Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Buonasera a tutti e apriamo il Consiglio comunale. Lascio la parola al Segretario per l'appello.
Ecco:
Arriva, arriva.
Buonasera, Presidente. Procedo, quindi a fare l'appello dei presenti cortesi. Mattia è assente giustificato, poi rientrerà Madella Alessandra brand Tegani Lucca.
Amadori, Moreno Nobis, Filippo Venturini, Matteo Ferro, Jenny Roncari, Catia Chiarini, Andrea.
Marchese Giuseppina Ferrara Rosanna Marconcini Daniele Castiglioni Valeri è assente, giustificata sì, è presente l'Assessore esterno embrione Nicolò la seduta è valida. La parola al Presidente. Grazie, Segretario. Quindi apriamo la discussione di questo Consiglio in seduta straordinaria. Al punto numero 1 abbiamo la lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente del 23 9 del 2026. Chi vota favorevolmente alzi la mano.
Eh sì, erano assenti, sì e chi si astiene?
Non ho capito, cioè le 3 più si erano assenti. Chi Castillejo okay? Chi voto contrario? Nessuno. Ok, grazie, non ho capito. Si astenga, si astengono tutti e tre. Ho capito, non ah, okay, allora non ho capito che ha alzato la mano. Ecco, MAGA re rifà rifacciamo, rifacciamo grazie.
Punto numero 1 Lettura e approvazione verbali seduta precedente del 23 9 2026 alzate bene la mano, grazie. No, era giusto per dire che erano assenti, perché bisognerebbe dirlo ai Consiglieri Ferrara, Margottini, cast okay, ai quali possono essere anche chiaramente astenersi. Se lo ritengono voterà a favore, okay, si era questo il motivo.
Quindi grazie della precisazione. Io non sapevo il numero segnalo, okay, okay, quindi erano assenti i consiglieri Ferrara e Marconcini. Riprendiamo. Castiglioni. Riprendiamo la votazione. Chi vota favorevolmente alla lettura e approvazione dei verbali seduta precedente del 23 9 2026 voti favorevolmente.
Grazie. Chi vota contrario? Nessuno. Chi si astiene? Perfetto, okay, grazie. Passiamo al punto numero 2 Ratifica da parte del Consiglio del provvedimento di liquidazione dell'Unione di Comuni Lombarda e sei un dio, Roverbella Castelbelforte e determinazioni conseguenti. Per questo punto lascio la parola all'assessore al bilancio Nicolò Andreone, grazie, grazie. Questo è l'atto conclusivo della messa in liquidazione dell'Unione Seven che avevamo con il Comune di Castel Belforte, un provvedimento che avremmo potuto portare probabilmente anche in un precedente Consiglio, poi nel controllare la documentazione finale con il liquidatore e appunto verificando il contenuto dello Statuto l'articolo 3, comma 7, della loro statuto dell'Unione prevedeva che al termine dell'attività dell'Unione l'incaricato della liquidazione trasmette ai Comuni competenti il provvedimento di approvazione del riparto delle attività e delle passività dell'unione tra i Comuni stessi Consigli comunali prevedono a ratificare il citato provvedimento di ripiano iscrivendo le spese e le entrate nei rispettivi bilanci. Allora, questo probabilmente era proprio in parte già annunciato, pur non avendo fatto la ratifica in nel Consiglio precedente, quando abbiamo recepito, anzi, quello di luglio, quando abbiamo recepito le entrate da liquidazione dell'Unione vele riporto per trasparenza, che ha chiuso con un avanzo finale di gestione di 335.786,71 euro, di cui 196.000 no, anzi, scusate.
Era.
353.152,66, di cui.
207.
117,14 di Roverbella 146.000 0 35,52 di Castelbelforte, di cui una quota vincolata già destinata precede a spese aventi finalità specifica di cui 11.000 0 66,11 per Roverbella e 6.299,84 per Castelbelforte. La quota libera per Roverbella è stata di 196.000 zero 51,03 e per Castelbelforte 139.735,68.
Come detto, las la quota di 196.000 euro che avevamo recepito.
Era avvenuta con delibera del Consiglio comunale 24 del 29 luglio 2026 ed era stata destinata al finanziamento del messa in sicurezza della scuola dell'infanzia di mala vicina per un intervento aggiuntivo rispetto al cofinanziamento degli efficientamento energetico con il bando sede di Regione Lombardia e la restante parte l'abbiamo interamente destinata a incarichi di natura professionale per progettazioni che sono nel programma elettorale di questa maggioranza.
Questo è la conclusione della nostra avventura in Unione sebo, grazie.
Grazie, apro la discussione. Se c'è qualche Consigliere che vuole intervenire, altrimenti poniamo in votazione.
Sindaco:
Lo pongo in votazione il numero 2 all'ordine del giorno: ratifica da parte del Consiglio del prodotto di riempimento di liquidazione dell'Unione dei Comuni Lombarda e servono di Roverbella, Castelbelforte e determinazioni conseguenti. Chi vota favorevolmente?
Tutti, mentre va beh, okay, quindi lasciamo il voto contrario e l'estensione Chivu anche in questo caso, e chiedo ai consiglieri di votare l'immediata eseguibilità. Chi vota favorevolmente? Tutti.
Okay, grazie. Passiamo al punto numero 3 Esame ed approvazione della settima variazione al bilancio di previsione 2026 2020 e 28. Anche per questo punto lascio la parola all'assessore al bilancio, dottor Nicolò Andreone, prego. Sì, anche questa è una variazione.
B importante nei numeri, perché andiamo comunque a modificare le previsioni di bilancio per un importo significativo di oltre mezzo milione di euro. È una mercoledì, una variazione che va un po' ad assestare.
Diverse voci di spesa corrente del del nostro bilancio ed in particolare, al di là delle come dire, movimenti di di taglio molto contenuto che riguardano le aggiustamenti della spesa del personale, le misure più rilevanti riguardano sicuramente il settore dei servizi alla persona, su cui la forte richiesta di assistenza che abbiamo sul nostro territorio ci contraddistingue, insomma, per una gestione molto voluminosa di queste di queste risorse, in modo particolare a dobbiamo andare ad aumentare la previsione per quanto riguarda i progetti a persona certificati, che sono semplicemente i costi che il Comune di Roverbella sostiene per.
Affidare a delle cooperative specializzate tutta l'attività educativa che non viene sufficientemente colmata con il personale docente che mette a disposizione del Ministero, quindi 72.000 euro è una frazione di quello che noi spendiamo nell'anno e negli ultimi anni questa cifra a toccato quasi 300.000 euro, quindi insomma, un un peso notevole in termini finanziari, un investimento importanti dal punto di vista scolastico e umano e poi altre voci significative, sempre del dell'area, riguardano l'assistenza per le prestazioni minori altri 42.500 euro e la quota di mantenimento disabili nelle strutture. Questo probabilmente è dovuto anche.
E un po' al movimento di questi soggetti che entrano escono dalle strutture e anche dal rinnovo contrattuale che c'è stato qualche mese fa, che chiaramente ha comportato una forte movimentazione di queste, di queste risorse ci tengo, oltre a queste voci, a mettere in evidenza le altre più più significative che riguardano.
Un due contributi che sono stati assegnati al comune di Roverbella, uno da una fondazione bancaria e l'altra da Regione Lombardia di 18 19.000 euro 1 e 60.000 euro. L'altro che verranno interamente destinati al potenziamento dei servizi che vengono svolti al centro, all'ex scuola di Castiglione Mantovano, proprio per il potenziamento del servizio per il centro delle famiglie, quindi una come dire, un riconoscimento importante che sicuramente consentirà, oltre che alla regolazione del di questi servizi importanti per la comunità, anche di rendere sempre più vivo quello stabile che è stato ripristinato pochi anni fa e sta sempre diventando di più il centro focale della della frazione per tutte le le attività trasferiamo 75.000 euro alla provincia di Mantova. Anche la nostra quota parte relativamente alle sanzioni del Codice della Strada acuminate al ai trasgressori nel corso del 2025 queste chiaramente verranno utilizzate dalla Provincia per la manutenzione della rete viaria provinciale che attraversa il nostro territorio, anche in questo caso, insomma, nelle trasferimenti fatti nel passato, dopo qualche disagio iniziale, fortunatamente, almeno per quello che riguarda gli assi principali, abbiamo dato una una buona risposta sul territorio, quindi insomma, sono trasferimenti importanti che facciamo in capo alla Provincia, ma che sicuramente migliorano l'assetto viario del del delle reti principali che attraversano Roverbella, l'ultimo aspetto che volevo mettere in evidenza è una modifica delle fonti di finanziamento ad un'opera pubblica che avevamo nel programma triennale dei nostri lavori pubblici, che riguarda la realizzazione di un impianto fotovoltaico da circa 100 chilowatt sulla scuola dell'infanzia di Roverbella, in via Don Paolo Barzotti.
Che era già stata finanziata da un contributo di Cariplo da 100.000 euro e nell'estate scorsa ha ricevuto anche un contributo di Regione Lombardia di circa 50.000 euro.
La differenza era prevista con l'accensione di un mutuo.
Mentre, diciamo così, abbiamo ritenuto evitare di stipulare un un indebitamento di 124.000 euro, che è la quota che dobbiamo cofinanziare e l'abbiamo sostituita con nella l'alienazione dei diritti di superficie che sono state autorizzate da questo Consiglio nel precedente Consiglio comunale per 83.157,80 e da entrate da.
Come dire, economie da Cassa depositi e prestiti su altre posizioni per 41.000 euro. Ci tengo a sottolineare che la realizzazione del fotovoltaico che verrà realizzato sulla scuola dell'infanzia di Roverbella non è un semplice fotovoltaico, è un fotovoltaico che darà il via alla comunità energetica locale, che con determinazione avevamo lanciato ancora nella precedente legislatura, ma poi, per come dire, complicazioni normative legislative per l'allungamento dei tempi dei bandi a cui avevamo partecipato. Vediamo solo ora la prima concretizzazione e quindi sarà quello l'elemento per portarla a termine, il contributo che ci sta dando alla Fondazione Cariplo non è un contributo solo di natura economica, che però è importante, perché 100.000 euro sono sicuramente significativi su questo investimento, ma anche un contributo di supporto, di natura tecnico e comunicativo. L'altro giorno ho avuto il piacere di incontrare degli specialisti che ci hanno dato la disponibilità per aggiornare lo Statuto che avevamo approvato nel 2022 alle normative e alle richieste che il Gse, nel mentre ha chiaramente aggiornato e ci aiuterà a mettere a disposizione un portale per il cittadino che intenderà eventualmente iscriversi alla comunità energetica sia come consumatore che come eventuale produttore, e questo penso che sia anche un periodo.
Diciamo, diciamo così, particolarmente sensibile, tenendo conto un po' della o del forte aumento che si sta registrando sul mercato del gas, dell'energia elettrica e quindi siamo così anche la sensibilità al cittadino nel cercare di investire qualche risparmio in fonti rinnovabili sulla propria abitazione è quanto mai attuale e quindi avere sul territorio uno strumento che possa eventualmente anche agevolare e accorciare i tempi di ammortamento di un investimento del genere è molto, è molto importante.
Lo lo dico in Consiglio, non ho neanche fatto in tempo a dirlo ai miei colleghi in Giunta, nella disponibilità, tra l'altro che ci hanno dato questi professionisti organizzeremo nel mese di novembre. È anche un ulteriore assemblea pubblica civica per rinfrescare un po' i temi del dell'importanza delle comunità energetiche per dare tutti i dettagli ai cittadini del dell'impostazione che intenderemo dare.
E per mantenere la comunità energetica del comune di Roverbella ingestione al territorio Rover Bellese, quindi non aderendo a strutture, consorzi sovranazionali che, diciamo così, perderebbero anche di significato e anche di ulteriori iniziative che vorremmo poi in futuro portare sul nostro territorio e.
Ci aiuterà anche a formare alcuni addetti del comune di Roverbella per fare un minimo di sportello alla cittadinanza ed aiutarli in queste procedure. Quindi ecco un qualcosa che va significativamente, oltre al mero investimento in infrastrutture che stiamo portando sul territorio, ma anche un investimento, diciamo così, di comunità e di di di sviluppo che si può allargare in modo più significativo anche ai nostri, ai nostri cittadini, oltre alla realizzazione dell'impianto fotovoltaico. Questo investimento sulla scuola dell'infanzia riguarda anche il rifacimento dell'intera copertura del tetto che è stata fatta in lamierino, se non sbaglio, il tetto della e lamierino in lamiera e che insomma, tenendo conto che la posa di un impianto del genere poi durerà per almeno 15 o 20 anni, abbiamo ritenuto opportuno, insomma, anche adeguare strutturalmente la struttura per evitare poi di avere grattacapi in futuro. Quindi questo è, diciamo così, la parte un po' più importante e significativa della variazione, che sicuramente porterà con sé degli ulteriori aggiornamenti sia di carattere istituzionale, perché probabilmente poi per aggiornare e mettere in moto la comunità energetica e il Consiglio comunale verrà comunque interessato da ulteriori comunicazioni, ma, come dicevo, insomma, più di comunità in senso lato.
Io penso di aver.
Spiegato alla variazione in modo esaustivo. Poi chiaramente se ci sono delle curiosità o degli aspetti che magari non ho toccato, lascio la parola al al dibattito, grazie.
Bene, grazie dell'illustrazione del punto e soprattutto anche un grazie per l'aggiornamento sulle comunità energetiche che in questo periodo di.
Aspetti di crisi energetiche son sempre a mio avviso molto importanti. Chiedo se gli assessori debbono aggiungere qualcosa per quanto riguarda i loro Assessorati, altrimenti pongo i Consiglieri se devono hanno qualche cosa da dire o da aggiungere o qualche precisazione.
Mi. Pongo in votazione il punto numero 3 Esame ed approvazione della settima variazione al bilancio di previsione 2026 2028. Chi vota favorevolmente?
Tutti da quello che ho capito bene, nessuno. Contrario, nessuno astenuto. Anche in questo caso, per il punto numero 3 chiedo l'immediata eseguibilità. Chi vota favorevolmente?
Grazie, naturalmente tutti. Favore a me e tutti favorevoli e nessuno contrario. Astenuto.
Passiamo al punto numero 4:
Approvazione del regolamento per l'accesso e la frequenza e il funzionamento dell'asilo nido il nido dei folletti, in questo caso qua specifico che rispetto alla proposta iniziale, tutti gli atti in tutti gli atti di relativo a questa delibera, la parola folletti verrà eliminata. Ecco, verrà tolta e quindi il titolo corretto per quanto riguarda il punto 4 sarà l'approvazione del regolamento per l'accesso alla frequenza del funzionamento dell'asilo nido comunale di mala vicina. Per questo punto lascio la parola sempre all'assessore al bilancio che ha seguito questo aspetto. L'assessore Nicolò Andreone, prego.
No, perché in questa veste ho so, Assessore, all'asilo, nido o no? Proprio alla delega specifico, io ho la delega specifica, ma Soda agli asili nido l'ho fortemente voluto. No, quindi no. Allora.
Ok. Il regolamento è un regolamento molto standard che riguarda un po' quelli che saranno i criteri di accesso e le modalità di funzionamento della nuova struttura, che verrà aperta a mala vicina.
È un regolamento che ricalca in modo abbastanza similare la stessa struttura che abbiamo applicato sull'asilo nido di Roverbella, anche perché chiaramente voglio dire, i criteri di accesso.
E i punteggi per le attribuzioni, come dire, dare priorità ai residenti rispetto a chi non è residente è assolutamente una cosa ovvia e naturale.
Il fatto anche poi di stabilire dei criteri di accesso.
E penso che nel breve periodo, insomma, sarà anche difficile tecnicamente applicarli, perché con la realizzazione di una nuova struttura e con la capienza è aumentata che abbiamo su Roverbella, da quest'anno saremmo in grado di offrire 74 posti di asilo nido sul territorio di Roverbella. Quindi un numero molto importante è un numero che ci consente di raggiungere gli obiettivi di efficienza che ci sono stati assegnati a livello nazionale ovvero quello di garantire una copertura di posti rispetto alla fascia di residenti tra gli 0 e i 36 mesi, i tre anni, almeno il 33% dei posti, quindi noi e riusciremmo a soddisfare questa richiesta con.
Con una.
Con la realizzazione appunto del del del secondo asilo nido.
E non saremmo riusciti a farlo solo con l'asilo nido di Roverbella, perché l'asilo nido di Roverbella ha una capienza di 50 e questo ci avrebbe fatto perdere un discreto volume di risorse specificatamente destinate dal Ministero ai comuni italiani, quindi per il potenziamento del servizio degli asili nido. Il comune di Roverbella quest'anno ha ricevuto 126.000 euro. L'anno prossimo a pieno regime, prevederemo a bilancio un trasferimento specifico di 270.000 euro circa. Adesso non mi posso sbagliare di poco, però la cifra è quella.
È il motivo per il quale abbiamo deciso in modo scientifico di partecipare a un bando PNRR che ha finanziato solo mezzo milione di euro rispetto a una struttura che ci è venuta a costare 1 milione e 400.000 euro. La differenza è stata finanziata con l'apertura di un mutuo Cassa Depositi e Prestiti, ben consapevoli del fatto che il Comune avrebbe potuto beneficiare di questi contributi e quindi avrebbe potuto chiaramente sostenere le rate del mutuo senza nulla togliere al agli altri servizi e ad altre e ad altre attività. Un servizio che viene volutamente portato alla frazione di mala vicina, perché, pur essendo comunque.
È la frazione più popolosa a meno residenti del capoluogo, ma ha un'incidenza di popolazione, diciamo così giovane, più alta del capoluogo, quindi proporzionalmente parlando ci sono più giovani e ma la vicina al rispetto che Roverbella è una frazione che ha avuto un'espansione urbanistica importante negli ultimi mesi e quindi è importante che i cittadini riescano a soddisfare le proprie esigenze e le proprie necessità sul proprio territorio, senza la necessità di dover portare i propri figli al di fuori del comune di Roverbella. Quindi su questo ebbe preferendo un giro un po'.
Un po' lungo, perché ed è doveroso anche chiarire questi aspetti.
È importante per una frazione che conta quasi 3.000 abitanti e quindi potrà contare di un asilo nido di fianco a una scuola dell'infanzia e una scuola elementare e un plesso sportivo limitrofo, quindi un'area omogenea che è stata e verrà ulteriormente riqualificata e sta diventando veramente un, come dire, un fiore all'occhiello per il nostro territorio.
L'asilo nido l'avete visto, è un asilo nido molto bello, molto capiente. Abbiamo già aperto le iscrizioni.
Hanno nel nel nel periodo estivo avevano manifestato interesse circa 21 famiglie di queste 21 nei giorni scorsi, avendo stabilito quale sarà il giorno in cui inizieremo ad erogare questo servizio, che sarà il 30 novembre del del 2026 9 hanno già conf nove famiglie hanno già confermato l'iscrizione, altri in questi giorni non siamo riusciti a intercettarle, ma le iscrizioni rimarranno sempre aperte, non chiuderanno. Non ci sarà un periodo, quindi.
In qualsiasi momento dell'anno, se una fa, visto che non si tratta di scuola dell'obbligo, ma è un servizio di custodia e dei dei bambini, può essere, possano essere accolti in qualsiasi momento e abbiamo già affidato il servizio con un affidamento, tra l'altro alla stessa cooperativa che gestisce l'asilo nido di Roverbella per un anno in via sperimentale sarà compito e verrà inserito nel bilancio di previsione del prossimo anno. L'obiettivo di affrontare un affidamento in concessione più strutturato per una durata più lunga, ma utilizzeremo questi primi mesi come l'abbiamo chiamato affidamento sperimentale per capire quali sono i costi, quali sono le esigenze, quali sono le mancanze che eventualmente dovremmo andare a colmare.
Ne dico una per fare un esempio, non abbiamo ancora pensato a tutto l'arredo esterno, perché vorremmo metterlo in carico della gestione. Quindi comunque la prima parte del servizio verrà gestita all'interno con Arredamenti che sono già stati posati, finanziati con una variazione a maggio, quindi è perfettamente perfettamente fruibile.
Ecco:
Partiamo quindi con un target di circa 10 bambini e che vuol dire comunque solo una un anno no, di solito i bambini transitano per l'asilo nido almeno per due, gli altri sono già iscritti in altre strutture e riteniamo quindi che a regime, quindi nel 2027 2028 si possa comunque comodamente aumentare il il numero degli iscritti e l'invito che faccio e che faremo tramite i canali del Comune e di sensibilizzare tutte le persone che possono avere un interesse nell'iscrivere il proprio figlio non solo all'asilo nido di mala Vicinia, ma anche all'asilo nido di Roverbella di farlo perché.
Questi investimenti hanno un costo di funzionamento molto importante, che facciamo con molto entusiasmo, perché è un servizio che va rivolto soprattutto ai giovani e alle giovani donne che magari non devono sacrificare.
La propria carriera professionale per dei sacrifici di natura familiare, con le strutture che stiamo portando, si riesce a trovare il giusto equilibrio giusto, connubio, ma chiaramente maggiore è il numero degli iscritti, maggiore è la possibilità di spalmare questo costo sul numero di utenti e non pesare in modo indiretto sulla comunità. Quindi su questo tema insisteremo molto, faremo delle serate di incontro con con le famiglie e cercheremo anche di coinvolgere la.
La popolazione non diciamo da poco residente sul territorio comunale, per far conoscere sempre più e meglio i servizi, perché chiaramente ci sono spesso delle barriere di questa natura che devono essere abbattute e che ci aiutano anche a non avere, credo il Sindaco ne sa qualcosa, problemi magari di carattere sociale, che possono poi anche aumentare in futuro. Riteniamo che l'asilo nido sia il primo mattone fondamentale per costruire una una crescita serena nel nel futuro, questo asilo nido, o comunque finanziato su, ma la vicina, grazie ai contributi, grazie allegare che siamo riusciti a dispiegare, siamo convinti che inciderà in misura molto calmierata sulla fiscalità generale del nostro territorio rimane sempre.
La volontà dell'Amministrazione nel trovare anche formule che possano eventualmente anche andare a modificare la struttura del contratto dell'asilo nido di Roverbella, che, ricordo, venne realizzato nel 2017, una bellissima struttura, con un project molto bella, ma che costa tantissimo e che chiaramente, insomma, se si riuscisse comunque ad intervenire anche su quella posizione, potrebbero essere tutte risorse che potremmo successivamente destinare al potenziamento di altri servizi. Quindi, scusate, ho preso un giro molto lungo, che ha poco a che fare col tecnicismo del regolamento, ma credo che fosse importante comunque descrivere al Consiglio comunale l'importanza che ha questa struttura per il comune di Roverbella in generale per la frazione di mala vicini in modo particolare.
E l'invito che faccio a tutti i consiglieri comunali, in primis ai cittadini che ci ascoltano in seconda battuta, di essere molto incisivi e di sollecitare ogni contatto di famiglie interessate, perché hanno bambini o è in attesa chiaramente di di figli. Ecco a venire a visitare le nuove strutture che avevamo messo a disposizione sul territorio, anche quelli che magari faticano a comprendere la bontà di questo servizio, perché magari sono diventati i cittadini Rover Bellesi e arrivano da altre culture e per sposare pienamente la nostra cultura. Da lì bisogna iniziare grazie.
Grazie all'assessore Nicola Mandrione. Apro la il dibattito. Se c'è qualche Consigliere che vuole intervenire o chiedere qualche altra informazione, prego.
Ogni stessi assessori statunitense.
Quindi, sostanzialmente è già attivo il il nido di malati in Cina, ci sono già degli iscritti, se ho capito bene, giusto?
Non è attivo, verrà ufficialmente attivato il 30 novembre e abbiamo già sono in corso le ultime attività di collaudo amministrative, tecniche degli impianti. Abbiamo già affidato e ha appaltato il servizio alla cooperativa e quindi, una volta sistemati questi aspetti di tipo tecnico burocratico, invieremo la comunicazione all'Atiesse per il sopralluogo finale e quindi le famiglie si sono già contattate, quelli che avevano manifestato nei prossimi giorni sui canali del Comune usciremo con un'altra campagna di sensibilizzazione abbastanza forte per vedere se ci sono altri soggetti interessati che possono eventualmente iscrivibili, quindi se conosce qualcuno interessato, invitarlo a chiamare l'Ufficio Servizi alla persona all'ufficio scuola del comune di Roverbella, che riceverà tutte le informazioni del caso. Però l'apertura ufficiale sarà il 30 novembre e l'inaugurazione.
Probabilmente qualche giorno prima, ma vi terremo aggiornati.
Prego, prego.
Brevissimo intervento, ma prettamente di carattere politico e di ringraziamento. Mi è venuto in mente mentre parlava l'Assessore al Bilancio Andreone di qualche periodo fa, quando avevo assistito su su YouTube un intervento di qualche periodo fa del Ministro Giorgetti all'assemblea Anci e parlava proprio del PNRR e appunto il tema era agli asili nido e nel suo preambolo iniziale faceva questa riflessione che la politica necessita di una visione di lungo periodo. Ecco, io penso che oggi siamo, diciamo alla battuta finale di un percorso, ma l'inizio anche di un percorso importante, che è quella del nido, è di mala vicina, perché si sottolinea come questa Amministrazione ha perfettamente vestito e sposato quel tipo di filosofia e.
È inutile negarlo e secondo me va sottolineato ancora di più come la nostra copiata. Insomma, ecco l'assessore al bilancio Andreone e poi, di conseguenza, il plenipotenziario vicesindaco ai lavori pubblici hanno portato a casa un grande risultato. C'è un approccio di tipo olistico, cioè non si ragiona per campanilismo e si usava per una visione globale che il Sindaco sempre ci invita ad avere siano i consiglieri che anche la Giunta in questo senso, in questi due anni, in questi due mandati e quindi, secondo me va, come dire, elogiato questo questo sforzo e questa questa visione. Confermo altresì che quando era capitato a me di andare a ma la vicina e quando ero ancora Assessore all'istruzione, che quando c'era da incontrarsi per spiegare verso fine anno quello che era il Piano diritto allo studio, ma la vicina, quei genitori che venivano a vedere e a conoscere il piano di diritto allo studio, all'infanzia. Tanti mi sottolineavano la necessità di andare in quella direzione e quindi, secondo me stiamo andando. Stiamo andando appunto a.
Rispondere a un'esigenza vera, un'esigenza concreta e che porterà è di fatto, è un pilastro di quello che sarà poi la nuova cittadinanza del domani, perché di fatto si è creata una filiera educativa che, come diceva prima l'assessore, ci sono tre plessi attaccati fisicamente attaccati, che quindi permetteranno, come dire, la crescita anche delle nuove delle nuove generazioni. Quindi complimenti a tutti, in particolare ai nostri, ai nostri amministratori e alla nostra Giunta e avanti tutta.
Grazie al consigliere Brianti cani. Lascio la parola al Sindaco, prego. Ma.
Il ragionamento avevo già, insomma,
Condiviso in questo Consiglio, anche a partire dal mandato precedente, perché questa nasce da una grande sfida, insomma, intuita tra il 2023 al 2024, quando.
E la visione di politica della famiglia a livello generale è decisamente cambiata. Io ricordo, facciamo un passo indietro. Era il 2021, quando il PNRR è entrato, è entrato nelle, di fatto, nelle case dei nuovi comuni come Que come grande opportunità, grandi opportunità di investimento da mettere a terra nelle nostre comunità, grandi opportunità di investimento.
Che si sono trasformate in treni sui quali necessariamente bisognava salirà per bisognava salire.
Neces. Questo bisogno di salire non era solo un bisogno che nasce probabilmente da delle necessità.
Ma è chiaro, prima del bisogno, come Amministrazione era per noi la visione politica che volevamo dare a questa comunità, una visione politica che sia trasformata, in che cosa? In idee, perché ovviamente c'è una visione successivamente c'è un'idea da realizzare e questa reali di realizza idea da realizzare per il futuro si è trasformata in progetti, progetti strutturali, progetti di.
Quindi strutturali dei contenitori e progetti socioeducativi di contenuto, questa è stata la nostra grande sfida, la nostra grande visione che abbiamo messo a terra.
In questa comunità, a partire dal 2019, ma in particolar modo dall'esperienza post pandemica, a partire dal 2021, in quell'anno già le linee PNRR per gli asili nido, in questo caso erano già attive, ma sbagliate perché sbagliate.
Perché alla fine davano qui premialità.
Dico, purtroppo, perché comunque, a mio avviso ci sono anche sprecati dei soldi pubblici, si davano delle priorità ad enti che di fatto avevano delle incidenze di nascite pari a zero.
Posso citare diversi esempi di Comuni non tanto Mantovani, ma anche penso a comuni cremonesi dove hanno una nascita all'anno e si sono visti aggiudicate i bandi per l'asilo nido.
Capite benissimo che non sta in piedi.
Non sta in piedi una cosa di questo tipo. Investimenti fatti con soldi pubblici dove a monte o una nascita all'anno.
Successivamente, devo dire questo, penso che il nostro Governo sia stato molto incisivo, abbia cambiato completamente la visione a livello generale, misure PNRR che ma che vadano ovviamente a soddisfare dei bisogni che vedano ovviamente una fattibilità e gestione futura di quei disservizi pubblici in un hangar, un grande ottica e nuova visione di politica della famiglia.
E quindi visioni politiche alla famiglia a livello generale e noi comunque siamo dei degli strumenti per mettere in pratica e concretizzare questa grande visione che c'è a livello generale. Quindi io ho messo vedo come comune di Roverbella, una uno strumento per siamo stati e siamo tuttora degli strumenti perché mettono a terra nelle comunità una grande visione generale che ovviamente il Governo ci mette nelle nostre mani e trasforma l'inopportunità di finanziamento.
Ecco, ma non ci siamo fermati qua.
Perché io aggiungo, quando me dico sempre in contenitore deve viaggiare su un binario parallelo con il contenuto, perché senza il quale ovviamente creiamo delle cattedrali nel deserto. Questo sta, ha fatto sì che noi programma Simo, una generale politica della famiglia sul territorio, fatta con tutti i crismi carismi.
Non una politica che forse impasta in passato, caratterizzava al comune di Roverbella di ragionamenti, disservizio fatte un po' a macchia di leopardo, a volte derubricate perché c'era anche una logica anche corretta, volendo però che non non non rispecchia più l'attualità, quella di derubricare una cosa, una politica, un servizio fatto nel capoluogo derubricata cinque volte, perché abbiamo cinque frazioni. È una logica che oggi non esiste più questa, ma perché ovviamente a qualsiasi pensiero che si trasforma in politica, io dico sempre parlo da ragioni, dal ragioniere che ahimè, c'è, si trasforma in un input in un simbolo che ha il simbolo dell'euro okay?
E quindi, in una visione di ottimizzare tutte le risorse, dando il massimo. Ovviamente questa filosofia ha fatto mo questa nuova visione di politiche della famiglia, ha fatto in modo di ri vedere completamente servizi, di rivedere proposte di rivedere collaborazioni a partire con quello che abbiamo oggi sul territorio. Io devo dire che abbiamo costruito una rete in col terzo settore locale, ma in particolar modo con l'azienda sanitaria, con l'azienda sanitaria che non ha dei prezzi, non ha precedenti, non ha precedenti nel nostro territorio. Oggi questa sinergia, questa relazione ha fatto sì di avere un centro della famiglia, ha riconosciuto dalla Regione Lombardia.
Che nell'arco di un anno e mezzo da quando l'abbiamo messo in piedi con tanto di certificazione a Castiglione Mantovano.
Insomma, stiamo portando psicologo gratuito, servizi di supporto psicologico, gratuito, attività di gruppo, prevenzione a tanto disagio giovanile.
Uno sportello di assistente sociale dislocato in una frazione, ma è pensabile questo, però, ripeto:
E avendo ripensato completamente la visione su in generale sulla politica della famiglia e le politiche della gestione dell'asilo nido, ne sono una parte importante e fondamentale.
E tutto il resto, ovviamente far sì e questo anche mi sento dal Sindaco ed Assessore alle politiche sociali di.
Aver inciso e inciderà ancor di più, perché le attività e le proposte saranno sempre di più, anche innovative per qualsiasi fascia d'età, perché i 4 milioni e mezzo che abbiamo portato a casa qualche mese fa per ripensare completamente il compendio di Villa do Gobbi e in particolar modo il ex Napoléon dancing. Lì dentro verranno fatte che cosa? Politiche per l'adolescenza che vedono che cosa? Una necessità che hanno le famiglie di avere coperto ul con proposte educative, con proposte educative la stragrande maggioranza del tempo, quindi nuove visioni rispondiamo a bisogni, perché è quello alla fine noi siamo qui per cercare di rispondere ai bisogni.
In una visione nuova e che vede anche non da ultimo, la sicurezza degli edifici sulla sicurezza degli edifici cui abbiamo il vicesindaco, che è l'Assessore alla partita e ai lavori pubblici, è stato l'inizio del 2019 edifici scolastici, non avevamo un edificio scolastico con.
Una vulnerabilità sismica già in obbligo dal 2014. Vorrei sottolinearlo questo: siamo partiti da lì e mappare tutti i siti.
Progettare nuove visioni, abbiam ferme. Abbiamo preso punti nelle candidature, è inutile dirlo, tanti sono rimaste indietro, tanti non hanno rock, ha colto questa opportunità? Noi ci siamo fatti sulle maniche, ci siamo riempiti di responsabilità, ci siamo riempiti di responsabilità e siamo andati avanti con la nostra visione. Per dire oggi segniamo una tappa importante, fondamentale con questo regolamento, quindi, che regola un servizio del nostro lungo percorso e che mi auguro ovviamente caratterizzerà.
Con Tim con che continua a caratterizzare Roverbella per i prossimi anni.
Grazie a tutti i Consiglieri.
Qualcun altro che vuole intervenire?
Okay pongo in votazione il punto numero 4: approvazione del regolamento per l'accesso e la frequenza del funzionamento dell'asilo nido comunale di mala vicina. Chi vota a favore?
Tutti, quindi nessuno Contrario, nessuno astenuto. Anche in questo caso votiamo l'immediata eseguibilità. Chi vota a favore?
Sì, grazie.
Tutti favorevole. Passiamo al numero al punto numero 5: approvazione del Regolamento per il funzionamento della Commissione Mensa. In questo caso lascio la parola all'assessore competente. Gianni Ferro, prego.
Il servizio di ristorazione scolastica rappresenta uno strumento fondamentale per sostenere il diritto allo studio e promuovere una corretta educazione alimentare. Con l'adozione di questo Regolamento, discipliniamo formalmente l'operatività della Commissione mensa definendola quale organismo consultivo, propositivo e di monitoraggio nato per farlo morire. La partecipazione e la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. La Commissione mensa si configura quale rete strutturata che riunisce direttamente in rappresentanza dell'utenza, la componente scolastica istituzionale e i soggetti gestori e di controllo.
Il regolamento definisce e disciplina i ruoli e le responsabilità dei tre attori principali del servizio: il comune di Roverbella è il titolare e definisce gli indirizzi programmatori, gestisce l'organizzazione amministrativa, esercita il controllo diretto sul rispetto delle clausole contrattuali e la sorveglianza sulla qualità complessiva della refezione. Il soggetto gestore garantisce l'erogazione materiale del servizio in conformità al contratto e alla normativa igienico-sanitaria vigente, assicura le idonee condizioni di preparazione e distribuzione dei pasti e collabora con il Comune e la Commissione per risolvere tempestivamente eventuali criticità. Atiesse detiene la competenza tecnico, scientifica e sanitaria, predispone le linee di indirizzo e le tabelle dietetiche di riferimento valuta e valida i menu e le diete speciali o per motivi per motivi sanitari o etnico religiosi. Svolgendo inoltre funzioni di vigilanza e sorveglianza. Vale la pena in questa sede ricordare che i punti cardine delle linee di indirizzo definite di da servizio igiene, alimenti e nutrizione di Atiesse in recepimento delle linee di indirizzo di Regione Lombardia definiscono la struttura del menu in menu debbono essere articolati su un ciclo di rotazione di almeno 4 settimane per evitare la motonave monotonia alimentare e devono prevedere due varianti stagionali: autunno, inverno e primavera estate. Ogni pasto deve comprendere un primo piatto, un secondo contorni di verdura sia cruda sia cotta, pane, frutta fresca di stagione e acqua. Vengono applicati i codici colore identificativi per le diverse matrici proteiche carne bianca, carne rossa, pesce, uova, formaggio, legumi. Si incentiva il consumo delle proteine vegetali tramite l'inserimento regolare dei legumi come secondo piatto e la progressiva riduzione della carne rossa e lavorata.
E la scelta di condimenti e ingredienti prevede l'utilizzo esclusivo di olio extravergine di oliva, impiego di sale iodato di Monica, quantità e somministrazione di pane a ridotto contenuto di sale si incentiva la varietà nel consumo di frutta e verdura, garantendo almeno una porzione di verdura. Ogni pasto e una porzione giornaliera di frutta fresca sono definite procedure standardizzate per la gestione sicura delle allergie, intolleranze, celiachia erogate previa presentazione di certificazione medica. Vengono promossi i criteri ambientali minimi, quali l'incentivo all'uso di prodotti freschi o a filiera corta e il monitoraggio sistematico degli scatti alimentari per il recupero delle eccedenze. L'adozione di questo regolamento formalizza un percorso basato sulla continua condivisione e collaborazione tra l'Amministrazione comunale, la dirigenza scolastica, il personale docente ed educativo, i genitori, il soggetto gestore e Atiesse.
Trattandosi di un organismo con funzioni consultive, propositive e di monitoraggio, la Commissione Mensa costituisce un canale di dialogo costante ed efficace, orientato all'ottimizzazione progressiva della qualità del servizio, poiché monitora la qualità e l'accettabilità dei pasti, può effettuare sopralluoghi periodici nei refettori e nei locali di preparazione, raccogliere osservazioni e segnalare eventuali anomalie, proponendo soluzioni migliorative.
Attraverso il confronto aperto, la verifica periodica dei menu e il recepimento delle segnalazioni e proposte dell'utenza. Il comune di Roverbella risponde con puntualità alle esigenze della comunità scolastica, apportando continui interventi migliorativi al servizio di refezione.
È necessario sottolineare la valenza pedagogica di questo documento. La refezione scolastica non è soltanto un servizio di somministrazione alimenti, ma un vero e proprio momento formativo. L'obiettivo strategico dell'Amministrazione dell'Amministrazione massimizzare gli sforzi nell'educazione alimentare degli studenti, promuovendo fin dai banchi di scuola sani, stili di vita, la tutela della salute, la consapevolezza nutrizionale e la cultura della riduzione degli sprechi alimentari attraverso l'esperienza del pranzo. Immensa, infatti, vengono forniti gli strumenti necessari per facilitare scelte nutrizionalmente corrette sin dalla prima infanzia e favorire l'adozione di comportamenti alimentari consapevoli nei bambini, ragazzi ed insegnanti che diventano veicolo di educazione alimentare anche per le famiglie.
Grazie all'Assessore alla istruzione. Apro il dibattito. C'è qualche Consigliere, Assessore, che vuole intervenire? Prego.
Nessuno. Allora pongo come è venuta fame e all'orario dai, quindi. Esatto.
Pongo in votazione il numero civico 5. Approvazione del Regolamento per il funzionamento della Commissione Mensa. Chi vota a favore?
Tutti, quindi è inutile fare. Chi vota a favore? La all'immediata eseguibilità. Chi vota favorevolmente?
Okay, grazie. Con questo ultimo punto dichiaro concluso il Consiglio comunale alla prossima grazie della vostra partecipazione.
