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CONTATTACI
Invito i Consiglieri a prendere posto.
Bene, buonasera, a tutte e a tutti diamo inizio ai lavori consiliari, invito la Segretaria a formulare l'appello, grazie.
Buonasera.
Procediamo con l'appello Valenzano Giuseppe.
Romagna.
La Romagna, Tommaso Romito.
Berardi.
Diomede.
Lioce.
Tangorra Ragone.
Palmino Sorino degli Turri.
Maschio Cristino Giuliano maggiorano di fino con quattro assenti 13 presenti seduta valida.
Bene, comunico anche l'assenza giustificata della consigliera Giuliano chiara, possiamo alzarci per ascoltare l'Inno nazionale.
Bene.
Per l'odierna seduta nomino scrutatori il Consigliere Francesco solido e il Consigliere Michele maggiorano.
Possiamo dare inizio ai lavori consiliari, il primo punto iscritto all'ordine del giorno è la proposta di delibera numero 5 del 3 febbraio 2026 avente ad oggetto approvazione del bilancio di previsione 2026 2028 e dei suoi allegati, illustra la proposta il Sindaco, prego,
Grazie Presidente, con la presente proposta di deliberazione, dopo, chiaramente, lo scorso Consiglio comunale, in cui abbiamo approvato gli atti propedeutici prima dell'approvazione, il bilancio del bilancio, si chiede l'approvazione del bilancio di previsione, che è chiaramente, come ben sapete, il documento contabile attraverso il quale viene indirizzata l'attività amministrativa per il prossimo triennio 2026 2028. Tale azione chiaramente troverà piena attuazione attraverso l'attività gestionale nell'ambito delle autorizzazioni di spesa dettate dal Consiglio comunale. Quindi, considerato che il comma 16 dell'articolo 53 della legge 23 12 del 2000 numero 388 legge finanziaria 2001, come sostituito dal comma 8 dell'articolo 27 della legge 448 del 2001 legge finanziaria, 2022 prevede che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l'aliquota dell'addizionale comunale all'IRPEF e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione.
Che il comma 100, che 69, articolo 1 della legge 296 del 27 dicembre 2006 finanziaria 2007, prevede che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio, purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento.
In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno.
Con deliberazione di Consiglio comunale numero 5 del 6 aprile 2021 è stato approvato il regolamento per l'istituzione e la disciplina del canone unico patrimoniale con deliberazione di Consiglio comunale numero 6 del 6 aprile 2021 è stato approvato il regolamento per l'istituzione e la disciplina del canone di concessione per l'occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate con deliberazione di Consiglio comunale numero 18 e 19 del 29 maggio 2025 sono state approvate rispettivamente le modifiche al Regolamento per la disciplina della tassa dei rifiuti TARI e il pef tari con le relative tariffe. Occorre anche a tal punto ricordare che il comma 677, articolo 1, della legge 199 del 30 dicembre 2025 ha fatto slittare al 31 luglio di ogni anno il termine per l'approvazione dei piani finanziari del servizio di gestione dei rifiuti urbani, delle tariffe e dei regolamenti Tari,
Con deliberazione di Giunta Municipale numero 199 del 18 12 2024, sono state approvate le tariffe per le celebrazioni dei matrimoni civili e per la costituzione delle unioni civile.
Con delibera di Consiglio comunale numero 3 del 28 febbraio 2025 è stato approvato il regolamento per la definizione dell'aliquota addizionale comunale anno 2025,
Con delibera di Giunta Municipale numero 2 del 9 gennaio 2026 sono state determinate le aliquote. Chiedo scusa le quote dei proventi dalla articolo 208 del codice della strada, con deliberazione di Giunta Municipale numero 12 del 22 gennaio 2026, sono state confermate le aliquote e le detrazioni dell'imposta municipale propria IMU, di cui all'articolo 1, comma 738 e seguenti della legge 27 12 2019 numero 170 ci 60. Con deliberazione di Giunta Municipale numero 15 sempre del 22 gennaio 2026, sono state confermate le aliquote dell'addizionale comunale per l'anno 2026.
Così come con delibera di Giunta Municipale numero 20 e poi 21 rispettivamente del 30 gennaio. 2026, sono state chiaramente confermate ed integrate le tariffe del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria di cui all'articolo 1 commi da 816 836 della legge 160 2019 anno 2026 e le tariffe del canone patrimoniale di concessione per l'occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate,
Di cui all'articolo 1 commi da 837 845 della legge 160 2019 anno 2026 con delibera di Giunta Municipale numero 18 del 28 gennaio 2026 sono state determinate le quantità qualità e costo delle aree fabbricabili da cedere per destinazione, ERP e attività produttive,
Con delibera di Giunta Municipale numero 23 del 30 gennaio 2026 è stato invece approvata chiaramente delibera, relativa all'accantonamento obbligatorio al fondo di garanzia debiti commerciali con delibera di Giunta Municipale numero 28 del 2 febbraio 2026 sono state determinate le tariffe. Chiedo scusa se sono state Appr. È stato approvato il piano triennale di razionalizzazione, esercizio.
Triennio 2026 2028.
Con delibera di Giunta municipale numero 30 del 12 febbraio 2026 sono state determinate le tariffe per la fruizione dei servizi a domanda individuale,
Con delibera di Giunta Municipale numero 32 del 3 febbraio 2026 è stato quindi approvato lo schema di Bilancio di previsione finanziario 2026 2028 e suoi allegati.
Con delibera di Consiglio comunale, poi il numero 2 è stato approvato il piano triennale delle opere pubbliche, con la numero 3 è stato approvato il piano triennale.
Delle del degli acquisti di forniture e servizi 2026 2028 con delibera numero 4 è stato di Consiglio comunale, è sempre stato approvato il Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio comunale anno 2026 2028 e con delibera di Consiglio comunale numero 5, tutte quelle anzidette. Del 3 marzo 2026 è stato approvato il documento di programmazione strategica 2026 2028 con la quale è stata esplicitata la programmazione strategica e operativa dell'Ente relativa al predetto triennio, mentre chiaramente non sono state modificate, quindi restano in vigore la delibera di Giunta municipale numero 40 del 24 febbraio 2020, con la quale sono state determinate le tariffe per la fruizione degli impianti sportivi di pertinenza delle palestre scolastiche di competenza del Comune. La delibera di Giunta Municipale numero 52 del 16 aprile 2021, con il quale è stata disposta la soppressione dei diritti di segreteria per ricerca e rilascio, documenti, certificati e fotocopie e con delibera di Consiglio comunale numero 2 del 28 febbraio 2025 sono state approvate le aliquote IMU, poi confermate.
In virtù dell'articolo 187, comma 3 del TUEL, al primo esercizio del bilancio di previsione 2026 2028 viene applicato avanzo vincolato per euro 267.708,68 così suddiviso restituzione, fondi Covid 26.930,50 euro restituzione ristori specifici di spesa per euro 2000 zero 22,75 euro sviluppo servizi sociali per euro 67.937,87 euro dotazione asilo nido per euro 171.817,56.
Passando ad illustrare le voci più rappresentative relative alle entrate e alle spese con riferimento alle entrate tributarie, le voci più rilevanti sono le seguenti IMU 4 milioni 124 560,73 che corrisponde al gettito ordinario preventivato prevista previsto nella banca dati in uso all'ente. Chiaramente non è pari all'incassato perché nella previsione siamo tenuti ad indicare il gettito stimato in virtù degli immobili censiti nella nostra banca dati in accertamento. È chiaro che accerteremo quanto effettivamente incassato, così come disposto dal principio contabile 4.2 allegato al decreto legislativo 118 del 2011 TASI recupero evasione, 70.000 recupero evasione IMU 1 milione 0 30.000 addizionale comunale Irpef, 1 milione 414.977,76 Tassa rifiuti TARI 3 milioni 160.958 diritti sulle pubbliche affissioni 12.000.
Tassa rifiuti TARES, recupero, evasione, 300.000 TOSAP, recupero, evasione, 20.000 fondo di solidarietà comunale 1 milione 938 829,54 come già specificato nel corso del dallo scorso Consiglio comunale durante l'approvazione del DUP, quello che entrava nel Fondo di solidarietà per asili nido, trasporto, alunni, disabili, servizi sociali, anche quest'anno passa al Titolo secondo con capitoli specifici Fondo speciale per l'equità dei servizi, obiettivi di servizio asili nido 214.707,47.
Fondo speciale per l'equità dei servizi obiettivi di servizio trasporto scolastico di studenti disabili 48.279,49 Fondo speciale per l'equità dei servizi obiettivi di servizio per i servizi sociali 117.937,87.
Entrate come entrate per trasferimenti correnti, abbiamo trasferimenti dallo Stato per euro 593.860,91 trasferimenti della Regione per euro 580.990,59.
Come entrate extra tributarie, abbiamo vendita di beni e servizi e proventi derivanti dalla gestione dei beni per euro 2 milioni 548.000 0 32,79, tra cui abbiamo le concessioni cimiteriali per euro 1 milione 735.000 0 95,41 proventi derivanti dall'attività di controllo degli illeciti 141.549,37 di cui euro 120.000 per contravvenzioni al Codice della Strada rimborsi ed altre entrate extra tributarie per euro 241.988 canone unico patrimoniale per euro 260.000 canone mercati per euro 47.000.
Entrate in conto capitale proventi dalle concessioni in edilizia, 670.000 di cui in sanatoria, 110.000 contributi agli investimenti, 5 milioni 599 486,98.
Entrate da alienazioni di beni materiali e immateriali 31.600. Chiaramente abbiamo le previsioni delle alienazioni previste dal piano delle alienazioni, approvato per 6.006, e passaggi da diritto di superficie a diritto di proprietà per euro 25.000 nel piano triennale dei lavori pubblici 2026 2028.
È stata prevista la contrazione dei seguenti mutui per l'anno 2026 2027 con la Cassa depositi e prestiti e il credito sportivo italiano a vent'anni 2026 per lo stadio comunale per euro, 450.000 euro, area mercatale 1 milione e 7 per il primo lotto grande viabilità 1 milione 150.002 mila 27 per l'area mercatale euro 1 milione secondo lotto. È chiaro che, come già ampiamente rappresentato, ci tengo a ribadirlo durante l'approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche sarà nostra attenzione cercare e trovare altre fonti di finanziamento.
In quel caso chiaramente che possono essere avanzo libero o altre forme di finanziamento per la realizzazione delle opere per la grande viabilità. Ad esempio, stiamo valutando la possibilità di partecipare ad un bando ministeriale che ci darà la possibilità di realizzare il secondo lotto.
Passando.
Alle voci di spesa abbiamo reddito di lavoro dipendente. Chiedo scusa a titolo 1 spese correnti per euro, 14 milioni 978 207,08 spese in conto capitali per euro 11 milioni 818 539,95 Titolo 3 spese per aumento di attività finanziarie, 2 milioni 850.000 Titolo, 4 rimborso di prestiti 390.570,73 Titolo 5 chiusura di anticipazione da istituto, tesoriere cassiere 2 milioni e mezzo Titolo 7 spesa per conto di terzi e partite di giro 4 milioni 0 75 166,58 per quanto riguarda chiaramente la spesa corrente, abbiamo reddito da lavoro dipendente per euro 2 milioni 858 516,28 imposte e tasse a carico dell'ente per euro 215.000 0 0 1,64 acquisto di beni e servizi per euro 8 milioni 296 775,56 trasferimenti correnti per euro, 1 milione 437 692,87 interessi passivi per euro 296.332,24 rimborsi e poste correttive delle entrate, 12.000 altre spese correnti 1 milione 861.888,40 nuove Fondo di riserva 80.000, poi abbiamo un fondo di riserva di cassa per altri 80.000 accantonamento del Fondo, rischi spese legali 0 fondo crediti di dubbia esigibilità 1 milione 308 528,13 per quanto attiene alla spesa corrente, i principali interventi previsti per l'anno 2026 sono chiaramente contenuti all'interno del Documento Unico di Programmazione 2026 2028 per quanto riguarda le nuove e ulteriori voci di spesa che identificano alcuni degli obiettivi operativi che caratterizzano il corrente esercizio finanziario, abbiamo da convenzione con il Teatro metamorfosi per euro 25.000 l'adesione alla pure un film commission per euro 4.000, oltre poi chiaramente ad avere dei capitoli implementati, i quali, ad esempio le spese per il mantenimento e funzionamento di ville, parchi e giardini per euro, 225.000 la manutenzione ordinaria degli immobili comunali per euro, 225.000 contributo per ripopolamento centro storico per euro 24.000 la manutenzione delle strade vicinali per euro, 40.000 buoni pasto per personale per euro, 19.000 spese per servizi al commercio per euro, 12.000, convenzione Politecnico di Bari per attività di studio per euro, 15.000 contributo ad associazioni ed enti assistenziali 5.000 contributo al Fondo Piano di zona 240.000. Sono tutti i capitoli che in corso di Commissione o dettagliato ho spiegato quelle che saranno le finalità che intendiamo raggiungere per portare a compimento gli obiettivi del DUP e delle linee di mandato. Chiaramente, la gestione del Museo archeologico, il reddito di dignità comunale, i rifiuti delle campagne e la Rutigliano cardio protetto. Il bilancio partecipato, le politiche in forma giovani, l'URP, i servizio di videosorveglianza, le spese per il servizio di vigilanza alle varie adesioni alle associazioni organizzazioni in cui questi anni il Comune ha aderito, sono tutti progetti che sono inseriti all'interno del bilancio. È.
Che chiaramente porteremo, continueremo a portare a compimento.
Per quanto riguarda a tutti gli interventi all'elenco degli interventi che sono stati programmati per spese di investimento, sono tutti quanti stati già ovviamente ampiamente dettagliati nel corso dell'approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche.
Non so se gli assessori che durante l'illustrazione del DUP non erano presenti vogliono aggiungere qualcosa, è chiaro che resto a disposizione e mi riservo di intervenire.
Dopo grazie,
Grazie, signor Sindaco, dichiaro aperta la discussione, mi sembra di capire che gli assessori non intendono intervenire, ricordo, non è necessario anche perché, come mi suggerisce il vicesindaco, il sindaco al precedente Consiglio comunale ha elencato una serie di quelle che sono le attività che attengono sia all'Assessorato per i lavori pubblici che all'ambiente e all'edilizia.
Mi permetto di ricordare ai signori Consiglieri che, ai sensi dell'articolo 59, comma 2, della lettera a del regolamento, hanno a disposizione 15 minuti di tempo per intervenire. Chi si iscrive a parlare,
Allora, se non ci sono interventi post consigliere, mostro Cristino, prego.
Vuole essere a tutte, tocca sempre a me insomma aprire gli interventi, ma è lo stesso, insomma.
Quando ci sono certo, quando invece non ci sono, sono sempre giustificato.
Non sono obbligato a venire qua in barella consigliera cerchi di moderare, di stemperare le critiche, perché sembrano infantili.
Sindaco, assessori e consiglieri.
Potevamo riapprovare il bilancio dell'anno scorso, perché è una semplice sterile riproposizione di quello, praticamente non si osservano, siete eletti, avete visto responso dei capitoli, è la ripetizione di quello praticamente che era stato previsto l'anno scorso, ma aggiungo di più al ribasso.
Certo, gli alimenti iniziano a mancare, dovremmo rivolgerci da un buon avvocato praticamente per farne arrivare altri.
Mi allontano un tantino.
Scarsa attenzione a.
Agli animali.
Agli animali, ai cani, poiché prevenzione vedo praticamente soltanto una lotta al randagismo, perché sorveglianza, area, sgambamento zero zero dappertutto, soltanto il capitolo di prevenzione del randagismo, ma non è prevenzione al randagismo, perché basta leggersi le determine.
Di quel capitolo è praticamente ci si accorge che di prevenzione non c'è nulla e lotta al randagismo e questa non è sicuramente positivo per Unas, un'Amministrazione comunale è attenta alle necessità dei nostri animali.
Bilancio partecipato, bilancio, partecipato avete messo 15.000 l'anno scorso 0, impegnato 0 2 anni fa, ugualmente Sindaco lì praticamente ricordo benissimo che, come dire.
Lo voleva questo bilancio partecipato ha esordito col bilancio partecipato, ho dato l'apparenza della partecipazione e poi praticamente il bilancio partecipato è scomparso. 25 e 24 è scomparso, si è dileguato, eppure il Covid praticamente è già abbondantemente trascorso, così come i servizi di vigilanza non avete aderito a nulla. Le i servizi di vigilanza degli immobili comunali li ha detto che abbiamo aderito alle convenzioni negli anni passati zero. Non avete aderito nulla. I nostri immobili sono praticamente abbandonati a se stesso e mi auguro veramente, mi auguro non accada nulla al Museo Civico al.
Palazzetto dello sport alla piscina comunale, che sono tutte opere nuove di zecca e se qualcuno dovesse.
Entrarci, qualcuno risponderà, ma risponderà dolosamente, perché qua secondo me c'è dolo perché abbandonare, non parliamo poi del Museo del fischietto in terracotta abbandonato a se stesso, cioè per con tutto quello che si sta sentendo tutti noi praticamente ogni giorno sentiamo quello che sta accadendo.
Ma se qualcuno praticamente si intromette in questi immobili, che cosa accade siamo, siamo tranquilli,
La sua macchina alle 20:30 e vicino casa sua, e questo mi fa tantissimo piacere.
La mia no perché prima delle 2 di notte non va a casa, però le dico che praticamente questi immobili, secondo me, meritano meritano di essere sorvegliati.
Acquisto, Consigliere, una suggestione interrompo solo per una questione tecnica, se si allontana un po' dal microfono che vibra.
Acquisto beni per applicazione, re Regolamento comuni si sente bene ora posso, Presidente.
E vado fuori così c'è il rimbombo, è un problema di insonorizzazione dell'Aula consiliare.
Anche quella acquisto beni per applicazione, il Regolamento beni comuni, non vedo nessuna somma stanziata, eppure il Regolamento esiste, però praticamente non si destina nulla, non parliamo delle pari opportunità, è qui per questo e in questo faccio appello a lei, Presidente, è veramente.
Deplorevole vedere in un bilancio di previsione 2000 euro destinati praticamente alla Commissione pari opportunità, mi sembra, mi sembra sinceramente irrisorie. Oggi, con 2000 euro, veramente che non si fa nulla oggi questa seduta forse costerebbe anche costa costa costa anche di più costa protezione dei dati personali, 12.000 sì, c'è un contratto, protezione, dati personali, 12.000 beh, leggere questa voce e sapere di aver speso 12.000 euro per la protezione dei dati personali e poi apprendere, direttamente o indirettamente di quello che accade all'interno dell'Ente Segretario questo veramente è veramente una pugnalata al cuore, altro che privacy e dati personali, tutela e protezione dei dati personali. Io dico più attenzione, ovviamente, perché è possibile per evitare che si verificano certe situazioni. Assessore. Anche lei ha preso appunti.
E penso e spero che lei sappia molto bene e conosca le questioni.
Spese diverse, Commissioni Pari Opportunità, 300 euro.
Incarichi legali per costituzioni in giudizio, cioè noi abbiamo speso l'anno scorso 285.000 euro e ne stanziamo 60.000.
Ne avevamo già speso 177.000 l'anno precedente, ma ne stanziamo 60.000, cioè quali sono quali la base, dati che voi utilizzate o i criteri che utilizzate per metterci dei numeri nel bilancio, poi nella parte entrate ci divertiremo, perché qualcuno dovrà anche rispondere e non solo in questa sede,
Del catasto arboreo. Non so che cosa poi è accaduto. Il catasto al catasto arboreo è praticamente dal da tanto tempo che si parla di questo catasto. Non vedo più stanziato nulla, non so se esiste, farò l'accesso agli atti per ottenerne copia o comunque sia c'è. C'è praticamente una piattaforma informatica a da utilizzare per accedere al catasto arboreo. Non parliamo, non non voglio neanche toccare il tema delle attività artigianali commerciali, agricoltura, un Paese prettamente agricolo che praticamente piange nel bilancio, l'agricoltura se ci sono 20 25.000 euro stanziate su una moltitudine di capitoli, forse sto anche esagerando. Non parliamo poi delle attività economiche, le attività economiche praticamente cancellate, nessun aiuto, nessuna attenzione Assessore. Mi appello a lei, insomma, non so se ha dato uno sguardo ai capitoli di bilancio stava dormendo quando lo stavano redigendo gli altri. No, io dico.
Sempre sveglio, se possiamo evitare di interloquire con faccia il suo intervento.
Anche per quanto riguarda i rifiuti e più attenzione, secondo me, perché le somme stanziate e ora faccio appello anche diciamo all'aspetto ecologico le somme stanziate dal secondo me sono irrisorie, inadeguate per combattere praticamente il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti neve Campania vedo soltanto praticamente 20.000 euro destinati a queste,
Mi sembrano veramente poche, si può oggi, ovviamente con gli euro si può fare veramente poco e ovviamente con quello che sta accadendo con quello che sta accadendo a in prospettiva, con l'aumento appunto a di tutte le spese che ci sarà, speriamo che la guerra finisca altrimenti saranno guai seri per tutti, non soltanto per noi Sindaco, vedo che sorride RID.
E b e sono contento per lei se uno se lo riterrete significa che Felice spese per il mantenimento e funzionamento di ville, parchi, eccetera. L'anno scorso abbiamo speso più di quello che è stato stanziato in questo bilancio, ma io penso Sindaco, io parlo dell'ordinario, poi non parliamo dello straordinario delle spese straordinarie, l'anno scorso abbiamo speso 200, non so se lei, Assessore al Bilancio, conoscere le cifre. Abbiamo speso 237.000 euro quest'anno ne abbiamo stanziati 225.000 quindi con una superficie ovviamente destinata ad alberature, a verde, eccetera.
Che aumenta. Non è possibile prevedere, a meno che ovviamente, non si voglia porre meno attenzione a un nostro verde urbano, cioè è una scelta dell'Amministrazione. In questo io, non entro posso condividere criticare, però è una scelta dell'Amministrazione. Mi attengo illuminazione, impianti sportivi o non capito quali sono gli impianti sportivi oggi praticamente in essere in questo Comune ha visto che sono state previste e 15.000 euro l'anno scorso, praticamente sono state spese 7.000 euro, quali impianti sportivi erano praticamente svuotati di illuminazione funzionante chi li ha utilizzati? Mi sembra un po' strano, perché io di impianti sportivi oggi attivi non ne vedo e non ne conosco in futuro. Probabilmente sì, anche se sarà questa Amministrazione un'Amministrazione a passo lento, così come l'ecosistema, ci sono voluti sette anni per il palazzetto e il palazzetto è ancora chiuso e sette anni per la grande viabilità e meno male praticamente che almeno il primo lotto quest'anno si è aperto.
Quotidiano cardio protetta si il Sindaco, è vero, c'è qualcosa, ci sono soltanto 1.500 euro rispetto ai 4.000 dell'anno scorso.
1.500 euro è sicuramente compreremo qualche ricambio qualche defibrillatore che viene vandalizzato.
Le manutenzioni delle strade si sono ovviamente legate vincolate alle opere di urbanizzazione, all'incasso delle opere di urbanizzazione, ma nulla di sicuro e di certo però io ritengo praticamente che le nostre strade si o in condizioni un po' disastrate e per cui ritengo che bisogna porre veramente attenzione.
Per quanto riguarda il campo turistico, beh, insomma i numeri, i numeri pubblicati da qualcuno parlano chiaro, Rutigliano, praticamente fanalino di coda nel campo turistico e anche le cifre sono fanalino di coda perché ovviamente è stato o si vuole spendere veramente pochissimo per l'ospitalità, per attirare turisti e per dare ospitalità.
Le strade, servono anche queste, perché un turista che arriva e si trova una buca, l'ingresso, il diritto di Rutigliano che gli fa saltare l'ammortizzatore, sicuramente far retromarcia gira inverte empatia, ma veramente che le somme ovviamente previste sono irrisorio, ritengo che siano irrisorie le iniziative e gli interventi nel settore commerciale e artigianale e contributi alle attività commerciali. Anche la secondo me, un piccolo sforzo si poteva fare in più.
Perché quello praticamente che è stato e contiene il bilancio.
A parer mio, a parere mio, con poche migliaia di euro stiamo parlando veramente di poche migliaia di euro che non servono neanche a muovere un'auto, no, non serviranno quasi nulla.
L'agricoltura, ripeto, daccapo, abbandonata a se stessa, basta praticamente leggere il bilancio è scorgere notare appurare, accertare che la all'agricoltura non è stato destinato il benché minimo, la benché minima attenzione.
Con questo concludo e ritengo praticamente, come ho detto all'inizio, che è praticamente una una duplicazione del bilancio dell'anno scorso di visione e di programmazione, io non molto assolutamente nulla per la parte entrate di questo bilancio.
Sicuramente ne parlerà il consigliere Romagno a cui, ovviamente, credo praticamente di lasciare la parola, non credo che nessuno la prenderà, anzi, invito qualcuno della maggioranza ad intervenire e a parlare, insomma, visto che il bilancio arriva dalla maggioranza non arriva dalla dalla minoranza. Grazie grazie a lei, consigliere del mostro Cristillo di ricordo che chi dà la parola e il sottoscritto, allora, se c'è qualche altro intervento.
Consigliere romani, Roberto prego.
Grazie Presidente, Sindaco Assessori e colleghi Consiglieri.
Il bilancio che ci viene sottoposto all'attenzione sul quale oggi il Consiglio comunale è chiamato ad esprimersi.
Credo che.
Evidenzi pochi spunti di riflessione in termini di programmazione o di quello che realmente si vuole realizzare e concretizzare per Rutigliano.
Molte questioni sono state evidenziate, per cui non mi addentrerò nei singoli capitoli di spesa, interventi anche perché gli stessi credo che, in base agli stanziamenti a quello che è stato previsto in bilancio, credo che preveda veramente poca, ma poca operatività da parte dell'Amministrazione cioè ci sono capitoli di spesa allocati nel con nel bilancio di previsione che in realtà portano somme stanziamenti così esigui che non si riesce bene a capire cosa in realtà si possa o si voglia fare con quelle somme sembrano somme stanziate semplicemente per evitare di cassare o di eliminare completamente questi capitoli o di dare comunque l'idea che su certi, su certe questioni e certi interventi,
Non si voglia fare proprio nulla.
Io l'aspetto principale che vorrei mettere all'attenzione dell'Amministrazione chiaramente dei Consiglieri è data anche dai i numeri che supportano questo Consiglio comunale, sappiamo benissimo questo bilancio di previsione, sappiamo benissimo che il bilancio di previsione deve trovare necessariamente equilibrio tra le voci di entrata e le voci in uscita quindi deve esserci questa parità, ora la mia preoccupazione ed è anche il quesito che sottopongo a tutti quanti voi, ma voi siete seriamente convinti che la programmazione finanziaria e sposta nel bilancio di previsione corrisponda alla realtà amministrativa io ho qualche dubbio e i miei dubbi sono supportati essenzialmente dai numeri perché altrimenti se dovessi parlare in questo modo e quindi dovessi evidenziare questi aspetti a queste preoccupazioni e non soap non supportare le preoccupazioni da numeri o constatazioni, di fatto passerei per quello che vuole creare un inutile allarmismo.
Ora inizio con alcune voci, che poi sono quelle più significative. Essenzialmente mi riferisco all'IMU noi abbiamo delle entrate da IMU che anche quest'anno un po' come accaduto negli anni precedenti, sembra ormai che ci sia una traslazione di somme, quindi si prendono le somme dell'anno precedente e di due anni prima e si riportano puntualmente nel bilancio di previsione, poi si limi si limi Lima, qualcosa si riduce di qualche importo, si aumenta di qualche cosa e si chiude il bilancio e ma una programmazione non è così che funziona. La programmazione deve valutare in maniera seria e soprattutto ponderata le entrate che devono rispondere quando più possibile agli aspetti irrealistici, cioè a quello che in realtà poi l'Ente riuscirà a concretizzare in termini di entrate quelle somme, poi decidere con quelle somme, quali linee di intervento e in quale direzione spingersi. Ho sempre detto che amministrare.
Significa fare delle scelte. Quindi ho sempre anche detto e sostenuto che nessuno ha la bacchetta magica e che non si può pensare e immaginare di fare tutto, ma la capacità di un'Amministrazione sta proprio in questo, nella capacità di individuare quelli che sono le linee che si ritengono maggiormente necessari e di un intervento e quindi spingersi magari facendo una pregressi, una programmazione pluriennale, stabilendo quest'anno, ci spingiamo o cerchiamo di dare risposte in quel settore, l'anno prossimo, lo facciamo in quell'altro fra due anni lo facciamo in quell'altro. Questa è la programmazione. Qui invece sembra che si voglia fare tutto e poi non si fa niente e quindi per fare questo ci mettiamo dei numeri e chiudiamo il bilancio. Questa è la fotografia dell'attuale bilancio. Previsioni di entrate IMU anche quest'anno troviamo all'incirca 4 milioni, credo 4 milioni 124 1.560. Ora domanda, se andiamo a vedere, è la stessa previsione dell'anno precedente.
Domanda.
Rispetto alle previsioni di spese, abbiamo l'accertato rispetto rispetto alle previsioni di entrata, abbiamo l'accertato rispetto alle previsioni in dispensa, abbiamo l'impegnato, dovrebbero essere dei parametri che debbono guidarci più o meno nella programmazione, poi è chiaro, tutto si può rivedere, ci si auspica di incassare di più ci si augura magari di spendere di meno e spendendo di meno di ottenere più risultati tutto può accadere, ma il punto di partenza,
Il punto cardine di un bilancio è proprio quello è una questione elementari di ragioneria che caratterizzano non solo l'ente Comune caratterizza tutte le imprese, ogni impresa programma in questo modo e allora, a fronte di 4.004 milioni 124 5 e 60, ripeto stesso dato dell'anno precedente di entrate, IMU e noi abbiamo un dato più o meno, diciamo consolidato di accertato che sistematicamente si attesta intorno ai 5 600.000 euro in meno di quello che prevediamo.
Cioè prevediamo 4 milioni e 104 milioni e 2 sistematicamente incassiamo o 3 milioni 340 o 3 milioni 800 e qualcosa o 3 milioni, 4 rotta, cioè se andiamo a prendere i dati della degli anni precedenti, lavoro che, almeno su alcuni capitoli io personalmente ho fatto,
Ci accertiamo di questo, quindi significa che prevediamo anche quest'anno 600 700 500. Non lo so di entrate IMU che sappiamo benissimo se andiamo a vedere il trend storico che non ci saranno, perché può capitare in un anno che c'è una situazione che va a sfasare la previsione rispetto alle in da due anni, ma se questo è un trend storico che ci accompagna da una vita, quindi da anni e anni spiegatemi, ragion per cui continuiamo in maniera ostinata a prevedere somme che poi sistematicamente nell'accertato non ritroviamo e qualcuno mi potrà anche dire perché poi alla fine io cerco sempre quando evidenzio delle questioni, di provare anche a capire quali possano essere state le ragioni. No, potrebbe essere che quello è quello che si prevede, quello che magari è un dato che viene fuori dalla banca dati, poi però poi però non ci ritroviamo, c'è gente che non paga, non lo so. Insomma, potrebbero esserci quelli quei motivi la.
Eh, ma anche lì abbiamo un dato serio e preoccupante perché adesso mi sposto sul recupero dell'IMU ami per anni pregressi.
E spostandomi su quel recupero io avevo fatto, avevamo fatto come gruppo e ringrazio il Sindaco, l'Amministrazione per averci cortesemente onorato della risposta, questa mattina avevamo chiesto anche dei dati dei dati statistici che servivano anche a questo non fare una valutazione, a cercare di capire probabilmente ci sfugge qualcosa quindi cerchiamo di capire cosa non va sembrerebbe non ho avuto il tempo di approfondirlo a dover,
Ma sembrerebbe anche dal prospetto e dai dati che abbiamo avuto che rimane confermata la mia tesi, cioè quella che sto esponendo in questo Consiglio comunale e allora, quando noi andiamo a prevedere somme in accertamento di 1 milione e 2 di 1 milione e qualcosa mi volete spiegare qualcuno mi può spiegare se i numeri da dove vengono fuori.
Perché perché dico qualcuno me lo deve spiegare perché poi sistematicamente abbiamo rispetto agli accertamenti che faccia un riscosso che non va mai ho sviluppato adesso delle percentuali non va mai oltre il 30%, cioè si ferma al 25, al 20, al 16 al 27%, quindi noi sappiamo che abbiamo messo 1 milione e 100 di,
A 1 milione e 40 milioni e 50 euro. Non ricordo bene la somma dovrei recuperato di accertamenti IMU anni pregressi e, chiaramente, qual è, insomma, lo sappiamo benissimo e che vanno anche finanziaria delle spese,
Qui partiamo da questo presupposto, noi stiamo mettendo 1 milione con quel milione, noi stiamo coprendo possibili spese che l'Amministrazione intende effettuare nel corso dell'anno 2026, ora si stanno mettendo delle somme che quasi sicuramente sappiamo fin bene fin troppo bene, tutti quanti non saranno riscosse, ma che andranno a finanziare delle spese perché nel momento in cui e parlo per l'IMU.
Sono stati fatti perché poi qualcuno mi deve dire quali annualità intendete accertare?
In questo a.
Credo che vogliate accertare l'anno 2024.
Perché fino all'anno 2023 lo avete accertato fino all'anno scorso, quindi voi state pensando di accertare il 2024 come si fa con l'accertamento di un anno dell'anno 2024, quando già i dati storici degli anni precedenti dicono me ben altro come si fa per un anno ad accertare evasione per 1 milione e 100.000 euro, me lo dite visto che negli anni precedenti, nel 2024 avete accertato residui, quindi somme che ancora non erano state magari accertato relative agli anni 2019 2020, però poi ci avete aggiunto aggiunto due annualità, quindi due anni nuovi di accertamento. 21 e 22, quindi due anni, nuovi più residui precedenti.
Prevedete 1 milione 200.000 euro, quindi su quattro anni, due nuovi e due precedenti pensate o avete accertamenti per 1 milione 200.000 euro, dei quali poi non parliamo di quello riscosso perché se andiamo a vedere quello riscossa, avete riscosso 328.000.
328.000 euro, quindi accertiamo per quattro anni 2 di nuovi accertamenti, 21 22.
Più pregressi 18 19 e 20, accertiamo 1.200 euro 1 milione 200.000 euro, poi però incassiamo 328.000 euro.
Ora mi spiegate, come pensate con un anno con 2024, di arrivare a 1 milione e 50.000 euro, considerando che già come accertamento normale ordinario di entrate IMU già siamo fuori di 5 600.000 euro rispetto al trend storico.
Non lo so, voglio mandare oltre, parliamo, guardiamo qualche altro anno perché poi è probabile che quell'anno è successo qualcosa di strano.
2025 l'anno passato l'anno scorso avete accertato una nuova annualità, quindi quello che volete fare l'anno prossimo 2024, l'anno prossimo, nel 2025 avete accertato. Il 2023 ha accertato il 2023 con inglobando dentro anche possibili residui degli accertamenti dell'anno precedente 21 e 22, quindi due anni di residui di somme che non si sono riusciti ad accertare e in più la nuova annualità che il 23 importo notificato, se notificato, quindi, è quello è il dato certo, 673.000 euro incassato va beh, stiamo ancora Mars 40.000 e vogliamo andare indietro, andiamo indietro se andiamo agli anni 2020 21, la cosa diventa ancora più più tragica o meglio più incomprensibile.
Se andiamo agli anni 2021, qui ci mettete 15 16 17 18 idem 1 milione 600 di accertato o meglio di notificato incassato.
498 1 milione e 100.000 euro in più andiamo all'anno successivo 2022 ci riproponete 2015 2016 2017 2018 2019 e 2026 anni di questi sei anni, due nuovi 19 e 20 e 4 accertamenti che magari non hanno approvato o notifiche che non hanno trovato riscontro negli anni precedenti. Quindi stiamo parlando di sei anni, due nuovi e quattro precedenti notificati importi notificati per due anni più altri 4 6 anni, 1 milione 800.000 euro incassati riscossi 368.000 euro.
Ora, e se vogliamo questi ragionamenti, li possiamo fare anche su altri, chiaramente io ho preso l'IMU perché è la voce più rappresentativa, quella che più regge comunque il bilancio di previsione, è quello che garantisce maggiori entrate all'ente Comune, ma analogo ragionamento potremmo farlo anche sulla TASI potremmo farlo sulla Tanis, potremmo farlo anche su altri dove poi va, beh non ne fa.
Ho finito.
Concludo dove ci sono comunque voci che magari non hanno trovato proprio nulla di riscosso ora morale e mi auguro su questo di avere delle risposte io e dovrebbe essere l'intero Consiglio comunale. Sono fortemente preoccupato. Stiamo reggendo un bilancio su somme molto, ma molto, ma molto ipotetico o meglio irreali, visto che se guardiamo il trend che ci ha accompagnato negli ultimi 5 6 7, no, so cosa se andiamo indietro e anche qualcosa di UTE di ancora più vecchio, un trend che dice esattamente il contrario di quello che noi mettiamo nel bilancio di previsione. Io mi auguro di avere delle risposte su questo, perché altrimenti io continuo ad essere seriamente preoccupato perché scriviamo dei numeri e su frutto non l'ho capito di quale pensiero e di quale ragionamento possa portarci a mettere quei numeri e a prevedere con quei numeri delle spese che poi andremo a sostenerla.
Grazie.
A lei, consigliere Romagno.
Ci sono altri interventi?
Consigliere Romagno, Tommy prego sì, grazie Presidente, per la parola buonasera a tutte e a tutti.
Io apprezzo moltissimo gli interventi che ci sono stati poco fa, perché in realtà, come dire, approfondiscono delle questioni probabilmente in maniera volutamente parziale, nel senso che a me interessa fino a un certo punto la questione contabile, laddove si tratta di un bilancio di previsione che comunque parte da degli assunti che come tutti i bilanci di previsione è necessario per tutti i bilanci di previsione è necessario fare che poi vengono smentiti o confermati nel corso dell'anno per cui tutte le considerazioni fatte sono legittime però opinabili nella scelta che è stata fatta durante questo bilancio è stata una scelta.
Della direzione del del degli investimenti, che è la cosa che ci è stata contestata, come dire nel corso dell'ultima dell'ultima seduta del Consiglio comunale e che io però ritengo sia fondamentale, perché probabilmente è giunto il momento di superare i limiti che erano stati imposti dal PNRR come unica fonte di finanziamento a prendere il coraggio per fare quelle cose che la cittadinanza ci chiede provare a trovare delle fonti di finanziamento, anche interni, qualora è necessario, perché la verità è che la spesa pubblica non è necessariamente una cosa brutta nel momento in cui si va nella direzione di una spesa pubblica che sia di qualità, che vada nella direzione di ricadute positive per la per la collettività. Faccio riferimento soltanto a due aspetti che sono stati citati poc'anzi e che a me stanno particolarmente a cuore, per cui, come dire, mi mi pare interessante approfondirli. Poi, come dire, lascerò la parola ai miei colleghi Consiglieri o al Sindaco se vorranno concludere.
Il bilancio partecipato che veniva citato poco fa, c'è una bella delibera di dicembre. Lo so, perché è una cosa che sto seguendo in prima persona che, come dire evidentemente sfuggita a come dire a chi mi ha preceduto che sostanzialmente stanze delle somme per quest'anno, per la creazione di una cosa che stiamo Rutigliano partecipa che è una piattaforma dedicata esattamente al bilancio partecipato, è una piattaforma digitale, ma che funzionerà per stanziare delle somme, coinvolgendo le associazioni e il Terzo settore su progetti specifici. Quindi il bilancio partecipato spunta ce l'abbiamo poi di PO allora Data Protection Officer 12.000 euro sono quello che noi paghiamo ogni anno a una ditta che, tra l'altro, è cambiato da pochissimo per la consulenza, nella redazione dei di tutte di tutta la burocrazia dell'ente, in modo tale che garantisca il rispetto delle normative privacy, la più famose GDPR, ma non è soltanto quella in modo tale che ne che non possono essere contestate. Vale però il fatto che ovviamente si tratta di un processo che ha a che fare sia con il come dire, la quotidianità della produzione di documenti. Quindi tutti i documenti debbono essere, devono rispettare queste regole, ma ed è questa è una cosa particolarmente interessante esiste anche un elemento legato alla consapevolezza da parte dei dipendenti che man mano grazie a un percorso che ovviamente non è banale ed è come dire laborioso stanno iniziando a capire che forse, come dire, sono responsabili di quello che fanno quando sono davanti al computer, utilizzando gli strumenti del Comune, cosa che probabilmente prima non era proprio scontatissima.
È proprio in questi giorni e come dire anzi di qualche settimana fa, l'approvazione di due strumenti che sono fondamentali ai fini della compliance, diciamo dell'adeguatezza proprio e dell'evoluzione normativa di rispetto della privacy dell'ente, che sono il manuale di gestione documentale Emanuele di archiviazione documentale che sono stati approvati recentemente e che serviranno a delineare e a dire a tutti i dipendenti quello che bisogna fare questo per dire perché a cosa servono quei soldi e come vengono spesi.
Per il resto diciamo io va beh, lascerò poi la parola ai miei colleghi per quanto riguarda le dichiarazioni di voto. Ovviamente questo è un bilancio che noi votiamo convintamente perché PEEP, penso, penso personalmente che sia una una direzione da dare alla cittadinanza né del nelle nell'idea che si possono fare tante cose, anche spendendo in maniera oculata una battuta d'uso per chiudere, mi aspettavo commenti sull'ingessatura del bilancio, perché poi tutti tutte le considerazioni che hanno fatto i consiglieri che mi hanno preceduto, come dire, si scontrano col parere dei Revisori che ci hanno detto e il bilancio è a posto, cioè le un lieve ingiustamente aumento di aggiustamento del bilancio. Però, a parte questo, non sono state mosse particolari rilievi. Detto questo, chiudo grazie.
A lei, consigliere Romagno.
Chi si iscrive a parlare?
Allora, se non ci sono altri interventi, io procederei a lasciare la parola al Sindaco, prego.
Grazie Presidente, io ringrazio tutti quanti i Consiglieri per gli interventi effettuati.
Un po' meno qualcuno per i toni con il quale interviene, non lei, consigliere Roman, ci mancherebbe.
Con il quale interviene è quello nel quale puntualmente offende qualche componente della Giunta o qualche consigliere comunale, noi siamo sereni.
Convinti di quella che è la nostra programmazione, la nostra programmazione, da qualche anno l'abbiamo resa trasparente perché nel documento unico di programmazione abbiamo praticamente elencato quelli che sono gli atti che ci hanno portato a realizzare determinate opere fino a qualche anno fa, senza polemica alcuna, questo non era possibile, forse qualche assessore al bilancio degli anni passati lo saprà e lo ricorderà bene, anche se fa finta di non citarlo.
Così come la cosa incredibile è che si richiamano capitoli di spesa che sono frutto di programmazione. Sapete perché sono frutto di programmazione, perché sono capitoli che questa Amministrazione è la precedente Amministrazione ha fortemente voluto e che prima non esisteva,
Quando si parla di sorveglianza, l'area di sgambamento e di lotta al randagismo, nonostante la rilevante spesa che va continuamente e costantemente monitorata.
Qualcuno dimentica che, per quanto riguarda la survey, l'area, la sorveglianza dell'area sgambamento e non solo questa Amministrazione ha voluto una convenzione e c'è un capitolo ad hoc che riguarda la sorveglianza e la vigilanza ambientale, ha voluto una convenzione con l'ANPANA che è disciplinata e resa evidente in quel capitolo attraverso il quale si prevede anche la sorveglianza all'area di sgambamento, chiariamo questo aspetto quando si parla di strade vicinali e manutenzione delle strade vicinali. Quello è un capitolo che questa Amministrazione, anzi, la precedente Amministrazione ha fortemente voluto.
E questa Amministrazione ha portato quel capitolo da 20 a 30 a 40.000 euro. Quest'anno perché riteniamo che sia fondamentale porre attenzione a questo. Non solo questa Amministrazione ha voluto un monitoraggio. Grazie prima all'Assessore, all'ex assessore Romito e poi all'Assessore, Francescopaolo Valenzano ha voluto un monitoraggio attraverso un avviso pubblico, di quelle che sono le aree vicinali su cui occorre intervenire e su quelle aree vicinali. Investire poi le risorse, che saranno le risorse non solo della manutenzione ordinaria, perché sappiamo che questi interventi sono interventi di manutenzione straordinaria e oggi, nel bilancio di previsione, possiamo solamente preventivare quelli che sono gli interventi da fare, con gli oneri che riusciamo ad ottenere, ma quando approveremo il rendiconto e avremo le somme più chiare, decideremo sulla base di un monitoraggio che oggi abbiamo e che prima non esisteva. Quali saranno le strade sul quale intervenire.
E questo è per quanto riguarda la manutenzione delle strade, che è un capitolo nuovo, come la protezione dei dati personali, anche quello è un capitolo nuovo, che non significa protezione dei dati personali, ma che significa un incarico ad un DP o che si occupa così come previsto dalla legge di redigere un percorso per chiaramente affrontare al meglio,
Questi aspetti.
Per quanto riguarda gli incarichi a legali per costituzioni in giudizio, non diamo informazioni fuorvianti, quei 250.000 euro stanno perché non c'è stata ancora la reimputazione delle somme, cosa che avverrà dopo il rendiconto, perché nel 2025 non abbiamo speso 250.000 euro di incarichi per costituzione in giudizio e quando andremo ad approvare il rendiconto 2025 è chiaro.
Che questo sarà un aspetto che riprenderemo. Cerco di affrontare tutti i temi. L'illuminazione agli impianti sportivi ci sono solo quelle somme, perché tutti gli impianti sportivi del Comune di Rutigliano sono oggetto di interventi di manutenzione o di costruzione e lo dico con orgoglio. Quindi, se le somme sono 7.011 mila euro non è perché non ci sono impianti sportivi, ma quelli impianti. Quegli impianti sportivi oggi sono oggetto di interventi di manutenzione e faccio riferimento in modo particolare. Mi corregga il dottor tetto, se sbaglio al campo sportivo, perché in questa voce ci stanno le somme relative al campo sportivo comunale. È chiaro che a breve, con l'apertura del palazzetto con l'apertura di altri impianti sportivi, probabilmente.
Andremo anche a chiaramente inserire queste somme qualora queste somme non siano coperte con la gestione. Ma questo è un aspetto tutto quanto da vedere. Il catasto arboreo non ci sta non perché il catasto arboreo non è stato fatto, ma perché tre anni fa o due anni fa non mi ricordo esattamente in questo momento è stato affidato un incontro perché prima di addivenire ad un catasto arboreo, è necessario conoscere e avere una mappatura di quelle che sono gli alberi, l'assenso e tutto quanto presente. Nel Comune fase che è stata conclusa è stata aggiornata.
Quelle somme sono stati chiaramente somme prese da altri capitoli, è stata aggiornata e adesso si è pronti per avere un database, è un software che presenteremo anche questo alla città con quella che è la mappatura degli alberi presenti a Rutigliano, dove tutti quanti potranno conoscere, forse probabilmente ci abbiamo messo due anni tre anni però finalmente tutti quanti potranno conoscere qual è lo stato del verde pubblico a Rutigliano.
Per quanto riguarda.
Invece le spese per il mantenimento di ville, parchi e giardini allo anche lì c'è la manutenzione ordinaria e la manutenzione straordinaria. Devo dire anche in questo che sia nella precedente che nell'attuale Amministrazione l'attenzione è stata massima, nonostante tutta una serie di problematiche che tutti i comuni si ritrovano a dover affrontare. Da questo punto di vista, anche qui, quando andremo ad approvare il rendiconto, vedremo quelle che sono le somme che l'Amministrazione comunale ha investito nel 2025 per la manutenzione ordinaria, per la manutenzione straordinaria del verde pubblico è quella che ha investito nel 2026 e capiremo qual è stata l'attenzione delle amministrazioni anche le spese per l'abbandono dei rifiuti in Campania, anche lì è stata l'Amministrazione precedente che ha individuato un capitolo ad hoc.
Perché prima quelle somme erano inseriti, non perché prima quelle spese non c'erano attenzione, perché occorre dire le cose con verità e correttezza, ma siccome quelle somme venivano inserite in altri capitoli, noi abbiamo voluto dare evidenza di quelli che erano i capitoli. Inserire quelle somme Rutigliano cardio protetta. È un progetto anche questo, avviato dall'Amministrazione precedente e portato avanti da questa Amministrazione, un progetto attraverso il quale che chiaramente richiede quelle somme per la sostituzione delle batterie e delle piastre che richiede quelle somme per l'aggiornamento e che probabilmente, nel corso dei vari delle varie variazioni che ci saranno nel corso dell'anno sarà ulti realme ulteriormente variato.
Servizio di vigilanza degli immobili comunali ho già spiegato che purtroppo non è possibile per il Comune di Rutigliano fare una convenzione con il Consorzio di vigilanza.
Non è possibile perché occorre entrare a far parte nel Consorzio di vigilanza, è condividere tutta una serie di aspetti. Credo che fosse un argomento a Frank, affrontato anche da chi mi ha preceduto, dal Sindaco, dall'ex Sindaco Romagno, che chiaramente sa benissimo di cosa parlo, però mi rendo conto che gli immobili di vigilanza chiedo scusa. La gli immobili necessitano di ulteriori interventi di vigilanza, ma non il Museo del fischietto in terracotta, che ha già l'allarme e un antitaccheggio all'interno del Museo del fischietto in terracotta qua stiamo parlando di tutte le altre strutture che andremo ad aprire, che andremo ad inaugurare, che sicuramente richiederanno un ulteriore sforzo nel momento in cui andremo a prestare la vigilanza, strutture che fino a poco tempo fa sono state oggetto di lavori e quindi sono state comunque vigilate, nonché sono state lasciate a se stesse. Mi sa che questo è quello che è stato detto in un intervento bilancio partecipato non torno sull'argomento. Abbiamo avviato il bilancio partecipato nel 2022, abbiamo realizzato 2021 2022, abbiamo realizzato degli interventi con il bilancio partecipato. Poi, è vero, ci siamo fermati forse per un anno, forse per due anni, perché ci siamo resi conto che era importante investire in una piattaforma che abbiamo chiamato nel nostro programma elettorale Rutigliano. Partecipa che inglobasse un software relativo alla partecipazione e quindi alla stesura del bilancio partecipato nel 2025, le somme di quel capitolo sono state utilizzate per avviare questo software. È approvato il bilancio, è chiaro che avvieremo questa piattaforma che, ripeto, era oggetto del nostro programma, è oggetto del nostro documento unico di programmazione, è chiaramente richiede, richiede di essere avviata così come sulle attività artigianali e sull'agricoltura, o meglio sul commercio e sull'agricoltura. Praticamente le somme sono le stesse somme che vengono destinate ogni anno in più abbiamo avviato.
Dei servizi di supporto nelle campagne e quindi abbiamo inserito ulteriori somme.
Nel nei capitoli non ricordo bene quale sia il capitolo nei capitoli relativi all'agricoltura e nel commercio, anche questi sono aumentati perché, come ho detto a nel corso della Commissione, probabilmente qualcuno non era presente e abbiamo inserito gli ho citati prima servizio al commercio e 12.000 euro perché abbiamo intenzione cosa che non credo sia stata mai fatta prima di avviare,
Una serie di iniziative a supporto delle attività commerciali, quali ad esempio corsi per poter sostenere una e per poter avere chiaramente una preparazione adeguata nell'affrontare chiaramente quella che è l'attività, ma è anche un piccolo modo per sostenere i commercianti, perché sapete meglio di noi che soprattutto in agricoltura, l'ente locale ha delle competenze, ma delle competenze molto limitate, così come i numeri del turismo. Allora chiariamo anche questo concetto una volta per tutte, perché anche su questo si fa falsa informazione. I numeri del turismo da cosa vengono fuori, vengono fuori dai dati relativi agli arrivi e alle partenze.
All'interno del Comune arrivi e delle partenze all'interno delle strutture ricettive presenti del Comune. È chiaro che il confronto sentivo parlare nello scorso Consiglio comunale non regge con Noicattaro e, ad esempio, Conversano, perché noi Cattaro Conversano, hanno delle strutture ricettive importanti. Ne cito due a titolo di esempio, in un caso e dall'altro l'1 Hotel Regina e il Grand Hotel d'Aragona, che non hanno i numeri che hanno le nostre strutture ricettive Pitari turisti. Quindi è chiaro che il confronto non è quello. Il confronto va fatto nei termini di e purtroppo è difficile e complicato misurarli di tutte le persone che, seppur dormono in strutture ricettive presenti in altri comuni, vengono nel nostro Comune per poter far visita ai nostri musei, alle nostre botteghe, musei che finalmente hanno un direttore museale, che abbiamo anche questo fortemente voluto, che si sono finalmente dopo tanta fatica messi in rete e che possono offrire oggi un'offerta turistica limitata. Probabilmente si probabilmente abbiamo da fare ancora molto, ma.
Ho detto in altra occasione, non pretendiamo di essere tuttologi come qualcuno probabilmente da qualche altra parte lo è.
Siamo anche consapevoli che occorre lavorare di più che occorre fare meglio.
I dati chiaramente sono questi gli obiettivi programmatici sono questi e vengo Presidente, se mi concede davvero altre due minuti alle entrate, ho già detto che il dato relativo.
All'IMU è l'importo che viene fuori dalla banca dati, dalla previsione della banca dati, cioè nel corso degli anni.
Quelle sono le somme che il Comune dovrebbe introitare ed è chiaro che in una previsione di bilancio noi andiamo ad inserire quelle somme dove sta poi il meccanismo virtuoso di un ente e anche in questo il dottor Tetro mi.
Mi corregga se sbaglio sa nel fatto che.
Man mano che si effettuano le varie verifiche equilibri di bilancio e quant'altro, le somme effettivamente incassate vengono inserite, esse portano i giusti correttivi.
E anche su questo andremo a vedere quando approviamo il rendiconto 2025, ad esempio un dato importante come sia variato il fondo crediti di dubbia esigibilità è diminuito se il fondo crediti di dubbia esigibilità è diminuito inevitabilmente questo Comune, questo Comune ha aumentato la capacità di riscossione. Andremo a vedere cosa è successo ai residui all'interno di questo Comune. Oggi abbiamo delle previsioni, così come il recupero IMU anni pregressi è una previsione che corrisponde alla tutta la serie di accertamenti che andremo ad effettuare in modo particolare.
Anche questo l'ho chiarito in Commissione quest'anno ci concentreremo sulle aree edificabili e gli importi delle aree edificabili non sono poco rilevanti, ecco perché arriviamo a quelle somme.
Io credo che la invito a concludere schiuso poco efficace, credo di aver risposto a tutto e chiudo, purtroppo devo chiudere, avrei voluto aggiungere qualcos'altro, credo che tutti gli obiettivi.
Inseriti nelle nostre linee di mandato stiamo cercando di raggiungerli chiaramente, cercando di puntare sempre al meglio, cercando di fare del nostro meglio, ma senza avere la presunzione di.
Avere chiaramente la verità assoluta in tasca, grazie.
Perfetto, allora, se non ci sono altre altri interventi, possiamo dichiarare la discussione conclusa e aprire lo spazio dedicato alle dichiarazioni di voti, dove il tempo a vostra disposizione è di cinque minuti.
Prego, consigliere Romagno.
Io ringrazio il Sindaco per la disquisizione, mi aspettavo qualche elemento in più rispetto ai dubbi e le perplessità che comunque ha evidenziato aspettavo de dei dati un tantino più puntuali e più precisi, anche perché insomma avrei voluto, anche alla luce dei dati che che ci forniva valutare la diciamo la le le modalità e il modo per come ci esprimeremo né nel voto.
Sindaco, le voglio soltanto ricordare. Insomma, probabilmente la memoria in qualche occasione non non le dà la possibilità di andare un bel troppo un bel po' troppo dietro negli anni che quel capitolo a cui lei fa riferimento alle strade vicinali, no che l'avete voluto voi qualcuno, l'ha voluto molto prima di lei è molto ma molto prima di vere e faccio anche il nome, l'all'epoca Assessore Pinuccio Valenzano e che addirittura arrivò a stanziare in quel capitolo 75 più 70 a 550.000 euro e il direttore di ragioneria dovrebbe ricordarlo, per cui voglio dire questo tipo di volontà o di propensione a dare delle risposte rispetto a certi temi. Evidentemente ha sempre ha sempre accompagnato la l'Amministrazione comunale. Al di là poi di di chi.
Di chi se siede in quei banchi, comunque erano interventi erano interventi che erano stati fatti, così come, così come io capisco, il bilancio di previsione dice no, è una previsione, è una previsione, ma le previsioni indicano la strada da percorrere e quindi, se le previsioni già sono in perfette, dipende in perfetta la strada da percorrere. È questo poi e lo dimostreremo e glielo dimostrerò perché nel momento in cui lei dice no ed è che queste sono le linee di intervento, perché la programmazione sta andando avanti, significa che lei ritiene, con queste voci e con questo bilancio di previsione, di poter portare avanti la programmazione, poi le dimostreremo e vedremo quali e quante variazioni di bilancio saranno adottate nel corso dell'anno e quali e quante variazioni andranno a modificare e a rivedere le linee di intervento. Per cui lo sappiamo fin troppo, benché son dei numeri messi lì perché si ha voglia, si ha l'idea di, ma probabilmente sappiamo in cuor suo lei sa già che con quelle somme non potrà fare quello che probabilmente vuole fare no, e quindi ecco perché dicevo, ci vuole anche la capacità di individuare le linee programmatiche.
Prioritari ciò che è prioritario rispetto a qualcos'altro. Quindi, oggi sacrifico qualcosa per favorirne altre. Faccio una scelta e mi spingo in quella direzione. Quella è programmazione, lasciare dei capitoli con 1.000 2003 mila euro la, la, le pari opportunità, 2000, cioè significa dire sì, noi vogliamo tenere in piedi l'attività della delle pari opportunità o di questo o di quell'altra, diciamo quell'altra realtà, ma sappiamo fin troppo bene che non si fa nulla con quelle somme e quindi non è una scelta, non è una scelta la vigilanza. La invito anche io ad attivarsi per la vigilanza. Io sono fortemente preoccupato anche perché abbiamo situazioni, siamo reduci da atti di vandalismo, per cui su quella questione cerchi di affrontarla con maggiore determinazione, perché.
Su questi temi e su queste questioni c'è poco da scherzare. È vero, le difficoltà alla convenzione non si può fa, lo abbiamo insistito troviamolo insieme. Le ho sempre detto che quando si tratta di dare risposte concrete al territorio, da parte nostra, da parte mia troverà la massima disponibilità. Però cerchiamo di dare le risposte, di mettere al sicuro il patrimonio che con tanti sacrifici e con tanti soldi con tanto denaro pubblico, comunque si sta mettendo a disposizione della comunità rutiglianese.
Museo del fischietto, sì, è vero quello che ha detto no, cioè questo sistema di di allerta, ma le voglio ricordare che anche lì in passato, cioè su un nucleo del fischietto o no, c'è stato qualche intrusione poi probabilmente non sono arrivati sopra ma sappiamo fin troppo bene che in passato è accaduto qualcosa di strano poi sono cose che per fortuna si fermano dove si devono fermare e no e no e non ci portano, non ci portano a dover piangere ulteriormente rispetto alla situazione, a situazioni poco sappiamo cos'è caduto ai libri, all'equo, sappiamo qualcosa, la sappiamo, va beh, però andiamo avanti, andiamo avanti, lasciamo perdere, non entriamo adesso in situazioni che ormai fanno parte raccontano la storia del passato.
Rispetto a queste situazioni, nel rispetto alla convinzione che il bilancio di previsione non esprime una chiara programmazione, che il bilancio di previsione si regge in gran parte su numeri collocati che purtroppo, ahimè, il trend storico dimostra non essere poi dati sostanziali reali, perché vengono sistematicamente smontati quando andiamo a fare il rendiconto, quando poi accertiamo le somme definitive, quando poi accertiamo quello che riusciamo realmente a riscuotere, e anche rispetto alle perplessità che ho detto, perché sono fortemente preoccupato sugli accerti IMU che andremo a fare l'anno prossimo, perché non credo proprio che raggiungeremo quelle somme e lo vedremo poi a rendicontazione perché poi lì avremo la prova provata di quello che magari oggi può apparire solo come un dubbio mi deve consentire illegittimo, perché non è un dubbio, non è un dubbio campato in aria, ma è supportato comunque da un'analisi dei dati storici e quindi, per queste ragioni e per un bilancio, ho detto che secondo me non esprime in maniera chiara e inequivocabile, né tantomeno può un'Amministrazione comunale pensare di andare avanti e si con opere finanziate dal PNRR senza puoi programmare una propria attività amministrativa, quindi sostenuta da spese e risorse proprie. Fra l'altro, il PNRR, ho completato. Concludo ormai volge al termine. Anche lì avremmo qualcosa da dire perché sui cronoprogrammi c'è qualcosa che non sta funzionando, per come dovrebbe. Però, per queste ragioni e per un bilancio ho detto che, per quanto mi riguarda, è semplicemente una allocazione di numeri non supportati da statistiche e da dati chiari e precisi, anche perché la banca dati è la stessa, quella stessa che vi ha fornito il dato dell'IMU da incassare. E la stessa attraverso il quale si determinano poi i recuperi delle evasioni, per cui ritengo che lo stesso non possa e non debba meritare il voto favorevole. Il nostro sarà un voto fermamente.
E convintamente contrario a un bilancio che mi auguro nel tempo possa essere rivisitato e possa realmente portare qualcosa di concreto quotidiano,
Grazie Consigliere Romano.
Sembra che stia chiedendo la parola al consigliere, maggior prego.
Grazie Presidente, saluto, Sindaco, assessori, consiglieri e tutta la cittadinanza che ci ascolta presenti in Aula. Purtroppo, come sempre, ormai poca e un o nulla, allora i numeri non sono il mio forte, quindi su sui numeri hanno già abbastanza. Ha detto sia il Sindaco che i Consiglieri Romagno Mastro Cristino. Voglio entri esordire con un passaggio in riferimento a quello a quanto affermato dal Consigliere Romagno Tommy, in merito alla questione dei Revisori dei Conti, i Revisori dei Conti hanno sempre io faccio il consigliere comunale da pochi anni è praticamente non è stato mai fatto un parere contrario. No, ti sbagli, chi sbaglia allo, diciamo, da un trentennio da quando sto io parere contrario hanno fatto di suggerimenti, sì, su alcune considerazioni, però, i numeri sono entro esco equilibrano punto quindi bilanciano a parole alla stessa e questa qui, quindi è chiaro che i revisori danno sempre un parere favorevole sui provvedimenti. Ci mancherebbe altro.
Su quanto già abbiamo già detto in passato sul DUP, abbiamo già elencato tutte quelle che sono le perplessità dell'opposizione su sulle problematiche, se del triennio.
Sul Documento unico di programmazione e voglio solo dire in merito alla questione di bilancio, che magari su alcuni settori tipo 1, l'agricoltura che è, mi perdoni solo un attimo.
Agente Romito forse la signora vuole entrare ah ok io che mi scusi prego grazie grazie a recuperare, allora è per quello dell'agricoltura, magari ci voleva un po' più di coraggio, perché inserire solo 20.000 euro 22.000 euro per quel che sono agricoltori per un Paese che vive sull'agricoltura mi sembra davvero un attimino ridicolo.
E quindi su questo ha ragione il consigliere Massimo Cristino che non avete avuto, forse il coraggio di inserire, spendere più soldi, capisco anche che c'è una un problema di entrate, quindi vanno equilibrate le somme, però un paese come Rutigliano, che vive prettamente sull'agricoltura, un momento in cui tu mi metti 20.000 euro tra i convegni e quant'altro. È chiaro che alla fine sono qua in totale sono 46, però ci sono 21.000 per l'ex Suma, quindi alla fine.
Sono soldi, sono irrisorie o il Sindaco sono questioni, commercio Rutigliano, le attività commerciali stanno chiudendo e ogni giorno si richiude un'altra, quindi non è solo magari fare dei corsi di formazione per far sì che si aprono delle attività rispetto meglio preparare le persone per la piena attività commerciali, però non è così che funziona. Bisogna individuare altre situazioni per far sì che non sono io che amministro Sindaco, io posso al limite nelle Commissioni possiamo incontrarci suggerire quali possono essere eventualmente le attività che si possono per far sì che il commercio Rutigliano non faccia la fine totale di chiusura, perché capisco, purché ci sono situazioni diverse, oggi come oggi ci sono le grandi catene che comunque fanno la fanno da padrone, però troviamo delle soluzioni insieme, io non ho la bacchetta magica, cominciano a lei Sindaco, però troviamo delle soluzioni insieme congiuntamente affinché si possa raggiunge l'obiettivo. È certamente ritengo che non sia il corso. Forse potrebbe essere una goccia il corso, ma bisogna anche capire un attimino. Quali sono le esigenze della tv, del delle persone, poi troviamo di altre soluzioni che ci possono essere magari non lo so, si è detto TEN tanto, però nel centro storico ripetiamo quello che abbiamo detto nel nel nel DUP.
Vediamo perché il centro storico purtroppo oggi come oggi è ancora fallimentare, è inutile dirci, noi siamo solo ripetendo per tutte queste motivazioni e per il turismo hanno già detto il turismo, sì, avete ragione, probabilmente loro hanno con il Comune di Conversano Noicattaro e altri hanno degli alberghi con quindi avevano una recettività maggiore però Rutigliano non facciamo niente per incentivare il turismo, eppure nel settore.
In questione spendiamo quasi 4 quasi 500 460.000 euro preventivi, amo come spesa in generale, poi ci sono delle voci, magari messe lì con somme davvero irrisorie e si poteva fare a meno magari concentrarsi su alcuni settori specifici affinché si poteva raggiungere l'obiettivo,
Centrale, però perché poi ci sono delle somme oltre gelosie. 1.000 euro per la Fondazione Di Vagno potevamo anche metterne di più, eventualmente se finalizzato a qualcosa, cioè sono somme davvero irrisorie che non hanno senso volte. Quindi troviamo delle soluzioni per far sì che il turismo venga Rutigliano. Incentiviamo l'oceano, il turismo magari ripeto, anche confrontandoci, ci mancherebbe altro massima disponibilità in questo. Per queste motivazioni il voto del, il mio voto, che rappresentano il partito Fratelli d'Italia, non può essere che negativo. Grazie, la ringrazio. Consigliere maggiorano, ha chiesto di intervenire il consigliere Comito, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, intanto.
Mi corre l'obbligo di ringraziare il il Sindaco, anche in qualità di assessore al bilancio, per la chiarezza e la puntualità nel nel comprendere quelli che sono, diciamo, gli aspetti essenziali del bilancio di previsione.
Nel contempo, anche per ecco, per informare e per ribadire a tutto il Consiglio, ma penso anche alla cittadinanza che ci ascolta che.
Quello che sottintende il bilancio di previsione, no e una e un e un inizio e un qualcosa che ci serve per per guardare, avanti, per pianificare, per programmare e penso che in tutta tranquillità, anche perché.
Quello che è stato pianificato, quello che è l'essenza del bilancio è stato condiviso dalla maggioranza e da tutti i Gruppi e vede senz'altro una una condivisione costruttiva in quello che si prefigge nell'essenza il bilancio stesso, certo, i numeri hanno la loro importanza, ma io penso che su questo.
Credo che tutti quanti siamo d'accordo che la garanzia di questo, al di là del fatto politico, che ovviamente è alla base di di ciò che si va ad indicare nel bilancio ma la parte tecnica sulla parte tecnica, penso di poter esprimere no un senso di di garanzia da quello che ormai è un lavoro che da sempre da penso un numero di anni che io non saprei no definire ed è il lavoro del dell'Ufficio Ragioneria nella persona del direttore di Ragioneria, il dottor Tetro, ma io approfitto in pochissimi minuti anche per.
Comunicare a tutti, quindi non mi rivolgo all'opposizione, mi rivolgo a tutto il Consiglio e mi rivolgo alla cittadinanza per quanto riguarda alcuni aspettino del dei vari assessorati e delle attività dei vari assessorati, io mi soffermo su quelli che maggiormente ho conosciuto in qualità di assessore, ma anche perché effettivamente, se parliamo, ad esempio di agricoltura con concordo e concordiamo tutti sul fatto che sia uno dei dei settori, se non il più importante per la nostra economia, noi sappiamo bene che per l'agricoltura possiamo stanziare no qualunque somma, ma non sarà mai sufficiente se veramente vogliamo essere onesti, però io ci tengo a sottolineare che.
Il lavoro che sta facendo, l'assessore, che potremmo definire un lavoro di qualità.
Che guarda ad alcuni aspetti che contemplano disservizi al settore che hanno una finalità, intanto diciamo di un un servizio concreto e attuale, ma anche una, una finalità di crescita, di, diciamo, di di di dare l'opportunità e agevolare le nostre aziende, che ovviamente non sono le aziende che di per sé che diciamo con le loro energie, con le loro capacità riescono ad introdurre al proprio interno una serie di servizi di azioni, ma alle aziende maggiormente rappresentative del nostro territorio, che sono quelle piccole, una serie di di di azioni importanti è quello del sistema di supporto alle decisioni. Vi posso garantire che qualcosa che è difficile da da quantificare in termini economici, ma e un qualche cosa che.
Che ha un'importanza che sicuramente verrà spiegata nel monitor, vi posso solo dire ci possiamo dire è che quello che stiamo avviando e un sistema di un servizio che ha di per sé un'importanza grandissima, dovuta al fatto che altri Comuni stanno condividendo che con il comune di Giugliano quante volte abbiamo detto, io ricordo anche il il Consigliere.
Franco,
Franco degli Turri, che Co Co condivide questa questo diciamo una questione agricoltura che molte delle azioni che un Comune fa sono insufficienti se non vengono condivisi con gli altri Comuni. Ecco quello dei DSS a questa straordinarietà, di di vedere subito altri Comuni coinvolti e poi non voglio ricordare a noi stessi che abbiamo investito in una cosa importantissima che il campo pilota, il campo pilota, che non si può quantificare in termini economici, ma in termini di significato importantissimo, soprattutto oggi alla luce del problema Xylella. Infatti, stiamo tardando tecnicamente un po' perché stiamo adeguando che sarà.
Uno strumento per fornire materiale sano, certificato di nuove varietà ai ai nostri agricoltori, e questo ha un'importanza straordinaria. Certo, sì, si potrebbe fare tanto altro il commercio. Se mi per te, se mi permettete lo lo lo lo introduco che ce lo ricordiamo.
Sto seguendo, noi abbiamo avviato l'assessore, sta continuando concretamente il lavoro con il distretto urbano del commercio che forse il Sindaco non ha omesso, e di lì verranno fuori no finanziamenti e azioni, perché io ribadisco sempre le azioni che potrebbero non essere quantificati con centinaia di migliaia di euro ma azioni molto concrete e molto importanti e so che sta andando avanti.
Non voglio aggiungere altro per quanto riguarda il il, il verde, l'ambiente, perché?
Perché in realtà, per la manutenzione del verde e so che per diciamo la le le manutenzioni straordinarie abbiamo incrementato di gran lunga e anche lì sappiamo che una sufficiente, quindi io voglio ribadire, così come ha anticipato il consigliere Romagno, il voto favorevole del Gruppo del Partito Democratico, grazie.
Grazie, consigliere Romito, consigliere territori, prego.
Grazie Presidente.
Io mi meraviglio che.
Forse ora, dopo tanti anni di sedermi in questi banchi, che una relazione così precisa, così dettagliata?
Del Sindaco possa poi portare a qualsiasi consigliere, da qualunque parte oggi occupa allo scranno del Consiglio comunale avere un voto sfavorevole, ma lo dico con cognizione di causa perché io non mi ricordo, ma anche un Sindaco abbia fatto una relazione così dettagliata e precisa.
Da poter dire poi non sono convinto io mi meraviglio anche e mi ricollego.
A quello che è stato l'ultimo passaggio del consigliere Romagno, l'Amministrazione, questa Amministrazione hanno avuto il coraggio, al di là dei fondi PNRR, di avere delle vedute con de del o fare delle opere con fondi propri. B proprio quest'anno, io vedo che il Comune di Rutigliano, l'Amministrazione ha avuto il coraggio di affrontare del dei mutui che inizialmente oggi sono a carico dell'amministrazione comunale e mi auguro che nel momento in cui ci fossero dei finanziamenti dai vari ministeri o organi superiori, quei soldi che noi oggi andiamo ad impegnare possiamo investirle in altre opere dove si chiede un rimpinguamento dei vari capitoli. Questo è una semplicità egregio, caro compagno amico, Roberto Romagno, il di bilanci, né ai fatti per 10 anni, e penso che i bilanci non è che si sono.
Solida, un altro l'anno sono stati talmente idilliaci che si sono stati poi sono stati o realizzati al 100% e il gioco delle delle parti e questa qui è vero, noi dobbiamo mettere da qualche cosa, però io oggi onestamente posso solo condividere questo l'ultimo passaggio, se questo discorso non lo faceva in campagna elettorale due anni fa, io poi euro magari convinto e d'accordo con te per dire Sindaco,
Candidato sindaco uscente, anche Sindaco, cosa hai fatto in questi cinque anni se non ci fossero stati PNR? Potevo capirlo in quel momento, ma oggi sì, mi auguro che ci siano ancora i finanziamenti Sindaco. Mi auguro che ci siano contributi della Regione della Provincia o Città metropolitana dei ministeri. Possiamo svincolare questi mutui e impegnare questi soldi in altre realtà e via discorrendo. Quindi, caro consigliere Del Mastro Christine, qui il bilancio non si fanno in diminuzione, si fanno, come dicevo anche in Romagna, a pareggiare.
Certo se tolgo, se ho bisogno di fare un'opera da qualche parte, li devo prendere quindi si vanno a bilanciare il parola parole, equilibrio di bilancio e poi, cari Consiglieri, chi ha sette chiese a chi è stato seduto qui con me che ha occupato in questi banchi in questi tutti questi anni, mi dovete dire quando mai un bilancio è stato correttamente seguito e realizzato, se non il fatto, tutte le dovute modifiche e con gli equilibri di bilancio e con gli assestamenti di bilancio c'è, ma qui stiamo raccontando le favole o cerchiamo di realizzare opere a favore della cittadinanza. Per quanto riguarda l'agricoltura Carlo Romito, è giusto, io ho sempre detto questo. Qui possiamo fare tutto quel che vogliamo l'agricoltura, ma non possiamo fare tanto perché se non c'è la possibilità di farlo, tranne che le strade vicinali e lì io ho visto che l'impegno dell'Amministrazione, mi auguro Sindaco che si possono mettere altri 50.000 euro, così come il problema del randagismo. Io ho visto una delibera di spesa l'anno scorso sintomi, mi dia conforto e confermano allo stesso tempo io ho visto che noi, per i cani, per il randagismo abbiamo speso 110.000 euro. Quindi non è che noi qui li spendiamo i soldi, ma cerchiamo di evitare di questi con tutti i possibili impegni che possiamo prendere. Quindi, al di là di questo, io non voglio fare intanto scusate il termine, ma là dove si è consentito fesserie che si raccontano solo perché sia l'opposizione o che d'altra parte, quindi cerchiamo di essere più onesti in Commissione, ne discutiamo se così lo vedi i tutti i sorrisi, tutti, la gente tranquillo, il consigliere sono servite, si scherza, si viene in Consiglio e si cambia tutto, quindi il gioco delle parti a me non va più bene, quindi Sindaco. Io ringrazio la sua e per la sua relazione così esaustiva. Io condivido in pieno questo bilancio, quindi il voto in Germania è favorevole. Grazie.
Lei, consigliere degli Turri, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Consigliere Diomedi prego buonasera a tutti, ringrazio anche io il Sindaco in qualità di assessore al bilancio per il, la prima relazione e le risposte puntuali e opportune date agli interventi di quasi tutti i Consiglieri.
Lo ringrazio in modo particolare per la capacità di raggiungere un equilibrio nella gestione in un unico, tenendo presente che ci sono dei capitoli che scendono, magari saranno sfuggiti e sono quelli anche dei trasferimenti,
Diciamo di quello che ci arriva dallo Stato e quindi magari in quelle in tutti quei copia incolla di capitoli che sembrano con gli stessi importi,
Sfugge che qualche capitolo è notevolmente diminuito. Ecco, visto che è una serata in cui una sessione in cui ci sono consiglieri che invitano altri consiglieri a fare qualcosa inviterei i Consiglieri di maggioranza, magari quelli particolarmente vicini alle forze di Governo nazionale, a bussare alle porte giuste perché gli unici soggetti che vengono abbandonati qui sono i comuni,
Concluso grazie.
Grazie a lei, consigliere di umide altre dichiarazioni.
Va bene, allora possiamo ritenere chiusa anche la fase delle dichiarazioni di voto, pongo in votazione la proposta di delibera numero 5 del 3 febbraio 2026 avente ad oggetto approvazione del bilancio di previsione 2026 2028 e dei suoi allegati, chi vota a favore?
11. Chi vota contro?
4.
Ok la Consigliere uscita quindi benissimo, pongo il provvedimento in voto anche per concedere la immediata eseguibilità, chi vota a favore.
11. Chi vota contro?
4, benissimo, il provvedimento è approvato e possiamo passare al seguente punto iscritto all'ordine del giorno si tratta della proposta numero 13 del 23 febbraio 2026 avente ad oggetto Istituzione del servizio asilo nido, definizione delle modalità di affidamento del servizio ex articolo 14 del decreto legislativo 201 del 2022 e approvazione della relazione illustrativa delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti per la forma di affidamento prescelta illustra la proposta l'Assessore creatore, prego,
Grazie mille, Presidente, buona sera a tutti e buonasera a tutti, al Consiglio, a chi è presente in sala e a chi ci segue da casa e noi oggi, con questa delibera di Consiglio, siamo chiamati a istituire il servizio di asilo nido di cui tanto si parlava nel suo nello scorso Consiglio comunale e siamo chiamati a definire la modalità attraverso la quale affidare questo servizio. Io non darò lettura pedissequa della della delibera di Consiglio perché mi preme più far comprendere quali siano stati le quali siano state le ragioni che ci hanno indirizzato nella scelta della tipologia di affidamento che sono illustrate appunto nell'allegato alla delibera di Consiglio che la relazione tecnica che ci spiega come.
Abbiamo valutato le varie modalità di affidamento. Innanzitutto mi preme raccontare qual è l'asilo nido, l'asilo nido è quello sito in via Filippo Giampaolo, che è quello che vede già ultimata la costruzione, aspetta soltanto di essere redatto all'interno e all'esterno. È giusto per chiarezza, conterà 40 posti al suo interno, è conterrà tutte e tre le sezioni che sono dedicate alla fascia di età 3 e 36 mesi. Quindi parliamo dei lattanti, dei semi diversi e dei diversi a coprire la fascia 3 e 36 in in quest'asilo. Ovviamente verrà avviato il servizio e il servizio si occuperà fondamentalmente di occuparsi del progetto educativo per i minori, così come previsto dal Regolamento 4 della Regione Puglia, che codifica esattamente quali sono i compiti del gestore del servizio di per la prima infanzia del servizio asilo nido.
All'interno della relazione tecnica allegata alla delibera di Consiglio, ci sono tutte le motivazioni per le quali si procede alla scelta della tipologia di affidamento. Noi abbiamo, ovviamente dobbiamo avviare il servizio, affidare il servizio attraverso una gara ad evidenza pubblica che scontato e possiamo utilizzare quattro modalità differenti di affidamento, la prima e la gestione diretta. La seconda è l'affidamento a terzi. La terza è la gestione con una società in house che si occupa di questa tipologia di servizi. La quarta è la concessione del servizio nella relazione è abbondantemente specificato e mi preme anche sottolineare qui, insieme con voi, che.
Siete qui in sala e chi ci ascolta che la gestione diretta del servizio è abbastanza improponibile per l'Ente, soprattutto per una questione gestionale prima che economica, perché dovremmo avere tutte le figure professionali educative deputate alla allo svolgimento delle attività? Insieme a.
Ai minori.
Soprattutto, poi dovremmo avere anche la capacità di gestionale all'interno del Comune di poter regolare questa tipologia di servizio, ovviamente non disponendo né del personale qualificato, né avendo le capacità gestionali per una mole così elevate di gestione. La la gestione diretta viene esclusa dalle modalità di affidamento più convenienti per l'ente. È più produttiva, ovviamente, sotto il punto di vista della qualità del servizio, perché non ci dobbiamo dimenticare che la scelta va fatta non soltanto in termini di quello che è conveniente per l'Ente, ma soprattutto, guardando poi alla qualità del servizio offerto alle famiglie. La seconda modalità è quella dell'affidamento del servizio a terzi, cioè vuol dire trovare un terzo che abbia tutte quelle risorse di personale competente per lo svolgimento dell'attività e che possa, per conto del Comune svolgere questa tipologia di servizio. Questo comporterebbe una spesa non indifferente da parte dell'ente, perché l'ente dovrebbe trovare un soggetto affidatario cui ovviamente corrispondere il valore del servizio che viene svolto all'interno del del dell'asilo nido che stiamo per inaugurare e soprattutto ci darebbe anche una possibilità in meno di controllo e di vigilanza in che senso, nel senso che si corre il rischio che l'ente affidatario, non essendo totalmente responsabile della qualità del servizio che viene proposto alla cittadinanza, possa in qualche modo determinare un abbassamento della qualità del servizio stesso? La terza, come vi raccontavo, era la possibilità di svolgere il servizio attraverso la compartecipazione in house con altre aziende, che però non abbiamo cioè non abbiamo alcuna compartecipazione con aziende che svolgono queste tipologie di servizio e la quarta e ultima verso cui ci indirizziamo è la concessione a terzi del servizio. Questa ci offre, diciamo, molteplici vantaggi, uno di entrare direttamente in un triangolo, diciamo così, fra ente concessionario, ente comunale e famiglie che poi sono i soggetti beneficiari nel monitoraggio della qualità del servizio, perché il l'ente, il Comune di Rutigliano resta comunque responsabile della qualità del servizio e si aggiorna con monitoraggi periodici su l'indice di gradimento rispetto, a quello che viene proposto alle famiglie. Il concessionario, invece, in questo caso prende, è completamente in carico. Il servizio pertanto lo rende proprio e si assume anche il rischio di impresa che il servizio non sia efficiente. È gradito alla alla cittadinanza, motivo per il quale per il Comune di Rutigliano non non non consiste in alcun tipo di esborso economico perché oneri del concessionario sono la manutenzione straordinaria e, come vi dicevo, il monitoraggio periodico della qualità del servizio, il quel.
L'ente concessionario, invece si assume la responsabilità sia della qualità del servizio e, d'altro canto, però a la gestione diretta e quindi i ricavi che deriveranno dall'attività di gestione, che sono fondamentalmente le quote che corrispondono le famiglie, le famiglie che corrisponderanno le famiglie per l'accesso al servizio di asilo nido o gli eventuali buoni di conciliazione che saranno messi a disposizione da regioni Puglia nel catalogo dei servizi dedicati 0 6, ovviamente sono è attività anche altre che può proporre alle famiglie dietro un corrispettivo che decide il concessionario. Sono i ricavi che poi fanno quel valore della concessione che noi prevediamo di utilizzare come metodologia di affidamento di questo servizio. Inoltre, se posso aggiungere, il servizio in concessione, che è previsto di cinque anni con una proroga eventuale di altri 5, ci consente anche di nel caso di avvio del primo servizio di asilo nido comunale, da cui derivavano tutta una serie di preoccupazioni, come ci raccontava il consigliere Romagna la volta scorsa, che non ci fossero magari un numero minimo di iscritti, che il rischio di impresa fosse elevato e tutta una serie di legittime, ovviamente perplessità vanno in capo al concessionario. Sono rischi che si assume il concessionario, però vorrei rassicurare in merito a questo che la presenza dei nidi sui territori comunali non sono una scelta. Diciamo fatemi passare il termine libera degli enti in che senso il Ministero stanzia annualmente dei fondi che sono prima stati introitati dal PNRR e poi sono ripassati nuovamente in capo ai ministeri,
Per appunto adeguare i livelli di servizio. Quelli di cui parlavamo proprio nel DUP lassù, lo scorso seduti seduta relative ai minori, ah la presenza del numero ovviamente dei soggetti beneficiari all'interno della popolazione rutiglianese. Noi, per esempio, siamo stati destinatari due anni fa del primo fondo per l'asilo nido, con una ricettività di 40 posti quest'anno. Siamo stati destinatari nuovamente di una misura per arrivare alla soglia minima di utenti previsti che devono accedere al servizio secondo il Ministero e quindi siamo stati autorizzati a aprire un secondo nido comunale.
Ovviamente lì dove le soglie poi saranno rispettate in numero di utenti che dovrebbero essere presenti sul territorio e devono accedere a questa tipologia di servizio. Il rischio è tutto comunale. Noi non è che siamo vincolati a non aprire un terzo asilo nido, potremmo aprirlo però, ovviamente,
Superate le soglie minime. Ci mettiamo fra virgolette a mercato nel essere consapevoli che potremmo anche non raggiungere l'obiettivo prestabilito. Quindi questa è la motivazione per la quale adesso in Consiglio e ci troviamo insieme a deliberare come modalità di concessione di affidamento del servizio la concessione a terzi. La relazione ovviamente spiega in maniera molto più dettagliata di come quella sto raccontando io giusto perché sia comprensibile,
Facilmente recepibile anche da chi ci ascolta, la motivazione è ovviamente io invito tutti tutto il Consiglio comunale in questo momento a dare finalmente avvio a questo nuovo servizio e di ovviamente dare questa opportunità.
Alle famiglie rutiglianese, importantissima di conciliazione di tempi lavoro, tempi famiglia, perché è davvero fondamentale che anche il nostro Comune si doti di uno strumento che permetta all'AFAM, alle famiglie rutiglianese, di riuscire a conciliare i tempi familiari con quelli lavorativi molto spesso purtroppo.
O in questo si sono rivolti in questi anni, ha nidi a conduzione privata oppure sono stati costretti a migrare, diciamo così, in altri paesi dell'ambito territoriale, perché i servizi dell'ambito territoriale, ovviamente nei Comuni di Noicattaro di Mola di Bari prevedono la presenza di nidi 3 e 36 mesi, noi ci auguriamo che con questo primo passo importantissimo per la comunitari uterina Agnese, riusciamo davvero ad offrire un servizio fondamentale alle nostre famiglie, ai nostri cittadini più piccoli. Grazie mille.
Grazie Assessore, dichiaro aperta la discussione che si prenota per intervenire.
Consigliere maggiore, erano, prego.
Grazie Presidente, assessore una domanda nella relazione illustrativa.
Lei ha elencato le varie possibilità, è quella che poi ha indirizzato all'Amministrazione verso, diciamo, quello che sarà poi oggetto della dell'affidamento, però parla di un importo per cinque anni di 3 milioni 550.000, vorrei.
No, cinque anni.
5 più 5.
Se non ho letto male.
È 5 più 5, quindi sono 10 anni, però l'importo quindi l'importo si riferisce ai 10 anni, allora di questo importo vorrei capire come si arriva a questa determinazione.
E poi, chiaramente anche le entrate che sono che il concessionario dovrà corrispondere al concedente di che importo parliamo come locazione, perché poi visti ho visto l'importo per un importo importante. Capiamo se effettivamente, poi che il servizio sia un servizio che GA va nell'indirizzo giusto per la collettività, ci mancherebbe altro va benissimo, però capiamo un attimo, mi sem servirebbe capire un po' per anche per esprimere poi un voto su quella che sarà la relazione illustrativa e il provvedimento in questione era per far sì che si possa esprimere un voto più col di coscienza rispetto a quello che saranno poi le notizie che lei magari ci dirà in seguito. Grazie,
Grazie a lei, consigliere maggiorano altri interventi.
Allora con cedo subito la parola all'assessore per la risposta, prego.
Allora, al di là di quello che possa sembrare, il calcolo del valore della stima della concessione è abbastanza semplice, perché l'unità di costo standard viene stabilita da Regione direttamente nel Regolamento 4 per quello che attiene al agli i servizi educativi nido, o nido dell'infanzia o micronido, il costo unitario stabilito dalla Regione è di 807 euro al mese. Poi, ovviamente, chi accede al catalogo dei servizi è ai voucher regionali di conciliazione tra i 36 mesi, a seconda della fascia ISEE, a una fascia di contribuzione su quelli 807 euro che parte da zero e arriva fino al 100% quindi, il calcolo sui 10 anni a cui faceva riferimento il consigliere maggiorano è fatto su costo dell'unità standard di servizio che 807 euro per gli 11 messi.
Di operatività all'anno del dell'asilo nido comunale e dal regolamento quattro per cinque anni più cinque, quindi è abbastanza semplice come tipologia di stima del valore della concessione.
Niente poi, per eventuali delucidazioni o suggerimenti, anche relativamente a quello che diceva il consigliere maggiorano, sul canone di locazione, tutta una serie di possibilità che stiamo valutando anche per una questione legata all'avvio, per la prima volta, del servizio sul territorio rutiglianese, quindi per consentire diciamo così un avvio del servizio un po' più.
Anche ad agevolata, nel senso di non disporre di dati storici che ci raccontano che, effettivamente la ricettività è di un tot numero di utenti, stiamo valutando anche la questione, legata magari a un canone di locazione,
Agevolato o di qualche altra misura che renda almeno il primo barra 2 anni di avvio di servizio, più.
Facile da parte del concessionario e soprattutto perché si lancia del buio. Fondamentalmente, non avendo alcun tipo di stima negli anni precedenti di come il servizio stesso e di come è efficiente o renda poi nel tempo per qualsiasi altro tipo di delucidazione, possiamo anche tranquillamente discuterne in Commissione, visto che comunque la volta scorsa non abbiamo avuto neanche possibilità di discutere insieme con l'opposizione del provvedimento, insieme magari avessimo avuto la possibilità. Ci saremmo chiariti di qualche dubbio in Commissione, però, se ritenete opportuno, al di là del fatto che a breve andremo ad approvare in Giunta il piano economico-finanziario da allegare poi ovviamente alla gara, possiamo convocare una Commissione consuntiva per riuscire a raccogliere anche eventuali proposte relativamente all'avvio del servizio, grazie.
Do la parola al consigliere Romano copertura.
Solo un chiarimento, quel le modalità di determinazione, cioè quindi quel vincolo, quella TARI, quell'importo prestabilito che va poi parametrato ai 40 posti, è vincolante per la gara, ossia quando andremo a porre a gara l'affidamento a concessione, siamo obbligati a rispettare quel,
Cioè, voglio dire, c'è un vincolo regionale, cioè ci impongono di rispettare quel.
Allora vincolante nel momento in cui noi vogliamo dare la possibilità alle nostre famiglie di poter accedere ai buoni di servizio di conciliazione. 3 e 36 perché se Regione allora annualmente Regione apre una finestra solitamente intorno a giugno luglio, in cui attiva i buoni di servizio per tutte le strutture a catalogo. Se vogliamo fornire questa possibilità alle famiglie, e cioè di poter accedere al nido a secondo delle fasce se con tariffe agevolate per fascia, ovviamente dobbiamo computare il l'unità di costo standard che ci impone regione, altrimenti non non riusciamo ad accedere. Non abbiamo possibilità di decidere se variare o meno. Dobbiamo ovviamente spe rispettare l'unità di costo standard proprio per fornire alle famiglie questa opportunità. Il è abbastanza vincolante come come tetto. Però, se posso sottolineare, magari anche per togliere qualsiasi tipo di dubbio, è un'opportunità fondamentale che hanno le famiglie, soprattutto le famiglie con ISEE, molto bassi, perché le fasce di contribuzione, che magari con.
Possiamo anche condividere pro. Rimangono più o meno sempre lo stesso. Le stesse di anno in anno partono da una contribuzione mensile da parte della famiglia di soli 10 euro per ISEE molto bassi, che vuol dire che la restante quota di quelli 807 euro viene corrisposta da Regione, che quindi si parte da un ISEE 0 3.000, che è di 10 euro nell'ultima delibera regionale di giugno scorso fino poi a scaglioni, a salire a contribuzioni più elevate. E quindi che cosa vuol dire? Questo vuol dire che per il concessionario non c'è alcun rischio, perché lui per unità prenderà sempre 807 euro, 10 dei quali gli corrispondere alla famiglia, alla restante parte della corrisponde alla Regione. Quindi, la stima poi del valore della concessione è abbastanza esatta che venga coperta dal buono di conciliazione o venga coperto dal contributo della famiglia. Ha esattamente la prospettiva dei ricavi nei negli anni di concessione.
Bene, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, dichiaro chiusa la discussione, passiamo alle dichiarazioni di voto, qualcuno si scrive.
Se non ci sono dichiarazioni di voto, procediamo a porre in votazione il chi è, ah, prego, Consigliere maggiore, mi perdoni.
Va bene, grazie Presidente.
Volevo solo fare una precisazione, io perché ho parlato e al Sindaco di cinque anni perché nel passaggio delle entrate fa riferimento a cinque anni, ecco perché pensavo che i 3 e i 3.005, quindi bisognerebbe al limite evidentemente portare il cinque più cinque affinché si sia verificato il tutto.
Ma io non ce l'ho a schede illustrative, perciò la la la relazione illustrativa.
Io, nella parte finale, non dialogate, perché tanto nessuno mi sente, allora in riferimento anche al una spiegazione che ci ha dato l'Assessore Assessora, evitando che qualcuno possa.
E sicuramente è positivo per quello che riguarda il territorio di Rutigliano, quindi è una struttura che è stata creata, va nell'interesse della collettività perché ci sono i bambini, quindi il mio voto sarà sicuramente favorevole grazie.
Grazie a lei consigliere maggiorano, allora pongo in votazione il punto iscritto al numero 2 dell'odierno ordine del giorno.
Si tratta della proposta numero 13 del 23 febbraio 2026 avente ad oggetto Istituzione del servizio asilo nido, definizione delle modalità di affidamento del servizio ex articolo 14 del decreto legislativo 201 2022 approvazione della relazione illustrativa delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti per la norma, per la forma di affidamento prescelta, chi vota a?
Allora sono 15 a favore, chi si astiene?
No, chi vota contro?
Perfetto 1, un voto contrario o che pongo in votazione per l'immediata eseguibilità del provvedimento, chi vota a favore.
15, chi può?
1, benissimo, il voto si è concluso con l'approvazione del provvedimento prima di passare al successivo punto iscritto all'ordine del giorno ha chiesto la parola il Consigliere Sorino per proporre un emendamento, prego Consigliere, grazie Presidente, visto il lavoro fatto nella prima Commissione visto che abbiamo concordato tutti insieme e delle modifiche all'articolo 38, propongo l'emendamento e do lettura del testo già emendato ed integrato ripeto dell'articolo 38 artisti di strada,
Gli esercizi di mestiere di cantante, suonatore ambulante saltimbanco, prestigiatore, artista di strada e qualsiasi altro mestiere girovago sono soggetti alle seguenti modalità a l'attività è consentita dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16 alle ore 20 nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, gli orari in cui è consentita l'attività solo dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 23 b. L'esibizione può essere condotta entro due metri quadrati massimi massimi di area pubblica totale e devono avere una durata massima di 60 minuti complessivi per artista al termine dell'esibizione. L'artista deve liberare l'area occupata e non può ripetere l'esibizione nel territorio comunale sino al giorno seguente, le esibizioni dovevano essere svolte fuori dalla carreggiata stradale e non devono comportare impedimento o in qualche modo ostacolo alla normale circolazione pedonale. E veicolare, né devono impedire l'accesso agli esercizi pubblici o da altre proprietà private. In nessun modo l'esibizione deve comportare assembramenti tali da turbare l'ordine pubblico e la sicurezza urbana o limitare la possibilità di fruizione dello spazio pubblico.
L'artista deve comunque sempre garantire la sicurezza delle persone e delle cose in ordine alle quali il responsabile è. Le esibizioni non possono svolgersi contemporaneamente a concerti spettacoli, eventi e, in generale, manifestazioni autorizzate dal Comune F. Le esibizioni devono avvenire nel rispetto della pulizia dello spazio occupato e non devono comportare la manomissione o l'imbrattamento delle aree pubbliche. È vietata ogni forma di disegni o scritte sui muri della città. Al termine dell'esibizione deve essere ripristinato lo stato dei luoghi g. Le esibizioni non devono prevedere prevedere l'utilizzo di minori animali, armi di qualsiasi tipo, propri o improprie, fuochi liberi o comunque attrezzi esercizi pericolosi per le persone e per le cose h non possono essere ostentate menomazioni fisiche o condizioni di disagio personale tali da far leva sulla pietà umana. I non debba essere richiesto il pagamento del biglietto od altro corrispettivo, ma è consentito esclusivamente al termine dell'esibizione il passaggio a cappello che consente la raccolta di offerte in forma libera j nello svolgimento delle suddette attività. Si possono utilizzare piccoli impianti di amplificazione sonora.
E debbono essere osservate le disposizioni dettate dalla vigente normativa dal Comune a tutela della quiete pubblica e della sicurezza stradale. K è vietata qualunque forma di attività girovaga riconducibile riconducibile anche in parte al gioco d'azzardo e che comporti comunque la vincita di denaro. A fronte di alea, ora abilità manuale L gli eventi regolarmente autorizzati o promossi dall'autorità pubblica non soggiacciono all'applicazione delle restrizioni di cui al presente articolo, il comma 2, fermo restando l'applicazione di norme speciali, la violazione al presente articolo è punita. Con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 50 ad euro 300.
Ovviamente il l'emendamento è già provvisto di parere di regolarità tecnica e contabile del comandante dei vigili urbani e del dottor Tetro.
Ringrazio il consigliere Sorino, se può gentilmente consegnarlo al banco di Presidenza, allora io sarei del parere se ritenete opportuno fare una breve sospensione di 10 minuti in maniera tale da poter condividere anche con gli amici della minoranza questo emendamento o se invece non lo ritenete opportuno possiamo procedere.
Ah, ok, l'avete condiviso, perfetto, allora procediamo, si sono dichiarazioni.
Allora mi sembra.
Mi sembra che possiamo procedere a votare l'emendamento appena presentato, chi vota a favore?
Unanimità perfetto, allora sulla proposta di delibera così come emendata la proposta numero 6 del 12 febbraio 2026 avente ad oggetto Regolamento Polizia urbana di cui si chiede chiaramente la relativa approvazione, illustra il Sindaco qui cedo la parola prego.
Grazie Presidente in maniera molto rapida, diciamo che questo punto è stato oggetto di due di ben due Commissioni di confronto in ben due Commissioni, nel quale sono stati chiaramente analizzati tutti quanti gli articoli, sostanzialmente si chiede a questo Consiglio Comunale di approvare la proposta di delibera e quindi di approvare il nuovo Regolamento di Polizia Urbana. Considerato che, come citato delle premesse, il vigente Regolamento di Polizia Urbana risale agli anni 70 e quindi si rende prima di tutto necessario adeguarlo alla normativa recente, in modo particolare al decreto legge del 20 febbraio 2017, il numero 14, convertito con modificazioni della legge 18 aprile 2017 numero 48. Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città è come secondo punto occorre chiaramente.
Dare.
La possibilità alla Polizia locale di lavorare con un regolamento attuale che, così come è emerso nel corso del confronto della prima Commissione, legge in realtà quelle che sono le criticità e le problematiche attualmente presenti sul territorio per poter disciplinare e dare chiaramente la possibilità alle Forze dell'ordine di agire con uno strumento nuovo, attuale e aggiornato. Grazie.
Grazie a lei Sindaco dichiaro aperta la discussione, chi si iscrive a parlare?
Bene.
Il Consigliere di maggioranza.
Grazie Presidente.
Io, purtroppo in Commissione poi non mi sono assentato, quindi non ho avuto modo di confrontarmi sul sul Regolamento, però vorrei sollevare.
Qualche, per esempio, sul qualche problematica su quello che è il Regolamento stesso.
Quando l'articolo 23 parla di sgombero neve, cioè noi andiamo a dire ai cittadini pulite le strade davanti quando nevica che lui non nevica mai, però probabilmente è stato preso, ad esempio qualcosa che probabilmente non è quello per Rutigliano però chiedere ai cittadini, ai condomini, ai condomini e ai privati anche di spalare la neve mi sembra un pochettino eccessivo, io ho fatto solo questo inciso, poi la cosa che.
Soprattutto nei parchi.
Dove dice all'articolo 30, è vietato passeggiare e sdraiarsi su siti erbosi, ma oggi Rutigliano citi erbosi. Ne abbiamo pochissimi, però credo che sia la cosa più bella camminare sui si sui manti erbosi e sdraiarsi, come succede in tante altre città e non solo città italiane, quindi perché vietare una cosa che è bellissima e soprattutto per i bambini? Io questa cosa non la comprendo, evidentemente sono io di vedute un pochettino più ristrette, però vuol dire tutto sommato sì, è un regolamento che va nell'indicazione che dice alle persone come comportarsi per i beni pubblici e non solo, però, magari verificare se ci sono le possibilità di poterlo modificare affinché si possa essere un dies un perché poi l'ho letto altro non solo perché sono, diciamo irrisorie soprattutto quelle queste cose qui che io mi sono parsi un attimino, come dire strane, come pure anche la pulizia dei marciapiedi dall'erba. Quando dovrebbe invece intervenire l'Ente che e soprattutto il gestore che ha il servizio pulire i marciapiedi dalle erbacce che ci sono un po' dappertutto. Quindi, su queste considerazioni è chiaro che, se ci sono le possibilità di poterlo anche successivamente modificarli integrale, perché no? Grazie.
Grazie consigliere, le risponde subito il signor Sindaco.
Ah, in maniera molto ma molto rapido. Anche qui, come già detto in Commissione, un Regolamento deve disciplinare tutti quanti gli aspetti possibili ed immaginabili, ad esempio, lo sgombero neve è vero che Rutigliano, non è un Paese dove nevica. Ogni anno, però, in alcuni anni ci sono state delle nevicate ed è chiaro che occorre prevedere qualcosa al fine di evitare situazioni spiacevoli. Quindi, con questo cosa voglio dire che, comunque, un regolamento che tiene conto di un'ampia casistica, così come passeggiare o sdraiarsi sui siti or Bosi, significa passeggiare e sdraiarsi sui siti erbosi vietati. È chiaro che lì, dove ci sono aree in cui è concessa la possibilità di passeggiare, di sdraiarsi è distante, nessuno mai interverrà.
Se proprio vogliamo, potremmo intervenire, diciamo in futuro con una piccola precisazione, ma la ritengo davvero una cosa diciamo di poco conto, considerato che è chiaro ed evidente che si tratta di aree e siti erbosi vietati, quindi.
Io ribadisco, diciamo la necessità di dotare quest'ente di un regolamento di Polizia Locale aggiornata ampio, che tenga conto di tutta una serie di possibilità e di tutta una serie di casistiche, così come il diserbo, è chiaro che il diserbo è previsto nel capitolato dell'igiene pubblica, si parla di diserbo di aree prettamente o di zone prettamente privata, quindi questo è, io credo che potremmo tranquillamente andare avanti.
Ci sono altri interventi?
Sembrerebbe di no, possiamo ritenere chiusa la discussione e procediamo alle dichiarazioni di voto, chi si iscrive a parlare?
Consigliere Maggioni, prego grazie grazie Presidente, allora Sindaco, prendo atto delle sue idee, della sua dichiarazione non può che trovare favorevole chiaro se andava era scritto che al di fuori delle aree vietate era meglio o si può anche comunque iscritto come tutti i regolamenti possono essere suscettibili di miglioramento ulteriormente quindi non è un problema, quindi il voto sarà favorevole sicuramente da parte mia grazie.
Grazie consigliere di maggioranza.
Bene, non mi sembra che ci siano altri interventi, dichiara di dichiarazioni di proprio voto del gruppo di appartenenza e quindi possiamo porre in votazione la delibera la proposta di delibera di Consiglio comunale numero 6 del 12 febbraio 2026 come emendata poc'anzi avente ad oggetto il Regolamento l'approvazione del regolamento della Polizia Urbana chi vota a favore?
All'unanimità pongo lo stesso punto iscritto all'ordine del giorno in votazione per concedere l'immediata eseguibilità provvedimento, chi vota a favore?
ITA perfetto, il punto è approvato non essendoci altri punti iscritti all'ordine del giorno, dichiaro chiusa la presente seduta del Consiglio comunale alle ore 18:57, buona serata a tutti.
