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Prova.
Okay.
Prova prova.
Prova.
Prova prova.
Prova.
Prova.
C'è il direi.
Prova.
No, ASP.
Un attimo solo adesso mi senti.
Lo senti adesso sì.
E un attimo.
Prova.
Meglio adesso veri adesso.
Prova.
Prova.
Mi senti.
Sì.
Ma questa sul sito sto provando a parlare intanto quello che quello d'asilo.
Prova prova.
Ci senta.
Sì.
Prova.
Un attimo.
Mi senti.
Prova okay.
Buonasera, a tutti ore 14:53 diamo inizio ai lavori di questa seduta, prego, dottoressa, con l'appello.
Benzina Chieco.
Presidente Bruni Angela presente Caldarola Giuseppe presente Caldarola, mia Cantatore, Vito assente.
Chirulli, Giuliano Lorusso, Luciano assente Mastrolilli, Biagio.
Mazzoni, Giovanni presente Paparella, Mario.
Senta Paparella Pietro, presente ribatti, Gioacchino.
Rutelliani, Maria Tiziana santa Scardigno, Michele presente Spinelli, Patrizio, presenta, Summo Simona.
Turturro, Giovanni presente.
Quindi ci sono 15 presenti e 2 assenti seduta valida.
Il 15 presenti la seduta è valida, se non ci sono interventi, ha chiesto la parola il Consigliere Paparelli, Pietro prego, Consigliere.
Sì, grazie Presidente, due due questioni, Segretaria.
Tempo fa arrivò una una PEC ai Consiglieri per quanto riguarda la la nuova piattaforma per l'accesso alle agli atti del del Comune, credo che quella riunione non si non si tenne per indisponibilità dei consiglieri, io poi più volte ho sollecitato gli uffici per avere contezza diciamo, delle del del nuovo sistema delle parti non so se ci sono delle delle degli accessi non so come come funziona, ma sta di fatto che praticamente per quanto per quanto ci riguarda, come Consiglieri noi abbiamo praticamente accesso soltanto all'albo pretorio, così come viene visualizzato all'esterno quindi con le sole delibere che sono lì che rimangono di pubblicazione i 10 giorni 15 giorni quelli che sono previsti dalla norma quindi, se per cortesia si attiva con urgenza a,
A far fare un incontro. Non so se non c'è stato un incontro Segretario, comunicazioni con una mail con una con una PEC di come poter accedere nuovamente al alla piattaforma, perché naturalmente, una volta che vanno via le gli atti dalla dall'albo, non non non è possibile più più rivederli. E poi un'altra, un'altra questione e li riceve le pec. Segretario, legge le leggere perché che mandiamo che no non eleggere a le legge okay no, perché non so se ha ricevuto il discorso della dell'accesso agli atti. Ne abbiamo parlato qua pure il Presidente in Consiglio comunale.
Io ho dovuto scrivere anche a lei perché il Presidente della Lupiae Servizi si è rifiutato di darmi gli atti e mi ha detto testualmente che il Presidente del Consiglio gli ha detto che il Comune io riferisco quello che mi che mi è stato detto ciò allora faccio la cronistoria così diciamo è una cosa che io ho chiesto nel Consiglio comunale di settembre del 25 settembre, il 25 settembre 2025 in Consiglio Comunale chiesi degli atti all'assessore,
Al Consiglio comunale successivo, che fu dopo.
Oltre due mesi quegli atti quegli atti non mi furono dati perché dice no, bisognava alla Segretaria, disse espressamente bisognava fare una richiesta scritta perché la richiesta orale sembrava che in Consiglio comunale non fosse non fosse sufficiente, come.
Come diciamo come richiesta e quindi io, il 16, il 16 dicembre Segretaria ho formalizzato la richiesta d'accesso ad accesso agli atti, alla alla Ruvo servizi, alla alla mia richiesta di accesso agli atti. Non non è seguito nessun tipo di risposta, né positiva né negativa, allorché io ho tentato di contattare telefonicamente, anzi ne avevo parlato anche con lei quando ci siamo incontrati per un ricordo una Commissione ci fu qualcosa, ne avevamo. Avevo accennato di questo di questo problema a lei e non mi ha dato nessun tipo di riscontro nei giorni seguenti, nei giorni seguenti ancora ho contattato telefonicamente il Presidente della ruolo servizi, ma non sono riuscito mai a conta a parlarci perché non era non era presente in sede dopo quattro o cinque tentativi, forse anche per.
Per sfinimento, ciò sono riuscito a parlare con il Presidente della RU servizi, il quale mi diceva che la richiesta di accesso agli atti non le devo fare. Noi li devo fare a lui, ma lo dobbiamo fare al Presidente del Consiglio, peer to be. Insomma, non è.
Diciamo, non non è esattamente, non è esattamente così, comunque diciamo dice no, ma io ora parlo con il Presidente del Consiglio e sentiamo colui che cosa che cosa mi dice, insomma, non so prendiamo questo rapporto che lei, col Presidente della loro servizi, da che cosa deriva, diciamo qual è il legame che c'è tra lei e il Presidente della Lupiae Servizi però,
No, mi dicevano mi diceva questa questa cosa qua, diciamo i suoni, i riferimenti del Preside della Lupiae Servizi, il Presidente Michele Scardin, questo è un dato di fatto, lo lo lo apprendiamo ora, diciamo, è buono a sapersi, però, per quanto mi riguarda, non non c'è, diciamo questa tant'è che io comunque il 16, il 16 dicembre avevo fatto la richiesta tramite PEC, nonostante l'abbiamo fatto due volte in Consiglio comunale e non abbiamo avuto niente. Ho fatto la PEC e non ho avuto, non ho avuto niente, il.
Il 25 febbraio ho ricontattato il Presidente della Lupiae Servizi, il quale mi disse no, ho parlato col Presidente del Consiglio, non è non deve, non deve votare io gli atti li deve dare il Comune.
Va, beh, io, il 25 febbraio ho risentito, ho riscritto praticamente la PEC, questa volta anziché alla Lupiae Servizi soltanto atteso, che credo che diciamo il TUEL è chiaro da questo punto di vista rispetto all'accesso agli atti da parte di una società totalmente a totale capitale pubblico partecipata dal Comune rispetto ai consiglieri comunali ho inviato anche a lei la PEC, sollecitando da parte sua l'intervento che credo che,
Da settembre del 2025 e arrivare a marzo del del 2026 e non riuscire ad avere degli atti.
E diciamo non solo, dicevo queste risposte dal Presidente della Lupiae Servizi, dicevo anche da parte sua il silenzio e l'indifferenza.
Allora io, siccome ne abbiamo parlato più volte in Consiglio comunale, ne abbiamo parlato più volte di persona quando ci siamo incontrati nel comune, nella sede comunale, abbiamo mandato la PEC, io voglio capire, diciamo come come deve fare un consigliere comunale del Comune di Ruvo di Puglia che è,
Il cui segretario comunale è lei che dovrebbe garantire, diciamo anche questo tipo, anche questo tipo di prerogativa a tutti i consiglieri comunali, come deve fare un consigliere comunale ad avere questi atti,
Se me lo dice cortesemente è se cortesemente entro la conclusione di questo Consiglio comunale, provvede con urgenza a farmi avere questi atti, perché non ce l'ho, io non credo che sia che sia corretto, questo modo di fare non è 30 georgiani, i 30 giorni sono una prassi che non è la norma perché il consigliere comunale ha diritto.
Ah ah, alla visione, diciamo immediata, degli atti, poi se devi avere copia è un altro discorso, ma 30 giorni va bene 60 giorni, 90 giorni, 120 giorni, ma di che cosa stiamo parlando? La prima, la seconda e la terza verbale scritta in Consiglio comunale cioè io non so più come come dobbiamo fare segretaria per per avere questi atti,
Almeno per quanto mi riguarda, a chiarirlo a direttamente con una nota formale.
La questione con la società,
No, la copia, no, allora parliamo di documenti che sono comunque agli atti del Comune o parliamo di documenti che sono esclusivamente agli atti della Ruvo servizi, perché se sono documenti anche agli atti del Comune, la domanda va rivolta all'ufficio competente io non ricordo se non sono documenti che non sono nella disponibilità del Comune l'AREU la domanda va rivolta alla Ruvo servizi allora poiché è sorto un equivoco, evidentemente su questo punto sarà mia premura comunicarlo. A stretto giro alla società.
Grazie attraverso scusami, Presidente, forse diciamo, stiamo ancora al punto, al punto di partenza, nel senso che il tema non è che noi dobbiamo capire quali sono fatture emesse dalla Società Ruvo servizi, quindi è chiaro che sono atti in possesso della della RU servizi non è che ora dobbiamo capire dichiarati, stiamo parlando considerato che ormai ha dato l'e-mail, penso che ormai è chiara la questione all'attenzione della dottoressa a breve ci sarà la soluzione mentre stava dicendo la stessa cosa, stavo dicendo cortesemente, accoppiando, Manuta quando manda la PEC al Presidente della Lupiae Servizi di mandare per conoscenza la nota anche al sottoscritto. Questo era chiaro,
Ha chiesto la parola il Consigliere Paparella, pie Piero, già parlato, Mario sì, grazie Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, noi lo volevo porre all'attenzione dell'Amministrazione, intanto speravo ci fosse l'assessore ai lavori pubblici o che lo dico lo stesso tanto si è una EOS giusto, mi sono giunte due segnalazioni riguardanti la presenza di roba di bitume, quindi si fa rifacimento di asfalto nei pressi della contrada Gyatso rosso, quindi nei pressi di Masseria, l'ha afferrata, ci sono delle vere e proprie voragini,
E quindi però diciamo la prima segnalazione ho detto va be'provvederanno poi viene aggiunta una seconda, non dalla stessa persona alla stessa utenza, e quindi.
Sempre sulla stessa proprio nei pressi di Masseria, afferrato, quindi, qualora ci dovessero essere delle attività di rifacimento tenetene presente, prendete visto che non c'è l'Assessore, Presidente, anche magari un riferì un riferimento, così, almeno grazie, Presidente, grazie Consigliere ha chiesto la parola il Consigliere Mastrorilli Biagio prego Consigliere,
Grazie Presidente buonasera a tutti, allora, Presidente, brevemente, un quesito che ho già posto in via informale alla Segretaria qualche giorno fa sono venuto in Comune.
E che ribadisco adesso nella nell'Assise consiliare, io ho partecipato a una Commissione consiliare urbanistica, mi pare che sia la quarta che con con i numeri non vanno molto d'accordo. Terza, infatti avevo sbagliato nella quale, in qualità di Capogruppo,
Nella quale ho espresso, diciamo, del un parere diverso rispetto a quello degli altri. Ho chiesto semplicemente che questo parere da capogruppo fosse riportato nel verbale e diciamo che tutto qua non è stato fatto. Mi è stato negato.
Siccome ritengo di aver subito un'ingiustizia, vorrei che la Segretaria e lei, Presidente, vi esprimiate nel merito, nel senso che ritengo che un consigliere comunale capogruppo che partecipa perché è previsto dallo Statuto, e dal nostro Regolamento di Consiglio comunale a una seduta premesso che non vota premesso, che non vota però se esprime un parere, deve essere riportato e chiede che venga riportato, deve essere riportato se così non è ma lo fate sapere perché non parteciperò più ad alcuna Commissione grazie e buonasera.
Io mi auguro che continui a partecipare alle Commissioni e a no, no, no, va be'è, chiariremo pure questa questione perché secondo me non non è corretto non rispettare appunto la figura dei consiglieri comunali e, al di là del Consigliere Capigruppo, è così, quindi questa è una questione perché perché uno sì?
Ah no, ma nel senso che comunque giustamente non c'è il diritto di voto non ha diritto di voto e chi non è componente della Commissione, però allora le posso, Presidente, certo prego, consigliere Caldarola, questa questione riguarda la mia Commissione. Io ho detto che il Consigliere capogruppo, che è invitato come uditore alla Commissione, non avendo diritto di voto, non può mettere a verbale le sue opinioni sul punto, se ho sbagliato, me ne scuso, io ritengo io ritengo che chi non è componente della Commissione fa li ascolta e dice la sua opinione, e questa è un'altra storia, ma non può verbalizzare la sua opinione, perché altrimenti vuol dire che è componente della Commissione. Scusatemi, me lo spiegherete se ho sbagliato, mi scuserò.
Bene, chiariremo questa questione.
La regola va bene, no, che no.
Prego, consigliere cantautore.
Buonasera a tutti colleghi, Consiglieri, Sindaco e Giunta e saluto anche il nuovo Assessore nominato da qualche settimana, gli auguro un buon lavoro, vorrei chiedere al Sindaco, insomma, per quanto riguarda la questione dell'ospedale di comunità.
Se e quando diciamo sono partiti, se sono partiti i lavori, se partiranno i lavori, visto che diciamo, sono fondi del PNRR e quindi da quello che sembra entro il 30 giugno 2026, bisognava rendicontare o sennò diciamo sicuramente si perderanno questi soldi ritorneranno indietro. Per grazia di Dio, diciamo, la città di Ruvo di Puglia non avrà la nuova struttura dell'ospedale di comunità se il Sindaco ritiene di dover rispondere oppure se questa Assise di oggi ritiene di mandare una lettera al direttore generale della ASL per sapere formalmente a che punto diciamo la situazione e se ci sono dei problemi ce lo fate sapere grazie.
Grazie Consigliere.
Eventualmente non ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco, ovviamente diciamo do per scontato che la domanda si è un po' sia diretta ad acquisire delle informazioni che riguardano il Comune, perché i Comuni, i lavori li deve far la ASL, quindi.
Se lei mi chiede perché non sono che ha che ha a che stato sono i lavori che questi lavori competono all'ASL, quindi io so che la ASL è impegnata nella realizzazione di quest'opera, so che su quell'area c'è stato una prescrizione della Sovrintendenza che ha richiesto l'esecuzione di saggi per la verifica e se ci sono o meno diciamo sopravvenienze reperti che vanno reperti archeologici che vanno,
Ove ci siano tutelati, e quindi siamo nell'ambito di questa fase, quello che io so e ho anche delle informazioni, diciamo dirette di questo è chiaro che nel fino a che questa fase, diciamo così, di verifica come sempre succede quando si tratta di costruzioni, spesso succede quando in particolare di questo succede nel nostro territorio fino a che questa fase non viene svolta, non viene seguita, peraltro,
Probabilmente chiederanno anche alla cumula la collaborazione del nostro Ente, le l'edificazione vera e propria, e non potrà essere realizzato questo per le informazioni che ho, non significa che, superata la data del 30 giugno, noi perderemo questo l'esecuzione della di dell'opera, perché una serie di opere che sono oggi proprio legate alla sanità territoriale la Regione sta facendo transitare su altri fondi, quindi le mie informazioni sono che ci è evidente che dati i tempi che ma rimangono per la realizzazione delle opere del PNRR al 30 giugno questo termine anche se questa diciamo questa ulteriore incombenza al ricordo che alcune sono state anche segnalazioni da parte di alcuni consiglieri che hanno diciamo ritardato ulteriormente,
Hanno complicato ulteriormente questa procedura, però non c'è dubbio che il 30 giugno il trend dell'opera al nuovo ospedale di comunità di rubo non sarà realizzato perché non ci sono i tempi materiali per farlo, ma questo non significa affatto quello che sta dicendo lei, perché le mie informazioni sono completamente diversa, che comunque le risorse e la realizzazione di quest'opera sarà.
Von graverà su risorse diverse da quelle che sono del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Queste sono le mie informazioni, dopodiché su questo possono dato avvio, diciamo, prossimo Consiglio per mi impegno ad avere ulteriori aggiornamenti da parte della ASL su questo punto.
No, scusi, Presidente posso.
Prego Consigliere,
Se, se lei Sindaco dice che ci sono delle prescrizioni sul terreno che è stato individuato, se ci sono degli scavi, penso che al Comune di Ruvo qualche comunicazione, arrivo,
Cioè, se hanno trovato delle deve deve sì, se ci sono delle prese,
Quindi qualche comunicazione gli è arrivata, diciamo, non si hanno trovato delle delle problematiche, ma i fondi sono del PNRR o lei sta dicendo che i fondi saranno altri fondi?
Sono stato chiaro, queste sono sul sui lavori, sui lavori. La situazione è questa. Per quanto riguarda le risorse, siccome lei ha detto perdiamo il 30 giugno, perdiamo queste risorse. Le mie informazioni sono non solo in questa direzione, quindi che quel quelle risorse che oggi e fino a ieri erano, diciamo utilizzate per realizzare l'opera, cioè le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, non potranno più essere utilizzate proprio perché stiamo, diciamo, andiamo oltre la data del 30 giugno, ma la Regione, la Regione, si è impegnato. Non so perché non riguarda soltanto il Comune di Ruvo, una questione che riguarda più enti e per tutta una serie di questioni, anche oggettive come quelle di cui stiamo parlando non si riesca, non si riesce a rispettare i termini stabiliti per l'utilizzazione del PNRR, saranno, diciamo, radicate su altri fondi per realizzare l'opera. Queste sono le mie informazioni allo Stato,
Grazie Sindaco se non ci sono altri interventi, io passerei alla discussione del dell'ordine del giorno, punto numero 1, deliberazione della Corte dei conti numero 207 2025 ad oggetto controllo sugli equilibri di bilancio ai sensi dell'articolo 148 bis del TUEL richiesta istruttoria ai sensi dell'articolo 1 commi 166 della legge 23 dicembre 2005 numero 2 6 6 Esercizio finanziario 2001 2022 2021 2022 23 e 24,
L'11 febbraio è stata inviata copia via aperta a tutti i consiglieri e niente c'è solo appunto The nel nel dispositivo finale della delibera della Corte dei conti si disponeva la trasmissione della presente deliberazione a cura della segreteria al Sindaco del Comune di Ruvo di Puglia, al Presidente del Consiglio comunale, affinché ne dia tempestiva comunicazione all'organo consiliare e quindi questa è stata consegnata, come ho detto prima, è stata inviata l'11 febbraio e quindi abbiamo dato.
Corso alla richiesta pure del inserita all'interno del dispositivo della deliberazione della Corte dei conti.
Se.
Poi sono più di una comunicazione comunicazione di prelievo dal fondo di riserva numero 3 2025 2025.
Allora irresponsabile richiamato l'articolo 166, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000 e numero 2 6 7, il quale prevede che, nel caso in cui si verificano straordinarie esigenze di bilancio, ovvero le dotazioni di spesa si livello insufficiente insufficienti, l'organo esecutivo utilizza il fondo di riserva con deliberazione da comunicare al Consiglio comunale, secondo i tempi e le modalità stabilite nel regolamento di contabilità. Quindi, visti gli articoli 34 e 35 del vigente Regolamento comunale di contabilità, si comunica che la Giunta comunale, con la deliberazione numero 3 3 5 del 24 12 2025 esecutiva ai sensi di legge ha disposto il prelevamento dal fondo di riserva numero 3 2025 di competenza barra cassa iscritto al capitolo 4 7 1 0 0 0 per l'importo complessivo di 41.788 e 24.
Altra comunicazione, comunicazione di variazione al bilancio di previsione adottata dalla Giunta comunale ai sensi dell'articolo 175, comma 5 bis, lettera d del TUEL variazioni di cassa e il responsabile del servizio finanziario richiamato l'articolo 175, comma 5 bis del decreto legislativo 18 8 2000 numero 2 6 7, il quale prevede che la Giunta comunale possa adottare variazioni al bilancio di previsione non aventi natura discrezionale che si configurano come meramente applicative applicative delle decisioni del Consiglio. Comunica che la Giunta comunale, con propria deliberazione numero 50 del 25 febbraio 2026 dichiarata immediatamente eseguibile, ha effettuato variazioni al bilancio di previsione 2026 2028 Esercizio Finanziario 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 5 bis, lettera d del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 ultima comunicazione.
Fondo di garanzia, debiti commerciali, delibere di Giunta comunale numero 48 del 25 febbraio, 2026 Comunicazione con riferimento all'oggetto. Con la presente si comunica che la Giunta comunale ha approvato la deliberazione numero 48 del 25 febbraio, 2026, dichiarata immediatamente eseguibile, aventi ad oggetto il fondo di garanzia. Debiti commerciali presa d'atto dell'assenza dell'obbligo di accantonamento per l'esercizio 2026 con la richiamata deliberazione di Giunta comunale ha preso atto che, ai sensi dell'articolo 1, comma 8 6 2, legge regionale legge 30 dicembre 2018 numero 145 per l'esercizio 2026 non ricorrono le condizioni d'obbligo di star stanziamento del fondo di garanzia debiti commerciali dopo queste comunicazioni, quindi, passiamo al secondo punto all'ordine del giorno. Comunicazioni del Sindaco ai sensi e chiedo scusa, ma sul primo punto non c'è discussione.
No, questa è solo una comunicazione che dovevamo farlo.
Tant'è vero che?
No, il primo punto, la Corte dei conti.
Noi abbiamo l'obbligo di comunicazione, infatti la trasmissione della presente deliberazione ai consiglieri.
Comunicazione quindi il punto numero 2, Comunicazioni del Sindaco ai sensi dell'articolo 46, comma 4, del decreto legislativo, due sei, sette del 2000. Prego, Sindaco, sì, Presidente, come prescritto dal Testo Unico, do comunicazione formale di quanto peraltro già noto, e cioè che con decreto sindacale numero 1 del 2026 del 30 gennaio 2026 ho nominato l'avvocato Cecilia Tedone, assessora del del nostro Comune ha diritto di cittadinanza e turismo. In particolare, le deleghe conferite all'Assessora sono le seguenti legalità e partecipazione, scuola, lavoro e formazione e politiche giovanili e pari opportunità, Turismo, semplificazione, immane amministrative, transizione. Voglio ancora una volta ringraziare l'assessore, l'assessore che, diciamo, con nonostante i suoi impegni professionali, ha accettato questo ruolo, questa nomina a questo impegno civile al servizio della città. Grazie ancora e ovviamente le auguro buon lavoro, con la consapevolezza che tutta l'Amministrazione.
Sarà al suo fianco dell'esercizio di questo ruolo e, ovviamente, da parte mia, in modo particolare.
Grazie Alan.
Niente, allora.
Fatta questa cessione euro, ho finito, non ho finito ogni tanto il discorso delle cose.
Nel senso che è, diciamo nel nell'occasione, ovviamente anche questo è noto, però appunto ho nominato l'assessore Antonio Mazzone, vicesindaco della città, anche a lui diciamo un augurio di buon lavoro, che è già iniziato da da ormai da da lunghi anni si si consolida, diciamo questa questa dal POR.
Bene, grazie Sindaco, ha chiesto la parola all'Assessora, Tedone, prego Assessore allora buon pomeriggio a tutti a tutti, innanzitutto ringrazio il Sindaco per la fiducia accordatami e ringrazio anche i colleghi della Giunta per aver condiviso la mia nomina.
Dunque io ho accolto questo incarico con grande umiltà e profondo senso di responsabilità, perché le deleghe che mi sono state conferite sono le stesse deleghe che erano state assegnate alla dottoressa Anna Lobosco, una donna di grande valore e di alto profilo personale.
È professionale,
Scusate, l'emozione.
E dunque io intendo continuare, appunto nel percorso già tracciato dalla dottoressa Anna Lobosco e quindi intendo sicuramente valorizzare i risultati che sono stati i positivi risultati che sono stati già conseguiti e intendo anche intraprendere nuove iniziative, metterò a disposizione dell'intera comunità tutte le mie competenze e in un'ottica quindi di costante e attento ascolto delle istanze del territorio e di proficua collaborazione e di confronto dialettico con tutti quanti e di anche con le opposizioni, vi ringrazio e buon lavoro a tutti.
Grazie Assessore, naturalmente anch'io mi associo agli auguri di buon lavoro se non ci sono altri interventi.
Ho modo prego, Assessore Mazzone, grazie Presidente giusto di passaggio, visto che non avete avuto nemmeno l'onore di essere ricordato.
Io ringrazio il Sindaco, nonostante abbia dimenticato di dirlo, però già il fatto che lei abbia chiamato il Consigliere e già vi ha fatto un passo in avanti. Questo diciamo, stanno stanno le cose perché di fatto lavorando continuamente a stretto gomito, diciamo molto spesso i ruoli non hanno tanto significato e quindi da questo lo capisco stiamo, diciamo, è soltanto una battuta per scherzare. Io ti ringrazio Sindaco per questa nomina che mi fa onore mi carico ancora di più di responsabilità e il lavoro che stiamo facendo da questi anni. Non dobbiamo descriverlo, lo raccontiamo continuamente anche in questo Consiglio. Ringrazio tutti, ovviamente, per aver accolto questa nomina, che proverò ad onorare così come sto provando a fare insieme a tutti, insieme al mio gruppo, ma insieme a tutti i colleghi della Giunta e a te Sindaco, così come sto provando a fare con tutte le altre deleghe importanti che milioni dato e che stanno producendo dei risultati. Credo.
Che sono agli occhi di tutti continuiamo a lavorare insieme. Grazie.
Grazie Assessore anche a te.
Buon lavoro, anche se comunque non do da ora che sa che dovrà iniziare a lavorare, ma viene da lontano,
Ha chiesto la parola il Consigliere Paparella, Piero prego, Consigliere sì, grazie Presidente.
Approfitto per dare il benvenuto in Consiglio comunale al nuovo Assessore e auguriamo anche a lei buon lavoro, spero che la collaborazione enunciata nei confronti dell'intero Consiglio sia reale, reale e fattiva. Presidente, se mi è consentito, diciamo un piccolo, un piccolo appunto perché quando il consigliere Marsilio e il Consigliere, l'Assessore Mazzoni.
L'ho fatto apposta. Assessore Mazzone, ha detto che dicevano che stava era stata già non era più a vicesindaco. Ci stavamo preoccupando no, perché l'ordine del giorno, Presidente, così come è formulato, riguarda proprio la revoca delle degli incarichi assessorili e quindi voglio dire la prossima volta voglio dire, almeno sennò, ci mettete in ansia durante i lavori del Consiglio non abbiamo visto arrivare gli assessori, poi abbiamo sentito l'assessore Manzoni che ha detto me l'ha già tolto e siccome il comma 4 dell'articolo 46 del decreto legislativo 2 7 riguarda la revoca degli incarichi assessorili, almeno voglio dire che compiamo compiliamo l'ordine del giorno in maniera corretta. Grazie,
Prego Consigliere, grazie della puntuale.
Mi dispiace, mi dispiace delle palpitazioni che vi abbiamo se c'è poco, però le abbiamo superato, per fortuna abbiamo chiarito che non c'è nessun aumento, nessuna colpi, grazie,
Passiamo, ah, prego, sì, ha chiesto la parola al Consigliere Rutigliano, prego Consigliere, grazie, io non posso che dare il benvenuto all'Assessore, Cecilia, Tedone, che conosco da tanto tempo e sono certa che le sue non sono state parole di circostanza in quanto sono ben note le sue competenze, la sua sensibilità che sono certa potrà portare al servizio di questa città, quindi non posso che darle il benvenuto è certamente da parte nostra avrà reciproca collaborazione, grazie,
Grazie consigliera, ha chiesto la parola il Consigliere Mastrorilli, prego, Consigliere,
Grazie Presidente da parte del mio Gruppo do ovviamente il benvenuto alla cara amica avvocato Cecilia, il pedone, nella quale ci conosciamo da qualche anno.
Per quanto riguarda la delega del vicesindaco, io credo che, come si dice a Ruvo, se potevi spendere la causa di Kiev insomma, e avere un risultato migliore. Buon lavoro, Antonio ti voglio bene, ti voglio bene lo sa.
No, va beh, a parte gli scherzi, buon lavoro ad entrambi, grazie Consigliere, mi scuso per non aver detto nulla sul sull'Assessore Mazzone, ma lo do acquisito al patrimonio comunale, ormai è passato.
Grazie.
Babbo bene, ha chiesto la parola, il consigliere Chiarelli, prego, Consigliere sì, grazie Presidente, qualche battuta solo per associarmi, insomma al benvenuto e agli auguri a la dottoressa Tedone che entra a far parte di questa di questa squadra, non siamo insomma ben lieti di averla accolta.
In questo in questo contesto, per portare a compimento e a chiusura questo mandato, questa questa consiliatura, come già detto, in altre circostanze anche di persona, diciamo anche il nostro gruppo politico di sinistra, rovescia si mette a disposizione, insomma del suo dal suo percorso, per qualsiasi cosa noi, insomma ci siamo. Chiedo scusa è ovviamente mi associo anche per gli auguri per questa delega di vicesindaco all'assessore amazzone, che sicuramente insomma ben sta lavorando per quel che riguarda tutte le deleghe per le quali appunto all'avvocato sino ad ora è sicuramente bene farà nella nel ricoprire questa questa delega di vicesindaco fino a fine mandato che appunto, diciamo, al netto delle palpitazioni del consigliere Paparella, diciamo noi staremo qui ancora un anno e chissà, se non di più, grazie bene, Consigliere,
Ha chiesto la parola la consigliera Bruni, prego consigliera buona sera a tutti, anche noi, a nome di tutto il Partito Democratico, vogliamo dare un benvenuto e un augurio e un proficuo di un proficuo lavoro e di una buona continuità rispetto alla all'Assessora precedente che ricordiamo.
Ricordiamo con con cuore vorrei fare anche tanti auguri a io me lo ricordo al nuovo neo Sindaco o mezzo meglio vicesindaco, l'assessore Mazzone e niente e buona continuazione.
Grazie consigliera ha chiesto la parola il consigliere Caldarola, con gli auguri da parte del mio Gruppo, sia all'Assessora e.
E un bentornato sotto la nuova veste, anche ad Antonio Mazzone.
Grazie.
Quindi passiamo al punto numero 3, approvazione verbale di seduta del Consiglio comunale del 29 dicembre 2025.
Se non ci sono interventi, metto ai voti il provvedimento, chi vota a favore,
Tutti.
Mancava e controllo.
Lorusso somme Paparella, Mario okay.
Quindi stiamo tutti 17 14.
Lorusso, Paparella Mario e Summo Simona.
Quindi, 3 astenuti e qua e 14 voti a favore.
Allora, punto numero 4, Ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 13 del 23 gennaio 2026 avente ad oggetto variazione di bilancio numero 1 2026 in via d'urgenza, ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo, due sei, sette, 2000,
Prego, Assessore Saul, sì, soldi a tutti buona sera.
Ai cittadini, a tutto il Consiglio, brevemente di elenco, queste variazioni di bilancio d'urgenza che sono avvenute la Giunta comunale a seguito delle richieste dei dei direttori di all'area 3 6 e 8,
Ha adottato una variazione in via d'urgenza con propria deliberazione numero 13 del 23 gennaio 2026. Nella deliberazione della richiamata Giunta sono state riportate dettagliatamente per ogni area le motivazioni dell'urgenza.
L'area 3 ha presentato tre richieste di variazioni relative al PNRR e nello specifico, riguardanti l'Archivio nazionale dei numeri civici,
Delle strade urbane, la digitalizzazione delle procedure realizzate relative a sua per sue è il progetto risorse in comune, l'importo complessivamente iscritto a bilancio per la via 3 è di 190.733 non dico la verità, se do il vicesindaco, mi ammonisce,
L'aria 6 ha richiesto una variazione è pari ad euro 382,59 qua ci toccano, relativa all'assegnazione di risorse ministeriale per l'acquisto di libri, il finanziamento complessivo è di 12.669 euro, di cui 12.286 per piacere ATI nell'anno 2025 e vincolati in avanzo di amministrazione.
L'area 8 ha chiesto una variazione pari ad euro 489.619 ed è relativa al fondo adeguamento prezzi la quarta finestra temporale e quindi che va dal 1 gennaio 2025 al 31 gennaio 2025, in ragione dell'urgenza derivante dalla necessità di procedere alla liquidazione delle società appaltatrici.
L'area 3, infine, ha richiesto uno storno di fondi di pari ad euro 8.000, questo finalizzata all'investimento di un alloggio comunale da destinare al progetto sperimentale di co-housing co-housing sociale in favore di due beneficiari individuati dall'aria 6 a seguito del rilascio obbligatorio delle rispettive case famiglia.
La variazione numero 1 2026 si chiude con maggiori entrate e spese per complessivi euro di 680.680 mila 735, mantenimento mantenendo, ovviamente, tutti gli equilibri di bilancio. Ricordo infine che è l'organo di revisione economico finanziaria e ha espresso parere favorevole con verbale numero 16 del 22 gennaio 2026 e che in data 5 marzo 2026 si è tenuta ieri, si è tenuta la Commissione bilancio che ha espresso parere favorevole alla presentazione del prov del provvedimento in esame al Consiglio. Questo è quanto relativo alle.
Alle variazioni. Passo la parola al Presidente, grazie grazie assessore, ci sono interventi, se non ci sono interventi, metto ai voti il provvedimento, chi vota a favore.
4 6 8 Avolio, Consiglieri la voglia e mancano i Consiglieri 8 voti favorevoli, chi vota contro?
2 4.
Se i voti contrari, nessuna astensione.
Manca tutor, dove manca Turtur va beh, non ci stavano alla votazione.
S. Giovanni ma anche Mazzone, manca Mazzone Mazzone Turturro e poi Rybak Mastrorilli.
2 4 6, se allora 2 4 5 7 favorevoli.
6 contrari, se.
Adesso votiamo per l'immediata eseguibilità, chi vota a favore.
È entrato il consigliere Turturro, momento quindi vota a 8, in questo caso per l'immediata eseguibilità a favore.
È.
Allo?
Andiamo come più il 7 voti favorevoli, nessuna nessun voto contrario e 6 astensioni.
7 7 erano prima sette, sette e sei.
Giovanni Mazzoni.
Turturro è Mastrorilli.
4 più Biagio Mastrorosa.
Angela mancavano ribatti Mazzone, Turturro Mastrorilli, 4 più 7 11 e 6 17.
Lo stesso come prime sette si sono entrati successivamente gli altri altrimenti tese a.
6 astensioni.
Passiamo al punto numero 5, Regolamento per l'aggiornamento e l'affrancazione dei canoni di natura enfiteutica dei canoni livellari su terreni demaniali e sulle terre di ex un suo civico.
Nonché sulle terre per le quali il Comune di Ruvo di Puglia risulta comunque titolare del diritto del concedente è andato in Commissione.
Ci sono interventi?
Prego, consigliere Caldarola, allora l'argomento è andato in Commissione, credo che fossimo tutti presenti devo dire che questo argomento è di una complessità incredibile.
E nonostante sia andato in Commissione io ancora ci sono cose che non ho capito, nel senso che a mia specifica domanda, perché.
Vi era stato posto il problema e quindi ho chiesto ho domandato, ma questo regolamento per le affrancazioni si riferisce esclusivamente agli ex usi civici o può riferirsi ad altra ad altri beni che sono arrivati nella disponibilità del Comune di Ruvo di Puglia per altre vie che non fossero gli usi civici mi è stato risposto no, assolutamente no, questa cosa si riferisce esclusivamente.
Ai beni demaniali e quindi è agli usi civici, quindi il Regolamento per l'aggiornamento e l'affrancazione dei canoni di natura enfiteutica e dei canoni livellari su terre demaniali e sulle terre di ex uso civico.
Continua, nonché sulle terre per le quali il Comune di Ruvo di Puglia risulta comunque titolare del diritto del concedente.
Ora, io la voglio capire bene questa cosa, perché noi abbiamo beni che sono arrivati al Comune di Ruvo di Puglia, non perché fossero demaniali o o terre di uso civico, ma perché erano di proprietà di altri enti disciolti e quindi sono poi pervenuti al Comune di Ruvo di Puglia tipo ECA tipo IPAB eccetera.
La domanda è.
Ma si applica questo regolamento anche a quelli, perché sono due situazioni giuridicamente diverse, nel senso che questi sono sicuramente beni demaniali di uso civico, quelli sono patrimonio disponibile.
Domanda.
Ecco e se sono patrimonio disponibile, come è possibile che si applichi lo stesso regolamento?
Non si applica lo stesso regolamento.
È?
Riguardo il caso in cui l'ente concedente, certo per forza e quindi.
Quindi quindi diciamo.
Ipotizziamo che ci fossero beni di proprietà privata che, per donazioni e cose varie, sono arrivate alle IPAB o all'ECA,
Ovviamente questa è terra di proprietà privata, erano probabilmente già aggravate dai livelli o enfiteusi no, poiché erano contratti agrari che prima della riforma, diciamo di contratti agrari, erano perfettamente vigenti, quindi a noi sono pervenuti già gravati da diritti reali di altri che erano poi i concessionari, quindi di fatto questi hanno livelli e probabilmente canoni enfiteutici ma ripeto se sono beni del patrimonio disponibile mica li possiamo affrancare con queste.
E con questo regolamento,
Ora dice, ma tu non lo poteva risolvere prima il Poli.
Abbiamo delegato proprio perché no no, ma guardate, è talmente complicata questa storia degli usi civici,
Che è veramente un po', diciamo probabilmente insomma, però io ieri ho a specifica domanda ho avuto questa risposta assolutamente no, e allora perché ci mettiamo anche, nonché le terre per le quali il Comune di Ruvo di Puglia risulta titolare del diritto del concedente non lo so, me lo pongo il problema.
Che sia che abbia la proprietà al Comune.
E quindi sia concedente no.
Quale che sia il diritto del concedente, diciamo, per semplificare il diritto di proprietà.
In quanto concedente.
Concede un diritto minore, enfiteuti livello ai soggetti che già ce l'avevano, diciamo.
Eh ho capito, però vuol dire che noi affranchi amo.
Per somme irrisorie, beni che possono essere di grande pregio perché non è un'aliquota le quotizzazione che arriva, che stavano sulla Murgia e che erano il legnatico, il pascolo, e cioè è chiaro quindi la mia preoccupazione, fermo restando che esiste un'esigenza di andare a capire quali sono questi beni quanto valgono eccetera il tema è che non è che noi possiamo fare un danno erariale al Comune regalando beni perché di fatto con affrancazione,
Questi acquisiscono un diritto pieno di proprietà, quindi io dico il tema c'è.
Peraltro, ritengo che alcuni di questi beni, che sono pervenuti al Comune da scioglimento, eccetera, eccetera, cioè stanno pure nell'elenco delle delle alienazioni.
Allegato al bilancio.
Quindi, onestamente.
Mi mi mi spiace, diciamo di non avere una soluzione a portata di mano.
Cioè scusate, io vorrei rinviarlo perché capisco che il tema è urgente, perché ci sono un sacco di richieste di affrancazioni, esiste quell'altra esigenza che mi è stata posta, però esiste un danno, un un tema che riguarda il danno erariale non so che cosa ne pensate voi.
Questo Sindaco, questa prescrizione, questa estensione diciamo così e nel titolo o c'è una regolamentazione specifica che riguarda è giusta, la domanda adesso arriviamo, allora in realtà ci sono c'è una sezione 2, affrancazione, livello ed enfiteusi, calcolo dell'importo di affrancazione, aggiornamento del canone poi c'è per quelle,
Per cui, per quelle che sono eventualmente coperte da sono state edificate, e c'è un altro tipo di di calcolo, ovviamente.
E poi trovo affrancazione dei canoni su terre di ex uso civico che hanno un'altra regolamentazione.
E quindi no, no, onestamente, non scusatemi, ma ho le idee molto confuse su questa cosa.
A parte che bisogna?
No, il titolo Piero.
Completamente.
Non capisco questa differenza se noi stiamo affrancando regolamentando le affrancazioni di terre demaniali, è uso civico.
Perché parliamo genericamente qua dei livelli ed enfiteusi che possono essere non su beni demaniali ma patrimoniali, cioè se lo coordiniamo col titolo io non non riesco più a da, non so se sono stata chiara, scusatemi.
Noi abbiamo fatto io, effettivamente avevamo no finito la tecnicalità dalla costerebbe proprio delegato, diciamo, chiudiamo il superamento.
Commissioni applicate, la Commissione non mi ha affatto chiarito, non so a voi, cioè se voi avete un'idea più chiara della mia, diciamolo scusa,
Teoricamente è come dici tu quindi queste terre per le quali il Comune di e quali sono voglio capirlo, perché altrimenti creiamo agli uffici un problema, sennò non sono.
E quindi di chi sono questi scusatemi?
Fra.
Che c'entra appunto dico però non so se poi non si capisce niente dal dal verbale, nel senso discute fuori microfono naturalmente, ma occorre micro.
Va bene, quindi.
Penso, penso che sia chiaro, diciamo la situazione aveva chiesto prima, appunto de che propongo il rinvio del punto.
Io il ritiro e quindi la discussione poi in Commissione con con gli uffici per cercare appunto di raggiungere di dare soluzione a talune questioni, aveva chiesto la parola il Consigliere Mastrorilli, prego Consigliere, grazie Presidente, io sono assolutamente d'accordo, prendete nota per la prima volta in vita mia collega cautela,
Quindi.
Anche a me sinceramente no, perché effettivamente è un problema che viene da lontano, ricordo che per l'assessore Vito impedirà, che fu il primo a parlare di usi civici, eccetera c'è una grande richiesta da parte degli degli utenti di irregolare e di chiudere questa materia.
Le diciamo argomentazioni addotte dal della consigliera Caldarola, mi sembrano tutte pertinenti, per cui io credo che un ulteriore approfondimento non so presso un notaio presso l'ufficio demanio della Regione, per capire, giustamente, fra il patrimonio disponibile è quello indisponibile, come si può regolare la materia fare degli approfondimenti per evitare di produrre atti che domani potrebbero essere impugnati o potrebbero diventare inefficace e quindi andiamo a creare altri problemi. Credo che un breve rinvio del provvedimento per approfondimento sia, diciamo, opportuno grazie,
Grazie consigliere.
Consigliere, noi dobbiamo capire che l'unica cosa da capi e qual è il regime giuridico dei beni che al Comune di Ruvo di Puglia sono pervenuti da dagli enti disciolti, a che titolo noi abbiamo una serie di proprietà che non sono usi civici e beni demaniali. Qual è il regime giuridico? Perché voglio ricordare a tutti noi, con mia grande disperazione Fitto ha legittimato qualsiasi usurpazione a detta in ITA e già in Puglia, come l'avete avuta avuti gli usi che vi sono tutti i legittima, gli avete usurpati no, e quindi noi siamo, come dice abbiamo poco da decidere sugli usi civici. Abbiamo da decidere che gli altri beni che non sono usi civici non stanno nell'inventario Ramoni, eccetera, eccetera. Che cosa sono?
Perché, se so demanio stanno qua dentro e ci sta bene, se sono o altro lo dobbiamo chiarire che non tutto può essere affrancato con questo sistema.
Quindi metto ai voti il ritiro del provvedimento di tiro via di viene ritirato.
Dai censimenti l'ordine del Presidente o mettere in futuro?
Sì, sì, quindi metto ai voti il ritiro.
Ritiro per approfondimenti okay all'unanimità, grazie.
Bene, passiamo al punto numero 6.
Civico cimitero, rideterminazione, corrispettivi di cessione dei nuovi loculi e ossari a realizzarsi e aggiornamento del costo dei suoli per cappelle cimiteriali private.
Ha chiesto la parola l'Assessore Mazzone, prego, Assessore, grazie grazie, Presidente.
C'è il geometra tampone, si Giovanni accomodatevi, magari per eventuali necessità.
Allora il provvedimento è andato anche questo in Commissione, ieri diciamo di fatto questa proposta di deliberazione riguarda l'aggiornamento dei costi per i servizi cimiteriali nel nostro Comune faccio due piccole premesse, poi magari entriamo un attimo nel merito, per quanto serve.
Nel 2023 c'è stato un lavoro di ricognizione dei suoli per la realizzazione di cappelle gentilizie privati, così da poter offrire ai cittadini la possibilità di poter costruire laddove questi soldi non fossero già stati concessi, e quindi quell'atto ha fotografato una situazione per cui,
È emerso un certo numero di suoli disponibili per edificare cappelle gentilizie private.
C'è un altro, la stessa delibera parla di un altro piccolo numero di suoli, per cui si stanno facendo ancora delle verifiche e l'avvocatura del nostro ufficio lo sta facendo.
Concordando il lavoro da fare con secondo l'indirizzo della delibera con gli altri uffici competenti.
Per cui c'è un certo numero di suoli disponibili, altri su cui si sta altri, su cui si stanno facendo degli approfondimenti per capire se sono ancora se sono effettivamente disponibili, oppure ancora nel diritto di chi ha avuto la concessione, questa è la prima premessa, la seconda è che siamo pronti per.
O meglio siamo arrivati alla fine dell'atto di progettazione che riguarda la costruzione dei nuovi loculi degli ossari presso il nostro civico cimitero, per cui queste due situazioni hanno richiesto l'aggiornamento.
Dei prezzi per la cessione dei nuovi loculi e degli ossari a realizzarsi e la rideterminazione del costo dei suoli destinati appunto alle cappelle da queste due necessità nasce quindi questo atto, che è basato ovviamente su una relazione dell'aria 8 che fa una serie di analisi e fa anche una proposta rispetto ai ai nuovi costi aggiornati rispetto agli ultimi alle ultime determinazioni la relazione fa innanzitutto riporta quello che è accaduto in questi anni, e cioè,
L'aumento dei costi per la realizzazione degli aumenti dei costi di edilizia. Li conosciamo ormai tutti per i tanti cantieri con cui abbiamo a che fare.
Fa una fotografia dei costi e dei prezzi nei paesi intorno alla nostra città, anche per avere un termine di confronto e quadra poi il tutto con gli effettivi costi che dovremmo sostenere per la realizzazione dei nuovi loculi e degli ossari, per cui, al netto di questo facendo un po' una ponderazione di tutti questi elementi.
La proposta, che poi viene riportata nel provvedimento che oggi vi si chiede di approvare.
Arriva ad un aumento, considerando anche, ovviamente, l'aggiornamento Istat.
È un aggiornamento dei prezzi dei costi esistenti di circa il 30% di cui, se non ricordo male, circa il 21% o poco più il 21% si riferisce soltanto ad un aggiornamento. Istat.
La quota in più del 7% per arrivare al 30% e richiama in qualche maniera e in minima parte l'aumento dei costi che l'edilizia oggi propone. I lavori anche di questo tipo.
Non entro nel merito di dei prezzi dei costi fissati, sono abbastanza chiari nel provvedimento e anche nella relazione allegata, ripeto, il provvedimento è andato in discussione anche in Commissione ieri, per cui magari sentiamo se ci sono domande e richieste di chiarimento di intervento su questo di questo approfitterò dalla presenza del geometra tampone che ringrazio per la presenza e per eventuali supporti di natura tecnica. Grazie.
Grazie Assessore, ha chiesto la parola il Consigliere Cantatore, Vito prego, Consigliere allora.
Per quanto riguarda questo provvedimento, vorrei fare delle domande.
Il discorso dei cinquant'anni, dei loculi cimiteriali una volta che vengono assegnati e quindi vengono acquistati.
Ma dopo i 50 anni, cioè il loculo ritorna nella disponibilità del Comune o no è proprio lo dobbiamo precisare questa accusa.
O diciamo che è, diciamo, l'erede in senso, vedete, le diciamo legittimo, potrebbe riacquistarlo questo loculo.
Ah.
Cioè c'è un diritto di prelazione.
No, c'è il diritto di prelazione, sto chiedendo e è rinnovabile alla concessione.
Poi volevo sapere anche diciamo, per quanto riguarda i terreni dei privati che vengono venduti ai privati.
Quanti metri quadri ha disponibilità adesso diciamo il cimitero in vendita in vendita, diciamo questa cosa mi allora dalla delibera di.
Grazie Consigliere, vogliamo ascoltare se ci sono altri interventi.
Prego, consigliere Mastrolilli.
Grazie io in merito a questa vicenda dei loculi.
Diciamo che alcune considerazioni sento di doverle fare in primis inizio vuol sapere se è stata fatta una ricognizione puntuale degli anni.
Diciamo di quanti anni sono stati concessi a tutti i loculi cimiteriali, quelli diciamo come si chiama quelli a tempo determinato, b.
Quelli perpetui, ecco poi c'erano quelli a 50 anni, eccetera, eccetera e se decorsi, gli anni sono stati restituiti oppure non sono stati restituiti, perché solo allora sapremo effettivamente quanti altri loculi abbiamo disponibili,
C'è penuria di loculi, l'altra cosa, io credo che, invece che andare immediatamente ad aumentare il costo dei vari dei suoli, eccetera, eccetera, premesso che personalmente, ma un mio parere personale diciamo i condomini nelle nei civici cimiteri a me non piacciono ma un fatto mio personale,
Io credo che oggi come oggi, se non facciamo un indice delle natalità delle mortalità, non capiamo che cosa abbiamo in casa e che cosa potrebbe servire in funzione di quello studio, degli indici di natalità, delle mortalità, non avremo mai un quadro chiaro anche perché poi diciamo il momento da della della sua cultura aumento finale è anche un atto diversificato oggi, per esempio tanti.
Fanno Cremano i defunti e per cui basterebbe uno spazio minimo rispetto, non lo so, ad un ossario o una forza, eccetera ora sono tutti aspetti sui quali io credo che un attimo di approfondimento sarebbe servito e forse è opportuno che ci sia.
Aumentare i prezzi, anche la rotazione degli utenti dei dei dei degli anni di concessione perché, per esempio, cinquant'anni a me sembrano troppi.
Beh, io personalmente credo che una trentina 35 anni siano più che sufficienti. Allora andiamo a ridurre il costo di acquisizione del del diritto, della concessione, del del loculo e andiamo a creare più rotazione. Evitiamo, perché altrimenti il civico cimitero diventerà una città del futuro della città, dei morti Anton già diciamo da questa parte della città dei morti, se aumentiamo pure quella ci alziamo, abbiamo fatto en plein, quindi io credo, ripeto che queste riflessioni vadano vadano fatte, vadano fatte a monte, perché oggi sappiamo che c'è grave carenza grave, penuria di diciassettenni, lo sappiamo tutti sappiamo quello che accade,
Ci tappiamo, diciamo gli occhi.
Facciamo finta di non vedere, ma il problema c'è, è serio, va risolto, va risolto nel più breve tempo possibile. Ribadisco in una riflessione di questo tipo perché preferire qualche ossario in più, diciamo così ah ah Dake hi-tech dei loculi, magari ci crea la possibilità di di di di di di mettere più persone che magari una volta cremate, le mette in uno spazio esiguo. Quindi ribadisco, io credo che vada fatta una profonda riflessione, perché poi posso anche accettare l'aumento del costo perché costa manutenere un Chun civico cimitero, soprattutto se monumentale come il nostro, perché l'asfalto comunque va via perché comunque si rovinano i viali perché comunque cellule l'umidità che ci che sta sugli attuali, sugli atti, alle strutture che vanno tutti impermeabilizzate, c'è la umidità, la Chiesa, ricordo,
Ci sono tanti i lavori da fare ed è giusto che si facciano e chiaramente non se li può sobbarcare tutti. L'Amministrazione è un servizio comune per cui chi giustamente fruisce di quel servizio deve dare il suo contributo giusto, modesto, ma lo deve dare. Detto questo, diciamo per queste motivazioni preannuncio il mio voto contrario. Grazie,
Grazie consigliere, ha chiesto la parola la consigliera rutelliani, prego Consigliere,
Grazie Presidente, allora sicuramente questo è un tema importante, un tema sentito non è una questione qualsiasi rispetto all'azione amministrativa, anche perché ne sentiamo parlare tanto basta parlare un po' con i cittadini e capire quanto ci sia necessità e volontà di di nuovi loculi quanto,
Il il tema sia sentito e certamente questo è un servizio pubblico essenziale, perché tocca un aspetto caro alla vita delle persone e richiede molta attenzione e soprattutto ritengo che le scelte debbano essere trasparenti il più possibile. Noi ci troviamo ad approvare questa proposta dove c'è un nuovo prezzo di concessione sia per i loculi che per le cappelle.
Che passa a 1.016 euro al metro quadro per 99 anni, l'ultima valutazione risaliva al 2004 per 600 euro a metro quadro. Quindi, chiaramente c'è un aumento, il punto importante che noi non possiamo negare che dopo vent'anni l'aumento è certamente necessario, è necessario aggiornare i valori anche rispetto a quello che ci ha detto, la, l'Assessore Mazzone all'aumento dei costi.
Pensare e poter dire il contrario è certamente irrealistico, però il metodo attraverso il quale si arriva a questa nuova valutazione.
E le implicazioni che necessariamente produce nei confronti dei cittadini sicuramente sono un elemento sul quale dobbiamo soffermarci, perché si tratta di un aumento importante, un aumento significativo, e magari sarebbe stata opportuna una discussione preventiva e una valutazione effettivamente più puntuale rispetto alla alla disponibilità dell'esistente alle scadenze, a tutto quello che ha anticipato già il consigliere Mazzolini e non voglio ripetere questo aumento di tariffe, unito a quello che sono poi gli altri costi di sepoltura creerà un impatto importante nei confronti di coloro che vogliono comunque accelera eccetera.
Che vogliono comunque accedere alla possibilità di acquistare questi nuovi loculi, siccome recentemente abbiamo sentito anche un po' di di polemiche rispetto alla questione di questi loculi, a una sorta di mercato che si è creata.
Tra prestiti e acquisti spostamenti. Quindi bisogna prestare davvero attenzione, perché non sono immobili come gli altri, e bisogna tener conto che dietro questi numeri, questi aumenti di tariffe, ci sono delle famiglie che c'è una fragilità economica in atto importante che non possiamo nemmeno negare. Quindi noi ci stiamo ponendo anche nelle condizioni di creare un problema anche di accesso alla alla sepoltura che di fatto unità. Questa ai costi poi fissi, che già ci sono, diventa sicuramente un elemento importante, un evento anche oneroso nei confronti dei dei cittadini che si apprestano a fare questo tipo di scelta. Quindi, mantenere i criteri di di dignità e di equità sarebbe anche importante un altro aspetto.
Riguarda la programmazione. Noi leggiamo che questa delibera arriva dopo un'attività ricognitiva dei suoli disponibili nella nuova area ampliata del cimitero. Se, se ho ben capito, però non c'è una, non è allegata una pianificazione cimiteriale rispetto ai prossimi anni, cioè noi non sappiamo oggi quanti loculi saranno realizzati, non sappiamo effettivamente non abbiamo idea della domanda. Sappiamo che ci sono numeri perché le richieste che ci arrivano pervengono anche a noi lamentele. In questo senso, però, è importante capire quali saranno le politiche tariffarie che si intenderanno che si intendono adottare poi ne nel breve e nel medio periodo. Quindi noi oggi che cosa facciamo? Approviamo questa.
Questa delibera approviamo dei prezzi, però non abbiamo di fatto capito qual è la strategia con la quale il Comune vorrà poi nel tempo, gestire questa situazione, cioè se si tratta di un di un tema di dispone di di opportunità amministrativa, cioè se si vuole procedere all'assegnazione dei ruoli e delle cappelle così come sembra da questo tipo di delibera bisognava prima che ci fosse stato un momento di confronto politico, un momento nel quale si comprendevano i criteri di assegnazione, si comprendeva la modalità di di selezione dei concessionari e anche perché questo forse è la natura, è più importante del mio intervento comprendere se c'erano forme di tutela nei confronti delle fasce più deboli per l'accesso a questo tipo di.
Di di acquisto. In questo senso, quindi, è vero che era necessario ed è necessario aggiornare le tariffe perché ferme da vent'anni, però, questo provvedimento ha sicuramente dei limiti sotto il profilo della condivisione politica e dell'impatto sociale che che potrà avere oltre che programmatica, perché ad oggi una ricognizione puntuale dell'esistente non esiste. Quindi noi pensiamo sulla necessità di costruire del nuovo senza aver compreso che cosa, invece abbiamo ancora disponibile, se ci sono stati effettivamente loculi tra quelli.
Al 99 anni e quelli a 50 che effettivamente potremmo noi già avere nella disponibilità a fare richieste di prelazione agli eredi, perché magari ci sono anche persone che queste norme non le conoscono e anche questo è sicuramente una questione sulla quale fare chiarimenti ed attenzione, quindi.
La mia richiesta all'assessore Mazzone comprendere come sia arrivata la determinazione di questi di questi valori.
Qual è la programmazione futura rispetto alle infrastrutture rispetto alla quella ricognizione della quale si dà atto nella delibera, ma che credo non sia una ricognizione puntuale e se si è previsto che ci siano misure di equilibrio nei confronti di queste fasce sociali più deboli che si intenderanno adottare poi in futuro rispetto a queste questioni, soltanto in presenza di queste risposte e credo che tutti quanti noi potremmo essere in grado compiutamente di di approvare o di non approvare questa delibera. Grazie, grazie, Consigliere Buttiglione. Ci sono altri interventi,
Prego, Consigliere Cantatore Vito.
Allora diciamo da quello che abbiamo fatto ieri in Commissione, da quello che ho capito, vedevo l'ingegner Gramegna asta.
Se ieri l'ingegnere Catania, diciamo, ha prospettato anche il disegno del dei nuovi loculi cimiteriali e da quello che ho capito Erdo circa 1.100 1.152 1.152 diciamo una parte di quel terreno, quindi vengono fatte poi successivamente erano previsti altri, però in questo momento è per 1.152. Scusate se sto facendo io questa cosa per capire diciamo pure a me stesso.
Quindi, ricapitolando il disegno, lo abbiamo visto ieri in Commissione e ringrazio l'ingegnere che l'ha portato almeno diciamo, ci siamo fatti, diciamo, abbiamo visto realmente quello che dovrà accadere su questa, su questo terreno e poi un'altra cosa volevo dire dalla discussione di Di Biagio Mastrorilli io volevo proporre diciamo,
La riduzione degli anni di concessione dei loculi. Questo lo avevo detto anche ieri in un passaggio e poi mi conforta anche che qualche consigliere d'accordo, cioè dai 35 ai 40 anni, insomma 50 mi sembra un po' esagerato come concessione dei loculi, anche perché se si dà il diritto di prelazione a ai parenti e agli diciamo agli eredi tra virgolette, un domani, quindi uno se lo può riacquistare e metterlo diciamo di nuovo in funzione.
E pagati nuovi diretta di prelazione.
Sono cogestione, ma con il diritto di prelazione no?
E concessioni con il diritto di prelazione e quindi quindi, nel momento in cui viene viene tolto, diciamo il defunto, cioè il parente lo potrebbe acquistare daccapo.
In concessione e quindi deve ripagare e e questo stiamo a dire.
Oh Madonna, questo, così come lo vogliamo, diciamo noi.
Non è che ci dobbiamo fare va beh di di di.
No, quindi lo deve, diciamo con diritto di prelazione riacquistare.
Richiede la concessione o o la concessione, o lo stesso lo deve pagare, cioè non è che se su questo siamo d'accordo, diciamo nel ri nella riduzione degli anni possiamo, cioè io proporrei questo emendamento riduzione da cinquant'anni o 40 o 35 anni quarant'anni mi sembra anche, voglio dire abbastanza equo se siamo d'accordo io, se vuole, Presidente, non c'è bisogno di metterlo per iscritto. Sentiamo intanto la risposta, le risposte del dell'Assessore, facendo una discussione che stiamo si presenta, l'eventuale emendamento.
Va bene, grazie Consigliere voglio fare una domanda per al consigliere Cantatore, posso certo, prego, consigliere Caldarola, a prezzo invariato a costo invariato.
Quindi, ridurre l'utilità della de della cosa, cioè per evitare che diciamo negli anni per cinquant'anni da cui sono 50 nel corso sono 35 o 40, comunque sono anni meno senza invariati i costi perché dobbiamo in Italia dei costi, cioè già 40 anni è parecchio voglio dire cioè per per,
E non so come non è assai, questo è uno scherzo.
C'è.
Qual è il problema, lo stesso costo, cioè non è che stiamo stiamo parlando quarant'anni, cioè non è che lo so che è un argomento un poco, diciamo particolare però.
Cioè per per?
Per togliere il defunto da dal dal loculo e andare nell'ossario, quanti anni più o meno passano vent'anni.
Vent'anni.
Ebbene, siamo.
Vent'anni diciamo, ma siamo arrivati a 35 40 anni, ma cinquant'anni mi sembra molto esagerato.
Va beh, ma io quello che dice la consigliera, la rispetto, cioè non è che me lo si comunque la consigliera ha detto delle cose qua ognuno c'ha un pensiero, voglio dire, non è che mo, siccome un addetto, una cosa piacerà fare piacere al ai microfoni, oppure siamo qui cioè siamo,
Ma io la vedo diversamente perché io la vedo diversamente perché, come dicevamo.
È un è, diciamo, stiamo parlando di di un servizio di un servizio, perché chi ha la fascia sociale debole oggi è previsto anche diciamo di,
Come vogliamo di come possiamo dire no oggi chi ha un problema diciamo che non può comprare il loculo va sottoterra, mi segui quindi e non paga niente paga soltanto, diciamo la, il lavoro della Lupiae Servizi quindi non è che non non ci sono diciamo possibilità per le fasce deboli,
È così assessore, o mi sbaglio, o per quanto riguarda i loculi cimiteriali, cioè io la vedo in questa maniera, cioè se uno vuole stare, diciamo una certa valere deve pagare, è un servizio che si offre alla comunità e quindi è giusto che vada pagato. Quindi, grazie, Consigliere, Cantatore, chiaro.
Prego, Assessore Mazzone, eccomi qua.
Ho preso un po' di appunti che avete fatto diverse domande, anche in maniera non lineare, allora allora.
Parto dal primo punto, poi continuiamo a discutere.
Si è detto aumento dei costi dei costi e dei prezzi, eccetera.
Vorrei, come è scritto nella relazione, lo voglio ribadire qui si tratta di quasi esclusivamente di un mero aggiornamento Istat dei costi e dei prezzi, il 21% e il 21,3% su quel 30 di incremento totale, per cui non parlerei di aumento, ho fatto anche riferimento all'inizio nella premessa,
Ai costi di costruzione che, come sappiamo tutti sono aumentati e non solo del 7%, ma anche del 50%, per cui è un aumento davvero molto contenuto sostanzialmente basato sull'aggiornamento Istat, quindi non c'è una corsa ad aumentare i costi e i prezzi assolutamente questo rete ritenevo utile ribadirlo,
Ed è il primo punto e rispondere a qualche domanda che è stata fatta in questo senso.
Il secondo punto riguarda la né la la situazione in cui siamo oggi, tutti lo sappiamo, in questo Consiglio comunale, anche da parte dei banchi dell'opposizione è venuta forte la richiesta di procedere quanto prima a cedere alla costruzione di nuovi loculi e ossari mi vedo bloccati in telecamera va bene,
Perché appunto c'è molta richiesta.
E quindi, in qualche modo, a questa richiesta della città noi bisogna rispondere e rispondiamo con un progetto esistente, al momento il consigliere incantatore ricordava che ieri lo abbiamo visto anche in Commissione il progetto è pronto per procedere con tutto l'iter che porterà all'affidamento della gara, la realizzazione dei loculi,
E e degli ossari, quindi, di fatto, con tutta la pianificazione che possiamo fare interessantissimo il discorso che faceva il consigliere Mastrorilli, gli indici di natalità, mortalità, ma di fatto noi adesso abbiamo una ERG urgenza che in alcuni casi è diventata emergenza per le ragioni che anche voi avete ricordato in questo e nei precedenti Consigli comunali. Quindi abbiamo questa necessità di realizzare loculi, perché sono chiesti sono richiesti dai cittadini e su questo vorrei fare un altro passaggio. Come tutti sappiamo, tempo fa si è aperta una finestra di manifestazione di interesse ad acquistare questi loculi a questi ossari e che cosa emerge emerge che c'è un numero di cittadini che qua si satura la disponibilità dei loculi, che andremo a costruire, a farsi.
Sono state presentate circa Giovanni Gilda, se dico cose sbagliate, mi corre, mi correggete.
Sono state presentate circa 500 manifestazioni di interesse.
400 no 400 richieste, 400 manifestazione d'interesse, cioè di richiesta per l'occupazione di circa 800 di questi giusto perché ha lo stesso nome.
Come ben sappiamo, allo stesso non vorrebbe che viene fatta la richiesta di due i coniugi, quindi sono al momento se tutti loro, se tutti coloro che hanno manifestato l'interesse a servirsi di di delle nuove costruzioni, noi in pratica sui 1.152 loculi circa 800 900, li avremmo già concessi, insomma, li aveva già esauriti. Quindi non si pone il problema di perché andiamo a costruire oggi si pone il problema di quelli che dovremmo ancora costruire e su questo faccio un piccolo un altro un altro piccolo elemento. Il progetto iniziale prevede la costruzione di quattro blocchi per un totale di.
Circa 2.400 loculi più.
Poco più di 300 ossari,
Questo progetto iniziale, poiché perché questo è un progetto che già esisteva, questo progetto iniziale, chiaramente con i costi edilizi di oggi, si deve necessariamente ridimensionare, per cui dagli iniziali e costruzione di anni fa pensata di quattro blocchi, con il calcolo che è stato fatto anche nella relazione e il progetto di questo parla prevede la costruzione di due blocchi, ad arrivare quindi a cui 1.152 loculi e 168 ossari, per cui ci si dovrà porre poi dopo il problema, magari anche a valle di quella ricognizione che il consigliere Mastrorilli giustamente chiedeva rispetto al diritto ancora di poter utilizzare quelli già esistenti e concessi in realtà lo stesso lavoro che abbiamo fatto per risolvere cappelle, perché anche lì c'era una richiesta continua di persone che avevano l'intenzione e la possibilità di costruire cappello su quei suoli e quindi ci siamo posti il problema di fare una ricognizione davvero molto puntuale, che ha comportato un grande lavoro e ringrazio tutti quelli che hanno collaborato per il risultato ottenuto. La stessa ricognizione veri evidentemente andrà fatta anche per i loculi, però in questo momento noi oggi abbiamo una urgenza, barre emergenze, cioè andare in costruzione di nuovi loculi perché sono richiesti.
E a questa possibilità di poter continuare l'edificazione degli altri, quindi di completare il pacchetto dei quattro blocchi con gli altri due, eventualmente poi in futuro, a costruirsi a questo lego anche.
La la sollecitazione che è stata fatta su perché sul sul, sul fatto per cui la la concessione deve durare cinquant'anni e non di meno anche anche di questo abbiamo discusso e su questo vorrei dire che così com'è anche scritto nella relazione ho poi se avrete modo di riguardarla credo che vi sarà abbastanza utile se non l'avete già fatto e che in questo momento, proprio per questa necessità di costruire loculi ossari noi abbiamo la necessità anche di sostenere economicamente l'intervento perché se il ragionamento di ridurre la concessione a vent'anni,
Non è ah, ah, ah, diciamo a saldo invariato, vuol dire che tu devi chiedere al cittadino una cifra inferiore e quindi diventa difficile in questo momento di urgenza emergenza, sostenere come economicamente economicamente l'intervento senza una grande esposizione con mutui o con altre risorse da parte dell'Amministrazione per cui in questo momento fatta la fotografia realistica di quello che c'è di quello che viene chiesto di quanto costa questa ci sembra la migliore soluzione che non prevede un aumento dei costi ma ripeto in grandissima parte semplicemente un adeguamento ai agli indici Istat dei prezzi dei costi.
E quindi rimanderei all'eventuale completamento nel futuro con gli altri due blocchi, il piacere della possibilità di ridurre gli anni della concessione del loculo aggiungo anche questo.
È stata fatta anche una valutazione parametrata al costo, rispetto agli anni di concessione che gli altri Comuni intorno a noi fanno ed effettivamente tra Terlizzi e Corato. Non non ricordo se ci siano altri Comuni valutati ma Terlizzi e Corato, lo ricordo perfettamente parametrando i costi a gli anni di concessione in pratica, quasi sostanzialmente si raggiungono gli stessi costi e prezzi previsti oggi da questa relazione tecnica e quindi della proposta che si fa nel provvedimento.
Provo a vedere se ho dimenticato qualche qualche punto nel caso poi lascio la parola agli altri che vorranno intervenire, quindi sulla ricognizione ho detto sulla sul numero di loculi ho detto sulla pianificazione.
Questo tema porta molta allegria, vedo per strada.
Sulle sulla tutela delle fasce più deboli, in parte ha risposto il ha fatto una sua valutazione e il consigliere Cantatore ci sono diverse possibilità nella nostra pianificazione sottoterra c'è il loculo, c'è l'ossario e c'è la possibilità di di costruire, eventualmente avendone la possibilità.
La cappella gentilizia, credo che questo sia di per sé già un piano che offre tante possibilità rispetto a le possibilità, appunto che uno ha e la scelta che vuole fare anche consigliere Mastrorilli anche rispetto al numero degli ossari, che magari dovranno diventare di più rispetto ai loculi perché la modalità oggi sono diverse dal passato, è una scelta che può essere rimandata appunto al futuro, all'eventuale costruzione degli altri due blocchi del progetto.
Iniziale, appunto, perché le domande che già oggi abbiamo come manifestazione d'interesse già quasi coprono quelli che andremo a costruire, quindi una domanda che rimanderei al futuro,
In quella fase, eventualmente sarà fatta chi chi si troverà a farlo farà una valutazione anche basata su questo, credo di aver risposto a tutto, se no all'ultima domanda di Cantatore che.
Chiedeva informazioni circa i suoli, quanti sono e quanti metri quadri, il solo dovrebbe essere circa di 16 metri quadri e i suoli disponibili immediatamente dovrebbero essere indicato nella delibera di Giunta del 2023. Dovrebbero essere sei e altri e tanti sottoposti a verifiche da parte dell'Avvocatura che sta appunto si sta appunto prodigando per chi è per arrivare a dirimere questioni ancora di diritto di concessione.
A valle del.
Sì, 16 metri 16 metri quadri.
Credo di aver risposto a tutto se ci sono ancora richieste tecniche, ovviamente non di natura politica, possiamo approfittare della presenza dell'ingegner Gramegna e del geometra tampone che ringrazio per la presenza, io avrei terminato per adesso, grazie Assessore, prego, Consigliere Paparella, Piero.
Atti una una piccola considerazione, il più che altro.
Attesa la la la storica richiesta da parte del dei dei cittadini di di questo tipo di servizio,
Io e visto, oppure il tema che stiamo trattando oggi, cioè questo aumento del costo per la realizzazione de dei loculi, io più che altro.
Focalizzare l'attenzione sul su, un impegno che deve essere, secondo me concreto di non.
Tralasciare la la, la realizzazione e l'impegno alla realizzazione degli altri due blocchi, diciamo a un futuro molto distante, perché altrimenti ci ritroveremo sempre a rincorrere il problema e a ritrovarci poi con l'eventuale aumento aumento dei costi e quindi magari se perché credo che l'apertura del del bando della manifestazione di interesse credo che sia di 3 4 anni fa quando è stata quando è stata aperta, quindi magari se c'è la volontà di riaprire ripubblicare perché credo che non sia chiusa, però magari se diamo una notizia diamo una notizia, diciamo ai alla cittadinanza che è possibile.
Riprese presentare, non ripresenta presentare ancora altre domande e vediamo che, oltre ai 900 circa ci sono già altre tre 400 500 richieste. Si può ipotizzare, in questa fase, di fare e di ottimizzare ancora di più i costi e di fare un'unica progettazione esecutiva per cercare di completare i quattro, i quattro blocchi e avere un po' di tempo di di di operatività per cercare di non di non inseguire sempre la all'emergenza e non avere l'affanno di di, diciamo, di di di di di andare incontro a problematiche che purtroppo, che purtroppo sono sono urgenti. Quindi questo è il mio, il mio auspicio, se se è possibile, quindi da questo punto di vista, per quanto riguarda.
Per quanto riguarda il la questione de della della concessione della durata della concessione, io, se non ricordo male, Vito.
Non credo che può essere un tema affrontato con questo tipo di provvedimento, perché è un tema più di carattere regolamentare noi abbiamo un regolamento che diciamo, disciplina questo tipo, questo tipo di di concessione e quindi, se vogliamo e dobbiamo andare a modificare il regolamento e non inserire ora in questo in questo tipo di provvedimento che un provvedimento di tipo diciamo ricognitivo rispetto alla alla disponibilità e ai prezzi quindi se c'è questa volontà dovremmo mettere mani al Regolamento che abbiamo come come servizi come i servizi cimiteriali,
Ho e poi credo che attualmente, siccome parlava di 40 anni, quindi 40 più 40 sarebbero 80. Credo che attualmente sia la stessa cosa, perché credo che la prima concessione sia di 50 anni, è la proroga, sia di 30, quindi alla fine,
L'impegno c'ha, l'obiettivo di ridurre il tempo di occupazione, di alla fine, diciamo mediamente atteso, che credo che storicamente, il rinnovo almeno un rinnovo venga fatto quasi sempre da parte da parte del dei familiari e quant'altro. Credo che diciamo più o meno il tempo degli 80 anni venga comunque garantito. Anche in questo caso, quindi, bisognerebbe fare una valutazione se il tempo attuale degli 80 anni è un tempo congruo, poi dobbiamo decidere, diciamo, di ridurlo a 70 o a 60, facendo delle valutazioni che però oggi diciamo con questo provvedimento, non non credo che si possano fare sennò mettendo mani al al regolamento. Grazie,
Grazie, Consigliere Paparelli, ha chiesto la parola il consigliere, ribatte prego, Consigliere, sì, allora per quanto riguarda, diciamo la riduzione degli anni dalla concessione, diciamo che in linea di massima sarei d'accordo con quello che dice il consigliere Cantatore, però considerando, diciamo, il rinnovo, andiamo a finire a quello che diciamo appunto di c'era, il Consigliere Paparelli, quindi non facciamo una grande, diciamo rivoluzioni in questo senso però io mi soffermerei e qui.
Cerco, diciamo l'attenzione, l'assessore sul fatto della appunto della richiesta di di questi loculi, se non ho capito male, pare ci siano già 500 richieste, allora queste cinque 900 beh, meglio ancora, allora queste 900 richieste rivengono dal fatto che,
E i parenti di queste e dei richiedenti hanno stanno aspettando di fare la traslazione perché stanno già in loculi di altre proprietà, oppure sono ex novo allora se sono in attesa di traslazione, perché stanno in prestito da qualche altra parte e bisogna soddisfare queste esigenze. Ma se così non è, sarebbe ora il momento di cambiare il Regolamento. Sennò noi qui non finiremo mai di costruire loculi, bisogna cambiare il regolamento d'assegni di allora dell'assegnazione. Allora non può, non è possibile in altri Comuni accade questo.
Al momento del decesso. Al momento dell'evento si va, i parenti si recano al cimitero e scelgono il loculo che è disponibile, cioè non io no, ah, non posso a priori scegliermi dove devo andare a per la fine del resto della dell'eternità, vado al civico quando muoio, i miei parenti andranno al cimitero siciliana nel nucleo disponi, perché se non cambiamo questo metodo di assegnazione, noi non finiremo mai di costruire i loculi. Adesso non so se questo è il momento giusto per farlo o successivamente, ma la priorità è questa. Sennò, noi non finiremo mai di costruire loculi, cioè non è possibile che io, prima ancora che muoio, mi devo andare a scegliere il loculo e poi magari accade che uno, non l'ha fatto e l'evento si verifica e non trova la soluzione, non è possibile. Bisogna cambiare il regolamento.
Grazie consigliere, ribatte.
Non vorrei.
Ma costa 5.000, ma cremare comunque ha un costo esagerato e cioè di un ticket.
Funerale, arriviamo a 5.000 SABB Tasso.
Va, beh, da no volevo, prego, Cantatore, Vito ciao, ciao, no, volevo rispondere a quello che diceva.
Il Consigliere ribatti sulla questione di cambiare il regolamento quel Regolamento proviene dal 2016.
Fu fatto quel regolamento perché c'erano delle necessità, però io dico, diciamo, siamo d'accordo. Ah ah, variate anche alcune cose sul Regolamento, però ci sono delle delle clausole tipo, ci sono dei delle persone che hanno invalidità accompagnamenti che sono allettati, diciamo queste persone o chi ha superato c'è una certa soglia di età tipo gli ottant'anni e quindi 75 80 anni quindi purtroppo laico la ve.
È.
Insomma, sono riservate poi giustamente e nel Regolamento è previsto questo certo non è che lo può acquistare uno di 40 anni o di 50 anni di età, quindi diciamo, non è proprio.
Così d'emblée che uno viene e fa la domanda,
Insomma, c'è anche una clausola e anche una clausola sociale di lo volevo dire perché non ci sono problemi e uno che non ha nessuno, ci sono delle persone che vivono da sole, insomma, sono valutazioni che si faranno e decidiamo no, ma noi quel regolamento fu fatto secondo viaggio Mastrorilli che lavorammo a quella Commissione fu fatto in virtù proprio di queste esigenze di persone che non stavano bene insomma di gente che era allettata di gente e quindi uno diciamo che non ha nessun non ha figli,
Insomma, sono tante le cose, non è sottrarre che un umore sì, ho capito, ma se uno non ha nessuno che fa.
Ci sono delle.
Va bene.
Ha chiesto la Sasso, l'assessore, Antonio Mazzone.
Prima dell'intervento dell'assessore, una domanda tecnica da parte del Consigliere Mascia brevissima Assessore Manzone, mi pare che quando si si prevede la costruzione di loculi cimiteriali, bisogna lasciare una percentuale a disposizione di quelle persone che improvvisamente, per cause imprevisti, incidenti,
Epidemie, disastri, eccetera dovesse venire a mancare, per cui per questo motivo tu dovresti avere a disposizione un certo numero di loculi che che servono alla. Bisogna volevo capire se è stato previsto questo numero e in quale percentuale, grazie.
Grazie Consigliere, un'altra richiesta da parte del consigliere Chiarelli, prego, Consigliere.
Sento qualcuno quando i mal di pancia da quell'altra no sta veramente qualche minuto, ma solo per dire che diciamo che mi preoccupano i numeri, devo dire non solo della dei costi, giustamente, come si diceva prima.
Dell'impatto, che ovviamente questa questa spesa diciamo continuerà a gravare sulle sulle famiglie, considerando che, come giustamente diceva l'Assessore amazzone, di fatto stiamo adeguando semplicemente semplicemente tra virgolette a agli indici. Istat che purtroppo diciamo non sono voluti da noi, cioè sappiamo sappiamo tutti quanto eh eh quanto il costo della vita diciamo sta.
Aumentando e quindi aumenta anche il costo della morte. Diciamo sostanzialmente il caso è il caso di dire purtroppo diciamo ecco, dovremmo anche in queste circostanze probabilmente interrogarci un po' di più su quelli che sono poi tutti quei fenomeni che determinano questo incremento dei costi in ogni diciamo in ogni in ogni settore, ma l'altra preoccupazione a sentire i 900 1900 richieste, eccetera, eccetera, cioè che un po' mi turba questa cosa uno per se penso, diciamo a tutte queste morti in previsione rispetto a alla natalità, diciamo.
Comincio veramente, ci sarebbe da fare un po' di dei gesti scaramantici, no, ma l'altra considerazione un pochettino più seria se se se posso, è quella della sostenibilità ambientale, diciamo rispetto a questa cosa, cioè se continuiamo ad immaginare sempre una continua costruzione di loculi loculi, loculi tutte stessi blocchi, sentivo parlare di blocchi, c'è il cimitero, praticamente diventerà una cosa sconfinata, una cosa enorme tra qualche decennio, quindi probabilmente mi capitava di leggere qualche giorno fa dovremmo cominciare sicuramente anche vedere il regolamento, anche se oggi diciamo le morti, ahimè, diciamo sopravvengono anche un po' in controtendenza rispetto a quelli che potevano sembrare un po' de sembrava una una regola della vita, no e muore prima. L'invalido muore, prima, l'anziano, ahimè, diciamo oggi questa cosa diciamo, non spesso accade anzi tutt'altro, però ecco la cosa che leggevo qualche giorno fa e che qualche Comune addirittura al Sindaco mette a disposizione degli incentivi per la cremazione. C'è una una strategia che comincia ad arginare questa cosa che comincia anche, come dire, a seminare una cultura completamente diversa dalla morte, diciamo perché poi è chiaro che ognuno la la intende come vuole, ognuno in base alle alla sua, alla sua appartenenza al suo credo religioso, eccetera, eccetera però immagino che anche la morte, diciamo nella sua complessità, vada vista da da questo punto di vista, cioè continuare ad immaginare una costruzione infinita di loculi, cioè se 900 oggi sentivo ci stiamo già pensando a quelli che dovremo costruire dopo questi c'era una roba Naropa pazzesca. Ecco, io vorrei pensare invece che ci ci dovremmo un attimino, concentrarsi su quello che va costruito un po' per il futuro, diciamo di chi ancora abiterà il futuro, sicuramente ci dobbiamo preoccupare dei morti, però ecco.
Prendiamolo anche in considerazione questa cosa leggevo che diversi Comuni si stanno adoperando in questa in questa direzione, perché probabilmente diciamo la la cremazione per tutta una serie di motivazioni.
Diciamo emotive di appartenenza religiosa, di appartenenza culturale, ma anche legate a una sostenibilità ambientale spesso diciamo in cemento no, questa questo cemento che invade le le nostre e i nostri territori e ahimè, diciamo, lo stiamo facendo anche adesso e continueremo a farlo se queste sono le previsioni per cui mi permetto di dire che probabilmente è chiaro non oggi ma una una qualche considerazione nel merito andrebbe fatta grazie,
Grazie, credo che appassiona questo argomento, anche se non mi appassiona più sulle questioni dei no no no, eh prego Consigliere Paparelli, grazie Presidente, ma solo per perché voglio dire, quando siamo qui in questa Assise, quindi bisognerebbe avere anche un po' di memoria rispetto a quelle che sono,
Gli atti poiché si fanno in questa, in questa, in questa sede, perché se da un lato sosteniamo determinate cose che giustamente uno è libero di sostenere e poi non si comprende, e io forse,
Ricordo che questo Consiglio comunale non all'unanimità, ma la maggioranza.
Ha stralciato Presidente dal nuovo PUG a divenire l'allargamento del cimitero, che prevedeva esattamente quello che oggi sta chiedendo di fare il Consigliere Caruso, cioè lì era previsto in una in una, in una estensione della parte cimiteriale, proprio la realizzazione di questi servizi.
Questi ed altri servizi che oggi qualcuno chiede di al Comune di fare, quindi, da un lato togliamo quello che era una previsione pianificatoria che è quello, diciamo, l'obbligo principale che abbiamo in questa sede.
E io la ricordo con la discussione.
Non lo so, io sto dicendo no, io sto dicendo la la, la maggioranza qua qualcuno qualcuno diciamo, dovrebbe essere anche avere una una linea, una linea logica rispetto a questo. A questo a questo modo diciamo di di di fare, di fare pubbliche amministrazioni o, da un lato si chiede a ragion veduta un un tipo di di orientamento che potrebbe essere anche un orientamento, un orientamento, diciamo che in diverse amministrazioni si sta prendendo, perché comunque sta diciamo emergendo questa cultura, questo tipo di di di di di necessità da parte da parte dei cittadini, cosa che magari prima non era non era possibile e quindi la pianificazione aveva portato in quella in quella direzione. Fu cancellato. Fu cassata questa cosa perché si gridava allo scandalo, all'epoca, non per il discorso che in sé e per sé, ma perché si andava ad allargare la superficie, costruire cementificazione fra gli stessi ragionamenti un po' che si facevano per gli altri blocchi lo facevano per quel tipo di servizio che invece c'era, ad esempio la, la, la, l'altra l'altra cosa della della camera mortuaria che che non ci sta che non abbiamo a Ruvo una camera mortuaria degna di questo nome e li abbiamo fatto, cioè facciamo un po' di excursus anche abbiamo fatto in questa in questo Consiglio comunale anche degli emendamenti. Quando è stato modificato il Regolamento edilizio e norme tecniche di esecuzione, abbiamo proposto di poter individuare delle zone delle aree all'interno della città dove poter dare la possibilità a chi aveva la la volontà di realizzarla delle delle Camere, diciamo per l'accoglienza e per per.
Per con il compianto diciamo finale delle dei defunti e non è stata accettata oggi si dice in questa Assise, quindi poi è valido tutto tanto diciamo tutto e il contrario di tutto ogni cosa è buona per ogni stagione, poi alla fine voglio dire, quando si ci sono delle cose che realmente ci sono, problemi che riguardano i cittadini, ci troviamo a dover a dover dire il contrario di quello che abbiamo sostenuto di lì a qualche anno prima.
B fare sposta al volo. Se posso ci mancherà, diciamo è chiaro che dire che si dice tutto il contrario di tutto diciamo un'affermazione al solito diciamo pesante rispetto a quello che non dico Aldo, diciamo proprio rispetto a agli interventi del Consigliere Paparelli, diciamo infatti quello che dicevo e chiedevo appunto una considerazione sulla sulla possibilità, così come accade negli altri Comuni, di incentivare addirittura questa cosa, qua che nulla ha a che vedere che nulla ha a che vedere con la pianificazione territoriale di quel servizio. È chiaro, cioè è chiaro che non è che delle esigenze che ci sono, diciamo, si può trovare, come dire, se si va a studiare la modalità per.
Farla sposare al meglio, poi con con il territorio su cui quella esigenza nasce. Ma questo non è detto che siccome c'è il Consigliere Caruso, la maggioranza che appunto potrebbe anche incentivare, come dire, un cambio culturale rispetto alla sepoltura o la cremazione, eccetera, eccetera. Questo significa che a Ruvo di Puglia, necessariamente nel PUC, ci dobbiamo prevedere la possibilità di fare la cremazione. Cioè sono due cose Consigliere. Paparelli completamente diversi. Pianificazione del territorio è una roba, come dire, tendenza culturale e un'altra. Se domani, in un'altra pianificazione, tra cinquant'anni trent'anni quarant'anni, quello che sarà ci sarà la possibilità di immaginare che nella pianificazione urbanistica di questo territorio anche questa possibilità la si prenderà in considerazione. Ma dire che si dice tutto e il contrario di tutto diciamo è una roba. Diciamo che io non non accetto francamente, così come non accetto il fatto che bisogna avere una logica, diciamo io penso che qua dentro diciamo né lei e né io possiamo mettere in discussione una logica di chicchessia. Va bene, questo, vorrei diciamo puntualizzarlo e vorrei che fosse chiaro il Consiglio è proprio quella perché se lei pensa che le nostre affermazioni fossero siano e chiedo scusa per il condizionando siano illogiche, diciamo o si mette dei tappi, diciamo così non ci ascolta, ma in maniera tale che non dà poi, come dire libertà alle sue, alla alle sue valutazioni o altrimenti deve avere l'accortezza e il rispetto deve avere l'accortezza e il rispetto nel pieno della sua libertà, ma riconoscendo anche la libertà degli altri. Va bene di ascoltare e rispettare questo. Le chiedo né illogicità e né tutto e il contrario di tutto chiaro grazie,
Bene, ci siamo chiariti.
Ha chiesto la parola sì, un breve, una brevissima replica, cioè consigliere, ribatte io parlo anche per esperienza, io diciamo, ho lavorato nel settore dove appunto ho avuto riservammo traslazione e tumulazione e quant'altro forse non abbiamo idea del mercato che c'è dietro questa storia e per eliminare questo mercimonio è indispensabile cambiare il Regolamento per l'assegnazione. Perché non è detto che io sono invalido e non posso dire fino a cent'anni in attesa che io muoia quel loculo, non glielo posso dare a qualche altro e mi faccio pagare. Questa è la verità, il fatto che non c'è nessuno che mi può prenotare il loculo, è difficile che le nostre famiglie non ci sia, nessuno è molto, molto difficile, quindi la scelta a mio parere va fatta al momento dell'evento. Ora non so se è possibile azzerare quelle richieste, quei 900 che che l'Assessore dice non è possibile, però nel futuro teniamo conto di questa cosa che è importante. È chiaro il pensiero del Consigliere ribatti passo la parola all'assessore Mazzone.
Grazie Presidente, allora per tutte le questioni che sono state sollevate, che riguardano la durata della concessione, i criteri di assegnazione, modalità traslazione, modalità di avvio all'eternità, tutte e due, tutto quello di cui abbiamo parlato.
Per tutto questo dobbiamo far riferimento al Regolamento, per cui, visto che ci sono diverse istanze di revisione del Regolamento che chiaramente non possono essere oggetto di questo provvedimento, poiché il luogo più utile dove deputato a questo è la Commissione competente, magari,
La tua li ha.
Potrebbe potrei Bea potrebbero anche.
Potrebbe trattarsi anche di un alleggerimento del ragionamento fatto a Commissioni congiunte se interseca più aspetti.
Anche gli stessi consiglieri possono proporre di attivare alla Commissione un ragionamento su tutti questi punti, eventualmente per addivenire ad un ad un della modifica dei termini che va incontro a alla alle sollecitazioni che sono state fatte in questo Consiglio, alcune delle quali ritengo anch'io personalmente opportuna, quindi,
Ah, anche rispondendo al consigliere Mastrorilli Biagio Mastrorilli, quando.
Chiedevi la riserva dei posti ai casi di persone bisognose, eccetera è una questione che riguarda secondo me non voglio do magari se ci sono degli ulteriori elementi Egidio, ti chiedo di darmeli che riguarda più i campi inumato ori, per i quali c'è la,
3, il quale il Comune per legge, credo, è tenuto a dare una riserva in casi di Ca' di calamità di pandemie, eccetera, ma si riferisce ai Campi innovatori e anche no soltanto ai campi innovatori, così come i cui i comuni sono tenuti in qualche modo a tenere dies a dare.
Hadar ad avere una riserva di posti per le persone bisognose, ma questo è sempre un tema che riguarda un altro regolamento, un regolamento di polizia mortuaria, sostanzialmente qui torniamo al tema dei regolamenti, ma anche in quel caso si tratta sempre di campi domatori e non di loculi.
Ripeto, questo è quello che so rispetto a questo tema e a queste richieste e tutto il resto, lo si può ragionare in Commissione o inc nelle Commissioni molto volentieri.
Un ultimo un'ULSS, sì, c'era l'ultima sollecitazione del Consigliere Paparelli che diceva noi dobbiamo, perché abbiamo risposte per tutto, sia per coloro che dicono giustamente basta costruire, cambiamo il regolamento, abbiamo una risposta anche per coloro che dicono no, costruiamo perché le richieste già saturano la disponibilità, il progetto è soltanto per dare questo elemento in più. Il progetto sarà approvato a stralci, quindi quei di quei quattro blocchi che vi dicevo il primo stralcio sarà l'approvazione riguarda l'approvazione.
Per la costruzione dei primi due e quindi il no, non c'è il rischio Consigliere, Paparelli che si arrivi come magari siamo arrivati adesso un po' in urgenza emergenza perché in realtà la progettazione c'è già con congruo anticipo e anche sulla base di quella ricognizione che veniva suggerito in questo Consiglio comunale rispetto alle concessioni già presenti, magari questo questi due elementi potranno consentire di non arrivare a un'altra volta in queste situazioni di urgenza emergenza per quanto dall'ultima informazione, ma saremo più chiari nei prossimi giorni con comunicati ad hoc le richieste che sono arrivate. Sì, sì, no, sino ad ora sono in qualche modo frizzante che esistono, sono e saranno rese pubbliche nei termini di legge.
Nei prossimi giorni, perché le stesse persone che hanno manifestato l'interesse dovranno essere richiamate.
Le stesse persone che dovranno eventualmente confermare l'interesse a prendere il loculo o l'ossario a loro in quel momento sarà comunicato il prezzo, il costo che oggi approviamo in Consiglio comunale.
Questo sarà fatto ovviamente, sulla base della scelta che ciascun cittadino farà rispetto all'ossario, alla posizione del del loculo, eccetera è sicuramente la graduatoria, si arricchirà di ulteriori domande, perché sarà consentito alle persone che magari oggi scoprono che c'è questo tema o che magari sono state confuse un po' delle diverse informazioni anche per nostra responsabilità. Alcune volte si può dire questo nel senso che magari la la, l'interruzione del procedimento di.
Di manifestare l'interesse ha creato qualche confusione, insomma, tutto sarà chiarito con apposite comunicazioni, per cui sarà riaperta la possibilità di manifestare l'interesse l'ho già detto e lo ribadisco, chi ha già fatto la richiesta.
Non deve rifarla semplicemente queste persone che saranno chiamate per scegliere il posto e per confermare la richiesta fatta a questi, a cui si aggiungeranno tutti tutti gli altri che vorranno fare richiesta e quindi andranno in coda a quella graduatoria.
In base, ovviamente, ai criteri in base ai requisiti, ai criteri previsti dal regolamento credeva risposto a tutto, grazie grazie Assessore, quindi, se non ci sono altri interventi io metto ai voti il provvedimento, chi vota a favore.
Quindi siamo 15 favorevoli, chi vota contro?
Due voti contrari, nessuna astensione, votiamo adesso per l'immediata eseguibilità, chi vota a favore.
15, nessun voto contrario e due astensioni.
Punto numero 7 conferimento della cittadinanza onoraria al sovrintendente, Alessandro Calista, su proposta protocollo numero 2.468 del 2 febbraio 2026 a firma dei consiglieri Paparella Pietro Summo Simona Lo Russo, Luciano Maria Tiziana Rutigliano e Vito Cantatore.
Ha chiesto la parola il consigliere, Piero Paparella, prego, Consigliere leggo brevemente la la nostra proposta.
Per inquadrare il la richiesta, appunto, poi, magari a margine, facciamo qualche qualche riflessione, allora i sottoscritti Consiglieri comunali Paparella Pietro, Simona sumo Luciano Lorusso, Maria Tiziana Rutigliano, Vito Cantatore, in qualità di consiglieri comunali del Comune di Ruvo di Puglia, chiedono l'iscrizione all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, che oggi l'argomento di cui all'oggetto. Premesso che in data 31 gennaio 2026, durante un corteo tenutisi AQ a Torino, promosso dal centro sociale, Askatasuna del sovrintendente, Alessandro Calista è stato accerchiato e brutalmente aggredito da un gruppo di manifestanti, come chiaramente documentato dalle immagini diffuse da tutti i media nazionali e non.
Atteso che il video mostra un'aggressione spietata, con calci pugni e colpi di martello inflitti a un agente inerme a terra nel mentre aveva preso perso il casco e lo scudo antisommossa, suscitando profonda indignazione per la crudeltà e la violenza ingiustificata acclarato che tale attacco coordinato e violento contro chi garantisce la sicurezza dei cittadini e delle istituzioni costituisce un attacco diretto allo Stato di diritto, una violenza che la città di Ruvo di Puglia ripudia e condanna con fermezza assoluta. Considerato che il sovrintendente, Alessandro Calisti ha dimostrato coraggio, dedizione al dovere e senso del sacrificio eccezionali, affrontando la violenza senza perdere il controllo e continuando a tutelare la sicurezza della collettività, il Consiglio comunale ritiene fondamentale ribadire il principio che la violenza non ha alcuna legittimità, è che chi protegge le istituzioni, la sicurezza dei cittadini merita rispetto, sostegno e riconoscimento. Tutto ciò premesso, attestato atteso acclarato e considerato il Consiglio comunale delibera di conferire la cittadinanza onoraria di Ruvo di Puglia al sovrintendente. Alessandro Calista, quale gesto simbolico di gratitudine e solidarietà verso chi difende le istituzioni, la legalità e la sicurezza dei cittadini,
Di esprimere con questo atto una condanna inequivocabile di ogni forma di violenza perpetrata da gruppi antagonisti, come documentato dalle immagini dell'aggressione, e di riaffermare il valore del coraggio, del sacrificio e del senso del dovere principi fondanti della convivenza civile.
Di trasmettere copia della presente delibera al sovrintendente Calista e ai media nazionali locali, quale messaggio chiaro di sostegno e vicinanza della comunità di Ruvo di Puglia alle forze dell'ordine con separata votazione, si rende tale provvedimento immediatamente eseguibile, io, Presidente, credo che forse la.
La la casualità di discutere questo, questa nostra richiesta.
In tempi non diciamo dilatati in maniera enorme, ma comunque distanti dal dall'accaduto, senza la.
Il fervore della del, diciamo, della del clamore mediatico, che questa cosa ha creato inequivocabilmente in quei giorni di in cui quel video è stato è stato diffuso, credo che assume anche un significato anche più più sincero e più e più profondo, perché richiama in un momento in cui magari questa questa storia ha perso.
L'interesse, l'interesse mediatico, l'interesse del dibattito politico e l'interesse della della critica della magari anche è stato depurato, dice dalla.
Da quei sentimenti voglio dire di di di di vergogna che si sa che il che si erano avute, che si hanno che si sono trovati, quando abbiamo visto quelle quelle scene in in TV, io credo che un un riconoscimento così importante, ancorché simbolico, ancorché voglio dire del tutto del tutto,
Voglio dire privo di di di di di impegni.
Di chissà che cosa da parte da parte del Comune, ma che voglio dire va nella nel solco anche del degli interventi che questa che questa Amministrazione e questo Consiglio comunale ha fatto nei confronti anche di di altre e altri rappresentanti delle forze dell'ordine che si sono voglio dire distinti per delle attività a di di tutela della sicurezza dei cittadini e di e di tutela del del dei di dei valori fondanti della della nostra comunità, credo che.
Questo provvedimento assuma ancora di più un significato importante. Auspico sinceramente e con tutto e con tutto il cuore che venga venga votato da questo, da questo Consiglio comunale, perché credo che, a prescindere dal nome e cognome della gente, che in questo caso voglio dire richiamiamo è.
A cui vanno i nostri. Il nostro sentito ringraziamento, a prescindere appunto dal nome e il cognome, è una una, una manifestazione di di attenzione e di interesse da parte da parte di una comunità lontana che non ha nessun tipo di collegamento. Da un punto di vista,
Demografico da un punto di vista, voglio dire delle radici con questa con questa persona credo che sia ancora più significativo. È ancora, è ancora più più importante. È stato un un un attacco alla alla nostra libertà, non è stato un attacco alla alla persona, alla al sovrintendente, Calista in qualità di persona, ma è stato un attacco alle nostre istituzioni, ne è stato un attacco allo Stato, è stato un attacco alla nostra, alla nostra libertà, quindi, in quanto tale, credo che vada stigmatizzato e va riconosciuto appunto a questa a questa persona questo riconoscimento simbolico da parte della nostra comunità, grazie.
Grazie Consigliere Paparella, ci sono interventi?
Ha chiesto la parola il consigliere Chiarelli.
Sì, grazie Presidente.
Io francamente diciamo, devo devo ammettere che mi aspettavo, diciamo invece che questo provvedimento venisse addirittura ritirato.
Non solo per i tempi lunghi rispetto all'accaduto, ma anche per tutta un'altra serie di di considerazioni che nel mio intervento proverò a condividere in questa in quest'Aula devo dire che mi sembra, nonostante, diciamo la, la presentazione del Consigliere Paparella un tentativo, come dire puntualmente strumentale diciamo rispetto a quello a quello che è accaduto che tende ancora una volta a far emergere quella che io ho sempre definito diciamo una polarizzazione di pensiero,
Cioè della serie noi vediamo le cose o tutte bianche o tutte nere o sta con lo Stato stai contro lo Stato o stai con la polizia o sta incontro la polizia.
Quindi, un ordine del giorno che probabilmente diciamo volutamente va a semplificare un qualche cosa, diciamo di molto più complesso.
Che è accaduto rispetto a quello che poi la i media ci hanno ci hanno fatto vedere in in quei giorni e quindi si chiede alla a questo Consiglio comunale di.
Conferito la cittadinanza onoraria.
Al sovrintendente Callista.
Ma di fatto diciamo per come la leggo io diciamo, si sta chiedendo al Consiglio comunale di schierarsi, diciamo, della serie, da che parte stiamo.
Quindi si legge nel nel nel provvedimento che ha appena detto il Consigliere Paparelli, un attacco allo Stato di diritto.
Una violenza che è la città di Ruvo di Puglia, il ripudio con fermezza assoluta, chi protegge le istituzioni alla sicurezza dei cittadini in merito al rispetto, sostegno, riconoscimento.
Tutte cose, diciamo delle quali anche in altre circostanze.
Mi piacerebbe ricordare, ad esempio, quell'ordine del giorno che abbiamo portato sul massacro delle donne iraniane, ad esempio.
Visti i fatti di questi giorni, abbiamo portato in questo, in questo Consiglio comunale, alla discussione di questo Consiglio comunale, però, al netto della votazione unanime e siamo stati accusati, come dire, di quelli che in un Consiglio comunale di un paesino così piccolo come quello di Ruvo di Puglia fanno politica sui massimi sui massimi sistemi sui massimi sistemi,
Ecco quindi provò a riportare un un mio pensiero e soprattutto anche portare delle argomentazioni che poi ovviamente andranno a motivare il voto sulla votazione rispetto a questo ordine del giorno delle considerazioni sono due, fondamentalmente una in ordine al ruolo, appunto dalle forze dell'ordine nel nostro Paese e sul peso sento parlare di riconoscimento no che viene dato a loro a loro.
E l'altra in ordine ai fatti che sono accaduti il 31 gennaio scorso a Torino.
E parto da un fatto, un fatto che non è opinione è un fatto inconfutabile.
E che ci dice qual è effettivamente il vero riconoscimento che viene assicurato alle forze dell'ordine nel nostro Paese.
Nel provvedimento lo avete ripetuto più volte, si parla appunto di questo riconoscimento, quindi si chiede al Consiglio comunale diciamo di approvare non solo la.
La cittadinanza onoraria, ma anche il riconoscimento, diciamo a questo, a questo ruolo di INF di di di fatto, ecco partirei da un dato che riguarda ovviamente la politica, non quella locale, ma la politica nazionale, e parlo ad esempio di quelli che sono gli stipendi dei nostri agenti, che certamente sono sottoposti ad un carico di lavoro che va oltre misura molto spesso a loro carico di stress. Bene questi stipendi e invito chiunque diciamo ad andarsi a vedere queste queste testimonianze si pongono al decimo posto in una classifica europea, dando come valore assoluto lo stipendio di un agente italiano delle forze dell'ordine, che è circa la metà rispetto, ad esempio, di uno dalla Danimarca.
E che si pone al decimo posto rispetto a Germania, Lussemburgo, Belgio, Olanda, Irlanda, Finlandia, Francia, Austria.
E quindi io dico, va bene l'ordine del giorno, però.
Mi chiedo, ma chi si dice di stare sempre dalla stessa parte e mi ricordo all'indomani della dell'accaduto di Torino ecco, leggevo un po' di commenti un po' di posta anche sui sui sui media e sui social, siamo sempre dalla stessa parte, ecco, quindi mi chiedo ma voi che presentato quest'ordine del giorno che vi dite di stare sempre dalla stessa parte che inneggiato alla patria e l'edilizia e l'uso della forza, a prescindere perché ormai diciamo se sdoganato questo concetto che bisogna dimostrare, bisogna mostrare i muscoli per forza in ogni circostanza,
Delle considerazioni di questo tipo circa i riconoscimenti da riconoscere alle forze dell'ordine e delle considerazioni di questo tipo. Ve li avete mai fatto, ne avete mai condivise, magari con chi.
Oggi vi chiede a livello più alto, a livello nazionale, da da da da da dal PAT, dai partiti che voi rappresentate magari di di proporre nei Consigli comunali questo tipo, questo tipo di di di provvedimenti.
Ad esempio, leggevo all'indomani dell'accaduto di Torino, leggevo di una di una lettera che è stata firmata da tutte le sigle sindacali, delle forze di polizia che non vengono indirizzate alla.
A una persona qualunque, diciamo che avvengono in indirizzate, Presidente a Giorgia Meloni che la massimo esponente del centrodestra, quindi di quelle forze che oggi presentano questa proposta in Consiglio comunale e che, ahinoi, diciamo, è anche la nostra Presidente del Consiglio perché i ruoli di fatto vanno riconosciuti,
E quindi mi piace riportare qualche riga di questa di questa lettera, dove dice pregiatissimo, signor Presidente del Consiglio, il personale della Polizia di Stato e, più in generale, dell'intero comparto sicurezza e difesa rappresenta un presidio imprescindibile, come tutti sappiamo.
Per la tutela della legalità, della sicurezza dei cittadini, della stabilità delle istituzioni democratiche, tuttavia, nonostante le reiterate attestazioni di stima rivolte dalla politica a questo ruolo fondamentale, permane la convinzione profondamente errata. C'è scritto in una nota proprio nella lettera che tali dichiarazioni siano sufficienti a sanare la critica, le criticità che da troppo tempo affliggono il comparto ancora trattato come un settore marginale della macchina statale.
Il provvedimento e quindi si riferisce, guarda caso, la legge di bilancio presentato dal Governo continua infatti a non riconoscere, a non riconoscere, non lo dice Giuliano Carulli, lo dicono le forze sindacali della della degli organi di polizia. Il valore del contributo che le donne e gli uomini della Polizia di Stato e dell'intero comparto di sicurezza e difesa garantiscono quotidianamente alla collettività. Non è stata prevista alcuna risorsa per il pagamento delle centinaia di migliaia di ore di lavoro straordinario che lo Stato ha imposto ai poliziotti negli ultimi due anni, né per l'incremento del relativo compenso orario. Allo stato attuale risulta mortificante pari a solo sei euro e 70 netti oraria. Nessuna risposta, nessuna risorsa, chiedo scusa. È stata destinata al riconoscimento della specificità del comparto. Tale mancanza di attenzione appare evidente ed è di estrema gravità. Alla luce di quanto esposto concludono pregiatissimo. Signor Presidente del Consiglio, noi chiediamo un intervento concreto, concreto e immediato volto a garantire il riconoscimento che è dovuto alle poliziotti, ai poliziotti, affinché alle continue dichiarazioni di apprezzamento espresse dalla Signoria vostra, dall'Esecutivo e dalle forze politiche che lo sostengono, seguano finalmente atti coerenti e tangibili. Questa è una nota ufficiale.
Quindi mi chiedo, diciamo è chiaro dove stanno i problemi legati alle Forze dell'ordine legate alla sicurezza.
Nei nostri territori.
Sicurezza che spesso diciamo anche in questo Consiglio comunale viene chiesto.
Anche da dai banchi della dell'opposizione, un Paese che molte volte scoperto dove sono lo leggiamo sui social anche e ovviamente gli esponenti poi spesso dalla mia, dalla minoranza che cavalcano quell'onda dove sono le forze dell'ordine e qui c'è criminalità, eccetera eccetera,
Ecco dove stanno i problemi, ecco dove stanno i problemi, e non nelle.
Dei riconoscimenti così?
Dell'nelle beneficenze, onorarie.
Parlavate appunto di sostegno di riconoscimento, che non chiedete solo voi, con un riconoscimento di una bene di una onoreficenza qui in in Consiglio comunale.
Di una cittadinanza onoraria e chiedo scusa, ma appunto lo richiedono le Forze di polizia delle Forze di polizia stesso.
E quindi questi problemi evidentemente diciamo il Governo, che pare appunto inadeguato rispetto agli stessi dovrebbe cominciare a prendere in considerazione per evitare, diciamo, di affrontarli con strette di mano selfie,
È altra altra roba varia.
Posto dall'altra considerazione, è quella legata appunto ai fatti.
Che sono accaduti a Torino, a Torino, il Consigliere Paparelli, non c'erano solo antagonisti, come lei definite voi nell'ordine del giorno, ma che probabilmente andrebbero chiamati in altro modo in maniera più adeguata, più appropriata. Quelli sono dei delinquenti, sono dei teppisti a quella manifestazione, hanno sfilato oltre 50.000 persone per manifestare legittimamente contro questo Governo e quelli contro il riarmo, contro la perdita del potere di acquisto dei salari contro un'istruzione che diventa sempre più per pochi. Perché ormai diciamo la state sdoganando in tutti i modi questa idea, per cui diciamo.
La l'istruzione non può essere per tutti perché di fatto diciamo si nasce per produrre reddito. Va bene.
E quindi al massimo arriva a 18 anni e ti fai un tecnico, ti fai un professionale, diciamo un po' perché devi produrre reddito,
Certo certo manifestavano anche contro gli attacchi ai centri sociali che vedete ormai in Italia, diciamo tra i tanti paradossi ai quali assistiamo, né assistiamo ad uno in particolare pensiamo a chiudere i centri sociali.
Ma riconosciamo a gruppi di quella destra reazionaria ed eversiva che si ispirano al nazifascismo di entrare nelle massime sedi istituzionali e democratiche del nostro Paese e, per fortuna, che c'è ancora chi sa esistere e riesce ad evitare delle oscenità legge del genere che vanno persino contro la nostra Carta costituzionale, la stessa Carta che state provando da quel lato politico in ogni modo a mettere sotto assedio c'era persino un collettivo di mamme in quel corteo, altro che antagonisti mamme di studenti, torinesi che reclamano la libertà di espressione e la libertà di dissenso per i propri figli, la stessa libertà che potremmo richiedere noi per i nostri.
Mamme che sono sempre più spaventate per il futuro dei propri figli, che diventano sempre più merce di un sistema economico, in cui 20 persone posseggono il patrimonio di 4 miliardi di persone, e ditemi voi se non c'è da preoccuparsi.
Questo era quel corteo, un corteo di disobbedienza civile, peccato però che, come spesso accade la bellezza di quel dissenso, la sobrietà di quel dissenso viene rovinata da delinquenti, da teppisti che vanno puniti senza se e senza ma non ci vogliono ordini del giorno per dire questo.
Che possiamo definire per giunta criminali, perché chi prende a martellate un uomo che sia un poliziotto?
Cari Consiglieri, che sia un carabiniere che, se un insegnante che sia un medico è un criminale oltreché antagonista e quei criminali devono essere puniti senza alcuna remora criminali che si infiltrano o chissà che non vengano infiltrati, come diceva Cossiga in una manifestazione pacifica per renderla innocua, perché è necessario renderlo innocuo con le manifestazioni.
Che di fatto, alla fine di quella manifestazione, che cosa ci è rimasto, qual è stato il messaggio che è passato dopo quella manifestazione, la violenza contro lo Stato contro le forze di polizia, tant'è che subito?
Qui i nostri governanti no che sono di fatto dei geni hanno cominciato a correre come dei pazzi verso un nuovo decreto, un nuovo decreto si riduca sicurezza e io, come dire anche da da padre, da cittadino.
Mi chiedo, ma penso che dovremmo chiedercelo un po' tutti, ma di quei criminali effettivamente quanti ne sono stati presi, quanti sono stati garantiti alla giustizia, quanto ha funzionato il nostro Stato prima, durante e dopo quella manifestazione.
Probabilmente siamo di Fo di fronte a un Governo inadeguato rispetto a questo che l'unica cosa che sa fare e reprimere il dissenso in ogni modo possibile, senza preoccuparsi di garantire realmente la sicurezza dei cittadini e di fronte a un'evidente incapacità, che cosa fa il Governo per rispondere che mi vengono in mente le parole di Gabrielli, ex capo della Polizia quindi non parole del sottoscritto che dice gli agenti vanno difesi dagli incantatore di serpenti, li usano come bandiera di propaganda,
Sarei davvero felice se qualche giorno venisse pubblicata quella lettera che ha cominciato, come dire, ad impazzata all'interno degli ambienti della polizia che scarica la nostra Presidente del Consiglio e tutta la ciurma che parla di scelte incomprensibili di ordine pubblico. A Torino si è voluto lo scontro, si leggeva da qualche parte e quindi dove sta la verità? Non lo sappiamo sicuramente non lo possiamo definire qui oggi in questo Consiglio comunale, però io dico se Umberto Rapetto generale della Guardia di finanza parla di falle evidenti nella gestione dell'ordine pubblico, qualche domanda dovremmo pure porcelo, purtroppo, e lo dico con dolore, gli interventi di ordine pubblico in Italia stanno evolvendo verso una continua esibizione di muscoli dice il generale e continua l'intervento doveva isolare quei soggetti, proteggendo proteggendo la popolazione inerme che costituiva la vera massa dell'evento. Invece si finisce spesso per colpire nel mucchio, alimentando una spirale di odio che non serve a nessuno. Queste le parole del generale.
Pesantissime parole pesantissimi dalle quali probabilmente, caro consigliere, o si dovrebbe ripartire che vedete, se Federico Guarino un fotografo viene buttato a terra dileggiato, colpito come si vede nei tanti video che girano in rete, proprio come quei video a cui fate riferimento voi nell'ordine del giorno.
E lo si lascia lì, sanguinari come un animale, quell'uso chirurgico della forza a cui spesso i vostri amici politici fanno riferimento diventa una favola inaccettabile e, oserei dire schifoso.
Si voleva colpire chi era lì, per testimoniare, fosse chi lo sa, con questo voglio dire che i poliziotti sono tutti uguali, sono tutti violenti, sono tutti asserviti alloggi che tipicamente repressive di questo Governo, ma certamente no, semplicemente non dico che non è la divisa che determina il mio punto di vista, che determina da che parte stare sto con lo Stato, sto con la polizia se un agente viene preso a martellate e questo persino mi sembra banale dirlo invece non mi sembra banale dire che non sto dalla parte della polizia, non sto dalla parte di quel poliziotto, se manganella un fotografo come fosse il primo criminale di questa terra, non sto con quel poliziotto se porta il nome di Carmelo cinturino, cure uccide Mansouri a Rogoredo, è chiuso e giustamente accusato di omicidio volontario perfino quel simpaticone, lasciatemelo dire di Donzelli, che appunto all'indomani dei fatti di Torino si diceva sempre dalla stessa parte rinsavito anche Donzelli rinsavisce di fronte alla porcheria di Rogoredo, dicendo che chi sbaglia paga, salvo subito dopo fa, con il no o in un'ignobile appello a non strumentalizzare, perché chiedere di capire fino in fondo cosa fosse accaduto a Rogoredo e strumentalizzazione incrociarla, accaduto di Rogoredo, con quel decreto farsa che tratta di sicurezza e strumentalizzazioni, invece, dire che tutto il, il corteo di Torino fosse fatto di antagonisti di facinorosi comunisti nostalgici delle Brigate rosse, quella non è strumentalizzazione, usare il sangue di un povero agente, dimenticandosi del sangue del fotografo o di quello del 60 del sessantenne attivista. Claudio Francavilla. Forse perché quel sangue non era funzionale alla propaganda, non è strumentalizzazione, infatti probabilmente non lo è.
Direi ancora di più, è sciacallaggio, lurido e Vil, sciacallaggio mediatico e questo ordine del giorno, devo dire, non mi sembra mostrare un cambio di passo rispetto a queste considerazioni successo il fatto, a pochissime ore dall'accaduto subito, il consigliere del centrodestra al Comune di Ruvo di Puglia presentano un ordine del giorno e quindi io, come la devo leggere questa cosa, come dicevo prima, portiamolo in Consiglio, vediamo da che parte stanno e poi magari solo bocciano chissà che non scappa anche un bel manifesto, no, la sinistra non sta con lo Stato.
Parlo per me, ma me lo aspetto parlo per me e per il gruppo politico che rappresento non ho nessuna intenzione di scivolare su questo terreno prima della cittadinanza onoraria al singolo poliziotto, vorrei poter votare con voi un ordine del giorno che mette al centro la precaria situazione in cui migliaia di donne e di uomini con una divisa addosso sono chiamati a garantire la sicurezza di tutti quanti noi.
Un ordine del giorno che dica cara Meloni solo al civico sulla sicurezza, stai toccando e lo state facendo alla grande. Lo stipendio che prende un agente delle forze dell'ordine non è all'altezza del carico di lavoro, dello stress del rischio che quella gente Covid. Quindi muoviti si dovrebbe dire alla Presidente Meloni, non è più tempo, basta selfie, basta stretta di mano, basta fumo negli occhi.
Tutti quanti sentiamo la necessità di una maggiore sicurezza dei nostri comuni per le nostre strade, tutti quanti, perché davvero la sicurezza non ha colore, la divisa non ha colore. Penso che i primi che dovrebbero indignarsi di fronte ad ogni tentativo di speculazione politica sulla loro pelle o, peggio ancora, sul loro sangue, debbano essere proprio quegli agenti dei quali ve ne ricordate solo quando si devono strappare consensi, com'è successo persino sul prossimo referendum. Lo avete detto tutti no, quel quel manifesto del Comitato del sì riforma che dice pesche appestato la gente di Torino, vota no al referendum,
Ci sarebbe, ci sarebbe da vergognarsi.
E quindi io esprimo e colgo diciamo questa occasione per avviarmi alla conclusione dell'intervento, la mia ferma e totale condanna per l'aggressione subita dal Sovrintendente Alessandro localista, al quale va tutta la mia solidarietà e vicinanza, la stessa solidarietà e vicinanza che va a tutti quegli agenti perbene che fanno il loro dovere con dignità portandosi a casa 1.600 euro al mese anzi anzi gli porgere i, persino le mie scuse per aver contribuito al silenzio che sottace la loro condizione di precarietà, però, non è più tempo di fumo negli occhi. Oggi state governando voi dovete dare dimostrazione che quelle divise, non solo delle bandiere da sventolare di qua e di là.
È tempo di fatti, non è tempo di cittadinanze onorarie, il voto di Sinistra ruvese, ovviamente a questo provvedimento non può che essere contrario, grazie.
Grazie Consigliere, ha chiesto la parola alla Consigliere rutelliani, prego consigliera, grazie Presidente, onestamente non pensavo di intervenire su questo punto perché davo per scontato che, parlando di un fatto.
Sostanzialmente formale ci potesse essere condivisione e che non si strumentalizzasse questa richiesta per parlare di altro perché credo.
E non sfuggirà alle competenze del consigliere Carulli, come di tutti noi, che non rientra nelle prerogative del Consiglio comunale, né di Ruvo di Puglia, né di altri Consigli comunali, l'aumento degli stipendi alle forze dell'ordine, le assunzioni, la decisione sullo scudo penale sul turnover, tutto quello che oggi viene,
Viene contestato, ma devo sottolineare i dati del Viminale che mai come in questo Governo ci sono state tante assunzioni, nuove assunzioni nelle Forze dell'ordine Friml è stato ripristinato quel turnover, che invece PD e 5 Stelle, quando hanno governato, hanno non solo bloccato, ma destinato quei fondi al ai sistemi assistenziali che noi conosciamo, del reddito di cittadinanza, ignorando completamente il comparto sicurezza, perché queste richieste non sono nate. Oggi le richieste delle della revisione degli stipendi, della sostituzione degli operatori è andato in pensione. Sono richieste che i sindacati di polizia credo facciano ormai da tanti e tanti anni, quindi arrivare oggi a dire che è colpa del Governo Meloni se gli stipendi sono di 1.500 euro. Onestamente, oltre a non essere una nostra competenza, credo che sia davvero.
Piuttosto sfacciato da rimproverare ad un Governo che è arrivato e che, per la prima volta, dopo oltre 10 anni, ha messo mani al comparto sicurezza in maniera seria. Non sfuggirà il numero di assunzioni che si stanno facendo per tutti quanti gli operatori, quindi Finanza, Polizia Carabinieri, dando la possibilità a, oltre che al ad un serio turnover anche all'ingresso di nuove competenze che sono quelle oggi necessarie per evidentemente una società che si è evoluta rispetto al passato e che anche in questo senso ha bisogno di sistemi di sicurezza che sono sempre all'avanguardia e di personale che sia sempre più formato, quindi puntare anche sulla formazione, così come solo questo Governo sta facendo Ripe e ripeto sono dati del Viminale. Basta aprire il sito del del Ministero per rendersene conto. Sta facendo quindi davvero ingeneroso come intervento, oltre al fatto che non rientra né nell'oggetto del della richiesta che questa opposizione ha fatto, né diciamo si avvicina a quello che doveva essere un senso davvero civico di vicinanza formale. Ad un accaduto perché né io né il Consigliere che a luglio eravamo presenti in quell'occasione abbiamo visto delle immagini che sono immagini di violenza che noi non dobbiamo contestare solo quando avvengono all'altra dall'altra parte del mondo, ma dovremmo contestare a prescindere, soprattutto quando riguardano chi sta lavorando e sta lavorando per una miseria, poiché quella comp quella miseria sia di competenza di qualcuno che sino ad ora non se n'è occupato e credo che su questo siamo d'accordo di tutti. Avvicinare questo operatore ad un altro operatore di pool di polizia che oggi e voglio dire se indagato in un procedimento penale così importante, credo non ci siano dubbi sulle sue condotte. È altrettanto ingeneroso perché noi non abbiamo nessuna.
La volontà e lo dico fermamente di andare ad uniformare le condotte di chi, per pochi spiccioli, ci difende dalla mattina alla sera. Quindi anche questo credo sia stato uno scivolone. Mi mi permetterà il consigliere Chiarelli.
Che non andava fatto perché abbiamo messo sullo stesso piano chi ha subito rispetto ad una persona che evidentemente era una mela marcia e non l'ho detto io per prima all'interno delle forze di polizia, come ce ne sono in tutti gli ambienti, quindi parlare oggi rispetto ad una cittadinanza onoraria di un di un fatto che invece è un fatto di cronaca è davvero fuori luogo. Oggi noi ci stiamo occupando di dare un riconoscimento formale ad una persona che ha subito quello che abbiamo visto tutti quanti poi da chi l'ha subito, se ci sono state questioni prima dopo durante e che quello potesse essere un corteo pacifico che si è trasformato in altro, evidentemente non possiamo, nessuno di noi lo può escludere, ma al tempo stesso andare ad unire questo episodio ad altre questioni e strumentalizzarlo dal punto di vista politico, perché credo che a noi cinque a noi, se non cambierà nulla a domani mattina, se questa cittadinanza venga riconosciuto o meno, è un segnale di vicinanza, un segnale di vicinanza alle Forze dell'ordine, che non deve essere solo formale nel dire vogliamo aumentare gli stipendi. Vogliamo far sì che ci sia turnover vogliamo, ma deve essere poi come in questa occasione, perché credo non davvero non comporti nulla a nessun livello per il presenti un segnale e un riconoscimento che si poteva dare senza portarci a questa discussione, che davvero penso sia superflua e che non si doveva fare in queste in con queste modalità. grazie.
Grazie consigliera quotidiane, ci sono altri interventi.
Prego Carulli, non ti per la ripresa, ma non è, ma non è importante per me, dice, non sono abituato alla televisione ora quello quello che vorrei dire, quello che vorrei dire, a prescindere di chi è o non è abituato alle televisioni e che probabilmente diciamo la consigliera quotidiani sta tentando di mettere nella mia bocca delle cose che non sono state dette e siccome la consigliera la distinguo sempre per una massima attenzione rispetto ai lavori del Consiglio e devo dire che questa volta peccato e ha toppato anche,
Perché tutto può dire di me, tranne che ho tentato di uniformare le condotte, tant'è vero che l'ho anche sottolineato in un passaggio dicendo che per me?
Con quello che voglio che sto dicendo non è che i poliziotti sono tutti uguali,
E che è quello di Rogoredo rimane, o meglio lo valuteremo, ma per adesso, diciamo, è accusato di omicidio volontario.
Alessandro callista, ha subito un avviò una violenza, quindi non mi non mi sarei mai permesso mai mai consigliera quotidiani e penso che anche per il fatto che mi conosce diciamo e sa qual è la mia estrazione culturale, oltre che politica mi sarei permesso di fare delle affermazioni di questo tipo che davvero ritengo gravi. Quindi altro che scivolone probabilmente consigliera lo scivolone, diciamo forse per disattenzione e magari, diciamo ne prendo atto, lo avrà preso lei.
Oltre a questo, si diceva che ogni volta i sindacati delle forze dell'ordine dicevamo presentano questo guardate se se lei, se la legge non la voglio leggere tutto, perché di fatto saltato dei pezzi e beh, e allora, se lei l'ha letta anche su questo, probabilmente non è stata molto attenta perché di fatto fa dei riferimenti circostanziati a dei provvedimenti che questo Governo sta ponendo in essere. Quindi non è che stanno hanno riportato, hanno fatto il copia e incolla che ogni volta i sindacati fanno contro il Governo che può essere della de dei delfini, dei 5 Stelle o del PD, adesso contro il Governo Meloni, domani contro un altro Governo. Ma di che cosa stiamo parlando qui? Ci stanno dei riferimenti circostanziati sul pensionamento, sulla previdenza dedicata, ma di che parliamo, ma quando mai si è parlato di previdenza dedicata prima, quando mai cioè me lo dica lei c'è scritto qua è una cosa dell'ultima legge di bilancio che con il PD e con il Movimento, 5 Stelle mi a cinque stelle, ma non ha assolutamente niente a che vedere assolutamente niente a che vedere poi se assumere per lei significa che va bene, salvo assumere a delle condizioni penose e per qualità del servizio, perché questi poveri agenti San stanno veramente sotto pressione sotto pressione e alla e alla fine questa pressione, come diceva il il generale della Guardia di finanza, in un passaggio che non ho riportato, spesso possono anche commettere delle cavolate, perché è chiaro che lì si è commesso una cavolata a Torino.
È chiaro che ci sono stati dei coordinamenti che sono mancati e questo succede anche perché lavorano sotto sotto tensione, sottopressione e quindi se tu assumi, ma gli garantisci 6 euro e 70 netti, anche questo Legge di bilancio attuale che col PD MoVimento 5 Stelle non c'entra niente quindi questo tentativo di rovesciare le cose diciamo sicuramente viene rispedito al mittente.
Continuate ad assumere così in queste condizioni penose, salvo poi venire, quale mi dice non è nostro compito, e quando lei viene qua a parlare di sicurezza che manca sul nostro territorio, è nostro compito garantire il numero di agenti che deve stare per le nostre strade e il nostro compito questo non mi sembra però lei, così come i suoi i suoi colleghi Consiglieri, viene qua in Consiglio comunale e non è stata la prima volta. Siamo venuti anche con con i le relazioni della DIA no, ve lo ricorderete, in quel Consiglio comunale, ve lo ricorderete tutti quanti tutti, soprattutto da quel lato avete chiesto maggiore presidio del territorio, il presidio e chi lo dovrebbe garantire.
Il Sindaco, Chieco lo dovrebbe garantire. Lei, lo devo garantire, io è chiaro che non lo possiamo garantire noi, ed è chiaro, così come è chiaro che noi non possiamo garantire con maggiore stipendio per i poliziotti. Infatti, infatti la invitavo lei e chi ha presentato questo quest'ordine del giorno a pensare, visto che spesso facciamo dei degli ordini del giorno, che anche hanno anche una caratura nazionale prov, cominciamo a pensare a qualche cosa di strutturato facciamolo anche insieme che dica questo Governo, lasciamo stare che sia dalla Meloni, Presidente del Consiglio attivati, perché sarei anche assumendo, sarei anche facendo formazione. Io non metto in discussione i dati che lei ha riportato, ma la verità è che un agente con 1.500 euro al mese lei per strada non lo può ottenere perché la qualità della sicurezza, che viene garantita e pessima facciamolo,
Sarei il primo a sottoscrivere e a votare un ordine del giorno del genere, altro che uniformità delle condotte macabra qui scherziamo, ma qui scherziamo.
Quello che è accaduto a Rogoredo è un fatto e l'ho portato come esempio per dire che per quello che mi riguarda non è la divisa che vi fa schierare,
Non è la divisa che mi fa schierare e l'ho anche detto a chiare lettere, perché se quelle martellate, se le fosse preso un medico, così come se ne prendono gli insegnanti nelle scuole e io qui dentro non sento parlare di cittadinanze onorarie agli insegnanti che vengono presi a ceffoni nelle scuole non ne sento parlare medici, infermieri, medici e infermieri, io di questo non ne sento parlare perché loro hanno una divisa addosso che per voi è facile sbandierare ed è per questo che oggi ha detto che probabilmente i primi che dovrebbero indignarsi rispetto a questa continua strumentalizzazione dovrebbero essere proprio quegli agenti,
Perché quell'euro sangue ha un costo che non può essere portato su un tavolo di un Consiglio comunale giusto per dire da che parte stiamo, io sto dalla parte dello Stato, sempre sto contro la violenza, sempre che sia in Italia che sia nel mondo sto contro la violenza di quegli scellerati che oggi vanno a dichiarare guerra ovunque, trascinando i suoi figli e i miei figli in una guerra, e sto contro la violenza sempre consigliera quotidiani e lei lo sa e lei lo sa e se quell'infermiere oggi viene aggredito in ospedale chiaro cioè io sarò il primo sarò il primo a mettermi al fianco di quelle infermiere.
Così come può accadere per un medico, è chiaro al di là diciamo della della dello spirito, del del del del del Consigliere, Lo Russo, questo è il punto,
Altro che incantatori di serpenti, come direbbe Gabrielli incantatori di serpenti,
Bene, se abbiamo chiuso la discussione.
No, va beh, il Sindaco eventualmente chiudo poi.
Prego Paparella, Piero.
Io immaginavo, voglio dire che la discussione.
Veniva portata su su un livello e su dei toni che non non dovevano assolutamente essere.
Contemplati in questo tipo in questo tipo di proposta, perché?
Tra le tante, tra le tante cose dette al netto, voglio dire del fatto che.
Ci sono nel Consiglio comunale odierno.
Ci doveva per forza essere il riferimento da parte del consigliere Carulli al Governo Meloni, se no, altrimenti voglio dire non rispettava la.
Non dava non dava fede le sue statistiche performanti in questo, in questo senso, rispetto a tutti quanti gli altri, a tutti quanti gli altri Governi e quindi voglio dire ci doveva ci doveva per forza essere però noi in questo ordine del giorno,
Non abbiamo assolutamente detto Presidente e credo che il consigliere Carulli lo abbia letto e riletto più volte l'ordine del giorno che tutti i manifestanti di Torino erano antagonisti erano dei criminali, erano delle persone non rispettabili, non credo che sta scritto questo nell'ordine del giorno che abbiamo presentato, anzi è scritto esattamente il contrario.
E ci sono, a dire il vero, ma non voglio entrare su dinamiche che sono state trattate anche da.
Autorevoli esponenti del della sinistra italiana parlamentari.
E non.
Che hanno criticato fortemente la presenza di taluni esponenti, anche istituzionali, a quel corteo, pur sapendo perché si sapeva in maniera è chiaro ed evidente che sarebbe degenerato, in determinate indeterminate e in determinate situazioni Heras era risaputo, era risaputo che quel corteo andava andava in quella direzione.
Per come peraltro è stato già è stato detto, è stato detto in più tutti quanti sapevano tutti quanti sapete è stato anche affermata questa cosa da autorevoli esponenti, poi ognuno è libero, è libero di dire quello che vuole, ma chi ha partecipato, chi ha partecipò? Io condivido lingua, diciamo la la, il pensiero di chi anche a sinistra ha detto che ave partecipare e dare spago a chi in quel corteo aveva scientificamente organizzato quel tipo, quel tipo di violenza, perché è lì che c'è stata l'immagine del poliziotto, ma ci sono state devastazione, ci sono state, voglio dire, la Città di Torino ha messo a ferro e fuoco voglio dire, non credo da da due o tre persone, quindi voglio dire era era ampiamente era ampiamente prevista da questa cosa qua e se uno e se uno va rese uno va e se uno va e se uno va a quelle manifestazioni dove si è previsto scientificamente di fare quelle azioni, là non ci va se sei un, se sei una persona, se sei una persona, se sei una persona.
Che ha a cuore le le determinate determinate dinamiche, ma, ma.
La l'ordine del giorno non voleva assolutamente entrare in queste dinamiche, l'ordine del giorno è asciutto da considerazioni di questo tipo, l'ordine del giorno non entra assolutamente in.
Rivendicazioni di tipo di tipo politico di parte rispetto a determinate a determinate logiche. L'ordine del giorno è un ordine del giorno asciutto, pulito, di piena esclusiva e solidarietà nei confronti di un agente dello Stato che era lì non qua quale persona fisica, che sarebbe stata altrettanto condannabile è chiaro evidente, ma era lì con una divisa che rappresentava lo Stato italiano, l'ordine del giorno rappresenta una.
Voluta depurazione di tutte queste considerazioni che ci possono vedere Suppa, su piani e su livelli contrastanti, che quindi non è opportunamente. È volutamente Presidente, non abbiamo inserito, noi ne abbiamo inserito valutazioni di questo tipo, abbiamo e diciamo eliminato tutto tutte queste. Tutte queste considerazioni è l'ordine del giorno. Prevede un'esclusiva solidarietà nei confronti di un agente di un agente del.
Del della pulizia della Polizia di Stato. Quindi, detto questo, Presidente.
La nostra, la nostra, la nostra proposta non non non voleva e non doveva, ma purtroppo voglio dire abbiamo compreso che abbiamo compreso che diciamo la la, la la, la volontà, la volontà della.
Della maggioranza è quella. Diciamo di non votare, di non votare questo questo provvedimento, ma non è un problema, diciamo, non ci facciamo, non ci facciamo influenzare da questo tipo, da questo tipo di atteggiamento. Noi siamo coscienti di questo, di questa nostra volontà. Rivendichiamo in maniera neutra in maniera pulita questa questo riconoscimento nei confronti nei confronti di un servitore dello Stato. Se volevamo fare di disquisizioni di parte e di carattere politico, avremmo scritto ben altre considerazioni. Non voglio entrare sul fa, sul, sulle, sui gli appellativi e sui vocaboli utilizzati dal Consigliere, dal consigliere Carulli, quando ha parlato di lurido e dire sciacallaggio, perché ha di fatto detto che questo che questo ordine del giorno è un lurido e vive sciacallaggio di ignobile appello a non strumentalizzare cioè l'ignobile Donzelli avrebbe fatto un'ignobile appello a non strumentalizzare la questione dell'altro e dell'altro poliziotto chissà chi fa l'appello a non strumentalizzare quello che è successo a Torino. Non è un atto ignobile e vile, ma voglio dire delle lezioni di parte da parte da parte di qualcuno. Diciamo, non non ci spaventano, non ci e non ci voglio dire fanno fare nessun tipo di di passo indietro. Noi.
L'obiettivo era quello di garantire un un riconoscimento a questo a questo servitore a servitore dello Stato nel nell'ordine del giorno, ripeto, di proposito non sono state inserite anche da questo punto di vista, diciamo valutazioni di carattere politico sull'opportunità o meno e non volevamo entrare non volevamo assolutamente entrare in questa in questa dinamica abbiamo ritenuto giusto e doveroso, così come è stato fatto anche in altri casi, riconoscere a un servitore dello Stato un gesto simbolico piccolino, piccolissimo magari anche insignificante, ma un gesto di solidarietà che un'istituzione dovrebbe a un'altra istituzione.
Grazie Consigliere eh, no, io vorrei.
Va bene, prego, Consigliere, Rutigliano, giusto per stigmatizzare l'atteggiamento della maggioranza, noi prima, con sette consiglieri in Aula, siamo rimasti su una ratifica, non abbiamo chiesto il numero legale, non siamo usciti su un qualcosa così importante in questo momento, mentre il consigliere Paparella parlava tutta la maggioranza uscita se si vuole rispetto bisogna darlo allo stesso modo grazie.
Grazie consigliera, no, io guardate fermo.
Fermo restando la solidarietà, ci mancherebbe, altro ha la gente.
Fermo restando la nostra solidarietà ci mancherebbe altro perché oggetto di violenza questo è scontato.
È da stigmatizzare il l'atteggiamento che si ha avuto nell'organizzare, diciamo, la sicurezza di quella manifestazione, No, io non lascio stare, né perché io la solidarietà, la do a quella gente di politica, a quella gente perché è stato mandato allo sbaraglio.
È la devi dare una risposta, allora riscrive l'ordine del giorno, riscriverlo Nori scrivilo né no, perché è oggetto di aggressione da parte di è oggetto anche di come è stata gestita tutta quella situazione, perché poi il vostro atteggiamento in Consiglio comunale lo sì, ecco come tu dici la storia, non mi ricordo di di vostra solidarietà quando è stata.
Come dire assaltata è distrutta la sede nazionale della CGIL a Roma non è aree, ma lo lasciamo per la posta alla solidarietà e alle uscite da tutto il mondo. Non c'è bisogno di venire in Consiglio comunale io anche all'esterno e anche in Consiglio comunale, laddove la piena solidarietà a quella gente e io e io ciò che critico e ciò che condanno è l'atteggiamento che ha avuto benessere degli interni e tutte quelle altre personalità, alte personalità subito dopo i fatti di Rogoredo.
Io di questo mi vergogno io di qua, no di qua, perché quello è che che sta ahi ahi diciamo ai fatti e agli occhi della nostra, dei nostri concittadini io fermo restando ferma, ve lo dice chi apparenti carabinieri, cugini zii, chi ha avuto uno zio morto con la divisa dei bersaglieri addosso per figuriamoci se io non dia non sono pronto a dare la mia reso, anzi è proprio è insito, ma da questi no e va bene, ma questo è stato presentato come a fare come al solito, come dice il Consigliere Carulli, per per essere strumentalizzato,
Per l'anno, esse è certo è certo, è certo.
Eh.
Va beh, l'altro giorno hanno pubblicato un video dove un agente di polizia schiaffeggiato un ragazzo senza motivazione per dire appunto io no, io no, voglio voglio che si capisca che io ho partecipato a decine di manifestazioni by, ho assistito ad azioni violente, però in questo caso specie per il motivo che ha detto pure lei che si sapeva si conoscevano si conoscevano e si poteva impedire che quelle persone entrassero a papà a in quel corteo il vero problema sta là, sta chi manda in chi manda allo sbaraglio quegli agenti, la davvero che bisognerebbe andare a dare un'occhiata.
Marcelli, favorire, Presidente, volevo dire solo va be'.
Dopo ma prego consigliere Cacciatore Vito diciamo.
Rispetto diciamo al discorso delle forze dell'ordine rispetto all'esercito e quant'altro diciamo io l'ho vissuta ultimamente in prima persona, avendo un figlio.
Paracadutista, sono stati tutti ingaggiati e bloccati nella caserma perché, rispetto alla chiusura delle Olimpiadi.
Era prevista una sommossa di nuovo, come era successo a Milano, è lì il Ministro dell'interno e della difesa, hanno, diciamo, bloccato tutti i paracadutisti che un corpo speciale dell'esercito, compreso i Moschin, che sono un altro corpo speciale dei paracadutisti, li hanno dovuti addestrare per 2 3 settimane agli anti sommossa perché loro fanno un altro tipo di lavoro però purtroppo in questo in quel caso diciamo poteva scoppiare,
Diciamo l'ira di Dio e quindi per evitare, diciamo questa cosa capisci l'attenzione di ragazzi di 1920 anni a trovarsi, diciamo, in una situazione del genere che non è però li hanno dovuti formare quando poi, per fortuna, è andato tutto bene se chiusa bene la manifestazione e non ci sono stati incidenti quindi diciamo purtroppo le regole di ingaggio Giuliano quelle non ne facciamo noi,
Chi accetta e lo so, le fanno i governi, tutti i governi, cioè no, non so, ma va be'diciamo. Se parliamo di là, ci sono delle regole d'ingaggio, ci sono delle uno si accetta, diciamo di di fare determinato lavoro, sa che le regole di ingaggio sono quelle e quindi devi stare a determinate regole,
E una gestione sbagliata, ma non è che la possiamo definire noi.
Ma da solo non è possibile, però voglio dire stiamo parlando di altro, diciamo rispetto a un ordine del giorno, non interrompe almeno una precisazione, non era così.
Grazie consigliere contatore, ha chiesto la parola al consigliere Caldarola, prego consigliera.
Io penso.
Che chiunque si sia trovato per lavoro.
A guardare il fascicolo penale di qualche ragazzino, diciamo che è stato omesso che ha avuto un procedimento penale per perlomeno un inizio di procedimento penale, perché portava un fumogeno, una manifestazione pro PAL o a qualche qualsiasi altra manifestazioni di gente normale, pacifica sappia e se non lo sa lo dico io che il fascicolo è pieno,
Di filmati e di fotografie, perché alle manifestazioni c'è più DIGOS che manifestanti.
E sono tutti quanti identificati sanno sempre chi sono e dove stanno e cosa pensano, i quali sogni fanno la notte e lo mettono nel fascicolo.
Allora è chiaro che la presentazione del vostro ordine del giorno è una evidente provocazione, che sta nel solco preciso di questo Governo, che giustamente deve massacrare i liberi manifestanti però avvisa prima, se deve fare una perquisizione ops deve fare un arresto.
Io rilevo io rilevo, rilevo che in questo stato la nostra storia ci dice che gli episodi più gravi, nelle manifestazioni di persone libere, normali che hanno il diritto di manifestare, sono avvenute quando il Governo era un Governo di centrodestra, non voglio ricordare la Diaz perché credo che sia nella già nella testa delle persone normali una ferita ancora aperta quindi la cosa gravissima della manifestazione di Torino.
È che quelli che hanno picchiato il poliziotto non sono stati identificati.
Mentre è stato arrestato un ragazzino ventenne, ci tenevo o giubbotto rosso e perché scriveva che era un anarchico, lui è troppo giovane per sapere che in Italia.
I fascisti trovano sempre un anarchico come scusa per le loro strategie stragiste, il ragazzino povero figlio, ce ne Sappe, ha scritto che lui faceva la anarchico sopra Facebook e lo hanno arrestato, e la nuova giureconsulto del terzo millennio che un piano scansa te ha detto come lo dovevate imputare per tentato omicidio ha però venuti per tentato omicidio volontario, code non teneva in mano, niente, non ha aggredito, nessuno, non aveva nessun, ma bisognava imputarlo per tentato omicidio, uno che manco si è avvicinata al poliziotto mentre quelli che l'hanno picchiato guarda un po' non sono stati identificati e vagano liberi per questa Nazione in attesa della prossima manifestazione dove devono creare lo scontro, allora io mi sarei aspettata da voi.
A difesa delle Forze dell'ordine a difesa delle Forze dell'ordine che si chiede se la rimozione che si chiedesse la rimozione di chi doveva.
Vorrei finire il mio intervento, prego, prego, Consigliere.
Io mi sarei aspettata che, a difesa delle Forze dell'ordine, voi presentaste un ordine del giorno perché chi era responsabile dell'ordine pubblico in quella manifestazione venisse rimosso e cacciato, cacciato, perché noi paghiamo lo stipendio a gente che non è in grado o non vuole o non può perché il dubbio mio è che non può garantire la sicurezza dei cittadini e la libertà di espressione in questo Paese altrimenti è del tutto evidente che noi, rispetto ad una cosa così strumentale perché i ragazzi,
Cioè noi siamo il Paese,
Di Cataldo, Stasi scusatemi, noi siamo il Paese di Cataldo Stasi.
Uno che un ragazzo che è stato vittima di gente che portava la divisa, noi siamo il Paese di Cataldo, Stasi che si rivolta nella tomba quando sente queste robe strumentali.
Grazie, metto ai voti a servono.
Prego, Sindaco.
Per la verità, non ho molto da aggiungere.
Aler tante fondate ragioni che parlano della assoluta strumentalità di questo ordine del giorno, la strumentalizza, la strumentalità deriva anche da quello che è stato detto, diciamo, come ormai siamo abituati a questi rappresentanti del centrodestra che quando parlo con, diciamo così danno strumenti, elementi per capire ancora meglio le cose sbagliate che vogliono mettere in campo e qui ci hanno detto poco fa,
Sembra che siano informati sul fatto che quella manifestazione si sapeva che sarebbe andata a finire com'è andata a finire, cioè con un'aggressione, in parte in alcuni casi alle Forze dell'ordine. Questo è stato detto no, beh, allora, se si sapeva davvero che fosse andato, che se vogliamo andare, ecco, siccome mai non si è intervenuti prima, come mai non si sia intervenuti prima bene, consigliere, lettura perché è esattamente scusatemi esattamente è esattamente quello che ci aspettiamo dalla destra illiberale dalla destra, che non non non garantisce e incapace di comprendere il significato dei diritti civili, di protestare, di manifestare il dissenso e lo Stato ha l'obbligo costituzionale di garantire una manifestazione del dissenso e il fatto che quelle manifestazioni si svolgono consentendo che degenerano per travolgere tutto il senso di quella manifestazione è la ragione per cui quell'episodio diventa strumentale alle ragioni di una destra che non riconosce i diritti civili. Non riconosce i diritti di libertà, non riconoscere la possibilità di manifestare il dissenso in maniera democratica perché trans stra stra travolge le ragioni e le modalità di espressione di questo dissenso. Questo è successo. Questo è successo a Torino ed è certificato da tutto ciò che è avvenuto dopo tutti gli elementi che sono stati acquisiti e di fronte a questo venire nel Comune di Ruvo di Puglia,
A proporre la più alta l'unica onorificenza. L'unico riconosce loro riconoscimento formale istituzionale che il Comune ha la cittadinanza onoraria su questo episodio, nei confronti di un agente che ha subito un'aggressione, ma nell'ambito di questa connessione tra l'aggressione alla gente e la il, la presenza di una manifestazione organizzata di dissenso e questa connessione, questa strumentalità che non possiamo consentire. Peraltro, ricordo, ricordo a tutti quanti, per quanto io ne so, sbaglierò, ma non credo proprio che neppure il Ministero dell'interno abbia rilasciato un'efficienza e sapete perché non l'ha fatto il ve. Lo dico io per la ragione per cui neanche noi possiamo farlo, perché quando io penso di dover esprimere solidarietà, come stiamo facendo tutti, lo voglio che se lo sappiano i cittadini ruvesi che qui nessuno, nessuno è dalla parte di chi ha aggredito tutt'altro, perché quello è stato un gesto violento, non governato non impedito da chi doveva fare, che ha proprio consentito di dare un senso diverso a tutta la manifestazione di tutti i giorni successivi abbiamo visto quella quella, quelle immagini, non ci siamo scordati delle 50.000 persone che stavano lì pacificamente a manifestare, peraltro, per altre ragioni che adesso voglio neanche ricordare, perché sono importanti. Quindi questa è la ragione per cui una è impossibile pensare di dare una cittadinanza onoraria a un agente di polizia che è stato irragionevolmente violentemente malmenato, perché perché in Italia ci sono decine e decine di agenti che subiscono questa violenza che ci sono tanti e forze dell'ordine e tante rappresentante che hanno subito violenze che sono Fiorenza, anche molto più gravi, anche nei nostri territori.
E quando si dà una città, una una efficienza, bisogna avere una, diciamo una situazione, ma è una manifestazione speciale, una ragione speciale, che motivi quella onorificenza specificamente nei confronti di quella gente e magari non di altri, voi quindi dovete spiegare perché dobbiamo darla a questa gente e non alla gente che qualche settimana fa,
Made in nella nella nostra regione, non dall'altra parte dell'Italia, è intervenuto di fronte a una al al tentativo di alla rapina Suker divina, sulla Lecce, Brindisi e inc il in borghese. Dovevamo anche in servizio e ha subito delle conseguenze delle lesioni molto gravi per essere intervenuto a supporto a difesa dei cittadini e a supporto di quelli che stavano effettuando il trasporto. Perché lo dobbiamo dare a loro o ai tanti altri che potrei nominare voi siete venuti qui con l'intento di costruire attorno a questa proposta proposta di cittadinanza onoraria un PRAC, un provvedimento di tipo strumentale per fare esattamente quello che diceva il Consigliere Carulli polarizzare o della parte dall'altro. Noi siamo con lo Stato, ma siamo anche con chi legittimamente manifesta e siamo contro chi governa. Lo Stato che, nell'esercizio delle sue funzioni, non è stato in grado di garantire la libertà di manifestazione, ha consentito quella degenerazione. Questo è il problema. Questo è il punto e voglio anche ricordare che in questa catena di Sant'Antonio e per cui si costruisce un evento e l'evento di cui voglio parlare perché voglio ricordarlo anche mi sembra importante dirlo, perché poi riguarda davvero le prerogative dei cittadini e di chi rappresenta i cittadini. Quella manifestazione si è svolta contro la decisione del Ministero dell'Interno e della prefettura di chiudere il centro sociale di a scatta Suma, a Askatasuna, a Torino, ed è stata una decisione presa dal prefetto, dal Ministero dell'interno, contro la volontà dell'Amministrazione cittadina, perché quel centro sociale meritava di rimanere aperto a una storia, ad una serie di eventi a delle presenze che nella città di Torino come venivano garantite e dovevano rimanere, era in corso una una una, diciamo una un confronto tra i il, gli abitanti, i soggetti che operavano nel Centro e il, il Sindaco di Torino e tutto è quel percorso di condivisione di di una di una soluzione concordata nella gestione e nel mantenimento di quel centro sociale. È saltata perché c'è stato un intervento autoritativo dal prefetto. Anche questa è stata e li né tolta la prerogativa di un Sindaco di rappresentare la sua città e di mantenere in quella città un centro sociale che avevano ragione di essere, seppure con modalità e magari in un contesto diverso. È stata un con carattere a concatenarsi di eventi che hanno determinato poi la manifestazione che ha determinato quell'evento causato dall'incapacità di intervenire in maniera ragionata, ragionevole, preventiva, come si poteva fare, visto che, come dite voi e come avete sempre detto, tanto si sapeva che quella manifestazione doveva andare così male, hanno fatto i 50.000 cittadini a partecipare e no e no, ma le ha fatto chi doveva impedire che quella degenerazione ci fosse hanno intervenire prima. Questo è il punto. Ecco perché è giusto quello che diceva il consigliere Caldarola, venite qui manifestiamo contro chi ha consentito quella degenerazione, ha messo in pericolo quella c'è quella gente.
E poi dovrete spiegare perché dovremmo dare la ah al o la gente che merita tutta la nostra solidarietà, perché dovremmo dare noi da sole la cittadinanza.
Onoraria del Comune di Ruvo, di Puglia, del Comune di Ruvo di Puglia, quando neppure il Ministero ha dato questa era un'inefficienza, perché non si potrebbe motivare in alcun modo perché darla a quella gente non hai agli altri tantissimi agenti che ogni giorno rischiano la loro vita, se sono in tanti casi sono sono subiscono anche delle lesioni per l'esercizio delle loro funzioni, non solo subiscono anche a, diciamo perdono anche la vita, in alcuni casi, come ben sappiamo, perché nel dare le ONG onorificenze pubbliche bisogna mantenere un profilo istituzionale, non farle quando ci piace a noi soltanto perché qui, in questo episodio, vediamo in qualche cosa che vedete soltanto voi.
Questo è il punto, quindi, se foste venuti qui a dire diamo solidarietà a quel poliziotto, avremmo detto certo di sì, come la diamo a tutti i poliziotti, a tutti quelli che esserci nell'esercizio dei loro funzioni, proteggono i cittadini, intervengono e rischio e subiscono violenze,
Come le diamo nei confronti anche agli studenti e ai manifestanti, che sono stati a loro volta oggetto di un trattamento particolarmente violento da da, da una parte, da una parte delle forze dell'ordine, perché anche questo è avvenuto anche lì abbiamo una serie di di di di di filmati che lo dimostro e se tutte queste vicende lo dovessimo ricorrere dando cittadinanze onorarie a una parte dall'altra, davvero che trasformeremmo la cittadinanza onoraria da un riconoscimento istituzionale unanime, condiviso a una diciamo attribuzione e di un'efficienza di parte o da quota là e non è così, perché la cittadinanza onoraria è almeno quella che, per la quale nel nostro Comune è previsto all'unanimità. Almeno quello dovrebbe essere trasversale, almeno quella dovrebbe essere non divisiva come state proponendo questa sera con questa, con questa posizione, con questa richiesta che è del tutto inaccettabile, come abbiamo visto.
E vi invito, vi invito a non venir fuori con falsità,
Vi invito a non venir fuori, come già sentivo il con il Comune, la maggioranza e contro la polizia, perché se ti che questo testi dei falsi perché noi stiamo dicendo altro e vi invito a non comunicazione corretta a non esserci almeno esacerbare i toni su queste vicende, perché lo so che lo fate,
Lo so che lo fate anche a livello nazionale.
Però questo questo dibattito, io mi auguro che i cittadini lo ascoltano, è un dibattito che chi dice chiaramente le ragioni per cui non possiamo accogliere questa proposta dei siti di conferimento della cittadinanza onoraria, manifestando al contempo la piena solidarietà a questo fraintendendo che ha subito una violenza del tutto ingiustificata e che va condannata perché solo chi l'ha commessa sono delle persone che hanno compiuto degli atti delinquenziali che vanno perseguite da chi è capace da chi deve farle e condannati.
Grazie Sindaco.
Lì adesso procederei con la messa alla votazione del provvedimento,
Chi vota a favore?
5 voti favorevoli, chi vota contro?
10 voti, siamo 10 CEDU, 10 voti contrari, nessuna astensione.
Passiamo al punto successivo punto numero 8, interrogazioni con richiesta di risposta scritta in discussione in Consiglio comunale, presentata con nota protocollo numero 25.953 dell'11 novembre 2025 progetti, chiusura Via Fornello, via Rosario, avete ricevuto.
No, è arrivata a me, è arrivato.
No.
Convocazione.
Certo.
Ah ce, l'ha ce, l'ha.
Prego Assessore.
Vi leggo prima la risposta che abbiamo già inviato via PEC relativa a.
Ah via Madonna delle grazie.
Nuovamente.
Non è quello di Via Fornello, sì, ne avete fatte due, c'erano due richieste, ove le leggo tutte e due ville strumenti via via, Rosario PEF okay, perfetto.
In riferimento alla richiesta formulata con l'interrogazione in oggetto, si riferisce quanto segue con nota di protocollo numero 2000, ci 25 6 8 7, dal 2025 del 6 novembre 2 2025 indirizzata al direttore della DIA 8 ingegner Giroud Gramegna ed al sottoscritto, nel senso che il comandante che scrive questa risposto risposta l'architetta sorry caro RUP dell'intervento PNRR Missione 5 Componente 2 Investimento, 2.2 Piani urbani integrati, identità e comunità Apriti, Ruvo, decoro urbano finanziata dalla UE, Next generation della Comunità europea, Italia comunicava la conclusione dei lavori di riqualificazione che avevano interessato gli dia Rosaria e fornello e la riconsegna a questo Comune delle aree in oggetto in oggetto, agli interni degli interventi con deliberazione di Giunta comunale numero 337 del 2025 del 24 dicembre 2025, prendendo atto degli eseguiti interventi di riqualificazione della viabilità. Rosario e Fornello fornello è stata ri delimitata la ZTL TL, non la tiella città storica, nucleo dubbio antiche noi ne abbiamo pranzato, forse per questo noi ne abbiamo pranzato, almeno io dovevo pensato su via Vittorio Veneto a partire da piazza Bovio è penalizza, pedonalizzate le predette vie Rosafio e fornelli.
Allegato 1 c'è anche nell'allegato che, se lo volete, dopo che l'ho anche alla suddetta deliberazione ha dato seguito l'adozione da parte del sottoscritto di reattori, dall'area 7, il comandante dell'ordinanza numero 5 2026 del 26 gennaio 2026 con la quale è stata istituita disciplina del traffico sulla predetta viabilità resa nota da impianto di segnaletica stradale c'è anche un'altra cosa delegata dove c'è la figura collocato all'imbocco di via Vito.
A via Veneto,
È in fieri la presentazione di istanza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l'autorizzazione allo spostamento dell'impianto di rilevazione degli accessi al attualmente collocato su via ve su via Veneto, in prossimità dell'intersezione stradale, con le vie Rosario e fornelli in corrispondenza dell'imbocco di via Veneto da piazza Bovio quale atto prodromico allo spostamento fisico dell'impianto.
Do la risposta, consigliere Santoro.
Su questo, su questo tema, diciamo io nella mia interrogazione sollevavo il problema, diciamo che non c'era né una delibera né una determina.
E quindi diciamo, avevamo visto bene che avevamo bisogno di una delibera, una determina per ridefinire, diciamo, gli spazi delle strade chiuse di via Fornelli, via Rosario, e su questo poi l'avete fatto successivamente all'interrogazione per quanto riguarda la ZTL.
Io avevo fatto una una richiesta al MET per vedere se c'era una autorizzazione chiesta il mettermi rispose che non non non erano pervenute autorizzazioni.
Quindi non so adesso non ho capito bene se il Ministero adesso vi ha risposto e via autorizzato per quanto riguarda lo spostamento della ZTL e questo lo vorrei capire.
Ma eri significa che stiamo organizzando la richiesta di spostamento, ma l'avete fatta, la richiesta o non avete fatto fieri significa che le stiamo organizzando allo Stadio Euganeo erano state organizzando, ho capito, va bene, ma comunque non mi ritengo soddisfatto perché voglio dire,
Il tutto è avvenuto successivamente all'interrogazione va beh, l'importante quantomeno aver delimitato la legalità, diciamo di quella situazione che era un po' imbarazzante per quanto riguardava, diciamo l'imbocco di quella strada,
Poi possiamo passare anche alla successiva, diciamo interrogazioni se vuole grazie, con cui comunque quegli atti se li possono avere perché sulla PEC non mi sono arrivati.
Cecchetti, devo ti danno, non è arrivato.
Bene.
Ultimo punto, all'ordine del giorno.
Nota del 9 gennaio 2026, acquisita al protocollo in voleva sapere anche l'altra, la situazione infiammatoria delegato, mi sbaglio, se me lo fai, la fai, ah no.
E la tiella nota del 9 gennaio 2026, acquisita al protocollo numero 5 2 5 del 10 gennaio 2026 di richiesta di discussione in Consiglio comunale al prodotto dai Consiglieri, Vito Cantatore, Piero Paparella, Maria Tiziana rutelliani, Simona sommo e Luciano Lorusso ad oggetto percorribilità veicolare via Madonna delle grazie,
Sì, prima di lei prego Assessore, Salvo sì, sì. Prima di leggere la risposta, vorrei dire in due parole la cosa è durato veramente 24 ore, il tempo che ci siamo resi conto della situazione, ma vi leggo la risposta. Comunque, con la ripresa delle attività delle attività scolastiche in data 7 gennaio 2026, subito dopo la pausa delle festività natalizie è stato riaperto alla fruizione Skolas, alla produzione scolastica. Gli immobili, intitolato Baltoro i ritardi ci posto su via Madonna delle grazie Sindaco, anzidetta aggiornati, è stata bis, è stato disposto dal sottoscritto, scrive sempre il comandante servizio di controllo e disciplina del traffico in corrispondenza del plesso scolastico, anzidetto primariamente rivolto alla tutela delle utenze deboli e quindi rappresentati alla popolazione scolastica con indicazione di rilevare sul campo, è possibili criticità conseguenti alla alle Interfree interferenza fra la fruizione pedonale e quello veicolare della viabilità contiguo al detto immobile.
Per poter eventualmente intervenire mediante l'adozione di più opportuni atti amministrativi utili a superare le problematiche che eventualmente si rilevavano, con l'intento dal sottoscritto condiviso di tutelare l'incolumità delle utenze deboli rappresentate dai numerosi studenti che, in una PRA, in una prima fase di adattamento alla frequentazione del plesso scolastico interessato, la viabilità contigua dell'immobile, il, il personale di Polizia locale incaricato di prestare ivi servizio in forza di quanto previsto dall'articolo 11, primo comma, lettera c, e 43, comma 5 del codice stradale. La temporanea chiusa al traffico veicolare l'estratto di via Madonna delle grazie, compreso tra via Giovanni tra piazza, Giovanni Bovio, è la via Leonardo da Vinci nei giorni 7 8 e 9 gennaio 2026 nei giorni successivi ed a tutt'oggi grazie ad un'attenta gestione dei flussi studenteschi durante l'entrata e l'uscita di al netto di detto plesso operata da parte del personale di Polizia locale, comanda con mandato di prestare servizio stanti dei risultante le risultanze del monitoraggio delle problematiche effettuato nelle anzidette tre giornate sulla via Madonna della grazie viene consentito il normale tra il transito veicolare, anche durante le fasce orarie di ingresso e di uscita degli studenti,
Grazie Assessore, prego Consigliere all'interrogazione, era ancora più completa, oltre diciamo il discorso, no, se nella parte finale chiedevo anche visto che qui c'è anche l'assessore ai lavori pubblici che ha seguito il discorso della scuola, chiedevo anche se se fosse presente l'agibilità per la scuola dell'aborto di Terlizzi visto che è stata riaperta e sembra che una parte che ancora cantiere quindi se sono stati consegnati tutti i lavori o parzialmente o se c'è l'agibilità per la scuola, insomma ed anche nell'appendice anche questa cosa, oltre a un discorso veicolare, se leggere l'interrogazione,
Penso che l'avevo pure scritto.
Accettato.
Scusami.
Se si va verso tutto.
Penso che.
Va bene.
Sì, ma siamo d'accordo l'Assessore, l'Assessore, l'Assessore alla legge Lamanda pure Abelli.
Competere a prescindere questo del mondo cattolico. Io ho fatto una domanda precisa, se la Bartolo di Terlizzi in questo momento Assessore al CIPE che può rispondere, prego, Assessore, non riguarda per quanto riguarda la percorribilità, diciamo il ripristino della percorribilità di via Madonna delle grazie, diciamo, mi ritengo soddisfatto nonostante l'interrogazione sia stata riaperta e va tutto bene, però ho chiesto che nell'appendice dell'interrogazione chiedevo anche se nella Bartolo di interdetti, se la parte di intenti che è stata riaperta all'agibilità per crearli, sembra che ci sia ancora un cantiere, quindi questo e visto che l'Assessore è presente, prego, Assessore Mazzone,
Allora io non conoscevo questa interrogazione perché appunto del Ministero trasmessa lotterò, rispondo alla domanda allo attualmente c'è una situazione di cantiere, però ben suddiviso, cioè la scuola e ovviamente.
Frequentabile, siamo sempre in contatto con la diligenza con i responsabili della sicurezza, per cui tutta la documentazione propedeutica all'agibilità dello spazio delimitato c'è. Credo che sia stata consegnata alla alla diligenza per quanto riguarda invece la suddivisione dei cantiere, la parte della palestra è attualmente,
Divisa fisicamente dalla scuola, per cui i lavori stanno proseguendo nella parte della P.A.N nell'ala della palestra, diciamo, stanno andando avanti abbastanza velocemente per poter consegnare anche quella parte, però lo spazio attualmente frequentati, utilizzato a tutta la documentazione che serve per poter appunto frequentare quegli spazi e le parti sono completamente divise anche fisicamente, non so se ha avuto modo di vedere, ma la parte della palestra non è in alcun modo accessibile e né dall'esterno e dall'interno della scuola da parte degli studenti del dei dei centri dell'insegnante.
Allora mi ritengo parzialmente soddisfatto anche perché diciamo.
Non voglio diciamo fare ostruzionismo su niente per quanto riguarda la scuola, è stata riaperta nei ragazzi figurati Assessore. Lo apprendo in buona fede le le cose che lei mi ha detto e spero che sia così, anche perché mi avevano mandato delle foto che io non ho diciamo, ma nessuno ha ottenuto per me che stavano degli operai sul tetto a lavorare con la scuola aperta, ecco perché diciamo poi mi sono, visto che è capitata all'interrogazione su via Madonna delle grazie, avevo anche scritto il discorso dell'aborto di servizi, cioè e su questo mi raccomando, diciamo massima, diciamo oculatezza per quanto riguarda il discorso della scuola in sé e per sé cioè dell'ambiente scuola dove stanno i ragazzi, se i lavori sono stati tutti consegnati? Per quanto riguarda le aule e per quanto riguarda dove c'è la presenza delle persone,
Cioè io su questo ti dico massima, diciamo attenzione, perché sai a volte possono succedere delle situazioni che non sono poi diciamo, giustificabili se succedono delle cose.
Detto questo, ecco perché no,
Non non voglio diciamo andare oltre per non creare disagi, diciamo in questo momento verso il discorso, va bene, ci siamo capiti, questo è grazie, grazie Consigliere, quindi dichiaro chiusi i lavori di questa seduta alle 18:25, auguro una buona serata a tutti noi.
