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Buon pomeriggio.
Lunedì 25 maggio sono le ore 15, ha inizio la seduta del Consiglio comunale.
Iniziamo con l'appello.
Belloni Giulia, momentaneamente assente Binelli Fabio.
Ciacchi, Roberto.
Benelli Fabio.
Borelli, Tiziano Calamandrei Francesca.
Domeniconi Debora momentaneamente assente Fanfani Pietro.
Fusi Maria Piera Ghirardelli, Alessandra presente, Khalil Roselyne, assente giustificata, Lumachi, Camilla.
Pre Mariotti, Riccardo Naldini, Giovanni.
Ketty Nicolini, assente giustificata Paolini, Francesco.
Ricci Martina.
Venezia, Benedetta, assente, giustificata, scrutatori, Calamandrei Borelli.
Vi prego di mettere anche la vostra presenza.
Iniziamo col punto numero 1, approvazione verbale della seduta precedente, 16 aprile 2026.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli.
Passiamo al punto numero 2.
Comunicazioni, lascio la parola al Sindaco sappi, per una comunicazione,
Grazie Presidente, grazie Consiglio, la comunicazione di oggi diciamo non è una comunicazione facile, seppur dopo due anni oggi.
La data esatta dove abbiamo perso Massimiliano Pescini, a due anni da precisi dalla morte, mi sembrava corretto in questa sede istituzionale,
Ricordare la figura di Massimiliano, che è stato prima un Consigliere dal 99 fino al 2004, poi assessore dal 2004 fino al 2009 e poi dal 2009 al 2019, è stato il sindaco di San Casciano che mi ha preceduto e poi dal 2020 è diventato consigliere regionale e poi, come sapete, è due anni fa la malattia, se l'è portato via.
Ricordare Massimiliano Pescini, in questa sede significa.
Prima di tutto di ricordare una persona che ha dato veramente parte importante, se non praticamente tutta la sua vita da sin da giovani verso un'idea di comunità verso la propria comunità verso anche un'idea che andava oltre solo una visione politica, anche se la sua idea, forte da uomo di sinistra da uomo democratico ha sempre evoluto ribadirla nelle nelle varie sedi e nei vari incarichi ha avuto anche esterne al mondo istituzionale home la segreteria regionale altri,
Ruoli di primario.
Livello, ma quello che e credo che meglio sappia raccontare e ricordare anche la figura di Massimiliano Pescini è quello che è passato in quest'Aula quanto in quest'Aula, in questo luogo, nella Sala appunto.
Ha saputo rappresentare con tante lotte, con tanti momenti di di forte.
E anche convincimento perché in momenti particolarmente complessi ricordo uno per tutti la le questioni legate al mondo della laica nuovo insediamento, ma potrei dire, su diverse questioni che riguardano l'ambiente temi fondamentali e principali che riguardano il nostro territorio, e se oggi abbiamo davanti a noi questa realtà economica sociale,
Dobbiamo tanto a figure come lui, ma anche a lui direttamente e quindi e acque a due anni.
Credo che sia non solo un gesto di responsabilità a farlo, ma davvero tener vivo una memoria per chiunque si approccia a fare politica, chiunque si approccia a fare amministrazione, perché ogni minuto speso per gli altri in questa sede o in altre sedi, portando avanti le proprie idee portando avanti le idee all'interno di una comunità all'interno ed un drenaggio, un ingranaggio come può essere quello di un partito significa dedicare del tempo per migliorare la vita delle persone, delle proprie comunità, del mondo intero, perché di fatto poi va,
Se si rispecchia e si rispecchia una parte importante di tutto quello che abbiamo intorno con la profonda gratitudine, l'Amministrazione comunale e tutto il Consiglio ricorda di questa figura e sicuramente, come dire, continuerà a ispirare molte persone anche molte figure, e che.
Ringrazio.
Solo per la fortuna di aver potuto avere avuto l'onore di amministrare un pezzo di questa comunità è un pezzo insieme a lui, grazie e buon lavoro, ancora un Consiglio comunale, lui so che gradirebbe l'impegno e tutti noi tutti voi, tutte le persone passano da qui, ci mettono per rendere questo luogo non solo un elemento istituzionale alto e importante ma anche un luogo dove le personali.
Capacità vengono messe a frutto e a disposizione di una comunità intera. Grazie.
Ringraziamo il Sindaco e sappi per le bellissime parole che non possiamo che condividere, è fortemente tutto quanto ha detto.
Passiamo a un'altra comunicazione, volevo farvi una comunicazione, in quanto volevo condividere con voi una riflessione legata a un anniversario importante per il nostro Paese e per la vita democratica del nostro Comune.
Il 28 aprile 1946, esattamente 80 anni fa, nella sede storica del palazzo comunale, si è tenuta la seduta di insediamento del primo Consiglio comunale dopo la Liberazione conquistata, grazie al sacrificio di tanti uomini e di tante donne che, attraverso la resistenza e la lotta al fascismo contribuiranno a creare un'Italia libera e democratica, questa era avvenuto pochi giorni prima perché il 7 aprile del 46 i cittadini e le cittadine del nostro Comune erano stati chiamati alle urne per le elezioni amministrative le prime elezioni libere dopo il ventennio fascista e dopo gli anni drammatici della guerra.
Quelle elezioni rappresentavano molto più di un semplice affrontamento amministrativo, furono il ritorno della democrazia nella vita quotidiana delle persone nel momento in cui una comunità tornava finalmente a scegliere liberamente i propri rappresentanti a discutere, a confrontarsi a costruire insieme il futuro del nostro Paese. Furono una sorta di formazione democratica che preparò il Paese allo storico appuntamento del 2 giugno del 46.
Grazie al lavoro dell'Archivio storico comunale e desidero ringraziare il dottor Baldini per avermi fornito in tempi rapidissimi la copia del verbale di quella seduta. Ho avuto l'opportunità di rileggere una testimonianza autentica ed emozionante della nostra storia locale, un verbale scritto interamente a mano con elegante accurato corsivo che fa in qualche modo rivivere quei momenti. In quelle pagine si legge l'insediamento del nuovo Consiglio comunale e l'elezione del primo sindaco del dopoguerra, Aldo gioca Giacometti, che guiderà il nostro Comune fino al 1955.
Anno della sua morte, così come la nomina di tutta la Giunta che vedeva tra i vari Assessori, anche tante tace quale intitolato il nostro parco del Poggione e che spesso ricordiamo, grazie alle memorie della figlia Rosanna Tacci, che è sempre vicino alla nostra comunità. Quel Consiglio comunale era composta da 30 cittadini e cittadine. Segnò infatti un passaggio importante nella storia della partecipazione democratica. Per la prima volta furono elette due donne, un cambiamento storico e culturale profondissimo. Quel Consiglio comunale si trovò ad amministrare un Paese ferito dalla guerra, segnata da lutti povertà e difficoltà enormi, nonostante tutto ebbero la forza e il coraggio di guardare avanti e di ripartire con un grande senso di comunità e di partecipazione civica. I tempi sono cambiate, sono cambiate le leggi, la società e il modo di vivere la politica e la propria comunità.
La passione e il desiderio di contribuire al bene comune, la volontà di rappresentare le esigenze dei cittadini e di lavorare pur nelle difficoltà e nelle differenze di idee e sensibilità per il futuro del nostro Paese. Allora come oggi, sedersi in questi banchi significa assumersi una responsabilità verso la comunità, confrontarsi in modo serio e costruttivo, mantenendo vive le radici democratiche che chi ci ha preceduto ha contribuito a costruire con sacrificio e dedizione. Per questo motivo credo che questo anniversario possa diventare un'occasione di approfondimento e di memoria condivisa. Mi piacerebbe che il percorso storico umano del nostro Comune potesse essere approfondita, magari insieme anche ai ragazzi delle nostre scuole, anche con il Consiglio comunale dei ragazzi, con le associazioni del territorio, raccogliendo i documenti, testimonianze, storie e poi magari restituire questo Padrin, questo patrimonio alla cittadinanza in occasione pubblica dedicata alla storia e alla memoria della nostra comunità.
Grazie, questo era questa cosa che avevo ricostruito che c'era stato, ottant'anni fa, quindi mi piaceva condividerlo con tutti voi, ho un'altra comunicazione.
Allora, in seguito alla risoluzione che era stata presentata il 10 aprile 2025 e approvata in questo Consiglio comunale relativa alla alla richiesta di intervento del Governo per il rientro in Italia di Alberto Trentin, abbiamo ricevuto una lettera di ringraziamento proprio da Alberto Trentin che vi volevo brevemente leggere.
Con queste poche righe desidero farvi pervenire il mio più profondo e commosso ringraziamento durante i due giorni della mia prigionia in Venezuela, purtroppo non era permesso avere notizie di quanto accadeva fuori e non era a conoscenza della della straordinaria muovi muovi mobilitazione che si stava svolgendo in Italia in mio favore solo pochi mesi fa riacquistato la libertà. Ho potuto scoprire con immenso stupore, commozione quanto avete fatto per me sapere chi, mentre io vivevo l'isolamento del carcere, intere comunità si sono riunite per far sentire la propria voce chiedendo giustizia e dignità. Per la mia persona è per me fonte di una gratitudine inesprimibile la sensibilità da voi dimostrata e l'impegno profuso nelle vostre iniziative non sono stati solo atti formali, ma una testimonianza tangibile di civiltà. L'Italia si è confermata ancora una volta un presidio fondamentale di partecipazione democratica e umana. Grazie per non aver permesso che il silenzio avesse la meglio e per aver mantenuto viva l'attenzione sulla mia vicenda, quando io non potevo farlo con profonda stima e riconoscenza. Alberto Trentin.
Un'altra breve comunicazione che volevo farvi è relativa proprio al Consiglio comunale dei ragazzi e si è concluso un primo ciclo di prova del Consiglio comunale. Dei ragazzi della nostra scuola media. Si sono riuniti due volte nel nostro nella nostra Aula consiliare dei rappresentanti delle seconde medie dell'istituto Ippolito, Nievo si sono avevano un regolamento, hanno eletto il loro Presidente, il loro Vicepresidente, si sono confrontati. Ci piaceva condividere con voi questa.
Quest'iniziativa perché ha avuto molta apprezzamento sia da parte del professore che li ha accompagnati, che dei ragazzi che si sono sentiti coinvolti in facendo delle proposte concrete per quanto riguarda la scuola, ma anche progetti al di là di quello che avviene sui banchi di scuola. Quindi, diciamo, è stata una start-up di prova, quest'anno e che.
D'accordo con la scuola. Volevamo portare avanti poi anche negli anni successivi. Quindi volevo farvi fattispecie di questa cosa e ringraziare insomma l'Assessore Volpe che ha seguito il progetto,
Allora grazie. Passiamo al punto numero tre domande di attualità. Non ci sono domande d'attualità.
Passiamo al punto numero 4 individuazione degli organi collegiali indispensabili ai sensi dell'articolo 96, decreto legislativo 267 del 2000 lascio la parola al dottor Baldini.
Se ti si sente.
Presidente.
Va beh, comunque si sente ok buonasera a tutti, allora il punto.
Riguardo all'individuazione degli organi collegiali indispensabili, risponde all'articolo 96 del Testo unico sugli enti locali che impone alle amministrazioni di effettuare una ricognizione sugli organismi che sono costituiti all'interno e che sono chiamati a operare all'interno di procedimenti e procedure amministrative e che non derivano da disposizioni di legge o di altre fonti normative.
Prima di tutto diciamo la finalità della norma è quella di operare, da una parte, una un risparmio di spesa nel lavoro della pubblica amministrazione, vi vi anticipo che gli organi collegiali ritenuti indispensabili non prevedono corresponsione di gettoni e quindi diciamo, non non è stato considerato questo aspetto come rilevante la norma, anche una finalità, di evitare un ingiustificato aggravio procedimentale. Quindi chiama, diciamo le pubbliche amministrazioni a riflettere sul una eventuale ingiustificata proliferazione di commissioni e organismi e quant'altro.
Vi dicevo che non sono considerati Commissioni organismi previsti per legge, perché è logico che l'Amministrazione non potrebbe decidere di.
Eliminarli.
E tra questi rientrano anche le Commissioni previste per Statuto, quindi le Commissioni consiliari permanenti non sono prese in considerazione in questa deliberazione perché considerate, diciamo, derivanti da una fonte sovraordinata su cui non.
Non incide questa questa operazione.
Sono stati individuati, se avete visto il testo della delibera, il Comitato dei villaggi consulta dei giovani, la Commissione consiliare per le Pari Opportunità, il comitato scientifico del museo Giuliano Ghelli, la Consulta permanente delle associazioni sportive, il Consiglio del servizio educativo per la prima infanzia e il tavolo di coordinamento gestionale pedagogico, pedagogico dei servizi educativi comunali e privati sono organismi nati in epoche diverse.
Di alcuni fate parte anche anche voi Consiglieri rinnovati a scadenze diverse tra loro e con competenze diverse all'interno dei rispettivi procedimenti.
Come vi dicevo, non è previsto un compenso per per i partecipanti e l'altra cosa che mi preme sottolinearvi è che hanno un criterio di composizione molto diverso tra loro. In alcuni casi diciamo, ci sono membri di diritto, come né nel comitato di gestione degli impianti sportivi in quanto è logico che ne facciano parte i rappresentanti delle associazioni sportive. Per quanto riguarda invece, ad esempio, la Consulta dei giovani per scelta costitutiva è un un organismo che ha una geometria molto variabile, molto più leggera e quindi meno.
Almeno istituzionalizzata,
Direi che.
Questo per quanto mi riguarda.
Sufficiente.
Grazie, ci sono interventi.
La se non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 4.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, un voto astenuto fusi.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 4.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 1 astenuto, Fulvi.
Passiamo adesso al punto numero 5 Programma triennale dei lavori pubblici, 2026 2028 ed elenco annuale, 2026 approvazione, schede a seguito di aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche 2026 2028 e dell'elenco annuale 2026. Lascio la parola alla vicesindaca influenzali sì, grazie Presidente e buonasera a tutto il Consiglio. Allora, semplicemente si è reso necessario effettuare un aggiornamento del piano delle opere pubbliche, principalmente dovuto a.
La necessità di intervenire sull'impianto sportivo di San Casciano nel campo sportivo di San Casciano, e quindi abbiamo aggiunto un intervento piuttosto importante, diviso in due lotti, funzionali appunto al campo sportivo, che ha come obiettivo quello sia di riqualificare gli spogliatoi dell'impianto con anche un abbattimento delle barriere architettoniche e visto anche nel nostro campo sportivo c'è un bellissimo progetto di calcio inclusivo e secondo lotte. Prevede la manutenzione straordinaria e ranking dei campi da calcio da 7 da 5. Inoltre, l'altra variazione ha riguardato una semplice inversione di tempistica tra due interventi di adeguati ed adeguamento sismico che devono essere fatte alle scuole dell'infanzia, di Cerbaia e dei mercatale abbiamo invertito di anni anche per un più favorevole indice sismico, come sapete, appunto lo abbiamo detto anche in Commissione lunedì scorso per l'intervento sull'impianto sportivo abbiamo partecipato al bando regionale di recente emissione e poi per la parte rimane a carico dell'ente. Stiamo valutando appunto il ricorso al credito sportivo e quindi magari nei prossimi Consigli ne riparleremo, resta a disposizione. Grazie.
Grazie, ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 5.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, 2 astenuti, Calamandrei fusi.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 5.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, 2 astenuti, Calamandrei fusi.
Passiamo adesso al punto numero 6, Piano di protezione civile, approvazione lascio la parola al Sindaco esatti.
Grazie presidente, grazie al Consiglio, il Piano di Protezione civile del Comune di San Casciano è stato.
È stato ristrutturato, diciamo così, visto e le nuove norme e visto anche il fatto e.
Cambiamenti climatici, da un lato, e ampliamenti delle norme, dall'altro, la volontà di essere sempre più vicini è sempre più capaci ed efficienti nel rispondere alle necessità della popolazione, fanno sì che il piano della Protezione civile sia un elemento vivo che deve continuamente.
E adattarsi e riadattarsi a quelle che sono le nuovi, i nuovi scenari. Naturalmente anche mettendo alcuni elementi di attenzione. Ad esempio, tutto quello è legato alla informazione, che è un elemento fondamentale che riguardano i piani comunali. Come sapete, del servizio di Protezione civile è messo all'interno dell'Unione e questo consente anche di fare questo in maniera più larga. L'unione comunale di Chianti Fiorentino è capofila per quanto riguarda la Protezione civile per i colli fiorentini, quindi per il Comune di Scandicci di Lastra a Signa Impruneta di San Casciano dei greve di Barberino Tavarnelle. Nonostante questo, insomma, ogni Comune ha il dovere il compito di fare un proprio piano all'interno di questo raggruppamento e il Comune di San Casciano è stato il primo a ottenere le autorità. Le diciamo così, il via libera da parte.
È della Regione che è l'organo competente, controlla, verifica e, diciamo così, analizza i piani e viene utilizzato home, diciamo base per i piani di protezione civile in quest'area, ma anche per altri Comuni. 15 rende particolarmente soddisfatto e come dire, si ringraziano anche i tecnici hanno lavorato attentamente dietro nuovo piano, c'è una volontà dell'Amministrazione comunale anche di andare a procedere a un delle giornate informative per raccontare e ricordare anche,
Gli elementi e sono raffigurati nel Piano e riguardano tanti aspetti del nostro territorio, perché questo consente anche di reagire meglio, naturalmente, insomma anche supportati da alcuni strumenti, come l'app del cittadino informato che vi invito a chi non avesse ancora fatto a scaricare anche propri sui propri telefoni, perché è particolarmente utile e tiene sempre aggiornati costantemente di ogni possibile complessità e difficoltà che il nostro territorio può affrontare. E naturalmente ci ricorda anche gli stati d'allerta e e le possibili elementi che possono essere utili per tutti i voti. Grazie.
Grazie, ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 6.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, 2 astenuti, Calamandrei fusi.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 6.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, 2 astenuti, Calamandrei fusi.
Passiamo adesso al punto numero 7, Regolamento del cerimoniale modifica.
Ma in merito a questo punto?
Facciamo seguito alla richiesta che aveva avanzato il Sindaco allo scorso Consiglio comunale, dove si proponeva l'inserimento dell'inno d'Italia unitamente all'Inno d'Europa prima delle sedute del Consiglio, al fine di sottolinearne il carattere istituzionale di ufficialità e disguidi di svolgimento di una funzione pubblica, per questo abbiamo aggiornato il regolamento del, cioè del cerimoniale, aggiungendo un quarto comma all'articolo 23 che così formulato in occasione delle sedute del Consiglio comunale constatata la presenza del numero legale sono eseguiti l'inno di Mameli è l'Inno d'Europa,
Quindi questa è la proposta, ci sono interventi.
Prego consigliera fusi.
Grazie Presidente, grazie Consiglio, noi vorremmo preannunciare il nostro voto contrario, specifichiamo che questo è dovuto alla convinzione, la convinzione da parte nostra che non sia opportuno introdurre nel cerimoniale del Consiglio Comunale questi simboli altamente celebrativi, specialmente in questo periodo storico più che in qualunque altro periodo in cui c'è tanto da fare tanto da ripensare e a nostro avviso ben poco da celebrare soprattutto per quanto riguarda l'inno europeo che dovrebbe rappresentare la visione di popoli e culture diverse, uniti nell'uguaglianza dei diritti universali. Tuttavia, l'Unione europea da tempo ha tradito le migliori premesse dei suoi ideatori. Si è allontanata dalla democrazia in favore di classi dirigenti sempre più tecnocrati che fino ad arrivare a oggi, in cui sta tentando di cavalcare una bolla finanziaria serietà sui presupposti di un riarmo molto pericoloso dal punto di vista dei rapporti internazionali, quanto impossibile nel breve e medio periodo dopo la distruzione dei tessuti produttivi nazionali, il tutto a discapito degli strati sociali, dei diritti fondamentali delle persone e dei servizi essenziali, spingendosi persino a ignorare la giustizia internazionale. Se si considera la reticenza ad accusare i miti, Israele e Stati Uniti a calpestare la volontà espressa più volte dai cittadini dell'Unione stessa sul lato italiano. Invece, sebbene riconosciamo la necessità di riportare i simboli della nostra Repubblica più vicina, un'ottica progressista, popolari e sociali, per non lasciarli nelle mani del nazionalismo e del patriottismo dannose superficiale è appannaggio delle destre, per ricostruire l'immagine dell'Italia, che i padri e le madri costituenti immaginavano. Dovremmo però in prima istanza farlo, a nostro avviso, a partire dalla sostanza, con la piena realizzazione e attuazione della nostra Costituzione, innanzi ad una parentesi, per prevenire la solita critica che spesso ci viene fatta da parte dei nostri avversari politici in cui ci viene affibbiata l'etichetta di antitaliani, perché appunto a sinistra lottiamo anche per questioni che in apparenza non toccano direttamente i nostri connazionali, anche se sappiamo che in un mondo globalizzato tutto è connesso, ma perché crediamo in un internazionalismo dei popoli e tuttavia ci teniamo a ribadire che comunque noi siamo sente gli unici a fianco degli italiani, quando si parla di precariato e di carenze del sistema sanitario, di edilizia abitativa, di opposizione alla militarizzazione dei territori e delle istituzioni, in sostanza, appunto, però, per tornare al voto, pur riconoscendo l'importanza del cerimoniale all'interno delle istituzioni, noi riteniamo necessario né adatto ai tempi che stiamo attraversando, introdurre questa modifica proprio perché ci pare l'episodio di quello che meno ci convince della politica attuale presente c'è un esercizio però privo di sostanza. Grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego, consigliere, Calamandrei, grazie Presidente, io invece annuncio il nostro voto così favorevole, perché invece riteniamo che sia proprio all'interno di questo Consiglio, di queste istituzioni che tutti quanti, comunque, a prescindere dalle nostre posizioni politiche si ricordi, siamo italiani che sono all'interno dell'Europa e spesso per combattere proprio prima dobbiamo partire da questi concetti e poi poter magari protestare o far presente ciò che non.
Che non va bene all'interno della nostra istituzione, ma credo che iniziare un Consiglio ricordando anche a tutti i cittadini dove siamo e che siamo se importantissimo, grazie,
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego consigliere Benelli.
Personalmente penso che praticamente comunque la proposta del Sindaco sia molto importante, perché dare un, come dire, un momento istituzionale a un organo che è istituzionale, che è rappresentativo della democrazia popolare, sia molto importante e rende l'idea dell'importanza del compito a cui noi siamo chiamati e delegati credo sia anche allo stesso modo è importante se non in più più importante, segnalare l'appartenenza dell'Italia alla Comunità economica europea perché fondamentalmente credo che l'idea di sviluppo, l'idea democratica che è rimasta all'interno del nostro continente sia un qualche cosa e fa da contraltare da tutte le.
Da tutto quello che si vede al di fuori di esso, in effetti sono rimasto tra virgolette molto sorpreso anche da un intervento precedente, in cui si fa richiamo a una visione internazionalista della sinistra e che poi parla dell'Europa come un qualcosa che mi sembra molto più vicino a un regime dittatoriale e non.
E quindi niente a mio modo di vedere, credo sia stata una proposta molto giusta e molto interessante, grazie.
Grazie consigliere Perilli.
Ci sono altri interventi,
Prego consigliere Naldini, sì, grazie Presidente, grazie Consiglio, anch'io brevemente ci tengo molto a ringraziare il Sindaco per la proposta.
Mi associo fondamentalmente a ciò che ha già detto il mio collega Benelli, tenendo a specificare che,
Io ho 28 anni e credo che i miei coetanei europei abbiano molte più cose in comune con me che cose che ci differenziano e quindi ritengo che sia nostro compito di continuare e andare ancor più di più avanti con questo processo di integrazione europea che proprio per i motivi e per il momento storico appunto ritengo sia ancor più fondamentale, quindi ringrazio nuovamente il Sindaco e mi limito a dire che la forma è sostanza e quindi, insomma se si parte dalla forma comunque è un punto di partenza importante che spero porti poi,
A un traguardo fondamentale per il futuro di tutti noi, perché senza Europa non c'è Italia e viceversa. Grazie,
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego consigliere Fanfani.
Sì, grazie Presidente e grazie al Consiglio.
Ho preso parola solo perché volevo sottolineare la bellezza di aggiungere l'inno europeo a colloca all'inizio del Consiglio comunale, in un periodo storico come questo, dove tante correnti nazionaliste stanno prendendo ere e anche separazioni miste, dobbiamo renderci conto che la nostra Unione europea, per quanto ancora giovane e comunque personalmente quello che penso sia il nostro futuro dobbiamo in tal modo in tal senso anzi riuscire a rafforzarla ancora maggiormente di più della mera Unione economica.
Dobbiamo ricordarci, quindi, e secondo me l'idea di mettere l'inno europeo, tra l'altro, un bellissimo in che l'Unione ha sempre fatto la forza. Le i singoli sono importanti, ma quando sono insieme possono veramente fare la differenza e quindi sono molto favorevole alla presenza. Anche di questo in.
Per ricordarci a tutti noi siamo cittadini italiani, sì, ma anche i cittadini europei. Grazie,
Grazie, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione del punto numero 7.
La votazione si conclude con 13 voti favorevoli, un voto contrario fusi.
Passiamo adesso al punto numero 8, risoluzione presentata dal Gruppo consiliare Sinistra, Progetto Comune, solidarietà alla Sezione 25 luglio di ampi mercatale.
Passo la parola alla consigliera fusi,
Grazie Presidente, grazie Consiglio, non credo appunto che la nostra proposta necessiti grandi introduzioni, noi ci saremo, insomma, chiediamo che il Consiglio esprima solidarietà nei confronti dell'unica sezione dell'Anpi presente sul territorio comunale, in quanto appunto presidio di memoria della Resistenza al nazifascismo e di vigilanza nei confronti delle nuove forme con cui la destra fascista può manifestarsi.
Riteniamo sia paradossale e inaccettabile che esponenti politici di una formazione che tra politica sul territorio, attraverso canali istituzionali e democratici, minaccino a mezzo stampa i denunciare l'ANPI mercatale per aver semplicemente fatto ciò che ampi deve fare, cioè ovvero tenere alta la guardia e avvertire riguardo i rischi corsi dalla nostra democrazia. Come abbiamo avuto modo di esporre nel testo della risoluzione, se gli esponenti di questa forza politica, che si autodefinisce di destra pura, si sentano offesi dal parallelismo storico tracciato nell'articolo a partire da delle dichiarazioni del fondatore stesso, dovrebbero forse più premurarsi dimostrare all'opinione pubblica di essere tutt'altra cosa e argomentare sul perché e in che modo ampi sbaglio a scrivere quello che scrive quindi avrebbe dovrebbero dichiararsi antifascisti dovrebbero in qualche modo, invece di minacciare querele e denunce,
Constatiamo appunto, tuttavia, che questo atteggiamento di rappresaglia regale appare comunque è perfettamente in linea con l'atteggiamento della destra di Governo abituata a usufruire della cosiddette querele temerarie nei confronti di voci discordanti o in opposizione, mentre allo stesso tempo grida alla censura proprio dalle pagine dei giornali. Quindi ecco per noi, proprio perché abbiamo ha iniziato anche questo Consiglio, ricordando la l'importanza dell'IRAP del dibattito democratico, importante comunque sia della democrazia e quindi della di preservare quelli che sono la libertà di espressione e la libertà di parola, soprattutto da parte di appunto un ente che.
Qui ha semplicemente fatto ciò che è nelle né.
In ciò che si propone di di essere e quindi chiediamo insomma che il Consiglio esprima solidarietà alla sezione dell'Anpi Mercatali. Grazie.
Grazie, ci sono interventi.
Prego consigliera, Calamandrei, grazie Presidente, credevo che questa mozione sarebbe stata ritirata perché da quello che ho capito, perché mi sono rifiutato anche di andare a leggere su internet o, insomma, cosa è successo riguardasse una parte politica, in questo momento non c'è sento nuovamente parlare del Governo come se quella parte politica facesse parte del Governo cosa,
Mi risulta e quindi onde non essere fraintesa, io mi rifiuto proprio di porre un busto a questa e quindi mi alzerò e vado via, però ci tenevo a esprimere questa cosa che credevo appunto che sarebbe stata ritirata. Perché chiedere di parlare o esperire un qualcosa quando non c'è nemmeno un contraddittorio lo trovo altrettanto antidemocratico, grazie,
Grazie.
Ci sono altri interventi?
Prego, Consigliere Paolini, sì, grazie Presidente, grazie Consiglio, noi, come gruppo del Partito Democratico ci associamo volentieri nell'esprimere solidarietà a l'ANPI di mercato.
Questo partito in cui milito è sempre stato riconoscente verso tutte quelle organizzazioni a partire dall'ANPI che hanno e contribuiscono tuttora a mantenere viva la memoria di coloro che hanno dato un contributo fondamentale per la liberazione del del nostro Paese dal fascismo, pagando anche un tributo di sangue.
La lotta di liberazione, l'antifascismo sono i pilastri sui quali è stata edificata la nostra Costituzione, con tutto il suo patrimonio, un patrimonio di valori, di principi, di ideali.
A partire dal riconoscimento e la tutela delle libertà fondamentali e la promozione dei diritti sociali, la, il solidarismo, diciamo che permea tutta la Costituzione, con il suo fondamentale compito, che è quello di perseguire l'obiettivo fondamentale di uguaglianza sostanziale tra i cittadini, senza distinzione di razza, di lingua, di religione e di condizioni personali e sociali come recita l'articolo 2 della Costituzione,
Fin dalla sua fondazione, l'Italia repubblicana e i suoi partiti hanno sempre agito e dovrebbero agire dentro questa cornice costituzionale,
Oggi diceva bene che ha presentato la la la risoluzione se questa nuova forza, che si è affacciata nella nel nostro scenario, compreso quello locale, si sente offesa dalle considerazioni, tra l'altro, pienamente legittime, che ha posto all'attenzione dell'opinione pubblica Alampi allora ci dobbiamo augurare che effettivamente e si possa con parole chiare aderire a quei valori della Costituzione a cui facevo riferimento prima non vedo dove sia il problema basta appunto esprimere parole di chiarezza in questo senso. Se l'ANPI ha sollevato quelle considerazioni, evidentemente perché il leader di quella forza gioca su una pericolosissima ambiguità, fa riferimento a quel periodo storico, spesso come dire, lanciando il sasso e togliendo la mano ma, ripeto, aderire alla Costituzione antifascista è una espressione semplice, lineare che potrebbe superare ogni problematica invece di andare a inseguire querele fantasiose che non hanno nessuna ragion d'essere perché qui, nel nel nel ribadire appunto la solidarietà ad ampi, ricordiamo anche che è stato fatto un parallelo storico, ma solo ai fini di indagare quei fattori culturali che hanno portato nel passato a quella tragica esperienza del fascismo e oggi evidentemente a.
Espressioni di e autoritarismo che sarebbero sicuramente diverse nella nella sua attualità, ma che, come dire, preoccupano molto perché presentano venature di autoritarismo che mettono in pericolo i valori del nostro vivere democratico. Su questo aspettiamo chiarezza da parte appunto di questa nuova forza e nel frattempo ribadiamo la nostra totale solidarietà ad ampi mercatale grazie.
Grazie, prego, Sindaco esatti, grazie Presidente in relazione Silvio vedo solo un limite oggettivo, il fatto che la consigliera che rappresenta quel gruppo.
Non c'è quindi chiaramente, come dire, mi limito anch'io a ridurre il carico a fronte di questa di questa risoluzione,
Ma io sono iscritto all'ANPI da più di vent'anni e ciò vuol l'onore di rappresentare nel Congresso dell'ANPI.
Proprio e di presentare proprio quella cambiamento dello Statuto e consentiva l'iscrizione ai non partigiani perché fino a qualche anno fa, insomma ormai parecchi, ma era possibile iscriversi all'ANPI soltanto se si era partigiani US, era stato fatto una militanza proprio col cambio dello Statuto fu consentito dicendo naturalmente di ispirarsi a quegli ideali, a quei valori, a quei principi e credo che sia un'evoluzione straordinaria per un'associazione perché spesso e volentieri chi non ha fatto questa scelta poi sono andate a morire e invece è fondamentale la presenza di associazioni,
Che con la, anche con la consapevolezza di poter andare in tutti quei luoghi di formazione, quei luoghi culturali in quegli spazi dove naturalmente, partiti hanno delle limitazioni, proprio perché chiaramente, insomma, si svolge un'attività che non è partitica, ma che è politica e valoriale e che rappresenta quelle che sono le basi della nostra.
Democrazia sono le basi della nostra Costituzione e grazie ampi, facciamo tantissime attività nelle scuole, grazie ANED, ad esempio, facciamo, accompagniamo i ragazzi nel viaggio della memoria e quindi io credo e da amministratore non possa RAI graziare queste realtà.
Civiche, che rappresentano una parte sana del mondo. Al netto e poi ci sono tante posizioni e ampi prende e che possono essere anche discordanti da alcuni livelli, ma alla base e gli elementi centrali di quello che svolge ampi e anche l'ANPI di mercatale che è nata.
Proprio qui. Tra l'altro, ho lettura sbagliata la scritta ANP no AMP l'elemento, un elemento che secondo me è molto anche importante e che è da ribadire e purtroppo mi dispiace che non ci sia la presenza. È un po' quest'uso indiscriminato che viene fatto del concetto delle denunce e delle eh eh eh eh di credere di minacciare qualcuno faccia arretrare un minimo quelli che sono i pensiero, i valori o il concetto qua siamo un Consiglio comunale.
Fuori comunque sia, si fanno dei riferimenti che tengano conto delle questioni valoriali non hanno avuto paura tanti anni fa, non abbiamo certo paura oggi di di minacciare le denunce, le denunce possono essere presentate, ci sono i Carabinieri, ci sono tanti organi che possa raccogliere, come dire, credo che sia un modo non coerente e corretto a me hanno insegnato che le denunce si fanno solo quando,
Si dice di aver, quando si pensa che ci sia dietro un reato e non quando ci si sente offesi o ci si sente lesive qualcosa e non hanno in politica la libertà di poter dire quello.
Che si pensa è un valore fondamentale e importantissimo se si pensa che ci sia dietro dei reati, allora si fa bene, ma in questo caso è soltanto un'opinione opinione, tra l'altro non è mai stata smentita, quindi è anche complesso, come dire, attribuirne un elemento differente. Comunque andiamo avanti,
E ringrazio ancora l'ANPI per il lavoro che fa Nenni in tanti luoghi spiegando quella era la parte giusta. Quella è ancora oggi grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
E non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 8,
La votazione si conclude con 13 voti favorevoli.
Passiamo al punto numero 9 Mozione presentata dal Gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, sport e benessere della comunità, valutazione del ricorso al mutuo ordinario e sport, Enti locali e Regioni dell'Istituto per il credito sportivo e culturale per gli investimenti sportivi comunali miglioramento area sportiva poli cross AIRS lascio la parola alla consigliera Calamandrei. Grazie Presidente, grazie Consiglio. Abbiamo presentato questa mozione come sempre, con una a proposito, appunto, di poter in qualche modo dare dei suggerimenti in sommato per contribuire. Visto, appunto, sono state queste variazioni e sono stati inseriti giustamente questi importi.
Per tutte queste attività sportive. Quindi il l'efficientamento energetico al campo sportivo, il appunto i campi da calcio. 5 7 appunto, faceva parte della variante prima dove il nostro posto a astenuto è semplicemente, come sempre, di ribadisco tecnico, perché ovviamente noi non partecipiamo alla Giunta non riusciamo a seguire, però ovviamente avete visto in Commissione stiamo dietro e riteniamo che siano spese necessarie per il nostro Comune, anche perché quello che riguarda lo sport è importantissimo.
Per i nostri giovani, per i nostri giovani, è un momento di aggregazione e quindi riteniamo che un punto, queste spese possano essere importanti da potersi fare per il Comune ha essendo venuti a conoscenza appunto, di questi.
Importi di questi mutui che vengono date dal credito sportivo e culturale, avendo visto appunto al momento non ci sono particolari o finanziamenti o richieste, abbiamo ritenuto di poterlo appunto di proporlo, dato che ci sono tutta una serie di interessanti iniziative che ruotano intorno a questo mutuo, in quanto il mutuo ordinario enti sportivi aver Regione proposto dall'Ics presenta caratteristiche, porterete vantaggiosi per gli enti locali, tra cui specifica specializzazione, Pizzoli dell'impiantistica sportiva, possibilità di accedere a contributi in conto, interessi, assenza di spese di istruttoria assenza, l'imposta sostituiva sostitutiva possibilità di integrazione con tre contributi di ragionare state il PNRR e altre forme cofinanziamenti, minore impatto immediato sul bilancio ricorrente dell'Ente maggior flessibilità rispetto al credito bancario ordinario. L'importo, appunto, che sta per essere utilizzate notevole sono 2 milioni di euro giusti cioè nel senso. Riteniamo che sia importante, appunto, siano importanti questi interventi. Abbiamo pensato anche di.
Mettere il Polis Pollica Rosarossa, dove non volevamo risultare negativi con quella frase che avevo messo del degrado, perché in realtà è il Polis, il poi quella zona e laddove ebbe viene fatto il Calestani anestetizza, ad esempio, mi viene detto proprio dai giovani, che è uno dei più belli e ci sia nel territorio, ovviamente volevamo dare la possibilità, appunto, di incrementarlo, e magari, visto che spesso i nostri giovani sono quelli che anche hanno più necessità e più bisogni economici, visto che appunto lì è tutto a costo zero. Secondo me questa attività stanno aumentando, proprio anche per questo motivo, perché comunque i costi delle palestre sono veramente notevoli.
E visto che comunque sono sta una una zona che è quella in basso, un po' soggetta al un po' il degrado laddove c'è il campo del campetto da calcio dove purtroppo spesso ragazzi si ritrovano lasciando anche sporco e comunque vanno anche per.
Do solamente per attività sportive, ma magari, appunto per fare un po' di confusione. Appunto avevo pensato di mettere tutto questo e pertanto chiedevamo alla a questa Giunta e al Sindaco di valutare formalmente il ricorso al mutuo ordinario sport, enti locali, regioni dell'Istituto per il credito sportivo e culturale per gli interventi sportivi programmati o futuri, predisporre un'analisi comparativa fra l'ISO fra l'utilizzo di fonti proprio avanzo, amministrazione, ricorso molto agevolato ICS eventuale e eventuali altre forme di finanziamento pubblico con lo scopo di proseguire nella programmazione interventi sportivi comunali, soluzioni finanziari che so che consentano di coniugare sostenibilità economica totali dell'equilibrio di bilancio, valorizzazione di tutto il patrimonio sportivo, obbligo prevedere un ampliamento dell'area quelli cross Aosta, eventuali altre aree anche nella frazione del comune mediante l'installazione di ulteriori attrezzature sportive relativi al fine di rendere ancora più funzionale, inclusive e maggiormente fruibili da persone di tutte le età, integrandole anche con giochi esclusivi destinata a bambini e adulti con disabilità motoria, migliorare le condizioni del campo dal calcio e della rete di pallavolo, così da renderla maggiormente fruibili, accogliente per tutta la cittadinanza. Tali interventi contribuirebbe a incentivare la pratica sportiva.
La socializzazione e il benessere. Ronzi collettivo. Anziché rendere un'area verde più degradate come oggi, purtroppo spesso appare grazie mille.
Grazie, ci sono interventi.
Prego, consigliere Fanfani, grazie Presidente, grazie Consiglio.
Oggi il rischio altissimo solo scusate.
La mozione viene presentata.
A mio parere.
Riguarda una parte che dall'Amministrazione già molto ben osservato è tenuta.
Lo abbiamo visto anche nelle nella presente nella della, nella presenza nel piano triennale delle opere pubbliche, dove c'è presente, appunto, dei valori di manutenzione e ristrutturazione.
Sono finanziati anche da bandi, come correggetemi, se sbaglio è stato detto anche prima.
Non penso anche grazie a tutti i bilanci e sono stati presentati e abbiamo potuto considerare che l'Amministrazione non sappia gestire fondi o che non abbia valutato la possibilità di accedere a una forma di finanziamento dove venne presenza presentata nella mozione.
Però, per quello che sono riuscita a capire io, questo mutuo l'alea fuori Hadrosaurus, essendo un parco pubblico, non può essere adottato, inoltre e qui ci tengo a ringraziare anche le associazioni sportive, che sono comunque in stretto contatto con l'Amministrazione, è stato fatto un grosso lavoro, specialmente anche nel campionato di basket grazie al San Casciano vaschetta al Polo Dryosaurus.
Ricorda, ricordo intanto che era anche nel nostro programma elettorale la riqualificazione di quell'area e.
Due interventi sono stati fatti e saranno fatti.
Detto questo, la mozione non.
Non la vedo.
Su un termine un po' forte, però un po' pretestuosa.
E quindi?
No, non la voteremo a favore, grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco, prego.
Prego consigliera, Calamandrei per l'eco.
Conclusioni e inizia il suo intervento, prego.
Sì, ci tenevo semplicemente a era allora in realtà I nel nel progetto di questo mutuo, per soprattutto un comuni sopra i 15.000 abitanti.
C'è la possibilità di di di diversi interventi, è quello che volevo far notare, era semplicemente che non.
È era una Giunta, cioè, avendo detto era tutto il resto era e ho preso il poligono Salus, anche perché non lo ho sott occhio tutte le altre aree, quindi, semplicemente era quello di poter valutare questo, perché da quello che ho capito in Commissione è stato detto, non c'erano dei fondi ben specifici fatti. Io chiedo di poter valutare questo perché secondo me è la parte interessante. È proprio quella rispetto altri che utilizzando questo tipo di finanziamento, cioè questo tipo di mutuo, c'è la possibilità che se arrivano dei bandi che sia regionale che sia, c'è la possibilità di poter rientrare senza spese ulteriori, il che non è poco o se invece si dovesse, quindi ecco semplicemente i era per far presente che il no è politico e non con le scuse che sono state dette. Grazie.
Grazie.
Prego, Sindaco Ciappi.
Sì o no, e allora la questione sta così, allora noi abbiamo nelle varie palestre, come sapete, Ippolito, Salus è un'area verde esterna, ma ci sono l'area della botte e, anche se è data in gestione, continuiamo a vedere investimenti e attività in quell'area ma anche poi in tutte le aree a verde dove ci sono sì delle aree al gioco o la maggior parte però ci sono come appunto si diceva prima nella parte diciamo più preminente a via Togliatti,
L'area, diciamo, sportiva, del poliedro Salus, poi abbiamo le palestre Montopoli, mercatale, la Romola, vi Ungaretti, insomma, tutte realtà abbastanza importanti. I quattro campi da calcio mercatale Cerbaia San Casciano Montefiridolfi questo esordio. Tutte le nostre aree, più ci sono, le aree, diciamo, polivalenti, dove vengono fatte attività di vario genere più via del Cassero e viene utilizzata soprattutto per le arti marziali. Questo anche per fare una ricognizione generale di quelli che sono.
E le attività. Le società sportive sui territorio stanno crescendo e io sono contento perché anche a fronte di una riduzione de de de della natalità, comunque sia, le attività sportive stanno crescendo. SIN significa c'è questa buona prassi di iscrivere e mandare i propri figli e figlie a fare attività sportiva. Devo dire, anche c'è un bel ritorno anche su le anziani e gli anziani, comunque.
Fanno attività e questo garantisce poi ci sono tutta una serie di corsi. Ringrazio anche la UISP per aiutarci in tutta una serie di attività. Gli investimenti vengono programmati, li nel piano delle opere pubbliche.
Il Polo Rusal US è una di quelle aree dove c'è stato maggiori investimenti, in accordo con il Basket San Casciano. Vi ringrazio che insomma, sta ho fatto un lavoro qualche anno fa, vincendo proprio un bando per rifare tutto il manto per la sede di sistema di illuminazione. Tra poco ci sarà, mi sembra, a luglio ora guardo Lama perché c'è Consigliere, e lo sa e il torneo i tre conto, te che diciamo coinvolgere la zona ormai da diversi anni c'è il campo del, con la rete da pallavolo e ogni anno abbiamo la rete da pallavolo perché viene distrutta, però, dove c'è una certa vitalità, ci sono varie attività che naturalmente sono spazi liberi, fruibili da tutti, quindi è un po' l'interesse nostro, la modalità su cui utilizzare mutui, lo dico sinceramente, va anche oltre un po' quello che fa l'Amministrazione comunale, cioè l'Amministrazione comunale.
Detta dei principi sulle questioni di bilancio, dove si identificano delle somme che possono essere utilizzate dopo la valutazione fatta da tecnici e naturalmente poi, a seconda anche della utilità e della umidità. Nell'utilizzare queste risorse vengono attribuite a determinati tipi di lavori. I lavori che stiamo portando avanti o quelli più importanti su la parte sportiva sono quelli che riguardano il campo sportivo di San Casciano. C'è perché, come sapete, dopo che c'è stato anche problemi su sugli spogliatoi, poi c'è tutta la parte che riguarda il manto devi Ungaretti perché dopo anni salta non tanto il manto superiore, ma diciamo la parte sottostante e quindi naturalmente falsa anche le le attività sportive, perché c'è e poi ci sono altri piccoli e medi interventi. Ecco, l'attribuzione dei mutui.
Per motivi naturalmente anche un po' tecnici sono molto più collegati a quelli che sono i tetti di spesa, le necessità e tutto noi. Facciamo uso dei dei dei mutui che sono riferiti alle attività sportive perché chiaramente sono mutui e possono portare delle convenienze, quando naturalmente facciamo gli investimenti più grossi, aspettiamo anche di prendere dei mutui. Attualmente, il mutuo grazie a un lavoro di grandi sacrifici negli ultimi 15 anni è calato da 30 milioni di euro a 6 milioni. Mi sembra di quest'anno e quindi, naturalmente, come dire, siamo, non vogliamo battere nessun record, quindi c'è la volontà dell'Amministrazione comunale. La ribadisco è quella di non scendere sotto i 10 milioni, cioè ti tenersi intorno ai 10 milioni di debito, che rappresenta più o meno quello che è.
Diciamo così la quota e possiamo mantenere, supportare e capace anche di fare investimenti. È un momento anche estremamente particolare, perché davanti a una contrazione forte dei mutui dall'altra parte c'è un aumento in questo periodo del costo de del costo de de de de dei mutui e dei prestiti. Naturalmente, o comunque c'è anche una serie di investimenti da attuare e quindi, come dire, non per una mera come dire.
Insofferenza politica, perché insomma, parlare di prendere i mutui non è per me un qualcosa di come dire sbagliato aprioristicamente, abbiamo stretto la cinghia per molti anni oggi e ci possiamo permettere di andare a riprendere i mutui, lasciamo comunque non dico scegliere ma farsi indirizzare dalla parte tecnica tenendo conto che questa possibilità c'è,
Come abbiamo detto anche in Commissione, è una delle opzioni percorribili e ritengo sia necessario, soprattutto per quanto riguarda i lavori legati al campo sportivo di allo stadio di San Casciano e agli interventi legati a San Casciano, non perché non voglia e non penso sia necessario investire anche nel poli Rusal US e nelle aree libere, anche perché io credo che sia sempre fondamentale questo, ma perché proprio il frutto degli ultimi investimenti ci porta a avere più necessità ora in altre sedi e tra l'altro ho l'occasione anche per dire sono state montate le tribune al campo.
Sportivo di Cerbaia, che hanno ridato anche una certa, come dire dignità, a al tifo e alla possibilità di fare un po' squadra intorno alla squadra, che poi, naturalmente, come dire,
Sono sono spunti.
Importanti. Ringrazio anche per le parole spese, perché alla consigliera vecchie ha detto come dire, un certo apprezzamento per queste aree libere. Io credo anche si debba tanto investire in queste aree e condivido tutto il ragionamento, perché credo al di là del costo delle palestre e chiaramente è un altro servizio lasciata libertà, ma ci sono tante persone e senza avere l'impegno, la con l'idea di dover di doversi allenare per forza in un luogo, possono in totale libertà permettersi di fare attività nei nostri parchi, nei nostri spazi, sulle nostre piste.
E pedonali e su su tutta l'attività che riguardano la comunità come la nostra. Grazie.
Grazie.
Ci sono altri interventi?
Passiamo allora alla votazione del punto numero 9.
La votazione si conclude con due gol.
Misto.
Laura Castelletti concludere con un voto favorevole Calamandrei 10 voti contrari.
11 voti contrari, scusate un voto astenuto fusi.
E attorno, il numero delle votazioni mancavano allo la votazione, si conclude con un voto favorevole Calamandrei 12 voti contrari, un voto astenuto fusi.
Passiamo al punto numero 10 mozione presentata dal gruppo consiliare Partito Democratico in merito alla celebrazione dell'ottantesimo anniversario 1946 2026 della nascita della Repubblica italiana e del primo voto delle donne. Lascio la parola alla consigliera Belloni, sì, grazie Presidente, grazie Consiglio. Abbiamo ritenuto importante presentare questa mozione perché parla della nostra storia, ma soprattutto parla della nostra identità democratica. Parla infatti di ciò che siamo stati capaci di diventare come Paese dopo gli anni più bui della guerra, della divisione e soprattutto della perdita di libertà. È stato già accennato prima, quindi ricordiamo come il 2 giugno 1946 non fu soltanto una data, ma una scelta collettiva.
È il giorno in cui l'Italia ha scelto di rialzarsi e di affidare il proprio futuro alla democrazia, è stato il giorno in cui è nata la Repubblica italiana.
Quel giorno segnò un altro passaggio storico e rivoluzionario perché, per la prima volta, le donne italiane entrarono pienamente nella vita democratica del Paese. Attraverso il voto, il voto, visto come gesto semplice ma potente diventa il simbolo di una conquista collettiva, diventa l'ingresso definitivo delle donne nella cittadinanza democratica della Repubblica. Nasce quindi una nuova idea di Italia, fondata sull'uguaglianza, sul riconoscimento della persona e soprattutto sulla partecipazione di tutti e di tutte. Da quel voto nacque l'Assemblea costituente dentro l'Assemblea vennero erette ventun deputate che contribuirono in maniera decisiva a scrivere i princìpi più alti della nostra Costituzione e quindi, quando oggi leggiamo gli articoli che parlano di uguaglianza, dei diritti sociali, di solidarietà, di tutela alla persona, dobbiamo ricordarci che dentro quelle parole vive anche il loro contributo, la loro visione e la loro battaglia civile. Per questo celebrare gli 80 anni della Repubblica, il primo voto delle donne non significa solo ricordare, ma significa interrogarci sempre sul presente, custodire, praticare e soprattutto a difendere la democrazia, la democrazia, ogni giorno.
Per questo crediamo che questa mozione non voglia essere semplicemente una commemorazione, ma un impegno delle istituzioni locali a tenere viva la memoria democratica, a coinvolgere le scuole, le associazioni, le giovani generazioni, consegnando loro non solo una memoria ma un'importante responsabilità che è quella di continuare a costruire una società più giusta, più libera e più uguale votare per cambiare, votare per migliorare e progredire. Andare avanti sono stati i motivi di fondo di una Repubblica nata 80 anni fa, grazie anche al coraggio delle donne che per la prima volta fecero sentire la loro voce nelle urne e nella storia. Grazie,
Grazie ci sono interventi,
Prego consigliera fusi.
Grazie Presidente, grazie Consiglio, noi voteremo a favore della mozione e ci tenevamo a porre l'accento sulla parte della proposta che riguardava la realizzazione di progetti specifici che attivino la Commissione, pari opportunità al tavolo di genere e le istituzioni scolastiche creiamo appunto di vivere in un momento storico molto delicato, in cui soprattutto i giovani crescono e si formano e si informano all'interno di bolle perlopiù appunto personali, ristrette e determinate dai modelli in cui si imbattono nei social network. È allarmante, a nostro avviso, constatare come una parte consistente di questi ambienti poco permeabili e molto influenti, caratterizzato da un risorgere di sentimenti reazionari appunto riguardo l'antifascismo, la democrazia, i diritti inviolabili delle persone, il ruolo delle donne, riteniamo che sia più che mai fondamentale. Quindi non lasciare soli,
I ragazzi, far sentire loro la presenza di una comunità locali e attiva su questi temi, poiché appunto giovani e giovanissimi sono quelli che determineranno la direzione della società negli anni a venire. E dunque più che mai necessario fornire loro modelli positivi. Una visione critica che permetta loro di riconoscere i limiti delle narrazioni reazionarie, spesso attrattive, perché rassicuranti nel breve periodo, che danno soluzioni semplici a problemi complessi, senza però dall'altro lato amicale negare l'urgenza e la necessità di fare i passi in avanti per migliorare la condizione di tutti e tutte.
Dunque immaginiamo una partecipazione gli attivi e faccio attivare anziché celebrare semplicemente il passato,
E quindi, in realtà, a creare dei percorsi. Vizio e divisioni, appunto, per il futuro. In tal senso ci impegniamo per fare in modo che vengano approfondite anche i problemi strutturali che ancora impediscono la piena parità dei diritti e la sconfitta definitiva del pensiero e delle strutture patriarcali. Questo va fatto, a nostro avviso, ragionando su come la precarizzazione del mercato del lavoro, lo smantellamento dello stato sociale, siamo ostacoli al progresso e come spesso questi ultimi alimentino una netta regressione. Appunto questi temi ci dobbiamo impegnare affinché il focus non rimanga solamente sul piano delle rivendicazioni dei discorsi, quindi su un piano formale e culturale, ma quindi, accanto a tutte alle panchine rosse, chiediamo a tutti e tutte e di recuperare anche un discorso di classe e deve coinvolgere inevitabilmente anche il piano di genere, per ovvi motivi, le rappresentazioni, le parole, i simboli sono utili a tutti e tutte le nuove generazioni perché lanciano dei messaggi che possono incuriosire, stimolare una riflessione, ma occorre mostrare soprattutto che esistono possibilità. Concrete per rendere le nostre vite più vivibili in termini lavorativi, sul piano dei diritti della salute dell'istruzione che è necessario mettere in discussione i paradigmi di potere, fornire gli strumenti per un'analisi critica della società e del reale e che queste possibilità di migliorare le nostre vite le si ottengono con la lotta come è stato fatto in passato e si tratta di lotti non contrappongono in genere all'altro una categoria all'altra, ma che uniscono tutte e tutti in un unico interesse. Quindi noi chiediamo appunto che dobbiamo imparare dal passato per creare un futuro dove i diritti, welfare e collettività siano i punti saldi attorno ai quali costruire la nostra società e quindi, insomma, questo ci sembra una buona mozione da cui partire, per cui il nostro voto sarà favorevole.
Grazie.
Prego consigliere Naldini T.
Grazie Presidente, grazie Consiglio. Intervengo anch'io per esprimere il pieno e convinto sostegno del cuore civico alla mozione presentata dal collega del Partito Democratico. Celebrare l'ottantesimo anniversario della nostra Repubblica e del primo voto alle donne non è un semplice esercizio di retorica. Un passaggio formale è un dovere civico che ci ricorda la fondamentale, le fondamenta stesse della nostra democrazia e come lista civica. Ci riconosciamo profondamente nei valori della partecipazione, del senso delle istituzioni e dell'impegno quotidiano e, come con uno dei consiglieri più giovane di questo Consiglio, mi piace sottolineare il fatto che questa mozione guardi soprattutto al futuro. Ricordare della democrazia italiana è diventata compiuta solo quando le donne hanno finalmente ottenuto il diritto di voto ed elettorato. È il messaggio più potente che possiamo lanciare oggi. Quanto alla disaffezione civica, la parità di genere, come giustamente sottolinea il testo, è ancora un cantiere aperto. Per questo motivo apprezzo e sostengo in modo particolare gli impegni concreti previsti da questo atto, il coinvolgimento delle scuole, la collaborazione della Commissione, Pari Opportunità e soprattutto, l'attivazione di. Percorsi dedicati alle giovani generazioni per rafforzare il senso civico e la consapevolezza democratica.
I valori costituzionali sono un bene comune che va alimentata ogni giorno, grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego Sindaco Ciappi,
Grazie Presidente dell'azione, Silvio, che ricordare l'importanza di questa mozione anche perché.
Quello che oggi diamo per scontato, fino a non troppo tempo fa, fu anche osteggiato da parti importanti del del mondo politico non ricordiamo, ricordiamoci soltanto l'aspetto che non solo il voto, ma anche la possibilità della candidatura alle donne fu, diciamo così,
Passò da una serie di complicazioni avvenute proprio dalla volontà di mantenere questo privilegio, perché quando non è per tutti, a me mi hanno sempre insegnato che i diritti o sono per tutti stiamo diventando i privilegi, quindi era un privilegio appannaggio maschile e quindi il fatto di aver portato non solo la la possibilità di poter eleggere i propri rappresentanti, ma poteva essere anche tra le candidate e quindi naturalmente poter essere letta, e quindi questo ha un valore straordinario, è fondamentale per per la nostra democrazia. Oggi tutto questo sarebbe impensabile, ma c'è ancora molto da fare affinché ci sia una parità vera. Ci sia anche una, forse anche una volontà culturale del di questo. Ancora oggi tutto questo ci può sembrare soltanto un mero aspetto, o perlomeno questo sento dire in alcuni ambiti quasi ideologici. Io ricordo però che non è così.
Positivo anche il momento attuale. Quando io sono diventato Assessore si poteva arrivare al mare, passando da tutti amministrazioni comunali che erano dove il Sindaco era dove la Sindaca era una donna, e oggi invece non non siamo andati a salire. Quindi anche questo dovrebbe far riflettere sul fatto che, come dire,
Dobbiamo lavorare molto, dobbiamo lavorare all'interno delle istituzioni, dobbiamo lavorare a livello culturale e naturalmente dobbiamo anche riflettere quanto ognuno di noi fa affinché si possa.
Rendere più equo, più corretto e anche più.
Buono il Governo del nostro Paese attraverso una una sana anche consapevolezza, perché quando si sanno le cose anche più facile provare a migliorarle e a trasformarle grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego consigliera Lumachi, sì, anch'io due parole, perché è un momento, diciamo, una mozione importantissima e che celebra e che mette l'attenzione del Consiglio e di tutta la nostra comunità a quel momento, quella fase della storia incredibilmente bella.
Penso che ognuno di noi, quando l'ha studiata, abbia avuto.
Forte emozione, una forte, diciamo voglia di essere lì in quel momento, nel momento della nascita della Repubblica, dopo la guerra, una guerra civile con tutte le sue, diciamo le sue contraddizioni nella sua asprezza, un momento della nascita della Repubblica, della nascita, della Costituzione e in questo è il primo voto alle donne, quindi un momento meraviglioso della nostra storia, che è anche una storia vicina e quindi che scontinua intrecciarsi sotto oggi con anche il ricordo,
Il ricordo del De nelle famiglie e nei racconti e si continua a intrecciare anche quello politica più attive, più viva. Ho preso parola perché il posto alle per esprimere questo questa mia idea diciamo questa mia emozione, che ho sempre avuto davanti a questo fase questo momento della storia, ma anche per dire quanto è.
Per ringraziare i nostri consiglieri più giovani che hanno levato la loro parola oggi per questa, per questa mozione età dalle diverse parti politiche,
Veramente diciamo, penso che i nostri, le nostre prime donne, al voto dei nostri padri costituenti sarebbero fieri nel vedere dei ragazzi e giovani eletti nel nel Consiglio comunale.
Di un di una comunità anche piccola come la nostra abbiano questa consapevolezza questa convinzione, questa fierezza, nel nel celebrare diciamo oggi in questo Consiglio, questo momento della storia, quindi ringrazio i più giovani e mi danno una grande speranza nel futuro.
Grazie, ci sono altri interventi, prego consigliera, Calamandrei sì, grazie e io credo sia già stato detto tutto per quanto riguarda ovviamente il nostro voto sarà favorevole perché tutto ciò che è stato detto è importante.
È importante appunto che venga ricordato grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Passiamo allora alla votazione del punto numero 10.
La votazione si conclude con 14 voti favorevoli.
Passiamo adesso al punto numero 11, Mozione presentata dal Gruppo consiliare Partito Democratico decreto-legge 24 febbraio 2026.
Scusate numero 23, convertito in legge 24 aprile 2026 numero 54 recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine e di indagine dell'autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione di funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell'interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale.
Lascio la parola al consigliere Paolini.
Sì, abbiamo presentato questa mozione per tornare a esprimere la nostra ferma contrarietà a questa un tipo di politica governativa, ancora una volta, forse più pi sempre il Governo, presentando il quarto decreto di sicurezza nella sua legislatura, copre altre difficoltà e direi, dopo il risultato del referendum costituzionale.
I nodi che non è mai riuscito a sciogliere questo Governo sono ormai evidenti, credo, a gran parte della popolazione.
Di pochi giorni fa è la nuova stima della Commissione europea che vede il nostro Paese fanalino di coda per crescita economica, siamo ormai allo 0 6% contro una media europea che è superiore all'1:01 6 1 e 8 mi sembra.
Questo si vede, diciamo, nella perdita del potere d'acquisto costante e progressiva dei dei salari, un calo della produzione industriale e lo abbiamo già sottolineato altre volte che dura ormai da più di un triennio, un Governo che è in grandissima difficoltà anche sulla politica internazionale dove si è dovuto rimangiare diciamo la propria linea di fronte ormai a un alleato che diciamo totalmente fuori controllo e dove diciamo persegue chiaramente interessi che vanno contro quello della della nostra Nazione.
E come è capitato altre volte, della risposta che dal Governo e su un'altra materia si trova ancora una volta cercare le ricette, quelle più facili, le scorciatoie, che è quello appunto di cavalcare la paura della gente, la cavalca appunto dando questa impressione che solo un'impressione ma che in realtà è appunto illusione demagogia che attraverso un incremento dei reati e un incremento delle pene si riesca a,
Produrre, diciamo, maggiore sicurezza per la popolazione.
Era stato lo stesso Ministro Nordio, fra l'altro quando diciamo inaugurerò il suo mandato a sottolineare il fatto proprio che la.
Penalizzazione, la, la creazione continua di nuove fattispecie di reato, l'inasprimento delle pene è proprio un'illusione che un buon politico dovrebbe contrastare e combattere, perché invece attraverso la depenalizzazione, attraverso misure alternative, attraverso lo studio, diciamo di misure che vadano verso una effettiva?
Prevenzione dei reati, che si riesce appunto a perseguire l'obiettivo della sicurezza. Oggi invece ci troviamo di fronte a una politica che è esattamente opposta e, diciamo, non solo crea fu una una deriva securitaria liberticida, ma in alcuni suoi aspetti addirittura mette in pericolo i diritti costituzionali. Più più importanti.
Basta qui fare due esempi di quello che è contenuto in questo ultimo decreto sicurezza 1 è il fermo preventivo, che è una forma davvero pericolosa che aveva visto, diciamo, una.
Una vigenza molto limitata nel nostro ordinamento e, in un periodo terribilmente emergenziale, come fu quello del degli anni del terrorismo. Oggi ci ritroviamo di fronte a misure di polizia dove il controllo giurisdizionale è solo postumo e probabilmente eventuale in cui appunto si attribuisce a forze di polizia e non a un controllo giurisdizionale la possibilità di fermare persone che non hanno compiuto nessun reato, solo per impedirgli il diritto e la libertà di manifestare, con la possibilità di detenere perché di detenzione vera e propria si tratta, se si va a vedere in cosa consiste effettivamente questa condotta materiale fino a 12 ore. Queste persone e questo per l'appunto in prossimità di manifestazioni pubbliche alle quali, appunto, impedire la partecipazione. Ripeto, si tratta di una forma di da da Stato di polizia che mi auguro e comunque penso che troverà anche una censura appena sarà possibile davanti alla Corte costituzionale addirittura preventiva, cioè per la sua manifesta incostituzionalità.
È stata poi quella misura contro la quale ha dovuto diciamo scomodarsi il Presidente della Repubblica perché è stata inserita una previsione che diciamo a.
Prima di tutto offeso, direi la dignità della professione forense e comunque sia, ha calpestato il diritto costituzionale alla difesa che ogni assistito deve avere rivolgendosi al suo avvocato perché per la prima volta io credo che questo non abbia precedenti in nessun ordinamento democratico si è prevista la possibilità che lo Stato paghi. Un avvocato per diciamo, si dice lì si diceva in questa norma, per.
Cominciamo convincere il proprio assistito a farseli rimpatriare nello Stato di provenienza, allo straniero, evidentemente, ma questo.
Dico secondo me non ha precedenti, perché è una norma che è ancor più ancor prima che costituzionale io direi che criminogena, perché si sta invitando evidentemente l'avvocato ha, diciamo contemplare anche la possibilità del patrocinio, un fedele che è un reato appunto previsto dal codice penale ovverosia di adottare una condotta che vada contro gli interessi del proprio assistito.
È stata una misura, come dire, è talmente abnorme che è appunto lo stesso Governo è stato costretto a ritirare la norma, anche qui con una forma sui generis, che rappresenta una assoluta inedito storico, ovverosia adottare un decreto legge parallelo che abrogasse la stessa norma per non farla nemmeno nascere e questo è anche l'esempio il sintomo, io direi della incultura istituzionale da parte di alcuni membri di questo Governo quindi, appunto noi,
Ma anche per sollevare l'attenzione su questo tipo di misure, che riteniamo assai pericolose. Abbiamo presentato questa mozione per, appunto, invitare il Sindaco e la Giunta a manifestare la più ferma contrarietà a queste misure e con esse diciamo anche a prospettare quello che invece sarebbe una politica virtuosa di effettivo perseguimento diciamo del bene della sicurezza che dovrebbe andare in tutt'altra direzione cosa che evidentemente non fra il Governo e che,
Dovrebbe essere quella di impiegare maggiori risorse per realizzare politiche basate sulla sicurezza integrata, investendo nella prevenzione del disagio sociale e nel posit nel potenziamento dei servizi socio assistenziali, educativi e culturali, grazie,
Grazie.
Prego consigliera, Calamandrei, grazie Presidente e grazie Consiglio allora e tanto ci ritroviamo una nuova, una nuova, una mozione del partito in cui si attacca il decreto sicurezza, sostenendo che sia repressivo, liberticida, incostituzionale. Il decreto. Il decreto del Governo Meloni nasce invece da un principio molto chiaro. Rafforzare la sicurezza pubblica, a tutelare i cittadini e dare strumenti più efficaci alle forze dell'ordine e alla magistratura, davanti a fenomeni sempre più gravi, come violenze nelle manifestazioni, criminalità diffusa, occupazioni abusive, immigrazione irregolare e degrado urbano. Tra i contenuti principali del seguente decreto vi sono l'introduzione di nuove fattispecie di reato contro la violenza aggressione, disordini, pene più severe contro chi attacca le forze dell'ordine e mette a rischio la sicurezza pubblica. Strumenti preventivi per evitare escalation durante manifestazioni ad alto rischio, procedure più rapide in materia di immigrazione rimpatri, maggior tutela operativa per polizia e operatori della sicurezza.
Viene utilizzato, è stato detto, è stato.
Scomodato il Presidente della Repubblica, appunto Sergio Mattarella, ora io vorrei dire che per fortuna abbiamo un Presidente della Repubblica, il quale è intervenuto sicuramente in un errore che era stato messo e fortunatamente siamo in democrazia e immediatamente è stato corretto la questione, le parole che avete usato, ovviamente, sono forti i toni Mattarella utilizzato e le parole stesse non sono state quelli che vengano utilizzate nella mozione e per quello che riguarda la mozione, appunto parlate che limiti il dissenso alla manifestazione. Questa è veramente una lettura politica estrema. Penso che.
Rispondo appunto a quello che verrà detto anche successivamente, appunto dalla consigliera di Sinistra. Progetto Comune sono sicure, appunto interverrà su questo.
È il il tutto è stato fatto proprio invece per questi gruppi, questi piccoli gruppi che comunque si vengano sempre a creare e che portano scompiglio nelle manifestazioni. La domanda io mi chiedo.
Non si va mai a pensare che comunque le Forze dell'Ordine dava a lavorare e si trovano a trovare i vostri muoiono in un in un sistema, in un clima veramente di pensione estremo. Credo che garantire la pubblica sicurezza a chi deve lavorare con strumenti normativi chiari e con il sostegno delle istituzioni sia veramente importante. Pensavo di dover chiudere qua. Ovviamente è stato parlato invece anche della fanalino di coda. Appunto vorrei riportare un po' di dati per quello che riguarda invece il nostro Governo. Allora.
Crescita per il 2026 destina espanse espansione economica sono state frenate rispetto allo 0,8. È vero, però, se andiamo a vedere scusate, devo leggere i dati perché il tasso di occupazione al massimo storico, secondo l'Istat, la quota di occupati toccato il 62,60% trainato dalla crescita costante dei contatti stabili volume dei lavorativo Ori a inizio 2 e 26, un numero tale di occupati ha raggiunto la cifra record di 24.181 milioni di persone, crollo dell'ad occupazione il tasso della disoccupazione di disoccupazione è sceso stabilimento al 6,1%. Restano registrando una netta riduzione rispetto alla media degli ultimo disegno, boom del made in Italy e dell'export massimo storico mensile a marzo 2026 l'export italiano ha segnato il suo record di sempre in valori correnti, raggiungendo 61,7 miliardi di euro in un solo mese più 7,4% su base mensile. Consolidamento annuale l'anno precedente si era già chiuso con esportazioni complessive per 643.
Virgola 1 miliardi di euro, più 3,3%, treno e mercati extra UE, in particolare Stati Uniti, Svizzera, attivo commerciale, il saldo commerciale complessivo, asset, ahimè segnato un importante avanzo di ICI di più 50,7 miliardi di euro, a dimostrazione del fatto che il Paese genera molto ricchezza commerciale e quanti dei consumi all'estero.
Ricchezza privato. Sorpasso sulla Francia alle recenti rilevazioni europee indicano il PIL pro capite reale e la Francia il sesso è sceso sotto quello italiano in termini di potere d'acquisto, basso indebitamento delle famiglie, a differenza del settore pubblico, le famiglie italiane rimangono fra le meno indebitate d'Europa con una ricchezza privata netta complessiva, che supera gli 8 8 milioni e 500 miliardi di euro, fuggendo da solito ammortizzazione sociale, economico. E mi fermo qui perché questo non era l'argomento di discussione, però ecco, era esclusivamente per ribadire che, come al solito, si tratta di una mozione strumentale. Grazie.
Grazie prego consigliera fusi.
Grazie consigliera. Grazie Presidente. Inoltre, tre anni di Governo ci sono stati propinati un pacchetto di sicurezza, un pacchetto sicurezza dietro all'altro, come se fossimo sempre allo stesso punto. Invece, nel frattempo la vita per la gente comune in Italia è sempre meno sicura, ma non per i motivi che la destra vuole vendersi. Questa norma serve da un lato a fare propaganda costruita sulla paura e, dall'altro, a reprimere il dissenso crescente che questo Governo ha accumulato con scelte impopolari e dannose rispetto agli interessi delle classi lavoratrici di questo Paese. Non è un caso che questa norma sia stata introdotta tramite decreto a valle del MoVimento. Blocchiamo tutto che ha fatto tremare. Il Governo ha smascherato una volta per tutte la sua complicità con il genocidio in Palestina, un movimento che ha riattivato un'opposizione sociale in un Paese, il suo peso, che ha avuto uno sbocco anche nelle grandi partecipazioni di piazza per le manifestazioni, contro gli sgomberi dei centri sociali, con il voto sociali, per il nostro sale al referendum, in difesa della Costituzione e nelle piazze che hanno attraversato i nostri territori nelle ultime settimane fra gli scioperi generali per chiedere il rilascio dei militanti della flottiglia per la liberazione di tutti i prigionieri palestinesi e della Palestina stesso. Oltre alle critiche riportate all'interno della mozione, alla quale daremo ovviamente il nostro appoggio e vorremmo precisare che lo scopo del provvedimento, come di quelli che lo hanno preceduto, è, da un lato, quello concreto di mettere sempre più in difficoltà il tessuto organizzativo, associa scarso associativo sindacali che permette concretamente alla costruzione del dissenso e dell'opposizione nel Paese e dall'altro quello di spostare sul tema della sicurezza declinate in modo reazionario e razzista il dibattito pubblico, distogliendo l'attenzione da temi più scottanti come l'aumento della spesa per gli armamenti specchio della sudditanza del Governo Meloni all'Amministrazione Trump, mentre la maggioranza della popolazione vede peggiorare le proprie condizioni di vita, salari, i tempi più bassi, costi della vita triplicato, eccetera. Qui dobbiamo fare un richiamo anche alle opposizioni di Governo e invece di organizzare un conflitto serio sui salari, sulle pensioni, su una sanità in costante declino, critica al Governo, per le poche risorse destinate alle forze dell'ordine, in realtà siamo tra i primi grandi Paesi europei per rapporto tra forze dell'ordine popolazione. Siamo ampiamente sopra la media dell'Unione europea e contemporaneamente, però, siamo fanalino di coda nel rapporto tra dipendenti pubblici e popolazione.
Eppure, secondo le opposizioni, ci sono pochi agenti in Italia e questa condizione è fatto col Governo perché contribuisce a questa percezione di insicurezza. D'altronde, se si leggono i punti di questo pacchetto sicurezza, non si può non notare che alcuni dispositivi che qui vengono estesi e aggravati come il Daspo urbano, le zone rosse, il decreto Lupi sulle case, padre, sono stati introdotti dal dallo stesso centrosinistra, Minnie, Firenze, eccetera che, in nome della rendita e dell'industria turistica, ha inteso gestire i problemi sociali come fossero problemi di ordine pubblico. Però, a prescindere da chi abbia promulgato queste norme, l'idea di fondo resterò chissà che non bisogna disturbare i potenti con la contestazione e l'organizzazione del conflitto sociale che nessuno si mette in testa di criticare il posizionamento dell'Italia in campo internazionale. I piani di riarmo, il trasferimento costante di ricchezza nelle tasche dei più ricchi, la privatizzazione continua e costante dei pezzi del nostro patrimonio industriale, le manovre speculative, eccetera. L'argomento per la reale sicurezza.
Andrebbe costruito proprio a partire da quei pezzi che tornano sempre con urgenza. Anche qui in Consiglio, nei nostri interventi ci rendiamo conto che sono la figura, il lavoro dignitoso, la Sanità capillari, un'istruzione adeguata e poi ancora pensioni, reti sociali, presenza sui territori. Su questo tema c'è poco da fare, equilibrismi o si riconosce che la sicurezza è un tema sociale e lo si affronta con interventi strutturali, o ci si limita a farne un tema di ordine pubblico e si apre la strada a questi obbrobri normativi e incostituzionali. Quindi io non credo sinceramente che questa sia una mozione politica di propaganda. Io penso tutt'altro. Io penso che sia anche i dati, comunque vanno saputi leggere perché se il costo della vita quintuplica e sono stati diminuiti, se non levati, alcuni ammortizzatori sociali, le persone sono costrette non soltanto a fare più di un lavoro.
E a trovare lavoro, ma noi ci rendiamo conto che alcuni dei dei dei, non avendo un salario minimo, sappiamo dei dei contratti firmati dai sindacati confederali che stanno a 4 euro e 80 lordi l'ora cioè.
Avere più contratti non significa necessariamente che la la vita dei lavoratori e dei cittadini sia migliorando, e non si può nemmeno attribuire questa questo dato.
Insomma un Governo che, appunto, tra l'altro a sbobinato e propinato, decreti sicurezza che hanno messo in difficoltà tantissimo alla democrazia, perché il fatto di non poter cioè di avere paura di poter andare a manifestare la propria idea il proprio dissenso perché sennò se e come è stato già ricordato che siano dei fermi preventivi di 12 ore sono letteralmente cioè reclusione, la persona va beh, mi fermo qui, comunque. Insomma, noi votiamo a favore.
Grazie, prego, Sindaco Ciappi.
Grazie Presidente, grazie al sito,
Io non.
Non non percepisco nella stessa maniera, diciamo, della consigliera, la manderei la la situazione del nostro Paese, forse, come dire, starò troppo tempo nel mio ufficio, però la mia percezione è quella e non è un Paese.
Chen un boom economico,
È un Paese in profonda difficoltà sotto tanti aspetti, con grandissime capacità che ancora oggi rappresentano eccellenze made in Italy, la qualità e la capacità di delle piccole e medie imprese di saper fare innovazioni a fronte di sfide straordinarie ci sono grandi industrie, ci sono, siamo sempre i manifesti secondo manifatturiero in Europa,
Siamo sempre un sacco di cose, ma vediamo in difficoltà tanti comparti. La settimana scorsa sono stato a alla allo sciopero, alla manifestazione indetto nel settore della moda, Scandicci accanto alla sin da Claudia sereni, accanto alle lavoratrici e ai lavoratori di quel mondo, accanto a a dei sindacati e portano a fronte di anni anche positivi della di questo settore che vedono oggi una una frenata molto forte dove si vede un'instabilità generale dove si sente da parte delle dei settori da da da da da dell'industria ma anche dell'artigianato e insomma si sentano fortemente in difficoltà per quanto è il costo dell'energia. Per gli aumenti e o tutti i giorni vediamo per quello è l'aumento dei carburanti per tutta una serie di questioni che sono di fronte a noi e io non voglio neanche incolpare del tutto il Governo.
Attuale perché.
Però io sono molto critico, succo, sulla gestione attuale di questi elementi. Sono anche molto critico sul fatto che, come dire quando si supporta e si appoggia Governi nel mondo che vanno a seminare guerra e che vanno a creare instabilità, le risposte sono questo sono l'aumento dei prezzi, sono maggiori incertezze sono l'immigrazione perché dalla guerra si scappa.
E non scappano solo le donne, i bambini scappano, molti non scappano soltanto chi ha voglia di lavorare, ma scappano anche chi si trova in delle condizioni dove poi si delinque.
Guardate parlare d'Italia.
Celebrando la con i grandi successi del lavoro o delle capacità quasi individuali che poi si si dimostreranno, secondo me è non fare un favore nel nostro Paese. Io credo che, come ho detto prima, la consapevolezza di quelli che sono i nostri guai comuni perché, se si dice di ascoltare l'inno italiano e l'inno europeo e anche per prendere consapevolezza di quelle che sono le difficoltà, le problematiche come Paese stanno attraversando frutto di tante scelte sbagliate, io ritengo una delle scelte più sbagliate e oggi qualsiasi Governo di sinistra si debba mettere in testa di cambiare, perché la destra probabilmente non lo farà mai di fare una seria revisione se non stralciare completamente per riscrivere nuove. Forse sarebbe più facile della Bossi Fini, perché ricordiamoci sempre anche una cosa. Noi siamo in un Paese dove c'è denatalità e va a finire che a forza di CRI decrescita, come dire, il nostro Paese si spingerà e poi poco importerà se tutti saranno occupati a lavorare, se non saranno un numero sufficiente per poter far avanzare il nostro Paese perché a.
L'anno scorso il numero dei laboratori è cresciuto rispetto a quelli dei pensionati e rispetto a quelli che vengono tra virgolette assistiti, quindi c'è un'incongruenza di tutto di fronte a questo e noi dovremo stabilire dei modi per entrare in maniera corretta in Italia, per avere anche delle lavoratrici e dei lavoratori e anche per consentire a quei o lì e a quei paesi e vengono bombardati e vengono distrutti di dargli una possibilità perché è tapparsi gli occhi pensare che nel mondo come dire, se scoppia una guerra rimangano lì a farsi grondare dalle bombe in testa, io credo che se noi abbiamo un pochino di coraggio di ti mettere davanti i problemi perché sennò si alternano i Governi, che sarà una volta quelli di una volta 1.000 altresì della sempre la colpa che vi viene prima guardate noi possiamo continuare a fare così anche politicamente è una scelta e può anche ripagare probabilmente ripaga anche però io della paura non vorrei soffiarci sopra,
E questa mozione vorrebbe, secondo me, è proprio questo non rappresentare un modo per soffiare su un problema, ma provare a identificarlo l'altro giorno andai a un convegno dove c'era.
Questa persona Gabrielli, tra l'altro, insomma, è una figura abbastanza importante. Parlava di questi 63.800 persone nelle carceri italiane a fronte di 46 47.000 posti. Quindi questo ci deve fare anche riflettere. In questo senso si rischia anche di perdere, e io credo che se qualcuno ci avesse la voglia di andare a Sollicciano, comprendere ebbe anche bene, come si fa rapidamente a perdere il concetto di rieducazione. No, perché quando si sta all'interno ad un carcere o me Sollicciano, io credo e se è piuttosto difficile è entrare da delinquente, uscire come persona cambiata e che ha capito i propri limiti perché parlando anche con padre, Stefano e ringrazio e parroco di San Pancrazio che li svolge una funzione fondamentale, si capisce, si percepisce bene qual è la situazione carceraria, non solo per i detenuti e le detenute, ma anche per gli stessi lavoratori della Polizia penitenziaria, si trova a lavorare in un ambiente che non ha nulla a che vedere con il senso di di diluendo il termine, chiamandosi istituto carcerario. Ecco, forse di istituto c'è poco, c'è molto di galera e c'è poco di rieducazione. Io credo che.
Sì, un errori anche da parte della politica, soprattutto della destra, ma questo come dire lo lascio anche a voi giudicare dare tutta questa responsabilità alle forze dell'ordine, perché le forze dell'ordine, quando sono stressate, quando sono messe.
Sotto attacco rispondono come rispondono tutti nella maniera peggiore per dare dignità alla parola sicurezza, dobbiamo dare dignità alla professione delle forze dell'ordine, dobbiamo dare numeri adeguati delle forze dell'ordine, dobbiamo dare risorse in termini di attrezzature, perché anche questo la tecnologia, i nuovi, le nuove sfide, dobbiamo dare più garanzie alle forze dell'ordine ma anche interpretate nel senso che quando svolgono il loro servizio hanno da rispettare delle norme e delle regole. Io in questo Consiglio comunale ci siamo battuti tante volte per il numero identificativo, ma non è per punire le Forze dell'ordine ai contrario EPE differenziarle da chi svolge male il proprio lavoro, ma dall'altra parte, io credo che ci sia bisogno di molte più Forze dell'ordine.
Perché questi sono è la parola che mi sento dire più volte da le forze dell'ordine più vicine, cioè questo numero sono e non è che possiamo averne di più, che a fronte di turnover non vengono riassunti e poi alcuni problemi sulla questione e qui finisco generale, cioè non possiamo credere che queste norme siano adeguate per affrontare le nuove sfide anche della sicurezza.
Da una parte c'è l'aspetto della sicurezza che si fa con un sociale dall'altra, però c'è anche l'aspetto che si fa con la sicurezza. Io torno a dire che vorrei comprendere i valori di aver fatto una norma contro i rave, che fra l'altro è quasi ah ah ah ah 98% in usufruibile anche per le i rave e magari non aver messo delle formule che possano essere più adeguate a le minacce che sono attualmente. Io vi invito a riflettere su questo aspetto, dopodiché il mio voto sarà favorevole non credo che un Governo che si ostina a voler trovare, fatemi dire palliativi o soluzioni di bandiera che portano soltanto a creare confusione negli ordinamenti, perché poi, insomma si ritorna lì sono sempre le Forze dell'ordine che poi devono adeguarsi in questo caso anche nei confronti della dette e le,
Degli avvocati che hanno un dovere, quello di difendere il proprio assistito e naturalmente ci mancherebbe se se non fosse così, io vi invito a riflettere su questo e ho detto anche nome e cognome, proprio perché, per consentire la risposta, grazie.
Grazie, prego, consigliera, Calamandrei, se grazie presidenti, allora è ovvio. Il nostro Paese e difficoltà il mondo è in difficoltà, siamo usciti da un Covid e siamo entrati prima in una guerra e poi un'altra, quindi sfido chiunque a poter dire che non ci siano problematiche. Il costo dell'autista è aumentato il costo dell'urbanistica, lo abbiamo visto se qualsiasi cosa si voglia fare è diventato inavvicinabile, che diventano anche impossibile spesso riuscire a metter mani e le proprie case. Quindi su questo non ci piove. I numeri che io ho letto, solo se ero sono stati, è semplicemente per dire che Nucleo, in un momento di grosso disagio. Per fortuna, in questi ultimi due anni ci sono stati comunque delle delle situazioni che questo Governo è riuscito a contenere, se non addirittura rispetto agli anni precedenti. Andare a migliorare il secondo punto per quello, appunto, stavo parlando delle carceri, eccetera.
È il discorso di questa mozione è che, a nostro avviso, il un decreto sicurezza non esclude assolutamente che poi possa esser fatto un qualcosa per la prevenzione sociale. In realtà, le 2 cose non si escludono assolutamente. La sicurezza welfare, educazione contro le tornerò torio devono condividere, quindi sarebbe stato apprezzabile, invece di una mozione che esclusivamente va va contro per attaccare il Governo, magari anche un qualcosa di propositivo per poter a andare a me a migliorare e le carceri è indubbio e la situazione di chi vive lì non ci sono proprio possibilità di potergli in qualche modo aiutare.
D'altronde, ci sono anche tante situazioni per cui quelle CPR in Toscana che non vogliono essere aperti. Magari anche quelli potevano essere una situazione per andare un piccolo, un pochinino a migliorare la situazione, però, appunto diventa molto lunga. Potremmo parlare. Infine, volevo parlare. Il discorso delle forze dell'ordine sicuramente non sono sufficienti. Ancora però si parla di numeri. Ci sono state oltre 42.500 nuove assunzioni lorde dall'inizio del mandato. Purtroppo, però, il saldo netto complessivo ad oggi fatica a crescere a causa dei massicci pensionamenti. Quindi ci sono ancora in A B in atto.
Piani di prospettive future.
Per lo stanziamento di fondi per la rottura arruolamento di altri 30.000 fino a 31.500 unità entro il 2027. Ma si continua a dire che per anni non sono stati assunti con il discorso del pensionamento. E questa cosa qui, appunto il Governo, anche se provvede, non riesce a supplire alla carenza dell'organico. Grazie mille.
Grazie, ci sono altri interventi.
Preso, prego, continuerà così grazie al Presidente, grazie Consiglio nobilissima perché appunto si parlava di condizioni nelle Arceri, cioè noi abbiamo Sollicciano una recidiva dell'80%, c'è comunque tantissime persone che poi, appunto vengono incarcerate appena escono re ritornano a appunto commettere atti di microcriminalità nella maggior parte dei casi sennò anche peggio, e questo perché la nostra giustizia, che dovrebbe essere una giustizia trasformativa e quindi ti e non punitiva, ma quindi appunto rieducativa che cerca di reintrodurre le persone all'interno della società.
Insomma, si trova in questo momento ormai da decenni a non adempiere al suo compito, inoltre, ed è il punto che vorrei ribadire ulteriormente, cioè che perché credo che sia veramente alla base de dei problemi di sicurezza di questo Paese è che non ci sono.
Strumenti.
Non c'è un salario minimo, non c'è un reddito di base universale, sono stati tolti Santissima ammortizzatori sociali, ci sono tantissime case vuote e case popolari che non vengono date, ci sono, c'è il problema della crisi abitativa folle quindi se noi dessimo alle persone tutti questi strumenti, gli testimone welfare e.
Un salario minimo, la riva microcriminalità, cioè va in in in in discesa, cioè nel senso non e questo è un dato di fatto le persone non commettono criminalità o perché gli piace perché sono disperate, non hanno non hanno dimora, non hanno lavoro, non hanno cibo e la povertà e la le e le difficoltà sociali aumentano. Questo questo tipo di di situazioni per cui quando si parla di sicurezza, se si vuole veramente parlare di sicurezza e dare delle percezioni anche di sicurezza ai cittadini, questo si dovrebbe fare lavorare sul welfare, lavorare su quelli che sono il, i servizi sociali, lavorare su uno stato sociale e poi va be'sui CPR, cioè dico soltanto che sono degli obbrobrio sono contenta in Italia non ci sia. Lotterò fino alla fine affinché non venga aperto e lotterò fino all'ultimo respiro perché vengano chiusi tutti i CPR in Italia e nel mondo, perché sono dei campi di concentramento legalizzati in cui le persone migranti e razionalizzate vengono trattate malissimo veramente imbottita. Di psicofarmaci sono tassi di suicidio altissimi e non è una cosa, cioè non è una cosa che in uno Stato democratico dovrebbe veramente avere all'interno della.
Sul sistema di di digestione, cioè legale, ed essendo dovrebbe essere legale. Quindi ecco, volevo solo dire questo. Grazie, grazie, ci sono altri interventi.
Passiamo allora alla votazione del punto numero 11.
La votazione si conclude con 13 voti favorevoli, un voto contrario Calamandrei.
Passiamo adesso al punto numero 12, mozione presentata dal Gruppo consiliare Partito Democratico, attivazione del consultorio giovani nell'ambito della casa di comunità passo la parola alla consigliera Lumachi, grazie Presidente, grazie Consiglio questa mozione.
Del gruppo del Partito Democratico nasce,
Per chiedere al Sindaco alla Giunta di attivarsi per favorire.
La attivazione del consultorio giovani comune, questa.
La premessa, diciamo, è quella che abbiamo affrontato già anche molte altre volte in questo Consiglio comunale.
Sulla salute e sulla salute per la tutela della salute dei dei giovani. Quando si parla di salute, l'attenzione e tant'e la gran parte delle risorse sono concentrate prevalentemente sull'età anziana e questo è in parte fisiologico alle necessità di non autosufficienza degli anziani e anche delle comorbidità che gli anziani hanno. I giovani non hanno perché sono sani. Nella gran parte.
Però io sono convinta anche che ci sia anche un'attenzione e una cultura dell'attenzione all'anziano, che per fortuna fa parte della della nostra realtà della nostra comunità, ma che l'attenzione alla salute dei ragazzi sia una cosa anche che si fa la si possa costruire e su cui ci si debba mettere l'accento io.
I dati che ci sono ce ne sono 1.000 e si trovano dappertutto. Alcuni sono riportate anche nella mozione.
Su la la la il disagio, diciamo giovanile.
E anche su alcuni aspetti legati prevalentemente alla dipendenza da alcol, che ci sono le nostre due Regioni al di sopra della media nazionale, ma io credo che il disagio giovanile, al di là della retorica dei giovani di oggi, che non sono più quelli di una volta, penso che ci sia sempre stato Hans son sicura, insomma, siamo è una certezza e disagio giovanile. C'è sempre stato e disturbi mentali e le dipendenze legate all'età dell'adolescenza e della giovinezza ci sono sempre state in ogni degenerazione, in ogni anche legate anche all'area geografica e alla storia di quella comunità si declinano in maniera diversa e zie come dire si manifestano in maniera diversa.
Ma questa adesso l'attenzione va posta con fermezza e e va, diciamo vigilato sulla nostra ASL, sul nostro sistema sanitario nazionale, affinché i servizi vengano attivati per i giovani, perché la, quella generazione dei ragazzi è la cosiddetta generazione post pandemia.
Ci sarebbero. Ci sarebbe da parlare per delle ore su questo argomento, ma la pandemia in questo caso non ha portato i nodi al pettine, ma proprio ha generato patologia nei ragazzi, perché non tanto la pandemia, perché virus ai ragazzi e ne ha fatto niente? Ma quest'mai lockdown, le chiusure, la politica di restrizioni in cui abbiamo chiesto loro di sacrificare un momento della della loro recita per salvare i nonni, e questo è stato fatto e questo è stato bello, ma gli ha gli ha portato,
Un un danno nella fase delle evolutiva, diciamo della loro crescita, ha portato un danno prevalentemente legate alla salute mentale, alle dipendenze, perché il danno che si fa un ragazzo nell'età diciamo dai 14 ai 20 anni 24 20, barra 24 anni 20 anni dai 14 ai 30 anni nel rudere lo all'interno e quindi ne negli impedirlo di di stare nella comunità e quindi di evolversi, di crescere. Lo stesso danno che si fa un neonato a toglierlo dal grembo della mamma sotto i sei anni, quindi è un danno che che loro hanno avuto anche in seguito alla pandemia. Detto questo, la il consultorio giovani sta nel decreto,
Sia ministeriale e regionale in due direttrici. Amministratore regionale e l'attivazione consultorio giovani, che è appannaggio dell'ASL, sta nelle a territoriali, sta nella nel negli obiettivi della comunità e quindi sta già scritto all'asta. E quindi noi, come comunità che non abbiamo, diciamo il Sindaco, la Giunta non ha la.
Diciamo il potere di attivarlo direttamente, ma una un potere importante nel sollecitare la azienda sanitaria e la.
In direttamente dalla Regione, ma prevalentemente la direzione dell'azienda sanitaria a rispettare quello che che di fatto c'è scritto nei nei decreti. Chiaramente il Comune fa parte della casa dell'umanità e quindi, da quel punto di vista, anche lo può sollecitare su San Casciano. C'è una una migrazione di di ragazzi nei consultori che sono attivati in altre aree e pare che, insomma, ci sia una una necessità di di poterlo attivare e ora io non entro nel merito del di tutto quello che c'è accennato nella mozione di tutti i servizi che vengono attivati e un consultorio. Quindi si va accesso diretto. Ragazzi di oggi sono consapevoli, a differenza dei ragazzi del passato, del loro problemi di salute, anche di di disagio e quindi vogliono vogliono andare a curarsi, ad andare a vedere, a informarsi molto più del passato e quindi affollano anche ai nostri giovani i consultori limitrofe. Chi non ne ha gli strumenti o che ho.
Né il coraggio resta senza assistenza e questo è molto grave, quindi questa è la mozione e devo dire che in in Commissione nasce dalla, anche dalla sollecitazione, dal lavoro del tavolo della salute, della omissione, pari opportunità che ha lavorato in maniera congiunta, devo dire, in un'atmosfera di collaborazione per già Jaz, stilare un un.
Un documento.
Programmatico per l'attivazione del PRU da proporre ai ai alla all'ASL, per l'attivazione di questi di questi consultori, grazie.
Grazie, ci sono interventi, prego, consigliera, Calamandrei, grazie Presidente e noi abbiamo lievitare, abbiamo presentato un emendamento perché, appunto, come è stato detto, il tema è stato trattato al pari opportunità, al tavolo della salute alle quali ho sempre partecipato e ci siamo resi attivi non solamente io ma anche con il contributo di Simona Codevilla che appunto lavorando all'interno della,
Gli ospedali e su questo settore, appunto, si è resa disponibile e ha redatto insieme, appunto, a Camilla e a tanti altri di svariati appartenenze politiche per arrivare a questo abbiamo appunto quando ho visto presentata la mozione, appunto se.
No, no, non riguarda assolutamente niente del contenuto, perché è tutto più che condiviso. Si tratta esclusivamente, appunto, che.
Se si chiede di partecipare direttamente appunto alla alla mozione, visto che ne abbiamo ora abbiamo lavorato attivamente e di poter aggiungere, dopo le premesse e inserire il seguente capoverso rilevato altresì che il tema del disagio giovanile, della prevenzione, del rafforzamento dei servizi togliete territoriali, è stato affrontato negli ultimi messi attraverso un tavolo condiviso sviluppato all'interno della Commissione. Pari opportunità del tavolo della salute e mediante contributi provenienti da sensibilità politiche civiche differenti, in uno spirito di collaborazione istituzionale trasversale. Dopo il capoverso.
Alle finalità del consultorio, dove inserire il seguente testo evidenziato che il presente atto è l'analisi tecnica sulla necessità di un consultorio giovani traggono origine linfa dal lavoro propositivo spot in seno alla Commissione. Pari Opportunità del Comune di San Casciano in Val di Pesa lavoro ha visto il contributo specialistico fondamentale dei membri esterni della Commissione stessa.
E infine impegna ad aggiungere nella parte dispositiva impegna il Sindaco e la Giunta comunale aggiungere a promuovere un percorso istituzionale e condiviso e non strumentali sui temi del disagio giovanile e la salute psicologica della prevenzione, valorizzando il contributo di tutte le realtà politiche e associative territoriali che hanno collaborato alla costruzione delle proposte rivolte ai giovani del territorio e appunto concludere con la firma non solo del gruppo,
Del PD, ma anche quello di Fratelli d'Italia, grazie.
Grazie, prego, Consigliere Fanfani, in merito all'emendamento, volevo vedere se è possibile cinque minuti per discuterne, un gruppo di maggioranza prego, sospendiamo per cinque minuti la seduta.
Fattisi.
Riprendiamo la seduta del Consiglio sono alle 17:45.
Do la parola alla consigliera Calamandrei per l'illustrazione dell'emendamento.
Grazie Presidente, secondo, sto cercando di aprirlo.
Grazie Presidente, allora è stato l'emendamento che avevo letto prima, semplicemente è stato che a questo punto verrà.
Più che emendato diventa una mozione presentata da tutti i partiti, è stato semplicemente tolto delle frange nella che avevo messo perché ritenute ridondanti, visto che non già state messe in premessa, ecco,
Ma rispetto a tutto quello, avevo letto prima solo su solamente questi due piccoli tagli, questa è appunto la Giunta di tutti, la firma di tutti i Gruppi, grazie.
Grazie.
Prego consigliera Ricci.
Sì, grazie Presidente, ci tenevo a ringraziare innanzitutto la collega Lumachi per questa mozione, la Commissione pari opportunità e il tavolo della salute per il lavoro congiunto svolto e per la per l'attenzione mostrata per questo tema.
Credo che quando parliamo di benessere, soprattutto delle nuove generazioni, ci sia da sottolineare un fatto, ovvero che la salute mentale non si fa soltanto con i servizi, serve costruire una comunità competente anche e soprattutto sul piano emotivo. Oggi i giovanissimi fanno un'enorme fatica a intravedere e a prospettarsi un futuro davanti e questa assenza di prospettive in qualche modo genera una sofferenza profonda che purtroppo induce i più fragili a lasciarsi scegliere da situazioni negative, rinunciando a essere protagonisti e artefici della propria vita. Ci hanno insegnato e mi ci metto anch'io tra questi, che lo studio e il lavoro siano.
Soprattutto mezzi per ottenere un'approvazione sociale dei propri successi, che il fallimento sotto questi aspetti coincida con l'assenza di valore come persone, e questo credo ci debba interrogare, dal momento che rappresenta un fallimento importante della nostra società e poi un altro aspetto che mi preme sottolineare è che si assiste a una perdita progressiva di quella che è l'idea di responsabilità personale. Io credo che come istituzioni e come società civile faremmo un cattivo lavoro se alimentassimo questo pensiero, credo il nostro compito non sia quello di rimuovere tutti gli ostacoli o di giustificare ogni deriva, ma sicuramente quello di fornire degli strumenti, strumenti che permettano ai più giovani di scegliere in maniera consapevole.
E credo che in tutto questo ragionamento si possa aggiungere che il consultorio giovani potrebbe significare insieme,
Da un lato servizi, ma dall'altro anche un luogo dove poter trarre e dare questi strumenti, di cui penso come generazione, abbiamo estremamente bisogno, sono inoltre molto contenta di vedere, anche se un po' meravigliata, date alcune misure intraprese a livello nazionale,
Di accogliere comunque un'unità politica e anche un consenso trasversale su questo progetto e sulle prestazioni che offrirà progetto di cui mi preme sottolineare sicuramente il valore sociale, ma anche un forte valore politico, in quanto credo sia espressione di una chiara idea di giustizia sociale che non credo sia la stessa per tutti grazie.
Grazie, prego, consigliera fusi. Grazie Presidente, grazie Consiglio, noi siamo appunto a favore della della proposta, proprio per i motivi che abbiamo richiamato anche nella discussione della mozione precedente, quindi non ci ripetiamo, siamo contenti anche del lavoro collettivo. È stato fatto in Commissione pari opportunità nel tavolo della salute, nonché in questa sede consiliare inviata in data odierna certi del fatto che uno Stato che funziona a uno Stato che gestisce in modo capillare tutti i servizi presenti sul territorio, finanziandoli tramite i soldi pubblici, senza finanziamenti, usufrutto dei privati proprio per restituire ai cittadini agibilità, ricordo ciò che mi riguarda, in primis salute, istruzione, i servizi, ci auguriamo che queste iniziative possano trovare attuazione nel pubblico sempre più sul nostro territorio e non solo grazie.
Grazie ci sono altri interventi.
Prego consigliere Naldini, sì, grazie Presidente, grazie Consiglio, brevemente, per ringraziare la consigliera Lo mai e per aver portato in Consiglio questa mozione, esprimo la soddisfazione per aver trovato unità collettiva, niente, esprimo tutta la mia forza, il sostegno a questa tematica che come è già stato detto anche dalla collega Ricci è fondamentale per le generazioni più giovani grazie,
Grazie, prego, lascio la parola alla vicesindaca.
F.
Prima interviene la consigliera lumache, fino grazie tutti davvero per il lavoro prezioso.
Grande soddisfazione perché è una mozione che che porta la firma di tutte le forze politiche, quando si va a strutturare e a un folle strutturale quantomeno una una fetta, una piccola fetta del sistema sanitario nazionale, in un momento in cui appunto questo è a rischio di tenuta è un una vittoria della politica, quindi grazie a tutti.
Grazie, ci sono altri interventi, altrimenti passiamo la parola alla vicesindaca influenzate.
Sì, grazie Presidente, anche io mi accodo ai ringraziamenti fatte dalla consigliera, oramai è anche presidente della commissione, pari opportunità per il lavoro fatto, apprezzo la mozione, ma apprezzo ancora di più il percorso.
A cui e con il quale siamo arrivati a questa mozione, era stato un percorso appunto condivisa da più forze politiche, proprio perché questo è un tema che deve interessare tutti, come diceva la consigliera Ricci, serve anche creare una comunità che educhi, assista, le persone hanno bisogno e che comunque riconoscano quali sono i bisogni e le necessità la fragilità di certe persone, quindi io vi ringrazio e e credo che siamo sulla strada giusta, veramente per creare qualcosa che consenta a chi ha bisogno di non rivolgersi altrove e questo credo sia il compito di chi è qui sia come consigliere sia come Assessore grazie,
Grazie, proseguiamo quindi con le votazioni, votiamo prima l'emendamento e poi andremo a votare la mozione emendata.
Sentiamo adesso con la votazione dell'emendamento.
La votazione si conclude con 13 voti favorevoli.
Andiamo adesso a votare la mozione emendata.
La votazione si conclude con 13 voti favorevoli.
Passiamo adesso al punto numero 13, Mozione presentata dal Gruppo consiliare Partito Democratico in occasione del 17 maggio, Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e transfobia, per il potenziamento delle azioni di contrasto alle discriminazioni sul territorio comunale class o la parola alla consigliera Lumachi.
Grazie presidente, grazie al Consiglio, questa mozioni al sostegno del 17 maggio, in cui si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale contro la, l'omofobia, bifobia e la transfobia.
Che sta diciamo, una giornata che è stata scelta come data il 17 maggio è la data in cui l'Organizzazione mondiale della sanità rimosse l'omosessualità dall'ENI, dall'elenco delle malattie mentali, quando io ho scoperto che questo questo portava la la, la data correva l'anno 1990,
Sono stata sempre stupita, incredibilmente stupita, e sia una data non si recente.
In in questo diciamo quella lotta, diciamo alla non discriminazione di dei nostri concittadini, delle persone che hanno una identità sessuale e un orientamento sessuale fuori dalle eterosessuale, a dall'eterosessualità e dal binarismo.
È una, diciamo, una una, una lotta che proprio per questa recente consapevolezza, anche da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità, che non si trattasse di di una malattia,
Se è molto molto attuale e ha bisogno che ogni comunità, a ogni livello, si impegni e continui a impegnarsi per difendere i diritti di queste persone in generale, i diritti.
Acquisiti,
E non sono non sono da considerarsi mai acquisiti. Quello che uno uno degli insegnamenti e uno delle delle sollecitazioni che fa che mi capita di fare sempre ai miei figli e ai ragazzi giovani e bambini, a tutte le persone nate dopo di me è che più più più che si va avanti con l'età, più che ci si rende conto leggendo la storia guardandolo politica che i diritti non sono mai acquisiti e che.
E i ragazzi e i nostri giovani si devono agitare, si devono indignare, devono continuare sempre a mantenere la barra A l'attenzione molto alta sulla difesa dei diritti, che siano i diritti delle minoranze, siano i diritti dei laboratori, che si erano i diritti civili e i diritti umani i diritti non sono mai acquisiti perché basta un attimo di disattenzione perché questi scivolino via quindi questa è una cosa importantissima, in particolare l'omofobia, la bifobia e transfobia non non ha ancora raggiunto i diritti acquisiti.
Abbiamo ancora, nonostante i progressi culturali è normativi, una diciamo una un bersaglio su queste persone ancora di episodi di discriminazione, bullismo, odio, violenza e e non hanno, diciamo, sia da un punto di vista culturale e della della cultura della della popolazione, ma anche proprio come norme.
E, come dicevo, acquisizione dei diritti pensiamo a tutti i matrimoni e adozioni tutti i discorsi che sono sempre molto spinosi e per niente scontati, quindi una mozione per celebrare questa giornata che chieda l'impegno ancora della nostra comunità attraverso l'impegno del Sindaco e della Giunta continuare devo continuare, perché il lavoro è sempre vivo da parte della nostra Amministrazione, sempre di più e con più convinzione a a garantire e a portare in alto i diritti delle persone omosessuali, bisessuali, transessuali e più in quel più ci sta dentro tutto tutto quello che c'è da questo punto di vista, perché affinché loro si possano sentire davvero e oggi non si sentono ancora così veramente uguale agli altri. Grazie,
Grazie, prego, consigliera fusi, grazie Presidente, grazie Consiglio e noi voteremo a favore della mozione, ci terremo però specificare i due punti.
Facciamo una premessa, appunto premesso che le persone queer e utilizzo questo termine come termine ombrello per includere tutte le persone della comunità LGBTQIA+ il genere è una percezione interiore intima, per questo si parla di identità di genere che può, appunto non coincide con il sesso assegnato alla nascita e la lotta guide, rifiuta l'idea che ti stanno solo due generi fissi, quindi il maschile e femminile, legati rigidamente al sesso biologico, per cui ecco, noi ci teniamo a riportare le parole utilizzate dalle comunità qui queer per definire so che per loro è il genere quindi che appunto viene visto come uno spettro fluido e l'identità possono includere sfumature multiple o essere del tutto assenti a partire da questi presupposti.
Ricordiamo che attualmente in Italia ci sono varie barriere strutturali che riguardano i diritti della comunità queer, ad esempio, dato che nella mozione viene citata la sensibilizzazione nelle scuole, di cui siamo ovviamente favorevoli a noi viene in mente il tema fondamentale della carriera, alias laterali se ha un profilo amministrativo provvisorio e riservato, che viene adottato da università e scuole e che permette alle persone transgender di utilizzare il proprio in nome di elezioni e in genere corrispondente al posto di quello anagrafico in tutti i documenti e i sistemi interni e quindi ha, insomma, crediamo che sarebbe molto utile capire come introdurlo negli istituti scolastici del nostro territorio proprio per garantire un servizio di tutela verso la persona. La carriera Alias infatti previene il disagio di essere chiamati con il nome assegnato alla nascita, quindi i Dead mailing o con ingegneri sbagliato mi scendere in tutela. La privacy dello studente dei lavoratori, prevenendo situazioni di imbarazzo, bullismo o coming out forzati, garantisce un ambiente di studio e di lavoro inclusivo e rispettoso della dignità della persona e dato che ad oggi in Italia non esiste un unico ente pubblico centrale incaricato di gestire o rilasciare la carriera. Alias, trattandosi di una procedura di natura esclusivamente interne amministrativa, la responsabilità ricade sulle singole istituzioni pubbliche che decidono in piena autonomia di adottare questo protocollo nei propri regolamenti. Questo è un provvedimento che il Comune ha pieno spazio di manovra nell'attuale o comunque nel cercare di portare avanti e sensibilizzare a un'azione concreta, per non rimanere incastrati ancora una volta nell'utilizzo di una simbologia e poi rimane fine a se stessa. Siamo molto favorevoli all'introdurre sul territorio eventi formativi e iniziative di sensibilizzazione o progetti educativi mirati alla conoscenza e al rispetto delle diversità, all'arricchimento culturale e all'integrazione. Per quanto riguarda il coinvolgimento della Società della Salute, è proprio anche partendo da dall'origine, appunto, della date, dal motivo per cui è stato scelto il 17 maggio. Ricordo che purtroppo, ancora oggi le persone transgender che volessero intraprendere un percorso di transizione o gender a fare Ming. Che sia medicalizzato e o chirurgico, ma non solo, devono sottoporsi a visite psichiatriche che, per permettere il loro. L'accesso pubblico a tali servizi devono stabilire un disagio grave. È uno stato psicologico a rischio per consentire l'assunzione di testosterone estrogeni sottoporsi a mastectomia, eccetera. Non sto neanche a delineare quanto questo presupponga abusi ulteriori,
E ulteriori disagi per chi già soffre di disforia ed è pure costretto ad essere psichiatri Zaki per avere accesso a un percorso di transizione. Gli iter, per poter accedere a questo percorso di transizione, sono ulteriori cause di disagio psicologico legato alla lotta per affermare la propria identità di genere, e questo riduce le persone care a soggetti che per lo Stato sono solo malati e o in situazioni di disagio psicologico e a rischio e mette loro in una condizione di non poter invece per i semplicemente persone trans che decidono di fare un percorso di transizione o persone queer non binarie, eccetera, eccetera, ma devono dimostrare e visibili Zare davanti un'équipe medica, il loro disagio, il loro dolore, i loro traumi, il loro privato per dimostrare di essere adeguata, front, giusto per poter intraprendere quel percorso. Ecco, noi volevamo semplicemente dare con questo spunto e ribadire che noi ci auguriamo che questi paradigmi cambino presto per un mondo più aperto, euro è giusto non solo appunto a parole, ma con i fatti, grazie.
Grazie, prego, Consigliere, Calamandrei sì, grazie Presidente, un'altra mozione veramente difficile per me una affrontare in questo Consiglio. Il rispetto della persona non è in discussione. Ogni forma di violenza e discriminazione va condannata senza esitazioni. Tuttavia, ritengo che questa mozione ha un carattere prevede prevalentemente ideologico e simbolico, non coerente con un ruolo amministrativo del Comune, e deve rappresentare l'intera comunità senza schieramenti culturali e politici. La mozione ha un'impostazione politica simbolica e più che affrontare i problemi concreti del territorio. Utilizzo del Consiglio comunale per ribadire posizioni ideologiche errate al ddl Zan battaglioni nazionali che il Parlamento ha già discusso e respinto democraticamente, forse ci dovremmo occupare un po' di più di priorità locali, ci sono dei punti, ovviamente della mozione e vanno bene, cioè quello di poter creare eventi, condivisioni e,
Ah angoli in cui di tutto questo si possa parlare. Va bene però, per quello che riguarda anche la scelta di mettere o di di prendere posizione e in una giornata a mettere fuori la bandiera per quello che ci riguarda, non non non non dovrebbe esser presa questa posizione da una da un Comune. Infine, sul tema scolastico, occorre molta prudenza, perché i dibattiti sono già stati accesi quando la corruzione parla di educazione all'affettività e progetti legati alle ditte di da di genere. Le scuole, alcuni ritengono di questi debiti temi debbano coinvolgere per IMU principalmente le fari e le famiglie e non essere introdotti con impostazioni ideologiche e senza piena condivisione dei genitori, e sappiamo bene che questo questione ha creato molte più problematiche.
La, la Costituzione tutela i cittadini senza distinzioni e già oggi esistono strumenti contro minacce, aggressioni, stalking, bullismo, discriminazione, nonché non serve creare categorie privilegiate o trattamenti differenziati noi ripetiamo ri fermo che questa mozione, i rischi di dividere invece che unire invece di promuovere un messaggio del generale di rispetto verso tutti concentra l'attenzione sono specifiche agenda politica rischia di aumentare lo scontro ideologico nel Paese.
La discriminazione e la violenza sono già proprio perseguitate dalle leggi italiane e riteniamo e, per quanto mi riguarda, ripresentare una mozione del genere e nel Consiglio, appunto, non non debba essere una priorità per la per noi Consiglieri, grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego Consigliere, Ricci no, solo due brevissime precisazioni, grazie Presidente, no, sono un po' sorpresa quando sento parlare di mozioni ideologiche, perché credo che sia dall'ideologia e poi si costruiscono delle politiche e attraverso cui si fa poi amministrazione, quindi credo, le ideologie sono molto importanti e poi credo che parlare di temi che si occupano della nostra comunità preveda anche per affrontare queste tematiche, perché non credo che la nostra umanità sia esente da certe categorie che non ci siano persone nella nostra comunità che vogliono sapere come la pensiamo e qual è la nostra posizione in merito grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Do la parola alla vicesindaca, sì, grazie Presidente.
Io credo che invece, appunto, siamo chiamati a parlare di certe tematiche su anche nel Consiglio comunale, l'abbiamo detto più volte, non siamo un'isola staccata dal resto del globo, quindi, sicuramente tematiche che toccano la sfera nazionali e internazionali toccano anche inevitabilmente noi.
La data, appunto, in cui è stata tolta dalla fame dalle malattie mentali non è troppo recente e purtroppo c'è ancora molto lavoro da fare per questo, con tutta la prudenza del mondo, comunque come Comune noi promuoviamo e attività di educazione all'affettività e al rispetto, perché credo che sia proprio anche il compito di delle amministrazioni,
Contribuire a formare dei cittadini del futuro e cittadini, soprattutto, che rispettano le diversità e le sensibilità di tutte e tutti oggi, appunto, abbiamo aperto il Consiglio Comunale con comunicazione.
Perché appunto ricorre un anniversario triste per tutta la comunità democratica e la persona che è scomparsa due anni fa a me m'ha insegnato a fare politica in questo modo, cioè non lasciando indietro nessuno e con una frase è attaccata anche nella piazza dei mercatale. Ero la sua cittadinanza, che da soli Stival e veloce, ma insieme si va lontano e io penso proprio lo spirito di questa mozione, sia questo cioè di non lasciare indietro nessuno e di occuparsi di quelle che sono le fragilità di prendere posizione rispetto a quelle che sono le fragilità, quindi una categoria, ma cioè di una categoria di di un gruppo di persone. Ma in questo Consiglio comunale, in passato abbiamo parlato di tante fragilità, quindi credo che invece sia proprio compito di un Comune di un'Amministrazione, poi nel rispetto di quelli che sono chiaramente le ideologie della parte politica, ma prendere posizioni e in questo senso noi abbiamo già nel calendario di illuminazione della nostra fontana. La data del 17 maggio è stata una scelta convinta, non quella di esporre la bandiera, ma non perché abbiamo qualcosa in contrario a prendere posizione, ma abbiamo scelto un'altra forma. Semplicemente, quindi.
Io chiaramente non voterò, perché non non ho voce in questo Consiglio, ma, come Giunta, mi sento di esprimere totalmente favore a una mozione come questa, grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 13.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, un voto contrario Calamandrei.
Sono le ore 18:12 e si conclude la seduta del Consiglio comunale, buona serata a tutte e a tutti.
