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Buongiorno a tutti sono le ore 9:21. Dichiaro aperta la seduta del Consiglio comunale dell'11 giugno 2025, prego, Segretario, con l'appello, grazie.
Buongiorno, Presidente, procediamo con l'appello nominale, il Sindaco Casson è presente, il presidente Lanzolla è presente la consigliera gatti Debora.
Assente Cappiello, Giuseppe.
Assente massacro Francesco presente Baldassarre Loredana, presente.
Pontrandolfo Rita Di Santo Francesco, assente, Petrella, Giovanni assente signor G. De Lorenzo presente Natuzzi, Giuseppe è presente, zibellino, Di Gregorio, è presente no con Michele, Gabriella, presente Pantelleria, Maria Antonietta è presente Cardascio Micheli Vito è presente paradiso tendenza, Patrizia è presente di assente chiedo, perdono Difonzo Domenico è presente.
Ebbene, il Presidente, l'adunanza legale, grazie Segretario andiamo Collino.
Trattiamo il primo punto iscritto all'ordine del giorno Presa d'atto dei verbali delle deliberazioni adottate nelle sedute consiliari precedenti, la proposta è la numero 55 del 2025.
Si propone di prendere atto dei verbali delle deliberazioni adottate dal Consiglio Comunale sottoelencati, dal numero 30 al numero 33 della seduta del 18 11 2024, dal numero 34 al numero 38 della seduta del 29 11 2024, dal numero 39 al numero 47 e della seduta del 30 12 2024 dal numero 1 al numero 3 della seduta del 21 1 2025 il numero 4 della seduta del 6 2 2025 dal numero 5 al numero 12 del 7 4 2025, il numero 13 del 24, quattro 2025 dal numero 14 al numero 18 del 25 2025,
Ci sono interventi da parte dei Consiglieri?
Bene, non essendoci interventi, dichiaro chiusa la discussione e dichiarazioni di voto.
Possiamo procedere con il voto.
Dichiaro la votazione aperta.
Che dobbiamo?
La Mazzanta.
Tutti i Consiglieri hanno votato il punto è approvato con voti 7 favorevoli, 5 astenuti e nessun contrario.
Prima di passare alla trattazione dei punti seguenti, propongo di anticipare la trattazione del punto iscritto al numero 7 dell'ordine del giorno, al al secondo punto da trattare si vota per alzata di mano.
Sì, se ci sono interventi sul punto.
Non essendoci interventi, votiamo per alzata di mano favorevoli.
L'anticipazione del punto in votata all'unanimità. Passiamo quindi alla trattazione del punto iscritto originariamente al numero 7 dell'ordine del giorno la proposta ordine del giorno protocollo numero 2 6 8 5 del 29 1 2025 avente ad oggetto Valutazione del contenuto della determina dirigenziale numero 2 3 3 8 del 24 12 2024. Come funzionava l'elusione dei compiti, delle funzioni e delle responsabilità della Giunta e del Segretario comunale? La proposta è la numero 13 del 2025.
Ed è a firma dei consiglieri comunali, Michele Allocco, Maria Antonietta Panzarella, Michele Cardascia, Nunzio Severino, Di Gregorio chi illustra la proposta?
Prego consigliera, Nocco.
Buongiorno, a tutti bentrovati.
La nostra proposta posta all'ordine del giorno.
A questo contenuto.
Noi Consiglieri Pansa area Cardascia Severino De Gregorio e, insomma, la la l'esponente personalmente e proponiamo al Consiglio comunale la valutazione sulla determina relativa, al al la funzionale elusione dei compiti, delle funzioni e delle responsabilità della Giunta comunale del segretario comunale, in relazione specificatamente alle scelte politiche fondamentali riguardanti il servizio cimiteriale la realizzazione di un campo da rugby e invitiamo il segretario comunale e coinvolgiamo il Segretario Comunale quanto all'organizzazione della ripartizione tecnica, in quanto riteniamo che, avendo questa amministrazione delegato allo studio di un project financing, tanto la questione del campo da rugby quanto la questione cimiteriale significhi espressamente pacificamente ed evidentemente in assenza di organizzazione degli uffici comunali e una deresponsabilizzazione degli uffici stessi preposti a questo tipo di attività. Quindi noi proponiamo di dare indirizzo alla Giunta al Segretario comunale di disporre.
Perché venga attivata la razionale distribuzione del personale tecnico all'interno degli uffici e l'utilizzo di detto personale per svolgere la funzione assegnata all'esterno, per l'espletamento dell'analisi giuridica, economica e valutazione delle proposte di project financing per l'ampliamento del cimitero e la costruzione del campo da rugby, al fine di evitare anche in futuro che si perpetua tale scelta e di appesantire il bilancio comunale,
Di gravose spese, noi vogliamo ancora comprendere il perché sia stato necessario delegare all'esterno questo tipo di indagine di studio, con un appesantimento anche importante del del delle casse comunali. Non non ravvisiamo particolari.
Competenze nella società destinataria dell'incarico abbiamo fatto insomma delle indagini basiche e non ci sembra che abbiano delle delle spiccate capacità nel nell'ambito, cosa che invece sicuramente gli uffici più avvezzi a fare questo tipo di attività avrebbero date le competenze dei nostri dei nostri dirigenti 15,
Il nostro atto di indirizzo è questo, quindi ci auguriamo che il Consiglio possa unanimemente accoglierlo, è e sentiamo, volevamo sentire le ragioni di questa scelta per noi improvvide. Grazie, grazie consigliere al blocco, ci sono interventi.
Prego consigliera Consorzio sì, buongiorno a tutti e tutte.
Sì, diciamo, mi mi accodo insomma quello che ha, che ha detto la consigliera Nocco, diciamo quello che noi vorremmo oggi che probabilmente abbiamo un po' eluso nei vari Consigli che abbiamo, nei quali abbiamo affrontato questo tema è comprendere la motivazione intrinseca alla scelta di comunque di affidare a queste società un project financing per,
Sia per il campo da rugby che per il il cimitero, cioè la scelta dove cioè da dove nasce, quali sono le ragioni, perché avete dato per scontato che diciamo, non è in grado non sono in grado i dirigenti dell'ufficio agli uffici preposti a poter fare queste valutazioni quindi vorremmo una spiegazione.
Che sia soddisfacente a quello che è, insomma, la la nostra istanza in questo momento, noi, tra l'altro, desideriamo che questo tema sia ecco.
La proposta risale a qualche tempo fa. L'abbiamo sempre un po' rimandato a noi non ci siamo appunto dimenticate. Vorremmo anche capire a che punto è questo. Diciamo questo questi project financing per questi due temi, a che punto sono, se effettivamente sono stati presentati, se li avete valutati? Ecco essere aggiornati ed essere coinvolti in queste scelte amministrative che, appunto, hanno un peso sulle casse comunali. Grazie.
Grazie consigliera Panzarino.
Vuol rispondere, prego, Sindaco buongiorno a tutti.
Okay.
Allora io gradirei, visto che è presente, abbiamo invitato la dirigente del Settore tecnico, l'architetto Petronelli, che prima questa questione venisse brevemente illustrata da un punto di vista tecnico, qual è stato l'iter procedurale, poi io naturalmente mi riservo di fare delle considerazioni di natura meramente politica anche diciamo, dando spiegazioni di quello che l'iter amministrativo che è stato percorso, grazie grazie Sindaco.
Prego dirigente, Petronelli.
Pasto.
Ok, buongiorno a tutti.
Allora.
Diciamo, partiamo dalla questione tecnica, quindi procedurale, rispetto alla quale appunto, quando è stata inviata la comunicazione da parte dei Consiglieri di minoranza, io ho prodotto chiaramente una adeguata relazione, nella quale spiegavo le diciamo le motivazioni dell'affidamento e le motivazioni del percorso che era stato fatto che è un percorso stabilito dalla norma e cioè,
La normativa prevede, ma anche poi le successive, diciamo i successivi chiarimenti giurisprudenziali prevede che il project financing un un'idea di project financing può essere presentata in due diversi modi, la prima modalità è quella in cui il il progetto in questione e sia già presente nel Piano triennale delle opere pubbliche e quindi nel caso in cui sia presente diciamo si avvia una procedura da parte dell'ufficio che è, diciamo,
Fa proporre una manifestazione di interesse e quindi alla quale manifestazione di interesse partecipano alcuni soggetti che presentano un progetto. Questa è una modalità. La seconda modalità, invece, è quella nella quale nel piano triennale delle opere pubbliche non ci sono, non c'è, non è presente il progetto, come ad esempio il campo da rugby o l'ampliamento del cimitero e.
Un soggetto terzo decide di proporre un progetto, lo fa in maniera autonoma. Chiaramente l'Amministrazione prima l'ufficio e poi l'organo politico sono tenuti a istruire. La proposta è a dichiararne eventualmente qualora la proposta sia tecnicamente fattibile a dichiararne il pubblico interesse. Quindi diciamo nel nostro caso, così come ho anche scritto il progetto e il progetto del campo da rugby che il project financing del cimitero si inseriscono in questa seconda modalità per cui diciamo, l'ufficio avrebbe dovuto.
Analizzare istruire il i singoli progetti dal punto di vista giuridico, economico, tecnico, ambientale e, diciamo, sotto tutti gli aspetti, completata la fase della istruttoria, diciamo tecnica poi prima ancora di andare in gara. Chiaramente.
Il diciamo, la relazione istruttoria viene sottoposta all'organo politico il quale organo politico decida se anche a valle di una istruttoria positiva. Se il progetto è di interesse pubblico o meno, quindi può decidere se portarlo avanti o non portarlo avanti. Ora, nel nostro caso, tra l'altro, il project financing è composto da una serie di documenti, oltre che dai documenti tecnici planimetrie, computi metrici anche da un piano economico, finanziario e anche da una convenzione che prevede delle clausole contrattuali specifiche per le quali sia dal punto di vista quindi della convenzione, quindi, dal punto di vista giuridico che dal punto di vista economico l'ufficio tecnico non ha alcuna competenza, cioè non abbiamo avvocati o.
Diciamo esperti in PEF, così come avviene per il PEF dei rifiuti, anche il PEF relativo alle tariffe dei rifiuti viene affidato ad una ditta esterna, quindi specializzata, chiaramente in piano economico, economici, finanziari. Quindi.
L'ottica è stata sempre la stessa, cioè non c'erano anche all'interno del Comune perché io mi sono confrontata formalmente con i miei colleghi non c'erano all'interno del Comune figura tali da poter analizzare dal punto di vista economico, finanziario e dal punto di vista giuridico alcuni elaborati del progetto dei due project financing. Questa è la motivazione della della dell'affidamento ad una ditta specializzata, una ditta che noi abbiamo io personalmente ho.
Reperito facendo delle ricerche su internet, facendo delle ricerche sul MEPA,
E ho ritenuto sulla base di quelli che erano.
Diciamo le loro esperienze, ho ritenuto essere insomma idonea ad est a completare l'istruttoria. Questo è quanto.
Grazie dirigente Petronelli, prego con provvedimento.
Sì.
Siccome la consigliera aveva chiesto se progetti erano stati presentati, se erano stati cioè a che punto eravamo chiaramente i progetti, è chiaro che sono stati entrambi presentati e, per quanto riguarda l'istruttoria, a seguito proprio della vostra nota io ho sospeso o comunque onde evitare qualora appunto si dovesse decidere di revocare l'incarico ho sospeso ogni attività facendo una comunicazione alla di.
Proprio proprio per evitare appunto ulteriori oneri, diciamo che magari in questo Consiglio comunale riterranno opportuni.
Grazie dirigente Petronelli, prego, Consigliere Di Gregorio.
Grazie Presidente, su una domanda dirigente, un dubbio, insomma, una situazione che mi mi mi è poco chiara, la l'indicazione di questa ditta è stata fornita da lei, perché nella determina di affidamento parla di una indicazione da parte della Giunta comunale, pertanto io vorrei comprendere se l'indicazione è stata fatta dalla Giunta e da lì nella determina di affidamento fa riferimento alla Giunta di una Giunta comunale con la quale si dava atto di.
Affidare questo servizio a questa ditta volevo volevo,
Chiedo scusa, volevo giusto comprendere effettivamente come sono andate le cose grazie.
Grazie, consigliere Zanin, Di Gregorio prego dirigente.
Come i nonni.
Progettualità che noi affrontiamo, la Giunta dà l'indirizzo a procedere, ma non mi dice chi debba incaricare o meno, come così come avviene nelle progettazioni, quando noi affidiamo la progettazione non so dell'asilo, per esempio, c'è la Giunta, c'è sempre una atto preliminare in cui la Giunta dà indirizzo di procedere con forze proprie o con soggetti terzi da comunque l'indirizzo poi sono io che faccio un'indagine di mercato.
Grazie dirigente.
Prego, prego, Consigliere Allocco.
Dottoressa petroniana, ma lei non aveva già istruito un altro project progetto sul cimitero durante la scorsa consiliatura?
Beh, lei ha dichiarato ad una e nel corso di una Commissione ha espressa domanda se avesse istruito un progetto giunto al presso il i nostri uffici relativo all'ampliamento del cimitero e ha detto di essere stata obbligata per legge ad istruirlo in quanto il gli uffici sono obbligati a istruire qualunque tipo di project financing arrivi in Comune, quindi lei due anni fa aveva già istruito, ritengo, il medesimo progetto, quindi questa è la mia domanda grazie.
Grazie consigliera, Nocco, prego di rigetto.
Dunque.
Ah, la ricordo benissimo la mia risposta durante il era una Commissione.
La, il project financing del cimitero ha ricevuto da parte non mia, ma del dirigente Rocco Porfido, perché allora non ero ancora io dirigente dei lavori pubblici ha ricevuto una richiesta di integrazioni, proprio perché era manchevole completamente di alcuni elementi, quindi era il punto di partenza minimo, no, dopodiché è infatti la nota io ora non ce l'ho qui con me, ma la la conosco.
Chiedo scusa, considerano faccia completare l'intervento, prego.
Quindi diciamo io personalmente non ho istruita tra l'altro in quell'occasione ricordo anche perfettamente di avervi rappresentato che in un altro ente a nel Comune di Noicattaro, avevo seguito un project financing proprio relativo al cimitero e rispetto al quale la relativa istruttoria tecnica giuridico economica era stata effettuata da una ditta esterna quindi io non ho firmato.
Documenti, grazie dirigente, prego Consigliere all'occupa.
Fatta la domanda che le fu fatta in in in Commissione, poiché era stato negato in Consiglio comunale che esistesse un project financing per il cimitero e che fosse mai stato istruito, fu, esiste mai giunta agli uffici un project financing per il cimitero, per l'ampliamento del cimitero sì, è stato istruito sì, perché l'avete istituito, no dottoressa, acquisiremo i verbali e questa questione andrà approfondita perché l'avete istruito senza un atto di indirizzo dell'Amministrazione che dichiara di non aver nessuna intenzione di affidare all'esterno, perlomeno a privati, l'ampliamento del Comune, perché l'Amministrazione è obbligata a istruire ogni progetto che arriva presso i nostri uffici. Questa fu la sua risposta e questo è quello che è stato verbalizzato. In Commissione, quindi, o all'epoca è stato, è stata data una risposta approssimativa, oppure il progetto che è stato istruito e un progetto differente, oppure il progetto è stato istruito e oggi si ritiene di non essere più capaci di istruirlo e si dà all'esterno. Tra l'altro, aggiungo che abbiamo un ufficio legale, abbiamo un ufficio, in ogni caso abbiamo un i nostri legali interni, ma dare dei bastava dare incarico ad un legale per gli aspetti strettamente giuridici, così come viene fatto, ebbe e ne avremmo pagato decisamente ripieno. Ma voglio dire non interferiamo in questa scelta, visto e considerato che la dirigente dice che gli uffici non sono in grado di istruire questo tipo di progetti. Non ha le le Los gli strumenti per farlo, ma in Commissione lei ha dichiarato che avete istruito un progetto per l'ampliamento del cimitero cimitero e siete stati obbligati ad istruirlo, perché dovete istruire ogni progetto che arriva presso il i protocolli del del Comune al di là di quelle che sono di quelli che sono gli indirizzi politici. Quindi lei ha dichiarato in Commissione che un progetto per l'ampliamento del cimitero, questa Amministrazione l'ha già istruito due anni fa.
Li acquisiremo il verbale, verificheremo quello che è stato dichiarato io lo recupero, grazie consigliera, blocco, prego dirigente.
Allora ho detto, diciamo, due cose sono corrette, mi permetta di dissentire rispetto a quello che ha detto. Due cose sono corrette, una non del tutto. Ho detto che è arrivato un project financing, ho detto che il project financing è stato parzialmente istruito perché è stata fatta una richiesta di integrazioni per partire con l'istruttoria. L'istruttoria di un project financing non è l'istruttoria di un permesso di costruire, non è un un, un ricorso al TAR in cui la materia del diritto amministrativo diciamo, è quella e quindi si può andare ad un avvocato scindendola dalla questione economica e l'istruttoria di un project financing. Forse è l'istruttoria PUC più complessa di tutti i procedimenti amministrativi e vi chiede delle.
Specifiche Pres professionalità e non l'avvocato che si occupa casualmente di project financing, perché poi l'avvocato si occupa di project financing? Se tu, se, se noi le affidiamo affidiamo ad un avvocato, si occuperà forse dal punto di vista giuridico, come difensore dell'Ente, ma noi qui e l'ufficio poi il Segretario diciamo potrà confermare o meno la mia tesi, l'ufficio contenzioso.
Allora, se voi ritenete che un project financing debba essere analizzato da un avvocato per le questioni giuridiche, da un economista per le questioni, ecco?
B la società, la società ha al suo ente, al suo interno, un organico che ragiona, diciamo in maniera unitaria.
Va beh.
Dirigente.
Prego, Sindaco.
Allora, sinceramente mi fa specie questa confusione terminologica e di come dire di fare un un po' tutto più di tutta l'erba un fascio, che significa è stato istruito e quant'è, quanti procedimenti vengono istruiti dal Comune e poi alla fine, cioè dagli uffici e poi non trovano la oggi non vedono la luce alla fine era d'obbligo quello di istruirlo aveva dal la questione.
Ed erano, naturalmente, diciamo, una un atto che vi veniva, diciamo avviato, come ha spiegato opportunamente, la dirigente richiedeva un in un soccorso istruttorio è dovuto al fatto che era carente di alcuni elementi fondamentali. Dopodiché dobbiamo essere molto onesti. Io devo fare innanzitutto diciamo, a nome di tutta la dall'Amministrazione e i miei ringraziamenti alla dirigente dell'ufficio tecnico che lavora moltissimo, con tante competenze specifiche che sono, diciamo, ognuna messa a appositamente in un settore, dopodiché questi sono operazioni che richiedono un quid pluris, da un punto di vista proprio di quella che il meccanismo giuridico che le sottende quindi ovviamente si è, diciamo, ha pensato di esternalizzare tra virgolette. Questa con questa questa attività, perché però è uno non è un'attività che prevede interventi disgiunti, ma è a una visione integrata di competenze che deve necessariamente concorrere poi a quella che è e che sarà poi la valutazione successiva. Quindi non capisco.
Comincio questa questo tipo di osservazione, dopodiché l'altro aspetto da da considerare è che,
Da un punto di vista, sostanzialmente, siccome faccio riferimento a quello che era la consigliera Panzeri a richiedeva prima, siccome sono scelte importanti che diciamo al di là dell'appartenenza, alla maggioranza o opposizione, vanno comunque condivise e vanno conosciute in maniera ampia nel momento in cui saremo pronti, sicuramente diciamo, sarà nostra premura e cura venire, diciamo of convocare anche un incontro con tutto ciò che tutto il Consiglio comunale per poter illustrare questi progetti.
Grazie Sindaco, prego, consigliera Cardascio.
Buongiorno a tutti, grazie Presidente, signor Sindaco, colleghi e colleghe Consiglieri, non volevo intervenire per non essere ripetitivo, perché l'argomento?
Devo lasciare non voleva essere ripetitivo, in quanto l'argomento, quindi volevo far parlare i colleghi però, ebbene, quando anche noi Consiglieri ci chiamiamo d'opposizione, no, proponiamo questi ordini del giorno e io ecco, inviterò in questa seduta a farlo sempre in quanto si vengono anche a conoscere situazioni nuove e situazioni anche in cui si può dire qualcosa io contro una dirigente assolutamente Sindaco a lei quando fa un intervento, sembra che che cada checché lui attacchiamo tutti attacchiamo allora, per quanto riguarda il sottoscritto, lavora in una pubblica amministrazione e se Checco Zalone non ci insegna e non si può permettere, lavoriamo e sappiamo il lavoro che gli amministratori. E un dirigente che fa e non credo che ci diligenti ci siamo permessi di offenderla. Assolutamente. Io entrerò in situazioni politiche che ho scoperto dove possono dire una diligente, ma non più di tanto, perché il mio dev'essere un excursus, un discorso politico politico, però poi, quando vengo a sapere anche se andate a vedere che anche il Sindaco, come la dirigente, vuol tutelare un'Amministrazione. Anche il Sindaco deve tutelare il dirigente, perché io poi possono diventare anche cattivo affidamento diretto.
O in piena autonomia. Scusate, non si è mai visto lo dico pubblicamente, a meno che io chiedo scusa al dirigente, le chiedo scusa già ora le chiedo scusa che un dirigente in autonomia guardate un po' che amministrazioni sinceri e stabili abbiamo dove la Giunta decide di fare un microfono dal dirigente per favore trovarli in calo del microfono certo è normale e chi può dire il contrario? Obiezione mi direbbe un avvocato che ci sono parecchi Lega non si permetta di rating effettivamente l'obiezione, la ritiro non mi posso permettere, però ci mancherebbe, non posso né tantomeno perché la dirigente mi può dire come si permette Consigliere, sono stati in piena autonomia scegliere una ditta certo dirigente, una ditta che vengo a conoscere per mia negligenza per mia negligenza. Per questo servono i Consigli comunali ad affrontarlo in Consigli comunali, non come interpellanza, dove tutta la suoni e tutta la Cinq, dove un'Amministrazione vengo a scopi Calavetta, già esisteva prima, cioè quindi la dirigenti in piena autonomia ha dato il nome di una ditta che già vengo a sapere che esisteva prima, quindi il dirigente di prima aveva dato questa ditta, il dirigente di dopo nuovamente da ecco non non riesco un po'.
Eh, sì, va benissimo, comunque la dirigente mi dice le modalità, nulla osta le modalità di cioè avete fatto una detta ci mancherebbe anche in queste le modalità, le sappiamo sul project financing, però io esagero lo dico così anche un'altra cosa, quello che va detto, noi non stiamo mettendo in discussione le modalità, perché si fa questo project financing ci mancherebbe, nessuno sta mettendo in discussione a questo. Stiamo mettendo in discussione piccole spese di 26.000 euro che incidono sulla cittadinanza. Nulla osta, perché, perché un dirigente, un segretario, un'Amministrazione trova la via per poter nulla osta. Nessuno ci Express è permesso di dire dirigente, ha fatto una cosa illecita, assolutamente è lecito ed è tutto come anche potrei esagerare. Ecco, potrei dire.
Ripeto, è la somma dei 26.000 euro che deve essere chiarita anche perché è perché l'Amministrazione non può farlo, mica, non è all'estero, ci mancherebbe, ma noi ci permettiamo di dire che esistono dipendenti, esistono dirigenti anche ben pagati, proprio perché devono avere questo ruolo, oltre al fatto che esiste anche una sorta anche e mi permetto anche di dignità personale, parlo personalmente nel mio ufficio o a dirigente e dice mi sta guardando, sa neanche a lei, professore, dirò come si sente anche da un punto di vista di dignità, anche se lei come me non è un dirigente, però la dirò, faremo un progetto, ecco parlando alla collega ex collega, Pontrandolfo sarà un concetto di centro per l'impiego. Più ci ci sono, i dipendenti, ci sono i dirigenti, c'è anche l'unità e noi lo andiamo a dare all'esterno, perché dobbiamo arrivare a 30.000 euro. Io mi sento anche offeso io mi sento anche che non mi ha dato un incarico allora fino a che cosa ha svolto, cioè entra anche la vendita o un professore che lo vedo titubante ma, ripeto, è differente la cosa perché il dirigente non lo è. Dobbiamo fare delle ore, vedere come fare delle ore di italiano in più, ma lei immagina, professor, che io fossi il suo Preside,
Professor signori, per favore devo dare un incarico esterno di altrimenti mila euro, perché lei si sentirebbe anche un po' noi abbiamo determinati ruoli in un comune, i dirigenti e lo ripeto sono spese utilmente Sindaco, perché qua boh allora ci si ci dice anche che i soldi che si dà un diligente e noi perché ci mancherebbe devono svolgere anche il loro lavoro. Io capisco che fosse dare e viene anche ora una mia proposta che la dirigente vediamo. Ecco se da un punto di vista normativo sia possibile, ma in altri Comuni l'ho visto sì che possa esiste anche una cosiddetta manifestazione d'interesse. Sindaco mica, lei non ha fatto una cosa lecita politicamente anzi dirigente, che ne pensa di una manifestazione di interesse, beh, anche a titolo volontario, anche a titolo volontario, l'ABI la butto così per dire, per non far spendere soldi, il miglior progetto, una fortuna, ecco quando vai attua attua. Andiamo avanti, quindi è su questo ecco dove noi vogliamo maggiormente, al di là, ripeto, delle norme che è l'estero, non può fare una una determina una una situazione falsificata, ma è la spesa di 26.000 euro, se non motivata e vado a vado anche oltre con un'obiezione, credo nuovamente forse mi beccano nuovamente una una un'obiezione è la ritirerò, se non quella di ora, a dare l'incarico di 26.000 euro e poi continuare vediamo con quale maniera. Ecco a formulare questo che sarà il progetto. Grazie,
Grazie Consigliere Cardascia, prego Consigliere Di Gregorio, grazie, Presidente dirigente, io la cosa che non comprendo è questa, cioè l'istruttoria è stata avviata dalla scorsa consiliatura perché lei dichiarò nell'ultima in quella seduta di Commissione che anche senza un atto di indirizzo era tenuta ad istruire,
Questa pratica, ma la cosa che non comprendiamo questa pratica è stata istruita ed è stata chiesta un'integrazione documentale, pertanto è quella famosa pratica che è andata avanti o questa che è stata Presidente, per la quale si chiede una valutazione a questa società e un'ulteriore istanza che è stata presentata è la stessa giusto okay,
Io la cosa che chiedo dirigente, lei ha detto di aver fatto un'indagine di mercato per individuare una società.
Con determinate peculiarità, per poter dare una valutazione dal punto di vista, ha detto.
Dei diritti dal punto di vista amministrativo, dal punto di vista economico-finanziario, potrebbe illustrarci praticamente quali sono queste le caratteristiche che ha visto in questa società, perché noi, da una minima ricerca in quanto nell'oggetto sociale, non riusciamo ad individuare praticamente queste peculiarità.
Da una ricerca effettuata l'unico a, diciamo l'unico elemento che abbiamo.
Ritenuto che molto probabilmente possa essere, diciamo, un valore aggiunto per la valutazione di questo progetto e che.
Quando parte praticamente dal consiglio di amministrazione della società dei docenti universitari di un determinato Ateneo, molto probabilmente diciamo ateneo universitario, molto probabilmente, insomma, la scelta è ricaduta, diciamo su.
Elementi di spicco che potevano fare delle, diciamo delle valutazioni, che gli uffici non erano in grado di fare dirigente, perché veramente qua c'è un Segretario, c'è un dirigente, anzi no, un dirigente, ci sono più dirigenti in grado di fare delle valutazioni, poi la scelta è politica dirigente, cioè se la l'Amministrazione Casoli intende portare avanti questo project financing, che risale alla scorsa consiliatura e che molto probabilmente è stato uno degli elementi diciamo, di mancata coesione, che ha portato addirittura insomma alla A.
A interrompere il rapporto di fiducia col Sindaco. Oggi ci ritroviamo dinnanzi alla stessa procedura e addirittura con un aggravio di 26.000 euro per un affidamento di una valutazione che non abbiamo ancora compreso. Che cosa dovrebbero valuta? Qua? C'è una scelta politica ad effettuare o non c'è da scaricare responsabilità su altri. C'è una scelta politica da fare, una valutazione tecnica, amministrativa e anche finanziario che gli uffici competenti sarebbe in grado di fare fino a prova contraria. Ci sono dei dirigenti e penso che abbiano tutte le competenze per farlo. Poi magari attendo insomma che lei ci illustri effettivamente quali sono le peculiarità che lei ha visto in questa società che ha ad oggetto sociale l'elaborazione dei dati che noi non riusciamo così dall'esterno a vedere sinceramente grazie dirigente,
Grazie Consigliere Di, Gregorio, prego, consigliera, Pazzeria.
Sì, mi ricollego, insomma, quello che stava dicendo il Consigliere dell'Unione Di Gregorio, perché noi abbiamo poi presentato questo ordine del giorno, anche perché ci siamo appunto informati. Abbiamo visto se c'era un sito internet, se c'erano delle referenze, quali erano stati gli altri project financing, valutati istruiti dal da questa società, ma non c'è stato nulla che potesse, come dire, rendere accattivante questa società piuttosto che un'altra, questa cosa, ovviamente, ogni volta che noi presentiamo punti all'ordine del giorno, insomma, cerchiamo di approfondire le tematiche, lo facciamo ovviamente per tutti. Quando c'è stata la questione del PUMS, siamo andati a vedere qual era la società che si stava occupando, cioè noi cerchiamo anche di vedere di valutare.
Diciamo tutte le cose che ci vengono proposte e quindi quando presentiamo appunto delle de de delle istanze o comunque delle dei punti da DAP da approfondire e perché proprio abbiamo dei dubbi e quindi in questo caso, appunto, vorremmo una spiegazione su come mai la scelta è caduta su questa società. Grazie.
Grazie Consigliere Pazzaglia, prego, Consigliere Di Fonso, sì, Presidente, solo per fare chiarezza dirigente, vorrei capire se il project financing, che è stato presentato questa volta è uguale a quello che è stato presentato nella scorsa legislatura, vorrei capire perché oggi si è dato mandato a una società esterna per la valutazione del progetto e nell'occasione della presentazione nella passata legislatura del progetto non si è proseguito con la stessa procedura quale cosa è cambiato da allora ad oggi? Ci sono delle novità che dovremmo conoscere. Grazie grazie consigliere, Rodi Difonzo. Prego Consigliere al blocco.
La dottoressa risponde contestualmente, io ho reperito al momento la.
La comunicazione di integrazione documentale inviata all'epoca al Giampietruzzi, S.r.l. Che quindi è la società presentatrice del progetto.
Con l'indicazione di tutta la documentazione necessaria ad integrare il progetto, la richiesta effettuata dall'ufficio dimostra chiaramente che lo studio effettuato.
È molto approfondito, è stato richiesto alla società, è necessario esplicare, con riferimento ai lavori, il calcolo sommario della spesa, il quadro economico indicato, altresì indicando altresì i costi Peres per l'espropriazione dell'aria, incluse le aree di proprietà del proponente, si evidenza che le particelle 268.412 non risulta intestata al Comune di Santeramo, questo presuppone uno studio sul,
Il le le particelle, sulle quali che che riguardano il progetto, il la verifica che manca il calcolo sommario della spesa e il quadro economico puoi viene richiesto, si deve indicare l'importo complessivo della concessione oggetto di proposta, costui costituito.
Dal fatturato totale del.
Costituito dal fatturato totale del concessionario generato per tutta la durata del contratto al netto dell'IVA quale corrispettivo dei lavori dei servizi oggetto della concessione, nonché per le forniture accessorie a tali lavori e servizi ai sensi dell'articolo 167 del decreto legislativo 52.016. Anche questo secondo punto presuppone un uno studio, dal punto di vista contabile del del progetto. Si chiede di esplicitare in un unico elaborato le tariffe al pubblico di tutti i servizi, ad erogarsi che intende utilizzare il promotore, compreso quelli di concessione di loculi, lo Puletti e suoli cimiteriali. In proposito si evidenzia che le modalità di assegnazione dei loculi e loculi letti sono disciplinati dal regolamento comunale 83 del 6 dicembre 94. Anche questa richiesta è molto specifica e presuppone uno studio a monte. Si chiede di meglio esplicitare i servizi lavori resi dal concessionario, in particolare se la manutenzione delle infrastrutture del cimitero esistenti, qualif fontane, viali e loculi di proprietà comunale è ricompreso o meno tra gli oneri a carico del concessionario. La documentazione del progetto deve argomentare in merito al vincolo cimiteriale ai sensi dell'articolo 338 del regio decreto 1.265 del 34 del DPR 285 90 e alla necessità di una variante urbanistica la strumentazione vigente con riferimento all'area parcheggio a servizio dell'ampliamento. È necessario che i parcheggi esistenti al servizio del vecchio cimitero siano stralciati dalla verifica, in quanto si tratta di una dotazione preesistente che deve essere mantenuta. Si deve dimostrare che l'area dedicata all'innovazione realizzarsi rispetto alla percentuale minima rispetto ai loculi di cui all'articolo 50 del DPR 285 del 90 si rappresenta che la presente una prima richiesta volta a definire la proposta. In mancanza dei già menzionati i chiarimenti, non è possibile procedere a ulteriori istruttorie. Quindi io insisto nel ribadire che ritengo che un'istruttoria piuttosto approfondita del progetto era già stata effettuata e quindi mi riaggancio alla domanda fatta dal consigliere Di Fonzo.
Perché all'epoca non si ritenne opportuno già delegare all'esterno.
Questo tipo di indagine prima ancora che gli uffici perdessero tempo, energie e risorse per istruire in maniera approfondita il progetto, fermo restando che il Sindaco è molto bravo ad ogni Consiglio a precisare che il, i dipendenti comunali, i dirigenti sono tutti bravi, lavorano molto e noi ribadiamo al Sindaco e a lei e a tutti i dipendenti comunali in questa sede che ogniqualvolta noi effettua, effettuiamo un'interrogazione, un'interpellanza, un ordine del giorno aggiuntivo, la nostra attività, la nostra critica, la nostra necessità di verificare quello che accade non è mai indirizzata al dipendente pubblico, quindi, che il Sindaco voglia creare quest'aura per distogliere l'attenzione e fare in modo che i dipendenti si sentano tutelate, non attaccati da appunto dalla sua espressione. Lei non si sente attaccata da noi, va benissimo in questo modo, quindi non avete bisogno di essere difesi inutilmente dal Sindaco, perché noi non abbiamo nulla da recriminare agli Uffici, anzi, continuiamo a manifestare la stessa gratitudine che manifesta il Sindaco ogni volta ne ha più occasioni di noi, ma lo ribadiamo in Consiglio questa volta. Grazie grazie. Consigliere Ruocco, prego dirigente.
Ho cercato di prendere degli appunti, visto che gli interventi erano più di uno.
Volevo sapere prima volevo un chiarimento, ma quando ha detto la ditta è sempre la stessa a chi si riferiva perché io non l'ho capito,
Ho quindi quindi, diciamo, fu il primo punto.
Okay.
No, perché mi sono preoccupato.
Mi stavo preoccupando del fatto che si pensasse, poiché okay poi.
Per quanto riguarda le manifestazioni di interesse, diciamo anche chi oggi è in opposizione sa perfettamente che io ho sempre ragionato secondo manifestazioni di interesse, tant'è che nei progetti anche di altre situazioni di tipo il.
Parcheggio diciamo dove,
Anche per dire il parcheggio dove sono si posiziona solitamente le giostre piuttosto che il centro diurno sono tutti progetti affidati sulla base di una manifestazione di interesse che è avvenuta nel 2023, credo quindi diciamo questo.
Per quanto riguarda le manifestazioni di interesse per quanto riguarda gli affida, per quanto per quanto riguarda invece gli affidamenti,
Non mi vogliono far parlare.
Per quanto riguarda invece gli affidamenti, questo è un affidamento sotto soglia, cioè addirittura prima era al di sotto dei 40.000 euro, con il codice dei contratti oggi al di sotto dei 140.000 euro, quindi diciamo solitamente io resto sempre quando faccio un affidamento diretto, il resto sempre al di sotto dei 40.000 euro perché proprio per evitare cioè sono stata abituata così quindi, per evitare qualsiasi,
Pro.
Niente qualsiasi problema, poi.
Il, la ditta, perché la società, perché questa, e non un'altra?
Allora perché?
Certo certo.
No no.
Ma ho compreso perfettamente allora all'interno e questo lo posso dire e lo può confermare il Segretario, ma comunque Gore po' volendo potremmo chiamare tutti i dirigenti di questo Ente all'interno del Comune. Non c'è un soggetto che è specializzato nell'analisi di un PEF, un piano economico finanziario, né è specializzato, non ne esiste un soggetto specializzato nelle questioni giuridiche. L'Ufficio contenzioso, pur avendo due dipendenti con specializzazione giuridica, non non ha attitudine, diciamo, legate alle questioni giuridiche legate ad un project financing, quindi diciamo il punto di partenza è stato questo, dopodiché esistono come questo sicuramente altri 10 20 nella Regione Puglia, società o soggetti che hanno le stesse caratteristiche di questa società. Dovevo scegliere una c'è e la scelta è capitata in maniera del tutto casuale sulla base dei curricula, che io dei curricula che io avevo a disposizione a Noicattaro, lo posso dire mi sono interfacciata con sempre persone che afferivano al Politecnico per esempio, erano un ingegnere e un avvocato che lavoravano col Politecnico, quindi diciamo io quando si tratta di queste situazioni mi muovo sempre nell'ambito diciamo universitario. Questo è un perché sono gli ambiti in cui,
Maggiormente, a differenza dei liberi professionisti, come gli avvocati, avvocati, liberi professionisti che commercialisti o soggetti che diciamo hanno queste competenze,
Tendenzialmente i professionisti liberi professionisti si occupano di più attività e non sono specializzati in un'unica cosa, mentre nel caso delle università molto spesso diciamo accade che i soggetti interpellati si occupano di una determinata disciplina. Questa è stata la motivazione alla base della scelta. Poi penso di non dover, diciamo ulteriormente precisare.
Invece.
Il Consigliere chiedeva e il consigliere chiedeva.
Se si trattasse di due progetti oppure di un solo progetto, il progetto è sempre lo stesso e rispondendo anche alla consigliera Nocco l'istruttoria.
Quella che è stata fatta è la parte preliminare di un'istruttoria, il project financing. L'istruttoria del project financing non è ancora avvenuta, cioè quella è una parte preliminare sulla base della normativa. Lei ha letto giustamente in quella nota una serie di riferimenti giuridici che tutti i dirigenti tecnici dell'ente dovrebbero conoscere e stiamo parlando della bici. Chiaramente, chi non è addetto ai lavori può pensare che quel riferimento giuridico tecnico, come il riferimento al computo metrico estimativo piuttosto dal quadro economico piuttosto che ad altri elementi che ha letto in quella nota, sono elementi diciamo, che richiedono uno studio di ampio respiro, ma sono semplicemente elementi dettati dalla norma per cui non conoscere quell'elemento significa che non potremmo fare neanche i dirigenti, quindi diciamo, stiamo parlando della base, stiamo parlando della base. L'istruttoria del piano economico finanziario del project financing è tanto altro.
Poi.
Non ne abbiamo le competenze, sono venuto, vuol dire più, io non ho competenze né giuridica economiche, le posso dire che è sicuramente vedere che è un quadro economico, non è stato realizzato, non è stato redatto in maniera corretta, non è una competenza economica ma è una competenza tecnica poi,
Prego, consigliere Carbone.
Grazie Presidente, come sempre.
Non lo so, insomma, semplicemente perché ho parlato una sola volta, quindi al secondo intervento ho assunto questo passo perché, insomma, si viene a conoscenza anche di questi temi, ormai tutti per termini di che cosa ci PEF Piano economico-finanziario, chiedo, ecco alla dirigente,
Cosa si fa per ottenerlo, se è necessario anche un corso di formazione, perché i nostri dirigenti possono avere questo, dimodoché non si spendano, perché è facile per i consiglieri di opposizione dire queste, non si spendono soldi della cittadinanza perché 26.000 euro 1, lei la ringrazio ha detto che si attiene anche una spesa, anche modi Cappelli I,
Per darle anche direttamente e questo ecco io la ringraziamo anche, però questo pezzo è veramente complicato ottenerlo se.
Grazie consigliere Cardascio, completi, l'intervento dirigente, prego.
E allora il piano economico finanziario solitamente viene redatto da innanzitutto commercialisti, cioè esperti in economia.
Ne economia,
Quindi.
No, no, no, no, no, non l'ho capito perfettamente che non era riferito a me, non.
Lungi da me dire che è la dirigente dell'ufficio finanziario non sia competente assolutamente, ma è specializzata in determinate questioni, cioè esistono al di là della laurea, al di là di esistono le specializzazioni e quindi diciamo questo è.
Poi io però devo abbandonare perché devo andare a sottoscrivere un contratto.
Prego di girata dirigente può liberarsi. Prego consigliere, ha parlato due volte sul qual è il fatto personale. Chiedo scusa, dica prima qual è il fatto personale senza opporre un intervento, così lo valutiamo grazie, se gentilmente mi fa parlare, Presidente, io ho posto inizialmente una domanda al dirigente perché volevo delle delucidazioni in merito al mio intervento. Il mio è stato un unico intervento, pertanto vi faccio comprendere perché non possono fare il secondo intervento. Addirittura la dal dirigente non ha avuto una risposta. Sta concedendo adesso al dirigente di abbandonare l'Aula senza avere delle risposte. Mi faccia capire per quale motivo, Presidente, lei ha questo atteggiamento non solo ed esclusivamente nei miei confronti, poi mi dimostri il contrario, in modo tale che lo poniamo pure ai vuoti, diciamo e capiamo una volta per tutte, se ci sono delle questioni personale nei miei confronti. Grazie, no, Consigliere, Michele correo, con situazioni personale nei suoi confronti, non ce ne sono. Ho concesso a tutti di parlare ai qual modo. Devo ricordare a me stesso in primis, che quello che avete presentato un ordine del giorno non è né un'interrogazione né un'interpellanza, quindi il fatto che la dirigente, il Sindaco, si sia prestata rispondere è frutto degli interventi che volontariamente hanno fatto quindi la prossima volta, se volete ottenere delle risposte puntuali e fare tutte le domande presentate, l'interpellanza o l'interrogazione qui partendo da questo presupposto, dopodiché credo che la dirigente le abbia risposto, perché la sua domanda adesso non era in merito alla valutazione della società e ha detto che al risparmio la stessa che ha fatto, tra l'altro, la consigliera Panzarino e poi ha risposto anche al Consigliere Cardascia, credo che alla valutazione del del punto all'ordine del giorno sia stato abbondantemente esaurita, se non se i Consiglieri, insomma non si ritengono soddisfatti, potranno utilizzare tutti i metodi che ci sono a disposizione dal punto di vista del Regolamento. Per insomma, ottemperare alle loro.
Richiesta, ma non c'è alcun fatto personale nei suoi confronti.
Comunque, un intervento, comunque un'intera partita ha fatto più domande.
Quindi ha fatto più domande.
Non c'è nessun, non su nessun comportamento discriminatorio nei suoi confronti, ma io credo guardi.
Credo guardi, io credo di essere abbastanza disponibile nel concedere la parola a tutti e anche e anche oltre.
Vuole fare l'intervento, faccio l'intervento, prego, le do cinque minuti per fare il secondo intervento, prego, Presidente, non si tratta di accontentare i bambini, forse vi devo dire magari siete abituati e io lo accontento, perché sono abbastanza certo di averle dato già la parte, io diverse volte, come l'ho data agli altri Consiglieri, il dirigente si è giustificato dicendo che nel Comune di Triggiano ha affidato questo incarico ad una determinata società, ravvisando degli esperti in materia addirittura docenti del Politecnico. Chissà perché non ha dato risposte di quali erano i soggetti che ha ravvisato avere queste peculiarità in questo affidamento, nascondendo o addirittura cercando di deviare Pasquale a quali soggetti si riferiva. Ma c'è qualcosa che non mi faccia capire, Presidente.
O c'è qualcosa da nascondere. Ho fatto una domanda, non è stata alla quale non ho avuto risposta, non ho avuto risposta. Il dirigente è scappato via. Questa è la verità, Presidente, grazie al suo intervento che non ha non ha concesso di poter replicare e di poter chiedere alla dirigente di dare delle risposte a detta alleati, Presidente, non il fumo negli occhi tutto qua. Grazie, grazie Consigliere Greco. La dirigente è andata via, tra l'altro anche di corsa, perché aveva un impegno istituzionale. È legato al Comune, però la sottoscrizione di un contratto da un notaio con l'Enel. Quindi ritenere io ho ritenuto che avesse esaurito le risposte. Lei non si ritiene soddisfatto in merito alla scelta di quelli che cioè l'operatore economico e faccia insomma io per me per me la dirigente ha risposto sia alla sua che alla domanda della consigliera Pazzaglia che era la medesima, se poi vuole sapere perché le è piaciuto più una ditta rispetto ad un'altra, perché c'è la Tizio Caio Sempronio, come ha detto il professore, non so che che altro è un altro discorso.
Repliche. A me, Presidente, però, non riesco a capire qual è il suo ruolo, ma lei, in questa sede e un giudice in grado di giudicare se la risposta è stata esaustiva oppure no, oppure assume, riveste il ruolo di Presidente del Consiglio ed è quello di perseguire le prerogative dei Consiglieri, ma li faccia capi il Preside ma lei che ruolo svolge, che è in grado di giudicare se il dirigente ha risposto in maniera esaustiva a quelle che la domanda del Consigliere oppure no? Ma stiamo scherzando, Presidente, ma che ruolo riveste lei di giudice, non un ripasso alcun ruolo di giudice? Le sto dicendo lei, sto dicendo che, per quel che mi riguarda, la dirigente aveva risposto alla domanda siccome aveva altri impegni ottenuto ottenuto di liberarlo Apu, lei non si ritiene soddisfatto, scrive alla dirigente chiedendo quali sono i parametri a tutti gli strumenti a disposizione. Per me la dirigente ha risposto abbondantemente alle domande che gli avete risposto benissimo.
Benissimo, siccome lei lo deve fare nei limiti del regolamento.
Credo di averglielo già tutelata abbastanza nel momento in cui ho avviato la discussione sul punto all'ordine del giorno, dove avete fatto una serie di domande che andavano fatte con l'interpellanza, l'interrogazione e credo di averlo fatto quando avete protocollato un ordine del giorno senza una proposta e vi ho chiamato a dire come andava fatto credo di averla tutelata abbastanza le le le prerogative dei consigli.
No, non mi agito però se deve, se deve dire delle delle falsità, allora mi sento un pochino, mi sento un po' che credo di averlo e tutelati abbastanza laddove sia in questo ordine del giorno che nell'ordine del giorno sui rifiuti glielo anticipo vi ho chiamato e gli ho detto che non andava proposto in questo modo avete inteso utilizzare l'ordine del giorno per fare un'interrogazione, eppure credo che sia la dirigente che il Sindaco e non so chi altro più si è prestato a rispondere. Grazie per avermi ascoltato. Consigliere poi lo vede, magari l'intervento lo vede da casa.
Bene, dichiaro chiusa la discussione, ci sono dichiarazioni di voto.
Prego consigliere al blocco.
Mi dispiace non aver sentito nessun intervento della della maggioranza, perché la proposta di delibera è chiara e.
È ovvio che non posso che votare favorevolmente nel dare indirizzo alla Giunta e al Segretario affinché ci sia una razionale distribuzione del personale e una maggior utilizzazione miglior utilizzo del del personale stesso fatto sta che un una precisazione necessariamente deve essere fatta.
Quello che la dottoressa Petronella non ci ha detto e che è il motivo per cui è stata più volte imbeccata tanto dal consigliere Zeferino, quanto dalla consigliera Pansa area che evidentemente sono stati eleganti, nel non precisare diversamente quella società a cui è stato fatto l'affidamento e quindi poi verificheremo appunto ulteriormente andremo oltre è una società di elaborazione dati che non ha nulla a che vedere con le competenze.
Che la dottoressa Petronella ha evidenziato dovesse avere per svolgere il compito che gli è stato affidato, quindi è stata data una consulenza, una una mera, se nel servizio di consulenza che non andava fatto in quel modo.
Quindi, da qualunque angolazione la si vede questa vicenda c'è qualche cosa che non quadra, per cui, visto e considerato che la maggioranza non intende?
Aderire a una proposta di buonsenso, che è quella di fare in modo che le nostre questioni ce ne gestiamo noi con competenza all'interno degli uffici andremo comunque a ricercare altrove, il, eppure questa modalità di di di assistere scusate e al di sentire gli interventi della opposizione facendo sempre questi ghigni, onestamente, siete diventati abbastanza offensivi, lasciatemelo dire, siete diventati offensivi e non è una mia percezione e invito tutti i consiglieri di minoranza ad esprimersi sul punto, perché è una percezione che abbiamo continuamente e che onestamente, continua ad essere offensiva e ci sta un po' seccando per cui cercate di avere un contegno corretto è voglio dire, rispettoso, ammesso e non concesso che chi sta da questa parte dica stupidaggini, perché questa è la percezione che volete dare all'esterno con le telecamere, per cui io invito la maggioranza a prendere posizione sul punto, a fare le dichiarazioni di voto, perlomeno che ci dica il perché la maggioranza ritiene che gli uffici non debbano funzionare ed essere organizzati in maniera diversa e quindi il mio voto ovviamente sarà favorevole alla proposta. All'ordine del giorno, grazie consigliera Allocco, prego Consigliere.
Anche io voterò favorevolmente a al la nostra proposta e soprattutto, innanzitutto perché sono convinta che.
Proprio perché elogiamo i dirigenti, diciamo il lavoro,
Costante, diciamo molto proficuo, di tutte le persone che lavorano nell'ente, quindi sono convinta anche della loro preparazione. Sono anche convinta del fatto che alcuni elementi del del, diciamo, dei project financing arrivati avrebbero potuto essere, diciamo, sottoposti alla valutazione esterna prettamente per la questione legale, cioè la spesa, diciamo, non giustifica l'impresa. Questo voglio dire, cioè avremmo potuto pagare anche esclusivamente un legale o che ne so anche il. Non so se il revisore dei conti anche che questo Comune paga questo Ente paga preoccuparsi anche di, diciamo, dell'istruttoria, di un project financing, quindi ecco, non mi spiego questa cosa e sono convinta che, siccome poi tra l'altro poi si creerebbe anche un precedente, abbiamo fatto questa cosa per questi To The diciamo questi due progetti arrivati facciamo dappertutto ma no, perché togliamo innanzitutto competenze e potere a quelli che sono gli organi del.
Diciamo del dell'ente e poi perché appunto non non acquisiamo forse anche quelle competenze che potremmo acquisire a mezzo anche di corsi di formazione, qualsiasi cosa perché non costruire un ente che sia in grado, con le proprie risorse, di portare avanti.
Progetti finanziaria di questo tipo o comunque a istruire pratiche che sono il più elaborate senza delegare, tra l'altro, appunto, a società che queste competenze con ogni probabilità non le hanno del tutto o comunque, insomma, non hanno nemmeno referenza. Grazie grazie, Consigliere Pazzaglia. Prego, Consigliere Signorile, si grazie, Presidente, allora brevissimo intervento, ma credo che la pubblica amministrazione si sia evoluto. Insomma, da parecchio tempo credo che esternalizzare.
Alcune attività sia nell'ordine del giorno, soprattutto per progetti così importante. Se la dirigente mi dice che non ci sono le energie e le competenze necessarie nell'ufficio, io devo credergli.
E devo credo che, proprio perché abbiamo visto, insomma, l'istruttoria richiede delle competenze diversificate.
Per una Amministrazione, peraltro, che non ha l'organico nemmeno sufficiente per svolgere a volte l'ordinaria amministrazione e poi trovo contraddittorio che però, se vuole, si vuole che il dirigente si assuma tutte le responsabilità, poi si assumono la responsabilità di individuare una società, eh va beh, ma vai a individuata, ma o diamo le le domande sono pertinenti, per carità e chiedere il perché di qualcosa, però trovo contraddittorio questo che deve assumersi le responsabilità, però hai sbagliato su questo lo devi fare, questo devi fare.
Credo che il comportamento del dell'ufficio sia stato trasparente e peraltro adesso in sospeso, il tutto poi si valuteranno quando la cosa andrà avanti, il Consiglio e la maggioranza che non sta qua farlo istituì valuterà.
La cosa è positiva o no, vorrei ricordare al anche al consigliere Qardash, che anche nella scuola molti progetti vengono svolti dal teste, chiamiamoli esperti esterni, perché i docenti stessi non ce la fanno, non hanno le competenze necessarie, perché anche la scuola si sta aprendo a una serie di,
Invece non lo trovo per niente, vedo Comuni ben più Bari, Roma, che ha cioè che affida a una società esterne con importi nettamente maggiori di questo compiti, ben ma voglio dire se non ce l'hanno le grandi società, le grandi Comuni, no, non mi scandalizza che non ce l'abbia Santeramo, ma non mi scandalizza affatto. Il problema è che il principio di base, che dovrebbe sottendere ad ogni lavoro della pubblica amministrazione, è il principio del risultato. È la cosa principale per cui il risultato io lo devo garantire, e anche su questo si poggia la fiducia, che è il secondo principio né nei confronti dei cittadini e.
Questo si vedrà.
Grazie consigliere, signorina, prego, consigliera Natuzzi.
Buongiorno a tutti, buongiorno, Presidente, Giunta e colleghi Consiglieri, visto che siamo stati chiamati in causa per non essere silenti questo su questo punto io ho ascoltato quello che avete detto e voglio comunque tornare al punto all'ordine del giorno.
Perché secondo me siamo andati anche un po' troppo oltre, cioè abbiamo qui parliamo di affidamento diretto l'oggetto, l'affidamento diretto per servizi finalizzati all'analisi giuridiche economiche valutazione delle proposte di project financing quindi.
La dirigente in primis e anche credo poi anche il Sindaco ha spiegato.
La dirigente dal punto comunque prettamente amministrativo, il perché e il motivo per cui ha intrapreso questa strada è, come ha detto anche il consigliere, Signorile normalmente, in tutte le pubbliche amministrazioni, anche nei vari Comuni esiste e si esternalizza un servizio che la architetto Petronelli ha detto che è un servizio che comunque esula dalle sue competenze l'ha detto chiaramente, quindi, non capisco il motivo per cui diciamo vi state intesta ardendo su questo discorso sulla addirittura sulla società, se avete i nomi e cognomi, ditemi cioè no veramente questa questo retrofit questa retrospettiva, cioè nel senso che comunque,
Cioè dite le cose, gli ditelo chiaramente no, il Consigliere Zerbini DiGregorio parlava proprio di nominativi all'interno della addirittura del CdA, va be'.
Io quindi, tornando al punto all'ordine del giorno e poi faccio la ovviamente esprimerò comunque la mia,
Dichiarazioni di voto, allora il punto all'ordine del giorno sono input punti importantissimo o meglio questo affidamento diretto ha per oggetto sia il campo da rugby, perché secondo me è no, se c'è, secondo me il campo da rugby, forse non ascoltate le associazioni.
Dello sport che chiedono a hanno forte hanno fatto più volte alle richieste di questi CAN D di campi da parte delle associazioni che si dividono campi da rugby. Ah beh, Presidente, le chiedo mettendomi in Consiglio e poi anche la cui faccia la sua dichiarazione grazie e anche la questione del cimitero, perché lo sapete meglio di me le criticità che ci sono al cimitero che poi ci saranno. Anche c'è anche l'altro punto all'ordine del giorno. Quindi io, da.
Da parte di il mio voto è contrario a questo punto all'ordine del giorno e parlo quantomeno come Puglia, favorevole che noi come consiglieri come consigliere, io e anche come maggioranza, per rassicurare tutti quanti staremo attenti a tutelare l'interesse collettivo, cioè quello è il nostro.
No, questo sto andando oltre, diciamo, non so se mi hai ben compreso e e poi un ultimo punto mi permetta, Presidente, ci vuole rispetto ai votanti consigliera ancora dichiarazioni del Presidente sì, ci vuole rispetto dei ruoli, perché l'avvocato Rocca ha detto che noi facciamo dei ghigni noi almeno non non ci permettiamo eh no noi,
E noi, da parte nostra, non ci sono pochini da parte di tutta la maggioranza, Chini non ce ne sono, svolgiamo il nostro ruolo in mano in maniera in maniera seria, in maniera ESA, in maniera seria e e poi ci vuole rispetto mi riferisco ti creo al anche a annunzio trenino Di Gregorio il rispetto del ruolo del Presidente che svolge con imparzialità il suo ruolo istituzionale non lo dico perché,
Il il diciamo che nella maggioranza, ma è il Presidente di tutti noi e il Presidente mio e del presidente anche tuo e di tutti quanti noi, così come anche la dirigente che è scappata la dirigente, non è scappata. Ha chiesto la motivazione, quindi io concludo e il mio voto sarà contrario. Grazie grazie. Consigliere Natuzzi, prego consigliera, Pontrandolfo.
Sì, buongiorno a tutti che il nostro voto sarà contrario, non ho nient'altro da aggiungere rispetto a quello che hanno già detto i miei colleghi, noi ci fidiamo della nostra dirigente.
Penso che abbia risposto a tutte le domande più volte, ha risposto alle stesse domande, penso non è scappata, non devo dire nient'altro, ci fidiamo ciecamente di quello che fa la nostra dirigente, perché non ci sono la la nostra di tutta la comunità, non ci sono dietrologie questo dire.
Questo.
Può dire, o non dire ogni volta è un po' fastidioso?
Non abbiamo veramente nulla da nascondere la diligente, tantomeno nessuno di noi, pertanto il nostro voto sarà negativo, ci dispiace, grazie consigliera, Pontrandolfo, prego, Consigliere Di Gregorio, grazie Presidente, a noi dispiace perché chiaramente questi soldi graveranno sulle tasche dei cittadini. Cari Consiglieri, la mia dichiarazione di voto non può essere che positiva, perché ovviamente non riusciamo a comprendere le reali motivazioni che hanno portato il dirigente a questo affidamento, che ha giustificato essere sottosoglia. Siccome sottosoglia, prendiamo 26.000 euro e li affidiamo a una società, tanto siamo sotto soglia. Molto probabilmente a qualcuno sfugge che chiaramente, qualora si dovesse dimostrare che questo affidamento è inutile, poteva essere svolta all'interno, si parlerebbe di danno erariale e, laddove, insomma, ci fossero delle ulteriori condizioni di, parleremo anche di altro, ovviamente a voi la scelta noi la possibilità l'abbiamo data per cercare insomma di utilizzare quei 26.000 euro per soddisfare altre esigenze che i cittadini ci chiedono e che sapete benissimo questa.
Scelta non è stata condivisa da parte vostra, non avete accolto questa opportunità, ovviamente,
Il nostro ruolo è quello di notiziare.
La Comunità Sant'hermana di quello che ovviamente viene fatto e siamo sempre più fermi che questa questo esborso economico,
È inutile in quanto diciamo non assolutamente insomma, elude quelli che sono i le funzioni dei dirigenti e del segretario comunale e volevo concludere Presidente, perché sono stato chiamato in causa dal consigliere che mi ha preceduto, il Consigliere Natuzzi. Mi ha detto insomma, che dovremmo portare rispetto Presidente, il rispetto si porta, insomma, non solo con le parole si porta con gli atti. Con i fatti. Io, Presidente, prima avevo chiesto praticamente di discutere di una di un fatto personale ai sensi dell'articolo 57 del Regolamento e avevo anche chiesto, Presidente, che si fosse espresso il Consiglio comunale in quanto la mia posizione era in disaccordo con la sua. Ma lei effettivamente il Presidente ha disatteso il Regolamento del Consiglio comunale pensando di essere un giudice in un'aula di tribunale e poi chiaramente mi spiegherà magari del perché, insomma, questo suo atteggiamento di non rispettare quello che è alla base, insomma del record del funzionamento del Consiglio comunale,
Ho atteso questo momento per poter fare questo intervento, dato che non mi è stata data la possibilità, nemmeno prima di farlo e ad abundantiam addirittura non si rispetta più il Regolamento del Consiglio comunale articolo 56, Presidente, grazie,
Grazie consigliere Thevenin Di Gregorio allora, che il fatto che non ne sia stata data la parola dopo e ad A abbiamo dovuto attendere questo momento non è veritiero, in realtà ha parlato due o tre volte successivamente prima di abbandonare l'Aula durante il mio intervento dopodiché le ho dato la parola dicendole dicendole di illustrarlo e quale fosse la questione personale e non lo non lo abbiamo ben inteso quale quale era questa questione personale nei suoi confronti, cioè il fatto che abbia o meno io le abbia concesso o meno la parola due volte, una volta questa era la questione personale.
Prego sì, Presidente, io ho chiesto di porre una domanda al dirigente e mi è stato detto che non potevo intervenire perché avevo già ero già intervenuto per ben due volte, quando in verità avevo fatto un solo intervento perché la mia era stata su una richiesta di informazioni alla dirigente detto ciò, Presidente, o che sia pure di votare la questione sul fatto personale perché eravamo in netta posizione in disaccordo, la sua posizione restava fermo, insomma, su quelli che erano state le sue decisioni ma le presidenze e difatti ha disatteso il Regolamento del Consiglio comunale articolo 55 si dà di questo. Dobbiamo prendere atto, Presidente e ovviamente, come devo dire,
Diciamo, rimaniamo sempre dell'idea, insomma, che quando si tratta di interventi da parte della minoranza, insomma, c'è un determinato atteggiamento quando si tratta di comportamenti di intervento da parte della maggioranza. C'è un'altra, un altro mutuo di insomma di di vedere le cose questo anche in risposta a quello che ha detto il consigliere, Narduzzi, che il Presidente e ligio, praticamente a quello che è il regolamento, le ho dimostrato qualche minuto fa che il regolamento non è stato rispettato. Grazie, va bene. Grazie Consigliere Di Gregorio quello rimane al suo pensiero. Io sono in disaccordo, però, eh, insomma, faccia quello che le sue valutazioni non c'è problema, credo di essere abbastanza imparziale. 14 avete parlato, il Consiglio comunale è iniziato alle 9 e un quarto sono le 10:45. Stiamo trattando un ordine del giorno che non prevede la possibilità di avere risposta, a differenza dell'interrogazione dell'interpellanza. Eppure vi ho fatto parlare per fatto rispondere dalla ricetta. Grazie prego, Consigliere di falso,
Grazie Presidente, noi non siamo ancora convinti che l'iter seguito dalla dirigente per l'affidamento di questa consulenza perché noi riteniamo sia una consulenza e quindi debba essere gestita con le regole del codice degli appalti, quindi non è l'affidamento di un servizio che lo puoi fare sottosoglia noi riteniamo che questa sia una consulenza a tutti gli effetti e che debba seguire l'iter del codice degli appalti fermo res,
È sensibile il mio microfono, fermo restando questo il voto di Fratelli d'Italia, anche se non ha sottoscritto la proposta, ma solo perché non eravamo in presenti in zona quel giorno è favorevole al PUN è favorevole al punto all'ordine del giorno, precisando che noi abbiamo grande fiducia nel lavoro dei dipendenti e credo che ci siano anche le competenze da parte dei dirigenti dei vari settori.
Anche per valutare un project financing, quindi spendere 26.000 euro dei soldi dei cittadini, quando paghiamo giustamente i dipendenti e i dirigenti del Comune, credo che sia uno spreco di denaro pubblico, quindi per le prossime occasioni, per le prossime, se se, se ce ne saranno valutate la valutazione interna dei progetti grazie,
Grazie consigliere Di Fonzo, prego Consigliere Cardascio.
Grazie Presidente, io sento un po' cose strane, però poc'anzi il collega Miccoli fa uso mi ha anticipato.
Noi paghiamo delle professionalità. Voglio un po' ricordare al collega Signorile lo chiamo professore perché mi piace, come ho sempre, è Natuzzi, un'Amministrazione va avanti, le cose diventano sempre più moderne, ma con questo che vogliamo dire con questo io mi sarei aspettato da parte vostra, da persone alquanto competenti. Le amministrazioni, il Comune si adeguerà, non abbiamo queste figure, certamente prenderemo queste figure o questa Amministrazione intende che queste sono le figure, portando faremo consumare soldi nostri dei cittadini ogniqualvolta ci sarà bisogno di situazione non strutturata all'interno dell'Amministrazione. Mi correggo, solo all'interno di un'Amministrazione di una scuola, di un ufficio e parlo anche del mio personale. C'è bisogno dunque psicologo perché si è arrivati anche a capire la gente, ma con questo che vogliamo dire che, siccome in un ufficio non ho mi adeguo, ma dico, faccio un concorso dopo per il psico ho intenzione di pagare vita natural durante lo psicologo che mi serve lo. Psicologo che mi serve per tutto, quindi è una situazione un po' che non riescono a comprendere. Avrei ripeto preferito, da un'Amministrazione, a dire che ci sono questi persa nuove situazioni. Vediamo di adeguare i dipendenti, di modo che la prossima volta non facciamo spendere i 26.000 euro alla cittadinanza. A lui quale siamo cittadinanza, ma proprio perché si va avanti e non è che si va avanti, come ha detto lei il professor, non abbiamo le professionalità, non abbiamo le competenze e quindi è tutto giustificato. Io vedo anche al mio ufficio mi sento che, nonostante la mia esperienza di 37 anni, hanno svolto nuove situazioni e vediamo le nuove professionalità che sono ave. Sono venuto con piacere perché avevano nuove professionalità che il Cardascia dell'ufficio di collocamento che dava tesserini e che non poteva più svolgere si soldati, si son fatti concorsi per nuove professionalità che dovevano fare, dovevano tenersi, diciamo, vecchi dipendenti, atavici come me lo dico in ufficio ormai prossimi alla pensione. Quando c'è bisogno di nuove professionalità per i nuovi lavoratori si è proceduto ad assunzioni normale. Potevamo dare sempre all'esterno servizi, non la sola regione Puglia. Il Ministero avrebbe dato sempre all'esterno, quindi ripeto, il mio voto sarà non so altro che positivo e voglio anche terminare dicendo grazie Presidente di questa possibilità che ci ha dato, però ecco, voglio dire che in un Consiglio comunale un punto all'ordine del giorno, al di là va discusso anche in presenza di un dirigente che è normale che almeno che, ecco, dico l'Amministrazione e il Sindaco che è sempre preparato, ecco parla, ecco sempre sulle chat sulle poteva anche diciamo la dirigente no, però un punto va sviscerato ed è no, e credo che sia essenziale anche il parere della dirigente, della presenza della dirigente, insomma restando la sua disponibilità e per come anche si comporta per quanto riguarda nei miei confronti, grazie.
Grazie consigliere cartaceo, ma la presenza della dirigente che erano tutti i dirigenti vengono avvisati per delle ore del Consiglio comunale. Era giusto che presenziasse per rispondere alle domande, io mi riferivo al punto tecnico che l'ordine del giorno non è né un'interpellanza né un'interrogazione, quindi è una discussione a cui chi si prenota partecipa non è. Non c'è un obbligo di partecipazione. Grazie terminate. Le dichiarazioni di voto diamo, dichiaro aperta la votazione.
Tutti i Consiglieri hanno votato il punto non è approvato con 7 voti contrari, 4 favorevoli, nessun astenuto.
Prima di procedere alla trattazione degli ulteriori punti iscritti all'ordine del giorno, propongo ai Consiglieri di fare una pausa di 10 minuti.
Si vota per alzata di mano favorevoli.
Consigliere Cardascia, Pontrandolfo, avete sentito.
Lei, consigliere, CAV Severin, Di Gregorio si astiene e.
Okay allora favorevoli, ripeto.
Sono contrari.
Astenuti adesso.
Sospendiamo i lavori del Consiglio comunale, il Consiglio ha approvato con.
Nocco. Michela Gabriella è presente Panzeri e Maria Antonietta è presente Cardascia, Michele De Vito, è presente paradiso resa, Patrizia, è assente Di Fonzo, Domenico assente, ebbene Presidente, l'adunanza legale grazie Segretario. Passiamo alla trattazione dell'originario punto numero 2, iscritto all'ordine del giorno diventato numero 3 Costituzione, il tavolo tecnico permanente tra istituzioni, forze dell'ordine e amministrazione comunale per lo studio e l'attuazione delle azioni urgenti volti a ripristinare e garantire l'ordine pubblico e la sicurezza in tutto il territorio del Comune di Santeramo in Colle. Richiesta convocazione, Consiglio comunale da parte di un quinto dei Consiglieri protocollo numero 1 5 1 0 7 del Veneto.
Dal.
Dal 29 ben 28 52 28 0 2 2025 no, non può essere.
28 5 5 28 5, chiedo scusa.
La proposta è a firma dei consiglieri comunali, non siete, venivano Di Gregorio Michela Gabriella Nocco, Maria Antonietta Pansa Ria Michele, Vito Cardascia, Difonzo, Domenico e Teresa, Patrizia Paradiso, ed è la seguente il Consiglio comunale di Santeramo in Colle delibera di impegnare urgentemente il Sindaco alla costituzione di un tavolo tecnico permanente tra istituzioni, forze dell'ordine e amministrazione comunale per lo studio e l'analisi con cadenza mensile delle criticità esistenti in materia di sicurezza ed ordine pubblico, con conseguente attuazione delle misure urgenti finalizzate al ripristino dell'ordine pubblico e della sicurezza in tutto il territorio del Comune di Santeramo in Colle.
Chi, consigliere firmatario, illustrava proposto?
Prego consigliere Cardascio, grazie.
Quindi io credo che a questo punto ringraziamo il presidente anche di averlo omesso giustamente, credo che debba essere un punto dell'intera maggioranza, al di là ecco dalla proposizione dei consiglieri di opposizione.
Quindi a leggo quindi premesso che nelle ultime settimane si è verificato un escalation di episodi criminosi nel territorio comunale, come il grave episodio di violenza avvenuto nelle immediate vicinanze di un esercizio pubblico è il tentativo di dà fuoco a un giovane poste in essere da persone identificate dalle forze dell'ordine, considerato che il questore di Bari poche settimane or sono è stato costretto ad intervenire ai sensi dell'articolo,
Cioè 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, disponendo la chiusura temporanea di un noto bar situato nel territorio comunale in seguito a ripetute segnalazioni e controlli che hanno evidenziato la presenza di attività illecite. Spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, disturbo della quiete pubblica che si continuano a registrare furti in abitazioni private, corse notturne ad alta velocità per le vie cittadini, con conseguenti gravi incidenti, il diffuso senso di insicurezza tra i residenti,
Che la sicurezza pubblica rappresenta un bene primario, da tutelare con strumenti tempestivi e coordinati fra le diverse istituzioni e che l'Amministrazione comunale in primis, è chiamata ad analizzare le cause e a suggerire le possibili soluzioni che i sottoscritti hanno chiesto al sindaco, al prefetto, al comandante,
Della locale stazione dei carabinieri al Comandante dei Vigili urbani, la convocazione, con carattere d'urgenza, di un tavolo tecnico interistituzionale volto ad analizzare le criticità esistenti a piè e pianificare in modo concertato le misure necessarie a garantire la sicurezza urbana e l'ordine pubblico nel Comune di Santeramo in Colle.
Anche in vista non lo non lo non lo debolezza perché l'avevamo richiesto prima, ecco soprattutto per la festa patronale ma omissis, diciamo quindi il Consiglio Comunale, ecco, proponiamo di deliberare, di impegnare urgentemente il Sindaco alla costituzione di un tavolo tecnico permanente tra istituzioni, forze dell'ordine, amministrazione comunale per lo studio e l'analisi con cadenza mensile, della criticità esistenti in materia di sicurezza e ordine pubblico, con conseguente attuazione delle misure urgenti finalizzate al ripristino dell'ordine pubblico e della sicurezza in tutto il territorio del Comune di Santeramo in Colle. Quindi, detto ciò, ecco, quindi noi chiediamo questo oltre, anche se così per vie traverse, abbiamo anche saputo che il Sindaco ed era necessario abbia avuto già qualche incontro. Ecco di ecco di darci. Ecco delucidazioni. È di invitare tutti quanti di al di là della proposizione, dico sempre dal gruppo di opposizione, ma credo che questo sia un ordine che dovrebbe, ecco impegnare tutti, anche se in grado, se abbiamo sbagliato, abbiamo scritto qualcosa di tavolo tecnico, volontà di fare qualcosa insieme, ecco per la sicurezza dei nostri cittadini, dei nostri figli e di tutti. Grazie, grazie, consigliere Cardascio.
Prego, Sindaco.
Allora, fermo restando che il tema della sicurezza pubblica e dell'ordine pubblico sono naturalmente delle delle priorità e dei temi che ci stanno particolarmente a cuore e io ovviamente ho diciamo, sono in contatto quasi quotidiano con il Comandante dei Carabinieri della STU della stazione locale, ma in realtà rispetto a questi episodi che,
Sono disgiunti tra loro, tranne i due finali che sono stati citati, quelli relativi al l'episodio è avvenuto nell'esercizio pubblico,
Di cui parlava il consigliere Cardascia, e questo, diciamo episodio gravissimo della.
Chi è che ha riguardato, appunto la la, la, la, il job, le prestazioni nei confronti di un cittadino, di un cittadino straniero residente a Santeramo in a chi sono venuti in un'abitazione privata, ho interpellato, oltre che il comandante della polizia, della del Comando dei carabinieri della stazione intero della locale stazione, anche il tenente colonnello Bochicchio che il Comandante della Compagnia di Altamura, peraltro, voglio precisare che proprio nella giornata di ieri mattina c'è stato un incontro ad Altamura di tutti i comandanti delle stazioni locali facenti capo ad Altamura, alla presenza non solo del comandante provinciale dei Carabinieri, ma anche del procuratore generale Roberto Rossi, dove ogni comandante di stazione è andato a relazionare al.
Signor procuratore che al ai vertici superiori che erano lì presenti, quella che è lo stato dell'arte rispetto ad ogni comunità, ora.
Questi sono i gli interlocutori ufficiali, nel senso che io devo né nella destra che ride che Riven, che ricopro rivesto, devo interfacciarmi necessariamente con queste questi riferimenti prendere informazioni è.
Adottare nel caso in coordinamento non solo con i carabinieri, ma anche con la Polizia locale. Ecco perché è presente anche il comandante Caporusso, che ringrazio della presenza che darà ulteriori delucidazioni tecniche rispetto ad eventuali idee che sono state diciamo prospettate, trovare soluzioni quando oggettivamente ci sono appunto le condizioni dei parametri per poter adottare in in coordinamento con le forze dell'ordine. Per quanto riguarda per quanto riguarda.
La per quanto riguarda la invece la l'acquis la richiesta che è stata avanzata dall'opposizione scusa.
Chiedo scusa.
Può intervenire nel Consiglio Comunale, signora, non può intervenire nella nel Consiglio comunale, la signora signora non può intervenire nel Consiglio comunale non c'è nessun bavaglio, c'è la telecamera che riprende i lavori del Consiglio.
È pubblica, la seduta può assistere nell'educazione Sacco, si accomodi sia ben può registrare quello che vuole perché tanto è registrato già in diretta streaming del Consiglio comunale,
È già in diretta streaming e le sto dicendo e ma chi lo sta dicendo altro?
Benissimo, si accomodi, signora, si accomodi gentilmente se si può accomodare, ebbene, altrimenti le chiedo di allontanarsi, signora gentilmente, se si può accomodare, altrimenti la devo fare allontanare del cibo benissimo e io le sto dicendo che lei può assistere ai lavori del Consiglio, lei può assistere ai lavori del Consiglio con l'educazione, accomodandosi le sto dicendo qua se deve recare se deve recare disturbo all'Assise è un altro discorso, io non le sto impedendo di assistere.
Signora signora, io le sto dicendo di accomodarsi e a seguire i lavori del Consiglio, adesso, dice che non può intervenire, non restò dice che non può ascoltarlo, prego.
Ritrovate allora,
Dunque allora dobbiamo dobbiamo riprendere le fila del discorso riguardo invece alla richiesta pervenuta dalla dalla opposizione, io ho chiesto un parere al Segretario generale, ma che ha mi ha reso appunto una valutazione ai sensi degli articoli 49 e 97 del decreto legislativo 267 del 2000.
Che riguarda appunto avente ad oggetto la costituzione del tavolo tecnico permanente tra forze dell'ordine e amministrazione comunale per lo studio e l'attuazione delle azioni urgenti volte a ripristinare e garantire l'ordine pubblico e la sicurezza in tutto il territorio del Comune di Santeramo in Colle e diciamo in base, vado direttamente a quella che è, diciamo la al al al nocciolo della questione che di segretario attesta che dalla dall'attenta disamina di quest'degli articoli, si evince in modo inequivocabile che le funzioni relative alla gestione e al coordinamento dell'ordine e la sicurezza pubblica non rientrano tra le attribuzioni dirette del Consiglio comunale. La competenza statale in materia di ordine e sicurezza pubblica è, diciamo, è garantita dal prefetto che presiede il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che la sede istituzionale primaria per l'analisi strategica e il coordinamento tecnico operativo di tutte le forze di polizia, il ruolo del Sindaco quale ufficiale di governo che in questo sistema il Sindaco svolge un ruolo cruciale e insostituibile e nella veste di ufficiale del Governo e le autorità sanitarie di protezione civile locale e con la pericolosità statali per assicurare l'ordine e la sicurezza pubblica,
L'articolo 54 del TUEL conferisce poteri specifici per affrontare le minacce alla sicurezza urbana intesa come bene pubblico, allegato alla vivibilità e al decoro della città, e il Sindaco, pertanto l'organo che rappresenta le istanze della comunità in sede in sede al Comitato in seno al Comitato provinciale e che può adottare provvedimenti urgenti per fronteggiare i pericoli di Draghi imminenti agendo quale fondamentale anello di congiunzione tra la comunità locale e le autorità statali. Quindi, le conclusioni a cui giunge questo pare stabiliscono che, da quanto sopraesposto, consegue che l'istituzione, da parte del Consiglio comunale di un tavolo tecnico con funzioni di monitoraggio e gestione dell'ordine pubblico, configurerebbe un atto posto al di fuori delle proprie competenze, con il rischio di creare una duplicazioni impropria degli organi statali. Rimanendo diciamo a vostra disposizione, ecco la quindi diciamo da un punto di vista formale formale, questi, questa, diciamo, questa proposta non è ricevibile, fermo restando che io vi diciamo, il mio impegno è quello di ovviamente notiziare il Consiglio comunale, notiziari diciamo a tutti i Consiglieri di quella che è la situazione che è di situazioni gravi che si dovessero palesare, ma posso garantire che, al di là insomma delle di questo che è già accaduto, che soprattutto diciamo questo episodio che è avvenuto in questa casa privata, la situazione come secondo quelle che sono le su quello che diciamo è il, l'autorità preposta è una situazione anche si può dire assolutamente comunque sotto controllo, tant'è che tant'è che l'esito di quello che.
E sono state le indagini. Ha portato appunto a quel provvedimento che ha disposto la chiusura per una settimana di quell'esercizio commerciale che diversamente sarebbe rimasta aperta se li autoritario avessero indagato e poi ha portato all'arresto l'arresto di ben tre persone di cui uno artefice di del geometra episodio presto diciamo del del del quello che impropriamente è stato detto accoltellamento, ma conferimento attraverso un rasoio dell'altra dell'altra parte, che peraltro non aveva nemmeno.
Esposto una non aveva fatto nemmeno denuncia, quindi e questo significa che è la situazione è stata monitorata attentamente. Ha avuto questi esiti positivi che hanno portato a quindi a quel provvedimento e all'arresto delle tre persone diciamo che si erano, diciamo macchiate di questo misfatto, dopodiché cioè.
Comandante Caporusso, Caporusso, che potrà anche entrare nel merito di eventuali proposte che erano state avanzate ufficiosamente Lucci sulla città, occhi sulla città e, insomma, proprio diciamo queste proposte di questo tipo che tecnicamente ci dirà quello che si può fare che si può fare, fermo restando che abbiamo tutti la volontà di rafforzare quello lo stiamo facendo anche come ANCI, visto che avevo chiesto in maniera ufficiale al Ministero dell'interno e al alle alle autorità preposte di rafforzare gli organici delle forze di polizia e dei carabinieri e sono presenti sul territorio con una nota a firma della presidente Pascazio. Grazie grazie Sindaco, prego Consigliere Zamarin Di Gregorio.
Grazie.
Diciamo grazie nuovamente, dunque, a detta del Sindaco, diciamo San una situazione Sant'Ermanno rimane sotto controllo, al di là poi, insomma degli incendi notturni, delle auto delle autovetture, che non sappiamo insomma sì, di che natura siano.
Al di là, insomma, delle esplosioni che avvengono nelle attività commerciali. Qualche mese addietro, al di là dei provvedimenti presi direttamente al Questore di chiusure di attività commerciali, la situazione è sotto controllo. Io vorrei depositare una proposta di emendamento perché la situazione dal dalla data di deposito di questa di questo atto di indirizzo al Sindaco diciamo che si è pure aggravata, perché quando parliamo di sicurezza ed ordine pubblico dobbiamo vederlo a 360 gradi. Io leggo nei giorni scorsi, insomma attraverso una testata giornalistica che addirittura al problema che abbiamo relativo a quello della criminalità organizzata si aggiunge quello della CRI, dall'aggressione da parte dei cani randagi ai cittadini che liberamente passeggiano per le strade, c'è, diciamo una intervista ad una signora che addirittura ha dichiarato di essere stata aggredita per ben quattro volte da dei cani randagi e chi dirittura teme per la sua incolumità per ad uscire di casa,
E pare che ci siano state anche delle degli interventi da parte di attivisti che abbiano denunciato, come questa situazione, anche altre situazioni che si sono creati in altre zone del territorio, e mi riferisco ad una in particolare quella di contrada Curto Carosino, dove i cittadini sono Germania, non possono frequentare quella zona neppure per passeggiare, perché vengono rincorsi dei cani randagi. Addirittura ci sono state delle segnalazioni alle quali pare che ad oggi non siano seguiti degli interventi nei tempi stabiliti, diciamo dalla legge. Pertanto la mia proposta di intervento, Presidente e di emendamento, è quella di aggiungere alla costituzione di questo tavolo tecnico anche l'intervento della ASL, degli ambulatori veterinari privati e degli attivisti che giorno dopo giorno,
Partecipano attivamente sul territorio per cercare di costituire un tavolo tecnico che possa dare delle risposte concrete, e queste risposte concrete ovviamente possono essere date solo ed esclusivamente facendo interagire tutti gli attori di questo sistema e ovviamente cercando anche di ridurre i costi di questo fenomeno. Perché dobbiamo anche ricordare che recentemente, Presidente, c'è stata anche una dichiarazione da parte del soggetto che detiene il Rifugio, Sant'Ermanno, che ha dichiarato pubblicamente di voler interrompere praticamente questo servizio e pertanto ci troveremo con un ulteriore problema, che è quello di questi cani, dove dovrebbero essere insomma affidati? Questa è la mia proposta di emendamento che vorrei che fosse depositato al voto.
Grazie Presidente.
Grazie, consigliere Cevenini Di Gregorio un attimo.
Prego consigliera Panzeri.
Allora, sentendo insomma.
L'intervento del Sindaco, che, insomma, ci ha spiegato che questo tavolo tecnico, come se andrebbe in conflitto di, diciamo con già un ruolo preposto alla sicurezza, io non mi meraviglio e vorrei citare e cercare anche di capire quello che è stato un post del Sindaco su Facebook in cui,
Diciamo ha affrontato, non so se partiva dall'articolo sulla Gazzetta del Mezzogiorno o da altre situazioni, però, insomma, la situazione descritta in quel post mi sembra quasi, diciamo, una descrizione non molto vera di quella che è la nostra cittadina, innanzitutto va beh, come al solito c'è la so, il solito screditamento, in questo caso del giornalista perché non ha studiato, eccetera, eccetera, come al solito, se non non c'è, tra l'altro era un articolo a mio avviso di pura cronaca. Semplicemente c'era il riferimento al coltello piuttosto che al rasoio, allora a parte che per me è gravissimo che si vada in giro con un rasoio, perché mi mi fa capire anche che c'è una certa premeditazione all'azione criminosa.
Ma quello che voglio dire perché?
Diciamo non accogliere, cioè la l'istanza di chi sta lamentando un problema di sicurezza che è quella dei genitori, soprattutto non è un una questione, diciamo strumentalizzata io come genitrice, ma diciamo tutti i genitori lamentano la presenza di droga che circola nei locali e qui il Sindaco dice no, ma nessuno biasimi il lavoro di proprietà non abbiamo fatto, non è di questo che stiamo parlando qui. La campagna elettorale è finita, noi stiamo parlando di un problema serio che non si può affossare, anche perché innanzitutto c'è stato un pro un provvedimento di chiusura perché c'era spaccio e consumo in un locale, noi non vogliamo chiudere gli occhi, il problema esiste,
Nessuno vuole dare la colpa appunto a queste categorie.
E non si può appunto strumentalizzare quella che è una, il tentativo da parte nostra di far luce su una situazione di monitorare una situazione grave.
Poi voglio ricordare Sindaco che lei e il Sindaco di tutti, quindi io vorrei che lei mi spiegasse questa frase che cito che lei ha scritto chi lavora e studia la notte sta a casa a dormire, mi permetto di dissentire perché i giovani studiano studiano ed escono e se circola la droga l'approvano indipendentemente dall'educazione ricevuta a volte si Emmola nel gruppo dei pari ci si condiziona, diciamo che la vita va così, purtroppo chi ha genitori che rivestono un ruolo autorevole a grande timore nel tornare a casa ubriaco e non gode di libertà sconfinata guidando macchinoni ad orari improponibili. Mi spieghi per piacere questa frase.
Poi dice Santeramo, è una città in cui la stragrande maggioranza dei giovani studia e lavora, ci sono invece una quantità, c'è una quantità credo indefinita di NEET tant'è, che sono stati anche avanzati dei progetti per contenere la diffusione di questa categoria di giovani che non studia e non lavora.
E poi voglio ricordarle Sindaco che lei stesso ha appena si è insediato, ha deciso di mettere la vigilanza privata nella casa comunale che necessita a in un Paese, in un Paese, come Santeramo che appunto, dove non c'è criminalità non c'è l'attività organizzata non ci sono problemi qual è stato il suo primo pensiero e noi no i cittadini non ci possiamo preoccupare di questa questione, non possiamo chiedere di.
Diciamo focalizzarci su questa questione e sentirsi più al sicuro anche con quelli che sono i suoi poteri, perché lei può in qualche modo contenere alcune situazioni proprio nei locali pubblici. Grazie.
Grazie consigliera Panzarino, prego consigliera al blocco.
Grazie Presidente.
Eh sì, in realtà.
Quello che che che dispiace è che ogni.
Segnalazione,
Il grido d'allarme che proviene dal dall'opposizione viene opposto e basta.
Piuttosto che essere letto come un uno stimolo.
Vado piuttosto che uno stimolo o un suggerimento alla nostra preoccupazione, che non è.
Nostra esclusivamente personale, ma come rappresentanti di buona parte della cittadinanza, al pari del della maggioranza, ci siamo allarmati per una reale escalation di eventi criminosi che denotano che Santeramo, è tutt'altro che quell'isola felice, come è stata definita dal Sindaco nei post che frequentemente appaiono su Facebook salvo poi oggi venirci a dire che comunque sia,
Ci sono oggettive criticità che vanno attenzionate.
I cittadini sono preoccupati perché facendo un breve excursus nell'ultimo anno abbiamo incendio doloso di un noto negozio di giocattoli che ha comportato il Los lo sgombero di un intero palazzo su Corso Italia, omicidi e agguati 1 febbraio 2025 è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di 43 anni di origine marocchina in un'auto in zona rurale, tra Cazzano e Santeramo l'uomo con precedenti penali legati agli stupefacenti, è stato ucciso con colpi d'arma da fuoco. Le indagini sono tuttora in corso. Tentato omicidio e lesioni aggravate avvenuto il 14 marzo 2025, una spedizione punitiva ai danni di un giovane di 28 anni di origine rumena, del quale abbiamo parlato, evento del quale abbiamo parlato abbondantemente le lesioni al.
Davanti al al Kornet e il fatto che il l'arma utilizzata non fosse un coltello piuttosto che un rasoio è veramente una questione di lana caprina. Il fatto che non ci fosse querela è irrilevante, visto che nell'immediatezza è stato verrebbe il rinvenuta, l'arma, quindi il si procede d'ufficio. La CRAV. Criminalità organizzata per reati predatori. Nel corso dell'anno sono stati segnalati episodi di droga, estorsioni rapine. In particolare, la stampa ha riportato la scarcerazione di uno degli arrestati coinvolti in questa attività criminali, a conferma della presenza dei fenomeni legati alla microcriminalità e la criminalità organizzata del territorio.
Altri episodi di cronaca, e non solo abbiamo letto tutti, immagino un lo sfogo sul Mezzogiorno Inside news di un parroco del paese che, se non vogliamo essere considerati credibili, noi del dell'opposizione forse può essere credibile colui il quale è destinatario delle confidenze, del delle preoccupazioni, dei timori dei fedeli e dei nello specifico dei genitori che riferiscono di un dilagante fenomeno di,
Spaccio di droga e di uso di droga da parte dei dei giovani, oltre che del preoccupante è gravissimo fenomeno del del gioco d'azzardo da della ludopatia che è una piaga sociale che ovviamente non riguarda solo Santeramo, cioè quello che che sfugge e che noi non stiamo dicendo che I nessuno ha detto che è colpa del Sindaco, per cui non non capisco il motivo per cui il Sindaco ha sentito il dovere si è sentito in dovere di difendersi attaccando a sua volta appunto i genitori, e ci auguriamo che appunto, come lei ha previsto, diventi padre quanto prima, perché quando diventerà padre, allora ci verrà a dire se suo figlio nel 2025 e non sarà 2025, ma sarà 2040 a sto punto, quindi dovrebbe avere un 15 anni. Riesce a tenerlo a casa e quanto sia giusto che un figlio venga tenuto a casa se sua madre, che è riuscita ben venga, erano forse tempi diversi? Lei era un figlio diverso, non tutti i genitori, uguali non sono uguali, non tutti i figli sono uguali, non tutti i fini. Riescono allo stesso modo ammesso e non concesso che sia bene non uscire di casa piuttosto che uscire di casa. Questa è una valutazione che viene lasciata ad ognuno di noi in base a quelle che sono le percezioni personali. La verità è che le famiglie vanno supportate, che la società deve I di concerto, creare le condizioni per poter proteggere i propri cittadini e che il Sindaco, proprio in virtù dell'articolo 54, ha l'onere di sovraintendere alla vigilanza e di segnalare, informando preventivamente il prefetto di quello che di quelli che sono gli episodi più preoccupante rispetto all'ordinario, queste interlocuzioni, io ho fatto un accesso agli atti, non ho avuto risposta con il prefetto, al di là delle chiamate, che ritengo possano essere fatti.
Con va, be'poi, risponderà il Sindaco.
Quindi ci sono delle comunicazioni mensili per ah, benissimo no, l'articolo e chi ha detto che son bensì dell'articolo 54 dice che il Sindaco deve pronta informare preventivamente il prefetto dei fenomeni criminali per i quali c'è preoccupazione, quindi, se il Sindaco non ha fatto questa segnalazione al prefetto, evidentemente evidentemente fino ad oggi non ha avuto la percezione che il Paese ci fosse una situazione preoccupante e più preoccupante del passato, salvo poi venirci a dire oggi che è tutto sotto sotto la lente di ingrandimento che ci sono interlocuzioni che ci sono che c'è attenzione appunto dell'Amministrazione fatto sta che il TUEL parla chiaro e io mi aspettavo che oggi ci fosse appunto conferma che vengano rispettate le le prerogative del del TUEL e gli obblighi del Sindaco.
A parte questa precisazione, fermo restando il parere del Segretario comunale, mi permetto di evidenziare che non abbiamo chiesto la costituzione in Consiglio del tavolo tecnico. Abbiamo suggerito che il Consiglio comunale assumesse desse incarico al Sindaco di farsi parte promotrice di un tavolo tecnico, oltre che di qualunque altro tipo di iniziativa, comprese le prescrizioni dell'articolo 54 volte a tutelare la comunità sotto il profilo della sicurezza, sicurezza che passa anche attraverso i più volte segnalati. Adesso sentiremo il comandante che ci dice episodi di scorrazza, menti notturni ad alta velocità, incidenti gravissimi che avvengono nel pieno centro abitato in orario in orari, neanche troppo tardi dal punto di vista fisiologico, per le uscite normali dei ragazzi che hanno diritto a vivere, uscire, vivere la loro città in maniera serena e e compiuta. Quali iniziative, anche sotto questo profilo, l'Amministrazione di concerto, perché noi siamo qui per collaborare e per offrire il fianco a qualunque tipo di iniziativa. Il Consiglio comunale insieme vorrà decidere di adottare quali sono appunto questi rimedi che si hanno in animo di di porre in essere. Grazie grazie consigliere al blocco. Ci sono ulteriori interventi.
Prego.
Sì, Presidente, la proposta di emendamento a firma di coprire i quattro Consiglieri di minoranza è pronto, possiamo depositarla, grazie, prego.
È stato depositato un emendamento alla proposta di delibera e l'emendamento a firma dei consiglieri venivano Di Gregorio Michela Allocco panzate, io Cardascia, giusto, fermato tutto.
È del seguente di aggiungere nel deliberato un secondo punto del seguente tenore di impegnare urgentemente all'Amministrazione comunale tutte le autorità e gli organi competenti, nonché i volontari, ad un'analisi approfondita del discorso fenomeno del randagismo attraverso l'istituzione di una Commissione apposita ai sensi dell'articolo 15 del regolamento.
Trattasi di una commissione di studio.
Temporanea con l'incarico di studiare piani e programmi di particolare rilevanza per la comunità locale.
Ci sono interventi sull'emendamento?
Prego consigliere al blocco.
Sì, Presidente.
Nell'ordine pubblico, ovviamente, riguarda anche il fenomeno del randagismo, che è diventato un altro fenomeno preoccupante.
Da più parti arrivano denunce di aggressioni di cucciolate intere che vagano per le nostre contrade, nelle zone in cui la gente va legittimamente a svolgere attività sportiva piuttosto che che passeggiate, e da più parti si lamenta il l'assenza di un tempestivo intervento da parte del del del e degli organi preposti ora, al di là del delle competenze, è ovvio che i cittadini hanno come interlocutore l'Amministrazione e nel momento in cui continuano a denunciare negli stessi luoghi per mesi interi la presenza della mamma con i cuccioli cuccioli nel frattempo diventano grandi diventano anche loro.
In età fertile e quindi con conseguente e con successivo ulteriore divagazione del del fenomeno, e capiamo bene che il senso di insicurezza anche sotto questo frangente è importante, quindi è opportuno anche alla luce del delle delle ultime, appunto,
Divulgazioni pubbliche circa queste fratture con chi fino ad oggi si è occupato del del fenomeno per conto del Comune.
Utilizzando anche tutta la la grande buona volontà dei volontari. La costituzione di una Commissione che trovi delle soluzioni forse alternative piuttosto che più efficaci rispetto a quelle che sono state adottate, può essere una soluzione. Noi la proponiamo. Ci auguriamo che il Consiglio possa benevolmente accoglierla, perché ribadisco, anche sotto questo frangente la finalità è quella di trovare le soluzioni. Si è propositivi con questo spirito, ma se ogni proposta viene rigettata perché l'Amministrazione, a mezzo della maggioranza, si chiude a riccio, a tutela di di quello che fa come se fosse infallibile, e ed è ovvio che non c'è confronto, quindi io non posso che invitare a votare favorevolmente anche la mozione.
Grazie, consigliere, Ruocco, prego, Consigliere Tanzarella.
Sì, io va be'il problema del randagismo, lo so l'ho sollevato diverse volte percorrendo quelle strade, sinceramente è un problema che esiste e mi è stato anche manifestato da da da tutte le persone che, per esempio, in questo caso Contrada Curto Carosino che zona Galietti, allora ci siamo premurati di rendere quella zona fruibile una bella zona l'abbiamo riasfaltata ma la questione del randagismo che, tra l'altro in.
Inficia anche con il cammino materano, cioè la questione della sicurezza per quanto riguarda il randagismo è importante e non credo sia mai finita, io devo ringraziare chi si è preso cura dei del randagismo, finora chi l'ha fatto anche a proprie spese a titolo gratuito però è giusto che il Comune si prenda cura signor Sindaco,
Io le le inviamo un messaggio Sindaco in cui lei dice che lo stesso Consiglio rafforzare, o, se vuole, assistere a un Consiglio comunale è bello, lo può fare, lo può fare allora.
Oh, oh, oh, devo ricordare innanzitutto a me stesso che il Consiglio comunale è riunito in seduta pubblica, quindi lei è ben accetto, può assistere ai lavori.
Nell'educazione e nel rispetto del ruolo dei consiglieri comunali e gli assessori chiedo allora signora, non ci siamo capiti, non ci siamo capiti sì, ora allora.
Cioè lei sta commettendo già una serie di.
No no, no, no, non è sul reato, non è no, non sono io che debbo dirle che lei fa reati,
In questo momento lei credo che abbia appoggiato anche un telefono sul banchetto lì e stia registrando le operazioni del Consiglio comunale, io lo dovrei già avvertire ai sensi del 46 del Regolamento del Consiglio comunale, che è tassativamente vietata ogni altra attività di registrazione sotto forma di audio e video della medesima adunanza avente finalità di carattere privato è facoltà del Presidente nei casi di inottemperanza rispetto a quanto previsto dal presente comma, disporre l'allontanamento dei soggetti inadempienti dell'Aula, consiliare anche avvalendosi della forza pubblica,
Tuttavia, se se ma guardi, se si utile, reputo opportuno che io debba chiamare i Carabinieri non le non le sto dicendo di abbandonare l'Aula, le sto dicendo di assistere a un Consiglio comunale, nell'educazione e nel rispetto come stanno facendo degli altri suoi concittadini ma è più nemmeno non le sto dicendo che si deve allontanare allora forse no lei non ha capito.
Forse lei non ha capito bene gentilmente mi ha allontanata dalla signora Consiglio, grazie.
Gentilmente dovete allontanarlo asili euro al Consiglio, se altrimenti i lavori non vada avanti.
Io ho provato signori e a cercare di essere più ricomprensivo, ma evidentemente.
Signora no, deve allontanarsi basta.
Guardi io i lavori del Consiglio comunale non li riprendo in questo momento, in questo clima mi dispiace e certo.
Posso continuare.
No, io vorrei soltanto dire una cosa, la signora Barberio no.
Sto aspettando che si allontanino la signora volontariamente.
Sto aspettando che si allontanano dal signor volontariamente l'ho invitato ad abbandonare l'Aula,
Signora, questa è la casa del cittadino e sono d'accordo con lei.
Benissimo e io le ho detto le ho detto per 10 volte, credo che può assistere ai lavori del Consiglio nell'educazione e nel rispetto le ho detto per 10 volte che può assistere ai lavori del Consiglio con l'educazione al rispetto, mi sembra che questo questo mio appello non abbia sortito alcun effetto ivi per cui,
Bene, nell'attesa che la situazione ritorni alla normalità.
Sì, propongo di sospendere i lavori del Consiglio, si vota per alzata di mano favorevoli.
Contrari.
Astenuti la proposta di sospensione approvata con 7 voti favorevoli, 3 contrari e nessun astenuto.
Si sospendono i lavori alle ore 12:07.
Cioè.
Poiché voi?
Quella grande della vicenda.
Nuovamente buongiorno a tutti, prendo atto che l'ordine pubblico sia ripristinato all'interno della sala, quindi possiamo continuare con l'adunanza del Consiglio comunale per opportuna informazione, come ho già detto prima, i consiglieri di minoranza.
Da una nostra concittadina sta registrando le operazioni di questo Consiglio comunale, quindi non so se avete qualcosa da osservare, non è il merito.
Insomma, un po' a un fatto Java premessa qui.
Sono le ore 13:05, dichiaro aperta la seduta, prego, Segretario, con l'appello grazie.
Grazie Presidente, riprendiamo i lavori di questo Consiglio procedendo con l'appello nominale, il Sindaco, occasione presente il Presidente Lazzaro presente al consigliere Gatti, Debora è assente, Cappiello Giuseppa, assente passato, Francesco presente Baldassarre, Loredana presente, Pontrandolfo, Rita presente Di Santo Francesco, assente, Petrella, Giovanni assente, signori Lorenzo è presente Natuzzi, Giuseppe, è presente il Consigliere periodi, Gregorio è presente la consigliera Nocco, è presente la consigliera Panzeri, è presente, giusto, sì, il Consigliere Cardascia è presente al Consiglio e al Paradiso Teresa Patrizia è assente il consigliere Di Fonzo, assente bene, Presidente, l'adunanza e legale.
Grazie Segretario.
Spain.
Riprendiamo la discussione dove si era interrotta, eravamo.
Sì.
Discutevamo il all'originario punto 2, iscritto all'ordine del giorno. La proposta era quella di costituzione del tavolo tecnico permanente tra istituzioni, forze dell'ordine amministrazione comunale per lo studio e l'attuazione delle azioni urgente volte a ripristinare e garantire l'ordine pubblico e la sicurezza in tutto il territorio del Comune di Santeramo in Colle. Richiesta convocazione, Consiglio comunale da parte di un quinto dei consiglieri di cui al protocollo 1 5 1 0 7 del 28 cinque 2025 la proposta, la numero 51 del 2025, vi era una proposta di emendamento depositato dal opposizione.
A firma dei consiglieri Nocco parla di Panarea Kardashian Severino Di Gregorio, di cui vi ho dato lettura e si stava discutendo di questo, se non ricordo male, la discussione era stata interrotta durante il suo intervento non so se vuole concludere consigliera Pansa area o meglio se ricorda al punto in cui si è interrotta prego ha facoltà di concludere l'intervento.
Va beh, semplicemente, la questione del randagismo era soltanto, diciamo, è legata anche alla questione, appunto, di luoghi che sono stati.
Diciamo rivalutati come Masseria Galietti e sono anche oggetto del Cammino Materano, per cui è opportuno occuparsi di queste situazioni a prescindere dalla sicurezza, ma anche, insomma, per garantire a quello che è il nostro patrimonio di essere fruibile.
Cerco ancora la la risposta da parte del Sindaco su quel punto in cui dice chi lavora e studia la notte sta a casa e poi dice che a genitori che rivestono un ruolo autorevole, ecco, vorrei una spiegazione a questo paragrafo del suo post su Facebook, così magari ce lo chiarisce. Ecco solo questo.
Grazie, consigliera Pantaleo.
Prego, Sindaco.
No, io dico, come abbiamo già avuto modo di chiarire insomma prima in sede di riunione, era semplicemente un richiamo a quello che la responsabilità anche delle famiglie rispetto a quello che è l'andamento, diciamo, della della società Sant'hermana, soprattutto quella dei ragazzi, il che vuol dire che ognuno fa la sua parte l'istituzione fa la sua parte.
La scuola fa la sua parte, ma la prima agenzia educativa che deve avere contezza anche dovrebbe avere contezza di quello che succede e di quelli che fanno, diciamo, i ragazzi, sono probabilmente proprio le famiglie, quindi quello che io diciamo con questo voglio vorrei chiarire non c'è nessuna deresponsabilizzazione rispetto a quelli che sono i propri compiti di proprie attribuzioni, però dobbiamo per diciamo, per un vivere civile e questo va dal dal gettare i rifiuti per strada a alla, alla all'atto di vandalismo del parco pubblico piuttosto che alla, diciamo alla ad andare a fare ronde notturne per distruggere, per imbrattare i luoghi pubblici e abbiamo necessità comunque anche di un ruolo attivo, e questo è un problema sociale molto serio, perché talvolta ed i ragazzi, ahimè, si trovano anche in situazioni di involontario abbandono o di disinteresse da parte di Wind delle loro famiglie stesse. Noi ce la mettiamo tutta, abbiamo già tanti progetti, anche dei parlava anche di ragazzi che non lavorano, non studiano. Sa perfettamente che i servizi sociali hanno portato avanti un progetto molto importante, che ha dato la possibilità anche di fare esperienze lavorative di studio fuori.
Interamente finanziate dall'Ente. La relazione con le dirigenti scolastiche, con le comunità scolastiche e qua quotidiana tantissime iniziative condividiamo anche all'interno delle scuole stesse, però ciò non basta mai, perché il problema è importante e naturalmente diciamo e ci vuole un ruolo anche attivo e devo anche aggiungere una un grande contributo da parte delle parrocchie e del dei Salesiani, che hanno ripreso tutti attività, diciamo pomeridiane per i ragazzi di educazione, legate appunto anche al al gioco, Pepe per iniziare per i più piccoli, ma anche attività di formazione, di di coinvolgimento, pieno però un occhio, anche maggiormente vigile e non diciamo, sarebbe auspicabile da parte di un pezzo dell'onorevole aver detto un'eresia, insomma, una una riflessione di buonsenso. Grazie, grazie, Sindaco.
Prego, Assessore, giova.
Ci siamo okay fammi allontanare, allora intanto buongiorno a tutti, io dico intervenire sulla parte che riguarda la delega al randagismo e quindi su quella che è stata la problematica sollevata rispetto appunto al fenomeno del randagismo sul territorio San Germano.
Al netto che ritengo, rispetto a quelli che possono essere i fenomeni di randagismo, anche in altri territori che Santeramo non a una situazione così conclamata, ma questa situazione non è conclamata, proprio perché questa Amministrazione sta ponendo in essere tutta una serie di strategie volte proprio alla prevenzione e al controllo del territorio voglio.
Annunciare che soltanto la scorsa settimana è stato fatto un tavolo tecnico al quale hanno partecipato il comando della polizia municipale ha partecipato la ASL, l'ufficio appunto che si occupa del randagismo, la sottoscritta e l'associazione AMPA, che appunto è l'associazione riconosciuta sul territorio anche quale volontaria. Rispetto a questa questione del randagismo, questo tavolo tecnico ha portato anche alla redazione di un protocollo d'intesa che presto arriverà in Giunta, e quindi questo protocollo che poi verrà messo a disposizione di tutti. Ma intendiamo anche fare una conferenza stampa rispetto a quelle che sono le attività che in questi giorni si sono fatte proprio nel settore del randagismo prevede tutta una serie di attività che devono essere poste in maniera mirata sul territorio,
Prevedendo per ogni organo che fa parte appunto del tavolo tecnico quelle che saranno le attività, appunto da porre in essere in più. Abbiamo anche valutato la possibilità di istituire uno sportello che sarà utile per raccogliere tutte le istanze che possono ovviamente in maniera libera provenire dai cittadini o comunque da chi volesse, come dire, attenzionare un problema piuttosto che denunciare qualcos'altro, perché anche su questo punto voglio essere chiara mi sono interfacciata con il dirigente dell'ufficio chiedendo se appunto fossero arrivate segnalazioni di aggressioni, però segnalazioni a questo ufficio ufficiali non ne sono arrivate. È chiaro che per il sentito dire e per quello che ovviamente viviamo anche noi sul territorio, perché, insomma, che ci siano dei cani in alcune contrade che ovviamente interrompono anche quella che può essere l'attività sportiva di coloro che fruiscono appunto di quella zona è evidente, ma è comunque sotto controllo da ieri, la contrada corto Carosino, in particolare, è monitorata dalla ASL e dagli agenti del comando di polizia municipale, e quindi conto. Contiamo che nell'arco di pochissimo riusciremo a far rientrare anche quella situazione. Ovviamente le attività che vengono poste in essere non possono essere rapide, perché capita che, come questa mattina, ci si è portati sul posto ma i cani non c'erano e quindi bisognerà tornare nel pomeriggio, perché bisogna capire qual è la tipologia del cane, qual è la reazione e quali devono essere le modalità anche per il recupero. Quindi, da parte di questa Amministrazione voglio ovviamente rassicurare tutti c'è il massimo impegno rispetto al problema del randagismo. D'altronde, da pochissimo è stato anche emanato l'ultimo decreto legislativo che ha questo Comune recepirà con delle azioni mirate, facendo dei controlli nelle masserie. Perché abbiamo intenzione di fare, ovviamente sempre con un progetto che stiamo valutando ed elaborando via via a seconda di quelle che poi sono anche, diciamo le criticità che ritroviamo sul territorio, fare un censimento in occasione di questo censimento che ci servirà per capire quanti cani ci sono all'interno delle proprietà private, quindi, in questo caso delle masserie, capire quanti cani non sono microchippati, sterilizzati per poter appunto intervenire è ovviamente quella sarà anche la possibilità per poter capire se ci sono dei cani, a catena e quindi porre in essere tutte quelle che sono le azioni rispetto a quello che finalmente oggi diventa un reato. È chiaro che sono a disposizione per qualsiasi domanda appena sarà affrontato nella forma definitiva il protocollo lo metterò a disposizione di tutto il Consiglio, quindi maggioranza e minoranza, però vi posso assicurare che, in concerto con tutti coloro che voglio dire, fanno parte di questo tavolo tecnico e che sono, ovviamente, gli organi previsti dalla normativa vigente è stato posto in essere un protocollo che a 360 gradi si occuperà di prevenzione, controllo del territorio e anche di modalità, per quanto appunto riguarda, diciamo, il recupero dei cani per poter essere sterilizzati e poi, ove ce ne fossero le condizioni, anche reimmesse sul territorio, perché questa è un'altra questione, cioè i cani che si trovano sul territorio, che magari sono aggressivi perché, per esempio, non sono sterilizzati con la sterilizzazione, ovviamente hanno, diciamo, una ferocia sicuramente è di gran lunga inferiore, è necessitano comunque di essere reimmessi, diciamo sul territorio anche perché, intento di tutti quanti, coloro che operano nel mondo, appunto, del randagismo, è quello di chiudere i canili e non invece di affondarli con cani o animali che potrebbero stare sul territorio e che spesso anche per comodità, vengono inserite all'interno del rifugio. Ovviamente si valuta caso per caso, perché non tutti i casi suono diciamo identici. Anche per questo ci vuole un po' di tempo, perché non è, diciamo di facile e pronta soluzione la questione del randagismo. Ci stiamo adoperando per fare in modo che tutti San fermani possano perlomeno stare in sicurezza nel momento in cui frequentano delle zone, diciamo un po' più periferiche, dove ovviamente c'è l'agglomerato appunto di cani randagi. Per per ovvie ragioni, grazie, grazie, assessore Giove, prego consigliera un blocco.
Ringraziamo l'Assessore per la relazione, ma in realtà ci risulta che di segnalazioni ufficiali siano state fatte ora approfondiremo anche questo aspetto e vediamo.
No, no, ci mancherebbe, l'Assessore sta dicendo che a lei personalmente non sono state fatte sì, e quindi vedremo che cosa quali sono le evoluzioni e aspettiamo di di di comprendere quali correttivi possano essere adottati io volevo chiedere al Segretario di chiarire definitivamente appunto in in Consiglio se la richiesta di delibera all'impegno,
Ah ah, ah ah conferire impegno al Sindaco, alla costituzione del tavolo tecnico permanente sia legittima e sia una proposta per la quale il Consiglio ha competenze, può essere votata in in questo consesso in modo tale che fughiamo qualunque dubbio e poi decideranno i consiglieri in assoluta libertà e coscienza che cosa è opportuno fare? Grazie grazie consigliere al blocco, prego, Segretario.
Allora ribadisco che il la proposta al Consiglio?
Che la proposta consiliare rappresentata, diciamo, soddisfi i caratteri della legittimità e quindi può essere sottoposta, diciamo a votazione il mio parere fornito, così come diciamo rappresentato al alla Capigruppo consiliare era relativa alle competenze specifiche del Consiglio comunale, così come prevista dall'articolo 42 del Testo unico degli enti locali e diciamo all'interno dell'alveo regolamentare dell'ente però, purtuttavia, diciamo indipendentemente dal parere fornito dal Paese richiesto, mi ha fornito la proposta di deliberazione ai criteri per essere considerate legittime e quindi essere sottoposta all'attenzione del Consiglio comunale.
Grazie, Segretario, prego, Consigliere Severino Di Gregorio.
Grazie Presidente, mi rivolgo al all'Assessore Giove.
Ma quale, insomma, ci ha comunicato che è stato istituito questo tavolo tecnico, ma mi meraviglio Assessore, non riesco a chiedermi perché a questo tavolo tecnico non siano sta.
Non si erano stati invitati anche gli ambulatori veterinari, che ahimè sono quelli che operano sul territorio per il recupero degli animali, che sono quelli che potrebbero, diciamo, relazionare nel modo migliore su quello che è il fenomeno del randagismo San Germano, perché quella che noi chiediamo non è un protocollo tra virgolette operativo noi chiediamo la costituzione di una Commissione volta a studiare il fenomeno del randagismo San Germano e a porre in essere tutte le iniziative,
Che possano arginare questo fenomeno d'accordo. Protocollo operativo tra il comando della polizia locale e ovviamente l'ufficio preposto, ma mi meraviglio, insomma, per per quale motivo non è stato invitato. Non sono stati invitati anche l'ambulatori veterinari che operano sul territorio perché Santeramo, ricordiamo che non ha un canile sanitario, è inadempiente da questo punto di vista, perché chiaramente, col canile sanitario le sterilizzazioni ne avrebbe fatte la ASL gratuitamente e il canile sanitario avrebbe offerto un chiaramente la degenza post operatoria Santeramo, non ce l'ha, ci affidiamo a.
Ambulatori, venne in Italia, quali vengono fatti affidamenti vengono sostituiti, ma a volte Sant'Elena ottica San poi da Cassano. No, non va bene, portiamolo a quel Di Corato e alla fine il problema è sempre lì, perché non c'è una Commissione a ad hoc che studi questo fenomeno. Questo è quello che noi chiediamo al fine anche di, diciamo, di di di arginare e di contenere la spesa pubblica, non vogliamo mettere nessuna bandierina assolutamente, ma quello che chiediamo Assessore è che le richieste che le pervengono anche tramite WhatsApp e debbono comunque anche a queste richieste bisogna dare risposta, perché a quanto pare, insomma i cittadini riferiscono che lì è ben informata. Insomma, sul fenomeno del randagismo. Giornalmente, insomma, le chiedono di intervenire e di porre in essere degli atti, ma pare che, insomma, questi atti non siano mai stati posti in essere. Addirittura si sta adesso iniziando a.
Studiare questo protocollo e, ahimè, pare che insomma ci siano anche dei cani che sono in procinto di di di di di partorire e pertanto questo fenomeno dilaga sempre di più chiaramente.
Inficiando insomma quella che è la sicurezza pubblica, solo questo chiediamo Assessore, nel null'altro, insomma, che si possa insomma costituire una commissione di studio con tutti gli Enti Prepo, anche i volontari, che chiaramente, insomma, non è che i volontari Assessore devo dire ci fanno comodo, insomma quando vanno gratuitamente, insomma far sterilizzare gli animali oppure a dargli del cibo, è chiaro che insomma, anche loro che vivono questo aspetto dovrebbero dire la loro, vanno coinvolte tutte le parti sociali in se si si realmente si vuole arginare il fenomeno, grazie grazie Consigliere Di Gregorio, prego, Assessore, giova,
Allora forse non sono stata chiara e mi scuso. Il tavolo tecnico era composto dal l'ufficio preposto al randagismo nella persona del dirigente, l'Assessore al randagismo, il comandante della polizia municipale, il presidente dell'Anpa e la ASL con ben quattro componenti. Quindi, quell'incontro che chiamiamo, se volete impropriamente tavolo tecnico, è stato il fatto con tutti i soggetti che legalmente possono intervenire in quella che è la questione del randagismo, per quanto riguarda invece le volontarie che ringrazio e ma lo faccio anche personalmente per il duro lavoro che fanno sul territorio anche di segnalazioni, seppur improprie con bozzato, ma io sono aperto a qualsiasi tipo di comunicazione quando si tratta di intervenire in maniera costruttiva, quindi ho sempre risposto anche la notte, anche se voglio dire non sono tenuta, perché queste sono comunicazioni che devono filtrare tramite gli uffici, ma io mi sono resa disponibile personalmente rispetto a questa cosa. Le volontarie e quindi vengono assolutamente presa in considerazione ogniqualvolta hanno segnalazioni o da proporre. Diciamo quesiti.
Gli uffici sono sempre aperti anche nei giorni in cui non c'è ricevimento al pubblico, quindi questo mette in evidenza, diciamo, il buon spirito rispetto a questa questione, alla collaborazione con le volontarie, ma ahimè al tavolo tecnico. Purtroppo le volontarie che tra l'altro devono essere istituzionalizzate perché sono persone, diciamo cittadini come tutti che possono esperti assolutamente, ma il cittadino esperto che però non si configura all'interno di una associazione, purtroppo non può partecipare più volte. Ho caldeggiato a tutte le volontarie, proprio mettendo in evidenza quello che il loro impegno sul territorio, che ci può essere utile anche ai tavoli istituzionali, di costituire un'associazione per poter fare in modo che in maniera ufficiale possano potessero appunto far parte di questi tavoli tecnici, ma al netto del tavolo tecnico, diciamo, l'intervento delle volontarie viene comunque preso in considerazione. Spessissimo si è intervenuti sul loro segnalazione, quindi da parte ripeto, dell'ufficio e di questa Amministrazione, cioè assolutamente massima disponibilità nei confronti di tutti, sia di chi in maniera così sporadica incontra un cane e viene in ufficio per dirci guardate che ho incontrato un cane che lo ritengo pericoloso sia da parte di soggetti volontari che si occupano principalmente di quella che è la questione legata al agli animali e quindi al randagismo.
Grazie.
Grazie Assessore, prego Consigliere Di Gregorio.
Grazie Presidente, Assessore giù, non a caso noi abbiamo chiesto la istituzione di una Commissione proprio per dare la possibilità anche a queste persone che sono esperte in materia di poter partecipare e per costituire, insomma, diciamo.
Tra virgolette una Commissione che possa studiare questo fenomeno e dare il proprio contributo al tavolo tecnico non possono partecipare, ma chiaramente ad una Commissione in qualità di gente esperta, potrebbero dire la loro e anzi dare addirittura delle soluzioni per risolvere questo fenomeno. Però, se voi ritenete opportuno di, non diciamo di non prendere in considerazione insomma la nostra proposta. Fatelo fatelo pure ci dispiace chiaramente, insomma, perché sarebbe stato un contributo consistente da parte di questi volontari, ma al di là di quello che è la disponibilità degli uffici comunali della Polizia locale a quello che noi risulta, è che di interventi non ne siano stati posti in essere. Sino ad oggi sono passati addirittura 30 giorni. Addirittura si parla di inadempienze da parte dell'Ente. Pertanto, se su i fatti diciamo pare che dimostrano tutt'altro rispetto a quello che lei ci stia raccontando, ovviamente capiremo, diciamo, con l'evolversi degli eventi effettivamente quello che è la realtà in buona sostanza. Grazie,
Grazie consigliere Cevenini, De Gregorio prego consigliera, Nocco.
Sì, solo una breve precisazione, come già sottolineava il collega Severino, non a caso abbiamo fatto riferimento all'articolo 15 che, a differenza dei tavoli tecnici che prevedono la partecipazione di figure istituzionalizzato o comunque che hanno una costituzione giuridica ben definita, prevede espressamente che nelle Commissioni di studio fanno parte i rappresentanti di tutti i gruppi, nonché i dipendenti comunali o esperti esterni di comprovata competenza nelle materie da trattare scelti dal Consiglio comunale nella deliberazione con la quale si costituisce la Commissione medesima, per cui, se riteniamo che i volontari siano un valore aggiunto e siano preziosi e abbiano già fatto molto e possono ancora fare tanto, inserirli strutturalmente in una Commissione volta ad analizzare il problema e a seguirne le problematiche e ad affrontare insieme le soluzioni può essere un buon modo per bypassare i problemi che non inevitabilmente ci sono, anche per carenze strutturali. Questo è è pacifico, nessuno lo mette in dubbio, però, la costituzione di una Commissione che, sinergicamente e di concerto, assumere determinazioni e renda in questo modo più facile la gestione può essere una soluzione per risolvere quei problemi che fino a ieri si è tentato invano di risolvere. Ecco perché proponiamo alla Commissione, che prevede la presenza di esperti che non è né che è necessario che siano inseriti in albi esperti, perché hanno di fatto comprovata esperienza ed è la Commissione stessa nominarli.
Grazie consigliera, blocco.
Non essendoci ulteriori interventi, possiamo votare l'OSS proposta di emendamento.
Depositato, dichiaro aperta la votazione.
Tutti i Consiglieri hanno votato la proposta di emendamento è respinta con voti 7 contrari, 4 favorevoli, nessun astenuto.
Riprendiamo con la discussione della proposta, così come a questo punto depositato.
Prego, consigliere, Massaro.
Grazie Presidente, in merito alla proposta di emendamento, vorrei presentare una un emendamento, un emendamento alla proposta, sì, esatto che vi leggo testualmente la proposta di emendamento alla proposta protocollo 15 107 del 28 cinque 2025 si chiede dei costituì di sostituire il periodo successivo alle parole delibera con il seguente deliberato di impegnare urgentemente il Sindaco a rappresentare la comunità San fermana all'interno delle istituzioni locali e centrali di pubblica sicurezza affinché queste ultime possano, in coordinamento con l'amministrazione locale, attuare misure urgenti finalizzate alla implementazione dell'ordine e sicurezza pubblica in tutto il territorio locale. I consiglieri di maggioranza.
Volevo semplicemente.
Dire un'ulteriore, sostanzialmente noi andiamo a dire che diciamo diamo al Sindaco impulso perché possa chiedere di attuare in via, in generale,
Misure urgenti finalizzate chiaramente alla implementazione della sicurezza e ordine pubblico. Non ci sentiamo di dire che è un tavolo tecnico possa essere la soluzione più necessaria, potrebbero essere molteplici le soluzioni più presidio del territorio o altre che magari non abbiamo le competenze, per poter dire quale può essere rispetto agli accaduti sul nostro territorio la diciamo soluzione migliore, ecco perché, in maniera generale, sostituiamo sostanzialmente il tavolo tecnico o comunque il periodo dicendo di farsi carico il Sindaco, appunto presso le istituzioni centrali e locali di attuare misure urgenti grazie,
Grazie consigliere, Massaro, mi deposita questa proposta di emendamento grazie.
Do atto del deposito della proposta di emendamento presentata dai consiglieri Massaro Baldassarre Pontrandolfo Natuzzi, è Signorile, ne do lettura si chiede di sostituire, nel periodo successivo alle parole e delibera con il seguente deliberato, di impegnare urgentemente al Sindaco a rappresentare la Comunità Sant'hermana all'interno delle istituzioni locali e centrali di pubblica sicurezza.
Affinché queste ultime possano, in coordinamento con l'amministrazione locale, attuare misure urgenti finalizzate alla implementazione dell'ordine e sicurezza pubblica in tutto il territorio locale,
Prego consigliere Cardascio, discutiamo sull'emendamento depositato, prego no no.
So sì, grazie Presidente, certo che discuteremo l'emendamento che poi vale un po', ecco la situazione, mi son fatto carico anche io gli chiedere gentilmente i cinque minuti per parlare con i colleghi che giustamente, forse aprendo la parola prima di loro ma è comune mi hanno fatto notare ma,
Non ha preso un po' per i fondelli, consigliere Massaro, dico il suo nome perché lei è com'è firmatario e mi permetto, Consiglieri di maggioranza ci sembra un po' una presa per i fondelli che il Sindaco si dia impegno,
Ci sono o che?
È normale scusa, ci state prendendo un po' per i fondelli. Per quanto ci riguarda, noi dopo ecco qua e ho creduto pure io, Consiglieri di maggioranza, che la nostra proposta di un tavolo tecnico, chiamiamolo così chiamiamolo così, infatti anche il vince la vince. Chiedo scusa, scusami, la Vice ha parlato di un tavolo tecnico che sicuramente permettetemi, non esiste, non è era una situazione di dire associazionismo, di dire Commissione, di dire aiutatemi, comitato è trovatevi tutto quello che volete, quindi è ribadendo la legittimità da parte del Senato del Segretario si è votato contrario legittimo, giustamente pensavo in un secondo momento che non presentaste. Ecco e anche più la proposta. Abbiamo bocciato però prenderci per i fondelli a dire che di impegnare il Sindaco, scusatemi, ma perché il consigliere Cardascia deve votare contro e voterò contro neanche di astensione, ma è perché è normale, cioè cittadini, se vi sembra che Cardascia voti congruo, perché il Sindaco, il Sindaco, lo deve fare normalmente, è implicito. Non mi serve che mi dicano che il Sindaco invece, per quanto riguardava la nostra proposta, era una situazione di impegnare maggiormente il Sindaco e a a notiziare.
Siccome credo quello che si è potuto interpretare, il Consiglio su questo non entra minimamente Sindaco, assolutamente sia interpretato che il Consiglio voglia entrare, oppure lei che si deve portare un cagnolino Cardascia che le chiederà a dire ma posso posso venire con lei Sindaco a vedere cosa succede no e il Sindaco si doveva impegnare a fare anche, ripeto, non lo vogliamo chiamare tavolo tecnico, ripeto, chiamiamola Commissione, chiamiamola comitato, chiamiamolo, gruppo gruppo.
Ogni mese ogni 20 giorni, ma questo non lo si può fare perché, per quanto mi riguarda, è che ci perdiamo veramente ora, come maggioranza, a dire o facciamo che ci notizia, forse si può far capire che Santeramo non sia un Comune ai crimini ci mancherebbe Sindaco, noi non vogliamo questo, come anche lei e nessuno sta però sui fatti che si sono un po' succeduti accaduto. È bene avere anche un po' di chiarezza, in presenza anche dal Comandante dei Vigili urbani, dei carabinieri che ci tranquillizzano, perché noi vogliamo tranquillità, non è che noi stiamo chiedendo questo perché abbiamo notato, Santeramo come Comune mafioso no al susseguirsi di due o tre fattacci, ci siamo permessi di, ma non era nulla di cioè ecco perché mi pesa consigliere, Massaro lei a nome della maggioranza, dire no, non lo votiamo, cioè sembra vedere no, il Sindaco non ci deve rappresentare, lo ripeto fortemente ed è normale quello che voi avete scritto e sicuramente è normale quello che noi proponevamo differentemente anche a far capire a chi ci ascolta era una situazione momentanea di gruppo. Dico a dire tutto che abbiamo, perché anche puoi stare insieme anche. Signor Sindaco, lei ci insegna nelle cosiddette commissioni, qualche fatterello da qualcuno anche sulla questione della sicurezza, insomma sapere da qualcuno sapere da acque. Credo che sia implicita nell'amministrazione, ai carabinieri e ai vigili di attuare misure preliminari. Tutto qua va bene, grazie Consigliere Cardascia, prego Consigliere al blocco.
Io vado un po' oltre quello che ha detto il collega Cardascia, per una semplice ragione qua delle due, l'1.
O il Sindaco non ha fatto quello che doveva fare per legge.
Oppure il Sindaco non ha intenzione di fare quello che per legge, appunto, è tenuto a fare e mi spiego l'articolo 54 del TUEL già richiamato prevede espressamente il sindaco, quale ufficiale del Governo sovrintende all'emanazione degli atti che sono attribuiti dalla legge e dai regolamenti in materia di ordine e sicurezza pubblica allo svolgimento delle funzioni affidate dalla legge in materia di pubblica sicurezza di polizia giudiziaria alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico informandone preventivamente il prefetto. Cosa chiedete di di emendare con la vostra proposta il TUEL.
Quello che voi chiedete è quello che il Sindaco dovrebbe aver già fatto fino ad oggi e che ci ha detto di affatto che di aver fatto benissimo.
Se si ritiene che sia sufficiente. Allora diciamo qui in Consiglio oggi che appunto Santeramo un'isola felice decidiamo, capiamoci qual è la situazione, è tutto normale e tutto fisiologico. Non si può fare niente di più, diciamolo in modo tale che ci mettiamo tutti l'anima in pace, diciamo ai cittadini che più di quello che viene fatto e che si fa non potrà essere fatto, per cui rassegnatevi avrete incidente, avrete Erice, avrete spaccio, avrete atti vandalici, avrete tutto quello che avviene quotidianamente che perché più di fare quello che si fa non si può fare, allora diciamolo in modo tale che è inutile che ci prendiamo in giro, che cosa votiamo? Quel quell'emendamento è assolutamente inutile, lo dice la legge, quello che il Sindaco deve fare e nessuno mette in dubbio che l'abbia fatto, quello che noi proponiamo di fare non è una Commissione, un un, un comitato, è un tavolo tecnico che in tutte le città nelle quali ci sono dei problemi che portano la necessità di attenzionare maggiormente le istituzioni su episodi che sono anomali.
Si deve costituire lo si è fatto a L'Aquila ultimamente banalmente dopo l'ennesima rissa non è che stiamo parlando di omicidi per strada ogni minuto.
Si è fatto in 1.000 città per episodi di delinquenza comune ma reiterati, siccome Santeramo, non è l'Aquila, che non è una grande città, ma è un paese di 25.000 abitanti. Riteniamo che il susseguirsi così ravvicinato, di tanti episodi anomali per questa quella che è la la nostra città possa indurre ad attenzionare maggiormente, se poi alla nostra richiesta di Consiglio al Sindaco di sollecitare un tavolo tecnico, il prefetto risponde al Sindaco dicendo, caro Sindaco cassoni, ma che cosa vuoi a salterà? Ma non ci sono criticità particolari. Tenetevi lo Stato che c'è, noi diremo, il Sindaco ha fatto quello che poteva fare e il Consiglio comunale ha fatto quello che poteva fare, ma io la responsabilità di non cercare di fare qualcosa di più a tutela della comunità. Non me l'assumo, se volete assumervi da voi, assumetevela dando al sindaco di input di fare quello che per legge deve fare tutti i giorni.
Quindi, votate quello che volete votare, la nostra proposta rimane immutata.
Grazie, consigliere, Ruocco, prego, Consigliere.
Anticipo anche la mia dichiarazione di voto, che è contraria, ma proprio perché, ricollegandomi a quello che ha detto la consigliera Moccò cioè noi non possiamo votare favorevolmente a qualcosa che già spetta ed è di competenza del Sindaco avremmo preferito non essere presi in giro dicendo no, votiamo tutti i contratti in maniera contraria a quello al nostro ordine del giorno e non fare una controproposta che è ridicola e anche abbastanza umiliante per voi, perché cioè state dicendo che appunto il Sindaco deve fare il Sindaco, cioè stiamo conferendo i poteri che già legittimamente al Sindaco,
Non lo so, il Sindaco spesso ci sbeffeggia, ci prende in giro, però forse in questo caso dovrebbe anche vedere un attimo questa questa proposta fatta dai suoi Consiglieri di maggioranza e ribadire che quelli quei poteri sono già suoi o no.
Grazie Consigliere Pazzaglia, prego, Consigliere Di Gregorio.
Grazie Presidente, Consigliere, passare perché le devo dire che questa proposta, insomma, è proprio indecente, io non avrei oltre i termini per poterla definire, perché ovviamente, dinnanzi a una crescita esponenziale di questi fenomeni, che cosa ci proponete, Sindaco continua a fare quello che hai fatto perché noi chiaramente non mettiamo in discussione che il Sindaco non abbia posto in essere diciamo tutti questi comportamenti e queste azioni,
Affinché venissero attuate, perché ovviamente non del Sindaco che le attua, ma sono lo gli organi di polizia che attuano chiaramente queste queste azioni, ovviamente con questa crescita esponenziale, l'unica soluzione che c'è perché il tavolo tecnico, caro consigliere, Massaro e un tavolo attraverso il quale avviene lo studio di un determinato fenomeno e non all'interno dell'ente, ma coinvolgendo anche gli organi esterni, quali il prefetto e il Comando di Polizia locale, il Comando dei Carabinieri e molto probabilmente anche altri organi sovracomunali affinché si ponga, si pongono, pongono in essere.
Tutte le azioni per salvaguardare, diciamo questo in questo fenomeno, chiaramente mettere in sicurezza l'intera l'intera Comunità. Sant'Ermanno, purtroppo, con la proposta che voi avete fatto non avete fatto altro che dire.
Continuiamo ad andare avanti così e ovviamente da parte nostra non possiamo che non votare, contrariamente a questa, a questa proposta, perché fattivamente non c'è nulla di concreto, cioè il Sindaco, cosa deve attuare, fatemi capire l'unico potere che ha il Sindaco è quello di intervenire e di convocare un tavolo tecnico con gli organi preposti se si vuole affrontare queste problematiche, se poi volete assumervi la responsabilità, io mi auguro che questo non accada mai, insomma, che la mancata costituzione di un tavolo tecnico che affronti questo problema possa generare dei fenomeni irrecuperabili assumetevela, oppure siete davanti ai cittadini e votate questo provvedimento? Grazie.
Grazie Consigliere Di, Gregorio, prego, Consigliere Massaro aspetti.
Grazie Presidente, semplicemente per dire una cosa, nella Capigruppo che abbiamo poc'anzi svolto era emersa, o sbaglio la volontà di creare quo, cioè di emendare in maniera congiunta, perché avevamo espresso l'idea, che dire di costituire un tavolo tecnico a noi era,
Sì, attenzione, però no, non è arrivata una controproposta affinché si e non lo so, però voi, per esempio io prenderei anche al balzo la palla di Michele sul fatto di essere attenzionati di quelle che sono le le vicissitudini, quindi il Sindaco magari dare un ulteriore impegno al Sindaco che è quello di attenzione Arci per esempio su quello di informarci si informa,
Sì.
No, io, siccome Michele, esprimeva la.
Ma se c'è un organo costituito, è chiaro che c'è l'informativa, cioè è automatica.
Però la queste ASP finisco poi magari internet.
Prego consigliere Zamarin di greco.
No, aspetti per cacciarmi, grazie Presidente, se vuole essere onesto, prima con se stesso Consigliere Massaria e poi con i cittadini, visto che ha tirato in ballo quello che abbiamo detto nella Capigruppo, dovrebbe dire che il Sindaco ha detto che la proposta che proviene dalla minoranza non può essere accettato.
Questo dovrebbe dire se è onesto con se stesso e con i cittadini, dopodiché potevamo valutare altre posizioni.
No, lei ci ha accusato di dire di portare una proposta condivisa da tutti, io le dico che la proposta ho già detto, ha detto che eravamo lì, eravamo rimasti nella Capigruppo che avremmo chiaramente però che avremmo portato una proposta uniti, io le sto dicendo che la nostra proposta è stato riferito che non poteva essere accettata perché provengono da una minoranza.
Eravamo tutti presenti, grazie, grazie Consigliere Di Gregorio, deve completare il Consigliere Massari, prego, Sindaco.
Esatto esattamente io ero testimone niente, cioè voi della vostra conferenza dei capigruppo, certamente io ho detto che questa proposta non venne, non deve essere approvata così com'è, perché tu, diciamo, ha un fondo di strumentalizzazione, perché andare alla pancia dei cittadini facendo pensando chissà che cosa che stiamo del Far West non è una politica che io condivido, dopodiché abbiamo fatto una controprova, abbiamo analizzato la questione dell'inutilità di un tavolo tecnico perché non è che il tavolo tecnico che risolve i problemi, caro consigliere Severino,
Allora, dicevo, non è il tavolo tecnico la soluzione magari lo fossero, faremmo ad horas, ma è un modo semplicemente diciamo di come dire, incartare un risultato, diciamo politico, che non è vuoto, dopodiché io il mio impegno lo ribadisco lo ribadisco davanti diciamo alla anche alla all'Assise che diciamo,
Alle telecamere l'impegno del Sindaco è quello di.
Come sto facendo già, perché vi ho detto anche i particolari che io ho avuto un'interlocuzione serrata con il con il Comandante della Compagnia di Altamura, oltre che con il comandante locale, che è colui l'autorità preposta a monitorare il territorio, oltre che i vigili urbani, oltre che chiaramente fatti, diciamo del dettagliati dei vari episodi che non devo rendere pubblici, ma la cosa importante è che consigliere Massaro. Facevo una proposta diversa in quella sede, cioè di cercare, essendo ci essendoci temi che devono essere largamente condivisi come questo argomento, una proposta che fosse, come dire unanime, da votare all'unanimità che potesse, diciamo escludere questa faccenda del tavolo tecnico e che fosse un'esortazione chiamiamola così ulteriore ad attenzionare la situazione. Mi sembrava una proposta di buonsenso, vogliono la volete accettare, noi andiamo per la nostra strada, ma sappiate che non sono né i deliberati negli emendamenti, nei tavoli e tavolini, a risolvere le situazioni, impegno del Sindaco è quello che giornalmente giornalmente si impegna per sapere, per conoscere e quello che io poi andrò a dire al Prefetto o comunque abbiamo già ripeto già fatto una rivendicazione unanime come ANCI Puglia, ma lo farò per Santeramo è quello di chiedere un rafforzamento degli organi di.
REF, delle forze dell'ordine che possano presidiare ulteriormente il territorio. Questo è quello che mi sento di dire, dopodiché voglio dire strumentalizzazione ulteriori, non mi interessa. Grazie Sindaco.
Votiamo la proposta di emendamento depositato.
Dichiarazioni di voto sull'emendamento prego Consigliere Cardascio.
Grazie, signor Presidente, quindi preannuncio il voto negativo per i motivi poc'anzidetti voglio o la proposta del Consigliere Masala, ecco che sia chiaro, perché poi, quando ci sentiamo i beni e che anche in Consiglio guardavo anche il Consigliere severe Iraq, ci siamo detti dove lei voleva trovare una stazione comune comune e capisco dove anche lei dice questa non è comune.
Chiediamoci nuovamente troviamo in un anello di questo stavamo parlando dei due atti a me piace così per essere cioè quella che.
Ed è giusto, ripeto, anche perché anche alla consigliera Nocco tutti quanti non voglio chiamarlo gruppo tecnico, lo chiamiamo Comitato tecnico, la chiamiamo perché non vogliamo alcuna strumentalizzazione, Sindaco infatti ha dato atto con le sue parole, sempre al di là di quello diciamo che noi vogliamo beccarlo, lasciatemi passare il termine di fare questo gruppo perché c'è situazione critica, no, assolutamente assolutamente, anche perché non è tanto questo gruppo The questo questa associazione, questo comitato, questa Consulta. Questo IX-X x tecnica significa la presenza di determinati soggetti e per quello che mi riguarda, Ángel rafforzerebbe situazioni che ci dite di stare tranquilla e questo non può che farci piacere, come hanno detto i Consiglieri, se dite che tutto che però far capire anche che esiste un gruppo con determinata gente tecnica e professionale di dare anche segnali forti a qualcuno che Santeramo e unito tutto questo, ma non volevamo assolutamente, per quanto io lo dico per me stessa, per il mio gruppo Sindaco, assolutamente non era la Costituzione per dirle assolutamente quello che lei ha detto, anzi era per lavorare insieme a trovare una situazione e l'invito ancora essendo era possibile. Ecco, in situazioni, ecco divergenti. È tutto grazie.
Grazie Consigliere Cardascia, prego consigliera, no, con la sua dichiarazione di voto il mio voto sarà favorevole alla proposta così come presentata in quanto, in assenza di atti formali di.
Eh sì, non emendata, abbiano già fosse già stato rigettato.
In quanto, in assenza di interlocuzioni formali con gli organi preposti in assenza di attività che esulano dall'ordinario compito di un Sindaco, la situazione richiede un cambio di passo che, evidentemente, esclusivamente per non dare il contentino alla minoranza, di aver presentato un ordine del giorno che per assurdo poteva essere votato nell'interesse di tutti all'unanimità sì, pervicacemente ci si continua a nascondere dietro un dito evitando di fare semplici atti di,
Ordinaria a tutela delle degli interessi pubblici, quindi io voto a favore della proposta all'ordine del giorno, grazie consigliera, Nocco, ci sono ulteriori dichiarazioni di voto.
Prego Consigliere Di Gregorio, grazie Presidente, ovviamente il mio voto non può che non essere contrario, no, contrario alla proposta di emendamento che hanno depositato.
Esatto, perché ovviamente io ero disponibile a discutere e a trovare delle soluzioni atte a 360 gradi, se ovviamente si voleva costituire un comitato, un tavolo tecnico, in qualsiasi modo, insomma, si volesse denominati, io ero favorevole, ma quando,
Mi viene fatta una proposta che questa?
Questa nostra proposta non può essere accettata, perché ovviamente proviene dalla minoranza, beh, manca il senso di responsabilità e chiaramente non possiamo essere presi in giro in questo modo.
Pertanto il mio, il mio voto, il voto, insomma del movimento che rappresento non può che non essere contrario, grazie grazie, consigliere Zerbini, Gregorio.
Prego consigliera, no, che faccia la precisazione.
Dato che stiamo discutendo appunto, di.
Ed è la stessa cosa oramai in tutti in tutti i sensi, è ovvio che vuoto che sono contraria al all'emendamento proposto e voterò così non ne faccio una dopo in a favore della proposta originaria all'ordine del giorno, grazie.
Grazie consigliera, Nocco, prego consigliera Natuzzi, sì, giusto una precisazione, diciamo che qui nessuno vi vuole prendere in giro l'emendamento del presentato dal Consigliere Massaro è chiaro, e il Sindaco, l'ha, spiegato anche nella parte in cui attuare misure urgenti diciamo tutte le misure urgenti e quindi a me sembra davvero che qui si vuole un tavolo per tutto tra l'altro abbiamo anche le Commissioni,
Preposta a questo nessuno parla di che Santeramo.
Nessuno parla, nessuno dice che Santeramo isola felice, ma nemmeno nemmeno nemmeno siamo a Scampia, diciamo quindi abbiamo fatto questa apertura proprio perché l'interesse della pubblica sicurezza per noi è importante il il nostro, il mio voto, ma penso di parlare a nome di tutti è comunque favorevole.
Grazie consigliera Natuzzi, l'ha già fatta, la dichiarazione di voto.
Già fatta.
Un dubbio di legittimità prego Consigliere Qardash, grazie Presidente Gaetano, lei ha legittimato la nostra, diciamo delibera.
Ma la nostra proposta, ma mi sa dire come giudica questa proposta di una cosa mi mi pare che già esiste che già in legge già mi chiedo scusa grazie.
Grazie consigliere Qardash.
Se ritiene prego Segretario grande, non diciamo, mi astengo dal risponderle perché ovviamente è un emendamento di carattere politico e non attiene diciamo alle competenze tecniche di questo ufficio.
E quindi, di conseguenza, insomma, non non le posso fornire perché la vostra è una proposta di deliberazione, è passata allo scrutinio, diciamo del.
Di un parere, diciamo tecnico, per essere sottoposto all'attenzione del Consiglio comunale. Purtuttavia, ricordo al Consiglio comunale che, anche qualora ci fosse stato, diciamo il parere negativo in nuce del sottoscritto, il Consiglio comunale, il Presidente avrebbe certo non solo potuto votarla. 8 avrebbe potuto iscrivere all'ordine del giorno e votarlo idoneamente. Anche diciamo, in assenza o con parere, diciamo negativo, del del Segretario comunale o del dirigente o addirittura io mi son trovato in occasioni in cui i bilanci o rendiconti sull'assetto, approvati con i pareri da parte del Consiglio, provati con i pareri sfavorevoli dei revisori dei conti.
Grazie Segretario.
C'è disponibilità della votazione on line per l'emendamento, dichiaro aperta la votazione.
Tutti i Consiglieri hanno votato l'emendamento alla proposta di emendamento, è approvata con 8 voti favorevoli, 4 contrari e nessun astenuto.
Un attimo solo che poniamo ai voti la proposta così come emendata.
Allora?
Vi devo leggere.
No, devo leggere.
La proposta emendata e che ci apprestiamo a votare e il Consiglio comunale di Santeramo in Colle delibera di impegnare urgentemente il Sindaco a rappresentare la comunità San termale all'interno delle istituzioni locali e centrali di pubblica sicurezza, affinché questi ultimi possano, in coordinamento con l'Amministrazione roca, attuare misure urgenti finalizzate all'implementazione dell'ordine e sicurezza pubblica in tutto il territorio locale.
L'investitura.
Credo, insomma, che le dichiarazioni di voto siano state anticipate con la trattazione dell'emendamento stesso, non so se ci sono ulteriori interventi sulla proposta modificata, ma è sempre la stessa.
Possiamo vamp, dichiaro aperta la votazione sulla proposta emendata.
Con l'emendamento approvato.
Io ho chiesto.
Chiedo scusa, però ho chiesto Consigliere giovedì Di Gregorio ho chiesto ci sono interventi, ho chiesto o dichiarazioni di voto sul punto sulla proposta emendata.
Vi ho letto la proposta al successivamente all'emendamento che stiamo discutendo da un po' di tempo, credo che sia abbastanza chiara la questione a tutti.
Tutti i Consiglieri hanno votato, tranne il consigliere Massaro, consigliere, Massaro.
Ora, se tutti i Consiglieri hanno votato, la proposta emendata è approvata con 8 voti favorevoli, 4 contrari e nessun astenuto.
Passiamo alla trattazione dell'originario punto 3, iscritto all'ordine del giorno, la proposta, la numero 36 del 2 4 2025 mozione protocollo numero 9 1 7 5 del 31, tre, 2025 o 28. Oggetto. L'Europa scelga la pace e non inversa nelle armi a discapito del benessere dei suoi cittadini.
La proposta è a firma dei consiglieri comunali. Maria Antonietta Panzeri. Michele Vito Cardascio. La leggo io impegna il Sindaco a rappresentare presso il Governo italiano il Parlamento nelle persone dei Presidenti della Presidenza dell'ANCI, il Presidente della Regione, l'ex seguenti posizioni del Consiglio comunale, l'Italia, nel rispetto dell'articolo 11 della Costituzione dell'Unione europea, devono farsi promotrici di soluzioni diplomatiche per favorire il processo di pace in Ucraina e alla riduzione delle spese militari globale. I parlamentari italiani respingano ogni ulteriore aumento del budget della difesa, le risorse previsto per l'aumento delle spese militari vengano riorientate verso il lavoro, l'ambiente, la sanità, la scuola e il welfare pilastri della sicurezza sociale. Con una gestione condivisa europee si promuovono iniziative di disarmo, si ripristini il Trattato di messa al bando degli euromissili, prego consigliera Pansa area.
Allora, innanzitutto volevo fare una premessa che, insomma, queste sono le proposte che vengono approvate all'unanimità, probabilmente quindi qua dobbiamo essere felici, ci dispiace, ecco, lo dobbiamo essere sinceri che.
Appunto temi tematiche di livello diciamo di attenzione nazionale le approviamo e poi invece a livello locale, perché alla fine parliamo di sicurezza anche a livello locale, di essere contrari agli atti criminosi e riscontriamo tanta difficoltà, insomma, non non è bello, non è carino, torniamo tornando, diciamo al al al punto all'ordine del giorno,
Come sappiamo.
Il Consiglio europeo dei Capi di Stato e di Governo ha approvato ufficialmente il Real Europe, in un piano per il riarmo europeo da 800 miliardi di euro volto al potenziamento della difesa comune europea, un provvedimento presentato con la formula di urgenza, che ha quindi evitato sostanzialmente il dibattito in Parlamento, ma non il dibattito politico. Sostanzialmente, il piano permette agli Stati dell'Unione europea di sforare del 3% il rapporto tra deficit e PIL nazionale, senza ricorrere ad alcuna sanzione, perché tale sforamento è frutto delle spese per aumentare le armi. Mediante l'attivazione della clausola di salvaguardia nazionale del Patto di stabilità, esso prevede un pacchetto da 150 miliardi di fondi da destinare agli investimenti militari condivisi e contempla la possibilità di raccogliere capitale privato a sostegno delle spese per armamenti. Inoltre, altro denaro area Europe arriverà dalla sottrazione di ingenti risorse dei fondi di coesione europei, risorse che storicamente vengono indirizzate per sostenere le aree economicamente e socialmente più arretrate dei Paesi membri, tra cui ovviamente, è compresa l'Italia.
Noi siamo convinti che è fondamentale che l'Europa svolga una funzione positiva nel promuovere la pace e si ponga come soggetto di mediazione per la risoluzione dei conflitti in corso, sia che essi si collochino ai confini dell'Unione europea, sia che si collocano in aree più distanti, per questo crediamo che occorra procedere senza indugio. È una, ma a una maggiore integrazione europea, stabilendo una politica europea comune nei settori strategici della politica estera, della sicurezza attraverso un sistema fiscale, economico e di welfare unitario che risponda direttamente al Parlamento europeo, unico luogo democratico delle istituzioni comunitarie. Non possiamo non ricordare che il Patto di stabilità e crescita, approvato dal Parlamento europeo nell'aprile del 2024, impedisce gli investimenti su sanità, ambiente, scuola e servizi perché vincolati alla riduzione del debito di ogni Paese membro, mentre questo non avverrà più per le spese sulla difesa da ora in avanti.
A nostro avviso, il riarmo aumenta i rischi di guerra, impoverisce lo stato sociale, aggiunge nuovo debito pubblico alle spalle sulle spalle delle tutele delle future generazioni e sottrae risorse essenziali a settori chiave come la sanità, l'istruzione, l'ambiente, la ricerca, il welfare, ovvero settori già vittime di tagli pesanti anziché di investimenti verso il benessere collettivo. Se si vuole la pace, occorre preparare la pace e più armi significa più v più guerra e non più sicurezza. La storia ce lo insegna e ci insegna che l'accumulo di armamenti non porta alla pace, ma alla prosecuzione dei conflitti, all'escalation delle tensioni internazionali. Per questo motivo noi chiediamo al Sindaco di rappresentare al Governo, al Parlamento, alla sede dell'ANCI, alla sede della Regione Puglia, le seguenti posizioni prima di tutto che Italia, nel rispetto dell'articolo 11 della Costituzione, l'Unione europea devono farsi promotrici di soluzioni diplomatiche per favorire il processo di pace in Ucraina, citando solamente il conflitto che ha generato la questione del riarmo e la riduzione delle spese militari globali. In secondo luogo, le parlamentari e i parlamentari italiani respingano ogni ulteriore aumento del budget della difesa che le risorse previste per l'aumento delle spese militari vengano riorientate verso il lavoro ampie. L'ambiente, la sanità, la scuola e il welfare pilastri della sicurezza sociale, con una gestione condivisa a livello europeo che si promuovano iniziative di disarmo e che si ripristini il Trattato di messa al bando degli euromissili di fronte alla spaventosa e pericolosa svolta autoritaria e a tratti neofascista, a cui assistiamo a livello internazionale. Ecco, torno sulla questione della premessa che ho detto e a noi diciamo fa piacere, questo diciamo, è un tema che ci interessa ben poco da vicino nel senso al nostro livello comunale, nel nostro giardino. Ci fa piacere che venga approvato, come spero sia approvato. Però, allo stesso tempo c'è da fare una riflessione sul fatto che le le uniche istanze e i punti che vengono approvati sono questi. Non non riusciamo ad ottenere da questa maggioranza un dialogo anche su problematiche comuni e questo, insomma, è avvenuto. Per esempio, oggi è alla fine stiamo parlando di sicurezza, stiamo parlando di di di volontà, reciproca, perché abbiamo stabilito che la volontà reciproca di di voler.
Prevenire, non tanto cioè di perché l'obiettivo è prevenire, diciamo gli atti criminosi, quindi questa, diciamo, è una riflessione che va dopo, insomma, quello che ho appena descritto. Grazie grazie. Consigliere Pantaleo, prego con consigliera, Pontrandolfo, sì, io brevemente anticipo già la nostra dichiarazione di voto, che sarà favorevole a nome del Partito Democratico. Non lo so, mi fa un po' strano paragonare la situazione di Santeramo alle guerre, insomma che ci sono nel mondo, perché io che va be'ci, preoccupiamo comunque di tutto, ma non possiamo paragonare i voti a favore e che possiamo dare in questo caso anche le astensioni che potrebbero esserci, perché anche a livello del Partito Democratico emerge comunque una discordanza di opinioni, perché c'è chi ritiene che non si debbano acquistare le armi, come magari posso pensarlo. Io c'è chi ritiene che la la difesa comune sia una cosa necessaria, purtroppo.
Essere favorevoli a Santeramo per altre cose non attiene alla alla stessa tematica. Comunque il nostro voto sarà favorevole. Grazie consigliera. Pontrandolfo, prego Consigliere Natuzzi,
Allora anche io anticipo la dichiarazione di voto come Puglia favorevole, noi votiamo a favore di questo punto all'ordine del giorno.
Per noi però, sì, la precisazione che ha fatto la mia collega sulla sui punti, diciamo, sono completamente diversi,
Ovviamente questo è un tema di politica internazionale che ha poco a che fare con il Comune in senso stretto, però noi, in quanto amministratori, anche di a livello locale, possiamo e dobbiamo dire la nostra, perché in ogni caso rappresentiamo pur sempre una piccola fetta di di cittadini è per noi di Puglia favorevole è importante il rispetto della Costituzione. Siamo per la pace. E questo anche l'impegno qui favorire il processo di pace in Ucraina e anche a Gaza, non dimentichiamolo, come come in tutti diciamo i territori colpiti dalle dalle guerre, e per noi questo questo piano di riarmo.
Non dicono offesa, però possiamo dedicare veramente questi miliardi a ad altre agli altri settori, come sono quelli dell'ambiente, la sanità, la scuola e il welfare, temi importantissimi, e comunque anche potrebbero essere sottratti questi fondi anche dai dai fondi di coesione che arrivano qui al sud, quindi comunque noi ripeto siamo a favore voteremo il punto favorevolmente grazie Consigliere, Natuzzi, prego, Consigliere Cardascia.
Grazie, signor Presidente, peccato che temi di questo genere, dove ognuno deve dire anche la sua in maniera e accolgo con piacere, anche se non in una sorta di vena politica, la consigliera, Pontrandolfo del voto favorevole, perché non più come è successo in Europa tra i vari Consiglieri vostri nostri destra, tutti non si è capito anche perché poi, a differenza di te, metta no, dico una cosa dico, ma è gravissimo, cioè lo ruba per vota una situazione del genere. Scusatemi, ci ha informato che esiste una guerra. Anche se voglio dire esistono le procedure di urgenza. Se veramente c'è la situazione di soccombere, esistono le situazioni d'urgenza.
Che necessità c'era o c'è di votare? Questo reato è perché, lo devo dire, non volevo mettere nel documento e chiedo scusa se vi faccio perdere altri altri due minuti soltanto perché in questo contesto non posso non citare il compagno Pertini era il 1979 80, dopo 50 anni. Noi ritorniamo le sue belle parole, considerato ciò che lei ha detto, e cioè.
L'Italia nel mondo deve essere portatrice di pace.
Si svuotino, gli ha Senaldi.
Di guerre sorgenti di morte si colmino, i granai segno di pace vuol dire tanto, questo è lui, dopo cinquant'anni, ritorniamo e pensiamo al riarmare l'Italia dei Valori suoi, la sanità, i cittadini con pieni diritti, conviene possibilità, il mondo del lavoro, le associazioni, la scuola di quello che già fa di darli ancora si fa per i nostri figli e tutto soltanto questo grazie.
Grazie consigliere Cardascio, prego, Consigliere signorile, comunque la presenza del Consigliere Di Fonzo è attestata dal miele, che ha dimenticato qua, ecco perché adesso vedremo o è un problema, è un problema, è un problema tecnico dovuto all'antenna, prego.
No, no, no, il miele è stato donato ai consiglieri comunali dal Sindaco di Bullock per tutti i consiglieri comunali, assolutamente sì, l'ha lasciati qua in Comune per tutti, quindi ci ci siamo, diciamo no, no, no, no, no, assolutamente votiamo a favore.
Le, anziché consigliere Severino di greco,
Ah ah.
Va bene.
Okay, questo è un subemendamento allora, grazie Presidente, allora mi trovo molto in difficoltà per anche le convinzioni personali, io parlo a titolo personale, quindi non parlo né a nome di un partito ne parlo a nome di Lorenzo Signorile perché è un tema molto delicato io mi astengo.
E per la prima volta, siccome vi ringrazio di aver portato questo punto, insomma lo ritengo invece molto importanti, quindi leggerò perché normalmente non leggo mai le mie.
Siccome siamo, siamo di fronte a una realtà nella quale l'Europa non può più permettersi di restare vulnerabile dipende esclusivamente da alleanze esterne per garantire la sicurezza dei propri cittadini e la difesa dei propri valori, è chiaro che un rafforzamento della capacità difensiva europea è in linee generali necessario.
Per far fronte anche a quelle emergenze che possono.
Occorre, viviamo un'epoca in cui la deterrenza, la capacità di reagire sono parte integrante della tutela della pace, purtroppo è così.
Tuttavia, ritengo altrettanto fonda fondamentale che questo processo non sia guidato da una logica esclusivamente militare o emergenziale, ma da una visione politica lucida, trasparente e legittimata democraticamente, la costituzione di una difesa comune deve accompagnarsi una chiara strategia di pace, è una discussione aperta tra i cittadini e le Istituzioni, grazie grazie consigliere, Signorini, prego, consigliera Nocco,
Venivo prima di forza, adesso sono prima.
Io.
È strano parlare di di di di pace, cioè non non penso che ci sia qualcuno che possa non votare a favore della pace, ma io mi trovo d'accordo col consigliere Signorile e mi asterrò perché non è così semplice punto, ribadendo il principio che non esiste, immagino, se non scellerati, soggetto che possa perorare la la guerra in favore della pace. È vero anche che le dinamiche internazionali sono tali che impongono delle delle scelte, delle scelte, che siano anche di tutela della della propria individualità del proprio territorio, delle delle regole internazionali e la tutela del dell'ordine pubblico, rimanendo in tema di quello che abbiamo parlato oggi e anche dell'economia di ciascuna nazione. Passa anche dal da un buon assetto militare, e questo ce lo insegna la storia, anzi, forse tante tanti eventi potrebbero essere evitati da un una maggiore delimitazione di quelli che sono i poteri di ciascuna nazione in ambito militare, per cui non mi sento di di di approvare nulla che travalichi quelli che sono il gli interessi di carattere internazionale per cui sono favorevole alla pace, ma mi astengo dal dal perorare la causa deriva del riarmo, grazie consigliera, Nocco, prego, Consigliere, Massaro.
Grazie Presidente.
Anch'io già anticipo la dichiarazione di voto, astenendomi, insomma, non solo come nome, ma come gruppo, fermo restando così come giustamente ha specificato dalla consigliera Nocco che non siamo contrari alla pace, assolutamente non siamo nemmeno contraria alla difesa, però dell'Europa, quindi,
Disp.
Quindi, in sostanza, se a questo aggiungiamo che il nostro votare favorevolmente o contrari, ahinoi, ben poco può cambiare in politica internazionale, preferisco insomma che diciamo l'astensione dal dal votato grazie.
Grazie, consigliere, Massaro, prego Consigliere Di Gregorio sì, e allora il primo intervento consigliera Panzarini, ecco perché sto facendo completare gli interventi, grazie Presidente, grazie di cuore,
E niente io anticipo la dichiarazione di voto, che ovviamente sarà un voto di astensione, ma non perché è assolutamente sia contrario alla pace, anzi assolutamente la cerchiamo in ogni ambito e ad ogni rango,
Ovviamente la difesa dei confini europei. La si fa ovviamente con la difesa e quando parliamo di difesa parliamo chiaramente di uomini che abbiano una dotazione chiaramente per poter difenderete il i confini nazionali. Pertanto, per quello che insomma possa incidere, insomma questo voto da questa seduta in Consiglio comunale, il mio voto sarà di astensione perché, ripeto, sono favorevole alla facile, ma ritengo che gli armamenti siano necessari per la difesa dei confini europei. Grazie, grazie. Consigliere Zaghi, arrivano Di Gregorio, prego, consigliera, Panzarella.
Mi rimangio la maggioranza di prima no, volevo precisare che era una battuta, cioè io non sto facendo il paragone su quello che è l'ordine del giorno, potevo far riferimento anche all'ordine del giorno, il salario minimo tutt'altro era una battuta per dire la maggioranza ce l'abbiamo su temi che riguardano, diciamo la Nazione, ma non riusciamo a trovare un accordo su temi che sicuramente riguardano la collettività ma che insomma non lì non trovano mai, diciamo il,
To o comunque il voto favorevole da parte della maggioranza, tutto qui non ho paragonato i due ordini del giorno che è assolutamente non sono paragonabili che c'entra il riarmo con questa cosa tutto qui.
Grazie consigliera Pantaleo, terminati gli interventi alle dichiarazioni di voto, insomma, anch'io mi asterrò dal dal voto in quanto, insomma, credo che è giusto che bisogna perseguire la pace e quindi sono d'accordo con i colleghi Consiglieri che anch'essi si asterranno, ma ritengo che,
Debbano essere fatte una serie di precisazioni, innanzitutto sull'utilizzo dei fondi di coesione, perché sappiamo che i fondi di coesione ci vengono assegnati e l'Italia non li spende e poi, a differenza di quanto è scritto in delibera, non devono essere necessariamente utilizzati per le le armi in senso stretto, ma quanto per le infrastrutture militari, quindi per altri tipi di attività, prego Sindaco,
No, io ho il mio voto, sarà favorevole perché ritengo che.
Quello, anche se nel nostro piccolo voglio dire questo a questo punto non comunque non avrà un impatto rispetto a questi grandissimi temi, però un segnale importante di attenzione da parte della comunità da vada dato. Voglio ricordare anche che noi abbiamo esposto un lenzuolo bianco sul balcone del nostro Comune per ricordare la strage, quello che sta avvenendo a Gaza, che è una, diciamo, una vicenda che dovrebbe scuotere le coscienze di tutti di tutti i cittadini in generale al di là delle appartenenze politiche, perché nonostante si possa avere un'idea sul sul conflitto, o comunque diciamo condividere nella parte anziché l'altra, quello che sta accadendo ancora in queste ore obbrobrioso ed è qualcosa che purtroppo non si doveva ripetere, visto che la storia probabilmente non insegna nulla, quindi ogni segnale che possa essere distensivo rispetto a un tema di pace, anche se ovviamente la pace non si fa con le parole, ma con gli accordi internazionali e con tutto quello che ci vuole, è importante.
Grazie Sindaco, dichiaro aperta la votazione.
Ho sentito.
La proposta è approvata con 7 voti favorevoli, 5 astenuti e nessun contrario.
Non è immediatamente.
Passiamo alla trattazione della originario quarto, punto, iscritto all'ordine del giorno interpellanza protocollo numero 6 6 5 3 dell'11 tra il 2025 o 28 oggetto regolamentazione del parco di via Lecce la proposta, la numero 24 dell'11 tra il 2025,
Interpellanza a firma della consigliera comunale, Maria Antonietta Panzeri, prego consigliera, ci illustri l'interpellanza, grazie.
Allora l'interpellanza ad oggetto la regolamentazione del parco di via Lecce.
Distinta, ma considerato che sono in corso adesso non so perché l'interpellanza è a diciamo, è datata 10 marzo, non so se sono state poi installate le le le nuove altalena nel frattempo forse probabilmente ci sono state già installate però diciamo riguarda l'installazione di una nuova altalena è un nuovo attrezzo ginnico su via Lecce, scusate,
Sì, sì, sì, tu ti dico.
Chiedo scusa che è successo, prego, prego consigliera.
No, no, pensavo fosse successo qualcosa, allora che era già presente un'altalena nel medesimo Parco, in parte smontata su richiesta dei residenti della zona, in quanto oggetto di atti di vandalismo da parte di sconosciuti durante le ore notturne che il parco confina con abitazioni private per gran parte della sua astensione, mettendo a rischio la sicurezza e la quiete dei residenti, rilevato che il parco è privo di segnaletica, che nei regolamenti l'uso e la fruizione che non vi è alcun sistema di videosorveglianza del parco si chiede a questa Amministrazione comunale. Si è previsto altre migliorie al parco in via Lecce, anche relativamente alla videosorveglianza, o abbia considerato la possibilità di incaricare un servizio di vigilanza privata durante le ore notturne. Ecco, vorrei argomentare la l'interpellanza. Io sono stata convocata da alcuni residenti della zona che mi hanno manifestato una serie di disagi.
A partire appunto dagli atti di vandalismo sulle giostrine che ho già elencato.
Il parco pare venga usato anche per appartarsi e quindi diciamo anche nelle zone private entrano, diciamo, gli avventori del parco, per poter per fare quello che vogliono. Insomma, c'è una fontana che viene utilizzata e vandalizzata, spesso lasciata aperta, soprattutto d'estate anche di notte, con uno spreco di acqua, ma non solo, anche rumori e atti di vandalismo alcuni residenti sono intervenuti, sono, diciamo, dal dal balcone, insomma, si sono affacciati e hanno anche richiamato all'ordine, ma non essendoci un regolamento loro ANAC, anche, diciamo, non sono legittimati a manifestare, diciamo, il loro, il loro disagio a chi sta in quel momento che sono ragazzini minorenni molto spesso che.
Diciamo stanno procurando rumore o comunque disturbo alla quiete. Soprattutto ciò avviene, diciamo soprattutto nelle ore notturne, ma anche durante il giorno, quindi mi chiedo se, dal momento che la i residenti si sono resi anche disponibili a gestire i loro stessi il parco auto, creiamo un, come dire, un comitato di quartiere che possa gestire il parco, occuparsi di della vigilanza, però, allo stesso tempo io mi chiedo se è ovviamente è un riferimento in questo caso il parco di via Lecce, ma un po' tutti i parchi richiedono questo tipo di attenzione. Se è intenzione innanzitutto di mettere di installare un regolamento che legittimi anche chi richiama all'ordine il cittadino e il privato cittadino che richiama all'ordine e legittimato a dire guarda, c'è un regolamento, non può es schiamazzare, non puoi fare i cavoli tuoi nel parco, non essendoci nessun regolamento, anche se esiste, diciamo una legge a livello nazionale di di come dire di di non disturbare però chiaramente no, nessuno è legittimato a richiamare all'ordine.
Quindi, se è intenzione innanzitutto di fare un regolamento, i cittadini sarebbero felici addirittura di recintare questo parco. Noi abbiamo noi pensiamo che non sia la soluzione migliore, in quanto un parco deve essere aperto a tutti, però allo stesso tempo ci chiediamo questa Amministrazione sta pensando non soltanto in merito al parco di via Lecce, ma un po' per tutti i Parchi, per esempio a Santeramo,
Di delle soluzioni. Per quanto riguarda la questione del vandalismo e del, diciamo del disturbo che si può recare nelle ore notturne, tutto qui una risposta per questo grazie, grazie consigliera Panzarino. Chi,
Prego consigliera Natuzzi, allora rispondo in qualità, diciamo di consigliere delegato.
Sì, effettivamente è un po' datata l'interpellanza, allora in merito alla alle giostrine, le giostrine sono state sistemate, quelle rotte sono state sistemate, l'ufficio ha provveduto comunque quindi alla alla sistemazione.
In più sono state sono stati fatti proprio dei lavori sul se parliamo del parco di via Lecce, a cavallo proprio dell'interpellanza, diciamo forse tra fine febbraio, inizi di marzo marzo, sono state inserite delle giostrine inclusive per bimbi con disabilità,
Un importo di circa 40.000 euro per quanto riguarda invece poi queste sono le migliorie al parco di via legge è stata anche estesa, diciamo, l'area pedonale, diciamo battuta, ecco lì dove c'è, dove ci sono i le giostrine.
E poi, per quanto riguarda la sicurezza, sicuramente è un tema che va attenzionato,
Più che più che sicurezza anche degli atti vandalici, quello sì, sicuramente e allora, a questo proposito, a questo proposito sono stati inseriti due punti luce nei bus dei posti nei punti più bui e ovviamente gli atti vandalici, come come ha detto lì non sono solo nel parco di via Lecce ma proprio l'altro giorno, per esempio, siamo andati con l'Assessore Mastro Rocco alla.
A piazza Berlinguer, che è molto, diciamo, oggetto di questi di questi attenzioni da parte di di ragazzi o non so grandi, piccoli che vandalizzano, diciamo l'area sia togliendo pietre dal muretto.
E quindi, ovviamente, come Amministrazione, tornando al porto di Viareggio, potremmo ascoltare questa idea anche di tra virgolette, adottare i cittadini, potremmo ascoltare e vedere anche con gli uffici la possibilità di questa adozione, chiuderla. Non so perché comunque un parco pubblico recintare la totalmente, ovviamente ovviamente mi sembra difficile della difficile soluzione è quella del regolamento e anche una possibilità nel senso che anche,
Visto che comunque ci saranno le Commissioni, ci possiamo lavorare su, diciamo, sul Regolamento, poi il parco di via Ecce comunque è stato come anche altri parchi sono stati oggetto di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Potatura degli alberi, sfalcio e anche inserimento comunque di di varie piante lungo la strada,
Dopo ho concluso grazie consigliera Natuzzi si ritiene soddisfatta consigliera Pansa area.
Sì, diciamo di sì, se riusciamo a, diciamo a portare avanti la questione del Comitato, perché quello mi hanno chiesto ai cittadini, però io sulla questione io no non chiedevo altre giostrina nel senso che io forse non mi sono spiegata bene, ma addirittura la prima altalena era stata fatta a smontare su richiesta dei cittadini perché era vandalizzata e utilizzata per dai ragazzi, quindi loro hanno chiesto invece lo hanno visto un'altra, li hanno detto va beh, qua adesso ce ne andiamo proprio, quindi è chiaro, un parco deve avere le giostrine, però manca un Regolamento basico. Adesso non sto dicendo il regolamento come dire però un cartello che legittimi anche i cittadini, a dire qua c'è un regolamento, ma anche di giorno, soprattutto cioè se tu diciamo fai delle cose o ma anche.
Il banale cagnolino che va e poi con il padrone al guinzaglio e ecco una serie di regole. Ecco quindi una poi non lo so io adesso la butto lì non so se potrebbe essere un'idea, dal momento che la Polizia locale è appunto il la stazione dei carabinieri, dopo un certo certo ora non sono più non so avete mai pensato a una vigilanza privata che possa girare per le strade di Santeramo,
Non lo so, è un'idea, la sto buttando lì, non so nemmeno come si potrebbe organizzare. Voglio chiedere se è stata, diciamo mai pensato a una cosa del genere. Non vogliamo lo stato di polizia, sia chiaro semplicemente, come dire, una sorta di garanzia. Non dico tanto contro quanto per le strutture pubbliche per la diciamo per quella che è la sicurezza delle strutture pubbliche, gli atti di vandalismo. Mi riferisco a questo grazie Consigliere Zaccheo.
Ci sono gli ultimi due punti all'ordine del giorno.
Trattare.
Prego consigliere Cardascio.
Grazie, signor Presidente, personalmente lo dico solo spirito, lo dico anche personalmente, ma vedo anche i colleghi e siccome arrivano dei punti dove non possiamo Presidente a perdere un'importanza sul cimitero e sui rifiuti, che ritengo che siano di notevole importanza ma ha dato un po' la situazione di sviscerarlo in così minima situazione, ecco, mi permetto se vogliamo, ecco rinviarli però, Presidente, con la promessa che al prossimo Consiglio vengono messe al primo al secondo punto mi permetta a nome ecco, come firmatario tutto qua, grazie,
Grazie consigliere Cardascio, ci sono interventi sulla proposta di rinvio,
Prego consigliera, Nocco.
Siccome forse sono tre mesi che ci portiamo avanti queste due è certo non è responsabilità di nessuno, tantomeno del Presidente la prossima volta a brevissimo questi che diventino i primi due, perché altrimenti non ne veniamo più fuori.
Capito e avremmo risolto il problema.
Diamo.
Rilanciare, rinunciamo al punto all'ordine del giorno, assolutamente grazie consigliera, Nocco, no, in realtà, diciamo, avevo preso l'impegno la scorsa volta di portare all'ordine del giorno solo i punti da voi proposti, cosa che ho fatto, diciamo tolta la presa d'atto dei verbali che è un atto dovuto del Consiglio.
No, colgo l'occasione così, magari ci tratteniamo qualche minuto successivamente, se i Consiglieri, insomma, decideranno di votare, il rinvio è prossima settimana, molto probabilmente ci sarà un altro Consiglio Comunale, quindi sarà già l'occasione.
Vi dico tutto eh sì, magari.
Allora, ulteriori interventi sulla proposta di rinvio beh, possiamo votare il rinvio di gli originali, i punti iscritti al numero 5 al numero 6 dell'ordine del giorno si vota per alzato.
O non ho capito.
Chiudo.
Chiedo scusa, ripeto, si vota per alzata di mano la proposta di rinvio degli originari, i punti iscritti al numero 5, al numero 7, all'ordine del giorno favorevoli.
Il rinvio ha approvato all'unanimità sono le ore 14:39, dichiaro chiusa la seduta odierna del Consiglio comunale, ringrazio gli intervenuti.
