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CONTATTACI
Buongiorno a tutti buongiorno, signor Sindaco, buongiorno Assessori Consiglieri, oggi i punti all'ordine del giorno sono Settimo prima procediamo con l'appello.
Buongiorno a tutti, signor Sindaco.
Signora Presidente del Consiglio Tonello Lecce.
Assessore consiglieri Corsini, Alberto Bellotto, Caterina Carneo, Andrea Pirazzo, Stefania sente Biasibetti, Andrea Sartori, Beatrice Mazzon, Filippo Agostini Mario Zannini, Alessandro Stefano Sofia,
Filippi Paolo Scapin Davide assente.
Filippi, Lorenzo Scarante, Maurizia, Brugnaro, Stefano assente gli scrutatori oggi saranno Stéphane, Zanini e Filippi, Lorenzo, procediamo con il punto numero 1, Comunicazioni del Sindaco, prego, signor Sindaco, buongiorno buon sotto tutti la comunicazione unica, lo voglio d'oro e che è stato approvato con decreto del Presidente della Provincia, il PATI, quello del Camposampierese, quindi siamo in attesa di pubblicazione sul BUR della Regione per l'entrata in vigore ma volevo comunicarvi che si è concluso il procedimento,
Grazie, direi di passare allora al punto numero 2, Comunicazioni di prelevamento dal fondo di riserva, prego, signor Sindaco, grazie per la seconda volta abbiamo provveduto con delibera del 18.
Scusate, abbiamo provveduto, con delibera del 28 ottobre 2025, a disporre un prelevamento urgente dal fondo di riserva di euro 16.000 per incrementare il capitolo di spesa 7 7 5, che è il capitolo da cui abbiamo disposto l'affidamento dell'incarico per l'esecuzione di sondaggi ambientali composto di nuovi piezometri personale dell'ex promotore assalti questo fondamentale per chiudere la partita.
È dovuta insomma alla bonifica in corso e le attività che sono in fase di completamento. Bisognerà poi attendere i tempi previsti dal codice ambientale per poi sono a dichiarare il sito disinquinamento, almeno per la parte in cui si sono fatti gli interventi previsti dal piano di bonifica con la quale ci siamo fatti dare i soldi della Regione Veneto.
Grazie, signor Sindaco, procediamo allora con la votazione, non c'è votazione okay, allora passiamo al punto numero 3. Variazione numero 9 al bilancio di competenza, 2025 2027 con modifica del Piano triennale delle opere pubbliche ed all'elenco annuale dei lavori 2025 2027. Prego, Sindaco grazie, allora questa non è una variazione abbastanza sostanziosa, ovviamente, all'ultima variazione dell'anno. Quindi è naturale che lo si io porto a spiegarlo. Per quanto riguarda i capitoli in entrata, quindi gli aumenti o diminuzioni delle poste in entrata innanzitutto.
Abbiamo ad applicare 10.000 euro derivanti.
Da apposito appunto, accantonamento degli anni precedenti, quindi sostanzialmente viene scongelato e messo in spesa la somma di 10.000 euro che l'anno scorso erano stati accantonati col bilancio 2024 relativamente ai e alle donazioni.
A seguito della manifestazione ha perciò e destinate alla realizzazione di un parco inclusivo, andiamo a prevedere maggiori entrate da accertamenti per l'annualità pregresse per euro 43.975.
Prevediamo le in entrata il contributo da parte dello Stato per l'acquisto dei libri per la biblioteca per euro 12.699 669 prevediamo.
La messa in spesa, sostanzialmente di un contributo PNRR.
Per quanto riguarda l'ambito servizi di cittadinanza digitale, esperienza del cittadino nei servizi pubblici per un importo di 81.078 euro, prevediamo in entrata lo stanziamento di 140.000 euro derivanti dal contributo sempre PNRR, competenze, capacità amministrativa, sviluppo delle capacità di pianificazione, organizzazione, formule e formazione strategica, quindi questi sono due venga contributi che arrivano nell'ambito della.
Spina dorsale del digitale, diciamo, del dei fondi degli ultimi fondi PNRR.
Abbiamo.
Breve previsto.
Un aumento di 20.000 euro per l'anno corrente è di 28.500 per le per l'anno successivo e di soli 3.005 Bernardo 27 di maggior stanziamento in entrata per IVA a credito commerciale queste somme sono partite di giro che la Ragioneria sistema in base alle necessità di pagamento per quanto riguarda o di de,
Storno per quanto riguarda le limitate attività di commerciali, che fa niente, quindi, con quel poco giroconto di IVA che abbiamo,
Abbiamo previsto l'aumento in entrata di 8.800 euro di contributo GSE per i lavori di costruzione della nuova mensa della scuola di cavino, se ricordate, avevamo ipotizzato 100 e 10.000 euro in realtà, il contributo poi ricalcolato.
Che per il quale se ne abbiamo previsto la prenotazione di 118.801, insomma, andiamo ad aggiustare nel dettaglio, mentre le somme successive sono le somme, quelle.
Corpose, perché abbiamo anche la somma del dettaglio del contributo GSE per quanto riguarda la scuola elementare di arsenico e il contributo GSE per quanto riguarda.
L'edificio ex Tosato che abbiamo comprato negli scorsi Consigli comunali.
Quindi quella mega partita che c'è in corso in piazza darselo, allora.
Per quanto riguarda la scuola elementare di Arsego, abbattimento del vecchio edificio, più abbattimento degli edifici,
Ex Sip e ed ex Bernardello.
Più Capannina ci porta un contributo di 1 milione 700.000 euro, di cui 700.000 nel 25 e 1 milione nel 26.
L'abbattimento dell'edificio Tosato che abbiamo recentemente acquistato.
Ci permette di ottenere un contributo GSE complessivo di 340.000 euro,
Per un complessivo di 2 milioni e 40.000 euro di partite ADSI che siamo noi abbiamo messo in piedi, appunto grazie a un'architettura.
Di CUF, insomma, no,
Non sto qua a spiegare il meccanismo GSE per cui occorre andare di sostituzione edilizia di edifici.
Di proprietà dell'ente con impianto di riscaldamento ovunque certificato, ma c'è tutta la procedura, però, insomma, ecco il positivo lavoro dell'Ufficio tecnico dei consulenti esterni, incaricati ovviamente sotto regia spinta dell'Amministrazione comunale e ci porta a questo incastro che porta solo a questa considerevole, insomma, tengo a far notare perché, insomma con un piccolo una piccola punta di orgoglio che l'acquisto d'immobile Tosato.
Per il Comune ha avuto una un costo complessivo di 290.000 euro, di cui 200.000 euro cash.
I 90.000 euro di.
Credito edilizio sostanzialmente, e ci porta a 340.000 euro, per cui la partita.
No che andava fatta, che è andato a doppiamente fatta, ecco quindi coinvolgono questa soddisfazione anche l'opposizione, visto che abbiamo votato a favore nel nell'operazione, quindi voglio condividere giustamente.
Meriti della della scelta, ecco questo per quanto riguarda il capitolo di entrata, quindi tutti questi soldi vengono aggiunti o tolti e adesso vedremo come, come nei capitoli di spesa per arrivare al pareggio.
Allora prevediamo un maggiore stanziamento di 320.320 mila 320 euro per il rimborso, spese amministratori comunali, 600 euro per missioni e trasferte amministratori comunali, adeguamento delle spese relative al personale dipendente per compensazione vari tra diversi capitoli di spesa va be'tutte queste variazioni sono a saldo zero, però,
IRAP personale, ragioneria, insomma, c'è tutta nella ridistribuzione dei costi del personale dei vari capitoli dei vari settori e il classico sub assestamento, come si fa a fine anno, ma questo è a saldo zero,
Abbiamo milioni di stanziamenti su capitoli di spesa, i diritti di rogito, contributi associativi, contributi a scuole materne, spese per la biblioteca e iniziative culturali e di utilizzo Cina, per un totale valutazioni, varie rimborsi e per un totale di economie di 19.819 mila 585 euro.
Questo ci porta ad avere anche minori spese per l'assistenza alle persone bisognose, anziani per euro 11.000, adesso non è che abbiamo speso 11.000 euro, è vero che c'è sempre più bisogno di soldi e sociale solo che, grazie all'attività dell'ufficio riusciamo ad ottenere ad avere contributi da Enti terzi in particolar modo dalla Regione utilizzando gli strumenti previsti insomma per il sostegno da parte della Regione. Quindi risparmiamo spesa corrente.
Dal capitolo comunali, da da da da consentire da da da soldi nostri, ecco, utilizziamo e gli strumenti di terzi e i soldi che ci permettono di di di utilizzare terzi, quindi teniamo cassetto i nostri che sono preziosi, quindi non è che abbiamo avuto meno spese di sociale sulla che son state coperte con altre fonti di copertura. Ecco,
Abbiamo risparmiato 4.000 euro anche per attività di eventi incontri informativi con la cittadinanza.
Tutti questi risparmi ci permetto di stanziare 20.000 euro per la creazione di applicazioni informatiche per il Comune di San Giorgio di reperti che, unitamente ad un nuovo gestionale per le segnalazioni da parte dei cittadini, in questo caso utilizziamo fondi e le economie derivanti dal PNRR su digitale già incassati che sta seguendo è stata fatta l'acqua del Comune con tutta la piattaforma.
Quei dati interrompe operanti, come si dice, di intercomunicanti, che permetteranno anche, insomma, di implementare la dei servizi a disposizione dei cittadini, in particolar modo con un nuovo software per la gestione delle segnalazioni.
Abbiamo.
Una riduzione di 45.000 euro relativi allo stanziamento per gli eredi del nuovo asilo nido comunale gli eredi li abbiamo già comprati, so già installati, per cui c'è stato un risparmio di spesa rispetto a quanto era stato ammesso a.
A budget, che era comunque una cifra molto considerevole.
Abbiamo 5.000 euro di maggiore stanziamento per le attività di manutenzione e pulizia degli uffici comunali, 14.500 euro per servizi relative bonifiche ambientali e l'evoluzione dei rifiuti tossici, di cui 4.591 dell'Autorità 25 10.026. Questa è la seconda tornata dei piezometri, sempre nell'area della cromatura Sarti.
Sa che il primo dopo arriviamo alla fine.
Abbiamo un maggiore stanziamento per la qualità, 26 di 15.000 euro per incarichi professionali esterni per l'aggiornamento dei piani urbanistici qui contigua all'attività di attualizzazione dei nostri piani questo sarà per la variante 12, sostanzialmente per altri e per altre attività che sono in fase di.
Partenza proprio nella fase di definizione.
Abbiamo un maggior stanziamento di euro 15.000.
Da destinare alla Federazione dei Comuni del Camposampierese per informatica, Protezione civile ha sostanzialmente erano stati stornati fondi per papers per rimborsare la Federazione dell'affitto della sede della Protezione civile che abbiamo in essere fino a febbraio.
Perché son stati utilizzati nel raccordo considerato in relazione al tempo per pagare per anticipare il pagamento dei?
I lavori degli LPU dei soggetti, insomma, che avevano fatto attività di LPU sostanzialmente abbiamo ripristinare il capitolo, e poi c'è qualcosa da rimborsare nell'ambito delle dell'informatica abbiamo il discorso dell'IVA a debito 20.000, che quindi si compensa con l'IVA a credito che abbiamo visto sopra.
Abbiamo un maggior stanziamento di 12.700 euro che l'acquisto dei libri di cui sopra abbiamo visto il contributo statale è entrata.
Un maggior stanziamento di 17 12.700 euro.
Per spese destinate ai trasferimenti relativi alla promozione e diffusione dello sport, ecco da tutti quelli che sono stati gli avanzi che abbiamo visto prima, i 3.000 euro sulle scuole materne, i 4.000 euro sull'uso del teatro, eccetera, eccetera vengono di fatto mescolati e di destinati a a questa attività qua sostanzialmente a un drago a coprire i contributi di fatto di attività annuali che vengono dati alle associazioni sportive.
Abbiamo previsto maggiori spese per le manutenzioni stradali per euro, 20.000, maggiori spese per la gestione di impianti fotovoltaici, euro 1.600 questo è per adempiere alla convenzione che abbiamo ereditato dai precedenti amministrazioni, come entra per la gestione degli impianti, quello soprattutto della scuola elementare e sopra i dispositivi del pattinaggio.
Maggiori spese dirette di anziani, maggiori spese per rette degli anziani, di strutture di ricovero per euro, 5.000, quindi vedete che comunque soldi sociale escono da una parte.
Entrano su altri capitoli.
Maggior stanziamento di euro 5.000 per la sistemazione dei quadri elettrici nel campo fiera di arsenico e sono stati messi a norma, insomma, adeguata sistemati.
Maggior stanziamento per euro 6.500 per voucher natalizi destinati ai diciottenni residenti, questo è sostanzialmente parte di una del progetto è stato presentato come ogni anno alla Camera di Commercio, questa potranno intervenire Promex e ci ha permesso di ottenere il contributo di 10.000 euro, quindi sostanzialmente siamo sempre e comunque,
Relativo. Ecco qua, andiamo invece sulla parte sostanziosa dell'utilizzo dei fondi GSE, di cui vi ho detto prima, in quei famosi 2 milioni.
Allora abbiamo.
La previsione di stanziamento di sé 698.400 euro per l'annualità 25.
Per i lavori complementari della scuola primaria di arsenico, con la sistemazione delle aree limitrofe, questo che è il più corposo quanto sopra, mettiamo a budget per sistemare tutta l'area esterna alla recinzione della scuola, quindi la cucitura di fatto del nuovo edificio scolastico con il centro di arsenico, con la piazza già esistente, quindi rifacimento dei marciapiedi, degli impianti, illuminazione della strada e la realizzazione di due parcheggi, quello lato ex ex casa Bernardello è quello sul sull'area che abbiamo comprato.
Del condominio Tosato, ma vi è di fatto la cucitura del nuovo intervento della della scuola di Arsego né della piazza dev'nel centro urbano dell'esistente.
Prevediamo.
Lo stanziamento di euro 350.000 destinato alla demolizione dell'ex discoteca alla compagnia di arsenico, questo che ci serve ovviamente per ottenere il contributo e, anche se a malincuore, qualcuno se ne dispiacerà, ma credo che, dopo 25 anni che possediamo quell'immobile,
Andiamo a mettere fine a un problema di buco nero che c'è nel centro del paese, sostanzialmente.
Mi sentirei di dire di anche, insomma, sistemazione di questo degrado urbano, questo mega edificio assumere gli anni ha creato nel frattempo fermo, per il momento sarà abbattuto, quindi, al posto di vedere l'edificio degradato, ci sarà un piazzale, probabilmente in ghiaino, e poi negli anni negli anni a venire si vedrà poi che fare siamo ancora peraltro in materia di quel famoso bando.
Che abbiamo di cui abbiamo presentato, potete variato, se vi ricordate, nella scorsa primavera,
Ci dicevano che gli esiti erano in arrivo entro ottobre, ormai ISEE fino a novembre, ma.
Aspettiamo con fiducia nel frattempo demoliamo l'edificio,
Abbiamo sempre da questi soldi previsto di stanziare dei 250.000 euro, per che sono la somma molto.
Larga probabilmente risparmieremo per l'acquisto di tutta l'attrezzatura della palestra e quindi anche di tutto il corredo palloni, canestri, tabelloni, cavetti, seggiolini e quant'altro.
E di tutto quello che sarà l'arredo.
E gli impianti tecnologici della sala Auditorium sarà uditorio, dov'è la volontà Amministrazione comunale è quella somma di allestirla con poltroncine stile teatro con.
Tutelati da una serie di strumenti, anche informatici, schermo e quant'altro, che che arrivano insomma dalla sala predisposta.
All'avanguardia, ecco, diciamo per tutta una serie di attività di conferenze e delle attività culturali, presentazioni e quant'altro.
Poi.
Prevediamo lo stanziamento di 200.000 euro di per gli arredi della nuova scuola, quindi l'acquisto di tutto l'arredo nuovo preciso che abbiamo fatto la scelta di mettere da parte, in questi anni gli eredi della vecchia scuola quindi non saranno buttati via durante l'estate sarà fatta una cernita andremo a salvare tutto il materiale che,
Buono stato sollecitato che.
È stato che non merita di essere.
Buttato via, ne abbiamo parecchi, avevamo preparato che vi banche al tempo del Covid tutta la roba che è nuova, quasi nuovo. Ovviamente la teniamo. Andremo a fare un po' di sostituzione di tutto il materiale invece vetusto che è rimasto negli altri due plessi scolastici, quindi sostanzialmente di tre scuole. Teniamo il materiale per allestire due e, per quanto riguarda la squadra di arsenico, Nardo su un edificio nuovo. La scelta è quello, insomma, di andare a comprare tutto tutto, ove sia anche conforme alla alla nuova tipologia. Sono di edificio che.
Con tutto rispetto agli altri due, ma è un edificio completamente diverso, si è concezione sia per quanto riguarda la concezione architettonica, sia poi per quanto riguarda quello che sarà l'attività didattica, che l'Istituto ha in mente, insomma di proporre interno, anche innovativo, quindi solo con l'acquisto di,
Arredi, insomma, che siano.
Cosa vuol dire al passo coi tempi per quanto riguarda quell'edificio stesso.
Andiamo a prevedere 75.000 euro per la demolizione del fabbricato Tosato, demolire anche quello sempre per prendere l'AIDS.
Prevediamo sempre a 75.000 euro per opere di urbanizzazione complementari del nuovo asilo nido comunale.
Sapete che è in fase di però è già stato redatto, in realtà ci sarà presto l'open day, primo pe dei.
12 13 dicembre, primo open day di presentazione ai genitali, solo i genitori dell'asilo nido comunale di via sguardo destinato proprio a a favorire le iscrizioni già dal prossimo anno, 2026 2027 e mancano i soldi per il completamento delle aree esterne dell'edificio, il parcheggio, l'urbanizzazione dei lampioni, il marciapiede e l'asfaltatura di parcheggi la realizzazione dell'attraversamento pedonale di sicurezza che va verso i campi sportivi per cui utilizzando parte del di questi soldi e andiamo a provvedere quindi 75.000 euro per realizzare,
Questa opera, così come prevediamo 25.000 euro per opere di urbanizzazione esterne complementari e l'avevamo mense scolastiche cavino altro opera che sarà finita nell'estate del 26 mettiamo già i soldi per finire recinzione cancelli marciapiedi doppioni.
Di sistemare il dialetto di accesso. Creare qualche parcheggio in più Bidera dalla possibilità agli insegnanti di parcheggiare sul retro che abbiamo acquistato, in modo da liberare qualche posto auto davanti al servizio del de degli utenti, visto che sono sempre pochi posti in quel posto quell'incrocio. La ecco qui, insomma, Savini previsioni di di somme, di completamento di opere complementari a queste, a queste due opere che stiamo inaugurando.
Abbiamo.
Ottemperato a quell'accordo.
Che che c'era per quanto riguarda il parlare della Fiera, se vi ricordate, eravamo andati ad attingere 210.000 euro sull'accantonamento del parlare della Fiera dovuto alla vecchia causa per anticipare l'acquisto del condominio Tosato.
Abbiamo fatto l'acquisto ora, con i soldi del GSE, con una parte dei soldi GSE, andiamo a ripristinare.
Il la dotazione iniziale che ci aveva permesso, insomma, di di fare l'acquisto, ecco, quindi andiamo ad ottemperare al patto d'onore che avevamo fatto per il Consiglio comunale di utilizzarli solo provvisoriamente, ripristinarli.
Abbiamo maggiore stanziamento di 33.000 euro per manutenzione straordinaria di parchi, giardini e aree verde attrezzato, queste sostanzialmente sono le potature invernali.
12.000 euro per l'acquisizione di beni e manutenzione straordinaria dei cimiteri,
28.800 e 32 euro vanno vincolati in apposito fondo.
Per realizzazione del parco inclusivo.
Abbiamo un accantonamento di 160.000 euro, sempre di un apposito fondo relativo agli introiti GSI previsti nella tratta Murolo, ancora destinati dei 2 milioni e 40.000 euro avanziamo.
160.000 euro, che temiamo per il momento congelati e scusate i 28.832 euro di prima sono i 10.000 euro per il solo 2000,
24 e 18.800 e rotti euro per il solo 2025 sempre per la realizzazione del parco inclusivo, quindi, li mettiamo su un'unica, è un'operazione più in giro contabile.
Accantoniamo 61.000 euro, i 160.000 euro che vi dicevo dei soldi GSE no.
Impegna a Londra destinati eco, accantoniamo anche altri 61.000 euro in apposito fondo, vincolato da economie PNRR digitale per il potenziale tradizione, visita dell'età, sempre.
Il.
Fondo vincolato, ma non destinato e storniamo la somma di 5.072 euro quale quota relativa al fondo di dotazione nuovo ATS, dal titolo di spesa corrente, di due spese per incremento attività fortemente ergo, i famosi 50 centesimi ad abitante per il fondo di dotazione dell'ATS, che erano stati messi su un capitolo di spesa corrente trasferimenti all'USL invece, essendo che non è più trasferimento all'USL, ma è una nuova azienda Consortile speciale, di fatto è come se fosse una partecipazione, quindi non è un trasferimento Merlo, quota parte di partecipazione, quindi è solo un cambio di capitolo, ma resta la somma di 50 centesimi ad abitante.
Credo spero di essere riuscito a spiegare in sintesi un po' questa variazione è una variazione, insomma, che è molto corposa, ma al tempo stesso, insomma.
Credo contenga importanti,
Importanti scelte, ecco, per quanto riguarda proprio in particolar modo le opere di edilizia scolastica che sono in corso,
Grazie, signor Sindaco, chiedo se c'è qualche intervento, prego, Paolo sì, allora noi ci asteniamo, Sindaco per i soliti motivi, però due punti che avevamo espresso anche in Commissione.
La demolizione 75.000 Tosato 350 Mirach apparire ci sembrano abbastanza corposi, cioè il vicesindaco ci ha spiegato che, essendo GSE,
Speriamo che che che sia meno insomma di questi importi che mi sembrano ecco corposi però.
Il collega ha fatto la stessa osservazione che ho fatto io, responsabile, ufficio tecnico, nel senso che mo.
Mi viene spiegato che, essendo di interventi PNRR, bisogna fare non solo la demolizione, ma anche la selezione di tutti i materiali per ottemperare a quelle che sono le le disposizioni.
Di smaltimento con le certificazioni.
Per quanto riguarda TOSATO, sarà fatto un affidamento diretto, perché 75.000 li abbiamo contattati, l'Ufficio tecnico ne voleva anche di più, ecco.
Però, insomma, ecco la sarà fatto un affidamento diretto, valutando la congruità dei preventivi.
Per quanto riguarda l'altra della punizione, quella della Campania e supera la soglia di 140.000 euro per cui va a gara, quindi l'auspicio è che la gara possa contribuire ad abbassare, a rendere uno sconto va anche detto che aveva demolizione complessa nel senso che, al di là dello smaltimento di tutto l'amianto e materiali che ci sono mentre per il condominio TOSATO sappiamo cosa c'è,
Ecco cappellini da sappiamo più o meno cosa c'è poi anche una parte incompleto detrazione sotto l'edificio.
Non di proprietà nostra, su Bach.
Difficile, ci sono sopra, per cui sarà anche la demolizione un po' complessa dal punto di vista di distaccare, ecco l'edificio nostro, quello è appiccicato, insomma, che non è nostro quindi.
Ci sono tanti soldi, speriamo di che non vengono spesi tutti, ecco come, come per gli eredi dell'asilo nido ne avevamo stanziati tanti, poi dobbiamo avanzati, io sarei più felice di tutti se riuscissimo a risparmiare un po' di abolizioni, ecco,
Grazie, signor Sindaco, se non ci sono altri interventi, procederei con la votazione.
Okay allora favorevoli.
11, contrari 0 astenuti tra procediamo anche con la votazione dell'immediata eseguibilità favorevoli.
11 astenuti, 3 Contrari 0.
Passiamo al punto numero 4, Regolamento comunale, asilo nido, il nido nel bosco, approvazione, prego, vicesindaco, Corsini, grazie Presidente, buongiorno a tutti. Anche da parte mia chiedo, Presidente, se si può invitare al tavolo dei relatori anche al responsabile del settore, che magari ci dà qualche dettaglio in più per quanto riguarda gli aspetti tecnici, lungi da me utilizzare toni trionfalistici, però oggi veramente siamo ad una svolta per il nostro territorio e vorrei dire che, con l'approvazione che l'approvazione di questo regolamento rappresenta un momento effettivamente storico per noi, per il San Giorgio delle perdite, perché per la prima volta nella storia del Comune l'ente si fa portatore di un servizio per la primissima infanzia e quindi dal dai tre mesi ai 36 mesi che fino ad oggi non è mai stato, diciamo,
Svolto da un ente pubblico nel nostro territorio, è stato svolto in maniera peraltro egregia da scuole paritarie, però non dallo Stato, non dal Comune. Oggi noi gettiamo un sasso nello stagno e offriamo un servizio per le famiglie finalizzato alla tutela dei bambini, all'accoglienza delle famiglie e a rendere il nostro territorio attrattivo per le giovani coppie. Noi oggi andiamo a approvare dapprima al regolamento sulla fu, sul funzionamento dell'asilo nido e poi l'accordo con l'ente gestore di questo servizio, come sapete, e l'asilo nido si trova in via il giorno 8 in prossimità dei campi comunali. Prima il Sindaco faceva giustamente riferimento ai lavori di completamento dell'area esterna ed è pensato per accogliere fino a 48 bambini, di cui 12.
Scusate 16 per i lattanti e rimanenti 32 per i divezzi, quindi i bambini un po' più grandi dai 12 mesi in su.
Noi accogliamo appunto i bambini fin da da tre mesi fino al terzo mese, questo per dare il più ampio, la più ampia disponibilità possibile alle famiglie i cui genitori, in particolare le mamme, hanno l'esigenza o la volontà di tornare al lavoro.
In quanto prima.
Allora, nei criteri che noi abbiamo deciso come Amministrazione di definire per dare la priorità all'accesso. Nel nostro asilo nido c'è innanzitutto la la prima priorità è data ai bambini residenti nel nostro territorio con i bambini di famiglie residenti nel nostro territorio all'interno di questa categoria, la priorità delle priorità, e viene data a quei bambini che presentano particolari esigenze educative o comunque presentano affezioni tali che vi chiedono appunto un un occhio di riguardo. In secondo luogo, noi diamo la priorità ai figli di quei genitori che, pur non essendo residenti nel territorio, lavorano nel nostro territorio e quindi portano la loro competenza, la loro industriosità e anche nelle urne avviene nel nostro territorio. Questa è la nostra idea, è quella di favorire queste famiglie e poi in un solco, in terza posizione, i figli dei di genitori che non sono residenti nel territorio e neppure.
Vi lavorano.
Il l'asilo nido comunale è aperto, sarà aperto dal tutto l'anno, tranne che per il mese di agosto, per le festività natalizie e pasquali e per il giorno del santo patrono che il 23 di aprile, come tutti ben sappiamo, tengo a precisare una cosa che fosse rischia di passare inosservata all'asilo nido avrà come orario ordinario, quindi normale. 7 e 30 16 e 30. Questo rappresenta una novità nel panorama del territorio, perché solitamente i nidi aprono attorno alle 8 e chiudono attorno alle 15:30 16, dando comunque la possibilità di un prescuola o di un post scuola. Quindi un tempo anticipato, un tempo prolungato.
Noi, invece poniamo il pacchetto completo inserendo nella retta mensile tutta questa fascia oraria. Ci sarà comunque la possibilità di un orario prolungato, quindi successivo alle 16:30, ma sarà riservato a quelle famiglie i cui genitori abbiano un orario di lavoro che non permette di ritirare il figlio dal nido alle ore 16:30 o comunque situazioni particolari appositamente documentate. E questo perché perché noi vogliamo che venga ribadito, anche come ruolo educativo che abbiamo come ente e come amministratori che i primi responsabili dei dei figli sono i genitori. Quindi, laddove vi siano effettive esigenze lavorative o di altro tipo, ma comunque giustificabile, l'asilo nido sicuramente è alle porte aperte fino alle 18. Questo voglio ribadirlo, però è anche vero che non è non è pensato come un parcheggio, quindi ripeto la prima responsabilità per i figli, dei five, verso i figli e dei genitori. Nel delineare le priorità di accesso cui prima l'ho, ve li ho velocemente elencate nel regolamento sono stati indicati dei punteggi da assegnare le varie alle varie categorie. Potete immaginare, insomma, che le categorie siano le più le più le più diverse, le più disparate, ma molto velocemente. Abbiamo in prima battuta la situazione sociale. È quello a cui facevo riferimento prima, che non ha un punteggio predeterminato perché valuta, ma ora andrà valutato caso per caso, eventualmente con l'assistente sociale. Poi, per quanto riguarda i SIN i residenti, si valuterà la situazione lavorativa dei genitori. Si lavora solo uno su una famiglia monogenitoriale, sono due se lavorano tutti e due e poi, per quanto riguarda i non residenti di le. I criteri sono simili, ma abbiamo aggiunto anche l'ipotesi del fratello frequentante nell'anno soggetto la richiesta. Questo pre diciamo, facilitare il fatto che i due fratelli siano entrambi all'interno dello stesso Nino. Come ultimo,
Criterio ma residuale, che ha un punteggio bassissimo.
E c'è anche la situazione ISEE. La scelta dell'Amministrazione è quella di mantenere questo criterio, ma ridurlo, diciamo nella maniera, cioè mantenerlo in maniera adeguata, ma non stressare troppo questo punto, perché purtroppo sappiamo che indicatore ISEE non è un indicatore, pur essendo l'unico indicatore previsto dalla normativa. Non è un indicatore veritiero sempre di qual è la situazione effettiva, quale sia l'effettiva situazione economica della famiglia, quindi lo teniamo, ma non è dirimente e, come dicevo sul ivi misura assolutamente residuale, la retta e è determinata dalla Giunta comunale annualmente sulla base dei della situazione di fatto quest'anno sarà un po' un anno test poi eventualmente alla Giunta di anno in anno da adatta, la retta a seconda delle di quelle che sono le risultanze e quelle che sono le iscrizioni.
Cedo volentieri la parola ad Angelo Caregnato, chiedendogli di spiegarci un po' quali sono gli organi consultivi previsti dal regolamento in quanto richiesti dalla normativa. Quindi non sono ineludibili e anche per darci una breve descrizione delle risorse che andranno un po' a coprire le spese e colgo l'occasione per ringraziare il settore 2 perché in queste settimane ha lavorato e sta lavorando alacremente per la realizzazione e il perfezionamento e la formalizzazione di questi atti. Ecco questo solo come Angelo sa bene questo solo il primo tempo, perché abbiamo un Regolamento, poi abbiamo la l'accordo, ma poi ci manca la carta dei servizi, il depliant, il logo, insomma, stiamo lavorando su questo melius. Stanno lavorando su questo.
E li ringrazio e cedo la parola ad Angelo Caregnato.
Saremo Thumb brevemente perché la norma della legge regionale 32 del 1990, che è un po' vecchio dal punto di vista.
Legislativo, ma ma ancora vigente, sostanzialmente obbliga le strutture, come anche l'asilo nido, ad avere una rappresentatività della della componente dei genitori, per cui i due saranno gli organi fondamentali, uno del Comitato di gestione, l'altro all'assemblea dei genitori assemblea dei genitori naturalmente è l'insieme di tutti i genitori con figli che partecipano all'asilo nido che nomineranno 3 figure 3,
I genitori a rappresentare l'intero asilo nido, questi tre genitori andranno a comporre una parte del Comitato di gestione che, oltre ai genitori, avrà tre rappresentanti dei questo consiglio comunale, due di maggioranza e uno di minoranza, naturalmente il responsabile tecnico della struttura dal punto di vista didattico il referente per il CUN, il refrain un referente per il Comune e il responsabile del.
L'attività amministrativa della scuola e dell'asilo nido, e quindi del del nostro ufficio, sostanzialmente, quindi uno degli altri, uno dei prossimi appuntamenti del Consiglio comunale sarà anche quello di nominare i terre rappresentanti del Consiglio comunale e ratificare la nomina avvenuta da parte dell'assemblea dei genitori. Quindi è un appuntamento che avremo dopo l'inizio della dell'anno scolastico. I compiti sono naturalmente quelli di coadiuvare l'attività, verificarne l'attività, organizzare l'attività soprattutto in particolare per quanto riguarda rapporti educativi e sociali della struttura, sostanzialmente perché l'attività.
Didattica e viene fatta dal verrà fatta da ente gestore attraverso il Piano di del i vari programmi attuativi della dell'attività, mentre i genitori avevano questo ruolo integrativo, naturalmente, di verifica di sollecito nei confronti dell'Amministrazione. Per quanto riguarda le iniziative da proporre e da fare va precisato che la struttura avrà pasti veicolati, nel senso che la struttura, il nuovo asilo nido non avrà la cucina interna avrà solo una un piccolo spazio per la,
Distribuzione di dei dei pasti, quindi i pasti saranno veicolati da una ditta esterna. L'altro aspetto che va ribadito, perché sicuramente è importante l'obbligo della vaccinazione essendo una struttura pubblica, è prevista dalla norma che tutti i bambini che frequenteranno il nido dovranno avere adeguata certificazione di vaccinazione. Va be'poi, saranno previste delle solite cose per quanto riguarda l'alimentazione, assemblea del personale e quant'altro è necessario per la struttura.
Questo è quello che è quello che che è necessario per avviare tutta l'attività, è chiaro che mancano, mancano ancora di 10 mesi, sostanzialmente all'apertura del nido, ma sa, come sapete, le attività di iscrizione al alle strutture scolastiche e quindi anche il nido, di solito avviene collocati nei primi mesi dell'anno per cui tutta questa attività che si sta facendo oggi è propedeutica al fatto di consentire alle famiglie di visitare il nido ma soprattutto di iscriversi per l'apertura di settembre 2026,
Sì.
Dopo molto dopo.
Si sono tutto bene, grazie Angelo, preciso solo che, per quanto riguarda l'elezione dei componenti del Comitato di gestione Netto del Consiglio Comunale, tradizionalmente abbiamo visto anche in esperienze simili, suo eletti all'interno del Consiglio comunale, ma regolamento prevede che siano eletti dal Consiglio comunale quindi tecnicamente potrebbe essere anche qualcuno che non sfida insomma qui attorno a questo tavolo il Consiglio Comunale puoi leggere o propri componenti oppure qualcuno che ritiene,
Meritevole, io ho concluso, Presidente si sono domande ben volentieri,
Buongiorno a tutti noi come gruppo di minoranza voteremo a favore a questa nuova realtà che sta per nascere all'interno che partirà all'interno del nostro Comune e perché vogliamo credere in questo progetto che va incontro alle famiglie, nella cura e nell'attenzione dei piccoli e sia di supporto e di fame e di aiuto a realtà a volte difficili, grazie grazie. Procediamo allora con la votazione favorevoli,
Unanimità procediamo anche con la votazione, per l'immediata eseguibilità favorevoli unanimità, bene, passiamo al punto numero 5, Accordo di collaborazione con la IPAB SPES di Padova per il servizio asilo nido, approvazione, prego, vicesindaco.
Sì, eccomi qua, siamo nella seconda parte delle delle approvazioni che riguardano l'asilo nido, ci aveva approvato il regolamento, ora andiamo ad approvare l'accordo di collaborazione con la SPES, che è l'ente che avrà a gestire appunto il servizio, voi sapete che la space,
È un'IPAB, quindi un ente pubblico di assistenza e di beneficenza, quindi un organismo di diritto pubblico, questo ci avvantaggia sotto diversi punti di vista e innanzitutto possiamo dare l'affidamento senza dover ricorrere al a una gara al buio, sostanzialmente perché possiamo fare un accordo tra amministrazioni pubbliche quindi abbiamo una procedura più veloce che esauriamo oggi con l'approvazione dell'accordo.
E il terzo al terzo vantaggio è che noi possiamo scegliere di fatto.
Una realtà che conosciamo, che è validissima, che lavora nel settore da decenni e che mi pare attualmente gestisca circa 37 strutture con 2002 mila 200 bambini. L'accordo che lo andiamo a sottoscrivere una durata di cinque anni. Questo per permettere un po' al servizio di sedimentarsi e di fare esperienza. Resta ferma comunque la possibilità riconosciute a entrambe le parti di recedere dalla convenzione laddove ve ne se ne avvertisse la necessità, dando un preavviso di 90 giorni, fermo restando che, anche qualora venisse dato il recesso, il servizio dovrebbe venire, verrà garantito per tutta la durata dell'anno scolastico in corso. Ma abbiamo anche inserito giustamente, la previsione che, a fronte di gravi e reiterati in da inadempienze, il Comune di San Giovanni reperti, che si riserva di procedere alla risoluzione dell'accordo,
Fatta salva la ri. La richiesta di risarcimento del danno, questo in un'ottica di assoluta tutela dell'ente pubblico. Detto questo, io io e responsabile del settore, ma anche il Sindaco. Un paio di volte abbiamo incontrato la SPES che, come sapete, tutti gli assi ha sede a Padova in via Ognissanti, e abbiamo avuto delle sensazioni estremamente positive e abbiamo potuto saggiarne la professionalità e quindi ci aspettiamo questa venga confermata anche nel nostro caso. Per quanto riguarda invece il tema delle coperture o altri temi tecnici che probabilmente mi sono perso per strada, chiedo sempre l'intervento responsabile, Caregnato,
È un accordo tra due enti pubblici, è regolato dall'articolo 15 della legge 2, occorrono 21 del 90, quindi sono due strutture pubbliche con due finalità diverse, e si mettono insieme per realizzare un servizio cosa un po' nuova rispetto alle gare di appalto e altre cose non perché non sono valide quelle attività, ma semplicemente perché si ritiene che la struttura consolidata e ben organizzata due in questo caso della SPES possa dare gli elementi di garanzia sicuramente più vantaggiosi. Entrambi hanno l'obiettivo strategico, quello di fare un gran bel lavoro dal punto di vista educativo, nei confronti del.
Il dei bambini e quindi delle loro famiglie,
Dal punto di vista è un è una attività che avrà un costante monitoraggio da entrambe le parti, con sono previsti e puntuali momenti di verifica congiunta, anche con un gruppo di lavoro che con rappresentativa di una parte dall'altra, per organizzare al meglio, è chiaro che, partendo per la prima volta con questo servizio, non abbiamo uno storico di riferimento, non abbiamo una casistica di delle possibili istanze che potranno essere presentate, di iscrizione, quindi il tema andrà sviluppato nei prossimi mesi e anni soprattutto perché partendo da zero all'asilo nido avremmo probabilmente un cresce in partendo magari contenuti dal punto di vista dei numeri e poi avrà un crescendo nel corso degli anni.
La quantificazione economica dell'esborso da parte dell'Amministrazione è un punto di domanda, non perché è un'incognita, ma semplicemente che ci sono migliaia di varie variabili il bambino che si iscrive e certificato salta l'economia dei 7.000 euro teorici, 7.005 teorici di un costo bambino hanno,
E piuttosto che ci sono più la tanti, nemmeno divezzi, e così via. Quindi la tematica della quantificazione economica è completa è difficile una simula. Quanto sarà la piano tariffario da parte dell'Amministrazione comunale se vuole favorire incentivare determinate categorie di famiglie e così via? Quindi il tema è veramente ampio e complesso da definire. Do un paio di dati sintetici. E su un teorico 46 bambini che potrebbe ospitare il nido la differenza di costo tra.
Rette contributi e altro potrebbe essere intorno ai 40.000 euro,
Se l'ASP e se parliamo di 16 bambini lattante ad esempio,
Il il disavanzo potrebbe disavanzo nel senso positivo del termine, non perché.
Il costo teorico potrebbe essere, al netto delle rette e altre cose di 53.000 euro, quindi capite bene che a fronte di numero di bambini, tipologie dei bambini cambia completamente il piano economico, quindi sull'ipotesi di di quadro economico presentate dalla space nei giorni scorsi ripeto 16,
Ospiti, il bambini da tanti Cost potrebbero costare il 53.000, paradossalmente 46 bambini potrebbero costare 36, quindi questo è un po' il quadro di riferimento difficile da definire perché sarà frutto di un percorso che si farà strada facendo.
E con il numero delle adesioni, con la tipologia di adesioni e così via. Quindi la dotazione economica da parte del del Comune naturalmente fa riferimento a due più due principali filoni di contributo. Uno sono le aree di di finanziamento, uno sono le rette che andranno direttamente la spesa a scalare rispetto ai trasferimenti del Comune, l'altro sarà la quota 0 6 dei contributi 0 6 dallo Stato attraverso la Regione. Il terzo finanziamento è quello sempre legato al.
Il raggiungimento dell'obiettivo strategico europeo, che è quello del 33% dei bambini ospiti in strutture di asilo nido, che nel 2025 per i Comuni di San Giorgio delle pratiche è arrivato a 90.000 euro. Quindi una dotazione economica importante che consentirà di definire con attenzione e con particolare.
E attenzione al rispetto alle tariffe, alle esigenze delle famiglie a redditi bassi piuttosto che ma viene certificati e altro oppure di disagio sociale e altro, quindi consentirà di avere veramente un piano tariffario che possa essere più rispondente alle diverse esigenze del territorio, una dotazione economica anche che ci consente di,
Far fronte alle spese necessarie per l'attivazione del servizio e quindi quelle che saranno in capo alla spesso.
Sì, grazie. Abbiamo esaurito il punto, volevo ringraziare l'opposizione per votare con noi favorevolmente a questa, a questa proposta, almeno alla proposta di regolamento. Adesso sentiremo se valuta se voterete a favore, anche per quanto per quanto riguarda l'accordo e questa cosa mi fa particolarmente felice perché obiettivamente è quello che noi andiamo a deliberare oggi. No, non riguarda noi, ma riguarda le future generazioni e quindi è un investimento che noi facciamo sul futuro. È importante, secondo me, il fatto che sia un gioco delle parti che tra i, con tutti i Comuni contermini che hanno comunque aderito e attinto dei fondi del PNRR per il nido Santoro delle parti, che sia quello che arriva per primo no a noi piace insomma arrivare per primi, come dice Daniele come vicesindaco. Insomma, siamo qui per fare la differenza, quindi il fatto che noi siamo in anticipo rispetto a tante altre situazioni vicine fa ben sperare. Insomma, anche per la buona partenza, la buona riuscita del nido concludo solamente dicendo che la l'attivazione di questo servizio nel nostro territorio non incrina e non incrina Ragna su in alcun modo. Il rapporto proof il rapporto proficuo e collaborativo che è stato sviluppato negli nel corso degli ultimi decenni con le strutture educative esistenti e in particolare con le scuole paritarie dell'infanzia e con il centro infanzia di Asseco si tratta di strutture e vi assicuro molto bella e molto performanti molto attente agli accordi agli ebbene.
Ai bisogni dei bambini, quindi, chi esce dal nido troverà non più in questo caso, un servizio pubblico per le scuole dell'infanzia nel nostro territorio sono paritarie, ma trova un servizio di assoluta eccellenza e quindi la collaborazione resterà valida. Tant'è vero che abbiamo appena rinnovato una convenzione 3 triennale che per il primo anno conferma integralmente il contributo già stanziato per gli anni precedenti, nonostante l'apertura del nero. Insomma, questa è un po' una dopo la nostra volontà è quella di comunque continuare questa collaborazione, continuare a tendere la mano, perché poi, sostanzialmente, quello che facciamo noi, quello che fanno le scuole e lavorare per il benessere della nostra comunità.
Aggiungo soltanto una cosa dal punto di vista dell'eloquio in futuro, l'organizzazione delle attività relative all'asilo nido, ora, dopo l'approvazione del regolamento dell'approvazione dell'accordo quadro con la SPES, la competenza passa dalla Giunta che dovrà approvare la convenzione, che è un ulteriore dettaglio dell'accordo con la SPES dovrà approvare le tariffe drogato, approvare il, la carta dei servizi che è il dettaglio, una mamma deve portare il pannolino, sì, no, tutte quelle cose che sono necessarie per le attività quotidiana di un asilo nido.
E poi tutta un'altra serie di cose e la Giunta ha già approvato il nome, come già sapete, del del nido e quindi adesso da adesso in poi, a parte la nomina dei rappresentanti del Consiglio con delega, rappresentando così come all'interno del Comitato di gestione la competenza è della Giunta comunale,
Prego, Sindaco, grazie, io ci tenevo a intervenire, innanzitutto solo per ringraziare del lavoro fatto ci permette.
Deve essere qua oggi di rispettare i tempi.
E quindi di ottemperare a quella che era la linea di indirizzo dell'Amministrazione di poter già dal mese di dicembre, presentare ai futuri fruitori di questa struttura la struttura stessa, il nuovo soggetto, il primo nuovo soggetto gestore.
E quello che sarà il servizio che verrà formalmente attivato da settembre. E questo perché, insomma, è fondamentale non solo realizzarlo all'asilo, ma poi riempirlo, e quindi credo, insomma, che il passaggio che stiamo compiendo in questo momento in Consiglio comunale ci permette di come diceva il vicesindaco prima segnare una pagina nuova del della storia del nostro territorio con un nuovo servizio finalmente realizzato anche dallo Stato, quindi bene questo caso dal Comune.
È stata una bella vettura, quella ovviamente di edificazione del della della struttura che peraltro, insomma è molto bella e sono convinto vi piacerà, probabilmente potremmo magari organizzare nei prossimi giorni anche una una visita, un incontro o anche lo stesso giorno eventualmente dell'UPI e dei vedremo, ecco però poi sappiamo che questi edifici scolastici sto facendo un edificio sociale perché viene diviso ancora. C'è ancora la differenza tra.
Desidero sono considerate strutture sociali, mentre le e le scuole materne sono considerate strutture scolastiche, però va beh, al di là della dei delle definizioni e ripeto, questi edifici devono essere riempiti, devono essere vivi, devono essere motori e anche di sviluppo del territorio. Quindi credo fortemente, insomma, che la scelta sia coraggiosa, perché costruire un edificio per un nido da 48 posti in un momento in cui parliamo in Italia di inverno demografico, è una scelta coraggiosa, però credo al tempo stesso che sia una scelta necessaria. È fondamentale se vogliamo essere attori partendo dal basso di un'inversione di rotta. Dobbiamo renderci conto in maniera importante che non esiste più il concetto di famiglia patriarcale, dove, una volta.
I figli a giovane età si sposavano e a loro volta facevano figli qua siamo su un mondo dove una coppia di giovani che vuol metter su famiglia incontra un miliardo di ostacoli, il primo di tutti è quello di acquistare una casa, di andare a convivere.
Serenamente e con le risorse economiche, quindi questo impone che ormai funziona così entrambi i soggetti della famiglia maschio e femmina, marito e moglie, compagni e compagne convivano e vadano entrambi a lavorare per mantenere le spese di quello che è il progetto di vita di fare famiglia, di comprare una casa,
E di mantenere i figli, quindi, per far coesistere queste cose qua strutture come l'asilo nido diventano fondamentali, diventano fondamentali soprattutto per dare quella tranquillità, quella garanzia a chi lavora di dire faccio il passo e mettere al mondo un figlio e perché ormai, insomma, sono rimaste pochissime realtà in cui la famiglia monoreddito entrambe vedono,
La partecipazione attiva alla vita, il lavoro di entrambi i PG, i potenziali genitori di entrambi i genitori, quindi la riflessione che volevo fare e credo che per il nostro Comune sia un passo importante, ma che per l'ennesima volta ci vede sulla cresta dell'onda in quella che doveva essere la grande sfida del prossimo decennio è quella proprio di invertire la rotta nel tema della natalità, altrimenti, continuando così fra 2030 anni i problemi saranno ben peggiori, penso in particolar modo tutto quello che è il mercato del lavoro, perché se non nascono bambini, oggi non avremmo.
Il ricambio generazionale.
Delle attività nelle fabbriche, delle industrie delle aziende, negli studi delle istituzioni, delle varie articolazioni. Ecco per cui è costituito dalla nostra Nazione noi siamo anche un'isola felice perché, insomma rispetto ad altri territori, anche confinanti, dove il rapporto tra natalità mortalità è di 2 a 1, qua da noi, insomma, sapete che galleggiamo verso l'1 a uno qualche anno andiamo sotto di qualche unità, qualche parliamo sopra i quali limitava questo, insomma, è un dato, considereremo, ecco, io spero vivamente e sono convinto che questo importante passo che facciamo darà un ulteriore input a fare del nostro Comune, comunque un'isola ancor più felice, ovviamente mettendo a disposizione questo servizio, che però vedete se si prende e va a braccetto guerriera fondamentale, con una visione che è completa perché passa dal servizio dell'asilo, vedo a quella che doveva essere la scuola a tempo pieno su cinque giorni. È una rivoluzione che sta pian piano maturando anche nelle nostre Istituto comprensivo.
Perché è la modernità e quello che viene avanti è l'esigenza anche di conciliare la vita lavorativa e la gestione della famiglia da parte dei genitori. Ecco quindi bene questo grande passo. Sono più contento che si possa instaurare questa collaborazione diretta con la, con l'IPAB, spesso di Padova, perché insomma, è una realtà solida di qualità, con principi sani, ecco e che ha dimostrato nel territorio della città della Provincia di saper gestire in maniera seria e all'altezza, insomma realtà di asili nido e di scuole materne quindi, in realtà simili alla nostra sia in città quindi con le complessità delle città, sia anche in piccoli comuni del territorio della provincia di Padova, per cui ecco, credo sarà, sono convinto sarà il partner giusto, anche poi per la matrice educativa che dà alla propria attività e che quindi possa essere davvero il partner giusto per questa avventura. Poi, ecco, ripeto, la struttura è veramente bellissima e quindi spero spero che possono anche essere un input in più.
Ah, appunto, ad arrivare a quello che è il desiderio, ovvero vedere la struttura piena e brulicante di dei marmocchi, ecco che che che ci danno un vuole speranza, ecco, io volevo fare un intervento così un po' più di auspicio, ecco ovviamente,
Ringraziandolo anche tu tutti quelli che hanno lavorato per per arrivare a questo a questo momento, ecco, ripeto.
E avremmo il primo open day il prossimo 13 dicembre, riservato ovviamente alle famiglie e alle famiglie dei de interessata dei possibili futuri iscritti, nel replicheremo un secondo durante il mese di gennaio, quindi prima della della chiusura del periodo delle delle iscrizioni, chiedo e coinvolgo tutti nella necessità, insomma di promuovere,
L'apertura di questo servizio a partire da settembre, ma che vuol dire iscrivere i bambini prima di fine gennaio nei canali, nei modi che saranno divulgati, ecco e concludo magari invitando il vicesindaco e.
Il nostro responsabile del servizio, che avete dato a organizzare anche una visita magari dedicata al Consiglio comunale, visto che, insomma, stiamo condividendo questo momento e credo, insomma, sia che poi è bello condividere sul campo.
Per primi, ecco questo questo nuovo edificio che è veramente ripeto, è molto, molto bello, grazie grazie, chiedo se c'è qualche intervento sennò procediamo con la votazione,
Procediamo favorevoli.
Unanimità procediamo anche con la votazione.
B l'immediata eseguibilità favorevoli unanimità, grazie, passiamo al punto numero sei approvazione di variante allo strumento urbanistico generale ai sensi dell'articolo 8 DPR 160 del 2010 e dell'articolo 4 della legge regionale 55 del 2012 per ampliamento, fabbricato produttivo, ditta nuova, funghi, S.r.l. Prego il signor Sindaco di potrebbero essere sostituito dal responsabile del servizio per il solo.
Un superbonus ci può raggiungere. Allora parliamo del secondo tempo della partita dalla variante 11 secondo tempo, perché sapete che siamo già andati durante il mese di luglio in adozione con la variante 11, quindi questa cupola al passaggio di questa di questa mattina in Consiglio comunale andiamo a concludere l'iter di questa variante. È una variante che, come spiegavo nello scorso mese di luglio, consiste per il 50%, in alcune puntuali modifiche di recepimento delle richieste e recepibili da parte dei cittadini. Casetta la preavvertito, il cosiddetto poi li vediamo e per l'altro 50%, invece, incarna un principio divisione delle future opere del territorio e in particolar modo per quanto riguarda l'assetto stradale e ciclabile,
Auspico un certo parlare della variante 11.
Erano funghi, scusate.
Avevo chiesto nessuno messe diversamente, Laura grazie, Caterina scusate la la gaffe.
Attorno sulla l'approvazione della variante allo strumento urbanistico, l'ampliamento del fabbricato produttivo di Terranova funghi, allora qua parliamo di uno sportello unico, uno sportello unico per quanto riguarda il sito produttivo esistente nella nuova funivia, guardi dell'ISEE.
La ditta ha presentato richiesta di permesso di costruire per l'ampliamento del magazzino, nella sede appunto di Arsego, attivando l'ASP, la procedura di sportello unico.
E sapete che la ditta che aveva sede principale a San Giorgio reperti di via Europa, viale Europa, scusate,
Quello che chiede sostanzialmente di poter ampliare il proprio sito produttivo riclassificando.
L'ambito in questo momento agricolo in zona D 1 per un totale di 7.730 metri e, appunto, nel nel nel, nel compendio del dell'area di ansia, quindi per l'edificazione, come sapete, del 50% del.
Della superficie, ma si va a trasformare.
È prevista anche la realizzazione di una area di mitigazione, quindi un boschetto, un'area a verde che sarà servito a all'uso pubblico mediante la realizzazione di una convenzione che manterrà a carico del realizzante le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, a seguito appunto della convenzione che si dovrà stipulare con la ditta con l'impresa, ecco,
Per quanto riguarda la parte economica, il plusvalore derivante dal cambio di destinazione d'uso dell'area, che permetterà l'ampliamento dell'edificio, genererà per il Comune un plusvalore di 85.000 euro, che ovviamente, il 50% sapete che, pari al 50% il plusvalore generato 51% plusvalore d'area agricola area,
Produttiva a seguito, insomma, da dediti formale.
Istruttoria, realizzata a cura del nostro responsabile del Settore, ecco, questa è la spiegazione, poi chiederei all'architetto vuol attraversa, vuole integrare.
Sì, grazie buongiorno a tutti.
Intendono solamente come alcuni dettagli e l'ambito di intervento complessivo interessa una superficie catastale di 19.200 e 97 metri quadrati,
L'azienda ha condotto delle delle analisi dettagliate in base alle esigenze produttive e ha determinato che, per soddisfare le appunto alle nuove esigenze essenziali per loro, un ampliamento di una superficie coperta di un magazzino di circa 2.800 metri quadrati.
E strutture che va in ampliamento all'esistente stabilimento sempre destinato a magazzino delle attività sulla parte sud comporta questo comporta la necessità, appunto, di chiedere una trasformazione urbanistica di un lotto di proprietà con una variante sia il PAT che il Piano di assetto del territorio, sia al piano degli interventi che vede la riqualificazione della zona destinata a servizi di 7.730 metri quadrati in zona D 1 e la restante area a sud pari a 3.634 metri, rimane in proprietà privata, vincolate ad uso pubblico in zona. Parco Zona Effe, parco gioco e sport e con l'obbligo di realizzare le opere di mitigazione dettate dall'intervento, ovvero un'area boscata dove la ditta.
Soggetta anche a una convenzione con il Comune per l'attività di manutenzione ordinaria e straordinaria.
E c'è stata essendo una variante, costituendo lo sportello unico variante al PAT è stata fatta una Conferenza dei servizi che ha adottato appunto la variante puntuale dove è stato coinvolto anche l'Ente provincia di Padova, che ha espresso appunto con valutazione tecnica.
Parere favorevole, sono stati acquisiti tutti i pareri degli organi e degli Enti coinvolti e competenti, quindi a marzo c'è stata la conferenza dei servizi, sono state pubblicate, ne è stato pubblicato l'esito, non sono pervenute osservazioni, è stato ottenuto anche da parte della Regione Veneto Commissione VAS il parere favorevole sulla valutazione sull'assoggettabilità alla valutazione di,
Strategica VAS ora c'è il passaggio di approvazione in Consiglio comunale prima della sottoscrizione della convenzione e del rilascio da parte della Federazione.
Dello Sportello Unico SUAP del provvedimento conclusivo.
Se ci sono domande, sono a disposizione.
Non so se il Sindaco voleva aggiungere qualcos'altro okay, allora, se non ci sono domande, procediamo con la votazione.
Favorevoli.
11 contrari 0 astenuti 3, procediamo anche con la votazione per l'immediata eseguibilità favorevoli, 11 astenuti, 3, contrari 0, passiamo al punto numero 7, l'ultimo Variante numero 11 del Piano degli Interventi Esame, osservazioni, controdeduzioni, approvazione ai sensi dell'articolo 18 della legge regionale numero 11 del 23 aprile 2024 2004 prego, signor Sindaco,
Il mio discorso dal soldi di su.
11.
Allora riprendo l'illustrazione do sciolto, prima per lo scambio punti dell'offeso, dicevo, con la variante 11 di cui oggi portiamo in Consiglio l'approvazione definitiva consiste in due importanti colonne portanti, quella relativa al recepimento delle richieste e recepibili presentate dai cittadini privati, in particolar modo per esigenze residenziali,
O varianti verdi,
E in seconda battuta, per quanto riguarda in particolar modo quello che è la volontà di inserire nella pianificazione strategica del Comune.
Il futuro, la sistemazione di quello che è la nostra visione di assetto del territorio, in termini viabilistici e ciclo viabilistici, con la proprio la previsione del Piano urbanistico, ecco di non solo alcuni nuovi tracciati, alcuni dei nuovi allargamenti di strada e quant'altro, ma anche proprio con l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio di numerose di queste aree che quindi diventa pietra miliare per cominciare a ragionare su la realizzazione di questo è ovvio che, come dicevo l'altra volta, non sono opere che partiranno ci hanno fatto nel 2026,
Ci vuole del tempo, però ecco, si comincia a determinare la destinazione d'uso di queste aree a ponendo il vincolo preordinato all'esproprio, affinché si mette si gettino le basi per realizzare, ecco, diciamo in futuro il percorso che porterà proprio alla redazione di queste piccoli e grandi opere pubbliche sono da da da da dagli otto posti auto e della strada di accesso alla sala polivalente via don Luigi Fabian, all'ampliamento del Parco, ha il bypass della chiesetta di Tor di Burri per la messa in sicurezza dei pedoni e ciclisti. Insomma, al raggiungimento del centro commerciale Centuri mediante.
La risoluzione del problema del collegamento ciclopedonale, insomma una serie di cose puntuali, l'allargamento di via Moby, insomma una serie di di di divisioni puntuali sul territorio di però opere che auspico che nel giro di qualche anno saranno realizzate, ripeto, opere, piccole, ma anche, insomma,
Importanti, penso cita autore di Burri, il fatto di poter.
Risolvere il problema della connessione ciclabile, dove finisce la pista di via cornetta sull'argine, essenzialmente che vede ogni giorno il pericolo per gli utenti fragili, quindi ciclisti e pedoni che escono dagli scalini esche nella chiesetta sono di fatto in strada e con tre metri di di 5 metri di percorso alternativo che gira attorno alla chiesetta dall'altra parte non risolviamo, certo, bisogna cominciare a mettere le basi, convincervi privati, spero a firmare un accordo bonario, altrimenti di attivare le procedure che ci permettano, insomma, di far valere l'interesse pubblico sull'interesse privato. Si metteva l'ho preso come esempio puntuale, tanto per per dirvi ciò che si tratta solo di un insieme di visione.
Ecco noi quindi a trattare.
Puntualmente quelle che sono le osservazioni che sono arrivate.
Che sono di fatto, insomma.
La sostanza della deliberazione di oggi, quindi, andiamo a confermare la previsione.
Prevista in adozione e verificare uno a uno a quelle che sono le osservazioni, quindi partirei dal numero 1.
Che era l'osservazione rappresentata dai fratelli TOSATO Crati.
Rosato, Claudio e Tosato Marilù, che era relativa al condominio TOSATO di Arsego, che però è un'osservazione che possiamo dare per superata, quindi annullata a seguito dei successivi accordi intervenuti e dell'acquisizione, che peraltro è già stata avvenuta sottoscritta dal notaio dell'edificio da parte del Comune l'osservazione 2,
Pervenuta il 24 luglio ai signori prevederlo Alberto lavoro Luisa, prevederlo Enrico Prevedello Olinda ed è relativa alla modifica del tracciato il percorso ciclabile previsto sull'area di proprietà privata e stralcio dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio. Qui parliamo proprio di di del caso che ho citato, di Tor di Burri, dove i proprietari chiedono di stralciare la previsione dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e suggeriscono di fare tutto un percorso alternativo, quindi girare per l'idrovora, passare sul sostegno al Magistrato alle Acque, attraversare la statale del Santo girare per il l'argine del tavolino e rientrare.
Sostanzialmente dove c'è il bar Visentini dall'altra parte ovvio e se non si passa da una parte, si passa all'altra.
Ovviamente la della valutazione tecnica che esposte ai nostri tecnici e la seguente la soluzione alternativa proposta si discosta in maniera eccessiva dalla strategia iniziale, dal quale miravano a una soluzione di immediata realizzazione di massimo aderenza al principio di funzionalità e la rapidità di connessione tra i due percorsi, è evidente che la soluzione alternativa proposta risulta penalizzante per l'utenza debole in termini di sicurezza stradale.
Si sottolinea l'eccessivo aggravio dei costi che la realizzazione di questo tracciato alternativo inevitabilmente comporterebbe maggiori oneri finanziari derivanti dalle complessità tecniche e logistiche, naturalmente, alle potenziali necessità di acquisizione aggiuntivi. Opere ingegneristiche più invasive rischiano di compromettere la sostenibilità finanziaria del progetto. Si ritiene fondamentale che nell'ambito di un progetto pubblico il criterio dell'economicità sia bilanciato con quello dell'efficacia, privilegiando soluzioni che assicuri il risultato atteso la congiunzione dei due percorsi con le mie colpe impiego di risorse. Questo è il parere e fatto dei nostri tecnici che sostanzialmente condivido, ripeto, da un lato si tratta di aprire un varco su un muretto di collegamento che peraltro la Sovraintendenza ha già informalmente espresso senso e realizzare medico, qualche metro.
Quelli che mettono l'ideale di collegamento dall'altro si tratta di fare almeno mezzo milione di opere pubbliche tra passerelle attraversamenti, semafori a chiamata peraltro con l'attraversamento di una strada reso, cioè realizzando un un attraversamento della strada provinciale e un attraversamento stradale regionale, quindi,
Se da un lato scioltezza e messa in sicurezza dall'altra, comunque, la lavoriamo a circumnavigare la rotonda non è proprio, non sarebbe insomma proprio?
La stessa cosa e quindi la proposta,
Anche politica, la proposta dei tecnici è quella di non accogliere la proposta politica ed è la stessa, quindi quello che vi propongo è di mettere al voto la, il non accoglimento del del delle osservazioni,
Procediamo allora con la votazione favorevoli favorevoli, allora quelli che si hanno in accoglimento unanimità.
Procediamo, Sindaco, vuole andare avanti, ok, direi che ho anche uno a uno.
L'osservazione numero 3, presentata in data 27 luglio dai signori Sarzo Luca applicato, Barbara e tempo di gelato, essere decidi, piegato, Barbara ai figli.
È relativa al.
Al cambio di destinazione d'uso, quindi al ritorno all'originaria destinazione d'uso del terreno a sud del fabbricato e alla previsione di vincolo preordinato all'esproprio del passaggio per la realizzazione del marciapiede sul lato sud ovest dell'incrocio, dove recentemente abbiamo realizzato la sistemazione e la messa in sicurezza del dell'utenza la famiglia,
Sarzo piegato chiede lo stralcio della variante adottata e del e dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio i nostri tecnici esprimere questo parere a fronte dello stralcio della variante viene proposta la rivalutazione di un accordo pubblico privato, peraltro già affrontato tra il privato e l'Amministrazione comunale, con previsione di realizzazione da parte del privato stesso di opere pubbliche che ci siano delle stesse al Comune e contestuale riconoscimento di credito compensativo. Tuttavia, l'accettazione e l'efficacia di tale proposta sono subordinate all'imprescindibile condizione che il proponente privato provvede rappresentare e costituire un opportuno vincolante. Garanzie di importo pari al valore delle opere.
Interesse pubblico da eseguire parcheggio, marciapiede opere connesse e da determinarsi a cura dell'ufficio tecnico comunale. Tale garanzia da prestarsi prima dell'efficacia della variante 11 al piano interventi ed svincolarsi all'edizione all'emissione del 3.
Ah ok, certificato evasi, funziona, scusatemi sigle.
Relativo alle opere pubbliche di cui sopra, ecco, quindi questa è la pure il parere tecnico dei nostri uffici, che quindi propongo di accogliere, a condizione rimettendo al parere del Consiglio comunale dal punto di vista politico la proposta è analoga, nel senso che l'importante è il risultato di questa cosa ne abbiamo già parlato in Commissione, quindi non vorrei dilungarmi,
Molto qua una proposta dei tecnici mi pare saggia e degna di considerazione e condivido e condividiamo pienamente la necessità di avere opportune garanzie. Perché da quattro anni che andiamo avanti con tira e molla su sta cosa qua per cui quello che propongo, Presidente, di mettere al voto l'osservazione accogliendo quanto proposto dal dal nostro ufficio tecnico una valutazione tecnica e quindi rimandando alla sottoscrizione di una formale fideiussione a copertura a garanzia delle opere da eseguire.
Prima della del della dell'efficacia della deliberazione diversamente.
Resta.
Dovesse.
Non dovessimo ottenere questa garanzia, fideiussoria rimane.
Vincolo preordinato all'esproprio e rimane la de la, la la, la classificazione ad agricolo dell'area che era stata estesa in C 1 1 con una variante 6, ecco quindi questa è la proposta che propongo di mettere al voto,
Bene favorevoli.
Unanimità.
Lei Sindaco.
Bene, passiamo alla.
Osservazione numero 4 pervenuta dalla ditta San Giorgio S.r.l.
San Giorgio Strehler, la ditta proprietaria del centro commerciale, le cinture e di alcune aree confinanti.
Che si oppone alla creazione di una servitù di passaggio a favore del proprietario confinante in relazione alla variazione numero 9 al punto 19 e proseguire con l'utilizzo dell'attuale proprietà del ponte esistente come accesso principale, seppur gravato da servitù di pubblico transito se ricordate, noi avevamo, nella precedente puntata in fase di adozione, parlato di apporre il vincolo preordinato all'esproprio lungo l'argine del l'argine est del tavolino, apponendo la servitù di passaggio sul ponte esistente di ingresso al fabbricato pulito che idoneo a garantire l'accesso e l'uscita in sicurezza sulla strada regionale del Santo.
Dare la possibilità di realizzazione di un accesso al fabbricato Poletto da via.
Mi pare si chiami via Caselle, ecco che essenzialmente dalla McDonald, tanto per essere più più chiari dalla curva là e quindi acquisire il ponte già esistente per fare relative il passaggio ciclopedonale di collegamento col centro, realizzando un semaforo a chiamata quindi arrivare a Villa Cassinari semaforo a chiamata si attraversa, si usa il ponte esistente e lungo l'argine est del cargo Lido scendere fino alla al parcheggio di proprietà del Comune, quindi arrivare in sicurezza al centro commerciale. La San Giorgio S.r.l. Che è proprietaria del terreno della principale porzione di terreno in cui sarebbe realizzato. Quest'opera si oppone.
I nostri tecnici esprimono questo parere nelle classificazioni di zona, riguarda i terreni necessità delle porzioni di papali 394 85 497 o 496 388 502 foglio 15 e non il porto di accesso alle Serre 307 alla proprietà privata o di soluzioni di progetto di opera pubblica ciclabile via Roma centro commerciale del settore dovrà garantire l'accessibilità delle esistenti limitazioni.
Non so se su questo Giuseppe voleva integrare.
Eh, sì, volevo solo precisare che nella tabella delle osservazioni la nostra, la valutazione, il parere proposto da parte del dell'ufficio è quello di non accogliere, pertanto, perché l'osservazione non riguarda un mappale o un immobile oggetto di apposizione di vincolo preordinato all'esproprio aggiungere appunto che oltre a rimettere al parere del Consiglio comunale,
La proposta di non accoglimento delle osservazioni appunto.
Bene, qui vi chiediamo di mettere in votazione.
Il non accoglimento dell'osservazione favorevoli,
Unanimità, grazie.
Passiamo all'osservazione numero 5, presentata dal signor Lorenzo Beghin, relativa allo stralcio della variante adottata e l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e parliamo di quel piccolissimo pallino di terreno sul lato sud di via Don Luigi Fabiana, nella strada di accesso al Centro Civico di capito dove attualmente,
È circa, siamo a circa 20 metri per cinque, anche meno fu poco più di 30 metri per 5 c'è un'area di risulta dove realizzato un orto, sostanzialmente.
L'idea dell'Amministrazione comunale in quella piccola striscia di terreno era completare l'urbanizzazione dell'area e realizzare 7 8 parcheggi a servizio, insomma anche delle abitazioni.
Fronte fronte, questo edificio sono tanti proprietari di questa striscia di terreno e, insomma, completare.
In maniera decorosa l'accesso al centro civico e dotare di maggiori parcheggi l'area che è sempre comunque è carente, ecco insomma anche eliminare storto in centro paese che fosse proprio la cosa più bella da vedere, cosa entra in un'area centrale con che sta diventando sempre più centrale altri Paesi Tamino quindi l'idea era ovviamente acquisire l'area è un valorizzarla facendo dei degli stalli dei posti auto.
È pubblici. Quindi la proposta dei nostri tecnici relativamente a questa osservazione è di non accoglierla o questa motivazione si rileva che l'osservazione presentata risulta carente nella misura in cui non ha proceduto all'analisi della comparazione di soluzioni alternative idonee a far emergere dimostrare un interesse pubblico sufficiente o prevalente tale da giustificare, sopperire efficacemente la carenza degli standard pubblici previsti dalla normativa vigente. Questa è la motivazione tecnica, l'operazione politica sul tavolo già espressa personalmente e come Amministrazione ci piacerebbe completare l'intervento. È stato speso tanto e i risultati che abbiamo ho cercato son stati ottenuti perché l'area è apprezzata, frequentata vissuta, cioè episodio, ultimo piccolo step su a risolvere sta sta sta questioni di decoro urbano e, soprattutto, realizzare un po' di parcheggi che in quell'area ci sono. Ecco, non ci sono né lungo la via, non ci sono né prima perché bisogna, per trovare uno stallo, andare in piazza d'altra parte di via Giovanni, cammino per cui otto posti auto in quell'area peraltro a servizio non solo delle dell'edificio pubblico, ma anche delle abitazioni di fronte che non ne hanno o no. Sono abitazioni ante legge Bucalossi per cui quando non erano previsti gli standard, ecco ci permette di anche un po' sopperire alla mancanza di di di di quanto previsto e quindi propongo di mettere in votazione il non accoglimento dell'osservazione numero 5.
Favorevoli unanimità.
L'osservazione numero 6 è stata presentata il 1 settembre dal signor Betto Alessio, che chiede lo stralcio della variante adottata e dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, qui parliamo di via Bovi dove, nella nostra previsione, veniva previsto su all'allargamento della strada per portarlo allo standard minimo di di doppia corsia, ovviamente sapete che quella è una strada in questo momento sottodimensionata, ma molto importante, perché permette il collegamento diretto tra il centro e la zona artigianale, ovvio che non è una strada.
Camionabile ok, però in questo momento, se si incrociano due macchine, quindi la previsione, proprio nell'ottica dove spiegavo prima era quella di prevedere.
La destinazione è pubblica e il vincolo preordinato all'esproprio per so fare un progetto di allargamento sistemazione della via.
Il parere dei nostri tecnici è di non accogliere la con la seguente motivazione la soluzione alternativa proposta si discosta dalla strategia iniziale, la quale mira mirava ad una soluzione di adeguamento dimensionale dell'esistente viabilità comunale di via Moby, potranno essere oggetto di valutazione da parte dell'Amministrazione proposte avanzate con le osservazioni ai fini di un miglioramento viabilità in generale e anche il successivo aumento sostanzialmente si Gabetto diceva il posto di spendere soldi per allargare via Bobby asfaltate, fuori strada di via Barga Rise fatte altri lavori che servono di più,
Sì, per carità, magari forse anche a ragione, che sarebbe bene asfaltare forestali, bagherese, però no, non è l'obiettivo che abbiamo noi di di di di realizzare una piattaforma stradale di dimensioni incongrue sulla via Moby, ecco per cui quindi no, tra l'altro due cose no, non solo alternative numero 3,
Per cui la proposta, che bit, che faccio anche politica, è quella di non accogliere l'osservazione.
Bene, procediamo allora con la votazione favorevoli.
Unanimità.
La proposta 7 è ritirata in quanto è contenuta già all'interno delle osservazioni 2, sempre presentata da Prevedello Alberto Linda, Enrico, ma è.
Superata solo dalla votazione che abbiamo già fatto sull'osservazione numero 2, presentata dagli stessi proponenti.
L'osservazione 8 è quella più degna di nota di questa tornata di osservazioni.
Presentata da Rambaldo Matteo, siamo a cavino via via Brega, Tei.
Dove, con una recente variante, abbiamo previsto.
L'inserimento di un lotto di completamento, se non erro, con la volumetria di 600 metri cubi, come previsto dal nostro Patti nel vostro patto, scusate.
Sostanzialmente Rambaldo a più riprese chiede al Sindaco l'ufficio tecnico dell'Amministrazione di poter avere più metri cubi, in quanto motiva questa esigenza dal fatto di dover costruisce la casa per la propria famiglia e di avere già quattro figli.
Ecco, anche se non sarebbe previsto dal.
Il nostro PAT, che dà come linee d'indirizzo per?
I lotti di completamento di interventi puntuali, i famosi bollini sostanzialmente i 600 metri cubi, io credo sia una questione di buonsenso, ci allacciamo anche al al fatto, insomma, dell'asilo nido, mi è stato prima per una volta che vorrà famiglia numerosa, credo, insomma,
Si possa anche derogare al principio del Piano di assetto del territorio e riconoscervi la possibilità di edificare questi 200 metri cubi in più per averne a casa, insomma di dimensioni sufficienti ad accogliere una famiglia numerosa, anche perché, insomma.
Due bambini mi pare siano andati di recente Snow, poi che è allegato, per cui ecco.
Diciamo che, in ossequio al principio di favorire.
La natalità e giovani coppie, ma gli diamo questi 5 200 metri cubi in più, in modo magari arriva al quinto. Ecco, quindi gli auguriamo che sia di auspicio per il quinto quelli il quinto bambino. Ecco, e comunque gli facciamo i complimenti per i quattro che ha già e quindi la proposta che vi faccio in deroga perché viene rimessa al parere del Consiglio comunale dei nostri tecnici, ovviamente non possono dare un parere tecnico che si discosta del patto. La politica però può farlo e quindi vi propongo, insomma, di accogliere questa richiesta e di concede di questi 200 metri cubi in più preciso che però vanno interamente monetizzati, nel senso che il plusvalore che si genera in questo caso deve essere.
Certo.
Riconosciuto al 100%, forse comprasse i metri cubi. Noi andiamo in deroga al limite massimo, però ecco, non possiamo regalargli, perché comunque di fatto la sua proprietà, ma ad aumentare di valore della potenzialità edificatorie che andiamo a permettergli di inserire, ecco quindi lo preciso il Consiglio comunale che dopo novennio fora,
La questione, possiamo andare in deroga sulla sul limite e però ovviamente dobbiamo rispettare il principio di sì equità economica per tutti, possiamo regalargli ecco.
E quindi vi chiedo di votare l'accoglimento della richiesta numero 8. Votiamo favorevoli unanimità.
Non vi convince la numero 9 presentata dai signori Caon Dante suono Bertilla Dalla Zuanna, avvertirla scusate che chiedono lo stralcio della variante adottata all'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e da tutte le fotocopie, cioè nel senso tutti ovviamente chiedono.
Di di di di di di ritornare sulla precedente, stanziare.
Parliamo del comparto di espansione.
Ad est della sala polivalente di cavino, quello compreso tra via Capitini e via Kennedy.
È un grande area perequata, mai realizzata, o anzi in parte realizzata sul quartiere di via Capitini e non più completata quest'area nel nostro piano indicava l'espansione dell'area verde, in modo da creare un collegamento tra il parco pubblico che a che ora chiamiamo Piazza Martiri di Villa d'uso Hoagland il parco di via Capitini e il parco di via Manzoni acquisendo l'area,
Centrale okay, si potrebbero collegare questi tre aree pubbliche con un'unica grande area centrale. Questo è già delle indicazioni del Piano Seldon sul nostro Piano, questo già previsto perché, in quanto siccome l'area era una PEC è una perequata, si indicava giacché il verde della perequato andava concentrato su quel, su quell'ambito la sostanzialmente parliamo di quel pezzo di campo di ben 1.000 e pochi più metri che sono dietro il palco del del pacchetto che si è creato, che abbiamo creato nell'area verde di di Piazza Martiri d'oro su una.
Con l'adozione della variante avevamo apposto il vincolo preordinato all'esproprio sui 1.000 metri, proprio perché, se non va avanti la lottizzazione questi non hanno intenzione di edificare peraltro nel 2027 scade anche la perequata.
Mettiamo le basi per acquisire l'area.
E realizzare noi questo provvedimento al parco su 1.000 metri.
Magari non è il 26 e il 27 e 28 novembre e il 31 fare questo parco e completare insomma l'idea di di parco centrale nel centro di cavino, ecco quindi sostanzialmente questa era una visione amministrazione, loro chiedono di tonfo di don Di di tornare indietro, la proposta dei nostri tecnici,
È di non accoglierla, in quanto si ritiene che la variante non compromettere la futura viabilità interna al comparto, mantenendo delle attuali indicazioni di piano altri contenuti le osservazioni riguardano considerazioni in merito alla fattibilità dell'opera pubblica che, considerata strategica programmatoria della loro nelle loro richieste, i proponenti,
Motivavano la necessità di non mettere il vincolo preordinato all'esproprio, la necessità di realizzare la viabilità di accesso dell'area in quel comparto, in realtà nella nella nostra pianificazione, quell'area già indicata come verde okay come indicazione e la viabilità di ingresso è prevista da via Kennedy mediante l'abbattimento di un annesso rustico di proprietà dei signori Caon e Dalla Zuanna e il collegamento con via Manzoni. Quindi, l'indicazione di piano è completamente diversa dalle idee. Cari signori, i signori non intendono abbattere verso rustico e vorrebbero che la strada attraversasse il Parco per collegarsi a via Capitini, peraltro via Capitini.
È un quartiere realizzato su un'area.
Che hanno lottizzato loro che finisce con il parco per cui, se, se se la strada doveva passare di là, avrebbero dovuto lasciarla tronca, co.co.co. L'invito a continuare invece la strada, quella lottizzazione realizzata dagli dagli stessi proprietari, finiva con un'area verde per cui come un'idea ben chiara anche delle precedenti Amministrazioni di non far passare la viabilità dove vorrebbero farla passare loro per non abbattere e l'annesso rustico. Pertanto la proposta che faccio è quella di non accogliere.
L'osservazione ribadire quanto già previsto nel Piano, ovvero che la l'area verde va realizzata nel cuore in modo da collegare tutte le aree verdi dei quartieri limitrofi.
E confermare la pianificazione che prevede che la viabilità debba accedere da via Kennedy e collegarsi con via Manzoni e non con via, non vi do copia, Capitini poi, insomma.
Parliamo veramente di poco poca cosa, perché nel 2027 la perequata scade qui, sennò, se non si sbrigano a fare il piano di lottizzazione 2027 e tutto agricolo e per cui si va a espropriare aree agricola e il problema non si pone più sintetizziamo il parco,
Sì di tratterà per l'area da riclassificare, insomma, eventualmente con futura pianificazione e la da vent'anni, per cui, insomma, credo che.
Sì, o si intende procedere velocemente, realizzando quanto già previsto nel Piano, altrimenti insomma, per me è importante incrementare agricola, ecco.
Quindi chiedo che venga messa in votazione il non accoglimento della osservazione 9,
Votiamo favorevoli.
Unanimità.
L'ultima osservazione 10.
Presentata da Rambaldo Lorenzo, che chiede un aumento di volumetria del lotto B 21 da metri cubi 493 metri cubi 750 come nel previgente PRG,
I nostri tecnici ritengono che questa osservazione possa essere accolta, in quanto l'ha avuto un'ulteriore del lotto oggetto di osservazione era stata ridotta dalla variante 9 al piano di interventi a seguito di un'osservazione con richiesta di variante verde.
Quindi il socio Giuseppe vuoi integrare meglio.
Visto che è più tecnico, e questa politica.
Sì.
Una variante 6 al Piano degli interventi, la variante generale del 2022, un lotto libero di 750 metri cubi, insisteva su due mappali di proprietà distinte e, con la variante 9 appunto l'altro proprietario, non il Rambaldo Lorenzo ha chiesto la retrocessione con variante verde della sua porzione pur una cubatura appunto di 750 metri cubi meno i rimanenti 493 ora Iran, Baldo Lorenzo chiede sostanzialmente l'aumento e il ripristino dei 750 metri cubi sul suo mappale, con un lotto libero tecnicamente.
Si può esprimere parere favorevole, tant'è che è stato proposto all'accoglimento.
Grazie, procediamo con la votazione favorevoli unanimità.
Bene e i punti all'ordine del giorno sono terminati, auguriamo okay okay, allora procediamo con la votazione favorevoli.
Unanimità.
Bene, i punti all'ordine del giorno sono terminati e buona giornata a tutti e buon week-end.
