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Che cos'è?
Buongiorno a tutti sono le 9:49 del 15 luglio 2026, diciamo al Consiglio comunale e prego il Segretario per l'appello, grazie.
Giglioli Berti presente sono gli anni.
Assente, giustificato.
Allora Torre.
Marinelli, Matteoli, Cipollini, Baldi.
Nacci Pannocchia, assente giustificato, Taddei.
Altini Bruttini,
Baldini.
Bruni.
Bagni Guazzini quindi so due assenti 15 presenti Bonaccorsi, Gozzini, Greco, Maggiorelli Squicciarini.
Grazie Segretario.
Allora io non ho comunicazioni iniziali Sindaco.
Io c'ho, prego.
In data 9 7 ho emanato un decreto, il numero 11 di nomina del collegio.
Dei revisori dell'azienda speciale farmacie, il Collegio dei Revisori è così formato, presidente Mary Gattari,
Membri del Consiglio sono, dottoressa Clara, Pantani e il dottor Daniele Petri.
Notazione a margine, il precedente Collegio era stato nominato già due volte e quindi non poteva essere rinominato, quindi si è proceduto a un rinnovo totale, grazie grazie Sindaco, passiamo al punto 2.
Sì.
Finisco le comunicazioni, così se volete intervenire su questo e poi e poi presentatemi poi grazie allora punto 2 Comunicazioni del Presidente del Consiglio circa un prelevamento dal fondo di riserva.
Comunicazione al Consiglio comunale ai sensi dell'articolo 166, comma 2 del TUEL, la Giunta comunale, considerato l'articolo 166 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 prevede l'iscrizione in bilancio di un fondo di riserva da utilizzarsi con deliberazione dell'organo esecutivo, da comunicare all'organo consiliare nei tempi stabiliti dal Regolamento di contabilità. Nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti. Comunica che, con deliberazione della Giunta comunale numero 63 del 28 cinque 2026, si è provveduto ad un prelevamento dal fondo di riserva pari ad un totale di euro 5.500, in quanto è sopravvenuta la necessità di affidare il servizio pubblico di trasporto per il collegamento del parcheggio di via Fonte alle fate con il centro storico di San Miniato. Nel mese di giugno, per un importo stimato di 5.500 euro, dà atto che, conseguentemente il Fondo di riserva ordinario e viene ridotto ad euro 100.000 ad euro 94.500. Grazie, prego, se ci sono interventi Guazzini.
Sì, allora il prelevamento dal fondo di riserva è previsto dal TUEL e di conseguenza dal nostro Regolamento di contabilità.
La motivazione delle risorse, come ci ricordava ora nella sua lettura il Presidente pari a 5.500 euro, è assolutamente condivisibile rispetto alle finalità dell'istituzione di un servizio mira di navetta, dal parcheggio del Censoni al centro storico, stante la situazione di disagio che si è protratta per mesi ma ci sono dei ma,
Perché questa Amministrazione preferisce le scorciatoie, ovviamente legittime ai percorsi che richiedono un po' più di tempo e soprattutto di programmazione e di rispetto del Consiglio.
Il funzionamento dell'ascensore, penso che non abbia rappresentato per la Giunta un evento straordinario ed emergenziale, il calendario degli eventi del mese di giugno, penso che abbia richiesto un minimo di pianificazione e che si sapesse anche prima del 28 maggio, ma ancora una volta la cosa che continuo a non capire e che denota l'arroganza istituzionale di questa Giunta è la data della delibera e cioè il 28 maggio.
A seguito di una relazione del dirigente del 27 maggio a cui è stata richiesta e vorrei far riflettere, colleghi, colleghi, anche di maggioranza, che il 28 maggio e cioè qualche ora dopo la seduta della Giunta, si è tenuto il Consiglio comunale in cui all'ordine del giorno c'erano un'interrogazione verbale della consigliera bagni proprio sull'ascensore del Centioni e mi pare che nella risposta l'Assessore abbia fatto proprio riferimento a questo servizio di navetta e c'era anche una variazione di bilancio abbastanza importante. Ecco, io mi domando,
Perché la Giunta, anziché svicolare con illegittimo prelevamento dal fondo di riserva, non abbia utilizzato la variazione di bilancio. Mi si dirà che la variazione era già chiusa e chi ci sarebbe rivoluto il parere dei Revisori, cosa assolutamente fattibile, perché la variazione di bilancio è aperta fino a quando il Consiglio non la vota e il parere dei sindaci, revisori dei quali almeno uno forse ogni tanto sarebbe il caso che partecipasse anche da remoto alle sedute del Consiglio quando ci sono argomenti che riguardano il bilancio.
Non era poi tanto complicato esprimerlo per una cifra così irrisoria,
E non trova giustificazione neanche che la delibera di Giunta e più immediatamente eseguibile nell'attuazione di AN e più immediatamente eseguibile nell'attuazione, perché anche la variazione di bilancio è immediatamente eseguibile, per di più, io sono un po' ci qua, ci faccio molta attenzione.
È una cosa solita, consueta, come sarà la successiva, su cui reinterverrò comunicazione relativamente al suo, al prelevamento dal fondo di riserva, i regolamenti e i no, aspettiamo poi quello che ci dirà il Segretario sull'applicazione ordinatorio perentoria. Io penso che i regolamenti si applichino tutti quando passano dal Consiglio comunale alla stessa maniera, perlomeno dalle informazioni giuridiche che ho avuto. Io è così perché per i Consiglieri sono sempre perentori per gli altri sono ordinatori. Allora l'articolo 50 al comma 4 del regolamento di contabilità recita che la richiesta dei dirigente competente del servizio deve arrivare 10 giorni prima all'ufficio finanziario.
E invece la richiesta del dirigente competente è arrivata un giorno prima, il 27 maggio, perché la Giunta ha deliberato il 28 giugno di maggio e alla faccia di questo Consiglio, anche di voi, consiglieri di maggioranza che potevate e tutti si sarebbe probabilmente votato a favore di una variazione, così ha scelto la scorciatoia del prelevamento dal fondo di riserva in una cosa, questa, che la dico da anni e la medesima cosa è uguale un po' diversa rispetto al successivo prelevamento dal fondo di riserva. 1 delibera una cosa di Giunta un'ora prima del Consiglio comunale alla faccia del rispetto e del ruolo che questa Giunta riconosce al Consiglio comunale.
Grazie consigliere, ragazzini, ci sono altri interventi, prego Bruni.
Buongiorno a tutti io su questo punto rilevo la cosa che sbalordisce, devo dire, è questa.
Il giorno avanti arriva una relazione del dirigente e il giorno dopo c'è già fatta la delibera ora cosa mai successa e lo dico per esperienza in 37 anni di Comune di San Miniato che una cosa del genere nemmeno per le votazioni ma ne avevamo l'urgenza che c'era il decreto di indizione votazioni Cerved stesso il periodo di giacenza prolungato, tanto che il Comune esaminiamo è sempre stato l'ultima iniziale, lo straordinario elettorale e per questo motivo, e ora che urgenza era, si sapeva.
Che c'era una programmazione nel mese di giugno e di tutti i vari eventi a San Miniato, al di là poi dell'orario cessa di questa navetta e sarebbe anche visto da parlarle, però qui non mi sembra il caso tanto è stato evidente a tutti. Mi piacerebbe magari sapere quante sono state le persone che hanno usufruito di questa navetta le poche volte che l'ho vista mi è sempre sembrata sola proprio nel deserto dei Tartari. A parte questo,
Comunque ripeto che a questo punto richiede ancora una volta già richiesto formalmente al precedente Consiglio comunale che venga una volta per tutti sancita con una nota scritta per tutti, a cominciare dagli Assessori dal Sindaco e tutti i difetti, anche gli uffici.
Questa distinzione tra termine ordinatorio dei termini perentori, perché questo è veramente la cosa, la discriminazione che esiste in questo Comune, noi Consiglieri termini perentori, tant'è vero che noi spesso siamo uno dei pochi Comuni che non possiamo presentare interpellanze e mozioni e interrogazioni al di fuori della sede del Consiglio comunale. Per qualsiasi motivo non c'è invece, mentre gli altri Comuni si presentano direttamente, come si faceva anche all'inizio. Poi è stato deciso così, quindi quindi per noi sono termini perentori, si rispettano tutto quello che abbiamo da presentare, lo portiamo ai vari Consigli con buona pace di tutti, quindi che non rispettino e soprattutto anche i dirigenti comunali.
I dirigenti, che, pur avendo, essendo l'apice, è vero, ma comunque ci hanno neanche un segretario che sopra di loro, e quindi sarà bene che si uniformino a quello che dice il Segretario, grazie.
Grazie consigliera Bruni, ci sono altri interventi.
Passiamo al punto 3 Comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale circa variazioni di cassa.
Comunicazioni al Consiglio comunale ai sensi dell'articolo 175, comma 5 bis, lettera d del TUEL, la Giunta comunale, considerato che l'articolo 175 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 prevede che l'organo esecutivo con provvedimento amministrativo approva le variazioni del bilancio di previsione non aventi natura discrezionale, tra queste le dotazioni di cassa, garantendo che il fondo di cassa alla fine dell'esercizio non negativo comunica che con deliberazione della Giunta comunale numero 66 del 4 giugno 2026 si è provveduto ad effettuare una variazione di cassa sul bilancio di previsione 2026 2028 annualità 2026.
Ci sono interventi su questo?
Bene, passiamo al punto 4.
Comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale circa prelevamento dal fondo di riserva.
Comunicazione al Consiglio comunale ai sensi dell'articolo 166, comma 2 del TUEL, la Giunta comunale. Considerato che l'articolo 166 del fondo di riserva due sei sette del 2000 prevede l'iscrizione in bilancio di un fondo di riserva da utilizzarsi con deliberazione dell'organo esecutivo da comunicare all'organo consiliare nei tempi stabiliti dal Regolamento di contabilità nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti e comunica che con deliberazione della Giunta comunale numero 72 del 18 giugno 2026 si è provveduto ad un prelevamento dal fondo di riserva pari ad un totale di euro 13.200 in quanto sopravvenuta alla necessità, in attesa dell'espletamento del concorso pubblico bandito per numero 2, unità di personale dipendente con profilo amministrativo, area istruttori di garantire la continuità dell'apertura del servizio dell'ufficio del giudice di pace con il personale amministrativo in somministrazione messo a disposizione dall'Ente dà atto che, conseguentemente, il Fondo di riserva ordinario viene ridotto ed euro 94.500 ad euro 81.300 prego, consigliere Bazzini, sì e uno dice bene questa.
Delibera di Giunta è del 18, mi pare di.
Del 18 giugno, quindi insomma un po' dopo la variazione di bilancio, confermi 18 18. Sì, me l'ero studiate attentamente non avevo dubbi, però.
Anche qui la cosa non torna e perché perché che la scadenza?
Della proroga del personale da destinare agli uffici del due del giudice di pace scadeva il 30 giugno, si sapeva esattamente da un anno fa.
La questione del giudice di pace è stata attenzionata da questo Consiglio comunale e, se il servizio è ancora attivo è grazie al lavoro di questo Consiglio comunale.
Perché a qualcuno forse non interessava così tanto.
E che l'affidamento alla cooperativa sociale di Lucca mi pare la prima era di 6 mesi, con proroga di altrimenti si sapeva esattamente dal luglio del 2020, ci.
Allora io mi domando se quando uno fa.
Le variazioni di bilancio, tra l'altro importanti perché in quella del 28 maggio non era una variazione banale non abbia pensato.
Che scadeva la proroga alla cooperativa sociale e aveva in mente cosa anche condivisibile di reinternalizzare il servizio e qui guardate non è una responsabilità tecnica e.
Io vi dico, la verità è una responsabilità politica,
Perché i politici devono ricordarsi le scadenze, se una cosa i se gli interessa.
Soprattutto su una questione come quella del giudice di pace e soprattutto sul fatto che i non lo so, se ora l'ufficio aperto o chiuso sicuramente qualche giorno è stato chiuso, quindi direttamente il Sindaco, se a lui la belga e penso di sì perché l'ha seguita in prima persona o se ha delegato qualcuno di questa scadenza se ne doveva preoccupare perché questa Giunta troppo spesso fa scivolare le cose sui tecnici. A me hanno insegnato un'altra cosa.
Le responsabilità sono sempre politiche, anche se poi gli atti li fanno i tecnici, ci mancherebbe altro, quindi questa è una questione di programmazione perché di questa cosa non è un'emergenza, che è un'emergenza che scadeva la convenzione con la cooperativa penso proprio di no ma siccome ce ne siamo dimenticati cosa ce ne importa a noi si fa un prelevamento dal fondo di riserva e questa è tutta la prudenza e la correttezza dell'ufficio competente che tiene le ve li le determine sul tavolo giorni e giorni e poi su queste cose con estrema facilità le licenzia tranquillamente.
Questa è una questione ancora di programmazione politica.
Perché i tecnici si possono anche dimenticare di qualcosa, ma i politici, se non per forza, ci leggono i cittadini.
Pista Skaardal, le seggiole o per staff tecnici,
Perché le cose funzionino, quindi anche questo prelevamento dal fondo e mi stupiscono sindaci revisori io ve lo dico e io ho anche scritto mi stupiscono i sindaci revisori che con estrema loro dice io mi limito all'aspetto contabile, diamine e tornano gli aspetti contabili ci mancherebbero anche un tornassero,
Però questa facilità con cui, a distanza di 18 giorni la Giunta delibera, due prelevamenti dal fondo di riserva che erano evitabili mi pare un'estrema, un atteggiamento estremamente superficiale.
Grazie consigliere Razzini, prego, pallini.
Era intenzione nostra poter.
Inserire fra le domande di attualità anche questo argomento, però poi varie situazioni che lo hanno in qualche modo impedito, però.
Ho chiesto di intervenire perché il giudice di pace e dà e dà da più di un anno e all'attenzione di questo Consiglio comunale.
Per gli aspetti tecnici che rappresenta, ma anche per gli aspetti politici e di importanza per la cittadinanza e ecco sugli interventi, sto intervenendo per dare forza a quello che ha detto prima la consigliera consigli che questo Comune, questa Giunta Mancas di programmazione, il fatto della scadenza al 30 giugno della,
Convenzione erano fatto noto e quindi è una carenza non tecnica ma giustamente politica di programmazione, che questa Giunta ha dimostrato di non possedere. Si dirà che cos'è un giorno di chiusura, niente non è di per sé il fatto. Il fatto è che.
Come anche in altre circostanze, noi dobbiamo registrare che molto spesso si naviga a vista. Non c'è un discorso di programmazione o di attenzione a quelle che sono le scadenze, quindi ecco, volevo, sono intervenuto proprio per rafforzare questo concetto di una mancanza di programmazione che anche in altre circostanze abbiamo più volte denunciato.
Grazie, consigliere Bellini, ci sono altri interventi.
Nessuno.
Bene, passiamo al punto 5 sono le 10:10, sì, ci sentiamo.
Ah, allora sì, avete ragione, il premier presentate.
Documenti, prego, va lì noi come forza, e allora poi rivedrò la la, l'orario in cui si inizia la discussione politica, se una mozione relativa al contrasto all'aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale e ci stava a livello regionale grazie.
Come Fratelli d'Italia, un ordine del giorno in merito al contenimento dell'impatto degli incrementi tariffari, il trasporto pubblico di uguale alla tutela dei pendolari, degli studenti e delle fasce sociali più fragili e al miglioramento della qualità del servizio.
Grazie.
Siete liberi, siete liberi e indipendenti, prego Consigliere ragazzi, allora io presento una interpellanza sulla povertà, che parla un po' di sociale e una mozioncina sul liceo Marconi alla stampa.
B.
Grazie.
Consigli.
Buoni buoni.
Scenes buoni.
Buoni.
Ce ne sono altre, nessuna sì, pre io presento una mozione di solidarietà al popolo albanese.
Grazie.
Bene, grazie, allora ripeto, l'orario sono le 10:12.
Iniziamo la discussione dei punti politici numero punto 5. Interrogazione verbale ai sensi dell'articolo 52, comma 7, del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, proposta dal consigliere Paolo Bellini, il gruppo consiliare Forza Italia Lega Noi Moderati, Partito Liberale italiano per avere aggiornamenti in merito alla mozione ad oggetto. Interventi a sostegno del settore conciario, approvata con delibera del numero 85 del 19 dicembre 2024 prego grazie. Io, come Forza Italia, abbiamo deciso di presentare questa interrogazione verbale ricordando che in data 19 dicembre 2024, fu approvata una mozione approvata con 14 voti a favore e 2 astensioni, punto presentata da Forza Italia e Fratelli d'Italia su interventi a sostegno del settore conciario. Fra l'altro si chiedevano nello specifico la revoca del divieto imposto dalla Regione da parte del Corriere pure di trattare i rifiuti su gomma.
Vorremmo appunto conoscere l'esito di tale richiesta perché riteniamo sia una delle componenti importanti anche per il sostegno al settore conciario da tempo in difficoltà. Grazie,
Grazie consigliera Vannini, prego, Sindaco.
Allora intanto premetto, come è detto anche nella discussione a quella mozione discussa in Consiglio, che non è questione di nostra competenza revocare o concedere tali autorizzazioni. Noi ci eravamo fatti promotori di un'interlocuzione con la Regione perché la titolarità e la potestà, diciamo, regolamentare autorizzativa ce l'ha, la Regione. Ci siamo fatti promotori di incontro di incontri e di diciamo interlocuzione e ci sono stati anche incontri oltretutto, insomma anche in maniera ufficiale e delle questi della questione se ne sta occupando l'ufficio ambiente della della regione e i suoi dirigenti. Ad oggi, però, non ho, diciamo contezza, di un provvedimento di di revoca. Questo è il sunto della chiaramente, dopo una prima fase, poi, la discussione va avanti tecnicamente da sola, come è normale che sia, cioè nel senso è una questione di cui si occupano gli uffici autorizzativi. Oltretutto rammento che l'autorizzazione viene concessa tramite provvedimento del dirigente, quindi non è neanche una potestà diciamo del Presidente o dei suoi Assessori un po' l'analogo come se fosse per le questioni a livello comunale. Ora vi faccio l'autorizzazione allo scarico in un'abitazione o in un altro in un altro sito la dà il dirigente, ecco la firma. Il dirigente come atto non è che la firma, il Sindaco o l'Assessore. Ecco se si vuol fare un parallelo, chiaramente è un'altra, è un altro atto, però ecco la nostra, il nostro intervento a seguito, diciamo cioè anche nel solco del mandato della mozione, è stato di di questo tipo, grazie grazie Sindaco, prego per la replica.
Non avevo certamente bisogno che il Sindaco mi ricordasse che il Comune non ha potere nella togliere o mettere e autorizzazione, lo scopo della mozione a suo tempo presentata era quello di poter avere il l'Amministrazione comunale che stimola la Regione, visto che anche le assonanze politiche sono le stesse.
Affinché si arrivasse a.
Si arrivasse a togliere questa questo divieto che per il settore, per la depurazione rappresenta una fonte, almeno da quello che ci è stato detto importante.
Perché nella massa critica delle metri cubi da depurare si possono ottenere quegli effetti di scala di contenimento dei costi che certamente, in un momento di crisi come questo ha la sua importanza, prendo atto da quella la risposta del Sindaco che non è stato fatto niente o quantomeno sarà stato fatto qualcosa ma i risultati sono sono a zero e quindi.
Cosa devo dire, sono qui a chiedere a reiterare ancora una volta la possibilità, o meglio l'invito, che la, l'Amministrazione comunale sognato si faccia carico di sollecitare da parte della Regione una risposta, e anche qui si ritorna lì si discarica sempre sugli aspetti tecnici il funzionario dell'ufficio ambiente eccetera però, signori, bisogna mettersi in testa e il funzionario lavora e si comporta decide in base a quelli che sono gli input politici che gli vengono.
E se gli input politici sono assenti, ne prendiamo atto di una completa nullità della dell'Amministrazione in merito a questo nostre richieste, grazie grazie, consigliere Vannini.
Passiamo al punto 6 interrogazione verbale ai sensi dell'articolo 52, comma 7, del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, proposta dalla consigliera Francesca Bruni, un gruppo consiliare Fratelli d'Italia ad oggetto intervento il finanziamento frana di via Catena pre.
Allora?
Allora inizia l'intervento, scusate.
Io maggio del 2025 presentai un'interpellanza sull'intervento per la strana dubbia catena, che è attivo dal novembre 2023.
Sono oltre due anni e mezzo,
E ancora non è stato fatto niente a settembre, ricominceranno alle scuole e quindi ci sarà ancora più caos solito il semaforo, dall'altro questi lavori dovrebbero fare d'estate nella risposta che mi fu data a suo tempo sempre nel 2020. Il 24 aprile 2025.
Mi veniva detto che erano in corso gli atti per la validazione del progetto di fattibilità tecnico economico, anzi il progettista che il quadro economico dell'opera ammontava a 700.000 euro e testuali, parole per il quale attiveremo una richiesta di finanziamento regionali sul Doss documento operativo per la difesa del suolo ora io dico,
Negli interventi finanziati dal Dosse ad oggi non mi risulta che ci sia la frana di via Catena, quindi vorrei sapere anzitutto quando e se è stata fatta questa richiesta, quindi vorrei dati precisi alle Regioni, quando la Regione ha risposto se ha risposto oppure l'ha respinta perché non ce n'è traccia di questa cosa tanto che è stata inserita nuovamente come spesa a carico del Comune per 700.000 euro in bilancio, quindi rimane quindi il Comune non se ne fa carico. Nemmeno questa volta mi par di capire ossi. Quindi come si fa a sistemare la frana in via Catena.
Con la Regione, con lo Stato o con il Comune, le vie sono, ecco, vorrei sapere qual è la strada che è stata scelta e, soprattutto, vorrei sapere cosa manca.
Per arrivare a una gara, quindi il progetto esecutivo e la gara, quando verrà indetta e quando si darà finalmente corso a questi lavori, o si aspetterà il finanziamento che arriverà, chissà quando, a meno che non ci siano dei tempi certi che l'Amministrazione sa e noi Consiglieri no, grazie grazie consigliera Bruni lo sciopero all'assessore per la risposta, prego, grazie Presidente e ringrazio la consigliera Bruni per l'interrogazione verbale cui.
Le do risposta facendo presente che tanto non ebbe ritiene all'affermazione, che dal novembre 2023 non è stato fatto niente, l'Amministrazione comunale di San Miniato ha speso oltre 100.000 euro per le fasi progettuali, progetti di fattibilità tecnico, economica e progetto esecutivo, entrambi validati approvati,
Inoltrati in allegato al Genio civile per la richiesta di finanziamento tramite il Dots, richiese finanziamento, questa fatta nel corso del 2025, quando gli allegammo il progetto di fattibilità tecnico economica e successivamente poi e gli abbiamo inoltrato il progetto esecutivo, perché.
Nell'apertura delle finestre dei finanziamenti chiedevano la possibilità di inoltrare i progetti esecutivi per motivare la cantierabilità o comunque il procedimento di gara. Nel corso dell'anno 2026 si è aperta una finestra di finanziamenti dolce, nel corso del 2026 si parla, mi pare era febbraio, ma quelli erano tutti interventi relativi a.
Richieste fatte dai vari consorzi di bonifica della Regione e in parte della Provincia delle Province, in particolar modo perché c'è già stata una discussione in tal senso. Mi pare, a marzo, ad aprile scorso, in questo caso avanzata dalla consigliera Guazzini in cui fece presente tutta una serie di interventi, portò il comune di Palaia, in particolar modo, ad esempio, ma quelli erano interventi legati e finanziati alla Provincia, non al Comune di Palaia, perché i versanti in frana erano lungo la strada provinciale.
E dalle ultime interlocuzioni avute con il Genio civile un paio di settimane fa.
Il finanziamento del progetto dovrebbe avvenire nel corso di tutta l'estate okay, probabilmente nella fine del mese di agosto. Ok pertanto, siccome noi abbiamo un progetto esecutivo una volta che noi accerteremo in entrata queste risorse, poiché gli intervento è già stato inserito negli nell'elenco degli interventi finanziabili.
Poiché cantierabile già nel corso del 2026, una volta accertate le entrate da parte della del Genio civile per il tramite della della Regione, a quel punto noi potremmo procedere con la fase di gara d'appalto. È ragionevole pensare che facendo una gara d'appalto, diciamo a cavallo tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno i lavori poi fattivamente slitteranno nel corso della primavera e che sono lavori chiaramente e con una certa complessità e non credo sarà possibile. Diciamo nella fase lavorativa lavorare in mesi, diciamo di di pioggia. Per intendersi può magari alcune cose potranno iniziare, va capito un attimino, come come saremo messi però, ecco, sostanzialmente, noi sfrutteremo il periodo il periodo autunnale per le fasi di gara, perché comunque è una gara d'appalto il DN sue complessità dal punto di vista burocratico e quindi di conseguenza, poi potremo avviare le lavorazioni.
Faccio presente che non.
Questo non è un iter, un intervento a carico dell'amministrazione comunale nel DUP nel piano triennale lo ritroviamo, ma lo ritroviamo nella voce finanziamenti speciali. Grazie grazie, assessore Greco, prego per la replica,
Allora?
Che sia nei finanziamenti speciali, è ovvio, però io dico, siamo a tre anni e si gode, ecco, siamo a tre anni e con gli avanzi di amministrazione del Comune di San Miniato poteva essere sicuramente previsto questi 700.000 euro e risolvere la questione intanto Sandra alla primavera prossima per l'inizio dei lavori quindi si passa da una primavera un altro, cioè l'inverno e mezzo.
È veramente i paracadute, mi sembra, di questa Amministrazione perché si fanno le gare a inizio autunno e poi piove se li va a primavera. Speriamo che a primavera parta veramente e che si faccia un lavoro veloce e ben fatto. Il fatto stesso che mi venga detto che il Comune ha messo 600.000 euro per la progettazione non è stato fermo, ci mancherebbe altro. Ne avrei fatto nemmeno la progettazione per poter chiedere un finanziamento, un'altra cosa che mi stupisce che queste interlocuzioni, questa volta quel genio civile l'altra volta, vi ricordo, in occasione della Consulta di San Miniato a febbraio, c'era stato ne sono sempre tempestive e prossime a quando c'è un incontro e un qualcosa di importante. Ora, mi dice, mi dice l'Assessore che due settimane fa c'è stata un'ulteriore interlocuzione, quindi entro l'estate.
Ci verrà concesso questo finanziamento lo spero vivamente e spero che veramente un altr'anno ci sia ancora a parlare di Bianchina, grazie.
Grazie consigliera Bruni.
Passiamo al punto 7.
Interrogazione verbale ai sensi dell'articolo 52, comma 7, del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, proposta dalla consigliera Francesca Bruni, gruppo consiliare Fratelli d'Italia, ad oggetto concessione in gestione, impianto sportivo Fontevivo, prego,
Allora, per quanto riguarda la gestione del campo sportivo e atletica leggera, cioè a Fontevivo per i quali, fra l'altro, è previsto il rifacimento della pista d'atletica, vista ai 500.000 euro, e la Regione ci ha concesso l'anno scorso,
È stata fatta una gara per la concessione.
Di questo, di questo, di questa struttura.
Dell'impianto di questa struttura si è uguale, quindi io dico allora l'Amministrazione comunale ha indetto una procedura aperta, telematica, una gara sul portale estate per l'affidamento in concessione per il quinquennio 2026 2031 con opzione di rinnovo biennale della gestione dell'impianto sportivo comunale Fontevivo, il valore complessivo stimato della concessione a base di stata di gara è stato quantificato e dei tecnici comunali.
In 497.000 euro, prevedendo un volume d'affari annuo teorico di 71.000 euro.
Il problema è stata che in data 9 marzo 2026, il servizio Gare e contratti ha formalizzato con determine a 172 l'approvazione del verbale di gara deserta.
Quindi l'impianto funziona un forte della proroga tecnica, come sempre provvisoria al canone storico di 600.000 euro a un'associazione di 600 euro sì, scusate di 600 euro, sì e di annui, quindi la solita proroga quindi è sopravvissuta, con questo si va avanti, sopravvive allo sport di base, eccetera.
Allora io dico questo fallimento del bando è stato un caso oppure è un errore tecnico di calcolo nella stesura del piè del PEF, allegato alla gara del piano economico finanziario,
Perché chiaramente questi ricambi teorici commerciali non gli possiamo addossare il discorso anche della manutenzione straordinaria alle società dilettantistiche, anche perché lo sport è un bene di tutti, non si può pretendere che le persone che vanno a fare atletica calcio paghino cifre enormi per venire incontro a quello che praticamente vuole la l'Amministrazione quindi io dico allora chiedo all'Assessore competente se ritiene che questa gara sia per questa cifra sia stata impostata bene se pensa di ripresentarla.
Quindi, se prevale ancora la logica del servizio pubblico, com'era fino a ora con questi 600 euro annui di Caner, quindi come intende procedere e quando verrà pubblicato il nuovo bando di gara, anche perché non si può andare avanti a proroghe, grazie grazie, consigliere Bruno, e lascio la parola all'assessore per la risposta, prego.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti e a tutte, grazie Consigliere Bruni per per l'interrogazione, come ha già detto la consigliera Bruni, la gara di febbraio marzo è andata deserta, ma già da febbraio fu indetta la proroga. È una proroga tecnica. Come già detto, la consigliera, che avviene sempre durante i periodi di svolgimento delle gare e la proroga finirà il 31 luglio 2026. La gara è andata deserta e no assolutamente non c'è stato nessun errore da parte degli uffici competenti per quanto riguarda la la stipula del del PEF, assolutamente assolutamente no su questo ne sono, ne sono certa e è già stata indetta una nuova gara il 25 giugno e scadrà il 27 luglio.
E io con questo mi taccio, perché vediamo vediamo come andrà la proroga fino al 31 luglio per la UISP, tanto si può dire per i vecchi gestori e che attualmente sono in proroga sull'impianto la manutenzione per quanto riguarda la manutenzione, se volete, c'è anche il Regolamento comunale che spiega tutto il Regolamento comunale per la gestione degli impianti sportivi, datato 2022 fu approvato proprio dal Consiglio comunale a manutenzione straordinaria. È in capo all'Amministrazione audizione ordinaria, invece, alle società sportive e proprio nel del regolamento, in fondo, l'allegato A va a fare anche una descrizione molto distinzione, molto dettagliata di quelle che sono le manutenzioni ordinarie. Grazie.
Grazie Assessore Maggioni.
Ecco, volevo forse, appunto all'Assessore, ecco, avrei voluto sapere se è stata indetta una nuova gara con la stessa cifra con destrezza sulla stessa base, ecco quindi quindi, se ti va deserta, vedremo cosa si fa.
No, no, no, no, no, no, no, replichi a, replichiamo, soddisfatto o non soddisfatto, non sono soddisfatto, ovviamente, della risposta, perché sulle stesse basi vediamo come come si può arrivare a gestire questo impianto, questo impianto deflette andrebbe detto tre mesi fa si sta si fa uguale e la proroga a questo punto credo che non ci sia più.
O si va avanti di proroga in proroga, insomma la provvisorietà e una costante grazie,
Grazie consigliera Bruni e passiamo al punto 8. Interrogazione verbale ai sensi dell'articolo 52, comma 7, del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, proposta dalla consigliera Manuela Guazzini, Gruppo consiliare Gruppo Misto ad oggetto Progetto, fattibilità tecnico, economica e quadro economico campo sportivo, Corazzano prego allora con delibera di Giunta comunale numero 49 del 30 aprile 2026 è stato approvato il PEFC e del campo sportivo di Corazzano per la realizzazione della copertura delle tribune e degli accessi destinati al pubblico.
Punto 2, nella delibera si legge che detto progetto elaborato dal personale interno dell'Amministrazione comunale era finalizzato alla richiesta di un contributo in conto capitale alla Regione Toscana come da decreto 50 98 del 9 marzo 2026, la cui scadenza per la presentazione dei progetti era prevista per il 5 maggio.
Punto 3, l'avviso all'articolo 2 precisa che saranno ammesse solo le domande riferite ad impianti sportivi di proprietà pubblica. Dal quadro economico del PI FTE emerge che il costo generale ammonta ad euro 607.000 ed il totale dei lavori a base di appalto ad euro 379.617,01, l'avviso prevede una compartecipazione del 10% da parte del soggetto titolare dei progetti. Sulla base di queste premesse, interrogo la Giunta per sapere uno.
In base a quali criteri è stato individuato il campo sportivo di Corazzano per partecipare all'avviso regionale, visto che ci sono anche altri impianti sportivi che hanno bisogno di interventi di messa in sicurezza e di efficientamento emerge, tra l'altro.
Integro dicendo che se il campo sportivo di Corazza ha messe a anzi delle problematiche di sicurezza e di criticità, mi domando come mai non sia stato inserito nel nel DUP.
Che mi sono andato a rivedermi né tra gli obiettivi annuali né tra gli obiettivi triennali, né nel piano delle opere pubbliche né nell'annualità 2026 nella nell'annualità 2026 2028 2 se l'impianto sportivo di Corazzano è su terreno di proprietà pubblica e se sono stati risolti tutti i problemi di patrimonio.
Che lo interessavano, io ricordo che la scorsa legislatura passò da questo Consiglio proprio una delibera di cui si occupò l'allora assessore arzilli relativamente proprio al sedime su cui si trova l'impianto sportivo di Corazzano. Se così non fosse, saremmo esclusi dalla domanda di finanziamento, dal momento che i progetti, uno dei criteri era che siano su proprietà pubblica. Terzo,
La richiesta di finanziamento alla regione Toscana a quanto ammonta in virtù dell'articolo 7 dell'avviso e qual è la cifra di cofinanziamento da parte dell'Amministrazione comunale 4, come intende l'Amministrazione comunale mettere a disposizione l'eventuale cifra di cofinanziamento, dal momento che, come ricordavo poc'anzi, non è stato previsto nessun intervento in merito nel bilancio di previsione 2026 e nel piano delle opere pubbliche? 5 perché ad oggi il campo sportivo di Corazzano forse penso sia l'unico o tra i pochi non è stato dato ancora in concessione attraverso una procedura di evidenza pubblica, e qui mi è venuto il sospetto sulle questioni legate al patrimonio.
Grazie, consigliere, regola ci.
Ecco.
Grazie Presidente, ringrazio la consigliera Guazzini, allora la scelta è ricaduta, su su Corazzano, per, diciamo, una situazione oggettiva legata a quella che è la gradinata, attualmente è presente l'impianto sportivo per creargli una copertura e creargli anche diciamo degli accessi un pochino più un pochino più sicuri visto e considerato che siamo comunque in prossimità di un'area di una strada e quindi la scelta è ricaduta lì proprio in virtù del fatto che era uscito questo questo bando da parte della Regione Toscana che finanziava, secondo alcuni criteri alcuni dei criteri citati dalla consigliera Guazzini.
Praticamente e per quanto concerne la la parte di cofinanziabilità, il il bando prevedeva, se non ricordo male, un 10% di cofinanziabilità da parte dell'Amministrazione propone e.
Chiaramente l'impianto sportivo ricade tutto in area pubblica, si dice come mai ancora non c'è una concessione perché la parte degli spogliatoi, quindi non la fa la parte del campo sportivo, ma la parte degli spogliatoi ricade tuttora in area demaniale è stato fatto.
Un rilievo topografico per individuare, diciamo, il posizionamento e quanta superficie si tratta per poi andare al demanio e fare l'acquisizione a patrimonio di questo diciamo della parte relativa agli spogliatoi.
Detto questo ancora non è e non si è conclusa.
La diciamo la, il perfezionamento delle delle graduatorie okay, perché sono state presentate molte domande e fermo restando che c'erano tutta una serie di parametri, in particolar modo poi veniva.
Venivano premiati i Comuni sotto i 15.000 abitanti veniva premiato, c'erano tutta una serie di premialità su cui noi chiaramente non non rientravamo, ad esempio, una di queste era la concessione a una società sportiva cosa che noi non abbiamo e quindi avevamo del punteggio in meno non credo che in questa fase, viste anche le numerose domande, verrà finanziato questo questo progetto.
Tuttavia, tuttavia, penso che sia un'opera, è un'opera importante per quell'impianto sportivo che ripeto, la parte del campo sportivo e delle Gravina e comunque in capo all'Amministrazione comunale e quindi ritengo ritengo comunque di.
Anche in caso di non finanziamento, di sistemare gli atti, diciamo propedeutici per quanto concerne il DUP e il triennale delle opere pubbliche, perché dice com'è, che non c'era lì dentro, non era una previsione iniziale, poi quella al momento in cui è uscito il bando ci siamo prodigati in tal senso per poi nel caso in cui fosse arrivato il finanziamento o nel caso in cui non dovesse arrivare comunque diciamo la parte.
Sotto il profilo del del DUP e del triennale delle opere, la sistemiamo comunque perché potrebbe riaccadere che.
Si possa presentare un altro bando, un rifinanziamento del medesimo bando visto le numerose domande e che non verranno soddisfatte, ovviamente tutte.
Niente e quindi ritengo ritengo comunque questa è un'opera importante per un impianto sportivo. Comunque è pur sempre nostro estremamente dignitoso, e anche di una società sportiva che penso si sia molto prodigata negli anni. Non solo, diciamo, nella parte relativa al al calcio, ma anche sulle funzioni sociali che ha svolto. In particolar modo mi vien da pensare alla gratuità di accesso per.
Diciamo la Scuola Calcio, credo ci sia anche la parte del del calcio femminile, credo tutta una questione relativa al calcio al calcio camminato. Insomma, sono anche aspetti di natura sociale che, secondo me, è con meritano. Meritano un'attenzione doverosa. Ecco per per questa società sportiva e quindi cercare di migliorare ulteriormente questa struttura sportiva e abbiamo a disposizione.
Innanzi a sé stesso.
Sì, sì.
Pannocchia, dobbiamo.
Perfetto.
Acquisito.
Business.
Prego per la replica.
Un clima di tranquillità, allora io però c'è qualcosa che non torna, perché c'è un ritorno.
Okay, prego allora io noi.
È evidente, c'è qualcuno che?
Io mi preoccupo perfetto.
Per questo motivo c'è quello da fare e infatti perché rientra,
Sì.
No, no, no, no, no, no, non credo, nonché pannocchie senti.
No, così non mi sento, ci senti o no un no.
Prego, direi che però no, diventa, si perde tutte le volte, mezz'ora, se uno insomma allora io non sono per niente soddisfatto, Assessore, no, e non puoi scrollare così le spalle, primo, c'è un problema, penso anche di rispetto rispetto all'impostazione noi ci sforziamo, ovvero non sono interrogazioni verbali, però mi aspettavo che almeno tutta appuntarsi i vari interpelli, i vari interpelli che ti ho fatto ti ha dato una risposta completamente evasiva.
Non hai risposto puntualmente annienti rispetto agli interpelli che ho fatto.
Come se noi si venisse qui la mattina perde un po' di tempo,
Sapete qualcosa, io lo vedo come un atteggiamento di mancanza di rispetto, ti dico proprio la verità perché io mi sarei aspettata magari potevo anche non condividerlo, ma una puntualità, almeno nelle sei sette interpelli che ho fatto non ce n'è stato uno a cui ha risposto puntualmente,
E io re quindi sono completamente proprio insoddisfatta come questo per questo motivo, 2 nel merito.
Cioè non mi si può venire a dire noi nel DUP, non ci sei messo e nel Piano delle opere pubbliche poi si è presentato il bando che è venuta in mente, perché a Corazzano fanno tante cose, si presenta il progetto, ma di essi Pannella se il problema delle tribune e degli accessi all'impianto sportivo di Corazzano non è in sicurezza non era in sicurezza neanche quando avete predisposto il DUP e il piano delle opere pubbliche e questa cosa mi preoccupa se non ce l'avete messa.
Mi preoccupa, ma questo perché conferma che voi fate il DUP come se fosse un atto burocratico, tant'è che poi ti sei tradito nelle considerazioni che hai fatto, perché hai detto scusate tanto, se poi arriva il finanziamento, il DUP si modifica, diagnosi, si va in Consiglio la maggioranza alza la mano che avete la certezza che la maggioranza non sarà ma,
Ma che si programma così se il piano, se il campo sportivo di Corazzano, c'è un problema di sicurezza e di accesso, questo ce l'aveva anche un anno fa.
Ma non l'avete, non solo messo nel piano annuale, ma neanche in quello triennale, poi dice c'è questa opportunità di finanziamento che si fa si chiede corazzato,
Io sono stato abituato a far diversamente, veramente c'è una una un'enorme decadenza, secondo me proprio in generale della politica,
Certo, abituata a di beni, è quello che manca, sulla base di quello che io programmo vado a chiedere finanziamenti.
Quello che ho messo nel programma, se poi ce n'è un finanziamento eccezionale, cioè per l'amor di Dio, cogliamo l'opportunità ma mica in questa maniera non non ha saputo dirmi quindi perché il problema che si pone io non l'ho chiesta a casa il cofinanziamento perché peggio ha messo nel conto che non verrà finanziato ma qualora venisse finanziato dovete tirar fuori qualche qualche soldino.
Cioè io io sono veramente allibita e mi stupisco, torno a ripetere guardo i colleghi di maggioranza che non lo siano altrettanto o almeno un pochino.
La questione della concessione e non l'ho sollevata a casa, tant'è che lei ha detto perché giustamente te lo riconosco l'hai, detto precisamente se l'hai detto precisamente.
È una questione patrimoniale che va risolta, che gli spogliatoi non cadono in area pubblica, sono ancora demaniali.
Quindi tutto l'input. Ecco quindi su questa è una cosa, però che insomma, è vero, ci vorrà un po' di tempo, però io cercherei perché è l'unico impianto che ancora non è stato dato in concessione, quindi anche sulla questione della presentazione del progetto, il fatto che tipica debba essere tutto in area pubblica, cioè gli spogliatoi fanno parte dell'impianto sportivo, non è che fanno parte di un'altra cosa del circolo che è lì accanto. Ecco io veramente sia nel metodo torno a ripetere perché, come si vede non solo io, ma tutti i colleghi si cerca di preparare per le interrogazioni verbali anche puntuali e altrettanto ci aspetteremmo, penso tutti delle risposte non generiche, ma altrettanto puntuali, quindi sono completamente insoddisfatta.
Grazie consigliere aguzzini, passiamo al punto 9 interrogazione verbale ai sensi dell'articolo 52, comma 7, del vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, proposta alla consigliera monologo Azzini, il gruppo consiliare del Gruppo Misto che oggetto movida nel centro storico.
Allora io avevo pensato quello reintegrata, perché un po' di cose sono successe e lo dico, non riconoscerò anche nella interrogazione rispetto a questa questioni delle questioni delle centri della movida nel centro storico.
Come ieri dissi che probabilmente Giglioli sarà ricordato forse in positivo per il fatto che fino ad ora non aumenterà la TARI. Sarà un po' ricordato per le questioni della movida nel centro storico, perché esplosa com'è esplosa durante le sue delle c Lecis, la diciamo le sue due legislature sopprima almeno non lo è allora le problematiche legate alla movida nel centro storico si trascinano ormai da anni, almeno dall'inizio della prima legislatura Giglioli. Le lamentele dei residenti, che in particolare in alcune notti della settimana, non riescono a dormire, sono da tempo note all'Amministrazione comunale e sono state eseguite da numerosi incontri con Sindaco e Assessori. Negli ultimi mesi la situazione, almeno fino a un mesetto fa, si è ulteriormente aggravata, come è stato reso noto anche a mezzo stampa e da alcune strade del centro storico, nello specifico Via 4 novembre, Via Borgonovo e via della Cisterna sono diventate teatro di atti vandalici gli schiamazzi ed anche di risse. Pertanto, la situazione sta diventando davvero insostenibile, soprattutto per chi ci abita.
L'Amministrazione comunale ha dato risposte al problema sia con un'estensione dell'orario della Polizia locale. Fino non ho capito a che ora si all'1 o a mezzanotte del venerdì, sia con la messa a disposizione di un carro attrezzi per la rimozione delle auto in sosta selvaggia, sempre nella serata del venerdì, sia con l'affidamento di un servizio di vigilanza privata steward per un costo di circa 30.000 euro, che non ha comunque competenza sanzionatoria sia con l'ordinanza numero 18 dei 9 giugno 2026 in estate, per di più, la ZTL zona è attiva tutti i giorni fino alle 5 del mattino. Sulla base di queste premesse, interrogo il Sindaco chi mi risponderà per sapere uno, quali sono le sue valutazioni in merito a questa situazione che sta degenerando e che crea seri problemi ai residenti, ma non solo due.
Se è sua intenzione promuovere una collaborazione strutturata, cioè non via telefono ma strutturata con le altre forze dell'ordine, in particolare nel periodo estivo, quando gli avventori, soprattutto dopo cena, aumentano nei locali del centro storico. 3, se è sua intenzione, come già più volte è stato proposto anche dai Gruppi di opposizione, rivedere l'orario della ZTL, anticipandone la riapertura, almeno all'1 di notte, anziché fino alle 5 del mattino. Si è veramente convinto che con l'ordinanza del 9 giugno scorso si risolvano veramente le problematiche di vivibilità nel centro storico, dal momento che i giovani avventori possono portare con sé le bevande anche da fuori? 5, relativamente alla succitata ordinanza che Ciclodi, cito testualmente, il passaggio il consumo di bevande alcoliche nelle aree private esterne o nelle strutture pertinenziali esterne autorizzate vuol dire che, in via Ser Ridolfo in via 4 novembre, in via nella cisterna non si può bere, cioè con i bicchieri di di di di di vetro di coccio. Se le aree dell'Olgiati, se LEA l'area denunciati di San Domenico, è regolarmente autorizzata dietro riscossione di suolo pubblico. Come pensa che quanto disposto e con quali strumenti, con detta ordinanza, possa essere rispettato,
Se intende procedere attraverso un atto di indirizzo del Consiglio comunale e ad una diversificazione degli esercizi commerciali del centro storico, per incentivare la residenza e per dare i servizi a chi ci abita, negli ultimi 15 anni circa il centro storico ha assistito alla sola apertura di esercizi di ristorazione e di somministrazione di bevande e concentrata in particolare nelle nelle vie che ho anzidetto una specie di triangolo mentre c'è stata la chiusura di botteghe di vicinato dalla pandemia generi alimentari, eccetera.
Grazie, consigliere, Ragozzino e lascio la parola all'Assessore Colozzi.
Allora le questioni che pone l'interrogante Guazzini, come noto a tutti, è molto noto anche al Sindaco, alla Giunta, tutto il gruppo di maggioranza, insomma, tutti sono tutte questioni fondate e le intemperanze, anche alle quali faceva riferimento lei, gli eccessi che ci sono stati sono tutte cose che corrispondono al vero, difatti,
Difatti negli ultimi mesi.
E.
Iniziata iniziato a prendere corpo una risposta da parte dell'Amministrazione comunale a questa problematica e le misure sono state già riassunte dalla consigliera Guazzini, a partire dal progetto che portiamo avanti con la polizia locale per il venerdì sera, un progetto straordinario che vede la Polizia locale in turno fino all'1:30 proprio per rispondere alle problematiche di cui stiamo parlando.
La misura efficace ci risulta dell'introduzione del servizio di vigilanza privata, cosiddetti Stewart, sicuramente misura onerosa, ma rispetto alla quale ad oggi esprimiamo la nostra soddisfazione.
La l'introduzione dell'ordinanza alla quale facevi riferimento e tra le misure io ci metto anche la meritoria iniziativa del Sindaco che lui in prima persona si è preso l'impegno di ritirare le fila con le forze dell'ordine che tutti hanno constatato come negli ultimi mesi siano state più presenti.
E abbiano.
Abbiano portato avanti i servizi incisivi di contrasto alla problematica di cui stiamo parlando per quanto riguarda i punti della interrogazione, circa quali siano le nostre valutazioni, noi naturalmente vogliamo ascoltare i residenti e anche i commercianti del centro e farci la nostra idea sulla base di quello che ci viene riferito dalle persone, dalle famiglie e dalle attività che sono maggiormente coinvolte in questa situazione.
Io credo di poter dire che ad oggi ci viene riferito che le misure alle quali.
Abbiamo dato vita, sono misure che stanno portando dei benefici e quindi la nostra valutazione in questo senso è positiva,
Giorno del 2 luglio abbiamo fatto anche un incontro informale al quale vorremmo dare seguito con le principali organizzazioni di categoria.
Per parlare nello specifico di questa questione e per far sì, poi anche che ognuno in maniera più seria, più convinta e più incisiva, si prenda ai suoi impegni per migliorare la situazione rispetto alla collaborazione strutturata con le forze dell'ordine. Già un po' de ho già un po' detto. Il Sindaco ha rilanciato la collaborazione con l'Arma dei Carabinieri e con la Guardia di Finanza. Ci sono contatti più frequenti e servizi maggiori per fare fronte alle problematiche di cui si stava parlando, ma sull'orario della ZTL. Al momento non ci sono valutazioni che ci inducano a modificarlo, ma questo, per quanto mi riguarda, è un tema che rimane aperto, sul quale, insomma, sono bene accette tutte le valutazioni, ma sull'ordinanza.
Per capirci, insomma, che limita, diciamo la vendita degli.
E la consumazione dei bottiglie nel vetro. Mi pare che nell'interrogazione si facesse riferimento più che ha la misura di per sé che mi sembra di capire, diciamo è una misura che si ritiene positiva al fatto se la somministrazione avvenga I con regolarità, né gli spazi esterni dei locali, e per quanto ci risulta è così e la somministrazione sul suolo pubblico del centro storico avviene nel quadro di regole condivise e rispettate.
Cos'era al punto 5?
Regolamento.
No, va be'comunque. Ecco poi invece, ecco, diciamo su questo fatto del centro storico, che conosce soltanto la presenza e di somministrazione, e questo, insomma, non è, non è così hai detto molte cose fondate su questo, invece, credo che non corrisponde alla realtà o quanto riferito nella sua interrogazione, perché al contrario, diciamo, il centro storico ha conosciuto ha visto l'apertura di tante nuove iniziative legate all'artigianato di qualità e anzi, semmai, la questione che ci stiamo ponendo è come sostenere e incoraggiare questa iniziativa, che ci sembra molto positiva e che va molto a qualificare l'offerta commerciale del centro storico. Insomma, a chiusura dico che.
Questo lavoro, la mia valutazione è un lavoro fino a questo momento, tutto sommato positivo è un lavoro tuttavia orgoglioso, al quale occorre dare continuità e naturalmente diciamo il contributo di tutti i Gruppi consiliari sarà fondamentale per andare avanti e cogliere risultati ancora più positivi.
Grazie assessore Corsini, prego, per la replica Guazzini, allora sono parzialmente soddisfatta, il che Gozzini.
Parzialmente, perché l'Assessore ha cercato di intanto rispondere.
Abbastanza puntualmente agli interpelli, riprendendo anche i provvedimenti che sono stati presi, però non mi trova d'accordo su alcuni aspetti, uno.
E su questo gli viene in soccorso la politica, la sua evasione, nel riferimento all'orario della ZTL vedremo faremo, non è detto no e io penso che se c'è la volontà di anticipare la chiusura all'1 si fa una un, ci sono né tanti se e né tantomeno,
E questa non è una volontà dell'Amministrazione punto.
Secondo, sulla questione e anche su questo c'è stato un po' evasivo della Queen, diciamo dell'uso dei bicchieri di vetro diciamo che non siano di plastica nelle strade che ho citato vuol dire che io, in via se Ridolfo.
Nella strada via, se Ridolfo, che solo pubblico gli avventori devono bere, ora ci passerò, una di queste sere debbono bene bicchieri di plastica, ora ci passa a verifica, assemblee.
Che deve essere così o lo pubblico non mi ha risposto sulla questione della.
Dei loggiati di San Domenico, cioè se c'è una un atto con cui vengono concessi dietro quello è uno spazio pubblico dove uno ci può andar, uno spazio pubblico che viene interdetto a tutti perché lì ci sono, se pagano, ci mancherebbe altro, quindi su questo però non ho avuto un riferimento. Farò un accesso agli atti, ma tutte le volte diventa sempre faticoso, però no. Su questo non hai risposto l'altra e sulla visione diversa, seria che abbiamo assessore del del centro storico, assolutamente diverso. So che ti sei fatto su questo vanto anche quando sei stato assessore sul fatto che San Miniato si è rivitalizzato.
Te ne sei fatto vanto, se la è rivitalizzato da un senso per qualche ore prevalentemente di notte, è morto in quell'artigiano, è morto perché volevo lì ci può essere anche il negozio di artigianato aperto in determinati orari, ma se io voglio compra una mi succede qualcosa voglio compra una banalità devo prende scende andare nel bus.
È una scelta,
Che ha fatto l'Amministrazione comunale.
Una scelta di privilegiare un attimo, una strategia che io assolutamente non condivido per niente penso che ci debba essere una convivenza tra giustamente gente che viene passeggia, viene a divertirsi, fa tutto e i Presidenti perché sennò, sono delle belle bomboniere, Bellini, movimentate anche troppo a San Miniato solo in alcune fasce orarie prevalentemente torno a ripetere di notte perché a San Miniato ci vengo spesso e ci sono delle ore che sono modula solo perché è caldo e anche quando è stretto deserto dei Tartari.
L'ultima cosa io l'ho detto strutturata, mi fa piacere che il Sindaco abbia eventualmente preso questo, questa iniziativa, però, strutturata, vuol dire un'altra cosa, vuol dire con degli atti, non tramite i telefoni degli atti a modulo fa un protocollo fa, un qualcosa che diciamo.
Preveda una condivisione e un'organizzazione condivisa, sia per quanto riguarda le finalità sia per quanto riguarda i servizi no, e come la politica comprensoriale e non si può ridurre a qualche telefonata che ci ogni tanto tra Sindaci io la intendo in un'altra maniera.
Quindi sono parzialmente soddisfatta grazie Consigliere ragazzini passiamo a questo punto all'interrogazione verbale ai sensi dell'articolo 52, comma 7, del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, proposta dal consigliere Manolo Gozzini, Gruppo consiliare Gruppo Misto che oggetto ZTL in piazza Duomo sosta riservata all'hotel Miravalle questo è il punto 10 dell'ordine di giungere.
Ora, io è già la seconda e presento relativamente a questo io non c'ho niente assolutamente con nessuno, perché tendo sempre a non personalizzare né in politica né in qualsiasi altra situazione, però sono un grande, sono un po' per le cose giuste, me privilegi gli garba poco,
Allora è qui.
Chiedo anche eventualmente ora non so insomma mi fa piacere insomma che ci sia in seduta consiliare anche il Segretario comunale con ordinanza numero 81 del 22. Sull'importante, le date del 22 maggio del comandante della Polizia locale si stabiliva che in piazza Duomo c'era un'area riservata alla sosta feriti, enti dell'hotel Miravalle dal 13 maggio al 12 giugno e che potevano sostare solo i veicoli muniti di apposita autorizzazione rilasciata dal Comando di Polizia locale.
Probabilmente la mia interrogazione del verbale dell'altra volta qualcosa assortito perché, se vi ricordate, l'altra volta ci mettevano sulle macchine del foglio Lini con scritto cliente hotel Miravalle, almeno questa volta chissà il cedolino, rilasciato dalla polizia locale. 2 a seguito di un mio rilievo rivolto al comandante della Polizia locale sulla retroattività dell'ordinanza, cioè l'ordinanza è del 22 maggio. È un'ordinanza retroattiva che parte dal 13 5 è la prima volta e lo sento di.
Mi è stato risposto che l'interessato aveva già pagato l'occupazione pubblica dal 13 5 che la concessione è stata formalizzata, il 21 c, io penso che qui veramente si sia su Scherzi, a parte questo, siamo su Scherzi a parte, è come se io e questo è consueto ne è una prova nella relazione.
Di indagini che faremo tra gli atti avvocato Marchiello ha redatto la sua memoria prima e gli venisse dato l'incarico, noi l'abbiamo riportato precisamente nella nostra relazione.
Cioè.
Volevo me può aver pagato quello che ti pare pellicce Sosti per 10 giorni senza un'autorizzazione formale.
Sennò ci sosti dal 22 maggio, non retroattiva.
Sul sito di San Miniato promozione e ho qui stampato in occasione delle due serate nero d'estate del 13 e 14 giugno 2026 relativamente alle informazioni sulla viabilità e sull'accesso al centro storico, si scrive riporto testualmente l'accesso ai residenti e agli ospiti dell'albergo Miravalle sarà consentito compatibilmente con lo svolgimento della manifestazione e secondo le indicazioni del personale addetto, quindi vuol dire che gli avventori autorizza l'hotel Miravalle avevano le stesse.
Criteri, diciamo, utilizzati per i residenti, in base a questo interrogo la Giunta per sapere, primo, io capisco che chi mi risponderà potrà essere parziale, perché magari se non è a conoscenza degli atti è normale, però è anche un monito per vigilare un pochino di più su quello che viene fatto.
Primo, come sia possibile fare un'ordinanza con valenza retroattiva, dal momento che la sosta autorizzata in piazza Duomo non aveva nessuna copertura da un atto, sebbene l'interessato avesse pagato.
2 se non sono state, ecco se sono state concesse altre autorizzazioni alla sosta dei veicoli in Piazza Duomo per avventori di altre strutture ricettive, per quale motivo l'informazione sul sito di San Miniato promozione riporta la possibilità di accesso alla ZTL, oltre che per i residenti anche per gli ospiti del Miravalle nei giorni 13 e 14 giugno quando l'autorizzazione dell'ordinanza si concludeva il 12 giugno?
E non sono state pubblicate altre ordinanze di simile oggetto.
Grazie consigliere, ragazzini e lascio la parola al vicesindaco Bonaccorsi per la risposta, allora buongiorno a tutti, insomma, e ringrazio la consigliera Guazzini, perché, insomma, è sempre puntuale nelle nelle, diciamo informazioni anche da dare a qualora, insomma, alla Giunta, io, insomma,
Le interrogazioni orali ora non è che mi voglio fare un passo indietro, perché purtroppo sono anche le legate, e qui c'è più questioni tecnica che politica e riprendo appunto le parole prima della consigliera Guazzini, quindi, insomma, è io ora cercherò in qualche modo di dire di rispondere anche se naturalmente devo fare un approfondimento con chi ha fatto le varie ordinanze ovvero il comandante mancanti.
E l'autorizzazione, insomma, ci siamo ri insomma molto spesso.
Confrontate con la consigliera Guazzini, non solo riguardo le soste del del Miravalle, insomma delle.
Delle macchine. Allora io, naturalmente, per quello che concerne prima della mia elezione non ora non ti vedo, non voglio essere e non non possono insomma rispondere perché quello, insomma, lo saprà sicuramente meglio il Sindaco il attualmente il insomma da quando e ti devo ringraziare perché ci hai fatto anche insomma mettere gli occhi almeno a me personalmente.
Riguardo alle autorizzazioni, da quando, insomma, siamo noi e come Giunta il Miravalle sta appunto pagando il il suolo pubblico del del del.
Delle macchine, insomma, attualmente perché è bene insomma far presente a una autorizzazione della porzione di piazza Duomo di metri 11 per 5, ovvero diciamoci per cinque veicoli e l'aveva fino al 12 luglio ora.
Va beh, hanno pagato lo come, insomma saprete anche una una bella cifra, perché insomma l'occupazione abuso insomma un bel una bella somma, poi, naturalmente dal 23 luglio al 2 agosto causa insomma, lo sapete anche il dramma, il mancante appunto ha revocato perché non non è possibile, appunto, parcheggiare, e quindi poi riprenderà questo ve lo dico in modo molto trasparente perché insomma, già è già stato richiesto e anche già pagato dal 13 al 22 luglio e dal 3 al 22 agosto. Poi, come sapete, perché ne abbiamo già parlato ci saranno i lavori in piazza Duomo e quindi la sospensione. Ora, riguardo le altre domande della consigliera, io farò un approfondimento, con naturalmente con mancanti eh sì, insomma, non so se è possibile o è stato il Presidente. Farò una una risposta scritta dettagliata, anzi, se poi puoi darmi almeno si fa nel dettaglio ed è giusto per trasparenza sapere tutte queste informazioni. Naturalmente,
E dico in modo molto chiaro la questione, insomma, dei parcheggi. Lo sapete, non mi nascondo in primis io dietro e naturalmente oltre il mar Miravalle c'abbiamo anche altre strutture che sapete con cui io ho personalmente parlato più volte e stiamo in qualche modo cercando anche insomma all'Assessore Gozzini di trovare le soluzioni appunto per tutti per ragioni agevolare il lavoro di tutti e naturalmente la partecipazione insomma.
L'afflusso dei turisti e non solo incamminato, quindi prego la consigliera aguzzini e si Gozzini consigliere Guazzini. Se mi può dare il l'interrogazione, poi a breve risponderemo nel dettaglio. Grazie, grazie. Vicesindaco. Penso che la risposta scritta sia più che blue-chip il caso.
Allora io devo dire che apprezzo la lo sforzo e anche diciamo una certa passatemi il termine che virgolette difficoltà in cui si è trovato l'Assessore io questo traspare perché fino a un certo punto può dire altre cose non le sa, non le può sapere, però ecco la invito.
Ah prenderti i testi che ti ho detto, perché non è vero che il loro hanno il permesso fino al 12 7, l'ordinanza 81 che ho qui e non ce ne sono state successive, a meno che non sia stato un atto scritto e uno gli ha dato il cosa che sarebbe grave l'ordinanza. 81 del 22 5, quella che dicevo, che è retroattiva, va dal 13 5 al 12 6, quindi attualmente chi parcheggia con tanta, cioè ci parcheggia e non paga il suolo pubblico. Però.
Questo è queste sono gli atti formali che ci sono.
Il suggerimento che do è che diciamo che io non non ciò nulla contro nessuno ci poteva essere Pinco, Pallino a gestire Miravalle, ci poteva essere un parente o chiunque io non guardo mai in faccia a nessuno solo per una questione di pari opportunità per tutti e di non privilegi per nessuno quindi su questa cosa ti invito perché se ti hanno detto che ce l'hanno fino al 12 7 non è vero sennò fatti dare l'atto con cui ce l'hanno altrimenti non e non ti avrei fatto l'interrogazione l'interpello per dirti come mai,
Sul sito di San Miniato e promozione c'è scritto e tu se ti hanno scritto fino al 12 7 per loro andava bene, però datemi l'atto in cui c'è scritto che loro sono autorizzati a questo.
Quindi sono, diciamo, per debbo dire la trasparenza, che ha avuto anche l'umiltà di di affrontare questa questione che, diciamo, è vero, sfocia poi in anche in atti che non ha preso magari direttamente l'Assessore ma però insomma è giù sui quali è giusto vigilare alla fine mi ritengo parzialmente soddisfatta anche in virtù della disponibilità e della invierò le scritte a penna dammi il tempo di buttar delle giù, magari con una mail e in attesa di ricevere la risposta scritta che autorizzo aggirare a tutto il Consiglio, dato che la discussione ovviamente è stata pubblica. Grazie, Consigliere aguzzini.
Punto 11 interrogazione verbale ai sensi dell'articolo 52, comma 7, del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e proposta dalla consigliera Veronica bagni gruppo consiliare il filo rosso ad oggetto interrogazione verbale sull'applicazione della nuova normativa relativa all'installazione degli impianti fotovoltaici nel centro storico di San Miniato prego.
Sì, grazie Presidente, allora mi sembra che dal titolo Justin, insomma, capisca bene quello che è l'oggetto dell'interrogazione.
E a seguito delle recenti modifiche normative nazionali in materia di installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici ubicati nei centri storici, è entrata in vigore a partire dall'11 dicembre 2025. Vorrei conoscere quale sia l'orientamento dell'Amministrazione comunale di San Miniato in merito all'applicazione di queste disposizioni e, in particolare, chiederei se il Comune di San Miniato abbia già aggiornato o intende aggiornare il proprio Regolamento edilizio e gli strumenti urbanistici alla luce della nuova normativa nazionale. Se i cittadini proprietari di immobili nel centro storico possano oggi installare impianti fotovoltaici, con procedure semplificate e nei casi previsti dalla legge, quali siano le eventuali limitazioni ancora vigenti per gli edifici sottoposto a vincolo storico, artistico o paesaggistico, se l'Amministrazione abbia predisposto delle linee guida o intenda predisporle o delle indicazioni operative per tecnici e i cittadini interessati all'installazione di impianti fotovoltaici nel centro storico, se il Comune intenda promuovere la diffusione delle energie rinnovabili anche nel centro? Storico, conciliando ovviamente la tutela del patrimonio storico artistico con gli obiettivi della transizione ecologica. Grazie.
Grazie consigliera Magni, prego l'assessore Greco, grazie Presidente e ringrazio la consigliera bagni per l'interrogazione allora è vero che nel l'ultimo decreto legislativo in materia di installazione di impianti fotovoltaici ha allargato ulteriormente le maglie per quanto riguarda l'installazione di impianti fotovoltaici, tuttavia, il Comune di San Miniato è dotato di un regolamento urbanistico a cui sono allegati tutta una serie di schede norma per quanto concerne il centro storico e i centri storici minori in cui è vietata l'installazione di pannelli solari e vengono trattati in analogia anche i pannelli fotovoltaici.
Non c'è attualmente una.
Una perimetrazione delle cosiddette aree idonee, perché questa avrebbe dovuto essere fatta con l'entrata in vigore della legge regionale, cosa che attualmente però non diciamo la Regione non ne dispone, tuttavia, nell'ambito del procedimento legato a al, alla redazione del nuovo Piano operativo, senz'altro questo tipo, questo tipo di.
Questo tipo di perimetrazione e di fattibilità chiaramente dovrà essere, a mio avviso venne indicata secondo quelli che sono le disposizioni normative. Poi io personalmente, benché ci siano obiettivi chiari dell'Unione Europea e diciamo dello Stato italiano circa la transizione ecologica, penso che questi obiettivi debbano essere trattati con parsimonia. Io non credo che si faccia un buon servizio se riempi Simo i tetti del centro storico di San Miniato, indipendentemente dal fatto che gli immobili possano essere.
Dice possono avere un vincolo apposto di natura di natura paesaggistica e quant'altro. Non credo che si faccia un buon servizio. La norma nazionale prevede già di per sé è un allargamento di Maglie con individuazione di aree idonee. La regione Toscana aveva approvato a, diciamo, limitare ulteriormente, nell'ambito della sua normativa, a quelle che erano un pochino queste aree idonee, perché noi bisogna tenerne conto del nostro, il nostro territorio, per esempio, di come è conformata la Regione nelle sue nelle sue bellezze sostanzialmente e quindi è chiaro, non può essere paragonata che so.
Non voglio offendere nessuno all'Emilia Romagna o alla Lombardia, per esempio, che non hanno, diciamo, situazioni panoramiche come quelle nostre, e quindi la Regione aveva iniziato ad improntare, diciamo, una normativa un pochino più stringente. Situazioni che si è affermata a seguito anche di un ricorso al TAR o meglio di un'impugnazione del Governo alla norma diciamo.
Posta in essere dalla Regione Lazio e quindi lì chiaramente vanno un pochino in attesa di quelle che saranno le risultanze per poterci conformare a quelle che sono le norme a quelli che sono gli obiettivi, ma credo sia necessario ben tenere di conto di quelle che sono le situazioni morfologiche della della Regione e in particolar modo del territorio del territorio ed esaminiamo, ecco, penso che sia un obiettivo importante è quella della transizione, ma ripeto debba essere trattato con parsimonia utilizzando quelle che sono le coperture dei fabbricati industriali o artigianali che abbiamo di quelle aree diciamo poste in adiacenza alle zone industriali o artigianali. Penso ecco che si debba sfruttare questa tipologia di aree senza andare a deturpare la moto, la morfologia del del territorio, le zone collinari che hanno un certo pregio e soprattutto il centro storico disaminato, ma ci aggiungerei anche i centri storici minori che comunque hanno una loro conformazione, una loro storia e anche loro hanno.
Dei loro vincoli da un punto di vista paesaggistico. Grazie, grazie assessore Greco, prego per la replica, sì, allora ringrazio l'Assessore per la risposta. Allora la domanda era una domanda.
Più che tecnica, molto politica, non mi ritengo soddisfatta perché forse non è stato compreso quello che era un po' la specificità, nel senso che la domanda si faceva riferimento esattamente e solamente nello specifico ha la possibilità.
Di adeguarsi e di da parte del Comune rispetto appunto a quello che è la nuova normativa entrata in vigore a dicembre rispetto alla possibilità di installazione nei centri storici di impianti fotovoltaici e nello specifico il riferimento è a quegli impianti che sono anche esteticamente meno di impatto che si vanno a comunque sia a.
Ah, ah ah confondere con i tetti e quindi non ha a creare un impatto visivo che non sia deturpante del bene ed è di un centro storico l'assessore ha risposto comunque richiamando le normative e facendo un chiaro riferimento a quello che è attualmente il Regolamento urbanistico del Comune che vieta in toto l'installazione di certi tipi di impianti nel centro storico.
E ha espresso anche il punto di vista politico, nella nella nella risposta che ha, dato che mi sembra di capire che sia quello che non c'è assolutamente intenzione di prendere in considerazione questa possibilità, ecco, io credo,
Che forse.
Sarebbe importante avviare una un approfondimento di quelli che possono essere.
I motivi,
Di di questa opposizione, anche alla luce del fatto che questa interrogazione non nasce da così campata in aria, ma nasce comunque sia dal confronto con alcuni cittadini che sentono l'esigenza, non l'esigenza, vorrebbero avere, alla luce anche di quelle che sono le nuove normative vigenti, la possibilità di usufruire di un certo tipo di servizio e anche di quelli che possono essere i benefici che questo tipo di servizio, che sono arrivati sia benefici ambientali ma che probabilmente ha benefici economici, possono godere come di altri cittadini del territorio che non hanno certi tipi di limitazione. Comunque, come Gruppo, approfondiremo e porteremo un approfondimento alla vicenda. Grazie.
Grazie, consigliere, ramaglie.
Punto 12 risposta all'interpellanza presentata il 15 7 2025 con protocollo 29 4 5 8 del 15 luglio 2025 dal gruppo consiliare filo rosso ad oggetto interpellanza sullo stato di degrado della ciclopista dell'Arno del tratto di via arginare al confine tra i comuni di San Miniato Montopoli in Val d'Arno prego allora oggi festeggiamo un anno di questa interpellanza esatto esattamente esattamente 10 luglio.
Darò lettura della dell'interpellanza.
Credo che sia forse dopo tanto tempo, una delle interpellanze che viene discussa con maggior ritardo doveva essere discussa al Consiglio comunale del 15, se non mi sbaglio di giugno la ritirai per assenza appunto della sia insomma di chi avrebbe dovuto dare una risposta, quindi sono contenta comunque di discuterla oggi.
E mi aspetto ovviamente un aggiornamento, come già avevo promesso a un mese fa nell'ultima seduta di Consiglio comunale. Premesso che la ciclopista dell'Arno nel tratto compreso tra il confine del Comune di Empoli è quello di Pontedera, rappresenta un'infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile e la promozione turistica del territorio. Premesso che questo tratto è stato realizzato grazie a un progetto condiviso tra più Comuni, con capofila il Comune di San Miniato, per un costo complessivo di circa 1 di circa 1,7 milioni di euro, premesso che il tratto in oggetto a partire dall'imbocco situato poco dopo il sottopasso che collega viale Gramsci, nel Comune di Montopoli, si inoltre a lungo l'argine dell'Arno costeggiando via arginale, ma risulta oggi in condizioni di degrado, in molti punti la pista risulta quasi invisibile, a causa dell'erba alta, della vegetazione invadente, della mancanza di manutenzione ordinaria. Anche i conti ci proponiamo pedonali lungo il percorso, seppur ancora in buone condizioni. Strutturali e recentemente verniciati sono infatti ostruiti da a fronte di alberi che ne compromettono l'agibilità. Premesso che la situazione è stata segnalata più volte nel corso degli ultimi mesi dai cittadini utenti della pista, ma ad oggi non risultano interventi significativi. Premesso che il tratto di via Argine alle stesso, oltre a essere adiacente alla ciclopista, presenta problematiche simili legate a incuria e vegetazione invasiva, che pongono potenziali rischi non solo ai ciclisti ma anche agli automobilisti e pedoni. Considerato che ci troviamo nel periodo dell'anno in cui la pista potrebbe essere maggiormente frequentata da turisti, ciclisti e residenti per attività all'aperto e spostamenti sostenibili, la mancanza di manutenzione e vanifica gli sforzi economici e progettuali compiuti per la realizzazione dell'info fra strutture rappresentano un'occasione mancata per il rilancio turistico e ambientale del territorio. Si interroga l'Assessore competente per sapere uno se l'Amministrazione comunale è a conoscenza dello stato attuale della ciclopista dell'acqua del tratto stradale di via arginale al confine tra San Miniato, Montopoli. 2 se sono previsti e in quali tempi. Interventi urgenti di manutenzione sfalcio del verde sia sulla pista ciclopedonale lungo via arginale. 3 quali misure l'Amministrazione intenda adottare per garantire una manutenzione costante, programmata dell'intero tratto ciclabile e delle aree limitrofe al fine di evitare che situazioni simili si ripetano nel futuro? Grazie grazie. Consigliere. Lavagne, prego. L'assessore Greco per la risposta.
Grazie Presidente, allora, con riferimento all'interpellanza di cui all'oggetto, si risponde come di seguito, l'Amministrazione comunale è impegnata da sempre la manutenzione del proprio patrimonio pubblico, l'Amministrazione comunale è a conoscenza dello stato della ciclopista all'interno della stessa, è stata oggetto di programmazione manutentiva secondo la convenzione a cui aderiscono anche i Comuni oltre il Comune di San Miniato Montopoli.
Pontedera e convenzione, la cui approvazione è in itinere e che è oggetto di approvazione da parte dell'Amministrazione aderente che, per quanto riguarda esaminato sarà approvato nelle prossime sedute di Giunta, gli interventi previsti nella suddetta convenzione, una volta approvata, saranno prontamente attuati come d'accordo in convenzione programmati. Allora in realtà poi c'è Stati, ci sono state ulteriori adesioni su queste convenzioni perché,
Oltre a, oltre a noi Montopoli a Pontedera, si aggiungono Cascina e Pisa, in cui ci sarà una redistribuzione di, diciamo, di di di risorse pari al 90%, di quanto ogni amministrazione per il proprio tratto di competenza.
Spende.
Sono state fatte tutta una serie di formalità nella nelle passate settimane e quindi siamo in attesa di chiudere questa convenzione che avrà, diciamo, se non ricordo male è una convenzione di natura biennale e pertanto noi procederemo poi una volta sistemato a, oltre a fare gli interventi a fare le rendicontazioni per far sì che poi la Regione rimborsi il 90% previste da questa convenzione all'ente di di competenza per quanto realizzato, grazie, grazie, assessore Greco, prego per la replica.
Allora io ringrazio l'assessore Greco, ovviamente non mi non mi trova soddisfatto dalla risposta, allora parto da un dato, il dato è questo, questa interpellanza è stata presentata, come ho detto all'inizio un anno fa, un anno fa, non è stata discussa al Consiglio comunale di giugno, dopodiché il 25 giugno è uscito un articolo sul giornale.
Con un una denuncia dello stato della ciclopista da parte sia del mio Gruppo consiliare, ma anche da parte di cittadini che comunque passano e segnalano una situazione di degrado, il 1 luglio, vi arginale era pulita.
Quindi, quello che emerge, quello che emerge Assessore, che bisogna finire sui giornali per fa, per far sì che le cose vanno a vero o no.
E mi sembra che sia insomma, è una conseguenza abbastanza che non sa di coincidenza, mi viene da dire, però, se si vuole continuare a pensare che ogni volta che vengano fatti gli interventi dopo un articolo di giornale senza per coincidenza poi si arriva a un numero di campionamento che a tale da pensare che non sia più tale perché siamo già a numerosi di questi episodi in cui con la giornata poi si ottiene qualcosa. Detto questo, rimango,
Rispetto all'aggiornamento che ha dato l'Assessore. Rimango ancora allibita nel senso, comunque sia, si parlava un anno fa di una convenzione che doveva essere approvata e sottoscritta nelle settimane successive. Adesso ci sono ulteriori adesioni e si parla dell'.
Ultime settimane in cui sono avvenute.
Alcuni atti formali per arrivare a questa convenzione, che poi avrà una durata di due anni, ora io mi chiedo, ma è possibile che ci sia voluto un anno per.
Un anno di tempo e che ancora non si sia arrivati a niente rispetto alla convenzione, cioè in tutto questo, siccome siamo anche un Comune che attento al turismo, che vuole investire sul turismo, comunque sia, mi sembra che non si stia investendo su quello che forse potrebbe essere una parte fondamentale e importantissima del turismo del nostro territorio che, come ho già espresso più volte, non può rilevarsi solo al turismo del centro storico, non può solo rilevarsi al turismo legato al tartufo ma che, con il territorio che abbiamo e con la bellezza paesaggistica che abbiamo, dovrebbe andare a investire su quello che è il turismo sostenibile, anche alla luce di una sostenibilità e un indirizzo più ambientale e di meno spreco e consumo e inquinamento. Credo che, visto anche che comunque sia, il turismo nel tempo si è fortemente trasformato sempre di più turisti, soprattutto dall'estero, scelgono di attraversare i nostri luoghi con la mobilità dolce, Fulvio a piedi o attraverso l'uso delle biciclette. Credo che un grande investimento in questo senso debba essere una direzione. Fondamentale del nostro comune. Grazie grazie, consigliere lavagne allora l'intervento la consigliera con cifre.
Allora la, come ricordava la collega bagni, il fatto che, a un anno di distanza dalla presentazione dell'interpellanza, tutto sommato sia ancora attuale perché probabilmente, se non c'era quella giornalate la situazione della ciclopista era in condizioni.
No di non accessibilità.
Cozza completamente con il primo periodo scritto in questa nella risposta all'interpellanza, e cioè l'Amministrazione comunale è impegnata da sempre nella manutenzione del patrimonio del proprio patrimonio pubblico, forse si parla di un'altra amministrazione comunale, non certamente della nostra.
È il punto che volevo riprendere rispetto anche alle controdeduzioni che ha fatto la collega bagni, è proprio l'immobilismo perché qui si dava quasi per scontato che la convenzione fosse imminente e questo consentiva una programmazione anche e delle risorse collegato per la manutenzione e invece oggi, cioè a un anno si viene a sapere che ancora la convenzione è aperta e non è definita.
Quindi, probabilmente per manutenere la ciclopista dell'Arno bisognerà riandare sui giornali, ma non penso che si possa e soprattutto si debba amministrare in questa maniera.
Ma la cosa che dà noia quando lui ci sforziamo, ma non per attaccare la Giunta, per cercare anche di rappresentare quelli che sono le esigenze dei cittadini, è l'indifferenza che noi che siamo qui, ma penso che lo vedano da casa, registriamo in buona parte della Giunta si risponde perché tanto si deve risponde e poi si vedrà,
Perché 10 righe di risposta non precise, ma anche qui evasive e non attuate dopo un anno arrivano e questa è un'impuntatura della Giunta è ancora una questione proprio di considerare il Consiglio proprio,
Una perdita di tempo, una interpellanza che è di una pagina e mezzo, quindi chi l'ha scritta forse un quarto d'ora ce l'ha perso.
Si risponde dopo no, dopo un mese dottor pronte, lei non c'era ancora e ancora non era arrivata alla mia mail, alla prefettura, non dopo un mese, ma si risponde dopo 40 giorni per scrivere 10 righe in cui non si dice niente.
Al di là dell'ordinatorio e dare perentorio questo lo dice il TUEL, penso che sia perentorio l'applicazione del TUEL, non penso che sia ordinatorio, cioè la risposta alla collega bagni a noi tutti è arrivata 40 giorni dopo per scrivere 10 righe il niente.
Grazie consigliere, ragazzini, prego pallini.
Al di là delle considerazioni che sono state fatte da chi mi ha preceduto e che anche noi come gruppo avevamo rilevato nel senso che per un anno di distanza si parla di una convenzione cui approvazione in itinere, si pensava di poter avere notizie più certe in un cammino che aveva compiuto dei passi mentre invece in questo modo il quale ci siamo sempre agli inizi di,
All'inizio, insomma, ecco.
Questo argomento, però sono intervenuto anche perché l'argomento che riguarda la ciclopista sull'anno in qualche modo va a.
A considerare anche un altro tipo di criticità, che è quello relativo alla.
Sovrappasso della superstrada, con la posta, la necessità ormai imprescindibile di dover prendere in considerazione.
Seriamente la possibilità di interventi in materia, è vero che è un discorso complicato, ma.
Noi abbiamo presentato una mozione nella il 28 maggio 2026 e che chiederemo poi di portare in discussione quanto prima, perché noi siamo di fronte a un problema che.
È sotto gli occhi di tutti, il sovrappasso della superstrada della ferrovia è una fonte di pericolo continuo, perché chi ci passa, soprattutto in certi orari, la mattina in prossimità dell'accesso alle aziende, arriva al lavoro.
La sera, quando c'è il rientro ci sono delle situazioni di accumulo di traffico che veramente Biso abbisognano di una io l'intervento o quantomeno di cominciare a ragionarci in maniera seria e noi ci siamo interessati e abbiamo cominciato a lavorare su questo è chiaro che le competenze sono tante si va dalla Regione, dallo staff, dalla Provincia, dal Comune e ci sono poi dei delle strutture,
Tipo il gas, tipo le condutture elettriche e che hanno bisogno, di cioè è un progetto complesso, noi più volte lo abbiamo detto e lo abbiamo anche verificato recentemente.
E da parte del Ministero delle infrastrutture che abbiamo interpellato nella persona del sottosegretario Ferrante, cioè la disponibilità a far parte a entrambi, instaurare un tavolo che possa cominciare da ad affrontare questo problema, credo sia la disponibilità esiste, c'è questo queste necessità, per cui vediamo di mettere in piedi un tavolo anche di questo genere grazie.
Grazie consigliere Vannini, ci sono altri interventi.
Nessuno bene andiamo avanti risposta all'interpellanza presentata il 30 ottobre 2025 protocollo 4 2 7 6 5 del 30 ottobre 2025 e dal Gruppo consiliare filorusso ad oggetto San Miniato promozione richiesta di chiarimenti sull'affidamento dei servizi di comunicazione e marketing a favore dell'Agenzia Connect prego,
Grazie Presidente, allora anche questa questa interrogazione interpellanza è stata presentata a ottobre 2025. Nel frattempo sono cambiati numerose condizioni, ne abbiamo discusso svolti in sia con l'assessora, ciò con la vicesindaco Bonaccorsi, e poi anche in sede di Commissione attività produttive ho ritenuto importante, comunque vi nonostante si possa considerare la situazione passata e conclusa.
Portare in discussione questa interpellanza, perché credo che comunque sia le interpellanze vengono presentati, ovvero come atto di trasparenza verso la collettività, e quindi comunque sia che i cittadini possono avere un riscontro rispetto a quelle che sono le decisioni, sia politiche ma anche tecniche che un'Amministrazione prende.
Quindi darò comunque lettura della dell'interpellanza, poi l'Assessore, insomma la vicesindaco deciderà appunto cosa come eco e come integrarla, grazie.
Allora, con recente variaz premesso che con recente variazioni di bilancio e questo Comune ha predisposto un ulteriore.
Scusatemi con recente variazione bilancio, questo Comune ha predisposto ulteriori 100.000 euro a favore dell'Ente San Miniato, promozioni per attività di comunicazione e marketing per la manifestazione annuale della mostra mercato nazionale del tartufo bianco da quest'anno rinominata mostra mercato internazionale del tartufo bianco delle colline sanminiatesi. Premesso che tale importo sembra essere affidato all'agenzia pubblicitaria con Nekta, operante nel settore della comunicazione e marketing, considerato che è interesse del Consiglio comunale conoscere nel dettaglio i criteri e le modalità di selezione dei fornitori di servizi di comunicazioni finanziati con risorse pubbliche, considerato che la trasparenza delle procedure di affidamento è elemento fondamentale per garantire la correttezza amministrativa e la parità di trattamento tra i soggetti potenzialmente interessati interpella il Sindaco e l'assessore al turismo e alle attività produttive, per sapere perché è stata scelta l'Agenzia con netta rispetto alle altre potenziali agenzie operanti nel settore della comunicazione e promozione territoriale, quali altre agenzie sono state valutate nell'ambito della procedura. Di selezione di selezione e con quali criteri di comparazione se sono state valutate altre agenzie e si chiede che vengano disposti i progetti presentati con relativi preventivi di spesa, se esiste documentazione ufficiale relativa alla procedura di selezione. In caso affermativo, se sia possibile metterlo a disposizione dei consiglieri comunali, se l'affidamento è avvenuto tramite bando pubblico o mediante affidamento diretto, in tal caso, quali siano le motivazioni giuridiche e amministrative che hanno giustificato tale scelta, se il Comune intende rendere pubblici i risultati e gli obiettivi attesi da tale collaborazione, al fine di assicurare trasparenza e valutazione dell'efficacia della spesa sostenuta? Grazie.
Grazie Consigliere, poi lascio la parola al vicesindaco corso.
Allora ringrazio la consigliera bagni, insomma, ci siamo sentiti molto spesso, appunto, riguardo a questa interpellanza, come insomma ha detto anche lei stessa giovedì 25 giugno abbiamo fatto proprio una Commissione inerente a questo tema con il CdA di esaminato promozione che ha spiegato nel dettaglio, insomma,
Tutte le decisioni che sono state fatte riguardo appunto a questa agenzia di comunicazione,
Faccio un breve prima, insomma, di leggere la risposta che, insomma, come ha detto appunto anche la consigliera bagni, è superata perché perché il CdA di esaminato promozione aveva appunto scelto tra vari preventivi che sono stati richiesti, e questo mi pare la consigliera bagni che avevo già dato copia sul tempo fa di tutti i preventivi in modo molto trasparente. Anzi, vi ve lo inoltro ope, insomma per chi è interessato anche agli altri Consiglieri, riguardo, appunto le nel i vari preventivi e poi la scelta che è stata portata su connetta, come abbiamo detto, appunto connetta, non è più la nostra agenzia di comunicazione chi era lunedì 6 luglio noi abbiamo fatto un evento della presentazione, appunto del pre mostra del,
Del tartufo, insomma, delle colline, esamina Atesia, Bucciano e lì c'è stato modo, appunto, di far conoscere la nuova agenzia di comunicazione che appunto Enrico Brogi.
Insomma, non ci sono stati, lo dico in modo molto trasparente, come ho detto sempre il tutto non no, no, non c'ha. Insomma, abbiamo provato i requisiti Connect l'aveva tutti, insomma impeccabili, però diciamo il nostro lavoro che avete visto anche sia nella Commissione del 25 che all'iniziativa del 6 luglio è molto importante e molto pesante e quindi connetta, non se l'è sentita appunto di portare avanti il lavoro, perché non ne aveva forse anche gli strumenti necessari per intraprendere questo importante lavoro? 15 in modo molto chiaro e trasparente. Ci siamo.
Confrontati con le altre con le altre agenzie. Il CdA ha rifatto, diciamo un excursus è stata scelta appunto l'Agenzia Brogi che consuma, come avete visto ha, sta portando questo lavoro in modo veramente impeccabile. Dico una cosa soltanto in risposta alla consigliera, appunto bagni di prima, almeno mi collego all'interpellanza di prima concorde. Insomma,
Nell'interpellanza. Dico soltanto che il turismo a San Miniato non è legato solo al TAR, al TAR scusate del tartufo, ma è legato. Insomma, sono la prima a dire che e ad investire sul turismo ora lo vediamo il turismo lento. Noi abbiamo già installato per questo delle mappe dei pannelli nelle frazioni anche, insomma, nomi come diceva non in centro storico, ma lo abbiamo appunto messe a balconi visi estivi a Corazzano, a San Génie, al San Genesio, dove appunto ci sono tutte le mappature per i tracciati per il turismo lento, per questo stiamo lavorando anche oltre la Francigena che, come sapete, ci stiamo investendo molto anche su e l'altro progetto che è l'altra Francigena delle terre etrusche delle colline fruste. Scusatemi che ha un progetto che,
Si sta allargando in concomitanza alla nostra Francigena con i Comuni di San Gimignano, Volterra, Palaia e Montaione. Quindi questo è un altro, diciamo itinerario importante che riguarda il turismo lento. Ora, semmai, su questo poi facciamo anche, insomma, quando si vuole un approfondimento, anche per farvi conoscere appunto questo progetto. Mi scuso perché appunto l'altra volta non ero presente, era il 15, non ho potuto rispondere all'interrogazione perché proprio per questo progetto ero dall'assessore regionale. Cristina Manetti insieme agli altri Sindaci e quindi lo non non sono potuta essere presente, quindi mi scuso ancora per questo io, se ritiene alla alla consigliera posso leggere la risposta che è arrivata, che però non è più inerente. Allora, con riferimento all'interpellanza in cui all'oggetto si risponde come di seguito uno, alleghiamo i progetti presentati inizialmente da Claude da Connect su San Miniato, punto 2 3, per ragioni di riservatezza, non possiamo diffondere i preventivi e ai progetti presentati da tutte le agenzie interpellate della fondazione di San Miniato promozione resta però a disposizione dei Consiglieri per eventuali approfondimenti, come è stato fatto e consegnata alla consigliera bagni. 4 non è mai stata richiesta documentazione ufficiale di selezione. Alleghiamo però un documento redatto dalla Fondazione dove si possono esaminare le criticità disaminato promozioni e per quanto riguarda la notorietà sui social media. 5 affidamento diretto dell'Agenzia, colleghi connetta valido a discussioni del CdA della Fondazione per la validità dei progetti inviati con significato, cambio di immagine anche riportato in grafiche sui nostri canali social, sui restyling completo e una promozione costante della città sotto più punti di vista enogastronomico, culturale e paesaggistico ben definiti. Oltre alla promozione del tartufo delle colline sanminiatesi durante tutto l'anno sono stati centrati gli obiettivi necessari e richiesti. Affidando alla nostra Fondazione un intero team di esperti che ci avrebbero che ci avrebbero Fo formati.
A seguito costantemente la referente del progetto, un ingegnere informatico e programma su un social media manager, un addetto stampa, un graphic designer, un fotografo, un videomaker altro motivo che ha ulteriormente convinto. La fondazione è legato alla proposta, era allegata alla proposta economica vantaggiosa fatta dall'Agenzia connetta che può dare, ha esaminato l'opportunità reale e significativa di rinnovare la propria immagine delle immagini, rendendola contemporaneamente ai mezzi utilizzati oggi per promuoversi in maniera realmente efficace. A differenza di tutte le altre agenzie, l'Agenzia connected ha dimostrato la volontà di diventare non semplice un fornisco un semplice fornitore, ma un vero e proprio partner, garantendoci alla Fondazione, in cambio di visibilità sui loro canali, due anni di gratuiti a.
Del loro servizio, sperando di poter essere in grado di garantire un'ampia potenzialità economica da spendere in promozione. È stata apprezzata questa idea, che darebbe ora l'opportunità di utilizzare i budget a disposizione della Fondazione per importanti campagne promozionali, invece di assumere un'altra agenzia che avrebbe fatturato cifre pari all'intero investimento qua o quasi soltanto per fornire servizi necessari per un rinnovo di immagine, avremmo avuto in questo modo a disposizione cifre irrisorie da dedicare alla promozione, senza riuscire a fare davvero la differenza per raggiungere la notorietà. È stato inoltre apprezzato la volontà da parte dell'Agenzia Connect di mettersi alla prova credendo in questo importante progetto di valorizzazione territoriale per una città così importante. Come esaminato il tartufo delle colline esamina tesi le proposte economiche e di tutte le altre agenzie richiedevano costi di sviluppo per la creazione di contenuti di gestioni e molto altro che non erano a disposizione, che avrebbero invece prosciugato oggi l'investimento fatto dall'Amministrazione comunale, mentre con l'Agenzia connetta presso un largo immagine, spazio che campagne pubblicitarie veramente importanti, affissioni significativi in punti strategici.
Come stadio stazioni centrali e di città urbane, aeroporti e autobus, taxi, campagne pubblicitarie indirizzate a su Meta e Google, con importanti più efficacia e la visibilità internazionale a diversa e articoli su testate nazionali e internazionali. Radiotelevisioni nazionali, ingaggio di influenze, cuochi e giornalisti nazionali ed internazionali ad alto livello e di e grande seguito punto 6, l'Amministrazione comunale sta a disposizione della Commissione consiliare competente per i necessari approfondimenti. Questa, diciamo, era la risposta di alle interrogazioni di quel tempo, insomma, poi per approfondimenti, ora mi dispiace consigliere Baldi non c'era il 6, però insomma l'Agenzia Brogi e ha fatto vedere il lavoro che che ha messo in atto.
Grazie, vicesindaco, Bonaccorsi.
Replica allora grazie, ringrazio la vicesindaco, Bonaccorsi per le integrazioni, ovviamente le la mia considerazione rispetto a quella che fu a suo tempo una risposta presentato era comunque una.
Un parere di insoddisfazione, anche perché poi, appunto nel momento in cui anche in una interpellanza mi si risponde che per questioni di riservatezza non vi possono essere forniti preventivi e poi comunque sia in realtà mi vengono forniti io mi chiedo come mai non sono stati allegati perché credo che sia comunque sia trasparente e un atto di trasparenza nei confronti,
Di me interpellante e che faccio una richiesta o se visionare quelli che sono i preventivi presentati, i progetti presentati da parte di.
Di agenzie a cui è stata proposto di partecipare a un progetto, perché comunque ci dobbiamo anche ricordare che San Miniato promozione è comunque un ente partecipato del Comune e quindi che l'organo che deve sorvegliare e monitorare e vigilare su quello che è il funzionamento e anche le disposizioni del CdA. Secondo me rimane comunque in capo al Comune che non possono essere prese delle decisioni così come fino ad oggi. Per quello che io ho potuto vedere per quello che ho potuto ascoltare anche nell'ultima Commissione, mi sembra che vengano prese sempre in modo molto diretto e senza delle delle condivisioni trasparenti. Questo lo dico con tutta la franchezza possibile perché anche nell'ultima Commissione c'è stata una grande confusione, secondo me rispetto a quelli che sono state le considerazioni e gli aggiornamenti fatti rispetto alla nuova mostra alla nuova mostra mercato del tartufo, che si svolgerà a questo novembre, e rispetto anche alla nuova Agenzia che è stata ingaggiata. Inizialmente. È stato detto che era c'era, un progetto che era da considerare e valutare quindi non definitivo, per poi arrivare a comprendere che in realtà l'affidamento a questa nuova agenzia e l'agenzia Enrico Brogi, che io non conoscevo, è stato fatto il 6 giorno in cui io, purtroppo non ero presente per motivi personali, è stato presentato il nuovo manifesto, una nuova festa detta tu la nuova mostra mercato nazionale, il tartufo, per cui mi chiedo come mai ci si ostini ancora a sopra in quella Commissione e da parte di cui del CdA, soprattutto nella persona della Presidente, mi viene da dire ah, avere sempre risposte molto elusive rispetto a quelli che sono le decisioni e le valutazioni che vengono fatte presi. Io credo che quando una persona è convinta del lavoro che sta svolgendo degli obiettivi che si è,
Predisposto e di quello che è il punto dove vuole arrivare debba essere anche cerca di quello che fa e quindi anche trasparente nel poterlo riferire a una Commissione che comunque ha il diritto e ha il diritto, perché è votata dai cittadini, i consiglieri sono cosa Vicepresidente di potersi esprimere anche in merito a quelli che sono le decisioni che un CDA di una partecipata del Comune prende.
Rispetto poi a ritornando un passettino indietro a quella che era stata la scelta dell'Agenzia connetta emerge chiaramente è stato più volte condiviso che uno dei criteri utilizzati che non sono criteri ufficiali che possiamo leggere e io invito davvero l'Amministrazione la si la vicesindaco e quindi poi a portare questo mia considerazione che di fronte al CdA di San Miniato, promozione che anche scelte di questo tipo forse dovrebbero essere regolate da dei criteri specifici che vanno a poter rendere trasparente. Qual è stato il motivo per cui un'agenzia viene esclusa oppure no connetta? Fondamentalmente questo mi sembra che più volte informalmente, tra le righe staff detto è stata scelta per la proposta economica che era per due anni di gratuita. Allora e c'è anche un errore, perché poi, nell'ultima Commissione, abbiamo anche chiarito il punto dei 100.000 euro della variazione di bilancio, che difatti non era di fatto non erano 100.000 euro che andavano all'Agenzia. Con detta erano 100.000 euro che si sono potuti investire perché l'Agenzia connetta ha fatto il progetto iniziale, che poi non è andato in porto o comunque sia, è stato utilizzato in parte solo nella scorsa edizione per tutta la parte di Piano marketing, quindi cartelloni, social, media manager, pubblicità on-line, eccetera, eccetera. Però io ritengo anche che il problema sia legato alla gratuita, cioè io mi chiedo, ma un'Amministrazione comunale, una partecipata del Comune, davvero può dare incarichi a titolo gratuito.
Può essere un criterio per cui si danno degli incarichi, cioè io mi porrei la domanda anche da un punto di vista di boh, di trasparenza e legalità della della questione.
Perché la gratuità lo posso promettere anch'io però poi mi viene da dire diventa diventa una strada di favoritismo.
Cioè io farei attenzione prossimamente a prendere o a consentire,
Strade di questo tipo, perché credo che siano pericolose,
Grazie.
Grazie, consigliera bagni per gli interventi sono di Consip.
Sì, io mi aggancio all'ultima considerazione che ha fatto la collega che.
Feci, anch'io nella Commissione del 25.
Le collaborazioni gratuite devono sempre insospettire.
Perché c'è il girone di ritorno e perché non siamo mai Pulver questo?
Lo dissi il 25, mi ha lanciato l'assist, la collega bagni nella sua.
Controrisposta, però volevo fare alcune riflessioni rispetto a quello che si risponde all'interpellanza, che è praticamente tutta, è una risposta datata, ovviamente circoscritta, ammessi fa quando, come ha ricordato la vicesindaco e anche l'interpellante, poi da allora sono successe alcune cose.
Che però sono un po' in contrasto perché nella risposta si dice noi si privilegia si sceglie con Nekta perché Cigar ci dà due, ci garantisce due anni, mi pare, di servizi gratuiti,
E anche come contropartita con Nekta ne acquisisce invisibilità, perché fare l'agenzia di comunicazione per la mostra del tartufo, comunque conferisce a, diciamo a questa agenzia un'occasione di maggiore visibilità e anche si può fare un nome.
Però poi si opta.
Per l'agenzia di comunicazione Brogi io ho fatto accesso agli atti e vi sono stati, anzi li ringrazio perché sono arrivati prima dei 30 giorni,
E sinceramente, con il rapporto di collaborazione instaurato con la nuova agenzia, invece no, questione economica non ne facciamo.
Perché l'importo, come ci è stato detto ufficialmente anche in Commissione non è banale, sono mi sembra, 30.000 euro l'anno esclusi esclusi una serie di servizi che rimangono comunque a pagamento.
Cioè, se vuoi determinate cose, me le paghi 80 euro o 100 euro, 30 euro, eccetera.
Quindi i 100.000 euro probabilmente saranno in parte per la convenzione con la nuova agenzia e in parte saranno per i servizi aggiuntivi che comunque la nuova Agenzia probabilmente coordinerà, un realizzerà, ma che sono al di fuori della convenzione.
Quindi ecco su questo rispetto, poi anche al percorso di valutazione che è stato fatto e siccome avete optato per una dei delle tre agenzie, mi pare che aveva presentato il preventivo a cui avevate richiesto il preventivo con, mi domando se queste riflessioni ICD A o non so chi per lui se c'è anche c'è stato anche un coinvolgimento dell'Amministrazione comunale non le avesse fatte anche allora.
Perché si va da una scelta si cambia completamente scenari completamente ad un'altra, con risorse economiche neanche banali.
L'ultima considerazione è nel merito della risposta io non so se l'ha scritta all'assessore, se l'ha scritto al Sindaco, chi l'ha scritta ma ho mi si può dire a una consigliera comunale qua e ai consiglieri comunali, ma per un proprio la privacy ma il problema di privacy un si danno determinate informazioni.
Cioè se io chiedo quali agenzie di comunicazione hanno partecipato, perché come li devi scrive.
Cioè io ho fatto un accesso agli atti, cioè il DNA della agenzia di comunicazione.
Cioè non vedo perché in questa interpello, che all'epoca aveva un senso ormai le parti sono scoperte, si sia, ecco, non si sia risposto, non volete entrare nel merito dei preventivi delle voci economiche e va bene, questo si rimanda a dire almeno chi sono sì che questioni di privacy,
Perché io, quando faccio un bando pubblico e partecipano determinate ditte, che è una questione di privacy dirmi che UNCI parcheggi partecipa?
Cioè sinceramente, cioè ecco nel momento in cui uno poi, al di là di chi le possa, scrive poi firma leggetele, magari perché questa qui è proprio una cosa fuori onestà, né in cielo né in terra.
Perché torno a ripetere con un banale accesso agli atti io sono riuscita a satellite, morte e miracoli.
Grazie consigliere erogazioni, prego, Consigliere Bruna.
Allora?
In questa vicenda della della Agenzia connetta, in effetti, il fatto della gratuità unità mi dà veramente, non mi piace perché un'azienda?
Promozione, insomma, va bene per due anni soli e poi avrebbe recuperato anche per gli anni, forse si può immaginare quindi il fatto che sia stata fatta invece una scelta su chi ha fatto una fetta vera, mi fa piacere.
Volevo semplicemente riallacciarmi al discorso della consigliera ragazzini e della consigliera bagni per quanto riguarda il questa rispetto della privacy da non dare nemmeno i no, nemmeno i dettagli delle ditte. Ora io dico una paziente di persone fanno accesso agli atti ai sensi della legge 241 del 90 ne ha diritto, quindi non capisco in questo caso proprio questo trincerarsi. Dietro questo vorrei che ci fosse un intervento da parte di chi è preposto proprio nel rispetto degli uffici degli Assessori, tanto le risposte si sa che descrivono comunque gli uffici proprio per dire i confini, per quanto riguarda questo discorso della CLAAI questi, perché troppe volte ci viene risposto così a noi consiglieri e, soprattutto, il confine doppio, sia nei confronti del bene dei cittadini e questo, si spera lo sappiano, ma mi sembra che manchi proprio la conoscenza per quanto riguarda i limiti privacy nei confronti dei consiglieri comunali che, se anche di minoranza sono comunque i consiglieri comunali e hanno diritto agli accessi agli atti e questo chiedo come intervento grazie,
Grazie consigliera Bruni, prego, palline.
La discussione su questa interpellanza e qui arriva dopo.
Un certo tempo per cui si sono già verificati e registrati vari eventi,
Come la rinuncia di dico né dalla presentazione che è stata fatta.
A Borgo bocciando l'altro il 6 luglio.
Si è verificato anche che.
Il Consiglio della sognato promozione è scaduto e quindi difficoltà, e quindi non so come farà l'Amministrazione a porre rimedio a una situazione del genere quando un progetto viene presentato da un organismo da un CdA che, diciamo, non è proprio nel pieno delle sue delle sue funzioni. Comunque è una questione che si sta che sta evolvendo. Avremo prossimamente un'altra Commissione, il parere in 23 di di di luglio. Insomma, vedremo un pochino che a noi sta a cuore che le cose possano essere messe in maniera corretta, ma che anche che siano in grado di sviluppare e di lavorare perché la mostra?
Del tartufo EURES sarà chiamato a mostra internazionale del tartufo, quindi avrà una valenza sempre più importante. Ebbene, da par da parte nostra è senz'altro motivo di di di attenzioni e di e di contributo. Ecco,
Vediamo nei prossimi.
Tempi le evoluzioni e noi saremo disponibili disposti, nei limiti della legalità, a dare il nostro contributo.
Grazie consigliere, va lì ora anch'io, mi auguro che diventi internazionali proprio ora nazionali.
No, no, no, ma io mi, come dire, mi associo al tuo ottimismo, anzi lavoreremo tutti perché ovviamente diventa internazionale.
Do prima, prego, consigliera Torre.
Buongiorno a tutti, allora io credo che si voglia fare a volte tanta polemica inutile, perché praticamente l'anno scorso è stato chiesto di dare un volto diverso alla mostra del tartufo perché si definivano Sagra, sia impegnato tantissimo la Fondazione San Miniato, produzione e l'assessora per prima che ha creduto praticamente in questo nuovo progetto che ha coinvolto 30 comuni e che sta dando un volto molto diverso, detto questo, ero nell'ultima Commissione, è stata fatta e praticamente fu chiesto anche eventualmente, di fare un'altra Commissione, però in diversi membri fu anche detto che non era necessario fare un'altra, ma avremmo soltanto fatto quella degli affari istituzionali. per via della prorogatio in cui è adesso praticamente la fondazione.
Se ricordate, io in quell'occasione dissi che non volevo, ecco sindacare sull'operato, perché ritengo che nel momento in cui c'è un consiglio d'amministrazione si debba dare anche la giusta autonomia nel fare delle scelte, la Commissione deve vigilare e deve fare delle richieste, è giusto che ci sia e che ci sia anche l'accesso agli atti e mi pare di aver compreso dalla consigliera Ramazzini che nel momento in cui ne ha fatto richiesta ha ricevuto tutto per cui ecco non vedo niente di strano.
Io vedo tantissimo impegno, personalmente ho partecipato alla serata del 6 luglio insieme a tanti altri consiglieri e penso che questo possa essere veramente una svolta per la mostra che al momento nazionale auspico che possa diventare internazionale, per cui diamo anche un po' di fiducia alle persone che praticamente stanno lavorando e non andiamo sempre a cercare il pelo nell'uovo grazie,
Grazie consigliera Torre, ci sono altri interventi.
Bene, no, aggiungo soltanto come.
Eh no.
Kicking, chi l'ha già fatto no e neanche e neanche chi mi aveva risposto no, diciamo un tecnicismo CIV che mi premeva perché l'interpellanza chiaramente poi va a tutti i Consiglieri viene pubblicato anche sul sito l'accesso agli atti, invece a una a una dinamica diversa ecco questo per per trasparenza, diciamo per completezza verso tutti,
Bene, allora sono le 12:17, abbiamo esaurito al momento i 120 minuti disponibili originariamente per la discussione dei punti politici, quindi andiamo al primo punto tecnico, che è il punto 18 è la.
La relazione delle attività 2025.
Nella Commissione referente per le pari opportunità e ringrazio.
La Presidente del Cile Giannoni di essere qui a illustrarci la prego.
Presidente.
Scusi, chiedo scusa anche al Consiglio, ma intervengo per fatto personale, sì.
Nel mese di gennaio del 2025.
A seguito di una frase e io pronunciato una frase forse infelice, ma certamente non sessista e non antifemminista, sono stato oggetto di una serie di.
Gogna, quasi gogna mediatica.
Per quello che è diventato la gonna svolazzante, almeno è così è stata, è stata etichettata e con quello ci si capisce bene tutto quello che mi è successo sia, avevamo capito, erano imposte, diciamo, ripeto, con le precisazioni non sono mai troppi.
E in un articolo di del Tirreno del 24 gennaio 2025.
Viene definito, viene detto da parte della.
Dottoressa, cioè non il Presidente de la Commissione, Pari Opportunità affiancata dall'assessore Maggiorelli.
Viene detto in un intervento di pallini, rappresenta un arretramento cultu culturale rispetto ai principi di rispetto, eccetera, eccetera.
Quei principi che la Commissione incarna e ben rappresenta, cosa che evidentemente pallini, non fa un rappresenta, quindi, per questi motivi.
Non partecipo alla discussione del punto 18 e anzi esco dall'Aula.
No, ed è libero, ci mancherebbe di e le le legittimo libro di di assumere ogni posizione al ministro, diciamo così.
Si rifà a un fatto di di più di un anno fa, ma, insomma, è legittimo e lo capisco.
Bene, prego, Presidente Giannoni, buongiorno a tutti e a tutte, mi dispiace di iniziare questi il mio intervento perché pensavo che col consigliere Bellini ci fosse poi è stato un chiarimento personale sia telefonico che.
Per per mail sulla vicenda probabilmente era un chiarimento univoco, quindi solo da da parte mia mi dispiace, io sono disponibile a comunque voler.
Riaffrontare il tema, ecco.
Allora, se per voi va bene, procederei con la lettura della relazione, come avevamo fatto la la scorsa volta, faccio solo questa precisazione sul vostro consiglio, appunto della della precedente presentazione della relazione, ci fu indicato di appunto irritare il testo insieme a tutte le commissarie cosa che per tempistiche nell'altra, nell'altra occasione appunto non era stato possibile, per cui, ecco, io volevo soltanto precisare che questo programma è il frutto di una redazione congiunta con un piccolo gruppo di commissarie, inizialmente, quindi, Elisa Rinaldini Nadia Magni e Marta Gherardini, poi abbiamo presentato una prima bozza in Commissione e abbiamo apportato le modifiche che nella discussione.
Sono state indicate.
Composizione della Commissione Comunale per le pari opportunità variazioni intervenute nel corso del 2025 la composizione della Commissione, Pari Opportunità ha subito alcune variazioni, con deliberazione numero 28 del 30 aprile 2025 con oggetto Commissione, Pari Opportunità presa d'atto, diversa composizione, il Consiglio comunale ha ripristinato la corretta composizione della Commissione, Pari Opportunità del Comune di San Miniato, nel rispetto dell'articolo 3 del regolamento della Commissione comunale. Pari opportunità, nello specifico, viene definito quanto segue. La rappresentante nominata dal Capogruppo Vitanova power Melani deve intendersi decaduta dall'incarico per l'inesistenza, in Consiglio comunale del relativo gruppo consiliare rappresentante del Gruppo Misto presente in Consiglio comunale, nel rispetto del principio di genere, e la consigliera Bono. Le Guazzini, la quale pertanto entra a far parte di diritto tra i componenti della Commissione per i gruppi filo rosso e Fratelli d'Italia, essendo presenti per entrambi le condizioni di un'unica componenti del gruppo di genere femminile, rappresentanza degli stessi all'interno della Commissione appartiene di diritto rispettivamente alla consigliera Bagni. Veronica per filo rosso e Bruni, Francesca per Fratelli d'Italia. Le deleghe sono ammesse solo nel rispetto del genere femminile e potranno essere rilasciate di volta in volta per ogni singola seduta.
La Commissaria Stella Cuggiani, rappresentante Confcommercio per problemi personali, non può più partecipare alle sedute ed è ancora in attesa di essere sostituita. Sedute della Commissione le sedute della Commissione si sono svolti con cadenza mensile, ad eccezione della pausa nel periodo estivo. Nel corso del 2025 si sono svolti diversi incontri della Commissione. A tali incontri si è registrato, nel complesso, una buona partecipazione da parte delle singole commissarie. Presenza media registrata nei 10 incontri è di 19 su 30.
Per quanto riguarda le modalità di funzionamento, è stata confermata la modalità mista in presenza e in remoto la questione è stata discussa e a maggioranza è stato deciso di mantenere questo assetto per favorire il più possibile la partecipazione delle commissarie già in occasione della presentazione della Relazione 2024 il Consiglio comunale aveva evidenziato come la presenza in remoto prenda talvolta più difficile il lavoro. Tuttavia, pur tenendo conto delle difficoltà, anche di carattere tecnologico, si è ritenuto opportuno proseguire con questa modalità per garantire una maggiore inclusività nella partecipazione.
Attività e progetti 2025 Premio Donna esamina tesi il Premio Donna sanminiatesi rappresenta ormai un appuntamento consolidato per l'edizione 2025. Sono stati introdotti nuovi criteri per l'individuazione delle premiate, con una partecipazione significativa e un buon coinvolgimento della cittadinanza.
Il regolamento, il regolamento relativo al Premio Donna sanminiatesi, ed in particolare l'articolo 5 scelte della candidature, prevede la Commissione Pari Opportunità ricevute le candidature procederà vagliarle ed esaminarle selezionando annualmente fino ad un massimo di quattro nominativi da premiare. Il quinto premio potrà essere assegnata alla memoria qualora, eccezionalmente, vi siano candidature in tal senso, tenuto conto che nel Regolamento sopraindicato non è previsto come procedere nel caso non sia raggiunta in prima istanza un accordo sulle candidature da scegliere fra quelle presentate e tenuto conto che nei precedenti anni in tal caso la Commissione ha optato per la votazione, si è concordato di procedere come segue.
La Commissione, nella prima fase di condivisione e valutazione delle candidature pervenute, pervenute Sirio lì si riunisce in modalità mista, nel caso in cui non si arrivi ad una scelta condivisa delle premiate e si renda necessaria la votazione, la stessa verrà in modalità segreta, potranno votare solamente le commissarie in presenza nel caso in cui una commissario non possa essere presente alla seduta, potrà delegare una sostituta, quelle modalità precisate nel regolamento all'articolo 9, comma 4, al fine di individuare fra le candidature presentate un primo gruppo.
Di proposte sul quale discutere per poter selezionare le 4 candidati, si è dunque deciso di adottare la seguente procedura. 1 condivisione delle motivazioni e curriculum inviati per la segnalazione della candidatura attraverso la lettura condivisa di quanto pervenuto.
2 al termine della lettura di tutte le candidature, ogni Commissaria ha potuto esprimere quattro preferenze. L'espressione della preferenza è avvenuta attraverso alzata di mano da parte delle commissarie per un massimo di quattro preferenze per ciascuna.
Sulla base delle preferenze espresse sono, sono state scelte per essere discusse le candidature, che hanno raggiunto più preferenze corrispondente al 50% più una.
La Commissione ha discusso sulle candidature scelte al fine di individuare le vincitrici nel caso in cui non fosse stato possibile arrivare ad una scelta condivisa, e sarebbe presieduto con una votazione segreta come sopra precisato.
Le donne premiate al termine del percorso sono state G Gisella Isabella fondatrice dell'ASD, GAM, da sempre impegnata per rendere lo sport accessibile a tutti.
B Bettina Ferretti, artista poliedrica, con uno sguardo attento e critico alla società impegnate sul fronte della lotta alla violenza sulle donne, vanno a profeti fondatrice della banca del tempo ed ex Presidente della Commissione, Pari Opportunità da tutta la vita impegnate nel sociale e nel volontariato. Maria Rossi, storica, ristoratrice, fondatrice insieme al marito Ivano, Pistolesi del famoso ristorante fedeli a un punto di riferimento per tutta la città, ai rigori storica, commerciante ed ex Presidente del CCN esaminato prematuramente scomparsa. Nel novembre 23 viene assegnato il premio alla memoria da sottolineare come elemento che ha arricchito il progetto, la collaborazione nella sua realizzazione con il liceo Marconi, come già negli anni passati sono stati coinvolti alcuni studenti e studentesse, individuati dai docenti nella realizzazione di interviste alle premiati che hanno permesso una maggiore conoscenza delle stesse, delle loro esperienze e del contributo dato alla comunità.
Tale esperienza, presieduta da una breve informazione agli studenti stessi, realizzata grazie alla collaborazione dal collega dell'ufficio stampa del Comune, ha permesso la realizzazione di suddette interviste, i cui contenuti sono stati Ribor riportati nel quaderno che annualmente predisposto dalla Commissione in collaborazione con l'Assessorato, in occasione dell'evento, l'Istituto scolastico ha inserito tale percorso all'interno dei PCTO, ovvero il percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento.
Adesione alla primavera delle donne, cartellone, di iniziative per la Giornata internazionale della donna. La Commissione, in collaborazione con l'Assessorato alle pari opportunità, ha promosso l'iniziativa la primavera delle donne di cui si allega il relativo volantino. Il cartellone è stato realizzato chiedendo alle associazioni del territorio le iniziative in programma nel Comune di San Miniato volte alla sensibilizzazione verso i temi femminili e di incentivazione di una cultura che valorizzi il ruolo della donna verso il superamento delle discriminazioni di genere. Le iniziative sono state poi pubblicate insieme a quelle specifiche della Commissione. Pari opportunità e del comune in un manifesto unico e pubblicizzate attraverso i canali dell'Amministrazione comunale, in modo da promuoverle unitariamente contribuendo a darne maggiore visibilità. La stessa modalità è stata adottata per le iniziative riguardanti il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Le edizioni del cartellone si sono sempre più arricchite ed iniziative. Man mano che si è diffusa la conoscenza di questo significativo strumento di comunicazione condivisa, le iniziative non si sono limitati alla giornata dell'8 marzo o sono state spalmate in un arco di tempo più lungo, sensibilizzando la cittadinanza in modo costante e continuativo mission della Commissione, pari opportunità.
Incontro l'associazione Frida, incontri alla Commissione, Pari Opportunità e la Commissione politiche sociali il 28 marzo 2025.
Si è svolto l'incontro, l'associazione Frida, incontri della Commissione, pari opportunità e la Commissione politiche sociali, questo momento di conoscenza e il riconoscimento reciproco tra le operatrici del centro antiviolenza e le 2 Commissioni si è svolto nella nuova sede del Centro spazio non conosciuto da tutte e tutti nell'occasione sono state fornite brochure con le informazioni utili e condiviso dati sul fenomeno della violenza nel nostro territorio. Sono stati inoltre presentati i servizi offerti dal Centro e le varie attività svolte dall'associazione.
Presentazione del libro non vi ho chiesto di chiamarmi mamma di Karen Falcone.
L'11 aprile 2025 presso il Bibliobus Jaff di Ponte a Egola è stato presentato il libro. Non vi ho chiesto di chiamarmi mamma di Karen Falcone, un romanzo ironico autentico, se una famiglia affidataria scritta da chi la Fidal ha vissuto in prima persona scelto per lavoro per lavoro evoluto nella vita privata,
Questo evento, dedicato al tema della maternità a 360 gradi e dell'affido familiare, ha visto la partecipazione anche del Centro affidi zonale che, all'interno del dibattito sul tema, ha fornito informazioni sui servizi disponibili per la cittadinanza, l'associazione Mama dalla parte dei bambini reti delle mamme matte di cui fanno parte sia l'autrice che l'avvocato Emilia Russo, anch'essa presenta lieve all'evento, e un punto di riferimento a livello nazionale nel campo dell'affido e dell'adozione, con una mission chiara e potente, garantire una famiglia per sempre o per un po' ai bambini, in particolare quelli con i bisogni speciali.
La sua forte risiede nella creazione di una rete solida di famiglie volontari e i professionisti che lavorano insieme per offrire sostegno e formazione continua a chiunque intraprende l'esperienza dell'accoglienza mamma si distingue per il suo approccio inclusivo, rivolgendosi non solo a famiglie tradizionali ma anche monogenitoriali omogenitoriali abbattendo pregiudizi e stereotipi ancora presenti nel mondo dell'accoglienza attraverso consulenze individuali e di due compagnie alle famiglie lungo tutto il percorso dell'affido adozione sostenendo famiglie e singoli che si vogliono arricchire di questa opportunità.
Eventi di sensibilizzazione contro l'uomo di Lesbo transfobia nel corso del 2025 l'amministrazione comunale ha proseguito le attività legate all'adesione avvenute nel 2021 alla rete Ready, rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni, anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere la Commissione, pari opportunità, ha collaborato all'organizzazione delle iniziative di sensibile sensibilizzazione promosse contribuendo ad arricchire di significati il confronto sul tema dei diritti LGBTQIA+.
Il 17 maggio 25, in occasione della Giornata contro l'omolesbobitransfobia, si è svolto l'evento, in transitando presso la Cassa culturali di San Miniato Basso, finalizzato a promuovere l'inclusione, il rispetto e la solidarietà verso tutte le persone indipendentemente dal loro orientamento sessuale o identità di genere. Iniziativa prevista la presentazione del libro alias Di Matteo Grimaldi e una lezione di danza inclusiva a cura del gruppo Tango Queer di Firenze. Organizzazione è stata curata da Caserta, produzioni che ha realizzato anche l'allestimento degli spazi, mentre la Libreria Blume ha collaborato per la vendita del volume. La Commissione Pari Opportunità ha inoltre contribuito alla realizzazione dell'evento. Ha per i pride inserite nel calendario del Toscana Pride 2025. Il 7 giugno 2025 è stato presentato il libro Storie di genitori trans Viacom, Botteghi, iniziativa permesso anche di far conoscere lo sportello voice con sede nel comune di Pontedera e rivolte ai cittadini e alle cittadine del Valdarno inferiore.
Parte dei ricavati dell'aperitivo è stato devoluto alla stasi, all'associazione cammin goût, attiva sul territorio.
Attività vicine forum il 7 maggio 2025 presso l'Auditorium Crédit Agricole è stato promosso un evento rivolto agli studenti e alle studentesse, dell'Istituto sacchetti e dell'istituto tecnico Cattaneo, con la proiezione del film, il ragazzo con i pantaloni rosa di Margherita, Ferri, del 2024,
All'interno della programmazione del cineforum estivo, la Commissione Pari Opportunità ha inoltre proposto l'inserimento all'interno della rassegna cinematografica itinerante cinema sotto le stelle a cura di Arci zone foglio di due proiezioni dedicate al tema delle pari opportunità la prima, il 16 luglio, al circolo Arci la catena con il film la treccia di Laetitia Colombani del 2023 e il 3 agosto 2025 presso il circolo Arci di San Miniato Basso, con il film il diritto di contare di Theodore Melfi del 2017 iniziativa concepita come un progetto pilota, ha registrato una buona partecipazione e un diffuso apprezzamento. La presenza all'interno del cartellone cinema sotto la sotto le stelle ha consentito di raggiungere una fascia di cittadinanza che partecipa meno frequentemente alle iniziative istituzionali.
Offrendo al contempo un'occasione per far conoscere le attività della Commissione e promuovere i temi delle pari opportunità in contesti informali. Alla luce dei risultati ottenuti, si ritiene opportuno proseguire e sviluppare ulteriormente il progetto negli anni successivi.
Carta Etica dello Sport in data 5 novembre 2024 l'associazione Soroptimist International d'Italia Club Valdarno Inferiore, ha proposto al sindaco l'adozione della Carta Etica perizomi, superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport, nota anche come Carta etica dello sport femminile, la proposta è stata esaminata dalla Commissione nella seduta del 5 maggio 2025. In tale occasione la Commissione ha preso visione del documento avviando un confronto, proponendo alcune integrazioni e richiedendo che lo stesso fosse sottoposta all'organo competente per la successiva approvazione. L'adozione è avvenuta con deliberazione della Giunta comunale, la numero 125 del 22 ottobre 2025.
Iniziative del 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne sono state organizzate numerose iniziative sul territorio comunale, come da locandina distribuite nell'arco dell'intero mese, tra cui convegni, presentazioni di libri, dibattiti, momenti di memoria condivisa, tra queste la Commissione pari opportunità ha promosso e organizzato l'evento insieme svoltosi il 25 novembre 2025.
La giornata si è sviluppata in vari momenti ed ha visto la partecipazione di diversi attori che, facendo rete, hanno lavorato sinergicamente per la realizzazione dell'iniziativa. L'associazione Casardi produzioni ha curato l'installazione artistica presso alloggiate di San Domenico, ha supportato l'organizzazione logistica del corteo e ha realizzato materiali utilizzati e contribuito a lavora riuscita del dibattito. Nel pomeriggio si è svolto il corteo, i panni sporchi si lavano in pubblico, che ha attraversato il centro storico di San Miniato, con la partecipazione di studenti, associazioni e cittadinanza. In particolare, hanno preso parte i bambini e le bambine della teorie Shalom, due classi dell'istituto tecnico Carlo Cattaneo, le operatrici dell'associazione Frida APS, i rappresentanti dell'associazione Nuovo maschile di Pisa iniziativa ha avuto l'obiettivo di promuovere un cambiamento culturale rispetto agli stereotipi di genere e di sensibilizzare sul tema della violenza, favorendo una maggiore consapevolezza collettiva. Alla conclusione del corteo si è svolto un momento di confronto presso la biblioteca Mario Luzi, che ha visto la partecipazione congiunta di uomini e donne, ragazzi e ragazze.
La Scuola Primaria di Ponte a Egola ha inoltre contribuito con la realizzazione di materiali espositivi durante iniziativa.
Progetto giustizia mestruale il progetto di giustizia mestruale, avviato parzialmente negli anni precedenti grazie alla collaborazione e fornitura di prodotti nelle scuole da parte dissero Soroptimist Club, Valdarno Inferiore è proseguito come iniziativa strutturale della Commissione le azioni realizzate nell'anno 2025 sono stati abolizione dell'IVA sugli assorbenti nelle due farmacie comunali installazione di distributori di assorbenti gratuiti nelle due biblioteche comunali di San Miniato e Ponte a Egola.
La campagna promossa dall'Assessorato alle Pari Opportunità e dalla Commissione, con il sostegno dell'azienda Speciale farmacie, è nata grazie alla collaborazione con le associazioni, tocca a noi Award che lavorano per garantire a tutte le donne e le ragazze l'accesso agevolato e prodotti per l'igiene industriale, senza che siano considerati i beni di lusso, come purtroppo accade ancora oggi.
È prevista l'estensione del progetto alle scuole secondarie di primo grado del territorio, l'avvio inizialmente programmato per l'anno scolastico 25 e 26 è stato posticipato ai primi mesi del 2026 a causa di ritardi di natura organizzativa.
Proposte e temi per l'anno. 2026. Tra i temi emersi nel corso del 2025, che saranno oggetto di approfondimento nel 2026, si segnalano parcheggi rosa. Attualmente il Comune di San Miniato non dispone di regolamentazione negli spazi dedicati alle donne in gravidanza o con bambini piccoli. È in corso un confronto con la polizia municipale per la definizione di un regolamento da sottoporre alla Commissione. Spazi per l'allattamento l'idea è quella di creare degli spazi per permettere alle mamme di allattare, cambiare e prendersi cura del proprio bambino in ambienti confortevoli riservati che possano diventare punti di riferimento permanenti all'interno della città. Programmazione annuale delle iniziative, definizione di un calendario di 20 distribuiti durante tutto l'anno, con l'obiettivo di coinvolgere in modo continuativo la cittadinanza.
Risorse economiche. Le risorse stanziate nel bilancio di previsione 2025 per le pari opportunità sono stati pari a 4.600 euro e sono state così utilizzate 1.000 euro per la realizzazione delle iniziative di Siena forum estivo 3.600 euro destinati all'avviso pubblico per la concessione di contributi economici nell'area sport, cultura e pari opportunità hanno 25 a sostegno delle attività delle associazioni del territorio realizzate in tale ambito per l'anno 2025. Il Comune ha inoltre beneficiato di risorse regionali in quanto aderente alla rete Ready, per un totale di 2.857,14 euro ripartiti tra il 25 e il 26. Tali risorse sono state destinate alla realizzazione del progetto, orientiamo in sé alle differenze tuttora in corso, finalizzata alla promozione di azioni di sensibilizzazione e informazione e formazione contro le discriminazioni.
Da sottolineare, inoltre che ulteriori risorse sono state utilizzate attraverso altri capitoli di bilancio o convenzioni, materiale, stampa, supporto logistico e personale e stesse non quantificati puntualmente sono stati funzionali allo svolgimento delle attività della Commissione.
Quasi fisica considerazioni finali. Nel corso del 2025 la Commissione ha registrato una partecipazione attiva da parte della maggioranza delle commissarie, morte, molte delle quali hanno dimostrato attenzione e costanza nell'approfondimento dei temi proposti. Non sono mancati i momenti di confronto, dibattito talvolta anche particolarmente vivaci e si sono tuttavia sempre svolti in un clima costruttivo, orientata al dialogo e alla condivisione di soluzioni. Le proposte e le iniziative sviluppate durante l'anno sono state numerose e di qualità, hanno ottenuto un'importante risposta da parte della cittadinanza. Tale partecipazione rappresenta un elemento significativo che conferma il valore delle azioni intraprese, la capacità della Commissione di intercettare i bisogni e sensibilità del territorio. L'attività svolta conferma inoltre la necessità di un organismo dedicato che operi come punto di raccordo tra istituzioni e comunità locale, con partire con particolare riferimento alla tutela dei diritti, alla promozione delle pari opportunità e al contrasto della violenza di genere nel loro complesso. Le attività realizzate nel 2025 restituiscono l'immagine di una Commissione Pari Opportunità, solida, attiva, coerente e capace di proporre azioni concrete e di contribuire in modo strutturale alla definizione, allo sviluppo di politiche di genere.
In tale contesto, la Commissione ha svolto un ruolo significativo nella promozione dell'uguaglianza sostanziale tra uomini e donne e il contrasto alle discriminazioni, alle violenze, agli stereotipi di genere.
L'elevata partecipazione registrata nelle diverse iniziative costituisce infine un indicatore oggettivo dell'efficacia delle attività proposte e rappresenta al contempo uno stimolo a proseguire e rafforzare l'impegno della Commissione negli anni futuri, con l'obiettivo di consolidare e ampliare i risultati raggiunti.
Grazie.
Grazie, Presidente Giannone,
Intervengono al momento la consigliera Bruni e poi il consigliere aguzzini.
Ho scorso ASP aspettate un attimo ah, quindi o se volete anche un intervento ora no, ma scusa non l'avevo visto, allora prego, interviene anche l'assessore Maggiorelli e poi interventi Consiglieri, così magari anche più completa e ve le eventuali domande prego.
Grazie Presidente, e grazie di cuore la presidente Giannoni per essere qua e per aver lavorato insieme al gruppo che vi ho appena elencato a questa relazione, ringrazio tutte le commissarie e per il lavoro svolto nell'anno 2025 per il lavoro oramai 2026 e oramai sta quasi per per finire quindi per il lavoro che stanno svolgendo.
Attualmente esula nella relazione, ma la Presidente Giannoni sarò formale al Presidente Giannoni, nella relazione vi ha elencato i progetti, le iniziative che sono state portate avanti dalla Commissione, alcuni anche in collaborazione con l'Assessorato, e di questo ne sono, ne sono felice che ci sia appunto una collaborazione tra tra la Commissione e l'Assessorato su alcune su alcune cose, nonostante rimanga sempre l'indipendenza della Commissione su qualsiasi scelta su qualsiasi.
Progetto. Sicuramente non possiamo nasconderci dietro a niente. I passi da fare sono ancora molti, anche nella nostra comunità, per sensibilizzare e per rendere la nostra comunità quella Samina tese ancora più attenta a queste tematiche. Quindi proprio per questo io ritengo che questi siano siano tematiche che ci riguardano tutti e tutti, come Giunta come Consiglieri di qualsiasi forza politica, perché sono temi importanti quella delle discriminazioni di genere, violenza di genere è proprio per questo anche con la Commissione e riteniamo che ci debba essere un dialogo costruttivo con tutti voi affinché possano arrivarci sollecitazioni, idee proposte, affinché la nostra comunità si è sempre più consapevole, attenta e inclusiva. E un piccolo accenno sul progetto giustizia mestruale in comune e alla fine ce l'avremmo fatta con con le scuole medie, grazie anche all'Assessore ISPI Cerini ai dirigenti scolastici che che ci hanno supportato in questo progetto e quindi nelle scuole medie del nostro Comune. Il progetto è stato avviato e poi lo sapete meglio di me. Il Regolamento sugli stalli rosa anch'esso è stato approvato proprio da questo Consiglio e vi ringrazio.
E grazie grazie assessore Maggiorelli. Allora riprendiamo gli interventi dei Consiglieri o molto Bruni. Gozzini.
Allora vi ringrazio l'esposizione del presidente disposizione, il Presidente della Commissione e la assessore Maggiorelli dal Presidente della Commissione mi sarei aspettata un qualcosa di più della semplice lettura, perché anche noi abbiamo già un po' che le abbiamo in mano e quindi abbiamo avuto modo di leggerlo comunque va bene così anzitutto faccio un rilievo formale per un errore proprio di italiano nella pagina 2,
Questo perché rimanga dove, dove si parla dei gruppi filorusse, Fratelli d'Italia, dove si dice nella rappresentanza degli stessi all'interno della Commissione, appartiene di diritto rispettivamente alla consigliera bagni. Veronica e Bruni. Francesca quindi e alla consigliera Francesca perché rispettivamente alla oppure alle consigliere e questo è un punto formale, che però, ebbene essere corretti, quando comunque la relazione e la trovo molto esplicativa, sì, un pochino arida, debbo dire ecco arida nel centro molto tecnica, molto asciutta, molto,
Non c'è niente di più, comunque diciamo questa un altro punto che devo fare e la presenza deceduti dove si parla di 1930 Commissari.
Come si collegano queste persone, io, siccome ci sono, enuncia comunque avuto modo di vederle la maggior parte da remoto?
E quindi io dico l'abuso del Rem, io sono contraria al rimosso.
Proprio perché la presenza, quando è possibile la preferisco sicuramente e mi sembra che qui ci sia veramente tante persone che si collegano come tante persone che secondo me non partecipano più da tempo perché io le volte che ci sono state.
Certe associazioni non sono state rappresentate e certe persone non ci sono mai stati, quindi per queste persone prevediamo la decadenza, se questo è un altro punto, poi le associazioni coinvolte e sono tante, è vero, ma mi sembra che non tutte rispecchino proprio i problemi delle donne quindi questo magari mettere l'accento anche su questo al momento di vedere di rivedere un pochino quali sono i fini di queste associazioni.
Poi la cosa che ho già detto anche l'anno scorso ripeto quest'anno su cui non sono assolutamente d'accordo, e questo premio alle donne sanminiatesi che di anno in anno viene fatto quindi quattro premi nel viventi, 1, quindi tutti gli anni ci sono, c'è questa rincorsa a cercare queste persone ma che hanno fatto queste persone qualcuna è impegnata nel sociale perché ci lavora e mi sembra giusto facile sul lavoro qualcuno sono insegnanti, hanno fatto il loro lavoro,
Anzi, sono libere professioniste, hanno fatto il loro lavoro,
Quello che dovevano fare, quindi, mi sembra che abbiano usato semplicemente la diligenza del buon padre di famiglia, quella che si richiede a tutti, quindi perché poi vengono premiate perché qualche associazione, qualche partito o quello che vi pare le presenta e da lì si fa esce escono con quest'aurea di grandi donne di San Miniato che hanno fatto del San Miniato niente niente e 100 rarissimi casi.
Eccetto rarissimi casi in questi non critico nelle ultime quelle avanti, perché non mi interessa di criticare le persone critico proprio le motivazioni, cioè è una rincorsa una ricerca e cercare qualcuno da dando il premio per forza, ma smettiamola, facciamo un premio veramente se, una volta,
C'è una persona che poi non è detto che sia una donna può essere anche un uomo che distingue il Comune di San Miniato proprio per meriti per meriti rispetto alla cittadinanza, non per meriti, perché quella ha fatto questo lavoro per una vita e il suo è il suo, ognuno fa il suo lavoro, sicuramente l'odierna e fa bene, secondo fa un altro problema, quindi queste motivazioni proprio non li vedo e io lo toglierei proprio eccetto casi eccezionali perché tra l'altro Premier donne sanminiatesi poi, insomma, mi sembra.
No, no, non mi va proprio come come idea, ecco, non ci trovo nulla di eccezionale che queste sono persone conosciute da dell'enclave, diciamo così, quindi persone conosciute.
In un ambito particolare, può essere politica, può essere amministrativo quello che vi pare simpatie conoscenze personali, tutto e si premiano, mi sembra proprio una cosa che non sta né in cielo né in terra o è un altro punto che mi sono presa e quant'è quello che riguarda il 25 novembre.
E io, in questa occasione, cercherei di fare un qualcosa di diverso, al di là delle manifestazioni che può essere flash mob, insomma, tutto quello che vi pare nelle scale, il crocifisso che esaminiamo, ma dietro quello che vi pare, secondo me, c'è bisogno invece di intervenire sulla cittadinanza con veramente dei dibattiti invitando persone possibilmente accademici o comunque persone che si sono distinte in modo particolare nel loro ambito.
Diciamo culturale e professionale.
E fare dei convegni dei dibattiti a cui la cittadinanza è invitata e questo mi sembrerebbe una cosa molto importante, un altro punto, per esempio gli affidamenti degli eventi, coinvolgerei anche altre realtà, invece delle solite.
Delle soldi, scelta, associazioni.
Magari sono di zona, per carità, però ecco proverei quantomeno ad invitare anche altri e vedere cosa ci propongono.
Poi.
Altre altre manifestazioni, per esempio quelli in transitando, non credo abbia riscosso almeno da quello che si è visto, mi sembra ci sia stata una grande partecipazione di pubblico, comunque è stato fatto, riusciamo a fare.
Poi, sugli stalli rosa, non sapevo che fosse un progetto di pari opportunità, mi sembrava fosse nato in altro modo questa richiesta degli stalli rosa, forse mi sbaglio, ho capito male e può succedere.
Comunque volevo sapere un punto. Questi spazi per l'allattamento, perché vengono creati e dove a cosa servano, perché mi sembra che sull'allattamento e non ci sia da sdoganare niente, nessuno si meraviglia se una persona si ferma, andate ai bambino, cioè perché gli si devono fare dei recinti negli spazi chiusi. Questo mi chiedono poi ben venga la la programmazione in tutto l'anno, quindi quella del cinema, per esempio, mi sembra fatta bene ometterei anche, magari se possibile, il numero delle pellicole. Questo sì comunque. In linea di massima, questa è la mia domanda, appunto in questo sugli spazi per l'allattamento. Grazie grazie, consigliera, pure io, se siete tutti d'accordo, finirei il giro degli interventi Consiglieri, poi così poi si può rispondere complessivamente. Prego.
Quindi si può si procede, noi grazie.
Allora io mi sono appuntata alcune considerazioni, seguendo un po' quello che è lo schema della relazione, vorrei partire dal primo punto della relazione, cioè quello relativo alla composizione della Commissione, Pari Opportunità per ribadire il suo ruolo istituzionale,
Evidenziato anche dalla presenza di donne che rappresentano i vari gruppi consiliari e ritengo che questo aspetto vada sempre tenendo presente la possibilità di partecipare da remoto, se da un lato può facilitare il numero delle commissarie presenti dall'altro, ma questo vale per la Commissione Pari Opportunità come per le sedute del Consiglio come per le Commissioni consiliari io ho un concetto che dico non solo alla dottoressa Giannoni, ma lo dico,
Diciamo in generale, io ritengo che la partecipazione da remoto, se non dettata da motivazioni oggettive di impedimento, un infortunio, uno stato particolare in cui una persona si trova una malattia, sarebbe opportuno che la partecipazione so se in presenza, proprio per evitare situazioni a cui anch'io ho avuto modo di assistere che insomma mettono a disagio. Penso sia le altre commissarie sia la stessa Presidente. Per quanto riguarda le iniziative del 2025 3, sono state le novità di cui dica due di carattere culturale una intensificazione della presentazione dei libri e i cineforum. La terza, come ci ricordava sia la Presidente sia l'Assessore e sta l'assessore, è stato il progetto giustizia mestruale,
Le altre iniziative sono in continuità grosso modo con gli anni precedenti, a parte gli aggiornamenti legati, ovviamente, al programma.
Le criticità, o meglio le considerazioni che vorrei fare e che mi auguro siano lette con spirito costruttivo il premio delle donne, al di là dell'ampia partecipazione tale da riempire la Sala consiliare, secondo me non è un indicatore da prendere in considerazione in questo caso o almeno non è il principale.
È una manifestazione un po' datata nel tempo e quindi inevitabilmente logora. Per questo andrebbe rinnovata, ripensata soprattutto nella qualità del premio che andiamo ad assegnare. Si rischia, a mio giudizio, lo diceva un po' anche la collega Bruni un appiattimento verso il basso che secondo me non va nella direzione di una valorizzazione seria di quelle donne che hanno lasciato o che lanciano un segno un'impronta per questo territorio. Tra un po' poi, le donne da premiare rischiano di essere esaurite perché se tutti gli anni si va alla rincorsa di premiali quattro, cinque donne, ecco, mi pare che non si debba, a mio giudizio, all'inizio poteva avere un senso, ma ora ci può essere anche una sola donna da premiare. Chi ha veramente segnato sta assegnando il territorio.
Il 25 novembre è la Giornata internazionale contro la violenza alle donne. Intanto, come ho detto anche in Commissione, come ho detto anche lo scorso anno nella medesima occasione di oggi, non ci si deve limitare a questa data, ma ci deve essere un lavoro capillare. Tutto l'anno e non so questa è una domanda che rivolgo alla Presidente. Se la Commissione, pari opportunità o l'Assessorato alle pari opportunità ha sostenuto, ha patrocinato, ha condiviso con associazioni che si occupano del contrasto alla violenza, alle donne e percorsi. Noi si chiese anche all'assessore, alla scuola, no di indicarci i progetti che eventualmente ci sono nelle scuole. Ecco, questa è una cosa che si poteva scrivere secondo me, se c'è stata una condivisione, se poi non c'è stata no, ma potrebbe proprio per garantire la capillarità e il fatto che sia un percorso culturale, perché non è che si esaurisce con le panchine rosse o condanna, mette la corona alla panchina rossa, NCAR Cozzi là il problema della questione della violenza contro le donne che purtroppo si attanaglia anche in ambienti che diciamo, apparentemente potrebbero essere assolutamente tranquilli e in realtà invece si infiltra proprio in situazioni.
Insospettabili, e quindi ritengo che proprio la il valore culturale di questo percorso sia fondamentale.
Ho espresso senza troppi tentennamenti, perché sono anche abbastanza spigolosa nelle mie modalità, le mie riserve sull'evento che è stato organizzato nel 2025 proponendo.
Proponendo scusate anche un'alternativa di approfondimento e di conoscenza. Secondo me, l'evento del 25 novembre è iniziato, è finito in quelle ore in cui si è realizzato, non ha cioè lasciato alcun segno, lo potevo capire, si era al culmine di un percorso come restituzione, ma penso che si sia limitato ad un momento di visibilità e basta, può esserci stata, come ricordato nella relazione, la partecipazione di giovani di scuole, di bambini. Però va visto anche e devo dire che la Presidente, l'ha detto chi erano, diciamo poi la la partecipazione di di di giovani e di bambini e di altri, cioè era una partecipazione moti indotta più che motivati, secondo me indotta più che motivata. Allora io lo dissi in Commissione, poi sono rimasta minoranza e quindi le minoranze fanno le minoranze.
Cioè un momento in cui si parte anche da qualcosa di dati, cioè nel Valdarno Inferiore. Qual è la situazione della delle donne che subiscono violenze.
Chi riguarda qual è il target, qual è lo status sociale, cioè partire proprio, e poi ci sta anche l'occasione la restituzione di visibilità, però limitarsi solo a quella, secondo me incomincia e finisce lì la Carta etica dello sport, al di là dell'approvazione in Giunta ad ottobre del 2025 e questo più cioè lo dico anche alla Presidente ma in generale all'Amministrazione, dopo nove mesi chiedo come si sono declinati e concretizzati gli impegni che ci sono stati,
A me è parso sinceramente di aver visto di non aver visto né niente, tra l'altro, siccome credo nel valore politico e istituzionale di certi atti, pur riconoscendo che l'atto si potesse approvare anche dalla Giunta perché ha un iter più veloce, io fossi stata nell'Assessora, l'avrei invece portata in Consiglio comunale proprio per conferire a questo atto un maggiore peso politico e una maggiore valenza istituzionale, un po' come è stato fatto per gli stalli rosa, perché il provvedimento degli stalli rosa, come dissi portando anche esperienze di altri Comuni, ci sono Comuni, ci sono Comuni che hanno provveduto con un atto del dirigente, cioè il fatto che sia stato portato in Consiglio comunale, penso che abbia voluto conferire a questo atto anche una valenza diversa.
Per quanto riguarda le risorse economiche, come ebbi modo di dire anche lo scorso anno la Commissione, secondo me, deve elaborare un programma meno enunciativo ma più approfondito di progetti e attività e le, sulla base di quello, fare una richiesta di risorse all'amministrazione comunale.
Poi si attiverà anche per reperire risorse da altri soggetti pubblici o privati, invece ho la sensazione che la Commissione si muove quando ha eventualmente delle disponibilità economiche, che sono irrisorie, diciamocelo pure, e quindi può realizzare.
E può quindi realizzare quelle determinate attività o quei determinati progetti. Io invece farei un percorso proprio per conferire dignità, perché io parto dal Pri, dal presupposto cioè la Commissione delle pari opportunità c'è per una volontà del Consiglio comunale, non di questo ma di quello che c'è stato qualche decennio fa che volle istituire questo organismo.
E quindi la Commissione, pari opportunità, presenta un programma e con questo programma proprio ora è il momento giusto, ormai per il 2027 va a bussare cassa dalla Giunta e dall'assessore al bilancio certamente glielo ridurrà, ma se è una Commissione che tutte le volte abbassa la testa c'è l'ennesimo propaggine o dell'Assessorato della Giunta,
E secondo me non ha senso a questo punto fare gli organismi.
A pagina 10 e 11 si dedicano 10 righe.
Al programma del 2026, che ormai, insomma, penso si stia esaurendo. Si tratta, secondo me di idee più butta, là che di una programmazione vera e propria, che secondo me andrebbe fatta, appunto, come dicevo, definita meglio fin da ora per l'anno 2027, in modo che con questa programmazione a cui la Commissione perché mi auguro che la Giunta, in virtù anche della mozione che è stata approvata all'unanimità, un si faccia alla fine dell'anno scorso col bilancio e che il DUP e il DUP che ci si trova con l'acqua alla gola ma stia lavorando già al DUP e al Bilancio, eccetera. Perché 15 settembre arriva presto, la Giunta deve licenziare il primo atto. Quindi si spera che ci pensiate a queste cose e quindi cade proprio a fagiolo anche la discussione di oggi, seppur in ritardo,
Almeno per l'annualità 2027, proprio lo dico Presidente per dare dignità e il riconoscimento e il valore alla Commissione Pari Opportunità, sennò veramente si limita ad essere un gruppo di donne certamente competenti a cui di tanto in tanto vengono in mente delle idee che possono anche concretizzarsi. Secondo me, è un'altra cosa, o meglio deve essere un organismo più importante e più riconosciuto dall'Amministrazione comunale, per esempio, come recitano l'articolo 1 e l'articolo 2 del regolamento, che comunque anche questo andrebbe aggiornato perché risale, mi pare, dal 95 al 1995 1996 ha per l'epoca era lungimirante, ma oggi è datato l'Amministrazione comunale tramite anche l'assessore di riferimento, che è sempre invitata e partecipa alle sedute della Commissione. È stata coinvolta almeno negli atti di programmazione fondamentali, cioè la Commissione, Pari Opportunità, la voce delle donne.
Il punto di vista delle donne nella predisposizione del bilancio di previsione o nella predisposizione del Piano strutturale, questa Giunta o nella programmazione dei servizi educativi. Questa Giunta, se l'è posto il problema di coinvolgere la Commissione pari opportunità o nella predisposizione,
Anche degli esercizi commerciali,
Degli orari.
Prima forse ci aveva più competenze ora, con la scusa che c'è nemmeno sennò, le donne faranno sempre la politica, avanza tempo o con estrema difficoltà.
Io sono andato un po' a vedere in giro e ho notato che la la Commissione regionale Pari Opportunità, non pretendo che è quella di San Miniato, sia come la Commissione regionale Pari opportunità, però, se io ho preso un verbale sono stati sottoposti una serie di atti, cioè la Giunta invia alla Commissione regionale per le pari opportunità una serie di atti su cui chiede una valutazione anche da parte della Commissione. Pari opportunità, il Comune di San Miniato, non essendo la Giunta regionale, può scegliere di fare di coinvolgerla su consultarlo. Ovviamente è un è un potere consultivo, il Comune continua a fa, può fare come gli pare, però ritengo che sia una, diciamo.
Un valore aggiunto per la Commissione, ma soprattutto anche per questa Giunta.
Io metterei quindi concludendo, aspetta perché ho scritto un po' di cose allora e però c'è scritto anche troppo, quindi vorrei io per esempio avevo chiesto in occasione della delibera che è passata di Consiglio degli stalli rosa e non fu accettata, però non lo chiesi a TASI anche se sono impulsiva non chiedo mai le cose a caso benissimo la citate, c'è un passaggio nel dispositivo della delibera in cui si dice che questa proposta è nata dalla Commissione, Pari Opportunità. Ho consultato alla Commissione Pari Opportunità. Fu detto no, quindi non rimane traccia ai posteri fra 10 anni.
Che gli stalli rosa sono stati comunque una questione che hanno affrontato le donne della Commissione, pari opportunità, cioè non era una banalità.
Aveva una valenza politica, ma è stato risposto di no, vorrei trarre qualche conclusione e torno a ripetere, con la volontà di non essere fraintesa, ma di suggerire.
Devo riconoscere che la Commissione si riunisce non sporadicamente una tantum, ma si è data un calendario con una sua strutturalità. Mi pare che sia una volta al mese, salvo poi situazioni eccezionali, l'interesse da parte delle commissarie per quello che ho potuto vedere per quello che mi hanno riferito c'è e c'è anche un certo impegno, secondo me non c'è ancora io questo lo ribadisco la consapevolezza proprio del suo ruolo istituzionale, ma ho l'impressione che si sentono più un coordinamento, o meglio, appunto, un insieme di donne, come dicevo, accomunate da un medesimo interesse un provincia c'avevo tutti e due gli organismi, la Commissione pari opportunità e un coordinamento di associazioni di donne, però hanno due approcci completamente diversi. Cercherei calcaree più l'accento e la mano sulla programmazione a cui collegare le risorse economiche e cercherei, Presidente, di essere un po' più punzecchiano te, al di là delle gonne svolazzanti, cercherei di essere un po' più. Punzecchia ante anche nei confronti dell'Amministrazione comunale, quando ovviamente ci sono le circostanze e le condizioni, non a prescindere mettere mano al Regolamento sia quello del premio delle donne e che al regolamento della Commissione possono essere di qui alla fine della legislatura, due punti secondo me da da valutare. Poi passeranno dalla Commissione affari istituzionali, può avrà tutto il percorso e due sono i temi che ho provato anche a dire quelle poche volte che ho partecipato, che a me stanno particolarmente a cuore. Uno è la fucilazione dei tempi di vita e di lavoro e ne è la dimostrazione.
Se ne è la dimostrazione, anche te che conciliare i tempi di vita e di lavoro è difficile e le difficoltà che ha avuto oggi a presiedere a questa Commissione e comunque importare in politica per una donna, anche oggi non è così semplice devi comunque rinunciare a qualcosa e poi un altro tema economico di ma la il Comune non è competente però insomma, secondo me qualcosa si può fare la questione del lavoro delle donne,
Grazie consigliere, ragazzini.
Dei e poi i bagni. Grazie Presidente, buongiorno a tutti buongiorno a tutti, innanzitutto desidero anch'io ringraziare la Presidente della Commissione, Pari Opportunità per la relazione e diciamo anche attraverso lei, tutte le componenti.
Che compongono la Commissione Pari Opportunità. Dalla relazione emerge una Commissione che lavora e al lavoro ed ha lavorato cercando di coinvolgere il territorio e le varie associazioni del territorio, le scuole e le diverse realtà della nostra comunità. Molto bene il cartellone di iniziative per la Giornata internazionale della donna e anche della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Bene anche le attività di cineforum rivolto sia agli studenti e alle studentesse che ai cittadini e alle cittadine che, grazie, diciamo alla visione di film vanno a sensibilizzare le varie tematiche legate alle pari opportunità in occasione di un po' meno istituzionali. Molto bene, anche, poi, il progetto della giustizia mestruale, che ha portato non solo.
L'abolizione dell'IVA degli assorbenti nelle due farmacie comunali ed anche gli assorbenti gratuiti nelle due biblioteche comunali, ma anche gli assorbenti nelle scuole primarie di primo grado del nostro Comune. Io chiedo all'Amministrazione di fare anche pressione alla Provincia affinché questo progetto, affinché gli assorbenti, vengano distribuiti in maniera gratuita anche alle scuole secondarie di secondo grado nel nostro Comune.
Detto questo, condivido l'idea di creare spazi dedicati all'al al di spazi dedicati all'allattamento e.
Non me ne voglia la consigliera Bruni, ma definirli recinti secondo me è una connotazione molto dispregiativa anche nei confronti, diciamo, di tutti gli studi legati al benessere,
Legate alla maternità ed anche alle tematiche del baby pit-stop, che si porta dietro con sé, e detto questo, secondo me un'Amministrazione dovrebbe essere molto sensibile e dare anche l'esempio in queste tematiche ed infine concludo condividendo la programmazione annuale degli eventi della Commissione perché penso che la Commissione pari opportunità debba andare a stilare,
Gli eventi.
Tutto l'anno e non solamente nelle giornate dedicate.
Ai alle varie tematiche, ma che si abbia una sensibilizzazione che che porti con sé, diciamo degli eventi, tutto l'anno e niente grazie.
Grazie, consigliere, Taddei, prego, Bagni e poi Torre, grazie Presidente, allora io intanto ringrazio la presidente Giannoni per la relazione che abbiamo letto attentamente e per il lavoro che ha svolto e che sta svolgendo ormai da un paio d'anni sicuramente non è un lavoro semplice,
E perché, e lo dico da donna, coordinarsi con un numero così importante di donne non è e non è affare da poco e questa riflessione ci tengo sempre a farla perché.
Appunto si parla di Commissione, Pari Opportunità e quanto in realtà emerge che molto spesso siamo noi le prime a ostacolarci nella nostra libertà e di essere donne, di avere diritti di un certo tipo, ovvero quelli gli stessi degli uomini. Non entrerò nel merito della relazione perché comunque sono già state dette molteplici molte cose. La Commissione, comunque, ha lavorato sicuramente con alcune difficoltà. Anch'io. Ritengo che forse la modalità mista sia una modalità che rallenta non solo i lavori della Commissione, ma che proprio non garantisce neanche quello scambio di idee, quel circolo e di idee e di confronto che in presenza comunque migliore sempre.
Ma al di là di questo, c'è un qualcosa che mi manca rispetto a alle iniziative e alle proposte, progetti perché numerose sono le campagne di sensibilizzazione, gli le iniziative legati a le giornate specifiche, l'8 marzo, il 25 novembre.
Però mi manca una parte un pochino più legata alla divulgazione, alla formazione su temi che riguardano i diritti delle donne, per esempio un qualcosa che secondo me, ma anche che di cui la Commissione non si sta occupando, lo lancio un po' come idee spunto è il tema del lavoro legato alle donne. No quindi al lo stato dell'arte su su sul lavoro, donne, i diritti quanto davvero oggi,
Passiamo,
È trattata allo stesso modo de degli uomini in tema di lavoro, perché ok gli stalli rosa okay parlare di sensibilizzare a giustizia, mestruale, allattamento, eccetera, però poi, oltre a essere mamme?
Siamo anche, appunto donne, no, e di questo la Commissione si dovrebbe si dovrebbe occupare, quindi credo che questo sia un aspetto sicuramente da prendere in considerazione, così come anche una maggior promozione di iniziative e progetti all'interno delle scuole, partendo proprio anche dai bambini più piccoli, ecco insomma una sensibilizzazione a la parità di genere,
Rispetto invece alle iniziative quello che mi premeva dire, ma è un è un punto di cui abbiamo già discusso anche in altre sedi, soprattutto ora me ne dà da pensare a in sede di Conferenza dei Capigruppo, principalmente quello relativa, l'opportunità di rivedere l'iniziativa del Premio Donna sanminiatesi come è già stato detto da chi mi ha preceduto perché,
Si rischia davvero di renderla un iniziative in un'iniziativa sterile, ma questo non perché si premia chi non ha diritto di non essere premiato, ma perché, secondo questa logica, allora tutte le donne dovrebbero essere premiate, perché tutte comunque sia, hanno una vita che probabilmente così come gli uomini nel senso ha diritto e a dignità di essere valorizzata forse bisognerebbe rivedere sia i criteri anche l'opportunità di,
Darci la possibilità, laddove non si trovano profili idonei, di non svolgere il premio di rivederlo annualmente con un'iniziativa di altro tipo. Ecco, ora non mi viene. Non ho idee nello specifico, però, insomma disponibile anche al confronto su questo, però ecco se si rischia di creare, cioè ci sono delle iniziative che vengono create de delle proposte che vengono fatte. Non è detto che queste poi, con l'andare del tempo il passare degli anni rimangano validi per il rischio, essendo anche davvero un contenitore diventi un contenitore vuoto. Ecco,
È rischioso, secondo me,
E poi l'altra cosa che io ho notato è che secondo me c'è un po' poca Alenia, nonostante vengano fatte numerose iniziative, a volte la tendenza è che ci sia poca partecipazione da parte dei membri delle commi della commis, delle mail, insomma dei miei delle tante le membri della Commissione a queste iniziative e io mi riferisco principalmente probabilmente perché solitamente come associazioni come gruppo per il 25 novembre organizziamo iniziative un'iniziativa dedicata,
Con rammarico constato che non c'è partecipazione da parte di qualcuno della Commissione, ecco, credo che oltre a fare un cartellone, promuoverlo può ci debba essere anche davvero una reale condivisione e partecipazione, anche se si appartiene associazioni diversi a gruppi politici diversi.
E che che magari no no, no, no, non si non si ritrovano su altri campi, ma al pari opportunità è comunque un tema trasversale e se all'interno della Commissione ci si ritrova e si sostengono a determinate iniziative, credo che la partecipazione sia intanto uno dei punti di partenza. Grazie.
Grazie consigliera, Borghi, prego Tour.
Buongiorno al Presidente e vorrei ringraziare la dottoressa Giannoni per la relazione che ha presentato, che ritengo essere una relazione asciutta e anche tecnica, perché praticamente sono state affrontate nel corso del 2025 diverse tematiche e per cui ecco, penso che sia una buona relazione rispetto alle iniziative che sono state promosse tantissime, tra cui praticamente la giustizia mestruale, il cineforum, altre iniziative di tipo culturale. Però forse potremmo fare ancora di più e quando intendo fare di più, magari penso al fatto ecco dei abbattere l'IVA, non solo praticamente nelle due farmacie che hanno aderito, ma estenderli eventualmente anche ad altri esercizi commerciali, se fosse possibile, perché questo permetterebbe praticamente di andare, diciamo di ampliare anche, ecco l'acquisto dei pannolini e mi permetto, ecco di fare un piccolo appunto sugli spazi dell'allattamento, che ritengo magari debbano essere necessari, però.
Il pensiero mio va anche a qualcos'altro, perché mi rendo conto che ci sono pochissimi spazi pubblici dedicati praticamente al cambio dei pannolini per i neonati, e quindi magari le donne, che devono sempre conciliare i tempi di vita, lavoro e famiglia, avere anche negli spazi pubblici che permettono, nel momento in cui va a fare la spesa, occorre per andare in altri luoghi, insieme al bimbo, ecco di avere anche uno spazio dedicato che posso offrirle in tempi brevi. Ecco di fare queste cose. E poi un'altra cosa che mi preme particolarmente, forse perché il lavoro in sanità e di promuovere un'attività con i consultori perché, ecco, stavo guardando un recentemente una trasmissione e parlavano praticamente di tantissime gravidanze indesiderate e questo, secondo me, è un argomento che andremo dovremmo affrontare praticamente per valorizzano ancora di più il diritto della donna e quindi mi aspetto che nelle prossime iniziative possa essere fatto anche qualcosa di questo tipo, o perlomeno come Commissaria cercherò di promuoverlo. Mi scuso perché anch'io, nell'arco dell'anno, a volte mi sono collegata da remoto, ma proprio perché a volte mi è impossibile conciliare o venire qui in presenza e quindi magari storno dal lavoro, mentre faccio qualcosa o dote le impartisca delle richieste all'interno della famiglia. Posso anche collegarmi, ma non dico niente di strano, perché questo, insomma, capita a tutte le donne. Non mi voglio dilungare, auguro un buon lavoro anche nel futuro e auspico che le iniziative ecco siano sempre di più. So che la Presidente è impegnata e quindi ecco praticamente concludo. Ecco questo mio intervento in questo modo, per dargli l'opportunità di proseguire. Ecco, nella sua giornata piena di impegni. Grazie grazie. Consigliere Torre, ora gran parte dei problemi che ha esposto sulle donne, in realtà ciò che gli uomini e io vi assicuro che è cambiato tantissimo pannolini. Non so se parli lei moglie, ma comunque tantissimi aiutava anche abbastanza bravo dall'altra l'altra cosa, invece che mi premeva sottolineare, visto e poi lascio la parola alla presidente Giannone che penso che i cittadini sono arrivato debbono essere soddisfatti del fatto in questo Consiglio e per la metà composto da donne su 16 Consiglieri e considerando che il Presidente del Consiglio solitamente non interviene direttamente o raramente il dibattito politico quindi siete in maggioranza in questo Consiglio, prego, Presidente,
Eh sì.
Beh, allora prego, prego.
Allora io volevo fare una precisazione per quanto ha detto il Consigliere Taddei, perché non vorrei passasse l'idea che io di Fratelli d'Italia.
Parlo dei recinti per allattamento, io parlo invece prima cosa è stata estrapolata solo una parte che io ho detto che la questione è stata sdoganata da tempo, quindi è un segno non voglio fare l'insegnante in questo caso lo faccio quando si ricorda un discorso di un'altra persona si riporta dall'inizio alla fine e non solo quello che ci fa piacere e ora spiego il concetto perché ho parlato di vestiti per il semplice motivo che mi sembra che ci sia veramente il rischio di ghettizzare e limitare la libertà delle mamme.
Giusto perché si sta con la normalizzazione di un gesto naturale, perché chi è di noi che ha problemi, se vede una mamma che allatta ovunque e si limita anche la libertà di movimento, perché se in Consiglio comunale la consigliera comunale alla necessità della TARI bambino non vedo quale sia il problema perché debba andare a cercarsi posto riservato? Insomma, almeno da parte mia, questo tabù non esiste e non vorrei che questo sistema di mettere proprio i tabù capito. Quindi in questo modo si rafforza, cioè si vuole nascondere alla vista una cosa che è più naturale, non c'è da sempre da sempre, ovviamente, da quando esiste la donna e basta vedere i quadri della Madonna quando si vede che è andata a Gesù, quindi più di questo, anche nella nella pittura sacra, infatti, ecco, quindi non esiste questo tabù e non si vuole creare, creando appunto questi spazi riservati. Grazie per completezza. Lascio la parola al Consigliere per dare però mi piacerebbe il Polo diventasse un dibattito a due su quello che dite sennò vincitrici. Prego sì, sì, no no, anch'io, diciamo volevo chiarire con la consigliera Bruni che diciamo non ho voluto estrapolare una parte del suo discorso.
Ma secondo me, in un dibattito politico pubblico le parole hanno un suo peso e comunque sia vuoi o non vuoi, ma consigliere Bruni ha definito la latte nelle zone dell'avviamento un recinto e io non la penso così. Ecco poi niente toglie la la, la niente toglie che le zone di allattamento vadano a ledere la libertà alle mamme di procedere procedere diciamo,
Con un rito che è anche molto privato. Volendo però ecco, le zone del trattamento vanno a aiutare le mamme, non ledere la loro libertà, per cui ecco, consigliere Bruni, io non era una critica al suo intervento, ma alla sola parola utilizzata. Ecco, mi premeva essere chiaro. Grazie grazie, consigliere Sardella, anche Altini aveva chiesto di intervenire,
Grazie Presidente, buongiorno, Presidente, e io non non volevo ritornare sulla sulla vicenda del proprio da lì e quindi condivido ampiamente, ebbene, la scelta di stamattina di non partecipare al punto.
Perché però, siccome lei ha detto e c'era stato un chiarimento, pensavo ci fosse stato un chiarimento per e-mail e magari per telefono, credo che dopo la violenza del comunicato che presiedo usato sia lei che il, l'Assessore in quel momento penso che se c'era qualcosa di diverso rispetto al comunicato quindi magari un ripensamento anche ai toni che avesse usato da altri comunicato, forse era meglio fare un altro comunicato perché poi sennò si creano queste situazioni per cui, insomma, questo mi mi dispiace perché.
Oggi, a maggior ragione rispetto a due anni fa il.
Diciamo le Consigliere che sono presenti qua, se si conoscono, hanno avuto modo di conoscere quali Baldini, per cui non si può non si può che apprezzare la sua storia personale, professionale e morale, per cui credo che bisogni violenti che non ci appartengono, ebbene siamo stati un attimino può strumentalizzare chiusa la parentesi.
E intanto la ringrazio della relazione che si vede che la Commissione comunque una Commissione che lavora ebbene, e mi riferisco mi voglio riferire in particolar modo all'incontro che ha fatto la la, la Commissione che lei presiede la Commissione politiche sociali con l'associazione Frida, dalle associazioni molto attive sul territorio e che personalmente apprezzo molto il lavoro che sta facendo io te l'ho già ricordato un anno fa, ma probabilmente lei se l'è dimenticata chissà assegnazione smentita, se non se ne è voluto occupare, me lo dirà. Lei però ormai è la mozione che abbiamo presentato in Consiglio comunale. Va a andrà a una a settembre la scuola primaria, perché son già sei anni che noi abbiamo presentato questa mozione l'hanno accusata tutti i gruppi consiliari, ad esempio il Consiglio. Un momento, quindi cambiamenti, la Lega Forza Italia e di cui ci si può e i riformisti e italiani quindi è, diciamo.
Li raccoglie tutti, va, be'bene o male, quelli che sono rappresentate, il campo no, no, no, no, no, uso il termine campo largo, sapendo che porta male, porta male.
Dicevo, insomma, io mi aspettavo di trovare all'interno della sua relazione un cenno praticamente a quello che era stato fatto in merito a questa mozione, perché io, se lei si ricorda un anno fa gli chiesi se se per favore si occupava ci dava notizie su che fine ha fatto e sta mozione qual erano insomma le strategie che intendeva eventualmente la Regione Toscana e il comune di San Miniato, in questo senso mi aspettavo una risposta e spero che lei, nel nella risposta, nelle risposte conclusive, insomma tutti i nostri interventi spero che mi faccia cenno se noi, facendo perché magari se l'è dimenticato o non ha voluto fare io la invito nuovamente e a prendersi carico dello stipendio. Grazie,
Grazie, consigliere alpini e lasciano Settecannoli.
Allora cerca di rifare un po' il punto generale, poi però volevo partire dallo scambio sul sulla domanda e rispetto agli spazi dell'allattamento, questa idea è partita dalla richiesta di una cittadina in quanto, durante appunto la mostra mercato del tartufo, la misericordia ah, aveva allestito uno spazio perché appunto essendo novembre estendo magari o nelle giornate piovose eccetera avevano predisposto uno spazio all'interno della misericordia proprio per poter far sì che le che le mamme e i babbi potessero cambiare pannolini per i bambini o allattare in.
Insomma, in tranquillità, da questo stimolo è nata la discussione e abbiamo detto perché non.
Pensare a degli spazi, appunto all'interno della,
Della realtà sia del centro storico, ma perché no, anche estesa ad altri, ad altre frazioni di ponti, non perché io sono d'accordo che una mamma, se vuole, può alla TARI su una panchina e non c'è niente di male ma allo stesso tempo magari non c'è lo spazio idoneo o non lo so. Mi viene in mente una giornata come oggi a 40 gradi e magari se uno a uno spazio più confortevoli, piuttosto che la giornata d'inverno, con la pioggia o con la neve e non scende più matura con la pioggia, si.
Contro i gradi, possa avere uno spazio che non sia magari il bar e quindi sono costretto a consumare piuttosto che quindi era semplicemente per questo non per ghettizzare o perché sia normale allattare dovevano vuole o fa cambiare il pannolino dovevano vuole solo per creare degli spazi un pochino più agevolanti, ecco.
Poi riparto sul sul generale, allora intanto grazie per tutti gli stimoli, io vi volevo dire che già l'altra volta è stata mia cura riportare tutte le vostre sollecitazioni in Commissione, quindi ho fatto presente tutto quello che voi avevate riportato e ne abbiamo poi ridiscusso.
Rispetto alla al premio donne è che una delle cose che avete citato in più di voi,
Appunto è stata una di quelle argomentazioni portata in Commissione e quindi guardate dal Consiglio e ci hanno fatto questa, ci hanno fatto notare questi aspetti, cosa ne facciamo, cosa ne pensate ad oggi, ecco quello che è venuto fuori dalla dalla discussione e dal confronto è che la maggioranza delle commissarie ancora ritiene valido il premio,
Non mancano, ecco su questo vi rassicuro le candidature, anzi, appunto, ogni anno è sempre molto faticoso puoi arrivare a questa cinquina,
Delle delle selezionate, la risposta del pubblico è vero che non è l'unico elemento, come diceva la consigliera, Guazzini da tenere in considerazione, però effettivamente addirittura quest'anno dicevano, ma pensiamo a uno spazio più grande perché qui era c'era l'invasione.
Qui da quest'anno, tra l'altro, sono riusciti gli insegnanti a coinvolgere anche i ragazzi maschi per intendersi delle scuole, cosa che non era mai avvenuta, erano state sempre solo ragazzi a fare le interviste, eccetera, quindi, per il momento, ecco, io riporto nuovamente il vostro input, però ecco come dire, non è che l'avevo messo in un cassetto l'avevo, l'avevo portato in discussione e si era affrontata la questione.
E quindi ecco questo sicuramente poi rispetto alla alla programmazione che ha fatto e continua a dare soprattutto la consigliera ragazzini io sono totalmente d'accordo sul fatto che sia.
Molto meglio avere no un'idea né nel lungo periodo, poi nel medio e nel breve, tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, sì, nel senso che le come dire, le idee e le buone intenzioni, ci sono poi il tempo, occorre no, perché è vero che c'è una, abbiamo organizzato una cadenza mensile, ma vi assicuro che se anche ognuna delle 30 commissarie interviene sul su un argomento brevemente, le 2 ore sono quasi esaurite e quindi già siamo al mese successivo.
Pensate poi quando c'è da organizzare concretamente un evento o più eventi, perché comunque ecco su questo e l'avete riconosciuto non sono mancati noi il presidio, diciamo, degli eventi belli brutti, poi ognuno la pensa come vuole però comunque l'impegno c'è stato e quindi questo portano esaurimento di risorse, perché tutto quello che avete detto dalla.
Dal pensare alla diciamo alla conciliazione dei tempi lavoro, lavoro sulle donne sono tutti argomenti no, che meritano di essere attenzionati e di pensare nel tempo. Ora, nell'ultimo proprio incontri, nell'ultima seduta che abbiamo avuto, ci siamo lasciati prima della pausa estiva proprio con questo proposito di dire bene, ci rivediamo a settembre con dei delle idee, no su alcuni filoni.
Su cui lavorare anche da dire, appunto da qui a fine mandato non importano fare gli eventi domani, per come dire, per far ciccia subito, ecco diamoci delle scadenze anche più a lungo raggio, però che affrontino le varie tematiche, come appunto suggeriva la consigliera ragazzini quindi senz'altro.
Per quanto riguarda invece la suggestione, il suggerimento della scuola si.
Cioè la nostra idea è lavorare sempre più anche con le scuole, le difficoltà rimangono sulle tempistiche, a volte anche sulla parte più burocratica, no, perché nel momento in cui presenta un progetto, poi deve essere discusso dal Consiglio scolastico, ci sono dei tempi, quindi ecco, al di là delle delle difficoltà tecniche, comunque ci abbiamo pensato, abbiamo in cantiere un progetto che riguarda il teatro e quindi che riguarda anche il proprio il coinvolgimento della della scuola.
Okay, questo poi rispetto a.
Inaspettate capacità una psicosi, me le sono segnate.
Rispetto all'evento del 25 novembre, che è l'altro punto importante anche lì, come dire, ecco.
Rispetto ai dati, ma se le citazioni a Frida è arrivata perché Frida è l'associazione che detiene di più no, il il polso sulla questione e quindi ha accolto la sollecitazione che c'era già stata in precedenza, e così insomma riferito che poi riporterà in un'occasione la appunto questi dati più nel dettaglio.
Il 25 novembre si è esaurito in quella giornata. Mi mi vien da dire, cioè è vero no, anche tutte le critiche che ci hanno riportato era è una giornata inverno alle 5. Già voi o non certo ci sono tante persone, è vero, avevamo pensato a tanti alternative che poi di fatto non si sono potute esaurire. Secondo me c'è stato un elemento di novità, cioè per la prima volta quest'anno abbiamo introdotto gli uomini, cioè nella Giornata della violenza contro la violenza sulle donne. Abbiamo voluto invitare un'associazione che si chiama nuovo maschile, che appunto no si riparta proprio dal pensare a questo importante tema, coinvolgendo anche gli uomini.
E quindi questa associazione che si occupa di appunto affrontare il tema e creare un gruppo di auto riflessione sul genere maschile, diciamo così per un confronto sulla tematica. Quindi questa è stata una novità.
Ampliare il le tematiche su tutti i mesi è il nostro obiettivo, in parte l'abbiamo fatta, perché se guardate la cronologia, più o meno tutti i mesi abbiamo provato a far qualcosa e quindi ecco come dire avete ragione, il tempo a volte stringe e quindi cercheremo di fare al meglio possibile anche per quest'anno e i prossimi, insomma, tenendo conto di tutte le sollecitazioni che ci avete dato,
La partecipazione è stata buona, ma condivido la l'aspetto che ha sottolineato la consigliera bagni e questo lo può riportato anch'io alle alle Commissarie, cioè e in tante occasioni appunto è mancata no alla partecipazione delle commissari stessi e questo dispiace perché comunque dovremmo essere noi le prime a no a farci promotrice il più possibile delle cose che portiamo e su cui lavoriamo.
Eh, ecco, invito anche tutti e tutte voi comunque no a essere più presenti, perché ecco ovviamente se sono temi che ci interessano e che su cui, insomma, vi vedo.
Vedo che c'è, come dire un interesse anche una una vogliano di far meglio, ecco, ah, io invito a un nuovamente anche tutti voi a partecipare e anche a portare le vostre proposte, perché giustamente avete ci sono le rappresentanze femminili e per cui anche proporre direttamente in Commissione.
Rispetto alla alla mozione, mi scuso, io l'avevo segnato ma appunto è passata tra le varie varie varie cose, quindi mi prendo l'impegno, insomma verbalizzati, Alongi, occuparmene il primo possibile perché l'avevo segnato non vennero no, non l'avevo, come dire, cancellato non scritto ma,
Siamo è passata, è passata sotto altre questioni perché siamo sempre un po' di corsa, per cui mi scuso, e perciò la promessa che me ne occuperò al più presto, anzi se è possibile averla, ma penso che.
E mi sembra di aver risposto a tutto.
Eh sì, purtroppo oggi appunto avevo questo impegno personale, penso che pensavo fosse nella mattina, quindi avevo chiesto la possibilità di liberarmi entro l'1 e mezza, quando è arrivato l'ordine del giorno, perché tra un quarto d'ora dovrei essere.
A insegnare all'università e quindi, ecco questo mi dispiace, ma è stato un insomma o un'incomprensione rispetto alle tempistiche di cui avevo dato disponibilità e al vostro ordine del giorno che, come sempre, molto ricco, quindi.
Sottoscrivo Enrico Gras.
Grazie, Presidente Giannoni, io lascio la parola all'assessore Maggiorelli, chiaramente qui nessuno obbliga permanente.
Mi congedate o no, ci mancherebbe.
Eh, sì, sì, sì, sì, cioè per me nel senso, finché rimane, perché c'era una domanda a cui devo rispondere no, sì o no, se è una domanda, diciamo rivolta direttamente alla Presidente, allora sì, facciamola subito.
Zione no, è una domanda, e pare che sia una botta e risposta tra la Commissione e il Consiglio.
Io non l'ho assolutamente non l'ho mai inteso in questa maniera.
E volevo riprendere due considerazioni, no, come che ha fatto la Presidente vivendo i nostri, perlomeno il mio contributo, come al di là di qualche suggerimento, però devo rispondere, non si tratta di risponde con meno.
E sul ruolo della Commissione dalle risposte, cioè il ruolo della Commissione e Consiglio sul ruolo istituzionale è inesistente.
Ora su questo faremo farò i dovuti approfondimenti, c'è quando mi si dice io arrivato nella Commissione e se la maggioranza mi dice che il premio delle donne in si deve cambia, io non lo cambio, io questo ci venga fa a iniziative e lo collego alla questione della partecipazione che sinceramente condivido fino a un certo punto,
Non ha senso, cioè il fatto che la relazione della Commissione pari opportunità torno a ripetere per il suo ruolo istituzionale, che va fatto capire anche alle 30 commissarie che ha un ruolo istituzionale e se non gli si può una lezione.
Abbiate pazienza.
Quando dice c'è il Consiglio che dice che andrebbe rivisto?
Cioè noi sennò qui cosa ci si staffa, si farà una, cioè se il Consiglio fa una mozione.
Può aiutare sì o no, perché sennò io cioè poi dice esatto e poca partecipazione delle commissari, io, se devo venire personalmente e un po' di donne e me ne sono occupato nella mia vita, volevo di a delle iniziative per cui quello che dico è minoranza si mette da una parte sinceramente non sono stimolata io lo dico molto, molto francamente, ecco perché ultimamente delego, se posso,
Perché e questo è un problema, cioè non è che si può liquida al Consiglio comunale che a cui si relaziona come se fosse una zavorra piedi.
Cioè, se è così, allora la relazione delle pari opportunità non si fa neanche più, passando al Consiglio comunale, noi non si fa cioè chi deve passa per Regolamento, quindi lo debba modifica, sennò non si perde due ore.
Io questo mi sento perché mi sembra di aver voluto un atteggiamento assolutamente propositivo e costruttivo, non ho avuto però sono anche dei motivata alle soglie dei sessant'anni vado a cosa mi interessa, alle cose che non mi interessa, non ci vado più, ho fatto una scelta,
Se il consigliere Rogozin sto semplicemente cercando di corrispondere bene, allora lascio la parola.
All'assessore Augello aveva chiesto di intervenire.
Grazie Presidente e grazie alla Presidente Giannoni che salutiamo Giulia e ringraziamo per la sua disponibilità.
Allora, anch'io vi ringrazio per le sollecitazioni e sono stata la prima a dirvi prima di porle idee, sollecitazioni proposte, quindi è davvero. Vi vi ringrazio. Io parto dal Premio Donna, esamina tesi sicuramente, come ogni premio, e vado a menzionare ad esempio anche lo sportivo dell'anno. Anche quello è un premio o no che come Comune diamo agli sportivi, agli atleti e le atlete sono distinte nell'anno precedente. Anche lì ci stiamo un po' ponendo degli interrogativi, perché anche lo sportivo dell'anno e 14 anni che viene il nostro Comune e come ogni premio, come ogni iniziativa che va avanti da tanto tempo, sicuramente hanno bisogno di essere rinnovati, innovati in qualche modo, per far sì che poi non vadano a cadere nel nel banale e su questo io sono ne sono. Ne sono anch'io molto, molto convinta. Questo però non toglie il fatto che tutte le donne premiate sicuramente hanno dato un grandissimo contributo alla nostra comunità, contributo dato nella difficoltà, proprio nell'essere donne ecco perché è un premio che ci sta molto a cuore per valorizzare quei percorsi di vita non solo lavorativi che hanno portato appunto queste donne a incidere e la nostra comunità.
Per quanto riguarda, come diceva appunto la consigliera Gozzini.
È vero, non bastano, non bastano, fiori, non bastano panchine, non bastano iniziative, è sicuramente un grandissimo problema culturale quello che riguarda la violenza di genere, la discriminazione di genere alla discriminazione per orientamento sessuale è una cultura e una società con la nostra e quella italiana che è ancora intrisa di stereotipi di pregiudizi di preconcetti che alle volte non ci accorgiamo ma anche noi delle volte le nostre esternazioni nel parlare con un amico, con un cugino rivolte, anche noi facciamo lo sbaglio di riportare questi pregiudizi perché ci siamo cresciuti, purtroppo,
È sicuramente un problema culturale, questo e sono profondamente convinta che per cambiarlo per dare finalmente un cambio di pagina ci vorrà tanto tantissimo tempo. Ognuno di noi ha una responsabilità grande come istituzioni come appartenenti ad associazioni di qualsiasi tipo come cittadini. Ognuno di noi è un esempio. Può essere un esempio su come ci rapportiamo con gli altri. Nel linguaggio che scegliamo abbiamo tutti noi una grande responsabilità e sono profondamente convinta che tutto questo parti sicuramente dalle scuole e quindi mi ricollego alla consigliera Bagni perché i ragazzi e le ragazze fin da piccoli è proprio lì che vanno a formare il proprio essere all'interno della scuola, come ovviamente all'interno della famiglia come assessore allo sport. Non possono dire anche all'interno delle associazioni sportive e come appunto mi accennava anche l'Assessore Squicciarini, anche il progetto cross, all'interno delle scuole, a questa, a questa direzione, a questa impronta e non possono essere fortemente contraria, quindi al ddl Valditara che secondo me va totalmente in contrasto con quella appunto che, è la mia idea, ma credo anche quella di tanti di voi che il percorso culturale debba partire fin da piccoli perché, ripeto, è lì che si va a costruire il nostro essere. Per quanto riguarda le risorse, anche quest'anno.
A disposizione sul bilancio comunale. Come ben sapete, vi sono 4.600 euro e io non credo che siano quattro. Non sono assolutamente 4.600 euro destinate all'assessorato. Anzi, proprio perché per quello che vi dicevo prima vi è una collaborazione costante con con la Commissione e credo che questo sia anche un valore aggiunto e un supporto che in qualche modo posso dare alla Commissione anche a livello tecnico, difatti, il cineforum, e anche quest'anno i titoli sono stati scelti alle commissari hanno voluto portarlo avanti e io sono la prima che poi,
Chiedo le risorse per poterlo finanziare per poter finanziare le 2 pellicole, ma ve ne aggiungo un'altra, ora un'idea nata dalla Commissione e supportata dalla Presidente Giannoni, quella di andare a dar vita a un a uno spettacolo teatrale. Anche lì serviranno risorse, assolutamente quelli. I 4.600 euro, che sono pochi sono tanti. Per ora non ce l'abbiamo fatta portare avanti tutto, comunque i 4.600 e sicuramente più risorse che che che vi devo dire sicuramente sono sono sempre migliori, però ecco anche lo spettacolo che andremo a creare che nel mese di dicembre comunque viene finanziato con quelli risorse. Quindi io non sono per niente.
Molto contraria al dire che la Commissione non ha valori o non ha, non ha dignità questo assolutamente no.
Per quanto riguarda poi la Carta Etica dello Sport, la cartelli che è stata approvata a febbraio.
E anche lì una tematica io ho fatto mo atletico, ho fatto molto sport, so che cosa vuol dire sentirsi al di meno degli uomini, degli atleti, degli atleti uomini, anche questo è un percorso culturale immenso all'interno della Carta etica si chiedeva all'Amministrazione comunale un supporto, una collaborazione in un'incentivazione a in collaborazione anche con le associazioni sportive per promuovere appunto lo sport al femminile e di togliere qualsiasi tipo di ostacolo.
E per questo sono ag. Ha riportato un bel progetto che, grazie anche al supporto del Sindaco Giglioli, sta nascendo a alla società Romaiano, Calcio e dove ci ha chiesto un supporto mio supporto e perché, perché, proprio perché ha soprattutto il calcio femminile nella Federazione, la FIGC ancora non è molto strutturato. Infatti ha chiesto un supporto grande dall'Amministrazione nelle andare a coadiuvare tutto il progetto, assieme appunto a noi, e quindi nasceranno molto probabilmente da settembre 2 squadre femminili di Under-15 e di juniores della Federazione appunto di di calcio e della FIGC e concludo dicendo che.
Per quanto riguarda i regolamenti.
Anch'io sono convinta e ormai lo dico da un anno che vadano rivisti.
Anche quelli delle consulte, anche se non siamo a parlare di questo qui e oggi, quello della Commissione, pari opportunità e del premio donne su questo mi trovate.
Mi trovate a favore, dobbiamo lavorarci questo sì grazie.
Grazie Assessore Maggiorelli, ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri.
Se non ci sono da dire che l'orario ci impone di fermarci un po' per il pranzo, ci ritroviamo tra 40 minuti, mezz'ora, 40 minuti.
È qui.
Ebbene, riprendiamo il Consiglio comunale e sono le 14:46 e facciamo l'appello grazie Segretario.
Giglioli.
Ma Betti presente negli anni.
Assente giustificato, Torre Marianelli Matteoli ci conviene, Baldi Nacci.
Pannocchia 200 da remoto, Taddei alpini, Rotini, Bellini Bruni.
Bagni Guazzini, 16 presenti, 1, assente Bonaccorsi.
Gozzini.
Greco.
Maggiorelli Squicciarini.
Confermiamo anche gli scrutatori iniziali che erano Nacci per dare Brotini qua.
Pannocchia, ci senti, ci vedi.
Allora accendiamo il microfono.
La prima a seguito delle registrazioni, quindi non ci senti.
Consigliere Vallocchia, non ci sente.
Quindi fa.
Sì, ma che prima era spento, ma ci vedeva tramite la registrazione.
Ah.
E allora bisogna aprire il microfono proprio c'è, certo, il problema tecnico è il rimbombo.
Ebbene.
No no no.
Bene, allora ripartiamo con il punto 19, presentazione e discussione, le risultanze dei lavori della Commissione, consiliare d'indagine, nuovo rito Pinocchio istituita con deliberazione, consiliare numero 94 del 27 novembre 2025.
Ne discuteremo poi voteremo la presa d'atto, bene, prego Consigliere porre.
Allora intervengo perché e vorrei chiedere la secretazione, ai sensi dell'articolo 42, comma 3 per e che riteniamo che la discussione della?
Di queste indagini debba essere delle relazioni, debba essere segreta, anche per mantenere coerenza sul fatto che tutte praticamente le sedute sono state segrete e vorrei ecco spiegare meglio una motivazione. Allora si propone che la trattazione del punto concernente il nido d'infanzia Pinocchio di San Miniato Basso avvenga in seduta segreta. Ai sensi dell'articolo 42, comma 3, del Regolamento del Consiglio comunale, la richiesta è motivata dalla necessità di tutelare il diritto alla riservatezza delle persone dei soggetti coinvolti, in quanto la discussione potrebbe comportare l'esame di fatti, circostanze, valutazioni e apprezzamenti riferiti a comportamenti, capacità, correttezza o responsabilità di persone fisiche, nonché di soggetti gestori o altri operatori coinvolti nella vicenda. La prosecuzione della discussione in seduta pubblica potrebbe determinare la divulgazione di informazioni idonea a ledere la riservatezza e la reputazione dei soggetti interessati prima dell'eventuale definizione degli accertamenti e delle procedure amministrative in corso. Ricorrono pertanto i presupposti previsti dall'articolo 42 del regolamento. Il quale dispone che il Consiglio possa deliberare a maggioranza dei voti. La trasformazione della seduta da pubblica a segreta, quando nel corso della discussione siano introdotte valutazioni o apprezzamenti concernenti la moralità, la correttezza, la capacità e comportamenti di persone, gruppi o persone, ovvero quando sia necessario salvaguardare il diritto alla riservatezza, la segretazione della seduta è pertanto finalizzata esclusivamente alla tutela dei diritti dei soggetti coinvolti e al corretto svolgimento dell'attività istituzionale, nel rispetto dei principi di imparzialità, buon andamento dell'amministrazione e della normativa in materia di protezione dei dati emozionali. Aggiungo che poi saranno pubbliche sia la delibera e le relazioni con le omissioni dovute deciso dal DPO. Grazie.
Sì, ora l'ultima precisazione non importava Capogruppo questa.
Questa era sicuramente a carico della Presidenza o del Segretario, comunque va bene o no, non ci son problemi, non succede niente.
Allora Guazzini bagni e poi Bruni prego,
Io ero una cosa che avevo messo nel conto sia dopo che ho letto la relazione delle i consiglieri di maggioranza, sia anche rispetto all'ultima Commissione che c'è stata in cui questa.
Proposta,
Si desse un po' tra le righe dei consiglieri di maggioranza.
E ne rimango sinceramente molto basita.
Perché, come ha avuto modo di di di dirci e poi se lo riterrà opportuno il dottor Bronte interverrà, anzi, io chiedo formalmente anche un suo intervento.
Non ci sono elementi ostativi da un punto di vista giuridico.
Perché la seduta sia secretata,
L'analisi dei due articoli a cui ha fa dell'articolo e dei commi a cui ha fatto riferimento la Capogruppo del PD sono stati ampiamente analizzati in Commissione è stata fatta un'ampia discussione.
E giustamente la risultanza.
È stata quella che la scelta è prettamente politica.
E quindi, siccome la maggioranza ha la forza dei numeri.
E non si sente sicura, a questo punto di quello che ha scritto, probabilmente noi siamo tranquilli.
Per quello che abbiamo scritto dei riferimenti che abbiamo fatto e siamo contenti anche che eventualmente vada nelle mani di chiunque ne siamo assolutamente contenti, probabilmente la maggioranza non ha la stessa sicurezza, perché una questione di questo genere.
Per la quale la minoranza, su iniziativa della collega bagni, ha richiesto la Commissione di indagine.
Per la quasi certa, lo sappiamo, mettiamo eventuale perdita di un finanziamento così importante noi riteniamo che la cittadinanza non i 16 Consiglieri che siedono qui, ma che la cittadinanza sappia il lavoro serio, secondo me, con una condizione che è stata fatta, devo dire e lo dico pubblicamente dal Presidente della Commissione con un atteggiamento assolutamente imparziale e con una capacità anche di.
Diciamo dare proprio la massima disponibilità a tutti gli interventi con un lavoro serio che è durato sei mesi, poi in continuità della segretezza di cosa noi che abbiamo audito è scritto da tutte le parti perché le convocazioni sono state pubbliche,
Quindi noi abbiamo la tranquillità e la serenità di quello che abbiamo scritto, abbiamo ponderato parola per parola.
Il problema ce l'ha, la maggioranza che non è sicura di quello che ha scritto e quindi vuole la seduta segreta, questo è quindi io respingo, ovviamente sarà messa ai voti, respingo convintamente, per rispetto non solo dei lavori della Commissione, ma per rispetto dei cittadini respingo assolutamente questa proposta.
Grazie consigliere, erogazioni vergogni, poi Bruna.
La trasparenza è un dovere verso la comunità, non un favore concesso all'opposizione, questa affermazione non è scritto all'interno della relazione della minoranza, è una relazione, è all'interno della relazione della maggioranza, quindi se come incipit della relazione e non andrò avanti ovviamente perché no non mi è consentito c'è questa affermazione credo che decada completamente la richiesta che la maggioranza sta facendo rispetto alla segretezza della seduta questo la Commissione è stata.
È stata richiesta su iniziativa mia, accolta da tutti i consiglieri dell'opposizione, ho avuto l'onore di presiedere questa Commissione, perché per me è stato veramente un onore poter.
Svolgere un lavoro così corale insieme a tutti gli altri commissari rispetto a una vicenda che comunque ha riguardato il nostro territorio, i nostri cittadini, i nostri bambini e tutta la nostra comunità che necessitava di trovare, non dei colpevoli, come più volte ho ribadito ribadito sia in Commissione ma anche sulla stampa ma vi trovare appunto quelle che erano,
Le falle di un processo e all'interno di di procedure è avvenute in modo che servisse da monito per.
Per il futuro,
Le audizioni e la decisione di condurre tutte le sedute della Commissione in maniera segreta.
Non è avvenuto perché si riteneva di non dover divulgare quanto veniva detto da i vari tecnici politici che si sono susseguiti nei vari incontri, ma per consentire a loro la massima possibilità e libertà di espressione e di memoria storica, per e non creare quelle condizioni che potessero limitare appunto la loro la loro libertà. Ecco, quindi io credo che davvero questa scelta sia una scelta che è proprio antidemocratica, anche antidemocratica, nel senso che.
Nessuno ha partecipato a questa Commissione per dare dei giudizi o mettere sul banco degli imputati nessuno, I io, come Presidente, ma anche come membro dell'Opus membro delle opposizioni che hanno redatto la relazione, sono estremamente sicura e tranquilla rispetto a quanto abbiamo scritto e rispetto alle valutazioni le è all'analisi che è stata fatta quello che viene da pensare che la maggioranza probabilmente per la tipologia di relazione che ha elaborato e per le certezze granitiche su cui a,
Ha affondato la sua relazione, probabilmente teme qualche ripercussione, e allora forse c'era bisogno di porsi in un modo diverso rispetto al lavoro della Commissione rispetto a una certa onestà intellettuale, perché quello che emerge che se che non si voglia far rendere questa seduta pubblica per non far emergere alcune,
Valutazioni forse troppo o troppo poco elastiche e che potrebbero in qualche modo avere delle ripercussioni, io invito davvero i Consiglieri della maggioranza a rivedere questa questa posizione, ma perché credo che sia un'opportunità un'opportunità di davvero essere trasparenti nei confronti dei cittadini e del nostro territorio.
Come le ho spiegate domani all'esterno che avete fatto questa richiesta e con quali motivazioni, se poi, dopo tu, dopo viene anche detto che ci sarà la delibera in relazioni verranno pubblicati o che comunque sia, domani qualcuno sui giornali finiranno nel senso cioè di cosa di cosa stiamo parlando allora non è più onesto, coerente anche politicamente un pochino più maturo poter,
Dire okay, non abbiamo niente da temere, ci assumiamo delle responsabilità e questa seduta la facciamo pubblica e facciamo partecipare anche i cittadini a quello che è il dibattito democratico, il confronto democratico.
Grazie, consigliera, Bianchini, prego Bruni.
Allora io dico veramente che in questo caso le parole son proprio parole verba volant, perché, come ha detto giustamente la Presidente della Commissione bagni la trasparenza è un dovere verso la comunità.
E si chiede la seduta segreta, quindi il dovere verso chi, verso la comunità, no, ma non ci dimentichiamo che era un'opera pubblica, che i soldi sono dei cittadini e quindi è a loro che dobbiamo rispondere quindi cosa meglio di un dibattito pubblico, quindi noi abbiamo perso un finanziamento, sono risorse appunto, della collettività, quindi i cittadini hanno diritto di conoscere anche il dibattito politico che ne sta alla base di queste, di queste relazioni, che poi verranno comunque pubblicati come grazie a Dio, la capogruppo Torre ci ha detto già il finale della faccenda, senza bisogno di ad aspettare né il Presidente né il Segretario, quindi si risparmia tempo in questo modo mi fa veramente piacere, debbo dire comunque, se la Relapse seri questo chiedere. La seduta segreta è maggioranza e chi è della seduta segreta? Noi si chiede la massima trasparenza, quindi non è che si voglia a un dibattito, spetta fare un qualcosa di eclatante, niente si voglia di parlarne per trasparenza e, secondo me e secondo tutti, ovviamente, il principio fondamentale di tutta l'attività amministrativa. Quindi poi non c'è motivo di soft perché ci si deve sottrarre al giudizio dell'opinione pubblica. Anzi, cittadini sono parte lesa, quindi io credo che ne abbiano tutto tutto il diritto.
Quindi io devo dire che in questo caso si tratta di trasparenza. Consoli Servadei quindi il principio di trasparenza e anche responsabilità verso i cittadini e invito, nonostante ascolti no, nemmeno i capogruppo e vice capogruppo di del PD, magari a riprendere in considerazione.
Quello che si sta dicendo sulla trasparenza noi dobbiamo rendere conto ai cittadini su tutti, perché sono soldi della collettività, lo ripeto e su questo è inutile poi pubblicare con le omissis con tutto questo, se i cittadini non possono assistere al dibattito, per sapere qual è veramente l'intenzione politica delle parti in campo maggioranza e opposizione.
Comunque, se ne assumerà tutte le responsabilità, ovviamente la maggioranza di questa richiesta, che ovviamente approverà di seduta segreta punto.
Grazie consigliere Bruni, protocolli.
I lavori che abbiamo svolto come consiglieri comunali di minoranza e commissari della della Commissione d'indagine è stato accurato e continuamente.
Oggetto di verifica da parte nostra e sul discorso del contenuto e anche su quello che poté Kiss Kiss si sarebbe potuto verificare in sede di discussione e noi avevamo messo in conto e da parte della maggioranza ci sarebbe stata questa volontà di porre la seduta segreta.
Già la nostra, la la, la Presidente della Commissione della banda, consigliere Lavagno, ha esposto bene i concetti che sono alla base e che dovrebbero essere dei concetti ispiratori, perché rispondono a un concetto di trasparenza e di sicurezza.
È evidente, secondo me, che la maggioranza non è sicura della sua relazione o quantomeno.
Ha paura che la sua relazione abbia delle delle falle.
Noi abbiamo avuto un atteggiamento corali, ma anche nello svolgimento delle varie riunioni c'è sempre stata una coralità di di partecipazione e di interventi, però si mettono anche in evidenza con la richiesta che la maggioranza ha fatto, si mette in evidenza una contraddizione, si parla di trasparenza e poi si chiede la la riunione segreta la trasparenza vuol dire chiarezza, vuol dire non aver paura delle proprie azioni di quello che si fa e di quello che si dice.
L'avete detto voi tante volte che il Comune deve essere una stanza di vetro, si deve sapere quello che si fa, è quello che si dice, perché i cittadini che sono i nostri elettori e che noi dobbiamo in qualche modo tutelare vogliono sapere come ci si comporta quello che si dice, quindi non non riesco a capire le motivazioni che inducono la maggioranza a chiedere una votazione segreta. È chiaro, e nelle riunioni che abbiamo fatto abbiamo interpellato tanti tecnici e politici che sono a cui abbiamo chiesto opinioni e pareri in virtù dei quali abbiamo poi fatto la nostra. La nostra relazione.
Discorso fondamentale, come è stato anche detto precedentemente, e che si dimostra in qualche modo di aver paura dell'opinione pubblica, perché si deve fare un discorso di chiusura e di rimanere fra questi quattro mura, una conclusione di una indagine che è durata più di sei mesi quindi io, come hanno fatto altri invito la maggioranza a rivedere la sua la sua posizione e altrimenti se ne prenderà tutte le responsabilità.
Grazie consigliere Vannini, ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri.
Prego alti.
Allora Marinelli e quartieri.
Come si fa, allora io mi meraviglio che vi sentite solo voi sereno, ma anche noi siamo sereni, abbiamo lavorato con serietà e insieme a voi ci fa paura del giudizio di quello che può apparire fuori, perché dopo tante relazioni verranno pubblicate e,
Anche noi Consiglieri vogliamo essere liberi di esprimere le nostre opinioni così come Stati su sentiti liberi e coloro che abbiamo, diciamo intervistato durante le sedute della Commissione.
Le relazioni sarà, saranno pubblicate però senza, senza i nomi di tecnici, avvocati e di tutti coloro che abbiamo ascoltato e che sono intervenuti, e il discorso della trasparenza e chiarezza viene fuori da sé nel momento in cui ai cittadini birra verranno verrà data la possibilità di leggere le 2 relazioni. Però, senza i nomi e i cognomi delle persone che abbiamo intervistato di tutto, francamente qui nella discussione che ci può essere, parlo senza nome e cognome e diventa anche complicato quindi la trasparenza, cioè non capisco perché no,
Grazie consigliera Morelli, prego altini.
Detto perché i lavori della Commissione si sono rivolti, diciamo dare serenità, trasparenza, coinvolgimento da parte di tutti. Ringrazio la presidente Bagni che ha gestito la Commissione veramente con serietà, dedizione e professionalità, però siamo arrivati a un punto in cui, insomma, sembrava che all'interno della Commissione ci fosse una coralità nella nell'interpretazione. Va bene di come sono andate effettivamente le cose, poi e arrivo a un certo punto si arriva a un certo punto in cui poi qualcuno viene rimesso in riga e dicono sì, beh, ve ne avessero irriga e quindi praticamente sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, Baldi sì, no, no, non è un dibattito politico e non è un dibattito tra sì e no, no, no, consigliere Baldi, no, no, no, Consigliere, altri no, no, no, no, io lo spiego per poi a sé. Se vuole, ha bisogno di euro, si ha bisogno interventi.
Non è un dibattito, non è un dibattito.
Lo leggo, faccio tra di voi.
Richetti, voi lo spiego perché a un certo punto, senza nessun tipo di confronto, avete detto noi la relazione la facciamo da soli senza sapere va bene quale fosse stato quale fosse stato il nostro punto di vista sulla relazione.
E questo va bene, è inutile che facciate leggere alla Capogruppo il discorsivo sulla motivazione, perché quello che avete scritto, quello che gli avete fatto leggere alla Capogruppo va bene non trova nessun tipo di riferimento in nessuna delle due relazioni per cui non è un segreto che è l'azienda che ha fatto i lavori non è un segreto chi sono i tecnici del Comune non è un segreto di chi fa i pareri, dov'è il segreto, dov'è il segreto, dove sono due, quali sono le persone che non si possono nominare che hanno fatto più non ne hanno la Commissione d'inchiesta è una Commissione d'indagine.
Come si cerca di capire, che cosa è successo nessuno ha fatto un'inchiesta, nessuno ha condannato nessuno in relazione.
Questo è il punto, questo è il punto e poi ci fate anche all'interno della vostra relazione della lezioncina.
Ci fate la lezioncina, la la la, la posso rileggere.
No, va be'.
No, no, occorre la trasparenza con coerenza, una segreto, nulla per ora la trasparenza, la loro nel seguito nulla.
Doveri verso la comunità, non un favore concesso alle opposizioni o alle minoranze.
In favore, se si fa un dibattito pubblico, facciamo un favore alla comunità, perché gli diciamo quello che abbiamo capito noi su questa vicenda, indipendentemente dal punto di vista politici.
E quindi io, con tutta sincerità, mi e ci dice di no.
Rimango basito della scelta.
Grazie consigliera, TIM, Prime Baldi.
Allora, grazie Presidente, scusatemi se mi sono scaldato un secondino, ma quando, in un contesto di rapporti fra persone o corrette quali siamo, noi, si così utilizza appellativi ma hanno messo irriga se io non l'accetto, perché lo trovo offensivo e rispettoso verso il nostro, peraltro non c'ha messo, lo dica a nessuno. Noi è da quando è iniziata la Commissione che come Gruppo ci confrontiamo. Ci siamo confrontati con voi. La Commissione è stato un ottimo lavoro. Ringrazio la Presidente per come la gestita è stato un momento anche alto in certi momenti politici di confronto di alto profilo. Dal mio punto di vista, poi, si prende una frase. La trasparenza è un dovere verso la comunità, non in favore di un certo. L'opposizione si estrapola da dal contesto e se ne fa un mantra, e a portare avanti da qui a stasera Pickens attivo il discorso, il discorso.
Di non voler fare no, di non voler fare, vi chiede che il confronto sulle due relazioni e soprattutto su dibattiti come si fa sia secretato, non è una mancanza, cioè non è paura da parte da parte nostra su quelli che sono i contenuti qui dentro che comunque saranno resi pubblici. Va bene, okay, va bene, non ci son protetto, mancheranno i nomi, ma però, come hai detto giustamente, te si sa chi che cosa che cosa ha fatto ci mancherebbe, è una tutela per il discorso che verrà, non ci trovo nulla di antidemocratico, non ci trovo nulla di omertoso, non ci trovo nulla di timoroso assolutamente. Vi ripeto,
Vi ripeto, siccome tutte le omissioni hanno avuto questo aspetto qui, quando c'è stato da parlare con le persone, a volte anche in maniera anche un pochino più accesa, meno male dico io per tutela in primis della persona che era stata interpellata, eravamo solo io, come loro abbiamo reso opportuno che dopo no nella lettura delle relazioni, ma nella discussione, laddove vi sia opportuno, per tutela delle persone che non sono più eletti di farlo in maniera sera, il motivo è questo, quindi, ripeto, io non ci vedo niente assolutamente di antidemocratico.
No.
Allora, se no, poi alla fine si esaurisce la discussione sul punto, ma sul fatto che sia stata richiesta o no alla secretazione non era usuale, neanche che si intervenisse su questa richiesta e fermi esatto, però dice facciamo in questo modo, abbiamo fatto un primo giro, facciamo una dichiarazione, no, facciamo una seconda, un secondo intervento che lo prendo con la dichiarare come dichiarazione di voto e così,
Quindi Guazzini bagni e poi Bruni io capisco LIS mani e che ci hanno i consiglieri di maggioranza, perché stanno sbagliando proprio parlando smaniano si arrampicano sugli specchi.
Ma noi siamo democratici, se siete democratici la dovete fare pubblica, mi dovete spiegare, mi dovete spiegare cosa vuol dire quello che ha detto scusa, consigliere, Baldi e.
È quello che ha detto il consigliere Baldi, mi preoccupa di quello che viene dopo, non so a cosa si riferisca che sia quello che viene dopo, dopodiché, siccome noi abbiamo citato personalità eventi.
Tanto di un ente pubblico e che comunque enti che si sono interfacciati con l'ente pubblico, io chiedo uno perché le relazioni, se vengono pubblicate, vengono pubblicati con gli omissis.
Secondo, a me non me lo dice la consigliera Torre, non me lo dice qualcun altro primo punto e me lo mette per iscritto, secondo punto hanno voluto loro la consigliera Torre, coinvolgere il Garante della privacy, che non ha neanche risposto,
Perché non la riteneva probabilmente di sua competenza.
Terzo, se un cittadino fa accesso agli atti, la relazione come gli viene data, mi auguro senza omissis questo è perché un cittadino può fare accesso agli atti, è nel suo diritto.
Chiunque no è inutile, che tu scuote alla festa io lo capisco, cioè, ma se voi siete così sicuri, ma perché vi ostinate a voler mettere gli omissis alla relazione falla in seduta segreta, ma abbiate pazienza, vuol di che qualche problema ce l'avete, perché altrimenti tutte codeste cautele io non ce l'avrei, perché qui non si tacca alla onorabilità di nessuno.
In riferimento all'articolo direbbe del regolamento che ha fatto io non so chi l'ha letto la consigliera Torre di nessuno.
Però voi avete messo dei volete mettere dei vincoli, seduta segreta le relazioni, ma con gli omissis sull'accesso agli atti, il Sindaco scuote la testa e nome.
Non mi interessa farlo così, mi dispiace.
Quindi lo non ci sarà, mica anche un regolamento su qual è il tono di voce no, perché sennò la democrazia e sul resto l'incipit della relazione che è stata citata è una frase che io conosco benissimo chi atipica, mi immagino anche chi l'abbia scritto è una cosa che viene dalla scorsa legislatura non è una una concessione che facciamo alle minoranze perché noi siamo trasparenti si vede andata alla racconta qualchedun altro.
Quindi il mio voto è un voto, se è così, mi auguro a costo anche che si prendano altri cinque minuti di sospensione per fare le dovute valutazioni, perché è legittimo dopo la discussione, ci mancherebbe altro. Il mio voto è un voto assolutamente contrario rispetto alla richiesta avanzata di farla in seduta segreta e le motivazioni che hanno avanzate sono motivazioni che secondo me non reggono, cioè io chiederei anche su questo un parere, cioè che motivazioni sono che la questione è semplicemente a questo punto, è solo politica, perché non c'è dunque che che mi legge io le emotiva che motivazioni sono quelle lì, ma di e si ragiona,
Quindi è solo a questo punto cerchio, ne do una interpretazione, un timore.
E basta per quello che hanno scritto,
Grazie, consigliere Guzzini, prego allora bagni, polmone, sì, io non voglio ripetermi, anzi mi dispiace se prima mi sono un po' scaldata, perché comunque da Preside, proprio per anzi ringrazio i Commissari che mi hanno ringraziato per il lavoro svolto perché davvero credo che tutti insieme ci abbiamo creduto e l'abbiamo condotta insieme coralmente nella massima trasparenza possibile e gli auspici era appunto che si arrivasse a che oggi a poterla discutere con la trasparenza necessaria e che,
E degna del lavoro svolto, perché credo che un lavoro svolto bene, con serietà, in maniera professionale.
Debba anche essere in qualche modo restituito in questo caso ribadisco e sarò ripetitiva ancora di più, proprio perché si parla di un qualcosa che ha riguardato e riguarda tuttora alla nostra comunità, quindi i nostri cittadini e le cittadine che ci hanno votato e a cui dobbiamo comunque sia rendere conto, non ce lo scordiamo mai questo.
C'è un dispiacere, ovviamente, quello relativo a come andrà questa votazione.
Se andrà appunto nel modo in cui si si si prefigura il dispiacere. Era già iniziato nell'ultima seduta della Commissione quando, senza interlocuzione, senza scambio, senza un confronto e senza neanche sapere quali sarebbe stato l'esito delle valutazioni c'è stato preannunciato è stato preannunciato che sicuramente ci sarebbero state due relazioni, io come Presidente, mi ero anche resa disponibile a un confronto successivo che in quella sede il consigliere Baldi, se non ricordo male, aveva proposto di intanto scrivere, buttare giù le 2 relazioni e poi potersi ritrovare ovviamente con tutta una serie di regole, perché ovviamente, se alle 2 relazioni che fino ad oggi non sarebbero potute emerge dall'esterno ex Repubblica potersi ritrovare per poterne discutere e cercare laddove fosse stato possibile di avere un'unica relazione come Presidente, non ho ricevuto sollecitazioni in merito a questa richiesta, anche se effettivamente c'erano dei commissari che non erano disponibili a questo, ma come Presidente avrei sostenuto la possibilità, comunque, sia di di farlo e di trovare anche solamente un momento e un luogo di scambio di confronto. Questa richiesta è decaduta completamente, quindi l'intento della maggioranza è stato espresso fin da subito, non era il nostro, perché fin da subito, soprattutto, non era il mio fin da subito mi sono espressa con l'auspicio e la speranza che la Commissione potesse uscire compatta in un'unica relazione questo non è accaduto, però ci si prende delle responsabilità proprio di questo che,
La responsabilità anche di poter sostenere delle posizioni che a volte possono essere scomode,
Quindi io ovviamente voterò contrario alla richiesta che è stata fatta dalla Capogruppo Torre.
E rimango veramente molto, molto dispiaciuta, cioè il.
È veramente, credo, il fallimento del lavoro della Commissione, questo.
Perché?
Si vuole trattare una Commissione d'indagine, un luogo di confronto e di scambio come un processo a porte chiuse, e non è di questo che si sta parlando, e non era questo l'intento per cui la sottoscritta, insieme agli altri consiglieri di opposizione, hanno proposto questa Commissione d'indagine grazie.
Grazie, consigliere, Ravagni, prego Bruni.
Allora io mi volevo rifare ad alcuni conti allora.
Il fatto che noi, sentita agganciandomi al discorso della trasparenza, è un dovere verso la comunità non è un favore concesso alle opposizioni, anche a non volerlo vedere, è messo centrale.
Virgolettato e mi hai detto, quindi questo sembrerebbe fulcro di tutta la questione. In realtà la Commissione è partita non certo grazie alla maggioranza, ma grazie all'iniziativa della consigliera bagni a cui ci siamo uniti di buon grado. Tutte quante le opposizioni e devo dire ringrazio ancora per il lavoro svolto il lavoro che abbiamo svolto tutti veramente con dedizione per sei mesi, quindi preciso qui noi non siamo un tribunale, non siamo un'inquisizione, non ci condanni a nessuno, non si scaglia la pietra addosso a nessuno, quindi noi si infanga ricostruzione dei fatti e quello che può emergere basta, ognuno se ne assume responsabilità, è vero, ma cosa c'è una ricostruzione dei fatti, quello che emerge dalle audizioni, da tutto da lì i documenti a tutto quello che noi abbiamo, visto che il visionato visto come la maggioranza, del resto poi, per quanto riguarda il discorso della seduta segreta nell'articolo 42, i punti sono due. Gli argomenti da esaminare in seduta segreta sono precisati nell'ordine del giorno dell'adunanza e in questo caso no, perché era stato messo in seduta pubblica, come avevamo detto giustamente all'ultima Conferenza dei Capigruppo il punto 3, e che dice quando si ritiene che nel corso della discussione di un argomento in seduta pubblica siano introdotte valutazioni, apprezzamenti sulla moralità.
Correttezza, capacità e comportamenti di persone, gruppi ed imprese. Il Consiglio di essere proposta motivata anche di un solo consigliere può deliberare a maggioranza di voti la trasformazione della seduta da pubblica seguita ora, almeno per quanto riguarda la nostra relazione di minoranza e Pets anche quelle forze di maggioranza. Perché apprezzamenti sulla moralità, sulla correttezza, la capacità e comportamenti di persone, gruppi e imprese. Non credo che si vada a intaccare, quindi io vorrei anche il parere a questo punto tecnico del Segretario Generale. Se lo può dare chiaramente, sempre se lo può dare.
Questi casi possano essere riscontrati nelle relazioni, questo il primo punto secondo punto, questo mi sembra la cosa più importante era quella di dirimere questa questione.
L'unica cosa, poi mi viene detto che le comunque saranno pubblicate le relazioni con gli omissis, ma insomma ci vuol poco a capire perché uno basta che dagli atti, che quindi risale a tutto a tutto quello che è possibile basta richieda uno di altri nella delibera ben arrivato in fondo alle conclusioni, l'unica cosa che chiedo al Presidente, che intanto farà anche sicuramente la Presidente bagni, Liotta di omissis, non le firme di chi l'ha sottoscritta nel senso di firme per esteso in corsivo, che ci va messo firmato da l'unica o se non possano andare in giro, secondo me sono le firme dei consiglieri che hanno sottoscritto quelle sì per un discorso di privacy e tutto quello.
E anche di sicurezza. Debbo dire a questo punto, con tutto quello che succede, di cose varie firme falsificate monitor, per il resto, proprio non ci trovo niente, ma niente, anzi, mi meraviglia, mi sorprende.
E debbo dire tutto sommato me l'aspettavo che sarebbe andata così l'avevo già previsto da da lì, da quando è stato deciso sempre della maggioranza, che sarebbero state due le relazioni finali,
Non c'è stato modo nemmeno di confrontarti nemmeno provare accettato.
Quindi il mio voto chiaramente è contrario alla proposta.
Grazie consigliera Bruni Ballini e poi sul.
Come avevo già detto nell'intervento precedente, che si sarebbe arrivati o no a una richiesta del genere, in parte ce lo aspettavamo, io non mi dilungo più su quello che è stato detto tante cose.
Tante cose sono state dette dai miei colleghi che hanno parlato precedentemente.
Alcune cose che ho detto, anch'io, che si riassumono in una meraviglia meraviglia perché si parla di trasparenza e poi dopo non si vuol.
Essere coerenti e conseguenti, per cui il nostro voto è contrario alla proposta del PD.
Capogruppo, Torri, prego, grazie, ma lì, allora io volevo riprendere un attimino il discorso cioè.
Anche rispetto a tutto quello che è stanco e diciamo nel momento della Commissione, innanzitutto ringrazio anch'io la presidente bagni perché ha avuto praticamente un atteggiamento, un comportamento ineccepibile nei confronti di tutti i commissari ed è stato fatto un lavoro egregio.
Però, se ricordate a un certo punto nelle varie sedute, è accaduto questo che il consigliere Baldi aveva chiesto praticamente un confronto, perché avevamo delle posizioni un po' diverse e quindi praticamente il fatto che si arrivasse alla conclusione con due relazioni quello era già ovvio da tempo.
Alcuni commissari erano contrariati e quindi non abbiamo nemmeno ritenuto opportuno chiedere un confronto, perché c'era già stato detto in quella seduta che ne avrebbero fatte due relazioni, che avremmo fatto due relazioni e, ma probabilmente dettata dal fatto che eravamo su posizioni un po' diverse noi non mettiamo in discussione la relazione, mettiamo in discussione e quindi chiedo la segretezza, la discussione che avverrà dopo, perché, come tutte le persone che sono state praticamente boh di volta in volta invitati e hanno potuto esprimersi liberamente anch'io come consigliera nella discussione voglio esprimermi liberamente ed è per quello che praticamente noi chiediamo la segretezza per dopo.
Cioè mi sembra anche una cosa giusta, perché ognuno di noi si sarà fatto un pensiero su come praticamente e ha interpretato praticamente.
E alcuni ecco.
Questioni che sono emerse durante la Commissione, tutto di ecco è per quello che chiediamo la segretezza, perché magari se io ho un pensiero mi voglio esprimere liberamente, però lo voglio fare a davanti a tutto il Consiglio, i cittadini, i quali vedranno alle relazioni potranno fare richiesta di accesso agli atti e tutto quello che vogliono e quindi è trasparente perché le relazioni non è che rimarranno segrete.
Mi sono permessa di dire, primo, perché lavoro anche su diversi aspetti della privacy e quindi sono arrivato alla conclusione che alcune questioni potevano essere magari omesse. Tutto lì è ovvio, cioè il Segretario, e quindi è giusto che ci sia anche il suo parere e con ciò non voglio mettere in discussione o non voglio anticipare, ecco nessuno o mettermi praticamente al fare. Ecco ad avere un ruolo che non mi compete. Ecco però non si esprimerà su questo, sulla moralità di quello che c'è scritto, che entrano. Non si non si esprime una decisione del Consiglio, sempre che noi abbiamo chiesto alla maggioranza di di Segretario la segretezza per questo perché sicuramente sono convinta che ognuno di noi avrà un proprio pensiero e nella discussione magari potrebbero venir fuori anche dei riferimenti a qualcuno ha qualcosa ed è per quello che riteniamo che, visto che tutte le sedute sono state fatte praticamente in maniera segreta, che anche questa lo sia grazie e come sapete, insomma, lo pensate, per cui io continuo a richiedere la segretezza e voterò a favore. per questo grazie grazie consigliere Astorre capogruppo Taddeo, se vuole che le dichiarazioni di voto allora io.
Al fine diciamo di garantire e tutelare le persone coinvolte all'interno che sono stati coinvolti all'interno della Commissione d'indagine, sono d'accordo alla proposta del PD e quindi anch'io sono d'accordo alla segretezza, grazie grazie, grazie, consigliere Taddeo, bassa bus, va veramente veramente basta veramente bassa, infatti calmiamoci tutti, calmiamoci tutti, basta bus calmiamoci, tutti calmiamoci tutti.
Calmiamoci tutti no, non son state rivolte, neanche calmiamo, non offre però no, no, no, no, no, basta per favore, per favore, basta basta per per favore, per favore, per favore, calmiamoci tutti rientriamo nei ranghi anche perché ancora è pubblica. Ci stanno vedendo per cui allora, prima di procedere silenzio prima di procedere, per favore, grazie prima di procedere alla votazione, dichiaro che il mio sarà un voto di astensione.
Prego.
Sì, prego allora perché secondo me c'è un po' di schizofrenia e nessuno sofferta, e cioè generale, quindi mi dispiace, chiedo scusa anche ai cittadini da casa, allora la richiesta che è stata fatta è di segretezza per la discussione successiva, non per la lettura delle relazioni quindi noi ora si legge le relazioni in seduta pubblica e poi però si chiude e però questo è quello che ha detto la consigliera Torre,
No, questo è quello che ha detto la consigliera torre, però.
Però, a mio avviso è palese che su tutta la vista, certo, ma non accetto Presidente però quello che ha detto la consigliera Torre io mi voglio sentir libera di dire quello che voglio tradotto senza che i cittadini da casa ascoltino quello che io dirò ma la lettura delle relazioni visto che ha già anticipato che saranno pubbliche si può fare pubblica. Consigliere autorevole vuole precisare questo aspetto perché, come l'ho inteso io su tutta la discussione scusate la discussione, siccome cioè sono un po' sul decide, penso l'abbiate notato e quindi IVA facciamolo velocemente umana, non solo allora ogni tanto magari ho fatto un'affermazione errata, scusate.
Qui quindi è su tutta la discussione.
Bene allora presenti io, ma per favore.
Ora procediamo alla votazione, che ribadisco qui, chi perciò che grazie sennò veramente due sta diventando un mercato più che un Consiglio sta veramente diventando un mercato, non stiamo dando un buon 1 1 a 1, un buon esempio a chi ci guarda da casa veramente veramente, per favore, se fate un po' di silenzio, almeno si vota e poi dopo riprenderemo la discussione. Come dicevo, così viene messo a verbale, il mio sarà un voto di astensione. I presenti sono 16. Se pannocchia del consigliere Vallocchia è a casa, mi conferma che ci sente, ci vede, può alzare la mano.
No.
Ah, no, no, no, va bene.
Va bene, allora procediamo con la votazione presenti 16, per favore, perché veramente sennò, ci sennò sennò ci si fa sennò veramente ci si ferma finché non finché no non vi siete calmati.
Sì, sì, l'ho visto.
Presenti 16, voto palese per alzata di mano favorevoli.
1 2 3 4 4 6 7 8 9 contrari, 2 4 6 astenuto, 1 bene.
Il Consiglio, a maggioranza, approva di secretare la discussione di questo punto, per cui chiedo di interrompere.
No, no, no, no, no al Regolamento, scusa no, no, no dai irregolare, va bene, il Regolamento parla chiaro, interrompiamo, interrompiamo però per favore siamo interrompiamo la registrazione, prego il pubblico di uscire.
Presidente, è usato, prego, perfetto, allora a questo punto decidiamo insieme, visto anche l'orario, siamo qui dalle 9 e mezzo se andare avanti.
Tutti siete liberi se si decide che prego, prego sì, sì, sì, assolutamente.
Prego, assessore, Corsini.
Esatto,
Prego, prego sì, sì.
Sì, diciamo a tutti ciao allora alcune considerazioni di alcuni scambi veloci che ho fatto che con gli uffici i punti sulla TARI tecnicamente possono essere tutti rinviabili al prossimo Consiglio del 30, però insomma, un po' tutti avrete visto chi c'era in Commissione avrà visto meglio della variazione di bilancio ci sono anche delle misure che riguardano il personale e diciamo che la semplice a quest'ora il pagamento della produttività,
Ecco, io dissi può pagare e che diciamo sarebbe il punto 23.
La punto 23, la variazione di bilancio, per cui ecco questo è quello che volevo rappresentare, e ciò tecnicamente si possono scorporare eventualmente l'ultimo punto se si decidesse di anticiparlo,
No scorporare nel senso si anticipa, si anticipa, anticiperò, lo porrò quello in votazione e però integralmente, così come in passato, e.
Esatto, perfetto, pensare sì, esatto, appunto no, volevo che fosse chiaro questo i 2 milioni e.
Esatto.
Oggi esatto, no, no, no, ma per essere chiari e perché si fosse tutti consapevoli perché se fosse tutti consapevoli di quello che stiamo andando a approvare, prego consigliera consentirci.
Certo.
Sì, sì, punto 23.
No, no, no, no.
Cioè allora, prima di tutto, se siete d'accordo, va anticipato e va discusso ora.
Esatto, siete d'accordo, tutti lo mettiamo in votazione, siete tutti d'accordo, quindi anticipiamo il punto 23. Bene, allora iniziamo la discussione sul punto 23, allora io l'avevo messa da parte però dunque io questa cosa venne ogni tanto tu mi devi dà più retta Presidente perché te l'avevo detto che noi ci si sarebbe mai fatto a fare tutto,
Però non mi date retta e qui non smetterò mai di imparare vai avanti, allora rispetto, me lo immaginavo che questa avesse esigenze ad essere approvata, perché nel corpo della delibera.
C'è scritto che diciamo.
Parte da luglio, mi pare l'erogazione della produttività nel merito e quindi faccio l'intervento sia nel merito sia dichiarazioni di voto e forse l'ora tarda, però c'ho pensato molto seriamente al voto di questa variazione di bilancio che avevo collegato a quello precedente che era la modifica delle tariffe della TARI è una variazione di bilancio che è condivisibile. L'avrei fatto anch'io, cioè nel senso che già i 250.000 euro accantonati che ti consentono per ora un contenimento della tariffa TARI dico per ore e, come ho detto, Giglioli, non sarà certamente ricordato per quello che ha fatto, ma sarà ricordato, probabilmente perché non ha aumentato la TARI, ha avuto una grandissima quello che non ci ha fatto pagare ha avuto una grandissima fortuna, la fortuna ad avere questi, diciamo gruzzoletto per e recuperati grazie all'evasione fiscale,
E l'altro è, diciamo.
Quello legato alla agli incentivi, alle progressioni mi pare del personale, anche alla produttività, quindi su questa perché è una variazione molto circoscritta, perché è una variazione molto, seppure diciamo, consistente nei numero però finalizzata a questa, il mio voto è un voto favorevole, grazie Consigliere, ragazzini.
Ci sono altri interventi, no, butteranno.
Allora.
Pannocchia e ci politici ci sentono.
Ci se ci sentite chi vuole votare rientri dagli anni, no, voglio capire se da sé chi è collegato da remoto ci sente.
Allo streaming lavoro però, immagino di no.
No, no, no, siamo siamo comunque nome, quindi dopo la votazione ci sarebbe 2 4 6 8 9, c'è il numero legale, l'immediata eseguibilità, quindi boh allora.
Sì.
A al, ma almeno il punto 23, fatemelo leggi perché sennò, si vota e nessuno sa già il bilancio di previsione 2026 2028 e votiamo la variazione di bilancio, a me almeno il titolo nominale fatemelo leggere sennò poi alla fine insieme su cosa si fonda allora non ho capito se chi è collegato ci sente ci sentite bene allora presenti sono 3 5,
Cipollini, no.
Se stanno seguendo in streaming e un po' più indietro.
Proponiamo la votazione 3, quindi cinque, sei 10 12.
Favorevoli.
2 4 2 qua.
Tre, cinque, otto, 10 12, perfetto contrari.
Nessuno astenuti, nessun bene il Consiglio approva, votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
12 contrari.
Nessuno astenuti.
Però è rimasto alla minoranza.
Allora qui c'è un po' di ritardo comunque astenuti,
Nessuno, bene, il Consiglio approva anche l'immediata eseguibilità, punto 23 è stato fatto.
Bene, allora rinviamo i punti 2021 e 22 al Consiglio del 30 che già era già stato stabilito.
Ora, sì, esatto, chiudiamo qui il Consiglio comunale per il verbale sono le 18:37.
E per i Capogruppo rimaniamo per la Conferenza dei Capigruppo, grazie a tutti buona serata.
