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CONTATTACI
Invito i Consiglieri a prendere posto tra tre minuti, iniziamo la seduta.
Allora invito i Consiglieri, gli Assessori a prendere posto per iniziare l'odierna seduta di Consiglio comunale al tempo stesso invito il Segretario a formulare l'appello.
Allora?
Facciamo l'appello dei presenti allora Valenzano, Giuseppe, assente, Roberto Romagno, assente naked Lilla Antonia, la porto, assente o presente.
Per il momento è assente Romagno Tommaso presente Romito, Vito Antonio presente Berardi, Antonella, assente Diomede Lorenzo presente Lioce Leonardo, presente Tangorra, Rosanna presente Ragone, Francesco presente, Palmino Giuseppe presente Solino, Francesco presente dell'ITU di Francesco presente Mastro Cristino Nicola assente Giuliano, Chiara assente mi maggiorano, Michele presente di fino Diego assente quindi assenti sono uno due, tre, quattro, cinque, sei, sette assenti e 10. Attualmente portiamo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 10 presenti.
Ebbene, la seduta è valida e possiamo iniziare, ci mettiamo in piedi, però stasera, anziché ascoltare l'inno nazionale, chiedo di osservare un minuto di silenzio in memoria di due amministratori recentemente scomparso, il professor Vittorio Berardi e geometra, Vito la mafiosa.
Bene, grazie.
In questo momento.
Presente.
Allora?
Il primo punto iscritto all'ordine del giorno è la proposta di delibera di Consiglio del 10 giugno 2026 numero 30 avente ad oggetto variazione al Bilancio di previsione finanziario 2026 2028. Illustra la proposta l'Assessore Milillo, prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti.
Per la suddetta proposta di delibera di Consiglio premesso che con deliberazione di Consiglio comunale numero 36 del 18, nove 2024, sono state apportate le linee programmatiche di mandato relative alcun quello 2024 2029 che con deliberazione del Consiglio comunale numero 5 del 3 marzo 2026 è stato apportato il documento unico di programmazione 2026 2028 che con deliberazione di Giunta comunale numero 43 del 4 marzo 2026 sono stati approvati i flussi di cassa in ottemperanza arti all'articolo 6 del decreto legislativo numero 155 2024,
Con deliberazione del Consiglio comunale numero 10 del 10 3 2026 esecutiva, ai sensi di legge è stato approvato il bilancio di previsione e i suoi allegati 2026 2028 che, con deliberazione della Giunta comunale numero 52 del 3 aprile 2026 è stato aprì ha approvato il Piao 2026 2028 che, con deliberazione di Giunta comunale numero 57 del lotto 4 2026, è stato approvato il piano esecutivo di gestione 2026 2028 che, con deliberazione di Giunta comunale numero 58 del lotto 4 2026 è stato approvato il riaccertamento ordinario dei residui al 31 12 2025 con deliberazione di Giunta comunale numero 62 del 14 quattro 2026, è stata approvata la variazione al bilancio di previsione 2026 2028 per applicazione, avanzo accantonato per arretrati contrattuali a seguito del rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro 2022 2024.
Che con deliberazione della Giunta comunale numero 69 del 22, quattro 2026 esecutiva ai sensi di legge è stata approvata l'acqua. La variazione alle dotazioni di cassa del bilancio di previsione 2026 2028 che con provvedimento dirigenziale numero 835 del registro generale del 4 5 2026, è stata approvata la variazione compensativa all'interno dei macroaggregati dal bilancio d'esercizio 2026 2028 articolo 175, comma 5 quater del TUEL.
Con deliberazione del Consiglio numero 13 del 19 maggio 2026 è stato approvato il rendiconto di gestione 2025 esecutiva ai sensi di legge, con deliberazione del Consiglio comunale numero 15 del 19 maggio 2026 esecutiva, ai sensi di legge è stata approvata la variazione al bilancio 2026 e 2028, viste le richieste agli atti dell'ufficio di ragioneria pervenute dai responsabili di area per le variazioni al bilancio di previsione finanziaria. 2006 e 26 2028, dato atto che ad oggi risulta applica applicato il bilancio di previsione 2026 2028 con un avanzo di amministrazione risultante al 31 12 2025 per un importo di euro 1 milione 628.476,60 centesimi. Si dà atto che con la presente deliberazione si intende dare copertura al riconoscimento dei debiti fuori bilancio per un importo pari a 14.440 e 3 centesimi.
Quindi, per quanto premesso, si propone di approva approvare la variazione al bilancio di previsione 2026 2028 come risultante dall'allegato A e dagli equilibri come risultanti all'allegato P è di prendere atto che ci sono debiti fuori bilancio di cui all'articolo 194 del decreto legislativo numero 267 del 2000 che con il presente atto vengono finanziati per euro 14.440 e 3 centesimi che saranno riconosciuti con atti separati grazie,
Grazie Assessore, corre l'obbligo comunicarvi anche che risultano assenti, giustificati, il Sindaco Valenzano Giuseppe la consigliera Giuliano chiara e il consigliere Mastro Cristino Nicola, se ci sono interventi, se qualcuno si prenota per intervenire.
Sul punto appena illustrato di variazione al bilancio, se non ci sono interventi.
Dichiaro chiusa la fase degli interventi e apro quello delle dichiarazioni di voto.
Non essendoci dichiarazioni di voto, possiamo mettere in votazione il punto la proposta di delibera numero 30, relativo appunto alla variazione di bilancio.
Chi vota a favore?
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10.
Che chi vota contro?
Nessuno chi si astiene due, allora la proposta è approvata con 10 voti favorevoli e 2 astensioni.
Vi chiedo di votare anche per rendere immediatamente eseguibile la proposta di Consiglio, chi vota a favore 10 Chi si astiene, 2 perfetto, possiamo passare al punto immediatamente successivo iscritto nell'ordine del giorno, ossia la proposta di delibera numero 28 avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due sei sette del 2000 scaturente dalla sentenza numero 549 del 2026 emessa l'11 maggio 2026 dal Tribunale amministrativo regionale della Puglia Bari, sezione terza nella causa iscritta al numero di registro generale 1989 del 2025 illustra la proposta dell'assessore Milillo, prego.
Grazie Presidente. Allora questo riconoscimento di debito fuori bilancio deriva da un ricorso proposto dinanzi al TAR da parte di una ditta di affissioni pubblicitarie. Ricorso numero 1989 del 2025 per l'accertamento dell'illegittimità del servizio osserva del silenzio osservato dal Comune di Rutigliano sull'istanza presentata in data 28 maggio 2025 per l'occupazione del suolo pubblico e per l'installazione di un cartello pubblicitario di dimensioni 6 per 3,
A tale ricorso il Comune di Rutigliano, precisamente l'ufficio SUAP, non si è costituito in giudizio e il Tribunale amministrativo della Regione Puglia ha emesso una sentenza, la numero 549 del 2026 l'11 maggio 2026, che ha accolto il ricorso della ditta, è ordinato all'ente di adottare un provvedimento espresso sulla istanza e ha condannato il Comune al pagamento delle spese di giudizio liquidate in euro 1.500 oltre gli oneri dovuti per legge.
Grazie.
Grazie a lei Assessore ci sono interventi.
Non essendoci interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto, prego Consigliere maggioranza.
Grazie Presidente, un saluto ai cittadini che ci ascoltano ai consiglieri e assessori al Sindaco, chi ci ascolta che abbraccio fraternamente, come sempre, sulle queste delibere.
Di riconoscimenti di debiti fuori bilancio per sentenze passate in giudicato da parte degli organi competenti, il voto sarà un voto favorevole, però non capisco su questa proposta perché gli uffici non abbiano dato riscontro a una richiesta e noi, oltre al danno la beffa perché comunque poi abbiamo autorizzato evidentemente l'intervento e allo stesso tempo non costituendosi neanche il giudizio paghiamo una sanzione, quindi credo che sia opportuno che chi gestisce chiaramente i servizi,
Debba rendersi conto che alla fine poi il Comune ci rimette sempre. Quindi non ha senso, non risponde, risponde anche in senso negativo, se ci sono i presupposti per essere per dare un parere contrario, però facciamolo, quindi avvertiamo i funzionari incaricati che non è possibile ogni volta se ripeterci sempre sulle stesse cose, comunque il proprio il parere, sicuramente un parere favorevole su questa proposta. Grazie.
Grazie a lei consigliere maggiorano, mi accodo volentieri la sua richiesta che condivido in toto, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Allora possiamo ritenere chiusa anche questa fase, poniamo la delibera la proposta di delibera numero 30 del 10 giugno 2026. Scusate proposta numero 28 del Lotto 6 2026 in votazione avente ad oggetto il riconoscimento del debito fuori bilancio scaturente dalla sentenza emessa l'11 maggio 2026 numero 549 emessa dal Tribunale amministrativo regionale della Puglia Bari sezione terza nella causa iscritto al numero di registro generale 1989 del 2025. Chi vota a favore?
All'unanimità vi chiedo di votare anche per rendere la delibera immediatamente eseguibile chi vota a favore.
All'unanimità la proposta è approvata.
E possiamo passare.
Al punto successivo, iscritto all'ordine del giorno, ci illustrerà sempre dell'Assessore Milillo e attiene anche questo punto ad un riconoscimento di debito fuori bilancio.
Scaturente da un'ordinanza, la numero 14.602 del 2026 pubblicata il 17 maggio scorso ed emessa dalla Corte suprema di cassazione, prima sezione civile nella causa civile iscritta al numero 29 16 8 del 2021 di Registro Generale, prego Assessore.
Sì, grazie Presidente, come è stato già detto, il la Suprema Corte di cassazione ha emesso l'ordinanza numero 14.602 del 2026 e ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da parte del Comune di Rutigliano e ha condannato lo stesso a rimborsare il faro in favore della contro il ricorrente le spese per il momento del giudizio di legittimità che si liquidano in complessivi 7.000 euro oltre ad oneri.
Questa è una vicenda che risale a inizio dal 1900, forse 97, se non sbaglio, è riguarda il mancato riconoscimento di parte di un finanziamento concesso dalla Regione Puglia per la realizzazione di opere di urbanizzazione né all'interno delle zone PIP. Praticamente si tratta di una di un importo residuale dell'ultimo SAL di un importo pari a 88.842 euro e 75 centesimi rendicontato oltre i termini previsti dalla Regione e ovviamente pagato anche alla ditta che ha seguito le opere in ritardo oltre questo termine di rendicontazione pagamento effettuato in ritardo. Perché la ditta che ha eseguito le opere non era a posto con il DURC, quindi, dopo un tira e molla con gli enti, il Comune di Rutigliano ha pagato all'ente creditore, però la ri la Regione non ha riconosciuto dall'importo. Praticamente ci chiederà anche, oltre a agli importi che vi ho appena citato, anche eventualmente la restituzione delle somme alla Regione Puglia.
Grazie.
Grazie a lei Assessore ci sono interventi.
Non ci sono interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto che si iscrive a parlare.
Nessuno, e allora possiamo porre il punto iscritto al numero 3 dell'ordine del giorno, ossia la proposta di delibera di Consiglio numero 29 del 9 giugno 2026 avente ad oggetto il riconoscimento di debito fuori bilancio scaturente da ordinanza numero 14.602 del 2026, pubblicata il 17 maggio 26 emessa dalla Corte suprema di cassazione prima sezione civile nella causa civile iscritta al numero di registro generale 29 1 6 8 del 2021 in votazione chi vota a favore?
All'unanimità vi chiedo di votare anche per rendere la proposta immediatamente eseguibile chi vota a favore all'unanimità la proposta è approvata, passiamo all'ultimo dei tre.
Riconoscimenti di debito fuori bilancio illustrerà sempre dell'Assessore Milillo la proposta di delibera di Consiglio la numero 31 dell'11 giugno ed attiene al rimborso del contributo unificato scaturente dalla sentenza numero 9 7 5 del 2025 emessa dal TAR Puglia di Bari nella causa civile iscritta al numero di registro generale 16 10 del 2024. Prego Assessore, grazie Presidente. Invece questa sentenza, invece, deriva da un ricorso presentato dinanzi al TAR da una ditta che ha partecipato ad un bando per l'aggiudicazione dei servizi da espletare all'interno della biblioteca comunale, contro la determinazione del Comune di Rutigliano numero 2.164 del 1911 2024 con la quale è stata disposta l'aggiudicazione. Per questo inizialmente il TAR ha accolto il ricorso, ordinando l'annullamento della determinazione e dichiarando l'inefficacia del contratto stipulato e accertando il diritto al subentro della ricorrente all'esecuzione del contratto. Successivamente il Consiglio di Stato adito dalla ditta risultante aggiudicataria dalla determinazione, come ho appena detto, numero 2.164 con la sentenza numero 1.782 del 2026 pubblicata il 6 marzo 2026 ha confermato l'esito del giudizio di primo grado favorevole alla ditta ricorrente. In virtù di questo è stata chiesta la refusione al Comune di Rutigliano della somma versata a titolo di contributo unificato per un importo pari a 2000 euro. Grazie.
Grazie a lei Assessore ci sono interventi.
Bene, non ci sono interventi, vediamo se ci sono dichiarazioni di voto.
Come sopra non ci sono dichiarazioni di voto e allora poniamo la proposta di delibera numero 2031 del 11 sei, 2026 in votazione, la proposta di delibera attiene al riconoscimento del debito fuori bilancio scaturente Darrin da una sentenza, in particolare il rimborso del contributo unificato della sentenza numero 975 2025 emessa dal TAR Puglia di Bari nella causa civile iscritta al numero di registro generale 16 10 del 2024. Chi vota a favore all'unanimità, vi chiedo di votare anche per rendere la proposta immediatamente eseguibile chi vota a favore all'unanimità. La proposta è approvata.
Passiamo al punto successivo, iscritto all'ordine del giorno, per il quale so esserci un emendamento a firma del Consigliere degli Turri e a cui cedo la parola prego.
Allora io, in forma e tutti i consiglieri comunali che, anche in sede di prima Commissione, consiliare.
È stato deciso di modificare un punto al regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali e precisamente all'articolo 4. La lettera b viene modificato nel modo seguente, con il versamento rateale degli importi dovuti con scadenza dal della prima rata il 31 gennaio 27 e delle successive alla fine di ciascun mese in caso di dire attenzione la somma complessivamente dovuta ripartito in un numero massimo di 60 rate mensili.
Con una rata minima di euro 50,
È esclusa la possibilità di rateizzazione per importi dovuti inferiore o uguale ad euro 100 sulle somme oggetto di rateizzazione, rateizzazione sono calcolati a decorrere dal giorno successivo alla scadenza della prima rata, gli interessi al tasso legale è corretta, quindi questo è la proposta di modifica alla lettera b dell'articolo 4 del regolamento grazie,
Allora c'è solo un piccolo problema, in realtà.
Avrei dovuto ho sbagliato, io avrei dovuto introdurre il punto iscritto all'ordine del giorno, che non è questo della definizione agevolata, questo viene immediatamente dopo, ma è quello della adesione alla rottamazione quinquies,
È giusto, è corretto, è giusto, è giusto.
Ah ah okay, okay okay.
Presidente.
Io l'ho detto.
Luca.
Che stiamo?
Ho sbagliato io con la numerazione.
Va bene, quindi, avendone discusso in Commissione, immagino che non ci siano interventi contro, possiamo metterla subito in votazione, l'emendamento emendamento ha già scontato i pareri sia contabile che del responsabile d'ufficio.
Va bene chi vota a favore dell'emendamento all'unanimità perfetto, allora possiamo procedere alla illustrazione della proposta di delibera sempre a cura dell'assessore Milillo, prego, grazie Presidente, ho premesso che l'articolo 1 commi da 102 a 109 della legge del 30 dicembre 2025 numero 199 inosservanza ai principi generali dell'ordinamento tributario nonché nel rispetto dell'equilibrio dei relativi bilanci ha disposto la facoltà per le regioni e per gli enti locali di introdurre tipologie di definizione agevolata dei propri tributi e delle altre entrate patrimoniali secondo le proprie esigenze amministrative, finanziarie e con particolare riguardo a crediti di difficile esigibilità.
Che l'articolo 1, comma 110, ha disposto l'abrogazione dell'articolo 13 della legge del 27 dicembre 2002 numero 289 limitatamente alla facoltà prevista per le regioni, le province e i comuni di adottare leggi e provvedimenti relativi alla definizione agevolata dei propri tributi e che l'attribuzione della predetta facoltà conferisce all'ente una maggiore libertà gestionale nelle attività di recupero delle proprie entrate premettendo di agire sulla componente accessoria del credito al fine di massimizzare il recupero della componente capitale,
Visti in particolare i commi 102 e 103 e 104 106 107 109 dell'articolo 1 della legge del 30 dicembre 2025 numero 199.
È considerato che l'istituto della definizione agevolata, previsto dalla predetta legge del 30 dicembre 2025 numero 199 può rappresentare uno strumento utile per recuperare, mediante versamento spontaneo dei contribuenti, i crediti per i quali sarebbe necessario attivare ulteriori procedure di riscossione con oneri aggiuntivi per lo stesso ente sia in termini di esborso monetario sia in termini di personale impiegato in tale recupero di ridurre il contenzioso tributario pendente, prevedendo la rinuncia al ricorso in caso di presentazione di istanza per la definizione agevolata, comportando di conseguenza un risparmio dei costi legati alla gestione del contenzioso e di favorire gli equilibri di bilancio attraverso l'abbattimento del fondo di crediti di dubbia esigibilità e la riduzione della quota dei residui attivi. Infatti, l'adozione della definizione agevolata consentirebbe la riscossione della quota capitale dei crediti di difficile esazione premettendo lo svincolo delle corrispondenti quote al fondo crediti di dubbia esigibilità, generando per l'effetto una maggiore capacità di spesa o un miglioramento del risultato di amministrazione.
Rilevata.
La possibilità delle risultanze amministrative agli atti degli uffici coinvolti nella gestione delle entrate definibili, la presenza dei carichi contenuti nei ingiunzioni fiscali ed accertamenti esecutivi emessi, la cui notifica per l'Ente produce gli effetti al 31 12 2025, si chiede al Consiglio comunale di approvare il regolamento per la definizione agevolata delle entrate ai sensi dei commi da 101 a 110 dell'articolo 1 della legge del 30 dicembre 2025 numero 199, composto in otto articoli riportate in allegato alla presente delibera. Niente praticamente con questa delibera di Consiglio andiamo ad approvare un regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. Come abbiamo già detto, adesso è data. Il Governo ha dato piena facoltà agli Enti locali di gestire i carichi tributari, visto che abbiamo una situazione sicuramente di carichi incagliati e che sono di difficile esigibilità. Possiamo, con questo regolamento, mettere in campo una uno strumento che può dare la possibilità ai contribuenti di sollevare il loro o alleggerire il loro carico tributario nei confronti dell'Ente, pagando senza.
Le sole sanzioni, ma pagando la quota capitale e gli interessi.
Lo post lo potranno fare in un'unica soluzione o a rate per un massimo di 60 rate, è uno strumento che mettiamo in campo per due motivi, uno, come ho appena detto, per dare la possibilità ai contribuenti di onorare i propri pagamenti, 2 per dare la possibilità all'Ente di alleggerire il proprio bilancio e di liberare delle risorse, quindi penso che sia in linea con quello che avviene già a livello centrale ed è una possibilità concreta per le famiglie e le aziende di alleggerirsi di questi carichi fiscali. Grazie,
Grazie Assessore.
Ci sono interventi?
Ok, se non ci sono interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Consigliere Romagno, Roberto prego.
Ne approfitto della dichiarazione di voto per ringraziare l'Assessore, l'Amministrazione agli uffici comunali per aver finalmente dato seguito a un qualcosa che dal nostro gruppo è partito in quest'aula, avevamo proposto, ha chiesto una mozione sulla quale ci siamo confrontati e quel giorno devo dire che responsabilmente e con, diciamo grande senso di responsabilità. Il Consiglio comunale all'unanimità, decise di approvare quella mozione quindi di dar seguito a questa iniziativa, che probabilmente qualcuno può aver anche pensato immaginato che fosse un tendere la mano ai furbetti, ma in realtà si tratta di un provvedimento che non fa altro che tendere la mano a chi comunque si è trovato in situazioni di difficoltà e quindi permette di recuperare risorse che probabilmente potevano restare incagliate e magari diventare completamente inesigibili e quindi secondo me è un provvedimento, diciamo di equità sociale e anche di responsabilità verso quelle situazioni di difficoltà, per cui io ringrazio davvero tutti quanti. Ringrazio il Consiglio comunale, ringrazio l'assessore, gli uffici per aver definitivamente dato seguito e aver portato quest'oggi in Consiglio comunale questo provvedimento, che mi auguro possa trovare la più ampia condivisione e partecipazione da parte di quei cittadini che potranno utilizzarlo come strumento per mettere a posto la propria situazione debitoria nei confronti del Comune. Quindi raggiungiamo due obiettivi. Da una parte, risolviamo il problema delle famiglie e dall'altro, probabilmente mettiamo il Comune nelle condizioni di incamerare somme che forse dico forse lasciamo il condizionale avrebbero potuto non essere più recuperati. Quindi, grazie davvero al Consiglio Comunale preannuncio il voto favorevole. A questo è all'altro, proveniendo che, insomma, in qualche maniera è collegato a questo. Insomma, stiamo parlando di due provvedimenti che risolvono i problemi dei cittadini.
Grazie a lei, consigliere romani altre dichiarazioni.
Bene, allora possiamo porre in votazione.
La proposta di delibera numero 27 del 3 giugno 2026 avente ad oggetto Definizione agevolata delle entrate comunali ai sensi dei commi da 102 a 109 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2025 numero 199, con relativa approvazione delle modifiche apportate al Regolamento anche attraverso l'emendamento presentato, chi vota a favore.
All'unanimità vi chiedo di votare anche per rendere aveva proposto immediatamente eseguibile chi vota a favore all'unanimità la proposta è approvata.
Possiamo passare al punto successivo, cedo nuovamente la al che introduciamo il punto, così non ci sbagliamo la proposta di delibera di Consiglio del 3 giugno 2026 numero 26 avente ad oggetto adesione alla rottamazione quinquies articolo 1 commi da 82 a 101 legge numero 199 2025. Articolo 10 quinquies del decreto legge 38 2026 convertito in legge 88 2026 presenta l'emendamento del consigliere territori prego,
Grazie Presidente, allora, a seguito anche delle modifiche che hanno la legge per.
113 26 ha modificato e ha spostato le date di presentazione delle domande, anche noi anche io.
Propongo che venga modificato il questo regolamento secondo quelle che sono le disposizioni anche di legge e precisamente voglio ricordare che le date sono stati così spostarle che anziché allora, se andiamo nella nei vari considerazioni, quindi, considerati i vari omissis.
Andiamo subito al punto successivo, dove dice che, a decorrere dal anziché dal 15 settembre 26 viene sostituito dal 15 ottobre 2026 l'agente della riscossione che renderà note disponibili ai debitori, nell'area riservata del proprio sito internet istituzionale, i dati necessari a individuare i propri carichi pendenti più il debitore rende, anziché tra il 16 settembre, 26 31 ottobre, 26 venga spostata dal 16 ottobre 26 al 31 dicembre 26, la dichiarazione di voler procedere alla definizione agevolata presentando apposita dichiarazione con le modalità esclusivamente telematiche e che lo stesso a dare pubblica nel proprio sito internet istituzionale entro il 15 ottobre, anziché 15 settembre 2026.
L'altro successivo è che il pagamento delle somme dovute per la definizione effettuati in unica soluzione entro anziché al 31 gennaio 27 al 31 marzo 2027, o nel numero massimo 54 rate bimestrali di pari ammontare.
Con scadenza anziché 31 gennaio, il 31 marzo.
Con relativamente chiedo scusa delle scadenze delle rate il 31 gennaio e 31 marzo, il 31 maggio 31 luglio 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno dal 2027, con le nuove scadenze che le prime cinque sono 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre 2027 e quelle dalla sesta alla cinquantaquattresima, il 31 gennaio e 31 marzo al 31 maggio 31 luglio 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2028, in caso di pagamento rateale si applicano gli interessi al tasso del 3% annuo a decorrere anziché dal 1 febbraio 27, il 1 aprile 27.
Grazie consigliere i territori. Le chiedo la gentilezza di consegnarlo al Segretario l'emendamento allora, se non ci sono interventi contrari, se è stato anche questo un punto discusso e condiviso all'interno della Commissione della prima Commissione, possiamo procedere a metterlo in votazione. Chi vota a favore per l'emendamento all'unanimità, l'emendamento approvato e adesso lascio la parola all'assessore Milillo per illustrare la proposta di delibera. Prego sì, grazie Presidente, essenzialmente per le stesse motivazioni che abbiamo già citato nella discussione dello scorso. Dal precedente punto proponiamo al Consiglio comunale di aderire allo alla rottamazione quinquies, quella del decreto legge del 27 marzo 2026 numero 38, praticamente alla definizione agevolata per i carichi degli enti territoriali affidati ad Agenzia delle entrate e riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 12 2023. Essenzialmente le condizioni sono pressoché identiche. Tutti i carichi affidati ad Agenzia delle entrate e riscossione possono essere definiti in maniera agevolata senza pagare questa volta interessi e sanzioni con le regole e i tempi dettate dal dal Governo centrale. Quindi si darà questa ulteriore possibilità ai contribuenti e con questo altro provvedimento completiamo quella che è stata.
L'intento che è stato manifestato dall'intero Consiglio comunale nell'approvazione della mozione che fu presentata dal Gruppo dei moderati che è stata accolta all'epoca favorevolmente e che ha visto l'intera prima Commissione. Lavorare costantemente in tal senso è ha prodotto alla fine queste due proposte di delibera che abbiamo appena sottoposto al Consiglio comunale, che sicuramente vedrà l'approvazione unanime delle stesse. Colgo l'occasione, ovviamente, per ringraziare tutti quanti tutto il Consiglio comunale è tutta la prima Commissione che ha lavorato in tal senso. Grazie.
Se lei Assessore ci sono interventi sul punto?
Non ci sono interventi, dichiarazioni di voto.
Aiutatemi anche Orsole contro e non vedo, ma non credo che ci siano mani alzate e quindi possiamo procedere a porre in votazione.
La proposta di delibera di Consiglio del 3 giugno 2026 numero 26 avente ad oggetto adesione alla rottamazione quinquies dell'articolo 1 commi da 82 101 legge 199 2025 articolo 10 quinquies del decreto legge 38 2026, convertito in legge 88 del 2026, così come emendato chi vota a favore,
All'unanimità vi chiedo di votare per rendere la proposta immediatamente eseguibile chi vota a favore all'unanimità la proposta è approvata, possiamo passare al punto successivo, c'è il Consigliere Lioce che chiede la parola, prego Consigliere, grazie Presidente.
Allora, per quanto attiene al punto iscritto all'ordine del giorno avente ad oggetto approvazione regolamento per la determinazione del contributo straordinario di urbanizzazione ai sensi dell'articolo 16, comma 4, lettera d-ter, del DPR 380 0 1 e dell'articolo 9 della legge regionale 18 2019, così come già condiviso nella seconda Commissione si richiede di il ritiro del punto iscritto all'ordine del giorno per maggiori approfondimenti richiesti dagli uffici grazie,
Pongo la proposta di ritiro in votazione, chi vota a favore?
All'unanimità, che il punto è ritirato, procediamo con quello successivo è la proposta.
Di delibera di Consiglio del 29 giugno 2026 numero 34 avente ad oggetto Programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028 ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo 36 del 2023 e si tratta di un aggiornamento del programma stesso.
Illustra la proposta l'Assessore Milillo, prego, grazie Presidente in merito alla presente proposta di delibera, considerato che l'Amministrazione comunale intende procedere all'istituzione e l'avvio del servizio pubblico locale a rilevanza economica, non ha rete aventi ad oggetto la gestione dell'impianto natatorio comunale sito in contrada Masseria dalla Madonna che il valore complessivo stimato riferito all'intera durata della gestione è pari a 5 milioni 268.080 euro. In ragione dell'importo stimato e della rilevanza dell'affidamento occorre procedere all'aggiornamento del programma triennale degli acquisti di beni e servizi. 2026 e 2028 mediante inserimento della suddetta acquisizione, visto l'aggiornamento dello schema di programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028 predisposto dall'area tecnica 7 lavori pubblici allegato alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale composto dall'articolo 6 comma 2 dell'allegato 5 al decreto legislativo numero 36 2023 delle schede.
Della scheda G, della scheda H e della scheda, i che sono il quadro delle risorse necessarie alle acquisizioni previste dal programma articolate per annualità e fonte di finanziamento, l'elenco degli acquisti del programma, con l'indicazione degli elementi essenziali per la loro individuazione è l'elenco degli acquisti presenti nella precedente programmazione triennale nei casi previsti dall'articolo 7, comma 3 dell'Allegato I 5 si propone al Consiglio comunale di approvare per le motivazioni espresse in premessa l'aggiornamento del Programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028 mediante inserimento dell'acquisizione.
Relativa alla gestione dell'impianto natatorio comunale, sito in contrada Masseria della Madonna, per un valore complessivo stimato pari a 5 milioni 268.080 euro e nello stesso tempo di approvare gli elaborati aggiornati del programma triennale degli acquisti di beni e servizi, 2026 2028 è precisamente gli allegati sono la scheda G la scheda H è la scheda I grazie.
Lei Assessore, chiedo se ci sono degli interventi.
Non ci sono i consiglieri di maggioranza, prego.
Grazie Presidente.
Una domanda,
Vicesindaco.
Mi riferisco siccome nel testo parliamo di 5 milioni 268.000 0 80.
Parla di un valore complessivo stimato stimato in funzione di che cosa, cioè, come si arriva a capire questo importo?
Stimato in virtù di dei parametri, ci sono dei parametri particolari chi ci portano a perché?
Adesso mi risponde era male perché fuori microfono non lo riesco a comprendere anche i, anche perché poi nella l'ultima tabella io leggo spesa previste nel triennio 1 7 e 97 suddivisi in.
Due entrate nel 2020 unità del 1.026, di 540 40.000 euro e rotti idem 2027 e 28 581, ma vorrei capire un attimino a questioni così tanto come si arriva a quell'importo, se mi può dare una delucidazione affinché il provvedimento tutti insieme possiamo capirlo meglio evidentemente possono non l'ho capito bene io grazie sì, so se ci sono altri,
Aspettiamo, vediamo se ci sono altri interventi, poi l'Assessore risponde a tutte le domande poste, se poi non ci sono, non possiamo procedere subito.
Mi sembra che non ci siano Assessore, prego sì, grazie Presidente. L'importo totale. Intanto, con questa proposta di delibera noi inseriamo quello che è l'affidamento del servizio all'interno del programma nel dettaglio, ovviamente gli importi non derivano da la la fantasia di qualcuno o degli uffici, ma derivano dalla predisposizione che l'ufficio tecnico ha fatto di un piano economico e finanziario per la gestione dell'impianto natatorio. Quindi i 5 milioni e dispari e dispari di euro derivano dalla somma nei nove anni che si è pensato di affidare l'impianto degli importi. Quindi deriva tutto da questo piano economico-finanziario, che nel prossimo punto sarà illustrato dal collega Amoddio, è derivano da uno studio che è stato preventiva preventivamente fatto dal ingegnere che ha predisposto la progettazione della riqualifica, della riqualificazione dell'impianto natatorio. Lo stesso che poi fu candidato è ammesso a finanziamento, quindi gli importi derivano da uno studio fatto dai tecnici esterni e dall'Ufficio tecnico. È.
Messi insieme tutti questi importi. Abbiamo predisposto questo piano economico-finanziario. Oggi con questo provvedimento, ripeto, inseriamo l'istituzione della affidamento del servizio con il prossimo provvedimento. Invece, l'assessore Amodio ci illustrerà quelli che sono nel dettaglio gli importi e i tutti tutti i discorsi che sono stati fatti e che ci hanno portato a ad avere quelle somme.
Grazie.
Allora, se ci sono altri interventi oppure passiamo alle dichiarazioni di voto?
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
C'è qualcuno che si iscrive?
Bene, non essendoci dichiarazioni di voto, direi che possiamo porre il punto in votazione.
Pongo appunto in votazione la proposta di delibera di Consiglio del 29 giugno 2026 numero 34 avente ad oggetto Programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028 ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo 36 2023 e relativo aggiornamento chi vota a favore?
Uno due, tre, quattro, cinque, sei, 10, un di all'unanimità, no, e infatti non mi sembra quindi magari scusatemi, rifacciamo la alziamo la manina, gentilmente chi vota a favore 11 12.
12 occhi chi si astiene, nessuno, chi vota contro due occhi e ci siamo perfetto.
Invito di votare anche per rendere immediatamente eseguibile la delibera, chi vota a favore.
12, Chi vota contro due o che la proposta è approvata.
L'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno è la proposta di delibera di Consiglio sempre del 29 giugno 2026 numero 33 avente ad oggetto la istituzione del servizio pubblico locale a rilevanza economica di gestione dell'impianto natatorio comunale, sito in contrada Masseria, della Madonna, approvazione della Relazione ex decreto legislativo 201 del 2022 e individuazione della forma di gestione illustra la proposta l'assessore Amodio prego,
Allora, con questo punto all'ordine del giorno.
La annosa questione della piscina comunale che si è trascinata nel tempo raggiunge un punto d'arrivo, perché il presupposto di questo di questa discussione di stasera è che i lavori di recupero e riqualificazione sono ultimati sono ultimati e e questo è il presupposto.
Della istituzione di servizio pubblico locale non ci fosse l'impianto, non avremmo nessun servizio locale da istituire e che si tratti di un servizio pubblico di chiara evidenza, in quanto è un impianto che serve soprattutto anche se non solo per la pratica sportiva, e la pratica sportiva costituisce un interesse pubblico dal punto di vista della salute e della coesione sociale.
È un punto d'arrivo importantissimo, ma l'altra l'altro tema a questo collegato, cioè la modalità di gestione di questo servizio, è ancora.
Tutta da verificare,
Non abbiamo sia, pur per questioni anche molto diverse, insomma non abbiamo avuto molta fortuna con gli affidamenti collegare per gli affidamenti.
Si tratta di verificare se questo che è stato costruito abbia un appeal giusto, equilibrato, affinché un terzo ritenga conveniente, perché di questo poi si tratta assumere assume per la gestione ora.
Che si debba privilegiare la forma dell'affidamento in gestione a terzi,
Ampiamente motivato dalla relazione illustrativa di accompagnamento, alla quale si preoccupa di elencare tutte le possibili forme di gestione.
E spiegando perché alcune non fu, perché tutte non funziona, non funzionerebbero, salvo questa al addiviene, come in relazione alla conclusione, appunto, della concessione del servizio a terzi mediante mediante gara e una cosa è evidente, perché il primo impulso sarebbe la gestione diretta che abbiamo realizzato l'opera che abbiamo spesso ci abbiamo speso tanti soldi,
E perché non provare a gestirla.
Ora si tratta, quando parliamo di una piscina, oltre alle cose connesse di una gestione di particolare complessità, con anche rilevanti responsabilità di carattere igienico sanitario, lo sapete bene legate al trattamento delle acque a loro e al loro ricambio,
Questo per dire che la sua gestione richiede specifiche competenze, che sarebbe difficile reperire e assemblare, anche pensando alla creazione di una nuova.
Unità organica tra fra i nostri, tra i nostri dipendenti, anche pensando ad assumere devi poi assumere la gente giusta e che sappia fare quello quello che deve fare.
In più di questa forma di gestione è quella diretta, lascerebbe in carico a noi evidentemente il rischio della gestione, perché se poi non siamo bravi.
Le perdite di questa gestione rimarrebbero interamente a carico del Comune.
Quindi è in ragione soprattutto di di del della constatata difficoltà di poter mettere insieme una struttura nostra digestione, che si ricorre poi all'idea della gestione della gestione affidata a terzi.
Guardate nel caso della piscina, poi non esiste neppure la possibilità, almeno in via sperimentale.
Di pensare a una forma di gestione che in alcuni Comuni, per alcuni per alcune strutture per al CONI Sport e è praticata, e cioè quella di provare a a collaborare mediante convenzioni con associazioni sportive forti e radicate a una sorta di di gestione mista, accade accade dove ci sono associazioni forti in grado di reggere questi carichi senza diventare concessionari.
Il problema è che, per quanto riguarda gli sport natatori a Rutigliano, non avremmo alcun interlocutore di questo tipo con il quale provare a costruire un esperimento di questo genere ecco perché è sembrata abbastanza una strada obbligata, quella dell'affidamento della gestione a terzi che comporta, non dimentichiamolo il trasferimento del rischio della gestione al terzo,
E qui poi nasce il discorso di di quale può essere.
Il piano economico che può suscitare l'interesse di un terzo ad assumere la gestione della piscina, gli uffici.
Hanno hanno messo giù delle ipotesi di di ricavi e di costi.
L'hanno fatto in base a una serie di informazioni assunte da quanto dalle esperienze di altre realtà molto importante a questo proposito sono state le esperienze di Taranto che, coinvolta nei Giochi del Mediterraneo, quindi ha in piedi e in parte ha concluso, credo proprio per la piscina un procedimento analogo a quello che noi intendiamo mettere in piedi, quindi un quadro di informazioni abbastanza,
Importante abbastanza rilevante oltre alla collaborazione.
Del progettista che Gianni.
All'epoca della richiesta del finanziamento per i lavori di riqualificazione redasse un piano economico finanziario a sostegno a sostegno della richiesta.
Proprio per la complessità dell'attività gestionale di un impianto di questo genere.
Tendenzialmente sulla risultanza sulle risultanze del dei conti messi insieme.
Tendenzialmente si tende a non riconoscere alcun vantaggio economico per il Comune chiamiamolo canone o, come volete per i primi tre anni, diciamo gratificando il concessionario di un periodo di maggiori costi per l'avviamento di maggiore difficoltà per l'abbigliamento, ma anche dopo non c'è l'idea.
Di caricare pesantemente dicano e anche quando, secondo i vostri studi, riscontro delle nostre istruttorie, si potrebbe si comincerebbe a delinearsi una differenza positiva tra costi e ricavi.
Perché abbiamo preferito?
Rimettere questa possibilità alla offerta economica che ci sarà fatta, cioè portarla a gara piuttosto che stabilire noi a priori qualche cosa che potrebbe funzionare da deterrente da parte di chi vuole partecipare abbiamo preferito che sia garantendo proprio un minimo nel momento in cui la gestione andrà in positivo, abbiamo preferito che possa essere la gara a determinare, a determinare questo, anche perché ormai ci sono esperienze in giro di strutture pubbliche che vengono affidate in concessione con il concedente che si carica di un contributo né a favore del concessionario riconoscendo,
Quanto sia difficile far quadrare questo tipo di conti, ecco quindi.
In linea generale questo è.
L'indirizzo che sta dietro a questa proposta di delibera e che fa sua questa relazione.
Che tira fuori un importo di un valore complessivo della gestione dal punto di 5 milioni 268.080 euro e che andrà a gara su su questa base.
Io per il momento credo di non dover aggiungere altro perché la documentazione depositata è abbastanza esauriente, però evidentemente sono a disposizione per ogni per ogni chiarimento.
Grazie Assessore, se può spegnere il microfono gentilmente.
Ci sono interventi?
Consigliere Romagno, Roberto pre.
Ma io questo provvedimento in linea di massima lo lo colgo in maniera positiva nel senso, quindi voglio sgombrare subito qualsiasi forma di dubbio, perché ritengo che l'apertura della piscina sia qualcosa che ormai interessa a tutta la comunità rutiglianese interessa l'Amministrazione interessa ai fruitori, quindi alle associazioni sportive, ai giovani, ai ai, diciamo a quelli che versano in situazioni anche di sa di disabilità le associazioni, quindi è un qualcosa che tutti aspettiamo e aspettiamo da diverso tempo. Tra l'altro è una struttura che ha già visto l'ente impegnata in sforzi economici e quindi in risorse spesa abbastanza corposa.
Devo però con molta franchezza dire che ho qualche dubbio e perplessità sul piano economico-finanziario, ossia laddove si prevedono delle somme d'incasso che io ritengo siano per una struttura che è stata ferma tanto tempo per quello che è il bacino di utenza siano un tantino esagerati quindi preannunciando che da parte nostra c'è tutta la volontà a sostenere e a portare avanti questo provvedimento per cui lo valuterà io, per quanto mi riguarda lo voterò favorevolmente però mi appello e quindi ne approfitto anche di quando indicato poi nella sezione F,
Della relazione illustrativa, laddove comunque poi si demanda agli uffici a prestare la massima attenzione poi a tutti quei particolari e quei dettagli che vedranno questo provvedimento, in seguito, quindi alla gara a quello che si chiede ai punti che si inseriscono al PEF definitivo, perché si parla anche di PEF definitivo per cui ecco, mi appello all'Amministrazione, all'Assessore e agli uffici competenti affinché nelle fasi successive vengano veramente e in maniera puntuale e adeguata fatte tutte le valutazioni, perché sarebbe davvero un peccato assistere a gare che poi vanno deserte a strutture che rimangono, continuano a rimanere ferme a soldi che si sono spesi senza raggiungere gli obiettivi di quelle spese per cui questo è l'invito che rivolgo all'Amministrazione è augurandomi che, nel nelle fasi successive, tutti questi aspetti e queste valutazioni vengano davvero approfondite, verificate, perché è meglio rinunciare a qualcosa, ma avere la consapevolezza che la struttura riparte e che comunque il servizio si può offrire ai cittadini e non tentare poi di recuperare o di di di mettere su atti che magari potrebbero vedere deluse le aspettative di tutti quanti noi e dei cittadini. L'utilità in questo è l'invito perché ritengo che nel PEF iniziale diciamo in quello che ci ha portato all'atto di oggi ho dei dubbi su quelle valutazioni e su quei ricavi presunti valutati, per cui e concludo, ribadisco massima attenzione, perché l'obiettivo è quello di consegnare alla comunità questa struttura e quindi poter definitivamente porre fine a un problema annoso che riguarda tutti quanti noi e riguarda Rutigliano da anni, per non dire decenni. Quindi preannuncio il mio voto favorevole. Con questa preghiera è questa, diciamo, sollecitazione all'Assessore e agli uffici competenti.
Grazie consigliere Romagna, ci sono altri interventi.
Allora, se non ci sono altri interventi prima delle dichiarazioni di voto, c'è l'assessore Amodio che vorrebbe fare delle precisazioni, immagini nuclei.
No, più che precisazioni, vorrei prendere atto dell'intervento del consigliere Romagnoli, positivamente anche io perché.
Perché lui coglie nel senso, nel segno quando dice che tutto sta a come costruisce il PEF?
Se lo fai ottimistico spaventi tutti, poi è un peccato, anche se l'hai fatto pessimistico e fai arricchire qualcuno tra virgolette a tuo danno.
Quindi si tratta di trovare un giusto equilibrio.
Complicato oltretutto dal fatto che non hai localmente, per questo impianto uno storico non fai nulla, stai cominciando adesso per cui devi mettere insieme.
Esperienze altrui in termini di tariffe che vengono praticate in termini di tasso di occupazione dell'impianto in termini di possibilità di multidisciplinarietà, dell'uso dell'impianto.
Io non sono in grado di garantire nulla, evidentemente, sugli esiti, quello che posso dire, però, è che il lavoro istruttorio fatto dal dagli uffici è stato approfondito e in questa fase posso dire anche Prudente, prudente non si è sparato a gioco del lotto per,
Come devo dire, creare un'apparenza di a di appetibilità, detto questo?
È ovvio che ogni approfondimento serve, ogni cautela è necessaria, so bene che sarebbe una iattura che, se la gara andasse deserta, perché non viene?
Non viene valutato dagli operatori da chi potrebbe concorrere, non viene vista in ogni caso, comunque una convenienza, perché dobbiamo dircelo chiaramente uno, se si imbarca in una cosa di questo genere, deve avere una sua convenienza economica, perché è un'attività di impresa, non è nessuno viene a fare bisogna fare beneficenza i numeri,
A me che poi non è che sia.
Un grande esperto però accetto.
Accetto le spiegazioni che mi danno perché motivate l'impressione mia è che questo PEF sia abbastanza equilibrato, poi lo possiamo ripensarci, rivedere so che è stato fatto un gran lavoro di acquisizione di informazioni e che è stato costruito sulla base di questo so che c'è stato anche detto, guardate che le gare che vanno in porto sono quelle che prevedono che noi dobbiamo contribuire alle loro spese, allora voglio dire ditemi se, in presenza di numeri che non appaiono inverosimili si possa partire d'iniziativa nostra. Già così vi offriamo questo servizio e ci mettiamo sopra pure dei soldi,
Mi fermo qui perché non c'è niente di, non ci sarebbe, non c'è, si fans, si vede niente di scandaloso, però.
Per essere il primo passo, me mi sembra un po' troppo, ecco detto questo, condividere Romagno, ringrazio del contributo, so che, essendo una storia credo ultraventennale, avrà avrà affollato anche qualcuno dei suoi sonni da Sindaco.
Ce l'abbiamo fatta fisicamente, adesso dobbiamo fare in modo di non aver creato un mausoleo, questo è il punto e su questo siamo perfettamente d'accordo grazie.
Grazie assessore, Amodio.
Dichiarazioni di voto se c'è qualcuno che vuole iscriversi,
Il Consigliere maggiorano e poi il Consigliere territori.
Grazie Presidente, allora io rimango.
Io ringrazio intanto il vicesindaco per quel quel chiarimento in merito alla richiesta dell'atto precedente, però è collegato perché parliamo della stessa cifra. Mi rimane qualche dubbio su quello che, anche se l'assessore Amodio ha decisamente esplicato quello che sono le finalità e spera siamo d'accordo su questo ci mancherebbe altro se altrimenti non avremmo votato favorevolmente il provvedimento di prima, quindi speriamo, lo spero e lo auguro però i conti forse sono io ritengo siano molto ottimistici perché,
Rispetto al passato, il bacino d'utenza si è ristretto, quindi prima non c'erano piscine nei paraggi, oggi tutti i comuni più o meno hanno una piscina. Quindi dobbiamo valutare con attenzione e stare attenti che chi verrà davvero poi alla fine a utilizzare, sperando che la gara.
Sia assegnata a chi vuol fare questa attività.
Dobbiamo essere attenti che il tutto va davvero vada in porto in modo coerente, così come anche ha detto il consigliere Romano, che condivido appieno il suo pensiero, perché comunque il pensiero di tutti ritengo quindi su questo.
Massima attenzione affinché si raggiunga l'obiettivo è avere, come ha detto bene l'assessore Amodio, non un mausoleo, ma una struttura funzionante e che quindi serva alla collettività, e non solo. Pertanto il voto sarà un voto sicuramente favorevole, però vi andrò a verificare quelli che sono poi sui conti capire un po' la situazione, anche confrontandomi con responsabile del servizio, per capire come si arriva qua. Insomma, perché poi i parà i paragoni con altri con altre entità tipo, come ha detto l'Assessore Taranto e parliamo di due mondi diversi, evidentemente perché la città, rispetto a un piccolo comune, con un bacino molto più piccolo rispetto a quello comunque vada il, io mi auguro che magari vi si è espletata ed è l'unico indirizzo che si può fare diversamente. Non è possibile. Il Comune non può gestire una struttura del genere improprio, quindi il voto comunque è favorevole al provvedimento. Grazie.
Grazie a lei, consigliere di maggioranza, e il consigliere del territorio aveva chiesto la parola, prego, ne ha facoltà, ma guardi io sinceramente, ritengo di apprezzare.
Ma lo dico con il cuore in mano, proprio che bene ha fatto la consigliera Romagno a sollevare delle questioni.
Che sembra siano cautelative nei confronti di una struttura che purtroppo per decenni è stata sempre abbandonata e tutto il popolo di Rutigliano ha criticato qualsiasi Amministrazione che non provvedeva a sistemare quella realtà, oggi, finalmente siamo riusciti ad avere una realtà molto bella,
E anche da come si legge dalla descrizione che ci fa. L'architetto martire è abbastanza strutturata e, ma molto dipende anche dal concessionario. Qui non è che gli importi riportati sono veritieri o possono essere veritieri, possano aumentare, come possono diminuire. Tutto dipende dalla capacità di saper gestire dal concessionario che avrà la fortuna. Dico io tra virgolette di gestire questa struttura bella che finalmente si è riuscita a realizzare. Ora questa è la cosa principale. Finalmente non si può più parlare di una struttura abbandonata. È finito, questo è il discorso, oggi abbiamo una bella struttura, ora auguriamoci, come anche sollecitava il consigliere Romagna, che ci sia un'attenzione particolare di questa Amministrazione della prossima di chicchessia che sappiano,
Fare in modo che quella struttura non venga più distrutte da qualcuno che magari non sa gestire bene alla situazione. Ecco curare la cosa, fare in modo che Rutigliano possa avere una struttura che sia funzionale e funzionante, soprattutto per i nostri concittadini. Questa è la realtà che oggi dobbiamo apprezzare e cerchiamo di portare avanti a buon termine. Grazie.
Grazie a lei, Consigliere delittuosi, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Bene, se non ci sono altre dichiarazioni di voto.
Ah, no, mi era sembrato noi.
Benissimo, poniamo col poniamo in votazione la proposta di delibera di Consiglio numero 33 del 29 6 2026 avente ad oggetto Istituzione del servizio pubblico locale a rilevanza economica di gestione dell'impianto natatorio comunale, sita sito in contrada Masseria della Madonna, approvazione della Relazione ex art.
Il decreto legislativo 201 del 2022 e individui, individuazione della forma di gestione chi vota a favore?
1 2 3 4 5 13 o che chi vota contro 1. Vi invito a votare anche per mettere per rendere immediatamente eseguibile la delibera. Chi vota a favore? 13. Chi vota contro uno perfetto, la delibera è approvata, mi permetto, in fase diciamo di chiusura, soltanto di ricordare che l'impianto natatorio, comunque, prevede una struttura che garantirà non soltanto l'utilizzo di una piscina e quindi con potenziare i corsi di nuoto, ma ci sono anche altre aree da cui eventualmente il gestore potrà ricavare ulteriori introiti, tipo la palestra, tipo il punto ristoro e via discorrendo. Dichiaro la seduta chiusa alle ore 18:15, buona serata a tutti.
