intervenire? Prego.
Ecco, io volevo capire se per caso è stata interpellata.
L'ARPA e se abbiamo avuto dall'ARPA una risposta su questo progetto che è stato presentato.
Cioè tipo la che tipo di frequenze utilizzate la potenza di un di antenne e poi, dopo le relazioni tra gli impianti che abbiamo già negli altri.
E sia qua Roverbella e anche in relazione che ci sarà poi dopo con ma la vicina.
L'installazione delle antenne ha un suo percorso che prevede appunto una domanda. Questa domanda va agli enti, tra cui l'ARPA, i quali.
Valutano insomma, le il progetto che viene presentato e valutano quindi i parametri di emissioni che il progetto prevede, per cui qualsiasi antenna che viene realizzata sul territorio comunale e su tutti, insomma, su territori viene prima valutato proprio il progetto e le missioni da parte di ARPA, che è l'ente competente.
Quindi, se viene realizzata, perché ci sono i pareri favorevoli degli enti competenti e predisposti per questo tipo di valutazioni.
Grazie all'Assessore ai lavori, quindi ce l'abbiamo questo.
Sì, abbiamo del delle antenne realizzate, abbiamo tutti i pareri e.
Le abbiamo i pareri dei conformità certo.
Cioè adesso.
Allora il procedimento instaurato, cioè questa fase qui.
Sì, ma allora allora in atti c'è il procedimento che ha portato alla realizzazione di questa antenna adesso stasera questo non era motivo, insomma, non era all'ordine del giorno, quindi non cioè noi non stiamo dicendo che viene costruita. Stiamo dicendo che stasera approviamo la costituzione del diritto di superficie del dell'area dell'antenna, quindi non approviamo la costruzione dell'antenna, approviamo la costituzione di un diritto di superficie, cioè dell'utilizzo dell'area.
Sì, sì, no, no.
Oggi oggi l'antenna già c'è e attualmente Inuit il gestore ha un contratto con il Comune di Roverbella e per paga un'allocazione di 10 11.000 euro all'anno l'impianto è un impianto 5G finanziato con fondi PNRR.
INWIT ha ricevuto questi fondi e ci ha chiesto per poterli meglio utilizzare il diritto di superficie, diventando titolare per 30 anni dell'area, quindi l'impianto non cambia di una virgola da locazione diventa il diritto di superficie per una rendicontazione miglior utilizzo dei fondi PNR che Inguì stessa ha preso per l'installazione del 5G di comunque lì sopra c'è un 5G, ma c'è da quattro anni. Ecco, c'è da quattro anni, quindi.
Comunque, io aggiungo una considerazione su questo.
Sul tema delle antenne si sente se ne sente molto parlare anche sui quotidiani.
Ognuno fa le sue considerazioni, ognuno è libero anche di fare, di fare proprio delle delle prese di posizioni, però da nostra esperienza, secondo me, è fondamentale che il pubblico, quindi in questo caso o il Comune.
Gestisca un procedimento di questo tipo, onde evitare che cosa quanto anche noi su questo aspetto sia stati scottati, Iwate va da un privato qualsiasi.
E posizioni l'antenna in diciamo in punti che sono considerate un po' inidonei, quindi è corretto che il Comune l'ente pubblico Governi un procedimento di questo tipo non alzai non faccia delle alzate bar, diciamo delle.
Non anzi delle barricate ideologiche, perché alla fine tutti siamo connessi in rete e sempre di più chiediamo che questa rete vada ad alta velocità, perché ad alta velocità è richiesto per qualsiasi tipo, diciamo per qualsiasi tipo di di di, diciamo di essenzialità, dalla vita privata al lavoro, una velocità sempre più maggiore di navigazione tale per cui anche questi, diciamo compagnie nazionali,
Stanno diciamo, mettendo in atto tecnologie legalmente riconosciute, ma che è importante dico in questo Consiglio che il pubblico interessato e quindi il Comune governi questa procedura, perché nel caso in cui io ho visto in anche in territori Mantovani, il Comune non governa questa procedura, vanno dal privato.
Che offre il meno possibile poca per una castagna posticcia Roverbella per una castagna bollente da mettere in tasca.
Molla i pantaloni e ci troviamo delle antenne in posizioni scomode. Anche noi siamo stati scottati, non è valso nulla. Un ricorso al TAR perché l'ente ha perso, okay? Quindi frutto di questa cosa scottati qualche anno fa, cinque o sei anni fa. Sì mediamente nel primo mandato precedente e di forte di questo è fondamentale che venga governato dal pubblico questa considerazione operativa, perché così anche come pubblico ne guadagniamo i frutti, perché alla fine i canoni l'introito al Comune.
Bene, grazie. Pongo in votazione il punto numero 4 Costituzione di in favore di INWIT spa del diritto di superficie trentennale su area comune chance comunale censita al catasto terreni al foglio 9 particella 819, unitamente alla servitù di passaggio e di cavidotto ed a tutti gli annessi accessori e pertinenziali necessari al funzionamento dell'impianto occorrenti sul mappale 800 del foglio 9 mappale 882 e 885 del foglio 3 per la realizzazione ed esercizio delle infrastrutture di comunicazione elettronica denominata i 178 M N PNRR trattino N I N 0 9 0 9 determinazione del corrispettivo e approvazione dei relativi indirizzi negoziali. Chi vota favorevolmente?
Chi si astiene? Chi vota contrario?
Un voto contrario.
Anche in questo caso chiedo il voto dell'immediata eseguibilità. Chi vota favorevolmente?
Chi vota contrario?
E zero astenuti grazie.
Abbiamo.
Abbiamo chiuso con il Consiglio comunale. Grazie a tutti della partecipazione. Buonasera.