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CONTATTACI
Sì, buongiorno a tutti benvenuti sono le 9:48 per il verbale del 30 luglio 2026. Buongiorno a tutti, prego il Segretario per l'appello, grazie.
Giglioli, presente, Berti, presente Mastroianni.
Assente, giustificato, Marianelli.
Matteoni, Cipollini, assente giustificato, Baldi Nacci, assente giustificato.
Pannocchia assente, giustificato, Taddei.
Altini Brotini, Bandini, brune, Bagni, date non presente nel vuoto, non ha chiamato me Segretario sì.
Non sono d'accordo, non so statuti, ci tornavo tutto Guazzini Torre.
Presente.
Quindi sono quattro assenti.
13,
12.
Perfetto, sì, Bonaccorsi, assente, Gozzini, Greco, maggiorenni, Squicciarini.
Sì, grazie Segretario, abbiamo il numero legale 13 presenti, di cui due collegati da remoto, allora vorrei iniziare questa seduta.
Sì, gli scrutatori.
Certo.
È vero, è vero, è vero, è vero, è vero, è vero.
Allora Marianelli Brotini e Taddei,
Grazie nel supporto.
Vorrei iniziare le mie comunicazioni iniziali.
Mettendovi tutti a conoscenza di un.
Del del, nel passaggio della visita che un pellegrino circa un mese fa.
Pellegrino della Francigena passato, qui esaminiamo un cittadino.
Austriaco di nome.
Norbert sta ingresso e qui la consigliera.
E professoressa di tedesco, mi correggerà Marinelli se, se ho sbagliato la pronuncia.
È venuto qui, è passato da San Miniato facendo l'Acea la Francigena, e non abbiamo avuto modo di di poterlo accogliere, però, insomma, io abbiamo scritto che invitandolo nuovamente tornare e poi ci ha mandato una PEC mail almeno al Sindaco in zone della ve la sintetizzo ve la leggo velocemente,
Perché appunto stava facendo un sta facendo questo percorso che era un percorso, diciamo fisico, ma anche di vita.
Per portare avanti una battaglia contro la pedofilia e contro la peggior criminalità, un viaggio di circa 3.000 chilometri, fatto a piedi dalla porta di casa fino a Santiago di Compostela, comprendendo anche la via Francigena da sud a nord dei principali e principale, il cammino europei.
Mi scrivono, si tratta semplicemente di un'impresa sportiva, ma di un percorso scrive a me e al Sindaco profondamente umano e simbolico, un cammino di memoria, guarigione e gratitudine.
Un cittadino di origine austriaca e vive in Italia dal 1986, dopo una lunga carriera come docente di lingua tedesca, oggi intraprendere questo pellegrinaggio come tappa fondamentale per consentire la sua infanzia e adolescenza.
E sono state segnate da abusi sessuali, da profonde sofferenze psicologiche e fisiche rimaste per oltre quarant'anni nel silenzio solo dopo anni grazie al sostegno della famiglia, è un importante percorso terapeutico terapeutico, ha trovato la forza di affrontare il passato, iniziare un cammino di riconciliazione, da questa esperienza nasce il progetto d'accorato a Santiago femmina chilometri per ritornare alla vita ad un'iniziativa che vuole trasformare il dolore in testimonianza e offrire un messaggio di speranza.
Anche dopo numerose esperienze traumatiche dice lui, è possibile ritrovare una strada verso verso la vita, il cammino iniziato il 1 maggio, accorato in provincia di Bari e fruizione all'Italia, alla Francia, fino a raggiungere Santiago de Compostela in Spagna durante il percorso. Il questo questo signore condividerà riflessioni esperienze, dando voce a temi spesso taciuti, come il trauma, il silenzio e la possibilità di guarigione. Ogni passo rappresenta un gesto di memoria, ma anche un segno concreto di vicinanza a tutte le persone che hanno vissuto esperienze simili, e in particolare bambini e vittime, bambini e bambine vittime di abusi sessuali e le loro famiglie. Il progetto si propone anche come un invito collettivo a rallentare, a riscoprire il valore delle relazioni umane e coltivare la compassione chiude dicendo questo cammino non vuole cancellare il passato, ma trasformandolo in forza e speranza a Santiago la meta, ma il vero obiettivo, il cammino stesso, il cammino di ritorno alla vita. Insomma, ci tenevo a farvi partecipi comunicarlo a tutti voi, perché mi sembra un gesto importante un messaggio importante, quindi mi faceva piacere e lo avevo condiviso insieme al Sindaco, ci piaceva, continui condividerlo insieme a tutto il Consiglio. Grazie.
Sindaco Olivi delle comunicazioni prego.
In merito alle recenti rotture dell'Acquedotto so localizzate, soprattutto nella zona di Ponte a Egola per quanto riguarda la la, la sospensione idrica acque ha fatto un comunicato in data 28 luglio che giudico abbastanza esaustivo, anche nel nello specificare le motivazioni di queste di queste rotture del comunicato c'è traccia anche sui nostri canali ufficiali del Comune quindi invito tutti a leggerli.
Si parla appunto della delle rotture sull'adozione e che porta a un tegola anche fuori dal Comune di San Miniato, quindi non tutte le le problematiche sono interne al nostro Comune, ma sono avvenute anche fuori.
C'è una tubazione lunga 14 chilometri, quindi capite bene. Anche le difficoltà di intervento acque ha eseguito nel recente passato la sostituzione di porzioni di rete più usurate e l'ultimo è terminata a metà luglio, ha interessato il tratto Benteen a Sant'Agata, Sant'Agata, nel comune di Santa Maria a Monte sono stati sostituiti e messa in esercizio circa 300 metri di nuove condotte per un esercizio per un investimento di 200.000 euro. Però eccola l'altra cosa positiva, fra virgolette che acqua già avviato, la progettazione di un intervento da circa 1 milione di euro, che prevede la sostituzione di 700 metri, questa questa volta in zona comune, esaminato precisamente in zona via Gramsci.
Che c'è nel tratto che è maggiormente deteriorato. L'opera sarà realizzata nei prossimi mesi, chiaramente compatibilmente con i tempi tecnici necessari per la progettazione esecutiva e reperimento materiali e organizzazione del del cantiere. C'è un forte stress dell'acquedotto in questo in questo periodo, come ben immaginate, anche a causa del del caldo. Naturalmente qui non mi dilungo oltre, ma di vi rimetto alla nota integrale che, ripeto, ho trovato sui nostri canali ufficiali e insomma, sono interventi risolutivi, quindi speriamo e per il prossimo anno stagione parlo estiva non si ripresentino perché chiaramente, oltre alle normali rotture fra virgolette, dico normali quelle che vediamo spesso che però fortunatamente, non comportano una sospensione della di acqua in nei nostri casi, invece, nei casi specifici sulla zona racconta con la invece sono state e ci sono state almeno due lunghe sospensioni. Una l'altro giorno è una una ventina di giorni fa, quasi 12 ore senz'acqua che è un problema sia per le famiglie, è un problema per tante attività economiche e non ultimo anche per attività diciamo scolastiche, nidi da una parte quando erano aperti e anche campi estivi, oltretutto a Ponte gola per noi ci sarà anche una difficoltà ulteriore perché essendoci localizzato il centro cottura,
I una sospensione idrica Fontego, la rischia di riverberarsi in tutto il Comune, perché a volte non è proprio possibile la preparazione dei pasti, tranne un caso nell'ultimo nell'ultimo caso ci siamo organizzati perché ci aveva avvertito, non è stata cioè ci aveva avvertito con poco preavviso atto però ci aveva preallertato quindi con un altro botto sempre di acque, siamo riusciti a dare acqua a al centro cottura nel caso precedente di una ventina di giorni fa, invece si può costruire un mese fa, se non erro si fu costretti a interrompere l'attività del centro cottura perché la notizia era delle sette e mezzo della mattina e l'acqua era già stata sospesa e quindi non c'era proprio il tempo materiale per la mensa per organizzare per il centro cottura per organizzarsi chiaramente, interrompere il servizio mensa vuol dire sostanzialmente, ad esempio per quanto riguarda i nidi. Ora parlo dei nidi, farvi uscire prima, chi fa anche il turno pomeridiano e stessa, cosa per quei centri estivi che si approvvigionano dalla nostra mensa e non hanno possibilità di trovare una soluzione di immediata. Quindi, ecco disagio, non è capite bene, è di poco conto. Grazie.
Grazie Sindaco voleva intervenire il consigliere Bellini, brevemente, facciamo un Sindaco della comunicazione che già fatto io avevo già mandato a seguito di tante lamentele di giusta.
Appunto EcoLan paiono forse mentre la durata non è stata di 12, ma a volte anche, mi pare un caso anche di 15 o 16 ore, quindi il disagio è stato notevole, come ha ricordato anche il Sindaco.
Lo ringrazio della comunicazione, io avevo domandato al Presidente Betti in una comunicazione c'era possibile fare una domanda di attualità, il Presidente mi ha confermato che sarebbe stato oggetto della comunicazione del Sindaco, per cui giustamente non non ho proseguito nella mia richiesta.
E il problema delle acque, il problema ormai annoso risulta che oltre il 40 show circa il 45% mediamente delle a dell'acqua, è persa, vuol dire che siamo di fronte ad una deterioramento e ad una misura importante delle strutture, prendiamo atto con soddisfazione che Acque ha in mente questo progetto di 1 milione di euro poteva anche pensarci prima perché questi problemi non sono verificati.
Due mesi fa, e ormai è un processo di degrado, di degenerazioni, di usura tecnica anche che di materiali fatti in tempi certamente non moderni, Bettini i capisce le famose correnti di Van Allen e a un certo punto per vadano la terra vanno a colpire certi materiali.
Che erano sensibili ora, non più con il polietilene, con i processi, con l'impiego di materiali plastici che sono esenti da questi attacchi, però, sta di fatto che la rete delle delle acque è una rete vecchia deteriorata e che ha bisogno di interventi purtroppo sì imprevisti possono capitare, però, di fronte ad un degrado di questo genere credo che sia,
È arrivato il momento di prendere seriamente in considerazione la gli progressivo ammodernamento della rete delle acque, grazie.
Grazie, consigliere Vannini, ci sono altri interventi su questa comunicazione.
Nessuno, grazie allora.
Ah.
Prego consigliera bagni e avevo alzato la mano. Sì, sì, no, allora anch'io voglio ringraziare il Sindaco, ho visto l'altro giorno, appunto la comunicazione politica sui social. Io mi chiedo sempre se non sia opportuno anche le comunicazioni, non farne solo tramite social, perché a volte la proprio non tutta la popolazione via accesso, quindi magari trovare un modo come Amministrazione, soprattutto nelle aree maggiormente interessate, di far pervenire una comunicazione un pochino più radicata sul territorio di interesse. Ma a parte questo, volevo sapere se per caso, visto i disservizi che son stati appunto numerosi e i disagi che son stati numerosi da parte causati da parte di Acque, se è previsto da il Comune ha pensato di poter richiedere ad Acque un risarcimento tramite uno sconto in bolletta per le famiglie sono state interessate da determinati da da questi disagi.
Grazie consigliera, bagni, ci sono altri interventi.
Bene.
Allora procediamo prima di passare al secondo punto all'ordine del giorno.
È stata richiesta una comunicazione iniziale da parte del consigliere aguzzini del gruppo Misto ad oggetto impianti di climatizzazione delle scuole io ho accettato e approvato nel suo intervento di questa comunicazione, per cui lascio la parola, prego,
Ringrazio il presidente era avere ritenuto adeguato l'oggetto della della comunicazione, che ritengo possa rappresentare anche un'occasione per l'Amministrazione comunale, che ha avuto già modo di esprimersi anche a mezzo stampa, di aggiornare il Consiglio e la cittadinanza rispetto a situazioni di criticità che si sono verificate e quest'anno in alcun nello specifico in alcuni asili nido e anche al piano di interventi futuro.
Vado a focalizzare alcuni punti mantenendomi nei tempi previsti. Oramai da qualche anno assistiamo a d'estate IVG a temperature molto alte, quest'anno in modo particolare il caldo e l'afa hanno messo in ginocchio i bambini e le bambine e le educatrici che frequentano alcuni mesi asili nido del nostro territorio. Le prime segnalazioni anche a me personalmente sono arrivate dal nido Pinocchio da parte di genitori che lamentavano le altre tre, le alte temperature che erano costretti a subire i bambini ed insegnanti. La situazione è stata anche evidenziata in occasione dell'ultima Commissione Scuola che c'è stata nei primi mesi di luglio. È riportato anche correttamente nel verbale che è stato redatto la condizione di invivibilità e poi esplosa anche all'asilo nido Mastro Ciliegia, come risulta da una comunicazione dei genitori alla stampa del 21 luglio scorso, alla quale è seguita la risposta congiunta di Assessore dell'assessore Greco e del Sindaco che, al di là della comprensione delle famiglie, rimandano interventi strutturati al prossimo anno. Quindi, con questa mia comunicazione vorrei che l'Amministrazione, anche se oramai fuori tempo massimo, confermasse e prendesse impegno serio davanti al Consiglio di procedere con l'installazione di impianti di climatizzazione in tutti gli asili nido e in quelle scuole che fanno attività anche in estate o in buona parte dell'estate senza ricorrere all'uso dei ventilatori. Tra l'altro, mi domando come mai nella determina del 3 giugno 2026, relativa all'accordo quadro per lavori di manutenzione straordinaria degli impianti termici, non si sia pensato minimamente a risolvere il problema del caldo. Ho visto in contemporanea alle lamentele dei genitori del mito Mastro Ciliegia quindi del 21 luglio che è stata pubblicata. Un'altra determina ad integrazione della prima sempre affidamento ad idrica, in questo caso per un importo di circa 46.000 euro nel cui contratto si prevede, tra i vari interventi, anche l'installazione di numero due nuovi condizionatori. Al nido, il Grillo e nella cucina centralizzata.
Grazie consigliere Guzzini, mi era stato chiesto ve l'ho provato anche l'applicazione del comma 3, quindi un consigliere per Gruppo, se vuole, può intervenire per un tempo massimo di cinque minuti per ora la prenotazione della consigliera Bruni prego.
Buongiorno a tutti il problema sollevato dalla consigliera Guazzini, credo che sia normale risolverlo, perché non è il primo anno, sicuramente del cambiamento climatico, sono anni che se ne parla, sono anni che giugno luglio vengono altissimi chiaramente questi asilo nido dove sì, ci stanno fino a tutto luglio diventano invivibili poi ricordiamoci che i bambini sotto i tre anni,
Nel caso di specie, hanno una termoregolazione molto inferiore rispetto a un adulto, quindi si disidratano, sicuramente prima di noi hanno problemi collegati a zona l'inappetenza, tutto quanto idem mai le insegnanti, seppur chiaramente persone adulte, ci lavoro, rischiano malori quindi tenere i ragazzi a 30 35 gradi come è stato evidenziato dai genitori nell'esposto dai giornali sui social, credo che sia prioritario da parte dell'Amministrazione non aspettare assolutamente a questo punto per un altr'anno, perché ora sono stati messi i ventilatori, sono stati messi pelvi ventilatori. Serve un po' la realtà associative.
I pinguini sono limitati l'effetto, che hanno quindi che ci sia un piano che quando si arriva a fine primavera siano già stati tutti tutti e mancano pochi, mi sembra, quattro qualcosa del genere mi fu detto in Commissione e siano tutti dotati di impianti di climatizzazione tutti di modo che da alleviare questi problemi che tutti gli anni tanto si ripetano, grazie grazie consigliera Bruni loro le prenotazioni di palline e poi Marinelli prego,
La sollecitazione e abbiamo ricevuto con la comunicazione della consigliera Guccini chiaro che pone.
In essere all'attenzione di tutti il problema relativo alla programmazione e alle manutenzioni, noi per la scuola abbiamo già a suo tempo fatto uno mo, un'interpellanza relativa alla sicurezza, quindi è un problema e soprattutto per le scuole va attenzionato in maniera particolare, però prendo spunto da questa,
Da questa comunicazione e dal dalle parole che ha detto anche la consigliera Bruni che siamo in un periodo estivo e quindi bisogna pensare all'inverno né a pensare a quelle che sono le conseguenze che si possono verificare quando la stagione non sarà e quindi positiva e quindi fare oggi quelle opere che possono servire per il domani. È chiaro che la manutenzione, la alla al discorso del dell'impianto, di refrigerazione per le scuole, eccetera, però dicevo, ma per quello che riguarda la il riscaldamento, perché poi si arriva all'inverno ci abbiamo pensato, ci siamo messi in condizione di controllare, di verificare e così pure il discorso delle in estate. Certi lavori di programmazione sulle sulle frane, sugli interventi, sui dissesti, eccetera. Su nei momenti opportuni per far, penso che l'Assessore ci avranno pensato. Comunque, credo che le sollecitazioni da parte di questo Consiglio e delle opposizioni in particolare non sono mancati, per cui noi, per quello che è di nostra competenza, abbiamo fatto il nostro dovere. Grazie, grazie. Consigliere Vannini Precure nelle.
Sì.
Volevo dire attualmente quattro sono condizionati su sette e sono chiocciola apertura, Pinocchio Grillo e praticamente i due metri cubi su quelli più piccoli sono privatizzati, l'impegno dell'Amministrazione e si sono visti anche davanti alle famiglie è quello di intervenire agli altri perché mancano,
E poi, ovviamente, partendo dai piccoli che sono quelli che stanno più a lungo all'interno della scuola, dove sono in Libia di partire e poi continuare sempre di più verso attendo da gli asili sempre da più piccoli. Pian piano, quindi quattro su sette sono climatizzati e ora si andrà avanti.
Grazie, consigliere Marinelli.
Ne ha detto no, no, no, Consigliere, sì, sì, no, no, un intervento per gruppo consiliare sulla comunicazione, quindi se ci sono poi di scioperi per interrogare la la, la Giunta e il Sindaco, ci sono altri altri strumenti.
Ognuno è libero di fare la comunicazione che ritiene opportuno, ci sono altri interventi, se non ci sono interventi proseguiamo.
Allora avremmo dovuto discutere il punto 2.
Sulla sistemazione della sala d'evasione ci ha comunicato precedentemente l'assessore Greco, che sarebbe stato appunto assente all'inizio del del Consiglio, ne avevamo parlato con i, con i Capogruppo, abbiamo siamo tutti d'accordo se non ci sono ripensamenti a slittare questo punto, quando ci sarà poi l'assessore Greco quindi,
Proseguiamo a questo punto, allora, partendo direttamente dal punto 3, sono le 10:13 per il verbale.
RIS?
Ah prego, se avete allora, se avete interrogazioni, mozioni o interpellanza presentare, procediamo adesso, prego io così proprio per non lasciare per lasciare traccia, è un'interpellanza, oggetto oratorio San Sebastiano e San Rocco.
Grazie.
Grazie.
Noi presentammo una mozione, applicazioni TARI per attività turistico ricettive extra alberghiere.
Debellato, grazie Muzio.
Grazie.
Ce ne sono altre bene.
Allora riaggiorno l'orario 10 e 15, per essere precisi.
Risposta al punto numero 3, la risposta all'interpellanza presentata il 15 aprile 2026 con protocollo 16 3 1 8 dal gruppo consiliare il gruppo Misto ad oggetto, il nuovo insediamento media distribuzione, prego.
Grazie Presidente, dunque è questa interpellanza, a differenza di come accade di solito è un'interpellanza depositata di recente esattamente nel mese di aprile, e ho ritenuto opportuno metterla in calendario il prima possibile, perché ritengo che affronti una questione di estrema serietà per quanto riguarda proprio la programmazione e il Governo del nostro territorio cioè questo caso specifico affronta la realizzazione di un nuovo supermercato sotto i 1.500 metri quadri nella frazione di Ponte a Egola e la realizzazione di altri supermercati. Se sono vere le voci che circolano ora cercherò di, diciamo.
Anne averne conferma un altri accessi agli atti, ma me l'hanno comunicato anche gli stessi progettisti.
E saranno realizzati altri supermercati, sempre di queste dimensioni, con questo escamotage di essere inferiori di 1.500 metri quadri, anche nella frazione di San Miniato bus, questo secondo me, e mi premeva sottolineare tre punti prima di andare a leggere il testo.
Rileva tre questioni importanti, anche il Partito Democratico, vedo che organizza dibattiti sui cambiamenti climatici, salvo poi contraddire quello che vorrebbero i CAM, quello che vorrebbe il cambiamento climatico, cioè meno cemento,
E invece nel nostro Comune il cemento prolifera, non ci sono più alberi che possono ossigenare delle temperature che sono veramente insopportabili. Io ieri guardavo ITG e ho visto turisti e abitanti di Roma che lamentavano il fatto che non trovano refrigerio da nessuna parte nelle ore più calde, e questo succede anche nelle nostre frazioni. Io ho la fortuna Distant campagna ma se uno va a Ponte a Egola, San Miniato, Basso, prima di trova qualche albero o a San Donato, ce ne vuole.
Qui da un punto di vista urbanistico e ambientale il problema è molto serio e questa Amministrazione fa finta di niente al di là delle enunciazioni c'è una questione del commercio, cioè te crei nuovi supermercati e poi mi vai a dire che te sei per il commercio di vicinato.
È impossibile.
È una contraddizione in termini e la creazione, l'insediamento di nuovi supermercati crea competizione tra di loro a chi fa il prezzo più basso e quindi alla scadenza dei prodotti, e quindi questo si riverbera sulla qualità dei prodotti e sulla salute delle persone, allora io dico, non mi si può dire ma questo è un atto legittimo ci mancherebbe altro, l'Amministrazione c'è per decidere, per governare per dire di sì, ma per dire qualche volta anche Dino,
Premesso che dalla documentazione che la sottoscritta ha ottenuto avvalendosi del diritto di accesso agli atti risulta che in data 25 novembre 2025 l'Ufficio Urbanistica e attività produttive del Comune di San Miniato, a firma del dirigente ha rilasciato il permesso a costruire ordinario numero zero zero 64 del 2025 per demolizione ricostruttiva di un immobile relativo a una casa colonica dismessa situata in via Brunetta con protocollo 0 0 13 2 8 7 del 2026 è stata inviata la documentazione richiesta relativa alla ristrutturazione ricostruttiva e ampliamento di fabbricato a uso commerciale titolare del permesso è residente a Foggia ed è il legale rappresentante della B B, ma società con sede legale a Carrara è impegnata in numerose iniziative di costruzione ristrutturazione a scopo sia residenziale che commerciale, prevalentemente nella regione Puglia. Il suddetto imprenditore agisce in quanto promissario acquirente dell'area in questione che attualmente di proprietà DPCM, concerie Spa con sede a Santa Croce sull'Arno.
Previsto che dal progetto risulta l'intenzione di realizzare un immobile destinato alla media distribuzione con una superficie di vendita di metri quadri 1.485,90 appena sotto i limiti dei metri quadri 1.500 previsti per la classificazione nella grande distribuzione. Premesso che il progetto prevede inoltre la realizzazione di un'area di servizio intorno all'immobili di complessivi metri quadri 4.788,85 di cui 2.817 impermeabilizzati 1943,65 in asfalto e 873,35 in cemento e 2.761,85 permeabili, di cui solo 1.355,25 a verde, prevedendo la realizzazione di 110 più posti macchine, la piantumazione di 44 alberi.
Considerato che la previsione di una demolizione ricostruttive di una ristrutturazione in ampliamento contraddice palesemente i principi enunciati nel POC. Recentemente approva i quiz, diciamo, si è dato avvio del procedimento che insistono sulla riduzione del consumo di suolo e, ad esempio, prevedono anche per il recupero di volumetrie da realizzare altrove inapplicazione della rigenerazione urbana dell'area dell'ex concerie di Ponte a Egola. L'autorizzazione di volumetrie minori.
Considerato che, al di là del limite previsto di 1.500 metri quadri delle attuali normative per distinguere la grande dalla media distribuzione sempre il dubbio che, per la realtà sociale di San Miniato e delle aree limitrofe per le tendenze demografiche in atto, impianti di distribuzione di dimensioni analoghe a quelle della PAM di San Miniato Basso della Conad a Ponte a Egola, che comunque evidenziano situazioni non floride, hanno un impatto rilevante, richiederebbero un'adeguata previsione dei loro possibili effetti, considerato che non si vede proprio come questa nuova presenza possa essere resa compatibile con l'obiettivo della salvaguardia del commercio di vicinato inteso come è fondamentale fattore di coesione dei centri abitati minori, del Comune e degli elementi di tipicità che ci si propone di valorizzare. Interpella il Sindaco nella sua qualità di assessore all'urbanistica e l'assessore alle attività produttive per sapere 1 quale fosse la superficie calpestabile dell'immobile di cui si è autorizzata la demolizione ricostruttive. La ristrutturazione con ampliamento a uso commerciale fino ad una superficie di vendita di 1.485,90 metri quadri e a pertinenze esterne di 4.778,85 metri quadri, di cui 2.817 impermeabilizzato quale sia la catena di distribuzione interessata all'utilizzazione di questo nuovo stabilimento di media distribuzione e quali siano le categorie merceologiche interessate, quali e quanti siano gli impianti di grande e media distribuzione attualmente presenti nel territorio del Comune di San Miniato e, in particolare, nella fascia del corridoio infrastrutturale entro un chilometro a nord e a sud della ferrovia e della superstrada. E quale sia l'andamento dei loro fatturati e dei loro punti. 4, se si sia provveduto si intenda provvedere ad approntare per il territorio del comune nel suo complesso e per le singole frazioni, una mappatura precisa che le aperture e delle chiusure di esercizi commerciali nei diversi ambiti merceologici. 5 se sia possibile intervenire sui permessi già concessi in senso restrittivo sia rispetto alle dimensioni e alle prescrizioni, sia rispetto alle destinazioni d'uso, se si ritenga necessario adottare una normativa che esclude il Comune di Sammy al al, nel Comune di San Miniato, nuovi insediamenti non solo della grande, ma anche della media, distribuzione e l'ampliamento di quelli esistenti, dicevo che pare che a San Miniato Basso ne APRAN almeno altri due.
Se se si siano assunti o si intendano assumere iniziative di sostegno attraverso specifiche opportunità di finanziamento del commercio di vicinato nel complesso delle frazioni, con premialità particolari per le nuove iniziative caratterizzati in direzione della tipicità, in particolare nella città di San Miniato e nei centri storici minori, se non si ritenga necessario, nei limiti delle normative esistenti intervenire con lo strumento urbanistico e con strumento di incentivazione e disincentivazione ai fini di tutelare il commercio di vicinato, incentivarne la diversificazione e la tipicità e la specializzazione.
Grazie consigliere, erogazioni, risponde il Sindaco, prego.
Il lotto interessato per l'intervento ubicato nel Comune di San Miniato, frazione Ponte a Egola con accesso da via Oberdan l'aria, è identificata dal nuovo catasto territoriale del Comune, si è allineato al foglio mappa numero 14 particelle 86 set 7 6 5 13 85 ricade in area produttiva di consolidamento come definite dall'articolo 89 del vigente Regolamento urbanistico in tali aree, secondo il vigente Regolamento urbanistico e consentito un'addizione volumetrica con ampliamento della sul.
Perfino al raggiungimento del 50% della superficie coperta del lotto di pertinenza. L'intervento prevede la ricorso, la ristrutturazione edilizia ricostruttiva dei fabbricati esistenti in superficie utile, lorda pari a metri quadri 609,96 con addizione volumetrica al fine di realizzare un nuovo fabbricato ad uso commerciale che andrà ad ospitare una media struttura di vendita alimentare per una superficie di vendita complessiva di metri quadri 1.485,90 inferiore ai 1.500 metri quadri. Complessivamente il nuovo fabbricato sviluppato tutto al piano terra avrà una superficie coperta di una superficie edificabile di metri quadri 2.198,14 inferiore a quella massima consentita di metri quadri 4.003.2 Comune di San Miniato. Non dispone di queste informazioni. Punto 2. Sì, il punto 3, nel territorio dei Comuni esaminato, sono presenti in numero 10 strutture commerciali di media, distribuzione in numero una struttura commerciale di grande distribuzione. il Comune lo dicevo, che non dispone di informazioni relative ai loro risultati economici e mi parrebbe anche il contrario, cioè anche difficilmente sostenibile, il contrario, ecco.
Punto 4, il SUAP del Comune esaminato dispone di dati precisi e aggiornati circa l'avvio delle nuove attività commerciali e delle cessazioni in tutto il territorio comunale, punto 5 di regola sui permessi già concessi non è possibile intervenire in senso restrittivo, anche questo mi pare insomma abbastanza lapalissiana punto 6,
Ogni insediamento di nuove attività economiche che si caratterizzino per le dimensioni della struttura di vendita avviene nel rispetto delle vigenti normative urbanistiche, del Comune di San Miniato, normative che tendono al rispetto dei principi, sul corretto utilizzo del suolo e sulle linee di tendenza sui principi del consumo di suolo e all'equilibrio fra le varie funzioni, punto 7. L'Amministrazione comunale ha assunto iniziative tese al sostegno. Il commercio di vicinato, in particolare attraverso le misure di sostegno ai centri commerciali naturali, intende assumere assumerne di ulteriori. Questo ottenere il commercio di vicinato in maniera sempre più diffusa.
Un esempio è l'esenzione totale della TARI per due anni in favore di attività aperte infrazioni sotto i 1.000 abitanti, fra l'altro, questa agevolazione è confermato anche dal regolamento che poi andrà in approvazione o i punti più tardi, punto 8. Sono in fase di elaborazione dei nuovi strumenti urbanistici del Comune di San Miniato e tra le linee guida che vengono seguite di anche quella della tutela del commercio di vicinato grazie,
Grazie Sindaco di riunioni, il premio per la replica, cioè appuntata sindaco, si è limitato ovviamente a leggere la risposta, che non ha assolutamente Sindaco, non tiene assolutamente conto di valutazioni politiche, ci mancherebbe altro che tu avessi che fosse stato concesso un permesso che fosse ligi.
Per il resto volevo dire però però no, però uno, se governa il territorio, si presuppone che faccia delle scelte,
Sono non solo estremamente insoddisfatto, ma sono anche indignata.
Avevamo ben capito che questa Amministrazione non ha e non vuole avere nessun disegno di un certo respiro né sullo sviluppo urbanistico né su quello economico e produttivo del nostro territorio, e meno di tutto vuole che su questi temi abbia la possibilità di mettere bocca il Consiglio comunale, sia pure a partire da uno strumento di limitata potenza come l'interpellanza di un gruppo di opposizione su questioni che per la loro rilevanza richiederebbero il voto su un atto di indirizzo, dopo aver discusso una relazione politica del Sindaco e degli Assessori competenti. Ma non mi aspettavo che si arrivasse ad un livello di reticenza tale dal rese da rasentare il ridicolo. La prima risposta chiarisce che si passa da una superficie utile lorda del fabbricato esistente dei 609,96 metri quadri ad una superficie coperta di vendita al solo piano terra praticamente quasi triplicata di 1.485,90 metri quadri con in più una superficie esterna disservizio di oltre 2000 metri quadri e chiarisce che in termini di rispetto della normativa. Tutto questo si può fare, ci mancherebbe altro, ma si può fare evidentemente moltiplicando per 7 il consumo e l'impermeabilizzazione del suolo, con tanti saluti agli indirizzi del Piano strutturale in fase di approvazione e se questa modalità di applicazione delle normative verrà replicata. Quando si dovrà discutere dell'atterraggio delle volumetrie dei fabbricati, dell'area delle concerie dismesse di Ponte a Egola, che non potranno essere recuperati attraverso ristrutturazioni dell'esistente, si sta veramente freschi alla domanda che verrebbe spontanea. Se si può fare, significa che si debba fare. C'è una risposta inequivoca inequivocabile al punto 5 di regola sui permessi già concessi. Non si può intervenire in senso restrittivo. Non è lapalissiano Sindaco la risposta a chi l'ha scritta ha scritto di regole non vuol dire in tutti i casi, ma perché in questo caso si è deciso di non fare il minimo tentativo di cambiare la prassi, che era evidentemente il senso della domanda nemmeno una parola. Per il resto, il Comune dice di non sapere quale sia la catena di distribuzione interessata all'utilizzazione di questo nuovo stabilimento di media distribuzione e quali siano le categorie si sa tutti, lo dico, è probabilmente Famila.
Dice, e lo sa anche il Comune dice che le strutture di media distribuzione sotto i 1.500 metri quadri sono attualmente 10, ma dice di non sapere quale sia la loro redditività in termini di rispondenza al mercato e pur dichiarando di disporre e di tenere aggiornata, secondo l'espressione della nostra richiesta per il territorio del comune nel suo complesso e per le singole frazioni, una mappatura precisa delle aperture e delle chiusure di esercizi commerciali nei diversi ambiti merceologici non dà alcuna cifra, nessuno né alcuna valutazione sull'impatto di un'offerta così ampia di servizi di media distribuzione. Mi domando un Assessore alle attività Produttiva, un pretendo il saper bilancio della Pam o della Conad, ma che si preoccupi di vede qual è l'andamento degli esercizi del suo territorio, sia sennò che ci si staffa delle due, l'1 o l'Amministrazione cerca, al di fuori di ogni e correttezza e ai limiti della legalità, di tenere nascosta al Consiglio comunale informazioni che sa naturalmente o altrimenti mi domando che ruolo abbia un assessore alle attività produttive. Le risposte ai punti 6 7 e 8 sono pure enunciazioni formali, neanche troppo convinte, ma si evita di rispondere in questo modo si dà una risposta negativa ad una domanda molto impegnativa che noi ponevamo se non si ritenga necessario che si escluda nel Comune di San Miniato una normativa che preveda altri insediamenti dei media, anche di media, distribuzione o l'ampliamento degli esistenti. In realtà basta andare a fare la spesa, non sempre nello stesso posto, e si vede che tra i 10 insediamenti di media distribuzione oggi esistenti ce ne sono diversi che non appaiono pieni neanche nei momenti di punta e che molte frazioni, compreso il capoluogo e i centri più grandi, c'è un impoverimento progressivo della rete del commercio di vicinato e si sente anche dire che questo undicesimo supermercato non sarà l'ultimo, ma che ci ce ne prepariamo ad accoglierne altri, appunto nella frazione di San Miniato Basso, mi sembra e da qui deriva l'ING-IND, l'indignazione che il messaggio che il Comune intende rivolgere alle catene della media e della grande distribuzione ai gruppi finanziari che ci stanno sempre dietro sia veneti a San Miniato e murate.
Grazie consigliere, ragazzini, intervengono i consiglieri al momento le prenotazioni, per Bruni, prego.
Spentasi.
Allora questa mi sembra una dimostrazione ennesima che il Comune ha esaminato, è quello che conta, è cementificare murales, identificare, impermeabilizzare i suoli ovunque. Questo si è visto con il nuovo Piano strutturale. Recentemente, quindi, sempre si persegue la stessa linea. Non ci si preoccupa ovviamente, della situazione climatica, che poi si chi si grida all'emergenza, ma qui basta leggere i numeri, oltre all'edificio che, tra l'altro, da 600 metri, con il premio del 50% in più che viene dato per queste ricostruzioni, ristrutturazione, edilizia cosiddetta ricostruttiva quindi si passa da 600 a 1.400 e spiccioli, quindi il consumo di suolo non se ne è cementificazione, andrò a dire.
Poi quello che mi preoccupa è l'area circostante totale di oltre 4.500 metri quadri, mi sembra di cui 2.817 tra asfalto e cemento e in tutto con se ci sono 44 piante, immagino di piccole dimensioni, si è capito che senza la presenza di alberi di piante e di Verdi, così nelle città come nelle zone in qualsiasi zona abitata, non si può andare avanti, ma il Comune di San Miniato, cosa fa niente niente di niente per realizzare queste cosiddette isole filmati che nei paesi tantomeno quando viene fatto un supermercato?
Come questo, che va bene sotto 1.500 metri quadri, ma è comunque importante e con l'area circostante ancora di più mi sembra si vede 44 piante, cioè perché il Comune deve continuare a cementificare. Io sono contro la cementificazione, l'ho sempre detto l'ho detto in occasione del Piano strutturale ho votato contro. A tutti i mega insediamenti, anche quelli piccoli, previsti. Proprio per questo motivo ho fatto un'interpellanza giusto per un po' di verde, armi che poi riprenderò in futuro proprio sul verde. Mi sembra che qui non si muove niente di niente e questa è l'ennesima dimostrazione che noi, Simona e Simona si continuerà morali. Quindi ben vengano a questo punto tutti per non parlare chiaramente dei negozi di vicinato nei paesi più piccoli, che sicuramente non traggono giovamento perché uno si può andare per le spese minime. Poi, essendosi tutta questa serie supermercati che, tra l'altro a San Miniato Basso, chiunque ne parla di questi due nuovi supermercati, anche realizzandovi addirittura quindi.
Quindi vediamo aspettiamo e vediamo se veramente l'unica ha annunciato l'imminente proprio l'Amministrazione comunale, grazie grazie, consigliera Bruni, prego, Baldi, Pallini e poi profili, prego sì, buongiorno a tutti, volevo contribuire a questo dibattito interessante, spostando un attimino l'attenzione su quella che è la ricaduta sociale della presenza sul territorio importante vasto, il nostro sia in termini di chilometri quadrati e di popolazione, la presenza sia della media e grande distribuzione che delle delle botteghe cosiddette di vicinato. Mi sono fatto due appunti ascoltando voi facendo delle riflessioni. Allora la comunità bisogna sia di prezzi accessibili, quindi la media e grande distribuzione sia della presenza del commercio di vicinato.
Non sono obiettivi opposti, vanno letti come elementi dello stesso equilibrio di supermercati, garantiscono convivenza e ampia disponibilità di prodotti, anche attraverso dei bassi, su articoli vicini alla scadenza che aiutano le famiglie con budget ridotti. Le botteghe invece sostengono la vita dei quartieri, offrono prossimità, presidio sociale e un rapporto diretto con il cliente, ma hanno costi più alti e volumi ridotti che inevitabilmente incidono sui prezzi e quindi, di conseguenza, su quella che è la scelta della singola famiglia.
Dove rivolgersi per fare la spesa e quant'altro, per conciliare queste due realtà occorre un approccio pragmatico, il comune può favorire accordi locali per mantenere alcuni prodotti a prezzo calmierato, sostenere iniziative contro lo spreco alimentare e promuovere una comunicazione chiara sui pezzi, così da aiutare le famiglie nelle scelte quotidiane parallelamente possono semplificare gli adempimenti per le botteghe, valorizzando il ruolo sociale e incentivare i servizi aggiuntivi come consegne, Udine digitali o piccoli gruppi d'acquisto che aumentano competitività senza forzare nessuna guerra dei prezzi che non possono sostenere.
La comunità beneficia quando le famiglie trovano ciò che serve a costi sostenibili e quando il tessuto commerciale resta diversificato, la conciliazione si ottiene riconoscendo la funzione economica dei supermercati e quella sociale delle botteghe, evitando contrapposizioni e lavorando sui su regole chiare, ascolto,
Ed equilibrio pullman, grazie,
Grazie, consigliere Baldin, prego Vallin.
Le problematiche poste dall'interpellanza del Gruppo misto della cucina Gozzini certamente meritano di essere tenute in buoni noti in estrema considerazione.
Perché hanno un impatto e una rilevanza sia sul punto dal punto di vista economico, dal punto di vista anche ambientale, come ho detto altre volte,
Io non sono.
Diciamo, sono contro la cementificazione selvaggia, ma non sono a priori contro il discorso della cementificazione, perché ci sono delle situazioni in cui si può ottenere un'occupazione di suolo, compensandola in altro modo, il problema fondamentale e viene risolto viene presentato dall'interpellanza è quello di di trovare delle forme di convivenza ma quello è il pubblica, la grande distribuzione è quello che le botteghe di vicinato perché un eccesso di.
Grandi, i media o grande distribuzione può portare alla morte, diciamo così, delle se non vengono trovati delle forme di incentivazione o delle forme, anche di consentire delle particolarità delle specializzazioni in cui le le botteghe di vicinato si possono distinguere, possano trovare e possibilità di vivere, di svilupparsi,
È innegabile e la tendenza sta andando nel senso della media e grande distribuzione, noi dobbiamo cercare, nei limiti del possibile, per non svuotare poi i nostri centri storici sui nostri centri, i nostri borghi, da quella queste forme di attività commerciali che poi sono anche la vita stessa della del borgo del borgo o delle del luogo è un problema che merita e credo che,
Questo sia un fatto importante da considerare e da rilevare come qualificante nell'intervento e nell'interpellanza che è stata posta, è un problema che credo debba essere ben analizzato e potrebbe essere oggetto di ulteriori e successivi approfondimenti, grazie grazie, consigliere Vannini, prego Bruttini,
Grazie Presidente.
E io mi sento di dire che con il commercio di vicinato deve essere tutelato sia dall'Amministrazione che anche da gli stessi USA, degli stessi cittadini, in quanto è rappresenta il fiore all'occhiello di un territorio e deve essere messo nelle condizioni di mafie perché sia sempre rappresentativo di un territorio che fa eccellenza come il nostro.
Gli insediamenti, che.
Ne stanno arrivando della grande e media e grande distribuzione, fanno parte appunto di un processo in niente che al quale noi possiamo semplicemente prendere conoscenza e atto però quello che secondo me deve arrivare dal Comune è un progetto ben chiaro dove andranno a insediarsi testimoni supermercati perché da una parte danno servizio alle zone dove manca perché comunque ci sono delle zone che hanno necessità di determinati servizi quindi,
E in parte è corretta la funzione di un di un supermercato, dall'altra, però dobbiamo tenere sempre conto delle attività commerciali che rappresentano un territorio che lo caratterizzano, cosa che purtroppo la grande distribuzione non avrà mai e quindi avere una progettualità e in in posizionamento ben chiara una pianta ben chiara di dove eventualmente il Comune voglia dare l'autorizzazione a la grande distribuzione di inserirsi sarebbe auspicabile anche a tutela di quelli che delle attività di commercio che ci sono già esistenti grazie.
Grazie, consigliere Bruttini, preclusa dei grazie Presidente, buongiorno a tutte e a tutte allora, secondo me, quando diciamo degli investitori vogliono venire a investire sul nostro territorio prima di fare alcune decisioni, alcune scelte, penso, penso che faccio giustamente delle analisi preliminare e vadano a vedere anche un po' il contesto demografico e fare diciamo anche delle analisi proprio loro economiche e penso che dal discorso diciamo che nell'intervento che ho fatto prima la consigliera Guazzini sembra che questi investitori diciamo aprono questi esercizi ma in una maniera, diciamo tra virgolette sprovveduta e io non penso,
Sia così come anche quello di definire due realtà del nostro territorio, situazioni non floride non lo so, forse la consigliera Guazzini ha visto i loro bilanci ed è in grado, diciamo, di dire, questa affermazione io sinceramente da Consigliere comunale e questa cosa non la so e quindi non mi posso esprimere su questo.
Ti vorrei spostare anche l'attenzione, diciamo sul fatto che.
Ci sono investitori che vogliono aprire delle delle aziende all'interno del nostro Comune. Questo io penso che sia un segnale, da una parte anche positivo, perché comunque sia rende il nostro luogo, comunque sia un luogo attrattivo che apre, diciamo anche.
Nuove possibilità di commercio e allo stesso tempo però, come hanno detto anche altri miei colleghi Consiglieri, bisogna bilanciare bene il discorso delle delle delle attività di commercio di vicinato con quelli della media e grande distribuzione. Da qua diciamo, si apre anche si potrebbe aprire anche una grande riflessione che vede, diciamo, lo spostamento del commercio dalla piccola distribuzione alla media e grande distribuzione a molti anni fa e qui diciamo si potrebbe aprire un dibattito molto lungo, però la cosa che chiedo all'Amministrazione che facciano.
Iniziative come, ad esempio la TARI potrebbe essere e sarà un'iniziativa volte diciamo, ad aiutare anche le realtà di le realtà, diciamo, del commercio di vicinato, in modo tale da far coesistere entrambe le realtà, grazie.
Grazie consigliere, Taddei, ci sono altri interventi.
Prego consigliera bagno.
Se l'alzata di mano virtuale non funziona.
Non si vede, ho lasciato anche solo dimestichezza, sì, grazie, ringrazio la consigliera aguzzini per questa interpellanza, c'è poco da aggiungere rispetto alla riflessione che ha fatto successivamente, in risposta a quella che è stata appunto la risposta dell'Amministrazione, che ha stupito anche me in termini di una risposta estremamente tecnica piuttosto che politica ma la la la questione sollevata appunto dalla consigliera una questione quasi esclusivamente politica ovvero su quelli che sono gli indirizzi che questa Amministrazione vuole dare.
A livello di economia del territorio e anche utilizzo del proprio territorio. Le riflessioni che possono scaturire successivamente rispetto dal consigliere Baldi, ma anche adesso dal consigliere Taddei rispetto a.
No, la convivenza della grande distribuzione, grande e media distribuzione, con invece è l'incentivazione dei negozi di vicinato e delle botteghe di vicinato. Mi lascia molto perplessa, perché sappiamo benissimo che i negozi dei paesi e delle frazioni hanno iniziato a avere crolli in termini di.
Economici in termini di lavoro, soprattutto nel momento in cui hanno iniziato a stabilirsi nel nostro territorio ormai da decenni, la grande distribuzione, perché c'è una una questione che riguarda una competizione di mercato, ovvero prezzi più bassi, maggiore accessibilità. C'è un carovita esagerato per le tasche nostre, per i nostri stipendi per cui ci sono, diciamo che i negozi di vicinato al momento richiamano solamente principalmente le persone anziane che abitano nelle frazioni e che magari non hanno la possibilità, neanche proprio fisica, di spostarsi per andare al supermercato. Detto questo, anche l'accento che ha fatto il Sindaco nella risposta all'interpellanza rispetto all'esenzione totale della TARI per due anni. Per chi apre un'attività all'interno di una frazione sotto i 1.000 abitanti dico ok, sembra comunque sia un un una, un buon progetto, però spesso nelle frazioni sotto i 1.000 abitanti ci stanno appunto pochissimi abitanti e ci sono pochissime attività. Quindi c'è, non è sicuramente mi chiedo come può essere un commerciante stimolato a aprire un'attività in una frazione dove non ci sono altri servizi e dove le persone magari utilizzano o stanno in quella frazione in maniera.
Solo per dormirci. Insomma, le strade, le famose frazioni di dormitorio. Poi di questo si parla quindi, secondo me io credo che appunto la questione sia appunto una scelta di tipo politico, nel senso vero che poi ci sono delle azioni che il Comune non può fare, non può ritirare dei permessi, però può comunque sia talvolta agire in un senso diverso. Ora anch'io avevo ricevuto comunicazione rispetto a queste voci di ulteriori centri commerciali in zona San Miniato Basso. È abbastanza palese che li stanno tirando su quindi, ecco, mi sembra che la situazione ci sta sfuggendo molto, molto di mano, anche perché.
Al di là dell'uso per cui sono estremamente contraria, che è quello appunto di ulteriori insediamenti di distribuiti grande e media distribuzione Sciacca appunto il problema del consumo di suolo, nel senso, il nuovo insediamento in via dei prudenza va a moltiplicare l'area precedentemente esistente. Tra l'altro, mi viene da dire che il Sindaco ha precisato nel tratto d'accesso il tratto di via Oberdan. Insomma, è anche una zona che andrebbe estremamente riqualificata, perché io mi immagino il la congestione che ci potrà essere una volta che il centro commerciale avrà aperto in una strada che comunque è una strada che non è neanche facilmente accessibile e in una zona artigianale e industriale che porta alla FI-PI-LI, quindi, insomma, i problemi che si vanno a generare sono numerosi, oltre a quello del consumo di suolo. Grazie grazie consigliera. Poi ci sono altri interventi.
Bene, grazie, passiamo al punto 4, risposta all'interpellanza presentata il 28 maggio 2026, protocollo 22 6 2 2. Dal gruppo consiliare Forza Italia Lega Noi Moderati, Partito Liberale italiano, oggetto interpellanza sui tempi di approvazione del Piano strutturale intercomunale e variante anticipatorio del piano operativo per la rigenerazione urbana di punte eccola prego,
Tocca a me grazie.
Abbiamo.
Presentato questa interpellanza, perché riteniamo che bisogna cominciare a vedere se si riesce a realizzare qualcosa di concreto sul ponte.
Premesso che nella risposta del 4 giugno 2025 all'interpellanza presentata nell'aprile del 2025 dal gruppo consiliare Forza Italia si faceva riferimento a causa esterni, è dovuta alla richiesta di integrazioni documentali, formulato in base all'istruttoria dell'ufficio del Genio civile con determinazione consiliare 104 dell'11 dicembre 2025, è stato parzialmente il riadottato il piano strutturale intercomunale al fine di recepire proposte controdeduzioni alle osservazioni presentate, determinando modifiche in ampliamento del perimetro del territorio urbanizzato, in gran parte legate a interventi di rigenerazione urbana finalizzati alla delocalizzazione dei volumi di concepire dismesse e degradate post nel centro abitato di Pontevico. Premesso che con deliberazione consiliare numero 13 del 19 marzo 26, è stato avviato il procedimento di formazione del piano operativo comunale POC, cui ha seguito l'avviso pubblico di manifestazione di interesse finalizzata alla presentazione di contributi e proposte per la formalizzazione del nuovo strumento urbanistico. Considerato che il prossimo 19 giugno 2026 entreranno in vigore le disposizioni di cui all'articolo 94, comma 2, della legge regionale 65 2014,
Per la mancata approvazione del Piano strutturale intercomunale entro il termine previsto di cinque anni, prorogato di oltre due anni e mezzo dall'avvio del procedimento. Considerato che tali disposizioni impediranno al Comune di San Miniato, fino alla data di approvazione ed entrata in vigore del suddetto piano strutturale intercomunale, il rilascio di permessi dico a di costruire, relativi a interventi di nuova costruzione e ristrutturazione urbanistica, demolizione e ricostruzione di edifici esistenti. Considerando che il blocco del rilascio dei permessi di costruire comporterebbe gravi conseguenze economiche per il Comune a causa dei mancati introiti, oltre a rilevanti danni alle iniziative imprenditoriali privati e all'economia del territorio, responsabilità che non possono essere attribuite esclusione esclusivamente ad enti esterni,
Ritenuto che i tempi di formazione, approvazione dei nuovi strumenti urbanistici, avviato nel dicembre 2019, potrebbero realisticamente concludersi non prima del 2028, ovvero dopo circa 10 anni dall'avvio del procedimento tempistica, oggettivamente eccessiva e non più coerenti con la rapidità delle trasformazioni economiche, urbanistiche e sociali del territorio.
CONS ritenuto che i problemi di risanamento e riqualificazione e rigenerazione urbana di Ponte a Egola sembrano destinati a protrarsi ancora lungo, aggravando la già compromessa situazione ambientale, igienico, sanitari e di decoro urbano, anche a causa di ritardi amministrativi imputabili in larga parte alla lentezza dell'azione amministrativa della Giunta ritenuto ri ravvisata pertanto la necessità di approvare con urgenza il piano strutturale intercomunale.
Completando le procedure e i residui nei tempi più rapidi possibili, trattandosi a nostro avviso di una priorità assoluta per il territorio.
2 ravvisata pertanto la necessità di procedere immediatamente all'adozione di una variante anticipatorie al piano operativo con specifica disciplina per la rigenerazione urbana di Pontecorvo, ai sensi degli articoli 125 126 127 della legge regionale numero 65 2014 Disposizioni già utilizzati da altri Comuni del territorio.
Considerato, inoltre, che il problema delle concerie dismesse persiste ormai da oltre vent'anni,
Considerato che una variante anticipatorio, già da tempo richiesto da Forza Italia avrebbe potuto consentire di subordinare nuove edificazioni di magazziniere centri commerciali alla contestuale eliminazione dei volumi produttivi dismessi.
Dismessi, iniziando così a fornire una concreta risposta al degrado urbano di Pontecorvo.
Tutto ciò premesso considerato e ritenuto il sottoscritto, il gruppo consiliare interpella il Sindaco per sapere uno se ritenga o meno una priorità assoluta aggiungere quanto prima all'approvazione del Piano strutturale intercomunale 2, quali attività siano state concretamente messe in atto per accelerare le relative procedure e a recepire le proposte pervenute al fine di scongiurare il prossimo 19 giugno 2026 ormai passato, l'entrata in vigore delle disposizioni normative che di fatto bloccherebbe nuove edificazioni. Interventi di ristrutturazione nei territori comunali 3 se ritenga o meno prioritaria e attivare da subito una variante anticipatorie al piano operativo per la rigenerazione urbana, contempla ai sensi delle specifiche disposizioni della legge regionale. 65 del 2014, oppure se intenda procedere esclusivamente attraverso l'iter ordinatori del piano operativo stesso.
Grazie.
Grazie, consigliere, Bellini.
Risponde il Sindaco.
Prego.
Scusate, la risposta è un po' lunga, anche perché, insomma, una risposta anche tecnica perché insomma, giustamente si tratta anche di norme urbanistiche, indirizzo ma e giustamente si entra anche nella tecnico preliminarmente occorre precisare l'Amministrazione considera l'approvazione del Piano strutturale intercomunale una priorità strategica amministrativa non si tratta soltanto di.
È abbastanza recente alla risposta di grosse chilometri, non ci sono.
Non si tratta soltanto di concludere un procedimento urbanistico, ma di dotare il territorio comunale e l'ambito intercomunale, esaminarlo Fucecchio di un quadro pianificatorio aggiornato e coerente con la Legge Regione Toscana numero 65 2014 colpite, più ampi e PPR con le esigenze di tutela del territorio e con le rispettive con le prospettive di sviluppo, recupero e rigenerazione urbana è lo stesso va inoltre precisato delle limitazioni richiamato nell'interpellanza. Non riguardano indistintamente tutta l'attività edilizia, ma gli interventi individuati dall'articolo 94, comma commi 2 bis e 2 ter della legge regionale 65 2014, ossia in caso di inutile decorso del termine informazioni piano strutturale intercomunale specifici intercomunale, specifiche categorie di interventi edilizi, tra cui il nuove edificazioni e demolizione con ricostruzione, incremento volumetrico fino alla pubblicazione sul BURT dell'atto di approvazione del Piano strutturale intercomunale.
L'approvazione del PSI è ritenuta prioritaria da 7 l'Amministrazione non sottovaluto gli effetti di un eventuale rallentamento del procedimento. Potrebbe produrre sul sistema economico, professionale e imprenditoriale locale. Proprio per questo, nel corso del procedimento sono stati assunti atti finalizzati a evitare soluzioni affittate o parziali, ma anche a non compromettere la continuità dell'attività edilizia e la certezza delle regole precedenti. Ha di per sé una complessità oggettiva, a cui sono aggiunte le esigenze che, se le necessarie verifiche tecniche, gli adeguamenti derivanti dal procedimento di formazione del paesaggistica, le interlocuzioni con gli enti competenti e le integrazioni del re richieste in sede istruttoria comune, esaminata già proceduto con deliberazione. Consiliare numero 104 dell'11 dicembre 2025 al controllo, alla controdeduzione delle osservazioni alla parziale riadozione del Piano strutturale intercomunale, mentre il Comune di Fucecchio ha assunto analogo atto con deliberazione numero 54 del 17 dicembre 2020 ci PSI era stato precedentemente adottato con deliberazione del Consiglio comunale di San Miniato, dal numero 23 dell'11 aprile 2024 del Comune di Fucecchio, la numero 23 del 15 aprile. 2024 non si condivide e pertanto la prospettiva secondo cui il procedimento sarebbe destinato fisiologicamente a concludersi non prima del 2018, l'obiettivo dell'Amministrazione e concludere il procedimento nel minor tempo possibile nel minor tempo tecnicamente e giuridicamente possibile, ma senza tuttavia comprimere passaggio istruttorio obbligatori che, se omessi o svolti in modo incompleto, esporrebbero il piano a profili di illegittimità e conseguenti ulteriori ritardi. Giungo solo una cosa nel mese di settembre saremo, diciamo, pronti, per portare proprio in Consiglio comunale le osservazioni sono pervenute, mi sembra, circa una decina sulle.
Sulle osservazioni che hanno comportato un riadozione del Piano, quindi non sono 170, è come l'altra volta, sono solo una decina. Le attività poste in essere sono state le seguenti. In primo luogo, è stata approvata la proroga di sei mesi del procedimento del PSI, motivata dall'elevato numero di osservazioni, della particolare complessità di alcuni di essi. Tale scelta è stata assunta proprio per evitare l'immediata applicazione delle limitazioni edilizie previste dalla normativa regionale, per consentire la conclusione dei progetti del procedimento con un esame completo, non meramente formale delle osservazioni pervenute e che avrà quindi un carattere partecipativo. In secondo luogo, sono state esaminate e controdedotte le osservazioni procedendo alla parziale riadozione del PSI, laddove l'accoglimento della proposta richiedeva modifiche al perimetro del territorio urbanizzato o ad altri contenuti del Piano. Tale passaggio, pur comportando un ulteriore segmento procedimentali, è stato necessario per reperire i contributi ritenuti fondati e migliorativi. Noi sapevamo che comportava un ulteriore allungamento, però ci siamo presi questa responsabilità, perché ritenevamo migliorativo del piano.
In terzo luogo, è stato avviato il procedimento di formazione del piano operativo comunale con deliberazione di Consiglio comunale numero 13 e 19 marzo 2026. L'obiettivo del POC consente di lavorare in parallelo sulla disciplina operativa del territorio, raccogliendo manifestazioni di interesse e contributi da parte dei cittadini professionisti, operatori economici e i soggetti interessati. Le proposte hanno valore consultivo e non vincolante, ma costituiscono un'importante base istruttoria per orientare le scelte del futuro strumento urbanistico. In quarto luogo, l'Amministrazione ha già individuato come tema centrale nel nuovo assetto urbanistico e recupero delle aree dismesse la rigenerazione dei tessuti degradate e la riqualificazione urbana. Punta regola con particolare attenzione agli ambiti già occupati da attività produttive non più attive e non più compatibili con il contesto urbano. In quinto luogo, gli uffici stanno lavorando per coordinare il PSI, il futuro poche e dei possibili misure puntuali rigenerazione in modo da evitare sovrapposizioni, duplicazioni procedimentali.
4 non coerenti tra di loro, l'obiettivo di accelerare, ma senza produrre strumenti fragili o esposti a contestazioni, nel frattempo l'Ufficio Edilizia ha concluso tutte le istruttorie, è consentito il rilascio dei titoli.
Abilitativi soggetti ai disposti dell'articolo 94, comma 2 bis e 2 ter della Legge Regionale Toscana 65 2014 l'Amministrazione ritiene prioritario affrontare il tema della rigenerazione urbana, contempla di Po e non intende rinviarlo passivamente alla sola confusione. Un intero piano operativo quale, qualora vi siano le condizioni tecniche e giuridiche pro procedere a strumenti puntuali. La Legge Regionale Toscana 65 2014 prevede infatti strumenti specifici per la rigenerazione urbana, l'articolo 165 promuovere gli interventi di rigenerazione come alternativa strategica al nuovo consumo di suolo e comprende, tra l'altro, alla riorganizzazione del patrimonio edilizio esistente e la riqualificazione delle aree degradate, la riorganizzazione funzionale delle aree dismesse, il recupero dei di complessi edilizi dismessi, lo stesso articolo consente ai Comuni, in presenza dei presupposti richiesti, di individuare aree ed edifici oggetto di rigenerazione mediante apposito atto di ricognizione, approvato con procedimento di variante semplificata. Inoltre, l'articolo 252 ter della stessa legge regionale nei casi nei limiti ivi previsti, ammette varianti agli strumenti urbanistici generati per interventi sul patrimonio edilizio esistente o per nuovi immobili e o aree con destinazione industriale, artigianale, commerciale al dettaglio direzionale di servizio in contesti produttivi esistenti qualora il Comune abbia già avviato il piano operativo o lobby contestualmente alla variante. Alla luce di ciò, l'Amministrazione non esclude l'attivazione di una variante puntuale o anticipatoria per Ponte a Egola, ma ritiene che sarebbe debba essere costruita con basi solide, verificando almeno i seguenti elementi. Coerenza con il Psi in corso di approvazione e con la pianificazione vigente, Sostenibilità idraulica, geologica, ambientale e paesaggistica, infrastrutturali, compatibilità delle luoghi, funziona con i tessuti urbani, tegola effettivo interesse pubblico, con particolare riferimento alla demolizione o riqualificazione dei volumi incongrui, alla bonifica o messa in sicurezza delle aree, alla realizzazione di spazi pubblici, perde parcheggi, connessioni urbane e miglioramento del decoro. Definizione di convenzioni, obblighi e garanzia a carico dei soggetti attuatori. Non sarebbe invece corretto trasformare la variante anticipatoria in un automatismo generalizzato, nel quale ogni nuova edificazione commerciali e direzionali produttiva venga messa in cambio di generici. Impegni alla rimozione dei volumi dismessi. Ogni proposta dovrà essere valutata in concreto in modo trasparente, proporzionato e coerente con l'interesse pubblico. Pertanto, la linea dell'Amministrazione della seguente proseguire con la massima priorità verso l'approvazione del PSI, portare avanti il procedimento ordinario del Piano operativo comunale, valutare parallelamente, per Ponte a Egola l'attivazione di uno strumento puntuale di rigenerazione urbana qualora le verifiche tecniche confermino la percorribilità della soluzione della sua utilità pubblica quasi concluso. In conclusione, l'Amministrazione condivide l'esigenza di accelerare la conclusione del nuovo quadro pianificatorio e di dare risposte ai problemi storici di container. Non condivide tuttavia l'impostazione secondo cui i tempi di procedimento sarebbero imputabili esclusivamente inerzia amministrativa, poiché il percorso del PSI ha richiesto e richiede il paesaggio, passaggi completi, osservazioni, verifiche tecniche e atti intercomunali obbligatori. L'obiettivo è approvare il Psi nel minor tempo utile, senza sacrificare la legittimità e la qualità dello strumento e, al tempo stesso, costruire per Ponte a Egola una soluzione urbanistica concreta, sostenibile, realmente orientata alla rigenerazione delle aree degradate e dismesse. Il tema della lunghezza di redazione e, in parte, della duplicazione degli strumenti urbanistici è oggetto da tempo e anche recentemente, di prese di posizione di ANCI, in questo caso l'ANCI Toscana, perché riguarda la legge regionale toscana ed è un tema che è comune a tanti Comuni, tant'è che quasi metà dei comuni della Toscana 587, quindi oltre quasi 140 comuni sono alle prese con gli strumenti urbanistici e vi posso dire tutti o gran parte sono nelle stesse condizioni dei Comuni esaminato. Se andate sui Comuni vicini, senz'altro troverete la stessa identica situazione clausole di salvaguardia comprese, perché c'è un tema a monte che è quello della duplicazione, quindi, in parte Piano strutturale e Piano operativo dall'altra lunghezza delle fasi di redazione del Piano strutturale. Io ritengo, in qualità di diciamo Assessore all'Urbanistica. Questi tempi diciamo, debbono essere necessariamente accorciati perché non rispondono più alle esigenze reali. Su questo la legge, l'Emilia Romagna ha già eliminato da tempo questa duplicazione degli strumenti. Ad esempio. Questo è un metodo, ma ora, insomma, mi rendo conto che non può essere oggetto di dibattito in questa sede. Però questo per dire che c'è un tema di portata più generale, che non riguarda solo esaminato, ma che riguarda, diciamo l'intera regione. Grazie grazie Sindaco. Quelli neppure replica.
Al di là delle precisazioni, le ultime, che ha fatto il Sindaco della difficoltà che la maggior parte dei Comuni della Toscana sta attraversando, però, mi viene da dire come ha detto il Sindaco, l'Emilia Romagna ha cominciato a provvedere, e la Regione Toscana che aspetta,
Voglio dire.
L'Emilia Romagna, con la sua pragmaticità e con la sua diciamo concretezza, è sempre anticipatrice, ma noi in Toscana siamo qui invece aspettare.
Vado a quindi a rispondere alla risposta che il Sindaco mi ha dato.
La risposta rappresenta delle ovvietà, è ovvio, il piano strumentale, il Piano strutturale, è una priorità strategica e lo diciamo anche noi nella nostra interpellanza, è altrettanto ovvio che le limitazioni ad ad aedificandum dopo il 19 giugno 2026 sono relative ad alcune tipologie di intervento, come anche noi diciamo nella nostra interpellanza, ma ci riferiamo proprio quelle tipologie e rappresentano una delle fonti importanti di reddito per il Comune e che è pur sempre un'impresa, senza considerare i contraccolpi negativi per cittadini e professionisti non si possono minimizzare gli effetti dell'entrata in vigore delle disposizioni regionali che a San Miniato, bloccheranno l'attività edilizia fino ad avvenuta approvazione del Piano strutturale intercomunale per interventi di nuova demolì costruzione e demolizione.
I più ottimisti prevedono almeno sei mesi il Sindaco dice che lo farei molto prima, se succede siamo cubi, diciamo contenti perché i ritardi e le lentezze e certamente si riverberano in maniera negativa sulle esigenze dei cittadini e delle imprese e noi questo se siamo in grado di limitarlo o di ridurre nel tempo anche se siamo forza di opposizione siamo ben lieti che possa succedere.
Si tratta in sostanza di questi ritardi, si tratta in sostanza di penali che vengono imposte per legge dalla legge, dalla Regione Toscana e i comuni, che non hanno ritardato, che hanno ritardato la formazione del nuovo Piano strutturale oltre i termini previsti, quattro anni più pari proroghe nel nostro caso per quanto riguarda la chiusura dei tempi del procedimento ci auguriamo come dicevamo,
Apriamo, dicevo prima, ci auguriamo di sbagliare, ma le tempistiche non è che il Comune che nelle tempistiche il Comune negli ultimi tempi ci abbia azzeccato molto in merito alle attività poste in essere ed accelerare il procedimento. Si parla di attivazione, di proroga di sei mesi in condizioni di efficienza. Non ci sarebbe stata questa necessità, ma sappiamo bene la situazione dell'organico dell'ufficio tecnico, più volte segnalato nei mesi scorsi. L'impegno, l'efficienza del dirigente da poco insediato sta dando dei frutti in termini di snellimento delle pratiche, ma è evidente che c'è bisogno di una struttura adeguata, come più volte segnalato, è vero, delle procedure amministrative sono effettivamente complesse e richiedono la dovuta attenzione nei sette anni che sono stati necessari dall'avvio del procedimento da dicembre 2019 a fine 2006 2026, perché così sarà.
Se tutto va bene, secondo le suddette previsioni ottimistiche sono oggettivamente troppi e che vanno al di là di qualsiasi giustificazione tecnica, tanto più che nella risposta si afferma che l'approvazione del Piano strutturale intercomunale è sempre stata una priorità, meno male che è una priorità che non lo fosse stato. Saremmo in condizioni ancora peggiori. Nella risposta. L'invito alla formazione di una variante anticipatori del piano operativo per la rigenerazione urbana Pontecorvo non viene esclusa, ma si prefigge si precisa che occorrono verifiche tecniche che confermino la percorribilità della soluzione. La sua utilità pubblica.
Nella risposta si dice che l'Amministrazione ritiene prioritario affrontare della rigenerazione urbana, ma non intende rinunciare alla, non intende rinviarlo alla sola conclusione del poker qualora vi siano le condizioni tecniche e giuridiche per procedere, ma mi pare un dialogo fra sordi, quello che intendiamo dire con questa nostra interpellanza è che gli strumenti puntuali e le condizioni tecnico giuridiche ci sono dal 2014 con la legge regionale numero 65 ovvietà come quella di costruire un ponte con una soluzione urbanistica concreta, sostenibile realmente orientata alla legislazione, rigenerazione delle aree degradate e dismesse.
Vedete, il problema del degrado delle concerie non si è verificato da pochi anni, sono oltre trent'anni che ponteggio lo aspetta una soluzione urbanistica concreta e sostenibile.
Già dalla fine degli anni 80 e inizi 90 con i comparti edificatori.
Falliti per impostati in maniera forse frettolosa e non tenendo conto delle reali esigenze, senza avere il contributo fattivo del della gente perché non furono fatte, non mi risulta, e.
Convocazione di assemblee per avere il parere dei diretti interessati quantomeno fu fatto un tentativo.
Però già da quello sì da quei momenti e mi ricordo che poi, proprio per questa sbagliato impostazione, non riuscirono a partire ne parti uno solo perché c'è la interessata, la la, la, la, la sui prezzi Etruria che era.
Che il bancomat del Partito Comunista di allora, anche se poi è miseramente andata dalla male, però solo quella parti, perché evidentemente l'interesse del dell'allora Partito Comunista è prioritario e quindi favori in qualche modo anche per l'interesse e il versamento di personaggi che conosco che sono che erano legati al PC che ora sono legati al PD in qualche modo.
Con la legge regionale numero 65 del 2014 si poteva affrontare subito uno studio che poteva tornare utile in questi tempi, ma non sono state fatte, non so, ma non sono stati fatti, le varie amministrazioni non si sono sentite in grado di affrontare seriamente da subito il questo problema sembra quasi che il problema non esistesse, invece si è persa una grande occasione per iniziare a risolvere il problema Pontecorvo. Esaminiamo.
Prego, si trova no, perfetto, non ti preoccupare, non ti preoccupare, va benissimo.
Ponte a Egola, quindi il Comune di San Miniato, che si è ubicato a metà strada lungo la strada comunale di grande comunicazione, a metà strada tra Pisa e Firenze, con un polo industriale di grande valore e di grande potenzialità, esercitano un ruolo attrattivo importante per gli insediamenti di logistica dei centri di smistamento merci a servizio della grande distribuzione oltre ad altre attività di supermercati e altre attività di richiamo.
È evidente che mi riferisco al edificazione chiaramente, come ne abbiamo parlato anche prima nella precedente interpellanza. Mi riferisco all'edificazione di grossi complessi commerciali, nota bene per la loro post. Per la nota bene, la loro possibilità edificatoria era già prevista con il precedente Piano strutturale, quindi non c'era bisogno di aspettare il nuovo perché ha per arrivare ad una determinazione. Ecco quindi che, con una variante anticipatrice e con uno studio ben fatto, si poteva imporre con le convenzioni che si stabiliscono in questi casi ai nuovi insediamenti, l'acquisto di volumetrie di concepire dismesse. Mi riferisco al complesso commerciale di cui abbiamo parlato prima, 1.450 me mi riferisco al complesso di logistica, lo famoso lotto 10, mi pare sono circa 30.000 metri quadrati.
Alla media, distribuzione dissennato basso, con l'avvio di sembra con rinnovi o con l'intenzione di nuovi supermercati, sappiate massimo tutti questi insediamenti per migliaia di metri quadrati e con decine di migliaia di metri cubi che avrebbe avrebbero consumato tanti volumi di concerie dismesse solo se avessimo avuto pronto lo strumento che abbiamo sollecitato più volte, per non parlare poi della nuova scuola media che, indipendentemente dal luogo di edificazione, avrebbe l'obbligo per l'Amministrazione i comprare dei volumi di conchiglie discusse. È questo il senso della nostra interpellanza che l'Amministrazione non ha saputo o voluto cogliere.
Ora la soluzione del degrado del concetto dismesse è destinata la soluzione del degrado delle concerie di messe.
È destinata esclusivamente alla iniziativa immobiliare di tanti piccoli operatori che si sono detti disponibili ad acquistare i volumi di concerne dismesse, il cosiddetto atterraggio, ci vorranno anni per risolvere il problema del degrado, in questo modo, intanto, contengono sempre più abbandonata nel suo desolante degrado, con perdita di valore del patrimonio edilizio a tutto vantaggio di altre frazioni del nostro Comune mancando ad oggi una soluzione urbanistica concreta e sostenibile, Ponte gola dovrà convivere ancora per anni con questa situazione, grazie.
Grazie consigliere, Pallini, intervengono consiglieri, Bagni, equazione, Bagni, vedo non è più collegato, per cui Guazzini e poi bagni a seguire, quando si okay bene per me era rimasta bloccata da prima ah no, no, va bene okay, allora Bagni vaccini secondo le prenotazioni,
No, no, non mi ero prenotato, ah, ah, ah, era rimasta la mano alzata, dapprima no, pensavo la telecamera bloccata, allora quasi sempre va, be'è, un Consiglio molto stanco, stamattina vedo assenze, disattenzioni d'aria, al di là invece secondo me dell'importanza di argomenti che vengono affrontati e discussi chiedo scusa, avevo visto la mano alzata se questa era la disaffezione no,
Disattenzione genererebbe una no. No, no, no, assolutamente disattenzioni, proprio c'è una un po' più pari ad esse veramente, alla vigilia del clima estivo, sempre delle procedure, ancora un attimo da Bra esatto proprio l'ultimo giorno di scuola. Al di là invece dell'importanza di argomenti, penso molto sono d'accordo molto interessanti, però andiamo avanti sulla soddisfazione o meno della risposta che devo riconoscere in questo caso molto precisa e puntuale. Si sono espressi gli interpellanti. L'interpellanza riporta all'attenzione di questo Consiglio una delle tante questioni che si trascinano da tempo e che ritengo sia la questione più importante per il futuro del nostro territorio e cioè la programmazione urbanistica ed il Governo del nostro Comune. Io mi riguardo bene dalla Dos dall'addossare la responsabilità della lungaggine del Piano strutturale e del Po che agli uffici e ai tecnici, viste le vicissitudini da cui l'ufficio urbanistica è stato interessato negli ultimi anni ma non esento da questo la politica che vedo è abbastanza assente al di là dell'assessore Squicciarini che, devo riconoscere, è sempre al pezzo e penso sia una questione di rispetto suo e anche nostro e atto. Ora è appena entrata anche la collega maggiorenni in questo Consiglio. Mi auguro che la cosa sia avvenuta in altre sedi della maggioranza. Abbiamo parlato di urbanistica solo quando le scadenze lo imponevano, invece che la prossima sarà. Se è vero quello che ci ha comunicato il Sindaco a settembre, invece, ritengo che i Consiglieri, tutti dovrebbero esserne coinvolti anche attraverso le Commissioni in maniera più strutturale e continuativa, e questa può essere solo una volontà ed un input della Giunta. Invece ci ritroveremo sicuramente affogati in decine e decine di fogli quando dovranno passare dal Consiglio comunale, anche se sono 10, ma penso che ri richiedano attenzione le famose contro deduzioni che ci hanno scritto. I vari soggetti.
Come giustamente si sottolinea in più passaggi della risposta, sono necessari tempi adeguati per non esporre gli strumenti urbanistici a scelte frettolose e al rischio di essere poi illegittime, altrettanto tempo rilassato ed adeguato sarebbe necessario per noi Consiglieri, per fare i giusti approfondimenti e le conseguenti valutazioni ed esprimere quindi il nostro voto io lo diciamo sottolineo fin da ora, dato che sicuramente uno degli appuntamenti dei Consigli di settembre saranno le controdeduzioni alle osservazioni e ci hanno fatto, sarebbe necessario non ridurre tutto ad una Commissione volante pre-Consiglio, ma a fare un percorso importante perché ne va del futuro di questo territorio.
Con una sfumatura un po' diversa da quella dei colleghi di Forza Italia, se condivido l'invito ad una accelerazione per la definizione ed approvazione di Piano strutturale e POC, sono sinceramente meno dispiaciuta per il rilascio di permessi, soprattutto da laddove interessa nuove edificazioni e quindi nuovo consumo di suolo.
In questo senso mi rincuora il primo paragrafo della risposta che vorrei ricordare al Consiglio. Va inoltre precisato che le limitazioni richiamate nell'interpellanza non riguardano indistintamente tutta l'attività edilizia, ma a specifiche categorie di interventi edilizi, tra cui nuove edificazioni, demolizione con ricostruzione ad incremento demografico, volumetrico l'impegno ed il lavoro per arrivare ad una variante anticipatrice che interessi Ponte a Egola, ritengo che debba essere intrapreso quanto prima, altrimenti la nuova scuola di Ponte a Egola si vedrà tra decenni e di ragazzi dovranno ancora studiare nell'attuale scuola che, nonostante i vari rattoppi, ancora moltissimi problemi. Tuttavia, apprezzo in questo caso la prudenza e la cautela che viene sottolineata per garantire l'interesse pubblico e collettivo e per non sfociare in forzature.
Ribadisco anche in questa circostanza e non mi stancherò mai che se si fosse consumato meno suolo, forse gli atterraggi delle varie concerie sarebbero stati facilità. Ti raccomando Sindaco, non so se era assente quando lo dicevo in qualità di assessore all'urbanistica e quindi sicuramente sarà tua relazione il prossimo atto che è relativo a quelle delle controdeduzioni che tu preveda. Penso che l'input debba arrivare da dalla Giunta, da chi governa da te, in particolare che tu avvii subito da settembre un lavoro serio di approfondimento, perché i pareri sicuramente porteranno un linguaggio molto tecnico, molto specifico e quindi richiedono, diciamo, una attenzione delle valutazioni serie da parte di tutti i consiglieri, a prescindere da quello che sarà il loro voto, devo dire, contrariamente a moltissime altre risposte che vengono date, che chi ha scritto questa risposta e non penso sinceramente Sindaco che tu sia stato e te lo devo dire francamente ha veramente del sale in zucca.
Grazie, consigliere Razzini.
Prego consigliera Morelli.
Prego,
No, volevo fare un intervento brevissimo per tranquillizzare il consigliere Baldini, per quanto riguarda la scuola media di fronte gola, che uno dei punti fermi dell'Amministrazione per quanto riguarda l'individuazione del dell'area dove costruirla nei punti fermi in quel punto che dobbiamo trovarlo dove ci sono concedente dismesse,
Quindi, perlomeno questo.
Grazie, consigliere Marinelli.
Ci sono no, no, no, no, però non iniziamo ora, se volete intervenire ah, allora mi fa rifaccia, le interverrà acusticamente che cosa?
Non hanno sentito, ho detto che uno dei punti fermi per la individuazione dell'area dove verrà costruita la scuola media, uno dei punti fermi dell'Amministrazione per individuare e anche proprio quello che ci siano un ponte, un cerniera dismesse, basta.
Siccome lui aveva detto nel suo intervento che anche per quello.
Grazie.
Ci sono altri interventi?
Ci sono altri interventi su questo punto, nessuno.
Bene, allora, visto che ancora l'assessore Greco non è arrivavano, direi passiamo al punto 5, prego.
Sì, ci c'è, la c'è comunque la mozione, che comunque è un altro punto politico, sì, esatto.
Scusate.
E arriverò tra poco in comune, quindi non so come si sono organizzati, però presumo che uno dei Consiglieri la leggera perché non credo di farcela. Grazie, grazie Consigliere Torre, va bene, ma non solo non ci son problemi, andiamo avanti, discutiamo qua il punto 5, mozione, scusate, scusate, non ci son problemi, non ci son problemi, faremo tutto quello che va fatto. Mozione presentata il 28 maggio 2026, protocollo 22 7 6 dal gruppo consiliare del Partito Democratico e dal Gruppo consiliare noi, per San Miniato, ad oggetto ruolo, controllo, indirizzi politici, cioè sugli organismi partecipati, società di diritto comune ed enti di diritto privato, monitoraggio e trasparenza controllati dal Comune di San Miniato.
Si espone la mozione.
Grazie Presidente, grazie Presidente, allora diciamo che il Comune di San Miniato partecipa, direttamente o indirettamente, da società, enti ed anche organismi che svolgono funzioni strategiche per la vita della nostra comunità e, detto questo, questi soggetti, pur avendo anche una loro autonomia giuridica e gestionale operano all'interno dell'interesse pubblico ed è proprio per questo che non possono essere considerate queste realtà come in realtà separate dall'azione politica amministrativa del nostro Comune. Detto questo, negli ultimi anni ci sono state alcune vicende, in particolare quelli che hanno interessato anche la casa di riposo del campana, qualsiasi in cui diciamo hanno evidenziato quanto sia indispensabile un monitoraggio, ancora, diciamo più puntuale una maggiore condivisione anche delle varie informazioni all'interno del Consiglio comunale. Per questo e per queste ragioni.
Il Gruppo di maggioranza, noi, per San Miniato e il Partito Democratico ha deciso, diciamo, di butta giù questa mozione e Presidente, le volevo chiedere se è possibile presentare un emendamento che diciamo dopo aver avuto un dialogo con la consigliera Guazzini ci siamo accorti di un errore di un piccolo errore grammaticale e quindi volevo presentare l'emendamento alla mozione l'emendamento è presentato da un altro gruppo consiliare no, ma è proprio una correzione clamorosa. Diciamo a una correzione al testo, una correzione al ci si intende, si intende.
Segnalate dove può arrivare la versione, no, no, no, non cambia calmi, no, non cambia assolutamente, diciamo, vi scaldate, va be'~speaker_laugh.
Allora illustriamo la mozione così come corretta e poi dopo, quando arriva o vai appunto, prezzi okay. Grazie allora oggetto il ruolo, controllo, indirizzo, Poli e indirizzi politici sugli organismi partecipati, società di diritto comune ed enti di diritto privato a un monitoraggio e trasparenza controllati dal Comune di San Miniato, il Consiglio comunale di San Miniato. Premesso che il Comune di esaminata esercita, direttamente o indirettamente, il controllo sugli organismi partecipati, società di diritto comune ed enti di diritto privato che gestiscono servizi essenziali funzioni strategiche per la comunità locale. Premesso che tali soggetti, pur avendo forma giuridica autonoma, operano di fatto con articolazioni dell'azione pubblica comunale, come l'azienda pubblica di servizi alla persona a casa di riposo del campana Corazzesi, premesso che il Comune provvede alla nomina di propri rappresentanti negli organi di amministrazione e controllo dei suddetti organismi partecipati società ed enti di diritto pubblico. Premesso che tali organismi svolgono servizi di interesse pubblico essenziale e rivestono un ruolo strategico per la comunità locale, considerato che le scelte compiute all'interno di questi organismi, incidono su incidano sulla qualità dei servizi e sull'uso delle risorse pubbliche e sulle condizioni di lavoro e di numerosi cittadini. Considerato che troppo spesso gli organismi partecipati rischiano di diventare luoghi opachi, sottratte al pieno confronto politico e al confronto democratico del Consiglio comunale. Considerato che praticamente tra i compiti dell'Amministrazione comunale, assicurare un controllo efficace e costante e consapevole sull'andamento gestionale, economico e finanziario e degli organismi partecipati,
Le partecipate di società ed enti di diritto pubblico, è necessario inquadrare, inquadrare dove si colloca istituzionalmente la casa di riposo del campane qualsiasi poiché, trattandosi di una ex IPAB, la legge regionale toscana del 3 agosto 2004 numero 43, diversi anni fa ne ha disciplinato il riordino dando avvio la trasformazione delle IPAB. Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza disciplinando e costituendo le nuove aziende le nuove aziende pubbliche di servizi alla persona che in questo modo hanno dato vita a personalità giuridiche di diritto privato senza scopo di lucro di lucro quando soddisfano i requisiti previsti in passato, con particolare riferimento alla casa di riposo di Campana qualsiasi, si sono manifestate rilevanti criticità, gestionali e finanziarie e che hanno richiesto interventi straordinari da parte del Comune. Il Consiglio comunale, non è stato tempestivamente completamente informato dell'evoluzione della situazione economico-finanziaria della struttura, limitando la possibilità di un'azione preventiva rilevato che il progressivo spostamento di funzioni di decisioni verso organismi partecipati, società di diritto comune ed enti di diritto pubblico non può tradursi in una riduzione del ruolo del Consiglio e della trasparenza verso la cittadinanza. Rilevato che nel 2023 scusate, nel 2023 il Comune di San Miniato ha stanziato risorse con un bando pubblico per 200.000 euro a sostegno delle RSA dei campana. Qualsiasi.
Rilevato che la Regione Toscana ha approvato un piano di adeguamento per il triennio 2023 2025 finalizzato al risanamento e alla stabilizzazione della gestione, prevedendo verifiche periodiche sul raggiungimento degli obiettivi evidenziato che un monitoraggio regolare e formalizzato da parte del Consiglio comunale costituisce uno strumento essenziale di indirizzo e controllo pubblico amministrativo evidenziato che la trasparenza nella gestione degli organismi partecipati, società di diritto comune ed enti di diritto privato rappresenta un principio fondamentale dell'Amministrazione nell'azione amministrativa. E un diritto della cittadinanza. È ritenuto che sia necessario riaffermare con forza il primato della politica su scelte strategiche che riguarda gli organismi partecipati e ritenuto che il controllo Paul il controllo pubblico non può limitarsi a meri adempimenti formali, ma deve tradursi indirizzi chiari e verificabili e coerenti con il programma di mandato. Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a 1 a garantire quanto indicato dall'articolo 11 in relazione al Sindaco dell'allegato B relativa agli indirizzi concernenti la nomina, la designazione e la revoca da parte del Sindaco dei rappresentanti del Comune presso enti aziende, istituzioni e società, con riferimento alle del alla deliberazione del Consiglio comunale di San Miniato del 13 0 7 2024 numero 38, approvata all'unanimità da tutti i Consiglieri in cui il Sindaco si impegna formalmente nei confronti del Consiglio. Qua diciamo è stata omessa la virgola in nonché la modifica e poi continua a relazionare sulla tipologia e sulla qualità dei servizi offerti al fine di superare eventuali criticità. 2 a riferire periodicamente al Consiglio Comunale sull'adempimento di tali obblighi, riconoscendo al Consiglio il ruolo di sedi primarie del controllo democratico coerente con i principi di interesse pubblico, equità sociale e sostenibilità economica e ambientale, evitando che esse diventano strumenti autoreferenziali sganciati dalla proprio dalla priorità della città. 3 a garantire la pubblicazione dei suddetti report e delle relative relazioni sul sito istituzionale del Comune in una sezione dedicata alla società ed enti partecipati al fine di assicurare la massima trasparenza e accessibilità delle informazioni. Grazie grazie. Consigliere fratello, mi può ripetere un attimo la correzione che allora la correzione è stata fatta al punto numero 1, uno degli impegni ed è stata omessa la virgola e nonché al penurie nei confronti del Consiglio e relazionare se la virgola e nonché è stata omessa, e quindi nei confronti del Consiglio a relazionare sulla tipologia e sulla qualità dei servizi offerti. Quindi il Sindaco si impegna formalmente nei confronti del Consiglio, relazionare sulle tipologie, sulla politica, sì, perfetto. Grazie, ah no. Piccola correzione non sostanziale. Bene.
Allora al momento io ho prenotati gli interventi dei vaccini alpini, prego.
Il dibattito sollevato qualche mese fa ai colleghi di Forza Italia, con la loro mozione sulle partecipate, ha stimolato anche la maggioranza ad attenzionare questa tematica, rivendicando il ruolo di controllo che il Consiglio comunale deve avere.
Sul testo della mozione c'è da dire poco è il mio giudizio fatta bene e, per quanto mi riguarda, è condivisibile. Sinceramente avrei risparmiato il focus sulla casa di riposo. Non ci avrei dedicato così tanto tempo, non perché non sia importante, ma perché in questa precisa circostanza si affronta un'altra questione, cioè il controllo, il monitoraggio e l'impegno del Sindaco della Giunta a relazionare su quello che è l'attività delle varie partecipate. Quindi, in questo caso, insomma, la casa di riposo. La premessa diciamo a livello delle altre, quindi semplicemente per questo io mi auguro che queste sottolineature, relativamente al ruolo del Consiglio.
Non rimangano, come spesso accade, per le mozioni che sono state approvate anche all'unanimità da questo Consiglio, diciamo solo sulla carta, ma che a breve si dia conto degli impegni, anche ha fatto piacere che il punto mi pare primo degli impegni riprenda quello che io cito sempre che l'articolo 11 della delibera con cui il Sindaco nomina i vari rappresentanti negli enti che, fra l'altro fu una modifica che io presentai un rafforzativo dell'articolo 11 che ovvio propose al Consiglio nel 2019 e che fu poi insomma recepito anche all'unanimità. Però, al di là delle belle parole, c'è bisogno poi dell'attuazione di quanto viene scritto, quindi faccio anche una dichiarazione di voto. Il mio voto è un voto favorevole.
Grazie consigliera, Guazzini, continui, poi Bruni, prego.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti.
Allora, dopo tanti anni, in Consiglio comunale.
È la prima volta che vedo una mozione presentata dai Gruppi di maggioranza, dove si fa riferimento alle inadempienze della propria amministrazione che sostengono.
Questo è un fatto nuovo, ritengo, sotto certi aspetti, fatto positivo e però, insomma, vorrei andare, vorrei andare per gradi e quindi ripercorrere un po' quello che è stato il percorso che ha portato poi i gruppi di maggioranza a presentare questa questa mozione giusta, il tema del del controllo praticamente sulle partecipate e quindi sulle informazioni.
Sulle società partecipate oppure esaminato ed è già stato presentato dal nostro Gruppo consiliare in quell'occasione la maggioranza ci chiese, insomma, di.
Diciamo di rimandare il punto in modo tale da consentirgli di vedere se si poteva fare una mozione, diciamo condivisa questo.
Diciamo questo trovò da parte degli altri Gruppi di minoranza in consiglio comunale diciamo una certa opposizione, quindi ci fu un certo diktat dove fu detto, cioè l'importante. Noi la votiamo sull'importante che non sia snaturato il corpo della mozione,
Siamo arrivati a ripresentare la nuova mozione che non ha avuto il, diciamo il voto favorevole da parte della maggioranza, io quell'occasione.
Est diciamo, è piuttosto strano perché insomma, non è che ci siano cose particolari scritti sulla mozione, no che poteva mettere in difficoltà la maggioranza, oggi ce la ritroviamo questa questa mozione praticamente che diciamo è un pochino cambiate nel corpo umano diciamo sostanzialmente gli impegni, gli impegni non sono non sono molto cambiati.
Faccio riferimento ad alcune cose o che quindi, quando si dice che il Consiglio comunale, quindi, riferendomi alla prima parte del mio intervento del Consiglio comunale, non è stato tempestivamente e compiutamente informato dell'evoluzione della situazione economico-finanziaria della struttura, in questo caso si parla del Campania qualsiasi limitando la possibilità di un'azione preventiva vi siete dimenticati di dire, però,
Per quale motivo è successo questo, cioè per quale motivo chi è che avrebbe dovuto informare il Consiglio comunale, l'Amministrazione perché in quelle occasioni l'azienda praticamente del campana qualsiasi aveva informato tempestivamente più volte l'Amministrazione comunale e sulle difficoltà che stanno affrontando in quel momento?
E il Sindaco e la Giunta, se badate bene, di informare il Consiglio comunale con l'occasione, forse se l'avesse fatto, sicuramente, se non saremmo arrivati a allora, a quel punto tant'è che avete scritto anche che.
Diciamo, nella mozione che abbiamo presentato, che ho presentato, noi avevamo detto che la la la?
Facendo il punto, così almeno si capisce meglio.
Su rilevate dal nel 2023, il comune di esaminato è stato costretto a stanziare 200.000 euro per sostenere la RSA del campana, qualsiasi questi non vi è piaciuto.
Questa parte della della della nostra della nostra mozione, però l'avete riportato voi ne ha rilevato che avete riportato testualmente nel 2023 il Comune di San Miniato ha stanziato risorse con un bando pubblico per 200.000 euro a sostegno della RSA. È un bando pubblico o è un intervento a sostegno della RSA? È un bando pubblico, però Arlecchino. Stiamo parlando quindi, dopo aver fatto un bando pubblico dedicate alle Rsa, quello che noi dicemmo che aumenti la cerchiamo di fare un, diciamo un finanziamento RSA che sia sostenibile da un punto di vista legale sostenibile. Questo, insomma,
Contrasta un po' queste due questa frase che avete scritto, ci sono due cose che contrastano quindi, insomma, questo io invito magari a rivederlo, se volete arriviamo a quelli che sono le conclusioni, bene il primo punto.
Dove si impegna il Sindaco e la Giunta a garantire quanto indicato all'articolo 11,
L'articolo 11, quello che c'è scritto nell'articolo 11 fa riferimento praticamente a una delibera che è stata approvata dal Consiglio di Stato iscritte nel 2024 luglio 2024, approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, quindi eravamo 17, per esempio tutto il 17 favorevoli.
Questa delibera era affiancata da questa relazione dove al punto 11.
Riporta quello che avete fatto riferimento voi in relazione al Sindaco, i rappresentanti del Comune presso enti, aziende, istituzioni, società, relazione naturalmente, anzi annualmente al Sindaco e comunque ogniqualvolta il Sindaco lo richieda di Stato in relazione, il Sindaco dà comunicazione al Consiglio su richiesta di almeno cinque Consiglieri, eccetera, cioè praticamente son passati due anni. Noi vorremmo sapere se queste comunicazioni sono state fatte da parte. Va bene del dei rappresentanti del Comune presso questi è e se sono state fatte, per quale motivo non ci sono state comunicate al Consiglio comunale? Quindi questo.
Cioè, voi sollecitate sollecitate, il Sindaco a dare comunicazione di questo di questo, eventualmente di di queste scusate il giro di parole di queste comunicazioni che di questi report perché i rappresentanti negli enti partecipati.
Avranno fatto faranno, va bene il secondo punto, il secondo a riferire periodicamente al Consiglio Comunale sull'adempimento di tali obblighi, riconoscendo al Consiglio il ruolo di sede primaria del controllo democratico qui, signor, non c'è bisogno che sia scritto in mozione, perché questo è un principio istituzionale, cioè se c'è bisogno va bene di scrivere nella mozione che bisogna riconoscere dal Consiglio il ruolo di sede finale del controllo democratico allora ludiche.
Abbiamo speso qualcosa o non ci rendiamo conto, ad esempio, è quello che stiamo facendo.
Il terzo punto è uguale al punto che avevamo presentato, per cui cos'è che vien da pensare quello che abbiamo sempre detto.
Che le mozioni che vengono presentate vigilanza debbono essere oltre, a volte per essere approvato dalla maggioranza.
Dalla minoranza e no all'incontrario societaria le mozioni presentate dalla minoranza devono essere stravolta dalla maggioranza, per essere miope, altrimenti vengono bocciate e poi ricco, riproposti, cambiando alcune cosette dove sostanzialmente, poi le il, il contenuto è lo stesso, io di questo mi sembra perdonatemi un comportamento che ormai va avanti da anni ma un comportamento che non è più sopportabile.
Non è più società, cioè se ci deve essere una collaborazione fra i gruppi consiliari, bisogna essere chiari, aperti, disponibili, coerenti e anche però rispettosa dei lavori degli atti e che qui non c'è bisogno di mettere bandierine che noi stavamo chiedendo un sacrosanto diritto di sapere determinate cose per evitare che nel futuro si possano verificare situazioni forse si sono verificate prende campano qualsiasi,
Questo era la la motivazione per la quale noi avevamo presentato la mozione, per cui mi sorprende un attimino trovare tutta questa disponibilità nella nella approvazione della mozione perché, insomma, sembrava che il corpo della mozione sia che avevamo presentato noi sia stato completamente stravolto da questa da questa nuova mozione so che probabilmente nella vita si può anche cambiare scegliere di magari prima non votarla e adesso grazie.
Grazie consigliere altini, allora Bruni e poi Torre, prego.
Debbo dire che due facciamo.
Che due mozioni sullo stesso argomento, di fatto, in breve tempo mi sembra una cosa un pochino davvero particolari, come diceva il consigliere attivi nel senso, poteva essere trovato il modo di farne una unica, perché questa praticamente Larice Alcamo. In grandi linee la ricalca, però è vero questo devo rilevare che, come è stato detto, il punto è che se anche presentiamo composizioni delle emozioni, ben infatti probabilmente piacciono anche alla maggioranza. C'è sempre gli affari di succo per rilasciare l'impronta appunto della maggioranza, perché altrimenti gli si è votato contro. Ora io dico in linea di massima io a questa mozione sono d'accordo. Non sono d'accordo, però nello specificare, sia nella premi sia nella premessa, sia nel considerato che il discorso della casa di riposo, perché comunque.
1.
Un ente.
ASP che ricade comunque sotto il controllo con le nomine da parte di azienda, quindi io toglierei questa parte che secondo me la parcellizza parcellizza tutto il discorso che era ben più ampio e generale.
Quindi toglierei questo riferimento e devo dire che è importante anche il soprattutto il punto 2 del degli impegni, anche il primo, soprattutto il punto 2, come dove si dice a riferire periodicamente al Consiglio comunale sugli adempimenti degli obblighi riconoscendo al Consiglio il ruolo di sede primaria del controllo democratico coerente con i principi di interesse pubblico, equità sociale e sostenibilità economica ambientale, evitando che essi diventino strumenti autoreferenziali o sganciati dalla priorità della città. Questo mi piace perché devo dire, è davvero una presa d'atto. Finalmente aggiungo, da parte della maggioranza che qualcosa deve essere cambiato, che quindi forse qualche critica di come è stato condotto fino a ora tutto il discorso è stata fatta anche da parte loro. Questo mi fa piacere.
E quindi si riconosce questo ruolo del Consiglio, che tutte le opposizioni, tutte, penso l'abbiano invocato, è detto decine e decine di volte fino alla noia, finalmente a maggioranza ci è arrivata, io comunque insisto né che toglierei questo discorso per quanto mi riguarda, è un'opinione mia questo discorso, riferito al del campana accesi nei due punti, perché poi negli impegni si parla di tutti gli enti in generale, quindi non è che si rammenta poi che si rammenta poi del campana accesi, quindi io lo toglierei, proprio per tenere gli impegni scevri da questo, da questa puntualizzazione che appunto, secondo me natura un pochino la natura dell'atto, grazie,
Grazie consigliera, brune allora Torre, poi bagni se questa volta interpreto bene una moral suasion.
Prego.
Buongiorno a tutti mi scuso per essere arrivato in ritardo, ma avevo un impegno importante e quindi sono rimasta collegata da remoto e avrei.
Diciamo.
Ci tenevo a leggerla la mozione però purtroppo non è stato possibile, ma va bene lo stesso. L'ha fatto il Capogruppo della lista civica, Noi per San Miniato, e quindi va bene ugualmente. Volevo fare soltanto alcune precisazioni rispetto a quello che è stato detto finora e, se ricordate, tempo fa avevamo chiesto praticamente di ritirare il punto da parte della minoranza. È stato fatto perché la prima mozione, praticamente a parer nostro, rappresentava un po' un pot-pourri nel senso, perché anche nelle precedenti sedute consiliari avevamo ribadito più volte che era necessario dividere gli organismi praticamente partecipato e tutto quello che fa parte, diciamo così, della partecipazione in cui il Comune partecipa d'arresto, in quanto c'è la normativa è diversa e quindi e dite no, avevamo più opportuno che ne fossero fatte due e l'impegno che mi ero presa tempo fa. Dal mio punto di vista, è stato mantenuto perché avevo proposto le 2 mozioni praticamente al gruppo di Forza Italia e aveva presentato la mozione. in origine, però mi era stato detto che non potevano accettarla in quanto dice avrebbe perso, sarebbe stata un po' snaturata, invece ritengo che arrivare praticamente a fare due mozioni sia stato praticamente la cosa più giusta perché e non possiamo, ecco mettere insieme insomma le pere con le mele,
Dal mio punto di vista ribadire, diciamo.
Con un punto specifico alla casa di riposo è importante perché ci sono delle leggi regionali che tutelano praticamente l'azienda di servizi alla persona in quanto ex IPAB e anche la la normativa è un po' diversa, cioè e vengono sì nominati praticamente degli figure all'interno della casa dei Deep scusate dell'azienda, di servizi alla persona, però mantengono la loro autonomia e quindi ecco lo ritenevamo opportuno che fosse con necessario specificare anche questo punto. Noi, con queste due mozioni abbiamo voluto c'è valorizzare praticamente il ruolo del Consiglio, anche negli impegni da parte del Sindaco e la Giunta, richiamando la delibera praticamente la delibera 38 del 2024, con il rimando all'articolo 11, perché è lì che praticamente in prima persona il Sindaco si assume con una relazione e fa un po' il resoconto di quelle che sono le attività anche di tutti gli organismi partecipati e non per questo, cioè non è che il Consiglio. Ecco, perda il suo ruolo, ma l'abbiamo voluto precisare per dare maggior rilievo a quella che è l'importanza di un Consiglio comunale e il collega ha già praticamente ecco, ho detto che abbiamo, ecco,
Accettato volentieri le precisazioni che ha fatto la consigliera Guazzini nel momento in cui ha esaminato la nostra mozione e speriamo che con queste due mozioni è così possa, diciamo, dare un volto nuovo a quello che poi praticamente sono tutti gli organismi partecipati, perché vogliamo pre,
Che.
Venga fatta la giusta attenzione, tenuto conto di quello, ecco che è avvenuto in passato. Mi permetto di aggiungere un'ultima cosa che è stata fatta con un lavoro della Commissione. Politiche sociali in cui siamo andati al alla casa di riposo, insomma, ci hanno ospitato e ci hanno consegnato anche una relazione con molto dettagliata con tutto quelli che erano gli interventi e tutto ciò che è stato fatto dal momento in cui aveva avuto durante il periodo del Covid un periodo di difficoltà e ci sono ancora tantissime iniziative, tantissimi progetti e quindi, ecco, mi sento di dire che.
La azienda di servizi alla persona del campana, qualsiasi è uscita dal quel momento di difficoltà. Oltretutto abbiamo un colloquio praticamente frequente con il Presidente che ci ha. Ecco recentemente.
Ho fatto presente che nell'azienda di servizi alle persone il tasso di occupazione è del 100%, quindi che non vi è nessuna eco dispersione rispetto ai posti letto che sono presenti nella struttura. Grazie.
Grazie, consigliere, Astorre prego bagni.
Sì, grazie Presidente, allora intervengo rispetto a questa mozione che appunto, come è già stato ricordato, ha avuto un iter abbastanza lungo e anche forse un po' spiacevole mi viene da dire per la lunga discussione che ci fu a suo tempo, sulla disponibilità, sul ritiro che ci fu con la promessa insomma aspettativa di riuscire a presentare uno o due documenti quelli che dovevano essere,
Un po' all'unanimità da parte di tutti i Consiglieri, perché poi, a livello di impegni, eravamo tutti d'accordo o no su quello che doveva essere un maggior controllo e vigilanza da parte del Comune sulle attività delle società partecipate. Ovviamente, come è già stato detto da chi mi ha preceduto, avendo condiviso a suo tempo la mozione presentata dal gruppo.
Forza Italia, anche in questo caso, appunto, come è stato ricordato, gli impegni sono pressoché identici, mi trovano ovviamente d'accordo.
E questo mi pone nella posizione di fare una scelta che è quella di votare favorevolmente a questa mozione, però mi preme fare appunto due precisazioni, la prima è che e ritengo che questa mozione sia andata in parte forse a impoverire quello che era la mozione che abbiamo votato come opposizione a suo tempo in modo favorevole a quella presentata dal Gruppo di Forza Italia e soprattutto il pace, secondo me c'è proprio un'incongruità all'interno della.
Della mozione stessa perché appunto.
Come ha detto, ha ricordato la consigliera storie e si voleva separare quello che era la la situazione del campana qualsiasi da tutto il resto delle altre società, enti partecipati del Comune, ma questo poi non lo so, ritrova in realtà negli impegni che sono impegni di tipo generici, no, perché c'è una premessa, quindi in questo mi trova d'accordo anche la consigliera Bruni quando dice come mai questa digressione né nelle premesse né nei considerata,
Sul campana qualsiasi, quando poi in realtà, tu ti ciò tutto ciò che è l'impegno che il Comune, la Giunta si assume un in sono impegni tipo generici su tutti gli enti e le partecipate, ecco, questa, secondo me è proprio un'incongruenza testuale nel senso mi sembra che si siano essi si abbassa un po' impoverire quello che era l'obiettivo,
E il contesto generale della mozione stessa.
Detto questo, niente e comunque sia, il mio voto non potrà che essere favorevole, ma per coerenza, appunto con quanto espresso già a suo tempo e per la posizione assunta appunto mesi fa rispetto a questa, a questa delibera eh, sì a questa mozione e all'importanza del,
Del riconoscere la necessità di un maggior controllo da parte del del Comune e anche un maggior ruolo di del Consiglio comunale nel nella partecipazione a quella che è la vita, il lavoro e la qualità del lavoro all'interno delle società di cui il Comune fa parte. Grazie grazie consigliera bagni.
Prima di dare la parola Gozzini che, se proprio la tradizione di intervento se ci sono rispetto a questo altri interventi, se ci sono repliche dei relatori, della mozione della Giunta, il Sindaco, nessuno, prego azioni.
No, io volevo, diciamo sottolineare l'atteggiamento, diciamo, che ho dinanzi un attimo Consigliere aguzzini, se ho capito bene, ci sono emendamenti da presentare.
Prego sì, sì, ecco, io chiedo al Pd zeppo emendare la PAC, ha aspettato un ottimo, diciamo per così ci riorganizziamo. Ecco se siamo tutti d'accordo, presentiamo gli emendamenti e poi continuiamo la discussione sugli emendamenti mi va bene oppure sennò, facciamo un secondo intervento e poi presentiamo gli emendamenti, però non avevo capito, c'erano, ci fossero emendamenti se siete d'accordo sui progetti di emendamento e poi la discussione va avanti anche su quel grazie. Consigliere Razzini, prego Bruno.
Allora.
Come detto, tra l'altro anche dal consigliere Nanni Guazzini, il punto del premesso questo è relativo alla casa di riposo e poi, nel considerata, non lo ritroviamo negli impegni, quindi io, come emendamento, propongo di toglierlo anche in questi due punti la casa di riposo perché non ritrovandolo quando gli impegni, non oltre alle specificazioni che sono già state fatte andate a volte su sul tipo,
Di di casa di riposo è quello che è che ormai l'abbiamo sentito varie volte, spiega che c'è l'ha spiegato la consigliera Capogruppo Torre, quindi lo ritengo inutile qui, ecco, io lo toglierei e anche nel rilevanza dove si parla dei 300.000 euro e poi dell'approvazione da parte della Regione Toscana non farei più generico perché non ritrovo quanto detto nella parte degli impegni che poi è quella che conta grazie,
Grazie consigliere Zamboni.
I relatori ci dice messi a sederci totale l'emendamento se poi la discussione.
Poi, in un modo non ho altro, allora non accettiamo gli emendamenti perché riteniamo opportuno che in premessa debba esserci un distinguo e poi gli impegni sono generici, appunto perché omnicomprensivi, quindi comprendono anche la azienda dei servizi alla persona, e quindi ci hanno un riteniamo, ecco che debba esserci un impegno specifico relativamente a del campana.
Grazie alle dichiarazioni di voto poi va fatta dopo sì, certamente grazie consigliera Torre soffrono qualsiasi a questo punto la discussione a questo punto andiamo avanti sul testo originario si quindi vengono respinti, emendamento non è accettato, sì, perfetto, farò anch'io, però comunque ci sta una brevissima considerazione, no, è l'iter purtroppo di questa mozione è stato un po' un iter di impuntature lo devo registrare da parte dei vari gruppi consiliari, cioè non si è voluto trovare una convergenza.
E la dimostrazione anche ora perché io mi sono già espressa, quindi voterò anche la versione originaria presentata dai Gruppi di maggioranza, però sinceramente fossi stato il Gruppo di maggioranza avrei accettato le proposte fatte dalla consigliera Bruni o l'ho detto anche nel passaggio perché nessuno penso che sia contrario alla casa di riposo e nessuno non è che conosco disconosca quello che è successo quello che sta succedendo alla casa di riposo, però, anche da un punto di vista proprio di testo è una forzatura, cioè perché Cinto la casa di riposo e non cito Reti Ambiente o lo dirò.
Cioè o non cito poi o de eppur o no, cioè non lo capisco, cioè uno può fare un'altra mozione, cioè la impuntatura che c'è stata fin dall'inizio a non voler trovare una convergenza, è una cosa sinceramente che capisco poco, però vero è che io cerco per quello che posto e al di là anche delle mie spigolature di pormi dinanzi ad un testo e quindi alla valutazione del voto senza pregiudizi.
Quindi io ho votato convintamente il testo di Forza Italia che ha posto e gli va riconosciuto per primo la questione.
E voi l'avete respinta per una quest'per una pinzillacchere, per una questione di forma che non aveva senso. Secondo me, quindi io la votai, perché ero al di là di come uno può scrivere un testo, quello che conta e poi la finalità, l'obiettivo. Io quindi l'ho votato in maniera molto convinta è stato riproposto un mese, due mesi dopo non ricordo quando fu discussa la mozione di Forza Italia, un altro testo per il quale mi rimane difficile, al di là del percorso e delle impuntature che ci sono fino in fondo, votare contro perché si rivendica comunque una fase che io dico ad ogni piè sospinto, che è quello del ruolo del Consiglio di rivendicare il ruolo del Consiglio e di impegnare il Sindaco che ovviamente ora non c'è. C'è stata anche troppo oggi, però, insomma, ora non c'è di rivendicare addirittura tro, addirittura troppo rispetto alle alle ai suoi tempi.
Diciamo di rivendicare il ruolo del Sindaco della Giunta di riferire in Consiglio, e questo lo metteremo alla prova, perché se non lo farà, volevo dire.
Pro pre prenderemo altri fa, prenderemo altre iniziative. Ecco, io è questo l'atteggiamento, come non sono entrata nel merito della forma del testo di Forza Italia, non entro nel merito al di là, se c'è stato un errore, diciamo, di testo grammaticale sintattico, non entro nel merito della forma mi interessa da questo punto di vista la sostanza.
Invito se questo dovesse essere presupposto per un voto unanime a valutare da parte della maggioranza la proposta che ha fatto la collega Bruni, perché secondo me è veramente un non è che può dire studioso incontro a quello che c'è scritto a quel passaggio, però, secondo me, perché quello quel riferimento a quell'ente, non ad un altro, mi domando a valutare questo, dopodiché io confermo il mio voto favorevole e vigilerò ah qui gli impegni vengano mantenuti.
Grazie consigliere Mengozzi, prego.
Colgo l'occasione per fare dichiarazioni di voto allora.
Come mi sembra di aver già specificato nel mio primo intervento prima dell'emendamento.
Sono favorevole a questa impostazione di controllo che viene che venga finalmente riconosciuta da parte della maggioranza a questo ruolo di controllo al Consiglio comunale. E lo dico finalmente oppure era allora che è lo stesso concetto, però rimango veramente basita della chiusura totale da parte della maggioranza su que sull'emendamento che io ho chiesto per il semplice motivo che il discorso della casa di riposo separatamente di tutte le i distinguo che di questa azienda Speciale di persone, quindi ormai separato di tutti i suoi passaggi da iper ben giù, ecco, allora io dico questo poteva essere inserita sezione deve parlare rase ricorso in un altro in un altro atto o comunque doveva essere riportato anche negli impegni, in particolare di quindi mi sarei aspettata quantomeno da parte della maggioranza una cosiddetta pausa di riflessione chiede sempre quando c'è un qualcosa da dover modificare invece la chiusura riscontrato, che è netta, quindi il mio voto voleva essere favorevole diventa un voto contrario. Grazie.
Grazie consigliere Bruni.
Ci sono altri interventi, prego sopra.
Allora sono andato a riprendere il contenuto della mozione precedente perché ricordavo che sulle società partecipate e si faceva riferimento a Reti Ambiente, all'azienda speciale farmacie e a quello dei report e se ricordate, uno dei punti che era stato, diciamo oggetto di scindere in due mozioni era perché dovevamo so arrivate due suddividere no, a parte le società partecipate dall'altra parte, gli organismi partecipati, perché hanno, da un punto di vista normativo, anche una tutela diversa. Detto questo, faccio la dichiarazione di voto. La nostra è una dichiarazione, diciamo, favorevole, per questa mozione anche perché l'abbiamo presentata noi e mi dispiace che la consigliera Bruni e abbia ritenuto opportuno praticamente esprimere il suo voto contrario, perché il nostro scopo non era quello di mettere i puntini sulle i su dei o sventolar, la bandierina rispetto a.
Queste due mozioni, ma era giusto, appunto per fare delle precisazioni, anche da un punto di vista normativo e giuridico, e ringrazio anche il collega altini e anche il collega Vannini perché, attraverso praticamente la mozione presentata in origine, ha dato modo anche a noi della maggioranza di fare una profonda riflessione grazie.
Grazie consigliera Tour prego Orfini.
Grazie Presidente, nel 2012 uscì un film dal titolo tutto tutto niente niente.
Deve pesare Antonio Albanese, poi ve lo ricorderete e questo diciamo, è un po' il titolo del delle conclusioni di questa mozione.
Da come ha detto la capogruppo, c'è tanto forme dentro tante cose, ci sta tutto, però bisogna essere anche pratici, cioè non è che se si presenta una mozione dove si lascia tutto aperto non si dà concretezza B per cui questo.
Ritornando al discorso della presentazione della mozione originaria, loro dicendo già in quell'occasione che le società partecipate e gli Enti partecipati lo fece già Costituzioni.
Facendo una disquisizione sull'azienda speciale farmacia, dicendo poi successivamente anche il discorso di cuoio, idea perché è una cosa completamente diversa, quindi scollegata sotto tantissimi punti di vista rispetto a quelli che sono nell'altra società partecipate, per cui il questa vostra reticenza nell'accettare cose che avvenga che arrivano dalle minoranze, effettivamente ci dispiace, ci dispiace e considerando proprio il fatto che non facevano riferimento anche la consigliera Bruni, che si fa riferimento quasi esclusivamente la mozione al del campanello Palazzesi e poi nelle conclusioni nelle richieste e negli impegni non non viene riportato niente che riguarda l'azienda speciale,
Scusate l'azienda Servizi alla Persona campana, qualsiasi effettivamente stock. Pertanto io faccio anche la dichiarazione di voto, io voterò contrario a questa mozione nonostante il fatto che, come sapete, su alcuni punti ero anche d'accordo, a cui molti punti riportavano. Questo crea una nostra mozione, ma proprio per il fatto che, ogniqualvolta viene presentato dalle minoranze una mozione, sebbene abbia all'interno della mozione alcune cose che possono essere anche modificate, distrutta, riorganizzate, ristrutturato, vengono sempre e comunque bocciati.
Grazie Consigliere, Santini, prego, consigliera bagni.
Sì, grazie Presidente, allora intervengo rimarcando appunto che io avrei Bosaso, ossia la mozione emendata, ma fossero anche, appunto per le motivazioni dette prima, la alla mozione nel suo testo originale, ma vorrei fare un piccolo, una piccola riflessione in merito a quanto detto nel suo intervento dalla consigliera sorde rispetto a alla al motivo che ha alla questione relativa alle 2 mozioni. No Aldo alla necessità di scindere le emozioni e le chiedo come mai però poi ne è stata presentata una sola, quando a caso quella che faceva specifico riferimento solo alla questione del campana Palazzesi, quindi mi aspetterò nei prossimi mesi che venga presentata una mozione che riguardi tutti gli altri enti e le altre società che dovevano essere necessariamente.
Separate e che hanno motivato la il loro voto contrario alla mozione presentata mesi fa da Forza Italia.
Grazie consigliera, bagni, ci sono altri interventi.
Beh, sì, l'ha fatto la dichiarazione di voto, prego.
Consigliera Mariana, parlo io.
Il Consiglio, credo, non vi affrettate a fare le dichiarazioni di voto, avete due interventi e la dichiarazione di voto, se poi vi li mangiato un intervento.
Prego, le mozioni presentate sono state due, è quella della cuoio neppur, azienda speciale farmacia, è stata presentata a marzo e vota.
Questa è la seconda, però campane.
Va beh, c'è già bah, va bene, l'intervento della consigliera Marinella è stata fatta.
Va bene, se non ci sono altri interventi, passiamo a questo punto alla votazione.
I presenti sono.
14 presenti, se non sbaglio, confermatemi 13 in presenza o da remoto.
Votazione palese per alzata di mano favorevoli alla mozione 2 5 7 9 10 contrari.
4 astenuti zero, bene, il Consiglio approva.
Allora, a questo punto direi che formalmente sarebbero finiti i tempi per la discussione iniziale delle proposte politiche, però io mi sento di.
Chiedere a tutti voi di poter discutere anche e la leggerà questo punto il Sindaco, perché non R.
Non è ancora presente l'assessore Greco, discutere il punto 2 che era slittata in attesa dell'assessore Greco e mi sembrerebbe diciamo no, non corretto non discutere perché se si fosse discusso su due sarebbe già stata fatta, per cui questa è la proposta che faccio io in deroga anche alla tempistica riportate nel Regolamento. Se siete tutti d'accordo, prego, prego sì a parte l'assessore Greco sta arrivando, ma ora non è problema quello lì io però insomma, nel senso mandiamo la tanto non è che si perde mandiamolo, affonda al.
Al Consiglio, cioè dopo la discussione dei tempi tecnici, perché comunque sia ora parte dei due ore. Ma o fare un punto, fare un altro qualcosa e stava sempre fuori. Ecco, non dico per questo, anche per economicità dei lavori del Consiglio,
Sì, fa, ha fatto un intervento, dovrò veloci su questo e poi decidiamo allora l'intervento veloce, questa mi era stato detto che per le 9 e mezza non c'era mi chiamò, ma l'assessore Greco dicendomi che però non ci sarebbe stato ora rimanda rimanda chiaramente dopo tutti i punti tecnici, chi ci ritorna indietro e fra queste, anche se arriva l'assessore Greco, l'altra volta è rimasta fuori va fuori tanto, credo avrei voluto anch'io avere delle risposte più precise, però io dico l'impegno di un Consiglio comunale anche per gli Assessori.
Che partecipano è vero e stamani ci sono tanti, però non è la prima volta che l'assessore ai lavori pubblici mi capita magari di né di dire se sono soddisfatta o insoddisfatta delle delle risposte e non è presente, quindi sarà come le altre volte, quindi lo voglio fare subito, comunque diciamo.
Era meglio.
Non lo so.
Mi sembra.
Questo non si sapeva.
Nessuno chiaramente.
Questo ci vede comunque scusate la l'assenza degli assessori e la l'assenza degli Assessori, come dire, ricompresa poi dalla presenza del Sindaco, per cui non è diciamo. Se nello specifico non è questo è chiaramente quando gli Assessori si assentano. Ci sono due validi motivi che il Sindaco giustifica quello con la sua presenza. Detto questo, non so se la consigliera Guazzini. Volevo intervenire brevemente, poi decidiamo perché sennò in un modo o in un altro infatti no, io invito sinceramente, in questo caso il Sindaco a fare un'eccezione, perché non penso uno che richieda scusa consigliera Torre Baldi che richieda eccessivamente TEN e comunque, come dire se non ci fosse stata la comunicazione dell'Assessore sarebbe stato discorso per primo. Allora non ci impuntiamo su delle banalità, quindi io invito, ecco il Sindaco e tutto il Consiglio a fare, almeno in questo caso, uno sforzo in maniera tale da chiudere da accettare la proposta che mi sembra ragionevole, visto che i tempi in questo Consiglio non vengono mai rispettati e dei regolamenti a fare un'eccezione e cerchiamo di essere a volte di far prevalere il buonsenso. Quindi io sono favorevole alla proposta che hai fatto.
Grazie, non so se la consigliera Babini, grazie Consigliere aguzzini. Se la mano alzata si hanno alzato la mano perché anch'io sono d'accordo, nel senso che fa hai fatto una proposta per cui, insomma, secondo me è il Consiglio comunale che si è spesso da consiglieri che si esprimono in merito a questa è la consigliera Bruni, si è dimostrata disponibile a rimandando l'assessore per impegni sicuramente più che legittimi. Non è presente, discutiamola subito, siamo flessibili in tanti casi, quindi anche in questo possiamo essere secondo me, soprattutto se la proposta viene addirittura da chi solitamente regolamenti cerca di rispettarli, che è la figura del Presidente. Ecco sì, grazie, no, lo lo diciamo. Ho fatto questo avanzato questa proposta perché anche nella mia figura di garanzia delle delle minoranze, chiaramente in questo caso, se non si fosse discusso se si fosse discusso su quel punto, andava fuori la mozione della maggioranza che diciamo a tutta la forza anche numerica di poterla discutere anche successivamente, per cui anche perché si sarebbe veri e no no, no, no, ma chi è che, siccome questa è la proposta che faccio io, se siete diciamo d'accordo come capogruppo e io però, chiaramente il Sindaco legittimamente ha fatto il suo intervento, prego, nonché io a nome del Gruppo di maggioranza, ecco, volevo dire che siamo d'accordo, do nella proposta che è stata fatta poc'anzi dal Presidente Sindaco, anche noi siamo d'accordo.
Grazie anch'io no, però no, no, no, no, no ACAM sì, Sindaco è sempre Sindaco, è sempre il primo cittadino, quindi la sua parola in questo Consiglio ha un peso.
Va bene.
Beh, allora.
È?
Beh, direi che siamo tutti d'accordo nel poter.
Procedere con l'Inter risposta all'interpellanza presentata il 19 febbraio 2026 protocollo 8 4 7 5 del Gruppo consiliare Fratelli d'Italia ad oggetto sistemazione sala del Bastione, prego l'interpellante.
Agli oneri quest'interpellanza si rifugiati ed è andata nelle altre volta ora slitta, slitta, slitta poi Riva a settembre e quindi preferisco avere una risposta genera per legge da parte del Sindaco e poi eventualmente a settembre, e mi rifaccio viva degli approfondimenti, quindi ora, tra l'altro questa di febbraio e quindi nel frattempo alcune cose sono cambiate specie dopo il 30 aprile comunque,
Con il Consiglio Comunale gente aprile, comunque, io intanto io la leggo e poi sentiamo la risposta, allora sistemazione sale del Bastione.
Il sottoscritto, Consigliere comunale, premesso che il Comune di San Miniato, a nel complesso dell'edificio dell'ascensore di piazza del Bastione lungo corso Garibaldi un locale molto ampio, con una grande sala, con circa 100 posti a sedere attrezzata per conferenze e convegni e assemblee ed eventi vari, premesso che nel sito istituzionale del Comune è previsto che il Comune di San Miniato, nell'intento di promuovere ogni forma di partecipazione dei cittadini alla vita della città, concede in uso temporaneo e non esclusivo locali di proprietà in disponibilità dell'ente e per le attività senza fini di lucro svolte da soggetti pubblici e privati aventi finalità mirati allo sviluppo della vita civile, sociale e culturale della città.
Considerato che nel Comune di San Miniato e Alessandria pubbliche sono molte poche e sono sale del bastione San Miniato massimo 99 posti, biblioteca, sala lettura, San Miniato, Basso massimo, 30 posti ora, chiusa da due anni e mezzo, Biblioteca Luzzi San Miniato, massimo 30 posti biblioteca sale archivio San Miniato Basso massimo 20 posti ma questo pendio era prima della ristrutturazione.
Biblioteca ponte con la massima urgenza, posti chiesa di San Rocco Cigoli, Oratorio di San Rocco e San Miniato, il cui uso è autorizzato il caso per caso dalla Giunta. Questo è quanto emerge dal sito che si legge sul sito del Comune di San Miniato, almeno quello che si leggeva a febbraio, se poi è stato sistemato il sito mi sembra sempre abbastanza in R indietro molto indietro rispetto alla realtà, quindi, comunque basta andare a leggerlo. Basta vedere il caso delle sale alla biblioteca di San Miniato, Basso e chissà da due anni e mezzo. Sul sito del Comune compare comunque andiamo avanti. Preso atto che la sala del Bastione è chiusa da giugno 2023 e che la biblioteca di San Miniato Basso è chiusa da marzo 2024, è evidente che gli spazi ad uso pubblico sono davvero ridotti su una biblioteca Lucci di San Miniato e da biblioteca, contempla entrambe consenta posti ciascuna sicuramente insufficienti per le esigenze della popolazione,
Considerato che la sanità del bastione in uno stato di degrado totale, con copiose infiltrazioni di acqua, muri ammalorate dalla muffa e che non è agibile se non dopo un intervento di sistemazione previsto e mai eseguito.
Preso atto che il verbale del 5 febbraio 2026 della Consulta territoriale di San Miniato è riportato testualmente l'intervento dell'assessore Greco, il quale disse per riparare gli ascensori, servivano altri 50.000 euro, oltre 10.000 preventivati che tali fondi sarebbero stati momentaneamente presi da quelli che erano destinati alla sistemazione della sala polifunzionale dei Bastioni.
Preso atto che con variazione di bilancio in corso di approvazione e qui chiaramente siamo a febbraio, quindi i tempi ora sono diversi. Dalle variazioni sono diverse. Da parte di questo Consiglio viene utilizzato l'avanzo di amministrazione, i fondi vincolati ente risorse correnti per un importo di circa 43.000 euro per manutenzione straordinaria bastioni. Ciò premesso, si interpella il Sindaco e la Giunta uno per sapere quando verrà dato inizio ai lavori di sistemazione della sala polivalente dei Bastioni, per renderli agibili e funzionale quali Sala confidenti, assemblee, riunioni, incontri ed eventi in genere. Due. Se la somma destinata ai lavori per 43.336,32 euro comprende tutti i lavori necessari a rendere nuovamente fruibile alla cittadinanza la sala polivalente del Bastione. 3, qual è la data prevista di fine lavori e di riapertura della sala del Bastione? Ripeto, a me 19 febbraio sono intervenute cose nuove. grazie grazie Sindaco.
Nel corso dell'anno 2025 sono state stanziate risorse per un importo pari a 90.000 euro per la sistemazione della sala polivalente bastione al fine di renderla nuovamente agibili e funzionale per la destinazione con prudenza, tuttavia, assegni quelli sopraggiunte esigenze di intervento dell'impianto di risalita per il quale inizialmente sono stati stanziati 10.000 euro per la manutenzione dell'impianto elettrico, parte delle risorse destinate alla sala del bastione sono stati utilizzati negli interventi ancora in corso di svolgimento. Questo era il 23 marzo, si sono concluse, diciamo, nella prima metà di luglio.
E e attualmente, come sapete, gli impianti, l'impianto di risalita dell'ascensore è correttamente funzionante per la messa in funzione dell'ascensore. La somma residua disposizioni di cui al punto 2 dell'interpellanza dovrà essere integrato da ulteriori risorse, tenendo conto del fatto che è in corso la quantificazione delle opere nell'ambito di una progettazione preliminare degli interventi. La previsione di inizio di tali interventi a partire dalla prossima estate, con termine dei lavori previsto alla fine dell'anno, su quest'ultimo, dico che a causa dello slittamento, diciamo dei lavori, del protrarsi dei lavori sull'ascensore che ci sono state e che, come detto poc'anzi sono conclusi, c'è un conseguente slittamento in avanti. Anche di questi lavori, però ribadisco che è nostra volontà il nostro intendimento è la riapertura quanto prima possibile. Naturalmente, in sicurezza della sala attrezzata con tutti gli impianti, potevano in qualche modo il problema è dovuta anche a quella, proprio per renderla nuovamente fruibile per tutte le attività che ci sono, in primis anche quella della dell'Università, del tempo libero. Grazie dell'UGL. Grazie Sindaco. Prego la replica Bruni.
Sono completamente insoddisfatta sia nella risposta che fu scritta a suo tempo sia della Giunta perché chiaramente d'accordo che siano stati usati i fondi che erano previsti per la sala del bastione per rimettere in funzione gli ascensori che questo mi sembra importante, però si è continuato ad attingere sempre questa Prix senza prevedere, anche per l'ascensore, un qualcosa davvero di di globale, sempre a pezzetti soliti rattoppi.
Una un po' un pezzetto alla volta e meno male che c'era questa sala del bastione che aveva i suoi fondi impegnati e quindi lì ci si è attinto a piene mani ora, finito questo aprile, c'è stata questa variazione di 90.000 euro. Io vorrei che l'Amministrazione capisce qual è l'importanza di questa sala, non solo per l'università del tempo libero, quella come di altre associazioni, ma per chiunque voglia fare una riunione e voglia qualsiasi evento ci si possa fare sia per le scuole, per i cittadini, per chi vi pare, quindi, vorrei anche che venisse fatto velocemente e soprattutto avremmo voluto sapere dall'assessore Greco se erano già previsti. Si aveva già dei progetti.
La tempistica di questi progetti.
Ma questo punto vi manderò una nuova intero interpellanza.
Grazie consigliere Bruni, prego, Consigliere Buzzi, sì, allora io parto rispetto alla a volte rigidità che c'è stata ora anche nella proposta.
Di discutere l'interpellanza in oggetto perché, quando riguarda il Consiglio, i tempi sono rigidi quando riguarda la Giunta minino, allora questa interpellanza è stata presentata depositate protocollata dalla collega il 19 febbraio e la risposta a firma del Sindaco è arrivata il 23 marzo, cioè che si deve continuare a risollecitare gli enti perché ci sia il rispetto del regolamento dei tempi 30 giorni, cioè io lo capisco che questa è ancora una volta una impuntatura, un'impuntatura, di dare le risposte, magari uno o se ne dimentica, perché le risposte arrivano e qualcuno dice che bisogna mandarli all'ultimo giorno. Questo è un giochino che io ho capito dalla scorsa legislatura. Non è che ci vuole la scienza, allora i tempi devono essere rispettati da tutti, perché qui stiamo fuori tempo. È arrivata in business e la consigliera Bruni ha sbagliato a non diciamo inviperire sì.
Perché è arrivata dopo i 30 giorni previsti dal TUEL?
Ora.
Detto questo, io penso che la interpellanza.
Attenzioni, anzi febbraio, aveva 28, si aveva 28 giorni qui.
È uguale le mando il giorno prima, perché no non re non regge, Sindaco, non regge, sappiamo benissimo chi scrive le risposte e sappiamo benissimo quando ci arrivano, quindi volevo di Val di a qualchedun altro arriviamo al merito, arriviamo al merito, allora la questione attenziona le vicende del Bastione che sono grottesche, cioè l'esultanza di aver riaperto l'ascensore volevo di uno se la se la può anche risparmiare, perché dopo otto mesi ci mancava che l'ascensore gli ascensori non fossero riaperte, ma la questione è grave.
È veramente. Dopo che c'è stato detto ah in una Consulta ormai le consulte non si riuniscono neanche più fra i soggetti con i coordinatori e sono dimessi, e quelli che ormai hanno assodato che non servono più a niente le consulte un si riuniscono, neanche più, mi sembra, a febbraio ci fu detto che la sala sarebbero previsti dei soldi per risistemare l'unica sala pubblica che abbiamo nel centro storico e che è la sala del Bastione, cioè ci sono i soldi e non siamo in grado di sistemarla. Ma io fossi l'Amministrazione, mi vergognerei andai limousine alle sale per farle riunioni, quando al circolo Cheli che è una bellissima sala, fra l'altro o all'Aula, PASTIS, a volte siamo restati e noi ci abbiamo una bella sala attrezzata, inutilizzata,
E ci saranno i soldi, cioè, ma volevo dire questa è una questione proprio di priorità e quindi cade a fagiolo, ovviamente la discussione, ma soprattutto visto che nella variazioni che andremo a discutere fra qualche ora, l'unico intervento che si farà quindi non sarà restituire alla collettività l'utilizzo di una sala pubblica al di là che ci va dall'UPL o meno è l'utilizzo di una sala pubblica, si sistemeranno i vetri della del passamano che porta giù al, diciamo all'area antistante l'ascensore perché sono tutti rotti quelli si vedono da quelli 10.000 euro, ho visto che avete messo per sistemare.
Cioè apparenza è l'apparenza, non si risolve il problema l'altra cosa io mi aspettavo anche dal Sindaco, capisco che molto spesso distratto, ma parlando del cencioso mi aspettavo che tu ci dicessi una informazione, io non so se sia attendibile o meno, ma che i famosi soldi per richiesti,
Per la sistemazione della frana, i 3 milioni e rotti mila euro richiesti al Ministero con scadenza 15 settembre 16 settembre 2025. Non siamo stati probabilmente tra quelli ammessi, ma non siamo stati tra quelli finanziati, quindi la sistemazione del Centrone. Veramente si rattoppa. Se avevate fatto, avevate accolto la nostra proposta di destinare l'avanzo dell'anno scorso a un intervento serio, senza sbriciolando tutte in 8.000 rivoli, senza accontenta nessuno e non risolvere alla radice un problema serio, probabilmente il centrone. Ora la Francia consolidamento sarebbe stato risolto perché il finanziamento non siamo tra quelli finanziati. Mi risulta, mi avrebbe fatto piacere che tra le comunicazioni o le informazioni ho dato che si parla comunque del Centrone. Questa cosa si fosse saputo dall'Esecutivo e non si sa per sentito dire o perché si va sulle graduatorie del Ministero,
Grazie consigliere, ragazzini, ci sono altri interventi.
Nessuno.
Grazie, allora abbiamo esaurito i punti politici, proseguiamo con la discussione dei punti tecnici, passiamo al punto quindi numero 6 dell'ordine del giorno permesso di costruire numero 0 1 4 0 2018 del 21 12 2018 sessioni di aree in via palazzetto a San Miniato, discutiamo e poi voteremo per l'approvazione e l'immediata eseguibilità lascio la parola al Sindaco.
Sì, allora di questo punto è stato anche visto in.
E in Commissione un punto insomma, non particolarmente complesso e che, insomma, come dire?
Ne particolarmente ostico, ma si tratta di e prendere in carico un'area sita in via Palace che non so se conosciuti, conoscete tutti la palla getto d'asta, una strada atto relativamente di campagna, anche esenzione o meno, una campagna posta alla Scala dal semaforo Baffino, diciamo alla ferrovia e alla e alla City lì e si tratta di prendere in carico un pezzo di strada di via via palazzetto,
A prendere in carico improprietà perché non risultava di proprietà dell'ente. I tracciati via Palace, tracciato stranamente vecchio, sono situazioni purtroppo si presentano nel diciamo nel nostro, nel nostro Comune e non solo, ecco mano mano, poiché ci sono necessità, naturalmente vengono.
Correttamente eseguite e in questo caso correttamente sistemate, e la sistemazione si tratta di una strada, si tratta di una strada pubblica e quindi è giusto che sia di proprietà dell'ente, grazie.
Grazie Sindaco.
Ci sono preoccupazioni si o semplicemente una dichiarazione di voto in merito. Insomma, l'atto è assolutamente un atto condivisibile, però, insomma rispetto anche ad altre delibere, anche successive oggi all'ordine del giorno devo dire e per una insomma, che non è particolarmente complesso, cioè a corredata una anche in relazione tecnica, fatta parecchio beni anche molto minuziosa e quindi sia per quanto riguarda la forma che può essere anche secondaria nella valutazione di voto ma sia anche per quanto riguarda la sostanza il mio voto è un voto favorevole. Grazie Consigliere, ragazzini, ci sono altri interventi. Dichiarazioni di voto.
Prego a lei.
Voglio dire.
Ho già detto le cose o non dico che non voglio offendere nessuno, intendiamoci però condivisibili, è evidente, condivisibile, nel senso che è evidente la pratica è una pratica dal punto di vista di sostanza.
Poco rilevanti, però ci rileva un'attenzione e una cura particolare, predisporre la documentazione in modo che anche per noi Consiglieri sia più facile apprendere, quindi il nostro voto è favorevole, grazie Consigliere, Follini, prego Bruni.
Una semplice dichiarazione di voto e quindi voto favorevole, perché in effetti anche la relazione è ben fatta, non sempre è facile, sono varie relazioni ben fatte, anzi in genere legittimamente delle relazioni in questo caso, ebbene presi è molto precisa, con dei particolari, quindi,
Grazie Consigliere Bruni, prego, Taddei sì, anch'io volevo fare la dichiarazione di voto, l'altro è l'atto, diciamo nella sua sostanza è abbastanza semplice e il mio voto sarà favorevole, grazie grazie per esempio introdurre.
Anche noi siamo favorevoli.
Bene, grazie ambienti dichiarazione dimostra favorevole.
Grazie.
Manca il Segretario.
Fermiamoci un attimo.
Anomalo che ci son problemi.
Bene.
Andiamo, Segretario, andiamo in votazione, presenti.
13 12 in presenza non è un terremoto.
Votazione palese per alzata di mano favorevoli.
13 contrari.
Nessuno astenuti, nessun bene il Consiglio approva, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
13.
Contrari.
Nessuno astenuti, nessuno bene, grazie il Consiglio approva.
Troppo veloce nella riunione dei Segretari.
Non ci siamo abituati.
Punto punto, 7. Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani presa d'atto, Piano economico, Finanziario, PEF 2026 2028 illustra l'Assessore Gozzini prego.
Allora?
Come riportato dal punto 2 della delibera per effetto della normativa nazionale di settore, la competenza in materia di approvazione del Piano economico finanziario del servizio rifiuti in ogni Comune è assegnata all'ARERA che approva il Pef predisposto dall'ente territorialmente competente, le cui funzioni nell'ambito ATO Toscana Costa sono esercitate dall'Autorità d'ambito.
Sulla base di calcoli un po' complicati, come abbiamo visto nella riunione della Commissione.
Si determina l'importo di euro 6 milioni 759.877 che costituisce quanto il costo di tutto questo può essere coperto al massimo dall'entrata tariffaria.
E nelle tabelle sotto si riepiloga, mi sembra, in maniera semplice e chiara quanto costa tutto questo, cioè il servizio per la gestione del ciclo dei rifiuti urbani nel nostro Comune che.
Costa 7 milioni e 730.000 euro, ci sono le 3 voci di entrata e poi nella tabella sotto sono rappresentate le varie uscite, naturalmente entrate e uscite pareggiano.
Grazie Assessore Gozzini, prego gli interventi Gozzini e poi.
Sì, io prendo né il Segretario ci vuole classici, Ermes è al io, avevo poi farò l'intervento e non so se sia stato fatto le correzioni, perché se quella della bottega dice petto e la correzione è stata c'è stata comunicato è stato ricaricata la delibera con la correzione io quando si fanno delle proposte io penso soprattutto a tutela di chi l'approva perché a tutela di chi non l'approva sai,
Ma a tutela di chi l'approva almeno i testi siano corretti, cioè qui si cita alla pagina numero 1, il nuovo metodo tariffario per il terzo periodo regolatorio, approvato con delibera numero 3 9 7 del 5 8 2026 2026, è sempre dai 5 8, ha sempre da arriva.
Quindi sicuramente è del 2025, cioè volevo di ma un rilegge neanche le delibere giusta osservazione, cioè uno me lo dissi correggete la al di là di come voterò, dopodiché c'è un'altra errore che evidenziai perché a pagina 2,
Vista si cita la determinazione del direttore generale,
Dell'autori del dell'Autorità, il 6 7 2026 al rigo tre righi, dopo è il 7 7 2026, mettetevi l'anima in pace e il 6 o il 7 e il 7 si capisce bene. Sono andato a vedere, poi la la. La relazione del del direttore dell'ATO, però, è una questione. Insomma,
Io penso che ma non si dicessero.
Mi fermo, no, vada, vanno prego quindi io ritengo che torno a ripetere 1 le delibere, bisogna che le vengano lette da qualcuno, le Ledda io di solito me le rileggevo però che qualcuno si rilegga e ora vado a fare.
L'intervento e quindi poi ad esprimere anche la dichiarazione di voto.
Come ho avuto modo di evidenziare esattamente dal 2020, questa delibera, seppure sia una presa d'atto, impone comunque delle valutazioni politiche serie perché c'è in gioco la politica dei rifiuti dell'ATO di riferimento e la gestione del servizio da parte di Reti Ambiente al di là di qualche pagina più discorsiva e quindi un po' più comprensibile e di qualche tabella di numeri, ripresa poi anche nella delibera con cui si determinano le tariffe. È un atto molto tecnico ed oserei dire che, al di là di un linguaggio specifico, almeno per me è proprio incomprensibile perché basato su coefficienti parametri indicatori. Io sfido i colleghi di maggioranza che lo andranno a approvare che su tutti impegnate attualmente nei cellulari io li invito a se sono in grado, quando faranno il loro intervento, di spiegarci il significato di quei geroglifici, perché io non li posso che definire geroglifici. Le cose che sono riuscita a capire sono l'importo tariffario massimo, che il Comune può richiedere ai contribuenti per le annualità. 2026 27 28 e 29 2 il bilancio entrate e uscite della TARI, la quantità dei rifiuti prodotti in tonnellate che 16.262 spiccioli. Non sono riuscita, lo ammetto, con umiltà a capirci alto mentre, come ho sottolineato più volte, sarebbe interessante addentrarsi un po' di più nella comprensione di tutti quei segni strani e capirci un po' di più, visto anche il dibattito che c'è stato nell'ultima assemblea di Reti Ambiente, nella quale anche Comuni targati centrosinistra hanno votato contro o come il patron dei rifiuti Peccioli, si è astenuto allora l'asse. Siccome l'Assemblea di Reti Ambiente c'è stata il 29 giugno, mi pare,
E questa delibera a corsa bisognava portarla nel Consiglio precedente che era a metà di luglio, poi, per motivi di lungaggini nella precedente seduta esentato ad oggi, io dico che non si può, secondo me su questi atti, tutte le volte dire tanto è una presa d'atto o tanto sono atti tecnici, anche se non ci si capisce cosa vuol dire io la proposta che ho fatto ancora una volta in Commissione, ma rimangono lettere morte e su questo non è responsabilità dei tecnici, ma la responsabilità è dei politici. Bisognerebbe che, sulla base anche di questa documentazione che c'è oggi, si riunisse la Commissione bilancio o quella che è, non lo so se è quella dell'ambiente, se in quella Bilancio questo decidete voi per cercare di darci qualche linea di orientamento, a capire veramente quello che c'è scritto.
Quindi il mio voto non può che essere un voto contrario, ma con l'invito appunto a attuare, almeno di qui alla fine della legislatura, un percorso in questa maniera perché io sfido voi Consiglieri di maggioranza che alzerete tutti la mano favorevolmente a spiegarmi quello che c'è scritto chiudo.
Con una considerazione che mi ci torna a pennello,
Il caso ha voluto che questa delibera fosse iscritta nella stessa seduta in cui si è discusso qualche minuto fa anche la mozione della maggioranza sugli organismi da monitorare e controllare da parte del Consiglio e su cui io mi voi io il mio voto è stato favorevole,
E penso che uno di questi, come si riportava nella mozione dei colleghi di Forza Italia, sia proprio Reti Ambienti. ecco, torno appunto a a ripetere che il fatto che la vostra mozione, su cui io mi sono espressa favorevolmente, cade proprio a fagiolo, a fagiolo, sul fatto che noi di quello che succede in un ente come Reti Ambiente che è un colosso nel quale girano tantissimi soldi ma tantissimi soldi e gira la politica dei rifiuti del nostro territorio al di là di quello che io mi sono andato a cercarmi sulla stampa come Consiglieri noi non siamo minimamente informati, quindi il mio voto è un voto negativo contrario contrario.
Grazie.
Allora, Baldi e probabilmente.
Grazie, signor Presidente, visto che stiamo stati sollecitati più volte.
Una domanda, ma cosa avete capito, voi, Consiglieri di maggioranza su questo ordine del giorno noi ci siamo fatti un'idea, ci siamo, l'abbiamo condivisa, abbiamo buttato giù qualcosa, hanno buttata giù sul cellulare questa un'unica precisazione, Presidente scusi, Presidente, Presidente, la precisazione sull'uso del cellulare, io personalmente, in sede di Consiglio cellulari lo uso per leggere quello che ho scritto in relazione cose fa no no, e non si tratta del potere.
Quello che invece era stata fatta nessuna osservazione da parte mia, qualcuno no, ma così è far corrispondere tranquillamente vediamo cosa ha capito la maggioranza e il resto punto 7 dell'ordine del giorno.
Allora, colleghi, oggi siamo chiamati a prendere atto del Piano economico finanziario del servizio rifiuti per il quadriennio 2026 2028. È un documento che nasce da un quadro normativo completamente cambiato negli ultimi anni.
Dove il Comune non determina più il costo del servizio, ma deve garantire che i dati siano corretti, trasparenti e verificabili, perché la competenza finale è dell'Autorità nazionale ARERA. Il nostro compito oggi è riconoscere ufficialmente il risultato della validazione effettuata dall'Autorità dell'ambito Toscana Costa è un passaggio che non è solo tecnico ma politico, perché certifica la sua solidità del sistema rifiuti nel nostro Comune.
La determina dell'ATO Toscana Costa la numero 72 del 7 luglio 2026 ha validato il PEF e senza alcuna modifica. Questo significa che i dati forniti dal gestore dal Comune sono stati giudicati completi, coerenti, e comunque è un risultato importante, perché non tutti i Comuni ottengono una validazione così lineare e la conferma che il lavoro amministrativo è stato fatto con serietà e precisione. Il PEF 2026 definisce un importo complessivo di 6 milioni 759.877 euro. Questo valore rappresenta il prezzo massimo UE. Il servizio per l'anno 2026 fino all'approvazione definitiva definitiva da parte di ARERA, la variazione rispetto al 2025,
È pari a 2,80%, esattamente il limite massimo consentito. Non ci sono scostamenti, non ci sono aumenti fuori controllo. Non ci sono sorprese per le famiglie e le imprese in un settore dove i costi nazionali sono cecità. Mantenere la tariffa entro i limiti è un risultato politico che va riconosciuto.
Il PEF, in nessun elenco dei costi in misura anche la qualità del servizio San Miniato mantiene un raccolta differenziata stabile al 76%, migliora l'indice H, che misura la copertura dei costi della differenziata, passando dal 46,3% al 62,1%, questo significa che il sistema è più efficiente e più sostenibile è un segnale positivo che conferma che la direzione intrapresa è quella giusta,
Un altro elemento politico rilevante riguarda le entrate aggiuntive che il Comune porta a un sistema. Nel 2026 il recupero dell'evasione ammonta a 56.000 a 563.500 euro e negli anni sussidi successivi supera i 990 994.000 euro. A questi si aggiungono i contributi del MIUR. Per le scuole queste risorse non sono marginali, sono ciò che permette di contenere la tariffa, è di evitare aumenti ingiustificati. È la dimostrazione che il Comune lavora controlla il recupero, è porta risultati concreti. Il bilancio comunale è perfettamente coerente con il PEF validato, le entrate e le uscite del servizio rifiuti sono allineati senza squilibri e senza coperture straordinarie. Questo conferma che il sistema liquidi perché il Comune gestisce il servizio con responsabilità. Oggi il Consiglio prende atto del PEF validato dalla Fed, dalla Autorità d'Ambito di conoscere l'importo massimo del servizio che il 2026 e conferma la coerenza del bilancio. Una comunale lato provvederà a trasmettere il PEF ad ARERA per l'approvazione definitiva, informerà tempestivamente il Comune su 10 la presa di atto, la presa d'atto di oggi in una notte formale è la conferma che il sistema rifiuti sognato instabile, controllato e il miglioramento non ci sono rilievi dell'Autorità. Non ci sono squilibri nel bilancio. Ci sono invece i ricavi aggiuntivi qualità del servizio in crescita e una macchina amministrativa che lavora con serietà. Concludo, questo è il senso politico dell'atto che approviamo oggi. Garantire ai cittadini un servizio solida, trasparente e sostenibile del rispetto delle regole nazionali e con una gestione responsabile delle risorse pubbliche. Questo è quello che la maggioranza ha, come si dice, recepito da quello che era l'ordine del giorno, l'argomento in essere grazie grazie consigliere, Ubaldi, prego, Ballini e poi.
Se poi si è prenotato l'intervento dell'assessore Greco a fine dei primi interventi dei dei consiglieri.
Non ho tutto okay.
Va bene.
E come tutti gli anni arriviamo a parlare della tassa dei rifiuti,
Siamo buon ultimi il 30 luglio, quando il più risulta che tanti altri Comuni, anche della zona da più tempo, da qualche giorno hanno già esaurito la la formalità, noi siamo sempre gli ultimi all'ultimo giorno e quasi per forza.
Abbiamo in ha analizzato il la, l'argomento e che mi pare, come diceva anche la consigliera Guazzini involge, impone delle valutazioni di carattere politico perché al di là di quello che viene gli viene detto ci sono considerazioni politiche e lo abbiamo verificato e poi lo dirò anche successivamente e qui si ritorna anche un discorso che essendo una materia di un pochino più di di insomma di non facile apprendimento sarebbe opportuno che da parte della,
Dell'Amministrazione della Giunta ci fosse la possibilità di avere per tempo delle possibilità di analisi e di approfondimento, in modo che anche noi ci consiglia sempre semplici Consiglieri. Si possa avere, diciamo, una informazione più approfondita è data appunto che la relazione che ci viene presentata una relazione piuttosto tecnica e quindi è difficile apprendimento. Io credo che sia arrivato da tre quarti il momento di fare un po' di chiarezza e chiedere a Geofor come spende i suoi soldi, anzi i nostri soldi. Serve in qualche modo aprire una nuova fase di trasparenza sia sul Geo purché su rete Ambiente, al di là di tutte le nomine che vengono fatte. Ho letto appunto sulla stampa che ci sono tutte queste società che hanno oggi, dai anni anni la conferma di dei soliti soggetti che, come dicevo annualmente, vengono sempre riconfermare e siccome non sono bruscolini, come diceva qualcuno, ma si parla sempre di cicli di importi intorno ai 100 140.000 euro, credo che una attenzione andrebbe messa anche su questi aspetti per tenendo ben presente che l'ASP la cosa importante è quello della.
Trasparenza e della efficienza, tornando però l'argomento principale, è importante una verifica sui bilanci, sui costi.
E la Geofor.
Deve dare e deve rispondere a noi controlliamo troppi, secondo noi sono gli sprechi e i disservizi che caratterizzano l'attività della GEOFOR, i cittadini pagano una TARI sempre più pesante e ricevono un servizio troppo spesso non all'altezza delle aspettative, siamo di fronte a ogni giorno a fare i conti con problemi di disservizi e aumenti dei costi.
Al momento ad oggi i cittadini di San Miniato non hanno aumenti di costi per una cospicua partecipazione di fondi del bilancio pubblico per calmierare le tariffe, quindi lo dicevo, questo anche per rispondere a Baldi che, sì, è vero, ci possiamo, diciamo, beneficiare e approfittare di questa situazione, ma continuo ricordando, come riportato nella tabella che ci è stata fornita dal Comune, il costo della raccolta dei rifiuti dal 2019 ad oggi è aumentato del 38% e una nuova allarmante che noi ci fa stare tranquilli, perché le situazioni potrebbero peggiorare anche per il Comune di San Miniato.
Quindi è arrivato quindi il momento di capire i numeri alla mano, con numeri alla mano, dove finiscono le risorse e come viene gestito l'azienda importante e comunque chiaro che bisogna andare verso una soluzione definitiva sul trattamento dei rifiuti.
Da tempo e da più parti si ritiene di dover arrivare alla definizione di un progetto per la realizzazione di un incenerimento. Oggi diamo i nomi più strani pirogassificatore, Ors combustore, ma sempre di incenerimento, si tratta.
Siamo comunque in attesa di sapere cosa decidono. Le varie anime della maggioranza e non trovano accordo veniva fatto riferimento a delle divergenze di espressione da parte delle maggioranze di centrosinistra, vedi le richieste della continua presenza del Sindaco di peggio di Macelloni, che pretende garanzie per quanto riguarda la costruzione dell'OCSE combusto, è chiaro che si deve aprire un confronto perché, se da una parte si debba arrivare ad impianti di combustione di ossicombustione, come viene chiamato dall'altro, c'è la necessità di un chiarimento politico su quelle che sono le tipologie di rifiuto e le provenienze, in altre parole, su cosa deve raccogliere questo possibili impianto anche per fare chiarezza sui tanti. Troppi siti di raccolta di rifiuti plastici non plastici, pericolosi e non pericolosi, che tanti problemi stanno creando, come purtroppo la cronaca recentemente ci sta testimoniando. Si tratta in qualche modo di valutare scelte e proposte per la chiusura del ciclo dello smaltimento dei rifiuti. Deve trattarsi di un piano serio e approfondito che si basi su un'analisi dei rischi, sulla capacità di prevedere scenari futuri per mettere al riparo la gente e la cittadinanza da insorge medicinali in difficoltà in un quadro di efficienza e di economicità.
Grazie per il momento mi fermo.
Grazie, consigliere Vannini, prego Bruni.
Allora?
Dopo l'elogio del servizio di reti e ambiente e agli appalti del Vice Capogruppo di.
Del PD sembra quasi.
Di essere in un Eden con questo scopo e non Eden nell'Eden, sì nell'Eden con questo servizio, sì, no, con questo servizio idilliaco veramente debbo dire del della del dei rifiuti che qui sperimentiamo, allora io dico allora premesso che il Comune qui voce in capitolo ne ha poca, quindi praticamente accetta tutto quanto gli viene proposta dato e poi verrà inviato alla ARERA. Io dico ho visto che alcuni Comuni.
A Reti Ambiente erano in disaccordo e non hanno votato questa proposta, mentre il Comune di San Miniato, la accolta direttamente senza battere ciglio, quindi io dico allora.
No, no, io sto parlando delle cose.
No sto parlando da altra cosa,
E impianti Pepe io parlo del PEF.
Quindi il soggetto c'era già implicito, quindi l'ho omesso solo per questo.
Quindi dico io questo servizio.
Qui parliamo del lato, va bene quest'atto e chiaramente è corredato da una relazione tecnica che è veramente difficile, credo, per chiunque, tanto più da trans soldi sui tempi ristretti previsti dal nostro Regolamento, quindi la forca del resto ed è stata inventata da altri quella da noi quindi con il Regolamento comunale e quindi lo teniamo sono atti complessi necessiterebbero veramente di tempo. È veramente troppo tecnici, comunque quello che si è capito che siamo e 6.759 mila euro circa.
E se i 6 milioni 759.000 euro circa di spese, quanti quanto ci costa questo noi cittadini, quindi, come ha rilevato il consigliere Vannini, siamo al 40% circa in più, in 7 8 anni si applica il limite massimo dell'aumento e quindi due, 80 15 va tutto bene, la qualità del servizio sembrerebbe perfetta, a me non mi sembra tanto perfetta.
Perché fino a aurea leggermente possiamo dire qualcosa, forse è migliorato, ma finora mi sembra ci siano state e ci sono sempre tante lamentele da parte dei cittadini, con strade dimenticate, eccetera, eccetera.
Poi dico questo 76% di differenziata del Comune di San Miniato chiaramente porta molti molti profitti e ricavi alle ditte che si occupano di questa materia, mentre a noi cittadini cosa ci porta niente perché noi cittadini bisogna sempre contare su questa ed avere dei prezzi della TARI non eccessivamente alti sempre su questa lotta all'evasione, ora io dico che questa lotta all'evasione quanto durerà.
Finché ci sono questi soldi, sarà una cosa infinita, mi sembra di no, e poi dico io questa lotta all'evasione non deve diventare però un principio, non deve diventare una vessazione nei confronti dei cittadini, ma deve avere enorme e dati molto molto chiari, magari da rivedere se qualcosa viene messo in discussione.
Perché non vorrei che, oltre a questa Amministrazione sui cittadini e ci fosse anche e soprattutto il discorso dell'aumento dell'aggio da parte della concessionaria, quindi il mio voto è sicuramente negativo, grazie grazie Consigliere Bruni, ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri all'asilo.
Sì, lascio la parola all'assessore Greco, ha chiesto di intervenire e poi l'altro intervento, l'altro giro di interventi prego Assessore, grazie Presidente, ma io.
Volevo un attimino soffermarmi su alcune cose che ho sentito circa.
Quello che è un po' la questione Reti Ambienti, non mi fermo sul piano economico finanziario, penso che il il consigliere Baldi abbia ben spiegato nel suo intervento quello è stato l'obiettivo, credo, raggiunto dall'Amministrazione, intanto vorrei tranquillizzare il consigliere qua Ballini facendo presente che solo il centrosinistra ha deliberato in assemblea di Reti Ambiente la realizzazione di un nuovo impianto ossido concorre solo il centrosinistra,
I verbali sono pubblici, basta tirarli fuori, quindi su questo si vada a vedere i suoi colleghi del centrodestra a cosa hanno fatto parlano tanto si riempiono molto la bocca su quelle che sono le innovazioni su quelli che sono i principi di sviluppo sotto il profilo di sviluppo industriale sotto il profilo della materia dei rifiuti e poi chiaramente si tirano indietro quando c'è da fare delle scelte, credo coraggiose, giuste e doverose per.
Dare chiaramente compimento a quelle che sono le norme in termini di rifiuti sia di direttive europee sia di legge regionale.
Noi lo rivendichiamo chiaramente di essere stati favorevoli in noi come Comune di San Miniato, ovviamente, di essere stati favorevoli a quella al piano industriale, in cui è ricompreso anche la realizzazione dell'ossido combustore a Peccioli.
Per una ragione molto semplice, o comunque per due ragioni, primo, è un impianto, questo, che chiaramente va a quella che si definisce chiusura del ciclo dei rifiuti, perché ha una tecnologia molto particolare, che consente chiaramente di ricavare anche energia da redistribuire,
E perché poi l'alternativa qual è en alla non realizzazione degli impianti e però andrebbe spiegato ai colleghi del centrodestra andrebbe spiegato come qualche collega del centrosinistra, io non pane al pane e vino al vino?
L'alternativa qual è l'alternativa per riattivare inceneritori ormai dismessi da molti anni, oppure portarli all'estero tenendo conto del fatto che dal 2028 e ritornerà dal 2027, ritornerà in vigore la carbon tax, è chiaro che se tu vai utilizzare sistemi, diciamo pregressi nell'ambito nell'ambito dei rifiuti è evidente che tu sottoporrà la cittadinanza ad appesantire ulteriormente il costo per lo smaltimento dei rifiuti questo, chiaramente, è chiaro, è un investimento importantissimo per l'ATO Toscana ATO Costa.
Credo che sia estremamente importante portarlo alla conoscenza, poi, indipendentemente da quello che uno ne possa pensare, quindi accolgo l'invito che ha fatto la consigliera Guazzini in tal senso ci sarà anche il rinnovo del CdA nel mese d'agosto di Reti Ambiente, quindi diciamo una volta di fare una festa situazione credo che sia opportuno a settembre calendarizzare un incontro, magari lo dico con tutto il CdA in una Commissione magari con il Presidente quello quello più che volentieri.
In modo tale, insomma tanto da conoscerlo, spiegare quelli che sono un po' gli obiettivi di Reti Ambiente.
E quant'altro e poi, perché no, approfondire anche il tema degli impianti che, ripeto, io credo che sia estremamente fondamentale e proseguire in questa in questa direzione, perché alle alternative non sono, non sono migliori, a maggior ragione se ci sono progetti che chiaramente diciamo guardano a quelle che sono le nuove.
Le nuove tecnologie. Quindi penso che sia da una parte importante conoscere bene, conoscere bene la materia dall'altra. Credo che sia altrettanto importante. È doveroso fare chiarezza su quella che è stata anche la posizione di disaminato posizione netta e che rivendica perché crediamo che gli investimenti possono portare nel medio lungo periodo benefici non solo a livello ambientale a livello territoriale ma anche benefici, diciamo sulle tasche dei cittadini, perché facendo degli impianti degli impianti moderni, chiaramente vai senz'altro a scongiurare quelli che sono altre.
Diciamo nuove tassazioni, che poi ricadono giocoforza sulle tasche della della cittadinanza. Ecco, quindi credo che sia sotto questo aspetto importante.
Ripeto, conoscere bene tutta tutta la situazione e quindi ribadisco la il positivo accoglimento, l'invito fatto dalla consigliera Welzijn. Grazie,
Grazie assessore Greco.
Non so se sul Sindaco molto di più su questo.
E allora procediamo con i secondi interventi Guazzini, Tobaldini prego, allora sì, io parto dall'intervento del consigliere Baldi.
Che ha esordito.
Come se avesse capito tutta la relazione del allegata della, la casa la determina.
Che è stata fatta dal direttore del lato, dal direttore si generale dell'ATO Pinotti, come se avesse capito tutto, ma aspettavo che entrasse nel merito in realtà non è entrato nel merito, ha fatto un'esaltazione del servizio di igiene urbana nel nostro Comune e io penso che lui non so in quale Comune viva forse in un altro che non è quello di San Miniato,
Perché anche se siamo in maggioranza.
Si può dire che alcune cose non bando io, l'assessore Greco lo sa quante volte gli mando vero Assessore il messaggino che non è stato ritirato, non sono stati ritirati i rifiuti.
Quindi ci sono delle criticità in un servizio che costa alla comunità.
Milioni e milioni di euro e anche se siamo in maggioranza queste cose, bisogna riconoscerle dirle per migliorarli. Baldi ha fatto un'esaltazione del servizio, io penso che te tu abbia la fortuna di vivere in un altro Comune, probabilmente o che li in Piazza 20 settembre sanzioni tutto perfettamente, ma non mi sei entrato minimamente nel merito di quello che avevo chiesto io, cioè spiegami alcuni passaggi della relazione io pensavo che te tu dicessi questo coefficiente più meno e vuol dire questo.
Quindi si è rimasto sul generico, assolutamente mescolando.
La delibera del PEF con la delibera della TARI.
Alcune cose quindi a me la dimostrazioni dal tuo intervento, che la maggioranza ci ha capito qualcosa io non l'ho avuta e a volte nella vita bisogna anche essere umili e di io l'ho detto c'ho capito tre cose in questa relazione non ti ho capito altro.
Accolgo.
Positivamente.
La proposta che ha fatto l'Assessore rispetto a cercare di venirci anche partendo da questa relazione e cercando di darci un degli strumenti tecnici che non so se ci darà il Presidente del CdA di rete Ambiente, che ne dovranno dare giustamente dei tecnici, è vero che questa è una presa d'atto ma vedo che ci sono in gioco c'è in gioco una politica molto molto seria per il nostro territorio che uno può condividere o non condividere.
Però vorrei essere messa nelle condizioni di capirlo, perché di politiche dei rifiuti, in questo Consiglio ci passa solo la presa d'atto di questo PEF, tra l'altro però ora io mi scuso, ma mi sono dovuto assentare un minuto. Non ho seguito tutto l'intervento del collega Vallini rispetto alla questione degli impianti su cui sappiamo che il tuo sì no, non è il tuo Sindaco perché si è residente qua il Sindaco Macelloni su questo e volevo dire maestro in tutta a lui gli impianti, gli garbano, cioè volevo di quindi su questa cosa. Macelloni uguale impianti quindi è un imprenditore più che un Sindaco Macelloni, però devo dire che è all'Assemblea del 29 su 100 comuni, come riportano, non lo so se no qualcuno lo smentisca.
La stampa che mi sono andata a insomma a vedere come era andata 51 comuni erano presenti alla votazione, quindi su 100 ne rappresenti 51 33 favorevoli, 11 contrari e tra quelli contrari erano importanti comuni del centrosinistra a San Giuliano Calci Calcinaia, e non sono certamente i Comuni,
Mah San Giuliano sì.
Abbi, pazienza, abbi pazienza e che vuole disse un comuni son comune anche questi.
Sa continua.
Cioè è una cosa fa, io sarò anch'io un caratterino, ma anche il Sindaco intimidire e qui sono Comuni tutti i Comuni sono importanti. Anche il comuni ricchi anni entro i Comuni sono i ponti, chiaramente hanno un peso diverso, rispetto esatto. Comunque sono d'accordo, che sono tutte importanti, tutte importanti e quindi dicevo qui su questo c'è probabilmente un'articolazione, una valutazione rispetto alle politiche di rete, ambienti che anche articolata anche rispetto, per esempio, all'impiantistica. Si è astenuto però anche Macelloni, cioè al di là di tutto che Harry i patron dei rifiuti, come lo chiamo io, comunque non ha espresso un voto favorevole. Quindi io confermo ovviamente il mio voto contrario su questo e lo ammetto in buona parte anche determinato da una scarsa consapevolezza e conoscenza di quello che non va a votare.
Grazie consigliere, Quartieri, prego a lei la mia formazione tecnica, diciamo in qualche modo professionali di porta a considerare che la continua realtà di disciplinare raccolti o di rifiuti che poi vengono presi spostati.
Con aggravio di costi di consumo e di costi ambientali e di costi economici, mi porta a dire che la conclusione del smaltimento di una raccolta differenziata dei rifiuti deve necessariamente passare tramite una forma di combustione ho avuto occasioni nella mia vita di visitare delle città, dei convegni come Marsiglia come il più santo dove io mi sono trovato di fronte ad una situazione di di di un grosso capannone completamente chiuso che cos'è quel nel mezzo della città, che cos'è quello è l'impianto di smaltimento, non si sentiva né un odore né un po' né c'era un fumo negli anni a dimostrazione del fatto che purtroppo in Italia il business dei rifiuti è stato un business non sempre non sempre positivo e diciamo fra piccoli è chiaro no,
Quindi la mia convinzione è quella e in questo senso mi sono espresso ma, come ha detto il l'assessore Greco, poi mettendoci le dovute le dovute TARI, no nel senso perché sia da una parte e dall'altra dei due schieramenti ci sono a favore non a favore si parlava del Macelloni e ha dato che si è astenuto, ma lui si è basato principalmente su un'affermazione maggiormente rispondenti perché evidentemente non lo soddisfacevano appieno quelle che erano le le le, le prerogative e i canoni di comportamento di quello che doveva essere questo questo impianto a dimostrazione del fatto che.
È un ottimo.
Sì, Sindaco, diciamo dell'ente pubblico, ma è a una mentalità da imprenditore, noi sì e questo no, io credo che sia stato approfittando della sua conoscenza politica, eccetera, è riuscito a fare quello che sta facendo ah, ah, peggio, quindi io non ho paura di dire ma la il centrodestra non è favorevole.
Dico che ci sono altri motivi perché la problematica è la paura e il Chen, le nostre combustori, diventi il centro di raccolta, anche tutti i rifiuti ospedalieri delle dei vari delle varie zone della Toscana, quindi forse ci sono anche che non conosco quindi quando le cose non lo conosco mi fermo nel senso dell'enunciazione basta, personalmente io sono favorevole alla realizzazione di impianti o si combustori o inceneritori, quelli che sono, perché credo che sia la il modo finale di chiude, anche perché chi lo realizza,
Può ottenere nelle convenzioni delle.
Facilitazioni può avere la luce a un prezzo ridotto, può avere il riscaldamento,
Leggevo proprio ieri ci sono anche dei Comuni che stanno manifestando l'intenzione e la volontà e sono favorevoli anche al ritorno del nucleare e al e accogliere nel suo comune il ciclo industriale parlo di Trino Vercellese che è stata del primo impianto nel 1961 a creare una centrale nucleare chiusa poi nel 1987 a seguito del delle del referendum e Labroca, però noi da lì bisogna ritornare perché se.
Oggi come oggi, il costo e l'approvvigionamento energetico è una delle chiavi di di di di di di volta a chi serve a rendere, diciamo, non dico autonomo alcunché importante, una una Nazione.
Ci sarebbe da discutere a lungo i centri, i server, i computer, eccetera, che sembra siano delle cose, noi siamo qui CIS piccola e sembra tutto facile, ma dietro anche a livello di costi e di consumi energetici, ce n'è, perché tutti questi centri server famosi che raccolgono dati sono dei come dire,
E forti consumatori di energia elettrica di energia, che bisognerà in qualche modo fare. Comunque il discorso ci porterebbe lontano, quindi non mi preoccupa sia all'interno del centrodestra. Qualcuno non la pensa come me. Io sono convinto di quello che ho detto e continuerò nelle sedi opportune a farlo in maniera in modo da rispondere alle mie convinzioni personali, arrivando nel tema del punto all'ordine del giorno. Mi pare che anche da parte dell'Assessore ci sia la disponibilità a spiegarci meglio quelle che sono le cose, perché anche quelle e gli interventi che ho fatto Baldi è molto costruite, ma ho trovato però bisognerebbe veramente andare nello specifico per vedere se poi sia si è capito e si conosce a fondo il meccanismo. Quindi questo ben venga, perché anche da parte mia confesso che c'è tanta ignoranza e tanta, diciamo,
Poco approfondimento. Non dico superficialità, ma poco approfondimento del però, a conclusione di questo mio intervento, annuncio il voto contrario di Forza Italia,
Grazie, consigliere Vannini.
Sì, sì, il microfono consigliere Bellini, allora fu una piccola precisazione assessore Greco, poi i bagni che guida alzato la mano e poi interverrà il Sindaco.
Non so se era una puntualizzazione oppure allora va bene la bagni, poi aveva chiesto la parola anche il Sindaco, l'assessore Greco, prego.
Sì, grazie Presidente, allora faccio un intervento un po' sollecitata da da tutti i vari interventi siano sia un po' poi ridimensionato.
Su anche altri argomenti che sono ovviamente inerenti quello dello si combustore. Io volevo dire questo, appunto anche rifacendomi un po' quella che è stata la sollecitazione da parte della consigliera Guazzini che mi trova d'accordo che a volte sarebbe opportuno se gli uffici e l'Amministrazione ci mettessero al corrente di quelli che sono i documenti che pervengono no, io personalmente ho fatto un accesso agli atti per tutto ciò che riguarda lo si combustore di Peccioli, il piano industriale perché il Comune aveva gli uffici avevano, ma che non erano stati messi a disposizione dei dei Consiglieri. Secondo me un Consiglio, i Consiglieri dovrebbero essere informati di tutto quello che avviene. Quindi io ringrazio pubblicamente anche gli uffici, perché poi successivamente, a con i vari documenti aggiuntivi, aggiornamenti e sono stati.
Consegnati 1.000 hanno sempre mandato in maniera autonoma, quindi poi vi so che gli altri Consiglieri a fare lo stesso, perché la documentazione è importante e quindi da studiare anche rispetto a quello che sta accadendo, detto questo, credo che.
Credo che ci sia un problema a monte rispetto alla questione dei rifiuti che qui si parla allora, comunque sia il non entro nel merito del piano economico-finanziario, perché già, come è stato detto lo abbiamo.
Analizzato brevemente durante un'unica seduta di Consiglio e di Commissione il 14 luglio, dove comunque ci siamo ritrovati a discutere di un documento estremamente complesso e tecnico,
Ma quello che a me è rimasto.
Come punto significativo è che l'aumento delle tariffe e dei costi non sono co collegate a un aumento dei servizi e della qualità del servizio offerto, ma sono collegate semplicemente a quelli che sono i costi di smaltimento, costi di smaltimento, che cosa vogliono dire?
Il dato ci dice che il la produzione di rifiuti pro capite è aumentata di circa il 2,67% dal 2024 al 2025 e questo, secondo me, è un dato su cui non possiamo assolutamente, cioè non lo possiamo ignorare iniziasse questo, secondo me, è il vero problema cui bisognerebbe far fronte, ovvero non tanto. L'apertura di.
O si combustori, inceneritori, eccetera, ma provare a capire come mai ancora nel 2026.
Invece che andare verso una riduzione del dei dei rifiuti della produzione di rifiuti pro capite, invece, si va a aumentarli. Cos'è che comporta questo momento e quindi cos'è che comporta poi tutto quello che è l'aumento dei costi che poi si riversano nelle casse dei cittadini? Non guardiamo poi che nel Comune di San Miniato per il momento stiamo ottenendo delle tariffazioni ancora contenuta. È data appunto da quelli che sono i recuperi per.
De dei debiti. Questi però, come è già stato precedentemente detto, andranno esaurirsi perché c'è stato un estremo a Cuba. Accumulo di debiti in un tot di anni. Negli ultimi anni siamo andati a recuperare i debiti dei cittadini, delle delle utenze non pagate e delle nelle bollette non pagate. Ma prima o poi, se arriverà un momento in cui ci sarà una sorta di quasi equilibrio tra.
Di quasi equilibrio, per cui inevitabilmente questo poi comporterà l'aumento delle tariffe. Perché non ci sarà più quell'avanzo che ci permetterà di ridurle? Quindi credo che il Comune di San Miniato una riflessione in merito a questo e in generale non solo il Comune, ma la Regione do sul sul, sul come su quali possono essere le azioni politiche volte alla riduzione dei rifiuti, alla riduzione della produzione dei rifiuti e la dovrebbe fare, perché questo comporterebbe naturalmente poi una riduzione dei costi di un servizio, perché il servizio a necessiterebbe di minori risorse.
Grazie, consigliere Savani, Sindaco, se vuole intervenire con l'assessore Greco.
Di più.
Faccio un breve intervento su una situazione in rete Ambiente. Le specifiche che ho chiesto erano sul discorso delle libere che in rete Ambiente non deliberiamo il PEF o i singoli PEF, ma deliberiamo le i bilanci bilanci, ai quali poi fanno parte anche le singole sol, tra cui appunto c'è. Ecco, mentre abbiamo deliberato pochi, insomma op pochi giorni fa, poche settimane fa, un mese fa, invece l'adesione, appunto a non si combustore e i Comuni segnato ha votato all'impianto. Insomma, l'ingresso delle gambe non si combustore e i Comuni sognato. Ho votato favorevole. Cilloni si è astenuto e che, diciamo dal suo punto di vista, la delibera non lo soddisfaceva. Per quanto riguarda le sicurezze dell'investimento e non entro nel merito, posso anche capire, dal punto di vista di chi deve fare gli investimenti, quando quando investimento deve avere alcun certezze, altrimenti investimento. Non lo fai.
Però ecco.
Quella quella delibera era, diciamo, il punto più avanzato a cui potevamo si poteva avere una maggioranza. Abbiamo votato a favore perché noi siamo favorevoli affinché si facciano gli impianti e affinché si facciano gli impianti che chiudono il ciclo dei rifiuti perché, essendoci, non chiudiamo il ciclo dei rifiuti anche tutta la nostra giustamente raccolta differenziata che rivendichiamo con orgoglio. Siamo un Comune che ha quasi l'80% di raccolta differenziata, che ha una buona percentuale, senz'altro una delle percentuali più avanzate tra i grandi Comuni. Ecco perché sottolineato, non dico più importanti e non mi permetto più grandi grandi. Vuol dire per abitanti e oltretutto con uno dei territori più vasti, perché poi chiaramente ci sono alcune edizioni cambia la raccolta porta a porta e può essere anche sulla vastità del del territorio e su questo bisogna esserne orgogliosi. Però tutti i nostri sforzi, gli sforzi di tanti Comuni giovani, se non riusciamo a chiudere il ciclo dei rifiuti e la Toscana ha un problema di questo tipo e penso che lo sappiate.
Sui giornali e sui seguiti delle cronache. Lo potete facilmente reperire vuol dire chiudere il ciclo dei rifiuti e andare all'estero pari all'estero vuol dire decuplicare i costi e quei costi indovinate dove finiscono nel famoso piano finanziario di cui poi discutiamo, appunto, nelle né nella tariffazione. Ecco, questo è il quadro e il cerchio, e motivo anche per cui il nostro gruppo ha votato poi faccio un inciso anche su San Miniato.
Ci sono senz'altro, ci sono, ci sono dei problemi sulla raccolta differenziata ed è, come dire, può essere anche fisiologica o con circa 13.000 utenze e ripeto un territorio di 102 chilometri quadrati con una raccolta puntuale.
Cioè puntuale, vuol dire che va intendo, non puntuale con la pesatura ma puntuale che va alle case di tutti i sanminiatesi. Io però dico che il lavoro e lo sforzo fatto dal Comune d'intesa con Geofor in questi anni ha dato dei frutti, perché i problemi sono notevolmente diminuiti. Sulle mancate prese sui non passaggi oppure sono notevoli, si sono azzerati, per esempio i programmi che avevamo sul centro di raccolta con Larry l'ultima rimodulazione dell'orario che abbiamo fatto, se non erro, un anno e mezzo fa sì, abbiamo risolto alla radice il problema delle chiusure improvvise c'erano perché aveva necessità, appunto Geofor in questo caso il gestore di svuotare i vari scarrabili e quindi doveva chiudere giustamente delle procedure esperienza, guardate la nostra. Il nostro centro di raccolta è uno dei centri di raccolta che lavora di più in tutto l'ambito. Dicevo, forse lo dicono le statistiche e in questa statistica siamo i primi per il verde, siamo i primi per il verde per conferimento del.
Quindi è un centro di raccolta che lavora molto e, lavorando molto chiaramente, ha bisogno non solo di spazi, ma ha bisogno poi di tutta una serie di manovre al suo interno, affinché poi di spazi siano resi liberi, perché se gli spazi, sono, diciamo, superano determinati,
Livelli, chiaramente si va anche fuori dalle dalle norme, quindi un lavoro importante che lo Stato ha dato i frutti e non ci sono più problemi. No, figuriamoci e poi questo lo dico perché anche qui ci può essere fraintendimento, lo sciopero, che è un diritto legittimo costituzionale, diritto costituzionale, non è una problematica, è un diritto o in politica e sindacale, bisogna lavorare affinché gli scioperi siano meno, cioè siano proclamati meno, però, come dire, è un diritto sindacale, però lo sciopero non è un bis, è chiaro che è un disservizio, ma lo è nella stessa misura in cui è chiusa la posta, piuttosto che la banca o un qualsiasi può essere anche servizio pubblico comunale e perché lo prevedono le norme e quindi generano necessariamente dei disservizi. È chiaro che eh esatto sono fatta apposta e, se no non avrebbe senso. È chiaro che il comportamento dei cittadini deve essere uno che che poi non so diamo le notizie e i commenti e via dicendo. Però, quando c'è uno sciopero e il.
Rifiuto non viene ritirato, va semplicemente fra virgolette rimesso in casa, perché questo e poi i cittadini non si può arrabbiare quanto buone, ma quando c'è uno show di comportamento è questo.
Ecco, lo dico perché approfitto della sede pubblica, perché ogni tanto lo sento spesso da persone, anche che insomma qualcuno impegnato anche nel sindacato e poi ecco.
E poi non è che esiste lo sciopero solo della singola categoria, se lo fanno anche le altre categorie, non è che lo sciopero, lo sciopero via, nemmeno ne approfitto perché, ecco, questo non può essere considerato, è un disservizio, sì, ma non è un disservizio che può essere imputato come dire alla volontà del gestore è semplicemente la conseguenza di un diritto costituzionalmente garantito e non è nostra intenzione di metterlo in dubbio o in.
O non garantirlo,
Grazie Sindaco, prego Assessore, grazie Presidente, ma io faccio un attimino eco a quello che ha appena detto il Sindaco circa alcune situazioni territoriali di San Miniato, perché insomma la consigliera Guazzini mi ha citato dicendo spesso gli scrivo, è altrettanto vero però, per dovere di cronaca, discrimine per situazioni magari più puntuali, cioè se ci si ricorda di un anno e mezzo fa c'erano intere frazioni che non avevano, diciamo, un servizio di raccolta garantito nell'anno, diciamo, di nei mesi successivi, chiaramente il servizio è nettamente migliorato, segno evidente, insomma, di un buon dialogo tra il Comune e GEOFOR. Credo anche, secondo me, anche un miglioramento del clima all'interno di Geofor, perché anche questo penso che sia un dato, un dato importante, perché poi lo vediamo sostanzialmente sul sul territorio, quelle che sono poi le le risultanze del servizio.
Piccolo appunto rispetto a quello che, rispetto a quello detto dal dalla consigliera bagni nel suo intervento, dice come mai sono aumentati il le oltre 2% rifiuti. Teniamo conto di un aspetto.
Lo sfalcio del verde è oggi trattato come rifiuto solido urbano. Quindi questo va a caricare ulteriormente l'aumento del rifiuto, benché sia sfalcio dell'erba sfondo natura degli ulivi, tagli i tagli di verde in genere e quant'altro quindi anche questo. Ecco perché ribadisco l'importanza, chiaramente di un.
Di realizzazione di impianti per trattamento dei rifiuti, perché chiaramente io sono molto, diciamo tranchant, ecco l'idea del rifiuto zero. È un po' come dire, è un po' come dire toccò il cielo con la luna e tocco il cielo con un dito per intendersi cioè non esiste okay, quindi è chiaro e bisogna ovviamente creare quelle condizioni per cui il rifiuto diventi un'opportunità chiaramente di inve, di diventi una risorsa da redistribuire per il territorio e per migliorare anche la salvaguardia ambientale. Ecco perché l'importanza di costruzione e di costruzione di.
Di impianti e chiaramente l'importanza di continuare quello che è il percorso che esaminato ha avviato oltre 10 anni fa in tema di raccolta differenziata, che chiaramente sta dando dei frutti dei frutti importanti. Siamo, come diceva il Sindaco, uno dei migliori Comuni con quasi l'80% di.
Di di differenziata sul territorio, insomma su un territorio vasto e complesso come il nostro. Quindi, ecco, ritengo sotto questo aspetto qua comunque ribadire l'importanza comunque di avere maggiore contezza di quello che è un po' il sistema rifiuti nell'ambito Toscana Costa e poi per quello che vale provincia di Pisa e il Comune di San Miniato a scalare, grazie.
Grazie assessore Greco, non ci sono altri interventi.
Sono dei segni dalla regia inequivoci, va bene, se non ci sono altri interventi, direi a questo punto possiamo mettere in votazione il punto 7, così come discusso fino adesso presenti.
Beh, ce lo ce lo segniamo che alle che alle 13:48 è rientrato Bruttini.
Quindi i presenti sono 5 10 13 14.
Aiutare la famiglia, anche gli scrutatori.
Voto palese per alzata di mano favorevoli.
Cinque, sette o otto.
5 7 8.
Contrari.
2 4 C 6 astenuti zero.
Bene, il Consiglio approva, votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli 5 7 8 contrari,
6 astenuti zero, il Consiglio non approva l'immediata eseguibilità.
Grazie.
Ci fermiamo per una breve pausa pranzo, grazie.
Sì, tra quanto rientriamo.
Bene, riprendiamo il Consiglio Comunale sono le 14:33 per il verbale, prego, Segretario per l'appello, silenzio, grazie.
Giglioli, assente, Betti, urgente Mastroianni, assente Torre.
Marinelli.
Matteoli.
Cipollini, Baldi.
Cipollini, assente Baldi, Nacci Pannocchia.
Taddei.
Altine, assente Brotini.
Ballini.
Bruni.
Magni, presidente Guazzini, 12 pazienti e 5 12 presenti.
Di cui uno ha rimosso poi Bonaccorsi, sente Gozzini la gente Greco Mazzelli, silenzio Squicciarini presenti.
Bene.
Grazie, riprendiamo dal punto 8 tassa sui rifiuti, TARI, Determinazione, tariffe.
Discussione, poi voteremo l'approvazione e l'immediata eseguibilità, prego l'assessore Gozzini,
Allora, con questa delibera si vanno ad approvare le tariffe relative alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche, le tariffe sono esplicitate negli allegati di per le utenze domestiche ed e per le utenze non domestiche a questa delibera con la stessa delibera si dà atto che le tariffe per le utenze domestiche per le utenze non domestiche approvate nell'ambito del presente provvedimento,
Congiuntamente all'applicazione di euro, 2 milioni e 50.000 dell'avanzo vincolato TARI anno, 2025 consentono di provvedere alla copertura integrale del costo del servizio di igiene urbana necessario per l'anno 2026.
Circa l'applicazione dell'avanzo di amministrazione ci siamo portati avanti nell'ultimo Consiglio comunale le come vi ricorderete, le delibere erano tutte in sequenza, su questa ci portammo avanti, perché poi all'esito di un Consiglio anche molto faticoso rappresentammo che, pur essendo si procedeva con la v con la trattazione e la deliberazione sul punto sarebbero rimaste indietro.
Delle retribuzioni per le persone che lavorano in questo ente e tutti voi insomma responsabilmente, anche se eravamo tutti molto stanchi, ci portammo avanti con questa delibera, nella quale poi è stato stabilito dall'applicazione di questa somma importante sulla tariffa che all'atto pratico consente di non,
Scaricare direttamente sui cittadini gli aumenti dei costi di quasi il 40%, come veniva correttamente rappresentato nella discussione precedente, l'aumento dei costi del servizio per la gestione del ciclo dei rifiuti urbani.
Quello che possiamo rappresentare e, oltre a questo, come ritengo che chiaramente sia stato messo in evidenza nella relazione accompagnatoria a questa delibera, è che.
Con questa somma così rilevante, i cosiddetto avanzo vincolato TARI è il frutto di.
È una iniziativa di accertamento portata avanti dal concessionario in collaborazione con l'Amministrazione comunale, che ha portato ad un aumento molto consistente della base imponibile, le superfici assoggettate a tassazione sono cresciute del 16 e 38% per le utenze domestiche e dell'addirittura del 48,96% per le utenze non domestiche questo, come rappresentato nella relazione, ha comportato una sostanziale invarianza delle tariffe tra l'anno scorso e questo anno.
Ma, come abbiamo visto in un periodo più ampio, e cioè quello osservato in questa relazione tra il 2019 e il 2026, ha portato ad aumenti contentissimi proprio di pochissimi euro per le utenze domestiche, per le quali si può anche parlare sostanzialmente di invarianza in questo periodo e ad invece un abbassamento a doppia cifra percentuale per le utenze non domestiche quindi questo diciamo è,
Nelle nelle tabelle D ed è sono esplicitate le tariffe e queste sono le considerazioni che è un po' il quadro e allora il lavoro dell'Amministrazione comunale rispetto a questo tributo.
Grazie assessore Razzini.
Ci sono interventi, prego.
Da un punto di vista tecnico, sia il dispositivo della delibera si e suoi allegati non fanno una piega, al di là degli inevitabili tecnicismi theta dettati dalla particolarità della materia.
Il nocciolo fondamentale dell'atto e la determinazione delle tariffe della TARI Edam, qui per quest'anno, come ci ricordava l'Assessore, i cittadini e le attività produttive del nostro Comune, possono tirare un respiro di sollievo perché, sostanzialmente come si scrive, non aumentano infatti anche per il 2026 l'Amministrazione destina l'avanzo vincolato di poco più di 2 milioni di euro cosa che era già scritta tra le righe della documentazione del conto consuntivo a coprire i costi del servizio.
Se non si fossero utilizzati questi 2 milioni di euro, l'incremento della TARI sarebbe stato di circa il 25%. L'atto merita comunque alcune riflessioni, visto anche l'articolato della delibera e della relazione. Primo, il costo del servizio di igiene urbana dal 2019 ha subito un incremento, un incremento per niente banale. Siamo passati dal 3,18% del 2020 ad una esplosione che sfiora il 40% del 2026, con un'impennata a partire dall'annualità 2024. Nel 2026 il costo è di circa 6 milioni e 380.000 euro 2 nel Piano finanziario 2026, come da tabella a pagina 3 della relazione, spicca anche l'importo di oltre 450.000 euro destinato all'aggio a favore di Abaco.
Che gestisce per il Comune tutto il servizio di riscossione della TARI. Infatti, nonostante un intensa discussione e lo dico all'Assessore Gozzini perché allora non ricopriva ancora l'attuale incarico in prossimità della scadenza dell'affidamento, l'Amministrazione ha deciso di continuare con l'esternalizzazione senza a valutare la possibilità di una riorganizzazione interna dei personale. Ecco, io penserei che almeno intorno alla fine dell'anno o agli inizi del 2027, la questione Riva da analizzata e valutata seriamente, sia per i soldi che si prende. Il concessionario che è di nuovo Abaco da qualche mese e quindi ci credo quello che diceva la collega Bruni ha usato un termine vessazione e ovviamente abbiamo anche noi delle segnalazioni. Certamente gli evasori vanno contrastati e va recuperato i soldi e forse noi, se anche incominciato troppo tardi, ma quando arrivano cartelle di 2030 40.000 euro 10.000 euro a imprese, è normale che la gente un po' la mette in ginocchio, ma ovviamente più si incassa e più agio. Abbiamo sia anche per alcuni feedback e devo dire non troppo positivi che ho avuto anche rispetto alle relazioni che il personale del concessionario a con gli utenti 3, come si diceva all'inizio le tariffe TARI sostanzialmente non aumentano, tuttavia, laddove aumentano giusto di qualche spicciolo succede per le utenze domestiche di monolocali, appartamenti non o quasi nullo, per esempio per le villette 4. Certamente l'importante avanzo vincolato TARI è stato determinato dal recupero dell'evasione fiscale, e questo penso che nessuno lo possa negare.
Ma sia nella relazione allegata sia in varie occasioni. C'è una sorta di esaltazione del recupero dell'evasione fiscale, che secondo me in realtà è un dovere.
Che una pubblica amministrazione che gestisce i soldi che gestisce i soldi pubblici debba fare. Anzi, forse ha cominciato anche troppo tardi ed è chiaro che fino ad un certo punto, i cittadini non evasori probabilmente hanno pagato anche per quelli che evadevano la mia preoccupazione seria. Vedendo anche l'incremento delle tariffe in altri Comuni e quando l'avanzo accantonato TARI si ridurrà ed i costi del servizio di smaltimento dei rifiuti continueranno a lievitare a lievitare, allora sì che si dovrà frugare in tasca della gente, probabilmente anche di cifre non banali,
Non sarà forse un problema del Sindaco Giglioli, ma sicuramente di chi viene dopo ora Giglioli che è affaccendato, come gli dicevo anche in pausa, se non sarà ricordato per grandi cose, quantomeno sarà ricordato per essere stato il Sindaco che non grazie a lui ma grazie insomma ad una congiuntura favorevole non ha aumentato la TARI,
Immagino abbia chiuso Consigliere Laguzzi.
Ci sono altri interventi, prego continui.
Per quello che già abbiamo avuto modo di dire nel parlandoci del punto precedente, il Comune di San Miniato non aumenta le tariffe perché c'è il fondo legato al recupero dell'evasione, ma il futuro per il futuro dobbiamo fare molta attenzione. È stata riconfermata per due o tre anni la convenzione con abaco. Chiediamo di mettere mano seriamente all'organizzazione del personale, come richiesto in varie forme, dalle opposizioni, come è formulato tra un uomo, ma mozioni della maggioranza. Tutto questo al fine di valutare se internalizzare il servizio o esternalizzato e in che modo certo è alto l'aggio percepito dal dalla ditta.
Ad Abaco, chiudiamo più rispetto verso i cittadini che non conoscono i meccanismi burocratici e che in buona fede, si vedono costretti a pagare con multe e sanzioni e con i così con i cosiddetti furbetti. Bisogna invece essere intransigenti, e dico questo perché abbiamo avuto delle segnalazioni di.
Modo non non cortese di fare delle da parte dei dipendenti dell'Aula nei confronti di cittadini e si presentano già operati dal dal le sanzioni, dal quello che devono pagare inesperti dei meccanismi che si vada a fronte che si va a instaurare.
E poi vedersi anche trattati in maniera non non non cortese. Non è certamente una buona cosa. Chiediamo quindi, in ogni caso, attenzione sulle tariffe applicate incitazione. Dichiaro inutilizzo di fabbricati, abbandonando aspetti intransigenti inaccettabile. Anche qui si fa riferimento a delle.
Rimostranze che abbiamo avuto.
Una cosa fare anche direttamente, perché l'ho subita anch'io dove.
Ci sono accanimenti in situazioni nelle quali c'è stata disdetta delle utenze, pur rimanendo a reti mobili e fissi che permangono in attesa di una futura acquisizione oppure situazioni di evidente degrado abitativo, con la presenza di poche suppellettili parlo di un tavolino, un armadio a muro, cioè sono rimasti alleanze sono usate a pretesto per pretendere tasse divari di vari anni con annessi interessi e sanzioni.
Si studi una forma che non sia così vessatoria e dal regime inquisito e dal regime inquisitorio, perché la brutta figura la fa il Comune senza considerare che per vedere realizzate o accolte le tue giuste rimostranze deve ricorrere ad un avvocato e l'avvocato Cost.
Come pure attenzione deve essere fa come pure attenzione deve essere fatta sulla reale destinazione e utilizzo dei vani che abbiano pari a destinazione, soprattutto alla metratura interessati comunque, come dicevo prima, il tutto con educazione e senza arroganza.
A tale proposito deve essere rivisto anche l'elenco delle tipologie, tenendo conto di nuove realtà presenti sul territorio, alcuni di questi aspetti che io ho enunciato, poi, fanno parte dell'interpellanza che è stata che abbiamo consegnato all'inizio di questa seduta e che sarà oggetto di una discussione prossima in Consiglio comunale come i auspicabili contributi da parte anche degli altri Gruppi nell'interesse della nostra cittadinanza grazie.
Grazie consigliere, Vannini, prego, Taddei, grazie Presidente. Allora diciamo che il costo generale, diciamo, del servizio igiene urbana è aumentato esponenzialmente, né né negli ultimo. Nell'ultimo periodo dal 2000 e dal 2019 al 2026, il costo complessivo del servizio è aumentato del 38%. E un aumento importante, che però, diciamo, pone inevitabilmente le amministrazioni a una a una grande sfida, ovvero garantire la copertura dei costi senza scaricare, senza scaricare automaticamente tutto sulle tasche dei cittadini. Nonostante questo incremento, però, l'Amministrazione è riuscita anche per il 2000 per il 2026, a mantenere sostanzialmente invariate le tariffe per le utenze domestiche rispetto all'anno rispetto all'anno precedente, e a contenere l'impatto anche su quelle sulle attività economiche. Questo è un dato, secondo il mio parere, molto positivo e posizione al Comune di San Miniato, come il primo Comune della provincia di Pisa, per aver contenuto i costi della TARI. Questo risultato è stato possibile grazie a una serie di fattori, come il recupero dell'evasione TARI, che ha consentito di ampliare l'EBA la base imponibile e distribuire il costo del servizio su un numero maggiore di contribuenti, e anche poi l'utilizzo dell'avanzo, vincolato di cui sono stati stanziati poco più di 2 milioni di euro alla domanda. Ma che cosa succederà quando queste risorse straordinarie saranno esaurite? La mia risposta, a mio avviso, è quella di non aspettare il momento in cui le risorse si andranno intesa, si andranno ad esaurire, ma di iniziare un percorso di programmazione oggi poi per il futuro. Quindi significa andare a lavorare sul monitoraggio dei costi del servizio, verificare il rapporto tra costi sostenuti e qualità del servizio erogato, intervenire dove è possibile per aumentare anche l'efficienza e continuare ancora con il recupero delle attività di evasione, perché comunque sia, ogni utenza recuperata significa una maggiore equità e umido e un minor peso anche su chi paga. Grazie.
Grazie, consigliere, Taddei, prego Bruni.
Di fatto, il Comune di San Miniato è l'unico.
Penso proprio l'unica cosa in provincia di Pisa.
Che non ha subito aumenti della TARI, e questo grazie,
A questo tesoretto chiamiamolo che si rinnova di anno in anno della lotta all'evasione.
Che ci permette per ore, anche quest'anno l'avanzo del 2020 e 25, con 2 milioni o 50.000 euro, mi sembra ci permette di mantenere le tariffe invariate, di fatto, quindi, le tariffe sono aumentate, sarebbero aumentati di tanto, visto anche l'incremento negli anni che si arriva al 38%, che non è poco.
Quindi giustamente l'evasione va contrastata in tutti i campi, però, come ho detto nel punto precedente all'ordine del giorno, lo ripeto che non siano a prestazioni che per il cittadino, che si valuti beni e che si studino bene le regole e l'applicazione soprattutto di quanto c'è nel regolamento, che non si arrivi proprio alla rincorsa della caccia alle streghe, pur di avere i soldi da poter fare. Poi questa diciamo, potete ottenere questo beneficio per i cittadini, di annullare l'aumento di anno in anno, prima o poi finirà questa cosa. Tra l'altro, mi sembra anche di aver visto, cioè ho visto che, rispetto al potenziale potenziale totale evasione, il recupero non è che sia poi una percentuale così altisonante sia ben chiaro e probabilmente sono voti. Nessuno giustifica ovviamente gli evasori, però ci sono anche dei metodi.
Umani, nel senso che è opportuno che gli uffici sia quelli comunali sia quelli dell'abaco abbiano un rapporto di spiegazioni anche con i cittadini, dove non deve essere visto più forte ai cittadini come soccombente nazionale, quindi io credo che un dialogo non sarebbe male e non mi risulta che ci sia stato perché ci sono passato anch'io quindi assolutamente poi già l'anno scorso,
Mi ricordo che avevamo ventilato l'ipotesi di un recupero dell'evasione fiscale da parte dell'ufficio, ci fu detto che servivano, mi sembra, di ricordare bene, sei persone, siamo a 4 5 persone, 4 già ci sono il quinto mi sembra di capire che è in arrivo.
E quindi ne manca solo uno, se è un problema di bilancio,
Sul discorso del personale si guarda un pochino di organizzazione e di certi servizi che le ho detto e lo dirò fino alla finestra su questi banchi che secondo me ci sono servizi sovradimensionati e qualcuno sottodimensionato. Si fa una comparazione, ci sono i carichi di lavoro, c'è tutto e si vede quindi con sei persone. Ci fu detto che sarebbe stato fattibile. Questo vorrebbe dire risparmiare oltre 450.000 euro l'anno e euro l'anno di aggio alla ditta concessionaria. Su questo sicuramente poi, appunto perché anche dall'altro questo avanzo quanto durerà, ma questo va bene. Poi ci si toglie comunque oltre 450.000 euro, quindi si ridimensiona nel caso di specie, visto che so che i persone si può fare, secondo me si può fare, basta trovare, comunque poi mi piacerebbe sapere quante cause tributarie vengono presentate alla corte di giustizia tributaria di primo grado nel nostro Comune e quanti sono favorevoli a noi e quanti al cittadino, questo perché, per avere un indice della bontà, chiamiamola così di questi accertamenti che vengono fatti in sede militari.
Via in finisco, perché tanto vedo che c'è parecchia distrazione, comunque questo che volevo dire grazie consigliere Bruni.
Ci sono altri interventi?
Sì, il primo e il secondo intervento sì, se la Giunta vuole replicare agli interventi che sono stati fatti, cosa ha chiesto un approfondimento, la consigliera Bruni che, per quanto mi riguarda, non è nella mia immediata disponibilità, quello diciamo sul contenzioso, però, insomma, credo che sia un dato che in tempi non ce l'hai,
Ho.
Va beh, comunque penso sia un dato che in tempi ragionevoli si può mettere insieme.
Compiti per le vacanze.
Posso intervenire, grazie, prego, consigliera, bagni.
Sì, allora ero già intervenuta sul punto precedente rispetto alla valutazione sulla tariffazione per il 2026.
Avrei da chiedere un chiarimento che pensano non so se si possa essere dato oggi o appunto poi lo rimando a.
Una a una risposta anche scritta, successiva perché mi è caduto l'occhio sul la tabella delle utenze domestiche, sul confronto 2025 2026 e quello che si nota è che gli incrementi sono sempre per,
Laddove, insomma, quelli sul numero occupanti della tipologia di di abitazione, quindi suddivisa il monolocale appartamento villetta a seconda della metratura quadrata.
C'è sempre un aumento, un leggero aumento per chi vive nei monolocali a seconda di quanti siano gli abitanti.
E poi c'è una sempre diminuzione, per più.
Una maggiore diminuzione per chi vive in case più grandi vorrei capire da cosa è dovuto questo.
Questo questa Kourou proporzione questa diminuzione aumento, perché a me logicamente torna un po' poco, questo devo essere sincera rispetto alla questione dei rifiuti, nel senso penso, ah, ah, un nucleo che vive in una villetta, insomma c'è comunque la produzione dei rifiuti sarà maggiore no,
Quindi, perché invece andare a diminuire la tariffa, o comunque sia proporzionalmente rispetto a chi vive in una casa più piccola, perché la sua tariffa e proporzionalmente man bassa?
Questo è un po' la la la domanda, il chiarimento di cui avrei bisogno, cioè qual è il criterio che si utilizza per fare questo tipo di valutazioni.
Grazie consigliere donne.
Forse da parte di chi illustra il punto tecnico non rispondere nell'immediato oppure?
Sì, sì.
Per ora è completato il primo giro, sennò si riparte con il secondo beh, allora qua Guazzini per il secondo giro, allora intanto sapete, io saluto la collega si Follini che è tornata dalle ferie, probabilmente perché mancava il numero e la manna immediata eseguibilità e quindi la saluto.
Allora eh sì o no, ci sono ancora a bene, però, insomma, se è tornata perché probabilmente dal ponteggio un tornavano numeri.
È dunque rispetto alla alla al voto, io faccio questa alla dichiarazione di voto, è un po' l'osservazione che ha fatto, che ha ripreso, ha fatto anche la collega bagni e la cosa che mi ha colpito anche me.
E cioè quella anch'io. Cercherei di salvaguardare le abitazioni di metrature inferiori rispetto a quelle, insomma, di metrature maggiori. Vero è che in una villetta ci costa anche una sola persona, quindi se uno guarda la produzione dei rifiuti magari non è detto che sia necessariamente maggiore di chi sta in un appartamento.
In virtù delle considerazioni che ho fatto e anche dal momento che diciamo, la mia valutazione non è stata esclusivamente legata alla al fatto no che la tariffa della TARI non aumenta sostanzialmente, come si scrive, non aumenta tuttavia, per arrivare a questo risultato, insomma ci sono sono state sono state delle valutazioni che mi inducono ad esprimere un voto di astensione.
Grazie consigliere, ragazzini, ci sono altri interventi.
L'assessore Colozzi.
Replicare prego no, mi piacerebbe confrontarmi con la consigliera bagni e con tutti voi su una questione che ha sollevato, però abbiamo bisogno di fare un approfondimento.
Bene, grazie.
Se non ci sono altri interventi, possiamo andare in votazione.
Scusi, prego, accusabile sennò appunto, atto e ringrazio l'Assessore, si si immaginavo che ora in Commissione poi questo dato mi era sfuggito e insomma, avrei potuto sollevarlo prima, ma ho detto va beh, aspetto, ma il Consiglio quindi ringrazio insomma, credo sia utile per tutti fare un approfondimento su questo e ne approfitto appunto per esprimere anch'io la il mio voto che sarà un voto di astensione.
Grazie.
Grazie consigliere lavagne, possiamo procedere alla votazione.
Allora presenti 14.
Votazione palese per alzata di mano favorevoli.
Cinque sette, otto, nove.
Contrari nessuno astenuti.
C bene, grazie il Consiglio approva, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli, due, tre, cinque, sette, nove.
Contrari.
Ah.
Gli scrutatori Ambra, Fatebene, giusto bah rari vi ripetiamo la votazione per l'immediata eseguibilità favorevoli 5 7 8 9 contrari.
Più che scrutatore, astenuto.
Ebbene, 5, grazie, il Consiglio approva.
Mi scusatemi, io devo lasciare momentaneamente in Aula, vi chiederei la cortesia, però disegnare la mia assenza.
15 e 0 4.
Egizi.
Sì, un attimo, se segno.
Punto numero 9, Documento unico di programmazione DUP 2026 2028 variazione numero 3 illustra per la Giunta.
Prego.
Assessore marginale, l'assessore Greco prego,
Giustamente.
Pomeriggio a tutti. Allora, per quanto riguarda la mia la mia parte, questa variazione al DUP riguarda una variazione triennale dei beni e servizi. In particolar modo il soggetto è l'impianto sportivo di San Donato. È una variazione al triennale dei beni e servizi, in quanto si va a modificare e va a diminuire il valore della concessione che è uguale a 7 anni perché tutte le gare per la consci, la gestione in concessione degli impianti sportivi è di cinque anni, più due eventuali e nel DUP che si è approvato in questo Consiglio a dicembre, si prevedeva un valore della concessione uguale a 784.000 euro. Nelle ultime settimane gli uffici si sono messi al lavoro affinché possa uscire la gara a fine agosto e nell'andare a redigere il nuovo piano economico-finanziario. In realtà si sono resi conto che il valore della concessione stimato dagli uffici stessi a dicembre in realtà è molto minore, appunto di quello stimato ed è uguale a 277.550, quindi è una diminuzione del valore della concessione. Come vi dicevo, la gara uscirà a fine agosto e poi ci sarà il nuovo gestore dell'impianto sportivo di di San Donato. Grazie.
Grazie Assessore, prego, assessore Greco, grazie Presidente per quanto concerne il settore opere pubbliche, la variazione del DUP e riguarda l'inserimento all'interno del triennale delle opere pubbliche di tutti quegli interventi re realizzati da soggetti privati in ambito di piani di lottizzazione, un progetto unitario convenzionato come,
Previsti, diciamo, dagli strumenti urbanistici è rilasciato, vengono inserite all'nell'ambito del del triennale delle opere pubbliche tutte quelle opere che superano i 150.000 euro di importo lavori okay, quindi riguarda sostanzialmente questa questa modifica qui chiaramente a impatto,
Decentrate del Nobel, ora sennò, praticamente da tutte le volte, che ci lasciamo finire l'assessore Greco e poi eventualmente negli interventi Umberto imprese dell'arredamento.
E quindi, chiaramente, non ha un impatto a livello di bilancio, perché di fatto è un gioco sostanzialmente a somma zero, cioè sono oneri di urbanizzazione che non vengono incassati dalla pubblica amministrazione, ma in cambio vengono fatte opere comunque.
Proprio a scomputo solo della primaria, perché penso, come sapete, quando si pagano gli oneri concessori su un permesso a costruire, c'è un'urbanizzazione primaria che riguarda proprio tutti quegli interventi diciamo legati so sottoservizi, strade pubblica, illuminazione e via e via, e poi c'è l'urbanizzazione secondaria, invece ne sono altre tipologie e altre tipologie di di servizi quindi diciamo, sono quegli scomputati dalla primaria che vengono trasformate in opere da parte dei soggetti privati. Mi fermo qui e messa a disposizione per chiarimenti. Grazie assessore Greco.
Prego palline e prodursi, volevo un chiarimento dall'Assessore maggiormente per San Donato la gara di oltre 700.000 euro.
Praticamente non ha visto interessi, allora ci è stato fatto in una nuova stima, ho capito male.
E volevo sapere io ho capito diritti, una cifra iniziale di 700 e poi è diventata da 400 e rotti, ecco dice il motivo della riduzione da a cosa è dovuto.
Prego Assessore omogenee. No, consigliere Valeri, non è uscita nessuna gara, magari riuscirà a fine a fine agosto e gli uffici quando siamo andati a approvare il DUP, in base anche alle rendicontazioni precedenti degli anni precedenti. Vera società sportiva che attualmente gestisce il campo che è la società Romaiano, Calcio avevano previsto un valore della concessione di 784.000 euro, poi il valore della concessione a vari punti. Ci sono vari punti che riguardano il valore della concessione, a partire dalle utenze a partire manutenzioni ordinarie. Ci sono parecchi, poi magari ne possiamo guardare anche non a un altro giorno, perché sennò non si finirebbe più e poi invece negli ultimi settimane, quando appunto l'ufficio si è messo al lavoro effettivamente nell'andare a costruire la gara, in realtà, le rendicontazioni arrivate negli ultimi mesi e anche nell'ultimo anno hanno parta portato il valore della concessione a 277.550.
È tutto basato sulle rendicontazioni che arrivano agli uffici.
Grazie Assessore maggioloni, no.
Eh no, no no.
Se poi vuole intervenire nuovamente, prego gru.
Aguzzine Bruno sì, sì, scusate, se von der prego, prego, no no Gozzini, inoltre allora si tratta di una variazione al DUP articolata e che riguarda tre sezioni forse l'assessore Greco si è dimenticata la parte delle alienazioni.
Se capisco un po' di più quella proposta dal Settore 4, perché almeno si era fatta la previsione della concessione dell'impianto sportivo di San Donato è diminuita la cifra, perché con delibera di Giunta del 25 giugno è stato deciso la non rilevanza economica per le motivazioni che ricordava ora l'assessore.
Diciamo, ma rispetto appunto alla non rilevanza economica, invece meritano considerazioni le altre due variazioni, quella relativa allo scomputo degli oneri è quella relativa all'inserimento dell'immobile di Piazza del Popolo acquisito di recente dall'Amministrazione.
Penso che entrambi gli oggetti si potessero prevedere a dicembre 2025, quando è stato approvato il DUP 2026 2028, e quindi chiedo all'Assessore o al Sindaco, insomma, chi mi vorrà rispondere, le motivazioni per cui questo non si è non sia stato fatto, infatti, per quanto riguarda l'immobile di Piazza del Popolo,
La variazione di 150.000 euro è stata fatta esattamente un anno fa, quindi si sapeva che avremmo partecipato al bando della banca e per di più se ne faceva addirittura riferimento nella parte discorsiva del DUP. Poi ho visto che l'affidamento è stato fatto con un leggero ribasso, se non vado errata. Per quanto riguarda i vari PUC, le convenzioni risalgono a qualche anno fa, addirittura 2017 2018 2019, e penso che si sapesse anche a dicembre, che il collaudo ci sarebbe stato nel 2026 e che quindi l'imputazione andasse fatta in questo anno. Pertanto ritengo che anche in questo caso si potessero prevedere nel piano delle opere pubbliche licenziato a fine dicembre. Tanto è vero che mi stupì che non ci fossero importi relativi alla Rella, alla realizzazione di opere di urbanizzazione, perché nel DUP degli anni precedenti e l'assessore, se lo ricorderà, aveva un'altra veste nella scorsa legislatura erano previsti nel merito Assessore alla destinazione degli oneri di urbanizzazione. Penso che tu sappia come la penso.
Perché ne abbiamo discusso anche quando rivestiva il ruolo di Capogruppo del PD.
Io in casserei gli oneri di urbanizzazione, che sono una bella cifra.
Infatti, sono una buona parte dell'oggetto di variazione.
E poi il Comune è il Comune che realizza gli interventi, anche la favola che i privati fanno prima è proprio una favola perché, come si vede dall'elenco allegato alla delibera, si tratta di PUC dataci addirittura alcuno anche circa 10 anni fa riguardo alla forma e oserei dire alla trasparenza che ha citato anche nella scorsa.
Sessione di di di Consiglio, il Gruppo di maggioranza, se per la delibera.
Sulla cessione della banchina stradale si è fatto un'area una relazione lunga, molto attenta e minuziosa di questi PUC se non facciamo accesso agli atti, non sappiamo in che cosa consistono almeno gli interventi che abbiano una ricaduta pubblica, al di là di dire che è il soggetto occhielli immobiliare e se si trova alla scala o alla sera io del PUC della valle della serra non so cosa si faccia riferimento, per esempio,
La riapprovazione del Piano delle opere pool pubbliche mi riporta in luce anche alcune riflessioni già emerse dai banchi dell'opposizione 1. L'affidamento in locazione dei locali dell'ex farmacia, l'Amministrazione comunale anche nel 2026 ha perso un po' di soldini.
E l'immobile ad ora è inutilizzato.
E poi si dice che non si possono accendere mutui perché si grava sulla spesa corrente, ecco questi soldi dall'allocazione, sono soldi che andrebbero ad incrementare la spesa corrente, siamo a luglio e l'immobile di viale Marconi è chiuso, quindi non si riscuote nulla. È inutilizzata. Per quanto riguarda l'Hotel San Martino, l'allocazione ferma ad un decennio e forse più,
Non pen, e anche lì c'è tutta la storia del project, insomma, lasciamo.
Non penso ci sia stato neppure l'incremento Istat e della valutazione e stima che si doveva fare con l'incarico dato ad un geometra, mi pare gli inizi di questa legislatura o addirittura alla scorsa legislatura non si è saputo più niente e anche su questo chiederei lumi non perché non viene pagato tiene regolarmente incassata l'allocazione di 65.000 euro dell'utenza Martino ma sono 65.000 euro che si riscuote esattamente uguali da un decennio.
Così come chiedo chiarimenti ed informazioni sui macelli di via Guerrazzi, ho visto che è uscito qualche giorno fa un bando e una determina di accertamento delle entrate, se non vado errata, perché anche lì, a fine della scorsa legislatura, ci siamo accorti, grazie ad una mia interpellanza, che non si riscuoteva il canone.
Allora ecco, siccome penso che starete predisponendo, mi voglio augurare, il DUP e il bilancio di previsione, poi non ci venite a dire che per far quadrare i bilanci c'è bisogno, bisogna tagliuzza, perché non ci sono soldi, questi sono tutti i soldi che vanno a far parte della sua andrebbero a far parte della spesa. Corre, concludendo sia nel merito delle variazioni oggetto della delibera, su cui a volte anche mi sono espressa favorevolmente sia perché si riapprova tutto il DUP che è evidente, come più volte ho rilevato, che era un documento quasi fatto per adempiere ad un obbligo di legge, perché ci siamo scordati di un mare di cose ovvie, più che un documento pensato e riflettuto, il mio voto è un voto negativo.
Grazie consigliere, ragazzini proprio Bruni.
Sì.
Allora, per quanto riguarda questa questo dubbio, l'ennesima variazione e quindi siamo già alla terza variazione del DUP, tanto da un punto che voglio precisare prendo atto del parere favorevole espresso dal Collegio dei Revisori. Quindi nessuno mette in discussione la regolarità contabile dell'atto sulla base di un parere che è favorevole e questo è ovvio, però il Consiglio comunale ha il dovere di fare una valutazione che va oltre l'aspetto puramente tecnico e contabile, perché due, per non è un semplice documento da aggiornare ogni volta che interviene, una nuova decisione amministrativa e DUP dovrebbe essere lo strumento attraverso il quale l'Amministrazione indica con chiarezza le proprie priorità, stabilisce gli obiettivi e costituisce un hub e costituisce una visione complessiva dello sviluppo della città. Però su questo punto ci sono molte perplessità oggi, appunto, come ho già detto, è la terza variazione del DUP nel corso del 2026.
Il DUP originario è stato approvato il 22 dicembre 2025, c'è stata una prima variazione 10 marzo, la seconda il 28 maggio e una il 30 luglio, la Terza, questa è la Procura questo.
Mi fa mi fa pensare che la programmazione iniziale dell'Amministrazione fatta appunto a dicembre, viene a quanto punto è reale, visto che viene modificata così frequentemente il punto politico è questo perché il DUP dovrebbe essere.
Quello che guida.
L'Amministrazione nei propri interventi in realtà mi sembra proprio che sia il contrario, perché sembra invece che e i dubbi che insegue le decisioni e provvedimenti già assunti dall'Amministrazione e il DUP si adegua, non viceversa.
Per esempio, mi riferisco al discorso.
Delle opere di urbanizzazione realizzate da soggetti privati a scomputo degli oneri, con questo concordo con quanto detto dal consigliere aguzzini che queste opere in realtà lo dice chiaramente la proposta si tratta di interventi realizzati direttamente dai soggetti attuatori, quindi da privati che non comportano oneri finanziari diretti a carico del bilancio.
Comunale per la loro esecuzione, però mi piacerebbe sapere quali sono queste opere, dove verranno realizzati i tempi previsti, quali zone saranno interessate quando saranno in concreto disponibili per i cittadini, perché inserire un'opera della programmazione è una cosa realizzata, controllate quella donna e consegnarlo alla collettività e un'altra, quindi io credo che sarebbe opportuno gestite direttamente il Comune se è possibile indicando che opere,
Poi, un altro punto significativo riguarda proprio il discorso delle nel piano delle valorizzazioni degli immobili alienazioni, e mi vi è quello che ha detto manovre aguzzini mi ricordo che proprio ad aprile 2025 fu oggetto di una prima interrogazione, una prima interpellanza e da parte mia proprio sui locali dell'ex farmacia di viale Marconi, di proprietà comunale.
Ci fu una risposta tempestiva della azienda speciale farmacie, che diceva di prendere i 30 giorni per poter valutare se metterci studi medici questi 30 giorni, da aprile sono passati o richiesta a luglio e si aspettava settembre, in occasione del bilancio, è stato detto anche dal.
Dal direttore della DIA e della SF, che avrebbero fatto degli studi medici e che quanto prima fatto sta che siamo a luglio, quindi è passato un anno e tre mesi pieni un anno e tre mesi e quindi questa locazione è prevista in 30.000 euro. Ovviamente al 2025 è stata persa il 2026. Non credo che si faccia un contratto a settembre, anche perché.
Non lo so poi se lo fanno comunque più, senza contare gli anni precedenti che è del 2022 è sfitta e quindi quanti soldi ha perso il Comune 22 e 23 e 24, il 25 e 26 sono cinque, cinque, ben 350.
Se l'affitto era di 30.000 euro, come era stato finora, praticamente la stessa cifra che si è usata per acquistare la la sede di San Miniato, promozioni anche su questa, debbo dire.
Al di là dell'acquisto che può andare bene.
Era c'era già.
C'era già l'ufficio turismo e quindi una sede va bene, però io dico questo è un anno che, se sentite le abbiamo sentito dire nelle Commissioni varie che la crisi agricola avrebbe venduto questi immobili e che il Comune avrebbe partecipato al bando. Quindi non c'è inserita, ovviamente nel nel bilancio e quindi ora si fa come sempre, quindi una volta è stata acquistata, quindi si aggiorna il DUP proprio su questo piano di deviazioni. Tra l'altro, ho visto che continuerà a pagare i 10.000 euro, l'anno di canone San Miniato promozione. Ebbene, poi c'è il capitolo relativo al campo sportivo di San Donato, dove siamo arrivati.
La gara, come si è fatto con il Fontevivo, no, che qui c'è stata una riduzione.
Circa 700.000 a 290.000.
Quindi io dico, ecco anche queste perizie, come vengono infatti comunque.
Comunque, anche qui il programma viene sempre quanto programmato, si modifica in corso d'opera, quindi io volevo sapere appunto.
A questo punto un clima,
Comunque.
Quindi mi limito in il discorso che avrei voluto fare,
Che avrebbero dovuto fare proprio perché mettesse a questa tosse.
Quindi io dico che è.
Concludo, faccio solo alla parte conclusiva, è finito il discorso che non si può limitare, non possiamo limitarci a quest'inseguimento del due per le decisioni politiche, quindi vorrei una visione più chiara.
Quindi una visione complessiva più chiare, le priorità pezza allineato, quindi praticamente non ci si limiti a votare dei documenti che certificano shock è già stato fatto, siccome due per la programmazione non credo che sia questa nave e quindi il mio voto sarà contrario scusate se ho dovuto scocciare ma nessun nessun problema grazie consigliera Bruni se non ci sono altri interventi dei Consiglieri al ah allora Torre, poi,
Alla fine il primo del primo giro di interventi, lasciando solo l'assessore Greco, così ci risponde, prego.
Allora, prima di andare a leggere l'intervento, volevo, ecco fare una piccola premessa, cioè nel senso che sapete benissimo quello che è accaduto lo scorso anno con l'approvazione del DUP e quindi da parte della maggioranza e stiamo ecco facendo una serie di valutazioni affinché possa iniziare prossimamente un percorso diverso ed era anche un po' l'impegno che ci eravamo presi e le variazioni al DUP a volte sono necessarie perché magari cioè rappresentano un po' anche una fotografia uno stato dell'arte, non sempre diciamo, si può programmare a priori, oppure magari in corso d'opera ci sono a volte dei cambiamenti e quindi è necessario intervenire e detto questo,
È stato necessario approvare. Insomma, arriveremo alla nuova approvazione del DUP, anche con quello che era già riportato. Riusciamo negli schemi precedenti e per avere, diciamo, un quadro equo più aggiornato possibile e per cui il mio intervento sarà quello. Ecco di rifare un po' una carrellata su alcune cose che sono state già state praticamente approvate e che svengono riprese dai le varie schede e dagli allegati che sono presenti a questa variazione. Però, ecco lo scopo che ci siamo prefissi è quello di andare a migliorare, partendo già da quest'anno con un percorso, diciamo che sarà un po' diverso e che poi ecco, vedrete a breve, quando insomma siamo in grado, ecco di dare delle informazioni più certe. Esaminare la programmazione triennale 2026 2028 significa toccare con mano la visione strategica per San Miniato. Un piano ambizioso, concreto è fortemente orientato alla tutela del territorio, al benessere delle famiglie e al rilancio del nostro patrimonio. Non parliamo di intenzione astratte, ma di un bilancio di previsione di opere pubbliche sorretto da numeri chiari e risposte puntuali alle esigenze di tutte le frazioni del nostro Comune, e ho fatto un po' un'analisi richiamando ai vari punti un piano straordinario per la sicurezza del territorio, la viabilità, al punto 1 il quadro delle risorse scheda delinea un impegno finanziario imponente ben 23 milioni 436 e spiccioli di euro sbloccati ed erogati per la prima annualità. 2026 all'interno di una capacità complessiva di spesa che sfiora i 38 milioni e mezzo di euro nel triennio. Si tratta di un risultato reso possibile dall'eccezionale capacità dell'Amministrazione di intercettare attrarre entrate a destinazione vincolata per oltre 31 milioni di e di euro. I dettagli degli interventi di difesa del suolo e mobilità, che sono appunto riportato nella scheda, è ah eh, scusate eh parlano da soli, messa in sicurezza di strade e dissesto idrogeologico. Rispondiamo con fatti concreti alla fragilità delle nostre colline, ponendo impervie TR 3 milioni e 2 di euro per il consolidamento del versante Genzone e di cui la consigliera ragazzini ha detto insomma aveva già preannunciato che probabilmente questo finanziamento non arriverà. Però io voglio essere ottimista. 1 milione e 200 euro per la frana di via Poggio alpino 700.000 euro per via Catena, oltre ai cantieri sul versante nord in via Bagnoli, 1,760 milioni via Agello per 652 milioni e 500.000 euro pompa sceso 372 Porsche. Sì Dechechi e le aree.
Sì, scusate oggi, scusate, c'è stato un errore da parte mia e le aree del centro storico per circa 472.000 euro, grandi infrastrutture di collegamento, investiamo 2 milioni e 7 di euro per la sostituzione dell'impalcato del nuovo ponte sul fiume, Enza in località Isola e per 1 milione 725.000 euro per la nuova passerella sull'Egola affiancati dalla messa in sicurezza idraulica dell'impianto di sollevamento di San Donato quei 500.000 euro snodi viari e manutenzione mettiamo in cantiere la nuova rotatoria in San Giovanni Battista a 300.000 euro e destiniamo risorse dedicate alla manutenzione straordinaria delle strade comunali, al punto 2, la scuola, lo sport e la cultura investire sulla qualità della vita, questo piano riguarda su un'attenzione speciale alle esigenze quotidiane dei giovani, degli atleti e delle famiglie sanminiatesi.
Sulla prima infanzia e dell'edilizia scolastica spicca la realizzazione del nuovo nido d'infanzia Pinocchio a San Miniato, un'opera fondamentale finanziata per 3 milioni e 2.
Scusate, io non sto ambientale, cioè no, no, no, no, no, non so se era attinente al punto che si stava discutendo sulla programmazione del DUP, io poi sono praticamente riprese dalle varie allegati e questi dati certo fanno parte, però diciamo no no no sulla mi devo soffermare sulla variazione,
Non c'è una reazione, però li riprende e vede proprio solo per estremizzazioni funzionale alla discussione sulla variazione. Va bene, avevo fatto una premessa dicendo che avrei fatto una carrellata tagliola. No, vado avanti, va bene, no, allora per me va tutto bene, nel senso che l'importante è che sia funzionale alla variazione del DUP, si è funzionale, ci mancherebbe altro all'interno dei tempi. Era solo che era per dire che volevo essere, dice arrivo alle conclusioni, perché altrimenti l'intervento è lungo. Allora le conclusioni, i numeri e le schede presentate raccontano una storia di buongoverno. Cantieri che aprono risposta alle emergenze idrogeologiche, nuove scuole, impianti sportivi moderni. Il percorso ambizioso e richiederà massimo impegno nella fase di attuazione e di rispetto dei tempi. Continueremo a sostenere con convinzione e pragmatismo questa direzione, lavorando ogni giorno affinché ogni euro programmato si trasformi in un servizio in un'opera di qualità al servizio di tutti i cittadini di San Miniato e tra questi anche il fatto stesso che ci sia stata una diminuzione per la concessione a San Donato. Praticamente è un po', diciamo, una sorta di recupero, perlomeno personalmente lo vedo come.
Diciamo lo vedo, ecco in questo modo il nostro impegno per i prossimi mesi ed anni sarà a garantire che ogni singolo cantiere segue i tempi stabiliti, trasformando queste schede contabili. No, per i reali servizi efficienti e benessere concreto per tutti i cittadini di San Miniato. C'erano anche altre cose, però diciamo, ecco, non sto a dirlo, però cioè all'interno de de il Tempo uno, ma l'importante è che sia poi quello che volevo ribadirlo. Magari andare. C'è a variare anche il DUP, a volte è necessario per praticamente rivedere un pochino da un punto di vista strategico, anche quelle che sono le opere pubbliche. Grazie.
Grazie consigliera Torre, ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri, sì, a parte il secondo, il primo.
Prego, consigliera bagni.
Sì, ero incerto se intervenire, ma l'intervento della consigliera sorde mi ha stimolato in qualche modo, perché, facendo andando un po' dietro a quelli che sono stati già gli interventi fatti, le riflessioni fatte rispetto al DUP rispetto a le modalità di programmazione di questa Amministrazione, credo sulla consigliere autore si sia ampiamente contraddetta nel suo intervento nel senso che ha prima di tutto ho parlato di DUP come un documento che,
Diciamo, descrive lo stato dell'arte e poi ha parlato di visione strategica e di progettualità e col Documento di Programmazione è un documento di programmazione, in altrimenti si sarebbe chiamato documento dello stato dell'arte,
E poi diciamo che anche l'elenco che ha fatto e forse ringrazio anche il Presidente per aver posto in dubbio l'opportunità dell'intervento diciamo che voleva andare a sottolineare una serie di programmi interventi programmatici in programma nel DUP che però dobbiamo ricordare anche per onestà e trasparenza nei confronti dei cittadini che non sono stati inseriti solo in questo DUP sono nel DUP da numerosi anni che quindi da numerosi anni non vengono fatti, quindi.
Averli inseriti e averli in programma non vuol dire che poi ci sarà l'effettiva realizzazione di questi interventi, quindi mi premeva dire dire questo, ne approfitto per esprimere anche il mio voto di sono appunto, come già precedentemente detto, una o andare ad approvare una variazione e andare ad approvare tutto il DUP avendo espresso a suo tempo un voto contrario, anche oggi sarà un voto contrario quello che esprimerlo, grazie.
Grazie, consigliere, Ravagni.
Se si fosse un intervento va bene, lascio la parola a questo punto l'assessore Greco Toma Ballini aveva già fatto un intervento, diciamo poi per il secondo me, su questo c'ha ripreso le sì sì.
Ciò non riannodato le i secondi, interventi nella speranza e.
La consigliera Guazzini non si arrabbi, ma intenderò coniare una sua affermazione a cui è molto.
Legata e dirò che sono profondamente insoddisfatto del suo intervento, dell'intervento anche della consigliera Bruni, questo perché, perdonatemi, io capisco la parte dell'opposizione rispetto a una componente di maggioranza o quant'altro, ma qui la programmazione su questa variazione non ce li incastra niente, questo perché dice come mai non avete messo a dicembre nel DUP,
L'acquisto dell'immobile c'era l'acquisto dell'immobile, ma non il tipo di immobile che avremmo acquistato.
Anche perché non è che il Comune ha esaminato, ha partecipato a un bando della banca, come è stato detto.
È il Comune di San Miniato che ha fatto un bando nel marzo del 2026. A questo bando ha partecipato un unico soggetto, in questo caso Crédit Agricole Italia, offrendo un loro immobile che, diciamo, rispecchiava un po' le caratteristiche previste dal bando e il Comune è andato ad acquisire quell'immobile lì sulla scorta di un percorso istituzionale, ma non è che potevo mettere a dicembre nel DUP che acquistavo un immobile che di fatto era di proprietà altrui. Oltretutto andavo anche a commettere un reato, perché di fatto andavo andavo da qui perché poi le chiacchiere di paese sono un conto, infatti Pozna ciò un percorso amministrativo per arrivare a un'acquisizione di un immobile e guardate che se arrivava un'offerta che poteva essere o meglio, una partecipazione al bando di un altro soggetto o di ulteriori soggetti che potevano avere,
Proporre immobili con caratteristiche migliori o anche da un punto di vista economico, perché bisogna tener conto anche di quell'aspetto lì migliori. È chiaro, il Comune doveva prende e fa scelte nell'interesse delle casse comunali, questo andando di fatto per quanto riguarda, diciamo il patrimonio immobiliare di cui mi scuso se nell'intervento introduttivo mi ero dimenticato di inserire, diciamo nella,
Nell'esposizione per quanto riguarda le opere pubbliche. Stesso ragionamento dice, ma sono PUC o progetti progetti convenzionati del 2017 e il 2019, è vero, questa roba qua è altrettanto vero che i collaudi sono avvenuti ora eh sì, è vero, è chiaro che, ma dalle risultanze del collaudo tu acquisisci un'opera non è che ma tanto la collaudo e se il collaudo, non andava bene.
E che ci può stare e non sarebbe la prima volta c'è un esempio calzante di qualche anno fa a cicoli sotto le scuole elementari.
Lì non andò bene il collaudo, se ci fa, se ve lo ricordate, c'era una polemica, perché l'illuminazione che era stata fatta in via Castelvecchio non era ancora, non era ancora partita. Era frutto del fatto che le opere non erano, non potevano essere collaudate e quindi furono risistemati. E poi, una volta collaudate, inserisci nell'elenco a patrimonio pubblico. Questo poi credo che sia giusto sapere magari cosa è stato fatto e quindi magari quell'esposto, quello più che volentieri siamo a disposizione, non ci sono, non ci sono problemi fra la Commissione e quella è una cosa semplice, cioè dal bisogno di preparare, di preparare chissà cosa però su questo perdonatemi la programmazione non ci dica stranamente, perché uno se lo puoi immaginare, purtroppo però diciamo nella pubblica amministrazione non si può ragionare per immaginazione, ma bisogna ragionare, diciamo atti alla mano e, sulla scorta degli atti alla mano, allora a quel punto una Amministrazione è consequenziale nei propri nei propri strumenti. Solo questo quindi.
Diciamo.
Chiudo ponendo l'insoddisfazione per l'intervento della consigliera di Pazzini e della consigliera della consigliera, grazie.
Grazie assessore Greco, allora per il secondo intervento io Guazzini, Ballini, Torre Bruni, prego.
Mi ha invitato a nozze.
Le 2, l'assessore Greco.
Perché?
Primo, certo che le variazioni al DUP si possono fare.
Volevo capita un'opportunità di finanziamento.
Ho previsto un'opera pubblica e in realtà mi succede un'emergenza e devo sostituire quell'opera con un'altra, ci mancherebbe altro, non si dovesse variare, il DUP però è in bilancio.
È un DUP, anche dato che si può variare previsionale, quindi io posso prevedere le cifre.
Ho sbagliato sul bando e ragione il bando l'hai messo il Comune fra l'altro, so che c'erano anche altri soggetti interessati possono stati disincentivati dal presentare l'offerta, ma questo è non c'entra nulla.
Ma io posso prevedere la locazione.
Nella variazione c'è la previsione della locazione,
Di quindi è un intervento, quindi, se tu potevi prevedere perché avresti part che avresti emesso il bando e che avresti previsto un in una previsione di introito, era possibile, così come mai previsto, la valorizzazione della farmacia che non introiti, volevo di io posso capire la modifica di una previsione, infatti ho detto io capisco la modifica del settore 4 perché il settore 4 la previsto, cioè quando ha fatto il DUP detto io voglio mettere a gara la concessione, la prevista.
Poi dice la va, il valore è diverso e quindi l'ovario quello lo capisco che ci può stare, ma non completamente non prevedere nulla. Io l'ho guardato certo i collaudi Assessore sono venuti tutti nel 1.026, visto certo che però una previsione la puoi fare poi penso che ci sia un errore anche di cifre, ma insomma lo vedremo nella variazione successiva. Però te lo puoi prevedere, quindi è questo quello che dico, cioè la previsione di dire io voglio programmare questo poi ci può essere un errore nella cifra e lo modifico accetto più che uno dica me ne sono dimenticato.
Magari non degli uffici, quello che vuoi perché ci può stare nella vita.
Sinceramente, l'intervento della forre ti devo di ringraziare Betti e tant'è rotto perché proprio si è andata, come si dice fatemi fa come dice la professoressa sia andata completamente fuori tema, cioè te ci ha riproposto.
I discorsi del DUP, ma non ce n'è un ex lì a proposito di quello che diceva l'assessore Greco, son tutte previsioni non concreti, te ci ha ridetto quello che il Comune vorrebbe fa, ma che non sta facendo perché la rotatoria di via San Giovanni Battista cioè un incarico solo di progettazione poi ci prevede.
Ma te c'Ariel e c'è rielencare o quello che era il piano delle opere pubbliche, che è il bel libro dei sogni, perché di quelle entrate lì mi devi dire che quali sono certe, quali concretamente, cioè Poggio di Sheshonq, ma lo sai quant'è che è scritto Poggio, disceso nel piano delle opere pubbliche dalla scorsa legislatura, meno male per ora regge, perché se no di appoggio appieno la frana. Laddove c'è il il semaforo all'EBA, è passato le piscine, si sta scherzando lì, c'è solo un incarico di progettazione, cioè, ma che ci dici che hai rieletto eletti, cioè l'ho letto di nuovo, quello che è il DUP, il scusami, neanche il DUP. Il Piano delle opere pubbliche.
Su cui essendo luglio e poi lo dirò perché c'è un passaggio nella delibera successiva a me avrebbe fatto piacere un'altra cosa, l'aggiornamento del Piano delle opere pubbliche, a che punto siamo su quello che avete deciso di fare ad oggi, quante ce ne sono al palo e quante sono state realizzate questo lo prevede anche la legge.
Io spero che il percorso del nuovo DUP sia diverso e quindi, per l'amor di Dio, mi auguro che da settembre si intrapresa, è già tardi e io fossi stata da quella parte lì del DUP e del bilancio, non avrei incominciato a parla, ha appena approvato il rendiconto appena approvato il rendiconto.
Di già avrei incominciato a parlare, ma qui tanto le cose si fanno tanto perché si devono fare oggi avrei preteso, 30 luglio, l'aggiornamento del DUP, del piano delle opere pubbliche, di quello che si è previsto di fare, di quello che si è fatto e di quello che il 90% non si è fatto per quei soldi che te hai citato, quelle milionate che te ha citato sono scritte lì, ma in realtà non ci sono. Quindi confermo il mio voto contrario.
Grazie consigliere Mengozzi, prego Pallini.
Allora?
Affermazioni opinioni espresse dalla minoranza sono da noi condivise perché sono state oggetto di partecipazione alla a queste, a queste decisioni, a queste affermazioni.
È chiaro che, trattandosi di una variazione del DUP, che è legata al DUP generale, chiaramente anche il nostro voto non può essere che negativo.
Ci sono tante tante sfaccettature che dovremmo capire, io lo farò con l'Assessore Maggiorelli, perché non ho capito i motivi che nel valore di una concessione che si ipotizza, si dice di 784 1.000 euro poi diventano 277, ecco perché apre poi ne parleremo non è oggetto di discussione ora i il motivo per cui già dicevano varia da 700.000 su 150. Capisco, ma da 7 84 2 77 è una bella.
Per la variazione, per quanto riguarda poi sempre anche il discorso della farmacia, è colpevole il fatto che non si è preteso di stringere, quando la farmacia ha manifestato l'interesse all'immobile, di stringere e di avere ottenere in tempi rapidi la formalizzazione dell'impegno con tanto di cominciare a pagarli perché quei 30.000 euro che si vietano da cinque o sei anni sul bilancio fossero suore concretamente e i soldi che tra il Comune e l'ultima nota e che devo dire sul discorso delle opere pubbliche e,
Possono essere invece e pagate realizzate dalle imprese, ecco, io qui non sono d'accordo con gli altri, con chi mi ha preceduto, perché la burocrazia è una brutta bestia e se c'è la possibilità, controllando e verificando il rispetto delle norme e delle esecuzioni,
Che certe opere.
Guarda delle opere di urbanizzazione primaria possono essere realizzati una volta aperto il cantiere, credo che gli vada a vantaggio di chi investe di comincia il lavoro, ma anche della collettività che si trova un'opera realizzata, ecco, per il resto confermo il voto negativo.
Grazie Consigliere, Vannini, prego, dottor Bruni.
La consigliera ragazzini forse mi ha letto nel pensiero perché?
Magari si stampa si sta.
No perché praticamente ha parlato di un aggiornamento delle opere pubbliche. No, ma nel senso, siccome, se ben ricordo, lo scorso anno, quando abbiamo affrontato poi la questione del DUP, abbiamo anche detto che avremmo iniziato un nuovo percorso, però ci eravamo dati, una scadenza che poteva essere settembre ottobre. In questo percorso nuovo che intendiamo, diciamo, con cui intendiamo procedere, ci sarà anche un aggiornamento delle opere pubbliche. Per però non mi sembrava oggi, diciamo al momento giusto. Forse magari sono stato prolissa, ho voluto rifare una carreggiata. Non so benissimo che ci sono delle opere tipo poggia alpino che forse sarà vent'anni e nel DUP o poco più o poco ci manca, però era praticamente per.
10 anni e ora non ricordo con precisione, però vi e io non c'ero, io non c'ero, però so che è tantissimo tempo, ecco e quindi è per questo che magari ho fatto un discorso lungo, ma perché mi volevo riallacciare a delle cose di cui avevamo anche parlato e discusso in precedenti sedute consiliari, poi mi viene detto che mi contraddico. Vorrei ricordare che il DUP è un documento unico di programmazione che è composto di due sezioni, una parte strategica e l'altra operativa. Mi viene in mente una cosa che sicuramente dovremo rivedere sono anche le scuole medie di Ponte a Egola perché, se ricordate nel DUP che è stato approvato a fine anno, praticamente era solo riportato nella sezione strategica. No no, ma non in quella operativa e quindi quando dico che o perlomeno auspico che ci saranno una serie di novità, è un po' tutto il discorso che avevamo fatto e abbiamo iniziato, diciamo, ecco, a ragionare su alcune questioni, poi va be'le polemiche, le porta via il vento e quindi non voglio stare a discutere su altre questioni, però ecco anche quello che diceva l'assessore Greco re in realtà si verifica perché a volte praticamente le variazioni si rendono necessarie perché magari ci sono degli aggiornamenti da fare. Quindi c'è stare a dire tutte le volte l'ennesima variazione al Bilancio e al DUP sono sempre i soliti discorsi e, francamente,
A me personalmente, ecco, stanno venendo un pochino a noia, perché cioè nel senso si ripete le stesse cose e penso che non sia costruttivo per nessuno, grazie il nostro, comunque un voto favorevole.
Grazie consigliera Torre, Luca Bruni, prego.
Mi dispiace, prima non ha potuto finire l'intervento.
E comunque e riprendo ora, però volevo dire appunto, e che viene a noi e a tutti sentir sempre parlare di variazioni di bilancio e di modifica del DUP Cesa e il problema è che noi il discorso è politico se voi accedete a questi mezzi, quindi se voi utilizzate queste variazioni di bilancio e le variazioni al DUP e si potrà mica di che siamo contenti perché questo secondo me si ricollega a quella mancanza di programmazione e di visione generale che si è detta 1.000 volte da parte di tutte le opposizioni.
In particolare il discorso della sede di San Miniato promozione insisto perché secondo me poteva essere comu poteva essere certamente previsto come spesa per l'acquisto, perché ce ne sono tante in quell'elenco di cose non fatte.
Credo che siano molti di più quelli e non fatte che si trascinano da anni ogni anno.
Se si guarda alle opere pubbliche e palestre e tutto tutto l'immaginabile che si trascinano da anni e anni e quindi voglio dire ci poteva stare anche questo il bando, è vero, poi.
Il discorso è diverso per quanto per quanto riguarda il bando e quindi questo va bene dei 12 paesi di frustare che da parte nostra però io ecco, insisto a dire che questa programmazione, anche per rendere conto ai cittadini di quello che veramente si vuole fare, di quello che si farà,
Ma no, non si tratta di progettare le cose, di dare il via a una volta tanto ai cantieri e di progettazioni, se ne vedono ove incarichi di progettazione ce ne sono a iosa, però il via ai cantieri, quando quando si vede un cantiere e poi ci siamo accorti che non era partito quello dei nido Pinocchio sicché più di quello in un Paese per due anni quindi mi sembra il massimo comunque il mio voto è sicuramente contrario.
Grazie consigliera Bruni, ci sono altri interventi.
Dichiarazioni di voto rifatte tutti.
Procediamo alla votazione.
Va beh, intanto contiamoci quanti siano tre, cinque, 10 12 13.
13 in presenza.
E due da remoto.
Quindi in totale 15.
Bene, mettiamo in votazione favorevoli 3 C 7 8 9, contrari, 2 4 5 6 astenuti zero il Consiglio approva l'immediata eseguibilità favorevoli.
3 5 7 8 9 contrari.
6.
Astenuti zero, il Consiglio approva grazie.
Passiamo a questo punto.
Al numero 10 Bilancio di previsione 2026 2028 salvaguardia gli equilibri di bilancio articolo 193 del TUEL e variazione di assestamento generale articolo 175, comma 8 del TUEL prego, assessore Colozzi,
Allora?
In conformità alla normativa.
Contabile al 31 Dori al 31 luglio. Sì, verifica il rispetto degli equilibri di bilancio e quindi si dà atto, ai sensi della normativa sulla contabilità pubblica, che i dirigenti hanno effettuato, per quanto di competenza, una verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita loro attribuite nell'ambito dei documenti di programmazione, compreso il fondo di riserva del fondo di cassa al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio. Secondo quanto riportato nelle relazioni tecniche di dare atto che ai sensi della normativa contabile permangono gli equilibri generali di bilancio, sia in riferimento alla competenza che alla cassa gestione, competenza e residui, secondo quanto dettagliato nelle relazioni allegate.
Nella relazione alla delibera si dice meglio in cosa consiste questo lavoro, un lavoro articolato in 10 punti, tra cui la verifica dello stato di avanzamento, conclusione degli interventi finanziati con risorse PNRR e al riguardo vi è stata consegnata una specifica relazione che fa il punto al riguardo per quanto riguarda la variazione di bilancio che fa parte della medesima delibera la variazione è molto articolata, la posta più consistente riguarda la contabilizzazione,
Degli delle opere di urbanizzazione realizzate direttamente da soggetti privati a scomputo di oneri, che consiste in un milioni 817.000 euro e spiccioli, poi ci sono ancora molte risorse per il completamento degli strumenti urbanistici e per il finanziamento di uno studio sulla rigenerazione urbana, al riguardo abbiamo fatto il punto in Commissione con l'ingegnere Salini.
Il quale ingegnere calino ci offre anche una relazione articolata per quanto riguarda il settore dei lavori pubblici, che è articolata in 17 punti per quanto riguarda il Titolo primo, il 9 punti sul Titolo secondo, poi ci sono molte altre cose si sostengono le associazioni dei commercianti per le luci del Natale c'è un intervento senz'altro più rilevante, che è quello del finanziamento del Fondo affitti per 70.000 euro, che avviene con soddisfazione anche con maggiore tempestività rispetto allo scorso anno confermando l'importo che è consistente, ci sono poi molte altre poste che sono tutte dettagliate nelle relazioni che sono state consegnate.
Grazie Assessore Rossi, prego quasi.
Farò una statistica di chi interviene per primo per l'illustrazione, ma ormai penso.
Prego Assessore, io volevo condividere, volevo condividere con il Consiglio anche alcune questioni che ho sollevato e che testardamente risollevo anche in questa circostanza fare in sede di Consiglio e mi auguro anche se c'è qualche.
Persona cittadino che ci ascolta da casa,
Parto ancora una volta dalla procedura seguita per questa delibera e da un mancato rispetto della tempistica prevista dal Regolamento di contabilità e quindi per me l'atto non sarebbe legittimo, infatti, come ho avuto modo di approfondire, io leggo quanto mi è stato riferito e quanto anche ho trovato.
Un regolamento di contabilità approvato dal Consiglio è un atto normativo interno vincolante, non è una semplice linea guida, ma una fonte di regole cogenti che l'Ente, ad esempio, un comune deve rispettare nello svolgimento di tutta la sua attività finanziaria, pena l'illegittimità degli atti adottati in violazione.
Esso costituisce lo strumento principale con cui l'Amministrazione declina a livello locale i principi contabili nazionali.
E gli organi dell'Ente Sindaco, Giunta e dirigenti sono tenuti ad attenersi strettamente a quanto stabilito. La verifica del rispetto di tali disposizioni è costantemente monitorata da organi di controllo, tra cui il Collegio dei Revisori, che probabilmente non monitora, e quindi io provvederò a rivolgermi a enti superiori. Quindi tutti i discorsi sul perentorio ed ordinatorio, penso che decadano. Siccome non ho più voglia di sprecare energie con i mulini a vento, farò un esposto a chi di dovere e se il Collegio dei Revisori dei revisori, che è pagato per controllare minimizza, si passa ad un livello superiore. Questo è rafforzato dalla mancata collaborazione che abbiamo da parte di tutta l'Amministrazione. Faccio un esempio per la messa a disposizione del materiale. C'è un rispetto rigido dei tempi. Addirittura dalla segreteria generale mi hanno risposto che hanno l'input di darla dopo la convocazione. Quindi uno strappo alla regola non c'è. Per di più, ritengo che sia anche corretto che in Conferenza dei Capigruppo si conoscessi almeno il corretto oggetto delle delibere all'ordine del giorno, invece, a volte non si sa neanche di cosa si parli tant'è che quando chiesi se legata agli equilibri c'era anche una variazione, come in effetti c'era scritto il Sindaco, non uno qualunque, mi rispose no alla faccia. Siamo dinanzi ad una variazione di 3 milioni e 360.000 euro, quindi mi domando Sindaco, il quale Comune tu amministri se San Miniato o un altro.
Accantonando per un minuto il vizio di forma che però non è banale e lo ha voluto riproporre perché diventa odioso stare a raccomandarsi per svolgere il nostro ruolo su cui mi muoverò, come ho detto, entriamo nel merito della variazione, primo.
Le richieste inviate dai vari dirigenti, a parte quella del comandante della Polizia locale e del settore, uno che però poi è stata successivamente corretta, sono a parte quelli che sono arrivate invece molto prima sono tutte a ridosso del 2021 luglio, è importante che ci siano le relazioni secondo me è un metodo, una prassi condivisibile, quindi quasi coincidenti con la data di messa a disposizione del materiale 2,
Le richieste più consistenti vengono dal settore 3 urbanistica e dal settore 5 Lavori pubblici per quanto riguarda l'urbanistica sono oltre 200.000 euro di incarichi, mi sembra 209 legati al Piano strutturale e dal POC, che forse anche qui lo dico perché si sapeva che bisognava procedere con.
Con l'attuazione di questi strumenti, almeno in buona parte. Non dico tutti si sarebbero potuti prevedere nel bilancio di previsione, visto che gli incarichi esterni cominciano, e questo pongo una riflessione. Non è che dico che non si può fare, visto che gli incarichi esterni cominciano ad avere cifre da capogiro e si affidano bene o male alla discrezionalità di chi li dà no. Pongo un'Inter, una riflessione. Non sarebbe più opportuno e trasparente trovare delle forme, appunto meno discrezionali, per esempio, e faccio delle domande a cui spero che qualcuno risponda lo dissi che avrei fatto. Avrei rimandato le domande alla seduta del Consiglio. Cosa si intende per servizio tecnico professionale per interventi di rigenerazione urbana volti al recupero mi sembra di Ponte a Egola, se la finalità è condivisibile, perché tutti quanti si vuole rigenerare pompa Egola, non capisco il soggetto che se ne occuperà. Cosa vuol dire? Servizio tecnico professionale.
Però mi son fatta un po' sempre dal settore 3 ci sono le richieste, sono questi un po' di spiccioli per il commercio e le attività produttive, stupisce che si faccia riferimento ad azioni cito testualmente la relazione.
Volte a promuovere e supportare le aziende agricole locali, i prodotti tipici, quando siamo in un Comune dove non ci si scandalizza, se si diceva, si discuteva all'inizio del Consiglio, se sorgono supermercati col giochetto che sono inferiori a 1.500 metri quadri supermercati ovunque.
Ecco, mi pare che l'Amministrazione debba fare un po' di chiarezza e mettere in ordine le idee. Qui non si tratta di conciliare l'1 con l'altro. Queste sono scelte, ma cosa va concilia supermercati o negozi di vicinato? Ma qui sono discorsi che non stanno né in cielo e né in terra. Quarto, la voce più consistente dell'urbanistica è quella legata alle opere di urbanizzazione a scomputo oneri per una cifra di oltre 1 milione e 800.000 euro, su cui mi sono espressa poco fa la cosa che non mi è chiara ora vedo che no. Forse mi risponderà. L'Assessore.
È però che la somma dei PUC riportati nel piano delle opere pubbliche variato. Ho fatto la somma dei 4 PUC riportati. In realtà ammonta ad 1 milione e 316.000 euro e spiccioli. Quindi vorrei avere un chiarimento su questa differenza di cifre. Da un lato, nella relazione si dice 1 milioni, 817 la somma dei quattro interventi dei quattro pupe riportati. Se non ho fatto male la la la somma mi dà in realtà un'altra cifra, per quanto riguarda addirittura la richiesta del settore 5 almeno quella che ci è stata presentata in Commissione. Non ci sono neanche le cifre che si richiedono, ma si rimane. Non si capisce perché nel vago e nel generico, poi le cifre, le ritroviamo nella relazione del dirigente. Per quanto riguarda la spesa corrente, anche qui la parte protagonista viene fatta da incarichi che vengono dati anche in questo caso discrezionalmente, certo che la legge lo consente, ma come ho già detto, per opportunità e trasparenza, io cercherei di fare una riflessione, usando forme diciamo che pongono. Al hanno alla base dei criteri, almeno, quindi si tratta di incarichi per la realizzazione di documenti, di fattibilità, di alternative progettuali, poi da qui alla realizzazione dell'intervento. Per ora si fanno le carte, si dovrà aspettare probabilmente la prossima legislatura, ribadisco anche in questa occasione Sindaco.
La contrarietà che, come sono testarda, io si è molto testardo, anche te ad un polo 0 6 ha balcone visi, che spero rimanga davvero sulla carta per il bene della Valdelsa, perché arriveremo ad un accorpamento delle scuole lo imporrà l'andamento demografico.
E se non si vuole che le scuole spariscano dalla val d'Egola, va fatto un ragionamento diverso.
Chiedo se abbiamo un'idea a chi e se lo vorrà dire il Sindaco. Se ce l'ha se non ce l'ha, questo mi rimetto alla tua volontà, a cui sarà affida a chi sarà affidato l'incarico della frana di balconi visi, cioè se mi sembra che sia affidato, perché avete intenzione di presentare il progetto mi pare sul Documento regionale, cioè se andate in continuità con quello col progettista di cui si sono avvalse le i soggetti privati, appare l'incarico per l'esecutivo della frana di via Catena che questo forse la interpellanza o la interrogazioni che fece la collega Bruni o alla fine ha sortito questo e forse.
Si vedrà nel 2029, mi auguro la sistemazione.
Sono assolutamente mortificata per la riduzione della manutenzione ordinaria. Tombe murate dei cimiteri, perché avrei utilizzato la cifra che è modesta, sono 36.600 euro recuperata per dare veramente una sistemata ai nostri cimiteri. Avete visto le lamentele anche ultimamente che ci sono state su Facebook, è veramente i nostri cimiteri versano in una insomma situazione, al di là dei ritardi per la ditta. Insomma, tutte le volte non si può dare la colpa a qualcun altro che la vita in ritardo che ci sia, cioè i cimiteri sono in situazione di non indecorosa. Io bene, per chi non la fa, non ha la fortuna di andarci e ci possa andare più tardi possibile, però veramente a me mi si stringe il cuore tutte le volte che vado a trovare i miei cari al cimitero.
Ma tutto quello che diciamo e proponiamo sono parole al vento che rimbalza spesso in un muro di gomma per quanto riguarda la spesa in conto capitale, le cifre, oltre ad essere senza le richieste, oltre ad essere senza cicli, almeno nella relazione del dirigente,
E sono anche molto vaghe, allora, per esempio, faccio delle domande manutenzione straordinaria, impianti sportivi, c'è un piano quali sono manutenzione straordinaria del bastione e poi si capisce che in realtà sistemate probabilmente solo il parapetto di vetro che è,
Che conduce poi all'area antistante l'ascensore.
È la medesima cosa vale per i nidi, a me va bene che ci sia un intervento per quanto riguarda la straordinaria dei mutui, ma ci dite quali, se ce lo chiedono un cittadino, possiamo, come Consigliere, dire in quali nidi si interviene quest'estate.
Passo al settore. 4, per il quale abbiamo un'importante variazione in entrata per oltre 217.000 euro dallo Stato che sarà trasferito alla Società della Salute e che sarebbe importante sapere per quale finalità capisco che per l'efficientamento dei servizi sociali ma noi della Società della salute, al di là e devo dire che la collega Torre, insomma grazie a lei e alle sue conoscenze ci ha portato i vertici della Società della Salute, però a volte è importante anche conoscere proprio servizi più anziché averci quelli che devono far tornaconti, perché loro le vuoti si capì, devono far tornaconti, ci hanno tutti i budget, a noi ci interessa sapere proprio le cose un pochino anche più spicciole, diciamo della della, bensì dell'erogazione dei servizi è sempre dallo Stato. Abbiamo un contributo di 90.000 euro per la buona scuola. Qui mi insomma qualche soldino da Roma, con questa variazione è arrivato e poi poco più di 3.000 euro dalla Regione per le scuole d'infanzia paritarie in uscita a parte il trasferimento all'SDS, evidenzio i 75.000 euro importanti per il fondo affitti gli incrementi per l'acquisto dei generi alimentari, i 10.000 euro per il trasferimento di San Miniato, promozione al per il trasferimento. Ah, scusate, San Miniato, promozioni di cui mi farebbe sapere piacere sapere la finalità e non nego.
Questo non riguarda ovviamente l'Assessora che ha fatto il suo, perché dice io voglio soldi e quindi me li date, però lo dirò nell'atto successivo che mi avrebbe fatto piacere Petese vedere il medesimo trasferimento anche a favore della bottega di Geppetto che su questo sono testarda, però ritengo che insomma 10.000 euro, forse se le poteva meritare anche l'istituzione della bottega viceprefetto, tralascio il resto in conto capitale. Abbiamo sempre per il settore 4 investimenti per 50.000 euro, suddivisi tra cultura, scuola, turismo, mi pare 32.000 euro per la cartellonistica turistica, poi la la, la sistemazione di Filzi ed archivio è poco più sorvolo sulla polizia locale, non perché non sia importante, ma uno ri considerazioni da fare su Lupa di quest'ultima.
Su questo sarebbe bene rifaccio un ragionamento sull'Lupa si fa riferimento nella nota del 22 luglio, quindi l'ha mandata proprio il giorno avanti, che ce l'avete consegnato, che ha tanto da fare.
C'è scritto che la richiesta di variazione sarà fatta con separato atto, quindi io chiedo all'assessore e alla dirigente al sindaco la richiesta è stata fatta, non è stata fatta. In che cosa consiste, perché se si scrive io mi aspettavo di trovarla da qualche parte. Un brevissimo passaggio mi avvio alle conclusioni anche sullo stato di attuazione dei progetti PNRR per i qua per i quali oso dire che l'Amministrazione comunale non solo non è riuscita ad intercettare un granché, ma i due progetti forse più significativi, anche finanziariamente, non sono messi bene. Il nido Pinocchio vede scritto nella scheda c'è scritto questa al di là di quello che mi si dice, ma forse non si perde rinuncia all'intervento, quindi vuol B che noi si rinuncia all'intervento di questi soldi. Questi fondi e ci si mette ai nostri. Ciò mi si può di, ma forse non li perdo. C'è scritto così nella scheda.
Quindi vuol dire che si perdono i fondi e la scuola di punta Elsa ha ottenuto la proroga a fine agosto, mi pare al 31 e siamo tutti in attesa di vedere cosa succederà io ad ora, su circa 3 milioni e 400.000 euro ci hanno erogato 948.000 e tra l'altro nel parere dei Sindaci revisori e l'Unità punto forse la discussione e quanto abbiamo scritto nella relazione di indagini è servita arrivato il 27 luglio, Presidente, quindi non cinque, ma tre giorni prima di oggi, a pagina 3, si legge che lo cito testualmente, l'organo di revisione rileva che sono necessari ulteriori approfondimenti.
Al fine di verificare fondatamente se sono presenti criticità tali da compromettere il completamento degli interventi nei tempi previsti, ovvero da determinare rischi di restituzione delle somme già erogate, mettono le mani avanti,
Come si legge sempre nella nota del Collegio dei revisori, abbiamo alla data del 23 luglio, un fondo cassa ben nutrito di oltre 22 milioni di euro, che non sono certamente noccioline.
Dove vado nella relazione della dirigente datata 21 luglio,
Si riepilogano le richieste dei vari settori e si scrivono, devo dire le sì, le cifre ai singoli, alle singole richieste, almeno ci se poi capito qualcosa, solo un paio di considerazioni. 1, mi auguro che di qui alla fine dell'anno, come è stato scritto da tutti i dirigenti non spunti fuori qualche debito fuori bilancio. 2 sulla partita dei residui, sui quali, come evidente dal rendiconto, devo dire che qualcosa si è fatto. È opportuno vigilare e continuare a lavorare soprattutto sugli attivi, visto che dalla tabella a pagina 10 risultano da incassare ad oggi annualità 2026 circa 11 milioni e 400.000 e concludo evidenziando che dalla documentazione della delibera io questo lo devo dire che è fatta documentazioni e tutta con tutti i crismi della relazione tecnica, tutti gli allegati, tutto quanto e quindi gli uffici, seppure non rispettando i tempi, perché abbiate pazienza, questo lo ribadirò, perché il regolamento di contabilità per loro è così un atto su cui il Consiglio ha perso una sessione, la studiato, ma che voi che ce ne importi.
Manca completamente il taglio politico, cioè io debbo dire, è vero che l'atto è assolutamente fatto bene da un punto di vista tecnico, ma è vero che una variazione come questa e la delibera degli equilibri di bilancio, che è uno degli atti fondamentali di un'amministrazione comunale,
Io mi aspettavo che ci fosse e non lo escludo se non si prevede, non è che ciò che non si prevede non è escluso anche una piccola relazioncina politica.
In cui diciamo, si dà il taglio politico rispetto a, diciamo.
Le scelte che sono state fatte, perché una variazione di bilancio che se ne dica è una scelta è un atto politico.
Questo è quindi è una anche questa è una considerazione che, insomma mi sento.
Di fare e che.
Insomma, ovviamente gli Assessori, il Sindaco sono dietro a questi numeri, però ecco, non sottovaluterei anche questi questo aspetto, cosa che vi dico la verità io mi sarei aspettata.
Sulla dichiarazione di voto si segue il suggerimento del Presidente, mi riservo al secondo intervento. Grazie Consigliere. Sguazzini era prenotato pallini, prego.
Ci troviamo ad esaminare la relazione degli equilibri di bilancio, che uno ha un altro dei passi fondamentali del percorso di controllo e di verifica del bilancio comunale.
Intanto dobbiamo dire.
Almeno per cui la nostra poca esperienza al re, l'argomento della relazione rispetta tutti i crismi della regolarità tecnica, anche sembra, giustamente, per quello che ci rendiamo ben fatta,
Dobbiamo lamentare le solite cose che da alcuni anni diciamo che questi documentazione, questi argomenti, queste relazioni arrivano proprio troppo a ridosso della discussione e non abbiamo quindi il tempo di approfondire le le varie tematiche per cui.
Forse personaggi più esperti più inseriti nelle dinamiche e dei meccanismi della macchina comunale sono forse più in grado di quello che posso fare io in questo momento,
Dobbiamo registrare ancora una volta e abbiamo cominciato a esaminare questi documenti quando il parere dei Sindaci Revisori è arrivato ancora più più tardi, quindi ci vorrebbe un maggior senso di maggiore attenzione e rispetto anche permetterci, noi che siamo dei neofiti, diciamo inesperti.
Ah avere maggior tempo per esaminare, per valutare queste queste cose,
Per quello che abbiamo potuto vedere, vado un pochino così abbraccia su quelle che sono le alcuni aspetti della della relazione, a pagina 4 abbiamo gli ultimi degli enti partecipati.
Dalla dalla farmacia l'assestato 328, il accettato 828, quindi è perfettamente uguale.
Ci sono i dividendi Toscana, Energia, il da un assestato di 3 36, si passa a una cifra tra i 4 e 20, cioè praticamente abbiamo incassato più di quello che potevamo aspettarci, e allora mi viene una considerazione politica, quando a livello nazionale poi passa il centrosinistra accusa il Governo di non.
Impiegare gli extra gettiti che vengono da queste da queste situazioni mondiali portano,
Ad una accelerazione dei prezzi per quanto riguarda petrolio, gas, eccetera, e quindi ci troviamo di fronte a noi ad una aumento. Ci auguriamo che questo incremento che si è registrato possa essere venne impiegato. Io.
Mi sentirei di fare una proposta potrebbe essere l'occasione per andare ad acquistare il, l'ex cinema di Ponte a Egola, poterlo dediti, poterlo, diciamo destinare alla realizzazione.
Anche di strutture abitative.
Il recente.
Report, della anche della Caritas italiana e anche diocesana, sta verificando e sta registrando una carenza nel discorso della della dell'abitativo delle abitazioni, della mancanza di di abitazioni per le classi meno abbienti e soprattutto fa riferimento anche al pagamento delle delle varie utenze, però, in virtù del fatto che il Piano casa è in programma da parte del Governo una un progetto per incrementare, per la realizzazione di di di di abitazioni è probabile che possano inc, inserendoci, avere potere avere anche della possibilità di finanziamenti in modo agevolato.
Per l'urbanistica e l'attività produttive, anch'io avevo fatto una registrazione di quelle che sono le somme ingenua somma di 209 mila euro, quando il totale della spesa, se non vado errato, è 235, qui c'è qualcosa che non torna, forse ho sbagliato, ho sbagliato io a registrare nella gestione in conto capitale sono inoltre previste si legge nei seguenti maggiori spese, finanziate con l'applicazione dell'avanzo di amministrazione disponibile, si leggono delle cifre importanti e penso avrebbero trovato una migliore allocazione se fossero state impreviste in fase di di di previsioni.
Per quanto riguarda la verifica del fondo crediti di dubbia esigibilità.
Debbo fare delle delle osservazioni.
Per esempio.
Nella tabella che ci è presentata l'imposta municipale c'è uno stanziamento di più di 2 milioni, è chiaro che, in base a quello, la legge ci obbliga l'accantonamento obbligatorio del 52,4%, che sono 1 milione e zero qua e si continuano a portarci dietro.
Questi 1 milione e 0 40 nel fondo crediti di dubbia esigibilità, però, se si va a vedere fra l'accertato e l'incassato.
Noi abbiamo accettato 7 71 incassato di cinque, 70, quindi dai 2 milioni e noi abbiamo bloccato i 570 incassato, fanno 1.000 1000000 e mezzo il 52%, applicato questo milione e mezzo darebbe una cifra decisamente più bassa rispetto ai a una cifra di 700 circa 50.000 euro, quindi una cifra ben più bassa rispetto a quello che è messo nel fondo di crediti di dubbia esigibilità liberandoli in qualche modo una cifra come i 300.000 euro. Lo stesso discorso si può fa un discorso analogo. Si può fare anche per il discorso della TARI.
Dove, a fronte di un incassato di c'è uno stanziamento di 5 milioni e sei pronto incassati 1 milione e 4, tenendo conto sempre che la percentuale obbligatoriamente destinato al Fondo è del 14%. Potrebbe essere fatta invece che sulla cifra iniziale, sulla differenza fra quello che era l'iniziale e quello che ha incassato e lì si potrebbero liberare altri 360.000 euro. Comunque, facendo un pochino un conto globale su quello che è la tabella. In fondo, ci potrebbero avere un extragettito extra gettito di circa 750.000 euro che sarebbero a disposizione per opere di investimento.
Evito di cioè eviti accenno anch'io al discorso del dei PNRR, già grazie all'intervento, e il Commissario mi pare italiani, commissario italiano fatto mi pare.
C'è stata già una proroga eh sì, diciamo arrivati al 31 di giugno, né mia, nel caso siamo arrivati anche al 31 agosto, per cui c'era tutto il tempo anche per andare a completare certi certe opere.
Comunque, purtroppo si verifica che a fronte di alcuni già conclusi, ma ce ne sono tanti che sono in in in Billi, in bilico a rischio di dover restituire essere restituiti. Quindi si parla di cifre, anche 900 per quanto riguarda la scuola di Frontex e al rischio dell'istituzione di 948.000 euro da altre parti, ci sono altre per quanto riguarda il nido di infanzia, a fronte di un importo, quei trasferimenti ricevuti di 473.000 euro. Se l'opera non viene realizzata, dobbiamo restituire anche quelli, quindi abbiamo di fronte una situazione che certamente non è, non è, ben non è molto rosea,
D le considerazioni che ho potuto fare sono queste e per ora mi fermo qua.
Grazie, consigliere Vannini, prego Bruni.
Premetto che è difficile.
Fare trova cercare un qualcosa tra le pieghe di questa difesa della salvaguardia degli equilibri dopo l'intervento della Consigliere aguzzini, che in questo caso mi pare ben spaziato a 360 gradi, che quindi praticamente ha già detto tutto quello che ritengo importante per riprendere subito è il discorso che riguarda,
Le considerazioni che ha fatto sui termini.
Sui temi.
Sui termini, questo, che è già un discorso che abbiamo affrontato, che è in dirittura d'arrivo anche con il nostro Segretario generale.
Ecco infatti.
Infatti, ecco, quindi c'erano Anticitera e comunque questo è un fatto dai revisori dei conti sul rispetto dei termini è veramente grave, sicuramente gli sono arrivati gli atti all'ultimo tuffo, io continuo a non capire come si fa a tenere dove giacciono, c'è una stanza di giacenza, c'è una stanza dove devono maturare non lo so io cosa devono fare tutti gli atti,
Qualcosa c'è.
Qualcosa c'è sì, una climatizzazione, non lo so, cosa c'entra perché qualsiasi atto, qualsiasi cosa stagione si domanda è difficile, ma io l'ho fatto ma io li ho fatti, quindi questa sarà una ricerca da fare, sicuramente questo poi, per quanto riguarda il discorso della delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio ed assestamento del 2026, debbo dire che sono di fatto è molto al parere anche dell'organo di revisore dei revisori dei conti. Infatti, loro esprimano un parere favorevole e attestano quindi permanere degli equilibri di bilancio sia nella gestione di competenza sia nella gestione dei residui. Questo è un dato di cui prendiamo atto, però il parere favorevole Revisori certifica solo la correttezza.
E la sostenibilità contabile dell'operazione. Quindi non su di me, sicuramente un giudizio politico sulle scelte dell'Amministrazione.
È proprio per questo vorrei porre alcune domande.
Allora, il rendiconto 2025 ha determinato il risultato di amministrazione complessivo di oltre 28 milioni di euro con cui viene riportato.
Dai revisori,
Relazione poi oltre 15 milioni sono accantonati, 9 sono vincolati, 1 e 8 circa sono destinati agli investimenti da parte effettivamente disponibile, risulta di 1 milione e 400.
Milioni e 400 poco più, mi sembra si 468 quindi.
Quindi questa è una parte molto piccola, debbo dire questo quindi.
Si sa una situazione finanziaria, secondo me corretta da un punto di vista tecnico, sicuramente anche perché questo deve essere, perché non vedo alternativa che non sia corretta, quindi i dati tornano, un conto è tornare ai dati, un conto è,
Io vorrei sapere ecco la strategia dell'Amministrazione nell'utilizzo dell'avanzo.
Nell'utilizzo dell'avanzo perché anzi debba essere uno strumento di programmazione.
Non una risorsa, e qui si ricorre sempre all'avanzo per poter fare opere di poter andare avanti in realtà questo avanzo poi diminuirà perché ci si attinge sempre continuamente.
Quindi vengano utilizzati, sono già stati utilizzati i fondi, vari milioni, diciamo che lei.
Dell'avanzo appunto delle amministrazioni per le spese correnti rimborsi, prestiti, eccetera quindi qui c'è un'altra manovra dove si vedono tantissimi incarichi, soprattutto all'urbanistica, e va bene quelli legati al.
Al Piano strutturale o che erano prevedibili, quindi anche questi, comunque poi c'è questa i 100.000 euro appunto per il discorso della rigenerazione delle domande di Ponte a Egola, che mi piacerebbe avere qualche dettaglio, se possibile proprio su questo, come già chiesto e quindi noi abbiamo tanti progetti, tanti incarichi perché abbiamo tanti tanti soldi che vengono messi questa volta specie per l'urbanistica ma ci sono anche dei lavori pubblici,
Cioè in tutte e due quindi tanti progetti, tanti incarichi, però io dico un inizio, cantieri quando quando un cronoprogramma di questo non se ne parla, quindi, secondo me non mi sembra una cosa veramente poi un altro punto, sempre della relazione dei revisori bisogna mi salta agli occhi e questi 9 milioni e 9 circa di euro di entrate considerate come stanziamento previsto.
Di cui sono accettati 5 e 98 milioni, quindi praticamente 6000000 e incassati solo tre, 84 quindi.
Anche se questo fondo dei crediti di dubbia esigibilità è stato giudicato, è giusto congrue dai revisori, però, secondo me accantonare quelli di correttamente è chiaro le somme che si rischia di non incassare una scelta prudente e doverosa da un punto di vista contabile.
Però una buona Amministrazione deve, secondo me, interrogarsi sulla capacità effettiva di riscuotere le proprie entrate, perché mi sembra che in tutte le possibilità che abbiamo per il discorso delle entrate sia molto, molto bassa la percentuale,
Sia sul codice della strada, sia su entrate proprie, su tutto e su tutto quello dove c'è da riscuotere, quindi io su questa cosa ci rifletterei.
Perché chiaramente, se non si riesce a riscuotere, è una risorsa, non può essere utilizzata per i cittadini, quindi è un qualcosa che manca poi a tutti noi cittadini, poi un'altra, da altri due punti importanti, il primo sono i diciamo i contributi che sono arrivati quest'anno dallo Stato, che sono oltre 300.000 euro, di cui 90.000 mi sembra della nuova scuola e 217 che i servizi sociali che poi vengono girati alla Società della Salute, quindi questo Governo, mi sembra che la sua parte e l'abbia fatta e anche bene mi sembra che le somme non è irrisoria. Un altro punto che mi è saltata agli occhi, devo dire.
È il discorso da parte delle nella direzione dei revisori del PNRR, che hanno appunto qualche dubbio. Erano sto rileggere il pezzo della relazione redatta nell'occhio, perché l'ha già l'ha già letto la consigliera ragazzini, quindi è inutile. Però questi ulteriori approfondimenti dice che sono necessari ulteriori approfondimenti per verificare se siano presenti criticità tali da compromettere completamente gli interventi nei termini previsti. Questa cosa si riferisce. Questo non può essere ignorato, è un passaggio così importante. Ora non è detto che ci siano risorse da restituire, oltre al metodo Pinocchio che immagino, visto che c'è la rinuncia, però non vorrei che anche la scuola di Ponte a Elsa fosse più o meno in questi in questi tempi, così.
Capitolo, e questo sarebbe un punto secondo me vorrei sapere dove, quali quali sono, ecco questi rischi concreti di perdita, oltre chiaramente a quello che ormai sappiamo già capito, comunque, secondo me.
Mi sembra che, tutto sommato.
Questa questo parere favorevole, vi dicevo dei Revisori sul rispetto degli equilibri di bilancio.
Però cioè da un punto di vista formale va bene, però non è che assolve nulla da un punto, com è un alibi politico, chiamiamolo, così i conti possano essere in equilibrio, però i problemi sono risolti o questo si vede da tutte le parti.
Capito, quindi i conti, tornano però qui praticamente.
Corrispondono corrispondono questi numeri, una politica capace di rispondere alle esigenze della nostra comunità mi sembra di no minimo, in un piccolo indizio sono esenti da 6.000 euro tolti dalle sono premurati nei cimiteri, tutti si lamentano per la mancanza di posti nei cimiteri, cosa si fa Silent, si tolgono anche minimo dissidente a 6.000 euro però è una parte significativa secondo, quindi il mio giudizio politico ovviamente è contrario e quindi il mio voto è negativo.
Grazie Consigliere Bruni, ci sono altri interventi dei Consiglieri, prego Gualdi.
Il microfono consigliera Bruno improprio sì.
Sì, io chiaramente ho ascoltato il punto di vista delle opposizioni.
Niente, però ci tenevo.
A evidenziare finora, dal punto di vista della maggioranza, che poi si arrivi, colleghi, che i cittadini ci ascoltano a casa dopo questa analisi, un po' cupa dice che questi proprio tantissimo, allora abbiamo cercato di evidenziare quelli che sono i punti di forza di questa variazione attestante la sovranità e che poi qui e per spirito tra virgolette motivare e giustificare il nostro voto,
Favorevole è una fotografia di quelli, appunto, che sono il punto di forza. La ricognizione effettuata ai sensi degli articoli 175 e 193 del Testo unico degli enti locali non si è mai gli equilibri di bilancio permangono, tutti i dirigenti hanno trasmesso delle attestazioni richieste, non risultano debiti fuori bilancio o di situazioni di squilibrio nei competenza. Nei CAS il rendiconto 2025 presenta un risultato di amministrazione pari a 28,2 milioni di euro. Le applicazioni già deliberate e quelle contenute nell'assestamento sono virale, riguardano spese una tantum, rispettano i principi contabili. La parte accantonata rimane solida, pari a 14,7 milioni, con un fondo crediti di dubbia esigibilità di 8,8 milioni pienamente adeguate, non bisognoso di integrazioni da parte disponibile residua pari a 107, se 744 euro è coerente con le scelte effettuate.
Le principali entrate tributarie risultano in linea con le previsioni IMU 5,72 milioni.
Addizionale IRPEF, 2,98 milioni tali con incassi pari al 71%, si è dimesso e il recupero di evasione IMU 2 milioni presentano livelli di accertamento incasso coerenti con gli obiettivi di oneri di urbanizzazione, superano la previsione assestata a fronte di 1,7 milioni previsti, gli accertamenti raggiungono 1 virgola TAC 80 805 85 milioni. Questo consente di finanziare le opere a scomputo già inseriti nel DUP per 1,807 milioni. Anche le entrate da utili delle partecipate registrano un incremento. In particolare per Toscana elegiaco maggior dividendo yacht 85.700 euro. Sul versante della spesa, le variazioni riguardano principalmente incarichi tecnici, manutenzioni, servizi sociali, i servizi scolastici, interventi puntuali sul territorio. Si tratta di spese necessarie e garantire la continuità amministrativa, la progettazione delle opere e l'adempimento degli obblighi normativi.
Le spese una tantum sono direttamente finanziati con avanzo, disponibile o accantonato. Tra queste si ricordano a titolo esemplificativo 35.000 euro per la segnaletica stradale, 75.000 euro per il Fondo affitti 180.000 euro per manutenzioni straordinarie degni di 40.000 euro per la fattibilità della scuola materna di alcuni visi 217.870 euro per il potenziamento dei servizi sociali.
È prevedibile, lo è stato per l'opposizione, il Sindaco situazioni sull'utilizzo dell'avanzo per spesa corrente, sul numero degli incarichi tecnici, tuttavia l'avanzo è stato applicato esclusivamente per spese non ripetitive, come previsto dai principi contabili incarichi riguardano attività indispensabili per la progettazione della sicurezza, la manutenzione e la gestione dei procedimenti non vi è alcuna copertura di spese strutturali con risorse straordinarie potrebbero emergere rilevi anche sulle entrate da sanzioni inferiori alla previsione, la copertura del fondo, crediti di dubbia esigibilità e piena e tu.
È piena e tutela del bilancio eventuali minori incassi, come indicato nella relazione tecnica, concludo, in sintesi, la gestione risulta prudente, coerente con le norme e orientata alla realizzazione degli interventi programmati, la variazione di assestamento insieme alla tutela, la tenuta degli equilibri e consente di proseguire l'attività amministrativa in modo coordinato responsabile, grazie,
Grazie, consigliere Baldi.
Ci sono altri interventi a parte i Consiglieri, sennò lascio la parola al Sindaco.
Certamente, come sempre, sì, prego Sindaco.
Provo a dare un po' di di risposte, intanto due, ci tengo a siccome l'ho sentito dire insomma ci tengo a smentirle perché non viene 1, non esiste nessun input a mandare i documenti, l'ho detto anche alla passata al passato Conferenze dei Capigruppo semplicemente osservazioni ribadisce una cosa tanto chiara quanto semplice, ma vedo difficile di difficile comprensione. I documenti vengono forniti quando sono complete, punto.
E ultimo termine e il giorno dopo la il termine ultimo per la consegna e il giorno dopo la convocazione, quindi è successo che i documenti già prodotti siano stati messi a disposizione anche antecedentemente, e questo è successo. Certo, ci sono molti altri completa atti complessi nella nella vita consiliare e per altri complessi intendo anche atti che passano di fiumani e passando di più umani è normale che possono avere anche appunto dei ritardi nel senso non ritardi, perché se si sfora il termine ultimo è chiaro che non vengono discussi, però diciamo che si arriva al termine e quindi non esiste nessun input. Non so la consigliera Guazzini dove ha sentito questa cosa, ma non esiste nessun input smentito dai fatti.
Altra cosa, non ho mai detto che non esisteva una variazione del bilancio, anche qui mi dispiace se la Consigliere aguzzini non riesce a capire anche in italiano perché io parlavo e ho parlato in Conferenza dei Capigruppo c'erano abbondanti testimoni della variazione della del punto sulla bottega di Geppetto la bottega di Geppetto ho detto, dubito che ci sia la variazione di bilancio, infatti cioè mentre nella bozza che avevamo era scritto anche che c'era la possibilità della variazione ciò parlavo esclusivamente del del punto sulla bottega dicesse tutt'altra cosa.
Sui cimiteri, allora è uscita oggi la determina di affidamento del della disinfestazione nei cimiteri, io l'ho detto anche insomma cittadini che mi hanno contattato, siamo stati in ritardo, quest'anno perché abbiamo avuto problemi con la ditta dei, insomma che da sempre fargli gli sfalci nei cimiteri e quindi si è protratta purtroppo per.
Diciamo né si è protratto l'affidamento nel tempo, chiaramente, lavorare con una ditta che conosceva bene l'ambiente è più semplice, perché si va anche più più veloce e questo non è stato possibile e abbiamo un po' aspettavo con uno Stato che invece più possibile e la la determina è di oggi e quindi chiaramente siamo in ritardo e siano e siamo in ritardo con il con gli sfalci.
Eh sì, è rimasto, ma non c'è nessuna variazione di bilancio, se si.
Sulla.
Ah sull'urbanistica, allora i gli incarichi sull'urbanistica sono incarichi. L'ha spiegato anche l'ingegner Talini sono incarichi afferenti il Piano operativo collegati al Piano operativo che sappiamo sapevamo di dover dare per la redazione del piano operativo. Quello che sfugge a questa categoria è quello che avete detto avete detto beh, né del l'incarico da 100.000 euro, ora non chiaramente assegnato di un incarico sulla rigenerazione urbana. Naturalmente saremo più precisi nell'immediato futuro, però posso dire che si tratta di una sorta di una sorta di masterplan di piano strategico sulla rigenerazione urbana ed è teso ad attrarre finanziamenti. Ci sono vari esempi su questo. In tutta Italia, uno su tutti è Prato, che su questa roba ho fatto un po' da capofila in tanti interventi pensiamo alle aree pensate alla rigenerazione urbana, ad esempio di tutto il macrolotto, insomma, un esempio anche studiato da tanti urbanisti, non solo in Italia, ma anche in tutta Europa, e che è stato anche non solo notevolmente finanziato dall'Unione europea ma è stato anche anticipatore di tante linee-guida che poi si è data la stessa Unione europea ora, voglio dirlo, vogliamo fare la stessa cosa, non voglio essere così ambizioso, però certamente il tema della rigenerazione urbana, tema fondamentale importante, localizzato nel nostro Comune per la stragrande maggioranza dei casi a Ponte a Egola e contrariamente in un intervento precedente parlando di altro Consigliere,
Baldini fatto un po' un'ammucchiata generale, dicendo anche cose un po' a sproposito, però voglio tirare il succo di quell'intervento.
La rigenerazione urbana piazza Maria anello Marianelli, che è un esempio e del di rigenerazione urbana che è andata a buon fine, ma non c'entra il fatto se è stato fatto o non fatto dal Consorzio, c'entra il fatto che era un intervento che aveva una leva di finanziamento pubblico importante è per quel motivo.
Per il quale è andato a buon fine. Ecco, è chiaro che se noi vogliamo intervenire massicciamente o se non massicciamente localmente ma su interventi anche diffusi, occorre una leva di frane di finanziamento pubblico importante. Su questo anche qui lo la ho già avuto modo di dirlo in questa sede. Il PNRR era un buon treno da questo punto di vista, ma è stato deciso a livello, diciamo statale, che gli interventi di rigenerazione urbana erano solo su beni di proprietà pubblica e, come sapete di que di di in proprietà pubblica, succubi di, diciamo.
Del patrimonio dismesso a Ponte a Egola. Non c'era niente, diciamo, ce n'era, uno parapubblico che era l'ex ospedalino e che, come sapete, ha una sua, diciamo, ha un suo percorso, fra l'altro, se vi fosse da un aggiornamento stato richiesto, mi sembra, in data di ieri dal Consorzio di bonifica il permesso a costruire, quindi io avrei distrutto dal Consorzio di Bonifica che ha acquistato l'area il permesso a costruire. Quindi, una volta che poi sarà rilasciato, verrà effettuata la gara di affidamento, lavori inizieranno. Primo, chiaramente, il primo atto sarà la demolizione del fabbricato esistente.
E poi per il momento non ho.
Grazie Sindaco, prego, Assessore Gozzini, io intervengo per rispondere a un chiarimento della consigliera Manola aguzzini che nel merito chiedeva in cosa consista la variazione in aumento di euro 10.000 in favore di San Miniato promozione è una variazione che avviene per impulso mio.
Questa somma è la provvista e serbe per andare a sostenere un progetto di promozione del commercio su area pubblica che facciamo in collaborazione con le associazioni di categoria del commercio su area pubblica e un altro progetto per la promozione delle botteghe artigiane, disallineato che FAQ diremo in collaborazione con l'Associazione CNA.
Grazie Assessore Gozzini, quindi la consigliere Razzini aveva fatto i complimenti all'Assessore.
Prego, Assessore Squicciarini, aveva chiesto di parlare grazie Presidente buonasera, buon pomeriggio ormai a tutte e a tutti, anch'io visto insomma sollecitato, ora c'era stata occasione in Commissione, quindi alcune cose erano già state, diciamo, affrontate in Commissione rispetto alla variazione relativa al settore 4 però insomma, venivano giustamente citate alcune cifre e insomma mi faceva anche piacere rivendicare che ringraziare insomma,
I colleghi, anche di Giunta per impegno, come è stato già detto anche precedentemente dei 75.000 euro che andranno a finanziare il Fondo affitti che quest'anno, insomma, al quale riusciamo a dare capitolo al quale riusciamo a dare una capienza con un largo anticipo anche rispetto allo scorso anno. E questo credo sia importante anche per permetterci, insomma, nella gestione del bando affitti una maggiore tranquillità, perché ovviamente sappiamo su quante risorse possiamo. Insomma, possiamo contare fin da subito. Al netto di questo, l'avete, insomma, è emerso anche nella discussione.
È vero, riprendo la la considerazione della della consigliera Bruni non possiamo dire che lo Stato non abbia fatto la sua parte mi vien da dire, però è il minimo che possa fare, quindi, come giustamente non dobbiamo come giustamente non dobbiamo ed è stato più volte richiamato anche nei precedenti interventi esaltarci per ciò che noi dobbiamo fare. Mi sento di dire che diciamo il fatto di andare a potenziare i servizi sociali, cioè dare ai Comuni le risorse necessarie per sostenere più e meglio quelli che sono i nostri servizi sociali e anche rispondere alle esigenze.
Come nel caso dei 90.000 euro della delle spese di gestione dei nidi. Perché quest'quel fondo va quindi, rispondo anche alla domanda della consigliera Guazzini che chiedeva a cosa servivano no, quel quel trasferimento, quel trasferimento va a sostenere le spese di gestione dei nidi, quindi, ecco, credo che giustamente, cioè queste risorse vengono messe a disposizione della nostra Amministrazione come di tutte le altre amministrazioni comunali e il consigliere Vallini citava una delle emergenze,
Principali del del tempo attuale, cioè che è l'emergenza abitativa e quelle risorse, quei 200 e rotti mila euro che costituiscono, diciamo il appunto, il fondo,
Che viene trasferito per il potenziamento dei servizi sociali. È vero che in questo caso non viene, diciamo specificato nell'atto. A cosa servono però e ringrazio anch'io la consigliera Torre che nel corso di questo anno dal Presidente della Commissione sociale, insomma, con la quale abbiamo condiviso anche un percorso nel corso di questi due anni, dove abbiamo affrontato quelle che sono le principali emergenze, perché abbiamo parlato di un'emergenza dell'abitare, abbiamo parlato.
Della della situazione, della disabilità del nostro territorio, delle persone con diabete o con disabilità nel nostro territorio e sicuramente queste risorse vanno a potenziare principalmente questi due servizi. Queste due aree, quindi la, l'emergenza abitativa alla disabilità e altra area fondamentale per il nostro territorio in maniera particolare, e la fa un'altra delle fasce più deboli della nostra popolazione che la popolazione anziana. Quindi, queste risorse vanno a sommarsi a quelli che già noi trasferiamo ad SDS annualmente per la, per l'espletamento della funzione sociale.
E vi posso assicurare che sono necessarie. Ecco.
Non è che abbiamo grandi grandi avanzi in questo senso e per il resto ci tengo anche a sottolineare che al né all'interno della variazione è previsto anche il finanzia. Un finanziò sono previsti più 50.000 euro per che andranno, diciamo, a finanziare il rifacimento delle delle tende di due nostri istituti scolastici? Questo ci tengo visto che insomma, non so se qualche cittadino ci ascolta, ma spero di sì. Insomma, anche questa è una richiesta che è arrivata dalla dall'Istituto Comprensivo, sacchetti e, ovviamente, dalla popolazione scolastica dei due dei due plessi interessati che sia. Insomma, ecco una risposta importante che diamo anche attraverso questa questa questa variazione poi, per il resto, insomma, ecco quello che che alcune richieste che erano state già fatte in Commissione, alcune risposte sono già state date in quella sede. Grazie.
Grazie Assessore Squicciarini, allora io prenotazioni per i secondi, interventi di Baldini, equazioni.
Sì, sì, sì, Ballini Guazzi.
Ci siamo fuori dalla consuetudine, beh, no, la statistica va bene, già nel primo intervento ho parlato di un bilancio e nel rispetto, nella sua stesura e nel rispetto del è corretto e nel rispetto degli equilibri.
E il consigliere Baldi parlava di un piano più prudente, io mi permetto di dire eccessivamente prudente e la dottoressa Guerrieri e ci ascolta lo sa e più di una volta mi sono espresso in questo modo perché se da una parte la prudenza è d'obbligo, è giusto che ci sia, l'eccessiva può essere dannosa. Io l'ho detto tante volte ve l'ho detto più volte ma insomma, parlando con i dirigenti di banca di ci si fa male a dare troppi soldi, come si fanno ad andargli troppi, poi bisogna vedere le condizioni, insomma, c'è, l'azienda è sana e viene dai POR limiti allo sviluppo che l'azienda è decotta. Gliene dai troppi li perdi, quindi ci vuole l'equilibrio. Nelle queste cose.
Sugli prudenza, quindi, mi sono già espresso più di una volta.
Vedo l'incarico dei 100.000, si è sforzato il Sindaco di dire serve per la rigenerazione urbana, mi dà l'impressione, è il primo, se c'era veramente la volontà da parte dell'Amministrazione, si poteva mettere nella voce di bilancio in sede di programmazione. Secondo, è arrivato ora dopo che noi, due mesi fa, abbiamo presentato l'interpellanza relativa al recupero delle concerie. Quindi è una è una giustificazione, se mi permette il Sindaco tardiva e respingo decisamente al mittente l'accusa e mi ha detto il consigliere Baldini ha fatto un'ammucchiata consigliere Baldin si è espresso mettendo davanti tutte quelle che sono le incongruenze che queste Amministrazioni parlo delle Amministrazioni di centrosinistra, che da sempre ci stanno governando, che su questo problema della conceria ed il degrado delle concerie non sono stati in grado di formulare niente.
E ci troviamo di fronte avendo perso delle occasioni, perché se il piano delle della rigenerazione urbana era quantomeno iniziato e quantomeno impostato ci poteva permettere di usufruire dei permessi di sta andando ora per i vari complessi che stanno nascendo, utilizzando migliaia e migliaia e migliaia di metri cubi di concerne dismessi dando un colpo deciso al risanamento di ponti. E questo io lo dico a voce alta e scusate se ho alzato il tono perché di questo ne sono convinto e di questo la gente si deve rendere conto.
Perché noi siamo qui a rappresentare degli amministratori nell'interesse della nostra collettività, del nostro territorio, dei nostri cittadini, ma siamo anche dei rappresentanti politici e io non posso esimermi dal fatto di denunciare che dal punto di vista politico questa maggioranza su questo settore non si è minimamente preoccupato e questo lo devo dire e lo dirò sempre in premessa quando ci troveremo.
In qualsiasi circostanza ha parlato il degrado di Pontecorvi, dire questa Amministrazione è arrivata dopo, doveva pensarci prima e si sarebbe cominciato a dare un colpo deciso alla soluzione del problema, quindi il discorso dell'ammucchiata sarà stata nell'esposizione, ma è per dire che da tempo su tanti fattori avete fallito e questo se il Sindaco lo chiama ammucchiata, chiamiamolo pure ammucchiata per me è una denuncia della indisponibilità e dell'indifferenza e della in azione di questa Amministrazione e annuncio il voto contrario.
Grazie, consigliere, Vannini, prego, Consigliere, Guazzi ora sulla scia, molto diciamo determinata e anche giustamente.
Risentita del consigliere Bellini, Michy, collego io perché il Sindaco lo capisco, non può capire quello che si dice fra una una lettura e un'altra, gli sfuggono delle cose e io non ho detto quello che lui ha detto, per fortuna le scrivo.
Io ho detto che dalla segreteria generale e lo ribadisco c'è stato comunicato che hanno l'input di darci il materiale disponibile dopo che è partita la convocazione, non ho detto che no che non ha e hanno l'input di non darci il materiale di darcelo dopo la convocazione il Sindaco dice noi mettiamo a disposizione i documenti completi, metteteci.
Da qui in avanti, Presidente, perché te devi essere il garante di tutto il Consiglio. I documenti devono essere completi a questo punto anche del parere dei Revisori.
Perché sennò non sono completi?
A questo punto, perché o si cerca di venirsi incontro e di trovarsi a metà strada, o se tutte le volte ci deve essere un atteggiamento di chiusura e diciamo di supponenza, io questo non l'accetto. Se devono essere completi, ci deve essere nei termini anche il parere dei Revisori, perché soprattutto per gli equilibri che ci è arrivato alle 2 di pomeriggio con la Commissione mi pare alle 5 alle 6, non mi ricordo quando c'era un parere di 23 pagine,
Non eravamo nelle condizioni di averlo approfondito adeguatamente punto 2. Mi dispiace l'ho chiesto tante volte che non ci siano i verbali delle Conferenze dei capigruppo e se te sei onesto, Presidente, mi devi dare ragione perché lui bis lo disse il riferimento della variazione riferito agli equilibri, ma è tanto vero quello che dico che quando lui ha detto che nella nella delibera dice petto lì non c'è la variazione, l'oggetto, non solo l'oggetto dice che c'è la variazione, ma lo dice la delibera quindi nel punto 11, quando noi andiamo ora discuterlo. C'è gli equilibri, dice effetto, e la variazione.
Allora io ammetto, anche, a volte, di Dick sbaglio, ma che sono imbecille no e che è inutile che tu scoppia la testa perché è un'offesa.
Capito che se il Sindaco e quando che Presidente, tu viene a di, ma lui è il Sindaco, il primo cittadino, lo siamo sempre i Sindaci, sempre no, quando la consigliera farla e lui dice si scuote la testa imbecille okay, lo siamo sempre,
Va bene, ecco, ora arriviamo ad alcune considerazioni, perché questa è una cosa molto grave, l'omicidio è stato brucio, va bene, è una fa, è una cosa molto grave, ma possono cose gravi di cui lui probabilmente non si rende neanche conto quando li fa e questo è ancora più grave.
Allora la prima cosa che non mi è stato risposto a tutte le domande, quindi noi siamo considerati così perdite di tempo, prendo atto che secondo me non siete in grado di rispondere alle domande.
Non siete in grado, perché, sennò uno risponde, avete risposto parzialmente alle domande che sono state fatte o svicolando su diverse cose.
A pagina 1 della relazione della dottoressa Guerrieri, c'è scritto al punto 5 della prima pagina, oltre ad una relazione sull'andamento dei lavori in corso, io chiedo la relazione sull'andamento dei lavori in corso. Posso chiederla in seduta di Consiglio, che mi sia trasmessa scritto qui, quindi penso che gli uffici competenti abbiano elaborato una relazione sull'andamento dei lavori in corso, che non c'è stata messa a disposizione e che sarà già c'era negli uffici o di e della dottoressa Guerrieri, sicuramente che l'ha chiesta lei l'avrà, l'avrà lavorative, ce l'avrà lei, allora parto da una considerazione che ha fatto il collega Bandini sulla questione della prudenza del bilancio. Anche basta anche basta sulla questione della prudenza del bilancio e sulla storia che non si possono accendere mutui perché incidono sulla spesa corrente.
Mettete a valore il vostro patrimonio, perché quando vi pare i soldi, una volta approvato il bilancio, spuntano come funghi.
La vostra non è una una GE e sarebbe grave che fosse una gestione, perché mi auguro che il bilancio sia una cosa politica, non una che l'Assessore lo faccio all'assessore non lo faccio al dirigente.
Dirigente deve far torna ponti, che è un'altra cosa.
L'assessore deve fare l'Assessore o il Sindaco o la Giunta, quello che vi pare io mi auguro che non siano mescolare i due ruoli e l'eccessiva prudenza, insomma anche basta, condivido alla lettera le considerazioni che ha fatto il collega Baldini.
Io sinceramente Baldi, penso che sia un cittadino che ci ascolta dovesse capi dal tuo intervento il motivo per cui hai te voti a favore. Io penso che abbia capito nulla, come non c'ho capito nulla. Io le nostre relazioni cupe sono cupe, le nostre relazioni, i nostri interventi sono chiarissimi, i nostri interventi possono essere non condivisibili, che è un altro paio di maniche, ma non che sono cupe, ma te cosa a cosa ha detto, va tutto bene, siamo stati bravi, si mette qui, si mette là, ma non lo sapete neanche voi. Dov'è che interverranno i 40.000 euro sugli impianti sportivi o sui nidi, ma lo sapete, è questa la trasparenza? invece voi rimanete sul generico perché poi le gestite vengono gestite, bisogna vederle determine, come vi pare, sulla base di chi tira più la giacchetta, allora dice m'ha chiamato quella scuola, ma ha chiamato quel cittadino, allora intervengo e questa la chiamate programmazione che vi dà apparecchio noi a voi no, non è questa la programmazione. A casa mia, poi hai detto una cosa che non sta né in cielo né in terra, cioè i gli. La previsione dei PUC è superiore alla previsione di 1 milione e 700.000 euro. Mi stupisce, è un'altra cosa. I PUC sono qui e lì si vede quanto l'ha capito. I PUC sono quelli i PUC, che sono quelli che tu hai inserito nella variazione, che non c'entrano nulla con la previsione degli oneri di urbanizzazione, e sono due due fonti di finanziamento completamente diversa e la previsione di 1 milione e 7 e la previsione dei PUC 1 milione e 7. Te ce l'avevi nel bilancio di previsione, i PUC ce l'hai messi ora.
Quindi sono due cose, mi banca ha detto anzi siamo stati bravi per sì, va bene, siamo stati.
Mir mi replichi, mi replichi, va bene piano, siamo stati bravi perché abbiamo incassato di più, non è vero, nulla,
Sono due fonti di finanziamento diverso, l'ultima cosa.
Va beh sulla questione, devo dire Assessore del Squicciarini del sociale. Se ci servono, è il Governo far suo sono scelte, il Governo poteva fare una scelta diversa, come tutti i Governi, io ho fatto l'assessore tante volte per diversi anni e c'erano Governi di centrosinistra e mi lamentavo perché comunque un arrivavano finanziamenti al sociale, quindi come di la colpa morì fanciulla. Intanto, secondo, al di là di questo macro cifre, riguarderebbe sapere com'è che vengono spesi, perché noi si vede tutto i lavori pubblici qui tanto è però volevo di il sociale dove ci si spende si mandano tutti alla Società della Salute e non si vede niente al di là di quello che è avvenuto, che son venuti qui a raccontarci tutto è, io vorrei sapere meglio perché di sociale, al di là della buona volontà e ci può essere stata di uno o due commissioni di sociale in questo Consiglio non si parla mai e raramente anche nelle Commissioni, perché le competenze sono tutte da un'altra parte. Chiudo sulla questione dei 100.000 euro sulla rigenerazione urbana, che pare che voi appunto a Egola, poi annebbiati l'occhio a Montego lesi.
Con qualche striscia. Ora c'è un tutti infuria infervorati sulla squadra di calcio, poi Pontecurone nel degrado totale e nel degrado totale. Basta ci dacci e uno è C 1, che ci gira solo si infervora, non ha con tutti presi da questo ti gasati, il masterplan, nel masterplan, se è come il master plan delle piste ciclabili, su cui il Sindaco, i figlioli ci ha fatto, la campagna elettorale nel 2019 che lo ricordi il master, io l'ho sempre davvero il master plan delle piste ciclabili, quindi figuriamoci, povera conta Egola, farebbero meglio i cittadini a pensare meno al pallone, forse a pensa più come è ridotta la frazione di Ponte aereo. Il mio voto è un voto convintamente contrario, soprattutto anche dopo veramente la minimizzazione e la supponenza con cui vi ponete dinanzi ai consiglieri.
Grazie, consigliere Guzzini, prego Bruni, e poi tu solo per ribadire il mio voto contrario, però debbo dire che questo atteggiamento da parte del Sindaco di certi Assessori mi sembra leggermente oltre i toni per quanto riguarda i confronti nei confronti di noi consiglieri comunali.
Perché sembra che qui, insomma, mi ognuno fa il suo qui ricordiamocelo ora, intanto all'Assessore Squicciarini voglio dire che il Governo ha dato contributi vari e io mi ricordo che in occasione di una relazione al bilancio da parte proprio della dottoressa Guerrieri mi sembra due anni fa forse quando siamo entrati c'era tanto timore che questi fondi non arrivassero non mi ricordo,
Purtroppo perché c'è tutto a casa, quindi, nonostante i timori iniziali, mi sembra che siano anche molte buone e contributi da parte del Governo e quindi al di là del colore, perché non credo che quando c'era il governo rosso-verde oppure quello sì com'era quello di,
Insomma, comunque fatto sta che, pur non avendo mai avuto nella vittoria elettorale al Governo, bene o male, fino al 2022, ci sono stati o con Draghi con Salvini o con Conte bastava esserci, quindi non credo che abbiano Energizer poi grandi o se avranno fatto quello che gli permettevano le leggi statali secondo punto, allora il secondo punto riguarda veramente a questo punto.
La completezza del materiale perché, come altri dovranno rilevato giustamente prima di me, neanche i consiglieri dell'opposizione eravamo più o meno si stava presi e stavo preparando pervenire su alla Commissione. È arrivato alle 14:20 giù di lì il parere, i pareri dei revisori dei conti, tutti e tre insieme. Quindi io dico allora dal giorno dopo il prossimo Consiglio, sicuramente a settembre, quando sa della convocazione, quando deve essere fronte materiale che ci siano anche le relazioni dei revisori e chi ne è responsabile dell'invio. Le segua, si muova gliele mandi e soprattutto segua che arrivino nei tempi giusti, perché per me, se arriva dopo basta, anche la mattina dopo io non partecipo sicuramente alla votazione, ma non mi limiterò questo e le farò presente a chi di dovere perché oltretutto ci siamo sempre passati di sopra fino a ora e sentirsi dire che siamo troppo, che si viene attaccati su tutto per cosa la Regione dalla nostra parte, perché siamo noi che abbiamo ragione sul discorso della completezza delle gravi. Allora a questo punto celebrate.
Io non alzo la voce, perché ovviamente il gruppo però questo lo voglio ribadire dal prossimo Consiglio su tutto completo. Io non ci assolutamente poi un ultimo punto, la prudenza con questi conti che tornano questi conti così di bellissimo benissimo tutto quello che vi pare.
Però la prudenza, secondo me va anche un po' in accantonata, perché mi sembra il bilancio del Comune non abbia problemi di solidità. Quindi qualche volta avventuriamo sì, ma non un'avventura a scatola chiusa. Avventuriamo cioè nel senso di far vedere ai cittadini e che anche il Comune di San Miniato agisce, ma non agisce solo dando incarichi.
Le progettazioni per studi per tutte queste cose che poi restano fini a se stesse perché non si traducono in opere. Facciamo vede i cittadini che il Comune di San Miniato fa davvero le opere, ma io credo che questa legislatura finisca e che quell'elenco di tutte le cose da fare si allungherà e basta. Comunque il mio voto è assolutamente contrario.
Grazie consigliera Bruni prego, dottor.
A me dispiace che praticamente tutte le volte si arrivi alla conclusione del Consiglio comunale con un amaro in bocca e che si alzino i toni, ecco perché mi piacerebbe che magari fosse un.
Un interloquire praticamente più tranquillo per arrivare a costruire sempre qualcosa. Detto questo, vorrei fare soltanto due precisazioni, ma proprio per completezza e per essere trasparente fino in fondo, se ricordate, nel dicembre 2025, quando siamo andati a parlare del Piano quando scusate, siamo andati ad approvare il Piano strutturale. Avevamo parlato anche forse ora non ricordo testualmente le parole di una Commissione ad hoc in merito alla rigenerazione urbana. Quindi questi 100.000 euro servono per lavorare su un master plan, perché noi tutti, insieme a voi, vogliamo che Ponte a Egola cambi volto anch'io abito a Ponte a Egola, qui all'interno del nostro Consiglio. Ci sono diversi residenti di Ponte a Egola, quindi c'è l'intento, è quello cioè di costruire un qualcosa e magari dice ci siamo arrivati troppo tardi, non alcune cose non sono difese nemmeno da noi per la prima volta sono in Consiglio comunale, però spero che a conclusione della nostra legislatura delle cose siano diverse.
Detto questo, poi volevo anche fare un'altra precisazione, rileggendo praticamente l'intervento che ha fatto il Baldi non parla assolutamente di PUC, ma parla praticamente testualmente. C'è scritto così. Gli oneri di urbanizzazione superano la previsione assestata a fronte di 1 milione e 700 milioni previsti. Gli accertamenti raggiungono 1 milione 850.000 euro. Proprio per onestà, perché il collega Baldi non ha parlato del PUC magari a volte anch'io per prima, cioè si parla di tante cose che ci sono vari interventi, prendiamo appunti e quindi magari nella nostra testa rimane qualcosa impresso, però non corrisponde poi all'intervento che ha fatto il nostro. Come ben sapete, è.
Un voto favorevole perché anche con questa variazione vogliamo, diciamo, iniziare dei percorsi e quindi, se ci saranno dei progetti, ben vengano, perché se non ci sono praticamente, se non si affidano degli incarichi, non possiamo nemmeno avere una progettazione, se non c'è progettazione, non possiamo poi ottenere dei finanziamenti. Grazie.
Grazie consigliera Torre.
Allora due interventi e poi ci sono dichiarazioni di voto finale.
Si siano consigliera Vannini, ho visto.
Allora Bagni.
Prego sì, grazie Presidente, allora intervengo, giusto per dire due cose. In seguito alle varie riflessioni sono state fatte, non entrerò nel merito specifico perché già chi prima di me ha analizzato in maniera approfondita il documento, ovviamente la posizione che terremo come gruppo sarà una posizione di contrarietà, perché comunque si vanno ad approvare degli equilibri degli equilibri di bilancio che riguardano un bilancio che a suo tempo non abbiamo approvato. E la riflessione che volevo fare, cosa intorno a un po', a quella che è stata l'affermazione, sottolineata anche da altri colleghi dell'opposizione rispetto a questa prudenza, no di cui ha parlato il consigliere Baldi. Io credo che il meccanismo prudenziale non possa essere assolutamente il principio cardine del di un lavoro amministrativo, soprattutto quando si parla di bilanci, di programmazione e di investimento delle risorse, che sono appunto risorse che devono tornare al T al territorio e che devono trasformarsi in servizi in e in infrastrutture.
E oltre a questo, credo inoltre che, se proprio bisogna parlare di prudenza, bisogna parlare sempre della prudenza, che che diventa un po' sinonimo di attenzioni. No, e questa Amministrazione ha dimostrato che spesso attenzione a.
Ai ai progetti. Non non vi ha ritorno su questo tema dell'attenzione, perché.
Come già sottolineato da chi mi ha preceduto, interessante la nostra, che fanno nella relazione i Revisori rispetto agli interventi PNRR, perché comunque sia, c'è per la prima volta, come è già stato detto, il l'affermazione del fatto che comunque sia, c'è una rinuncia all'intervento, che è quello che riguarda il metodo Pinocchio, una rinuncia che prevede.
Nonché prevede che che avrà come conseguenza quello di restituire una somma, una somma che è di oltre 470.000 euro, che si va a sommare probabilmente a ulteriori investimenti che sono stati fatti per la progettazione preventiva e che si andrà a sommare anche in quelli che dovranno essere puoi.
Le somme destinate alla realizzazione del dell'intervento che, come abbiamo visto anche nei passati Consigli, avrà,
È stato appunto avrà un importo addirittura superiore a quello che era previsto con il progetto iniziale. Quindi credo che forse ci debba essere un cambio di rotta proprio in questi termini, ovvero forse essere meno prudenti, essere un pochino più attenti a quelli che sono gli investimenti che si fanno e a.
E a quelli che sono le opere da realizzare.
Detto questo, oltre a questo, stiamo aspettando ancora che, appunto, che c'è questa proroga al 31 agosto per quanto riguarda il la scuola di punta Elsa, però sappiamo tutti che comunque sia il Comune in maniera preventiva, quindi in maniera prudente, diciamo ha messo da parte l'intera somma nel caso della perdita del fondo questo lo sappiamo tutti.
Per cui ecco mi sembra che.
Quando si fanno i bilanci e quando si fa la programmazione e poi ci debba essere, e di conseguenza anche un un controllo politico, lo abbiamo ribadito anche nell'ultima seduta di Consiglio comunale, che è necessario e che non può limitarsi semplicemente all'intervento di tecnici e poi le responsabilità dei tecnici grazie.
Grazie consigliere, Ravagni, allora Gozzini, puoi Bruni, prego e chiudono proprio gli interventi, assolutamente anche un minuto tanto.
Mi farebbe piacere sapere, dato la precisazione dalla consigliera Torre, dov'è che ha trovato la cifra di 1 milione 850.000 euro. Queste io ho dedotto, è vero, ho dedotto che si tratta di PUC che ho fatto una deduzione perché la previsione da entrate da oneri di urbanizzazione di 1 milione e 7 eccetera chiedo alla dottoressa Guerrieri di dirci se ad oggi, la previsione da oneri di urbanizzazione la chiedo gentilmente di risponderci se noi ci risponderà. L'assessore è di 1 milione e 8 o è inferiore a 1 a 1 milione e 7.
La previsione a 1 milione e 7, il consigliere Baldi ha detto che ad oggi sono aumentati a 1 milione e otto e 50 io ho dedotto e me ne assumo, forse ho sbagliato che si riferiva ai PUC, perché solo in questa variazione mi dica ad oggi le entrate, le entrate ad oggi da oneri, se sono 1000008 e 50. L'intervento è finito, questo punto va bene Assessore.
Intervenire.
Prima dell'assestamento e chiaramente la tabella a pagina 8, la sesta e Dio da oneri e 1 milione e 7 e l'accertato è 1 milione 965 0 70.
2026.
Pochi chiedere compiuti a pagina Rapaic, Maffei eh no, perché è scritto.
Relativamente alle entrate da oneri di urbanizzazione ad oggi, rispetto ad una previsione assestata di 1 milione e 7 di cui 320 destinati a spesa corrente, la situazione è quella sotto rappresentata assestato 1 milione e 7 accettato 1 milione 9 65 incassato 1 milione e 86. Si ricorda che le spese finanziate con proventi possono essere impegnate soltanto a seguito dell'incasso, quindi non abbiamo adegua. C'è poi quella che quello che dice lui è che, siccome gli oneri a scomputo urbano nelle proventi da qualunque negli oneri, quindi la previsione è di 1000000 e 7 più 1 milione 700.
Va bene.
Siamo tutti con toni tranquilli,
Eh, eh eh, rivolgiamoci reciprocamente con rispetto e con.
Si reciprocamente con rispetto, parlando bene nell'ambiente, dove siamo il luogo dove siamo alle persone che ci guardano e alla postura che dobbiamo tenere qui dentro e fuori, perché siamo sempre al Ministro, siamo sempre amministratori sempre 24 ore al giorno,
Bene.
Consigliere Bruni, prego, io volevo solo fare una puntualizzazione alla Capogruppo Torre, perché ha detto che qui ci sono gli animi di scaldati, gli animi si surriscaldano anche quando si sentono certi insegnamenti, a me che mi si spiega che a parte il Capogruppo Torri che prima ci vogliono i progetti prima di poter fare le opere io non ho detto questo, ho detto semplicemente che i progetti se ne fanno tanti, ma operi conseguenti ai progetti approvati saranno l'1:02 3%. E questo che io ho detto che ci vogliono progetti, certamente lo so, grazie,
Grazie Consigliere, io non ho altri interventi programmati, se non ce ne sono altre, ha chiesto la parola al Segretario, io lascio.
Ringrazio il presidente e buonasera a tutti e a tutte.
Volevo soltanto dire che è evidente,
Che se qualcuno ha detto che non è possibile inviare la documentazione se non dopo la convocazione del Consiglio comunale deve essersi, si tratta di un'espressione infelice probabilmente voleva riferirsi ai termini previsti dal Regolamento, che consentono comunque il deposito della documentazione fino a 24 ore successive alle 24 ore successiva a quella di convocazione qui, immagino, e sono sicuro che non,
Si tratta solo di un equivoco tra l'altro mi, se non sbaglio, questa volta tutta la documentazione, almeno quella relativa ai tre punti tecnici aggiuntivi di questo Consiglio comunale sono stati consegnati lo stesso giorno della convocazione, diciamo sostanzialmente, ecco, naturalmente questo congruo diceva già il Sindaco dipende dal momento in cui sono pronti i documenti,
Ecco su quanto, per quanto riguarda i revisori, devo dire che ho fatto una ricerca su quelle che sono le proposte degli ultimi anni e non non c'è una prassi ben definita nel comprendere, all'interno della documentazione che deve essere pronta e, diciamo non oltre ho depositato una volta,
Ventiquattr'ore successive a quella di convocazione, perché mi risulta che a volte questo termine non sia stato rispettato e che farebbe pensare che nella documentazione non si sia tenuto conto del parere dei Revisori dei fatto salvo le ipotesi in cui invece direttamente il testo unico degli enti locali a pretendere e ritenere che nella documentazione allegata vi sia ricompreso il parere del revisore, anzi più che Parere parlerei di relazione al rendiconto, che è qualcosa di diverso dal semplice parere, perché il parere peraltro è obbligatorio ma non vincolante e dire questo, e quindi questo potrebbe anche portare a dire che, da un lato il parere sicuramente.
Udire un elemento che serve ai consiglieri comunali per essere informati e quindi per la giusta garanzia partecipativa. Nessuno vuole togliere la funzione però, per esempio, in maniera in materia di rendiconto il la relazione sul rendiconto, quello è espressamente richiesta che venga depositata insieme a tutti gli allegati e, anzi, i termini del deposito dei 20 giorni decorrono an, da quanto anche la relazione del dei revisori è stata depositata. Devo dire che nel nel nostro Regolamento non è ben precisato questo per quanto si parla di documentazione relativa alla proposta, quindi, quanto il parere che è qualcosa sulla proposta faccia parte della documentazione della proposta chiaramente non è ben Express e quindi magari questo potrebbe essere oggetto, ad esempio, di un intervento sul sul regolamento, ma parlando sempre di termini nel regolamento, chiaramente noi poi dobbiamo andare a distinguere e mi fermo oggi soltanto sull'oggetto all'ordine del giorno, poi su quello che sarà la formulazione del parere che ho già fatto.
B e limitatamente ovviamente alla materia da con del Consiglio comunale. Probabilmente sarebbe anche opportuno discuterne nella prima Conferenza dei Capigruppo in maniera tale che anche come dire, ci diamo anche noi tutti un'interpretazione più o meno, diciamo condivisa di quelli di che cosa intendiamo per termine, ma soprattutto quando intendiamo il termine perentorio e quanto in realtà no, non è proprio così. Ora è in dubbio che non rispettare un termine sia UNI inadempimento di qualcosa che è stabilito, per cui se c'è scritto nel Regolamento di contabilità, faccio riferimento appunto oggi nello specifico all'articolo 46, che la richiesta deve pervenire al dirigente entro 20 giorni prima della data. Tutto tutto per la scansione temporale in realtà è un, come dire, ha una funzione organizzativa interna.
Serve ad evitare, come dire, che gli uffici lavorino un po' in maniera come dire disorganizzato, per cui che possano arrivare alla spicciolata richieste continue di revisioni, senza che ci sia un'organizzazione ben definite e sono innanzitutto termini che quindi servono a precisare come ci si organizza al fine di quindi quei termini sono funzionali rispetto all'adozione di una proposta di Consiglio comunale, quindi si è ritenuto il Consiglio comunale, approvando quella scansione temporale, che un termine congruo per poter esaminare una proposta di variazione sia di terre di 20 giorni. Ma questo obiettivo alla variazione, ma questo termine innanzitutto posta a tutela dell'ufficio di ragioneria, in questo caso del settore competente, che evidentemente può benissimo non rendere o no no, non riuscire.
A completare l'esame della proposta da 20 giorni e questo non può essere certamente imputato con un'inefficienza un inadempimento perché i termini del Regolamento e almeno 20 giorni, quindi questo è un termine la cui violazione è certamente una irregolarità di tipo procedimentale, ma l'interesse tutelato è quello della dell'organizzazione interna, ma se il fare la richiesta di parere arriva anche due o tre giorni prima, rispetto o meglio con notevole ritardo rispetto ai 20 giorni, ma il dirigente di Ragioneria riesce comunque a lavorarla. Questo diciamo irregolarità procedimentale, non alcun riflesso sulla validità della successiva delibera di Consiglio comunale perché ha una funzione organizzativa.
Interno.
Chiaramente è.
Segno o sintomo di inefficienza. Questi non è che si può disattendere. Il dato che, se il Regolamento prevede determina non si rispetto altro è l'effetto sulla proposta, sulla deliberazione. Qui distinguiamo i due aspetti quant'è quando accade che il mancato rispetto dei termini procedimentali, che hanno anche una funzione di garanzia per i consiglieri comunali, quando è evidente che il mancato rispetto dei termini incide in maniera concreta sul l'esercizio delle competenze del Consiglio comunale, cioè quando un ritardo nel deposito degli atti l'avviso di convocazione, un'incompletezza della proposta non consente al consigliere comunale di rispettare in pieno il proprio mandato. Da questo punto di vista, anche il mancato rispetto dei termini di presentazione del DUP del bilancio non sono di per sé causa di annullabilità del della della deliberazione, ma qua soltanto quando, in concreto, si dimostri che la mancata conoscenza di guardato abbia prodotto un pregiudizio. In concreto, quindi, distinguiamo fra termini di garanzia minima termine dei 20 giorni dal deposito è un termine minimo inderogabile, ma questo lo dice il legislatore lo ha precisato più volte la giurisprudenza, perché anche in giurisprudenza c'è stato altalenante è stata altalenante nel considerare perentori o meno i termini. Si riteneva, ad esempio, che se i Consiglieri unanimemente rinunciano nei termini dei 20 giorni, si poteva approvare il rendiconto anche il diciottesimo diciannovesimo giorno di fronte agli scioglimento dei consigli comunali da parte del Prefetto, perché aveva ritenuto.
Violata la norma inderogabile 20 giorni. In definitiva, la piuttosto prudenza dalla ragione al Prefetto. Quindi quello è un termine inderogabile. Per il resto, i termini perentori sono soltanto quelli espressamente qualificati come tali, ma non che ci debba essere scritto. Sono perentori, ma perché vi sono collegate delle conseguenze, cioè a pena di nullità, a pena di decadenza, a pena di inammissibilità quanto questa conseguenza non c'è il termine a o una funzione ordinatoria o una funzione organizzativa o di garanzia. Poi abbiamo un problema concreto che è l'articolo 46, comma 2, del Regolamento di contabilità, che ancora una volta, nel disciplinare i rapporti all'interno degli uffici fra la Giunta e gli uffici è fra l'Ufficio e il parere dei Revisori. Il Collegio dei revisori.
Dice che il Collegio dei Revisori ritengo ricevuta la proposta, deve esprimere il parere entro cinque giorni dalla convocazione del Consiglio comunale o, se io sono il Collegio dei Revisori, mi arriva oggi una proposta su cui mi devo esprimere, ma il Consiglio comunale non è stato ancora convocato come faccio io a comprendere qual è il termine finale entro cui il revisore mi devo esprimere se se la scadenza sono i cinque giorni a decorrere a ritroso da qualcosa che ancora non c'è e,
L'ex legge dell'articolo 46, comma 2, vi ponete il quesito dal punto di vista del revisore detto, ma quindi i cinque giorni è chiarissimo, si convoca il Consiglio comunale, vado a ritroso, ma se quando io vorrei risolvere, dicevo la proposta al Consiglio Comunale non è stato convocato, come faccio a sapere qual è il giorno di scadenza entro il quale io mi debba esprimere,
Diverso è se invece s'intendeva dire e non si è detto. Anche questo va precisato con una modifica regolamentare. Se invece il parere che può essere reso dal dal dal parere dai call dal Collegio dei Revisori, evidentemente quando il parere è pronto, qualora invece venga rese successivamente alla scadenza dei termini per il deposito della seduta, il parere che è assolutamente esistente, diciamo, non può essere utilizzato per quella seduta, però sono conseguenze che vanno assolutamente precisate. Non possiamo tirarle.
Diciamo date per certe interpretando un regolamento che si pone, diciamo dal punto di vista del revisore, non della completezza della delibera, perché riflettete su questi cinque giorni di tempo per depositare il parere dei Revisori okay, ma il Regolamento del Consiglio mi dice che io possa riposare, depositare la documentazione entro il giorno successivo, la convocazione che nel nostro caso sono quattro giorni, allora prevale il termine. Allora qual è il termine? Dobbiamo dire che i revisori devono depositare il il parere entro cinque giorni, però tutta la documentazione si può presentare quattro giorni perché il parere dei Revisori deve essere depositato con anticipo di ventiquattr'ore rispetto a quello della della documentazione complessiva. È evidente che c'è qualcosa che diciamo. I due regolamenti non dialogano moltissimo e, come vi dicevo, quell'espressione dell'articolo 46, comma 2, se la vogliamo intendere che il parere deve essere disponibile il giorno entro il termine limite per il deposito della documentazione, questo, secondo me, va espressamente riportato nel Regolamento di contabilità con una norma, diciamo, di coordinamento, dicendo entro il termine previsto dal Regolamento del Consiglio comunale per il deposito della convocazione in maniera tale che se poi un giorno il preavviso di convocazione anziché cinque giorni diventa otto giorni, diventa entro 10 giorni. Noi altri noi non abbiamo bisogno di adeguare il Regolamento di contabilità perché avremmo regolamen un adeguamento automatico. Quindi il mancato rispetto dei termini può diventare causa di annullabilità nel momento in cui questi, in concreto, crea un pregiudizio per il consigliere comunale, perché la tardività o altro non mi ha consentito di espletare il mio mandato. L'irregolarità procedimentale del mancato rispetto dei termini, almeno con riferimento esclusivamente di quello di cui abbiamo discusso, è sicuramente un'irregolarità procedimentale, ma che di per sé è autonomamente, non produce un vizio di annullabilità per diventare non l'abilità. Ci vuole qualcosa in più che il pregiudizio del delle prerogative del consigliere comunale, però dico al di là di non mi volevo dilungarmi.
È opportuno che ci confrontiamo su questo in Conferenza dei Capigruppo, poi per il resto io ho fatto naturalmente fermo restando in seduta di voto, ogni diversa interpretazione da parte dei consiglieri comunali.
Grazie Segretaria, sicuramente alla prossima Conferenza dei Capigruppo ne discuteremo, anche se tutti i Capogruppo son qui, ma insomma poi si faranno ognuno le proprie i propri parlando, ognuno proprio approfondimenti.
Se non ci sono altri interventi direi che possiamo mettere in votazione questo punto.
Presenti sono 3 5 9 11 12 14, se non sbaglio.
12 più due votazione palese per alzata di mano favorevoli, 2 5 7 8 9 contrari, 2 4 5 astenuti 0, bene, il Consiglio approva, votiamo incriminata eseguibilità favorevoli 3 5 7 8 9 contrari.
5 astenuti 0, bene, il Consiglio approva, grazie.
Laiciste, registriamo l'assenza del Sindaco.
Bene.
Lo lo può dire nel?
Va beh.
Allora escono Sindaco altini.
Bene.
Allora, con l'approssimarsi della discussione dell'undicesimo e ultimo punto, scusate un attimo, chiederei cortesemente a tutti i presenti in quest'Aula, poi quando andate via, di cancellare, quando andiamo via e cancellare le orme del nostro passaggio e questo e questo è purtroppo e questo diciamo compendia bottiglie bicchieri di plastica,
Bebè briciole di mangiare e quant'altro, perché è una forma di educazione e di rispetto, perché poi rimettere a posto la stanza? Lo dirò anche ai prossimi, ai prossimi Consigli, bene, andiamo a discutere il punto numero 11 all'ultimo punto saluto e ringrazio il presidente Aldo fortunati, che atteso molto nel pomeriggio e anche stamani si era collegata buonasera, Presidente e.
Buona sera, un po' d'attenzione buonasera, le lascio subito la parola grazie di intervenire in questo Consiglio, allora grazie Presidente, grazie Consiglieri di, mi dispiace e essere presente a distanza, ma stamani tarda mattina, un impegno istituzionale in Regione e sono peraltro molto contento di potervi informare oggi il Consiglio di avere avuto conferma dal Presidente esami della sua disponibilità a,
Realizzare la prestazione di uno dei prossimi volumi che pubblicheremo nella collana, educazione e cambiamento del nostro centro internazionale e poi non sapendo quali sarebbero stati i tempi di lavoro del Consiglio Comunale, cautelativamente, non ho intrapreso un viaggio di rientro esaminato e quindi è questo il motivo per cui sono collegato da remoto e il punto che presento è un punto piuttosto che sprigionarsi, lo Presidente prego,
È stato richiesto la verifica del numero legale, quindi rifacciamo l'appello.
Giglioli, assente.
BETTI, presente Mastroianni Centre for.
Assente Marianelli.
Matteoli.
Cipollini.
Non c'è Baldi Nacci.
Pannocchia.
Dove è presente?
Nacci.
Pannocchia.
Senti Taddei.
Alpini.
Ballini, assente Bruni.
Assente Bagni presenti Guazzi.
Saremmo otto più la consigliera no Nacci 2 4 6 8.
No, no, no Google andassero sei, sette, otto no, beh, si può continuare a dire no, prego, Presidente fortunati.
Grazie e allora, dicevo, stiamo.
Oggi fotografando la situazione di equilibrio del del bilancio del Centro internazionale e posso.
Dichiarare e che non si riscontrano situazioni di squilibrio né.
Sintomi di indebitamento fuori dal bilancio.
TIM, voglio ringraziare la dottoressa Pagni, che che mi ha sostituito in Commissione per presentare il punto e ho avuto riscontro favorevole dalla stessa rispetto a delle valutazioni.
Realizzate dalla Commissione al proposito e oggi però.
E ripeto i dati che sono già stati presentati in Commissione, che ci fanno fotografare una situazione che ci induce a una piccola variazione della struttura del bilancio in relazione a un evento favorevole, perché dobbiamo registrare un incremento delle entrate di parte corrente per un ammontare di 9.700 euro che derivano da una parte dal dallo sfondamento delle iniziali previsioni di ricavo da attività legate all'organizzazione di visite di studio e stages.
E abbiamo sfondato il numero di 100 visitatori nel primo semestre e quindi le iniziali previsioni di un ricavo di 6.500 euro sono state sfondate e abbiamo per questo istruito una variazione per il loro incremento nella misura di ulteriori 2.200 euro e poi ne avevo già parlato in Consiglio in una recente precedente occasione si è definito un accordo di collaborazione molto importante con il comune di Pisa e che ha dato luogo a un ricavo inizialmente imprevisto in sede di prima previsione bilancio e oggi.
E in conseguenza di questo, interveniamo per variare la previsione di ricavo per un importo di 7.500 euro, tutto questo si ribaltano totalmente in modo equilibrato sul fronte delle spese e questo ci consente di intervenire favorevolmente con maggiori spese che canalizzano verso.
L'operazione di aggiornamento del sito web del Centro internazionale e sul miglioramento del dell'impianto di condizionamento di climatizzazione nella zona della Biblioteca del Centro internazionale interveniamo anche con un piccolo adeguamento 2.350 euro, complessivamente per gli stanziamenti legati alle utenze di luce e gas e per la manutenzione delle attrezzature, con particolare riguardo alla stampante multifunzione.
Tutto questo si riverbera, prudenzialmente anche in un piccolo ritocco della previsione, con riferimento al bilancio pluriennale che interessa.
Gli esercizi 27 e 28,
Dove siamo intervenuti incrementando di 2.200 euro?
Il ricavo stimato da visite e stage.
E corrispondentemente sul fronte della spesa per garantire la copertura dei canoni annuali di manutenzione e riguardano sia l'aggiornamento del software di catalogazione per materiali fotografici che raccogliamo sia.
IT.
Le attività di manutenzione ordinaria del nuovo sito web che stiamo implementando, colgo l'occasione per informare anche che, contestualmente all'operazione sopra descritta, trova applicazione integrale l'avanzo di amministrazione derivante dall'esercizio 2025 e si tratta di un avanzo.
E di un po' più di 20.000 euro e viene integralmente applicato, e che è già orientato ad essere utilizzato per l'acquisto di attrezzature informatiche che sono necessarie sia il Centro internazionale che all'interno dei dei nostri servizi educativi per favorire le attività di raccolta documentaria fotografica e audiovisuale e per il loro trasferimento.
E nell'archivio generale del Centro internazionale interveniamo anche per coprire i costi del nuovo programma per la gestione della strutturazione e per l'acquisto del programma di archiviazione, catalogazione digitale di foto e video di cui.
Ne ho parlato.
Appena prima queste sono e risorse e che ci sono necessarie per dar luogo a interventi che avremmo voluto già realizzare e ma che abbiamo dovuto aspettare l'applicazione dell'avanzo dell'esercizio precedente per.
Per poter effettivamente realizzare e mi auguro che questo?
Ci conduca al termine dell'esercizio corrente, in una situazione nella quale questi investimenti e applicazione dell'avanzo.
Rendano in una condizione di maggiore equilibrio generale le attività di base del Centro internazionale e riducono.
E l'insorgenza di nuovi avanzi di amministrazione.
Dicemmo per ora qui grazie.
Grazie Presidente, fortunati nel della esposizione dettagliata anche delle buone notizie che ci ha dato anche un'apertura se vuole intervenire l'Assessore Squicciarini compendio.
Se so educazione tra fatte esplicitamente di bilancio, niente Consiglieri.
Prego consigliere, erogazione.
Sì, anche a me avrebbe fatto piacere se gli Assessori, chi lo ritenesse opportuno, intervenissero ora, magari non poi.
Per risponderci.
Allora, naturalmente, la riflessione negativa sulla modesta cifra di contributo 30.000 euro che oramai il Comune trasferisce all'istituzione rimani e spero che nel bilancio di previsione del 2027 le cose cambino.
Tra l'altro, mi auguro che non ci veniate a dire che mancano i soldi, perché la prima risposta è quella di mettere a frutto il nostro patrimonio e di non regalarlo, come ho avuto modo di dire anche in occasione della modifica al DUP, devo dire che l'istituzione cerca di darsi molto da fare.
Per racimolare qualche soldino, facendo tesoro delle proprie competenze, e devo dire che anche più brava di altri enti che giuridicamente sarebbero più svincolati dall'amministrazione comunale, come ad esempio le fondazioni a Casalotti, invece, anche se, per motivi di illegittimità dell'atto, giù di lì,
Ancora non so, per fortuna non si è potuto trasferire i 30.000 euro, però subito d'acchito, avevamo previsto 30.000 euro di trasferimento e comunque anche alla Fondazione.
San Miniato, promozione al di là della convenzione, i soldi che vengono trasferiti legati ovviamente, a progetti ad inizia sono parecchi e le fondazioni giuridicamente sono enti. Lo abbiamo visto con lo Statuto di San Miniato, promozione che dovrebbero, diciamo, vivere maggiormente, anche di fondi propri. Mente l'istituzione giuridicamente è un ente strumentale dell'Amministrazione comunale che ha che la che l'Amministrazione comunale ha voluto per gestire in questo caso i servizi educativi, quindi devo dire con che con un grande sforzo le istituzioni e tiene alto il nome che si è fatta in questi anni mettendo a frutto soprattutto le proprie pe per professionalità, nel merito la delibera che è vero l'assestamento, la gli equilibri, ma anche la variazione di bilancio non è particolarmente impegnativa. Si destina all'avanzo del rendiconto e le maggiori entrate di 9.700 euro. Quindi, stante la critica rivolta al Comune per una scarsa considerazione nei fatti, al di là poi dei discorsi.
Che ha di uno dei suoi fiori all'occhiello, nello specifico, riguardo a questo atto e a questa delibera il mio voto stavolta è un voto favorevole, ovviamente quando discuteremo il bilancio di previsione non me ne voglia il dottor fortunati che va in Regione va di qui a destra e a manca mi auguro se l'Amministrazione comunale non darà un segnale non me ne voglia il dottor fortunati, ma ovviamente riconsidererà il voto attuale.
Grazie, Consigliere Laguzzi, prego Bruni.
Due brevi parole sulla salute del dottor fortunati buona sera e devo dire che questa istituzione che tra l'altro abbiamo avuto modo di vedere proprio direttamente siamo andati e a isolarli e del funzionamento ci ha spiegato tutto e debbo dire che stanno facendo davvero un grande lavoro e, soprattutto, che si stanno espandendo con altri, con collaborazioni con altri Comuni Comuni, anche mi sembra Pisa e fu detto oltre che con l'estero quindi con Paesi sudamericani americani asiatici quindi avere un centro così eccellenza che purtroppo viene non dico ignorato.
Ma ci se ne ricorda poco, perché in effetti il contributo è veramente minimo rispetto a quello che potrebbe essere date, viste appunto le disponibilità di bilancio, comunque e spero che crescano ancora e anche il mio è un voto favorevole grazie.
Grazie consigliere Bruni, ci sono, siete voi chi Torre Flego, poi lascio la parola alla finale con l'assessore spicciola, due parole colgo l'occasione per salutare il dottor fortunati e è un'istituzione che riesce, diciamo, a fare sempre un buon lavoro e personalmente anch'io sono andato in visita alla bottega di Geppetto e è una realtà ecco che ha molte capacità e penso che possa, ecco ancor di più diciamo,
È migliorare nel tempo, perché ecco hanno una buona formazione, sono chiamati, ecco un po' da tutti e riescono a avere, ecco grandi collaborazioni e quindi ecco, concludo senza aggiungere altro, il mio è un voto favorevole, anzi il nostro scusate, grazie consigliera Torre.
Non so se ci sono altri interventi, allora lascio la parola all'assessore Squicciarini, prego.
Grazie Presidente, per insomma esercitare la mia Facoltà di parlare in Consiglio comunale quando voglio, e non quando decidono i consiglieri comunali, io penso sia mia facoltà parlare nel momento che ritengo opportuno, allora e io l'unica cosa non intendevo, vista anche l'ora e anche per rispetto del dottor del dottor fortunati, che ringrazio per aver atteso, non intendevo intervenire perché ecco, insomma, penso che il punto sia già stato ampiamente affrontato in Commissione e che insomma anche la dottoressa Pagni, che ringrazio in egual modo come ringrazio il dottor fortunati a partecipata, la Commissione ha dato tutte le risposte alle domande anche dei consiglieri e rispetto all'atto, però io scusate, ma.
Non accetto che si dica in una sede ufficiale che la considerazione che questa Giunta e che questa Amministrazione ha della bottega di Geppetto è scarsa o che non venga assolutamente riconosciuto il ruolo centrale che la bottega dice il petto a nella nella sua funzione, nell'espletamento della sua funzione,
Nel nostro territorio, a livello nazionale, a livello internazionale. Anzi, io vi invito, visto che avevate giustamente richiesto una Commissione, una visita alla bottega e l'abbiamo fatta, grazie anche all'intervento del Presidente del Consiglio comunale, a ricordarvi che a quella Commissione, tanto richiesta e tanto voluta le assenze erano molte. Quindi, se tutta questa necessità di valorizzare il ruolo della Co della bottega di Geppetto c'era anche da parte vostra a quella in quella sede sareste tutti venuti, saremmo stati tutti presenti perché in quella sede e quella era la sede opportuna, lo stesso dottor fortunati, la dottoressa Pagni, hanno ampiamente raccontato quella che è l'attività che viene svolta dalla bottega a livello internazionale, nazionale e locale, sia in ambito di ricerca che anche di supporto a quelle che sono le nostre istituzioni scolastiche di tutti gli ordini e gradi, a partire anche dal ruolo di supporto alla Conferenza zonale. Quindi io questo scusate, però, siccome tutte le volte che veniamo in questa sede parliamo della bottega di certezza, ci sentiamo dire che per il mancato riconoscimento di un incremento delle risorse alla bottega, questo mancato riconoscimento equivale a una a un non riconoscimento del valore da parte nostra. Scusate, ma a questo non ci sto perché da parte nostra c'è un'altissima considerazione di questa istituzione e tra l'altro ci tengo a dirlo prima che poi, in sede di discussione di bilancio preventivo, venga detto lo avete fatto perché lo abbiamo detto noi le interlocuzioni anche con il dottor fortunati da parte mia e da parte del Sindaco, rispondendo a un impegno che ci eravamo presi già nella passata discussione di bilancio, per prevedere un incremento al del contributo alla all'istituzione nel cha ha ovviamente a fronte anche di una necessità legata a delle progettualità che il dottor Fortunato, ebbene, anche raccontato, e che ci ha più volte anche anticipato, questa interlocuzione c'è e in sede di bilancio di previsione sarà nostra cura. E nostro impegno prevedere questo tipo di aumento del trasferimento delle risorse, per cui ecco perché, sennò poi dopo si XIX tutte le volte si passa un messaggio che non è quello corretto, quello corretto, legandolo semplice, legando il valore della bottega semplicemente a un trasferimento economico e questo non è corretto. Scusate, ma credevo fosse, credo fosse importante, devono fosse malata di ribadirlo e ringrazio.
Nuovamente il dottor fortunati e tutto il CdA della bottega di Geppetto, perché il lavoro che hanno svolto e che svolgono quotidianamente un lavoro importantissimo e mi scuso anche se mi sono scaldato ma dopo nove ore di Consiglio comunale sentirsi nuovamente attaccato su questo punto, perdonatemi ma rimando le accuse al mittente grazie grazie, assessore Squicciarini oltre due interventi Guazzini Bruni, prego, io meno male, non mi scaldo solo io e siccome quando mi scaldo io si risentono sul ruolo quando si governa non si deve essere troppo permalosi sennò bisogna fa un'altra cosa,
Io non bisogna esserlo.
Assolutamente sennò si deve fare un'altra cosa nella vita, se siamo permalosi, okay su più okay, no, no, dico perché così io mi dice io no, io non impedisco a nessuno di parlare, cioè è molto più, debbo dire è più furba a questo punto la collega Maggiorelli che piglia schiaffi da tutte le parti e praticamente lei fra virgolette lei praticamente non replica ma,
Su questo da un punto di vista politico, per fare da un punto riguardante PEF ferme. Quelle scusate, però va veramente fine. È fine luglio e fino ad una giornata molto intensa siamo tutti stanchi, siamo tutti svolto, no, non è bella, neanche l'espressione prende schiaffi, perché qui tutti dobbiamo attenerci anche al rispetto dei ruoli reciproci. Le ho già detto prima e poi, a scanso di equivoci, nei limiti del regolamento qui dentro, parlate quando io vi do la parola, io non c'è nessuno che prevarica, nessun altro determina nuovamente, io do la parola a chi può parlare in questo consesso, prego Consigliere, possa andare avanti, prego allora uno mio, appunto non do la parola a nessuno e quindi non quando lo richiedono i Consiglieri. Secondo, mi assumo la responsabilità di quello che dico se dico cose che sono sottoposte a querela, fatelo pure non mi interessa okay, io non ho accusato nessuno.
Ho fatto le mie considerazioni che uno può condividere o meno e che, ribadisco, questa Amministrazione comunale non considera adeguatamente nei fatti l'istituzione della bottega di Geppetto punto.
A parole e può dire quello che vuole nei fatti assolutamente no, e se incrementa il contributo di cui siamo tutti contenti, farò le mie valutazioni perché io non sono una permalosa e non porto rancore okay.
Però certo che dico grazie al Consiglio comunale, per forza sono tannino Vanni e luoghi Salov libera di dire quello che mi pare di assumermi la responsabilità, o ci deve essere qualcuno che mi dice anche quello che debbo dire, quindi io ribadisco convintamente il messaggio che voglio passare ai cittadini è questo il fiore all'occhiello di un'istituzione come la bottega dice petto, che però non è adeguatamente se non a discorsi considerata nei fatti economici perché le cose si fanno con i soldi non con i discorsi dall'Amministrazione. Il mio voto è un voto favorevole.
Grazie consigliere, ragazzini, prego consigliera Bruni.
Sì, io.
Forse soltanto ore che siamo qui stasera, veramente da parte di tutti, perché io dirò due puntualizzazioni vorrei dall'Assessore Squicciarini, la prima chi erano i Consiglieri, i commissari diciamo che non erano presenti, io c'ero quindi evidentemente qualcun altro che era assente e lo è tuttora, immagino quindi non si parla gli assenti ma i presenti. Primo punto, no, io invece voglio i nomi per sapere perché di tutta l'erba un fascio non se ne fa, quindi si dice chiaramente chi sono chi era presente, diciamo poi si intuisce che era assente, cioè voglio dire ci popò seconda cosa, il fatto che noi si dica che l'istituzione bottega di Geppetto a pochi fondi e che si ribadisca da parte dell'Assessore nel prossimo bilancio verranno messe più risorse perché sta parlando con l'Assessore fortunati e dire che praticamente tutti i nostri interventi sono stati inutili perché l'Amministrazione ci ha già pensato e non mi va bene perché se questo è apparso da quello che è stato detto dall'Assessore, probabilmente non era l'intenzione però quello che è emerso, quello che emerge è questo quello che è emerso è questo, e quindi questo Parlamento certamente una persona che fa politica a livello di assessori, seppure in un comune di 28.000 abitanti, deve abituarsi e dei criteri che non sono personali e quindi passare oltre alle critiche, come giustamente. Ecco l'Assessore Maggiorelli, è vero in effetti significa tante volte, però forse ha davvero la stoffa della vera politica che non recepisce queste provocazioni,
Sono veramente veramente allora che la celate da complimento per qualcuno c'era, c'era una denigrazione per un altro, veramente andiamo avanti, andiamo.
Io ho finito.
Va beh, riportiamoci veramente tutti perché qui dietro a un complimento per una c'era, una denigrazione Verona.
Le lascio la parola all'assessore Squicciarini, ma.
Va beh,
Allora, se vuole la parola, prego, Assessore Squicciarini.
Io attendo che la consigliera Guazzini torni in Aula, visto che la mia risposta è la consigliera Guazzini.
No, no, no. Qui nessuno è costretto ad esserci, però io vorrei che nel senso della scusate io però non ho personalizzato nulla e sinceramente anche questo è un refrain che si presenta troppe volte perché io mi possono essere agitato sul tema e mi scuso, però credo che questa sia una grande mancanza di rispetto perché io non mi e apprezzo la consigliera Bruni e la ringrazio di essere rimasta in Aula perché credo che in una discussione civile si possa anche contemplare come a volte è successo anche da parte vostra uno stato di agitazione dovuto a nove ore di Consiglio comunale dovuto a un caos, una costante personalizzazione degli interventi da parte di alcuni consiglieri comunali, nonostante si dica che non è così, perché se bisogna essere onestamente intellettualmente onesti, questa cosa varia va affermata, perché io non ho assolutamente mancato di rispetto a nessuno nel dire che.
Nel nel nel dire che io possa intervenire quando voglio, mentre credo che nel fare una considerazione rispetto a chi è più furbo o meno, furbo, a chi ha più la Stoffel o meno, la stoffa del fare politico ci sia anche una mancanza di rispetto, perché io non ho mai paragonato l'essere consigliere comunale di qualcuno con l'essere comunale di qualcun altro e non ho mai dato un giudizio nel merito né nel merito di come uno svolge la sua funzione di consigliere comunale. Quindi io trovo che sia assolutamente una mancanza di rispetto e chiedo al Presidente del Consiglio comunale di stigmatizzarlo anche questa cosa, perché io mantengo la calma, però sinceramente non ho mai mancato di rispetto a nessuno e non ho mai valutato il come una persona svolga il suo ruolo di consigliere comunale anche perché, avendolo fatto per cinque anni non me ne non me lo sarei mai permesso. Questo per prima cosa. Seconda cosa, mi scuso con la consigliera Bruni, se giustamente ha dedotto dal mio intervento. Precedente come diceva appunto che.
Chi era assente. Non mi riferivo ovviamente alla consigliera Bruni che era presente, ma mi riferivo alla consigliera Bruni lo sa perché era presente, appunto, come me, a quella Commissione che le assenze erano comunque molte okay, quindi, per non citare gli assenti, però cito chi era presente la consigliera Bruni lo era. È anche vero che, come molte volte dai banchi dell'opposizione, soprattutto viene citata l'assenza di noi Assessori dai banchi ai banchi di questa di questi Consigli comunali. Si permetterà che io faccia la stessa cosa in altri in altri contesti, perché sennò unidirezionale mente no in una discussione democratica, voi giustamente sottolineate quando noi assessori, pur non essendo tenuti a essere ai Consigli comunali, siamo qui mi viene a dire se una volta un Assessore sottolinea un'assenza dei consiglieri comunali a una Commissione peraltro richiesta, più e più volte da voi stessi Consiglieri comunali credo sia assolutamente legittimo, okay, poi io e chiudo,
Non credo di essere una persona che non accetta le critiche, perché penso e di aver dimostrato, anche nel corso degli anni, di averne ricevute tante.
Anche in maniera fin troppo.
Dura e anche dai banchi di questa di questo Consiglio comunale, quindi io rimando anche questa accusa al mittente e chiedo gentilmente ai consiglieri comunali di non fare più paragoni tra un Assessore e l'altro e da questi paragoni dedurre chi è più capace o meno capace perché lo trovo assolutamente inappropriato e fuori luogo perché io non l'ho mai fatto nei vostri confronti grazie.
Grazie Assessore Squicciarini. Grazie grazie, assessore Squicciarini. Ora, però che non ci dilunghiamo nel, lo dico ai Consiglieri, insomma, perché poi tutto questo chiacchiericcio veramente ci ci denigrano il ruolo che svolgiamo. Io credo che oggi e frequentemente anche altre volte ci siano state da parte di tutti scivoloni nel nell'espressione, veramente non è bello per chi ci vede, spesso eccediamo piuttosto piuttosto negli sfottò che, nella che nella clinica critica nel merito delle questioni di questo Consiglio e per cui veramente insomma quello dell'assessore Squicciarini fra il suo staff sia stato più ero uno sfogo, diciamo, rispetto a una a una a un fatto contingente, però frequentemente veramente si assiste più allo sfottò rispetto alla critica nel merito, mi dispiace il consigliere ragazzini sia andata via perché. Ebbene su questi argomenti discutere sempre collegialmente, quindi, visto che oggi è l'ultimo Consiglio dell'estate e poi riprendiamo a settembre, direi che forse a tutti ci fa bene una riflessione in questo senso. Bene, a questo punto, se non ci sono altri interventi mettiamo in disp, mettiamo in votazione questo punto.
Rifaccio un attimo 3 4 6 8 10 presenti.
8 in presenza e due da remoto.
Votazione palese alzata di mano favorevoli.
3 4 6 8 9.
10.
Contrari.
Nessuno astenuti, nessun bene, il Consiglio approva l'immediata eseguibilità favorevoli 3 4 6 8 10 contrari, nessuno astenuti, nessuno, bene, il Consiglio approva, grazie buone vacanze a tutti.
Grazie Presidente, in buona estate al Consiglio, Presidente fortunati, la ringrazio e la saluto passano buona estate.
