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CONTATTACI
ICI per il verbale di questo Consiglio del 16 giugno 2026, prego Segretario per l'appello nominale Giglioli assente.
BETTI, presente Mastroianni.
Torre assente giustificato.
Marinelli, assente giustificato.
Matteoli.
Cipollini.
Baldi.
Nacci Pannocchia, assente giustificato, Taddei.
Assente, giustificato altini Brotini Baldini beduini.
Bagni.
Bagni, ma per ora assente, giustificato, Guazzini 11 presenti, 6 assenti, poi Bonaccorsi assente.
Gozzini.
Greco, Maggiorelli, Squicciarini.
Grazie Segretario, iniziamo subito o no, non ho comunicazioni da fare, quindi partiamo con il punto 2 risposta all'interpellanza presentata il 19 2 2026 ah, scusate, non so se avete documenti rappresentare sì, allora prego.
Guazzini e poi Bruni allora.
Interpellanza servizio di assistenza tecnica amministrativo al RUP, il settore 5.
Ho messo un in più.
Interpellanza, enti e istituzioni culturali, interpellanza, sicurezza e impianti sportivi grazie.
Grazie.
Bruni prego.
Buona sera a tutti, allora Piano delle alienazioni interpellanze al Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026 2028 e mancata valorizzazione dell'area ex poligono di tiro, poi una mozione garanzia di una modalità gratuita di pagamento della TARI e piena.
Grazie.
Non vi sono un fatto, nominiamo anche gli scrutatori Bruttini, Cipollini e Matteoli.
E a questo punto riprendiamo con il punto 2 risposta all'interpellanza presentata il 12 febbraio 2026 con protocollo 84 84 dal gruppo consiliare Forza Italia e Lega Noi Moderati Partito Liberale italiano ad oggetto il recupero strutturale del complesso monumentale di San Domenico.
Prego pallini non so se per buona sera a tutti, grazie Presidente, non so se per accelerare le cose, credo che il?
Interpellanza sia stata letta con cui le risposte oppure andiamo con il sistema canonico di dei numeri come ritiene più opportuno sulla trasposizione contiene due portò, facevo per risparmiare del tempo, se tutti sono d'accordo, credo che tutti l'abbiano letta.
Do do un magari una, una breve sintesi del convento e come ritiene più funzionale alla sua esposizione ho io.
Lo faccio, prego.
Va bene e io lo leggo.
Recupero. Oggetto recupero strutturale del complesso monumentale di San Domenico premesso che da circa un mese è stata installata, questa è un'interpellanza del 19 febbraio scorso. Da circa un mese è stata installata una gru nel piazzale interno del chiostro e complesso San Domenico per l'avvio dei lavori che, secondo quanto riportato negli atti, riguardano esclusivamente il recupero strutturale della chiesa. Premesso che nel 2019 il Ministero per i beni e le attività culturali ha assegnato alla Sovrintendenza di Pisa Livorno un finanziamento pari a 3 milioni di euro destinato al recupero dell'intero complesso monumentale San Domenico e al suo consolidamento sismico, premesso che nel 2022 è stato effettuato un sopralluogo da parte del soprintendente alla presenza del Comune della parrocchia, con particolare riferimento alle strutture portanti dell'intero complesso, risultati particolarmente degradate, premesso che anche le coperture dell'intero complesso presentano evidenti criticità strutturali, premesso che in data 30 aprile 2025 il Gruppo consiliare Forza Italia ha presentato un'interpellanza alla quale l'Amministrazione ha risposto in data 30 maggio con successiva discussione in Consiglio comunale nell'ottobre. 2025.
Con nota protocollo numero 57 56 del 4 marzo 2021, l'amministrazione comunale aveva manifestato interesse a un accordo con la Sovrintendenza, salvo poi dichiarare che tale disponibilità non avrebbe avuto seguito, senza tuttavia precisarne le motivazioni nella risposta all'interpellanza del 30 aprile 25 si precisa che il bando di gara 2025 indetto dal Ministero per i beni culturali non prende in considerazione la porzione del complesso di proprietà comunale ammettendo quindi e non è previsto alcun finanziamento per interventi sul seminterrati e di fatto sulle situazioni strutturali precario dell'intero complesso.
Considerato che l'apertura di un'ulteriore cantiere nel centro storico contribuisce a rendere ancor più difficoltosa l'attività delle imprese commerciali della zona, già approvati dal lungo e complesso intervento di rifacimento del manto della piazza e delle strade limitrofe, e che tale attività potrebbero non essere stati adeguatamente informati del nuovo disagio ci interpella il Sindaco e la Giunta per sapere per quali motivi un finanziamento inizialmente destinato all'intero complesso monumentale il fondamento su cui oggi finalizzato esclusivamente alle chiese,
Quali iniziative l'Amministrazione intenda assumere per porre rimedio alla situazione di pericolo esistente, in particolare sul lato sud dell'intero complesso, criticità che avrebbero potuto essere sanata mediante il finanziamento a fondo perduto originariamente previsti?
3 se vi siano state carenze da parte delle strutture comunali nella gestione dell'iter amministrativo e, in caso affermativo, quali siano i quali responsabilità siano state accertate. 4 si intende predisporre una forma di ristoro da valutare nei suoi aspetti, quantità destinata dagli esercizi commerciali del centro storico fortemente disagiati da questo ulteriore cantiere firmato.
Forza Italia.
Finito. Grazie, consigliere Vannini, lascio la parola all'assessore Greco per le risposte, prego, grazie Presidente buonasera a tutti, allora do risposta nell'interpellanza l'interpellanza presentata dal Gruppo Forza Italia con riferimento all'interpellanza di cui all'oggetto si risponde come di seguito in merito al punto numero 1. In merito a questo punto rimandiamo alla risposta del 30 maggio 2025 all'interpellanza del medesimo gruppo. Finanziamento ministeriale per il recupero strutturale il complesso di San Domenico che viene allegata, dove si spiega l'oggetto e l'intervento.
Punto numero 2, su questo punto ci sarà un'interlocuzione con la Sovrintendenza per capire altri possibili finanziamenti. Punto numero 3. Non si rileva nessuna carenza da parte dell'Amministrazione comunale su un intervento interamente legato ai finanziamenti ministeriali punto numero 4, il cantiere non impatta nella viabilità e nell'accessibilità al centro storico e, seppure limite, alcuni spazi come la Corte ed elogiati il camminamento solitamente utilizzato da vari esercizi commerciali, rimane a disposizione.
Grazie assessore Greco, prego Baldin.
Come al solito, al di là dell'allegato che già era stato presentato nella precedente mozione del 2025, la risposta è molto, molto stringa stringata, che però merita di approfondimenti, in quanto abbiamo potuto approfondire la cosa.
E la risposta che diamo è questa.
Il problema è un po' articolato e vediamo di fare chiarezza. In data 25 febbraio 2021 la Sovrintendenza archeologica delle arti della provincia, di Pisa e Livorno manda una comunicazione all'Amministrazione comunale di San Miniato avente per oggetto San Miniato. Proposta di accordo ai sensi dell'articolo 112, comma 4, del decreto legislativo 42 del 2004 per la valorizzazione del centro storico in questo documento si conferma che il Ministero ha finanziato un intervento di restauro, verifica e riduzione del rischio sismico di del complesso conventuale di San Domenico per un importo di 3 milioni di euro. Quindi appare con chiarezza che la finalità del finanziamento è relativa al recupero del complesso di San Domenico, con particolare attenzione al programma e al problema sismico e quindi alle strutture.
Riferite al piano sottostante Piazza del Popolo IPA, in parole semplici, la attuazione del finanziamento è legato al consolidamento del complesso, che presenta evidenti segni di degrado e quindi di pericolosità.
È evidente che, trattandosi della Sovrintendenza, appare fondamentale affiancare a tali azioni di salvaguardia del patrimonio un più esteso programma di valorizzazione del centro storico per migliorare la conservazione, il decoro stesso di 110 milioni, quindi, tenendo ben presente e il complesso conventuale di San Domenico e già destinato in alcune parti ad attività culturali legate anche al Museo della Memoria, alla biblioteca, l'archivio storico, ma anche al complesso della chiesa, quindi anche all'attività spirituali e sociali. La Sovrintendenza richiede una efficace collaborazione istituzionale e chiede in qualche modo quale sia lo stato di procedure e di interventi di riqualificazione, di detto settore urbano, di un documento che noi abbiamo potuto reperire schifa proprio in riferimento a questo fatto e si richiede l'intervento per la sistemazione dal punto di vista sismico, ma si chiede anche una efficace collaborazione istituzionale e richiede quindi che lo stato delle procedure per gli interventi di riqualificazione del settore debbano.
Determinare una interlocuzione con le istituzioni. Quindi, in qualche modo si intende da parte della Sovrintendenza di valutare la disponibilità del Comune a stipulare un accordo complessivo di valorizzazione, sempre in base all'articolo 112, comma 4, del decreto legislativo sopracitato e invita il Comune stesso anche a interessare eventuali altri soggetti come la Diocesi, la Regione ed altri. Ci invita in qualche modo il Comune a definire le strategie e gli obiettivi di valorizzazione, elaborando conseguenti programmi per poter arrivare alla creazione di un tavolo tecnico che, dopo la ricognizione dell'attuale situazione, porti ad un piano di valorizzazione urbana. C'è infatti sempre leggendo il documento e abbiamo.
E la Sovrintendenza di fiducia intende pone particolarmente in modo particolarmente forte l'accento sull'accordo di valorizzazione. Ormai c'è quindi in qualche modo un invito da parte della Sovrintendenza a creare le condizioni per un percorso partecipativo che veda, insieme alla Sovrintendenza e il Comune, anche altri soggetti che possono.
Dare un contributo per il miglioramento e la soluzione del problema in maniera soft. Sorprendente quelli che sono i tempi di risposta dell'amministrazione alle nostre interpellanze. Dopo circa una settimana in data 4 marzo, si arriva ad avere.
Comune e risponde e in maniera come dicevo, sorprendente perché i tempi sono stati molto veloci e la proposta e risponde dicendo che l'Amministrazione è disposta ad accettare la proposta di stipulare un accordo ripercorre frasi che riguarda i contenuti della delibera. La Sovrintendenza e, in particolare, ribadisce che il finanziamento è legato al restauro critica e riduzione del rischio sismico,
Ma come suo solito in maniera improvvida e secondo me anche un po' arrogante chiude la comunicazione, il Sindaco o chi per lui, dicendo che l'Amministrazione, in senso generale, chiede alla Sovrintendenza di inviarvi una bozza di accordo.
Ma nell'allegato che ha accompagnato.
No no.
Disturbo.
Ma nell'allegato che ha accompagnato la risposta alla nostra interpellanza del 30 aprile che viene riproposta a corredo di questa nostra ulteriore interpellanza in maniera molto semplicistica tecnicistica da parte del Sindaco si limita argomento dicendo che tale disponibilità del Comune non sembra aver avuto seguito. Non si è capito che non si tratta di firmare semplicemente una bozza di accordo, quasi fosse il Regolamento di una bocciofila, con tutto il rispetto perché bocciò, è qualcosa di più importante trattasi della Sovrintendenza ai beni culturali e artistici che per un centro storico, come San Miniato, deve essere tenuta nella massima considerazione per il contributo di idee, per migliorare il decoro e l'accoglienza della città, ma anche per il suo potere decisionale da tenere sempre nel dovuto conto, al di là del rispetto che oltretutto in una forma di educazione e lo vediamo noi come opposizione per il modo in cui vengono trattate le nostre istanze, c'è un rapporto di lavoro, direi di interesse, se vogliamo scendere più in basso, ma sempre di rapporto che l'Amministrazione dimostra di non saper curare. Non è certo questo il modo di fare, perché il modo,
Anche un po' scostante non risponde a quelli che sono le richieste della Sovrintendenza di unire alla concessione dei soldi del finanziamento un accordo di valorizzazione e siamo sempre lì il Comune non è stato in grado di presentare, per cui il discorso si è arenato, io mi domando e credo che anche stati esaminati solo una domanda, perché non è stato fatto questo accordo di valorizzazione che avrebbe avuto un impatto importante per la città di San Miniato, anche perché, a fronte a fronte del corposo finanziamento da parte del Ministero, avremmo potuto chiedere un impegno importante anche da parte delle regioni per migliorare il centro storico intendo e se si fosse arrivati a prevedere queste forme in questa bozza di programma, si poteva allargare il discorso che, al di là del consolidamento del del complesso, poteva interessare anche tutta la piazza, con il discorso dei déhor, col discorso delle delle delle delle soste eccetera, per meglio dire quei finanziamenti. Poi siamo arrivati al punto che questo in questo modo si è arrivati alla perdita di questi finanziamenti. Per meglio dire, questi finanziamenti sono stati dirottati sulla chiese suddetti dell'intero complesso, ma prevalentemente sulla chiesa di San Domenico, senza andare a prenderli in considerazione che grossi problemi di consolidamento che abbiamo nei piani sottostanti.
Io mi vorrei fermare qui, anche se avrei da dire altre cose, ma credo che sia che mi abbiate capito un pochino lo spirito della nostra interpellanza e soprattutto, in modo, secondo noi errato di rispondere di e di e di rapportarsi da parte dell'Amministrazione nei confronti della Soprintendenza tanto che,
Dopo questo scambio che c'è stato nel 2021, non è venuto fuori in nessun altro tipo di contatto e credo che i rapporti siano un po' raffreddati,
Grazie, consigliere Bellini, allora ora possono intervenire tutti i consiglieri per un massimo di cinque minuti, prego Consigliere Ramazzini.
Dunque la risposta che è stata letta dall'Assessore e lo voglio ricordare anche in questa circostanza, perché ultimamente l'abitudine è.
Riemersa è pervenuta 10 giorni di ritardo rispetto ai tempi previsti dal regolamento,
Io mi auguro che.
Questo modus operandi rientri da ora,
In poi, perché ho visto che è anche una delle ultime risposte ad altre all'interpellanza e di altri colleghi arrivano con ritardo e lo dico.
Non per fare le stesse polemiche, ma perché oggi una seduta consiliare voluta dalle opposizioni per discutere argomenti è vero politici, ma riteniamo di estremo interesse per la comunità e mi dispiace vedere molti banchi vuoti.
Sia dei Consiglieri sia anche della Giunta, salvo ovviamente gli Assessori coinvolti nelle risposte da darci,
E questa è, diciamo, lo dico con estrema amarezza perché sottolinea ancora una volta la considerazione che abbiamo che avete di.
Diciamo che la maggiore organo rappresentativo del Comune che il Consiglio, relativamente al merito della risposta, direi che non centra quasi per niente gli interpelli posti dai colleghi di Forza Italia, ma si limita a rimandare alla risposta data nel 2025 che a sua volta si incentra no, guai si incentravano quasi del tutto su una ricostruzione storica e cronologica dei vari interventi che hanno interessato il complesso di San Domenico e che hanno subito anche dei bruschi cambiamenti dopo la vicenda, per esempio, dei trasferimento delle due lapidi compensato con il nume, perché ricordo che nell'allora progetto iniziale di San Domenico, Lo dico perché c'ero.
E perché il progetto fu condiviso all'epoca con me, dove ci ora il Musume, ci doveva venire l'Ufficio del turismo e gli uffici di San Miniato, promozione in modo tale che l'Amministrazione comunale avrebbe risparmiato l'affitto, ora l'acquisto della sede di San Miniato promozioni scoppiò il caso della rimozione delle lapidi e si cercò si cercò di tappare la bocca a chi diciamo.
Rivendicava certe questioni, collocandoci cioè destinando quegli spazi a quello che è il nome, perché il nome non era contenuto in nessun programma elettorale e nessun documento di programmazione.
Si dice che l'Amministrazione non ha nessuna responsabilità relativamente allo stallo che ha subito l'ingente finanziamento ministeriale per anni e che alla fine interessa solo, come ricordava anche il collega Vallini, la parte di proprietà della chiesa, ritengo invece che di responsabilità un po' ne abbia, se non altro per essere stata ferma e non aver prolunga pungolato e condiviso un percorso con la Sovrintendenza cioè il finanziamento, se lo ricorderà bene, l'assessore Gozzini il finanziamento su ottenuto, mi pare, nel 2014, nella campagna elettorale del 2013 2014 in quegli anni lì.
E quindi mi no 2000 forse no, forse 2000 no negli anni 2018 2019 sì, forse nella lì, alla fine della legislatura, dopo, comunque sono sempre ESA e l'annunciasse IT con tanto di paginata dicesti che c'era questo finanziamento, è vero, era la campagna elettorale del 2019 dal 2019 sono passati sette anni e praticamente l'Amministrazione comunale è stata lì aspettare che qualcuno probabilmente si muovesse.
A questo si aggiunge che anche io cali dov'era l'archivio storico non sono interessati dal lavoro di risanamento e quindi, quando mi domando tornerà l'archivio storico in centro, quello che doveva diventare e questo era scritto in qualche programma elettorale il palazzo, il complesso della cultura è un luogo, direi dire piuttosto moribondo. Da un punto di vista culturale è animato vivacizzato solamente dai tavolini degli esercizi commerciali antistanti. Questo è perché il palazzo della cultura, diciamo, non è non è, non ha sfociato in quello che sarebbe dovuto diventare.
Grazie consigliere Mengozzi, ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri.
Un altro, il tuo gruppo, volentieri.
Se non ci sono altri interventi.
Proseguiamo con il punto 3 la risposta all'interpellanza presentata il 27 novembre 2025, il protocollo 46 188 dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia ad oggetto Situazione della viabilità in via Aldo Moro e zone contigue.
Immagino prego.
Buonasera a tutti di nuovo.
Allora questa interpellanza, datata 27 novembre 2025, prima di leggere le faccio una breve premessa è in realtà un'interpellanza che però riassume un po' la situazione di una certa zona di San Miniato Basso, che per ora, debbo dire da qualche anno si può estendere a tutta l'intera zona un Paese abbastanza dimenticato,
Veramente un Paese che magari non brontola un Paese che non chiede poi più di tanto, tanto che a suo tempo qualcuno l'ha definita che il Paese mi sembra del Bengodi tempo fa, proprio per questa, del resto basta vederlo al di là dei servizi che ci sono tutti e che pullulano anzi si riempiranno ancora di ulteriori almeno due supermercati così viene detto staremo a vedere, quindi, però, al di là dei servizi un Paese,
Che veramente buche nelle strade quanto vi pare strisce pedonali, chi ci abita da una vita sa che prima di c'erano quindi parcheggi ci sono solo in alcune zone, in particolare c'è la zona della via Aldo Moro,
Quindi la zona est dalla strada e sale a San Miniato e si incrocia con la Tosco Romagnola.
Quindi la parte sud di San Miniato, Basso sud ovest, chiamiamola da parte, sud ovest è veramente messa, va messa veramente male, che è un'accozzaglia di casi, è un'accozzaglia di mura di murature, basta edifici, edifici, c'è una scuola fra l'altro ristrutturata e anche una scuola che non ha grossi problemi in quanto è stata recentemente,
E adeguata a tutti i canoni che richiedevano che però c'è una viabilità a dir poco non insufficiente o carente, quasi inesistente, perché praticamente è una zona nel Po in fondo all'imbuto, perché c'è un infuso sulla Tosco Romagnola, un imbuto sulla via. Aldo Moro, queste cose sono state segnalate anche dai cittadini e a me personalmente, Ciampi che da sempre in quella zona che non ho mai visto in trent'anni ci abitate asfaltata per dire la via Manzoni che va alle scuole, parcheggi selvaggi, carenza di parcheggi e tutto quello che si può dire perché soste come meglio uno crede, quindi è per questo quindi che ho proposto questa interpellanza Fiore. Leggo allora premesso che la zona sud di San Miniato Basso, che si risolve se il semaforo sulla Tosco Romagnola via Aldo Moro e strade limitrofe risulta essere molto trascurata per la situazione delle strade con rattoppi di asfalto buche, che si riapre dopo ogni riempimento di bitume a freddo per la situazione dei marciapiedi, in particolare in via Fogazzaro, e della viabilità e della carenza di parcheggi. Premesso che negli anni è stato pensato solo di costruire case e sulla via Aldo Moro, non esiste un parcheggio e parcheggi di via Pascoli via Fogazzaro. Sono insufficienti.
Premesso che l'immissione dei veicoli da via Manzoni su via Aldo Moro rappresentano una situazione di grave pericolosità a causa dei veicoli parcheggiati sul lato destro verso San Miniato, che impediscono la visibilità, premesso che nelle zone insiste della scuola primaria Alighieri in via De Amicis di traffico è congestionato negli orari di ingresso e di uscita degli alunni sia per la mancanza di parcheggio sia per la sensibilità di fatto e senza alternative in via Manzoni per i veicoli parcheggiati su ambo i lati sia per dimissioni assai difficoltoso della via De Amicis sulla Tosco Romagnola,
Premesso che nel piano strutturale intercomunale, in corso di approvazione, è prevista una nuova area residenziale al termine di via De Amicis e l'apertura di una strada di collegamento con via Manzoni, che aggraverebbe ancora di più la situazione del traffico, considerato che sulla via, Aldo Moro, in prossimità dell'incrocio con via Manzoni non sono stati posizionati i limitatori di velocità sulla sede stradale,
Cosa che invece è stata fatta in molte zone di San Miniato Basso. Considerato che, all'inizio della via De Amicis, le celle zone dell'ex distributore carburanti che potrebbe essere in parte destinate a parcheggio e che dietro alle scuole elementari c'è una lunga estensioni di terreno di proprietà comunale che potrebbe essere in parte destinate ad ulteriori parcheggio, oltre che a lucidità di ampliare il giardino della scuola stessa, considerato che la via De Amicis a due sbocchi naturali che permettere permetterebbero un alleggerimento del traffico una dalla parte destra della strada già esistente e attualmente non carrabile, delle pessime condizioni del fondo che con poche centinaia di metri porterebbe all'INAIL all'innesto, su via Fratelli Bandiera, dagli sulla Tosco Romagnola, l'altra dalla parte sinistra del collegamento con la via Aldo Moro ed arriverebbe ai piedi della salita,
Ciò premesso, interpella il Sindaco e la Giunta uno per conoscere quali misure intendano adottare ed entro quali termini per rendere più sicure alle missioni della via Manzoni su via Aldo Moro e come intende evitare il parcheggio selvaggio all'incrocio con la Tosca romani, Romagnoli affine, a via Manzoni,
2.
Per conoscere quali misure intende adottare per sistemare la situazione delle strade Mazzoni, De Amicis, pascoli e Fugazzaro, relativamente all'asfalto e marciapiedi de s'intendono prendere in considerazione le vie di collegamento della via De Amicis con via Fratelli Bandiera via Aldo Moro.
4 per sapere come quando verrà utilizzato i terreni di proprietà comunale in via Fogazzaro, 5. Se per l'area dell'ex distributore è prevista un'area di parcheggio pubblico.
Grazie, Consigliere Bruni, prego, assessore Greco, grazie Presidente, ringrazio la consigliera interpellante risposta con riferimento all'interpellanza di cui all'oggetto si risponde come di seguito al fine di migliorare e rendere più sicure le missioni in via. Aldo Moro da via, Alessandro Manzoni. Nel corso del 2026 verrà realizzato un attraversamento pedonale, rialzato proprio su via. Aldo Moro, nelle vicinanze dell'intersezione con via Manzoni. Per evitare la sosta sull'intersezione marciapiede potrebbero essere installati dei paletti dissuasori sul margine del marciapiede senza invadere la carreggiata, per non creare insidie ai veicoli che circolano su via. Aldo Moro, giova precisare che i veicoli rilasciati in sosta sulla carreggiata in prossimità dell'intersezione in oggetto il DPEF risorse ai sensi dell'articolo 158 del Codice della strada decreto legislativo 30 aprile 92 numero 285 saranno oggetto di maggiori controlli da parte di personale della Polizia locale.
2. Nel corso del 2026 daremo attuazione dell'accordo quadro triennale per la manutenzione straordinaria delle strade, nell'ambito dell'intervento sarà eseguita una nuova asfaltatura su via Manzoni, De Amicis, via Pascoli e via Fogazzaro, al proposito abbiamo approvato una delibera di Giunta per l'avvio delle procedure dell'accordo quadro sono in fase di conclusione degli atti di gara e non appena sarà disponibile l'utilizzo della centrale unica di committenza, potremmo avviare la gara.
L'importo sarà milioni quasi 2 milioni e 400.000 euro di quadro economico, quindi un importo lavori di poco più di 1 milione e 800.000 euro okay.
Punto numero 3. L'intervento suggerito dalla consigliera interpellante può essere preso in considerazione nella misura in cui vengano soddisfatte tutte le condizioni normative per la realizzazione del tratto stradale di collegamento tra via Fratelli Bandiera, via Aldo Moro, passando per via De Amicis, questo perché c'è anche l'attraversamento di un rio e quindi debbono essere rispettate.
Una serie di norme non solo legato al codice della strada o comunque urbanistiche, ma anche di natura idraulica okay. Quindi queste sono condizioni chiaramente da rispettare e che ancora non abbiamo verificato o valutato però, dal momento in cui proveremo a prendere una decisione in tal senso, faremo delle verifiche più approfondite per capirne intanto la fattibilità dell'intervento. Punto numero 4, l'idea per l'utilizzo dell'area di proprietà comunale di via influenzare quella di adibirla in parte a parcheggio in parte, allargare il giardino della scuola con creazione di un nuovo accesso all'edificio scolastico.
La via della progettazione, compatibilmente con gli impegni già assunti dal concludere da parte del Settore. 5 potrebbe avvenire a partire dalla seconda metà del 2026 nel vigente regolamento Urban, il punto numero 5 del vigente Regolamento urbanistico, l'area dell'ex distributore, ha già una previsione per un futuro parcheggio pubblico e per il recupero dell'edificio. Grazie grazie assessore Greco. Prego Consigliere per la replica.
Scusami.
Allora, grazie della risposta e ringrazio l'Assessore della risposta, vedo che a metà 2026 iniziano tutti questi lavori, quindi siamo già al 16 giugno, quindi penso proprio.
Che ci sarà un cantiere, ma di cantieri in quella zona, e questo mi fa tanto piacere anche assessore è andato via l'Assessore, quindi.
Dirò quello che quello che, se mi ritengo soddisfatta o meno della risposta, lo dichiarerò a tutto il resto, purché all'Assessore interessato e questo va bene, comunque io mi dichiaro decisamente insoddisfatta della risposta fornita dall'Amministrazione.
L'interpellanza presentata aveva l'obiettivo di portare all'attenzione del Consiglio comunale una situazione di degrado e di abbandono che i residenti della zona centrale sud ovest di San Miniato Basso denunciano da strade dissestate marciapiedi in condizioni precarie e problemi di sicurezza per i pedoni di automobilisti. Perché l'ingresso sulla via Aldo Moro 90 su 100 nelle ore di punta avviene alla cieca, perché ci sono le macchine messe anche di traverso, sulla curva che per andare ai negozi che ci sono che impediscano completamente la visuale o entra nella strada, poi, se va bene si cassa questo.
Quindi, poi ci sono una viabilità che ciò.
Deve essere visionata, quindi, complessivamente, anche perché c'è la discesa, equivale ad esaminato quindi veda news del semaforo e questa è una situazione ne ho parlato 1.000 volte, anche prima di essere in Consiglio comunale con i vari assessori che si sono succeduti, ma al momento è sempre così ovviamente la situazione e delle strisce pedonali questa non è solo sulla via Aldo Moro, ma sul viale Marconi, eccetto il pezzo centrale della Tosco Romagnola, e dove sono stati fatti messi dissuasori, rialzati in quel caso lì sono stati fatti proprio il resto sono,
Ci si trova alle persone davanti forse c'erano le strisce si dice perché le strisce pedonali io non ne vedo né su viale Marconi, in particolare, e anche almeno sulla via Aldo Moro, quindi, se c'erano sì c'erano tanti anni fa mai state fatte punto, comunque. A parte questo, nella risposta ricevuta emerge invece l'ennesima conferma di una gestione che rincorrere le emergenze senza mai una reale programmazione. Perché non si poteva arrivare a questa situazione in cui siamo a fronte di criticità evidenti e sotto gli occhi di tutti, l'Amministrazione non è stata in grado di indicare tempi, certi risorse stanziate, interventi concreti per risolvere i problemi segnalati. Si parla appunto di questa seconda metà del 2026, ci siamo, vediamo se cosa viene fatto in questi sei mesi.
Quindi si continua a parlare di valutazioni, progettazioni, ipotesi future verifiche, mentre i cittadini continuano quotidianamente a fare i conti con buche, marciapiedi, deteriorati, attraversamenti pedonali, invisibili e poco sicuri.
È una cronica mancanza di posti auto, perché in tutta la zona è stato costruito è stato fatto anche un giardino pubblico e probabilmente almeno quella parte lì che è più vicina alla via, Aldo Moro dovrebbe essere adibite a parcheggio pubblico e spostate giardino nell'area dietro la scuola elementare dove c'è il pezzo di proprietà comunale.
Ancora una volta, quindi, emerge né a distanza evidente tra le priorità dell'Amministrazione e le esigenze reali dei cittadini.
È arrivata veramente?
I residenti non chiedono studio, promesse, ma risposte concrete e opere realizzate.
Dopo anni di segnalazioni, e inaccettabile che non esiste ancora un piano organico di riqualificazione di un'area così importante e popoloso e San Miniato Basso.
Particolarmente grandi appare l'assenza di una strategia chiara sul tema dei parcheggi, il problema che penalizza i residenti e i laboratori e le le poche attività economiche della zona.
Anche su questo fronte la risposta si limita generici richiami a possibili sviluppi futuri, senza mai un impegno preciso. Prendo atto delle intenzioni dichiarate dall'Amministrazione, ma ritengo che esse siano largamente insufficienti rispetto alla portata delle problematiche evidenziate e continuerò sicuramente a vigilare sul territorio proprio perché non rimanga. Questa zona è ancora relegato ai margini dell'azione amministrativa e che sia destinataria solo di interventi sporadici e tardivi. Quindi io vorrei una maggiore attenzione per i cittadini da parte delle amministrazioni, e questo si concretizza anche ad una maggiore e manutenzione e soprattutto rispetto di quello che emerge da questa risposta ricevuta oggi. Quindi questo mi mi segnale solo per i cittadini, dove rispetto perché si promette si intromette, non si fa niente, comunque, visto che nella seconda metà del 2026 ci siamo per quanto riguarda il collegamento delle strade, in effetti il progetto della viabilità in generale è prevista anche questa Juve allungamento fino a via Fratelli Bandiera, com'era prevista a suo tempo, una circonvallazione sud a San Miniato Basso che queste poi decadute, però non si fa niente, si pensa, si inventa, non viene fatto niente, quindi la risposta non mi soddisfa.
Grazie consigliera Bruni, intervengono i consiglieri più il massimo cinque minuti prima aguzzini.
No, è veramente disarmante, vi dico la verità oggi intervenire, discutere punto argomenti concreti, fra l'altro non ideologici, in un Consiglio con queste, come dicevo prima, appunto con queste.
Assenze importanti, anche perché non c'è neanche l'Assessore,
Mi è stata rivolta l'interpellanza, quindi siamo proprio a situazioni che veramente disarmanti, dunque le varie risposte, come in quasi tutti i casi e anche in questo sono molto evasive, come dimostra anche l'uso dei tempi verbali al primo.
Alla prima risposta si usa potrebbero essere installa, quindi si salvano sempre in corner con l'uso dei tempi verbali al terzo, alla terza risposta può essere preso in considerazione rispetto a questo punto mi domando se non ci fosse stata questa interpellanza, l'ulteriore congestione di fabbricati non vi avrebbe posto la problematica della viabilità.
Siamo a metà del 2026 e, come ricordava anche nella sua contro risposta la collega V. Bruni, si scrive che certi interventi si realizzeranno nel corso dei 2026, quindi vuol dire che li concentri rete tutti da settembre alla fine dell'anno, perché non lo so d'estate di solito agosto non è che sono molte le ditte che lavorano comunque consigliera blu Bruni quello che ti hanno scritto a fine 2026. Quasi tutte le questioni che hai attenzionato in questa zona di San Miniato Basso, pare sarebbe re sarebbero risolte. È ovviamente un'affermazione ironica, perché penso che non ci creda neanche chi l'ha scritto.
Grazie consigliere Mengozzi, ci sono altri interventi, prego Baldin.
Allora, buonasera a tutti.
La l'interpellanza della collega Bruni, ho ascoltato con interesse l'attenzione e mi ha fatto.
Fare una riflessione su un punto particolare su cui vi è il problema dei parcheggi assennato basso, ma direi sottolineati quello dei parcheggi su tutto il territorio comunale.
San Miniato, centro storico particolare a problematiche ben conosciute, oltre al fatto che i problemi legati accensione a tutte le frane, ma che ha una carenza proprio di di posti auto di età, anche dalla più che dal momento della popolazione dall'ordinamento delle macchine in dotazione ad ogni nucleo familiare, comunque, trattandosi di centro storico dovrebbe essere dovrà essere gestita una certa maniera. Però, oltre al centro storico chiaramente via, Aldo Moro sono erogasse, conterrà insomma tutto il Comune. Io credo che, al di là di quelli che possono essere critiche rivolte in questo momento, l'Amministrazione.
Ritengo opportuno essere propositivi, quantomeno almeno dal mio punto di vista, forse se ci mettiamo tutti insieme a seguire, tramite una omissione, un tavolo di lavoro e cerchiamo in primis di fare una fotografia di quella che è la situazione generale nel comune dei posti auto e delle potenzialità di sviluppo delle aree dove fare questi parcheggi, buttare giù qualcosa, proporre e poi, attraverso.
Interpellanze e mozioni, o altri, possono essere di ah, ah, ah, anche anche, come si dice Inter.
Come si dice e trasversale fra le tutte le nostre, oppure anche singolarmente per le per le, per i gruppi presenti in Comune che vi potrebbero essere una flora Fiom, e dicevo che iniziare a stimolare chi deve essere testimoniato in primis l'Amministrazione, noi comunque sosteniamo.
E far sì che qualcosa di concreto venga fatto grazie grazie, consigliere Baldin, prego, pallini.
Grazie no.
L'interpellanza è stata presentata, pone l'accento su quello che.
Da tempo più volte, in varie circostanze, su vari argomenti, le opposizioni stanno facendo riferimento, nel senso che c'è una mancanza di programmazione, tutte promesse.
Non si riesce veramente a portare, se non con estrema lentezza, alla realizzazione delle opere delle opere, la congestione di cui di traffico e la carenza di parcheggi di cui fa menzione la la, l'interpellanza è una situazione cronica che da tempo si sta si sta registrando e che purtroppo dobbiamo dire da parte di chi gestisce questa Amministrazione, non sono state portate soluzioni attive, concrete e propositive. La richiesta del consigliere Baldi di un tavolo di lavoro per esaminare lo stato, eccetera voglio dire noi la disponibilità delle opposizioni a dare una concreta in concreto contributo, l'abbiamo sempre data, mi sembra però finora siamo sempre state disattese e sono cadute nel vuoto per cui,
E una bon con intento, però voglio dire chi gestisce il la cosa pubblica da tempo e che quindi non è che è arrivato dopo una gestione diversa. È da tempo che le cose sono in mano alla alla a questo tipo di giù, a questa Giunta questa non ti pone in senso spregiativo questa nella sua connotazione, per cui però dobbiamo registrare una lentezza e un'assenza completa di iniziative. Si parla, come abbiamo detto tante volte di.
Si usano i verbi al futuro, non c'è mai un discorso di dire promossa lo ricordava l'Assessore ad aprire il cancello, la perifrastica Latina si sta qui no, faremo, diremo, proporremo. Ecco e quindi ci auguriamo che nel futuro si passi alla plastica. Grazie.
Grazie consigliere, Baldini, ci sono altri interventi, prego sì, grazie Presidente, io mi chiedo cosa è successo da qui a vent'anni su viale, Guglielmo Marconi, per esempio, nella zona della stazione di San Miniato Basso, sulla Tosco Romagnola, che è stata citata dalla consigliera,
Bruni o nella zona di Ponte a Egola. Perché venire a chiedere a noi una mano dopo che comunque avete lasciato da vent'anni nelle zone morte e che potevano essere valorizzati in qualche modo, mi sembra un po' un aiuto abbastanza disperato eque che siamo proprio arrivati alla frutta perché queste situazioni e li potevate?
Da affrontare in una maniera sicuramente più veloce, invece è da tempo e ora ci siamo ritrovati a riparlarne un'altra. Un'ulteriore volta, però, credo che l'aiuto da parte nostra sia un po' un po' leggero. Ecco, insomma, voi state amministrando questo Comune da più di ottant'anni, quindi avete sicuramente le risorse e forse.
Il potenziale per farlo, ecco.
Mi chiedo quando lo volete fare, se lo farete mai, ecco di mettere a punto queste zone, che sicuramente sono critiche da tutti i punti di vista e potrebbero essere sicuramente oggetto di rigenerazione urbana e portare sicuramente al territorio delle strutture funzionali che possano essere utili perché in questo momento ci si ritrova a,
Degrado urbano caratterizzato un po' da questa Amministrazione un po' ovunque, quindi potrebbe essere questa, già oggi la seduta per essere uno stimolo di iniziare a metterci mano e dimostrarci che serve all'Amministrazione che le cose le fa le porta avanti che ha intenzione di risolvere i problemi speriamo presto,
Ci darete modo di dare la la, la realizzazione di queste aree nel nel modo, nel giusto modo che si meritano, grazie.
Grazie consigliera Ruffini.
Prego ci curling.
No, sono due parole veloci per rispondere al consigliere Bruttini, non credo che Baldi abbia voluto chiedere un aiuto, siamo alla frutta, ma era forse un aprirà una collaborazione, perché comunque riconosciamo che qualche difficoltà ci sono parcheggi o altre cose, quindi era un aprirono collaborazione, no, una disperata richiesta d'aiuto e siamo alla frutta grazie.
Grazie consigliera, Cipollini, Quartini.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Allora io partirei da questo quando vengono presentate in Consiglio comunale un'interpellanza o un'interrogazione non è che un consigliere comunale, la mattina si sveglia, diceva che voglio presentare un'interpellanza su via, Aldo Moro, su via Manzoni, ebbene, oppure nella zona di Ponte credo che spesso queste interpellanze riepiloga richieste proprio dei cittadini di chiarimento da parte dei cittadini e è chiaro che,
Andare a discutere l'interpellanza dopo otto mesi.
Si potrebbe pensare anche che tante cose che sono scritte interpellanza nel senso faremo poi vedremo la manutenzione di dopo otto mesi, forse qualcosa poteva essere accaduto, invece, purtroppo siamo alle solite, cioè no, si tratta di un'interpellanza sottomessi dopo dove ce n'ho detto otto mesi prima faremo questo faremo dopo otto mesi,
Non si è visto ombra e questo.
A questo voglio aggiungere anche un'altra cosa che proprio per il fatto che sono richieste che arrivano da cittadino, beh, sarebbe auspicabile che il Consiglio fosse presente, che la Giunta fosse presente e che ci fosse sì, perché altrimenti io prendo la risposta da parte del dell'Assessore competente e poi da qui in avanti mi rivolgo ai consiglieri di maggioranza.
Perché a questo punto, cioè, non è più.
La Giunta che decide di fare le cose siete voi che alzate la mano e autorizzati e la Giunta ha detto cose, quindi io apprezzo il fatto che venga chiesta una collaborazione alle opposizioni B Lab noi non abbiamo mai detto di no alle collaborazioni, abbiamo sempre detto, siamo dei fabbisogni che ci sono stati in questa in questa assise in questo consesso, diverse occasioni dove abbiamo collaborato e da parte nostra lo avete mai trovato reticenze avete sempre trovato uno spirito propositivo da parte di tutte le posizioni,
Quindi, il fatto che il consigliere Baldi dica potremmo fare una sola azienda fa piacere, però ci dimentichiamo che nel 2019, in campagna elettorale, io al Sindaco ho sentito parlare di master plan.
Quindi si doveva fare una mappatura di tutto il territorio e andare a vedere quali erano le criticità, intervenire velocemente, soprattutto per quanto riguarda la viabilità, cioè fino a oggi io ho visto soltanto i dossi pedonali, poi di tutto il resto non c'è traccia per cui ben venga la collaborazione però che sia una collaborazione vera va bene e lo ripeto che da qui in avanti, come io vi sarete già accorti, ormai io è da tempo che io mi rivolgo ai consiglieri di maggioranza e non più alla Giunta e al Sindaco perché tanto cioè rivolgersi al Sindaco eccetera è come parlare un solo,
Certo, c'è da fare, per cui chi può muovere qualcosa?
Quindi, chi da chi può dare una sterzata siete voi, Consiglieri di maggioranza.
Per cui, lo ripeto, accetto volentieri la la proposta del consigliere Baldi mettiamolo a terra e vediamo di che cosa si tratta.
Grazie consigliere, Martini.
Altri interventi.
Bene, grazie, passiamo al punto 4.
Risposta all'interpellanza presentata il 19 febbraio 2026 protocollo 8 4 7 9 dal gruppo consiliare del gruppo Misto ad oggetto Stato di sicurezza e conformità normativa dello stabile in ristrutturazione destinato a biblioteca pubblica a San Miniato Basso, prego, consigliere Mozzillo, grazie Presidente, dunque oggi è il 16 giugno e, in virtù delle dichiarazioni fatte dal Sindaco, non al bar, ma in questa sala consiliare e in virtù anche di quello che è scritto nel DUP, cioè nel Documento di programmazione approvato da questo Consiglio, è il documento di programmazione più importante, mi smentita il Segretario o chiunque perché sul DUP si innestano tutti successivi atti politici e tecnici, cioè delibere e determine.
Fra meno di 15 giorni dovrebbe essere inaugurata la biblioteca di San Miniato Basso, che è il presidio culturale della frazione più grande più popolosa di questo territorio e di cui è priva esattamente da oltre due anni. Non mi si può dire che il servizio dei tre del prestito librario è surrogato dal punto che presso l'Unicoop, che è pure un servizio importante, ma non è assolutamente paragonabile ad una biblioteca, alla funzione di una biblioteca, che non è solo il prestito dei libri, una funzione culturale di studio, se per questa Amministrazione la cultura ha ancora un minimo di senso e di importanza, deduco che il 30 giugno la biblioteca non sarà inaugurata, quindi viene meno un impegno importante che questa Amministrazione, non solo la Giunta a questo no, non la Giunta a questo punto, ma il Consiglio a maggioranza si era proposto per vie informali. Sappiamo anche perché ci sono passate o informazioni rispetto al viavai ora di lavori che ci sono, che probabilmente sarà posticipata l'inaugurazione a settembre, e va bene, però vorrei che, insomma,
Non ci fosse una sottovalutazione di questo ritardo.
Perché questo sta a dimostrare che i lavori e gli interventi di cui necessitava non erano poi così banali, se ci sono voluti ben due anni e mezzo per riaprirli, io ho scritto questa interpellanza stimolata dalla visita e su questo devo ringraziare il presidente e tutti i tecnici anche che vennero l'assessore a seguito del sopralluogo che facemmo mi pare subito dopo le vacanze di Natale.
E in cui io, insomma, cercare di guardare a occhio nudo con occhi anche di un ignorante e, diciamo per certi versi, le criticità che, a mio giudizio, meritavano attenzione e potevano essere oggetto anche di interpelli da porre all'Amministrazione,
Premesso che lo stabile ubicato in via De Amicis, attualmente oggetto di ristrutturazioni, è destinato a ospitare una biblioteca pubblica relativi archivi, premesso che tali funzioni prevedono la presenza continuativa di laboratori e l'accesso di pubblico, con conseguente obbligo di pieno rispetto della normativa in materia di sicurezza, prevenzione, incendi e tutela della salute nei luoghi di lavoro,
Considerato che in data 12 gennaio 2026, si è tenuto un sopralluogo della Commissione consiliare competente alla presenza degli assessori ai lavori pubblici, alla scuola e dei dirigenti dei settori 4 e 5, considerato che sulla base del sopralluogo effettuato e sono stati qui sono sono risultati evidenti criticità strutturali che, se confermate, risulterebbero incompatibili con l'uso previsto dell'edificio interpella. Il Sindaco e la Giunta per sapere uno piano superiore dello stabile a se il piano superiore, dove sono ubicati gli alloggi sociali, risulti conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza e prevenzione, incendi, in particolare per quanto riguarda la presenza di idonee vie di esodo di se si intenda e in che modo escludere l'accesso al pubblico a cui saranno aperti i locali della biblioteca, ci se sia stato adeguatamente risanato il soffitto della biblioteca e gli attigui edifici, in quanto più volte si sono verificati episodi di allagamento dal piano in cui sono ubicati gli alloggi sociali, due unità abitative sovrastanti la biblioteca se la presenza di appartamenti sopra i locali della biblioteca dotati di cucine e impianti elettrici ed idrici obsoleti sia compatibile con la destinazione d'uso dell'edificio e quale è durata sia stabilita per i contratti d'affitto in atto. B se la compresenza di tali unità abitative con un impianto antincendio di rilevanti dimensioni posto al piano terra sia stata valutata sotto il profilo il profilo del rischio per l'incolumità delle persone. Terzo,
Uscita di sicurezza dell'archivio se l'uscita indicata come via di fuga per l'archivio possa essere considerata conformi alla normativa vigente e tenuto conto della presenza di una vetrata superiore e del fatto che conduca a un dislivello su un terreno di proprietà privata. Lo dico perché io aprì la porta e mi ritrovai uno scalino e in un terreno aperto di proprietà privata e questo io mi ci trovo e chiunque ora andrà lì e si troverà in questa situazione. B se le scaffalature installate o previste rispettino la giusta distanza sancita dalla norma rispetto alla suddetta porta di sicurezza scaffalature dell'archivio se lei scaffalature installate o previsti rispettino le altezze massime consentite dalla normativa vigente pari a 2 metri e mezzo, e se siano stati effettuati controlli specifici in tal senso. 5 sicurezza delle scale ah, se le scali mobile preposte all'accesso agli scaffali dei locali e archivistici risultino conformi agli standard di sicurezza previsti dalla legge e, in caso contrario, quali interventi siano programmati b se le scale in muratura di ridotte dimensioni preposti all'accesso al primo piano siano le uniche. In tal caso tale Piano non potrebbe essere accessibili al pubblico. Sale addirittura in quanto privo di uscita, di sicurezza, formazione del personale. Se tutto il personale destinato ad operare all'interno della struttura abbia ricevuto debba ricevere una formazione specifica ed adeguata in relazione all'edificio e soprattutto, agli impianti antincendio presenti, come previsto dal decreto legislativo 81 del 2008 e dalla normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro 7, e se siano stati acquisiti i pareri certificazioni o nulla osta da parte degli organi competenti vigili del fuoco ASL tecnici abilitati di cui si chiede copia cartacea che ovviamente non mi è stata rilasciata. 8 se l'impianto di climatizzazione sia funzionante ed adeguato alla conservazione dei beni archivistici e bibliotecari sottoposti negli ultimi anni escursioni termiche fino a 40 gradi 9 se gli interventi effettuati sugli impianti idrici ed elettrici esistenti dalla costruzione dell'edificio siano adeguati rispetto alle normative vigenti. Quale sia stato il loro importo se siano necessari ulteriori interventi e in che modi e in che tempi si tenda Real si intenda realizzarli. 10, a quanto ammonta l'importo complessivo di tutti gli interventi, inclusi gli arredi che consentono la riapertura della biblioteca.
Grazie consigliere Mengozzi, prego l'assessore Greco, grazie Presidente, prima di dare risposta vorrei sapere da quale voce è emerso che i lavori erano banali alla biblioteca, io ricordo in una discussione di qualche mese fa dove, tra l'altro mi interverrei anche perché fu banalizzata la discussione sui lavori della biblioteca e io diciamo la presi benissimo facendo presente che i lavori erano complessi non solo nella loro esecuzione ma nella fase preliminare di progettazione, quindi io non so da dove sia uscito da dove sia uscita, diciamo la banalizzazione degli interventi, perché poi, di fatto solo per il raggiungimento del CP ci è voluto circa quasi due anni per intendersi, ora siamo alla conclusione. Per quanto riguarda le lavorazioni.
E le lavorazioni della biblioteca, la parte interna è già stata eseguita, sono in esecuzione un po' di opere esterne, sempre relative agli intonaci, e credo che in questi giorni qua penso dovrebbero iniziare anche ammontare gli arredi. Però non è una cosa che abbiamo seguito noi come Settore 5 e niente quindi.
Nel caso vi do un ulteriore aggiornamento. Io o chi per lui.
Con riferimento all'interpellanza di cui all'oggetto, si risponde come di seguito, la destinazione degli alloggi sociali e presidenziale, pertanto deve rispettare le normative igienico sanitarie che risultano garantite, gli interventi sul soffitto delle biblioteche degli uffici attigui saranno attuati contestualmente al resto delle lavorazioni previste nell'ambito dell'arrivo.
Rifunzionalizzazione in programma, la compatibilità tra le 2 funzioni abitativa e di servizio alla collettività è garantita dalla netta separazione tra le stesse, oltre che dallo strumento urbanistico vigente,
Le valutazioni sotto il profilo antincendio sono state ampiamente svolte nell'ambito del percorso effettuato e che ha condotto all'ottenimento del certificato di prevenzione incendi gli alloggi sociali comunali fosse al piano, primo, come dal relativo Regolamento, sono destinati ai beneficiari con atti di assegnazione di durata annuale che può essere rinnovata di volta in volta nell'ottica di un percorso di uscita dall'emergenza abitativa e di recupero di una autonomia.
Economico lavorativo, la compresenza tra le 2 destinazioni, abitazioni biblioteca, sebbene sia certamente un aspetto delicato da attenzionare e gestire correttamente, oltre a essere garantite da aspetti eh, interventi tecnici come sopradescritti al momento risponde alla scelta del nostro Comune di dotarsi di un numero importante di alloggi tali da riuscire a tamponare la grande quantità di situazioni di emergenza abitativa sul territorio. Le uscite di sicurezza indicata come via di fuga per l'archivio è conforme alla normativa come l'esito del sopralluogo dei Vigili del fuoco nell'ambito del procedimento per il rilascio del certificato di prevenzione incendi.
Le scale mobili utilizzati per gli accessi e gli scaffali nei locali archivistici risultano conformi agli standard di sicurezza previste dalla normativa vigente, né scaffalature dell'Archivio storico rispetto alla normativa in materia. E c'era anche poi un quesito relativo alla scala che porta alla sala di lettura. Quella lì sarà oggetto di inserimento di un montascale okay, c'è in corso una valutazione, perché è una scala, diciamo non proprio standard, è un pochino stretti, è molto ripida. Okay, quindi, è in corso di valutazione. I sistemi dovrebbero dovrebbero riuscire comunque a dotare il vano scala di un montascale per consentire l'accesso anche a persone con ridotta capacità motoria alla sala lettura.
Questo questa è una valutazione che stiamo facendo da un punto di vista anche tecnico, perché bisogna tenere conto anche del fatto che la sala lettura ha come unica via di fuga per le scale okay. Quindi bisogna anche o che un po' che non comporti un ostacolo che è vero, che ha un numero limitato di persone che possono utilizzare quella quella sala, però è chiaro che bisogna tenere di conto di tutta una serie di tubi di aspetti.
La formazione per il personale dipendente è quella prevista dal decreto legislativo 81 del 2008 per la riapertura della biblioteca sono stati stanziati a bilancio 150.000 euro per interventi che, come vi dicevo all'inizio, sono in fase di conclusione. Stanno eseguendo la parte esterna. L'impianto di climatizzazione presente nell'archivio non risulta funzionante e proprie Tosato e, poiché è datato, sono in corso valutazioni sulle possibilità di reperire le componenti da sostituire per la rimessa in funzione. Nel mese di dicembre 2025 è stato effettuato un affidamento per la fornitura di arredi attrezzature e complementi d'arredo, per un importo complessivo pari a 149.999 euro IVA inclusa. Quindi l'importo complessivo, diciamo di questa seconda seconda fase, al netto di quanto è stato speso per l'ottenimento del CPI, sono ulteriori 300.000 euro, come già vi avevo anticipato nella precedente discussione. Grazie.
Grazie assessore Greco.
Sì.
Assessore microfono ah, sì, scusi.
Ovviamente sono insoddisfatta, io penso che, come da impegni, Presidente, l'Inter, le interpellanze, non solo, ovviamente la mia, ma tutte vengano pubblicate sul sito con le relative risposte, perché mi farebbe, mi auguro che.
Buona parte dei cittadini si renda conto del tenore anche dell'impegno e uno mette a scrivere le interpellanze e di quelle che sono le risposte questa risposta è arrivata 20 giorni dopo.
20 giorni dopo, con le motivazioni scritte mi dal Sindaco che bisognava fare ulteriori approfondimenti, io chiedo ai Consiglieri qui presenti quali siano stati gli ulteriori approfondimenti di documentazione, di studi di tecnici, quello che vi pare che hanno a, con che hanno consentito la formulazione di una risposta nella quale addirittura si accorpano anche delle risposte degli interpelli e delle risposte.
Cioè io mi auguro appunto che ci sia una anche una sensibilizzazione nei confronti dei cittadini a rendersi conto dei contenuti delle interpellanze che pongono questioni, torno a ripetere e concrete del nostro territorio e il tenore e i contenuti delle risposte, le risposte sono tutte estremamente generiche e delusi al di là di alcuni aggiornamenti che ci ha dato ora l'assessore non ci ha detto la quando riaprirà.
Si dice, forse a settembre non si sa, ci arriverà, sicuramente succederà qualcosa di più a settembre ci sarà un inghippo, però ci auguriamo tutti che a settembre chi altro sulle problematiche relative alla presenza di alloggi sociali al primo piano dell'immobile ci viene garantito. Leggo testualmente che si dovranno rispettare le normative igienico sanitarie, che le valutazioni sotto il profilo antincendio sono state ampiamente svolte nell'ambito del percorso che ha portato all'ottenimento dei cippi. Io chiedo formalmente poi mi dirà il Segretario se domani dovrò formalizzare un accesso agli atti, chiedo formalmente i cippi, il CPI completo, perché lo richiedevo anche nell'interpellanza come documentazione, ma ovviamente quasi 50 giorni non sono bastati a fornirlo. Ci viene impartita una lezioncina sulla gestione degli alloggi, di cui forse avrebbe bisogno l'Amministrazione a cui la sottoscritta, a cui è stata la sottoscritta a sottoporre più volte il tema con interpellanze, ma niente viene detto su come si intende separare l'accesso agli alloggi sociali da quello dei lavoratori e degli utenti dei servizi bibliotecari ed archivistici su come si intende prevenire le infiltrazioni d'acqua dal pavimento degli alloggi sociali, che viene a coincidere con il soffitto della biblioteca e soprattutto le possibili interferenze, che pure si riconoscere essere un tema delicato tra la presenza negli appartamenti di cucine ed impianti obsoleti e la presenza di un importante impianto antincendio. Si ribadisce la conformità alle normative vigenti delle uscite di sicurezza, delle scale mobili delle scaffalature, ma senza minimamente entrare nel merito delle preoccupazioni espresse. Né ci viene ri-Fi riferito un riferimento, la documentazione, perché no a settembre, se ci inviterete sicuramente farete un'inaugurazione in pompa magna, si va lì, è tutto bello, tinteggiato, bello sistemato, pare tutto vada bene, no, però poi questo è da vedersi fra un pochino sulle famose scale a cui faceva riferimento l'Assessore che ovviamente ha preso il vizio del Sindaco senta sempre sulle famose scale. Io mi opposi subito la domanda perché era successo da poco la tragedia in Svizzera, dove non c'era nessuna via vissuta, allora sono delle scale, e meno male l'ha detto un po' più strette, un po' più stretti.
È l'unica via di fuga.
Io non ce l'avrei mai fatta comunque una sala addirittura mai.
Perché si può anche, insomma, per tre o l'avrei evitato?
Ciò a mio di se si vedrà, aumenterà del montascale, in effetti sono un pochino più strette, io lo chiesi, la fa fu la prima cosa che notai, c'è solo questa scala molto ripida e particolarmente stretta e non ci sono altre vie d'uscita, infatti, per iscritto non viene viene bissata la risposta si ribadiscono gli impegni di bilancio per la formazione del personale e per diciamo, si citano due voci,
Si citano gli arredi per 150.000 euro e la riapertura e devono essere gli interventi che sono in corso ora per 150.000 euro, ma io chiedo anche qui e poi insomma mi dirà il Segretario se vale la richiesta di oggi o se è meglio che la formalizzi forse è meglio esatto che la formalizzi domani.
Cioè io voglio tutte le determine, con gli atti con i quali siano stati impegnati i soldi, perché diciamo oscilla Remo sfiori, si SFIO, sfiorerà.
Sforerà anch'io, sono stanca, si sforerà il mezzo milione di euro per la una riapertura della biblioteca.
Questo è sì sfo, se sforerà, scorrerà grazie.
Scusate, si può anch'esse no esatto ora sennò se ne fa una questione e la stanchezza tocca tutti, ringrazio la collega Torre mi ha suggerito il verbo giusto, mi ero incartata quindi si sfiorerà, Protector, probabilmente si sfiorerà, ecco, circa il.
Mezzo milione di euro, quindi su questo.
Anche qui è stata una risposta parziale, perché si è fatto riferimento agli arredi. Si è fatto riferimento all'ultimo intervento, ma non a tutti gli incarichi che sono stati dati a tutti gli altri interventi che ci sono state. L'altra cosa è bene e arredi saranno messi, saranno bellissimo dell'ultima generazione a sul no. Non lo metto in dubbio. 150.000 euro ci mancherebbe altro, ma quando si inaugura mi auguro anche che il giorno dopo l'inaugurazione uno va e poi a studiamo biblioteca. I libri sono già e poi libri vanno catalogati, andranno ordinati. Un è che con gli arredi, se è finito il lavoro, ci va messo dentro. Egli breccia andranno messo dentro in una con una determinata a due catalogazione, secondo quelli che sono i criteri che richiede il sistema bibliotecario. Quindi sono di molto, ma di molto insoddisfatti.
Grazie consigliere Mengozzi, prego palline con lui.
Il problema del della biblioteca è un problema che da tempo si trascina e che, come sempre, quando le cose partono partono male forniscono peggio si parte già con il discorso del del licenziamento delle delle PEC del personale.
E questo è già un passo, diciamo difficoltoso, doloroso nella sua gestione e anche nella sua.
Definitiva soluzione.
E noi abbiamo partecipato anch'io c'ero a quella visita fatta al ai locali, a mio parere, il 19 gennaio 2026.
E anche a me balzò agli occhi, pur non essendo un tecnico, però balza agli occhi il fatto che la sala al primo piano come via di fuga c'è solo la scala di accesso, allora se noi poi e ripeto non sono un tecnico ma se noi poi la scala di accesso la vogliamo dotare di un dispositivo per le persone che de e hanno della delle problematiche per poter accedere si riduce ulteriormente lo spazio per le vie di fuga.
Nel caso dovesse succedere qualche cosa.
La interpellanza che è stata presentata, un'interpellanza molto tecnica, molto puntuale.
Si vede dai 10 punti di domanda che sono state che sono state poste.
Io non voglio fare il tecnico, ci saranno i tecnici che prenderanno le loro responsabilità e si prenderanno tutti gli oneri e gli onori di una di una cosa di questo genere, è chiaro che balza agli occhi alcune alcune furberie, furberie, scusate il termine ma le cose un po' strane ma fu una affidamento per la fornitura di arredi di 149.999. Bastava mettici anche 99 centesimi così,
La situazione di quasi scusate, il termine di ridicola ci si palesava appieno a pieno titolo,
Però è stato chiesto una cosa ben diversa, che io, a cui io mi associo, che faccio anche alchimia, vorremmo sapere, alla fine della fiera, quanto è la cifra che il Comune di San Miniato, specie quella ristrutturazione, certificato di prevenzione, incendi compreso.
E tutte le opere che ne sono conseguite, perché allora veniva fuori un ragionamento che avrebbe dovuto consigliare. Ecco la mancanza di programmazione, il prevedere quali sono gli interventi da fare, la scelta che si andrà a spendere poi dopo si cerchi finanziamento, perché a quel punto avrebbe preso campo anche l'idea dei locali dell'ex farmacia che noi abbiamo che sono di nostra proprietà e che non hanno reso niente. Nonostante che il bilancio di svolti sempre a 30.000 euro, all'anno di reddito che non danno va bene, si poteva utilizzare quella struttura per realizzare e allora quei locali li potevano essere in pendant con la parte solo perché residenziali, e poteva essere in qualche modo è più strutturata e sistematica.
Mi fa, prendo spunto da una risposta che ha dato la l'Assessore dotarci dice nei nostri Comuni di dotarsi di un numero importante di alloggi tali per riuscire a tamponare la grande quantità di situazioni di emergenza abitativa del territorio.
E allora mi hanno proposto sempre per venire incontro al discorso del Baldi, fatto prima di trovare delle intese e delle possibilità, noi da tempo abbiamo chiesto a Ponte a Egola di poter acquistare l'ex cinema che con una cifra modesta e poteva essere benissimo destinata a soluzioni di alloggi sociali,
Poteva avere una valorizzazione in questo senso, aumentando il patrimonio del Comune di San Miniato, fra l'altro, fra l'altro, c'è una disposizione di legge mi pare che della sulle sulle case, un provvedimento del Governo per la realizzazione di 100.000 alloggi in 10 anni che sarà opportunamente finanziato.
E che sia quindi noi, se avessimo avuto a disposizione un luogo dove poterlo fare, avremmo potuto beneficiare uso anch'io il futuro, il futuro, avremmo potuto beneficiare anche di possibili finanziamenti che il Piano casa del Governo presumibilmente.
È vero che si parla di intenzioni, che c'è che certo in buona compagnia e o quantomeno siamo in buona compagnia perché?
Da parte vostra, è un Piano che si va sempre sulle intenzioni, si farà, si tira, si vedrà e poi c'è niente, vediamo, vediamo, hai ragione, ha ragione, ma io dal Piano parlare devo parlare, prego superare questo è lo stato attuale con voi è uno Stato attuali perenne che dura da anni, per cui io sono legittimato a dire che da parte vostra c'è una carenza e una lentezza e una mancanza di la arriveremo. Forse vedremo quello che però però per ora vedremo quello che potrà fare.
Perché si poteva in questo modo anche avere la questa questa ulteriore possibilità, quindi ecco, non sta a me dire soddisfatto o non soddisfatto, io dico soltanto che la risposta che è stata data ad un problema veramente importante è stata, secondo me, lacunosa e non completamente esaustiva. Grazie grazie. Consigliere Vallin. Non so se era che in campagna elettorale tuonava 27 2029. Questo.
Dialogo fra l'assessore Greco.
Bene.
Prego consigliera PRU che si parlava di questo e di quello quindi non capivo bene, prego Consigliere Bruna.
Allora la cosa che balza agli occhi, sicuramente che una risposta a quello della consigliera Guazzini aveva chiesto lei non mi sembra ci sia stata, c'è stato il solito, il solito discorso si tira avanti, si fa i soliti pezzi e bocconi per arrivare in fondo chiaramente anche qui siamo partiti perché perché si è verificato in emergenza altrimenti la situazione, che era sicuramente già in stato di degrado e di incuria della biblioteca e arrivare a spendere circa 500.000 euro, questa situazione si riconosceva anche già prima dell'emergenza e cosa si è fatto e siamo stati fermi poi con l'emergenza.
L'Amministrazione è stata costretta a intervenire certamente sempre senza un progetto globale,
Senza un progetto che fin dall'inizio possa far vedere anche una fine una fine anche di tutti i lavori ha fatto un pezzo alla volta, ma poi manca l'intonaco MARPOL, eredi, ma poi tutto questo comunque.
Questo è ormai ci siamo abituati su questa lentezza, appunto sicuramente quello che ma sconcertato devo dire quantomeno, ma ha lasciato perplesso e quando siamo andati a fare quella visita tutti insieme, perché posto che di tanto in ambienti sono grandi, certamente c'è sempre quell'ampia parte anche della occupata dall'archivio storico che anche quello non so quando tornerà a San Miniato per un archivio storico con tutti questi pezzi che abbiamo avuto anche la fortuna di vedere insomma medievali, insomma quando San Miniato era libera comune quando poi era sotto Firenze. Comunque tutti questi,
Rilegati in cartapecora, deve dire belli, bellissima che a vedere ecco, con tutti questi trasporti ora sono stati trasportati, perché c'è da sistemare i nuovi arredi, quindi, ma poi termineranno e anche a San Miniato, l'ambiente. Non so fino a che punto sia climatizzato, ma non si sa quindi voglio dire ed umidità giusta. Penso spero veramente che no che non si arrivi anche a distruggere un patrimonio librario del genere. Su questo poi altra cosa che mi ha lasciato perplessa e questa sarà una lettura al primo piano neanche poi così ampia debbo dire che l'ambiente giù a piano terra ci sono quella scala sicuramente stretta, quella finestra, l'unica via d'accesso e anche l'unica via di fuga.
Quindi io dico, ma non poteva essere pensato un qualcosa di diverso al piano terra.
Per come sala lettura qui sì si disse tra l'altro, secondo me non è nemmeno ampia, poi l'uscita di sicurezza sul retro va bene, uno esce sul piazzale, altrimenti c'è una fosse campo.
C'è altra c'è anche un po' di dislivello, sì, ma forse è un campo anche stretto tra NATO più facili.
A Nanterre, esaltando perché mi sono veramente male.
Poi, quindi, queste sono delle criticità, secondo me principali poi un'altra cosa, sì, è vero che hanno ingressi separati gli alloggi sociali dalle biblioteche, in realtà no, perché entrambe sono tutti sullo stesso piazzale e non è che c'è un piazzale riservato, entrano sì, c'è un po' la porta è interno al primo piano i due alloggi sociali e poi c'è la biblioteca, quindi l'ambiente e tutto insieme e quindi sicuramente piazzale unico quindi non ci sono due cose diverse.
Mi ricordo che appunto dal piano di sopra una volta e tante volte veniva giù proprio i liquami, perché era veramente insolito e se sono state ora risistemati, tant'è vero che l'ingresso principale che quanti anni è stato chiuso passavamo tutti dal piazzale della biblioteca, quella dei bambini, si entrava da lì. Quindi, evidentemente i problemi col piano di sopra ci sono e comunque ammesso e non concesso. Al di là delle risate, tutto quello che si può possono fare venire all'Assessore visto.
Quando parlo comunque a parte questo.
Dico così purtroppo è così, purtroppo, ma io mi sto rivolgendo a te e quindi vedere vedere un assessore che.
Disavanzi e vive non è che sia proprio piacevole. Ecco, non voglio essere il centro dell'attenzione, ma voglio se non è un dibattito tra voi, andiamo avanti con la responsabilità continua e di poi voglio solo rispetto. Ecco tutto lì punto e di anzi ho detto se è soddisfatto o no della risposta dell'amministrazione e un cerino, nemmeno comunque lasciamo perdere. Mi voglio mettere a queste bambine vie, diciamo così, ecco, basta, io dico questi due alloggi sociali, sopra, quando la biblioteca sarà tutto finito sarà tutto imbelle ambiente, si spera. Ecco, sarà bene che abbiano un aspetto decoroso anche questi ambienti, questi due alloggi sociali che ora non hanno assolutamente trentenne, tendine tutto il possibile e immaginabile che c'è accatastato sul terrazzo. Io l'avevo già fatto presente durante una Commissione sociale, all'assistito di Squicciarini e lo ribadisco, l'ambiente di cui chiaramente esaminato basso ha bisogno perché la biblioteca, la biblio coppe, non ne parliamo, perché è meglio non parlarne, perché non è sicuramente l'ambiente adatto per uno che vuole andare a studiare o comunque che il libro trova. Lasciamo fare.
Comunque, ecco, io direi l'Italia un decoro proprio per quanto riguarda questi alloggi sociali, perché musica fece un museo della scrittura a dirci che è visitato, perché li vedo gli scuolabus dei bambini e dei ragazzi, quindi museale della scrittura, averci una biblioteca e verrà fatta, si spera, con tutti i crismi e poi sopra questa cosa, quindi io spero che l'Amministrazione prima dell'apertura, intervenga anche in questo senso. Grazie grazie. Consigliere Armeni, prego consigliera Magno. Sì, intanto buonasera a tutti mi scuso per il ritardo, che ovviamente non è stato Voluso, ma in conseguenza dei problemi tecnici che c'erano nella connessione da remoto rispetto a questo, volevo dire che la Commissione ha infatti ripartita, quindi i cittadini hanno iniziato a guardare la diretta, quindi mi sembra che gli ultimi scambi, che sono avvenuti, non danno propriamente una buona immagine di quello che ha questo Consiglio Comunale in termini di rispetto e di e di relazioni istituzionali.
Hanno già detto molti Consiglieri che hanno proceduto allo stato ritornare sulle questioni relative alla biblioteca, nello specifico e a la poca.
Diciamo ai poco approfondimento dato a alla consigliera rispetto alle domande che ha posto, che sono più che legittime, che sono nell'interesse dei cittadini e della loro sicurezza, volevo solo fare una piccola precisazione, perché il, l'assessore Greco ha molta memoria rispetto alle cose che accadono in Consiglio quello che mi viene da dire che nessuno ha mai banalizzato a suo tempo e il CONS e l'assessore Greco se ne va mentre appunto io sto intervenendo comunque va bene così.
Nessuno ha mai banalizzato.
Dei consiglieri d'opposizione, i lavori, io mi ricordo benissimo che quando la biblioteca fu chiusa e come opposizioni a più riprese e in più interrogazioni interpellanze,
Abbiamo interrogato questa Amministrazione rispetto a quelli che erano gli interventi da fare più volte è stato risposto che l'unica cosa che era da fare era ottenere la, il certificato di prevenzione. Incendi come se fosse una cosa detta, così sembrava una cosa che era solo un iter burocratico, ovviamente nascondendo quello che era il dato fondamentale che per ottenere una certificazione di prevenzione incendi c'è da andare a intervenire e valutare quanto effettivamente la struttura fosse, a norma o meno rispetto a la sicurezza per la prevenzione. Incendi. Quindi bastava in quell'occasione dire sì, dobbiamo fare questo per fare questo c'è bisogno di molto tempo, perché dalle verifiche è emerso che è emerso che ci sono tutta una serie di difficoltà per cui gli interventi saranno molto lunghi e quindi che andranno valutate anche altri tipi di intervento. Detto questo, ecco, mi premeva dirlo, perché credo che i cittadini a casa, se in merito si meritano l'onestà e anche noi, Consiglieri di opposizione, ci si meriti che gli assessori e questa Amministrazione non ci mettono parole in bocca che non abbiamo mai detto e sicuramente da parte nostra non c'è mai una banalizzazione dei problemi che riguardano questo Comune. Grazie,
Grazie consigliera, bagni, ci sono altri interventi.
Nessuno.
Va bene, andiamo, allora andiamo, andiamo avanti, andiamo avanti e intanto mi hanno scritto sia il Sindaco che la vicesindaca che l'Assessore Squicciarini il Sindaco impegnavano sono impegni istituzionali, ha avuto un impegno istituzionale con l'assessore regionale, Monni alla Società della Salute, la Vice Sindaca Bonaccorsi ha un impegno istituzionale con l'Assessore Manetti alla cultura ma uniti a Firenze e l'Assessore Squicciarini impegnato nella Commissione mensa arriverà più tardi mi hanno pregato di far presente al presente al a questa sala,
Le motivazioni della loro assenza. Bene, allora andiamo avanti con il punto 5 risposta all'interpellanza presentata il 15 luglio 2025 protocollo 29 4 5 8 dal gruppo consiliare filo rosso ad oggetto interpellanza sullo stato di degrado della ciclopista dell'Arno e del tratto di via arginale al confine tra i comuni di San Miniato Montopoli in Val d'Arno. Prego, Consigliere Albani, io, prima di dare lettura dell'interpellanza, vorrei sapere da chi riceverà la risposta, perché altrimenti io in questo momento, non avendo né l'Assessore di competenza che si deve occupare di questo argomento e da cui mi aspetto un aggiornamento né l'assessore Bonaccorsi che doveva rispondere per quanto riguarda la decima il decimo punto all'ordine del giorno, se non ci sono e non sono presenti io ritiro i punti, li discusso prossimamente e me ne vado da questa seduta allora.
Diciamo che.
È chiaro, il Sindaco può può delegare un Assessore, al momento diciamo di dice direi che dica di no, però io ti serve l'Assessore, l'Assessore Gozzini, che ringrazio perché ogni volta è presente in Consiglio comunale, io però mi chiedo quali siano le competenze quali aggiornamento l'Assessore Gozzini mi possa dare in merito al a un interpello che risale a più di 11 mesi fa.
La continua sottolineatura, sicuramente legittima e anche ogni ogni.
Ogni attività conseguente e ogni decisione conseguente, se volete, l'assessore situazioni è disponibile a leggere l'interpellanza e immagino il Consiglio a dibattere su questa interpellanza se viene ritirata, ne prendo atto.
No, cioè c'è un assessore che se n'è andato e può essere richiamato per dare letture, occuparsi di quello di cui è sua competenza.
Ritengo di no, questo è molto grave, secondo me questo è molto grave, ritengo di no, nel senso che io non posso richiamare l'Assessore, bloccarlo ai banchi del della Presidenza, è chiaro che avevano avuto le motivazioni legittime, comunque detto questo, l'assessore Corsini è disponibile se si vuole andare avanti si va avanti.
No, io so veramente, mi trovo veramente in difficoltà.
Mi trovo in difficoltà perché nessuno in quest'Aula dai banchi dell'Amministrazione può darmi delle risposte ulteriore a quella che mi è stato dato un anno fa, che merita ovviamente delle integrazioni, anche se ad oggi sicuramente non ce ne sono, perché è tutto fermo, ma siccome nell'interpello vengono fatte delle delle domande chiare a cui io speravo dopo un anno di ricevere ulteriori risposte aggiornamento, credo che nessuno qui me ne possa dare.
Allora sicuramente io no, non può, non posso che dire, come ho detto prima, l'Assessore Colozzi disponibile a leggere e a integrare, o per la parte che ritiene opportuna l'interpellanza, altrimenti.
Cioè se questa è una cosa che io ho, la risposta dal 27 agosto, tra l'altro, è arrivata con cuore con 40 giorni di dopo 40 giorni, no, e non entro i 30 in cui sono serie di risposta e io oggi mi ritrovo a discutere un'interpellanza di un anno fa senza l'Assessore o il Sindaco, che dovrebbero essere i primi a interessarsi di questa cosa. Quindi io ritiro questa IPAB sono infatti è legittimo. Chiaramente il Sindaco può delegare tranquillamente un suo Assessore. Evidentemente l'assessore Mazzini era stato precedentemente ridotto della risposta anche nella nella Giunta, e si era reso disponibile non solo a leggere la risposta eventualmente integrare con quanto dicevamo concordato con l'ICI, però, se viene ritirata, ci mancherebbe. È legittimo e nel nella piena disponibilità ritirata per oggi non ritirato. No, c'è.
Chiaro non siamo censori,
Prego.
Io voglio fare una domanda di interpretazione, lo chiedo a te, Presidente, e lo chiedo al Segretario articolo 40 del Regolamento,
Il funzionamento del Consiglio, comma 1, gli assessori comunali partecipano alle sedute del Consiglio con funzioni di relazione e di diritto di intervento, ma senza diritto di voto c'è scritto partecipa, non c'è scritto, possono partecipare,
Quindi, dinanzi ad una situazione di questo genere, cioè io se leggo gli Assessori partecipano per me partecipano certo e non hanno diritto di voto, però ci partecipano, non c'è scritto, possono partecipare, ne sono consapevoli o non ne sono consapevoli, perché oggi questa atteggiamento generale della Giunta siccome è un Consiglio comunale,
Richiesto in virtù di un articolo del regolamento,
A cui non si può ovviare, perché è doveroso da parte tua convocarlo entro 20 giorni, eccetera e noi ti ringraziamo e ringraziamo i Consiglieri di maggioranza che sono presenti, assolutamente quindi niente nei confronti di chi è presente, cioè io lo leggo come una un segnale di boicottaggio abbiate pazienza, noi, che cosa si dovrebbe fare, lo so che magari al Sindaco gliene importerà nulla, anzi è dirà, si fa prima quando ci saranno i punti tecnici non partecipiamo, però vorrei un'interpretazione, perché c'è scritto, partecipano certo, dice, ma loro ci sono giustificati, son giusti. Oggi a tutti gli è capitato qualcosa.
In contemporanea l'unica che almeno ha avuto l'avvertenza. Io questo lo voglio dire di mandarci. Un messaggio è stata la vicesindaco, e già perlomeno a me, ma penso sia arrivato a tutti ci ha detto che oggi, dopo il fatto, è che ce l'hai ma hai rafforzato, diciamo la la la, la la, la sua giustificazione però il resto uno veramente, cioè questo è che l'ha mandato ufficialmente anche a me qui c'è eclatante, cioè c'è un'interpellanza con all'ordine del giorno. La ciclopista dell'Arno che riguardano un assessore, uno salse, va via cioè, ma io ma veramente il rispetto di noi, ma che siamo qui io la capisco la collega bagni, io la capisco, però vorrei che questo c'è scritto, non c'è scritto, possono partecipare, c'è scritto, partecipano.
Non ce n'è ce n'è, uno, c'è l'Assessore Gozzini, gli anni senza nulla togliere a lui, ci mancherebbe, però lo capisco, cioè allora no, ma allora è chiarissimo e l'Egitto poi eventualmente diciamo lascio la parola al Segretario se vuole, per per approfondire ritengo con quell'articolo lì sia interpretato nel senso che non possono partecipare alla votazione e questo chiaramente,
È palese sull'altro. No, non è specificato nel nel regolamento, ma non è neanche proibito, anzi è accettato da tutti che il Sindaco possa delegare nelle risposte un suo Assessore. È chiaro che si fa assolutamente riferimento all'assessore che ha le deleghe specifiche per l'interpellanza o per o per gli argomenti trattati. Però nulla vieta che diciamo nel dibattito della Giunta un altro assessore possa esporre il pensiero dell'intera Giunta del Sindaco stesso, per cui su questo diciamo mi sento abbastanza tranquillo e all'interpretazione del regolamento. Le vostre osservazioni però sono legittime, così come è legittimo la possibilità di ritirare, rimandare la l'interpellanza specifico. Non so se il Segretario voleva aggiungere.
Ma non penso sia un problema di interpretazione sul diritto dovere del dei componenti della Giunta di partecipare.
Siamo comunque di fronte, comunque, a delle assenze che vanno valutate per quelle che sono, non possiamo entrare nel merito,
Della fondatezza o meno dell'assenza, il resto, credo che siano valutazioni di carattere politico che sicuramente ci standard.
Grazie Segretario Baldini, voleva intervenire, volevo dire soltanto questo che, nello spirito di collaborazione che cerchiamo di portare avanti, le interpellanze del dovrebbero essere sono rivolte all'assessore di competenza.
Eh sì, pretende fra virgolette una risposta da parte dell'assessore perché nello sviluppo della presentazione dell'interpellanza della risposta possono arrivare delle interlocuzioni tali che hanno bisogno della della competenza dell'Assessore del ramo, con tutto il rispetto per l'Assessore che è presente e che può fare ma non credo che sia in grado di dare quel contributo che l'interpellanza richiede.
Ora, su cosa è in grado, non è in grado di fare l'Assessore Gozzini, lasciamo.
Interpretare poi all'Aula dopo che lui sarà intervenuto e secondo la sua volontà. Però, detto questo sennò andiamo sennò, se andiamo avanti, diciamo in discussioni che ci porterebbero all'infinito, se si decide di ritirarla, si ripresenta secondo l'ordine. Confermo la mia decisione. Sono discussioni che potrebbero andare all'infinito, ma credo che o no, ma legittime non sa. Non discutiamo su questo un problema politico. Per me è un problema di condotta e tra persone adulte i problemi di condotta di questo tipo non ci dovrebbero essere, ma proprio rispetto delle istituzioni e cioè il rispetto dei cittadini rispetto ai fini. Io parlo da Consigliere d'opposizione, ma qui non ci sono fossero consiglieri di opposizione, ci sarà anche il consigliere di maggioranza, quindi l'asse, le assenze e le banche, le assenze, non solo una mancanza di rispetto solo nei confronti dell'opposizione, perché sono quelli che presentano un'interpellanza, ma anche nei confronti dei consiglieri di maggioranza che, siccome prima hanno anche avuto un atteggiamento più collaborativo, aiutateci, eccetera. Ecco, io vi sollecito a farvi portavoce, di un.
Di un problema che anche voi volete come reale, all'interno delle sedute del Consiglio comunale, perché altrimenti noi consiglieri d'opposizione sa se si passa solo come dei visionari che vogliono tutta l'attenzione su di sé, noi pretendiamo che chi riveste dei ruoli faccia effettivamente il ruolo per cui è stato incaricato grazie.
Bene, grazie, ribadisco che le posizioni sono legittime e chiaramente avranno carattere esclusivamente politico.
Quello che dicevo io, che andremo all'infinito perché è chiaro, si può qui discutere su tutte le sue tutte le motivazioni pro, tant'è che l'assenza è conclamata nel registrata, per cui non è che c'è da disc, c'è da decidere qualcosa in particolare prego consigliera Torchi correlato per per trasparenza ho controllato e lo dico perché lo sapete voglio essere sempre estremamente trasparente l'interpellanza non è rivolta all'Assessore di competenza,
No, non è detto al Sindaco e la Giunta, insomma dipende, però ho però voluto conti, ho voluto controllare per trasparenza, lo dico, ecco perché non voglio essere, diciamo, nascondere, nessun tipo di di atto, prego consigliera, Toso allora e io ringrazio la consigliera bagni per quello che ha appena detto e sicuramente ci faremo carico praticamente la sua sollecitazione però ecco, nel momento in cui abbiamo avuto un pre-Consiglio, era venuto fuori che oggi ci sarebbero stati un pochino di problemi da parte della Giunta e nel,
Nell'essere presenti per altri impegni improrogabili che alla quale non potevano, diciamo non partecipare e quindi ecco, volevo ribadire soltanto questo grazie.
Grazie consigliere matura a questo punto diciamo la, la questione si ripropone almeno nelle altre due interpellanze, numero 6 e numero 7 e va be'perfetto, allora allora andiamo avanti.
Andiamo avanti.
Allora, tra l'altro, il punto 6, il punto 7, credo, credo esatto noi avevamo già anche discusso sono allo stesso argomento per cui le tratterei se siete tutti d'accordo, come abbiamo fatto in altri casi, si dà lettura separato l'interpellanza della risposta della replica e poi il dibattito viene unificato su entrambi i punti quindi passiamo al punto 6,
Risposta ad interpellanza presentata l'11 dicembre 2025 con protocollo 47 4 6 9 dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia ad oggetto area di scarico camper.
Prego Consigliere Brunori.
Sì, ma in realtà questi.
Queste due interpellanze si sono rivolte al Sindaco e la Giunta in genere, quindi queste le, ma potrei anche comunque ritirarle, però le mantengo ovviamente anche per smaltire un po' tanto la situazione che ci siano ci sia presente e quando leggiamo le risposte e il grado di soddisfazione o cosa incendio stesso quindi tanto vale farle allora certamente ribadisco che non è,
Un belvedere, ora la vicesindaco ci ha informato tutti dei motivi per cui non c'era, quindi la ringrazio per questo.
È stata molto trasparente e corretta.
Altri non l'hanno fatto e altri comunque hanno impegni e va bene, è un consiglio politico, questo ho chiesto dalle dalle opposizioni, quindi gli impegni, anche se erano rimandabili, probabilmente non sono stati rimandati, anzi si sono confermati anche quello di cui se ne poteva fare a meno que la penso così e quindi l'ho detto passo all'interpellanza. Prima leggo la numero 7 alla numero 7, premetto che sono entrambe riferite all'area di scarico camper, che si trova in piazza Impastato praticamente nel centro paese, perché a San Miniato Basso, perché in centro paese si è spostato la nella zona dei servizi praticamente non è più il cosiddetto Ponte alle 4 strade, il semaforo.
Ora è praticamente la zona la della farmacia, Servizi Demografici, troppe bar, insomma tutto quello che ci può essere in quella zona.
E quindi in questa o in questa piazza centrale c'è lo scarico dei camper, tra l'altro che piccolo per quanto riguarda la necessità dei campi.
È proprio lì al semaforo, quindi uno scarico che, tra l'altro è stato intasato per circa un mese e che comunque spesso e volentieri è questo quindi io do lettura e chiedo anche se fosse possibile lo spostamento altrove, quindi intanto leggo l'interpellanza sull'area di scarico camper,
Allora, premesso che in piazza Impastato adibita a parcheggio a San Miniato Basso, esiste da anni un'area di scarico per camper, premesso che la zona subita negli anni e l'imponente sviluppo con molteplici esercizi commerciali tanto da rappresentare uno dei punti di maggiore accesso e transito della popolazione e delle famiglie anche per la presenza di inavvicinabile avete premesso che all'incrocio con via Pestalozzi in prossimità dell'impianto semaforico c'è la prestazione per lo scarico delle acque nere reflue e per la ricarica di acqua a servizio dei campi, premesso che a servizio dell'aria c'è contenitori di modeste dimensioni per lo scarico dei rifiuti, considerato che è importante avere un'area di sosta attrezzata per i campi, anche per incrementi di camper, anche per incrementare le presenze turistiche.
Considerato che purtroppo, nell'area discarica spesso i rifiuti non vengono smaltiti correttamente o lo scarico intasato e non certo sgradevoli una tale lista. Premesso che i flussi si sono spesi accatastati per terra data all'insufficienza dei bidoni portarifiuti, ciò premesso, interpella il Sindaco e la Giunta uno per sapere se intendono procedere a localizzare l'area di scarico e carico dei camper in una zona più decentrata rispetto all'attuale dislocazione, magari inserendola nella zona artigianale. 2 per sapere se intendano procedere ad inserire lo scarico dei campi e Navya di sosta riservata ai soli camper, potenziando i servizi a disposizioni quali, per esempio, prevedere due postazioni di scarico, ammettere i rifiuti di bidoni portarifiuti adeguati e garantire sorveglianza con telecamere e garantire adeguata illuminazione. Questa è dell'11 dicembre 2025, in cui si parla appunto anche dell'intasamento degli scarichi.
Leggo anche da la interpellanza fatta il 10 marzo 2026, quindi a tre mesi e mezzo circa di distanza.
Premesso che, in data 11 dicembre 2025, la sottoscritta ha presentato un'interpellanza sui problemi relativi all'area di scavi di scarico e carico dei camper in piazza Impastato.
Dove già venivano segnalate anche i problemi relativi alle scarico delle acque e rifiuti, spesso intasato, premesso che da inizio febbraio lo scarico e il risultato intasato ed è continuato lo scarico da parte dei camper con una situazione di vero degrado,
Premesso che varie volte i cittadini hanno segnalato il problema al Comune e che sono apparse anche sui social interventi in proposito, considerato che solo ad inizio marzo lo scarico è stato ripristinato. Considerato, inoltre che vengono segnalati cospicui prelievi di acqua spontanei che contenitori vari su auto e furgoni privati. Ciò premesso, interpella il Sindaco e la Giunta per sapere perché i tempi di interventi sono stati di circa 30 giorni per la sistemazione dello scarico, per sapere se ritengono idonei e luogo di collocazione del punto scarico e carico dei camper che si trova in zona centrale. È molto frequentata per sapere se è consentito il prelievo di acqua cittadini muniti di auto e furgoni e l'eventuale quantità permessa per sapere se è intenzione dell'Amministrazione dotare l'area di videosorveglianza,
Grazie, Consigliere Brunori.
Per le risposte dall'Assessore Colozzi.
Sì, ora qui questa addirittura un caso sul caso, che sono entrambe quindi fare entrambe le risposte e poi nella replica complessiva da parte della consigliera Bruno e poi l'intervento complessivo.
La risposta al punto 6.
Area di scarico camper con riferimento all'interpellanza di cui all'oggetto, si risponde complessivamente come di seguito, sì, l'intenzione dell'Amministrazione va nella stessa direzione della domanda dell'interpellante, chiaramente vanno previsti tempi e costi per la progettazione e la realizzazione di una nuova area camper e vanno valutate fin da subito alcune criticità. Un'area più decentrata si presta a maggiori vulnerabilità rispetto alla sicurezza e rispetto alla salvaguardia da atti vandalici o di sfruttamento inadeguato dei contenitori per gli scarichi o i rifiuti. Tuttavia, un'area camper più decentrata, dedicata e protetta sarebbe un ulteriore miglioramento rispetto alla situazione attuale. Dove abbiamo una sola sosta e un solo scarico, e in una zona molto centrale della frazione di San Miniato Basso. Tale realizzazione sarà quindi presa in esame dagli uffici competenti. Firmato il Sindaco.
La risposta al punto numero 7, l'interpellanza tempi di intervento per riparazione, scarico, camper e prelievi di acqua con riferimento all'interpellanza in oggetto.
A seguito della prima segnalazione sul portale avvenuta l'8 febbraio 2026, l'intervento è stato fatto nei giorni 2 e 3 marzo, poiché le condizioni meteo non hanno precedentemente consentito una rapida individuazione del problema occorso e il conseguente lavoro di ripristino, attualmente non ci sono norme che vietino il prelievo dell'acqua, tuttavia, è in elaborazione una proposta di adeguamento del regolamento di Polizia Urbana. Quanto alla videosorveglianza, questa è condizionata dai tempi previsti per lo spostamento dell'area camper in zona più adeguata, come è volontà dell'Amministrazione recentemente ribadita anche in risposta al medesimo interpellante sul medesimo argomento, risposta, eccetera. Quello appena letta dal Sindaco.
Grazie Assessore Gozi, firmato Sindaco, prego, consigliere d'amore.
Ho.
Io ringrazio l'Assessore Gozzini che ammetterli risposte appunto predisposte dal Sindaco, e devo dire che queste zone, fra l'altro, la mattina, quando c'è stato soprattutto il problema delle scarico intasato, io, alle 6 e mezzo vale a comprare il giornale.
Ciò che le foto di tutto il periodo, insomma.
È veramente una cosa, un centro paese, quella il massimo che è piovuto, è vero, non è che è venuto il diluvio universale che sta 30 giorni e sistemare uno scarico di una fogne adottante, diluvio universale, io non l'ho visto nel periodo da febbraio a marzo è piovuto basta se quando piove ci fosse non fa nemmeno lavori urgenti mi sceso comunque,
Per quanto riguarda la risposta, dichiaro la mia totale insoddisfazione della risposta ricevuta perché, ancora una volta, questa Amministrazione dimostra di essere bravissime a riconoscere i problemi, infatti ha detto che è intenzione anche delle amministrazioni spostare l'area camper in altro luogo, quindi a riconoscere il problema, il problema è che è del tutto incapace di assumersi impegni concreti per risolvere.
La risposta del Sindaco, l'ennesimo esercizio di burocratese amministrativo che di fatto non dice nulla ai cittadini e soprattutto non offre una prospettiva reale di soluzione, vedremo faremo i soldi, si verbi al futuro, purtroppo è sempre così l'interpellanza chiedeva di sapere se esistesse la volontà politica di trasferire l'area di scarico camper in una posizione più idonea e compatibile con il contesto urbano di San Miniato Basso che di insomma degrado sul degrado lì il massimo, ecco,
In risposta abbiamo ottenuto solo un generico rinvio agli uffici future valutazioni, di sicuro senza una data, senza una programmazione, senza alcuna assunzione di responsabilità per i lavori d'affari da parte della Giunta,
Quindi, secondo me, questa cosa è veramente paradossale e l'Amministrazione ammetta che una diversa collocazione dell'area rappresenterebbe un miglioramento per il territorio della frazione di San Miniato Basso, però non indica nemmeno un po' il percorso per arrivare a questo risultato, nemmeno della localizzazione eventuale se in zone artigianali e non so dove.
In sostanza praticamente ci viene detto che il problema esiste, questa, almeno è riconosciuto, che il problema esiste, perché a volte si viene e non vengono nemmeno riconosciuti i problemi che noi come opposizioni, prospettiamo, quindi in questo caso e sarebbe opportuno risolverlo quello che ci dice di fatto il Sindaco però per il momento che si fa niente questo questo modo di amministrare credo sia davvero i simboli della maggioranza, ormai, cioè qui manca una visione, una visione, una visione globale e in una visione d'insieme di tutti i problemi che ci sono. La la programmazione, come detto, è sempre zero. Mi sembra che qui Silvia si navighi a vista si rimandano le decisioni, si capisce che esiste il problema e si sarebbe bene risolvere, però si rimanda sempre decisioni. Si lascia delle infrazioni in attesa per anni, senza una risposta concreta, comunque San Miniato, Basso. Secondo me, lo ripeto, nonché colgo l'occasione per dire che continua a essere trattata veramente come una periferia amministrativa. Problemi vengono riconosciuti gli interventi e ne arriva animali, quindi i cittadini chiedono soluzioni. L'Amministrazione risponde con procedure e valutazioni e promesse future. Questo mi sembra ormai assodato da tutti, quindi manca davvero una scelta politica, perché quando c'è la volontà di intervenire e si trovano le risorse si definiscono le priorità, si definisce l'impegno da assumere e da portare avanti. Qui invece non si trova nulla di questo voi, il tempo intercorso, chi togliere l'intasamento, che credo che sia veramente il primario.
Perché, anche se piove, non credo che noi, oggi che le persone non lavorino, che ha detto a fare certi tipi di lavoro si interviene solo nelle emergenze. Quindi.
Anche se è piovuto, poteva essere fatto, quantomeno poteva essere vietata la sosta, continuare i soldi su soldi, scarico su Scario, quindi io ripeto ciò le foto che non mi sembra il caso dimostrare però, se qualcuno vuole vedere che la sul telefono perché sono veramente obbrobrioso e quindi al poi i cittadini quante volte hanno telefonato e la storia dell'acqua perché c'è chi dice i novità, a volte anche sui social e c'è quello con le taniche furgone che riempie sono sempre i soliti, è vero, però non è previsto, c'è scritto che è permesso, quindi, volendo, uno con davvero riempire anche una cisterna.
Ufficialmente, quindi basta con le leggi è scritto niente di non collegare le gomme perché chiaramente i campeggi rinnega la gomma, quindi si può collegare sedi. Infine, non so se l'orto magari c'ha i bidoni azzurri voglio dire si fosse riempì direttamente lì, visto che non è regolamentata. Quindi, anche quando sui social le persone si accaniscono, scrivono magari mette alle foto quella targa, no, Italia, si sa chi sono li vedo, specie la mattina presto a quell'ora c'è veramente tanta gente che riempie però anche qui una regolamentazione, almeno si petrolio, non è regolamentata, ma quanto ci vuole a fare una modifica anche di questo regolamento, di questa pulizia.
Eh eh.
Come appunto dicevo quanto ci vuole a modificare un regolamento, si scherza, cioè un regolamento, un regolamento, qui dov'era, come lei diceva, mi pare, il regolamento si tratta l'ho visto.
Ecco, no di Polizia Urbana, ora una modifica del genere di mettere un quantitativo d'acqua una tradizione mi sembra proprio che cioè si allungano si allungano sempre di comunque completamente insoddisfatta perché solite promesse non mantenute.
Grazie consigliere Bruni.
Immagino valgano per entrambe le risposte e le repliche per entrambe le interpellanze, bene, allora prego, consigliere Guzzini gli interventi, la collega Bruni ha presentato due interpellanze sulla stessa problematica a distanza di pochi mesi e questo testimonia che la situazione si presenta spesso indecorosa in una zona particolarmente frequentata di San Miniato Basso e dove sono presenti, come ricordava anche l'interpellante, molti esercizi commerciali. La risposta, in linea un po' con tutte le altre, rimane nell'indeterminatezza, nel senso che la soluzione troverà che la situazioni troverà una soluzione solo quando si sposterà l'area destinata ai camper, cioè, forse è tutto un se un mouse, forse tra qualche anno, se va bene, nel frattempo si cerca di tamponare situazioni che ovviamente sono straordinariamente indecorose e, per quanto riguarda, come si richiedeva nell'interpellanza, una eventuale videosorveglianza, anche questa si rimanda alla nuova area camper. Ricordiamoci che la previsione dell'area camper e negli strumenti urbanistici che ancora mi rivolgo al Presidente sono Oliboni e fermi, e dall'ultima delibera che è passata di Consiglio a marzo a febbraio erano gennaio, no, insomma, nei primi mesi dell'anno non si è saputo più niente, perché anche questo è grave per una tematica così importante come l'urbanistica, magari.
Tra 20 giorni ci viene propinata alla delibera che non coglie con non si sa quanti controdeduzioni, allora la Giunta c'è tutta perché lo strumento urbanistico va approvato. L'ora fare i consiglieri di maggioranza. Sarebbe ogni tanto quando ci sono queste cose per cui è richiesta la vostra presenza per intervenire, alzare la mano, qualche segnale, darlo perché che Uss che che sullo strumento di programmazione più importante, da qualche mese a questa parte, non si sia saputo più niente e mi è venuto in mente perché l'area dei camper e prevista negli strumenti urbanistici è una cosa molto grave. Allora ci sarà anche il Sindaco a invitare all'approvazione, diciamo, dello strumento, perché sennò altrimenti rimane tutto fermo, come se fosse rimasto lo stesso.
Grazie consigliere, erogazioni.
In parte no,
Introdotto dal consigliere Guzzini gli argomenti che il capogruppo Grumi ha presentato già da tempo,
Cercano di portarlo all'attenzione del Consiglio e della Giunta una problematica che si sta verificando.
Di su San Miniato Basso io la mi vengono in mente una due cose, è vero che nel piano più strutturale sono è prevista un'area camper, però direi che bisognerà in qualche modo.
Domandare, intervenire, insistere presso l'Assessore perché nel Piano Operativo Comunale di prossima adozione e approvazione debba essere previsto in qualche in maniera più puntuale, studiando magari anche un atteggiamento ed una convenzione particolare.
Questo problema però mi fa venire in mente un'altra cosa,
Noi vediamo nel nostro Comune disseminati sulle strade o nelle piazze e a volte i camion più o meno grandi in sosta che chiaramente.
Degli autisti se ne vanno a dormire, eccetera è chiaro che lungo la strada ci sono spesso, quindi anche questa è una carenza che io pongo all'attenzione, perché sarebbe opportuno che gli strumenti urbanistici tenessero conto anche di questa problematica con tutte le connotazioni che ci sono, perché è vero che un'area va considerata attrezzata la sicurezza eccetera però è anche vero che girare per i nostri, le nostre frazioni, più o meno popolose, con i camion in sosta lungo la strada non è certamente una bella cosa per l'estetica, ma anche per la sicurezza.
Grazie consigliere, Baldini, ci sono altri interventi, prego il timing.
Ebbene, da oggi c'è una notizia notiziati effettivamente, insomma, sorprendente comunque notizie, se si tiene presente che il periodo da giugno a settembre, bene o male molti cittadini, soprattutto certo ci sostituiamo insomma tutto il ragionamento sulla frazione di San Miniato Basso, cioè userà annaffiare le piante,
B eravamo tutti i giorni rientra tanica di 5 litri, andate tutte le piante sul terrazzo.
Come fa la mia mamma, lo fanno sicuramente le vostre mamme, vostri parenti, i vostri amici conoscenti qui, 5 litri al giorno per 100 giorni, sono 500 litri d'acqua, quindi da oggi noi sappiamo che i cittadini del nostro territorio si possono recare al assegnato basso all'area camper a prendere l'acqua per nostra impianti quindi questa,
La notizia e per chi, per chi fa e chi fa l'inflazione, ringraziamo l'Amministrazione questa per questa concessione perché effettivamente 500 litri d'acqua sono un discreto risparmio, considerando quanto costi nelle bollette. Oggi effettivamente è un risparmio un po'. Insomma, non dico, fa sorridere, però un po' lascia perplessi il fatto di leggere che.
A parte il regolamento che insomma al regolamento che ci vuole.
La prima.
So che fare scrivere.
E qui c'è scritto.
Che al la risposta alla interpellanza numero se la riguardo all'area di scarico camper che vanno valutate sin da subito alcune criticità, un'area più decentrata, si presta maggiore vulnerabilità rispetto alla sicurezza rispetto alla salvaguardia degli atti vandalici o di sfruttamento inadeguati dei contenitori per gli scarichi poi.
Quindi, decentrando l'area di scarico, tante che cosa cambia, che cosa potrebbe cambiare rispetto a quello che succede?
Niente.
Non cambierebbe assolutamente niente, perché queste cose già succedono in pieno centro al Senato basso in una zona ad alta densità commerciale succedono già queste cose, ne volete sapere un'altra.
Piazza, Giulio Scanio, angolo, via Alfieri, c'è un recinto adibito al allo scarico del vetro a parte de del degli esercizi commerciali che sono nel territorio in questa recinzione ci vengano scaricarli, scaricate puntualmente rifiuti rifiuti, queste persone sono state fotografate, sono state riprese con dei video e continuano tu DOC fare queste cose.
Perché perché chi fa il video deve prendere e andare a denunciarli e andare in tribunale a denunciare queste persone, quindi non è sufficiente far vedere a chi di dovere queste immagini e queste somme no.
Andare, denunciarli poi, quindi questo è un paradosso, assolutamente anche perché poi non si fa niente per limitare questo perché sappiamo perfettamente chi sono ta, son sempre i soliti, sia da una parte sia dall'altra, ma non si fa niente, quindi questo è l'assist che effettivamente disturba.
No, al di là al di là di qualche mese fa, quindi è, diciamo sorprendente il fatto che diceva bene c'è un, stiamo pensando di spostare una terapia, però teniamo presente che ci possono essere determinati problemi. I problemi ci sono, anche oggi non ci sarebbe, non cambierebbe di una virgola spostando quel area camper dal centro di San Tommaso che assolutamente oggi è un posto assolutamente inadeguato e spostarla in altra sede. Quindi questo penso che mi auguro che ci sia da qui a breve una presa di coscienza da parte dell'Amministrazione e non di mettere soltanto sul campo e vedremo, stiamo cercando di fare atti di porre nuovo Regolamento. Eccetera, eccetera eccetera. Faremo diremo, cerchiamo di concretizzare un po' a quest'Aula e per migliorare questa situazione lo ripeto, in un centro assemblato basso in un centro ad alta densità commerciale frequentatissimo che effettivamente questo, questa, quella zona, non si può parlare.
Grazie consigliere, Martini.
Ci sono interventi preoccupanti.
No, dunque mi mi sento molto compliante o perquisizione oggi cambio di stagione indios, allora no, dicevo questo al disco di no, no, no, è caldo.
A parte le battute a, al netto del fatto che l'assenza giustificata degli assessori non va a inficiare, credo che il ruolo che comunque i Consiglieri di maggioranza che con responsabilità, certamente con il ruolo che gli è stato assegnato da chi li ha eletti sono qui a rappresentare e a cercare di controbattere la discussione con un confronto che io spero sempre sia quando è possibile costruttivo con tutte le opposizioni sia la nostra sinistra e alla nostra destra dico questo io evidenzia un'altra cosa in merito al fatto della presenza della.
Come si chiama e?
L'area camper via Senato bassa, i crocefissi Maflow, al netto che una sola e può Samia porranno basta cassonetti, condivido il fatto che quella zona lì non sia la più adatta. Io più volte ho segnalato all'Assessore Bonaccorsi la presenza anche di rampe e gestiti Keys c'è gestiti di di di turisti camperisti ma forse anche Presidente della nostra zona, che vanno in certe zone del territorio comunale, soprattutto in campagna Y adibiti a sono state quindi io mi immagino anche i Consiglieri che ha fatto e poi forse spero di no, ma mi viene da pensare si siano Scariati tutte queste cose, non ultimo ho notato la presenza di ante segnalare la presenza di tante idee e parcheggio degli assi, però mi è stato detto che il codice della strada non non vieta questa cosa.
Segnalato la presenza di camper di nel nell'area verde, prima dei Cappuccini, andando verso la carenza e proprio si adegua, eravamo, eravamo quasi arrivati a peggio, cioè le situazioni sono sono, sono, sono critiche in varie zone al al netto del fatto che sognato meno male, dico io sta sta alimentando e ampliando quella è la situazione dei visti, arrivano turisti, tutto, anche i camperisti, sicuramente una sosta non basta più. Condivido il fatto che quella non è la zona giusta, si tratta di Giovanni, un'altra, ma anche altri due, ma anche a te.
Poi c'è un problema, uno di controlli che.
Chiaramente poi alla polizia locale, impegnata cioè il nostro Comune, se avrete visto 104 emotiva quadrati, vaste, eccetera, eccetera.
Poi dopo gli eventi ci sono problemi di di pattugliamento, eccetera, eccetera quindi i controlli dovrebbero essere incentivate aumentati, però probabilmente mi immagino ci sia un problema di organico o di comunque sia dislocare nelle varie zone. Nei vari momenti della pensate che se tu sei a controllare riuscita rassegna tu puoi essere a controllare i campi. Ha trovato in mezzo alla campagna.
Se tu sei a gestire altre situazioni, eventi sportivi o eventi culturali, manifestazioni o può essere altre parti, insomma, comprendete bene a chi deve venire da voi.
La situazione, anche a livello organizzativo, a volte può presentare delle criticità.
Non volute e poi c'è anche un altro fattore che però quello, purtroppo è è una deriva antropologica e il senso civico delle persone e che, come diceva anche prima Baldini, infatti di parcheggiare, hanno in mezzo alla strada divieti di sosta e tutto e tutto il resto diventa complicato quindi si è dai chiaramente, è un argomento su cui porre attenzione, io credo e penso che i miei colleghi sono d'accordo, a cominciare dalla dalla Capogruppo che noi sollecitiamo, facciamo Presidente queste cose.
Luminosa non è che da parte dell'Amministrazione che noi, che noi sosteniamo, che rappresentiamo ci sia la mancanza di volontà di affrontare certi argomenti. Chiaramente ci sono vari step a livello amministrativo noi facciamo il nostro lavoro, cerchiamo di farlo bene, cerchiamo di farlo in maniera obiettiva quando ci sono cose, situazioni altrimenti proposte dell'opposizione che ci vedano plus nella consigliato di fare la sintesi, ma ci sono altri Rossi, magari proprio sono contrapposte. Capite bene anche voi che non è possibile, però, laddove ci sono situazioni oggettive, queste qui che secondo me, ripeto, sono trasversali e il nostro Governo, il nostro focus di farle presenti a chi ci amministra. Grazie grazie consigliere Baldi. Ci sono altri interventi.
Nessuno bene proseguiamo appunto 8 risposta ad interpellanza presentata il 19 febbraio 2026, protocollo 8 4 8 7 dal gruppo consiliare Forza Italia Lega Noi Moderati Partito Liberale italiano ad oggetto, Situazione organizzativo del personale comunale e prospettive di riorganizzazione.
Prego Ballini, questa volta risponde Gozzini, è titolare della delega specifiche qui quanto per competenza, siamo pienamente la nostra interpellanza del Sindaco e alla Giunta perfetto, ampie salvezze da questo punto di vista, prego a lei grazie.
Interpellanza oggetto situazione organizzativa del personale comunale e prospettive di riorganizzazione, premesso che l'attuale pianta organica del Comune di San Miniato conta 50 150 dipendenti.
Con previsione di nuove assunzioni nel corso del 2026, rimanendo comunque al di sotto dell'organico teorico previsto, premesso che da anni si registrano criticità strutturali nella gestione del personale con già emerse con lo stato di agitazione della Polizia locale e proseguito con carenze significative in settori strategici quali urbanistiche i lavori pubblici, premesso che tali carenze stanno.
Determinando ritardi nell'istruttoria nel rilascio di pratiche di servizi evidenti crescenti lamentele da parte dei professionisti imprese, i cittadini, nonché un progressivo indebolimento dell'efficienza amministrativa dell'ente,
Premesso che si registra una preoccupante fuoriuscita di personale anche con incarichi apicali, in alcuni casi a pochi metri dalla soluzione, il fatto che evidenzia una situazione organizzative e gestionali che meritano un approfondimento politico e amministrativo.
Premesso che, con determinazione numero 3 del 9 gennaio 2026 dell'Ufficio personale associato, è stata disposta la cessazione per mobilità di una dipendente dell'ufficio urbanistica verso il Comune di Fucecchio con decorrenza 19 gennaio 2026 su richiesta protocollo 48 2 2 5 del 25 del 17 dicembre 2025 e una interpellanza un po' datata, premesso che tali ulteriori uscite conferma la grave difficoltà operativa di un ufficio centrale per lo sviluppo del territorio, alimentando la percezione che il Comune di San Miniato stia diventando un luogo di passaggio anziché un ente capace di attrarre e trattenere professionalità qualificate, premesso che il costo del personale rappresenta una voce rilevante della spesa corrente e la capacità di programmazione dell'ente dipende dall'equilibrio tra entrate e uscite, rendendo necessario coniugare efficienza, organizzativa, controllo dei costi e valorizzazione delle risorse umane, considerato che la qualità dei servizi comunali dipende in modo diretto all'organizzazione interna e dalla stabilità del personale.
Considerato il continuo.
Turn over. La carenza di organico, in assenza di una chiara strategia organizzativa, rischiano di compromettere non solo l'operatività degli uffici, ma anche la credibilità istituzionale dell'ente. Si interpella il Sindaco e la Giunta per sapere prima quale sia la situazione aggiornata e dettagliata della pianta organica, con indicazioni dei posti vacanti, delle figure apicali, mancanti e dei settori maggiormente in sofferenza. 2. Quali siano le cause delle numerose cessazioni immobilità registrate negli ultimi anni, in particolare nel settore urbanistica e lavori pubblici. Terzo, se l'Amministrazione ritenga sussistere un problema organizzativo o di clima interno italiano, mi hanno talmente di professionalità qualificate. 4 quale piano è concreto e strutturato o intenda adottare per garantire stabilità agli uffici, di ridurre i tempi di evasione delle pratiche, migliorare il clima lavorativo e trattenere competenze interne. 5. Se sia stata effettuata un'analisi comparativa tra i costi dei servizi esternalizzati, è possibile gestione interna e quali valutazioni economiche organizzative ne siano scaturite. Sesto, se l'Amministrazione intenda portare in Commissione consiliare competente una relazione organica sullo stato dell'organizzazione del personale, aprendo un confronto trasparente con il Consiglio.
Grazie, consigliere Vannini, prego, Assessore così.
Leggo la risposta situazione organizzativa del personale comunale e prospettive di riorganizzazione e questo è l'oggetto della interpellanza con riferimento all'interpellanza di cui all'oggetto si risponde come di seguito. Punto primo, la Macrostruttura organizzativa del Comune di San Miniato, divisa in cinque settori, oltre al Segretariato generale affari istituzionali e legali e programmazione a oltre al Segretariato generale, due punti Affari Istituzionali, legali e programmazione, risorse finanziarie, urbanistica e attività produttive, servizi alla persona e politiche di solidarietà, lavori pubblici, ambiente e tre servizi autonomi e polizia locale centrale, unica di committenza, Ufficio personale associato, una unità operativa autonoma per il coordinamento e il controllo nell'attuazione della programmazione politica. L'Ufficio stampa, l'Ufficio del Giudice di Pace, oltre alla Società della Salute Empolese, Valdarno Valdelsa l'organico del Comune di San Miniato conta. Ad oggi, il numero 153 unità di personale e la programmazione in via di approvazione prevede l'assunzione di nuove unità di personale nell'anno 2026, l'Amministrazione comunale si sta attivando per la sostituzione del dirigente dei lavori pubblici e ambiente e nello stesso settore è prevista l'entrata in servizio di due nuovi funzionari tecnici nei giorni 25 marzo, 2026 e 27 aprile, oltre ad un nuovo istruttore. Queste chiaramente sono cose superate, che sono andate a buon fine.
Le principali cause delle cessazioni mobilità registrata negli ultimi anni e sono da ricondursi a pensionamenti, richieste di mobilità per ragioni logistiche, familiari, che l'Amministrazione comunale ha scelto di assecondare e dimissioni a seguito di concorsi per avanzamenti di carriera.
L'andamento delle cessazioni e assunzioni nel periodo di tempo tra il gennaio 2024 febbraio 2026 indica una situazione io equivalenza.
Punto terzo, non vi sono problemi organizzativi o di clima interno, semmai, l'obiettivo dell'Amministrazione comunale è quello di premiare le professionalità qualificate e rendere attrattivo il Comune disallineato a questo scopo. Di recente sono state di recente, quando l'ho scritta sono state formalizzate 9 progressioni di carriera all'interno dell'Ente e una ulteriore è in fase di definizione. È in fase di confronto con le organizzazioni sindacali il nuovo regolamento interno per gli incentivi tecnici, che ad oggi, invece è stato adottato. Per garantire stabilità agli uffici strategici, l'amministrazione comunale ha favorito l'assunzione a tempo indeterminato delle figure apicali, mentre per ridurre i tempi di evasione delle pratiche si è lavorato e si sta lavorando alla ricomposizione di tutti i settori. Il settore che Paolo Maldini attenzionava, in particolare quello dell'urbanistica, con una mobilità che si concluderà tra pochi giorni, sarà al 100%.
Per migliorare il clima lavorativo e trattenere le competenze interne è attivo un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali che il Comune di San Miniato per primo in tutta la Provincia, nell'anno 2026 ha convocato il giorno 17 febbraio e aggiornato il giorno 19 marzo, poi si è aggiornata moltissime altre volte tra cui stamattina,
In maniera continuativa vengono appunto cinque in maniera continuativa, vengono effettuate analisi comparative tra costi delle esternalizzazioni e gestioni interne, come è stato effettuato per i servizi relativi alla TARI e come è stato fatto nella valutazione inerente la introduzione della tassa di soggiorno su sollecitazione dei Gruppi consiliari dando in questo secondo caso per la gestione interna, anche se qui siamo sempre nella fase della gestazione, l'Amministrazione comunale punto sesto, l'Amministrazione comunale intende portare nella competente Commissione consiliare una relazione organica sullo stato dell'organizzazione del personale, aprendo un confronto trasparente e si auspica anche proficuo con il Consiglio comunale in coerenza con quanto previsto dalla mozione relativa al percorso di programmazione dell'Ente votata all'unanimità lo scorso 10 marzo e che è intenzione di tutti prendere molto sul serio.
Grazie Assessore Gozzini.
Prego per la replica, bene, diciamo che.
Sono parzialmente insoddisfatto o parzialmente soddisfatto, nel senso che lo scopo prioritario di questa interpellanza era quella di porre un problema, perché la gestione del personale è sempre una cosa importante in qualsiasi società e a maggior ragione in una società articolata e complessa come il l'ente. L'ente comunale quindi cerca di portare all'attenzione del Consiglio e di questa problematica che diciamo i involge aspetti umani, aspetti anche professionali e aspetti anche di produttività aziendale. Accolgo con favore la risposta al punto sesto, che è quello di portare la Commissione, consiliare una relazione per poterlo analizzare tutte le le, le, le, le varie vicende, perché l'impressione che, come ho detto, come abbiamo detto nella nostra interpellanza, è che questo Comune non è considerato appetibile e diciamo, è interessante e molto spesso è considerato di passaggio, se non in alcuni casi anche di di paura e di e di rifiuto, perché l'abbiamo visto anche recentemente figure apicali che si sono presentate e che sono arrivati con la massima disponibilità e competenza professionale, salvo poi dopo pochi mesi andarcene. Evidentemente.
È venuto a conoscenza di una situazione di difficoltà operativa che metteva, diciamo anche in discussione, la professionalità stessa delle delle della figura apicale,
È giusto avere contatti con me.
Organizzazioni sindacali perché devono portare, ebbene, la il punto di vista del personale, però io, con tutto il rispetto, vorrei prima avere una cognizione di quelle che sono le nostre necessità e su quella base confrontarmi con le associazioni con i circa. Non vorrei fra virgolette, scusate il termine, farmi dettare l'agenda operativa dalle organizzazioni sindacali e con vorrei interloquire in maniera concreta, fattiva, collaborativa, ma avendo a monte io ente comunale un'idea ben precisa di come vogliono impostare il nostro, il nostro personale, è vero che si cerca di portare avanti anche delle delle figure di di promozione, c'è però stiamo attenti a non vorrei poi fare quello che veniva chiamato l'esercito di Franceschiello. Sono quelli con tanti graduati e poca truppa, nel senso che bisogna valutare bene le competenze e dare delle e fare gli atteggiamenti premianti laddove veramente c'è una corrispondenza di di di di professionalità.
E direi che.
Lo scopo principale, come dicevo prima e lo ripeto e mi pare che l'Assessore lo abbia anche in qualche modo percepito è quello di porre il Consiglio di fronte ad un chi ha una chiara situazione dell'organizzazione del personale, per poter dare anche delle indicazioni in quanto skates settori potrebbero anche essere sovradimensionati altri altri meno e quindi andare a sopperire.
Non mi trova d'accordo il fatto che il personale è andata via per pensionamento e quindi ci si trova scoperte quando il personale va in pensione, lo sappiamo bene, quindi il Comune l'ente dai test deve essere in grado di porci il problema in modo che il distacco fra l'allontanamento e l'ingresso sia meno.
Invasivo possibile e che abbia ANCI una I di distanza, una differenza di tempo la più limitata possibile, ecco, io accetto la proposta, come abbiamo detto, della della Commissione, spero che l'Assessore predisponga quanto prima, anche perché è venuto fuori tutte volte a questo Consiglio la necessità di valutare se certi servizi è opportuno,
Continuare ad averli fuori o se c'è la possibilità che il nostro personale di poterli gestire internamente. Quindi, ecco, vediamo e speriamo che questa Commissione sia messa in condizione di lavorare e di conoscere ben presto e in modo che fra tutti i Consiglieri ci possa dare un supporto valido anche alla alla Giunta sul modo di operare e di comportarsi grazie.
Grazie, consigliere, Bellini, Francesco secondo di Borbone, detta Franceschiello, bene, prego, consigliera Bruni e poi il consigliere ragazzini.
Questo io credo che di organizzazioni proprio del discorso personale sia necessaria per quanto riguarda però i vari settori e servizi, probabilmente qualcuno sarà sovradimensionato, perché evidentemente le pensioni è andata in pensione, è andato via, sono sempre state sostituite, mentre altri sono in sofferenza sicuramente ora con il nuovo piano.
Delle assunzioni. Anche recentemente ho visto che sono entrati 6 9 6 unità in tutto vigili urbani, più dei tecnici, quindi si cerca sicuramente perché era necessaria e imprescindibile di dare un organico ai vari uffici, ora io dico una cosa.
È indubbio che il Comune di San Miniato, i pensionamenti, hanno inciso poco su queste carenze di personale tanto ha inciso bellamente la diaspora del personale.
Perché nessuno può negare che ci sia stato ai lavori pubblici, si sono avvicendati tre, quattro dirigenti nell'arco di pochissimi mesi, cioè chi è andato via dopo tre mesi, chi allo scadere dei sei mesi, cioè voglio dire e la situazione anche dei lavori pubblici mi piacerebbe sapere quando viene risolta la questione del dirigente quando verrà nominato un dirigente perché si vede che con un solo dirigente per tutti e due i settori mi sembra,
Al momento, almeno da quello che si sente dire dalle persone, che pure è ovvio che anche personalmente non funzionano nell'urbanistica né i lavori pubblici, soprattutto anche di urbanistica nei tempi di attesa che le persone hanno per avere una risposta e questo è veramente grave perché ora gli organi dice quindi qualcosa abbiamo fatto anche prima, poi una cosa molto interessante, secondo me,
Ora i tecnici e i lavori pubblici ci sono tutti ingegneri, architetti, geologi, ci sono, tutti poi ci saranno anche dei consulenti esterni, cioè dei consulenti tramite ANCI, che porteranno il loro valore, che questo poi vedremo come verrà organizzata questa figura e per aggirare i vari ostacoli, perché, insomma, chiaramente chi è in pensione non può essere richiamato se non per un breve periodo, a formare delle persone, però, insomma, se aggirato l'ostacolo. Quindi mi sembra che ora ai lavori pubblici abbiano veramente tante persone a disposizione, oltre anche ad esperienze di chi già c'è stato e quindi io dico sarà ora che i lavori pubblici producano, nel senso che facciano un progetto anche minimo, perché per qualsiasi progetto, a cominciare dai marciapiedi alla fogna un pochino più grande, un po' più più piccola, si danno tutti i progetti all'esterno e si Cantini ad appagare altri professionisti. Abbiamo queste professionalità, così come avevamo chiesto anche al suo tempo per l'Ufficio Tributi che gestisse in prima persona a vista l'organico a disposizione, cioè i servizi di riscossione, invece di dare tutto fuori Adamo ed altri. Ecco senza tenere le quisquiglie, diciamo così. Ecco, ora vorrei che anche i lavori pubblici, visto anche che i lavori pubblici urbanisti hanno l'incentivo tecnico, che non si tratta dei 100 200 euro della dell'incentivo che viene dato annualmente ai vari dipendenti dei singoli uffici comunali, perché di questo si tratta, ecco, io vorrei perché prima mi ricordo quando sono entrata qualche progetto veniva fatta dai dipendenti interni dei lavori pubblici. Ecco ora proprio niente. Basta spostare una fogna da qui all'altro lato della strada si dà l'incarico. Insomma, questo mi sembra veramente eccessivo, quindi questo mi sembrerebbe importante e poi volevo dire che apprezzo sicuramente questa apertura da parte dell'Assessore di questa Commissione consiliare per.
Su questa relazione sullo stato dell'organizzazione per un confronto trasparente. Anch'io mi auguro sia proficuo. Grazie.
Grazie consigliera Bruni Pigozzi.
Io sarò un po' più pungente.
Allora io invece ritengo che, al di là degli paginate relativamente alle assunzioni di personale che ci sono state, l'interpellanza, benché risalga a gennaio febbraio, insomma agli inizi dell'anno comunque risolleva un problema, il problema, uno dei problemi di questa Amministrazione, che è quello del personale,
Che è un problema secondo me ormai strutturale.
È vero che abbiamo provveduto non a potenziare, come si legge nei comunicati stampa, i servizi tecnici, perché io potenzia un servizio tecnico, scusate, è perché io potenzia un servizio, un servizio tecnico o qualsiasi altro, se aggiungo qualcosa, se ci sono dei posti vacanti e ce li rimetto non potenzia niente lo riporto a com'era e questo è il minimo.
Che un'Amministrazione sufficiente, non bravi sufficiente debba fare. Io spero e quindi voglio aspettare ancora qualche mese se veramente non ci saranno altri,
Allontanamenti da questo Comune, quindi voglio vedere magari anziché i servizi tecnici potrebbero interessare anche qualche altro settore di questa Amministrazione.
Vediamo quindi prima di cantare vittoria, voglio aspettare ancora qualche mesetto.
Noi la, l'interpellanza, ha un pregio, secondo me, che è quello che evidenzia le criticità dei un punto, i due settori tecnici che ad oggi lo ricordava anche chi mi ha preceduto mancano dei dirigenti.
A proposito di collaborazione, che viene sempre così citata, no come se non si volesse collabora non andrà avanti, si può collaborare, lo collabora mi SD 2 per collaborare Noce, il cum latino cum labor, quindi se uno messe in due, se non da soli non si collabora per niente,
Si era arrivati a una suddivisione di un mega settore che era quello dei lavori pubblici, dei lavori pubblici e dell'urbanistica, ma i dirigenti al settore 5 ci sono stati e quanto un gatto sull'Aurelia.
Sono scappati?
Cioè da quando ha dato le dimissioni l'ingegnere Pellegrini, chi era esattamente metà marzo siamo a metà giugno, ad oggi non c'è un atto perché prima di venire qui ho Consulta l'albo pretorio e non c'è un atto con il quale si dice si riprende come si accede alla medesima graduatoria si fa un'altra, diciamo una serie di colloqui, non c'è un atto per cui si riprende una figura apicale dirigenziale al settore lavori pubblici è vero posta,
Costa costa economicamente, tant'è, che furono sacrificate delle unità di personale quando fu presa fu individuata nella pianta organica la figura di dirigente, allora come si è soffermato?
Con un escamotage che, secondo me, non sta né in cielo né in terra.
Il senso che avete cercato di.
Diciamo sopperire a questa carenza in due modi, da un lato cercando di ricoprire i posti vacanti non so se siano stati ricoperti tutti, ma mi sa che qualche mal di pancia continua ad esserci nei lavori pubblici, quindi aspettiamo ancora un po' prima di vedere se è tutto buono è fermo e stabile sopra dall'altro.
Avete, io ci ho presentato stasera un'interpellanza attraverso un incarico ad ANCI fase resuscitare.
Per UPI, che è stato detto pubblicamente in diciamo is in sedute pubbliche, quindi non è fatta di resuscitare dipendenti ex dipendenti pubblici come consulenti al RUP, è come se io, quando ho fatto l'assessore ai lavori pubblici, avessi preso come consulente la mia predecessora pian piano.
Mai mi sarei sognato.
Quando io son venuta via dalla Provincia, mai sono sognata di ritornarci prima di un anno per non condizionare.
Voi avete dato questo incarico ad ANCI, c'è scritto nella motivazione della variazione di bilancio per competenze riguardo alla di 24.000 euro 20 c la difesa del suolo minimo si piglia un laureato.
Minimo.
Qui io veramente siamo alle barzellette, penso alle barzellette, quindi questa è, diciamo, la la, l'altro punto che volevo e vive l'altro punto che volevo evidenziare, la questione relativamente alle cause della cessazione dei rapporti, la risposta emotiva in due modi uno dice perché la gente si avvicina a casa ci sono stati dei casi per cui la gente veniva a lavorare a piedi in comuni Eurizon Capital la macchina e fa qualche chilometro.
Quindi, Christa so trovate un'altra motivazione 2, perché magari hanno trovato soluzioni dove sono da valorizzarle, dove hanno trovato maggiore valorizzazione, che è un'affermazione grave, quindi vuol di che qui il capitale umano non veniva o non viene valorizzato, ho visto che ora e questo lo voglio dire perché io seguo quello che succede, anche se la Giunta si riguarda beni e comunicarcelo ho visto che ora avete previsto le procedure per avete individuato tre Pio in tre settori.
Su due ce le vedo su uno sono un pochino più critica, però questa così ha deciso la Giunta, una l'avete individuata necessariamente all'urbanistica, perché vi siete dimenticati di dire nella risposta all'interpellanza che la l'unica persona.
L'unica risorsa umana presente all'Ufficio Urbanistica aveva chiesto la mobilità in un altro Comune, si andava via.
Era un disastro e quindi avete cercato in qualche modo non gli avete dato il consenso.
Quindi è uno cerca ovviamente di tenersi di trattenerla in qualche modo attraverso anche giustamente, io dico giustamente un anche il riconoscimento rispetto anche a una competenza e un valore professionale che questa persona ha.
Il fatto che si dica nella risposta perché giustamente gli interpellanti, questa cosa lo sollevano e che magari c'è un clima non sereno, dove insomma ci possono essere delle criticità, invece per voi qui assolutamente va tutto bene, gli ho detto aspetto ancora qualche mese per vedere,
Se non ci sono altre defezioni e per vedere se questa Amministrazione continua a dire che qui ancora va tutto bene, perché è segno, secondo me, di intelligenza amministrativa, anche a volte dire no, probabilmente sinceramente qualcosa va rivisto, bisogna rimetterci mano.
Dire sempre che va tutto bene, che tutti siamo qua, è tutto, quindi è come come dire, spostare il problema, ma non sempre risolvere l'ultima cosa io anch'io apprezzo il fatto che l'assessore abbia detto bene si fa la Commissione però io, siccome lo sai che sono molto critica l'avete scritto a marzo,
Da marzo a oggi son tre mesi, io mi aspettavo che la Commissione fosse già stata convocata, io vi dico la verità se la la risposta risalita a oggi o a 20 giorni fa lo potevo capire ma tre mesi fa uno piglia e dice scusami, non so chi è l'Assise.
Il Consigliere competente si convoca una queste, una una Commissione per affrontare le questioni del personale e anche per affrontare le questioni dell'ultimo punto che io sollevo esattamente sette anni, cioè una comparazione tra i servizi interni ai servizi esternalizzati. L'anno scorso.
Mi sembra fu respiro, mi sembra, confermo e fu respinta la mozione presentata da me condivisa da tutte le ho le ho le le le le le le le i gruppi di opposizione rispetto all'esternalizzazione del servizio Taba, ma io le vedo le determine ma voi guardate le determine di quanto consta alaggio ad Abaco,
Ma sapete quante unità di personale, uno ci piglia, uno mi dice ci sono i tecnici, sono qui, ci sono la si rivedano la distribuzione del personale, si può ridere anche questo al limite.
Cioè, ma lo vedete quanto costa, io vorrei che non vede si le determine dei soldi che costa ah que ai cittadini anche a noi il servizio disse di esternalizzazione di questo servizio, come si era chiesto già esattamente un anno fa, perché mi pare andò in Consiglio di questi tempi se non vado errato e in un anno non è stata fatta nessuna Commissione di comparazione.
Grazie consigliere equazioni, prego Tour.
Allora, mentre parlavano i consiglieri, mi sono appuntata un attimino alcune cose perché ecco, volevo, diciamo cercare di dirle tutte, allora ringrazio anch'io l'Assessore per il fatto che voglia istituire una commissione e lo sollecito magari a farlo quanto prima ci stavamo chiedendo poco fa e chi fosse praticamente il Consigliere delegato presumo siano gli affari istituzionali, è detto ciò, però una sorta di riorganizzazione c'è stata perché da 103 53 dipendenti praticamente ci sono in previsione nuove assunzioni, 6 praticamente sono già entrate in servizio, ci sono,
Altri altri bandi. Sì, però è una situazione generale il fatto che la pubblica amministrazione in generale non è più appetibile come un tempo e affermo questa cosa perché succede un po' in tutte le aziende, anche nelle aziende sanitarie, in tutti quelli che sono gli enti pubblici, cioè si preferisce a volte andare a lavorare nel privato perché è più remore, è più remunerativo. Ora sto parlando di figure particolari o da non so nello specifico, cosa faccia la consigliera Guazzini? Allora, detto ciò, poi, praticamente purtroppo è capitato che i due dirigenti che so che sono susseguiti abbiano deciso abbiano fatto delle scelte e giù, cioè non possiamo stare a sindacare che.
Ce lo siamo chiesti che perlomeno io personalmente me lo sono chiesto il perché di questo però, se ricordate, quando fu fatta la scelta, cioè di arrivare a dividere i due settori, abbiamo sacrificato anche tre unità di personale per far sì questo quindi c'è nel senso è stato preso un po' di tempo per rivalutare e vedere quale sia la soluzione ottimale.
Ecco poi rispetto no, no, no, non è un ripensamento, non è un ripensamento, però a volte magari ecco, c'è bisogno anche di fare, ecco delle considerazioni rispetto alla riorganizzazione, va bene, c'è un fabbisogno, però quello è un po' in tutte le pubbliche amministrazioni rispetto alla riorganizzazione occorre praticamente fare attribuire dei carichi di lavoro, però i dirigenti, che sono all'interno di ogni settore, hanno anche questa competenza e quindi c'è sicuramente penso magari ai lavori pubblici o all'urbanistica, cioè dove l'ingegner Tallini si è trovato ad affrontare un po' tutta. La questione, però, sta attuando anche una sorta di riorganizzazione.
Il fatto che ci sia del personale che a volte sceglie di andare in altri Comuni sono scelte a volte uno magari lo fa per motivi familiari, per avvicinarsi a casa. Non è che magari uno decida ad andare altrove, perché non si trova bene a San Miniato. Io questo lo escluderei a prescindere.
Non tutti i giorni perché abbiamo ognuno.
Indipendentemente dall'altro, e poi ha detto questo, cioè nel senso rispetto alle fare formano e alla valorizzazione, è quella praticamente dettata sia dal Piano delle performance che ora confluiscono nel PIAO e quindi praticamente la valorizzazione e ed è giusto che siano state valorizza alcune persone perché magari la posizione organizzativa permette di dare una mano al dirigente per affrontare meglio le questioni e quindi lo vedo come una scelta giusta ecco di valorizzare determinate persone affinché praticamente si facciano carico di quello che può essere magari anche un'idea futuristica per riorganizzare meglio i vari servizi.
Ricordo poi, rispetto a quello che era stato fatto un anno fa, è vero, avevamo chiesto una comparazione.
Purtroppo, poi, perlomeno io ho un po' rimosso questa situazione perché avevamo detto anche di rinnovare la convenzione con abaco e poi, eventualmente di rivederla rispetto ora mi pare sia una convenzione triennale in cui le opposizioni avevano chiesto di fare una convenzione biennale. Ricordo queste cose, però sono tutti aspetti che possiamo. Ecco riprendere e quindi colgo l'occasione e il mio sollecito è rivolto praticamente al consigliere che ho qui accanto per cercare praticamente di istituire quanto prima la Commissione, dove sarà presentata una relazione e valuteremo, ecco tutti insieme, perché anche dall'opposizione arrivano anche delle buone idee, cioè non è che a prescindere, noi praticamente le mettiamo da parte.
No, non è bontà vostra, cioè però a volte c'è io in primis mi sento continuamente attaccata e quindi per noi un po' quell'entusiasmo che a volte magari poteva avere, però quelle sono questioni, ecco che ne metto da parte, ecco.
Sono reazioni emotive del momento, però il giorno dopo, praticamente tutto superato, ecco però da parte nostra c'è la disponibilità, c'è e però io personalmente non mi cerca mai nessuno, ecco per eventualmente per dire collaboriamo e vediamo, ecco di arrivare a cambiare qualcosa quindi lancia il sasso mandanti e no.
Non nascondere la mano, sì okay, grazie grazie consigliera Torre, ci sono altri interventi,
Nessuno possiamo.
No no.
No.
Non si può.
La legge del taglione.
Punto 9 risposta all'interpellanza presentata il 22 ottobre 2025 protocollo 41, sei, sette, otto dal gruppo consiliare del gruppo Misto ad oggetto poteri isolato.
Prego Consigliere, grazie allora che allora eh no ha fatto bene o fatto bene non ora, ma quando leggi, tutte le interpellanze e fai molto bene, Presidente, perché oltre all'oggetto ricordi anche la data in cui è stata depositata e questo è stata depositata Q 8 mesi fa,
E io ho ritenuto opportuno, ovviamente io meno se ne parla la questione tanto chi ci segue no e anche noi, insomma, almeno da un Diba mi auguro che si apra un confronto e un dibattito politico, al di là del fatto che l'Assessore competente anche in questo caso no no non è presente ho voluto un po',
Risollevare e riportare all'attenzione il ponte ad Isola. Ora mi dispiace che la collega Cipollini se ne sia andata perché, insomma, penso che sia una un investimento, un'infrastruttura che interessa moltissimo quella frazione. Ora le la vicenda del ponte ad Isola risale esattamente al 2018.
Il Sindaco non c'è, ma se lo ricorderà, se lo ricorda benissimo, quando ci fu un'assemblea molto molto accesa e soprattutto molto partecipata alla al Circolo ad Isola nell'area non ci si entrava nell'area attigua contigua alla al Circolo Alan ADISU, perché il ponte fu interdetto dopo il crollo.
Sì, ma c'era Cignoli, venne com'era era pres, era Capogruppo, era uno qualsiasi c'era anche lui e siccome doveva fare il candidato Sindaco e quindi era no, era Capogruppo, mi imbrogliate, i fate finire il discorso, non c'eravate, neanche era Capogruppo.
E il Presidente del Consiglio lo fece, finché io facevo l'Assessore, poi passò a fare il capogruppo, quindi c'era anche la l'allora Capogruppo del PD, Simone Giglioli, come il Sindaco Campanini, tutta la.
Posso continuare grazie, dunque il ponte ad Isola fu interdetto dopo le vicende tragiche vicende del ponte Morandi, crollo del ponte Morandi mi pare, in agosto ci fu una paura generalizzata in tutti i Comuni verifiche e fu interdetto anche il ponte. Ci fu questa sollevazione, giustamente della frazione, perché un elemento di congiunzione di transito molto importante tra l'area tra i Comuni, diciamo tra il Comune nostro e i Comuni dell'empolese e quindi il pendolarismo sia scolastico sia lavorativo passa da quel ponte, e tra l'altro emerse in quella circostanza anche l'esigenza e il monito all'amministrazione che anche questa è rimasta lettera morta rispetto al prolungamento di via capiti ora di questo ponte. Ogni tanto se ne è parlato, ogni tanto è emerso nelle è presente. ne è stato sempre presente nel Piano delle opere pubbliche, però tutte le volte slitta di un anno perché ci vuole tanti soldi, vanno cercati i finanziamenti perché coinvolge le varie istituzioni, l'empolese Valdelsa alle varie Province e Comune di Empoli, il Comune di San Miniato, quindi re Harry, ma quindi non sono stati presentati alcuni ipotesi progettuali, però poi non sono andati a buon fine, perché ho capito, alla fine, che la soluzione che vuole perseguire l'Amministrazione si è un po' diversa anche da quelle che sono state presentate alle varie consulte. Fatto sta che dal 2018 siamo al 2026, sono passati esattamente otto anni, non c'è neanche un minimo di qualcosa di scritto, si è fatto un accordo con gli altri enti e c'è questo progetto esecutivo se è deciso per questo non c'è niente e fra un anno e mezzo scade il secondo. Collaudo, quindi, insomma, premesso che, in data 29 ottobre 2018, è stato rilasciato un certificato di fine lavori e di collaudo dell'attraversamento per i lavori, di riparare di riparazione al ponte sul fiume Elsa che collega le frazioni di Isola nel Comune di San Miniato e di Marcignana nel comune di Empoli. Tra l'altro, questo collaudo e questi lavori la rilasciati era presente a quell'assemblea, un ingegnere che ho avuto la fortuna. Debbo dire di conoscere e molto bravo e molto competente, a cui però non è stato dato l'incarico per il secondo collaudo. Si trattava dell'ingegner Massimo Viviani, se lo ricorderà anche l'Assessore Gozzini, perché fu è stato il direttore dei lavori del ponte a Ponte a Egola che facemmo esattamente nei tempi stabiliti in tre mesi perché avevamo i fucili puntati dei cittadini. Quindi, quando si vuole, in tre mesi sì fu buttato giù il ponte e fu ricostruito e per ora è sempre in piedi, salvo essere rugginoso, perché magari un po' di manutenzione dal 2015 a oggi che si poteva fare.
È quello quello lì lo puoi. Dire premesso che in tale certificato, oppure esprimendo la valutazione che la struttura riparata fosse idonee al transito dei veicoli leggeri e dei pedoni, almeno per il tempo necessario alla pianificazione e alla ricostruzione di un nuovo attraversamento, si affermava che il confronto costi benefici evidenzia con chiarezza il vantaggio, ecco, la scelta diversa di una nuova struttura rispetto all'adeguamento dell'esistente prescriveva accomuno. Questo è quello che diceva Viviani e prescriveva comunque un nuovo collaudo dopo cinque anni. Tale collaudo attuato sulla struttura del ponte in assenza di lavori nemmeno per il rifacimento, mai neppure iniziati né prima né dopo, nonostante fossero stati decisi fin dal 2018 ed inseriti nel Piano delle opere pubbliche per il 2022 2024 e in quelli successivi con un alto livello di priorità, è certificato da una relazione di visite certificato di collaudo statico a firma del secondo ingegneri, collaudatore, ingegner Massimo Losa in data 26 ottobre 2023, che dichiara che al termine dei cinque anni.
Quindi fra un anno e mezzo, a causa del progressivo stato di danneggiamento e degrado delle strutture, l'opera in esame dovrà nuovamente essere collaudata, rivalutando opportunamente il relativo valore del carico massimo di transito eccezionale, considerato che fino alla realizzazione di un nuovo ponte non saranno risolti i nodi della precarietà del collegamento tra le frazioni di isole Rossi e l'area empolese resterà comunque incompiuto un'opera strategicamente importante ai fini della ricostruzione di un anello infrastrutturale di circonvallazione a nord, tale da consentire la piena valorizzazione della Tosco Romagnola o martedì urbana, non troveranno una soluzione adeguata ai problemi di collegamento con l'area scolastica della stalla. Chi è comunque prevedibile resti per un periodo lungo. Quindi a questo punto, oserei dire definitivo, dopo le dichiarazioni del Presidente della Provincia, sede dell'Istituto di istruzione secondaria superiore. Considerato che la realizzazione di tale opera richiedono un colle, richiede un collegamento interistituzionale che coinvolga i Comuni di San Miniato deboli, la provincia di Pisa e l'area metropolitana di Firenze interpella il Sindaco e la Giunta per sapere in quale fase si trovino i lavori di progettazione del nuovo ponte. A che punto siano i rapporti interistituzionali tra i Comuni di San Miniato e di Empoli, la provincia di Pisa e l'area metropolitana necessari per procedere al rifacimento del ponte. Questi non costano questi costano solo tempo e volontà, fra l'altro, in uno. Il Sindaco è anche Consigliere se siano tre e se siano state avviate e, in caso affermativo, a quali risultati abbiano portato le operazioni di reperimento delle risorse finanziarie. 4, quali tempi sia realistico ipotizzare per la messa a gara dei lavori per il loro inizio e per la loro conclusione e se si ritiene che si possano almeno avere inizio entro la scadenza del nuovo collaudo quinquennale dell'attuale struttura prevista per il 25 ottobre 2028, se sia stata avviata e a che punto sia la progettazione del prolungamento della via Capitini fondamentale per collegare il ponte dell'isola con la circonvallazione nord. Con quali procedure l'argomento verrà sottoposto alla discussione del Consiglio e delle competenti Commissioni consiliari.
Grazie, consigliere, ragazzi.
Prego, Assessore così.
Allora l'esposto all'interpellanza avente ad oggetto ponte a Isola.
Nel 2021 il Comune ha affidato la progettazione del nuovo ponte o Smart Engineering. Le prime verifiche hanno evidenziato che le indicazioni del documento preliminare alla progettazione non erano compatibili con le norme idrauliche urgenti. Lo studio di fattibilità richiesto dal Comune ha confermato, anche grazie alle indagini svolte fino al 2023, una serie di criticità delle fondazioni esistenti. Genio civile ha escluso qualunque deroga alle norme, rendendo impraticabili interventi di consolidamento che, oltre ad essere complessi e costosi, comporterebbero il restringimento dell'alveo del fiume. Per questi motivi, in un primo momento era stata scelta la soluzione tecnicamente più sicura, un nuovo ponte. Tuttavia, la realizzazione di un nuovo ponte secondo le norme vigenti impone una luce netta minima tra PIL e contigue, offra, pila e spalla del ponte non inferiore a 40 metri. Resta inteso pertanto che tale soluzione progettuale e comporterebbe criticità sull'abitato della frazione di Isola, posto in prossimità del ponte. Alla luce di quanto sopraesposto su richiesta dell'Amministrazione, è stata valutata l'ipotesi del solo il rifacimento dell'impalcato comportante, un lieve allargamento fino a 3,75 metri e la realizzazione di micropali attorno ai plinti in alveo per il rinforzo strutturale, con un costo stimato dell'intervento pari a 2 milioni di euro. A tal proposito, l'Amministrazione comunale intende proseguire con quest'ultima soluzione, dividendo l'intervento in due lotti funzionali, il primo per le opere di rinforzo strutturale dei plinti in alveo. Il secondo invece, per la sostituzione dell'impalcato. Riteniamo che tale proposta possa rendere più semplice la compartecipazione economica degli altri enti interessati, con i quali in passato ci sono state varie interlocuzioni. Preme precisare inoltre che ad oggi solo la nostra Amministrazione comunale ha sostenuto le spese tecniche di progettazione. A maggior ragione, riteniamo che sia importante suddividere l'opera in due lotti funzionali al fine di garantire un maggiore accesso alle risorse da parte. Di tutti gli enti interessati. A suo tempo fu inviata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti una richiesta di finanziamento.
Per la realizzazione dell'opera richiesta che non ha mai ricevuto risposta relativamente alle tempistiche per la prossima primavera avvieremo l'iter procedurale per la soluzione progettuale sopra riportata PF. Chi è in due lotti funzionali per poterla concludere entro l'anno 2026, dopodiché avvieremo l'iter per il progetto esecutivo e contemporaneamente l'iter per la stipula di un accordo di programma per la realizzazione delle opere con tutti gli enti interessati.
Come giustamente precisato dalla consigliera interpellante, il prolungamento di via Capitini è un'opera importante per unire il ponte di Isola con la circonvallazione nord, anche se le 2 opere non sono necessariamente collegate. Tuttavia, le procedure progettuali possono essere avviate dal momento in cui si avrà l'approvazione degli strumenti urbanistici PSI e POC, poiché tale intervento di realizzazione infrastrutturale necessita di una conformità con i predetti strumenti urbanistici. Non si esclude, tuttavia, la possibilità di finanziare prossimamente un incarico professionale per la realizzazione di un documento di fattibilità delle alternative progettuali in modo tale da appurarne l'effettiva possibilità di realizzazione, oltre che i costi reali di intervento per l'esecuzione dell'opera. Se la consigliera interpellante è d'accordo, una volta recepite le prime bozze progettuali, potremmo avviare la discussione nelle Commissioni consiliari preposte.
Grazie assessore, Corsini, prego, consigliere Guzzini.
È d'accordo a questa il?
Penso che.
Obiettivamente, come fa uno a essere d'accordo su quello che è scritto?
Cioè uno bisogna proprio che non abbia un minimo di di di di cognizione al intanto, in questo anno 2026, il Comune io dovrebbe essi ad oggi pieno di cantieri, non c'è, non c'è nel mezzo tutto si fa nel 2026, la primavera è finita e qui c'è scritto che sarebbe stato affidato l'incarico per fare il PEFC e ad oggi non c'è un atto che non si sa quando e se verrà affidato bisogna aspettare gli enti, gli altri enti coinvolti,
Ci sono stati otto anni per coinvolgere gli altri enti, eventualmente e se fra un anno e mezzo il collaudo non lo supera e il ponte viene interdetto, cosa fa questa Amministrazione, non a 2 milioni di euro per mettere in sicurezza quel percorso, no, me lo dovete dire cosa fa,
Io non li dormiremo e il Sindaco le dorme sonni tranquilli.
L'Assessore, cioè, o che problemi ci sono per ora veramente avete un santo dalla vostra parte, perché io non li dormirei sonni tranquilli.
Eh, no, no, ma nel senso io non li dormirei, perché io sarei un pochino un pochino preoccupato.
Cioè qui ci sono dei numeri intanto avete deciso che è stato detto dal probabilmente dai secondi tecnici, non dal primo che conoscevo e quindi avevo OMB, non ho modo di dubitare delle sue competenze, che comunque non si fa un ponte nuovo, sì, sì sì sistema quello e si allarga e va bene è una scelta.
Come dire, anche condivisibile, stimata grosso modo in 2000000 d'euro farà 2000000 e mezzo,
Cioè è a cosa siamo ad oggi, dopo otto anni e a un anno e mezzo dal collaudo, non siamo a niente.
C'è un Comune che ha un avanzo della vostra portata, dove cioè il fatto della staticità di questa amministrazione e dei servizi tecnici è dimostrato dall'albo pretorio che io consulto tutti i giorni ultimamente l'albo pretorio è affollato da matrimoni commis, convocazioni delle Commissioni e dei Consigli, ordinanze dall'ultima variazione di bilancio una delle ultime fatta ai 30 ad aprile quando si fece il Consi di qualche milionata no di qualche centri di qualche milionata non c'è una determina di affidamento di qualche lavoro,
Ma di cosa si parla, quindi sono profondamente insoddisfatta, ma io vi inviterei anche voi a riflettere, a riflettere seriamente, perché qui si sollevano due questioni, una che è quella di via Capitini e ve l'ha detto anche il Presidente della Provincia, la Provincia, poi uno lo può condividere o non la può condividere.
Io sono, come sono sempre stata convinta, che la soluzione migliore dovesse essere di a catena, ma tanto non la faranno in via Catena, allora, prima di farla a Ponte a Egola, non ho il minimo dubbio che, come nella vita, si può anche no.
Rivedere, valutare che la soluzione migliore sia dove ora la Provincia si spende 11 milioni d'euro.
Uno che butta Jewellery, fa anch'io, posso comprare un rudere, una casa che era adibita al qualcosa, la butto giù, la sventrò, la rifaccio e la DIGOS e l'adegua scuola, è certo che va risolto però il problema della viabilità, ve l'ha detto in tutte le lingue tant'è che all'incontro in con il consiglio di istituto il Comune non c'era.
Ha trattato direttamente il Presidente della Provincia con.
Il PLIS, il Preside, il consiglio di istituto.
Quindi voi avete il problema di via Capitini che anche questa tutti gli anni viene rimandata di anno in anno, qui si dice si farà prossimamente che pur di prossimamente ora ci avete dovete decidere.
E l'altro è il ponte a Isola e fra un anno vi scade il collaudo.
Questo questa risposta non dice niente, siete fermi.
Assolutamente immobili, poi diamine, uno che tappare la bocca a noi, magari fra 10 giorni leggo una determina in carico a Tizio oppure variazione di bilancio per fare Pepe l'incarico, per esempio, mi è venuto stamattina, ho fatto una richiesta di una determina tu mi date. La determina della di affidamento del Piano di Protezione civile hanno chiamato dai lavori pubblici dice qua, ma anzi mancano anche risposto. Devo dire, nell'arco di qualche ora devo ammettere che guardi, non c'è, ma come non c'è mi sembrava 15.000. Certo, avete fatto la variazione di bilancio a fine anno e poi sono andati in avanzo perché non siete stati in grado neanche di fanno affidamento.
Per dire un esempio e qui è uguale, quindi sono profondamente ora ovviamente trasferisco all'Assessore Gozzini, che non è su settori di competenza, però in questo caso rappresenta ovviamente la Giunta insieme all'Assessore Squicciarini e quindi questa è, diciamo, una questione che non mi pare appunto assolutamente ideologica, ma mi pare una questione seria di cui, insomma, sarà bene che la maggiore, il Consiglio mi auguro e stia vigile qui non ci vuole però collega Torre collaborazione qui ci vuole che vi prendiate la Giunta, la Scots, laddove scuotere un po' per vedere se qualcosa fa perché ora è che a un completo immobilismo totale, guardate, mi invita a guardare l'albo pretorio, quella è la dimostrazione di cosa ci viene pubblicato, il nulla, voi i soldi, ma di continueranno avanzate.
Grazie consigliere equazione, intervengono i consiglieri Franco Bruni.
Io intervengo sulla scia di quello che ha detto la consigliera ragazzini, ma a tutti hanno risposto nel 2026 membri hanno risposto che per i bar per i camper, tutte e due per l'asfaltatura delle zone delle strade in zona di via Aldo Moro, eccetera, cioè nel 2026 fanno tutto qui a primavera quell'altro,
Entro il primo semestre, quindi, non è partito niente chiaramente queste sono tutte risposte di novembre di ottobre dicembre, quindi 2026 doveva essere l'anno della riscossa del Comune di San Miniato, mi sembra un Vicetia tutto completamente fermo, come sempre, quindi una presa decidersi per noi consiglieri dell'opposizione che proponiamo queste cose ci viene risposto più o meno sempre uguali soprattutto per i cittadini.
Mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini, che questi problemi sono problemi che riguardano la cittadinanza, la comunità non si dice nel 2026, siamo a giugno relative avere è passata una settimana, possiamo del solstizio, mi sembra no, giusto, ecco, quindi voglio dire domani e domenica appunto decisa il solstizio d'estate, quindi passato primavere e passeranno ancora. Poi si rimanderà al 2027 la via Capitini sulla quale ho predisposto dal punto di interpellanza specifica, anche se poi sta e diciamo che anche questa 2028 viene prevista dal 2028, quindi è perfettamente inutile che qui si faccia questo riferimento, cioè questo è inutile quando nel Piano delle opere pubbliche 2028, quindi forse ora, con la spinta del Presidente della Provincia che su tutti i giornali a Pansa, il punto del liceo alla scala, per il quale io mi sono sempre dichiarata favorevole fin dall'inizio.
Contrarissima a Ponte a Egola, perché questo consumo di suolo mi sembra se ne stia facendo veramente tanto, anche veramente eccessivo, ecco quindi ci mancherebbe altro.
Ora, forse, con la spinta del Presidente della Provincia, ci sta che il Comune di San Miniato e ho visto che è rimasto un pochino fuori dai giochi ci sta che si adoperi melodia in tutto questo mi sembra che.
Ci voglia.
Allora Zaia.
Sto mezzanotte.
Anche anche l'allarme.
Sì, sì.
Facciamolo, Alessandro De Rosa sirena.
No, no, concludo brevemente, appunto, dicendo che ci vuole un minimo davvero di programmazione e di serietà in questa programmazione, perché tutte queste date fasulle, queste 2026 risposte a tutti uguali e tutti nello stesso modo, veramente no, e spero invece che anticipino veramente discorsi devianti forse indotti da Presidente della Provincia con gli ospedali a questo,
Grazie consigliera Bruni, prego, pallini.
Non ho molto da aggiungere a quello che già è stato, è stato detto una cosa mi meraviglia questo problema e dal 2018 che se ne parla e che ancora non siano stati avviati quelle interlocuzioni necessarie anche con con il Comune di Empoli per arrivare insieme a trovare delle soluzioni.
Non ho ben chiaro il discorso degli degli incarichi, però, leggendo che nella risposta si parla di un incarico dato alla società smart o non so a che punto è però da quello che ho potuto appurare la società smart si occupa prevalentemente di fornire delle esperienze agli enti locali ma operano prevalentemente nel campo della gestione dei rifiuti e l'attività procede in cui la progettazione dei servizi atti di gara consulenze e realizzazione di certi,
Di centri comunali, di raccolta e compostaggio, quindi non so fino a che punto possa avere o dare offrire quelle garanzie di competenze professionali che sono invece richiesti e che non lo conosco, ma insomma, venivano riferite all'ingegner. Viviamo, mi pare, se non ho capito male, per quello che riguarda il ponte di Ponte euro, quindi una competenza specifica in materia.
È chiaro che le cose da fare sono tante, anche il discorso di via Cappellini che, con la presa di posizione della della provincia, da chiaramente un'indicazione ben precisa su quello che sarà, la dicevo nei prossimi nei prossimi anni e però bisognerà che anche dalla Amministrazione sia conseguente, perché la il prolungamento della via Capitini deve sfociare nei pressi del. C'è bisogno e l'abbiamo, visto che nel Piano strutturale una zona che potrebbe essere, diciamo importante, come arrivo della della strada di via Capitini e per la possibilità di realizzare un parcheggio invece di essere definita, perché è già stata definita area residenziale, per cui anche questo è un emotivo e lascia in qualche modo perplessi. Per il resto, cosa dire? C'è sempre la solita, rimando il solito. Faremo.
Come veniva detto, il 2026 e ormai per metà si è quasi concluso, dobbiamo vedere un fiorire di iniziative di cantieri, cosa che mi pare sia ben lontano da accadere, grazie, grazie, consigliere Bellini.
Come come proiezione, essendo in termini ordinatori e non perentori,
Ci sono altri interventi?
Messo ben.
Allora, a questo punto chiedo anche sulla scorta che cosa è successo prima, se discutere il punto 10.
Allo stesso modo, il ritiro, anche questa interpellanza allora si ritira e si rimanda al suolo.
Calendarizzazione da decidere bene, allora sono sono le 20:44, si può chiudere il Consiglio comunale grazie a tutti buona sera,
