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CONTATTACI
26 per il verbale e prego il Segretario per l'appello nominale, grazie.
Giglioli.
BETTI, presente Torre.
Grandi.
Matteoli.
Cipolline, Baldi.
Nacci, assente, giustificato.
Pannocchia.
Taddei altini, assente giustificato, Brotini.
Ballini, Bruni, Bagni, presente Guazzini presente qui 14 presenti 2 assenti.
13.
Bonaccorsi.
Gozzini.
Greco maggiorenni.
Squicciarini.
Scrutatori.
Da X Forlini e Pannocchia no, scusate, tant'è che Follini e Brotini scusate, scusate.
Bene, grazie.
Allora direi che, come riportato all'ordine del giorno, procediamo subito con la surroga del consigliere dimissionario del gruppo consiliare Partito Democratico, facciamo subito come primo come primo punto, così come.
Previsto.
Non funziona lo streaming.
Allora questo?
Va bene, ora facciamo una verifica e se ci vedono da casa.
Io, come ebbi a dire circa due anni fa, è sempre un un dispiacere quando un Consigliere si rimette in quel caso fu un consigliere di opposizione, questa volta è stato un Consigliere di maggioranza, ma allo stesso tempo è sempre un piacere accogliere chi si è presentato e ha fatto un primo percorso con noi o diciamo da una parte e dall'altra durante le elezioni e quindi diciamo una formalmente ancora non è surrogato ma insomma no, il il benvenuto al nuovo Consigliere ci sono interventi su questo prego Consigliere aguzzini,
Intanto mi farebbe piacere che, quando si interviene, lo streaming funzionasse.
Benissimo è, dato che il Consiglio parte sempre con qualche minuto di ritardo, allora io farò un intervento e non è assolutamente segnato da un taglio personale, anzi io auguro a Franco Maltinti, che conosco un buonissimo lavoro e mi auguro che ci sia un'interazione, una collaborazione per gli anni che ci separano da qui alla fine della legislatura le mie considerazioni sono squisitamente di carattere politico e anche di carattere per un certo verso tecnico.
Noi andiamo oggi a surrogare il Consigliere Mastroianni con una delibera nella quale si riporta l'articolo 38 del TUEL.
Il quale recita alla lettera che il consigliere dimissionario viene surrogato entro e non oltre 10 giorni, così come è stato recepito anche dal regolamento comunale, è vero, e questo nessuno per chiarezza per evitare poi disquisizioni giuridiche.
Che il superamento dei 10 giorni non fa decade, non è perentorio e quindi non fa decadere, il Consiglio ne rende le delibere le eventuali delibere adottate qualora fosse stato anche convocato il Consiglio nulle, però c'è una valutazione politica che mi sento di fare, il Consiglio deve essere al completo nella sua funzionalità il prima possibile, allora io chiedo al Presidente di riferire quello o di ampliare la diciamo specificare meglio le motivazioni a questo punto politiche ed organizzative.
Che hanno portato alla surroga del Consigliere Mastroianni ben 21 giorni dopo.
Mi auguro che la motivazione non siano state le ferie.
Perché questa cosa sarebbe molto grave, ebbene, che i cittadini lo sentano, perché un Consiglio si fa anche da remoto, eventualmente, come ne sono stati fatti molti su argomenti ben più importanti, abbiamo visto Consiglieri in contesti Chamot lasciamo perdere, quindi, se si voleva fare il prima possibile, perché questo la legge lo dice il prima possibile si poteva convocare il 30 e il 31 e il primo e a questo punto, se si deroga ai 10 giorni, si deroga ai 10 giorni anche per la convocazione, cioè decade tutto.
Perché non ha senso ovviare, derogare a un dispositivo di legge e poi essere rigidi?
Nell'applicazione della tempistica del Regolamento del Consiglio si poteva tranquillamente convocare il primo i 31 agosto, il 1 settembre, il 2 settembre e non 21 giorni dopo.
Questa è la motivazione politica che io vorrei sentire dai Consiglieri di maggioranza o dal Presidente, perché lo intuisco perché c'è stato questo ritardo, torno a ripetere, mi auguro che non sia la motivazione delle ferie, perché la cosa sarebbe grave perché dalle ferie si ritorni io quando ho fatto la consigliera in provincia sono ritornata dalle ferie esattamente il 5 agosto okay qui costretto a ritornare alle ore non potete sentire e per non per la surroga di un Consigliere ve lo dico anche per il caso Priebke qualcuno se lo ricorderà perché ci fu un Consiglio urgente, l'altra cosa è l'atto,
È l'atto chi approverà?
Questa delibera va approvata una delibera nel quale si dice che si surroga il consigliere Mastroianni facendo riferimento all'articolo 38 entro e non oltre 10 giorni.
Oggi sono 21, quindi ci dovrà pur essere un passaggio scritto in delibera in cui immotivate o si motiva, per cui si è derogato al tue e al regolamento sennò che atto approvate. Il problema non mi riguarda, però lo dico che ci dovrà essere una motivazione per cui si dice siccome non è ordine e non è perentorio ma è ordinatorio, abbiamo derogato perché per motivi politici, perché era va questo lo dite, ma non potete approvare una delibera di surroga in cui c'è scritto entro e non oltre 10 giorni c'è scritto solo questo. Se avete letto attentamente la delibera, non c'è nessun altro riferimento giuridico,
L'altra cosa è che non ci possono essere i figli di serie A e i figli di serie B Guzzetti fu surrogato e io subentrai esattamente due anni fa io ho chiesto la lettera di dimissioni per avere una una lettera di dimissioni, ma è toccato mobilità al Segretario siamo a questi livelli in questo Comune lui si dimise esattamente il 13 settembre,
Il Consiglio fu convocato il 19 sei giorni dopo.
Sei giorni dopo.
Perché c'era scritto perché bisognava convocarlo entro e non oltre 10 giorni e fu convocato, e qualcuno se lo ricorderà tutto qualcuno tutti perché c'eravate tutti, perché solo con il mio punto all'ordine del giorno?
Quindi non vedo perché il 27 agosto, il 28 agosto, il 1 agosto non si poteva convocare un Consiglio in cui veniva surrogato il a chi sta per entrare il Consigliere.
Maltinti dopo le verifiche del primo dei non eletti, quindi abbiate il coraggio almeno di dire in questa sede che l'Assemblea, che rappresenta i cittadini, le motivazioni devi di 21 giorni di ritardo, io per questi motivi non me ne voglia il consigliere Maltinti non è una questione personale, anzi una persona che stimo e conosco io non parteciperò alla votazione,
Grazie, consigliere Razzini, prego Bruni.
Buonasera a tutti, anzitutto faccio i miei auguri di buon lavoro al neo Consigliere tessuto che era dimissionario Mastroianni, però.
Dico.
Ancora.
Questa assoluto, che arriva oltre 20 giorni dopo l'atto di dimissioni. L'articolo 38 che tra l'altro è ricordate pari del TUE riportate pari pari in delibera, come ha detto già la consigliera Guazzini, ma il fatto è questo, quindi non è che uno può dire altri parla di entro e non oltre 10 giorni, aggiunge anche in non oltre, però anche qui si sanno i nostri voli pindarici, ormai noti e stranoti del nostro Consiglio comunale, per cui questo termine ordinatorio o si può definire anche acceleratorio, come è già stato detto e si è riservata anche in qualche sentenza fatto sta che io sono dell'opinione che se c'è un termine c'è una regola, è molto semplice rispettarlo, quindi, qual era il problema per rispettare i 10 giorni? Le ferie? Credo che il collegamento da remoto problemi interni alla maggioranza, credo proprio di sì, e questo mi sembra evidente anche da quello che si legge sui giornali interviste e cose varie, quindi che hanno portato a questo rallentamento. Questo problema non è il rispetto dei cittadini, perché i cittadini e gli si chiede sempre di rispettare i termini senza tante distinzioni di ordinatorio o perentorio acceleratorio, dilatorio. Tutte e tutte queste disquisizioni che, lo ripeto per me sono voli pindarici inutili c'è un termine si rispetta, tanto più che mi piacerebbe sapere tutte le volte che c'è stato alle dimissioni di un consigliere comunale, quali sono stati i tempi? L'ultimo lo so perché ero presente e quindi, dopo sei giorni è stato surrogato Bussetti da Guazzini. Anche negli anni precedenti ci sono stati sicuramente abbiamo sempre rispettato dei decisori. Me questo qui mi fa pensare veramente a questa disorganizzazione, disomogeneità del gruppo di maggioranza, perché altrimenti veniva fatto entro i 10 giorni al limite 11 aspettiamo il 1 settembre, ma non così. Non così questo mi fa proprio pensare. Mi fa pensare male, perché se si perde tempo 20 giorni su non si rispetto ai temi ed una cosa così semplice, c'è un verbale dell'Ufficio centrale dove ci sono.
Tutti i dialetti e tra questi, i primi dei non eletti. Secondi terzi fino a esaurimento della lista. Qual è il problema? Il problema può essere solo politica, quindi, se non si riesce a rispettare un termine così semplice, perché questo è un termine veramente semplice, io mi chiedo, ma i termini dei bandi, i termini dei cantieri, i termini dei progetti si rispettano.
Questo mi sembra più facile rispettare e così non è stato comunque con questo io e questo modo di operare di questa maggioranza che non mi piace, proprio per questo escamotage, per tutte queste vie parallele che si arrivi, che si cercano per arrivare a un fine che è talmente semplice c'è un termine si rispetta invece no si trovano quindi qual è stato il motivo si possa avere per cui siamo arrivati a 21 giorni,
È chiaro che l'atto è comunque legittimo perché il Consiglio comunale deve funzionare, quindi non si può, non si può dire niente da un punto di vista di legittimità, però si può dire tanto da un punto di vista proprio di conduzione politica di questa operazione,
Quindi il mio voto io non parteciperò al voto proprio per non fare da stampella a queste decisioni della maggioranza, che non mi stanno assolutamente bene con ciò ribadisco che con il Consigliere e Maltinti che entrerà, vi auguro buon lavoro e non è certo una presa di posizione personale nei suoi confronti mentre lo è nei confronti del gruppo di maggioranza.
Grazie consigliera Bruni, prego, pallini.
Grazie Presidente, le gli interventi che mi hanno preceduto hanno posto l'accento su un aspetto tecnico che poi dopo analizzerò, ma si sono fatti anche delle domande pleonastiche, non ci dite qual è il vero motivo per cui siamo arrivati così in ritardo, il motivo è evidentemente politico, perché non si è riusciti non solo non è riuscito il PD al suo interno a trovare almeno così si legge dalla stampa perché io in casa loro non non so bene come stanno le cose non si è riusciti ad ottenere una acquiescenza,
Una condivisione, un assenso di massima da parte di una persona che invece, presentandosi con il suo volto, la sua fa mettendoci la faccia, ha fatto chiaramente capire che secondo lui era necessario un cambio, un cambiamento di passo da parte della Giunta, ma soprattutto si è rivolto anche al Gruppo del PD per dire della sua necessità di muoversi e di cosa però io mi fermo qui perché è un discorso di carattere che riguarda altri gruppi consiliari e quindi mi mi limito a registrare che secondo me molto probabilmente i ritardi con cui si arriva a fare questa surroga sono stati dettati chiaramente dalle necessità di trovare all'interno del Partito Democratico un accordo e una diciamo, è una quieto quieto vivere e quello che dispiace che.
Per le necessità politiche di un gruppo si vanno anche a soddisfare o a mettere in campo delle delle dei termini. Non si rispettano dei termini, giocando sempre sul discorso ordinatorio o dilatorio che invece vanno decisamente contro a quello che è previsto dall'articolo 38 del TUEL, come veniva ricordato negli interventi precedenti,
Io mi ricordo che ai tempi, anche prima degli anni 80, quando c'erano le dimissioni automaticamente il primo dei non eletti veniva e integrato e rapidamente al all'interno del.
Del Consiglio comunale,
Questa volta le cose sono un po' diverse, con questo non dico e il prossimo Consigliere sia un Consigliere di serie B e un consigliere a tutti gli effetti io non lo conosco personalmente avrò modo di farlo durante questi anni di dei Consigli comunali e quindi mentre dico e anche il gruppo di Forza Italia e chi rappresentiamo non parteciperemo al voto esprimo il mio augurio il mio benvenuto al Consigliere al prossimo consiliare Maltinti.
Grazie, consigliere, Bellini, prego Torre.
Buonasera a tutti, anch'io volevo dare il benvenuto al prossimo Consigliere Franco Maltinti, sicuramente farà un buon lavoro, però ecco quello che vorrei ricordare che da parte diciamo, del partito di maggioranza non c'era nessun problema a convocare il Consiglio prima anche perché ci siamo collegati in una Conferenza dei Capigruppo il 27 agosto da remoto per cui il problema non era politico se questo ecco,
Pulite.
Considerarla come una sorta di provocazione e ci sono dei tempi che praticamente ci sono serviti. Ecco, per capire un attimino se i con il primo Consigliere che era Fioravanti e accettava o meno e quindi gli è stato chiesto, ecco però non il fatto. Ecco di non andare praticamente di andare oltre i 10 giorni, non è un fatto politico, ecco, volevo soltanto rispondere a questo e ad assicurare le opposizioni. Detto questo, visto che nel gruppo avevamo chiesto anche un consulto da parte del Segretario, avrei piacere che fosse il segretario a spiegare i motivi per cui siamo arrivati ad oggi. Grazie.
Grazie consigliera Torre.
Guazzini puoi Bruni, però io allora del Segretario Segretario non me ne voglia, sono spiegati, li conosciamo tutti, abbiamo letto il Presidente del Consiglio, devo dire che ce l'ha spiegato ampiamente in Conferenza dei Capigruppo e ce lo siamo detti, ma io sono stupita da quello che dici ma te lo dico sinceramente la colpa è del Betti, no, cioè a scusatemi è scusatemi, io sono una molto diretta, io ero a casa, il Betti era a casa, se non vado errato, la brughiera casa cioè la colpa è del Betti. Hai detto questo, perché hai detto che per voi non c'era problemi a convocarlo 10 giorni dopo e allora perché non si è fatto punto? Il problema rima, quindi non è che voglio prendere le difese del Presidente del Consiglio, perché se li prenderà da sé, perché poi, alla fine è quella ha preso gli schiaffi. Scusate la parola la metafora e però volevo, ma si sta scherzando, dovete ammettere se no, volevo dire che la le avete avuto bisogno di più tempo per trovare il sostituto di Vincenzo Mastroianni. Detto questo, per me non si perde più tempo, le nostre valutazioni, le abbiamo fatte, vi potete arrampicare sugli specchi, come gli pare, perché se volevate, siccome quando il Capogruppo del PD si impone e dice che c'è una riunione importante, come è stato per oggi della ASL al lavoro, anziché farlo il 10, il Consiglio si è fatto il 7 se è fatto il 7 per i tuoi impegni lavorativi legittimi e giusti. Se se dicevi o il 27 ci sono e mi collego dalla spiaggia di Caselle in Pittari, noi eravamo o insomma dov'è, non lo so, ecco o dov'ero io volevo di si poteva fare, quindi la responsabilità sarà dei del dei consiglieri di maggioranza, se quelli d'opposizione erano disponibili, abbiate pazienza, ammettete che avete avuto bisogno di 21 giorni, secondo me l'unica diciamo appunto che faccio al CUN al Presidente del Consiglio e che anche lui doveva derogare ai tempi.
Della convocazione del Consiglio perché abbi pazienza e se qui si deroga ai tempi del TUEL, qui si va deroga su tutti i tempi meno che quelli del Regolamento del Consiglio, ma si sta scherzando su questo questo punto deroga per deroga. Se il 1 settembre c'eravamo tutti, si poteva convoca derogati ai 10 giorni prima della convocazione. Questo è questo, sì, lo potevi, secondo me si poteva fare sul resto le mie valutazione rimangono.
Grazie consigliere, ragazzini prego Bruni.
Io a dir poco sconcertata, alle dichiarazioni del Capogruppo Torre, mi sembra di dire poco perché allora anzitutto cercare di supporto agli interventi del segretario comunale, che in questo caso super partes mi sembra veramente fuori luogo fuori da ogni minimo di di di pratica amministrativa, perché questo è il colmo cerca di supporto del Segretario su una cosa che riguarda un singolo partito,
Primo, questo è il primo punto secondo punto alle riunioni del 27 io c'erano presenti, come ci aveva consigliere aguzzini, comincerà collegata da remoto o è ripresa, e la presidente Franca, ma mi sembrava che si parlasse addirittura del 10 settembre, se non neanche il 14, quindi il 7 si è anticipato, diciamo così di poco, grazie all'intervento proprio del Presidente B D, che ha detto due date, il 7 o l'8, mi ricordo per anticipare, al di là del fatto che si aveva rispettato la regola dei 10 giorni,
Secondo me era meglio, però mi sembra, è proprio questo modo questa giustificazione, un Consigliere, il primo dei non eletti non ha accettato, bisognava aspettare aspettare, c'è una lista, si scorre l'elenco, cioè perché deve aspettare parte son problematiche interne vostre al PD che riguardano di certo Fratelli d'Italia quindi la cosa non mi interessa, però diciamolo che c'è un problema politico e quindi questa difesa ora,
Autodifesa mi sembra veramente fuori luogo.
Grazie consigliere Bruni, operatore pubblico, interviene il Sindaco e, dopo il consigliere Bandini, prego poi fatemi chiudere, perché almeno scusate mi volete mettere sempre in bocca parole che non ho detto io non ho dato la colpa a nessuno, cioè nel senso ero collegata. Avevo chiesto il 10 che che praticamente come ben sapete, per altri giorni avevo delle difficoltà, però poi abbiamo trovato la quadra sul 7. Detto questo, credo che non fosse un problema per diversi Consiglieri collegarsi da remoto, perché io stessa, il 27 agosto, ero collegata da remoto in Conferenza dei Capogruppo, quello che ho detto e che da parte dell'I Consiglieri, praticamente utile da poter chiedere che era Alessio Fioravanti, lui per primo aveva chiesto di prendere un attimino di tempo per decidere se accettare o meno, quindi abbiamo aspettato la risposta e dopodiché siamo andati oltre, cioè ecco, però se ne vuol fare sempre una questione politica, ecco,
Fate voi io ecco, mi limito a dire questo, ho chiesto poi l'intervento del Segretario perché già nella Conferenza dei Capogruppo sul nostro gruppo WhatsApp erano venute fuori delle richieste a cui il Presidente del Consiglio si era fatto carico e aveva risposto in merito praticamente alla surroga dei 10 giorni e quindi volevo che si ribadisse un attimino quello che era venuto fuori nei giorni scorsi perché sennò sembra che ci siamo alzati e c'erano dei problemi assolutamente i problemi non ci sono. Il gruppo è coeso, ne è dimostrazione che siamo qui quasi tutti presenti, tranne gli assenti giustificati, per cui tutte le volte si vuol ricamare sopra, e è un problema vostro, non nostro. Grazie.
Grazie consigliere Astorre, prego Sindaco, cerco di essere telegrafico, ma anche di dare un contributo alla discussione, che è abbastanza allucinante, su una delibera di fatto tecnica. Insomma, è successo tante volte di fare delle surroghe, fra l'altro, anche poco prima delle elezioni del 2024, c'è stata la rinuncia della prima, diciamo, dei non eletti, sul fatto diciamo che può accadere, è normale, intanto non è una scelta politica la il subentro, perché è molto semplice, cioè il verbale dell'Ufficio centrale e si scorre con le chiamate, quindi non è che c'è da fare. Chissà, quali chissà quali scelte. Inoltre, le dimissioni sono arrivate in un periodo di fatto feriale, feriale anche con diverse con diverse opere in corso, sia della della della segreteria generale e anche del Segretario comunale. Tra l'altro, quindi, io so per certo che c'era già una Conferenza dei Capigruppo fissata, siccome ho fatto anche il Presidente del Consiglio, dico che se è vero che trovate nella stessa, diciamo nella stessa posizione, avrei avuto difficoltà a dire c'è già una Conferenza dei Capigruppo fissata, si va al Consiglio fra virgolette già fissata. Una tesi è fissato, non è oltretutto in.
Il termine abbiamo già acclarato, che non è perentorio, ma oltretutto non si è neanche fermato la vita dell'Ente, perché ditemi, se diciamo la vita dell'Ente, si è in qualche modo interrotta se fosse successo anche un fatto fra virgolette urgente e immediato per cui fosse prevista la convocazione del Consiglio comunale come da Regolamento. A buon punto, per taluni fatti può essere prevista in quel caso si lì sarebbe fatta immediatamente la surroga, quindi ecco le le discussioni pretestuose per l'essere pretestuose e siamo qui sinceramente da mezz'ora a discutere su niente, sinceramente, francamente, anche no. La consigliera Guazzini è già intervenuta, grazie.
No, no, però sono già stati fatti, sono già stati fatti due interventi su questo ognuno di voi.
Va beh, allora allora dichiarazione di voto, no, io penso che allucinante sia l'intervento del Sindaco apre scusate, scusate allora palline e poi poi Guazzini sulla dichiarazione di voto, prego, prego,
Pre pre.
Microfono almeno allucinanti e il Sindaco di fornisca una situazione allucinante, perché è vero che si sta perdendo forse anche troppo tempo su una delibera, su una, su una delibera che di natura tecnica, però mi pare che gli interventi che abbiamo fatto ma soprattutto gli interventi delle altre opposizioni hanno posto l'accento sul fatto che questa delibera non tiene conto dell'articolo 38 e non fa riferimento a questo aspetto tecnico che sarebbe invece opportuno fosse preso in considerazione dopodiché mi scritto perché sennò si perde troppo tempo.
Grazie consigliera, Vannini, prego, ha cinque anch'io, respingo il fatto che qui, in Consiglio comunale si perda tempo che una crisi rappresenta i cittadini, il Sindaco perde tempo, stando tutto il tempo, ai cellulari.
Ebbene che, ebbene, è bene che i cittadini ascoltino che è più produttivo stare al cellulare, lo ripeto piuttosto che seguire i che intervenire in Consiglio comunale, queste sono le dichiarazioni del Sindaco di San Miniato e la cosa allucinante è quella che lui ha detto il fatto che le dimissioni sono arrivate per le ferie perché chi lo vieta, il fatto che fosse che la segreteria generale non ci fosse nessuno, il problema è vostro, chi dovete garantire sempre qualcuno al servizio a me stamattina l'azienda si è fatto, la riunione per le ferie e ogni ufficio deve essere coperto secondo segretario e vicesegretario in ferie insieme un vanno al non dovrebbero andare intanto per incominciare e dalle ferie si ritorna sennò,
Quindi, dare la colpa agli altri non va bene.
E che un sindaco a fronte una discussione politica, non di merito e personale sui Consigliere è un fatto gravissimo, gravissimo da un punto di vista politico, cara consigliera porre noi speriamo in tutti i Consigli comunali che il numero dei Consiglieri sia quello di stasera ne parleremo nei prossimi Consigli ci auguriamo che sia sempre questo cioè completi spesso non si verifica perché ci sono gli andirivieni,
Al?
Ribadito l'astensione nella votazione.
Ci sono altre dichiarazioni di voto prego Bruni.
L'avevo già detto ora poi mi sento ancora più avvalorata, lamelle, corroborata, direi proprio nella mia decisione, visti gli interventi quasi che se l'ufficio va tutto in ferie o se i due massimi vertici amministrativi sono per il contemporanea fosse colpa dei consiglieri comunali nulla lo vieta però buona norma sarebbe,
Che ci fosse comunque sempre un presidio, sia negli uffici di qualsiasi genere a parte esiste comunque di sicuro noi consiglieri, specie di opposizione, non vedo che ruolo si sia giocato in tutto questo, quindi io non partecipa alla votazione.
Grazie consigliera Bruni, ci sono altre dichiarazioni.
Sì, va bene.
Veronica esiste, ma si stacca allora chiudo chiudo io così visto che, come diceva la consigliera Guazzini oggi sono quello che fuor di metafora al alla responsabilità, diciamo in questo modo non bagno in sede sia di collegato allora, siccome sono io che la responsabilità e per quanto mi riguarda non ho nessuna nella convocazione dei Consigli, le i miei ragionamenti e lo sapete bene non ha nessun tipo di implicazione politica. La motivazione è stata squisitamente squisitamente riferita a un fatto di buonsenso, perché avevamo già definito a grandi linee un Consiglio comunale entro il 14 settembre e appurato che i termini, come abbiamo avuto modo anche di disquisire in Conferenza dei Capigruppo non erano perentori morti coordinatori, né mi è sembrato di buonsenso.
Convocare il Consiglio in cui inserire la surroga nel primo Consiglio utile, che doveva essere entro il 14, quindi indicativamente pensavamo che il 10 poi, siccome c'erano delle problematiche che sono emerse anche in Conferenza dei Capigruppo, sono stato io quello a chiedere di addirittura anticipare anche come dire venendo incontro anche alcuni.
Passaggi insomma della maggioranza in quel in quel senso, quindi, direi che, siccome non c'erano altri Consigli programmate, è stata una decisione di buonsenso, di cui mi prendo tutta la responsabilità fino in fondo non ha avuto pressioni da nessun tipo di parte politica, tantomeno la mia idea era finalizzata a chi dovesse entrare in Consiglio comunale a surrogare il Consigliere Mastroianni, per cui questa diciamo, è la verità e né tanto che la verità, se poi qualcuno di voi ritiene che questi atti siano illegittimi, credo di no, perché noi abbiamo disquisito, può andare avanti, insomma nelle sedi che ritiene più opportuno. Quindi questo è quanto grazie.
A questo punto, direi confermo e presenti 14, possiamo andare alla votazione, facciamo doppia votazione che se diciamo all'interno della prima, immagino non sia genetici eseguibilità.
E allora allora vi va via via, quindi vi alzate abbandonate.
Però però scusate, c'è o vi alzate la materia, oppure siete presenti astenuti e vi astenete.
E allora e?
No.
Alla presenza no, se siete presenti, se tu astenuti o favorevole o contrario, se siete presenti, se siete assenti.
Cioè non partecipare di solito è l'astensione assolutamente.
Poi non è che nessuno allora presenti a questo punto sono 10 ricontrolliamo quattro, cinque, sette, nove 10 compagni da da remoto.
Favorevoli.
2 4 5 7 9 10 contrari.
Nessuno astenuti, nessun bene il Consiglio approva, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
10 contrari, nessuno astenuti, nessuno bene, grazie il Consiglio approva, facciamo un applauso a questo punto.
Allora benvenuto al.
Benvenuto al Consigliere.
Benvenuto al consigliere Franco Maltinti è un piacere addetti tra di noi, a questo punto ho detto anche nome e cognome, visto che ufficiale il tuo ingresso in questa in quest'Aula in questo Consiglio, io, da Presidente del Consiglio comunale ci tengo a donarti regalarti fatti farti, omaggio del Regolamento del Consiglio, Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale e anche la pergamena che noi abbiamo stampato per la celebrazione degli ottant'anni di questo Consiglio comunale è riunito per la prima volta il 30 marzo 1946 e anche perché penso che sia una testimonianza bella di questo Consiglio, il.
Librettino dei campi di ritorno dai campi di pellegrinaggio ai campi di concentramento. Io te lo consegno con i miei più sentiti auguri di buon lavoro,
Bene, allora procediamo con il punto 2 e personalmente non ho comunicazioni.
Specifiche. Lascio la parola al Sindaco, prego, spero si guarda un po' più spediti, allora il primo devo dare comunicazione dei due decreti uno è il numero 13, fatto il 4 0 8 e la nomina dentro al consiglio di amministrazione della Fondazione Centro Studi Aci, Città del tardo Medioevo e la,
La nostra nomina e nella persona del professor Alessandro, Frosini che già ricopriva questo questo incarico, al quale dentro il CdA e al quale rinnovo gli auguri di buon lavoro. Penso insomma non abbia bisogno di presentazione e, insomma,
So soprassiedo sul curriculum, mentre l'altro è decreto numero 14, preso il 3 0 9 2026, e la nomina del Cda di San Miniato promozioni abbiamo insomma ha parlato anche in una recente, se non erro, in una recente Commissione nel mese di luglio di giungano me lo ricordo forse nel mese di luglio.
Le 3 persone che ho nominato sono l'architetto Sandro Saccuti, Giulia Cecchini e Alessandro Spadoni, il l'architetto, se acuti nella persona del Presidente e nella persona del vicepresidente alessandro squadroni, ho nominato tre persone, come mi consente lo Statuto disallineato, promozione, essendo il CdA variabile da tre a cinque persone. Ma dico già, insomma, come dire preannuncio già in questa sede che.
Intendo anche nominare altre due persone e quindi per ricomporre il plenum, diciamo.
Mi riservo anche di distribuire l'incarico, mi riservo anche di distribuire gli incarichi all'interno del CdA, perché tanto avviene tramite mio decreto, quindi posso fare un decreto, un nuovo decreto di no di altre due persone e cambiare anche, diciamo, le cariche apicali grazie,
Grazie Sindaco brevemente gli interventi, Guazzini veramente il tempo di cui abbiamo diritto, cinque minuti, perfetto, cinque minuti qui e da qui siamo tutti sì, si deroga tutti meno dei termini, perentori o meno che sulla democrazia, la democrazia, siamo molto rigidi, salvo poi fa discorsi allora io quindi mi prendo tutto il tempo, perlomeno che mi consente il regolamento.
Intervengo sul secondo decreto, quello di nomina di San Miniato promozione, e chiedo se è possibile saperlo, altrimenti aspetto la risposta per mail.
Avevamo fatto un paio di Commissioni, mi pare, a luglio perché si doveva modificare lo Statuto. Poi c'è stata una rivisitazione della procedura che è all'attenzione della prefettura, quindi io vorrei sapere se, ma diciamo, parrebbe che ancora alla prefettura un avesse inviato l'assenso alla modifica dello statuto, se no, probabilmente il sindaco nominava tutti e cinque i componenti previsti dallo Statuto e quindi chiedo se si sanno grosso modo i tempi attraverso i quali la prefettura, o entro i quali la Prefettura esprimerà il suo parere. Secondo informalmente il collega Vallini sarebbe meglio farle le domande ufficiali quando siamo in seduta di Consiglio. Ha detto che, se il Sindaco si riserva una rivisitazione anche dell'affidamento delle cari che il Sindaco ha detto di sì, quindi, prendiamo atto che la residenza attualmente conferita al Consigliere Saccuti è una presidenza farlo qui, probabilmente fra qualche giorno non lo so quanto ci direte, la Presidenza sarà affidata a un'altra o un altro nominato, che sicuramente non sarà tra quelli che sono già stati nominati,
Questo. Ebbene che penso alla gente a me ieri me l'hanno chiesto se è vero che il Consigliere Saccuti sarà Presidente per tutto il periodo, quindi oggi sappiamo che, Presidente Saccuti, è momentaneamente Presidente di San Miniato, promozione.
Grazie consigliere Mengozzi, ci sono altri interventi su questo.
Nessuno.
Ben.
Ah, prego.
Non avevo visto.
Solo una domanda, ecco il fatto che sia stato nominato un presidente pro tempore pro tempore, in attesa che magari tra 15 giorni arriva il decreto della Prefettura e si di nomina un altro Presidente o un'altra Presidente, magari.
Se la Prefettura ovviamente approva le modifiche statutarie, debbo dire ecco, questo mi lascia un pochino, cioè nell'arco di un mese si rischierebbe di avere un pro tempore, Presidente definitivo.
Sì, siamo tutti pro tempore sulla terra, lo so anch'io, siamo tutti pro tempore, però nominare una persona per un mese e poi a ottobre, magari di nominare quello definitivo, mi sembra, ecco.
Forse per fare le cose, per poter andare avanti e l'organizzazione, voglio pensare che sia questo il motivo, altrimenti c'è la festa a novembre, è vero però, se ora si è nominato a inizio settembre un Presidente che magari a fine settembre, 1 ottobre sì si toglie e si nomina di rimane Consigliere chiaramente e si nomina il Presidente definitiva mi sembra un pochino una cosa particolare o altro.
Grazie consigliera Bruni, prego, pallini.
Va beh, forse la mia interlocuzione sull'intervento del Sindaco era, permette, che ha creato, ha creato giustamente dice il consigliere del re intervenire quando c'è la sua, il suo turno, ma è stato istintivo anche per mettere in evidenza che la difficoltà in cui la Giunta si è trovata per non aver saputo nel tempo gestire le scadenze si è trovata di fronte a trovare questa soluzione. Facciamo interlocutorio, anche se sappiamo benissimo che il Presidente continuerà a farlo, la la la Gronchi perché lei, che è tempo poco sarà reinserito nuovamente. Quindi, ecco, è per mettere un po' in evidenza il fatto che questa Amministrazione, quantomeno anche col ciclo dell'Assemblea promozione, non è stato ligio attento a rispettare quelle che sono le scadenze che lo Statuto prevede poi sulla formazione, sulle sui membri nominati, essendo una questione persona personale soggettiva, evito di fare.
Commenti, anche se per questioni mie, che mi riguardano da tempo, avrei potuto anche inserire Mar cinese, si rischia di innescare una polemica che non giova a nessuno, grazie.
Ci sono altri interventi, grazie consigliera Vannini.
Bene, direi di andare oltre, avendo appurato la caducità di ogni ruolo in quest'su questo in questo mondo e anche l'autorevolezza attuale del ruolo del Presidente Saccuti appena nominato.
Allora procediamo con il punto 3 Comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale circa la variazione di cassa della delibera di Giunta, 86 del 16 luglio 2026.
Comunicazioni al Consiglio comunale ai sensi dell'articolo 175, comma 5 bis, lettera d del TUEL, la Giunta comunale, considerato che l'articolo 175 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 prevede che l'organo esecutivo con provvedimento amministrativo approva le variazioni del bilancio di previsione non aventi natura discrezionale e tra queste relazioni di cassa garantendo che il fondo di cassa alla fine dell'esercizio sia non negativo comunica che con deliberazione della Giunta comunale numero 86 del 16 luglio 2026 si è provveduto ad effettuare una variazione di cassa sul bilancio di previsione 2026 2028 annualità 2026, grazie,
Voi che fanno una una comunicazione veloce, sempre cinque minuti su questo pre.
Ne prendo 10 secondi, è una delibera del 16 luglio, quando il 15 luglio non abbiamo fatto un Consiglio comunale.
Noto e.
La Giunta.
Ho sbagliato.
Allo stesso modo, punto 4 Comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale, circa variazione di cassa, delibera di Giunta, 95 del 6 agosto 2026.
Scusate comunicazione al Consiglio comunale ai sensi dell'articolo 175, comma 5 bis, lettera d del TUEL, la Giunta comunale, considerato l'articolo 175 del decreto legislativo, due sei sette del 2000, prevede che l'organo esecutivo con provvedimento amministrativo approva le variazioni del bilancio di previsione non aventi natura discrezionale, tra questi le dotazioni di cassa, garantendo che il fondo di cassa alla fine dell'esercizio sia non negativo, comunica che con deliberazione della Giunta comunale numero 95 del 6 agosto 2026 si è provveduto ad effettuare una variazione di cassa sul bilancio di previsione 2026 2028 annualità dal 2026. Grazie,
Bene, entriamo sono le 15:28 per il verbale, entriamo nella discussione dei punti politici, interrogazione punto numero 5, interrogazione verbale ai sensi dell'articolo 52, comma 7, del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, proposta dalla consigliera Francesca Bruni, gruppo consiliare Fratelli d'Italia ad oggetto rifacimento segnaletica orizzontale in tutte le frazioni prego Consigliere,
Sì, mi ricollego agli interventi che ho già fatto in precedenza sul discorso della sicurezza stradale e dei cittadini in tutto il Comune di San Miniato, in particolare.
La segnaletica orizzontale, sia per quanto riguarda le strisce pedonali per quanto riguarda le linee di arresto, quindi stop.
Dare precedente e le linee marginali e di e di mezzeria, che sono da anni, sicuramente molti anni che non sono state fatte, tant'è vero che.
Almeno negli ultimi cinque anni non ricordo di averle viste fatte a tanto sui sono sbiadite, in certi punti completamente invisibili, il problema è che le persone che ci abitano da una vita si ricordano che lì ci sono le strisce pedonali, le automobili che passano difficilmente quindi è molto, molto rischioso, come per non dire delle strade di campagna dove ma anche per dire la via, Aldo Moro la via Fontevivo la via sanminiatese. Tutte queste strade qui che salgono, vanno poi nelle a San Miniato, nelle campagne dove non c'è l'illuminazione, specie col maltempo, quando piove e la nebbia e buio notturna sono pericolose perché non hanno il limite esterno, immagino esteso.
Altrettanto le linee dello stop è un esempio emblematico è l'incrocio di via Capitini con via Agazzi e quelle strade là davanti praticamente alce Lope dove entrano direttamente, perché non si vede più niente, poi imprimere anche buona norma dove c'erano le scuole segnalare proprio in terra di scuole comunque, a parte questo, siccome l'ho chiesto più volte, ho visto che, per esempio a Ponte a Egola le strisce pedonali e tutta la segnaletica orizzontale è stata fatta siamo in autunno, inoltrato c'erano previsti, c'erano previsti,
Ma infatti io sto parlando di San Miniato Basso sì, San Miniato, Basso della Scala, la Scala, altre frazioni, c'è viale Marconi, che anche voglia di partire con quelli illuminazione particolare la via Aldo Moro, ma le Tosco Romagnola battuto la scala, tutti gli attraversamenti pedonali, ma ci sono le scuole, c'è tutto, non c'è stato fatto per le scuole che hanno in settimana cominciano e noi siamo ne ha visto che i fondi sono stati stanziati, mi sembra per le strade quindi è anche una cifra notevole. Vorrei sapere se prima dell'inverno, se prima di dicembre ci si fa.
Il Comune provvederà a fare questo, questo intervento che, ripeto, sono almeno 5 6 anni che non è stato fatto, quindi vorrei sapere ecco il cronoprogramma definitivo e se e quali non ci rientreranno e magari verranno rinviate al 2027, grazie.
Grazie, Consigliere Brunori risponde alla vicesindaco azzurro con percorsi.
Allora buonasera a tutti. Allora grazie consigliera Bruni, perché ha abbiamo così in modo anche di spiegare il lavoro che è in programmazione riguardo questa tematica. Allora sì, come diceva appunto la consigliera, siamo partiti da Ponte a Egola, non perché c'era una scelta di di insomma di importanza di frazione, ma perché era quella in cui la rete stradale era meno, diciamo danneggiata o meglio c'erano in programmazione nemmeno lavori, quindi siamo partiti su Ponte a Egola. Insomma punteruolo, abbiamo fatto anche la frazione di San Donato e ora sono contenta, insomma, di dire che a breve, quindi, già dalla prossima settimana il comandante che, come insomma sapete, è lui che programma, insieme alla ditta, il lavoro partirà con San Miniato, Basso, San Miniato, Basso, poi arriveremo anche al centro storico sche. Insomma, faremo piano piano ogni frazione, sia a livello di segnaletica orizzontale che anche quella verticale nelle frazioni. L'avrete già visti. Sono già insomma staff installati e ringrazio il magazzino comunale, le i cartelli delle frazioni con i nominativi. Insomma, siamo in fase di programmazione. Io mi scuso perché è vero, b probabilmente bisognava anticiparci, ma fare la segnaletica e poi di spaccare perché arrivano da fare. I lavori sarebbero soldi buttati via. Quindi il comandante ha dovuto fare, insieme a gli uffici dei lavori pubblici, che ringrazio un lavoro di programmazione e quindi ora diciamo dalla prossima settimana.
Arriviamo in tutti i, cioè in tutti i, partendo dal seminato basse. Anzi, io vi prego tutti i Consiglieri, ora qualcuno mi ha già fatto arrivare appunto le le segnalazioni delle varie frazioni in cui c'è da fare i lavori e quindi, insomma, prego tutti delle varie frazioni dove vedete dove vi segnalano di farmelo sapere, almeno noi lo mettiamo nell'elenco e così la ditta arriva grazie ancora.
Grazie.
Vicesindaco corsi.
Non ho infatti se funziona.
Da voci si se può vorrei fare la dichiarazione, altrimenti, se posso dire che sono parzialmente soddisfatta nel senso che mi sarei aspettata che fosse stato fatto prima. In effetti, è anche vero che i lavori sulle strade son continui quando la fibra, quando l'acqua a parte delle strade, sono un insieme di di toppe, sembra quasi un tappeto cercate da come sono messe, quindi voglio dire, è un problema buco più poco meno tombini e ora che sono tutte avallati anche la storia, li lasciamo stare. Comunque, mi fa piacere che, se è vero che dalla prossima settimana iniziano i lavori, chiaramente io vigilerò, come penso vi chiederanno tutti gli altri Consiglieri, anche i normali cittadini, perché è una cosa veramente essenziale e spero davvero che si arrivi il pacchetto Fit hanno sicuramente a sistemare quasi tutte le frazioni grazie.
Grazie consigliera Bruni, allora procediamo con il punto 6. Interrogazione verbale ai sensi dell'articolo 52, comma 7, del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, proposta della consigliera Francesca pure il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia ad oggetto Programma annuale spazzamento, strade prego, Consigliere,
Questa.
È storia quindi allo spazzamento, strade né che è una fissazione perché insomma in pensione a volte ci stati fissati su qualcosa come penso possa immaginare possa pensare al limite, l'assessore Greco, però, in realtà è una questione che sta a cuore ai cittadini perché molte volte si legge sempre lo stesso problema,
La spazio, lo spazzamento delle strade, non si può vedere passare a centro strada spazzatrici sul colmo, proprio al centro, perché dalle parti ci sono le macchine parcheggiate e quindi è un lavoro perfettamente inutili.
Io chiesi e presentai un'interpellanza poi una mozione a maggio 2025, la prima a febbraio 2025 e poi l'ultima a maggio 2025. Mi era stato risposto che lo spazzamento ovviamente compete a Geofor, però era da stilare il programma perché c'era il problema del mercoledì c'era questo mercoledì che era un grosso problema per fare questo programma, dopodiché andava chiaramente messa la segnaletica permanente verticale di modo che il parcheggio fosse non fosse consentito in determinati giorni.
Ora è passato un anno e mezzo, ho avuto modo di interloquire con l'Ufficio Ambiente e mi è stato detto che il programma non c'è, perché in realtà c'è il problema del mercoledì. Ora io dico,
È possibile che dopo un anno e mezzo ci sia sempre questo problema per mercoledì. Mi sembra di capire che non interessa a nessuno portare avanti questo discorso, perché se non un anno e mezzo il problema di un giorno a settimana non è possibile che esista. Questo mi sembra veramente quello che mi sento di dire.
Poi debbo dire sarà il caso una volta, se casomai arriverà questo filone oppure questo programma, se sarà il caso di metterlo anche sul sito del Comune e di informare i cittadini perché per il decoro urbano credo che sarebbe proprio essenziali e anche per uno spreco di soldi pubblici, perché vede passare questa spazzatrice a centro strada e non serve a niente permessi in sostanza e spreco di denaro pubblico, mentre vede spazzare specie sulle vie principali, come può essere la Tosco Romagnola, si accumula tutti definiti dalle parti un po' per l'inciviltà, un po' per naturali, sgretolamento, di asfalto, eccetera. Mi sembrerebbe essenziale, quindi vorrei sapere se questo giorno ed è mercoledì è stato risolto e come si pensa a se stessi, quando verrà fatta finalmente questa programmazione. Grazie grazie. Consigliere Brunori. Risponde l'assessore Greco, prego, Presidente,
Do anch'io il benvenuto al Consigliere Maltinti, che da oggi farà parte della squadra Consiglieri di questo di questo Consiglio ringrazio la consigliera Bruni per la domanda posta perché proprio mercoledì della prossima settimana.
Era parte della scorsa mercoledì della scorsa settimana era presente okay, ora arriverò al perché mercoledì di questa settimana, quindi dopodomani, ci sarà un incontro finale con Geofor per programmare l'installazione della segnaletica verticale che farà insieme a noi e coadiuvata anche dal supporto, dal Codice della Strada della polizia locale,
E c'era un problema nei fatti legato al mercoledì, ma non era un problema, diciamo, del Comune di San Miniato, era un con un problema di compatibilità anche con altri luoghi, altre amministrazioni per intendersi okay, per garantire questo tipo di di servizio nell'ambito della revisione del programma di spazzamento che diciamo in via del tutto, come dire sperimentale, è iniziato da poche settimane. La nuova programmazione, che poi verrà definita chiaramente nell'ambito nell'ambito poi della della segnaletica con annessa pubblicazione sul sito e maggiore informazione anche per la cittadinanza, diciamo, è stato è stato avviato. È stato un lavoro piuttosto lungo perché io, che ho ho iniziato a lavorare su un nuovo programma di spazzamento, sia meccanizzato ma anche manuale, con ulteriore implementazione, in particolar modo per il centro storico di di San Miniato, diciamo, se ho iniziato era l'autunno del 2024, è chiaro e non è una cosa che si fa a schiocco di dita o in poche settimane pari a pochi mesi, perché comunque poi va messo insieme. L'operatività dice Four, in qualità di soldi di numerosi comuni della provincia di Pisa e quindi bisogna che vadano a intersecarsi in maniera idonea e opportuna, affinché si riesca a svolgere un servizio per quello che viene per quello che viene pagato. Quindi.
Diciamo, siamo in fondo a questo lavoro e spero che sia un lavoro che possa dare i suoi frutti a tutto il territorio proprio in virtù anche di un maggior e miglior.
E migliore risposta in ambito di decoro urbano,
Dove, tra l'altro, insomma, noi, proprio da mercoledì, età e da venerdì inizieremo anche e i turchi per lo spazzamento delle foglie okay, che noi facciamo 26 turni l'anno per lo spazzamento delle foglie, in particolar modo e concentrate sulla SOES Romagnoli e sul viale Marconi perché sono quelli maggiormente colpiti e da mercoledì inizierà inizierà questo questo servizio, che vede impegnato Geofor con il Comune di San Miniato anche su questo, su questo fronte, e quindi avrò modo chiaramente di tenervi informati su quelle che sono poi gli andamenti verso la conclusione di questo, di questo aggiornamento, sullo spazzamento e niente e poi chiaramente faremo un punto della situazione man mano che questo servizio andrà avanti nel corso poi delle settimane e dei mesi a venire, in modo tale che, se c'è da aggiustare il tiro su qualcosa siamo in tempo per fare grazie.
Grazie Assessore Grieco, prego per la replica.
Devo dire che non può, non sono soddisfatta, perché è sempre un rimandare queste riunioni si sono sempre mercoledì, venerdì tutte le volte che se ne parla, c'è subito nella riunione imminente, però queste riunioni in un anno e mezzo anche di più, mi sembra che abbia un prodotto davvero può. Voglio sperare che sia, come dice l'assessore Greco, e sia davvero la volta buona, però a questo punto, finché non vedo, non credo perché non potrei fare altrimenti finché non vedrò la segnaletica verticale adeguata e vedrò come funziona quello dello spazzamento foglie e viale Marconi Tosco Romagnola. Mi sembra assolutamente indispensabile da fare, come mi sembra che anche il servizio deve garantire di spazzamento strane strade Geoff, vista anche la cifra che il Comune di San Miniato corrisponde annualmente. Credo che sia nella logica e che lo debba fare in modo però sensato e adeguato a quanto prima. Apprezzo il fatto che c'è l'Assessore ci ha detto che ci informerà e quindi attendo questa informazione. Grazie.
Grazie consigliera brune, proseguiamo con il punto 7. Interrogazione verbale ai sensi dell'articolo 52, comma 7, del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale proposta della consigliera, ma non lo Guazzini gruppo consiliare del Gruppo Misto oggetto Protezione civile prego Consigliere, grazie Presidente, sì, io nella mia diciamo.
Attività di monitoraggio,
Dell'albo pretorio, mi sono balzate agli occhi due due atti, due determine in virtù delle quali ho ritenuto opportuno sottoporre all'attenzione dell'assessore o del Sindaco, insomma, chi deciderà di rispondermi questa interrogazione verbale.
Con determina 594 del 30 giugno 2026 è stata approvata la convenzione con scadenza 31 12 2026 tra l'Amministrazione comunale e le associazioni di volontariato che svolgono attività di protezione civile ed è stato assunto l'impegno di spesa per l'annualità 2026, pari ad euro 2026 mila qui a giugno si fa una determina con un impegno di spesa per tutto l'anno.
Con determina numero 708 del 29 luglio 2026 si è proceduto all'affidamento diretto alla società, primi Italia, con sede legale a Pratovecchio, per l'adeguamento del Piano comunale di emergenza di Protezione civile sul rischio, incendi boschivi e incendi boschivi in area di interfaccia per un importo pari a 14.600 euro considerato che ad oggi non c'è un atto con cui si affida l'incarico per la redazione del Piano di Protezione civile che risale tra l'altro a diversi anni fa, se non ricordo male,
Fu fatto dall'allora mia collega Chiara Rossi, interroga il Sindaco o l'Assessore per sapere uno se le attività ed i servizi svolti da gennaio a giugno 2026 non avevano la copertura di nessun atto, quindi con tutte le conseguenze del caso, e quindi perché la convenzione non è stata approvata come si sarebbe dovuto ad inizio anno, cioè da gennaio a giugno 2026, non c'era nessuna convenzione e le organizzazioni di volontariato di Protezione civile e io ho interpellato hanno svolto regolari attività. Se venivano ovviamente chiamate, non c'era un atto di copertura, cioè io penso che qui non vada bene. La cosa non è desueta. In questa Amministrazione si avrà modo lei, dottor, Bronte di leggere la nostra relazione d'indagine vedrà, per esempio, che l'incarico all'avvocato Barchi Elly è stato dato il giorno stesso in cui questo ha consegnato la sua relazione.
Perché detta convenzione interessa solo una annualità e invece non si è condiviso un testo che avesse almeno una durata triennale, come di solito si fa tre, perché non si è ancora proceduto alla redazione del Piano generale di protezione civile, ma ci siamo limitati all'aggiornamento di una sua parte mi riferisco quello con l'incarico a Dream Italia,
Grazie consigliera Gozzini, prego assessore Greco, grazie Presidente, allora, in merito alla alla questione relativa alla alla Protezione civile, allora abbiamo deciso di fare la convenzione della durata, diciamo, legato al 2026, poiché proprio per il fatto che entro l'anno dovrà essere,
Approvato il nuovo Piano di Protezione civile. Quello che è stato quello che è stato affidato qualche settimana fa è la sezione legata all'antincendio boschivo che e che è stato affidato ad una società, mentre per quanto riguarda l'aggiornamento, perché poi non è che lo devi fare? Daccapo tout-court, ma lo metti, diciamo in un atto di aggiornamento a quelle che sono le nuove linee guida della Regione Toscana circa la protezione civile verrà approvato entro l'anno e pertanto, chiaramente, le attività più o meno rimarranno le medesime. Ma qualcosina, diciamo, è cambiato in termini di protezione civile e quindi abbiamo optato per scegliere di fare una convenzione entro il 31 12 e poi rinnovarla e mi auguro all'inizio dell'anno e non diciamo a ad anno inoltrato, ma insomma non è che sia la prima volta che succeda questa cosa qua.
Detto questo, detto questo, andremo andremo a fare questo tipo, questo tipo di convenzione di una durata chiaramente.
Quantomeno triennale, ovviamente, e non singolo annuo, anche perché c'è una questione anche di lavoro dell'ufficio, cioè perché è rinnovare di ogni anno una convenzione. Quando ho l'attività, sostanzialmente è quella che che vediamo nell'ambito delle di quelle che sono un po' le emergenze. Quindi, per quanto concerne l'aggiornamento, come ho detto prima del Piano di Protezione civile nella sua diciamo nel suo impianto generale e in fase di affidamento ad un ingegnere guardate, non è semplice trovare professionalità specifiche per questo tipo di attività e per tante altre si trovano e spuntano come come funghi, mi verrebbe da dire su attività specifiche di questo genere. Qui non è semplice trovare anche chi ci garantisce un curriculum di una certo tipo di formazione in ambito di Protezione civile, perché poi va gestito un territorio vasto come il nostro, dove in caso di eventi calamitosi si guardi bene quello che è successo. Nel marzo del 2025 ci sono state situazioni di movimenti franosi nelle colline e situazioni chiaramente di.
Di allagamenti nella nella pianura e quindi, di conseguenza vanno gestite queste due partite, che sono le 2 principali, senza diciamo dimenticare il fatto che il Comune di esaminato anche uno stabilimento sottoposta legge, se Seveso, che è stato oggetto di piano emergenza esterno, approvato da noi e dalla e dalla Prefettura, in particolar modo è anche questo, chiaramente verrà inserito nell'ambito dell'aggiornamento del Piano di Protezione civile. Quindi diciamo, è una situazione piuttosto diciamo complessa, fermo restando che comunque si tratta di un aggiornamento in virtù di quelle che sono le nuove linee guida della Regione, in virtù anche di quello che è stato l'aggiornamento del piano di emergenza esterno. Beh, io penso e spero di aver risposto a tutto.
Grazie Assessore.
Una replica,
Sono in piccola parte soddisfatta perché una piccolissima parte, quantomeno perché su questo vigileremo l'assessore ci ha dato la rassicurazione che entro la fine dell'anno questo Comune avrà il piano di Protezione civile.
E quindi questo speriamo questo spiraglio e questa diciamo informazioni che ci ha dato, vedremo se sarà mantenuta quindi solo per questo, mentre devo dire Assessore che è completamente glissato sul fatto la questione, diciamo sul fatto che c'è stata una determina, questa è la cosa è abbastanza seria,
Con cui si impegnano dei soldi e si dà un affidamento per un anno e l'affidamento parte a metà anno e la e le associazioni, cioè le persone, i volontari hanno esplicato la loro attività senza la copertura di nessun atto.
Questo mi pare che sia una cosa da prendere in seria considerazione su questo che è il punto purtroppo non ho avuto risposta, quindi sono per la parte piccolissima parte soddisfatta relativamente mi auguro, insomma si vedremo a breve l'incarico all'ingegnere, al alla società quello che a cui di rete di affidarlo che questo Comune abbia finalmente il Piano di Protezione civile.
Grazie, consigliere, Corsini.
Procediamo al punto 8, interrogazione verbale ai sensi dell'articolo 52, comma 7, del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, proposta dalla consigliera monologo Azzini, il gruppo consiliare del gruppo Misto ad oggetto obblighi a carico del concessionario della celebre allora sia personalmente sia perché mi sono stati segnalati e posso lasciare alla Presidenza un report fotografico perché è giusto che le cose non le fa si sono documentati mentre ne lascio copia.
Noi abbiamo un immobile che è patrimonio comunale, dato in concessione a un'associazione che gestisce questo immobile, quindi si immobili e anche l'altro che è preso il chioschetto Pires sui giardini Maria Laura, per, mi pare fino a metà gennaio del 2027 se non vado errato è una concessione gratuita, salvo alcuni obblighi che sono previsti dal capitolato speciale e che sono riportati integralmente nella convenzione che è stata sottoscritta. Premesso che,
Con repertorio numero 14 530 del 24 luglio 2025 è stata sottoscritta la convenzione tra l'Amministrazione comunale e l'associazione Shalom, il mondo che vorrei relativa all'affidamento in concessione della gestione biennale fino al 10 gennaio 2027 del servizio bar caffetteria presso l'immobile comunale denominato chalet posto al giardino pubblico Bucalossi. Premesso che all'articolo 6 di detta convenzione si definiscono gli obblighi a carico del concessionario come specificato negli articoli 4 5 6 10 11 15 e 16 del capitolato speciale, premesso che all'articolo 4, comma c, si prevede da parte del concessionario cito testualmente l'obbligo alla pulizia giornaliera giornaliera dei locali e delle relative aree di pertinenza, la pulizia dovrà riguardare anche arredi e attrezzature di stretta pertinenza e dovrà essere accurata ed integrata con i lavori periodici di pulizia. Io lascio le foto. Perché è patrimonio pubblico. Questo e al comma c al comma d, si prevede la pulizia giornaliera e accurata dei servizi igienici. Tali servizi igienici dovranno rimanere aperti e fruibili da chiunque, anche in orario di chiusura delle attività disservizi. Ci sono andata personalmente due volte ai bagni pubblici e sono pubblici, ho aperto, erano chiusi due volte nel mese d'agosto e una volta m'hanno mandato la foto il 27 agosto che era, mi pare, proprio un martedì mattina al comma I. Si prevede la manutenzione ordinaria del verde pubblico dei Giardino Bucalossi, siepi, manto erboso aiuole bordure, floreali, vialetti pavimentati Gaia invia agli atti impianto di irrigazione al comma f m si prevede l'innaffiatura periodica nel periodo estivo di tutte le fioriere del Comune.
Presenti nelle aree pubbliche del centro storico di San Miniato spesa.
Prevista ci annua prevista circa 1.500 euro perché, essendo diciamo valutato l'immobile, mi pare, su 125.000 euro viene poi quantificato in questo caso i tempi innanzi tutte le fioriere T.
Ah, molto grosso modo a questo, all'articolo 10, comma n, si prevede, oltre alla manutenzione ordinaria del verde pubblico del giardino Bucalossi, anche quella del sottostante campino. Al comma ti si prevede la messa a disposizione degli utenti e dei fruitori di apposite cassette di pronto soccorso con i medicamenti e di materiali prescritti dall'autorità sanitaria. Al comma v si prevede la consegna all'Amministrazione comunale dell'elenco degli interventi di manutenzione ordinaria effettuati, considerato che la sottoscritta ha preso in considerazione solo solo alcuni degli obbliga il cui concessionario è dovuto. Interroga il Sindaco per sapere uno se le presenti foto che vorrei che il Sindaco, insomma la per chi mi risponde vedesse corrispondono a quanto previsto dagli obblighi del concessionario relativamente al mantenimento di pulizia, igiene e decoro dell'area di pertinenza dell'immobile due perché il servizio igienico dell'OCHA lei non è aperto anche durante il giorno e fruibile da chiunque, come ho potuto constatare personalmente ben due volte il 17 e il 22 agosto e come mi hanno riferito il 27 agosto 3 qual è la manutenzione ordinaria del verde a cui provvede il concessionario se periodicamente, siccome ci capita spesso in San Miniato,
I giardini mono Bucalossi viene manutenuto nelle siepi perché l'ho visti taglia io con quel Trezzini nel manto erboso nel verde e nelle bordature floreali da una ditta esterna incaricata dall'Amministrazione comunale e quindi ha un costo,
Quali sono le fioriere del centro storico che vengono innaffiati dal concessionario ed in quali tempi, se, per quanto riguarda quelle di Piazza del Popolo che sono quelle più numerose, vengono innaffiati da una ditta che ha avuto un affidamento diretto mi pare sia sui 13.000 euro, vero che le segue? L'albo pretorio non mi sfugge dal Comune con una relativa spesa, se sono presenti e in quali postazioni. Questo lo ammetto di non averlo verificato e non ho dubbio che non ci siano, ma vorrei saperlo dal Comune. Se sono presenti e un quali postazioni sono collocate le cassette di pronto soccorso, quanti sono stati gli interventi di manutenzione ordinaria del verde del campino sottostante il giardino Bucalossi. Ve le ricordate tutte le domande a mente bravi.
Se è disponibile l'elenco degli interventi di manutenzione ordinaria effettuati a partire da agosto 2025 ad ora consegnato all'Amministrazione comunale qui messe Segretario, ne chiedo copia ora, cioè evito di mandare la mail domattina, cioè vorrei l'elenco che il concessionario, come da obbligo, deve inviare in due anni, in questo caso all'Amministrazione comunale rispetto all'assolvimento di tutti gli obblighi. 7 se è intenzione del Comune verificare con maggiore attenzione gli obblighi previsti dal capitolato speciale dalla convenzione e perché finora si sia proceduto con una certa approssimazione in tale verifica.
Grazie consigliere Razzini, più che un'interrogazione verbale è un manuale.
Un manuale di domande, per comunque legittimamente. Prego Sindaco, allora faccio una premessa, non me l'ha conteggiato, intanto chiedo alla Conferenza dei Capigruppo un po' di cernita perché ditemi Consiglieri, Giunta Segretario, ora dico anche pubblico, se questa è un'interrogazione verbale. Interrogazione del verbale è quello che si chiama il question time, soprattutto ecco sostanze. Questo non è un question time, questa no, questa è un'interpellanza o un'interrogazione che naturalmente la consigliera e ne presenta a chi li presenta. Anche questa sarà anch'io 100 e sostanzialmente io non posso rispondere a questa Spa Fardella che è di sette domande, perché sono interrogazioni verbali. La risposta pure è verbale, quindi è praticamente impossibile. Chiedo alla Conferenza Capigruppo di valutare e di far tornare anche al suo. Io sono disponibile e come Giunta, oltretutto mai erano state fatte prima a fare il question time, ma anche per agevolare i tempi degli uffici e del Consiglio, però capite, bene che question time deve essere se no, non siamo nella fattispecie del 52 settimo, ma ma siamo nelle interrogazioni interpellanze normali che chiaramente avete tutto il diritto di fare, ma c'è naturalmente un tempo congruo anche per formulare delle risposte, perché si chiede tutta una serie di cose che immediatamente paghe, cioè dovrei esse o superman o moderato, per rispondere a tutto. Ecco, no, non mi sento né l'1 né l'altro io se, se posso, ecco do un inciso su questo perché me ne ero già occupato sulla questione del bagno, è vero.
Insomma, mi ero promesso non l'ho ancora fatto, ma lo farò a breve di interloquire con la gestione per richiamare a questo aspetto, chiaramente dico subito che dovrà essere una apertura diurna diurna, quindi tendenzialmente dalla mattina alle 8 si possono sette e mezzo, va bene uguale fino alla chiusura dello shale, non tutta la notte, perché capite bene se no capite bene che cosa ci si trova che se volete, ecco su questo come interpellanza del verbale. Vi spiego poi tutti gli accessi impropri che abbiamo nei bagni pubblici, ma ve lo risparmio. Ecco anche perché penso lo immaginiate e quindi un certo tipo di presidio, se quindi in orario diurno. Senz'altro poi non ci ha detto in Albona, diciamo, sarà aperto il bagno fino ad ora, però poi chiudo con questo ho concluso sulle altre, naturalmente, se sarà rappresentata come interpellanza o come interrogazione, cosa che nei fatti è e naturalmente daremo risposta come abbiamo sempre fatto e su questo mi permetto di sottoporre alla Conferenza dei Capigruppo una disponibilità nel question time, ma in domande che hanno una certa brevità e al quale si può rispondere immediatamente, perché questo prevede il 52, settimo comma. Altrimenti siamo in altre fattispecie che non è che non esistono, ma hanno altri iter. Grazie grazie, Sindaco, prego per la replica. Intanto rivoglio la mia documentazione. Io valuterò il da farsi perché è la prima volta e ovviamente perché io ho possa riprendere le varie interrogazioni verbali che sono state fatte e quasi mai si sono identificati non solo da me in una sola domanda, perché mi pare che il Regolamento non è che specifichi il format, quindi questo è quanto perché il Regolamento mia decide se sa applica o se non si applica.
Perché è il Sindaco, probabilmente ne fa una questione così disquisisce, perché non si è mai posto il problema all'Amministrazione di verificare la cosa, perché se io fossi stato al suo posto in maniera sintetica, intanto, per correttezza, mi sarei appuntato le le domande che gli fasci per correttezza e avrei risposto sì o no. Intanto.
Quindi qualcuno non so chi presiede io no, io valuterò come procedere su questa pubblicarla giornali, se fa l'interpellanza, se fa perché io devo dire che un'altra interpellanza grosso modo con questo format, fatta alla vicesindaco Intel, la vicesindaco, che non era in grado nella totalità delle e nessuno obiettò, nessuno non era in grado, ma lo capisco su alcune cose di rispondere immediatamente. Devo dire che il giorno dopo è arrivata una mail nella quale non in forma, diciamo estesa, ho studiata, ma in maniera molto sintetica, anche come si parla una mail ha risposto alle agli interrogativi, perché qui si tratta di dire sì o no. Io non voglio un discorso di 30 giorni dove l'interpellanza viene passata agli uffici che scrivono e il Sindaco, me, la legge.
Perché nel Regolamento non c'è scritto le caratteristiche, il Sindaco prendo atto che non è in grado e non conosce neanche la convenzione che è stata sottoscritta.
Perché uno mi può dire no sulle fioriere, ci sono delle interroga delle domande che sono retoriche l'ho detto io, le fioriere di Piazza del Popolo assessore Greco vengono innaffiate dal paritario paritario, paritario, vero o no? Ecco con circa 13.000 euro, allora uno mi dice no concessionario, non l'annaffia oppure annaffia quelle della Loggetta del fondo invento oppure no, si risponde meglio dire, non lo so, mi prendo due giorni, ma non me la trasformi perché, anziché i 200 chili sono 100 chili e uno io ne presento avanti, mi pare, eh ah, ecco.
Va bene, quindi questo dimostri che te non sa neanche cosa c'è scritto nella convenzione, e questo è grave.
Perché altri colleghi della Giunta hanno avuto atteggiamenti diversi, anche più umili mal di dire bene, si fa una cosa veloce a me, mi bastano a me lo dico domattina, lo capisco che tutto non si può dire subito, ma non fa le prosopopea e fai te quindi non sono insoddisfatta sono indignata più insoddisfatta.
Grazie Consigliere Laguzzi.
No, no, sul volte, mentre il buon perviene dai no, almeno spostano il microfono.
Prego Assessore valida per quanto riguarda le le fioriere, mi permette solo questa cosa. Qui c'è Piazza del Popolo, c'ha un affidamento per due ragioni. La prima è perché erano di nuova piantumazione e quindi c'è bisogno di un lavoro diverso per dare vita a dare vita alle piante e messe a dimora su delle fioriere nuove. In secondo luogo, sono arrivate dopo la stipula della convenzione, con il con con l'associazione che gestisce lo che lì c'è anche questo aspetto da tenere di conto sulle altre. Se poi, insieme al Sindaco, si può mandare una risposta per iscritto indietro, l'unica cosa io non me le sono appuntate le domande, se tu mi lasci il foglio di si manda una risposta per iscritto. Poi, se tu puoi presentare un'interpellanza o un'interrogazione, fai pure non ci sono problemi, però, insomma, si cerca di dare risposte.
Grazie Assessore.
Grazie Assessore e chiudo su questo argomento perché effettivamente ne abbiamo anche dibattuto all'inizio in Conferenza dei Capigruppo quando sono state poste le prime interrogazioni verbali è chiaro, siamo tutti consapevoli che l'interrogazione urbane.
E tra l'altro viene presentato come dire un oggetto che è molto stringato, ma questo, di comune accordo con tutti e non è né dettagliata chiaramente è il Sindaco e la Giunta che rispondono possono nemmeno rispondere più più o meno il dettaglio. È chiaro che più si fanno domande, diciamo circostanziate e più è facile dare risposta immediata se sono anch'io ero qui. Mi sono meravigliato perché era la prima volta, ma non perché questo non sia legittimo e perfettamente legittimo. Era un'interrogazione verbale in cui c'erano molte domande e anch'io ho pensato che chi dovesse rispondere non sapendolo prima si trovasse in difficoltà e ha tutta la facoltà di vittima ugualmente di dire che non può, non può rispondere, quindi credo sia un po' interesse di entrambi, anche di chi lo pone, di fare domande magari più circostanziate muove avere una risposta.
Immediata chiaramente, poi ci sono anche altri strumenti interrogazioni, iscritte, interpellanze e mozioni e quant'altro.
Sì, effettivamente questa volta no, non ci siamo. Non ci siamo soffermati su questo punto, però a questo punto andiamo avanti poi presentate quelle generale prima di di parlare dei punti dei punti tecnici. Punto numero 9, risposta all'interpellanza presentata il 28 maggio 2026 con protocollo 22 6 1 9 dal gruppo consiliare il gruppo Misto ad oggetto sistema bibliotecario 2026. Prego Consigliere Laguzzi, allora questa è un'interpellanza a tutti gli effetti che ha avuto la sua risposta ovviamente dopo i 30 al trentesimo giorno. Dunque io anticipato anche cronologicamente rispetto ad altre interpellanze, anche che sono più datate, quella relativa al sistema bibliotecario.
Perché dai numeri?
Emerge un emerse, diciamo alcune.
Sofferenze, alcune criticità, soprattutto dopo che la la biblioteca di San Miniato Basso è stata chiusa nel marzo del 2024, ormai si va per due anni e mezzo voci di corridoio ci dicono che sarà inaugurata il 21 di questo mese. Vediamo se è vero o meno ce lo auguriamo tutti e quindi ho ritenuto opportuno che diciamo si discutesse, diciamo questa questa interpellanza avente questo oggetto, ovviamente risente del momento in cui io, l'ho scritto che era maggio e alcune cose magari possono essere a parte non sono vere, perché attualmente la Biblioteca è ancora chiusa, quindi la vado a leggere.
Premesso che, mentre la sede della biblioteca di San Miniato Basso è ancora chiusa con una fine dei lavori, allora scrivevo entro il prossimo mese di giugno, ma probabilmente soggetta, come di solito avviene per i lavori pubblici in questo Comune, a ritardi, a proroghe e mentre si sta avviando a conclusione la vicenda giudiziaria innescata per inizi per iniziativa di una parte delle bibliotecarie che furono estromesse dal mancato rinnovo dell'appalto alla cooperativa promo cultura, in seguito alla denuncia della situazione di insicurezza che ha originato un lavori, diventa sempre più preoccupante la perdita di efficacia del sistema bibliotecario. Sanminiatelli. Sanminiatese. Evidenziata dai dati. Comparsi sia in interventi sui social di riconosciuti esperti del settore che sugli organi d'informazione locali, che appaiono peggiori delle previsioni più pessimistiche. Premesso che la biblioteca Luzzi del capoluogo, il primo quadrimestre del 2026, con 700 prestiti circa in meno 22 meno 22% rispetto allo stesso periodo del 2025, premesso che anche la biblioteca comunale di Ponte a Egola subisce nello stesso periodo un calo più contenuto di circa 100 prestiti meno 3,5%, premesso che le biblioteche sanminiatesi stanno dunque rapidamente scendendo in contrasto con i dati storici nella classifica delle biblioteche che gestiscono prestiti della provincia di Pisa. Premesso che, anche prendendo in considerazione i parametri diversi per quanto riguarda i nuovi utenti, le biblioteche e sanminiatesi registrano un calo dei 369 del 2023 318 del 2024 e 280 del 2025, per quanto riguarda gli utenti attivi, si passa dal 2.344 nel 2023 al 2.138 nel 2024 a 1902 nel 2025 analoga tendenza 3 si riscontra per il numero delle classi scolastiche attive nel corso dell'anno. Premesso che tali dati appaiono in contrasto con quelli delle biblioteche comunali di Santa Croce sull'Arno, che presenta un andamento positivo rispetto a tutti i parametri citati, e di Santa Maria a Monte, che raddoppia in tre anni, gli utenti attivi, aumenta del 14%. I prestiti, ma anche di Fucecchio, che cala nel numero degli utenti attivi, ma aumentano i prestiti di Castelfranco di sotto che presenta un leggero aumento dei prestiti, nonostante la riduzione dell'orario di apertura e di Montopoli, Valdarno, che ha un calo di 224 unità nei prestiti in tre anni, ma aumenta le presenze attive nel 2025,
Premesso che quindi poco plausibili attribuire l'entità del fenomeno che riguarda il sistema bibliotecario di San Miniato, esclusi i panni esclusivamente a fenomeni generalizzati legati all'impatto della digitalizzazione. Considerato che questi dati sono particolarmente gravi per un Comune che attribuisce giustamente una grande importanza al suo ruolo di centro di scuola media superiore ed iniziative di alta formazione, alla presenza di un sistema dei musei e dei beni culturali e di un calendario di iniziative culturali. Considerato che a fine aprile 2023 il mancato rinnovo dell'appalto alla cooperativa promo cultura che non era previsto nel DUP, approvato pochi mesi prima e che ha determinato l'avvio della vicenda delle bibliotecarie, fu motivato con la scelta di una riorganizzazione dei servizi fondata sulla reinternalizzazione, sulla digitalizzazione.
Interpella il Sindaco e l'Assessore alla cultura. Peltz per sapere se confermano smentiscono questi dati e quali interpretazione ne danno se siano in programma o se si intendono progettare iniziative di promozione del sistema bibliotecario di San Miniato in relazione ai diversi ordini di scuola presenti nel nostro Comune. Quali siano gli effetti in termini di scelte di investimento e di organizzazione del personale degli indirizzi relativi alla internalizzazione, alla digitalizzazione dei servizi e se non si ritenga di dover riflettere criticamente sulle scelte attuative effettuati alla luce dei dati riportati in premessa, se non ritengano, se è il caso di impostare scelte sul personale del sistema bibliotecario che valorizzi, pur nel quadro di una scelta di digitalizzazione, la specifica professionalità degli operatori e delle operatrici, se siano in grado di confermare la fine dei lavori, ormai no, prevista entro il mese di giugno 2026 per la Biblioteca di San Miniato Basso e di indicare una data plausibile per la riapertura al pubblico dei locali. Se non ritengano necessario, in relazione alle necessarie operazioni di rigenerazione urbana delle aree di concerie dismesse di Ponte a Egola, affrontare, oltre tema urgente e non più rimandabile, di una nuova collocazione della scuola media di primo grado, anche quella di una collocazione della biblioteca in locali di proprietà del Comune che possono essere anche sedi di associazioni e delle iniziative di educazione permanente oggi gravemente sacrifica vede Assessore fieri assentato io l'avevo detto quando presumibilmente sarà quindi l'ho detto e siccome di solito balzate con molta frequenza e vi sfugge qualcosa,
Sì, sì, sì, sono su un fuoco riallineati tre assessori, grazie Consigliere, ragazzini, prego, Assessore spiccioli.
Buongiorno a tutte e a tutti e visto che ho la parola per la prima volta, insomma faccio anch'io il mio benvenuto a Franco Maltinti nella compagine dei consiglieri comunali.
Con riferimento all'interpellanza in oggetto si risponde come di seguito la rete Bibliolandia pubblica annualmente i dati relativi all'andamento delle varie biblioteche inserite nel sistema numeri completi e ufficiali, ai quali il Comune si attiene per svolgere le verifiche e fare le proprie valutazioni, qualunque altro dato diffuso attraverso canali non ufficiali.
Non può in alcun modo essere preso in considerazione. Partendo dall'analisi dei dati ufficiali, quindi, su base annuale si riscontra un netto incremento degli utenti totali passati da 9.435 del 2024 ai 9.776. Nel 2025 i nuovi utenti iscritti al sistema sino al libro risultano addirittura duplicati, passando da 352 al 713. Anche i numeri dei prestiti mostrano un significativo incremento da 7.386 a 8.037, così come le attività di promozione culturale passate dalle 12 del 2024 alle 66 del 2025. Sebbene il numero dei prestiti costituisca uno degli indicatori utilizzati dagli operatori per monitorare l'attività, una lettura omogenea dei numeri dimostra che esso non può rappresentare da solo un parametro sufficiente a misurare la qualità del servizio e biblioteche moderne. Svolgono infatti una funzione molto più ampia rispetto alla sola movimentazione libraria, configurandosi come presidi culturali, educativi e sociali del territorio.
Tra gli elementi che concorrono a valutare l'efficacia del servizio vi sono l'aumento degli iscritti, la partecipazione alle iniziative di promozione della lettura, le attività rivolte alle scuole e l'accesso agli spazi di studio e aggregazione, tutti indicatori che confermano l'andamento positivo del servizio bibliotecario esamina tese. L'amministrazione comunale continua pertanto a monitorare con attenzione tutti gli indicatori ufficiali, perseguendo l'obiettivo di garantire un servizio moderno, accessibile e di qualità. Alla luce di queste considerazioni, si ritiene che un singolo dato estrapolato dal contesto isolato e per di più fornito da fonti non ufficiali non sia assolutamente sufficiente per formulare giudizi negativi sullo stato del servizio Bibliotecario di San Miniato interpello. 2 sono già presenti molteplici iniziative di promozione alla lettura promossa nei confronti delle scuole nell'anno scolastico ed educativo. 25 e 26 sono state organizzate le seguenti attività, incontri di lettura animata per la primissima infanzia, nidi e scuole dell'infanzia, incontri con l'autore rivolte ai bambini della scuola primaria e gli autori incontrati sono stati, tra gli altri, Emanuele Nava è chiara l'Ossani, tra l'altro,
Molti di questi incontri ho partecipato personalmente anche con le scuole e devo dire che, insomma, mi sento anche di ringraziare le scuole che a più riprese hanno partecipato a questi incontri, dimostrando anche una grande preparazione né agli incontri con i con gli autori da parte dei bambini e delle bambine, incontri con l'autore rivolte ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado e autori incontrati sono stati Matteo Grimaldi e Stefano Tofani, laboratorio di illustrazione e fumetto rivolte ai bambini della scuola primaria, e i fumettisti incontrati sono stati Tommaso Levante, Tani, chiara, Macchi, concorsi magnifici, cinque, rivolta alle classi della, dalla seconda, alla quinta della scuola primaria e alle classi prima e seconda della scuola secondaria di primo grado. Il concorso, che coinvolgeva l'intera rete bibliotecaria, ha visto come vincitrice assoluta alla classe I C della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto, sacchetti collaborazione con le classi dell'istituto sacchetti. Buonarroti per l'attivazione dei prestiti personalizzati sulla base di liste bibliografiche predisposta in base alle singole esigenze delle classi. Le attività sopraelencate verranno riproposte anche per l'anno scolastico ed educativo. 26 27, che sta per iniziare interpello 3 e 4 in un'unica risposta. Le recenti procedure concorsuali volte all'internalizzazione dei servizi bibliotecari sono state strutturate proprio per acquisire personale formato in materia di servizi culturali, nella visione di una biblioteca intesa come presidio culturale e non solo come luogo destinato al prestito dalla consultazione di materiali. Grazie a queste procedure sono sono infatti stati assunti tre istruttori e due funzionarie culturali. Un investimento in risorse umane pensato nell'ottica di potenziare i servizi offerti, che negli ultimi quattro anni hanno visto anche lo sviluppo degli spazi della cultura, con l'inaugurazione del Bivio sacri contempla e la prossima inaugurazione della biblioteca riqualificata di San Miniato Basso. L'indirizzo perseguita dall'Amministrazione è stato infatti è quello di rafforzare la presenza di professionalità specifiche in grado di sostenere l'evoluzione delle biblioteche, sempre più centri culturali qualificati e punto di riferimento del territorio. Per questo l'Amministrazione comunale rivendica con forza la scelta fatta.
Interpello. 5 i lavori di ristrutturazione e adeguamento si sono svolti regolarmente, rispettando il cronoprogramma previsto dall'Amministrazione. Quindi confermo quanto ho detto poco fa a microfoni spenti dall'assessore Greco e nel mese di giugno i lavori strutturali sono stati svolti con sono stati completati. Gli interventi hanno interessato sia all'interno che all'esterno della struttura. La biblioteca è stata infatti ripensata per unire funzionalità e accoglienza grazie a nuovi arredi e una migliore distribuzione degli spazi. L'ambiente valorizza la sua vocazione principale che, vi ricordo, è quella di accogliere i bambini della scuola, dell'infanzia e della primaria perché, come hanno detto già anche più volte le 3 biblioteche del nostro territorio comunale, cosa che rappresenta, non dico un unicum ma sicuramente un valore aggiunto, perché non sono tanti i Comuni nei quali ci sono tre poli bibliotecari, tre strutture bibliotecarie.
Attive e vive come le nostre.
Scusatemi, mi sono perso.
Misto nazionalisti, ambiente nella vita della democrazia. Mi diceva che accoglie quindi i bambini della scuola dell'infanzia della scuola primaria. Al tempo stesso, offre aree dedicate allo studio dei più grandi, alla consultazione e alla lettura.
Si conferma che la riapertura ufficiale al pubblico dei locali, la biblioteca riesaminato, basso, è prevista per il mese di settembre. 2026 e lo conferma e vi do anche un'informazione in più che tanto poi sarà oggetto anche nella Consulta in programma di giovedì sera. A San Miniato Basso, la parte mancante degli arredi verrà consegnata tra il 14 e il 17 settembre, quindi 14 17 settembre. Consegna della parte di arredi che manca attualmente, che riguarda principalmente la parte del piano terra, perché è quella per la quale gli arredi sono stati fatti su misura, quindi c'è stato insomma necessita di un lavoro più accurato. Attualmente il primo piano della biblioteca ha già diciamo installati gli scaffali per poter poi predisporre i i libri. La parte delle diciamo delle grafiche è già stata ultimata. Quindi, stante la consegna degli arredi, nell'ultima settimana di settembre, non sarà assicura. Ora non so che ha dato alla consigliera Guazzini d'informazione del 21 settembre, non è arrivata né da me né dal Sindaco. Non so da chi però,
Tant'è che ai consiglieri comunali di maggioranza e all'assessore Greco che diceva che lui non lo sapeva, nessuno ha parlato del 21 settembre come data ufficiale, ma nell'ultima settimana di settembre noi contiamo di riuscire ad aprire la biblioteca di San Miniato Basso.
Si conferma che la appunto la riapertura ufficiale è prevista per il mese di settembre, in occasione della restituzione della struttura alla cittadinanza si terrà anche la cerimonia ufficiale di intitolazione della biblioteca a Carlo Lorenzini, Collodi, in occasione appunto, del bicentenario collodiano quindi. Questa rappresenterà anche un momento importante di celebrazione di questo evento importante ovviamente non soltanto per noi, ma capite bene che per la frazione di San Miniato Basso ha un valore estremamente importante. Interpello numero 6, non si condivide il giudizio espresso in merito alle iniziative di educazione permanente, che non risultano neanche in alcun modo gravemente sacrificate. Cito al contrario, l'esperienza di questi anni, con il progetto biblio chaff, ha ampiamente dimostrato come sia possibile utile e fortemente interessante una contaminazione positiva tra i diversi servizi offerti alla cittadinanza. Si ritiene inoltre che l'attuale sede della biblioteca comunale di Ponte a Egola sia assolutamente adeguata e corretta, in virtù della sua ottimale accessibilità e della sua centralità strategica rispetto al tessuto urbano della frazione e ai suoi principali servizi a partire dalle scuole.
Infine, in linea con quanto già ribadito più volte da questa Amministrazione nel momento in cui verrà consegnata alla nuova casa di comunità di Ponte a Egola, è nostra intenzione utilizzare gli spazi che saranno messi a disposizione del Comune per trasferirli le attività del Centro merci in transito, tale scelta si inserisce in un'ottica di ulteriore potenziamento e valorizzazione del servizio, garantendo una sinergia ancora più forte con il territorio grazie.
Grazie Assessore, lascerò la parola per la replica. La considerazione non sono soddisfatta. La risposta entra nel merito dei problemi, molto al di là di quello che di solito succede nelle risposte alle interpellanze, ma per quanto riguarda l'analisi dei dati c'è un evidente tentativo di confondere le acque utilizzando statistiche annuali che danno i dati sulla discesa del sistema, sanminiatese con più in ritardo e utilizzando come criterio il numero degli utenti locali e trascurando quello ben più significativo dei nuovi utenti e degli utenti attivi. La fonte di cui la sottoscritta si è avvalsa, che sarà anche non ufficiale, ma una conoscenza ed un'esperienza nel settore, e nessuno può mettere in discussione. Conferma che la biblioteca Luzzi nel primo semestre 2026 ha continuato a perdere i prestiti circa 800 rispetto al primo semestre del 2025, mentre la biblioteca di Ponte a Egola recuperato qualcosa rispetto al primo quadrimestre del 2026, ma è sostanzialmente statica rispetto al primo semestre 2025, il sistema comunale di lettura e in particolare di prestito, continua ad andare indietro da anni e da questo punto di vista, l'effetto della chiusura della biblioteca di ponte di San Miniato Basso è stato disastroso. È un'operazione furbesca, ma non convincente cercare di coprire questo dato con altre iniziative certamente positive, come le letture, gli incontri con le scuole e con i bambini. L'impressione è che il Governo, il governo del sistema bibliotecario, non la gestione, il governo del sistema bibliotecario, sanminiatese, tenda ad affidarsi in modo pressoché esclusivo all'autogestione del personale.
Per il resto, dalla risposta si evince che la biblioteca di San Miniato Basso riaprirà a settembre, quando si era parlato ufficialmente di giugno, e tratterà di valutare anche l'impatto della e si tratterà di valutare anche l'impatto della riapertura di San Miniato Basso in termini di prestiti e di presenze rispetto alla Luzzi che è stata sorpassata in numero di prestiti dalla biblioteca di Ponte a Egola. Vengono fornite assicurazioni sulla selezione del personale destinato al sistema bibliotecario tra soggetti formati nel campo dei beni culturali. Sono rassicurazioni che le gravissime carenze di questa Amministrazione nel campo della formazione e della valorizzazione delle risorse umane rendono poco convincenti, ma su cui vigileremo. Si conferma l'intenzione di mantenere la biblioteca di Ponte Egola in locali presi in affitto da un privato e del resto non c'è nessuna chiarezza circa l'effettiva volontà dell'Amministrazione di attuare in tempi non biblici il mandato di questo Consiglio comunale sull'investimento da destinare prioritariamente alla scuola nelle aree di concerie dismessi e il rinvio alla prossima apertura della casa della salute dei problemi relativi a voci in transito suona abbastanza beffardo in una situazione in cui non c'è alcuna certezza sulla dotazione di servizi medici della casa, della Salute, sulla disponibilità dei medici di famiglia che con le loro solo forse senza alcuna collaborazione da parte del Comune, hanno trovato una loro sede a trasferirsi. Certamente, se un chip si trasferiscono, i medici di famiglia ha voglia spazi.
Grazie consigliere Raguzzini, ci sono interventi da parte dei Consiglieri su questo punto.
Nessuno.
Bene, allora, ah, prego, prego Consigliere.
Ho riacceso così no, no, non non entro nel merito su delle dei conteggi.
Fonti alcuni ci vanno annuali, altri sono periodici, eccetera io faccio una valutazione di carattere generale relativo al fatto che noi abbiamo approvato in Consiglio comunale all'unanimità una mozione dove si indicava il 30 giugno dovevano essere terminati i lavori, domando.
I lavori vuol dire anche dare attività, dare le possibilità.
Va bene, se si gioca sul discorso delle Circoscrizioni termini va beh, andiamo avanti, andiamo avanti, non è un risultato diretto domande, questo che volevo appunto consiliare, è quello che diceva che i ragazzini sul fatto che si punta sulla casa di comunità di contengono quando la necessità sarà invece la saranno ben diversa e non credo che ci sia spazio per poter avere queste queste opportunità. La richiesta di andare a trovare una soluzione che sia di proprietà del Comune è un auspicio che però sarà di là da venire perché il discorso del degrado, delle concerie, ancora di là da risolvere, quindi, ne ne passerà di acqua sotto i ponti grazie,
Grazie, consigliere, Bellini, no, sono sono sì, sì, no, no, certo, non sono certo, sì, sì, prego Consigliere.
È solo due parole, perché mi sembra di capire che qui i dati sui prestiti e sulle evidenze mi sembrano importanti, citati dalla consigliera Guazzini mi sentano.
Completamente in contrasto con quelli citati dall'Assessore, che si rifà a Bibliolandia io dico, ma è l'Istat che dovrebbe essere quello ufficiale, comunque come certificazione annuale, penso proprio di sì, comunque, il fatto che ci siano queste attività collaterali sin dai.
Non lo mette in dubbio il fatto che le misure alla biblioteca di San Miniato Basso ha portato sicuramente un danno grosso perché due anni e mezzo, se riaprire ora, a settembre, due anni e mezzo di chiusura.
Senza parcheggio va bene, ma comunque raggiungibile, abbastanza bene, più agevole, sicuramente San Miniato, che è stata chiusa, e questo credo che sia un danno, sicuramente quindi speriamo che con la nuova apertura, con la nuova struttura rinnovata nell'arredamento in tutto delle postazioni aule di studio,
Infatti, che da quello che si è visto noi non mi sembrava ci fosse tanto tanto spazio.
Per le aule di studio e devo dire che le persone che vogliono andare a studiare certo il primo piano, almeno mi sembra non ci fece vedere quello abbastanza mi mette un po' d'ansia e, soprattutto, che le uscite di sicurezza e debbo dire che io avessi veramente,
E quindi mi sembra un pochino, tra l'altro io l'avevo già detto non vedo perché non si possa estendere anche ai locali dell'ex farmacia, a questo punto proprio delle aule di adibire aule di studio di per i ragazzi che lì non mi sembra ci siano così tanti fusti, comunque spero che con la nuova, con la riapertura, questi numeri possano tornare a salire e anche San Miniato, perché da quello che si legge sempre sui quotidiani e mi sembra che sia abbastanza dietro a tante altre realtà della provincia di Pisa, da un punto di vista di biblioteche come numero di utente, perché io l'ho letto sul quotidiano nazionale su la Nazione non è che me l'ha sentito la parola Guazzini questa cosa di queste che è calata vertiginosamente rispettate le cose di zona, grazie.
Grazie Consigliere Bruni, prego Taddei, grazie Presidente buonasera a tutte e a tutti secondo, diciamo un po' il mio punto di vista, bisogna andare un po' a superare quella concezione per cui la qualità del sistema bibliotecario lasci la si vede solamente guardando alcuni dati che,
Delle volte, se letti in maniera parziale possono anche essere fuorvianti perché comunque sia una biblioteca non si misura solamente da quanti libri, diciamo, escono tra virgolette dal bancone, ma ad oggi le biblioteche sono anche luoghi di presidio culturale, presidi educativi, io penso anche alle al diciamo al numero in cui siamo passati da 6 attività fino a da 12 a 8 bit, da 12 attività fino a 66 attività culturali che promuove il nostro sistema bibliotecario, quindi, detto questo, secondo me alcuni dati che sono presenti in questa interpellanza possono essere anche fuorvianti e poi, per quanto riguarda la biblioteca di Ponte a Egola, io da frequentatore quanto sono uno studente universitario e ci capita abitualmente e devo dire che la presenza del videochat secondo me non rappresenta una un'esperienza negativa.
All'interno del della biblioteca di Ponte a Egola, poi che in futuro diciamo, con la prossima apertura della della nuova casa di comunità, come ho letto anche dall'interpellanza, dalla risposta dell'interpellanza da parte dell'Amministrazione, sarà, forse sarà dedicato uno spazio dedicato al centro voce in transito. Secondo me è una cosa molto buona, però voglio anche dire che da parte mia non c'è una un'esperienza negativa. Ecco,
Tutto qua. Grazie grazie, consigliere Taddei. Ci sono altri interventi.
Nessuno.
Proseguiamo con il punto 10 in risposta all'interpellanza presentata il 27 gennaio 2026 con protocollo 3 8 5 5 del Gruppo consiliare Fratelli d'Italia ad oggetto, 21 novembre, Giornata nazionale degli alberi, prego, consigliere Bruni.
Premesso che l'articolo 1, comma 1, della legge 10 del 14 gennaio 2013 recita testualmente, la Repubblica riconosce il 21 novembre quale Giornata nazionale degli alberi al fine di perseguire, attraverso la valorizzazione dell'ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l'attuazione del Protocollo di Kyoto, ratificato ai sensi della legge 1 giugno 2002 numero 120 e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell'aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani. Premesso che lo stesso articolo 1 della succitata legge dispone al comma 2 nell'ambito di tali iniziative, ogni anno la Giornata di cui al comma 1 è intitolata ad uno specifico tema di rilevante valore etico, culturale e sociale.
In occasione delle celebrazioni della giornata e alle istituzioni scolastiche, curano, in collaborazione con i comuni e le regioni e con il Corpo forestale dello Stato, la amministra a dimora in aree pubbliche individuate d'intesa con ciascun comune di piantine di specie autoctone, anche messe a disposizione dei vivai forestali regionali preferibilmente di provenienza locale con particolare riferimento alle varietà tradizionali dell'ambiente italiano con modalità definite con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare d'intesa con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali e con il Ministro dell'istruzione dell'università e della ricerca nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente.
Considerato che l'obiettivo della legge e promuovere la tutela dell'ambiente, la riduzione dell'inquinamento e la valorizzazione degli alberi nei centri urbani attraverso la tutela del patrimonio arboreo e dei boschi e promuovere politiche di sensibilizzazione ambientale, considerato che la collaborazione dei Comuni con le scuole sul tema ambientale è fondamentale per coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione di una comunità consapevole, rispettose del paesaggio e pronte a custodirlo per il futuro, ciò premesso, interpella il Sindaco e la Giunta uno per sapere se l'Amministrazione comunale aderisce istituzioni istituzionalmente alla Giornata nazionale degli alberi. Il 21 novembre 2 quali iniziative sono state portate avanti negli anni passati nel caso sia stata riconosciuta la Giornata nazionale degli alberi?
Te, nel caso non sia stata anche all'Inter calendarizzata e quali sono le iniziative che intende promuovere con continuità, ad iniziare dal 21 novembre 2026 4, qual è l'entità della somma che verrà stanziata per le iniziative di cui al punto 3,
5 si intende sociali alla data del 21 novembre di ogni anno in cui verrà festeggiata la Giornata nazionale degli alberi, un evento di particolare interesse quale per esempio, il premio del Consiglio comunale che contraddistingue l'operato del Comune esaminato in materia di tutela e salvaguardia ambientale del territorio, grazie.
Grazie consigliere Grumi, questa cifra, grazie Presidente, con riferimento all'interpellanza di cui all'oggetto, si risponde come di seguito, attualmente il Comune di San Miniato non prevede eventi specifici da organizzare in occasione della Giornata nazionale degli alberi 21 novembre, ma l'Amministrazione comunale sta valutando varie iniziative per rafforzare il proprio impegno in favore dell'ambiente come quello proposto dalla consigliera interpellante iniziative che si vadano ad aggiungere alla nostra storica adesione Puliamo il mondo organizzata da Lega Ambiente,
O all'impegno promozione dell'acqua pubblica e che ha chiesta attestata dalla presenza dei fontanelli e ricordo, ne abbiamo 11 né in tutto il territorio comunale. L'entità della somma stanziata sarà valutata in base al tipo di iniziative che verranno proposte o promosse in aggiunta a questa risposta, che insomma è un po' è un po' datata, perché siamo e diciamo all'inizio dell'anno ci sono state tutta una serie di evoluzioni, tra cui un atto importante e formalizzato da da questo Consiglio.
Comunale circa lo stanziamento di somme proprio dedicate alla cosiddetta manutenzione straordinaria del verde, vale a dire la andare a ripiano, tu a piantumare nuove alberature sul territorio comunale. Questo in virtù anche di una mozione presentata presentata nei mesi scorsi. Gli uffici stanno lavorando per far sì che si possa arrivare a fare un po' di più a fare delle piantumazioni nel corso del dell'autunno. E una delle iniziative e che possiamo prendere in considerazione, che è la la maggior parte delle iniziative che vengono fatte dai Comuni in occasione della Giornata mondiale dell'albero. È proprio, diciamo, un'iniziativa in cui si va e si pianta un albero in maniera, diciamo simbolica, legata a quelle che sono poi tutta una serie di piantumazioni. Riusciamo a fare con le risorse che abbiamo messo a disposizione. Mettemmo circa 150.000 euro a disposizione. Una variazione di bilancio, se non ricordo male di fine giugno,
E questo era, diciamo in aggiunta rispetto, diciamo, a una risposta data ad inizio del 2026 e su cui diciamo poi lavoreremo e ci metteremo, ci metteremo d'accordo, sia diciamo né nell'ambito delle tempistiche e proprio nella fattispecie del tipo di iniziativa che non andrà, diciamo a incidere sotto il profilo economico e degli economico dell'iniziativa in sé perché di fatto è un affidamento che noi facciamo, si decide un posto dove si va a piantumare ah, sono aree verde, Mestre, e poi diciamo cerchiamo di organizzare tutto, però bisogna che vada di pari passo con quello che è l'affidamento, abbastanza abbastanza consistente grazie,
Grazie assessore Greco, prego, Consigliere Bruni per la replica, allora e debbo dire che sono soddisfatta di questa risposta anche perché la questione viene liquidata in 10 righe massimi di risposta è vero che è passato quasi un anno perché siamo a fare la risposta del 26 febbraio 2026, quindi nove mesi sono passati,
Con liquidare una questione così importante come oggi il discorso del verde urbano, soprattutto e del verde in generale, mi sembra che sia veramente poca cosa. Il fatto che ci siano Fontanelli nel territorio comunale mi sembrava irrilevante proprio nella risposta dato di partecipare a Puliamo. Il mondo può essere interessante, bella, cosa ha fatto che ti pare, però facciamo un qualcosa che rimanga. Io dico quindi ora.
Questo discorso della manutenzione straordinaria del verde, di cui appunto a giugno è stata fatta questa variazione 150.000 euro. Spero veramente che porti a un programma di piantumazione che voglio pensare, l'assessore ci comunicherà prontamente, ci pare, a vedere il programma che i luoghi, soprattutto dove avverranno queste piantumazioni, quante saranno e se sarà un discorso una tantum, pure un discorso che verrà fatto e a tutti gli anni.
Quindi, comunque, per quanto riguarda la risposta in sé, debbo dire che sono veramente insoddisfatta, perché con questo stiamo valutando risposte di circostanza, c'è sempre questo, stiamo valutando, quindi si liquida una legge dello Stato che praticamente istituisce questo 21 novembre come Gelmini.
Giornata nazionale degli alberi viene celebrata in tutto il mondo, quindi noi, tra l'altro, nel nostro Comune, l'avanzata della cementificazione e sotto gli occhi di tutti è sempre più cementi, diventa cementificato e se tanto mi dà tanto del nuovo Piano strutturale, tra pochi anni dalla Scala, dal Ponte a Elsa la scala a Ponte a Egola sarà tutto un susseguirsi di fabbricati a discapito del verde, quindi io credo che la giornata nazionale degli alberi non sia da considerare solo una festa simbolica, però uno strumento normativo, secondo me nato proprio per contrastare il consumo di suolo, ridurre l'inquinamento e purificare l'aria nei nostri centri urbani.
Comunque, l'utilità più grande, secondo me è la funzione educativa e questa giornata degli alberi, soprattutto per i giovani, per i ragazzi, per i bambini, per le nuove generazioni, infatti, prevede la legge, prevede questo coinvolgimento delle scuole per istruire i giovani a rispettare vede e a prendersi anche cura del proprio territorio quindi questi saranno chiaramente saranno custodi del vette futuro quindi bisogna insegnargli il valore della natura direttamente sul campo, questo lo ritengo molto, molto importante.
Quindi queste questa valutazione, appunto da parte del Comune il cemento avanza e vede arretra. Mi viene da dire perché questo sostenere lucidità, appunto, citando Fontanelli Puliamo il Mondo, mi si mi sembra di ignorare il problema. Ecco mancano degli albi degli alberi nelle nostre in tutti i nostri paesi. Ora ci sono frazioni di Campania che hanno la fortuna di avere più verde, ma quelli le frazioni grossi. Sulla direttrice, sulla software romagnola, credo che vede, eccetto qualche pino in quella proprio ci sia veramente veramente poco.
Non ci siano un parchi pubblici, pur avendo l'opportunità di farlo, come potrebbe essere importante anche quello del l'ex tiro a volo è già un bel pezzo di terra. Ecco sempre essere sfruttato proprio anche questo come polmone verde di una vasta zona. Quindi.
Devo dire e poi installato e qui mi ricollego a un altro discorso.
E avevo presentato una mozione che poi fu approvata, tra l'altro da tutti, per quanto riguarda un albero per ogni neonato, e quindi voglio sperare che questo progetto vada avanti e che dal col nuovo anno si procede a questa cosa e visto che ci sono questi stanziamenti che si proceda anche questa qui o si faranno sostanzialmente appositi al bilancio visto che ora.
Tra breve verrà preparato il nuovo bilancio DUP, quindi vediamo se viene messo anche questo questa spesa per un albero per ogni neonato che anche qui ci sarebbe molto, molto, molto importante sia per il valore simbolico, come avevamo già detto quando è stata approvata ricordo appunto è stata approvata all'unanimità quindi credo che sia proprio un impegno per l'Amministrazione dovrà portare avanti,
E quindi io inserirei anche questo un investimento, prevederei proprio l'investimento per quanto riguarda questa giornata e degli alberi nel nel nuovo, nel nuovo bilancio del DUP per regalare.
Potrebbe essere un'idea, anche quella per dire di regalare ad ogni scuola una pianta, piantare una pianta autoctona, appunto, come dice la legge, che questa importante proprio per il nostro patrimonio silvicolo, tutto e arboricolo, quindi una pianta auto, ogni scuola e affidarla alle cure della classe della scuola stessa e questo mi sembra molto educativo da un punto di vista didattico per quanto riguarda i ragazzi proprio un'educazione al verde e all'ambiente e spero veramente che venga presa in considerazione grazie.
Grazie consigliera brune, allora ci sono interventi prenotati, vi consiglio di pallini Guazzini, poi avanti, prego.
Grazie.
Alla luce del dei grossi e gravi cambiamenti climatici che tutti stiamo considerando.
Vedendo il problema posto dalla consigliera Bruni,
Potrebbe dare un contributo per andare verso una soluzione di miglioramento della della situazione climatica, è vero, e noi viviamo in un territorio piuttosto.
Urbanizzato e piuttosto anche REA edificato, per cui c'è giustamente la necessità di provvedere delle soluzioni che possano consentire aree di respiro in questo senso.
Le la bontà di questa.
Interpellanza è quella di voler dare una, anche svolgere una funzione educativa nei confronti dell'opinione pubblica, un coinvolgimento anche delle scuole per poter e infatti la mozione che abbiamo presentato e che è stata approvata una mozione che fu presentata e che abbiamo approvato tutti insieme dà un segnale in questo senso.
E io mi sentirei di fare un ragionamento, in base a quello che diceva la consigliera Bruni, che la Tosco Romagnola dalla dal nostro confine occidentale fino al confine orientale è un continuo susseguirsi di abitazioni con poco verde io faccio una proposta, non so se è accettata e forse anche un po' provocatoria ma alla luce della definizione,
Da parte della Provincia che ha indicato alla Scala il nuovo liceo, l'area e il, la Giunta e il partito di maggioranza stava proponendogli quello vicino all'Agip per la costruzione del del del nuovo diceva appunto che sarà affrontato nella scala, potrebbe diventare dovrebbe essere, potrebbe essere un studiata come un polmone verde per realizzare quella zona di respiro che possa compensare gli insediamenti urbani che si stanno realizzando. Inoltre, non so come, ma potrebbe essere anche studiato, un sistema e in base alle concessioni che vengono date in base al alle metrature, eccetera, una certa percentuale di realizzazione di strutture di dividiamo in strutture di di di piantumazioni autoctone che possano contribuire al migliorare il nostro habitat comunale. Grazie.
Grazie, consigliere, Bellini, prego, Consigliere Buzzi.
Intanto ringrazio la collega Bruni per aver nuovamente posto all'attenzione del Consiglio la.
Questione anche l'impegno, soprattutto da parte della, da parte dell'Amministrazione comunale di intensificare la piantumazione degli alberi ovviamente, insomma, la risposta è una risposta che non risponde, perché.
Rimane vaga generica e, soprattutto, non si impegna a individuare la data del 21 novembre come un momento fra virgolette celebrativo, ma a seguito di un percorso concreto e fattivo che ha visto la realizzazione di interventi, appunto, di piantumazione di alberi nel nostro territorio,
Io non sono neanche confortata, ricordo la variazione di bilancio dei 150.000 euro di manutenzione straordinaria, ma saranno veramente dedicati tutti a nuovi alberi o serviranno anche per mettere in sicurezza quelli e ci sono? Io sto diventando con questa Amministrazione, come San Tommaso, se non vedo, non credo quindi, quando si incomincerà a vedere,
E la mozione è stata approvata qualche mese fa qualche alberello piantato loro incomincerò a dire che qualcosa si fa. Io ritengo che.
Come dice nella sottoscritta, né nessuno dei Consiglieri qui, ma uno scienziato importante del livello del geologo Mario Tozzi. Le città vadano ripensate da un punto di vista urbanistico.
Quindi possono essere di aiuto, dico io, queste barriere di verde possono essere di aiuto le barriere di verde, ma non vanno nella direzione di quelli che gli scienziati attuali vanno sostenendo da un punto di vista urbanistico, a seguito dei cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo.
Quindi nelle città si deve recuperare edificare meno e si deve il più possibile intervenire con aree a verde, ma se si fa qualche area verde in quella per lavarsi la coscienza e si continua a murare come si Mura nel nostro territorio, secondo me ci si lava la coscienza si fa una bella festicciola e rimangono gli stessi problemi gli stessi problemi che non avremo noi ma che avranno le generazioni future.
Grazie Consigliere, Consiglieri, prego, consigliere Bondi.
Allora l'argomento è interessante e ringrazio la collega Bruni capirlo ulteriormente sollecitato attraverso la sua interpellanza è proprio perché l'argomento è interessante, credo che debba avere una cassa di risonanza il 21 novembre sennò il 21 novembre, presso il 19 presenti 25,
Poiché, oltre alle azioni, quelle simboliche, piantare un albero con una scuola o per altri motivi e tutto secondo me sarebbe importante riuscire quel periodo, fare una giornata di studio, coinvolgendo le realtà locali e coinvolgendo Amministrazioni, coinvolgendo esperti, siccome il tartufo nasce e si sviluppa grazie alle radici degli alberi okay, Pioppo, Confcommercio comprendere,
La mostra nazionale del tartufo, trovando una data, un pomeriggio, una mattina, anche in maniera come si dice collaterale, potrebbe essere l'occasione per affrontare questo argomento, come diceva il collega Bandini, polmoni verdi, ottima l'idea di sfruttare in prospettiva futura di spazi, se possibile,
De de del della ristrutturazione, di un ampliamento del liceo Marconi, fare un monitoraggio del nostro Comune dove la necessità di combattere in maniera preminente le isole di calore, che hanno un problema sette maggiorenni, Annabeth, ecco, io credo che come cassa di risonanza, qualora fosse possibile, non me ne voglia l'Assessore Bonaccorsi, perché mi immagino che il programma della della mostra nazionale sia già in fase di sviluppo, se non concluso. Non lo so, però trovare uno spazio trovano uno spazio, una giornata e parlare di questa cosa qui darebbe valenza significato e, ripeto, risonanza a quella che è una giornata importante e coinvolgendo di varie sensibilità da bambini Piccini a persone che grazie,
Grazie consigliere Baldi, un solo intervento per ognuno, se ci sono altri interventi.
Nessuno bene.
Proseguiamo con il punto 11, Mozione presentata il 30 settembre 2025 del gruppo Co protocollo 38 7 3 0 dal gruppo, consiliare il filo rosso che oggetto mozione in merito alla decisione di far pensare agli alunni nelle aule scolastiche invece che nei refettori scuole primarie giusti e don Milani. Lascio la parola alla Capogruppo consigliera bagni. Prego allora buonasera a tutti. Vi saluto, insomma, a distanza. Mi dispiace, se in questo periodo dovrò essere presente sempre questa modalità, ma spero di tornare presto e visto che prendo la parola per la prima volta ampiamente giustificata in questo senso e insomma, chiarisco anche che, se spesso vedete che lo schermo si disattiva per chi c'è, c'è la tiranna di casa, che in questo momento ha bisogno di Koeman comanda. Lei quindi mi dispiace, però sono presente, ho ascoltato tutto, allora intanto faccio do il mio benvenuto e anch'io a al nuovo consigliere a Franco Maltinti augurandogli buon lavoro, sperando davvero che.
Possa insomma andare a a portare un ulteriore contributo a quello che il Gruppo di maggioranza, in termini anche di possibilità di di voce fuori dal coro. Questo è sempre una speranza che che che c'è.
Comunque, a parte questo, allora, rispetto alla mozione, la mozione è una mozione è stata presentata il 30 settembre dello scorso anno, a seguito appunto del.
Di una ha seguito dal del.
Dell'apprendere una una modalità di.
Appunto di di nuova somministrazione del pranzo all'interno della scuola do primaria giusti, e poi della richiesta anche da parte della Don Milani, di cui almeno la sottoscritta, ma da quello che ricordo bene anche il resto dei Consiglieri non erano a conoscenza, venne quindi il mio gruppo, decidemmo di presentare questa mozione per interrogare appunto l'Assessore e impegnare poi tutta la Giunta rispetto a un controllo rispetto rispetto a questa pratica che come Gruppo non consideravamo.
Idonea come scelta. Successivamente alla presentazione questa mozione, c'è stata un'interlocuzione, alcuni chiarimenti rispetto o comunque sia degli approfondimenti proprio legati a qual era stata la Riello oggetto della richiesta da chi era pervenuta. Riteniamo,
Di dover in questo momento.
Approfondire ancora l'argomento non c'è stato modo in questi mesi.
Per per ovvi miei motivi personali, per cui abbiamo deciso di ritirare momentaneamente la mozione in quello che è il suo testo presentato a settembre del 2025, visto che è passato un anno e quindi c'è stato un anno intero di due anni di sperimentazione di questo di questa modalità di somministrazione del pasto all'interno delle Aule, quindi riteniamo di dover fare ulteriori approfondimenti e di rivedere in parte soprattutto nella parte degli impegni e quindi anche allargare quelli che sono gli impegni che chiederemo all'Amministrazione.
Per cui appunto la ritiriamo e chiediamo di ripresentarla nel prossimo Consiglio utile questa no, spero quello di fine settembre,
Bene, grazie consigliera, moglie quindi diciamo, consideriamo rimandata a questo punto, a questo punto la mozione al punto 11, non so se ci sono interventi su questo immagino di no, colgo l'occasione, visto che abbiamo concluso i punti politici.
In realtà noi l'avevamo già fatto, l'onorevole ha fatto il Comune comu con un comunicato apposito e lo abbiamo fatto noi in Conferenza dei Capigruppo, ma visto che questo è il primo Consiglio utile e ci tengo a fare gli auguri a Hilda che di Veronica.
Che è andata un po' da pochissimi giorni, non abbiamo avuto modo di conoscerla in foto in in Conferenza dei Capigruppo. Insomma, volevo fare gli auguri a alla bambina Veronica, al al al babbo, al padre e a tutti i bambini determinatesi. Con questo colgo l'occasione.
Ebbene.
E io vi ringrazio, vi ringrazio appunto che ora il comunicato è stato fatto e per insomma, per l'affetto che ho ricevuto da tutti i Consiglieri da tutta l'Amministrazione in questo periodo io.
Ecco, grazie, davvero bene auguri ancora Ida e a tutti i bambini sono indifesi bene.
Io non so se qualcuno vuole richiedono una pausa prima della discussione dei punti politici,
Allora sì, presentiamo, presentiamo ah okay, va bene, presentiamo eventuali interpellanze e mozioni, interrogazioni, prego e poi facciamo una piccola, sussistono due, quindi si va a 102 chili e come ha detto il Sindaco, allora la prego.
Andiamo avanti, ampliamento, scatolificio IQOS, la seconda frana di balconi grazie.
Solo un'interpellanza.
Due interpellanze.
Prego, consigliera, brune, allora un'interpellanza pianificazione, stanziamenti.
Allora pianificazione, stanziamento, fondi, adesione ai bandi istituzionali ed organizzazione dei viaggi di studio nei luoghi del confine orientale, foibe ed esodo giuliano-dalmata per l'anno 2027.
Poi un'altra interpellanza consiliare circa lo stato delle colonie, feline censite i servizi di sterilizzazione e le tutele per il ricovero dei gatti nel territorio comunale.
Grazie.
Due interpellanze, sì, per il verbale sono le 17:10, facciamo 10 minuti di pausa, grazie.
Premesso che?
Si riparte.
Ebbene, ripartiamo per il verbale, sono 17 e 27 è uscito il consigliere Bruttini, prego l'appello Segretario.
Giglioli Betti, presente partiti.
Marianelli.
Matteoli.
Cipollini, Baldi.
Nacci, assente, giustificata, Pannocchia.
Taddei.
Alpini.
Brotini, Baldini brune.
Bagni.
Presidente Boldrini, Presidente, 14 presenti, 14.
Poi, Bonaccorsi.
Gozzini.
Greco.
Maggiorelli switch.
Beh scrutatore.
Brotini era scrutatore, quindi Vallini.
Consigliere Bellini della gloria, perché di essere scusatemi?
Esatto.
Bene, andiamo a discutere il punto 12, sostituzione.
Componente del Gruppo consiliare del Partito Democratico dimissionario, delle Commissioni consiliari permanenti, allora per maggior dettaglio vi dico che il Consigliere Mastroianni dimissionario era componente delle Commissioni affari interni istituzionale, attività economiche, politiche e sociali e ambiente e territorio Finanze, Bilancio e programmazione della Commissione ambiente e territorio era anche Presidente e alla fine del Consiglio, come sapete tutti riuniremo anche la Commissione ambiente del territorio per nominare, per votare il nuovo Presidente.
In questo caso il.
Il Regolamento prevede che sia il gruppo consiliare di appartenenza designare, tramite il suo capogruppo, un altro rappresentante ed il Consiglio Comunale procede alla sostituzione, quindi, se siete d'accordo, lascerei la parola al Capogruppo del PD e poi eventuali interventi sul designazioni, prego consigliera, Torchi,
Sì, sì, la designazione dei dell'o di i nominativi dei consiglieri che prenderanno il posto di di Massimo, io immagino che la scelta sia obbligata, però però non mi ricordo in quale era e le convenzioni lo rileggo io quello che ho letto ora sono affari istituzionali, interne istituzionale, attività economiche, Commissione, politiche sociali in Commissione, ambiente, territorio, Commissione, Finanze, Bilancio e Programmazione. Ora mi sembra una scelta sia abbastanza, però rispettiamo il Regolamento e facciamo.
Allora, visto che praticamente il consigliere Mastroianni ha dato le dimissioni, quindi nelle Commissioni di cui faceva parte, che ora non sto ad elencare, però insomma era politiche sociali e affari istituzionali della Commissione ambiente e territorio era Presidente e poi nella Commissione finanze e bilancio era commissario quindi nomina ufficialmente Franco mantenuti in sostituzione di Mastroianni Desi designa scusa escludersi designa scusate grazie.
Grazie, ci sono interventi su questo prego Consigliere, Gualtieri o semplicemente in continuità, rispetto insomma il percorso che ha avuto della surroga io anche a questa delibera non partecipo alla votazione, grazie, prego, consigliera Bruni.
Microfono di Manolo consigliera voci.
Anch'io in coerenza, appunto con quanto espresso da surroga, quindi non partecipa al voto, grazie Baldini.
Analogamente, da parte nostra.
Grazie.
Allora?
Il presente e a questo punto sono 11, se non sbaglio, 2 4 6 8 10 11 10 in presenza o da remoto direi di andare subito alla votazione del punto 12 favorevoli.
10 contra hanno non solo la consigliera in maniera favorevole okay, allora 11 sì, va beh, ma più aver cambiato idea.
No, ci sarà un po' di sfasamento fra quando noi esatti.
No, probabilmente lui riabbassato troppo presto la mano al Sindaco diceva, come ha fatto prima locazione proprio per aver cambiato idea contrari, nessuno astenuti, nessuno bene il Consiglio approva, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
11 contrari, nessuno astenuti, nessuno, bene, il Consiglio approva, grazie.
Sì, sì, sì.
Bene, procediamo col punto 13, ratifica, deliberazione della Giunta comunale numero 83 del 16 luglio 2026 avente per oggetto Bilancio di previsione 2026 2028 articolo 175, comma 4.
Decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 variazione urgente,
Se qualcuno della Giunta, prego, prego Assessore equazione.
Allora, con deliberazione numero 83 del 16 luglio 2026.
La Giunta comunale riceveva la richiesta del dirigente del Settore 3 urbanistica e attività produttive volta ad ottenere una variazione urgente di bilancio, una variazione in aumento per euro 24.000 100, con la quale veniva espressa la necessità di procedere ad un affidamento temporaneo del servizio di gestione dell'archivio comunale e di digitalizzazione della documentazione edilizia ed urbanistica in attesa della conclusione della procedura ad evidenza pubblica per il riaffidamento di tutto questo servizio con la delibera,
Che si sottopone oggi al Consiglio comunale e si propone la ratifica di questa variazione di bilancio adottata dalla Giunta comunale.
Grazie Assessore emozioni e prego consigliera, Mazzetto.
Faccio una premessa.
Nessuno mette in dubbio la legittimità dell'atto, ma l'opportunità sì.
Perché ancora una volta siamo in emergenza e quindi la Giunta si arroga uno dei pochi poteri che rimangono all'Assemblea consiliare, e cioè le variazioni di bilancio,
Posso capire una variazione di Giunta in via d'urgenza, come recita l'articolo 175 del TUEL, succede qualcosa di non previsto, c'è bisogno di soldi e giustamente la Giunta deve provvedere in qualche modo, ma qui siamo ancora una volta dinanzi ad una situazione prevedibilissima, ma di cui forse ci siamo dimenticati e cioè la scadenza di un contratto neanche poco impegnativo da un punto di vista finanziario.
Infatti, con determina numero 900 del 1 agosto, 2024 è stato affidato ad una società di Parma, il servizio di digitalizzazione, on demand, dell'archivio urbanistica ed edilizia e di servizi correlati per il periodo era scritto nel contratto 1 agosto 2024 fino al 31 luglio 2026 per un importo di 140.000 euro più IVA, quindi la scadenza dell'affidamento si conosceva e come.
Ma in due anni fa piacere che la maggioranza si veda ha pensato perché cos'altro, quindi la scadenza dell'affidamento si conosceva, ma in due anni non abbiamo pensato a fare le adeguate verifiche del servizio ed a impostare la nuova gara di evidenza pubblica, allora con determina,
La data del 30 luglio.
2000 di quest'anno, il 2000 convive con determina del 30 luglio, cioè il giorno prima della scadenza si procede ad un nuovo ed autonomo affidamento, che va dal 1 agosto di quest'anno al 30 giugno 2027, in deroga perché quando si trova tutti gli escamotage giuridici per le deroghe meno,
Che per l'applicazione del Regolamento del Consiglio, noi Consiglieri invece rigidamente ci dobbiamo attenere a tutto quanto viene previsto dalla normativa, poi si deroga su tutto, in deroga al principio di rotazione, come disciplinato dal decreto legislativo numero 36 del 2023, tant'è che la determina numero 712 per ben due pagine.
Motiva la scelta di procedere con il nuovo affidamento alla medesima ditta di Parma.
Per un importo di oltre 94.000 euro IVA inclusa, perché non c'è stato il tempo di verificare perché non si sa come va, ci si oggi si trova con l'acqua alla gola e quindi ci si era dimenticato di prevedere i soldi, si fa la variazione di Giunta tanto poi il Consiglio c'è chi alza le mani e finché c'è virus si fa bene la Giunta fa così,
Di cui forse ci eravamo dimenticati la posizione, la previsioni, nonostante il bilancio di previsione e le variazioni successive che a me m'hanno insegnato, una cosa che, quando si fa il bilancio di previsione, si prevedono le cose che sono indispensabili, oltre all'utenza e al costo del personale, alle convenzioni ai contratti,
Zone su si fa così.
Cioè io ho visto che il settore 4, poi poi può esserci stata una modifica, ma nella parte dei servizi per le concessioni, al di là che possono essere andati deserti o meno o alle settori culturali, le gare per i musei, mi pare c'è stato qualcosa settore 4 Michonne cosa mi scade ha preso e ha previsto,
No, allora.
Pertanto, al di là della legittimità dell'atto, perché non voglio ritornare sull'ordinatori e perentorio, cioè il problema è se i regolamenti che approva i sconsiglio.
Si devono applica un si devono applica tutte alla stessa materia in maniera non è un problema di legittimità, di là della legittimità dell'atto, io mi sento di fare un paio di considerazioni,
Una di carattere politico, l'ennesima conferma della scarsa considerazione dell'organo consiliare con l'acqua, con pace dei consiglieri di maggioranza, un invito io mi sento di farlo da parte di chi di dovere, i sindaci revisori che esprimono il parere, i dirigenti e il Segretario a limitare veramente a situazioni di urgenza ed emergenza le variazioni di Giunta,
Che se ne dice, evidenziano ancora una volta che se ne dica una scarsa, una quasi assenza assente programmazione di questa Giunta che, come sempre, sta con una scrollata di spalle, non se ne fa né in qua e nulla perché l'atto verrà approvato.
Questo è al di là del fatto che l'atto è illegittimo, ci sono queste cose, io mi auguro che una volta possa capitare, ma qui capita spesso e che qualche volta anche la scrupolosità, la prudenza dei dirigenti, di tutti quanti che hanno responsabilità apicali, ogni tanto gli di di poi intanto che controllino, tanto che controllino i contratti e le scadenze e secondo un è che si può così diciamo approvare le variazioni di Giunta, quante ce ne paring ora voglio chiedere quante sono state di già dall'inizio dell'anno secondo e lo fece presente in Commissione cioè il già eravamo in Rita doveva essere previsto dovevano essere previsti i soldi e c'era tutto il tempo per fare la gara pubblica senza andare in deroga.
Secondo il CNEL, cioè la relazione del dirigente competente e del 10 luglio, noi qui si fa un Consiglio il 15 luglio, quello sulle rate, con le le, la Commissione vi era qui, mi pare il 15, il 16, quello che è,
C'era una variazione di bilancio, non capisco perché non si sia messa lì per perché non c'era tempo di falla, Lappi si fanno anche in seduta di Consiglio e.
Cioè ci sono dirigenti che gli uffici ci si mette, si prevede, si chiede pareri, non si possa cioè qui si deroga, tutto sui tempi si deroga su tutto, non vengono rispettati però poi quando non c'è tempo sufficiente da parte degli uffici, va bene prenderci tempo quando noi Consiglieri non abbiamo tempo il supplichiamo di avere il materiale con un po' più di tempo per leggerlo ci dice o no e ma il Regolamento non lo prevede.
E questo è il riconoscimento che date ai consiglieri eletti dai cittadini, questa è la considerazione, quindi io su questa mio voto lo anticipo farò poi la dichiarazione di voto, se ci sarà bisogno di replicare e di altri interventi sarà negativo, è negativo perché voi fate i bilanci così,
Senza fare una previsione serio rispetto alle scadenze, che è la prima cosa che si deve fare dimostrazione, quello che il Sindaco sapeva, neanche qual era gli obblighi del concessionario, le convenzioni contratti in si legga meglio.
È questo.
Grazie consigliera Gozzini, prego, consigliere Bruni.
Devo dire che su quest'atto.
Possibile che i contratti in scadenza?
Tutte le volte scadono i Silvan deroga e non è la prima volta, quindi non solo l'urbanistica, però questo, in particolare, è sempre d'ufficio che c'ha qualcosa che scade quindi o da portare di corsa in Consiglio sennò si fa le solite deroghe qui Leonardo fino a giugno quand è che dureranno alterandosi ecco 11 mesi cioè voglio dire questo è un Paese in modo giusto adoperare, insomma, ci sono dei termini che un contratto scade e si sa.
Non lo devi sapere per forza un Cervetti, perché sempre così, quindi anche qui si ritorna sempre il solito discorso dei termini, tanto si fa un atto in delega che voi disse scade il 31 luglio, non è che ci si preoccupa. A margine di guardiamo, cominciamo a mettere insieme il materiale, perché questo scambio è sempre così e questo mi sembra che non sia serio né da parte degli uffici, in particolar modo dei dirigenti comunali, se mi permettete, perché questo è un sistema, è tutta una deroga, è tutta una proroga, quindi i termini. Va bene che gli unici termini mi par di capire che devono essere rispettati da parte che sono quelli del Regolamento del Consiglio comunale. Quello sicuramente è l'unico, l'unico da rispettare, pur essendo il Regolamento è chiaramente una fonte secondaria del diritto, quindi mi sembra eh decade anche quello sicuramente discende semplicemente dalla legge, quindi siamo solo noi che per noi il regolamento del Consiglio comunale è sacro.
Tant'è vero che, se si ritarda anche di un'ora a preparare una domanda d'attualità, c'è stato detto tante volte che siamo fuori termine, quindi io di un regolamento o è successo un regolamento che ha veramente dei poteri speciali? Questo e consideriamo che è un Regolamento fonte secondaria del diritto, quindi che passa addirittura avanti al TUEL e si è visto anche dianzi avanti. È un testo unico, quindi non ci sono problemi e in questo caso io lo dico subito. Il mio voto è contrario. Perché sempre con queste rincorse, con le variazioni di Giunta,
Grazie, consigliere Bruni, prego, pallini.
Quando all'inizio di questo Consiglio abbiamo ho fatto quello sbaglio, la comunicazione mi riferivo.
A questo mi riferivo a questo è stato un po' un qui pro quo, perché in effetti qui si va a ratificare se una delibera che la Giunta ha preso il 16 luglio, quando il 15 luglio abbiamo fatto un Consiglio comunale, quindi una buona norma di minimale programmazioni, avrebbe dovuto consentire in sedi 15 agosto di luglio in sede di variazione di di di mettere anche questa variazione e quindi, ecco, non mi dilungo più perché,
È da tempo che stavamo dicendo che ci sono dei regolamenti che devono essere rivisti, perché ci sono delle pratiche che possono essere più irregolari degli altri, quindi vediamo di trovare anche un criterio un pochino più equanime, che consenta anche a noi Consiglieri di avere la giusta possibilità di informazione e di documentazione annuncio già se ci sta a perdere tanto tempo il voto contrario,
Grazie consigliera Vannini, prego, Ubaldi.
Allora, al di là dei modi delle motivazioni tecniche che hanno portato questa variazione di Giunta, chiamiamola così la vostra la motivazione in essere, perché se cioè tengo a precisare che non è che noi della maggioranza PD e innovatrice Amiata, cerchiamo passivamente quello che viene deliberato dalla Giunta chiaramente veniamo a conoscenza di una variazione di Giunta ci mettiamo 10 ragioniamo e cerchiamo di capire cosa è successo.
Sia in termini in termini tecnici, più può cercare di dare una risposta politica, allora la motivazione è chiara. Il contratto scade scade scade scadeva il 31 luglio 2026. Il Comune riteneva necessario perché è necessario garantire la continuità del servizio fino alla conclusione della procedura di gara, evitando interruzioni nell'accesso alle pratiche edilizie ed urbanistiche. E questo è pacifico, quindi noi, come maggioranza, come gruppo consiliare ne prendiamo atto. Prendiamo atto della necessità di garantire la continuità del servizio di gestione dell'archivio comunale e della digitalizzazione delle pratiche edilizie urbanistiche, servizio essenziale per il funzionamento del settore urbanistica, per l'accesso agli atti da parte di cittadini e professionisti. La variazione approvata ammonta, come sapete, non viene detto al 24.000 100 euro e e viene finanziato attraverso una riduzione dei capitoli relativi a spese discrezionali. In particolare, vengono ridotti 8.600 euro dalle retribuzioni delle risorse finanziarie, 6.000 euro dal personale del comando presso il giudice di pace 1.500 euro dagli oneri riflessi della stessa personale 8.000 euro dalle retribuzioni dei dirigenti e dei servizi tecnici a tempo determinato. Perché ho fatto questa lista della spesa perché la domanda che abbiamo fatto è stata, ma queste questa.
Chiamiamola sottrazione di spese verso queste.
Questi servizi comporta un rallentamento. Una criticità di questi servizi.
Ci è stato assicurato che tali minori stanziamenti non comporteranno implicita nella gestione servizi interessati fino alla fine dell'esercizio.
Punto questo è quanto era in uso di grazie.
Grazie consigliere Baldi, ci sono altri primi interventi su questo.
E lui ha lasciato parlare il secondo intervento, la Consigliere dell'azienda.
Baldi sforzi ha fatto peggio, è meglio che la maggioranza.
Cioè intanto ci ha detto che volevo voi dite quello che vi dice, probabilmente le motivazioni della Giunta.
C'hai letto quello è scritto in delibera che tutti abbiamo letto e che chi ha messo in discussione che il servizio viene interrotto, nessuno.
La valuta, la questione, è un'altra.
Che ti fai sa, cosa vuol dire variazione di bilancio di Giunta e di Consiglio, cioè le competenze di quelli che siamo qui sono diventate minimali.
Le più significative sono quelle del bilancio, se anche le variazioni di bilancio le incominci a fare la Giunta e il Consiglio le ratifica e basta.
Ma noi cosa ci si sta a fare qui, meno male si fa le interpellanze e le mozioni allo, ma cosa hai motivato, ma hai letto un pezzetto della de lo devi votare Puccio, sovrapponiamo nuncius, no.
Lo devi votare punto, lo devi votare punto, quindi non è una questione di merito nel servizio tant'è che devo dire, l'Assessore Gozzini in Commissione portò mi chiamò il dottor ingegner Tallini, proprio perché ci illustrasse eventualmente sul servizio il servizio è un'altra questione su cui farò le valutazioni in altra se nessuno dice che non era in continuo, non è in continuità e se interrotto poi se va bene, se va male si vedrà ma qui è una cosa prevedibile e te fa una variazione di Giunta, cioè la Giunta vuol dire che si arroga uno dei pochi poteri, pur essendo l'atto legittimo, torno a ripetere che all'Assemblea e te lo ratifichi.
Di una cosa che è prevedibile perché dice succede un terremoto mi casca qualcosa degli alberi, non l'ho previsti, è normale che la Giunta si riunisca, e Levi soldi e ne metta quelli che ci vuole, è legittimo, questo governa è il suo potere e il suo compito ma è un atto di emergenza ed urgenza ma mica questo è io sono curiosa di vedere come faranno il bilancio,
Sono proprio veramente di una curiosità enorme quest'anno.
Enorme somma, quindi questo io forse non è che ha rappresentato un valore aggiunto di una motivazione motivazioni che si sono lette tranquillamente il servizio continua addirittura dal primo problemi che OSS che abbiamo sollevato, mi pare anche chi mi ha seguito sono stati altri, qui si finisce che noi sennò non si approva neanche più le variazioni di bilancio si viene qui e si ratifica.
Perché non si può tutte le volte o uno dice, ce ne siamo dimenticati o di una volta, ce ne siamo dimenticati, ma non va bene, non fa bene che se un dirigente di un settore ti presenta una relazione in cui dice che ha bisogno di 90.000 euro, 100.000 euro quelli che sono i soldi per fortuna ci sono e dopo cinque giorni c'è il Consiglio della metti nella variazione,
Se la metti nella variazione che passa di Consiglio, anche se la variazione è passata di Commissione, non importa poi la Commissione un'ora prima la fa il giorno avanti,
Ma un po' di furbizia, io avrei fatto così.
Abbiamo il fattosi no della variazione dirigente, me la metti su nella variazione del Consiglio, si fa la Commissione prima così non c'ho la Guazzini che mi sta poi a Bubola in Consiglio comunale, perdite, una variazione di Giunta, è una ratifica, ma un cibo alle mie alla scienza e invece no. Gli atti vanno fatti con tale facessero per tempo gli atti delle variazioni di Consiglio, vediamo anche lì è ordinatorio, le fanno quando gli pare, quindi non regge proprio niente.
Grazie consigliere, ragazzini, ci sono altri interventi, prego Bruni.
Allora?
È ovvio che la Giunta interviene con la variazione di bilancio in casi di urgenza e imprevedibilità in questa fase urgente, sempre più visibilità non c'erano quindi il fatto che il Consigliere Cibaldi ci abbia letto la le parole riportate nella relazione, le abbiamo lette tutte io contesto due cose, il fatto che c'era il Consiglio il giorno dopo giorno John dopo,
Se il giorno prima, il giorno prima della Giunta, sì il giorno prima della Giunta e quindi si poteva portar direttamente in Consiglio una cosa che scadeva il 31 luglio, come sempre le scadenze si vedano i John cui scadono quindi questo deve essere programmato il fatto, il fatto nuovo affidamento e ho fatto tutto, quindi io rimango della mia idea che il voto è contrario, però questo abuso, secondo me si comincia a andare in pensione, abuso delle variazioni di bilancio di Giunta con la scusa, la motivazione è l'urgenza, basta prendere il testo unico che si trova e di edile, ha sempre che motivi di urgenza, imprevedibilità in questo caso prevedibilissimo.
E d'urgenza proprio non c'era quindi.
Grazie, consigliere Bruni, prego, pallini.
Mi dispiace dover intervenire in questi termini, però.
Mi piacerebbe che si capisse in questo consesso che ci sono funzioni diverse, cioè la funzione della Giunta che è quella di governare, cioè quella di un Consiglio che ha il compito di stimolare e la Giunta nella sua azione e nel predisporre gli atti sufficienti e ci sono delle dei momenti in cui forse sarebbe più opportuno tacere, perché si rischia poi di fare delle figure io non non voglio certamente giudicare l'operato di un collega, però ecco, mi sembra che in questa occasione, come dice un proverbio, abbia perso una buona occasione per stare zitto perché voglio dire la funzione di un Consiglio è quella anche di dire,
Al.
A chi governa, pur essendo dello stesso partito e dello stesso concessi dello stessa, lo stesso parere di di di comportarsi meglio nel rispetto dei confronti de del Consiglio? Noi siamo di fronte a delle situazioni come in questo caso dove, come ho detto prima c'era il Consiglio comunale il giorno avanti poteva essere fatto in quell'occasione, in quell'occasione ci fu una variazione di bilancio, poteva essere inserito anche questo argomento, quindi voglio dire la funzione anche dei Consigli dei consiglieri di maggioranza è quello di dire alla Giunta, signori, state attenti.
Evitiamo di fare queste che poi sono delle brutte figure e basta perché e si rischia, come veniva detto precedentemente, che se si prende questo andare questo andazzo va a finire che il Consiglio si trova a ratificare quello che la Giunta a prendere nel rispetto legittimo di quelle che sono le regole e le leggi amministrative, per cui, ecco, se però si vuol dare al Consiglio una valenza e una funzione più porta importante, una funzione propria.
Non di semplice ratifica di funzioni e altri fanno, ma di proposizione, di di di di richiamo, di indicazioni, eccetera bisogna essere avere anche il coraggio di dire.
Avete sbagliato, insomma, o ce ne siamo dimenticati, però voglio dire siamo di fronte a delle situazioni.
Mi mettono anche in difficoltà perché, come ho detto prima, non voglio giudicare l'operato di altri colleghi, però tenete conto che il modo di fare in questo questi questo modo di fare non è certamente giusto e rispettoso del Consiglio.
Grazie, consigliere, Bellini, preoccuparmi e poi vuole intervenire il Sindaco.
Sì, grazie Presidente, Astorre poi se lasciamo la parola al Sindaco, se magari risponde in maniera più compiuta, prego, mi sentite.
Sì, sì, benissimo, ah okay, ringraziavo per la parola, allora sono state dette già numerose cose che mi trovano d'accordo, da una parte c'è appunto questo.
Depauperare un po' quello che è il ruolo del Consiglio attraverso atti di questo tipo, dall'altra, poi c'è la questione, secondo me è fondamentale che è già stata sollevata da dalle colleghe di opposizione, che è la questione relativa al fatto che questo Comune non riesce a non far scadere gli appalti nel senso che verrebbe quasi da.
Da regalare alla Giunta un calendario con segnate tutte le date delle scadenze, perché almeno magari si inizia a lavorare un pochino meglio e a non far scadere continuamente, tanto poi da dover rincorrere i atti d'urgenza di questo tipo, quindi anche io esprimo rispetto a questo un voto assolutamente contrario.
Grazie consigliera, moglie Torre con.
Io volevo spero di poter precisare alcune cose e dando motivazione, ecco per cui è stata chiesta la ratifica su questa proposta di delibera. Nella proposta di delibera si fa riferimento all'urgenza indicata dal TUEL e poi praticamente anche nell'allegato voi è indicata la stessa cosa e oltretutto il ingegner Tallini specifica praticamente che e questa necessità e mi pare ci sia più o meno concomitanza con le date che dice potevamo presentarla durante il Consiglio. Ora non ricordo se il Consiglio c'è stato il 15 o il 16, però 15 30 luglio 15 15 senza ecco la data, se non erro, mi pare sia del 15 e c'è scritto nella relazione dell'ingegner Talini che, in prossimità della scadenza prevista per il 31 luglio e parla anche di un affidamento temporaneo, capisco anche che le variazioni siano di bilancio e l'organo deputato e il Consiglio, però a volte diventa necessario proporre delle ratifiche, come in questo caso dice, ma potevate pensarci prima vedere prima della scadenza. Io ecco, credo che sia fondamentale leggere anche la relazione dei cittadini, perché parla di un affidamento temporaneo e quindi di una proroga e i motivi che ci hanno indotto praticamente e che approveremo con la ratifica sono appunto questi dice ma ci doveva pensare prima agli uffici c'era prima io parto dal presupposto che a volte la mole di lavoro non permette di agire in tempi necessari e poi sarebbe stato anche un punto in più che dovevamo aggiungere all'ordine del giorno e magari vi chiedeva anche un'ulteriore convocazione da parte della Conferenza perché più o meno le date coincidono,
No sono queste perché noi ci eravamo riuniti prima, mi pare, ecco ci sia questa concomitanza, cioè e mi pare che dalla relazione sia tutto specificato poi dite, ma la variazione del Consiglio mi rivolgo prettamente a Manola Manola io non ricordo che tu abbia mai approvato una variazione di bilancio più idoneo, il bilancio di previsione, perché sono sempre state delle astensioni oppure praticamente un voto, un voto contrario, e quindi cioè nel senso dice, ma la maggioranza a che titolo dice ratifica questa cosa, cioè ne parliamo. Ne discutiamo delle cose, cioè io cerco di mettermi nei panni anche degli uffici e dei servizi, perché a volte sono anch'io un dipendente pubblico. Ci ritroviamo veramente a rincorrere le situazioni.
Eh eh ho capito, ma purtroppo c'è dipendenti sono sempre meno perché il personale va in pensione e chi rimane deve fare anche il lavoro per gli altri, ecco quindi mi permetto di dire questo, lascio le ultime considerazioni al Sindaco, che esprimerà per meglio praticamente insomma,
Va bene, aveva detto che voleva intervenire, no, per cui.
E qui mi ha sì, sì, mi ha preceduto, no, benissimo, va benissimo,
No no, cioè se, se la consigliera Guerra ha finito va beh, io ho finito e ringrazio il Presidente del Consiglio che abbia preceduto il mio intervento rispetto a quello del Sindaco, perché in concomitanza abbiamo chiesto di intervenire entrambi, non lascio la parola a nessuno perché questo è un compito del Presidente del Consiglio, grazie e tutte le volte che dico qualcosa, insomma, si dà sempre un'interpretazione diversa e ne prenderò atto. Grazie, consigliera Torre, prego, Sindaco.
Due considerazioni di natura diversa sulla sull'atto, ora anche qui, insomma.
Avete detto tanto e lo dite tutte le volte anche per le variazioni di bilancio e perché c'era una variazione di bilancio, o comunque la perché non si è messo nel bilancio. Allora intanto è una estrema ratio e ve lo dal fatto che il 2026 e la prima che votiamo ed è settembre sembra se uno ascolta scende dal treno e ascolta questa discussione sempre tutti i mesi che facciamo assolutamente. È la prima del 2026, quindi è un'estrema, un'estrema ratio da che è dovuta questa estrema Marrazzo. Questa è una, è un servizio molto particolare che, fra l'altro, fino a un po' di tempo fa, era gestito domestica meglio e per vari motivi, non è più possibile gestirlo domestica. Mente per anche la complessità e la natura dei luoghi che servono per espletare questo servizio. Per la prima volta chiaramente, abbiamo affidato all'esterno questo servizio, e quindi abbiamo cambiato anche metodo rispetto al precedente e quindi questo è lì. Per far questo, naturalmente, è necessario tutta una serie di valutazioni. Gli uffi è cambiato anche la competenza dell'ufficio perché in precedenza, per varie ragioni che ora non mi metto a dire che sarebbe lungo, ma il servizio, anche quello delle prati dell'archivio urbanistica, area sotto la i servizi della cultura, ma come ben capite, ebbene, che questo servizio stia dentro l'urbanistica e quindi abbiamo riportato correttamente questo servizio, ma fino al 2024 non era non era così, quindi l'abbiamo riportato lì dentro.
Ah, stiamo facendo e abbiamo fatto tutta una serie di considerazioni sulla natura del servizio che vogliamo dare, perché qui ora vi tralascio tutta la, diciamo la disamina, ma sono possibili più servizi possibili, più servizi vuol dire un costo, naturalmente che cambia rispetto al servizio che si dà però anche un servizio da parte dell'utente e l'utente in questo caso è non è proprio il cittadino finale, ma è il tecnico, anche se poi il tecnico eh no nel senso non è che lo fa improprio, ma lo fa sempre su richiesta del cittadino del cittadino finale quindi ci siamo presi questo tempo per entrare nello specifico del servizio stessa. Cosa hanno fatto gli uffici, oltretutto con un carico di lavoro che non è stato di poco conto, perché capite bene che sono a.
A giugno sono scadute, diciamo, sono entrate in vigore le clausole di salvaguardia e quindi c'era anche tutta un'attività che l'ufficio doveva supportare da parte di tanti utenti. Oltretutto dal 15 il servizio Urbanistica sarà a pieno regime da un punto di vista di personale e questa, insomma, è una buona notizia, perché abbiamo fatto un lavoro di ricomposizione del personale che è stato lungo. È stato anche insomma difficile, con la penuria di tecnici che si trovano nella pubblica amministrazione e questo è un altro tema di cui più volte abbiamo.
Abbiamo dibattuto, quindi.
Per tutto questo e per tutti questi motivi, abbiamo scelto di fare in questo modo con una variazione urgente voi vedete, diciamo questa parte proprio per riaffidare il servizio, capite bene che in questo caso in questo servizio la rotazione ha dei costi che sarebbe impensabile e quindi abbiamo fatto anche una deroga a questo impensabile applicare.
È proprio nelle more di costituire una gara che non riuscivamo a farla uscire nell'immediato, perché poi quello che ha detto la consigliera bagni non è assolutamente vero sulle scadenze, perché molto.
Molto spesso, certo, lo dice il codice degli appalti, se facciamo delle proroghe, molto spesso sono facciamo delle proroghe, ma lo facciamo nelle more dell'aggiudicazione della gara, cioè è uscita la gara, viene prorogato il servizio per dare continuità al servizio. Io penso che sia questo il corretto modo di fare degli uffici, altrimenti il servizio si interrompe. Non è intenzione di questa Amministrazione farlo neanche in questo servizio non soglia, come neanche in questo senso. Quindi è un atto che ha una natura particolare, dovuta appunto al servizio che stiamo dando e in in futuro, in un breve futuro, appunto con l'indizione della gara. Vogliamo vedere, insomma, dove doveva arrivare. È chiaro che lo dico così apertamente,
Il risultato a cui tendere sarebbe la completa digitalizzazione di tutto l'archivio dell'urbanistica. Però vi dico subito che ha dei costi immediati.
Che sono costi importanti, non dico che non li potrebbe fare, il Comune ha esaminato, ma se li metti lì non ne metti da un'altra parte e questo tant'è che a suo tempo, nel 2024, scegliemmo una via di mezzo che era la digitalizzazione on demand cioè si digitalizzata una pratica tutte le volte che il tecnico X o Y la chiedeva poi quella pratica restava archiviata era una via mediana che diciamo,
Secondo noi diciamo, era migliore, da un punto di vista di di di di costo, digitalizzare l'intero archivio che sarebbe l'ottimale, e questo penso conveniate con me, ma ha dei costi estremamente importanti. Quindi è per questo che ci troviamo questa variazione urgente e alla ratifica di questo genere che, ripeto, il concetto iniziale è un'estrema ratio e il fatto che sia un'estrema ratio lo dà il numero e la prima del 2026 e siamo a il 7 settembre. Se non erro, quindi, sembra.
Sono sufficientemente sicuro, comunque c'è qui la dottoressa Guerrieri e chiedo conferma anche a lei, perché insomma lo sa perché?
No, no, no, no.
No importa a me, ritiriamo tutti mirante ora, quando finisce in un modo di utilizzare 15 minuti di intervento e e guardi perché mi diverto, sono particolarmente ciarliero oggi eh lo so e ti ringrazio.
Comunque, quindi, questa è la prima perché rispetto ai vostri interventi avete sostanzialmente pare che tutti i mesi si sia fatto assolutamente niente di più falso, niente di più falso, poi questo tipo di argomentazioni sulla programmazione della stessa viene fatta anche nelle variazioni di bilancio, quindi, se si fosse fatta, parlo a ritroso una variazione di bilancio a luglio, questo tipo di argomenti di ce lo saremmo trovato ugualmente, grazie grazie Sindaco.
Ci sono altri interventi sennò avevo la dichiarazione di voto finale di Guazzini sì che è avvalorata nella sua negatività ben gli interventi di Torre e del Sindaco, allora il fatto che sia la prima variazione non mi importa è il fatto.
Che venga fatta di Giunta perché era una cosa prevedibili. Chiedo, dato che lui l'ha fatto alla dottoressa Guerrieri quanto invece sono state le variazioni di Giunta dello scorso anno, perché ricordo che i sindaci revisori l'anno bene, vi hanno ben evidenziate nel consuntivo lo lì o lupara prende quindi probabilmente ho fatto un discorso generale rispetto all'inizio della legislatura. Questo non esenta la Giunta ad arrogarsi comunque questo compito, perché non era un intervento non prevedibile, si poteva prevedere tranquillamente nel bilancio di previsione.
Primo, né secondo nessuno dà colpa agli uffici e nessuno.
AR io, se mi dimentico di qualcosa, non so cosa mi dice io titolari rispetto alle scadenze.
Il secondo c'è una responsabilità politica, sempre perché le scadenze e la Giunta sennò cosa ci sta fa sono andato all'inaugurazione, sarà bene anche che controlli le convenzioni e contratti, no, fatemi capire, Governo vuol dire questo.
Il Governo è questo terzo consigliera torre, non è una deroga, non è una una, una, una proroga, scusami, non è una proroga, ma è una deroga, l'ho detto cambia la posa in tant'è che il Sindaco, l'ha, detto,
Non è una deroga, non è non è una proroga, ma è una deroga e ci sono due pagine nelle quali il dirigente la deve motivare perché non sottostà al principio di rotazione, essendo una cifra piuttosto importante chiaro nessuno ha detto, perlomeno io, che il servizio si interrompe nessuno l'ha detto rispetto alla, diciamo.
Come dire caratteristiche qualità o meno delle delle del del servizio ed archivi, questo servizio di digitalizzazione archivistica. Ne avremo modo di riparlare. Però su questo sì, quando ora farete e mi auguro lo abbiate già fatto le richieste di bilancio volevo dire ma gli uffici o gli assessori.
O i dirigenti non ce le prevedono le scadenze. Questa era una cosa prevedibile, assolutamente certo che io potevo votare contro Sindaco alla variazione di bilancio. Il mio ragionamento è un altro, cioè cosa vuol dire che io voto contro o mi astengo alle variazioni di bilancio che vuol dire io non critico qui la questione del merito, l'ho detto perché sennò non capite quello che dico io,
Io non non sono nel merito del servizio, questa è una delibera di bilancio di variazione di bilancio, non è una delibera di urbanistica.
È un'altra cosa.
Quindi io critico, ho criticato un'altra cosa e può essere anche la prima di Giunta, ma vedrete che l'anno scorso, dall'inizio della legislatura, le ratifiche della Giunta sono state le le le le, le delibere di variazione di Giunta sono state diverse che sinora vada piglia il bilancio consuntivo che ho qui dietro quindi a questa questa era una cosa prevedibile non ci se ne può scordare io se me lo scordava al lavoro non lo so cosa succedeva.
Grazie consigliere, Mengozzi, ci sono altri interventi.
Nessuno.
Direi che, secondo me, a votare no a questo punto presenti 2 4 6 8 10 13 14.
13 più 1.
Votazione palese man mano alzata favorevoli 2 4 6 8 10.
Contrari.
4 astenuti.
Nessuno e il Consiglio approva, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
E 10.
Contrari.
4 astenuti, Zen bene, il Consiglio approva grazie.
Prima di passare all'ultimo punto, fatemi fare un'esortazione a tutti, non lo lasciate traccia del passaggio in questo Consiglio comunale per quanto riguarda bottigliette bicchieri e quant'altro diciamo se se tu fogli e quant'altro, se tutti portiamo, vi è nostro sicuramente l'ambiente più pulito. Grazie punto. 14. Annullamento, annullamento d'ufficio ai sensi dell'articolo 21 nonies della legge 7 agosto 1990 numero 2 4 1 della deliberazione del Consiglio comunale numero 97 del 27 11, termine 25 ed oggetto Fondazione Cassa del pittore Dilvo Lotti approvazione, modifiche allo statuto e atto costitutivo ai sensi del decreto legislativo 117 2017 e successive modifiche.
Chi illustra il punto?
Prego, Segretario.
Mia illustrazione chiaramente strettamente tecnica, non potendo entrare insomma su questioni politiche, ho già illustrato in Commissione quali siano state le motivazioni che ci hanno portato a questo atto di secondo grado di annullamento d'ufficio, naturalmente.
Ripeto, insomma, a beneficio dell'Assemblea, magari in maniera più sintetica, quali sono state le motivazioni. Siamo di fronte ad una proposta di annullamento d'ufficio, quindi un ripensamento della rispetto alla precedente deliberazione per un contrasto fra ciò che era stato deliberato è quello che si ritiene siano il corretto assetto normativo. Quindi non si tratta di una riconsiderazione nel merito, piuttosto che invece una riconsiderazione. Dal punto di vista.
Giuridico. Questo perché c'è stata un'erronea interpretazione della natura giuridica della fondazione Casalotti e della sua compatibilità con l'assetto tipico degli enti del Terzo settore, oltre che si ritiene sia opportuno precisare che quella delibera comunque non avrebbero potuto o dovuto vero. Ho potuto avere effetti costitutivi atteso che le trasformazioni dello Statuto sono di competenza della del Consiglio di indirizzo della Fondazione Casalotti, proprio come da Statuto approvato in sede di costituzione della fondazione stessa.
Quindi le motivazioni che ribadisco che attengono all'inquadramento giuridico della dell'ente che, pur essendo privato come fondazione.
È soggetto a penetranti poteri di direzione e controllo da parte del Comune, che attraverso il Sindaco nomina tutti gli organi, quindi e l'articolo 4 del testo del del codice degli enti del Terzo settore esclude che un ente o un organismo di diritto pubblico soggetto a direzione o controllo da parte di un ente locale o di un ente pubblico possa qualificarsi come ente del terzo settore.
A ciò si aggiunga che proprio questo Consiglio comunale, in caso di fatto identico, aveva negato la riconducibilità della Fondazione San Miniato, promozione probabilmente del terzo settore, quindi c'era stato già un pronunciamento da parte del Consiglio comunale.
Come dicevo altro, dall'altra considerazione è legata al fatto che comunque il Consiglio comunale può esprimersi sicuramente sull'attività delle Fondazioni, anche sulle proposte di modifica che poi lascerò alla Fondazione Cuoa approvare, ma sottoporre all'approvazione definitiva degli organi competenti, ma quest'organo competente per l'approvazione definitiva non è il Consiglio comunale ma varia a seconda dell'ambito territoriale della Fondazione fra il la Prefettura e l'ente regionale le conseguenze non si limitano quindi a ribadire.
Che ce l'ha il Consiglio comunale può esporsi e può deliberare solo come atto di indirizzo, ma anche che, comunque quell'atto di indirizzo è, diciamo, errato, rispetto alle considerazioni giuridiche che ho già fatto e che,
Che ci portano quindi a tener conto che, d'altro canto, non ci sono dei beneficiari o, come dire, degli affidamenti da tutelare e atteso, che poi la Fondazione non ha portato avanti insomma alcuna attività, né può mandare, diciamo, un affidamento giuridicamente tutelato proprio perché non può trasformarsi in ente del terzo settore.
Per togliere ogni dubbio, rispetto comunque a ciò che era stato deliberato, si annulla ogni riferimento che altri atti possano aver fatto quella delibera, a cominciare da quella variazione di bilancio che era stato approvato separatamente chiara aumentava la dotazione patrimoniale da 10 a 30.000 euro, che è stato poi riportato a 10.000 euro questo perché una fondazione del terzo settore per poter essere riconosciuta,
Con personalità giuridica di ente del terzo settore deve avere un patrimonio minimo di 30.000 euro, e non quello di 10.000 euro che invece sufficiente per le fondazioni e, diciamo, non del terzo settore. Quindi, da questo punto di vista, diciamo per tutte le considerazioni espresse si ritiene di diciamo necessario non lasciare che nell'ordinamento del Comune di San Miniato permanga una deriva che, per quanto possano in definitiva qualificarsi come atto di indirizzo, è in contrasto sia con la normativa del Terzo settore indirizzo, ma anche con un precedente proprio di questo stesso Consiglio comunale in relazione alla delibera di rigetto della qualifica di ente del terzo settore riferita a San Miniato, promozione.
Grazie Segretario, ci sono interventi su questo prego consigliere Razzini.
Allora l'atto devo dire.
Poi nessuno mi ha risposto rispetto alla delibera presente alla prima, quella di surroga che ho fatto un rilievo.
Perché devo rilevato una criticità, cosa invece che, devo dire, quest'atto è fatto veramente per me?
Molto molto bene, da un punto di vista, proprio di impostazione,
Ho fior di di di giuridica e di dispositivo proprio della delibera, ora faccio alcune considerazioni, più di carattere ovviamente politico, quando nel 2025 fu portata in Commissione la proposta di delibera di modifica dello statuto della fondazione lotti e l'atto costitutivo,
Ai sensi del decreto legislativo 117,
Mi venne immediatamente da rilevare cosa che feci presente, che fosse in contraddizione con lo Statuto della Fondazione San Miniato promozioni e perché questi due enti, con rilevanza pubblica e dove il Comune nomine CD A alla fine, giuridicamente con la delibera appunto nel novembre 2027 fossero diversi con la scelta appunto della delibera oggi oggetto di annullamento, mi domando io con tutto quello che ci sarebbe da fare per cassa lotti, perché diventa veramente un ente culturale importante per il nostro territorio e non solo ci si andò ad infognare su questa questione giuridica che ci ha fatto perdere altro tempo per far decollare Casalotti e tutto il patrimonio e il suo patrimonio culturale.
Dal novembre 2025 son passati ad oggi quasi circa 10 mesi, non si è fatto praticamente niente, né per quanto riguarda la manutenzione dell'immobile.
Né per quanto riguarda le attività più squisitamente culturale, e io pongo anche delle domande.
È rimasto lì chiuso e fermo l'immobile, il CdA nominato, immagino che sia decaduto appena nominato o quantomeno non sarà stato operativo e tant'è, come ci è stato detto, anche il trasferimento di 30.000 euro che erano, diciamo, il fondo necessario alla fondazione non sia stato non è stato trasferito,
Quindi sarebbe interessante e quell'aspetto e politico riproporre anche in questa seduta, la genesi della delibera, non la genesi, come è nata giuridicamente, ma soprattutto le motivazioni che indussero allora.
A trasformare a da hub, a trasformarlo, a modificare lo Statuto e a voler trasformare la fondazione.
Con un come una, diciamo and con un ente del terzo settore, cioè chi fu nell'amministrazione si può sapere o no.
Che decise di portare in Consiglio questo atto.
Perché venne in mente di associarla ai soggetti del terzo settore, perché sì, perché noi eravamo convinti ne prende più soldi, è una motivazione oppure non lo so, cioè chi fu a chi venne in mente di.
Inserire questa modifica statutaria e l'atto costitutivo.
L'atto di oggi azzera, come ci ricordava il Segretario, la situazione riportandola ante novembre 2025 ed a questo punto l'Amministrazione comunale qui, insomma, se vuole l'assessore alla cultura può dire quello, insomma la sua, le prospettive, i progetti non ha più alibi per non far decollare come si deve la fondazione lotti allora io vorrei sapere,
Primo, se i CdA nominato è decaduto, è sempre stato lì, non fa nulla, cioè cos'è successo della nomina del sindaco del decreto del Sindaco secondo i 30.000 euro che poi sono stati ridotti alla previsione dei 10.000. Ora io tutto però è intenzione non dico ora, ovviamente, ma è intenzione dell'Amministrazione con comunale comunque investire anche da un punto di vista di attività culturali.
Nella in questo ente che ora nella Fondazione che giuridicamente ore è ritornato una fondazione, io dico nel bilancio di previsione e nel futuro, cioè è disponibile a reinvestire i 30.000 euro al di là che,
Diciamo, non sono indispensabili, come lo erano indispensabili prima e seconda alla manutenzione dell'immobile. Perché io ci passo un passata spesso non è che versi in condizioni tanto diciamo adeguata. Mettiamo così adeguatamente decorose. Ecco quindi rispetto a, diciamo l'occasione di questa annullamento della delibera, che è una questione prettamente giuridica, però impone anche delle considerazioni e delle valutazioni di carattere politico e la prima è che ovviamente la genesi, cioè ci sarà qualcuno questo Comune a cui venne in mente di portare in Consiglio l'atto del 2020 C, perché il Segretario e chiudo è stato anche umile in Commissione, perché ha detto io cioè io l'apprezzo perché quando uno dice io ho sbagliato e lo dice anche con umiltà, io l'apprezzo che io mi sono trovato omesso un parere, mi sono trovato un po' a cose già fatte. Ha ricostruito la.
Quello che ha detto e ho sbalzo sta un po' così approssimativo,
Ammesso che si può sapere e questo io l'apprezzo sempre perché nella vita si può anche sbagliare, si può leggere una cosa frettolosamente, questo può capitare, si può sapere a chi invece, nonostante e da questo punto in Commissione e tutto poi si fosse detto, ma siete sicuri di famosa fatta a modo, ma di che fu l'idea di portare in Consiglio quell'atto per curiosità, se ce lo volete dire, la cosa è un atto volontario, se volete di non lo dite, comunque faccio anche la dichiarazione di voto e poi, se c'è il mio voto, è un voto di astensione.
Grazie consigliere, Corsini, prego, consigliera Bruni.
Cimino, bagno.
Microfono.
Allora su questo punto devo dire che sulla delibera 97 del 27 novembre 2025 ci fu un voto contrario ed era il mio proprio perché nella Commissione che c'era stata non mi risultava assolutamente chiaro come potesse.
Una fondazione,
Pubblica come questa, appunto in seguito all'acido dei coniugi lotti, potesse essere iscritta come ente del terzo settore Dosando ed anche di un patrimonio iniziale, perché mi sembra che ci vogliano i 20.000 euro per l'iscrizione per l'iscrizione al per avere la spesso analita giuridica,
Sennò non la povertà, quindi io lo chiese in Commissione, all'avvocato mi fu risposto in modo, devo dire, mah farraginoso, confuso con torto non lo so come definirlo in un modo che mi lasciò molto molto perplessa.
Ho approfondito poi dammi la questione e quindi chiaramente, ecco, lo diceva il mio voto contrario era stato questo devo dire che.
C'è stata, ci sono stati 9 9 messi no, insomma, otto mesi di quiescenza, poi è venuto fuori che questa la praticamente è revocata, va bene, non ha prodotto annullata, insomma pesantemente annullamento. Questa più che una replica è un aggiornamento d'ufficio, quindi sa nulla a noi, quindi non produce, non produce effetti o l'annullamento, è giusto, non una prodotti, perché è stata ferma, però io dico, ecco quando anche nelle Commissioni che, per carità, ci sono esperti sicuramente verrà in difficili, ma quando uno fa presente dei dubbi sarebbe bene che uno si informasse invece no, è così, va fatto, così va trasformato e questo ci è stato detto non solo a me perché anche altri ci assicura che fu chiesto.
E ci è stato detto.
Io dico, ci sta a tutti i lettori la Baglio a volte succede anche sulle cose più semplici, però informiamoci prima non è che noi siamo qui che si vuole, solo prende per oro colato quello che ci viene detto, anzi mi sembra proprio il contrario, quindi un minimo ecco d'informazione e chiaramente questa Fondazione lotti. Questa casa è sempre lì, cioè mi sembra che sia stato fatto poco, perché ora saranno una quindicina d'anni che penso e più o meno, quindi mi sembra che siano tanti anni. Non mi sembra che abbia prodotto alcunché, questo lo debbo dire comunque per quanto riguarda.
Il mio voto sarà in questo caso un voto d'astensione, perché essendo e che viene annullato l'atto quindi in questo sì anch'io devo dire che ho molto apprezzato il, la relazione scritta dal segretario e e quello che ci ha spiegato nell'ultima nella Commissione e quindi devo dire che ecco, spero solo che l'ufficio che ecco io un punto c'è un dubbio per riconoscere che questa cosa non andava fatta non andava bene, ci son voluti nove mesi,
No, era solo esempi per preparare il nuovo atto perché, insomma, da novembre a ora.
10 mesi, insomma.
Sì, a luglio mi ricordo quando lo disse quando lo disse lei, Segretario a luglio, però ecco, io dico prima all'ufficio avrebbe continuato a andare avanti oppure ha trovato degli ostacoli.
No, lo sforzo, insomma, corti o subito dopo.
Come ricordavo, la variazione 30 10 e 30 e poi riportato ripassata 10, quindi solo l'aspetto più importante per evitare che ci potessero essere degli affidamenti o dei benefici che ci avrebbero certamente poi ostacolato anche un ripensamento. Poi c'è stata un'interlocuzione, comunque con la Fondazione Cassa adotti sia in maniera informale informandoli che a breve avremmo portato in Consiglio comunale la deliberazione. A luglio ho scritto una nota che, ancorché non andrà in pubblicazione perché comunque era stata ampiamente anticipato, non abbiamo avuto controdeduzioni, ma l'interlocuzione con Casarotti era già penso precedente. Poi probabilmente si sommano altre, diciamo.
Priorità però, insomma, abbastanza tranquilli da questo punto di vista, cioè Fondazione Casalotti assolutamente a conoscenza.
L'atto fondamentale era per riportare 10.000 euro, lo stanziamento in bilancio era stato fatto, per cui alla fine si trattava di formalizzare quest'anno a luglio abbiamo perso l'occasione della Conferenza dei Capigruppo,
Sono un medico.
Solo quello, sicuramente fra gli errori, c'è stato quello di non partecipare a quella Commissione di novembre perché probabilmente avremmo ritirato il punto.
Grazie, Segretario, prego, Pallini.
Beh.
Credo che sia da apprezzare, il lavoro è stato fatto anche dal scelte, non anche dal Segretario.
In questa sua considerazione giuridica di questa di questo ente, che appunto è stato forse mal interpretata,
E credo sia a questo punto opportuno, al di là della del fatto che poteva essere discussa anche prima, ma onestamente apprezziamo anche la l'onestà intellettuale del del Segretario che dice la delibera poteva essere già pronto già dal luglio, ma per una dimenticanza va be'.
Importante è di non perdere ulteriore tempo, perché credo che l'Amministrazione.
Abbia tutto l'intendimento di valorizzare la Casalotti per quello che rappresenta, per esaminato quelle bene e ci sono per i beni e ci sono dal punto di vista culturale e anche perché bisogna dare le gambe a questo nuovo questo nuovo fondazione, perché giustamente è da tempo che questi fabbricati perché sembra che cominci a metterci mano cioè il rischio poi di trovarci di fronte a delle situazioni veramente difficili.
Una una considerazione che facevo nella delibera si parla in Consiglio comunale stante l'urgenza, l'urgenza, ma io direi più più una necessità che non che non un'urgenza. Esaminando il lo Statuto, mi sembrava di vedere una cosa che ci ha dei chiarimenti all'articolo 11, si parla e.
I componenti del consiglio di indirizzo restano in carica per tre anni e sono rieleggibili, senza dare dei termini delle scadenze per cui questi possono essere eleggibili a vita. Senza la possibilità di una turnazioni o di un cambiamento cambiamento, si può fare il Comune denominati proponendo potrebbe nominare sempre le stesse. Ecco, mi sembra che è un po' un'anomalia rispetto a tanti altri Statuti. Abbiamo esaminato e annuncio il mio voto di astensione. In linea con quello che avevamo già detto nella delibera del novembre scorso,
Grazie consigliere Vannini, ci sono altri interventi, prego Torre.
Allora, come gruppo di maggioranza, volevo esprimere il fatto, ecco che Segretario ha fatto un lavoro egregio e in questo caso ecco, è giusto agire in autotutela annullando d'ufficio l'atto, perché è un istituto che è previsto il diritto amministrativo e quindi, laddove le pubbliche amministrazioni abbiano si rendano conto che magari ci sono state delle inesattezze o degli errori, è giusto agire magari è passato un po' di tempo, però mi rendo conto cioè che il Segretario si è insediato a novembre poi, insomma, ha dovuto prendere mano, ecco e in varie situazioni e quindi ecco questa cosa è un po' traslata, però l'aveva già preannunciato e anche in Commissione, ecco, ha spiegato tutte le motivazioni per cui ecco, è giusto per la trasparenza e per tutto quello che è il lavoro, ecco dell'Amministrazione che si provveda. Ecco, con questa delibera ad annullare l'ufficio. L'atto.
E poi nel senso già prima ci aveva detto che anche il capitolo era stato azzerato, per cui di fatto non c'è stata nessuna variazione e anche questa è una cosa da apprezzare. Grazie grazie consigliera Torre. Ci sono altri interventi,
Nessuno.
Direi che si può andare alla votazione.
Visto lo considero, Bologna si sta a casa.
Cui va consi va considerata assente, questa votazione quindi presenti sono due, quattro, sei, otto, 10 12 13.
Giustamente giustamente.
Voto palese per alzata di mano favorevoli, 4 6 o 10 a me viene 10 e scrutatori contrari.
Nessuno astenuti.
3 bene, il Consiglio approva, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
2 4 6 8 10 contrari.
Nessuno astenuti 3 bene, il Consiglio approva, grazie per il verbale, sono le 18:42, il Consiglio è finito e chiedo a i componenti della Commissione ambiente di rimanere per la Commissione, che inizierà tra poco grazie.
