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Buon pomeriggio a tutte e a tutti.
E giovedì 22 ottobre ore 14:51 e inizia la seduta del Consiglio comunale.
Iniziamo con l'appello Ciappi Roberto presente, Belloni, Giulia.
Benelli, Fabio Borelli, Tiziano Calamandrei, Francesca.
Domenico Deborah assente, giustificata.
Fanfani Pietro fusi Maria piena, assente, giustificata Gherardelli Alessandra, presente, Khalil Roselyne momentaneamente assente.
Lumachi Camilla momentaneamente assente.
Mariotti, Riccardo.
Naldini Giovanni momentaneamente assente Niccoli Michetti Paolini Francesco momentaneamente assente Ricci Martina.
Venezia, Benedetta momentaneamente assente. Scrutatori: Borelli, Calamandrei.
Vi invito a mettere la presenza anche sul monitor.
Invito anche i Consiglieri Paolini e Naldini a mettere la presenza.
Iniziamo con il punto numero 1 approvazione verbali sedute precedenti del 6 luglio 2026 e del 27 luglio 2026.
Apriamo la votazione.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, un voto astenuto Calamandrei.
Ecco:
Passiamo al punto numero 2, Comunicazioni non ci sono comunicazioni.
Passiamo al punto numero tre domande d'attualità era pervenuta una domanda d'attualità fuori nei tempi, come comunicato alla consigliera Calamandrei.
Passiamo quindi al punto numero 4: bilancio consolidato per l'esercizio 2025 lascio la parola alla vicesindaca fresati.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti, a tutti. Sì, oggi andiamo a votare questo documento contabile e appunto ci dà una visione d'insieme, un documento obbligatorio che serve appunto a dare una visione d'insieme dell'ente con le eventuali società partecipate, il perimetro di consolidamento delle società e che abbiano e che il Comune abbia una partecipazione superiore all'un per 100, appunto, infatti, la AIPE, la consolidamento viene fatto un casa spa e con la Società della Salute fiorentina sud-est. Non mi sembra siano emerse anche particolari le domande in Commissione, un documento piuttosto lineare e resto a disposizione nel caso ci fossero necessità. Grazie.
Grazie, ci sono interventi?
Prego, consigliera Calamandrei. Grazie, Presidente. Allora, malgrado purtroppo esser presente in Commissione, hanno cercato appunto di verificare la appunto il il bilancio e che la Giunta ha approvato.
Le da sottoporre al Consiglio il bilancio consolidato 2025 il comune di San Casciano in Val di Pesa un documento conosce i conti del Comune e quelli degli di organismi che fanno parte del suo gruppo amministrativo oblio di amministrazione pubblica secondo le regole contabili previste. Non è un bilancio che gestisce direttamente servizi per rappresentare in modo unitario la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, includendo il Comune Casal spa, la Società della Salute fiorentina sud-est. Il nostro gruppo prende atto. Favorevoli l'organo di revisione e del miglioramento del risultato economico rispetto al 2024.
La perdita pasta infatti da 600.009 euro a 300.000 a presen a circa 300.000 euro è un dato positivo che riconosciamo. Tuttavia il risultato rimanere negativo e la gestione operativa chiude con una perdita di cerca di 220.000 euro. Il bilancio alzi lato non soltanto un adempimento contabile deve consentire al Consiglio di comprendere la situazione economica e patrimoniale GUP, pubblico e di verificare se le risorse impiegate si tradurli in o realizzate e servizi efficaci per i cittadini. Per queste ragioni, il nostro giudizio politico come gruppo di violenze Fratelli d'Italia deve tener conto non soltanto della regolarità formale, il documento, ma anche della capacità delle amministrazioni di fornire risposte puntuali e di dimostrare i risultati ottenuti. Ad oggi riteniamo che le risposte non siano del tutto sufficiente. Un esempio che oggi ci lascia perplessi è la gestione di casa spa sulla manutenzione degli ascensori. E infatti, eh, ah, è pervenuta all'assenza perdurante delle amministrazioni, i tempi di risposta da parte di ASA Spa e le criticità non sanate proprio a chi ne ha più bisogno, come abbiamo potuto leggere appunto anche qualche giorno fa, sul sull'articolo vi ringrazio.
Grazie, consigliera Calamandrei. Ci sono altri interventi?
Prego, vicesindaco.
Sì, grazie, Presidente, giusto per Palazzo. La parola all'assessore Beatini, perché magari la l'argomento e ha toccato. La consigliera riguarda più una sua delega. Comunque il bilancio consolidato è un documento contabile, ma come abbiamo detto tante volte non non deve essere letto come può essere un bilancio di un'azienda privata, ma ha tutto un altro criterio. Quindi quelle perdite di non sono perdite reali e derivanti da una cattiva gestione o da reali mancanze. Quindi diciamo capisco che lo ha detto la consigliera, però la diciamo la l'approccio deve essere utilizzato alla lettura di un Bilancio Publio non può essere quello della che si usano in un'azienda privata, perché ha proprio tutto un altro ciclo anche temporale e pertanto è insomma.
No, non non non deve essere letto con quella negatività. Lascio magari la parola all'assessore Becattini, così puoi rispondere puntualmente a quelle criticità che anche quelle no non derivano appunto da una mancanza di investimenti su quel settore.
Grazie, prego, Consigliere Becattini.
Assessore.
Ci mancherebbe. Grazie, Presidente e grazie Consiglio. Si giusto? Una precisazione è d'obbligo, anche perché, come dire, l'articolo sotto certi aspetti è un po' fuorviante, perché sembra quasi che il nostro ufficio casa non sia al fianco dei cittadini e soprattutto delle persone più fragili. Noi abbiamo 171 alloggi ERP, come potete immaginare, è difficile anche soltanto tenere la manutenzione e il tracciamento di tutti gli alloggi, anche perché dobbiamo fare i conti con molti tagli e derivano talvolta anche dal Governo centrale e di conseguenza, insomma, portare avanti le ristrutturazione soltanto con i canoni che che vengono pagati da dagli utenti, diventa davvero difficile e quindi dobbiamo fare gran parte di questi interventi con Inter, con risorse proprie e abbiamo un contratto di servizio in essere con casa spa ed è casa spa che si occupa di manutenzione ordinaria e straordinaria di questi edifici, naturalmente poi quando ci sono dei costi ingenti, si deve poi avere un'autorizzazione da parte dell'Amministrazione comunale prima di poter procedere in questo caso, in particolare per l'ascensore in realtà sono stati fatti diversi interventi di manutenzione ordinaria e la situazione dell'ascensore è stata più volte monitorata dal nostro Ufficio casa. Poi, come dire, ci dispiace che.
In quel caso si è uscito un articolo senza passare dal nostro ufficio stampa, perché sono state per le raccolte delle informazioni parziali, non c'è stato modo di spiegare anche proprio tramite l'ufficio casa che quella era una situazione attenzionata e che la nostra dipendente dell'ufficio casa in contante contatto con tutti i condomini, oltre il fatto che anche per i sopralluoghi che sono stati effettuati ci sono stati dei ritardi, anche dovuti alla mancanza di accordi che erano state che si dovevano trovare tra i residenti all'interno del condominio, che la ditta manuten trice che doveva poi effettuare effettivamente il sopralluogo, il sopralluogo è stato effettuato.
È stato bloccato l'ascensore e siamo in attesa del computo finale con l'intervento preciso di Kazan spa, che poi noi dobbiamo autorizzare per procedere con l'intervento, però ecco, è una situazione attenzionata e che il nostro ufficio casa sta seguendo da da diverso tempo e su questo, insomma, ci tenevo a a ribadirle, a sottolinearlo, perché ecco le situazioni di fragilità, soprattutto in questo momento storico sono davvero tante e il nostro obiettivo, naturalmente come enti, è quello di con con con gli strumenti che abbiamo a disposizione, però provare a restare al fianco a tutti i cittadini in particolare quelli che attraversano momenti di fragilità e sostenerli quando attraversano nei momenti di difficoltà e sono comunque e questo era effettivamente specificate nell'articolo. È vero che c'è una scala più ripida. Per l'accesso, però ce n'è anche un'altra più nuova che facilita l'ingresso. Oltretutto.
L'ascensore all'interno di un condominio ERP è un qualcosa in più, come dire, essendo comunque sia poi residenze dove risiedono cittadini privati, che non è un pubblico servizio dove l'ascensore deve essere garantito per forza per motivi di accessibilità, noi lo vogliamo perché sappiamo che tanti dei nostri cittadini e anche la maggior parte della nostra popolazione anziana, quindi continueremo a cercare di risorse per mantenere la manutenzione, sostituirlo nel caso in cui debba essere sostituito con tutti gli interventi necessari, però ecco, è uno strumento in più per agevolare ulteriormente che dà un segnale di attenzione da parte nostra nei confronti appunto di degli utenti che risiedono in alloggi. Ecco, tutto qua. Spero di essere stato chiaro e non avervi rubato troppo tempo.
Grazie, Assessore Becattini. Ci saranno altri interventi?
Se non ci sono interventi, passiamo quindi alla votazione del punto numero 4.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, un voto contrario, Calamandrei.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 4.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, un voto contrario, Calamandrei.
Passiamo adesso al punto numero 5, Bilancio di previsione 2026 2028 variazione numero 6 lascio la parola alla vicesindaca Frisiani.
Sì, grazie, Presidente. Anche questa variazione l'abbiamo analizzata nel dettaglio nella scorsa Commissione vado a evidenziare quelle sono le variazioni più più consistente di questa di questo documento. Per la parte corrente. Abbiamo fatto delle rettifiche, sia sulle previsioni in entrata, sulle previsioni di entrata, per quanto guarda sia l'IRPEF, aggiungendo 150.000 euro in base al trend di riscossione e togliendo i 66.000 euro relativi a la TARI PEC, poiché ci siamo allineati al piano finanziario dell'altro e abbiamo anche approvato nel Consiglio di luglio per la parte in conto capitale, la diciamo, la variazione più consistente riguarda l'accensione di un mutuo di 568.000 euro che verrà fatto tramite l'Istituto del Credito Sportivo che andrà a finanziare il progetto di riqualificazione de gli spogliatoi del del campo sportivo di di San Casciano del capoluogo e sempre dalla parte incontro apicale in uscita e ritroviamo questa cosa anche nel documento e andiamo a approvare al punto successivo, viene incrementata alla spesa per la costruzione di nuovi loculi del cimitero di San Casciano da 400 da scusate più di 100, più di 140.000 euro e quindi.
Andiamo a fare un ulteriore intervento a una maggiore intervento di costruzione di nuovi loculi, poiché purtroppo c'è nella domanda e ne interessa a disposizione, se volete approfondire altre altre modifiche, ma queste diciamo sono quelle più sostanziali, il resto sono aggiustamenti, acquisizioni, trasferimenti piccoli o trasferimenti da altre amministrazioni pubbliche. Quindi diciamola la parte consistente della manovra è questo. Grazie.
Grazie, ci sono interventi?
Se non ci sono interventi, proseguiamo con la votazione del punto numero 5.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, un voto astenuto Calamandrei.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 5.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, un voto astenuto Calamandrei.
Passiamo adesso al punto numero 6, Programma triennale delle opere pubbliche 2026 2028 ed elenco annuale 2026 adozione schema aggiornamento numero 3 lascio la parola alla vicesindaca africani.
Grazie, Presidente. Con questa variazione andiamo a modificare l'importo relativo a tre interventi e a eliminare un intervento previsto nel 2026, che in realtà non è un'eliminazione di fatto dell'intervento, ma quanto una modifica dell'importo per far uscire l'intervento dal Piano delle opere pubbliche, come sapete, prevede ci siano riportate gli interventi, le opere che superano i 150.000 euro, l'intervento in questione e la manutenzione straordinaria del manto da gioco della palestra di via empolese, dove appunto.
A seguito di un'ulteriore verifica progettuale il progetto definitivo e si è attestato a 110.000 euro mantenendo invariato l'intervento e quindi questo fa di fatto uscire l'opera dal dal piano triennale delle opere pubbliche. Per quanto riguarda gli incrementi, ritroviamo quello che abbiamo visto prima nel piano delle opere e nella variazione di bilancio, la Giunta di 140.000 euro alla costruzione dei nuovi loculi nel cimitero del capoluogo, quindi l'intervento passa da 340.000 euro a 480.000 euro. L'incremento dell'importo previsto per manutenzione strade da 245.000 400.000 euro, perché abbiamo appunto scelto di destinare eventuali oneri di urbanizzazione, potranno entrare di qui alla fine dell'anno a manutenzione straordinaria delle strade e poi.
Ah infine la l'aumento del progetto de dell'opera del secondo lotto del palazzo polifunzionale nell'area ex schianti, che passa da 1 milione e 8 e 41 a 2 milioni 141. Basta queste sono le modifiche. Grazie.
Grazie, ci sono interventi?
Prego, consigliera Calamandrei. Grazie, Presidente. No, visto che purtroppo, appunto, non ero in Commissione, chiedevo semplicemente l'aumento per le officine di cosa si tratta, cioè cosa è scontato, non è.
Prego, ma niente modifi, diciamo progettuale, quanto in corso d'opera, aumenti di materie prime e quindi diciamo aumenti per le dimensioni dell'opera. Esatto. Adeguamento dei prezzi non ci sono, diciamo modifica strutturale e sostanziale al progetto.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 6.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, un voto astenuto Calamandrei.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 6.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, un astenuto Calamandrei.
Passiamo adesso al punto numero 7: conferimento SUAP all'Unione comunale del Chianti Fiorentino e conseguente modifica dello statuto dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino. Lascio la parola al Sindaco esatti.
Grazie, Presidente del Consiglio.
Va beh, non c'è allora la l'articolo 31 della legge regionale 2025 prevede che le Unioni comunali si dotino di tre servizi essenziali, due di questi per quanto riguarda l'Unione comunale del Chianti Fiorentino, dove insomma il Comune di San Casciano, naturalmente ne fondatore, ne fa parte sono la paesaggistica e la Protezione civile, che avevano già da anni inserito e si vede la necessità di inserire anche il SUAP, lo Sportello unico attività produttive. Tra l'altro avevamo fatto un percorso in questo senso, proprio per equo, per portarla dentro, al di là della necessità normativa della nuova legge regionale, ma c'era già un percorso e quindi stavamo affinando i nostri sistemi, perché sono sistemi sia di elaborazione dei dati sia di accettazione, ma ancora non avevamo fatto il passaggio formale. Questo da un punto di vista tecnico dal 1 gennaio sarà operativo con.
Un servizio ad hoc, naturalmente, come dire, si conferirà a oltre alla funzione, anche il personale per svolgere queste attività e poi naturalmente, tutti gli strumenti tecnologici, al fine di continuare a soddisfare quelle necessità, è da dire è un elemento molto tecnico, dove, da un punto di vista politico e anche complesso potersi esprimere da un punto di vista di giudizio generale, anche perché comunque sia è uno sportello digitale al quale i professionisti vanno a conferire e ammettere tutti quei documenti al fine di.
Per poter operare e fare proprio le attività di di sportello. Detto questo, c'è un elemento politico che credo sia importante da tracciare, che l'unione comunale negli anni ha sempre più strutturato la propria.
Rappresenti attività e anche la capacità di fornire servizi poi ai Comuni, cercando anche di creare elementi che poco poco vanno a raffrontarsi direttamente erano il cittadino, ma che sono degli utilissimi e straordinari strumenti dietro le quinte. Io dirò una per tutti, la CUC.
La centrale unica di committenza e naturalmente, come dire, ovvia, facendo le gare, tutto quelli che sono i bandi e questo diventa estremamente necessario e importante nella nell'attività pubblica e nell'attività anche di trasparenza e gestione degli interventi. Insomma, tante cose che prima ogni singolo Comune era portato a fare da solo e che portava non solo uno spreco di denaro, ma anche una difficoltà nel poi formare i dipendenti, lavorare all'interno con le collaborazioni e quindi in questo senso il SUAP va a allargare ancora di più il sistema dei servizi che viene e che vengono poi fatti in maniera diretta dall'Unione comunale e quindi chiaramente a trovare una un beneficio nei nostri capitoli, tenendo anche conto che poi le funzioni che vengono disposte e fatte dall'Unione comunale ricevono anche un un corrispettivo economico a seconda del tipo di funzione e che quindi come dire, non solo viene fatta in maniera più efficace ed efficiente, ma allo stesso tempo la Regione Toscana riconosce a del alcune funzioni anche delle risorse importanti e che quindi vanno poi a supportare le unioni comunali, a differenza di chi invece questo lavoro lo continuano a svolgere da solo, grazie.
Grazie, Sindaco. Sappi. Ci sono interventi?
Prego, consigliera Calamandrei. Sì, grazie, Presidente. Ho provato a chiedere, ovviamente a Leonardo Peruzzi, era intervenuto Prelios, ancora non è stato deciso.
Le risorse del personale come verrà ancora non c'è comunque una disposizione ben chiara di come funzionerà l'ufficio alle unioni comunali, se ci saranno trasferimenti al nostro personale, se verrà preso qualcuno nuovo, cioè dove sta per temi, comunque manca o non solo non sono riuscito a leggere, a trovarla io ne nei miei documenti.
Prego, Sindaco Ciappi. Grazie, Presidente del Consiglio per rispondere. Allora oggi naturalmente si vota il conferimento della funzione in Unione dal 1 gennaio. Naturalmente quello è previsto. Eh eh eh eh va di conseguenza quello era e il personale attualmente lavora all'interno del SUAP, il percentuali, perché poi noi chiaramente chi fa SUAP solitamente non fa soltanto SUAP, ma fa anche altre attività, quindi quel alle percentuali di personale che verranno impiegate al SUAP sarà un trasferimento che verrà messo a disposizione poi all'interno dell'Unione al né io faccio sono i diciamo l'assessore in in riunione del personale si a ogni funzione corrispondono a modalità di sostegno, quindi in alcuni casi si prende il territorio, in altri casi si prende la popolazione, in altri casi è un elemento ibrido no, territorio con numero di persone e in altri si fa diviso 3, a seconda della dell'elemento che viene attribuito a quel tipo di servizio, verrà fatto uno scomputo di quelli che sono, diciamo i, il sostegno diretto dandogli personale laddove ci fosse comuni, un comune e magari mettere meno personale, ma l'attività di di quella riduzione del personale viene fatta da personale che invece ad un altro Comune vieni ripagato, sostenuto economicamente da un altro. Quindi c'è una calmierazione delle de de de delle costi a seconda del tipo formalmente ancora oggi non c'è.
Chi sarà il responsabile del servizio e chi.
E chi saranno i soggetti che verranno perlomeno le percentuali, quanto saranno? Naturalmente, come dire, è naturale e se.
Personale nostro un 40% era un'unità del nostro personale, era il 40% al SUAP, è probabile, è quella figura passi al 90% dell'unione comunale. Questo non significa che debba cambiare luogo di lavoro, spesso e volentieri, insomma, tante lavorazioni. La CUC, un emblema.
Ci sono ci sono due persone che lavorano sul territorio di San Casciano, poi c'è irresponsabile in questo caso e lo metto. Bastianoni è di San Casciano e poi ci sono altre figure negli altri Comuni che lavorano a seconda della di quanto ci ci ci si mette dentro, si paga oppure dando il personale, si riceve se ci metti più personale e ci mette meno soldi che ci mette più soldi, cioè se non hai personale ad ammettere che mette più risorse, questo è come.
E funzionerà e in prospettiva anche lo sportello SUAP, però da un punto di vista di cambiamenti effettivi diretti non ce ne saranno. La risposta al cittadino avverrà sempre nella stessa modalità, come avviene oggi per la paesaggistica.
Tutto quello che riguarda paesaggistica, che è anche molto simile. I tecnici che ne passano devono passare per una pratica dalla paesaggistica, mandano il tramite form, compilano l'elemento lì alla fase di logistica la paesaggistica risponde.
Come unioni che che tu sia del Comune di San Casciano, che sia nel comune di Barberino Tavarnelle, quindi c'è una risposta univoca e totale, anche se, ad esempio, per alcuni elementi non sono neanche identici, perché poi chiaramente si parla di elementi sotto sub elementi, diciamo diversi, perché ogni Comune fa le le le proprie cose, ma la gestione generale della pratica avviene dall'Unione.
Grazie, Sindaco. Sappi Tiziano. Altri interventi?
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione del punto numero 7.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, un voto contrario, Calamandrei.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 7.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, un voto contrario, Calamandrei.
Passiamo allora al punto numero 8: approvazione schema di convenzione tra Comuni del territorio metropolitano, Città metropolitana di Firenze e CONI per l'organizzazione della quinta Olimpiadi e Paralimpiadi metropolitana edizione 2026. Su questo punto intervengo io. Come sapete, abbiamo fatto parte di questo di questa manifestazione, la quinta Olimpiadi della Città metropolitana. La Città Metropolitana organizza queste Olimpiadi ormai dal 2021, con lo scopo di promuovere uno sport per tutti, uno spot e i sani valori di uno sport. Lo scorso anno siamo stati PRU protagonisti di questa di questa manifestazione, facendo la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi che abbiamo fatto proprio in questo periodo al Palazzetto. ad ottobre dello scorso anno, quindi è arrivata la fiaccola l'abbia ottenuta qua in Comune per un anno e quest'anno siamo stati nuovamente partecipi e con la cerimonia di apertura amen, penso che diversi di voi eravate presenti. Abbiamo fatto una cerimonia sul più azioni, dove abbiamo salutato la fiaccola che è stata accompagnata dalla nostra associazione podistica accorsa a Palazzo Vecchio e siamo stati anche partecipi di questa manifestazione con alcune manifestazioni che sono entrate proprio nell'organico de de dell'evento era una manifestazione, un torneo di tennis, una competizione di lotta greco-romana e la gara ciclistica che annualmente viene fatta mercatale. Gli Amici di Piero.
E quest'anno sono sta oltre, diciamo, alla partecipazione c'è stata o no una partecipazione del CONI che lo scorso anno non c'era con la Sezione regionale e.
È stato previsto il con delibera del Consiglio metropolitana, sono stati stanziati dei fondi delle risorse invece che lo scorso anno non c'erano il totale, come avrete visto dalla documentazione, e 46.500 euro per tutti i Comuni che hanno fatto parte hanno aderito a questa manifestazione e noi, come Comune di San Casciano, abbiamo ottenuto 2000 euro e per questo dobbiamo andare a stipulare questa convenzione con la Città metropolitana e al termine del progetto ci sarà da elaborare una rendicontazione dettagliata delle spese sostenute.
E dovremo poi ritrasmettere anche alle associazioni che sono state parte attiva di questo evento, un rimborso anche lì, con ricevendo da parte loro la rendicontazione e quindi è per questo che dobbiamo andare a stipulare questa convenzione tra la Città metropolitana, il CONI, che anche il Coni percepisce un delle risorse per il lavoro che ha svolto e tutti i Comuni, come vedete nella, come potete vedere nella tabella ogni Comune in base all'impegno che.
Era l'impegno che ha svolto durante questo mese, ha avuto delle delle cifre diverse. Queste cifre sono state appunto i residui dal Consiglio metropolitano, niente. Penso sia soprattutto chiave, come è stato anche spiegato, e poi in Commissione dal dottor Kaman Ossi con queste avete altre domande? Insomma, resta a disposizione. Ci tengo anche a precisare che le associazioni, le nostre associazioni del territorio sia lo scorso anno, che quest'anno hanno aderito in modo piacevole a questa iniziativa, perché è stata anche un modo per dare visibilità anche alle associazioni più piccole e quindi hanno accolto in modo favorevole la nostra accettazione di far parte di questo progetto.
Resto a disposizione, se avete domande o richieste di chiarimenti.
Prego, consigliera Calamandrei. Grazie, Presidente. Non ho domande e quindi passo direttamente alla dichiarazione di voto e per decidere appunto questo posto, vanno valutati i due aspetti, il valore sociale dell'iniziativa, che reputiamo di essere di grande importanza per il Comune e ovviamente la solidità della Convenzione sotto il profilo amministrativo economico. Questo punto, ovviamente noi, essendo un Gruppo di minoranza, abbiamo meno controllo, ma riteniamo che questa Amministrazione sia alquanto competente per quello che riguarda tutti questi eventi e quindi siamo dichiariamo il nostro voto favorevole perché riteniamo che questo questo impegno sia sempre estremamente importante. Grazie,
Grazie, consigliera Calamandrei. Ci sono altri interventi?
Prego, Sindaco Ciappi. Ringrazio soprattutto e prima di tutto Alessandra Gherardelli, la presidente per il lavoro che anche con questa delega e.
Che allo sport, che insomma fu dato a al Presidente, perché ritengo e riteniamo e un po' un elemento che secondo me deve essere importante e lo sport, come l'attività sportiva in generale, sia uno di quegli elementi e deve unire e deve mettere sempre di più e a sistema anche quelle caratteristiche, perché sicuramente attraverso lo sport e il sistema di imparare le regole, stare insieme, fare una vita sana, insomma, diciamo che agli USA e diventa fondamentale nelle nostre comunità e lo è sempre stato, e quindi il lavoro che fa, come non solo come Presidente, ma anche come referente, come.
Con questa delega e naturalmente poi a Nicola Armentano è il delegato della Città metropolitana e si occupa di sport per la Città metropolitana, che è stato i fautori e un po' l'ideatore di questa della delle Olimpiadi e Paralimpiadi della Città metropolitana, che ha messo insieme tante realtà non solo del territorio, ma anche di associazioni, elementi e sennò non sarebbero stati o entrerebbe raccontato noi abbiamo anche delle realtà come sport insieme e hanno fatto questo salto da soli, ma spesso e volentieri sono rarità. In realtà è difficile vedere anche squadre o attività, diciamo minori, dico minori non per sminuirlo, ma perché spesso e volentieri il calcio la fa da padrone in tante di quelle attività, invece, in questo modo si riesce a valorizzare molti sport e anche molte figure che stanno dietro al mondo dello sport, che sicuramente hanno bisogno e avranno sempre più bisogno, visto anche il calo demografico per riuscire a continuare a fare quell'opera eccezionale e straordinaria per le nostre ragazze, i nostri ragazzi, grazie.
Grazie, Sindaco, esatti.
Se non ci sono altri interventi.
Passiamo quindi alla votazione del punto numero 8.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 8.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli.
Passiamo al punto numero 9: adozione variante tematica al piano operativo vigente. Lascio la parola all'assessore Landi.
Sì, grazie, Presidente. Uso della dottoressa Ronchi è arrivata se ci fossero domande o approfondimenti, allora siamo all'adozione di questa variante tematica del piano relativo.
Come sapete, non amo particolarmente fa da lunga e se n'è parlato tante volte, però insomma, ecco, il momento è abbastanza importante dal punto di vista amministrativo e quindi in due parole è necessario dirle nel Consiglio comunale, il questo è il l'inizio di un di un percorso che, come sapete, poi sarà seguito dalla fase di osservazione da tutte le assemblee con gli enti sovraordinati, per poi arrivare all'approvazione ma soprattutto è una risposta a tutte le domande e le questioni sospese e ci lasciammo quando in una situazione di particolare difficoltà urbanistica, andammo nell'approvazione degli strumenti o qualche anno fa sono contento che siamo riusciti a mantenere tutte le promesse fatte dal punto di vista dei temi, avremmo rimesso sul piatto, ovviamente, come dire, un dubbio: ci siano appassionati cultori della materia, ma la cosa è verificabile, andando poi a vedere gli atti di approvazione. Il a partire da il tema principale è quello, appunto delle ricuciture urbana. È stato scelto appunto sia per agire su quello che era l'elemento più grosso la scelta più grossa dalla quale si cambia direzione, quella appunto dell'area Leone d'atterraggio e diventano aree di trasformazione vere e proprie.
E ci siamo portati in questa direzione, ma sapendo di poter fare una variante tematica per non rischiare di mandare in salvaguardia su tutto il territorio, ma sui temi trattati appunto dall'approvazione della dall'adozione oggi questi questi temi vanno a salvaguardia, mentre il resto dello strumento rimane applicabili per i cittadini.
E né in questo tema della ricucitura vedremo con le osservazioni che arriveranno, se faremo entrare anche qualche altra, qualche altro ed è importante in questo strumento, dicevo, sono diventate aree di trasformazione per le trasformazioni si intendono gli interventi e gli attuali proprietari delle aree possono fare e che noi abbiamo rimesso nello strumento, perché portano con sé ovviamente un valore pubblico importante dal punto di vista della viabilità, dal punto di vista degli spazi pubblici, chi dal punto di vista della soluzione anche di un problema impellente di decoro. Sono tutti esempi e ci siamo fatti in Commissione, che conoscete, poi i singoli progetti li vedremo appunto meglio nelle prossime nei prossimi mesi di lavoro. Dopo l'arrivo delle osservazioni, il di aree nuove che non erano nei precedenti strumenti importanti si possono nominare quella della Calzaioli, dove c'era un piccolo intervento è appunto dal punto di vista della sanità pubblica porta spazi pubblici. Il parcheggio e quella delle ex Officine Paolacci a al al Bardella è un'area non molto visibile ma molto grande e in stato di degrado che siamo contenti di aver potuto inserire, come come previsione, come nuova scheda il poi c'è tutto il sistema ovviamente degli aggiornamenti e da, a partire da quelli della delle problematiche idrogeologiche uguali. Eravamo rimasti un po' a metà strada, perché erano in via di trasformazione proprio nel momento in cui si approvava lo strumento l'altra volta e che quindi qui in questo, in questa nuova versione vengono aggiornati e portati a disposizione di chi appunto deve fare gli interventi nella loro forma più attuale e appunto correzioni di errori e poi tutto il tema delle norme tecniche di attuazione, che ovviamente anche queste vanno collegate a le ragioni tematiche della variante che stiamo facendo, ma chiaramente, essendo norme si applicano erga omnes e, a differenza della scheda specifica di cui delle schede specifiche di cui si parlava prima, hanno bisogno di una particolare attenzione ed uno sforzo da parte di tutti noi, perché ogni norma è cambiato. Dobbiamo provare a immaginare il risultato che vogliamo raggiungere e poi le eventuali problemi e possa portare in sede di applicazione pratica. È un lavoro che ovviamente devono fare gli uffici, deve fare l'Amministrazione, ma è una delle cose più importanti che dovrà fare la Commissione e appunto in rappresentanza del Consiglio comunale. Il è una tradizione anche come ricordo spesso a San Casciano c'è da molto tempo quella di lavorare in maniera non solo bipartisan, ma anche molto aperta rispetto agli interventi, poi sulle norme da fare quando si fanno le scelte, quando ci si confronta in Commissione. Quindi invito fin da ora i Consiglieri a lavorare insieme ai propri referenti, che magari sono più preparati dal punto di vista tecnico per poter affrontare questa discussione nel migliore dei modi. Il come ricordavo prima dal punto di vista della procedura, c'è poco da ricordare. La questione è abbastanza semplice, si va in adozione, poi ci sono 60 giorni per le osservazioni e essendo il 22 ottobre vengono diciamo sotto l'albero di Natale, magari si Sandra un pochino un pochino dopo, diciamo RESAIS accoglierà, direi, sarebbe corretto accogliere almeno fino alla Befana, poi si deciderà insieme quando ci si arriverà insomma, ecco.
Che saranno presumibilmente alcune decine, saranno tante, ci sarà da a lavorarci sopra, quindi nelle nel rappresentare, nella soddisfazione per essere arrivati, ovviamente non con i tempi e avremmo sognato, ma insomma, con tempi ragionevoli all'adozione di questo strumento. Vi ringrazio per il lavoro che avete fatto fino a qui.
E vi chiedo appunto fin da ora di prepararvi a un impegno un pochino più concreto per la prossima fase di questo strumento o cosa si può dire poi che rimanga a verbale si dal punto di vista delle opere pubbliche. Non ci sono novità straordinario, come si è detto in Commissione, una cosa interessa piccola, ma che interessa San Casciano Nesi è l'inserimento del Caines propri del dell'istmo di terreno che unisce via grandi a avvia Dante, in parallelo, appunto alla ristrutturazione che si spera parta prima possibile in quella prossima, quell'area.
E poi il resto niente si è rifatta una piccola area verde in prossimità della nuova scuola al margine e poi un ampliamento dell'area cimiteriale del capoluogo. Il resto sono più o meno le cose che già c'erano nei vari percorsi pedonali, ipotesi di allargamenti stradali e via dicendo. Io non aggiungerei molto altro, se c'è qualche domanda o qualche cosa da precisare, appunto io poi siete stati oggi particolarmente efficienti di avere la colpa mia. Se la dottoressa Ronchi era stata convocata per le 16, invece poi abbiamo fatto fretta perché eravamo più avanti sulla tabella di marcia. Se ci sono domande siamo siamo qua. Grazie mille.
Grazie, assessore Landi.
Ci sono domande interventi?
Prego, consigliera Calamandrei. Grazie, Presidente. Allora, non ci sono troppe domande, insomma, avevamo già un po' parlato e noi riteniamo che senza ombra di dubbio il lavoro svolto dall'ufficio tecnico e la variante al piano operativo è stato un grosso lavoro, tante ore e messi dedicati, si è visto dal mole di atti appunto presenti, che purtroppo il solito Commissione non hanno reso sicuramente merito al lavoro meritevole, svelto per adeguarla alle normative vigenti, appunto, purtroppo sono due appuntamenti in Commissione Urbanistica e con l'arrivo di 30 di più di 30 in pochi giorni limita la comprensione, pena esaustiva ai tanti temi trattati presso incidono in una situazioni particolari per noi consiglieri e soprattutto grazie anche le valutazioni di Leonardo Fioruzzi, nostro membro esterno, appunto, avviseremo antistanti i documenti in poche ore poterle argomentare per produrre una discussione costruttiva non è facile e quando il raviolo e Rabaul arriva in Commissione ormai eh ah, ovviamente al al lavoro già fatto, una variante urbanistica può essere utilizzato anche per incentivare gli investimenti di alcune migliorare situazioni criticano test nel nostro territorio non abbiamo. Purtroppo ho apprezzato l'esclusione di alcuni interventi di miglioramento per i residenti nostri è necessari da anni, vedi la l'esempio della strada di mercatale che aveva più le 4 vi aveva nominato un membro esterno. Ora non mi ricordo che aveva detto:
Non è comunale, ah, okay.
E invece quella sottoposta dal Leonardo sulla fornace, dove appunto è stato detto che.
È una situazione annosa e nota, ma che ancora non è stata presa in considerazione e in una prospettiva di bilancio di così grande entità. Ci siamo un po' rimasti che per paper certe situazioni non sono stati considerati appunto dei centri, se anche hanno pochi abitanti non sono prese in considerazione. In fin dei conti al bar Gino, abbiamo visto che ci son stati fatti dei progetti, è lì che invece versano in situazione di disagio non non sono orientati. Ecco, questo è quanto 8 avevamo detto anche in discussione, grazie. Grazie, consigliera Calamandrei. Ci sono altri interventi?
Prego, consigliere Paolini.
Sì, grazie, Presidente. Ringrazio il Consiglio per aggiungere prima Giunta sui lavori della Commissione, che io credo che l'illustrazione.
Di quanto appunto si va a adottare, sia stata molto accurata e assolutamente esaustiva e c'è stata quindi occasione di dibattere e valutare, diciamo, tutte le novità rilevanti che sono contenute in questa adozione che comunque ricordiamo si innesta su un piano operativo vigente, va soltanto a aggiornare e rinnovare in maniera molto parziale, quindi quei documenti che sono stati prodotti e per quanto sicuramente la mole e sia sia grande e andavano letti solo nella parte naturalmente innovativa, che obiettivamente non era poi così è difficile, diciamo, da metabolizzare. Quindi io penserei che in quella sede ci siano state tutte le possibilità e le condizioni per valutarle e discuterne in in maniera completa e è conosciuta, diciamo da tutte le parti.
Quello che io vorrei sottolineare, semmai, è che è l'aspetto, diciamo di politica urbanistica, che il gruppo del Partito Democratico apprezza e che questa Amministrazione porta avanti da anni, è quella di una particolare attenzione alla salvaguardia del territorio e quindi qui e direi anche in base agli esempi che faceva l'Assessore, c'è una particolare attenzione nel tenere un equilibrio tra diciamo, le esigenze di sviluppo del territorio e la conservazione dello stesso per diciamo la sua.
Bellezza ai suoi valori ambientali, paesaggistici e culturali e quindi le novità stanno soprattutto in quella parte in cui diciamo gli interventi che cercano di andare incontro alle esigenze del territorio, che sono in particolare, direi quelle abitative.
Sì, si conciliano, appunto con la tutela dei valori che dicevo prima, perché vanno a individuare, come diceva l'Assessore, interventi di ricucitura, quindi siamo sempre in ambiti urbani in cui o si fa un completamento direi razionale, del dell'ambito urbano della delle varie località. Citava prima l'Assessore del cancello d'oro, ma anche Montefiridolfi mercatale e dall'altro lato si cerca di incentivare il più possibile la riqualificazione di aree che sono ormai in in abbandono e diciamo bisognose appunto di una forte riqualificazione.
Ormai da da tanto tempo anche per il diciamo mancato funzionamento alla fine del meccanismo appunto del decoder, dell'atterraggio delle aree, e in questo in questa prospettiva, diciamo, c'è un cambio di visione che mira a recuperare appunto aree che sono principalmente quella della ex falegnameria in via De Lange alla Romola e l'ex Almar a Cerbaia.
E in questa, diciamo, prospettiva importante anche direi sempre guardando a quelle esigenze abitative di cui accennavo anche la previsione di, in queste nuove, in questi nuovi interventi di edilizia convenzionata, che saranno previste appunto a mercatale e a molte fili DOLFI. Quindi da questo punto di vista c'è pieno apprezzamento e approvazione di queste scelte e per questo appunto, il gruppo del Partito democratico del voto favorevole e concludo sugli ultimissimi.
Diciamo, profili critici sollevati dall'opposizione per dire che anche lì e questo trova.
Anche sotto questo aspetto, la l'approvazione del del gruppo è stato sottolineato, in particolare all'assessore che.
Diciamo, questi aspetti sono ben presenti all'Amministrazione e le proposte, diciamo di intervento che sono state fatte e sono ritenute fondamentalmente sbagliate, perché cercano di risolvere un problema creandone forze di maggiori, cioè l'area, che si dice della Fornace e richiederebbe, per quanto era stato prospettato dalla posizione, dall'opposizione un intervento titanico, diciamo che va a stravolgere anche il territorio con costi di opere pubbliche totalmente sproporzionate rispetto alle esigenze e semmai li la valutazione è altra, perché si lamenta appunto un pericolo per la sicurezza dei pedoni nella in quel tratto di strada, cosa di cui siamo perfettamente consapevoli. Ma il problema semmai andrà affrontato e questo, a quanto ci risulta, è diciamo sotto esame da parte dell'Amministrazione in ordine alla fattibilità in oro e riguardo appunto alla possibilità di di spostare la fermata del bus è avvicinato il più possibile alle case, pur essendoci un problema di diciamo orografia del luogo e non consente appunto di stare in nell'immediata, diciamo, adiacenze dell'abitazione.
Così come ora lo accennava. Fuori microfono assessore, ma alle 4 strade e stiamo parlando di una viabilità che non è di competenza del Comune, il che non vuol dire che il Comune non se ne occupi, ma anche lì bisogna valutare il fatto che si tratta, come dire, di strade che hanno esattamente quella conformazione in luoghi diciamo delicati, che non possono anche quelli richiedere uno stravolgimento e quindi diciamo lo studio che può esser fatto è fondamentalmente sulla mobilità e la circolazione, ma non di una modifica sostanziale della viabilità, anche per la tutela, diciamo, di quegli aspetti che ricordavo già prima. Grazie.
Grazie, consigliere Paolini.
Prego, consigliera Calamandrei, poi facciamo rispondere l'assessore Landi.
Sì, grazie, Presidente.
Allora, dopo la risposta non è rimasta un po' perplessa della risposta data dal consigliere Paolini, perché noi abbiamo fatto tutti gli apprezzamenti per quello che riguardava il lavoro fatto. Ovviamente abbiamo fatto due punti. Va bene una strada non è, non è del Comune provinciale. Comunque penso che fosse un appezzamento, come lui stesso ha detto, giusto per quello che riguarda la Fornace ha detto che sono somme titani che non si tratta di fondo del SEU somme titaniche e si tratta che ciò la fognatura che si apre, questa gente vive nel pozzo più totale e non credo che fare una segnaletica sulla strada comporti cifre disumani. Detto questo, ha parlato anche di salvaguardia ambientale, rispetto paesaggistico. Allora, a questo punto mi viene da pensare stellare per trasformazione, che andranno a essere cambiate, debbano essere trasformate con questi rispetti, scusatemi, tanto pensando che sicuramente il palazzo comunale possa servire, ma quando si viene a San Casciano io sfido chiunque a dire che bellezza questo ragazzo. Quindi, se queste sono i rispetti dell'ambiente, scusatemi, come quando si arriva davanti a cabile, anzi hanno bloccato decimo. Ora non è questo la sede per fare una polemica e nemmeno lo voleva affrontare, però se mi sento dire questo, allora un pochinino, rispondo e mi viene.
Proprio dei dubbi sulla su, su, su sulla sulla decisione del voto, grazie.
Grazie, prego, consigliera Niccolini. Sì, grazie, Presidente. Grazie, Consiglio. Credo che il consigliere Paolini si riferisse senz'altro alla riqualificazione degli ambienti e delle delle vecchie aree di decollo e di atterraggio per poter e non solo a quelli. Mi viene in mente anche, appunto, il riferimento a all'area del Bardella che diceva poc'anzi l'Assessore, son tutte aree da riqualificare, quindi non nel senso di.
Paesaggistica di bella veduta, anche se poi magari si può obiettare anche su questo quanto possa essere piacevole o almeno vedere un'opera no, questo è un discorso soggettivo, ma rispetto alla riqualificazione dell'area e quindi rendere giustizia a.
È anche una nuova forma a quel territorio che nel tempo ha avuto bisogno di essere trasformato. Credo che il consigliere Paolini facesse riferimento a questo tipo di indirizzo politico dell'Amministrazione e non propriamente a una la visione, alla mera visione di un'opera che giustamente può piacere o non piacere, quindi credo che sia questo il senso. Poi lascio la parola all'assessore Landi. Sicuramente sulle questioni tecniche degli degli esempi citati potrà risponderti Francesca, come come meglio crede.
Grazie, consigliera Niccolini.
Prego, Sindaco Ciappi. Grazie, Presidente. Grazie, Consiglio.
Io credo che questo sia un momento importante, come ho sempre detto, quando si parla di urbanistica e di bilancio, sono i due pilastri che di fatto poi guidano l'attività concreta ad un'Amministrazione poi nell'urbanistica, diciamo le le ricadute e anche gli elementi di spunto sono permanenti e sono, come dire, impattanti.
Né positivo né negativo per per decenni, chiaramente il piano operativo, il Piano strutturale fra le 2 elementi, questo ci parla di piano operativo. Si tratta di dare regole, modalità per le trasformazioni, per gli interventi, per tutto quello che riguarda l'edilizia è quello che riguarda in parte naturalmente anche l'elemento appunto di urbanistica. Ora.
Io credo che ci sono molti elementi generali, non si deve fare confusione tra le opere pubbliche, che naturalmente hanno la necessità di passare fra gli dagli strumenti urbanistici e il concetto stesso, però di quello che si va a fare con questi strumenti, perché questi strumenti prima di tutto servono per dare spinta e modalità ai soggetti privati che vanno a operare in aree o in luoghi che naturalmente hanno di per sé, nascono di per sé con alcuni elementi e che con il passare del tempo hanno bisogno di trasformazioni oppure non ne hanno, oppure attraverso il lavoro della del Consiglio e dell'Amministrazione si sceglie di andare a modificare e a cambiare lo stesso senso su questi elementi. Questo per dire cosa? Quando si parla di paesaggio che io, come dire, sono naturalmente come sindaco, ho anche il dovere di rispettare quello che è ancora di più.
Quello che è scritto benissimo nella Costituzione, nell'articolo 9 della Costituzione, la tutela del paesaggio e di tutto quello che lo si fa in tanti modi lo si fa attraverso il lavoro e stiamo facendo l'Unesco lo si fa attraverso il Piano operativo, i piani strutturali lo si fa attraverso la capacità di rendere.
Effettivo ed efficace anche il lavoro dell'uomo, perché io lo ripeto e lo ripeterò all'infinito quanto l'agricoltura in un territorio rurale come il nostro ha conseguenze che solo attraverso una economia che funziona, può mantenere anche nei confronti di dissesto di suolo pubblico. E tutto questo questo per dire che il lavoro che viene fatto non è un lavoro di specifico all'interno di un soggetto che non sono a dire se.
Se vi piace la domanda non è se piace il Comune nuovo o se turba qualcuno. Io le opere di solito aggiudicò alla fine e quando.
Sarà finito? Probabilmente qualcuno cambierà anche idea, ma ma questo io sono a dire no, non son qui per convincere nessuno. No, non è questa mia velleità, come non sarà convincere nessuno se se mi si sta a definire le mura.
Era giusto lasciarle abbandonate o, come dire, acquisirle nel patrimonio e tentare di ristrutturarle o fare altri interventi sul patrimonio comunale. Quello che sono a dire è che la necessità che ha un territorio vivo come il nostro, con tutte le criticità di un mondo, ma vivo come il nostro è quello di essere continuamente aggiornato, perché è un territorio vivo, perché è un territorio che ha delle realtà economiche importanti e ha ancora delle capacità di attrazione degli investimenti, che ha la capacità di essere.
E anche innovativo sotto tanti punti di vista e che quindi, attraverso questi strumenti, che devono essere aggiornati e il nostro deve essere aggiornato, ma non perché è vecchissimo, perché non l'abbiamo approvato tanti anni fa, ma a un continuo bisogno di riallineamento anche dovuto alle nuove tecnologie. Passiamo a tutto il tema dei pannelli fotovoltaici. Pensiamo a tutti i temi degli inserimenti delle nuove tecnologie e vanno anche a modificare i sistemi edilizi e come influiscono nelle nelle costruzioni più attuali all'interno di tutto questo e anche in maniera abbastanza semplice, cioè noi andiamo anche a regolare alcuni elementi che riguardano le tipologie di infissi o o altri elementi che potranno essere inseriti e dovranno essere anche.
Si dovrà lavorare anche all'interno di Consiglio per fare questo e io credo che questo sia perché noi viviamo in un territorio vivo, un territorio che ha continuo bisogno di innovarsi, capire e comprendere, sapendo in maniera molto chiara da dove si viene, cioè da un territorio estremamente bello all'Ovest, estremamente rurale, molto frastagliato e anche complesso da gestire e governare dall'altra parte. Credo che questo sia uno degli elementi di maggiore congiunzione tra il mondo dei privati, il mondo degli investitori, il mondo di chi sceglie o ha sempre vissuto qui, ma vuole ancora abitarci cambiando magari o perché cambiano le esigenze sociali. Pensiamo tutto il tema della casa, ma pensiamo anche il tema degli anziani di sistema di regolare e gestire in maniera diverso quello che è il mercato e il sistema della casa, e questo, secondo me, sono temi estremamente coscienti in questo periodo, ma che saranno anche determinanti, tenendo conto di tutto quello che riguarda gli elementi anche sociali, e per questo mi sento di ringraziare l'ufficio. Mi sento di ringraziare l'assessore Landi e scusate la frivolezza anche fargli gli auguri per il compleanno, visto che è anche lui ha provato l'ebbrezza di passare qualche compleanno qua dentro e in più, anche, come dire cercare di fare lo sforzo che non si possono limitare a attività e progetti specifici, ma veramente provare a usare una lente un po' diversa e anche una prospettiva un po' diversa, più lunga su quelli che sono gli interventi che potranno essere.
Inseriti all'interno di questo punto dell'ordine del giorno importante, grazie.
Grazie, Sindaco. Sappi. Prego, assessore Landi di dopo il Sindaco. Non si parla, però un paio di precisazioni non gliene dà Francesca su quello che si è detto prima, in particolare perché, come ci siamo detti più volte in Commissione si cerca ad avere una scelta franchezza su temi e di non nascondersi dietro a un dito. Si parla anche, giustamente, di questioni non strettamente all'ordine del giorno e anzi abbiamo delle cose. Mi piace di chiudere la Commissione, perché purtroppo tutti si fa vite complicate. Non c'è spesso occasione di confrontarsi, aggiornarsi sulle singole cose.
Se giustamente si parla in Commissione del problema, per esempio quello delle quattro strade Marcellini, insomma, tutte delle quattro strade.
È evidente che per me sarebbe anche troppo facile nascondermi dietro un dito e dire sì, bisogna andare a dire alla città metropolitana di fare una circonvallazione. È una cosa su cui scherzo spesso. Siccome siamo amici, anche un impagliare perché lui, avendo lavorato nel settore e noi li farebbe dappertutto re circonvallazione. Ma i tempi, però, sono un po' cambiati.
Per fortuna o purtroppo non lo dicono, non è questo il punto una circa una strada delle grandezze necessaria, un'enorme di oggi per essere una strada provinciale e la dimensione è quella della circonvallazione di San Casciano fase BUL ideali ora voi immaginatevi da parte di mercatale, guarda alle 4 strade, far partire una strada di quelle dimensioni con ci vuole anche un ponte, perché c'è un fosso con relativo ponte in mezzo alla campagna per andare a che tipo di soluzione? Cioè io non mi sentirei serio se vi dicessi in Commissione. Grazie per la segnalazione. Speriamo la facciano. Mi sembrerebbe di prendervi in giro. Questo per ragioni pratiche, le ragioni pratiche e ho appena detto:
Ma anche per ragioni giuridiche, perché da quando è stata approvata il PIT un'opera di genere in Toscana, io non credo che per un caso come quello si possano vedere questo nel senso con cui ho parlato in Commissione e questo vale in parte anche per la questione del del del Barcino. Diciamo che aveva due aspetti. Il primo, quello della fermata dell'autobus. Ora noi ci sa un problema su una fermata dell'autobus, per raggiungere la quale c'è bisogno di fare un tratto senza marciapiede su una strada anche lì di competenza provinciale, su una strada regionale dell'Asia il la la la questione le larghezze di direttivo di strade, come tutti sapete, non possono essere ridotte per nessuna ragione, quindi evidentemente qualunque tipo di infrastruttura andrebbe fatta o scavando il Grippo con un muro a retta le dimensioni. Ora l'aggettivo è uguale, ma insomma dimensione importante o con un muro o con una qualificata e regge un marciapiede sospeso sul gruppo, invece va in basso dall'altra parte è del tutto evidente che abbia un'opera fuori dimensione al di là dell'impatto ambientale, non è qui il punto da marciapiede. Messe brutto, per forza, come dire, non la metto a quel punto di vista e il e qui il problema specifico non è che il loro debba fare quella strada per qualche altra ragione, perché per fare una passeggiata da da quel centro abitato c'è anche direttamente l'accesso che collegasse il percorso della pesa per esempio, quindi non è per farlo e altri percorsi che partono, invece andando a monte è proprio quell'esigenza specifica dei mezzi pubblici. Quindi io penso che questa questione, come accennava prima il presidente della Commissione, la vada affrontata da quel punto di vista per sobrietà, ma anche per servirà soprattutto perché anche lì teorema che è troppo facile dire: quando si rifà l'aggiornamento, si provvede all'esproprio anche lì per fare il marciapiede e passa il tempo, ma cioè non è serio per vedere un'opera di quelle dimensioni, al di là che non fosse esattamente la Serbia in Commissione, ma anche lì mi voglio nascondermi alle procedure. Ebbene, parlando chiaramente delle Rose Leonardo, in particolare, egli ha un tecnico, immagino lo sappia esattamente il tipo di o che tipo di opera ci vorrebbe la questione degli odori, invece ancora più delicata, perché a parte gli è un tema, ovviamente l'ambiente, ora quegli scarichi che danno quell'odore lì è evidente, non sono scarichi di origine pubblica. No, perché lì non ci sono infrastrutture d'origine pubblica è quello, è uno dei tanti centri abitati, ci sono nel nostro territorio per cui, essendo nati tanti anni fa e un pezzo dopo l'altro, gli scarichi sono andati in maniera, diciamo per per non dire ecco un po' fantasiosa e non sempre verificabili, e un grande facilità, quindi quello quando e se lo andremo a approfondire e succederà, perché prima o poi arriverà un progetto di un privato ristrutturazione è importante e, come è successo in altri centri abitati di quelle dimensioni,
Bisognerà porsi il problema. Ora, invece, la grande fortuna c'è un depuratore molto vicino e quindi dal punto di vista economico, magari proprio una questione tra privati, sostanzialmente è una, non è che gli arriva i comuni o i consorzi o il leva. L'odore Alfonso gli arriva un ente e accerta, cioè dei privati e stanno producendo, magari senza saperlo, è perché spesso succede così che stanno producendo quella situazione, quindi bisogna stare anche molto attenti a spingere su certe situazioni prima ad averla accertate, perché si può mettere molto in difficoltà alle persone. Per quello. Io in Commissione avevo un pochino Deadly salterò, ma se si deve andare ad essere chiari fino in fondo ce lo presentissima non presente la questione presentissima e la va affrontato con grande delicatezza, perché ci sono la legge, nonché ma non si applica la legge, ci mancherebbe altro. Appena arriva un foglio ufficiale, noi la legge la si fa applicare, ma applicare la legge a volte richiede grandi sacrifici alle famiglie. Con questo i problemi vanno risolti tutti quei posti nelle sedi opportune, questo che comunque Leonardo, cioè l'occasione di parlarci anch'io ovviamente per chiarire quello che si era detto in Commissione,
Grazie, assessore Landi. Non ci sono interventi per conclusioni alle dichiarazioni di voto.
Se non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione del punto numero 9.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, 1 astenuto Calamandrei.
Votiamo adesso l'immediata eseguibilità del punto numero 9.
La votazione si conclude manca.
Si conclude adesso la votazione con 11 voti favorevoli, 1 astenuto Calamandrei.
Passiamo al punto numero 10: mozione presentata dal Gruppo consiliare lista Volpe il quadro civico di San Cassano e dal Gruppo consiliare del Partito Democratico Cittadinanza onoraria a Margam. Arguti e adesione alla campagna per la liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane. Classe la parola al Consigliere Naldini.
Sì, grazie, Presidente. Grazie al Consiglio. Presento ora la prima delle due mozioni che avevo presentato nel primo Consiglio di luglio, che poi avevo ritirato, in quanto ero assente l'Assessore Volpe e ci tenevo affatto fosse presente, visto anche insomma, la tematica che combaciano alle sue deleghe era a rappresentare la nostra Amministrazione con la comunità di Morganella. Mozione questa che affonda le sue radici nella storia profonda della nostra comunità, un territorio, quello di San Casciano e del Chianti, che ha sempre fatto della difesa dei diritti umani, della pace e della solidarietà internazionale un tratto distintivo della propria identità politica e civile. Con questo atto proponiamo il conferimento della cittadinanza onoraria a Marwan Barghouti.
E richiamiamo l'attenzione sulla situazione dei prigionieri politici palestinesi.
Barghouti è detenuto da oltre vent'anni nelle carceri israeliane e viene riconosciuto a livello internazionale e da ampi settori della società civile.
Come una delle figure di sintesi più autorevoli per una futura e necessaria ricomposizione politica in Medio Oriente e ha un leader che rappresentano pienamente la possibilità di un dialogo per la soluzione due popoli, due Stati che resta l'unica strada percorribile per una pace giusta duratura è fondata sul diritto internazionale.
In sostanza, questo atto era più i tre significati fondamentali per la nostra Amministrazione. In primo luogo è un segnale chiaro per i diritti e per la pace conferire questa cittadinanza. Un messaggio politico preciso, Barghouti una figura chiave per il futuro dialogo in Medio Oriente e sostenerlo significa ribadire con forza che la pace non si improvvisa, ma si costruisce unicamente sul rispetto dei diritti fondamentali e della dignità di ogni essere umano.
In secondo luogo, c'è una profonda coerenza o alla nostra storia San Casciano, alla tradizione, dove dobbiamo andare fieri, fatta di solidarietà, cooperazione e grande attenzione ai processi internazionali.
Infine, con questo voto facciamo sentire la voce della nostra comunità al di fuori dei confini comunali, chiedendo con forza al Governo italiano e l'Unione europea di fare la propria parte sul piano diplomatico, assumendosi la responsabilità di intervenire per fermare i conflitti, di aprire canali di dialogo e tutelare i diritti di tutti. Quindi invito tutti i colleghi a votare questa mozione. Grazie.
Grazie, consigliere Naldini. Ci sono interventi?
Prego, consigliera Calamandrei. Grazie, Presidente. Allora, la figura di Marwan Barghouti, estremamente controversa e polarizzante nella mozione presentata a San Casciano, in evidenza prevalentemente il profilo politico e simbolico, ma omette un minimizza alcuni aspetti che potrebbero rappresentare elementi di forte criticità politica, istituzionale e morale.
Barghouti alle principali esponenti del movimento Fatah, storicamente legate all'Organizzazione per la liberazione della Palestina, è stato eletto nel Consiglio legislativo palestinese 66 e per anni è stato considerato uno dei leader palestinesi più popolari e uno dei possibili successori Ara fatta, ha sostenuto gli Accordi di Oslo e gli anni successivi si è espressa a favore della soluzione dei due Stati e fin qui ovviamente concordiamo per questo motivo da parte della comunità internazionale e con i movimenti fascisti visti lo considerano una figura assimilabile a quella di altri lire. In Karen incarcerati è diventata essendo riconciliazione come Nelson Mandela, ma l'aspetto più controverso riguarda la sua condanna. Nel 2004 un tribunale civile israeliano lo ha condannato a cinque ergastoli più di quarant'anni di reclusione, ritenendolo responsabile durante la seconda Intifada di aver diretto ho promosso attività terroristiche portavano alla morte di cinque civili israeliani, in particolare Loredana riguardo attentati rivendicati alle Brigate De Martini di al Asca organi, organizzazione armata collegata Fatah Barghouti ha sempre contestato la legittimità del processo, rifiutandosi riconosce la giurisdizione del Tribunale israeliano. Alcune organizzazioni e personalità Antonietta nuziali hanno criticato il procedimento, ma la sentenza, come è stata annullata né da tribunali israeliani né da organismi internazionali. Per un Gruppo consiliare un'amministrazione comunale LSU l'adesione alla campagna per l'elaborazione Barghouti può presentare diversi profili problematici in contrasto con le pendenze definitive, il rischio di operazioni storico controverse, possibili lesioni del principio di imparzialità istituzionale e il mancato riconoscimento delle vittime. Gli israeliani. Inoltre, infine, una criticità sul piano diplomatico e simbolico. L'adesione alla campagna per la liberazione di tutti i prigionieri palestinesi può risultare problematica perché tra i detenuti palestinesi e sono sia persone in detenzione amministrativa, soggetti condannati per attentati terroristici e omicidiari.
La formulazione generale l'evoluzione non distingue chiaramente le diverse situazioni giuridiche. Noi, appunto, riteniamo di non poter votare favorevolmente comunque essere in disaccordo che certi ***** venga essere trattati in questa sede, grazie.
Grazie, ci sono altri interventi?
Prego, Sindaco Ciappi.
Signor Presidente del Consiglio, ringrazio naturalmente il Gruppo per aver presentato questa mozione e ho avuto anche l'onore di non solo conoscere, ma anche conferire.
Grazie alla Città metropolitana o il coordinamento.
Per è stato composto proprio per sostenere la liberazione di Barghouti. La liberazione di Barghouti rappresenterebbe un passo in avanti per il processo di pace. Sappiamo benissimo e attualmente la situazione e della guerra ancora in atto. Se così si può dire, anche se di fatto la parola guerra non è.
L'elemento più corretto per identificare quello che sta accadendo sicuramente il processo di pace e da tanti anni è in corso, si è non solo bruscamente interrotto, ma ha riportato la situazione attuale a quella di tanti tanti anni fa, forse in una delle fasi più delicate e complesse che abbiamo mai vissuto in questo senso, avere una figura che possa avere la caratura di rappresentare almeno la gran parte del mondo palestinese, sicuramente farebbe dal punto di riferimento per un mondo, in una, in una terra estremamente.
Una polveriera che potrebbe dare dei risvolti. I primi segni di poter portare a riportare al centro della discussione elementi di pace. Per fare la pace c'è bisogno di persone e vogliono fare la pace appunto, il punto di partenza è questo per due popoli e.
Ah, ah, sono in guerra ormai da decine e decine di anni arrivare a una pacificazione e arrivare a una sensibilità e anche la capacità di comprendere il processo di pace è l'unica strada percorribile è estremamente complesso, soprattutto se non ci sono leader in grado di tracciare un segno nitido e questo.
Se dalla parte de de de de degli israeliani saranno chiamati a esprimersi, sono chiamate a esprimersi a breve e solo dopo potremo avere, come dire, la la certezza di quale può essere anche l'intenzione da parte de de del suo popolo da parte del delle autorità palestinesi, Barghouti sarebbe sicuramente un punto di riferimento importantissimo per la comunità internazionale e quindi credo che sarebbe importante supportare questa questa.
Mozione, che sicuramente c'ha dei punti di criticità, ma che vuole dare un segno in una direzione che è quella di cercare di trovare l'autorevolezza necessaria per portare la pace o per avviare un nuovo processo di pace e un territorio massacrato dalla guerra e dalle situazioni che si sono create anche negli ultimi anni. Grazie.
Grazie, Sindaco. Sappi. Ci sono altri interventi?
Prego, Consigliere Calamandrei. Sì, Presidente, io volevo risottolineare, oltre a tutto quello ovviamente ha detto anche giustamente comunque il Sindaco, che comunque si sta parlando di un detenuto che ha subito una condanna da parte di Israele e quindi andare a identificare una persona come lui, significa comunque inasprire nuovamente dei rapporti con Israele e il conflitto e nasce tutto lì. Quindi la presa di posizione di un Comune come il nostro che voglia dare. Ovviamente, giustamente volete dare una una, una, una u politico, una considero una una direzione politica, ma non va dimenticato che non è un Nelson Mandela, Barghouti. Comunque lui ha una condanna o la condanna è stata riconosciuta e per ora nessuno ne ha chiesto la il e il ritiro, cioè quindi ecco, era questo che io volevo sottolineare grazie.
Grazie, ci sono altri interventi? Conclusioni?
Prego, Sindaco Ciappi.
L'autista del libro.
Prego.
Procediamo allora con la votazione del punto numero 10:
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, un voto contrario, Calamandrei.
Passiamo al punto numero 11 Mozione presentata dal Gruppo consiliare lista Volpe il cuore civico di San Cassano e dal Gruppo consiliare del Partito Democratico. Condanna delle violenze e degli accordi commerciali UE Marocco nel Sahara occidentale richiesta di rispetto delle sentenze della CIG UE e della democrazia europea e riaffermazione del diritto all'autodeterminazione del popolo Saharawi.
Prego, consigliere Naldi. Sì, grazie, Presidente. Grazie, Consiglio. Presentano brevemente questa mozione sull'auto del popolo sahrawi che, come ogni anno e come ormai la nostra tradizione e torniamo a portare in Aula con convinzione.
Il senso di questo atto è molto semplice e lineare. Da un lato, vogliamo dare continuità allo storico gemellaggio che lega San Casciano ad aree di MES, un legame fatto di accoglienza, cooperazione e vicinanza.
Che il nostro territorio porta avanti da decenni dall'altro intendiamo ribadire un principio fondamentale di legalità internazionale, richiamando anche le recenti sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea sugli accordi commerciali. Le risorse del Sahara Occidentale appartengono al popolo Saharawi e non si possono fare accordi sulla loro pelle senza il loro consenso. Chiediamo quindi al Governo, all'Unione europea, di fare la propria parte sul piano diplomatico per il rispetto dei diritti umani e per lassù e per una soluzione di pace reale.
Per rappresentare questo atto ogni anno significa dire San Casciano sedimenti dai propri amici e della propria storia. Vi chiedo quindi di sostenere proprietaria probabilmente questa mozione, grazie.
Grazie, consigliere Naldini. Ci sono interventi?
Prego, consigliera Calamandrei. Sì, grazie ai presenti e ora io in questi giorni appunto, ero messa male, però la domanda che io volevo fare, né nel frattempo da da luglio oggi ci sono stati degli sviluppi. Volevo sapere appunto se erano stati approfonditi.
Sarà appunto avevo visto, ah, scusate, se non erro, cosa va beh, guarda, riguardava sostanzialmente delle parti scientifica, eccetera, però anche per quello che riguarda invece la il.
Degli accordi che possano riguardare, appunto in specie sahrawi era c'era un qualcosa di nuovo con ora. Stavo cercando di ricordare, però, appunto, come ho detto non ho, a mio avviso, insomma, mancante dovrebbero mancare degli aggiornamenti.
Stavo guardando con deroghe quando mi è stato mandato.
A 9 marzo era già.
Va beh, io ora non solo ovviamente capace di poterlo formulare, chiedevo appunto se c'erano stati degli aggiornamenti e se erano stati inseriti nel testo per poterlo rendere adeguato ad oggi. Grazie.
Ci sono interventi? Prego, Sindaco. Sappi. Grazie, Presidente. Grazie. Consigliano dire questa mozione rappresenta un elemento importante per quello che il nostro territorio ha sempre rappresentato con l'accoglienza dei bambini Saharawi e con del patto di gemellaggio con i Sahrawi.
Per noi cosa perché sono importanti questi elementi? Noi sappiamo che oggi, a livello internazionale, con il mandato di Trump sono stati ridotti in maniera importante e notevole. Le gli aiuti e gli Stati Uniti fornivano al popolo sahrawi popolo Sahrawi, che ricordo, si trova nella condizione di essere stato cacciato dalle proprie terre alla fine della egemonia di della Spagna franchista su quelle terre. Quando poi il Marocco invase.
E il territorio saharawi, costringendo il popolo a ritirarsi nel Sahara occidentale nel deserto. La situazione attuale è una situazione dove la popolazione non ha potuto, né attraverso il lavoro del Fronte Polisario, che è un lavoro, Kek è stato di autodeterminazione, ma collegato anche azioni violente a un contrasto militare e di rivolta nei confronti del Marocco. Dall'altro, né con la parte diplomatica che.
Chiedendo il referendum per poter a.
Avere un riscontro di quello è la possibilità di rientrare all'interno dei propri territori, ma sappiamo che questo popolo vive all'ente a ahimè e mezzo del deserto, con delle tendopoli che piano piano sono diventate anche qualcosa di più, perché ormai sono quasi quarant'anni. Insomma, oltre trent'anni di di di di, diciamo di vita in maniera nomade, pur considerando e non era una popolazione nomade, quindi si trova a vivere fuori da quello è il loro contesto, quella era il proprio territorio in condizioni estremamente difficili.
Il sostegno del Comune di San Casciano c'è sempre stato e sentendo il lavoro e fai ringrazio Selma, Comitato Selma e da anni anche aiuta a coadiuvare tutta una serie di sostegni, sia in termini economici, di farmaci di tutto il. C'è necessità per i più piccoli, in particolar modo, ma insomma tutto il popolo Saharawi e anche poi d'accoglienza nel periodo estivo è quello più duro.
In questa mozione cosa c'è di questo c'è il fatto di andare a identificare un popolo come versato.
Di tutta una serie di situazioni e che naturalmente si richiede anche e bisogno di attraverso la Comunità europea, di fare una pressione necessaria nei confronti del Marocco affinché si prenda consapevolezza di tutta una serie di elementi. Le trattative gli interventi anche a livello e europea a livello europeo. Sicuramente sono importanti e molti.
Lo lo agevolano anche dal basso quando si porta temi come questi mozioni di tipo sicuramente politico e anche con una.
Diciamo spiccato senso internazionale. È chiaro che l'elemento di forza è quello di far prendere consapevolezza alle comunità e qui dal basso, anche da una sede come questa è l'assise più alta della rappresentanza politica del territorio di San Casciano di supporto.
A un popolo e è vessato e sicuramente anche più isolato, anche economicamente rispetto a quello che era tanti anni fa e in questo senso tentare di spingere sulle nostre istituzioni più alte, sia a livello nazionale sia a livello, naturalmente internazionale, come la Comunità europea, affinché si possa fare questo.
Identificando alcune misure sicuramente concrete, ma ciò premesso, io credo e l'intenzione non sia solo quella specifica di trovare degli elementi di leva, ma anche degli elementi di sensibilizzazione nei confronti della Comunità europea e del Governo italiano affinché si possa sostenere la causa Sahrawi e avere, diciamo così, in questo modo, una responsabilità nei confronti di quello che accade in territori lontani da noi, ma che noi abbiamo sempre tenuto vicino e abbiamo fatto sempre il nostro. Tutto quello era nostro nella nostra possibilità affinché si potesse.
Rivendicare una, una, una linea molto chiara accanto a quella dei fragili, dei deboli e di quelle bambine, quelle bambine, e dico il popolo che si trova a vivere nel deserto ormai da più di 30, grazie.
Grazie, Sindaco Ciampi. Ci sono altri interventi?
Prego, consigliera Calamandrei per le conclusioni. Certamente anche noi riteniamo che l'ASL e la tutela del popolo del salmone sulla questione seria che merita attenzione e un approccio fondato sui diritti, sulla correttezza sulle informazioni sul rispetto delle competenze delle istituzioni. Tuttavia, come sempre finiamo in un Consiglio comunale debba concentrarsi sulle questioni di propria competenza e quando decide di intervenire su temi internazionali, lo facciano formulazioni equilibrate giuridicamente precise, accompagnate da obiettivi verificabili. Quindi mi duole che non ci sia stata un'attenzione nel verificare se ci fossero state informazioni nel frattempo nuove.
E anche perché, nel frattempo, la situazione alla quale si è evoluta dopo la sentenza della Corte di giustizia del 4 ottobre 2025 24, l'Unione europea ha adottato un nuovo accordo, appunto il 25 e il 3 ottobre è stato, è stato, è stato preso delle nuove decisioni.
La Commissione europea ha sostenuto che il nuovo accordo risponde alle condizioni poste dalla Corte, mentre il Fronte Polisario ha presentato nuovi ricorsi che risultano ancora definire in merito e ho sempre la documentazione disponibili. Noi ritorniamo inopportuno che in un atto di un Consiglio comunali ci debbano essere espressioni come modo di operare davvero scandalosi. Queste monete son virgoletta e riprese dalla dalla dal.
Oddio stacca, scusate dalla mozione. Grave violazione della democrazia europea è ancora aggiornamento delle sentenze CGU e si tratta di giudizi politici perentori su questioni complesse. È ancora oggetto di controversia giuridica. Sarebbe stato più corretto distinguere i fatti accertati dalle contestazioni formulate dalle parti delle valutazioni politiche. Un atto consiliare non dovrebbe esaurirsi alla trasmissione. Una presa di posizione politica dovrebbe prevedere anche un seguito verificabili con informazioni sugli eventuali riscontri ricevute sugli sviluppi successivi e pertanto, malgrado appunto non è che non comprendiamo la situazione del Saharawi, voterò appunto contro la mozione per tutto ciò che ho detto. Grazie.
Grazie, ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione del punto numero 11.
La votazione si conclude con 11 voti favorevoli, un voto contrario, Calamandrei.
Fate voi.
Procediamo con la lettura degli oggetti del punto numero 11 e numero 12, la consigliera, che sono due mozioni, per esempio il 12 e 13, scusate, non avevo sfrontato. Sono due mozioni presentate dalla consigliera Venezia, che è assente e rivaluteremo se le mozioni sono ritirate per il prossimo Consiglio comunale. Intanto do lettura degli oggetti: punto numero 12: mozione presentata dalla consigliera Venezia benedetta Gruppo Misto mozione di solidarietà agli studenti del liceo di Cesena che hanno esposto lo striscione: l'Italia agli italiani. Punto numero 3: 13 mozione presentata dalla consigliera Venezia benedetta Gruppo Misto modifica cerimoniale il Consiglio comunale alzarsi in piedi al momento dell'esposizione dei propri atti e durante la descrizione da parte dei Consiglieri, Giunta e Presidente del Consiglio.
Procediamo con il punto numero 14 Mozione presentata dal Gruppo consiliare del Partito Democratico in sostegno assegna ONLUS. Prego, consigliera Niccolini. Grazie, Presidente. Grazie, Consiglio. Brevemente.
Abbiamo ritenuto opportuno presentare questa mozione, perché nel territorio a noi vicino di Montespertoli, del Comune di Montespertoli si trova questa associazione che si occupa ormai da diversi anni della della fauna selvatica e ha espresso recentemente difficoltà nel poter proseguire la propria azione che.
Gli è stata richiesta in un primo momento dalla provincia di Firenze, in un secondo momento dalla ASL Toscana Centro, proprio perché fa un grande lavoro di di aiuto sul territorio e non solo nella nella gestione di delle specie delle specie che che riabilita, ma anche proprio del territorio stesso, e quindi, siccome ci sono dei problemi, appunto per quanto riguarda il poter andare avanti di questa associazione e poter continuare ad operare sul territorio e abbiamo pensato che potesse essere un'idea, quella di chiedere al Sindaco, alla Giunta di poter operare con gli altri Comuni dell'Unione comunale in sostegno del Comune di Montespertoli, affinché le attività di semina possano continuare.
Appunto, è un'attività che i Comuni possono volendo sostenere, come come singoli enti e non all'interno del dell'Unione comunale, però comunque il il Partito Democratico chiede di andare in questa direzione. Grazie.
Grazie, consigliera Niccolini. Ci sono interventi? Prego, consigliera Calamandrei. Grazie, Presidente. Noi abbiamo io ho proposto. Allora, premesso che ovviamente, per tutto ciò che è scritto nella mozione non abbiamo niente da ridire, anzi, lo approviamo, abbiamo chiesto semplicemente se era possibile emendarla.
Aggiungendo dei punti, perché.
Io conosco Donatella Gelli, da tantissimi anni vado spessissimo aiutarla nel racconto che ovviamente ha fatto sintetico la consigliera Niccolini. Vi sono un po' difatti, ovviamente chi non è dentro riesce bene a capire. La situazione è che da tante e per tanti anni, per per diversi anni non gli sono proprio arrivati i fondi, mancano i soldi, ancora, mancano degli arretrati e quindi ecco semplicemente.
Visto che comunque in quel centro gravitano all'incirca 900 animali in anno che riescono a essere rimessi anche nel territorio, perché noi spesso pensavo solamente facoltà al cinghiale o al daino che spesso per noi che viviamo in questi ambienti consideriamo anche forse se fosse stato abbattuto, sarebbe meglio se purtroppo dobbiamo dirlo, ma è una realtà vera, però dietro ci sono tanti altri animali. Noi facciamo parte, non nessun sistema di immigrazione e grossissimo.
Alla Piana io sono una appassionata, arrivano animali sia nel periodo prima primaverile che autunnale, da dal Cigno alla animali che veramente non non potreste mai immaginare e che spesso, se si trovano in difficoltà, vengono portati da lei.
Questa struttura è importante perché è creata apposta perché l'animale non abbia il contatto con l'estero umano e possa poi essere rimesso in libertà, ossia una volta che è curato, deve essere portato via purtroppo la situazione dove abita, dove ha costruito appunto questo non è una situazione delle migliori, perché si tratta di un terreno scosso che subisce tutti gli anni, soprattutto a causa di queste bombe d'acqua dei grossi allagamenti e frane, per cui spesso di anno in anno ci ritroviamo a dover anche reintervenire sulle stesse strutture, perché purtroppo magari sono sono andate giù. Ecco, detto tutto questo il problema è che il centro ha bisogno, anche se fosse possibile, se poi appunto riusciamo a coinvolgere anche gli altri Comuni.
Di una sensibilizzazione di poter andare agli enti proposti proprio per cercare di capire anche qual è la situazione finanziaria, i soldi e possa riuscire magari a sbloccare questi soldi che possano arrivargli, vedere magari anche di riuscire, anche se lo fa parte della dell'Unione, del Qian, del de de insomma, del Chianti Fiorentino. I Comuni Montespertoli però di riuscire magari a attivare anche riuscire a capire quali sono ancora gli ultimi atti accessori che gli servono affinché la struttura sia.
Può possa vive propoposta, ecco andare avanti. Ecco, quindi, per tutto questo abbiamo chiesto di poter inserire.
Nella parte col o considerate, inoltre che sono state recentemente rappresentate pubblicamente criticità relative alla sostenibilità economica della struttura, alla regolarità dei rapporti contrattuali, la disponibilità delle risorse necessarie al mantenimento degli animali accolti.
La possibile interruzione o riduzione delle attività della struttura potrebbe determinare rilevanti difficoltà nella gestione degli ambienti selvatici che necessitano di soccorso e riabilitazione, rendendo necessario un tempestivo confronto tra gli enti proposti di poter raggiungere e impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi formalmente prezzi, Aglietti e gli organismi competenti Regione Toscana, i soggetti istituzionali coinvolti nella gestione e nel finanziamento del servizio, al fine di rappresentare le associazioni di difficoltà denunciata da semina ONLUS e sollecitare una tempistica verifica delle risorse economiche spettante alla struttura degli eventuali pagamenti ancora dovuti a promuovere un confronto istituzionale al Comune, mentre esperto gli altri Comuni e alle Unioni e gli enti competenti affinché siano indebita e soluzioni concrete e sostenibili per garantire la prosecuzione dell'attività d'estrema Onlus, nel rispetto delle competenze, degli obblighi e dei soggetti coinvolti grazie. Queste sono le le aggiunte. Avevamo appunto chiesto di emendare.
Certo.
Si sospende un attimo la sezione.
Questo.
Estorsori.
Delle stesse norme sul perché non ci si può impegnare con la Regione, eccetera, anzi, certo va bene.
La invito a riprendere i posti si riprende la seduta.
Invito, quindi la consigliera Niccolini a leggere la mozione emendata.
Grazie, Presidente. Grazie, Consiglio. Se va bene, vi leggerei solamente la parte aggiunta dopo il visto che aggiungiamo con inoltre considerato che sono state recentemente rappresentate pubblicamente criticità relative alla sostenibilità economica della struttura, alla regolarità dei rapporti contrattuali e alla disponibilità delle risorse necessarie al mantenimento degli animali accolti. La posizione, scusate la possibile interruzione o riduzione dell'attività della struttura, potrebbe determinare rilevanti difficoltà nella gestione degli animali selvatici che necessitano di soccorso e riabilitazione, rendendo necessario un tempo un tempestivo confronto tra gli enti coinvolti.
Poi vi mando la versione,
Grazie, Consigliere Niccolini.
Se non ci sono ulteriori interventi, prego, Sindaco Ciappi.
Ringrazio il presidente delle azioni Consiglio. No, ci tenevo a dire al momento e la struttura si è dotata di tutti i crismi per poter essere considerata sostenibile anche da un punto di vista istituzionale. Credo che sia un elemento importante, perché naturalmente.
In un territorio ampio come quello della provincia di Firenze, un presidio in questa parte di territorio, soprattutto insomma, un'area del Chianti, una zona dell'Empolese, insomma.
Può essere utile per dare sostegno alla piccola fauna selvatica, anche a quella grande, ma naturalmente insomma anche a elementi e spesso, come dire, non non tendiamo neanche a proprio a considerare perché chiaramente voi e.
E la la, la fauna selvatica, tutta una serie di problematiche. Oggi c'è la peste suina che impatta molto gli ungulati cinghiali. In generale, però, insomma, ci sono tante problematiche e poi vanno a impattare poi anche con quelle che sono le interazioni con l'uomo e quindi naturalmente è importante questo presidio, è importante, sarà importante riuscire a sostenerlo chiaramente tutto questo in una serie di discussioni, dialoghi e sono sempre stati aperti anche con il Comune, dove ha sede.
Semea con la dottoressa Celli, che ringrazio, che conosco e e come dire, è in dubbio la la, il suo amore e la sua professionalità nei confronti del de del, né nella cura degli animali, naturalmente, come dire con il Comune di Montespertoli avevamo già intrapreso un percorso per riuscire a realizzare una convenzione che potesse andare a sostenere una parte di quelli che sono sicuramente i costi che un elemento come questo una struttura come questo a eventualmente questo l'avevamo anche un po' tracciato e già con altri Comuni, come quello di crepe e di Barberino Tavarnelle, perché ci sembra anche più logico e anche giusto in questo senso anche farlo con una regia che possa essere più larga, al di là delle competenze. Poi.
È delle unioni o di. Peraltro, però questi comuni si erano già mossi e avevano già avuto dei contatti che poi non si sono trasformati a non avere proprio atto esecutivo, ma che riprenderemo in mano e secondo me è fondamentale anche per riuscire ad arrivare a questo. Chiaramente con un atto di Consiglio ci aiuta anche laddove non si riesca ad andare avanti magari un qualcuno degli altri Comuni, proprio per riuscire anche a soddisfare questo. Tutto questo nell'interesse, naturalmente della protezione degli animali e della paura selvatica, ma anche nell'ottica che di questi prensivi non ne nasca uno in ogni angolo di ogni Paese, ma ci sia anche una è elemento e tenda più che altro a garantire delle funzioni che non sono codificate come in altre situazioni o altri elementi, ma che si vada a rafforzare anche la professionalità espressa negli anni, che che che ci sta dietro e che porta anche a un effettivo sostegno a la fauna, grazie.
Grazie, Sindaco. Sappi. Se non ci sono altri interventi, passiamo alle votazioni. Voteremo prima l'emendamento e poi da voi la mozione emendata, quindi procediamo con la votazione dell'emendamento.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli. Votiamo adesso la mozione emendata.
La votazione si conclude con 12 voti favorevoli.
Passiamo al punto numero 15 Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia l'intitolazione di uno spazio pubblico alla memoria della giornalista e scrittrice Oriana Fallaci nel ventennale della scomparsa. Prego, consigliera Calamandrei. Grazie, Presidente. Sono passati vent'anni dalla morte di Oriana Fallaci. La Toscana giustamente la ricorda con mostre, convegni e iniziative dedicate alla sua figura. Oriana è una delle più grandi firme italiane del 900, una giornalista, una scrissi scrittrice e conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, capace di raccontare guerre e rivoluzioni. I grandi protagonisti della politica e della storia contemporanea, con uno stile che ancora oggi resta inconfondibile. Moriani a era anche profondamente Florenta, fiorentina nata di fronte a Palazzo Vecchio, aveva assorbito fino in fondo il carattere e la società. La l'ironia, la schiettezza, l'indipendenza, quella naturale in sofferenza, pugno contro ogni conformismo, la voglia di dire le cose che faccio senza preoccuparsi fossero comode, gradite, compatibili con il pensiero dominante del momento. Quando una figura come lei diventa patrimonio della storia, il rischio è sempre quello di cerebrali. È quello che mette tutti d'accordi e omettere quello che ancora divide o addirittura scandalizza. Noi non possiamo solo ricordare la grande inviata alle interviste potenti, il coraggio dimostrato nei teatri di guerra e il suo straordinario talento letterario, facendo però finta che non esistano fallace degli ultimi anni. Quello che denunciava con forza e lo si rifà il pericolo. Il pericolo islamista, quella che difendeva le radici culturali ai valori dell'Occidente sempre più molle, è assorbito e accusava l'Europa di aver perso sicurezza della propria identità, quella che scriveva parole durissime, spesso provocatorie, capace di suscitare polemiche allora e anche oggi, perfino sulla propria lapide, volle essere ricordato come scrittore e non come scrittrice per questo credo che il modo migliore di celebrare Oriana Fallaci Pennant, vent'anni dopo la scomparsa non sia selezionare ideologicamente le sue idee, tenendo quelle che fanno comodo e cancellando quelle che non si allinea politicamente al al politicamente corretto.
Perché dovrebbe perché essere liberi ci ha insegnato a Oriana, significa avere il coraggio di dire ciò che gli altri non vogliono sentirsi dire.
Considerato che Oriana Fallaci ha rappresentato una figura fondamentale per l'emancipazione della difesa dell'universo femminile, lascia lanciando un vero e proprio manifesto letterario con lettera un bambino mai nato nel 1975, il cui sale avrei un monologo, inizia a essere donna. È così affascinante è un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai.
Viene ancora oggi scelte condivise l'occasione del 25 novembre Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, come inno alla resilienza, alla libertà e all'intelligenza femminile che urla per essere ascoltata nel corso di tutta la sua carriera di inviato speciale, giornalista documentata e denunciata con fermezza i sistemi di sottomissione, segregazione e violenze più strutturali subite dalle donne di ogni parte del globo, a partire dal suo storico reportage del 1961. Il sesso inutile resta scolpito nella storia del giornalismo mondiale e nei diritti delle nonne. Il suo coraggioso e provocatorio gesto del 1979 durante l'intervista a Khomeini, quando scelse di soglia Hirsi pubblicamente, il chador era stata costretta a indossare, rifiutando di sottomettersi quello che definì un simbolo di espressione.
Considerato inoltre che il territorio del Chianti Fiorentino appeal a pochissima distanza, confine del Comune di San Casciano in Val di Pesa ha rappresentato storicamente per Oriana Fallaci un intimo è fondamentale il riflusso creativo e personale. A sua casa di campagna. Il Comune di San Casciano Val di Pesa vanta una radicata e storica tradizione legata alla cultura, alla saggistica, all'editoria, rendendola la onomastico lo o locale. Lo strumento è dare per imprimere la memoria di chi ha preso la vita, la vita per la libertà di espressione e di stampa.
Aggiungo, inoltre che ho saputo che c'era stato diversi anni fa, credo un gruppo, forse il dottor Lapini, che aveva fatto anche una raccolta di firme, appunto per poter fare un qualcosa da poter dedicare a a Oriana Fallaci, appunto è detto tutto questo impegniamo il Sindaco e la Giunta a individuare uno spazio pubblico ed ogni piazza giardino Sala scevri abitua, biblioteca o altro luogo Simba Bolic o all'interno del territorio comunale di San Casciano in Val di Pesa, da dedicare alla memoria di Oriana Fallaci recante la dicitura ufficiale dalla stessa indicata Oriana Fallaci, scrittore a promuovere iniziative in occasione degli di delle iniziative e degli eventi istituzionali organizzati dal Comune per il 25 novembre prossimo Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne valorizzando in palestra del PR il suo contributo storico all'emancipazione, alla denuncia e l'oppressione di genere e alla difesa delle libertà delle donne e a promuovere momenti di approfondimento e la sua figura e il suo contributo culturale e civile. Ringrazio per.
Grazie, ci sono interventi?
Prego, consigliere Benelli.
Sì, grazie, Presidente. Grazie, Consiglio. Niente. Io mi riallaccio un po' alla presentazione della mozione e ha fatto la consigliera Calamandrei, perché volevo praticamente.
Puntualizzare il fatto della del fatto che Oriana Fallaci è sempre stata e soprattutto sempre stata una donna libera, libera, vuol dire anche che non si può in ogni caso identificare, visto che qui siamo in un organo politico, in nessuna parte politica.
E nasce infatti Oriana Fallaci e addirittura come staffetta partigiana, quindi diventa una figura molto complessa, enigmatica da sintetizzare oltretutto nella nella mozione praticamente si fa riferimento a evidenziare anche quelle cose che dividono e che non rendono tutti della stessa opinione, ma.
Questo, diciamo, è un aspetto che porta chi ha presentato la mozione a evidenziare soprattutto quello, secondo me, quando Oriana Fallaci è stata una giornalista, un'inviata di guerra, una scrittrice, una persona che ha di fatto praticamente nella sua vita.
Diciamo combattuto tutti quelli che sono coloro che erano contro tutte le libertà, va ricordato soprattutto, per esempio, oltre praticamente va ricordato soprattutto, secondo me, la cosa più importante.
È il libro che ha scritto un uomo che era praticamente è un atto di accusa a un atto d'amore verso il suo compagno dell'epoca, ma un atto d'accusa verso il regime dei colonnelli greci, che insomma,
Per questo dico che ci sono tante cose e di Oriana Fallaci, che andrebbero viste nel suo complesso e non limitarsi a evidenziare un un periodo limitato di tre anni alla fine della sua vita.
Poi è vero, c'ha radici Chiantigiana e quello può essere anche una cosa.
Da valutare per tra l'altro, lo dico qui, perché è una cosa che a me mi resta molta simpatia in questo.
Nel romanzo postumo di Oriana Fallaci è uscito dopo la sua morte, un cappello di ciliegie. Queste origini sono ancora più evidenti perché parla dei suoi bisnonni e dei suoi nonni che hanno abitato a mercatale, quindi diciamo è anche un po' San Casciano, okay, grazie.
Grazie, consigliere Benelli. Ci sono altri interventi?
Prego, consigliera Calamandrei. Sì, grazie, Presidente. Allora avevo cercato di impostare boh con la la la mozione in questo modo, perché, essendoci si avvicinava alla Giornata internazionale delle donne.
Mi mi. Beh, appunto ci tenevo a sottolineare, diciamo questo aspetto, però appunto, se si va a vedere appunto nella nella richiesta era proprio quella di approfondire momenti, è profondamente la sua figura e sul contributo culturale e civile. Se avessi dovuto dedicare tutto il tempo, tutto quello che ha fatto Oriana, io credo sarebbero voluti veramente delle pagine, però proprio per questo ho voluto anche specificare questo c'è e non solo dedicare.
Dedicare uno spazio e ricordo e magari sfruttare un momento importante dove lei ha avuto comunque il suo contributo, ma era quello poi di poter dedicare proprio uno spazio o un qualcosa per l'approfondimento di tutte quelle sono le sue tematiche e questo era appunto quello che ci tenevo a a precisare, quindi.
Se ho dato l'impressione di una aspetto politico, né in realtà è stato fatto.
Perché avevamo pensato alla giornata alle donne equo per della violenza contro le donne, grazie.
Grazie, consigliera. Prego, consigliera Niccolini. Grazie, Presidente. Grazie, Consiglio. Sicuramente già, come diceva il consigliere Bonelli, la figura di Oriana Fallaci è una di quelle figure su cui potremmo stare a discutere a parlare.
Molto più di una giornata con molto più di un approfondimento, perché.
Davvero la sua storia inizia con da staffetta partigiana e finisce davvero con una serie di vissuti che su molte cose, su molti aspetti le fanno vivere in realtà diverse come quelle.
E che sono ben riportate nella mozione riguardo al suo pensiero contro l'Islam. Ciò a cui faceva riferimento il consigliere Benelli è sicuramente, diciamo, si nota in questa mozione la volontà di calcare la mano su quegli aspetti che.
Senz'altro sono più divisivi, ci voglio sicuramente vedere una come voglio di come posso dire, una una buona fede in questo, nel senso che.
Non si parli sempre e soltanto del degli aspetti che mettono d'accordo tutti, ma sappiamo che intorno a questa figura ci sono senz'altro delle cose che.
Non mettono o non mettono d'accordo tutta l'opinione pubblica e quindi non mettono d'accordo senz'altro neanche tutti le tutte le parti politiche. Quello che secondo me deve essere il la giusta considerazione.
Quando si prende in considerazione il fatto di intitolare una via o una piazza o un un qualsiasi luogo pubblico, deve essere che la figura presa il riferimento deve stimolare nella nella cittadinanza una riflessione, una riflessione personale, un approfondimento, una voglia di identificarsi in una figura che in qualche modo deve essere di esempio, non perché per forza ci si rispecchia in quelle idee politiche, ma perché in qualche modo ha lasciato un segno alla comunità e su questo sinceramente personalmente posso essere d'accordo, perché non si può certamente dire che una figura come quella di Oriana Fallaci non abbia lasciato un segno nella comunità toscana in generale fiorentina più nello specifico, perché lei è sempre stata ovunque, anche se la vita poi l'ha portata oltreoceano.
È sempre stata legata alla città di Firenze ed è una donna sotto il punto di vista.
Professionale sicuramente straordinaria, cioè de di una poliedri poliedricità.
Come come poche figure lo sono, quindi.
Detto questo, non.
Io avrei senz'altro impostato la la mozione in altro modo, perché? Perché, come diceva il consigliere Benelli, alcuni aspetti.
Non, cioè la rendono pollici, politicizzata e non e non è e non è il diciamo, è il modo per per.
Per non poterla votare, ma.
Per quanto riguarda la volontà di fare un approfondimento, fare una riflessione e anche la mia personale, poi questa sarà una decisione del Sindaco e della Giunta.
Intitolare un luogo, trovo che se ne possa sicuramente che ci sia un'apertura alla discussione su questo, almeno in più.
Se rifletto sulla data del 25 novembre, siccome la figura di Oriana Fallaci ha comunque combattuto sempre per i diritti sia civili che delle donne, in particolare, la trovo più adatta. Persone personalmente, magari per un approfondimento nel mese di marzo, piuttosto che per la la Giornata contro la violenza sulle donne, però questo, cioè veramente una piccoli, è un tecnicismo, una piccolezza. Grazie, Presidente. Grazie, Consiglio.
Grazie, consigliere Nicolini. Prego, Sindaco Ciappi.
Grazie, presidente. Grazie al Consiglio per dire che sicuramente, quando si analizza una figura di questo a libro come Oriana Fallaci, si può, si potrebbe dibattere, si potrebbe discutere a giorni interi nel senso che anche questo Consiglio in realtà poi ha già affrontato più e più volte questo tema e lo ha fatto negli ultimi, cioè negli ultimi vent'anni, cioè dalla morte leoniano Fallaci sono stati molti momenti. Quando sono diventato Sindaco, venne una richiesta dal gruppo della porticciolo, un gruppo della porticciolo che le risposi che mi sarei mosso nel senso di.
Valutare e anche andare a definire, laddove si potesse andare a inserire un un luogo che tenesse che potesse essere rappresentato il suo nome.
Io risposi questo.
Poi ci fu una campagna, un'iniziativa da parte del Consiglio comunale, con la.
Con con la Commissione Pari Opportunità, fatto da presieduto a quel tempo da Paolo Malacarne, dove si parlava proprio di toponomastica al femminile, dove furono inserite tutta una serie di figure.
È quale vaglio fu vagliato di non procedere all'intitolazione di un luogo con il nome di Oriana Fallaci, all'interno di quel progetto.
Parlai con lei, gli dissi d'accordo. Comunque l'impegno mio resta quello di intitolare un luogo.
E l'intenzione a valle o riferito a alla porticciolo e poi.
No, scusate il circolo della volta. Ora Foffo confusione, ma ho sempre voluto di ricircolo. Una volta, scusatemi al circolo, una volta dove uno dei soci credo anche i fondatori fosse proprio fosse proprio anche Latini.
A cui ho scritto una lettera.
Non ricordo un annetto fa, mi sembra che rispondevo e avrei mi sarei mosso per intitolare la via e di farlo nel nuovo insediamento lì, all'interno del diciamo tra via AN di piazzale Aldo Moro, perché lì ci saranno.
Le case dopo la ristrutturazione delle prima sono state anche tirate nell'argomento vicina. H-bis provvede utilizzare le stesse, le stesse parole, diciamo, né né in quell'area lì di individuare uno spazio che potesse essere il luogo dove veniva intitolata e gli risposi proprio in questa maniera, cioè che si sta aspettando chiaramente la fine di quell'intervento, proprio per trovare nuovi nuove aree, per far questo, questo per quale motivo perché l'intitolazione di luoghi, di vie e di piazze.
Un po' da sempre lo abbiamo fatto laddove non c'erano abitazioni già con l'indirizzo, perché chiaramente Snals va a cambiare, si va a creare un po' di problemi a chi abita nei vari luoghi, quindi trovare questo elemento. Quindi da questo punto di vista io, come dire, la l'intitolazione ci sarà è quello che abbiamo detto e ribadito, abbiamo scritto, quindi un è una una lettera CRI che credo tra l'altro debba esser stata protocollata perché è uscita proprio da da carta intestata mia, quindi.
E quando non era una mail, ma era proprio una lettera, quindi deve essere stata protocollata, quindi c'è anche tracciabilità da da da il resto sono considerazioni sulla vita e sulla figura di di Oriana Fallaci io chiaramente, come dire, non una figura anche così complessa.
Che, che ha vissuto anche tante UE, perché è.
Come apprezzo, non condivido alcune cose e ne condivido altre.
La considero una grande scrittrice, la considero sicuramente una grande figura del nostro.
De de de de de de contemporaneo e la la la la. La individuo come un soggetto è sicuramente, come ha sempre dato, come dire, ha sempre avuto valutazioni, io non credo e la toponomastica debba essere un elemento.
Che di parte, io credo che la toponomastica debba avere un valore di rappresentare figure importanti e che sono vissute nel tempo e che possano lasciare un segno di territorio. Quindi in questo senso dico:
A fronte della della emozioni.
Non sono tanto d'accordo che come posta e anche per come l'iniziative del 25 novembre sono le iniziative che vengono fatte.
Io tra l'altro mi sono tenuto la delega alle pari opportunità, però c'è la Commissione Pari Opportunità che lavora e sta lavorando con la Presidente.
E la consigliera Camilla Rouhani. C'è un lavoro fatto dai commissari all'interno della Commissione. È una Commissione che ho voluto fortemente e ho fatto da quando sono Sindaco, ho chiesto anche la modifica del dello Statuto del nostro Consiglio comunale proprio per rendere la Commissione.
Effettiva e non temporanea, come lo è in questo istante, in questo in questo frangente, perché le Commissioni sono quelle obbligatorie e poi queste sono quelle temporanee, credo e come dire, può essere un elemento e anche un'indicazione, figuriamoci, può essere anche un elemento di spunto, di riflessione all'interno delle Commissioni, però non mi sento di dover dare una direzione così netta, anche perché poi insomma, la figura del Oriana Fallaci può essere spesa sicuramente per marzo e il mese delle donne può essere sicuramente spesa, anche perché poi tra l'altro è una figura e abbiamo anche negli anni tracciato all'interno di iniziative ed eventi, poi, insomma, voglio dire,
Sicuramente non mi sento di essere contrario alla sua figura, come è, ripeto che tengo a ribadirlo, è una azione che faremo non appena sarà consegnata a alla pubblica via le le le strade e le aree che fanno, che sono delimitate in quella in quell'intervento che si trova tra piazzale Aldo Moro e Via Kennedy, ma.
Come dire, nei termini della della mozione mi rimetto al Consiglio, ma non non vedo, come dire, conseguenti all'approvazione. Grazie.
Grazie, Sindaco. Esatti. Se non ci sono ulteriori interventi, passiamo alla votazione del punto numero 15.
Votiamo quindi il punto numero 15:
La votazione si conclude con un voto favorevole, Calamandrei 11 voti contrari.
Passiamo al punto numero 16: interrogazione presentata dal Gruppo consiliare lista Volpe il cuore civico di San Casciano: aggiornamento e condivisione sulle reiterate e frazioni registrate ormai con costanza da circa due anni presso le palestre comunali delle scuole medie di San Casciano e Mercatale in Val difesa. Prego, Consigliere Naldini. Sì, grazie, Presidente. Violazione Consiglio come l'Amministrazione sa benissimo, ormai sono più o meno un paio d'anni, così che si continuano a registrare episodi di effrazione, intrusione abusiva all'interno delle palestre comunali. Ma se non sbaglio, è successo anche al campo sportivo di San Cresciano, insomma, quindi è un fenomeno.
Probabilmente giovanile è abbastanza diffuso, un causato dal disagio. Ecco questi episodi, oltre a danni materiali, ma danni materiali sono veramente insomma minimi. Ecco.
Più che altro causano danni morali, no alle associazioni che lavorano all'interno delle palestre comunali che son tutte fatte da volontari, ma ripeto, il insomma parlo con la vicesindaco costantemente anche col Presidente Gherardelli, quindi nulla chiedevamo degli aggiornamenti su quali fossero le soluzioni che l'Amministrazione sta valutando e quali sono le azioni, insomma, di coordinamento, monitoraggio le Forze dell'ordine e se, insomma, eventualmente, qualora fossero, diciamo individuati gli autori di queste scorribande, insomma, chiamiamolo come vogliamo.
Se sia prevista, insomma, percorsi sociali per provare anche a reinserirli all'interno della società, insomma, quello Ruben grazie.
Grazie, consigliere Landini.
Prego, Sindaco Ciappi. Una faccio una risposta. Grazie, Presidente. In relazione al Silvio facciamo una risposta un pochino più politica è un pochino meno tecnica. Poi se la vicesindaco e si è occupata anche di tante questioni io credo che.
Siamo di fronte a una situazione dove.
Ci sono tante situazioni di atti vandalici.
Non è che non ce ne sono mai state, ce ne sono sempre state sempre troppi. Poi fra l'altro perché poi comunque dobbiamo un po' dividere alcuni elementi che sono, si sono causati finanche a qualche anno fa, che erano più mirate a portare via anche un intristiti e magro bottino.
Prendendo a le gettoniere de de dei delle de delle macchinette, a differenza poi dell'atto vandalico, curo, cioè quello di entrare all'interno delle delle palestre e poi fare cosa, perché se tutto sommato tutto questo si definisse nel fare.
Un'attività sportiva serale.
Sarebbe anche pericoloso, resta comunque pericoloso, resta comunque non Laos adeguata, non adatta non in modo per vivere gli spazi, ma comunque comprendere meglio rispetto a quello di entrare e rompere, distruggere, scrivere, fare danni che poi ricadono su tutta la collettività, tenendo conto delle nostre palestre, sono anche luoghi e spazi scolastici e quindi soprattutto quando avviene interventi nel fine settimana, laddove non ci sono partite e quindi dove non c'è neanche la la capacità di comprendere se effettivamente è successo qualcosa o meno diventano un disagio o per le squadre naturalmente vanno.
Pana oppure diventano un disagio per gli alunni e le alunne. E poi il lunedì mattina rientrano. Detto questo, noi di palestre ne abbiamo molte. Abbiamo la palestra di Montovolo, la palestra di Mercatali, la palestra della Roma, la palestra di via Ungaretti. Sono queste e poi abbiamo altri spa e via del Castello, poi abbiamo altri spazi, misuriamo queste situazioni.
In maniera anche sporadica, però in maniera abbastanza ripetitiva, poi abbiamo quattro campi sportivi: Montefiridolfi, San Casciano mercatale, Cerbaia, poi abbiamo luoghi pubblici, Poggioni.
Poi abbiamo 34 35 parchi verdi.
Che mi sento di inserirli lì, perché poi c'è chi fa attività all'aperto e non ha magari non sfrutta le palestre, ma naturalmente, come dire sia ai cittadini sia agli sportivi.
Che hanno bisogno, ma il fatto di dover impiegare risorse anche importanti per andare a sistemare cose e abbiamo e che funzionano è uno spreco e un dolore terribile per tutti. Spesso non so nemmeno aree facilmente controllabili, perché immaginatevi cambiare gli infissi, mettendoli quelli più sicuri, che poi hanno tutta una necessità di. Essendo uscite d'emergenza, essendo azioni in questo modo sono palestre e spesso vengono utilizzate da varie società sportive e quindi anche mettere serrature particolarmente complesse, che hanno magari dei costi per l'acquisto delle chiavi in maniera importante va a creare dei disagi. Poi abbiamo ci siamo anche informati su la possibilità di mettere tastierina numerici i controlli elettronici hard d'accesso e tutto il resto.
Tutto vero, tutto fattibile, economicamente, costoso ma realizzabile. Quello che dico io e noi abbiamo delle realtà sportive che son sempre disponibili a trovare e adattare tutto questo grazie a costi bassi delle palestre anche l'opportunità di poter fare sport a cifre effettivamente molto economiche rispetto anche a tante altre realtà.
Io mi sento di ringraziare le società sportive e anno dopo anno fanno anche azioni importanti per poter.
Consentire a molte e a molti ragazzi di di di di poter vivere lo sport. In questo senso abbiamo portato oggi un importante documento che riguardava proprio questo dall'altra parte vivo.
Proviamo un po' tutti a fare un lavoro di pressione.
Anche culturale di fronte a chi fa azioni di.
Violenza pubblica su immobili pubblici di di questo tipo, poiché io credo sia un aspetto culturale, spesso e volentieri ci troviamo di fronte a persone che vengono riprese dai video e quindi li becchiamo con le telecamere con perché le forze dell'ordine riescano a individuarle o per tanti motivi, dove da una parte ci sono delle famiglie che chiaramente non è dire, sono mortificate per quella, non però i figli e si mettono a disposizione dicendo: guardate, non è soltanto il problema di pagare, perché da parte nostra non c'è nemmeno l'elemento che pagando tu può fare qualsiasi cosa dall'altra parte c'è la consapevolezza di trovare un modo, un modo per consentire a chi ha fatto degli errori anche in età giovanile, di cercando di correggere un po' il tiro e di comprendere è quella palestra anche su quel luogo e anche su.
Dall'altro troviamo famiglie e genitori e invece, come dire, ci si arrampica un po' sugli specchi, cercando di giustificare comportamenti e non sono tollerabili.
Ma non è per un elemento repressivo e per un elemento di scelta. Siccome noi abbiamo delle risorse che spendiamo quando vengono meno, perché dobbiamo risistemare qualcosa che già funziona già c'è, eccetera, eccetera, ci troviamo a dover scegliere tra quello e qualcos'altro e quindi chi ci rimette sono sempre più deboli, più fragili o chi ha più bisogno delle risorse pubbliche.
Quindi noi stiamo valutando tutta una serie di interventi sulla sostituzione degli infissi, su mettere dell'inferriate, sull'andare a fare degli interventi, perché poi anche sugli allarmi servano, giusto? Cioè parliamoci chiaro smettere. Allarme suona l'allarme. Poi c'è bisogno di chi prontamente vada sul posto e faccio questo e questo vorrebbe dire anche probabilmente affidarsi a società di sicurezza privata perché poi chiaramente il territorio estremamente grande e in molti casi, essendo da anni.
Come dire, più vandalici che di furto.
Anche se in questo tema, pur in concerto con le Forze dell'ordine, però preferisco che si va ad arrestare un ladro e si va ad affermare una situazione, diciamo di delinquenza maggiore rispetto a chi ha approvato in qualche modo a scassinare.
E la la la la porta della palestra che sicuramente non sarà l'infisso più Resident resistente del mondo, però è anche un infisso che è lì per preservare dai cadde, dai trend più che per impedire, perché naturalmente fino a qualche anno fa questi elementi non accadevano sia è frutto di questa società, è frutto del mondo, prendiamoci le nostre responsabilità, noi ce le prenderemo come Amministrazione comunale, cercando di creare quelle condizioni, perché sia tutto più difficili da.
Da né appare questi danni dall'altra parte, visto che siete i rappresentanti di questa comunità e in tutto e per tutto e naturalmente tra di voi ci sono persone, anche il proponente, naturalmente fa parte la società sportiva importante come quella della San Casciano ISE basket, ma.
Come tante persone che sono qui in un modo o in un altro, il mondo delle società sportive le conoscono perché l'hanno frequentato, perché l'anno frequentati i figli, parenti, cugini o perché ne fanno parte sostenendo l'attività ogni giorno vivo.
Lavoriamo tutti insieme su questo, su progetti culturali, su cercare di trovare il modo di trovare le soluzioni, di sensibilizzare quelle famiglie che hanno più ritrosia età nel far fare anche il percorso giusto perché, guardate io di fronte agli atti vandalici Dio sempre una cosa:
Non è che non si trovano. Alla fine si leccano chi ha, come a molti de nei fatti si riesce a trovare. Il modo di, però è sempre un peccato, è sempre una sconfitta per tutta la comunità, proviamo a prevenire e a trovare il modo di rendere quegli spazi ancora più.
Utilizzabili per tutti, fruibili per tutti e sconfessare alcun poi bisogno di dover fare atti vandalici o situazioni che.
Portano la nostra le nostre proprietà alle nostre proprietà, nel senso della nostra proprietà pubbliche a essere danneggiate.
E e violate. E poi chiaramente c'è un aspetto repressivo che deve essere importante e laddove, come dire, lo si fa in maniera anche per portare a sé qualche soldo, per riuscire a fare un'azione diversa che può essere tutto affidato a è stata una ragazzata, perché la ragazzata non può essere commessa in maniera anche ripetitiva in alcuni luoghi che sicuramente poi possa portare a dei disagi per la vita pubblica delle bambine e dei bambini e di tutti quelli che sono i frequentatori di quegli spazi. Se il vicesindaco vuole aggiungere qualcosa, allora grazie.
Grazie, Sindaco. Esatti. Prego, consigliere Giannini, che ringrazio il Sindaco della risposta. Mi ritengo soddisfatto.
Passiamo al punto numero 17: interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia fiumi pesa greve richiesta di chiarimenti in merito alle iniziative per la sicurezza idraulica, alla prevenzione del rischio idrogeologico e allo stato di attuazione delle manutenzione dei corsi d'acqua nel territorio comunale. Prego, consigliera Calamandrei. Sì, grazie, Presidente. Allora abbiamo letto, ovviamente sul Gazzettino che è stato fatto anche l'accordo e il contratto di fiume Greve e quindi abbiamo visto dal 2019 come San Casciano è parte attiva e firmare il contratto. Anche il fiume del torrente pesa uno strumento strategico nato proprio per superare la frammentazione amministrativa, tutelare la risorsa idrica a mitigare il rischio idraulico dell'intero bacino.
È appunto abbiamo visto questa ora del fiume Greve. Tali strumenti testimoni assoluta centralità che i corsi d'acqua rivestono per la nostra comunità, sia in termini di valorizzazione paesaggistica, si in termini di sicurezza e gestione di rischio i recenti e reiterate eventi meteorologici estremi hanno che hanno colpito la Toscana, dall'alluvione del novembre, mirate alla crescita del 2025 fino alle intense precipitazioni nell'agosto 2026 che hanno condotto alla dichiarazione dello stato di emergenze regionali, evidenziano la drammatica la drammatica fragilità del territorio regionale e locale in vista della stagione autunnale e invernale, storicamente vede aumentare precisazioni al loro intensità. La manutenzione preventiva ripristino delle sanzioni di flusso e la costante pulizia dei reticoli idrici rappresentano la forma principale essenziali di protezione per mitigare i rischi di allagamento. Esondazione.
Abbiamo visto che nel reticolo idrografico afferente il territorio del comune di San Casciano, in particolare riferimento a Bassini, tratte urbanizzate le tribune limitrofe alla pesa alla Graefe si riscontrano evidenti criticità legate al mancato o ritardato completamento degli interventi di manutenzione nel letto e sulle sponde dei citati corsi d'acqua, si osserva una presenza diffusa di vegetazione spontanea e incontrollata ramaglie, depositi di sedimenti, materiali, litoidi che riducono la sezione idraulica. Così ostacolo è corrente corrente del flusso della corrente.
La presenza di accumuli, di legname e detriti impossibilità delle figlie defunti e delle infrastrutture varie comunali rappresentano l'elevato rischio d'istruzione effetto diga in caso di piena improvvisa, mentre il pericolo di esondazione ed erosione delle sponde, le tratte urbanizzati, sebbene la totale della biodiversità e della vegetazione riparabili costituisca un valore cardinali finalmente promosse dai contratti di fiume, la sicurezza idraulica e la salvaguardia della vita umana, né tratte a rischio devono rappresentare il criterio guida primario nella gestione temporanea degli Alvi. Gli interventi finora programmati e eseguiti da Consorzio di bonifica tre Medio Valdarno nel territorio comunale appare insufficiente o non ancora completati in tempo utile rispetto al rischio idraulico stagionale e pertanto, appunto abbiamo posto una serie di domande. Forse no, non lo so, appunto, invece di rileggere magari le risposte come vogliono Ester da evidenziamo di punto in punto. Grazie.
Grazie, prego, assessore Landi.
Allora, si mi fa piacere che si parli dei contratti di fiume, consegna uguale perché non c'è spesso occasione, insomma, è una cosa di cui siamo abbastanza orgogliosi, perché quando noi riuscimmo a Pisa in particolare con oltre 60 soggetti firmatari e ora non voglio dire tra i più grossi d'Italia, senz'altro, ma il numero di soggetti firmatari e sulla scorta di quello visto ai soggetti erano in parte gli stessi del partito di recente, come faceva notare giustamente Francesca anche del fiume 3, più o meno diciamo, con le stesse ambizioni, perché il contratto di fiume chiaramente non quello della pesa, infatti, è della pesa del Virginio tecnicamente è l'altro corso d'acqua che delimita il nostro territorio, anche se nemmeno percepito o meno. San Casciano ISE diciamo, e anche tutti gli affluenti di reticolo idrografico dalla Sugana alla persona e via dicendo. Il quello della su quello potrebbe non c'è moltissimo da dire, se non che se ha cominciato questo percorso si è cominciato a creare la struttura e poi servirà più o meno la strada e l'altro l'altro proprio interessante perché ci sono di diversi anni di lavoro sopra. Qual è il grande pregio del contratto in grande difetto prima del contratto di Fiume Grande effettua il contratto di fiume che il contratto di fiume non è un organismo esecutivo e nemmeno un ente affidatario e sono passanti dietro scusa. Salutavamo nuovamente. Abita un ente affidatario di responsabilità, di intervento diretto di lavoro e via dicendo, ma ha proprio questa funzione di unire nella discussione tanti soggetti portatori di interessi diversi, tra i quali anche le istituzioni, ma in da aziende, gruppi sportivi, il CAI Publiacqua e la risorsa chiaramente la attinge per le ragioni pubbliche sull'affidamento delle degli enti pubblici e in quella sede si sono fatti questo tipo di percorsi. Intanto ci ha aiutato a tutti a prendere coscienza del fatto che, come si faceva storicamente, cioè ragionare su un pezzetto della propria asta di fiume in termini di confini amministrativi, era una limitazione.
Una limitazione assurda rispetto alle operazioni da fare. La la pesa in particolare erano Shimamoto, parti che ovviamente noi ci teniamo a fiume, ma si sa che è un torrente per le definizioni insomma, ecco, comincia in una nella zona selvaggia del Chianti, cioè a quella zona bellissima sopra la Sambou ha molto naturale molto, poi passa attraverso quella zona artigianale, molto importante, appunto, sempre alla sambuca, poi è un po' più selvaggia nella nostra zona, fino poi ad avvicinarsi vicino a alla foce a Montelupo. Dovergli anche lì è un'area estremamente urbanizzata e industrializzata, quindi è un fiume su cui si studiano diversi tipi di interventi e diversi tipi di esperimento e di gestione anche dei lavori da parte del Consorzio e poi è l'ente, è fisicamente, se ne prende cura chiaramente, se facciamo poi ci mancherebbe.
Il e che poi, appunto il soggetto deputato a metterci le mani lo fa in maniera molto diverse e a volte anche difficili da giudicare visivamente da chi, come come anche che questo riguarda anche me, chiaramente non è del mestiere il Lepri. La prima cosa che si impara quando c'è un fiume con delle difficoltà di quantità di acqua proprio larghe periodi dell'anno è che la forma fa la differenza la forma del fiume si trova da solo, chiaramente nelle sue ansia sono degli ostacoli che trova quella che trova adattandosi a interventi umani. Ora non funziona più così, ma in passato sono state fatte coltivazioni o addirittura aziende in qualche caso e interferivano indirettamente sul corso del fiume e quindi la risposta da bar che ci si dava sempre noi, ripeto, parlo di me stesso e non sto stigmatizzando nessuno è perché non Dragano sui fiumi non c'è più l'acqua dentro, che è molto più complicato di così l'acqua va gestita attraverso una progressiva rinaturalizzazione della maggior parte dei tratti del torrente che rallenta il deflusso dell'acqua nei periodi specifici e il fatto chiaramente di avere meno fondo aiuta anche incerte in certe fasi. Questo questo percorso, chiaramente l'acqua non è che si inventa, se non c'è, ma la direzione stanno prendendo il che hanno preso male molti anni, insomma, a partire da dipartimenti universitari che si occupano di queste cose. Poi è accaduto dagli ingegneri del consorzio è quella di prevedere dei degli ampi tratti di fiume da lasciare una più naturalizzati possibile. Poi in secondo luogo, e questo non lo interessa molto a tanti soggetti del contratto di fiume, oltre che a noi c'è anche una questione paesaggistica sulla quale c'è sempre un po' di dibattito. No, è più bello, godibile un fiume più pulito, dove le sponde sono liberate dagli arbusti spontaneamente riescono tutti gli anni.
E che sembra più un canale in certi versi più bellum Fulvius selvaggia, dove si fa fatica, magari anche ad attraversare guadi estivi. La risposta che ci danno cucinare, indire il Dipartimento dell'Università è che ogni tratto di fiume va trattato a seconda della della situazione in cui si trova gli interventi che vengono fatte sulla pesa, e questo mi dà l'occasione anche di parlarne non lo facciamo spesso sono tanti chiudi, quindi uno si immaginerebbe viene speso una milionata di euro all'anno di manutenzione semplici di base.
Nel 2025, un po' di più 1000000 e mezzo grosso modo e oltre a questo ci sono gli interventi specifici si è detto prima e il fiume è uno unico, quindi gli interventi chiaramente vengano fatti si a valle che a monte riguardano anche i territori di San Casciano. Per quanto riguarda noi, in particolare nel prossimo intervento importante sarà ed euro della briglia del margine, che è una di quelle briglie appunto che aiutano a contenere la risorsa e a proteggerla, a rallentare il suo passaggio nei periodi difficili dell'anno. Per quanto e questo è nato. Come dire, quello che si vede, dice con noi perché qualche piena purtroppo la si è avuta anche noi negli anni. Io sono bar Ginese, io la domanda ero bambino che ci fu quella grossa e arrivò quasi un Paese, insomma. Ecco, da allora e con una particolare accelerazione in questi anni, soprattutto a valle. Chiaramente voi avrete visto nascere tante casse d'espansione e questo vale anche per la breve alla breve, in Grecia e nella zona della falce e Ferrone voglio dire, delle amplissime aree. Anche la neve ha avuto anche più della pizza da problemi di questo tipo in certi centri abitati. Ecco, ora io quello si può fare chiaramente non ce n'è. Ora il.
Il dato è il calcolo, ma sulla base dei tempi di ritorno delle delle pene, il le aree di collegate a quelle di laminazione, ma semplicemente di espansione per eventuali piene sono in questo momento ritenute sufficienti. Fu è stato l'investimento prioritario e prima fu fatto avendo qualche anno fa e ora ci si ritiene abbastanza alla sicurezza, per quanto ovviamente i fenomeni atmosferici vivono né degli aggiornamenti rispetto a modelli statistici erano stati molto più lenti per tanti anni e non ti mettono mai completamente al sicuro. Il lavoro deve continuare a essere fatto, però da questo punto di vista, ecco, c'è una serie di investimenti fatti in questi ultimi 10 anni, sia dal punto di vista della sicurezza, sia dal punto di vista della naturalizzazione della pesa, su cui vale la pena mettere attenzione. Ora.
A volte anch'io c'ho la sensazione. Quando hai definito puro, è chiaro che se non l'hanno ancora rimosso vada rimosso. Va segnalato, lo si fa spesso in passato, quando hanno fatto grossi tagli di alberi per delle incomprensioni onda, ditte appaltatrici. Magari sono rimasti pertanto tempo i tronchi in certi punti del fiume. Noi siamo stati i primi a segnalarlo in questo momento particolare. Io mi sento di dire gli interventi manutentivi di quest'anno sono andati bene e sono a buon punto. Voi avrete visto, non lo so quali sono le zone più.
Al Ponte Rotto, per esempio, è stato rifatto completamente immateriale. Diverso l'accesso, l'accesso alla pista di controllo e.
I tagli per per tornare al punto, perché sennò sembra voglia sfuggire il fatto della vegetazione sul fiume. Ecco il quello che nella mozione, che ovviamente la fa tutte le domande e le domande e le son sempre le sono sempre corrette, ma il giudizio sul fatto che sia incontrollato o in ritardo quello non lo condivido.
E sono aggettivi, non è che sia, però ecco, quello lì non lo condivido, perché il il l'ingegnere preposto e l'ufficio nel nel nel Consorzio Bausa quel tratto di fiume e non è che automaticamente lo libera dalle dalle ramaglie o dalla vegetazione spontanea. Anzi ci sono stati anche diversi casi. Uno anche lì vicino a Cerbaia, in cui una parte del greto in riva idraulica a sinistra è stato anche di piantumato per favorire questo tipo di percorso, quello che loro fanno e a valutare se quel passaggio, quella sezione.
È sufficiente per il tipo di risorse che possono essere in quel periodo le informazioni che hanno dato a noi. Chiaramente non abbiamo un ufficio dalle stesse competenze, proprio perché queste competenze sono demandate al Consorzio, è che la situazione sia quest'anno quando sono ritardi adesso che sono quelli del Consorzio, se ci sono stati problemi specifici, una appalti o cose del genere, ma quando il meteo e ha messo in difficoltà e i mezzi sono lieto di Fiume.
Non è questo, non è il caso quest'anno e oggi purtroppo l'abbiamo aspettato a lungo e quindi non c'è un ritardo, perché è proprio sugli interventi, chiaramente le segnalazioni singole delle si continua a prenderle come in ogni caso, e torno per chiudere il discorso da cui si, a cominciare da quello del contratto di fiume e il lavoro che si è preso, la responsabilità di fare il secondo me molto correttamente e è quello di stimolare la parte di studio e approfondimento su quello che si può fare per i fiumi. C'è, per esempio, una uno studio ormai risalente di 6 7 anni fa, ha fatto nei nuovi modelli satellitari e algoritmi delicati, che ha individuato le aree della no, della dell'asse, della presa del vaccino su cui sono, possono essere fatte eventualmente dei depositi d'acqua, delle piccole dighe, quelle di cui si parla da tanti anni. Insomma, di Chianti è sempre stato un territorio e che aveva sede.
Gli ho detto che nel nostro territorio, per esempio, sono ne sono state individuate come aree teorica possibili una un paio di tratti della persona è un affluente, ma in valli chiuse, quindi ovviamente si presta e un altro contratto su Virginio, poi magari non arriverà mai il momento in cui i grandi sprechi, ma sono i Comuni che possono fare queste opere in cui lo Stato la Omosauro finanzierà interventi di questo tipo ma chiaramente sarebbero visti gli interventi che verrebbe, che presenterebbero la risorsa idrica e la arriverebbero fiume del periodo in cui serve di positivo il successo di recente.
E c'è da dire che si è notato già un bel, un bell'aiuto da parte del depuratore, che sembra una sciocchezza, ma tutte le acque del capoluogo, poi rimandate lì, convogliate insieme, prima si disperdeva convogliate insieme, mamma in pesa una volta depurate, quelle ci hanno dato una discreta mano dal punto di vista della della quantità del flusso. Chiaramente non è il fiume di quando ero bambino io come come quantitativi e ci facevo il bagno ma ora è meglio che lo farei molto più sicuro, perché del 30 30 30 35 anni fa l'acqua era in condizioni peggiori. Ora sia le aziende sia la depurazione dei reflui domestici sono per fortuna.
Tali e ci danno valori perfettamente sotto controllo e quindi è un fiume, è fruibile e abitabile, ci manca la possibilità di tenerci l'acqua tutto là. Al di là di questo è un progetto fatto dall'Università che forse un giorno porterà in base di questo tipo. Il resto si può fare è continuare a chiedere al Consorzio di fare una manutenzione tale e protegga il più possibile la risorsa. Poi ci saranno anni fortunati a nemmeno fortunati. Questo è stato un anno difficile. Il.
Ma il l'anno scorso fu un anno come un paio di acqua nel momento giusto, la primavera e l'acqua c'è stata per un periodo più lungo. Insomma, queste son cose che conoscete per concludere il e tornare appunto del contratto di fiume è uno strumento poco conosciuto, quindi ho preso un po' di tempo in più per parlare, per parlarne, perché la parte più interessante ve lo fa il Consorzio grosso modo. Insomma, volevo sapere risulti il il passo e stiamo facendo adesso è aver avviato un progetto di paesaggio e il progetto di paesaggio è uno strumento della legge, uno a uno strumento urbanistico, come lo è il piano operativo, il Piano strutturale è solamente un po' più nuovo e meno conosciuto. Ci partecipano tutte le amministrazioni pubbliche con capofila a Montelupo abbiamo ottenuto un finanziamento dalla Regione per avviare questo progetto, appunto collaborazione o all'università e sta studiando una serie di.
È una serie di proposte e poi porteremo chiaramente all'approvazione, appunto per andare in questa direzione, nella direzione di difendere il fiume dalle dalle difficoltà che non sono più quelli di una volta, ma sono quelle nuove per cercare di difendere la risorsa attraverso la sua rinaturalizzazione. Dov'è possibile chiaramente e in parallelo è appena finito un altro soggetto, perché alla fine ovviamente sono sempre Dipartimento universitarie, danno temuto da questo punto di vista su un boschetto ripariale poco conosciuto è al confine estremo del Kokomo della Sambou a sulla strada, diciamo della pesa uno se lo vedete sulla destra, andando su una strada vecchia verso la Sambuca, oppure dalle fabbriche della Sambuca, dove c'è la mensa dove c'è la mensa, l'ISEE attraversando il fiume tu ci andresti dentro. Ecco, è una è stato fatto una serie di ripiantumazione sperimentali legate alla biodiversità. È un progetto molto risalente. Ha cominciato una ventina d'anni fa, è finito ora e il prossimo passo sarà di magari.
Includerlo all'interno di esperienze dei dati della scuola, visite o via dicendo. Il senso era proprio quello di farlo vicino alla zona artigianale, all'epoca, per vedere qual era il rapporto diretto e a me è quella parte un po' e mi interessa di più il lavoro che si fa con un contratto di fiume, perché non non dice semplicemente stiamo tutti lontani dai fiumi o si fiume sta meglio, ma lo mette in relazione con l'antropizzazione, esce dall'inizio alla fine e per quanto ci sia Rescius lungo la pesa in questo percorso ho potuto imparare. È un corso d'acqua che ha insomma grandi particolarità. Ecco.
Grazie, grazie, assessore Landi. Prego, Consigliere Calamandrei. Sì, perfetto. Mi ci riteniamo soddisfatti delle risposte e quindi queste solamente per puntualizzare, quindi praticamente l'idea che abbiamo un po' tutti, anche quando esce gli articoli ebbe dei fiumi che c'è tutta la vegetazione, è proprio una scelta, cioè ci sono a monte, quindi son state create a monte.
B di contenimento e noi ovviamente non vediamo, e quindi è per quello, perché lo vedo proprio anche per dire, laddove essendo vedo subito la greve e negli ultimi anni ho proprio allocato che se sembra si sia proprio stretto il fiume. Capito perché c'è tutta la vegetazione che un tempo veniva tolta e che invece erano negli ultimi anni non è più così tenuto sotto controllo e quindi ecco, pensavo fosse un ritardo della bonifica ecco.
Prego, scusami, le cose più visibili sono quella e il fatto che più del passato si vede il fiume dividersi anche, cioè si vede anche dai appunto ai Ponterotto, per esempio, nel mezzo c'è una, ma sembra un'isola. No, dicendo perché mi ha lasciato questo tipo di scorrimento. Insomma, ecco.
Quale se si poi noi ci sarà posto neanche molto particolari Nando Dalla dai Ponterotto Cerbaia, poi ci sarà quell'area con quelle specie di canyon che sono sul letto del fiume, anche quelli sono oggetto di un approfondimento dell'Università, perché si creano solo in situazioni particolari, cioè tante, tante diversità.
Allora diamo lettura anche del punto numero 18, che non verrà trattato per assenza della consigliera Venezia. Interrogazione presentata dalla consigliera Venezia Gruppo Misto parcheggia mercatale via Sonnino.
Sono le ore 18:15 e si conclude la seduta del Consiglio comunale.
