Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Buonasera invito i Consiglieri a prendere posto tra un po' iniziamo grazie.
Allora?
Siamo quasi per iniziare, invito nuovamente i Consiglieri a prendere posto.
Ecco adesso.
Possiamo iniziare il 16 e 30, invito buonasera a tutti, innanzitutto e invito la Segretaria a formulare l'appello.
Valenzano, Giuseppe Romeo.
Romagna Tommaso.
Rammento.
Lions.
Ragone.
Almeno Torino.
Destino.
Giugliano, maggiorano vicino con 4 assenti e 13 presenti, seduta valida.
Perfetto preannuncio solo che i consiglieri Giuliano chiara e Nicola Masters Cristino hanno comunicato la loro assenza, vi invito a metterci in piedi per ascoltare l'Inno d'Italia.
Bene, allora, prima di iniziare.
La seduta odierna vorrei porre i miei ma anche, credo, quelli dell'intera Assise auguri di buon compleanno al consigliere Roberto Romagno.
Nomino scrutatori della seduta, il consigliere Torino e il consigliere maggiorano.
Possiamo procedere con.
L'ordine del giorno.
Cedo la parola al Sindaco per il primo punto all'ordine del giorno relativo alle comunicazioni della Corte dei conti.
Grazie Presidente, con nota protocollo 936 del 16, due 2026 della Corte dei conti, c'è stato comunicata la deliberazione con l'esito dei controlli sul rendiconto di gestione del Comune di Rutigliano relativi agli esercizi finanziari 2021 2023 e 2002 mila 21 22 23 e 24 che sono stati depositati presso l'ufficio di segreteria grazie,
Sì, grazie lei Sindaco, passiamo al secondo punto, iscritto all'ordine del giorno che lega relativa alla proposta numero 9 del chiedo scusa alla proposta numero 2 del 3 febbraio 2026.
Avente ad oggetto approvazione del programma triennale delle opere pubbliche 2026 2028 ed elenco annuale 2026 dei lavori pubblici, ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo 36 del 2023, in assenza dell'assessore competente, illustra la proposta il Sindaco, prego.
Grazie Presidente, illustrerò la proposta per l'Assessore chiaramente Milillo, assente per motivi personali. Come ha detto. Come ogni anno ci troviamo ad approvare il programma triennale delle opere pubbliche 2026 2028 e l'elenco annuale 2026 dei lavori pubblici, ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo 36 del 2023. Il suddetto programma triennale ed elenco annuale delle opere pubbliche è stato adottato con delibera di Giunta Pucci municipale numero 2 4 2 del 24 12 2025 ed è stato affisso all'albo comunale a partire dalla medesima data nel piano triennale delle opere pubbliche. Come avrete avuto modo di vedere, troviamo la realizzazione dei loculi cimiteriali lotto quindicesimo e l'abbattimento delle barriere architettoniche all'interno del cimitero comunale Lotto I attraverso entrate acquisite mediante apporti di capitali privati. Quindi le concessioni cimiteriali, come sapete, sono opere che vengono autofinanziate in modo particolare per la realizzazione dei loculi cimiteriali. Il lotto quindicesimo con delibera di Giunta municipale numero 237 del 22 12 2025 è stato approvato un progetto di fattibilità tecnica ed economica. Il secondo lotto per l'abbattimento delle barriere architettoniche all'interno del cimitero comunale, sempre finanziato con oneri cimiteriali, lo ritroviamo nel 2027, abbiamo poi riportato.
Come entrate a destinazione vincolata per legge, l'intervento di demolizione e ricostruzione della scuola dell'infanzia Papa Giovanni Paolo secondo, per un importo di 1 milione 658.800, l'intervento di consolidamento statico del Portale di ingresso del cimitero comunale per 335.000 0 95,41 la demolizione e la ricostruzione dalla scuola materna di via Pitagora per 1 milione 890.000 euro, gli interventi per la realizzazione della rete di fogna bianca nel territorio di Rutigliano per 1 milione e mezzo, come sapete, tutte queste opere, come discusso in Seconda Commissione, sono tutte opere candidate a finanziamento. Una di queste, l'intervento di consolidamento statico del Portale di ingresso del cimitero comunale è un'opera già finanziata con un finanziamento regionale che ha acquisito chiaramente tutti quanti i pareri.
A giorni, ecco è stata espletata, è in corso meglio la procedura di gara e a giorni, ecco, inizieranno i lavori per il consolidamento del Portale di ingresso del cimitero comunale. Abbiamo poi le entrate.
Acquisite mediante contrazione di mutuo e parliamo per il 2026 del primo lotto dell'area mercatale attrezzata per un importo di 1 milione 700.000 euro.
Della grande viabilità secondo, lotto per 1 milione 150.000 euro e dell'intervento di ristrutturazione dello stadio comunale secondo stralcio funzionale 450.000 euro quest'ultima opera è un'opera che sarà finanziato attraverso il mutuo con il Credito sportivo, le altre due opere, quindi area mercatale, attrezzata e grande viabilità, secondo lotto saranno opere finanziate con un mutuo con Cassa depositi e prestiti. Abbiamo poi nel 2027 il secondo lotto dell'area mercatale attrezzata per 1000000.
Con stanziamenti di bilancio abbiamo previsto per il 2026 gli interventi pipa annualità 2026. Come sapete, abbiamo deciso, a seguito dell'approvazione del Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche ogni anno, di finanziare un intervento per la risistemazione dei marciapiedi e quindi l'abbattimento in modo particolare per quanto concerne l'abbattimento delle barriere architettoniche, l'ultimo intervento è stato quello fatto in via Dante, in parte finanziato anche con un finanziamento regionale rivolto ai Comuni che avevano approvato il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche e il resto è stato finanziato con risorse comunali e così.
Si andrà avanti per i prossimi interventi, tenendo conto di un aspetto importante. AQP rifarà una serie di interventi su tutto il territorio comunale per la praticamente risistemazione di tutte le tubazioni. Quindi cercheremo di coordinare gli interventi per il PEBA con gli interventi relativi al al finanziamento con il quale AQP,
Risistema era una serie di aree, sono diverse le aree del nostro territorio ad AQP. Chiaramente, da questo punto di vista abbiamo chiesto di tener conto.
Delle del rifacimento di tutte le strade, oltre che dei marciapiedi. Poi abbiamo 150.000 euro nel 2026 per la manutenzione delle strade e 250.000 euro per i lavori di realizzazione dell'area parcheggio di via Madre. Maria Pia della croce. È un'area di parcheggio che si aggiunge alle 3 aree di parcheggio che abbiamo.
Realizzato in questi ultimi anni, è un'area di parcheggio importante perché servirà, ecco, non solo tutta la zona compreso stadio comunale e quant'altro, ma soprattutto sarà utile alla Cassa di comunità, perché sappiamo bene che il presidio ospedaliero di Rutigliano è oggetto di lavori da parte dell'ASL attraverso un finanziamento PNRR che prevedono, ecco non solo una serie di attività legate alla specialistica ambulatoriale il,
PTA, il presidio territoriale di assistenza che vedrà insieme tutti i medici di medicina generale, oltre ad un ospedale di comunità per 10 posti,
Nel 2027 abbiamo inserito sempre i 100.000 euro per il PEBA, il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, 150.000 euro per la manutenzione delle strade e 300.000 euro per i lavori di sistemazione della sede dell'ex Tribunale, per la realizzazione della sede distaccata del Comune di Rutigliano. Come ben sapete, tribunale vecchio per intenderci è stato oggetto di finanziamento, poi è diverrà a breve casa delle Associazioni. Per quanto riguarda il tribunale nuovo una buona parte, i due terzi, direi, è stata concessa al demanio per il progetto della caserma dei Carabinieri, quindi Cassa dei Carabinieri 2030. L'altro diciamo l'altra parte, l'abbiamo tenuta come Comune per poter realizzare.
La sede della Protezione civile, Polizia locale e Sala Koch nel 2028, invece, abbiamo sempre gli interventi, in continuità con quello che ci siamo detti e con la programmazione.
Che abbiamo avviato, abbiamo 100.000 euro per gli interventi relativi al pieno al Piano dell'eliminazione delle barriere architettoniche, poi ne abbiamo 350.000 euro per la realizzazione della nuova area parcheggio in via delle Querce e 150.000 euro per la manutenzione delle strade, anche questo in linea con quello che abbiamo fatto questi anni grazie.
Grazie a lei Sindaco, dichiaro aperta la discussione sul punto all'ordine del giorno, se c'è qualcuno che si iscrive a parlare.
Prego Consigliere maggioranza.
Grazie Presidente.
Il Sindaco Assessori Consiglieri Ercolin.
Su questo argomento ne abbiamo discusso anche ampiamente in Commissione consiliare, abbiamo recepito quelli che sono i contenuti del deliberato al quale io vorrei fare delle considerazioni di merito e chiedere anche poi ulteriormente qualcosa a cui il Sindaco mi risponderà.
Il suo intervento di replica per intanto dico sì, va benissimo la questione dell'abbattimento, parecchi tettoniche, il cimitero contro uno.
Però, gravare tutto sui cittadini, non sarebbe stato più opportuno prendere alcune somme e mettere a bilancio, così come ha fatto per altri interventi, visto che i loculi probabilmente con i costi di oggi e con la con questi ulteriori voci, probabilmente i prezzi saliranno, quindi graverebbe sui cittadini atteso che comunque,
Come ha detto il Sindaco di interventi del cimitero in cui vengono pagati direttamente ai privati, e questo ritengo che sia quantomeno opportuno, perché avremmo chi ha già avuto il lotto assegnato comprato.
Con un prezzo, oggi lo avremmo sicuramente maggiore, poi.
Per quello che riguarda.
Tutte le altre voci non.
Mi fa specie il Sindaco, non abbiamo avuto più notizie del palazzo.
È una struttura che oggi, ancora in piedi, parzialmente in piedi, non sappiamo nulla se e a che punto è la situazione, perché non prevedere se ci sono chiaramente le possibilità di avere notizie in merito per poterlo inserire nel contesto della gestione privatistica parliamo fino al 2028, quindi potevamo anche se potevo anche capire un attimino la situazione in cui il poterlo sviluppare per quello che riguarda, invece, vedo con,
Con grande piacere che andiamo a indebitare l'Ente.
Nel biennio triennio di 4 milioni.
E 300.000 euro per gli interventi che solo per carità, sono interventi che possono essere anche, come dire, condivisi per certi versi, perché comunque sono opere che consentono al territorio dialoghi, completare una pratica.
Stradale nei criteri. Riferisco alla grande viabilità che aveva già iniziato la vecchia Amministrazione. Le vecchie Amministrazioni, quindi può anche però ci andiamo ad evitare su questo contesto. Non vorrei essere dilungarmi perché poi, nelle considerazioni che faremo per le dichiarazioni di voto, dirò altro sì. Il parcheggio che lei ha detto Sindaco di via Mazzini e via della Croce per un pacchetto, come già sono arrivati in seno alla Commissione, consiliare non è collegato con l'ospedale di comunità. Il cittadino dovrebbe girarci intorno per recarsi, salvo che non prevediamo un ponte di collegamento. Spero che quindi, tutto sommato sono le scelte amministrative del rispetto ad alcune cose. Io non le condivido, o meglio aprire anche idee diverse, però fa parte del gioco le scelte le fa l'Amministrazione.
E questo è quanto grazie.
Grazie a lei consigliere maggiorano, prego, Consigliere Roma, grazie Presidente, Sindaco Consiglieri.
Oggi ci troviamo ad approvare questo programma triennale delle opere pubbliche, che dovrebbe essere comunque la linea guida di un'Amministrazione rispetto a quelli che sono gli interventi ritenuti da parte dell'Amministrazione strategici.
Però, con mio sommo rammarico, verifico che ci sono opere che ancora una volta vengono traslate di anno in anno, e mi riferisco per esempio all'area mercatale che è un intervento che ritroviamo sistematicamente nei piani triennali.
Delle opere pubbliche già da un bel po' di anni e che ancora oggi vediamo riproporre in questo in questo programma, quindi in quello in approvazione per l'anno 2026 27 28,
Anch'io devo comunque manifestare le mie grandi perplessità.
Su interventi che, seppur probabilmente ritenuti strategici da parte dell'Amministrazione, comunque porteranno a un maggiore indebitamento dell'Ente.
E sarà un indebitamento non di poco conto, perché stiamo parlando appunto di 4 milioni e 300.000 euro e l'obiettivo era.
Fino a poco tempo fa ridurre l'indebitamento dell'ente, oggi invece ci ritroviamo a vedere che questo indebitamento continua a lievitare lei sa benissimo, è vero che è un indebitamento che consente di realizzare opere e mi auguro che sia stato fatto anche un'attenta valutazione su quello su quelli che sono i benefici rispetto all'impegno che si chiede un impegno che si tradurrà in sacrifici per l'Ente in sacrifici comunque per le casse comunali per i prossimi vent'anni è chiaro che sono opere e sono impegni che permetteranno o meglio che impediranno negli anni a venire all'Amministrazione di poter contare su somme che magari potevano essere destinate ad altro.
Garantendo sempre maggiori servizi alla comunità, per cui mi auguro veramente che questa scelta sia dettata dalla.
Necessità di munire alla comunità di queste opere, così come mi auguro anche che sia stata fatta un'attenta valutazione sull'opportunità di investire in quelle opere anziché su altro ora,
Uno degli sforzi che avrei voluto che l'Amministrazione facesse e una maggiore, un maggiore intervento per quanto riguarda la manutenzione delle strade sappiamo benissimo, è sotto gli occhi di tutti quale è la situazione, quali sono le condizioni del manto stradale, delle nostre vie, a cominciare da quelle principali per poi andare a quelle più periferiche, ora mi auguro abbia parlato di un intervento da parte dell'AQP. Mi auguro che questo possa in qualche maniera alleviare o tamponare.
In parte questa situazione, così come mi auguro che l'Amministrazione, al di là di quello che riporta in questo programma delle opere triennali Programma triennale delle opere pubbliche, mi auguro che comunque possa far leva proprio sull'AQP, perché mi risulta che altri Comuni vedasi Noicattaro, Mola Capurso stanno beneficiando di interventi radicali per dei tronchi ritenuti un po' troppo vetusti e qui a Rutigliano. Credo che la situazione non sia del tutto differente da quei Comuni per cui anche Rutigliano. Necessiterebbe di questi interventi e ritengo che l'Amministrazione debba farsi carico di questo e portavoce, soprattutto nei confronti dell'AQP, perché questo risolverebbe il problema di tronchi tronchi dell'AQP che comunque ormai sono vecchie e molto spesso vediamo le nostre strade interessate da interventi di ripristino, perché poi i problemi che abbiamo sono anche di questo genere e probabilmente con gli interventi dell'AQP irrisorio? Risolveremmo non solo il problema dei tronchi, ma forse daremo anche delle risposte se seguiamo attentamente poi le manutenzioni ai ripristini anche delle risposte.
Alle nostre strade non sono, diciamo, del tutto convinto, delle scelte fatte dall'Amministrazione. Ritengo che, al di là di questo, di questa elencazione, che comunque diventa anche un atto dovuto, perché è un atto propedeutico all'approvazione del bilancio, poi.
Il tutto si traduca in concretezza di azioni e che comunque trovi definitivamente.
Attuazione questo piano e non ci si ritrovi anche l'anno prossimo a dover ritrovare questa elencazione riportata negli anni successivi, per cui un'accelerata gli interventi sugli edifici scolastici ho visto e leggo di demolizioni e ricostruzioni è un'accelerata anche a interventi strategici che, ahimè, purtroppo saranno realizzate con l'indebitamento e quindi il Congo. Attrazione di multe, ma probabilmente renderanno definitivamente fruibile opere già realizzate e che oggi, purtroppo, in considerazione della, diciamo della realizzazione non non del tutto attuata e mi riferisco alla grande viabilità diventano opere non del tutto fruibili dai cittadini.
Su questo sarebbe stato opportuno che, nel corso degli anni, man mano che si andava avanti nella realizzazione del primo stralcio, l'Amministrazione fosse stata attenta e avesse già impegnato risorse, sforzi e azioni amministrative nella programmazione e nella realizzazione del secondo lotto. Perché, come ben sappiamo, questo ad est comporterà del tempo e fino a quel momento l'opera sarà parzialmente fruibile. Perché comunque, allo stato attuale, così come è stata realizzata, seppur una bella opera di che permetterà di decongestionare il traffico, oggi, in realtà l'obiettivo non è stato ancora centrato perché non è stato realizzato l'altro lotto della grande viabilità. Mi fermo qui e mi auguro ho detto che comunque quello che è riportato in questo Piano triennale delle opere pubbliche,
Trovi attuazione e concretezza e mi auguro anche che l'Amministrazione si sforzi quanto più è possibile di evitare ulteriori indebitamenti e di provare a realizzare quello che realizzabili, sia pur con le 1.000 difficoltà, perché le risorse non sono inesauribili e non sono, diciamo infinite però di realizzare o magari di fare delle scelte, perché amministrare significa scegliere, dare priorità e individuare le linee di intervento più necessari rispetto ad altre che potrebbero comunque passare ed essere superflua allo stato attuale.
Grazie Consigliere Romagno, ci sono altri interventi, prego consigliera Berardi, grazie Presidente e buonasera a tutti scusate per la mia voce.
Io ho molto ascoltato i gli interventi dei consiglieri e diciamo che sono anche degli interventi oggettivamente,
Condivisibili, perché tutti noi ci preoccupiamo di di continuare le opere di continuarle nei tempi, ma soprattutto di far pagare il meno possibile ai cittadini, queste le opere che le opere che decidiamo di fare, quello che abbiamo deciso di fare appunto come Amministrazione, e non rendere inutile è quello che è stato fatto, quello che è stato fatto, diciamo anche dalla precedente Amministrazione per cui anche se si tratta di far pagare 1 miglio 1 milione e 100 più o meno penso anche che ci sarà un po' di rincaro con la nuova gara visto il cambio di listino prezzi regionale.
È è necessario portare avanti e, come ha detto anche lei, consigliere Romagno la l'opera della grande viabilità, perché allo stato attuale è un'opera monca che forse ha creato anche più disagi rispetto alla precedente situazione. Purtroppo le risorse non sono o non sono infinite, come lei ben sa, è l'unica possibilità che abbiamo, è quella di usare gli oneri, i mutui è l'avanzo di amministrazione. Magari vedremo con il rendiconto se c'è un avanzo per alleggerire un attimino questi questi interventi e quindi anche questi mutui, ma ad oggi l'unica fonte possibile per finanziare queste opere.
E sono appunto i mutui. Non abbiamo inserito opere straordinarie,
Come posso dire, che appartengono ai sogni, ma abbiamo inserito con i mutui due opere strettamente necessarie. Oltre alla grande viabilità, c'è l'area mercatale che è una sapete bene, le condizioni del mercato settimanale a Rutigliano sia il disagio di coloro degli ambulanti, il disagio di coloro che.
Degli avventori al al, nel mercato, ma soprattutto il disagio di tutti i cittadini circostante, perché si creano sempre problemi di di natura, di sicurezza stradale e quindi è assolutamente priorità di questa Amministrazione lavorare su questi due temi a che noi abbiamo chiesto all'Assessore di.
Di attenzionare subito a queste due opere e l'Assessore, diciamo, è pienamente d'accordo con noi, però non ci dimentichiamo che nel frattempo abbiamo anche le scadenze del PNRR. Abbiamo delle opere da finire del PNRR e abbiamo delle opere anche necessarie, come un ulteriore nuovo asilo nido, che, come sapete, è già in corso di realizzazione e devo dire, in tempi record è stato fatto il progetto e la realizzazione, la, la gara e la realizzazione. Per quanto riguarda, quindi, diciamo, convengo con voi che siamo tutti preoccupati quando la legge leggiamola per una mutuo, però non non ci spaventiamo se, quando si tratta di opere che sono necessarie, non sufficienti, sono proprio necessarie a alla comunità per per vivere meglio, anche in termini veramente di re di viabilità, considerato anche il, diciamo il riavvio del servizio ferroviario. Quindi abbiamo ancora questo problema e so che anche l'Assessore, il Sindaco, stanno.
Sono, diciamo, hanno attenzionato anche questo ulteriore problema del dei sottopiede sottopassi. Per quanto riguarda il le opere cimiteriali, mi premeva chiarire anche che non sono tutti.
Certo sono sono partite di giro. Chiaro però quello che finanzia gli interventi di abbattimento sono anche dei residui derivanti, ad esempio, dai dalle vendite delle concessioni soltanto dei suoli. Pertanto il Comune non ha dice che che devo dire alle cooperative e quindi poi costruiscono le cooperative e il Comune non ha ulteriori soldi. Pertanto sono anche quelli i soldi che ritroviamo poi nei vari anni in questo capitolo dei 300.000 euro che CIPE dei scusate dei 1 milione e 100 che ci permette appunto di fare ulteriori loculi, ma soprattutto l'intervento principale che stavamo aspettando.
Da tanto come vede, come sapete, il cimitero diciamo è inagibile dall'ingresso principale. È proprio la messa in sicurezza del portale, ovviamente anche con gli ambienti.
Gli ambienti che sono a piano terra del dell'ingresso. Per quanto riguarda le scuole, ci sono due interventi. Stiamo aspettando i risultati delle graduatorie regionali e statali appena vedremo appena avremo questi questi interventi, quindi, sono interventi comunque per per i quali abbiamo la possibilità di ricevere dei finanziamenti.
Poi discuteremo delle priorità, perché è anche chiaro che magari entrambe non si potranno fare per una questione di cioè non si potranno fare contemporaneamente, evidentemente, per una questione di di dove allocare poi gli studi e i bambini che gli insegnanti che oggi vivono, diciamo nei plessi. Per quanto riguarda l'AQP, so che sono in stretto contatto. Ricordo anche che.
L'AQP non è vero che diciamo, non abbiamo tra virgolette, ha avuto niente, ma la CUB con noi, con la cupi e con l'Autorità idrica idrica regionale abbiamo realizzato nuovi tronchi di fogna. Come sapete, dalla letto dal dal giugno 2019 è possibile anche avere i prolungamenti della fogna anche in aree extraurbane e quindi nei tuoi nei territori tipizzati. Come.
Come agricoli e sapete che noi abbiamo tantissime zone di Rutigliano, dove vivono molti cittadini, i nostri e che erano praticamente senza fogne, quindi senza servizi primari abbiamo realizzato anche questi tronchi. Ora sicuramente l'attenzione sarà rivolta nella manutenzione dell'esistente. Io diciamo come Partito Democratico non so se preannuncio va be'lo. Dico però preannuncio il parere parere favorevole a questo. A questo punto, ovviamente, con l'auspicio che si possa sempre di più azzerare i tempi di realizzazione delle opere, ma diciamo quando si tratta di un cantiere ci sono oggettivamente tanti tanti imprevisti che.
Che magari rallentano il tutto e questo diciamo, non è colpa di nessuno. Ringrazio l'Assessore anche se non c'è, sicuramente ci ascolterà magari magari dopo e niente poi, se c'è qualche altra cosa, magari interveniamo dopo grazie.
Consigliera altri interventi.
Prego, Sindaco.
Grazie Presidente, io davvero ringrazio tutti i Consiglieri per gli interventi fatti. Devo dire che le motivazioni di fondo che muovono l'azione di tutti sono identiche, posso dire è c'è ampia condivisione, così come diceva il consigliere Berardi su alcuni aspetti e su alcune problematiche sul quale ci stiamo concentrando. Diciamo subito che noi abbiamo, stiamo esaurendo perché ci sono una serie di lavori in corso, tutta la fase relativa alle opere realizzate con finanziamenti PNRR e altri finanziamenti regionali o ministeriali, fase che è stata complessa e complicata sotto diversi punti di vista, perché è stata una fase molto ma molto dinamica. Ancora oggi abbiamo un confronto con il Ministero, la Regione o la Città metropolitana per alcune varianti che vorremmo realizzare per rendere chiaramente al meglio rendere maggiormente utilizzabile utilizzabile al meglio le nostre opere e quindi tutto questo chiaramente è inevitabile. Ha portato ad un rallentamento di tutta una serie di opere che avremmo voluto realizzare, ma purtroppo non siamo riusciti, nonostante l'enorme lavoro che l'area 7, l'architetto Martino e l'Assessore stanno facendo per poter. Ecco realizzare tutte quante queste opere. Faccio riferimento alla.
Alla secondo lotto della grande viabilità, che un'opera importantissima è un'opera essenziale sul quale abbiamo affidato la progettazione esecutiva su qua, per il quale abbiamo uno studio di fattibilità del 2010 approvato dall'allora.
Amministrazione Romagno, segno che quell'opera è sentita ed è importante e vengo al secondo aspetto. È vero, siamo contraendo su alcune opere dei mutui, ma dobbiamo anche dirci che sono opere essenziali di cui la cittadinanza non può più fare. Almeno è chiaro che su queste opere è sempre aperta, come veniva detto, una interlocuzione interlocuzione. Scusate con gli enti sovraordinati, quindi con la Città metropolitana, con la Regione e con anche i tavoli ministeriali, per esempio sull'area mercatale attrezzata. Abbiamo presentato una scheda progettuale alla Città metropolitana, sperando che possa essere oggetto di finanziamento.
Per con il nuovo Piano strategico metropolitano, ma è chiaro che l'auspicio di tutti e ce la metteremo tutta nel poter evitare dei mutui, però di contro sono opere necessarie. Sono opere di cui la cittadinanza non può fare più o meno, perché sappiamo le condizioni in cui versa lo stadio comunale, in modo particolare le tribune che saranno oggetto del secondo lotto. Sappiamo l'importanza che tutti diamo al secondo lotto anche della grande viabilità, e sappiamo per le ragioni che venivano un po'.
Raccontate da tutti. Che importanza ha la realizzazione dell'area mercatale attrezzata? C'è un altro aspetto.
È importante che il Consigliere Romagno citava prima. Le risorse non sono infinite e il problema è proprio quello risorse. Non sono infinite e quindi ricorrere ad un mutuo per realizzare opere importanti. Purtroppo, nonostante, ripeto, torno a ripetere, ci sono delle interlocuzioni aperte e ci auguriamo che queste opere vengono finanziate. Diversamente. È necessario procedere ed è necessario procedere subito. Veniva evidenziato un altro aspetto importante, che è quello della manutenzione delle strade e delle scuole, sui quali l'attenzione è massima, perché è innegabile che le strade versano in situazioni complicate. Alcune, soprattutto, è che le scuole devono essere oggi più che mai oggetto di finanziamento, motivo per cui in un anno e mezzo abbiamo destinato 1 milione 400.000 euro di risorse proprie per la manutenzione degli edifici scolastici. Ma non bastano perché ci sono da fare le impermeabilizzazioni, perché ci sono, com'è successo da sostituire, le caldaie perché ci sono da sostituire gli infissi. L'auspicio è che il conto termico 3.0 per il quale abbiamo fatto.
Un avviso per delle manifestazioni di interesse, presto possa portare dei benefici a tutti e nove gli edifici scolastici. Sono molto fiducioso da questo punto di vista, però abbiamo risorse limitate e allora di qui.
Obiettivo, diciamo di tutti, è obiettivo con il quale del quale abbiamo discusso in maggioranza, è al momento dell'approvazione del rendiconto che ci dirà quale è l'avanzo che abbiamo a disposizione, qual è l'avanzo libero che abbiamo a disposizione e qual è l'avanzo per investimenti e quindi la spesa per investimenti che abbiamo a disposizione questa spesa sarà destinata per le priorità legate alle scuole e, soprattutto,
Alle strade e soprattutto alle scuole, che sono e saranno motivo principale di impegno. Anche qui mi fa piacere che ci ritroviamo tutti su questi aspetti e vengo anche alla questione per la cultura sul Pala, cultura,
Ci sarà da decidere se abbatterlo o tenerlo in piedi. Noi abbiamo avviato, abbiamo affidato un primo incarico ad uno strutturista per capire di che da anni parliamo di cosa serve per eventualmente rimetterlo in funzione, ma adesso è necessario fare anche un'analisi costo benefici per capire cosa succede se lo buttiamo giù, cosa succede se lo teniamo in piedi e anche in questo caso sarà necessario investire delle risorse comunali.
È chiaro che questo lo potremmo fare all'esito di tutte queste analisi e, al tempo stesso, nel momento in cui avremo una fotografia più chiara attraverso il rendiconto di gestione, e potremmo decidere come meglio impegnare le somme sugli interventi di AQP posso.
Tranquillizzare tutti che.
Lei, gli stessi lavori fatti a Noicattaro, mole Capurso che stanno iniziando adesso, hanno recato Romolo e Capurso, saranno i lavori che saranno realizzati a Rutigliano, è la rete stradale che sarà oggetto di intervento, è uso questo termine impressionante e basta guardare.
La cartina, che credo sia nella stanza dell'architetto Martino, eppure appesa.
Con tutti gli interventi che AQP farà per capire che tipo di portata avranno quegli interventi, è chiaro che ad AQP abbiamo chiesto come.
Giustamente Romagno diceva non solo di sostituire le tubazioni, ma anche di fare i lavori delle strade nella maniera più appropriata, senza procedere con delle pezze messe qui e là a seguito degli interventi, ma con un intervento corposo sulle strade, motivo per cui il 2025 dovevamo intervenire su via San Francesco d'Assisi non siamo più intervenuti, era quello l'oggetto dell'intervento PEBA e della manutenzione stradale. Non siamo più intervenuti perché attendiamo che AQP possa iniziare i lavori per poi con AQP o facendolo fare solamente AQP ad AQP intervenire.
Su.
Su quella strada,
Abbattimento delle barriere architettoniche e realizzazione dei loculi cimiteriali. È chiaro ed evidente un aspetto che purtroppo è vero che il PNR R ha portato enormi benefici a tutti i territori e a tutti i comuni, ma è altrettanto vero che con il PNRR abbiamo dovuto scontare una serie di problematiche e una serie di difficoltà. Una tra tutte ci siamo trovati negli anni in cui ogni anno il listino prezzi regionale viene adeguato, ma viene adeguato sempre al rialzo. Quindi tutte le opere programmate progettate che sono oggetto di intervento anche in corso d'opera, necessitano di essere riviste, necessitano di interventi sulle varianti, necessitano di rivedere i quadri economici. Quindi dico questo perché, tornando all'abbattimento di barriere architettoniche, realizzazioni loculi anche lì, sicuramente rispetto a qualche Piano triennale fa in cui avevamo una realizzazione di loculi cimiteriali. Penso ai lotti precedenti per 600.700 mila euro. Oggi ci ritroviamo a realizzare dei loculi cimiteriali per oltre 1 milione di euro. Anche qui è chiaro che sarà necessario, e su questo mi piacerebbe che ci fosse il coinvolgimento di tutto il Consiglio comunale.
Fare delle scelte, fare delle scelte per capire come diceva il consigliere maggiorano se intervenire con eventualmente delle risorse proprie a sostegno di questo tipo di interventi, perché anche l'abbattimento delle barriere architettoniche, soprattutto nelle zone nuove, è un aspetto che non possiamo più assolutamente rinviare e tralasciare sembra sembra probabilmente un aspetto secondario ma è importante perché dobbiamo dare a tutti la possibilità di andare a far visita ai propri defunti motivo per cui una scelta,
Diciamo.
Lungimirante dell'assessore Valenzano è stata quella di inserire questo tipo di interventi all'interno del nostro cimitero comunale,
Credo di aver toccato tutti quanti punti, è di aver dato delle risposte su alcuni temi e su alcuni aspetti invito chiaramente la seconda Commissione, il Consigliere Lioce a incontrarsi per fare un punto su quello che è stato in buona sostanza ce li abbiamo già nel DUP è su quello che sarà, perché ogni spunto è importante, è necessario in questa fase che comunque dal punto di vista finanziario resta una fase complicata per tutti i Comuni, per via delle ragioni che ho espresso prima, è importante, il contributo, è la linea, diciamo di intervento, il contributo da parte di tutti, grazie.
Grazie a lei Sindaco, se non ci sono altri interventi, possiamo passare alle dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere di maggioranza.
Sì, grazie Presidente.
Ognuno si fa la sua allora.
Prendo atto di quelle che sono le risposte del Sindaco in merito alle problematiche sollevate dai partiti che i consiglieri di opposizione e anche di maggioranza mi collego, un attimo per quello che riguarda la questione cimiteriale.
Mi collego a quello che ha detto il Consigliere Berardi in merito al consigliere Berardo, chiedo scusa, le chiedo scusa, Consigliere, le chiedo scusa.
Può succedere un lapsus, non si preoccupi, non non voglio offenderla, ci mancherebbe altro e può succedere no.
Siamo aggrediti ora questo livello o no?
Va be'le, chiedo scusa ancora.
Allora dicevo, per quello che riguarda la questione cimiteriale, è vero anche.
Che su quelle somme ci saranno chiaramente le somme derivanti dalla vendita dei rom dei lotti.
Ma credo che ci sono stati ricavati diversi lotti e quindi l'Ente ha introitato ulteriori somme che non sono, non mi riferisco alle cappelle no, mi riferisco ai vari lotti interclusi all'interno delle varie cappelle assegnati che sono in costruzione. Alcuni stanno costruendo già, quindi sono somme introitate senza che l'ente ha fatto nulla al riguardo. A livello di urbanizzazioni, ora sarebbe opportuno anche inserire la possibilità di sistemare anche l'assessore. Lo sa benissimo il cimitero che comunque in alcune zone del cimitero sta diciamo non messo benissimo, quindi vanno fatti interventi di manutenzione straordinaria e anche ordinaria. Perché comunque alla fine, con quelle somme si poteva ricavare un po' tutta la questione.
Situazione sottopassi, ferrovia e quant'altro spero che si arrivi a questo, così come ha detto la consigliera Berardi.
Anche se il Sindaco dovreste un attimo, attenzionare la situazione del passaggio a livello ed non c'entra niente con il Piano delle opere pubbliche, sia chiaro, però ne approfitto per inserire nel contesto valutate, perché il traffico è diventato ingestibile nella zona, viviamo una soprattutto, quindi io prendo atto di quello che sono tutte le considerazioni che il Sindaco che in parte anche sono situazioni che vengono da dietro dal passato così come ha detto anche il consigliere Romagno.
L'AQP, le strade alla cupi in altri Comuni Sindaco, quando gli enti pro ci procedono con l'ICE, con i sottoservizi, i comuni fanno fare l'intera strada, sia Enel sia l'AQP che altri enti gestori. Noi invece limitiamo Rutigliano, probabilmente per nostra un nostro errore. Forse non lo so se la mancanza fare i rattoppi di 50 centimetri mi riferisco soprattutto alle reti che hanno fatto per il,
Ci sono sul territorio, è disseminato di seminato della parte di dal punto di vista del della rete telefonica, che praticamente oggi abbiamo mezzo metro di asfalto, sarebbe preferibile quantomeno allargavano un po' di più, perché era succede sempre sistematicamente.
Che si avvalla, quindi noi avremo in quanto chiara in sono scelte amministrative, ripeto, anche sul prosieguo della viabilità viabilità.
Non può trovare sicuramente d'accordo, perché è una cosa che viene dal passato, addirittura da quando lei era Assessore, se non ricordo male, quindi una cosa molto da molto lontano, finalmente arriveremo a un traguardo, sì, era assessore Valenzano all'epoca, quindi si arriverà a un traguardo. Spero però sono scelte politiche, sono scelte amministrative.
L'accusa che poi chiaramente mi lascia un po' perplesso Sindaco sono così come hai detto alla consigliera e sono le 2 scuole che in contemporaneamente nel 2026 prevedete come demolizione e ricostruzione ed è un problema, perché poi la tutta la popolazione scolastica, come la Smi, stiamo dove la mandiamo vi sarebbe opportuno fare delle scelte.
Per dire quale delle due è prioritaria nella demolizione, fermo restando che poi, per la questione per la cultura, bene ha fatto a indicare a nominare un tecnico per la valutazione, anche se io ritengo che sia preferibile non la demolizione ma bensì la sistemazione, adeguando le norme oggi sismiche vigenti ci mancherebbe altro.
Su in virtù di tutte queste considerazioni che ho fatto il sindaco e ripeto, soprattutto perché sono scelte politiche che non competono all'opposizione, il voto sicuramente non può essere favorevole per quel che ho espresso grazie.
Grazie a lei, consigliere di maggioranza, ci sono altre dichiarazioni il Consigliere Romagno, Roberto prego, anche io preannuncio a nome personale chiaramente al gruppo, oggi purtroppo impossibilitato ad essere tutti presenti, contrario al Piano triennale, ma non per una presa di posizione, ma per le diciamo le osservazioni evidenziate nel corso del mio primo intervento. Ribadisco, la questione delle scuole è fondamentale e importante, ma in una fase di programmazione e stiamo parlando di un programma triennale delle opere pubbliche sappiamo benissimo, e lo sappiamo sin da oggi, che sarà impossibile nel corso dell'anno. 2026 abbattere, demolire e ricostruire le 2 scuole per cui trovare quei due interventi entrambi nell'anno 2026, mi sembra un paradosso, mi sembra qualcosa comunque di inverosimile. Sarebbe stato più logico in una fase di programmazione, visto che un programma triennale e quindi stabilisce quali sono le priorità. Qual è il cronoprogramma? Qual è l'attività che si vuole? Svolge che magari fosse stata inserita nell'anno 2026, quella che si ritiene l'intervento prioritario. La scuola maggiormente che necessita di questo tipo di intervento di manutenzione spostare al 2027 al 2028 non lo so, l'altra scuola. Questa è programmazione perché stiamo parlando appunto di un programma triennale di opere pubbliche. Non stiamo parlando del programma dell'anno 2026, quindi questa è già comunque qualcosa che mi porta a non poter condividere questo questo programma perché irrealizzabile, così come mi auguro anche perché sappiamo fin troppo bene che non potremmo fare nulla fino a quando non finisce l'attività scolastica. Quindi dovremmo necessariamente aspettare la fine del mese di maggio e di giugno per poi avviare le procedure. Quindi io già dei seri dubbi sull'avvio della prima demolizione della prima ricostruzione, figuriamoci se riusciamo a farne due. Poi ci sono continuo a tenere, diciamo questa mia posizione che seppur diciamo giustificata e seppur in parte necessaria per l'Amministrazione, ma io sull'indebitamento dell'Ente sui mutui o una mia, una mia personale posizione probabilmente è necessario, però forse anche lì bisognava vedere se quale e cosa è strettamente necessario, quale deve partire subito, quale probabilmente aspettiamo e cerchiamo di capire se ci sono altre forme di finanziamento. Ha tirato fuori il discorso del Pala cultura, sul quale in passato ci sono stati anche parecchi scontri e confronti di carattere politico. Purtroppo io sono uno di quelli che è stato additato di responsabilità rispetto a quella situazione. La mia è una responsabilità prettamente politica e, per quanto mi riguarda, la responsabilità politica credo di non averne perché Rutigliano a gran voce tutti gli istituti scolastici. Tutte, comunque, le attività e le associazioni culturali presenti sul territorio chiedevano un contenitore culturale, la scelta, la logistica è stata dettata da situazioni tecniche contingenti di quel periodo, per cui quella scelta era una scelta dovuta. Era a prendere o lasciare poi io non ho purtroppo le capacità tecniche. Se facessi l'ingegner Nikos, probabilmente sarei andato lì a verificare. Mi si deve dare atto che quando ho, quando mi sono accertato o qualcuno ha sollevato questioni di carattere tecnico da buon padre di famiglia in maniera prudenziale e non ha avuto ragione perché col passare del tempo abbiamo visto cosa è accaduto. Ho fatto sospendere i lavori e ho messo in mora la ditta ora, da quel momento in poi, poi ho passato le consegne a lei Sindaco e quindi adesso è lei che deve decidere, fermo restando che troverà su quella questione tutto il mio supporto e il mio contributo in termini anche di suggerimenti e di sostegno alle scelte che, se vorrà condividere, le condivideremo. Per le ragioni che ho detto e per qualcos'altro che comunque ho anche detto nel mio primo intervento, non potrò votare favorevolmente. Il mio voto sarà contrario, auspicandomi che comunque non l'ho definito e mi sforzo di non definirlo quello che spesso e volentieri è stato definito in passato o a il libro dei e mi fermo qui diventa il FIR, il libro della concretezza e diventi il libro del fare grazie.
Grazie a lei Consigliere, ci sono altre dichiarazioni.
Se non ci sono altre dichiarazioni, avrebbe chiesto la parola il Sindaco per alcune precisazioni in maniera molto breve, prego a lei la parola.
Grazie Presidente, io chiaramente ribadisco il voto favorevole da parte mia, prima di tutto perché devo dire che è vero, si ripetono alcuni.
Alcune voci, alcuni interventi, ma al tempo stesso ci sono tanti altri interventi che hanno trovato realizzazione in questi anni e troveranno realizzazione nei nei prossimi anni. Io condivido la riflessione del Consigliere Romagno, a cui mi accomuna la formazione professionale. Anche io non sono un tecnico e su tante questioni mi fa piacere che lei la pensa come me e quindi potrà capire anche su tante altre questioni quali sono le mie difficoltà. Mi auguro e venendo al PAT al Pala cultura, sicuramente non entro nel merito tecnico, così come non voglio entrare nel merito politico perché tante sarebbero le riflessioni da fare. Una cosa è certa, dobbiamo guardare al futuro e dobbiamo guardare al futuro cercando di realizzare la l'intervento migliore per la comunità. Volevo giusto chiarire velocemente, se mi consentite alcuni aspetti. 1 i finanziamenti delle scuole di via Pitagora di via Gorizia, allora sono due studi di fattibilità, se non sbaglio, sono definitivi, secondo il vecchio codice degli appalti che abbiamo candidato a ben tre o quattro finanziamento. Purtroppo, o per fortuna c'è da. Dire che sono finanziamenti che puntualmente ripropongono alcuni aspetti. La vulnerabilità sismica e il Comune di Rutigliano non ha un indice di vulnerabilità sismica elevato. Quindi chiaramente questo nella graduatoria finale ci penalizza.
Purtroppo, dal punto di vista del finanziamento, ma per fortuna, sotto altri punti di vista il Comune di Rutigliano non ha un indice di dispersione scolastica elevato, abbiamo un indice di dispersione scolastica pari a zero e anche questo né in finanziamenti relative alle scuole non ci.
Premia, ma piuttosto ci penalizza cosa voglio dire che, se questi due interventi sono riportati da diversi anni nel nostro Piano triennale, è perché noi non demordiamo perché recuperare 1 milione e 8 e 1 milione e 3, mi pare che siano i due interventi dalle casse comunali è inutile dirlo, è impossibile,
Allora abbiamo questi due studi di fattibilità che puntualmente candidiamo a finanziamento. L'ultimo abbiamo via Gorizia, che è candidato ad un finanziamento regionale via Pitagora, che è candidato ad un finanziamento del Ministero della pubblica istruzione. Non sappiamo come andrà, abbiamo sicuramente non partiamo avvantaggiati. Ecco perché ci sono ancora questi requisiti che non ci premium, però non demordiamo, ma al tempo stesso sappiamo che dobbiamo intervenire con un ordine di priorità, tant'è che saprete, anzi sapete che in via Gorizia l'intervento di via Gorizia è stato oggetto di una prima variazione, addirittura d'urgenza, in Giunta e poi ratificata dal Consiglio a novembre scorso, perché servivano 180.000 euro per intervenire.
Chi ha amministrato mi insegna che, a seguito dell'inizio dei lavori puntualmente si presentano altre problematiche e probabilmente su via Gorizia sarà necessario stanziare ulteriori risorse per completare quell'intervento e rendere quella scuola sempre più sicura, e questa si parlava di priorità, è sicuramente la priorità, in questo momento è inutile nasconderselo.
Sui lotti interclusi all'interno delle varie cappelle è in corso una verifica della possibilità di realizzazione, perché è chiaro che vogliamo, diciamo procedere con la realizzazione e al tempo stesso, vi dico anche che stiamo ragionando sulla possibilità di ampliamento del cimitero comunale. Il tutto sarà oggetto di una progettazione di un progetto organico che, chiaramente, riguarderà tutti gli aspetti che sono stati citati. I rattoppi sulle strade. Vi posso assicurare che per qualche possibile l'Assessore Valenzano ci mette la massima attenzione. In alcuni casi lo abbiamo anche preso in giro, perché sia la questione rattoppo sia la questione scarifica, perché molto dipende anche da come viene fatta la scarifica. Ho imparato che l'approfondita incide notevolmente. Su questo non sono un tecnico, ma un pochettino, qualche cosa la sto, la sto imparando, quindi è chiaro che su questi aspetti c'è, perché c'è già e ci sarà la massima attenzione, così come ho detto, l'interlocuzione con gli organi chiaramente sovraordinati. Si parlava di ferrovia è costante e incessante. Non arretreremo di un passo rispetto a quelle che sono le nostre posizioni e a quelli che sono i nostri progetti.
Il voto chiaramente sarà favorevole. Grazie bene. Grazie a lei Sindaco, passiamo appunto alla votazione.
Pongo in votazione la proposta di delibera del Consiglio comunale numero 2 avente ad oggetto approvazione del programma triennale delle opere pubbliche 26 e 28 ed elenco annuale 2026 dei lavori pubblici chi vota a favore?
11 Chi vota contro 3, la delibera è approvata, possiamo passare al punto al alla votazione per l'immediata esecuzione del provvedimento, chi vota a favore sempre l'11, Chi vota contro 3.
Bene, il terzo punto all'ordine iscritto all'ordine del giorno.
Attiene alla proposta di delibera numero 3 del 3 febbraio 2026 ed ha ad oggetto l'approvazione del programma triennale degli acquisti di forniture e servizi 2026 2028. Illustra anche questa proposta, il Sindaco, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
Approviamo, come diceva il piano, il Programma triennale degli acquisti e delle forniture e servizi 2026 2028 ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo 36 del 2023, il Programma triennale dei servizi e delle forniture è stato adottato con delibera di Giunta municipale numero 243 del 24 12 2025 ed affisso all'albo comunale a partire dalla medesima data, senza che sia pervenuta alcuna osservazione nel programma triennale dei servizi e delle forniture 2026 2028 troviamo sostanzialmente quello che avevamo già programmato in una variazione di Consiglio approvato a novembre scorso, il 27 novembre 2025, se non ricordo male, è praticamente abbiamo.
La concessione per la gestione del campo da Padel sito in via Favale per il quale la prima gara è andata deserta domani.
Approveremo in Giunta una un'altra, un'altra sostanziale delibera nel quale non andiamo a variare il piano economico-finanziario, quindi restano i 40.940 per il 2026, i 40.940 per il 2027 e 54.940 per il 2028. Abbiamo poi la manutenzione del verde pubblico.
Partirà la nuova gara ah, perché l'attuale, se non ricordo male, scade a giugno per 180.000 euro nel 2026 180.000 euro nel 2027 e 180.000 euro nel 2028.
Abbiamo poi la concessione, quindi qui abbiamo 30.000 euro rispetto a quello che era previsto nel vecchio servizio, quindi con ulteriori servizi, poi, abbiamo la concessione del servizio di gestione delle aree di sosta regolamentate a pagamento senza custodia del Comune di Rutigliano, per il quale abbiamo approvato un indirizzo a novembre scorso è.
Questo aspetto quindi quello relativo ai parcheggi a pagamento sarà oggetto di confronto nelle prossime settimane nella prima Commissione, perché prima di procedere con la deliberazione di Giunta, è necessario conoscere.
Quella che è la proposta ed eventualmente up a porre, diciamo fare i necessari correttivi. Voi c'abbiamo la concessione della gestione dell'asilo nido comunale sito al Viale Filippo Giampaolo per 123.000 euro 2026 337 2027 e 337 2028 l'asilo nido comunale di via Filippo Giampaolo sarà oggetto di deliberazione nel prossimo Consiglio comunale in cui andremo a deliberare. L'indirizzi il servizio di trasporto scolastico della durata di cinque anni per 116.160,82 per il 2026 116.160,82 per il 2027 116.160,82 per il 2028 e per ultimo, abbiamo il servizio di digitalizzazione degli archivi di edilizia privata del Comune di Rutigliano per il quale siamo stati, abbiamo ottenuto un finanziamento regionale di 250.000 euro e quindi abbiamo 175.000 euro nel 2026 e 75.000 euro nel 2027. Come dicevo, questi sono finanziati con entrate a destinazione, vincolata per legge. Un finanziamento regionale concessione per la gestione del campo da Padel, concessione per il servizio di sosta regolamentata e concessione della gestione dell'asilo nido sono entrate acquisite mediante apporti di capitali privati.
Con stanziamenti di bilancio, quindi, li troveremo nel prossimo bilancio di previsione, abbiamo la manutenzione del verde pubblico, è il servizio di trasporto scolastico per la durata di cinque anni, grazie.
Grazie a lei Sindaco dichiaro aperta la discussione, se qualcuno vuole iscriversi a parlare consigliere, Michele, Mazzarano, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente Sindaco su questa problematica già in passato in un Consiglio comunale io li ho sollevato la questione relativo alla concessione per la gestione del campo di di padel di via Favale dicendovi che le somme previste e poi la storia ce l'ha detto erano particolarmente elevate.
E ritengo che ancora oggi sono particolarmente alte, come lo sono anche per prove volevo capire come sono state considerate le somme laddove su vengono fuori questi numeri, che troviamo sia questi nel triennio mi riferisco io 136.000 per via Paderno per il padel, poi 299.000 quasi 300.000 euro per la questione del del delle aree di sosta e quasi 800.000 euro per l'asilo nido, cioè significa che l'asilo nido nel triennio chi lo gestirà e vi garantisco che non verrà nessuno a gestirlo. Sindaco, vi anticipo. Questo non perché io ho una sfera magica, significa che io completerei.
In che senso ha con questi importi? Io non so, come sa la Bettiolo Di Folco esiguo, questi conti ce li dite ce le dimostrate e noi saremo ben felici di poter condividere con voi, magari ben vengano, se queste somme vengono introitati dall'ente, ci mancherebbe altro chi li ha e chi dice il contrario, però sono somme che sono particolarmente elevate, quindi mi piacerebbe Sindaco davvero sapere come avete fatto a considerare questi importi perché sono davvero fuori dalla logica dell'allocazione il campo da Padel chi mai vi darà 3.500 euro al mese per gestire un campo da Padel?
All'anno sono 40.000 euro diviso 12.
Io leggo nel 2026 facciamo completare l'intervento per piacere, vi leggo 40.000 euro in un anno, poi sono diviso 12 al mese, sono 3.500 e poi ci sono i periodi invernali che non verrà utilizzato il campo perché scoperto ditemi come farà un soggetto x,
Io vi farà piacere saperlo Sindaco perché io sarei coi numeri leggo questo grazie grazie a lei, consigliere di maggioranza al.
Ci sono altri interventi?
Consigliere Diomedi, prego, ah, mi scusi.
Eh sì, forse forse lo fa il consigliere geometri, adesso prego così buona sera a tutti.
Prima di tutto.
Volevo, diciamo.
Riportare un una riflessione rispetto al a quando si scambia la ricerca delle migliori condizioni generali per l'Ente, con l'obbligo della perfezione che che può cosa voglio dire tendere a.
Creare un avviso.
Che a livello generale possa tutelare e promuovere le migliori condizioni generali, ossia parlo ad esempio del campo da Padel con una onere che diciamo poi si verificheranno i conti, ma dovrebbe essere intorno a poco più di un migliaio di euro, l'anno non quei quei calcoli riportati e infatti verrà.
A cui era richiesto la possibilità, o meglio l'obbligo di ins, diciamo di copertura dell'impianto, era un primo stadio, quasi diciamo dovuto, per cercare di affidare un uno spazio che può che potesse avere per l'Ente anche una proiezione di miglioramento rispetto a quelle che sono le condizioni attuali tentare di farlo.
Non perdendo tempo, perché il tempo può essere anche guadagnato della prospettiva. Era un passaggio che, a mio parere, era un passaggio da fare nel momento in cui all'avviso non risponde nessuno, probabilmente le condizioni, come diceva il consigliere magia maggiorano, né che fossero esagerate dal punto di vista economico, ma probabilmente non hanno raccolto l'interesse di nessuno rispetto a quello che era il contesto e l'impegno che si doveva prendere rispetto alla proiezione ai nove anni e più ora, la revisione di questo avviso probabilmente darà un'apertura maggiore alle alla.
All'accesso, senza però togliere aver tolto all'ente la prima possibilità di sperimentare un una possibilità che era nelle nelle nel diritto dell'ente di poter cercare di ottenere, ossia un affidamento di un periodo lungo con l'ottenimento anche di una miglioria per per l'impianto stesso. Ora,
Quello che succederà si vedrà potrò asilo nido, parcheggi a pagamento e campo padel sono certamente dei passaggi che vedono la realizzazione di tutta una serie di iniziative che, soprattutto sul discorso dei parcheggi a pagamento, anche la minoranza della sollecitato, la.
Il un passaggio pratico alla realizzazione e questo ci ha avuto come dire, anticipando anche poi il voto favorevole al al punto ci vede assolutamente in linea con quelle che sono le le aspettative e le indicazioni della della delibera.
Grazie consigliere, Diomede, ci sono altri interventi.
Può può, io chiedo a voi può e lo facciamo parlare, prego, Sindaco.
Allora, grazie Presidente, allora, per quanto riguarda la concessione per la gestione del campo da Padel sito in via Favale quell'importo, viene fuori da un piano economico finanziario approvato in Giunta di cui al momento non ricordo tutte le voci, ma è facilmente, voglio dire consultabile è,
Individuabile sulla homepage del del sito, dove sono sostanzialmente descritte tutte le voci in entrata e in uscita da cui chiaramente viene fuori questo valore. Che cosa è successo o meglio che corso e che cosa era stato posto nella gara che è andata deserta? Innanzitutto, il valore del canone annuale era di 1.200 euro all'anno per nove anni rinnovabile per ulteriori 9.
1.200 euro all'anno non è un canone esagerato, ma era in modo per venire incontro chiaramente a quelle che erano le realtà sportive,
Cos'altro c'era che forse è l'aspetto che probabilmente non lo sappiamo, ha generato qualche dubbio e qualche perplessità sul quale interverremo era la copertura era prevista nella precedente gara un obbligo di copertura copertura che richiede un costo aggiuntivo che probabilmente ha fatto fare dei passi indietro alle realtà che non sappiamo potevano partecipare alla gara l'obbligo di copertura, in questa seconda fase sarà eliminato per concedere chiaramente a tutti la possibilità e questo sarà oggetto della delibera di Giunta che approveremo domani dalla delibera di Giunta che approveremo domani. Sarà,
Praticamente eliminato. Però l'obbligo di copertura non va ad alterare comunque l'impianto complessivo del piano economico-finanziario. Ripeto, non ce l'ho qui non ce l'ho qui possiamo tranquillamente rivederlo e discuterne, ma vi dico che non cambia praticamente il valore. Per quanto riguarda la concessione del servizio di gestione delle aree di sosta a pagamento, questa concessione viene Sost. Questo valore viene sostanzialmente fuori da cosa uno dal numero delle aree che saranno a pagamento, quindi dal numero degli stalli 2 dal valore del parcheggio a pagamento, quindi dal costo orario di ogni parcheggio a pagamento, sul quale sono stati praticati alcuni abbattimenti. Questo punto sarà oggetto di discussione in prima Commissione o prossima settimana o l'altra perché eventualmente, nel momento in cui saranno da tutti apportate delle modifiche al piano di sosta dei parcheggi a pagamento, andremo eventualmente a variare il il piano triennale dei beni e servizi, perché è voglio dire un una proposta è da una delibera sostanzialmente il programma è variabile, quindi tranquillamente dinamico. Andremo eventualmente a variarlo. Però oggi il calcolo legato al numero degli stalli e al costo orario, compreso una percentuale di abbattimento che poi vedremo, ci dà questo valore, la concessione invece dall'asilo nido. Allora innanzitutto ricordiamoci che sono è anche questa, così come le altre, una concessione di servizi, quindi chiaramente le realtà, compreso l'asilo nido, avranno delle entrate e avranno delle uscite. Quali saranno le entrate? Le entrate potranno essere quelle delle iscrizioni e un asilo nido di oltre 40 posti. Le entrate potranno essere quelli dei buoni servizio regionali, con il quale chiaramente saranno finanziate tutte le uscite, ma non solo il costo deriva da un calcolo legato a quelli che sono delle normative nazionali e regionali che impongono chiaramente, faccio un esempio banale. L'assunzione di un certo tipo di di di di figure professionali impongono chiaramente un determinato costo parametrato all'ISEE e chiaramente coordinato con quelli che sono i buoni servizio regionale. Quindi ci sono tutti una serie di aspetti che portano ad avere questo valore. Spero di aver chiarito gli aspetti.
Grazie Sindaco, ha chiesto la parola il consigliere Romagnoli, Roberto prego, ne ha facoltà, ma io ringrazio il Sindaco, c'ho capito un po' meno dall'intervento del Consigliere Diomedi, però il Sindaco si è sforzato di farci comprendere un po' meglio da dove vengono fuori questi numeri. Ora io credo di essere arrivato e poi voglio dire alla fine che qui è una questione tecnica e quindi qualcuno dovrebbe darci delle spiegazioni più dettagliate. Credo di essere arrivato alla conclusione che la determinazione di quell'importo previsto in entrata è il frutto, non solo, diciamo, di quello che dovrebbe essere il canone riconosciuto da chi, comunque, si assicura almeno parlo della gestione della gestione del campo da Padel, il canone riconosciuto e il canone riconosciuto, ma anche perché, comunque, nella gara era previ o meglio nell'affidamento era prevista la realizzazione di una copertura per cui quella copertura che realizza il privato in realtà poi torna a beneficio comunque dell'ente Comune.
Perché alla fine, quando finisce la gestione, comunque quella copertura rimane di proprietà dell'ente Comune. Però, con tutta la buona volontà e pur volendomi sforzare di comprendere queste dinamiche, mi sembra assurdo che si possa arrivare a un'entrata di previsioni. Di qual è quindi quello studio economico-finanziario che magari lei cita? Io non lo so, mi auguro, mi auguro che sia in effetti supportato da da da da delle valutazioni abbastanza precise e puntuali, perché parliamo di 43.000 euro all'anno e il servizio mi pare che era affidato per la previsione era per nove anni, giusto, dico ben nove anni, quindi 43 dovremmo fare 43.000, anche se poi già al terzo anno, diventano il 54 per nove. Non so quando arriviamo la copertura, la copertura per quando la si voglia in qualche maniera a valorizzare, per determinare poi quello che potrebbe essere la possibilità di rischio, quindi il ritorno per l'ente e parliamo di una copertura quando costerà aspettando tanto nuova. Non credo che si vada oltre quelle somme ora, come si fa ad arrivare tra il canone riscosso è la copertura che realizza il privato, ma a beneficio dell'Ente ad arrivare a quelle somme a 43.000 euro di previsione di entrata annuali mi sembra un tantino sproporzionato, sproporzionata. Poi ci può stare, non lo so parlando di realizzazione, ma per l'anno successivo per non capisco come si arriva a quella somma,
E cioè quelli di quindi c'è qualcosa che non mi quadra qui, poi va be'sulla questione anche de dell'asilo nido, e capisco che ci sono dei parametri da rispettare. Capisco comunque che sono previste necessariamente per 40 per 40 posti 40 posti dei di dei bambini. Sono previste delle figure tecniche e professionali, l'assunzione alla cosa, ma anche qui arrivare a quelle somme come possibili entrate da privati, no rispetto alla concessione di ingestione dell'asilo nido. Credo che i numeri, insomma, dicano ben altro. Non capisco bene e chiara e da dove da dove vengano fuori. Ora è chiaro. Sono questioni tecniche che qualcuno avrà valutato. Avrà approfondito, però ritengo che le somme riportate nel prospetto.
Poco rispondano oppure o poco raccontino quello che è lo stato reale della della questione e di una possibile concessione.
No, va beh, termino qui aspettiamo eventuali risparmi, va bene, grazie Consigliere romani, altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, possiamo passare alle dichiarazioni di voto.
Consigliere maggiorano, prego.
Grazie.
Chiedo scusa.
Sindaco, io prendo atto delle.
Delle sue risposte in merito a questa delibera, io, nel leggere la delibera e credo di non aver letto male così come l'ho letta, non l'ha letta male, neanche Roberto Romagno, l'importo previsto sono quasi 41.000 euro ed ho qua quindi divido per 12 mesi e viene fuori l'importo per una questione quindi non è un errore di lettura, quando qualcuno mi accusava che io avessi letto ma non ho letto male, ho letto bene la delibera, forse che no esplica bene quello che sono i contenuti che voi avete elencato per quello che è la questione, invece del delle aree a parcheggi di sosta a pagamento,
Noi vi ricordo che in passato c'era già una ditta che gestiva i parcheggi, la ditta siano è andata via perché evidentemente non gli introiti non erano remunerativi. Quindi oggi andare a dire che, siccome ho individuato x posti auto, noi siamo d'accordo sul sul sul parcheggio a pagamento, l'ho detto in passato e lo ridico, perché è giusto che ci sia ricambio nel nella zona centrale del paese. Diversamente non è possibile parcheggiare però andare a fare delle considerazioni degli importi così importanti su una valutazione. Non sappiamo se sarà così, poi alla fine, pur calcolando gli stalli, calcolando il costo d'orario, tutto quello che volete, però, diventa problematico. Quindi avere le certezze di un atto che comunque è integrato nel bilancio comunale, perché questo fa parte del del bilancio comunale diventa problematico, come pure per la questione della scuola asilo nido.
Abbiamo la certezza di quante di quando sarà l'utenza scolastica che utilizzerà quella struttura, le Aule, l'utenza massima, poi bisogna capire effettivamente, in base a quello che sarà il costo per accedere alla scuola. Qui oggi si ha previsto con solo 40 il massimo, però possono di neanche 10 bambini. Quindi, come facciamo poi eventualmente a capire se quegli importi saranno determinati più o meno? Ecco perché quella storia di quella delibera non può avere il voto favorevole, perché è una una delibera che è campati in aria, cioè su numeri che oggi poi avrete magari i tecnici ci avevano fatto delle delle valutazioni corrette, noi ci mancherebbe, fatecelo capire, però, come pure anche Sindaco, sarebbe stato preferibile, a monte, confrontarsi sull'area parcheggio non a valle.
No, no, perdonami, Sindaco, le chiedo scusa, era solo perché, visto che lei ha detto in Commissione e poi si valuterà questa questione, noi facevamo prima e non ha prendevamo un terreno tempo, quindi per queste motivazioni e considerazioni il voto non può essere che negativo.
Grazie a lei, consigliere di maggioranza, o altri interventi, anzi le dichiarazioni di voto.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto e il Sindaco volesse precisare ulteriormente, prego ne ha facoltà.
Grazie Presidente, allora, per quanto riguarda il campo da Padova, credo di aver chiarito l'aspetto al consigliere Moh Romagno i 40.940 euro annui sono frutto dello dei ricavi che la la.
La la la, il concessionario avrà nel corso dell'anno 40.940 euro annui come sono calcolati dallo svolgimento dell'attività, dall'organizzazione di eventi, dagli sponsor, dal noleggio di attrezzature, dalla distribuiti dai distributori installati in convenzione dallo svolgimento dei corsi di formazione, 40.000 euro annui sono circa,
Poco più di 3.000 euro al mese, quindi quel valore è riportato il valore relativo ai ricavi. Io prima ho illustrato quelli che sono, a livello generale, i ricavi e i costi, ma in questo piano che è questo qua il piano economico-finanziario sono riportati i ricavi,
Per quanto riguarda l'asilo nido, ripeto, è chiaro che nessuno sa quale sarà l'utenza. Abbiamo un potenziale bacino di utenza con un numero di bambini compresi in quella fascia di età che è 0 3, ma nessuno sa quali saranno quanti saranno i potenziali utenti. Quel calcolo, anche da quel punto di vista, viene fuori da costo previsto per tutti gli asili nido per ogni singolo bambino e quindi, chiaramente il collegato ricavo, perché ho detto che si finanzierà con delle entrate e delle uscite per quanto riguarda i parcheggi a pagamento,
Né a novembre 2025 noi abbiamo approvato lo stesso piano, questi questo valore viene fuori da tutta una serie di valutazioni che ho espresso prima. È chiaro che avrebbe fatto piacere anche a me a novembre 2025 confrontarmi non è stato possibile. Non dico perché però è chiaro che, non essendo stato possibile prima, ma anche qui noi voglio dire perseveriamo è entro questa settimana, non dico domani sarà convocato la prima Commissione in cui illustreremo tutto quanto il piano per fare chiaramente le scelte più opportune. Alcune scelte e alcune valutazioni sono state fatte, sono state fatte in maniera ponderata e precisa, grazie.
Bene.
Riformulo la domanda se ci sono altre dichiarazioni di voto, diversamente procediamo, prego, consigliere, Romano, prego.
A mia di che il mio voto sarà contrario e ne approfitto per la dichiarazione di voto per dire probabilmente mi sfugge, avrò dei limiti di carattere tecnico, ma probabilmente mi sfugge. La diciamo la determinazione della quantificazione e lei mi ha detto, mi ha parlato di ricavi quindi eventi, tutto quello che si può organizzare ora. Noi abbiamo una previsione di spesa per il triennio, va bene che deve trovare poi copertura nelle entrate nel triennio e quindi suddivisa anno per anno, e abbiamo il 2026 27 e 28, la copertura di spesa, quindi è prevista una spesa di 136.820. Queste 136.820 sono quelle spese che, eventualmente, sempre nel piano nel programma, sono quelle che suppongo eventualmente il Comune avrebbe sopportato l'avesse gestita direttamente. La questione è così.
Ho qui, siamo arriva o quindi quelli sarebbero state le somme che nel triennio il Comune avrebbe sopportato e a fronte di quelle somme sono previste quelle entrate attraverso una serie di iniziative che sono gli eventi ed equo, eque e quant'altro dovrebbe funzionare così mi sembra di aver capito che la dinamica è quello però anche sotto questo aspetto per quanto riguarda le spese per quanto riguarda le spese di gestione, 136.000 euro mi sembrano dei numeri.
Che vengono fuori perché, pur volendo prevedere la copertura, la copertura comunque deve essere spalmato non su un triennio, ma su nove anni, quindi le spese reali, le spese reali sarebbero un nono della possibile copertura giusto.
Ho sa e.
L'ammortamento, un nono della, diciamo dell'eventuale realizzazione della copertura, poi avremmo le spese vive di gestione, che può essere la luce Lerner qua, cioè non credo che in questo modo si arrivi a 136.000 euro per un triennio che è rapportato ai 9 anni rapportati ai nove anni diventerebbero 400.
400 euro disfa 454 e 40 ore, ma non sta bene affari con o allo considerato, la realizzazione della copertura che ho detto, secondo me, da notizie che ho io, le somme sono quelle 50 60. Non credo che andiamo oltre 50 perfetto 50 più le spese di gestione che sarebbero quelle, credo, dell'energia elettrica a meno che non ne abbiamo previsto la guardiania. Non abbiamo previsto altro, cioè un, ma bisognerebbe capire se i numeri da dove vengono, ma 450.000 euro per quel tipo di impianto, nonostante la realizzazione della copertura di 50.000 euro, mi sembra un tantino esagerato. Quindi è una valutazione finanziaria,
Un po' un po' troppo, diciamo, esagerata rispetto a quello che può essere poi la la reale consistenza della spesa da tenersi nei nei nei nove anni e quindi a questo punto anche le entrate che devono coprire le spese ipotetiche. E stesso discorso varrebbe a sto punto per l'asilo nido, perché qui la azioni stiam parlando nel corso del triennio di 797.000 euro 797.000 euro, rapportati a ai nove anni, e cioè stiamo parlando di 2 milioni e passa cioè mi sembrano delle somme un tantino. Poi ho detto non voglio entrare eccessivamente nel me, sono dati tecnici, probabilmente qualcuno li conosce meglio di me, ma mi auguro che comunque sia stata fatta un'attenta valutazione delle ipotetiche spese di energia e delle ipotetiche spese del del personale delle ipotetiche spese di manutenzione, cioè credo che alla fine quella somma o quegli importi debbano venir fuori da un lavoro. Certosino fatto in tal senso che mi auguro che sia stato fatto, però rispetto a questo piano finanziario sul quale comunque avrei voluto qualche elemento tecnico, un maggiore e con tutta la buona volontà e anche quello che m'ha fatto vedere o continuo ad avere un po' di dubbi e di perplessità e anche per quanto riguarda la determinazione delle entrate dalla concessione dei parcheggi dove anche lì, insomma, non credo che non sia molto semplice. Poi arrivare a determinare i LEP, cioè non è proprio semplice quello forse è anche più complicato degli altri, per cui per queste ragioni, insomma, io non non credo di poter dare il mio voto favorevole. Il mio voto sarà contrario. Grazie a lei, consigliere Romagno, se non ci sono altri interventi.
Le dichiarazioni di voto riterrei chiusa anche questa fase procedere a porre in votazione la proposta numero 3 del 3 febbraio 2026 avente ad oggetto approvazione del Programma triennale degli acquisti di forniture e servizi 2026 2028. Chi vota a favore 1 2 3 4 5 11. Chi vota contro 3. Per la stessa ragione pongo il provvedimento in votazione per l'immediata eseguibilità. Chi vota a favore?
11, Chi vota contro 3?
Il provvedimento è approvato, possiamo passare al successivo punto iscritto all'ordine del giorno a proposta di Consiglio comunale numero 4 del 3 febbraio 2026 concernente l'approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio comunale 2026 2028 cedo, la parola sempre al Sindaco per illustrarla prego.
Grazie Presidente, con delibera di Giunta Municipale numero 3 del 13 gennaio 2026 è stato adottato il Piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio comunale 2026 2028, in cui chiaramente è stata approvata la ricognizione degli immobili, non approvando la ricognizione degli immobili non strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali dell'Ente suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione come indicato negli elenchi allegati al presente atto, abbiamo il fabbricati da alienare e valorizzare e i terreni da alienare e valorizzare sostanzialmente anche qui.
A fine novembre scorso avevamo le idee già abbastanza chiare, quindi, con questo piano di alienazioni, non abbiamo fatto altro che riproporre quello elenco di fabbricati da alienare e valorizzare di terreni da alienare e valorizzare in modo particolare le novità sostanzialmente quali sono l'ex sede del tribunale e il nuovo plesso.
Che sarà via Petrarca, angolo via Paisiello che, come abbiamo detto, sarà valorizzata come nuova sede di Polizia locale, di Protezione civile e Sala Koch. Poi abbiamo la casa delle Associazioni per intenderci ex tribunale, vecchio plesso via Dante Alighieri, che è in corso chiaramente l'avviso per le associazioni e quindi la concessione a terzi. L'Urban Center piazza Umberto primo anche questo sarà oggetto di concessione a terzi. Si è da poco conclusa. La gara è il bar esistente presso l'immobile dell'ex Tribunale. Nel tribunale vecchio è stato realizzato anche un bar che sarà oggetto di locazione separata rispetto a tutto il resto dell'immobile. Queste sono sostanzialmente le gli aspetti, le le novità che avevamo inserito a novembre, che riproponiamo tutto il resto è quello che diciamo, conosciamo già abbastanza bene e di cui abbiamo già discusso grazie.
Grazie a lei Sindaco dichiaro aperta la discussione, chi si iscrive a parlare?
Se non ci sono interventi, possiamo procedere direttamente alle dichiarazioni di voto.
Consigliere maggiorano, prego.
Allora su questo provvedimento?
Dichiarazioni di voto io leggo, tra fabbricati da alienare e valorizzare quello che ha detto il Sindaco, adesso la casa delle Associazioni ex Tribunale per il quale mi risulta ci sia già un bando o degli importi e secondo avviso in corso, che purtroppo io su quello devo l'ho visto non l'ho letto tutto ma l'ho visto gli importi per le associazioni mi sembra Consigliere maggiore mi perdoni l'interruzione mi suggeriscono dalla regia che si deve avvicinare un po' di più al microfono altrimenti non si sente da casa.
Allora dicevo.
Gli importi li ho visti e mi sembra un tantino elevati per quelli che sono il mondo delle associazioni e quindi non vorrei che anche in questo caso non si presentasse nessuno, richiederne l'uso, l'utilizzo della casa delle Associazioni avremmo creato, probabilmente spero, di no, una struttura che alla fine sarà vuota. Sarà un contenitore che non conterà nulla e tutto il resto si terreni. Sappiamo, ma va benissimo tutti per quello che riguarda la concessione a terzi. Come ha detto lei, Sindaco di allunga anziani, visto che la gara ci espletata la rete segnata, quindi adesso non so come sta la situazione in quel contesto, poi anche il bar ci sta tutto, ci mancherebbe. Aldo in locazione.
Per i terreni, è un elenco, come sempre, che non dice nulla di nuovo rispetto a quello che è la situazione del delle proprietà, che ritengo sarebbe anche opportuno per.
Ricavarne perché in affitto io non so gli affitti accusa ammontano.
Che non ha mai avuto possibilità di verificarlo se e chi paga le erogazioni dei terreni agricoli che, se parliamo di parecchi ettari credo che qualcosa anche per ricavarne dei benefici a livello comunale sarebbe opportuno anche alienargli, così come già la parola stessa dice da alienare o valorizzare. Quindi sarebbe opportuno che ci sia anche praticamente un qualcosa che ci dica, un documento che ci dica gli introiti a quanto ammonterà se conviene tenerceli in locazione che sarebbero, forse sarebbe preferibile venderli e probabilmente tolti quelli che sono vincolati dal decreto Galasso, dalle norme di di PPTR e quant'altro. Alieniamo lì.
Perché abbiamo avuto e con quei soldi investiamo in altro né per la collettività stessa. Per queste motivazioni Sindaco, il voto non può che essere negativo, grazie.
Grazie a lei, consigliere di maggioranza.
Allora ricordo che siamo in dichiarazione di voto, quindi gli interventi possono esserci da parte dei Capigruppo se c'è qualche capogruppo che intende intervenire.
Allora possiamo andare al voto.
Dichiariamo chiusa, quindi la fase delle dichiarazioni, procediamo a votare la proposta di delibera di Consiglio comunale numero 4 del 3 febbraio 2026 concernente l'approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio comunale 2026 2028. Chi vota favorevolmente 1 2 3 4 11. Chi vota contro 3. Per la stessa ragione pongo in votazione la proposta per l'immediata eseguibilità del provvedimento chi vota a favore?
11. Chi vota contro?
3.
Delibera approvata e possiamo procedere alla discussione del successivo punto iscritto all'ordine del giorno si tratta della proposta di Consiglio comunale numero 1 del 3 febbraio 2026 avente ad oggetto il Documento Unico di Programmazione 2026 2028, illustra la proposta del Sindaco e a seguire ogni singolo Assessore presente e potrà procedere ad illustrare appunto le propria programmazione prego,
Grazie Presidente.
L'articolo 170 del TUEL del decreto legislativo 267 nel 2000 nel rimandare al principio contabile ne recepisce le tempistiche, qualifica il DUP, come sappiamo come atto presupposto indispensabile per l'approvazione del bilancio. Così come abbiamo detto in Commissione, il DUP raccoglie quelle che sono tutte le informazioni e tutti gli atti propedeutici programmatici, insieme ai valori di Bilancio che sono importanti per rappresentare quelle che sono le scelte da fare in questo caso nel triennio o le scelte fatte nel triennio 2026 2028. L'approvazione del DUP, quindi, costituisce da parte del Consiglio comunale il presupposto per l'approvazione del bilancio 2026 2028. Il DUP costituisce il presupposto necessario per tutti gli altri strumenti di programmazione degli enti locali, è lo stesso è composto da due sezioni, una sezione strategica con orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo residuo. È una sezione operativa con orizzonte temporale, qual pari a quello del bilancio di previsione triennale. La programmazione strategica dell'ente è stata elaborata sulla base delle risultanze del processo di analisi del contesto esterno ed interno elaborato. Come hai detto, abbiamo un attimo cambiato. L'analisi di contesto sulla base dei dati presenti nell'Anagrafe nazionale della popolazione residente è degli indicatori disponibili sul sistema informativo a misura di comune nell'ambito del protocollo d'intesa tra Istat ANCI e UPI, Unione nazionale delle province italiane il Comune di Rutigliano, inoltre, in attuazione dell'articolo 46, comma 3 del TUEL, ha approvato nel settembre 2024 con delibera di Consiglio comunale numero 36 le linee programmatiche per il periodo 2024 2022 che danno avvio alla pianificazione strategica dell'Ente. Tali linee programmatiche che attengono a vari ambiti di intervento sono così denominate lo ricordiamolo, stiamo recitando ogni anno. Agricoltura, ambiente e gestione del ciclo dei rifiuti, Amministrazione, governance, attività produttive, contrasto alle mafie cultura. Innovazione tecnologica, Lavori pubblici urbanistica, assetto del e assetto del territorio, sport, turismo e welfare e servizi alla persona. Con riferimento alle linee programmatiche di mandato 2024 2029, abbiamo riportato lo stato di attuazione delle stesse alla data di rendicontazione del documento di che trattasi. È chiaro che lo stato di attuazione è in continuo aggiornamento e sarà verificato nuovamente, come è già previsto dall'articolo 170 entro il prossimo 31 luglio,
Nella sezione operativa del presente documento, per ogni linea programmatica e per ogni ambito strategico sono stati indicati gli ambiti operativi che si intendono portare avanti nel triennio 2026 2028. La sezione operativa, infatti, è composta da una parte descrittiva che individua per ogni singolo programma della missione i progetti e interventi che l'Ente intende realizzare per conseguire gli obiettivi strategici definiti nella sezione strategica e da una parte contabile nella quale ogni programma di ciascuna missione e per ogni programma di ciascuna emissione sono individuate le risorse finanziarie, sia in termini di competenza che in termini di cassa di quella che è di quella che sarà prossima settimana la manovra di bilancio.
Rispetto allo stato di avanzamento, chiaramente di quelli che sono i programmi, si darà conto, come ho già detto, nei prossimi DUP e nell'aggiornamento chiaramente di quelli che saranno i prossimi DUP andando diciamo, ad analizzare un po' i dati. Con riferimento al Titolo 1, abbiamo una previsione in entrata di 12 milioni 0 73 465,89, abbiamo uno scostamento rispetto allo stanziamento assestato del 2025 di 120.000 euro, abbiamo nello stanziamento assestato 1 milione 150.000 euro. Nella previsione abbiamo 1 milione 0 30.000 euro addizionale comunale all'IRPEF, con il quale abbiamo confermato la previsione iniziale del 2025, anche se lo stanziamento assestato di OMB è di 1 milione 489 0 84,28, abbiamo una previsione per il 2026 di 1 milione 414 977,76 per la TARI. Chiaramente abbiamo un aumento di 46.746 che è dettato dal nuovo PEF, che sarà dettato dal nuovo PEF che andremo ad approvare e che sarà chiaramente.
Approvato dall'AGER di 3 milioni, 160 958 TARI attività di verifica e controllo 300.000 a fronte di uno stanziamento assestato di 100.000 euro dettato dal fatto, come detto già in Commissione, che nell'anno 2025 si ci siamo concentrati sull'attività di liquidazione nell'anno 2026 faremo una serie di attività di accertamento per omessa denuncia. Un fondo di solidarietà comunale che, alla data di redazione del bilancio, era di 1 milione 938 829,54, quindi 15.000 euro rispetto allo stanziamento assestato 2025, ma sappiamo già che questo fondo di solidarietà comunale nel corso dell'anno potrà, diciamo, subire degli scostamenti con risorse aggiuntive.
Quello che entrava nel Fondo di solidarietà per asili nido.
Trasporto, alunni, disabili e servizi sociali. Anche quest'anno, così come è accaduto già l'anno scorso, passa al Titolo secondo con dei capitoli specifici. Abbiamo il Fondo speciale per l'equità dei servizi obiettivi di servizio asilo nido per 214 707,47 Fondo speciale per l'equità dei servizi, obiettivi di servizio, trasporto scolastico di studenti disabili per 48.279,49 Fondo speciale per l'equità dei servizi obiettivi di servizio per i servizi sociali 117.937,87 con riferimento ai trasferimenti correnti previsti nel Titolo secondo rispetto alla previsione assestata del 2025, non troviamo tutti i finanziamenti ottenuti nel corso dell'anno. 2025, che andremo chiaramente a verificare nel corso dell'anno 2026, perché quelli del 2025 riguardavano esclusivamente la suddetta annualità, mentre sono riportati i nuovi finanziamenti a cui siamo candidati per il 2026 14.000 euro. Estensione dell'utilizzo delle piattaforme nazionali di identità digitale. 11.569 digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE 50.000 euro 947,20 sviluppo della capacità nella pianificazione, organizzazione e formazione strategica della forza lavoro,
Poi abbiamo.
Chiaramente, con riferimento alle entrate extra tributarie, le entrate per concessioni cimiteriali di cui parlavamo prima, pari a 1 milione 735 0 95 virgola 41 che, come sappiamo, hanno un vincolo di destinazione, al finanziamento delle spese in conto, investimenti quali la realizzazione dei loculi cimiteriali del quindicesimo lotto, l'abbattimento delle barriere architettoniche all'interno del cimitero comunale, interventi di cui abbiamo discusso già nel piano triennale.
Del delle opere pubbliche per tutti gli altri capitoli di entrata sono sostanzialmente, diciamo confermati, gli importi previsti nella previsione iniziale 2025.
Con riferimento alla programmazione settoriale, il Programma triennale degli acquisti di beni e servizi per il triennio 2026 2028 è stato adottato con delibera di Giunta comunale numero 243 del 24 12 2025. Il programma dei lavori pubblici per il triennio 2026 2028 è stato adottato con deliberazione di Giunta comunale numero 242 del 24 12 2025,
Il piano triennale di razionalizzazione.
Triennio 2026 2028 è stato approvato con delibera di Giunta comunale numero 28 del 2 febbraio 2026.
Il Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari per il triennio 2026 2028 è stato adottato con delibera di Giunta comunale numero 3 del 13 gennaio 2026. Il Piano del fabbisogno del personale, come è avvenuto già lo scorso anno per il triennio 26 e 28, sarà inserito nella sezione specifica del PIAO che sarà approvato.
Dopo l'approvazione del bilancio di previsione 2026 2028 e anche di questo abbiamo discusso in prima Commissione di quelli che saranno le scelte, diciamo, amministrative dal punto di vista assunzionale per il prossimo triennio. Con riferimento però alle politiche per il personale e quindi all'organizzazione interna. Con delibera di Giunta comunale numero 67 del 31 marzo 2023 è stata approvata la revisione della macrostruttura dell'Ente ed è stato approvato l'organigramma e il piano di assegnazione del personale. La macrostruttura, come sapete, è stata poi rivista.
Ah nel corso dello scorso anno,
Relativamente al triennio appena trascorso, il personale in servizio al 31 12 di ciascun anno è stato il seguente 2023 50 dipendenti, 2024 52 dipendenti 2025 55 dipendenti.
Relativamente chiaramente a quello che sarà il prossimo programma triennale del fabbisogno del personale 2026 2028 che sarà inserito nella sezione del PIAO, lo stesso sarà approvato ai sensi e nel rispetto dell'articolo 33, comma 2, del decreto legge 34 del 2019, convertito dalla legge 162 del 2019 e del decreto interministeriale del 2020 che fissano chiaramente la disciplina per le assunzioni del personale a tempo indeterminato per i comuni.
A livello di cessazioni nel?
Dal servizio programmata chiaramente nel prossimo 3 anno, triennio. Chiedo scusa, abbiamo per l'anno 2026 la cessazione di un OSS per operatore esperto, parliamo dei ex categoria B, sostanzialmente poi abbiamo due funzionari Categoria D nell'anno 2026, nell'anno 2027 avremo due istruttori, un amministrativo e uno di Polizia locale che cesseranno dal servizio e nell'anno 2028, abbiamo un istruttore amministrativo contabile. È un altro operatore esperto. L'obiettivo chiaramente sarà quello quest'anno di puntare sul reclutamento di agenti di polizia locale. Sarà uno dei.
Dei primi passi dal punto di vista delle politiche per il personale che faremo.
Accanto all'obiettivo di rafforzare l'ufficio. Servizi sociali per rientrare in quelli che sono i parametri standard, un assistente sociale ogni 5.000 abitanti e poi chiaramente andare ad implementare l'organico di quelle aree che saranno chiaramente che vedranno una riduzione di organico a seguito delle cessazioni di cui ho parlato.
Nell'anno 2025 è stata avviata la realizzazione dal punto di vista sostanziale del delle attività di questo secondo mandato.
È chiaramente nell'anno 2026, daremo seguito a tutte quelle che sono le azioni, poi nel bilancio di previsione, andremo a dettagliare quelli che sono gli interventi che ci porteranno a realizzare alcuni obiettivi e a far sì che.
Alcuni obiettivi possano passare dal parzialmente attuato all'attuato e altri possano chiaramente direttamente attuarsi. L'azione amministrativa e politica avrà sempre l'obiettivo del rispetto dei vincoli di finanza pubblica e nell'osservanza dei predetti vincoli aggira per la realizzazione delle linee programmatiche e quindi di quello che avevamo previsto nel nostro programma elettorale e nelle linee di mandato approvate nel settembre 2024.
Con riferimento alla seconda parte della sezione operativa relativa agli investimenti, sorvolo un attimo su quelle che sono le opere e gli interventi approvati col Piano triennale delle opere pubbliche, mi soffermo un attimo su quelli che sono gli interventi relativi al PNRR,
Sul quale siamo chiaramente in piena regola con tutti quelli che sono i passaggi possiamo dire in più di un'occasione di aver ottenuto anche i complimenti da parte del Ministero e questo non può che far bene all'attività degli uffici dell'Ente, che ringrazio per il lavoro che stanno svolgendo. Intervento di riqualificazione della pineta comunale, arredo verde e mobilità sostenibile e l'intervento in corso che sta per concludersi l'intervento di miglioramento della qualità urbana e ambientale nell'ambito del centro storico antico e della villa comunale, che è in corso per 1 milione 920.600 euro,
L'intervento di recupero e rifunzionalizzazione dell'ex chiesa di San Lorenzo e area archeologica che è in corso per 1 milione 430.000 euro. Sono i tre interventi che erano previsti con il finanziamento per la rigenerazione urbana che poi sono passati al PNRR e che sono in corso di esecuzione. Poi abbiamo la riqualificazione e la messa in sicurezza delle due palestre,
Con adeguamento sismico, della palestra, della scuola Manzoni e della palestra don Tonino Bello che si sono conclusi il parco lineare attrezzato di via Filippo Giampaolo, che è stato chiaramente concluso. La riqualificazione è la rifunzionalizzazione di immobili per la creazione di infrastrutture e quindi abbiamo l'ex tribunale e l'urban center. Quindi finanziamento Piani urbani integrati per 2 milioni 982 407,60 che sono conclusi.
La realizzazione dell'asilo nido comunale in via Filippo Giampaolo per 1 milione 200.000 euro, che è concluso l'intervento di costruzione del nuovo asilo nido in via Monsignor dare Drago che è in corso.
Adesso, prima chiaramente, di passare la parola agli assessori per relazionare sulla propria attività. Sicuramente gli assessori, Amodio e Milillo, per quanto compete alle proprie terre, relazioneranno nel corso del bilancio di previsione, con riferimento a quelle che sono le mie deleghe nel corso dell'anno 2025, come dicevo prima, con delibera di Giunta Municipale numero 170 del 1 ottobre 2025 si è proceduto alla revisione della macrostruttura dell'Ente con una riduzione sostanziale, la cosa più importante delle aree da otto a sette. Inoltre, si è provveduto ad espletare, come previsto dal Piao, dal secondo aggiornamento del PIAO approvato con delibera di Giunta municipale del 6 ottobre 2025, si è provveduto chiaramente ad espletare tutte quelle che erano le assunzioni previste e quindi con determina 261 del 6 febbraio 2026.
È stata conclusa la progressione verticale tra aree per istruttore amministrativo con determinazione numero 1.379 del 25 luglio 2025 si è dato seguito alla stabilizzazione ai sensi dell'articolo 50, comma 17 bis del decreto legge numero 13 del 2023, con determinazione numero 135 del 19 gennaio 2026 abbiamo dato chiaramente abbiamo concluso la procedura relativa alla mobilità esterna per la copertura di un posto di funzionario contabile a tempo pieno e indeterminato con determinazione numero 1.694 del 24 settembre 2025 si è concluso l'iter relativo all'assunzione, attraverso scorrimento di graduatoria, di una unità con il profilo di istruttore amministrativo contabile con determinazione numero 2063 del 6 11 2025, abbiamo dato seguito all'assunzione attraverso scorrimento di un'altra unità con il profilo di istruttore amministrativo contabile con determinazione numero 1.863 del 9 ottobre 2025 abbiamo dato seguito allo scorrimento per l'assunzione, con incarico a tempo indeterminato e part-time, di un posto di agente di Polizia locale e con determinazione numero 1.557 del 29 8 2025 abbiamo dato seguito alla mobilità compensativa per interscambio dell'assistente sociale. Con.
Riferimento alla.
Alla allo sport, oltre chiaramente ad aver concluso i lavori relativi alle 2 palestre, abbiamo proceduto con uno dei punti del nostro programma, che era quello di attività ludiche presso i parchi, in modo particolare presso il parco lineare attrezzato di via Filippo Giampaolo sorvolo chiaramente su tutte quelle che sono state le attività realizzate con le associazioni sportive locali, abbiamo.
Siamo intervenuti sulla manutenzione straordinaria dei campi sportivi di Piazza, Salvo d'Acquisto.
È?
Per chiudere, abbiamo partecipato al finanziamento Rutigliano in bici connessione ciclabile tra i giardini di via Filippo Giampaolo, il polo scolastico di via, Aldo Moro, con l'approvazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica con delibera di Giunta comunale numero 32 del 14 febbraio 2025,
Per quanto attiene al bilancio, ho elencato un attimo, quella che è stata l'attività nella mia relazione sul DUP è chiaramente, continueremo nel bilancio di previsione, andando anche a guardare dal punto di vista della spesa, quali sono gli interventi prioritari per chiaramente il 2026, grazie e cedo la parola all'assessore creatore per i servizi di sua competenza.
Buonasera a tutti e buonasera a tutti e il DUP è sempre un momento particolare, quest'anno viene anche in una situazione in cui abbiamo già condiviso con la cittadinanza e i risultati raggiunti in questo anno e mezzo amministrativo e è stato veramente in un momento di condivisione è fondamentale, soprattutto perché i risultati restano invisibili fino a quando non vengono condivisi. Ne approfittiamo nuovamente anche durante il Consiglio comunale, per condividerlo con i colleghi consiglieri e con chi ci ascolta da casa. Come ben sapete, le aree di mia competenza sono i servizi socioassistenziali per i quali in questo anno abbiamo investito moltissimo su i programmi di contrasto alle povertà educative, così come prevedeva il nostro Documento Unico di Programmazione, utilizzando.
Sia fondi di bilancio comunale sia fondi ministeriali che sono nella programmazione annuale dal post Covid, che servono giustappunto per sovvenzionare i progetti di contrasto alle povertà educative attraverso due misure fondamentali. Uno è stato un avviso pubblico dedicato a tutte le realtà del terzo settore per riuscire a programmare, insieme con l'Assessorato, alle politiche sociali, interventi su preadolescenti e adolescenti. E l'altro è stato scusate ragazzi, se vi interrompo, concorrono solstizio,
E gli altri sono stati invece degli interventi progettati proprio con il Fondo cui faceva riferimento il Sindaco, prima che l'OLAF e il Fondo per l'equità dei servizi, dedicato proprio all'incremento dei servizi alla persona per il quali abbiamo progettato un nuovo percorso di conciliazione dei tempi lavoro, tempi famiglia attraverso una programmazione, insieme all'azienda pubblica, di un servizio di educativa per minori, all'interno di un contesto di educazione, natura, che il progetto si chiama casa sull'albero e prevede l'inserimento proprio di 25 minori all'interno che attività pomeridiane. Inoltre, abbiamo continuato con i percorsi che lo scorso mandato ci hanno restituito dei buoni feedback da parte della popolazione. Abbiamo riprogrammato il servizio di educativa di strada, che è un servizio che già era presente nella nello scorso mandato e che abbiamo ripensato all'interno dei nostri territori. Proprio alla luce di quelli che sono stati i risultati precedenti. Abbiamo riprogettato il servizio di mediazione interculturale, fra l'altro, come diceva il Sindaco il DUP aggiornato al al 31 12. Noi, proprio due giorni fa, abbiamo ottenuto il primo tavolo di progettazione del nuovo servizio. Inoltre, abbiamo riprogrammato sempre nell'ottica della conciliazione dei tempi lavoro-famiglia. Il servizio di colonia estiva, che già è stato pensato lo scorso anno, è per quello che riguarda League la l'integrazione delle politiche sociali insieme alle politiche giovanili. Già da quest'anno abbiamo per esempio, un progetto in più di servizio civile universale, così come ci eravamo indicati nelle linee programmatiche di mandato,
Inoltre, abbiamo ovviamente pensato un nuovo servizio di Informagiovani, sempre per andare incontro a quelle che sono le necessità di inserimento lavorativo e formativo dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze e insieme a questo abbiamo ripensato, anche in virtù della dell'esperienza di interruzione del reddito di cittadinanza divisivi di qualche anno fa, di riprogettare un reddito di dignità comunale, misura che si è conclusa qualche giorno fa comune, dignità che prevede la,
Erogazione di quattro borse lavoro per l'inserimento all'interno di alcune aziende di alcune.
Enti anche del terzo settore e privati che hanno dato la disponibilità per raccogliere i tirocini lavorativi all'interno delle loro aziende, per i quali il Comune di Rutigliano.
Darà un importo mensile pari a un tirocinio formativo e verrà data possibilità quattro persone di avviare un percorso di formazione all'interno di aziende del tessuto del Comune di Rutigliano. Per quello che riguarda invece la sfera del dell'ufficio relazioni col pubblico, per il quale abbiamo raccolto anche dei buoni feedback rispetto al servizio precedente, così come avevamo previsto nel DUP, abbiamo ampliato le ore di servizio perché prima non so, se ricordate, erano per soli tre giorni a settimana presenti all'ingresso del Comune di Rutigliano, invece adesso sono presenti in tutte le giornate di apertura, anche nella giornata intera mattina e pomeriggio e devo dire che raccontavo proprio a all'operatrice stamattina che i feedback sono molto positivi da parte della cittadinanza, perché i tempi di accesso e di presenza del cittadino all'interno del Comune si sono notevolmente ridotti e grazie all'informazione che eroga l'ufficio delle relazioni col pubblico si va direttamente nell'ufficio di competenza assenza, cioè evitando quello che succedeva prima, cioè il giro a trottola all'interno degli uffici, quindi anche su questo.
Possiamo metterci una spunta se proprio vogliamo parla in termini di lista. Per quello che riguarda invece l'innovazione tecnologica, stiamo proseguendo con il processo di razionalizzazione all'interno dei servizi già presenti all'interno della struttura del Comune di Rutigliano.
Facendo un'azione fondamentale, che è quella di cui parlava anche prima il Sindaco, nella presentazione però legata ai lavori pubblici, e cioè di ottimizzare quelli che sono stati gli investimenti PNRR perché gli investimenti PNRR hanno dato un grosso slancio, soprattutto al alla digitalizzazione dell'Ente. Ovviamente adesso sta a noi fare una razionalizzazione precisa a comprendere quello che effettivamente è utile. È quello che lo è meno e quindi ottimizzare questo intervento in maniera tale che diventi strutturale per la sfera invece sempre di mia competenza che è quella che riguarda le pari opportunità opportunità, siamo andati, ovviamente è sempre seguendo gli indirizzi del DUP. Nella.
Integrazione all'interno del programma sia della Commissione delle pari opportunità che della presenza dei servizi territoriali, della dell'aumento dei servizi, sia per quello che riguarda il centro antiviolenza, sia per quello che riguarda l'inclusione e la parità di genere, infatti abbiamo sottoscritto la il protocollo Ready, che è una.
Una rete di enti pubblici contro le discriminazioni di genere. Abbiamo avviato un percorso insieme col CAB, di aumento delle ore sul territorio e di apertura di uno sportello per le violenze che non sono solo legate alle violenze di genere sulle donne, ma le violenze in genere e quindi c'è anche uno sportello dedicato alla comunità LGBTI. Inoltre, abbiamo anche avviato, insieme con la Commissione, Pari Opportunità, una programmazione che si è realizzata sia all'interno dei percorsi previsti, come solitamente accade nei momenti cruciali del della prevenzione. Parlo del 25 novembre, per esempio, oppure dell'8 marzo, sia con azioni territoriali che.
Favorissero la parità e la pari opportunità in ogni ambito della della rete dei servizi. Ultimo e poi passo la parola alla mia collega e la sfera della legalità.
È importantissimo perché noi quest'anno, così come prevedeva il DUP, abbiamo sottoscritto la Carta d'intenti di avviso pubblico avviso pubblico. L'associazione del del degli enti locali e delle Regioni contro le mafie è stato un atto molto importante perché ci ha inserito all'interno di percorsi virtuosi sia di prevenzione sia di formazione alla legalità,
È continua e continuerà ad essere una risorsa fondamentale anche per progettare delle attività rivolte. È al agli amministratori e al ai cittadini. In quest'ottica abbiamo avviato, sempre seguendo le nostre linee di mandato, una progettazione congiunta insieme con Libera con il Circolo.
Di Libera cittadino. Ecco libera, Puglia, regionale che peraltro continua ancora oggi.
Colgo l'occasione per invitarvi tutti perché il prossimo fine settimana arriverà una scuola di legalità e trasparenza amministrativa qui a Rutigliano che solitamente diciamo, è un evento abbastanza appetibile perché un corso a pagamento di libera invece viene fornito proprio all'interno di questa progettazione, gratuitamente a tutti i cittadini e le cittadine rutiglianese. Ed è un percorso di accesso civico e di monitoraggio, cioè il cittadino viene informato di come accedere all'informazione pubblica in maniera consapevole e, soprattutto di come monitorare l'effettiva realizzazione di quanto legge negli atti pubblici da parte dell'amministrazione locale. Ovviamente sono tutti percorsi in divenire. Sono percorsi che sono cominciate, ci auguriamo possano continuare in maniera tale da diventare strutturali. Poi, ovviamente, nel prossimo DUP avremo aggiornamenti specifici sulla conclusione di certi progetti e altri. Mi auguro che continuino, perché poi sono percorsi che ci accompagnano durante tutto il mandato. Grazie mille.
Grazie Giuliana, buona sera a tutti, allora il DUP che oggi presento per quanto riguarda cultura, turismo, istruzione, non è soltanto un passaggio amministrativo, ma vorrei soffermarmi proprio su un racconto del percorso.
In questi anni abbiamo provato a spostare lo sguardo dalla scuola, dalla cultura come insieme di attività alla cultura come infrastrutture, un'infrastruttura capace di generare welfare, rafforzare l'identità e contribuire al territorio. Abbiamo lavorato con questa consapevolezza che la cultura, il turismo e l'istruzione non possono più essere pensati come ambienti separati ma come parte di un unico sistema.
Uno dei cambiamenti più significativi riguarda il modo in cui stiamo guardando ai luoghi della cultura i musei, le biblioteche, il patrimonio archeologico non sono più pensati come contenitori, ma come spazi di relazione. La scelta sulla gestione condivisa dei luoghi pensiamo alla ai musei, appunto alla biblioteca, ma anche all'Urban Center e alla casa delle Associazioni. Non sono solo decisioni organizzative, ma sono scelte. Divisione il lavoro che stiamo portando avanti sul Museo archeologico, con la catalogazione dei beni, le attività laboratoriali, il percorso di riqualificazione in atto raccontano un tentativo preciso rendere questi luoghi vivi, attraversati e generativi. Allo stesso modo, il lavoro su Azetium, su Ponte Romano restituisce alla comunità un patrimonio o, meglio restituirà, alla con alla comunità un patrimonio che torna a essere parte del racconto collettivo. È ovvio che sappiamo che la terracotta resta il nostro linguaggio più riconoscibile, ma oggi la sfida non è solo quella di conservare questo linguaggio, ma è trasformare questo linguaggio in una filiera. Il lavoro avviato negli ultimi anni va esattamente in questa. Direzione costruire una vera e propria idea di business della terracotta, che parta dalla formazione e arrivi alla produzione, i percorsi laboratoriali, le borse di studio che abbiamo tentato di mettere in campo il dialogo costante con gli artigiani mirano a costruire delle competenze, ma allo stesso modo stiamo lavorando perché questa tradizione si innesti nei linguaggi contemporanei. Il design, l'arredamento l'arte non è una mera contaminazione estetica, ma una possibilità economica, l'identità può e deve diventare leva di sviluppo. Il rapporto con le scuole si è consolidato e ha prodotto risultati concreti. Il tempo pieno attivato lo scorso anno oggi si rafforza con un incremento del numero di classi coinvolte. Allo stesso tempo, i luoghi della cultura sono diventati luoghi di apprendimento, i percorsi di PCTO attivati in biblioteca e al museo archeologico stamattina hanno consentito agli studenti di vivere il patrimonio non come spettatori, ma come protagonisti. In questa stessa logica si inserisce l'accoglienza degli Erasmus, che diventa occasione di apertura, e il racconto del territorio con un protocollo d'intesa siglato e appena avviato e strutturato con il liceo e l'ascolto della necessità dei ragazzi, ha portato anche noi amministratori a riconoscere che la Giornata dell'arte organizzata dagli studenti stessi può diventare un momento condiviso con la comunità.
Poi c'è il lavoro sul turismo, che non è stato affrontato in modo isolato, è il frutto di una visione condivisa, il percorso sul borgo antico con gli ha visto insieme di pace, germogli nel borgo, è civici d'arte e portato avanti con l'Assessore Valenzano al centro storico,
È quello legato al turismo esperienziale, costruito in sinergia con l'Assessore alle attività Produttive, dimostrano che la valorizzazione del territorio nasce dall'integrazione, la mappatura delle risorse, il rafforzamento dell'accoglienza e il lavoro che abbiamo avviato con il tavolo tecnico del turismo segnano il passaggio da promozione a Governance.
In questo senso, anche i momenti di confronto con la partecipazione alla BTM o alla BIT rappresentano occasioni per ribadire una visione chiara. Il turismo è impresa e servizi e luoghi della cultura e identità, ma è soprattutto rete,
Un altro passaggio importante è stato quello di aprire nuove collaborazioni con le realtà private del nostro territorio, e non penso a Palazzo Antonelli, Palazzo Moccia, e il recente teatro metamorfosi rappresentano spazi che entrano progressivamente in una rete culturale e ampia, con quest'ultimo in particolare, è stato avviato un percorso di collaborazione patrocini che potrà condurre alla definizione di una convenzione stabile.
Significa riconoscere che la cultura cresce quando il pubblico e il privato dialogano. Ricordo anche l'adesione alla Fondazione Di Vagno passaggio-chiave, che ci inserisce in un percorso di natura regionale e nazionale. In definitiva, quello che abbiamo costruito non è un insieme di interventi, ma una direzione, una direzione che punta a rafforzare le connessioni tra formazione, produzione culturale, attività territoriale e opportunità economiche.
La cultura, in questa prospettiva, smette di essere un ambiente circoscritto e diventa una piattaforma che mette in relazione competenze, luoghi visioni volutamente. Non vi sto parlando dei nostri grandi eventi, delle numerose rassegne del calendario, ormai strutturato e riconosciuto a livello regionale, proprio perché adesso è il tempo di andare oltre.
È dentro questa piattaforma che possono crescere nuove economie legate alla tradizione, nuove forme di partecipazione e nuovi modi di evitare il territorio, il lavoro avviato guarda quindi oltre il presente.
Ha la possibilità di trasformare le risorse esistenti in traiettorie di sviluppo per rendere i luoghi e spazi di esperienze e rafforzare il senso di appartenenza attraverso pratiche condivise, perché questo futuro della nostra comunità non dipende solo dalla cultura in senso stretto ma questa volta in senso lato è ampio grazie.
Buonasera a tutti.
Inizio con l'agricoltura, voglio leggere proprio quello che avevamo scritto nelle linee programmatiche per Rutigliano l'agricoltura non è solo una professione, ma il legame radicato con la storia e l'identità di questa comunità è la terra che nutre sostiene generazioni, un patrimonio da preservare e valorizzare. Questo è il nostro obiettivo ed in questo contesto ci siamo mossi e ci muoveremo. Un supporto per aumentare l'efficienza delle aziende agricole sono i DSS, ovvero i sistemi fondamentali per l'agricoltura di precisione, che servono a super a supportare agricoltori, imprenditori tecnici nella scelte DIC decisionali nei settori della difesa fitosanitaria, della concimazioni dell'irrigazione. Il progetto che abbiamo finanziato ha perseguito l'obiettivo creando una rete di monitoraggio e di gestione sostenibile a supporto della produzione di uva da tavola. L'iniziativa è stata finalizzata a migliorare la gestione agronomica mediante l'impiego di tecnologie innovative e l'erogazione di strumenti informativi utili agli operatori locali. Sono state installate nel nostro territorio due stazioni meteo posizionate in ai Rahali strategici durante la stagione culturale dell'uva da tavola, sulla base delle elaborazioni generate dal DSS, sono stati redatti e pubblicati 11 i bollettini meteorologici è fitosanitari a cadenza settimanale i bollettini sono stati resi disponibili sul sito istituzionale e sull'App del Comune di Rutigliano, garantendo un'informazione puntuale e costante alla comunità agricola locale.
Ciascun bollettino ha fornito una visione d'insieme degli areali monitorati, accompagnata da previsioni meteorologiche settimanale, aggiornamenti sullo stato fenologico medio della coltura, indicazioni sul rischio potenziale dei principali patogeni, fungini e insetti dannosi che colpiscono l'uva da tavola, l'attività di monitoraggio ha consentito di rafforzare la capacità di osservazione e previsione delle condizioni microclimatiche locali, ottimizzare la gestione fitosanitaria delle colture favorendo interventi mirati più mirati e sostenibili, diffondere la conoscenza e l'utilizzo di strumenti digitali tra tecnici e produttori agricoli del territorio, promuovere una gestione integrata e irresponsabile delle risorse agricole in linea con i principi della produzione sostenibile,
Progetto tra l'altro è terminato, né lo riprenderemo a breve e con un incontro pubblico, dove c'è stato un feedback con gli agricoltori e con le aziende agricole per poter migliorare migliorare successivamente il servizio stesso.
Abbiamo fatto anche informazione, con un incontro Publicio pubblico, scusate sui nuovi bandi regionali di sviluppo rurale 2023 2027 e un incontro con tecnici sul tema della Xylella, che ci hanno dato indicazioni come combatterla e come difendere il nostro territorio.
Noi abbiamo fatto la nostra parte spacciandole erbacce lungo le strade rurali per evitare il propagarsi del batterio. È ottemperando anche alle norme regionali in materia di prevenzione per gli incendi. Da quest'anno è operativo l'aggiornamento sulla piattaforma UMA web della Regione Puglia. Il nostro Comune si è accreditato per garantire il beneficio alle aziende. Avente dire dire diritto è affidato il servizio di elaborazione informatica per il rilascio e il rilascio dei libretti UMA ad un professionista che ringrazio per il lavoro che svolge con competenza e disponibilità nei confronti delle aziende agricole. L'Ufficio agricoltura, dopo una serie di interlocuzioni con la Regione in merito al contributo regionale per le imprese agricole del comparto dell'uva da tavola, che avevano avviato alla distillazione le produzioni di uva non vendute nell'anno, 2022 ha redatto un avviso pubblico per le ditte del comparto, ha valutato le istanze presentate dalle imprese e ha approvato la graduatoria provvisoria delle aziende agricole beneficiarie. Si sta procedendo ad una ulteriore verifica istruttoria per poi consegue conseguentemente passare alla liquidazione. Ringrazio l'ufficio e responsabile che con impegno stanno portando a termine questo gravoso compito.
Noi cittadini rutiglianese dobbiamo conoscere il percorso storico della nostra uva da tavola per poterla apprezzare prima di tutti prima di tutto noi e farla apprezzare anche per questo è stata organizzata all'interno della Sagra dell'uva una mostra pomo logica e un percorso sensoriale di uva Taschin grazie alla Fondazione ITS.
Questo per farle apprezzare a noi e a conoscere a coloro che sono venuti a Rutigliano in occasione della Sagra della Sagra, dobbiamo essere noi i primi a promuovere la nostra uva,
All'agricoltura servono anche le infrastrutture, abbiamo fatto manutenzione ordinaria su alcune strade rurali, chiudendo delle buche, e abbiamo fatto un avviso pubblico volto ad acquisire segnalazioni relative alla viabilità rurale, in modo da avere un quadro più puntuale per poter programmare interventi prioritari e mirati.
Per quanto riguarda riguarda il centro storico, quello che stiamo cercando di fare per il nostro centro storico e, appunto, di Farra ridiventare protagoniste di questo luogo gli abitanti, le associazioni, le attività.
In questo disegno si unisce all'Urban Center luoghi comuni, seme di pace, germogli nel borgo antico civici d'arte museo a cielo aperto, le gare storia e identità, credo che i risultati di partecipazione per seme di pace, i germogli nel borgo lo hanno dimostrato si può fare.
Personalmente sono contento della risposta dei residenti, delle associazioni e delle attività. Non era scontata. Considerando che nei primi incontri che abbiamo ottenuto c'era tanta perplessità, voglio dire a tutti loro, grazie grazie anche agli uffici che in maniera trasversale hanno fatto sì che queste idee si mettesse, mettessero muovessero i primi passi.
Ovviamente non basta, serve a migliorare i luoghi. Per questo abbiamo fatto la fogna bianca in via Ascension là e in via Varese e la risistemazione delle basole e abbiamo previsto quattro lavaggi accurati delle basole nel periodo estivo. Su quest'ultimo intervento mi vorrei soffermare sono opere necessarie, ma che ovviamente creano dei disagi agli abitanti, agli afferenti e di questo personalmente vi chiedo scusa, ma suggerirei anche un'opportunità soprattutto per coloro che accompagnano i loro figli o nipoti alla scuola dell'infanzia. Proviamo a lasciare la macchina anche in un parcheggio vicino e proviamo a fare due passi a piedi per vedere il nostro centro storico, e non solo da un'altra angolazione, e fare così due passi con i piccoli che sono i primi a chiederlo.
Per quanto riguarda il cimitero comunale è stato dell'sono, state dette un po' di cose, però vorrei fare un po' il punto, cioè noi siamo partiti ridisegnando il nostro cimitero, finalmente abbiamo una tavola che ci disegna lo stato di fatto, che secondo me è una condizione necessaria per poter intervenire in maniera organica e programmata. Abbiamo dato lustro ai nostri caduti intervenendo sul museo, appunto decaduti, con un restauro e un consolidamento. Abbiamo portato a termine il quattordicesimo lotto e abbiamo approvato il progetto di fattibilità tecnico economica per la realizzazione del quindicesimo lotto, insieme all'abbattimento delle barriere architettoniche all'interno del cimitero per i lotti realizzati precedentemente. Perché il.
Questo intervento riguarderà soprattutto quei lotti che non hanno la Po, che non hanno avuto nel corso di realizzazione l'opportunità di avere una eliminazione, appunto, delle barriere. Poi volevo sottolineare, è stato detto ma lo ribadisco, siamo stati ammessi a finanziamento per l'intervento di consolidamento statico del portale storico del nostro cimitero. Abbiamo saputo dell'ammissione al finanziamento, ci siamo portati avanti con i lavori, tant'è che oggi alle 12:30 scadeva la presentazione delle offerte per l'aggiudicazione dei lavori. Quindi, sì, ci si augura che le opere partiranno presto. Permettetemi però di ringraziare l'ufficio, il progettista per il lavoro, il lavoro fatto un bando a sportello con poca dotazione economica che ci ha visto beneficiari.
E voglio sottolineare e ribadire l'importanza di avere un parco progetti pronto e disponibile, perché noi non saremmo stati aggiudicatari di questa misura se nel cassetto dell'UDC non ci fosse stato, cioè noi dobbiamo anche capire che oggi, per intercettare dei finanziamenti, abbiamo bisogno, oltre a dei progetti esecutivi e dei progetti, anche che ci disegnano la, il nostro Paese, il nostro, come vogliamo andare avanti e ad averlo già pronto, pur avendo lavorato quasi la notte per poter per poter partecipare in quanto il PAT? Il bando era appunto a sportello con gli aggiornamento, prezzi, eccetera. Finalmente siamo riusciti ad ottenerlo e questo rientra anche nel discorso che diceva il Sindaco e che a cui io ci tengo molto. Gli obiettivi e le finalità nostre devono essere chiare. È chiaro che le fonti di finanziamento devono essere varie e ci dobbiamo prodigare affinché i finanziamenti arrivano dall'esterno, ma non possiamo limitarci solo a questo. Il portale era un servizio che è un lavoro che andava fatto e che ha tolto soldi al cioè, avendo avuto i finanziamenti. Non siamo andati a diciamo al bilancio comunale e sia anche al discorso perché poteva rientrare nella questione legata, come succede al cimitero di richiesta, ai a coloro che chiedono i cassettoni per poter andare aspetti chiaramente, il cassettone sarebbe costato molto cassettone, come l'aria, eccetera. Quindi io credo moltissimo nella progettazione e nell'avere i progetti pronti, ma non ha al sì. Scusate.
Cioè o i supervisori ad hoc.
Non abbiamo strass curato neanche l'organizzazione per l'accesso al cimitero, dotando l'entrata con una barriera automatica e abbiamo installato per per sembrerebbe anche diciamo cose spicciole ma importanti, abbiamo installato delle fontanine per l'approvvigionamento dell'acqua sostituendo l'antipatico tubo con il secchione, in verità ne è rimasto qualche altro che sarà subito sostituito, questo per dire un po' anche l'attenzione anche alle piccole cose che si possono fare anche con pochi spiccioli per quanto riguarda la manutenzione di strade e marciapiedi voglio partire dicendo che qui c'è molto da fare me ne rendo conto però le risorse non sono sufficienti per provare a dare delle risposte e comunque abbiamo affidato con un accordo quadro a una ditta, la manutenzione stradale,
A tal proposito, chiedo a tutti voi e a tutti i cittadini di utilizzare per le segnalazioni i modelli disponibili all'URP o tramite mail o app comunale ed evitare di fare segnalazioni tramite canali social. Personalmente non sono molto social social e vi invito a utilizzare i canali istituzionali.
No, io parlo per, per quanto mi riguarda, il discorso che se noi non sappiamo della presenza delle buche o se lo mettono soltanto sui social, personalmente io non lo saprò mai e l'ufficio altrettanto quindi per poter intervenire, visto che abbiamo l'accordo quadro che abbiamo la ditta delle manutenzioni sarebbe il caso di utilizzare i canali anche perché con l'app si fa subito,
Abbiamo fatto manutenzioni straordinarie a strade come quelle della zona artigianale di piano Cattaro, via Tatarella, via Gorizia, via rock via, Vito Rocco Lamorgese, dove abbiamo tolto anche la tutte le gibbosità delle delle degli alberi che erano anche molto pericolose, abbiamo reso grazie al PEBA alcuni marciapiedi più pedonali, come quello di via San Francesco d'Assisi, via Campanella, via Puglia e via Dante via Campanella, siamo riusciti anche ad allargarlo per renderlo più pedonabile. Tutti questi lavori sono stati effettuati sotto il controllo vigile dell'ufficio che, ovviamente, essendo il dovere di ringraziare, colgo l'occasione, ma è stato già detto per anticiparvi che è. L'AQP farà un intervento massivo di sostituzione della condotta idrica di tutti di tutti, di tutta la condotta idrica su quasi tutto il Paese e quindi gli interventi eseguiti hanno tenuto conto quelli precedenti.
Rizzone dove l'intervento non est non era stato programmato, per cui non non andremo a rifare nessun intervento. Volevo dirvi che purtroppo, l'intervento dell'AQP sarà massivo non soltanto sulle strade, ma anche sui marciapiedi, perché andando a sostituire il il la montante principale del tubo dell'acqua, poi tutte e tutti i vari raccordi che saranno fatti presso tutte le abitazioni interesse, cioè praticamente romperanno tutti i marciapiedi per poter e qui ci sarà uno sforzo maggiore da parte dell'Ufficio di controllo sui lavori come verranno eseguiti, perché qua ci giochiamo anche un?
Un discorso in futuro di manutenzione, che dovremmo cercare di non far gravare sul sulle casse comunali.
Credo di aver finito e volevo solo di ringraziare tutti i consiglieri e alla Giunta perché stiamo cercando di fare un lavoro sinergico è di squadra, ci tengo anche al in una Commissione consiliare dove abbiamo parlato del cimitero.
Io ringrazio anche la partecipazione,
Dei consiglieri in quell'occasione, perché è servita anche a ridisse, ridefinire un po' di cose e a far ripartire e a risolvere alcune questioni legate alle associazioni del DEC che hanno partecipato al avevano partecipato al bando del per la realizzazione dei loculi cimiteriali VIR. Vi dico anche che a breve ce ne sarà un'altra, perché dobbiamo riguardare un po' di cose, considerando che abbiamo in mente anche l'ampliamento del cimitero. E un po' di altre questioni che vorrei condividere con voi. Grazie,
Grazie a tutti gli Assessori e al Sindaco per questa lunga ma molto dettagliata relazione, anzi, relazioni, mi sento di proporre, anche per una questione mia personale, una breve pausa di cinque massimo, 10 minuti della seduta e vi invito a.
A esprimervi.
Possiamo procedere grazie sospendo per 10 minuti.
Invito i Consiglieri a riprendere posto per riprendere la sessione.
E invito anche il Segretario a formulare l'appello.
Quindi, 19 e 35 riprende Valenzano Giuseppe.
Romagno.
Naked, lilla Romagna, Tommaso.
Romito.
Berardi, Diomede.
Lioce Tangorra.
Ragone, Palmino Sorino.
Degli Turri Mastro Cristino Giuliano maggiorano di fino.
5, assenti 12 presenti letto bene.
Molto bene.
Do 11, prima con 12, adesso col Sindaco.
Perfetto, allora riprendiamo da dove ci siamo fermati, quindi ultimate le relazioni, possiamo dichiarare aperta la discussione, chi si iscrive a parlare.
Prego consigliere, Diomede.
Grazie Presidente, tre rapide riflessioni, la prima e mi collego a quello che diceva la chiusura di dell'assessore Valenzano è vero che i singoli Assessori e il Sindaco hanno presentato quelle che sono le linee e le attività svolte da ciascuno, ma possiamo testimoniare che c'è una stretta collaborazione molte delle attività che sono state citate.
Toccano più Assessorati I in maniera molto stretta.
Poi.
Volevo.
Dare un quadro, citando tre esempi di quelli che sono di quello che secondo me, è lo stile che si sta adottando il primo attenzione al contenitore al contenuto e prendo tra l'altro tre argomenti che sono ritornati spesso nella discussione odierna. Scuole, contenitore e contenuto. L'attenzione al contenitore c'è.
Con tutte le difficoltà del caso e che sono di carattere soprattutto economico e quindi è come se c'è una differente velocità di attuazione di quelli che sono i desiderata dell'Amministrazione al contenitore. Il limite è soltanto dettato dalla parte economica. Sul contenuto.
Tempo pieno Pcto, Erasmus e tante altre attività danno la dimensione di come l'attenzione alle scuole si sviluppa molto rapidamente su quelle che sono attività di collaborazione con l'ente stesso,
Ordine, miglioramento e ampliamento del cimitero. C'è un quadro molto più ampio che poi si vede nelle singole attività svolte e citati dall'Assessore Valenzano perché è stata fatta e si sta facendo un'attività di ordines di sul sulla parte storica, cioè sullo storico e ed è un lavoro parecchio scomodo e complicato con tantissime matasse burocratiche da sbrigare, forse non tutte si riusciranno neanche a sbrigare perché ci sono pezzi mancanti nella come dire nella memoria storica del del cimitero stesso di come si è evoluto attività di miglioramento e direi anche di civilizzazione, cioè il fatto della dell'inserimento delle dell'abbattimento delle barriere architettoniche un passaggio non trascurabile e che avvicina ciò che già era esistente a chi doveva già viverlo in una maniera più più facile e attività di ampliamento e sviluppo, con il dar seguito alla realizzazione di quanto è già stato programmato e poi, come citava il, l'Assessore Valenzano a futuri ampliamenti proprio lì di dimensione e l'ultimo è.
Istituire delle buone abitudini, che possono anche andare oltre questa Amministrazione a livello temporale possono sembrare attività banali, che però insistono in un in un'area particolarmente delicata, che il centro storico, ma si stanno attuando delle abitudini come.
I le iniziative che riguardano le luminarie, i fiori che stanno entrando nel patrimonio culturale della città del del e stanno facendo riappropriare gli abitanti del dello spazio che vivono avendo la il desiderio di renderlo bello per se stessi e per gli altri. Sono tre esempi tra tutti quelli che poi sono stati citati dal dagli Assessori dal Sindaco, che a nostro parere danno la dimensione di del come si stanno facendo le cose, perché loro hanno sicuramente elencato il che cosa il grado di attuazione di ogni punto, ma non è importante solo il cosa, ma anche il come lo si sta attuando grazie.
Beh, ringraziarli altri interventi, il Consigliere Romagno, Tommaso prego, grazie Presidente buonasera a tutte e a tutti sono abbastanza vicino presso le sia.
Allora un punto che mi piace trattare e che in realtà ritengo importante perché penso sia la cifra stilistica di come questa Amministrazione si sta muovendo e la l'affidamento della gestione degli immobili, che abbiamo riqualificato o meglio, che sono stati riqualificati dall'Amministrazione precedente è particolarmente importante perché molto spesso io l'ho ripetuto lo ripeterò sempre è facile fare i muri, molto più difficile far succedere qualcosa all'interno di questi muri che sono stati riqualificati, e questa Amministrazione nel giro di qualche mese. In realtà, forse un paio di mesi è riuscita ad affidare home è meglio. Sono in corso di affidamento diversi di questi di questi immobili riqualificati e in parte, come rientrano anche nel piano che discutevamo nel punto precedente, relativamente ah, ah, ah, al campo da padel, in particolare, però, a me interessa il progetto relativo al.
All'Urban Center, che è stato affidato proprio di recente e che in realtà ha come missione è quello di dare un una, una destinazione, una direzione allo sviluppo del centro storico. Allora è chiaro che riqualificare l'immobile è di per sé è una cosa buona per l'amministrazione e per per il territorio e per i cittadini. Però far sì che con le risorse a disposizione, mediante una leva che unisce il pubblico e il privato, perché questo finanziamento in particolare copre una fase della gestione che poi però diventa sostenibile e finanziata da chi lo prende in gestione è particolarmente importante perché garantisce quella continuità che tipicamente è difficile da realizzare, nel senso che poi di solito succede che quando finiscono i finanziamenti, i gli immobili, si chiudono un'altra. Un altro esempio in questa direzione è, come dire, è quello della casa delle Associazioni, che è particolarmente rilevante perché.
Immagina non soltanto come riempire un luogo, ma si muove su assi differenti, cioè, da un lato, prova a mettere insieme le tante associazioni che nel Comune di Rutigliano già operano e, per quanto riguarda, come dire, la questione dei costi d'affitto,
Sono previste tutta una serie di di di di deroghe potenziali, ma in ogni caso sono è previsto espressamente la possibilità di condividere gli spazi, il che vuol dire sostanzialmente abbattere, dividere in due in tre il costo del singolo spazio, che di fatto viene a costare praticamente nemmeno di una stanza in condizioni molto molto peggiori. Ovviamente, poi ci sono i costi della de della delle utenze e tutto il resto però, per carità lead sarebbero sostenuti in ogni caso, ma soprattutto prova a mettere in contatto, anche in un'ottica di intergenerazionali, tassi e alle associazioni che già esistono, con gruppi informali che ancora non esistono, perché probabilmente come dire, la visione prospettica è quella di ingaggiare, di coinvolgere persone che non sono fuori dai circuiti tradizionali dell'associazionismo e che purtroppo Rutigliano, sono anche tante e che che avrebbero la possibilità di costituirsi dopo la vittoria del bando in un soggetto nuovo che potrebbe fare da collettore per le esigenze di chi è ancora fuori.
In quest'ottica di partecipazione. Come dire, rientra un piccolo provvedimento, che però è l'apertura per un percorso un po' più ampio e la delibera di Giunta di approvazione e di Rutigliano partecipa che sostanzialmente è l'inizio di un percorso verso quello che si chiama bilancio. Partecipato in cui sostanzialmente il Comune mette a disposizione un pezzettino di risorse a disposizione di,
Terzo settore, associazioni, cittadini che hanno un progetto da realizzare. È una cosa, una cosa nuova, una cosa che si è provato a fare in passato e ha avuto già successo, ma sicuramente è diventata migliorabile. Diventerà istituzionale e diventerà, come dire, stabile, nel nel nel budget del Comune di Rutigliano, nelle spese del Comune di Rutigliano e, soprattutto, nella prospettiva di rendere le associazioni capaci di ingaggiare, di di di ritrovare delle risorse al di fuori di quello che il Comune mette a disposizione perché le risorse che sono ad saranno a disposizione nei prossimi anni, diciamo grazie alla congiuntura internazionale nazionale, grazie al Governo centrale saranno sempre meno, però le associazioni è giusto che imparino a fare un pezzo in più, è diventare autonome e a ritrovare quelle risorse servono per realizzare non più progettini a cui siamo abituati, ma progetti più sostanziosi, più corposi, quindi diciamo, sono piccole piccoli interventi, che però si allineano nella prospettiva di arrivare a un risultato che è quello di far crescere il tessuto sociale esistente, ma anche quello nuovo che possa dare una ricaduta positiva sul sul territorio del Comune. Grazie.
Grazie, Consigliere, Romagno, altri interventi.
Consigliere Sorino, prego, grazie Presidente, soltanto due o tre appunti per sottolineare il valore di alcuni provvedimenti che includono che che raccontano il percorso alcuni provvedimenti che non portano a compimento le opere.
Fisiche e non solo che questa Amministrazione sta portando avanti, ma che ne raccontano appunto il parziale compimento.
Prima non ho preso la parola sul piano delle opere triennali, però penso sia fondamentale sottolineare come alcuni.
Alcune realizzazioni che negli altri anni avevamo previsto che adesso vediamo rivediamo anche nel piano di quest'anno, oppure non li vediamo più comunque.
Sono dei risultati importanti, penso al secondo asilo nido, che stava venendo costruito con risulta, con con tempistiche veramente impressionanti, oppure penso anch'io al al all'ingresso del cimitero e ci tengo all'ingresso monumentale ed è importante sottolineare come in questo caso.
Si era partito quasi non saprebbero dove andare a prendere le risorse per completare questa opera e si è subito approfittato di un finanziamento di un finanziamento. Quindi la vittoria di un bando. Questo per sottolineare, come è vero, il Piano delle opere triennale a volte si basa su mutui. È necessario farlo anche per una questione puramente burocratica, per poter inserire le opere nel piano per e nell'interesse dell'Amministrazione cercare sempre più di non far ricadere i costi della del delle opere sui cittadini. Ovviamente spesso ci vuole e qui mi ricollego a quello che ha detto prima il Consigliere Tommy Romagna ci vuole anche un po' di fortuna e bisogna sperare che.
Le il Governo e il Ministero, l'Unione europea e tutti i vari enti al di sopra di noi stanzino delle somme ed è purtroppo al momento, soprattutto quando parliamo di welfare e di servizio alla persona. La situazione non è proprio invitante, ma nonostante questo cerchiamo di portare avanti i nostri obiettivi per una comunità che possa vivere in maniera equa, cercando di tutelare appunto il benessere della comunità stessa. Abbiamo portiamo avanti un servizio di mediazione. Come ho detto prima, cerchiamo di far partire il servizio degli Asili del degli dell'asilo nido. Il primo è ovviamente in futuro il secondo con un lavoro eterogeneo da parte delle varie deleghe e di tutti gli Assessori che compongono la Giunta. Quindi, ecco, questo intervento era mirato a sottolineare esattamente questo. Probabilmente ci sono tanti parzialmente attuati attuato e ci sono tanti percorsi che non sono ancora stati conclusi e che verranno conclusi. Forse tra due o tre anni.
Però e nel nelle intenzioni di questa Amministrazione che penso lo dimostri quotidianamente cercare di portare a compimento tutte le azioni,
Che sono nel nostro programma, che sono nelle nostre linee programmatiche, cercando di farlo anche con uno stile partecipato, con scelte anche coraggiose, perché quando si parla di spazi da mettere a disposizione di spazi riqualificati, sarebbe facile fare delle scelte scontate assegnare in maniera diretta a realtà che già conosciamo sul territorio o a realtà che garantiscono già delle attività costanti. Però ci vuole anche il coraggio di invitare.
Chi già opera a superare i propri limiti nella ricerca di risorse nella propria programmazione e chi invece non si è ancora costituito a cercare di costruire qualcosa di strutturale, tramite appunto gli spazi che il Comune ci mette a disposizione.
Ci tengo a concludere anche un altro concludere, sottolineando anche un altro aspetto.
Si parla anche di macchina amministrativa, tutti i progetti che vengono portati a termine non sono non sarebbero mai possibile senza la macchina amministrativa e penso che questa Amministrazione si distingua per la programmazione che porta avanti per cercare di sostituire nel minor tempo possibile le risorse umane che vanno in pensione o che decidono di andare in altri enti in altri Comuni e anche,
Ci tengo a sottolineare l'importanza di valorizzare le risorse interne, sempre con la trasparenza, quindi, cercando di costruire, di valorizzarle tramite progressioni verticali, tramite acquisti tramite bis interni e tramite concorsi interni, però penso sia importante farlo, perché ci sono tante risorse della nostra macchina amministrativa che meritano tam che meritano molta gratitudine da parte dell'Amministrazione e della cittadinanza tutta. Quindi penso sia fondamentale valorizzare queste risorse e cercare sempre di non lasciare dei buchi all'interno della macchina per non bloccare nulla. Ovviamente anticipo anche il voto che sarà favorevole.
Grazie, consigliere Tesorino.
Prego consigliera Tangorra.
Grazie Presidente e buonasera a tutti e anch'io anticipo con questo mio intervento il parere favorevole in merito al documento unico di programmazione.
2026 2028, in quanto mi prime e mi fa piacere sottolineare quanto questo documento ci mostri la visione di tutta la macchina di tutta la macchina amministrativa e visione che mira sicuramente a portare a termine delle opere, mi ricollego quindi anche al all'approvazione del programma triennale delle opere pubbliche e.
Vorrei anche sottolineare che magari talvolta non sempre magari si possono si possono fare scelte quelle più giuste, ma comunque sia, penso che da parte di tutta l'Amministrazione, anzi ringrazio il lavoro svolto da tutti gli assessori e a tutti i Consiglieri. C'è sempre penso ci sia sempre il coraggio di decidere per portare appunto a termine a compimento determinate opere e quindi magari talvolta si è costretti a a prendere delle scelte delle scelte che sono magari le più necessarie, talvolta più obbligate. Potrebbero anche non essere le migliori e comprendiamo talvolta anche, anzi, accettiamo anche le preoccupazioni dei della minoranza dei nostri colleghi, preoccupazioni che comunque sorgono magari anche nella nostra. Nella nostra stessa visione, però, credo che nel nostro documento unico di programmazione ci sia.
Questa visione di di concatenazione tra tutti gli ambiti, quindi scuola, inclusione, agricoltura, innovazione tecnologica, turismo e centro storico, e.
Proprio per mirate alla valorizzazione del nostro territorio e appunto al al compimento di opere.
Delle nostre opere. Quindi anticipo il mio voto favorevole e ringrazio comunque il lavoro oculato e il coraggio che sia appunto nella nella scelta delle decisioni che appunto, talvolta potrebbero essere magari risultare decisioni più scomode o magari più lunghe. Però credo che dietro queste decisioni ci sia appunto una visione lungimirante e una visione di coerenza in linea con le le linee programmatiche, grazie.
Grazie consigliera.
Altri interventi.
Consigliere Romagno, Roberto prego.
Il mio sarà un intervento brevissimo, diciamo, più di carattere politico e meno tecnico, anche perché per quanto riguarda le valutazioni di carattere tecnico, avremmo possibilità in modo di farle in fase di approvazione del bilancio, io mi sono dato un'occhiata, diciamo al documento unico di programmazione che è un documento comunque dovrebbe essere un documento strategico è necessario comunque propedeutico all'approvazione del bilancio e diciamo che mi sono un pochettino soffermato,
Su quelli che sono i dati statistici della prima parte del documento programmatico sul quale vorrei veramente che un po' tutto il Consiglio comunale si soffermasse che l'azione amministrativa si rivolgesse e.
Attenzionasse questi questi dati. Premetto innanzitutto che molto probabilmente a pagina 4, dovrebbe esserci un refuso perché si parla di stato di attuazione delle linee programmatiche 2021 23. Non credo che, insomma, che siano quelle quindi premettendo, diciamo questo appunto di carattere più diciamo soltanto.
Espositivo ciò che mi preme evidenziare, le questioni su cui mi sono soffermato, a parte comunque lo stato di attuazione del programma, dove comunque nelle note troviamo sempre parzialmente attuato, attuato e tutto questo lo si fa semplicemente cioè io quello che sostengo. Io ho sempre sostenuto la semplice approvazione di un di una delibera di Consiglio o la presa di una determina non non determina scusate. Il gioco di parole non determina automaticamente l'attuazione o la parziale all'attuazione del programma. Perché diciamo che forse la fase di avvio si dà, l'input si danno degli indirizzi, ma poi pensare e immaginare che con la presa di una delibera o di una determina possa essere considerato parzialmente attuate o non attuate. Però qui poi ci diciamo, ci addentriamo in un in un sistema in meandri dei quali probabilmente diventerebbe veramente difficile uscirne, per cui è una mia personale considerazione su quello che è il Documento unico programmatico, ma mi rendo conto che molto probabilmente più di quello che si fa non si riuscirebbe a fare io quello che diciamo, una situazione su cui ho un pochettino attenzionato e alcuni dati sono di carattere statistico e mi sono soffermato un attimino.
Sia su quello che può essere praticamente i servizi all'infanzia servizi all'infanzia. Ho visto che abbiamo un dato 7,2% rispetto alla media regionale, che è l'11,6. Questo sta a significare che probabilmente l'azione amministrativa deve essere fortemente ora, probabilmente con l'avvio degli asili nido. Sicuramente questo gap, questo divario, riusciremo a colmarlo, mi auguro, ecco e quindi chiedo all'Amministrazione che venga attenzionato questo aspetto, così come un altro aspetto che mi preoccupa è il calo demografico che ho visto che abbiamo avuto un calo del 2% e di questo passo di questo passo nel tempo. Non sappiamo, per fortuna, che poi abbiamo una, diciamo abbastanza considerevole, presenza anche di cittadini non non non italiani e e poi e poi c'è l'altro, dato che mi preoccupa un pochettino che praticamente una soglia di reddito abbastanza limitato, visto che oltre un terzo della popolazione ha un reddito inferiore ai 10.000 euro, quindi questo determina una situazione economica e una situazione del e dei nuclei familiari, delle famiglie e dei laboratori è abbastanza preoccupante sul quale bisognerebbe un po' tutto il Consiglio comunale un po' tutta la politica dovrebbe interrogarsi e quindi cercare di individuare quali sono le linee di intervento per far sì che queste situazioni possano comunque migliorare.
È un'altra preoccupazione che ho è quella, comunque sì, oggi possiamo beneficiare, grazie a Dio, insomma, abbiamo tutti si finanziamenti PNRR, ci stanno consentendo di realizzare infrastrutture, di portare avanti alcune iniziative in, ma io sono preoccupato per i costi di gestione che comunque queste infrastrutture comporteranno e questo significherà in futuro sottoporre il bilancio comunale e quindi l'Amministrazione ha al dover sostenere, Val doversi preoccupare, di sostenere i costi per mantenere in piedi e vitali e quindi inefficienza queste infrastrutture che oggi stiamo realizzando, perché prima o poi i fondi finiranno. Il PNR finirà e avremo poi la necessità di assicurare continuità e, soprattutto, di garantire quello sviluppo.
Che era alla base degli obiettivi che aveva proprio il PNRR nel nelle sue prospettive. Quindi su questo rivolgo l'invito alla Amministrazione. Ringrazio gli Assessori per la per là lo sforzo e per l'illustrazione. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, ho qualche dubbio e qualche perplessità. Al di là di questa narrazione di questa elencazione, sui quali molti sono in realtà.
In realtà e bisogna darne atto, però poi ci sono delle situazioni che mi pongono e mi creano dei dubbi e delle preoccupazioni per cui, al di là di quello che può essere il DUP, la necessità all'atto amministrativo e quindi quello che significa che bisogna comunque farlo prima del bilancio, cerchiamo poi questi atti amministrativi di tradurli in in sostanza e di farli diventare non soltanto delle narrazioni, ma comunque dei dei fatti, delle concrete, soprattutto preoccupandoci e soffermandoci su questi dati che seppur statistici però danno delle indicazioni ben precise e probabilmente segnano la linea di intervento amministrativo e che un'Amministrazione è un Consiglio comunale dovrebbe adottare per far sì che possano nel tempo non diventare motivo di preoccupazione per una comunità. Preannuncio comunque il mio voto contrario a questo documento,
Grazie consigliere Romagno, ci sono altri interventi o possiamo procedere.
Prego, Sindaco.
Grazie Presidente, io colgo l'occasione del DOCUP dell'approvazione del Documento Unico di Programmazione, veramente per ringraziare innanzitutto tutti i consiglieri di maggioranza che sostengono l'azione amministrativa e che ci mettono davvero del proprio dal punto di vista professionale, ciascuno secondo le proprie competenze, le proprie propensioni dalle letture a Sorino, li cito perché stanno ai due estremi che contribuiscono in maniera notevole a quella che è l'azione amministrativa, ma indipendentemente da questo voglio davvero ringraziare anche tutto il Consiglio comunale per gli spunti di riflessione e gli stimoli che, nell'esperienza da sindaco che sto vivendo, posso dire essere molto importanti, se però devo dire questo fatti con correttezza, non con un linguaggio di bassissimo livello, ma fatto chiaramente solamente nell'interesse della.
Collettività, seppur con una divergenza di opinioni, di espressioni politiche e quant'altro, e ringrazio puoi chiaramente.
Tutta la macchina amministrativa sono tantissimi, i momenti di scontro e confronto anche acceso, ma grazie al lavoro di tutti, dal Segretario e a tutti i responsabili, a tutti i dipendenti, riusciamo, insieme a raggiungere determinati obiettivi per la collettività.
E vengo chiaramente a qualche risposta sul documento unico di programmazione.
Dice bene Romagno quando parla di calo demografico, reddito pro capite basso è servizi all'infanzia, con percentuali bassissime rispetto a quella che è la media regionale, proprio per questo noi quest'anno abbiamo voluto stravolgere l'analisi di contesto.
Non inserire più i dati che ha inserivamo fino allo scorso anno e che erano inseriti tutti quanti gli anni da non. So quanti anni a questa parte io siedo in questo Consiglio comunale da 17 anni, forse anche prima. I dati riportati erano sempre quelli, ma abbiamo dato un taglio diverso con dei dati che, nella loro drammaticità, devono spingerci a fare bene e a fare meglio. Per esempio, un esempio è stato citato i servizi per l'infanzia, i servizi per l'infanzia, quel dato che è riferito all'anno 2022, vedremo poi in seguito cosa è successo negli anni a seguire e chiaramente rappresentano quella che è una, poi un dato di partenza. E una visione sul quale questa Amministrazione sta costruendo i due asili nido, con tutte le difficoltà nella gestione, nell'utenza, in tutti gli aspetti che sono stati citati prima anche dal consigliere comunale, ma che rappresentano una sfida indispensabile per far sì che quella percentuale raggiunga livelli più elevati.
Ma potrei parlare della stessa cosa per quanto riguarda i servizi comunali, i servizi della cultura, quindi, abbiamo inserito il dato delle biblioteche dei musei. Potrei parlare,
Di altro tipo di dati che abbiamo inserito. Potrei parlare del calo demografico sul quale, come tutti i Comuni esclusi, forse tre o quattro della Città metropolitana qualche mese fa è stato pubblicato un elenco in cui sono riporta, è riportato il calo demografico di tutti i Comuni. È un aspetto sicuramente drammatico che, grazie al cielo, per fortuna ci colloca,
In a metà, diciamo nella parte medio bassa come percentuale di calo demografico, però, che rappresenta un dato sul quale occorre intervenire dal punto di vista urbanistico dal punto di vista ambientale, perché chiaramente in questa situazione tutti i servizi e tutti i settori sono chiamati in causa.
E vengo a quello che è, abbiamo poi fatto con lo stato di attuazione, è vero che le delibere e le determine possono in alcuni casi non dare una lettura reale di quello che è lo stato di attuazione, ma noi abbiamo voluto inserire nel Documento unico di programmazione cosa che ripeto non voglio assolutamente.
Accusare nessuno, però, è una sfida anche quello è importante inserire le delibere e le determine prodotte per leggere lo stato di attuazione in maniera precisa.
Potevamo non metterle, ecco, diciamo così, potevamo non mettere le abbiamo messe perché vogliamo che in maniera trasparente, anche nel Documento Unico di Programmazione, i cittadini possano giudicarci anche noi.
Fare chiaramente mea culpa il Sindaco in prima persona, laddove determinati obiettivi non sono stati raggiunti, quindi.
È sicuramente un primo passo, non offre una visione complessiva e globale, giustamente, però, è un primo passo per leggere quello che si è fatto per leggere quello che si fa, è per costruire quello che si sta facendo ed è una visione che stiamo mettendo in campo, non torno su tutti gli argomenti è una visione che si sta mettendo in campo con tutti gli Assessorati ringrazio gli Assessori soprattutto per un aspetto fondamentale,
L'approccio, diciamo, chiamiamolo così multidisciplinare, che si sta dando a tutti i problemi, perché un problema legato ai servizi dell'infanzia non è solo un problema dei servizi sociali ma è un problema probabilmente anche della cultura, è un problema dell'ambiente, è un problema del decoro urbano. Ne cito uno perché è stato citato, ma potrebbero esserci tanti altri, penso per esempio al discorso manutentivo e quindi alla vivibilità dei luoghi a cui è collegato, oppure una serie di iniziative che si possono fare in quei luoghi. Ci spaventano i costi di gestione delle strutture comunali che abbiamo inaugurato. Sì, certo.
Sono di un'idea che la perfezione non è di questo mondo e nessuno è infallibile e quando si fa l'errore è dietro l'angolo, soprattutto quando.
Dal punto di vista tecnico, da qualsiasi altro punto di vista non si hanno le competenze giuste per poter affrontare tutti i problemi e qui vengono in soccorso chiaramente gli altri qui il ruolo degli Assessori, ma anche dei consiglieri, indipendentemente da maggioranza e opposizione chiunque insomma essi siano ci spaventano, ma siamo dell'idea che occorre usare e siamo dell'idea che ormai è arrivato il momento, seppur con una scelta forse sotto certi punti di vista impopolare che è necessario che tutti compartecipino alla.
Gestione, ma soprattutto alla vivibilità di questi luoghi. Di qui la scelta di far compartecipazione, compartecipare, chiedo scusa le associazioni con un minimo di canone, che è il minimo stabilito dalle tariffe home alla casa delle associazioni, perché la casa delle Associazioni, altrimenti non si può mantenere da sola, né tantomeno per le ragioni che abbiamo detto quando abbiamo parlato di programma triennale delle opere pubbliche.
In cui abbiamo detto che le risorse sono limitate non può solamente sostenere il Comune, tutte le spese non lo sappiamo e lasciato probabilmente impopolare stessa cosa vale per il padre stessa, cosa varrà per la piscina stessa? Cosa varrà per il palazzetto dello sport stessa? Cosa vale per l'Urban Center? Non abbiamo paura di dirlo, lo sappiamo, però è indispensabile che ciascuno faccia la propria parte nell'affrontare questo percorso con sentivo parlare delle leve tra pubblico e privato, quindi delle compartecipazioni, diceva il Consigliere Tommy romani tra pubblico e privato attraverso la ricerca continua di risorse, perché è una cosa imprescindibile. Purtroppo dobbiamo imparare a.
Captare tutte quelle che sono le risorse disponibili per poter affrontare tutti quei problemi, perché le difficoltà di un bilancio comunale le sappiamo tutti, ciascuno nel proprio ruolo di maggioranza o di opposizione, il Sindaco anche nel suo dice la propria, ma le difficoltà le conosciamo tutti e probabilmente siamo tutti quanti d'accordo, quindi questo è il percorso e chiudo con il quale stiamo andando avanti questo è il percorso.
Con il quale vogliamo andare avanti, è davvero in questo, ringrazio tutti quanti il Consiglio comunale, la Giunta e tutta la macchina amministrativa per il lavoro incessante che insieme stiamo facendo ripeto, sempre nei limiti della correttezza della diversità di posizioni, senza mai raggiungere quei livelli e quel linguaggio di basso profilo che non fa bene alla crescita di una comunità.
Grazie Sindaco.
Allora, se non ci sono altri interventi, posso dichiarare chiusa la discussione e apriamo le dichiarazioni di voto, anche se la maggior parte degli intervenuti si sono già espressi, quindi ditemi, se c'è qualcuno che ritiene di intervenire il consigliere maggiorano, prego che non ha fatto, ovviamente,
Non ho fatto l'intervento.
Comunque, gli anni gli altri l'hanno già fatta, quindi allora io non entrerò in merito al tecnicismo del del documento, che perché se l'è detto già tanto su questo documento, quindi.
Quello che voglio è chiaro, che sono le linee programmatiche dell'Amministrazione che non mi vede favorevolmente colpito ci mancherebbe altro.
Io posso solo dare su quello che sono e apprezzo le relazioni degli Assessori in merito alla questione del, come dire.
Dei suggerimenti, il assessore, il.
Sul territorio non è solo cultura, bisogna anche incentivare il turismo, conversavano docet Conversano, ha avuto un incremento di di turisti nell'anno, 2025 importante è pari al 21% circa mi risulta confermato dal bit a Milano, quindi dobbiamo inventarci come suggerimento, qualcosa che porti,
Il Comune di Vigliano fare anche quello che conversavano magari ha fatto in passato.
Do un suggerimento in rapporto anche alla questione pubblico privato, no che so essere proprio il consigliere Romagna,
Situazione, per esempio, inventarsi un parco archeologico Azetium che in passato, quando io ero assessore, ho sollevato abbiamo anche attinto un finanziamento che non abbiamo avuto l'epoca era diversa ci fosse stato il PNRR, avremmo avuto ora.
E non solo, poi, anche le questioni Missier mi ricordo che il Ponte Romano era l'attenzione dell'Amministrazione, che però ancora oggi non ha ci state lavorando sopra e mi fa piacere, mi recherò per mi mi mi recherò per per verificarlo, ma non perché non sono solo scettico per vedere effettivamente che mi piacerebbe vederlo quindi,
Gli incentivi a incentivare il turismo sarebbe ottimale, una cosa buona anche per il territorio verrebbe più urgente. Il centro storico non è solamente l'urban center consigliere Romagna, che potrebbe no soltanto un'indicazione che potrebbe incentivare l'utilizzo, la vita nel centro storico, ma anche i locali, come ci sono in altri Paesi. Diversamente, se noi apriamo dell'Urban Center al fine non porterà a nulla, si sarà quel pezzetto, dopodiché tutto il resto sarà un deserto, sì, è vero, le strade del centro storico oggi si stanno non animando, qualcuno giustamente sta mettendo delle piante dei fiori abbellendolo e mi va bene, figura ci mancherebbe altro però non è solo quello. Dobbiamo far sì che su Sindaco studiare strumenti che ci portano ad riempire il centro storico, perché in parte il vuoto tolta qualche strada, io che ho la fortuna di passarci tutti i giorni, sempre perché mi piace vivere. Il centro storico denoto questa di questa situazione che.
Consiglio all'Amministrazione, io la voterò. Saremo il primo votarlo momento in cui c'è un provvedimento che mira in tal senso,
Poi, per rispondere anche all'Assessore Valenzano.
Intanto mi risulta che l'UMA alla ha rilasciato pochi, ma pochi libretti per il gasolio verifichiamo perché qualche qualche, colui che qualcuno che aveva avuto miss, mi risulta mi dice che non sono sufficienti, sono pochi, però al contempo ve ne ha fatto la questione cimiteriale la questione cimiteriale,
Io suggerirei.
Prendo atto da pochi giorni, mi va bene figurati, io no, se ne mette risolto, non può che farmi piacere, soprattutto per la cittadinanza europea, chiedono uno, non prendo gasolio, quindi no questo problema.
Per quel che riguarda il cimitero, oltre a quello che avete preventivato, eliminazione, barriere architettoniche, ci sta bene tutto l'ampliamento Sindaco, facciamolo davvero un problema, perché il cimitero in ampliamento facciamo davvero, perché comunque è una cosa importante, perché le aree stanno diminuendo a vista d'occhio.
E ultima cosa, suggerirei anche una cartellonistica decente su tutta l'area cimiteriale, individuando anche i vari lotti, come succede nelle città più grandi. Dove sono i cimiteri più grandi, però cioè vedere entrare in un cimitero a vedere un cartello scritto stampato, l'orario di ricevimento di ingresso e tutto il resto non ne va bene, non va bene. Qui facciamo una cosa bella anche per il territorio e per l'area cimiteriale che rispettiamo tutti il voto chiaramente per scelte politiche, soprattutto perché sono scelte amministrative politiche. Non può essere che negativo, però, i suggerimenti per Olgiati. Grazie grazie. Consigliere di maggioranza. Ci ha evitato che potesse intervenire nuovamente il Sindaco. Quindi,
Ci sono altre dichiarazioni, basta, basta, così poniamo il punto all'ordine del giorno, la proposta numero 1 del Consiglio comunale del 3 febbraio 2026 avente ad oggetto Documento Unico di Programmazione 2026 2028 in votazione, chi vota favorevolmente.
11 Chi vota contro 3 per la stessa per rendere immediata eseguibilità del provvedimento, pongo in votazione il punto, chi vota a favore, 11. Chi vota contro 3, perfetto, il punto è approvato, passiamo al successivo.
Punto iscritto all'ordine del giorno si tratta della proposta numero 8 del 16 febbraio avente ad oggetto Regolamento comunale e igiene urbana, raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti, approvazione a tal proposito so e chiede la parola il Consigliere Romito che c'è un emendamento da apportare a questa proposta che tra l'altro è stato anche condiviso durante la sospensione chiamiamola fisiologica e quindi a lei la parola Consigliere Romito.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Si in qualità di Presidente della Quarta Commissione.
Pongo all'attenzione del del Consiglio no, un emette un emendamento a proposito, appunto, del regolamento sull'igiene urbana, se siamo d'accordo, io leggo quelli che sono, diciamo, le le.
No, come pre no esatto que, quindi leggo un attimo.
Ah, diamo per letto.
No, vogliono okay benissimo.
Velocemente.
Articolo 13, comma 3, lettera e e obblighi e divieti, il testo emendato fa eccezione la raccolta della plastica e metalli e della carta articolo 16, comma 1, sezione un utenze domestiche, ogni utente dovrà conferire i rifiuti di plastica nei contenitori o buste che potranno essere fornite dal gestore articolo 16, comma 6, sezione 1,
Utenze domestiche, gli utenti che fanno parte di un condominio servito.
Per mezzo di contenitori mastelli, carrellati, dovranno conferire articolo 18, comma 8, sezioni, una sezione 1 utenze domestiche, gli utenti che fanno parte di un condominio servito per mezzo di contenitori, barra mastelli, bar bar carrellati, articolo 19, Sezione 1 utenze domestiche comma 7 ed ulteriori giornate di raccolta ove sarà possibile conferire anche pannolini e pannoloni. Articolo 19, sezione due utenze non domestiche comma 4 il ritiro di quantitativi eccedenti dovrà essere concordato con il gestore. Resta salva la facoltà per l'utenza non domestica di contrattualizzare privatisticamente tali attività.
Articolo 20, comma 1 negli appositi raccoglitori. Presso il centro di raccolta è consentita l'immissione di rifiuti di origine domestica, di tessuto o cuoio non insudiciata, in buone condizioni privi di imballaggi e parti metalliche o plastiche asportabili. Il servizio di raccolta del predetto materiale potrà alternativamente essere oggetto di separata convenzione, nella quale saranno puntualmente indicate le modalità operative. Articolo 25, sezione 3 servizio di raccolta differenziata Cimitero, comma 1 i rifiuti provenienti da attività cimiteriali che, ai sensi di legge e del presente regolamento, sono classificati come Urbani e più precisamente frazione organica, plastica, carta e indifferenziato dovranno essere conferiti presso gli appositi contenitori dislocati all'interno delle aree cimiteriali. Articolo 26, Sezione 1, centro di raccolta comma 1 il presente Regolamento determina i criteri per un ordinato e corretto utilizzo del Centro di Raccolta, detto anche isola ecologica, presente sul territorio del Comune.
Quindi tanto premesso, per questo si si chiede appunto di approvare i seguenti emendamenti grazie Consigliere Romito, non so allora posso riferirvi che i pareri erano già stati preventivamente acquisiti da parte sia del comandante Zapelli che del direttore di ragioneria Tetro, quindi non so se intendete intervenire su questi emendamenti oppure possiamo procedere direttamente alla votazione.
Mi sembra di capire che possiamo procedere alla votazione, chi vota favorevolmente per questi emendamenti all'unanimità perfetto, adesso lascio la parola al Sindaco per illustrare la proposta di delibera, prego.
Grazie Presidente in maniera abbastanza rapida perché abbiamo condiviso, sia in Conferenza dei Capigruppo che nella Quarta Commissione, il regolamento, oltre a condividere anche quelli che sono gli emendamenti questo Regolamento comunale igiene urbana, raccolta differenziata, porta a porta per i rifiuti per il quale si chiede l'approvazione non fa altro che recepire ecco tutte quelle che sono le.
Le nuove disposizioni previste dalle varie normative che si sono succedute nel corso nella anni degli anni, oltre che a disciplinare il servizio di raccolta porta a porta, non solo rispetto a quello che è il contratto che oggi l'ente ha con il gestore, ma anche rispetto a quello che sarà il servizio di raccolta porta a porta nei prossimi anni, quindi, c'è un ventaglio abbastanza ampio rispetto a quelle che sono le utenze rispetto a quelle che sono i servizi, è nella parte finale. Sono disciplinate chiaramente quelle che sono le sanzioni, sanzioni, soprattutto nei confronti di chi abbandona i rifiuti o non rispetta quelle che sono le regole fissati da fissate dagli articoli del regolamento che chiaramente disciplini disciplinano quello che è il servizio porta a porta. Quindi abbiamo una prima parte in cui si parla di utenze e poi si parla di ciascun tipo di servizio, poi si parla della modalità di raccolta di quelli che sono i vari rifiuti, è il regolamento, si chiude con una parte relativa alle sanzioni, sanzioni che non fanno. Altro che recepire quanto chiaramente previsto dalle varie normative. Grazie.
Lei Sindaco dichiaro aperta la discussione.
C'è qualcuno che si iscrive a parlare?
Bene, se non ci sono interventi, dichiaro chiusa la discussione, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Prego consigliere maggioranza.
Grazie Presidente.
Chiaramente, chiaramente il voto su questo provvedimento un voto favorevole.
Da parte.
Da parte mia è il discorso, volevo solo aggiungere rispetto a noi, chiediamo ai cittadini con questo regolamento e attenzioniamo loro al rispetto dell'igiene pubblica.
In merito alla questione dei rifiuti.
Però dobbiamo essere anche bravi Sindaco a.
Accorge ce n'è che l'Amministrazione, il Comune?
Deve fare il suo dovere a cosa mi rivolgo, molte strade non sono come dire, pulite come dovrebbero essere.
Faccio un esempio, ma giusto per un esempio, anche passandolo, ho notato quando veniva in Consiglio comunale.
Il marciapiede di via caro all'obiettivo che collega largo dei Bersaglieri con la rotatoria via Aldo Moro via, Conversano di Aldo Moro, praticamente i marciapiedi non c'è più, l'erba ha completamente infestato tutto il marciapiede, quindi chi è preposto a far sì che debba pulire i marciapiedi o le erbe che crescono spontaneamente intorno ai marciapiedi quindi qualcosa dovremmo anche farla noi oltre.
Alla pulizia delle strade che in alcuni casi la vedo la verifico ed effettivamente la fanno in altri casi ci sono carte abbandonate anche per giorni interi, quindi stimoliamo anche chi deve fare il proprio dovere affinché possa presentarci un territorio più pulito, più più den degno di essere un Paese civile come lo siamo noi.
Poi la cosa che vorrei capire anche meglio Sindaco, ma non sul Regolamento, anche sul regolamento, in un passaggio, però poi lo affrontiamo anche in altro momento, non è un problema, questo è refe riferito alla questione dei dei sacchi, noi speriamo di Pizzigalli tutti quelli che buttano per strada e non solo prestato anche nei terreni altrui che qui costringono i proprietari dei terreni che non c'entrano nulla a sopportare un onere per far sì e pulire il tutto ma finché non parliamo di immondizie di buste,
Uno se li mette in macchina, la porta al centro di raccolta, ma quando c'è l'amianto poi diventa un problema anche economico, quindi troviamo trovare delle soluzioni affinché è chiaro tutto il territorio, non possiamo monitorarlo, diventerebbe un problema serio, però capiamo come comportarci soprattutto verso i proprietari che non c'entrano nulla. Troviamo un qualcosa, inventiamoci qualcosa Sindaco,
I funzionari, l'Amministrazione noi insieme a voi facciamolo insieme alla propria, però troviamo qualcosa per far sì che questi poveri cittadini che si trovano a laboratori, mente quei terreni a ridosso delle strade, subiscano questa ingiustizia. Il voto, come vi ho anticipato un voto favorevole al provvedimento. Grazie.
Grazie a lei, consigliere di maggioranza.
Ci sono altre dichiarazioni?
Bene, allora ritengo che sia un maturi i tempi per porre in votazione questo punto all'ordine del giorno. La proposta numero 8 del 16 febbraio 2026 avente ad oggetto Regolamento comunale igiene urbana, raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti si chiede di approvare appunto tale Regolamento. Chi vota favorevolmente all'unanimità. Vi chiedo anche di mettere immediata e se GB dita al provvedimento chi vota a favore all'unanimità perfetto. Il provvedimento è approvato.
Passiamo al successivo punto iscritto all'ordine del giorno che attiene alla approvazione del Piano territoriale per l'installazione di stazioni radio base per la telefonia mobile nel Comune di Rutigliano e la proposta numero 7 del Consiglio comunale del 13 febbraio 2026, non essendo presente l'assessore Amodio, cedo la parola al pluri illustratore quest'oggi delle proposte di delibera del Consiglio comunale e al Sindaco Valenzano prego,
Grazie Presidente, con delibera del Consiglio comunale numero 5 del 5 aprile 2024 è stato approvato il nuovo regolamento comunale per l'installazione di impianti di telecomunicazione, aggiornamento Piano Territoriale per l'installazione di stazioni radio base per telefonia mobile che i gestori di telefonia mobile, ai sensi dell'articolo 7 della legge regionale numero 5 dell'8 marzo 2002 hanno inviato i programmi stralcio di installazione e o modifica degli impianti di telefonia cellulare che con determina dirigenziale numero 1.895 del 13 ottobre 2025 è stato affidato il servizio di aggiornamento del Regolamento comunale e del piano di localizzazione degli impianti di trasmissione per telecomunicazioni e delle stazioni radio base per telefonia mobile e realizzazione e gestione di una rete di monitoraggio ambientale dei campi elettromagnetici completa di progettazione, installazione e pubblicazione dei dati ambientali sul web per il periodo di anni due alla ditta Pola, che pertanto la società può Lab in data 6 novembre 2025 ha provveduto all'aggiornamento del Piano Territoriale per l'installazione di stazioni radio base per telefonia mobile nel Comune di Rutigliano.
Che, ai sensi dell'articolo 23 del vigente regolamento comunale per l'insediamento urbanistico e territoriale degli impianti di telefonia per telecomunicazioni radiotelevisive, l'aggiornamento del piano è stato discusso nel Forum consultivo del 6 febbraio del 5. Chiedo scusa a febbraio. 2026 26, preso atto che i calcoli di impianto elettrico magnetico per tutte le nuove aree previste nell'aggiornamento rientrano nei limiti di legge di esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, visto l'aggiornamento del Piano Territoriale per l'installazione di stazioni radio base per terreno furia mobile del Comune di Rutigliano redatto dalla polo hub in data 6 novembre, 2025 si chiede chiaramente, con questa proposta al Consiglio di approvare l'aggiornamento del Piano territoriale per l'installazione di stazioni radio base per la telefonia mobile del Comune di Rutigliano redatto dalla Pola in data 6 11 2025 che sostanzialmente recepisce quello che è il vecchio piano, con la Giunta solamente di un'area standard.
In via Adelfia di dalle atto nella zona chiaramente industriale di via Adelfia. Intendevo di dare atto che il presente provvedimento non comporta assunzione di impegno di spesa. È chiaramente di dare immediata esecuzione al presente atto. Grazie.
Grazie a lei Sindaco, dichiaro aperta la discussione, se qualcuno vuole iscriversi a parlare.
Prego consigliere maggioranza stasera, lo sta facendo, torno en plein.
Grazie allo Sindaco, grazie per l'illustrazione del provvedimento, come lei ben sa, questo è un provvedimento che in passato anche noi dell'opposizione, allora maggioranza, abbiamo sempre votato favorevolmente, quindi, e mi sembra corretto.
Discutere anche di questo provvedimento, anche se in non ho avuto la fortuna di leggerlo questa volta allora in date il dato è questo, praticamente al caro nelle premesse parliamo di ambiente, salute quindi rispetto su questo non c'è ombra di dubbio poi ne ho parlato Sindaco del Forum consultivo del 5 febbraio 2026,
Un forum che cosa alla fine ha concretizzato sia concretizzato qualcosa perché io non ho motivo di capire se è stato fatto uno, sia stato, è uscito fuori un provvedimento, non lo so, lo ritiro, lo trovo scritto, quindi ve lo chiedo.
Per quello che riguarda poi il documento vero e proprio, perché poi chiaramente parliamo di tutte una serie di.
Antenne che esistono già in parte sul territorio funzionante, e altri invece esalare ho riscontrato soprattutto se non ricordo male, nuove 7 antenne come localizzazioni.
A parte quelle che hanno i segnalato i gestori.
Tra cui ricordo tre o quattro e sono quella sul nel parco lineare, mi Pierfilippo Giampaolo, quella sulla rotatoria di via Aldo Moro via Conversano nel parcheggio di piazza Kennedy, oltre a quelli che poi lei ha citato nella zona industriale di via, Adelfia e altre da poter dislocare il campo sportivo e quant'altro.
Ritengo che inserire come ipotesi di localizzazione un'antenna nella piena.
Realizzato parco lineare, mi sembra, come dire, non consono, sarebbe preferibile individuare un altro sito, perché comunque.
È preferì e a ridosso della scuola media, quindi la localizzazione, un'ipotesi di localizzazione, e poi si farà, però intanto ci sta quindi i gestori possono individuarla e ritenerla comoda per loro, per far sì che le per le coperture quella poi di via Aldo Moro della rotatoria,
Vi faccio notare Sindaco che nello schema catastale l'abbiamo a ridosso il corpo, il comparto C del Piano di del PEEP già realizzato è abitato da circa 80 famiglie, le quali chiaramente, probabilmente si preoccuperanno per capire queste onde elettromagnetiche produrranno qualcosa nei loro confronti non lo sappiamo perché nello schema, mentre in CAT catastale riportato i corpi di fabbrica nello schema scompaiono o fateci capire è un errore, è una svista e voluta anche perché se io non so.
Il coefficiente di alle onde elettromagnetiche, che insiste in quel contesto, come faccio a dire, va benissimo benissimo, è l'allegato 6.
Quindi mi mi riferisco a quello poi chiaramente c'è il parcheggio di piazza Kennedy a ridosso quasi di via Ciavarella, dove installare un'antenna là dentro praticamente potrebbe anche essere di impedimento alla a trovare la soluzione per un'eventuale sottopasso alla ferrovia, quindi io premesso che il voto sarà favorevole però vi sto illustrando delle criticità che sarebbe poco opportuno.
Tenerli in considerazione affinché si possa risolvere questo è quanto grazie,
Grazie consigliere di maggioranza.
Ci sono.
Ci sono altri interventi?
Prego, consigliere Romagnoli.
Allora io devo ammettere di non aver avuto una grande possibilità di di di visionare il piano e di approfondire le questioni di carattere tecnico. È la localizzazione, insomma, quindi chiedo, chiedo, venia, chiedo scusa per questo però, ascoltando l'intervento del del Consigliere, maggioranza maggiorano e ritengo che alcune questioni meritano approfondimento, per cui insomma anche questa localizzazione in via Filippo, Giampaolo o qualcos'altro mi sembra mi sembra comunque che vada un tantino, attenzionato e valutato con con maggiore approfondimento, per cui propongo è se è possibile un un rinvio del provvedimento al fine di dipanare questi dubbi di carattere tecnico, poi lascio a voi la decisione.
Va be'se, ritenete opportuno, possiamo anche sospendere cinque minuti e ne parliamo con più calma o che?
Sospesa per cinque minuti, la seduta.
Lo chiedo la gentilezza dei consiglieri di prendere posto e invito la Segretaria a formulare un appello.
Valenzano, Giuseppe Romagna, Roberto naked, lilla Romagna Tommaso.
Non vedo.
Romita Berardi Diomede Lioce Tangorra Ragone, Palmino Sorino degli Turri maschio Cristino Giuliano maggiorano di fino allora abbiamo 1 2 3 3 assenti 14 presenti, seduta, valida, perfetto, gli cedo la parola al consigliere Romagna al fine di poter riformulare l'invito prego.
L'invito che rivolgo al Consiglio comunale, alla luce di alcune osservazioni e considerazioni anche fatte dal consigliere maggiorano e quindi dalla necessità di approfondire insieme nella Commissione preposta.
Di approfondire il provvedimento al fine anche di individuare possibili soluzioni alternative alla all'individuazione dei dei siti, dove comunque installare le antenne, chiedo al Consiglio comunale un rinvio del del punto iscritto all'ordine del giorno ad altra seduta,
Allora votiamo per il rinvio della verifica di questo punto ho iscritto all'ordine del giorno portandolo anche in Commissione, godendo anche all'assessore competente, che oggi per ragioni personali, non è presente, chi vota a favore.
All'unanimità, perfetto rinvio, approvato.
Procediamo con l'ulteriore punto iscritto all'ordine del giorno e della proposta di delibera del Consiglio Comunale numero 11 del 20 febbraio 2026 avente ad oggetto Mozione del gruppo politico e moderati per Rutigliano inerente attivazione della definizione agevolata dei tributi locali ai sensi della legge di bilancio 2026 rottamazione delle entrate comunali immagino anche per l'assenza degli altri che la proposta di mozione venga illustrata dal Consigliere romagnolo Roberto prego a lei la parola.
Allora, con la presente mozione, il gruppo consiliare dei moderati di Rutigliano intende sottoporre all'attenzione del Consiglio comunale una proposta che riteniamo concreta, responsabile, è profondamente vicina alle esigenze della nostra comunità la recente legge di bilancio 2026, la legge 199 2025 offre,
Anche agli enti locali la possibilità di attivare una definizione agevolata delle proprie entrate, una misura che consente ai contribuenti di regolarizzare le proprie posizioni debitorie versando il solo capitale, 2 punto, con esclusione, eventualmente di sanzioni e interessi. Non si tratta di un condono indiscriminato, ma di uno strumento normativamente previsto che, se ben regolamentato, può rappresentare un'opportunità equilibrata, da un lato, per sostenere le famiglie e imprese che attraversano la FIAT, una fase di difficoltà economica, dall'altro, per consentire al Comune di recuperare risorse che diversamente rischierebbero di rimanere inesigibili con un impatto negativo anche sul bilancio e sulla programmazione finanziaria dell'Ente. Riteniamo che il Comune debba cogliere questa opportunità in maniera tempestiva, predisponendo un apposito regolamento che disciplini in modo chiaro le in modo chiaro l'ambito di applicazione, le modalità di adesione, rateizzazione e cause magari di decadenza nel rispetto dei princìpi di equità, trasparenza e buon andamento dell'azione amministrativa. L'obiettivo è duplice. Offrire ai cittadini la possibilità di rientrare nella legalità fiscale con condizioni sostenibili e, al contempo, rafforzare la capacità di riscossione dell'Ente garantendo maggiori entrate. Con questa mozione chiediamo dunque al Sindaco e alla Giunta di attivarsi con urgenza per portarlo all'approvazione del Consiglio comunale e il Regolamento attuativo, prevedendo procedure semplici, un congruo termine di per l'adesione e un piano rateale, adeguato e una capillare informazione della cittadinanza. Crediamo che questa sia una scelta di responsabilità istituzionale e di attenzione concreta verso la nostra comunità e per queste ragioni auspichiamo, da parte del Consiglio comunale, un confronto costruttivo e il sostegno dell'intero Consiglio a questa proposta. Leggo la proposta velocemente, se.
Anche se credo, insomma, che comunque ne abbiate preso visione. Comunque la proposta, la mozione dice questo attivazione come oggetto l'attivazione della definizione agevolata dei tributi locali ai sensi della legge di bilancio 2026 legge, 199 barra, 2025 rottamazione delle entrate comunali. Premesso che la legge di bilancio 2, cioè nel 2026, ha previsto la possibilità anche per gli enti locali di introdurre forme di definizione agevolata delle proprie entrate, consentendo ai contribuenti di regolarizzare le posizioni debitorie mediante il pagamento del solo capitale dovuto con esclusione di sanzioni e interessi di mora,
Tale misura si inserisce nel solco delle precedenti definizioni agevolate nazionali, che hanno rappresentato uno strumento efficace sia per favorire i contribuenti in difficoltà sia per incrementare la capacità di riscossione degli enti impositori, la normativa demanda ai singoli Comuni la facoltà di attivare la rottamazione attraverso l'adozione di un apposito regolamento comunale che disciplini ambito applicativo modalità di adesione, rateizzazione e cause di decadenza. La definizione agevolata può riguardare a titolo è sempre i fatti. È semplificativo. Debiti relativi ai IMU TARI TASI canoni patrimoniali e altre entrate comunali affidati alla riscossione, considerato che numerose famiglie e imprese del territorio stanno attraversando una fase di difficoltà economica, aggravata dall'aumento del costo della vita e della contrazione dei redditi disponibili, la possibilità di regolarizzare le pendenze pagando esclusivamente il capitale con un piano rateale, sostenibile rappresenta un'opportunità concreta di sollievo per i contribuenti e il rientro nella legalità fiscale per l'ente comunale la rottamazione costituisce uno strumento utile al recupero di crediti che diversamente rischierebbero di rimanere inesigibili e di difficile riscossione con effetti positivi sul bilancio e sulla programmazione finanziaria.
La legge di bilancio. 2026 prevede un regolamento tipo finalizzato a uniformare le procedure, facilitare l'adozione da parte dei Comuni riducendo i margini di internet di incertezza interpretativa, da interpretativa, ritenuto che sia interesse dell'Amministrazione comunale di Rutigliano favorire ogni misura utile a sostenere i cittadini e attività economiche locali nel rispetto dei princìpi di equità, solidarietà e buon andamento dell'azione amministrativa. L'attivazione tempestiva della definizione agevolata consentirebbe di garantire pari opportunità ai contribuenti di Rutigliano rispetto ad altri territori che intendono adottare analoga misura sia necessario predisporre con urgenza gli atti regolamentari e amministrativi necessari per consentire l'accesso alla rottamazione nei termini nei tempi previsti dalla normativa vigente. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale di Rutigliano, impegna il Sindaco e la Giunta comunale. 1 ad attivarsi tempestivamente per predisporre e sottoporre all'approvazione del Consiglio comunale il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali ai sensi della legge 199 barra 2025 a provvedere nel regolamento l'estensione a prevedere nel Regolamento l'estensione della rottamazione a tutte le entrate comunali consentite dalla legge immutati i canoni patrimoniali e altre entrate affidati alla riscossione, compatibilmente con la sostenibilità finanziaria dell'Ente a garantire modalità di adesione semplici, trasparenti e accessibili, prevedendo un congruo termine per la presentazione delle domande. A prevedere un piano di rateizzazione adeguato e sostenibile che consenta ai contribuenti di diluire l'importo dovuto in un numero significativo di rate nel rispetto dei limiti normativi, a promuovere un'adeguata campagna informativa istituzionale attraverso il sito web comunale, i canali social avvisi pubblici, ogni altro strumento utile affinché tutti i cittadini siano messi nelle condizioni di conoscere e valutare l'opportunità offerta a monitorare gli effetti finanziari della misura Riva, relazionando periodicamente al Consiglio comunale sull'andamento delle adesioni e sull'impatto, in termini di recupero delle, entrate. Si invita altresì l'Amministrazione a garantire che l'intero procedimento si svolga nel pieno rispetto dei tempi e delle modalità previste dalla normativa nazionale, assicurando trasparenza, equità e parità di trattamento tra i contribuenti. Firmato il consigliere comunale del Gruppo Moderati.
Per Rutigliano.
Grazie, consigliere Romagno.
Allora, come da regolamento.
Può intervenire per un tempo massimo di 10 minuti, un consigliere per ogni gruppo e anche gli Assessori, il consigliere che ha illustrato la mozione ovviamente successivamente a questi interventi, alla possibilità di replica per cinque minuti chiede la parola il consigliere Franco delittuosi prego,
Grazie Presidente, io oltre onestà, voglio ringraziare il Gruppo dei moderati che ha voluto a sollecitare questa questione anche perché, in linea con quelle che sono le disposizioni nazionali, anche il Comune di Rutigliano può tranquillamente aderire a questo fenomeno che va incontro ai bisognosi, ai cittadini che non hanno potuto nel tempo pagare le tasse dovute.
Io condivido appieno quanto espresso dal dal Gruppo dei moderati e invito anch'io il Consiglio comunale dell'Amministrazione ad aderire a questa iniziativa, però voglio solo suggerire un piccolo particolare che parlo a nome mio e penso anche dell'intera maggioranza.
Non è giusto consigliere Romagno che noi dobbiamo anche togliere gli interessi per ritardato pagamento, io condivido appieno che i cittadini vengano aiutati nel pagamento del dovuto dalla tassa così com'era in origine.
E in più eliminare le sanzioni, sì, ma gli interessi no, questo perché, per un principio sacrosanto agevolare i cittadini morosi va bene, aiutarli va benissimo, ma andare a contro chi ha pagato nei tempi previsti tempi giusti, non è giusto che quelli pagano non pagano gli interessi quando noi invece possiamo tranquillamente anche riportare questo l'unica differenza,
Che io vorrei aggiungere è che nel momento in cui si calcolano la tassa si calcola la tassa dovuta più gli interessi nell'eventualità di una caratterizzazione. Gli interessi nella rateizzazione vengono esclusi.
Gli interessi non della caratterizzazione, l'interesse che erano previsti sono previsti per sola tassa iniziale. Io penso che sia una giustizia nei confronti di tutti gli altri cittadini che hanno pagato in tempo debito, quindi io invito non solo se l'Amministrazione o la di predisporre il tutto e portarlo in Commissione consiliare per poi portare il tutto in Consiglio comunale penso che sia un atto dovuto questo quindi rinnovo il ringraziamento anche del suggerimento, però che è provenuto dal Gruppo dei moderati che io, come gruppo sia del mare che penso anche per l'intera Amministrazione, sia una cosa favorevole per tutti i cittadini. Grazie,
Grazie consigliere territori ha chiesto la parola, il consigliere di maggioranza ne ha facoltà, prego.
Grazie Presidente, sono d'accordo con il consigliere edili Turri e soprattutto col consigliere Romagno per l'esposizione della mozione che ci vede mi vede favorevole.
Allora andava alla coglierla, aggiungo a quanto ha detto il consigliere, devi Turri, la norma però prevede totalmente sul capitale e gli avvisi di notifica, gli interessi viaggi e le sanzioni sono escluse, quindi, se la legge prevede questo, noi andiamo verso la legge.
Agenzia delle entrate.
Qui stiamo parlando di.
Da quello che dice l'Agenzia delle entrate e questo poi, se il Comune di Lusiana intende applicare gli interessi rispetto e va beh, è una scelta del Comune, è chiaro che poi alla fine qualcuno evidentemente ci condannerà, ci dirà anche gli interessa perché avete fatto pagare spero di no comunque su questo provvedimento pur,
Citando quello che l'Agenzia delle Entrate dice, mi trovo chiaramente d'accordo e io sono favorevole all'approvazione grazie.
Grazie a lei, consigliere maggiorano altri interventi.
Il Sindaco, prego.
Ah no, scusi Sindaco, avevo visto che aveva sollevato la mano, mi perdoni.
Allora, se non ci sono altri interventi, do il diritto di replica al consigliere Romagno, Roberto, dopodiché procediamo alla votazione. Prego Consigliere, ma mi è sembrato di capire, insomma, che questo provvedimento possa trovare l'accoglimento e la disponibilità dell'intero Consiglio comunale. Quindi ringrazio il Consiglio comunale per questo senso di responsabilità. Questo credo che sia un provvedimento che cerca in qualche maniera di andare incontro a cittadini che purtroppo io credo no, perché poi penso sempre nella buona fede non hanno avuto la possibilità di pagare in passato, non perché magari ritenevano di fare un dispetto o non volevano pagare, ma probabilmente avevano delle condizioni particolari di carattere finanziario familiare che gli hanno impedito di ottemperare e di onorare agli obblighi impositivi del Comune per cui, visto che la legge nazionale ha dato questa possibilità e questa opportunità, estendendola anche ai tributi locali, ritengo che il Comune di Rutigliano possa e debba attivarsi in tal senso per quanto riguarda la puntualizzazione del. Se questo può, se può sembrare anche un principio, diciamo di maggiore equità e il rispetto per chi è comunque ha onorato e ha pagato in passato che ben venga. Noi, nella nostra proposta abbiamo riportato quelli che erano le linee o le indicazioni di carattere generale dettate dalla norma nazionale, poi sta ai tecnici e starà a noi, in sede di confronto e in sede di predisposizione del regolamento, valutare le diverse sfaccettature e le modalità di applicazione di di questa di questa opportunità che si sta dando ai cittadini e alle imprese che in questo momento, insomma, almeno determinate attività, i determinanti di esercizi commerciali, insomma, credo che abbiano bisogno di questa mano tesa.
Perfetto, grazie Consigliere Romagno, di sicuro sarà motivo di discussione e condivisione, eventualmente anche in consultazione da parte dei tecnici all'interno della Commissione, consiliare pongo in votazione una mozione dei moderati iscritto all'ordine del giorno al numero 11 del 20 febbraio 2026. Chi vota a favore all'unanimità, una mozione approvata.
Procediamo con il successivo punto all'ordine del giorno è la proposta di Consiglio comunale numero 20 e numero 10 perdonatemi interventi febbraio avente ad oggetto interrogazione consiliare urgente in merito alla dichiarazione di.
Agibilità della scuola primaria e Aldo Moro da parte dei Vigili del fuoco e alle gravi criticità connesse alla sicurezza degli impianti, interrogazione presentata dal Gruppo sempre dei moderati per Rutigliano, illustra la proposta l'interrogazione stessa, il consigliere Romagna, Roberto prego.
Grazie Presidente, Sindaco Consiglieri, questa interrogazione nasce da una situazione che comunque ha visto interessato un nostro istituto scolastico e che comunque ha creato non poche preoccupazioni RESP all'utenza scolastica e quindi ai ai genitori e agli alunni.
Riteniamo doveroso e urgente che questo tema debba non dividerci politicamente, ma debba comunque trovare un po' tutti quanti noi d'accordo sulla necessità di assicurare ai nostri bambini e al personale scolastico la maggiore sicurezza e tranquillità possibile, quindi, il 15 gennaio scorso alla scuola primaria, Aldo Moro è stata dichiarata inagibile a seguito di un intervento dei Vigili del fuoco per un principio di incendio un fatto che noi abbiamo ritenuto dei sottoscrittori di questa interrogazione hanno ritenuto grave e che ha generato logicamente,
Allarmismo tra alunni, famiglie e docenti e che impone a questo Consiglio comunale l'assunzione di responsabilità istituzionale. Non vogliamo e non è nostra intenzione alimentare polemiche, ma l'interrogazione è stata dettata dalla necessità di chiedere chiarezza, trasparenza e verità su quanto accaduto.
Da mesi erano note le criticità in quel dell'impianto di riscaldamento e come soluzione temporanea sono state installate delle stufe elettriche nelle aule durante lo svolgimento delle attività didattiche.
Il nostro dovere è verificare se sia stata fatta una scelta, la scelta compiuta sia stata fatta nel rigoroso rispetto delle norme in materia di sicurezza e prevenzione, la dichiarazione di inagibilità non è un disagio organizzativo, ma è un campanello d'allarme che impone risposte puntuali, documentate e immediate quando si parla di edifici scolastici non ci sono margini né per l'improvvisazione e Knepper valutazione approssimativa quindi con spirito costruttivo ma con assoluta fermezza.
Chiediamo che sia fatta luce su eventuali responsabilità amministrative, tecniche e gestionali e che si indicano con chiarezza le misure che l'Amministrazione ha adottato intende adottare o stato tanto affinché certe situazioni non si ripetano più.
Leggo l'interrogazione.
L'oggetto è in terribile interrogazione consiliare urgente con richiesta di risposta scritta, premettendo che la risposta ci è pervenuta in mattinata e quindi abbiamo avuto una risposta e di inserimento all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale in merito alla dichiarazione di inagibilità della scuola primaria e Aldo Moro da parte dei Vigili del fuoco e alle gravi criticità connesse alla sicurezza degli impianti i sottoscritti Consiglieri comunali,
Premesso che, in data 15 gennaio ultimo scorso, alla scuola primaria, Aldo Moro è stata dichiarata inagibile a seguito dell'intervento dei Vigili del fuoco, resosi necessario per un principio di incendio verificatosi all'interno dell'edificio scolastico, l'episodio ha generato una situazione di grave allarme coinvolgendo bambini, personale scolastico e famiglie determinando paura, disorientamento e forte preoccupazione per l'incolumità delle persone, considerato che da mesi erano noti e segnalati i problemi strutturali e funzionali relativi all'impianto di riscaldamento del plesso scolastico. A fronte di tali criticità l'amministrazione comunale ha rilasciato nel tempo rassicurazioni pubbliche, comunicazioni e aggiornamenti, senza tuttavia giungere a una soluzione definitiva come soluzione temporanea e quindi soluzione tampone durante il regolare svolgimento delle attività didattiche. Sono state installate stufe elettriche nelle Aule senza che risulti con chiarezza se tale scelta sia stata preceduta da una preventiva rigorosa e due documentata verifica dell'impianto elettrico rilevato che l'utilizzo di stufe elettriche in ambienti scolastici non costituisce una decisione banale né improvvisamente, ma richiede obbligatoriamente.
Una valutazione preventiva dei carichi elettrici, la verifica della potenza impegnata e dell'assorbimento complessivo, il controllo dei cavi, delle protezioni, degli interruttori differenziali e Magneto termici.
Prove strumentali e verifiche di sicurezza, una certificazione di conformità redatta da tecnico abilitato tali adempimenti sono espressamente previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008 numero 81.
Il testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e dal DM 37 barra 2008 in materia di sicurezza e conformità degli impianti, nonché dalla normativa vigente in tema di prevenzione, incendi in ambito scolastico, il Comune, in qualità di ente proprietario dell'immobile, riveste un ruolo diretto e non delegabile nella garanzia delle condizioni di sicurezza strutturale e impiantistica. Evidenziato che la dichiarazione di inagibilità dell'edificio scolastico da parte dei Vigili del fuoco rappresenta un fatto di eccezionale gravità che non può essere ridotto a un semplice disagio o inconveniente temporaneo.
Il verificarsi di un principio di incendio dimostra che la sicurezza era concretamente compromessa e che solo per circostanze fortuite non si sono verificate conseguenze ben più gravi. Ai sensi del decreto legislativo 81 2008, il datore di lavoro pubblico è l'organo politico amministrativo, titolare delle funzioni di indirizzo e controllo. Sono tenuti a garantire che ogni scelta gestionale avvenga nel rispetto del principio di prevenzione e di massima tutela dell'incolumità, con conseguente responsabilità politiche e amministrative in caso di omissioni, sottovalutazioni o decisioni improprie. Tutto ciò premesso e considerato, interrogano il Sindaco e la Giunta comunale per sapere chi abbia formalmente autorizzato l'installazione e l'utilizzo delle stufe elettriche all'interno delle aule della scuola primaria. Aldo Moro, se, prima dell'installazione delle stufe elettriche, sia stata effettuata una verifica tecnica preventiva dell'impianto elettrico e, in caso affermativo, da chi, in quale data e con quali esiti, se esistono verbali tecnici, relazioni, certificazioni di idoneità o atti formali che attestino la conformità e la sicurezza dell'impianto elettrico e degli ambienti scolastici a seguito dell'incremento dei carichi. Se tali documenti siano stati acquisiti agli atti dell'ente e se siano immediatamente disponibili per la consulti tra consultazione dei consiglieri comunali.
Quali siano le cause tecniche, accertate o presunte che hanno determinato il principio di incendio e la conseguente dichiarazione di inagibilità da parte dei Vigili del fuoco, se in relazione all'installazione delle stufette elettriche, siano stati preventivamente informati e il dirigente scolastico, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dell'istituto e in caso affermativo quale parere sia stato espresso da quest'ultimo?
Chi risponde sotto il profilo amministrativo e gestionale tecnico di quanto accaduto, quali provvedimenti urgenti e l'Amministrazione intende adottare per garantire la piena e documentata e sicurezza degli edifici scolastici, la tutela degli alunni, del personale scolastico e delle famiglie. Chiedono inoltre che la presente interrogazione riceva risposta scritta, dettagliata e corredata da tutta la documentazione tecnica e amministrativa disponibile, che la questione venga inserita con urgenza all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, affinché si svolga un confronto pubblico e istituzionale su un tema che attiene direttamente alla sicurezza e alla tutela dei. Concludo ribadendo che ogni giustificazione a posteriori, ogni tentativo di minimizzare o ridimensionare l'accaduto è inaccettabile, poiché la sicurezza dei bambini del personale scolastico viene prima di qualsiasi altra considerazione, la scuola deve essere un luogo sicuro, non un terreno di sperimentazione, né il risultato di soluzioni improvvisate. Su una vicenda di tale gravità non sono ammesse superficialità né silenzi. Firmato sottoscritto in data 22 gennaio. 2026 è firmato dai consiglieri comunali Chiara Giuliano Roberto Romagno, Nicola Mastro acquistino Diego di fino Michele maggiorate, grazie Romagno. Consigliere, anzi Consiglieri, vi chiedo scusa, ha appena rettificato il Consigliere Romagno prima nel presentare l'interrogazione, avevo sostenuto che si trattasse del gruppo e moderati per Rutigliano. In realtà l'interrogazione è stata appunto, come avete sentito, presentata da 5 e se i consiglieri di opposizione la risponde alla stessa il Sindaco, prego.
Sì, grazie Presidente, in data odierna abbiamo inviato risposta scritta, così come sempre facciamo, così come richiesto dalla interrogazione dei consiglieri alla predetta interrogazione, do lettura chiaramente di quella che è stata la risposta scritta con riferimento alla nota indicata in oggetto pervenuta in data 26 gennaio 2026 a firma dei consiglieri comunali di fino Giuliano maggiorano Mastro Cristino e Romagno, si forniscono di seguito i chiarimenti richiesti in merito all'utilizzo di stufe elettriche presso la scuola primaria e Aldo Moro.
Innanzitutto occorre precisare che i vigili del fuoco non hanno dichiarato l'inagibilità dell'immobile scolastico, ma solo una momentanea inibizione all'accesso, in attesa del ripristino dell'impianto elettrico, e quanto riportato nel verbale tale prescrizione è stata prontamente superata come da comunicazione dell'area 7 porto collo 13 73 del giorno seguente 16 gennaio 2026,
Passando all'analisi di quanto accaduto, si precisa che presso il plesso scolastico Aldo Moro è stata riscontrata una criticità tecnica dell'impianto di Schio, il riscaldamento tale da richiedere un intervento manutentivo articolato ed elaborato sotto il profilo tecnico non prevedibile, le verifiche effettuate hanno evidenziato la necessità di procedere con operazioni di ripristino la cui esecuzione presupponeva attività non immediatamente attuabili.
Nelle more del completamento degli interventi necessari, si è reso indispensabile adottare delle misure temporanee e provvisorie finalizzate a garantire adeguate condizioni microclimatiche, ad assicurare la continuità dell'attività didattica.
In tale contesto si è ritenuto opportuno ricorrere all'impiego di stufe elettriche quale soluzione temporanea di natura compensativa, l'utilizzo di tali dispositivi non risulta vietato dalla normativa vigente, configurandosi come misura coerente con la gestione di situazioni contingenti ed emergenziali.
Giova ricordare che il CIPE, il dirigente scolastico, è stato tempestivamente informato circa la soluzione temporanea adottata. L'adozione di misure temporanee, quale l'impiego di apparecchiature elettriche portatili in attesa del ripristino delle condizioni ordinarie, si inserisce pertanto nel sistema di gestione della sicurezza previsto dalla normativa vigente, fondato su valutazioni tecniche organizzative effettuate nell'ambito delle rispettive competenze, in particolare le stufe elettriche utilizzato, il rientrano tra le attrezzature di lavoro. Ai sensi dell'articolo 71 del decreto legislativo 81 del 2008 risultavano regolarmente certificata conforme, erano dokha dotate di marcatura CE, sono state impiegate nel rispetto delle normative di sicurezza. Si evidenzia inoltre che la disciplina di cui all'articolo 80 del decreto legislativo 81 del 2008, pur imponendo la corretta gestione del rischio netto elettrico, non introduce obblighi di verifiche strumentali straordinarie o adempimenti tecniche aggiuntivi, trattandosi di utilizzo occasionale e temporaneo di dispositivi elettronici portatili restando sufficiente l'adozione degli ordinari cautele di sicurezza. L'impiego delle stufe elettriche è avvenuto senza determinare alterazioni dell'impianto elettrico esistente, non configurando interventi di modifica impiantistica. Pertanto, inapplicazione del DM 37 del 2008, non sussisteva alcun obbligo di rilascio della dichiarazione di conformità prevista esclusivamente per nuovi impianti o per modifiche rilevanti. Inoltre, si comunica che, come da rapporto del 28 novembre 2025, l'intero impianto era stato verificato con esito positivo.
A tal proposito giova evidenziare che, come si evince dalle risultanze delle verifiche strumentali affidati alla ditta Signorile, impianti corrente Rutigliano alla via Platone. 1 quale operatore economico abilitato e in possesso dei requisiti tecnico professionali giusta determinazione numero 117 del registro generale del 16 gennaio 2026 non sono emerse anomalie o criticità tale da poter ritenere l'impianto elettrico funzionante in buono stato di efficienza conforme alle normali condizioni di esercizio e idonee all'utilizzo previsto all'interno dell'edificio scolastico.
Sotto il profilo della normativa antincendio. Si precisa che il DM 26 agosto 92 vieta espressamente l'uso di apparecchi a combustione o afferma libera senza estendere tale divieto alle per chi ha tour elettriche portatili.
L'utilizzo temporaneo delle stufe elettriche, non comportando modifiche delle condizioni strutturali né alterazioni delle misure di protezione passiva non integra fattispecie suscettibili di aggiornamento nuova, SCIA antincendio analogamente, il DM 3 agosto 2015 Codice di prevenzione incendi fondo alla gestione della sicurezza antincendio,
Anche su misure di natura organizzativa e gestionale. In tale quadro, l'utilizzo temporaneo delle stufe elettriche rientra tra le misure gestionali adottabili in presenza di situazioni contingenti,
È doveroso precisare che l'unico malfunzionamento riscontrato nel cortocircuito avvenuto è riconducibile al solo misuratore di corrente, è la stessa Enel Distribuzione prontamente allertati e, dopo operazioni di sezionamento dell'impianto elettrico per isolare la zona interessata dal cortocircuito, provvedeva alla completa sostituzione del misuratore in opera bruciato installando un nuovo misuratore avente matricola zero zero 51 23 80 e garantendo altresì la fornitura di energia elettrica all'intero stabile.
Rappresenta risposta e chiaramente firmata, l'interrogazione era interessata a Iren indirizzata a me, all'Assessore, alla manutenzione e alla pubblica istruzione, è chiaramente firmata da me in rappresentanza dell'Amministrazione e del responsabile dell'area set.
Aggiungo una cosa importante. Nessuno vuole minimizzare l'accaduto né porre alcuna giustificazione. Chiaramente, a quanto accaduto. I fatti sono quelli citati nella risposta. È chiaro che il suggerimento, così come diceva nella presentazione il Consigliere Romagno, è quello di prestare grande attenzione alle scuole e volevo ricordare che, da questo punto di vista, fermo restando le considerazioni fatte nel piano triennale delle opere pubbliche, abbiamo già, se ricordate nel 2024 nella variazione di bilancio previsto delle somme per dotare tutte le scuole di nuovi certificati antincendio e sarà chiaramente cura di questa Amministrazione. Ha seguito, subito dopo l'approvazione del bilancio di previsione, affidare un incarico non solo per la verifica degli impianti elettrici di tutte le altre scuole, considerato che questo è stato verificato. Ma soprattutto investire delle somme per la revisione chiaramente di tutti gli impianti elettrici, considerato che, come in buona sostanza, è successo per le caldaie, sono impianti elettrici molto ma molto vecchie, grazie.
Grazie a lei Sindaco, il diritto di replica del consigliere Romagno, prego, ne ha facoltà.
Ma innanzitutto ringrazio il Sindaco per la risposta scritta ricevuta che, per quanto mi riguarda, ho letto attentamente.
Premettendo che nella vostra richiesta c'era anche la necessità di acquisire tutta una serie di documentazioni che comunque non ci sono state fornite, ci auguriamo poi magari di trovare delle disposizioni negli uffici, però la risposta ricevuta.
Che no, almeno per quanto mi riguarda, ma credo di poter parlare anche a nome degli altri, in considerazione di quelli che sono stati i principi che ci hanno portato a scrivere. Non può ritenersi soddisfacente e credo che meriti praticamente una replica abbastanza puntuale su alcune questioni e su alcuni passaggi, perché ribadiamo e ribadisco che il tema della sicurezza scolastica è fondamentale, per cui le risposte devono essere abbastanza, diciamo, precise e puntuali. Allora, innanzitutto si sostiene che non vi è stata una dichiarazione di inagibilità, ma una momentanea inibizione all'accesso, pur cambia la formula ma non cambia la sostanza. Una scuola viene interdetta all'uso a seguito di un principio di incendio e dell'intervento dei Vigili del fuoco. Quindi questo per famiglie e docenti ai bambini è un fatto grave e non una questione semantica. Secondo punto,
Si ribadisce che l'utilizzo delle stufe elettriche fosse legittimo.
In quanto temporaneo conforme è dotato di marcatura CE, nessuno ha mai sostenuto che una stufetta elettrica in sé sia vietata, il punto centrale è un altro, era compatibile quell'utilizzo con l'impianto esistente e con la potenza impegnata dell'edificio.
Me ne sono accertato direttamente, anche con un accesso agli atti, e la scuola risultava avere una potenza impegnata di 23 kW.
Ora, questo è un dato tecnico fondamentale.
In un edificio scolastico già dotato di carichi ordinario, ossia illuminazione, lì, computer, servizi, eventuali laboratori e ausili vari, l'introduzione simultanea di più stufe elettriche, ciascuna con un assorbimento e che può variare mediamente tra i 1.500 e i 2000 watt, incide in modo significativo sul carico complessivo.
Qui non si tratta di una modifica impiantistica, ma di incremento sostanziale di carichi contemporanee, e la normativa sul fa sicurezza elettrica, richiamata anche nel decreto legislativo 81 barra 2008, impone che il rischio elettrico venga valutato in concreto e non in astratto si afferma che non fossero necessarie verifiche strumentali straordinarie ma quello che mi chiedo e ci chiediamo è stata effettuata una valutazione documentata del carico complessivo in regime di contemporaneità.
È stato verificato il margine residuo rispetto ai 23 kilowatt disponibili.
È stato aggiornato il documento di valutazione dei rischi in relazione alla misura temporanea adottata.
La risposta che abbiamo ricevuto nulla chiarisce su questo punto o su questi punti essenziali altro passaggio rilevanti, si afferma che il cortocircuito sarebbe riconducibile esclusivamente dal misuratore DNA, distribuzione poi sostituito, anche qui però occorre prudenza, un misuratore non brucia in condizioni ordinarie di esercizio, è legittimo chiedersi se il sovraccarico e le condizioni di utilizzo abbiano inciso sull'evento se l'impianto era perfettamente idoneo e compatibile con i carichi in atto. Qual è stata la causa tecnica precisa del surriscaldamento?
Tra l'altro, se così fosse, bisognerebbe chiamare anche ai danni Elena, ma qui coinvolgerla, se il problema d'Alema si richiama inoltre una verifica del 28 11 2025 con esito positivo.
Ma quella verifica era riferita alle condizioni ordinarie dell'impianto, non a una situazione emergenziale con incremento di carichi elettrici distribuiti in più Aula sotto il profilo antincendio è vero che il DM 26 agosto 92 vieta apparecchi a fiamma libera.
Ma la sicurezza antincendio non si esaurisce nel divieto della Fiamma, riguarda anche il rischio elettrico, il surriscaldamento, la distribuzione dei carichi e la gestione dell'emergenza, il punto politico e amministrativo è uno solo quando si interviene in una scuola, anche in via temporanea, la soglia di prudenza deve essere massima.
Non basta affermare che le misura la misura non fosse vietata.
Una misura di interventi, occorre dimostrare che fosse la soluzione più soft, più sicura, possibile, adeguatamente valutata, formalizzata e tecnicamente sostenibile, rispetto soprattutto alla potenza disponibile di 23 kW.
Noi ne vogliamo minimizzare e ne vogliamo strumentalizzare, ma non possiamo neppure accontentarci di una risposta di è a normalizzare, ho finito un evento che ha comportato l'intervento dei vigili del fuoco e l'interdizione dell'edificio dell'edificio scolastico, la sicurezza dei bambini non può essere oggetto di letture riduttive, per questo ribadiamo ribadisco, la necessità di acquisire la documentazione tecnica che mi ha detto che lì a disposizione che sicuramente sarà nostra premura prenderlo di verificare puntualmente la compatibilità dei carichi con una potenza impegnata.
Di chiarire definitivamente le responsabilità gestionali e tecniche e di garantire che in futuro nessun plesso scolastico.
Si trovi nelle stesse condizioni o che si possa ricorrere a soluzioni emergenziali senza una preventiva rigorosa e tracciabili e valutazione tecnica.
Grazie consigliere Romagno, passiamo all'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno, questa sì, interrogazione dei moderati per Rutigliano riguardante la partecipazione all'avviso pubblico del Ministero dell'istruzione e del merito, scuola e competenza 2021 2027 fornitura di arredi didattici innovativi per asili nido e scuola dell'infanzia illustra l'interrogazione il Consigliere Romagno, Roberto prego,
Allora, anche con questa interrogazione intendiamo abbiamo inteso portare all'attenzione del Consiglio Comunale un tema che riteniamo strategico per il presente e per il futuro della nostra comunità, il rafforzamento dei servizi educativi nella fascia 0 6 anni e l'opportunità di intercettare ulteriori risorse nazionali ed europee destinate a questo settore in particolare, abbiamo fatto riferimento all'avviso pubblico emanato dal Ministero dell'istruzione e del merito nell'ambito del Programma nazionale Scuola e competenze 2021 2027 rivolto agli enti locali già beneficiari di finanziamenti PNRR per asili nido e scuole dell'infanzia. Il nostro Comune rientra pienamente tra i soggetti ammissibili, avendo già attivato interventi importanti sul territorio.
Abbiamo avuto modo di verificare e praticamente sono citate nel modello ministeriale e quindi nelle scuole, che comunque danno diritto a questo finanziamento, entrambi gli asili nido sia quello di via Filippo Giampaolo, ossia quello in corso di realizzazione.
In via MOSE porta via Monsignor d'attacco. Riteniamo che, in una fase in cui le risorse pubbliche devono essere utilizzate con la massima efficacia e visione strategica, sia doveroso verificare fino in fondo in fondo, ogni possibilità di accesso a contributi esterni, evitando laddove fosse possibile di gravare sul bilancio comunale con fondi propri che potrebbero essere destinati ad altri scopi e ad altri servizi essenziali. Quindi lo spirito dell'interrogazione non è polemico, ma, ahimè, costruttivo. Chiediamo chiarezza sulle valutazioni effettuate dall'Amministrazione, sulle scelte compiute e sulle eventuali iniziative ancora attivabili entro i termini previsti, affinché il Consiglio comunale possa essere pienamente informato e consapevole rispetto a un'opportunità che riguarda direttamente le famiglie e i bambini di Rutigliano. Leggo l'interrogazione premesso che in data 1 febbraio 2026.
Il Ministero dell'istruzione e del merito ha pubblicato l'avviso pubblico. Protocollo numero 22.870 finalizzato a rafforzare e migliorare l'offerta educativa nella fascia 0 6 anni mediante la fornitura di arredi didattici innovativi nell'ambito del Programma nazionale scuola e competenze ben 2021 2027 destinato alle regioni cosiddette meno sviluppate, tra cui vi è la Puglia. L'avviso è espressamente rivolto agli enti locali che abbiano già beneficiato di un finanziamento PNRR per interventi strutturali nell'ambito della Missione 4 Componente 1 investimenti 1.1 Piano per asili nido e scuole dell'infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia. Il Comune di Rutigliano rientra pienamente tra i soggetti ammissibili, avendo già ottenuto finanziamenti PNRR per gli interventi strutturali relativi a Asilo Nido Via Filippo Giampaolo, angolo via Turri con 40 posti asilo nido e via Monsignor De Drago. 42 posti per un totale complessivo di 82 posti attivati e rendicontabili ai fini del target PNRR.
L'avviso prevede un contributo parametrico massimo di 2000 euro per ciascun posto realizzato e rendicontabile, stabilisce un importo minimo candidabile pari a 205 200.500 euro, raggiungibile anche mediante aggregazione tra più Comuni o mediante associazione di più interventi PNRR già finanziate. Considerato che con deliberazione di Giunta comunale numero 33 del 12 febbraio 2026, è stato approvato il progetto esecutivo per la fornitura di arredi da collocare presso l'asilo nido comunale di via Filippo Giampaolo, per un importo complessivo di 171.800 finanziato mediante l'utilizzo di risorse non rendicontate del fondo ministeriale asili nido e fondi del bilancio 2020 si è in fase di elaborazione, l'importo del progetto risulta di poco inferiore alla soglia minima richiesta dal bando ministeriale, ossia 200.500 euro. Il bando consente la candidatura assoggetta a associando più CUP relativi a interventi PNRR già finanziato mediante aggregazione con altri Comuni, la mancata partecipazione al bando comporterebbe l'utilizzo definitivo di risorse proprie o residuali.
Che potrebbero invece essere destinate ad altri servizi educativi, manutenzione e interventi sociali. Rilevato altresì che, ad avviso, richiede espressamente il rispetto dei criteri ambientali minimi e del principio DNS h, le candidature sono ammesse con modalità sportello fino a esaurimento delle risorse disponibili sulla base dell'ordine cronologico di presentazione. Il termine per la presentazione delle istanze è fissato alle ore 18 del 3 marzo, quindi oggi del 3 marzo, 2026, con finestra aperta dal 13 febbraio 2026. Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e la Giunta comunale per sapere sarebbe se l'Amministrazione abbia valutato la possibilità di partecipare all'avviso pubblico del Ministero dell'istruzione e del merito nell'ambito del PN. Scuola e competenze 2021 2027 se sia stata effettuata una verifica tecnica e finanziaria circa la possibilità di candidare uno o entrambi gli interventi PNRR già finanziati via Filippo Giampaolo e via Monsignor drago. Ai fini di massimizzare il contributo ottenibile se si intende attivare ogni utile iniziativa per presentare candidature entro la scadenza del 3 marzo 2026, se sia stata valutata l'eventuale partecipazione in forma aggregata con Comuni limitrofi, così come previsto dall'avviso, al fine di raggiungere o superare la soglia minima richiesta. Se il progetto approvato con deliberazione numero 33 risulti coerente con i requisiti di innovazione didattica sostenibile e ambientale e il rispetto del principio DNS h, si richiede risposta scritta e inserimento dell'interrogazione all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale firmato il gruppo consiliare Moderati per Rutigliano. Anche su questo devo affermare che in giornata stamattina è arrivata risposta scritta. Adesso attendiamo una.
Vorrei dirci qualche altra cosa.
Grazie consigliere Romagnoli, le risponde il Sindaco, prego, rispondo anch'io questa interrogazione, considerato che era indirizzata a me è chiaramente alla Giunta la risposta scritta, l'ho firmata, io abbiamo partecipato al bando prima di dare lettura della risposta, abbiamo partecipato al bando,
Per gli arredi degli asili nido il giorno stesso in cui si è aperta la finestra, abbiamo partecipato al bando candidando l'asilo nido di via Monsignor del Drago, e lo abbiamo fatto insieme ai comuni di Mola di Bari e Cellammare al fine di raggiungere il tetto, diciamo la soglia minima per poter partecipare chi era di 101 bambini?
Lo abbiamo fatto in via Monsignor del Drago e non in via Filippo Giampaolo, perché perché via Filippo Giampaolo stiamo già utilizzando i fondi di cui ho parlato prima per gli asili nido? I fondi ministeriali che abbiamo ottenuto e quindi quella delibera a cui si faceva riferimento riguardava via Filippo Giampaolo e riguardava il fondo per gli asili nido. Do lettura comunque di quella che è stata la risposta all'interrogazione con riferimento all'interrogazione del Gruppo Moderati per Rutigliano pervenuta al protocollo in data 19 febbraio. 2026, numero 49 e 38 si forniscono i seguenti chiarimenti. Codesta Amministrazione comunale ha valutato la partecipazione all'avviso pubblico del Ministero dell'istruzione e del merito nell'ambito del PN Scuola e competenze 2021 2027 candidando in data 17 febbraio corrente, anno giorno di apertura della piattaforma telematica dedicata, l'asilo nido di via Monsignor del drago, insieme al Comune di Mola di Bari e di Cellammare per raggiungere la soglia minima di 101 posti prevista dal bando.
Si precisa che non è stato possibile candidare al bando l'asilo nido ubicato in via Filippo Giampaolo, in quanto tale struttura risulta già beneficiarie di una somma complessiva destinata agli arredi interni ed esterni di euro 171.800, come da delibera di Giunta comunale numero 33 del 12 febbraio 2026. Tale somma è finanziata mediante utilizzo di economie rinvenienti dalle annualità. 2023 2024 2025 del Fondo di equità dei servizi nella quota destinata agli asili nido. La proporzione dell'assegnazione delle somme rimane quella prevista dall'avviso pubblico euro 2000 per posto, con una richiesta complessiva per il nostro Comune di euro 84.000 il progetto esecutivo inerente la fornitura di arredi presso il nido comunale di via Filippo Giampaolo, approvato con deliberazione numero 33 del 12 febbraio 2026, non è soggetta all'obbligo del rispetto del principio del DNS h non essendo finanziato con risorse del PNRR. Ciononostante, sia il progetto sia i criteri premianti del disciplinare di gara prevedono principi di sostenibilità ambientale delle forniture in oggetto. L'asilo nido di via Monsignor del drago, che è quello candidato, sarà coerente con i requisiti di.
Innovazione didattica, sostenibilità ambientale e rispetto dei principi innanzi citati previsti dall'avviso ministeriale, in quanto chiaramente finanziato con fondi del PNRR.
Sì, grazie Sindaco Consigliere, ha diritto di replica, prego, ne ha facoltà, grazie Sindaco su questa interrogazione possiamo e posso ritenermi parzialmente soddisfatto parzialmente soddisfatto, perché perché non mi è chiaro ancora se e per quale ragione comunque l'altro asilo non è stato comunque considerato anche ai fini del finanziamento è semplicemente perché c'era già la delibera o ora quella delibera.
Finanziato con fondi, ma sono fondi residui, che mi sembra di capire, del 22 e 20 del 23 24 e 25, che potevano tranquillamente essere destinati ad ulteriori interventi sempre sugli asili nido, non necessariamente a quel tipo di progetto o a colpa a quelli Arredamenti erano sono delle somme nella disponibilità dell'ente che hanno un vincolo ben preciso ossia che gli stessi vengano utilizzati per servizi da fornire agli asili nido, quindi quelle somme potevano essere riservate a fare altro per gli stessi asili, credo no.
Sì.
Allora, innanzitutto sono economie, sono economie perché il resto delle somme sono state utilizzate, quelle somme, il Ministero ci ha autorizzato a tutti gli zar solamente per due cose che sono arredi per gli asili nido, è manutenzione straordinaria degli assegni, basta, non si può far nient'altro, queste sono le somme per il quale siamo utilizzare la scelta chiaramente, trattandosi di due asili nido nuovo è andato nella maggior parte delle risorse, li utilizzeremo chiaramente per gli arredi, questo è.
Però deve anche convenire con me che probabilmente probabilmente potevano essere utilizzati per ulteriori arredi, quindi per migliorare gli arredi che eventualmente sarebbero stati finanziati con questo, con questo finanziamento, quindi praticamente oggi noi abbiamo scelto di finanziare o meglio di sottoporre, candidare a finanziamento soltanto 42 posti e non 82 posti quindi stiamo rinunciando a probabili altri 80.000 euro di finanziamento che potevano tornare utili agli asili nido agli agli asili nido.
Ne?
No, però, sempre con la compartecipazione di altri Comuni, anziché di coinvolgere i due Comuni, avremmo potuto coinvolgere uno noi candidavano 82 posti e l'altro Comune ne candidava 2025 30 per arrivare alla soglia minima, quindi oggi diciamo, alla luce di una delibera che era già stata presa e quindi di un impegno già assunto, si sta rinunciando, ossia rinunciato a candidare altre 40 posti per le eventuali ulteriori per eventuali ulteriori reflui di, quindi questo mi sembra che sia una opportunità che poteva essere colta. Poi non sappiamo dove avrebbe portato, ma uno almeno uno o almeno ci provava e con quei soldi si facevano o si fornivano ulteriori arredi agli agli asili nido. Quindi voglio dire una scelta che l'Amministrazione ha fatto è libera di farla.
Detto questo, poi l'altra cosa che non mi è chiara, insomma, avrei voluto riferimenti anche alla partecipazione al bando quando è stato l'ha detto lei che è stato il padre ha partecipato. Insomma, la partecipazione è avvenuto il giorno stesso dell'apertura dello sportello. Va be'poi, verificheremo, non metto in dubbio la sua parola, ma la sua parola e, detto questo, colgo l'occasione Assessore, mi deve consentire non sempre non con tono polemico, ma giusto per puntualizzare alcuni aspetti. Quando poniamo delle questioni, non facciamo perché riteniamo di poter svolgere e di dover svolgere il nostro ruolo, che è un ruolo di controllo e di indirizzo. Quindi, se facciamo qualche iniziativa, noi non facciamo né per il gusto di perdere del tempo né tantomeno per irritare qualcuno. Riteniamo comunque di non aver, con questa interrogazione né offeso qualcuno nell'aver, diciamo tenuto anche de dei termini poco poco accettabili. Ora capisco che i social molto spesso ci portano la mia presenza qui stasera, dove potevo stare.
In ben altri posti è dettato dal senso di responsabilità e dal ruolo che svolgiamo, per cui poi stare a stare a puntualizzare o a parlare di presenze, sperando che il chiarimento possa essere dato se la presenza dei Consiglieri sia assicurata, mi è sembrato, mi è sembrato inopportuno perché stiamo facendo il nostro lavoro. Stiamo cercando di portare avanti e di far rispettare le nostre prerogative, che sono prerogative dei Consiglieri comunali rispetto a tutta l'azione amministrativa di un Governo locale, per cui voglio dire al di là no, non ho la pretesa, è un appunto mi sentivo di doverlo fare proprio perché credo che la chiarezza o dirsi le cose quando vanno dette, forse la migliore forma, il miglior rispetto sia istituzionale che anche personale, tra chi comunque siede in questi banchi, detto questo, parzialmente soddisfatto, per le ragioni che ho enunciato, grazie Consigliere Romagno. Avendo concluso i punti iscritti all'ordine del giorno, dichiaro la seduta chiusa buona serata a tutti, il rinnovo gli auguri al Consigliere.
