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CONTATTACI
Invito i Consiglieri a prendere posto.
Prova pro o che?
Allora iniziamo la seduta, buongiorno a tutti, invito il Segretario a formulare l'appello grazie.
Buongiorno a tutti Valenzano.
Romagna, Roberto.
Naked, lilla Romagno, Tommaso Romito.
Berardi.
Diomede Lioce.
Tangorra Ragone.
Almeno Sorino deli Turri.
Mastro pristino, Giuliano maggiorano di fino.
Con 5 assenti 12 presenti, seduta valida.
Possiamo metterci in piedi per ascoltare l'inno nazionale?
Buongiorno tutti comunico l'unica assenza giustificata che è quella del consigliere, Alan Ket, lilla, nomino scrutatori della odierna seduta, il Consigliere maggiorano, il consigliere Sorino, possiamo procedere con il primo, prego, prego, Consigliere maggiore.
Grazie Presidente, per una pregiudiziale.
Saluto il Sindaco, Presidente, consiglieri, colleghi, cittadini che ci ascoltano in Aula, non c'è nessuno Sindaco questa mia pregiudiziale si riferisce,
A una problematica relativa, noi abbiamo provato non molto tempo fa, un regolamento sull'igiene, allora nella quale abbiamo anche detto il problema del dell'utilizzo da parte dei cittadini che si accompagnano ai cani e soprattutto che è vietato entrare in luoghi dei parchi e mi riferisco alla pineta sistematicamente io la mattina attraversando la pineta perché o lo studio nei pressi della piazza stessa verifico e cosa tu che.
Ci sono animali che fanno i loro bisogni nel prato, tal Pietro erboso che abbiamo capito che SAT che Rutigliano sta pagando ha pagato con il i fondi del PNR o altro, e quindi manca praticamente l'attenzione.
Anche se ci sono i cartelli che lo abbiamo visto, i cartelli sono però la gente evidentemente vuole essere sanzionata, quindi bisogna intervenire affinché questo questi fatti incresciosi non avvengano più, non è possibile, perché poi i bambini ci giocano nell'erba, si rotolano e sistematicamente io l'inoltro la mattina addirittura,
Senza neanche le buste qualcuno è ancora peggio, quindi evitiamo, visto che abbiamo fatto un regolamento, io dissi al comandante a suo tempo, chi controlla giustamente sì o no gli operatori per controllare, però è chiaro che alla mattina alle 7 diventa un problema andarci. Io ci vado alle 7 ed è un problema, quindi maggiore attenzione. Avvertiamo chi di dovere affinché si possa raggiungere un obiettivo e non c'entrano più quegli animali, visto che c'è un divieto di ingresso, quindi maggiore attenzione su questa problematica, perché i bambini ci giocano sui pirati. Grazie,
Grazie consigliere maggiorano, non so se il Sindaco intende replicare, prego, ne ha facoltà, ma in realtà.
La la scarsa educazione allo scarso ri, un rispetto dei luoghi da parte dei padroni, ecco di alcuni dei padroni di questi animali, è un problema che abbiamo riscontrato anche noi tant'è che, come ha detto, a seguito di quel regolamento abbiamo posto dei cartelli con una regolamentazione negli orari più importanti abbiamo stretto una collaborazione, una abbiamo messo su una convenzione con l'Associazione Nazionale Carabinieri di Noicattaro affinché si vigili,
Su su su questi luoghi, in modo particolare sulla pineta e la villa comunale, è chiaro ed evidente che tutto questo non basta, ma occorre continuare a prestare attenzione, magari individuare altre possibili soluzioni per ecco poter superare questo problema.
Bene, grazie Sindaco, possiamo procedere con il primo punto iscritto all'ordine del giorno e della proposta di delibera di Consiglio del 15 luglio 2026 numero 35 avente ad oggetto Salvaguardia degli equilibri di bilancio ex articolo 193, TUEL e variazione generale di assestamento di bilancio ai sensi dell'articolo 175 comma 8 del TUEL illustra la proposta il Sindaco prego,
Grazie Presidente, con la presente proposta di deliberazione si chiede al Consiglio comunale di dare atto del permanere degli equilibri di bilancio in esito alla verifica della gestione finanziaria di competenza e dei residui. Come ben sapete, l'articolo 193 del TUEL prevede tale verifica entro il 31 luglio di ciascun anno. Pertanto, a seguito di verifica della gestione finanziaria dei residui, è emersa un'economia sulla gestione dei residui passivi per euro 9.182,30 nuove, una maggiore entrata sulla gestione dei residui attivi per euro 80.316,04 e si mantiene in equilibrio la gestione dei residui. La gestione finanziaria di competenza è in equilibrio e non richiede nessun provvedimento di salvaguardia.
La situazione di liquidità dell'ente si mantiene positiva, come si evince dai dati al 17 luglio 2026, con un saldo di diritto di 6 milioni 0 43 932,67 euro, di cui 1 milione 928 886,90 per somme vincolate.
Ad oggi risulta applicato al bilancio di previsione 2026 2028 avanzo di amministrazione, risultante al 31 12 2025 per euro 1 milione 8 e 89 151,88, di cui euro 302 5 e 24,15 quale quota accantonata di cui destinata a spese correnti per euro 118 288,90 ed euro 184 235,25 la spesa per investimenti,
Euro 345 187,70 quale quota vincolata di cui euro 111.000 0 56,44 destinata a spese correnti ed euro 234 131,26 a spese per investimenti euro 315.000 quale quota investimenti ed euro 926 440,03 quale quota libera di cui destinato a spese correnti euro 14.440,03 ed euro 912.000 per spese per investimenti.
La variazione di assestamento del bilancio costituisce inoltre parte integrante del presente provvedimento con la stessa si intende applicare al bilancio di previsione 2026 2028 annualità, 2026 avanzo di amministrazione per euro 595.945,49.
Di cui euro, di cui parte vincolata per euro 323.000 circa, di cui euro 35.000 destinata a spese correnti IRAP sul fondo salario accessorio in fondo, salario accessorio, oneri riflessi sul fondo Salaria, eccezione accessori ai servizi di prevenzione e riabilitazione in favore di persone bisognose euro 287.487,37 per spese per investimenti di cui rimborsi in conto capitale a famiglie di somme non dovute o incassate in eccesso per euro 21.000 e manutenzione cimitero per euro 266.487,37.
La parte disponibile per euro 272 728,86 è destinata tutta a spese per investimento.
Di cui 102.000, che è la parte diciamo maggiore per la restituzione di somme alla Regione, che è una passività derivante dall'ordinanza pronunciata dalla Corte di cassazione, di cui nello scorso Consiglio sia anche approvato un debito fuori bilancio.
80.000 per lavora di fogna bianca, 30.000 per manutenzione straordinaria di pubblica illuminazione, 20.000 per sistemazione, aree verdi, potatura, alberi finanziato con avanzo di amministrazione è 40.000 per arredi.
Per l'impianto natatorio.
Entrando nel merito di quella che è la variazione, a seguito chiaramente di verifica degli indirizzi con gli assessori responsabili dei servizi di competenza per la fase chiaramente conclusiva della gestione del corrente esercizio finanziario. Con riferimento alle entrate non si registra alcuna variazione irrilevante per quanto riguarda la parte relativa alle spese. La presente variazione si sostenga, si sostanzia essenzialmente in spostamenti di alcune somme. Come avrete modo, avrete avuto modo di vedere da alcuni capitoli ad altri aventi natura diversa, in alcuni casi, rispettando anche che quella che è la missione e che non sto qui chiaramente a citare tutti che avete che sono disponibile per qualsiasi chiarimento, considerato che anche durante la prima Commissione sono stati, diciamo tutti quanti ampiamente approfonditi, quindi chiaramente.
Rimando alla discussione, riservandomi eventualmente di intervenire per alcuni chiarimenti, grazie.
Grazie a lei, Sindaco.
Dichiaro aperta la discussione e chiedo ai Consiglieri di prenotarsi per gli interventi.
Consigliere Mastro, Cristina, prego, grazie Presidente, buongiorno a tutti.
Ovviamente e ho piacere di essere daccapo 4 voi dopo un periodo, diciamo un po' infelice, comunque siamo ancora qua, possiamo ancora parlare, questo è bello.
Sindaco, lui era assessore al bilancio.
È una variazione che io definisco sterile, perché a fronte dell'applicazione dell'avanzo di amministrazione per oltre 600.000 euro 600 quasi 50.000 euro, non vedo nulla di concreto e nulla di diverso e nulla di importante nella variazione, almeno per quanto riguarda le linee di indirizzo è quello che l'Amministrazione vuole fare vedo soltanto ancora un depauperamento di capitoli importanti, secondo me l'avevo già segnalato.
In fase di approvazione del bilancio di previsione, come il servizio di vigilanza degli immobili, ritrovo appunto un 3.000 euro in meno, a fronte di un 7.000 euro stanziati, quindi 4.000 euro. Quindi praticamente non si intende porre alcuna attenzione alla sorveglianza dei nostri immobili e di quello che gli immobili contengono ovviamente che sono ben più importanti degli immobili stessi. Sappiamo cos'è accaduto in passato ai nostri immobili comunali gli atti di vandalismo, cosa hanno provocato, è ovvio, stiamo pagando, stiamo tirando fuori delle somme. Questo io ritengo che si debba evitare e questo soltanto ovviamente con la sorveglianza e la vigilanza degli immobili stessi abbiamo immobili.
Realizzati ex novo in via Adelfia, non ancora aperti al pubblico, e cioè il palazzetto. Abbiamo la piscina comunale dove abbiamo speso oltre 1 milione di euro. Stiamo spendendo ancora altri soldi?
Praticamente come dire, non ci vuol nulla praticamente a subire un furto anche di rame, ecco dico così di rame, con danni ingenti e rilevanti che saremmo costretti ovviamente, a tirar fuori appunto dal bilancio comunale. Quindi io dico che si deve porre più attenzione in merito alla vigilanza degli immobili.
Vorrei capire anche il capitolo del noleggio beni di terzi, che da 24.000 salta 70.000 con 46.000 euro in più non è dato appunto capire comprendere almeno quel giorno in Commissione, se ricordo bene, non fece un passaggio su questa voce, ma non volutamente, ovviamente perché ha posto attenzione su altre voci ha esplicitato le altre variazioni e va bene, quindi vorrei vorrei sapere sono interessato, ecco a capire come mai si arriva a 70 cosa si vuole fare con 70.000 euro.
Noto anche Patto per la lettura. Si si legge molto in questo Paese poca cultura e si vede in giro praticamente il grado di cultura, di inciviltà a cosa praticamente ha ridotto la nostra bella Rutigliano, perché quello che sì a cui si assiste è quello che si sente, non è veramente bello atti osceni atti di vandalismo, atti di delinquenza di violenza, se questo praticamente la cultura che stiamo approfondendo, che stiamo diffondendo dai tra i giovani, ho qualche dubbio, insomma, ce l'ho, perché comunque si tratta di 7.008 in più e siamo a 15.008 soltanto per leggere poi non parliamo ovviamente della presentazione dei libri con 15 20 persone, spesso un bel po' di soldi. Qual è il risultato, ovviamente, che stiamo ottenendo? Basta farsi praticamente un giro in quelle giornate in per quegli eventi e assistere praticamente ed gran la grande attenzione dei cittadini e di Rutigliano e se così praticamente si vuole attirare Forestieri a Rutilia sono di tutti gli anni si praticamente e non ci vanno praticamente Noicattaro per noi è un miraggio. Non lo guarderemo non col binocolo, ma col cannocchiale.
Le spese per attività culturali, abbiamo più di 100.000 euro di incremento Prati complessivamente.
Su tutti i capitoli. Cosa si intende fare con oltre 100.000 euro rispetto a quello praticamente che era stato stanziato? Soltanto il capitolo 3.281 arriva a 220.000 euro. Poi il giro per strada, e mi interesserebbe sapere dall'Assessore al Verde. Lo conosco benissimo e il dottor amor di Dio l'Assessore era secco chi è a secco all'erba secca perché al verde e io proporrei praticamente di nominare e individuare la figura all'erba secca, perché ovunque si giri tutti i percorsi pedonali nelle PIL, nei giardini, eccetera, abbiamo erba secca ad altezza di un metro e 52 metri, che costituisce non solo una situazione di non decoro, ma anche un pericolo, ma anche per le abitazioni circostanti. Basta fare pratica, abbassa andrei in largo dei Bersaglieri oppure attraversasse tutta la zona PIP, quel percorso praticamente pedonale e verificare la situazione.
Qui, a della memoria via John Lennon è quella la zona PIP, quella che va da Anna Rosa e va più affini sino a piazza Aristotele e basta, perché non so se praticamente gli amministratori girano a piedi far si fanno una bella passeggiata o non solo al centro il centro storico ma anche in periferia.
Ci sono intere zone che sono praticamente incolte al centro del paese e che costituiscono un pericolo notevole per le abitazioni circostanti, oltre che una situazione indecorosa, agli occhi, ovviamente, di chi passa di chi osserva e parlo anche, ovviamente, dei forestieri anche la zona praticamente del mercato comunale che comunque sia, vede anche Forestieri il lunedì in nel nostro Paese, però praticamente in quella zona fatemi un passaggio, lasciate farlo un guardate, la strada guardate lateralmente, guardate un po' quanta quante zone incolte e invece ovviamente ci sono praticamente erba secca che ho detto, ci sono abitazioni accanto supermercati, io non so praticamente se qualcuno la notte, ma anche accidentalmente, getta via una cicca di sigaretta in quella situazione. Che cosa potrebbe accadere.
Spese per la Prunus pro, per la promozione e diffusione dello sport più 5.000 mi duole il cuore leggere la notizia di stamattina su alcune su alcune testate giornalistiche non soltanto di Rutigliano, ma anche non di Rutigliano, se così stiamo promuovendo e diffondendo lo sport.
Io sinceramente qualche dubbio ce l'avrei, per cui invito l'intera Assise.
Cos'è accaduto che i Rutigliano calcio, non esiste più, ha riconsegnato a voi Amministrazione, come dire, è grave che lei non lo sappia perché ha ricevuto la PEC,
Ha riconsegnato il titolo sportivo, per cui il Rutigliano calcio non si scriverà più al campionato di calcio. 2026 2027 non disputerà più alcuna partita, non esiste più, quindi ora è compito vostro. È anche compito nostro e di tutta l'Assise capire cosa è possibile fare per cercare di garantire ancora la sopravvivenza. La permanenza di questa squadra che porta in alto il nome del nostro Comune Rutigliano ovunque ha, ovviamente capisco che gestire una squadra di calcio, un'associazione sportiva non è facile. Sicuramente la dirigenza ha preso questa decisione con consapevolezza e quindi ha pensato bene almeno questo. Ho letto da Ruttigliano on line ha pensato bene di consegnare il titolo sportivo al nostro Comune. Ora decideremo noi come intervenire, se intervenire, cosa fare, come fare.
No, per cui 5.000 euro sono tanti, sono pochi, non sono nulla, quindi capiamo un po' il da farsi.
Per agricoltura poco più più che altro, praticamente per la formazione, questa formazione non so quali sono Assessori risultati per la formazione, per gli eventi, non so quali sono i risultati che sta portando, oltre che portare funzionari della Regione Puglia Rutigliano però non sono praticamente tra i cittadini tra ovviamente gli addetti al settore se ci apprezzamento a me non risulta.
Manutenzione del verde 20.000 euro va bene Assessore, parliamo di verde Maiori, anche uno stanziamento per il secco scandiscono per il secco, cioè voglio più pulizia, più ordine per le strade, i marciapiedi sono qualcosa di inguardabile. No, ho detto, non non non passeggiate soltanto nel centro abitato Corso Martiri Corso Mazzini, centro storico, un centro storico va be'per la polizia, io parlo di erba perché per la polizia è qualcosa di indecoroso, però, per quanto riguarda l'erba, ai bordi del marciapiede ormai siamo praticamente in piena giungla. Ci stiamo adoperando praticamente per raggiungere un risultato ancora più alto.
Per la pubblica illuminazione io non ho capito a cosa è servita praticamente quel contratto stipulato con quell'azienda veneta a cui stiamo dando dei soldi o a quell'con, chi gestisce la pubblica illuminazione, quindi cosa ha fatto e ci ha sostituito praticamente i lampioni a Letta ci ha tolto quelli con più led ci ha messo quello con meno led ci ha reso ovviamente più insicuro il centro abitato perché meno luce significa più in sicurezza,
Per la straordinaria manutenzione dobbiamo venire, dobbiamo ovviamente soccorrere noi perché è a carico nostro loro cosa fanno, ci ci hanno cambiato i corpi illuminanti, avevamo già quelle a led, diciamo messo quelli a letto, non erano totali al led, non avevamo i led per tutto il centro abitato va bene quindi una parte ex novo, eccellenza dati. Lei si è presi, ovviamente perché ha asportato, penso i vecchi lampioni Leddi vecchi corpi illuminanti, io vedo soltanto abbiamo tutti notato una diminuzione di luminosità, quindi l'azienda sta risparmiando energia, garantendoci meno sicurezza. Perché per me ho detto luce è sinonimo anche di sicurezza quando parliamo ovviamente, di strati e di ambienti pubblici.
Un'altra cosa che mi preoccupa Sindaco e la parlando delle operazioni di bilancio e la cassa Cassa cassa cash siamo passati da 9 milioni e 700.000 euro a 6 milioni, circa 3 milioni e 700.000 euro meno praticamente il nostro cash, la nostra cassa ha perso circa il 40% della sua consistenza iniziale.
Ora il Direttore scrive che sintomatico che tutto normale, tutto ordinario, perché praticamente i flussi di cassa vanno e vengono io sinceramente sono un po' preoccupato perché ovviamente le spese, anzi, mi sono dimenticato anche di dire che le nostre spese correnti in questa variazione di bilancio aumentano per circa 700 600 e rotti mila euro. Non sono pochi e io ricordo in altri tempi, quando aumentavamo di 10.000 euro, complessivamente le spese correnti e qua da quei banchi si gridava allo scandalo. Le spese correnti stanno aumentando 10.000 euro in più. Passiamo a 660.000 euro in più, ma per fare cosa io capisco, abbiamo attivato un nuovo servizio per i cittadini. Ben venga alzo la mano. Sono d'accordissimo, ma per cosa 660.000 euro di spese correnti per avere gli stessi servizi? Io me lo auguro alla fine per avere gli stessi servizi, perché non c'è nulla ed ho detto no. In questa variazione di bilancio non c'è nulla praticamente che giustifica 660.000 euro in più di spese correnti fossero in conto capitale. Ok, c'è una nuova opera pubblica, va benissimo, ma 660.000 euro in più sulle spese correnti. A me sembra sinceramente esagerato i 3 milioni e 700.000 euro di decremento della cassa. Per me sembra una cosa un po' strana, sebbene i sindaci revisori, secondo me mentendo dichiarano che va tutto bene, anzi pollice. Insù io sinceramente ho qualche dubbio ce l'avrei speriamo a fine anno, ovviamente con il rendiconto che quello che sopra i miei timori vengano smentiti, così come.
Ho appreso veramente con favore e con lo stanziamento di 40.000 euro per quanto riguarda gli arredi alla piscina significa che l'Amministrazione Amministrazione vuole, è seriamente intenzionata ad aprire finalmente l'impianto natatorio e quello è un servizio. Quelle sono spese di conto capitale, non sono spese correnti, è quello è un servizio. Ecco benissimo io spendo dei soldi, ma offro almeno un servizio alla nostra comunità. Maggiori servizi ben vengano. Sono d'accordissimo, quindi i 40.000 euro sui 40.000 euro. Lei è il mio praticamente beneplacito, ma su tutto il resto sinceramente ho molte molte perplessità. Poi mi deve ancora, mi deve, con l'ultima informazione a pagina 27 della relazione,
Fondo garanzia, Fondo, garanzia, debiti commerciali. Mi vuole far capire praticamente come intende rispondere a quelle due voci, visto che è stato lasciato di default quello che è il programma. Il software prevedeva quindi specificate praticamente che cosa si intende rispetta o non rispetta. Non presenta uno stock o presenta l'ho lasciata incompleti, ovviamente, altrimenti questo è non non non depone. Insomma, non è una bella, non si fa bella figura, anche perché questa è una relazione che poi, insomma, pubblicata eccetera quindi cerchiamo di per ora.
Ho finito.
Grazie.
Grazie a lei, consigliere Del Mastro Cristino è stato perfettamente nei tempi, ci sono altri interventi.
Consigliere Romagno, Roberto prego.
Io credo che ci sia poco da aggiungere rispetto alle diciamo le situazioni evidenziate dal consigliere Mastroleo turisti.
È chiaro che attraverso questo assestamento di bilancio e quindi queste ulteriori variazioni si conferma una, diciamo, un indirizzo, una linea politica poco chiara e molto proiettata è propensa alle spese, in un assestamento di bilancio, prendere atto che ci sono 6 700.000 euro di spese correnti in più,
Credo che comunque un un pizzico di preoccupazione,
Debba dobbiamo, dovremmo porcelo, così come non ho capito le ragioni per cui viene completamente azzerato il fondo per nuove assunzioni.
Mi sono perso la spiegazione, non ci sono problemi seri se vorrà se vorrà, purtroppo non non ero in Commissione per impegni professionali, per cui non mi è stato possibile apprendere cosa abbia determinato questo azzeramento.
L'ulteriore preoccupazione al di là diciamo della solidità che si conferma lo sappiamo, poi abbiamo sempre chiuso i bilanci, il nostro è un Comune virtuoso, ma la preoccupazione su un fondo cassa che assiste al a metà anno ad una riduzione di 3 milioni e passa quasi 4 milioni di euro anche lì credo che debba farci porre comunque qualche piccolo interrogativo, anche perché, nel momento in cui anche nella nella parte relativa alla gestione di cassa si parla che,
La, il saldo della cassa risulta coerente con le previsioni formulate e con l'andamento complessivo della gestione finanziaria. E qui viene la parte, secondo me, sul quale credo che si debba dare qualche risposta evidenziando una situazione di equilibrio tra flussi in entrata e flussi in uscita. Ora, a meno che la parola equilibrio non abbia un duplice significato, equilibrio significa più o meno le stesse somme. Quindi, nel momento in cui parliamo, che evidenzia una situazione di equilibrio tra flussi in entrata e flussi in uscita, significa che è più o meno quello che è entrato. È quello che dovrebbe uscire qui. In realtà assistiamo a d'entrate di cassa, di gran lunga inferiori a quelle in uscita o ci saranno sicuramente delle spiegazioni, le ragioni e le motivazioni, ma vogliamo porci il problema perché sta accadendo questo e cosa si poteva fare o, eventualmente, si dovrebbe fare per evitare che questa situazione si crei. Per quanto mi riguarda, non credo che questo possa essere definito equilibrio. Per me. Rappresenta più uno squilibrio tra flussi in entrata e flussi in uscita, perché altrimenti avremmo l'entrata. Avremmo la gestione Cassa o meglio la consistenza di cassa iniziale più o meno pari a quella finale, se ci fosse stato di equilibrio nel momento in cui invece c'è una riduzione di 3 milioni e 7 3 milioni e 8 eh beh, non credo che questo possa essere considerato e definito definirsi equilibrio.
Poi le perplessità e i dubbi evidenziati li faccio mie sono anche dubbi miei mi auguro che su alcune voci di spesa e su alcune modifiche dei capitoli venga ci venga data qualche spiegazione in più, soprattutto così come ha citato i noleggi di terzi.
Cioè io ritengo ritengo che.
Queste variazioni continuino a rappresentare una gestione che è arranca, che probabilmente non definisce in maniera chiara ed inequivocabile gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Quali sono i risultati che si vogliono raggiungere e riconfermo e ribadisco quello che ho detto in altre occasioni, comprendo e capisco che la situazione non è semplice. La gestione finanziaria di un ente non è semplice, tutti vorremmo fare tutto, ma questo è impossibile, ma proprio qui sta la strategia politica di un'Amministrazione nell'individuare gli obiettivi, inseguire quegli obiettivi, magari sacrificando altro perché spesso si prova a fare tutto e comunque su tutto il risultati poi non arrivano, per cui l'ho detto l'altra volta e lo ribadisco in questa occasione.
Si devono individuare degli obiettivi, inseguire quelli raggiunti, quelli spostare l'attenzione su altro, altrimenti si rischia di brancolare nel buio, di camminare a aggiornata, senza capire fino in fondo in realtà cosa stiamo facendo. Sono preoccupato anch'io la gestione, la gestione, la gestione dell'energia elettrica avrebbe dovuto significare per il Comune di Rutigliano un vantaggio. Allo stato attuale non sembra che in effetti questo bien vantaggio sia percepibile sia i numeri e soprattutto ai cittadini, perché continuo ai cittadini al servizio offerto perché continuano comunque situazioni di disfunzione dei blackout. C'è stato comunque ed è visibile a tutti un abbassamento della entità luminose, quindi sicuramente della sicurezza, perché è più luce, significa anche più sicurezza.
Ma alla fine voglio capire tutto questo. Quale vantaggio ha portato, al di là dell'aver congelato, come si è detto quando questa strada sia intrapresa, aver congelato le spese ad una certa data e quando poi in realtà continuiamo ad assistere e a vedere determine che parlano di manutenzione straordinari e quindi di ulteriori somme che noi riconosciamo all'azienda che forse oggi è l'unica vera beneficiarie della scelta che si è fatto o non è facile tornare indietro, ma vogliamo porci il problema, vogliamo chiederci cosa si può fare, come si può migliorare, quale servizio in più si può dare realmente ai cittadini di Rutigliano, magari semplificandone qualcun altro, magari sacrificandone qualcuno lo sto dicendo io, cioè io non sto dicendo, non sto facendo una politica ipo ipocrita, io non sto dicendo dovete fare questo, va fatto, quest'altro non funziona quello non funziona quell'altro vi sto dicendo io, fatte delle scelte, facciamo delle scelte, capiamo dove concentrarci sacrifichiamo qualcosa, ma andiamo fino in fondo e cerchiamo di dare risposte reali e concrete, che non sono 1.000 euro in più 500 in meno qui togli 1.000 e la delle scelte e degli indirizzi precisi che ci dicano in maniera chiara e inequivocabile, ma soprattutto dica dicano queste scelte dei cittadini, cosa si vuol fare, dove si vuole andare, qual è l'obiettivo che si vuole raggiungere oggi? Io questo non lo vedo se non le preoccupazioni già espresse precedentemente dal fondo cassa che probabilmente poi lo vedremo lievitare in aumento. Lo sappiamo come funziona, però oggi la situazione è quella e non possiamo parlare di equilibrio in questo momento gli equilibri, gli equilibri ci sono, nel senso che comunque il bilancio in equilibrio non lo dice, ma parlare di equilibri dei flussi di entrata e uscita è improprio in questo preciso momento. Oggi stiamo parlando e stiamo fotografando l'attuale situazione e oggi io vi dico che comunque la situazione non possiamo parlare di equilibri, poi sicuramente tra un mese, due mesi ci saranno delle entrate, arriveranno le entrate tributarie, arriverà qualcos'altro e avremo l'equilibrio. Forse lo avremo e io mi auguro che possa invertirsi la rotta. Avere più flussi in entrata in meno flussi in uscita.
E perché ci siamo sempre tutti quanti fregiati di avere un bilancio solido, una consistenza di cassa che dava tranquillità e sicurezza l'ente a tutti tutti e siamo stati tutti fieri di questa situazione. Abbiamo sempre fatto i nostri complimenti agli uffici finanziari, a coloro che comunque si impegnano perché a tutti i funzionari perché questo accada e ma oggi ho l'impressione che la rotta si sia un pochettino invertendo è la conferma, l'abbiamo, ma non sarà questo il momento se entriamo poi nello specifico e andiamo a vedere le capacità di riscossioni, i tributi pregressi e cioè se poi ci andiamo a dare un'occhiata, ci rendiamo conto che a volte, quando facciamo i bilanci, diamo delle somme che poi nella sostanza e nella realtà non si concretizzano e qui un prospettino ci sta se ci andiamo a legge, voce per voce IMU TARI e quant'altro, ci renderemo conto che in realtà, in termini di riscossione, non è che stiamo messi proprio bene. Bene bene, però nel frattempo spendiamo perché sappiamo che quei capitoli, nel momento in cui abbiamo fatto il bilancio di previsione, avevano una certa consistenza, quindi ci sono le risorse, c'è la copertura e andiamo avanti e non è così. Non è così. Una gestione responsabile. Credo che preveda altri percorsi ed è quello che io invito seriamente all'amministrazione e a tutti quanti noi a fare. Cerchiamo di essere responsabili delle scelte che si fanno e di quello che si vuole offrire ai cittadini di Rutigliano. Per il momento concludo qui è chiaro che, insomma, si è ben capito e compreso che il mio non è e non può essere un giudizio positivo. Poi mi riservo, in sede di dichiarazione di voto, di aggiungere qualche ulteriore elemento. Grazie.
Grazie consigliere Romagno per il suo intervento, ce ne sono altri.
Consigliere Solino, prego.
Grazie Presidente, il mio intervento e, visto che è stato anche citato prima dal consigliere Mosso, Cristino narrata una con una situazione di emergenza.
Vandalismo critica è per sottolineare l'importanza che dobbiamo e l'attenzione che dobbiamo rivolgere in futuro e a partire da oggi, per le risorse necessarie per contrastare e per vivere, per affrontare questa emergenza educativa che stiamo vivendo, sicuramente abbiamo già stanziato delle risorse importanti in questa variazione, risorse che siamo stati anche costretti a mettere perché le istituzionalizzazioni schizzano, siamo tenuti a farlo perché ci sono dei procedimenti giudiziari che ci obbligano a farlo e quindi ci ritroviamo sempre in affanno e in difficoltà a stanziare delle somme per tutelare la sicurezza delle categorie più fragili.
Abbiamo stanziato 20.000 euro e ce ne sono anche altre. Sicuramente però, dobbiamo capire, imparare, lavorare in una prospettiva che drastica, perché viviamo comunque in un periodo storico in cui c'è un Governo che ha deciso o pensa parlando soltanto alla pancia del Paese di poter risolvere e affrontare l'emergenza educativa con spot DPCM, misure che non porteranno assolutamente a nulla, se non a un ritorno elettorale populista. Vediamo una situazione e un clima particolarmente teso, particolarmente io dico incattivito e noi abbiamo la responsabilità di essere lucidi in questa analisi. Ciò crimini sfocato e dobbiamo capire che il semplice sorvegliare il semplice controllare, il semplice rincorrere le emergenze e le percezioni della comunità non porteranno assolutamente a nulla. Dobbiamo prevenire, dobbiamo costruire e dobbiamo incentivare sempre più, come stiamo assolutamente facendo, però sarà sempre più difficile farlo se non andremo a pensare a Minsk, a incentivare le risorse a servizi educativi, come abbiamo costruito servizi educativi durante tutto l'anno la colonia estiva, che accolgano sempre più persone, è sempre più beneficiari. Perché, ripeto, io sono particolarmente preoccupato. Condivido la preoccupazione di tutti, però probabilmente non condivido particolarmente le soluzioni, che è facilmente a volte noi io in primis pensiamo di mettere in atto, allora partiamo da oggi con le risorse che abbiamo messo in più, però.
Lavoriamo insieme per non incentivare questo clima, come è stato fatto prima che per va dei social pervade la comunità, ma lavoriamo insieme per costruire una comunità più accogliente, che sappia capire le sensibilità e le difficoltà che tutte le fasce della popolazione vivono. Il voto sarà favorevole chiaramente lo anticipo già adesso. Cerchiamo insieme di lavorare con questo buono buon proposito. Grazie.
Grazie Consigliere Sorino, aveva chiesto la parola il Sindaco, prego.
Sì, grazie Presidente, io innanzitutto colgo l'occasione per ringraziare tutte le persone, tutti i consiglieri che mi sono stati vicino in questo momento difficile e particolare della mia vita.
È importante lo dico perché l'ho provato sulla mia persona sentire gente vicino che ti dà la carica e ti spinge e ti aiuta ad andare avanti e di questo voglio davvero ringraziare tutti voglio ringraziare anche tutti quanti i Consiglieri per la discussione e gli apporti dati in nella nel confronto di questo punto all'ordine del giorno è chiaro che però occorre,
Inevitabilmente fare alcune precisazioni e fornire alcuni chiarimenti, perché altrimenti rischia di passare un'immagine che non è una immagine veritiera, di quella che è l'azione amministrativa e di quello che questa Amministrazione sta portando avanti e parto da quella che è.
La gestione economico-finanziaria allora innanzitutto la spesa corrente non aumenta, ma la variazione non è altro che lo spostamento di alcune somme da alcuni capitoli ad altri non c'è nessuna somma in più, è una variazione che si chiude praticamente a zero, cioè spostando alcune somme da un capitolo all'altro in cui probabilmente si intende anche investire di più e poi spiegherò chiaramente anche perché ho spostando alcune somme da un capitolo che magari in questo momento,
Chiaramente, considerato il periodo dell'anno, non richiede l'utilizzo di tutte quelle somme ad altri capitoli, così come.
Gli equilibri al 17 luglio sono una fotografia, il direttore di ragioneria mi corregga se sbaglio. Sono una fotografia ad oggi di quella che è la situazione, ma è chiaro che quella fotografia non è la fotografia al 31 dicembre dello stesso anno, è una fotografia leggermente diversa, di cui non c'è molto da preoccuparsi. O meglio, occorre monitorarla costantemente al fine di evitare alcune preoccupazioni, perché perché è normale che l'Ente tante volte si trova ad anticipare delle somme che magari devono entrare da un fondo statale o da un fondo regionale? Ed è chiaro che l'anticipo di queste somme crea una situazione di disequilibrio così come la cassa che non andremo a vedere oggi, ma di cui andremo a discutere a fine a fine anno.
È normale che abbia una situazione diversa rispetto a quella che è la cassa, diciamo a fine anno perché anche lì tante volte ci sono delle somme che andiamo ad anticipare durante l'anno penso per esempio ai fondi PNRR, alla realizzazione delle opere che tante volte dobbiamo anticipare quindi questi sono i motivi per i quali si verificano determinate situazioni non altri e non ci dobbiamo preoccupare se si verificano queste situazioni perché sono fisiologiche, sono fisiologiche.
E si verificano costantemente chiaramente anche nel corso degli anni, è normale che vanno costantemente.
Monitorate a cui l'ho prestato attenzione, così come questa Amministrazione, vengo a uno degli argomenti trattati per poi passare agli altri questo argomento organizzazione, non è vero che non ha una direzione chiara su dove andare.
Se non avesse, diciamo una direzione chiara, probabilmente non avrebbe recuperato circa 900.000 euro, o forse anche più di evasione fiscale, attraverso la riscossione coattiva che ha dato anche i suoi effetti sulla TARI, e poi lo andremo a vedere guardando quelle che sono le detrazioni e quello che è successo alle detrazioni.
Questa Amministrazione non avrebbe recuperato quelle somme per garantire altri tipi di servizi e uno degli obiettivi che ci siamo dati, ed è uno degli obiettivi che stiamo portando a termine certo, si può fare sempre di più nella vita, si può fare sempre meglio e di più, ma gli obiettivi ci sono e sono chiari, così come occorre lavorare e adesso ci metteremo a lavorare sull'elusione così come occorre lavorare su tanti altri esperti ma questo è uno degli obiettivi chiari, così come,
Sullo sport. Ho letto stamattina un comunicato di cui sinceramente non sapevo nulla, perché fino alle 20 di ieri sera non mi era stata girata alcuna comunicazione. Se poi mi è arrivata nella notte, probabilmente chiedo scusa, non l'ho letta stamattina, ma anche sullo sport. Dobbiamo partire da un dato di fatto Rutigliano, non aveva strutture sportive.
Rutigliano ha deciso di investire in una piscina c'era un progetto di palazzetto, è giusto dirlo, che era stato avviato dall'Amministrazione precedente, c'era un campo comunale, uno stadio comunale che necessitava delle autorizzazioni e dell'omologazione del CONI e della Lega nazionale dilettanti per poter giocare che non aveva e non aveva da qualche anno.
È chiaro che tutto questo ha comportato delle scelte importanti oggi sul campo comunale manca il manto erboso che ha un manto, tra l'altro all'avanguardia è partita la gara per il secondo lotto la piscina comunale, il palazzetto dello sport sta scontando l'ultimo passaggio che è quello della Commissione di pubblico spettacolo che quasi in dirittura di arrivo è siamo quasi pronti per poterlo aprire di inaugurare,
La piscina, praticamente lo stesso stiamo per lanciare per far partire una gara per la gestione, ma la piscina e in realtà è chiaro che tutto questo ha comportato dei problemi e dei ritardi che.
Ci aspettavamo anche perché, per avere l'autorizzazione dal CONI e i passaggi sono stati più di uno perché ci sono state delle osservazioni abbiamo dovuto riadeguare il progetto fino ad arrivare all'autorizzazione del CONI, finalmente oggi il campo sportivo a tutte le autorizzazioni per poter praticare sport.
È chiaro, dicevo, che tutto questo ha comportato dei tempi che non sono di pesi.
Dall'Amministrazione comunale, ma l'Amministrazione comunale, nonostante questo, non è stata ferma perché ha detto associazioni sportive, siccome state andando a giocare fuori, noi vi sosteniamo e facciamo un avviso in cui vi diciamo, siccome state andando a giocare fuori è stato sostenendo delle spese importanti, noi vi rimborsiamo una parte di queste spese perché ci teniamo a venirvi incontro a supportare e questo è stato un avviso pubblicato a dicembre e ci sarà un nuovo avviso che sarà pubblicato fra.
Credo, subito dopo la la do subito dopo l'estate, perché è normale, è fisiologico ed è giusto venire incontro e supportare quelle che sono le associazioni sportive, motivo per cui la il capitolo spese per la promozione e la diffusione dello sport nasce da quelle esigenze proprio di non lasciare a terra nessuno, considerato che si stanno rimettendo in piedi dalle strutture e di supportare le associazioni sportive in parte, l'altra parte è finalizzata a quelle attività che ci saranno anche durante l'estate per avvicinare chiaramente i giovani alla pratica.
Sportiva.
È, come citava, diciamo il consigliere Mastro, Cristino i 40.000 euro per gli arredi della piscina, nasce proprio da una volontà chiara quella di riaprire le strutture, di far funzionare le strutture, di darle chiaramente ai ai ragazzi e di far sì che le associazioni sportive possano praticare attività sportiva in sicurezza rispettando quelle che sono le norme.
È garantendo anche l'attività fisica dei ragazzi,
Per quanto riguarda il noleggio, beni di terzi in noleggio, beni di terzi e forse non l'avrò detto probabilmente in Commissione mi sono soffermato su altri aspetti sono le somme che non è che spendiamo oggi, ma che sono spese da diverso tempo per parte per alcune attività che ci saranno e in piccola parte per alcune attività che ci saranno per la sagra e per i mesi a venire compreso Natale e l'altra parte che è la parte diciamo più importante è la somma che viene spesa per le luminarie natalizie.
Questo è il capitolo noleggio, beni di terzi ed è giusto, diciamo, chiarire l'aspetto sul Patto per la lettura e sugli eventi culturali, io sinceramente difendo con orgoglio quella che è la scelta di investire in queste attività. Qualche Consigliere, mi diceva, occorre far vivere il centro, occorre far vivere le attività. Io fino a questo momento non ho visto eventi da 10 15 persone, io ho visto eventi in cui, dal cinema all'aperto fino agli eventi in piazza 20 settembre, l'ultimo è stato domenica con i giochi di un tempo per i bambini in cui ho visto tutte le fasce di età divertirsi e stare lì presenti. Come ho visto, tutte le attività commerciali.
Vive è piene, diciamo, di diversi frequentatori, mi faccio più o meno tutte cerco di essere presente, compatibilmente con la mia condizione a tutti gli eventi e debbo dire che agli eventi abbiamo diverse persone, Patto per la lettura, Patto per la lettura abbiamo investito in un circuito che è quello della Fondazione Di Vagno è,
Il letto e quindi di Lector in fabula è anche in una rassegna che sta producendo i suoi risultati. Anche quello è come altre rassegne. Cito per esempio quella del cinema muto. Cito perché che che magari era una rassegna che abbiamo deciso di portare avanti era una rassegna già avviato dall'amministrazione romagnolo. Noi non abbiamo fatto altro che portarla avanti. È una di quelle rassegne, sono delle rassegne che portano a Rutigliano una serie di persone.
Da Mola, noi catto Conversano e sto registrando diverse presenze. Da questo punto di vista, quindi, credo che ripeto siano delle scelte che erano state fatte in passato e su alcuni aspetti io sono dell'idea che quando qualcosa è giusto, diciamo tenerla e portarla avanti con degli apporti mo migliorativi. È giusto che quella cosa diciamo si porti avanti sul verde,
Sul verde, credo che non sono mai state impiegate così tante risorse, come stiamo facendo da due anni a questa parte grazie all'apporto di tutti, prima di tutto perché abbiamo un programma di potatura di alberi importante.
Che stiamo cercando di portare avanti.
È un programma anche di sostituzione.
Di alcuni alberi con altri alberi, perché non è che stiamo togliendo solamente gli alberi, quegli alberi, li stiamo rimpiazzando con altri alberi, io.
Giro il Paese perché mi tocca anche camminare e ho verificato quelle che sono le situazioni che lei citava e devo dire che alcune sono fisiologiche, nessuno o dettate dal.
Periodo dell'anno, altre non attengono alla manutenzione del verde, ma attengono al diserbo sul quale stiamo cercando, considerato che abbiamo già portato avanti un programma, stiamo cercando di portare a termine sulla gestione dell'energia elettrica se guardiamo l'anno di competenza sulla gestione dell'energia elettrica,
I risultati del risparmio sono evidenti, la manutenzione straordinaria è sempre stata una spesa a parte per l'Amministrazione comunale, è chiaro che, se nella gestione di competenza, per esempio, stiamo qua, abbiamo inserito in questa variazione 11.000 euro di più, che sono quegli 11.000 euro di più sono 1900 punti luce in più perché abbiamo aperto il parcheggio di via Paisiello perché abbiamo aperto il parcheggio di via Domenico me sedi perché abbiamo aperto altre altre altre zone e abbiamo reinstallato nuovi impianti e nuovi pali in altre zone, quindi è normale che quel costo, che è un costo che noi abbiamo a partire dal 2024,
Portando oggi ci porta ad una maggiore spesa stessa, cosa vale per I?
I conguagli, se anche su questo, come su tutte le altre cose, si può fare di più, si può porre maggiore attenzione, sicuramente sì, è accolgo l'invito a capire non so se l'ha detto il consigliere Roman consigliere ma Mastro Cristino, credo il consigliere Romagno quale servizio in più si può dare ai cittadini di Rutigliano, è un invito giusto e corretto che colgo e sul quale chiaramente ci metteremo subito a.
Lavorare Fondo, nuove assunzioni. Credo, Sindaco mi perdoni, la invito a concludere ha esaurito il suo tempo. Sì, sì, e sono dei chiarimenti necessari, considerate le osservazioni.
Fondo nuove assunzioni. L'ho detto in Commissione ci sono le spese delle varie missioni del personale che sono aumentate sul Fondo, nuove assunzioni. Non abbiamo fatto altro che spostare le somme da quel fondo ai capitoli di spesa del personale. Considerato che ci sono state nuove assunzioni e altre assunzioni ci saranno al 1 settembre. Grazie.
Ebbene, mi aveva chiesto la parola.
Okay, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, dichiaro chiusa la fase della discussione e apro quella della dichiarazione di voto, chi si iscrive a parlare?
Prego consigliere Berardi.
Grazie Presidente e buongiorno a tutti bentornato Sindaco e da parte penso che sia un un bentornato da parte di tutti,
Io avevo chiesto la parola prima, ma il Sindaco sapientemente ha risposto a tutti i nostri dubbi, quelli che possono essere anche, a volte, anche ai dubbi dei Consiglieri di di di maggioranza, che magari non fanno parte delle Commissioni, io volevo sottolineare come questo fosse un momento anche di controllo della gestione, perché quando ci troviamo ad approvare dei documenti che riguardano il bilancio appunto gli amministratori, così come i Consiglieri ma soprattutto gli uffici fanno un bilancio della situazione e quindi quando ci sono quelli che sono stati chiamati forse anche erroneamente squilibri in realtà non lo sono e il Sindaco diciamo,
Ah.
Diciamo, ha descritto bene il motivo per i quali non si può parlare di squilibrio, oltre al fatto che c'è una relazione dei Revisori che non mentono tra virgolette, come è stato detto, perché fanno il loro lavoro e li ringraziamo anche per questo io volevo anche sottolineare come in questa diciamo in questo momento stessimo approvando anche l'uso di somme.
L'uso di somme per interventi necessari e soprattutto, secondo me, è molto condivisibili da parte di tutti e cito qualcuno giusto per esempio, ad esempio, scusate la ripetizione e la manutenzione del cimitero. Questa manutenzione del cimitero serve per l'abbattimento delle barriere architettoniche che sono lavori che aspettiamo da anni. Anche, diciamo, l'Amministrazione precedente era a conoscenza di queste problematiche e finalmente abbiamo un progetto. È dei dei soldi, una cospicua somma 266.000 euro circa per l'abbattimento delle barriere architettoniche e quindi diciamo nel dettaglio per gli allevatori e permettere a tutti i cittadini un facile.
Facile accesso ai loculi superiori che, come sapete, diciamo è strettamente necessario in alcuni lotti del cimitero. Poi ci sono lavori anche che ci chiedono da tanto tempo, come ad esempio la manutenzione della fogna bianca. Ormai un intervento necessario è assolutamente indifferibile della zona artigianale. In via Noicattaro ci sono circa 180.000 euro più 20.000. Mi sa che sono circa 100.000.
Per la fogna bianca per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, come ha già detto il Sindaco, è ovvio che in un capitolato nel momento in cui si fa un capitolato, si prevede una somma cospicua rispetto alla manutenzione ordinaria e queste somme, che poi sono semplicemente 30.000 euro, non mi sembra tantissimo, con i costi che ci sonora del dei corpi illuminanti succede anche per le case che sono triplicati, figuriamoci per diciamo, per i Comuni e per i lavori pubblici. Sono solo 30.000 euro che ci permanenti, che permetteranno di mettere mano alla via alle vie aeree che, diciamo, non sono con te, non sono interventi contemplati, non lo sono mai stati interventi contemplati all'interno di un capitolato d'appalto, poi ci sono le sistemazione delle aree a verde, come diceva il Sindaco. Questi li aggiungiamo ai prece alla precedente variazione di bilancio. Quindi sicuramente l'assessore Amodio e gli uffici comunali avranno pieno, diciamo.
Ha piena libertà nell'intervenire sulle potature del alberi, che sono molto necessarie e ovviamente serviranno di più. Serviranno più soldi, sempre più soldi, anche perché questa Amministrazione, così come la precedente, cioè l'Amministrazione Valenzano, ha cercato sempre di aumentare la superficie permeabile e le alberature presenti all'interno della città. Quindi è ovvio che la spesa del verde debba aumentare nel corso degli anni, così come quella dell'energia elettrica perché, come diceva il Sindaco, si apriranno nuovi nuovi spazi e nuovi ce ne saranno da aprile anche nel corso dell'anno prossimo. Ad esempio la chiesa di San Lorenzo, l'ex chiesa di San Lorenzo, ad esempio l'ex mattatoio, l'asilo nido, il palazzo palazzo delle associazioni, che è stato già aperto questi o da diamo un servizio maggiore, come diceva il consigliere Romagno, ma ovviamente a fronte di un aumento di costi necessario sia per le manutenzioni sia per l'energia elettrica, ma anche per la gestione. Per quanto riguarda il verde, poi diciamo, abbiamo fatto forse anche un po' di confusione, perché si è parlato anche di alcune aree che sono private per questo il comando degli uffici della Moniz della Polizia Municipale è molto attento, fa sempre una lettera,
Prima dell'estate per il, il diserbo e per l'eliminazione delle steppa delle sterpaglie. Sì,
È, ovviamente, quando non viene fatto nei tempi dovuti. Ci sono delle sanzioni, quindi l'attenzione su questa sì mi avvio a concludere l'attenzione su questo sul verde e sulla manutenzione del verde, anche per una questione di sicurezza comunale dei nostri cittadini e dei nostri piccoli cittadini, è molto attenzionata. Un piccolo.
Permettetemi soltanto un altro minuto. Per quanto riguarda gli eventi culturali, anche noi Consiglieri molto spesso ci facciamo una domanda se spendere che sotto mila euro non sono ormai 8.000 euro possono essere meno di più per un evento culturale. Sia giusto, però poi la risposta è sempre sì, perché questa Amministrazione è riesce a dare attenzione a tutte le esigenze, le esigenze magari di qualcuno che vuole partecipare a un evento tra virgolette di nicchia come a un evento più popolare, perché questo significa a sentire tutte le esigenze, non è.
Non è corretto che anche per quei che ne so 10 cittadini, ma non sono mai 10 che vogliono ascoltare la presentazione di un libro magari un po' difficile o vedere un film.
O magari un po' difficile debbano andare in altri Paesi. No, sono quelli degli altri Paesi che vengono qui, perché le la, le le le, le scelte di questa Amministrazione sono ben cura sono ben.
Sono ben curate, ovvero rispondere a tutte le esigenze da Lou, dal primo all'ultimo cittadino per ogni età e per ogni anche a livello culturale. E questo penso che sia molto importante in cui, soprattutto nelle stagioni estive, quando magari qualcuno si può permettere di andare fuori e qualche altro no, per questo e per tutti diciamo anche per gli interventi degli altri consiglieri e soprattutto del Sindaco, il voto del Partito Democratico sarà assolutamente positivo. Grazie.
Il Consigliere iscritto a parlare per la dichiarazione di voto, il consigliere, Roberto Romano prego ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
Preannuncio che il nostro sarà un voto sfavorevole.
Anche perché, insomma, abbiamo tenuto e continuiamo a tenere un atteggiamento critico nei confronti del bilancio in generale, quindi delle scelte fatte delle somme allocate all'interno del bilancio, e tanto più lo facciamo oggi con questa variazione di bilancio che riteniamo che non apporti grandi modifiche e che non continui a non risolvere i problemi che ha Rutigliano. Io ho apprezzato davvero tanto i chiarimenti dal Sindaco e lo ringrazio per lo sforzo fatto e per le delucidazioni, però quello che vorrei evidenziare ancora di più, più coraggio, Sindaco, più coraggio significa oggi abbiamo il problema dello sport, l'ha, detto lei.
Anziché 5.000 euro.
50.030 mila euro quadra. Quando io facevo riferimento alle scelte e agli obiettivi da raggiungere, era questo quello che volevo dire. Oggi stiamo vivendo un'emergenza sportiva, sacrifichiamo qualcos'altro e concentriamoci sullo sport, cerchiamo di portare avanti e di supportare, in questo particolare momento e le associazioni sportive, conveniamo un po' tutti che stiamo assistendo a più giovani più ragazzini che non sanno come trascorrere del tempo, e magari lo ammazzano anche deturpando il patrimonio comunale. Se siamo tutti d'accordo e conveniamo anche che se quei ragazzini e quelle persone riusciamo a tenerle impegnate nella pratica dello sport o in altre attività, probabilmente avremmo meno devianza. Sì, i problemi sono collegati. Cerchiamo di fare interventi che non solo mettono a disposizione di chi ama lo sport o di chi ama fare altro delle risorse che siano risorse, diciamo, dignitose per poter dare una risposta, ma allo stesso tempo con l'impegno di quelle risorse, stiamo risolvendo anche altri problemi e probabilmente risparmieremmo delle somme perché meno devianza, meno problemi per il patrimonio, patrimonio comunque del dell'ente e e più aiuti alle associazioni al mondo dello sport. Ora è vero, perché dire il contrario che l'Amministrazione è impegnata a dare delle risposte alla piscina? Il palazzetto è però è pur anche vero Sindaco i cronoprogrammi troppi ritardi, per non parlare poi delle varianti in corso d'opera, che non dovrebbero per nulla essere presi in considerazione. Lo sappiamo fin troppo bene che le varianti sono uno strumento non consentito dalla normativa relativamente ai lavori pubblici, se non in casi del tutto eccezionali. In casi particolari qui continuiamo ad assistere a varianti. Ci sono delle lungaggini.
Interventi che iniziano si blocca il e poi vengono ripresi. Perché è nato qualche problema, concentriamo, concentriamo, sto dicendo, si congeda, concentriamoci su quelle questioni, diamo risposte ai cittadini, ai giovani di Rutigliano e il mondo dello sport in questo momento ha bisogno di aiuto. C'è un grido di aiuto, di un grido di re di richiesta di aiuto, diamogli le possibilità, 5.000 euro non risolveranno il problema, sì, non lo risolveranno e a me a me dispiace rammarica vedere oggi quell'articolo che probabilmente non lo so tutti non abbiamo ancora letto qualcuno, l'ha letto qualcuno o no è un peccato Rutigliano, non può permettersi di non avere una squadra di calcio come ce l'hanno tutti i Comuni, è quello che lamentano in quel grido di aiuto e la condizione, lo stati, i ritardi lì l'impossibilità a poter svolgere attività sportiva.
In maniera adeguata, allora vengono fuori dal passato, sono questioni vecchie, ataviche, c'è bisogno di intervento, concentriamoci, lasciamo stare qualcos'altro e concentriamoci su questo, dobbiamo aiutare lo sport, più risorse al mondo dello sport, meno risorse a qualcos'altro.
Perché ho detto, risolveremo anche altri problemi, che è quello della devianza, perché io noto che ci sono dei ragazzi che oggi non sanno come ammazzare.
Concludo, Presidente, così come giusto per chiarezza, io non ho parlato di squilibri, guai se ci fossero gli squilibri a un bilancio comunale. Io ho messo in discussione un'affermazione in merito alla situazione di equilibri tra flussi di cassa in entrata e flussi di cassa in uscita, che è cosa ben diversa dagli equilibri. I bilanci devono chiudere a pareggio, non si può discutere quando parliamo di spese somme sono aumentate. È chiaro che le togliamo da un capitolo, le mettiamo all'altro, guai se i bilanci non si chiudessero la pareggio. Quindi 1900 punti luce e io non lo so dovessero dolce dove sono, cioè. Mi auguro che in effetti stiamo parlando di 1.000 1900 punti. Luce mica, sono pochi e sono parecchie, cioè vorrei porre pure capire dove, dove sono stati messi 1900 punti luce, faremo delle verifiche. Magari chiederemo un elenco, per carità, di Dio. Quindi, per concludere,
Sindaco del rinnovo, l'invito alle amministrazioni più coraggio rispetto alle azioni di coraggio li troverà anche il nostro supporto, del nostro sostegno, ma affrontiamo i problemi, diamo risposte ai cittadini, individuiamo quali sono gli obiettivi primari da raggiungere, li inseguiamo, li portiamo avanti insieme, le stiamo dando la disponibilità ma portiamo avanti questi obiettivi per queste ragioni il nostro voto non potrà che essere sfavorevole.
Grazie consigliere Romagna, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Prego, Sindaco o b la mia, oltre ad essere una dichiarazione di voto, sicuramente diciamo favorevole una precisazione su alcuni aspetti.
È su alcuni temi sui quali dobbiamo evitare che si facciano strumentalizzazioni, allora chiarisco subito un concetto, se con OCSE cronoprogrammi e sulle varianti in corso d'opera, le assicuro che l'attenzione della struttura è massima, è massima e stiamo cercando di porre,
Effettivamente massima attenzione a quello che lei diceva, così come su altri aspetti gli obiettivi sono chiari, non mi prenda, diciamo alla lettera a 1900 punti luce potrebbero ex 1.008 e 50 1.009 e 50, l'elenco è lì, è giusto richiederlo, ed è giusto.
Da questo punto di vista, verificarlo. Potrei anche aver sbagliato qualcosa, ma ci sono sicuramente un numero cospicuo di punti luce in più che poi possiamo comunque verificare sulle questioni, però dobbiamo evitare strumentalizzazioni, perché si è poi anche la politica si mette a strumentalizzare alcuni luoghi comuni. Allora io sono dell'idea che tutto questo non va bene, perché l'Amministrazione comunale chiariamo un aspetto, non si può sostituire alla gestione di una società sportiva mettendo 50.000 euro. Lo voglio dire in maniera chiara perché da questo punto di vista qualcuno che ci ascolta potrebbe equivocare un'Amministrazione comunale, come si diceva prima, può chiaramente sostenere quelli che sono i costi, quelle che sono le situazioni ed è chiaro che può fare la sua parte. E ho detto prima. Siccome le associazioni sportive di Rutigliano, sono andate a giocare e ad allenarsi fuori, perché c'erano dei lavori in corso sulle strutture? Abbiamo fatto un avviso e abbiamo sostenuto tutte le associazioni sportive che ne hanno fatto domanda per giocare le partite e fare gli allenamenti fuori, ma è quello che può fare un'Amministrazione comunale può sostenere di più da questo punto di vista, ma non è che si può sostituire alla gestione, perché qualcuno potrebbe capire l'Amministrazione comunale deve cosa che voi mi insegnate, perché avete più esperienza di me, non si può assolutamente fare così come un'altra precisazione, e chiudo.
Sicuramente quello che lei diceva sugli aspetti educativi su cui occorre concentrarsi. Mi rendo conto che è molto, ma molto importante è, così come diceva il consigliere, Sorino la colonia estiva comunale, le colonie degli altri di altre associazioni che stiamo andando a sostenere i fondi statali. Li stiamo utilizzando per la maggior parte, per effettivamente sostenere questo tipo di attività al fine di educare i ragazzi a vivere in maniera diversa, rispettando l'altro, rispettando l'ambiente. Perché viviamo in un momento eh, posso dir questo anche a seguito di confronto con altri Sindaci, in cui tanti valori e tante situazioni sono messi davvero in crisi. Quindi anche su questo e su questo mi farebbe davvero piacere confrontarmi perché sono degli argomenti caldi e vivi. In questo momento mi piacerebbe anche confrontarmi con tutto il Consiglio. È necessario dare delle risposte e dare delle risposte subito, grazie il voto favorevole.
Grazie a lei Sindaco, allora pongo in votazione la proposta di delibera di Consiglio comunale del 17 luglio 2026 numero 35 avente ad oggetto Salvaguardia degli equilibri di bilancio ex articolo 193 TUEL e variazione generale di assestamento di bilancio ai sensi dell'articolo 175, comma 8 del decreto legislativo 267 del 2000. Chi vota a favore,
1 2 3 4 5 11, Chi vota contro 3?
E vi invito a votare per dichiarare la presente proposta immediatamente eseguibile, chi vota a favore.
11 Chi vota contro 3 la proposta è approvata, possiamo passare al secondo punto iscritto all'ordine del giorno.
Ossia la proposta di Consiglio comunale numero 37 del 21 luglio 2026 avente ad oggetto procedura di validazione del Piano economico finanziario anno 2026 2029 del servizio integrato di gestione dei rifiuti secondo il metodo tariffario MTR 3 da parte di AGER Puglia, approvazione presa d'atto della relazione di validazione del PEF 2026 2029 in assenza dell'assessore Milillo illustra la proposta il Sindaco prego,
Sì, grazie Presidente, se mi è consentito cercherò di fare una sintesi è una esposizione sui tre punti chiaramente che seguono la procedura di presa d'atto della validazione del Piano economico Finanziario 2026 2029, le modifiche al Regolamento TARI che credo comunque siano state condivise già in prima Commissioni grazie al all'ottimo lavoro che è stato fatto in queste settimane è le.
Tariffe TARI, lo faccio perché chiaramente sono tre punti collegati tra loro e anche per esigenze, insomma di chiarezza e di sintesi.
Il piano economico finanziario per il periodo regolatorio 2026 2029 è stato predisposto in funzione dei costi di esercizio del Comune di Rutigliano e anche di quelli che vengono forniti dal gestore del servizio di raccolta, smaltimento e pulizia delle strade, considerando inoltre i costi previsionali che i gestori dovranno sostenere per adeguarsi agli standard minimi di qualità seguendo quelle che sono le linee guida predisposte e previste da.
ARERA quindi l'autorità che, utilizzando i criteri di riconoscimento dei costi efficienti di esercizio e di investimento, elabora quello perché il piano, così come previsto dal metodo tariffario per il servizio integrato di gestione dei rifiuti per il secondo terzo regolatorio, il cosiddetto MTR, 3 che sostituisce sostanzialmente l'MTR 2 e qui abbiamo già una prima sostanziale,
Differenza, è altresì chiaramente evidente che tale Piano, di cui oggi prendiamo atto è corredato dalle informazioni e dagli atti necessari alla validazione dei dati impiegati ed è stato valutato con esito positivo dall'ente territoriale competente AGER Puglia, come da determina a firma del direttore generale numero 212 del 23 luglio 2026 allegata alla presente deliberazione, di cui è parte integrante e sostanziale. Quindi, dalla citata determina che cosa emerge per gli anni 2026 2029. Nell'anno 2026 abbiamo un PEF che, al netto delle detrazioni dovute e poi vi dirò a cosa arriva a 3 milioni 161.000 euro per il 2026 3 milioni 101.000 euro per il 2027 2 milioni 865 7 34 2 milioni 873 7 4 2 per il 2028 e per il 2029, occorre subito dire come ho chiarito, e già in Commissione che per il 2028 e per il 2029 il PEF sarà soggetto a una revisione biennale, come stabilito da ARERA, con riferimento chiaramente ai costi dei due anni precedenti. Quindi ai costi dell'esercizio 2026 e ai costi dell'esercizio.
2027, così come occorre ricordare che nel 2000,
27 ci sarà la scadenza dell'attuale, diciamo contratto di igiene pubblica, ma oggi ci troviamo principalmente a considerare i dati 2026 2027.
Perché la domanda nel 2027 è prevista una riduzione rispetto al 2026 perché?
È prevista una diminuzione del PEF sia di quelli che sono i costi variabili sia di quelli che sono i costi fissi, dovuta a che cosa ha una riduzione della componente a conguaglio degli anni precedenti e a una diminuzione dell'incidenza del fondo, crediti di dubbia esigibilità sul PEF quindi,
Possiamo dire con assoluta certezza che è vero è che nel 2026 abbiamo circa 60.000 euro in più 65.000 euro in più di PEF rispetto al 2025, ma è altresì vero che nel 2027 la situazione torna a normalizzarsi è perché nel 2026 il PEF ha una incidenza maggiore rispetto al 2025 perché sostanzialmente c'è stato un aumento di quelli che sono stati i costi variabili, costi variabili che sono aumentati in modo particolare, lo sappiamo tutti, è aumentato il costo di conferimento in discarica che da 453.000 euro, che era nel 2022, è passato 957.000 euro circa nel 2024 costo che siamo riusciti chiaramente a compensare grazie al due, nel 2024, ai ricavi dalla vendita del rifiuto che dal 2024, anzi dagli ultimi due mesi del 2023, se non ricordo male sono entrati nelle casse comunali. Quindi quello aumento siamo riusciti una parte a compensarlo con i ricavi che sono passati da 32.000 euro secondo il vecchio contratto a 234.000 euro e 700 è a una chiaramente contrazione della componente di costo di parte fissa.
Quindi questo è il motivo per cui nel 2026 da PEF otteniamo questo risultato.
Le detrazioni, chiaramente sono sempre quelle previste dall'autorità competente e quelle e quindi dare era e sono quelle che riguardano il contributo del MIUR per le istituzioni scolastiche statali le entrate effettivamente conseguite a seguito dell'attività di recupero evasione, quindi abbiamo anche grazie ad una attività di recupero evasione avviata. Qualche anno fa abbiamo ha ottenuto un livello tale di detrazioni che, rispetto ad altri Comuni, ci ha consentito di ridurre notevolmente quello che è l'impatto del PEF finale.
Le entrate derivanti da procedure sanzionatoria e gli ulteriore partiti approvate dall'ente territoriale competente.
Quindi questo è il PEF che oggi andiamo ad approvare.
Alcune considerazioni importanti, più che altro politiche che stanno vedendo i sindaci impegnati in questa fase, indipendentemente dai colori politici, perché insieme stiamo scrivendo una nota. Stiamo mettendo su una nota alla Regione per evidenziare come, nonostante siano stati rispettati i tempi di scadenza, il PEF sul quale poter ragionare ci è stato fornito con ritardo. È il ruolo del Comune, non può relegarsi meramente in questa materia al ruolo di esattore delle tasse. Diciamocelo chiaramente, perché il Comune che cosa può fare in questa situazione? A fronte di 60.000 euro di aumenti, la legge prevede che le spese vengano chiaramente tutte quante coprì coperte dalle entrate, quindi che il Pef sia interamente coperto dalle entrate. Quindi, chiaramente tutti i Comuni, ripeto, indipendentemente dai colori politici, stanno avviando un'azione per poter capire come risolvere quelli che sono i problemi. Quindi con il primo provvedimento si chiede di.
Approvare il piano economico finanziato validato da AGER secondo i criteri di ARERA. Sostanzialmente di dare atto che il PEF costituisce il riferimento obbligatorio per la determinazione delle tariffe TARI che i costi rappresentati sono stati determinati secondo i criteri di efficienza e sulla base della regolazione ARERA vigente che il costo complessivo del servizio per il periodo regolatorio, 2026 2029 è riportato nel PEF di cui alla determinazione del 2012 del 23 luglio 2026 e trova copertura integrale mediante le entrate tariffarie del servizio rifiuti che, ai sensi dell'articolo 30 dell'MTR 3, il PEF verrà aggiornato quello che vi dicevo prima, con cadenza biennale per le annualità 2028 2029 secondo le modalità e i criteri individuati da ARERA di demandare chiaramente al successivo provvedimento di cui parliamo subito, l'approvazione delle tariffe TARI, garantendo chiaramente coerenza con quelli che sono gli importi del PEF e poi è chiaro che il PEF debba trovare integrale copertura nel bilancio di previsione 2026 2028 Esercizio 2026, detto questo,
C'è anche da dire con ragionevole, direi chiarezza e vengo alle tariffe che quell'aumento di 60.000 euro circa costituirà un leggero aumento per tutte le utenze domestiche e non domestiche, sui quali abbiamo fatto già negli anni scorsi, garantendo in alcuni casi anche alcune riduzioni, un lavoro di analisi attento e certosino quindi, da questo punto di vista i coefficienti nella proposta relativa alle tariffe TARI non sono cambiati.
Non sono cambiati e c'è da dire anche e vengo all'altro punto che quelle delle modifiche al Regolamento TARI che per alcune categorie, oltre alle riduzioni già presenti, sono state previste ulteriori riduzioni grazie all'articolo 23 bis che è stato inserito, è all'articolo 24 che prevede alcune riduzioni per le utenze non domestiche in modo particolare.
L'articolo 23 prevede l'applicazione della misura del 35% nella quota fissa e della quota variabile alle utenze domestiche il cui nucleo familiare risulti beneficiario del bonus sociale, rifiuti di cui al DM 24 2025, la riduzione di cui al comma precedente, calcolata sulla TARI dovuta per l'anno in corso, sarà accumulata al bonus sociale rifiuti,
La riduzione di cui al comma 1 sarà applicata dall'Ufficio Tributi attingendo dall'elenco dei beneficiari del bonus sociale per i rifiuti. Senza la miccia la necessità di presentare alcuna domanda e le riduzioni non potranno superare complessivamente l'ammontare del tributo per fruire delle riduzioni di cui al comma 1, è necessario essere residenti nel Comune di Rutigliano intestatari della Tari per l'immobile di residenza, limitatamente all'abitazione principale e relative per CIN pertinenze. Qualora l'ufficio in sede di verifica della veridicità delle dichiarazioni rese ai sensi del presente articolo accetti accerti la presenza di dichiarazioni mendaci, provvederà al recupero delle agevolazioni accordate alla denuncia all'autorità giudiziaria ai sensi dell'articolo 76 del DPR 4 4 o 5 del 2000.
L'articolo 2024 che prevede per le categorie merceologiche 25 e 27, quindi ci sono dentro supermercati panifici, pescherie e quant'altro, che nell'ambito della loro attività ai fini di solidarietà sociale effettuano nell'anno almeno tre donazioni alimentare agli enti del terzo settore, quindi, associazioni riconosciute o non operanti sul territorio avranno diritto a una riduzione della parte fissa e della parte variabile del 10% in ottica di riduzione dello spreco alimentare. All'articolo 27 è aggiunto chiaramente tra le esenzioni sono esenti dal tributo l'abitazione in fitto o improprietà occupata dal nucleo familiare di cui l'ISEE non sia superiore a 12.000 euro e in cui sia presente un componente che abbia un'invalidità totale. Questa è la cosa che abbiamo aggiunto, è o minore. Con indennità di frequenza, quindi è stata aggiunta l'indennità di frequenza e poi c'è una modifica all'articolo 5,
Relativa chiaramente al presupposto della applicazione della tassa nei confronti di quei depositi, diciamo sostanzialmente attivi.
In cui si applica a seconda dell'allaccio o meno delle utenze, chiaramente, nel caso in cui sono.
Ci sono le utenze allacciate, la categoria 3, che dovrebbe essere magazzini senza autorimesse e magazzini senza vendita diretta, sia per la parte fissa che per la parte variabile, nel caso in cui chiaramente non ci sono utenze allacciate, si applica solo la parte fissa, cosa che.
Occorreva disciplinare per rendere chiaramente più importante e più organico più che importante il lavoro svolto dall'ufficio, dicevo,
Per quanto riguarda le tariffe,
I coefficienti restano sostanzialmente gli stessi, quindi con la delibera relativa alle tariffe al TARI si dà atto delle premesse che sono quelle che vi ho raccontato. Si approvano le tariffe per l'anno 2026. Anche qui si dà atto, come previsto dalla legge, che l'integrale copertura sia assicurata nel bilancio di previsione e quindi copra tutti quelli che sono i costi di dare atto che la tariffa TARI devono essere sommati. Il tributo provinciale per la tutela e la protezione ambientale determinato dalla Città Metropolitana nella misura del 5% e quindi di garantire anche.
Le componenti perequative,
Di dare atto che la copertura del costo delle agevolazioni sul tributo previste dal vigente Regolamento TARI viene garantita attraverso apposita autorizzazione di spesa, ricorrendo a risorse derivanti dalla fiscalità generale in comune e poi di stabilire quelle che sono le scadenze di pagamento, che restano le stesse dello scorso anno 30 settembre 2026 30 novembre 2026 e 31 gennaio 2027,
La possibilità di versamento in un'unica soluzione il 30 settembre. 2026, grazie.
Grazie a lei il Sindaco dichiaro aperta la fase della discussione, chi si iscrive a parlare?
Certo.
Sì anticipato, è vero, è vero.
Allora, non essendoci interventi nella fase della discussione, dichiaro chiusa la stessa è aperta quella delle dichiarazioni di voto.
Ci sono dichiarazioni?
Bene, non ci sono dichiarazioni, quindi pongo in votazione la proposta di delibera del Consiglio comunale numero 37 del 21 luglio 2026 avente ad oggetto la procedura di valutazione del Piano economico Finanziario anno 26 29 del servizio integrato di gestione dei rifiuti secondo il metodo tariffario MTR 3 da parte di AGER Puglia, approvazione è presa d'atto della relazione di validazione del PEF 2026 2029. Chi vota a favore,
All'unanimità vi chiedo di votare per dichiarare la deliberazione immediatamente eseguibile, chi vota a favore all'unanimità la proposta di delibera è approvata, possiamo passare al punto successivo iscritto all'ordine del giorno, ovvero la proposta numero 14 del 26 marzo 2026 avente ad oggetto Proposta di approvazione delle modifiche ed integrazioni al Regolamento TARI illustra ancora una volta il Sindaco,
Possiamo darla per illustrata benissimo, allora procediamo con la fase della discussione e si è, diciamo.
C'è un ordine del rispettare se si anticipa e si stravolge un altro discorso, però, ad ogni modo, siccome l'Assise ritiene già illustrata, possiamo aprire la fase degli interventi che si iscrive a parlare.
Consigliere Del Mastro Cristino, prego.
Grazie Presidente.
Approfitto della presenza del funzionario.
Per chiedere una cosa, per quanto riguarda le modifiche all'articolo 5, è stato introdotto il comma 5.
Se aspetto così, può seguirmi?
Praticamente il comma 5 dice.
Le utenze non domestiche momentaneamente non attive, i cui locali sono privi di allacciamento delle utenze, sono soggetta alla sola quota fissa delle utenze non domestiche di categoria 3, autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta. Ora chiedo con questa modifica si v s'intende tassare le superfici degli immobili destinati ad utilizzo non domestico, quindi anche i locali commerciali e artigianali industriali che in questo momento sono sfitti non si riescono ad affittare il proprietario già piange perché non riesce praticamente a mettere a rendita il proprio immobile.
E quindi andiamo a vessare ulteriormente il Sud. Non parliamo di immobili abitativi, la ci potrebbe anche essere un nobile fine. Abbiamo discusso in Commissione, cioè quello di spingere i proprietari che volontariamente o anche involontariamente, detengono degli immobili abitativi sfitti ad affittarli, perché effettivamente c'è una carenza abitativa, la gente gira perché vuole insediarsi. Un immobile costituisce un nucleo familiare e non riesce a trovare immobili praticamente da utilizzare qua invece, infine, è diverso io praticamente un locale commerciale che non riesco ad affittare. Noi sappiamo cosa sta vivendo in questo momento l'artigianato, il commercio, un momento di crisi in questo momento di crisi noi facciamo cosa andiamo a tassare quelle superfici di quegli immobili che i proprietari non riescono ad affittare. Quindi praticamente tutti gli immobili che sono sul corso scritti, noi andremo a tassare oggi non sono tassati, se sono vuoti, non sono allacciati ad utenze, eccetera. Noi, invece, da domani li andremo a tassare correggetemi se sbaglio, è questa la volontà.
Sospendo così il funzionario corrispondono, poi riprendo nella mia.
Enti, allora la volontà non è questa la volontà e rendere, diciamo, più fluido il lavoro degli uffici uno perché in alcuni casi alcune superfici di alcune attività sono già passate.
Ed è un discorso anche di equità, perché ci sono alcune attività che vengono già passate altre attività che non vengono tassate, e mi chiedo e mi chiedo poi magari dal punto di vista tecnico faccio un faccio un ragionamento politico, poi, dal punto di vista tecnico il dottor Rossato offrirà maggiori chiarimenti se una attività,
Prendiamo ad esempio boh, non so un supermercato se un'attività se un'attività ha un locale in cui svolgere la sua attività e a un supermercato e accanto c'ha un deposito che utilizza per stoccare la merce, per stoccare l'acqua, per stoccare i prodotti, io chiedo a lei è giusto che paghi com'è giusto che non paghi secondo me è giusto che paghi, è giusto che paghi,
Chiaramente, considerando alcuni aspetti fondamentali che quelli che sono considerati nella norma, cioè ah, le utenze allacciate, quindi.
Quel locale a un utilizzo, no, non ce l'ha, bene, è giusto che paghi solo la parte, fissa quindi un minimo che è veramente un minimo, la parte fissa lo sappiamo, oppure se ha le utenze allacciate quindi svolge una certa attività quindi fa un magazzino alla fine fa magazzino come dice la categoria è giusto che sia, diciamo, tassato secondo la categoria questa è la considerazione politica dal punto di vista tecnico, poi lascio la parola al dottor Rosato.
Allora, se posso un attimino, riportare un po' di ordine in questa Assise, allora sono sempre purtoppo io per il ruolo che mi avete attribuito.
Quella persona che deve concedere la parola prima di intervenire, non si può passarsi la palla in questa circostanza, invito tutti, ma proprio tutti i presenti ad attenersi a questo principio, che non solo è riportato nello Statuto e nel nostro regolamento ma diciamo, dovrebbe anche ricondurre ad una buona educazione e il rispetto di quelle che sono le figure istituzionali, a questo punto, a fronte dell'intervento del consigliere e Mastro Cristino e della precisazione del Sindaco, ha chiesto la parola e ne ha facoltà il consigliere dell'Ituri, poi ascolteremo il dottor. Ignazio prego.
Grazie Presidente, però io volevo dare un chiarimento a quelli che sono state le eccezioni sollevate dal consigliere Mastro, Cristino consigliere, deve anche ricordare che in Commissione abbiamo tutti quanti condiviso una scelta ben precisa, che abbiamo anche deciso, che cosa è Brescia e ripresenterà, tant'è vero che è stato discusso anche delle abitazioni che non sono state,
Adibita ad abitazione, quindi magari non libere a tutti gli effetti abbiamo discusso anche per quanto riguarda, come diceva il Sindaco, quei locali che, se vengono a adibite a supporto dell'attività che svolge e quindi si prevede che almeno l'allaccio dell'Enel ci deve essere altrimenti come fa ad entrare o aprire la saracinesca debba pagare regolarmente, ma non solo e questo non può smentirmi il consigliere Massimo crisi, con tutto il rispetto che ho nei suoi confronti, abbiamo deciso che, per quanto riguarda io avevo sollevato la questione di non far paga, di togliere la riduzione che hanno le case sfitte attualmente, se ricorda bene gli toglie completamente e anche su suggerimento del funzionario,
Abbiamo ritirato questa proposta con l'intento di adoperarsi ad è applicare il tutto con uno studio particolare per l'anno 2027, giusto.
Ignazio, perché abbiamo deciso che tutti quanti nessuno ha contestato questa scelta, quindi, oggi come oggi dobbiamo, anche alla luce degli ultimi avvenimenti avvenuti, come diceva il Sindaco LG di 2 3 giorni noi, il PEF, lo abbiamo avuto il parere e dobbiamo sbrigarci a risolvere i problemi, abbiamo rimandato il tutto a discutere entro la fine dell'anno per rimandare il tutto al 2027, quindi, con tutto il rispetto che ho nei tuoi confronti di Carlo Nicora, io dico, è inutile adesso prendere un una polemica su una cosa che abbiamo già deciso all'unanimità nella Commissione.
Della prima Commissione consiliare quindi io ripeto, voglio che la cosa passi così come è stata proposta, perché è quello utile oggi per poter accelerare i tempi e dare la possibilità alla gente di pagare nella al di là come ha spiegato il Sindaco purtroppo, a seguito del PEF di questi 65.000 euro che ci troviamo in più, purtroppo i cittadini dovranno sopportare una piccola spesa pro capite per coprire questo sarà risolto il tutto per il 2027 il mar.
Senz'altro da il voto favorevole al provvedimento, grazie grazie a lei, consigliere, territori, altri interventi.
Ho già fatto.
Ma non funziona così Consigliere.
Allora, se non ci sono altri interventi, passerei la parola al dottor Rosato per le precisazioni, prego.
Dal punto di vista puramente tecnico, questa modifica agiamo ed è stata ed è intervenuta anche in considerazione del lavoro svolto della dagli dall'ufficio direttamente con i contribuenti, perché, a seguito dei contraddittori preventivi che sono stati instaurati a fine 2025 inizio 2026,
Ci siamo resi conto con i colleghi che operano materialmente con con l'ufficio, che questa casistica non era ben disciplinata, quindi l'eventuale tassazione o non trattazione veniva lascia, l'ufficio aveva troppa discrezionalità rispetto a questa cosa e anche diciamo, in un'ottica di non disperdere questi questi immobili che in caso di disattivazione o comunque di cessazione diciamo l'operatore non si può ricordare a memoria tutti gli immobili censiti erano gestiti, quindi si rischiava come dire di perderli.
Di lasciare in un limbo e quindi è stata, diciamo proposta questa questa variazione a per disciplinare questo caso specifico che ripeto, altrimenti finiva, diciamo come dire, per essere lasciato alla discrezionalità della del dell'ufficio e ebbi diciamo siccome si riguarda principalmente i locali adibiti a deposito, quindi il uno, un locale commerciale lo può adibita a deposito potenzialmente, anche se non ha utenze attive, e quindi siccome noi non ci possiamo mettere a fare i controlli, ogni giorno per vedere un deposito e uno un giorno della appieno, un giovane che era vuoto per quelli momentaneamente non è attivi e senza utenze, diciamo, si è proposto di far pagare immediatamente la quota fissa. Quindi è la diciamo come dire un.
È un minimo.
Diciamo, è stata un'integrazione, come dire tecnica, è venuta fuori proprio dal lavoro quotidiano svolto dalla dall'ufficio, dall'Ufficio Tributi.
Grazie, dottore, allora.
Se non ci sono altri interventi, dichiaro chiusa questa fase deputata alla discussione, apriamo quella per le dichiarazioni di voto e se c'è qualcuno.
Ma sto Cristino, prego, va bene, Presidente, devo completare a ragione, comunque non no, io era a titolo di cortesia, se potevo riprendere, ma no, è giusto lo Statuto, il Regolamento prevede questo lei lo fai osservare per questo la ringrazio però completo, ovviamente il mio intervento di prima e poi anche la dichiarazione di voto ritengo questo allora, contrariamente a quello che dice il Consigliere, De ridurre di questo non ne abbiamo discusso sicuramente il Consigliere territori.
Ovviamente a qualche reflusso aumentare. Noi abbiamo discusso, i miei colleghi di Commissione mi possono avallare in questo abbiamo discusso della questione delle abitazioni, che per favorire, ovviamente,
L'allocazione, volevamo togliere la deduzione ex Consiglieri, addirittura si era anche, diciamo, un po' improntato. Su questo giustamente il funzionario ha detto che per quest'anno non è possibile perché ormai siamo in dirittura d'arrivo, eccetera, eccetera. È ragione Franco, ma non di quello di cui stiamo discutendo. Stai confondendo,
Franco oggi oggi, se io sono proprietario di un locale censito e in categoria C, 1, in categoria C 3, quindi commerciale e artigianale, sei, il mio locale non è provvisto di nessuna utenza. Io ed è vuoto attenzione da libero quindi sgombero, da reti, eccetera. Io non pago la tassa rifiuti funzionario può fare anche un cenno, se è così o non è così. Avevo ragione invece da domani, anzi da quest'anno se io sono proprietà sono logorroico, però devo far capire, devo far comprendere se io sono proprietario di un locale censito in categoria C 1 o in categoria C 3, non in C 2 C 6, la io sono ragione, cioè do ragione. Ovviamente, la scelta dell'Amministrazione, anche se quei locali sono già tassati, può confrontarsi con l'ufficio che ritira quello che le sto dicendo io, IC 2 IC 6, anche se non dotati di utenze, sono già tassati come le abitazioni. Lei chieda all'ufficio e le dirà quello che io praticamente le sto riferendo per.
Colore del vero. Invece, noi stiamo discutendo di un'altra casistica, ho detto, i locali censiti in categoria C 1 C 3 da oggi saranno tassati, non erano passati sino al 2025, se non dotati di utenze. Ovviamente qui non avevano allacci e materialmente non potevano essere utilizzati per uso commerciale e artigianale. Se uno non pensa che cosa vende, non può vendere nessun bene, non può produrre nessun bene, non può svolgere, non può dare erogare nessun servizio, se non ha un'utenza elettrica senza elettricità non si vive oggi, è l'unica cosa più importante, l'acqua sarà, può portare da casa, l'energia non si può portare in borsa, quindi, se uno non ha un'utenza elettrica, non è possibile esercitare nessuna attività e quindi i locali dotati di utenza elettrica pagano da domani anche quelli utenti, anche quelli quei locali non allacciati all'Enel pagheranno quindi in questo momento, ripeto il concetto a tutti i Consiglieri. In questo momento di crisi, gli affitti dei locali commerciali e artigianali perché le attività stanno chiudendo, non stanno aprendo, stanno chiudendo. Noi andiamo a versare i proprietari che hanno già grosse difficoltà ad affittare questi locali. Non parliamo di locali abitativi, parliamo di locali non abitativi, destinati non a deposito a garage, ma ad altri fini commerciali artigianali. Noi andiamo a chiedere una tassa rifiuti per un locale che è chiuso, non può essere utilizzato, non è utilizzabile per uso commerciale e artigianale, poi uno non sappiamo poi per uno, non è che possiamo far pagare tutti quei sulla questione. Al lupo al lupo uno praticamente furbetto alla praticamente alla salumeria, i appresso ai locali ad uso deposito non allacciato e lo utilizza perché ci mette i salumi e le mortadelle i provoloni. Per noi facevamo pagare tutti quanti quelli che non ricadono in quella casistica. Non mi sembra allora, se abbiamo la capacità di accertare Sindaco, facciamolo, ma non possiamo far pagare anche a quelli che invece non ricadono in questa casistica un tributo che ritengo in questo caso iniquo.
Prima questione, seconda questione, regolamento.
Articolo 27 ulteriori riduzioni ed esenzioni, riduzioni ed esenzioni.
L'articolo 2, comma a.
Alla fine ultimo periodo,
L'agevolazione di cui al presente punto è concessa per l'anno corrente con istanza corredata dell'attestazione ISEE, in corso di validità da presentare a pena di decadenza entro e non oltre il 30 giugno 2025. Noi siamo nel 2026,
Non 30 giù e anche se fosse il 30 giugno 2026, chi vogliamo rimettere in corsa nessuno, perché il 30 giugno è passato da 28 giorni. Noi intendiamo con questo Regolamento mettere in corso chi gli ha, diciamo i portatori di handicap, questi nuclei che non hanno presentato ancora domanda lo vogliono fare e quindi diamo tempo fino al 31 luglio almeno ma prevedere il 30 giugno 2025 va be'ovviamente un refuso, ritengo, o anche aggiornando a 26, siamo fuori termine, cioè cosa stiamo rime, cioè è inutile cassati, allo cioè non prendete in giro la gente. Quindi ritengo che si debba almeno fare questa correzione e 31 luglio 2026, poi comunque, mi faccio un passo indietro. Consiglieri, colleghi di Commissione, noi ad aprile e maggio dell'anno scorso ci siamo rivisti. Il parametro 12.000 euro. Per quanto riguarda questa casistica, tutti abbiamo ritenuto che fosse inadeguato. Mi pare, perché dopo vent'anni 12.020 anni fa, non credo praticamente che chi prende chi prendeva 1.000 euro vent'anni fa oggi prenda o possa continuare a vivere con 1.000 euro, ma quel parametro 12.000 inadeguato è praticamente una presa per i fondelli a questi nuclei familiari che hanno invalidi civili al 100% e noi dicevamo e noi Thich diciamo Franco,
A settembre l'assessore, a settembre ci rivediamo dall'anno scorso non di quest'anno, l'anno scorso a settembre, ci rivediamo, vediamo le economie che abbiamo fatto, zioni e aggiorniamo quel parametro, settembre ottobre siamo a luglio, no, nessuno praticamente ci ha convocato per questo 12.000 era 12.000 rimane e ritengo praticamente che quel parametro è iniquo, vessatorio e ingiusto praticamente per questa tipologia e categorie di soggetti che già hanno e vivono situazioni di estremo disagio e noi andiamo a penalizzare ulteriormente altro che praticamente essere vicini alle categorie deboli non mi sembra.
Grazie Presidente a lei Consigliere, il nostro Cristino vuole precisare il dottor Rosato, posso soltanto aggiungere il mio voto sarà contrario.
Il mio voi, visto che la dichiarazione di voto l'ho omesso per chiarezza il mio voto per questi motivi e invito anche acque ad apportare queste correzioni lo sarà contrario perfetto, allora il dottor Rosato vorrei rispondere adesso o vuole attendere ulteriori dichiarazioni di voto.
CIS giusta una precisa dal punto di vista tecnico della della scadenza. Allora l'articolo 27, comma 2 fa sì, chiedo scusa, parla a regime che per gli anni successivi l'agevolazione concessa solo a seguito di presentazione di liste di attestazione ISEE, a pena di decadenza entro e non oltre il 30 aprile. Questo discorso del 30 giugno 2025 vado a memoria perché io l'anno scorso, ma o di altro però diciamo, avendo ricostruito tutto, credo che questa cosa di come è stata introdotta l'anno scorso oltre il 30 aprile, era stata data la proroga solo per l'anno 2025 di presentarla entro il 30 giugno per l'anno 25 valeva questa cosa, però diciamo anche qui, confrontandomi con gli uffici, posso garantire che chi doveva presentare la domanda per questa tipologia di di riduzione ha già presentato tutto entro il 30 aprile, perché sapeva che la scadenza naturale dal regolamento era il 30 aprile, quindi diciamo questa. Questo è il discorso della data del 30 giugno 2025 e una data, come dire transitoria, che valeva soltanto per l'anno in cui è stata introdotta. Però sicuramente valuteremo, diciamo in una prossima.
Scusate, quindi, quindi possiamo convenire che vada cassata questa data.
Chiedo scusa, chiedo scusa allora o sospendiamo per cinque minuti del Consiglio comunale, così cerchiamo di fare.
Chiarezza e soprattutto di definire questo passaggio, oppure se siamo tutti quanti d'accordo nel ritenere possibile cassare la data e proseguì allo,
Sospendo la seduta per cinque minuti,
Domando.
Allora invito i Consiglieri a prendere posto per riprendere la seduta.
Nel frattempo.
Allora riprendiamo la seduta, invito il Segretario generale a formulare un appello.
Valenzano.
Romagna, Roberto lilla.
Romagno Tommaso Romito.
Berardi, Diomede Lioce Tangorra.
Ragone, Palmino Sorino degli Turri.
Mastro Cristino, Giuliano.
Maggiorano di fino.
Con tre assenti e 14 presenti, seduta valida.
Possiamo riprendere la seduta.
Al consigliere Dragone per la presentazione di un emendamento.
Dove sta?
Buongiorno, allora, dopo una discussione, si chiede di emenda e mandare il Regolamento TARI all'articolo 27, ulteriori riduzioni ed esenzioni al punto 2 comma, eliminando il punto che va da l'agevolazione di cui al presente articolo.
Un attimo solo.
È concessa per l'anno corrente con istanza corredata dall'attestazione ISEE in corso di validità da presentare a pena di decadenza entro e non oltre il 30 giugno.
2025, chiedo scusa, okay, perfetto, quindi non so se ci sono interventi contro, se non ci sono interventi, possiamo procedere a porre in votazione l'emendamento appena presentato, che appunto consiste nella cassare l'ultimo periodo dell'articolo 27, comma 2 del regolamento chi vota a favore?
Euro appena posto in votazione, consigliere, ma questo vi ho chiesto prima se non ci.
Mette in difficoltà.
Va bene, prego, grazie, io avrei inteso, ho visto la confusione creata dagli Uffici e con tutti i pizzini affissi e scocciati ai vari finestrini 30 giugno al 30 aprile 31 maggio, per quanto riguarda le proroghe che il Comune intendeva conduce a tutti quanti si era diffusa, ovviamente, la voce la convinzione che stavamo aspettando il regolamento per fissare e scadenza ora, praticamente la scadenza è già scaduta perché noi stiamo fissando una scadenza scaduta e quindi praticamente dei cittadini nei confronti dei quali avevamo crea creato delle aspettative perché stavano aspettando, si vedono praticamente delusi in questa loro legittima. Io ritengo aspettativa, io avrei inteso.
Scrivere 31 luglio tanto non cambia niente tra tre giorni e 31 luglio cosa volete che cambia praticamente nulla, però rispetterei anche la legittima aspettativa di quei cittadini che comunque sia e stavano attendendo qualcosa, e quel qualcosa è il regolamento che lo stiamo approvando oggi invece oggi diciamo che la scadenza scaduta il 30 giugno 2026 soltanto questa annotazione, per cui sono contrario alla, forse sarebbe stato più coerente eliminarla completamente, non lasciare 30 giugno 2026, tanto non serve a nulla. E 30 giugno 2026.
O chi gran lo stanno studiando dal fatto che siano state stralciando, semmai è stato detto consigliere mostro Cristina.
Il capoverso l'ultimo capoverso avviene su 17, comma 2 viene cassato, l'emendamento è finalizzato a questi io invece l'avrei praticamente lasciato sta guidando 31 luglio 2000, va bene, va bene, va bene, ha chiesto la parola il Consigliere Romagno, Tommaso, prego,
Sì, buongiorno e a.
Ai consiglieri a agli Assessori al Sindaco e a chi ci segue da casa giusto per chiarire l'emendamento che è stato proposto, punta a eliminare quell'eccezione che era stata adottata in virtù della del delle modifiche al Regolamento. Io effettuata nel corso dell'anno scorso, quindi nell'ultimo capoverso faceva di fare il riferimento a una scadenza eccezionale prevista per il 2025, che è stata eliminata. Nel capoverso precedente, invece, si fa riferimento alle scadenze naturali delle per la richiesta di agevolazioni basate sul sull'invalidità. Diciamo, su su condizioni di salute dei dei cittadini, per cui l'emendamento elimina questa questa eccezionalità, due, dettata appunto dall'approvazione di questa modifica fatta nel nel corso dell'anno scorso del 2025. Grazie grazie. Consigliere Romagno, allora il l'emendamento chiaramente ha scontato il parere favorevole dei funzionari presente in Aula, quindi pongo in votazione, chiedendo al consigliere Ragone di portarlo al Banco di presentarlo al banco di Presidenza l'emendamento che pongo in votazione. Chi vota a favore.
12 13.
Chi vota contro?
Chiedo scusa, chiedo scusa, siamo in fase di votazione, se gentilmente potete alzare le manine, mi auguro per l'ultima volta perché dal prossimo Consiglio ci sarà la votazione elettronica, allora chi vota a favore per l'emendamento.
Chi vota a favore per l'emendamento?
Non mi sembra che sia all'unanimità io le.
Allora?
Sono 13 a favore contro uno o che adesso ci siamo perfetto emendamento approvato, andiamo avanti, riprendiamo dalle dichiarazioni di voto sul punto oggetto in discussione, quindi la proposta di approvazione, modifica ed integrazione del Regolamento TARI chi si iscrive.
Dichiarazioni di voto.
Consigliere Romagno, prego sì, allora riprendo un po' le fila di quello che ci siamo detti nel corso della breve sospensione è in realtà di quello che ci siamo detti anche nel corso della della prima Commissione.
Alla luce delle modifiche che ci sono stati sulle tariffazioni nel corso di quest'anno per previste per quest'anno si si stava ragionando su un'ipotesi che però in questo momento non è stato possibile introdurre nel regolamento ed è quella della ridò dell'eliminazione dell'agevolazione per le seconde case a disposizione la stessa logica è quella che ha guidato o comunque diciamo, lo stesso principio è quello che ha guidato il punto aggiunto nel nel Regolamento che stiamo approvando, che era oggetto della della discussione del durante la sospensione, cioè l'applicazione della tariffa.
Per gli immobili, diciamo commerciali che sono inutilizzati anche senza le utenze, la questione qual è che diciamo esiste un tema di.
Come dire utilizzo di questi immobili che prevede un'agevolazione significativa e cioè legata soltanto alla quota fissa nella quota variabile, e la quota variabile è quella che diciamo è legata alla produzione dei rifiuti, la la quota fissa invece è quella per l'utilizzo generico della del del del servizio di igiene urbana.
Inc in questa logica, noi riteniamo opportuno mantenere quella quella modifica, diciamo, per due ordini di motivi, uno di natura accertativa, come dire, di di di equità rispetto ad altre situazioni analoghe e poi, anche con la stessa logica che è stata adottata per quanto riguarda le gli immobili a disposizione per agevolare la rimessa a disposizione di questi immobili sia a servizio sia direttamente al servizio di altri di altri immobili commerciali perché fondamentalmente si tratta di,
Una imposizione come se fossero depositi. Diciamo la la la dico in maniera molto semplice e dall'altro lato, con l'idea appunto di agevolare la messa a disposizione di questi immobili affinché altre attività commerciali possano prendere il posto di quelli che purtroppo in questi in questi mesi in questi anni hanno hanno dovuto chiudere, motivo per cui diciamo d'accordo con la maggioranza, abbiamo deciso di portare avanti questo questo punto e mantenere questa modifica che era stata prevista. Grazie.
Ovviamente voteremo a favore a questo.
Grazie Consigliere Romagno, Tommaso altre dichiarazioni di voto consigliere maggiorano, prego.
Grazie Presidente.
Allora dopo.
L'illustrazione anche da parte, soprattutto del Consigliere Massimo Cristino, che è stata abbastanza esaustiva.
Io non posso che prendere atto di quelle problematiche che ha sollevato il consigliere Massimo Cristino e quindi, di conseguenza il mio voto sarà un voto no, non favorevole qui con la preghiera chiaramente che su queste argomentazioni, su queste modifiche al Regolamento ci si metta mano di nuovo e subito dopo la pausa estiva affinché si vada a tutelare tutte quelle attività anche che oggi vengono penalizzate perché, come ha detto bene il Consigliere ma so che siano prima,
E non vengono i locali sono sfitti perché non si prendono, non si vede, non è che l'azienda non vuole affittare, ma non c'è nessuno che li prende in affitto. Quindi è preferibile che si metta mano, si modifichi evidentemente questo articolo e non solo questo perché magari in un contesto anche di riduzioni, prevederei qualcosa anche per le famiglie che hanno bambini piccoli, i quali, avendo uomini piccoli, pagano anche di più. A fronte di invece di chi andiamo agevolare,
Tipo le associazioni, anche se sono senza scopo di lucro. Tuteliamo le famiglie, altrimenti la do l'andamento demografico andrà sempre scemando, piuttosto che aumentando. Quindi il mio voto sicuramente un voto non favorevole con preghiera ripeto, di rivedere questo regolamento dopo le ferie. Grazie grazie a lei, consigliere, maggiorano.
Altre dichiarazioni.
Ok perfetto, allora chiudiamo anche nella fase delle dichiarazioni di voto, poniamo in votazione la proposta di delibera di Consiglio comunale numero 14 del 26 marzo 2026 avente ad oggetto Proposta di approvazione delle modifiche ed integrazioni al Regolamento TARI, chi vota a favore 1 2 e 3 11. Chi vota contro uno due tre, vi chiedo anche di votare per dichiarare la deliberazione immediatamente eseguibile chi vota a favore?
11 Chi vota contro 3, la proposta è approvata, possiamo passare al successivo punto all'ordine del giorno,
Ovvero la proposta di delibera di Consiglio comunale numero 38 del 21 luglio 2026 avente ad oggetto approvazione delle tariffe TARI 2026 illustra.
La proposta il Sindaco che ha già anticipato anche questa, quindi, se l'Assise ritiene opportuno, possiamo procedere con l'apertura della discussione, eventuali interventi che si iscrive a parlare.
Consiglieri, Nicola Massaro, Cristino, prego.
Io ritengo personalmente, e non soltanto con la mia idea, ma con i numeri e con i fatti, che questo aumento.
Poteva forse essere evitato?
Poi sui numeri farà l'intervento del mio collega Roberto Romagno perché sinceramente, a fronte di 65.000 euro, un aumento simili e delle tariffe o vi do un po' spropositata comunque non tolgo il terreno poteva essere evitato, perché perché secondo me l'Amministrazione comunale sta facendo poco o nulla riguardo alla ri alla riduzione della produzione dei rifiuti perché tutto il discorso si gioca la?
Più rifiuti, più costi, più costi più tariffa. Ora il, l'Amministrazione comunale in questa direzione, quali sono le iniziative che sta trattando che ha adottato al fine di evitare noi non so se voi avete letto, io penso nessuno. Il piano TARI, il PEF, la quantità di rifiuti aumenta, aumenta aumenta. È ovvio che più quantità di rifiuti si produce più si porta a conferire il Sindaco, giustamente prima dava delle cifre di quanto praticamente ci costa o l'incremento dei costi che è avvenuto negli ultimi anni sul costo di conferimento dei rifiuti, arrivare discariche, frazione organica, eccetera, per cui, se è possibile evitare questo aumento della produzione dei rifiuti, si è evita anche l'aumento dei costi. Se ovviamente i costi si riducono, si riduce anche la tassa rifiuti. È una normale conseguenza. Due più due fa quattro non fa otto, per cui secondo me servono azioni positive da parte dell'Amministrazione. Non sarò io a dire cosa fare io un'idea ce l'ho, ma l'Amministrazione deve prodigarsi al fine praticamente di tenere sotto controllo proprio la produzione dei rifiuti. Attività di educazione, attività di in forma più che di informazione, perché l'informazione serve a ben poco di educazione attraverso varie ovviamente iniziative.
È soltanto in questo modo, poi non parliamo e di queste partirà il mio collega.
Dai banchi della loro opposizione, anche di chi oggi siede tra i banchi della maggioranza, si è gridato e io sono d'accordo sulla tariffa puntuale e certo e certo la tariffa puntuale.
Ok, finisco qua, altrimenti tolgo ovviamente l'intervento al mio collega.
Anche quello, comunque sia, è un tema, capisco che i rifiuti, e cioè che la tariffa puntuale sia un grosso problema per il dottor Rosato.
Un grossissimo problema e per l'Amministrazione anche è ovvio, perché per gestire per avviare la tariffa puntuale e il passo non è breve e ci vuole anche una anni di sperimentazione, procedure che devono essere adottate, gara che deve essere gara che deve essere ovviamente predisposta per quanto riguarda il gestore strumenti per poter misurare e controllare e verificare il rifiuto conferito da parte delle singole utenze è un percorso, ma se non lo si inizia non si attuerà mai, e quindi praticamente i programmi elettorali, come sempre, sono soltanto fandonia. Libri dei sogni.
Il mio voto sarà contrario perché la tassa rifiuti ancora per un altro anno la vedo aumentare di è diventata ormai una patrimoniale.
Ormai, ovviamente, il centrosinistra, io non son di nessun colore, sono praticamente un cittadino libero, però le patrimoniale a me non piace Sindaco e si sbaglia se praticamente fa quel gesto non mi conosce.
Perché sono molto oggettivo, sono è praticamente parlo male, anche di un parente che ha sbagliato, non sono quello che a tutti i costi, praticamente devo difendere, non ho nulla da difendere o da difendere sfruttando la mia dignità, la mia morale e basta. Dopodiché, come ho anticipato che praticamente non sono d'accordo questo aumento della tassa rifiuti, è ovvio che i numeri sono quelli vanno spalmati, ci sono criteri per ovviamente spalmarli diversamente l'indirizzo politico, l'indirizzo dell'Amministrazione, ha portato a queste tariffe, si poteva fare altro. Il dottor Rosato lo sa maestro in questo.
E quindi al dottor.
Lo sappiamo, cosa si può fare, no, però è un indirizzo politico, è ovvio che se la politica dice e se il datore di lavoro dice al suo dipendente di fare quello quello che viene pagato per fare quello, però si poteva fare altro non si è voluto fare, si è voluto fare questo tipo di tariffazione okay, perfetto, comunque io sono contrario, mi dispiace per i cittadini di Rutigliano che per un altro anno saranno costretti a pagare poco alla volta, come si suol dire no, una supposta alla volta, però la scatola si consuma.
Però nessuno ha sentito come il gasolio di questi giorni no 3 centesimi al giorno 5 centesimi al giorno un centesimo giorno, così nessuno praticamente si lamenta e tutti quanti bevono l'aumento. Benissimo, se voi siete contenti Sindaco. Anche per quanto riguarda questa questione io sono critico nei confronti del Governo assoluta, non ho nulla da difendere,
Ho finito, ho terminato il mio intervento grazie a lei, Consigliere altri interventi.
E gentile Gentile, prego, Consigliere Romagno, Roberto, è vero, a volte mi commuovo io per la gentilezza del consigliere del ritorno.
Va bene.
Allora?
Io su questo provvedimento, sul quale nutro fortissimi dubbi e li nutro in virtù degli aumenti che sono stati comunque previsti innanzitutto ritengo che l'aumento sia stato fatto in maniera un po' così quasi matematico nel senso, senza l'individuazione di quelle categorie che magari realmente possono produrre più rifiuti rispetto a quelle che ne producono o meno e quindi secondo anche delle logiche.
Di differenziazione tra una categoria e l'altra, ma il dubbio più grande che mi viene qui si parla di 65.000 euro di maggiori costi.
E io chiedo tecnicamente, ma gli aumenti che sono stati previsti e parliamo una media tra 0 70 centesimi e un euro e 50 dipende poi dalla categoria a metro quadro per categorie.
Abbiamo.
La consapevolezza di quant'è, con questi aumenti, il maggior gettito che verrà fuori, io non credo che siano 65.000 euro, secondo me, con questo maggior gettito stiamo recuperando più somme dei 65.000 euro di cui si parla, perché non stiamo parlando di spiccioli, ma l'aumento è consistente,
Perché per quelle famiglie che occupano o que quelle attività no che occupano 100 metri quadri di 200 metri quadri, ognuna di queste si ritroverà a pagare. Secondo questi principi, tra 0 70 e un euro e 50 in più a metro quadro si ritroverà a pagare 100 euro 90 euro in più 80 euro in più 70 euro in più all'anno. Ora l'introito che ne viene fuori ce l'abbiamo questo dato la base imponibile è la stessa dell'anno scorso.
Eh, perché se qualcuno mi dice che alla base imponibile della stessa mi deve pur dire e tutte le nuove unità abitative e tutti i nuovi locali e tutti i nuovi insediamenti che fine hanno fatto e se comunque abbiamo una base imponibile maggiore, perché abbiamo questo tipo di problema,
Perché ritengo che con una base imponibile maggiore.
Sì a un maggior introito se i costi di gestione e di smaltimento sono aumentati di 65.000 euro. Mi fate capire come è possibile. Probabilmente con l'aumento della base imponibile, forse avremmo già abbondantemente coperto i 65.000 euro di aumento. Qui in realtà stiamo prevedendo degli aumenti su una base imponibile che gradirei sapere se è la stessa dell'anno scorso o è maggiore, secondo me è maggiore perché comunque si sono realizzate nuove abitazioni perché comunque si sono realizzati nuovi nuovi, diciamo edifici commerciali o industriali, quindi c'è una base imponibile di gran lunga superiore a quello dell'anno precedente. Se abbiamo già questa base imponibile in più e poi prevediamo tutti questi aumenti che secondo me vanno di gran lunga oltre i 65.000 euro, mi fate capire che cosa sta succedendo nella gestione dei rifiuti.
Fatemelo capire, soprattutto poi, alla luce anche di quello che ho visto nelle variazioni di bilancio nell'assestamento, dove addirittura prevedete minori costi per selezione, smaltimento, rifiuti indifferenziato, c'è una variazione in meno di 51.000 e allora che cosa accade, che cosa sta accadendo su una previsione iniziale di smaltimento, rifiuto differenziato, selezione, smaltimento una riduzione dei costi,
Significa che stiamo spendendo meno per lo smaltimento della riduzione, poi prevediamo un aumento tra i 0 70 centesimi 1 euro e 50 al metro quadro spalmate su tutte le attività senza una politica mirata.
Quell'attività in più rispetto a quell'altra sembra che sia stato spalmato su tutti, così a prescindere e per gradirei capire con quegli aumenti qual è mai maggior gettito rispetto all'anno scorso abbiamo e poi altro dato che serve ad un'analisi attenta, reale e concreta per capire che sta succedendo sui costi,
La base imponibile in diciamo è l'impianto e l'impianto, qual è la base imponibile dell'anno del di questo anno rispetto all'anno precedente?
È rimasta la stessa.
Concreto e Assessore, mi pare, che son stati dati dei permessi a costruire sono state realizzate delle cose partite lottizzata, qualcosa si è fatto quindi che cosa è accaduto sulla base imponibile e quegli introiti in più che dovrebbero scattare su quella base imponibile, ivi compreso quei soldi che adesso stiamo facendo pagare a quelle persone che hanno il locale che magari prima non pagavano e adesso pagheranno perché abbiamo stabilito che comunque anche senza utenze devono pagare e sono ulteriori introiti a loro introiti di lì?
Introiti dalla maggiore base imponibile, minori costi di smaltimento, cos'è accaduto, di che cifre stiamo parlando, di quale gettito stiamo parlando?
Sono punti interrogativi che non rendono chiara la situazione e non ci danno la possibilità di analizzare serenamente e votare questo tipo di provvedimento, perché di questo passo non avremo mai la consapevolezza di quello che sta accadendo e io non voglio rimuginare sul passato. Ormai il passato è passato, ma cioè voglio dire accadeva che rispetto a a 10 euro in più all'anno di aumento della tassa dei rifiuti si si faceva un castello in aria oggi cosa sta accadendo.
Va be'i, costi di gestione ed i costi di smaltimento sono aumentati, sono aumentati perché delle discariche, perché non c'è una politica regionale perché comunque c'è, c'è qualcosa che non riguarda soltanto il Comune di Rutigliano, va bene e poi tutto il resto, cioè qui, mi è stato detto io ho sentito dall'alienazione abbiamo 65.000 euro di maggiori costi e va bene, ok, vuol dire che lo smaltimento in in discarica costa 65.000 euro in più, ma poi da questi aumenti, quando stiamo prendendo in più,
È la base imponibile quando ci sta assicurando in più, perché poi dobbiamo capire, probabilmente non stiamo parlando di 65, qui stiamo parlando di altre cifre, probabilmente stiamo parlando di altre cifre, allora, se ci date contezza di quello che sta accadendo e di quello che è accaduto e ci fornite anche questi elementi, che sono essenziali, sono essenziali per capire in realtà dove c'è l'inghippo e che cosa sta determinando questo aumento che per quanto si possa sminuire e dire, ma va be'sono 70 centesimi in più, no 70 centesimi in più a metro quadro e fatemeli voi conti, oppure un euro in più a metro quadro. Fatemeli voi i conti e quando parliamo di un'attività dove comunque sono occupati 2003 mila metri quadri fatevi voi i conti. Quindi gli introiti rispetto agli aumenti sono molto, ma molto, ma molto di più dei 65.000 euro.
Allora.
Questi maggiori questa questa tariffa maggiore, quando determinerà di maggiori introiti quando determinerà di maggiori introiti il dato con questa applicazione in base alle tabelle in base alla banca dati che abbiamo, ci consentirà di prendere tanto in più e poi ragioniamo su tutti quelli che ho detto sono secondo me gli ampliamenti della base imponibile che c'è stato che sicuramente c'è stata e che quindi di per sé ha già garantito maggiori introiti.
Questo è quello che sentivo di dire tecnicamente su questo provvedimento. Poi è chiaro che ci sono valutazioni di carattere politico, perché non è che ci si deve arrivare a questi momenti per rendersi conto che qualcosa non sta funzionando, cioè se qualcosa non sta funzionando uno si rende conto prima e cerca di correre ai ripari, per cui sarebbe anche importante è capire che fine ha fatto l'ARO. Sarebbe importante capire che cosa sta succedendo. Sarebbe importante capire alla Regione che cosa sta succedendo, quali sono le decisioni, quali sono gli orientamenti e soprattutto, al di là di quello che accade negli altri Comuni, a Rutigliano sulla gestione dei rifiuti. Cosa sta succedendo perché su questo tema si è sempre fatto molta, ma molta polemica. Indipendentemente mo, mettiamo da parte anche i colori politici, tutti quanti, perché ritenevamo che bisognava trovare tutti quegli strumenti, quei modi, quei metodi per rassicura, per non per garantire i cittadini, per evitare che ci fossero degli aumenti per tranquillizzare le imprese, perché stanno vivendo un momento di difficoltà a cui tutti quanti, angeli o meno, prendetevi l'esempio di un di un di un negozio di alimentari, di un supermercato che già fanno fatica ad andare avanti un negozio di abbigliamento, prendete, ad esempio, vedete, con l'aumento che è stato stabilito quanto pagheranno in più e poi andiamo alle utenze domestiche, poi andiamo anche a quelle domestiche, vediamo quando pagheranno in più, allora tutte quelle famiglie nuove, quelle abitazioni nuove stanno producendo qualcosa o no? Quegli insediamenti nuovi stanno producendo qualcosa o no? I dati la base imponibile aspetto fondamentale, si parte di lì per capire tutto il resto.
Ho detto e finisco ho concluso, Presidente gradirei sapere va be'sia previsto 70 li 70 lì, siccome li sappiamo, cioè non è che qua ci sono delle banche, da sappiamo che ci sono 500 metri quadri di negozi destinati a non so quanti metri quadri per le utenze domestiche sviluppato con gli aumenti stabiliti quanto viene fuori in più.
Di cifre di quando stiamo parlando, lasciami quello è un uomo e un dato che non ci interessa più i 65.000 euro di costi in più non ci interessa, adesso vogliamo ragionare sulle entrate, vogliamo capire da queste tariffe quando viene in più e quando si sta riscuotendo in più rispetto alla vecchia base imponibile, grazie.
Che se lei, consigliere Romagno, altri interventi.
Chiedo scusa al consigliere delittuosi, lo faccio a microfono acceso Giorgio volevo prima di intervenire a capire soltanto fare un'area un chiarimento, chiedo, chiedo un chiarimento al dottor Rosati.
Per quanto riguarda i conteggi che son stati effettuati, hanno rispettato i costi complessivo e complessivi della raccolta dei rifiuti, sì o no?
Prego, dottor Alessandro.
Sì, allora rispondo subito all'ultimo alla. La domanda del Consigliere De Liguori, sia ovviamente le tariffe sono state prese, lo diceva come dire, come come dire, è la base di calcolo per il calcolo delle infestata, appunto il PEF di validato per il 2026, pari a 3 milioni 161, quindi quello è e per quanto riguarda, come dire, ma il maggior gettito ad oggi, non c'è un maggior gettito perché se noi andiamo ad applicare quelle tariffe che sono state calcolate e che si vanno ad approvare su sennò oggi andiamo a bollettare oggi con quelle tariffe il gettito garantito sarà esattamente quello del PEF. Quello è un calcolo, come dire, esattamente matematico matematico, il discorso è non c'è un maggior gettito perché perché dal PEF alla bollettazione poi incidono anche altri fattori. Che cosa voglio dire.
Per quanto riguarda il discorso della base imponibile per la simulazione delle delle tariffe, è stata presa la base imponibile, come dire alla banca dati attuale chance del 2000 del 2026, poi, sicuramente da quando vengono approvate le tariffe a quando viene fatta, la bollettazione passerà un mese. Sicuramente ci saranno variazioni perché nell'arco di questo mese alcune attività chiudono alcuni nuclei familiari, cambia il numero dei componenti, alcuni nuclei familiari vanno via, eccetera, eccetera, quindi poi a consuntivo a fine anno si va finanziata, si andrà a vedere qual è la differenza tra quello che era il gettito previsto dalla dalle tariffe e quindi dal PEF. È quello che è poi effettivamente quello che si è andato a bollettare, ma in ogni caso qualsiasi tipo di conguaglio in più o in meno ARERA che lo far recuperare negli anni successivi e soprattutto il discorso della diminuzione dei costi di conferimento. Noi questo effetto lo andremo a vedere nel 2028 perché il PEF del 2026 è stato validato e approvato con i dati contabili delle a dell'almeno due, con quindi con i dati contabili e di bilancio sia del comune che del gestore, riferiti all'anno 2024 e eventuali previsionali riferiti all'anno 2025, motivo per cui anche il diciamo il PEF nel 28 nel 29 subiva una una un decremento. Quindi, per quanto riguarda il discorso della del maggior gettito, ripeto se noi oggi andiamo a bollettare con queste tariffe con la Banca d'Adda, con la banca dati di oggi e andiamo a vedere che dal totale delle bollette viene fuori un incasso TARI di 3 milioni 161,
Qual è il discorso dal punto di vista puramente tecnico che siccome ci sono delle riduzioni.
Che non sono finanziate con risorse proprie che sono quelle.
Diciamo quelle finanziate con risorse proprie sono quelli non prevista dalla normativa, dati che sono per quanto riguarda il Comune di Rutigliano e le agevolazioni ISEE, quelle per per invalidi. Credo che ci sia anche quella giovani coppie e i nuovi insediamenti produttivi, centro storico e nuovi insediamenti produttivi. Tutte le altre riduzioni TARI previste dalla normativa, l'esempio, la riduzione per le attività stagionali, ad esempio le case non utilizzate, piuttosto che la riduzione per i conferimenti per la produzione di rifiuti speciali, eccetera, eccetera. Quelle quelle sono tutte deduzioni che si riversano nel PEF, cioè finiscono come dire nella somma complessiva. Quindi la somma che io non andrò non andrei a pagare perché fa o una on o quella riduzione viene spalmato su tutti gli altri utenti, però alla fine il conteggio netto è sempre quello è un calcolo matematico.
Terminato dottore.
Chi.
Allo facciamo completare.
Consigliere del territorio.
Ma io consideri non condivido appieno quanto ha sollevato sia il consigliere Mastro Cristino che il Consigliere Romagna Roberto, ma per un semplice motivo io ringrazio il dottor Rosato, che ha fatto un chiarimento dove.
È stato molto molto semplice nello spiegare quelli che sono i conti finali. Noi dobbiamo ringraziare la gestione di questa Amministrazione, ma che pensano anche tutte le altre precedenti, perché rispetto agli altri PEF che abbiamo avuto notizie degli altri Comuni Rutigliano, forse è quello che ha avuto il minor danno rispetto a tutti gli altri. No, a me risulterebbero noi Castro 200.000 Capurso, altrettanto altri Comuni che hanno pagato anche cifre più più grosse. Quindi, alla fin dei conti a me mi consola e migrati fica il ragionamento che ho dal dottor Rosato, perché ha detto guardate se la spesa complessiva di 3 milioni e 150.000 e noi con questi conti abbiamo esattamente incassato gli stessi, penso che sia, come è stato fatto tutti gli anni, ciò che noi dobbiamo coprire la spesa effettiva che viene presentato. Quindi non c'è nessuno né, ma in più caro Roberto, da uno studio che è stato fatto anche dall'Amministrazione, sempre con l'aiuto del dottore,
E che, secondo i calcoli che abbiamo fatto, noi.
Una casa che va dai 40 metri quadri fino a 150 metri quadri o sa quanto incide la differenza va da 13.000 a 13 euro fino a un massimo di 56 euro. Quindi, sì, questo ALS aver spalmato il tutto e per coprire è esattamente quello che ci richiede IRPEF, i 65.000 euro, quindi, al di là di questo, non ci potrebbe esalti, giustamente, come anche veniva precisato precedentemente in sede di assestamento tutto può succedere di più o di meno o no. Questo è stato SOS, è capitato, sempre può verificarsi che a seguito di quelle nuove nuovi insediamenti che tu ci hai accennavi può darsi però incassa e incassiamo di più questi soldi.
E poi si vedrà nell'assestamento. Come si può fa, ci sarà uno sconto maggiore nell'anno successivo, sicuramente, ma questo non lo possiamo prevedere oggi. Quindi, alla luce di questo, non serve fare polemica caro, ma sono Cristina il fatto che dice che qui bisogna ridurre i rifiuti e le al risoluzione non li vuole dire. Io trovo solo una soluzione, diciamo ai cittadini, dovrò maggiore più non fare proprio produrre rifiuti organici,
È l'unica soluzione irreale. È quella lì, non mangiamo più così riduciamo il conferimento di organico e paghiamo molto di meno. Ecco, questo è forse la soluzione che voi non avete il coraggio di dirlo lo dico io comunque, Presidente, il mio voto come madre è favorevole. Grazie.
Grazie consigliere del territorio, ci sono altri interventi.
Al Sindaco prego.
La grazie, Presidente, io.
Capisco benissimo il gioco delle parti e capisco la difficoltà della opposizione nel dover votare un aumento che purtroppo, mi dispiace dirlo per l'opposizione chiaramente non è assolutamente attribuibile né all'ufficio, e ringrazio il dottor Rosato per il lavoro che ha svolto. Certo, l'ho detto prima se AGER ci metteva nelle condizioni di poter lavorare bene e di poter lavorare per tempo, probabilmente qualche altra cosa saremmo pure riuscite a guardarla meglio, ma nonostante tutto ringrazio veramente, dicevo, il lavoro dell'ufficio e il lavoro svolto anche dai Consiglieri. Siamo riusciti a limare tutto quello che per potevamo in una situazione che guardate, è veramente drammatica. Io conosco i Comuni di tutta la Città metropolitana perché ci.
Interfacciamo quotidianamente con i Sindaci, ma credo è drammatica per tutti i Comuni della Regione Puglia e c'è da fare. Una precisazione non è che il PEF è aumentato nel corso degli anni, tant'è che lo scorso anno le tariffe TARI li avete votato favorevolmente pure voi, perché il PEF non era aumentato, quest'anno aumenta ed è giusto che vi dobbiate smarcare da un aumento del PEF. Un aumento del PEF che è generato dalle ragioni che ho prima esposto aumenta la parte variabile perché aumentano i costi variabili e meno male che è nel 2023 abbiamo inserito nella allora gara che è il ricavo dei rifiuti doveva entrare nelle casse comunali perché se la storia era altra com'era in passato, probabilmente non avremmo neanche avuto quelle detrazioni che ci hanno portato a ridurre, diciamo, di qualche punto percentuale il PEF.
Avremmo avuto maggiori maggiori aumenti, così come sulle detrazioni e meno male che siamo intervenuti affidando ad una società privata la riscossione coattiva, perché anche quello ci ha permesso di agire e di poter intervenire poi sulla base imponibile, sul maggior gettito, credo che il,
Dottor Rosato abbia chiarito quelli che erano i dubbi, ma vado oltre se.
Pur anche quel maggior gettito, dovesse esserci, e quindi Doves dovessimo avere una maggiore copertura nei conguagli nel PEF 2028 che si riferisce che si riferiva ai dati 2026. Tutto quel conguaglio ce lo troveremo e ci andrà ad abbattere ulteriormente la tariffa. Questa è la verità, allora queste sono le cose sulle che sostanzialmente ci dobbiamo dire. Dispiace tantissimo anche a me non poter fare il lavoro che abbiamo fatto gli altri anni, ma, come ho già detto, nel 2027 si ritorna in un certo qual modo a quella che era la normalità, definiamolo così.
Ci sono stati questi momenti, occorre lavorare, occorre avviare una campagna di informazione, quello che stiamo facendo è tra pochissimi mesi. La campagna di informazione partirà. Occorre partire con la tariffazione puntuale che lo abbiamo nel servizio, con una tariffazione puntuale sulla sperimentazione in alcune zone, perché le cosche dicevo, quando stavo all'opposizione cerco nei limiti delle possibilità di poter realizzare da da da Sindaco, però la tariffazione puntuale ce l'abbiamo ce l'abbiamo nel contratto, la sperimentazione su alcune zone, perché ci abbiamo non la tariffazione puntuale su tutto il territorio, ma la sperimentazione su alcune zone è una cosa che dobbiamo assolutamente.
Fare, così come occorre lavorare sulla differenziate, sul sulla necessità di differenziare e di ridurre l'indifferenziato, perché c'è anche da dire una cosa importante Rutigliano comunque negli ultimi anni ha avuto risultati importanti, risultati che vediamo anche nei numeri di bilancio con i corrispettivi dalla vendita e quindi occorre continuare a lavorare affinché diciamo.
Possiamo non solo avere un servizio efficiente ed efficace, e ringrazio ancora una volta la ditta per quello che fa, ma al tempo stesso possiamo chiaramente gravare meno sulle tasche dei cittadini. Quindi queste sono le ragioni che dobbiamo necessariamente dire. C'è da dire un'altra cosa? Il PEF, così come calcolato oggi con i meccanismi con cui è calcolato oggi è diverso dal PEF, come veniva calcolato anni addietro. Dobbiamo dirci anche questo perché il sistema delle detrazioni nel sistema dell'MTR 3, che, per esempio, mi sa che un sistema nuovo, il primo anno perché c'era l'MTR 2 è in continua evoluzione e tu e anche questo cambiamento dal MTR 2 all'MTR 3 ha determinato una diversa modalità di calcolo che, purtroppo, che purtroppo anche questa in piccolissima parte ha gravato sulla determinazione del PEF, quindi sui coefficienti.
Sui coefficienti, nel corso degli anni abbiamo fatto un lavoro davvero certosino, davvero accurato, davvero dettagliato, sicuramente qualche altra cosa la potremmo rivedere, ma vi assicuro che tutto quello che c'era da fare che poteva esser fatto è stato fatto grazie.
Grazie a lei Sindaco, allora possiamo ritenere chiusa la fase della discussione, apriamo quella delle dichiarazioni di voto.
Consigliere maggiorano prima.
Grazie Presidente, allora.
Probabilmente poteva sono d'accordo con il consigliere Romano, poteva essere fatto uno sforzo maggiore affinché le tariffe non fossero aumentate, prendendo spunto, anche se non hanno detto il falso in televisione, il Comune di Bari, per esempio in virtù.
Del recupero dell'evasione ha ridotto la TARI dell'1,5%,
Credo che, siccome il Sindaco ha parlato anche di somme dal recupero di evasione, potevamo fare la stessa cosa Rutigliano probabilmente e fare in modo che i cittadini pagassero o meno, quindi non ci sono solo i Comuni, così come ha detto il consigliere De li Turri.
Che hanno avuto delle grandi somme da pagare, tenuto conto anche che noi Cattle Consigliere ha una superficie abitativa nettamente Mag, quindi 200.000 euro pagheranno meno di noi i Rutigliano, te lo garantisco, perché solo Parchitelli copre un fabbisogno enorme di superficie. Quindi, quando facciamo degli esempi, devono essere esempio un pochettino più accentrati, quindi si poteva fare un grande sforzo, così come qualcun altro ha fatto quando ed ha ragione il Sindaco, il gioco delle parti, quando eravamo noi in maggioranza l'opposizione sistematicamente anche per un euro ci condannava qui non potete chiederci diversamente. L'anno scorso abbiamo votato favorevolmente.
La tariffa TARI perché non c'era incremento sulle tasche dei cittadini. Quest'anno siccome c'è una in un incremento e sono d'accordo con quel consigliere Romagno. Probabilmente la superficie tassata e maggiore rispetto agli altri anni e non è il numero della matematica, quella di Pisagua, sempre quali sono le somme, no, se c'è una maggiore superficie automaticamente, c'è un incremento di somme che il Comune incassa. Quindi, in virtù di tutto questo, considerando anche che si poteva fare qualcosa in più, il mio voto sicuramente è negativo.
Grazie consigliere maggiorano.
Altre dichiarazioni.
Consigliere Romagno, Roberto prego.
Guardi, io ribadisco, riconfermo i miei dubbi e le mie perplessità.
Sindaco non è il gioco delle parti, io mi sforzo per quanto è possibile, per quanto è possibile di essere il più obiettivo possibile, no, scusate il gioco di parole.
Ma a volte mi viene, mi viene difficile perché se volessi fare il gioco delle parti, starei qui a contestare tutto.
E tutti e non credo di farlo, quindi cerco responsabilmente di analizzare le questioni e di evidenziare quelli che sono i dubbi, poi a volte mi sbaglio, a volte forse ho ragione,
Raramente mi viene data ragione perché qui poi, subendo il gioco delle parti, però, questo è quello che cerco di fare io in questa assise e lo faccio con senso di responsabilità, anche perché ho esperienze amministrative e so cosa significa e quindi è inutile stare a fare.
La politica becera che non ha senso.
Così come?
E qua non è che dobbiamo guardare nella casa degli altri, quando ci conviene e quando non ci conviene alla classe degli altri, non esiste perché poi questo è l'altro aspetto quando ci conviene, andiamo a prendere come riferimento agli altri Comuni quando non ci conviene negli altri Comuni non esistono allo concentriamoci su casa nostra, cerchiamo di capire quello che accade a casa nostra.
E a casa nostra io credo che sia accaduto su questo tema.
Una aumento della base imponibile sarò testardo, mi sbaglierò, farò le dovute verifiche con l'ausilio degli uffici, perché qui qualcuno non mi ha risposto, ma ancora mi state dicendo, rispetto alle risposte che mi sono state date, che nel corso di un anno non c'è stato un incremento e nessun insediamento abitativo e produttivo nuovo questo mi state dicendo,
Ah, io ritengo, a meno che non sono un illusioni, cioè qualcuno che vede qualcosa che non c'è, ma io ritengo che un incremento della base imponibile per un incremento delle utenze domestiche e non domestiche credo che ci sia c'è stato un aumento dell'insediamento sia abitativo e sia produttivo è quell'incremento produce nuovi introiti,
Secondo me è stata presa la vecchia base imponibile, è stato preso il PEF, logicamente deve quadrare l'importo che spendiamo, dobbiamo recuperare, li abbiamo provveduto a fare il recupero, così come secondo me rispetto a quella cosa che abbiamo evidenziato nel regolamento che noi ritenevamo fosse improprio ma che la maggioranza ha voluto portare avanti ossia la tassazione di quei locali privi di utenza elettrica che comunque sono scritti e che comunque secondo noi andavano non considerati esentate. Voi avete deciso di tassare, sia pure con la tariffa fissa, cioè no, no, no, no, con la parte e quello con la quota fissa e non con la quota variabile.
Sono introiti quando recupereremo da quelle entrate che prima non avevamo.
1.002 mila 3.005 mila euro 10.000 euro. Non lo so, ma si è preso in considerazione quelli insieme. Probabilmente ho detto a una base imponibile dettata dall'aumento delle insediamenti produttivi abitativi. Forse i ragionamenti che oggi staremmo qui a fare sarebbero state un pochettino, un tantino diversi, così come mi auspicavo che ci fosse stato qualche ragionamento e di riflessione in più rispetto alle categorie e quindi agli aumenti determinati per categorie. Poi è vero, come dice il Consigliere degli Turri, 40 euro 30 euro, 10 euro 3 dice comunque somme che si vanno ad aggiungere ad altro e ma ti sei fermato dalle utenze domestiche, infatti, a dare un'occhiata alle utenze non domestiche e vedi che cosa accade a cominciare dalla tua esperienza diretta, va bene da quella che ti riguarda personalmente, per cui cerchiamo di non sminuire quelle situazioni che in realtà richiedono comunque una maggiore attenzione, una maggiore riflessione, ma con con molta serenità e anche con spirito costruttivo. Qui non c'è nessun gioco delle parti Sindaco, c'è solo la voglia e la necessità di capire e di comprendere se ci fosse stata qualche opportunità per limitare questo danno, non certo nell'interesse del Consigliere Romagna, non certo nell'interesse del Sindaco Valenzano, ma probabilmente nell'interesse di un'intera comunità. Questo è quello che sostengo e io ritengo che questo non sia stato fatto fino in fondo. Poi, se qualcuno mi dice no, guarda Consigliere che gli insediamenti che stavano l'anno scorso stanno ancora oggi, quindi non c'è nessuna nuova abitazione, nessun insediamento produttivo nuovo non è cambiato nulla, la fotografia che eravamo è la stessa. Non ci sono ulteriori modifiche, nuovi entrate, nuove riduzioni, le nuove entrate ci sono. Lo abbiamo dimostrato con il quale ho detto poi può darsi pure che stiamo parlando di 1.000 euro, ma ci sono.
Se qualcuno mi dice no, non ci sono, non c'è questa casistica, chiedo venia, chiedo scusa, prendo atto e ma siccome non credo che sia così, per cui in maniera ferma e convinta e, ribadisco, non per il gioco delle parti perché quando si può votare a favore favorevolmente lo facciamo come abbiamo fatto l'anno scorso quest'anno ritengo che il nostro voto non possa che essere contrario.
Grazie Consigliere Romagno, la precisazione del dottor Rosati prego.
Dal punto di vista tecnico, non ho detto forse mi sono, mi sarò espresso male, non ho detto che non c'è stata una variazione della base imponibile rispetto al 2025, ho detto che la simulazione delle tariffe, quindi il calcolo delle tariffe del 2026 è stata, è stato, è stata fatta prendendo a riferimento la banca dati al 2020, giù 20, cioè di un mese fa, sostanzialmente quindi, quindi, con le superfici e le utenze domestiche e non domestiche di un mese fa, quello che sicuramente, ma quello che voglio dire è un fatto, come dire naturale, è che da dal momento in cui vengono approvate le tariffe, al momento in cui poi viene materialmente fatta la bollettazione passano due mesi, quindi in questi due mesi qualcuno apre, qualcuno chiude, qualcuno si trasferisce purtroppo la gente. Fortunatamente i bambini nascono e for e sfortunatamente la gente muore, quindi ci sono delle variazioni sicuramente, ma ripeto, è un fatto, come dire logico anche piuttosto che matematico, quando verrà fatta la bollettazione. Sicuramente o ci sarà qualcosa in più o ci sarà qualcosa in meno è sicuramente siccome c'erano, non lo dico io, ma ce lo dice ARERA quel che quel qualcosa in più o qualcosa in meno verrà recuperato col PEF con la revisione del PEF 2028 era solo per precisare questo.
Perfetto, grazie, torniamo agli interventi per le dichiarazioni di voto, ci sono altri interventi se non ci sono altri interventi.
Possiamo ritenere chiusa anche questa fase e porre in votazione la proposta di delibera numero 38 del 21 luglio 2026 avente ad oggetto approvazione delle tariffe TARI 2026. Chi vota a favore?
1 2 3 4 5 6 11, Chi vota contro 3 I e invito a votare anche per dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile chi vota a favore, 11. Chi vota contro 3?
La delibera è approvata, possiamo passare al successivo punto iscritto all'ordine del giorno chiede la parola il Consigliere Romagno, prego, Romagno Tommaso.
Sì, grazie Presidente, è nostra intenzione presenta, è mia intenzione presentare un emendamento allo schema di convenzione che fa parte di questo provvedimento.
Ci sono due modifiche. Allora intanto nella costituzione delle parti deve essere inserito anche il titolare della proprietà dell'area e poi il primo comma dell'articolo 2 viene riformulato come, come diciamo, leggerò adesso la società Cassano Servizi S.r.l. A mezzo costituito il suo legale rappresentante per il diritto di superficie è Tizio per la proprietà dell'area ma solidalmente tra di loro e con tutte le garanzie di legge rispettivamente dovute per il rilascio ai sensi dell'articolo 28 bis del DPR 3 e 82.001 del permesso di costruire, in cui di cui in premessa cedono a titolo gratuito al Comune di Rutigliano, il quale, a mezzo del costituito suo legale rappresentante, accetta ed acquista per la piena ed esclusiva proprietà il terreno sito nel territorio del Comune di Rutigliano all'interno del comparto 11 maglia di 2 16 del vigente Piano Regolatore Generale PRG prospiciente. La via Conversano della superficie di metri quadri 77,16 confinante con è da compilare riportato in catasto terreni al foglio 21 tra la maggiore consistenza della particella 296 da frazionare a cura e spese del soggetto attuatore, con la precisazione che detto terreno, destinato a pubblica viabilità dal PRG, con obbligo a carico del soggetto attuatore della realizzazione di detta viabilità e con salvaguardia del cipresso ivi preesistente, l'emendamento già scontato, i pareri di regolarità necessari,
Benissimo, se può portarlo al banco di Presidenza nel frattempo, se qualcuno vuole intervenire contro l'emendamento presentato.
Se non ci sono interventi contro, pongo l'emendamento, l'emendamento che ha già scontato i pareri sia dell'ingegnere lotta umano che del dottor Tetro in votazione chi vota a favore?
All'unanimità benissimo, adesso possiamo procedere all'illustrazione della proposta di delibera del Consiglio comunale numero 36 del 16 luglio 2026 avente ad oggetto approvazione dello schema di convenzione urbanistica per il rilascio del permesso di costruire, ai sensi dell'articolo 28 bis del testo unico.
Per la realizzazione di un capannone artigianale con abitazione del custode di cui alla richiesta di permesso protocollato, il 27 gennaio 2026, sotto il numero 23 e 40, illustra la proposta l'assessore Amodio, prego.
Io credo che non si possa prescindere nell'esame del merito di questa proposta di delibera, che è lo schema di convenzione dalla dall'inquadrare.
Questa convenzione, nel procedimento a cui si riferisce, che è quello appunto disciplinato dall'articolo 28 bis del Testo unico dell'edilizia, il cui primo comma letteralmente dispone, qualora le esigenze di urbanizzazione possano essere soddisfatte con una modalità semplificata, è possibile il rilascio di un permesso di costruire convenzionato.
Di che cosa stiamo parlando?
Stiamo parlando innanzitutto.
Di una convenzione tra il Comune e il soggetto attuatore, la convenzione.
Che uno strumento che nel nostro ordinamento giuridico urbanistico conclude la fase della pianificazione urbanistica di secondo livello, cioè la pianificazione urbanistica attuativa, soprattutto quando questa è di iniziativa privata.
Ma vi sono anche.
Convenzioni alla conclusione di un procedimento, anche di formazione, di un piano particolareggiato, per esempio, che è di iniziativa pubblica, quindi questa norma è pensata per le situazioni in cui lo strumento urbanistico generale comunale richiede, ai fini della utilizzazione edilizia di una porzione di territorio, la formazione e approvazione di un preventivo piano urbanistico attuativo.
Che cosa ci vuole dire in concreto, la norma che esiste una possibilità semplificativa?
Di autorizzare l'intervento edilizio stipulando una convenzione il cui contenuto, poi, è sostanzialmente analogo a quello delle convenzioni per l'attuazione dei piani di secondo livello.
È questo quando, quando le esigenze di urbanizzazione possano essere soddisfatte con modalità semplificata.
Quali sono le esigenze di urbanizzazione?
Sono quelle necessarie, attraverso la pianificazione di secondo livello, a trasformare una porzione di territorio suscettibile di utilizzo edificatorio di di qualunque destinazione residenziale, produttiva, terziaria, servizi mista.
Quindi, tutte le volte che bisogna trasformare una porzione di territorio individuata dallo strumento, nel nostro caso il PRG, dove è prevista la previa previa pianificazione attuativa, va fatta, altrimenti non si possono rilasciare i titoli abilitativi, qui ci dice guardate.
Vedete bene perché ci possono essere situazioni in cui le esigenze urbanistiche possono essere soddisfatte in maniera più più semplice, allora quali sono le esigenze urbanistiche che eventualmente possono essere?
Risolte con una procedura più semplice. Beh, innanzitutto, quando ti pone il problema della pianificazione di una porzione del territorio fatta la sua individuazione conformemente allo strumento urbanistico generale, devi andare innanzitutto a calcolare in base agli indici, quando i volumi ci puoi mettere quindi devi progettare la cosiddetta distribuzione planivolumetrica, cioè dove e in che modo, con quale ordine che funzione e con quale collegamento questi volumi li vai a distribuire, con quali tipologie, quindi devi progettare e verificare la connessione di questo planovolumetrico che comporta una suddivisione in lotti,
Con la viabilità interna e i servizi generali al loro servizio. Acqua fogna luce, eccetera e non solo, e la connessione di questa viabilità interna con la viabilità esterna e servizi generali, tronchi principali di acque, eccetera, eccetera. Quindi devi andare a individuare le aree destinate a servizi cosiddetti standard, quindi devi.
Prevedere la cessione a titolo gratuito, come per legge delle aree per la urbanizzazione tanto primaria quanto secondaria infime, devi andare a prevedere la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria che possono essere, che può essere seguita direttamente dal soggetto attuatore o dal Comune previa monetizzazione dei relativi costi bene, come vedete, si tratta di immaginare come sarà in futuro un pezzo di territorio del nostro caso specifico del nostro Comune. Ora esistono delle situazioni in cui questo procedimento può essere ridondante e quindi semplificato.
Perché queste sono le situazioni che, secondo la mia lettura che per quanto appresso vi dirò è abbastanza restrittiva, queste sono le situazioni che possono essere risolte con il permesso di costruire convenzionato, cioè situazioni che, rispetto alla porzione di territorio considerata hanno,
Un basso impatto impatto urbanistico, un basso impatto di pregiudizio rispetto all'eventuale futura pianificazione attuativa, detto questo, nel caso specifico, stiamo parlando della maglia di 2 numero 16 del PRG maglia di due,
Insediamenti produttivi di dimensioni, diciamo ridotte.
Maglia di 2 16 compresa nel comparto 11, il luogo Direzione Conversano fatta, la rotatoria del ponte direzione Conversano ciò che abbiamo sulla destra, fino alla seconda rotatoria, che.
Comparto che poi, a sua volta, è suddiviso in una maglia molto grande, che è quella che contiene tutto il lato destro del vecchio PIP.
È una porzione da attuare adesso retrostante è una maglia più piccola avanti dove esiste un insediamento dove, rispetto a tutto questo, si localizza l'intervento per cui si richiede il permesso, si localizza nella maglia più piccola che tutta edificata, al netto dei circa 2000 100 metri su cui si chiede l'intervento, una localizzazione, quindi.
In una che potremmo definire a perimetrale chiusa. Perché c'ha via Conversano davanti c'ha l'intervento presso il Centre su un lato e sugli altri due lati c'ha addirittura una diversa zonizzazione urbanistica, quindi non è possibile. All'interno di questo di questa porzione di territorio ubicare plano Plano volutamente è quello che si vuole. Abbiamo uno Stato delle urbanizzazioni praticamente completo e quindi, a mio avviso, ricorrono tutti i presupposti per cui questa realizzazione può essere sottratta alla necessità di pianificazione di tutto il resto del comparto, peraltro incappi in gran parte già attuato e quindi limitatamente a quella porzione posteriore di cui vi parlavo.
Tanto è questo presupposto, quindi è scontato il parere favorevole del responsabile dell'area Edilizia privata sul merito del progetto, occorre approvare lo schema della convenzione che il soggetto attuatore dovrà stipulare con il Comune di Rutigliano al fine dell'ottenimento del permesso di costruire, appunto, convenzionato,
Il contenuto che deve avere questa convenzione e nei suoi punti più essenziali individuato dal comma 3 dell'articolo 28 bis e nel caso di specie è rispettato, in quanto lo schema di convenzione prevede da parte del soggetto attuatore la cessione dell'area,
Destinata ad urbanizzazione primaria e si tratta dell'atto prospiciente via Conversano dove come urbanizzazione primaria, in effetti c'è solo da prolungare il marciapiede e quindi prevede, per quanto riguarda le aree destinate ad urbanizzazione secondaria, i cosiddetti standard, la monetizzazione perché si tratta di una superficie di 210 metri quadrati che onestamente non si saprebbe autonomamente quale uso possano possono possa avere.
Per quanto riguarda l'area dell'urbanizzazione primaria, è di 77,16 metri ed è in relazione a quello che è stato presentato l'emendamento, perché l'istante del terreno di cui si tratta è titolare del solo diritto di superficie, quell'area noi la dobbiamo in quanto di urbanizzazione primaria, ma dobbiamo acquisire in via perpetua e quindi in piena ed esclusiva proprietà, non possiamo acquisirla in diritto di superficie per la durata del diritto alla cui cessazione perderemmo l'area e quindi la necessità di integrare lo schema prevedendo che nella convenzione intervenga chiunque sia il proprietario dell'area concessa in diritto di superficie, che a sua volta rispetto a questa cessione ceda, cioè dal suo diritto.
Volevo solo fare presente e spiegare meglio che cosa volevo dire quando, personalmente, ho una lettura molto restrittiva relativamente all'applicazione di questa norma, perché questa norma, al suo quarto comma, prevede addirittura che.
La convenzione può prevedere modalità di attuazione per stralci funzionali cui si collegano gli oneri e le opere di urbanizzazione da eseguire. Significa che immagine anche qualche cosa di molto molto più grande e consistente rispetto a quello che stiamo esaminando noi, ma per quanto mi riguarda, laddove ci si trovi in presenza di tali dimensioni da richiedere addirittura la possibilità di prevedere una programmazione e di attuazione per stralci funzionali,
Nessuno mi toglierà mai dalla testa che siamo in presenza di un vero e proprio piano attuativo di secondo livello e come tale va circostanza andrebbe trattata il tutto, a differenza del caso specifico che ha le caratteristiche che vi ho illustrato grazie.
Grazie a lei Assessore ci sono interventi.
Bene, non essendoci interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Consigliere maggiorano pre.
Grazie dopo l'illustrazione da parte dell'Assessore abbastanza esaustiva, il voto non può essere che favorevole, ci ha convinto Assessore, quindi è, ma non non è per scherzare, ci mancherebbe altro.
Finalmente un lotto che residuale di tutta una questione su almeno sul fronte strada poi all'interno c'è da lavorare, ancora viene alla fine vedrà la luce un intervento edificatorio che porterà porterà dei benefici sul territorio, anche probabilmente a livello occupazionale, quindi ben venga un intervento del genere finalizzato alla costruzione e a togliere anche un po' di di erbacce a fronte strada che sarebbe preferibile visto e considerato che c'è qualcuno che vuole investire ancora sul territorio di Rutigliano,
Sì, assessore, in effetti ce lo dissi già ieri in Commissione.
Ce lo disse già ieri in Commissione fuori sacco che ci presso viene conservato, non viene demolito, pertanto è giusto che sia così, ci mancherebbe altro, le urbanizzazioni primarie ci sono già, perché comunque è solo la parte residuale del marciapiede, quindi pertanto su questo provvedimento non può che esserci il mio voto favorevole al riguardo. Grazie.
Lei Consigliere altre dichiarazioni, Consigliere Romagno, Roberto, ma anche il nostro voto sarà un voto favorevole, fermamente convinti che, quando si parla di insediamenti produttivi e di tendere la mano o comunque a nuove realtà produttive, bisogna sempre avere una lungimiranza e una visione tra l'altro, contribuirà anche probabilmente ad abbattere i costi della tassa rifiuti nel momento in cui si realizzerà.
Oltre che avrà preso o old e va be'gli, diamo il tempo per realizzare un anno, però meglio tardi che mai e quindi.
Fermamente convinti il nostro voto sarà favorevole, trattandosi sia di un insediamento produttivo che di una riqualificazione di un'area che probabilmente restando così stava in uno stato di abbandono, senza una ragione ben precisa e con la preghiera si occupi della salvaguardia di quel cipresso.
Ma giusto, perché siamo prossimi alle vacanze Assessore, però c'è accenda il microfono Assessore.
Accenda il microfono, ah, che hai detto e che sicuramente interessante, con riferimento alla base imponibile TARI delle nuove costruzioni.
Quando parleremo del PUC, ne parleremo in maniera approfondita, ma ti do solo un flash.
Io ho l'impressione che la nostra produzione edilizia nuova.
Sia soprattutto di mobilità interna.
Perché al alla progressiva costruzione del nuovo corrisponde secondo l'Istat, il 21% di abitazioni sfitte Rutigliano, quindi probabilmente c'è molto di spinta al miglioramento della qualità abitativa piuttosto che questo, nonostante il fatto che registriamo a Rutigliano nell'ultimo quindicennio dei nuovi nuclei familiari che si formano che hanno bisogno di una casa un'incidenza intorno al 40% da immigrazione.
Quindi.
Capisco, la è fondatissima l'esigenza di comprendere però, dal mio punto di vista vi do quest'altra informazione, siamo in una situazione in cui razzoliamo parecchio, tenete conto che negli ultimi 15 anni la popolazione, i residui, il numero dei residenti del pressoché stabile però in 15 anni in 5.000 se ne sono andati in 500.000 ci sono arrivati, pensiamoci un po' insomma, giusto.
Va bene.
Ci sono altre dichiarazioni, non mi sembra quindi possiamo porre il punto.
In votazione la proposta di delibera del Consiglio comunale numero 36 del 16 luglio 2026 avente ad oggetto approvazione schema di convenzione urbanistica per il rilascio del permesso di costruire, ai sensi dell'articolo 28 bis del testo unico, 380 2001 per la realizzazione di un capannone artigianale con abitazione del custode di cui alla richiesta di permesso protocollato il 27 gennaio 2026 a numero 23 e 40. Chi vota a favore,
All'unanimità perfetto il punto è approvato, possiamo passare all'ultimo?
Non c'è, possiamo passare all'ultimo.
Non è riportato nell'atto di proposta.
Diciamo che io mi atterrei all'atto prodotto.
Cioè se sempre che sia.
Allora pongo in votazione perché la presente deliberazione venga dichiarata immediatamente eseguibile, chi vota a favore all'unanimità passiamo all'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno, che è la proposta di delibera di Consiglio numero 39 del 21 luglio 2026 avente ad oggetto modifica dell'articolo 2, comma 8 della convenzione tra i Comuni di Rutigliano Mola di Bari e Noicattaro per lo svolgimento delle attività della centrale unica di committenza ai sensi degli articoli 30 del TUEL e 62 del decreto legislativo 36 del 2023 approvazione illustra la proposta il Sindaco prego,
Sì, in maniera abbastanza rapida dalla approvazione della convenzione, tra i Comuni di Rutigliano, Mola e Noicattaro per la CUC, ad oggi il Comune si è qualificato anche per la fase di esecuzione dei contratti, oltre per le procedure di gara e di affidamento, quindi, è opportuno modificare la convenzione per lo svolgimento delle attività di centrale unica di,
Committenza secondo i seguenti termini, quindi modificare l'articolo 1, comma 4, sostituendolo con il seguente periodo la CUC di Rutigliano muore Noicattaro. Hanno conseguito ad oggi la qualificazione di primo livello sia per la gestione dei procedimenti di progettazione ed affidamento dei contratti, sia per la gestione dei procedimenti di esecuzione dei contratti, e poi aggiungere all'articolo 2, comma 8, il seguente ultimo capoverso per tutti i contratti aventi ad oggetto l'affidamento di lavori, forniture e servizi, la cui gestione nei entra nella competenza della centrale unica di committenza, gestione della fase esecutiva contrattuale.
Grazie Sindaco, ci sono interventi.
Possiamo passare alle dichiarazioni di voto.
Vedo che la delibera è abbastanza condivisa, è chiaro per tutti, quindi passiamo all'approvazione della stessa. Pongo in votazione la proposta di delibera del Consiglio comunale numero 39 del 21 luglio 2026 avente ad oggetto modifica della Convenzione tra i Comuni di Rutigliano Mola di Bari e Noicattaro per lo svolgimento delle attività della centrale unica di committenza, ai sensi degli articoli 30 del TUEL e 62 del decreto legislativo 36 del 2023 modifica chiaramente dell'articolo 2. Come già detto, poc'anzi e approvazione, chi vota a favore all'unanimità. Vi chiedo di votare anche per dichiarare la presente deliberazione, immediatamente eseguibile. Chi vota a favore all'unanimità perfetto, la delibera è approvata e abbiamo terminato con i punti iscritti all'ordine del giorno il motivo per cui vi saluto e, vi auguro un buon proseguimento di giornata e, soprattutto, buone vacanze per chi le farà e soprattutto per chi andrà in ferie retribuite.
