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CONTATTACI
Buona sera, a tutti benvenuti al ventesimo consiglio comunale e richiederei facendo l'appello.
Seguono il signor Sindaco carrello Daniele signor Vicepresidente del Consiglio Sartori Beatrice.
Signori Assessori ai Consiglieri Corsini, Alberto Bellotto, Caterina Carnia, Andrea Pirazzo, Stefania Biasibetti, Andrea.
Tonello, Alice assente Mazzon, Filippo Agostini, Mario Zanigni, Alessandro Stéphane, Sofia, Filippi, Paolo Scapin, Davide, assente.
Filippi, Lorenzo Scarante, Maurizia, Brugnaro, Stefano.
Assente.
Okay, gli scrutatori per questa sera saranno Bellotto, Zanini Scarante.
I punti all'ordine del giorno sono otto, procederei quindi col primo punto comunicazioni da parte del Sindaco, prego Sindaco, grazie Presidente, non ho nulla da comunicare estremamente, quindi andrei al secondo punto.
Okay, punto numero 2. Variazione di competenza numero 4 al bilancio di pre di previsione virgola 26,28 variazione adottata in via d'urgenza ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 267 2000 Ratifica delibera di Giunta comunale numero 84 del 9 giugno 2026. Prego il signor Sindaco,
Allora si tratta di una variazione che abbiamo proceduto a fare in Giunta all'inizio di questo mese.
Per per dare copertura economica,
Al completamento dei lavori in corso alla piazza di arsenico, nonché siamo in condizioni di debito fuori bilancio, non vorrei essermi espresso male con le parole, ma se ricorderete al precedente Consiglio comunale avevamo destinato delle risorse per i lavori di completamento e di tutto quello che era il perimetro extra edificio scolastico, quindi su tutto quello che è fuori dal quei lavori che ho chiamato di cucitura urbana fuori dalla recinzione della scuola ma ricompresi nell'ambito del centro urbano di arsenico in quella sede, ma ricordo in particolare anche in occasione della precedente riunione dei Capigruppo,
Avevamo illustrato la volontà di integrare quel progetto a cui avevamo dato copertura finanziaria con la precedente variazione, se ricordate, avevamo destinato circa 900 e rotti mila euro, che erano stati peraltro accantonati in precedenza, e la volontà era quella di attendere queste risorse che poi nel frattempo si sono rese disponibili con l'approvazione dell'avanzo da parte della Federazione dei Comuni. Sapevamo che sarebbero arrivate, ma non potevamo deliberare in precedenza e con la volontà di ampliare, col progetto di ricucitura urbana, andando a pavimentare col medesimo materiale con cui poi metteremo, con cui stiamo un po' alimentando via Roma fronte Chiesa tra le chiese all'asilo trascurate tra le chiese, alla scuola e pavimentare in maniera analoga anche via monsignor Oscar Rizzato, ovvero il tratto di ex via Roma comunemente detto strada delle Poste e ampliare il sedime di pavimentazione nella medesima tipologia, anche nella curva ricompresa tra via Roma e via Pugnalini. Di fatto è quella che, insomma, costeggia il fabbricato dove c'è la banca Antonveneta ex-IMP ex Antonveneta oggi MPS e l'attività Candiotto macchine da cucire, in modo da avere una pavimentazione omogenea che inizi di fatto all'altezza dell'erboristeria, Falco Romina e arrivi in maniera omogenea, fino alla canonica fino a lì all'inizio di via punirli, Valsecchi quindi fronte candidato, macchine per cucire e di lì fino alla macelleria e fino a via Piovego, arrivandoci da via Monsignor Lisato, sostanzialmente creando un'unica piazza unica piazza, benché carraia, che continueranno a passare le autovetture ma sarà impedita al passaggio dei mezzi pesanti e quindi una sopraelevazione che sostanzialmente crea un'unica zona 30 che unisce i vari edifici pubblici e non pubblici, ma di rilevanza per il centro di Asolo. Ecco collocarsi e con l'occasione anche rifare il marciapiede, che è sconnesso.
Sempre su via Roma, tu tutto il marciapiede sulla curva da via Pugnalin, Valsecchi fin tutto davanti l'edificio della banca erboristeria e fino ad arrivare al fabbricato dove abbiamo installato la una targa, ricordo dei martiri delle foibe in modo che quel marciapiede che in questo momento qua un po' scommesso è datato con l'occasione vada rifatto e quindi ci si colleghi con quello che è il porticato già esistente nel condominio.
E dove c'è la targa dei martiri delle Foibe e si arrivi insomma attraverso il collegamento fino in fondo alla via, quindi sostanzialmente questo era l'intenzione, sapevamo che sarebbero arrivate delle risorse, adesso vado a di spiegarle nel dettaglio e quindi avevamo mandato avanti il progetto principale in modo da non perdere tempi, prenderci avanti e, vedete, insomma, che buona parte del cantiere già in corso e a ruota adesso ci aggiungeremo queste due appendici, quindi la pavimentazione, come dicevo di via, monsignor Oscar Rizzato e della curva, che gira attorno insomma fabbricato dalla banca e la contestuale rifacimento in porfido del marciapiede, sempre che gira attorno fabbricato la Banca fino al fabbricato,
Dove dove c'è il poliambulatorio, insomma dove c'è il centro prelievi, questi lavori sono stati stimati in 240.000 euro circa.
E che copriamo utilizzando.
Utilizzando un incremento di 97.000 euro da proventi Codice della Strada arretrati della Federazione ci ha trasferito ed a 82.000 euro di trasferimenti dalla Federazione dei Comuni, quindi queste su questo somma circa lo stesso ma 179.500 euro, quindi di soldi che ci arrivano dalla Federazione che non abbiamo potuto mettere prima perché sapevamo che sarebbero entrati ma bisognava aspettare l'approvazione del consuntivo da parte del Consiglio della Federazione al quale aggiungiamo,
Aggiungiamo.
Un attimo che non ho esploso 41.000 euro che destiniamo dal nostro avanzo di amministrazione. Quando a luglio, quando ad aprile abbiamo approvato all'avanzo amministrazione tra tra l'avanzo approvato, c'era una parte di avanzo vincolato di 41.600 euro che avevamo proprio accantonato, destinato agli investimenti derivante, non so se vi ricordate, ne abbiamo parlato all'inizio di questa legislatura, fosse ancora con la precedente e l'introduzione da parte del Governo di una clausola di accantonamento di risorse annuale destinata agli investimenti degli anni successivi. Quindi questi 40.000 euro sono le 2 annualità. 2024 2025 che abbiamo accantonato e che adesso possiamo mettere in in spesa. Da quest'anno, quindi 180.000 euro, una federazione più 40.000 da l'accantonato per investimenti. Questi erano soldi che sapevamo che sarebbero entrati 220.000, il lavoro costa 240 per arrivare ai 20.000 euro che mancano. Abbiamo di fatto attinto a un accantonamento di contributi straordinari in materia urbanistica. Sostanzialmente è un capitolo parallelo gli oneri urbanistici, che non entrano come oneri, ma entrano sotto forma di contributi straordinari,
Quando ad esempio ci sono i plusvalori o altre cose, insomma, sono assimilabili agli oneri in termini di tipologia di di Detroit.
Quindi ripeto 180 Federazione 40 avanzo di amministrazione vincolato, 20 accantonamenti per un totale di 200 e 42.635 euro, che abbiamo messo già prontamente a disposizione all'ufficio tecnico che sta. Ecco facendo le ultime valutazioni per l'affidamento di queste opere complementari, in modo che, quando ci sia, ci sarà la consegna dell'opera sia si è fatto un suo sia previsto nel Rizzato quindi entro settembre. Anche questo questo lavoro di pavimentazione, in modo che ci sia un disegno.
Complessivo,
Quindi questa era la delibera che abbiamo dovuto anticipare con deliberazione di Giunta.
Però, insomma, era era nell'aria già da prima in modo da dare all'ufficio tecnico il tempo, poi per di fatto,
Far sì che i lavori vengano realizzati entro la inderogabile scadenza di agosto, come sapete, insomma, la data per l'inaugurazione della scuola è fissata al 5 settembre, per cui ovviamente dovrà essere tutto finito per tempo, grazie.
Grazie, dichiaro aperta la discussione, se c'è qualche intervento.
Okay e passiamo quindi alla votazione favorevoli.
10.
Astenuti.
3 contrari 0 e passiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Astenuti 3 contrari 0, passiamo al numero 3 variazione di competenza numero 5 al bilancio di previsione 2027 2028 prego, signor Sindaco, grazie Presidente, allora.
Spiegherò questa variazione sostanzialmente in tre parti, la parte dell'entrata alla porta della spesa corrente dello sport parte della spesa destinata agli investimenti, intanto concentriamoci sul più, quindi quali sono le risorse in più che abbiamo a disposizione che ci permettono di finanziare le spese che dopo vedremo.
Vedremo elencate allora innanzitutto procediamo con l'applicazione di un avanzo vincolato di amministrazione per 27.300 euro,
In parte 13.300 euro derivanti dalle somme vincolate per i servizi sociali di destinare il contributo di avvio dell'azienda speciale consortile Alta Padovana, che poi vedremo ovviamente spesa, li avevamo accantonati come fondo di dotazione per l'avvio dell'ATS ora li mettiamo in spesa per poterli erogare 14.000 euro sono risorse vincolate per l'incremento della dotazione dei posti disponibili negli asili nido DM del 2023 da destinarsi o all'acquisto di attrezzature per la valutazione esterna il nuovo asilo nido comunale e poi li vedremo in spesa.
Quindi in avanzo, avevamo questi tagli dei bilanci precedenti e li mettiamo in spesa, c'è, ce li recuperiamo nel cassetto, li mettiamo sul tavolo per poterli spendere, applichiamo dell'avanzo di amministrazione libero, se vi ricordate, con l'approvazione del consuntivo avevamo circa 270 280.000 euro di avanzo libero,
Accantonato da poter spendere avanzo libero non è quello che vi ho appena detto di prima e l'avanzo vincolato, cioè somme, cave che sono restati in avanzo ma con una destinazione precisa, l'ATS o comunque l'incremento dei posti negli asili nido, in questo caso avevamo un accantonamento nel cassetto dell'avanzo libero quello generico,
Di 270 e rotti mila euro ne preleviamo 87.000 per dare copertura alle spese generiche, di cui poi andrò a spiegare in particolar modo sulla spesa di sociali e ufficio tecnico,
Abbiamo stimato maggiori introiti per accertamenti IMU.
Per imposte non versate negli anni precedenti per euro, 30.000 idee più 30.000 da spendere e allo stesso tempo adeguiamo in aumento lo stanziamento dell'addizionale comunale IRPEF di 15.000 euro per quest'anno è di 32.000 euro per l'anno in corso i prelievi correnti, sostanzialmente andiamo ad adeguarlo rispetto all'incassato effettivo 2025, quindi aumentiamo 15.000 per quest'anno e 32.000 per gli anni prossimi.
Abbiamo previsto in entrata i 4.200 euro di iscrizioni tasse di iscrizione nell'istituito comunale che sono già entrati e che stanno entrando comunque entro l'anno.
E abbiamo un trasferimento da giro contabile dalla ASL di 1.200 euro, abbiamo un maggior trasferimento di 34.000 euro derivanti da piene PNRR, Pa Digitale, siamo riusciti ad ottenere insomma un altro.
Obiettivo previsto dai vari step del PNRR destinato alla digitalizzazione degli enti pubblici e quindi c'è stato erogato questo contributo, noi li avevamo già spese, anticipando soldi nostri, quindi sostanzialmente questi diventano soldi buoni da spendere.
Abbiamo un migliaio di euro di entrate dalla Cassa depositi e prestiti con gli interessi attivi.
Maggiori entrate per oneri di urbanizzazione, oneri di derivanti da permessi a costruire pari a euro 24.000, quindi abbiamo adeguato in entrata in aumento la previsione di entrata, probabilmente arriveremo al budget annuale previsto,
Prima del dell'inizio dell'ultimo quadrimestre, quindi, insomma, l'anno è foriero, è propizio in tal senso.
Abbiamo previsto 10.000 euro di contributo straordinario in materia urbanistica a quelli di cui parlavo prima al capitolo parallelo.
È un contributo che è arrivato stava facendo lo stesso già consiglio comunale convocato, abbiamo cambiato la delibera di 14.034 euro da parte del Ministero per le politiche per la famiglia destinato ai centri estivi 2026 e questo qua un riparto nazionale diviso su criteri ministeriali che non,
Non è dato sapere a noi tocca hanno 14.000 euro che spenderemo bene son convinto, ecco quindi questi, su tutte le voci che determinano un più quindi che determinano un plafond di spesa che ora vi spiego come spenderemo per la parte corrente, appunto mettiamo in spese di 13.000 euro per l'ATS quindi ne avevamo quindi accantonamento ce li portiamo dietro al bilancio scorso, li mettiamo sopra al tavolo e li destiniamo alla spesa.
23.000 euro per quest'anno e a 32.000 euro per gli anni prossimi per nuove soluzioni e dunque momento spese del personale al nuovo contratto collettivo del lavoro dal 1 luglio, probabilmente altrimenti, insomma, da qualche giorno dopo prenderà servizio un nuovo collaboratore, un collaboratore tecnico, nel senso che un operaio in servizio presso l'ufficio, manutenzioni, il settore manutenzioni e quindi sostanzialmente abbiamo dovuto provvedere alla spesa era già previsto dal piano assunzionale prevediamo sostanzialmente la copertura dello stipendio e dei costi connessi alla alla persona che che prenderà servizio.
Abbiamo un incremento di 6.000 euro su un capitolo destinato agli incarichi per spese legali, che in questi anni stanno impazzando nel senso che c'è un po' di tutto, probabilmente non basteranno, dovranno mettere ancora che a seguito, insomma di una notizia arrivata in data odierna relativa a un ricorso che abbiamo ricevuto dopo una sentenza che ci aveva visto pienamente vincitori relativo alla questione via Pomara e quindi la saga continua,
Abbiamo previsto in spesa 16.000 euro sul capitolo 7 7 1, capitolo 7 7 1 è quello destinato agli incarichi per prestazioni professionali e terza dell'Ufficio Tecnico, Lavori pubblici quindi sono incarichi generici, ciò che dovrà essere fatta, la perizia su alcune alberature, qualche rilievo, qualche progettazione, insomma qualche incarico che viene dato di supporto esterno tecnico esterno,
5.000 euro, li prevediamo per la manutenzione o generica in aumento per la mutazione genetica degli edifici 27.500 per maggiori spese di energia elettrica sui diversi immobili comunali. Questo, ovviamente, è un ricalcolo fatto tenendo conto del consumo annuale. Discorsi della media del consumo annuale degli scorsi anni, moltiplicato per il costo dell'energia, così come è da prezzi odierni, sono quotidiani attuali.
34.500 euro.
Li mettiamo su manutenzioni varie al patrimonio comunale di questi 20.000 euro, quindi dei 34 20.000 sono destinati a finanziare la convenzione che abbiamo con il Consorzio di bonifica per l'escavazione Fossati per i lavori di tutela e sicurezza idraulica, quindi 1.000 euro per va beh, il capitolo del medico del lavoro maggiori spese per visite mediche 16.000.
Sono per incarichi in materia di entrate comunali, è un incarico che dovremmo dare a uno studio specializzato per un sostegno esterno.
Legale contabile nella verifica della regolarità dei pagamenti che abbiamo ricevuto da parte di un nostro di una nostra azienda che svolge un'azienda che svolge un servizio fondamentale per il Comune, che è quello della distribuzione del gas metano, sapete che per il momento le condotte sono nostre, ce li hanno in affitto, c'è un contratto in essere che è scaduto che in prorogatio, quindi andiamo a ad avvalersi di una consulenza qualificata per cercare insomma, di portare a casa quello che ci spetta. Secondo contratto, insomma, probabilmente bisognava fare una contrattazione. Speriamo che si arrivi a miti consigli.
17.000 euro sono maggiori spese per la manutenzione della media Marco Polo, quindi spese varie, che si fa di solito d'estate.
E 5.500 sono maggiori trasferimenti per attività parascolastiche dell'Istituto Comprensivo, 3.500 spese di manutenzione e gestione della biblioteca, 5.000 maggiori spese in materia di iniziative culturali, 10.000 per maggiori spese per manutenzione di strade comunali, 5.000 maggiori spese per parchi e giardini e poi mettiamo in spesa i 14.000,
34 euro e 99 centesimi, che sono quelli dei centri estivi che ci sono arrivati alla scorsa settimana. Questo per quanto riguarda la spesa corrente per quanto riguarda la spesa destinata ad investimenti, abbiamo 10.000 euro per sistemazione straordinaria di immobili di proprietà comunale, 14.000 euro per acquisto, attrezzature per la manutenzione esterna dell'uomo, asilo nido comunale, facciamo una sperimentazione, proviamo a dotarci di robottino automatizzato. Ho visto che abbiamo una struttura nuova al suo parco, insomma rivisto anche la particolarità degli utenti di quell'edificio. Magari evitiamo di mandare dentro stradini o peggio ancora ditte terze se il robottino sì, e poiché l'edificio diversamente le scuole e lo si usa dalla dalle 7 emotive alle 18, ecco quindi, probabilmente, durante le ore serali evolutiva si arrangerà tenere ordine sul giardino ed evitiamo, vista anche la particolare delicatezza dei degli ospiti, dell'edificio e anche degli istruttori educatori, evitiamo di far entrare persone e mezzi, camion, macchine, macchinette, olio, catene decespugliatori e chi più ne ha più ne metta.
Facciamo una prova, spero insomma che assolva quantomeno al 90% del necessita di manutenzione ordinaria, se proprio un po' più serve, cioè ci sarà il sabato mattina per le rifiniture 34.000 euro,
Sono maggiori spese per l'allestimento informatico dell'Auditorium di Assago e stiamo aspettando gli ultimi preventivi, sapete che abbiamo scelto di avere una dotazione informatica all'iper avanguardia, sull'Auditorium e quindi in termini di audio, video, regia multimediale e quant'altro, e ci sono tutti gli allestimenti insomma,
È di questo tipo,
2000 euro per lavori straordinari presso gli impianti sportivi comunali, 20.000 euro per lavori di riduzione del rischio idraulico questi sono quelli che vi dicevo della convenzione.
Con il Consorzio di Bonifica e 2000 euro per i lavori di acquisizione e manutenzione straordinaria dei cimiteri lapidi, qualche lavoretto.
Questa è la variazione spiegata di fatto, crea reparti operativi, se ci sono domande, sono qua.
C'è qualche intervento?
Okay, passiamo alla votazione favorevoli.
10 astenuti, 3, contrari 0, passiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
10 astenuti, 3 contrari 0, passiamo al punto numero 4, comunicazione di prelevamento dal Fondo rischi contenzioso prego Sindaco.
Sì, questo è sull'obbligo della comunicazione convocato il Consiglio lacomunicazione questo alla Giunta comunale, con deliberazione numero 69 in data 19 maggio 2026 ha effettuato un prelevamento dal fondo rischio contenzioso del bilancio del corrente anno per incrementare di 4.000 euro il capitolo di spesa 2 e 50,
Per l'affidamento ad un legale per la difesa dell'Ente presso il TAR del Veneto, in un contenzioso instauratosi con un cittadino residente in materia di compartecipazione, al costo dei servizi sociosanitari integrati a favore degli utenti disabili, gravi non autosufficienti, invalidi al 100% per l'annualità 2026, ecco, ovviamente siamo in sede di Consiglio comunale per cui vi è la riservatezza del caso, anche se, essendo un caso abbastanza noto perché è un caso che ha fatto i suoi passaggi mediatico giornalistici nelle nei mesi scorsi.
Immagino insomma che quantomeno componenti di amministrazione abbiano ben inteso, insomma del caso di cui stiamo parlando.
Ovviamente è una situazione che fa anche una giurisprudenza che fa scuola, nel senso che il ricorso è stato fatto al regolamento approvato in sede di Conferenza dei Sindaci, quindi arruolamento di tutto l'ambito, in realtà padovana, che appunto stabiliva la compartecipazione delle quote è un po' un terreno inesplorato diciamo che come Amministrazione riteniamo di doverci difendere sia in termini di difesa rispetto allo strumento regolatorio che abbiamo sia in termini anche di difesa morale ed etica nella posizione dell'Amministrazione comunale e con questo concludo il mio intervento.
Passiamo al punto numero 5, presa d'atto della deliberazione del Consiglio della Federazione dei Comuni del Camposampierese e numero 13 del 2 maggio 2024 avente ad oggetto approvazione del regolamento del servizio di Protezione civile della Federazione dei Comuni, del Camposampierese e del Regolamento devo volontari di Protezione civile, distretto e i Gruppi comunali ai sensi della direttiva 22 de del 22 dicembre 2022 della Presidenza del Consiglio dei ministri. Prego, Assessore Carneo. Grazie Presidente, sarò velocissimo. Questo è semplicemente una presa d'atto dei regolamenti, che sono già appunto, come ho già detto, stati approvati il 2 maggio del 24 dalla Federazione dei Comuni del Camposampierese perché, come sappiamo, la Protezione civile è una funzione trasferita appunto alla Federazione, e qui abbiamo solo a fare questa presa d'atto dei regolamenti, sia per quanto riguarda il servizio di Protezione civile, sia per quanto riguarda il Regolamento dei volontari di Protezione civile, tutto qua.
Chiede se ci siano interventi okay, passiamo alla votazione quindi favorevoli.
Unami unanimità, passiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli unanimità.
Passiamo al punto numero 6 autorizzazione alla vendita del manufatto destinato a cabina elettrica e della scuola primaria, pascoli di ARST crearsi un favore di E-Distribuzione e contestuale inserimento nel piano alienazioni, prego Assessore Carnia, grazie ancora al Presidente, anche qui sarò velocissimo, semplicemente noi diamo andiamo ad inserire nel piano alienazione la nuova cabina che era stata costruita e realizzata in fase di.
Completamento della cabina dell'Enel che nell'area A.
A sud della nuova scuola questa è stata necessaria in quanto sentiti i pareri di e-distribuzione, l'infrastruttura attuale non era sufficiente per garantire, diciamo, al sufficiente alimentazione della nuova scuola anche in virtù del nuovo impianto fotovoltaico, e quindi appunto andiamo a cedere ai distribuzione la superficie, la cabina dove questa installata che comunque resterà comunque,
Patrimonio di interesse pubblico successivamente andremo anche a recuperare, invece, ma questo con un altro atto, la superficie dell'area della cabina che attualmente è nella l'ex edificio Capannina che dovrà esserci restituito dai distribuzione per poi procedere alla demolizione e quindi avremo l'area dell'ex Capannina sgombra da qualsiasi altra infrastruttura o vincolo con altre aziende di servizi.
Chiedersi chi sono interventi anche qui.
Ok passiamo quindi alla votazione favorevoli.
Unanimità passiamo anche all'immediata eseguibilità favorevoli sempre unanimità.
Passiamo al punto numero 7, Proposta di accordo pubblico privato ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 11 2024, l'adozione variante parziale numero 12 del Piano interventi prego Sindaco grazie allo una.
Illustrazione di massimo del poi ecco a seguire più specifiche, più tecniche.
Mi chiedo di potermi avvalere del dottor Ludovico Bertin, urbanista dello studio associato autoambulanze, che è presente e che ringrazio, che ci ha seguito e accompagnato a una variante e anche del nostro collaboratore ingegnere, Andrea Lorenzin, per quanto riguarda la perizia di stima, che di fatto è oggetto integrante della della variante che andiamo a presentare.
Allora, come o abbiamo già avuto modo di illustrare in sede di Commissione Ambiente e territorio che si è svolta la scorsa settimana, parliamo di una proposta di accordo pubblico privato che perviene dai signori Griffanti Bailo, avente per oggetto la conversione di un,
Discreto appezzamento di terreno nei.
Posizione nord est del territorio comunale ai confini con il territorio, il comune di Camposampiero parliamo di quella campagna che c'è di fronte al distributore in Statale del Santo, sostanzialmente dove i piani urbanistici vigenti già prevedono l'espansione del polo produttivo.
Come strategia di sviluppo.
Il livello di polo produttivo del Camposampierese, inserito sia nel PTCP il Piano urbanistico provinciale sia nel PATI del Camposampierese proprio come indirizzo strategico allo sviluppo dell'insediamento produttivo, quindi un'area che è già urbanisticamente compatibile, anzi, diciamo che il Piano sia quello provinciale sia quello sovracomunale forzano rispetto a questo tipo di scelta in quanto è individuata all'interno del perimetro del polo produttivo e ed è già servita dai principali arterie di comunicazione 307 in adiacenza e 308 nelle immediate vicinanze,
I proponenti hanno.
Proposto un accordo pubblico privato,
Proponendo all'Amministrazione alla cessione di un immobile sito in via, sempre in via del Santo censito in catasto. Va bene quando sto a darvi le definizioni tecniche, essenzialmente l'immobile che c'è l'incrocio tra via Roma e via del Santo detto Barbora Olia o comunque quel fabbricato dove rubò insomma o che fino a qualche anno fa c'era un ristorante oltre a esserci e alcune un'altra c'era la tabaccheria e alcune.
Alcune unità residenziali ai piani superiori per favorire la messa in sicurezza dell'incrocio e la riqualificazione, nonché la possibilità di inserimento di un percorso ciclopedonale di collegamento tra l'ambito commerciale del centro urbano del Comune, va bene.
Quindi i proponenti.
Propongono Formula 1 con una proposta del 20 settembre 2024 integrata con note del 21 marzo del 25 e del 7 aprile 26, questa proposta di accordo pubblico privato, col quale chiedono il cambio di destinazione d'uso di parte del loro terreno e ci propongono in cambio della Pro la piena proprietà dell'edificio sgombero ovviamente totalmente in questo momento è occupato e un conguaglio economico,
Le la previsione a favore del promotore appunto prevede la valorizzazione del terreno di cui vi ho parlato prima, trasformando l'attuale destinazione da area agricola in zona D 1 per insediamenti produttivi e zona dei due per insediamenti commerciali in uno stralcio di superficie territoriale complessiva consumata di 25.000 metri quadri.
Nota a margine, la prima proposta chiedevano 88.000 metri quadri che non avremmo neanche potuto andare in facendo un calcolo di quella che è la disponibilità nostra di terreno residuo consumabile,
E quindi abbiamo un po' rivisto discusso insieme ai loro ed è arrivato all'aggiornamento con questa questa somma per quota di 25.000 metri quadri che alla fine è stata oggetto dell'ultima richiesta.
A favore del Comune, come dicevo, la cessione del fabbricato e il contributo straordinario per determinare i valori, abbiamo chiesto ai proponenti di farsi carico del costo di una perizia di stima, che l'Amministrazione ha riservatamente commissionato a un perito di fiducia, l'ingegner Giulio Giuliano Marella, che già si era occupato di periziare per nostro conto e la richiesta di cambio di destinazione d'uso e che poi ha generato il IPA io lo chiamo il pattino, il piccolo patti,
Delle Centuri è quindi quella richiesta presentata dalle società Crosara. 2 G, mi pare altri.
E che, insomma omogenee, ha generato il poi il PATI e presto generale alla variante.
E nel terreno a nord devono prospiciente al fabbricato centro commerciale censuri. Qui è stato scelto il perito, oltre a essere una persona di fiducia e anche di fama, nel senso che è professore associato, professore ordinario, di estimo presso l'Università degli Studi di Padova, ma anche già lavorato per noi proprio stimando terreni esattamente in quella nelle aree e.
Sì, prospicienti nelle aree contermini.
A seguito della perizia redatta e firmata dal dall'ingegner Marella, le aree sono state.
I valori sono stati stimati in 480.000 euro, il valore del fabbricato e 460.000 euro, il valore residuo da convalida da conguaglio economico, sostanzialmente da da da quota da versare.
Con delibera zione della Giunta comunale numero 64 del 5 maggio abbiamo espresso un parere favorevole, quindi la Giunta ha dato avvio questo procedimento. Per quanto riguarda il consumo di suolo disponibili strutture varianti del PI in riferimento a quanto riportato in Relazione programmatica della variante parziale numero 11 approvata, risulta quasi 60.000 metri quadri consumabili, okay. Ricordo anche il Consiglio, come ho fatto in Commissione, che in Capigruppo che nel 2027 andranno a decadere tutte le aree perequate che avevamo confermato con la variante generale del PD del 2022. Pertanto andremo a recuperare diverse decine di migliaia di metri cubi consumabili, tutte quelle aree per vecchie aree perequate negli anni 2000, che il Piano ha confermato come indicazioni per cinque anni decadranno e quindi il Comune recupererà al suolo consumabile da.
Da da da da da quartieri diciamo non realizzati, arrestati solo nel programma, diciamo euro sull'eredità di iniziali 2000, quando si prevedeva erano enormi espansioni residenziali che ho oggi sono anacronistiche e fuori tempo l'anno prossimo scadrà, quindi è vero che andiamo a consumare quasi il 40% del suolo che abbiamo oggi a disposizione, ma è altrettanto vero che la quota di di di suolo disposizione si incrementerà in maniera consistente. Sicuramente raddoppierà, ecco già a partire dal prossimo anno. Quindi, insomma, è un sacrificio in termini di consumo del suolo che in questo momento mi sento di poter dire che l'Amministrazione può fare.
Attenzione, parlo di sacrificio in termini di suolo consumabile a livello di Piano urbanistico, che è diverso rispetto al consumo del suolo inflazionato, che spesso il cittadino e il cittadino spesso vedo il campo di erba, giorno dopo uno, comincia a costruire e pensa che stai consumando suolo. In realtà mai quel suolo ha già una destinazione consumabile da più di 20 trent'anni, cioè il fatto che un terreno non sia costruito. Non vuol dire che non è che che che il suolo, non poche suolo da consumare o da non consumare suolo consumabile è quello extra aree consolidate. Ad esempio, le aree perequate di cui vi parlavo, che scadranno l'anno prossimo, sono aree considerate consolidate per cui, anche se le lottizzazioni non sono mai state costruite in tutti questi anni sono state considerate aree già consumate. Cioè è un è un criterio urbanistico non visivo.
Per me, perché un'area verde che giorno dopo comincia a costruire che stai consumando suolo o viceversa, non è perché un'area verde che paradossalmente noi recupereremo suolo da consumare, dare che non sono state consumate.
Che attualmente non son state edificate. Ecco lo dico perché dopo.
Va di moda parlare di consumo di suolo ed è un termine inflazionato e anche spesso abusato.
Nei termini di dialettica.
Di dialettica, diciamo comune, essendomi occupato fino alla scorsa settimana di urbanistica e pianificazione territoriale in ambito provinciale, essendo promotore del Piano di tutela delle aree agricole di pregio nonché della revisione.
E del nuovo piano di nuovo PTCP, con l'inserimento della tutela del territorio e appunto, del rispetto del coefficiente del non consumo del suolo, ci tengo nel mio Comune venga chiarito a monte, ecco l'eventuale malinteso di dire il Comune fa consumare 25.000 metri quadri di area agricola, il Comune rende realizzabile una previsione di Piano a fronte di una importante esigenza da parte del sistema produttivo. Padovano dell'Alta Padovana, di spazi per esplosioni produttive.
Chi conosce il territorio dell'Alta Padovana sa che in questo momento è difficile trovare terreni su cui poter costruire un capannone chi conosce il territorio, sottrarre reperti che sa che qualche terreno per costruire capannoni in zona industriale da SEU c'è marchia lottizzato sono i proprietari delle principali e più vecchie fabbriche del Paese che quando è stata lottizzata l'area industriale si sono comprate il lotto sul tengono ben strette ristretto, quindi non lo vendono e lo tengono buono per eventuali edificazioni per se stessi in futuro. Pertanto, in questo momento, a San Giorgio reperti che non ci sono aree per sviluppo e sviluppo produttivo, né tantomeno ci sono dei territori circostanti personalmente,
Lo dico in modo che non si vada incontro nessun dubbio, preferisco che si seguano le varianti ordinarie, tanto più in questo caso, andando a rendere concreta una previsione strategica del Piano provinciale e del Piano intercomunale, che vede la polarizzazione del sistema produttivo nelle aree destinate e come si può dire compatibili con il sistema produttivo piuttosto che la frammentazione degli ampliamenti.
O dei nuovi interventi tramite strumenti impropri, come lo sportello unico, attività produttive ben vengano gli sportelli unici quando servono a dare un piccolo ampliamento alle realtà produttive, ne abbiamo passati anche diversi noi, qualche consiglio comunale, Fabio fatto,
Il piccolo ampliamento di Pinaffo, piuttosto che altri, però, se penso a qualche intervento che è stato realizzato utilizzando impropriamente il SUAP in Alta Padovana, dove son stati consumati 50.060 mila metri quadri.
In realtà, senza fare consumo, perché il SUAP va in deroga al consumo di suolo, andando ai instaurare importantissime aziende in ambito locale che hanno farlo a livello internazionale in terreni privi di sistema viario di collegamento, ben venga l'operazione che stiamo facendo e quindi ci tengo a difendere a monte perché è un,
È un terreno scivoloso, quello del consumo di suolo, nel senso che si fa presto ai ah ah ah ah, criticare se non si ha una minima conoscenza delle regole che normano l'urbanistica e lo sviluppo, lo sviluppo produttivo, diciamo la pianificazione territoriale.
In questo caso stiamo dando non solo l'attuazione delle previsioni di piano, ma siamo anche coerenti, perché dove ci sarà lo sviluppo produttivo, non ci sarà incremento di camion e nei centri di paese non ci sarà necessità poi di andare ad allargare strade, cose che magari qualche altro Comune no non distante da noi pur di portarsi a casa gli insediamenti produttivi ha piazzato mega fabbriche in mezzo ai campi.
Ecco.
Il sistema provinciale intercomunale individua l'area oggetto dell'accordo pubblico privato che stiamo trattando come aree preferenziali per farlo, sviluppo, come dicevo prima, proprio perché è servita dalle principali arterie stradali, e non necessita di avere degli interventi di adeguamento, uno miglioria perché questo tra queste aree possono essere rese fruibili ecco perdonate questo mega quadro di inserimento ma,
Diciamo che è politicamente più semplice fare uno sportello unico e far danni di bucare la pianificazione urbanistica e piazzare mega ampliamenti in mezzo a campagna che seguire la via ordinaria che consuma suolo dal punto di vista burocratico, perché di fatto il consumo di suolo in coefficiente numerico non è un consumo pratico,
Ma che passa per la regolare attuazione della pianificazione urbanistica a partire da quella provinciale, fino a arrivare al nostro PAT, che prevede proprio l'area oggetto di intervento. È un patto che, come sapete, questa Amministrazione ha ereditato. Il PTCP è del 2006. Io ero ancora minorenne il PATI e del 2012 2013 io il tempo ero consigliere comunale di opposizione in parte se non erro, 2016 2017 ed ero ancora consigliere comunale di opposizione, quindi di scelte strategiche su scelte strategiche di 10, vent'anni fa, ma che oggi, con questa variante andiamo all'attuale,
E che comunque sono scelte coerenti per i motivi che ho spiegato.
Quindi, chiudendo.
È la proposta, insomma, che si va a ad approvare ad adottare con questa variante e questa 25.000 metri di terreno agricolo vengono cambiati di destinazione d'uso in cambio di quasi 1000000 di euro, ripartito in 480.000 euro, il valore del fabbricato 460.000 euro conguaglio economico, aggiungo un'ultima cosa che non è da poco. Con questo intervento sarà necessario prevedere una bretella, una strada che, da via del Santo, entra nel terreno oggetto di intervento in direzione est okay. Abbiamo interloquito col privato affinché vengano lasciate libere e vincolate a favore del Comune le aree,
Per una possibile futura rotatoria, quindi, prevediamo già di poter sviluppare una rotatoria. È simile a quella che è stata fatta a Camposampiero zona al di fuori del per capirci e prendiamo la stessa rotatoria, lo stesso diametro e la la mettiamo dove Carter, dove casca il nuovo incrocio e chiediamo è privato di vincolarci le aree in modo che in un futuro, se Provincia Regione vorranno realizzare la rotatoria, le aree sono già definite, non serve andare a demolire il muretto, demolire, parcheggi, demolire, cabine, insegne, altre robe, ma soprattutto, ecco, prevediamo anche che questa bretella, che va verso est, coincida con il sedime di quello che era il fa, la famosa bretella di collegamento 307 308 di cui si parla da vent'anni.
Per il bypass del ponte sulla desman e del centro di San Michele delle Badesse, quindi.
Di fatto, andiamo a realizzare l'inizio della bretellina, che va verso il Muson dei Sassi, che in un futuro, se dovesse continuare una lottizzazione e se si dovessero trovare i soldi per fare il ponte, si va va ad agganciare direttamente alla 307 alle 308, questo è solo un inizio, ma che faranno i primi 300 metri, 4 200 metri. Non lo so, però diciamo che c'è già stata messa la testa, sia in termini di direttrice sia in termini di innesto, quindi di messa in sicurezza del futuro incrocio. Ovvio che finché ci sarà uno, due, tre fabbriche, la rotonda è anacronistica, non serve, ma se in futuro si va a realizzare la bretella stradale che poi va fuori verso per capirci, l'orto nomi e si collega con.
Lo svincolo della 308 israeliana Borgoricco. Allora, in quel caso la rotonda diventa fondamentale. Prevediamo già gli spazi, ecco tutto qua, io non aggiungo altro, chiederei l'ausilio appunto dei tecnici che ho menzionato prima, se il Presidente è d'accordo, quindi, inviterei il dottor urbanista Ludovico Bertin, e poi a ruota, l'ingegner Lorenzin, che ci spiega la la.
La perizia.
Se il dottor dottore di integrare la parte urbanistica che che io ho reso politichese.
Buonasera a tutti ringrazio i presenti, come anticipato sono il dottor Ludovico Bertin, il legale rappresentante dello studio autoambulanza sa che studio, che è stato incaricato dal Comune, appunto di redigere questa variante puntuale al Piano degli interventi e ci tengo a ringraziare l'Amministrazione e in particolar modo dall'ufficio tecnico per il lavoro la sinergia e coordinamento,
Dimostrato appunto nel la redazione di tale adempimento.
Entrando nel merito.
Tecnico della questione.
E appunto si tratta di una variante puntuale che sì al Piano degli interventi che si rende necessaria per recepire una proposta di accordo pubblico-privato presentata ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 11. Questo strumento dell'accordo, disciplinato a livello regionale, è uno strumento che appunto consente ai privati proponenti di proporre modifiche territoriali e di destinazione urbanistica a fronte però della determinazione da parte del Consiglio comunale del rilevante interesse pubblico.
Rilevante interesse pubblico che il Comune di San Giorgio di reperti, che ha definito con una specifica delibera di indirizzo che appunto va a è andata a definire, quali sono i contenuti e quali sono i requisiti per poter identificare di rilevante interesse pubblico le proposte di variante urbanistica.
Come anticipato, questa proposta di accordo è stata presentata a seguito di uno specifico avviso pubblico pubblicato nel 2024.
È pervenuta e dopo diciamo, diverse interlocuzioni è stata definita ad aprile 2026.
E con diciamo, l'accoglimento da parte dell'Amministrazione comunale con una specifica delibera di Giunta, la numero 64 del 5 maggio 2026, che appunto ha preventivamente valutato positivamente la proposta introdotta.
La proposta apro gli elaborati grafici così da poter.
Lucia, diciamo localizzare l'ambito.
Mentre parlo.
La proposta, appunto, sì, in si configura in due in due subambiti.
Un ambito numero 1, che è l'ambito, diciamo, di di intervento proposto dai proponenti che all'uopo localizzato lungo via del Santo ai confini ed in continuità con la zona artigianale limitrofa e un ambito numero 2 localizzato all'incrocio tra via del Santo e via Roma, ambito che appunto è previsto in in cessione da parte dei proponenti,
E.
Prima di entrare nel merito dei contenuti, bisogna anche porre attenzione a, diciamo gli obiettivi che si pone, questa variante e questo accordo in primis.
È, diciamo, il contenuto della proposta rientra in una logica progettuale, coordinata e sinergica con gli strumenti di pianificazione sovraordinati il PTCP.
Vigente, così come epatico e a cascata, anche il PAT identificano in tale ambito numero 1, attualmente agricolo, una scelta strategica chiara e definita che è appunto quella del sviluppo di un polo produttivo di interesse provinciale.
Quindi, in primis, la proposta intende dare attuazione ad una indicazione strategica sovracomunale, il livello provinciale.
Consentendo, appunto, diciamo di calare questo intervento all'interno di una regola urbanistica, definendo quindi un comparto pianificato a livello strutturale e strategico, ma che adesso, con il piano di interventi e successivamente con il piano attuativo, andrà definito.
In secondo ordine, ma non per questo di minore importanza, la variante e la proposta di accordo consente all'Amministrazione comunale di potere incamerare delle risorse in numerario, attraverso appunto la corresponsione del contributo straordinario che è stato già definito attraverso una specifica perizia e attraverso appunto la cessione.
Dell'area identificata scorgo un po' così andiamo più nello specifico della scala.
L'area identificata.
Attualmente, come zona D 2 con sovrastante fabbricato che appunto verrà ceduto alla pubblica amministrazione.
L'elemento quindi l'intervento scusate si configura quindi come un elemento di attuazione di strategie di sviluppo territoriale, quindi perseguendo obiettivi di interesse pubblico.
Andando diciamo più nel dettaglio, come ho anticipato la proposta di variante per quanto riguarda l'ambito numero 1, quello di sviluppo urbanistico.
Prevede l'identificazione di un ambito che verrà assoggettato a strumento urbanistico attuativo, PUA, che prevede due, anzi tre sub ambiti, due diciamo che sono appunto la zona D 1, numerata con il numero 27 e la zona di 2 numero 13, e un ambito più a sud identificata come F1 nel quale andrà localizzato e andranno localizzate tutte le opere di mitigazione idraulica.
Come anticipato, appunto, l'attuazione di questo intervento sarà per mezzo di uno strumento attuativo nel quale sarà appunto definito lo sviluppo edificatorio in termini di superficie fondiaria, rispettando appunto i parametri urbanistici che questa variante ha inserito e sempre con il PUA, verranno definite di concerto con gli enti competenti per quanto riguarda la viabilità e per quanto riguarda la diciamo una scuola consortile verranno definiti appunto,
Gli accessi da da via del Santo, così come sempre attraverso il PUA, saranno definiti, sarà definito in dettaglio la localizzazione degli standard primari, ovvero parcheggi pubblici e verde pubblico,
Quindi, in questo momento, a livello urbanistico, voi vedete, diciamo, de delle zone okay, quindi queste zone sono appunto zone.
Che dopo alcune il piano attuativo verranno sviluppate con l'intervento edificatorio, quegli standard, con la viabilità di accesso, con i parcheggi pertinenziali e con il bacino di laminazione che ha posto a sud.
È stato introdotto anche una misura di mitigazione lungo il confine sud dell'ambito e in coerenza, appunto anche con le strategie già presenti nel Piano degli interventi e.
La variante urbanistica, oltre ad avere appunto degli elaborati tecnici urbanistici, e sono appunto gli elaborati grafici.
La relazione programmatica del quadro conoscitivo e l'estratto delle norme tecniche operative modificate puntualmente per poter consentire l'introduzione di tale contenuto, la variante accompagnata poi da.
È elaborati specialistici obbligatori, quali la verifica di compatibilità idraulica, che è stata redatta da dall'ingegner Federico Valerio, sotto la nostra collaborazione, che appunto ha identificato e calcolato quali sono le necessarie, qual è necessario volume.
Che dovrà essere introdotto per laminare e mitigare gli intervento, la definizione, poi progettuale e specifica, i quali saranno le tipologie.
Per mitigare appunto l'intervento saranno definite e poi nella seconda fase, che è quella del piano attuativo.
Altri elaborati importantissimo è stato che accompagna la variante è il rapporto ambientale preliminare per la verifica di assoggettabilità a VAS.
L'intervento.
Urbanistico, ai sensi del Regolamento attuativo numero 3 del 2025 della regione Veneto richiede appunto l'avvio della procedura di verifica di assoggettabilità, attraverso quindi la redazione di un rapporto ambientale preliminare rapportano mentre preliminari che abbiamo redatto, che appunto verifica in primis la coerenza e la compatibilità con la programmazione e la pianificazione sovraordinata come già anticipato, appunto, la coerenza è massima perché appunto già il PTCP e a cascata verso strumenti individuano tale ambito come vocato e idoneo per uno sviluppo produttivo di questo tipo.
Oltre ad avere una coerenza pianificatoria, poi, il rapporto ambientale preliminare va ad aggiornare lo stato dell'ambiente, quindi va ad aggiornare tutti gli indicatori ambientali per matrici faccio un esempio acqua, qualità delle acque clima piuttosto che viabilità e altre matrici, dando poi una valutazione complessiva.
Tenendo in considerazione che poi, comunque, lo strumento che andrà ad attuare tale intervento non sarà un permesso di costruire in diretta attuazione, ma sarà un piano attuativo, un Piano attuativo che quindi avrà poi un approfondimento progettuale proprio del piano attuativo ma avrà anche delle valutazioni specialistiche di settore idonee appunto per poter consentire poi di calare appunto l'intervento.
Per quanto riguarda il dimensionamento e il dimensionamento, ovviamente questa è una variante puntuale, si pone in continuità e si inserisce, diciamo nella logica complessiva dell'attuale, il piano degli interventi, quindi noi abbiamo operato in maniera chirurgica, nel senso che gli elaborati, così come le norme sono tutti elaborati che hanno dei contenuti parziali tutto il resto, come anticipato nella relazione che non viene toccato dalla variante è confermato perché appunto il carattere di imparzialità e di puntualità,
Il dimensionamento, appunto un dimensionamento che va ad impegnare una quota di dimensionamento produttivo introdotto dal PAT recepito dal ti e che appunto IP nel corso degli anni quelli diverse varianti, ha impegnato per quanto riguarda il consumo di suolo, come anticipato il Sindaco.
Abbiamo appunto una una insomma, un dimensionamento ad oggi complessivo e da questa quantità residua di circa 60.000 metri quadri che andiamo ad impegnare una quota di circa 25.000 metri quadri di superficie territoriale e ci tengo a fare una una precisazione, allora.
Abbiamo quasi una doppia contabilità, un aspetto burocratico e formale che richiede la legge regionale 14 sul consumo di suolo, che è quello appunto di verificare quanto gli interventi urbanistici vanno di impegnare di superficie esterna agli ambiti consolidati.
Ma poi abbiamo un'effettiva contabilità reale, che è quella di quanto consumo abbiamo, nel senso diretto di come la legge regionale definisce il consumo di suolo, consumo di suolo, lo definisce come la sottrazione di superficie permeabile o seminaturale,
A fronte di interventi, quindi, se andiamo ad analizzare sul concreto laburista formale, abbiamo un impegno di circa 25.000 metri quadri, ma da un punto di vista reale e poi con l'intervento che si dovrà attuare.
Intervento andrà a prevedere degli standard, andrà a prevedere del verde pubblico per vedere degli spazi pertinenziali.
E alle attività che quindi effettivamente realmente è vero che sono conteggiati ma non concorreranno.
Realmente al consumo del suolo, ecco, quindi ci tengo appunto a a, diciamo a.
A definire un po' questo questo aspetto, perché se il tema del consumo di suolo è un tema sempre più attuale e abbiamo da una parte appunto una contabilità formale che la Regione ci chiede e che i Comuni devono appunto ottemperare dall'altra, però, abbiamo anche una un stabilità reale quindi,
Interventi edificatori molto spesso promuovono anche, diciamo, un miglioramento della qualità complessiva, quindi dobbiamo un po' mettere del principio della sostenibilità ambientale, sociale ed urbanistica, dobbiamo mettere un po' tutte le varie componenti sulla bilancia, ecco io, per quanto riguarda appunto gli aspetti principali sono questi e l'ambito numero 2, che è quello previsto in in cessione. Eccolo qua, non.
Non cambia la destinazione urbanistica perché comunque la destinazione rimane sempre zona D 2, quindi commerciale, è identificato dal perimetro dell'accordo pubblico-privato numero numero 7 e la cessione di quest'area può, diciamo, consentirà all'Amministrazione di poter valutare future soluzioni che vadano a diciamo, mitigare.
E a promuovere, diciamo, interventi di miglioramento della utilità in senso generale.
Io mi fermerei qua, se ci sono domande sono sono a disposizione.
Ah.
Buonasera a tutti ringrazio chi ci segue, i presenti, il Sindaco e il dottor urbanistica o in modo ottimo, ha fatto tutte le premesse mi limito solo a a raccontarvi il metodo valutativo di questo plusvalore secondo il Testo unico dell'edilizia, il plusvalore non è altro che un contributo straordinario, cioè il beneficio pubblico riferito a questa proposta di variante allo strumento urbanistico.
Secondo l'articolo 16, nel testo unico edilizia è espressamente previsto che gli oneri di urbanizzazione devono essere terminate anche in relazione alla valutazione del maggior valore generato da interventi su aree o immobili in variante urbanistica in deroga, tale maggior valore è calcolato dall'amministrazione comunale è suddiviso in misura non inferiore al 50% tra il Comune e la parte privata pertanto si calcola prima il plusvalore generato dall'area posto menomare ante e il 50% viene diviso in maniera equa tra privato e parte pubblica.
I valori andiamo direttamente ai valori in gioco.
La proposta è quella di convertire 25.000 metri quadri di terreno in zona agricola e in zona agricola.
Dottor urbanista di 1, giusto.
In più 1 22.
È stato valutato i 25.000 metri quadri per 12 euro al metro quadro, che equivale a un totale di 300.000 euro.
Il promotore vuole 2000 metri quadri per medie strutture di vendita e 6.000 metri quadri di produttivo per un totale di 8.000 metri quadri.
La media struttura di vendita è stata valutata per 670 euro al metro quadro, mentre il produttivo stiamo parlando sempre in termini di aree a 140 euro a metro quadro, il valore post tra commerciale e produttivo somma 2 milioni 180.000 euro, i promotori hanno anche proposto di cedere in campo l'Amministrazione un immobile sito.
Sua Strada regionale 307 l'Amministrazione ha recepito la proposta, l'immobile è stato valutato per 480.000 euro per una superficie lorda di 640 metri quadri, l'immobile è in parte residenziale e, in parte a commerciale, il valore unitario dell'immobile è stato valutato a 750 euro al metro quadro, quindi facendo la differenza tra i 2000000 180 del valore post meno il valore ante di 300.000 euro.
Genera un plusvalore di 1 milione 880.000 euro, il contributo, come ha detto prima straordinaria, equivale al 50% tra pubblico e privato, è pari a 940.000 euro meno il valore del fabbricato che viene concesso in permuta di 430.000 euro rimane un conguaglio, è dovuto all'Amministrazione di 460.000 euro,
Se ci sono altre domande, sono qui.
Consiglieri.
Allora condivido dal discorso del Sindaco la.
Sul fatto della della?
L'intervento urbanistico, che comunque è stato fatto con le dovute regole. Insomma, lo strumento prevede questo ragionamento può avere questi passaggi sono stati specificati tutto controversia chiaro che il consumo del suolo è sempre consumo del suolo. Comunque facciamo una crociata su questo, se lo strumento urbanistico è stato individuato e quella è la posizione migliore e non abbiamo niente da dire. Ecco, io ponevo una una, un dubbio mio Sindaco sul discorso della perizia sul valore del fabbricato, però è un dubbio, eventualmente cioè sul valore.
No non ho visto o perlomeno.
Forse mi è sfuggito, cioè è stata considerata la legittimità del fabbricato, cioè quel fabbricato che noi andiamo a.
In contropartita sull'accordo pubblico privato a portare a casa come Amministrazione, cioè.
Quel valore la è stato considerato che il fabbricato è legittimo, oppure è un fabbricato che bisognerà capire se se se se se tutto quanto a posto, perché magari può essere che venga ci possa essere una differenza, c'è vedo che a volte per sanare degli immobili abbiamo dobbiamo pagare e delle sanzioni per cui e un'altra cosa e quindi la legittimità urbanistica del fabbricato e.
È memoria è ancora da sé.
La perizia prevede sia stato fatto un ragionamento sul sottosuolo, cioè mi viene in mente perché ormai soltanto moderni, cioè il discorso delle cisterne evidentemente ci siamo trovati con un'altra volta, con una casa qua in centro, a San Giorgio, dove c'erano de de de delle cisterne da bonificare quindi,
È da capire se è stato considerato tutto questo, oppure la valutazione indipendentemente da da questo, e questo è un dubbio o se riuscite a a spiegarlo grazie,
Sì, grazie Consigliere grazie per il suggerimento. Devo dire che personalmente non ho fatto questa valutazione e spero insomma, e sono fiducioso che l'abbia fatta chi di competenza che poi chi appone la firma sui documenti, ovvero per il Comune, è responsabile del servizio competente e comunque anche il perito in quanto poco quindi devo presumo che sulla legittimità dei fabbricati che vediamo, dovremmo insomma essere in regola. Ricordo che qualche anno fa c'era un po' di baraccamenti lato, canale è sparito e quindi, insomma, meglio così, anche se.
A sto punto mi sentirei di proporre eventualmente il Segretario mi dica se non si può benissimo la frase di dar mandato al deliberato di dare mandato al responsabile del settore tecnico oppure ai responsabili dei settori tecnici, visto che il patrimonio lo dobbiamo acquisire al patrimonio il patrimonio ce l'ha menato di fare tutte le verifiche del caso, ivi compresa l'eventuale presenza di cisterne o altre cose nel sottosuolo, ecco, lui, inserirei una frasetta proprio di invito, tanto oggi stiamo adottando, l'approvazione sarà fra due o tre mesi e in ogni caso mi sento di dire che noi il valore e lo abbiamo determinato nella,
La somma complessiva del plusvalore 4 e 80 più 4 60, se poi viene fuori che il fabbricato vale meno perché ha delle difformità o perché erano vasca interrata che usava bonificare, ci daranno di più, o magari provvederemo in fase di contratto di una fideiussione a garanzia degli eventuali,
E di scoprimento di archeologici,
Nel post bellici sottosuolo dato possono esserci solo vasche del gasolio, come ormai siamo abituati a trovare di tutto ciò che demoliamo e di di di di quegli anni. Là, però, ecco, accolgo con favore il suggerimento e se i colleghi consiglieri sono d'accordo, immagino all'unanimità darei mandato il dottore di elaborare una frase proprio per dar mandato nel deliberato i due responsabili delle due aree tecniche, di fare tutti gli accertamenti del caso onde prevenire eventuali sorprese che in ogni caso ribadisco, comunque è fatto salvo il valore complessivo dell'operazione per cui se viene fuori che fabbricato a delle parti abusive o ci sono state modifiche interne che sono state comunicate o necessita di sanatorie particolari, ne abbassa il valore e il costo o la compensazione resta comunque a carico dei proponenti, visto che ci viene proposto di acquisire il fabbricato per demolirlo. Ecco per cui mi sentirei tranquillo di garantire l'interesse pubblico, così come spesso sottolineato, proposta dal consigliere Filippi semplicemente con l'inserimento di di questa di questa frase a tutela dell'Ente. Comunque,
Diamo mandato di fare una verifica prima del ritorno in Consiglio comunale per l'approvazione definitiva. Quindi, grazie Consigliere sub iudice,
Questo ha dentro questo addendum.
Sì, poi la formuliamo assieme, una frase, direi di non perdere il concetto è questo, poi è il burocratese della scrivere al dottore.
Va bene.
Sì, allora io volevo precisare che io non sono andato, il sopralluogo, si è andato a vedere niente, comunque sinora la ringrazio per la disponibilità e l'interesse pubblico, quindi lo facciamo assieme, non è prerogativa della maggioranza fra l'interesse pubblico.
Mettiamo quindi a votazione in quest'integrazione, diciamo favorevoli.
Si verrà diamo mandato, si dovrebbero fare uno dei due cose che vanno in tal senso.
Un addendum sul deliberato, quindi favorevoli unanimità,
Okay e ringrazio coloro che sono intervenuti per questo punto passerei quindi alla votazione complessiva di tutto, quando giustamente quindi favorevoli.
10 astenuti, 3 contrari 0. Passiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli. 10 astenuti, 3 contrari 0. Passiamo all'ultimo punto dell'ordine del giorno pro mozione, ai sensi dell'articolo 27 del Regolamento del Consiglio comunale. Revisione della disciplina e sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. E passo la parola al consigliere Mazzon, prego come buona sera a tutti, grazie della parola, allora ci tenevo molto, presentare questa mozione stasera e mettermi insomma a fianco della Coldiretti, perché riguarda un tema molto importante in questo caso la due e la difesa del vero made in Italy agroalimentare. Il punto centrale, qual è che la disciplina che la disciplina che regola il vero made in Italy è una disciplina europea sull'origine doganale dei prodotti, e in particolare l'articolo 60 del Regolamento dell'Unione europea numero 918 2 del 2013. Cosa dice che la merce, alla cui produzione contribuiscono due o più paesi o territori sono considerate originarie del paese o del territorio in cui hanno subito l'ultima trasformazione o lavorazione sostanziale ed economicamente giustificata, effettuato presso un'impresa attrezzata a tale scopo. Che sia che si sia conclusa con la pubblicazione di un prodotto nuovo o abbia presentato una fase importante del processo di fabbricazione. Eccolo, è proprio in questo paragrafo che insomma nasce il problema, poiché insomma, se prendiamo sotto caso settori come magari quello metalmeccanico o degli elettrodomestici, l'origine dei prodotti, insomma, non è molto importante, però se prendiamo il settore agroalimentare, in cui l'origine del prodotto, insomma, è sinonimo di lavoro agricolo e della qualità della filiera del territorio, insomma è una cosa molto diversa.
Ecco allora.
Per fare un esempio, né la passata di pomodoro che troviamo negli scaffali. Molte volte troviamo dicitura made in Italy, ma se poi guardiamo bene l'origine, molte volte l'origine del pomodoro e straniera avviene in Italia sotto forma di tripli, concentrato di pomodoro, poi subisce l'ultima trasformazione diluizione e poi viene rivenduto come salse di pomodoro come doppio concentrato di pomodoro e acquisisce il made in Italy. Questo cosa crea, crea che ai consumatori crea una grande confusione. Insomma, e invece per i nostri produttori che coltivano, producono e trasformano prodotti di origine italiana. Questo sicuramente non va a suo favore. Li penalizza perché sono due costi completamente diversa. Allora cos'è che chiediamo? Chiediamo all'Unione europea che possa cambiare questo paragrafo del regolamento in modo tale che il made in Italy nel settore agroalimentare venga attribuito a prodotti che siano di origine italiana e non solo trasformati in Italia, e con questo la nostra Amministrazione si impegna a collaborare, insomma, con ANCI e con altre sedi istituzionali competenti, poiché può, possiamo insomma a portare a casa e anche insomma condividere ai nostri parlamentari europei del territorio e della Regione,
E poiché possiamo portare a casa questa vittoria, che sembra un grande vittoria per il settore agroalimentare.
Questo perché lo facciamo, lo facciamo in primis per sostenere i nostri produttori agricoli che insomma investano anima e corpo per portare i nostri scaffali di prodotti di altissima qualità che sono riconosciute in tutto il mondo, e il secondo caso è per difendere la salute e la trasparenza di ciò che i nostri cittadini portano al tavolo, ed è questo l'input, è questo che noi amministratori dobbiamo fare, quindi, insomma, chiedo al Consiglio comunale, insomma, di approvare di sostenere questa mozione. Grazie consigliere Mazzon chieda se ci sono interventi.
Vi sta impegnando?
Okay e passiamo quindi alle votazioni favorevoli dignità a.
Ecco, e con questo abbiamo concluso il Consiglio comunale e vi ringrazio per la vostra attenzione e vi auguro una buona serata grazie.
