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Gli effetti.
Buon pomeriggio a tutte e a tutti e lunedì 6 luglio sono le ore 15:27 a inizio la seduta del Consiglio comunale iniziamo con l'appello Ciappi, Roberto.
Belloni Giulia, momentaneamente assente.
Benelli, Fabio presente.
Borrelli, Tiziano Calamandrei Francesca.
Domeniconi Debora.
Fanfani Pietro è assente, giustificato, fusi Maria Piera Gherardelli, Alessandra presente Khalil Roselyne.
Lumachi, Camilla, Mariotti, Riccardo Naldini, Giovanni Niccolini, Chetti Paolini, Francesco momentaneamente assente Ricci Martina, momentaneamente assente, Venezia, Benedetta assente, giustificata.
Scrutatori fusi Benelli.
Facciamo partire l'inno d'Italia in all'Europa.
Procediamo col punto numero 1 all'ordine del giorno, approvazione verbale seduta precedente del 25 maggio 2026.
La votazione si conclude con 13 voti favorevoli, 1 astenuto, Niccolini.
Allora passiamo al punto numero 2, Comunicazioni, non ci sono comunicazioni.
Punto numero terre, domanda di attualità c'è una domanda di attualità riguardante gli interventi sui plessi scolastici di competenza di questa Amministrazione, di ogni ordine e grado, in risposta alle alte temperature, lascio la parola alla consigliera Niccolini,
Grazie Presidente, grazie Consiglio.
Se abbiamo presentato questa domanda d'attualità, in quanto successivamente all'ordinanza emessa dal sindaco di recente per la chiusura anticipata di là in una mezza giornata per l'infanzia del capoluogo, volevamo appunto parlare in questa in quest'aula istituzionale del fatto che, comunque,
Nelle nostre 14 scuole, il.
Sono essendo edifici comunque certamente datati sicuramente con il cambiamento climatico, con il fatto che le alte temperature son sempre arrivano sempre prima e quindi comunque non si riesce più a scavallare il periodo in cui i bambini e le bambine sono a scuola, tra l'altro le i plessi scolastici vengono anche utilizzati per i centri estivi quindi volevamo capire un attimo e che, insomma, venisse informato.
Scu, siccome secondo noi, è un argomento di interesse pubblico, il, il Consiglio su cosa sta facendo l'Amministrazione comunale per adeguare o comunque sistemare alcuni aspetti che senz'altro sono importanti anche per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per chi ci lavora per l'istruzione e per ciò che rappresenta per questa Amministrazione, per tutti noi il luogo della scuola grazie,
Grazie, lascio la parola al Sindaco Ciappi.
Grazie Presidente del Consiglio.
Che la domanda di attualità mi dà l'opportunità anche di spiegare alcune situazioni ora, come diceva la consigliera,
Niccolini chiaramente le condizioni attuali, si parla di 14 edifici scolastici, a differenza di molti altri Comuni, anche simili a noi che hanno negli anni raggruppato in pochi edifici comunali, ogni in unici edifici, ma insomma anche territori analoghi proprio qualche giorno fa stavo parlando con il, il Sindaco di Montespertoli o quattro edifici comunali in tutto il territorio pur essendo un territorio più ampio del nostro, è più o meno, avendo lo stesso numero di cittadini o qualcuno meno, ma insomma qualche migliaio o meno, ma insomma, noi la nostra volontà è sempre stata quella delle piccole scuole di prossimità, perché questo ci dava l'opportunità di dare comunque una uno spazio e potesse essere anche condiviso, anche Gubbio nelle piccole, nelle piccole comunità, nei piccoli borghi, la vicinanza per nonni genitori, per le famiglie di poter accompagnare i propri piccoli a scuola direttamente è tutta un'altra serie di aspetti che naturalmente legano anche la questione della dell'alimentazione. Invece, con grandi mezzi mense centri di distribuzione con piccoli centri cottura e ognuno anche più attento alle vie e alle particolarità delle bambine e dei bambini.
Questo chiaramente, però, ci pone davanti a una fragilità e a una difficoltà maggiori che si sta riscontrando negli ultimi anni sia per il caldo ma anche per il freddo. Insomma chiamiamolo per il cambiamento climatico e chi percepisce in una maniera più logica e comunque per elementi di Aldo io sono a dire e nel nei tanti anni ormai sono a le temperature degli ultimi anni hanno davvero anticipato molto e sono anche molto più avute.
Sia soprattutto per quanto riguarda per il calore, naturalmente, poi delle 14 scuole 8 sono infanzia e il resto sono, diciamo.
Con delle aperture le le le 3 elementari, diciamo così con i termini vecchi, tanto per capirci e la scuola media che comunque chiudono con due settimane d'anticipo rispetto all'infanzia e ai nido dei nidi, uno è dotato di molti comfort perché è nuovo e quindi chiaramente non.
Non ha le stesse problematicità, l'altro nido è, come sapete,
Sono in via di sostituzione, perché in Iran mercatale, insomma, c'è, c'è la nuova costruzione e ci auguriamo arrivi al termine nel più breve tempo possibile, ma che comunque andrà a sostituire il vecchio edificio e quindi non avrà problemi. E da questo punto di vista, avendo tutti gli strumenti per i confort necessari, rimangono naturalmente le scuole dell'infanzia e invece sono molte e sono anche come dire, di una edificazioni abbastanza in là nel tempo. Noi abbiamo recepito,
Tre luoghi dove ci sono state istanze proprio di.
E segnalazioni per l'eccessivo allori, una è quella di del capoluogo, dove è presente anche un folto numero di di bambine e di bambini, quella riserva è quella di Chiesanuova,
Nel nostro piano ci sono quella di dell'inserimento.
De de di dei condizionatori in in tre scuole ha un peso quella ai mercatale e poi abbiamo valutato quella dell'inserimento del dell'impianto, anche Chiesanuova, nel nuovo asilo, quello fatto al bar Gino fu chiesto dal corpo insegnanti e poi da dare in accordo anche con l'RSPP di mettere delle pale e non un condizionatore tra l'altro era già prevista nel progetto e quindi di sostituire e in altri casi ci chiedono le le stesse medesime.
Strumenti, quindi non passare condizionatori, che spesso può creare anche altro tipo di problemi, e quindi di passare a questo. Quindi noi abbiamo fatto e stiamo facendo una serie di valutazioni su quali sono appunto le scuole più fragili. Attualmente, per cercare di tamponare la situazione. Nell'immediatezza abbiamo prima di fare anche l'ordinanza di lunedì che poi, insomma, ha solo anticipato.
Chiusura di qualche ora e poi il giorno successivo c'era soltanto la mattina e pomeriggio, comunque, non sarebbero andati a d'asilo. In questo modo abbiamo un po' anticipato anche il problema delle ore più calde per un giorno e quindi chiaramente non ha portato grossi disagi.
Qualcuno si perché, naturalmente, quando poi si limita il periodo delle scuole, si va a gravare sulle famiglie, ma erano le stesse famiglie e lo chiedevano, e quindi penso sia, come dirvi, lanciata come scelta all'altra parte di inserire dei ventilatori e potessero, come dire, raffrescare un po' e dare un po' di sollievo negli ambienti più caldi e nelle fasce orarie più calde chiaramente non sono come dire strumenti definitivi però,
Nella ci siamo presi l'impegno sia dal punto di vista di tempistica sia dal punto di vista, ho nomina deve andare a porre rimedio nelle strutture quelle più vecchie e che quindi soffrono anche un po' di più l'elemento del calore, mettendo proprio degli impianti di condizionamento specifici proprio per,
Creare una situazione di comfort maggiori sia per le bambine SEPA bambini, anche per le lavoratrici e i lavoratori di quelle di quelle scuole, quindi le condizioni che si sono, diciamo indicate sono fanno queste, naturalmente, come dire, sapendo anche e ribadendo anche l'importanza di mantenere molti plessi aperti e non andare a una chiusura e non andare neanche a una concentrazione in solo alcune è difficile che questo sarebbe,
Diciamo la Curia peggiore del male e quindi chiaramente riteniamo fondamentale mantenere aperto o le scuole, che è anche di piccole frazioni, pur sapendo che ci sono delle difficoltà gestionali dovute al caldo quant'altro. Tutto questo chiaramente consapevoli anche che è vero che sono elementi estremamente stagionali che non sempre come dire, è così e non ricordo se due anni fa l'anno scorso non era stato così caldo. In quel periodo concentrato da noi, abbiamo purtroppo anche scansato due perturbazioni ne sono passate qui e che magari avrebbero potuto un po' raffrescare e raffreddare l'area, però, purtroppo la condizione è stata questa e quindi chiaramente, come dire, ci siamo organizzati affinché debba avere i bambini e tutti gli operatori che sono all'interno.
Di quelle strutture potessero meno subire l'ondata di calore, c'è stata grazie.
Grazie Sindaco, sappi, prego consigliere Nicolini, grazie Presidente, grazie Consiglio simile, ritengo soddisfatta della risposta e credo che, come come dimostrato e nel tempo e anche dalla risposta del Sindaco, oggi ci sia e ci debba continuare a essere una grande attenzione nei confronti della scuola in generale sia per quanto riguarda la didattica ogni rapporto con l'Istituzione scolastica sia per quanto riguarda le competenze amministrative della gestione degli edifici quindi si grazie, mi ritengo soddisfatta.
Grazie, passiamo al punto numero 4 con delibera di Giunta comunale numero 120 del 27 giugno, 2026 Bilancio di previsione, 2026 2028 variazione numero 3, ex articolo 175, comma 4 del TUEL ratifica, lascio la parola alla vicesindaco Cesari.
Sì, grazie Presidente buonasera a tutti, questa appunto è una ratifica di una delibera, di una variazione di bilancio deliberata, in Giunta perché appunto la normativa lo prevede in casi di urgenza e l'urgenza in questo caso era quella di iscrivere in bilancio quindi acquisire le risorse assegnate a questo Ente.
Nella nelle more dell'Art bonus e quindi poi questa era la motivazione d'urgenza e poi ha comportato l'iscrizione anche di altre di altre poste, quindi, per quanto riguarda l'Art Bonus si iscrivono a trasferimenti correnti da soggetti privati per un importo di 53.490 euro, nel contempo ne abbiamo approfittato per iscrivere in bilancio sempre un contributo.
Che ci viene dato annualmente quello relativo al canone di minerali e che noi destiniamo annualmente a all'acquisto di arredo urbano e che vale 16.442 euro, e poi abbiamo fatto altri aggiustamenti nei capitoli di spesa, tra cui sottolineo i 110.000 euro che abbiamo destinato all'intervento di sostituzione del padre, del pavimento, della palestra di tempo rese, ogni intervento dovrà essere chiaramente realizzato nell'estate perché poi, durante autunno inverno, vengono svolte tante attività sia scolastiche e non dalle nostre associazioni sportive e rimango a disposizione per chiarimenti, visto che non è nemmeno passata in Commissione, ma non c'è niente di eclatante ecco, grazie.
Grazie, ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 4.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 2 contrari, Calamandrei Khalil, un astenuto fusi.
Passiamo al punto numero 5 Mozione presentata dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, potenziamento del trasporto pubblico locale, tutela degli studenti e dei pendolari e contrarietà agli aumenti dei tariffari del TPL lascio la parola alla consigliera Khalil.
Sì, grazie Presidente, allora con questa mozione intendiamo illustrare un obiettivo che in realtà fa già parte del DUP di programmazione, appunto, del 2025. Si tratta sostanzialmente del potenziamento del trasporto pubblico locale, su cui comunque qui siamo oggettivamente tutti d'accordo. Quello che però ad oggi riscontriamo è che studenti, lavoratori e i cittadini continuano a segnalare le criticità nei collegamenti da e verso Firenze e bisogna considerare non solo i residenti a San Casciano capoluogo, ma anche tutte le frazioni, inoltre, ad oggi permangono grosse difficoltà nei collegamenti serali, specialmente ora nel periodo estivo per i residenti delle frazioni, ma chiaramente anche perché si sposta per motivi di lavoro.
Per motivi di studio e socialità. Inoltre, i lavori ora di realizzazione della dell'aumento della rete tranviaria comporta gravi disagi e questi disagi chiaramente rendono ancora più difficoltoso l'utilizzo dei mezzi pubblici. Considerando che noi ci possiamo spostare solo su gomma. Di recente hanno Lara la Regione Toscana ha dichiarato un aumento del quasi 20% del biglietto a livello urbano e di però di fronte possiamo dire che hanno aumentato anche le corse notturne dalle 22, però questo non considera l'area nostra, diciamo più periferica, rispetto alla Città metropolitana, eppure facciamo parte della Città metropolitana. Quindi penalizzare economicamente chi utilizza il trasporto pubblico significa scoraggiare l'utilizzo e contraddire gli obiettivi di sostenibilità ambientale e di Rio e di riduzione del traffico dichiarato dal da da da voi maggioranza. Quindi ora non mi metto a industriale di tutti i punti, insomma tanto saranno oggetto della discussione, ma sostanzialmente chiediamo di dare atto al attuazione, agli impegni presi.
Che i contenuti nel DUP e a promuovere il potenziamento e l'aumento delle, forse a fronte anche di questi aumenti e dei disagi dei cantieri in città, grazie.
Grazie, ci sono interventi, prego consigliera così, grazie, Presidente, allora la proposta ci trova in linea di massima d'accordo, sebbene ci stupisca la SUN sintomatica mancanza di un passaggio nel ragionamento perché non si nomina mai, all'interno della proposta, la causa principale che sta alla base delle problematiche evidenziate ovvero la gestione di un servizio pubblico da parte di un'azienda privata ora, dal 1 agosto il prezzo dei biglietti e degli abbonamenti aumenterà notevolmente.
Il l'ultimo passaggio, appunto ci trova d'accordo. Penalizzare economicamente iscritta al trasporto pubblico significa scoraggiare nell'utilizzo e contraddire gli obiettivi di sostenibilità ambientale e riduzione del traffico dichiarati dalle istituzioni. Tuttavia, non crediamo nella soluzione possa essere solo implementare il servizio per giustificare un aumento dei prezzi. I servizi sono fondamentali, dovrebbero essere alla base del nostro vivere comunitario e, nonostante siano stati tagliati distrutti, smembrati negli anni da governi di tutti i colori e di tutte le bandiere.
Io ricordo però perché tendiamo a dimenticarcene e a normalizzare questo tipo di ragionamento e pensiero che però i cittadini e le cittadine già pagano profumatamente le tasse allo Stato, alla Regione, ai Comuni e quindi dovrebbero essere garantiti i servizi. Nonostante questo, invece, sono sempre più deprivate dei servizi essenziali, tra cui i trasporti, che sono ormai appunto svenduti appaltati in mano a ditte private, che poi, tra l'altro sfruttano i lavoratori, li penalizzano, come ci insegnano le lotte dei Cobas autolinea qui a Firenze c'è infatti un po' un punto che ci fa storcere il naso e ci impedisce di votare a favore di questa mozione e della dicitura ad esprimere formalmente la contrarietà del Comune a qualsiasi aumento delle tariffe del trasporto pubblico locali fino a quando non saranno superate le attuali criticità della mobilità nell'area metropolitana fiorentina, eccetera, eccetera. C'è questo lascia intendere che un aumento dei prezzi a scapito dei cittadini che ripetiamo già pagano le tasse, possa essere giustificato e delle ditte private che nessuno in questa mozione nomina e che sono la causa principale delle problematiche che stiamo riscontrando garantissero servizi dei 100 indecorosi. Noi lo ripetiamo fino alla morte, statalizzare tutto servizi, lavoro, tutela i diritti e dignità per tutti e tutte grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego consigliere Nicolini, grazie Presidente, grazie Consiglio, allora ho una un po' di considerazioni su su questo documento, perché è chiaro che il tutto ciò che è riportato nel Documento unico di programmazione noi lo sottoscriviamo, continuiamo a sottoscriverlo e infatti c'è un un dialogo istituzionale politico con tutti gli attori in campo nelle competenze dell'Amministrazione intendo dire che il nostro e il nostro Sindaco la nostra Amministrazione sta lavorando sia o la Città metropolitana sia con la Regione Toscana,
Che poi è a sua volta deputata per avere rapporti con Autolinee toscane, affinché il servizio sia appunto omogeneo, non so nel nella Città metropolitana, quindi non solo nella circoscrizione del nostro territorio, ma in tutta la città metropolitana.
Questo cosa significa significa che le competenze dell'Amministrazione e quindi del che rientrano nel Documento Unico di Programmazione sono in qualche maniera.
Attese cioè nel senso.
Il i contributi poi economici, oltre a quelli appunto politici e istituzionali che l'Amministrazione mette in campo, che comunque sono importanti, perché poi sono gli attori sovraordinati che in qualche maniera poi servono per tirare un po' le fila.
Oltre ai contributi economici che questa Amministrazione può in qualche maniera dare a supporto delle fasce, soprattutto più deboli, e comunque mi risulta che vengano erogati.
In qualche maniera, quindi ciò che è scritto nel DUP per le competenze per le forze, senza nascondersi dietro a un dito di nessuno,
E credo che questa Amministrazione lo stia facendo.
Cosa cosa succede, però, che secondo me bisogna anche avere una visione un po' più ampia, un po' più veritiera di quella è la storia, e cioè di quella che è la realtà, ovvero?
Si viene a chiedere che l'Amministrazione comunale non venga meno a ciò che è scritto nel DUP, ma poi, in legge di bilancio del Governo, si tagliano Santi fondi, ora vi dirò anche quanti si parla.
Che il Ministero dell'INPS, delle dei trasporti ha avuto a disposizione 750 milioni di euro in meno e quindi meno vi 1,2 miliardi nel triennio,
Per il trasporto pubblico, per i trasporti, quindi, cosa significa questo significa che, ovviamente anche le Regioni poi, presidente Giani, dice che in effetti, dopo la sanità, quella del trasporto pubblico e la voce più alta nel bilancio, ma cosa significa questo significa che non è possibile demandare tutto a le istituzioni sotto ordinate cioè,
Ah ah regione, ma soprattutto ai comuni che, come abbiamo ripreso tante volte, anche in questo Consiglio comunale e il nostro Sindaco, l'ha detto più volte a più riprese, per tante motivazioni che i Comuni sono sempre più un'appendice, a cui si scaricano delle responsabilità ma fondamentalmente senza fargli poi la possibilità economica oggettiva di poter far fronte a queste cose quindi,
In tutto questo sono.
Vi leggo, sono 200 milioni di euro in meno per la mobilità.
Ci sono stati tagli al Fondo per la mobilità sostenibile nell'ultima legge di bilancio di 12 milioni, quindi questo significa significa lasciare indietro soprattutto le realtà più lontane, più distanti dai grandi centri, e quindi si va a incidere sul diritto allo studio, sul diritto alla salute, sul diritto alla mobilità tu su tutti questi diritti che sono sanciti in Costituzione di conseguenza, credo che,
Presentare una mozione in cui si chiede all'Amministrazione comunale di fare il proprio dovere di rispettare il DUP dovrebbe prima, a prescindere dal fatto che il Governo deve fare il suo dovere e mettere a disposizione i fondi affinché le istituzioni possano EU oggettivamente e obiettivamente,
Poter fare il proprio lavoro e dare servizi ai cittadini, diversamente mi sembra difficile grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego, consigliere, Calamandrei sì, grazie Presidente, grazie Consiglio.
Allora, è vero, ci sono stati dei tagli e il dubbio è anche vero che sono state messe da parte del Governo comunque diversi fondi per la sostenibilità del, ad esempio il Piano BUL, vista sostenni insostenibile, 750 milioni di euro, risorse a prese dal PNRR, formule e fonte complementare ci sono stati degli adeguamenti contrattuali che non è poco, perché comunque per i lavoratori è importantissimo ma detto tutto questo, la mozione che avevamo presentato non era tanto, cioè noi siamo partiti proprio al concetto del DUP perché è un discorso che abbiamo in comune, cioè nel senso il la Giunta comunale, questo Consiglio, poi questo cucù il Sindaco è nei loro piani. Quello di migliorare il trasporto pubblico.
Se si va a vedere le domande che stavamo facendo, solo quello di sensibilizzare proprio l'ha, reso ovviamente ragioni per noi, si può anche aumentare e mettere al Governo per.
Pronto, come avviene?
Peraltro, emozioni che ci saranno dopo a noi va benissimo anche di poter mettere che deve esser sensibilizza anche il Governo era semplicemente di far presente una Regione Toscana che anche un Comune come quello di San Casciano, che è fa parte della città metropolitana a delle esigenze e forse per noi è anche più penalizzante perché noi siamo i veri pendolari no, noi non siamo confinanti, non siamo appunto prima la consigliera Calella ha letto un pochino,
Quello sono state aumentate su Firenze, ma noi non ci riguarda niente a noi, aumento solamente biglietti, quindi ecco quello che si chiedeva era di sensibilizzare per quello che riguarda la parte, invece parlava la consigliera fusi. Per noi nessun problema, se deve essere messo a punto, è stato privatizzato, perché il nostro concetto non era questo, era proprio quello, cioè non è che si voleva sottovalutare, sia stato privilegiato oppure omette una qualche parte, era forse semplicemente una proprio una dimenticanza, perché il punto essenziale era quello di andare a sensibilizzare la Regione Toscana che centri come noi che abitano fuori sono penalizzate e in più c'è anche lo scudo verde e io sto per dire una famiglia ove la mia e ho tre figli io ho tre macchine che a Firenze non c'entrano, perché io per i figli abbiamo macchine vecchie, vogliono messa e ovviamente poi metterla gas puoi fare però, insomma, vanno a incidere fortemente su di noi che siamo dei pendolari. Quindi, ecco, questo era quello che volevamo dire.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco Ciappi.
Presidente, dichiarazione, sì, allora io credo che per fare un discorso che sia, come dire complessivo, anche di tutte le criticità, anche di tutte le problematicità, io credo e chi mi conosce sa quanto diciamo a volte a noi o anche sulla questione del TPL, perché una è un elemento,
Mi sta particolarmente a cuore e che vede in un ragionamento ad un territorio che.
San Casciano, si trova un po' al mezzo nel mezzo tra quelli, diciamo che è vero o non hanno ferro, ma è vero anche che il capoluogo è fortemente raggiunto da mezzi perché si trova in un crocevia dove spesso, per andare in tante direzioni del nostro territorio del Chianti comunque San Casciano, si veda attraversato e quindi c'ha un numero di corse effettivamente molto maggiore di tanti altri che questo non significa che non sufficienti. Poi abbiamo dei problemi un po' diversi. Probabilmente il nostro problema più grande è quello di collegamento tra le frazioni e il capoluogo, perché sul capoluogo abbiamo numeri importanti di borse, ma ad esempio da mercatale da Montefiridolfi, dalla, Romola da Cerbaia verso San Casciano Cerbaie a un altro posto e beneficia dei passaggi per dire verso Montespertoli ed a Montespertoli e quindi chiaramente recupera altre corse. Poi fai Cerbaia già anche il capolinea, diciamo, dell'autobus e quindi.
Fiorentino di Scandicci e quindi, insomma, c'è altri forme in più, però diciamo che il problema maggiore TPL sui trasporto su San Casciano è quello da le frazioni verso il capoluogo, poi del capoluogo verso Firenze. Riusciamo chiaramente non abbastanza non completamente nelle fasce orarie, no, soprattutto nel periodo scolastico fuori dall'ufficio, sono fuori dal periodo scolastico, sono altri problemi,
Però io, come dire, non riesco affronta il tema e TPL senza fare un ragionamento.
Il PdL è un elemento che riguarda in maniera forte e complessiva.
Le fasce più deboli della popolazione.
Perché guardate che ormai.
Autobus lo prendono solo chi non si può permettere di cambiare l'auto, chi non si può permettere ad andare in auto.
Qualche appassionato del trasporto pubblico, qualche appassionato del trasporto pubblico e gli studenti che non hanno altri mezzi parliamoci chiaramente, questi sono i numeri, sono i numeri reali e sono quelli che sono stati codificati studiati, quindi non ci sono.
Soggetti cash, lo scelgono come alternativa credibile, se vogliono vanno in macchina perché diventa l'unico elemento, e questo è perché c'è anche uno stigma, cioè trasporto Publio, spesso più che su San Casciano, anche in alcune aree del territorio, non è così prati o non è così pulito non è così comodo.
Poi perché ha un po' a un rapporto con la città è estremamente terribile, che è quello che, non avendo poi grandi corsie preferenziali nella città, non da GRA grandi tempi certi perché chiaramente utilizzare il mezzo pubblico dovrebbe essere uno dei primi elementi, l'economicità dei tempi certi, questi sono i due pilastri di trasporto pubblico.
Però dobbiamo ritornare anche su quella è la base.
Il Governo ha fatto una scelta negli ultimi anni ha tagliato tutto quello, era possibile sui trasporto pubblico, riducendo fortemente questo poi di conseguenza a cascata ci sono le regioni, le regioni hanno fatto scelte che vanno su una base. Innanzitutto l'aumento del costo dei carburanti, che deve essere recuperato perché ha un costo e la e la diminuzione delle risorse che vengano e nazionale, quindi questa scelta deve essere recuperata da qualche parte. Una parte è stata negli anni messa dalla Regione. Aumentando le risorse, quindi quelle risorse dove si prendono si prendono da quelle che sono le entrate della Regione, quindi o possono essere aumentare, le tasse possono essere tagliati e altri servizi questo così funziona e così via, e così via. Allora io sono non sono un ultrà del biglietto economico, lo dico chiaramente, io sono uno di quelle persone e pensa che gli abbonamenti devono essere bassissimi, bassissimi.
E secondo me, e mi va però sempre con questo principio, il biglietto unico non è quello che abbiamo presentato la settimana scorsa nella nella nell'assemblea, dove c'erano tutti i Sindaci della Città metropolitana dove si presentava il biglietto unico fatto a fasce perché con le risorse ottenute sia dal PNRR sia dai a livello nazionale, sia da alcune sostanze e economie trovate all'interno della Città metropolitana, si va applicare uno sconto progressivo per le fasce per chi viene più lontano e che viene da più vicino a seconda dei territori, escludendo Firenze sul biglietto unico e le biglietto e integra alcuni trasporti e che riuscirebbe a battere l'abbonamento. Quindi San Casciano era un abbonamento di circa 800 euro 700 e va a risparmiare all'incirca il lo dall'8 al 15%, a seconda se ti trovi nella fascia di San Casciano nella fascia di Panzano Popper, dirò nella fascia più lontana, home video e altro, eccetera, eccetera. Però questi ferme sono bonus e io non sono tanto favorevole a bonus culturalmente politicamente, non soltanto per quest'idea, come dire, apprezzo perché chiaramente di fronte a un cittadino che spende 1.200 euro di abbonamento per mandare il figlio alla scuola, io onestamente per mandare il figlio a scuola, scusate e Fiorentino, ma ogni tanto scappa, perché mi accaloro per mandare i figli a scuola, a me, come dire, non mi sembra una misura tanto coerente. Dopodiché, se si può fargli risparmiare e possiamo fargli risparmiare 100 200 200 e passa euro, io sono contento e Dio brava alla Sindaca Funaro, alla Sindaca della Città, metropolitana per questa scelta perché sicuramente va abbassare ma io culturalmente o come visione che il biglietto unico sia una cosa semplice pagare tutti quanto paga Firenze per fare questo ci vogliono 4200000 euro da trovare, dove,
Teoricamente, trasporto pubblico locale è un tema nazionale e regionale, quindi in nazionale toglie soldi, quindi ci vogliono più soldi in regionale, la Regione chiaramente quello che può mettere, lo potrebbe mettere su Firenze, ma lo dovrebbe mettere anche sugli altri territori, perché avranno probabilmente temi simili.
E la Città metropolitana, secondo me, dovrebbe fare la propria parte. 4 milioni 200.000 euro per far pagare a tutti i cittadini della Città metropolitana di Firenze un abbonamento di 100 euro per poter utilizzare tutti i mezzi pubblici della provincia di Firenze, compreso e facendo anche gli accordi con il bike sharing e tutte le operazioni diciamo più urbani, più fiorentini, perché secondo me avrebbe un senso per creare un'integrazione vera di questi host. Questo è quello per cui mi batto da parecchio tempo e senza grossi riscontri, devo devo anche dirlo, però secondo me ha un senso. Poi, se per fare questo un domani si dovesse aumentare il biglietto anche di 50 centesimi.
Per me non lo vedrei come un problema assoluto, anche perché io che prendo il big io ne prendo uso l'autobus due volte al mese perché a volte mi sposto per Firenze con l'autobus per andare a una riunione e un'altra per non stare a andare con la macchina fare altro quell'euro in più o quelle due euro in più che spendo non è per me un peso e non lo sarebbe per la maggior parte dei viaggiatori, visto tutte le gli elementi che mi portano a fare questa valutazione, perché se te due volte al mese spendi più 50 centesimi, non v'è o 4 o 2 c'è o due sì, scusate,
Per due forse spende più 50 centesimi per 4, quindi è andata e ritorno su e spendi 2 euro, secondo me non è il male assoluto.
Perché sostenere il basso costo degli abbonamenti significa aiutare la l'asse più fragile, la le parti più deboli, ci gli studenti, quelle famiglie non se lo possono permettere e non è un male assoluto, anche differenziando il costo del biglietto tra i quelli della provincia di Firenze e quelli che vengono fuori dalla provincia di Firenze perché in molte città e anche in molti Paesi c'è un costo differenze tra il costo dei cittadini e il costo dei turisti cosa che non avrebbero. Io non ho mai avuto problemi quando sono andato da Berlino a tante città dell'Europa dove ci sono degli degli elementi tariffari differenti. Per quanto riguarda io sono disponibile a fare una discussione su questo.
Questa questo elemento, questa mozione rappresenta due cose, i disagi dei San Casciano, bensì nell'utilizzo di TPL, che sono mediamente gli stessi da alcuni anni.
Anzi, con qualche miglioramento, perché qualche miglioramento c'è stato di poco, ma ci sono stati miglioramenti.
La sostituzione, almeno, anche la sostituzione di molti autobus negli ultimi anni, che non è una cosa peregrina, è sbagliata e poi il costo del biglietto, al quale io non è che lo vivo con con gioia, lo vivo però come un elemento, cioè decidiamoci voi siete al Governo, noi siamo all'opposizione a livello nazionale, qui la gestione è comunale. Io, se mi devo occupare, se io mi devo occupare di TPL, vi parlo di quella che è la mia prospettiva, di quelli che sono i problemi per San Casciano e di quelli che sono gli elementi su cui ci si misura in Città metropolitana e in Regione.
Ma l'innalzamento dei costi dei biglietti è dovuta Gagli di tagli, l'ha fatto il Governo, quindi più tagli vengono fatti dal Governo, più i biglietti, più la Regione, dovrà mettere risorse, se la Regione non arriva a mettere più risorse, sono questo cosa diversa, è l'altra cosa. Dicevate consigliere etici, gli aumenti non sono dovuti per i tagli di Governo, sono dovuti al fatto che è privato e siccome il trasporto pubblico e privato allora costa di più di quando veniva gestito improprio e i costi di carburante è aumentato che tutti e quindi o privato Publio, sarebbe comunque lo stato di più che la gestione sia costi meno, io non lo posso dire, ma che costi di più a dei valori assoluti e noi e il nostro costo di gestione non è superiori a tanti altri territori o a tanti altri elementi.
Io mi permetto di far vedere questa differenza perché secondo me, su quello invece sarebbe utile provare a parlarne tutti insieme sul fatto che c'è un territorio che è quello della Città metropolitana di Firenze, dove si parla più velocità a seconda di quanto sei distante dal centro e quindi a seconda di quanti disagi cioè più sono i disagi e più anche paghi.
Perché questo, secondo me, vale per alcuni diritti veri perché, se te sei di Panzano per arrivare a studiare in centro, a Firenze ti ci vogliono quasi due ore all'andata e ritorno quindi se passi su un autobus 4 ore a differenza di quello è abita e Galluzzo, a differenza dello abita in centro a Firenze, a differenza di cui lui abita a San Casciano feci, mette dai 40 minuti a un'ora bene e quindi due ore in tutto invece il 4, quindi e non solo quello pago un abbonamento, noi, il biglietto, un abbonamento di 200 euro in più rispetto a uno di San Casciano e tra uno di San Casciano Firenze, c'è ore o quasi 700 euro di differenza. Queste, secondo me, sono l'ingiustizia.
Perché si parla di 4 milioni e 200.000 euro. Questi sono i punti fatti, non si parla di cifre spaventose e si parla di scelte scelte che il Governo ha fatto in maniera chiara e nitida. Poi, come dire, sarà noi compito di di de dei partiti dell'opposizione,
Raccontarlo e saperlo raccontare bene.
La Regioni ammesso alle risorse ha potuto mettere fin là che la potute poi da lì in poi. Chiaramente si è vista applicare quelle erano le le gli accordi che i gli elementi disposti da quel contratto che prevedevano l'aumento del biglietto con tutta una serie di casistica, e il problema maggiore che i cittadini si trovano a pagare di più biglietti.
Senza aver fatto una scelta politica a monte, che dovrebbe andare a aiutare quelle fasce più deboli. Però qui si parla di altre cose, perché qui non si vuole andare ad aiutare le fasce più deboli. Ultimo appunto, è si fa un discorso legato allo scudo verde scudo verde applica le stesse rosea per 17 anni, quindi lo scudo verde attuale non fa niente rispetto a quello e non era.
Non fa niente rispetto a quello, non ci potevi entrare, nessuno ti faceva la multa per quanti fermava, ma non è che non lo fa, cioè tende un potevi entrare una macchina euro zero, poi se nessuno ti faceva la multa, perché nessuno si beccava all'era un altro problema, ma a Firenze un euro 0 non potevi entrare da molti molti anni. Questo è un dato di fatto nel 2027, nel 2. No, questo lei lo stato attuale, poi uno può dire, ma causa, questo è lo stato attuale. Poi nel 2027, invece verrà applicata la l'elemento dell'euro 2, che ancora deve entrare in vigore, ma nel 2027 l'accordo generale prevede quello e nel 2022 non potranno entrare l'euro 2 e ci saranno tutta una serie di misure.
Che varieranno sia per l'ingresso con dell'ipotesi ancora so stanno vagliando e quindi chiaramente il dissenso le conosco perché sono stata dei tavoli, ma che a oggi non è niente di deciso e quindi, come dire, non non li posso considerare.
Sistema ufficiale, ma oggi fino al 2027 quello è previsto dallo scudo verde è già tutto quello era previsto da anni e quindi nel senso non c'è nessuna misura nuova, poi si ritorna lì, se c'è l'occhio elettronico, c'è la telecamera passi sotto i beta, se prima tu passavi e non c'è di Bisleti, fermava, come dire, tentare di dentro e nessuno dice niente, ma non è che tu facevi sempre una violazioni semplicemente oggi vieni blu, beccato automaticamente, ma questo non posso fare una costruzione politica su questo ragionamento. Sul resto invece, la mia posizione è molto lineare, molto semplice. Aiutare le fasce più deboli attraverso una riduzione degli abbonamenti, anche eventualmente con un aumento di costo dei biglietti, perché soprattutto sulla fascia extra Città metropolitana o extra Toscana, quindi ve turisti, recuperando un po' di risorse da lì e poi anche sull'aumento del costo dei biglietti, sempre scenario che non prediligo e preferirei come dire rimanessero a questa cifra. Però, se continuano i tagli da parte del Governo, poi non ci lamentiamo se a cascata. Ci sono aumenti i costi o maggiori risorse, perché poi tutte queste risorse che dobbiamo trovare alla fine, sempre da cittadini vengano la difficoltà, è quella di stabilire chi è che deve tassare di più i cittadini, se attraverso un biglietto, se attraverso una tassa a livello nazionale, sia a livello regionale o a livello comunale, perché se ci sono maggiori costi dovuti a x cose, compreso le guerre o un peso, le le le le le cose vengano causate, ma che hanno delle ripercussioni anche su di noi, questo bisogna valutarlo e faccio un ragionamento che l'interrogazione.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego consigliera Kalin per le conclusioni sì, grazie Presidente, è un peccato o continuare a sentire queste, diciamo dichiarazioni che sono sempre a favore dei sans, Cascia Nesi Sindaco, lei mi ha confermato che negli ultimi anni il numero di corse è aumentato e che le critiche ci sono sempre state quindi effettivamente i che che il TPL sia un un argomento abbastanza critico almeno nel nostro territorio non posso che concordare, ma se il numero di corse è aumentato di recente, ricordo anche che il Governo Meloni è in carica dal 2022, quindi se.
Ora si ritrova di fronte a una crisi internazionale e con dei danni che provengono da anni di Governo, non di centrodestra. Purtroppo bisogna ritrovarci tutti a fare dei conti. Inoltre, l'autobus non viene preso perché ci sono i fan dei mezzi pubblici che c'è un problema di viabilità, di cantieri aperti, di parcheggi, parcheggi, scambiatori che non sono stati ampliati a causa dello scudo verde, eppure era nel programma, e chiaramente anche tutti i costi del comunque della della mobilità anche del doversi spostare con l'autobus. Grazie,
Grazie, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione del punto numero 5.
La votazione si conclude con due voti favorevoli, Calamandrei, Khalil 12 voti contrari, un voto astenuto Fulvi.
Passiamo al punto numero 6, mozioni presentate dal Gruppo, consiliare Fratelli d'Italia, condanna di messaggi intimidatori, riaffermazione dei principi costituzionali, di libertà, uguaglianza e rispetto della convivenza civile.
Lascio la parola alla consigliera Calamandrei, grazie Presidente e grazie Consiglio, allora noi in genere non interveniamo quando ci sono argomenti del genere, da questo in questo caso abbiamo ritenuto di doverlo fare, perché non si tratta di chi ha scritto quel biglietto, quello sarà chi competente, chi di competenza, doverlo vagliare, ma appunto il.
Quello che noi volevamo.
Sottolineare è che questo messaggio, con la scritta e le aree di faremo mettere il velo accompagnato dall'espressione Allah Akbar, comunque per quello che riguarda la Costituzione della Repubblica italiana, è un messaggio che acquisto dovrebbe dare una spiegazione ai nostri cittadini.
Appunto e quindi abbiamo ritenuto che forse era anche interesse dell'amministrazione comunale e contribuire a mantenere un clima di rispetto reciproco, irregolarità e convivenza civile.
Quindi, praticamente quello che volevamo chiedere era appunto che questo Consiglio e questa Giunta appunto prendesse posizione e appunto esprimessero ferma con tanta nei confronti di qualsiasi messaggio intimidatorio e minaccioso e discriminatoria, nei limiti della libertà delle donne di qualsiasi altra persona a ribadire pubblicamente, all'adesione del Comune ai principi costituzionali di libertà, uguaglianza, la città ad est delle istituzioni e il rispetto dei diritti fondamentali a mantenere un costante raccordo con le autorità competenti per quanto di rispettiva competenza, il re, in relazione all'accaduto d'informare il Consiglio consolari sugli eventuali sviluppi istituzione riguardanti la vicenda e a promuovere iniziative di sensibilizzazione sul rispetto reciproco, sulla parità tra donne e uomini e sulla convivenza civile, il rispetto delle leggi della Repubblica, ecco,
Questo era il motivo per cui abbiamo presentato appunto questa mozione, grazie.
Grazie, ci sono interventi.
Prego consigliera fusi, avrà grazie Presidente. Riguardo a questo punto noi ci asteniamo dal voto poiché, sebbene non possiamo condividere appunto i principi richiamati generici appunto nella mozione, però ci pare nella questione che viene sollevata poggi un po' su dei fondamenti traballanti, sia per quanto riguarda la do la dubbia veridicità di questi messaggi in questioni sia per quanto riguarda il peso effettivo di una minaccia concreta e realizzabile del pericolo islamico che se questa situazione vorrebbe sollevare, fermo restando che appunto messaggi del genere in anziano edificanti né compatibile con i principi costituzionali, diciamo di libertà. Resta tuttavia da chiedersi, mancando totalmente le basi di un pericolo reale, vale la pena presentare un attimo in Consiglio che rischia di generare ancora più timore e potenziali divisioni.
Divisioni, poi ci pare anche un po' sbilanciato da parte appunto, di Fratelli d'Italia vocali. Evocare il rispetto dei diritti costituzionali di uguaglianza, libertà e convivenza civile in questo caso e non, per esempio, di fronte a situazioni ben più concreti e attuali e preoccupanti, come per esempio i numerosi decreti sicurezza varati da questo Governo e le variopinta dichiarazioni di alcuni suoi esponenti, nonché delle ormai onnipresente generale Vannacci. Grazie,
Grazie, ci sono altri interventi, prego, consigliera, Niccolini, grazie Presidente, grazie Consiglio.
Diciamo che concordo con quanto ha appena detto la consigliera fusi, nel senso che i considerato evidenziati nella mozione sono ovviamente condivisibili perché si ispirano alla Carta costituzionale, però ho ragionando questo Consiglio comunale con gli atti presentati e approvati, tra l'altro alcuni anche in maniera condivisa e l'amministrazione comunale, né nelle persone del Sindaco Neri, nella nell'istituzione della Giunta e con le politiche concrete di amministrazione, direi che hanno già dimostrato e dimostrano costantemente quanto tutti quanti siamo guidati nell'attuare i nostri compiti istituzionali, dai valori costituzionali di libertà, uguaglianza e rispetto della convivenza civile e nonché dall'impegno attivo e costante per la cooperazione tra i popoli e per l'integrazione e la convivenza pacifica e rispettosa tra le varie culture che animano il nostro Paese, quindi di cioè, appunto per il pericolo reale che.
Che può?
Essere stato generato da quei messaggi che che, ripeto, non ho nessun problema a dire che non condivido e che.
Per quanto mi riguarda, ci deve essere la massima libertà, né nell'espressione sia culturale e religiosa che di tutti gli altri principi costituzionali, ma credo che allora non ci sia non ci sia alcun bisogno per questo Consiglio comunale né in tutta all'interno di tutte le sue forze politiche ed espressione peraltro non solo dei partiti di maggioranza ma anche in quelli d'opposizione di ribadire questo concetto perché gli atti presentati e approvati sono sempre andati in questa direzione.
E quindi, a maggior ragione, non non non vedo la motivazione del perché sia due sì, il Sindaco alla Giunta debbano esprimere la loro vicinanza ai valori costituzionali, cioè il Sindaco, quando fa giura, nel nel momento dell'insediamento, che di essere fedele alla Costituzione, pertanto e non credo si possano riscontrare atteggiamenti che ci possono far venire qualche dubbio in questo senso pertanto eco,
Non se forse credo che.
Non ciò che è scaturito da quel, da da quei messaggi, benché di dubbio gusto e non condivisibili, non sia oggetto di una discussione non ha, ecco, non non non gli darei quest'in, un'importanza tale da essere oggetto di discussione per quest'Aula, ah, non del principio generale di di disk, del de del rispetto della libertà della donna cioè di tutte le cose che abbiamo discusso tanto in quest'Aula e continueremo a discutere ma nel ma allegandole a quei fogli attaccati su tergicristallo di una macchia, ecco, questo non non non ci vedo, non ci vede un collegamento e non voglio dargli nemmeno che l'importanza,
Che un atto istituzionale avrebbe grazie,
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego consigliera, Calamandrei.
Io e voi ancora una volta si usa lo strumento politico e non quello di aver veramente capito qual era l'atto, questi messaggi sono finiti comunque sui giornali, quindi lo hanno letto, era sul Gazzettino, non mi ricordo dove ho insomma e quindi semplicemente noi ritenevamo che e far sapere che questo Consiglio che questo appunto è.
Q condannava, ma a prescindere da chi le ha fatte, perché ho sentito appunto che prima veniva detto io non l'ho proprio evoluta e l'ho sottolineato, a prescindere dai, abbia ben scritta e diffuso Steve tali messaggi, perché io in realtà non ho timore che il cretino, possono dirlo, che l'ha fatto veramente pensi o voglia fare una cosa del genere, però proprio per questo, secondo me, per l'insegnamento a tutti i nostri figli, a tutti i nostri cittadini, un messaggio che una cosa del genere sbagliata e anticostituzionali appunto ritenevamo CSS esteri è necessaria perché tanti degli atti, appunto è stato detto prima vengano condivisi o fatti anche dallo stesso Comune. Purtroppo i cittadini spesso non lo seguono l'un e nemmeno sanno appunto quello che verrà fatto, anche appunto per dire, anche se questo argomento fosse trattato alle pari opportunità. Insomma, grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego, consigliere Paolini.
Mah io, grazie Presidente, grazie al Consiglio.
Ho ascoltato con attenzione perché continuo a non a non capire il senso di questa mozione perché secondo me qui si fa un servizio contrario alla dignità delle Istituzioni, cioè dare rilievo pubblico a una colossale stupidaggine del genere. Non ne trovo assolutamente il senso, perché le hanno accennato anche prima le colleghe sia del gruppo Sinistra, Progetto Comune che la capogruppo, la mia Capogruppo, la questione qui è se questa espressione è il sintomo di una situazione di pericolo in cui si avverte che effettivamente, come dire, c'è questo clima di intimidazione in cui si voglia islamizzare la società. Magari questa ulteriore episodio e sta dentro un quadro in cui ci sono state squadracce islamiste che buttavano, gettavano i veli sulle sulle donne e cose del genere avrebbe sicuramente un senso, ma qui, ripeto, si dà la dignità a una stupidaggine colossale e io credo che è un'istituzione non debba neanche occuparsene perché in questo modo è come se si desse una qualche dignità a una espressione che questo l'ha detto anche chi ha presentato la mozione una cretinata assoluta, io non vedo.
Come dire il il senso di sottoporre appunto a votazione quello che, naturalmente, le istituzioni democratiche italiane hanno sempre espresso con grande fermezza. Soprattutto io debbo dire questo lo rivendico con orgoglio la cultura politica di cui faccio parte, di cui appunto la libertà, la democrazia, la libera espressione, non è mai stata in dubbio la tutela dei diritti umani, quindi.
Forse, come dire, si dovrebbe preoccupare chi, semmai, questi questi diritti, in qualche maniera, a volte a.
Ha messo in dubbio con con le proprie azioni e se una notizia del genere è stata data anche questo, secondo me è una notizia che io classificherà ai più come una notizia dal Corriere non dà da voglio dire da quotidiano che si occupa di questioni politico sociale di estrema importanza,
E da questo punto di vista mi si perdoni l'ironia, ma ha anche presentato una mozione del genere io non vorrei che una mozione così bene o male, siamo una piccola comunità rischi di inferire anch'essa sul Vernacoliere, grazie.
Grazie, consigliere Paolini.
Ci siano altri.
Prego, Sindaco Ciappi.
Grazie Presidente, grazie Silvio, io riprendo un attimo la parte delle parole perché vorrei capire un attimo.
Nelle richieste si fanno al Sindaco, impegnando anche la Giunta a esprimere una ferma condanna nei confronti di qualsiasi messaggio intimidatorio e minaccioso, discriminatorio che limita la libertà delle donne o di qualsiasi altra persona.
E io credo che, insomma, voi avrete pensato e del Sindaco come fa a dire di no a una cosa del genere, perché se non sarei qua, immagino perché vado a ribadire pubblicamente l'adesione del Comune ai principi costituzionali di libertà e uguaglianza illecita delle istituzioni e il rispetto dei diritti fondamentali ora.
C'è proprio bisogno di un'adesione e il Comune si basa su questi principi, non è che si basa, si basa la Costituzione, siamo qui, siamo rappresentanti delle istituzioni e c'è questo a mantenere un costante raccordo con le autorità competenti, per quanto rispettivamente competenza in relazione dell'accaduto io non lo faccio in relazione all'accaduto, lo faccio su tutto quello che riguarda le le situazioni e quelli che sono gli elementi che riguardano il territorio, dopodiché anch'io ho dei limiti, cioè nel senso non è che posso sapere le indagini o le attività, chiaramente come dire,
E ci tengo a restare informato e ci tengo a avere un ottimo rapporto con le Istituzioni con le Forze dell'ordine di territorio, perché chiaramente, in tutte quelle situazioni dove si possono misurare poi le problematicità, ci sono quindi non sull'accaduto, ma nel senso, non specificatamente, sull'accaduto, ma in generale a informare il Consiglio comunale sugli eventuali sviluppi istituzionali. Questo non riesco a capirlo. Scusatemi riguardanti la vicenda perché non capisco quali sono gli sviluppi istituzionali dovrebbero. Riguarda la vicenda a promuovere iniziative di sensibilizzazione sul rispetto reciproco, sulla parità tra donne e uomini, sulla convivenza civile e nel rispetto delle leggi della Repubblica. E su questo va sicuro che il lavoro è ben fatto. Il tavolo del genere con la la la Commissione, Pari Opportunità, con le iniziative culturali di comune, con tutte le attività che facciamo a con le associazioni di volontariato o diciamo che è una cosa.
Però la questione, secondo me, è questa cosa, mi volete far dire mi volete far dire che io sono contrario all'idea che ci siano.
Uomini che vorrebbero far portare il velo alle donne perché quello è comparso su un biglietto che poi.
L'hijab è un elemento che riguarda una cultura che riguardano la religione, ci sono donne e lo portano convinte che non insomma e non solo toglierebbero mai e chi non è di quella religione non lo porta e non lo è e non continuerà a portarlo io non ho visto nessuna vessazione in questo senso, non ho visto nessuna,
Non ho visto nessun contrasto in nessun luogo di questo Comune, dove un uomo, un'altra donna e lo che porta l'hijab ha cercato di convincere qualcun altro ha metterselo né in un senso né nel senso opposto, cioè di dire oggi che il velo, quindi non ho visto nessuno in quest'Aula quindi.
Andare a discutere di questo per me è un non problema, perché non lo non l'ho visto e sto problema non l'ho, visto l'ho visto solo su un articolo di un giornale on line che ritraeva la comunicazioni di una persona che ha chiama che ha scritto al giornale dicendo che aveva trovato e quindi,
Io sinceramente non lo percepisco come un fattore che è andato a creare un contrasto all'interno dell'unità e io sono profondamente invece orgoglioso della Comunità di San Casciano, poiché per sistema d'accoglienza, per modo di condivisione degli spazi di collaborazione delle aree di non cioè ho visto ragazze con l'hijab fari ai servizi alla misericordia e è notoriamente un luogo,
Cioè è un'associazione con una matrice cattolica. No, e quindi anche in quell'elemento, lì un senso forte d'accoglienza da parte di un'associazione, l'uomo e la concezione della della visione che supera le diversità culturali, religiose, ecco, in questo territorio quell'elemento. Io non lo percepisco tale nullo, non vedo e non sento e sarà un limite mio, e sarò un errore mio e sicuramente potrò essere smentito domani, ma oggi io dico, da Sindaco di questa comunità che non ho mai percepito il contrasto culturale, perché un uomo, in qualche forma o misura o una donna ha riservato il bisogno di imprimere la la, la scelta culturale di indossare l'hijab su un'altra persona su una donna, io questo non l'ho mai riscontrato è da tanti anni che faccio politica da tanti anni e sono in tante associazioni. Quindi, se mi volete far dire tutta questa roba c'è scritto dietro, a parte le stime, eventuali sviluppi istituzionali e non riesco a comprendere, ma questo probabilmente un problema mio. Io le sostengo e tutte le cose che si fanno continuamente nella nostra comunità fanno tantissime persone. La maggior parte delle persone con cui dialogo vuol forse sarà un'élite e non sarà il popolo, ma io, con quegli amici di confronto e di confronto, anche un parecchie persone, tutti i giorni, quindi si parla di centinaia e centinaia di cittadini. In tutto questo non ho mai percepito questa cosa. Secondo me, è un'esigenza se ha un'esigenza politica di Fratelli d'Italia, per dire in maniera identitaria che c'è determinate cose. Lo posso capire. Non ne sento una una necessità per questa comunità che il loro sindaco ribadisca ancora una volta tutti questi elementi, ma se c'è bisogno, lo ribadisco, lo giuro. Non so che devo fare l'ho giurato sulla Costituzione, lo lo lo lo me, ne rendo su più giorni nota mi metto la passa perché sento il peso di quelle quei doveri che mi sono assunto quando sono diventato Sindaco, quando ho preso questo incarico, e lo e tra l'altro quello che c'è scritto qui, non da sì, no, io penso che la maggior parte dei cittadini conosco e che conoscono la Costituzione, lo sanno benissimo, si fa dei percorsi, anche importanti, lo lo vedo nelle scuole, lingua per stranieri, lo vedo quando si dalla Costituzione a tutti i nuovi cittadini italiani che prendono avendo e il Comune di San Casciano dalla bandiera e gli dà la copia della Costituzione a capire quella è la nostra Costituzione, che è di là di quella che è la religione, ha il colore, la razza, come recita la Costituzione, tutto noi si parte da questo presupposto, lata costituzionale, il nostro fare, il nostro orientamento, non l'ho visto, ho messo in pericolo lì l'hijab, per me io non l'ho mai sentito come un elemento di costrizione volto a le donne italiane volto alla popolazione San Cassaneti sono d'accordo sul fatto che sia un'imposizione volgari, ma mi sembra più che altro che sia stato un gesto vergognoso.
Mi piacerebbe tanto scoprire chi, ammesso che i biglietti sarei tanto contento di scoprire.
Credo anche Elisab non debba essere denigrato, in quanto perché è un simbolo, una cultura ed una religione che ha una storia profonda e per quelle donne che indossano sicuramente è un elemento importante come tanti simboli della nostra cultura e delle nostre regioni e probabilmente prevedano altre elementi che per altre culture non sono coerenti con il loro essere il loro fare. Siamo a San Casciano questo pericolo io non lo non lo vedo. Non riesco a comprendere il motivo, il motivo e la forma per cui dovrei.
Come sempre, ribadire tutto questo quando poi si va a fare magari delle semplici elementi di parallelismo, con la liberazione, con tanti elementi sull'antifascismo, non tanti elementi di discussione dove non è neanche discutibile tutto questo, sono contento che la nostra comunità non solo il Sindaco fa tutti questi punti a parte quello che vi ho detto più volte non lo lo fanno nella maniera come dire più plastica e più vera nel rispetto e anche nella consapevolezza della Carta costituzionale ci detta dei principi fondamentali che ci danno la ragione perché questa comunità sia anche sana e aperta verso il futuro.
Grazie consigliere, hanno mandate, ha fatto il suo intervento, possa rendere a quella mattina dichiarazioni di voto, sì, presidenti, grazie grazie, grazie Consiglio, allora noi in realtà tutto quello che il Sindaco ha detto lo condividiamo, abitiamo a San Casciano e non se non ci sentiamo minacciati né tantomeno di né tantomeno abbiamo risentito appunto di problematiche del genere il motivo per cui abbiamo fatto questa audizione non è perché siamo di Fratelli d'Italia ne abbiamo ritenuto la necessità, perché comunque è avvenuto un fatto che comunque non è.
Non è non è carine e quello è il motivo per cui l'abbiamo presentata al Consiglio era esclusivamente perché, come viene fatto nella Pari opportunità di portare tante tematiche, ritenevamo che spesso magari questo invece era un modo anche di far sentire il idee, la parola della del Comune anche nei confronti di un evento del genere e forse abbiamo impostato male quel discorso appunto informare a livello istituzionale intendevamo proprio di capire, appunto se il fatto è stato un fatto che si è svolto e limitato a quei messaggi e non sia successo niente. Quindi, ecco, non è che andavamo a chiedere niente di particolare o di creare tutto appunto, questa polemica, come sempre si fosse detto un qualcosa che il questo Comune, questo Consiglio, questa Giunta non si occupa di queste vicende e né tantomeno che ci son queste problematiche su San Casciano, avevamo ottenuto appunto questa necessità esclusivamente per questo motivo, perché ogni tanto anche ribadire.
Ai concetti della nostra Costituzione e di quello che è l'Italia, di quello che è il nostro cumulo e di quello che forse è altrettanto importante come portare nella Pari Opportunità tanti altri problematiche o attenzioni a tante situazioni che, appunto, ha, necessitano anche di esteri.
In sé, per spiegate e insegnata alla nostra popolazione, ecco, questo era il nostro sempre suo intervento, grazie.
Grazie, ci sono altre conclusioni o dichiarazioni di voto.
Procediamo allora con la votazione del punto numero 6.
La votazione si conclude con due voti favorevoli, Calamandrei Camille 13 voti contrari.
Passiamo al punto numero 7, Mozione presentata dal Gruppo consiliare Partito Democratico in merito alle misure contenute nel disegno di legge CFR.
A C 2 8 2 2, modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957 numero 361 in materia di elezione della Camera dei deputati e al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993 numero 5 3 3 in materia di elezioni del Senato della Repubblica,
Lascio la parola al consigliere Paolini.
Grazie Presidente, grazie Consiglio, questo è un tema che, per la verità, è già stato oggetto di discussione in qui al Consiglio comunale.
L'altra volta era il Consiglio di aprile, noi abbiamo aderito come gruppo alla mozione risoluzione presentata da da Sinistra, Progetto Comune, ci torniamo oggi perché diciamo intanto i lavori sono andati avanti e colpisce, direi anzitutto lo 0 e l'ostinazione con cui il Governo con la sua maggioranza sta portando avanti questo progetto di di nuova legge elettorale e secondo noi è opportuno ribadire qui la ferma opposizione che deve essere messa in campo a tutti i livelli istituzionali contro questa iniziativa perché rappresenta,
Da un lato, un indebolimento della democrazia che già diciamo di questi tempi non se la sta passando benissimo e dall'altra parte anche una pericolosa alterazione degli equilibri istituzionali.
È evidente, direi che il Governo, dopo la cocente sconfitta che ha avuto, al che ha subito Ahmed nel referendum costituzionale sulla giustizia, ha ormai lasciato su un binario morto il premierato, ma ancora oggi conserva, diciamo, quel sogno di arrivare a quel risultato non potendolo ottenere in via costituzionale perché il giudizio popolare che ha insegnato appunto come andrebbe incontro a una sconfitta solenne ci sta approvando appunto con la via ordinaria detta.
Della dell'approvazione in via parlamentare, del di una di questa di questa legge elettorale, perché dico questo perché alla fine è una legge elettorale che surrettiziamente,
Cerca per quanto può di inserire appunto gli elementi del premierato che direi, è il grande sogno dell'attuale Presidente del Consiglio con la forza che che che rappresenta soprattutto quella, perché questo perché si va a creare una legge che io direi che indubbiamente è incostituzionale, ma qui si nota per inciso, va detto anche questo si nota anche la scorrettezza di questa manovra, perché si sa che per diciamo le procedure costituzionali che sono previste è già successo. Tra l'altro, in passato si sa che questa legge elettorale probabilmente è finirebbe sotto il maglio della della Corte Costituzionale solo una volta che le nuove elezioni si saranno svolte, e quindi a quel punto diciamo il risultato cui si ambisce con questa legge sarebbe comunque raggiunto. E qual è questo risultato? E il risultato è quello di.
Anzitutto.
Scardinare, scarpinare proprio che è proprio la parola, direi anche se sembra enfatica corretta le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica, mettere appunto l'indicazione del premier nella scheda elettorale significa conculcare quelle che sono le prerogative presidenziali, per le quali, secondo la Costituzione, è appunto di sua spettanza l'indicazione del Presidente del Consiglio chiara un'investitura popolare finirebbe per condizionare pesantemente la libertà che in quel di cui in questo caso, appunto, gode il Presidente della Repubblica. Ma ci sono poi altri aspetti, diciamo di e inquinamento degli equilibri istituzionali e.
Vulnus veri e propri ai principi costituzionali. Il famoso voto libero e uguale, che prevede la Costituzione anche in questo caso, è attaccato in in maniera pericolosissima perché si va ad attribuire un premio di maggioranza che è assolutamente sproporzionato rispetto al numero di voti che si potrebbe conseguire come maggioranza relativa alle elezioni. Tra l'altro, questa aggravato dal fatto che e bisogna ricordarlo con forza, che in un periodo di astensionismo, come stiamo vivendo in questa epoca storica e ricordiamo appunto che l'attuale maggioranza rappresenta meno di un terzo del corpo elettorale della azione pensate appunto a quello che potrebbe essere con una percentuale del genere arrivare a.
Avere una maggioranza solidissima e se non si può veramente parlare di vera e propria dittatura della maggioranza, anche perché quella maggioranza è prevista con il premio che arriverebbe appunto al 60%, e qui forse sta come dire l'intento quello più nascosto e più ambizioso e a questa legge elettorale.
E e sicuramente io direi ingiusto per per lo svolgimento della vita democratica e che quella soglia servirebbe al elezione del nuovo Presidente della Repubblica, grande sogno, un sogno, che questo della Premier non l'ha nascosto dicendo, tra l'altro cose che rivelano il suo vero modo di di pensare la politica quando dice appunto che,
Potrebbe essere arrivato la prima volta per poter eleggere un Presidente della Repubblica di destra e questo dovrebbe, secondo me, ad ad armare moltissimo anche tutti i liberali, i conservatori, che si spera abbiano ancora un peso in in in questa Nazione, perché voglio,
Faccio fatica a pensare che appunto nel passato un Giovanni Leone o Francesco Cossiga siano reclutabili nel campo del centrosinistra, quindi la destra a cui pensa Meloni evidentemente è una destra come dire che ha radici, non che non affondano probabilmente nella cultura liberale conservatrice di questo Paese.
Aggiungo infine un altro elemento di grande pericolosità che comporta un ulteriore distacco, diciamo dal sentimento democratico della della popolazione, perché anche in questo caso viene ulteriormente aggravato e già il problema si sa quanto sia serio.
Il.
Il.
Diciamo la negazione del principio di rappresentanza e di scelta dei appunto propri rappresentanti parlamentari da parte dei cittadini, il premio di maggioranza farebbe scattare quella listino bloccato che sarebbe di.
Sola scelta del dei vertici politici e quindi i cittadini avrebbero modo in nessun modo, appunto, di poter scegliere questa questa parte di rappresentanza, oltre al fatto, naturalmente, che non essendoci la possibilità di esprimere preferenze.
Si capisce come appunto la classe politica potrebbe, diciamo in modo del tutto autoreferenziale, decidere appunto quali saranno i rappresentanti parlamentari del de della Nazione, quindi questi sono tutti elementi fortemente negativi che ci spingono a ribadire la fermissima opposizione verso questa proposta di legge elettorale,
E, semmai, sempre in questa sede, avanziamo una proposta che, se di una modifica si dovesse parlare, riprendendo appunto l'ultimo punto che dicevo prima, dovremmo semmai trovare degli accorgimenti che restituissero, appunto, un potere di scelta effettivo ai cittadini nella versione dei propri parlamentari, grazie.
Grazie, ci sono interventi.
Prego, consigliera, fonti, grazie Presidente, grazie Consiglio.
Allora questa mozione cominciare citando, pertanto le leggi elettorali dovrebbero essere modificate al fine di garantire una migliore governabilità, una migliore rappresentanza e non per favorire interessi personali e del proprio partito politico. Totalmente d'accordo, però, il 16 aprile due Consigli fa il Partito Democratico bocciava la nostra mozione in B in merito al sollecito a una revisione in chiave democratica della legge elettorale della Regione Toscana, dove noi chiedevamo una presa di posizione in merito appunto a questa legge elettorale per le regionali toscane che era ed è tuttora escludente e non rappresentativa di un cittadino. Su 20 ci sono 73.000 votanti che non hanno una rappresentanza in in regioni. C'è stato risposto dalla maggioranza che la legge regionale toscana era giusta ed equa e che erano fatti nostri se non avevamo voluto fare alleanze, eccetera. Compromessi imposti da chi è più forte di noi,
Okay, quindi che la maggioranza di questo Comune, che ora è in opposizione in Parlamento, accusa il Governo di procedere per favorire i propri interessi personali, dimenticandosi che qui però in regioni non perde occasione per fare esattamente la stessa cosa con altri rappresentante di minoranza. Un po' ci lascia dubbiosi.
A nostro avviso, le parole hanno un peso e le pratiche altrettanto. Speriamo che ci sia più coerenza da parte di chi governa questa città, anche se ci fa piacere questa presa di posizione, ribadiamo anche che noi siamo per il proporzionale puro, senza soglie di sbarramento, perché a nostro avviso questo permetterebbe una vera rappresentatività dell'elettorato. Ma riteniamo che questa mozione sia compatibile con quella da noi proposta. È approvata nel penultimo Consiglio anche perché concordiamo che questo decreto del Governo sia incostituzionali totalmente antidemocratico. Detto questo, nell'offrire il nostro voto favorevole, vorremmo anche ricordare quegli aspetti della legislazione in materia elettorale che vengono spesso lasciati in secondo e terzo piano rispetto ai meccanismi del voto in sé, ovvero l'età minima dell'elettorato attivo, la possibilità di implementare il voto telematico, la durata della finestra di voto e, in generale, gli aspetti logistici inerenti l'organizzazione dei seggi rimasti fermi almeno a 50 anni fa. Grazie.
Grazie, ci sono altri interventi, prego, Consigliere, Calamandrei, grazie Presidente, se praticamente il Partito Democratico protagonista diretto alle più importante riforma elettorale, gli ultimi trent'anni oggi accusi altri voler modificare le regole del gioco dal Mattarellum alle Salico fino al Rosatellum tutte le principali forze politiche hanno cercato di coniugare rappresentanze Governo Malev, governabilità secondo la propria visione politica il confronto sulla legge elettorale è legittimo e parlamentari ciò che appare invece improprie trasformare un Consiglio comunale in un tributo politiche contro il Governo della Repubblica.
Accusare il Governo Meloni di derive autoritarie rappresenta un giudizio politico e ideologico non supportata da alcun elemento giuridico e costituzionale. La ricerca di maggior governabilità costituisce un attacco alle democrazie. Tutti i principali sistemi elettorali adottati negli ultimi trent'anni hanno cercato un equilibrio fra rappresentanze stabilità.
È contraddittorio con il PD, denunci oggi premi di maggioranza i sistemi maggioritari, avendo sostenuto in passato di riforme che prevedevano meccanismi analoghi, talvolta ancora più incisivi, il PD oggi critica al premio di maggioranza né, ma nel 2015 con l'Italicum propose una legge che consentiva un partito di ritenere il 50% il 54% dei seggi e di governare grazie a un ballottaggio nazionale, anche senza aver ottenuto il consenso della maggioranza assoluta degli elettori. Il PD oggi chiede il ritorno alla scelta diretta e per la ambientali, ma ha approvato nel 2017, con il ruolo Zarpellon, una legge elettorale che mantiene le liste bloccate e che, ancora oggi in vigore,
Cos'altro, concludo semplicemente dicendo al Consigliere Paolini che ricordo che il Governo Meloni e il secondo più lo genera instabile dopo il Governo Berlusconi, grazie mille.
Grazie, prego, consigliera, Niccolini,
Grazie Presidente, grazie Consiglio, allora la ragione della nascita di questa mozione, chiaramente ora nessuno rinnega il passato e noi facciamo parte di un partito, quindi nessuno è qui a dire che noi non c'entriamo niente con quello che è stato detto è stato fatto e perché appunto ne siamo noi siamo espressione,
Però una cosa c'è da dirla, e la cosa è questa, se l'Italicum non è mai diventato una legge elettorale con la quale si è votato, perché vi è stato dichiarato incostituzionale prima,
E della domanda, è come mai bisogna continuare su attualmente su su quella linea, lì cioè attualmente noi rischiamo di dover andare alle prossime elezioni tra un anno, quindi cambiare le regole del gioco a a un anno dalle elezioni e anche questo scusate la dice lunga su.
Sulla modalità che che no che non dico che sia esclusivamente.
Di questo di questo Governo, però qui dentro si ragiona di politica e quindi politicamente io, anche se sono espressione di un partito che in passato ha fatto scelte, posso dire posso presentare una mozione che attualmente secondo me va in una direzione sbagliata, come lo erano probabilmente le direzioni prese.
In passato da esponenti del mio del mio partito o no che sono state dichiarate incostituzionali. Pertanto attualmente io dicono.
E la motivazione per la quale non si stanno rispettando gli iter parlamentari, quindi si va di fretta nelle discussioni le discusse le decisioni non si prendono in maniera condivisa, ma si vanno a prendere a colpi di.
Di decreti e di e di atti che non prevedono una discussione ampia e condivisa, lo ripeto a un anno dalle elezioni politiche, quindi si cambiano le carte in tavola, si cerca di mettere all'interno di una legge ordinaria un cambiamento costituzionale che è quello del premierato, venendo da lo diceva il consigliere Paolini una cocente sconfitta.
Di recente, al referendum e tutto questo tutto questo e ci dà la motivazione del perché non solo parlarne in questo Consiglio comunale, ma avviare comunque anche, mi auguro, una battaglia anche nelle sedi pubbliche, per quanto mi riguarda.
Perché credo che ci sia bisogno di avvicinare i cittadini alla politica. Ne abbiamo parlato tante volte anche in questo Consiglio comunale, non credo nella legge elettorale di cui elettorali di questo tipo, perché ce ne sono state anche in passato continuino ad andare in quella direzione. Perché scusate, ma come io, come cittadina, scelgo chi mi vuol, chi mi deve rappresentare in questo Consiglio comunale, perché non devo scegliere chi mi deve rappresentare in sedi istituzionali sovraordinate, ta tanto più il Farnham, il Parlamento o il Senato della Repubblica perché devono essere logiche di partito a decidere chi mi deve rappresentare in quelle sedi. Io non sono d'accordo, non sono d'accordo, posso e credo di poterlo dire tranquillamente oltretutto ripeto, modifiche costituzionali che vanno tra l'altro a incidere su quei poteri.
Di garanzia, come so come lo sono, come lo è il Presidente della Repubblica, credo debbano seguire il giusto iter, perché lo ribadiva anche prima il consigliere Paolini per le tempistiche in cui siamo infilati. Passatemi il termine, non ci sarebbero nemmeno le possibilità di andare a indire un referendum, prima di comunque poter poter andare a votare con la nuova legge elettorale. Ecco, tutto questo, io non credo che avvicini la politica ai cittadini, ma credo che sia un'espressione del mero potere che in alcuni palazzi e in alcuni in alcune istituzioni si è via via andato a stratificare e che non credo davvero abbia a che fare niente con la buona politica che io intendo sinceramente in tutto un altro modo e che credo debba essere svolta per migliorare la vita ai cittadini e non per mantenersi posizioni o un certo status quo, grazie.
Grazie, qualcun altro vuole fare un intervento, prego consigliera, Karin sì, grazie Presidente, mi dispiace constatare che in realtà non è il Governo ad ad avere tutta questa fretta di presentare questa, diciamo riforma e poi farla passare in seduta stante, perché pare sia sia sia questo la riforma sta seguendo pienamente il suo iter parlamentare è passato in Commissione affari costituzionali il 24 giugno ora invece approdata.
Nella Camera presso la Camera dei deputati e il primo voto verrà effettuato il 14 luglio. Siamo al 6 luglio, avremmo potuto aspettare almeno la prossima seduta, quindi non possiamo che dire che in questo momento forse stiamo parlando forse del niente nel momento in cui,
È stato detto che non viene seguito un iter parlamentare grazie.
Grazie, prego, Consigliere Benelli, grazie Presidente, grazie Consiglio, niente, io volevo semplicemente rafforzare un concetto, perché qui si parla di leggi elettorali che vengono praticamente fatte sulla base dell'interesse particolare del momento dalle singole forze politiche e al momento avevano la maggioranza o la possibilità di esprimere un maggior consenso.
Cosa che è vero è stata fatta nel ormai da tanti anni, questa cosa qui da varie forze politiche, ma questo non vuol dire,
Che sia la cosa giusta, dal mio punto di vista,
Cercare di cambiare tra virgolette le regole del gioco,
A un anno di distanza dal prossimo dalle prossime consultazioni elettorali. Credo che sia un errore, un errore, un errore forte che comporta anche il fatto, secondo me, di una maggiore disaffezione che può arrivare dalla parte della persona nell'andare a votare, perché una legge elettorale deve avere due linee guida, deve avere la possibilità di essere la maggior parte rappresentativa e deve dare anche la possibilità di avere una governabilità. Queste sono le linee guida e devono guidare d'altra parte. Noi in Italia siamo abituati a cambiare continuamente leggi elettorali, ma vedo per esempio in altri Paesi e non si possono consigliere democrat. Devono considerare democratici, anche se qualcuno mi obietterà che possono essere tipo la Francia. Gli Stati Uniti hanno leggi elettorali che sono sempre le stesse dalla notte dei tempi e bene o male. Le regole del gioco sono sempre quelle e quindi, secondo me, è in ogni caso a prescindere dai tempi e sia la settimana del 4 luglio del lotto di luglio del 15 agosto. Quello che volete è una forzatura, in ogni caso, poi, per quanto riguarda anche il riti che vengono fatte sulla base dell'interesse particolare,
Non per essere, diciamo come dire, non per scandalizzarsi, ma anche la mozione che accusava il Partito Democratico riguardo alla legge elettorale della Toscana, forse forse nasceva da un interesse particolare grazie.
Grazie.
Ci sono altri interventi, prego, Sindaco esatti. Grazie Presidente, grazie Consiglieri, io credo di poter dividere le 2 questioni su due schemi di intervento, uno è quello di parlare a livello regionale, comunque la competizione elettorale c'è stata, cioè la legge elettorale toscana è una legge che non è stata cambiata per gli ultimi sembra 12 anni 15 anni, quindi insomma, la la partita delle regionali è stata una partita al di là de al netto di quello che si può leggere, ma era non è stato cambiato nessuna regola in corsa. Da da anni c'è una legge elettorale che ha degli schemi e naturalmente predilige determinate attività, tra cui la le coalizioni e, volente o nolente, il legislatore a livello regionale ha voluto dare questo. La scelta di candidarsi in come elemento singolo porta degli svantaggi, porta anche dei vantaggi, porta dei vantaggi di riconoscibilità, di trasparenza, di nettezza, comporta anche degli svantaggi dal punto di vista elettorale,
Se lo si vuole sostituire come come norma si può fare di individuare dei percorsi? Sono contento e a livello regionale, dopo il Partito Democratico, ad esempio, abbia scelto di eliminare il listino bloccato.
Quale a me sembrava una buona idea quando ho fatto, ma siccome poi in questo caso il mio partito ha scelto di utilizzarlo non per dare disponibilità, e voi sapete irrisorie, ma di mettere al sicuro alcuni soggetti rispetto ad altri, provocando lo svolgimento di alcune scelte e i territori hanno fatto e io sono contento che si vada a modificare queste cose ma le regole del gioco erano chiare prima,
E durante.
Quindi, chi sceglie di partecipare a una competizione elettorale sceglie, con le regole che ci sono e che erano chiare da anni, quindi non è che son strategie in questo caso, a livello nazionale, invece, si va a fare un'operazione diversa io sono contrario a cambiare le leggi elettorali,
Nei due anni imminenti, alla alla, alla scadenza.
Diciamo sì canonica, perché perché si tratta di cambiare le regole in corso e, naturalmente, come dire, questo può far cambiare la scelta dell'elettore e può far scambiare la scelta, perché perché si cambia le regole in corso questa è la una visione, magari becera, però è abbastanza semplice.
E di questo poi c'è le motivazioni che è permesso nostrani,
È stato detto prima in Consiglio, il Governo Meloni è uno dei Governi più lunghi della storia, bene, quindi significa c'è stabilità.
Non vedo la fragilità della stabilità, che per me è un elemento fondamentale rispetto a chi dici proporzionale puro per me il proporzionale puro ha un elemento di forte fragilità nei confronti della stabilità, e lo abbiamo visto quando abbiamo avuto dei proporzionali nemmeno così puri che hanno portato a avere partiti hanno condizionato con poche percentuali in maniera forte l'operato e la volontà di un Governo che rappresentava larga parte del del Paese.
Giusto o sbagliato che sia, ma quello era un esempio per cui io non sono d'accordo e pre-commerciali, io sono sempre stato un grande amante del doppio turno, ma perché questo dà o perlomeno per me dal concetto della possibilità di bilanciare sia la forza del proporzionale sia gli elementi del maggioritario, quindi arrivando poi a una identificazione di dai titolari di governo,
Non mi scandalizzo neanche del premio di maggioranza, seppur deve essere, come dire, commisurato a una proporzionalità e a un livello, perché non è che la stabilità si garantisce ad avere più tanti rappresentanti dentro, ma si garantisce, avendo una formula politica che si basa su una credibilità che oggi rischia di essere messa in crisi dopo tutti gli errori che sono stati o Messico quindi andare a cercare di cambiare la legge elettorale in corsa a un anno da quelle che sono le elezioni politiche, a parer mio, sembra un modo per provare a correggere quelle che potranno essere le volontà può volere popolare tra un anno,
E questo provoca e già sta provocando, e il Governo credo se ne stia anche un po' rendendo conto da queste continue rincorse che ha a cercare di trovare delle soluzioni sul fatto che se ne sentono dire molte da chi è in Parlamento e da chi si occupa di queste questioni perché probabilmente non è solo la sinistra a essere frammentata, divisa o sfaldata ma probabilmente c'è anche altre difficoltà poi io sono d'accordissimo sul fatto che,
Si potrebbe far votare quelli di 16 anni, come abbiamo detto più volte, perché, onestamente il mondo, il loro e credo che sarebbe giusto consentirgli di votare anche ai sedicenni è un modo di dare responsabilità e anche a una fascia di popolazione acconsentire di candidarsi persone non per forza hanno, diciamo così, un'età anagrafica più alta rispetto a quella del voto a consentire di,
Come dire, votare?
In maniera anche come dire,
A distanza o perlomeno se non con formule tecnologiche, almeno ai fuori sede, consentendo il voto a tante cittadine e tanti cittadini che si trovano a studiare e a lavorare fuori, che magari per cose anche abbastanza semplici, hanno bisogno di fare magari attraversare l'Italia o un treno ha dei costi,
Ho ammissibili. Ecco, io credo che una riforma elettorale possa tener dentro tante cose e credo anche ci sia bisogno di una riforma elettorale, ma cambiare le regole in corsa e a un anno di distanza è in corsa, secondo me da un errore, dopodiché, come dire, a sinistra aveva fatto tutti gli errori e Partito Democratico ne aveva fatti tanti altri e eccetera, eccetera, dopodiché al Governo ci siete voi, noi ci auguriamo che.
Sappiate ri rivo rivolgere un pensiero a questo, io credo che chi andrà al Governo dopo di voi si riprenda in mano la responsabilità anche di tracciare alcune regole, perché ci sono delle regole giuste, sarebbero da fare all'inizio di una legislatura che possono essere quelle di porre intanto un limite, a non cambiare le regole nei due anni precedenti come prevedono olti molte costituzioni o molte norme in tanti Paesi del mondo e che forse ci darebbero a questa possibilità. Poi le leggi elettorali, quando si guardano per provare a vincere, secondo me è sempre un errore. Le leggi elettorali devono esser fatte considerando, considerando quello che più dalle garanzie a un popolo che i propri elettori possano dare forza, dignità e anche capacità di governabilità a un Paese e dare in questo modo anche la possibilità all'Italia di non essere fragile nei confronti e agli occhi del mondo.
Grazie, ci sono altri interventi.
Passiamo allora alla votazione del punto numero 7.
Votazione si conclude con 13 voti favorevoli, 2 voti contrari, Calamandrei canine.
Passiamo al punto numero 8, Mozione presentata dal Gruppo consiliare Partito Democratico in merito alla contrarietà relativa alle dichiarazioni e alle politiche di futuro nazionale, lascio la parola al consigliere Benelli.
Grazie Presidente e grazie Consiglio allora io relativi in relazione a questa mozione non mi atterrò logicamente o a quello è già stato depositato perché vorrei esprimere un parere, diciamo.
Anche se mi dispiace di che si discuta di questa mozione in assenza della consigliera e rappresenta futuro nazionale, però d'altra parte, né le ultime volte ormai e non è che ossia osi presente detto questo, ci rifacciamo un po' alle ultime dichiarazioni o penultime da quando è stato presentato questa mozione perché il generale Vannacci ormai di dichiarazioni lei fa tutti i giorni e per ritornare a un'idea probabilmente di società che va molto indietro, secondo me è abbastanza ridotta, retrograde da quando parla praticamente di.
Che ne so di una società che deve essere fondata su più figli, su più sport, su meno immigrati ora vi ho detto da me è un po' un controsenso, perché io sono sicuramente a favore dello sport a favore dello sport in tutti i sensi, ma non magari nella visione delle teorica forza e di un documentario da Istituto Luce,
E per quanto riguarda i figli, logicamente, e siamo un Paese praticamente in come dire in emergenza demografica, quindi è logico, ci debbono essere politiche e implementare ancora di più le politiche EC, che in parte ci sono per la natalità, ma questo va logicamente in controtendenza con uno dei cavalli di battaglia di questa nuova formazione che è quella praticamente del re migrazione per l'immigrazione che,
Parte praticamente da un principio base, è molto semplice mandare via tutti gli stranieri, dall'Italia, però il generale Vannacci farli percentuali, tutto quello che volete, però, è un controsenso in termini perché senza gli immigrati irregolari e già ci sono in Italia questo Paese in tanti settori non potrebbe andare avanti.
E oltretutto questa formazione, poi, si spinge oltre praticamente di dei dicendo che devono essere tra virgolette rispedite al mittente anche coloro che sono immigrati irregolari ma che non si sono integrati.
Nella società che è un un qualche cosa allucinante, che cosa vuol dire non se ne sono integrati nella società, probabilmente al 100% non sono integrato nemmeno io, quindi dovremmo essere rispediti un po' tutti.
Altra cosa da rimarcare praticamente nelle ultime dichiarazioni, affatto quello praticamente.
Di fatto, contro il reato di femminicidio, che è una una cosa è vero e a un omicidio, anche quello, però, fa parte di un processo in cui siamo andati avanti tutti insieme, una legge tra l'altro, approvata da tutte le forze politiche in Parlamento dove praticamente viene fuori quello che è il cercare di.
Andare oltre Emons un reato, ma cercare praticamente di portare evidenziare praticamente un reato fatto a derivante da una voltura di possesso che una persona come me sperava praticamente fosse stata anche baipassata dalle nuove generazioni, invece, purtroppo, dalle cronache dei giornali vediamo è un reato che,
Impatta anche sulle nuove generazioni, quindi sono praticamente ricette facili semplici che portano praticamente a avere.
Purtroppo un grosso ascendente da come si vede dalle intenzioni di voto.
Sulle persone e, non ultimo fatti, questo magari è un un'esortazione e mi do anche alla forza politica a cui appartengo di cercare di porre ancora se n'è parlato tante volte, ma porre ancora maggiore attenzione alle fasce più deboli della popolazione perché tanto per far riferimento a un sondaggio che è stato pubblicato ieri sul Corriere della Sera e le intenzioni di voto di futuro nazionale fondamentalmente vengono dalla parte meno ricca della popolazione della parte meno istruita e questo non vuol dire che,
Sia un delitto, vuol dire semplicemente che ci deve essere maggiore attenzione verso le problematiche economiche, che sono quelle più che impattano su questa fascia di popolazione, non quello identitarie, perché sennò si ritorna lì alla solita lotta dei penultimi contro gli ultimi, grazie.
Grazie, ci sono altri interventi, prego, consigliera fusi, grazie Presidente, grazie Consiglio.
Noi concordiamo sul fatto che Vannacci abbia detto cose ignobili che rappresenti il peggio che questa società potesse produrre, che è un pericolo per la democrazia, per il progredire del nostro Stato, a partire dal concetto di re migrazioni, è veramente inumano e dalle dichiarazioni sul reato di femminicidio, di femminicidio che ci fanno regredire di cinquant'anni sulle conquiste ottenute, piaghe come quella del razzismo e della xenofobia, dei classismo, del maschilismo patriarcale becero di Vannacci vanno combattute, sradicate ed estirpate dal nostro quotidiano per il bene di tutti e tutte. Ancora una volta, però, ci troviamo davanti alle contraddizioni del centrosinistra, che non riusciamo ad ignorare. Nella mozione si parla di CPR veri e propri lager, in cui il diritto delle persone migranti viene calpestato, strutture e disumani, luoghi di tortura, centri di detenzione in cui persone fragili, sole, minoranze, persone in difficoltà, vengono trattenute, imbottita, di psicofarmaci, drogate, torturati e maltrattati, ignorate e rimpatriate si riprendono alle parole del generale che avrebbe detto costruiamo nei molti costruiamo molti più centri di permanenza per i rimpatri. Ecco fermiamoci su questo molti più, cioè al Partito Democratico, in fondo, che ci siano i CPR, tutto sommato non dispiace. Infatti guarda un po' se ci guardiamo indietro, non troppi anni fa, nel 2017, era il decreto Minniti Orlando, che ha modificato i nomi dei centri di permanenza temporali temporanei della Turco-Napolitano in CPR, ampliando il sistema di trattenimento degli stranieri irregolari in attesa di espulsione nella mozione ancora, tra cui Damanaki, di voler implementare gli accordi ineriscono che esistono con quasi tutti i Paesi da cui provengono gli immigrati irregolari, senza forte ricordarsi che l'accordo principale attualmente in vigore con uno degli Stati da cui partono più imbarcazioni per la loro per la rotta mediterranea fu proposto e fortemente voluto dall'allora ministro degli interni italiano, Mark Marco Minniti, con il sostegno dell'allora Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, grazie al Partito Democratico. Quindi, se non fosse sufficientemente chiaro, noi Stato italiano paghiamo la Polizia libica per sparare sui migranti che tentano di raggiungere le nostre coste. Questo non lo ha fatto. Il Governo Meloni e, terzo, applicare le nuove regole dell'Unione europea, cioè il Patto europeo su asilo e immigrazione, approvato dal Parlamento europeo a giugno, che sappiamo essere un, nuovo regolamento sui rimpatri, che prevede procedure accelerate i trattenimenti fino a 30 mesi, la possibilità di istituire centri di rimpatrio in Paesi terzi. Questa è l'Europa che noi stiamo costruendo. Questa è la tanto acclamata tanto venerata Europa bianca privilegiata colonialista. Si continua parlando di migranti come numeri e di accoglienza in termini economici, come se dovessimo analizzare la convenienza dei flussi migratori in base a quanto riusciamo a capitalizzare gli o a gestirli proprio noi bianchi occidentali che abbiamo contribuito e continuano a farlo, al collasso climatico, economico e sociale di quei Paesi da cui partono le tratte, noi abbiamo derubato, saccheggiato, schiavizzato ed espropriato. Risorse, rimane ricchezza e da tutto il continente africano e non solo abbiamo distrutto i Balcani impoverito, destabilizzati, attaccato il Medioriente e ha detto, pretendiamo di regolare i flussi migratori, come se fossimo dei magnanimi benefattori che accolgono i più bisognosi. Ma solo se ci fanno, ma fatturare, se ci servono per aumentare il PIL del Paese che possiamo usarli come manodopera a basso costo, allora prendiamoci la responsabilità delle pratiche ignobili, delle leggi e dei decreti nei nostri partiti fanno perché se c'è ancora un solo uomo che muore nel Mediterraneo, un solo uomo che perde la vita per cercare un posto dove crescere i figli, se anche solo una persona si toglie la vita in un CPR, anche il Partito Democratico non è in parte responsabile ed è inutile che poi ci si scandalizzi per le dichiarazioni di Vannacci, perché sono le loro condotte precedenti che hanno spianato la strada a questo razzismo incalzante. Noi ci auguriamo che debellata la vigliaccheria, la disumanità e lo schifo che Vannacci incarna e rappresenta ci possa essere da parte dell'opposizione a questo Governo. La decenza di ammettere le proprie pratiche hanno portato nel tempo ad un abbrutimento della situazione ed hanno aperto la strada a cotanta d'istruzione e regressione umano, grazie,
Grazie, ci sono altri interventi, prego consigliere Nicolini.
Sì, ora sinceramente non non non credo e il Partito Democratico possa essere messo sullo stesso piano di futuro nazionale, proprio questo proprio no, detto questo, le sicuramente le politiche di migrazione e immigrazione.
Hanno hanno avuto sviluppi, hanno avuto procedimenti migliora, migliorabili, sbagliati, come come come come come in tanti altri aspetti della politica nazionale,
E però posso anche dire sicuramente nell'arco costituzionale e nelle modalità politiche, che il Partito Democratico porta avanti in tutte le sue sensibilità, quindi adottando poi i provvedimenti che possono risultare sbagliati, giusti, più giusti, meno giusti, la politica è così no, cioè nel senso che è al Governo prende delle decisioni.
E poi questo di gli viene dato atto dopo, se queste decisioni sono giuste o sbagliate, nel senso che è la politica.
Fa il suo lavoro quando prende delle decisioni e il problema è quando non le prende e tutto rimane rimane fermo, ok, per cui c'è.
Il bene o il male lo decidiamo dopo detto questo, dicevo che l'arco costituzionale all'interno del quale si muove il Partito Democratico non può essere, a mio parere, poi, ovviamente ognuno qui dentro, negli nei limiti dell'educazione e di tutto pur di quello che vuole e può avere il suo pensiero legittimo pertanto.
Va bene, io ritorno però sul sul contesto della mozione, che è, per quanto mi riguarda.
Abbiamo deciso di presentare questa mozione perché all'interno.
De della.
Della rappresentanza del Paese si è sviluppato e sta prendendo campo.
Una modalità di fare politica all'interno di questo, all'interno di questo partito, che, a nostro avviso, per modalità e contenuti.
È una mo, è un è tutto ciò che rappresenta per noi.
Un qualcosa di pericoloso sia nel nei modi che quindi.
Diciamo parlano alla pancia delle persone, ma a una pancia,
È una pancia violenta, c'è un è un modo violento di.
Di esprimere certi concetti.
E poi, ovviamente, vanno anche a ribaltare tutti UE, tutte quelle leggi che faticosa tutte no, ma parte di quelle leggi che faticosamente siamo riusciti a a condividere anche tra tra le varie sensibilità, perché per esempio la legge sul femminicidio,
È una legge che è stata condivisa.
Da più, da più sensibilità all'interno del Parlamento.
Di conseguenza, andare a.
Ad affermare peraltro l'hanno anche votata perché Vannacci fino a poco tempo fa faceva parte del partito della Lega che e quindi ha anche votato favorevolmente quella legge all'interno del Governo per cui diciamo che,
Questo significa andare a calpestare anche i passi avanti si sono fatti perché tutti sappiamo e diciamo ormai da tempo che il femminicidio è un omicidio diverso.
Perché la donna viene uccisa in quanto donna, non perché si trova all'interno di un luogo casualmente, perché avviene per esempio una rapina, quindi viene uccisa e casualmente viene uccisa in quanto donna e lo diceva prima il consigliere Benelli legata a una a una concezione di possesso di di non libertà su tanti aspetti mi dispiace anche a me aver dovuto presentare questa mozione in assenza della consigliera Venezia che qui, nel nostro Consiglio comunale, rappresenta futuro nazionale, perché mi sarebbe piaciuto avere un confronto istituzionale con lei e.
Però.
È andata così grazie.
Grazie, prego, consigliera, Calamandrei, grazie Presidente.
Confessiamo di aver letto questa mozione con grande interesse e dobbiamo ammetterlo con un certo divertimento. Non capita tutti i giorni, infatti, di assistere a un partito che apre una mozione celebrando gli ottant'anni della Costituzione italiana e riesce nel giro di poche righe a dimenticare alcuni dei suoi principi fondamentali. Il partito del robot democrazie democratico. Si ricorda, giustamente, che la Costituzione è antifascista benissimo, ma forse nella fretta di scrivere questa mozione si è dimenticato della Costituzione. Anche democrazia pluralista e garantista e che tutela la libertà di espressione, di associazione politica e di partecipazione alla vita pubblica, anche quando le idee espresse non piacciono alla sinistra. Articolo 21 della Costituzione sta italiano costituisce che tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, l'articolo 49 della Costituzione italiana riconosce il diritto dei cittadini di associarsi liberamente in partiti per concorrere democraticamente alla politica nazionale.
In Italia Vannacci al diritto di esprimere le proprie opinioni politiche politiche, anche se sono considerate da altri radicali, offensive o sbagliate. Ovviamente noi ricordiamo che siamo di Fratelli d'Italia e quindi è a due anni dall'e, dalle nostre elezioni. Rimarchiamo che siano estremamente sul suo soddisfatte dis di di difendere il Governo Meloni, però, appunto ci sentivamo di dover fare questo intervento perché, leggendo il last i di lei, il testo emerge un principio nuovo e molto ente e molto interessanti. Le opinioni politiche gradite dal Partito Democratico rientra nel pluralismo democratico. Quelle sgravi sgradite, invece, diventano solitamente una minaccia costituzionale. Si può essere d'accordo o meno con Roberto Vannacci, si possono condividere o contestare le sue posizioni e la politica, la democrazia è il confronto delle idee. Quello che invece lascia davvero perplessi è la pretesa di trasformare un Consiglio comunale in un tribunale ideologico incaricato di stabilire quali Cugnoni fossero espresse e quali debba essere moralmente sanzionate. Se il principio dovesse essere quello proposto dal PD, allora ogni maggioranza politica potremmo utilizzare le istituzioni locali per esprimere condanne preventive verso i propri avversari ideologici, trasformando il Consiglio comunale in tribunali politici. Lo stato di diritto italiano è sopravvissuta. Crisi istituzionali, terrorismo, stragi pandemie e, a decenni, dibattito politico acceso. Siamo ragionevolmente convinti che riuscirà a sopravvivere anche le dichiarazioni di un generale in pensione. Colpisce poi nostalgia da codici pe pedagogica che attraversa tutto il documento. Il cittadino no, non deve più essere considerato capace di ascoltare e valutare e decidere autonomamente. No, bisogna proteggerlo dalle idee sbagliate, esattamente come facevano tutti i sistemi che nella storia si sono dichiarati convinti di possedere. L'unica verità vuol morale e politica possibile.
Noi invece abbiamo una fiducia forse ingenuo nella democrazia, nell'indice, nell'intelligenza degli italiani, pensiamo ai cittadini e siamo perfettamente in grado di ascoltare Vannacci, ascoltare il Partito Democratico Hobbes e desidero aggiornamento che abbia ragione senza bisogno di mozioni di scomunica politica. La verità è che questa mozione non parla di antifascismo, di costituzione o di diritti, parla di Annifo, una difficoltà sempre più evidente di una certa sinistra. Accettare che esistono opinioni diverse dalle proprie e che tali funzioni possono essere espresse liberamente, nel rispetto delle regole democratiche. Forse il modo migliore per celebrare gli ottant'anni della Costituzione sarebbe iniziano a leggerla tutta, e non soltanto le parti fanno comodo. Per queste ragioni riteniamo che la mozione debba essere dichiarata inammissibile sotto il profilo politico, istituzionale oppure, in alternativa, respinta nel merito, riaffermando il principio fondamentale secondo cui in una democrazia, si combattono le idee con altre idee, non con atti di delle limitazioni istituzionale. Oggi peraltro non è presente, appunto la consigliera. Venezia rappresenta il partito futuro nazionale, noi comunichiamo che comunque ci alziamo e non vedremo per questa mozione. Grazie,
Grazie, prego, Consigliere Benelli per le conclusioni.
Logicamente la mozione è stata presentata dal Partito Democratico e quindi voteremo a favore. Io ho chiesto la parola semplicemente per precisare due cose e prima di esporre la mozione io avevo premesso che noi praticamente tuteliamo la libertà di espressione, al contrario di quello che è stato detto dalle colleghe di Fratelli d'Italia e non hanno neanche il buon gusto di ascoltare la replica. Grazie, detto questo, volevo, oltre a questo, far presente che noi cerchiamo non di tutelare le idee del Partito Democratico, della presunta superiorità delle nostre idee, ma cercare di tutelare veramente l'istituto democratico, perché quando una persona come il generale Vannacci dice che remi, creeremo quelle persone che non sono coerentemente integrate nella società è una cosa che fa paura fa paura, perché voglio vedere chi è che lo dimostra. Chi è coerentemente integrato nella società. Altra cosa importante da rimarcare è che vorrei che anche.
L'altra opposizione presente in Aula.
Pensa, sebbene a quello che dice quando parla, che noi parliamo solo di immigrazione economica, di trattare i migranti come merce, perché.
Gli immigrati sono una parte essenziale del nostro sistema economico senza gli immigrati l'Italia non farebbe tantissime cose, gli immigrati devono essere valorizzati e integrati, e tante volte questa cosa si dice, ma non si fa.
Da tutte le parti politiche, comprese Sinistra, Progetto Comune grazie,
Grazie, prego, consigliera fusi per le conclusioni.
Grazie Presidente, grazie Consiglio, va be'la, nostra dichiarazione di voto è a favore proprio per il fatto che crediamo nella battaglia delle idee e proprio per il fatto che crediamo nella possibilità di esprimere,
Le proprie le proprie ideologie e le proprie idee politiche, i propri posizionamenti, perché crediamo realmente alla democrazia, al contrario di chi si riempie la bocca, ma poi non porta avanti ciò che dice o ciò che insomma pensa che di di portare avanti,
Detto questo.
Credo sia importante anche capire che le precisazioni che sono state fatte nel mio intervento precedente sono legate a quello che è stato scritto all'interno della mozione e che per dovere di posizionamento politico, e proprio perché c'è la possibilità di esprimere le proprie opinioni e le proprie idee in questa sede, a maggior ragione dato che ci troviamo all'interno di un di un Consiglio comunale, ho ritenuto di doverlo fare proprio anche per onestà intellettuale, per memoria storica e per veridicità politica. Detto questo,
Sì, voteremo a favore, grazie,
Grazie, prego, Sindaco esatti.
Io credo che siamo davanti a un mondo dove le istituzioni sovranazionali che sono state il reato nel dopoguerra, proprio per consentire a all'umanità di non ricadere in quei disastri in quelle.
La guerra è quello ha apportato dalla Seconda guerra mondiale, sono in profonda crisi e che ognuno cerca un po' di reinventare delle proprie dimensioni per poter non solo governare il mondo ma anche considerarlo, come dire, un po' più proprio dall'altra parte, vedo la distruzione di alcuni elementi che erano centrali nella nella coscienza anche delle persone a fronte di un sistema migratorio che è causato da tante,
Problematiche da il caldo e dal freddo, dalla distruzione delle degli elementi naturali,
Alle guerre causate per altri motivi economici.
A tanti elementi di questo tipo io credo che.
L'Italia sia piccola per poter consentire di trovare una soluzione, per questo io credo profondamente.
A quell'idea di Europa e ci si sta allontanando probabilmente anche a un'idea di istituzioni mondiali che avrebbero il compito e il dovere di gestire queste crisi e se quello che succede per un colpo di testa del Presidente Trump o di alte qualche altro potente, non ci rendiamo conto che questo può mettere a rischio l'intero sistema mondiale e l'intero sistema democratico io credo e questo si fa,
In tutto questo ci sono de gli outsider, le definirei che sfruttano le tragedie, le i drammi, tutto quello e questo mondo ci mette davanti per ritagliarsi un pezzo di elettorato.
Secondo me, chi lo fa lo fa in una chiave politica.
Che c'entra anche poi la parte ideologica, io credo sia molto più di calcolo.
E che ha poco a che vedere con quello che poi sarà il risultato finale, ma è il bisogno di creare nemici e trasformare quelli che sono.
Poveri, persone che fuggono dolore in qualcosa che possa diventare l'arma più potente per creare un bacino elettorale in quei Paesi.
Dove sono costretti a approdare dopo viaggi.
Complesse e difficili da biblioteca umana che ha fatto il Comune insieme al SAI di San Casciano, te che ha avuto modo di ascoltarla qualche volta no, questi racconti farebbero aprire la mente a molti, su quello è la quello che sono costretti a sopportare in molti, sicuramente ci sono stati degli errori ma c'è stato anche sempre un volere profondo da parte una certa parte politica di cercare anche di fermare quell'esodo perché il mare Mediterraneo è diventato una tomba.
A cielo aperto che custodisce tante di quelle persone costituisce insomma i resti mortali di quelle persone, l'hanno trovata tra a affrontare in più.
Vedono anche sistemi che portano a essere ancora più sfruttati, ancora più costretti a soprusi e non c'è abbastanza. Non sono state fatte abbastanza scelte su quelli che potevano essere anche le politiche per sostenere quelle popolazioni in difficoltà, ma anzi abbiamo liberato e abbiamo dato apertura alla possibilità di sfruttare ancora di più in quei territori e in quelle terre e questo è quello che accade io credo che ci sia una profonda visione, non parlo tanto di di di del soggetto identificato di quel politico e urla dai palchi con vecchi slogan o con nuovi slogan, ma che sono molto simili a quelli vecchi sui fatto e.
Ci sia la volontà di cancellare quella, è la realtà e di riscriverla completamente quando si vuole dire e spiegare e il femminicidio non esiste e che è un omicidio come un altro, tornare indietro quando si parla che il cambiamento climatico non esiste, per me c'è solo una visione è quello di cancellare la realtà e raccontare una nuova storia, una storia e a qualcuno fa anche comodo perché non ci rende pienamente responsabili perché essere responsabili oggi significa anche essere colpevoli.
E non basta andare alle manifestazioni e non basta fare proteste, non basta scegliere quello che si vota qui dentro per togliersi la responsabilità di quello che sta accadendo.
E quindi, secondo me, quando siamo davanti a chi cancella la realtà e trasforma con la retorica questo il rischio è democratico, non perché c'è libertà, certo, c'è libertà di espressione, certo che è il politico in questione, può dire quello che vuole, certo, io sono un fan, tra l'altro come dire, mi sembra che chi rappresenta qui invece è il politico in questione non sia proprio un gran fan che in politica si possa parlare di quello che si vuole perché,
Ma la difficoltà di interpretare questo elemento è proprio questo aspetto, cioè qui si sta cancellando quelli che sono verità per raccontare una storia diversa, per poter portare la ragione dalla propria parte, ma guardate che stare in Consiglio comunale o stare in Parlamento o stare in un Consiglio regionale non c'è tanta differenza.
Noi siamo chiamati ad avere ancora più responsabilità e quindi, secondo me, non è fatto male di dialogare su questi temi che secondo me non non hanno nemmeno l'obbligo di portare una targa di un partito politico, perché quello che sentiamo dire dal politico in questione non è tanto diverso da quello che sentiamo dire da tanti politici di una parte politica.
Che non è un male e che non le giudico né moralmente né eticamente, perché questo passa da un profilo che secondo me è meno è più personale che pubblico, ma sull'aspetto di voler cambiare la realtà, le carte in tavola, per allargare un bacino elettorale, senza riconoscere gli errori, i problemi, la realtà del mondo e senza affrontarlo con quella responsabilità che invece siamo obbligati a fare.
Perché sennò, saremmo tutti dalla stessa parte e dalla stessa parte, non siamo perché abbiamo dei valori e dei principi estremamente diversi, non il riguardo a quello che si pensa che l'immigrazione, ma quello che ci riguarda, le persone dell'uomo e questo ci divide e ci fa avere una differenza è un peccato che non se ne possa affrontare con tutte le parti di questo Consiglio comunale grazie.
Grazie e se non ci sono altri interventi passiamo alla votazione del punto numero 8.
La votazione si conclude con 13 voti favorevoli.
Può richiamare?
Passiamo al punto numero 9, Mozione presentata dal Gruppo consiliare Partito Democratico, sostegno dei laboratori, della filiera della moda e della pelletteria di lusso, a tutela dell'occupazione del distretto e per un patto di responsabilità sociale dei grandi brand passo la parola alla consigliera Ricci,
Grazie Presidente, grazie Consiglio, questa mozione nasce da una realtà evidente sotto gli occhi di tutti, ormai da anni, quella che sta attraversando il settore della moda della pelletteria, non è una crisi che riguarda solo alcune aziende, ma è una crisi strutturale e sistemica che coinvolge migliaia di lavoratrici, lavoratori, famiglie e interi territori e in tutto questo il nostro non è estraneo ci basti pensare ricordare alla vicenda di non tanto tempo fa delle lavoratrici Furla che ci ha coinvolto direttamente.
E che abbiamo seguito con grande attenzione, i dati ci mostrano un quadro piuttosto preoccupante negli ultimi anni si registra una significativa diminuzione del numero delle imprese, accompagnata da una perdita di posti di lavoro e da un ricorso sempre più massiccio agli ammortizzatori sociali.
La forza del nostro distretto è sempre stata rappresentata dalla qualità del lavoro, dalle competenze, dalla manifattura e dall'eccellenza dell'artigianato e grazie a questo patrimonio di professionalità che i grandi marchi di lusso hanno costruito nel tempo la propria reputazione nel mondo grazie a queste professionalità e quindi per questo riteniamo che il peso della crisi non possa ricadere esclusivamente sull'anello debole della filiera, ma sono i grandi brand che devono assumersi una responsabilità sociale nei confronti dei territori che hanno contribuito al loro successo. Non possiamo accettare che, nei momenti di difficoltà, siano solo i lavoratori, le piccole imprese e gli artigiani a pagarne il prezzo. Sicuramente il Governo ha messo in campo delle misure nel corso di questi ultimi anni, misure che però riteniamo non siano sufficienti. Per quanto interventi positivi, riteniamo che, di fronte a una crisi di queste dimensioni, tali misure non siano sufficienti. I dati sull'occupazione, sulla cassa integrazione, sulle chiusure aziendali dimostrano che serva un piano più ampio e strutturale. Difendere la manifattura toscana oggi significa anche tutelare la continuità e quindi significa investire nella formazione dei giovani, favorire il ricambio generazionale, sostenere l'innovazione tecnologica e accompagnare le imprese nella transizione ecologica, senza disperdere quel patrimonio di competenze che rappresenta uno dei principali punti di forza del made in Italy. Chiediamo quindi, con questa mozione al Sindaco e alla Giunta, di esprimere vicinanza e solidarietà concreta a lavoratrici e lavoratori e alle imprese della filiera, sostenendo il confronto tra le istituzioni, le organizzazioni sindacali, le associazioni e le imprese, per cercare di individuare insieme delle soluzioni condivise, chiediamo di sostenere ogni iniziativa utile, anche in accordo con la Regione Toscana, per valorizzare e difendere il distretto della moda e della pelletteria. Chiediamo di sollecitare il Governo affinché istituisca un tavolo nazionale di crisi permanente, con il coinvolgimento di parti sociali e istituzioni territoriali, e assuma davvero un impegno diretto e strutturale a sostegno del settore della moda e del lusso, riconosciuto come strategico per tutto il nostro Paese, mettendo in campo delle misure adeguate, grazie.
Grazie, ci sono interventi.
Prego consigliera, Cavill sì, grazie Presidente, questa mozione è pienamente condivisibile, cioè è oggettiva la situazione critica e il picco oscilla fra il 2022 e 25, a causa chiaramente della grave crisi internazionale, dei costi elevati anche della produzione e ovviamente poi di conseguenza al calo degli ordini e il ricorso agli ammortizzatori sociali è sempre più elevato.
Noi restiamo in linea con un emendamento, è una posizione che abbiamo preso a febbraio 2000 ai 25, è opportuno anche istituire una sorta di cassa di solidarietà che è già passata da questo, da questa sala consiliare è stata approvata per poter sostenere i lavoratori che appunto sono oggetto di questa crisi aziendale per cui appunto abbiamo presentato anche questa volta un emendamento e non so come vogliamo procedere se ne do lettura o ci prendiamo qualche minuto.
Okay.
Ah, sospendiamo di qualche minuto il Consiglio per discutere l'emendamento proposto.
Si riprende la seduta del Consiglio comunale, invitiamo a presentare l'emendamento.
Prego consigliera Cavill.
Sì, grazie Presidente, allora il nostro emendamento che ho citato prima, allora la mozione rimane, diciamo prevalentemente invariata abbiamo voluto aggiungere qualche punto,
Sotto il ritenuto che abbiamo voluto aggiungere dinanzi a una crisi di tale portata, determinata da fattori economici e commerciali di tale carattere internazionale e da criticità strutturali che interessano da tempo il comparto, si renda necessario un impegno condiviso e coordinato tra Governo nazionale, Regione Toscana, enti locali, parti sociali, associazioni di categoria e i grandi gruppi committenti, finalizzato alla salvaguardia della vocazione manifatturiera dei distretti produttivi, alla tutela del lavoro, al sostegno dell'innovazione e della formazione della sicurezza e al contrasto di ogni forma di sfruttamento e di dumping contrattuale. Poi, rilevato altresì che il comparto della moda e del lusso rappresenta un settore strategico per l'economia nazionale e regionale e che la tutela delle filiere produttive richiede il coinvolgimento responsabile di tutti gli attori istituzionali ed economici, a partire dalle grandi maison internazionali che beneficiano delle competenze e delle eccellenze e dei distretti territoriali. Successivamente, ritenuto che anche lavoratrici e ai lavoratori del nostro Comune siano stati colpiti dal licenziamento, si ritiene doveroso che l'Amministrazione comunale prende in carico la situazione, dimostrando il proprio interesse verso i cittadini coinvolti e le loro famiglie. A tal fine si rende necessario l'istituzione di misure di sostegno adeguate volte a tutelare i lavoratori e le lavoratrici e a garantire un'adeguata assistenza alle famiglie colpite da tale provvedimento. Successivamente il Consiglio comunale di San Casciano, in Val di Pesa, si impegna il Sindaco e la Giunta comunale e abbiamo aggiunto un punto associ a sollecitare il Governo e la Regione Toscana e tutti i soggetti istituzionali competenti a promuovere un tavolo permanente di confronto con le parti sociali, le associazioni di categoria, le imprese committenti e la realtà della filiera, al fine di individuare strumenti efficaci per il mantenimento delle produzioni a tutela dell'occupazione, il rafforzamento delle filiere territoriali e la salvaguardia delle competenze produttive presenti nei distretti, ricordando le misure di sostegno al reddito di lavoratori soggetta a crisi aziendali già predisposta e votata favorevolmente in Consiglio è andata a febbraio 25. Intendiamo sostenere le lavoratrici e i lavoratori residenti nel Comune di San Casciano in Val di Pesa e le loro famiglie che si trovano ad affrontare la difficile condizione della perdita dell'occupazione e di adottare misure di sostegno, come l'istituzione di una cassa di solidarietà comunale finalizzato a garantire un concreto e tempestivo aiuto ai cittadini e alle cittadine residenti nel nel comune e che, in seguito di un licenziamento, si trovino in una situazione di vulnerabilità economica e sociale. L'accesso a tale fondo dovreste e disciplinata attraverso criteri oggettivi e trasparenti che tengano in debita considerazione la situazioni economiche e familiari del richiedente, basata sulla base dell'indicatore ISEE, del numero di figli a carico e di eventuali altre condizioni di fragilità che possono incidere sul benessere del nucleo familiare, che questa, concludo qui. Grazie grazie. Lascerei la parola alla consigliera fusi.
Grazie Presidente, grazie Consiglio, per quanto mi riguarda, per quanto ci riguarda, la i punti che volevamo provare ad inserire all'interno della mozione riguardano appunto il tavolo permanente, volevamo chiedere se fosse possibile inserire quattro punti che sono la responsabilità solidale delle ditte committenti nei confronti delle ditte appaltatrici dei fornitori.
Una strategia di contrasto al lavoro nero e un potenziamento dell'ispettorato del lavoro, una subordinazione della discussioni con le aziende della moda al rispetto dei contratti collettivi nazionali nella filiera e la tutela e la salvaguardia del diritto costituzionale di sciopero. Grazie.
Grazie.
Prego consigliera Niccolini, grazie Presidente, grazie Consiglio, allora sì, nel momento di confronto che abbiamo avuto poco fa nella pausa, abbiamo Martina, scusami i tassi.
Abbiamo deciso di.
Accogliere una parte, eventualmente dell'emendamento proposto da Fratelli d'Italia, che è quello in cui c'è scritto nel.
Il Consiglio comunale di San Casciano in Val di Pesa e impegna il Sindaco e la Giunta comunale a sollecitare il Governo, la Regione Toscana e tutti i soggetti istituzionali competenti a promuovere un tavolo di lavoro, un tavolo permanente di confronto con le parti sociali, le associazioni di categoria, le imprese committenti e le realtà della filiera al fine di individuare strumenti efficaci per il mantenimento delle produzioni e la tutela dell'occupazione e il rafforzamento delle filiere territoriali. La salvaguardia delle competenze produttive presente nei ristretti mentre abbiamo deciso di non accogliere il resto dell'emendamento proposto mentre abbiamo deciso di accogliere nella sua totalità l'emendamento proprio proposto.
Ad a Sinistra Progetto Comune quindi niente.
Se per Fratelli d'Italia va bene accogliere l'emendamento in parte per noi, insomma, possiamo firmare tutti la mozione grazie, grazie, prego, consigliere Khalil sì, grazie Presidente, a prescindere da cosa è stato accettato e cosa invece è stato rigettato noi siamo favorevoli.
Comunque ha l'obiettivo di questa mozione, cioè trasmettere questo messaggio di solidarietà e di vicinanza, quello che diciamo ci duole e che è stata tolta, in realtà, la parte concreta di aiuto e di reale, diciamo, vicinanza per i cittadini San Cassanese che sono soggetti a queste a questa crisi aziendale, quindi possiamo dire che questo che questa mozione resta, diciamo, una mozione ideologica che riporta un messaggio correttissimo di zone di solidarietà e vicinanza, incrementato anche dalla Giunta condivisibile della collega fusi, grazie.
Grazie.
Prego, consigliera, Fulvi.
Grazie Presidente,
Appunto prima della votazione. Ci tenevo quindi a intervenire perché appunto questa mozione non so se è a conoscenza, però arriva due giorni dopo lo sgombero di un picchetto operaio ad Acca S.r.l. Che ha un'azienda a processo per sfruttamento e caporalato, con un'indagine della Procura europea per 71 milioni di evasione fiscale che sta facendo un chiudi e riaprì, la questura ha sgomberato nei giorni scorsi oltre 100 operai che stavano cercando di rivendicare i loro diritti per non perdere il lavoro, per essere pagato dignitosamente, ma come gli imprenditori indagati evasori hanno chiamato appunto per tutelare i loro introiti, la questura, questo è quello che ha fatto la pulizia, ovvero sgomberare un presidio manifestazione sindacale. Noi seguiamo da anni il settore della filiera della moda a Prato, a Firenze, a fianco dei sindacati di base e degli operai che lottano per l'internalizzazione, per un contratto giusto per un contratto per non lavorare più. A nero, insomma per i loro diritti.
E non possiamo non ricordarci che i padroni pensano al profitto e sfruttano le competenze, il tempo, le conoscenze, le maestranze degli operai in qualsiasi settore, in quello del fashion. Negli ultimi anni abbiamo noi che abbiamo frequentato i capannoni, insomma, da siano Scandicci da Campi Bisenzio a Pontassieve. Non abbiamo mai trovato delle condizioni di lavoro dignitose.
Noi si parla appunto di crisi. Questo è un un argomento Diritti del settore del fashion questo è un argomento che a noi interessa molto ed è il motivo per cui ci insomma ringraziamo anche del confronto che c'è stato, perché è importante per noi parlarne proprio perché siamo stati presenti, appunto, come è, proprio come è come forza politica e sindacale all'interno delle lotte operaie.
Appunto in dei molteplici fattori, appunto, che ricadono poi sulle nostre industrie. Sono sicuramente la delocalizzazione delle fabbriche che vengono spostati in altri Paesi del globo per sfruttare manodopera ancora più ricattabile, ancora più povera, o anche tanti sgravi fiscali, agevolazioni, concessioni che vengono consentite ai grandi marchi, ai grandi brand e alle multinazionali che poi speculano sul nostro territorio, sulle nostre teste, senza però arricchire i lavoratori o restituendo un valore legittimo ed equo rispetto ai guadagni che stanno sfruttando la manodopera operaia. Le condizioni delle fabbriche, del tessile e della moda spesso sono ignobili, manodopera migrante, ignoranze, persone razionalizzate che hanno il doppio ricatto del permesso di soggiorno e della residenza si trovano senza tutele con contratti fasulli a lavorare in nero, senza sicurezza sul posto di lavoro, per poi estreme, magari licenziati, minacciati a volte anche con recati da crumiri caporali e forze di polizia. Abbiamo visto cosa succede dando soldi e basta alle imprese. Cioè niente. Ci sono dei problemi strutturali, come appunto gli atti e li chiudi la totale irresponsabilità dei grandi brand, che fanno benissimo le condizioni del lavoro all'interno della loro filiera. Quindi, a nostro avviso, occorre individuare degli strumenti per garantire una responsabilità solidale fra i brand e i loro subappaltatori e fornitori. Vorremmo appunto riempirsi la bocca con le eccellenze delle nostre filiere, però la verità è che serve un piano industriale di programmazione, serve un salario minimo, serve aumentare il numero degli ispettori del lavoro, servono tutele per gli operai, il permesso di soggiorno sindacali, varchi e serve lottare. Detto questo, però, anche per noi è un'esigenza che il Comune prenda posizione rispetto a quello che sta accadendo nel settore della moda, perché è uno dei settori che caratterizza la manifattura toscana e sta avendo una crisi che è dovuto a molti dei punti espressi nella mozione,
E tuttavia, allo stesso tempo vogliamo affermare con una certa chiarezza, ma penso sia abbastanza chiara che, come in tutte le crisi, sono dei vincitori e degli sconfitti. Guarda caso, sono sempre gli stessi da quando è iniziato il modello di investimento delle grandi multinazionali, che hanno deciso di avvalersi di contoterzisti che non rispettano i diritti minimi dei lavoratori, gli orari CCNL nazionali, e né che, appunto non vengono applicati. Quindi c'è tutto un ecosistema di sfruttamento su cui si regge una fame di profitto da parte di questi grandi brand della moda, che sta cercando di presupposti per questa bolla di sfruttamento che sta creando i presupposti per questa bolla di sfruttamento e di violenza. Poiché ha avuta l'ennesima riprova, appunto, all'acqua di Prato, noi siamo soddisfatti che le integrazioni siano state prese in considerazione inserite nella mozione e ringraziamo ancora per questo confronto che per me è prezioso il fatto appunto che il tavolo permanente abbia quattro punti, tra cui la responsabilità solidale delle ditte committenti nei confronti delle ditte appaltatrici e dei fornitori, una strategia di contrasto al lavoro nero e un potenziamento dell'ispettorato del lavoro, una subordinazione della discussione con le aziende della moda, il rispetto dei contratti collettivi nazionali nella filiera e la tutela del diritto costituzionale di sciopero. Insomma, per noi sono punti fondamentali che ci permettono di votare a favore.
A questa mozione e vorremmo concludere con la solidarietà al Sud Cobas, Prato, Firenze, e alla condanna che appunto, come Sinistra, Progetto Comune, esprimiamo nei confronti appunto dello sgombero e delle violenze, purtroppo, dei e dei caporali dei numeri, ma anche ai miei delle forze di polizia, grazie.
Grazie, prego, consigliera, Niccolini, sì, grazie Presidente, grazie Consiglio, allora.
Bisogna che faccia una precisazione su quelle che sono le competenze dell'Amministrazione, cioè noi non possiamo chiedere all'Amministrazione comunale ed attivare un.
Uno strumento che non è di propria competenza perché qua quando i cittadini San Casciano ISIS vertono in condizioni di difficoltà economiche, ci sono le atti, cioè si attivano in quel caso lì i servizi sociali, che hanno un iter proprio e un percorso proprio.
Ora.
Ribadisco, anche nella mozione della che ha riguardato la ditta navigo che abbiamo approvato nel febbraio del 2025, noi non abbiamo approvato questo negli impegni del Sindaco della Giunta, bensì sì, tra l'altro, era un numero di lavoratrici e lavoratori definito che.
Abbiamo.
Diciamo approvato l'impegno che avremmo sollecitato una cosa del genere negli enti sovraordinati che possono effettivamente occuparsi di questo tipo di impegni, pertanto.
Non facciamo secondo me un buon servizio,
Questa è una mia opinione personale,
Ai cittadini e alle cittadine, se raccontiamo che l'Amministrazione comunale in questo caso è venuta meno ai propri doveri, non.
Sottoscrivendo un impegno di questo tipo, perché li stiamo raccontando una bugia rispetto a quelli che sono i doveri e anche i servizi che può erogare un'Amministrazione comunale, cioè è inutile andare a raccontare che l'Amministrazione comunale può farsi carico di determinati strumenti perché non ne ha la forza e non ne ha la competenza. Quindi non è una questione di volere o non volere, è una questione di non essere l'Ente giustamente preposto a farlo, bensì è nelle corde dell'Amministrazione comunale, laddove ci sono delle situazioni di fragilità e criticità all'interno della sua popolazione, della sua cittadinanza, attivare tutta una serie di servizi per garantire una vita degna e dei diritti fondamentali grazie.
Grazie, prego, Sindaco Ciappi.
Apprezzo il fatto che sia stata presentata una mozione e rafforza il rappresenta quello e l'Amministrazione comunale,
Ha significato nel presentarsi alla manifestazione di Scandicci accanto al sin da sereni che, naturalmente, rappresenta quella comunità che è la più colpita e che maggiormente rappresenta anche questo elemento,
Lo facciamo nelle sedi apposito e lo facciamo intorno ai tavoli, lo facciamo non solo nel comparto della moda, da da quando sono Sindaco abbiamo affrontato molte crisi aziendali su tutto il territorio a schiena dritta da tutto il la a un facile lavorare difensori di Sesti ritrovando,
L'azione a, diciamo a tutti, se non per elementi personali e non riguardano veramente l'aspetto politico oppure altri altre situazioni, è chiaro che si parla spesso anche delle degli elementi maggiori delle aziende più grandi, perché poi, sotto come veniva anche detto c'è una filiera di tanti soggetti io ne ho fatto anche parte in realtà nella mia occupazione precedente quindi so anche i quali sono gli elementi, anche le fragilità e anche le difficoltà per chi lavora in quel comparto e di tutto questo.
È giusto battere un colpo, è giusto dare una dimostrazione anche in Consiglio comunale, lo si fa coscienti, però di fatto che al di là delle degli atti politici, in questa sede c'è una coerenza e una gestione di tutto quello è la fragilità, le complessità del mondo del lavoro continue e e totali su tutto quello è le le problematicità tra l'altro sarebbe anche illogico,
Montare per la crisi della moda, un fondo speciale e specifico comunale perché invece, nel mondo dell'agricoltura o nel mondo de de de de de di altri settori, no, perché sarebbero specificatamente servizi sociali si occupano di questo, ma ricordiamoci sempre una cosa il problema specifico non è soltanto un problema sociale che va a ricadere su,
Quelle sono le casse comunali, è un problema di prospettiva e digestione, perché quando si arriva a fare i tavoli significa c'è un problema, ma.
Il compito e la gestione di dare prospettiva un piani industriali, ma anche con delle politiche specifiche e che sanno valorizzare e promuovere questi aspetti, quello che per molti pensavano fosse impossibile, cioè la crisi di settore moda, è avvenuta perché tutta una serie di elementi nel mondo hanno fatto sì che quei baluardi e quelle certezze venissero giù anche,
A dispetto di quelle erano alcune posizioni su quello è il mondo asiatico, e su quelle che sono alcune questioni che riguardano la fatemi, usare un termine un po' di passato, la classe media, perché quello che noi diciamo lusso e come dire per molti anni è stato anche un segno come dire di benessere e senza voler sfoggiare niente di straordinariamente incredibile e quindi per molti aspetti una una borsa o delle scarpe di alcune delle dei produttori di questo territorio non sono stati soltanto da appannaggio del dell'extra lusso internazionale, quindi io credo e stare accanto a quelle filiere significa stare accanto a un settore produttivo comune, lo fa da tanto tempo. L'Amministrazione non lo fa con orgoglio perché sa anche quello che c'è dietro e ricordiamoci anche che questi brand, questi marchi e a non li condivido, la la visione che sono nemici da, ma sono elementi su cui bisogna lavorare, pari, impegnare per un benessere diffuso sui territorio, nubi, non scaricando le pecche del sistema sui più fragili e su chi i contoterzisti o sull'ultimo anello della catena che sobri, tenendo conto di un territorio e di una vastità di questo impatto sulle lavoratrici e lavoratori in una maniera estremamente importante e che rischia in prospettiva di creare ancora più fragilità in un mondo che sembrava solo di rose e fiori e non lo era. E questo è anche il motivo perché amministrazioni nuove e le nostre,
Se e come altre insieme a noi hanno lavorato e stanno lavorando tuttora per non ripetere quegli errori. Furono fatte anche quelle interpretazioni che sono state fatte, perché accompagnare il percorso di sviluppo di un territorio non significa consentire solo l'arrivo di grandi aziende grandi produttori, ma significa anche cercare di mettere quei vincoli e quegli elementi che possano portare sviluppo ma che possono anche creare le condizioni perché non ci sia delle fragilità futuro grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, i fratelli Gruppo Fratelli d'Italia, è d'accordo, procederemo con la votazione dell'emendamento accettato, così come indicato dalla consigliera Niccolini, voteremo quella parte accettata se siete d'accordo che poi voteremo l'emendamento della consigliera fusi che è stato accettato interamente.
E poi andremo a votare la mozione emendata.
Quindi partiamo con l'emendamento con la votazione dell'emendamento di Fratelli d'Italia ha accettato così come indicata dalla consigliera Niccolini.
La votazione si conclude con 14 voti favorevoli.
Stiamo adesso la parte dell'emendamento presentato dal Gruppo Sinistra Progetto Comune.
La votazione si conclude con 14 voti favorevoli.
Andiamo a votare adesso la mozione emendata.
La votazione si conclude con 14 voti favorevoli.
Passiamo adesso al punto numero 10, mozione presentata dal gruppo, consiliare Fratelli d'Italia, promozione e diffusione dell'applicazione di emergenza, 112 Guerra RIU tra la cittadinanza.
Lascio la parola alla consigliera Calamandrei, grazie Presidente.
Siamo stati appunto il formarsi di questa nuova app e quindi, appunto, abbiamo ritenuto che ci siano delle.
Un bed to delle situazioni interessanti appunto da condividere con questo Consiglio per la divulgazione, appunto, dell'App World RIU, del 112 numero unico europeo per le emergenze e costituisce un sistema integrato di accesso ai servizi di emergenza adottato dall'Unione Europea ed operativo anche nella Regione Toscana. L'applicazione ufficiale 112 Guerra you sviluppata da AREU, azienda regionale, emergenza urgenza per conto del Ministero dell'interno non sente di contattare il numero 112, trasmettendo contestualmente la posizione geografica del chiamante mediante sistemi di gasolio, realizzazioni. L'applicazione permette inoltre, su base volontaria, nell'inserimento di informazioni tutti la soccorritori, quali dati anagrafici, contatti di emergenza e, soprattutto, informazioni sanitarie irrilevanti.
Considerato che il lago, la corretta individuazione del luogo d'emergenza rappresenta un elemento fondamentale per ridurre i tempi di intervento dei servizi di soccorso, il territorio comunale di San Casciano, Val di Pesa, rappresenta numerazione, arruolare Curriel, aree boschive nelle quali in diversioni precisa ben precisa della posizione può risultare particolarmente complessa. L'applicazione mette a disposizione di funzionalità aggiuntive di particolare utilità, tra cui la possibilità di effettuare richieste di aiuto pedante, chat, test testuale e altre modalità che agevola la correzione in situazioni di difficoltà e per persone con disabilità uditive e del linguaggio. Una maggior difesa zone dell'app può consentire a crescere la cultura della sicurezza e della prevenzione del territorio comunale.
Preso atto che l'utilizzo dell'applicazione è gratuito, i dati vengono trattate esclusivamente per finalità di soccorso e secondo le normative vigenti in materia di protezione dei dati personali. L'applicazione è già disponibile per i principali sistemi operativi mobili e può essere screditata liberamente da cittadini. Inoltre, molti cittadini non sono ancora a conoscenza dell'esistenza di questa applicazione e delle sue funzionalità. Le amministrazioni locali possono svolgere un importante ruolo di informazione e sensibilizzazione sui servizi pubblici che costituiscono, che contribuiscono alla tutela della salute e della sicurezza delle popolazioni. Tutto ciò premesso, appunto, abbiamo fatto delle richieste alla Giunta e di promuovere una campagna informativa. Istituzione sull'applicazione 112 Guerra RIU, attraverso il sito internet comunale, i servizi, i canali sociali, il Comune, la newsletter istituzionali e altri strumenti di cognizione disponibili a predisporre risponde il materiale informativo presso gli uffici comunali, le biblioteche e gli impianti sportivi, i centri civici, le farmacie, le scuole e altri, fu luoghi pubblici maggiormente frequentate dalla cittadinanza a promuovere, in collaborazione con le associazioni di volontariato della Protezione civile, alle Misericordie della pubblica assistenza e altri soggetti operanti nel settore delle emergenze. Momenti informativa, iniziative ed essenziali globalizzazione rivolte alla popolazione, a valutare in sé l'inserimento di specifiche informazioni sull'applicazione dei materiali di accoglienza dell'Estonia e i nuovi residenti e nei principali strumenti formativi rivolti ai cittadini.
A promuovere, compatibilmente con le competenze dell'ente, in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio, iniziative di informazione rivolta ai giovani sull'indirizzo corretto del servizio di emergenza, a dare adeguata evidenza in occasione delle campagne comunali dedicata alla Sicurezza, Protezione civile e prevenzione della fruibilità delle offerte le applicazioni 112. Ora io quale strumento utile per favorire una più rapida attivazione dei soccorsi.
Ringrazio ora so che c'era appunto avevamo.
Grazie, prego, consigliera, Niccolini, grazie Presidente, grazie Consiglio, sì, abbiamo proposto un emendamento a questa mozione, lo ve lo vado al a leggere e negli impegni, al Sindaco e alla Giunta.
Abbiamo proposto di togliere i primi due punti, modificando in questo modo a promuovere, previa valutazione collettiva, in collaborazione con le associazioni di volontariato operanti nel settore in oggetto, le forze dell'ordine e tutti gli altri soggetti operanti nel settore dell'emergenza urgenza, momenti informativi e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione, utilizzando le modalità che saranno ritenute opportune ed adeguate alle competenze dell'ente comunale, a valutare l'inserimento di specifiche informazioni sull'applicazione nei materiali di accoglienza destinate ai nuovi residenti nei principali strumenti informativi rivolte ai cittadini, a continuare a promuovere, compatibilmente con le competenze dell'ente, in collaborazione con le associazioni di volontariato coinvolte nel settore in oggetto e gli istituti scolastici del territorio, iniziative di informazione rivolte ai giovani sull'utilizzo corretto dei servizi di emergenza urgenza a continuare a dare adeguata evidenza in occasione delle campagne comunali dedicati alla Sicurezza, Protezione civile e prevenzione delle funzionalità offerte dall'applicazione 112 Guerra Riu quale strumento utile per favorire una più rapida attivazione dei soccorsi. Quindi questo è l'emendamento proposto,
Grazie, prego, Consigliere, Calamandrei sì, se non ci sono altri emendamenti da parte, allora per noi non ci son problemi, anche perché è semplicemente un po' una rimodulazione e possiamo anche capire i motivi eventualmente l'unica richiesta avevo da fare.
Come mai anche la parte attraverso fa per dire perché possiamo capire che il materiale divulgativo povere alcun costo, insomma, e quindi può essere invece come mai per dire tramite il canale whatsapp oppure il sito del Comune, come mai togliere anche quello?
Prego, no, certo.
No, no, è semplicemente perché.
Nel punto 3, anzi, nel scusami nel punto nel punto 1, quando si si dice a promuovere previa valutazione con la collettiva, in collaborazione con le associazioni di volontariato, semplicemente perché in quel punto lì e si deciderà che cosa utilizzare e che cosa no, cioè nel senso è ed è semplicemente per non avere ridondanza nel documento, nel dire si utilizza un canale piuttosto che un altro prima di aver fatto un confronto con chi effettivamente,
E ci deve dire come è meglio pubblicizzare queste cose, semplicemente per questo no, poi si fa anche materiale informativo, cartaceo, non è no, non è un discorso di nostri, è proprio un discorso di metodologico di fare prima un confronto con chi utilizza, cioè nel senso e fruitore, a parte il cittadino di questa di questa applicazione. Quindi le forze dell'ordine e associazioni di volontariato che si occupano dell'emergenza urgenza in maniera che ci possano dire come si riesce a dargli una mano per essere più incisivi solo per questo.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco Ciappi.
Si può dire io sostengo la votazione con la.
Con integrazioni proposte ora è un'app, c'è da diversi anni.
Noi la comunichiamo a tutti i giri della Giunta da diversi anni.
La comunichiamo a tutti gli incontri sulla sicurezza, patti o ai carabinieri da uniamo in tutti i luoghi dove diciamo si parla di questa cosa mi fa piacere però, come dire bene.
La vedo come uno strumento utile, io ce l'ho.
Strumento utile sicuramente in sicurezza, cioè in velocità e rapidità, se, come dire, è abbastanza rigida.
Non è così nuova e sono quasi tre anni e c'è noi la la comunichiamo e la diffondiamo poi chiaramente, come dire, diffondiamo sostanzialmente due applicazioni, una è questa che è nazionale e non in tutte le regioni è coperta, ma nella maggioranza delle regioni adesso si quando uscivano e un'altra è cittadino informato e vi invito davvero a scaricarla, perché è utile sia per l'allerta meteo e tutte le informazioni che viene settata a seconda del comune di di dove si abita e da un sacco di informazioni importanti che veramente è aggiornata automaticamente, quindi vi consiglio, però, ecco, vorrei dire che da quando è uscita e che è stata ULSS istituzionalmente un po' riconosciuta dalle forze dell'ordine, invece, prima di comunicarla abbiamo.
Chiesto ai carabinieri noi la alla comunichiamo poi.
Se c'è bisogno di comunicarla in forma cartacea o in altro, perché da più velocità, con più semplicità nello scaricarla, però, ecco, questo viene fatto grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Ma se non ci sono altri interventi, votiamo prima l'emendamento presentato dal Partito Democratico e poi la mozione emendata.
Quindi procediamo con la votazione dell'emendamento.
La votazione si conclude con 13 voti favorevoli, un voto astenuto fusi.
Votiamo adesso alla mozione emendata.
La votazione si conclude con 13 voti favorevoli, un voto astenuto fusi.
Passiamo al punto numero 11, Mozione presentata dal Gruppo consiliare lista Volpe, il cuore civico di San Cassano e dal Gruppo consiliare del Partito Democratico Cittadinanza onoraria a Madame arguti e adesione alla campagna per la liberazione di Madame arguire, di tutti i prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane lascio la parola al consigliere Naldini.
Sì, grazie Presidente, grazie Consiglio, volevo chiedere di ritirare le mozioni ai punti 11 e 12 e di presentarlo al prossimo Consiglio comunale, quando sarà presente anche l'Assessore ai gemellaggi, insomma.
Grazie.
Passiamo al punto numero 12, mozione presentata dal Gruppo consiliare lista Volpe, il cuore Silicon di San Cassano, e.
La mozione presentata dal Gruppo consiliare lista Volpe, il quale civico di San Casciano e dal Gruppo consiliare del Partito Democratico condanna le violazioni degli accordi commerciali Owen, Marocco del Sahara occidentale, richiesta di rispetto delle sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea e della democrazia europea, riaffermazione del diritto dell'autodeterminazione del popolo Saharawi anche questa come la mozione precedente viene rimandata al prossimo Consiglio.
Passiamo al punto numero 13.
Mozione presentata dal Gruppo consiliare, vista Volpe il cuore civico di San Cassano e dal Gruppo consiliare del Partito Democratico posizione politica in merito all'iniziativa di legge recante misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità lascio la parola al consigliere Naldi. Grazie Presidente. Grazie Consiglio. Presento oggi, a nome dei Gruppi di maggioranza, una mozione che ritengo di fondamentale importanza per il futuro del nostro territorio. Ovviamente l'oggetto di un'iniziativa di legge. Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità lanciata da Confesercenti, testo che tra l'altro è già stato presentato e approvato in altri Consigli comunali. Per questo ci è sembrato giusto portarlo anche all'attenzione del nostro Consiglio per far fronte comune su un problema che non ha confini comunali,
I dati nazionali sono allarmanti dal 2012 ad oggi abbiamo assistito a un calo di circa il 14,3% dei negozi di vicinato,
Ma dietro ai numeri c'è una realtà sociale ed economica profonda. Quando un'attività chiude stabilmente in un centro storico, in una frazione non si perde solo un'azienda, si perde un presidio di sicurezza, un punto di aggregazione, un servizio essenziale per i cittadini meno mobili, come gli anziani, e si rischia di innescare un circolo vizioso di desertificazione declino demografico. Sappiamo bene che i comuni da soli hanno armi limitate per contrastare le dinamiche del libero mercato e del commercio on-line ed è per questo che con questa mozione, chiediamo un forte e immediato intervento delle istituzioni nazionali. In sintesi, erano al Sindaco e alla Giunta di farsi portavoce presso il Ministero dell'economia e il Ministero delle imprese per sostenere i quattro richieste fondamentali e concrete. L'istituzione di zone economiche speciali di prossimità con un regime fiscale di vantaggio per chi investe nei piccoli esercizi, misure di sostegno finanziario e semplificazione amministrativa per chi resiste sul territorio o decide di aprire una nuova attività di vicinato. La reazione di un osservatorio nazionale per monitorare la rigenerazione urbana, l'istituzione di un fondo nazionale dedicato per finanziare questi interventi di rilancio, sostenere il commercio al dettaglio significa difendere un settore che genera il 12% del PIL nazionale, ma soprattutto significa difendere l'identità, la vitalità e la sicurezza delle nostre comunità. Grazie.
Grazie, ci sono interventi.
Prego, consigliera fusi, grazie Presidente, grazie Consiglio, allora dobbiamo essere sinceri, noi.
Abbiamo trovato un po' in difficoltà, nel senso che l'abbiamo letta attentamente la mozione, ci sono tanti punti che condividiamo anche perché appunto ne abbiamo parlato a lungo in fase di stesura del programma politico comunale di Sinistra Progetto Comune e perché sappiamo, appunto vivendo e abitando San Casciano rappresentando neanche in in parte i cittadini che il nostro è un Paese in cui appunto le piccole attività e gli artigiani le botteghe stanno comunque sia centrali condividiamo appunto la consapevolezza che anche diciamo delle cose riportate nella mozione,
La consapevolezza che lo spazio dell'azione politica locale è limitato e insufficiente per contrastare le tendenze del mercato libero che le politiche, appunto nazionali dell'ultimo trentennio non hanno decisamente trovato punti di equilibrio tra le esigenze dei consumatori, a poter acquistare prodotti di largo consumo a prezzi adeguati con quella di poter contare sui servizi di prossimità di prossimità,
Tutt'che tutto ciò ha condotto alla chiusura massiva di esercizi di vicinato, alla saturazione delle CRA, della grande distribuzione, fino ad arrivare poi alla consapevolezza che la chiusura delle attività commerciali riduce la prossimità dei servizi essenziali, impoverisce la vita di comunità.
Tuttavia, in questo momento ci asteniamo e, ma con l'auspicio che possa nascere una discussione sempre più completa e approfondita, ci asteniamo principalmente perché riteniamo che ci siano alcuni che non vengano tenuti di conto come centrali alcuni aspetti che a nostro avviso, sono cruciali, che causano la chiusura dei negozi e l'apatia che Rispo che riscontrano nel restare aperti nei piccoli centri urbani, nelle province e anche perché non condividiamo totalmente le conclusioni, quindi vi ringraziamo per questa per aver portato questa mozione. Ci sono tante cose che che condividiamo. Insomma, ci auspichiamo di poterne parlare sempre di più, di di riuscire a lavorare per trovare appunto dei dei punti in comune. Per adesso ci prendiamo del tempo e ci asteniamo. Grazie, grazie, prego, Consigliere, Calamandrei, grazie Presidente, allora noi appunto votiamo la mozione e non abbiamo cambiato niente perché riteniamo che abbia scritto appunto tutto quello che era necessario, perché è indubbio che la crisi esiste. Abbiamo appunto presentato un emendamento e.
Facciamo illustrare l'emendamento, abbiamo presentato e quindi la Giunta e si tratta considerato anche che il rilascio o il commercio e il rilancio del commercio di prossimità lei rigenerazione urbana richiedono un'azione coordinata tra Governo e regioni, enti locali, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze.
Il Governo nazionale ha manifestato la volontà di sostenere il commercio di vicinato e la rivitalizzazione dei centri storici attraverso misure di semplificazione amministrativa, incentivi agli investimenti e strumenti di sostegno alle attività economiche, I Comuni, pur non disponendo delle competenze legislative nazionali, possono svolgere un ruolo fondamentale nell'accompagnare tali politiche attraverso la riduzione dello stare burocratici. La programmazione urbanistica alla pure le zone turistiche, alla produzione economica del nostro territorio rientrano nelle competenze dell'Amministrazione comunale e la semplificazione e la parcellizzazione. Procedimenti autorizzativi, la predisposizione di strumenti di incentivi Taz di incentivi, incentivi, incentivazione locale, la valorizzazione del centro storico, il sostegno a iniziative commerciali e la promozione del territorio presso operatori turistici e investitori. Il Comune può oltre si favorire l'insediamento di nuove attività economiche ricettive, incentivare investimenti nel settore alberghiero e collaborare con gli operatori turistici e tour operator per rafforzare l'attrattività di San Casciano in Val di Pesa quale destinazione turistica, culturale ed enogastronomica. E infine, nella parte dove chiede al Sindaco e alla Giunta abbiamo inserito, di inviare la relazione di una ricognizione delle attività commerciali di vicinato presenti sul territorio comunale dei fondi commerciali sfitti e delle principali criticità segnalate dagli operatori economici e dalle mie strutture o adottate a questo Comune per aiutare il commercio. I servizi di prossimità con cui è stata Sandoval difesa appunto tutto questo, appunto in considerazione potrebbe essere un valido aiuto, per non solo chiedere, ma magari anche.
Presentare quali sono le emergenze del nostro territorio.
Grazie grazie.
Prego consigliere Rinaldini, grazie Presidente Consiglio, allora a me questa mozione è stata posta da Confesercenti e mi è stato chiesto di non modificarlo, quindi emendare, cioè presenta pure Francesca l'emendamento.
Però io ci terrei a tenere il testo così come per accordi presi, inoltre, poi c'è questa parte dove ci sono le richieste al Sindaco, alla Giunta prima mi sono confrontato e una richiesta che non è fattibile proprio.
Non è possibile fare, diciamo quindi io la mozione, la terra, la terrei così com'è, poi si può presentare un emendamento, presentano pure volentieri,
Grazie.
Prego consigliera, Calamandrei una sì, grazie Presidente, una domanda, cioè non è possibile presentare perché lunedì non è un, non abbiamo una una relazione, diciamo un qualcosa del genere o.
Mi piacerebbe poi volevo capire la motivazione.
Voglio dire ad una mozione.
Prego consigliere Benelli, grazie Presidente e grazie Consiglio, non ringrazio il Sindaco perché mi ha praticamente anticipato tutto l'intervento che volevo fare, comunque.
Quindi niente a parte la battuta era semplicemente perché questa mozione e che vince, propone praticamente una legge di iniziativa popolare tramite Confesercenti, quella riguardante la rivitalizzazione dei piccoli esercizi di vicinato e dei settori urbani del commercio, è un qualcosa che è fatta in maniera diversa, era già stata, è in atto da circa un anno a mercatale tramite la Confesercenti.
E quindi, quando si parlava di studi di settore, matching tra le varie esigenze e queste cose, qui di essi si sta cercando di farlo a Mercatale con difficoltà, perché ci sono tante difficoltà ad ammettere in.
In contatto, le varie esigenze di i proprietari dei fondi di eventuali imprenditori.
Cittadini stessi è un discorso complesso perché è la parte del commercio, è un discorso complesso, come diceva Giovanni è presente, presentando la missione e la mozione. Ci sono praticamente nell'arco del tempo, in questi anni, una riduzione forte degli esercizi sia nei piccoli borghi, ma anche nelle città, quindi perché si sta sta cambiando totalmente il settore del commercio, quindi andare a individuare quelli che sono le varie esigenze e far sì che queste attività possano vivere in piccoli borghi, in modo da cercare anche dei riferite ad alzare il borgo stesso, dare una, cercare di dare maggiore coesione sociale, una vita al Paese e non farlo diventare un deserto e al lotto la sera non c'è niente e questo è una cosa importante e quindi, dal punto di vista mio, penso di parlare anche a nome del Partito Democratico. Siamo molto d'accordo ad andare avanti in questa cosa. È già in parte era stata anticipata, sono mercatale, si spera, un esito positivo. Grazie.
Grazie Consigliere Nenni, prego, Consigliere Calamandrei, allora noi noi chiediamo comunque di mettere al voto il, la mozione e agli ingegneri dell'emendamento fatto ovviamente prendiamo atto che verrà bocciato, ma esclusivamente per il fatto perché che okay che Confesercenti ha chiesto di rimanere così però ci potrebbero è cioè nel senso e le esigenze dei Consiglieri possano anche andare oltre a una richiesta fatta da terzi.
È detto questo.
Non lo so bene, concordo tutte le problematiche che ci sono sui fondi, compreso quello che ovviamente non si può andare a interferire su un proprietario, eccetera, però vi assicuro che le richieste sono veramente pochi.
Essendo che mi sono ovviamente anche busta e ho provato a sentire faccio per dire no a un pulita la o per la Comunità dei cinesi. Noi siamo fuori, cioè nel senso hanno omesso la, ma è anche per quello che riguarda il mercato. È stato chiesto di ritirare dei Banchini perché siamo una popolazione che sta andando a a diminuire a livello di loro interesse, quindi io credo che queste siano cose piuttosto preoccupanti, cioè nel senso, quindi, ecco come mai a una mera richiesta di e di di mandare una richiesta al Ministero delle Imprese e del made in Italy, che va benissimo al Ministero delle ore le finanze, pensavo che anche poter dare delle indicazioni su quello che è la situazione, quali sono le prospettive, potesse essere una una cosa interessante e comunque anche d'aiuto, a chi deve dare una mano anche ai comuni? Grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco Ciappi.
Io ritengo che il sistema del commercio.
In Italia, soprattutto nei piccoli borghi, sia estremamente a rischio, abbiamo da o anche attraverso i GAL, è riuscito a dare un po' di su forza e un po' di spunto, alcuni.
Start up e anche a alcune imprese, storia sia nel mondo del commercio e del piccolo artigianato e dell'artigianato. Credo che tutto questo sia una parte importante, ma la verità è che ci sono intere aree intere zone e che vedono una forte sofferenza. Sistema di commercio fortemente indebolito chiudono aziende tutti i giorni, il territorio di San Casciano resta uno che, da un punto di vista di centro commerciale naturale, il capoluogo di più importanti in provincia di Firenze. Ma questo non basta, perché io sono convinto che.
E parlando con molti dei e dei gestori dei proprietari, delle attività e del centro storico del capoluogo, ma anche di Cerbaia Veca Ale, ma anche nei piccoli centri dove abbiamo tentato al più in più modi sia attraverso un lavoro sulla TARI sia attraverso.
Sistemi e potessero in qualche modo alleggerire il carico fiscale o comunque dare più garanzie. Poi non tocco un elemento, ma che è lo spero, soltanto per quanto riguarda tutto il fattore dell'eventi e manifestazioni. Quello che fino a una ventina d'anni fa veniva sostenuto gran parte da un mercanti, perlopiù ora viene con.
Viene sostenuto dall'Amministrazione comunale, da alcuni sponsor, anche sul territorio, ma che comunque, come dire, anche cercando di trovare maggiori risorse e come dire, ringrazio il centro commerciale naturale e le persone che lavorano e lavorano. Diciamo che più sostengono gli impegni da associativi per tenere alta la bandiera e per cercare di creare iniziative eventi supportando con tanti lavori, mercatini e tutto il resto. Detto questo, il settore del commercio è in grave difficoltà. Per il mio servirebbe una un modo per trovare le risorse per far passare quasi completamente omesso. Suggerisce la mozione anche tassando i grandi gruppi come Amazon o altre realtà di multinazionali e chiaramente.
Hanno e sono in diretta concorrenza, ma che non hanno tutti quei costi ove affitti gestioni, tasse, TARI e quant'altro, però questo chiaramente forse è anche una una, come dire, qualcosa di non così tanto tangibile, ma credo e questa mozione e credo che la Confesercenti abbia fatto bene non solo a.
A chiedere al Consiglio Comunale di esprimersi, ma un obbligo per vedere le nostre comunità ancora vive e funzionano, che possono dare dei riscontri che possano essere appetibili, sennò si parla di Toscana diffusa, si parla dei piccoli e poi, alla fine le politiche che facciamo sono solo per i grandi e sono solo per le grandi strutture noi a noi viviamo grazie allo sforzo di tanti piccoli imprenditori, tante piccole realtà territoriali, e poi, a volte anche amarli imprenditori mi sembra come dire,
Ah, che va anche oltre quello che in realtà sono persone che spesso sono usciti anche dal mondo di da da da da da da dipendenti e altre attività, e hanno avuto il coraggio di fare dei passi importanti e si trovano non ormai decenni di crisi e che da dopo il Covid in poi hanno ancora di più come dire sono state ancora di più punite da quello è il mercato e naturalmente credo che sia importante stargli accanto sia un'Amministrazione comunale che forse sarebbe più importante anche a livello più alto grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Se non ci sono interventi, procediamo con la votazione dell'emendamento proposto da Fratelli d'Italia e poi votiamo la mozione.
Quindi votiamo adesso l'emendamento proposto da Fratelli d'Italia.
La votazione si conclude.
La votazione si conclude con due voti favorevoli, Calamandrei Khalil 11 voti contrari, un voto astenuto Fulvi.
Visto che l'emendamento non è stato votato e votiamo la mozione così come presentata dal consigliere Naldi.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, 3 voti astenuti, Calamandrei, fusi Khalil.
Passiamo adesso al punto numero 14, interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, stato di manutenzione del centro storico e del viale, Sandro Pertini.
Prego consigliera Khalil sì, grazie Presidente, questa interrogazione riguarda lo stato di manutenzione del centro storico e particolarmente del viale, Sandro Pertini, ci sono giunte numerose segnalazioni da parte dei cittadini in merito al deterioramento del decoro urbano in diverse zone del centro storico, a partire sia dalla da dalle condizioni di scarsa manutenzione della pavimentazione allo stato vegetativo.
Sofferente in molte aree, appunto, specialmente in in nel viale, Sandro Pertini,
Inoltre, ci sono molte e molte fioriere qui, proprio nel centro storico, che risultano invece invase da erbacce compia con piante in canti in in cattivo stato vegetativo o comunque non adeguatamente curato, vista comunque la particolarità del nostro territorio, siamo immersi nel verde, è opportuno chiaramente anche,
Non agire solo per la straordinaria manutenzione del verde, ma è occorre principalmente lo l'ordinaria manutenzione, del verde e della cura e quindi appunto ora non ne ha non illustro tutti i punti dell'interrogazione, non occorre e quelli in enti chiediamo questo grazie.
Grazie, lascio la parola alla vicesindaca frugali, sì, grazie Presidente, ora sulla manutenzione del verde.
Mi fa piacere anche di fare un punto a beneficio di tutti, ma se non sbaglio, proprio a voi avevo risposto a un'interrogazione dove avete tutti l'ACI, l'ITC, ciclicità della manutenzione ordinaria e difatti sul viale, Sandro Pertini, per esempio, è stato fatto un primo taglio aprile sono tre tre tagli nell'extraurbano 1 aprile, una a luglio o a ottobre e infatti la settimana scorsa chiaramente è stato fatto è chiaro che da aprile a luglio,
Cosa no è sulla io sto parlando del taglio erba sulla manutenzione del verde, chiaramente e ne parlavamo anche con il Sindaco qualche settimana fa verrà fatto comunque una verifica e una ripiantumazione di tutte le alberature, una volta completati tutti i lavori sulla circonvallazione, purtroppo, quando si installano nuova alberature può capitare alcune Noack Tecchi Scano, alcuni sono stati piantati addirittura due volte, quindi magari se li farà una valutazione una volta finito l'intervento,
E quindi le verifiche periodiche chiaramente vengono fatte non solo dalle nostre personale e che le fa, ma anche poi, su eventuali segnalazioni che ci vengono fatte su le fioriere qui, in centro storico non ci sono si alcune fioriere che magari non rispondono alla manutenzione e allo stesso modo, in autunno valuteremo quale magari piantumazione di sostituire le fioriere vuole invece,
Mantenere magari mantenere può usare un po' in modo più incisivo, diciamo così.
Poi il decoro urbano sul centro storico, come avevo detto anche nell'interrogazione, è un taglio e viene fatto dal personale interno una volta al mese circa. Chiaramente viene fatto su tutti i centri storici, quindi non solo sul capoluogo mercatale Cerbaia, ora ci sono state appunto delle iniziative hanno riguardato le frazioni e quindi abbiamo dato priorità alle frazioni dei mercatale Cerbaia, ma.
Ci stiamo rimettendo lampade anche con il centro storico di San Casciano,
Per quanto riguarda il censimento del alberature presenti, anche questo, mi sembra, fu oggetto di risposta nell'interrogazione a risposta scritta avevate presentato è stato fatto un censimento di tutte le alberature con diametro superiore a 20 centimetri nel 2019 per queste alberature viene fatta una verifica annuale e poi da un tecnico agronomo e che ci indica poi eventuali manutenzioni straordinarie da fare abbattimenti e quant'altro penso di aver risposto a tutto,
Se poi c'è altro.
Stavo leggendo dalle domande no.
Un po' magari in ordine sparso, ma penso di aver risposto a tutto.
Grazie.
Prego consigliera Khalil sì, grazie Presidente e ci riteniamo soddisfatti della risposta.
Grazie grazie.
Passiamo al punto numero 15, interrogazione presentata dal Gruppo Fratelli d'Italia, mancato del rifacimento della segnaletica orizzontale sulla via cassa viale Pertini in corrispondenza dell'area ex Lastraioli, prego, consigliera, Calamandrei e, grazie Presidente, cerco di andare veloce, Cantù, la problematica, l'avete capito se è stato segnato da tanti, perché quel tratto lì obiettivamente senso segnaletica e crea dei problemi per per l'appunto, appunto che era stato mandato, ma anche questo articolo che già un anno fa era accaduto, ovviamente è stato rifatto e quindi ecco.
Portavamo all'attenzione questo perché obiettivamente quel punto è veramente critico e quindi, appunto abbiamo fatto una serie di domande, anche questo, appunto, andiamo su una risposta, invece di star lì a elencare in modo da A a velocizzare.
Grazie, prego, Sindaco Ciappi.
Grazie Presidente.
Per dire, e tutto il tratto della strada è di competenza della Città metropolitana abbiamo, diciamo, fortemente richiesto, l'intervento di riasfaltatura di quel pezzo perché aveva delle buche pronunciate, delle e dei dissesti importanti, e quindi dopo l'intervento della riasfaltatura, che non è ancora del tutto finito perché la riasfaltatura deve interessare tutto il viale pascoli e anche un pezzo delle rotatorie che deve andare a coprire.
È stato fatto la richiesta.
Di spostarlo alla notte per non creare disservizi e problematiche, verità importanti che riguardano più che altro la viabilità, e però avevamo richiesto anche di anticipare, aprì il primo slot, diciamo di interventi già fatto sulla riasfaltatura, un.
Per questo abbiamo chiesto, tra l'altro, anche dei dissuasori o degli elementi di maggiore visibilità nel tratto fronte ex Lastraioli, per consentire cioè per indurre a non fare attraversamenti della corsia.
Cosa che avviene piuttosto spesso anche in presenza della doppia linea continua e quindi, insomma, ora siamo aspettare, abbiamo già mandato più comunicazioni, abbiamo fatto un incontro due settimane fa per ribadire richiedere questo intervento con urgenza, perché è un punto particolarmente sensibile. Grazie.
Grazie, prego, consigliera, Calamandrei, grazie, ci riteniamo soddisfatti, appunto c'era sorta anche la domanda perché andando a vedere, appunto abbiamo visto delle strisce, l'aveva infatti il resto appunto era sì.
Probabilmente.
Infatti l'ho vista.
Passiamo al punto numero 16, interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia futura organizzazione della viabilità, nell'area di via Kennedy piazzale, Aldo Moro, via don Gino e via X.
Prego consigliera Kalin I, grazie Presidente, ora già nell'oggetto dell'interrogazione c'è già tutto, infatti, eh no sono naturalmente ora, visti questi lavori di realizzazione, nell'area di appunto di via Kennedy, considerando anche che invece la via di don Gino Campanozzi non insomma non sono presenti marciapiedi o comunque aree per la messa in sicurezza dei cittadini, considerando anche che nell'area del piazzale, Aldo Moro verranno poi previsti nuovi parcheggi visti, ecco questi nuovi, diciamo eventi, chiediamo come sarà poi organizzata e riorganizzata l'area grazie.
Grazie.
Prego, Sindaco Ciappi.
Il Consiglio per dire che attualmente ci siamo lasciati più opzioni aperte, anche perché abbiamo nell'analisi di traffico e anche nelle opzioni, diciamolo e avevamo davanti,
La nella fase progettuale iniziale. Quello era fondamentale era lo sfogo di via AN di nel in arrivo a piazza Zannoni accanto a piazzale, Aldo Moro, perché naturalmente il problema maggiore è quello che sicuramente non verrà più consentito fare è la svolta in fondo a via AN di a destra per andare sulla sull'Asia, perché quel tratto in forte pendenza che SBU a quell'incrocio che, tra l'altro, come dire, non consente di avere visibilità. In nessun modo, quindi, abbiamo richiesto e venissero fatti i marciapiedi, cosa che sono stati realizzati. Abbiamo comunque richiesto tutta una serie di cose. L'opzione è quella e potrebbe essere utilizzato quel tratto solo in salita per chi viene da, diciamo davanti a stampe, co e quindi potrebbe girare a destra. È un opzione fattibile e quindi salendo in su Harry e ritornando in cima a via Kennedy poi, potendo prendere la strada nuova che collega da lì, passando dietro all'Isola dei tesori, diciamo così.
Circa un ballando l'isola dei tesori e risuonando in via Imbriani Piazzale, Aldo Moro, piazza piazza Zanon, quello è un opzione fattibile, l'altra opzione che è quella di 20 totalmente a uso pedonale, quindi interclusa all'accesso di mezzi e quindi da via AN di si possa andare,
Soltanto in Piazza Zannoni e non ci si possa arrivare da altre volte non è previsto un cambio di senso, non è nelle volontà dell'Amministrazione comunale, sono state fatte delle valutazioni anni fa, quando si va all'uso del progetto, onestamente non ne vedo la necessità anche perché,
Via Calamandrei non ha.
Di per sé una grande capacità di esodo per la viabilità, non si vuole costringere a sfruttare quell'unica strada a un'uscita, non ne vediamo il bisogno, certo, e non si cambierebbe nemmeno nulla, perché anche da un punto di vista di drappi o lasciando come la viabilità in di AN di avrebbe solo uno sfogo migliori e più consentito e quindi ecco, diciamo che le opzioni sul piatto sono tutte valide, l'unica che sicuramente non non continuerà a essere la svolta a destra in fondo a via Kennedy, per scendere giù, eventualmente cambiando quel senso lì, portando il suo avvio AN di però ecco l'opzione per ora migliore che rimanga la viabilità, come salgo quel pezzetto vi ho appena detto e basta, ecco,
Nel senso sfogando nella quindi in via Ca' Mannozzi non dovrebbe essere Arialda di maggiori, diciamo, pesantezza, c'è anche una un aspetto che riguarda poi l'altra viabilità, ma insomma la affronteremo al momento della. Però, ecco, diciamo e rispetto all'interrogazione sono queste le valutazioni che abbiamo fatto e smentisco silenziosa e noi si vuol far passare tutti tappi AN di come uscita o altre cose non è, non è mai stata presa in considerazione. È stata valutata alcuni cambiamenti perché, naturalmente, quando vai a fare un'opera di quel tipo c'ha un impatto però non ha mai preso campo, perché non aveva poi considerazioni for. Ecco.
Costosi.
Grazie, prego, consigliera, canine.
Grazie Presidente, ringraziamo il Sindaco per la risposta, ci riteniamo soddisfatte.
Grazie, proseguiamo col punto numero 17, interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, trasparenza, correttezza dei controlli e sostegno al centro storico nella gestione della sosta a pagamento, all'utilizzo delle applicazioni digitali per il pagamento dei parcheggi e alle agevolazioni per le soste brevi nel Comune di San Casciano in Val di Pesa.
Prego consigliera, Calamandrei eh sì, grazie Presidente che c'è stato presentato da dei cittadini, appunto questa problematica per condomini sono uso appunto fare un'interrogazione anche per capire la situazione, allora intanto questo è semplicemente per dire io, a andando anche a vedere statuisce il sito dell'Unione dei Comuni e il sito della de de di San Casciano, è ovvio che questo genera un po' di confusione e soprattutto le persone magari non sanno nemmeno che c'è l'Unione dei Comuni. Quindi, appunto, avevo segnalato questa cosa qua di poter inserire anche nel sito del Comune.
Dal appunto che esiste questa possibilità che comunque appunto la problematica più grossa e sta appunto ci è stato segnalato anche da un cittadino che, pur avendo regolarmente effettuato il pagamento della sosta tramite applicazioni digitali autorizzata dal Comune, avrebbe ricevuto una sanzione amministrativa in quanto non risultava sposta alcun tagliando cartaceo sul proprio sul cruscotto il veicolo.
E infine, in passato, nel territorio comunale era prevista la possibilità di usufruire di un periodo iniziale di sosta gratuita, misura particolarmente apprezzata da cittadini, commercianti appunto le considerazioni, appunto so sono ovvie è ovvio che una sosta prolungata potrebbe consentire alle persone di poter, soprattutto in un momento in cui comunque anche diversi parcheggi mancano di poter dare modo alle persone di avere quel tempo per poter magari fare un acquisto e poi andar via senza dover far questo in più, appunto abbiamo fatto una serie di domande più che altro per capire se è stato un caso questa di questa multa che non è che non hanno potuto togliere oppure se vi era stato segnalato più che altro proprio per prenderne atto perché questo portano sempre comunque lamentele e problematiche invece venuti a conoscenza possono essere velocemente risolte.
Grazie.
Grazie, prego, vicesindaco proprietari, grazie Presidente, sì, chiaramente anche a noi sono arrivate alcune segnalazioni e quindi abbiamo già fatto degli approfondimenti, anche prima di aver visto l'interrogazione su segnalazione, e questo si separa solamente una verifica.
Per rispondere ai punti.
Gli sul fatto di mettere l'applicazione, anche se so che il Comune, nonostante ci sia riunione del Chianti veramente, ad esempio la ZTL e gli orari sono pubblicizzati sul Comune, quindi niente incontrare assolutamente lo faremo, c'è già comunque sui parcometri è pubblicizzata l'applicazione proprio perché quando uno va a pagare magari piuttosto il sito internet lo nota più facilmente sulla Colonia e parcometro e lì è pubblicizzata su tutti anche perché sono di recente installazione.
Gli ausiliari della, diciamo che controllano le risorse al pagamento sono coordinate della polizia locale, ma chiaramente non sono dipendenti in capo all'Amministrazione, ma ha il soggetto che ha il contratto di manutenzione di questo servizio che SIS mobility solution, che ha fatto,
Abbiamo rinnovata appunto l'affidamento nell'aprile del 2025, per una durata di cinque anni,
Non è possibile vedere quali sono le multe elevate nei casi in cui è stato pagato l'app, confido comunque che siano poche se non veramente si possano contare su una mano.
Comunque confermo e gli ausiliari hanno la possibilità chiaramente di verificare chi ha pagato hanno un'app dove verificano se, in assenza di tagliando di contrassegno residenti, quello è verificano se la targa rientra nelle e per le targhe che hanno effettuato il pagamento a una App e possono vedere chiaramente quando scade parcheggio perché poi dopo un quarto d'ora, teoricamente la contravvenzione elevabile ci ha pagato la per non rinnovato. Per quanto riguarda la sosta gratuita, ci sono due aree a sosta gratuita di 15 minuti e sono piazza delle Erbe, piazza De Gasperi, le foto tessere.
E poi come Amministrazione abbiamo come obiettivo quello di riorganizzare un pochino le soste a pagamento e le aree dedicate magari residenti a sosta gratuita, una volta completata sotto il rifacimento dell'area Stianti e questo annoso, e che senz'altro faremo. Al momento non vengono aumentate le soste gratuite, ma insomma, come vi dicevo, due aree ci sono, le abbiamo mantenute. Penso di aver risposto a tutto c'è se ci sono altre domande, insomma, sono qui,
Grazie, prego, Consigliere, Calamandrei, grazie Presidente, ci riteniamo soddisfatti, appunto avevamo raccolto un po' di informazioni proprio giusto, perché comunque era una lamentela, ci arrivava spesso ritenevamo che questa fosse la sede opportuna per poter parlarne, grazie.
Grazie, passiamo al punto numero 18, interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, efficacia del servizio di spazzamento meccanizzato e programmazione degli interventi nel parcheggio e Kishi.
Prego consigliera, Calamandrei e grazie Presidente, anche qui cerco di andare veloce ci è stato segnalato che più volte è la Alia nella zona del parcheggio Takeishi, arriva proprio all'ultimo se scade alle 4 e arriva alle 4 e quindi appunto abbiamo fatto questa interrogazione soprattutto per questo, perché c'è stato detto era stato segnalato anche, ma Alia continua a arrivare a volte anche foto. Ho 10 minuti prima e quindi andando a due o più più che altro a volte dopo, per cui ovviamente le persone sono arrivate, hanno già rimesso la macchina credo anche questa è una Giunta però superveloce per segnalare che ci viene sempre detto e ci è stato detto procura dal Paese che Alia continua a non utilizzare l'acqua quando passa e quindi quando c'è USA,
Ve l'avevamo già segnalato in una in un'interrogazione precedente, praticamente quando fa la pulizia, non lo butta l'acqua e quindi si crea un bel polverone quindi a questo, magari se ce lo avete la possibilità di poterlo.
E mi è stato detto da più persone ora proprio oggi, anche qui in nel centro.
Grazie, prego, vicesindaco, apprezzamenti, grazie Presidente, allora noi abbiamo fatto una verifica sulle segnalazioni ricevuti sia del corpo della polizia municipale, anzi polizia locale eh.
Del ufficio ambiente, ma sinceramente non ci risultavano segnalazioni o comunque, visto che è arrivata l'interrogazione, sicuramente faremo delle verifiche, però ecco magari l'interrogazione benissimo, ma se quando hanno detto a voi tre settimane fa avevamo fatto una segnalazione alla verifica, era già stata fatta giusto perché benissimo parlarne qui se ne parla anche qui, ma utilizzare canali ufficiali di segnalazione o magari anche se mandava un messaggino a noi, voi siamo sempre comunque canali ufficiali ci aiuta a intervenire in una maniera più immediata, prima ad aspettare il Consiglio comunale, quindi non ci sono arrivate segnalazioni.
Grazie di questa segnalazione verificheremo e anche sul mancato utilizzo dell'acqua faremo sicuramente fare una una verifica dai nostri Uffici Ambiente da alla Polizia locale o no a quanto segnalato grazie.
Grazie, prego, consigliera, Calamandrei, ci riteniamo soddisfatti della risposta e ovviamente ci era stato detto che erano stati mandati più segnalazioni, cioè nel settore io ovviamente non non me ne sono fatto girare per l'appunto che era stato detto che erano stati fatti più segnalazioni quindi era per questo e poi sì sì no, no, va bene, sì, sì, no, no, giustamente, sì, sì, grazie.
Passiamo al punto numero 19, interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, staff dei lavori di consolidamento di viale, Sandro Pertini sui costi sostenuti dalla collettività e sull'accertamento di eventuali responsabilità per i dissesti che hanno interessato la variante in ordine del capoluogo.
Prego consigliera, Calamandrei, grazie Presidente allora, in data 30 ottobre 2025, il quotidiano la Nazione riportava le dichiarazioni del sindaco Roberto shopping mai a completamento l'intervento di consolidamento del versante a valle del viale, Sandro Pertini, nell'articolo veniva annunciato il completamento dell'opera e messa in sicurezza finanziato con i fondi PNRR per un importo di circa 1000000 e 9 e si affermava che l'intervento era finalizzato alla definitiva risoluzione del proprio franose davanti De Anna interessa il tratto della circonvallazione nord.
Il sito che dichiarava inoltre guerra sta che quella quella che si sta per concludere l'ultima frana presente nel nostro territorio e che l'intervento realizzate sulle APQ vuol dire addio alle frane attive. Il tratto di viale. Sandro Pertini, oggetto. E l'intervento è stato interessato nel corso degli anni da ripetuti fenomeni stesso. Tra quella frana del dicembre 2000 coinvolge il primo lotto della variante nord del successivo movimento franoso interessò. Il secondo lotto dopo la sua realizzazione del 2008. Tali interventi hanno determinato nel tempo numerosi interventi di ripristino e consolidamento, progettazione con l'altro. Il business foraggio e messa in sicurezza con l'impiego di rilevanti risorse pubbliche. A distanza di oltre 25 anni dalla realizzazione del primo lotto della variante nord dell'opera, continua ad essere interessata da lavori interventi di consolidamento che ne hanno condizionato nel tempo la prima, quella alla piena fruibilità. Considerato che alla data del 20 su g 25 giugno 2006 il cantiere in via all'Sandro Pertini risulta ancora recintate non completa, mentre ripristinato alla pubblica fruizione dal sopralluogo effettuato non risultano lavori un corso della presenza di personale operativo. Il cartello segnato non indica la data di inizio e fine dei lavori. La permanenza del cantiere a distanza di circa otto messi dalle dichiarazioni rese pubbliche dal Sindaco rende rende opportuno un chiarimento sullo stato effettivo degli interventi e sugli esiti delle opere realizzate, permane altresì un evidente interesse pubblico e conoscere il costo complessivo sostenuto dall'attività per i dissesti che hanno interessato la varianze lorde a sapere quanto siano state accertate responsabilità in relazione agli eventi franosi feriti creatosi nel tempo. Noi avevamo presentato una una, un'interrogazione scritta nel luglio del 2025 e hanno fatto seguito ulteriori richieste perché non per pecca non c'è il ritardo della corrisposta,
È l'ultima risposta ora qui, insomma, ho omesso avevo mi aveva risposto appunto anche il dottor Peroni dicendomi che c'era stato mandato, va bene i collaudi e il e il computo delle spese per tutta la e in realtà io gli ho risposto altrettanto per PEC dicendo che i tre collaudi li avevo visti che va bene gli altri documenti, possiamo benissimo andarli a vedere in sede, però che non avevo ricevuto invece il computo dei costi e della situazione nuovamente la domanda è stata aria è rimasta inevasa e appunto ho io andrei per punto per punto, senza stare a leggerle, almeno facciamo cioè per velocizzare anche si certo prego, Sindaco Ciappi.
Tiglio, io più o meno dal 2009.
Sposto all'incirca a 7.
Interrogazioni sul punto della.
Della frana e delle questioni rilevanti e la questione di via Alessandro Ghetti, allora gli interventi sono stati fatti e che vengono fatti su viale, Sandro Pertini, nel tratto dalla Pop, diciamo così, da via della.
Reale euro a reale Ungaretti sono tutti Serilli al fatto che dà il terreno denominato Lastrucci, quindi quello dove c'è la scuola, diciamo così, c'è una un movimento franoso che per anni ha interessato tutta la collina, quindi non è questione, visto che,
In molti casi si è fatto riferimento alla terra di riporto per costruire la strada alla questione delle acque reflue, delle fognature e alla questione.
Non ha niente a che vedere con questi elementi, il motivo perché lì c'è un movimento franoso che tutti costone della collina che scende giù.
Perché c'è voluto così tanto, innanzitutto perché dovevamo trovare i fondi e non volevamo utilizzare fondi propri perché l'intervento è stato particolarmente oneroso, non soltanto nell'aspetto di costi effettivi di il lavoro, ma anche di studio, di geologia e di tutti gli interventi erano necessari affinché l'intervento franoso si fermasse e fosse possibile trovare una soluzione a un costo economicamente compatibili obiettivo di intervento ora mi capite, quella è la più grande frana,
Presente sul territorio di San Casciano è l'ultima delle frane pubbliche rimaste presenti, cioè ci sono micro, frane o frane in aree private, ma su l'aspetto pubblico è l'ultima rimasta, noi abbiamo investito negli anni molte risorse su quelli che sono le fra territorio San Casciano è fortemente a rischio frane.
E rispetto alla richiesta dei protocolli a me mi risulta e il protocollo.
Anzi, questo ve lo faccio, avete scritto perché mi sembra anche più corretto, tanto sui numeri e poi, come dire, è inutile dirlo a tutti noto sono cifre e ci sono le risposte. Detto questo, vi chiedo il favore di poter per tutti gli altri documenti, di passare dall'ufficio, perché mettere a fotocopiare, visto che lì c'è tanto materiale cartaceo e non digitalizzate, quindi mettere a fotocopiare o scannerizzare faldoni e faldoni, essendo questioni ideologiche, ve lo dico sinceramente significherebbe mettere una persona è per 20 giorni fa foto e onestamente mi sembra nemmeno corretto nei confronti di dei dei cittadini, per il costo possono supportare, vi chiedo, il favore di poter andare in presenza, potete controllare quei documenti, per noi non ci sono problemi, cioè quella massimo nella totale trasparenza.
Le risorse sono state trovate, sono infatti il PNRR, ma in realtà poi anche di altri fondi.
Perché chiaramente il PNRR assorbito una parte di quelle erano la lunga lista e quindi a assorbendo quello a da, ha dato libertà anche di trovare nuove risorse.
Sono state fatte delle verifiche e il motivo del ritardo su i pali e i tiranti messi 7 hanno.
Hanno ceduto cioè al momento della prova di forza, cioè praticamente vengano ancorati e strappati dal terreno con delle con dei macchinari tipo gru, alcuni di questi non hanno non hanno retto l'impatto e invece dovrebbero fare quindi il controllo, non lo hanno superato,
E per questo motivo la ditta che ha l'onere di fare quei lavori e ha vinto la gara ha ripristinato, ha rifatto nuovamente tutti quei pali e subirà la riprova non appena, come dire, il tempo lo consente, perché poi c'è un tempo che tiraggio però comunque è stata corretta sono stati messi 11 tiranti al posto di cui 7 quindi anche variando proprio per dare una maggiore tenuta alla frana,
E poi, appunto dopo passati dei tempi tecnici che ci hanno bisogno, verranno rifatte le prove.
Fatto questo, c'è la chiusura dei lavori, quindi la profilatura della scarpata, la sistemazione del percorso credo ciclabile che era quello, diciamo così, la ripiantumazione delle alberature, la sistemazione per quello è anche all'interrogazione precedente. La vicesindaca diceva poi faremo un piano per risistemare tutte le alberature secche nel tratto non interessato e naturalmente quelle nuove, di modo da poter garantire anche.
Essere bagnate di essere accudite in maniera corretta fino a che non ci sarà l'attecchimento completo. Il collaudo dell'opera è affidata all'ingegner, all'ingegnere, a CIL lotti dipendente della città metropolitana di Firenze, che hanno l'obbligo di fare tutta la parte di collaudo a seguito delle proroghe e sospensioni concesse ad oggi la ditta e nei tempi contrattuali previsti, la conclusione è prevista per i primi di agosto e il collaudo entro il 30 settembre. L'importo dei lavori è variato da un milioni 31.224 euro virgola 93 a 1 milione e 66.805 euro virgola 75.
Perché sia aumentato, si è deciso di aumentare la superficie della riasfaltare, considerate le economie, derivasse quindi, a fronte di una gara che ha riportato delle economie rispetto a quanto previsto, quelle economie e abbiamo risparmiato sono state comunque inserite nel nella parte dei lavori per allungare l'asfaltatura. Diciamo che comunque, un po' a un po' di anni alle spalle e quindi naturalmente così.
Detto questo.
Noi abbiamo avuto l'Autorità di bacino chiesti pareri a a tutti i soggetti e naturalmente sono stati coinvolti.
Allegate al momento degli anni 90 e 2000 c'è da dire anche c'erano altre regole e altre normative e quindi chiaramente quella quella parte lì non avevano neanche tutta la parte di studi, i quali sono stati invece effettuati in questi anni proprio per andare a riscontrare.
E quindi.
Io credo di aver risposto.
Non.
Cioè il fatto che sia successo su una strada che in parte viene anche realizzata in punti di terra di riporto soprattutto quella diciamo più vicina all'ex Lastraioli, alla palestra e Montovolo e nonostante tutto si ci sono state delle delle fragilità e anche degli alleggerimenti. Erano anche anni dove serviva molto meno per poter fare una cosa del genere, però io non vedo questo slittamento generalizzato. C'è stato in un punto specifico, ma per un motivo, e non riguarda appunto le i liquidi delle fognature, l'acqua in eccesso, cioè qui c'è proprio un movimento franoso e parte da io lo chiamo il Castrucci, ma perché viene identificata così, ma insomma, quella quella diciamo, non so se dico bene Paglia ma non sicuramente noma somma quella parte di collina, stava slittando, si spera, con tutti gli studi che sono stati fatti e e con un lavoro oneroso e complesso. Infatti, la differenza tra quelle somme.
Detti e quelle del lavoro sono molte legate anche alla a tutto quello che riguarda non tanto il lavoro, ma gli studi, quelli che sono stati fatti negli anni, tutti gli interventi e misurazioni lì per tanti anni ci sono stati proprio, ad esempio, Sori, calati in profondità proprio per vedere anche le le le le le diciamo IMU movimenti e micromovimenti. Io mi auguro e oggi, insomma, alla fine di questo lavoro ormai manca poco, si possa dire di aver chiuso un fenomeno franoso importante e anche parecchio disabilitante, per cui percorso Petrucci labile perché, se vi ricordate, lo scalino e si era presentato insomma non consentire il passaggio a chi era con la sedia a rotelle in bicicletta era estremamente pericoloso a piedi chiaramente, come dire, era pericoloso, ma si vedeva talmente bene che era praticamente uno scalino, quindi in tanti, diciamo su quell'aspetto lì ora si ritorna a una situazione di normalità. Chiaramente, come dire, è chi paga questi costi, le paga comunque il cittadino non li paga. Il cittadino direttamente San Cassanese, perché sono risorse. Abbiamo ottenuto, ma è dovuto a un sistema franoso di un'importanza epocale per il territorio di San Casciano.
Spero di aver risposto a tutto e mai mandò grazie questa parte, prego, Consigliere Calamandrei, grazie Presidente no.
Allora noi non avevamo fatto riferimento a terra dei porti niente perché obiettivamente, le cose sono state dette ore non era non era assolutamente questo il motivo, la la domanda che ci poniamo, perché abbiamo appunto degli dei documenti che sono arrivati, con i quali abbiamo già detto io concordo di andar lì, capisco che possono esser tanti, c'erano arrivati a per l'appunto, i tre collaudi vecchi, quindi ecco, era esclusivamente come mai la domanda che avevamo fatto e magari è quella se c'era stata una, se era stato individuato una responsabilità, se era stata fatta ovviamente in precedenza una perizia geologica per arrivare a quello e appunto avendo visto quei quei collaudi e io me ne ricordo dovesse senza un po' ho sempre sentito, però, appunto la strada iniziò a crollare. Praticamente ha già a fine lavori del primo lotto, quindi, ecco.
Ci ci chiedevamo se erano state individuate anche delle responsabilità e se c'era stata una copertura parte di eventuali errori tecnici commessi da ad dai responsabili di allora. Insomma, di delle ditte responsabili di allora.
Questa è come magari la domanda che non che non.
Sì.
Non è stato individuato soggetti responsabili.
E presumo, ma l'odio, diciamo senza la certezza e parte, perché probabilmente, non avendo la necessità di fare delle verifiche così specifiche per quel tipo di lavori, chiaramente era anche difficile.
Due aree, un soggetto che ne avesse una piena responsabilità, perché poi chiaramente e questo io lo Dio non credo siano stati fatti i lavori e il risparmio, poi chiaramente se uno mi dice e questo lo dico proprio.
Senza neanche, come dire, c'è per una valutazione del tutto personale se per fare la stessa opera fossero stati fatti da super, da subito dei pali, una palizzata di un metro per.
Di un metro, un 60 pali come sono stati messi lì sarebbe si sarebbe stato lo stesso e sto movimento probabilmente no, però e a quei tempi comunque avrebbero speso una cifra. Non sarebbe stato coerente con il tipo di intervento e sarebbe stato fatto, cioè col senno di poi diciamo, arresta più semplice stare a stabilire quale sarebbe potuto essere stato l'intervento utile per quel tipo di luogo, ma la frana non era stata constatata, quei movimenti sono avvenuti successivamente, lì non c'erano misure, perché non c'era neanche uno stradello, cioè quella era una strada, cioè era un campo che aveva una naturale.
Spegnimento nella vallata e che non era stata interessata niente, quindi.
Resta difficile capire come chi ha fatto gli interventi, appunto con delle normative meno stringenti e che quindi non portavano nemmeno a un'analisi di un certo tipo, arrivare a considerare è che quella poteva essere la strada, poi.
Come dire oggi probabilmente lo lo fai altri avresti potuto fare maggiori studi, però ecco se a quel tempo l'Amministrazione comunale avesse speso 1 milione di euro in più per fare quella strada. Non so se l'opposizione o la le i consiglieri di maggioranza stessi avrebbero detto boh come mai questa così tanto e motivo sarebbe stata comunque giustificato, cioè resta difficile andare ad attribuire delle responsabilità in un luogo che effettivamente non presentava delle criticità di un certo tipo o che perlomeno al di là di quelli che sono stati gli studi, dopodiché nel senso succede che nei lavori pubblici si vada a interessare un'area pari degli studi geologici e poi sotto si trovi, come è successo alla Romula per il parcheggio un masso, una pietra è importante e i costi di demolizione della pietra per fare il parcheggio è costato di più e son delle variabili che chi fa.
Anche geologia non sono una scienza o si precisa, cioè ci sono delle valutazioni, ci sono dei valori, però ecco, insomma, mi sento non di difendere, ma di portarvi alcune ossi, le razioni, solo per riflettere su anche quello che può accadere, e quindi il motivo perché forse non c'è un responsabile identificate di questo è perché probabilmente non c'era nemmeno tutte queste condizioni per poterlo presumere che tutto questo fosse un opzione fattibile e poi per le considerazioni economiche e vi dicevo cioè chiaro, insomma, se uno dice Sparrowhawk bazooka ammazzare una mosca ho fatto però no, no, non era, non è stato preso in considerazione in quel senso lì ecco questo dalle arte, quello che mi sento di poter dire perché ora, devo dire la verità con molta memoria, ma anni fa per una risposta simile ho studiato molto su quelle carte, devo dire che era presumibile. Ecco di arrivare a questo risultato, quindi, senza avere cioè era presumibile di fare una strada senza dover fare una palizzata o degli elementi e su tipo. Ecco, grazie.
Grazie.
Prego, signora sì, grazie, ci riteniamo sufficientemente soddisfatti della risposta, anche se rimaniamo, appunto come è detto, se fosse possibile vorrei appunto avere il quadro economico complessivo aggiornato appunto da allora a oggi e del.
De di di quello che?
Allora, da da allora no dal dà la richiesta che noi avevamo fatto scritta, era è di di riuscire a capire in totale dall'inizio dei lavori, è oggi quello che è stato il costo di dello star della strada della via Dante Nord.
B da qua, quanto è complessivamente costato tutto CED già dai tempi a oggi, con la Giunta ovviamente dell'ultima parte.
Man mano.
Cosa che era già stato chiesto, ovviamente con un atto scritto per un e ci ha illustrato una nuova tv.
No no.
Quindi ringrazio tutte e tutti sono le ore 20:28 e si conclude il Consiglio comunale.
