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Buon pomeriggio, durante il quale vi invito a sedervi per iniziare la seduta del Consiglio comunale.
Diamo inizio alla seduta del Consiglio comunale e lunedì 23 febbraio 2026 sono le ore 14:52. Iniziamo con l'appello Ciappi, Roberto.
Presidente Belloni Giulia.
Benelli, Fabio.
Borelli, Tiziano Calamandrei, Francesca Domeniconi, Debora ISE Fanfani Pietro fulvi Maria Piera Ghirardelli, Alessandra presente Khalil Roselyne.
Lumachi Camilla momentaneamente assente, Mariotti, Riccardo momentaneamente assente, Naldini, Giovanni.
Niccolini, tetti Paolini, Francesco Ricci mattina.
Venezia, benedetta, assente, giustificata, scrutatori fusi Maldini.
Vi invito a mettere la presenza anche sul Monica.
Partiamo col punto numero 1 approvazione verbale seduta precedente del 24 novembre 2025 in questa seduta andiamo ad approvare il verbale, dove sono state fatte le integrazioni richieste dalla consigliera Venezia nel precedente Consiglio, quindi votiamo il verbale e con le integrazioni del Consiglio comunale del 24 novembre scorso,
Si vota il verbale integrale perché non era stato votato il verbale.
Adesso approvazione del verbale.
La votazione si conclude con 15 voti favorevoli.
Procediamo col punto numero due comunicazioni non ci sono comunicazioni.
PUN.
Passiamo al punto numero tre domande d'attualità, non ci sono domande d'attualità, passiamo al punto numero 4, Bilancio di previsione, 2026 2028 variazione numero 1, ex articolo 175, comma 4 del TUEL ratifica, lascio la parola alla vicesindaca, apprezzati.
Sì, grazie Presidente, grazie Consiglieri buonasera a tutti.
Come detto in Commissione, quella andiamo a votare oggi è una ratifica di una variazione di bilancio già fatta in Giunta perché è stata fatta in Giunta perché c'era un carattere di urgenza volte principalmente ad, come si dice, a assegnare il contributo che riceviamo dallo Stato per lo svolgimento del referendum dei prossimi 22 e 23 marzo, quindi l'urgenza era data da questo fatto e abbiamo poi approfittato per registrare altri piccoli contributi. E cioè vivono da da enti terzi e poi ad adeguare le relative ai relativi ai capitoli di spesa. Semplicemente se poi ci sono domande resto a disposizione, grazie.
Grazie, ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 4, eccolo.
Ahmed.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 2 contrari, Calamandrei Khalil, un astenuto fusi.
Passiamo al punto numero 5, patrimonio acquisizione gratuita di varie aree private e l'accorpamento al demanio stradale del Comune lascio la parola al Sindaco sappi.
Sì, grazie Presidente, in relazione a Silvio, come abbiamo detto in Commissione, qui si tratta di.
I piccoli appezzamenti parti diciamo sì che a causa di lottizzazione a causa di interventi in passato sono rimaste.
Non di proprietà pubblica, ma di fatto poi utilizzate in questo senso, indi per dare e fare una ricucitura di quelli che sono questi piccoli spazi e queste piccole aree si fa l'accorpamento al demanio stradale e si va a.
A prendere e a rimettere, diciamo così e nelle nelle condizioni corrette d'esercizio, anche dai punti di vista urbanistici e di demanio e quindi, come dire, è un atto dovuto e via via e accadono situazioni dove ci accorgiamo e ci sono realtà di questo tipo si va a intervenire.
Anche proprio per sollevare dalle varie responsabilità o questioni che comunque permarrebbero sennò si fa del tutto il percorso e quindi, come abbiamo detto anche in Commissione, il motivo perché si fanno queste.
Queste attività,
Grazie Sindaco esatti, Tiziano interventi.
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 5.
La votazione si conclude con 14 voti favorevoli, 1 astenuto fusi.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 5.
La votazione si conclude con 14 voti favorevoli, 1 astenuto fusi.
Per il punto numero 6 stiamo attendendo il tecnico, l'architetto, l'architetto cotti, quindi facciamo il punto numero 7.
Sennò si aspettiamo.
Se qualcuno non era.
Punto numero alla procediamo col punto numero 7, adozione il nuovo Piano di Protezione civile, lascio la parola al Sindaco Ciappi, sì, grazie Presidente dilazione, siglio, piano comunale di Protezione civile, un atto importante dove.
E qui abbiamo un aggiornamento che va.
A omologarsi a quelli che sono i nuovi criteri di legge. Come sapete, il sistema della Protezione civile ha un sistema e coglie i vari aspetti di tutto quello che è possibile, i rischi e le potenziali rischi sul territorio e anche l'Ente,
Le interrogazioni che hanno con i vari soggetti nei vari soggetti possono essere altri enti o, naturalmente, le forze di volontariato. Tutti UIL riguarda il sistema della Protezione civile governativo nazionale regionale e poi, naturalmente, tutte le i luoghi dove si va a identificare come e in che modo fare Protezione civile, a seconda anche del tipo di rischio manifestato. Naturalmente, come diceva una Protezione civile del Comune di San Casciano, ha una propria sede, quella e poi diventa il punto centrale del COC, ma anche diverse associazioni di volontariato che fanno attività, diciamo volontaria su tutto l'anno. Abbiamo delle convenzioni attive con alcune di loro e ci sono anche delle realtà di né nel sistema.
Come sapete comune di San Casciano, insieme all'Unione dei Chianti. Fiorentino è il capofila dei Rolli Fiorentini. Per quanto riguarda la Protezione civile, quindi è capofila per il comune di Scandicci Impruneta di Lastra a Signa di Barberino Tavarnelle con con l'Unione. Nostra no, c'è comunque Barberino Tavarnelle Greve, San Casciano, ogni Comune ha un suo piano e poi tra di loro sono collegati con dell'interazione dei collegamenti, ma ogni stabilisce quelli che sono gli elementi fondamentali, quelli che sono i protocolli, quelli che sono anche tutte le cartografie, che rappresentano la mappa dei rischi e anche delle potenziali fragilità che abbiamo sul territorio. Sempre di più stiamo approfondendo e stiamo lavorando o le nuove.
Integrazioni, proprio per riuscire a avere sempre un quadro estremamente estremamente rafforzato. Ci si parla chiaramente di le procedure, i piani per quelle diciamo abbastanza rituali di azioni che possono avvenire anche durante gli anni e poi, naturalmente tutte le aree di emergenza, le pericolosità di frana, la pericolosità idraulica e poi, naturalmente, come e in che modo operare laddove si presenti un rischio. Come sappiamo bene, la, l'attività dell'Amministrazione comunale si svolge su quella di coordinamento più di tante altre attività collegate con la valorizzazione civile. È un ruolo molto importante. Sta nel fatto proprio di fare la comunicazione, quindi anche la minaccia cittadini da qualcuno negli anni ci siamo anche, come dire,
Abbiamo lavorato in insieme all'ANCI regionale per una app che si chiama cittadino informato, che vi invito anche a scaricare da informazioni.
Su tutti quelli potenziali rischi e le lo stato attuale. Come sappiamo, negli ultimi anni, anche a causa delle cambiamenti, Quindi il clima si sta andando davanti a situazioni di più frequente allerta e siamo chiamati a tutti noi a rispondere e quando io tutti noi parlo proprio dei cittadini che naturalmente vuol dire seguendo le procedure, possono essere di notevole aiuto alla stessa Protezione civile,
In il nuovo piano prevede molte più documentazioni, parti anche cartografie che consentano ad avere.
Una visione più ampia su quelle che possono essere le potenzialità e anche le fragilità, ma allo stato dell'arte è quello e come bisogna attuare quelle procedure tanto necessarie per garantire o per rafforzare la sicurezza dei cittadini e sicuramente per ridurre il rischio, grazie.
Grazie Sindaco Ciampi, ci sono interventi.
Ma se non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 7.
La votazione si conclude con 14 voti favorevoli, 1 astenuto FTSE.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 7.
La votazione si conclude con 14 voti favorevoli, 1 astenuto fusi.
Torniamo al punto numero 6, criteri per la determinazione, applicazioni e pagamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione per la determinazione del contributo straordinario di cui all'articolo 16, comma 4, lettera d ter, del DPR 380 2001 per la monetizzazione, parcheggi e criteri di determinazione delle sanzioni in materia di edilizia lasciamo la parola all'architetto poco cotti.
Okay, allora buonasera, fra le modifiche apportate ai criteri praticamente nella sostanza sono quelle dovute a le sanzioni edilizie introdotte con il 36 bis, ovvero l'articolo che è andata a modificare.
Le sanzioni, il regime sanzionatorio delle sanzioni, delle sanatorie edilizie relative alle scene in sanatoria e sempre a questo articolo ha introdotto la possibilità di inc sanare sotto il profilo paesaggistico anche gli incrementi, diciamo, volumetrici o di superficie, che fino a all'approvazione, diciamo del del 36 bis non erano più possibili fare dal 2006.
Per cui, introducendo a livello paesaggistico la possibilità di sanare gli aumenti volumetrici e di superficie, la formula che si è sempre adottata finora per sanzionare il lì gli abusi sotto il profilo paesaggistico viene mantenuta quando non si verificano, appunto aumenti di superficie volume ma nel momento in cui, invece,
Si dove si dovessero perché ancora non è successo sanare gli incrementi di volume è quella formula, non andava più bene perché appunto mancava all'interno del calcolo, appunto, della del della quantità di superficie e volume,
Per cui, per quanto riguarda la sanzione nuova paesaggistica che abbiamo dovuto introdurre, appunto per andare a sanare queste situazioni, a sanzionare queste situazioni abbiamo rispolverato il metodo di calcolo che veniva utilizzato fino all'introduzione appunto del divieto di sanare abusi, abusi volumetrici paesaggistici che.
Si basa su il maggior profitto conseguito dall'opera.
Con l'intervento abusivo fatto.
Ora non so quanto entrare nello specifico, però, insomma.
Praticamente è una stima molto sintetica, che si basa sul valore dell'immobile con l'OMI,
Nemmeno il suo costo di costruzione per realizzare l'intervento in abuso e questo valore viene moltiplicato per la superficie abusiva,
Per quanto invece riguarda la sanzione edilizia, il problema che si è posto e che il il 36 bis del nuovo articolo, diciamo introdotto, ha richiamato nuovamente il sistema, diciamo, di sanzionamento legata all'incremento del valore venale,
E l'agenzia che è poi il 209 bis che sarebbe stato che che è il diciamo. L'articolo relativo recepito dalla Regione Toscana lo ha riconfermato e demandando poi ai Comuni la possibilità di trovare la misura col quale diciamo, in base all'incremento del valore venale, sanzionare gli interventi in difformità, insomma, abusivi. Pertanto, noi il calcolo dell'incremento del valore venale, lo avevamo già all'interno dei criteri e per cui l'abbiamo mantenuto buono perché tanto era nasce dalla legge dell'equo canone del 78, per cui diciamo quello è rimasto fermo. Abbiamo dovuto trovare una giusta formula per poter, diciamo, relazionare l'incremento del valore venale al alla forbice di sanzionamento data dalla legge che ed è 5.164 dai 1.032 euro 5.164 euro. Per quanto riguarda gli interventi che continuano ad avere la doppia conformità e poi come novità che ha introdotto il 36 bis, il fatto della possibilità di poter fare quegli interventi che non hanno la doppia conformità, diciamo ri, allargando la conformità in una comproprietà che chiamano asimmetrica, ovvero devono sottostare a alla disciplina urbanistica ad oggi e a quella edilizia. All'epoca dell'abuso, quindi è una conformità, appunto asimmetrica, e per quanto riguarda questo tipo di di di sanzioni, in questo caso sono aumentate, vanno da ora, non mi ricordo a 5.164 fino a 10.000 euro. Il e il problema che abbiamo riscontrato subito, perché abbiamo fatto un po' di prove.
E applicando l'incremento del valore venale e, tra l'altro, la la, la sanzione è pari al doppio dell'incremento valore venale è che questo, applicando la forma che avevamo noi nei criteri, sforava praticamente sempre il massimo e ci sembrava un po' iniquo, perché questa è una cosa che si è subito sollevata anche durante i corsi che abbiamo fatto. Ci siamo tutti si sono accorti che i criteri sanzionatori introdotti dal trend della da 36 bis sono molto afflittivi, anche per chi manteneva con gli interventi in doppia conformità prima del 36 bis e quindi abbiamo fatto un po' di ricerca, abbiamo trovato una formula che si basa su un'interpolazione lineare tra praticamente l'incremento del valore venale ha avuto quindi il suo doppio e il valore venale precedente all'intervento rapportato in un range tra il massimi e i minimi.
Per ora la formula non nel dettaglio, insomma, non è che non è complessissima, però fondamentalmente mette succede che utilizzano questa formula sia al massimo solo quando il doppio del valore venale supera il valore venale attuale dell'immobile, cioè precedente dell'immobile dall'intervento e ovviamente se non sia il valore venale è il minimo e quindi poi tutti gli altri incrementi di valore venale stanno tra un massimo e il minimo e abbiamo visto facendo un po' di prove che si riesce ad avere delle sanzioni abbastanza contenute e più diciamo anche eque e più vicine al sistema di funzionamento che c'era precedentemente and coi parametri che avevano i vecchi criteri.
Non so.
Grazie, architetto, ci saranno interventi.
Prego, consigliere, Calamandrei sì, grazie Presidente, allora era una domanda che avevo già fatto in Commissione, perché per quello che riguarda il appunto, i suoi calcoli o quello che riguarda.
Tutto ciò che va in sanatoria, noi potremmo anche essere d'accordo, la domanda invece specifica che avevo fatto era se questi nuovi criteri prendevano degli aumenti, anche laddove non ci sono delle sanatorie e i nostri tecnici ci dicono che in realtà gli aumenti si sono ad esempio il costo di costruzione a un aumento di del 20,28%, gli oneri verdi del 21,5, come anche la monetizzazione parcheggi, come anche il costo di costruzione, allora.
Visto che appunto ne avevamo discusso, chiedevo se abbiamo interpretato male noi nel leggere appunto il documento oppure se, oltre a tutto ciò che va in sanatoria, questi costi sono questi aumenti questioni sono realmente aumentati anche per Pepe, per una normale, per un normale intervento del cittadino che va a fare i lavori appunto nel nella propria abitazione oppure per un per una ditta,
Grazie consigliera, prego, architetto.
Per quanto riguarda gli oneri, sono stati approvati a dicembre, quindi cioè non c'è nessuna relazione tra i, le sanzioni edilizie e gli oneri, gli oneri sono stati modificati, penso, in base a il recepimento dei dei valori Istat, che ogni tot devono essere applicati, ma non c'è nessuna relazione anche perché non se non sempre le sanatorie edilizie sono onerose sotto il profilo degli oneri veri e propri nel senso che per essere onerose, devono avere una un incremento di carico urbanistico, quindi non solo la realizzazione o la trasformazione di un locale che magari non era abitativo a locale abitativo, e allora lì, oltre a pagare la sanzione per averlo fatto in difformità o in assenza dei titolo.
Bisogna pagare anche diciamo i relativi oneri.
E per quella superficie, però non c'è nessuna agevolazione, quindi diciamo con queste modifiche non è stata apportata nessuna modifica rispetto agli oneri, gli oneri sono quelli stabiliti con la a fine dicembre. Insomma,
Questi non fanno parte della Commissione, che sono già stati approvati in Giunta col prefetto, grazie scusate, ma quando.
Grazie consigliera, Calamandrei, ci sono altri interventi.
Prego, consigliere Paolini.
Sì, solo per esprimere, a nome del gruppo del Partito Democratico, apprezzamento per l'accurato lavoro, fatto appunto, dagli uffici comunali, direi anche in modo molto sollecito perché se si è trattato appunto di adeguarsi alla normativa che proviene appunto da una una legislazione statale che è del luglio 24 ma la Regione poi ha impiegato un anno agosto 25 adeguarsi e,
Direi subito a ruota agli uffici comunali si sono impegnati per poter fornire subito a un quadro di chiarezza alla cittadinanza, appunto che si debba trovare a applicare questa normativa, ed è apprezzabile anche il fatto che siano stati utilizzati. Ne ha fatto riferimento l'architetto,
Sottolineando più volte giustamente direi perché l'aspetto qualificante di questa,
Di questa riforma, che è quella di utilizzare criteri il più possibile equi, equilibrati e proporzionati nella stabilire appunto queste sanzioni che non siano troppo afflittive, perché si tratta sostanzialmente di sanare abusi cosiddetti formale, cioè, probabilmente stiamo parlando di abusi e in cui la disciplina urbanistica vigente è rispettata e sono quasi sempre vecchi interventi che dovuti, diciamo a.
Prassi che nel passato definirei più elastiche e che non nascondevano alcun intento fraudolento. Diciamo di non rispettare la legge, quindi anche come Partito Democratico. Siamo convinti che questo sia giusto approccio da tenere nei confronti di questi interventi. Faccio qualche esempio per capirsi no, tipo il Comune ha stabilito i minimi edittali se si è trattato e so di spostamenti di porte, anche lievi spostamenti delle delle finestre o aperture di lucernari per locali che non cambiano destinazione. D'uso per capire, appunto, quali siano l'entità degli interventi e per distinguerlo questo ci tengo come forza politica. Rappresentiamo.
B da gli abusi, e invece ne sono sostanziali, verso il quale, ovviamente, il Partito Democratico mantiene una.
Ferma linea di contrasto e di forte sorveglianza, diciamo di fronte anche alle tentazioni che questo Governo nazionale a più volte ha avuto l'ultima volta, il tentativo di inserire un nuovo fondo, la legge di bilancio che per fortuna è ancora una volta è stato sventato su questo noi manterremo sempre una linea di rigore per evitare appunto che sfregi al territorio e sono stati commessi nel passato non debbano mai trovare un trattamento di favore grazie,
Grazie consigliere Paolini, ci sono altri interventi.
Prego, consigliere, Calamandrei, grazie Presidente, ovviamente che noi conosciamo il ddl Salva casa, appunto e come ha detto anche l'assessore Landi è importante perché riesce a risolvere delle problematiche erano ferme le anni, detto questo.
Siamo rammaricati che, in un momento come questo, in cui le spese sulle tasche dei cittadini in Cina, in tantissimo in cui c'è una crisi internazionali, un'economia che non va bene e dei costi dell'edilizia sono aumentati tantissimo in parte anche a causa del 110 che è stato fatto e quindi insomma già l'edilizia.
È un metter mano su una casa ed ha raggiunto veramente dei lavori dei di dei valori estremamente alte. La vero aumentato gli oneri. Lo scorso mese, appunto, come avete detto, che di un 13 15% medio per dei picchi del 20% con oneri che erano già estremamente la elevati, diciamo che ci.
Ci scoraggia molto perché riteniamo che nelle tasche dei cittadini sia veramente un danno per quello che riguarda appunto il punto di oggi, essendo che questo non rientravano, noi comunichiamo appunto che ci asterremo, ma esclusivamente quello dei tecnici tecnicismi, perché per quello che riguarda il discorso di mettere degli oneri più alti laddove si va a sanare ricordiamo è possa essere una cosa giusta grazie.
Grazie, Consigliere, Calamandrei.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, ringraziamo l'architetto Gotti e proseguiamo con la votazione del punto numero 6.
Buonasera.
Della votazione si conclude con 12 voti favorevoli, un voto contrario, fusi due astenuti, Calamandrei Cavill.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero assegni.
La votazione si conclude, no, ancora no.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, un voto contrario, fusi due astenuti, Calamandrei Camilla.
Passiamo adesso al punto numero 8 adesione del Comune di San Casciano in Val di Pesa alla Fondazione denominata Istituto Tecnico Superiore muta made in Italy tasca mia Academy, lascio la parola al Sindaco esatti.
Grazie Presidente, in relazione al Consiglio per dire.
Che.
Indennità di made in Italy Tuscany Academy è una realtà importante del territorio, da Scandicci in collaborazione e un forte legame con aziende, anche o un vari istituti per professionalizzare studenti e creare così un forte legame con l'impresa, appunto, del territorio, essendo in un distretto della moda molto importante per l'Italia e l'Europa tutta chiaramente il Comune di San Casciano cosa c'entra umidità c'entra perché negli ultimi anni attraverso impianti forma abbiamo fatto molte attività accorsi iniziative partecipato a bandi,
Insieme, proprio per rafforzare anche dare.
Una spinta a questa a questa realtà importante del territorio, ma soprattutto per riuscire a sviluppare corsi e attività che potessero essere un vantaggio per le lavoratrici e i lavoratori del territorio,
Soprattutto legata al mondo De dei giovani che escano da percorsi scolastici un po' meno professionalizzanti o che comunque hanno bisogno di una specificità in quel percorso anche legato al mondo, si dice della moda, ma comunque del made in Italy in generale e sicuramente in tutto il mondo ha rappresentato anche se rappresenta ancora un bel baluardo di qualità e nel nostro territorio anche e nonostante la crisi, ancora le molte lavoratrici e lavoratori che lavorano nel comparto moda.
Mita può essere l'anello di congiunzione spesso appunto abbiamo, come ho già detto, già collaborato grazie no alla nostra associazione formativa e Chianti for che invece corrisponde ai comuni di Greve Barberino Tavarnelle San Casciano Impruneta e Vagner i poli, ma ci vogliamo ancora di più dotare e poi mettere nelle condizioni di poter collaborare con serietà e con questo istituto e naturalmente anche con tutte le attività in essere. Quindi è diventare anche noi soci del Mita, significa stringere questi rapporti e di questa adesione diventa un modo per una collaborazione più forte. Continuano ad alta grazie,
Grazie Sindaco esatti, ci sono interventi.
Prego consigliera Domeniconi, grazie Presidente, grazie Consiglio, come ha già spiegato il Sindaco sappi sia oggi ma anche in Commissione e dire che l'adesione formale a questo a questo.
Istituto tecnico novità, sicuramente ci permette, prima di tutto e che permette di rafforzare la collaborazione istituzionale e poi orienta meglio l'offerta formativa verso le esigenze del Chianti, come aveva detto comunque la sede, la sede principale del mica e a Scandicci nulla, togliendo però se noi riusciamo a convogliare adesso diventando soci, favorire l'incontro anche con le aziende qui locali, aumentando dei concorsi, avendo partecipando a bandi ulteriori, quindi riuscendo a far partecipare anche più persone del nostro territorio, è veramente un gran valore aggiunto, considerando anche che talvolta le i corsi fatti con le aziende, infatti, grazie alle aziende tramite aziende alcune persone non non il totale, però sono state anche addirittura assunte. Quindi porta davvero una una un,
Cioè questo intervento, questo scusate quest'accordo, questo essere essere l'adesione ci porta veramente del del lavoro in questo periodo, specialmente nel settore moda e pelletteria, dove a Scandicci c'è un periodo molto, molto duro, sicuramente se riusciamo a diversificare e andare e venire anche nel Chianti dove è anche molto presente l'artigianato oppure il turismo sicuramente e ci fa veramente ci fa veramente bene per il territorio grazie.
Grazie consigliera, Domeniconi prego, Consigliere Calamandrei, grazie Presidente, anche noi siamo assolutamente d'accordo.
Questi istituti tecnici sono importantissimi, quindi allargare e andando anche in quei settori che comunque sono confinanti da noi, la moda per Firenze e a tutti i settori che ci sono Scandicci sono importantissimi, questi questi ITS sono ormai equiparati addirittura delle lauree triennali con la riforma dei tecnici sono i quattro più due DiZ, quindi sono veramente importanti, quindi noi approviamo e ben venga appunto che si facciano accordi di questo tipo importantissimo per il nostro territorio che comunque confina con tutti i Comuni che vivono anche di di questi.
È di questo tipo di lavoro, grazie mille.
Grazie consigliera, Calamandrei, ci sono altri interventi.
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 8.
La votazione si conclude con 14 voti favorevoli, 1 astenuto, Fulvi.
Diciamo adesso al punto numero 9 Mozione presentata dal Gruppo, consiliare Partito Democratico in merito alla necessità di mantenere costante l'impegno, incoraggiare la riflessione personale e la condivisione collettiva sul concetto di memoria.
Lascio la parola alla.
Grazie Presidente, grazie Consiglio, abbiamo deciso anche quest'anno di presentare un documento da discutere in Consiglio comunale riguardo al alla Giornata della memoria, perché a gennaio non abbiamo fatto, non abbiamo fatto Consiglio, però.
Ci sembrava giusto restituire alla alla cittadinanza anche una riflessione provenisse da questi, da da questo luogo istituzionale.
La memoria non è senz'altro un qualcosa che ha a che fare solamente con con le celebrazioni, ma piuttosto ha anche un valore sicuramente pedagogico, ha sicuramente un valore di.
Ma di contenuto.
E che deve legare le generazioni del passato, deve legare ciò che è successo a il presente e soprattutto anche al al futuro, ciò che la riflessione, la riflessione che ho fatto e che vorrei condividere con voi e che,
Tutto è iniziato, sicuramente non dalle decurtazioni, tutto è iniziato molto prima nel senso iniziato dall'indifferenza, è iniziato con leggi che, in qualche modo.
Sostenevano di voler migliorare qualcosa, ovvero escludere qualcuno per migliorare qualcosa appiccicare un'etichetta su sulla schiena di qualcuno per migliorare qualcosa questo oggi ci deve far riflettere, perché è un qua è una modalità che purtroppo riscontriamo e che ci deve far paura, anche perché la nostra Costituzione si fonda sull'antifascismo ma è fascismo oggi non ritorna nelle sue vesti delle camicie nere ma ritorna sotto altre vesti sotto la proposta di fare leggi per esempio o mozioni, mi viene in mente in qualche Comune qui limitrofo di per etichettare.
Le scuole che rispondono a determinati insegnamenti. Oppure mi mi viene in mente, non lo so provare a fare delle riforme che accentrano qualche potere sul Governo e quindi questo.
Invito alla riflessione, invito alla riflessione perché la.
I campi di concentramento, i campi di lavoro, le decurtazioni non sono nate da un giorno all'altro, ma sono nate per l'indifferenza e perché qualcuno ha continuato e ha costruito una narrazione su.
Su un certo tipo di politiche, pertanto crediamo che sia necessario continuare a gestire la la Giornata della memoria,
E impegnare l'Amministrazione su a continuare a mettere in campo e potenziare, soprattutto in questo momento storico nel quale nuove guerre stanno mettendo in pericolo l'intero mondo e che, per motivi anagrafici, lette le testimonianze dirette stanno diventando sempre più rare. Tutte le misure necessarie per approfondire la storia delle decurtazioni nei lager nazisti e delle ragioni che portano a rendere possibile un tale orrore, a sostenere e promuovere le visite nei musei che trattano i temi della decurtazione, i viaggi studio nell'ex lager nazisti organizzati dalle associazioni del territorio, a sostenere e promuovere incontri formativi volti ad approfondire le responsabilità per le deportazioni dell'Italia e per l'atrocità compiute dalla dittatura nazifascista sul territorio nazionale. Grazie,
Grazie, consigliere Nicolini.
Prego, consigliera fusi. Grazie Presidente, grazie Consiglio. Noi voteremo a favore di questa mozione come Sinistra, Progetto Comune. Pensiamo che appunto, cioè non possiamo fare altro, appunto di ribadire l'importanza della memoria attiva come strumento per arginare il fascismo, per imparare dal nostro passato e anche e soprattutto per prevenire e impedire che la storia si ripeta. Però, come Sinistra Progetto Comune, non possiamo far altro che notare come sempre di più questa giornata sia diventata nient'altro che un momento formale, una ricorrenza priva di significato, svuotata del suo senso più profondo, e questo lo vediamo perché oggi in tempi tenebrosi, se non tanto quanto come quelli del secolo scorso, insomma che ci si avvicinano anziché fare tesoro di quella memoria ed esercitare la compassione, la democrazia e il rispetto delle leggi internazionali, l'amore per la libertà e i diritti costituzionali e democratici, la Carta dei diritti dell'uomo e tutte quelle consapevolezze che abbiamo dato per appurate dopo il 45, ma che, ahimè forse non lo sono più tanto ci facciamo come Italia e come Europa, portatori complici di morte. Lo abbiamo visto col voto favorevole dei nostri Governi e delle opposizioni all'invio di armi in Ucraina, anziché lavorare attivamente per far sì che l'Italia e l'Europa fossero portatrici di fase di confronto diplomatico per una risoluzione del conflitto. Lo vediamo con i continui finanziamenti pubblici alle industrie belliche, come la Leonardo o la presenza dell'Italia al War on board of Peace di Trump, e di cui avremo modo di parlare più tardi, e lo abbiamo visto col silenzio dei Governi e delle opposizioni parlamentari durante i primi due anni del genocidio in Palestina, in cui le masse si riversavano nelle strade ed urlavano la verità sulla situazione dei palestinesi, delle brutalità dell'esercito azionista,
Venivano invece tacciati di antisemitismo, quindi a noi nipoti dei partigiani liberarono questa terra dall'odio per gli ebrei e che, esattamente come Joyce, poi suor Peace come la comunità palestinese, come i Cult, come i gap, l'USB, i sindacati di volte e tantissime altre organizzazioni in tutto il mondo hanno scelto da che parte stare, ecco, a noi è stato riservato questo trattamento. Non mi soffermo su appunto il partito al Governo perché mi sembra che la consigliera Nicolini sia stata molto esplicativa nel ri dirci che cosa succede nei Comuni limitrofi, cosa molto preoccupante,
Vorrei anche però.
Insomma soffermarmi sul fatto che, se il Partito Democratico che presenta questa mozione volesse ricordare ed esercitare bene la sua memoria dovrebbe prima di tutto dato, quindi ha la possibilità in quanto Governo sia in regione Toscana che nella provincia di Firenze, rimuovere, ad esempio, Marco Carrai, console onorario di Israele e Nifosì di Paolo Carrai della banda Carità, da cui non si è mai dissociato pubblicamente dal ruolo di presidente della Fondazione Meyer. Un ospedale pediatrico che dovrebbe curare i bambini non può avere a capo della fondazione che si occupa di trovare le risorse economiche per salvare la vita dei minori. Un sionista, sostenitori di uno Stato illegittime genocida in Palestina, solo negli ultimi due anni ha ucciso più di 80.000 persone, tra cui tantissimi bambini.
Concludo dicendo che per noi mantenere attiva alla memoria significa smetterla quei discorsi retorici e demagogici e fare qualcosa per portare onore e rispetto alle vittime del passato, cercando di evitare che ce ne siano altri oggi, grazie mille.
Grazie consigliera fusi, prego consigliera, Calamandrei grazie presi, allora noi, per quello che riguarda la mozione, è stata presentata, non possiamo che ringraziare di averlo fatto e quindi, ovviamente, voteremo a favore quello che ci duole in questo momento e che però ha,
Oltre a questo, perché questo Comune obiettivamente ha sempre fatto tanto lo dimostra anche dopo la mozione che sarà seguito per il Giorno del Ricordo, ha sempre fatto tanto, dedica sempre tanto tempo nel creare eventi di qualsiasi genere e un po' per tutti e di questo quindi noi li stiamo veramente gravi la propaganda politica anti-governo ci penso un po' di meno.
Noi personalmente, penso lo abbiamo dimostrato in questo anno e mezzo come modi e toni cerchiamo di essere il più concreto possibile senza mai cercare di andare oltre, è ovvio, il Comune limitrofo a cui si riferiva hanno fatto un qualcosa che noi stessi lo diciamo tranquillamente, non approviamo o non l'avremmo fatto, nemmeno come hanno fatto per loro forma di protesta, protesta, e dobbiamo anche dire che hanno anche dichiarato che era una provocazione e che oggi stesso un consiglio lo avrebbero ritira senza nemmeno doverne parlare.
Riferito invece, ha appunto a alla consigliera fusi.
E allora cosa è successo in passato è innegabile e noi siamo qui appunto a dire che questa mozione l'approviamo in pieno, bisogna stare attenti a dare a dire certi nomi o a fare certe cose, perché per quello che irriguo che guarda Carrai che lei stesso ha citato ricordiamo che da mesi è successo anche qui ci sono anche degli degli estremisti, chiamiamolo così che lo hanno.
Minacciato di morte, quindi, insomma, e poi andiamo a parlare dei proporla, stiamo attenti che anche questa propaganda in difesa giusta, di chi sta male e dei palestinesi non si stia trasformando comunque in una lotta, come è stato dimostrato da voi più di una volta in questo Consiglio per escludere invece totalmente lo stavo Disraeli ringrazio,
Grazie consigliera, Calamandrei.
Prego, Consigliere Tarantini.
Sì, grazie Presidente, grazie al Consiglio, brevemente per esprimere il massimo sostegno a questa mozione il Giorno del Ricordo come gesto della memoria, com'è già stato detto, credo sia una cosa fondamentale. La storia dovrebbe essere magistra vitae però evidentemente non lo è, speriamo e da oggi in poi, insomma, continuiamo a lavorare perché magari possa esserlo semplicemente per dire che.
Saremo sempre a sostegno de di chi lotta per la propria libertà, quindi dei palestinesi e anche del popolo ucraino, grazie.
Grazie consigliere, Rinaldini, prego, Sindaco Ciappi e, come spesso accade quando si parla di memoria, poi, naturalmente viene il collegamento con tutto quello che accade oggi e nel mondo e penso che il valore di fare memoria sia proprio visto, io credo che l'Amministrazione comunale da tempo,
Si stia adoperando in tutto quello che può e con tutto quello che può intanto i percorsi.
Molti di questi vengono fatte direttamente nelle scuole, altri vengono fatti sotto forma di spettacolo, attività anche di.
Teatro civile, credo che sia fondamentale anche dare una narrazione nei nostri luoghi di cultura e anche fuori, proprio per rappresentare quella è una cultura di pace, io credo che le azioni maggiori e possiamo fare quando si parla di memoria, sia il collegamento stia proprio all'interno di quella parola pace che ha un valore che può essere anche in parte retorico ma retorico non è se c'è un lavoro fatto dietro.
Certo.
Dobbiamo anche pensare che c'è bisogno una formazione permanente su quella è la pace e anche la cultura della pace, la memoria è un tassello importante, fondamentale e ci rendono consapevoli di quello che è accaduto, di quello che è stato e di quello anche e ha portato a quello che abbiamo oggi, se noi abbiamo una Costituzione così bella e anche così potente anche così forte lo dobbiamo proprio a chi, pur in assenza di libertà, percepì la necessità di costruire e di mettersi di rimboccarsi le maniche per creare un sistema che garantisse la libertà che garantisse la pace garantisse anche benessere perché,
Come dicono in molti,
Sicuramente pensatori più bravi di me,
Quando non c'è, non c'è lavoro quando non c'è dignità, quando non c'è benessere, anche il sistema di pace e di libertà crolla e quindi chiaramente, quando si cerca di costruire un sistema impronta improntato sul sistema democratico, va sempre messo insieme a tutta un'altra serie di aspetti. Io credo che non ci sia in questo senso risorsa sprecata,
L'odio da da da. Insomma, la persona che ha lavorato insieme a molti di voi, permettere quelle pietre d'inciampo in via Roma che proprio la banda Carità sembra siano stati i gli esecutori di di chi ha portato via poi la famiglia stent e come poi, insomma, hanno così costretto una famiglia a essere decurtata prima Fossoli e poi ad Auschwitz,
Come credo che sia fondamentale quel viaggio e viene fatto con l'ANED e viene fatto attraverso un percorso che ti consente di comprendere.
Non solo cosa è stato il campo di concentramento e quello L è la totale assenza di libertà, ma anche un percorso che tu ti fa comprendere in maniera chiara quali sono state le le violenze e anche le mancanza di libertà subita da molti, ringrazio anche la.
Maestra l'insegnante Rosanna Tacci, che è stata anche insignita del nostro Machiavelli idoneo proprio come premio Machiavelli, come elemento di dimostrazione di tutta la nostra comunità nei confronti di una persona, e ha speso dopo a raccontare quella è stata la vita del padre. Ma io direi a spiegare cosa significa libertà, democrazia e dignità. Io credo che la memoria sia tutto questo, si può, c'è chi la tenta di piegare a proprio volere in un modo o nell'altro, però io credo e di fatto poi la consapevolezza di quello è stato sia da uno degli aspetti più importanti per poter dialogare e avere anche una forza non solo istituzionale ma.
Vera e concreta, e questo serve. Ci sono tante associazioni sul nostro territorio che si occupano di queste. Io faccio altre da tanti anni dell'ANPI, ma come come me, tanti altri, io vedo che ci sono realtà che lavorano con passione e con dedizione insieme alle istituzioni per far sì che la memoria non sia soltanto qualcosa.
Che ci insegna e ci racconta il passato, ma se ha qualcosa da far vivere.
E noi abbiamo il compito di essere sostenibili, sostenibilità viene usata spesso in termini ambientali, cioè significa che quello che abbiamo avuto noi l'opportunità di poterci godere come risorse, di portarle alla generazione successiva, ecco, io credo che dobbiamo essere sostenibili anche nel senso della memoria, cioè trasportare quello che ci è arrivato tra l'altro,
Mi sento uno degli ultimi testimoni di persone viventi perché, come quasi tutti noi no, i nostri nonni, o comunque persone che ancora hanno vissuto il dopoguerra, hanno vissuto la guerra, hanno vissuto.
L'equa fascista e nazista, questo ci deve far comprendere anche della responsabilità che abbiamo e quindi bene è stato quello, nonostante non fosse accaduto nel mese di gennaio, perché non abbiamo fatto, abbiamo potuto fare il Consiglio comunale, ma di ricordare e l'importanza della memoria delle attività che vanno svolte anche perché poi quello che è successo in un comune vicino penso che non sia anche da prendere.
Con la dovuta attenzione, ma allo stesso modo nelle consigliere dello stesso partito di dissociarci sia un elemento importante per tutti noi, crediamo fortemente nella democrazia, nei ruoli, nel rispetto delle.
Delle istituzioni pubbliche e un'istituzione pubblica e anche la scuola, grazie.
Ringrazio il Sindaco sappi, ci sono altri interventi.
Passiamo allora alla votazione del punto numero 9.
La votazione si conclude con 15 voti favorevoli.
Passiamo al punto numero 10, mozione presentata dal Gruppo consiliare Partito Democratico in merito al ruolo attivo di una memoria collettiva riguarda la tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell'esodo, dalle loro terre, degli istriani fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.
Prego consigliere Nicolini.
Grazie Presidente, grazie Consiglio,
La anche questa, la presentazione di questa mozione nasce assolutamente dalla dalla volontà di confronto e di restituzione, in qualche modo anche di rispetto alle a tutti coloro che hanno subito.
Questa questa tragedia e per e mi riferisco non solo agli infoibati ma anche e soprattutto a a coloro che hanno vissuto la il, la tragedia dell'esodo, perché molto spesso ci si ferma alla.
Diciamo così a riflettere su sul sulla tragedia delle delle foibe, ma si tralascia, in questo caso tutta una parte veramente complessa, importante, riferita al confine orientale, che è quella delle delle del degli esuli esuli che hanno lasciato le loro terre e hanno perso le loro ca i loro averi i loro beni e molto spesso si sono ritrovati anche in un paese e mi duole dirlo, l'Italia, che non li ha accolti, non li ha accolti come come avrebbe dovuto e quindi hanno vissuto momenti anni veramente di sofferenza.
E per questo motivo credo che l'Amministrazione comunale dovrebbe appunto continuare ad impegnarsi nel ricordare una pagina importante della storia del 900 ed in memoria delle vittime delle foibe degli esuli, continuare il percorso di sensibilizzazione e di conservazione della memoria della storia e della tragedia dei confini orientali, continuando a promuovere con impegno iniziative in collaborazione con la scuola e la cittadinanza, continuando a coinvolgere, accanto agli storici e ai docenti, i testimoni diretti di quelle vicende o gli acquari, gli appartenenti alle associazioni di esuli istriano giuliano dalmati al fine di sensibilizzare la popolazione tutta, con particolare attenzione alle nuove generazioni e sugli orrori compiuti affinché non si ripetano a favore a favorire la visita nei luoghi significativi del confine orientale ed in quelli commemorativi delle Foibe, sollecitando gli enti preposti attraverso le iniziative e le modalità che verranno ritenute più idonee. Grazie,
Grazie consigliere Nicolini,
Prego, consigliera fusi. Grazie Presidente. Grazie Consiglio. Allora, come Sinistra, Progetto Comune in merito al Giorno del Ricordo avremmo molte cose da dire e proviamo ad esprimere ciò che pensiamo con quanto diremo di seguito, prendendo in prestito le parole di alcuni compagni a qui, in questo periodo ci sentiamo molto vicini. In Italia, il 25 aprile si festeggia la Festa della Liberazione, che corrisponde al giorno della caccia dei nazisti e della caduta del regime fascista in Italia, così come il 27 gennaio festeggiamo il Giorno della Memoria in seguito alla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte dell'Armata Rossa. Allo stesso modo, l'8 marzo e il 1 maggio festeggiamo l'effetto internazionali delle donne e dei lavoratori che sono diventate tali a seguito di un processo storico di lotte, scioperi e rivendicazioni politiche e sindacali. Queste sono ricorrenze, effetti che ci parlano di liberazione ed emancipazione, ma non il giorno del ricordo. Il 10 febbraio, infatti, non ricorre in nessun evento del genere. Il 10 febbraio è il giorno in cui nel 47, viene firmato il Trattato di Parigi che stabilisce quali sono i nuovi confini anche sul fronte orientale italiano. Dopo la fine della Seconda guerra della Seconda guerra mondiale, l'Italia ha scelto quella data in senso irredentista. L'Italia ha scelto quella data perché rivendica ancora, come italiane le terre slave occupate nel 41 e sottoposte alle italianizzazioni portate del fascismo. L'Italia ha scelto quella data perché noi riconosce legittima alla firma di quell'accordo, non a caso nelle cerimonie delle medaglie al valore consegnato il 10 febbraio e familiari di esuli e infoibati 300 sono stati consegnati proprio a rebus repubblichini e fascisti. Non a caso questo sentimento irredentista tornò a farti sentire ancora più forte in occasione della guerra che sminuire la Jugoslavia quando la NATO bombardava Belgrado. Non a caso, dopo la fine di questa, il Governo Berlusconi istituì questa giornata e non a caso il primo indagato nell'inchiesta, Cecchini del weekend è proprio un neofascista che nel fine settimana dal 92 al 96 metteva al fucile in spalla, si appostava nella Sarajevo sotto assedio e ci debba civili, compresi i bambini anziani. Quindi, semmai l'Italia avesse davvero voglia di ricordare la barbarie fascista e tutta la storia del confine orientale dovrebbe farlo parlando della confisca delle terre, ai contadini slavi del divieto di parlare lingua slava dei campi di concentramento per slavi come quello di Arbe. Ecco che allora questa ricorrenza, in linea con le altre, avrebbe dovuto essere chi fa il 6 aprile, in quanto giorno della liberazione della Jugoslavia dal nazifascismo e ad essere premiati avrebbero dovuto essere gli italiani che si unirono alla lotta di liberazione e alla resistenza jugoslava. Tutta questa verità storica, però, viene completamente rimossa e sovrascritta dal sentimento nazionalista revanscista suprematista, che rappresenta proprio l'imbroglione delle nuove guerre e dei nuovi barbarie. Certo, non ci possiamo aspettare niente di diverso, specialmente da un Governo che quello attuale figlio legittimo di quelle pagine buie della storia, che non perde occasione per riscriverla e per descrivere il fascismo, oltre che il neofascismo, come vittima tanto della lotta partigiana come degli antifascisti nella storia della Repubblica. Allo stesso modo, però, ci indigna il servilismo dell'opposizione a questo tipo di retorica e revisionismo. Se vogliamo ricordare, allora ricordiamo tutto perché dobbiamo ricordare che i patrioti furono i partigiani, i traditori furono i fascisti, che consegnarono la patria all'occupazione nazista per poi addirittura a provare a fuggire mascherati proprio con la sua uniforme viva i partigiani e viva la lotta di liberazione nazionale. Grazie.
Grazie consigliera, fruiti.
Prego consigliera, Calamandrei.
Grazie Presidente e come detto prima, noi ringraziamo il Partito Democratico, ringraziamo la Capigruppo, appunto che ti Nicolini, per la mozione presentata, condividiamo in tutto.
E condividiamo soprattutto quella parte dove lei ha ricordato tutti quegli esuli che non erano fascisti, che erano delle persone, magari allora erano anche dei bambini che sono stati e che sono venute appunto in Italia e si sono ritrovati nelle situazioni netto è descritto, io credo che della storia bisogna ricordare queste parti perché,
Quel quella è stata la lezione del fascismo. Io mi auguro veramente l'abbiano appreso a tutti e invece mi riferisco a altre frange e io sono convinta che l'odio porta odio. Io sento un risentimento per un qualcosa del passato e che invece viene imputato oggi e che è veramente eccessivo, e mi preoccupa perché se continua a parlare di un Governo praticamente a cui viene dato quasi della di fascista e mi sembra che invece l'estremismo sia da altre parti e con compreso la totale mancanza di democrazia e soprattutto di sensibilità, perché le parole ho visto veramente sono tutti in primis totale mancanza destabilizzi vita. Non posso dire altro grazie.
Grazie consigliera, Calamandrei, prego, Consigliere Benelli, sì, grazie Presidente dell'azione, Consiglio, io, in relazione a questa mozione, volevo semplicemente segnalare una osa, come ha descritto nel precedente come ha parlato nel precedente intervento il Sindaco che l'importanza della memoria, l'importanza di idrico, di ricordare l'importanza di avere le testimonianze delle persone è quel periodo lo hanno vissuto. Ecco questo volevo semplicemente accennare a questa cosa, perché, essendo abbastanza a conoscenza di storie vissute nella nella terra del Friuli e delle terre slave per questioni personali, niente, volevo semplicemente invitare chi ho sentito parlare precedentemente veramente con tanto risentimento e tanto odio di andare in Friuli a parlare con la gente che ha vissuto queste esperienze. Grazie,
Grazie consigliere, Bonelli, ci sono altri interventi.
Prego consigliere Nicolini, sì, semplicemente per dire anch'io, vorrei cercare di abbassare un po' i toni laddove è possibile, perché queste, credo, potrebbero essere occasioni in cui.
Non ci sarebbe, credo, bisogno di.
Di non trovare una linea comune su cui poter costruire quella quella memoria che tutti credo siamo, siamo qui per per portare avanti e per in qualche modo anche custodire no, perché.
Non credo credo che la chiamare la complessità del confine orientale già di per sé implica il fatto che.
Ci sono tante sfumature, tante sfaccettature da dover tenere in considerazione, che la verità non sia una sola, ma una completa un complesso insieme di situazioni,
Sensazioni, sensibilità, eventi, che sono successi, quindi credo che al di là della giornata che è stato scelto di istituire quindi del giorno in sé per sé che si è scelto per ricordare queste vittime, credo sia importante la finalità e la finalità,
Per questa Amministrazione, almeno, poi non mi prendo la responsabilità di cioè per questo Consiglio, poi il Sindaco parlerà dell'Amministrazione per questo Consiglio e per il Partito Democratico, senz'altro la finalità è quella di ricordare una, una complessità di eventi che ha portato molti civili a soffrire perdendo la loro vita nelle foibe ma perdendo anche la loro dignità con col,
Con il forzare queste persone ad abbandonare le loro terre. Quindi è questo il senso della mozione e vorrei che fosse chiaro, perché io credo che queste occasioni dovrebbero servirci per per trovare un punto, un punto d'incontro nelle diversità politiche e di visione politica che legittimamente possiamo avere e che abbiamo grazie.
Grazie, consigliere Nicolini.
Prego, Sindaco Ciampi.
Grazie, Presidente, Consiglio, continuare la riflessione, io credo che il conflitto del confine orientale sia stato un conflitto estremamente cruento e duro, ma come di fatto la Seconda guerra mondiale, ma tutti i conflitti portano allo stesso risultato tanti civili che.
Vengono coinvolti e soprattutto dalla guerra, dalla Seconda guerra mondiale in poi perché, insomma?
Ha analizzato l'altra sera,
Proprio de de dei numeri su sui conflitti mondiali scrive il primo conflitto mondiale, la maggior parte erano militari, voi dai primo conflitto, poi sempre di più sono diventati i militari minori come vittime, nonché non siano state comunque vittime, perché comunque erano soldati obbligati ad andare al fronte e non è che avevano tante opzioni e possibilità, ma dall'altra parte la popolazione civile ha sempre più subito la violenza delle barbarie, del del dell'occupante o comunque di di chi bombardava o di o di chi con una forza militare maggiore ha attraversato quelle terre e ha fatto questo io non credo che qui siamo a fare.
Un giudizio. Se gli italiani davvero fossero brava gente, io credo che le guerre portano di con sé e di per sé un elemento di svantaggio di perdita di quello è il valore dell'essere umano e soprattutto Work tolse fa di di per sé è un grande investimento nell'odio e nell'odio tra i popoli. Guardate per riguadagnare.
Quella quella situazione che forse c'era il confine orientale prima della seconda guerra mondiale, quindi territori dove persone di diverse culture e di diverse etnie vivevano in una certa pace e come in altri parti del mondo, e non voglio fare troppi parallelismi, ma in realtà ce ne sarebbero anche da fare abbondantemente. Quando c'è in si è innescato alcune dinamiche di guerra aperta, si sono create delle delle.
Situazioni dove chi militarmente era provvisto di armi e di superiorità militare ha fatto sì di schiacciare chi fosse di fatto popolazione civile, e questo è sicuramente uno degli elementi da cui parte e si.
E e viene poi sviluppato tutto il complesso fronte del conflitto dei confini orientali. Tutto questo, però, io non credo che celebrare il Giorno del Ricordo significhi celebrare le attività che gli occupanti fascisti fecero in quel territorio. Perlomeno questo non è da parte mia da parte dell'Amministrazione comunale e rappresento e neanche da parte scusate da parte delle.
Delle tante persone che ho conosciuto in questi anni da quando lo celebriamo in una maniera, anche con lasciatemi dire una celebrazione più istituzionale, con al cippo che abbiamo eretto nel al cimitero di San Casciano e ci è stato donato, tra l'altro da una famiglia di di esuli istriani, questo ci deve far però però anche riflettere su questo. Innanzitutto sulla guerra e su quello è sempre la guerra, qualcosa che coinvolge e stravolge la vita di migliaia e migliaia di persone che niente hanno a che fare con quella scelta della guerra, perché non possiamo parlare di bambini di serie A e di serie B, non possiamo parlare di conflitti dove.
C'è un inizio sempre utilizzato a proprio piacimento.
Lì c'è stato un'azione terribile del dell'Italia fascista, che questo ha trasformato un un'area un territorio con delle sicuramente anche onde contrasti etnici e culturali, ma che erano veramente bassi in qualcosa di diverso, è stato sfruttato anche le parti politiche per trasformare tutto questo in qualcosa di diverso guardate tante persone normali, tante persone che niente avevano a che fare con le divergenze politiche, hanno subito questo, e non sto facendo dei riferimenti a delle figure specifiche ma di quella parte della popolazione che ha abbandonato la proprie case che erano lì non perché sono state importate o,
Trasformato dei luoghi in colonie, ma che abitavano lì da da da generazioni, perché è generazioni si son trovati a dover, dopo quello era stato fatto da dai fascisti a dover sfuggire da quei, dalle proprie terre, dai propri terreni e dalle proprie case, che sono comunque una parte di quelle figure a cui penso sia fondamentale portare il ricordo non solo per gli infoibati ma per le tante persone che hanno subito e hanno dovuto subire tutto questo.
Famiglie innocenti che niente avevano a che fare con le vessazioni di tipo fascista che abitavano lì da molto tempo prima, da che da persone che hanno avuto una una, una, anche una vita complessa e difficile in Italia dagli italiani, perché chi venne via l'idea SLE si trovò da.
Immigrato nel proprio Paese e quindi anche per riflettere su questo. Dopodiché io sono dell'idea che la storia non la possiamo far partire laddove ci tornava comodo. La storia va va sempre letta e va sempre fatta vedere nella sua interezza, perché la memoria serve anche a questo, a avere la forza di rappresentare quella è stata la storia, mettendo anche nomi e non soltanto numeri attaccato a quelli che sono le le le constatazioni di quello è stata una guerra, un avvenimento Ostorio, GU numero divario di vario genere, ma molti italiani hanno subìto quel periodo e lo hanno subito per anni, vivendo in da migranti e nel proprio stesso paese, con tanti dei problemi da da da da da quello che è il codice fiscale e non tornava più a quelle che sono state le difficoltà di essere reinseriti o essere spostare da una parte all'altra dell'Italia in campi che erano molto più simili a campi di.
Non dico di concentramento, anche se furono utilizzati proprio quelli in molti casi tipo Fossoli o altri posti. Proprio per fare questo effetto, quindi, un ragionamento su questo secondo me è giusto farlo il giorno del ricordo io.
Da quando sono Sindaco ho voluto portare una corona al cippo e abbiamo messo ringrazio anche la famiglia o anche l'occasione che ci ha donato quella che era la lapide del padre. Proprio per farne un punto, mi ricordo tutto questo, come dire convinto che non è una gara a chi ha subito di più un modo per mettere in alternativa, non si può fare un bilanciamento tra quello è stato la tragedia del nazifascismo e con con nessun altro elemento,
Di di di storia recente, e questo deve essere preso come elemento di consapevolezza, ma solo quando abbiamo la piena consapevolezza di quelli che sono stati gli orrori di quel conflitto, di quelli che sono stati gli errori dei conflitti e hanno scaturito anche, di conseguenza, quello perché poi, insomma, non è che eh eh eh la polveriera dei Balcani non ha.
Non ha nessuna, non ha avuto conseguenze da quello è stato il passaggio del fronte da questi territori e del fascismo, quei territori. Questo deve essere tenuto anche insieme, ma dobbiamo avere la consapevolezza e le istituzioni hanno anche la responsabilità di ricordare e di fare memoria su quelli che sono stati conflitti. Grazie.
Grazie Sindaco esatti, ci sono altri interventi conclusioni.
Prego Assessore al bar e ai piani si non solo velocemente una nota flash, come diceva il Sindaco, sia per la Giornata della Memoria che per la giornata del ricordo come Amministrazione normalmente organizziamo due momenti, un primo momento che al momento diciamo più celebrative, commemorativo, però poi sempre organizziamo anche nei momenti di riflessione,
E di confronto durante i quali, sia per la Giornata della memoria, il ricordo invitiamo una serie di storici, per esempio, appunto, il 10 febbraio, in occasione della Giornata del ricordo, abbiamo invitato a una conferenza uno storico, si muove Malavolti dell'istituto, della Resistenza e dell'età, un tempo e dell'età contemporanea che ci ha portato a riflettere sul tema degli esuli a Firenze e ne approfitto per invitare caldamente, ecco i consiglieri a partecipare a questo tipo di un momento di riflessione, perché credo che molte delle riflessioni che sono state condivise oggi possano arricchire momenti come come quelli che abbiamo pensato, che non sono momenti, appunto celebrativi o passivi, ma sono proprio pensati per portare la cittadinanza tutta ad approfondire alcuni temi guidati ovviamente da da da storici, con un'impostazione storica, 15, insomma, ci tenevo perché da parte dell'Amministrazione del nostro Assessorato c'è proprio questo intento di offrire dei momenti di dialogo e di confronto su appunto, momenti che pongono degli interrogativi forti rispetto anche al presente che stiamo vivendo anche un po' al, diciamo alle basi anche di convivenza della nostra società Indeco. Rinnovo l'invito a partecipare ovviamente point attraverso tutti i canali. Vedrete via via quali sono poi gli eventi che organizziamo. Grazie.
Ringrazio anche l'Assessore anziani, se non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione del punto numero 10.
La votazione si conclude con 14 voti favorevoli, un voto contrario fusi.
Passiamo adesso al punto numero 1.
Mi sentite.
Prima di illustrare il punto, volevo comunicare al Consiglio, come ho anticipato alle consigliere del gruppo di Fratelli d'Italia, che, rivedendo il testo di questa mozione avrei rinominato la tipologia di documento da risoluzione a mozione, in quanto si impegna il Sindaco e la Giunta in atti concreti e non si dà solo un'espressione di su un argomento,
Quindi leggo il punto numero 11, chi diventa mozione presentata dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia, solidarietà alle Forze dell'ordine, vittime di un vile e brutale pestaggio durante il corteo di sostegno al centro sociale Askatasuna.
Prego consigliera Kalin sì, grazie Presidente, questo atto ha ad oggetto gli accadimenti avvenuti a Torino al 31 gennaio 2026 in occasione del corteo nazionale di sostegno al centro sociale Askatasuna.
Si è consumata una vera e propria guerriglia urbana da parte di alcune bande estremiste che, in particolare, hanno visto un agente di polizia del reparto mobile di Padova, Alessandro Calista, padre di famiglia, atterrato e sottoposto a un brutale pestaggio, da parte appunto di una certa banda estremista che ne faceva parte.
La Costituzione garantisce sia la libertà di associazione per fini non vietati dalla legge, come la libertà di manifestazione del proprio pensiero tramite la parola, lo scritto e anche altri mezzi di diffusione, e quindi questi sono diritti costituzionalmente garantiti quindi, ad oggi, nel 2026 arrivare ad aggredire brutalmente un agente di polizia e come minare lo Stato, siamo in uno Stato di diritto in cui vige il principio di legalità e dove sia ai cittadini che i poteri pubblici sono soggetti alla normativa vigente, per cui è indice di democraticità non solo,
Riconoscere la partecipazione dei cittadini, ma anche riconoscere e rispettare le Istituzioni. Quindi spero vivamente che tutto il Consiglio pieno avevamo parlato di democrazia, penso di trovare, diciamo collaborazione e diciamo una stessa linea d'onda per quanto riguarda, diciamo la.
Propaganda, diciamo, di una società democratica, per cui con questo si chiede appunto al Sindaco e alla Giunta di esprimere pubblicamente la più dura condanna per le violenze è accaduto il 31 gennaio 2026 e a Ribet e a ribadire sostanzialmente in ogni sede istituzionale, una presa di posizione netta nei confronti di un qualsiasi IMU movimento e collettivo, grazie.
Grazie consigliera, Karim, prego, consigliera fusi.
Grazie Presidente, grazie Consiglio, io vorrei farvi vedere le foto, questo è, Claudio Francavilla, è un signore di sessant'anni di Torino, sceso in piazza per manifestare pacificamente, ma che è stato comunque manganellato alla testa colpito durante le cariche di Polizia mentre cercava di scappare questi dichiara mi hanno preso a manganellate non sono riuscito a scappare le persone che lo hanno soccorso hanno dichiarato, abbiamo chiesto più volte,
L'intervento delle forze dell'ordine, ma nessuno di loro è intervenuto. Beh, d'altronde lo hanno ridotto loro così, quindi neanche da dire.
Esistono inoltre altri video resi noti da local, TIM e No justice no peace di manifestanti colpiti rispettosamente mentre si trovano a terra, o ancora un agente che colpisce con un pugno in faccia un manifestante già in stato di fermo e quindi privo di pericolosità durante una manifestazione di solidarietà ad un centro sociale storico che da anni porta avanti nel quartiere e in tutta Torino. Solidarietà, pratiche di mutualismo e un'alternativa al capitalismo e alla gentrificazione più spietata manifestazione partecipata da oltre 50.000 persone provenienti da tutta Italia. Torino è stata completamente.
Militarizzata, abbiamo visto interi quartieri bloccati fra le chiuse asili e scuole chiuse, un dispiegamento folle di forze dell'ordine che hanno tirato idranti e lacrimogeni ad altezza uomo. Allora, se la violenza fosse la cosa che più di tutte volete evitare, assolutamente quando andrete pure quella tua vita sistematicamente da chi manifesta per mano delle forze dell'ordine e che così di rado trova spazio sui giornali e nelle istituzioni, nonostante le numerosissime testimonianze e fotografie e video, se fermare e condannare la violenza fosse ciò che davvero interessa al Governo, il potere politico non interromperebbe il dialogo con le realtà sociali per poi militarizzare interroga al quartiere.
Il livello dello scontro è stato alzato artificialmente da chi, almeno sulla carta, vorrebbe contenere le violenze e disinnescare le tensioni. Questa mozione rappresenta appieno la strategia del Governo. Dividere il Paese in un bed in obbedienti, buoni e disobbedienti cattivi, la strategia di chi deve costantemente costruirsi un nemico interno o esterno che sia, per poter giustificare, giustificare repressioni, oppressioni e soppressione dei diritti un passo alla volta, il nostro Paese ha già visto a cosa porta a seguire fino in fondo questa strada è già una volta ha detto no. Inoltre, vi ricordo che la solidarietà indefessa e senza distinguo alle forze dell'ordine e al loro operato è un terreno scivoloso, in un'epoca in cui il Governo dichiara apertamente di volere allungare le mani sul potere giudiziario e stringere le viti del controllo della nostra società. Ed è un terreno scivoloso, perché tutti i motivi che il caso Regeni e il caso Mansouri ci stanno mostrando per la destra, i Ministri in i FAS i miei i manifestanti, ma pure i poliziotti sono corpi da gettare l'1 contro l'altro e da fare. Pigliare in difesa di interessi non sono pubblici o comunitari, ma puramente interessi di potere e di latte. I dirigenti, che stanno smantellando il tessuto sociale del Paese, se Fratelli d'Italia, che inizia davvero come dichiara a un buon operato delle forze dell'ordine, presenterebbe l'adozione dei codici identificativi per gli agenti, le bodycam e l'introduzione del reato di tortura. Questo sarebbe il primo passo prima di ogni supposto decreto. In nome della sicurezza ci sono stati più di 70 civili feriti a Torino, ma l'unica cosa che questo Governo i suoi vassalli stanno chiedere è la solidarietà che.
Per chi dovrebbe difendere gli spazi dei cittadini e della popolazione, invece, si riduce, così come Claudio Francavilla, allora noi ci opponiamo con forza questa mozione. Ribadiamo che la nostra solidarietà va agli oppressi a chi lotta per un mondo diverso, a chi costruisce alternative dal basso per tutti e tutte senza discriminazioni, a chi resiste e a chi si difende dalle brutalità dei forti, con tutti gli strumenti necessari. Grazie.
Grazie consigliera fusi, prego, Consigliere Paolini.
Sì, allora, a nome del gruppo del Partito Democratico, noi, come dire, sosteniamo in parte questa mozione perché crediamo che un punto sia ineliminabile, ovvero una convinta solidarietà alle Forze dell'ordine che hanno subìto atti di violenza, vili e vigliacchi, in occasione appunto del del corteo di Torino.
Noi crediamo altrettanto che uno Stato democratico forte.
Debba proprio.
Diciamo mostrare equilibrio e senso di giustizia, sia nel difendere le Forze dell'ordine che subiscono attacchi giusti sia nei confronti dei manifestanti che pacificamente e si trovano appunto nelle piazze ad esprimere le loro opinioni, questa è la forza della democrazia ed è bene anche che le opinioni siano espresse anche in maniera.
Assolutamente di forte dissenso rispetto a politiche anche governative e ed è assolutamente sacrosanto, anzi noi diciamo le forze dell'ordine soffro, sono proprio un presidio fondamentale perché quei cortei si svolgano liberamente e pacificamente e quindi riteniamo.
Questo appunto lo aggiungiamo e proponiamo degli emendamenti a questa mozione, per mettere in evidenza anche questo aspetto, perché non vorremmo che.
In realtà in questo documento rimanga in ombra perché non viene esplicitato, a nostro avviso, una implicita criminalizzazione di chi era in piazza, ricordiamolo, la stragrande maggioranza questo è vero, era lì, per ripeto, manifestare un'opinione un pensiero in modo pacifico e sono anche loro danneggiati da e a quelle bande appunto criminali che si mettono invece a danneggiare a.
Aggredire e direi anche fanno un torto terribile a chi invece scende in piazza per rappresentare una piattaforma politica che sparisce, purtroppo diciamo dall'orizzonte anche del dibattito pubblico, perché appunto.
Oscurata da questi atti vili che provengono da coloro che in realtà sono anch'essi, a mio avviso, nemici di queste di questi manifestanti, quindi noi.
Proporremo appunto degli emendamenti per mettere in evidenza questo aspetto che ripeto, massima convinta e totale vicinanza alle Forze dell'ordine che subiscono violenza allo stesso tempo solidarietà massima alle persone che e a cui è impedito di manifestare liberamente il proprio pensiero nelle piazze e in più abbiamo anche ritenuto di dover in qualche modo questo ci sia consentito depurare il documento di alcuni aspetti un po' troppo enfatici che si allontanano, a nostro avviso, dalla realtà. Ora parlare di atti terroristici ci sembra un po' fuori luogo sinceramente, perché.
Obiettivamente, basti vedere cosa è successo ai fermati e che sono state riprese, appunto oggi, con la videocamera. È abbastanza semplice individuare responsabili. La magistratura li ha comunque imputati non certo di atti terroristici, gli ha imputati di atti certamente gravi, come lesioni personali e oltraggio a pubblico ufficiale e anche sono accusati di Latina, si trovano comunque oggi a piede libero ed ebbene, secondo me è di nuovo, ripeto, per dare la giusta misura anche alla forza che deve avere uno Stato democratico, non farsi appunto.
Eccessivamente, direi impaurire da questi atti, ma reagire con la giusta. Forse ecco giusto senso di giustizia nei loro confronti, e quindi è bene che siano consegnati alla giustizia. Ebbene, che siano condannati per gli atti delinquenziali che hanno commesso, ma senza andare a sostenere che uno Stato sia così fragile da dover classificare come atti terroristici e atti di violenza che provengono da gruppi isolati e che non possono criminalizzare un corteo di decine di migliaia di persone. Questa è la posizione appunto del.
Del gruppo del Partito Democratico, e.
Sentirei appunto anche qual è il parere, naturalmente di coloro che hanno presentato la mozione per capire se c'è bisogno anche di un momento di sospensione per poter eventualmente provare a condividere gli emendamenti che proponiamo grazie.
Grazie, consigliere Paolini.
Prego consigliera, Camilla sì, grazie Presidente rispondo prima possibile alla consigliera e collega fusi quanto vorrei prima di tutto ricordare al Consiglio che Askatasuna diciamo un salto sgomberato lo scorso 18 dicembre 2025, proprio perché è collocato in un immobile occupato abusivamente, inoltre avrei una domanda banale può apparire banale,
Perché quando si verificano cortei o manifestazioni di un, diciamo certa area politica.
Il tutto poi si tramuta in una guerriglia urbana e pestaggi a sangue, e invece, quando ci sono altre manifestazioni pacifiche, quindi così garantite dalla legge, queste dinamiche non si verificano e invece, per quanto riguarda l'emendamento, siamo.
Condividiamo insomma il discorso fatto per cui.
Non è assolutamente un problema cambiare e modificare alcuni termini usati chiaramente grazie.
Grazie consigliera Kalin.
Sì, quindi, se si fa dare ufficialmente lettura dei cambiamenti che proponete.
Prego, consigliere Paolini.
Per quanto riguarda il dispositivo, anche le premesse e tutto il resto, laddove ci legge, magari laddove ci sono le variazioni.
Ok allora la prima premessa che il 31 gennaio 2026 a Torino, in occasione del corteo nazionale di sostegno al centro sociale Askatasuna sgomberata lo scorso 18 dicembre 2025, perché è collocato in un immobile occupato abusivamente.
Questa è la parte emendata dal dal nostro gruppo, alcune frange estremiste si sono rese protagoniste di una vera e propria guerriglia urbana precedentemente era, si sono rese protagoniste di una vera e propria guerriglia urbana, di matrice anarchica e antagonista, quest'ultima parte viene depennata.
Poi.
Si va evidenziato, come dicevo poc'anzi.
Tali atti rappresentano c'era scritto a un vero e proprio attacco terroristico travestito da protesta e questa è la parte che proponiamo di cancellare, quindi tali atti rappresentano naufragio allo Stato di diritto e e così via.
Abbiamo poi aggiunto, nell'evidenziato a dopo la formula originaria e che tali violenze nulla hanno a che fare con il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero. La nostra Giunta è che proprio il diritto di manifestare pacificamente subisce una grave compromissione a causa della violenza, poiché non consente a chi scende in piazza per esprimere un'opinione protestare contro determinate politiche di poterlo fare in condizioni di sicurezza.
Il preso atto rimane immutato, se non ricordo male.
L'appurato allora c'è la la.
La prima proposizione che viene anche questo si propone di eliminarla, diceva che questi non sono scontri o cessi di protesta, ma atti criminali e terroristici che colpiscono direttamente lo Stato e le sue istituzioni, dei suoi servitori, che questo, per le ragioni che abbiamo già esposto, si propone di toglierlo e poi la parte appunto dell'impegna il Sindaco e la Giunta.
Sì, sì, allora impegna sempre della Giunta ad esprimere pubblicamente, con la massima fermezza e senza tentennamenti, la più dura condanna per le violenze e il 31 gennaio 2026 a Torino, qualificandolo esplicitamente come atti criminali e terroristici di nuovo terroristici, viene eliminato del tutto incompatibili con una società democratica e con il diritto di manifestare.
Poi c'è l'aggiunta proposta dal nostro gruppo che tale condanna, espressa anche in solidarietà a tutti i cittadini che scendono nelle piazze a manifestare pacificamente, pregiudicando la violenza, l'esercizio di un loro diritto fondamentale che concorrere allo svolgimento della vita democratica del Paese.
Inoltre, a ribadire in ogni sede istituzionale, una presa di posizione netta, chiara e senza ambiguità, distanza, totale irrevocabile.
Qui era scritto da Askatasuna che noi proponiamo di togliere, ma più generalmente quindi distanza, totale irrevocabile da qualunque movimento collettivo, Associazione Centro sociale che rivendichi questa è una Giunta, proponiamo noi tolleri giustifichi minimizzo patrocini, comportamenti violenti,
È l'ultima parte, poi anche questa proponevamo di toglierla, inclusi gli ambienti antagonisti anarchici che va via appunto, poi c'era l'ultima invece parte lo.
Preannunciavano anche la consigliera Calamandrei prima che verrebbe invece depennata in toto.
Diceva ad adottare con effetto immediato, in via permanente in tutti gli atti amministrativi, i contratti di locazione agevolata, bandi, erogazione, fondi pubblici, contributi patrocini a favore, associazioni, enti movimenti, una clausola vincolante che imponga la sottoscrizione di un impegno formale ed irrevocabile a rifiutare e contrastare ogni forma di violenza, inclusa quella contro le forze dell'ordine.
In caso di violazioni accertate. Tale impegno revoca immediata di ogni beneficio economico concessorio locativo con divieto assoluto di Aceh di accedere a ulteriori aiuti all'agevolazione all'amministrazione comunale per un periodo non inferiore a 10 anni. Questa è un'intera proposizione che proponiamo di cancellare, anche perché la riformiamo sostanzialmente superflua, nel senso che è ovvio che qualsiasi atto illecito debba determinare conseguenze sanzionatorie da parte del da parte dell'Amministrazione. Grazie.
Grazie, Consigliere Paolini, prego, consigliera, Calamandrei. Grazie Presidente. È appunto, come avevo detto, alle modifiche. Non non cambierà assolutamente il testo per quello che riguarda appunto il discorso, la parola usata a noi terrorismo ci rendiamo conto che poteva essere sbagliata e quindi c'è anche eccessiva io l'ultima cosa che volevo dire io non riesco veramente a capire come.
Si possa pensare che, per quello che riguarda le nostre Forze dell'ordine, che sia pulizia e carabinieri non si possa appoggiarle. È vero, su questo io non è che dico che non sono mai avvenuti degli equo episodi, magari di sopruso in dei contesti per cui poteva essere evitato, però io credo che questo.
Che il doverle sostenere e difendere da parte tutti i nuovi cittadini in un momento in cui, oltretutto, quando la sicurezza è all'ordine del giorno, viviamo di episodi che vanno dalle baby-gang a rapine e a quant'altro. Io credo che debba essere la cosa principale per tutti noi, perché poi, eventualmente, se.
Qualcosa non va Hugo von mirare a cercar di far intervenire il Governo affinché questo non avvenga, ma questo ma veramente questo io continuo a dire questa forma di odio e di astio che troppo spesso si manifesta, secondo me porta veramente a crisi la nostra porta mette veramente in crisi nella nostra società e il benessere sia di noi e dei nostri figli grazie,
Grazie consigliera, Calamandrei, prego consigliera, Niccolini, sì, grazie Presidente, grazie Consiglio, aggiungo una riflessione alla alla discussione avvenuta per dire che credo che la la violenza vada senz'altro condannata da da tutte le parti, nel senso che deve essere un,
No un pensiero lineare, quando si porta avanti un'idea di.
Di manifestazione in cui c'è il rispetto che deve essere rispetto sia da parte di chi manifesta senz'altro da parte di chi garantisce un ordine e non me la sentirei di generalizzare né in un senso né nell'altro, né voglio dire se episodi ci sono stati da parte delle forze dell'ordine. Senz'altro episodi ci sono stati da parte dei manifestanti, dall'1 e dall'altra parte politica. perché?
Non bisogna fare attenzione a non mettere sotto sotto la luce soltanto episodi che provengono dalla parte delle dell'estrema sinistra, quando comunque è evidente che confusioni e disordini ci sono stati anche in manifestazioni che provengono dalla parte dell'estrema destra e questo bisogna ovunque dirselo con chiarezza. Il problema è che noi, secondo me, quali rappresentanti delle istituzioni a tutti i livelli, dobbiamo fare uno sforzo per cercare di avere anche come esempio una condotta che sia rispettosa delle dei luoghi in cui ci troviamo, dei dialoghi fra di noi anche nelle differenze di pensiero e nelle differenze di opinione rispetto a tanti temi. Pertanto ritorna un po' a quello che dicevo prima.
Si può sostenere idee, si possono sostenere idee diverse con convinzione, senza il bisogno di.
In qualche maniera.
Scendere in una.
In un in in dialoghi oppure in atteggiamenti che possono portare anche a una violenza che sia verbale che sia più più senza dover arrivare a quella fisica, però ecco trovare un modo per in qualche maniera, poter dialogare senza dovere inasprire i toni in maniera in maniera eccessiva. Questo lo vedo, non non mi piace, non mi piace ciò che a volte vedo non necessariamente in quest'Aula. Per carità di dover.
In qualche maniera a fare del vittimismo per dei fatti che succedono, cioè voglio dire.
Non non bisogna, non bisogna secondo me nemmeno dover amplificare un fatto specifico per dire che è tutta colpa di quel fatto lì se è successo, se son successi altri episodi, questo ovviamente non mi riferisco all'interno di quest'Aula, ma mi riferisco a livello nazionale. Non può il clima che c'è, cioè.
Sottolineare alcuni alcuni eventi per dire che in base a quelle dietro a quegli eventi poi si scaturisce tutto un clima di terrore di.
Di.
Antagonismo nei confronti del Governo. Ecco, questo mi piace meno o preferire, anche perché poi.
Succede che molto spesso i fatti stessi vengono smentiti dalla cronaca e poi in evoluzione nei giorni successivi fa venire fuori altro e quindi questo non dipende purtroppo tanto da noi perché sappiamo che non è che abbiamo purtroppo il potere o, per fortuna, di di poter allevare no a chi sta sopra di noi. Ma ognuno è responsabile delle proprie azioni nello specifico e quindi è un po' è un po' un discorso che capisco non possa trovare troppo SFOR troppo sfogo, però ecco, questa è una riflessione che mi sentivo di condividere con voi. Grazie.
Grazie, prego, consigliera fusi, grazie Presidente, grazie Consiglio, no, volevo aggiungere che io credo che dalla crisi e dal conflitto possa nascere tanto di positivo per la nostra società, io credo nel conflitto, credo nella crisi credo che siano funzionali all'avanzamento,
Della nostra società e credo che parlare e discutere sia essenziale e fondamentale. Detto questo, io ripeto non non voteremo a favore di questa di questa mozione perché noi sappiamo perché le vie, le piazze e le frequentiamo e quella è la la nostra parte politica a cui noi.
C c. Insomma, ci ci sentiamo vicini che quel livello del conflitto di piazza è stato artificialmente alzato come sempre da.
Le forze dell'ordine che provocano dopo aver sottratto alla comunità per l'ennesima volta uno spazio sociale che faceva del bene, e questo ve lo possono dire gli abitanti di Torino, di quella di quei quartieri, faceva del bene alla alla città di Torino, a quel quartiere come tanti altri centri sociali lo fanno perché cercano di arrivare laddove le Istituzioni non arrivano, questo è semplicemente per ribadire che noi stiamo col Askatasuna, stavo con Leoncavallo e con tutti gli altri centri sociali occupati di d'Italia e del mondo e ne siamo molto fieri orgogliosi perché,
La si praticano delle del delle pratiche, appunto di mutualismo, di mutuo soccorso e mutuo aiuto.
Da gli sportelli antiviolenza agli sportelli di ascolto e per la salute mentale e di ascolto psicologico gratuito per chi non può permettersi una uno psicoterapeuta fino ad arrivare a.
L'assistenza legale gratuita perché ha problemi sul posto di lavoro e i pacchi alimentari, e mi fermo qui perché, sennò, potrei andare avanti per ore. Concludo dicendo che noi crediamo che sia necessario che le forze dell'ordine abbiano dei codici identificativi e delle bodycam, proprio per capire come mai in alcune manifestazioni questo questi atti succedono in altri. No, forse è perché c'è una vicinanza, concerti altri tipi di.
Personaggi come si diciamo che manifestano in in altro modo. Detto questo, vorrei concludere anche con una citazione di Bertolt Brecht che credo che.
Abbia colto il proprio il segno su tutto quello di cui stiamo parlando e riguardo alla alla situazione del 31 gennaio di Askatasuna ed è questa tutti vedono la violenza del fiume in piena, nessuno vede la violenza degli argini che lo costringono grazie.
Grazie consigliera fusi, ci sono altri interventi o dichiarazioni.
Prego, Sindaco Ciappi, signor Presidente, in relazione al Consiglio io credo che con gli emendamenti, se si è arrivati a un punto apprezzabile di questo ordine del giorno.
Pur come dire, ribadendo la l'importanza di essere accanto alle forze dell'ordine consapevole del fatto e lì vengono mandati per far rispettare un ordine pubblico e quindi chiaramente è parte del loro lavoro fare questo consapevole anche del fatto e nelle tante manifestazioni a cui ho avuto modo di partecipare magari anche prima dei miei incarichi istituzionali ma anche con i miei incarichi istituzionali oltre tante centinaia e centinaia di manifestazioni dove in alcuni casi si sono state frange violente e,
Hanno fatto, credo profondamente del male a i manifestanti pacifici, perché quando si va a destare tutta l'attenzione su atti violenti, devastazione urbana o di altre azioni di questo tipo, si accendono i riflettori su una vetrina rotta su quei danni e non si tiene invece non si dà invece la visibilità importante all'azione per cui una parte di popolazione ha scelto di scendere in piazza per supportare un'idea per supportare una visione di mondo e supportare anche una modalità di azione. E io credo che questo sia profondamente pericoloso quando si discosta da quello che è il motivo principale si dialoga e si discute e si porta all'attenzione solo solo la violenza. Io sono sempre stato favorevole a ai codici identificativi. Lo abbiamo votato qui in questo Consiglio comunale più volte, perché non c'è niente da nascondere e non c'è nessun problema dei codici identificativi. Servono per anche dimostrare quali sono le le i soggetti de de de de delle forze dell'ordine. Operano secondo una gestione coerente a quello che sono state, mandate a fare cioè l'ordine pubblico o fanno altro perché chiaramente poi c'è c'è questo però.
Non bisogna mai dimenticare e quelle donne e uomini e fanno servizio e prestano servizio nelle Forze dell'ordine che vengono mandati.
Ah, affrontare cortei spesso in maniera anche forse non corretta da un punto di vista organizzativo, per numeri o per sistemi di organizzazione si dovrebbe anche riflettere.
Che, laddove scoppia violenza e scoppia anche situazioni di rischio, ci rimettono tutti e naturalmente non è tollerabile da parte mia a vedere Forze dell'ordine picchiata, insanguinate. Allo stesso modo non è tollerabile vedere cittadini innocenti e hanno manifestato in maniera corretta e coerente secondo le proprie idee e ideali.
Dover subire e il fatto di non aver manifestato per quella o quell'altra idea, ma essere riportati solo per quello che è accaduto di violenza, togliendo dignità all'intera manifestazione, quindi io voterò a favore di questa di questo ordine del giorno grazie.
Grazie Sindaco, sappi, prego, consigliera, Calamandrei per la dichiarazione di voto, conclusione, sì, ovviamente noi votiamo in modo favorevole, prendo semplicemente le occasioni perché sono andati proprio a vedere per quello che riguarda le bodycam e in realtà sono stati introdotti e che purtroppo per il Garante della privacy possano essere utilizza i pochissimo e soprattutto poco nelle manifestazioni è garante della privacy.
Eh no, però aveva detto sì, sì, no, no, infatti no, no, ma no no, no, no gap prendevo l'occasione appunto per dire de de delle body cam no, no no, non non a lei, Sindaco, sì, e quindi ecco il nostro voto. Ovviamente sarà favorevole anche perché riteniamo che l'obiettivo, soprattutto di chi ha un ruolo istituzionale debba essere quello di guardare ad ampio spettro per il benessere di tutta la cittadinanza, senza ovviamente togliere che purtroppo questi episodi accadono e dovremmo vigilare e tentare di fare qualsiasi cosa affinché ci sia il totale rispetto anche da parte delle forze dell'ordine, però per quello che ci riguarda.
Dobbiamo esprimere estremo.
Vicinanza a quello che riguarda l'operato delle forze dell'ordine, grazie,
Grazie consigliera, Calamandrei.
Prego consigliera lumachine aggiungere due elementi di riflessione e anche di posizione politica in questa vicenda.
Ci sono due aspetti, secondo me uno anche prendere in considerazione un pochinino alla contingenza, al di là della del centro sociale dello sgombero, degli scontri, delle, come dire delle.
Di condannare la violenza in ogni sua forma e da qualsiasi parte venga anche contestualizzandolo, certo, ovviamente, ma che ci sono c'è stato una la, la CGIL e alcuni sindacati hanno in questa occasione denunciato la l'utilizzo di di forze dell'ordine troppo giovani poco addestrate, e quindi c'è stata anche una polemica da quel punto di vista per cui in un'operazione così complessa non dovevano essere utilizzate anche dei ragazzi molto giovani. Quindi bisogna anche no.
Rendersi conto come stanno le cose no e le varie sfaccettature. Quindi, al di là della della solidarietà generale, alle forze dell'ordine che sono parte dello Stato che ci difendono, c'è anche un problema di carenza di di di personale, di di difficoltà nel reperirlo e anche spesso vengono mandati questi ragazzi giovanissimi, come si vede anche banalmente nelle nelle, anche se le cose molto meno grave, molto meno importanti, si vedono questi ragazzi veramente giovani, buttate un po' nella nella mischia. Ecco, quindi questa è uno degli aspetti e l'altro è perché cioè nel questa sgombero ha una finalità anche di riqualificare quella quella struttura,
Con l'obiettivo di una riprogettazione proprio per continuare a assolvere a quei compiti importantissimi che il centro sociale, seppur occupando abusivamente il luogo, aveva assolto negli anni. Quindi non c'è stato uno sgombero.
C'è stato uno sgombero anche con una finalità di rimettere la la struttura in sicurezza e anche di riprogettare un di ri legalizzare un po' quelle buone cose che erano state fatte da parte del centro sociale, quindi ora questo esce anche un pochinino dalla dalla discussione sul sulle forze dell'ordine e e ci trova come gruppo Partito Democratico dalla parte sempre dei manifestanti come diceva il Sindaco quando da giovanissimi sì si partecipava al al social forum, eravamo terrorizzati nelle nostre manifestazioni nelle nostre tra i black block, dal dei gruppi che potevano vanificarne la la halal, il senso politico e quindi,
Massima massima solidarietà alle Forze dell'Ronnie e massima solidarietà alle persone che lavorano per.
Per favorire attività sociali di solidarietà anche all'interno dei centri sociali. Anche un pochino ai margini, diciamo, delle strutture delle istituzioni e delle associazioni più consolidate. Nessuno deve avere, deve avere paura di della della propria vita che che si metta a repentaglio la propria vita laddove si svolge il proprio lavoro o si manifestano le proprie idee. E questa è una l'opinione del Partito Democratico e continuo e sarà sempre un partito di sinistra,
Grazie consigliera Lumachi.
Se non ci sono interventi, passiamo alle votazioni.
Allora procediamo quindi prima con la votazione dell'emendamento e poi votiamo le emozioni emenda la mozione emendata.
Votiamo quindi adesso l'emendamento.
La votazione si conclude con 14 voti favorevoli, un voto contrario fusi.
Votiamo adesso la mozione emendata.
La votazione si conclude con 14 voti favorevoli, un voto contrario fusi.
Passiamo al punto numero 12, la risoluzione presentata dal Gruppo consiliare Sinistra Progetto Comune referendum sulla riforma della magistratura.
Prego consigliera fusi.
Grazie Presidente, grazie Consiglio allora, il 22 marzo 2026, i nostri concittadini sono chiamati a esprimere il proprio voto in un referendum costituzionale confermativo sulla riforma dell'ordinamento giudiziario, noto come referendum sulla giustizia.
Non entro nei CIE, nei tecnicismi, insomma, do anche un po' per letta la mozione. Noi ci tenevamo a dire che questa non è una riforma della giustizia, ma solamente un cambiamento nel sistema di carriere e autogoverno della magistratura. Noi riteniamo necessario che in Italia si garantiscono effettivi diritti alle persone, in primo luogo alla grande maggioranza, che non può permettersi di spendere montagne di soldi per accedere alla giustizia o per avere giustizia. Questo significa cambiare le leggi che puniscono i migranti, i poveri, i lavoratori e le lavoratrici, e questo significa abolire i decreti Sicurezza e la Bossi Fini. Questo significa investire risorse per permettere l'accesso gratuito ai tribunali di chi denuncia sfruttamento e violenze.
Per le persone e devastazioni per l'ambiente. Questo significa applicare l'articolo 3 della Costituzione per rimuovere quella giustizia deboli. Trionfo.
Perché ogni deboli okay che si si sta affermando nei fatti, la legge Nordio non fa nulla di tutto questo, chiunque la presente come una riforma della giustizia imbroglia è ancora più grave sul piano della democrazia, è l'eliminazione del diritto dei magistrati a eleggere liberamente i propri rappresentanti nel Consiglio superiore della magistratura. D'ora in poi i rappresentanti dei magistrati negli organi di autogoverno sarebbero estratti a sorte e non più eletti. Solo il corporativismo fascista, per il quale nessuna forma di democrazia è ammessa nelle strutture dello Stato, può dare origine ad una tale controriforma, non solo nemica della libertà dei magistrati, ma di quella di tutti. Le elezioni del CSM è stata una conquista della stagione delle grandi riforme democratiche degli anni 60 e 70, l'abolizione,
L'abolizione del diritto al voto per i magistrati fa parte.
Del modello aziendalista con cui si distrugge la democrazia in più nel CSM resterebbe la quota di membri di nomina politica, quindi la politica ufficiali potrebbe inserire i suoi esponenti nel CSM, mentre i magistrati sarebbero cioè ai magistrati sarebbe vietato scegliere democraticamente i propri rappresentanti. Un'ulteriore subordinazione della giustizia. L'interesse di comanda, a nostro avviso, e per questo motivo chiediamo agli organi competenti nel nostro Comune di dare massima diffusione alla presente risoluzione, attraverso i canali istituzionali e informativi del Comune e trasmettere la presente risoluzione al Presidente della Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato e al Ministro della Giustizia, nonché alle associazioni nazionali e locali che si occupano di giustizia e tutela dei diritti costituzionali. E concludiamo dicendo che noi non difendiamo la magistratura, ma la libertà popolari contro ogni potere autoritario che voglia imporre i privilegi dei potenti e dei ricchi. Grazie,
Grazie consigliera fusi, prego consigliera, Calamandrei, grazie Presidente, allora io parto con ricordare che la riforma della giustizia è stata voluta da Giuliano Vassalli, che sta redatta più che altro con il codice, con il codice procedura penale prolungato nell'88 è entrata in vigore nel 1989 chi era Giuliano Vassalli Aruba un giurista che nel 1957 fu insignito del premio di fedeltà alla Resistenza quindi direi che chi lo ha chiesto non era propriamente un fascista.
Per l'attività svolta e quindi era un avvocato, un pubblicista, ecco, si passava allora da un sistema inquisitorio a un sistema accusatorio.
E.
Il allo stesso Vassalli immediatamente sostenne che questa riforma non era sufficiente, ma che sarebbe assolutamente dovuto avvenire anche la separazione delle carriere e quindi iniziamo col primo punto.
Era una riforma incompiuta la quale, dopo l'entrata in vigore della dell'89,
Alcune delle sentenze della Consulta nel 1982 smantellarono parte cruciale del Co o di sui reintroducendo meccanismi del vecchio sistema inquisitorio per facilitare le indagini. In un periodo segnato da stragi di mafia da Tangentopoli, l'esplosione di inchieste come Mani pulite, portò a una legislazione d'emergenza e che spesso contrastava con i principi garantisti e del codice Vassalli, prendendo de las difficile alla sua piena applicazione. Solo nel 1999 e grazie soprattutto all'UCPI Unione, camere pene, pena penali italiani venne modificato l'articolo 111 della Costituzione introducendo i principi di giusto processo, finalmente aderendo alla Convenzione d'Europa. Quello salvaguardati per la salvaguardia dei diritti dell'uomo che già prevedeva all'articolo 6 il diritto ad un processo equo dal da allora sul codice di riso, interventi altalenanti quanto di Dis disomogenee, frutto di una revisione organica, di una politica giudiziaria, ma di conseguenze paure, convenzioni elettorali che dall'articolo 11 111 della Costituzione abbia trovato piena applicazione.
Anzi, negli ultimi anni si è registrato un attacco senza precedenti e principi e valori costituzionali quale presunzione di innocenza, diritto, difesa, funzioni, risocializzazione della pena. Questa Rico forma è un compromesso ancora errore perfezionata. Si aggiungono costi di un nuovo organo che peseranno sulle tasche dei cittadini, dove finalmente anche i magistrati dovranno rispondere delle adozioni. Allora, proprio per tutto questo noi diciamo sì, ben venga che l'ARPAV, che che l'Alta Corte sostituirà le se l'attuale sezione disciplinare del CSM e giudicherà in via esclusiva agli illeciti tutti i magistrati ordinari amministrativi e contabili il testo prevede inoltre la possibilità di impugnare le sentenze davanti all'Alta Corte in una diversa composizione. I cittadini devono essere tutelati e il primo organo che deve essere deve se proprio l'aula di tribunale, questo è il motivo per cui va rifatta via. Finalmente siamo arrivati a cercare di fare quello che dagli anni dalla fine degli anni 90 non sono riusciti.
Grandi persone come Augusto Barbera, già Presidente della Corte Costituzione, ha detto quella giustizia, una riforma inevitabile, mia cara a sinistra e non è propriamente una persona di destra, ha appoggiato non sto a leggere tutte le dichiarazioni a altra grande persona che ha sempre sostenuto che questa riforma andava fatta e che ciò avvenisse dovesse avvenire la la separazione delle carriere e anche Giovanni Falcone io dico solamente che dovreste vergognarvi, forse proprio per essere,
Sfavorevoli oggi e manifestare Corinno solamente per voi per boicottare il Governo. Se io vado a leggere le persone che oggi di sinistra hanno detto sì a questa riforma, sono veramente tanti a partire da un polo mieli a tanti altri o anche appena citato, e allora io devo anche alla fine concludere che forse i cittadini di San Casciano B e C che forse i cittadini hanno bisogno di questa riforma e noi, proprio come Paese di San Casciano che siamo stati additati e siamo finiti su uno dei casi di cronaca giudiziaria più gravi, credo di tutti quegli italiani, quella del mostro di Firenze dove siamo stati toccati. Forse si dovrebbe andare a pensare cosa è accaduto ai cittadini e cosa invece questa separazione delle aree, che avrebbe comportato grazie.
Ah, scusate, io concludo anche dicendo mi chiedo come sia possibile accettare il punto 3, in cui si chiede agli organi competenti di dare massima diffusione alla presente risoluzione attraverso i canali istituzionali, forse si dimentica che esiste la par condicio e che il il il, il Comune non può rendersi partecipe di prendere una posizione politica almeno a livello istituzionale grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego.
Filiere,
Corretto in corso.
No, è nota la posizione del Partito Democratico, su una parte diciamo qualche.
Qualche qualche critico diciamo, che si esprime in modo diverso, ma, insomma, è abbastanza fisiologico il nostro partito, che ci sia sempre qualche dissenziente dalla posizione ufficiale, e invece quella ufficiale è quella per il no a questa riforma costituzionale.
Per ragioni, io devo dire, sono diversissime da quelle che prospettava la la, la Consigliere Fratelli d'Italia, perché in realtà io credo e centri ben poco con la riforma Vassalli, che è una riforma assolutamente meritoria che fu fatta nel nell'88, che portò alla nuova appunto,
Introduzione del codice di procedura penale in senso più garantista, trasformando il processo da inquisitorio com'era al tempo del codice Rocco fascista ah, codice A ad accusatorio in una prospettiva di parità tra la difesa e l'accusa, parità che è stata perseguita.
Arricchendo di molti poteri anche investigativi, la difesa proprio in una in una prospettiva di equilibrio tra accusa e difesa con un organo terzo che il magistrato giudicante appunto che in modo autonomo e imparziale ed equidistante deve giudicare della colpevolezza o meno dell'imputato. Questi sono gli aspetti fondamentali che sono state appunto introdotti con quella riforma e tuttora vigente e che io non credo che cambi nulla sotto il profilo, appunto di quella equilibrio nei rapporti tra accusa e difesa, questa riforma, questa riforma, incide molto di più sull'organizzazione della magistratura e il timore che paventa il Partito Democratico è che ci siano molti segnali che facciano appunto che inducano a pensare che ci sia in realtà una,
Diciamo idea di fondo, di indebolimento, appunto per la magistratura, perché introdurre la composizione degli organi di vertici della magistratura con il sorteggio e indicano evidentemente una sfiducia verso questa verso questo diciamo ordinamento dello Stato e introduce anche elementi pericolosi perché non combatte quello è un problema.
Sicuramente esistente, che non neghiamo neanche noi della polizia politicizzazione eccessiva del CSM, ma il sorteggio determinerebbe soltanto le elezioni dei gruppi e, parimenti, io direi permeabili a pressioni politiche e una volta che che fossero eletti, quindi, questo probabilmente determinerebbe solo un indebolimento della.
Del dell'organo di vertice della magistratura, così come separare da un punto di vista organizzativo, perché la separazione delle carriere, questo è già, è già nei fatti per le funzioni che esercitano tanto è vero che i passaggi da PM a magistrati giudicanti e viceversa sono pochissimi e questo dimostra appunto come si tratti di funzioni completamente diverse. Chi sceglie una carriera o non passa l'altra, non a caso, ma determinare invece questo spezzettamento è di nuovo oggettivamente una.
Divisione della dell'ordinamento giudiziario, che determina di per sé un indebolimento e la domanda è, ma se i PM poi non dipendono più dal un organo di vertice della magistratura, da qualcuno dovranno difendere. Questo è il non detto che rappresenta un serio rischio di questa riforma, perché storicamente diciamo your l'organo del de dei pubblici ministeri e ogni volta che non è stato indipendente perché rispondeva al vertice della magistratura, è finito, diciamo fatalmente, sotto l'influenza del del del dell'Esecutivo e questo è sicuramente un un pericolo che non possiamo permetterci di.
Dei fischiare e questa riforma.
Non dà alcuna garanzia in in questi termini. Poi si ha detto una cosa che io ritengo fondamentale, che è un.
Metodo diciamo di.
Lavoro sulla riforma delle regole fondamentali che organizzano lo Stato e il funzionamento della organizzazione democratica di un Paese che non può essere eluso, ovverosia e ogni riforma costituzionale. Dette dare forza, passare da un dibattito, una discussione possibilmente una condivisione nella riforma di ciò che rappresenta, appunto le regole del gioco, nel quale devono stare tutte le forze politiche, sociali e ai cittadini del Paese. Questa riforma è stata presentata e imposta dal Governo, il quale non ha permesso neanche una possibilità di modifica in sede parlamentare. Quindi, fondamentalmente è un disegno unilaterale governativo imposto a tutto l'arco costituzionale, e solo questa, a mio avviso, è una ragione fondamentale per opporsi a una riforma perché nasce, ripeto, da un'imposizione.
Della maggioranza, che è il contrario esatto di quello che potrebbe essere qualsiasi presupposto per uno spirito di riforma costituzionale, qualunque essa sia.
Per questi motivi, in sostanza, appunto, il Gruppo del Partito Democratico intende quindi esprimersi favorevolmente a questa risoluzione, grazie.
Grazie, consigliere Paolin.
Prego consigliera, Calamandrei come conclusione o dichiarazione, noi ovviamente voteremo negati in modo negativo, noi continua a ripetere che non riesco a capire come possiate non averlo emendata, perché quel punto 3, secondo me non lo.
Sì, sì e la sua età e volevo esclusivamente ribattere un attimino al all'avvocato Paolini, perché non sono io che penso che va che le lei che bassa cioè Vassalli sosteneva che il nuovo sistema accusatorio a cui lui aveva contribuito alla stesura non avrebbe funzionato senza la separazione delle carriere fra magistratura inquirente e giudicante.
Non si tratta del passaggio che ora è vietato di fare giudice o fare il magistrato, si tratta di un passo ben diverso. Quello che riguarda poi il cittadino finale che finisce in un tribunale che i due organi non sono no, non sono separati, non non non giudicano in modo diverso. Il pubblico ministero non viene trattato nello stesso modo. Come viene trattato l'avvocato difensori e su questo non si può certamente dire di no. Infine, conclude dicendo sono passati 37 anni da allora e non si è riusciti ad arrivare a niente. Forse è per questo che il Governo ha dovuto fare anche un atto di forza per arrivare a siste a concludere un iter che sicuramente andrà ancora return, on ritoccato e rivisto, ma che era assolutamente necessario per i cittadini. Grazie,
Grazie consigliera, Calamandrei, prego consigliera, Niccolini.
Sì, allora volevo direbbero cioè due cose, la prima è che non è non l'abbiamo emendata, perché emendiamo ciò che politicamente riteniamo non vada bene, quindi semplicemente faccio presente che non è competenza dell'Amministrazione e chiedo se si può togliere quel punto per questo non è un emendamento e su questo ti rispondo.
Se posso dire, credo che questa riforma non aggiunga e non migliori niente per i cittadini, perché perché fattivamente non migliora i problemi che ci sono nella giustizia. Cioè vero è che la separazione delle carriere è una battaglia e politicamente, il Partito Democratico sostiene da sempre, quindi io sono favorevole alla separazione delle carriere, ma i problemi che attualmente la giustizia non vengono minimamente scalfiti da questa riforma ve vedo invece quello quel problema, quella quel.
Quel timore che sottolineava il Consigliere Paolini, ovvero vedo lo spostamento dell'arco costituzionale all'interno dell'arco costituzionale di poteri che vanno sempre più verso un accentramento dell'Esecutivo. Lo vedo insieme alla riforma sul decreto sicurezza, lo vedo insieme alla riforma del premierato e vedo tutta una serie di cose che sinceramente non mi piacciono, ed è per questo che sostengo la posizione del no e credo di non dovermene francamente vergognare. No, mi verve,
Di questo sinceramente, anche facendo autocritica, non mi vergogno no,
Grazie, consigliere Nicolini.
Prego, Sindaco Ciampi, Presidente violazioni, Consiglio, io vuol dire potrei fare un pochino.
Riassunto anche un po' di di quelle che sono le posizioni, perché, visto che ognuno ha un po' espresso anche quelle che sono le visioni personali politici e io non sono sempre stop profondamente convinto che la divisione delle altre aree non vedo in questa in questa riforma innanzitutto non vedo una riforma, ma vedo soltanto dei cambiamenti che non sono organici. Per me le riforme devono essere organi e quindi devono toccare più elementi, e poi non vedo la divisione delle carriere, cioè si va a fare.
Delle modifiche e anche delle modalità diverse di coordinamento e di gestione di quello che è una una una parte, uno dei poteri che previsti dalla nostra Costituzione e credo anche la storia un po' ci insegna e quando ha vengono fatte queste cose un po' di forza.
Come è stato detto, non si va a trovare poi un giovamento, perché poi invece sarebbe giusto, non lo so, non sono un riformista convinto, quindi non saranno sempre a dire e tutti debbano, come dire bisogna essere sempre nella maggioranza, secondo me a volte occorrono riforme e occorre anche fare dei cambiamenti delle trasformazioni che non tutti percepiscono come positive OMI. La maggior parte degli ampliamenti nella nostra, il nostro Paese ma in questo caso non è questione di forza più o meno è più questione di opportunità. L'opportunità politica c'è da parte della maggioranza. Non vedo nessun criterio di opportunità democratica nel supportare questo tipo di riforma, perché non ne va a giovamento della democrazia, della gestione e della stessa parola, giustizia.
La parola giustizia ha un valore, secondo me è molto alto, non credo che la giustizia sia giusta nel nostro Paese, lo dimostrano tantissimi elementi. Prima di tutto, probabilmente è la nostra Costituzione. Pur essendo straordinariamente bella e anche forte,
E non sempre corrisponde quello che poi viene attuato e quindi chiaramente, siccome si parla di giustizia, si può parlare anche in questi termini, non sempre la giustizia giusta io lo ripeto e lo ripeterò però di fronte a anche alle cose che ci sono dopo furti,
Truffe e questioni varie. Quella riforma non andrà a cambiare nulla, nulla di quello che affronteremo nulla di quello è i cittadini di San Casciano faranno un modo di sentirsi più sicuri e l'odio, anche nella stessa logica con cui parlavo dei decreti sicurezza. Io mi sento molto più sicuro di prima, eppure si fanno decreti la sicurezza. Sono convinto e se passerà questa riforma, anche la giustizia sarà probabilmente ancora meno giusta. Quindi non mi vergogno delle mie idee politiche. Sinceramente sarebbe sbagliato se voi vi vergognate delle vostre. Non credo sia un'Aula dove ho una stanza o un luogo o una sala come questa, dove ci si debba vergognare delle proprie.
Anche posizioni. Io non ve lo chiedo voi non me lo chiede a me come come dire, forse un consiglio non richiesto un po' per tutti se ci si legge tutti con il codice a barre e quindi si utilizza spesso parole come vergogna,
Parole come anche fascismo, che perdano un po' di significato se vengono ripetute in maniera ossessiva e compulsiva, e questo non per richiama a nessuno, però, per ricordare anche che qua tutti ci si viene perché democraticamente eletti, ognuno rappresenta un pezzettino della Comunità di San Casciano. Ognuno nel rappresentare la comunità di San Casciano, deve avere anche la responsabilità di quello che dice.
Perché se si dice qua dentro è un luogo pubblico dove c'è la democrazia, dove si può discutere e quindi si può dire anche tante cose di più quando si ci si sfila dalla discussione pubblica per andare in altri sedi poi dopo lo scontro passa in altre sedi, siccome questo è un luogo dove teoricamente ci possiamo permettere di parlare con libertà di parola e con una giustizia di base, è quella amministrata da il Consiglio Comunale, dalla Presidente, da da dagli organi direttamente anche come dire scelti nelle frange di ed il Ministero degli Interni, io credo anche si possa avere tutti una visioni, pur essendo nelle cose diverse ma di concepire e.
Se una un documento, se un atto che il Consiglio comunale verrà approvato favorevolmente o verrà approvato in maniera negativa, allo stesso modo gli verrà data quella visibilità che ne consente attraverso quelle che sono le norme previste per legge, io non è che rispetto a questo farò qualcosa di diverso, come non posso mettere dei limiti che sono già segnati dai codice civile del codice penale o dalle norme dello Stato, qui siamo, viviamo in una, in una in un'area diciamo protetta, dove ci sono già dei binari e delle linee guida, tutti noi siamo chiamati a confrontarci o a dentro dannose e quindi, come dire, io credo profondamente e questa riforma sia.
Diciamo non una riforma e soprattutto non utile per risolvere quei problemi di giustizia, proprio perché vengo anche da quel territorio che ha visto, come diceva.
Come veniva detto I I.
Alcuni episodi che hanno coinvolto la nostra comunità in maniera anche pesante io ero uno di quelli che in quelle parti politiche, anche giovanili, di di di di partito a cui facevo parte, non esiste più e si fece anche una bella comunicazione proprio per sostenere quelle figure furono chiamate senza nessun diciamo,
Diciamo senza nessun elemento vero e chiaramente, come dire, credo anche la responsabilità anche di chi perseguita in un certo modo non sia negativa, è chiaro che si parla di denaro pubblico, si parla di risorse pubbliche, si parla di figure e spesso vengono passate prima di tritacarne della della di pubblico.
Che da quello della della giustizia, ma questo qui quello che andremo a votare all'interno di quel referendum non servirà in alcun modo a cambiare questo questo per quello che penso e credo io.
Poi singolarmente e dire, ognuno di noi avrà le proprie posizioni e penso anche che sia positivo che, da una parte e dall'altra, ci sia figure e hanno e idee diverse su e il tipo di interpretazioni di quelle sono queste norme, io voterò convintamente no, pur essendo fortemente convinto che ci sia la necessità della revisione dei LEA grazie.
Grazie, Sindaco esatti.
Ci sono altri interventi?
Passiamo quindi alla votazione del punto numero due.
Ah, sì, prego Consigliere, così sì, per noi la questione del punto numero 3, cioè si può togliere se non è nelle competenze del Comune, va benissimo nessun problema.
Sì, si era partiti, va benissimo, grazie consigliera fusi.
Passiamo quindi alla vuol alla votazione del punto numero 12, togliendo dalle conclusioni il punto numero 3.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 2 voti contrari, Calamandrei Cavill.
Passiamo adesso al punto numero 13, Mozione presentata dal Gruppo, consiliare Fratelli d'Italia, situazioni di grave disagio nelle strade, i vivi di via Papa Giovanni ventitreesimo via Colle d'Angelo e via Allende.
Prego consigliera, Cavill, sì, grazie Presidente, questa mozione è la copia identica di quella che avevamo già presentato a novembre 2 A 24 e durante il dibattito abbiamo appunto deciso, insieme a tutto il Consiglio, di tramutarla in una interrogazione l'abbiamo voluta riproporre in forma di mozione senza la volontà di cambiarla in interrogazione perché ad oggi la situazione in in quella zona non è cambiata per niente anzi.
Gli abitanti della zona sono esasperati, hanno addirittura fatto dei volantini da porre sulle macchine che parcheggiano in modo selvaggio e senza rispetto della circolazione e dei e dei residenti. Inoltre, circola anche un video di domenica 8 dicembre in cui un pullman di una squadra di Grosseto, appunto percorso la via a senso unico incontro marcia diciamo, abbiamo trovato anche accordo con altri gruppi di minoranza su la situazione caotica in questa zona. Dall'interrogazione sono passati 15 mesi senza che i residenti abbiano visto nessun cambiamento, nessun controllo, e diciamo che la domenica è sempre.
Oggetto chiaramente di partite di parcheggi selvaggi e inoltre penso anche ai mezzi di soccorso, come poi possano effettivamente girare e precorrere quella zona.
E quindi con questo chiediamo.
Al Sindaco e alla Giunta di attivarsi e porre in essere ogni strumento per la messa in sicurezza di tutta la zona ad aumentare l'illuminazione di tutta la zona, anche se è stato rispettato il coefficiente come risposto in precedenza e compreso anche al parcheggio dei Kishi per l'illuminazione che appunto scarsa e i residenti non si sentono sicuri. Infine, ad attivarsi per far iniziare i lavori in programma, che comprenderanno la rimessa del marciapiede in via Papa Benedetto ventitreesimo e denominazione di questa strada. Come comunicato e indicare una data di inizio. Lavori grazie.
Grazie consigliera, Karim, ci sono interventi.
Prego consigliera Lumachi.
Grazie Presidente, allora questa mozione.
Ho capito, insomma, mi è stata data come motivazione diciamo già già stato spiegato perché è stata tramutata che c'è.
Via Papa Giovanni ventitreesimo, che sa sbagliata nell'omnes Benedetto, ma Papa Giovanni no, no, no, no, il corpus fittizi.
Privato.
Va bene, ora c'è stato questo errore, insomma si ostina Piva era quella la via, ma è importante precisi.
No, dicevo il fatto rispetto, diciamo il gruppo.
Che ha trasformato in mozione ha ripetuto diciamo questo tipo di sollecitazioni.
Da un punto di vista politico non ci vedo granché da discutere nel senso che quando l'ho letto ho detto che sono iper, cioè è la Giunta che che risponde io con noi come gruppo diciamo di consiliare, non si può che.
Che come abbiamo già ribadito.
Accogliere la la parte, diciamo della dell'introduttiva dove si pone il problema no della si pongono i problemi che sono problemi che conosciamo e di cui veniamo sollecitati noi stessi come gruppo politico e.
Di di dei disagi che aggravano ciò chicche che appesantiscono, diciamo quell'area lì, quella è una un'area che va.
Va va pensata, secondo me tutta in blocco, cioè si tratta di un'area che negli anni ha avuto un un enorme, diciamo, aumento del volume delle attività che vengono svolte, perché è un'area che sta tra il teatro, i giardini pubblici e lo stadio comunale e in tutte le le strade che circondano e che attraversano questa zona, sono strade che sono sempre sempre più trafficate e quindi il è chiaro che, al di là delle delle particolarità e del pullman che prendere la strada contromano che sinceramente mi sembra veramente una cosina è successo e niente non nessuno lo potrà, lo potrà fare mai prevedere un uso criminoso, così non succede. Ha detto questo, è vero che il concetto di quell'area va ripensato sulla base di un aumento enorme della fruizione legata a tutte le attività, come viene detto nella mozione dei mercati del vivo. L'attività viva delle manifestazioni che vengono fatte nel viale, né nei giardini le piazzole, per dirla alla San Cassanese e soprattutto tutta l'attività del campo sportivo, che è vero che ospita altre squadre, è un'attività che di cui si può soltanto essere orgogliosi, ma anche il cambiamento della società che tutti tutto ogni genitore accompagna il suo singolo figlio agli allenamenti, alle partite per cui si REA chiaramente una quantità di di di passaggio delle autovetture.
Più alto rispetto al passato. Quindi noi no, non si non siamo qui assolutamente, anzi è un problema che viene sentito che dovrà essere ripensata. E quella zona ripensata reinventata nella viabilità, nel nell'uso e quindi la, l'Amministrazione.
Sollecitata sia dal suo partito che dai cittadini che dall'opposizione. Penso se ne stia già occupando e io penso anche. Insomma, noi come Gruppo pensiamo anche che le proposte. Detto questo, quindi, siamo tutti d'accordo. Detto questo, le proposte, le 3 proposte che vengono messe nel nella richiesta di impegno sono in parte già state accolte e sono anche riduttive nel nel nel ripensare un miglioramento della viabilità di quell'area e anche della della vita delle persone. In quell'area ci sono alcuni toni un po' alti nella mozione. Insomma, ora io ci abito e non mi sento, diciamo minacciata da da da questa cosa però effettivamente c'è, c'è questo problema, lo riconosciamo e.
ESP. Esprimiamo un voto contrario, ma non ripeto perché è un problema che va, che è preso in carico e che verrà sempre di più e ripensato a vari livelli. Da noi abbiamo anche visto per la prima volta nel viale Garibaldi, io ci abito nella multa, l'ho presa pure io di di.
Di dei vigili dei vigili urbani. Quindi si è visto un cambiamento in questo periodo. Sicuramente è una cosa lunga, lenta e va, come dire, assolutamente condivisibile e anche presa in carico. Pertanto, ora noi sinceramente si voterà contro questa mozione. Per per per le cose che ho detto grazie.
Grazie consigliera Lumachi, prego consigliera così, grazie, Presidente, grazie Consiglio, no, noi siamo stati sollecitati, come penso tutti, dalla cittadinanza che abita in quella zona che e non sto scherzando settimanalmente ci fa presente tutte le problematiche di quell'aria, condivido con,
Una continueranno mai quando si si SIP, diciamo ci si approccia a questa problematica come una problematica di zona, perché è tutta una. Insomma, credo che su questo siamo tutti e tutte d'accordo che ovviamente ci viviamo e abbiamo gli interessi di San Casciano, che effettivamente è un è un problema che va in contrasto con quelli che sono anche le attività che invece molto positivamente si svolgono in quella zona da appunto, tutte come sono un punto nominata anche nella mozione del che riguardano il campo sportivo, il insomma il dal parcheggio dei Kishi fino a via Garibaldi Galli Garibaldi,
E il mercato del del in termini di mattina, quindi, ovviamente, è tutta una zona che.
Presenta delle difficoltà, anche da un punto di vista di viabilità e di.
Insomma, quindi credo che sia nell'interesse di tutti e di tutte cercare di risolvere questo tipo di problematica. Effettivamente, dal novembre 2024 un po' di tempo è passato quindi, insomma, comprendo la l'urgenza, insomma, di riportare l'attenzione su queste tematiche e insomma, ci auguriamo che comunque la la Giunta, l'Amministrazione, insomma, intervengono il prima possibile o insomma anche nella nella nell'IPOST, nella.
Insomma nella nell'ipotesi, appunto, che si possano aprire dei e se non si hanno se non ci sono delle delle risoluzioni in atto anche dei tavoli di lavoro, insomma di trovare una una modalità per riuscire a a venire incontro a chi ci abita perché ecco, ripeto settimanalmente, purtroppo riporta tantissimi problemi, dall'illuminazione e ai parcheggi e al verde pubblico. Quindi,
Niente per cui noi in realtà che voteremo a favore perché ci ci ci sembra insomma coerente calzante, ma ecco, credo che è una cosa che riguardi tutti e tutte noi e che insomma si trovi e ci trova d'accordo. Grazie,
Grazie consigliera fusi.
Ci sono altri interventi?
Prego, Sindaco Ciappi, ringrazio Presidente, grazie Consiglio, no, sicuramente siamo davanti a una situazione che nel tempo.
Presenta delle dei disagi e questo siamo al corrente, vengono danno i cittadini, abbiamo segnalazioni e abbiamo anche, come dire, prese di posizione da parte da una parte del vicinato e rappresenta tutta una serie di di fragilità, appunto proprio perché chiaramente la zona in questione ha,
Delle ricadute, io più che prendermela sull'urbanistica in generale, anche perché ricordiamoci che fino a qualche tempo fa, non troppi anni fa la la la via di via Papa Giovanni ventitreesimo non era non esisteva e quindi addirittura durante il mercato c'era la chiusure ha fatto eccezione dei mezzi d'emergenza e quindi tutta la popolazione di Via di Colle d'Agnola e di via Salvador Allende rimaneva, diciamo isolata se non a piedi, e questo non qualche decennio fa. Ecco e quindi.
Che quella strada tanto.
Vedete.
È consigliere Paolini, ma insomma, che per per delle questioni e l'hanno anche legata a delle cause su quella strada lì, se mi ricordo bene su fatta in un'epoca dove diciamo no non fu tenuto conto alcune problematiche e anche la larghezze dimissioni, poi che non è una strada lastre estremamente agevoli,
E avere tutta una serie di problematicità, anche come dire che sappiamo bene io, cioè da parte dell'Amministrazione comunale che stavamo maggiori Bioko controlli, c'è stato un indirizzare la Polizia Municipale nel cercare di effettuare molte più attività e di verifiche, come ho detto in una scorsa interrogazione, e il numero delle sanzioni per divieto di sosta e non riguardano quelli de de della della polizia e non riguarda quelli nei posti blu a pagamento ma Dio solo quelle attività sono enormemente cresciute, mi sembra più che triplicate e quindi, come dire, sicuramente c'è un'azione, una differenza di attività da parte della polizia municipale. C'è una realtà anche piuttosto complessa e avviene lì, come avviene in un altro paio di casi. Essendo avventori e diciamo così,
Non abituali, ma che nel caso de di seguire la squadra spesso e volentieri sono gli ospiti e quindi chiaramente vengano lì una volta all'anno e diciamo probabilmente cercano.
Posto né più vicino possibile, e questo è un problema anche perché San Casciano, diciamo, non ha un vero e proprio problema di spazi di parcheggio, anche se in alcuni luoghi ci sono dei momenti di fragilità e lo riconosco anche il lunedì del mercato, ma io sono contrario all'idea di fare grandi piazze d'armi e poi vengano utilizzate in maniera saltuaria, perché poi comunque si va a consumare suolo, si va a creare spazi e costano e hanno una ricaduta sui cittadini o per attività, è vero anche e l'utilizzo del campo sportivo di San Casciano della San crocianesimo è un utilizzo molto intenso al di là di quello delle attività de de de dello Scandicci. Ora voglio essere però su questo vi è anche un po' and orgoglio. Le squadre locali vengono seguite in maniera molto importante, anche se giovano in categorie un po' più basse. È anche una cosa bella, perché vuol dire la comunità ancora risponde a queste sollecitazioni dall'altra parte abbiamo sempre il problema della della parte, diciamo dei dei.
Né del tifoso della persona e segue dopo la squadra sono nate anche alcune attività lì sul posto, al frantoio, dove c'è anche una bella attività dove fanno anche insomma stuzzichini e sono comunque di supporto alla popolazione, ci sono luoghi che sono diventati più frequentati nel tempo. Noi abbiamo e continuiamo, faremo avere perché.
Così è un problema sulla gestione domenicale, soprattutto nel pomeriggio e anche nel serale. Nonostante anche quest'anno, ci siamo impegnati a fare come Polizia Municipale dell'Unione diversi servizi, anche dopo alcuni anni dove avevamo sospeso, ma abbiamo assunto nove persone per poter fare attività e ci sono sicuramente anche figure più indisciplinate perché io.
Voglio a vorrei capire se effettivamente il l'autista di quel mezzo e ha passato con bus incontro senso fosse fosse del tutto consapevole o meno di fare un'azione così assurda, perché poi, tra l'altro, ti riporta anche più avanti. Quindi lo devi anche rifare la strada per per riuscire in più anche la valutazione di alcuni strumenti che possono essere davvero su sulla viabilità, che potrebbero portare dei benefici a tutta quella parte, tenendo però anche di conto che in quel caso, come.
In questo. Se cominciamo a inserire.
Sensi unici o percorsi obbligati.
Parte di questo ricadrà sulla popolazione che vi abita e chiaramente su tutta e non è solo su chi è il fruitore della domenica o di una parte i sogni tante, quindi.
Bisogna anche valutare bene quali possono essere.
E la aderenze e anche.
La alla correttezza nell'operarsi in determinati modi, noi continueremo a insistere con la Polizia municipale per far sì che ci siano maggiori controlli, e abbiamo disposto anche dei controlli particolari, cioè fuori da quello è l'orario, diciamo standard della polizia municipale, bisogna anche essere chiari su un aspetto, cioè io non sono uno che.
Trova soddisfazione nel far fare le multe, nel senso che, se il l'avventore diciamo che viene una volta all'anno a vedere la partita, gli fai, la sanzione, questa domenica prende la multa, la paga poi l'anno, dopo chi lo sa, se rifare allo stesso o meno e stessa cosa succede quando siamo davanti per dire a chi va a cena o in un ristorante o o in un posto, si può fa anche la strisciata di multe, detto male, però, poi quello per magari per sei mesi non ritorna in quel posto e, come dire, è vero, paga la multa. Viene sanzionato però poi, di fatto, il disagio per quei cittadini lo crea un altro che va lì a cena o un altro e vale a vedere la partita, quindi si sta un po' cercando di.
Verificare se l'azione della Polizia municipale può essere anche più, diciamo, di controllo, ma anche di viabilità in quel tratto che non è mai accaduto, sia mancata la possibilità di pazza, passare con i mezzi di sicurezza e con altri elementi. Questo lo voglio ribadire perché è importante dall'altra parte, chiaramente ore di riconosco e c'è un disagio che è una parte della popolazione. Uno due giorni alla settimana si trova a subire o in periodi dove ci sono tornei o altro in maniera diversa, anche perché ricordiamoci sempre che le partite organizzate, quelle diciamo, dei professionisti o semiprofessionisti o comunque organizzare delle squadre diventano comunque trasporti, abbastanza organizza il problema più grosso, secondo me si misura sui tornei. Laddove ci sono tante piccole squadre dove quasi tutti vengono autoimmuni di ora torna a ribadire tutto questo in un quadro dove, forse, se si pensa a quello, è il fatto da da fare a piedi. Non sono un grande sportivo e questo si vede però nel senso. Non sarebbe troppo complesso andare da Aisha a piedi e non credo sia un problema di illuminazione di luce o andare a parcheggiare, magari in un'altra posizioni, e arrivare lì a piedi lo stesso anche perché il parcheggio quello in fondo a via Allende spesso e volentieri rimane comunque abbastanza vuoto. Quindi ora fare qui 100 metri a piedi o un po' dipendenza. Credo che per degli sportivi che poi vanno a fare anche la partita diciamo faccia bene come il riscaldamento, però un sono uno sportivo e non mi volo e in inattività e che non mi competono. Però questi elementi sono da tenere anche un po' di conto, perché prima di trasformare la viabilità e tutta un'area onestamente un po' di considerazioni e anche un po' di valutazioni più precise mi sento e le dobbiamo fare grazie.
Grazie Sindaco Ciappi, prego, consigliera, Khalil sì, grazie Presidente, chiaramente per noi la soluzione non è solo e unicamente le multe e aggrapparsi a questo immagino, per esempio mettere in campo delle tipo navette che già il nostro, la nostra amministrazione ha già e e così si permette appunto ai bus di non accedere in quella zona che comunque,
Ci sono strade molto strette e possono essere anche ingombranti per per quel punto per cui permettere ai bus di poter, diciamo, parcheggiare in tipo ai Kishi, o immagino anche il piazzale, Aldo Moro e a quel punto una sorta di via di parcheggio scambiatore da cui partono delle navette. Diciamo che il traffico potrebbe andare a migliorare in quella zona.
Poi noi, nella nostra mozione, abbiamo più che altro. Ho chiesto di attivarsi per iniziare i lavori. Non è che abbiamo puntato di, diciamo il dito contro la questione dell'illuminazione, ma, appunto continuare i vari progetti grazie.
Grazie, consigliere Villa.
Ci sono altri interventi?
Passiamo allora alla votazione del punto numero 13.
La votazione si conclude con 3 voti favorevoli, Calamandrei, fusi Khalil 12 voti contrari.
Procediamo col punto numero 14 Mozione presentata dal Gruppo consiliare Partito Democratico in merito alla contrarietà relativa alle modifiche di ddl sulla violenza di genere, approvato a novembre e difesa del principio del consenso prego consigliera Belloni, grazie Presidente, grazie Consiglio allora, relativamente a questa mozione, mi preme ricordare che quando parliamo di violenza maschile contro le donne, non stiamo discutendo solo di una questione ideologica, ma stiamo parlando di diritti di libertà e divise spezzate.
Infatti, la lotta contro la violenza maschile sulle donne rappresenta una priorità sociale, culturale e istituzionale riconosciuta anche a livello internazionale attraverso la Convenzione di Istanbul.
Nel dettaglio, nel mese di novembre il disegno di legge in materia di violenza di genere era stato approvato dalla Camera all'unanimità a seguito di un accordo politico tra le varie forze di maggioranza e opposizione, un testo che riconosceva con chiarezza un principio semplice ma rivoluzionario ovvero il principio del consenso quale elemento cardine nella definizione della libertà sessuale e della autodeterminazione della persona. Secondo l'accordo, la legge sarebbe passata al Senato che l'avrebbe approvata senza modifiche. Tuttavia, i partiti di maggioranza hanno sollevato obiezioni e chiedendo e ottenendo che il testo venisse modificato passando per la Commissione giustizia del Senato, e proprio a tal proposito sono state introdotte le modifiche dalla presidente Giulia Bongiorno, dove il principio del consenso viene fortemente indebolito tanto da sostituirlo con il termine dissenso.
Parlare di dissenso significa dei fa, nei fatti, tornare a un'impostazione in cui la donna deve dimostrare di aver detto no, anziché affermare con chiarezza che, senza un sì libera e consapevole, non vi è alcuna legittimità.
Significa dire che un rapporto illecito solo quando c'è un sì libero esplicito e consapevole.
Pertanto, il disegno di legge in esame riporta impropriamente al centro dell'attenzione il comportamento della persona offesa. Mi preme sottolineare che in materia di violenza sessuale, non esistono zone grigie, il presupposto giuridico è il consenso libero, pieno e consapevole della persona, in assenza di consenso si configura la violenza.
Ribadisco infine, quindi, come la riforma della violenza sessuale approvata dal Senato segna una frattura profonda, giuridica e culturale e proprio per questo invitiamo l'Amministrazione comunale a sollecitare il Parlamento e il Governo per ripristinare l'impostazione originaria del testo approvato a novembre e a continuare la promozione di iniziative di sensibilizzazione a favore del principio di buonsenso come fondamento di libertà grazie,
Grazie consigliera Belloni ci sono interventi.
Prego consigliera, Calamandrei, grazie Presidente, le ragioni principali alla base dell'emendamento presentato il 22 gennaio 2026 sono state evitare l'incertezza giuridica per la necessità di una formulazione eviti interpretazioni troppo soggettivo, ambigue, fase professionale.
Preferendo la cont lo Cuzzoni contro la volontà che ricorre già in altre fattispecie il codice penale del penale, recependo Riches resi re,
Il recepimento del dibattito scientifico modifica alcune indicazioni emerse durante le audizioni parlamentari e nel dibattito dottrinale, cercando di bilanciare la tutela della vittima con il principio di tassatività della pena della norma penale. Inclusione dell'impossibilità di esprimere dissenso. Il modello propone intende coprire non solo l'opposizione esplicita, ma anche i casi in cui la vittima sia nell'impossibilità di manifestare la propria volontà come casi di fare freezing o shock,
Inasprimento delle pene, insieme al cambio di paradigma, il nuovo testo base prevede un aumento delle sanzioni per gli atti sessuali compiuti contro la volta, portando la reclusione da sei a 12 anni rispetto alla precedente forchetta 4 di Chailly a cinque o 10 anni del testo originario.
Il timore principale espressa da associazioni e centri antiviolenza e che la formula contro la volontà dissenso riporti l'attenzione sulla necessità di una resistenza fisica o della refezione esterna al rifiuto per rimediare a questo rischio, Bongiorno ha precisato il suo modello ispirato a quello tedesco, peraltro include esplicitamente in causa in quella persona se nell'impossibilità di esprimere dissenso con la clausola di salvaguardia con l'obiettivo dichiarato e punire chi approfitta di uno stato di Proust di prostrazione paralisi della vittima.
In conclusione, la scelta fra i due approcci diversi sono i consenso, punta a cambiare il comportamento sociale, educare al rispetto preventivo, il dissenso punta a rendere la legge più consona, più solida e meno attaccabile durante il processo tecnico, noi riteniamo che forse la valutazione di quello che poi accada nelle Aule possa essere la valutazione principali doversi,
Seguire poi appunto il le la all'IPA, il, il provvedimento è ancora all'esame del Senato, quindi appunto vedremo cosa accadrà in etere grazie.
Grazie consigliera, Calamandrei, prego, consigliera fusi velocissimo, grazie Presidente, grazie Consiglio, noi votiamo a favore, mi sembra veramente evidente, degradante, invasivo, grazie.
Grazie consigliera fusi, prego consigliera, Niccolini, grazie Presidente, grazie Consiglio, credo che non si possa non prendere in considerazione anche l'accordo politico che, da cui questa questa proposta di legge insomma veniva fuori veniva fuori da un lavoro politico che c'era stato tra maggioranza e opposizione in maniera trasversale qualcosa di più unico che raro mi viene da dire no su un tema che non dovrebbe in alcun modo in un Paese civile trovare libera interpretazione perché, come si dice nella mozione, laddove non c'è consenso c'è violenza e lasciare spazi per ancora una volta caricare sulle spalle della vittima.
Il fatto di dover dimostrare che quella subita non è violenza, cioè che quella subita è violenza,
Non va, non va nella direzione di tutelare le vittime, non va nella direzione di tutelare le donne, e allora e qui ritorno a ciò che.
Altre volte ho detto, non serve avere la prima Presidente del Consiglio donna se poi si fanno leggi che non aiutano le altre donne, e questa non lo è. Questa è una proposta di legge che non aiuta le altre donne perché, di fatto, se io subisco violenza, qualsiasi tipo di violenza, non devo essere io quella che dimostra che ho subito violenza e non devo essere io a dover giustificare come sono vestita.
Che ho avuto un atteggiamento che mi son fatta riaccompagnare a casa da sola a un uomo, perché questo non significa nulla, cioè non è che se io salgo in macchina ad un uomo, allora è quello è un pretesto e per poter abusare di me in qualche modo, quindi questo paradigma deve poter cambiare, perché se comunque c'era già un accordo politico e improvvisamente le carte in tavola stanno cambiando, significa che si vuole andare nella direzione di.
Protezione di qualcuno che non sono le donne, questo va detto chiaramente, grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego consigliera, Lumachi simili, unisco alla consigliera Niccolini nel come dire nel.
Condannare gravemente questa questa normativa è stata modificata in senso.
Antis con che va.
Contro la storia, diciamo anche per il discorso che le pari opportunità e quando parlano proprio della violenza di genere, in cui, in particolar modo della violenza sessuale, in questo caso c'è sempre stata una certa trasversalità tra le forze politiche.
Da quando si è iniziato a parlarne, a partire dalla Camera, dal Senato fino ai livelli come il lavoro che portiamo avanti noi nella Commissione Pari Opportunità, quindi uno scempio politico è uno scempio giuridico, è uno scempio etico.
Insomma, io mi auguro che si cambi rotta che no, non lo so, non sia definitiva, diciamo questo iter parlamentare e penso che sia anche abbastanza imbarazzante anche da parte di di fa parte della della maggioranza e Governo. Alcuni penso che siano in imbarazzo su questo perché oggettivamente è veramente una una politica regressiva che che peggiora anche lo Stato che che che c'era e quindi, per inciso, un un dissenso attivo vieni non viene quasi mai espletato dalla vittima, più la vittime fragile e meno, c'è il dissenso, c'è una cosa proprio tecnica, quindi si pensi ai minori per esempio che no, non dico, non non esprimo mai dissenso, quindi è proprio un qualcosa di.
Digeribile, per cui portiamo con forza questa mozione in questo Consiglio comunale.
Grazie consigliera Lumachi ci sono altri interventi, prego Sindaco sappi, però, signor Presidente, in relazione al figlio mi unisco anche alle parole dette.
Perché.
Io credo che il percorso e stiamo facendo le omissioni di pari opportunità, con tante associazioni con tante realtà vanno a dare più strumenti,
Più strumenti, perché una donna si possa sentire libera, si possa sentire,
Tutte le condizioni più positive. Ecco, io credo che questo sia un atto, al contrario di quelle che sono le attività cui si lavora.
Da tanto tempo e con tanto impegno e quindi ritengo che vada valutato bene soprattutto la la presidente Bongiorno e anche una persona di grande competenze giuridiche.
E dovrebbe saper bene quanto è complesso, molti casi anche riuscire a arrivare alla alla verità e a poter dimostrare.
Alcuni elementi che mettono a rischio.
Chi ha subito violenze, chi.
Rischia di.
Fare già un percorso terribile può portare.
Che porta solo in alcuni casi alla denuncia effettiva di quello che sono le terribili Osea, magari sono accadute e non si va a dare la piena.
Forza possibilità e anche serenità nell'andare voi a poter.
Dimostrare quanto subito, quindi in questo senso io sono d'accordo con quello che è stato scritto e quello e credo sia utile valutare proprio perché si possa dare maggiori strumenti e maggiore determinazione in queste e non solo attività, grazie.
Grazie Sindaco Ciappi.
Se non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione del punto numero 14.
La votazione si conclude con 13 voti favorevoli, 2 voti contrari, Calamandrei Cavill.
Passiamo al punto numero 15.
Mozione presentata dal Gruppo consiliare Partito Democratico in merito alla situazione geopolitica mondiale, alle modalità di aggressioni utilizzate fra strati fra Stati e alla violazione del diritto internazionale, che stanno pericolosamente innescando conflitti in tutto il mondo.
Prego consigliere Benelli, sì, grazie Presidente, grazie Consiglio. Allora la mozione non si propone logicamente, come depositaria della verità, in una situazione geopolitica così complessa e sappiamo bene, l'Amministrazione comunale non ha le vie per intervenire direttamente su questo tipo di situazione, ma può usare ogni mezzo in suo possesso per cercare di difendere e sostenere tutte le iniziative volte a rafforzare le organizzazioni multilaterali e le nostre istituzioni democratiche. Perché il sosteniamo? Questo sosteniamo questo perché è sotto gli occhi di tutti un tentativo in atto da parte delle potenze egemoni di depotenziare le organizzazioni multilaterali come l'ONU, che sono state importanti nel gestire i conflitti sulla base della legalità internazionale fin dalla nascita. Certo, anche l'ONU non è esente da colpe ed è sicuramente da riformare, ma cercare di far prevalere il principio della forza per regolare i conflitti o usare i dazi come strumento. Giò politica di minaccia far ritornare il mondo, il contrario di quello che avevano immaginato come un grande visione ai nostri nonni come il sogno dell'Unione europea, al quale deve essere apportata ancora più linfa per rendere un'Unione integrata e difenderlo da coloro che vogliono alimentari e divisioni per renderla ininfluente sullo scacchiere mondiale. Per farla esplodere dall'interno. Questo è dovuto alla marea montante dei nazionalismi, cosa oramai comune in tanti Stati europei che non può che portare, come è dimostrato anche dalla storia del secolo breve, come minimo, 80 dimensione internazionale, come il rischio di ulteriori guerre, oltre alle tante che ci sono già, nonostante secondo il Presidente degli Stati Uniti siano di fatto quasi tutte risolte,
Altro rischia di nazionalismi e sicuramente l'obiettivo è far prevalere del potere esecutivo sul potere legislativo e giudiziario, in modo da indebolire il sistema democratico scivolando verso sistemi autocratici, questo può fare l'Amministrazione a difendere in qualunque sede in ogni modo il nostro sistema democratico grazie,
Grazie, consigliere Benelli.
Prego consigliera fusi, grazie Presidente, grazie Consiglio, noi volevamo esprimere il nostro intento di riposo, voteremo a favore, ci tenevamo a dire che, anche alla luce del fatto che appunto ieri si è tenuta la prima riunione del Board of Peace, che citavo precedentemente che sarebbe il nuovo organismo internazionale il cui unico scopo è quello poi di sottomettere i partecipanti alla supremazia degli Stati Uniti sostituendosi di base all'ONU,
Ormai considerata inutile appunto dall'imperialismo in questa fase di controffensiva violenta come quello a cui assistiamo, crediamo sia importante votare a favore di questa mozione alla Corte di Trump, tra l'altro è volato immediatamente il Ministro degli esteri, Antonio Tajani, per ora, in qualità di osservatori,
Oltre che la Commissaria europea per gli affari del Mediterraneo, dove anarca Sueca, che era stata voluta dalla direttamente da Ursula von der Leyen, e volevo ricordare che l'articolo 11 della Costituzione italiana giustamente recita che l'Italia può partecipare agli organismi internazionali volti al raggiungimento della pace, come ad esempio l'ONU solo in condizioni di parità con gli altri Stati. Eppure Meloni sta riprendendo questo principio costituzionale pur di continuare a spalleggiare gli USA nella spartizione di casa. Perché infatti ieri non c'è stata nessuna condanna nei confronti dell'occupazione israeliana che continua a controllare il 58% della Striscia e sta mettendo la Cisgiordania e nell'IMU, nemmeno nelle nell'imminente attacco all'Iran, per magari appunto ricevere qualche briciola in cambio? Questo praticamente è un modo per spartirsi le spoglie della Palestina e provare a creare un altro. È stato coloniale finta palestinese ed è una beffa. Il diritto internazionale, che dovrebbe essere nota multilaterale e non unità unilateralmente diretta da Trump. Per questo crediamo sia importante fermare i piani imperialisti degli Stati Uniti e dei suoi vassalli,
E la deriva militarista del nostro Paese, perché il denaro pubblico non venga speso in armi, ma per i bisogni popolari, per ribadire il nostro no al referendum costituzionale, al progetto sanitario delle controriforme costituzionali, dalla riforma della giustizia alla riforma elettorale, al premierato, all'autonomia differenziata che puntano a smantellare ulteriormente impianto democratico e della Costituzione italiana e ad accentuare sull'esecutivo il potere decisionale e per lo stesso motivo è importante dare solidarietà a Stati come Cuba e il Venezuela, che sono sotto potente attacco statunitense per il solo crimine di opporsi all'imperialismo, al colonialismo e la deriva autoritaria dello Stato più capitalista al mondo, grazie,
Grazie consigliera fusi.
Prego consigliera, Calamandrei. Grazie Presidente. L'iniziativa a livello comunale, non avendo un impatto, avendo un impatto limitato sulla scena internazionale, ha però un valore forte, simbolico e politico, impegnando gli amministratori locali a promuovere questi valori all'interno della proposta sfera di influenza. L'Italia, in quanto Repubblica assunto una visione internazionalista e trova fondamento nell'articolo 11 della Costituzione. L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Noi, come gruppo di Fratelli d'Italia, non possiamo che essere solidali e votare a favore rispetto a questa mozione. Per quanto riguarda due brevi parole, appunto al Gruppo di Sinistra Progetto Comune ricordo anche che, appunto questo attacco che ha fatto per quello che riguarda le armi, io ricordo semplicemente le parole di Mattarella che è giusto, il sostegno militare a un Paese aggredito come l'Ucraina, sostenendo che non devi farlo significherebbe avallare la prepotenza e le armi e la violazione delle regole di convivenza tra Stati,
E purtroppo è vero, le guerre sarebbe bene non esistessero però, appunto doversi sempre additare che sia tutto colpa di questo Governo e con mi sembra veramente assurdo Craxi.
Grazie consigliera, Calamandrei, prego consigliera Niccolini, grazie Presidente, grazie conoscerlo, ci tengo a a sottolineare il.
L'ASP l'aspetto più.
Diciamo così, terrificante che viviamo in questo in questo momento.
Fortunatamente ancora il nostro Paese non è fa fattivamente investito da da una guerra vera e propria, cioè noi non sentiamo caderci le bombe addosso, ma viviamo da anni e sempre di più in un contesto di economia di guerra e in un contesto che comunque sulle nostre spalle pesa il tutto ne abbiamo parlato in questo Consiglio comunale.
All'inizio, quando parlavamo degli atti amministrativi e dicevamo è comunque sui sui cittadini ricadono dei costi e l'innalzamento di questi costi in parte deriva senz'altro dalle economie internazionali che ci piombano addosso. Penso ai dazi, penso, anche se le ultime la cronaca ci dice che forse non erano tanto così illegali, però però non posso dimenticare che il nostro Governo non si è opposto a questi dazi, cioè su questa riflessione va fatta, non è tanto per attaccare gratuitamente una parte politica che non è la mia, però si deve fare una riflessione su quello che accade anche in sede internazionale, cioè cose la mia, la posizione che il mio Governo porta nelle sedi internazionali. Che effetto ha sul mio paese e quindi sulla sulla mia posizione di cittadina italiana, che cosa accade quando il Ministro degli esteri, oppure ve la Presidente del Consiglio, vanno in a rappresentarmi in una sede istituzionale internazionale, cioè questo è importante e ricade sulla vita di tutti noi, e bisogna farla una riflessione su questo non è per.
Addossare le colpe a questo Governo, perché i precedenti erano male migliori, il fatto è proprio un altro, è proprio che la vita dei cittadini cambia a seconda di chi ci rappresenta, che cosa compie o non fa, e questo è un aspetto l'altro aspetto è che,
La noi abbiamo avuto la fortuna di vivere da dopo la Seconda guerra mondiale e diciamo anche da dopo la fine della guerra fredda, mi viene da dire un un periodo di almeno apparente pace. No, forse cioè no, noi, perché poi nel resto del mondo, purtroppo le guerre si sono continuate a succedere, ma noi abbiamo vissuto questo e adesso che.
Il potere, cioè il potere economico si sta concentrando spe in alcune parti diventa diventa un un gioco di supremazia, non valgono più le relazioni internazionali, non vale più la cooperazione, non valgono più e il tentativo di non farle succedere, le guerre, gli scontri, perché poi, quando succedono guerre e scontri, alla fine si sa che ci rimette la popolazione civile, soprattutto, ed è chiaro che non si possa far terminare una guerra in maniera pacifica, il problema è che la guerra non va iniziata, quindi è lì il punto cruciale. Quando ormai la guerra c'è, è utopistico pensare che possa terminare in maniera pacifica.
È chiaro che non è così, non lo è mai stato e non lo sarà, non perché la cosa mi diverta, ma perché cerco di essere realista.
Quindi, il fatto che ci sia la la potenza, una delle potenze più grande al mondo che è l'America, che esercita questo potere, invece di esercitare la cooperazione invece di esercitare la il diritto internazionale mi pone, non apro una posizione di forte preoccupazione rispetto a quelle che sono le sorti.
Di tutti noi e anche di tutto il resto.
Del mondo, non per ingigantire il problema, ma chiaramente ci rendiamo conto della potenza che è nelle mani di si può dire di una persona soltanto quindi e di persone così diciamo poco ragionevoli, mi sembra di cominciare a identificarne parecchi che nella.
Nello scacchiere ecco della del risiko, quindi invito tutti a richiedere anche una buona dose di responsabilità verso chi in questo momento ci rappresenta nelle sedi istituzionali, perché noi da qui è vero lo diceva il consigliere Bonelli possiamo fare ben poco se non.
Appellarci a quella che è la nostra.
Il nostro fare.
Di persone. No, che quindi penso ponti perché ognuno di noi ha il potere di di fare delle azioni e quindi le azioni di ogni singolo hanno valore in questo senso, però, credo anche che dobbiamo non nasconderci dietro un dito quando chi ci rappresenta a livello internazionale, fa delle scelte che ci mettono in seria difficoltà e avallano poteri forti che rischiano di compromettere minare la pace e di tutto il globo. Grazie.
Grazie consigliera Niccolini, ci sono altri interventi.
Passiamo quindi alla votazione del punto numero 15.
La votazione si conclude con 15 voti favorevoli.
Passiamo al punto numero 16, mozione presentata dal Gruppo consiliare Partito Democratico in merito alle misure contenute nella legge di bilancio 2026.
Lascio la parola al consigliere Paolini.
Signor Presidente, grazie a un sito presentiamo questa mozione per esprimere tutta la nostra contrarietà all'ultima legge di bilancio approvata dalla maggioranza di Governo, perché questa legge, come del resto le precedenti, non dà alcuna prospettiva di di sviluppo al Paese e non affronta i nodi fondamentale diciamo che le politiche economiche invece di uno Stato dovrebbero provare a intervenire nelle aree dove dovrebbe provare a intervenire. Penso appunto a.
Dati macroeconomici come la crescita in stagnazione, bisognerebbe anche aggiungere e senza i fondi PNRR addirittura questo Paese, secondo tutte le statistiche, sarebbe in recessione.
I salari che non hanno ancora riacquistato quel potere di acquisto che, diciamo drammaticamente calato dopo la le le spinte inflazionistiche ci sono stati in questi ultimi anni un'occupazione è in crescita, che riguarda solo gli over 50, spesso 3, peraltro con forme precarie e non PN, diciamo non pienamente tutelanti Med, nel modalità di assunzione e con dati sulla disoccupazione giovanile che sono molto preoccupanti.
Una situazione internazionale sicuramente non favorevole punto si pensi alla questione dei dazi e ne parlava appunto prima anche da Capogruppo Nicolini, dove.
Purtroppo il Governo non si è manifestato.
Con con la dovuta forza che era richiesta per per opporvisi e meno male che oggi, appunto, in almeno in un sussulto di dignità alla Corte suprema, ricordandosi cos'era lo stato di diritto e in America appunto vi ha li ha bloccati ma bisogna ringraziare altri. Per questo. In sostanza, appunto, nessuna risposta viene data a queste problematiche e abbiamo in campo.
Problemi drammatici come primo di tutti, la sanità, la sanità, che non ha mai avuto una flessione nei finanziamenti, come in questo periodo e si arriverà appunto a una percentuale sul PIL, è la più bassa di sempre nel previsto nel 2028, dove saremo sotto il 6%, mentre la media europea è sopra il 7, non ci sono politiche per lo sviluppo industriale.
E qui a fronte di di di di un calo invece della produzione industriale, che è costante ormai da tre anni di fronte al problema dei dazi che dicevamo prima, di fronte al problema dei costi dell'energia.
Sono assenti le politiche del lavoro e le politiche del lavoro non c'è mai stata, diciamo alcuna attenzione e volontà di approfondire la proposta che il Partito Democratico porta avanti ormai da tempo, che è quella del del Silat, del salario minimo, non c'è alcuna prospettiva di rafforzamento della contrattazione collettiva nazionale,
Non c'è alcuna forma di contrasto alle forme di precarietà, che dovrebbero appunto essere combattuto con combattute con un disboscamento della miriade di forme di precarietà che la legge purtroppo consente e che spesso nascondono forme di sfruttamento del lavoro, e in tutto questo sono, diciamo oggetto anche di.
È un forte tartassa momento gli enti locali, i Comuni e dove appunto si ripete ancora un indirizzo ormai consolidato, che è quello del taglio al alle risorse destinate appunto dagli stessi e a forme sempre più stringenti e dei vincoli di bilancio e questo naturalmente si ripercuote sulla.
Qualità della de de dei servizi essenziali, che sono i primi appunto quelli forniti forniti per prossimità alla cittadinanza. Credo anche sia esaurito il tempo in cui si possa ancora sostenere l'alibi che è, diciamo, questa situazione è determinata anche dai Governi precedenti e quindi si opera in una situazione in cui si hanno sostanzialmente le mani legate e non ci sono possibilità di fare altrimenti. Ricordiamo appunto che questa è la.
Quarta manovra finanziaria del Governo Meloni. Ne rimane solo un'altra prima della fine della legislatura, e quindi credo che sia davvero giunto il tempo di un'assunzione di responsabilità verso un certo tipo di politica economica che ribadisco, appunto non dà alcuna prospettiva di sviluppo al Paese.
E non intraprende nemmeno alcuna politica pubblica che persegue obiettivi di equità e di coesione sociale, per questo appunto, noi abbiamo presentato questo documento chiedendo.
Al Sindaco alla Giunta comunale di manifestare formalmente al Governo e al Parlamento, anche per il tramite di ANCI, la contrarietà alla forte preoccupazione verso le misure di definanziamento ai Comuni che caratterizzano la legge di bilancio 2026 a richiedere in ogni opportuna sede di confronto con il Governo maggiori risorse in modo da poter garantire servizi sociali ambientali economici necessari per la coesione,
Nella adeguato benessere della comunità amministrata e infine a sollecitare un tavolo di confronto permanente tra Stato e autonomie locali, indirizzato a superare la logica dei tagli portata avanti dall'attuale Governo, grazie.
Grazie, consigliere Paolini, prego, consigliera, Calamandrei, grazie Presidente. Il Governo Meloni ha imposto all'ANCE la legge di bilancio 2026 presso il coerente con le regole e l'impegno europei sul fronte del deficit, ricevendo una poliziotta. Valutazione positiva iniziale alla Commissione europea sul piano interno, la manovra del valore complessivo di circa 18,8 miliardi di euro è orientato a sostenere la prassi, la crescita tramite specifiche priorità. Le intenzioni del Governo per presiedere un la Merola includono tagli delle tasse e tutela del potere d'acquisto, con una riduzione della seconda aliquota Irpef per i redditi fra i 28 e i 50.000 euro, che scende dal 35 al 33%, e un'imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retribuiti vivi legati ai rinnovi contrattuali per redditi fino a 28.000 euro. Più sostegno alla famiglia e natalità, che rappresentano le priorità politiche del Governo, incentivi per investimenti produttivi e alle assunzioni. Aumento delle risorse per la sanità pubblica, misure, semplificazione amministrativa per le imprese, in particolare le PMI, per aiutarle, accedere più facilmente ai benefici esistenti, pro pro proroga di bonus fiscali per ricostruzione, ecobonus e sisma bonus e lo slittamento dell'entrata in vigore della plastic tax e sugar tax al 2027 a novembre 2025 alla Commissione Europea ha promosso il documento programmatico di bilancio dell'Italia di Jan dichiarandolo conforme alle racconta alle raccomandazioni del Consiglio.
La crescita della spesa netta del 2006 26 è stimata all'1,5%, rimanendo sottolineo prossimo dell'uno e sei raccomandato dall'Unione europea. Apprezzamento per la riforma fiscale, anche da Bruxelles, che ha valutato favorevolmente le misure con il sostegno del reddito, taglio Irpef e qui cuneo fiscale in quanto finanziate in modo responsabile principalmente attraverso i tagli della spesa ministeriale, i contributi del settore bancario e assicurativo. Il mercato ha risposto stabilità. Lo spread Btp Bund è rimasto ai livelli contenuti Antonio ai minimi degli ultimi anni a fine 2025, segnalando agli investitori internazionali considerano la manovra prudente e non pericolosa per la stabilità della dell'area euro. L'Europa vede nell'Italia un partner che cerca, che sta cercando di conciliare il rigore richiesto dal Patto di stabilità con misure di sostegno sociale. Margine Verrone rimane minimo a causa dell'alto debito non causato dal Governo Meloni.
Vi ricordo che il prestito e Fratelli d'Italia era l'unico rimasto all'opposizione del Governo precedente, la vostra percezione di uno squilibrio sul paio interno deriva l'approval, probabilmente dal fatto che la sebbene la manovra sia prudente dal punto di vista dei conti pubblici per rispettare i parametri o è essa si inserisce in un contesto di criticità strutturali Anjali con la bassa Prostějov produttività e l'elevato debito pubblico causato ossia da una situazione già internazionale sia anche comunque contribuisca dal governo Conte precedente con con sperpero del denaro pubblico fra super bonus 110 e reddito di cittadinanza.
Come al solito questo l'ho, una Bozzoni di propaganda politica del PAR che che pre che critica alla legge di bilancio, definendola confusa e dannosa, è priva di una strategia di crescita.
Ecco se il vero scopo del forse della copertura di questa mozione, una pessima gestione regionale dei fondi da parte dei fondi da parte del del del della regione, che ha usato presunti e forse l'usare presunti stalli sta stalli statali come scusa per coprire inefficienze di bilancio richiedono aumenti di tasse ai cittadini,
Forse forse avreste dovuto pensare anche a una mozione, però per sui conti della sanità pubblica in Toscana vi ricordo che con interrogazione ho spesso sanitaria di pochi giorni fa il gruppo di Fratelli d'Italia, in Regione, ha dichiarato che siamo di fronte a un ulteriore ammanco stimato di 100 milioni di euro e chiesto a quanto ammonta il gettito proveniente dall'aumento dell'addizionale regionale IRPEF e come viene destinato nessuna risposta da giovani.
Nonostante l'aumento del Fondo sanitario nazionale per la Toscana.
Di cui voi dite che sta tagliando il Governo, siamo passati 170 milioni di più quest'anno per un totale di 8 miliardi e 273 migliore e 170 milioni di risorse di risorse proprio stanziate dalla Regione all'ultimo bilancio, e ci troviamo nuovamente in una voragine dell'ASL,
Vi ricordiamo che nel 2010 il Fondo sanitario nazionale pesava per 110 miliardi di euro nel 2000 discendente del 2019 ammontava a 114,7, e ora con il Governo Meloni si supera 140 miliardi di euro, ma noi continuiamo a sentire che invece il Governo lo stanza per la sanità,
Scusate, ma mi sono.
A questo punto concludiamo anche col dire che hai est ho sentito parlare di occupazione, ecco, ricordiamo che.
Il a quest'anno scende al 5,9%, con 1 milione in più di occupati, lista è a livelli minimi per i giovani rispetto al 2022, il 16% 7 punti in meno rispetto agli anni precedenti. Il salario minimo su questo obiettivamente è vero va trovata una soluzione, però, oltre a quello di chiedono un salario minimo per il Gov Pericu al Governo, forse dovremmo pensare anche di chiedere ai sindacati e alle cooperative di non apportare quei tre, quattro o cinque euro che vengono spesso messi nei contratti.
Qui in tantissimi posti di lavoro, concludiamo dicendo che forse.
Il potremmo anche pensare proprio a livello a livello amministrativo nostro che spese come 937.000 euro della torre dell'acqua, oppure non intervenire su una circonvallazione che iniziò fra andare prima della prima prima della fine dell'inaugurazione, oppure ancora abbiamo trovato un compostaggio che da un documento risulta 3 milioni 824.880 1.000 milioni forse se si iniziasse anche a pensare tutti quanti di ridurre delle spese per cose che poi non servono e che incidono sulle tasse del de de dei cittadini e del Governo, sarebbe un obiettivo che potrebbe aiutare tutti quanti, grazie mille,
Grazie, ci sono altri interventi, prego consigliere Benelli, sì, grazie Presidente e grazie Consiglio, no, niente in riferimento alla mozione presentata dal Partito Democratico e anche all'intervento della consigliera di Fratelli d'Italia, vorrei dire alcune cose, allora intanto il fatto che sia praticamente,
È stato rispettato le le normative della Comunità economica europea, quindi il tutti i parametri nella presentazione della della legge di bilancio,
È corretto corrisponde anche al al accettazione da parte della comunità internazionale di una serietà di bilancio del del nostro Governo e ha portato anche a una riduzione dello spread, ma questo diciamo, è la è la cornice poi all'interno di questo bisogna vedere come si raggiungere questa cosa,
Una delle diciamo delle cose che ha sempre detto in campagna elettorale. L'attuale maggioranza è la tendenza alla voglia di portare a una riduzione della pressione fiscale nel nostro Paese. Cosa è oggettivamente non si è verificata ed è dimostrata da tutte le statistiche di organi anche indipendenti. Altra cosa importante è il discorso dell'equità fiscale. Si parla praticamente è stata ridotta l'imposta sul ceto medio, quest'anno vero, ma sono briciole, è quello che è poi oggettivamente fa specie ancora continuare a sostenere l'incremento della aliquota sostitutiva bassa per i liberi professionisti. Vero è che.
Hanno un rischio maggiore, ma non si giustifica e un dipendente debba pagare un'aliquota media del 33% quando arrivano a pagare il 5 o il 15% al massimo. Detto questo, poi, anche quando si parla praticamente della riduzione delle spese,
Imputando la praticamente alla gestione della Regione per quanto riguarda il, cioè ad un aumento delle spese della Regione nel comparto sanitario.
Io non entro nel merito, ma il bilancio della Regione Toscana ecco il deficit ed in parte è stato generato anche dalla mancata riscossione del payback, che è una legge approvata che non è mai stata portata effettiva realizzazione poi, per quanto riguarda il discorso,
Della gestione delle spese. Riduzione delle spese si può portare anche a livello statale. Questa cosa perché in una massa di spesa che c'è praticamente nel nostro Stato, non si riesce mai a fare una manovra di efficientamento. Ci hanno provato tutti i Governi, ma non c'è riuscito neanche il Governo attuale, quindi questo era un po' da segnalare cose che secondo me sono importanti e che non sono state fatte ultima cosa, ma non ultima, non mi sembra e in questa ultima legge di bilancio sia venuta fuori anche un'approvazione da parte delle organizzazioni imprenditoriali che hanno sempre detto e una delle cose e limita la concorrenza e il costo dell'energia e anche l'ultimo a decreto ed è stato fatto di fatto è risultato nettamente insufficiente rispetto alle acque. Quelle che erano le richieste,
Anche considerando quelli che sono i vincoli di bilancio. Grazie.
Grazie, consigliere Benelli.
Prego consigliera Niccolini, grazie Presidente, grazie Consigliere, allora questa.
Questa manovra è una manovra, lo abbiamo detto che è e secondo me è volutamente priva di.
Di volontà e di coraggio, perché non mi scordo, lo diceva lo diceva prima il consigliere Paolini, non mi scordo che hanno è 2027, cioè 2027 l'anno delle elezioni e quindi è chiaro che questo Governo tiene delle risorse per potersene giocare quando più gli fa comodo. Perché poi no non è o non è un'illazione, perché credo di poterla documentare nei fatti e spiegarla nei fatti, quando dico e a questo Governo non interessa far star meglio chi sta peggio fa interessa far star ancora meglio chi chi alcune alcune parti, alcune parti di questo, alcuni cittadini di questo Paese, non tutti, non quelli senz'altro che stanno peggio e che si trovano in questo momento a fronteggiare una delle crisi.
Economiche e sociali peggiori dal dopoguerra, e mi riferisco senz'altro a tutti i lavoratori dipendenti e un reddito fisso, quindi anche ai pensionati. Perché la.
La manovra dell'IRPEF a cui si fa riferimento, sì contestualizza in un in un contesto in cui c'è anche una forte, un forte drenaggio fiscale.
Associato a un'inflazione che al momento si è sicuramente ridotta, e forse anche un po' fermata, però, che non è mai stata, cioè il potere d'acquisto, non è mai stato riadeguato a quella che è stata l'inflazione e drenaggio fiscale, che quindi è una tassazione silenziosa che drena ai cittadini con reddito fisso quindi i lavoratori dipendenti e i pensionati, senza effettivamente avere il coraggio di dire che si sta facendo questa politica, ma è reale, cioè il consigliere Benelli, prima diceva lei, il l'aliquota dell'IRPEF, sì, ma l'aliquota dell'IRPEF sì, si tratta di tre euro 10 euro al mese e soprattutto non a beneficio dei redditi più bassi, a beneficio comunque dei redditi più alti. Quindi sono scelte politiche che non vanno nella direzione.
Diciamo millantata in campagna elettorale vanno totalmente in un'altra direzione. Ci siamo riempiti la bocca in campagna elettorale con il fatto che bisognava annullare le aliquote sulla benzina e sui diesel. Le accise scusate sul sulla benzina e sul diesel mi sembra che siano state aumentate, non tolte. Va avanti.
Nel parlare di questo e dico e non credo io non non sono io che lo de che lo devo spiegare perché qui non no, non rive, non rivesto senz'altro il suo ruolo, ma gli investimenti sulla sulla sanità o sulla o sulla scuola, sull'istruzione si fanno tutti in base al PIL. È inutile che si prenda una cifra tonda e si dica ho investito questo perché si fanno in base a quanto riesce questo Paese all'inflazione e quella è la cifra da tenere in considerazione. Altrimenti una parte una quota parte di quelle risorse sono son soldi e non esistono perché son mangiati dall'inflazione e da tutto il resto, quindi è il.
Il vero punto è che anche sul discorso di della.
Di sostenere le imprese. Questo Governo non ha una visione, perché non si preoccupa di dove reperire anche tutta l'energia che in questo momento all'Italia, alle imprese italiane serve per rimanere competitive sul mercato. Perché comunque, se si vuole investire in una certa direzione, le bisogna rimanere competitivi, somme su un mercato che è sempre più energivoro e quindi ci dica il Governo come pensa di investire in questo senso? Non c'è nessuna risposta in tutto questo, quindi questa non è soltanto una una legge di bilancio che non ha coraggio a una legge di bilancio dannosa, con uno con una con un pensiero preciso nella testa, ed è per questo che abbiamo senz'altro sentito l'esigenza, non solo perché con continui tagli e definanziamenti diretti e indiretti, e perché mi riferisco al Fondo per la non autosufficienza mi riferisco al fondo, ai soldi per le case popolari, in tutto questo chi ci rimette sono cittadini, perché chiaramente poi l'ente locale non riesce a far fronte ai servizi.
Quindi questo questo è è il qua è il quadro è il quadro e io vorrei vorrei fare una considerazione, io vorrei.
E lo faremo nel momento opportuno. Diciamo no, no, no, è ancora questo di campagna elettorale, ma lo vorrei chiedere alle persone, ma voi del migliorata la vita con il Governo Meloni, no, perché io vorrei sapere una un, un'iniziativa messa a terra da questo Governo che ha migliorato la vita ai cittadini.
Io la vorrei sapere, vorrei capire effettivamente come la vita di qualcuno, che cioè se è aumentato il potere d'acquisto, spendete nemmeno a far la spesa. Spendete meno andare in giro con la macchina a spendete meno per le bollette. No, perché di discorsi ne ho sentiti sempre tanti in campagna elettorale, ma poi son quattro anni e ancora di cose concrete, ne ho viste veramente poche, grazie.
Grazie, consigliere Nicolini.
Prego, Sindaco Ciappi.
Solo per fare dei ragionamenti con voi che che possono portare anche su alcune questioni, visto anche anche gli elementi di spesa dell'Amministrazione comunale, giustamente sono state tirate in ballo, io credo che si sbaglia se si fa un ragionamento.
Di questo Governo, quello prima o un altro prima il nostro Paese ha vissuto probabilmente in un'epoca passata, dove non mi sento nemmeno più di andare affondare in tutta una serie di radici, a vivere al di sopra delle proprie possibilità, e questo è quello che è accaduto molto tempo fa. A un certo punto ci siamo svegliati da questo.
Torpore e ci siamo resi conto che avevamo un indebitamento.
Indebitamento che c'era una parte politica e diceva dobbiamo maglie larghe alla spesa. Una parte un po' più, diciamo sì.
Direi responsabile e diceva. Dobbiamo invece cercare di superare lo scoglio dell'indebitamento dovrai 100% e dobbiamo combattere perché ogni anno potremmo avere una sorta di tesoretto da impiegare poi in quelle gli aumenti di costi naturali, che sarebbero poi avvenuti come in ogni economia, che è comunque crescente per tutta una serie di scelte politiche e gli italiani hanno scelto, hanno fatto.
Abbiamo avuto Governi che dicevano che l'Europa sbagliava perché ci imponeva dei vincoli troppo forti e dall'altra parte dovevamo come dire, comunque tutto quello che potevamo fare era spendere in direzioni e sicuramente non erano quelli con cui avrei voluto fare. Io faccio riferimento ai Governi Berlusconi,
E il Governo dove c'è stato un indebitamento minore è stato il Governo Prodi, era l'indebitamento, era arrivata il 104%, poi c'è stato un progressivo aumento dell'indebitamento. Tra l'altro, una.
Nella nostra, potrei dire concittadina sì, ha scritto anche un bellissimo libro sull'indebitamento e far vedere come i Governi degli ultimi anni sono aumentati e hanno aumentato il debito pubblico in maniera molto forte. E non non è questo il Governo e lo farà ridurre e dove ci sono tutta una serie di azioni sull'indebitamento che fa sì che ci sono una un aumento e questo chiaramente ha.
Ha tolto la possibilità di scegliere di avere autonomie.
Molta molta della nostra autonomia politica. Però io e nel male di non voler vedere chiaramente, come dire.
Ed è andata dal mio punto di vista, puramente politico e personale, di non vedere e un Governo di centrodestra, ma ho apprezzato e dopo tanti anni venisse eletto un governo da cittadini perché, insomma, da un certo punto di vista, poi e grazie accordi più o meno di Palazzo, grazie a sistemi diciamo sì politici era andata al governo delle figure che chiaramente rispettavano tutte le norme, tutte le regole, ma non c'era una presa di posizione forte verso una figura politica, invece con e la candidatura di Giorgia Meloni a ricoprire quel ruolo, nonostante non ci sia una una è un'elezione diretta, ma con una coalizione confermata dall'inizio fino alla fine, quindi, andare al Governo. Il Governo Meloni ha preso il via e noi qua siamo stati i primi anni di Governo Meloni a sentirsi dire che finalmente si dà delle prospettive, si dà delle operazioni, si fa delle attività, poi chiaramente, come dire il primo anno di Governo,
Con dopo un Governo tecnico il secondo anno. Ora siamo alla quarta finanziaria. Io non credo e ancora oggi, ma forse lo lo lo dico perché non comprendere bene io non ho capito dove quali sono le azioni, qual è l'anima di questo Governo sulle attività economiche, vedo che c'è una certa titubanza con le istituzioni europee, soprattutto dal punto di vista economico. C'è una forte titubanza nel nel dire qual è il vero modo di rapportarsi con gli Stati Uniti. Sono sicuramente un alleato forte, ma che onestamente si vive più da subalterni e da protagonisti. Abbiamo più volte detto a livello.
Nazionale di essere molto vicini al Presidente Trump e quindi, grazie a questo, anche di avere vantaggi. E poi, insomma, l'abbiamo visto con i razzi, soprattutto ad esempio, ai dazi, sulla pasta, che chiaramente, come dire, andavano a colpire più noi di tutti gli altri Paesi europei perché la pasta, insomma, diciamo, la Svezia ha un probabilmente un vive con la stessa dinamica.
Che che abbiamo noi l'abbiamo visto su tante scelte di tipo europeo. Viviamo uno strano rapporto con la Russia, viviamo in un clima dove, al di là delle promesse elettorali che ogni partito legittimamente fa però almeno si dà un po' fammi di passare il termine di fumo negli occhi, cioè sulle accise e su delle azioni e guardate io sulle accise e sulla parte del dei dei costi dell'energia, non l'odio, perché ma è perché su quello si basa tantissimo dei costi che abbiamo, perché di fatto con l'energia che si paga frigoriferi e quindi le celle frigo, e quindi tutti quei prodotti che passano da ai frigoriferi e dalle celle frigo e praticamente sono quasi tutte da il carburante, ci passa essendo un tale una un Paese dove di fatto si trasporta quasi tutte le merci su gomma e naturalmente molto a quel costo. Lì si parla di alcune scelte strategiche e che hanno a che fare con una visione di quel mondo. Io credo che andremo a spendere molto di più si parlava prima della Regione Toscana nelle spese della sanità, un Paese e invecchia, anche una Regione invecchia e, come dire, si può vedere positivamente o negativamente. Ma questo è il dato di fatto, sono persone in Toscana è una regione estremamente longeva e naturalmente, visto che le persone vivono di più, costa di più la sanità rispetto a luoghi dove la media è molto più giovane e questo bisogna, bisogna dirselo e quindi solo per pagare ogni anno lo stesso costo di quello che ci vuole bisogna dare un'identità in più. Mi sento di dire che, se si vogliono ridurre le voti, c'è bisogno di le figlie, diciamo così, c'è bisogno di.
Aumentare quelle risorse in più. Mi sento di dire che, se vengono fatte delle scelte, io lo dico sinceramente, ho un Governo in un posto dove ha sempre governato il centrosinistra, ma ci sono delle attività che non possono essere cambiate di volta in volta, cioè se si decide che la strategia del nostro Paese e fare le case di comunità o un altro sistema non si può poi ricambiare solo perché si pensa ci si sveglia una mattina con tutta la legittimità che c'è il Governo di fare queste scelte, perché chiaramente rispetto a quello si spezza i contributi che abbiamo fatto e abbiamo investito quindi i soldi che abbiamo investito per fare un'attività per poi cambiare in maniera brusca quella direzione. Io credo che la percezione e fa continua a parlare di percezione di.
Della popolazione, perlomeno quella che vedo quotidianamente da un ruolo sicuramente privilegiato che ho, ma che con cui mi trovo spesso a parlare, è quella di una popolazione che ha meno soldi, in tasca a meno risorse, a meno possibilità, senza stare a parlare dei giovani perché secondo me la parola giovani ormai è rimasta è una parola che viene utilizzata in maniera meccanica e organizzata su le,
Le Campania nelle campagne elettorali, nei programmi elettorali, ma che poi, quando poi sì, si va ad agire in quel senso, lì viene totalmente dimenticata e viene considerato come un qualcosa di isolato rispetto a tutto quello che accade intorno, quindi, se,
Io so che noi, come Amministrazione comunale abbiamo meno soldi perché il Governo c'è la tagliati, so che veniamo considerati molto meno, non veniamo considerata una parte del Governo con cui interloquire e dialogare allo stesso pari con la stessa dignità e io non sono uno che di che mi importerebbe anche essere l'ultimo anello della catena alimentare e istituzionale e mi andrebbe anche bene però il rispetto di fatto che come il Governo sta eletto, noi siamo stati eletti e quindi, come dire, se ci cambiano le carte in tavola di anno in anno resta per noi è difficile, tenendo conto di una cosa che le Amministrazioni comunali sono quelle che oggi sono costrette a dover investire molti soldi in più su l'aspetto sociale. Noi stiamo investendo ogni anno 100.000 euro in più rispetto all'anno precedente di spesa sociali, perché molte più persone non ce la fanno.
E tutto questo diventa estremamente complesso, perché ci sono nuove difficoltà e poi, in normale, come dire, aumento che riguarda tutto il resto, perché noi che come sociale andiamo a pagare le bollette della luce, andiamo a pagare la, la, la, la bolletta di di quello dell'altra utenza di riscaldamento, andiamo a sostituirci a quelle persone in difficoltà. Chiaramente abbiamo la difficoltà di reperire quei fondi e in più gli aumenti che, come avvengono per le famiglie, avvengono per noi Amministrazione. Dall'altra parte ci viene tagliato, perché probabilmente si pensa ad andare a togliere del grasso io tutto questo grasso nelle nostre amministrazioni. Scusatemi, ma non lo vedo. Non credo che qua dentro si stia parlare spesso di tante questioni. Così a caso credo che si parli spesso di problemi e opportunità dei nostri cittadini e credo che un Governo se ne dovrebbe far carico. Ho visto è stato il primo eletto dopo tanti anni e quindi ci avremmo e vorremmo avere anche noi e l'ausilio di poter capire qual è la direzione. Grazie.
Grazie Sindaco, sappi, prego, Consigliere, Calamandrei per conclusioni o dichiarazioni di voto e certo e noi ovviamente dichiariamo la nostra contrarietà a questa mozione e anche a seguito del fatto di dire sono stati i primi a dire con una manovra più prudente non mettiamo in dubbio che ci siano difficoltà io vorrei che comunque si ricordasse che comunque per quello che è stato detto il Governo Meloni e apprezzato in tutta Europa,
Il io credo che sia importante, irrigua datati l'occupazione allora Stella, ma no, se se se fosse stato così poco produttivo questo Governo forse l'occupazione non avrebbe riferito 1 milione in più, come avevo letto prima, che scende al 5 5,9% per quello che riguarda il cuneo fiscale e io sono certa e lo so per certo che in realtà ha proprio a chi ha redditi bassi, questo comunque ha influito e ha portato più soldi nelle proprie tasche. Il forfettario per le partite IVA è stata un'altra soluzione che insomma a e è agevolato veramente tante persone. Quindi noi non vogliamo sminuire, non ci siano problemi, come d'altronde purtroppo i livelli, i problemi sono a livello mondiale e non credo che ci sia un Paese in Europa in questo momento vanti un'economia florida, quindi con questo non è che devo giustificare e quindi augurarsi, che la situazione debba andare a migliorare. Ecco però quello che volevamo dire ci sono anche dei dati oggettivi che non avrebbero portato a i risultati che ci sono. Se davvero questo Governo e le manovre fatte fossero state così è indecente. Grazie.
Grazie consigliera, Calamandrei.
Ci sono altri interventi, passiamo allora alla votazione del punto numero 15.
16, scusate.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 2 voti contrari, Calamandrei Khalil, un astenuto fusi.
Passiamo allora alle interrogazioni, iniziamo col punto numero 17, interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, furti, zona Coop.
Prego consigliera Khalil sì, grazie Presidente, allora questa interrogazione ha ad oggetto appunto, i furti ripetuti nella zona Coop.
Appunto da diverso tempo vengono segnalati furti, organizzate da bande che prendono di mira il furto, specialmente della borsa delle auto della borsa, dall'auto di signore che escono dal supermercato diversi furti sono stati anche documentati attraverso pagine di giornale in più si presume un nuovo sistema di rapina che prevede lo squarcio delle gomme poi, insomma, non abbiamo.
Uso novità ora, se avete anche novità da questo punto di vista, ben venga.
Inoltre, in data 20 gennaio, abbiamo appurato sempre dal Gazzettino del Chianti che c'è stato un incontro congiunto dei sindaci dell'Unione comunale del Chianti, nel corso del quale è stato presentato un resoconto dell'attività svolta nel corso dell'anno e delineati i progetti futuri, inoltre, come ho detto anche prima,
È stato indetto un nuovo concorso per aumentare l'organico della Polizia locale e come anche per noi, anche la priorità del Comune e potenziare la sicurezza del territorio in un'ottica di massima collaborazione con le forze dell'ordine e per questi motivi chiediamo al Sindaco se siano stati potenziati di sistema di vigilanza nella zona pubblica nell'area in oggetto in oggetto, se è intenzione dell'Amministrazione comunale dotare quest'area di ulteriori sistemi di videosorveglianza o altri sistemi simili e qualora vi sia avvisate interfacciati con la direzione del supermercato al fine di individuare una soluzione condivisa specialmente riguardo alla zona competenza private supermercato grazie.
Grazie consigliera, Cavill prego, Sindaco Ciappi.
Grazie Presidente,
Allora.
Noi abbiamo frequenti interlocuzioni con il Corpo dei Carabinieri.
Tra l'altro, stamattina abbiamo avuto una visita proprio qua concordata.
Ne ne ne ne ne.
Giorni scorsi del comandante provinciale e comandante di compagnia e il comandante della stazione dei Carabinieri di San Casciano, e ringrazio le somme erano in Comune a San Casciano, dopo che abbiamo fatto notare nel Comitato dell'ordine della sicurezza ha avuto con la sua Eccellenza il Prefetto.
Ferrandino che, insomma.
Abbiamo portato alla luce tutta una serie di considerazioni riguardanti la sicurezza del territorio al di là delle.
Singoli reati o specifici nelle auto, ma riferendosi anche a quelle delle auto, anche a quelle delle abitazioni e vari reati in genere dove ci sono in alcuni casi, degli abbassamenti né in altri casi degli aumenti, anche forti, questo.
C'è a pensare però non una questione io lo dice anche stamattina a tutti e tre i comandanti, ognuno dei vari livelli.
Noi abbiamo fatto una caserma dei vigili dei fuoco, una caserma dei Carabinieri forestali e non ci siamo mai opposti a nessun tipo di lavoro per il miglioramento della caserma dei carabinieri di San Casciano, in più abbiamo sempre, come dire, promosso tutte quelle attività di controllo e sono state possibili rifare tra cui appunto la la videosorveglianza con il progetto e anti Shield che è entrato in progettazione sulle nuove fasi per,
Raddoppiare, anzi di più che raddoppiare il numero delle telecamere presenti in vari in vari luoghi, poi in realtà le telecamere sono perlopiù quelle di controllo targa e poi ci sono anche quelle con il controllo, diciamo di prossimità, abbiamo fatto tutte quelle attività di sensibilizzazione della popolazione e andremo a farne anche delle altre.
E tutto questo, a parer mio, non basta.
Non basta perché ci sono innanzitutto, secondo me, una parte insufficiente riguarda l'investigazione.
Noi possiamo mettere tutte le persone che abbiamo fuori.
I carabinieri possono fare lo stesso.
Quindi, come dire, magari togliendo tutta una parte di gestione delle procedure che in parte impatta sull'aspetto burocratico, ma in parte impatta anche sulla parte investigativa.
Ora la Polizia Municipale di per sé come attività investigativa, ne fa poca, se non per gli abusi edilizi, per alcuni abbandoni per alcuni elementi che riguardano.
Cose più legata all'ambiente, diciamo sì che poi alla parte di viabilità o di reati sulla persona, perché naturalmente no, sì, si va a intervenire su tutte quelle azioni e si diceva prima e le sanzioni, le multe e tutto quello che c'è da realizzare ma i carabinieri che hanno qui il compito è quale ringrazio perché io non agisco ma a intermittenza alle Forze dell'ordine sono quelle di prima e si dice e vanno vanno ricordate a seguito di delle violenze subite durante una manifestazione, ma sono anche gli stessi, tutti i giorni lavorano e fanno sicurezza e controllo sul territorio e se non sono infallibili non diventano dei e delle persone diciamo quel lavoro diventa meno importante è considerabile.
Anzi, secondo me dimostra il fatto che proprio su tutte quelle attività che si diceva io credo profondamente e come.
Io le debbo profonda, io credo profondamente che il sistema della sicurezza in Italia stia a come dire, deperendo dietro a tantissime problematiche, i costi di assunzioni, di gestione, di personale e di tante altre cose, e vedo uno scadere della capacità di intervenire,
E chi subisce di più. Questo sono le fasce sempre più deboli. Questo bisogna ricordarselo che sia per furti alle OP che sia furti nelle case, perché se ti puoi permettere di se hai tanto oro lo tieni nelle cassette di sicurezza dentro la banca, se hai tante risorse ti blindi con sistemi di difesa, se hai tante risorse c'è chi va a fare la spesa per te e quindi io dico io mi mette a disposizione, come gli ho detto stamattina a ai vari comandanti dei Carabinieri e che ringrazio ancora per essere venuti qua, ringrazio e mi mette a disposizione di tutte quelle soggetti che possono portare sicurezza, mi prodigo a trovare le risorse per fare per mettere i nuovi sistemi di sicurezza e telecamere.
Però, insomma, io posso fare questo se ci sono i furti, se ci sono delle condizioni socioeconomiche che portano a affare delinquenza e avere delinquenza. Da parte mia io posso solo constatare che quella sicurezza che tanto si parla ce n'è un po' meno negli ultimi anni e per tanti motivi poi si potrà dare la colpa a uno o all'altro. Fattore è quello che vedo io è che noi continueremo a metterci completamente a disposizione per fare tutto quello che è nelle nostre possibilità. Sicuramente non credo che sia una responsabilità di uno o l'altro supermercato mettere a disposizione dei vigilanti che vanno per i parcheggi pubblici a controllare o a fare altro. Questo è competenza dello Stato, in parte anche del Comune, perché è una parte dello Stato. Il motivo perché facciamo nuove assunzioni. È proprio come Polizia Municipale, arrivando a Herrero del nei nostri tre Comuni, che sarà di 34 soggetti e più 1, perché in realtà abbiamo anche messo nel piano assunzionale la possibilità di individuare degli amministrativi e stanno all'interno dei comandi, proprio per svolgere più l'attività burocratica e consentire osi ad agenti di poter presidiare più e meglio il fuori. Ma non mi sento di avere maggiori responsabilità rispetto a quelle che ho espresso fino a ora, anche perché sennò diventerebbe, diventerei come Sindaco responsabile di un qualsiasi elemento che accade anche sopra le mie potenziali,
Possibilità che sono quelle previste da dai codice grazie.
Grazie Sindaco, sappi, prego, consigliera Kalin, te, grazie Presidente e ringrazio il Sindaco per la risposta, ma non mi ritengo, diciamo pienamente soddisfatta, cioè ho capito che farà in modo di potenziare quello che è già in in atto ed è stato portato avanti anche un un tavolo con i diversi comandanti della zona però,
Non ho nemmeno diciamo chiesto se verranno messi dei vigilanti all'interno del supermercato, ho semplicemente chiesto se l'Amministrazione si è interfacciata con il supermercato e chiaramente con la degenza e e sia stata trovata una soluzione chiaramente se invece che la soluzione non è competenza comunale, lo lo posso comprendere, ma non ho chiesto cosa è stato fatto, ho chiesto semplicemente se c'è stata una diciamo se se se il Comune si è interfacciato inoltre,
No, e non è nemmeno stata, diciamo, esaustivo, esaustiva la seconda risposta, che riguarda se è intenzione dell'Amministrazione comunale dotare queste, a quest'area di ulteriori sistemi di videosorveglianza o altri sistemi simili, cioè ho capito che verrà messo in campo qualcosa, ma in concreto diciamo per noi è insufficiente grazie,
Grazie consigliera Cavin.
Passiamo al punto successivo interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, sicurezza e mancato aggiornamento della segnaletica temporanea del cantiere di viale, Corsini e aggiornamento tempistica è stato dei lavori del nuovo palazzo comunale.
Plus.
Prego consigliera, Calamandrei, grazie Presidente.
Considerato che è obbligatorio per legge esporre i cartelli, posizioni ben visibile al lì all'ingresso del cantiere per edificato, Lomelo fra i vari obblighi deve deve contenere il committente, la tipologia dei lavori, i soggetti coinvolti e la data di fine lavori, il mancato aggiornamento del cartello di cantiere condanna a fine dei lavori scaduti o assenti impedisce ai cittadini una corretta informazione sulla durata dei lavori.
Avevamo notato che, appunto oggi ho visto che è già stato messo una nuova da di fine lavori però, appunto avevamo notato che c'era stato segnalato che non c'era e non era è era ancora riportata alla vecchia data di fine dei lavori, essendo che questa cosa era già accaduto anche in precedenza e con un'interrogazione abbiamo fatto ad esempio per la Nuvola,
V noi appunto volevamo chiedere se non a me, se l'Amministrazione si è a conoscenza del problema de della problematica esposta e quali siano stati i controlli effettuati dalla Polizia locale o dei tecnici sono quelli presso il cantiere indicato quali provvedimenti urgenti si intendano adottare per garantire l'aggiornamento della segnaletica provvista, come previsto dalla legge, e se sono state contestate le suddette violazioni alla ditta? Se i ritardi dei lavori segnalate lo scorso anno sono stati recuperati come è previsto in estate, e anche e soprattutto quelle lotte per l'ottenimento dei fondi del PNRR, se siano nel frattempo emersi altri problemi occulti oltre a quelli delle mura.
Se vi siano in previsione aumenti dei costi o col, oltre a quelli emersi nel piano triennale dei lavori per le mura, il caso quantificarli, eventualmente, quali quale sia il nuovo cronoprogramma per la fine dei lavori, se sì, se vi siano previsioni, ulteriori fondi da per non dover ricorre all'invio entro del comune di San Casciano,
Grazie.
Grazie consigliera, Calamandrei, prego, Sindaco Ciappi.
Grazie.
Allora aggiornamento o non sapevo, era stato fatto oggi ovunque all'impresa, e abbiamo segnalato più volte questo problema la da questa giornata in base alle proroghe concesse e quindi si arriva al 27 aprile 2026.
Data e io non reputo realisticamente corretta perché credo e la fine della prima tranche dei lavori ai palazzo polivalente dell'ex area Stianti prevede delle lavorazioni e a parer mio da da da semplice, diciamo così appassionato, diciamo così, dei lavori pubblici,
Ritengo di poter dire che non saranno finiti in quella tempistica, ma spero di essere, come dire,
Sorpreso da da da da da dalla ben riuscita, stando all'interno dei tempi, comunque sia, non si rischia la la, lo sforamento dei tempi e quindi la perdita dei fondi PNRR, perché sono coerenti o comunque con quel tipo di lavoro e che quindi avranno.
Eventualmente, delle proroghe dovuti a altre motivazioni oppure, come dire, si andrà a se almeno e non si blocchi completamente i lavori a oggi, diciamo la proiezione per gli interventi con tutto quello che ha comportato stavo questo quindi, siccome hanno aggiornato su con più solleciti però Anna aggiornato visto, credo che sarebbe anche inutile.
Erogare una sanzioni e di questo tipo, chiaramente, come dire, cercando di individuare e non ce ne siano delle nuove, proprio per non andare poi incontro a una sanzione, potrebbe mettere la nostra Polizia municipale per un valore di dai 250 alle 500 euro, il cantiere sta andando avanti o un numero di maestranze considerevoli si sono verificati dei ritardi, cioè sono stati recuperati i ritardi e dall'anno scorso però ce ne sono stati dei nuovi.
E la maggior parte relativi e questo devo dire la verità, anche con una certa nota, con un po' di disagio dovuto alla Sovrintendenza, perché, a fronte di un progetto che evidenziava determinate colorazioni, si è c'è, si è richiesto di rivedere tali colorazioni e le colore azioni identificate sono state,
Riviste prima dalla funzionaria del posto che ha richiesto che fossero messe su delle pannellature più grandi per consentire una migliore resa rispetto a quella che è la visione, noi li abbiamo realizzati anche realizzando dei segmenti specifici, e tutto questo alla fine, anche grazie a una visita della sovrintendente generale e poi arrivo passato alla funzionaria di zona e infine e abbiamo concordato quelli che hanno concordato ed erano le colorazioni che più piacevano alla alla Sovrintendenza, sforando di gran lunga i tempi che sono previsti per per consentire, abbiamo naturalmente tutto questo anche tracciabile vecchie che sono non aveva avarie o rispondenza, appunto che va proprio a indicare tutto questo, perché per noi è stato sicuramente uno dei problemi, anche perché di conseguenza l'azienda che sta producendo la ditta sta facendo lavori a come dire dovuto ritardare l'ordine per il tipo di materiali e dei colori che erano necessari.
Non si rivelano su particolari problematiche occulte, se non a qualche cambiamento per errori di progettazione più o meno grandi, ma ma non diciamo così troppo impattanti nel piano delle opere pubbliche sono stati approvati proprio nell'ultima revisione, l'intervento sul muro sono stati poi rivisti il secondo lotto che prevede il secondo piano del palazzo e poi anche la manutenzione dei parcheggio sottostante di piazza vorreste Carlin e di parcheggio.
Sotto a nuovo palazzo.
Il primo è 240.000 euro, il secondo per 215.000 euro, e poi sono stati fatti riferimenti perché quando vorremmo trasferirci lì in maniera definitiva, diciamo così e io mi auguro che questo possa avvenire nel 2028 perché a fine di tutte le lavorazioni, cioè senza passare solo una parte degli uffici con ancora l'elaborazione in atto ma di definire tutte le piazze tutta le operazioni quindi di un trasferimento al 2028.
A queste andranno aggiunti tutti i lavori ed arredi che chiaramente corrispondono, e secondo me sarebbe necessario fare anche un investimento in questo senso, anche perché, con degli arredi più coerenti con i nuovi spazi, potremmo andare senza andare a scegliere diciamo opere di grande design ma diciamo, mobilio standard più uffici ma potremmo andare a migliorare l'efficacia e l'efficienza del lavoro e poi naturalmente anche perché diciamo,
Come possiamo vedere anche dai da.
Ah dalla sala dove siamo adesso, ma anche diciamo da la gran parte di quelli che sono gli uffici comunali in tutte le nostre sedi non è che proprio negli ultimi anni ci siamo stati nell'acquisto di chissà quali,
Mobilio o poltrone o sede o tavoli scrivanie, semplicemente ci siamo adattati alle norme per quanto riguarda le questioni posturali, quindi al massimo abbiamo cambiato qualche poltrona in qualche sede in qualche ufficio, ma credo che sia naturale fare anche questo, quindi chiaramente rispetto a quelle elementi è emergono nel piano delle opere pubbliche, credo ci sarà bisogno di fare un investimento in quelle che sono,
Mobilio e degli uffici.
Rispetto a quelli quei temi portate avanti.
Noi sappiamo che grazie a quell'opera fatta nel viale Orsini, abbiamo fatto le verifiche su quel muro che presentava delle criticità e naturalmente, come dire, bisogna essere conseguenti a quello che si va a individuare se ogni volta che viene fatto una verifica, quella di verifica viene risposto positivamente e va bene, nessuno ci mette le mani e non viene neanche posto all'attenzione di questo Consiglio. Se rispetto a quella perizia si misurano delle fragilità, è chiaro e il Consiglio viene informato attraverso quelli che sono gli elementi di bilancio, perché mettiamo dell'ESA e le risorse a disposizione. Io credo che sia fortemente importante anche dall'interrogazioni mi sembrava che ci fossero due, ma anche riuscire a con quel nuovo immobile lì, a ricreare le condizioni, di un perfetto e di un buon decorrere su tutta l'area dello schianti e quindi rispetto alle cifre anche iniziali, non di o quelle del primo progetto, in anni dove è.
Un mattone costava o anche un terzo e o il ferro stava molto di meno, ma anche rispetto a quelli che sono il passaggio degli anni e come è lo stato attuale, di quel parcheggio, anche dovute impattante lavorazioni perché chiaramente sono andati a appesantire e anche le le condizioni di decoro de de del del dell'intero complesso ex Stianti io credo che tutto questo sia di che possa portare benessere alla popolazione a quell'area grazie.
Grazie Sindaco Ciampi, prego, consigliera, Calamandrei.
C C e siamo soddisfatti della risposta eventualmente, appunto non non ho capito casomai è l'ultima Este ci sono in previsione delle righe, cioè ci sono in previsione dei soldi che possono arrivare per sgravare appunto, quindi non lo so dalla Regione oppure dei bandi o qualcosa ecco è l'ultima dell'unica domanda e non ho sentito una risposta.
Prego andò.
Non mi sento di dire sì, perché sennò l'avrei messo all'interno.
Mi auguro di sì, perché sicuramente sarebbero un sostegno importante devo dire che in questo senso stiamo lavorando con la Regione e con gli altri enti, anche per capire se effettivamente ci sono anche delle risorse disponibili, se non direttamente per il Palazzo comunale ma anche per altre opere che potrebbero comunque andare alleggerire il bilancio quindi, se in spesa diretta per fare la circonvallazione nord l'ultimo o gli ultimi due stralci ci vengono le risorse della Città metropolitana o della Regioni, forse per completare i lavori in una scuola o se, per fare degli interventi in un altro tipo, otteniamo risorse, diciamo scusate il termine un po' un po' ma da massaia ma anzi da massaia.
È quello di di e tu tutto fa brodo, ecco, nel senso ci va bene anche l'idea di utilizzare quelle risorse, se non per queste ve intervento magari sono altri intervento, ma che comunque, insomma, ci auguriamo di riuscire a recepire risorse. È vero anche la Regione già finanziato 800.000 euro e i fondi di PNR hanno finanziato 2.400 mila euro. È vero, anche purtroppo gli aumenti ci sono stati dei. Le materie prime e di tutti gli interventi erano necessari per la realizzazione di quest'opera. Sono andati aumentare in maniera pesante. Quello era le risorse a nostro carico e quindi, chiaramente, stiamo cercando anche in quel senso, lì di avere e di ottenere dei nuovi fondi.
Grazie Sindaco, sa.
Passiamo al punto numero 19, interrogazioni presentate dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, addirittura nella piattaforma unica nazionale informatica delle target sensate Harcourt, prego, consigliera Khalil si grazie, Presidente. Allora, durante la seduta del Consiglio di maggio 2025, è passata all'unanimità la mozione presentata appunto da noi che appunto, adesione alla piattaforma unica nazionale informatica delle targhe associate, e alcune è passata all'unanimità e però con diciamo la postilla del. Dobbiamo verificare prima sistema operativo, software e fare alcune verifiche, per cui oggi chiediamo a che punto sia l'adozione del sistema code, di aggiornare i suoi eventuali problemi riscontrati e possibili soluzioni, e se invece è già in essere di dare adeguata notizia dell'avvenuta adesione alla piattaforma, fornendo altresì adeguate informazioni circa il suo funzionamento per il tramite i mezzi di comunicazione su istituzionali, sito web social e media locali grazie.
Grazie consigliera, Cavill prego, vicesindaca.
Grazie Presidente, sì, ricordo bene questa mozione e anche la risposta che ho dato, allora abbiamo fatto un po' il processo inverso, diciamo così, storicamente avevo detto che bisognava verificare appunto la compatibilità dei nostri sistemi di controllo in fascia ZTL, per capire se era incompatibile con questo sistema, dato che questa verifica richiede anche un po' di tempo, perché c'è da creare un collegamento con la banca dati nazionale, deve essere garantito un controllo in tempo reale e, soprattutto, deve essere rilasciato a chi ne fa richiesta questo codice univoco. Dato che questa verifica sta prendendo un po' più di tempo del del previsto. Ci siamo comunque avvantaggiati e intanto abbiamo fatto l'adesione, perché ci hanno comunque dato buone prospettive di di compatibilità dei nostri sistemi, con con appunto il contrassegno UDE. Quindi, sicuramente, quando questo sistema sarà fruibile dalla cittadinanza. Ne daremo immediata e ampia comunicazione, perché appunto la mozione è passata all'unanimità proprio perché è stato riconosciuto il il valore di questa iniziativa, quindi senz'altro se ne riparleremo appena magari facciamo una comunicazione da parte nostra, quando sarà disponibile, pone daremo ampia diffusione alla cittadinanza. Grazie,
Ringrazio il vicesindaco a Frosali, prego consigliera, Cavill sì, grazie Presidente e ringrazio la vicesindaco, ci riteniamo soddisfatti delle risposte, eventualmente sapete anche le tempistiche o no okay.
Grazie.
Passiamo al punto numero 20, interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, passeggiata, viale Garibaldi e panchine in piazza della Repubblica.
Prego consigliera, Calamandrei, grazie, Presidente e.
Soprattutto il lunedì, quando andiamo al mercato, ci ritroviamo sempre le persone nuovamente si fermano perché ora soprattutto anche d'inverno che si nota di più, ci sono grosse pozze di acqua, appunto non l'avevo messo qui però, appunto, raggiungono anche le caditoie risulta in più alte rispetto perché sono formati degli avvallamenti il,
Sicuramente tutto questo è causato dalla DAD, dalle radici dei figli che hanno spostato ovviamente tutti i sampietrini e quindi si è venuta a creare questa situazione e purtroppo le persone inciampano serio. Vedo anche proprio per noi, anche portando qualcosa è più difficile far riuscire a camminare e quindi appunto riguarda tutto questo. Chiediamo se siano previsti dei lavori di manutenzione per questo viale,
Se sia la posta se sia stato valutato la cosiddetta di cambiare degli alberi o comunque di trovare una soluzione a quella situazione che purtroppo è causata dalle radici e in più, visto che andiamo verso la stagione estiva e molte persone ci dicono appunto mancano le panchine che appunto essendo nate in tanti vanno e quindi la possibilità se era stata prevista la possibilità di poter aumentare le panchine grazie mille, grazie, prego, Sindaco Ciappi,
Grazie Presidente, Consiglio, parto dal fondo, allora in realtà abbiamo valutato l'inserimento di nuove panchine nella zona del PEF Piazzoni anche nella zona del viale Garibaldi.
Devono completare il progetto, perché poi ho mandato tutto Sovrintendenza, perché anche per queste attrezzature c'è la necessità comunque di passaggio prima alla Sovrintendenza, volevamo mettere con l'avanzo a disposizione un po' di risorse, forse arriveranno per l'estate o comunque ci farebbe piacere e uscire ammette né un po' di più anche perché insomma al di là di tutte le problematiche caldo sole,
Checché se ne dica però effettivamente è un luogo estremamente utilizzato e poi organizzato tutto l'anno e utilizzato bene o male quasi tutte le ore, perché poi comunque sia,
Insomma, si intervallano i vari, le varie categorie diciamo così e quindi su quello riguarda invece per camminamento che ciò già qualche anno fa sono stati degli interventi per ripristinare i sampietrini nelle zone un po' più delicati e ci sono delle aree che hanno subito avvallamenti ci sono delle aree che son mantenuto un po' più buone e altri che hanno subito invece il problema delle delle radice delle alberature. Onestamente non vorrei Remo mettere le mani sulla parte delle alberature, quindi è che quando si vanno a tagliare poi le radici e vanno a creare quelle, diciamo situazioni dopo si va a indebolire la da parte della pianta e poi una parte della pianta ossi, caos, soffre e diventa poi pericolosa per i passanti e quindi vorremmo lasciare in maniera piuttosto semplice.
I le bombature, no, andando semmai a riprendere da parte degli avvallamenti, facendo degli interventi ancora non abbiamo una cifra pianifica e economica corretta e quindi non possiamo pianificare quando andremo a mettere le mani in nel tratto di viale Garibaldi, nel camminamento, però ci sono anche la possibilità di fare interventi magari differenziati per i punti un po' più.
Disagevoli rispetto agli altri, è anche vero che viale Garibaldi, anche abbastanza largo e quindi, come dire, è.
Eh sì, sì, sì, diciamo che gli habitués sanno bene anche da che parte passare, non si presentano, fosse buche o elementi e effettivamente forti, ma queste avvallamenti e questi diciamo gibbosità che si presentano in prossimità delle piante o avvallamenti morbidi ma che a volte proprio anche per la colorazione omogenea Pasut in manto a volte mettono un po' in,
In crisi, quando uno cammina perché si ritrova magari davanti a qualcosa che non è ben visibile, abbiamo negli anni passati, messo anche delle ATER buonisti, proprio dove cerca e fare riferimento, però debbo dire, non funzionavano poi così tanto bene, perché poi sono abbastanza disomogenee come aree e tutto quindi quando avremo una, cioè quando ci verrà fatta una stima?
Corretta e coerente di tutto e l'aspetto lì poi andremo e riferiremo che in Consiglio, eventualmente per quelli che sono sia i osti sia le aree di intervento sia il tipo di intervento e verrà deciso grazie.
Grazie Sindaco Ciappi, prego, consigliera, Calamandrei sì, grazie Presidente, ci riteniamo soddisfatti e ringraziamo.
L'intervento,
Passiamo al punto numero 21, numero 24 numero 26 sono le 3 interrogazioni presentate dalla consigliera Venezia che saranno riproposte per il prossimo ordine del giorno, quindi passiamo al punto numero 22. Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare si net Sinistra Progetto Comune,
Situazione del parcheggio coperte del Stianti a seguito delle abbondanti piogge. Prego consigliera fusi. Grazie Presidente. Appunto, dopo le abbondanti piogge dei discorsi dello scorso mese, si è verificato un prevedibili allargamento dei pavimenti nel parcheggio interrato dello Stianti, accompagnato dalle infiltrazioni ex gocciolamenti ormai familiari ai fan cassonetti che vi costeggiano i loro veicoli Ciani abbastanza comuni sia nella parte pubblica in quella privata della struttura ma parchi al particolarmente pronunciate in questa occasione. L'apparenza e che l'impianto di accoglimento dell'acqua piovana della struttura non sia sufficiente a gestire flussi così abbondanti e ciò che mi risulta sono le appunto suddette infiltrazioni crepe di varie entità e spesso veri e propri rigagnoli che sgorgano direttamente dal cemento. Tale situazione ha fatto preoccupare non poco i cittadini, sia per quanto riguarda gli inconvenienti per le persone dovuti alle pozzanghere, sia per quanto riguarda i possibili cedimenti della struttura, cioè in strutturali.
Tramite i fondi del PNRR sono stati stanziati appunto 5 milioni sotto l'etichetta di liquidi di riqualificazioni, aria, ex Officine grafiche Stianti per l'inclusione sociale. La promozione culturale che, assieme a quelli stanziati dal bilancio municipali, sono stati utilizzati per la costruzione del nuovo centro polifunzionale edifici ed edificio comunale. Volevamo quindi chiedere all'Amministrazione se nei progetti di riqualificazione summenzionati sono compresi anche dei lavori di riparazione e mantenimento delle strutture dei parcheggi e in che tempi sono previsti. Se appunto ci sono quando sono stati fatti i rilevamenti dello Stato e le manutenzioni più recenti, e se esistono documenti o perizie che attestano l'agibilità e la sicurezza della struttura e se sia da ritenersi normale che si verificano queste situazioni, grazie mille.
Grazie consigliera fusi.
Prego, Sindaco Ciappi.
Grazie Presidente, situazioni, Silvio allora parcheggio e tutta l'area Stianti, come sappiamo bene, è un'area che presenta da sempre notevoli difficoltà i motivi per perché laddove ci sono delle abbondanti, diciamo sì piovute non dipendono da inadeguate.
Raccoglitori de de de griglie o tutto quello che riguarda il sistema fognario in realtà e all'interno del parcheggio stanti, i vari livelli,
Per anche per i più attenti cosa c'è quella scorsa Lina centrale, no che in realtà non serve per portare via l'acqua, sarebbe.
Un presidio e un obbligo per legge nei parcheggi, se mi coperti o comunque.
Di di nuova generazione in caso di rottura di olio o di parti idrauliche della macchina per fare dal recupero, per non andare a inquinare poi con il sversamento, quindi tutto il sistema.
Di difesa dall'acqua, diciamo, avviene la esternamente lateralmente senza dover far per penetrare l'acqua al suo interno.
Ci sono stati negli anni alcuni.
E riguardano o della rottura di alcuni tubature, appunto, portano via la oppure altre situazioni di infiltrazioni di umidità proveniente dai muore esterno quasi del tutto superate ci sono, c'è, resta secondo me un problema basta, secondo me resta un problema abbastanza importante su quella è la l'elemento dell'accesso e che non riguarda l'ascensore home strutture, Ama tutto quello che ci sta intorno e compreso la posta che fa anche da apparati RG anche l'ASP, la parte del muro, quella legata diciamo all'istituto bancario, tanto che per intendersi e poi,
Le problematiche e adesso misuriamo sull'acqua sono legate proprio dei lavori sovrastanti, né quale emotivo. Allora le nel solaio superiore, cioè quello era il terrazzo, sono state fatte i buchi necessari per approdare con le scale e tutti quei sistemi di collegamento dall'ascensore al nuovo palazzo polivalente che si diceva prima e quindi chiaramente c'è una parte di permeabilità, ma non è neanche questo il problema. Maggiori problema più grosso, lo sappiamo nel fatto dello stato del solaio, cioè il solaio. Da un punto di vista strutturale, è stato controllato riverificato anche proprio per poter mettere al di sopra tu son state fatte tutte le verifiche precedenti proprio per valutare se.
E con le nuove normative, i pilastri e le colonne avrebbero retto il carico della nuova struttura e quindi sono state fatte tutte le valutazioni del caso. Il problema era proprio lo stato di guaina e di elementi di permeabilità che.
Già deteriorati nel tempo sono andata a malore, anzi in tempi estremamente brevi, facendo poi con quel doppio livello perché diciamo, c'è una.
Cioè, diciamo un piano che non si vede tra il soffitto, diciamo così, del nuovo palazzo e il soffitto, invece del del de del vecchio parcheggio di circa, mi sembra 80 centimetri dove e in caso di acqua c'è una permeabilità temporanea, ma che poi si sposta il livello successivo che poi vi fa allagare tutta una serie di aspetti e questo diciamo, è stato un elemento che non era stato del tutto calcolato. Le problematiche che abbiamo sono sicuramente più legate nell'aspetto della della. Il corridoio che porta all'autostazioni.
Come dicevo nell'interrogazione precedente e il lavoro sul nuovo palazzo polivalente servirà anche proprio per riuscire a rimettere a posto tutti questi problematicità e problematiche sono emerse negli anni e che hanno fatto sì di avere un parcheggio estremamente comodo, ma anche non sempre utilizzato, perché per vari motivi c'è una percezione comunque di degrado, e c'è una situazione di degrado che naturalmente va a sommarsi a tutta una serie di approvare la volontà nostra sarebbe quella di fare un intervento sia sui parcheggio legato all'area sottostante, il nuovo palazzo, sia a tutto il parcheggio, cercando anche di cambiare tipologie colori, anche proprio per avere un riferimento più chiaro quando si va a parcheggiare lì per sapere dove è messo fare nuovi collega, cioè risistemare tutti i collegamenti con l'autostazione, mettere anche dei presìdi aggiuntivi proprio per garantire nuova sicurezza. Tra l'altro, si stava pensando di adottare autostazioni anche grazie a una possibile donazioni di un'associazione, di una o di un defibrillatore e quindi di sommarle a quello è il progetto con i Comuni e poi ad andare volta a volta a sistemare,
Il motivo perché stiamo aspettando è anche questo, cioè la volontà di come dire, completare le prime opere esterne del palazzo e sono quelle più impattanti e anche quelle più pesanti per tutta l'opera prima ad andare a, appare doppiamente lo stesso lavoro, perché andare oggi a fare interventi o un imbiancature o sistemazioni estetiche, senza aver risolto problemi a carattere sia di permeabilità dell'acqua o altro, prenderebbero questi interventi inutili. Quindi il motivo posto che vorrei fare questo intervento è è quello di programmarlo al termine del tra il primo e il lotto collegato anche alle piazze esterne, quindi la piazza in prossimità della zona e anche quello che vedrà.
Obbligare il Comune sul progetto, cioè di collegare in maniera migliore la piazza. Diciamo del nuovo palazzo con la piazza, Oreste Carlini. E poi una sistemazione anche lì, con delle una sorta di piantumazioni invaso è elevato per garantire una maggiore.
Utilizza, insomma, rendere più utilizzabile tutto tutta quella piazza e nel periodo estivo diventa effettivamente molto complessa, soprattutto nelle recante, grazie.
Grazie Sindaco, sappi, prego, consigliera fusi.
Grazie Presidente, grazie Sindaco, prendiamo atto e insomma, ci riteniamo soddisfatti grazie alle risposte.
Grazie, passiamo al punto numero 23, interrogazione presentata dal Gruppo Sinistra Progetto Comune problemi di viabilità e parcheggi Garibaldi Repubblica, prego, consigliera fusi, grazie Presidente.
Allora do l'interrogazioni per letta anche perché ne abbiamo parlato precedentemente quando parlavamo della mozione Insubria Colledan di a Daniela, però appunto, come ci è stato riferito da diversi cittadini, diciamo, la situazione di viale Garibaldi è abbastanza critica con varie problematiche, tra cui quella appunto del fatto che spesse volte.
Si parcheggia appunto sui marciapiedi, queste intralcio alla circolazione e la fruibilità della carreggiata e quindi, come abbiamo già detto, questo aumenta fisiologicamente in alcune fasce orarie. In alcuni giorni della settimana.
Appunto All. Volevamo chiedere all'Amministrazione, cioè se l'Amministrazione appunto si è a conoscenza della situazione sopra descritta, ma questo lo diamo per assodato e se siano stati effettuati appunto dei muri, dei monitoraggi o delle Rivaz rilevazioni da parte della Polizia Municipale, mi sembra non sia mai prima si fosse detto. Quali misure si intende adottare, però per.
Contrastare appunto il fenomeno della sosta irregolare e in particolare, appunto, nelle fasce orarie non coperte dal servizio ordinario, come per esempio.
Il potenziamento dei controlli anche attraverso i servizi, se la serali e notturni o strumenti di rilevazione automatica, laddove questo sia possibile, ovviamente se sia prevista l'adozione di interventi strutturali come dissuasori di sosta segnaletica rafforzata, mo modifiche alla viabilità,
Volte a impedire, appunto, fisicamente il parcheggio abusivo su carreggiata, marciapiedi, aree verdi e se sia previsto un servizio di rimozione forzata per le auto in sosta vietata. E se questo C C, insomma, ci teniamo particolarmente se oltre, appunto, a quel. Tutte queste misure sopraindicate verranno però presi in considerazione magari delle iniziative di delle iniziative di stampo più culturali, al fine di sensibilizzare un po' alla cittadinanza e i non residenti, a rispettare gli spazi pubblici per la viabilità, ma anche per i pedoni, e indirizzarli verso l'utilizzo dei numerosi parcheggi già disponibili. Grazie.
Grazie consigliera fusi, prego, Sindaco Ciappi.
Non mi ripeto rispetto a quello che è stato detto prima, credo sia importante affronta che la dal punto di vista culturale, nel senso che magari, insomma, sarebbe opportuno anche provare a spiegare siccome abbiamo anche intenzione, visto che si è rilevato proprio nella zona di piazzole anche alcune altre brutte abitudini diciamo sì soprattutto da parte de dei fumatori nel nella nell'area dove ci sono i giochi per bambini vorremmo creare un'area.
Insieme a quella davanti all'ASL, dove c'è anche il divieto di fumo. Però vorremmo spiegarlo perché dà di fatto poi in senso è un'area pubblica aperta, dove c'è tutto lo spazio di la che rimarrà completa disposizione per fumatori, però, nella parte dove ci sono, la ghiaia e giochi per bambini si vede veramente inutile come come zona, anche perché poi, insomma, spesso e volentieri la maleducazione fa anche sì che poi si gettano SERIT. Siccome sono attività di sensibilizzazione che secondo me avrebbero anche un'ottica corretta nello stesso sistema potrebbe essere adottato e lo di anche spiegare anche i rischi nel parcheggio in in sosta vietata che tutto sommato fa pensare sempre a qualcosa di.
Leggero, ma invece, soprattutto in prossimità, lì dove ci stanno bagni pubblici che magari qualcuno attraversa, rimane nascosto dall'auto e poi rischia anche di essere, come dire, Rosato proprio perché la mancanza di disabilità e anche la mancanza di possibilità Co Co, crea queste condizioni. Poi si potrebbero anche prevedere di i dissuasori o altri elementi abbiamo pensati sul punto della curva, non li riteniamo nei cessa, cioè non li teniamo possibili da mettere, ma vorremmo invece nella strettoia, in fondo, dove c'è il campo sportivo, di andare a definire probabilmente anche un parcheggio anche un po' scusa, un passaggio pedonale marcato proprio per non consentire la sosta nei punti più più critici. Detto questo, appunto, stiamo facendo alcune valutazioni con la Polizia municipale e con i lavori pubblici, proprio per andare a creare anche un sistema di di viabilità che possa consentire la soluzione di un po' di questi problemi. Non ho altro da aggiungere anche perché era parte anche dell'interroga della mozione precedente. Quindi non non non avrei altro da dire grazie grazie Sindaco sappi, prego consigliera fruiti.
Grazie Presidente, grazie Sindaco e ci sembra buono cercare di anzi ottima cercare di insomma creare delle attività di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini, quindi ci auguriamo insomma di di vederle presto di poter anche partecipare in maniera attiva e grazie della risposta ci riteniamo soddisfatti.
Grazie, passiamo al punto numero 25, interrogazione presentata dai Gruppi consiliari, Partito Democratico e lista Volpe, quali civico di San Casciano attuali e futuri interventi di competenza amministrativa sul territorio comunale dell'Unione in materia di sicurezza prego Consigliere Naldini, sì, grazie Presidente, grazie Consiglio, abbiamo presentato questa mozione insieme al CRU scorsa interrogazione insieme al Gruppo del Partito Democratico, perché è una tematica e ci sta molto a cuore, pur consapevoli del fatto che il Comune non ha competenza diretta su tutte le attività di ordine pubblico,
Però, avendo già risposto in precedenza il sindaco, un'altra interrogazione su sulla sicurezza, insomma, si furti, ci riteniamo soddisfatti delle risposte precedentemente dato, grazie.
Grazie consigliere Albini.
Quindi sono le ore 20 internet 7 e terminiamo la seduta del Consiglio comunale,
Adesso.
Noi ci troviamo a Porta a Porta qualche Paolini.
Questo regalo qui c'è qualcuno.
La riforma funzionare corretta, avvicinarsi.
Gli habitués,
Memorizzò talmente bene il percorso piano.
L'appello che facciamo.
Scontano mercoledì.
Addirittura privato, proprio io.
È?
Sì.
Programma.
Può mandare anche?
La tranquillamente domando.
Che cosa fatta capo ha?
Russe.
Il rapporto.
Martedì mercoledì.
Allora?
