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CONTATTACI
Stefano.
Allora?
Buon pomeriggio a tutte e a tutti.
Iniziamo la seduta del Consiglio comunale e lunedì 27 luglio sono le ore 14:49. Iniziamo con l'appello Ciappi, Roberto.
Presente.
Belloni Giulia, assente giustificata Binelli Fabio.
Morelli, Tiziana.
Grazie.
Calamandrei Francesca assente, giustificata, Domeniconi, Debora momentaneamente assente Fanfani Pietro.
Fusi Maria Piera Gherardelli, Alessandra presente, cavilli, Roselyne, assente, giustificata, Lumachi, Camilla, Mariotti, Riccardo.
Naldini, Giovanni.
Nicolini, Michetti Paolini, Francesco Ricci Martina, momentaneamente assente, Venezia, Benedetta.
Scrutatori, Fanfani fusi.
Facciamo partire gli inni.
Vi invito a mettere la presenza.
Partiamo quei punti all'ordine del giorno, iniziamo con il punto numero 1 Comunicazioni, lascio la parola al Sindaco sappi, grazie Presidente, grazie Consiglio, oggi è il 27 luglio e ricordo a tutti i consiglieri e le consigliere, naturalmente della data importante per la nostra comunità perché la data della liberazione di San Casciano delle truppe alleate con i neozelandesi.
E i cittadini, i cittadini e di seguivano per liberare il nostro Paese. In questi giorni abbiamo cominciato le celebrazioni, sia per.
L'eccidio di prenatale nel comune di Barberino Tavarnelle poi con.
Quello di fabbrica il 25 luglio, alla liberazione di mercatale, ogni iniziativa promossa dall'Amministrazione comunale insieme ampi.
Fatta in piazza oggi le iniziative nell'arena dentro le mura,
In piazza Savona e con la.
Con uno spettacolo.
Di musica e arte contemporanea di Virgilio Sieni e poi le altre giornate, deliberazioni fino ad arrivare alla fine del mese di luglio, la liberazione dell'area umida, e poi vi invito anche a.
Insomma, andare a vedere anche le altre iniziative sulla liberazione, sia nel Comune di Scandicci dove ci sono molti scippi, anche di condividiamo insieme le le giornate di liberazione fino ad arrivare all'11 di agosto, la liberazione di Firenze, la cacciata dei dei nazisti e naturalmente dei dei fascisti a seguito che,
Davano supporto a agli occupanti su tutto il territorio. Vi ringrazio e vi invito a venire qui stasera lo spettacolo, deliberazione,
Ringrazio figlia sappi per il suo ricordo nella giornata del 27 luglio e di tutte le altre giornate, passiamo al punto numero due domande di attualità erano pervenute le domande di attualità, ma non rispettavano le tempistiche e quindi la consigliera ha chiesto che siano trasformate in interrogazioni a risposta scritta.
To vi chiedo se debbono di depositarle o oppure vengono trasformati, essendoci comunque il verbale del Consiglio e quindi va in automatico tramite interrogazione scritta non so chiedo,
No, se gliene fa richiesta in seduta, si si lascia traccia a verbale, quindi.
Per i punti successivi, se i Capigruppo sono d'accordo, potremmo discutere il punto 3, il punto 4 e il punto 5 congiuntamente.
Tutti d'accordo, quindi do lettura degli oggetti e poi lascio la parola alla vicesindaca Frosali al punto numero 3, Bilancio di previsione, 2026 2028 salvaguardia degli equilibri di bilancio ex articolo 193, decreto legislativo 267 2000 e assestamento generale ex articolo 175, decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 punto numero quattro ricognizione dei programmi e report intermedio controllo strategico 2026 approvazione,
Punto numero 5, Documento unico di programmazione DUP 2027 2029 approvazione lascio la parola alla vicesindaca Frosali,
Grazie Presidente buonasera a tutti e a seguire l'ordine cronologico di di esposizione rispetto all'ordine del giorno, però poi facciamo una riflessione generale.
Chiaramente sono tutti i documenti tecnici, ma anche tecnici, amministrativi, ma anche politici, che sono appunto previsti in approvazione entro il 31 luglio di ogni anno, quindi questa è già la terza annualità che questo Consiglio affronta questi questi documenti per quanto riguarda la salvaguardia degli equilibri e la verifica dell'assestamento sostanzialmente l'Ente.
Ma entro il 31 luglio di ciascun anno deve verificare che sussistano ancora gli equilibri di competenza e di cassa e dei residui e eventualmente, in caso di squilibrio, procedere a all'assestamento. Quindi allo stanziamento di risorse, volto a volte a riequilibrare il bilancio, non è non si sono riscontrati elementi che portavano la necessità di un intervento con correttivo di degli equilibri del bilancio, ma semplicemente una variazione di assestamento che è veramente puramente contabile. Si allinea quello che sono i i programmi in corso a alle voci di bilancio. La potete leggere nella proposta di delibera, sostanzialmente ci sono.
Sono iscritte maggiori entrate di 16.000 euro per l'addizionale IRPEF, seguendo l'andamento della riscossione, trasferimenti correnti da altri Enti, 98.000 euro circa dal Ministero dell'interno per il progetto SAI e 2.500 euro, sempre dal dal Governo centrale per iniziative su famiglia e organizzazione dei centri estivi.
Per quanto riguarda le le entrate extratributarie, si incrementa di 13.800 euro in entrata da sanzioni amministrative per violazioni ambientali di 11.000 euro le entrate da utili da società partecipate e 10.000 euro, le entrate da credito IVA sui servizi commerciali o solo l'IVA appunto in accredito,
Per quanto riguarda la parte in conto capitale, si scrivono 50.000 euro a titolo di contributo e 200.000 euro trasferimento dall'Unione comunale, il che verranno dedicati appunto alla manutenzione strade si fanno altre correzioni, insomma su sulla base di quelli che sono la programmazione attuale dell'ente ma appunto, come dicevo in premessa non si sono ravvisati,
Segnali di squilibrio, per cui forse è necessario un intervento di di riequilibrio correttivo, collegata sempre alla salvaguardia dei equilibri, l'assestamento di bilancio di bilancio e la ricognizione dei programmi a questo documento e serve a valutare lo stato di attuazione dei vari programmi nel corso dell'anno. Chiaramente siamo a metà anno, quindi tante cose verranno fatte nella seconda parte dell'anno. Tante cose sono a metà, serve però, appunto, per vedere anche a a noi amministratori dove è più necessario, magari dove concentrare più più le no, i nostri sforzi, e quindi anche questo è un documento, deve essere approvato entro il 31 luglio e lo trovate all'ordine del giorno. Invece, parlando di dell'anno futuro delle, hanno arrestato tre annualità future, ma in realtà poi gli obiettivi e si sviluppano nella parte Strache operativa del DUP, come sapete ormai appunto lo ha detto è la terza volta in questo Consiglio vede, questi atti il DUP si divide in parte strategica, dove sono riepilogate le linee di mandato con cui questa Amministrazione, appunto, è stata votata. E una parte operativa nella quale poi annualmente si rendono, diciamo concreti, in obiettivi misurabili, il resto, questo programma di mandato, il DUP. Chiaramente ci tengo a dirlo esempio non esaustivo dell'attività che vengano, viene fatta dagli amministratori e dagli uffici, ma vengono riportate dei dei punti delle attività che vengono considerati dei singoli Assessori, strategie e importanti per l'annualità in corso. Come potete leggere dal documento.
Il i nostri obiettivi si pondera, diciamo, su alcune direttrici principali che sono contro le persone e la sicurezza, la cultura, l'investimento sulla scuola, su proprio i punti di comunità, per citare alcuni interventi, alcuni obiettivi che ci sono sulla parte scuola,
Questa Amministrazione, appunto, crede molto in una comunità che educa e ed anche alla differenza, ad essere cittadini consapevoli in questo mondo e in questo Paese, inteso come San Casciano, Val di Pesa ormai globale, quindi ci sono programmi di didattica integrativa, quello che viene fatto da scuola su educazione all'affettività.
Altri tipi di programmi, sempre di supporto e di integrazione a quelle faccio alla scuola su magari politiche ambientali,
Mentre appunto tutte le cose si fanno anche sulle api, quindi tutti aspetti che vanno a integrare l'educazione. Ebbene, data da del percorso scolastico stessa, cosa viene fatto supporto alla genitorialità attraverso attività aperte o anche il proprio servizio, come ad esempio l'uscita posticipata? E è appunto una necessità che è emersa da tanti confronti con alcuni genitori e che stiamo vogliamo realizzare. Vogliamo dare questo supporto e quindi l'abbiamo messo tra gli obiettivi,
Ci sono anche tanti,
Programmi sulla parte cultura, perché crediamo anche in una comunità che cresce insieme a ai progetti culturali. Quindi ci sono,
Come obiettivi incremento di opportunità nella nelle occasioni di lettura, tramite magari organizzazioni di manifestazione, ma anche con iniziative specifiche, possono essere fatte nel nostro teatro e nella nostra biblioteca e non per ultimo, interventi su infrastrutture, spazi dove la comunità vive, mi viene in mente i parchi pubblici, le aree pubbliche e delle frazioni anche del capoluogo tra uno degli obiettivi è quello della riqualificazione e ne abbiamo parlato anche lo scorso Consiglio. Quello prima dell'area poliedro Salus anche in coprogettazione, diciamo in collaborazione insieme alle associazioni sportive lo vivono e che fanno parte di questo territorio, che davvero lavorano in stretta sinergia con noi. Quindi,
Un un programma ricco che però, ripeto, non esaurisce l'attività, che fanno gli uffici, che questa Amministrazione, ma che rappresenta punti centrali, e vogliamo mettere alla vostra e alla nostra attenzione io rimango a disposizione se ci sono chiarimenti, ma ne abbiamo già parlato anche in Commissione, quindi vi ascolto volentieri grazie.
Grazie, ci sono interventi,
Prego consigliera, Venezia, grazie Presidente, allora.
Ho letto il DUP e.
Abbia la la Vice Sindaco ha parlato di, è solo di alcuni aspetti, ritengo che sia molto più importante sia importante sì, l'inclusione, ma per quanto per esempio riguarda la scuola, sarebbe interessante, per esempio, un progetto di teatro per far sì che ci sia un'inclusione questo non l'ho letto all'interno del DUP, come per esempio ad oggi abbiamo un Comune che è in stato d'abbandono sotto tutti i punti di vista, viabilità per quanto riguarda le strutture, strutture, anche pubbliche.
E pertanto ritengo che l'Amministrazione ad oggi abbia fatto ben poco per venire a va Nico.
Incontro alle esigenze dei cittadini non non noto anche il il fatto di rendere più attivo un Paese Paese che sta morendo, anche perché molti negozi stanno chiudendo, non c'è un incentivo anche nei confronti di aziende che possono essere incentivati per quanto riguarda i ragazzi non c'è dei centri sportivi, non ci so sportivi nel senso io intendo che siano organizzati che vengano organizzati dei programmi a 360 gradi dall'atletica al singolo sport questo è inclusione è fare anche attività annuali,
Regolari per lo sport, per i ragazzi ed incentivarli anche con l'incentivazione alle famiglie. Per quanto riguarda il i trasporti, i trasporti San Casciano, frazioni frazione, San Casciano, Firenze sono nulli e, per quanto riguarda anche il discorso che siamo vicini a Firenze, essendo Scud verde, non ho visto che l'amministrazione che abbia fatto qualcosa per agevolare le famiglie che con lo scudo verde si sa che chi ha la macchina più vecchia o anche i coloro che fanno i mercati non hanno la possibilità di cambiare l'Amministrazione. Non è venuta incontro, ha detto, noi aderiamo lo scudo verde, poi vedremo anche questa. È una cosa che non è venire incontro ai cittadini. Inclusione, inclusione a includere tutti tutti in tutte le i fari progetti, non solo letture o cose politicizzate strumentalizzati. Questo per me è includere includere anche persone che, tra cui ad oggi, per esempio, c'è anche una persona senza tetto che gira per San Casciano inclusioni e a cercare di trovare una soluzione a questa persona che ha dei grossi disagi, inclusioni, questo.
Poi nel senso volontariato si fa, ma si fa in una certa maniera non ostentandoli, questa è l'Amministrazione, in San Casciano. Pertanto il mio voto sarà contrario. Grazie.
Grazie, prego, Consigliere Benelli, sì, grazie Presidente, grazie Consiglio, il mio intervento era semplicemente per esprimere un un parere su quelli che sono i documenti presentati sono, come ha detto la vicesindaca, documenti tecnici, ma anche i documenti politici se si parte dalla parte economica logicamente non si può che esprimere.
Consenso su un documento che porta a a verificare tutti e il mantenimento di tutti gli equilibri di bilancio necessari alla testimoniare la solidarietà di un Comune che ha un indice di indebitamento molto basso ha dei tempi di pagamento che rimangono ampiamente nella norma.
Quindi, da quel punto di vista non si riavviano, non si ravvisano secondo me criticità e ed è un uno stimolo ad andare avanti in quella direzione, anche ma e questo si vede anche nel fatto che giustamente verrà incrementato di Po o l'indebitamento per far fronte anche a investimenti attuali e sono stati fatti in ambito del PNRR e investimenti futuri che verranno fatti anche nel 2027 sulla base del piano delle opere presentate allegato al DUP, che sono un indice di attenzione anche verso il sistema scolastico, visto che bene o male sono previsti.
In tutto il sistema degli edifici scolastici, lavori per i quali fare la riqualificazione antisismica di tutti gli edifici.
E poi il resto, certo, come ha detto anche la consigliera, sicuramente ci sono anche degli aspetti che.
Possono anche essere migliorati. Come tutte le cose, però, per esempio il discorso dei negozi che stanno chiudendo, io credo che questa Amministrazione stia facendo qualcosa per provare ad invertire la rotta, anche se il centro commerciale naturale di San Casciano sia uno dei pochi atto ancora vivi e che sono vissuti dalla popolazione. Perché basta poco, basta andare a giro un po' nel Chianti escludendo crede, è un caso a parte che sono tutti in condizioni peggiori del comune di San Casciano. Poi c'è anche un discorso generale che va visto nell'ottica generale, dove hanno chiuso nell'arco di 10 anni oltre 95.000 esercizi commerciali e quindi noi non possiamo essere sicuramente un'oasi ma dobbiamo lavorare perché.
L'est, la stessa popolazione di San Casciano riscopra o anche delle frazioni dove le criticità sono molto più grosse riscopra magari l'esercizio di vicinato. Quindi niente e il mio compito è quello di andare avanti e continuare a lavorare in questa direzione e con sempre più impegno. Grazie,
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego consigliera Niccolini, grazie Presidente, grazie Consiglio su la parte amministrativa e tecnica degli atti presentati ha già detto tutto la vicesindaco è proseguita anche dal dall'intervento del consigliere Benelli, quindi direi che.
No, non c'è molto, molto altro da aggiungere per quanto riguarda invece il l'aspetto politico del del DUP e del delle delle affermazioni che ho sentito che ho sentito finora, mi sento di esprimere un mio parere, ovvero che credo che,
Sia nell'interesse del del ruolo che che svolgiamo all'interno delle istituzioni e in questo Consiglio comunale se.
Ridimensioniamo quello.
Le azioni messe in campo dall'Amministrazione comunale all'interno delle competenze dell'Amministrazione stessa, cioè noi facciamo, secondo me un buon servizio alla cittadinanza, se effettivamente raccontiamo e ed esprimiamo ciò che effettivamente rientra nelle competenze dell'Amministrazione, cioè noi non possiamo secondo me o quantomeno possiamo, ma e becera propaganda se,
Se noi raccontiamo alle persone che l'amministrazione può fare delle cose quando invece non rientra nelle sue competenze, quindi questo, secondo me è un errore, è un errore di fondo, per entrare poi nello specifico, penso che questo questo Paese San Casciano le frazioni ovviamente quando quando di questo Paese mi riferisco a tutto abbia un'importante rete associativa abbia un importante è fitta rete di comunità che è composta da associazioni sportive, associazioni di volontariato e persona e persone che come cittadini si mettono a disposizione per far funzionare tutta quella che è.
La rete di supporto che un un luogo in cui si vive bene come San Casciano perché a San Casciano mi sento di affermare che si vive bene e che non è assolutamente un luogo in cui.
C'è il Bronx o c'è una un abbandono totale, perché credo che affermare questo significhi non essere mai usciti da queste quattro mura, perché oggettivamente si può dire che alcuni aspetti senz'altro sono migliorabili e.
E non è certo la mia intenzione è affermare che sia tutto perfetto, ma non si può certamente dire che questo Paese verte in uno stato di abbandono, non credo proprio che corrisponda a una falsità, perché le.
Sono, diciamo così, le lame e l'oggettività che ce ne dà atto è il e ciò che non dipende da noi, perché possiamo dire no, per esempio è un problema e la.
L'emergenza abitativa è un problema, ma è un problema che dipende da questa Amministrazione, cioè è un o è un problema che a cascata dovrebbe risolvere un ente sovraordinato che nello specifico, può non essere soltanto il Governo attuale, ma intendo dire voglio dire non nel senso ci sarà, cioè non sarà competenza di questa Amministrazione e basta risolvere un problema così grande come l'emergenza abitativa che senz'altro ci coinvolge, che senz'altro in maniera orizzontale, coinvolge anche San Casciano il TPL, il servizio, il trasporto pubblico locale, ne parlavamo nello scorso Consiglio. Mi dispiace che la consigliera non ci fosse, ma ne abbiamo discusso molto di questa cosa. Proprio nello specifico, e si diceva, il Governo ha tagliato fondi.
Fondi su questo aspetto. Cosa ci vogliamo aspettare poi dall'Amministrazione comunale, dove dovrebbe questa Amministrazione trovare i fondi per sopperire a ciò che un ente sovraordinato Saglia, cioè e questo intendo dire quando dico che poi non possiamo raccontare ai cittadini che.
L'Amministrazione non arriva, dove dovrebbero arrivare altri e politicamente fanno scelte diverse. Quindi questo intendo dire poi senz'altro dal dal dialogo con le associazioni con tutta la rete che tra l'altro questa Amministrazione ha sempre sviluppato, perché anche nel DUP ci sono aspetti importanti relazionali. In questo, per esempio, mi viene in mente la la possibilità e la volontà di intraprendere.
Dialoghi sempre più costruttivi non solo tra l'Amministrazione e le associazioni sportive, ma anche tra le associazioni sportive tra di loro, in maniera che la rete possa essere sempre più di supporto, anche dove gli altri più piccoli non arrivano e quindi è là che si trova all'inclusione. Per ora mi fermo qui. Grazie Consiglio. Grazie Presidente.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego, consigliere Rinaldini, sì, grazie Presidente, grazie Consiglio.
Segue un po' ciò che ha detto precedentemente alla mia collega, ci tengo a fare un piccolo focus sulla parte sportiva, quindi brevemente ci tengo a dire che, come è già stato detto, ritengo che il compito dell'Amministrazione sia mettere nelle migliori condizioni possibili le associazioni sportive di lavorare e stando dentro una associazione sportiva da più di vent'anni.
Io mi sento di ringraziare questa Amministrazione perché, secondo me mai come in passato c'è stato così tanto dialogo.
Così tanto, diciamo voler mettere in condizione le associazioni di lavorare e quindi anche stamattina, tra l'altro ha avuto uno scambio con la vicesindaca dimostra, diciamo, la voglia di venire incontro alle associazioni e quindi io personalmente.
Ci tengo a dire che mai come prima.
Ci riteniamo ascoltati, per quanto non sia facile, perché insomma, le spese i costi, un bilancio pubblico da gestire, però ecco, ci tenevo veramente specificarlo e, seguendo anche ciò che ha appena detto la mia collega, ci tengo anche a raccontare un attimino come in realtà secondo me stiamo vivendo un momento storico dove le associazioni sportive stanno dialogando e stanno parlando la San Casciano calcio da anni fa un progetto bellissimo di inclusione, sport insieme, che è una cosa che fa grandissimo onore e dimostra come questa comunità secondo Messia molto unita e attenta a non lasciare indietro nessuno come più volte è stato detto,
E.
La dimostrazione è, c'è dialogo tra le associazioni sportive.
È che anche il basket San Casciano la società di cui faccio parte, seguendo le orme della San Casciano. In realtà ho cominciato un progetto insieme baskin per l'inclusione.
Di tutti i ragazzi e tutte le ragazze che hanno voglia di provare questo nuovo sport. Quindi sono stati acquistati dei canestri che poi verranno, insomma, verranno anche portavi al Pollino Salus per fargli fare attività. Quindi, ecco, io ci tenevo solamente a sottolineare che mai come oggi.
C'è questa c'è mai stata, una recita in questo senso e uno sviluppo in questo senso noi ci sentiamo molto ascolta e con tutte le difficoltà che ci sono e si può e si deve migliorare chiaramente questo non lo nasconde, nessuno, però niente è facile, ma le cose difficili sono anche quelle più belle quindi io ci tengo nuovamente ringraziare l'Amministrazione la vicesindaco da Presidente del Consiglio che ha la delega allo sport e,
E ad andare avanti così, e ci tengo anche a dire che il Covid, che non va dimenticato, ha dato un brutto colpo tutte le associazioni sportive, quindi tra Covid e il fenomeno della denatalità, che è una cosa.
Che non dipende da questa Amministrazione.
Purtroppo noi ci possiamo fare niente. Ha messo a dura prova tutte le associazioni sportive, io parlo della mia però grazie a questo impegno i numeri sono in crescita, quindi.
Niente termino qua e ringrazio ancora l'Amministrazione grazie,
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco esatti.
Grazie presidente, grazie al Consiglio il Documento Unico di Programmazione è un documento complesso e non tiene dentro sicuramente tutto, ma che da.
Un ventaglio di quelle che sono le spinte, le volontà, le scelte dell'Amministrazione comunale e anche quello che passa dal Consiglio, perché naturalmente si forma con tutta una serie di documenti che da un lato rispecchiano la salute economica e gestionale dell'ente dall'altra, come dire, danno una prospettiva politica che danno una visione politica in questo senso. Ci sono delle grandi criticità, davanti a noi ci sono dei momenti e che non sono momenti, ma che sono ormai anni di grande fibrillazione, sia a livello nazionale sia a livello internazionale, e questo ci deve far riflettere anche sul fatto che,
Dobbiamo essere consapevoli che sono aumenti di fare delle scelte, anche delle scelte importanti che riguardano quali sono le priorità e quali sono le visioni e naturalmente ogni amministrazione è chiamata a fare sulla base di quelle che sono le prospettive e vogliono essere date a una comunità rispetto ad altri.
Noi abbiamo sempre avuto una visione abbastanza chiara per quanto riguarda il concetto stesso di comunità,
Lo dico.
Guardando un elemento e per molti anche secondario, anzi, spesso e volentieri non viene neanche troppo considerato come un elemento di un'Amministrazione comunale, ciononostante, amministrazioni comunali che investano in concerti e spettacoli in attività dirette no che quindi sono una precisa scelta dell'Amministrazione scelgono di prendere un attore o un,
Un musicista e mo montare un palco in una piazza di un paese e farlo suonare, e naturalmente sulla base di quello dagli un Casci che copre il costo di quel di quell'artista. Ecco, io credo che invece l'Amministrazione comunale da anni ormai sicuramente da tanto tempo indietro non abbia sempre fatto una scelta un po' diversa, una scelta di partecipazioni. Infatti vediamo molte associazioni, molte realtà del mondo dello sport e all'associazionismo, al volontariato sociale, a tutto quello che riguarda non solo il mondo dello spettacolo delle attività di ricreazione ma più legate alla altri, perché lo fa.
Cercando di sostenere quelle realtà, perché dietro a questo c'è un sistema, c'è una riflessione, c'è un pensiero, c'è un mettere a disposizione di donne e di uomini che ragionano in maniera collettiva. Invece è singolare la possibilità di strutturare, creare un un evento, un elemento che poi a sua volta fa da moltiplicatore in tanti elementi e tante situazioni,
Da poco. Abbiamo festeggiato gli 80 anni della Misericordia di mercatale e per me sono stati un momento importante perché in una frazione dove.
Forse non viene detto abbastanza spesso, ma dove ci sono delle difficoltà di desertificazione commerciale reale e concreta, a differenza magari sul capoluogo, diciamo una difficoltà di trovare le economie per mantenere aperto, per la criticità e la crisi e c'è nel settore del commercio, ma che da un punto di vista numerico non non si scalfisce il il centro commerciale naturale che negli ultimi anni non ha misurato una flessione ha misurato una trasformazione che è ben diverso invece su quello di Mercatale la alla, non solo c'è stata una flessione, ma c'è stato una un brusco calo di quelle che sono le attività commerciali.
Lì ho visto, attraverso quelle associazioni, invece una volontà e anche una necessità di cercare di fare insieme delle scelte corrette e coerenti per cercare di rianimare un luogo ampliando quella è la loro sede, cercando di dare servizi alle cittadine e ai cittadini cercando di mettere insieme questo questo lo fanno i circoli, lo fanno le associazioni, lo fanno gli esercenti che insieme collaborano nel pensare e realizzare manifestazioni che prima erano supportate unicamente direttamente da loro e che invece adesso perlopiù vengono supportate con le risorse dell'Amministrazione comunale o di quello che riusciamo a trovare come sponsor esterni anche da questo e questo rappresenta proprio quel modello e quel quel.
In quella modalità con cui l'Amministrazione comunale vuole stare accanto. Vuole dare la possibilità di fare delle scelte e non per forza provengano direttamente dall'Amministrazione comunale in maniera diretta, ma un supporto continuo a a una visione di collettività e di comunità che è ben diversa da quella di tanti altri Paesi. Io non so se è migliore, sicuramente è quella e noi vogliamo continuare a supportare, perché riteniamo più adatta alla nostra, alle nostre comunità, alle tante comunità che è anche più variegata rispetto a chi ha una predominanza rispetto a un'altra, perché per noi sarebbe semplice fare attività solo nel capoluogo invece di cercare di concentrarsi a fare tante attività più piccole e anche poco visibili nelle frazioni. La stessa attenzione che poniamo, ne volevo 14 plessi scolastici, ponendo tutta una serie di criteri e attenzioni, legate non solo alla parte delle strutture, ma anche all'interno delle scuole, un lavoro che è ben diverso. Noi io metto a disposizione, anche se ci sarà qualcuno che ha voglia di fare questa ricerca, il Comune di San Casciano, mi sembra che oggi non c'è l'Assessore Becattini, ma.
In pochi anni si è arrivato a contribuire fino a pari a 30.000 euro l'anno sulle attività aggiuntive della scuola, ma anche in quel caso, non ponendosi come soggetto e obbliga o imponi o suggerisce, ma lasciando alla scuola la libertà di scegliere e di mettere quelle risorse su vari progetti, come quelli del teatro, come quelle della di di di tante, di tanti sistemi a valorizzare il mondo della lettura e non solo anche al mondo dello sport. In questo senso io credo che ci sia sicuramente una presa di responsabilità.
Da parte dell'Amministrazione comunale nel far nel trovare delle risorse importanti, forse anche di più rispetto a quelle che sarebbero quelle necessarie per organizzare una manifestazione, un evento o pagare un singolo progetto, ma mettendolo in un quadro collettivo dove c'è di fatto una parte di parte, una partecipazione diretta della popolazione, che in questo modo si sente più inclusiva perché si sente responsabilizzata e cosciente di questo. In questo modo penso anche che chi vive nel mondo delle associazioni di volontariato, le volontari volontari che spesso e ringraziamo solo quando succede il caso e quindi chiaramente, come dire, si vanno a ringraziare per qualcosa hanno fatto dietro a queste c'è tutta una preparazione, c'è tutto un tempo che serve per imparare a fare volontariato, imparare a stare nel volontariato, imparare a reagire al mondo del volontariato, che non è un volontariato spontaneo ma che è un volontariato collettivo è organizzato cosa significa significa è dietro a un una, un'associazione che magari dispensa risorse a chi e alle famiglie in difficoltà il Comune non fa soltanto l'opera di cercare di trovare delle risorse, ma crea quelle condizioni perché quelle risorse vengano indirizzate ai soggetti veramente,
In dovere di ottenerle, e quindi non non c'è una, come dire casualità, ma c'è la volontà precisa di collaborare con il mondo, della società, del volontariato e dell'associazionismo,
Laico e cattolico con le realtà del territorio che operano nei vari settori. Questo nello sport, questo in tanti settori e questo è un elemento che ci sta dando delle risposte, perché conoscere i problemi degli altri, anche delle altre associazioni, fa questo perché ho parlato tanto di volontariato nel DUP, perché forse dalle pagine del DUP si legge una visione molto più stretta, molto più fredda anche di quella è invece la capacità di una comunità di reagire di fronte alle difficoltà e di fronte alle programmi problematicità di un territorio. Perché tenere i conti in ordine e difficili? Noi lo facciamo, lo facciamo da anni. Sono bilanci estremamente sani, capaci di rispondere anche a necessità improvvise, come è stato fatto in passato e come siamo sempre pronti a fare, ma dall'altra parte la consapevolezza che il sostegno a agli individui, se avviene attraverso una modalità collettiva e consapevole, sin significa trasformare ogni singolo pezzetto della nostra comunità in un moltiplicatore e questo naturalmente è impagabile, perché questo non si può pagare, non sono servizi che si possono.
Comparare o fare i bandi di gara alla meno e per questo motivo io credo che a San Casciano si viva beni all'interno di tantissime difficoltà, all'interno di tante criticità, all'interno di un quadro nazionale e internazionale estremamente.
Delicato e che ogni giorno può far cambiare anche il quadro di una famiglia e un giorno si trova a vivere nel certo benessere e ritrovarsi in una situazione di una forte fragilità. Basti pensare a tutto il mondo della non autosufficienza, basti pensare al mondo delle persone anziane, basti pensare al mondo delle fragilità in una popolazione che invecchia in una casa basta una persona e purtroppo a un incidente o a un problema o un deperimento.
Di di di cognitivo rapido, e questo si misura in tutte le fragilità in tutte le difficoltà. Dall'altra parte c'è un'amministrazione comunale che cerca anche di tamponare quello che non viene fatto in maniera organizzata più in maniera più alta, perché naturalmente, quando si parla di di quello è il trasporto pubblico locale. Quando si parla della casa, quando si parla di questi temi probabilmente non ci rimedio. Non ci dobbiamo dimenticare quanto è stato tolto e quanto è stato considerato secondario, soprattutto negli ultimi anni, e tutto questo ci deve far comprendere che, se questi elementi devono essere rimessi come nell'agenda delle priorità, non lo può fare la singola amministrazione che tenta faticosamente di.
Correre da una parte all'altra, anche cercando di mettere quelle quelle pezze che non dovrebbe fare direttamente. Però questo siamo chiamati a fare e lontano. Avremo a fare per il bene e per la fiducia e ci hanno dato dei nostri cittadini, dei nostri cittadini, grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego Consigliere Venezia per le conclusioni, sì, grazie, visto che sono stata tirata in ballo dalla consigliera Niccolini, ebbene, che specifichi un paio di cose.
Vorrei capire che quali sono i compiti dell'Amministrazione perché io ho fatto rappresentato determinate problematiche, tipo la viabilità, le strade, strade che dal 2024 sono tutt'oggi come erano nel 2024.
Queste sono delle priorità che presumo che siano molto importanti, come la sicurezza sulla strada che mi risulta sia stato messo due autovelox 2 3 in punti in punti.
Strategici per far cassa,
Ma, a quanto mi risulta, ci sono multe che sono state opposte, sono state vinte. Pertanto mi chiedo a questo Consiglio ma dove vive, forse farebbe bene ad uscire dal Palazzo e vedere quali sono effettivamente i veri problemi. L'illuminazione che regolarmente non c'è, sia a San Casciano che nelle frazioni. Non mi venite a dire che l'azienda che ha in subappalto, ma il Comune ha un controllo, pertanto il Comune devi controllare queste sono esigenze e queste sono compiti che deve fare l'Amministrazione. Non c'entra assolutamente nulla e il Governo.
Si parla qui di fare delle spese oculate, invece di fare grandi costruzioni, ebbene, prima prendere le esigenze dei cittadini, quelle basilari che sono i trasporti, perché comunque vi ripeto ci sono persone anziane anche nelle frazioni che pervenire a San Casciano o ritorno o anche i ragazzi la mattina che devono andare a Firenze non c'è un trasporto mi direte, ah, ma non è compito nostro sì, però in un Comune e l'Amministrazione si deve mettere in primo piano per cercare di aumentare,
I trasporti per i bei. Tutti i cittadini, per quanto riguarda il teatro o chiamare, come ha detto il primo cittadino ha detto di chiamare un attore o qualcuno che canta per rendere vivibile per rendere più Animoso il Paese. No, non è quello che ho detto. Io ho detto che progetti tipo, teatro che nelle scuole ultimamente non vengono fatte progetti come teatro che fa, che includono il fare i programmi annuali. Il rapporto scuola e amministrazioni, così come il progetto Sport che sono progetti che vengono a livello nazionale nel Comune di San Casciano, non sono stati attivati, eppure sono progetti che sono stati indetti a livello nazionale e sono nel nel sito della Regione Toscana. A me non risulta siano state attivate all'interno del Comune di San Casciano la sicurezza. È stato detto che non siamo nel Bronx che va tutto a posto, è tutto bene, ma non mi risulta, non mi risulta assolutamente i negozi giusto negli altri Comuni. È peggio che qua no a me non interessa se negli altri Comuni è peggio che qua cioè bisogna cercare di aiutare il cittadino,
Inclusione vuol dire anche aiutare l'Amministrazione deve aiutare a me risultano case popolari dove non ci sono controlli controlli da un punto di vista sia di ridotti redditualità, gente che sta nelle case popolari e quando invece ci sono persone che lavorano all'interno al nero,
Perché bisogna dirle le cose e stanno nelle case popolari e ci sono le persone che invece hanno effettivamente bisogno e non ce l'hanno è stata possibilità. Pertanto io invito tutta l'Amministrazione. Capisco che è difficile amministrare tutto quanto uscite fuori e parlate con la gente effettivamente perché mi pare che non ci siamo.
Nell'emanazione al Piazzoni. Se io porto i miei figli al Piazzoni la sera non si vede da qui a lì. Questo è cercare di prevenire anche eventuali atti vandalici o eventuali problematiche sulla sicurezza, ma non questo non viene fatto all'Amministrazione, questi sono compiti dell'amministrazione e non del Governo, pertanto non quindi non capisco l'Amministrazione a che cosa serve serve per stare sulla poltrona e a imbellettare e dire abbiamo fatto tutto bene, no, ci sono delle cose che non vanno, pertanto il mio voto è contro grazie,
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego Assessore piani sennò molto, molto velocemente, perché appunto si faceva riferimento al teatro e le attività culturali inclusive, tra l'altro, appunto sono anche contenta, insomma, di avere un po' l'occasione di di di parlare, di discutere, di confrontarsi con il Consiglio rispetto a questi temi allora in realtà rispetto ai laboratori teatrali a scuola,
Questi continuano vi sia una relazione, tra l'altro, molto positiva, con la scuola. Forse non è chiaro e ne approfitto anche appunto per renderci tutti consapevoli di qual è la relazione con il comprensivo. Noi come Ufficio cultura, insieme all'ufficio scuola, ci vediamo già, diciamo nella nei mesi primaverili, lo abbiamo già fatto anche quest'anno con la dirigente, con il comprensivo, per discutere e confrontarci su una serie di attività che come Amministrazione comunale e proponiamo alla scuola, sempre anche anno scorso, anche quest'anno sono inclusi dei laboratori teatrali e tutta una serie di attività legate alla fruizione da parte dei ragazzi delle nostre scuole al teatro anno scorso. I corsi di teatro son stati fatti sia nella primaria nella secondaria. È chiaro che non coinvolgono tutte le classi, perché sono delle proposte che vengono fatte e poi sono accolte nell'esercizio della loro libertà. Ovviamente di insegnamento da una.
Alcuni alcune classi e poi sono comunque costruite indirizzate per alcune fasce di età. Quindi sono state fatte l'anno scorso e diciamo i soggetti che.
Come dire forniscono. Questi laboratori teatrali sono selezionati dall'Amministrazione dell'ufficio scuola attraverso dei bandi, tra l'altro quello per quest'anno è già diciamo in esecuzione l'anno scorso è stato fatto da no, insomma, attori di rilievo. Marco Borgheresi, Tiziana Giuliani. E abbiamo, diciamo fatto l'avviso anche questo anno, tra l'altro questo anno in accordo con con la la dirigente scolastica, si parla proprio di teatro inclusivo, quindi, sottolineando questo aspetto che era tenuto in considerazione anche negli anni passati, ma qui in quest'anno, anche proprio nella fase di selezione del del bando, è stato proprio inserito in maniera ancora più chiara e specifica. Quindi, in realtà, appunto, i corsi vengono fatti forse non tutti lo sanno, perché non vengono fatti in tutte le classi, quindi un po' di dipende anche ecco, da da quale classe viene fatta, da quale ciclo scolastico magari i propri Sciglio? Insomma, le persone con cui si è a contatto, appunto, frequentano per quel sicuramente un'azione in cui c'è un grande interesse un grande investimento da parte delle amministrazioni sia dell'Ufficio cultura che dell'ufficio scuola e devo dire, una risposta positiva. C'è sempre stata sia da parte del comprensivo che da parte poi degli insegnanti, oltre poi laboratori, diciamo teatrali che facciamo all'interno della scuola, in orario scolastico, a volte anche extra scolastico. Poi c'è tutto un lavoro di avvicinamento dei giovani al teatro proprio perché consideriamo il teatro uno degli elementi importanti fondamentali per avviare dei percorsi di inclusione. No al teatro per eccellenza, il luogo in cui si impara, a mettersi nei panni degli altri, a vivere delle storie che non sono le proprie e quindi proprio in questo senso, all'interno della scuola, noi appunto abbiamo come Ufficio cultura for, diciamo, proponiamo alla scuola sempre una programmazione di spettacoli di mattine teatrali a cui molte classi anche quest'anno hanno partecipato e poi mi sembra importante sottolineare un progetto che ha iniziato l'anno scorso, alla quale abbiamo fortemente creduto, che appunto riapriremo anche il prossimo anno, che è una diciamo rassegna di che facciamo a teatro.
Quindi extra scolastico durante il fine settimana. Una rassegna di circo contemporaneo o comunque di linguaggio teatrale alternativo o diciamo inclusivo che proprio diciamo volta un po' l'obiettivo di cui di cui parlavamo e che abbiamo portato avanti anche attraverso una collaborazione con la Compagnia Lombardi-Tiezzi, è un pulmino che è andato nelle frazioni a portare i ragazzi e le ragazze che non avevano avuto possibilità di recarsi a teatro, quindi questo per dire che, ecco, mi sembra importante che ci sia questa consapevolezza condivisa di quanto il Teatro, visto come strumento di condivisione, strumento poi universale, perché stavo cercando di inserire dei linguaggi più universali possibili sia veramente fondamentale per l'Amministrazione e sicuramente in particolare per il mio Assessorato grazie,
Grazie, ci sono altri interventi o conclusioni.
Se non ci sono altri interventi, proseguiamo con le votazioni che andranno fatte singolarmente, per ogni punto discusso, quindi iniziamo con la votazione del punto numero 3, Bilancio di previsione 2026 2028.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, un voto contrario Venezia, un voto astenuto fusi, votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 3.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, un voto contrario Venezia un astenuto Fulvi.
Votiamo adesso il punto numero quattro ricognizione dei programmi e report intermedio controllo strategico 2026.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 1 astenuto, Venezia e un astenuto fusi e uno contrario, Venezia.
Votiamo adesso il punto numero 5, Documento unico di programmazione.
Votazione si conclude con 12 voti favorevoli, un voto contrario Venezia, un voto astenuto fusi.
Per i punti successivi chiederei ai Capigruppo se sono d'accordo nel discutere e presentare insieme il punto numero 6 e il punto numero 8.
Ok do lettura dei due oggetti punto numero 6, Piano finanziario per il servizio dei rifiuti urbani, Metodo tariffario, rifiuti, aggiornamento tariffario 2026 2029.
Presa d'atto, punto numero 8 tassa sui rifiuti TARI anno, 2026 approvazione tariffe, lascio la parola alla vicesindaca Frosali.
Sì, grazie Presidente.
Allora il motivo di della trattazione univoca è semplicemente perché, poi le tariffe che vengono deliberate e stabilite dipendono chiaramente dal piano finanziario dell'auto. Quindi, con il punto numero 6, noi andammo a fare sostanzialmente una presa d'atto di quello che è il piano finanziario di auto Toscana, Centro, che è stato deliberato dall'Assemblea dei Sindaci lo scorso 23 luglio. Quando abbiamo fatto appunto la Commissione in in questo piano finanziario è riportano, diciamo, un. Un aumento di costo medio complessivo è del 6,7% e questo deriva principalmente da un incremento dei costi variabili e un lieve incremento dei costi fissi. Cosa succede con un aumento dei costi variabili? Chiaramente l'effetto più importante viene replicato su le utenze domestiche, in particolare sulle famiglie con più componenti. Quindi questo è un aspetto che come Amministrazione abbiamo scelto di tenere conto nella.
Nello stabilire le tariffe che andiamo a votare nella nel punto numero 8, dunque, abbiamo fatto varie simulazioni. Quella.
Ci sembrava più perequativa di questo aumento e tutelante verso nuclei familiari con con più componenti.
Magari sono anche quelli che hanno poi più difficoltà, è quella che che andiamo a proporre con questa delibera e che vede un aumento medio sia dato domestiche sia d'auto utenze non domestiche.
Domestiche intorno al 7,6% non domestiche intorno al 7,9% sulle non domestiche, come abbiamo detto in Commissione, perché c'è stato alcune richieste di chiarimento.
Questo aumento si spalma in modo piuttosto omogeneo su tutte le categorie, abbiamo fatto appunto in modo che nessuna delle categorie merceologiche previste dalla normativa sulla tassa sui rifiuti potesse risentire in modo più significativo rispetto agli altri de dell'aumento di questi costi e, quindi,
Andiamo appunto a votare le tariffe saranno in vigore per l'annualità corrente, come sapete, e poi dall'anno prossimo questo omone passerà tariffa corrispettiva e quindi questa sarà l'ultima volta e andiamo a deliberare le tariffe grazie.
Grazie, ci sono interventi.
Prego consigliera fusi.
Grazie Presidente, grazie Consiglio, noi, come Sinistra, Progetto Comune, esprimiamo il nostro voto contrario perché l'intera gestione del servizio essenziale dei rifiuti non incontra la nostra approvazione. Appunto la TARI vedrà altri aumenti per tutti e tutte e, per quanto il Comune si possa attivare per fare quel poco che può per distribuire in maniera adeguata questi aumenti e non farli gravare troppo sulle famiglie più numerose e noi non approviamo la manifesta passività con cui l'Amministrazione accetta uno stato di cose è deciso altrove. Parliamo di aumenti dei costi che sono totalmente svincolati dalle sfide, appunto, che per mantenere o migliorare il servizio, e nei prossimi mesi avremo modo di tornare su questo argomento e portare avanti anche questa battaglia. Ad oggi non possiamo che continuare a esprimere la nostra contrarietà al semplice placa eclatante tendenza verso la privatizzazione dei servizi essenziali. Grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco Ciappi.
Consiglio infatti.
Sarà importante di a dialogare e discutere nei prossimi Consigli, anche su quello che riguarda.
La trasformazione dei nostri servizi, oggi, comunque, parliamo del.
Sistema ormai, diciamo consueto, però, insomma si dovrà fare delle valutazioni le valutazioni che abbiamo fatto, anche in virtù di quello che verrà indicato come elemento futuro, deriva proprio da questo sto continuo aumento e.
Da una parte controvertibile, se mantenuto in questa modalità, qua che ha degli aumenti importanti per le nostre cittadine e ai nostri cittadini e naturalmente, come dire, ma soprattutto mi mi fermo su la riflessione è incessante, cioè anche quando.
ARERA mette la soglia, è il soggetto che va a individuare quali possano essere gli elementi di soglia massima, si deve capire e nell'aumento di soglia da aumento, comunque sia a quando si supera quelle quelle risorse mancanti vengano comunque riattribuite al servizio e quindi questo provoca un continuo aumento dei costi e quindi un impoverimento delle comunità della società e della realtà che gira tutto intorno al Pianeta rifiuti. Non so.
Una realtà molto complessa e naturalmente, come dire,
È anche difficile analizzare, ma che credo sarà, Biso zanzara la necessità di tutti approfondire in futuro, come diceva la consigliera grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Se non ci sono interventi, passiamo a quella votazione prima del punto 6, poi del punto numero 8.
Votiamo adesso il punto numero 6, Piano finanziario per il servizio dei rifiuti urbani.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 2 voti contrari fusi Venezia.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 6.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 2 voti contrari fusi Venezia.
Votiamo adesso il punto numero 8, tassa sui rifiuti TARI.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 2 voti contrari fusi Venezia.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 8.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 2 voti contrari fusi Venezia.
Torniamo ad essa al punto numero 7, Regolamento per l'applicazione della tassa sui rifiuti, TARI modifica lascio la parola alla vicesindaca Frosali.
Sì, grazie Presidente, le modifiche e andiamo a proporre un con questa delibera delibera sono sostanzialmente queste. Si recepisce la nuova soglia definita da ARERA per il bonus sociale e quindi viene appunto modificato. L'importo è anche inserita una, diciamo una frase e poi automaticamente adeguerà questa soglia. Quelle viene stabilito annualmente da ARERA e l'articolo 13 al comma 1, datogli ARERA, appunto, ha successivamente alla delibera, avevamo fatto l'anno scorso. Ha chiarito come si applica il bonus sociale, anzi il bonus comunale, in concomitanza quando ci sono i requisiti per entrambi il bonus di ARERA. Abbiamo quindi modificato la soglia e la percentuale di.
Agevolazione in caso di concomitanza dei due bonus dal 25% al 33%, per far sì che il bonus che viene erogato alle famiglie sono già destinataria dei bond sociale ARERA. Prendono comunque lo stesso bonus sociale delle famiglie. Sono destinate del nostro bonus come Amministrazione e secondo i nostri criteri sostanza. Si è cambiato la formula per adeguare a una cosa e noi avevamo fatto in base a delle specifiche e poi sono state chiarite successivamente. Inoltre, l'ultima modifica più.
Concreta più impattante, diciamo, è l'aumento della soglia ISEE abbiamo modificato un pieno una tabella aumentando la soglia ISEE di 2000 euro e l'assessore di riferimento ISEE per i nuclei familiari con portatori di handicap al fine di aumentare, diciamo, la platea di di beneficio di questa agevolazione inserendo però una clausola che diciamo vincola non consente l'accesso al bonus in caso di una morosità superiore a 300 euro per la quale comunque non sia stata ancora chiesto nella rateazione né niente, quindi diciamo una morosità oltre 300 euro,
Come si dice consapevole e.
E della quale no, non si interessa riposizionare, se poi uno si regolarizza chiaramente può poi sempre accedere al bonus e quelle modifiche sono queste, se ci sono domande, ma lo abbiamo parlato anche in Commissione, però sono a disposizione grazie.
Grazie, ci sono interventi.
Non ci sono interventi, procediamo con la votazione del punto numero 7, il regolamento per l'applicazione della tassa sui rifiuti TARI.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 2 voti contrari fusi Venezia.
Stiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 7.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 2 voti contrari fusi Venezia.
Sono?
Passiamo adesso al punto numero 9, Variante semplificata al Piano strutturale articolo 30, comma 1 della legge regionale 65 2014 adozione passo la parola all'assessore Landi.
Signor Presidente, il MOSE da tutti si eccoci come ci siamo detti in Commissione, siamo a fare questo primo passo delle nostre, diciamo varianti che abbiamo impreparazione, abbiamo deciso di approfittare di questo Consiglio di luglio per portare intanto l'adozione della si sente vero.
Il 1 marzo, l'adozione della della variante semplificata al Piano strutturale per poi avere, diciamo, spazio e tempo a settembre per metterci a lavorare alla variante tematica al piano operativo, che invece è una parte un pochino più impegnativa e che vedrà prima è un messaggio da due, poi, tutti i Consiglieri, lavorare un pochino di più, diciamo nello specifico in cose in cui anche in qualche maniera più efficaci decidere, questo non significa che non sia importante, ovviamente, del Piano strutturale è lo strumento che la legge prevede come Gucci, come abbiamo detto in Commissione come cornice, ma anche ometteva di quello che è il disegno urbanistico edilizio del del nostro territorio. Il percorso normativo sta sempre più delineando il Piano strutturale come luogo dell'approfondimento del quadro conoscitivo dello status del territorio, come ci siamo detti anche tolto una parte del dimensionamento, per esempio, che andava proprio nel piano operativo per renderlo appunto ancora più operativo. Quello è ancora più strategico di lungo periodo, questo di cui andiamo a parlare oggi. La variante semplificata, perché perché la strategia rispetto a quando abbiamo approvato con quattro o cinque anni fa non è cambiata? La stessa è uno strumento che è fatto per vivere, diciamo almeno una ventina d'anni. Mettiamola così poi non ha un,
La scadenza vera e propria, ma l'orizzonte corretto, diciamo, può essere questo e e quindi vedrete tra le cose più importanti che sono cambiate qui dentro, in questa variante una cospicua quantità di aggiornamenti normativi, appunto separato approfonditamente in Commissione, l'architetto, nonché con l'architetto Masi è il progettista di queste varianti e,
E il un aggiornamento importantissimo da parte del rischio idrogeologico. Perché perché io fu aggiornata a livello regionale proprio nei mesi in cui stavamo approvando lo strumento e quindi non potemmo assumerlo a quel momento, anche per non ritardare oltre l'approvazione di strumenti che già erano stati purtroppo rallentati da diverse vicende, sia legate ovviamente al Covid e via dicendo, ma anche a problemi. Avemmo Lepore che alcuni di voi sicuramente ricordano e quindi questo sarà molto importante, perché chiaramente qualunque intervento si vada a fare, poi queste carte di rischio e valutazioni si va a cercare proprio di questo, e quindi, ecco essendo stata molto approfondita, è cambiata quella è la più la più nuova. Mettiamola così a quella che è la prima urgenza di inserire, ma anche altre cose apparentemente meno importanti, ma che in realtà non lo sono come un cospicuo aggiornamento della carta della sentieristica. Per esempio, non so chi di voi la utilizza già da qualche anno insieme Arcai, non potesse trovare anche sull'app dedicata e vi porta in giro per i nostri territori. Insomma, ci sono tanti percorsi e ce ne sono di nuovi che mettiamo appunto in questo quadro conoscitivo.
Poi che dire?
Rispetto appunto alla strategia amministrativa, per cui, come dicevo all'inizio abbiamo scelto di portarlo adesso. Questo non toglie, ovviamente, che magari quando approveremo sia questa variante semplificata allo strutturale sia alla variante tematica cooperativo. Potremmo anche farlo insieme e, se il lavoro sarà andato in questa maniera oppure come questa volta, approfittiamo magari ad un Consiglio comunale e precedente per poi lasciarci più tempo per discutere come non c'è una ragione né politica né giuridica al fatto e poi approviamo nelle adottiamo, in questo caso in maniera separata, come vi dicevo anche in Commissione, ma è stata un'occasione una volta perché il lavoro su questa era finito, mentre ora ci lasciamo poi lo decideremo insieme, insieme alla Capigruppo, ma credo ci vorranno, non lo so, almeno.
Tre o quattro Commissioni e magari ci possiamo contare anche separatamente e invece per il piano operativo e ci impegnerà in maniera un pochino più tecnica, e vi invito già da ora allentare i vostri. Insomma, al di là di quelli che sono già membri esterni alla Commissione che conosciamo, ma anche, insomma, i vostri esperti ed persone vi aiutano su questi temi per settembre. Insomma, ecco, io non aggiungerei altro perché.
Ecco c'è anche il Presidente della Commissione. La discussione, insomma, è stata sintetica. Mettiamola così, c'è stata la presentazione e niente grazie a tutti.
Grazie, ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 9, Variante, semplificata dal piano strutturale e adozione.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 2 voti contrari fusi Venezia.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 9.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli, 2 voti contrari fusi Venezia.
Passiamo adesso al punto numero 10, mozione presentata dalla consigliera Venezia, benedetta Gruppo Misto solidarietà, a seguito della sentenza sul caso della richiesta di riforma parlamentare per l'ampliamento della legittima difesa e potenziamento delle tutele locali, prego consigliera Venezia.
Grazie, la mozione trae origine dal sentenza ormai nota di il Ruggiero e la condanna della Corte di cassazione dello stesso a 14 anni e nove mesi e nonché il risarcimento plurimi ignora milionario nei confronti dei rapinatori.
Che avevano durante la rapina rapina messo alla tempia della figlia di Ruggero una pistola per quanto riguarda la legittima difesa, l'articolo 52 del codice penale non tutela è proprio delimitata, perché la presunzione di legittima difesa e bienni si ha solamente all'interno del domicilio e dei locali commerciali e non nelle pertinenze esterne immediate e a seguito anche della fuga concitate dei delinquenti.
A nostro avviso non si deve far partire però dalla legittima decisa solo della legittima difesa, ma anche dalla tutela dei diritti violati che sono tutelati dalla nostra Costituzione, quale il diritto al domicilio, il diritto alla proprietà privata, la libertà personale, il diritto di lavorare, esercitare la propria attività di sicurezza, questi sono tutti i diritti che un cittadino onesto deve avere da parte del dello Stato e sono tutelati dalla Costituzione.
Nel logicamente Q. Questa condanna ha creato un CRA un ampio dibattito e si ritiene che al momento in cui è accaduto il fatto,
C'è anche un grosso stato di shock, perché c'è chi si paralizza, c'è chi invece segue il delinquente che è entrato in un negozio in una casa, per anche perché non è la prima volta che veniva derubato un onesto cittadino che lavora.
È anche assurdo il fatto che venga condannato una persona che cerca di tutelare i propri diritti, visto che non vengono tutelati da altri con una condanna a un risarcimento plurimilionario nei confronti di delinquenti che entrano in un locale e o anche per la strada può succedere questo e fanno di tutto e vengono pure risarciti questa è una cosa veramente,
Al contrario, veramente, poiché in uno Stato civile ciò non avverrebbe. Pertanto, si chiede che il Consiglio comunale impegni il Sindaco e la Giunta ad esprimere la formale istituzionale. Solidarietà del Comune alla famiglia Ruggero, sostenendo ufficialmente, nelle sedi opportune la richiesta di concessione della grazia presidenziale avanzata dai legali commerciante, a trasmettere la presente mozione alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Ministero di giustizia e ai Presidenti di Camera e Senato, sollecitando una tempestiva revisione normativa dell'articolo 52 codice penale volta ampliare strutturalmente il perimetro della legittima difesa anche all'esterno di case e negozi in presenza di rapine violenti di aggressione a mano armato. L'esigenza è quella di assicurare la massima tutela a coloro che fuori dalla propria abitazione o attività commerciali dovessero subire aggressioni alla propria incolumità fisica e patrimoniali. In questo modo, estendere la sfera della non punibilità, includendovi il caso in cui il periodo il pericolo attuale dell'offesa ingiusta siano comunque percepiti dal soggetto per la gente e non siano quindi rilevabili soltanto ricorrendo a elementi oggettivi. Vi sia una revisione dell'articolo 52 codice penale, anche a tutela del privato, affinché sia evitato alla vittima di un reato che si è difesa ulteriori pregiudizi morali, economici quali quelli derivanti da un procedimento giudiziario o da un eventuale processo penale che giunga persino a suffragare richieste risarcitorie da parte di coloro che hanno con la loro condotta determinato. Ho provocato la reazione difensiva, pertanto chiedo l'approvazione della presente mozione.
Grazie, ci sono interventi.
Prego, consigliera fusi. Grazie Presidente, grazie Consiglio. Come Sinistra, Progetto Comune, siamo abbastanza allibiti dalla lettura di questo testo. Una libera interpretazione dei fatti. Il sembrerebbe molto da vicino, ma speriamo di sbagliarci la difesa tardiva di un criminale condannato in via definitiva. Non vorremmo essere costretti a portare in Consiglio fatti di cronaca lontani dalla nostra realtà, ma dato che stiamo qui a parlarne, ricordiamo che il condannato in via definitiva si era già reso protagonista di un episodio di minaccia a mano armata nei confronti di una famiglia. Ci domandiamo se, secondo i promotori di questa mozione, sarebbe stato giusto in quella situazione inseguirla per strada e sparargli addosso alla schiena a sangue freddo, come ha fatto lui la notizia di figuri la la la, la mozione, appunto, di di sicurezza proposta da la nozione di sicurezza proposta da questa mozione. È paradossale.
Ci pare la richiesta di una resa da parte dello Stato e della giustizia in nome della barbara protezione della proprietà privata. Il testo sembra invocare la supremazia delle cose e degli spazi privati sulla vita delle persone. Sembra insomma voler creare una distinzione tra criminali cattivi e pericolosi da eliminare e criminali, i buoni da comprendere, perdonare forte perché benestanti. Il richiamo ai diritti qui dentro contenuto dimentica totalmente il diritto alla vita, eppure quello a un giusto processo dimentica, insomma, tutte le tutele che, giustamente, il sistema giuridico, quello penale e quello carcerario, pur con tutte le loro criticità, devono garantire, ovvero il bilanciamento di molteplici diritti, a volte in contrapposizione tra loro, e una applicazione sensata ed equa di questi. Il compito dello Stato è quello di far sì che il cittadino non debba e non possa farsi giustizia da solo. Infatti, la legittima difesa non è un diritto, ma un'eccezione che si inserisce all'interno della fattispecie di reato violento, persino nella quasi totalità degli Stati Uniti, spesso presi, ad esempio, per l'applicazione molto ampia della legittima difesa al caldo euro 0 sarebbe ugualmente è stata negata la legittima difesa. Lo scenario bella velatamente invocato all'interno di questa proposta di mozione, invece, è peggio del Far West, un'Italia in cui potremmo metterci la mano sul fuoco. Nemmeno agli esponenti di Futuro nazionali piacerebbe tanto vivere. Oltre a tutto questo, il testo di questa mozione correla direttamente le preoccupazioni e lo sconforto delle comunità sociali e della categoria degli esercenti alla sentenza sul Ruggiero. Si rischia in questo modo di dipingere un'immagine fantasiosa, preoccupanti e dannosamente polarizzante della categoria degli esercenti stessi come diamanti della violenza armata della vendetta e senza alcuna fiducia nelle istituzioni, un'immagine dalla quale intendiamo dissociarci e che sappiamo essere assolutamente lontana dalla realtà, così come lo è lontana dalla realtà, così come è lontana dalla realtà, raccontata appunto dai dati l'immagine di un'Italia sempre più insicura e preda della criminalità. Ma d'altronde la realtà l'equilibrio e il buonsenso non paiono essere l'obiettivo di una proposta di questo genere, come abbiamo avuto modo di vedere a più livelli da parte del partito politico che la vanta. L'obiettivo vero sembra essere quello di alzare la tensione del discorso pubblico e creare spaccature trattati della popolazione che sono in realtà molto più vicini, fasce economicamente di quello di quanto viene raccontato, invece di avere a cuore la comunità e e di lavorare per renderli più forti e coese invece di collaborare insieme alla soluzione dei problemi dei problemi al fine di costruire nuovi forme di sicurezza con atti del genere si cerca di spaccare dall'interno la comunità, generare divisioni, sospetti, paure e speriamo tanto di sbagliarci, ma pure violenza, in sicurezza reale e percepita dai cittadini. Non ci stancheremo mai di dirlo, perché i dati ci danno ragione, è dovuta alle politiche che smantellano la sanità e l'istruzione pubblica, che precarizza il lavoro, che allontanano la possibilità di avere un tetto sopra la testa politiche che abbattono i salari reali, che aumentano le tensioni sociali attraverso la criminalizzazione del dissenso e di intere fasce della popolazione. Grazie.
Grazie consigliera fusi.
Prego consigliere Fanfani.
Grazie una piccola premessa, giusto per fare un punto, non sono un punto, era stato fatto dal Capogruppo, a cui la mia Capogruppo non aveva potuto partecipare, ho partecipato io come Vice.
Era stato proposto di fare a luglio due Consigli, allora questo è qualcosa, era abbastanza operante in un mese, preparare due Consigli, ma l'obiettivo era siccome in questo Consiglio sarebbero stati presentati molti atti amministrativi per potergli lavorare al meglio di portare le mozioni al Consiglio precedente.
Bello che, nonostante sia stato accordato da tutti i Capogruppo questa cosa, il Presidente era presente, questo impegno non è stato mantenuto, ma, detto questo, io non credo che.
Il cittadino si debba sostituire a giudice e giuria o boia diversi ragioni inseguire delle persone.
Per spararle alla schiena non è legittima difesa, è omicidio.
Su questo penso se ne possa discutere molto poco.
Almeno mia opinione personale.
Comunque, non sono un avvocato e roba del genere, ma le attenuanti che ci sono di caso, ci esiste proprio un sistema giuridico per sistemare la questione e dare una giusta pena per un reato.
Detto questo, semplicemente penso ci sia poco da discutere su una cosa del genere, è una mozione che, secondo me, non sta né in cielo né in terra, grazie.
Grazie, prego, consigliera, Niccolini, grazie Presidente, grazie Consiglio.
Aggiungo un aspetto di di di forma a quanto è stato detto dal Consigliere beh CONS, da dal consigliere Fanfani, non ero presente in Capogruppo ma insomma, ma ma appunto sulle faceva le veci, ma non cambia ciò che sto per dire e mi rivolgo alla Presidente cioè se gli accordi politici che vengono intrapresi in Capogruppo non hanno valore allora io dico che è inutile farla alla Capogruppo e lo dico nell'interesse di tutti perché se questo Consiglio comunale ha bisogno che quando i gli atti amministrativi sono tali da richiedere tempistiche particolari c'è bisogno di cambiare il regolamento.
Questo Consiglio comunale ha una maggioranza che può tranquillamente cambiare un regolamento.
Siccome a questa maggioranza non piace.
Non confrontarsi e non lasciare spazio di confronto e di aperture sia politiche sia di qualsiasi altra natura, ciò non è mai stato fatto, ma nel rispetto, sempre nel rispetto degli accordi politici che sono stati presi all'interno di queste riunioni, ora io lo dico chiaramente lo dico chiaramente a me questo questa modalità non piace, perché è una correttezza istituzionale e politica e gli accordi si rispetta, gli accordi si rispettano perché come la consigliera Venezia?
Ah costoso, in virtù della mancanza di una regola all'interno del nostro Regolamento comunale, presentare una mozione che, a suo avviso, aveva una rilevanza e una un'urgenza all'interno di questo Consiglio. Questa cosa non è stata concessa né alla maggioranza né al resto delle opposizioni, che magari potevano avere da qualcosa di importante, a loro avviso, da poter presentare in questo Consiglio di politicamente altrettanto importante. E questo non ci è stato concesso perché noi abbiamo rispettato gli accordi politici, mentre qualcun altro ha pensato a fare propaganda per se stesso e per il proprio partito, invece di rispettare gli accordi politici, perché questa mozione è una pura propaganda e ciò che sta facendo la consigliera Venezia e futuro nazionale sulle spalle di questa persona che Ruggiero è puramente propaganda politica. A loro non interessa che questa persona sia stata condannata, giustamente o ingiustamente non interessa. Questo non interessa aumentare la la sicurezza all'interno del paese. A loro interessa fare propaganda, come diceva anche la consigliera fusi, aumentando quella che è l'insoddisfazione è quella che è la paura, la divisione si parlava prima di inclusività. Questa è inclusività tra i cittadini. È questo che mi può raccontare la consigliera vivo raccontare. Questa è una mozione che porta inclusività o mi vorrà affrontare che questa è una mozione per fare propaganda sulla paura delle persone? Questa è una mozione, ha ragione. Consigliere Fanfani è una mozione vergognosa che non dovrebbe assolutamente trovare alcuno spazio in questo Consiglio comunale. Grazie.
Grazie, prego, Consigliere Venezia.
Se sentito il sermone della consigliera Nicolini, mi preme ribadire due cose, prima di tutto per quanto riguarda allora, visto che bisogna stare alle regole, allora incominciamo voi come Amministrazione, a inviare tutti i documenti nelle nei termini di cui al regolamento, cosa che non è avvenuto in questo in questo Consiglio per quanto riguardano poi tutti i documenti che la consigliere Nicolini ha detto che erano importanti da decidere, seconda cosa,
Ne ho parlato con la Presidente e ho chiesto se c'era questa possibilità, perché altrimenti non l'avrei fatto e mi è stato concesso. Il punto non è che ho inviato la roba, tanto per era c'era un accordo con la Presidente. Pertanto, prima di parlare è bene informarsi allora per quanto poi riguarda e pertanto diffida la consigliera come Nicolini a continuare in questi sermoni inutili.
Un.
Riferisco anche il fatto che è normale che una persona vada in giro a puntare una pistola in testa è normare dovevo dare la priorità privata che è tutelata dalla nostra Costituzione. Capisco che alla consigliera fusi non piace, ma mi auguro vivamente che tutto quello che accade in giro perché ci sono anche persone che vengono ammazzate per strada, non capito capitino a persone di questo Consiglio e poi, sinceramente sinceramente, non non accetto morali da una consigliera fusi, visti anche gli eventi che violenti che loro effettuano, quando vengono fatte manifestazioni vandalizzano negozi e quant'altro. Pertanto basta vedere la televisione, oltre al fatto che questa non è propaganda politica, cara consigliera Nicolini. Questo è il fatto di tutelare i cittadini. Nessuno crea un odio all'interno della società. Forse siete voi che non siete abituati ad avere un'opposizione seria. Questo è il problema e siete abituati solo a dichiarare siamo belli, siamo bravi, complimenti, questa non è democrazia, la democrazia è fare opposizione, quando c'è da fare opposizione e non è propaganda politica, è cercare di tutelare i cittadini, tutelare i loro diritti, che sono il diritto di proprietà privata, il diritto di libertà, il diritto di andare la sera dopo cena fuori e non aver paura di andare a giro perché chissà che cosa succede con i vostri immigrati che creano disagi disagi dalla mattina alla sera, questo è quanto non è il discorso di propaganda politica. Questo è non tutela i perché non è l'immigrazione in sé, è come l'avete fatta fino ad oggi l'immigrazione. Senza tutelare queste persone che arrivano, poi si parla di disagio sociale. Avete da ridire sul Governo, ma voi che cosa avete fatto? Quando eravate al Governo, avete portato gente, gente, quella è propaganda politica, perché voi portate gente per avere voti. È questa la verità e non non accetto che venga detto che sia propaganda politica e si ricordi anche che con il Piano partito, abbiamo fatto il gazebo stamattina. È una cosa, un diritto sacrosanto che ho io, che è uguale al suo diritto, ha capito bene.
Giusto per chiarire la questione degli atti e della mozione presentata, visto che sono stata chiamata in causa dalla sia dalla consigliera Niccolini che dalla consigliera Venezia.
O ore o aveva ho chiamato, ho parlato con la consigliera Venezia è rappresentato da tutte le emozioni che ha ritirato questa la consigliera, mi ha chiesto di e e mi ha detto che avrebbe voluto presentarla prima dell'estate il regolamento non mi impone di dia un consigliere di non presentare una documentazione, quindi la concezione sta nella sua richiesta che,
Voleva presentare questa mozione prima dell'estate.
Le altre mozioni sono andato nel Consiglio successivo giusto per precisare questa questione qua e quindi, cioè, non è una concessione o una richiesta e io vi ho fatto, ho fatto presente, con una telefonata alla consigliera, che gli accordi della Capigruppo erano diversi e la questione è conclusa qua volevo precisare come erano andati i fatti visto che c'è stato un po' una discussione anche su questo aspetto prego Consigliere Benelli,
Sì, grazie Presidente e grazie Consiglio, io mi volevo riallacciare un po' al al, diciamo, al quello che per me passa dalla presentazione di questa mozione, praticamente quello che.
In prima battuta, però, vorrei dire anche un'altra cosa, perché si vede sui giornali si monta allora il Partito Democratico.
In è attestato per la difesa della sicurezza di tutti i cittadini, qui viene praticamente quotidianamente accusato di non essere praticamente dalla parte della sicurezza dei cittadini, soprattutto ai cittadini più deboli, hanno necessità in questo di essere tutelate, perché sono quelli che vedono lesi maggiormente i propri diritti.
E questo è importantissimo, poi ci sono vari modi per tutelare la sicurezza dei cittadini, intanto quello che traspare da con la presentazione di questa mozione è che, alla fine, come dove devono essere tutelati, i cittadini devono essere utilizzati ignorando o facendo finta e lo Stato non si sosti di sostituirsi allo Stato nell'esercizio della gestione dell'ordine pubblico. Quindi il cittadino, fondamentalmente, se subisce un torto.
Da vedere come può reagire e bisogna vedere in quali limiti probabilmente limiti molto ampi, tra l'altro, nel testo di questa mozione leggo testualmente uno Stato forte non si limita a giudicare la reazione della vittima, protegge prima di tutto i diritti di chi quei diritti non le ha mai violati ora per l'appunto nello nello specifico, la persona a cui si fa riferimento alla famosa legge Roggero che si auspica è uno proprio di quelli che la fiorati è entrato in casa dal fidanzato della figlia, arma in pugno, minacciando i genitori non mi sembra proprio una bella premessa.
Quindi il discorso, secondo me poi, oltretutto il gioielliere ha avuto una grossa sfortuna di essere ripreso con le telecamere. Non si può con con quella visione non pensare che non sia stato un omicidio e quello che mi preoccupa è la visione praticamente di, soprattutto in vista di risolvere i problemi con la forza. ora lo facciano anche una battuta e per l'amor di Dio si vede anche nel dibattito politico, addirittura il senatore Renzi, che di solito fa gli interventi anche più intelligente, il generale Vannacci si sfidano a una,
A un triathlon, una maratona, ma questo lo dice in Sardegna, ma che vuol dire questo che chi arriva, primo ha diritto a far valere il suo punto di vista, si misura questa che è una prestazione sportiva a braccio di ferro, io li inviterei alla Coppa Cobram, secondo me è più adatta grazie,
Grazie, prego, consigliere Nicolini in distanza tali chiamata in causa eh sì, allora io volevo dire che.
Ribadisco che.
Se ci sono degli accordi politici.
Capisco la Presidente che non rientrava nelle sue facoltà poter respingere un atto presentato da un Consigliere perché appunto non c'è né il Regolamento non lo prevede, ma ripeto e sono fermamente convinta di questo siccome è successo che, appunto in virtù di questo accordo tra l'altro,
Altre parti politiche della maggioranza abbiano evitato di riproporre due mozioni protocollata dallo scorso Consiglio proprio in virtù di questo accordo.
Credo che, se questa Amministrazione ritiene che il regolamento abbia delle maglie troppo larghe, che a volte ci mettono in difficoltà nell'interesse dell'approvazione di alcuni atti.
Credo che a questo punto sia facoltà pensare e valutare effettivamente di poter.
Approvare anche un qualcosa che possa permettere alla Presidenza di poter decidere di respingere alcuni atti nell'interesse, ovviamente non nell'interesse di non sì, abbiamo fatto un Consiglio apposta per poter dare la possibilità a tutti di presentare atti politici, pertanto credo che.
Il principio democratico in cui ci si muove sia mantenuto, ma non vorrei che il principio democratico diventasse un punto di non rispetto nei confronti delle altre forze politiche sono all'interno di questo Consiglio, questo non lo voglio, non lo voglio assolutamente, perché mi sembra una mancanza di rispetto istituzionale e politico veramente molto grosso.
Detto questo.
Ma sermoni sermoni si lasciano a don Massimiliano tranquillamente in chiesa e io qui dentro svolgo solamente un ruolo politico e a fronte di un dibattito politico che evidentemente non è, non è sostenuto da alcune parti, non si riesce evidentemente a dialogare senza.
Senza dovere offendere o senza dover puntualizzare cose cose assurde resto convinta e anche molto sollevata dal fatto che in questo Paese non se tu sbagli, in questo caso sei un rapinatore e sbaglio ovviamente perché delinque in qualche modo e fai una violazione dei diritti altrui non perdi mai comunque il tuo diritto sacrosanto e più importante che è quello alla vita, cioè non c'è niente in questo Paese che mette nelle mani di qualcun altro e il fatto di poter dire che siccome tu hai sbagliato, allora io posso toglierti la vita e questa è una cosa che in qualche modo in questo lunedì pomeriggio mi alleggerisce molto grazie.
Grazie, prego, consigliera fusi, grazie Presidente, grazie Consiglio, allora, al di là degli accordi che insomma per una questione di eleganza onestà, correttezza, uno appunto poteva provare a rispettare anche perché in questo mese come finita progetto comuni abbiamo lavorato a diverse mozioni che tra l'altro che c'è crediamo fermamente che avessero invece un'utilità di essere discussa in questa sede in questo giorno perché riguardano fatti avvenuti né nello nello scorso mese, ma per appunto una questione di correttezza. No, non li abbiamo appunto presentati perché c'eravamo detti così, quindi, al di là appunto degli accordi, io vorrei far notare che ogni volta che dall'opposizione o dalla maggioranza viene importato un argomento di carattere politico generale da discutere come vuole la democrazia, per confronto, per discussioni per dialogo, per provare a trovare una sintesi anche per scontrarsi per arricchire la nostra capacità politica al servizio di tutti i cittadini e delle cittadine, ecco quando questo viene portato, ci viene detto dall'ed etniche, se che stiamo facendo propaganda contro il Governo, quando invece viene riportata una mozione in sede di Consiglio comunale con l'urgenza di essere presentata prima dell'estate, per cosa no, perché mi di mi si viene a dire che non si può cioè parlare di propaganda in questo caso. Per quale motivo, quali scuole era l'urgenza di presentare questa mozione prima dell'estate se non per palesemente cavalcare l'onda della cronaca per mera propaganda. Io ecco questo soltanto per far riflettere, perché la trovo veramente, che la mozione sia vergognosa e poi questo ci tengo a dirlo personalmente io le manifestazioni, le faccio a volto scoperto, non sono stata condannata. Quindi, dato che qui fioccano veramente come in niente,
Spesse volte e non da parte nostra, denunce per molto, molto meno, dato che è già la seconda volta che pubblicamente, in sede di Consiglio comunale, si viene chiamati i criminali, allora io li ha l'attenzione o perché a un certo punto, se no, allora si ribalta le questioni grazie.
A un certo punto.
Prego, consigliere Paolini.
Grazie Presidente.
Antonio Gramsci parlava di sovversivismo delle classi dirigenti, a me è venuta in mente questa espressione o quando ho letto questa mozione qui?
Si cerca di cavalcare i peggiori istinti per scardinare una un ordinamento del del vivere civile e abbiamo raggiunto in secoli di civiltà giuridica, dibattiti, idee filosofie e, come dire, sono tutte conquiste che la nostra democrazia ha faticosamente fatto, ripeto, in secoli di pensiero che sono costate anche il sangue di di molte persone,
E quindi stupisce leggere le mozioni del genere per l'irresponsabilità con cui viene presentata, perché si parla di una comunità che, spaesata di fronte a questi eventi, no, si cerca di sobillare le evoluzioni peggiori, che possono a volte animare emotivamente alcune persone cavalcarle e con questo ripeto irresponsabilmente portarci verso il tutti contro tutti nella nella più profonda barbarie, ditemi voi se si può legittimare la giustizia privata in sostituzione dello Stato di questo si tratta e ne più nemmeno,
Si dice infatti e bisogna andare oltre alla legittima difesa, infatti si va nella giustizia privata, legittima difesa, ha dei requisiti fondamentali che riguardano il fatto di poter decidere, proprio perché lo Stato non ha la possibilità di farlo, perché c'è un'aggressione in atto e la persona che viene aggredita non ha alternative a doversi difendere ma non solo si deve difendere con proporzione, cioè bisogna valere vedere qual è l'offesa che gli venne radicata e si può difendere proporzionatamente.
E bisogna anche considerare che ci sono molte, come dire, molte accorgimenti che consentono anche di tutelare ampiamente la persona offesa, perché c'è la comunque sia la legittima difesa putativa perché la persona chiaramente si trova aggredita in uno Stato.
Di evidente scarsa lucidità, inevitabile umanamente può ritenere appunto di reagire proporzionatamente, perché non ha capito l'offesa egli Varrica ebbene, tranquillamente assolto alla persona, c'è l'eccesso colposo nella difesa legittima che anche quello comporta comunque una pena molto lieve.
Qui il fatto è semplicissimo, e cioè c'è stata una rapina, certo, un fatto ingiusto, il quale si esaurisce dentro il negozio, i rapinatori fuggono e la persona impugna l'arma, fra l'altro, senza avere neanche il porto d'armi e va in strada nella pubblica via e comincia a sparare all'impazzata ne avrebbe li avrebbe ammazzati tutte e tre e tra l'altro perché aveva tre proiettili in canna due li uccide uno non riesce nell'impresa di di assassinare anche quella persona. ora questa è una vicenda molto tragica, secondo me dovrebbe essere, come dire affrontata con io direi è quella giusta sobrietà della giustizia, appunto in cui vanno analizzati i fatti per quello che sono e stabilito appunto qual è la colpevolezza conseguente in base a una ricostruzione rigorosa di fatti e non politicizzata in questo modo in una maniera ripetere irresponsabile.
Dove qual è la?
Diciamo le dà il risultato finale, si fa l'elenco dei beni costituzionali da proteggere benissimo, ma si dimentica quello fondamenta. Il diritto alla vita, il diritto alla vita presuppone tutti gli altri che elenca appunto la mozione e ma il diritto alla vita è gerarchicamente superiore a tutti gli altri beni. Questo si sa con chi li ha da sempre e in una Costituzione democratica. La prima protezione per qualsiasi essere umano non conta la cittadinanza conta l'essere umano, è il bene supremo da proteggere. Qui si sta dicendo che la vita non conta nulla, non conta nulla solo perché si ha il torto di aver compiuto un reato grave. È vero, questo va detto, ma una volta che è compiuto spetta alla giustizia assicurare il delinquente, appunto alla giusta pena che si merita, non va assassinato dal appunto dal giustiziere da giustiziere privato e io certo mi riterrei infinitamente, come dire meno sicuro, avremo una gran paura esistesse una legge del genere, perché.
Mi immagino se mi fossi trovato a passare per strada in quei momenti lì in cui esce un pazzo e comincia a sparare e a destra e a manca, e io li davvero non mi sento sicuro. Preferisco che un rapinatore si dia alla fuga in macchina e poi questa legge, cosa vuol dire vuol dire che se non esiste più la legittima difesa, allora a quel punto ed abbinato, se non riesce nell'impresa di colpire subito i malviventi che fa, se si mette alla guida e comincia a eseguire a speronare gente a destra e a manca, è giustificato anche per quello, perché finché non ha consumato la sua vendetta o rappresaglia, non come dire non.
Non ha, non si è dissertato, diciamo, della della sua voglia di giustizia, io, signori, mi sembra questo davvero un bruttissimo film, ma per fortuna ho fiducia che la stragrande maggioranza della cittadinanza lo difenda, tale come me, grazie,
Grazie.
La parola per le conclusioni, tanti ha fatto il suo intervento, Consigliere, Venezia, prego, per quanto a risposta della consigliera Pieri, forse è il caso che si riascolti tutto quanto, visto che è stato detto precedentemente alle mie dichiarazioni che,
La sottoscritta come rappresentanti del territorio nazionale e futuro nazionali, come Partito crea odio e caos e quant'altro. Quindi questo forse, ebbene che ascolti un attimo ciò che che ha detto non mi sembra, anche perché precedentemente ha depositato mozioni contro la polizia che elusivamente faceva il proprio lavoro in manifestazioni in cui c'erano dei manifestanti violenti.
Qui si parla di una legittima difesa per tutelare perché forse al consigliere Paolini non gli piace, è normale invece che un rapinatore entra in un negozio e mettere la pistola alla tempia della propria figlia. È normale, normale, amministrazione, poi lo lo facciamo passare come disagio sociale, disagio sociale, e è normale che un padre, qualunque padre che vede una cosa del genere, lo farebbe chiunque di difendere la propria famiglia e i propri diritti,
Pertanto la legittima difesa perché al consigliere Paolini mi sembra invece normali la persona che è stata tranciata dal da una macchina in corsa è morta di questo, però non se ne parla questo è normalissimo, è normale, amministrazione poveraccio, era era stata comunitario, poverino, no, non mi pare normale, non mi pare per niente normale e non è strumentalizzare un argomento, è cercare di tutelare i propri cittadini, perché quando te vai dentro una casa ti prendi il rischio di ciò che fai perché violi una famiglia, violi un diritto violi determinate cose che riguardano l'attività lavorativa in Italia la sicurezza non c'è più non c'è più.
Grazie, prego, Sindaco usati.
Grazie Presidente dell'azione, Silvio io.
Non non riesco a.
A inserirmi bene in questo dibattito, perché credo che prima di tutto ci sia un aspetto che è quello di aver ad avere delle famiglie anche quella del signor Eugenio ma.
Quella dei rapinatori.
Tante persone che si sono rovinate chi ha perso la vita, chi ha reagito in quel modo, le persone che vivranno in quella comunità, perché naturalmente, insomma, sentendo come reagisce una comunità, patti a situazioni di quel tipo, so beni o quella percezioni e io tra l'altro per più di vent'anni ho fatto di mestiere,
L'argentiere l'orafo e quindi molti casi mi hanno anche consigliato, colleghi, amici, di prendere il porto, d'armi, portare un'arma dietro, perché naturalmente, poi, quando si ha a che fare con metalli preziosi, insomma è un elemento che può essere.
Come dire nell'evento in più e questo lo fa e quindi non dico di ragionare a ragion veduta perché non non sento di averne i titoli,
Penso però che, al di là di del ragionamento politico e questo scaturisce forse?
Un po' di umanità non mancherebbe nel considerare la vita delle persone e ne considerare tutto quello che ha subito la famiglia di Roggero, quello che, come dire, vuol dire andare in carcere per un reato del genere, avere a che fare i conti con la propria coscienza perché io credo anche poi quando si arriva a togliere la vita a qualcuno anche per ragioni di vario aspetto e sia un incidente automobilistico che sia una situazione come questa non lasci.
Tutto come dire.
Indifferente perché poi in fondo siamo umani e e quindi a fronte di questo.
Ci sarà un carico pesante, c'è un carico pesante che si deve riflettere.
Io credo che qua siamo davanti.
A qualcosa di?
Veramente difficile anche da valutare perché prima di tutto bisognerebbe pensare a quello che, quando si sta all'interno di uno Stato di diritto, si ha diritto alla sicurezza e la sicurezza, prima di tutto è un elemento centrale e per fare sicurezza servono tante politiche diverse, serve le politiche sociali, servono le politiche rivolte alle forze dell'ordine, servono le politiche legate alle norme e alle leggi dello Stato, servono gli elementi che fanno da deterrente, servono gli elementi che esse che fanno in modo di poter vivere con serenità. Io credo che i dati ci danno ragione quando si dice e l'Italia ha.
Tutta una serie di situazioni a dove la sicurezza è minacciata sempre di più.
E non è percezione.
Questo si può valutare in termini politici di breve raggio dando e la responsabilità al Governo, e lo si può fare in più ampio raggio, ma il dato di fatto è che c'è meno sicurezza in Italia oggi rispetto a qualche anno fa.
C'è meno sicurezza e le persone, avendo paura, fanno e compiono azioni che vanno contro la sicurezza stessa.
Io non vorrei trovarmi in un Paese dove qualcuno si sente minacciato o è minacciato e si mette a sparare a fuori, perché quando qualcuno passa dalla fuori, io non so chi viene colpito e, onestamente, non credo neanche sia.
Eticamente giusto pensare che venga colpito qualcun altro e ha commesso un reato sono sempre stato profondamente contrario alla pena di morte, perché credo che in quel caso il.
Lo Stato si metta sulla stessa linea di di compie una vendetta invece l'ostacolo a la forza e la consapevolezza di vivere nella giustizia, ma per farlo deve dare forza a quelle che sono le politiche della sicurezza e che adesso non ci sono, non ci sono perché ci sono molti più furti non ci sono perché ci sono molti più,
Elementi che fanno emergere tutto questo.
Quindi io non so sicuramente poi verrà detto che è compito del Sindaco dare più sicurezza e quindi noi ci dovremmo armare o con vigili a ogni angolo e fanno questo perché, come se la polizia municipale fosse soggetto oppure ci dovremmo fare nuovi carico di come dire sollevare di tutta una serie di spese allo Stato perché lo Stato possa invece come dire,
Dare atto a tutto quello, io credo solo che da diversi anni, ormai prossimo, anno ci saranno le elezioni, il Governo ha un compito, il compito di governare questo questo Paese, credo che c'è bisogno di molta più sicurezza, c'è bisogno di creare un sistema che tenga sotto tanti punti di vista partendo dal sociale partendo da tanti elementi partendo anche di tirando dando a alle forze dell'ordine,
Degli strumenti che oggi non hanno, i quali vengono mandati e poi ci si copre dietro alla figura delle forze dell'ordine, ma da una parte si mandano avanti senza strumenti, con degli stipendi bassissimi a fare sottodimensionati per le cose che dovrebbero fare e poi dall'altra parte si dice sempre con la Polizia, con i Carabinieri, ma la nascondendo poi che in realtà questi ragazzi vengano buttati lì per strada e forse senza quelle capacità e competenze, senza dare seguito a quello che si dice in tanti proclami, non tenendo conto dei turnover, dove si assume 10 quando ne vanno in pensione 12 ma si fa passare soltanto che si assume 10 persone senza ricordare quanto in realtà sono andati sono andati via.
Io credo che che ci sia bisogno di avere un pochino di responsabilità nel parlare del sistema sicurezza, perché in questo modo si scarica sui cittadini. Ancora una volta tutto quello e non è in grado di fare lo Stato, si scarica sui cittadini la responsabilità di difendersi, si scarica sul sul cittadino qualsiasi elemento che lo Stato non arriva a compiere semplicemente perché, nonostante sia nell'elenco infinito di priorità che ogni giorno ci sentiamo dire da una parte o dall'altra, questo è quello che si sente tra l'altro, quella legge, come sapete, è stata.
Elaborata anche dal Governo, dove anche dal Partito dove militava la proponente, quindi nel senso un elemento in più da riflettere, probabilmente io non sono un legislatore ma una legge e dopo poi anni ecco, si dà trasformare o era stata fatta male al tempo o forse come dire non non c'è da.
Dargli modificarla o forse da modificare tutto quello che ci sta intorno, invece che la la singola.
Mi auguro e vi auguro una cosa io d'opposizione Ermanno, viste anche parecchie e anche di maggioranza, e ne ho viste tante al mio posto si sedevano sindaci molto più bravi di me, è molto più industrie di me.
Da Ornella, Signorini, Massimiliano Pescini e tanti prima e tra i vostri banchi potete avere l'onore di sedervi in un luogo che ha ospitato tanti Consiglieri di altissima avrà cura di maggioranza ed opposizione, io spero che di essere ricordato e spero anche a lei Consigliere Venezia di esseri te l'ho dato fra quelli,
Di di di valori, perché siamo abituati a 80, ha tanta qualità qua dentro e spero che un giorno potranno dire la stessa cosa di noi grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 10.
La votazione si conclude con un voto favorevole Venezia 13 voti contrari.
Sono le ore 17:07, si conclude la seduta del Consiglio comunale, buona serata a tutte e a tutti.
