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Buonasera a tutti sono le ore 16:04. Dichiaro aperta la seduta del Consiglio comunale del 18 sei, 2026, prego, Segretario, con l'appello, grazie grazie, Presidente, procediamo con l'appello nominale e il Sindaco, casomai, è presente con il Presidente dell'Angola è presente Gatti, Debora, presente Cappiello, Giuseppe Presidente, Massaro, Francesco Baldassarre Loredana, per esempio, Pontrandolfo, Rita, assente Di Santo Francesco.
Assente.
Vetrella Giovanni presente, signori De Lorenzo.
Natuzzi Giuseppe zeviano, Di Gregorio presente, no con Michela Gabriella presente Anzhelika, Maria Antonietta presente, Cardascia, Cardascia, Michele, Vito assente paradiso, dottoressa Patrizia, assente Di Fonzo, Domenico assente.
No.
Bene, Presidente, con la presenza di 12 consiglieri, l'adunanza è legale, grazie, Segretario, comunico che i consiglieri, Pontrandolfo Di Fonzo e Cardascia, mi hanno comunicato la loro indisponibilità presidenziale per motivi personali, quindi sono giustificati, possiamo procedere con l'Inno di Mameli, grazie.
Passiamo alla trattazione del primo argomento iscritto all'ordine del giorno, la proposta e la numero 25 dell'8 6 2026.
Prima variazione.
Prego consigliera.
Buonasera a tutti ben trovati, Presidente, volevo chiederle la ragione per cui ancora ad oggi lei non porta, come ordine del giorno del Consiglio comunale, un una nostra proposta di tutti i consiglieri di minoranza del 2 marzo, nonostante ci sia stato un fitto carteggio tra di noi non ultimo la settimana scorsa quindi chiedo pubblicamente che lei ci dia giustificazioni su questa sua scelta che a mio parere è un'omissione e che viola i diritti dei dei consiglieri comunali e del Consiglio tutto a svolgere la sua funzione grazie,
Prego consigliera, allora.
In merito alla proposta che avete depositato, come ha giustamente detto, c'è stato uno scambio epistolare fra la Presidenza e voi, Consiglieri proponenti in cui, per ragioni che sono ben specificate, nella documentazione che vi ho fornito, ho inteso non iscrivere al momento l'ordine del giorno presentato, dopodiché non più tardi credo fine settimana scorsa mi ha mandato un'ulteriore risposta e che è all'esame di questa Presidenza e che nei prossimi giorni sicuramente verrà riscontrato.
Al momento diciamo quello che avevo da dire in merito a quell'ordine del giorno che avete presentato, ve lo scritto all'interno dell'omissivo per non si tratta di una, non è che me ne sia disinteressato, anzi ho fatto l'istruttoria e ho risposto quindi non è che sia inadempiente in merito al alla proposta.
Prego.
Ci siamo, ecco no, in considerazione del fatto che appunto il le motivazioni addotte con l'ultima sua nota sono differenti dalle precedenti, immaginavamo che il nostro riscontro ad esse chiarito il la, la differenza rispetto alla posizione assunta in precedenza, già superata rispetto all'ostacolo.
Individuato oggi che, a nostro parere, ma non nostro semplicemente ma del della giurisprudenza dominante, oltre che dei provvedimenti già emessi in casi simili, esclude che la pendenza di procedimenti o di indagini penali possa in qualche modo inibire l'attività del Consiglio comunale che ha altra finalità e altro scopo rispetto alle sacrosante indagini al segreto d'indagine.
Ci aspettavamo che perlomeno prima di questa convocazione, lei potesse assumere una posizione, visto che appunto questo andirivieni va avanti da troppo tempo, altrimenti poi, cioè un termine, bisognerà metterlo a questa vicenda e un punto, perlomeno in quest'ambito e poi se proseguirà in altri e valuteremo tutto qua.
No, prendo atto della richiesta che mi avete sottoposto all'attenzione alle o esaminate, tant'è che ho riscontrato tutte le vostre missive, non non me ne sono disinteressato, è chiaro che siamo su posizioni diverse, ma giustamente ognuno, insomma, cioè voi avete le vostre ragioni io, se ho risposto in tal senso, che poi la la seconda risposta all'ultima alla penultima, insomma, la richiesta di convocazione del Consiglio comunale segue la prima con argomentazioni aggiuntive non diverse, quindi sono per me sono argomentazioni aggiuntive rispetto alla prima proposta per il quale è stata svolta un'istruttoria. C'era un parere del Segretario Generale dell'Ente che ha riscontrato alla Presidenza qual erano gli intendimenti da parte della segreteria generale e io ho ritenuto adeguarmi anche a quelli che erano i indirizzi dati dal Segretario generale. Successivamente mi avete protocollato con l'ordine del giorno che ho riscontrato con elementi aggiuntivi non diversi.
Oggi.
Io ho suggerito, io ho dato degli elementi che mi che ritengono.
Fondato, il, diciamo sostanzialmente ovvio, consegnato degli elementi sulla base delle dichiarazioni che.
Che come sì, sulla base di degli atti che ha acquisito questa pre Presidenza a seguito della del deposito degli atti per il quale ho ritenuto non iscrivere all'ordine del giorno al al Consiglio comunale. Dopodiché mi è stata da ultimo opera della scorsa settimana protocollata una richiesta aggiuntiva in relazione sempre a quell'ordine del giorno, con ulteriori motivazioni che riscontrerò in settimana. Ciò non toglie che, indipendentemente dal fatto che oggi stiamo celebrando il Consiglio comunale, poi è chiaro che potremo rimanere su su posizioni diverse, oppure non so potrà volte guardi io mio alla vostra o viceversa, adesso vediamo un po' prego Consigliere Di Gregorio sul punto immagino debba intervenire sul punto su questo qua. Sì, il vostro Presidente prego no, se deve fare un'altra mozione che, ne so, immagino che debba intervenire sul punto. Grazie Presidente, vorrei anch'io insomma agganciarmi alla al punto esposto dalla consigliera Nocco.
Innanzitutto buonasera a tutti, al Presidente, al Sindaco, ai cari Consiglieri comunali, ritengo, Presidente o meglio riteniamo insomma perché questa notte, a firma di tutti, di trovarci nuovamente di fronte all'ennesimo intollerabile, direi, Presidente bavaglio politico travestito dal parere giuridico la nota a sua firma Presidente con cui si rifiuta di calendarizzare la nostra proposta di ordine del giorno su un bene demaniale.
È un atto di ostruzionismo istituzionale senza precedenti nella massima assise cittadina.
Mi dispiace dirle, Presidente, diversamente da quanto lei afferma nella nota che non sta tutelando l'equilibrio dell'Ente, ma lei sa semplicemente fuggendo dal dibattito politico e sta privando il Consiglio comunale dei suoi poteri sovrani,
E le spiego perché Presidente, non solo al Presidente, anche ai consiglieri comunali, perché penso che non siete stati informati di questo ordine del giorno, anche perché non ci viene data la possibilità di poterne discutere.
C'è una strumentale confusione tra l'indirizzo politico e la gestione tecnica dalla sua relazione, Presidente, lei cita le sentenze del Consiglio di Stato per ricordarci che l'attività sanzionatoria edilizia spetta ai dirigenti, Presidente, la ringraziamo, ma questo lo sapevamo bene, in realtà finge di non capire il testo della nostra richiesta. Non abbiamo chiesto al Consiglio di sostituirsi al dirigente dell'ufficio tecnico. Dispiace non averla qua in Consiglio comunale per sentire come la pensava.
Ma abbiamo chiesto alla massima assise cittadina di esprimere un indirizzo politico e di controllo sulla tutela dei beni demaniali e DOP del patrimonio pubblico di Santeramo in Colle, decidere quale bisogna avere sui beni comuni è competenza del Consiglio, non della tecnostruttura, erogarsi dietro l'articolo 107 del TUEL per impedirci di parlare di un pezzo di una piazza pubblica sottratti ai cittadini e un atto di pura codardia politica.
L'uso distorto della magistratura, Presidente, non è altro che uno scudo protettivo argomentare il suo diniego secondo cui il Consiglio dovrebbe tacere perché era un'indagine penale in corso e giuridicamente aberrante, il segreto istruttorio ex articolo 329 del codice di procedura penale vincolo agli atti di indagine della polizia giudiziaria, non nel dibattito politico in un'aula consiliare se un cittadino, a seguito di una modifica privata su un'area demaniale si appropria indebitamente. Il Consiglio ha il diritto e il dovere di parlarne subito, Presidente, non di attendere i tempi della procura, aspettare i tempi della giustizia, che potrebbero insomma perdurare per anni significa avallare il fatto compiuto e rinunciare a governare il territorio. La Procura fa il suo lavoro e il Consiglio comunale deve fare il proprio.
Per non parlare, Presidente, lei richiama nella nota la relazione tecnica, caro Presidente, senza presunzione posso affermare che quella relazione fa acqua da tutte le parti.
Fa acqua da tutte le parti, in quanto non si può giustificare una compensazione su.
Senza entrare nel merito del punto, senza entrare nel merito del punto Presidente, lei ha fallito nel suo ruolo di garante super partes. Questa è la verità, Presidente, ha scelto di fare lo scudiero di un'Amministrazione che vuole nascondere la polvere sotto il tappeto. Presidente, questa è la verità e noi chiaramente non accettiamo questo bavaglio e il Consiglio ha il dovere di esprimersi. Caro Presidente, lei non può entrare nel merito della dell'ordine del giorno, sennò non solo nei casi in cui si tratta di argomenti vietati per legge, la richiesta viene fatta da un quinto dei Consiglieri comunali. C'è un orientamento consolidato da parte del Ministero dell'interno c'è la sentenza 2.567 del Consiglio di Stato, quinta sezione, che afferma questo principio. Pertanto, Presidente, ci deve dire per quale motivo lei non intende iscrive all'ordine del giorno, perché diversamente ci metterete nelle condizioni, ovviamente, Presidente, di scrivere agli organi competenti a tutti gli organi competenti, dato che abbiamo appreso insomma di un'indagine da parte della procura in corso che non sapevamo Presidente, lo abbiamo appreso, nessuno ci ha detto nulla, a maggior ragione il Presidente bisogna l'ho detto io è chiarezza, Presidente, bisogna fare luce e chiarezza. Presidente, su questo, su questo argomento, questo è quello che le chiediamo, Presidente, ci risponda perché chiaramente abbiamo perso fin troppo tempo. Abbiamo ci è stato posto il bavaglio per Q.
Tutti questi mesi. Presidente, non abbiamo più intenzione di perdere tempo. Presidente, se lei vuole, come dire, portare avanti egregiamente il suo ruolo di Presidente del Consiglio, non di giudice o di soggetto preposto alla valutazione, perché lei non può entrare nel merito delle votazioni, può solo può solo Presidente, non accettare ordini del giorno che trattano argomenti vietati per legge. Detto ciò, Presidente, non ho da aggiungere altro ci risponde perché non abbiamo nemmeno il tempo da perdere. Grazie.
Grazie Consigliere Di Gregorio prego Consigliere Pazzaglia.
Buonasera a tutti.
Allora, sì, mi accodo a quello che hanno detto i consiglieri di opposizione.
È.
Questa situazione va avanti ormai da quasi sei mesi, quindi io penso che sia anche abbastanza scorretto non aver cercato innanzitutto anche un confronto di persona, caro Presidente, perché insomma forse ce lo meritavamo una un colloquio, qualcosa per poterne parlare di persona. Nella Capigruppo è sempre stato evitato l'argomento, quindi senza coinvolgimento di tutti gli altri Consiglieri che probabilmente hanno diritto di sapere e di dire e noi di sentire la loro opinione. E in terzo luogo credo che appunto noi non credo, sono convinto che noi non solo rappresentiamo i nostri movimenti politici, ma dietro di noi ci sono i nostri elettori che chiedono, chiedono costantemente contezza di un fatto che comunque è di dominio pubblico. Quindi io chiedo gentilmente mi accodo alla richiesta del consigliere Severino Di Gregorio una motivazione che sia legittima, che sia consistente, concreta e non non boh. Non ci dobbiamo nascondere dietro i sorrisini, che sono anche abbastanza fastidiosi. Presidente.
Grazie Consigliere Pazzaglia e non credo di aver sorriso in questo momento, però va beh, ormai insomma, lasciamo ciò detto, ne abbiamo discusso ad una Capigruppo di qualche tempo fa ho, seppur incidentalmente in ordine all'ultima risposta che ho fornito ai consiglieri che hanno proposto l'ordine del giorno con una richiesta di convocazione del Consiglio comunale.
Interloquendo con il consigliere Severino che ho detto, mi corregga se sbaglio, se avete bisogno di ulteriori chiarimenti, sono disponibile a fare una riunione, ci vediamo in stanza e parliamo, quindi diciamo, non mi sono negato al confronto, dopodiché le cose che ho scritto non è che le ho scritto senza fondamento giuridico senza ecco ho ritenuto ho ritenuto,
Mandarvi una missiva formale per dimostrare anzitutto che non è vero che mi sia disinteressato rispetto a quello che avete proposto, perché io ho fatto fare un'istruttoria in precedenza, poi si può essere d'accordo, non si può essere d'accordo con l'istruttoria. Si può dire, come ha sostenuto il Consigliere Zerbini un Di Gregorio, che è la relazione fa acqua da tutte le parti o che io abbia scritto cavolate, però è una considerazione personale per me quello che ho scritto, quello che è.
Ha ravvisato scrivere il Segretario, chiedo scusa il telefono gentilmente.
Ho inteso accogliere quelli che erano gli intendimenti forniti dalla segreteria generale dell'ente perché ritengo che il Segretario rivesta un ruolo apicale all'interno dell'ente, che è un notaio che parificato a quello del notaio, e quindi non credo che al Segretario e scriva o dica baggianate ecco perché mi sono permesso anche di suggerire un metodo diverso ai consiglieri proponenti,
Credo di avervi dato anche gli elementi, perché se mi si viene imputato di non aver dato elementi, credo che sia esattamente il contrario, io avevo messo dinanzi a tutta quella istruttoria che è stato fatto, compresa anche la comunicazione dell'esistenza di un procedimento che non sapete voi non so neanch'io perché chiaramente,
Il procedimento è all'analisi delle autorità competenti, si chiuderà in qualche modo e poi poi capiremo, poi vedremo, ma l'istruttoria, questa Presidenza, l'ha fatta è chiaro che ha inteso rispondervi in una maniera che evidentemente non vi piacciono, non ritenete opportuno, non non condividete e ma ci sta ma io non è che sto dicendo che ho espresso una posizione, io so solo una posizione diversa, poi possiamo vederci possiamo confrontarci, possiamo cercare di capire se troviamo una una situazione di una soluzione differente.
Ha chiesto di intervenire il Sindaco.
Vuole intervenire, non vuole intervenire.
Sì, buon pomeriggio no, siccome ho colto in qualche negli interventi, forse qualche giudizio a quegli abbastanza pesante rispetto a quello che è quello che è l'attività dell'amministri parla di amministrazione, anche se in questo caso è il Consiglio che è coinvolto in prima battuta,
Consigliere Quirino Di Gregorio, quando nessuno della squadra nascondere niente gli uffici, abbiamo un garante della legalità che il Segretario generale, che segue delle procedure, possono piacere, non possono piacere. Le procedure sono quelli ci sono dei pareri motivati molto articolati né degli strumenti giuridici di legge sono a disposizione. Percorrete alle strade che intendete percorrere e poi vedremo quindi se sinceramente, quando si parla di voler nascondere polveri, sottoporre qua non c'è, nessuno deve nascondere no, questo non lo consento, perché se la ricorda la richiesta fosse stata immediatamente accoglibile, sarebbe stata accolta. Evidentemente non lo è per delle ragioni di soldi e non entro nel merito della vicenda, perché ho un mio anche convincimento personale rispetto a questa questi, a queste questioni che hanno ad oggetto quel tematiche di quel tipo, ma dopodiché dire che si vuole nascondere, non nascondere questo, io non lo consento, perché viene fatto tutto nella massima trasparenza e abbiamo la fortuna di avere un Segretario generale che tutela queste queste, queste procedure che sono, diciamo note e un Presidente del Consiglio che mi permetto di dire se sempre mostrato essere assolutamente imparziale anzi ha sempre tutelato le prerogative della minoranza o a e uno poi può pensare quello che si vuole può interpretare le cose come come crede, ma credo che i dati siano abbastanza evidenti e chiari agli occhi di tutti. Grazie grazie, Sindaco, prego Consigliere Severino, Di Gregorio. Grazie, Presidente sinceramente, diciamo, Presidente non non comprende, sarò io non lo so, cioè noi abbiamo chiesto, Presidente del perché lei non si sta attenendo al testo unico sugli enti locali e ci risponde che ha ritenuto di non iscrivere all'ordine del giorno questa richiesta per una nella sua valutazione. Ma, Presidente, sa che il suo ruolo riguarda praticamente un potere puramente notarile e vincolato alla verifica formale del numero delle firme e della regolarità dell'istanza, Presidente cioè che valutazione vuole fare lei nel merito e.
Tirate in ballo il Segretario in una valutazione, ma il Segretario riveste un ruolo politico Cesc fa delle scelte nel merito degli argomenti di discussione all'ordine del giorno o da dei pareri, Presidente pareri sulla ricevibilità di che cosa precisa che stiamo parlando di un atto di indirizzo e di controllo di destinazione pubblica di un bene demaniale non è competenza del Consiglio comunale, Presidente, pertanto riteniamo proprio,
Senza senso queste risposte che ci ha fornito, Presidente, non assolutamente ne prendiamo atto, Presidente vorrà dire che faremo convocare il Consiglio attraverso gli organi competenti e faremo chiarezza e luce su quello che state cercando chiaramente di occultare, state cercando di metterci il bavaglio alla bocca per una situazione che è sotto gli occhi di tutti Presidente,
Noi, quello che dovevamo riferire in Consiglio comunale abbiamo riferito grazie Presidente, grazie Consigliere Severino Di Gregorio io mi accodo a quello che ha detto il Sindaco e faccio riferimento su questo suo ultimo intervento, io non cerco di occultare alcunché perché francamente non ho nulla da occultare né da non portare in Consiglio comunale per qualche ragione di sosta.
Le valutazioni che ho fatto non le ho fatte dal punto di vista politico, ma le ho fatte dal punto di vista tecnico che va, beh okay, benissimo le sì.
Va bene, va beh, non evidentemente non ci intendiamo, dopodiché io non devo mettere il bavaglio, non devo sbagliare nessuno, lei ha tutti gli strumenti opportuni per portare la questione all'attenzione degli organi preposti, io non mi sto negando confronto, tutt'altro quando la porterà dinanzi agli organi preposti se mi chiameranno andrò a rispondere e dirò le motivazioni che mi hanno portato a non iscrivere all'ordine del giorno agli atti del Consiglio.
Se chi avrò di fronte converrà con me è bene, altrimenti sarò propenso ad adottare tutti gli atti consequenziali, per me non c'è problema, non c'è nessuna preclusione,
Che è diverso, non ho nulla da occulta dopodiché esaurita, diciamo ordini di questa mozione, passerei all'analisi dei punti all'ordine del giorno,
Come dicevo prima, la prima proposta, la numero 25 dell'8 6 8 5 2025, I variazione urgente al bilancio di previsione finanziaria 2026 2028 e applicazione dell'avanzo di amministrazione ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 72 in data 6 5 26, adottate ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 si propone di ratificare, ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo numero due sei, sette del 2000, la deliberazione di Giunta comunale numero 72 del 6 5 2026 avente ad oggetto Prima variazione urgente al bilancio di previsione finanziario 26 28 articolo 175, comma 4 del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 e applicazione dell'avanzo di amministrazione accertato sulla base del rendiconto dell'esercizio 2025 articolo 187, comma 2, decreto legislativo numero due sei sette del 2000 di prendere atto delle modifiche al DUP 26 28 conseguenti agli atti di variazione di bilancio di previsione, 26 28 oggetto della presente ratifica di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4 del decreto legislativo numero due sei sette del 2000.
Prego Assessore Schiavarelli.
Sì, buona sera a tutti, allora questa è la ratifica di una variazione effettuata in Giunta con la delibera numero 72 del 6 maggio 2026.
Ha carattere di urgenza.
Dietro nutre pervenute dal dall'ufficio tecnico, dal servizio contenzioso e dal due dall'Ufficio personale.
Ci sono, c'è l'applicazione dell'avanzo, vincolato per il completamento di alcune alcune ore opere pubbliche che.
Leggo sistemazione esterna, lastrico solare, casa di riposo, adeguamento antincendio antincendio e dell'impianto termico della scuola netti, opere di completamento della scuola San Francesco d'Assisi, sistemazione complementare del del parco Mele, arredi e giostrine per parchi e giardini e poi c'è una variazione sia in entrata che in aumento per la lotta ai vettori della Xylella.
L'altra, l'altra nota, appunto quella su del del servizio contenzioso per incrementare il capitolo riguardante le spese per liti arbitraggi arbitraggi e poi cioè appunto la richiesta dell'Ufficio personale per il pagamento degli arretrati contrattuali del del personale comunale.
Grazie.
Grazie Assessore Schiavarelli, è aperta la discussione.
Sono interventi da parte dei Consiglieri.
Non essendoci interventi, dichiaro chiusa la discussione, no, prego consigliere Giovanni Di Gregorio sul sul gong, proprio grazie, Presidente no, volevo chiedere all'Assessore Schiavarelli o l'assessore al patrimonio pubblico dell'ente e diamo nelle note.
Una variazione di 42.000 euro, sistemazione complementare del Parco umile.
Volevamo comprendere, diciamo questi ulteriori 42.000 euro, a cosa si riferissero, insomma, data insomma, la cifra consistente dell'intervento siamo oltre, se ricordo bene, mi dà conferma Assessore oltre 1 milione 100.002, forse un extra a.
Se ci se ci fa capire, insomma, Assessore questi ulteriori 42.000 euro, a cosa sono serviti? Grazie Presidente, grazie Consigliere, seguendo Di Gregorio.
Prego Assessore cieca sì, allora c'è stato questo ulteriore aggiunta di 42.000 euro in virtù del fatto che nel progetto iniziale la videosorveglianza non era prevista, quindi questa Amministrazione ha deciso di munire tutto l'intero parco della videosorveglianza in più l'area dello skate park, inizialmente era previsto poter mettere una o spalto successivamente con le nuove normative l'asfalto non è stato più possibile metterlo quindi è stato e si è dovuto intervenire mettendo un una malta cementizia per renderlo a norma in più e sono state migliorate anche l'area dell'oasi in tecnologiche con l'abbattimento delle barriere architettoniche e questo l'importo corrisponde a tutti questi interventi.
Grazie, Assessore cieco, prego, consigliera, Nocco, onestamente, mi domando com'è possibile che un parco appena realizzato abbia barriere architettoniche, no, chiedo scusa per la domanda che sembra stupida, ma.
Prego Assessore, cerco parli al microfono, altrimenti non lo conoscevo. Per quanto concerne le oasi tecnologiche c'erano per poter l'inserimento delle carrozzelle è stata migliorata l'entrata attraverso l'aria di poter accedere sotto questi osi tecnologiche. Quindi è un miglioramento del percorso per arrivare con i per i diversamente per l'accesso alle osi tecnologico. Quando verrà se ha piacere domenica, anzi vi invito a led non va bene, non lo so eh va beh se necessita di un invito formale personali nel nord-ovest. Faccio io proprio personalmente, quindi, se ha piacere di stare insieme all'Amministrazione insieme alla cittadinanza, domenica 21 si rende racconta della bellissima opera che è stata fatta, grazie.
Grazie Assessore, prego Consigliere Di Gregorio. Grazie, Presidente assessore, io colgo l'invito in parola, anzi sarò proprio al suo fianco assessore, se non le dispiace, insomma per inaugurare quest'opera, però le devo fare una critica dovuta, cioè c'è un parco che ha subito un primo intervento, un secondo intervento. Io vorrei capire nel dettaglio praticamente questo miglioramento per il superamento delle barriere architettoniche. Accusa si riferisce se sul perché queste oasi ecologiche si trovano in prossimità dei camminamenti. Ciò significa praticamente che le barriere architettoniche, questo superamento di barriere architettoniche, non c'era né nel Prix nemmeno il secondo progetto. Dove avete avete utilizzato 450.000 euro, dichiarato avanzi di amministrazione dei soldi dei cittadini, per fare questo ulteriore intervento e non sono bastate cioè a c'è.
Una progettazione seria, una pianificazione degli interventi, un controllo da parte degli uffici, oppure si va così alla rinfusa? Va be'tanto poi, se c'è qualcosa da sistemare, prendiamo ulteriori 40 50.000 euro dei cittadini, diciamo peccato proprio adesso li utilizziamo insomma per come dire, per porre rimedio a quello che non si è dovuto fare in sede di progettazione, io penso che i tecnici dell'Ente Assessore vengono pagati profumatamente, anzi SC magari è a conoscenza, ci dice anche le parcelle, praticamente che percepiscono questi progettisti. Per.
Questo secondo intervento o due che insomma siamo trasparenti con i cittadini, perché dobbiamo anche giustificare questa ulteriore. Insomma,
Questo ulteriore aggiusto quest'ulteriore sistemazione di un elemento che è alla base, come dire assessore, diciamo dall'intervento del parco, cioè se non c'è il superamento delle varie architetto di cui stiamo parlando o c'è o non c'è Assessore, non esiste il miglioramento.
O c'è o non c'è o sbaglio è lui che lo faccia capire se su ce lo faccia capire Assessore. Grazie Presidente, grazie Consigliere Di Gregorio prego consigliera Pansa area.
Allora, sulla richiesta di variazione, volevo capire, visto che stiamo parlando del Parco Mele e dei di tutti e tutte queste ingenti somme investite su questo parco, se è stato, diciamo previsto avesse adesso avete anche aggiunto le la sorveglianza, la videosorveglianza,
La gestione del Parco,
Giusto avere una un ragguaglio se, come avete pensato di di, diciamo di di far gestire il parco per quanto riguarda la manutenzione e quindi la cura del verde, e poi, per quanto riguarda gli arredi giostrine per parchi e giardini, se sono previsti tutti i parchi allo stesso, la stessa domanda la rivolgo relativamente a tutti i parchi, perché ho visto che il bando per Parco San Nicola è andato a vuoto. Volevo capire, insomma, come questa Amministrazione sta gestendo la questione dei parchi e quindi queste giostrine come verranno sistemate laddove sono, insomma, dove avete preventivato di sistemare questi queste giostrine per cui è stato speso questo importo? Grazie Consigliere. Avanzare.
Prego, Assessore cieco. Sì, vorrei rispondere al all'ingegner occhio dal Consigliere Di Gregorio Zigrino in virtù del fatto che la modifica che è stata effettuata anche su Luosi digitale, riguarda soprattutto la questione della pavimentazione e leggo letteralmente in maniera tecnica. Così poi si potrà documentare in un caso in cui non doveva essere come dire, poiché nessuno è nato imparato le leggo testualmente. Allora le strutture originariamente concepite, con I con E come entità autoportanti autosufficienti sono state radicalmente modificate per garantire la piena inclusività, per permettere l'accesso ai portatori di handicap, pensato anche eliminato il pavimento integrato della struttura a favore di una zattera di fondazione strutturale, questo basamento in cemento funge sia dal piano di calpestio che a filo terreno senza gradini sia da supporto statico per l'intera struttura tecnologica,
Poi, per quanto concerne, vorrei un attimo rispondere anche alla consigliera.
Allora per il bando è quasi pronto, lo stiamo quasi per pubblicare essendo dal si limare le ultime cose in virtù del fatto capire, per quanto concerne la manutenzione, se inserire manutenzione ordinaria o straordinaria, in virtù del fatto che va fatto anche un business plan per capire in quanti anni ci dovrà essere l'ammortamento dell'investimento e quindi una volta pronto lo pubblicheremo e però la manutenzione è sicuramente l'ordinaria sarà in capo al gestore.
Si inaugura sì perché si.
È tutto videosorvegliato, quindi si spera come dire che ci sia un senso civico della parte dell'intera cittadinanza nel mantenere integro il parco e quindi però noi a brevissimo andremo con la pubblicazione del bando per la gestione del Parco.
Giostrine russi le può rispondere il consigliere Narduzzi.
Grazie, Assessore cieco.
Prego consigliera Natuzzi, Consigliere, risponde alla consigliera panzane, io buongiorno, grazie Presidente, buongiorno a tutti, Sindaco, Giunta e Consiglieri, allora, in merito alle giostrine si sono stanziate state stanziate queste somme, allora siamo in attesa dei preventivi per sistemare comunque piazza Berlinguer che manca proprio una giostrina è stata propria non non c'è, diciamo lì in piazza Monsignor livellando Nuzzi,
E al parco giochi di via Stazione,
E poi, ovviamente stiamo attendendo i preventivi abbia.
E parco-giochi, cioè, sì, sì, il il parco giochi.
Ovviamente poi c'è è prevista tutta la, ma la manutenzione di tutti di tutti i parchi, con pitturazioni anche del delle giostrine già esistenti, sistemazione.
È un tema che io tengo a cuore molto delicato, ho ricevuto anche la tua interrogato perché ne discuteremo success successivamente, con quello che avevamo e abbiamo sistemato quello che abbiamo potuto, e quindi questo è quello che intendiamo,
E i.
Ah beh, su quello che abbiamo, diciamo l'abbiamo già messa in insicurezza in sistemate e manutenzione, e anche a piazza Berlinguer stiamo aspettando proprio non.
Che arrivi la giusto, il pezzo della giostrina mancante di quella che è rotta. Poi, per il resto, aspettiamo i preventivi, dobbiamo confrontare e speriamo quanto prima grazie consigliera. Natuzzi, prego Consigliere Di Gregorio. Grazie Presidente Assessore. Rivolgo prima l'Assessore, chiaramente in ordine cronologico. Per quanto riguarda questa malta, cementizia Assessore all'adeguamento dell'ultimo, è normati. Se ci può dire qual è quest'ultima normativo, perché da una ricerca? Chiaramente non siamo in grado di stabilire se si tratta di una normativa successiva. Insomma, al progetto di queste opere, al progetto esecutivo o se si tratta chiaramente di una normativa è entrata in vigore precedentemente e pertanto diciamo ad un mero errore in fase di progettazione.
O di realizzazione.
Per quanto riguarda poi questo accesso Assessore alle oasi tecnologiche assessore, ma è mai possibile che vengono realizzate queste oasi tecnologiche e non in fase di progettazione, dove avete utilizzato 450.000 euro di soldi dei cittadini, insomma, sfugge.
Una cosa talmente evidente che è quello della fruizione di queste chiamiamole osi da parte di soggetti portatori di handicap dicono fatte successivamente se, su assessore verde per il miglioramento, cioè voi li avete, ma voi le avete assessore, AV chiedo scusa, Assessore, non l'ho interrotta chiedo scusa se su.
Chiedo scusa Assessore, voi avete previsto, in questo ulteriore intervento di 450.000 euro la realizzazione di queste oasi, non tenendo conto praticamente alla fruizione, risorge portatori di handicap. Questa è la realtà, Assessore, cioè 450.000 euro. Li avete presi e destinati così, senza valutare attentamente questo abbracciato assessore, ha detto del miglioramento. Secondo me, se andiamo a vedere nel primo progetto, forse non venivano rispettate proprio le norme, assessore o sbaglio, chiaramente lo accerteremo questo perché se ci sono delle responsabilità, è chiaro o delle omissioni da parte di qualcuno. È giusto che chi ha sbagliato, insomma, se ne assume la responsabilità. Noi, per quanto riguarda la questione delle giostrine, consigliere Natuzzi, ma parliamo di manutenzioni o di sostituzione, perché REAG.
Prego.
A entrambe, ma mi fa comprendere una cosa lei ha citato il parco di piazza Berlinguer, ma è una manutenzione ordinaria o straordinaria, perché, a quanto pare, c'è una concessione di quell'area e penso che chi detiene l'utilizzo del dell'immobile debba fare la manutenzione ordinaria oppure stanno stiamo pagando con i soldi dei cittadini. Insomma, per questi interventi di manutenzione ordinaria che non sono stati fatti da diversi anni per quanto riguarda il parco di via Stazione Assessore, parliamo di sostituzione al consigliere Natuzzi. Non puoi no. Sinceramente non comprendo il perché l'assessore è.
E di là risponde, diciamo, il consigliere Natuzzi, ma perché il Consigliere alla delega per quello Consigliere delegato tu che cosa Presidente, perché non mi costano contenzioso, verde, pubblico e arredo urbano giusto, ricordo bene.
Decoro urbano a del decoro urbano verde pubblico, diciamo rientrerebbe anche la manutenzione degli spazi adibiti. Dice gli spazi ludici. In buona sostanza, Consigliere, visto che ci siamo inseriamo nel quale i problemi a quello che mi preme sapere è la manutenzione di queste giostrine, la manutenzione ordinaria consigliere, nato ex-primo, insomma, di stanziare questi 50.000. Vi siete accertati che alla manutenzione ordinaria di queste gestire sia stata fatta dal soggetto.
Concessionario oppure paghiamo e, come dire, non ci accertiamo. Insomma, se la manutenzione ordinaria è stata fatta, perché se è stato omesso alla manutenzione ordinaria e chiaramente stiamo utilizzando dei soldi pubblici per sostituirli a seguito, diciamo del perdurare, diciamo, dell'assenza di manutenzione, è chiaro che questo è un danno erariale. Consigliere, Napoleone avvocato, può dare scuola su questo. Pertanto vorremmo insomma che venisse chiarito anche quest'altro aspetto. Sono delle manutenzioni straordinarie dovute a che cosa, se parliamo di manutenzione e le sostituzioni dovute a che cosa, all'assenza di manutenzione oppure a vetusta, diciamo di di di di queste giostrine.
Grazie consigliere Natuzzi, grazie Assessore, certo.
Grazie Consigliere Di Gregorio, prego, consigliera Nocco,
Ah, ecco no, molto brevemente, io appunto avevo depositato un'interrogazione già il mese scorso perché la situazione, perlomeno al al parco giochi, era insomma disastrosa, io quello che beh ben venga lo stanziamento e l'esecuzione poi di degli interventi, fermo restando che appunto i rilievi del collega Severino hanno fondamento e vorrei capire,
Quali quali sono i riscontri, ma l'assenza di programmazione porta a fare in modo che quelle aree che abbiamo destinate ai ai bambini non siano fruibili per tempo. Questo è il problema, cioè non ci possiamo ridurre a fine giugno a stanziare i soldi per manutenere in modo ordinario e addirittura straordinario, i luoghi pubblici nei quali in questo periodo si riversano i bambini, cioè dove sta la programmazione e l'organizzazione e il, la visione dell'Amministrazione nel tutelare il bene pubblico e le esigenze del dei cittadini, soprattutto quando si tratta dei dei dei piccoli, cioè se ci riduciamo a stanziare i soldi, oggi, ovviamente, le strutture non saranno fruibili in maniera adeguata e come hanno diritto ad essere fruite dai bambini per tempo se ne parlerà ad ottobre, quando climaticamente no non riusciremo a utilizzarle a dovere. E certo che sono aperti, ma sono aperti. Allora io invito voi ad andare al parco a sto punto A e visto che il sono ed vanno un sacco di bambini con tutti, con tutte, le lamentele e i pericoli che ci sono e che vengono ripetutamente riferite da mamme padri nonne evidentemente ci andate poco ai parchi e soprattutto, non andate con i bambini grazie consigliera, no, com'è di quote.
Prego consigliere Natuzzi.
Allora ad oggi, come, come ha detto il Consigliere Signorile, sono fruibili i parchi.
Allora sapete benissimo che ci sono i tempi tecnici e amministrativi ed scusa non parlate fuori microfono implorandolo con il visto che il consigliere Giovanni Di Gregorio ha detto parli, tu parla il, l'Assessore con l'Assessore, abbiamo ci siamo interfacciati tante volte.
Ovviamente può confermare, proprio in merito alle alle giostrine a reperire i fondi giusto Assessore CECA per reperire i fondi, ti ricordi anche andando a reperire i fondi che che c'erano sul capitolo per sistemare ad oggi e renderli fruibili i parco-giochi,
Poi noi, ovviamente, stiamo parlando di manutenzione straordinaria, proprio di giostrine che non ci sono da anni,
Cioè non non ci sono dalla da quando cioè è.
No, non ci sono rotti, sono rotti, cioè nel senso, non ci sono perché sono stati no, non ci sono perché ci sono ma sono proprio Rospi Janez no fruibili, c'è proprio è stato mozzato, la alla base è proprio la base ma sono danni così presenti diciamo quindi non non è colpa né di questa di questa Amministrazione quindi,
No, dicono, ci assumiamo le nostre responsabilità, ripeto cioè cerchiamo di fare il possibile con con i fondi che abbiamo proprio per far andare e far giocare i bambini in tutti i parco-giochi, con tutte le tutto è migliorabile, cioè non sto dicendo che viviamo nell'oasi felice tutto è migliorabile però cerchiamo noi diamo sempre il massimo come Amministrazione affinché la i cittadini dai più grandi ai più piccoli possano usufruire usufruire di questi di questi parchi grazie.
Grazie, consigliere, Natuzzi deve rispondere, l'Assessore cerca ulteriormente, non so se era prego Sindaco.
No, e io vorrei fare solo una brevissima riflessione, proprio di carattere politico, sinceramente, quando si apre un'opera pubblica, credo che.
Difficile come questa perché, come ha spiegato molto bene anche l'assessore, mi è stato detto anche pubblicamente è stato dettagliato tutto oggetto di due diversi progetti, uno strutturale iniziale che ha visto appunto la riconversione da quello che era un ca, un, un campo da gioco a un parco urbano, poi un arricchimento rispetto a quello che era il progetto iniziale. Con tutte queste aree era lo skate park, la da da dal playground, l'area fitness yoga e quant'altro, cioè bisognerebbe comunque essere contenti, perché è un bene che viene dato alla città, dove ovviamente c'è la videosorveglianza, ma noi dobbiamo lavorare anche sulle coscienze dei cittadini, perché non dobbiamo sempre avere la spada di Damocle della videosorveglianza, perché bisogna rispettare un luogo pubblico. Non capisco perché andiamo al Nord e vediamo vediamo che i parchi sono intonse perfetti e qua dobbiamo fare guardie e ladri, perché bisogna necessariamente poi tro stare lì a sorvegliare, perché abbiamo sempre il terrore di fare danni, quindi dobbiamo anche lavorare su un senso civico diffuso, perché sono soldi di tutti i Consiglieri Tepedino. Lei può scaricare tutte le determine, può prendere le delle varianti, può vederle parcelle, può vedere tutto quello che le interessa, è tutto pubblico, non c'è, diciamo, ve ne ne ne siamo tenuti noi in Consiglio a dare questi dati non ci competono quindi alla fine mi farebbe piacere che anche voi gioisca e di questo fatto, visto che è un grande lavoro che viene dato, viene quindi consegnato alla città, poi il potere della preveggenza sulle giostrine. Non ce l'abbiamo, nel senso che io sono testimone che il consigliere Natuzzi, unitamente all'ufficio, hanno fatto un lavoro. Do dove ci sono stati dei danni che si sono cominciamo a si sono prodotti in tempi recenti. Bisogna comunque fare un chiedere dei preventivi, cercare di sostituire i pezzi che non sono facili da reperire, peraltro, perché la lentezza è dovuta anche alle ditte che non riescono facilmente. Credo che ormai l'unico dando che permane e che ed un unico pezzo che vai da sostituire è quello della di di dell'altarini della dello scivolo di di piazza Berlinguer. Per il resto sono tutti funzionanti. Per quanto riguarda invece il Parco don Nicola posso dire che già da stasera sarà interamente illuminato a giorno, visto che era stato dell'illuminazione. Era stata vandalizzata e quindi avevano addirittura tranciato i fili e i proiettori erano stati manomessi, quindi quell'atonia sarà nuovamente illuminata. Purtroppo la prima aggiudicazione non è andata più a buon fine. Adesso noi si comunque nonostante siamo, diciamo in tempi ormai molto, come dire, stringenti rispetto all'estate. Ci stiamo adoperando affinché.
Anzi, auspichiamo che anche questo parco venga, come dire, affidato a chi può avere cura e manutenzione. Peraltro, voglio dire, non è una manutenzione di chissà quale di di entità, visto che la parte verde è abbastanza circoscritta e quindi le sappiamo perfettamente che i parchi d'estate vengono presi d'assalto. Giustamente tutti abbiamo già e stiamo fronteggiando tutte le situazioni. Ha piovuto moltissimo. Questo non è che lo dico io lo hanno detto tutti i sindaci, tutti gli assessori che sono stati, diciamo due, quindi l'erba è cresciuta a dismisura, ha rallentato i lavori di sfalcio anche sul campo vedi i lavori sono stati rallentati da da da dalle piogge che ci sono state per lunghe settimane. Quindi bisogna come dire, che quando si amministra probabilmente questi elementi che sono delle difficoltà oggettive rispetto a cui non si può fare granché e si si consideri in maniera diversa e tutti abbiamo l'ambizione di avere tutto perfetto, tuttavia, però, diciamo, non sono perfetti, ma siamo ad eccellenti punto rispetto anche al alla continua azione di danneggiamento a causa di ignoti che avviene su queste strutture. Questo va detto. Ecco perché ho auspico che ci sia una maturità maggiore di tutti i cittadini, soprattutto di quei ragazzi più grandi che vanno su queste queste giostre e ed che dovrebbero essere ad esclusiva ad esclusivo appannaggio dei più piccoli.
Grazie Sindaco, prego Consigliere avanzare.
E noi siamo felici, insomma, deve avere questi parchi, cioè non lo so, perché lei ci dice che noi siamo felici se deve sempre trovare il modo per screditare l'opposizione ci è riuscito anche stavolta Sindaco, va bene, le volevo dire che la nostra premura è quella che il Parco a parte che ha citato amministrazione ordinaria, perché la pulizia dell'erba, che cresce dopo la pioggia è ordinaria amministrazione, Sindaco che poi dobbiamo fare il post e far finta che sia una cosa straordinaria, facciamolo pure, ma quella è ordinaria amministrazione, così come la manutenzione dell'erba incolta dei parchi. Se un bando poi prevede che è quella, diciamo pulizia del palco, spetta anche al a chi gestisce il chiosco. Allora diciamo, si sta attenti anche a quegli aspetti. Ecco perché chiedevo che cosa è previsto per il Parco miele, perché se proprio lo vuole sapere è bellissimo. Il parcometro è davvero bello e sapere che potrebbe restare in custodito per anche per solo un mese, proprio perché sono presi d'assalto. In questo periodo i parchi mi piange il cuore, soprattutto per l'isola tecnologica, che ho visto che è stupenda. Non so se ci andrà, ma probabilmente verrà usato come area picnic, perché se non c'è nessuno che indica qual è qua, ti devi mettere a fare smart-working, la gente se ne andasse, siederà, si porterà da mangiare e farà picnic, quindi questa cosa credo che andava a programmata, così come la le giostrine non si va a giugno si va addirittura ad aprile, in primavera si va alle giostrina. Quindi quando diciamo mancanza di programmazione intendiamo questo semplicemente non che vogliamo fare i guastafeste o la Malombra sui vostri parchi ci mancherebbe, quelli sono i nostri parchi, noi vogliamo questi parchi che siano fruibili, puliti, gestiti bene e la ordinaria amministrazione sia visibile.
Grazie Consigliere, Pazzaglia, prego, consigliera, Nocco.
Eh no, non avresti potuto interpretare meglio quello che devo dire, quindi c'è da no, ma può appare che veramente stiamo giocando a a nascondino, è come se a noi dispiacesse vedere che vengono realizzate delle opere e tutt'altro. Ciò non toglie che c'è modo e modo di realizzarle, ci sono sprechi che possono essere evitati, programmazione che può essere rispettata, e il fatto che abbia piovuto questo può aver rallentato la materiale esecuzione, ma se la manutenzione ordinaria viene programmata per tempo, non viene fatta la settimana in cui piove, ma viene fatta la settimana successiva, e questo è sì, ma e purtroppo appunto i parchi nel periodo in cui dovevano essere più fruibili, perché adesso ci sono 700 gradi e tra un po' alle le giostrine si squali erano, non lo erano, come i bambini avevano diritto a che fossero fruibili e lo stesso vale per il Parco Mele, lo apriamo e non sappiamo come gestirlo. Auguriamoci che il buonsenso e la civiltà dei salti Armani sui quali facciamo affidamento salvaguardi il più possibile in attesa che voi decidiate come va gestito suo parco, che è costato una bella cifra benissimo, è un investimento che la l'Amministrazione 5 Stelle ha deciso di portare al Paese che voi avete deciso di supportare con una bellissima iniezione di denaro pubblico. Allora facciamo in modo che questo parco.
Resista sia utilizzabile sia utilizzabile da tutti. È immediatamente e questa è la nostra premura e la nostra attenzione. Per il resto siamo felicissimi e lo abbiamo già visto grazie consigliera, no, prego, Consigliere Di Gregorio.
Grazie, Presidente, Consigliere Natuzzi, non me ne voglia, ma in merito alla questione, insomma delle giostrine.
Devo rivolgermi all'Assessore, cerca perché il Consigliere delegato, insomma, proprio per legge,
Può, diciamo approfondire determinati argomenti di studio, non può svolgere attività esecutiva o celarsi praticamente l'attività esecutiva dietro una delega del consigliere delegato, questo lo prevede il Testo unico degli enti locali vada a vedere così, magari si rende conto di quello che le è stato conferito non vorrei che magari qualcuno gli abbia detto che può fare il mezzo assessore e consigliere Natuzzi. Al di là di questo,
Mi rivolgo all'assessore, c'è.
Sempre in merito alla questione delle giostrine Assessore, e vorrei che è qui presente anche il dirigente di riferimento per la concessione degli spazi avverte il dottor Carone, chiedo anche di diciamo, di fornire dei chiarimenti in merito per quanto riguarda la manutenzione ordinaria, a me hanno girato dei video Assessore dove alle giostrine di piazza Berlinguer manca un bullone di sostegno dell'asse dell'altalena un'accusa gravissima dico ma a chi è stato concesso,
Questo spazio fa delle relazioni dettagliate, diciamo, sullo stato delle giostrine, c'è una documentazione fotografica prima di stanziare questi 50.000 euro per capire lo stato delle giostrine, se è dovuto praticamente ad assenza di manutenzione ordinaria oppure no, perché non lo facciamo dirigendo così per un discorso di trasparenza, diciamo ai cittadini, guardate, non abbiamo utilizzato del denaro pubblico per come dire ripianare, praticamente dei delle manutenzioni che non sono state eseguite da chi aveva il parco in concessione. Sarebbe bello dirigenti, mi rivolgo pure all'Assessore prima di venire qua in Consiglio comunale di dire approvato la variazione di bilancio. Prendiamoci 50.000 euro, come abbiamo fatto per i 450, l'istanza per di per me di risistemare. Stiamo facendo il massimo di quello che potevamo fare. Non è così, cioè la spesa pubblica in questo periodo. Poi, insomma, potete darmi scuola? È molto attenzionato.
Cioè qua parliamo di 50.000 AE fossero anche 500 euro 50 euro. Stiamo parlando di soldi pubblici, pertanto l'assenza di un bullone, l'assenza di un Goldoni che non è stato.
Rimpiazzato è un'accusa gravissima fa capire praticamente che mai nessuno dei soggetti che aveva in concessione questo parco è mai andato a vedere e mi chiedo l'organo esecutivo, semmai accertato di queste.
Semmai accertato dall'assenza di manutenzione, possiamo cercando di porre rimedio oggi, con questi 50.000 euro, ci sono i video, glielo giro dirigenti in modo tale che si rende conto, insomma, di quello che Berlinguer da sempre da una vita Assessore, manca da una vita ma anche il bullone nessuno è andato a rendersi conto e per fortuna diciamo non è successo nulla, ma mai nessuno sia andato a rendere conto dello stato in cui era la giostrine, però i 50.000 euro.
Così sta con uno schiocco di dita, ridiamo le togliamo con le giostrine, mettiamo le altre, abbiamo sistemato tutto, pensate di risolvere così i problemi senza intervenire a monte, diciamo quando ci son problemi, bisogna affrontarlo direttamente, questo non né nei suoi confronti dirigente, per carità, diciamo io mi rivolgo politicamente, insomma agli assessori che come dire non è che si risolve il problema stanziando i 50.000 euro su alla presenti sul territorio, non solo le inaugurazioni diciamo, ma anche quando, insomma, bisogna intervenire e bisogna intervenire anche drasticamente a questo, insomma, è quello che volevo riferivo, grazie grazie Consigliere Di, Gregorio, prego consigliera.
Natuzzi.
Corrispondere ad Severino perché il metodo Assessore non me lo tengo, cioè nel senso no, perché è, diciamo, io sono educato lì e poco educato e quando parla deve misurare le parole no, davvero io pretendo da lì oggi, pretendo le scuse da parte di Zaki, non mi sono sostituito a nessuno, io so benissimo il ruolo che svolgo all'interno dell'Amministrazione, perché noi di Puglia favorevole non siamo attaccati alle poltrone, forse, come qualcun altro lo era in passato.
Quindi, Presidente, io, pretendo pretendo, pretendo le scuse da parte del consigliere zibellino perché onestamente, quando è troppo, è troppo perché fino a un certo punto io rispetto tutti tutti quanti.
No, davvero no, davvero poi puoi chiamare tutti gli articoli, i decreti legislativi, i decreti legge TUEL, non TUEL TUB, tutto quello che vuoi però quando è troppo è troppo mezzo Assessore, lo va a dire a qualcun altro perché l'ha detto in maniera offensiva no, non è una mia considerazione per il tono e le parole che ha utilizzato.
Grazie consigliere, Narduzzi, prego, Consigliere Severino sulla questione.
Il tra virgolette persona consigliere Natuzzi allo qua forse non è chiaro. Noi abbiamo chiesto un chiarimento all'Assessore e ha risposto lei, pertanto io ho detto in primis che non esiste il mezzo Assessore. Lei è Consigliere delegato, forse qualcuno non li ha spiegato esattamente cosa comprende la delega al consigliere. Pertanto non devo chiedere scusa a nessuno, perché ho semplicemente detto che pretendiamo risposte dall'Assessore e non dal consigliere delegato, perché il Consigliere delegato non può svolgere funzioni esecutive, altrimenti non ai Consiglieri è chiaro. Consigliere Natuzzi, non penso di aver offeso nessuno, anzi l'ho pure difesa, consigliere Natuzzi, chiede, dicendole dicendole consigliere Natuzzi che si sta sta si sta esponendo perché il ruolo di consigliere comunale non è compatibile con quella di assessore. Io questo le volevo far capire quando ho detto del mezzo Consiglio, non intendevo che non è all'altezza di fare il consigliere comunale oppure assolutamente no. Questo assolutamente non l'ho mai pensato, ma lo esigiamo che l'Assessore perché lui svolgere funzioni esecutive, non il Consigliere delegato al quale vengono attribuite determinati casi di studio. Su questo mi riferivo consigliere Natuzzi. Se poi ritiene che questa terminologia la offesa, la scusa glielo chiedo in maniera personale, consigliere Natuzzi, ma non volevo offendere nessuno. Assolutamente. Io pretendevo che la risposta fosse pervenuto dall'assessore che la delegata praticamente a rispondere non esistono la delega rispondere consigliere Natuzzi nel rispondere l'assessore dall'operato e per l'Assessore risponde il Sindaco,
Questo era quello che volevo precisare, grazie grazie, consigliere Zanni Gregori in realtà il Consigliere Natuzzi, comunque, nel suo intervento ha detto assieme all'Assessore abbiamo recuperato i fondi, poi abbiamo fatto, quindi diciamo, indipendente a me no, come non è fattibile fattibile nella misura in cui un Consigliere ha una delega risp le deleghe ce l'ha il Sindaco in mano dopodiché il Sindaco, le deleghe agli Assessori,
Benissimo, studia studia le le giostrine e per farlo si avvale della collaborazione dell'Assessore Check. Non credo che ci sia qualche problema dal punto di vista. Il tuo è andato dal punto di vista dell'Amministrazione, credo, dopodiché dopodiché ricomponiamo la la, la discussione in ordine a quello che è l'ordine del giorno rispetto a.
Ai lavori della dell'Aula consiliare. Grazie, prego Assessore, se vorrei rispondere al Consigliere Severino, Di Gregorio, ahimè, per qualsiasi cosa bisogna fare, cioè nel proprio nella propria vita, in questo caso sistemare le giostre. Che cosa serve serve il denaro servono. Noi abbiamo fatto da amministrazione, abbiamo voluto rimpinguare il PEG mettendo 50.000 euro ora, se li si trova dalla parte opposta e vuole venire a sindacare dicendogli che tanto lì le linee guida della nostra politica non lo può fare. Quindi noi, come Amministrazione, abbiamo deciso di rimpinguare il PEG. Lì l'Assessore, l'ufficio si interfaccia con il consigliere Natuzzi, che ha la delega ai parchi, dove il consigliera Tuzzi ha presentato all'ufficio che c'erano, erano ammalorati, andavano sostituiti dai vari pezzi. L'ufficio si è adoperato per sostituirli. Se poi l'Assessore o chi per l'Assessore o la dirigente o il consigliere debba stare h 24 a vigilare uno scivolo, se manca un bullone c'è questo, ahimè, non è possibile, perché poi subentra il buonsenso della persona, perché io ho assistito a delle scene dove dei bambini con mia figlia, che aveva cinque anni, che risalivano addosso sullo scivolo e i genitori farvi lì che non dicevano nulla.
C'è il problema, è questo.
Quindi l'Amministrazione si adopera per sistemare i parchi. Adesso manca un pezzo perché l'Amministrazione targata canzoni e vigile, anziché sostituire l'intero scivolo ASIA, do adoperata per sostituire solo l'ultimo pezzo, quindi da qua a dire che si prende e si cambia l'intero scivolo è bugia, è falso, come è falso quello che lei dice, che asserisce, dove l'Amministrazione non è attenta ai diversamente abili, falso anche questo sulle o se tecnologiche. Quindi, quando lei parla, so che, accecato da che non so neanche io da che cosa, perché li dovrebbe dare un contributo costruttivo, ma anziché dare un contributo costruttivo, ahimè non lo fa mai a evolversi e lo fa e non faccio mai ci ci mancherebbe altro, ma se lei ha dei problemi dove lei pensa che sono stati sperperati e come è stato spesi in maniera vigile i soldi dell'Amministrazione pubblica, quindi soldi pubblici, prendo alleate, li mando in Procura perché noi non abbiamo da nascondere nulla, ma io lo sto dicendo a lei perché le ogniqualvolta asserisce e fa sempre dell'illusione che i soldi non sono stati spesi attentamente che i soldi non sono stati spesi attentamente, adesso siamo noi ad amministrare, amministrare, amministriamo con oculatezza e sappiamo dove intervenire perché noi vogliamo il bene della città, i beni dei cittadini. Grazie grazie assessore Zecca, prego Sindaco occasione io, dopo aver ringraziato il Consigliere Severino per la lezione di diritto degli enti locali. Però i ruoli e le funzioni ci sono abbastanza chiari e la ringraziamo per questo. Richiamo però qua non si preoccupi perché piove qualche cosa. La capiamo di questi comuni è certamente, ma volevo dire volevo invece fare un pubblico encomio al Consigliere Natuzzi che, pur non essendo.
Assessore quindi non percependo indennità non facendo, diciamo parte in maniera ufficiale della Giunta, si dà da fare con mero spirito di servizio. Veramente e questo lo posso diciamolo soccorrono. Io lo vado a constatare ogni giorno per cercare di migliorare tutto quello che è nella competenza delle sue deleghe e ciò vale a dire sia da parte del contenzioso, ma soprattutto quella del verde pubblico, e di questo gli va dato atto perché questo significa volere bene alla propria città impegnarsi anche gratuitamente per cercare di dare un apporto costruttivo. Chiaramente, essendo stato eletto e avendo portato una lista per la prima volta sullo scenario politico San Germano, con un ottimo successo, quindi questo gli va dato assolutamente atto doppiamente rispetto a qualsiasi altro. Grazie grazie Sindaco.
Diamo il benvenuto alla consigliera Paradiso e alla presenza.
Prego, immaginiamo.
Credo che tutti i Consiglieri abbiano parlato, quindi possiamo dichiarare chiusa la discussione, ci sono dichiarazioni di voto.
Ebbene, non essendoci dichiarazioni di voto, dichiaro aperta la votazione.
Qualche minuto che diamo il tempo lavora la consigliera paradiso di loggarsi.
Certo, possiamo votare, dichiaro aperta la votazione.
Tutti i Consiglieri hanno votato 14 presenti, 14 votanti favorevoli, 10 astenuti, 4, contrari, nessuno, la proposta è approvata, si vota per l'immediata eseguibilità, dichiaro aperta la votazione.
Tutti i Consiglieri hanno votato 14 presenti, 14 votanti favorevoli, 10 astenuti, 4 contrari, nessuno. Anche l'immediata eseguibilità è approvata. Passiamo alla trattazione del secondo punto iscritto all'ordine del giorno. La proposta, la numero 35 del 29 5 2026, seconda variazione urgente al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 articolo 175, comma 4 del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 85 adottata in data 27 5 26. Ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo, due sei sette del 2000 si propone di ratificare, ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 della deliberazione di Giunta comunale numero 85 del 27 5 26 avente ad oggetto Seconda variazione urgente al bilancio di previsione finanziario 26 28 di prendere atto delle modifiche al DUP 26 28 conseguenti agli atti di variazione di bilancio di previsione, 26 28 oggetto della presente ratifica di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo numero due sei sette del 2000, prego Assessore Schiavarelli.
E stiamo ratificando una variazione di bilancio a carattere d'urgenza, approvato in Giunta comunale con delibera numero 85 del 27 maggio 2026 per il recepimento di un trasferimento PNRR per l'incremento di spesa riguardante i capitoli di informatizzazione e digitalizzazione dell'ente grazie.
Grazie Assessore, Schiavarelli, ci sono interventi da parte dei Consiglieri, non essendoci interventi, possiamo procedere con le dichiarazioni di voto.
Nessuna dichiarazione di voto, procediamo con il voto, dichiaro aperta la votazione.
13 presenti, 13 votanti favorevoli, 10 astenuti, 3, contrari, 0, la proposta è approvata, si vota l'immediata eseguibilità, dichiaro aperta la votazione.
Tutti i Consiglieri hanno votato presenti 13 votanti, 13 favorevoli, 10 astenuti, 3 contrari, nessuno, anche l'immediata eseguibilità è approvata, passiamo alla trattazione del terzo punto iscritto all'ordine del giorno, assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 la proposta e la numero 38 del 9 6 2026.
Si propone di apportare al bilancio di previsione 2026 e 28 approvato secondo lo schema di cui al decreto legislativo 118 2011, le variazioni di competenza e di cassa di assestamento generale di bilancio ai sensi dell'articolo 175, comma 8 del TUEL, ampiamente indicate nell'allegato B.
Di accertare, ai sensi dell'articolo 193 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 sulla base dell'istruttoria effettuata dal responsabile finanziario e di concerto con i responsabili di servizio. In premessa richiamate dalla luce della variazione di assestamento generale di bilancio di cui al punto 1 il permanere degli equilibri di bilancio, sia per quanto riguarda la gestione di competenza che per quanto riguarda la gestione dei residui di cassa tali da assicurare il pareggio economico-finanziario per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti e l'adeguatezza dell'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità nel risultato di amministrazione di dare atto che non sono stati segnalati debiti fuori bilancio, di cui all'articolo 194 decreto legislativo, due, sei sette del 2000 per i quali non sussiste la relativa copertura finanziaria. Il fondo crediti di.
Di dubbia esigibilità stanziato nel bilancio di previsione risulta adeguato all'andamento della gestione, come previsto dal principio contabile allegato 4, barra 2 al decreto legislativo 118 2011, l'ente in equilibrio, come risulta dal prospetto che è allegato alla presente sotto la lettera c quale parte integrante e sostanziale, si dichiarava inoltre che l'avanzo di amministrazione risulta composto, come da tabella allegata in proposta di allegare la presente deliberazione al rendiconto della gestione dell'esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 193, comma 2, ultimo periodo del decreto legislativo, due sei, sette, del 2000 di prendere a delle modifiche al DUP 26 28 conseguenti agli atti di variazione al bilancio di previsione, 26 28 sul riportati, di pubblicare la presente deliberazione sul sito istituzionale dell'ente in amministrazione trasparente, di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo due sei sette del 2000. Prego Assessore Schiavarelli lasci nel suo grazie Presidente, grazie per la presentazione. Voglia e.
Allora il Consiglio comunale, ai sensi dell'articolo 193 del TUEL, tenuto almeno una volta l'anno entro il 31 luglio, appunto di ciascun anno, a dare atto con delibera del permanere degli equilibri generali di bilancio o in caso di accertamento negativo ad adottare le misure di salvaguardia. Si tratta di un adempimento attraverso il quale il Consiglio verifica lo stato di salute dei conti dell'ente accerta. Il permanere degli equilibri di bilancio adottando, ove necessario, le misure occorre correttive necessarie. Questa Assise, già approvato sia il rendiconto 2025 e il 27 aprile 2026 sia il bilancio di previsione 2025 mila 28, appunto approvato lo scorso 23 febbraio. Pertanto siamo tenuti a dare attuazione alle disposizioni dell'articolo 193 del TUEL. Le verifiche effettuate dai responsabili dei settori non hanno evidenziato situazioni tali da compromettere gli equilibri di bilancio, né sono stati segnalati debiti fuori bilancio privi di copertura finanziaria. Possiamo prendere atto che, in seguito alle attività di verifica effettuata, è stato constatato il permanere degli equilibri di bilancio, della gestione di competenza e di quelli in conto residui. L'inesistenza di debiti fuori bilancio non finanziati e che è l'impostazione del bilancio 2026 2028 è tale.
Da garantire il rispetto del saldo di competenza dell'esercizio non negativo. Pertanto non vi sono misure di salvaguardia da adottare in questa sede. Inoltre, sono state proposte delle variazioni di assestamento generale al bilancio di previsione al fine di adeguare gli stanziamenti all'andamento della gestione per attivi per l'annualità 2026 le variazioni determinano movimentazioni complessive di competenza per circa 619.000 euro, mantenendo inalterato il pareggio di bilancio. Il Collegio dei revisori dei conti esaminata la documentazione prodotta dagli uffici e verificata la permanenza degli equilibri finanziari, ha espresso parere favorevole sulla proposta di deliberazione, in particolare per quanto riguarda le variazioni, riguardano l'applicazione dell'avanzo relativo al rendiconto 2025 per euro 298.000 euro, di cui 285.000 applicato al Titolo primo e 13.000 euro al Titolo secondo, quindi spese in conto capitale,
L'importo di 285.000 euro si riferisce ad avanzo libero, destinato al finanziamento delle spese a carattere non permanente inerente. Il mantenimento è collocamento di minori presso strutture protette in esecuzione di provvedimenti dell'autorità giudiziaria.
Faccio riferimento ad una deliberazione della Corte dei conti. Sezione regionale di controllo per la Lombardia numero 155 2024 Pierre, che ha affermato la possibilità per gli enti locali di destinare la quota libera dell'avanzo di amministrazione al finanziamento delle spese di mantenimento e collocamento dei minori presso strutture proprio protette, qualificandole appunto come spese non permanenti.
Un attimo.
Sono state inserite inoltre aumenti di previsioni di spesa per le rette di adulti in difficoltà per euro 120.000 euro per euro, 120.000 e previsione di spesa per euro 4 45.000 per, insomma, c'è l'intenzione di organizzare una rassegna teatrale sul territorio, grazie, grazie Assessore.
La discussione è aperta, ci sono interventi da parte dei Consiglieri.
Se non ci sono interventi, dichiariamo chiusa la discussione, procediamo con la dichiarazione di voto.
Prego Natuzzi la sua dichiarazione di voto.
Salve di nuovo oggi.
Allora io vorrei concentrarmi un attimino.
Sulla variazione che oggi siamo a valuta chiamati a valutare, che riguarda importanti stanziamenti, come ha detto al consigliere però, la dichiarazione di voto, l'intervento, la discussione no, ho chiuso la discussione.
Eh no, ho dichiarato chiusa la discussione, poi cioè non non per intervenire, però, eh eh eh che facciamo, riapriamo la dea eccezion mandati già in dichiarazione di voto, cioè poi faccio una dichiarazione di voto, ci spieghi il perché magari il suo intervento,
A una breve illustrazione e la dichiarazione di voto per una questione di, diciamo, di linearità dei lavori si compra dichiara sennò riapriamo oggi, nel momento in cui arriva, aveva già detto avevo già cliccato il mio intervento a ciò faccio l'intervento.
Allora?
E allora?
Oggi siamo chiamati a valutare questi importanti stanziamenti di 205 85.000 euro per il collocamento dei minori in strutture protette e 120.000 per il collocamento degli adulti in struttura si tratta sicuramente di somme rilevanti, ma soprattutto si tratta di temi che meritano attenzione e sensibilità e grande senso di responsabilità.
Dietro ogni numero ci sono persone, famiglie, storie di fragilità, percorsi difficili, situazioni che richiedono risposte attenta e rispettosa.
Come nuovi, come MoVimento Puglia favorevole, portiamo avanti con convinzione i valori della famiglia ed è questo il nostro modo di intendere la politica della sua unità e dalla sua centralità all'interno della comunità crediamo che la famiglia rappresenta il primo luogo di affetto, cura, educazione e protezione allo stesso tempo siamo consapevoli che vi sono momenti in cui alcune famiglie attraversano difficoltà profonde.
E hanno bisogno del sostegno delle istituzioni e dell'intera comunità, per questo motivo il nostro approccio non vuole essere né polemico né divisivo, al contrario, desideriamo esprimere piena disponibilità a contribuire con spirito costruttivo a una riflessione più ampia su questi temi.
Riteniamo importante accompagnare questi interventi economici con un percorso di approfondimento utile a comprendere meglio l'evoluzione dei bisogni sociali del nostro territorio.
Sarebbe opportuno, nel rispetto delle competenze degli uffici e nel massimo rispetto della privacy, di poter disporre di un quadro complessivo sui casi, sull'andamento della spesa e sulle possibili azioni di prevenzione e sostegno alle famiglie.
Non per cercare responsabilità, ma per costruire insieme risposte sempre più efficaci.
Pensiamo in particolare alla necessità di rafforzare tutto ciò che può aiutare le famiglie prima che una difficoltà diventi emergenza di sostegno alla genitorialità, l'ascolto, l'accompagnamento sociale, la collaborazione con le scuole, con le associazioni, con le reti educative e con tutti i soggetti, i soggetti che operano sul territorio. Allo stesso modo, per quanto riguarda gli adulti, crediamo sia importante continuare a lavorare su forse su forme di vicinanza, assistenza domiciliare, supporto alle famiglie e servizi di prossimità, affinché ogni persona possa sentirsi più possibile tutelata. Accompagnate, e non solo, il nostro movimento intende farsi carico di questa tematica con serietà e rispetto, mettendo al centro non lo scontro politico, ma il bene delle persone. Vogliamo contribuire a mantenere alta l'attenzione su minori, su anziani, su adulti e famiglie fragili, con un atteggiamento collaborativo e responsabile. Siamo convinti che, su temi così delicati, il Consiglio comunale possa e debba rappresentare un luogo di confronto maturo, nel quale maggioranza e opposizione, ciascuno nel proprio ruolo, lavori lavorino con l'unico obiettivo di tutelare la comunità. Concludo ribadendo che il nostro movimento riconosce l'importanza di questi interventi e allo stesso tempo auspica che da questa variazione possa nascere un percorso condiviso di approfondimento, prevenzione e sostegno. Perché difendere la famiglia significa anche sostenerla nei momenti più difficili, senza giudizi, senza divisioni e con la massima attenzione alla dignità delle persone. Quindi il nostro voto, ritornando al voto, la dichiarazione di voto, sarà un voto favorevole, un voto responsabile e costruttivo. Grazie grazie. Consigliere Natuzzi, pur essendo dichiarazioni di voto, però, è stato nei cinque minuti della dichiarazione perfetto ci sono ulteriori dichiarazioni di voto.
Non essendoci ulteriori dichiarazioni di voto.
Ci sono.
Prego che o procediamo con la votazione.
Che c'è stai accertando il no?
Allora tutti i Consiglieri presenti hanno votato.
Allora 12 presenti 12 votanti favorevoli, 10 astenuti, 2, contrari, nessuno, la proposta è approvata, si vota per l'immediata eseguibilità.
Che, come prima, tutti i Consiglieri presenti hanno votato 12 presenti, 12 votanti favorevoli, 10 astenuti, 2 contrari, nessuno, anche l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo alla trattazione del quarto punto iscritto all'ordine del giorno, la proposta alla 34 del 26 5 2026 adesione alla rottamazione quinquies articolo 1 commi da 82 a 101 della legge numero 99 199 del 2025, articolo 10, quinquies DL numero 38 2026, convertito con legge 88 2026,
Allora si propone di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante del presente dispositivo, di dare atto, inoltre, che non è necessaria l'approvazione di un regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie extratributarie e patrimoniali comunali al fine di aderire alla rottamazione quinquies di approvare ai sensi dell'articolo 10 quinquies decreto legge 27 marzo 2026 numero 38 l'adesione alla definizione agevolata di cui all'articolo 1 commi da 82 a 101 legge 30 dicembre 2025 numero 199, così come integrata dal citato articolo 10 quinquies di dare atto che la presente deliberazione acquista efficacia con la pubblicazione sul sito internet istituzionale dell'ente che dovrà avvenire entro il 30 giugno 2026,
Di inviare copia del presente atto all'agente della riscossione entro il 30 giugno 26 al Ministro dell'economia e delle finanze Dipartimento delle finanze,
Ai soli fini statistici entro il 30 settembre 2026, di prendere atto che con il presente provvedimento si assolve all'indirizzo fornito con la deliberazione del Consiglio comunale numero 8 del 15 4 2026, di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134 comma 4 del vigente TUEL in considerazione del ristretto termine previsto per l'invito all'agente della riscossione e per la pubblicazione sul sito internet istituzionale del Comune,
Prego Assessore Schiavarelli.
Sì, allora la delibera che ci accingiamo a votare è una delibera che ha carattere regolamentare.
È disciplinata dall'articolo 10 quinquies del recente decreto legislativo numero 38 2026, che attribuisce agli Enti locali la facoltà di estendere la definizione agevolata ai carichi affidati all'Agenzia di riscossione nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, il perimetro oggettivo della definizione agevolata,
Riguarda le.
Le somme, appunto del versante tributario come IMU TARI e Caner canone unico patrimoniale e anche entrate extra tributarie, come le violazioni del codice della strada ed altre come rette dei servizi scolastici o tariffe similari. Da un punto di vista del degli effetti, l'adesione alla definizione agevolata comporta comunque per il contribuente e l'obbligo di corrispondere esclusivamente le somme dovute a titolo di capitale le spese per procedure esecutive. I diritti di notifica, quindi, invece, sono integralmente eliminati dal debito. Le sanzioni, gli interessi, inclusi quelli di mura e l'aggio di riscossione.
Chiaramente questa delibera è corredata dal parere del dell'organo di revisione, deve essere approvata e pubblicata sul portale dell'Ente entro il termine perentorio del 30 giugno 2026, salvo proroghe che sono nell'area.
Il processo di adesione e poi chiaramente si completerà attraverso un uno scambio di flussi informativi tra l'ente locale e l'Agenzia delle riscossioni, ripeto, salvo proroghe che saranno magari decise dal Governo centrale a decorrere dal 15 settembre 2026, l'Agenzia delle Entrate Riscossione è tenuta a rendere disponibili nel nell'area riservata del proprio sito istituzionale i dati analitici relativi ai carichi potenzialmente definibili post ponendo così il debitore nella condizione di effettuare una valutazione consapevole circa l'opportunità di accesso alla misura.
La manifestazione di volontà si realizzerà mediante la presentazione di apposita dichiarazione di adesione da trasmettere sempre salvo proroghe, esclusivamente con modalità telematiche, nel periodo compreso tra il 16 settembre e il 31 ottobre 2026, anche qua sempre salvo proroghe all'esito della fase di adesione entro il 31 dicembre 2026, l'Agenzia delle Entrate Riscossione comunica al debitore l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, unitamente al dettaglio delle singole rate e alle relative scadenze. Fermo restando che ciascuna rata non può essere inferiore a 100 euro, il pagamento può essere effettuato in un'unica soluzione entro il 31 gennaio 2027, mi ripeto, salvo proroghe, ovvero mediante rateazione fino ad un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo. Grazie, ho finito, grazie Assessore. Schiavarelli. La discussione è aperta, prego, consigliera, Nocco.
Abbiamo notato che.
Il Comune di Santeramo ha deciso non so appunto se prescelta.
Volontaria piuttosto che per per mera svista, o comunque capiamo e appunto siamo qua per per discuterne.
Di aderire al rottamazione esclusivamente e limitatamente ai carichi già ceduti ad Agenzia delle Entrate Riscossione, ma il Comune ha la facoltà di far beneficiare della misura anche i carichi non ancora iscritti e il non prevedere questa opportunità.
Comunque rappresenta un una discriminazione nei confronti di tutti i cittadini che hanno comunque una pendenza, ma che non è stata ancora iscritta a ruolo, è ceduta per per la riscossione, quindi mi domando appunto se è una scelta.
Consapevolmente fatta e quali sono le ragioni, perché altrimenti sarebbe opportuno e lo valutiamo necessariamente in questa sede, tanto più che c'è un una proroga dei termini entro i quali effettuare il Regolamento che è stato prorogato al 31 luglio, di prevedere un Regolamento che inserisca anche questi ulteriori carichi inevasi, che però sono in pancia semplicemente al all'Amministrazione,
Grazie consigliera, Nocco, prego, Consigliere Zamarin Di Gregorio, grazie Presidente.
Insomma, volevo ricordare all'intero Consiglio comunale che.
C'è una deliberazione numero 8 del 15 aprile 2020, ci aveva dato un atto di indirizzo ben preciso, che era quello della predisposizione del regolamento per la definizione agevolata, insomma, di queste cartelle, ci si chiede il perché ad oggi, insomma, questo indirizzo sia stato disatteso anche perché è stato approvato dal Consiglio comunale dalla maggioranza dei Consiglieri abbiamo lo abbiamo votato favorevolmente anche noi, ma non comprendiamo assessore di scavare, perché oggi ci si presenta in Consiglio comunale con diciamo in questa situazione di fatto il regolamento non è stato ancora predisposto, dobbiamo attenerci praticamente alla definizione agevolata.
Così come predisposta dal leader e per, diciamo le posizioni debitorie che non sono state, mi ricollego a quanto ha già.
Denunciato la consigliera Rocco per i le posizioni debitorie che non sono ancora state affidate all'ATER. Cosa succede, cioè questi? I destinatari di queste cartelle sono cittadini di serie B rispetto a quelli ai quali sono stati già affidati all'Agenzia della riscossione? Vorremmo comprendere, diciamo se è stata fatta questa valutazione e chiaramente.
Capire, insomma, come potremmo dare il nostro contributo per poter insomma, avere almeno uno lo stesso criterio insomma di, diciamo di di trattamenti più che altro non avere due due pesi e due misure. Grazie grazie. Consigliere Di, Gregorio, prego consigliera, Paradiso.
Buon pomeriggio a tutti, allora anch'io, devo.
Esporre alcune criticità in merito a questa delibera che ci viene proposta, come diceva il Consigliere Severino innanzitutto un primo punto di incoerenza, appunto, come si diceva con la delibera 8. In realtà la Giunta dava mandato al Direttore al Dirigente del secondo Settore Servizi finanziari di redigere un regolamento, un regolamento per il quale ci siamo battuti.
Con anche delle mozioni che abbiamo presentato, e invece il Comune ha deciso di appunto aderire alla rottamazione quinquies semplicemente con questa delibera di adesione, tenendo conto quindi della normativa nazionale e delle disposizioni di ADER,
Però il problema rispetto a questa incoerenza, che poi non lo so, ci spiegate perché avete virato il Comune aveva l'opportunità di costruire un regolamento su misura basato sulle nostre, se ce l'ho ancora Porru, insomma ad oggi con questa delibera che ci viene proposta e quindi è un peccato rinunciare a una potestà regolamentare affidate ai Comuni appunto per cucire,
Sappiamo anche i problemi che ha il Comune per quanto riguarda la capacità di riscossione. Dall'ultimo rendiconto si era evidenziato che c'erano 26 milioni di avanzo di risultato di amministrazione, che solo 4000000 e mezzo erano disponibili che il fondo crediti di dubbia esigibilità era molto alto, quindi le difficoltà dell'Ente nella riscossione, ora che abbiamo l'opportunità di fare cassa e di agevolare i contribuenti, quindi doppio, doppio canale positivo, mi chiedo comunque vado per ordine perché servirebbe un regolamento, un regolamento servirebbe intanto per.
Dare delle linee guida per monitorare effettivamente i le entrate che si hanno per rendicontare al Consiglio comunale, perché ogni processo viene pianificato e verificato, non esiste una adesione così tout-court a una norma nazionale con una possibilità di personalizzarla, quindi c'è già queste linee guida, questa mancanza di monitoraggio di rendicontazione. Già partiamo in una cioè con uno svantaggio, anche perché parliamo di somme rilevanti. I carichi iscritti ammontano complessivamente a 8 milioni 453.000 euro. Non sono bruscolini.
Quindi avrei visto una situazione un po' più ragionata, primo punto secondo punto, il perimetro dei carichi oggetto di rottamazione qui si parla di carichi affidati dall'1:01 2000 al 31 12 2023, ma anche la normativa stessa nazionale fa una distinzione ed esclude dei carichi. Quindi, per evitare anche un contenzioso, sarebbe stato il caso di delineare o le esclusioni oppure i contributi, i, i carichi effettivamente ammesse alla rottamazione, quindi definire poi un'altra cosa che mi ha incuriosito la stima di adesione. Avete parlato di un 30%. Da cosa nasce questa stima? Piani di azione a ci sono dei dati che supportano questo dato, un valore discrezionale assegnato così quindi anche questo, cioè è importante capire.
Vado avanti la composizione, quindi, di fronte a 8 virgola milioni e mezzo di milioni di euro, di cui circa 2,5 ancora iscritti tra i residui attivi non sappiamo né quali sono i contribuenti interessati nelle tipologie di entrate interessate, non c'è una relazione tecnica della Giunta scusate, mi sembra semplicemente un'adesione tout-court solo per aderire senza nessuna riflessione questo non fa onore a un'Amministrazione che dovrebbe invece agire con consapevolezza, sfruttare gli strumenti a disposizione essere quantomeno cioè attenta a tutte queste situazioni. Io con questo ho concluso.
Grazie consigliera Paradiso.
Prego, assessore Schiavo.
Non so da dove iniziare in realtà.
Allora innanzitutto?
Si dice che non c'è il regolamento, questa è una delibera che ha natura regolamentare, è un regolamento standard del stabilito dalla legge che ha permesso agli enti locali di aderire alla rottamazione, tra l'altro, nella delibera di atto di indirizzo del Consiglio comunale vado a memoria.
Comunque era data in era stato dato indirizzo alla Giunta comunale di.
Chiaramente pre evoluzione normativa,
Di appunto redigere un regolamento per la definizione dei carichi affidati all'ente della riscossione tra il 1 gennaio 2000 e il 31 12 2023, quindi il perimetro temporale è uguale praticamente a quello dell'atto di indirizzo, quindi io non sto facendo niente di più e niente di meno di quello per cui il Consiglio comunale mi ha dato indirizzo tra l'altro questa delibera che adesso cioè adesso se volete approvarla,
Estensiva ed è favorevole al contribuente perché, mentre l'atto di indirizzo mi chiedeva di di come possibilità di rateizzare al massimo su 18 rate qua invece la delibera che ci accingiamo ad approvare parla di 54 rate bimestrali, quindi c'è un allargamento delle possibilità per il contribuente, poi,
Mi lascio, come dire, il le considerazioni politiche alla fine mi riferisco alla consigliera Noc per quanto riguarda il discorso del perimetro oggettivo del de de de c'è tanto chiaro, cioè parliamo di debiti di natura tributaria ed extratributaria, il contribuente che si faccia un mondo.
Aggressivi e più classifica di questa natura, debiti di natura tributaria ed extratributaria e più classifica di qualche cosa vuol tra l'altro l'Agenzia di riscossione. Come operi ho detto poc'anzi metterà a disposizione del contribuente un prospetto informativo dei carichi che il contribuente può definire o meno quindi più chiaro di così per i contribuenti. Non capisco dove si voglia arrivare, è chiarissimo il contribuente entrando nel nel nel suo profilo, nel suo cassetto fiscale dell'Agenzia di riscossione. Basta un click, avrà il prospetto informativo dei carichi, che ha possibilità di definire con l'importo che, aderendo alla rottamazione, andrà a pagare più chiaro di così io sinceramente non trovo modalità.
Ora, considerazione politica che è stata fatta nel?
La sera del 30% è una stima che ha già fatto intelligente, è chiaro, non abbiamo la sfera magica, sono stime che sono stati F.
Consigliera Paradiso sono stime, le stime vengono, le stime vengono fatte sulla base magari dei dati storici, visto che siamo alla alla rottamazione quinquies e non voglio dire non mi aspetto o meglio mi aspetto che magari si arriva pure alla sexies, visto che voglio dire, siamo sempre in tema di condoni fiscali, mi aspetto che si vada oltre, quindi, avendo già quattro rottamazione, probabilmente al dirigente ha effettuato delle stime sulla base di quattro dati storici. Qui non è che facciamo le stime, così ci sono degli storici, sono state fatte appunto sulla base di questi dati storici, è chiaro, è una stima, può essere più o meno attendibile. È chiaro, poi Rehn rendiconteremo poi, tra l'altro parliamo di 54 rate bimestrali, quindi parliamo di un orizzonte temporale molto ampio, quindi la rendicontazione non è che gliela possiamo dare fra un anno gliela daremo forse fra 10 anni okay è chiaro che sarà monitora ma che il monitoraggio sono soldi che arrivano all'ente ma è chiaro che li monitoriamo che spieghino,
Eh no eh, ma c'è, ma io non capisco bene il monitoraggio, ma cioè, ma se sono somme che entrano nell'ente, è chiaro che saranno monitorate, cioè non è che vanno nelle casse di di boh, non lo so di un altro ente e io non capisco va be'considerazione politica che è stata fatta anche poi tra l'altro considerazione politica, mia personale e poi voi siete il Consiglio comunale e il Consiglio comunale è sovrano.
Era stata fa già fatta nel precedente Consiglio comunale, mi sembrava quasi che qualcuno anche di voi, consiglieri di opposizione, lei consigliera no, non c'era, però diciamo che erano anche d'accordo con la mia visione.
È chiaro che noi abbiamo la responsabilità, oltre che nei confronti dei cittadini, che magari anche per difficoltà economiche non hanno potuto pagare le imposte, abbiamo una un obbligo morale anche nei confronti dei cittadini che invece le imposte le pagano regolarmente. Ora questa scelta che l'ente ha preso in linea con quello che poi, tra l'altro, è la disposizione normativa di un Governo centrale che non appartiene politicamente al al nostro orientamento, visto che par in Italia fino a prova contraria, Governo, il centrodestra che voglio dire ha dato prova ne negli anni scorsi di essere molto incline a concedere a quelli che io chiamo condoni fiscali perché così sono.
Chiamate pace fiscale, definizione agevolata, sono condoni e chiamiamoli con il termine più appropriato.
È chiaro che tutta questa moltitudine, questo queste, queste continue, questo susseguirsi di condoni fiscali e io credo che non mandino i giusti messaggi alla alla, alla collettività e contribuenti, che è fino a prova contraria e lo dice anche la nostra Costituzione sono chiamati a contribuire alle spese, alle spese pubbliche attraverso il versamento delle loro imposte ora,
Chiaramente noi comprendiamo, possono esserci momenti di difficoltà economica, contribuenti o non pagare, però mi sembra che andare a definire in maniera agevolata dei debiti affidate all'Agenzia delle riscossioni fino al 31 12 2023 che parliamo di tre anni, tre anni fa a meno di tre anni fa non mi sembra un orizzonte temporale penalizzante nei confronti dei dei cittadini, tra l'altro,
La volontà di voler includere anche quegli quegli avvisi che magari non sono stati affidati all'Agenzia di riscossione perché sono stati emessi praticamente l'altro ieri io non mi sento di.
Essere d'accordo perché lanceremmo un messaggio sbagliatissimo alla cittadinanza, perché chiaramente cosa diremmo non pagate tanto vi daranno il condono quando co, quando ci sarà la possibilità di condonare condonate, però non penso che sia il messaggio corretto de da mandare alla cittadinanza e soprattutto nei confronti di quei cittadini che invece le le imposte le pagano regolarmente. Chiudo dicendo che per i debiti.
Che non sono state ancora oggetto di.
Avvisi di accertamento, c'è sempre la possibilità del ravvedimento operoso che concede al contribuente la possibilità di pagare le imposte con una sanzione ridotta rispetto a quella prevista, per appunto, previste negli avvisi di accertamento.
Finito questo è chiaramente, sono mie considerazioni personali, poi il Consiglio è sovrano, chiaramente come Giunta mi atterrò a quelle che sono le considerazioni del Consiglio.
Grazie Assessore, Schiavarelli, prego consigliera, Nocco.
Prego Assessore Schiavarelli.
Il perimetro è quello stabilito dalla legge nazionale, anche il Governo che, ripeto, fa parte di un altro orientamento politico rispetto al nostro ha fatto praticamente la stessa cosa.
Grazie Assessore Schiavarelli, prego Consigliere al Nocco, allora l'assessore, il Governo ha fatto una norma che ha previsto, oltre ai carichi già ceduti ad Agenzia delle Entrate, Riscossione e quindi già iscritti a ruolo, la possibilità.
Di consentire la rottamazione quinquies a i carichi non iscritti al ruolo, allora lei mi deve far capire se dobbiamo fare la morale, quale differenza c'è tra un IMU?
Parliamo della TARI che sicuramente.
Sta a cuore più di più dell'IMU, perché l'IMU sulla seconda casa è già un fa presupporre una capacità reddituale maggiore tra la TARI di un cittadino che dal 2020 gennaio 2020 e 2023, tra l'altro, in pieno periodo Covid, non è stata pagata e il Comune ha accertato qualche giorno fa è ancora qui da riscuotere.
E quindi non ha iscritto al ruolo, non ha ceduto il ruolo ad ATER e la TARI di un cittadino sempre San Germano,
Sempre del medesimo periodo, che è già stata iscritta a ruolo. Mi deve far capire, dal punto di vista della morale che tanto ha sbandierato, qual è la differenza e se evidentemente i cittadini San termali vengono valutati in base alla fortuna o la sfortuna di essere arrivati prima o dopo all'accertamento da parte del Comune, cioè no, non lo comprendono onestamente, al di là di quello che è il sarcasmo, sul tipo di di iniziative che il Governo pone pone in essere al fine di fare cassa e la cassa la fa il Comune. Nel caso specifico vorrei capire qual è la differenza tra questi cittadini e il perché, adottando un regolamento, il Comune ha la possibilità di far beneficiare, fermo restando che può piacere o no non piacere lo strumento della rottamazione e un beneficio a prescindere. Allora, se può beneficiare il cittadino il cui carico è stato ceduto all'agente della riscossione. Non comprendo il perché lo stesso beneficio non debba averlo il cittadino i cui carico non è stato ancora ceduto all'agente della riscossione, seppur trattasi dello stesso periodo.
Nello stesso ambito temporale delineato dalla legge. Quindi vorrei capire e chiedo a tutti quanti voi qual è la morale che sorregge questa scelta, che oggi stiamo adottando tutti quanti insieme, quindi, se me lo fate, capire qual è la differenza tra Teresa che ha incarico, che ancora qui e Michela che ce l'ha già iscritto a ruolo, fermo restando che io personalmente le tasse le paga sempre e comunque quindi cioè non non non non parlo di di meritocrazia, c'è gente che non le paga per malcostume, c'è gente che non le paga, perché è impossibilitato lo strumento oggi per cercare di recuperare, fermo restando che quel 3, il 30% che da ri dirigente ha stimato lo ha stimato sicuramente sul presupposto che ci sono debiti comunque di dubbia esigibilità, a prescindere cioè rottamazione della rottamazione, chi non paga, non paga, non paga, perché non può non paga, perché è furbo, non c'ha niente intestato eh eh eh vienimi dietro Knorr recuperare niente, ma chi non ha potuto pagare, magari con la rottamazione lo farebbe, ma vorrei capire perché qualcuno può farlo e qualcuno no, a parità di condizioni, perché si tratta di parità di condizioni temporali e di tipo di tributo assolutamente identico, che ha l'opportunità di essere inserito in rottamazione.
Grazie, consigliere Ruocco, prego, Consigliere Di Gregorio.
Va, beh, aveva una risposta.
Se mettiamo le domande insieme.
Grazie grazie Presidente, non vorrei che mettendo la domanda insieme, insomma esco un minestrone, insomma che non sia proprio gradito, insomma, bisogna fare chiarezza, confido nella capacità dell'assessore di rispondere a più domande, assolutamente però volevo insomma richiamare l'attenzione dell'Assessore diciamo sono state dette delle cose errate Assessore,
Lei ha detto praticamente che aderire al circuito dell'ATER significa adottare un regolamento, non è così assessore, non c'è nessun regolamento per il pagamento tramite il circuito dell'ATER, tant'è vero che il circuito dell'Alder prevede la possibilità di pagare solo per i carichi iscritti all'agenzia iscritte a ruolo all'Agenzia della riscossione.
Le ripeto, se su che parla di questioni morali e faccio un invito ai Consiglieri Comunali, chissà, forse oggi riusciamo a.
Confrontarci insomma su queste tematiche, magari dico dal punto di vista morale e qual è la differenza tra?
Un debito iscritto a ruolo, al leader di un cittadino che a quel punto può pagare solo ed esclusivamente il debito in linea capitale, è quello che avete notificato direttamente perché non ancora iscritto all'ATER, che deve comunque sopportare, seppur in misura ridotta, il pagamento delle sanzioni Assessore,
Parliamo di morale o le sembra una cosa giusta,
C'è il regolamento serve proprio a disciplinare queste situazioni, forse volevo dire queste situazioni di sfuggita proprio di, ma perché la delibera aveva ad oggetto la predisposizione della delibera di Consiglio comunale aveva ad oggetto un atto di indirizzo ben precisa, la predisposizione di un regolamento, oggi siamo al 18 giugno, il regolamento non è stato predisposto, anzi addirittura assessore. Si fa confusione nel dire che aderire al circuito dell'ATER significa adottare un regolamento per la definizione agevolata, Assessore, non me ne voglia, però stiamo parlando proprio della bici di così elementare.
E con i consiglieri di minoranza.
Siamo stati diligenti Assessore perché abbiamo previsto anche una mozione per cercare insomma di.
Superare queste criticità, che chiaramente non sono state attenzionate, non è stato dato, il giusto si riferisce alla mozione che è iscritta all'ordine del giorno odierna, viene dal dai, voterò no, no, Presidente, è qua, Presidente, lei fa anche il veggente questa relazione non è quale scritta Presidente,
Non solo non solo fa delle valutazioni di merito, se si riferisce. La ringrazio, la ringrazio, Presidente e già anticipo. Però, grazie a Dio, diciamo sappiamo. Insomma voglio dire portare avanti il dialogo e magari porre rimedio anche a quello che l'Amministrazione, insomma non ha previsto. Un ha dato praticamente la giusta attenzione, assessore Schiavo, mi vuol rispondere, come vuole regolamentare praticamente alla definizione agevolata di di di queste, di queste posizioni debitorie dei cittadini per le quando sono state, non è stato iscritto a ruolo, non lo vuole fare Assessore, dunque dobbiamo prendere atto che ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Questa è la verità assoluta, lo dobbiamo dire Città di ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B, cittadini fortunati perché è stata iscritta la cartella al ruolo e ai cittadini meno fortunati, perché magari è sfuggito assessore e non è stata iscritta a ruolo all'ATER, come ha detto la consigliera no quo, Assessore scavare a me mi arriva ogni mese a casa la comunicazione che noi non pagato qualcos'muove, la data muove lì, non so stanghetta, assessore a mandare gli avvisi di pagamento, mi sono non le ha. Viste le ricevute di pagamento, mi sono stancato Assessore, cioè, anziché andare a scovare praticamente chi non paga, me le manda sempre ammesse su, ahimè,
Cioè alla consigliera o non lo so, forse sapete che abbiamo pagato, non lo so e smuovere li mandiamo a queste che si.
È uno sfogo stesso, ma veramente diamo alle quando vedo la la, la business e d'altronde Assessore, se non avessi pagato per dire, era una richiesta di pagamento diretto, io in primis non avrei potuto, diciamo usufruire di questa come dire, forma agevolata di pagamento non è il mio caso assessore, ma le sto portando proprio un atto pratico alla mano, dove gli viene chiesto praticando nel 2021 2022 non è stato iscritto a ruolo. Non parliamo di un anno, due anni, parliamo 2021, cioè parliamo di cinque anni addietro e questi cittadini che dobbiamo fatemelo dire no, guardate purtroppo il Regolamento del Consiglio il regolamento non è stato predisposto e pertanto dovete pagare in misura idonea pagate per chi chiaramente pagherà solo la sorte capitale. Le sembra giusto questo Assessore, non penso proprio, insomma,
Mi rivolgo a tutti i consiglieri comunali, insomma, sperando che qualcuno possa, diciamo, esprimere la propria e aprire un dibattito costruttivo al fine di trovare una soluzione. Diciamo a questa situazione che si è creata. Grazie, Presidente, prego Consigliere Di Gregorio, prego consigliera, paradiso.
Eh eh no, anch'io torno a dire che un regolamento sarebbe stato necessario proprio per appunto, includere anche questi carichi, è chiaro che aderire alla legge nazionali, alle disposizioni dell'ATER non si sbaglia, ma questo si new significa ridurre la potestà regolamentare del Comune, ciò significa non cogliere delle occasioni e io che non amo fare paragoni mi chiedo ma perché gli altri Comuni hanno adottato dei regolamenti per la rottamazione quinquies ben fatti ben elaborati, calati sulle esigenze, cioè io è troppo facile dire aderisco così è come quando facciamo i documenti che io dico non sono tarati su Santeramo, sono così astratti, sono format, aderire così e come aderire in maniera.
Cioè, insomma non ragionata e poi torno sulle stime e sui dati. Avrei voluto vedere in questa delibera, anche in questa proposta di delibere delle relazioni tecniche dei dati, perché leghi che un commercialista mi insegna che si lavora sui dati si lavora sul cioè sull'analisi delle di delle tipologie di entrate dei contribuenti, non si fa ad aderisco e basta, cioè io la vedo così.
Grazie consigliera, paradiso, prego, Consigliere Natuzzi.
Sì, grazie.
No, io ritorno.
Mi riallaccio a quello che ha detto l'Assessore, cioè ora stiamo approvando.
Stiamo aderendo alla rottamazione quinquies che diciamo un provvedimento del Governo eh eh no, allora no, no, no, no, assolutamente, cioè c'è stata la nuova recentemente, la normativa che ha dato la possibilità agli enti locali. Allora dirò di più, andiamo, andiamo dietro no, andiamo dietro perché diciamo no, perché allora scaricare la responsabilità sempre e soltanto agli enti locali è facile? Il Governo si sarebbe dovuto assumere la responsabilità all'epoca parlo già della fine 2020 c sì, ma è così, perché purtroppo il Governo va avanti con messaggi spot. Siamo arrivati oggi. Questa non è una rottamazione. Rottamazioni quinquies che cosa prevede prevedeva solo tributi, diciamo, imposte Iva Nazionali, delegando tutto il resto al agli enti locali, e sappiamo benissimo che i tributi locali di IMU e TARI i cittadini. Qual è la stragrande maggioranza delle persone che, purtroppo, per 1.000 motivi, perché veniamo dal periodo post pandemico? Veniamo, c'è un periodo di crisi economico la, le famiglie non riescono a sostenere questi tributi e però quello che diceva l'Assessore bisogna parlare anche seriamente, senza fare demagogia politica nei confronti dei. Purtroppo è così è facile dire alle persone non pagate fino alla cartella che vi è arrivata è arrivata ieri.
No, non è, non è scusami Teresa, io sto noi, stiamo facendo una, stiamo adottando quello che è un provvedimento del Governo, poi, tra l'altro, nella nella nostra mozione, come ha detto l'Assessore, le rate erano inferiori ad oggi le stiamo allargando fino ad arrivare a quelle bimestrali 54 rate bimestrali ma il periodo,
Era sempre il medesimo, quindi ci stiamo di nuovo ponendo interrogativi che già avevamo discusso. Il periodo di riferimento era sempre quello, quindi non capisco il motivo per cui oggi forse sicuramente state cercando di ampliare, però, ripeto, quando si parla di tributi locali bisogna essere seri, perché è vero che le famiglie, tante famiglie non hanno potuto pagare, però ci sono altrettante famiglie che hanno pagato con 1.000 difficoltà e diciamo quindi bisogna bilanciare entrambe, diciamo gli interessi. Grazie, grazie. Consigliere. Natuzzi,
Ah giusto per collegarmi, ma anche perché ho gli atti qui davanti e quindi mi permetto insomma, per aiutare un attimino la discussione. La delibera che abbiamo approvato la scorsa volta mi riferisco alla numero 8 del 15 4 2026 che è richiamata.
La leggo.
Per quanto riguarda l'ambito temporale inclusione dei carichi affidati alla riscossione coattiva, notifica tramite accertamenti nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, cioè che è lo stesso ambito di applicazione della rottamazione, segnalo ai consiglieri che l'avete anche votata perché l'avete votata, entrambi hobby che cos'è ca sì, c'era scritto di dare, permettono di dare un mio umile contributo perché,
O l'ho vista un pochino la questione assieme alla sessione. No, non sono un giudice, consigliere, Zanelli, decreto. È facoltà mia anche intervenire come Consiglieri, quindi sto facendo un intervento. Se però è nel nell'ottica di agevolare anche la discussione, perché altrimenti possiamo stare a parlare tre giorni sostanze, se c'era scritto che bisognava dare, bisognava fare un Regolamento benissimo o a io ho contribuito anche, ma c'era scritto che bisognava fare un Regolamento semplicemente perché la norma che ha permesso ai Comuni di aderire all'Agenzia Entrate Riscossione è successiva rispetto a questo, quindi, siccome si era in un periodo di vacatio nel quale noi non sapevamo ancora se dal Governo centrale ci avessero dato la facoltà di aderire all'Agenzia, Entrate Riscossione per la rottamazione, abbiamo inteso proporre al tempo una MOZ. Una chiedo scusa, Consigliere, mi faccia completare. Abbiamo inteso proporre una mozione che, tra l'altro, aperta e chiusa, parentesi, se non per l'arco temporale, quindi sono per il periodo è più o meno simile a quella che ha a illo tempore. Aveva presentato, si allega alla consigliera. No, che che oggi ci riportiamo all'ordine del giorno perché la la considerano quello quel giorno era assente.
Che impegnava l'ufficio finanziario e quindi la dirigente a predisporre un regolamento, ad individuare chi doveva gestire questi carichi, che il Comune aveva pur affidata all'Agenzia, Entrate Riscossione, ma che dovevano essere gestiti all'interno dell'Ente. Chiaramente, non avendo la possibilità di poter fare una lunga rottamazione, si era previsto di impegnare leggo testualmente da 18 a 36 rate, specificando che l'importo minimo di ciascun non potrà essere inferiore a 100. Ora che cosa è cambiato dal 15 aprile ad oggi è cambiato semplicemente che, come sospettavamo, il Governo ha ampliato la possibilità per i Comuni di definire gli stessi carichi che saremmo andati a due a ricomprendere nel regolamento tramite all'Agenzia Entrate Riscossione, permettendo quindi a un risparmio perché a quel punto la maggior parte dei dei comuni non sono autonomi nel poter gestire questi carichi, quindi avrebbero dovuto dare un affidamento a qualche società che poteva gestire questa, quindi noi ci stiamo adeguando a quello che è il dettato no, quello che ci è stato concesso, che non è nulla di diverso rispetto a quello che abbiamo approvato due mesi fa e che avete approvato anche voi, è uguale identico, è la stessa e identica cosa.
No, quello che quello che voi sostenete un'altra accusa attenzione.
Ma era riduttiva, era riduttivo, anche il 15 aprile, è uguale, non cambia niente.
Stava scritto stava scritto, si propone di approvare l'indirizzo fornito al dirigente, questa era una ratifica, una delibera di Giunta ambito temporale e inclusione dei carichi affidati alla riscossione coattiva o notificati tramite accertamenti eseguiti nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023,
Affidati all'Agenzia di riscossione coattiva tramite accertamenti esecutivi nel periodo 1 gennaio 2031 dicembre 2023, che sono quelli affidati all'Agenzia Entrate Riscossione, sbaglio, assessore dirigente, correggetemi, se sbaglio, prego Consigliere venerdì greco.
Grazie, grazie, Presidente.
Presidente, stiamo facendo un po' di confusione perché?
È vero che dal Governo nazionale c'è stata la possibilità di aderire al circuito dell'ATER per dilazionare tuttavia però la legge 199 del 2025 lascia impregiudicata la potestà regolamentare degli enti locali di disciplinare autonomamente la definizione agevolata delle proprie entrate, qualora riscosse direttamente o tramite ingiunzione fiscale.
Quando ho letto la delibera di Consiglio comunale, Presidente, non c'è scritto solo ed esclusivamente di quelle affidate all'ente, ma anche delle notifiche inviate direttamente ai cittadini da parte dell'ente o sbaglio dirigente, pertanto ritorniamo sempre sull'argomento.
Portato avanti dalla consigliera paradiso portata avanti da me e dalla consigliera Nocco per questi cittadini, voi non avete predisposto un regolamento, Presidente, è detto ciò, Presidente, vorremmo depositare a firma dei consiglieri comunali Nunzio Severino Di Gregorio Michela nocque Teresa Paradiso una mozione d'ordine scritta con la quale riteniamo insomma di integrare praticamente la discussione sul punto all'ordine del giorno ponendo praticamente delle soluzioni per poter come dire avere una,
Un trattamento equo anche per i cittadini per i quali la riscossione è stata attivata direttamente e non tramite laser.
Prego, Presidente, questa è una mozione che vorremmo deposita secondo il segretario qualcuno vuole, vengo, io non lo so, Presidente posso avvicinarci, versano, le dà fastidio, si può avvicinare.
No, non morto.
Chiaramente, Presidente, l'autorizziamo a leggerla e a porre ai voti del Consiglio comunale, qualora lo ritenga, diciamo risolutivo, insomma per questa.
Per questo deficit diciamo grazie.
Prego, Segretario.
Allora, indipendentemente, diciamo dalla dalla bontà, diciamo del tecnica, della della mozione che sarà, diciamo, scrutinata quest'oggi dal Consiglio Comunale.
È importante rilevare che noi, su questa proposta di deliberazione, abbiamo acquisito il parere non solo della responsabile del servizio finanziario, dottoressa.
Ma anche del Collegio dei revisori, quindi, affinché il Consiglio comunale possa idoneamente, diciamo non vagliare, ma votare la mozione sarebbe opportuno non solo acquisire il parere favorevole, diciamo, dalla mozione sulla legittimità e ai sensi dell'articolo 49 del Testo unico degli enti locali, ma anche il parere dell'organo del Vice che quest'oggi ciò non è con noi in un Kosovo,
Questa è l'unica occasione di dal punto di vista della procedura,
Prego consigliere giovanili greco.
Grazie Presidente, Segretario, abbiamo previsto anche questo, tant'è vero che nelle nella mozione c'è scritto di sospendere la votazione chiaramente anche al fine di valutare la predisposizione del Regolamento, io immaginavo insomma che lo avesse letto integralmente avesse fatto delle valutazioni, Segretario, non me ne ho fatta io la valutazione ora, ad ogni buon conto, Presidente, la delibera, chiedo scusa, no, la delibera che oggi portiamo in approvazione è quella di adesione all'Agenzia Entrate, Riscossione, in merito alla quale noi non abbiamo margini di discrezionalità giusto, sbaglio al 31, ma Presidente, chiedo scusa, siccome lei può leggere il testo, Presidente, e lo sottoponiamo alla votazione del Consiglio, cioè alla valutazione, e penso che sia del Consiglio e non del Presidente.
Ma va.
C'è e mi mi faccia capire, Presidente del perché non si può sospendere la votazione della proposta da noi possiamo dire no a predisporre la sospensiva che possa, nonostante voi possiate pure a dei ricorsi, a sospendere che rinviare si può fare tutto quello che le uova proprio o lettere chiedo scusa non lo so, c'è qualcosa di illecito, non vuole che la legga io, Presidente, non lo so posso leggere premesso le richieste di integrazione della discussione della proposta di deliberazione numero 34 e 20 T 5 sì 5 2026 ed estensione della definizione agevolata dei tributi comunali in riscossione diretta alla luce della proroga dei termini di legge.
È in discussione la proposta di deliberazione 34 del 26 5 26 avente ad oggetto adesione alla rottamazione quinques, articolo 1 commi da 82 a 101 legge 199 2025, articolo 10 quinquies DL 38 2026, convertito con la legge 88 26. Il provvedimento in esame recepisce la facoltà per l'ente di aderire alla sanatoria nazionale limitatamente ai carichi iscritti a ruolo e affidate alle agenzie, all'agente della riscossione, Agenzia delle Entrate riscossioni ATER dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 23, considerato che il testo della proposta, Atto che non è necessaria l'approvazione di un regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie extratributarie e patrimoniali comunali al fine di aderire alla rottamazione quinquies tramite il circuito hi-tech.
Tuttavia, l'ordinamento nazionale Legge di Bilancio 26 numero 199 25 lascia impregiudicata la potestà regolamentare degli enti locali ex articolo 52 del decreto legislativo 4 4 6 dal 96 disciplina 8 nuovamente alla definizione agevolata delle proprie entrate qualora riscosse direttamente o tramite ingiunzione fiscale concessionari privati.
Rilevato che il quadro normativo nazionale ha recentemente deferì differito il TAR, il termine perentorio entro cui i Comuni possono deliberare l'adesione alla definizione agevolata, fissando la scadenza al 31 luglio 26. Tale differimento temporale supera di fatto le ragioni di urgenza che avrebbero potuto giustificare l'approvazione immediata di un testo parziale concernente l'Amministrazione il tempo tecnico necessario per coordinare gli atti normativi locali, evidenziato che la mancata predisposizione di un parallelo e coordinato regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate e riscossione diretta determina una palese ed iniqua disparità di trattamento ai contribuenti di Santeramo in Colle dalle missioni, discrimine dei cittadini destinatari di avvisi di accertamento e di ingiunzione emesse direttamente agli uffici comunali rispetto a quelli in cui i ruoli sono stati trasferiti ad ATER, negando ai primi l'abbattimento di sanzioni e interessi. Tutto ciò premesso e considerato i sottoscritti Consiglieri comunali.
Propongo la seguente mozione d'ordine sospendere la votazione della proposta di deliberazione 34 e 26 5 2026 soltanto il maggior tempo concesso alla proroga di legge dal 31 luglio 2026 al fine di consentire agli uffici competenti del settore tributi e finanziario e la contestuale redazione di una bozza di regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate comunali non affidate ad ATER garantendo parità di diritti a tutti i contribuenti in subordine, qualora la maggioranza intende comunque provvedere alla votazione nuova sedute odierne, vincolare la Giunta comunale tramite apposito e formale atto d'indirizzo, inserito nel verbale di seduta, a presentare in Aula, entro e non oltre la data del 15 luglio 2026 al suddetto regolamento per la definizione agevolata delle entrate e riscossione diretta, così da approvare, nel rispetto dei termini di legge del 31 luglio, di attivare un piano straordinario di informazione e trasparenza istituzionale verso la cittadinanza per pubblicare le scadenze della rottamazione finestra 16 settembre 21 ottobre 2026 onde scongiurare il rischio di mancata adesione da parte dei contribuenti per difetti di comunicazione,
La sospensione.
Quindi, in primo luogo chiedo la sospensione la votazione in subordine.
Qualora la sospensione non venga, va approvata, di di vincolare la Giunta comunale con un atto di indirizzo a presentare in Aula, entro e non oltre il 15 luglio, il regolamento per la definizione agevolata delle entrate e riscossione diretta di attivare un piano straordinario informazione, trasparenza, istituzione al verso la cittadinanza per pubblicarle scadenze eccetera.
Parere dei Revisori, ma neanche si neanche quello tecnico, perché non sa no, io ho una domanda, a noi abbiamo carichi affidati cioè i fatti, partire autonomamente, abbiamo dei dati.
Grazie Assessore.
No, chiedo.
Chiedo scusa a dirigente, può al microfono, grazie scusate, chiarisco, diciamola i disguido.
L'avviso di accertamento emesso entro il 31 12 2023 è già stato oggetto di invio a coattivo, la l'avviso di accertamento relativo all'annualità 2023 non è stato ancora emesso, sono due cose diverse, non so se ho reso cioè quello che noi, ad esempio, abbiamo inviato ora solleciti TARI 2021 2024,
Saranno oggetto di avviso di accertamento nell'anno 2026 la TARI non pagata nel 2021, quindi sarà emissione di avvisi di accertamento nel 2026.
Okay, sostanzialmente, diciamo tutto quello che è ricompreso fino al 31 12 2023 giusto è già all'Agenzia delle entrate, il discorso non c'è altro.
E mezzo l'avviso di accertamento emesso emesso emesso.
Ma non è la stessa cosa.
Forse no, non riesco a far distinguere ah okay.
Non rientrano in quel periodo, non rientrano perché se parliamo carichi affidati, avvisi emessi è emessi emessi, non devi relativi a quelle annualità.
Parchi e.
No sulla mozione e poi la votiamo. Non c'è problema, è per chiarire il perimetro, insomma entro quale ci siamo mossi anche la scorsa volta, con la deliberazione numero 8 del 15 4, cioè la cosa la. La delibera di oggi rispecchia esattamente quello che ci eravamo detti il 15 aprile scorso, se non per la tempistica, più che altro legata alla rateizzazione, perché si ci si adegua alla rateizzazione proposta da Agenzia. Entrate Riscossione quindi non sono più da 18 a 36 rate, ma sono le 9 anni. Credo che sia in 54 rate bimestrali, quindi nove anni, prego Consigliere Di Gregorio Presidente, io mi rifaccio alla discrezionalità dell'ente che parliamo, comunque, è una scelta politica. Parliamo comunque di tributi relativi all'anno 2021, che chiaramente non possono essere definiti perché non sono stati affidati all'Ente entro quella data e chiediamo praticamente per un discorso di equità che anche queste cartelle che vengono emesse direttamente dall'ente siano oggetto di definizione agevolata. Questo chiediamo. Un preside è una scelta politica, è una scelta di equità, è una scelta di coraggio che va presa dall'Amministrazione comunale. Chiaramente abbiamo presentato questa mozione e vorremmo che il Consiglio comunale si esprimesse anche su questo, né più né meno. Non c'è bisogno di un parere da parte dei Revisori, perché chiaramente il Segretario, insomma, ha chiarito che non c'è bisogno. Dopodiché, Presidente, è una scelta politica e ci vuole coraggio nelle scelte. Presidente,
Tutto qua. Grazie grazie Consigliere. Zioni greco, no, ma era quello che dicevo nel mio intervento prima. Ecco perché volevo ricomprendere, cioè per ricomporre un attimo la discussione perché di fatto questa è una no. Una proposta ex novo in relazione altri a entrate tributarie dell'Ente. Prima mi aveva chiesto la parola la consigliera qua e là.
Cioè c'è anche la consigliera val la dirigente Baldassar, prego, volevo solo precisare che, per quanto riguarda le entrate relative al 2023, saranno oggetto di accertamento nel 2028.
Volevo solo precisare questo per tutti per chiarire l'arco temporale che solo questo,
Grazie dirigente, prego, Consigliere Signorile.
Sinceramente, un chiarimento, perché poi questa mozione vorrei visionarla, perché si parlava di un allargamento anche dalla finestra temporale giusto,
Buono perché vuol o se che senza un allargamento della finestra temporale, cioè i carichi che risultano nonché fino al 2000?
Questo no, no no, perché insomma una mozione, una lettera, così io non ho.
Perché in questo caso io io sarei assolutamente di sospendere la votazione della proposta di deliberazione che stiamo discutendo al fine di consentire agli uffici competenti la contestuale redazione di una bozza di regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate comunali non affidate all'Agenzia delle Entrate Riscossione garantendo parità di diritti a tutti i contribuenti ora non è non credo di vederlo scritto, ma credo che comunque ai Consiglieri,
B che hanno presentato la mozione si riferiscano comunque all'arco temporale 31 12 e già il 31 1 2021 12 2023, cioè l'arco temporale è il medesimo.
Esatto.
Prego, Assessore, no, che ha chiaritevi, cioè perché io non.
Indicato, nessuno vogliono.
Comunque faccio un regolamento a parte cerchiaggio, ecco perché dico che comunque questa la proposta che oggi portiamo rispetto a quella è un'altra ruba, allora o facciamo chiarezza, perché ci sono un po' di cose che cioè in premessa che in realtà con la ora non è non ne prendiate per,
Il professorino, ma il.
La proroga che il Governo ha dato che non ha ancora dato, perché mi sa che non è ancora approvata ufficiale.
Sì, ma non è ancora legge, non è ancora e non è ancora legge definitiva. Va be'diciamo la proroga che è approvata, la proroga che molto probabilmente daranno con quello che volete. Voi non c'entra niente, perché la proroga che il Governo sta dato è semplicemente quella di poter aderire a quello a cui vogliamo dire oggi no, no, no, no, il Regolamento il Comune lo può fare sempre, allora la proprio la possibilità data al Comune di regolamentare le proprie entrate rimane sempre, perché quello si riferisce alla legge di bilancio approvata nel 2025, quella che.
Nona e no no, quella rottamazione entro il 31 luglio è solo quella riferita ai carichi affidati ad agenzie riscossione. Gli altri Comuni possono eventualmente deliberare se vogliono applicare una definizione agevolata su sui tributi non affidati all'Agenzia. Riscossione che, a parte due cose completamente diverse, cioè per dire fra due mesi, fra tre mesi lui potrà minuti, ho qua approvare il regolamento per le entrate non affidati ad Agenzia Riscossione è quello il discorso successiva proroga, si Nunzio, è così. Sono due norme diverse Sina il 31 luglio. È solo per la possibilità che la nuova legge, questa qua, la numero.
È riferita alla possibilità dei Comuni di aderire all'Agenzia delle entrate, riscossione per la rottamazione, 2000 o il DL 38.026 allo vi racconto la storiella, forse farci capiamo il Governo, quando ha fatto la legge di bilancio, non si è reso conto di aver dato una patata non bollente di più agli enti, perché è vero che è chiaro che gli enti devono avere autonomia deci decisionale sul discorso di aderire o meno alla rottamazione, però non avevano dato la possibilità agli enti di farlo. Rottamazione con Agenzia Riscossione che cosa è successo? Che praticamente di tutti i Comuni d'Italia avevano aderito alla Rottamazione, in pochissimi perché la maggior parte avevano i carichi affidati ad agenzie di riscossione.
Consigliere Desideri, mi sta ascoltando, io vi fosse, la storiella può essere noiosa, però è così.
Oh oh oh, quindi cosa cosa ha fatto il Governo dietro? Chiaramente, le pressioni degli ANCI, la presso la pressione dell'ANCI e le persone dei sindaci si è chiaramente ravveduto, ha capito dell'errore e ha tirato in ballo di uomini qui Rune cose che avevamo parlato nel nel Consiglio comunale scorso, cioè l'auspicio chiaramente di questo Consiglio comunale, era che il Governo facesse rientrare in gioco Agenzia di riscossione, ed è stato quello che ha fatto, quindi praticamente che cosa ha fatto, a permesso quindi agli enti, chiaramente senza dare loro la possibilità di regolamentare per quella finestra temporale in maniera diversa rispetto a quella prevista dalla legge, dando appunto la possibilità ai Comuni di aderire alla gestione, alla definizione agevolata con Agenzia Riscossione per i carichi affidati dal 1 gennaio 2 bis al 31 dicembre 2023, ora sa cosa l'ho già detto prima nell'atto di indirizzo che ci siamo dati ad aprile. L'unica cosa che cambia è che estensiva per i contribuenti. L'unica cosa che cambia è la possibilità di rateizzare in maniera maggiore rispetto a quella che questo Consiglio comunale aveva dato indirizzo o a me o comunque alla Giunta. Quindi oggi stiamo allargando la possibilità data ai ai contribuenti. Questa mettiamo il punto dopo. Se si fa riferimento alla legge di bilancio 2025, è chiaro che gli enti comunali hanno la possibilità di.
Far rientrare nella definizione agevolata anche incarichi non affidati ad agenzie discusso, ma non c'entra niente con quello che stiamo approvando oggi. Oggi stiamo approvando la definizione agevolata per i carichi affidati alla definizione agevolata per i carichi affidati ad agenzie di riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Se c'è volontà politica e non sono io agisco dovete dirlo voi, Consiglieri comunali, io ho detto la mia.
Il Consiglio comunale può dare indirizzo alla Giunta di coinvolgere nella definizione agevolata non questa qui un'altra che deve essere gestita autonomamente dal Comune per i carichi non affidati alle agenzie riscosso. Parliamo di un arco temporale di praticamente due anni. Io quello che mi sono permesso di dire si parlava di cittadini di serie A per quelli che avevano ricevuto le carte ai cittadini di serie B, quelli che non hanno ricevuto le cartelle, quelli che poi hanno pagato le corna Enzo cittadini di serie è a questo punto, no a lei l'ha detto lo sottile addobbi ricordatelo avesse detto no, quindi chi ha pagato un cittadino ISEE? Quindi io penso prima ai cittadini di serie A e a sto punto okay, poi, fortunatamente stiamo pensando ai cittadini di serie A e ho premesso che, all'epoca ad aprile, che è la mia volontà di la mia condivisa anche dalla maggioranza, di aderire a questa agenzia di riscossione, visto che noi siamo stanchi dei condoni e che lo stiamo facendo solo e semplicemente per non.
Voglio dire non dare la possibilità ai cittadini di Sant'hermanni che hanno i cittadini di altri Comuni tutto qua, ma ideologicamente, se proprio volete sentire questo, noi siamo contro i condoni fiscali. So che è una cosa che a voi piace tanto e continuerete a farlo, ma.
No, non le piace quello che sto dicendo ah okay.
Chiedo scusa ricomponiamo da va, beh va beh, salutiamo andava scusa scusa,
Data la scusa,
Arrogati cosa abbiamo, abbiamo dato l'informa, ma abbiamo data l'informativa che qui abbiamo dato l'informatica.
Chiedo scusa, chiedo scusa, eppure pensavo che a questo punto passiamo, abbiamo di informativa, non abbiamo, non c'erano e ci siamo arrogati il diritto.
Esta lo chiedono sconti, non dovete parlare senza, mi dobbiamo ricomporre un attimo, perché altrimenti qua non andiamo avanti oggi, cioè francamente.
Io penso che abbiate capito la differenza tra le 2 cose, poi ripeto, il Consiglio comunale è sovrano, voi potete fare quel che volete, mi rivolgo a tutti i Consiglieri e chiedo scusa a prendere la parola e ambiziosa come cose.
Non già un progetto per il Crati,
Sì, ma ci sono persone prima di lei, consigliera Paradis, prego, Consigliere Natuzzi.
Sì, no, io brevemente diciamo, il Governo non è che si è ravveduto il Governo in maniera scientifica, cioè lo ha fatto, ha fatto di proporre all'e, nella legge di bilancio, aveva escluso IMU e TARI, ma non perché se ne era dimenticato è stata una scelta politica per buttare nuovamente fumo negli occhi ai cittadini e così,
Ora ripeto il tema dei tributi locali è un tema che pure io, a livello politico, professionale, lo sento diciamo e ci tengo particolarmente e non DOP. Dobbiamo parlare in maniera seria e anche per noi parlare di tributi locali è un fatto, diciamo anche di coscienza e di scienza politica e, come ha detto il Presidente, ora stiamo ritornando su quello che già abbiamo approvato. Io, Presidente, in merito alla mozione presentata presentata dalla minoranza, la vorrei leggere, diciamo, visto che la dobbiamo so eh no, no, dico la vorrei sottomano, diciamo con la carta una una, una copia e no, appunto non è che dobbiamo votare a buio, assolutamente.
Perché se no, se fondata se con sé fonda, se è fondata non è che lo dobbiamo bocciare a prescindere quindi la se la leggiamo la politica. Io l'ho letta poi se ci fa una fotocopia. Grazie allora precedenza, ovviamente chiaro. Procediamo così, visto che.
Anche se stiamo parlando di cose diverse, nonostante.
Tra la mozione tra quello che dice la mozione presentata dai consiglieri è l'oggetto della deliberazione odierna, facciamo così, sospendiamo per cinque minuti i lavori del Consiglio in modo che, indipendentemente dal fatto che io l'abbia letta, ma mi rendo conto che tra il leggere,
L'ascoltare cambi la la comprensione.
B i Capigruppo o chi per loro tutti i Consiglieri, come ritenete opportuno fa in autonomia, si leggono questa mozione, capiscono, si chiariscono e poi riprendiamo i lavori,
Chiedo scusa consigliera Gatti, votiamo una sospensione di cinque minuti, però non non vi allontanano e dobbiamo andare avanti, vedo che saluto le dirigenti scolastiche che sono interessate al punto successivo, si vota per alzata di mano favorevoli.
La sospensione è approvata all'unanimità, sono le ore qui, 18 e 41 e sospendiamo i lavori per cinque minuti, grazie.
Sono le ore 19:12 righe riprendiamo i lavori del Consiglio comunale odierno, prego Segretario, con un appello. Grazie grazie, Presidente, procediamo con l'appello nominale. Il Sindaco Casson è presente, il Presidente Lanzolla presente gatti Debora, presente Cappiello, Giuseppe presente, Massaro, Francesco presente Baldassarre, Loredana presente, Pontrandolfo, Rita assente Di Santo Francesco, presente per i tre da Giovanni presente, signor Lorenzo presente Natuzzi, Giuseppe presente Zephyr, Di Gregorio presente Nocco presente Panzarella, assente Cardascia, assente paradiso presente Di Fonzo.
Assente, ebbene, Presidente, l'adunanza illegale, grazie Segretario allora c'eravamo lasciati, per quanto riguarda questa mozione d'ordine presentata dai Consiglieri, no con Severino Di Gregorio e paradiso Teresa in Capigruppo ora.
Michela.
Va bene, allora diciamo, dopo l'incontro i Capigruppo, possiamo procedere con la votazione di questa mozione, a questo punto Raffaele, è stato, ci sono sì, è stato inserito la votazione di questa mozione, grazie ci sono dichiarazioni di voto sul punto.
Sì.
Sì.
Prego consigliera, Nocco.
Noi riteniamo che la mozione comunque contenga uno spunto importante di riflessione, sul quale comunque abbiamo ragionato e quindi è importante vincolare comunque l'assise consiliare a predisporre il Regolamento, che impegna appunto per il futuro anche a inserire i carichi non iscritti al ruolo nella definizione agevolata per cui il mio voto sarà favorevole alla mozione.
Grazie consigliera, Nocco, ulteriori dichiarazioni di voto, prego consigliera Paradiso.
Avendo sottoscritto questa mozione e credendo appunto nella bontà di questa iniziativa, anche il mio voto sarà favorevole, grazie consigliera, paradiso, prego, Consigliere Di Gregorio.
Grazie Presidente, ovviamente il mio voto non può che essere favorevole al quale, insomma, un soggetto che, insieme ai Consiglieri, nocque Paradiso hanno presentato questa mozione ovviamente motiviamo il voto favorevole per un discorso di equità sociale, per dare possibilità anche di definire in maniera agevolata quelle posizioni debitorie che, vuoi o non vuoi per ogni qualsivoglia emotivo entro il termine del 31 dicembre 2023 non sono state iscritte al ruolo, pertanto non si prevede alcuna, diciamo alcun,
Ampliamento dell'arco temporale della delle posizioni debitorie, ma assolutamente un discorso di equità sociale. Questo è quello che intendiamo, diciamo, un portare in discussione con questa mozione e chiaramente ci auguriamo e auspichiamo che il Consiglio comunale si possa esprimere favorevolmente anche nella in votazione del punto in subordine.
Che venga che si aderisca alla definizione attraverso la la la struttura dell'ATER, ma che comunque venga predisposto un regolamento ad hoc per definire quelle situazioni che sono rimaste pendenti perché, a seguito di domanda, la mancata iscrizione a ruolo, grazie Presidente, grazie Consigliere Di Gregorio, prego, Sindaco.
Allora, pur.
Potendo, come dire, fare una riflessione su alcuni spunti che perché questa mozione diciamo composita, in realtà sono due tematiche diverse che abbiamo, come abbiamo appurato poc'anzi, quindi, pur considerando ecu qualcuno gli spunti di riflessione, noi credo che questa sera non siamo in condizione di accoglierla perché.
Vorremmo prima avere una un quadro chiaro di quello che è lo stato dell'arte, che Perù che anche a beneficio dei proponenti e poi ovviamente noi ci impegniamo visto che comunque abbiamo anche un con un prossimo Consiglio comunale e ne il 30, ma ce ne saranno anche ce ne sarà anche altri, sicuramente entro il mese di luglio ci impegniamo o con come maggioranza di Governo ma chiaramente condividendo la riflessione con l'opposizione e che presenta la mozione a fare diciamo una fede a fare una riflessione e vedere se questa estensione può essere possibile o meno okay.
Grazie Sindaco, ci sono ulteriori dichiarazioni da parte dei Consiglieri, procediamo con la votazione della mozione.
Cioè la votazione telematica.
On.
A tutti i Consiglieri presenti hanno votato 13 presenti 13 votanti, 3 favorevoli contrari, 10 astenuti, nessuno, la mozione è respinta.
Possiamo procedere con la votazione della proposta 34 del 26 5 2026 adesione alla rottamazione quinquies articolo 1, comma da 82 a 101, legge numero 199 2025, articolo 10 quinquies TL 38 2026, convertito con legge 88 2026.
C'è votazione telematica se non ci sono dichiarazioni di voto prego, dichiaro aperta la votazione.
Ah, ci son, dica, prego.
Procediamo con le dichiarazioni di voto,
No, prego, procediamo con le dichiarazioni di voto, chi c'è nell'ordine, Consigliere Severino, Di Gregorio, prego, grazie Presidente, non me ne voglia, Presidente, ovviamente, prima di votare vorrei esprimere una dichiarazione di voto anche perché c'è stata questa proposta di emendamento che non è stata accolta dalla massima assise.
Noi almeno parlo del per il mio gruppo consiliare chiaramente voteremo favorevolmente l'adesione al circuito dell'ATER, perché comunque si tratta di di dare la possibilità, insomma, di definire il pagamento delle rate, seppur senza regolamento è solo ed esclusivamente per questo motivo perché chiaramente il Presidente, la nostra,
Proposta, come devo dire, meritava attenzione, non è stata accolta, la dichiarazione di voto sarà favorevole solo ed esclusivamente per quanto riguarda l'adesione al circuito ATER. Questo è il il pensiero che ritengo di esprimere a nome del gruppo consiliare che rappresento. Grazie grazie. Consigliere Severin, Di Gregorio, prego, consigliera pansè paradiso.
Allora, nonostante le perplessità che avessi mosso all'inizio nel mio primo intervento anch'io, sono favorevole a all'adesione, chiaramente alla proposta e perché, ovviamente, la rottamazione quinquies che ha proposto il Governo di maggioranza, del quale rappresento la parte politica, sicuramente è un'opportunità che non può essere sottratta ai cittadini. San fermani.
Grazie consigliera, Paradiso, ci sono, prego Consigliere al blocco alla luce della discussione, io avevo lasciato ancora insomma all'ordine del giorno il, la mia mozione relativa alla rottamazione, che ovviamente superata anche a seguito della discussione, seppur quella mozione e fosse più ampia e comprendesse anche la mozione attuale, quindi prendiamo atto dell'impegno formale manifestato dal Sindaco, ci auguriamo di poter discutere nuovamente dei dei carichi non inseriti nella tua rottamazione. Il mio voto, comunque, sarà favorevole con le riserve già espresse. Grazie grazie consigliere al blocco, quindi mettiamo a verbale che la consigliera ha ritirato la mozione iscritta al punto 6 dell'ordine del giorno. Possiamo procedere con la votazione qualora non ci siano ulteriori interventi. Prego, apriamo la votazione.
Immediatamente eseguibile.
Difesa.
Consigliere Di Santo.
Tutti i Consiglieri presenti hanno votato presenti 13 votanti, 13 favorevoli, 13 la proposta è approvata all'unanimità, si vota per l'immediata eseguibilità, dichiaro la votazione aperta.
Tutti i Consiglieri presenti hanno votato 13 presenti, 13 votanti, 13 favorevoli, anche l'immediata eseguibilità è approvata all'unanimità.
Passiamo alla trattazione dell'originario, quinto punto, iscritto all'ordine del giorno, diventata anche ultimo.
La proposta è la numero 36 del 4 6 2026 approvazione Regolamento della Consulta comunale dell'infanzia e dell'adolescenza si propone di delibera di prendere atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, approvare il regolamento della Consulta comunale dell'infanzia e dell'adolescenza di dare mandato al dirigente del Settore socioculturale affinché provveda all'adozione di ogni atto di competenza necessarie all'ecu all'esecuzione del presente deliberato nonché alla pubblicizzazione del Regolamento vigente sul portale del Comune e nella relativa sezione Amministrazione trasparente nonché di darne attuazione di dare atto che l'adozione della presente deliberazione non comporta effetti finanziari indiretti riflessi per cui non necessita del visto di regolarità contabile.
A questo Consiglio comunale e in relazione a questo punto, all'ordine del giorno ho inteso come Presidenza, di concerto anche con il Sindaco, di invitare le dirigenti scolastiche degli istituti comprensivi del nostro Comune che saluto e vedo accomodate nel pubblico chiaramente con facoltà di intervento, questo perché questo Regolamento nasce in relazione a quanto in questi mesi è stato fatto. Mi riferisco anzitutto a un incontro svoltosi in biblioteca il 17 marzo scorso alla presenza del Garante regionale dei diritti del minore, con il quale è stato abbiamo iniziato ad affrontare il tema del disagio minorile, tema che è caro a noi tutti.
E sul quale abbiamo inteso appunto proporre, di concerto con le scuole, questo regolamento della consulta dell'infanzia e dell'adolescenza. Si sono svolti i lavori in Commissione, che sono stati anch'essi partecipati da una rappresentanza delle scuole che ha portato a delle modifiche e anche del Regolamento che sono state accolte dal dirigente che purtroppo è andato via per motivi personali. È che oggi ritroviamo nel regolamento che ci accingiamo a.
A discutere. Devo ringraziare anzitutto tutti.
Le dirigenti scolastiche che si sono messe a disposizione per per questo Regolamento per suggerire all'Amministrazione.
Un modus operandi appropriato per intercettare quel disagio minorile che sempre più spesso viene insomma manifestato. Lo sentiamo quasi quotidianamente ora, con ciò non voglio dire che i giovani siano tutti, da insomma da da educare o da dover insomma attenzionare, perché chiaramente ogni generazione è figlia dei tempi in cui vive.
Ma ci sono alcuni casi che, ebbene, un po' debbano e possano essere trattati in un certo modo, affinché non possono portare a delle reti derive e quindi magari.
Anziché chiedo scusa anziché essere poi,
Diciamo affrontati nei tribunali possono attraverso questo strumento, quindi la con la, la collaborazione tra tutte le istituzioni in campo, perché nel Regolamento è previsto la partecipazione a questa Consulta del del Comune delle scuole e delle associazioni del territorio che si occupano dei minori. La partecipazione dei servizi sociali nella persona del dirigente delle autorità di pubblica sicurezza,
Delle parrocchie, che sono chiamate tutte, a insomma, ad avere a che fare con i minori, cercare mettere insieme una serie di azioni per dare loro gli strumenti necessari a poter prevenire questo disagio o combatterlo laddove sia già manifestato. io credo anche da giovane amministratore che investire sui sul futuro dei nostri giovani sia investire su noi stessi e sulla nostra comunità. Ecco perché poi ho molto a cuore questo argomento, ciò detto, apro la discussione e invito insomma le dirigenti o lei, rappresentante dei dirigenti, qualora volessero intervenire.
Prego, prego dirigente, Sirressi, no, si avvicini al microfono, prego.
Ci raggiunga in Presidenza, no, ci raggiunga il presidente.
Buonasera a tutti, grazie per l'invito e il mio intervento per ringraziare questa Amministrazione, per l'attenzione e la sensibilità verso l'infanzia e l'adolescenza, ritengo, non solo dal dirigente scolastico ma proprio da cittadino, che la qualità di un Paese di un Comune si possa misurare proprio né,
Nei termini della presenza della cura e dell'attenzione ai tumori, e questo lo vediamo anche nelle nostre mobilità Erasmus, quando andiamo fuori, finalmente anche a Santeramo troviamo degli amministratori, creando questa preoccupazione, questa attenzione, e lo stiamo vedendo anche.
E non solo nella persona del Sindaco, sempre presente vicino alla scuola, ma anche nelle scelte politiche di intervento, negli la riqualificazione dei parchi de dei luoghi dello sport.
L'idea di questa Consulta nasce la giornata stessa in cui abbiamo incontrato il Garante dell'infanzia che sta facendo il giro ed ha avuto proprio l'inizio quasi a Santeramo. Grazie anche siamo stati i primi. Grazie al nostro Presidente, l'obiettivo era semplicemente quello di presentare un vademecum che uniformasse la procedura della segnalazione dei casi ai servizi sociali. Però in seguito anche al mio lavoro,
In provincia di Mantova, dove dal 70 attenta amministrazione comunale aveva investito sulla formazione di tutto il personale che ruota intorno all'infanzia e all'adolescenza, e quindi docenti educatori, ma anche istruttori sportivi catechiste, animatori, perché ci fosse una un'uniformità collaborazione, gli interventi in un territorio fortemente a rischio, perché là i problemi delle baby gang del,
Degli abbandoni scolastici erano un'emergenza e quindi bisognava intervenire per forza. Ci ha portato a pensare anche qui a Santeramo un lavoro di prevenzione e quindi non solo il vademecum, ma anche un tavolo di lavori che poi è stato colto, insomma, come con entusiasmo da questa Amministrazione ed è diventato questo tavolo proprio una vera consulta una Consulta che vede insieme la scuola, le parrocchie, l'oratorio, le associazioni, ma anche l'amministrazione comunale e quindi i servizi sociali. I nostri Vigili che poi alla fine i nostri ragazzi, quelli che vanno in giro sono sempre gli stessi e quindi è nostro compito coordinare l'energia sia per la formazione, ma anche per indirizzare i ragazzi verso i punti belli. Alla luce di Santeramo come grazie a Dio, è stato per tanti anni, quando noi eravamo piccoli, perché Sant'Eramo avuto la fortuna dell'oratorio salesiano, ma anche di parrocchie sempre attive. Il mondo è cambiato. C'è bisogno di ancora più collaborazione perché le situazioni sono molto più complesse e quindi questa consulta può essere uno strumento importante che, come dicevamo prima con la vicesindaco nonché Assessore ai Servizi Sociali, andrà a lavorare in collaborazione con le altre consulte presenti sul territorio. Già queste consulte, come le dico una, quella delle pari opportunità, collabora con la scuola adesso quella che oggi, insomma, andremo ad approvare.
Avremo proprio la finalità centrale, che è appunto l'attenzione ai nostri bambini e ai nostri ragazzi e adolescenti. Perché si possa prevenire il disagio e soprattutto si possano valorizzare queste bellissime risorse, che sono i nostri bambini, anzi, dovremmo tornare il Sindaco a promuovere una politica non solo per i bambini, per le famiglie perché qui non nascono più e per gli adulti e oggi proprio oggi sono reduce dalla prima traccia di Ted dalla prima trova prova con tante tracce della maturità e una delle più belle riguardava proprio il disagio degli adulti, cioè dietro il disagio dei ragazzi dei bambini, ci sono degli adulti che forse non vogliono crescere e quindi ecco c'è da lavorare veramente, tanto grazie,
Grazie Dirigente.
Scusate.
E buonasera io sono Lucia Signorile, porgo i saluti della mia dirigente scolastica Caponio, Daniela, perché è impegnata come Presidente per gli esami e quindi ha delegato me ad essere presente questa questa sera e non ero io non sono stata presente alla agli altri incontri, però,
Leggendo e poi ascoltando la dirigente Sirressi, sono pienamente d'accordo sul.
Sulle attività da far svolgere ai ragazzi, perché comunque li vediamo ogni tanto che è girovagano oppure fosse anche la dispersione scolastica a Santeramo, non è proprio sentita.
E non è attenzionata sì e quindi.
Dobbiamo ringraziare anche l'oratorio salesiano, come ha detto lei, le parrocchie che con un grande lavoro.
Attenzionano, è seguono, dovrebbero seguire, diciamo, in maniera più.
Costante questi ragazzi sante Armani.
Questo è quanto.
Grazie.
Prego i Consiglieri, prego Consigliere Natuzzi,
Sì, grazie della vostra presenza.
E grazie anche per essere venuti aver partecipato alla come lei, alla nostra Commissione, consiliare del 21 maggio, e per noi è stato importante perché ascoltare anche.
Le scuole fondamentale, infatti ci avete dato.
Grandi spunti di riflessione e ringrazio anche la minoranza, è questo lo spirito, intendo quando lavoriamo in Commissione.
Oggi siamo chiamati ad approvare questo Regolamento importante, che non rappresenta soltanto un adempimento amministrativo, ma è una scelta politica e sociale di grande valore, appunto l'istituzione della Consulta comunale dell'infanzia e dell'adolescenza come maggioranza, ma lo dico anche a livello personale come padre di due bambini e come consigliere comunale riteniamo che questo provvedimento vada nella direzione giusta, perché mette al centro i bambini, i ragazzi, le famiglie e tutta la comunità educante in un tempo in cui il disagio minorile, la fragilità familiare, la dispersione scolastica, la solitudine educativa, le difficoltà sociali sono fenomeni sempre più evidenti. Un Comune non può limitarsi a intervenire solo quando l'emergenza è già esplosa, ma deve provare a prevenire, ascoltare, coordinare e costruire risposte condivisa.
La Consulta nasce proprio con questo obiettivo creare una rete stabile tra tutte le Istituzioni, l'istituzione amministrativa, l'Amministrazione e le scuole, l'Aifa, le famiglie, come ha detto anche la dirigente, e mi trova d'accordissimo parrocchie e associazioni, i servizi sociali, ASL Forze dell'ordine, anche le realtà del terzo settore è una rete che non deve essere solo formale ma operativo capace di intercettare i segnali di disagio, favorire la presa in carico tempestiva e promuovere iniziative concrete di sostegno, formazione e prevenzione.
Ritengo particolarmente significativo che il Regolamento preveda l'ascolto e la partecipazione attiva anche dei minori, parlare d'infanzia ed adolescenza task senza ascoltare i minori, i ragazzi rischia di essere insufficiente e questo provvedimento, inoltre valorizza per l'appunto il ruolo della famiglia, che resta il primo luogo educativo e affettivo della persona, il primo centro educativo. Come maggioranza siamo consapevoli che l'approvazione del regolamento è solo il primo passo. Poi toccherà davvero a voi alla Consulta, metterla in atto, dare attuazione, convocarla, a renderla viva, partecipe, perché abbiamo già attive altre consulte che stanno lavorando, come può anche riferire l'Assessore al ramo e per questo il nostro voto ovviamente sarà favorevole un voto convinto, perché crediamo che investire sull'infanzia e sull'adolescenza significa investire sul futuro della nostra comunità.
Mi ha anche un voto che richiama tutti noi a una responsabilità grande è quella di non fermarci all'atto formale, ma di fare in modo che questa Consulta diventa uno strumento utile e partecipato e capace di produrre risultati concreti. Santeramo, ha bisogno di una comunità educante, più forte, più unita, più attenta, ma siamo nella giusta direzione. Grazie a voi. Con questo regolamento compiamo un passo importante in questa direzione. Grazie grazie. Consigliere Natuzzi, prego consigliera, Paradiso.
Allora anch'io esprimo il mio voto e faccio già una dichiarazione di voto sull'approvazione di questa Consulta, connotandola anche da un commento anche da dirigente scolastica, da consigliere comunale è importante fare rete e quindi questa Consulta non ha un colore politico, è una Consulta che abbiamo votato discusso all'unanimità quindi è una cosa che coinvolge tutti e è importante per tutti perché a ciascuno di noi sta a cuore,
Il futuro dei nostri bambini, che, insomma, sono i cittadini del domani. Quindi è importante la rete tra Amministrazione comunale, associazioni, le chiese, che svolgono anche un ruolo molto molto importante. La scuola quindi tutto il tessuto, insomma cittadino. In più, invece, io reduce dagli esami di Stato di oggi ho apprezzato un'altra traccia, molto molto significativa, che ci fa riflettere,
Sul l'ultima la quella.
Io tratta dal libro di Mario Calabresi, in cui si fa cenno. È una cosa che dobbiamo adottare tutti alla dedizione, alla costanza, alla pazienza che ci vuole nel realizzare le cose e alla fatica, un concetto che spesso dimentichiamo, ma non ci sono risultati che si raggiungono senza fatica. Anche questo di una buon esito della Consulta ha necessità dell'impegno e della fatica di ciascuno di noi. Quindi è chiaro che è un discorso trasversale, tra l'altro, anche come consigliera comunale. Nel rendiconto facevo anche in riferimento agli indicatori che sono tenuti in considerazione e che sono appunto legati al mondo dell'infanzia, all'asilo nido, a quanti a quante possibilità ci sono concrete perché, come dice l'articolo 3 della Costituzione, l'uguaglianza non deve essere solo formale ma sostanziale. Quindi bisogna dare a tutti le opportunità, alle donne, agli uomini di realizzare le loro insomma aspettative e i loro sogni e di lavorare e di fare tutto, quindi, insomma, anche con questa funzione sociale che deve avere appunto tutta la rete che dobbiamo mettere in atto. Quindi il mio voto è favorevole e ringrazio il Consiglio comunale. Tutti quanti, ma tutti quelli che vorranno partecipare in formazione, azione in tutto quello che potrà essere fatto di buono per valorizzare il nostro patrimonio umano, che sono i bambini. Grazie grazie consigliera Paradiso, prego, Consigliere Massaro. Grazie Presidente,
Mentre io mi associo a tutto quello che è stato detto poc'anzi da tutti i Consiglieri dalle dirigenti, si è visto in Consulta da parte di tutti proprio il bisogno di no in consulta. Scusatemi nella nella Commissione proprio il bisogno di avere questa Consulta questo strumento, la necessità di poter dare alla città cittadinanza a noi uno strumento professionale, direi.
Che coinvolga tutti, che dia aiuto a tutti, non solo ai minori e soprattutto anche ai genitori, che magari possono trovarsi in difficoltà nell'educare né a stare dietro ai propri figli. E quindi diciamo oltre la mia dichiarazione di voto, che sarà indubbiamente favorevole. E più che soffermarmi su quello che poi abbiamo dibattuto tanto in Commissione, voglio fare un augurio alla cittadinanza, a chi farà parte della Consulta e che si possa fare un buon utilizzo di questo importante strumento. Grazie, grazie. Consigliere Massari, prego Consigliere Valenti, Gregorio. Grazie Presidente, è chiaro che non posso che esprimere gratitudine, insomma, per aver portato in Consiglio comunale questo Regolamento affinché venga istituita la Consulta comunale dell'infanzia e dell'adolescenza. Come hanno detto le dirigenti, è chiaro che il nostro patrimonio e sono i ragazzi del futuro ai quali, come dire tutti quanti ci teniamo.
Io ho avuto la gioia di avere un bimbo che è appena sette mesi e pertanto, insomma, come devo dire, ho a cuore questa tematica.
Mi auguro chiaramente che, così come è stata strutturata da Regolamento, la Consulta possa, come dire, essere propositiva e diciamo affrontare delle tematiche.
Al di là, diciamo, di alcuni aspetti formali che volevo chiarire perché non me ne volete, ma purtroppo per impedimenti familiari non ho potuto, non potevo essere presente alla alla Commissione e.
Diciamo, ho dato un'occhiata al Regolamento, mi sono accorto e alcune cose volevo giusto fare una valutazione di carattere politico, diciamo quello che ritengo che comunque la alla Consulta, diciamo, è uno spazio come dire.
Diciamo di ascolto, insomma delle della società civile e dei minori, però, avendo previsto il diritto di voto del Sindaco del Presidente del Consiglio De di due Assessori, insomma.
Non vorrei che possa, come dire, condizionare l'autonomia consultiva e propositiva del lontano questa è una mia valutazione politica, diciamo non assolutamente trattandosi, diciamo, di di un organo di ascolto dovrebbe essere quanto più imparziale possibile e dovrebbe, come dire, avere, diciamo autonomia anche di di di voto nella sostanza perché così facendo non che cosa succederebbe che andrebbe a finire praticamente che la,
Consulta sì, si sovrapporrebbe alle Commissioni consiliari o alla Giunta stessa, però ripeto, è una mera, diciamo valutazione politica che sto facendo per quanto riguarda aspetti formali, volevo far presente che.
C'è un rinvio nell'articolo 7.
C'è un rinvio agli articoli errati. L'art, l'articolo 7, comma 1, dunque, afferma che i membri sono nominati sulla base delle proposte espresse dai soggetti di cui all'articolo 4, e tuttavia però l'elenco delle associazioni delle parrocchie si trova all'articolo 6, se volete prendere nota,
È lo stesso errore è riportato nell'articolo 7, comma 2, viene fatto riferimento all'articolo 4, in realtà non è quello, ma è l'articolo si.
Dovremmo chiaramente emendarlo per evitare che ci possa essere confusione, stiamo adottando irregolarmente, ed è giusto che, insomma, sia quanto più preciso possibile o siccome il regolamento è stato oggetto di modifica a seguito della Commissione, evidentemente poi nell'apportare delle modifiche, ritengo che sia assolutamente assolutamente no, non non non soltanto nel cambio di sto cercando di dare il mio contributo altissimo approvazione di irregolarmente che possa essere quanto più preciso.
Eh.
Cos'altro?
Poi, per quanto riguarda l'articolo 15, molto probabilmente diciamo di un refuso si passa direttamente al comma 2. Ovviamente dico il comma 1, non penso che non ci sia sicuramente un refuso, molto probabilmente c'è stata una modifica, andrebbe emendato anche questo.
Cos'altro?
Ah, è un'ultima cosa, Presidente, anzi, mi rivolgo alla massima assise.
Allora l'articolo 11, comma 1.
Elenco i tavoli tecnici e, poco dopo, praticamente il comma 3, afferma che la funzione di tali gruppi approfondire le politiche di genere e quelle sulle pari opportunità,
Ritengo che si tratti di un refuso di un precedente Regolamento, Presidente, ma non lo so, diciamo, penso che.
No, non siamo, non stiamo approvando un regolamento, diciamo di quella conduciamo, sì, facciamo un emendamento così sistemiamo tutto tanto sono.
Lo faccio io la proposta di emendamento, a meno che lo mettiamo a verbale, do il mio contributo né dire.
Forse il Consigliere Severino Di Gregorio faccio la proposta di emendamento a verbale direttamente, senza lo mettiamo precisamente la presidente delle tre modifiche al chiaramente proporrei Presidente, di modificare l'articolo 11, quello sì quello là sulla composizione, cioè sulla concezione, col suo richiamo esatto mentre al comma 3 e al comma 3 andrebbe,
Modificato una proposta, diciamo dove parla.
Articolo 11, comma 3, dice il presidente istituisce i gruppi di studio affidando ad un coordinato dalla responsabile di funzionamento Élysées redazione delle varie proposte e il comma 2, comma 3, funzione dei gruppi di studio e quello di approfondire le varie aree tematiche nelle quali si articola e politiche di genere quale sulle pari opportunità,
Chiaramente, l'articolo 11, comma 3, andrebbe rivisto in questi, il terzo comma in questi termini.
Posso, Presidente, era il comma 11, comma 3 G, esatto e poi e ma questo lo avevamo detto prima e poi ci sono e si presidia, ma sto proponendo, praticamente alla modifica del regolamento, a prendere nota.
Ho letto cristallo, facciamo e sarebbe opportuno sospendere due secondi.
L'emendamento, ma se vuole lo faccio seduta, sta facciamo o no?
O non c'è, non c'è problema, Segretario, dico no, va beh, allora ma posso posso fare sintesi sull'emendamento, vediamo se ho compreso bene.
E facciamo un unico emendamento del 5 Stelle presiede l'unico, lasciamo proporre la modifica del Regolamento se mi fa terminare, Presidente, solo il comma 3 proporrei, diciamo, la modifica del di de di quel comma.
Del seguente tenore, letterale.
Funzione dei gruppi di studio è quella di approfondire le specifiche aree tematiche individuate al comma 1 al fine di elaborare proposte operative, relazioni e documenti da sottoporre all'assemblea plenaria della Consulta okay questo è quello che riterrei, diciamo che possa essere la il comma emendato sia una proposta chiaramente se vuole che doveva mettere la mascherina, lascio pure la devo riportare preso degli appunti che,
Ah.
Me l'hanno detto io lo scrivo Presidente, in seguito a un foglio di carta, la mettono nero su bianco.
È un po' completiamo gli interventi cosiddetti a tempo, prego, Consigliere, Signorile, ha nel frattempo magari io le dico.
Grazie Presidente, grazie.
Grazie, Presidente, sì.
Sì, effettivamente mi ha anticipato il Consigliere Severino, perché avevo notato anch'io questa discrepanza so va bene, ma per i in generale non ho da aggiungere niente di originale, ma non è il mio, diciamo intendimento nel mio intervento sono quello di essere soddisfatto anche per per l'approvazione di questa nuova Consulta e credo che siamo a 4, credo che, insomma, questa Amministrazione ha costituito ben quattro consulte che non sono l'unico strumento di appunto consultazione e collaborazione con la cittadinanza e di ascolto, però sono sicuramente uno strumento privilegiato se consideriamo peraltro anche l'approvazione del Consiglio comunale, dei ragazzi e dei giovani e dei ragazzi, quindi,
Diciamo, da questo punto di vista la nostra Amministrazione è tutto, il Consiglio comunale si è attivato.
Abbastanza su questo.
E il mio appunto un augurio di buon lavoro a chi farà parte di questa Consulta, lo dico sempre delle consulte sono appunto in mano alla.
Insomma, ai rappresentanti della società civile io non penso che dare il diritto di voto al chiedo al Sindaco, all'Assessore pregiudicherà insomma il i lavori di questa Consulta, perché insomma tra i componenti figurano ben cioè tantissimi rappresentanti appunto della società della scuola e delle parrocchie e i giovani stessi.
Chiaramente le consulte possono essere un luogo di di parole, di chiacchiere al vento, come possono essere un vice, un luogo attivo e propositivo e di stimolo,
Per la, per la politica e per i lavori del dell'Amministrazione di tutta la cittadinanza, perché comunque.
Le consulte possono essere fragili, ma possono essere proprio un luogo che a volte ecco, può sostituirsi, ecco alla politica o meglio fare politica insieme alla politica che fa l'Amministrazione comunale, da questo punto di vista non sottovaluterei il ruolo che hanno le consulte, per cui,
Buon lavoro e io sono, insomma, mi attendo molto i risultati da questa consulta. Grazie grazie, consigliere, Signorini, prego, Sindaco.
Si è sbloccato.
Allora, buonasera a tutti, grazie insomma per la vostra presenza e rappresentanti delle istituzioni scolastiche, io devo dire mi devo devo fare esprimere una nota di compiacimento, perché questa è la politica che ci piace quando si trovano un'unanimità tra la maggioranza e l'opposizione su temi che non possono essere divisivi in quanto parliamo dei nostri ragazzi, parliamo di fornire un supporto a quello che è la nostra comunità, creando un ulteriore rafforzamento tra quella che è l'istituzione e il mondo della scuola, in primis il mondo dell'associazionismo, le parrocchie che sono un presidio sul territorio, io questa cosa la ripeto spesso sono molto contento del fatto di fare il sindaco in un periodo.
Molto favorevole sotto questo aspetto. Ci sono tre parroci molto dinamici che hanno nuovamente portato queste parrocchie ad essere non solo un luogo di culto, ma un luogo di aggregazione per le famiglie. Un riferimento ed è un piacere insomma partecipare con, diciamo e condividere i momenti che loro organizzano perché c'è una grande partecipazione che c'è, questi pochi vengono vissuti pienamente in tutti i momenti dell'anno, poi l'istituto dell'Istituto Salesiano. Insomma, merita una citazione a sé perché è veramente ha formato negli anni tantissimi di noi. È un'azione che continua a svolgere, anche se sappiamo bene che oggi non ci sono più i religiosi all'interno, ma c'è chi viene da quella storia. Si presta in maniera assolutamente piena a fornire questo questo supporto educativo a tutti i ragazzi che frequentano questo importante luogo che è conosciuto in tutta la Puglia, forse anche oltre che oltre alla Puglia, perché è stato veramente sempre un un riferimento territoriale. Condivido le parole che sono state espresse, certo, l'azione della io diciamo, posso fare un'analisi rispetto anche a quello che è il percepito né in altre comunità. Noi con i sindaci ci scambiamo notizie, informazioni e io sono contento del fatto che sono convinto che ancora Santeramo abbia, diciamo, un tessuto.
Ancora sano, ecco prevalentemente sano, però questo non ci deve, come dire, fare dormire sugli allori, perché ci sono purtroppo delle sacche di ragazzi che, ahimè, devo dire inconsapevolmente, nel senso che magari provengono da famiglie che sono disattente, famiglie dove si vive un forte disagio economico che si traduce in un disagio sociale, famiglie dove magari c'è un benessere economico, ma manca però una una forma di educazione e di di formazione, cioè c'è una casistica molto varia e noi su quello dobbiamo incidere perché non possiamo lasciare indietro nessuno, soprattutto su chi non ha purtroppo gli strumenti.
Suo diciamo, come dire obtorto collo, senza senza con colpa, per poter avere anche un'emancipazione sociale e culturale che meriterebbe questo che perché noi puntiamo molto anche sulla sulla rigenerazione di luoghi di aggregazione, sui parchi, sulle attività.
Che programmiamo d'estate e d'inverno in piazza dei luoghi simbolo della città, perché, al di là della come dire de della dell'attività, dello spettacolo, del concerto del del luogo, vogliamo che i ragazzi facciano comunità e che questa comunità, una comunità sana, che ci si possa divertire con semplicità senza ricercare questo cosiddetto sballo, no, che bisogna necessariamente vuoi dire e fare qualcosa di di troppo per potersi per potersi a pagare per potersi divertire, quindi tutto quello che facciamo ecco domenica faremo ad esempio l'inaugurazione del parco, qui vi invitiamo perché sarà un momento di ecco di festa dove ha diritto e abbiamo pensato alla possibilità anche di poter fare lo smart working con delle isole digitali e stare lì poter fare sport lo sport fondamentale, e abbiamo anche la fortuna di avere una una,
Un consorzio sportivo, che è un modello a livello territoriale, di unificazione, di tante attività sportive che fanno squadra, che condividono e avremo per a in questi, entro la fede lato, tutte le strutture pronte. Il Pala Vitulli, il Pala Copper idea, stiamo rifacendo il campo Casoria con l'attribuzione diventano la cittadella dello sport, ma lo facciamo soprattutto perché sono investimenti che in prima battuta solo per i giovani, poi è ovvio che se diciamo chi si condivide ormai l'età anagrafica e come dire veramente relativa, nel senso che se si sta ben Sante, soprattutto si può fare veramente tutto quello conta al di là di quello che è il dato anagrafico. Chiudo dicendo che perché è importante, la Consulta è perché, comunque, è importante che l'Amministrazione sia presente all'interno della Consulta, perché noi abbiamo la la quotidianamente il confronto con le realtà, con i singoli, con le associazioni, se conosciamo i problemi delle parrocchie, conosciamo i, diciamo le le le questioni che soprattutto i servizi sociali e ci pongono e quindi abbiamo, come dire, una cognizione abbastanza chiara di quelli che sono i punti deboli di questa catena, quali sono, diciamo, i punti della de della catena e che vanno rafforzati, perché sappiamo che di tante situazioni dove l'attenzione si deve concentrare, quindi la Consulta come strumento di per sé, come sono tutte le altre, ovvero quella dell'ambiente, pari opportunità, quella delle per la disabilità, solo un ulteriore strumento di comunica di raccordo con la, la la, la città e, ma ecco perché possano essere operative che non tic, affinché non diventino un parlatoio. Diciamo che quello è il rischio che certe volte di di queste cose e per essere operativi, ecco, bisogna poi fare individuare dei punti importanti da attenzionare e incidere senza fare programmi, diciamo, birra pollici dei punti importanti su cui poter operare con delle attività concrete, e questo è il mio pensiero rispetto proprio in generale alle consulte, perché possano essere utili alla a alla comunità, cioè risolvere e dare dei suggerimenti degli degli input, delle delle delle dritte, chiamiamoli così per poter, ecco poter poi effettivamente lavorare su quegli aspetti che risultano più carenti. Quindi sono certo che siamo tutti animati da grande buona volontà. Con le scuole c'è un rapporto.
Sereno. Io vi ringrazio di questo. Noi cerchiamo sempre, compatibilmente anche con le tantissime richieste economiche, soprattutto il settore sociale ci impone oggi, ad esempio, è stata un'occasione per si è parlato di questo di come la spesa sociale sia sempre crescente, ma perché ci sono tantissime urgenze che sono indifferibili, tanti casi di violenza, tanti casi di come dire famiglie disfunzionali che hanno necessità di essere supportati, quindi in tutto in tutto questo, però più usciamo. Ecco, ah, ah, ah, ah lavorare insieme e la nostra presenza.
Nelle vostre manifestazioni nelle vostre dei vostri momenti di di lavoro. È importante per stare sempre più vicini, per poter stare vicini ai ragazzi che, rispetto a cui noi anche ci impegniamo a cercare di garantire delle condizioni di futuro migliore per POR affinché possano rimanere nella velocità. Grazie grazie, Sindaco, prego Consigliere venendo Di Gregorio si affronta l'emendamento.
Grazie Presidente, come avevo annunciato, la proposta di emendamento della seguente articolo 7, comma 1, si sostituisce l'articolo 4 con l'articolo 6 riportato al termine del primo comma articolo 7, comma 2, si sostituisce l'articolo 4 con articolo sì, al secondo rigo di scrittura della pagina 6 del regolamento articolo 11, comma 3, si sostituisce l'intero comma con il seguente 3 punto funzione dei gruppi di studio e quella di approfondire le specifiche aree tematiche individuate al comma 1 al fine di elaborare proposte operative in relazione ai documenti a sottoporre all'assemblea plenaria della Consulta,
Questa è la la la la proposta al nostro Segretario, sono stato bravo, possiamo procedere.
Grazie.
Non c'è bisogno di parere, chiaramente, soldi.
Parere, possiamo procedere in ordine alla votazione dell'emendamento e poi alla votazione del regolamento per quanto riguarda l'emendamento c'è votazione telematico, procediamo con votazione, procediamo con votazione per alzata di mano favorevoli all'approvazione della mente dell'emendamento presentato dal Consigliere Severino Di Gregorio, così come ci ha letto,
Ah beh boh, ove voleva vota, prego favorevoli.
Favorevoli e do okay.
11 presenti 11 favorevoli, l'emendamento è approvato all'unanimità, passiamo alla votazione del regolamento.
10.
Passiamo alla votazione del nella proposta di delibera così come emendata.
C'è votazione telematica.
Così non contiamo.
Tutti i Consiglieri hanno votato 11 presenti, 11 votanti, 11 favorevoli, il Regolamento della Consulta dell'infanzia e dell'adolescenza è approvato all'unanimità.
Sono le ore 20:04, dichiaro chiusa la seduta odierna, ringrazio i Consiglieri, l'Amministrazione, il Sindaco, le dirigenti scolastiche che hanno preso parte,
Alla discussione, buona serata a tutti.
