Assente Turturro Giovanni.
Presente presente.
Allora sono 9 presenti, giusto.
8 assenti.
Bene, grazie dottoressa, sono 9 presenti 8 assenti, quindi la seduta è valida, se non ci sono interventi, inizierei i lavori con il primo punto all'ordine del giorno, approvazione verbale di seduta del Consiglio comunale del 13 settembre 2024 ci sono interventi,
Quindi metto ai voti il provvedimento, chi vota a favore.
All'unanimità dei presenti, nessun voto contrario e nessuna astensione.
Passiamo al punto numero 2.
Ratifica della deliberazione di Giunta Comunale numero 250 dell'11 settembre 2024 avente ad oggetto variazione di bilancio numero 6 2024 in via d'urgenza ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo, due sei, sette, 2000.
Prego Assessora Curci.
Buona sera a tutti, allora siamo a ratificare la delibera di Giunta numero 6 che una variazione di bilancio fatta d'urgenza dalla Giunta, ribadisco ogni volta che le variazioni di bilancio sono di competenza del Consiglio comunale ma in casi eccezionali in cui i Direttori d'area specificano il motivo dell'urgenza post può passare in Giunta ma deve essere ratificata entro 60 giorni al Consiglio comunale le richieste erano pervenuti dal Direttore dell'area 1 per oneri necessari al pagamento degli stipendi di novembre e dicembre, ma era uno storno di fondi da un capitolo all'altro. Lara 2. L'area finanziaria ha effettuato delle verifiche. Aveva bisogno di gestire.
E per per il pubblico non lo so, ditemi voi.
L'area 2, dunque, ha fatto soltanto spostamenti relativamente alle partite di giro e perché sia sui capitoli delle amministrazioni, adesso c'è lo split payment che permette alle amministrazioni di trattenere l'Iva di trasmetterla poi all'erario. L'area 3 aveva necessità di sempre fare storno di fondi sui capitoli per stipulare 20 i contratti di locazione a per nuove case, l'area 5, invece, aveva chiesto di istituire un nuovo capitolo di spesa in conseguenza della previsione della legge 36 2023 che stabilisce che una parte degli, il 15% degli oneri di urbanizzazione devono essere.
Messi a disposizione dell'abbattimento delle barriere architettoniche ed è stato in effetti fatto l'area 9, invece, aveva semplicemente una una spostamento di 639.000 euro per la rendicontazione di alcuni lavori, per cui la variazione ha comportato un incremento in pareggio di 426.137 euro, è passata in Commissione e sono stati inviati assoluta tutte le richieste dei direttori d'aria oltre che tutte le gli allegati previsti con questa variazione.
Grazie Assessore Assessora quindi se ci sono interventi è andato già in Commissione, quindi se non ci sono interventi metto ai voti il provvedimento, chi vota a favore, 9 voti favorevoli, nessun contrario e nessuna astensione.
Votiamo adesso per l'immediata esecutività, chi vota a favore?
Come prima, 9 voti favorevoli verso un'astensione e nessun voto contrario.
Passiamo al punto numero 3, variazione numero 7 al bilancio di previsione finanziario 2024 2026 c'è un refuso 2028, ma nel 2026.
Assessora Curci un attimo okay.
Allora variazioni di bilancio e numero 7 è, così come abbiamo sempre detto negli anni precedenti, è l'ultima variazione di bilancio che ci ha permesso di fare entro il 30 novembre, tranne casi eccezionali, che permettono comunque all'Amministrazione di operare, ma sono casi molto specifici l'ufficio finanziario ha chiesto a tutti i Direttori d'area qual era la ricognizione puntuale di tutte le voci che componevano i propri PEG in modo da poter assicurare la spesa e per chiudere l'esercizio finanziario del 2024. È una variazione molto corposa, che ha tenuto conto innanzitutto di maggiori entrate per circa 700.000 euro, per un'importante storno di fondi da parte di tutti i Direttori d'area e anche dell'applicazione di una parte dell'avanzo di amministrazione sia libero che vincolato. Allora ribadisco che sì, ci sono tutti gli allegati al che sono stati inviati, che specificatamente dicono quali sono le maggiori entrate, gli storni di fondi e su cui, se avete domande, poi dopo possono entrare anche nel merito. La cosa importante è che è stato fatto applicazione di avanzo libero, naturalmente, dopo aver verificato che noi siamo in salvaguardia di equilibrio, che non c'è la necessità di spese di investimento e che avevamo bisogno soltanto di spesa corrente non ripetibile. Ogni volta che noi facciamo applicazione di avanzo libero, dobbiamo dimostrare che non ci sono debiti fuori bilancio. Ci sono tutte le note dei Direttori d'area che specificano l'inesistenza dei debiti fuori bilancio. La dottoressa Marzocca invece, ha specificato l'esistenza di un debito fuori bilancio di cui andremo a discutere dopo, però ha specificato che non c'era bisogno di attivare l'avanzo libero, in quanto questo debito aveva copertura nei capitoli già del PEG, della Ragioneria, per cui l'avanzo libero che si applicato è di 76.898 euro, di cui 7.000 euro come spese di investimento che sono state necessario per comprare arredi per le scuole medie. Visti i trasferimenti che sono avvenuti e 69.000 euro per la spesa corrente a carattere non permanente, ovvero principalmente 62.000 euro, vanno all'integrazione delle rette per l'istituzionalizzazione e naturalmente l'area se ha specificato appunto che queste risorse costituivano spesa corrente non ripetibile, così come anche è stato specificato dalla Corte dei Conti e inoltre, con questa variazione di bilancio, restituiamo i residui Covid, perché il Governo ha fatto adesso il decreto per avere indietro la restituzione dei Covid? Noi li abbiamo messi da parte già da tempo. È una cifra molto residua rispetto alle somme che ci sono state introitate, ma ci stanno dicendo che li dobbiamo restituire in quattro anni. Noi, con questa variazione, restituiamo 11.000 euro perché i nostri residui sono di 44.000 euro. Un'ultima precisazione che voglio fare un po' per tutti quanti c'è anche un discorso di saldo TARI su questa variazione, perché tutti voi che avete ricevuto la l'ultimo bolletta di saldo TARI avete visto che all'interno ci sono due nuove voci. Queste due nuove voci sono state.
Imposte da ARERA a giugno del 2023 e stabilivano che dal 2024 sono state istituite due come imponenti perequative su tutto il territorio nazionale. Ogni cittadino deve contribuire ai costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti nel bollettino. C'è dunque un con un contributo UE Erreuno è un R 2.
Ed è una partita di giro per il Comune di Roma, nel senso che questa quota comunque una quota anche di un euro a contribuente più o meno è un in una quantità che il Comune adesso introito e dopo la variazione di bilancio, darà integralmente a questa agenzia, che si chiama C.S. E a.
Concludo dicendo che questa variazione.
Molto importante è di circa 1 milione 250.000 euro, però ho detto permette di chiudere l'esercizio finanziario 2024 in tranquillità grazie alle maggiori entrate che si sono rilevate,
Grazie Assessore, se non ci sono interventi, anche questo argomento è andato in Commissione, metto ai voti il provvedimento, chi vota a favore, 9 voti favorevoli, nessun contrario e nessuna astensione votiamo adesso per l'immediata esecutività, chi vota a favore come prima, 9 voti favorevoli, nessun contrario e nessuna astensione.
Punto numero 4, approvazione, programma degli interventi per il diritto allo studio anno 2025. Anche qui c'è un refuso, 2024, ma è 2025, anche questo è andato in Commissione, ci sono interventi, se non ci sono interventi, metto ai voti il provvedimento, chi vota a favore, 9 voti favorevoli, nessun voto contrario e nessuna astensione. Votiamo adesso per l'immediata esecutività, chi vota a favore, 9 voti favorevoli, nessun contrario e nessuna astensione. Ah, ha chiesto la parola il Consigliere Spinelli. Prego Consigliere grazie Presidente, buonasera a tutte e tutti, Presidente, chiedo se fosse possibile anticipare il punto numero 8 al punto numero 5.
Bene, quindi, su richiesta del Consigliere Patrizio Spinelli, metto ai voti la proposta di anticipazione della discussione del punto numero 8, lavori di rifacimento del costo, Antonio Jatta necessita di spostamento del mercato settimanale, Atto di indirizzo per individuare altro sito temporaneo questo punto allora metto ai voti il provvedimento, la variazione chi vota a favore per l'anticipazione 9 voti favorevoli, nessun voto contrario e nessuna astensione quindi diventa punto numero 5. Adesso,
Quindi il punto numero 5, adesso lavori di rifacimento dal costo sottolineata la necessità di spostamento del mercato settimanale, Atto di indirizzo per individuare altro sito temporaneo.
Ha chiesto la parola l'Assessore, prego Assessore Emanuela CAI, Fassò Presidenti, Consiglieri, Consiglieri, Sindaco e Giunta il mercato del sabato e per tutti noi ruvesi una vera istituzione, è un evento settimanali che ormai non riguarda solo l'economia cittadina ma rappresenta anche un momento di socializzazione. Non si tratta solo di commercio, ma anche di rapporti personali e di relazioni di fiducia tra operatori e tanti nostri concittadini, in qualche caso anche consolidati nel tempo. Negli ultimi anni la storia del mercato è stata fortemente collegato con gli interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana messi in campo dall'Amministrazione. Chieco che ha aperto numerosi cantieri in diverse zone della città.
L'attuale collocazione nel centro storico, infatti, è dovuta, come ricorderete, alla necessità dichiarata di una delibera del Consiglio del 2020 di avviare il DEF Lavori di adeguamento di viale Pertini, nata come extracomunale ma ormai arteria urbani a tutti gli effetti. Ora siamo qui per ragionare su un nuovo spostamento temporaneo, ancora una volta per consentire alla realizzazione di una nuova opera pubblica l'attesa e benvenuta riqualificazione del corso Antonio Jatta. Il primo cantiere ci ha dato la possibilità di sperimentare per quattro anni il mercato in una zona molto centrale della città, un esperimento che ha avuto diversi elementi positivi, che è stato molto apprezzato da una parte significativa dell'utenza, ma che tuttavia ha comportato anche alcuni disagi, seppur temporanea e contenuti ad alcuni residenti. Questo nuovo spostamento ci dà ora la possibilità di provare a valutare un nuovo cambiamento, una nuova collocazione in grado di conciliare la necessità degli operatori mercatali con quell'utenza e dei residenti. Con il voto di oggi affidiamo gli uffici del suo. E alle attività produttive il compito di individuare una o più di un'area idonea ad ospitare temporaneamente il mercato. La nuova sede dovrà essere vicino al centro cittadino facilmente raggiungibile, dotata di parcheggi sufficientemente ampia da contenere comodamente tutti gli attuali operatori collocata in modo da non interferire con il traffico stradale, ma che sia raggiungibile da mezzi di soccorso che non crei disagi alle attività commerciali vicine e le altre caratteristiche lo trovate. Nel corpo della delibera sulla base della proposta degli uffici, avvieremo una fase di partecipazione e di concertazione con le associazioni di categoria, come nell'abitudine di questa Amministrazione, come è stato fatto anche in occasione dell'individuazione dell'altro spostamento da Amministrazione di centrosinistra, lasciatemelo dire, diamo infatti grande valore al lavoro e abbiamo grande attenzione rispetto ai laboratori e alle loro esigenze.
Il nostro obiettivo finale, poi, è quello di trovare per il mercato settimanale una serie definitiva, comoda e funzionale da attrezzare, allestire in modo tale da renderla anche un contenitori utile anche per azioni di promozione e valorizzazione del territorio delle nostre produzioni tipiche delle nostre eccellenze.
Lo dicevo all'inizio del mio intervento, un mercato settimanale significa tante cose, significa occupazione a contenere il costo della vita, ma soprattutto animare un quartiere della città. Io personalmente guardo a questo spostamento temporaneo, che pure nasce da una necessità, essenzialmente come una nuova opportunità per i cittadini, per i commercianti con il coinvolgimento dell'Assemblea iniziamo questo percorso con l'impegno alla ricerca di soluzioni in grado di fare crescere la città e migliorare la qualità della nostra intera comunità.
Grazie assessore Sasso ci sono interventi.
Non c'è nessun intervento sul mercato, procediamo a ha chiesto.
Avevo allora avevo chiesto oppure Giuliano, ha chiesto la parola il consigliere che ha rulli, prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente buonasera a tutti Assessori e il Sindaco si molto, molto brevemente per rimarcare un po' le quanto già detto dalla dall'Assessore che ringraziamo ovviamente per questa sua relazione introduttiva e soprattutto per lo spirito che anche in questa fase diciamo, ci vede come dire tutti dalla dalla stessa parte, cioè con l'idea di trovare ancora una volta una soluzione temporanea al mercato, viste le necessità, come dire di di natura relativamente ai lavori pubblici che verranno, che che dovranno che sono già cominciate, che quindi interesseranno quell'area ma con ovviamente il forte, fortissimo auspicio di tutti quanti noi che quella diciamo Ruvo di Puglia si possa dotare il prima possibile di una di un'area mercatale, un'area polifunzionale che sappiamo che il problema di Rubano non è solo il mercato, ma ci sono ad esempio, penso a alle giostre no ai parchi ludici, quindi è necessario, come dire, a munirsi di tutto quello che è necessario affinché questi operatori riescono ad offrire alla città il migliore servizio e affinché noi istituzioni riuscissimo a.
Imporli nelle nelle condizioni migliori. Come diceva lei Assessore, diciamo, noi crediamo fortemente nella nel lavoro che questi operatori svolgono ogni ogni sabato. Non è il il mercato in sede, diciamo f effettivamente una opportunità per questo Paese.
E come tale va trattata. A volte diciamo diverse volte in tutte le le critiche che vengono vengono poste relativamente al mercato. Qualcuno fa vorrebbe che passasse l'idea che il mercato è un problema, no, il mercato non è un problema, cioè su questo dobbiamo essere tutti molto, molto chiari e diciamolo lo dobbiamo dire con molta franchezza chiaro è che il mercato diciamo deve come dire, conciliare, così come ci siamo detti oggi che in qualche modo deve deve provare, deve trovare una una soluzione, perché anche la coesistenza dei cantieri col mercato potrebbe creare problemi. Ecco, deve coesistere all'interno di una comunità e affinché possa coesistere, va trovata la soluzione migliore possibile. È chiaro che sapevamo che questa sarebbe stata una soluzione temporanea, probabilmente, ma questo lo dico dal mio punto di vista è durata più di quello che sarebbe dovuto durare. Va bene, ma è era necessario sperimentare, così come è necessario adesso tornate a a sperimentare, sempre nel rispetto di chi ci opera, quindi degli operatori economici, dei lavoratori che operano a ah, diciamo sulle nostre, sui sulle nostre 187, se non sbaglio postazioni se se, se non erro, e nel rispetto ovviamente dei cittadini che appunto devono dei cittadini e della comunità in generale, che deve coesistere con con il mercato, abbiamo nella sperimentazione. Tanti aspetti positivi son venuti fuori, sicuramente, così come sono emersi degli aspetti che.
Come dire, hanno abbisognano di una di una di un approfondimento. Quindi pensiamo alla alla circolazione, alla circolazione stradale, nelle nelle strade come dire vicine all'area su cui si il mercato si sviluppa e abbiamo visto no il sabato o un bel po' di congestione di traffico che di fatto crea crea un problema alla cittadinanza, ma sono convinto diciamo che proprio nell'ottica di di di trovare delle delle soluzioni siamo pronti, diciamo, a condividere questo processo di, affinché si trovi una nuova, un nuovo, un nuovo, una nuova sede per per questo mercato e auspichiamo che il prima possibile, sempre per in virtù di quello rispetto a cui facevo riferimento prima sì diciamo parta quella quel confronto, quella interlocuzione con gli operatori economici con i rappresentanti di categoria affinché, come dire facciano parte di questa scelta non la subiscano chiaro e,
La città fa la sua parte, anche la città non deve subire le scelte, sia chiaro, ma anche chi ci lavora, una scelta non la deve subire, per cui, siccome per il bene di tutti, per per la la questione legata al al cantiere che va via via, sviluppando sì, ma anche per le criticità che alle quali in parte facevo riferimento poc'anzi, sarebbe necessario che questa interlocuzione partisse e cominciasse il prima il prima possibile. Questo un aspetto, poi vorrei che e vado alla conclusione Assessora che colgo questa occasione,
Per cominciare a fare un ragionamento come maggioranza, ma anche come Consiglio, un po' su su quello che oggi queste manifestazioni effettivamente offrano, rappresentano un'opportunità, è vero, io credo che potenzialmente potrebbero offrire ancora di più.
Penso alle fiere che facciamo no che un po'.
Riprendono quella che era una tradizione, una tradizione che però oggi, diciamo, è fine a se stessa, nel senso mai sia, diciamo, al Comune di Ruvo, ai cittadini come essi diciamo toccare tutto quello che tradizione, però io credo che il nostro compito dovrebbe essere quello di migliorare e di rendere quelle tradizioni diciamo no, non dico al passo con i tempi, però, come dire maggiormente fruibili della città, perché io vedo vedo quelle fiere e mi ricordo, diciamo quello che c'erano quando quando ero bambino sono manifestazioni che nulla hanno a che vedere con quello no che quindi, e quindi la la tradizione già un, se è venuta meno, c'è una una legge regionale che ci consente di rivedere e di riorganizzare e di ripotenziare questi strumenti. Quindi, anche in virtù di questo, io proprio ieri mi stavo leggendo qualche passaggio della della legge. 24 del 2015, che riporta effettivamente no la la Nec no, la necessità che porta l'opportunità di rivedere, ad esempio, l'articolazione merceologica. Di queste manifestazioni.
Che devono andare nella in un'unica direzione, quella appunto di potenziare ancora di più quell'opportunità affinché davvero la, la cittadinanza relativamente alle fiere diciamo sento alla tradizione ma ma possa cogliere anche appunto le le ho l'opportunità di quella manifestazione e rispetto al mercato affinché crei effettivamente delle opportunità prima lei diceva che il mercato consente un po' la l'accessibilità alla alla spesa anche per delle fasce di popolazione.
Più deboli,
È vero sicuramente.
Sempre, diciamo, rimanendo in una in una come dire in una in una idea di questo tipo, probabilmente anche fare degli sforzi affinché a quelle fasce, ma non solo, si riesca a dare una offerta migliore, probabilmente tutta quanta la comunità ci ci ringrazierà quindi per concludere nessun problema diciamo che relativamente alla al mercato in quanto tale, ma auspichiamo che gli uffici sin da subito diciamo si adoperino a trovare delle soluzioni alternative che nel nella immediatezza dei tempi diciamo, possiamo tornare a discutere e a e a definire grazie,
Grazie Consigliere, ha chiesto la parola la consigliera, Summo prego consigliera.
Sera a me come dichiarazione di voto favorevole, ovviamente rispetto alla delibera e nulla con l'auspicio che effettivamente poi si dia mandato agli uffici, sicuramente di trovare un'allocazione definitiva per il mercato per ragiona per cantiere, perché ce n'è un bisogno pazzesco, ecco,
Grazie.
Grazie consigliera.
Se non ci sono altri voi.
Ha chiesto la parola il Consigliere Paparella, Mario prego, Consigliere, grazie Presidente, anche per quanto riguarda il Gruppo a cui appartengo, ovviamente, vista la bontà del provvedimento, e va da sé che siamo favorevoli, insomma, e l'importante è che poi ecco come, a corredo di quanto ha detto il Consigliere Giuliano Carulli, sì, diamo mandato agli uffici e si risolva nel più breve tempo possibile, ma soprattutto trovare nel breve periodo nel medio periodo diciamo forse breve un po' troppo poco nel medio periodo, una sede che sia idonea è deputata ad ottenere, diciamo, ad avere a far sì che il mercato diciamo sia una cosa molto importante per la città sia un volano per la città stessa e che magari la sede possa essere non più temporanea, ma magari questo è l'auspicio, quello più grande, insomma, grazie Presidente.
Grazie consigliere Paparella, se non ci sono altri interventi, io metterei ai voti il provvedimento, chi vota a favore.
9.
Mercato.
No, no, no, questo non è il primo punto, questo è il punto numero 5.
Sì, allora richiedo adesso alla votazione chi vota a favore all'unanimità dei presenti è uscita dalla consigliera somme a Churchill o che?
Ove rientrata allora allora 9 4 13 13 voti favorevoli e 1 astensione, Cantatore, nessun voto contrario votiamo adesso per l'immediata esecutività, chi vota a favore?
Sono 13 voti favorevoli e un'astensione.
Passiamo adesso al punto numero 6, ex 5 riconoscimento ai sensi dell'articolo 194, lettera a, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 della somma di euro 7.495.60 a favore dell'avvocato quale debito fuori bilancio provenienti dall'ordinanza del 23 5 2023 pronunciata dalla Corte suprema di cassazione prima sezione civile sul ricorso iscritto al numero 14.393 barra 2022.
Anche tutte le varie.
E quindi metto perché poi, tra l'altro.
Chi scarpe?
Ma poi?
Va beh, metto, metto, metto, ma c'è amava, ma metto ai voti il provvedimento chi vota a favore.
Sono 8 voti favorevoli, nessun voto contrario e nessuna astensione.
Di.
E quindi, essendo venuto meno il numero legale qui che era nella misura di 9 presenze, sono 8 i consiglieri 8 il Consigliere, i Consiglieri presenti quindi la votazione, c'è il provvedimento eh sì no e in assenza del numero che giustamente viene venne numero viene meno si chiudono i lavori praticamente viene chiuso il il Consiglio comunale e rinviati i punti successivi ad un prossimo Consiglio.
Quindi alle ore 16.
Alle ore 16 si chiudono i lavori per mancanza di numero legale.
Sud si sul debito fuori bilancio, un atto comunque io vorrei vorrei comunque, prima di che di di congelare tutti, vorrei ringraziare i consiglieri che hanno consentito appunto di tenere questi lavori in una giornata quale importante quale quella di oggi, almeno per molti di noi.
Dove nella quale è stata indetta appunto uno sciopero generale, e so che per molti è importante diciamo aver partecipato a questa giornata anche in mattinata, come è accaduto per molti e molti di noi ringrazio i lavoratori, i nostri collaboratori che hanno consentito di tenere il Consiglio pur in questa giornata e so che alcuni ci tenevano a alla questione in oggetto so che per altri invece non era importante, però questo è il sale della democrazia. Quindi ringrazio di nuovo tutti voi, anche per rispetto per chi ha lavorato, perché questo Consiglio poi si possa sì si potesse tenere, perché comunque lavorarci per preparare i provvedimenti con affinché poi tutto sia sia svolto nella normalità.
E questo diciamo, lo dobbiamo anche a chi collabora con noi quotidianamente, quindi di nuovo un ringraziamento e auguro a tutti una buona serata,
Per piacere Chi ha è ancora in possesso delle pennette che furono distribuite all'epoca le pen-drive per piacere, se le potete lasciare in segreteria per poter caricarci sopra il provvedimento sul bilancio.