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Buona sera, a tutti benvenuti al Consiglio comunale aperto.
Di oggi pomeriggio, 22 e 28 maggio 2026, prego intanto Segretario per l'appello nominale,
Giglioli.
BETTI, Presidente Mastroianni.
Torre, mentre nelle Matteoli?
Cipollini, Baldi presente.
Da remoto Nacci, Pannocchia rovente.
Taddei altini, assente giustificato.
Brotini.
Ballini Bruni.
Bagni.
Guazzini.
Quindi, 16 presenti, 1, assente.
Bonaccorsi.
Gozzini Greco, Maggiorelli Squicciarini.
Grazie Segretario, allora, prima di iniziare questa seduta, alle comunicazioni iniziali in particolare ci tenevo questo è l'ultimo Consiglio prima della della festa del 2 giugno, quest'anno festeggiamo una data pari, se così si può dire, 80 anni dal dal, nella valutazione e la scelta della Repubblica 80 anni,
Dal primo voto delle donne ottant'anni dal primo, lo abbiamo festeggiato qualche mese fa, 80 anni dal primo Consiglio comunale.
Io, come sempre, chiedo a tutti i Consiglieri di partecipare alle iniziative che si svolgeranno nel nostro Comune, avete, credo, tutti, la locandina sul sulle vostre postazioni, chiaramente il supporto di tutti i consiglieri e di tutto il Consiglio, oltre che di tutta la cittadinanza è importante per per ricordare questo avvenimento e anche per ribadire alcuni concetti come quello alcuni valori importanti fondativi della nostra Repubblica come quello della pace che oggi viene messo a dura prova in discussione nonostante noi tutti, credo, non ce ne aspettassimo.
Eh eh no, non lo pensassimo mai.
Se vuole anche il Sindaco.
Bene, allora prego, prego Consigliere quelle imprese, non soltanto una annotazione or ho registrato in questi ultimi tempi da parte anche dei cittadini normali.
La un po', la lamentela per il fatto che, al di là del fatto che le queste manifestazioni celebrative hanno un cliché, che però da troppo tempo è sempre lo stesso, io parlo dei cittadini di Montego nei quali si trovano di fronte da da anni ad essere, se si può dire gli iniziatori della giornata alle 8 e mezzo hanno la c'è la la prima se fosse possibile magari dare un giro diverso alla alla al sequenza delle delle commemorazioni per poter consentire anche a loro una maggiore partecipazione. Grazie grazie, Consigliere, Alain, sicuramente tutte tutti gli spunti che vengono dai dai nostri cittadini sono sono ben accolti, chiaramente, immagino, per quest'anno poi, insomma per le prossime iniziative è.
Esatto, no, no, infatti in però penso fosse penso fosse un ragionamento generale e quindi no, no, assolutamente accolto, bene, grazie, prego, consigliere Bruni.
Allora, visto che il programma è identico a quello di tutti gli anni, almeno da due anni e siamo qui mi sarei aspettata proprio per l'ottantesimo della Repubblica un qualcosa di diverso, anche con qualche dibattito sul referendum e snelli, sul Plebiscito che ci fu il 2 giugno del 46, quindi questo mi lascia veramente perplessa anche perché vedo i soliti posti i soliti,
Omaggi ai soliti Sindaci.
Quindi avrei preferito qualcosa di diverso e di un pochino più impegnata e non ripetitivo, grazie Consigliere, prendiamo sicuramente sicuramente nota, ci sono altre considerazioni oltre i contributi,
Ebbene, nessuno, allora procederei velocemente al secondo punto e sono molto felice di accogliere Tommaso la vecchia qui con noi, io farei intanto un applauso.
Tommaso chiaramente, mi permetto, di darti del tu ci siamo già conosciuti e qui siamo in un ambiente più più formale Tommaso è un nostro concittadino, è stato nominato alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella.
Tommaso già festeggiato a casa sua qualche settimana fa, però io e io ero presente e mi ha fatto molto piacere l'invito che vi sono dei genitori che ringrazio, che sono qui, però ci tenevo affinché Tommaso potesse venire a trovarci in Consiglio comunale perché questa come.
Dico sempre anche a costo di essere noioso e la casa di tutti i sanminiatesi, quindi anche casa tua, mi faceva piacere che il Consiglio comunale ti rendesse omaggio del di questo.
Del di questa tua nomina, insomma di questo momento anche che stai vivendo di grande pubblicità, ma penso sicuramente anche di grande orgoglio e poi future impegno per tutto quello che farai. Io ti lascio la parola, se vuoi intervenire. So che hai insomma delle delle slide a farci vedere insomma il tuo lavoro, io.
Rubo un altro un altro momento soltanto per leggere la motivazione, così anche tutti le persone che sono qui e chi ci segue lo lo sentiranno direttamente per l'entusiasmo con cui condivide la passione per l'astronomia, trasformando lo studio di stelle pianeti galassie in un'esperienza stimolante per i suoi coetanei, un coinvolgimento che assume un importante valore educativo. Previa Tommaso A è stato firmato da vecchie a 15 anni fa che la prima superiori a Brescia Marconi. Innanzitutto ringrazio il Preside per essere venuto e la nomina qui quando dato. Insomma, ho sempre perché io consegnare i compagni di classe, un opuscolo e con tutte le mie foto segua la versione nuova e nell'opuscolo ci sono alcune foto come la luna.
Di tutti i tipi di Luna, poi sono anche delle nebulose che sono ammassi. Eh sì,
Forse si vede meglio sullo schermo rispetto.
Riparti daccapo è il bello della diretta Commons,
Cioè riparto dalle foto ah ok, nel libro si possano trovare le foto delle lune di eccetera l'1 in tutte le sue fasi tranquilla plus per Luna, quando la prima e più grande l'eclissi anche e poi ho fatto foto anche di nebulosi che sono degli ammassi di gas enormi che si trovano nel nostro il nostro universo e quali possiamo vedere le più famose che ci sono.
E qui c'è e questo è uno dei migliori delle delle foto più belle che ho fatto insieme a queste e nell'opuscolo comunque si trova cioè c'è tutte le foto, l'ho fatto.
E poi dobbiamo anche nei galassie, tra cui andrò a Camera e gli ammassi stellari, per cui le 7 sorelle le Pleiadi come volete chiamarle vengono chiamati così, perché ci sono sette stelle che anche nella metodologia greca, comunque sono importanti e questa può consegnerò anche una specie di ringraziamento e non so proprio come chiamarlo comunque dove però grazie a voi,
Questa foto qua con una piccola America e spero vi piaccia.
Poi si possono trovare anche le comete, tra cui questa fotografata nel 2024, essendo anche la prima, come anche un'emozione grande sino a vederla, e poi questa è la foto, come insomma Mattarella il 7 maggio.
Sono arrivato al Quirinale 7 maggio e poi ho scoperto aver bloccato ovunque di posto, quindi non so bene come comportarmi, però lui ha ammesso a suo agio a mio agio comunque poi innanzitutto beni anche quando ha dato il foglio lui, una persona brava poi dopo la civile dopo la cerimonia rimasto a parlare con noi facendosi le foto e basta.
L'applauso ancora Tommaso.
Io ti faccio ancora i complimenti, ti ringrazio di essere qui, ringrazio 302 e ringrazio il Preside e ringrazio tutta la sua famiglia, io chiederei però anche almeno ai Capigruppo di fare un piccolo intervento per per i nostri concittadini, prego Tommaso.
Prego, prego, ha invitato i Capigruppo sì, sì, sì, sì, tutti i consiglieri, ma insomma almeno Capigruppo, ecco poi chi vuole intervenire Chiara e dire, siamo completamente perfettamente totalmente soddisfatti delle del tuo successo, della sua affermazione, è anche un prestigio per il liceo Marconi, di cui mi onoro di aver pare infatti parte a suo tempo ciò occorre sciogliere, oltre a quelle che fanno la quarta del liceo, quindi è un piacere potervi accogliere cittadino illustre del nostro del nostro Comune, una domanda come ti è nata questa questa passione che questa questa voglia.
Questa passione è nata ovunque per curiosità, perché volevo sapere se erano veramente male le cose che dicevano sullo spazio e quindi ho comprato un telescopio giocato fino a riuscire a comprare oro telescopio tra virgolette, tra virgolette professionale, dove post cioè in cui riesco a fare foto o comunque professionali e ora sto cercando di capire come fanno come usarlo perché avendolo comprato da poco è tutto un mondo nuovo in realtà e che dà al suo passato down la struttura semiprofessionale, la personale, quindi,
Prego, consigliere Bruni, grazie, consigliere Bellini.
E poi Pazzini.
Di oggi l'ordine non deve e può essere anche prego.
Allora mi complimento anzitutto con il nostro concittadino, diciamo illustre, fa sempre piacere quando concittadina viva ed essere nominato.
Alfieri della Repubblica, immagino sia il primo a San Miniato, tanto più quando ero un ragazzo giovane di non so quanti anni hai ecco di 15 anni, quindi il piacere è veramente doppie a vedere queste immagini e le sue galassie delle Pleiadi. Tutte queste cose e chissà, ci affascinano tutti perché non si vede il cielo stellato e credo che tutti si venga rapiti veramente quando c'è un'eclissi, siamo tutti pronti. L'eclissi di sole, poi va be'vetrine, ovvero tutti attrezzati sempre stata una questione immense. Anche mia però, chiaramente le sue conoscenze, mi sembra di capire che so neanche addirittura capacità di immortalarli, quindi ti faccio ancora i miei più grandi complimenti rallegramenti rispetto ad avere più continui tra le stelle.
Grazie consigliera Bruni prego, Consigliere Buzzi.
E una sera, intanto, grazie al Tommaso, la vecchia per essere.
Diciamo per per aver segnato contrassegnato il nostro territorio di un valore veramente culturale, sia il nostro territorio sia la scuola, il liceo e anche la comunità di dossi, che è una piccola frazione del nostro Comune che ha partorito un giovani amante, appunto,
Dell'astronomia, noi a volte abbiamo o no,
Il senso comune ci porta talvolta a dire che i giovani sono disinteressati a individuarne anche o a diciamo vederne gli aspetti o le caratteristiche, a volte negative, ecco Tommaso e invece l'esempio.
Di un ragazzino, intanto che parla anche parecchio bene, che ha una grande confidenza anche proprio con il pubblico, perché 15 anni, insomma, non è scontato. Devo dire la verità e poi, insomma, questa passione che lo ha portato fino a Roma, quindi veramente con grande orgoglio per e per il nostro territorio, avere un giovane e ci auguriamo anche in futuro un adulto che possa avere veramente tanto successo.
Grazie Consigliere, ragazzini, prego consigliera Tour.
Anch'io volevo fare un plauso a Tommaso, ricordo di averlo conosciuto in occasione della celebrazione del 25 aprile e mi ha colpito il fatto che abbia detto che ha iniziato dal terrazzo di casa il mondo delle stelle. Praticamente tutto quello che è l'universo è un mondo affascinante. Sono colpita anch'io dalle belle parole. Ecco che ha espresso e confermo che è uno dei tanti giovani, perché ce ne sono tanti che hanno voglia di fare e quindi non dobbiamo. Diciamo pensare che i giovani affrontino le cose con superficialità, ma è l'esempio che praticamente attraverso i giovani si possa avere un futuro migliore e mi fa piacere che frequenta il liceo Marconi, perché anche i miei figli sono stati entrambi gli studenti del liceo Marconi. Ritengo che sia un'ottima scuola, dove praticamente e si hanno delle conoscenze approfondite e quindi, ecco, sono felice che Tommaso praticamente faccia parte della nostra comunità e sia ecco e abbia ricevuto il Premio dal Presidente della Repubblica. Grazie Tommaso.
Grazie consigliera, Torri, prego, consigliera, guadagni sono avvantaggia, allora anch'io ha fatto quella Tommaso per la condivisione di oggi. Per insomma, il traguardo e la curiosità che che ha negli occhi da 15 anni non è semplice, oggi, con abituati a guardare un po' più in basso noi in terra, negli schermi dei cellulari, riuscire invece avere il coraggio di continuare a guardare il cielo, questo grande mistero che è il cellule stelle e tutto ciò che lo abita. Quindi davvero ti faccio i complimenti, perché questo appunto, come ha detto hanno detto anche altri che ci hanno preceduto gli altri che hanno preceduto ci dà un po' anche la speranza di continuare a dire che bisogna investire sui giovani e che bisogna dargli fiducia, perché perché sono davvero il nostro futuro no e mi unisco anche un po' quella che è stata la alla domanda che ha fatto il consigliere Bandini, che mi ha preceduto rispetto a dove nasce questa passione, visto che tu hai 15 anni ancora astronomia, li scelgono la nonna, sì, non la si studia perché è una materia solitamente del triennio che io ho fatto la sua stessa scuola e ricordo la la passione che mi era venuta fuori, ma appunto, una volta che ha preso in mano il libro, volevo sapere da dove si erano ah no e che poi si unisce ancora passione per la fotografia, no, perché.
Ne ha immortalato con molta, ossia.
Delle foto molto belle molto di incide anche grazie,
Prego, grazie consigliere Magni, prego, Consigliere Taddei, grazie Presidente e buonasera a tutti e tutte intanto volevo fare anch'io i complimenti. Complimenti a Tommaso per la sua nomina. È un riconoscimento di alto valore, non solo, diciamo per per il tuo talento, ma anche per il messaggio che porta dietro con sé la tua passione per l'astronomia, coltivata con studio, curiosità e molta dedizione fin da quando ero piccolo dimostra quanto i nostri ragazzi possono essere straordinari quando vengono incoraggiati da dagli adulti a coltivare i propri interessi. A condividere il proprio sapere. Con gli altri Tommaso non si è limitata solamente ad approfondire una materia molto complessa e allo stesso tempo anche molto affascinante, ma ha scelto anche di fare due divulgazione, di coinvolgere i propri compagni e di trasformare una passione personale in un'occasione di crescita collettiva in un tempo in cui troppo spesso si parla dei giovani.
Solo per solo per evidenziare le difficoltà a storie come quella di Tommaso ci ricordano invece quanto talenti e capacità ci siano nelle nuove generazioni a The Tommaso, ma il nostro grazie, perché con il tuo impegno ai reso e rende orgogliosa tutta la comunità di San Miniato e rappresenti un esempio positivo per tanti altri ragazzi e ragazze, grazie in bocca al lupo per il tuo futuro.
Prego il Sindaco.
Sì, io mi unisco ai complimenti e Tommaso Ezio, ma penso sia stato una MOM e penso sia un momento importante anche quest'oggi perché insomma te, diciamo sia stato ricevuto dai ricevuto extra onoreficenza dalla più alta carica dello Stato qui diciamo nella nella dimensione comunale, però veramente penso insomma anche un'emozione unica. Insomma, non è da tutti i giorni andare al Quirinale sedersi accanto, ma quello penso sia stato il le lei e anch'io con la G. Di solito siamo sempre in mezzo CL e quindi questo ha fatto sì che pur sedersi al centro insieme a Mattarella, però, insomma ti posso assicurare non è perciò non capita tutti tutti i giorni, quindi è stato, penso, un'emozione che porterai con te. Qualunque cosa e cosa tu faccia. Purtroppo non ero potuto venire a Roffia perché ero fuori Italia, c'erano c'era stata l'Assessore Maggiorelli, l'Assessore Squicciarini è stata anche, insomma, un bel momento di festa di tutta Roffia, in una piccola comunità ma molto, molto viva. Penso abbia illustrato anche non solo la comunità sanminiatese, ma anche, nello specifico, quella di di Rolfi. E poi, ecco, è una soddisfazione doppia anche per il liceo Marconi c'è qui prestiti e saluto anche perché il secondo anno consecutivo che hanno un alfiere della Repubblica, l'anno scorso era toccato a un cittadino di Fucecchio però frequentante. Dicevo, Marconi, che Lorenzo ve ne ricetti eravamo presenti alla alla festa che aveva fatto in sala consiliare a Fucecchio il discorso lo scorso anno,
È un territorio fertile e ci fa piacere anche dell'attenzione del Presidente. Se non erro, quest'anno eravate 25, vero 28 28 un po' di più, però, insomma, capite bene in una dimensione nazionale. 28 sono poco più di 1 a Regione e terra in un unico toscano, secondo me ce l'ha con fatti, quindi questo, ecco, io ho avuto modo di di conoscere anche il tuo lavoro a parte o noi certi, ma anche il tuo lavoro, perché ho partecipato, mi sembra, già a due inaugurazioni di mostre, una qui a Roffia, una su Instagram e una qui, proprio in San Francesco di tuoi i lavori e insomma l'ho già avuto modo di apprezzare la sua passione e anche e lo dico da non addetto ai lavori ed assolutamente ignorante la tua passione astronomi, ma anche già alle tue competenze. Mi ricordo a Rho Fiera presente anche la presidente dell'associazione astrofili di di Montelupo. Insomma, fu anche entriamo un po' anche se entrasse un po' anche nel dettaglio di quello che era anche poi poi la mostra quindi senz'altro hai fatto lustro anche alla tua generazione, la il riconoscimento di Alfiere. Nasce anche anche per questo un po' anche come come esempio la motivazione scritta dal Presidente e da chi per esso è anche è molto, molto bella, perché insomma dalla misura anche dell'impegno, quindi noi come Comunità di San Miniato, come cittadini denominato, non possiamo che.
Ringraziati di quello che hai fatto incoraggiato ad andare ancora ancora avanti dal professor Mirabelli alle stelle e che una parte dando sull'Arno l'inquinamento luminoso è minore e di solito tanti dal Sindaco che erano tutti la luce pubblica, in questo caso è dannosa, vero? Ecco quindi quindi la dobbiamo togliere no.
Scherzi scherzo e però ecco, è davvero hai dato un grande esempio, una bella, una bella emozione e Lauretti, possiamo fare e di continuare e di continuare a coltivare questa sua passione anche poi chiaramente anche in forma lavorativa, perché no, quindi poi in futuro vediamo fra l'altro mi ricordava il Presidente che abbiamo una richiesta della Scuola della Scala che stiamo cercando di assecondare, che dell'intitolazione di una strada di uno spazio pubblico, a Margherita, che è stata una grande astrofisica e speriamo di poter accontentare quanto prima la scuola della Scala, però volevamo trovare un luogo anche che fosse vicino alla scuola della Scala, in modo che, insomma, si erano fatti in portavoci loro hanno fatto una vera e propria richiesta. Penso insomma Margherita Hack abbia illustrato la nostra patria e l'astrofisica anche a livello a livello mondiale, e non era nostra concittadina, ma è nostra conterraneo perché era fiorentina. Ecco, io penso che si possa augurare di seguire le sue le sue orme grazie Tommaso e buon futuro.
Sì, diciamo prima anche noi Tommaso abbiamo preparato un piccolo riconoscimento per te e poi sonora, magari ci facciamo anche qualche foto insieme e te lo consegniamo il il Sindaco mi ha anticipato su Margherita, che allora io rilancio su sono altre cose delle attenzioni dell'UE lo inviteremo.
Intanto ti ringrazio e riprendo quello che diceva il Sindaco per pareggiare il conto con Fucecchio perché era una zona sufficiente, l'anno scorso, quindi grazie questa così anche il campanilismo, diciamo, ha avuto la sua rivincita, no, a parte gli scherzi oltre io credo che in questo riconoscimento a Tommaso che ci rende estremamente orgogliosi come tutti qui ti hanno dimostrato, credo ci sia anche un messaggio più profondo erano non non lo vogliono fare troppa retorica, però per tutta la Nazione, perché effettivamente questa è la dimostrazione che ancora oggi in Italia si può nascere in un piccolo paesino di provincia e a rifà e arrivare a Siderca accanto al Presidente della Repubblica per cui questo credo sia un riconoscimento anche al nostro sistema scolastico, al alle nostre comunità e,
E anche diciamo al tessuto sociale di cui fanno parte le le le le famiglie, le famiglie italiane e,
E quindi, insomma, è anche è anche una speranza, un augurio che tenace e tutti i suoi coetanee e alcuna certezza che chi è meritevole, così come è scritto anche nella Costituzione può arrivare ai gradi più alti della nostra della nostra Nazione, io ti faccio ancora un applauso e poi ti consegno, iniziamo al Sindaco questo questo lo conosci.
Ecco.
Per l'asilo.
Sindaco leggere quello qui tutto il ricordo di oggi.
L'Amministrazione comunale esaminato esprime il proprio orgoglio e le più vive congratulazioni a Tommaso, la vecchia per il prestigioso riconoscimento di alfiere della Repubblica, conferiti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Sergio materia, con la sua passione per l'astronomia, il suo impegno nella condivisione del sapere rappresentano un esempio positivo per tutta la comunità.
Scusate un attimo, io invece ci tenevo anche Tommaso a regalarti questa copia del della prima delibera di questo Consiglio comunale, quest'anno, come dicevo prima, abbiamo festeggiato gli 80 anni, questa è la prima delibera del Consiglio del 30 marzo 1946, è un una, una copia originale che abbiamo preso da nei nostri che conseguiamo nei nostri archivi io te la regalo,
E spero sia un regalo gradito e a te che sei sanminiatesi esiste,
Bene, allora, dopo questo piacevolissimo inizio di questo Consiglio comunale, io Tommaso ti invito a rimanere, se vuoi chiaramente il Senato famiglia non lo so se se hai chiaramente altri impegni, noi con noi.
Anche con tutte le domande, ma Alzamora qui c'è il Preside direi che potrebbe anche le stesse.
Magari nuocere interrogazione domattina.
È per questo che la verifica allora allora allora vedo vedo c'è anche tu vai insomma che annuisce impedire bisogna continuare a studiare e giustamente.
Noi io ti ringrazio ancora, insomma, ti saluto se puoi insomma vorrai tornare, mi farà, ci farà veramente piacere e continuiamo con le nostre attività del classico del Consiglio Comunale, grazie ancora Tommaso apprestano.
Bene.
Allora procediamo con il punto 3 del Consiglio comunale.
Comunicazioni del Presidente del Consiglio circa la variazione di cassa.
Arrivederci.
Ma?
Sì, direi di sì.
A questo piccolo intermezzo, così consente ai consiglieri di entrare nella parte dell'opposizione e maggioranza.
Punto 3.
Abbiamo un Sindaco, tutto fare.
Purezza plus.
Sì, sì.
Ah, faccio la comunicazione e poi presentate eventuali documenti.
Comunicazioni al Consiglio comunale ai sensi dell'articolo 175, comma 5 bis, lettera d del TUEL, la Giunta comunale, considerato che l'articolo 175 del decreto legislativo, due sei, sette, 2000 prevede che l'organo esecutivo con provvedimento amministrativo approva le variazioni del bilancio di previsione non aventi natura discrezionale e tra queste le dotazioni di cassa garantendo che il fondo di cassa alla fine dell'esercizio sia non negativo comunica che con deliberazione della Giunta comunale numero 52 del 7 maggio 2026 si è provveduto ad effettuare una variazione di cassa sul bilancio di previsione del 2026 2028 annualità 2026, grazie,
Ecco, ora, se avete i documenti, non erano comunicazioni, però insomma.
Questa è la comunicazione.
Prego, se volete consegnare.
Sì, sì.
Allora io una interpellanza ex cinema Ponte a Egola, sistema bibliotecario 2026 2, Inter quindi un due interpellanze, una mozione sul keu.
Grazie.
Grazie.
Prego consigliera, brune, io mi interpellanza attività del Garante dei diritti dei disabili.
Grazie.
Prego Pallini, noi abbiamo due documenti, il primo è un'interpellanza, oggetto i tempi di approvazione del Piano strutturale di varianti anticipatrici del piano operativo per rigenerazione urbana conterrà e l'altro è una mozione per il miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale nel raccordo con la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno.
Grazie.
Grazie, consigliere, Baldini, prego, consigliera, Fabbri.
Allora io presento una mozione a nome del Partito Democratico e della lista civica, non apprezza Miniato e l'oggetto è il ruolo controllo, indirizzi politici sugli organismi partecipati, società di diritto comune ed enti di diritto privato, monitoraggio e trasparenza controllati dal Comune di San Miniato,
Grazie.
Potete passare.
Grazie.
Ce ne sono altre, no, bene.
Bene, allora approvazione in un punto 4 approvazione del verbale seduta consiliare del 30 10 e il 2025.
Ci sono interventi su questo?
Allora votiamo per l'approvazione presenti 16 favorevoli.
16.
Contrari.
Nessuno astenuti, nessuno, bene, il Consiglio approva grazie punto numero 5. Interrogazione verbale ai sensi dell'articolo 52, comma 7, del vigente regolamento per il Consiglio del Consiglio comunale, proposta dalla consigliera, Francesca Bruni, il gruppo consiliare Fratelli d'Italia ad oggetto spazzamento, strade e relativa segnaletica stradale prego Consigliere,
Buonasera a tutti, allora non rischia di essere ripetitiva, sono ripetitiva perché, dopo un anno, ritorno ancora a chiedermi se esiste questo programma dello spazzamento strade.
Siccome io avevo fatto la richiesta.
Nel 2025, a maggio e mi è stato risposto dall'ufficio.
Che avevano fatto richiesta al gestore dell'ultima versione aggiornata a seguito di nuove strade inserite ora, premetto.
Che nel Comune di San Miniato lo spazzamento strade avviene, ma quando avviene nei giorni, le macchine sono parcheggiate ovunque perché non ci sono, eccetto casi sporadici in San Miniato Basso. C'è una sola strada e anche corta molto breve, la via Boccaccio, dove c'è un cartello con gli orari dello spazzamento, strade altrimenti a volte i segnali mobili. È chiaro che le foglie di viale, Marconi e della Tosco Romagnola poi per il resto non c'è 20 tutti i Comuni basta guardare, c'hanno, nel proprio sito istituzionale, un programma, un orario e una persona, lo sa, sa di lasciare libera la strada perché il passaggio attuale della spazzatrice nel centro della strada credo che serva a niente, e questo è un problema generalizzato in tutto il Comune di San Miniato. Con ciò, nonostante questa risposta dell'ufficio, io ho presentato una interpellanza alla quale mi è stato disposto il 18 giugno 2025. Tra le altre cose, c'era anche questa, dove chiedevo se esisteva un piano aggiornato al 2025 dello spazzamento, strade con orari e giorni in cui viene effettuato per tutto il Comune, eccetera. Le cose che ho già detto.
La risposta è stata al soggetto gestore è stata richiesta una riprogrammazione del servizio di spazzamento sia meccanico che manuale.
Tutto ciò ha determinato la necessità, per quanto riguarda il servizio meccanizzato, di verificare sul campo l'effettivo orario di svolgimento del nuovo turno del mercoledì.
Al fine di poter successivamente programmare la definizione della nuova cartellonistica da installare, con tale occasione è stato dato mandato al gestore.
Di fare.
Una verifica complessiva degli effettivi e reali di svolgimento di tutti i giorni programmati e invariati nel tempo, al fine di ovviare ad alcune problematiche rilevate.
Contemporaneità con orari di entrata e uscita a scuola, eccetera pertanto, ad oggi abbiamo in disponibilità un programma spazzamento che vede come unici incognite all'orario di svolgimento del giorno, mercoledì ora è passato un anno e l'incognita del mercoledì, mi sembra che non possa bloccare una cosa del genere, io credo che siamo l'unico Comune davvero che sul sito non è un programma dello spazzamento, tantomeno c'ha. La cartellonistica fissa.
Verticale che avvisi di questo difeso servizio peraltro utile e soprattutto un servizio che comunque il Comune paga paga ma mi sembra in modo non consono perché il servizio che viene svolta passarmi a centro strada e andare via che ci sono le macchine parcheggiate da ambo i lati in genere sulle strade è completamente inutile, oltre a essere una perdita veramente di denaro pubblico quindi di tutti noi cittadini. Quindi la mia interrogazione riguarda,
L'anno 2026 e a questo punto siamo a giugno, quindi sei mesi, un anno preciso dal limite, dall'interpellanza, se siamo arrivati a una soluzione, se questo mercoledì è stato finalmente risolto come nodo cruciale.
Grazie consigliere agrumi e lascio la parola all'assessore che viene compiuta risposta, grazie Presidente e ringrazio la consigliera Bruni allora innanzitutto un programma c'è, c'è una falla che effettivamente non è pubblicato, sul sito, però c'è un programma ben dettagliato, è presente anche diciamo strada per strada dove vengono,
Questi spazzamenti nell'ambito dei giorni e degli orari e provvederò io personalmente a inviarlo a tutti i Consiglieri Toyota relativa all'annualità 25 26 e poi a chiedere che sia inserito all'interno del sito punto primo punto secondo,
Allora erano emerse delle esigenze su una riprogettazione dello spazzamento, in particolar modo di quello meccanizzato, ma anche per quello manuale, questo perché erano emerse esigenze di ampliare questo servizio in alcune zone che, diciamo, non venivano.
Non erano soggetti a questo tipo di servizio spazzamento meccanizzato e pertanto si è richiesta una progettazione. E proprio per questo motivo, oltre che per implementare la cartellonistica o meglio la segnaletica verticale e questo perché perché è chiaro, è evidente, come giustamente rimarcava la consigliera pluri, che se io so che devo fare un intervento di spazzamento meccanizzato in una determinata strada ma non c'è una segnaletica specifica, è evidente che chi abitudinariamente parcheggia la macchina diciamo sul ciglio della strada. Nulla toglie perché non c'è segnalato e oltretutto non si può fare neanche un intervento di rimozione coatta, perché non c'è un vero e proprio.
Un vero e proprio, diciamo una vera e propria indicazione sotto questo aspetto. Pertanto questo è un processo chiaramente è piuttosto lungo perché è partito lo scorso no okay era agli inizi del del 2025. Siamo nella fase di completamento, anche perché questa ricognizione non è stata solo richiesta dal Comune di San Miniato, ma da vari Comuni che, sono, diciamo, svolgono il servizio, questo servizio con al sol Geofor e quindi, di conseguenza hanno messo insieme i pezzi, perché non è solo un mero progetto, cioè significa anche implementare personali che devono andare a svolgere un servizio maggiore in più in più Comuni gestiti dalla sol Geofor. E quindi io nei giorni scorsi ho avuto modo di parlare con il rappresentante di Geoffrey, i quali mi hanno detto che.
Entro la metà del mese di giugno dovrebbero aver completato tutta la fase progettuale per quanto riguarda il nostro territorio e quindi dopodiché poi, una volta messo a terra, chiaramente dovrà seguire un periodo di cosiddetto collaudo, perché comunque su carta è un conto, però poi va visto anche fattivamente le varie difficoltà che possono emergere. Se io prevedo di andare in una determinata strada in un determinato orario su carta, mi può star bene, ma magari nei fatti quella strada dall'1 alle 2, per esempio, non la posso fare e quindi servirà, diciamo, un periodo di collaudo proprio per mettere insieme tutte le varie tutte le varie situazioni. Pertanto, insomma, sarà anche mia premura, una volta completato il tutto, aver modo anche di illustrarlo in modo tale che tutti si possa essere portatori di queste di queste notizie che bene fanno alla alla comunità e, ovviamente, migliorare e implementare anche i servizi di natura digitale. Perché poi molti oggi la maggior parte si muovono proprio su questi, su questi tipi di canali, che sono ben diretti e quindi, di conseguenza è necessario anche implementare la forma digitale per questo tipo di di servizi, affinché venga svolto al meglio sul territorio e che quindi diciamo diano giusto conto delle risorse che i cittadini poi pagano per anche per questo tipo di servizio quindi ringrazio la Consigliere, provvedo a inviare il calendario attuale.
Grazie assessore Greco, prego consigliera per la replica. Sì, allora è l'intenzione dell'Assessore che mi dice che ci invia il calendario, mi può fare piacere, lo leggo volentieri, però questo che vuol dire se non c'è la cartellonistica stradale e non è che Ivan fa porta a porta e dire guardate, non ci mettete la macchina il giorno tale e non siamo a fare la campagna elettorale di certi partiti, quindi voglio dire porta a porta in cima del ceto, quindi, finché mi sembra una cosa rabberciata, ora come ora, o comunque in fase iniziale, furti a seguito di di chi è di fare questa richiesta e alla fine qualcosa si è mosso, però mi sembra che si sia più o meno a niente e quindi, finché non si vede l'arte e la segnaletica verticale adeguata, è completamente inutile avere il foglio, cioè.
Un'informativa che posso anche leggere con minor legge perché mi lasci il tempo debito.
Grazie consigliera Bruni per la replica.
Allora passiamo al punto 6, interrogazione verbale.
Proposta dalla consigliera Veronica bagni Gruppo consiliare il filo rosso ad oggetto Situazione del liceo Marconi prego.
Sì, grazie Presidente, allora abbiamo iniziato questo Consiglio celebrando appunto, uno studente del liceo Marconi.
Fa sempre fa, ha fatto molto piacere celebrare questo studente, anche perché, insomma, gli fortunatamente le scuole sono fatte di insegnanti e non solo di edifici, quindi ritorno un po' sulla questione inerente agli edifici che in realtà rispetto agli studenti e agli insegnanti che abitano il liceo Marconi continuano a presentare numerosi problemi,
Ci sarà anche più due, successivamente, un'altra interrogazione verbale che riguarda quanto uscito recentemente sui giornali rispetto alla vecchia sede in via Catena. Non mi dilungherò su questo. Sicuramente abbiamo due situazioni problematiche, uno che riguarda la vecchia sede con gli atti vandalici, di cui sembra che appunto si sia venuta a sapere solo da fare da pochi giorni, ma insomma, in realtà sono vent'anni che diceva abbandonato a se stesso e che appunto subisce e comunque sia ingressi è lasciato morire in qualche modo su una collina che continua a non franare dall'altra c'è.
Tutto ciò che riguarda la sede della scala e un cronoprogramma che in questo momento sembra non essere portato avanti rispetto a quelli che sono state le dichiarazioni a inizio anno da parte anche del Presidente della Provincia. Al tavolo ha avuto sia con la Presidenza ma anche con appunto alla presenza del Sindaco.
Rispetto a quello che dovevano essere i tempi di messa a disposizione delle nuove aule.
Do lettura appunto della della dell'interrogazione. Premesso che appunto la provincia di Pisa, stimato per circa 4 milioni e mezzo di euro, il costo dell'intervento di ampliamento della sede scolastica situata in località alla scala, che secondo appunto quanto è stato dichiarato dal Presidente della Provincia Angori, il progetto di fattibilità tecnico economica prevede la realizzazione di 5 aule, una aule insegnanti, 10 servizi igienici suddivisi tra uomini e donne, oltre al numero due servizi igienici dedicati a persone con disabilità e un locale infermeria e uno dei depositi deposito nel locale adiacente all'attuale sede del liceo Marconi, che, il medesimo progetto prevede inoltre la realizzazione degli impianti di climatizzazione, la predisposizione della rete internet e Wi-Fi.
Che la Provincia di Pisa ha richiesto agli uffici competenti dell'azienda ASL apposito parere tecnico in merito alla sicurezza degli edifici interessati dall'intervento, ricordando anche che l'attuale edificio dove ha sede il liceo Marconi, alla scala A e in deroga rispetto a tutte le norme di sicurezza, altrimenti non si gli alunni e gli insegnanti non potrebbero abituata a abitare quel luogo che non è un luogo idoneo e che presenta i requisiti per essere un istituto scolastico, ospita ospitare oltre 800 studenti. Considerato che, secondo il cronoprogramma reso noto e anche sostenuto durante l'ultima puntata del podcast, del liceo Marconi, dal Sindaco stesso, che le nuove aule dovrebbero essere disponibili entro l'inizio dell'anno 2027. Tutto ciò premesso, interrogo e chiedo al Sindaco quale sia l'attuale stato di avanzamento dell'intervento di ampliamento del liceo Marconi e quali siano le risultanze emerse dal parere tecnico richiesto agli uffici compendio competenti dell'ASL Toscana Centro.
Grazie grazie. Consigliere De Boni, non ce l'opinione del Sindaco, sì, allora sull'ampliamento sta andando avanti, è già stato fatto. Tutta la parte progettuale, compreso l'Esecutivo, è stato mandato in approvazione anche alla proprietà, perché siamo sempre una proprietà altrui che ha dato il suo benestare, quindi attualmente siamo in attesa che esca la gara di affidamento, lavori che farà chiaramente la CUC provinciale. Una volta affidato i lavori, ci sarà la la ditta che può inizierà ad effettuarli ad oggi, diciamo i tempi poi chiaramente cronoprogramma o andrà, diciamo, sarà poi fornito anche da insomma dalla ditta che si aggiudicherà i lavori ad oggi, il cronoprogramma fissato del discorso al rientro delle vacanze natalizie e rispettato poi ecco, naturalmente dovremmo poi la Provincia in quanto committenza, e però anche noi parlare con la ditta e siamo in attesa appunto che esca la gara, l'affidamento, mentre per quanto riguarda il parere dell'ASL, cioè il progetto di ampliamento, ha ricevuto i pareri positivi perché altrimenti, insomma, il progetto sarebbe andato avanti se ti riferisci al discorso del parere su una presenza stabile delle miscele lì penso che noi non ne siamo a conoscenza. Ecco come, come Comune ci sta che si vada alla Provincia, perché chiaramente è l'ente che l'ha fatto sì che un Consigliere ora io non è che guardo le pecore della Provincia quiz, se se, se mi avvertono, naturalmente avevamo chiesto una nota scritta che non è e non è arrivata, ora capisco nelle interpellanze verbali non c'è un vero e proprio quesito, quindi, insomma, si manda anche male, però ecco, vi dico ad oggi qual è lo stato?
Qual è lo stato dell'arte, poi, se non erro, non era un tema di Parere dell'Asia, quanto eventualmente di conferenza dei servizi, vi diamo un prezzo, i servizi c'è l'ASL, ma ci sono anche altri enti, ecco, non mi risulta esserci stata la conferenza dei servizi mettiamola, mettiamola così grazie.
Grazie Sindaco, prego Consigliere domani per la replica, allora grazie e ringrazio il Sindaco per la risposta, che comunque lascia i quesiti aperti, nel senso che c'è il progetto esecutivo, ma ad oggi la gara non c'è e non ci sono neanche delle tempistiche certe sull'uscita della gara Expo ci sarà l'affidamento dei lavori, poi ci sarà il cronoprogramma, poi ci sarà tutta una serie di altri processi, Proci procedimenti burocratici che debbono avvenire e che fanno pensare che la previsione che a gennaio 2027, liceo Marconi, possa usufruire di quanto gli è stato promesso, forse proprio rimanendo anche un pochino con i piedi fermi sul sul, sul terreno e a contatto con la realtà, forse.
È un miraggio, mi viene da dire tanto che insomma,
Da quel che si sa, il liceo, comunque sia, ha già riorganizzato gli spazi interni per poter ospitare tutte le classi e le attività per il prossimo anno. Ovviamente, andando a sacrificare ancora una volta.
Il buon vivere degli studenti, perché comunque ci saranno gli stessi problemi che c'è che ci sono stati in questi anni. Quindi la risposta ovviamente non mi soddisfa, perché avrei preferito che venisse detto. So per certo che la gara uscirà entro questo questo mese, invece questo questo termine non c'è, quindi siamo ancora sul su le procedure da seguire, ma non su quando verranno eseguite. Per quanto riguarda il parere della il parere dell'ASL, ora,
Cioè doveva da quello che so io doveva essere comunque sia su una struttura che non è una struttura pensata per accogliere gli studenti, ma che deve essere d'Alia riadattata comunque un parere che sia della Conferenza dei servizi in cui c'è anche all'interno la ASL o dell'ASL in maniera singola ci deve essere quindi mi viene da pensare che ad oggi non è stato reso noto questo e che quindi non sappiamo neanche se effettivamente questi questo edificio è stato.
Giudicato idoneo. Comunque farò i dovuti accessi agli atti per per vedere se, se questo parere c'è, qual è l'esito grazie?
Grazie, consigliera bagni.
Procediamo con il punto 7, interrogazione verbale proposta dalla consigliera, Veronica Magni filo rosso ed oggetto aggiornamento e chiarimento in merito al prolungarsi del non funzionamento dell'ascensore uccisione prego Consigliere.
Allora, grazie Presidente, si presenta un'interrogazione verbale sull'ascensore del CDR, che inizialmente doveva avere un'impostazione molto puntuale, però magicamente, questa mattina abbiamo trovato sulla stampa proprio un articolo che faceva riferimento a lì, l'ultimo sembra intervento che dovrà essere fatta e che raccoglierà fatte che raccoglie appunto una dichiarazione da parte del Sindaco sulla strada dell'affidamento del quadro elettrico che dovrà essere montate che si tratta appunto dell'ultimo lavoro di programma, quindi mi fa piacere, è il bello dell'interrogazione verbale sì, stavo per dire proprio questo. Mi fa piacere che l'aver anticipato l'interrogazione verbale in Conferenza dei Capigruppo abbia sollecitato in data, insomma,
Oggi l'uscita di di questo di questo articolo e poi appunto l'affidamento che è avvenuto il 21 il 21 maggio.
Infatti, l'ultimo intervento a cui fa riferimento è stato affidato con una determina che la guerra 470, il 21 maggio alla ditta CIS di Parrini per un importo di 17.000 euro circa.
Proprio questa determina modifica però in parte il senso della mia domanda, perché con la determina numero 1.114 del 4 novembre 2025 l'Amministrazione comunale affidava alla società New Energy un incarico per la manutenzione straordinaria dell'impianto elettrico degli ascensori presso il Bastione, per un importo complessivo di 4.781 euro successivamente con una determina la numero 1.380 del 29 dicembre 2025 veniva approvato il progetto esecutivo è affidata alla ditta scissa di Parrini, l'esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria dell'impianto elettrico del Centrone per un importo di 17.360 mila euro.
Alla luce di quanto sopra, la mia prima domanda è la seguente il progetto predisposto da New Energy e successivi lavori affidati alla ditta CIS si sono rivelati del tutto inutili. Chiedo inoltre quali sono stati gli esiti della verifica ispettiva affidata con determina 268 del 23 marzo 2026. Oltre agli interventi elettrici previsti nella determina 470 quali ulteriori prescrizioni o i lavori sono stati richiesti dagli organi competenti, ammesso che questa volta l'intervento riguardi effettivamente le criticità che impediscono il funzionamento dell'impianto, quando prevede l'Amministrazione di riattivare gli ascensori prima della riapertura sarà? Inoltre, è necessario effettuare una nuova verifica ispettiva, ulteriori collaudi, grazie.
Grazie, consigliere De Boni, Assessore prego.
Grazie.
Grazie Presidente, ringrazio la consigliera Vannini per l'interrogazione verbale, allora dunque faccio un breve excursus perché, dal momento in cui l'impianto di l'impianto di elevatore nel centro storico è stato chiuso, sono stati eseguiti tutta una serie di interventi di manutenzione e hanno visto varie varie componenti partendo dalle componenti idrauliche con la sostituzione della pompa,
Che era nella fossa, diciamo, dell'ascensore. Inserendone ulteriori di due è stato fatto tutto l'impianto di scarico delle acque totalmente nuovo, sono stati eseguiti dei lavori edili concernenti interventi di impermeabilizzazione e di rifacimento di tutto il drenaggio. Sono stati fatti interventi di manutenzione straordinaria e all'interno, diciamo, dell'impianto di elevazione che hanno riguardato la sostituzione, la sostituzione delle porte sostituzioni.
La sostituzione dei limitatori di velocità. Sostituzione degli ammortizzatori, dispositivi di arresto.
E i sistemi di interfaccia del del telesoccorso. Poi sono stati fatti alcuni interventi da diciamo metallici, per intendersi a protezione delle componenti elettriche e da.
E sono stati fatti interventi di manutenzione straordinaria relativamente a quelle che era l'impianto elettrico che poi diciamo i primi interventi non sono stati inutili e sono stati degli interventi che erano stati individuati inizialmente dal dal progetto e poi hanno necessitato di un'Inter ulteriore integrazione attraverso proprio quest'ultima determina che citava la consigliera bagni di affidamento alla,
All'impresa Cis per quanto riguarda la sostituzione del quadro elettrico, perché ormai risultava vetusto aveva delle componenti che dovevano essere sostituite, ma è un quadro installato 20 anni fa e sostanzialmente mai oggetto di manutenzione e pertanto alcune componenti non erano facilmente reperibili sul mercato e quindi la scelta è stata quella di sostituire e mettere un quadro totalmente nuovo affinché sia conforme alle normative vigenti.
Quindi attualmente sono in corso queste lavorazioni perché nell'ambito dell'intervento affidato da ultimo c'è anche tutta la sostituzione delle luci.
Nel percorso pedonale quindi il percorso delle scale che portano alla piazza del Bastione. La prossima settimana dovrebbero esserci i lavori di sostituzione del quadro, che sono nell'ordine di un 4 5 giorni okay, probabilmente ve lo dico nella fase di lavorazione ci saranno cessati perché si lavora su un quadro, sarà necessario staccare la luce, pertanto vedremo quanto dovrà durare questa questa cosa qua, ma è plausibile che la sera, alla luce di non funzionerà proprio perché verrà staccata verrà staccata la corrente per consentire le l'elaborazione. Del resto, se vince il quadro, è evidente che la corrente non può andare.
E vi aggiungo anche un altro aspetto, poiché faremo per il corso del mese di giugno un servizio, visto il diciamo l'intensificarsi dell'afflusso delle persone nel nostro centro storico. Daremo un servizio di trasporto pubblico dal Centioni fino al centro storico con, diciamo, un autobus e saranno in determinati orari e nelle giornate di martedì.
La mattina, il sabato e la domenica, invece tutto il giorno con delle fasce orarie, se non mi ricordo male, dalle 8 alle 13:30 e dalle 15:30 fino fino alla sera. Sarò quindi più preciso con con fino a che ora fino alle 21 okay e quindi il sabato e la domenica, tutto il giorno, martedì solo la mattina, anche per consentire, diciamo, la Commissione con la presenza del mercato.
Finiti. I lavori del del de del quadro verrà fatta poiché è attualmente in corso.
L'assegnazione dell'incarico per il servizio di verifica delle dell'ascensore. Quindi è un servizio di natura tecnica. Verranno chiamati i soggetti preposti per per verificare tutte le lavorazioni fatte nel corso di questi mesi, affinché possa essere dato il via libera alla.
Diciamo a al riutilizzo di questo di questo ascensore quindi è attualmente non ho, diciamo, delle tempistiche perché questo perché ora sui lavori del quadro che è l'ultimo intervento ripeto probabilmente nel corso entro il corso della metà di giugno saranno completati, però ci sono dei tempi affinché vengano i verificatori a fare queste queste verifiche e quindi appena avrò maggiore certezza, avrò modo di comunicare certezza che ad oggi non riesco. Non riesco ad avere una fase. L'ultima fase è una fase meramente burocratica e quindi abbiamo abbiamo la necessità di avere delle risposte da parte del soggetto che ANSFISA, soggetto demandato dal Ministero, per far sì che possa ripartire questo servizio nell'ambito del del centro storico. Grazie.
Grazie assessore Greco, prego per la replica, la consigliera bagni sul buon sì, io.
Sono un po' senza parole nel senso sono un po' allibita nel senso che anche a marzo c'era solamente un aspetto tecnico che era quello del collaudo.
Adesso c'è appunto nuovamente da andare in sostituzione di un quadro elettrico, mi chiedo come si faccia a non valutare aver valutato come ultimo intervento da fare. La sostituzione di un quadro elettrico vecchio diventa ansia e quindi prima si fanno tutti gli interventi più grosso, le pompe, le luci, quello e quell'altro. Poi a un certo punto viene fuori che l'ascensore sembra non funzionare, perché c'è un quadro elettrico vecchio da vent'anni. Ecco, questo a me mi sembra qualcosa di assurdo come sia possibile. Questo si ritorna indietro anche nel tempo rispetto a un'altra interrogazione interpellanza che ho presentato rispetto all'incapacità relativamente a questo tipo di intervento, come così come altri, di non riuscire a fare una valutazione che sia Adam ad ampio spettro su quelli che possono essere i motivi per cui questo ascensore, che ormai è fermo da oltre un anno, continua a non funzionare e la risposta dell'Assessore rispetto ai tempi rispetto al fatto che ci dovrà essere quindi un ulteriore collaudo.
Far sì che almeno a me fa pensare, visto anche che è già stato preventivamente ipotizzato e da quello che ho visto non solo ipotizzavano programmato il servizio navetta, il solo i, tra l'altro, in solo tre giorni settimanali, quindi martedì mattina per il mercato il sabato e la domenica per l'intera giornata ma solo fino alle 21.
In una città che fortunatamente mi viene anche da dire e magicamente, si sta popolando di turisti perché San Miniato in questi giorni è ricca di persone che che che la che la vengono a visitare sono tre giorni, mi chiedo e gli altri giorni allora, se sì, allora se c'è un problema e non si sa come risolverlo si trovano delle soluzioni, ma delle soluzioni che devono essere in qualche modo debba coprire tutto il problema, non solamente un pezzetto del problema,
Quindi io rimango per l'ennesima volta al soddisfatta, perché la risposta che mi è stata data a parte delle neanche aver ricordato tutti gli interventi che sono stati fatti anche dal punto di vista delle pompe e l'illuminazione, i ristagni d'acqua e il il e tutto quello che c'è tra l'altro ci sarebbe da parlare anche del fatto che forse, visto che ci siamo a rallentare ulteriormente ancora una volta alla riapertura dell'ascensore forse andrebbe fatto anche tutto un intervento sull'estetica delle scale, una ripulitura di su di tutto lo spazio per renderlo maggiormente vivibile e più bello e accessibile anche da chi queste scale lei continua a fare. Detto questo, io,
Mi auguro veramente che si possa risolvere almeno entro la fine dell'anno, però io credo che davvero poi ci sia una una, ma una completa mancanza di rispetto anche nei confronti dei cittadini che non che sono completamente allo scoperto, a alla completamente all'oscuro di tutto quello che succede, di quelli che sono le problematiche del centro storico, perché se non vengono portate delle domande il Consiglio comunale, nessuno dell'Amministrazione fa niente per informare i cittadini rispetto anche a quelli che sono i problemi che non si riescono a risolvere, perché a volte ci sta di non riuscire a risolvere però almeno che ci sia la possibilità e la decenza di poterlo comunicare all'esterno.
E non può essere ogni volta un rimando all'ennesimo intervento da fare, che sarà quello risolutivo, ma che dovrà aspettare perché ci sarà l'ennesimo collaudo che potrebbe non andare a buon fine e quindi si riparte nuovamente daccapo.
Grazie, consigliera bagni.
Punto numero 8, interrogazione verbale proposta dalla consigliera Peroni, Camagni, Gruppo consiliare filo rosso ad oggetto, Manutenzione, strade a seguito di installazione, fibra prego.
Sì, grazie Presidente, allora sì, questa interrogazione nasce appunto da un'osservazione su tutto il territorio comunale, rispetto a numerosi interventi che sono stati fatti di installazione della fibra, per cui ci siamo un po' posti delle domande rispetto a i problemi che l'installazione della della fibra a livello di poi,
Manomissione del manto stradale sta sta portando su tutto il territorio, premesso che da anni molte strade del territorio comunale sono interessati dai lavori per la posa della fibra e che questi interventi che vengono eseguiti da ditte esterne comportano spesso danni al manto stradale e ai marciapiedi con dei ripristini che a volte sembrano essere non adeguati o effettuate con forte ritardo considerato che il Comune può richiedere il corretto ripristino delle strade e applicare eventuali penali contestazioni considerato che il problema, la problematica è nota da tempo all'Amministrazione ed è stata più volte segnalata da alcuni cittadini. Considerato che tali lavori causano frequentemente disagi alla circolazione, in diversi casi risultano accompagnati da segnaletica insufficiente o inadeguata. Si interroga il Sindaco e la Giunta comunale e nello specifico anche l'assessore competente, per sapere se siano in corso lavori di ripristino e di ripristino e se questi siano interamente a carico delle aziende esecutrici, se siano stati effettuati i solleciti o applicate penali nei confronti delle ditte responsabili, quali sia sia lo stato attuale della situazione e se siano previsti ulteriori lavori per la fibra ottica e quali misure siano state adottate per limitare i disagi al traffico e garantire un rapido ripristino delle strade. Grazie.
Grazie consigliera moglie, l'assessore Greco, grazie Presidente, grazie Consigliere allora sul nostro territorio nel corso degli ultimi cinque anni, sostanzialmente sono intervenute tre imprese che hanno fatto i lavori per la fibra, sono state FiberCop, Fastweb in un primo momento e poi da ultimo da un annetto a questa parte cioè Open Fiber che sta facendo degli interventi,
Allora gli interventi allora, per quanto riguarda gli interventi svolti da Open Fiber basis, furono realizzati nel corso dell'anno 2023 non furono tantissimi quei pochi che hanno fatto, però pro provvidero immediatamente, a ripristinare il manto stradale, c'erano pochissime strade, pochissime traverse di via Gramsci a Ponte a Egola,
E qualcosina ha seminato massima, li avevano provveduto, poi le maggiori interventi sono stati eseguiti sempre fra il 2021 e il 2023 da FiberCop, con i quali abbiamo sempre avuto delle interlocuzioni, anche abbastanza forti nel corso, diciamo, di del 2024 e del 2025, affinché provvedessero a ripristinare gli interventi fatti che avevano fatto gli interventi corpose perché erano intervenuti nella frazione di San Donato, nella frazione di Ponte a Egola, in maniera piuttosto forte nella frazione del Molino d'Egola, in alcuni punti di San Miniato Basso e alla Scala.
Loro poi sono partiti con gli interventi di ripristino nel corso di febbraio del 2026 onor del vero, avevamo fatto qualcosa a dicembre e poi hanno ripreso le elaborazioni di ripristino a a febbraio, attualmente loro hanno sistemato gli interventi che avevano fatto nella frazione di San Donato, nella frazione di Ponte a Egola nella frazione dei Mollino regola e,
E quindi dovranno proseguire con la scala e San Miniato Basso per quanto riguarda invece gli ultimi interventi eseguiti da Open Fiber, i lavori infrastrutturali, ho capito che li hanno conclusi e dal lunedì 25 maggio scorso sono partiti gli interventi di ripristino da via Asmara, oggi stamani erano sul viale Marconi ovviamente,
Noi, nell'ambito di questi interventi di ripristino.
E diciamo i nostri tecnici, bando e verificheremo se ci sono alcune criticità, criticità che si sono ma a volte verificate, non solo con loro, a volte si sono verificate anche con i gestori e gli altri sottoservizi che vengono contattati e diciamo a provvedere a ripristinare in maniera in maniera corretta tendenzialmente,
Il primo è un tentativo di natura bonaria, è chiaro che se le situazioni si protraggono nel tempo, poi ovviamente fa.
Provvediamo ad azionare tutti quelli che sono gli interventi che ci sono consentiti viene da specificare, tuttavia, che i vari interventi che vengono fatti per conto della fibra bypassano gli interventi diciamo fatte da altre società di sottoservizi perché loro lavorano su decreto del Governo sul Piano Italia 1 giga e quindi di conseguenza eh ah saltano diciamo una normativa anche perché sono legati al al PNRR quindi loro saltano totalmente, mandano una comunicazione all'Amministrazione e poi agiscono in silenzio assenso, e c'è da dire che, per quanto riguarda FiberCop e chiudo.
Erano consapevoli chiaramente dei danni che avevano arrecato al nostro territorio, ma in tanti altri Comuni, anche limitrofi. Chiaramente, quando fummo, siamo stati contattati alla fine dell'autunno scorso che, chiedendoci, diciamo la disponibilità di un incontro, perché avrebbero necessità di fare nuove infrastrutture sul territorio. Chiaramente lì abbiamo detto prima partite come gli interventi di ripristino, dopodiché avrete un'autorizzazione formale e altri punti. Da noi vi arriva un diniego poi il nostro diniego o lasciare anche il tempo che trova, perché ripeto, loro lavorano sul decreto ministeriale e quindi non hanno necessità di una nostra autorizzazione. Lo potrebbero bypassare, ma chiaramente conviene anche a loro avere un assenso da parte degli uffici, in questo caso chiaramente della Polizia locale, perché sono loro e lasciano l'autorizzazione alla manomissione del manto stradale. Però abbiamo visto, diciamo nei fatti da loro.
La loro volontà di rimettere in pristino ciò che avevano fatto fra il 2021 e il 2022 e pertanto diciamo volta a volta non a interventi diciamo complessivi su tutto il territorio, ma scaglionati su piccole porzioni di territorio ci hanno richiesto le autorizzazioni e non gliel'abbiamo.
E gliel'abbiamo concesso perché comunque crediamo che siano infrastrutture importanti, ma il fatto che siano infrastrutture importanti e quindi vanno a migliorare la digitalizzazione di un territorio non significa che devono arrecare danni danni alla cittadinanza e al patrimonio al patrimonio comunale o quindi ci siamo mossi in questo senso chiaramente e siamo anche in contatto perché ora è un pochino più facile, perché abbiamo anche dei contatti diretti con coloro che gestiscono questi progetti di.
Del rinnovo infrastrutturale della fibra e quindi è anche un pochino più semplice segnalare fino a un paio di anni fa. Purtroppo non si sapeva chi aveva gestito la roba del 2021 e 2022 e questo grazie, grazie assessore Greco, prego consigliere Savani, allora ringrazio l'assessore Greco per la risposta che, devo dire, è stato anche abbastanza puntuale. Mi vengono però mi sollecita alcune domande, perché pensavo, penso che se una domanda che non ho fatto e se le ditte o comunque sia le sì, le aziende, insomma che effettuano questi interventi devono rispettare dei tempi di ripristino. No, perché.
Ha parlato di interventi fatti negli anni dal 2021 2023, che sono stati quelli più corposi sul territorio che sono stati poi ripristinati a partire, anzi, sono ancora in corso d'opera di dicembre 2025, comunque son passati due anni ora da quello che so io, ma magari mi sbaglio c'è un tempo dall'intervento che deve passare di intervento a sé un periodo di assestamento, dopodiché l'intervento di ripristino può essere fatto due anni mi sembrano tanti. Mi chiedo se il Comune non possa andare a sollecitare affinché le aziende rispettino i tempi previsti per il ripristino del manto.
Okay, ma comunque.
Scusami, Veronica.
Ma avevi chiesto se i ripristini erano a carico delle ditte che intervenivano sono chiaramente a carico delle imprese che intervengono, non a carico dell'amministrazione mi ero dimenticato scusate,
Va bene, sono a posto.
Non soddisfa parzialmente parzialmente eh.
Bene, grazie punto numero 9, interrogazione verbale proposta dalla consigliera monologo Azzini, Gruppo consiliare Gruppo Misto che oggetto Situazione di degrado e vandalismi nell'ex, riuscirono a più di una catena prego, Consigliere Ramazzini una sera, grazie Presidente, dunque già da qualche decina di giorni.
E penso che la cosa sia arrivata anche nelle chat degli Assessori, perché ho dei consiglieri di maggioranza, sarebbe grave che arrivassero solo ai Consiglieri di opposizione, circola in chat un video che riprende i locali interni dell'ex liceo di via Catena, che versano in una situazione di degrado ed al tempo stesso di insicurezza, in data 15 maggio è apparsa sulla stampa locale la dichiarazione, fra l'altro, di un cittadino.
Nella quale si dice che l'ex liceo è diventato teatro di feste abusive e di bivacchi notturni e che nel piazzale esterno ci si gioca addirittura a pallone. Vedo che c'è un grande interesse da parte, come sempre del Sindaco. La struttura è sotto gli occhi di tutti e penso anche di Sindaco e di Giunta, nonostante certe certa cartellonistica, è completamente abbandonata a se stessa, non protetta né allarmata. Sono ormai diversi anni che assistiamo agli annunci del Sindaco, tutte le volte che si parla del liceo, che quella struttura verrà demolita e ricostruita con la destinazione di aule e laboratori per il Cattaneo e di una palestra destinata sia gli studenti del Cattaneo sia alla cittadinanza. Ricordo e questo è scritto recuperato l'articolo di stampa che, nel ballottaggio del 2019 Giglioli tra gli impegni dei primi 100 giorni, disse proprio che avrebbe demolito l'ex liceo, che invece è sempre lì in piedi, anche se moribondo solo per il non utilizzo. Quindi interrogo il Sindaco e chi altro della Giunta non so Assessore alla scuola si era a conoscenza dell'accesso, da parte di cittadini all'immobile dell'ex liceo di via Catena,
Quali sono i motivi di un significativo ritardo di intervento nell'immobile, vista la determinazione della scelta del Sindaco e della Provincia oramai da un decennio, perché che l'Amministrazione equo pro comunale e quindi anche quella provinciale,
Vogliono costruire il nuovo un nuovo liceo a Molino d'Egola, per la quale la sottoscritta ha espresso in tutte le sedi una grande contrarietà, è ancora la cosa, è ferma che PE, perché probabilmente qualche problemino ci sarà,
E con l'intento invece di destinare la struttura di via Catena alla. A quanto dicevo prima, però, è un decennio che se ne parla e siamo ancora fermi perché non si è neanche provveduto a consolidare il versante settentrionale, che diventa determinante se non si vuole che tutta quella parte lì di San Miniato scivoli sulla Tosco Romagnola, ora Angori ho visto che è uscito.
Fine settimana, mi pare, con un comunicato, il quale ha detto che stanno cercando cercando di reperire 1000000 di euro.
Per demolirlo, dopodiché, riguarderebbe sapere una volta che demolito, che avranno portati via tutto e, diciamo, immateriale della demolizione, semmai avverrà cosa succederà io la mio timore che lì rimanga uno spiazzo per tantissimo tempo, senza farci niente.
Perché se ci violi 1000000 di euro per demolirlo non c'è, ad oggi, uno straccio di progetto su quello che sarà il futuro, perché si demolisce e poi cosa si fa ripassa qualche secolo, probabilmente per vederci qualche per vederci qualcosa.
Rispetto alle vicende, diciamo, di insicurezza e di situazioni di accesso alla struttura, insomma, chi basta, ci passerete tutti da lì, penso anguria raccomandato, rivolgendosi, mi pare, coinvolgendo prefettura e forze dell'ordine, un maggiore, una maggiore sorveglianza e comunque al di là del ritardo sulla progettazione, sulla nuova realizzazione della struttura, perché la reale, l'Amministrazione comunale non si è attivata visto che il SITA è anche consigliere provinciale, è vero e non sarai, diciamo, non avrà un ruolo di Sindaco, ma, insomma, se uno è Consigliere provinciale, la scuola potrà dire almeno bilanci, li approvi e anche le opere strategicamente più importanti per mettere in sicurezza l'immobile ed attuare interventi che contengono almeno un po' Ilde di il degrado in cui si trova. Quali provvedimenti intende prendere a brevissimo tempo la Giunta, quale sarà la tempistica per la realizzazione del nuovo immobile da destinare al Cattaneo e dalla cittadinanza.
Grazie consigliere Mengozzi, prego, Sindaco, mi fermo ad alcuni quesiti perché altri chiaramente debbono essere rivolti alla alla Provincia nella per quanto riguarda il la sicurezza dell'edificio di via Catena, non solo non siamo a conoscenza, più volte abbiamo mandato segnalazioni anche puntuali alla Provincia,
E, fra l'altro, già da tempo anche nello scorso anno o i fondi furono utilizzati per altri interventi sempre sull'edilizia scolastica, ma se ci sono stati rimessi nel bilancio della Provincia, ci sono 60.000 euro ad hoc da utilizzare per la messa in sicurezza del del liceo messa in sicurezza. Vuol dire anche intrusione, e in questo caso perché diciamo si evita le immagini e anche i pericoli, perché mentre i ricavi c'è, qualcuno succeda qualcosa a qualcuno lì dentro. Chiaramente c'è anche una sorta di responsabilità oggettiva e quindi ci sono 60.000 euro, fra l'altro sono soldi che sono stati oggetto. Insomma, un preventivo, quindi non erano, non era una cifra sparata a caso.
Tante e questo lo dico perché nella nell'articolo che citava la consigliera Gozzini, che in realtà è una PEC che la Provincia fa il 22 maggio a prefetture e il prefetto di Pisa ha questore di Pisa, al Sindaco per conoscenza e al dirigente del servizio edilizia e programmazione scolastica dice espressamente.
Che va be'a parte. Tale situazione sta suscitando forte preoccupazione tra i residenti della zona e che percepiscono l'area come priva di adeguato controllo e presidio, e questo va da sé, però dice che, nelle more della definizione e realizzazione degli interventi sopra richiamati che dopo vi leggo l'amministrazione sta comunque l'Amministrazione provinciale sta comunque provvedendo ad adottare misure finalizzate alla chiusura e alla messa in sicurezza degli accessi agli edifici all'edificio e questo con risorse già presenti nel bilancio bilancio della Provincia. Poi naturalmente dice pertanto i motivi. Si richiede con cortese urgenza un rafforzamento dei controlli e della vigilanza presso l'ex plesso scolastico. Per quanto riguarda l'altra domanda, cioè sul sul, l'abbattimento dell'edificio lo dice il Presidente ancora, ma è insomma, diciamo, è un tema di cui avevamo già ragionato in diversi consessi, più o meno pubblici, e dice l'Amministrazione provinciale in possesso di uno studio tecnico che evidenzia la necessità di procedere alla demolizione del fabbricato e alla contestuale messa in sicurezza del versante, sul quale insiste un immobile quale intervento propedeutico alla successiva realizzazione di un nuovo edificio ad uso scolastico. In un edificio che dicevamo a supporto del CUP palestra del Catania apriamo tali interventi dovranno tuttavia essere contemperati con il reperimento delle necessarie risorse economiche, ulteriori rischi ulteriori rispetto a quello prioritariamente destinate alla gestione e manutenzione degli edifici scolastici attualmente in uso. Tradotto. L'intervento di demolizione non è al momento finanziato e servono milioni 1000000 e mezzo. Vediamo se quest'anno di può essere un finanziamento, perché ci sono delle risorse che sono state accertate e con il consuntivo che abbiamo approvato e a fine maggio, ma non sono ancora destinate e potrebbe essere un possibile un possibile utilizzo. E io, fra virgolette, lo auspico lo dico qui in questa sede del Sindaco esaminato, naturalmente dico la stessa cosa, poi anche da consigliere provinciale, dico anche con una volta abbattuto, ovvero quello che dice la consigliera Guazzini, poi questo è il quantum per abbattere e mettere in sicurezza, no, non è finanziato un nuovo edificio, però dico io il nostro intendimento non cambia e neanche quello della Provincia sulla destinazione di quell'area, oltretutto anche con un po' di parcheggi e supporto. Dico che però sarebbe già un primissimo risultato l'abbattimento di quella struttura che attualmente è un monumento al degrado e porta con sé tutti i problemi che avete denunciato e che sono reali e che conosciamo. Questo è la risposta alla.
La risposta a verbale all'interpellanza, quindi più avanti nel corso degli A del scusate dei mesi, penso comunque prima di agosto sapremo se la Provincia riuscirà a destinare delle risorse all'abbattimento e poi naturalmente affidare, appaltare il servizio perché sarebbe un primo passo verso il recupero di quella zona. I e l'intendimento nostro e della Provincia è di utilizzare quella quel quello spazio proprio a supporto del Cattaneo. Pongo una palestra e con aule.
Diciamo aule tipo, laboratori e spazi, probabilmente palestra che in uso promiscuo scolastico e per e per la città, grazie.
Grazie Sindaco, prego, consigliera, Consiglio, replica, ma io, se volevo una risposta rispetto a quello che ha scritto Angori, cioè l'ho letta legge ed ora so che quindi sono insoddisfatta Sindaco, perché non hai aggiunto niente più di quello che Angori ha dichiarato sui giornali e tu sei il Sindaco della città, io, al di là delle competenze, questo e di quello, quelli livellari del governo di un territorio e tu ci hai una situazione di insicurezza, è inutile che tu mi dica, ma io c'ho 60.000 euro, scusami, non io la provincia c'ha, 60.000 euro, ISEE o quanti soldi Ciaffi Ermir comune, ciò un'affrettata dei soldi fermi o infatti nulla. Quindi a me non è che mi consola o mi dà rassicurazioni il fatto che ci sono 60.000 euro li fermi per metterli in sicurezza. Ci possono stare qui 10 anni se i tempi sono quelli che ha questa Amministrazione tecnici ai su un territorio e mi hai detto che nei sei consapevole ne siete consapevoli una situazione di degrado, di insicurezza dove i secchi succede, qualcosa di anni non verranno cerca al Sindaco di San Miniato, andranno a cercare il Presidente della Provincia per competenza, ma non ti puoi, mica scrollare le spalle.
È una problematica seria, questa per quanto riguarda il degrado e la messa in sicurezza di quell'area.
Che si trova su una delle principali strade di accesso al Comune di San Miniato è una vergogna,
Oltre che una situazione di insicurezza. Secondo, è 10 anni di più forze che avete deciso e penso che non lo farete di fare, perché mi piacerebbe sapere con quali soldi di fare il liceo a Molino debole un'altra enorme follia di questa Amministrazione o Mulè comunale dove non lo farete liceo rimarrà alla scala non si sa ancora, per quanto in una situazione di insicurezza e dove la I, gli studenti, gli insegnanti, chiunque non sta in ambiente adeguarmi, destiniamo la scuola, lì c'è un obbrobrio e cosa fate in 10 anni non siete stati in grado, fra tutti per tutti, quasi rafforza, torno a ripetere te sei, il Sindaco della città, un se uno passa per la strada.
Non siete stati in grado di dire una scelta che io non condivido, ma è fossi stata intesa, dice beh, io devo cercare i soldi per demolirlo, milioni ed euro, capisco che sembrano tanti ma insomma nei bilanci della Provincia milioni d'euro e neanche contestualmente a rifare una progettazione a dire dopo che l'ho buttato giù ci faccio questo,
Cioè non puoi veramente sfollare le spalle o sta a far finta di non sentire, ma per rispetto mica mio, perché che non mi rispetti lo so, ma per rispetto dei cittadini tutti chi ti ha votato e chi non ha votato, quindi sono profondamente insoddisfatta perché il fatto che abbia detto sì lo so ma volevo dire e computo di qualcun altro si vedrà cioè questa è una enorme gravità.
Grazie, consigliere aguzzini.
Bene, abbiamo finito le interrogazioni verbali, possiamo al punto 10 Mozione presentata il 15 Mozione presentata il 15 aprile 2026, un protocollo 16 6 6 2 del gruppo, consiliare il filo rosso ad oggetto, richiesta urgente al Governo di rifinanziamento del Fondo nazionale per la non autosufficienza, l'approvazione immediata del Piano nazionale per la non autosufficienza 2025 2027,
Prego consigliera, sì, il Consigliere mi scusi.
Ah okay va bene perfetto, con grandissimo anticipa me lo segno, me lo segno me lo segno, quello sì, prego Consigliere Alagna, pensavo che volesse titolari la mozione.
È una battuta.
Già il Presidente fa fatica a vederli quando son di pasticche no, allora, grazie Presidente, allora questa mozione è stata presentata appunto a inizio marzo, poi ad aprile, quando doveva essere discusso è stato fatto un aggiornamento della mozione perché nel frattempo sono cambiate alcune cose da dal 15 aprile con la voi nella nuova versione non non siamo andati avanti, per cui rimane ancora una mozione estremamente attuale. Siamo a maggio e ancora non sono stati sbloccati i finanziamenti del fondo per la nazionale per la non autosufficienza. È un tema che credo sia di rileva di rilevanza.
Generale a me personalmente, non solo in quanto amministratrice, ma in quanto anche persona che lavora proprio nel settore della disabilità e della non autosufficienza. Preme particolarmente perché credo che laddove insomma che un Governo debba investire e non possa sottrarsi da investimenti,
Per le fasce più deboli della della popolazione che, senza di darvi determinati tipi di contributi, di sostegni per interventi e assistenza ed educative, interventi riabilitativi fa fatica a stare all'interno della società e questo vale sia per i soggetti che ne godono, ma poi anche per tutta la rete. È costituita da questi Cherchi, dai caregiver che fanno estremamente fatica a sostenere la la pesantezza di de della fragilità che che si ritrovano spesso accanto. Quindi credo anche che votare a favore di questa mozione sia un atto dovuto da parte di tutti noi, al di là del colore politico, ossia di chi presenta una mozione, ma anche da parte di del colore che c'è al Governo. Ecco, questo credo che sia proprio vada, apre prescinda da come l'assistenza è, è qualcosa che fa parte del nostro essere umani il nostro pensare all'altro come un qualcosa di veramente importante. Do lettura della della mozione. Premesso che il Fondo nazionale per la non autosufficienza rappresenta uno degli strumenti principali con cui lo Stato sostiene le persone non autosufficienti, le persone con disabilità gravissime e le loro famiglie. Premesso che attraverso tale fondo vengono finanziati interventi e se essenziali, quali contributi economici alle famiglie, assistenza domiciliare, progetti personalizzati di cura, percorsi educativi e riabilitativi. Premesso che migliaia di famiglie italiane dipendono da tali risorse per garantire cure e terapie e attività fondamentali per la qualità della vita dei propri familiari. Considerato che il precedente ciclo di programmazione del Fondo ha riguardato il triennio 2022 2024, considerato che il Governo ha recentemente annunciato stanziamenti e misure relative al fondo nazionale per la non autosufficienza e di riparto delle risorse del Fondo per le non autosufficienze relative al triennio 2025 2027, considerato che ad oggi non risulta ancora pubblicato il DPCM di reparto delle risorse di riparto, scusatemi delle risorse, atto necessario per rendere effettivamente disponibili i finanziamenti alle Regioni, considerato che il ritardo nella pubblicazione del DPCM rischia di vanificare gli effetti dei distanziamenti annunciati, impedendo la tempestiva traduzione delle risorse in servizi e sostegni concreti, considerato che permangono pertanto incertezze sui tempi effettivi di attuazione del piano e sulla concreta erogazione delle risorse ai territori, considerato che tali incertezze continuano a produrre una situazione di difficoltà per le famiglie beneficiarie soprattutto in relazione alla continuità dei contributi per le disabilità gravissime considerato che le regioni, tra cui la Regione Toscana, hanno finora garantito la continuità dei contributi anticipando risorse proprie utilizzando fondi residui, ma tali disponibilità non possono rappresentare una soluzione strutturale,
Preso atto che numerose associazioni e reti territoriali, tra cui la rete inclusioni empolese, Valdarno Valdelsa Agnus, hanno segnalato la crescente preoccupazione delle famiglie beneficiarie del contributo premesso e preso atto che molte famiglie hanno ricevuto comunicazioni che indicano copertura temporanea o comunque non strutturali. Preso atto che la mancata piena chiarezza su risorse e tempistiche rischia comunque di compromettere la programmazione delle cure e dei percorsi educativi e riabilitativi. Rilevato che le famiglie caregiver svolgono quotidianamente un ruolo sociale fondamentale, spesso sostituendosi di fatto, a servizi pubblici insufficienti, rilevato che numerosi studi dimostrano che queste famiglie sono maggiormente esposte a impoverimento economico, isolamento sociale e problemi di salute, rilevato che è necessario garantire stabilità, continuità e certezza delle politiche pubbliche al loro sostegno, considerato, inoltre, che diversi Comuni del territorio hanno già assunto iniziative istituzionali sul tema. Considerato, inoltre, che anche la Regione Toscana ha più volte richiamato la necessità di garantire continuità alle politiche di sostegno alla non autosufficienza, il Consiglio comunale di San Miniato esprime apprezzamento per gli interventi e gli stanziamenti annunciati dal Governo in materia di non autosufficienza, ma al contempo una forte preoccupazione per la mancanza di chiarezza sui tempi modalità attuative, entità e continuità effettiva delle risorse, ritenendo indispensabile garantire certezze alle famiglie coinvolte ed impegna il Sindaco e la Giunta a farsi portavoce presso il Governo e il Ministero per le Disabilità affinché si proceda rapidamente alla piena attuazione del Piano nazionale per la non autosufficienza. 2025 2027, con tempistiche certe e trasparenti, a sollecitare la definizione pubblicazione del DPCM di riparto delle risorse, garantendo continuità dei contributi destinati alle disabilità gravissime senza interruzioni a sostenere pubblicamente le famiglie caregiver e le associazioni dei territori che chiedono certezza, stabilità e adeguatezza delle risorse. A trasmettere la presente mozione al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per la disabilità, ai parlamentari eletti in Toscana, alla Regione Toscana e la Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa a invitare gli altri Comuni del territorio a unirsi in iniziativa istituzionali comune affinché sia garantita non solo l'allocazione delle risorse, ma anche la loro tempestiva ed efficace erogazione. Grazie grazie. Consigliera bagni intanto le prenotazioni per Tour Guazzini.
Questa volta, come sostiene la consigliera Guazzini, ho voluto avere il primato.
Perché è una cosa che praticamente sento proprio a visto che in passato sul fondo me ne sono occupata personalmente e per il lavoro che svolgevo, volevo però prima di scrivere e di andare a leggere l'intervento, ecco,
Fare una piccola premessa, perché sia nella precedente mozione che il gruppo filorusso aveva presentato e poi anche in quella successiva, a seguito del ritiro della prima, c'è stata un'interlocuzione, un'interlocuzione in cui abbiamo chiesto alcune.
Le cose e ho espresso anche quello che era il mio voto direttamente alla capogruppo.
Veronica bagni e detto questo, però, insomma, vado a leggere un intervento, così capirete bene, ecco quello che era la richiesta nostra come partito di maggioranza, però vorrei ecco ripercorrere anche un po' ecco quello prestato, diciamo il contenuto della prima mozione, la mozione che stiamo discutendo in questo momento è stata ripresentata il 14 scusate il 15 aprile 2026 dal gruppo consiliare filo rosso ed ha come oggetto richiesta urgente al Governo di rifinanziamento del Fondo nazionale per la non autosufficienza e approvazione immediata del Piano nazionale per la non autosufficienza per gli anni 2025 2027. È una mozione frutto di alcune revisioni rielaborate e riviste a seguito dell'intesa in Conferenza unificata dove in data 18 marzo 2026 è stata raggiunta appunto l'intesa sullo schema del DPCM per l'adozione del Piano nazionale per la non autosufficienza con riferimento agli anni 2025 2027 e relativo riparto delle risorse,
A differenza di quanto rilevato la precedente mozione circa l'assenza del Piano e del relativo DPCM, è necessario ripercorrere alcune tappe, come di seguito, dando riuscì ad alcuni argomenti in primis le risorse finanziare il Piano nazionale per la non autosufficienza, che era ormai scaduto dal 2024, ha finalmente preso forma. Si è trattato di un ritardo generato dalle difficoltà a raggiungere un accordo tra le Regioni su rinnovati. I criteri di riparto dei fondi, in cui le risorse stanziate per il Fondo nazionale per la non autosufficienza per il triennio 2025 2027 ammontano complessivamente a circa 3 miliardi di euro, così ripartiti 9 982,2 milioni di euro per il 2025 934,5 milioni di euro per il 2026 1 milione 108,4 milioni di euro per il 2027 rimangono però le quote vincolate. Infatti sono state previste destinazioni specifiche, tra cui 250 milioni di euro anno per i livelli essenziali di prestazione chiamati LEP, rivolte agli anziani, all'assistenza domiciliare e supporto alle famiglie, con 50 milioni di euro per il personale nei punti unici di accesso PUA e per 14,64 milioni di euro per i progetti di vita indipendente. L'altro aspetto da prendere in considerazione e l'impatto sul territorio e la continuità dei servizi. La mozione segnalava il rischio di sospensione dei contributi dopo il 31 maggio 2026, grazie al recente sblocco dei fondi. Abbiamo la garanzia da parte della Regione Toscana che ha già dato mandato alla Società della Salute di non interrompere l'erogazione dei servizi per coprire i ritardi nazionali. La Toscana aveva preventivamente stanziato risorse proprie pari a 28 milioni di euro per il 2025 e 25 milioni di euro per il 2026. Un altro aspetto fondamentale è la flessibilità di gestione. Su richiesta di ANCI è stata introdotta una maggiore flessibilità che permetterà a regioni e ambiti territoriali come la Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa di definire la programmazione tra disabilità e anziani in base alle reali esigenze del territorio, senza vincoli rigidi e un ponte. Prendiamo atto con soddisfazione degli aggiornamenti tecnici forniti dall'Amministrazione riguardo lo sblocco dei fondi nazionali e l'intesa in Conferenza Unificata del 18 marzo ultimo scorso. Tuttavia, proprio alla luce di queste novità, riteniamo che il voto debba essere convintamente favorevole e che la mozione presentata dal gruppo filo rosso non sia affatto superata, bensì confermata nella sua urgenza e lungimiranza, come meglio indicato negli impegni che dovrà assumersi il Sindaco e la Giunta nel farsi portavoce affinché a livello nazionale si proceda quanto prima a dare piena attuazione a DPCM. Le ragioni ai bisogni e i contenuti di questa mozione sono tutti aspetti che devono essere evidenziati in diversi punti. Così riassumibili il merito della mobilitazione. Se oggi discutiamo di cifre di decreti sbloccati e grazie alla pressione, politica esercitata dai territori, dalle associazioni e da atti, come questa mozione. Liquidare il documento come superato significa ignorare che il ritardo accumulato dal Governo ha lasciato per mesi migliaia di famiglie. Nell'incertezza più totale. La mozione ha dato voce a quell'angoscia e ha contribuito a mantenere alta l'attenzione istituzionale. Altro aspetto importante sono le risorse necessarie, ma non sufficienti. I numeri citati circa 3 miliardi di euro per il triennio rappresentano la base minima per la sopravvivenza dei servizi, non un traguardo di eccellenza in un Paese che invecchia e dove la disabilità richiede risposte sempre più complesse. Limitarsi a gestire il riparto è insufficiente. Sostenere questa mozione significa impegnare l'Amministrazione a pretendere non solo la continuità, ma un potenziamento strutturale che vada oltre la logica dei bandi a scadenza. Un altro aspetto, invece, la fragilità del sistema, il ruolo del caregiver. Il testo di filo rosso pone l'accento sulla dignità e che vive e delle reti di inclusione. Anche se la Regione Toscana ha garantito la copertura per evitare blackout dei contributi al trentun maggio, non possiamo permettere che i diritti dei cittadini dipendono ogni anno da equilibrismi di bilancio dell'ultimo minuto. Votare sì significa dire alle famiglie siamo con voi e non solo quando arrivano i fondi, ma soprattutto quando il sistema vacilla, quindi è una scelta importante di coerenza politica. L'Amministrazione afferma di accogliere lo spirito della mozione in quanto gli obiettivi della mozione sono condivisi, come il monitoraggio dell'iter e il sostegno alle famiglie, e pertanto il voto non può che essere favorevole. Arrivo alle conclusioni.
Facendo emergere un piccolo aspetto che ho anche preannunciato alla Capogruppo Veronica Magni, non stiamo votando un documento tecnico, stiamo votando una visione di comunità. La mozione di filo rosso ha avuto il merito di denunciare un vuoto normativo pericoloso, il fatto che il vuoto si stia colmando non nulla al valore della denuncia, anzi ne certifica la giustezza. L'unico rammarico che ho come Capogruppo del PD è stato il rifiuto da parte di filo rosso di non aver incluso i simboli del Partito Democratico e della lista civica. Noi, per San Miniato, nell'intento di condividere la firma della mozione. Si tratta di una scelta che l'interazione, in un certo senso dei potenzia il valore del documento, che avrebbe tratto forza da una coalizione più ampia. La motivazione addotta dal Capogruppo Veronica bagni e la necessità di mantenere la paternità e la titolarità esclusiva del testo. Credo che tale scelta denota un atteggiamento imprudente che non condivido e non esito a definire uno sgarbo istituzionale nei confronti delle forze di maggioranza. Fatto questo inciso per tutte le ragioni sopra esposte, per dare forza ai tavoli di concertazione con la Società della Salute e per garantire che San Miniato resti un presidio di vigilanza attiva sui diritti dei più fragili. Il nostro voto sarà favorevole. Io solitamente non interrompo quanto no. La capogruppo Guazzini parla però vedo che non gli piace. Ecco commentare quando sono io a fare degli interventi. Ne prendo atto grazie.
Grazie consigliera Torre, farei in questo modo, lasciamo il primo giro di interventi e poi lascio alla relatrice le repliche sui primi interventi, poi ci saranno i secondi, prego, Guazzini oddio, sono sotto gli occhi, i riflettori della collega Torre mi fa molto piacere, allora arriviamo però al merito io oggi ho pensato e riflettuto molto meno prima di decidere il voto che sarà positivo sulla mozione presentata dalla collega Magni e una mozione che non è assolutamente ideologica ma che attenziona una problematica.
È una questione molto seria, che è quella delle risorse a sostegno dei cittadini e delle cittadine disabili e soprattutto delle famiglie che se ne devono fare carico. Quindi sia nella versione iniziale che, diciamo, è pressoché identica, a parte qualche riadeguamento tecnico. Diciamo che c'è stato sia quella che oggi ha letto e c'è illustrarla, collega bagni, non ho avuto nessun tentennamento risk un nessuna, e non ho dovuto fare nessuna ricerca particolare per votare convintamente il testo di questa mozione e lo avrei fatto.
Anche se al Governo ci fosse stato, anziché un Governo di centrodestra, un Governo di centrosinistra e Miss. Mi avrebbe fatto piacere anche vedere quale sarebbe stato a questo punto l'atteggiamento dei partiti di maggioranza perché ho vissuto da Assessore anche i Governi di centrosinistra come Assessore alle.
Alle politiche sociali e la scarsezza delle risorse. Talvolta c'è stata anche allora la.
L'ultima considerazione che faceva la collega Torre, io mi sono anch'io interfacciata, con bagni rispetto ad alcune diciamo, pinzillacchere, come le definisco a una un termine diverso rispetto ad un verbo che proporrò ora in seduta di Consiglio.
Ma non mi sono sinceramente sentita in dovere di sottoporgli la sottoscrizione della mozione, perché capisco la posizione e la condivido dal suo punto di vista della collega di filo rosso,
Si può essere anche una questione di paternità, fa bene a mantenere la sua, diciamo la J, la genesi di questo testo e poi io, al di là che ci sia o meno il simbolo,
Della di filo rosso o anche la sottoscrizione, diciamo di altri gruppi, il mio voto.
Sarebbe assolutamente stato lo stesso e non avrei.
Diciamo posto. Ecco come aspetto vincolante o, come sottolineatura politicamente la capisco e fossi stato al suo posto, avrei avuto il medesimo atteggiamento perché con la stessa diciamo la stessa questione, una può estendere a chi stasera vota a favore del testo, quindi non non vedo il, diciamo la la la differenza. L'iniziativa è stata del gruppo di filo rosso e quindi è giusto che su questa cosa.
Anche perché è una mozione, insomma, che è passata due volte di Consiglio e tutte le volte noi ci si ritrova sempre alla fine. No, i gruppi si trovano sempre alla fine a o a fare gli emendamenti o a dire sono disponibile a,
Io la cosa che la ricostruì. Condivido anche la relazione introduttiva che ha fatto la collega bagni rispetto alla cosa, la spinta a porre all'attenzione del Consiglio questo testo e anche all'urgenza, diciamo, alla necessità di porlo per precisione rispetto anche alla ricostruzione che ha fatto Torre io ritengo che il laddove è stato usato il verbo annunciare non risponda ai fatti qui al secondo comma del considerato che,
Propongo di sostituire ha recentemente annunciato perché non è un annuncio, ma il Governo a marzo 2026 ha adottato stanziamenti e misure relative al fondo nazionale perché si tratta di sbloccarli, ma nella Conferenza Stato Regione sono stati decisi e il collega Astorre, anche definito anno per anno, la destinazione delle risorse e il problema è l'emanazione dei di dei Bpce.
La sempre al il PAR al punto 1 2 3 4 al punto 4, del considerato che sostituire il participio passato annunciati con previsti.
E la stessa sostituzione ha il Consiglio comunale di San Miniato, esprime anche qui il participio passato annunciati con previsti, perché l'annuncio è un'intenzione qui, in realtà c'è un po' di più di un'intenzione, ora c'è bisogno di una concretizzazione e l'obiettivo della mozione è quello di fare in modo che questi fondi si sblocchino e finalmente possano atterrare concretamente sul territorio, sui servizi, sulle attività a sostegno dei disabili e delle famiglie quindi io anticipo poi valuterò se re-intervenire il voto favorevole a questa mozione.
Grazie consigliere Raguzzini, posso averlo emendamenti.
Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì.
No, va bene, può magari si rileggono sennò nemmeno se quelle tracce sul.
Su queste conquiste okay, grazie.
Quelli segnato in verde e via dicendo.
Prego consigliera Bruni.
Allora scusate, oppure vogliamo non so se sono già stati valutati dalla relatrice l'accoglimento degli emendamenti, si magari la discussione.
Ah, prima degli emendamenti, allora, prego, prego, Consigliere blu.
Allora sì, direi.
E questa mozione in linea di massima e condivisibile, però, chiaramente ci sono delle inesattezze mi sembra puntualizzato, giusto ora Manola, perché la Conferenza unificata Stato regioni ha approvato il 18 marzo questo Piano nazionale per la non autosufficienza. Per il triennio 2025 2027 interessa si è detto, le persone con disabilità fino a settant'anni che ci sono ulteriori fondi per i casi superiori dell'età, le persone quindi non autosufficienti o parzialmente non autosufficienti, questo Piano nazionale di non autosufficienza, è vero, era scaduta nel 2024 ha preso forma a marzo.
E questo ritardo, però, si sa che è stato generato dalla difficoltà a trovare un'intesa un accordo tra le regioni sui nuovi criteri di riparto dei fondi, però le risorse stanziate sono molto più alte degli anni precedenti, infatti, si parla di 982 milioni il primo anno 934 2026 e 1 miliardo e 100 per il 2027, quindi un totale di 3 miliardi che fino a ora non era mai stata data questa cifra così importante. Poi ci sono varie novità che ora non sto qui a dire tanto è già stato detto tutto dalla Capogruppo Torre, che mi pare abbia fatto proprio una analisi dettagliatissima, fin troppo forse di questo di questa parte e debbo dire e in questo ci siamo, però c'è un punto che questo DPCM è stato registrato il 27 e cioè ieri alla Corte dei conti. Quindi, a questo punto, una volta registrato e effettivo è legge, è stato effettuato, è stato registrato quindi questo Piano nazionale per la non autosufficienza ed è stato approvato quindi il riparto dello stesso per il triennio 2025 2027 per complessivi 3 miliardi. Il fatto che la Regione Toscana e abbia anticipato, si arriva già qual era l'importo del fondo che era questione di giorni vi sarebbe toccato. Infatti, prima del 31 maggio è stato registrato ieri alla Corte dei conti. Quindi verifica altri, pure io questo lo chiedo a Veronica.
Capito, quindi io dico se a questo punto è ancora valido questo discorso di trasmettere la mozione al Presidente del Consiglio dei ministri, alla Ministra Locatelli e ai parlamentari eletti, eccetera, dal momento che è stato registrato ieri alla Corte dei conti ecco questo mi sto chiedendo non sulla validità della mozione per il voto deciderò dopo.
Grazie consigliera Bruni prego, Consigliere Taddei e poi bellici, grazie Presidente, io penso che quando si parla di tematiche di questo genere non ci debbono essere assolutamente colori politici, ma solamente un senso di responsabilità e attenzione verso chi vive e a Four e affronta tutti i giorni condizioni molto complesse e tutto questo è un tema affrontato da questa mozione riguarda una questione delicata e importante che incubo che coinvolge direttamente tante persone con disabilità gravissime e le loro famiglie.
Parliamo di molte realtà, delle quali il sostegno pubblico non rappresentano aiuto secondario, ma una condizione essenziale per garantire assistenza, continuità terapeutica, cura quotidiana e una qualità della vita dignitosa alle persone coinvolte indietro. Questi contributi e questi servizi. Ci sono famiglie che ogni giorno affrontano cariche carichi assistenziali molto pesanti, spesso con grandi sacrifici personali, economici e molto spesso anche emotivi.
Famiglie che organizzano la propria abilità attorno alla cura di un familiare non autosufficiente e che hanno bisogno di poter contare su strumenti certi stabile. Per questo ritengo importante mantenere alta l'attenzione rispetto ai tempi di attuazione del Piano nazionale per la nuova non autosufficienza. 2025 2027 e alla definizione del riparto delle risorse. È fondamentale che gli atti necessari vengano completate rapidamente, affinché non si generi una situazione di incertezza che rischiano di ricadere proprio sulle persone più fragili, più fragili. Credo sia corretto riconoscere anche il lavoro svolto in questi mesi a livello regionale e territoriale per garantire continuità ai contributi e ai servizi, evitando interruzioni che avrebbero avuto conseguenze molto pesanti per tante famiglie, ma allo stesso tempo è evidente che su temi come questo servono stabilità e certezza nel lungo periodo. Quando si parla di disabilità gravissime, parliamo della vita quotidiana delle persone e del territorio, dell'assistenza e della necessità di non lasciare sole le famiglie che a fronte di una situazione di grande complessità, per questo ritengo che una mi ritengo che una comunità si misura anche dalla capacità di proteggere chi è più fragile, rafforzando il sistema di welfare e garantendo risposte risposte certe e continuative a chi vive condizioni di maggiore difficoltà. Infine, il nostro gruppo condivide il contenuto della della della mozione e annuncio anche la mia dichiarazione di voto, che sarà favorevole. Grazie.
Grazie consigliere, Taddei, prego, va lì.
Come detto e come dico spesso parlare per ultimo vuol dire anche affrontare concetti già precedentemente espressi, anche se io, nel promemoria che mi sono presentato, mi mette al riparo da voler scimmiottare o copiare.
Il fatto, l'argomento di questa di questa mozione è certamente un argomento che non è né ideologico, diciamo né politico, ma investe molto la coscienza di ciascuno di noi.
E quindi su questo argomento, bisogna essere molto attenti e rispettosi delle difficoltà che certi certe persone in certe famiglie sono costrette a vivere proprio a seguito di questi handicap che alcuni loro componenti possono presentare.
Ho ascoltato l'intervento del Capogruppo Torre, molto dettagliato e preciso.
E mi aspettavo qualcosa di più, perché, se non erro, noi abbiamo un garante per la selezione dei non dei disabili.
Mi auguro mi aspettavo che da parte della consigliera Torre ci fosse un'indicazione di quelle attività e di quelle iniziative, e questo nostro capo, il Garante che voi avete nominato, ha inteso presentare o proporre o realizzare nel corso della sua gestione.
Venendo al merito della mozione e mi sento di dirlo, questo che il Fondo nazionale per la non autosufficienza rappresenta lo strumento cardine attraverso cui lo Stato finanzia i servizi territoriali di assistenza a favore delle persone con disabilità e degli anziani non autosufficienti, il Piano.
2022 2024 è scaduto senza che il Governo provvedesse in tempo utile al rifinanziamento per il triennio successivo. Questo ritardo si è determinato principalmente per le difficoltà insorte a raggiungere un accordo tra le Regioni su nuovi criteri di riparto delle risorse, creando forti disagi e incertezze presso le famiglie. Soltanto il 18 marzo, come veniva ricordato nel 2026, la Conferenza unificata Stato regioni ha approvato il PN N A 2025 2027 dopo oltre 15 mesi di stallo. Da novità importante che questo nuovo Piano prevede un investimento di oltre 3 miliardi nel triennio. E una cifra molto consistente, per esempio, come ricordava anche il consigliere Bond.
Nel l'anno 2025 saranno stanziati 9 982 milioni che sono decisamente superiori rispetto ai 913 erano stati erogati nel 2024.
Anche se le categorie ritengono ancora insufficiente, ma è certo che dobbiamo in qualche modo in qualche modo tener conto anche della delicata situazione in cui si trova il bilancio dello Stato, ma dobbiamo registrare una novità strutturale di questo nuovo piano che riguarda la platea dei destinatari. Il PM, e ne ha 25 Milzetti, si rivolge esclusivamente alle persone con disabilità in condizioni di non autosufficienza. Fino a settant'anni per gli anziani sopra i settant'anni non autosufficienti, è previsto un piano dedicato la cui adozione con decreto ministeriale è ancora in attesa. Comunque, con questa scissione, con questa distinzione, i soldi destinati alle persone con disabilità al di sotto dei 70 anni sono decisamente superiori agli anni precedenti. È evidente che le criticità sono ancora tante e riguardano ritardi nell'erogazione effettiva delle risorse. Gli anziani over 70 restano privi di uno strumento dedicato in attesa che venga adottata una misura specifica con decreto ministeriale e risorse certamente inadeguati rispetto ai reali fabbisogni. Quindi, per quanto ci riguarda e alla luce di quello che abbiamo detto Forza Italia ritiene necessario che il Governo nazionale e le competenti istituzioni assumono con urgenza i seguenti impegni. Procedere all'immediato sblocco i trasferimenti delle risorse del Fondo nazionale non autosufficienti, 2025 27 agli ambiti territoriali, adottare con urgenza il piano dedicato agli anziani over 70 non autosufficienti previsto dalla legge numero 33 del 2023 e non ancora operativo, prevedere un incremento strutturale e adeguato del Fondo nazionale non autosufficienti per i prossimi cicli programmatori, definire un piano di continuità per le progettualità finanziate con la missione 5 del PNRR, evitando la dispersione degli investimenti già effettuati.
In conclusione, la non autosufficienza non è una questione tecnica, ma è una questione di civiltà e di coscienza. Come dicevo all'inizio, le persone con disabilità grave e gli anziani non autosufficienti non possono essere lasciati in attesa dei fondi bloccati dal ritardi amministrativi o da mancati accordi interistituzionali. Come abbiamo detto precedentemente, il PNA 25 27 è stato approvato, ma occorre che diventi realtà operativa e apprendiamo la comunicazione che ha fatto la consigliera Prodi, che proprio oggi è stato ieri è stato definitivamente approvato, per cui è legge, non sono più discorsi, come tante volte si sente fare, e quindi senza tenere attese e faremo promotrici per un impegno chiaro e fermo affinché queste risorse arrivino rapidamente là dove servono. Ecco e ritengo che questo questa mozione che è stata presentata meriti di essere valutata per quello che è, nel senso che è una volontà di aiuto e di intervento verso le persone che hanno veramente bisogno. Grazie.
Grazie consigliere, Pallini, io al momento non ho altre prenotazioni per i primi interventi.
So se c'è, non so se c'è qualcuno e a questo punto allora lascio la parola per la replica alla consigliera bagni io intanto mi esprimerei sulla gli emendamenti formali richiesti dalla consigliera Guazzini, che sono accolti perché sono proprio delle, diciamo di trust, utilizzare termini un pochino più tecnici e piuttosto che delle parole che magari definiscono meno quindi sono proprio le questioni formali e volevo,
Ringraziare la consigliera Bruni perché io non ero a conoscenza del fatto che ieri era uscita in Gazzetta Ufficiale il DPCM, quindi io chiedo una sospensione di cinque minuti per elaborare un degli emendamenti all'atto che ho presentato in modo da renderlo attuale. Ha allo stato delle cose, grazie,
Va bene.
Sospendiamo, ci rivediamo tra cinque minuti.
Ebbene, si può riprendere.
Prego, Segretario per l'appello Giglioli.
BETTI, Presidente Mastroianni Torre, Marianelli, Matteoli, Cipollini, Baldi, Presidente Nacci.
Pannocchia presente.
Taddei.
Altini assente Brotini, Ballini, Bruni, Bagni, Gozzini, Bonaccorsi, Gozzini.
Assente.
Greco.
Presidente, Maggiorelli Squicciarini.
I seggi.
Bene, riprendiamo dopo la pausa chiesta per valutare eventuali.
Emendamenti, integrazioni alla mozione, vi lascio la parola alla consigliera bagni, prego.
Sì, grazie Presidente, allora cercherò di essere più chiara possibile sugli emendamenti grazie allora, come avevo già annunciato, sono accolti gli emendamenti proposti dal Laguzzi, dalla consigliera Guazzini, mi scusi.
E darò lettura delle modifiche cercando di essere abbastanza puntuali e allora siamo nei considerato che il secondo punto diventa il Governo a marzo 2026 ha adottato stanziamenti e misure, eccetera, eccetera.
Viene decurtato, il punto 3 è sostituito con in data 27 maggio 2026 è stato registrato il DPCM del 20 aprile 2026.
Che diventa appunto il punto 3.
Il punto 4 subisce una modifica ed è il ritardo nella pubblicazione del DPCM, ha rischiato di vanificare gli effetti.
Previsti degli effetti degli stanziamenti previsti.
Il punto 5 diventa nonostante.
La registrazione del DPCM permangono incertezze e rimane tutto uguale,
E accettato anche l'emendamento suggerito dalla consigliera Guazzini rispetto al Consiglio comunale di San Miniato, esprime e la sostituzione di annunciati con previsti.
E per quanto riguarda gli impegni del Sindaco e della Giunta, viene cancellato il punto 2, per cui tre quattro e cinque diventano 2 3 e 4.
Il punto 2.2 a sollecitare la definizione perché ovviamente non è chiaro.
Per me è chiaro, se vuole procedere con la replica, poi c'è l'intervento di si di fornire poi il documento corretto, ora, in questo momento non ho con me una nuova per poterlo fare, ho preso tutti gli appunti ma insomma poi alla fine si rifà e spero siano chiari indirizzi che vanno ad accogliere sia quanto aggiornato dal Consigliere Capogruppo Orecchioni,
E che che ringrazio anche per aver appunto dato questa formazione che non avevano, ovviamente rimane, è importante che rimanga comunque il senso della della mozione, che così non viene snaturata per quanto riguarda tutto e gli altri interventi, allora io.
Sono molto dispiaciuta a me dispiace partire così perché mi.
Forse è mia e me ne prendo troppo delle cose, ma credo che strumentalizzare un'interlocuzione privata per far emergere una mia indisponibilità a una richiesta sia qualcosa di politicamente molto scorretto.
E questo avviene a distanza di un mese e dopo un'interlocuzione in cui questo dato era già emerso.
La mia motivazione è molto semplice, io ho presentato una mozione.
Una mozione che è stata discussa a lungo con il mio gruppo,
È stata presentata a marzo.
Mi chiedo e faccio una domanda semplice alla consigliera Torre, Capogruppo sorde, se voleva intitolarsi questa mozione, che rappresentasse come mai non ci avete pensato.
Troppo facile volersi poi titolare qualcosa che è stato presentato da qualcun altro, io mi pongo degli interrogativi, come mai voi non ve li ponete.
Poi altra affermazione, secondo me offensiva in qualche modo è dire che senza il simbolo del PD e comunque della quella coalizione di maggioranza, questa mozione è depauperata.
Nell'interlocuzione privata che è avvenuta tre giorni fa con la consigliera e non è avvenuta il 16 aprile, quando io ho presentato il documento aggiornato, è avvenuto tre giorni fa.
La consigliera mi ha fatto questa proposta, io ho detto esattamente alcune parole che sono state, penso di che non ci sia necessità di intitolarsi qual è un documento che è stato prodotto da altre persone, perché è un illecito, secondo me, tra l'altro, fare anche una richiesta di questo tipo e che comunque sia come Gruppo consiliare, avete pieno diritto e piena libertà di poter uscire pubblicamente dicendo che voi l'avete sostenuto questa cosa e che è una cosa che vi appartiene anche a voi, che magari siete anche contenti che una consigliera d'opposizione abbia presentato un documento così importante e che mi trova pienamente d'accordo e invece no tutte le volte che c'è da c'è l'accordo su qualcosa, bisogna metterci il cappello e questo, secondo me, è un atteggiamento che è politicamente veramente scorretto.
Io non mi sono mai permessa di fare una cosa di questo tipo.
E non mi permetterò mai non l'ho fatto con nessuno.
Quindi io veramente sono, mi dispiace, mi dispiace molto, più umanamente, non solo politicamente umanamente.
Che dopo la lezione magistrale su i numeri su tutto e l'analisi del testo della mozione, perché è stata fatta l'analisi del testo della mozione presentata, dopodiché se ha dovuto dire che io non sono stata disponibile?
A una richiesta che probabilmente, se io avessi fatto al vostro gruppo su un documento che non è stato elaborato insieme condiviso insieme, anche voi non avreste accettato.
Si può essere d'accordo anche senza andare.
Formalmente insieme e uscire pubblicamente insieme e invece no, c'è questo bisogno, allora vi do un consiglio che è quello di iniziare a pensare a quello che accade nel mondo, alle cose che non vengono fatte a quello su cui volete intervenire, perché sennò poi è troppo facile prendere quello che viene fatto dagli altri e poi fare la richiesta di titolasse lo perché è troppo facile.
Io sono una o un gruppo ma sono una qui, lo faccio da solo, voi siete anche avvantaggiati perché siete molti di più.
Quindi avete anche più possibilità di pensare molte più cose, di lavorare molto di più di quanto ne ho io probabilmente.
Detto questo, perché poi, sennò rischio di esagerare e di andare troppo oltre, vi dico anche che, dal momento che?
Avete un garante Desi, abbiamo un Garante dei disabili,
Che è stato eletto a maggioranza.
Da voi perché io ho espresso un voto diverso.
Vi chiedo e vi sollecito a sollecitare questa persona affinché si muova in una certa direzione, perché ad oggi è stato presentato anche un'interpellanza oggi, se non mi sbaglio, mi sembra che non stia facendo molto, quindi, iniziato a parlare con lui di questi temi e vedete se riuscite a portarli avanti, a farli i vostri prima di andare a chiedere a qualchedun altro di che fa il lavoro sporco per voi di poi farne fa farvi protagonisti del lavoro degli altri.
Detto questo, io ringrazio tutti gli altri Consiglieri, chi ha già espresso un voto favorevole e ringrazio anche chi ci sta pensando, magari per la disponibilità rispetto a questa mozione, che per me era veramente importante, tocca un tema fondamentale, un tema che ci riguarda tutti e quindi insomma se oggi riusciamo a votarla all'unanimità è veramente un grandissimo segnale per questa Amministrazione, per il nostro territorio e per la comunità grazie,
Grazie consigliera bagni si è prenotato.
Per il secondo intervento il Consigliere Bruni, prego,
Sì, mi sono preso perché mi ero riservata appunto sul discorso della votazione, però da ove ci sono voglio cogliere l'occasione del le parole appunto della consigliera Camagni, che intanto ringrazio perché ha preso subito atto sia informata dell'approvazione dei DPCM in data 27 maggio ha provveduto a rettificare e a aggiornare diciamo chiaramente e questo mi fa molto piacere e dico che questo tipo di mozioni che una persona presente come è successo anche a me alcune volte su alcune mozioni,
Cioè una persona del Presidente ci studia, ci lavora l'ARPA fa poi quando viene fuori che è un argomento importante per tutti, perché io penso che a questo punto su questo argomento ci sia l'unanimità perché chiunque penso gli stia a cuore questa cosa, ecco, è inutile intestarsi alla questi bollini e con le bandierine. L'ha presentata la Veronica bagni, Capogruppo di filo rosso. A chi sta bene s'adegua la vota e non c'è bisogno che ci sia a me personalmente ci sia insieme la leva, la lo stemma di Fratelli d'Italia o che ci sia di altri. Non mi interessa, mi interessa il contenuto e non l'apparenza, tantomeno l'apparenza, come in questo caso, tanto più che ci ha lavorato un gruppo ben specifico, quindi il mio voto comunque è favorevole.
Grazie consigliera Bruni, prego, Taddei margini.
Stam okay, grazie Presidente, allora Como, come ho detto prima nel mio intervento su tematiche di questo genere, non ci debbono essere colori politici, proprio per questo motivo in queste ca, in questo caso la mozione è stata presentata dal gruppo filo rosso ma fosse stata presentata anche da Forza Italia da Fratelli d'Italia, noi l'avremmo votata il mio gruppo a favore, ugualmente, il proprio perché ne condividiamo il contenuto e in questo caso io ringrazio il gruppo filo rosso guidato dalla Capogruppo bagni per aver presentato, diciamo in Consiglio comunale una mozione di cui ne condividiamo il contenuto. Grazie,
Grazie consigliere, fratelli Pellini, e poi forse.
No, no, no, prego, prego.
Bene, mi pare che sul nel merito del del della mozione, mi pare che ci siamo arrivati ad una definizione che ha avuto delle correzioni marginali, perché il senso e la sostanza era stata già ben delineata dalla dalla proponente stesso. Mi fa piacere che, nella replica, la Veronica bagni abbia fatto riferimento anche ad un argomento che anch'io ho accennato, quello della mancanza, da parte del Garante dei disabili di una qualsiasi azione, di una qualsiasi presentazione di programmi e di impegno di azioni fatte. Quindi certamente non è questo il caso di entrare nel corpo. Con queste osservazioni della mozione, con queste osservazioni, però, a margine, permettetemi che è lecito fare anche questo tipo di asset di considerazioni. No, è inutile avere una una persona nominata.
Non certamente con il mio voto, però nominata dalla maggioranza, che dovrebbe agire per conto di di di i disabili. Insomma, dovrebbe avere un'azione può essere propositivo e invece mi pare che sia nel silenzio più assoluto.
In merito poi al discorso di di intestatario, rimettere gli altri, io non non non non entro perché la.
La consigliera Capogruppo Magna ha già fatto le sue osservazioni che condivido, ma credo che sia il caso di di non insistere sopra e io, su questo argomento, annuncio il voto favorevole.
Grazie, consigliere, Baldini, prego, considerato.
L'intervento che ho fatto praticamente voleva fare emergere un mio rammarico perché è un argomento importante, ci teniamo e il nostro ho detto è un voto favorevole anche con gli emendamenti che sono stati presentati dalla consigliera Guazzini, l'unica cosa che volevo precisare è in merito al Garante dei disabili ma è una precisazione perché conosco bene la materia quando si parla di fondo sul ad un altro sufficienza, cioè riguarda anziani non autosufficienti che non sempre sono,
Stati valutati disabili, quindi praticamente sono due aspetti un po' diversi, cioè nel senso è un fondo nazionale che riguarda gli anziani e i disabili, però praticamente ci sono queste particolarità perché ci sono anche dei fondi destinati esclusivamente ai disabili, tipo il fondo,
Il progetto per la vita indipendente e quant'altro. Sicuramente il Garante dei disabili avrà un programma e penso che ne abbia parlato con l'Assessore, cioè stiamo lavorando, però cioè non ritengo opportuno che in merito a questa mozione si citasse il Garante dei disabili, perché praticamente ci limitiamo al contenuto della mozione. È un mio rammarico quello che ho fatto presente. Ecco, ma non per questo siamo a parte tutto quello che possono essere praticamente le specificità che a volte tengo a sottolineare. Siamo anche noi favorevoli e voteremo favorevoli a questa mozione.
Basta, grazie.
Grazie consigliere Astorre, ci sono altri interventi.
E allora direi che possiamo andare alla votazione della mozione così come emendata nelle considerazioni iniziali, nel considerato, inoltre che e poi negli impegni finali, così mi ero preso gli appunti.
E così come accettato dal proponente allora presenti 16.
Favorevoli.
Okay 16 contrari.
Nessuno astenuti, nessuno bene, il Consiglio approva, grazie allora considerando che 10 minuti di pausa abbiamo esteso i tempi per la discussione dei punti politici, quindi possiamo iniziare il punto 11 risposta all'interpellanza presentata il 17 settembre 2025 protocollo 36 7 9 0 dal Gruppo consiliare Gruppo Misto ad oggetto Scuola di contents prego l'interpellante. Grazie Presidente. Allora questa interpellanza è stata depositata qualche giorno dopo l'inizio del corrente anno scolastico esattamente il 18 settembre, fra un po' finisce fra un mesetto neanche fra 10, quindi 10 15 giorni finisce l'anno scolastico.
E fra qualche mese inizia il nuovo anno scolastico. E la cosa sorprendente, ma neanche tanto per questa Amministrazione, è che questa interpellanza è ancora estremamente attuale, perché perché i lavori sono partiti, abbiamo fatto, c'è chi ha fatto. Mi hanno mandato le foto un sopralluogo in questi giorni e, seppure ci sia stata un'accelerata,
Vedo improbabile che i lavori finiscano come da determina del dirigente del 27 gennaio 2026 il 20 giugno e meglio anzi il 30 giugno, quando è prevista la scadenza dei fondi PNRR, perché, al di là di tutti i bei discorsi, ad oggi la scadenza prevista per i fondi PNRR rimane il 30 giugno e la rendicontazione finale e globali entro la fine di agosto.
È tanto vero, questo che è improbabile, che finiscano i lavori, che quindi la scuola diciamo i lavori siano terminati, che l'Amministrazione comunale, nell'ultima variazione di bilancio ammesso da parte 3 milioni 476.000 euro perché, qualora,
Il probabilmente l'ha già messo nel conto vengano persi anche questi fondi PNRR, comunque la scuola si realizzerà attraverso risorse comunali neanche tanto banali che vengono distolte ovviamente da altri interventi che si potevano fare, per il quale cifra.
Come ricordava la collega bagni rispetto alla vicenda dei Centioni, guarda caso per quando si discutono le interpellanze, alcune tematiche l'Amministrazione comunale.
Alza subito drizza subito, le orecchie e cosa succede nella seduta di oggi rispetto alla scuola di punta? Enza fra qualche ora il Consiglio è chiamato a deliberare una variazione di bilancio di 165.000 euro da destinare agli arredi e al centro cottura della scuola di Pompei. Sa questo per far vedere che comunque, insomma, l'Amministrazione è impegnata e si muove in questo senso. Ovviamente il testo dell'interpellanza è, diciamo, datato a circa, non dico un anno fa, ma a quasi a 8 9 mesi fa. Però, come dicevo nella sostanza estremamente attuale, premesso che il progetto di costruire una nuova sede d'avanguardia per le tecniche, la distribuzione degli spazi per ospitare la scuola elementare e l'asilo nido di Ponte a Elsa risale al 2017, quindi sfioriamo i 10 anni, premesso che tale progetto è rientrato tra quelli finanziabili prima dalla Regione e successivamente finanziato con fondi PNRR. Premesso che dopo una prima gara per l'assegnazione dei lavori è andata deserta perché la cifra Franz stanziata non copriva l'aumento dei costi dei materiali. Si è arrivati con determinazione dirigenziale del 26 aprile 2023 ad aggiudicare i lavori RTI Begin, S.r.l. E Consorzio stabile B ed SC a r.l. Con sede a Gela Caltanissetta, quindi i lavori sono stati aggiudicati circa tre anni fa. Premesso che dagli schemi riportati nella premessa, la determinazione numero 297 del 28 luglio 2025 risulta che il costo complessivo dell'opera ammonta ad euro 4 milioni 420.000 coperti con il 78,64% dal Ministero e per il 21,36 dal Comune. Premesso che, con nota 24 11 2024, il direttore dei lavori ha evidenziato l'emergere cito testualmente di problematiche operative impreviste ed imprevedibili tali da richiedere la redazione di una variante in corso d'opera. Premesso che tale variante in corso d'opera è stata approvata con determina sette nove sette del 25 7 2025 per un importo di euro 88.086,90 e prevede una rimodulazione del costo complessivo che rimane invariato e un aumento dei tempi previsti in 120 giorni naturali consecutivi. Premesso che è stata inoltre approvata nel Consiglio comunale del 31 luglio 2025, in sede di assestamento di bilancio, una variazione di 100.000 euro da destinare ad interventi sulla fognatura di Pontaise, poiché, secondo quanto ha riferito l'assessore ai lavori pubblici erano emerse problematiche collegate alla realizzazione della nuova scuola, non si è fatto niente neanche qui tant'è che nell'ultima variazione che avete approvato, avete ridestinato 100.000 euro dei fondi accantonati alla medesima fognatura di Punta Izzo premesso che il protrarsi dei lavori per una nuova scuola di punta il se l'incapacità di attirare i bambini per la formazione di una classe ha favorito la mobilità di bambini in età di scuola primaria verso altre scuole situati in modo particolare nel comune di Empoli, premesso che a settembre 2025, ovviamente quando scrivevo,
Non c'è il minimo segno che il cantiere della scuola stia effettivamente lavorando. Premesso che tutti gli interventi ad oggi finanziati con fondi PNRR devono essere conclusi e collaudati entro il 30 giugno 2026, premesso che l'asilo nido è attualmente chiuso di bambini ormai stabilmente spostati in altre sedi. Considerato che la rela, la realizzazione della scuola è stata indicata come una priorità nei piani per le opere pubbliche nei DUP del 2022 mila 21 2022 2023 2024 2025, l'interpellante ha sollecitato in tutte queste occasioni che se ne controllasse i tempi di realizzazione in modo da evitare ogni ritardo. Considerato che in numerose interpellanze è stata sollevata la questione di una seria programmazione dei poli scolastici, della scuola di base che tenesse conto delle tendenze demografiche, non mettesse alcune aree del Comune a rischio di rimanere senza servizi scolastici. E tutte le volte che sta fu risposto minimizzando i rischi e sottovalutando il problema interpella il Sindaco e l'assessore all'edilizia scolastica per sapere quali siano i tempi previsti per il completamento dei lavori e se sia possibile prevedere una inaugurazione della scuola in tempi utili per l'anno scolastico 26 27 2 se gli interventi previsti sulle fognature della frazione di Ponte a Elsa comporteranno ulteriori ritardi, questo punto parrebbe di sì. 3, se non si ritenga indispensabile assumere misure straordinarie per controllare l'esecuzione dei lavori e controllarne i tempi quattro, se si ritiene che, contestualmente all'apertura della nuova scuola, l'asilo nido, il gatto e la volpe possa tornare a funzionare, 5, quali provvedimenti intenda proporre perché l'apertura della scuola si accompagnate da un'efficace opera di orientamento e di programmazione territoriale dei flussi scolastici, in modo da evitare il rischio di una sottoutilizzazione di una struttura così importante ed innovativa? 6, se non si consideri indispensabile, alla luce delle esperienze negative, affrontare organicamente il tema della distribuzione dei plessi scolastici nel territorio comunale, coinvolgendo il Consiglio e le sue articolazioni e tutte le componenti del mondo scolastico.
Grazie, consigliere, Tuccillo, sindaco.
È molto datata, quindi alcune cose reintegro, cronoprogramma dei lavori e in fase di aggiornamento è stato foto con probabile slittamento del termine dei lavori a primavera inoltrata, per cui l'anno scolastico 26 e 27 il Polo sarà funzionale.
I lavori previsti sulle fognature non causeranno interferenze ai lavori della scuola. È già nato un monitoraggio. L'istituzione da parte della direzione dei lavori in stretta collaborazione del RUP per la stazione appaltante, come abbiamo più volte ci ha dichiarato l'asilo nido, il gatto e la volpe riaprirà a settembre del 2026, e questa è la parte che è slittata perché l'abbiamo già detto che riaprirà invece nel 2027, perché a marzo, quando è uscito il bando di iscrizioni, ancora non vi era la certezza della fine dei lavori e quindi il bando per il nido non conteneva il gatto e la volpe chiaramente, come sapete, non comporta aumento o diminuzione dei posti, perché vengono ri, perché a suo tempo non vi fu una diminuzione dei posti, ma furono distribuiti negli altri nidi. Questo naturalmente vale per il nido, non vale per le elementari in cui non c'è questo tema territoriale è chiaramente cioè non c'è il problema delle iscrizioni. Si scriveva a gennaio alla scuola contezza conservanti, appoggia appieno dove attualmente o più su questo no non impatta la continuità con quanto fatto in passato. Si conferma la stretta collaborazione fra l'Amministrazione comunale, il disbrigo comprensivo, statale, Franco, Sacchetti esaminato per tutte le azioni di orientamento delle iscrizioni sulla base delle strategie condivise individuate insieme alla dirigenza scolastica, premesso punto 6, non si riscontrano esperienze negative, si dà disponibilità per un percorso di coinvolgere la Commissione consiliare competente sul sistema scolastico complessivo del territorio comunale anche con il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, grazie,
Grazie Sindaco, prego, Consigliere Buzzi.
Cioè mi fa piacere che ci siano anche dirigenti politici in questa seduta consiliare.
La risposta.
I beni non se ne renda conto.
La risposta che è stata data in ritardo, che oggi si sono concentrate tutte, guarda caso le interpellanze che hanno ricevuto le risposte in ritardo solo dopo la mia segnalazione alla prefettura, hanno alzato il telefono e hanno raccomandato almeno il rispetto dei 30 giorni oltre i 30 giorni per scrivere 10 righe in cui non c'è scritto niente.
È una risposta così vaga ed elusiva, una risposta così bacheche elusiva si spiega solo con la consapevolezza che per la seconda volta in pochi mesi, il Comune di San Miniato sta per perdere finanziamenti esterni ingenti.
Chiunque sia passato davanti al cantiere. Senza dubbio i lavori, per fortuna sono iniziati e sono si sono avviati e hanno avuto un'accelerata. Io questa cosa la riconosco, sa che le probabilità che i lavori si concludano effettivamente il 20 giugno 2026, cioè tra 20 giorni, e che la scuola ce l'ha confermato anche il Sindaco possa essere disponibili per l'anno scolastico 26 27 sono assolutamente improbabili e se non c'è certezza sulla disponibilità della scuola, non c'è campagna di orientamento fatta, sia pure lodevolmente, con la piena collaborazione dell'Istituto, sacchetti che possa risolvere la situazione. Ma la cosa che a me sconcerta veramente è che, nonostante la consapevolezza che si possono fare dei finanziamenti che il nido non riapriranno il 2026 che la scuola non si farà, si dormono sonni tranquilli, io non ci tornerei la no. Qui invece si vive nel quieto vivere. È questa la cosa che a me sconcerta di chi governa questo territorio, perché qui non si parla di pinzillacchere. Come sono le osservazioni che ho fatto io alla mozione della collega bagni? Qui si parla della di un diritto primario della Costituzione che vi piace, tanto che il diritto all'istruzione e di aver delle scuole a modo e questa sarebbe potuta essere sarà, mi auguro, quando vedremo una scuola di avanguardia, sperando che i ragazzini ci vadano perché se così è, i genitori nell'incertezza vanno a scriverli nelle scuole ed Empoli. Sarà una bella scafo, una vuota,
E che il Cons e che il Comune consapevole appunto, ma il Sindaco ce l'ha detto del rischio di perdere i finanziamenti e il fatto che accantonato dei soldi l'altra questione sulla fognatura, ma io penso che uno non si renda conto neanche di quello che leggi o degli atti che vengono fatti perché io mi immagino immaginerei insomma la Giunta il Sindaco sapesse gli atti che vengono fatti, cioè interventi sulla fognatura punta Enza sono stati fa perché voi avete ridestinato, cioè delibera 100.000 euro il 31 luglio 2025,
Non avete fatto nulla, non c'è stato un affidamento, tant'è che li avete ridestinati i 30 ad aprile del 2026, ma queste cose ve ne rendete conto, ce ne rendiamo solo conto noi perché si leggono gli atti.
Come fate a dire che non hanno inciso, non hanno intaccato nei ritardi.
Io io veramente sono sono veramente sconcertata sul resto di dire sulla questione della perché è una cosa seria la questione della programmazione delle scuole, degli eventuali poli scolastici che non vale solo, diciamo in questo caso di Ponte a Elsa mi ha sollevato anche più volte per la questione della val d'Egola su cui forse voi lo sapete benissimo come la penso proprio perché ho a cuore quella zona non si può andare tutte le volte a rincorrere i bimbetti per iscriverli. Il rischio è che alla fine, fra qualche anno, con la situazione di, diciamo, generalizzato, calo demografico, gioioso come finirà la situazione.
Quindi noi aspettiamo, non so quale sarà l'Assessore competente se l'assessore Greco che o non c'è se l'Assessore Squicciarini, però un un ragionamento ora che finisce l'anno scolastico, diciamo tra qualche mese, ora mi rivolgo a te perché ci siete assessore giustamente e è la cioè uno o che si faccia la diciamo prima dell'estate o che si faccia quando lo ritiene opportuno, te, io penso che un ragionamento proprio di programmazione vada fatto. Capisco che impatta nella programmazione una situazione di lentezza e di difficoltà che c'è con le scuole e con l'edilizia scolastica e questo cioè è così, perché poi si può fa tutti i programmi didattici più belli di questo mondo. Se però non ci sono le strutture, sono strutture che non sono adeguate. Come voti sono grossi discorsi e chi meglio lei sa fa meglio e quindi sono sinceramente profondamente insoddisfatta, ma sono anche insoddisfatta. Ti dico la verità dell'atteggiamento che o perché è un atteggiamento di menefreghismo, quasi di di superficialità. Vi dissi risponde tanto perché si deve rispondere perché io apprezzerei anche di dire se abbiamo fatto dei ritardi, abbiamo sbagliato questo neanche questo, cioè io io penso che sia un segno di intelligenza, molti dire se è sbagliato, si doveva è un segno di intelligenza politica e amministrativa, ma il menefreghismo sinceramente non l'accetto,
Grazie consigliere, ragazzini, ci sono interventi da parte dei Consiglieri.
Prego Consigliere.
Solo due parole.
Una cosa importante, mi sembra che.
Quando ci sono davvero alle interpellanze delle opposizioni, si gode in questo caso del Ponte a Elsa, si sono previsti subito gli arredi dell'ascensore, si è fatto l'articolo sul piano elettrico, nel, dicevo lo stesso, quindi continuiamo a farne su tutte le cose più importanti qualcosa almeno emerge, però debbo dire anche che in questo caso della scuola di Potenza ha avuto modo di passaggi proprio in questi giorni, ma mi sembra un pochino difficile figlia finiscano entro entro il 30 giugno 20 nella del parlava del 20, mi sembra comunque un termine di scadenza del cliente, quindi che definiscano, insomma hanno da lavorare tanto questo sì, però mi fa piacere, devo dire in questo caso per l'Amministrazione comunale.
Questa volta è stata lungimirante perché ha accantonato oltre 6 milioni di importo pari pari, quindi la scuola si fa, basta ricordarsi che della scuola si si fa, ma che sia anche in questo caso molto probabilmente, nonché io me lo auguro via sia ben chiaro, però mi sembra di vedere che anche in questo caso si perderà l'ennesimo fondo PNRR, che questa volta è il doppio di quello dell'asilo nido Pinocchio. Quindi, se si mettono insieme quando si vede che i Comuni hanno fatto le migliori cose con questi fondi, noi si è preso proprio poco se era scattato e questo proprio poche briciole rispetto basta. Vi è per esempio il comune di Pisa, tutti i tantissimi Comuni, anche quindi zona l'importo andare tanto più in là, quindi Fucecchio ma Empoli, ma tutti Pontedera esaminato, stenta stenta anche qui, forse non dipende certamente da, ma debbo dire probabilmente ci saranno dei problemi agli uffici tecnici, non lo so.
Non lo so, ma a vedere questo sembra proprio di sì, perché ora queste accelerata finale anche per questa scuola di contezza?
È un paio di mesi che è uscita l'atto, per cui.
C'era la ditta, si ci dice il 22 giugno, ma tutto il tempo che è stato perso in questi anni, ma è possibile che poi si potrà sempre arrivare certo in questa fase della popolazione di si farà vedere se non ora sicuramente no entro il 30 giugno, ma magari a settembre ottobre, distinte aree a vedere una bella scuola e Comune è stato bravo, basta solo sapere essere informati che stessi farà profondi del Comune. Sono 3 milioni che sicuramente potevano andare a risolvere anche il problema del Centro-Nord, visto che è poco più di 3 milioni, anche quello senza aspettare i soldi sui fondi nazionali.
Grazie consigliere Bruni.
Ci sono altri interventi, prego Consigliere, grazie Presidente, volevo dire una cosa, cioè, probabilmente che la scuola di contezza è quella che rappresenta un po' il modo operativo di questa Amministrazione perde continuamente i fondi, state perdendo veramente milioni di euro ogni mese e non si capisce come mai questi ritardi che su tutte le opere vengono,
Segnalati. Basta vedere appunto questa esenzione, che è uno strascico, continuano a scuola contraenza, è un'altra struttura nevralgica del nostro territorio che rappresenta il il fallimento della politica che ci sta governando, forse un po' da troppi anni e la sua grande un po' prepotenza nel cercare di fare le cose, però poi.
Evidentemente alla base manca un coordinamento, un un modo operativo che funzioni veramente, perché ogni giorno per dare migliaia e migliaia di euro e le cose non le pause, di fatto è questo grazie.
Grazie, consigliere Bruttini.
Prego consigliere oramai, ma si sarò abbastanza breve perché molte cose sono già state dette, credo che, al di là di quello che poi è stato l'aggiornamento e di quella che è stata la risposta data a suo tempo, credo che,
Ci sia questo tentativo, no, comunque sia, di deviare un po' l'attenzione rispetto a quello che è un problema che sussiste, che già si è presentato nel nel nostro comune, che è quello della perdita di fondi PNRR, che comunque sia, ci siamo ma a 20 giorni e quindi, al di là del fatto che sono stati accantonati dei soldi e le risorse per poter fare questa scuola che probabilmente ci sarà, forse non ci sarà a inizio dell'anno scolastico, perché sappiamo tutti che i tempi, visto quanto si sono prolungati fino ad oggi, si potranno prolungare ancora, ma il dato del fatto che si va verso uno scenario così in negativo, nuovamente per la seconda volta, forse è un qualcosa che di cui l'Amministrazione comunale dovrebbe prendersi ad oggi una responsabilità concreta e anche.
Una preoccupazione concreta della perdita del fondo, che sembra non esserci ancora. E questo la parte più preoccupante. Il fatto che non si riesce a dire che si va in una certa in una certa direzione e ha quindi anche porsi alcune domande rispetto a come mai ci si ritroverà forse per la seconda volta. In uno scenario di questo tipo.
E non interrogarsi sulle cose, non funzionano, fa sì che si percorra sempre le stesse strade, ovvero si vada sempre nella direzione del fallimento di alcune cose, comunque vedremo cosa accadrà grazie.
Grazie, consigliera bagni.
Ulteriori interventi, prego, consigliera, Torchi.
Io volevo dire soltanto due cose in merito, praticamente all'accantonamento del fondo, se ricordate, è stato detto anche dal Collegio dei Revisori e mi pare di ricordare anche dalla responsabile, dottoressa Guerrieri, fare un accantonamento prudenziale e quindi praticamente e abbiamo avuto la necessità ecco di accantonare questi soldi mentre, relativamente al,
La scuola. Praticamente i lavori stanno andando avanti, quindi non è che si perda dice si perde il fondo, assolutamente no, perché i lavori sono in corso e quindi cioè le previsioni sono quelle di andare a termine, e io non credo assolutamente, cioè che si questo fondo, ecco, verrà perso eventualmente, qualora ci fossero dei ritardi, ricordo anche l'assessore Greco ha detto più volte che praticamente andiamo a rendicontare il 70 l'80% fino a quando praticamente i lavori sono stati realizzati, quindi dire che perdiamo questi 3 milioni di euro è assolutamente una cosa falsa.
Grazie consigliere Astorre.
Altri interventi.
Nessuno.
Bene.
Allora abbiamo esaurito il tempo per i punti politici, passiamo ora ai punti tecnici e quindi ripartiamo dal punto 21.
Regolamento per la disciplina della sosta negli stalli rosa destinati ai veicoli al servizio di donne in gravidanza e dei genitori di bambini di età non superiore a due anni.
Prego, Assessore Maggiorelli.
Grazie Presidente e buonasera a tutti e a tutte.
E premetto che sono e siamo molto contenti e felici di portare questo atto in Consiglio comunale, finalmente anche il Comune di San Miniato si potrà dotare di un regolamento molto importante, che è quello sugli stalli rosa, io ringrazio tutta la Giunta, il Sindaco, la vicesindaca Bonaccorsi gli uffici ma anche la Commissione, pari opportunità che ha espresso un suo parere su sul Regolamento su cui ci siamo confrontati durante una seduta di.
Di un mesetto fa è un Regolamento importante, perché va a dare un sostegno alle famiglie, ai genitori, alle mamme, ma anche ai babbi e.
Come è scritto nel Regolamento, verrà rilasciato un contrassegno, un permesso rosa, anche ha una validità di due ore e che potrà essere utilizzato solamente da dai genitori, quindi dal ma dalla mamma o dal babbo, così come previsto da dal codice della strada. Noi poi, attraverso una delibera Giunta che ho anche qui davanti a me, siamo andati a definire gli spazi dove andranno.
Ad essere disegnati, perché in alcuni luoghi ancora non ci sono gli stalli rosa, su questo devo dirvi che saranno in ogni frazione ogni fare. Ogni frazione avrà almeno 1 2 3 stalli rosa,
Niente, ripeto, siamo veramente molto, molto contenti e soddisfatti, quindi eco a accolgo e di ascolto, vi ascoltiamo volentieri per per qualsiasi vostra.
Sollecitazione, grazie mille,
Grazie Assessore Maggiorelli, prego, consigliere Guzzini e poi il Consigliere.
Allora?
No, no, no, allora no, no, sinceramente non avevo visto io.
No, ma si era sbracciato ragazzi.
E lo sapete, il ruolo del Presidente è quello di tutelare al massimo le opposizioni che io vedo dalla parte di qua chiaramente.
Allora la assessore ha detto nel suo intervento.
No puoi fare la legge o alcune considerazioni che.
Stata che contenta che abbia coinvolto la Commissione pari opportunità, io mi auguro che l'Assessore abbia letto gli atti a partire dalla delibera perché almeno nel dispositivo della delibera non solo non c'è citato che è passata dalla Commissione mi pare affari istituzionali ma non è citato ma lo dicono dal punto di vista politico che è passata dalla Commissione. Pari Opportunità ora desse una di quelle che umilmente un anno e mezzo quindi ormai, anzi, è più giustificabile come inesperta che è tu dicevi ascolto, ascolto e ascolto, bisogna oltre che ascoltare, leggere.
Perché non mi puoi dire che tu sei no?
Questo passaggio ci doveva essere nel dispositivo della delibera.
Ora io non lo ricordavo, ho chiesto il testo al collega e ho visto che non ne ha so, non solo non è riportata la Commissione, torno a ripetere Affari istituzionali e non mi si può dire scusate che l'ha scritta qualcun altro è normale che lo scrivo a qualcun altro, ma sono atti politici, io, quando ero da codesta parte prima di andare in Giunta un Consiglio, me le leggevo, se una cosa non mi convinceva andavo dal dirigente o da chi per lui e gli dicevo, mi convince, mica, tanto ci Scree, bisogna far sì, quindi questo è però io l'ho detto, quindi volevi suggerimenti può essere oggetto di un emendamento, anche se lo ritiene opportuno in questa seduta, altrimenti fra 10 anni scusate chi prende questa delibera.
No, non è che cambi, ma la Commissione, pari opportunità, non è stata coinvolta.
Per regolamentare questa materia, come ci ricordava anche l'Assessora, ci sono voluti diversi anni, ma dico io meglio tardi che mai.
Come ho avuto modo di dire anche in Commissione affari istituzionali, lo sforzo politico per elaborare questo regolamento, o meglio per dare le adeguate indicazioni, non è stato particolarmente impegnativo, si è preso quello di Empoli o dell'area empolese e si è nella sostanza ricopiato.
Se veramente l'Assessorato alle Pari Opportunità da cui è partita l'iniziativa e politicamente glielo riconosco aveva a cuore gli stalli rosa, avrebbe primo fatto un percorso diverso di analisi e confronto con altri regolamenti e ordinanze dei vari Comuni d'Italia, cosa che per esempio io ho fatto in altre ho preso gira un po' perché mi sono resa conto che avete copiato quello scopiazzato pari pari, quello deboli, che ho guardato in giro e ho visto anche le modalità di approvazione diverse e questo lo dissi anche in Commissione, certamente se usato lo strumento del regolamento inevitabilmente passa dal Consiglio comunale, ma ho visto altri Comuni del nord e del sud d'Italia che hanno per esempio proposto al Consiglio comunale una mozione di indirizzo, cioè un atto politico.
E poi l'atto, diciamo, è stato disciplinato attraverso un atto dirigenziale,
Apre te lo faccio vedere Sindaco se lo vuoi vedere che lo te lo faccio vedere no, ma io guarda ciò ciò ci perdo tempo, finisco, ti dico anche quale andiamo avanti, andiamo avanti e vi dico anche quale Comune apprezzo l'accoglimento delle considerazioni e delle sollecitazioni che sono emerse in Commissione affari istituzionali, anche se per quanto riguarda l'articolo 1 è praticamente rimasto il medesimo. Hai tolto solo il fatto che era veramente una cosa oserei dire ridicola e gli stalli rosa incentivano le nascite, proprio c'è una cosa che.
Io invito quindi ti invito, assessore a leggere i Regolamenti te, ne cito alcuni di San Mauro Torinese, quindi governati da una parte e dall'altra, più grandi o più piccoli, di un comune della provincia di Treviso del Comune di Milano, proprio il Comune di Milano, Sindaco del Comune di Venezia e forse avresti riformulato in altro modo l'articolo 1, io lo avrei scritto in uno stile più asciutto, più finalizzato agli stalli rosa, meno ridondante sulla maternità, su cui è bene. È indispensabile che l'Amministrazione comunale investa, ma io vengo incontro. Incentivo la maternità. No, perché ci metto gli stalli rosa, ma perché costruisco asili nido, perché non ci sono le liste d'attesa, perché incremento doposcuola. Questi sono i servizi a sostegno della maternità e del e dell'incentivo. Se va nel nord Europa, c'è questo non è il problema. La questione degli stalli rosa.
E avrei invece magari diciamo su questo aspetto, su questo Regolamento l'avrei riformulato.
Mi si può dire perché non hai proposto, appunto, una riformulazione sotto forma di emendamento perché, avendolo detto in Commissione, avendo anche fatto degli esempi, alla fine non c'è più sordo di chi non vuole ascoltare e siccome non ho un ruolo di Governo, ha un ruolo di semplice consigliera di opposizione, ma che ogni tanto chi governa si assuma le proprie responsabilità.
Grazie consigliere devozione, non me ne vogliate, Morra, andrò a quell'elenco che mi ero segnato di Bruni e poi va prego.
Ah ah dici che tu prego.
Ecco, allora ora questo degli stalli rosa può essere un complemento, direi, per la politica a favore appunto delle donne in gravidanza e soprattutto quando nascono i bambini con proprio maggiore disponibilità di asili nido e di scuole materne, e vicino magari a dove uno abita, a queste ci sono dei video agevolazioni e comunque anche questo può essere utile c'è un problema, però,
Che questo lo stallo Rosa e, tra l'altro, alla a nel primo capoverso della seconda pagina della delibera, viene detto che viene paragonato gestite al pari del contrassegno invalidi c'è un punto alla base che non possono essere gestiti nello stesso modo.
Per il semplice motivo che il contrassegno invalidi ha validità in tutta Italia.
Mentre questo ha validità solo nel proprio Comune, se il Comune adotta un regolamento, altrimenti non è previsto questo perché perché manca chiaramente il Regolamento nazionale, quindi serve solo all'interno del Comune.
E poi un'altra cosa di Staglieno gli stalli rosa, fra l'altro io non ho chiesto la de la delibera di Giunta dove ci c'è la localizzazione e forse era opportuno averla, magari a corredo anche di questa fede io non lo so dimenticata richiederla.
E comunque, immagino siano pochi nei vari parcheggi.
Uno per ogni piazza.
Ecco, quindi non è che limitano che limitano il discorso, poi delle sanzioni, sì, è vero, le sanzioni anche su questo ci sono dei dubbi proprio per la mancanza del Regolamento nazionale.
Vediamo se va bene, perché ci sono stati diversi ricorsi, comunque, a parte quelle delle sanzioni non mi interessa, che si è riservato agli stalli rosa, è inutile, ci parcheggio, un'altra persona ha diritto, quindi ben venga la sanzione nel caso e questo non ci sono problemi e questo va bene.
Però ecco anche non lo vedo,
Non sanno, vedo un pochino.
Un regolamento si è fatto un po' per fare perché?
E in armonia, diciamo, con tutti i Comuni di zona. Ecco, lo vedo, però, ecco no, non vorrei che togliesse poi in futuro posti essenziali, specie nei centri storici, e non i posti auto scarseggiano per tutti. Poi ho visto che è stata risolta rispetto alla Commissione il discorso della persona terza, che era semplicemente per ritirare e presentare la domanda. Ecco perché, com'era stato scritto e ho visto che è stato riformulato in diversi punti, soprattutto nella premessa iniziale dove si parlava dell'incentivo alle nascite quello veramente ecco, quindi è stato modificato e speriamo che arrivi anche questo regolamento nazionale che possa valere Into veramente in tutta Italia, perché così è molto, molto limitato per quanto possa essere utile, ma una vasta esca vada a San Romano, a Fucecchio non ci può parcheggiare. Ecco, questo mi sembra molto limitativo.
Grazie Consigliere Brunori, prego umani e più avanti.
Grazie Presidente, allora alcune cose sono già state dette, allora io faccio una premessa su l'iter che ha portato a questo regolamento, questo regolamento.
La domanda relativamente all'assenza di un regolamento per gli stalli rosa viene da.
Una sollecitazione pervenuta da parte di una cittadina che, trovandosi nella situazione di conoscere che altri Comuni hanno appunto questo regolamento, vedendo che nel Comune esaminato non esisteva posto una questione e la posta all'attenzione appunto dentro l'Assessorato,
Maggiorenne e poi della Commissione, pari opportunità di competenze, di competenza, insomma che comunque ha preso in carico.
E ha supportato la.
Insomma, la necessità di che anche il Comune ha esaminato si.
Dotasse di un regolamento per gli stalli rosa, questa cosa è avvenuta ormai, mi sembra, un anno fa, all'incirca poco poco meno di un anno fa,
Quindi diciamo che di tempo ne è passato, tanto ne è passato tanto e.
Credo che ci sia intanto è stato un errore a livello di iter procedurale, nel senso che pur nessuno me ne voglia, riconoscendo l'importanza della Commissione pari opportunità, io credo che una volta fatto quel passaggio lì poi doveva, come sempre si fa per i regolamenti la bozza essere presentata prima di tutto all'interno del della Commissione Affari interni istituzionali che è stato fatto se ho solo una settimana fa.
Su questo faccio una piccola precisazione, io quel giorno era assente perché non possiamo partecipare.
Ho chiesto a seguito della delle modifiche che sono state fatte.
Come richieste in Commissione dagli altri commissari, di poter avere un'ulteriore Commissione per ridiscutere alcuni punti che volevo emendare aggiungere, questo non è stato possibile, per cui oggi presenterò degli emendamenti se è possibile al Regolamento, farò delle proposte di emendamento.
Chiedo al Segretario se c'è questa possibilità okay.
Beh consentito consentiva okay rispetto quindi dopo procederò sulla su, su segnare quelli che sono gli emendamenti rispetto alla delibera di Giunta su l'individuazione degli stalli.
La l'Assessora, appunto, segnalato che in tutte le frazioni come punto di forza ci saranno, appunto, ci sarà un parcheggio per le donne in stato interessante, cuffie o con figli.
Di di età non superiore ai due anni, io credo che, come tutte le cose vadano, pensate nel senso che.
Intanto, se davvero in tutte le frazioni c'è la necessità di un parcheggio per donne in stato interessante, nel quesito che voglio dire è questo in una frazione piccola, dove non ci sono negozi, non ci sono punti di interesse per persone che o sono in gravidanza o hanno figli molto piccoli e quindi necessitano di avere parcheggi vicini per recarsi forse non è neanche necessario che ci sia.
Quello che più mi ha colpito è la locazione degli stalli rosa.
Nel centro storico, perché io capisco l'osservazione che faceva la consigliera Bruni rispetto a non togliere parcheggi in una situazione già di criticità, però mi chiedo e forse lo dico anche perché la questione mi riguarda molto da vicino in questo momento.
Se i parcheggi per le se gli stalli rosa sono in punti molto lontani dal centro storico, dai negozi, dai servizi, dalla farmacia che è un punto dove una donna è stato interessante con dei bimbi piccoli, va spesso mi chiedo quale utilità possa avere mi chiedo come mai uno stallo rosa non è stato messo come era fra l'altro in piazza del Popolo.
Così come in Piazza del Popolo manca il parcheggio disabili.
Quindi, ecco, credo che, al di là delle buone intenzioni, poi ci debba essere anche una concretezza e una utilità delle buone intenzioni, detto questo.
Insomma, credo che qui un pensiero rispetto a cioè ve lo lascio, ve lo condivido proprio perché almeno ci possiate fare un ragionamento sopra.
Successivamente vi vado a leggere quelli che sono gli emendamenti e sono l'emendamento all'articolo 1.
Che ho totalmente riscritto, perché al di là, insomma, ovviamente si incentiva l'incentivazione alle nascite non si poteva veramente leggere e vi ringrazio per averlo tolto, ma comunque sia.
Credo che questo punto debba sottolineare il fatto che il Comune intende regolamentare e offrire un servizio di supporto, più che andare a sottolineare l'elevato valore sociale e collettivo della nostra identità, ecco per cui emenderei tutto il la prima parte del, il primo capoverso dell'articolo 1 con l'Amministrazione comunale con il presente regolamento intende offrire un servizio di supporto alle donne in gravidanza e alle famiglie nei primi anni di genitorialità, attraverso Lusi, l'utilizzo dei cosiddetti parcheggi rosa destinati ai veicoli utilizzati da donne in gravidanza o da genitori con bambini di età non superiore a due anni, questi spazi consentono di parcheggiare più vicina a servizi e strutture, facilitando gli spostamenti e le attività quotidiane dei beneficiari.
L'altro emendamento è all'articolo 2 a e va a modificare il punto 2 fase di puerperio con fase di prima infanzia, perché c'è un'inesattezza la fase del Pereo è la fase del periodo di 6 8 settimane successive al parto, quindi, dal momento che qui ci si riferisce ai primi due anni di vita del bambino ma andrebbe modificato,
Basta. Gli emendamenti sono questi, cioè in generale, comunque sia, allora è un Regolamento che poteva essere veramente pensato, ho pensato meglio, pensato meglio scritto meglio, ci sono comunque sia delle parti all'articolo 4, dove non si capisce cioè, per esempio, possono richiedere il rilascio del con trans del contrassegno. Forse andrebbe chiarito che questo riguarda proprio l'atto effettivo di andare a prendere il contrassegno, perché possono richiedere il rilascio e, come dire, possono avere l'Authority, l'autorizzazione al rilascio e quindi anche alla uso all'utilizzo. Forse anche questo andrebbe andrebbe rivisto. Io non so se, se insomma, se vogliamo emendarlo, fare un pensiero anche su questo perché, ecco, ci sono dei passaggi che sono molto, secondo me, confusi e poco chiari.
Sugli emendamenti vanno acquisiti come valutate dal responsabile del servizio di cui.
Sì, sì.
Ebbene, grazie.
Facciamo più ampia.
Grazie consigliere Bosi, prego consigliere Baldi, buonasera, mi sentite forte, è chiaro allora buona sera a tutti ora, al netto di quelle che saranno le valutazioni sugli emendamenti proposti dalla collega Vanni, io credo che comunque questo Regolamento, nella sua stesura definitiva definitiva, almeno quello attuale,
Rappresenta un passaggio, comunque, una buona base su cui su cui lavorare, anche anche in futuro e poi questo proprio niente di meglio quando avete ascoltato il mio breve intervento un inciso, io non vedo nulla di strano di clamoroso nel fatto che questo Regolamento possa essere stato preso o quasi uguale fatto a quello del comune di Eboli anche perché,
Laddove in un ente c'è un qualcosa che va veri, non vedo perché non possa essere sfruttato, poi magari anche corretto, quindi il rapporto fra enti, il rapporto fra enti lo vedo sempre un qualcosa di inutile, soprattutto con gli Enti vicini a noi e riconoscendo al buon lavoro che viene fatto alla dall'Amministrazione volesse, detto questo, vado a leggere o un piccolo.
Pensiero, mi sono fatto su questo processo anche perché, essendo Presidente della Commissione affari istituzionali, è stata affrontata, io credo, in maniera sufficiente, ma questo è il mio punto di vista l'argomento.
Vado a leggere quello che mi quelle che sono le mie riflessioni.
Con delle proposte, voi e anche per il futuro.
Il regolamento sugli stalli rosa rappresenta un passaggio ordinato e coerente con le recenti modifiche al codice della strada, l'obiettivo è chiaro, sostenere la maternità e i primi anni di vita dei bambini attraverso una disciplina semplici, verificabili e rispettosa delle esigenze delle famiglie.
Il testo definisce in modo puntuale cosa si intende per fase di gestazione e puerperio, chiarisce i requisiti per ottenere il permesso e stabilisce le modalità di rilascio e controlli e evitano interpretazioni discrezionali.
È un impianto che tiene insieme tutte le responsabilità, senza creare zone grigie nel percorso della Commissione che ha.
Lavorato su questo argomento, lo farete istituzionali, le osservazioni presentate sono state esaminate con attenzione e accolte con conf dopo un confronto a mio avviso serio, basato sulla verifica tecnica e sulla volontà di arrivare a un testo condiviso, per quanto possibile, questo ha permesso di rafforzare alcuni passaggi, rendere più lineari le procedure e chiarire meglio i limiti d'uso del permesso, il risultato, allo stato attuale, a un regolamento più solido e più facilmente applicabile proposti.
Di monitoraggio de de del Regolamento e allora, per garantire un'applicazione efficace nel tempo, è utile prevedere un sistema di verifica in itinere un monitoraggio periodico anche leggero, tra virgolette, leggero e consente di individuare eventuali criticità, intervenire senza abitanti si può prevedere una raccolta periodica dei dati sui permessi rilasciati e sulle sanzioni. Una verifica sul campo da parte della Polizia locale è un momento di valutazione complessiva, Udine anche con eventuali adeguamenti del numero degli stalli e la loro ubicazione è un metodo semplice che non appesantisce gli uffici e permette di mantenere il servizio aderente alle reali necessità.
In sintesi, il Regolamento si presenta equilibrato, che hanno rispettoso del quadro normativo. Il lavoro svolto in Commissione affari istituzionali ha migliorato a mio avviso il testo grazie a un confronto aperto e non formali con un sistema di verifica costante, l'Amministrazione potrà garantire un'applicazione corretta e intervenire tempestivamente qualora, qualora emergano elementi, la correggere o rafforzare un inciso. Se piazza una parte, ma è stato fatto giustamente rilevare, ma non è fu, non è né.
Non hai una in adozione, lo stallo Rosa.
Virtuoso non piace Piazza 20 settembre anche perché presentino stalli rosa, sono praticamente gli stalli per i portato per i disabili, soprattutto in relazione al fatto che è presente l'ospedale che comunque, anche se a servizi ridotti, garantisce in qualche mercoledì i punti prelievi e poi un'altra settimana spesso presente i ginecologo a fare le visite relativi, ringrazio,
Grazie consigliere Baldi, prego.
Ballini e poi anche il Sindaco,
Volevo fare due considerazioni, la prima, questa presentare un Regolamento su una sollecitazione di una cittadina vuol dire che la parte politica non aveva valutato a fondo il concetto, invece un concetto importante.
Il secondo le osservazioni che sono state fatte, al di là di quello che ha detto il consigliere Baldi, io non ero presente alla Commissione, quindi non lo posso dire, però mi sembra che siano venute fuori delle osservazioni che secondo me, chiederebbero il una nuova discussione in continua in Commissione in modo che si possa arrivare meglio a capire e a definire un regolamento.
Che valga per il futuro, lo vedremo Baldi, intanto vediamo di trovare un qualche cosa che ci possa permettere di di dare una soluzione concreta a questo problema, ecco io, la proposta che farei è quella, al di là degli emendamenti che ha presentato la consigliera bagni, credo che sarebbe opportuno una.
Rivisitazione più approfondita in Commissione.
Grazie, consigliere Vannini, prego, Sindaco.
Io ringrazio l'Assessore Maggiorelli, tutti e i tecnici ci hanno lavorato a cominciare anche tutti gli altri assessorati coinvolti, a cominciare anche da e anche il Comandante della Polizia locale, perché chiaramente è una materia che investe molto, poi il, l'operato della della Polizia locale, anche poi, nella fase diciamo precedente che è quella del rilascio dei permessi, io penso che sia un regolamento tanto ma insomma di tutte queste criticità nella lettura, sinceramente mi pare sufficientemente snello, sufficientemente operativo, efficace affinché funzioni sostanzialmente e questo, insomma, è un regolamento di tale portata. Mi pare, mi pare una cosa, una cosa buona, poi è vero, quel quel richiamo Rhydon che eccessivo è ridondante all'incremento delle nascite e forse, insomma, lo togliamo. Però, se controllate la legislazione nazionale, trovate di questi rimandi a bizzeffe nelle legge, a bizzeffe, addizioni, quindi non è proprio così campato per aria, ma comunque va bene. Insomma, soprassediamo.
No, il tema è che ed è una cosa di estremo buonsenso chiaramente la normativa, cioè il codice della strada, è mutato. Quindi c'è stato un momento in cui non potevamo agire, un momento in cui si poteva agire e abbiamo agito anche su sollecitazione di utenti, cittadini e persone, come è giusto che sia, anche perché se ci facevate caso un po' di carte, un po' di stalli rosa e cartellonista era già presente nel nostro territorio, era stata messa, io mi pare quasi una decina d'anni fa, senz'altro prima che diventassi sindaco, perché si era, diciamo come dire,
Diffusa questa, la chiamo, diciamo questa usanza o comunque questa modalità dov'era il problema che mancando una normativa a monte, non potevi elevare sanzioni, che è una cosa fondamentale. Guardate, voi venite andate alla Coop, dico la coppa perché ci sono diversi stalli rosa e c'è un ricambio al parcheggio estremamente elevato, state di in mezz'ora e vedete delle scene raccapriccianti.
Si vedono anche sugli stalli portatori di handicap, però lì le sanzioni sono 500 euro, oltre ai punti della patente.
Stalli rosa non avevano la sanzione e si vedeva delle scene.
Non dico da da ridere, perché non c'è niente da ridere, ma c'erano persone che se ne fregavano tranquillamente, che andavano lì, che addirittura se gli veniva me l'hanno raccontato l'ho visto anche con i miei occhi se gli veniva fatto notare fatto notare, reagivano anche malamente, pensando di aver ragione stessa cosa stallo di Piazza 20 settembre non sanno di Piazza 20 settembre, che era già presente, che era già presente e considerato, siamo davanti l'ospedale per il prelievo ambulatorio dice ambulatori dei ginecologi ginecologi, ora non ci vanno solo donne in stato interessante, ma insomma, sicuramente una donna in stato interessante ci va e.
Anche lì poté potevate mettere quelli davanti e vedevate che cosa e quindi è bisogna partire anche da questo c'è una mancanza di coscienza civica, indipendentemente dalla sanzioni.
Lo stesso ragionamento si può fare con di di portatori di handicap, ma lì esiste una legge nazionale e anche una sanzione che è stata anche, diciamo, recentemente, elevata, giustamente giustamente, poi, purtroppo devo dire che ogni tanto telefono più un ricevono persone che prendono sanzioni anche nel stallo handicap e tutti chiaramente ci sono stati cinque minuti e si lamentano del fatto di aver ricevuto la sanzione.
Naturalmente dico bene il codice extra e cosa prevede la sanzione?
Sono passati a fare le sanzioni, come è giusto che sia.
Se non hai il cartellino invalidi, non ci puoi parcheggiare, punto che poi il concetto non è solo meramente burocratico e c'era una volta veniva affisso un, mi sembra una trasmissione televisiva, non cartello scritto ed espresso il mio posto prenditi anche il mio handicap, ecco,
È questo il concetto, quindi sugli stalli rosa, è chiaro che favoriamo la genitorialità, perché ora lo dico da padre di due figli che uno dà un po' uno da un po' meno, ha superato i 2 anni, però capite bene che muoversi da solo, con un figlio con due figli, per esempio negli né nella ricerca del parcheggio dell'accessibilità alcuni servizi è di fatto una difficoltà. Ulteriore stesso. Co stesso discorso vale per una donna in stato interessante che ha di fatto una deambulazione più difficile e più ridotta. Quindi questa è una cosa di estremo buonsenso ed è anche una cosa, un segno di civiltà, poi nell'arte ci potuti negli articoli, ci si può scrivere tutto quello che volete, ma è un segno di civiltà. L'Italia ci è arrivata tardi, c'è arrivato tardi, ma c'è arrivate. Ci è arrivata anche il Comune di San Miniato e quindi ringrazio tutte le persone che ci hanno lavorato, perché da domani mettiamo da domani io invece dico di andare a votare questo Regolamento perché tanto, insomma, abbiamo visto passare dalle varie Commissioni e non ci sono elementi ostativi, al netto delle insomma degli emendamenti. Ora, per quello che ho sentito, mi paiono e emendamenti che non stravolgono, diciamo il.
Il regolamento, ma perché non solo recuperiamo fra virgolette un gap, un gap e comunque inizia poi l'iter del rilascio dei e de de de dei certificati? Quindi entriamo nella nella fase operativa anche perché che chi occupa questi stalli rosa che abbiamo, diciamo previsto da una delibera di Giunta in tutto il territorio ed è giusto in tutto il territorio, perché in tutte le frazioni esistono comunque delle polarità in cui diciamo si va anche a Isola o a ciclo di magari e Nesi o a Corazza assolutamente esistono sul centro storico, sono previsti in Piazza 20 settembre in piazza Dante. E.
Corre e piazza buona parte e piazza, con una parte chiaramente in centro storico. Bisogna fare anche una riflessione sulla mancanza di di parcheggi in Piazza del Popolo. Comunque, dal momento che verranno rifatte, le strisce ritornerà lo stallo per portatori di handicap e questo era già previsto anche nella nella progettualità.
Non so se si potrebbe mettere in piazza in piazza Padre Pio però capite bene che in centro storico bisogna valutare anche bisogna valutare anche questo. Questo elemento senz'altro in piazza 20 settembre, ha un senso se davanti a un presidio ospedaliero lo piazza in piazza buona parte, esiste un servizio importante. Quel 10 ai rom che è dedicato a ah, ah, ah ah, ai bambini e quindi, insomma, è.
Di può essere anche normalmente un afflusso, diciamo maggiore di questo tipo di utenza e piazza Dante per il resto del, diciamo del del centro storico. Poi è previsto e cioè il rischio è in una, diciamo da no del regolamento, va fatto in una delibera a parte, quindi può essere fatto anche, diciamo anche modificato, però ecco, questo è il mio pensiero. Ringrazio tutti e anzi, come dire, l'invito è a lavorare affinché a breve siano rilasciati i diciamo i tagliandi e si entri nella parte operativa perché quelle scene che vi ripeto poté può vedere chiunque e non fanno merito alla specie umana non non accadono o comunque si accanirono, perlomeno venga sanzionato almeno questo magra consolazione. Me ne rendo conto, ma purtroppo davvero l'invito perché si vede delle scene che.
Se uno si diverte tra virgolette a fare delle foto al netto de de de della privacy.
Fa un album veramente che non fa no, no, non fa merito alla specie umana, grazie Sindaco, allora.
Lascio brevemente la parola al Segretario per esprimersi sul parere tecnico in merito agli emendamenti che poi andranno messi in votazione.
Sì, allora, in assenza del proponente già firmatario del parere tecnico, il comandante mancanti, tenuto conto anche del tenore degli emendamenti, credo di potermi esprimere in sostituzione del comandante parere positivo,
Bene, grazie Segretario, vogliamo intervenire sugli emendamenti prego.
Allora?
Praticamente e ho letto con attenzione gli emendamenti proposti dalla consigliera Bagni mi sento di dire che sono degli emendamenti che vanno a specificare meglio sia l'articolo 1 e l'articolo 2 non cambiano, ecco il contenuto, se non nella specifica,
Rendono più fluido gli articoli, e quindi ecco, come Capogruppo di maggioranza del Partito Democratico,
Siamo favorevoli ad accogliere questi emendamenti, visto che anche il Segretario ha dato il suo nulla osta e non vedo, ecco, non ci sono cause ostative, per cui ecco, mi sento di accogliere gli emendamenti.
Bene, grazie, facilitatore, mi scuso col Consiglio, erogazioni che in realtà si era prenotato prima della discussione degli emendamenti, prego.
Non ci sono problemi al.
Il Sindaco ovviamente sollecita.
L'approvazione in questa seduta del regolamento.
Sottolineando che è assolutamente in segno di civiltà e quindi è assolutamente importante provvedere a questa approvazione, per la quale io personalmente non ho niente in contrario, però si era così tanto importante fosse stato così tanto un segno di civiltà non vedo perché si arriva dopo la segnalazione di una cittadina e dopo qualche anno rispetto anche ai comuni limitrofi e ad altri Comuni sinceramente ci si sarebbe potuto pensare prima se fosse stato nelle priorità di questa Giunta e di questa Amministrazione.
Io, sul fatto, io sono molto onesta, intellettualmente, quindi non mi devo ringraziare nessuno, quindi ribadisco che lo sforzo è stato solo a trascrivere un regolamento perché non ci se minimamente pensato.
Niente si è preso quello di un Comune vicino e, se ricopiato, questa è la realtà, quindi su questo non c'è stato nessuno sforzo, magari ci si poteva accorgere il Comune vicino, l'aveva approvato tre o quattro anni fa.
Invece siamo andati lì, si è preso quindi siamo andati a quello più vicino, magari ce n'era, uno più lontano che l'aveva scritto meglio,
E dico anche al Sindaco, quindi glielo i provvedimenti che non necessariamente gli altri Comuni l'hanno fatto appunto con un regolamento, ma lo invito a guardare, farei riferimento sia alla città di Venezia sia il Comune di Milano, a vedere di chi sono i provvedimenti.
Io il Regolamento l'avrei firmato, l'avrei votato anche nella nonostante tutte le criticità sia nel percorso.
Che è stato fatto e che ribadisco.
Perché poi il metodo diventa sostanza è sostanza sia alla fine, anche in questi contenuti non pensati, il mio voto sarebbe comunque stato un voto favorevole.
Tuttavia, lo esprimo più volentieri, perché non è vero, come ha detto la consigliera Torre, che soprattutto il primo emendamento della collega bagni.
È un po' così, no, ha riformulato completamente e ha scritto com'è la cosa che questo è un servizio.
È molto, devo dire, in linea con quello che non hanno, non ha scritto il Comune di Empoli, ne hanno altri, hanno scritto altri Comuni che forse ci hanno pensato un po' di più.
Quindi non è una cosa la riformulazione.
Mi fa votare per non dell'articolo 1, vi fa votare, debbo dire, esprimere un voto favorevole più volentieri perché più attinente a quello che è la finalità dello stallo di uno stallo Rosa, quindi è un servizio di supporto alle donne, quindi ha, diciamo, fra virgolette, dedicato tempo a quello che era stato uno degli elementi di maggiore criticità emersi anche in Commissione affari istituzionali l'assessora si era presa l'impegno di riformularlo, la sua riformulazione RAS è consistita solo nell'emendamento D e di incentivazione alle nascite in una riformulazione la intendono un'altra mia, questa è una riformulazione,
Quindi io confermo il mio voto favorevole e quindi, rispetto anche agli emendamenti ora non solo la procedura, diciamo poi di voto che.
Quella che che ci vuole, quindi, ma proprio nelle proprio, nel contenuto, nel contenuto, perché torno a ripetere nell'articolo 1, non è una un trucco, ma è, diciamo nella sostanza,
Grazie consigliere, ragazzini non so se il consigliere Baldi o lasciavano prenotata per prima o se era.
Prego, consigliere Bellini.
Bene, allora l'emendamento è stato presentato.
Dimostra un approccio nuovo, nostro vigore, vero verace a un problema, perché espone con parole semplici quello che la finalità degli stalli rosa, a differenza del regolamento che ci è stato posto e a, come è stato detto da altri,
Chiaramente un'impronta, diciamo quasi di di ricopiatura, sembra che invece imbecilli l'emendamento già il primo dimostra un approccio diverso, ecco perché io nel mio primo intervento, avevo chiesto se non e non fosse stato il caso di rifare il discorso in Commissione per approfondire questi questi aspetti è certo che su questo problema da parte nostra c'è una disponibilità massima per venire incontro a delle esigenze che servono in qualche modo.
Non dico ad annullare perché l'ignoranza e la la, come dire, l'indisponibilità della gente non riuscirai mai a cancellarlo, no, però serve intanto per dare un orientamento di approfondimenti in Consiglio in Commissione, sarebbero dovute andare in questo in questo senso.
Quindi noi approviamo volentieri questo questo regolamento, però ecco, vorremmo far presente che secondo noi sarebbe stato più opportuno parlarne nuovamente in Commissione per approfondire aspetti che.
Possano consentirci di dire che il Regolamento è nostro, non è un Regolamento che è stato preso da altri, cambiando due parole e buttato là, in modo che veramente un qualcosa che la i rappresentanti della comunità Zamia hanno posto hanno studiato e hanno elaborato e quindi mi sembra che questi sono gli sconti, le considerazioni che volevo fare nel senso di di di se però l'intendimento è quello di andare ad approvarlo, questo emendamento io lo apprezzo, lo approvo, come pure anche gli altri argomenti, ma gli altri hanno più un carattere di tecnicismo e non di questo invece che nel momento. In sostanza, è un argomento di sostanza che Downing che avrebbe che da ma se fosse stato accolto prima avrebbe dato un'impronta di per la città da parte del Consiglio. Diciamo grazie.
Grazie, consigliere Vannini, allora bagni da tempo.
Sì, grazie, allora io volevo un attimo, ricollegarmi a una valutazione, all'osservazione che ha fatto anche il Sindaco nel suo intervento rispetto a diciamo che se si è un po' contraddetto nel senso nel momento in cui ha fatto cenno giustamente alle difficoltà di deambulazione possano avere le donne in stato di gravidanza per poi sollevare è in risposta al,
Al problema della delle localizzazioni del territorio del centro storico, il problema di situare né uno proprio nel centro del paese, quindi non nelle piazze che sono più distanti. Ecco, credo che questo sia non solo un intervento da valutare, ma davvero da da mettere in atto, cioè che sia a Piazza del Popolo che sia piazza Pio in uno dei due delle due piazze veramente centrale vicino ai servizi, io credo che sia indispensabile quello in piazza, buona parte perché c'è lo Shalom, ecco, per me rimane un po' fine a se stesso.
Preferirei che venisse tolto da lì, è spostato in una delle piazze centrali vicino al centro del paese, dove le donne si possono donne e i bambini si fossero recati, comunque avrei elaborato anche l'altro piccolo emendamento all'articolo 4.
Posso, prego, prego perché secondo me non era chiaro sotto al primo punto possono sostare nei parcheggi, quello è molto chiaro, come è stato definito.
Possono richiedere il rilascio del contrassegno speciale ai seguenti soggetti, secondo me, non definiva bene l'intendimento e lo sostituirei con può, possono presentare domanda, ritirare il contrassegno speciale, i seguenti soggetti, quindi il al posto di possono richiedere il rilascio del contrassegno speciale su.
Quarto, il secondo capoverso primo di A, B e C, perché sono due sono è chi può usare il contrassegno e chi lo può ritirare o presentare la domanda.
E toglierei poi al punto c.
Il giallo, se non mi ricordo male, è il testo, come modificato e aggiornato altra persone appositamente delegata, toglierei a questo punto solo per richiedere il rilascio del contrassegno speciale e quindi verrebbe altra persona appositamente delegate dalla donna in stato di gravidanza o di gestazione, come è scritto o da un genitore del bambino o della bambina.
Possono presentare domanda e o ritirare il contrassegno speciale, i seguenti soggetti, che riguarda proprio l'atto pratico di presentare la domanda e o ritirare fisicamente il contrassegno, questo perché a volte i genitori non riescono a farlo, le donne non lo possono fare e quindi magari, ma possono delegare qualcuno.
Sì, sì, chiarissimo, che spero sia chiaro, eccoci qua perché l'onore chiarissimo, penso ciò Segretario, ci siamo consultati velocemente, no, prego il Segretario di province concreti.
Per quanto ho detto prima, va bene.
Bene, grazie.
Ad una Taddei e poi Bruni prego.
Ringrazio, Presidente, allora io penso che questo regolamento diciamo.
Ah, che che andiamo ad approvare disciplina in modo ordinato l'istituzione e con chiarezza va, diciamo, a definire i socie, i soggetti aventi diritto, le modalità di rilascio del permesso, la durata della validità e le regole di utilizzo.
Detto questo, mi associo un po' alle considerazioni che ha fatto la collega Torre, per cui anche, diciamo per me.
Anche per il mio gruppo vengono accolte, diciamo l'emenda, il primo emendamento fatto dalla consigliera bagni, mentre per il secondo e il secondo emendamento che ha fatto con il suo intervento mi riservo un secondo di controllare meglio perché non ho avuto proprio il tempo nemmeno di leggerlo.
Detto questo, secondo me è l'emendamento all'articolo 1, diciamo, non va a stravolgere l'impianto generale del Regolamento e secondo me più che è meglio il Prix ed è meglio quello che è stato presentato oppure è meglio quello emendato. Non è tanto questo il punto, ma il punto fondamentale, secondo me, che da domani.
Se noi approviamo questo regolamento ha una ricaduta sui genitori e sulle persone che vivono all'interno del nostro Comune, quindi, detto questo, io ringrazio l'Assessora Maggiorelli e l'Assessore, anche Bonaccorsi e tutta l'Amministrazione per aver lavorato alla definizione e regolamentato dopo molti anni che nel nostro Comune non non c'era una disciplina, un non c'era un regolamento che disciplinasse questo la sosta degli stalli rosa e quindi mi sento di ringraziarli. Detto questo, mi riservo per mi riservo momento, per capire se l'emendamento proposto dalla consigliera bagni può essere accettato dal mio gruppo. No, grazie grazie, consigliere, Taddei, prego, Consigliere.
Allora ne avevo evidenziato anche in Commissione e anche nel primo intervento irregolarmente originario, presentate dagli assessori e Maggiorelli, ci aveva dei punti ecco che si dava l'idea proprio di essere ripreso così un po' uno stereotipo.
Mente questo presentato ora dalla consigliera avanti bagni, lo vedo molto più autentico, ecco più genuini anche il modo stesso in cui è scritto, in cui affronta il problema fin dall'inizio fin dall'inizio c'è proprio.
Una netta, diciamo, contrapposizione, tra quello che era stato detto, che si è ridondante e questo in modo molto scevre, debbo dire da fronzoli, mi sembra che va molto bene e poi mi sembra anche più correlato reticenze, vere e delle donne in gravidanza, sicuramente e anche dei genitori quindi ecco lo vedo molto più aderente proprio alla realtà di questa cosa e quindi mi sono favorevole.
Grazie consigliera Bruni.
Ci sono altri interventi?
Anche oltre gli emendamenti prego, Consigliere, no, no, io ovviamente ho già dichiarato.
Fitto, mi esprimerò favorevolmente a questo emendamento, però ribadisco, a differenza di quello che diceva ha detto nel suo intervento il collega Taddei, io mi sento più di ringraziare chi ha proposto gli emendamenti e che hanno dato un taglio un pochino più originali.
Al testo.
Perché?
Cioè prima si poteva prendere et prendeva, quello dei impliciti è messo Comune di San Miniato, era identico, quindi io il ringraziamento, mi sento di farlo a chi ha proposto gli emendamenti al Consiglio, tutto al Consiglio, tutto che mi auguro li condivida all'unanimità e questo è stato un lavoro anche seppure in seduta consiliare è stato fatto dal Consiglio questo è,
Quindi esprimo, come dicevo anche prima, in maniera anche più convinta, il mio voto favorevole,
Grazie consigliere, ragazzini, ci sono altri interventi, prego, consigliera Torre.
Io mi sento di ringraziare invece tutti chi ha proposto praticamente il regolamento, l'assessore, Elena Maggiorelli, l'Assessora.
Azzurra Bonaccorsi e anche in questo caso, la consigliera bagni, perché lo vedo come un lavoro di piena collaborazione che ha permesso praticamente a tutti di arrivare a un documento che è unico e che praticamente possiamo sicuramente votare all'unanimità emendamenti compresi,
A volte magari capita di non soffermarsi bene su ogni singolo praticamente dico, questa è la dimostrazione che, attraverso la collaborazione sia dell'Amministrazione e di tutti i consiglieri e questo è un lavoro che è stato fatto a più braccia però ecco ed dimostrazione che possiamo arrivare a votare un regolamento all'unanimità grazie.
Grazie, prego.
Da te, ma siccome l'Assessora non è più intervenuta, io vorrei sapere rispetto, non so e penso lo condivida anche lei ha parlato il Sindaco, no, non lo so se più intervenuta appaltato sul Sindaco perché appellarono Assessore.
Io.
Di solito la Giunta non l'approva, siccome lo approva, il Consiglio ha quindi questo sennò io la cosa ho detto una cosa all'inizio, siccome lei ha citato il riferimento alla Commissione Pari Opportunità, il dispositivo della delibera rimane lo stesso, quindi non viene integrato con il riferimento alla seduta in cui si è tenuta la Commissione Pari Opportunità. Io chiedo questo 90 non è che cambia, Mulè, è semplicemente una domanda, si vota. Il documento ci è stato presentato siccome.
Con gli emendamenti prima si voteranno gli emendamenti tanto su questo vi faccio la proposta di votarli tutti insieme, perché mi sembra che abbiano lo stesso la stessa natura soppressiva integrativa. Ora in realtà diciamo su questo vorrei fare un passaggio con capogruppo Taddeo, perché si era palesato incerto sul su alcuni emendamenti, sennò li mettiamo in votazione a uno a uno e.
Posso intervenire, Presidente, prego no, mi ero dichiarato incerto proprio perché il mio intervento è stato subito a seguire dopo l'intervento della consigliera bagni e non ho proprio avuto il tempo, ma è legittimo o no comunque sia, ho letto, diciamo l'emendamento e per quanto mi riguarda per me non c'è nessun problema e accolgo i seguenti era era legittima per capire se si se c'è necessità di votarli a uno a uno oppure,
Bene, allora no, io lo metterei in votazione, se non ci sono altri interventi.
Sì, perché hanno la stessa natura e se siete d'accordo, li votiamo tutti insieme, allora votiamo prima gli emendamenti e poi il testo emendato presenti 15. Mettiamo voto palese, alzata di mano favorevoli agli emendamenti.
15 contrari, nessuno.
Astenuti.
Nessuno bene il Consiglio approva, mettiamo in votazione anche la delibera, il documento, così come emendato favorevoli.
15 contrari.
Nessuno astenuti, nessuno bene, grazie il Consiglio approva.
Passiamo al punto 22, il regolamento comunale per il servizio di noleggio con conducente e mediante autovetture, lascio la parola all'assessore Corsini, prego.
Ah, scusi, scusate un attimo se si esclude.
Scusatemi un attimo.
Va bene, allora scusatemi, ritorniamo sul punto sì.
Sì.
E ora sennò allora, dato che mi è stato confermato, perché dobbiamo votare anche per l'immediata eseguibilità, a questo punto mettiamo in votazione Presenti 15 sul punto 21.
L'immediata eseguibilità favorevoli.
14 14 contrari.
Nessuno astenuti.
Nessuno bene, il Consiglio approva, grazie.
Allora ora possiamo andare al punto 22 Regolamento comunale per il servizio di noleggio con conducente mediante autovettura prego, assessore Corsini, per l'illustrazione.
Si sottopone all'approvazione del Consiglio comunale il regolamento.
Il servizio di noleggio con conducente e mediante autovetture.
Il PUN il Regolamento, diciamo lo abbiamo esaminato nella riunione della Commissione consiliare.
Insieme anche alla funzionaria.
Del servizio che ha curato la stesura di questo Regolamento, che è il SUAP, questo regolamento viene portato in approvazione nei comuni del Valdarno Inferiore nei quattro comuni, debba darle inferiore, oltre a Santa Maria a Monte e a Fucecchio, quindi c'è stato un lavoro fatto insieme da tutti questi Comuni.
E c'è stato anche un passaggio di concertazione molto partecipato con tutte le principali associazioni di categoria.
Il regolamento vado proprio per cenni, insomma anche perché diciamo c'è stato modo di fare gli approfondimenti in Commissione nelle sue parti più significative prevede le definizioni del servizio di noleggio con conducente che consiste in un servizio di trasporto per il pubblico non di linea su prenotazione a differenza dal servizio di taxi che invece è un servizio che si suol dire che è su piazza prevede il noleggio di un veicolo come autista professionista concordando una tariffa, quindi, non è previsto il tassametro, come per i taxi di regola, il servizio è anche esclusivo, nel senso che il veicolo non si condivide con altri, come può capitare nel servizio di taxi.
E poi le parti più importanti del Regolamento riguardano le condizioni e i requisiti per l'esercizio che cominciano ad essere normati nel Titolo secondo, all'articolo 5 provengono elencati dalla patente, ha certificato di abilitazione all'iscrizione nel ruolo provinciale all'avere una sede operativa e almeno una rimessa disponibile in base valido titolo giuridico situata nel territorio comunale di San Miniato. E poi molto importante è anche la parte che regola la procedura per il rilascio delle autorizzazioni, dove si individuano i criteri di premialità. Questo è il regolamento e dopo l'approvazione del regolamento è previsto un ulteriore passaggio di concertazione con le associazioni della categoria che è già fissato per il giorno 9 giugno presso il Comune di Castelfranco di sotto. In particolare, l'oggetto della concertazione sarà il numero delle autorizzazioni che.
I comuni che prima vi elencavo si renderanno disponibili a rilasciare ai richiedenti. Grazie.
Grazie Assessore Gozzini, prego la consigliera, Mazzetto.
Allora il Regolamento mi pare ben fatto in base a quanto previsto dalla normativa di riferimento, come ricordava anche l'Assessore, il percorso che l'ufficio ha fatto con le associazioni di categoria più importanti e con i Comuni del comprensorio del cuoio allargato a Santa Maria a Monte a Fucecchio è senza dubbio un percorso da apprezzare ovviamente si tratta di metterlo in pratica e vedere se ci sono delle cose da correggere e da aggiustare.
Il servizio che viene regolamentato è importante perché è complementare ed integrativo a quello del trasporto pubblico locale, che non copre tutto il territorio e soprattutto copre determinate fasce orarie. Più volte in Consiglio comunale, anche attraverso mozioni rimaste poi nel cassetto, è stata sollevata l'esigenza di trovare soluzioni di trasporto per certe frazioni del territorio non coperte da pullman di linea tramite un servizio a chiamata e trame e tramite veicoli più piccoli dei pullman, oppure anche per collegare zone diverse di una stessa frazione come per esempio il centro storico.
La si sono aspettati però oltre 30 anni da quando la normativa ha previsto questo servizio, come cioè che un servizio privato, come ci ha detto anche la funzionaria responsabile del SUAP, al di là di qualche tentativo abbozzato ma non concluso io ho posto anche nella Commissione competente, incognita, un po' delle tariffe, perché magari può essere un servizio, è vero che usa chiunque, come ci fece l'esempio la responsabile del SUAP lo chiama dice deve andare all'aeroporto, però può essere ad oggi in una situazione dove non c'è niente può essere comunque un servizio a chiamata di cui possono beneficiare tutti i cittadini e la questione delle delle tariffe. Ecco, è una questione che io, magari nella.
Trattativa, nella concertazione, anche con le associazioni di categoria più significative. Farei in maniera tale che, insomma, non ci sia un po' il libero arbitrio da parte di coloro che poi svolgeranno questo servizio.
Grazie Consigliere, Gozzini protocolli.
Vado a porre alcune osservazioni sulla bozza di regolamento degli NCC, dal confronto tra la bozza di regolamento che il Comune di San Miniato ci sta proponendo e la normativa nazionale del settore di Legge numero nuova 21 del 1992 e successive modifiche e vari regolamenti comunali recenti emerge che la prova scritta come pre esame com'è prevista dal Regolamento, non è obbligatorio per legge, molti comuni si stanno orientando verso sistemi di assegnazione fondati esclusivamente su titoli inerenti la professione,
Esperienza professionale, iscrizione al ruolo, conducenti, requisiti morali e professionali già certificati dalla Camera di Commercio.
La previsione di un esame comunale aggiuntivo viene oggi frequentemente considerata ridondante e potenzialmente esposta a contestazioni per aggravio procedimentale, quindi la modifica sarebbe semplice e giuridicamente sostenibile, eliminando ogni riferimento alla prova d'esame e mantenendo il concorso fondato esclusivamente sui titoli entrando un po' più addentro nell'esame degli articoli una possibile formulazione.
Aggiornato e coerente con la normativa nazionale e con i regolamenti comunali più recenti potrebbero essere quelle di seguito elencate, l'articolo 17, comma 4, si potrebbe proporre questo testo sostitutivo, la procedura di assegnazione delle autorizzazioni avviene mediante valutazione dei titoli e dei requisiti previsti dal presente Regolamento senza svolgimento di prove scritte e orali o pratiche di idoneità professionale dei candidati si intende assolta mediante l'iscrizione al ruolo dei conducenti di cui alla legge 21 del 92 e alla normativa regionale vigente.
L'articolo 18, comma 1, nel caso in cui il bando preveda espletamento della prova di esame si propone di indicare.
Per l'espletamento della procedura concorsuale, il responsabile del settore competente nomina un'apposita commissione composta da tre membri, compreso il Presidente la Commissione procede quindi esclusivamente alla verifica dell'ammissibilità delle domande e alla valutazione dei titoli previsti dal presente Regolamento, i conseguenti conseguenze quanto sopradetto Sindaca inoltre di eliminare integralmente l'articolo 18 dall'articolo 18. Ogni riferimento a membri e Stati membri esperti ogni richiama prove d'esame ogni previsione di votazioni,
Nelle considerazioni di carattere generale, allo scopo di evitare possibili contestazioni, suggerirei inoltre di integrare l'articolo 17, comma 2, inserire la seguente previsione.
I titoli costituiscono criterio esclusivo di formazione della graduatoria.
Articolo 19, la graduatoria è formata sulla base del punteggio attribuito ai titoli.
Suggerirei inoltre di inserire nell'articolo 17 il divieto di partecipazione per coloro che abbiano ceduto una autorizzazioni NCC nei cinque anni precedenti la data del bando e il divieto di partecipazione per coloro che abbiano ceduto una licenza taxi nei cinque anni precedenti la data del bando, entrambe le 2 considerazioni in conformità con l'articolo 9 comma 3 della legge quadro del settore numero 21 del 92,
Per quanto riguarda poi il punto f del comma 2 dell'articolo 17, riterrei opportuno eliminarlo integralmente, in quanto già oggetto di censura,
Sia da parte della Corte costituzionale, sia da parte della Gm e l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, con conseguente elevato rischio di ricorsi da parte dei partecipanti. Grazie.
Grazie, consigliere, Bellini.
Ci sono altri interventi?
Qui quindi c'è una presentazione formale di emendamenti.
Ah, va bene, allora.
Sì, si può presentare l'acquisiamo.
Bene, allora gli articoli da emendare sono acquisiti, facciamo una fotocopia per tutti e poi arriviamo, questo è quello originale del consigliere Baldi.
Prego, Consigliere Lomazzi semplicemente per capire come si procede, perché è lì, c'è un solo emendamenti banale e infatti infatti?
No no, ma erano su questo, ma legittimi a soli no, volevo nomen omen legittimamente e quindi come si procede, perché sono un emendamento dite ragionati, Pizzati Rifle tutti in riferimento alla normativa, quindi non è una insomma una cosa e quindi come,
Ora sono acquisiti e poi verranno valutati da società fuoriuscita, decide la Giunta, l'assessore e il Sindaco di ritirarlo e se ne riparla, perché sennò qui ci vuole parecchio per per affrontarlo,
Cioè per me che bassissima Minasi.
Se si vuole sempre l'Assessore conoscono il tempo che ci vuole,
Beh, facciamo una cosa, fermiamoci due minuti per le fotocopie, così poi.
No, il quale, quale altro punto nono?
No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, ma che ma che no no?
Allora, una volta che vi date ragione, non ve la do io, sicché ci si ferma cinque minuti e si aspetta le fotocopie.
Ripartiamo.
Bene, riprendiamo il Consiglio comunale, facciamo l'appello Giglioli Betti, presente Mastroianni.
Assente.
Marianelli.
Allora Torre.
Assente.
Matteoli, Cipollini.
Cipollini al momento assente, no, va be'riattivare, invidia un Governo.
Va beh, diciamo assente appena poi.
Ritorniamo.
Baldi.
Baldi.
Presente okay, lacci.
All'occhio.
No.
Taddei.
Altini.
Brotini.
Baldini brune Bagni.
Guazzini quindi attualmente mi risultano 6 assenti.
11 le risultanze Mastroianni, Torre, Cipollini, Pannocchia alpini, no, però non ha acceso il video okay, poi Bonaccorsi, Gozzini, Greco, Maggiorelli Squicciarini.
11 presente con noi.
Grazie Segretario, riprendiamo dopo la presentazione degli i due emendamenti all'articolo 7, comma 4 e articolo 18, comma 1, del punto 22, e allora lascio la parola al Segretario.
Vorrei qualche chiarimento.
L'articolo 17, comma 4, una procedura di assegnazione delle autorizzazioni mediante valutazione dei titoli e dei requisiti senza svolgimento di prove scritte e orali o pratiche okay.
Va bene l'articolo 18 comune, nel caso in cui il bando prevede l'espletamento della prova d'esame, però, se apparsa il 17 cade il 18.
Allora, se nel 17 comma 4, inseriamo senza svolgimento di prove scritte e orali o pratiche l'articolo 18, comma 1, nel caso in cui il bando prevede l'espletamento della prova d'esame?
Eh no, però sennò, approviamo il Regolamento che scrive che senza svolgimento di prova orale o scritta, il bando può prevedere più il l'espletamento della prova d'esame.
Però ognuno.
Però così non è, che lega moltissimo.
Quindi.
Questo, nel caso in cui saltasse dalla notifica al 17, comma 4, potrebbe andare il 18, comma 1, però le 2 cose.
Parliamo del microfono così.
Dicevo, nel caso in cui la variazione dell'articolo 17, comma 4, venga accettata, si può elidere l'emendamento relativo all'articolo 18, comma 1.
Sono alternativi, quindi sono tenuti.
Secondo me.
Come ho detto prima, se l'articolo 17, comma 4 viene approvato, non si mette in approvazione l'articolo 18, comma la variazione già troppo.
Però diciamo che contemporaneamente non possa messi, rientra quindi sostituzione dei reati, è presentata il 17 si vota.
Però, anche se devo dare un parere, dico che vanno in contrasto non è un emendamento subemendamento, va bene.
Però ho l'1 o il 17 di conseguenza, poi.
Altrimenti dobbiamo lo lo lo presenti come come emendamento unico.
Però aspetti vediamo.
No, perché potrebbero essere, cioè una volta fa ammesso il 17, comma 4, il 18 dovrebbe essere già in automatico automaticamente cancellare.
Nel caso in cui il bando prevede l'espletamento, questo va completamente tolto e per l'esplorazione, per l'espletamento della procedura concorsuale, si intende alla procedura in generale, poi tutto il resto va bene,
Eh.
Sì, va beh, diciamo per l'espletamento della procedura concorsuale, che può essere generale, c'è anche solo la valutazione dei titoli irresponsabile competente, nomina un'apposita commissione composta da tre membri, compreso il Presidente Commissione, procede alla verifica l'ammissibilità alla valutazione dei titoli in conseguenza di quanto sopraindicato,
Che.
Però scusate.
Cioè qui è come lo presentano perché le case possano correggere noi.
Cioè se?
Io mi scuso, ma no no no, ma lei sa, c'è stata all'interno nostro evidentemente una giusta comunicazione, cioè io non ero presente alla alla Commissione chi era presente, no, forse riferito con con precisione gli argomenti per cui io poi ho fatto una mia valutazione con esperti delle del settore diciamo e sono arrivato a queste cose queste osservazioni Sillano ormai è chiaro, è l'unica cosa. Se il secondo comma c'è, l'articolo 18 è il secondo emendamento all'articolo 18, comma 1 fosse presentato Cassandro da dall'inizio, cioè dal nulla fino a indicare questo punto sarebbe ammessa sempre ammissibile sempre capito.
No, anche perché.
Anche perché nell'ultimo capoverso, sempre del sottocomma 1, che si vorrebbe mandare in conseguenza a quanto sopra detto Sindaca, inoltre, di eliminare integralmente l'articolo 18, ogni riferimento a membri rispetti ogni richiamo alle prove d'esame, ogni previsione di votazione minima.
E però va riformulato l'articolo 18, perché qui qua, cioè nel caso in cui il bando preveda però poi l'ultimo capoverso, mi dice di eliminare ogni riferimento, diciamo 17, comma 4, è chiarissimo l'emendamento 18, comma 1, a questo punto direi che se si vuole presentare quantomeno di completamente riscrivono all'articolo 18,
Altrimenti dobbiamo fanno un'operazione.
Insomma, di interpolazione che compete a noi qui, in questa sede.
Prego.
Capisco che è difficile, però ecco, io mi sento di fare queste osservazioni, però giustamente non si sa come, come, come inserito no, io direi che se posso fare la sintesi, se vengono presentati entrambi soltanto il 17 ammissibili, 18, così come è formulato non è ammissibile.
Qualora venisse rappresentato nei diversi articoli che potrebbero essere entrambi ammissibili, allora ammettiamo l'articolo 17, comma 4 e cassiamo l'articolo 18, quindi formalmente l'articolo 18, comma 1. L'emendamento e articolo 18, comma 1, non viene presentato al momento no.
No, non penso che l'emendamento osservazioni, gli emendamenti agli emendamenti, gli emendamenti io l'ho inteso come emendamenti, cioè gli emendamenti sull'articolo 18, comma 1, non viene presentato, certo sì.
Prego, prego.
Il microfono Pallini.
Il problema del coordinamento tra il 17 e il 18 rimane e per questo dico del 17 si tira dietro anche il 18, per cui vanno rifà, cioè il 17, comma 4 impone una riformulazione del 18, però va riformulato in maniera tale da renderlo, diciamo, leggibile, no, perché altrimenti ho difficoltà ad esprimermi perché in conseguenza di quanto sopra, si indica inoltre di eliminare integralmente ogni riferimento, quindi a questo punto riformuliamo anche 18, in conseguenza, come se l'articolo 17, comma 4,
Venisse insomma approvato con le modifiche proposte.
Proponiamo un testo tra il 17 e 18 che sia coerente.
No, ma la questione è se saprò se, se si boccia, se si approva e se è ammissibile o meno.
Io.
Dico che, per carità, non entro nel merito del dalla proposta, però, se io rileggo insieme non mi viene fuori un testo coerente, perché non non possiamo poi noi sistemare l'emendamento, cioè il 17 comma 4 è chiaro, il 18 indica cosa si deve fare e a parte giù ce ne sono altri da inserire altri interpolazione però questi così diventa Giant-Man serve il testo come oggi è come risulterebbe emendato, non è un'operazione che possiamo fare noi di riscrittura,
Allora?
Io chiedo scusa, scusate, andiamo avanti, no, nel senso o si va avanti con la discussione, prima della fine di discussione vengono presentati eventuali emendamenti, sennò si va avanti, con questo si vota il testo integrale e poi,
Ora no, cioè ognuno si comporterà come ritiene opportuno. Io vi ringrazio dei suggerimenti che mi state dando, però poi vedrò come fare. In ogni caso, mi rendo conto onestamente che, per come sono stati indicati questi eventuali emendamenti, creano chiaramente la necessità di di di di contemperarsi l'1 con l'altro. Lo capisco perfettamente io ora in questo momento non sono in grado di poter dire allora si cambia. L'articolo 17 si integra in modo corretto con il 18. Prendete atto di quello che io ho segnalato, mettetelo in votazione, io deciderò cosa fare e poi no, però anche no, no, ma allora, se ho ben capito, così come sono presentati o uno singolo, entrambi non sono accoglibili. Sbaglio, Segretario.
Eva Ballini col microfono cinese. No, nel senso che ho difficoltà ad esprimere un parere in un testo che non è coordinato, quindi, per carità, non è che non si possa votare, però non posso esprimere parere favorevole sull'emendamento per i motivi che ho già detto. Insomma, però, io non mi sento di mette in votazione un punto su cui c'è un parere su un emendamento su cui c'è un parere per cui,
Posizioni di stanno sennò, non venga ritirato gli emendamenti, io non vorrei ritirare gli emendamenti per i consigli che mi son sbagliato, però eh va bene, infatti.
Prego.
No, ribadiscono allora che il testo che verrebbe fuori non è coordinato e non è un'opera che possiamo fare noi, perché la volontà del Consiglio si deve esprimere su un testo preciso, quindi non possiamo approvare poi, sulla base di quello che abbiamo approvato eventualmente il sistema del resto perché chiaramente tutti i richiami alle prove d'esame vanno,
Chiaramente riformulati tutti sulla base della modifica principale dell'articolo 17, comma 4, quindi do dovremmo riscrivere, però non è un'opera che deve fare chi è chi è chiamato in sostituzione del comandante a ad esprimere il parere, ma immagino che la stessa difficoltà avrebbe raccomandando quindi.
Non essendo stato presentato un testo coordinato di modifiche, non riesco ad esprimere un parere compiuto sotto tutte le, quindi diciamo più sulla formulazione, non chiaramente sul merito, perché sul merito se la prova scritta non è prevista e chiaramente non prevederla e alta è altrettanto legittimo, quindi io non avrei difficoltà a esprimere un parere favorevole, ma ho difficoltà a leggere un testo coordinato, per cui se eccezionalmente facciamo di un'ipotesi questi emendamenti venissero approvati domani avremo una difficoltà a pubblicare il regolamento perché dovremmo Inter fare noi una un'opera di come dire di redazionale rispetto alla volontà del Consiglio.
L'articolo 17, comma 4, la volontà che si possa andare avanti mediante valutazione dei titoli senza svolgimento di prove scritte e orali.
Inficia poi la prosecuzione con l'articolo 18 delle delle dei regolamenti.
Non ho capito.
Eh sì, ma anche la parte delle ultime conseguenze, allora a questo punto.
Poi, tra l'altro, anche giù si dice suggerirei inoltre di inserire nell'articolo 17 il divieto di partecipazione, cioè l'emendamento deve essere, è chiaro, cioè ah sì, si aggiunge un comma, si eliminano così.
Di nuovo, richiederebbe un'attività ulteriore da parte nostra, che non deve esserci, insomma.
No, no, il testo originario, lasciando stare gli emendamenti okay, avete, ma vengono.
Quindi gli emendamenti vengono ritirati.
Ritiro gli emendamenti che mi rendo conto che ci sono degli applicazioni di carattere.
E procedurale legale di di di di di.
Diciamo di di di effettiva attinenza l'1 con l'altro e mi riserverò magari di fare delle osservazioni 97 in altro modo.
Gli emendamenti vengono ritirati.
E allora?
Si procede con la discussione sul testo integrale.
Però erano intervenuti palazzine Baldini, ci sono altri interventi.
No, la dichiarazione di voto, prego sì, Guazzini allora io diciamo, pur avendo apprezzato e riconosciuto.
Il lavoro che è stato fatto e anche il metodo diciamo che è stato usato anche dalla Commissione, dalla.
Il tecnicamente poi a come dire elaborato il testo scritto, insomma, sono emerse alcune incertezze.
Soprattutto legato all'esigenza che c'è bisogno di fare una fase di sperimentazione.
Quindi io, in maniera cautelativa, esprimo un voto di astensione,
Grazie Consigliere Pacifico, prego Bruni.
Allora vi apprezzo molto sentito anche in Commissione il fatto che, dopo anni e anni che il Comune di San Miniato ed assenza un regolamento sulla legge o con conducente, devo dire, nonostante i vari dirigenti che si sono succeduti non era mai stato fatto niente ora l'ufficio si è dato da fare si è mosso secondo me bene anzi rispettando quella che ci è stato detto tutta la normativa certamente che tra l'altro è anche abbastanza complessa mi sembra d'aver capito dalla missione.
Il punto è che, chiaramente, nella fase sperimentati infatti fu detto che chissà quando arriveremo proprio a qualcosa, comunque lo ritengo importante il mio voto è favorevole.
Grazie consigliera Bruni.
Prego, bagni, si esprime una dichiarazione di voto, il mio voto sarà un voto d'astensione, grazie, prego, Taddei, sì, grazie Presidente, allora io penso che il servizio NCC vale a rappresentare una risorsa aggiuntiva all'interno,
Del sistema complessivo dei trasporti,
Locali in maniera particolare, diciamo, può essere anche di grande aiuto per le persone anziane, perché non dispone anche di un'auto privata di un mezzo privato, perché ha difeso difficoltà temporanee di spostamento e quindi diciamo, è un sostegno aggiuntivo al trasporto locale, tutto questo regolamento è un regolamento chiaro e ordinato e bar regolari, diciamo le le varie modalità di esercizio e va a regolarizzare il suo funzionamento, per cui il mio voto sarà un voto favorevole. Grazie, grazie Consigliere Freddi, prego pallini.
Arrivando alle dichiarazioni di voto, è chiaro che.
La necessità del di dotare esaminato in un regolamento sulle sui codici, noleggio delle con conducente che mancava da tanto tempo è una cosa importante anche perché, se esaminato nella sua vocazione turistica appena cerca di posizionarsi, di migliorare, eccetera, è necessario che ci sia un concepito di questo genere. Io, come avete visto scuso, se vi ho fatto perdere del tempo, però mi sembra che ci siano delle delle, diciamo inesattezze delle questioni che forse potranno portare a dei contenziosi o delle difficoltà. È stato detto che non dico sperimentale, ma si sta cominciando, vedremo se con l'andare del tempo le cose sono, diciamo tutti a posto e se non vengono fuori delle delle problematiche. Allora, alla luce di questo, io e il mio è un voto di astensione.
Grazie, consigliere, Bellini Torre.
Allora il nostro è un voto favorevole, anche perché era un regolamento che praticamente non esisteva, per la prima volta, ecco e si va a farlo e quindi ritengo che sia equo.
È doveroso da parte nostra, diciamo.
E promuovere insomma questo regolamento e quindi il nostro è un voto favorevole,
Grazie Consigliere, dottor, allora mettiamo in votazione il testo originario integrale, punto 22, presenti 13.
Favorevoli 2 4 6 8 11.
Contrari.
Nessuno astenuti.
1 2 3.
Allora ho sbagliato.
No profit.
Scusate, rifacciamo la votazione perché ho segnato 11 favorevoli, evidentemente a questo punto no rifacciamo la votazione favorevoli.
Tre cinque, sette 10.
Allora ora mi trova contrari, sì contrari.
Nessuno astenuti.
3, vorrei mi fa bene il Consiglio approva 10 10 propri 13 presenti.
Bene.
Andiamo avanti punto 23, Documento unico di programmazione DUP 2026 2028 variazione numero 2. Lascio la parola all'assessore Greco per l'illustrazione.
Grazie Presidente.
Allora la variazione del DUP nell'ambito del triennale delle opere pubbliche va a toccare quattro opere che ritengo importanti per il nostro territorio, delle quali due fra l'altro,
Saranno oggetto anche di integrazione di risorse economiche e, nello specifico, noi nel dubbio andiamo a inserire o meglio reinserire applicando 2026 gli interventi sul prato del Duomo su gli interventi relativi ai consolidamenti dei movimenti franosi che ci sono stati nel centro storico nel corso del 2025.
L'intervento della frana su via Bagnoli e di intervento sul sulla stazione di sollevamento di San Donato.
Per quanto riguarda i primi due interventi che ho citato lì non ci sono integrazioni di risorse, perché.
Noi sblocchiamo le risorse che avevamo all'interno del bilancio e quindi inseriamo nella programmazione 2026 queste opere per poter avviare le procedure di gara per fare poi i successivi interventi. Per quanto concerne invece San Donato il sollevamento, andiamo a integrare le risorse che erano state.
È previste nel corso dell'anno 2022 per circa 850.000 euro di ulteriori 350.000 euro poiché, a seguito dell'affidamento del progetto di fattibilità tecnico, economica che è avvenuto nel corso del 2025, sono emerse chiaramente delle esigenze di natura economica, poiché le pompe che andremo a installare sono anche in funzione dell'accordo di programma sul sul tubone e quindi dovremmo installare, verranno installate quattro pompe, le quali raggiungeranno una potenza superiore ai 100 kW, e questo comporta anche la realizzazione di una cabina di trasformazione dall'alt, dalla media. Tensione alla bassa attenzione questo è un obbligo normativo, oltre chiaramente a un intervento aggiornato sul prezzario del 2026 e che, rispetto al 2022, chiaramente ha avuto delle e delle modifiche, in alcuni casi anche consistenti. L'altro invece, per quanto riguarda via Bagnoli,
Noi come Giunta abbiamo approvato giovedì scorso la rimodulazione progettuale a causa degli eventi occorsi nel corso del 2025 che hanno aggravato un movimento franoso che è che si è verificato se non erro, nel 2013 cui arrivò un primo finanziamento regionale. Negli anni successivi fu mandato in gara il primo progetto, a cui però le ditte.
Che se lo erano aggiudicato hanno successivamente rinunciato a causa del rincaro dei prezzi che ci fu a cavallo fra il 2020 e il 2021, dopodiché è arrivato un ulteriore finanziamento nel corso del 2022, poi nell'ambito delle procedure che abbiamo portato avanti nel corso del 2025, anche a seguito di questo aggravamento del movimento franoso in via Bagnoli e si è reso necessario integrare ulteriormente le risorse per poter mandare poi a gara il progetto.
Lì noi abbiamo approvato la rimodulazione progettuale, come vi dicevo prima e una volta fatta questa variazione di bilancio, se verrà approvata dal Consiglio, procederemo con l'affidamento dell'incarico per la verifica progettuale che doveva essere affidata a un verificatore esterno, poiché sono opere lavori superiore al milione di euro e quindi il codice impone la verifica di un soggetto esterno qualificato. E una volta che poi ci sta ci verrà data la la verifica, potremmo mandare a gara il. Il progetto in questo frangente viene mandato alla Regione Toscana, la quale è stata ecco lei che ci ha finanziato per circa 1 milione 579.000 euro. Questo intervento, il parere di conformità del progetto rispetto alle risorse che ci hanno dato, perché anche questo è un obbligo normativo quando arrivano risorse esterne. Io mi fermo qua. Resta a disposizione per domande o chiarimenti.
Sì, grazie assessore Greco.
Prego Consigliere Lomazzi, assessore microfono.
La seconda variazione al DUP, oggetto di approvazione di questo Consiglio, riguarda l'introduzione di quattro opere pubbliche ti se, sia per quanto riguarda l'importanza, sia per quanto riguarda l'importo, il costo nel merito delle singole opere, penso che nessuno di quello che si è di quelli, coloro che si che siedono in questo Consiglio possa non essere d'accordo, la frana di via Bagnoli, il cui finanziamento, come ricordava l'Assessore, risale addirittura al 2015. La sistemazione delle frane dei centro storico sono completamente scomparsi dai radar, quelle di balcone visi, l'impianto di sollevamento di San Donato, di cui si parla dal 2013 o giù di riguardo a questo è un'opera assolutamente necessaria. Siamo partiti, lo ricostruisce bene anche un atto, mi sembra una delibera di Giunta con cui avete dato un incarico.
Siamo partiti nel 2013 da da un costo di Po con un costo di poco più di 259.000 euro, e siamo arrivati ad 1200000 euro nel mezzo c'è stato anche il contenzioso con la ditta Pozzolini contenzioso che era legato fece la ditta Pozzolini.
Sia relativamente alla progettazione.
Dell'impianto di sollevamento di San Donato sia relativamente ai famosi argine, alla messa in sicurezza degli argini alla Serra, che per ora sono sempre Liboni Boni fermi fermi si risale al 2006 13, contenzioso che l'Amministrazione comunale ha perso e che gli è costato, mi pare un centinaio di migliaia di euro cosa avete fatto? Avete ridato con una determina del 23,
Dicembre del 2015, un incarico per circa 50.000 euro al medesimo soggetto che aveva elaborato il progetto definitivo ed esecutivo del 2013 e che era uno dei motivi per cui.
Il Comune aveva perso la causa relativamente proprio alla impossibilità di attuare il progetto, poi mi fa.
E poi abbiamo la riqualificazione di Piazza Duomo, che permetta anche importante da averci presentato anche una interpellanza, però però siamo chiamati a fare di queste opere oggetto di una importante variazione del DUP, a cinque mesi dall'approvazione del Piano delle opere pubbliche e ad un mese dall'approvazione del consuntivo una valutazione più politica che numerica e quindi mi domando perché uno perché non si sono iscritte nel piano delle opere pubbliche di dicembre io l'avevo sollevato l'avevo evidenziata mi sembra, nella discussione.
Del DUP è proprio la mancanza di via Bagnoli.
Perché, come ribadisco anche in questa occasione, il DUP è stato un documento che il piano delle opere pubbliche insieme al DUP è stato un documento né pensato né ragionato, né programmato dalla politica, ma è stato un atto di adempimento tecnico, burocratico, 2, siamo a circa sei mesi dall'approvazione del DUP e del piano delle opere pubbliche e poteva acquista essere l'occasione per fare il punto della situazione di quello che è stato fatto.
Del rispetto a quello che il Consiglio ha approvato, cioè siamo a metà anno. Io penso che fra un mesetto mi voglio augurare se si rispetta il percorso e c'è una mozione alla base approvata all'unanimità, dovrete di ragionare sul piano sul DUP e sul piano delle opere pubbliche future del prossimo anno e del prossimo triennio questa sei mesi, e non si fa il punto della situazione per vedere di quello che c'è scritto nel DUP e nel Piano delle opere pubbliche. Avete fatto e quindi fare eventualmente.
Una scusate, capisco un ve ne freghi nulla, fare una variazione che possa essere anche una variazione a questo punto generale non ritorna fra un mese, magari a fine luglio, a fine giugno, con altri variazioni al DUP invece io penso che siccome avete una scarsa considerazione dell'organo di controllo e di programmazione cioè del Consiglio, continuate a fare come vi torna meglio, cioè insomma governate un po' a soggetto.
Né un po' soggetto rispetto alle frane del centro storico storico, per cui avevate destinato 500.000 euro con l'avanzo di amministrazione del consuntivo del 2024, cioè esattamente un anno fa.
Non solo non le avete scritte nella parte operativa del DUP, io me lo sono andato a riprendere, non c'era nel piano delle opere pubbliche, molto l'avranno citato nella parte operativa del DUP, nella parte operativa del DUP non c'è scritto, c'è scritto solo il consolidamento di corso Garibaldi, anzi c'è nel piano delle opere pubbliche c'è il consolidamento di col di corso Garibaldi per 230.000 euro,
Ma, pur avendo i soldi, qui ci avevate 500.000 euro da parte e non le avete inserite nel piano delle opere pubbliche di dicembre, oltre al fatto che è passato un anno per avere una minima progettazione, cioè in un anno, ho visto ora che è stato approvato,
Poco fa un soldato, non mi ricordo se una delibera una determina l'atto di approvazione, cioè il progetto di del relativo alle frane nel centro storico, pertanto se e quindi io mi domando una cosa e la domando anche al Segretario cioè noi qui si va a variare cioè il Consiglio parte avviare il piano delle opere pubbliche con quattro interventi importanti ma la parte operativa nella parte operativa queste opere, a nessuna di queste opere viene fatto un minimo di riferimento, ma quando si cambia il piano delle opere pubbliche il DUP comunque rimane lo stesso.
Cioè, e lo dico come punto di domanda, non dico la parte strategica che ripropone le strategie di solito la relazione diciamo il programma elettorale grosso modo, ma neanche nella parte operativa, cioè qui si erano dimenticati. Non lo so addirittura di citare in Francia, del centro storico di citare la frana di via Bagnoli, cioè cosine così di poco conto, salvo poi fa una variazione di qualche milioni ed euro. Allora, se l'avevate fatto tanto per fare il DUP e il piano delle opere pubbliche torno a ripetere, lo dico anche al Consiglio, cioè ai consiglieri di maggioranza che alzeranno la mano dinanzi a questo atto, ma non poteva essere l'occasione veramente per fare il punto della situazione. La famosa nota di aggiornamento del DUP, quando la volete fare.
Me lo domando o rifate anche quest'anno, al di là delle belle intenzioni, il DUP, con un copia incolla di quello di quest'anno, quindi, se nel merito degli interventi gli interventi si possono condividere perché preso a uno a uno come si fa e si è contrari al consolidamento della frana di via Bagnoli come si fa e si è contraria all'impianto di sollevamento anche seppe tempi passano decenni come si fa a essere contrari alla riqualificazione di pass, di di di di Piazza Duomo è la strategia e non c'è la visione e la programmazione, insomma, manca il governo di un territorio,
Grazie, consigliere Guzzini, prego Bruno.
Allora?
Devo dire, la consigliera ragazzini ha già fatto.
Un excursus generale e quindi però i discorsi più o meno saranno i soliti, perché il DUP e gli interventi sono questi, quindi questo DUP.
Quindi queste variazioni del DUP e del piano delle opere pubbliche io continuo a chiedermi perché non sono state fatte a dicembre perché non mi sembrano queste quattro situazioni impellente straordinarie venute fuori. Ora voglio dire qui si parla opere avviate dal 2013, quando si parlava del sollevamento idraulico. Io non c'ero, ma sento da quello che è stato detto, del sollevamento idraulico e di San Donà di San Donato del 2015 con la frana di via Bagnoli, cioè poi si tira fuori come sempre la scure del le scuse anzi dell'aumento dei prezzi nel PEG nel 2022 mila 21. Per ora la coperta del Covid è inutile tirarla fuori, perché è un po' troppo l'ora per qualsiasi possa c'è sempre la Rocchetta del 2022 mila 21, l'aumento dei prezzi Covid, eccetera. Certo, sono a metà, ma ho quelli del 2013 2015 non doveva nemmeno arrivarci al 2021.
2020. Comunque questo che dimostra, secondo me, l'inerzia delle amministrazioni, che ormai è nota. Va bene rinforza sempre di più l'immagine di un ente che deve proprio immobilismo. In sostanza, se c'è ne sta facendo, ne avrà una bandiera veramente di questo immobilismo. Le opere che si prevedano per tempo, perché tutte sono state previste dal suo, se hanno tempo e poche si fa, si trascinano per 10 anni, 13 anni, cioè si metterle idem nel dimenticatoio, s'accumulare avanzi di amministrazione fondi vincolati a non si pensa, ma l'aumento dei prezzi delle opere e quindi poi ci sono le necessarie integrazioni, ovviamente in soldi e poi comunque, c'è da dire che queste opere, al di là l'ANAS, le opere storiche, le definirei sia l'impianto di sollevamento di San Donato e la frana di via Bagnoli. Poi ci sono due opere, queste storie recenti ma importanti, quali le frane di corso Garibaldi e comunque nel centro storico.
È anche importante, e direi soprattutto rifacimento di Piazza del Duomo, che secondo me è la piazza, secondo me e secondo tutti pensano, e la piazza principale di San Miniato è veramente.
L'autolinea da Natalina di San Miniato, perché con quei palazzi storici ci si affaccia, lo credo che non sia paragonabile a nessun'altra piazza, quindi su questo sono d'accordo e sono d'accordo su tutte e quattro queste opere, però trovo veramente fuori luogo il fatto che sei mesi fa siamo circa sei mesi fa schifo privato mi pare,
Metà dicembre ai mezzi il 20 dicembre, foci due per suicidio dopo sei mesi c'è l'impellenza.
Di rivedere, di rivedere le cifre, di rivedere tutto, quindi sicuramente sei mesi fa, quindi torna il copia e incolla che tutti gli anni ben evidenziato sia né nelle opere pubbliche. Sicuramente nel piano triennale delle opere pubbliche si portano avanti, si trascinano capito. Comunque questa questo rischio cioè per me è un'ennesima prova del di questa è inesistente capacità di programmazione che caratterizza questa Amministrazione. Quindi devo dire che comunque tutto citi almeno a me mi conferma questa incapacità di progettare e mettere a terra e mettere a terra, diciamo, queste opere pubbliche restano sempre sull'alta, sempre sulla carta, nuovi progetti, variazioni, adeguamenti e spese.
Cioè da 259.000 euro mi pare abbia detto la consigliera ragazzini siamo qua per via della frana di via Bagnoli.
Ah, l'impianto di San Donato, siamo arrivati a 1 milione.
Quindi voglio dire chissà aspetta questa meta e speriamo, voglio dire questa volta li facciano veramente, comunque questo mi dimostra semplicemente questa mancanza totale di programmazione, quindi il voto mio ex sicuramente contrario.
Grazie consigliera Bruni Taddei, Polonia, grazie Presidente, allora la variazione al Documento unico di programmazione che oggi siamo chiamati, diciamo.
Ad approvare in tempi e secondo me, su scelte rilevanti per il nostro territorio, come il sacro, diciamo anche detto da altri colleghi Consiglieri con particolare riferimento alla sicurezza idraulica, idrogeologica, alle infrastrutture strategiche e alla riqualificazione della piazza del Duomo, il primo elemento riguarda gli interventi sulla frana che interessano il ben sa il versante nord lungo via Bagnoli nelle aree del centro storico. Si trattano di interventi necessari per la tutela e la salvaguardia del nostro territorio particolarmente esposto.
La fragilità del territorio di San Miniato è un dato strutturale che richiede una continuità di attenzione. Il secondo, invece, riguarda il completamento dell'impianto di sollevamento di San Donato, un'infrastruttura essenziale per il funzionamento dei servizi a rete. Anche in questo caso diciamo che siamo di fronte a un intervento che ha delle ricadute sui cittadini e sulle cittadine che abitano a San Donato proprio perché si trattano, proprio perché si tratta di opere così rilevanti, è necessario che alla fase di programmazione segua con altrettanta determinazione anche la fase attuativa. Il terzo elemento, che riguarda invece la variazione, la riqualificazione della piazza del Duomo, che, come hanno detto anche altri colleghi, è un intervento molto importante e che va a migliorare una delle piazze, secondo me più bello del nostro Comune. Per tutte queste ragioni, il mio voto sarà un voto favorevole.
Grazie consigliere, Taddei preoccupanti proprio grazie, Presidente, allora sì.
Mi ricollego un po' a quelli che sono gli interventi che mi hanno preceduto rispetto a questa variazione,
Al DUP, che è una variazione, è estremamente importante e ovviamente questi sono tutti interventi che devono essere fatti, però quello che si nota e che è già stato un po' sottolineato e come appunto non il punto interrogativo è su come mai non sono stati inseriti nel Piano delle opere pubbliche e di fine anno soprattutto perché c'è e questo era già stato detto a fine anno a dicembre sottolineato un'incongruenza appunto su quelle che sono le parti strategiche ed operative con quello che poi è il piano triennale dei lavori pubblici. Difatti, appunto da risponde un po' a quello che diceva anche la consigliera Guazzini, a pagina 37 della parte strategica, in realtà sono inseriti sia la riequilibri, riqualificazione di Piazza del Duomo che il consolidamento di via Bagnoli, che poi non si ritrovano nel piano dei lavori pubblici, così come nella parte operativa obiettivo 8 è individuato, è segnato l'impianto di sollevamento di San Donato.
Quindi questo ci dà la misura in cui di come vengono svolti e redatti certi documenti, cioè comunque sia, ci ritroviamo nuovamente a una mancanza di programmazione, nonostante addirittura quest'anno si sia andato a voler votare separatamente il DUP, quindi con un processo qui lo più partecipativo, anche se poi.
No, non è andata esattamente così per poi andare a approvare il bilancio successivamente, una domanda che mi resta rispetto a quello che è il la variazione sulle frane del centro storico, dove all'interno di questa si è inserita anche quella di corso Garibaldi, mi chiedo se possa avere risposta cosa visto che nel piano dei lavori pubblici erano inseriti 230.000 euro per il consolidamento a cosa sono servite perché e come mai devono essere stanziate ulteriori risorse sul Lafram nel corso Garibaldi?
Grazie, grazie, consigliera, bagni, presumo lì.
Bene.
Le osservazioni che sono stati fatti precedentemente sono un po' quelli che ricorrentemente noi proponiamo al all'Amministrazione.
Lamentiamo una lentezza nella esecuzione dei lavori che porta incrementi dei costi pazzeschi se si parla del sollevamento di San Donato, che già nel 2013 si doveva come risolvere partendo da un costo 159.000 euro, ora si va a 850 più 3 e 50 di di di di fondi aggiuntivi, noi tutte le volte che non realizziamo dei lavori e aspettiamo,
Ci troviamo di fronte ad aumenti dei costi e allora io vi dico ancora una volta, come ho detto tanto tempo fa, non capisco perché non si vada a ricorrere a dei mutui,
Che potrebbero, vista la la, la capacità patrimoniale del Comune che ci potrebbero dare in tempi brevi e quindi con una certezza stabilità dei costi in gioco, di poter realizzare delle opere.
Ecco evidentemente l'eccesso di cautela e la dottoressa Guerrieri ha imposto a questa Giunta o nasconde delle problematiche serie e forse ne possiamo anche individuare e ne parleremo dopo sul bilancio.
Oppure c'è una politica conservativa eccessiva che porta poi, come abbiamo visto, a avere di gli avanzi di amministrazione e poi vengono spesi nei modi che possiamo ritenere più o meno convenienti, quindi io non voglio aggiungere altro a quello che è già stato detto, però io mi domando ancora una volta perché vista la lentezza con cui non si riesce ad avere in tempi certi i finanziamenti non si può ricorrere al discorso del MOSE,
E questo è una cosa che io non la capisco e forse la situazione difficoltosa, ma abbiamo per bocca dei revisori dei conti, la capacità di indebitamento per 2 milioni e 700.000 euro cosa vuol dire?
Mi possono indebitare, quindi 1000000 e 700 vuol dire che io posso fare i lavori per 50 milioni di lavori di a di di euro, è chiaro che questa è una situazione estrema e che non si può fare perché, chiaramente, le rate dei mutui vanno poi a incidere sulla spesa corrente e quindi ti vengono a mancare i soldi magari a pagare i dipendenti o quant'altro.
Però da 0 a tutto ci saranno delle vie opportune, equilibrati, soppesate che ci possano permettere di avere la realizzazione di opere, perché qui ci portate tutte le volte i soliti discorsi soliti discorsi, nel senso che le solite cose perché non si fanno.
La burocrazia, da una parte di più tardi di finanziamenti, i progetti che non sono pronti perché magari le strutture non sono in grado di averli preparati, insomma, sta di fatto che noi qui i lavori e ci parla di frane di via Bagnoli che sono in essere dal 2015,
Sollevamento di San Donato e dal 2013 scusate, ma mi sembra logico, ma questa è una questione di dire maggioranza e opposizione e se vogliamo gestire il Comune che d'altra parte è sui generis ma è un'azienda, bisogna mettere in piedi delle procedure tali e le aziende se perdano tempo nel fare un progetto quando poi lo vanno a realizzare il mercato è cambiato, il corso sono aumentati e l'azienda non va avanti. Quindi io.
L'ho detto tante volte credo qui in questo consiglio da dare sia stato il primo a dire nel già del 2024, quando si quando si parlava di bilancio del MUR dei mutui, perché insomma e io continuerò a dirlo che questi mutui sono necessari.
Grazie, consigliere Bellini, se non ci sono altri interventi, lascio la parola.
All'assessore Greco per la replica,
Prego Assessore.
Dunque.
Mah io, per quanto riguarda il DUP, allora la motivazione è molto semplice, cioè non è una mancanza di programmazione, se poi si può celare dietro la mancanza di programmazione, una giustificazione a un voto contrario o quattro opere importanti per il territorio, va bene, è legittimo.
No, non sono state messe nel nel DUP 2026.
Per un semplice motivo, perché queste sono risorse che già aveva letto e.
Sia finanziamenti speciali che risorse erogate, ad esempio, le frane nel centro storico nel corso del 2025, a cui ci ha consentito di andare avanti con le progettazioni e quant'altro e che al dicembre del 2025 noi abbiamo vincola, potevamo metterli per il 2027 okay, ma nel 2026 non le avremmo potute mettere perché erano risorse vincolate dall'Ente okay, pertanto ti si sarebbero sbloccate con il consuntivo fatto ad aprile okay e quindi ho le mettevi nel DUP di dicembre, ma le mettevi senza copertura al 2027 e quindi ti ritrovavi oggi a fare una varia. Una variazione sul DUP, anticipando al 2026 con le coperture reali oppure facendo in maniera è un gioco che cioè, voglio dire, è un gioco tra virgolette tecnico, finanziario okay non è che si fa né magheggi e né che non si programma sapevamo bene qual era lo stato dell'arte a livello progettuale di tutte e quattro le situazioni,
Del resto, fare un progetto su tre movimenti franosi non è una banalità, richiede del tempo, richiede delle indagini specifiche, richiede tutta una serie di analisi prima di arrivare a una progettazione e quindi poi il tempo di progettare e non fai in un minuto e neanche in tre mesi noi l'anno scorso di questi tempi, applicando le risorse i 500.000 euro per fare gli interventi sulle frane del centro storico, circa 50 60.000 euro li spendendo nell'autunno per sistemare piazza Dante dove anche lì c'era stato un movimento franoso per l'altro invece abbiamo fatto un progetto unico.
Che riguarda i tutti e tre i consolidamenti corticali quindi superficiali, che riguarda via Bagnoli se corso Garibaldi, nell'ambito nell'ambito Valle Centioni, sotto San Francesco e sotto c'è, ma non c'è stato un aumento di risorse e questo lo dico eh ah rispondendo alla domanda nel dubbio era stato inserito l'importo, l'importo dei lavori okay i 472.000 euro solo in un quadro economico e ricomprendere le spese tecniche di progettazione, le spese tecniche,
Le spese tecniche di per la direzione dei lavori. L'IVA incentivi i costi della sicurezza, eccetera, eccetera, e poi arrivi sostanzialmente a quella lì nell'ambito della modulazione del del quadro del quadro economico okay. Lì era stata messa era stato omesso l'importo. L'importo dei lavori da dagli uffici. Questo è quindi ripeto, no, es è semplicemente una mera una mera funzione tecnica il fatto di non averlo previsto nel nel DUP ripeto, si poteva anche fare lo metteva al 2027, ma oggi ci trovavamo qua, lo anticipavo nel 2020, se e allora la critica poteva essere o per uso privato e facevate prima.
Comprensibile questa cosa e quindi?
Praticamente è una cosa a somma zero, abbiamo portato avanti le progettazioni, io lo capisco che ci sono situazioni di 13 anni fa.
Guardate, non è neanche semplice ricostruire, perché nel frattempo in alcuni casi ci sono stati contenziosi e quindi ti sei bloccato, giocoforza poi chiaramente cambiano anche le persone che all'epoca avevano seguito tutta la situazione e poi chiaramente e riprenderla in mano e ricostruire un filo con quello che era successo in passato non è mai semplice chiaramente sappiamo che sono interventi strategici per un territorio,
Perché, comunque piaccia o no, no, una scelta anche di campo politico, l'abbiamo fatta investire sul dissesto idrogeologico e lo vedremo anche dopo nella variazione di bilancio.
E sulla salvaguardia idraulica, perché il nostro territorio ha queste fragilità, come del resto gran parte o quasi tutta la Regione Toscana e fragili in collina e senza campioni, e quindi dobbiamo trovare quelle soluzioni tali per cui si portino avanti determinati interventi e, ripeto, ci vogliono ci vuole tempo, ci vuole un sacco di tempo e un sacco di pazienza da parte nostra che amministriamo.
Perché anche noi rimaniamo un po' inermi di fronte alle varie fasi burocratiche che ci sono per fare i lavori di questa portata fuori okay, e questo non è una scusa, è un dato di può essere chiesto a chiunque faccia faccia l'amministratore in tutti gli 8.000 comuni non hanno giustificazione del Comune di San questi sono dati di fatto,
Ci sono 1.000 rivoli burocratici a cui dobbiamo chiaramente.
Prestare attenzione e a Parigi perché diversamente si va contro le normative e di conseguenza le portiamo avanti, ripeto, ci sono situazioni di 13 anni fa e ve.
Che dobbiamo fare, siccome sono le 13 anni fa, bisogna cercare e quelli che nascono ora di fare meglio e quelli che sono che provengono dal passato, chiaramente di portarli a compimento è quello che stiamo provando a fare.
E, ripeto, non è semplice, perché chiaramente riunire tutta una serie di situazioni provenienti dal passato non è mai semplice. Io mi auguro e spero di fare quanto prima su tutte e quattro queste opere e sono nel Documento unico di programmazione perché chiaramente.
Diciamo la sigla, le situazioni e un pochino più immediate sono immediati, si fa per dire nel senso che diciamo, sono a completamento, sono le frane del centro storico e il prato del Duomo, l'altro, come vi dicevo, prima via Bagnoli c'è una, c'è la questione relativa alla verifica progettuale e per quanto riguarda per quanto riguarda invece il sollevamento di San Donà voi lì c'è tutta la parte relativa alla conferenza dei servizi ovviamente e ha il parere idraulico e che chiaramente,
Un lavoro che nasce nel 2013.
Aveva un parente da parte, diciamo, di natura idraulica, chiaramente i pareri hanno una durata poi scandalo, oltretutto la normativa idraulica in Toscana è cambiata con l'entrata in vigore della legge 41 del 2018 e 15 Evi chiaramente adegua, infatti, il progetto di fattibilità tecnico economica è stato fatto in funzione della nuova normativa regionale quindi o i nuovi.
Con le nuove norme relative, in particolar modo a quelli che sono e i tempi di ritorno per quanto riguarda le zone alluvionali, per esempio, e quindi è stato ottenuto dimostri questo aspetto, oltre a tenere di conto e dell'aspetto relativo all'accordo di programma ed epigoni, perché quello non è una roba che serve solo ed esclusivamente a San Donato, perché due pompe che andiamo a realizzare e fanno parte dell'ambito dell'accordo di programma del tumore, se oggi il depuratore di San Miniato raccoglie circa 2 milioni e mezzo di metri cubi l'anno di acqua de di depurazione di acqua civile con tutta l'acqua che arriverà, che proverrà dall'empolese nell'ambito dell'accordo di programma si arriverà a 6 milioni e chiaramente, servono infrastrutture per poter garantire questo fa parte dell'accordo di programma e quindi noi dobbiamo onorare anche questo aspetto. Qua che servirà chiaramente per il territorio sanminiatesi. Servirà anche su un modello innovativo che potranno sfruttare le aziende del nostro territorio sul recupero dell'acqua, per esempio, ovviamente si parla di acqua civile, non di acqua industriale.
È chiaro che questa roba qui fosse stato già fatta sottoscritto con il problema, questo è il dato di fatto, sarei stato più contento, andava a San Donato nei Pronto, davano peraltro non incontravano queste di sollevamento, di San Donato di è fermo da 13 anni okay,
Di conseguenza c'è questo problema, si affronta con le dovute e con le dovute modalità e con i dovuti passaggi spe, cercando di fare il prima possibile, ma rimanendo nell'alveo normativo.
Che su questo chiaramente non si può, non si può sfuggire, ripeto io.
Non credo che ci siano state situazioni di non programmazione nell'ambito del DUP ho avuto modo di dispiegati, credo che siano delle opere importanti per tutto il territorio, penso che tutta l'Assemblea, Presidente stasera, ritenga che siano opere importanti sul territorio, ci sono state ampie discussioni nei vari consessi territoriali non lo metto in dubbio questa cosa qua però mi permetterete celare una non programmazione,
Per.
Un po' scusate.
Dire che si vota contro perché c'è una non programmazione da parte dell'Amministrazione, una abbiate pazienza.
Questo dal sottoscritto non è accettabile, voglio convincere nessuno, per carità, un rispetto dell'opinione di tutti, ma questa non può essere la motivazione, è che la questione è meramente tecnica, non ce li incassa niente, la politica, ripeto, si poteva mettere nel 2027 senza copertura ma poi tante volte si trovava e si anticipava i dubbi dei 27. Questo è il dato di fatto,
Quindi, perdonatemi, ma diciamo accetto critiche su tutto, ma non sul fatto che non si tenga il territorio e non si programmi quelle che sono le esigenze territoriali, grazie.
Grazie assessore Greco, prego Consigliere Mazzini.
Allora parto dalla ultima intanto ad alcune mie acquisiti, non è stato risposto, ma sorvoliamo.
Sarà stata sicuramente una dimenticanza, parto dall'ultima considerazione, affermazione anche un po' risentita, che ha fatto l'Assessore relativamente al a sentirsi un po' offeso.
Laddove si sottolinea la mancanza di programmazione, io invece la risottolineo.
Perché se fosse stato?
Uno è questo, ecco, ora siamo un po' stanchi, mi mi mi sfuggono alcune cose, la seconda.
Che lui ha sottolineato, è un richiamo alle normative e alle procedure corrette, come se chi ha avanzato delle considerazioni e delle critiche.
Non volesse fare le procedure corrette e nei termini delle normative e della legalità.
Questo lo rimando assolutamente al mittente.
Io ritengo che si possono certe cose fare anche un po' più velocemente.
Nel rispetto delle normative e della legalità.
E sulla questione.
Della programmazione. Io ribadisco assolutamente quello che ho detto. Al di là di tutte questi tecnicismi Mazzoldi erano vincolati e quindi lo mettevo nel 2027 e si faceva la variazione per tornare nel 2026. Ora su questo farò i miei i dovuti approfondimenti, ma intanto almeno nella parte operativa obiettivi annuali 2026 del DUP, dove qualcosa c'è di quello che andiamo a variare, ma mi domando tutte l'elenco delle opere che avete scritto se saranno realizzati, e questo quando si dice che non c'è programmazione, perché l'avete buttati a caso, cioè la messa in presenzio la messa in sicurezza della frana di poggia, Appino che io ce la leggo nel piano delle opere pubbliche, penso, da quando siedo nei banchi dell'opposizione, pensate di farla di qui alla fine dell'anno. E questa che me l'ha chiamata e programmazione che me la chiamate tecnicismo, perché per fare i progetti ci vuole troppo.
Cioè trovate veramente altri scuse, non sono alibi e io sono molto serena e molto convinta di quello che dico.
Assolutamente è stato fatto un bell'elenchino sulla base delle sollecitazioni che venivano poi e quindi si è buttato di là un po' d'opere se il fatto 17 milioni d'opere pubbliche di queste mi cambierebbe vedi quanto di quello che c'è scritto se ne fa allora il suggerimento era anche vivi. Siamo a metà anno, ma perché a metà anno non si fa veramente che l'Amministrazione non si sente in dovere di fare un punto della situazione rispetto all'attuazione del DUP, ma se il DUP è il documento fondamentale, il documento di programmazione fondamentale su cui si innestano tutti gli atti di una pubblica amministrazione, ma si vuole tenere presente e farne tesoro o veramente ve lo girate, come vi pare. Questo è il punto. Poi, chi è che contro all'impianto di sollevamento di San Donato e ora si trova ma certo buone.
È dal 2013 che li certo che c'è stato il contenzioso, lo so benissimo perché il progetto era sbagliato, meritato l'incarico agli stesso progettista, aveva sbagliato il progetto.
Speriamo che questa volta lo faccia bene,
Questo è il la questione, quindi è proprio la strategia.
Alla base e poi si troverà una modalità per cui dire no io, nel 2026, l'impianto di sollevamento lo faccio faccio alle TEA le frane del centro storico ci avete messo quella del della via del Corso Garibaldi e non c'è allora allora anche qui no, scusate,
Celestio, avete messo nel Piano delle opere pubbliche quella di corso Garibaldi, 230.000 che fanno parte dei 500.000 euro 4 e 50 che vi sono rimasti delle delle del finanziamenti accantonati. Allora perché questa ce l'avete messa e quella altri no fa sempre parte dei finanziamenti accantona, ci si metta in tutto, se ne mette i punti.
Le altre che fanno parte del pacchetto tu hai detto che ora fate un progetto col pacchi, un pacchetto di di progettazione che prevede il corso Garibaldi sotto i giardini dell'OSCE, però nel Piano delle opere pubbliche ci avete messo i 230.000 euro che a questo punto fanno parte di quei 500.000 euro che poi sono andati nei soldi vincolati, allora quella ce l'avete messa e il resto no, cioè ci sono delle incongruenze che io non capisco vi dico la verità quindi su questo il mio voto è un voto contrario.
Grazie consigliere, ragazzini, ci sono altri interventi, prego bagni, ma sia che io, nonostante insomma, l'intervento dell'Assessore, che ha cercato di chiarire no, non sono persuasa, insomma, però, le dovute ricerche, anche perché rileggevo io ho rispetto a al DUP da parte strategica, comunque, erano rielencare alcune opere, quindi, se vengono inserite nella parte strategica, mi chiedo perché, appunto riportate come opere che devono certamente che non si possono ignorare le risorse finanziarie ed umane assorbite, il completamento di opere avviate in anni precedenti, nel momento in cui mi dice che devono essere messe sottolinea che sono opere avviate, mi chiedo come mai non sono state inserite poi nel Piano triennale dei lavori pubblici e per quanto riguarda la questione, appunto, dei 230.000 euro, mi unisco appunto a quella che è stata la considerazione anche della consigliera Guazzini, cioè come mai allora, nel piano delle opere pubbliche sono stati messi questo pacchettino solo su quella frana lì e non un un intervento un pochino più sostanziale sostanzioso di tutte le frane nel centro storico.
Dal momento che ora è stato stanziato 472.000 euro, che, se ho capito bene, assorbono i 230.000 di solo corso, Garibaldi okay, che servono per questo progetto di fattibilità tecnico, economica e non per i lavori di consolidamento okay, quindi poi l'altra considerazione questa forse è una considerazione un pochino più politica rispetto all'affermazione che l'assessore ha fatto.
Ognuno qui fa la sua parte. Io credo che sia anche poco rispettoso politicamente dire a dei consiglieri che si aggrappano a delle man a sottolineare delle presunte mancanze dell'Amministrazione in termini di programmazione per giustificare un voto contrario. Io credo che per rispetto politico, anche verso chi questi documenti prova a studiarli e a documentarsi, forse che in qualche modo un fondamento e il nostro voto sia favorevole, contrario o di astensione ce l'abbia e non sia basato sul semplicemente un dover per forza votare contro perché, insomma, abbiamo dimostrato in più occasioni di poter votare a favore laddove ce n'erano le condizioni,
Grazie consigliera bagni, ci sono altri interventi, poi lascio la parola per la replica all'assessore Greco.
Prego Assessore,
Grazie Presidente, sarò molto, molto veloce, tanto non mi sento in alcun modo risentito rispetto a quella che è stata la mia prima replica, perché penso sia una normale dialettica e c'è e diciamo non mi sento in alcun modo risentito semplicemente ho cercato di riportare, diciamo, nel recinto della realtà quella che era, diciamo una tra virgolette accusa di mancanza di programmazione da parte dell'Amministrazione comunale la questione relativamente al DUP che di fatto è la motivazione,
Per la quale diciamo chi si è espresso in maniera contraria Valduce, credo e da d'aver detto qualcosa di irrispettoso nei confronti dell'opposizione, penso di aver ben interpretato quello che è stato il pensiero, ma, ripeto, è una sua legittimità. Io lo rispetto totalmente oche però mi consentirete anche di respingere, perché non è questa non è una motivazione di mancanza di programmazione.
L'ho spiegato prima è un tecnicismo e la certezza, però, per quanto riguarda Corso Garibaldi meglio, tranne nel centro storico, siamo al corso Garibaldi perché tutte e tre occorrono nell'ambito di corso Garibaldi okay,
Perché Corso Garibaldi, guarda lato, Centioni, Corso Garibaldi riguarda sotto San Francesco, Corso Garibaldi e riguarda anche sotto.
Sotto sotto lasciare ok sempre quella è la via denomina ognuno poteva ribaltiamo le frane di centro storico, ma va bene, cioè non è quello il punto c'è probabilmente quello lì, è l'importo dei lavori che erano stati in sé, che poi se andiamo, diciamo a ricostruire e se andiamo a ricostruire tutto ripeto fra spese tecniche e IPA e altri costi che ci sono, l'ambito dell'affidamento di un appalto per il quadro economico che si va a costituire poi diventa di 472.000 euro, non è un ambito di progetti di fattibilità tecnico economica, perché noi, il progetto,
Tutta la parte progettuale sta conclusa, c'è stato anche il parere da parte della sovrintendenza, che dà un parere favorevole, condizionando semplici cose di natura relativa, diciamo alla vegetazione da me sopra le reti e che verranno poste e nei fronti di nei fronti oggetto di frana e quindi sostanzialmente ripeto.
Applicare e ora significa metterci nelle condizioni di predisporre gli atti per mandare a gara e gli interventi quando sento le normative non è che accuso altri di voler far le cose senza rispettate ci mancherebbe semplicemente sto dicendo guardate.
Che oggi ci sono io domani può capitare qualchedun altro purtroppo ci piacerebbe fare le cose in maniera in maniera iperveloce e quant'altro, ma c'è un alveo normativo che purtroppo non lo consente, anzi tutt'altro sono meglio limita.
Perché è un dato di fatto, questo, ma non accuso di certo.
Altri consiglieri a dire no, voi potreste fare le cose fuori norma, assolutamente no, ci mancherebbe, penso si sia tutte persone serie qui dentro e quindi, di conseguenza, ci mancherebbe altro per quanto riguarda via oggettino quello c'è perché noi abbiamo,
Ci è stato consegnato, fra l'altro, il progetto di fattibilità tecnico economica, chiaramente è un progetto, quello lì sì, molto importante da un punto di vista economico, dove dovremmo andare a cercare delle risorse fuori perché era sempre stato omesso nell'ambito del triennale nella di su finanziamenti speciali per circa 800.000 euro se non mi ricordo male, i PIOT imposto quadri economici sono oltre 4 milioni di euro e ai,
Però anche lì siamo partiti da un progetto di fattibilità tecnico, economica, dovremmo fare le richieste di finanziamento tramite il documento operativo della difesa del suolo della regione per cercare di trovare queste risorse, nel frattempo si porteranno avanti le varie fasi progettuali, questi sono gli step gli step da fare.
Pertanto, ripeto, io non ho niente contro a chi esprime un voto, un voto contrario rispetto a questa delibera, non mi convincono le motivazioni esattamente come non mi convincono, come diciamo, non convinco voi rispetto a quello che dico nel senso penso che sia una normale dialettica, io non voglio essere offensivo nei confronti che esprime un giudizio contrario,
Permettetemi però non mi potete addurre al fatto che diciamo mi sia sentito rispetto a quelli mi stavo che.
Penso che sia una normale dialettica ed è giusto che ci sia.
Grazie Assessore.
Dichiarazioni di voto voto che ho già fatto e riconfermo, però cioè volevo dire i discorsi non tornano.
Perché e questo abbi pazienza non si può dire probabilmente vuol dire si può dire probabilmente quando si va approva un atto qui c'è scritto negli obiettivi annuali consolidamento, frana versanti, corso Garibaldi, un si intendeva in tutti e tre, si intendeva solo quella andando verso piazza Dante a sinistra tante quindi è una piccola parte del budget di oggi oggi sono guarda caso, 472.000 euro e c'è scritto frane di corso Garibaldi.
Ecco la domanda era pubblici, abbiamo mi ci voglio fissa però voglio neanche pensare no, né a fare scosso la testa sono cose perché non sono cose banali, cioè un è una cioè se questa c'è stata messa mi domando come mai sul resto no, quindi non si può dire probabilmente pochi va messo l'IVA, ci va messo le spese, una semplice, un altro no, non è così quello che c'è scritto qui,
Quindi su questo io vediamo, cioè mi voglio veramente, voglio veramente capire se nel prossimo DUP che sarà portato in Consiglio comunale sia possibile fare un documento che sulla base della programmazione che l'Amministrazione ha in testa, ma ce la deve avere perché se non ce l'hai gli viene a mente via via qualcosa o dice Madonna ciò il progetto pronto di questo bisogna andare a gara e no, questa non è programmazione, abbiate pazienza, si chiama in un'altra maniera.
Grazie consigliere Guzzini, altre dichiarazioni di voto.
Possiamo mettere in votazione il punto 23 per alzata di mano, voto palese presenti.
12 13 con bandi ora.
Favorevoli.
2 4 2 4 5 6 9.
Contrari.
4 astenuti, nessuno né il Consiglio approva, votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli 2 4 5 6 9 contrari.
Contrari 4 astenuti zero, bene, il Consiglio approva grazie punto 24.
Bilancio di previsione 2026 2028 approvazione, variazione, applicazione, parte dell'avanzo di amministrazione 2025 prego Assessore emozioni.
Si sottopone all'approvazione del Consiglio comunale questa variazione con la contestuale applicazione dell'avanzo di della gestione dell'Amministrazione 2025.
Per un ammontare di 1 milione 393.256,59 centesimi, l'avanzo di amministrazione applicato nella relazione della Ragioneria.
Si vede, per quanto riguarda il Titolo primo e quindi la parte corrente del bilancio, che vi sono maggiori entrate elencate nella relazione che avete anche voi a disposizione per 437.714,46 euro che vanno a coprire le maggiori spese, anche queste elencate nella medesima relazione.
Per quanto riguarda invece la variazione in conto capitale, le maggiori entrate sono di 2 milioni e 699.542 0 2 centesimi che vanno a coprire le maggiori spese, anche queste elencate nella relazione.
Un po' come diciamo, avevamo già visto né nelle riunioni delle Commissioni che anche queste seguivano il medesimo ordine, prima si era svolta la Commissione ambiente e territorio e poi la Commissione bilancio.
In larga misura, questa variazione consegue a tutto quello di cui abbiamo discusso fino ad ora al punto precedente,
La posta più rilevante, infatti, è quella del contributo regionale per il consolidamento delle frane sotto la via Bagnoli per oltre 1 milione e mezzo che poi ritroviamo per le ragioni che spiegava Marco Greco.
E in una posta un po' più rilevante nella parte delle spese, con una differenza di 187.700 coperte da oneri di urbanizzazione.
Cioè, o meglio scusate, coperte da avanzo, vincolato generato dagli oneri di urbanizzazione.
Le poi singole voci elencate nella relazione della Ragioneria sono state meglio specificate nelle cinque relazioni del servizio legale del servizio dell'Ufficio personale associato dei servizi tecnici del settore 4 e del servizio di Polizia locale che nelle loro relazioni che vi sono state sottoposte hanno meglio specificato i contenuti delle varie poste elencate nella relazione della Ragioneria.
Grazie assessore Razzini, prego, Consigliere, aguzzini, sì, io non posso esimermi da ho fatto in Commissione e lo ripropongo in Consiglio rispetto al regola, alla tempistica dei regolamenti e anche allo scambio di mail che c'è stato.
Nella settimana scorsa,
Come prima cosa rilevo per l'ennesima volta il mancato rispetto dei tempi previsti dal Regolamento di contabilità che siccome c'è stato scritto è ordinatorio e non perentorio, ma che è un atto endoprocedimentale, questo apre la medesima flessibilità anche per quanto riguarda il Regolamento del Consiglio a cui ci atteniamo pedissequamente I.
Se fosse stato un atto endoprocedimentale, non sarebbe stato chiamato il Consiglio a deliberare, ma bastava una circolare interna anche da and OSS, dal greco and tosse, che vuol dire interno,
O un atto dirigenziale 2, ritengo, come mi è stato confermato anche da chi ne sa più di me, che tutti i regolamenti approvati dal Consiglio devono avere la medesima applicazioni.
Comunque di questo avremo modo di approfondire, di approfondire la questione e di parlarne anche con il Presidente. Ovviamente dalle richieste dei vari dirigenti emerge chiaramente.
Che la variazione non è stata inviata ai sindaci revisori 10 giorni prima del Consiglio, e cioè il 18 maggio, perché le date delle suddette richieste si collocano tutte tra il 19 e il 22 maggio e addirittura quella dell'ingegner Tallini non riporta neanche la data. Siamo dinanzi ad una variazione importante a distanza di un mese di un'altra varia variazione molto impegnativa Econocom, economicamente cioè di oltre 3 milioni di euro per l'annualità del 2026. Mi domando se non si poteva almeno farne una unica oggi, visto che il numerosi impegni atti determine dall'albo pretorio, dal 30 aprile, cioè quando sono stati deliberati i soldi che erano disponibili presso i settori, non ci sono, cioè se io vado a vedere l'albo pretorio e lo guardo come ho detto anche in Commissione tutti i giorni, gli atti che ultimamente ci sono son pubblica, i matrimoni, prevalentemente ordinanze, le delibere ora di Giunta e le delibere del Consiglio, atti importanti atti anche alla variazione. Molti a della del 30 aprile non ci sono allora mi domando perché tutte le volte si impone al Consiglio di variare quando, secondo me, si potrebbe fare. Ecco, ecco la programmazione, un ragionamento in questo caso a distanza di un mese, anche più unitario, perché i soldi sono lì nei cassetti. Quindi non è il Consiglio Assessore o le richieste, come abbiamo detto, del rispetto dei regolamenti, dato che anche chi tuo collega che ci ha preceduto è molto ligio, giustamente alle norme e ai regolamenti. Volevo dire queste cose qui, un cioè non è che siamo noi che sia in ritardo su un proprio fermi, che l'Albo Pretorio è fermo,
E vi invito a andare a vedere a smentirmi.
Per quanto riguarda la spesa in conto capitale, attenzione Rho gli interventi secondo me più significativi, che sono ammontano a circa 2 milioni di euro.
Prima è collegata in buona parte alla, come diceva anche l'Assessore, alla variazione del DUP 2 si destinano 150.000 euro alla manutenzione di Palazzo migliorati, una spesa anche questa vi chiedo che non si poteva prevedere, cioè che si doveva.
Sistemare.
Che problemi ci sono?
No, tu potrò un attimo, sì, sì, no, mi fermo parolacce.
Ecco il SIN che, se ho bisogno di chiarire l'ASP e si doveva presenta sistemare Palazzo migliorati, perché c'erano dei problemi, si sa da anni e penso che questa cosa si sapeva anche a dicembre di quest'anno, quindi mi domando perché non l'abbiate è prevista anche questa neanche citata né nella parte strategica ma soprattutto nella parte operativa,
Poi c'abbiamo 162.000 euro per la manutenzione straordinaria degli alloggi ERP di piazza Spalletti, almeno penso si dà un po' più di decoro ad una delle piazze centrali di Ponte Egola, chiedo però in questo caso non so se l'assessore competente, il ruolo di APES,
E per quanto APES ha contribuito, perché insomma alla diciamo re o contribuirà alla riqualificazione di quelle case popolari.
Sulla pubblica illuminazione non c'è anche qui non penso che ci sia una programmazione, perché tutte le volte si prevede qualcosa o ci fanno le richieste via via e quindi eh sì, sì, si prevede la cifra o altrimenti uno dice prevedo questa cifra e su questo mi programmo gli interventi su tutto il territorio, ma si va avanti a pezzi e bocconi e poi dulcis in fundo, si arriva alla scuola di punta, Elsa con gli arredi e l'attrezzatura per il centro cottura per un totale di 165.000 euro e mi domando anche perché avete pensato, guarda caso proprio oggi agli arredi, quando si discuteva l'interpellanza sulla scuola di Ponte a Elsa e soprattutto legato al fatto che i lavori quindi la RE, lo so.
Quando li metterete, se li comprerebbe.
Perché la scuola sicuramente tra 20 giorni non finirà.
Tralascio, diciamo il resto, arriviamo alla spesa corrente, abbiamo circa 100.000 euro che ci vengono succhiati dall'Upa, di cui oltre la metà per il contributo dovuto dal Comune mi sembra, sui 58.000 euro di questo l'Amministrazione comunale era a conoscenza fino si legge dalla relazione dei dirigenti dal 23 marzo quindi, dato che avete voluto far la variazione il 30 aprile, mi domando come mai al limite non l'avete prevista lì,
Insieme, magari ai gli incrementi dei fondi accessori, perché anche se ci dimentichiamo di qualcosa, e questo a me quello che mi disturba, anche se ci si dimentica di qualcosa prossimo Consiglio si ripresenta una variazione e tanto c'è l'approvano, ma che ce ne importa non mancano neanche in questa variazioni. Incarichi per 90.000 euro e anche questi ne avete già dati per diversi soldi nella variazione precedente. Anche questi emergono di mese in mese, qui, nonostante vi si facciano riflessioni suggerimenti anche nella scorsa discussione della variazione del bilancio. Assolutamente non ne tenetevi conto perché gli incarichi mi domando uno o fa un pacchetto all'inizio o quando fa una variazione fa un ragionamento, cioè incarichi. I finanziamenti per gli incarichi previsti, che sono 90.000 euro, sono per la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica della frana di via Maioli. Come se ci fosse stata un'emergenza in un mese, ci fosse bisogno di dove dall'incarico, quindi questo qui si poteva prevedere si sapete l'incarico per un agronomo, ne avete già da uno, mi pare, per lo studio delle piante. La scorsa variazione e poi ci avete un incarico per la scuola di via cambiano per il consolidamento che molte delle nostre scuole hanno bisogno di interventi sulla sicurezza, insomma, mi pare che ci avete una relazione dell'ingegner Capecchi che ve lo focalizza molto bene già da qualche anno poi avete 115.000 euro per la manutenzione ordinaria del verde.
E anche qui dite, è un momento in cui in questo periodo l'erba alta cresce, siamo a primavera, ma anche qui uno, la programma, cioè se, per tenere in maniera in una maniera dignitosa, in territorio del Comune di San Miniato ci vuole 400.000 euro ora questa ma ha già detto l'Assessore che in buona parte va a sostituire diciamo la convenzione con e a,
Nuove convenzioni con una bella zona industriale di Ponte Egola non gli si dava 15.000 euro come contributo e gli imprenditori ci mettevano il resto, invece era lì, si taglia tutto noi bene, l'amor di Dio. Ora, mi pare, ho capito quello che ci è stato detto, la convenzione non c'è più e quindi c'è anche tutto questo ASP che checché se si vuole tenere come la tengo onore agli imprenditori, ha voglia che al taglio dell'erba, da da marzo fino a luglio che l'erba un Zecca mese mese, erba erba funziona sì, perché io ci passo tutte le mattine dalla rotatoria libri, unità di di della patria e quindi è così, quindi prima gli si dava, 15.000 euro si poteva incrementa, c'era una convenzione con una compartecipazione, ora sono 115.000 euro. Sono scelte però se per tagliare il verde ci vuole 400.000 euro all'inizio dell'anno. È una priorità, ci si mette a 400.000 euro e si leveranno da un'altra parte che tutte le volte vi manca sorti per più del bilancio e poi tutte le volte, ma avanza milionate, quindi anche questo è un giochino che insomma ha.
Torna a poco, poi è ci è venuta la la dottoressa Bagnoli a illustrare le motivazioni delle per la registrazione delle sentenze di fare una legata al project, una legata a un sinistro degli anni 90 e 30.000 euro per gli Stewart, cioè che a cui i dati questo incarico di vigilare durante le serate della movida quindi voi prendete, io ho da capire, non lo so e due Stewart li mettete insomma davanti a quali locali, dove,
Poi che ruolo hanno, cioè fino a dove si possono muovere questi sua figlia porta, perché non è. Non penso che possano effettuare sanzioni, sostituirsi a un vigile, cioè sono come quelli dei volontari che a volte mi fanno anche pena che li mettete quando c'è le serate dello shale a.
Rimette onesti,
Volontari lì lungo corso Garibaldi a di da che parte andare lui dice, ma scusi ma lei chi è.
Cioè con quale cioè volevo, ci vuole un minimo no di riconoscimento, che devono avere un minimo di no che ci sta a fare qui, da capire dove sono, per quanto ci sono, se i Vigili Urbani comunque svolgono il loro servizio ugualmente fino a mezzanotte oppure se gli steward entrano in azione dopo diciamo il servizio dei Vigili urbani cioè anche questa.
Criticità che riguarda il centro storico, la movida, con una che è legato a una scelta che ha fatto questa Amministrazione che io non ho condiviso, l'ULSS non ho condiviso che ho sempre detto assessore Gozzini lo sa bene, avete trasformato in centro storico in ristoranti, bene, se si viene ora magari la gente, forse senza parcheggi, ci verrà anche meno a mangiare perché non sa senza dove parcheggia. Voglio vedere,
Quindi c'è questo e avete praticamente buttato addosso ai residenti, a quei poveri pochi negozi che c'erano, cioè è diventato questo il centro storico di San Miniato, diamine, c'è gente che, se vado alla sagra del coniglio, alla semplice ingenti ci si mangia bene. Se si sta bene, ecco, dipende cosa si vuole di un centro storico. Questo caso qui mi farebbe piacere, magari una questione importante, critica come questa, perché noi qui, se aveva la Conferenza dei Capigruppo e si sentiva le urla che provenivano da quella stanza da un incontro che avevate sicuramente con una delegazione di cittadini, insomma, ci farebbe piacere anche a noi sapere un po' più dico o se, anziché leggere in una variazione di bilancio di 30.000 euro per gli steward l'ultimissime, due considerazioni sono uno il fatto che ho visto restituite oltre 9.000 euro per la connettività delle scuole alla Regione Toscana. Questo un po' mi dispiace, quando si restituisce i soldi a non mi garba mai soprattutto legate alla connettività delle scuole. Qui vorrei sapere che è successo. Si sono spesi per quale motivo ci sono avanzati rispetto ad un progetto che si è fatto e poi anche qui a proposito di programmazione e mettete altri 5.000 euro, mi pare per la nono. Insomma, questo non è un problema della cifra e il resto per la disinfestazione, ora che arrivano le zanzare in questo periodo e qualche cos'altro si sa, ma anche lì avete messo la cifra a caso nel bilancio di previsione tanto poi si porta in Consiglio e si varie. Ecco è questo, secondo me e non va con questa variazione. Dopo dopo l'approvazione del consuntivo, ti rimane comunque un avanzo di amministrazione complessivo, incluso i soldi vincolati i fondi vincolati, quegli accantonati, quelli immediatamente spendibili di oltre 23 milioni e 200.000 euro e di cui torno a ripetere 1000000, circa 1000000 immediatamente spendibile. Cioè noi siamo dinanzi ad un'amministrazione che ha i soldi e non li spende.
Che ha i soldi e non li spende.
Cioè io è una cosa che che sono, la va a raccontarvi che ma dove siede è questo, ma si vede che non li spende, torno a ripetere dall'albo pretorio perché non c'è un qualcosa che vi con finalmente hanno speso qualche soldo niente,
L'ultima.
Co Co considerazione l'impostazione e l'ho detto all'Assessore e l'ho detto in Commissione io o apprezzo ho apprezzato non so se è stata una scelta dell'Assessore una valutazione tecnica della Giunta dei dirigenti, intanto la relazione della dirigente più snella diciamo e anche più chiara nella individuazione delle cifre e però dovrebbero, come ho detto essere collegate alla variazione vera cioè all'allegato numerico, perché la variazione poi e qui le relazioni dei dirigenti secondo me sono anche un elemento di trasparenza e quindi è un metodo impostazioni che.
Condivido, manca un po'. Ecco su questo da da valutare voi, come lo ritenete, se incrementare la relazione della dottoressa Guerrieri o degli affari finanziari, ossia allegarci una OuLiPo, in ottimo politica, diciamo e una cioè è un atto politico, poi alla fine non è solo numerico. Ecco che sennò si riduce alla la, la dottoressa Guerrieri, i ponti di Tournant sempre anzi gli avanzi talmente tanti soldi, però ecco una variazione che non sono così noccioline. Anche questa è una variazione di oltre 3 milioni d'euro, cioè una motivazione secondo me più politica abbinata alla documentazione. Secondo me, ma non citare la dichiarazione di voto, la faccio.
Grazie, consigliere Guzzini, prego Bruni.
Allora?
Per quanto riguarda la questa scusate, ma sono proprio stanca, non ce la fa più, quindi questa variazione di bilancio, prima cosa io volevo, penso l'abbia già detto anche la consigliera aguzzini comunque, come ho detto in Commissione, volevo avere dei chiarimenti proprio proprio procedurali per quanto riguarda questo discorso dei termini.
Proprio per le variazioni perché, come sempre com'è venuto fuori anche all'ultima Commissione ci sono termini ordinatori e perentori, però i regolamenti sono tutti approvati.
Dallo stesso organo, quindi, dal Consiglio comunale sono fonti secondarie, quindi a questo punto io chiedo ufficialmente che venga messa a verbale che se fossi se è possibile avere una, diciamo una relazione dirimente del Segretario generale che ci spiega come debbano essere considerati questi termini i vari termini dei regolamenti comunali, perché quelli del Regolamento del Consiglio comunale del funzionamento del Consiglio comunale.
Sono perentori, ci viene detto o comunque vengono applicati sempre come perentori e siamo tutti d'accordo quindi del Regolamento di contabilità sono considerati ordinatori, quindi l'ufficio di ragioneria può ricevere le variazioni di bilancio quando è vitale. E poi parole al di là dei 10 giorni e tutto quello che ci ponesse allora io dico, siccome mi sembra che siano comunque i regolamenti, entrambi allora io vorrei, proprio nel bando onore, una risposta scritta che metta veramente a tacere tutte le volte questi soldi sia in discussione, perché è veramente una cosa, cioè se noi si rispettano come Consiglieri, però anche i dirigenti e gli Assessori chi vi pare devono rispettare anche lo determini, a seconda del tipo di termini, e questa è una cosa che avevo già chiesto da richiedere o che.
Poi un'altra cosa che chiedo in queste relazioni dei dirigenti che, devo dire, sono molto.
Qualcuno è ben fatta, una se non dico quale si distingue, siccome non è la prima volta.
Non è la prima volta, si distingue proprio per incompletezza, incompletezza, proprio come atto amministrativo, dal momento che manca la data e non mi si venga a dire della firma digitale perché ci doveva essere descritto e non c'è scritto firmato digitalmente, primo punto, l'avevo già fatto presente, quindi l'atto senza data mi sembra di non dover dire altro.
È annullabile, minimo, giusto, sicuramente sì,
No, no al di là sicuramente precedente quando ci è arrivata a noi più forte, perché se c'è l'ha mandata e poi sempre nella stessa, vi è una che è molto, ecco che ci sia che ci sia l'importo si sviluppò a vederla che ci sia l'importo di ogni intervento nonché poi debba andare a cercare sembra l'elenchino della spesa.
Patate, c'è scritto mica avanti banale, ecco, questa è fatta uguale nella stessa identica misura e questo siccome.
Non è che ci abbia i problemi personali con nessuno.
Anche perché tanti sono essere, però ecco, mi sembra che da parte di qualcuno dei dirigenti proprio ci sia una mancanza totale di rispetto nei confronti dei Consiglieri, quantomeno con quelli di minoranza questo lo dico l'ho già detto comunque ora, a parte questo entro nel merito allora quindi noi in un mese,
Se si son fatte due due variazioni importanti.
A distanza di un mese, ma se ne poteva fare tutta una.
Cioè mi sembra cose, ecco, ci sono variazioni, va bene cifre importanti sulla carta sono anche per opere importanti, questo questo va detto sulla carta se poi vengano fatte meglio, però, ecco, io penso che molte di queste spese potevano essere previste di sicuro nel bilancio di previsione e due per meglio da tutte le parti perché voglio dire che in sei mesi ci siano tutti questi problemi 150.000 euro al palazzo migliorati e cercherà di fare l'impianto di areazione, penso che si sappia e non funziona neanche si scopre ora, a maggio,
Sapevano anche l'anno scorso, di sicuro non si aprivano a dicembre, quindi idem le case popolari di Ponte a Egola, la disinfestazione. Non ho parole perché questa è un'altra delle mie DM avalli storici, diciamo, ecco, si genera rispetto a Veneto, Strade alla farmacia, c'erano tre no, che per ora ciò 3 farmacia. Sì, sì, ma mi troverò anche altri,
Comunque.
Ah 4 sì, sì, ha ragione, ha ragione, vedi bravo, bravo, il Consiglio dell'assessore 4 si 104. Ecco anche questo anche che troverò.
E anche questo, chiaramente, non si programma si programma e mi dispiace che l'Assessore dice si programma o tutti gli anni e le marche da 5.000 a 10.000 insomma, siamo H giorni, insomma, mi sembrerebbe opportuno intervenire su questa storia delle zanzare su altre altri problemi, anche sulle rateizzazioni insomma su tutto quello che eccetera poi,
Chiaramente ci sono anche questi arredi della scuola di contenta già rilevato quando parlavo prima nel DUP e questa scuola di contezza, debbo dire, si comprano gli arredi, speriamo di finirla che non ci sia, cioè definirla nel senso di terminare l'opera che un se faccia il Pinocchio bis ecco questo sarebbe veramente grave, insomma l'ho già detto comunque dei PNRR e un altro intervento stasera e quindi non lo ripeto.
Però è chiaro come la penso e poi, ecco, c'è questa richiesta di variazione da parte dei vigili urbani per 30.000 euro.
Per quanto riguarda appunto questi Stewart per la movida, per contrastare la movida, ora la cosa che mi ha fatto veramente.
Perché è un mio fratello boh, diciamo sconcertato, è stato che, come sempre, queste notizie si apprendono dalla carta stampata, io l'abitudine alle 6 e mezzo contro la Nazione, quindi tutto il tempo di leggerla, di divulgare anche a volte qualche qualcosa, insomma è questa, infatti sulla Nazione è apparsa questa cosa della movida e forse poteva esserci ditta comunque tanto tutti i giorni che mi provoca una l'ho trovata stamani si vedrà nei prossimi giorni. Sono notizie a volte molto, molto interessanti, sicuramente cose che noi Consiglieri ovviamente non sappiamo.
Ecco questa qui della movida, tra l'altro avevo presentato una domanda d'attualità ma, visto che era nella variazione di bilancio, stasera, quindi non è stata accolta la domanda di attualità.
Allora io mi chiedo questi questa sorveglianza privata, questi vigili giurati di questa agenzia, allora, ma che però lo hanno possano elevare sanzioni possono col possano fare effettivamente loro, io credo proprio di no che possano fare poco servizio d'ordine, come,
Cioè che poteri hanno.
Eh sì, grave, cioè che se li hanno effettivamente.
Che possono fare solo da deterrente per quello di vedere la divisa, ma, insomma, non è che sia una divisa e fare tanta paura, secondo me, quindi, queste questi qui uniti poi ai alla Polizia locale.
E alle forze dell'ordine.
Cioè sono tutte e tre in contemporanea, oppure ognuno ha i propri orari e fino a che ora, oppure si decide che ha nel settore, agli esercizi pubblici devono essere chiusi per evitare i problemi e di movida o la somministrazione degli alcolici nel settore. Si smette questo no, quindi io voglio sapere allora questi tre corpi armati, tutte e tre, perché anche la Puglia, anche la sorveglianza privata, no, ecco su questi tre corpi armati gli orari, le funzioni che svolgeranno e, soprattutto, quali sarà l'integrazione di questa e l'orario? Ecco, questo mi interessa comunque al di là di questo, poi ci sono anche vari altri interventi. Esiste un auspicio lame.
Poi qualcosa di molto tecnico e incarichi professionali. Era la frana di via Magna Fraioli, l'incarico all'agronomo, è tutto un incarico di incarichi, ce ne sono tanti a lavori pubblici e questo mi fa pensare che probabilmente.
E anche all'ANCI, ma questo è il pezzo, questa è la serbo per per un'altra volta, intanto c'è una cosa a cui riagganciati sì, qui questa è la più bella di sintesi e il rientro camuffato dall'ANCI io lo chiamo il rientro se esce dalla porta rientra dalla finestra dal camino non lo so no cammini forse a Palazzo migliorati ci sta che ci sia,
C'è un caminetto e un focolare.
Ci sta e che ci sia, forse rientra da lì, comunque eh no no, tanto lo dico perché intanto uguale preparata anche proprio su questa possibilità, comunque, al di là di questo un po' mi sembra che ci siano tante cose, tante cose che potevano, ecco io mi chiedo ma ai lavori pubblici.
Quali sono i progetti,
Che fanno direttamente i vari tecnici geometri e architetti che ci sono la prima qualcosa perché ci c'è qualcosa, c'è qualcosa che fanno, ecco il campo sportivo Sindaco, siccome poi c'è l'incentivo anche sulla progettazione, ci sbagliamo, ecco, quindi volevo sapere se però questo incentivo viene vengano veramente fatte o questo genere di lavori di progettazioni.
Proprio su Lazio, effettivamente, appunto, comunque il voto lo esprime.
Grazie consigliera Bruni saprei, grazie Presidente, allora la variazione di bilancio che oggi siamo chiamati qui ad approvare entro il bene in modo significativo su diverse.
Poste di spesa, confermando alcune priorità, diciamo rilevanti per il nostro Ente, una parte consistente delle risorse destinate agli interventi legati al dissesto idrogeologico, in particolare alle frane, dando seguito diciamo alla variazione dei due, come alla variazione al Documento unico di programmazione che abbiamo approvato precedentemente sul territorio di Ponte a Egola poi si inserisce lo stanziamento di circa 158.000 euro destinata agli alloggi sociali di piazza Spalletti, Stellato che è una tra le piazze centrali.
Di Ponte a Egola. Accanto a questo viene anche confermato lo stanziamento per il completamento dell'impianto di sollevamento di San Donato e poi la variazione interviene su una pluralità di altri capitoli, come la fa la manutenzione del verde pubblico, l'acquisto degli arredi della scuola di potenza che diciamo che questo è un segnale positivo che va nei confronti diciamo verso la sua.
Realizzazione e poi.
Oltre a questo, anche se incarichi tecnici e professionali, servizi ambientali, scolastici,
E diciamo che nel loro insieme si tratta di una manovra ampia che va a coprire ambiti molto diversi dell'azione amministrativa e cercano di tenere insieme le varie necessità di cui il nostro territorio ha bisogno. Oltre a questo, c'è anche lo stanziamento per il servizio a supporto della sicurezza nelle aree del centro storico, che si tratta, secondo me, di una misura che risponde alle esigenze di rafforzare il presidio proprio del centro storico, dove è necessario garantire,
Una convivenza equilibrata tra i residenti e le persone che lo frequentano per motivi di svago, secondo me è proprio il compito, diciamo, di un Comune e assicurare le condizioni di sicurezza e vivibilità per tutti, sia per chi usufruisci, diciamo, di questi spazi per motivi di svago sia anche per le persone residenti che diciamo abitano tutti i giorni San Miniato per queste motivi poi, per queste motivazioni diciamo il mio voto sarà un voto favorevole.
Grazie consigliere, Taddei I compagni e poi va lì, grazie Presidente, allora io sarò anche abbastanza breve, penso perché, insomma, sono già state dette moltissime cose rispetto a questa variazione di bilancio estremamente complessa.
E c'è un aspetto, un parto da un aspetto tecnico che è di un numero di spero insomma l'Assessore possa.
Chiarirmi rispetto alla relazione della Ragioneria su come mai è inserito il contributo.
Regionali di via Bagnoli di 1 milione e 5 e poi successivamente il consolidamento di via Bagnoli maggiorato dei 187.000 euro perché sotto, per esempio, sull'impianto di sollevamento di San Donato è inserito solo la varia, l'incremento dei 350.000 a pagina 2 della relazione della Ragioneria mentre per quanto riguarda via Bagnoli non viene inserito i più 187 e basta ma viene inserito il contributo più 187, quindi questo dato ritorna un po' poco.
Sì, mi perché ci ha messo tutto, cioè se è già messo sopra contributo regionale di 1 milione e mezzo come mai sotto.
C'è 1 milione e 7 Chi è 1 milione e mezzo, più l'integrazione di 187.000 euro, mentre per l'impianto di sollevamento di San Donato questo non c'è la cifra integrata, ma c'è solo l'integrazione.
Questa è la domanda, infatti speravo ci fosse anche la dottoressa Guerrieri, perché penso sia un aspetto e a quest'ora.
E qua è una variazione da dati da di da qualche milione di euro, quindi insomma, forse.
Eh.
Eh.
Andiamo avanti, andiamo avanti, l'altra considerazione non è tanto sulla cifra, perché 30.000 euro sono una cifra così importante, sono comunque una cifra rispetto a la questione degli Stewart, allora io credo che qui ci sia da fare una riflessione che è estremamente politica, perché andare a investire delle risorse su della della vigilanza privata, quando forse è l'unico atto che dovrebbe fare il Comune, vista la situazione di?
Sicurezza e di ordine pubblico e si è generata nel centro storico in alcune in alcune sedi della settimana richiederebbe un'ordinanza semplicemente che consentirebbe anche l'intervento delle forze dell'ordine.
Cioè si va a investire poi 30.000 euro vengono pagati totalmente dal Comune e c'è una, ci sono altri CIPE e vengono perché questa Rai, da quello che so io, una proposta che è stata fatta da parte dei CCN è stata accolta dal Comune dopo vari incontri e discussioni quindi immagino che venga anche ci sia una parte che viene pagata dal CCN stesso è tutto a carico del Comune, però mi chiedo come mai non si procede con un'ordinanza come in tanti altri Comuni in passato è stato fatto, è stato trovato a Pisa, è stato fatto anni fa a Firenze,
Quando c'era quella vera, quella una situazione di ordine pubblico piuttosto importante, ora non mi ricordo, la piazza supererà Santo Spirito, secondo me.
Mi chiedo come mai esaminato non si procede con questo.
Questo credo che sia e poi, insomma, venirlo a prendere anche dai giornali mi sembra proprio una cosa.
Ma magari ecco, lascio soltanto la parola all'assessore, se sa darmi il chiarimento sull'aspetto tecnico, no, aspetta aspetta dunque la parola la do io.
Se si è concluso il consigliere Bellini e poi gli altri, gli altri Assessori, se vogliono intervenire.
Prego.
Davvero io voglio andare a casa ovunque.
Eh sì, è intervenuto per dire questo giustamente molto bene, mi sembra un ottimo tutto ciò, tutto ciò premesso, dico emendamento, parere positivo del segreto non so se poi conseguenti con gli altri articoli, non lo so, ma sì, ma voglio dire di osservazioni che sono state fatte dall'opposizione sono osservazioni che, variando le cifre, le cifre però,
Siamo costretti a presentare spesso perché vediamo una completa assenza in mancanza nei nostri confronti, io fra ci sono alcune spese che lasciano un pochino di di dubbi, questo che stava a.
A cui stavo accennando, Veronica.
E anche altri, io ho una domanda da fare, perché in questi revisioni di incarico, spese eccetera.
Non si parla mai del dell'acquisto, dell'ex cinema di Pontecorvo.
L'ex pm, ma di Ponte a Egola, potrebbe essere un patrimonio del Comune da destinarsi anche a residenza convenzionata in virtù anche della, mi pare, del piano approvato a livello governativo di per la casa, che dà diritto, credo, a finanziamenti e a questi purché ci siano le condizioni,
Quindi mi sembrava che questo potesse essere una opportunità che abbiamo perso.
Grazie, consigliere, Bellini, prego, Consigliere Marinelli.
Io volevo sapere, siccome ciò l'intervento del capogruppo sorride, però la torre, la vedo lì, se vuoi dirlo te.
Tank.
No, perché non sapeva se funziona no collega come.
Aree e solo in una postazione diciamo e non mi permetto leggo i di avere un leggo.
Pagine ricordo tutto quello che ho scritto, però preferirei anche, ma in realtà ha lì, forse non mi sento bene, quindi preferisco, visto ha detto se ho lasciato voi e va bene invece che l'aiuto da casa qui ci hanno aiutato.
Tra prego.
A all'intervento di e della consigliera moralmente leggo leggo il su allora, Presidente, colleghe, colleghi, le variazioni di bilancio oggi sottoposta all'approvazione del Consiglio rispondono alle esigenze puntuali, concrete, pienamente coerenti con alcune priorità fondamentali dell'azione amministrativa.
La sicurezza delle persone e del territorio, la continuità dei servizi essenziali, il rispetto degli obblighi normativi, la tutela dei finanziamenti o cofinanziamenti attivati o in corso di attivazione, entrando nel merito dei singoli interventi, partendo dal titolo primo, facciamo la seguente analisi, titolo primo, spesa corrente e servizi per quanto riguarda la manutenzione ordinaria del verde pubblico a Ponte a Egola. Le risorse stanziate consentono di garantire continuità agli affidamenti e di preservare il decoro urbano e la sicurezza delle aree ecologicamente attrezzate, prevenendo situazioni di degrado e costi straordinari futuri.
Gli incarichi professionali relativi a PEFC è per la frana di diamo aioli, rappresentano un passaggio indispensabile per l'accesso al finanziamento regionale e per l'avvio delle opere di messa in sicurezza di un tratto particolarmente critico del territorio.
L'incarico l'incarico agronomico sul patrimonio arboreo, risponde alle esigenze di effettuare valutazioni tecniche qualificate sulle alberature ad alto fusto al fine di prevenire rischi in prossimità di strade, scuole e parchi pubblici e programmare eventuali sostituzioni in modo trasparente, immotivato,
Le consulenze connesse agli adempimenti previsti dal decreto dal non so più a quest'ora DL Gest decreto-legge.
Il decreto legge numero numero 81 2008 riguardano direttamente la sicurezza sui luoghi di lavoro e le responsabilità dell'ente.
Si tratta pertanto di attività necessarie a tutela del personale dell'amministrazione stessa, l'incarico relativo alla scuola di via Candiani, finalizzata alla progettazione di interventi di consolidamento mirati, indispensabili per garantire continuità didattica in condizioni di sicurezza ed evitare interventi emergenziali più onerosi,
In materia.
In materia di trasporto pubblico locale, il trasferimento previsto per il cofinanziamento del servizio fino al 31 dicembre 2026 consente di assicurare continuità ai cittadini e di rispettare gli accordi assunti con Provincia e Regione.
Le risorse destinate alle disinfestazioni ambientali permettono di proseguire trattamenti fino alla fine dell'anno, con effetti diretti sulla tutela della salute pubblica, sulla qualità della vita, soprattutto nel periodo estivo.
Gli incarichi relativi alle discariche dismesse rispondono agli obblighi previsti dai piani regionali di monitoraggio e controllo e consentono una gestione corretta della fase post operativa, prevenendo possibili criticità ambientali.
Gli interventi di manutenzione di Riet Fossi rappresentano una misura essenziale di prevenzione del rischio idraulico e di tutela del territorio rispetto a fenomeni di allagamento. Infine, il canone per il dispositivo AcquaCard destinato luoghi ufficio anagrafe di Ponte a Egola costituisce un investimento contenuto ma utile garantito un servizio moderno, efficiente e sostenibile Titolo 2 investimenti e messa in sicurezza.
Con il consolidamento di via Bagnoli, si procede alla rimodulazione del progetto per affrontare in modo più efficace la frana del versante nord a tutela della sicurezza e della viabilità locale.
L'impianto di sollevamento di San Donato rappresenta un'opera strategica per la messa in sicurezza idraulica dell'abitato e per la riduzione del rischio connesso agli eventi meteorologici intensi.
Gli interventi sulla pubblica illuminazione attraverso manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico consentiranno di migliorare sicurezza e qualità degli spazi pubblici, riducendo al contempo consumi e costi gestionali.
Per Palazzo migliorati sono previsti interventi di sostituzione dell'impianto, di ventilazione e di risanamento degli intonaci al piano terra, finalizzati a garantire condizioni adeguate di salubrità e conservazione del patrimonio pubblico,
Gli interventi sulla scala di vicolo Bellorini riguardano opere di regimazione delle acque e ripristino, ripristino morfologico, necessari alla messa in sicurezza in collegamento urbano, particolarmente utilizzato, conclusioni, le variazioni proposte non rappresentano un ampliamento indiscriminato della spesa, ma un riallineamento responsabile delle risorse verso priorità chiare, documentate e molti casi indispensabili per rispettare obblighi di legge o accedere a forme di finanziamento o cofinanziamento, si tratta di scelte amministrative concrete e tempestive, orientate alla prevenzione dei rischi, alla tutela del territorio, alla sostenibilità dei servizi e alla qualità della vita della nostra comunità, per queste ragioni il nostro gruppo esprimerà voto favorevole.
Grazie, consigliere Marinelli.
Ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri, allora direi,
Sì, sì, no di primo intervento che a questo punto, essendo nell'ordine e l'assessore Corsini Bonaccorsi, pi greco, prego.
Mah io raccolgo, diciamo queste sollecitazioni, quella di.
Polveroni Caballé che, insomma, credo di interpretare così che, per quanto riguarda l'impianto di sollevamento di San Donato, c'è soltanto la posta di 350.000 euro invece che tutta l'operazione che come sappiamo, è molto più consistente perché questa è una variazione cioè c'era già San Donato nel bilancio di previsione però c'era per un importo diverso e questo è l'importo che si porta in variazione via Bagnoli nel previsionale e non c'era e quindi viene inserita per l'importo totale.
Io mi son robe.
Io do questa sensazione, se chiederò, diciamo conferma la Ragioneria, se ho sbagliato sarà mia premura,
Rettificare, però diciamo io la interpreto così, ecco se sono portate nella variazione per queste poste, perché queste poste nel bilancio non c'erano e vengono introdotte con la variazione. Ma io sentite, come diciamo assessore con la delega al commercio, vorrei un po' raccogliere anche quelle che sono state diffusamente le sollecitazioni sulla questione della sorveglianza, che poi dirà meglio anche Azzurra perché come avete visto diciamo, si tratta di una variazione sul servizio della Polizia locale e si procederà infatti con un atto del comandante della Polizia locale. Ma è notorio che nel centro storico vi sia un problema di eccessi e di intemperanze, soprattutto nelle serate del venerdì.
Ci sono arrivate fortissime sollecitazioni da parte dei residenti, ma anche da parte dei commercianti, magari preoccupati, diciamo gli aspetti diversi, le famiglie disperate per le questioni legate alla quiete della sicurezza e anche al decoro e i commercianti, invece che vedono più il pericolo che si vada a compromettere l'immagine di qualità della nostra città insomma, le sollecitazioni sono molto forti e, come lo sodio, ultimamente le intemperanze si sono anche aggravate e quindi,
Abbiamo, ci siamo detti che bisognava fare qualcosa di immediato e di concreto e questa idea poi prende forma anche in questa iniziativa che ritroviamo nella variazione di bilancio. Le variazioni di bilancio sono sempre un po' omnibus, quindi c'è questo c'è un'altra cosa, c'è tutto quello di cui si occupa il Comune, quindi poi, quando si parla di queste cose, nella variazione di bilancio, magari non c'è l'occasione di approfondire e invece rispetto a questo punto bisognerà.
E organizzarla, perché è importante sentire il punto di vista di tutti i Gruppi consiliari su questa questione che non si esaurisce con la variazione di questa sera. La nostra idea è quella di mettere in campo una strategia integrata fatta di tante cose. Il rafforzamento della sorveglianza non ne esclude altre.
Vogliamo fare questo tentativo, che non è una cosa che ci ha lasciati totalmente. E così perché abbiamo deciso così, ma è insomma quello a cui ricorrono molti Comuni che già si sono posti il problema che ora sta affrontando. Se allineato, queste figure non hanno poteri sanzionatori e men che meno, diciamo, possono girare armati, si occupa da tuttavia di sicurezza e questa è la loro specializzazione e l'intervento loro viene viene in coordinamento con la polizia locale del comune di sorveglianza. Il nostro obiettivo, ribadisco anche con il contributo di tutti i gruppi consiliari, è quello di arrivare ad un patto sul modello che hanno fatto anche altri Comuni, dove ognuno si impegna a fare la sua parte. Il Comune vuol fare la sua parte e anche con l'impegno che prende stasera, lo sta dimostrando anche tutti gli altri, a cominciare dagli operatori commerciali. Dovranno necessariamente fare la loro parte se vogliamo preservare.
L'immagine di qualità del centro storico di San Miniato, alla quale molto sono legati anche tutti gli operatori commerciali.
Grazie Assessore Gozzini, vicesindaco, corsi, allora dico insomma e ha già detto in risposta un po' l'Assessore Gozzini io entra un pochino più nel diciamo dettaglio e io mi scuso eran ero presente alla Commissione in cui avete appunto in cui l'Assessore Gozzini ha illustrato appunto questa variazione sono ovvero naturalmente spiegavo lì,
Come diceva Gozzini appunto di Stewart, non saranno due, ma saranno 8, si concentreranno nella parte centrale, dove appunto è il discorso della movida, entrano alle ore 10 e staccano se tutto va bene alle ore 3 di notte e questi sono insomma, naturalmente saranno.
Riconosciuti perché, insomma, anche perché chi ha avuto modo, insomma loro sono venuti e hanno fatto i sopralluoghi hanno visto appunto le criticità e l'hanno visti bene insomma e quindi si riconosceranno molto bene mentre Polizia locale la Polizia locale naturalmente continuerà il servizio e,
Che che ha scusatemi loro interverranno gli Stuart, naturalmente in collaborazione con i carabinieri, perché naturalmente, come diceva l'Assessore, Gozzino a loro non sono armati e naturalmente, al momento in cui ci sarà bisogno interverranno, ma prima di intervenire chiameranno subito e i carabinieri e, come sapete, non possano essere lì tutti i fine settimana perché insomma, l'area vasta la conoscete, ma naturalmente sono in stretta collaborazione con gli Stewart. Mentre Polizia locale, come sapete, entra alle ore 19 e stacca le 1:30 di notte loro insieme, come insomma loro sono più dedicati. Diciamo alle sanzioni riguardanti le macchine messe in determinati posti e quindi, insomma, per diciamo sanzionare questo questo, come diceva l'Assessore Gozzini è stato frutto di colloqui colloqui prima con il CCN, con i commercianti con, come avete sentito l'altra volta, appunto i residenti. È una sperimentazione che noi approviamo e speriamo che abbiamo visto anche in altri Comuni, come Lucca come Altopascio come Pisa, anche.
E stiamo cercando di agevolare, naturalmente per le persone che vengono a vivere esaminato.
Agevoliamo i cittadini che ce lo chiedano i in tutti in tutti i modi possibili, una chiuso e che comprendiamo e cerchiamo anche di aiutare i commercianti che per loro è un lavoro. Io capisco, come diceva appunto Veronica di fare un provvedimento di anticipazione, anche della chiusura.
Questo noi l'abbiamo, c'è un usiamo scellerati, l'abbiamo preso in considerazione, ma prima di arrivare a questo, anche perché quando è successo diciamo l'ultimo atto lì, sotto appunto elogiati di un mese fa, se non sbaglio su per giù è successo prima di mezzanotte. Quindi, anche volendo che non sai se succede prima o dopo la chiusura, poi un'altra cosa di Stewart non staranno.
Cioè in prossimità, cioè saranno nel nella strada, quindi non è che vanno dentro i locali e anche perché qualche locale ci dicevano appunto commercianti hanno omesso il proprio insomma, le le le proprie persone per salvaguardare, e quindi loro staranno esclusivamente all'esterno e questo io lo capisco, mi scuso e questo avete ragione se l'avesse appunto ho letto da da dei giornali questo vi chiedo scusa perché probabilmente insomma io cerco di condividere sempre tutto e probabilmente questo è stata una cosa che,
Che non ha fatto quindi, insomma, io spero che questo sia un primo passo per,
Condividere in qualche modo anche recepire da voi sollecitazione, sollecitazioni o idee che in qualche modo si può mettere a frutto per la comunità di esaminato, grazie.
Grazie, Assessore Bonaccorsi.
Greco,
Grazie.
Pongo ad alcune sollecitazioni.
Che sono emerse dal dibattito e in particolar modo, diciamo.
Mettiamo una cifra, una cifra consistente su sulla gestione del verde che comunque.
Quanto proviamo ad inserire nell'ambito del bilancio di previsione sappiamo bene che non basta per.
Io ho avuto modo di dirlo, sia in fase di discussione del bilancio di previsione, a dicembre scorso ho avuto modo di dirlo la scorsa lo scorso Consiglio, quando già applicano circa boh, mi pare 90.000 euro sul sull'ordinariamente e ora ne applichiamo ulteriori 115.000 purtroppo queste spesa ordinaria non sempre riusciamo a trovare le coperture e quello che dobbiamo spendere nell'arco dei 365 giorni in sede di approvazione del bilancio preventivo di fine di fine anno e quindi dobbiamo ricorrere ad integrazione, diciamo nel nel primo semestre, se vogliamo.
Dare una continuità decoro al nostro al nostro territorio. Certo, anche qui riuscissimo a trovare le risorse, ripeto, ordinarie all'inizio dell'anno. Eviteremo veramente di fare una variazione, visto anche che non sia semplice e poi, con l'ordinario, praticamente ci facciamo molto, non solo nell'ambito delle diciamo del settore opere pubbliche, ma su tutti i settori che compongono l'Amministrazione. Chiaramente la coperta è quella che è e di conseguenza dobbiamo ricorrere a integrazioni in corso. Ripeto, non.
Se da una parte preferirei trovare l'intera copertura all'inizio dell'anno, trovare, diciamo arrivare a completare nella fase nei nel primo semestre. Chiaramente non mi sconvolge, perché mi rendo conto che è una situazione, purtroppo, a cui dobbiamo fare fare fronte,
Però penso che questa variazione per quanto riguarda il settore opere pubbliche apporti anche delle situazioni penso importanti ripeto sulla sempre lì.
Come scelta politica nell'ambito del dissesto idrogeologico. Perché.
Anche qui, dopo ben 13 anni, mettiamo delle risorse persi per fare un consolidamento. Subiamo gli ori. Questa è una frana del 2013 a seguito di eventi atmosferici importanti di quell'epoca.
Chiaramente si mettono le risorse e il progetto di fattibilità tecnico economica in modo tale da arrivare al completamento al completamento della prima fase progettuale, per poter poi provare ad intervenire a seconda di quelle che sono le risorse o meglio i costi di intervento, chiaramente decideremo se utilizzate risorse dell'Ente oppure andare a richiedere dei finanziamenti. Ad oggi diciamo una previsione specifica di quello che può costare interventi di consolidamento di via Maioli.
Non è, diciamo no, non è un numero un numero preciso e di conseguenza col progetto, però avremo anche questa precisione numerica in modo tale da poter poi cercare di capire come reperire finanziamenti. Approvare ha finanziato con risorse proprie.
Credo che siano chiaramente interventi di una certa importanza dice, ma gli uffici cosa progettano chiaramente la maggior parte di quello che fanno?
Ed è quello che fanno gli uffici sono interventi di manutenzione, quindi i progetti di manutenzione, poi a volte ci sono dei casi in cui riusciamo a fare un progetto inquina più complesse e rappresento Corazzano, però diciamo gli strumenti che abbiamo a disposizione e anche il personale che abbiamo a disposizione non ci consente di gestire diciamo dei progetti più ampi e più,
E più complessivi, pertanto molte molte diciamo delle scelte che facciamo in termini progettuali, credo di affidarci a qui in se stesso, perché i progetti servono non solo per dare delle risposte, diciamo alle esigenze di un territorio, ma anche per reperire finanziamenti perché senza progetti non si reperiscono finanziamenti questo è un dato, è un dato di fatto e quindi ritengo che sia fondamentale investire delle risorse nel corso dell'anno in progettazione.
Chiaramente c'è tutta la parte relativa relativa a quanto abbiamo affrontato prima nel Documento unico di di programmazione.
E di conseguenza, ripeto, credo che siano delle risposte mirate al alle esigenze territoriali. Chiaramente queste non possono essere previste in ambito di Documento Unico di Programmazione al netto delle delle quattro che abbiamo citato prima, e sono tutti interventi che sono sotto I la soglia e prevede che prevede di l'inserimento all'interno del DUP e quindi di conseguenza vengono fatti degli approfondimenti nei primi mesi dell'anno per quantificare l'intervento da fare, ad esempio Palazzo migliorati c'è stata un'analisi puntuale, perché si va a intervenire sugli impianti di reazione del piano terra, quindi nel locale dedicato alla Polizia locale,
Oltre a il completamento del sì e della sistemazione degli intonaci che hanno una necessità dopo documentali dal dal restauro, penso che sia arrivato il momento di metterci di metterci mano su questa, su questo tipo di situazione, come come in altre situazioni e io insomma penso che sia.
Penso che siano degli interventi, ripeto, utili per per il territorio e dobbiamo chiaramente mettere mettere a terra le varie fasi che poi ci consentiranno ad arrivare al al completo.
Grazie assessore Biancu da una proroga all'Assessore Squicciarini, grazie Presidente solo per cercare di dare una risposta anche a quelle che erano le richieste della consigliera Guazzini, anche per rispondere velocissimamente a una sollecitazione è quella sugli arredi della scuola di potenza che insomma in tutto il pomeriggio è ritornata un po' di volte allora rispetto al ai 162.000 euro di manutenzione straordinaria ERP io so, credo che nella relazione del dirigente sia stato insomma abbiamo cercato di di specificare bene tutte le voci,
Di questi 162.000 euro, 158.000 saranno destinati al al lavoro di manutenzione straordinaria del dello stabile in piazza Spalletti, che va a completare un lavoro già iniziato in modo da dare e su questo, insomma, sono sicuro di trovare da parte vostra.
Insomma una condivisione, perché ne abbiamo già parlato anche in Commissione, diciamo finalmente se vogliamo la con la, il compimento, un intervento di rivalutazione della piazza principale della della frazione di Ponte a Egola, essendo una manutenzione straordinaria degli immobili proprietà nostra, del Comune, i 158.000 euro sono tutti, diciamo, la spesa è tutta a carico nostro, per cui quei 158.000 euro che sono necessari alla manutenzione sono tutti ai nostri APES. In questo caso, diciamolo, gestisce la World affida ai lavori, gestisce la gara, però diciamo la la, l'onere della spesa della manutenzione è tutta, è tutto a carico nostro, per quanto riguarda invece poi gli arredi della scuola di Potenza. Ovviamente io anche su questo non abbiamo avuto modo di confrontarci nell'ultimo anno. Penso tutti quanti, anche qui sicuramente condividerete l'urgenza di procedere.
Insomma il prima possibile all'acquisto di questi arredi, perché ovviamente una scuola.
Senza i banchi, senza le le le LIM, senza tutto quello che è, necessariamente serve per renderla una scuola funzionale,
Anche laddove dovessimo riuscire ad aprirla entro il 30, come insomma speriamo tutti entro il 30 giugno, sarebbe poco poco utile.
L'interlocuzione con la direzione didattica Est è durata per tutto l'anno, non ha, non ci siamo mossi adesso, ovviamente avremmo già abbiamo già acquisiti preventivi preventivi che hanno, ovviamente.
Una valenza sia, ahimè, in termini economici, ma anche in termini di funzionalità didattica degli arredi, ovviamente per noi era fondamentale una data certa per poter.
Avere una consegna. No, quindi, ovviamente, essendo ormai in una prospettiva di fine dei lavori, noi siamo stati in grado, anche poi in questo momento, di stanziare quelli che erano qua stasera, le risorse necessarie e una volta che avremo a disposizione e procederemo poi con l'affidamento della fornitura, quindi non è. Ecco, capisco le vostre osservazioni, ma ovviamente il lavoro sugli arredi della scuola di Potenza è un qualcosa che è iniziato ovviamente da molto tempo e che con la variazione di stasera, insomma, riusciremo a far rilevare in fondo al percorso in modo che la scuola di quant'è, insomma, una volta terminata, sarà una scuola anche a livello di terreni assolutamente funzionale. Grazie.
Grazie Assessore Squicciarini, allora prego, Consigliere Gozzini, sì, io andrò per flash, rispetto ai molti molti interventi e repliche che ci sono state abbinerà o anche la dichiarazione di voto.
Dunque, dall'intervento del del gruppo del PD, quindi, ovviamente è emerso una una cosa, tutto va bene.
E quindi a questo punto, quello che ci viene scritto nel DUP nel piano delle opere pubbliche, qualsiasi cosa essa sia, va bene, tanto poi, innanzi a qualsiasi variazione. C'è proprio l'aspetto, la differenza di prospettiva, perché ma chi è contro all'impianto di sollevamento di San Donato o alla manutenzione del verde? Ma non è questo il punto da un punto di vista politico è la programmazione e lo ridirò finché sarò su questi banchi e non si inverte la tendenza, non mi può dire no, chi è contro, dice lei, o Pablo Taddei e siamo tutti contenti a Ponte a Egola 115.000 euro in più e quindi il decoro, ma volevo dire, ma questa cosa se non la potevi prevedere, né ma ma cosa si fa fa il DUP e il piano delle opere pubbliche?
Per non ha senso, non ha veramente senso.
Ma veramente a questo punto è molto più semplice scopiazzare, portare quello dell'anno avanti e via perché tanto poi il bilancio vero lo fate via via con le variazioni, cioè voi non sapevate che era scaduta la convenzione per Apea e che avevate deciso.
Di fare voi la manutenzione del verde nella zona industriale benvenuto ta improvvisamente ora.
1, quando si mette lì e scrive e fa un programma ci pensa a quelle fa quest'anno, ma quando te e tu pensi a casa tua farà una programmazione, uno c'ha, soldi all'infinito.
O se non è che può cambiare ogni minuto, è proprio la prospettiva diversa che abbiamo completamente diversa, il verde dice, ma noi come si fa a prevederlo, bastano soldi, io non so quanto Mish a fine anno l'assessore Greco, lei saprà quanto gli scivoli per fare la manutenzione del verde mette insieme tutte le cifre, quelle previsionali quelle delle varie variazioni e dice a me per in maniera dignitosa,
Fare la manutenzione ordinaria del verde, mi ci vuole mezzo milione di euro e faccio un accordo di programma dove, spendo anche meno.
E via via che no, bisogno pubblico di quello accedo lì no che si tesi si spacchetta, no gli affidamenti e poi mi si viene a parlare di regole, certo che si possano fa sono legittimi, ma fate gli affidamenti nel centro storico, uno un altro ne ha un altro è così zo è uno spacchettamento di affidamento tu mi dite che non lo sapete.
Perché questa cosa la dovete sapere se no vuol dire uno, non governa veramente, quindi su questo proprio è proprio, è proprio completamente veramente, la prospettiva è completamente diversa delle valutazioni così per gli arredi di punta Elsa cioè volevo di se la scuola eravate convinti che ha in un applicata che apriva il 30 di di di di giugno, cioè non si aspetta un mese prima perché sapevate infatti che la scuola non apre il 30 giugno, uno ce li prevede se lo si alzi e volevo di se la scadenza del PNRR il 30 giugno uno non prevede gli arredi. Gli impegni.
Li prevedi poi l'affidamento, lo farai quando la scuola è pronta qui e questa è programmazione, se no un'altra cosa oppure dice no, impianto capitola da ora è andato via, an fu cosa voi, gli importi che si sono un corno e un violino diceva Marinella è la stessa OCSE tanto fate come vi pare.
È così, infatti, esattamente come vi pare noi ci svegliamo, ma fa esattamente come c'è, ma la frana di via Maiolo dal 2013, ma perché non ce l'ha scritta negli obiettivi annuali, io che sono per le regole, perché mi garbano le regole c'è scritto che tra le frane che avete previsto avvio, procedimento, consolidamento frana di Gello e Poggio edificio fra l'altro la fanno di cellule avete previsto anche nel piano delle opere pubbliche o no, perché non avete dato la progettazione per questi che avete scritto?
Ne avete dato ad un altro, cioè ai ragazzi, ma questo è e voi avete a che fare con soldi pubblici, Miao, sordi di casa, Livia Samira, che io, se decido di ombra un letto invece voglio compra un armadio posso cambia come minimo,
Ci avete scritto questo, l'avete approvato voi e la mia approvato qualchedun altro.
E questa è il proprio il punto di vista che è diverso, anche se l'11, questa cosa la voglio di sulla questione della.
Della.
Degli steward, della movida, io mi auguro sì e una valutazione e una riflessione ci sia, io non so se la strada degli Stewart possa essere risolutiva, io qualche perplessità ce l'ho, io sono un po' più e sono sempre stata perché l'ho detto anche nella passata legislatura.
Dell'idea della collega, ma cioè uno fa dei provvedimenti che conquisti si vede son stati fatti da tutte altre parti, anche da altre parti, quindi sono 30.000 euro di soldi.
Nostri, sperando che qualcosa si risolva. Sinceramente ho qualche perplessità, ce lo mi permetto questo rispetto a alla diciamo replica dell'Assessore Gozzini sulle cifre. L'impianto di sollevamento assessore non c'è nel piano delle opere pubbliche non c'era previsto, c'è in questa variazione solo la cifra in aumento. La frana di via Bagnoli, secondo me, prevede tutte e due le cifre in entrata e in uscita qui, cosa che non è prevista dall'IMU nel per l'impianto di sollevamento, ma c'è solo la variazione in aumento invece per via Bagnoli. Se vedete c'è la cifra in entrata e in uscita, la differenza fa la variazione in aumento. Esprimo la dichiarazione di voto siccome non sono.
Sono critica molto completamente, ribadisco, proprio convintamente un modo di lavorare spesso a soggetto ho espresso sull'atto di programmazione che il DUP.
Un voto contrario.
Ho espresso le mie.
Diciamo considerazioni rispetto anche a ad alcune scelte, però, come ho detto nel merito,
Di alcune opere e di alcuni interventi rimane complicato essere contrari, siccome io, con quest'atto, un vado ad approvare il bilancio, ma proprio nello specifico questa variazione, il mio voto è un voto di astensione.
Grazie consigliere Raguzzini, prego consigliera Tour.
Mi sentite sì, devo ringraziare la consigliera Marianelli per avermi sostituito nell'intervento che avrei dovuto fare io, purtroppo mi sono dovuto assentare velocemente, come ha detto prima sono praticamente non a casa propria per quello ho preferito che fosse consigliera Marianelli a leggere l'intervento,
Detto questo, ecco, voglio fare la dichiarazione di voto, che è una dichiarazione, ecco favorevole per la variazione, in quanto alcuni sono interventi necessari che ci permetteranno praticamente di chiudere anche dei percorsi, grazie,
Grazie Consigliere Turri, prima Gubellini, mi sono svegliato.
Lo so, Piccin, volevo, volevo dire certo che una buona parte delle opere che si vanno a fare non ci possono vedere il contrario, però, siccome in tutte le faccende c'è il merito e il metodo, nel merito ci sono alcune cose condivisibili nel merito invece c'è una critica perché viene a mancare come è stato detto da più parti una metodologia tali da poterci dire di ridurre al minimo le,
Queste variazioni.
Il verde è stato ricordato.
Alla fine del 2025 si fa un conto di quello che abbiamo speso e su quella base, senza dover andare poi a fare delle variazioni eccessive.
Per cui, siccome dietro al voto di questo.
Questo punto all'ordine del giorno c'è a monte il discorso di né di bilancio, eccetera,
Il quale non siamo mai stati d'accordo, il mio, il nostro voto è contrario.
Grazie, consigliere Vannini.
Prego consigliera, brune solo che da dichiarazioni di cosa.
Io non cambio idea, nonostante le spiegazioni dei vari assessori, perché secondo me manca veramente la programmazione, non è possibile vedere che per i biglietti si aggiungono.
Oltre 100.000 euro per la disinfestazione sia un po' i suoi 5.000 e tutta una aggiungere cerchi un quartiere appaiono opere fino a ora erano state anche dimenticare quanto si è capito, quindi per me il voto è contrario.
Grazie consigliera Bruni, prego, bagni, io intervengo sia rispetto al chiarimento che ha dato l'Assessore Gozzini anche poi all'intervento che ha fatto la consigliera aguzzini rispetto a quello è stato il mio dubbio sulla relazione dicendo che a me continua comunque a non tornare, quindi chiederò poi chiarimenti magari anche tramite l'intervento della dottoressa Guerrieri perché comunque,
I fondi per via Bagnoli erano fondi vincolati,
Quindi, tecnicamente non dovevano esserci.
Eh.
Quindi non lo so, non mi torna che ci sia tutta la cifra, non solo l'integrazione della quota dell'uscita, ecco questo, quindi chiederei veramente che poi, se domani nei prossimi giorni, ovviamente se ne possa discutere o comunque avere un riscontro da parte della dottoressa,
Detto questo, faccio brevemente la dichiarazione di voto perché siamo tutti effettivamente molto stanchi.
Io esprimerò un voto contrario che un voto contrario al metodo con cui si procede a fare determinate variazioni ovviamente alcune variazioni mi trovano anche d'accordo, ma è proprio il metodo con cui si procede, siamo due anni e che ormai sediamo in questi banchi è il secondo bilancio che approviamo e più volte abbiamo ribadito come,
Si procede per grandi variazioni quando in realtà alcune spese alcuni interventi possono essere prevedibili.
E per questo, appunto, come Gruppo consiliare esprimiamo un voto contrario,
Grazie, consigliere Bond.
Beh, non è che possiamo votare questo punto presenti 3 6 10 12.
13.
Alzata di mano palese favorevoli 2 4 5 6 9.
Contrari.
2 3.
Astenuti 1.
Bene, il Consiglio approva immediata eseguibilità favorevoli 3 5 6 9.
Contrari.
3.
Astenuti 1, bene, il Consiglio approva, grazie, direi, di chiudere qui rimandiamo punti politici al prossimo Consiglio, grazie e buonanotte a tutti.
Buonanotte a tutti.
