Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Beh.
Buonasera a tutti.
Benvenuti alla seduta del Consiglio comunale del 30 giugno 2026 sono le ore 16:09, dichiaro aperta la seduta odierna.
Prego la vicesegretaria di procedere con l'appello, grazie.
Vincenzo Luciano.
Langella, Nicola gli atti nerbo era assente, Cappiello, Giuseppe, assente, Massaro, Francesco pesante Baldassarre Loredana,
Pontrandolfo, Rita Di Santo Francesco assente Petrera, Giovanni presente, signor De Lorenzo presente Natuzzi, Giuseppe presente Severino, Di Gregorio Nunzio, presente no con Michela Gabriella pesante Panzarella, Maria Antonietta presente Cardascia Michele, Vito presente, paradiso Teresa, Patrizia, assente Di Fonzo, Domenico assente,
12 presenti, la seduta è valida, prego, grazie Vice Segretario, procediamo con l'Inno, grazie.
Oggi la seduta all'ordine del giorno prevede un'interrogazione e sette interpellanze, quindi una sorta di question time.
Qualche indicazione operativa l'interrogazione comporta la presentazione da parte del consigliere interrogante la risposta da parte dell'Amministrazione l'interpellanza, invece prevede la l'enunciazione dell'argomento da parte dell'interpellante.
La risposta dell'Amministrazione, poi io chiederò agli interpellanti con facoltà di intervento se sono o meno soddisfatti, gli altri consiglieri non possono intervenire, è previsto quindi un intervento in tal senso, possiamo procedere con il primo punto iscritto all'ordine del giorno. Interrogazione protocollo numero 1 3 8 0 8 del 21, quattro 2026 circa lo stato dei parchi gioco cittadini e il ripristino delle aree inibite all'uso la proposta, la numero 26 del 2026,
La consigliera interrogante è la consigliera Michela Nocco, che ha facoltà di.
Che cos'è una mozione è una comunicazione o una mozione, prego.
Grazie Presidente, ma vogliamo chiamare comunicazione, purtroppo non ci resta, non ci è stato richiesto, ci aspettavamo, Presidente, che da parte insomma su da parte del Sindaco ci fossero comunicazioni in merito sulla questione Natuzzi, dato che, insomma, abbiamo attinto dai media una serie di diciamo di informazioni di notizie preoccupanti a differenza di quanto insomma si millantava qualche giorno fa. Rispetto insomma delle soluzioni risolutive della crisi. Se gentilmente potete insomma informare gli della massima Assise, soprattutto i cittadini, insomma per questa situazione, grazie grazie, consigliere Zecchinon Di Gregorio.
Come voi, che?
Circa la Questione Natuzzi, sì, avremmo informato poi l'Assise, stavamo procedendo un attimino per ordine, ad ogni buon conto, tralasciando le millanteria perché millanterie non ne ha detto nessuno, noi, come è stato detto in precedenti Consigli comunali, sia io che il Sindaco abbiamo partecipato a tutti gli incontri ai quali siamo stati invitati presso la Regione Puglia e presso il MIMIT.
Ci siamo seduti ai tavoli, abbiamo portato il nostro contributo, abbiamo cercato anche di spendere tutte le parole possibili che avevamo per cercare di mantenere quel filo che si era per certi versi instaurato tra i sindacati e l'azienda nell'ultima riunione del che c'era stata al Ministero prima di quest'ultima della settimana scorsa era emersa la possibilità di sottoscrivere un protocollo d'intesa che è stato proposto dal Governo, che aveva l'obiettivo di accompagnare l'azienda in questo percorso di composizione negoziata della crisi e cercare un accordo che al momento della cessazione di questo Stato avrebbe portato a riaprire gli stabilimenti che erano stati sospesi. Quindi due su su cinque è iniziare il cosiddetto reshoring della produzione nel corso dell'ultimo incontro che c'è stato al Mimit la scorsa settimana. Purtroppo non ci sono verificate le condizioni affinché questo protocollo d'intesa venisse sottoscritto tra i sindacati e l'azienda.
Tutti abbiamo fatto uno sforzo acché si potessero limare.
Quegli aspetti che non erano condivisi da ambedue le parti.
Siamo stati fino all'1 di notte, i sindacati sono stati fino all'1 di notte a lavorare assieme all'azienda assieme al Governo, assieme alla Regione Puglia, tuttavia questo accordo non c'è stato, sicuramente cogliamo con favore quello che è l'impegno da un punto di vista,
Del Governo centrale quanto della Regione Puglia e anche della Regione Basilicata, che avevano inserito all'interno dell'accordo una serie di impegni che si sono dimostrati disponibili a onorare a prescindere dalla sottoscrizione o meno,
Sindaco, se vuoi aggiungere qualcosa, grazie sì, grazie, ma è esattamente così. Il quadro, insomma, che è stato sintetizzato dal Presidente del Consiglio è quello che purtroppo è emerso da quest'ultimo incontro romano, dove in un primo momento si pensava che si potesse trovare dopo aver raggiunto l'accordo sul sulla cassa integrazione si potesse trovare si potessero trovare altri punti d'intesa, ma così non è stato visto che diciamo questa fase transitoria, che porta poi dovrebbe portare al risanamento dell'azienda. Quindi questi sei mesi più sei, questo anno.
Non ha trovato nella dal punto di vista proprio della di quella che deve essere la gestione degli stabilimenti. In questi mesi del personale non ha trovato l'intesa dei sindacati. Chiaramente il protocollo prevedeva che a fine diciamo chiuso questo percorso di risanamento. L'impegno era quello di creare questo polo Italia, quindi mantenere quattro stabilimenti aperti Fini e poi tentare di far rientrare la produzione attualmente all'estero in Italia per dare la per continuare l'attività produttiva. In realtà si FCT ci si è fermati molto prima perché il, il dubbio atroce del sindacato è stato quello di capire la sorte dei lavoratori. In questa fase transitoria, quale sarebbe stata e le risposte dell'azienda sono state, diciamo, non soddisfacenti, in quanto l'azienda ha mantenuto fermo il punto rispetto a quello che doveva accadere in questo periodo di tempo. Il tetto che non il mantenimento o comunque degli stabilimenti. In questa fase, diciamo di risanamento chiamiamola così.
Ovviamente non perdiamo la speranza che, anche se l'azienda in questa, in queste ore in questi giorni sta procedendo a, cominciamo a comunicare ai lavoratori la da quella che è la ed diciamo quelle che sono le varie ed i fermi degli produttivi degli stabilimenti però io mi allaccio anche a quelle che sono state le parole dell'assessore regionale Di Sciascio che era presente in rappresentanza del Presidente Decaro che si stanno molto spendendo, unitamente alla Sottosegretaria Bergamotto, credo che se si chiamasse che rappresentava il Ministro Urso durante l'incontro ancora cercare di trovare un minimo di sintesi anche perché qual è il punto,
Nel momento in cui si invocano degli degli aiuti pubblici, sapete perfettamente che è la conditio sine qua non, è che ci debba essere un minimo di intesa di accordo tra le parti sociali, le parti in causa, questo è indispensabile affinché questa attività anzi giovedì, anche in questo intervento pubblico che non può essere non Enti so come donna può avere la finalità di un ripianamento delle perdite o un diciamo un risanamento dei conti, ma sono investimenti che puntano al rilancio. Se manca questo accordo,
E anche il job, la la strada di come dire sostenere pubblicamente l'azienda diventa sempre più stretta, quindi noi siamo fiduciosi oggi, se c'erano ancora altri incontri, c'erano in Confindustria un altro, un altro tavolo romano. Insomma, si continui a lavorare perché si possa comunque ancora a trovare un punto d'intesa. Questo è noi non non non facciamo, non diamo, facciamo millanterie nella maniera più assoluta, riportiamo quello che viene detto nei tavoli di discussione, è quello che diciamo, viene viene prospettato rispetto a cui, in quel momento storico, quando siamo andati la penultima volta, la prospettiva era quella in corso d'opera. Purtroppo, come avviene spesso durante le trattative sindacali, la prospettiva è mutata negativamente. Questo è.
Grazie Sindaco.
Possiamo riprendere con l'ordine del giorno prego consigliera NOP, se vuole illustrare la sua interrogazione.
Ci siamo.
Buonasera a tutti e ben trovati in realtà di questa interrogazione in parte abbiamo già discusso e d'altronde era del 21 aprile stiamo a fine giugno, per cui insomma tante cose possono cambiare in in due mesi, però, insomma la sostanza.
C'è ancora. L'interrogazione riguarda appunto il, lo stato dei parchi gioco e il ripristino del delle aree. Era accaduto che, a seguito dell'intervento dei vigili urbani, le giostrine del parco giochi quello di di devastazione. Adesso la biblioteca sono state dichiarate inagibili, inibita l'uso e l'intera l'aria era stata delimitata, con Assosegnaletica o per ragioni di sicurezza. Tale provvedimento confermava nei fatti uno stato di degrado e ANAC di carenza di manutenzione ordinaria e straordinaria, che si protrae purtroppo.
Ne nel tempo e che non non è comunque è stata risolta in maniera strutturale. L'arrivo della bella stagione comporta una ter naturale massiccio afflusso di famiglie e bambini presso le aree verdi attrezzate della nostra città, le quali rappresentano un servizio sociale essenziale per la comunità.
Considerato il diritto al due che oggi il diritto al gioco in sicurezza è una priorità per un'amministrazione che deve garantire, attraverso una programmazione costante, gli interventi, e non solo in via emergenziale e dopo l'intervento delle autorità di controllo che lo stato del parco della Biblioteca appare purtroppo come il segnale di un abbandono che potrebbe interessare anche altre aree Houthi ludiche nel territorio comunale. Tanto premesso, chiedevo i tempi e di di ripristino.
E dell'affidamento dei lavori per la riparazione e messa in sicurezza delle giostrine del Parco della biblioteca e quando l'aria sarebbe potuto tornare in piena sicurezza nella disponibilità dei cittadini, se fosse stato effettuato, si intendesse effettuare con urgenza un monitoraggio tecnico su tutti gli altri. Parchi gioco del territorio comunale per verificare lo stato di conservazione, stabilità delle attrezzature presenti.
Quali interventi sono stati effettuati per scongiurare che le dotazioni degli altri parchi giungessero al medesimo stato di degrado del della zona della biblioteca, evitando così nuove chiusure improvvise e per quale motivo non si sia intervenuti preventivamente con una manutenzione adeguata, attendendo che la situazione degenerasse fino al se al all'inibizione dell'area da parte della Polizia locale io ho ricevuto la risposta scritta del Consigliere delegato che,
Non so se vogliamo riprendere, ma io aggiungerei a questo il.
L'altro tema che rimane importante e che è stato anche indicato nella risposta che parla di interventi ovviamente successive all'interpellanza e che hanno esclusivamente natura, riparatoria e emergenziale, il problema del Parco Berlinguer, che in uno Stato,
Veramente pietoso, in termini proprio di di anche solo visivo, è un parco giallo arido, senza alcun tipo di di vegetazione che consenta refrigerio durante il periodo estivo, vogliamo capire questo parco che tipo di gestione.
Ah o meglio, sappiamo che gestione dovrebbe avere che tipo di gestione non ha e quali sono gli intendimenti dell'Amministrazione, perché non si può tenere un parco pubblico in quelle condizioni, visto e considerato che uno dei pochi che abbiamo in città grazie.
Grazie consigliera, Nocco, risponde al consigliere delegato, prego Consigliere, grazie Presidente, buongiorno, buon pomeriggio a tutti.
Allora, sì, io ho risposto all'interrogazione, come ha detto la collega Michela Nocco, la riprendo, diciamo, sulla quello che che ho scritto, la sintetizzo ovviamente.
Si precisa che già da tempo l'Amministrazione ha effettuato un sopralluogo su tutti i parchi cittadini, con l'obiettivo di verificare lo stato delle giostrine, individuare le criticità presenti e programmare gli interventi necessario. Questo dimostra che l'Amministrazione si era già attivata prima della presentazione dell'interrogazione, con un approccio non improvvisato ma fondato su una ricognizione concreta delle esigenze del territorio. Come già detto, nell'ultimo Consiglio comunale sono e sono stati stanziati 6.500 euro destinati a una serie di interventi urgenti, tant'è che nel ma il 14 maggio 2026 abbiamo recuperato la piena funzionalità dell'attrezzatura, quella inibita.
ARPAL in via Stazione Park cosiddetto parco giochi.
E poi inoltre prevista sempre lì la sostituzione della giostrina Celeste, a forma di conca intervento necessario per garantire un utilizzo sicuro e adeguato all'area giochi.
Anche nella villa comunale si è proceduto al ripristino delle doghe in legno, così come già fatto ha fatto interventi precedenti.
Relativamente a piazza Berlinguer c'è proprio in questi giorni io avevo scritto nel maggio del 2020 maggio 2026 che ripristino veniva effettuato metà a fine giugno ed è proprio ieri è arrivato questo famoso pezzo.
Questo questo pezzo della giostrina, oggi stanno montando il.
La è arrivata la fornitura, quindi oggi stanno provvedendo gli operai, effettuare questo lavoro rispetto all'osservazione relativa alla necessità di non intervenire sull'emergenza, si evidenzia che l'Amministrazione ha già previsto in bensì investimenti più consistenti abbiamo già detto nell'ultimo Consiglio comunale.
C'è stata una variazione di bilancio di 50.000 euro, con l'obiettivo di migliorare tutte le a le giostrine. In merito poi alla piazza Berlinguer, sappiamo bene lo stato in cui si trova, però, in ogni caso lì c'è un problema oltre che di.
Anche della dell'impianto. L'impianto necessita di una Matu manutenzione straordinaria, ma non dà. Da oggi, diciamo, furono fatti interventi sia nell'area ad hoc e anche quando furono collocate giusto che purtroppo diciamo all'epoca al diciamo, noi abbiamo, stiamo provvedendo, diciamo alla alla manutenzione. Un intervento importante è quello della manutenzione straordinaria dell'impianto, perché comunque bisogna rivedere, diciamo tutto l'impianto a io mi sono interfacciato con l'ufficio ad oggi ci necessita di serbatoi di accumulo per avere getti d'acqua più potenti, in quanto comunque la la pressione dell'acquedotto. L'AQP ha ridotto la pressione proprio perché c'è scarsità di di acqua. Ripeto, come ho detto, anche in altre circostanze accettiamo le critiche Puckett, Tiziano critiche costruttive. E.
Noi cercheremo il più possibile di minori di migliorare tutte le aree verdi, sapendo anche le le forti criticità e anche l'organizzazione della di come è strutturato.
Anche il Comune stesso con i dipendenti comune, esternalizziamo tanto però onestamente sentir dire che non ce ne occupiamo di verde pubblico, perché ci sono stati tanti interventi in questi due anni e, assieme al Sindaco, abbiamo fatto numerosi interventi in tutte le aree a verde, a partire dalle scuole pensiamo al cimitero,
Tutte anche in tutte in tutte, diciamo le le piazze piazza Monsignor levando Nuzzi vari parchi, quindi c'è una gestione, comunque è programmata e non improvvisata sul Parco Sud piazza Berlinguer, ripeto, non accettiamo.
Accettiamo le critiche, purché siano costruttive, ma non non non possiamo dire che non non ce ne stiamo occupando visionare un'area, comunque, che viene gestita anche da un soggetto privato, quindi ci interfacciamo sempre con con chi gestisce le l'aria, grazie.
Grazie consigliera Natuzzi, c'è sempre al Sindaco che completa la risposta dell'Amministrazione no, volevo solo aggiungere a tutto quello che ha detto il consigliere Narduzzi, che è esattamente la insomma quello che si è fatto e si sta facendo che, per quanto riguarda piazza Berlinguer, sapete bene che c'è lì, c'è un affidamento che riguarda anche la gestione della piazza che è in scadenza che fu fatto ben nove anni fa, dopodiché la piazza necessita di una manutenzione straordinaria straordinaria, perché purtroppo è successo anche questo che nelle nelle varie dice passaggi quando si.
Sì sono allocate le nuove giostrine si sono fatti, diciamo, dei dei lavori estemporanee. L'impianto di irrigazione del parco ha subito degli importanti danneggiamenti in alcun in un caso in particolare, sono stati addirittura tranciati i tubi dove collocata la la giostrina più grande al centro, quindi andrebbe noi uguale lì. L'intenzione è quello di fare mettere in cantiere un prima di pensare a quello che sarà appunto lo il prosieguo dal punto di vista della de della gestione, un lavoro straordinario che però necessita una durata temporanea chiusura per togliere le giostrine e rifare completamente l'impianto, a sistemare i muretti e.
È come dire poi riconsegnarlo in maniera rinnovata a che appunto poi dovrà gestire per per il futuro. Quindi è un lavoro veramente importante. Tenete conto che questi i parchi sono presi d'assalto, quindi lu, diciamo l'utilizzo naturalmente anche detto che porta ad un deterioramento delle strutture ma e naturale questo, insomma, sarebbe innaturale il contrario. A questo si aggiungono di problemi. Ritiro ritrovati che tipo quello che vi ho appena enunciato è insorto. Il potere Cardascia forse ne sa qualcosa di questa storia,
Grazie Sindaco.
Passiamo alla trattazione del secondo punto iscritto all'ordine del giorno interpellanza.
Prego Consigliere Di Gregorio grazie Presidente, volevo informarvi, Presidente, che i cittadini lamentano la mancanza di diciamo, di visualizzazione della diretta streaming del Consiglio comunale va completamente attratti, chiaramente gli interventi, insomma, non sono udibili chiaramente.
Penso che sia una prerogativa di tutti i cittadini quella, insomma, di poter almeno dire insomma, non dico interventi, ma almeno dire gli interventi, insomma che sono stati posti all'ordine del giorno,
Non lo so, Presidente, cosa ritiene di fare in merito grazie.
È un problema di connessione, Raffaele, non so.
Vorrei che ci dà evento fu fatto sì 12 anni fa, nel 2014, no, e mi confondevo con un'altra accusa di due anni che è quella dei rifiuti 12 anni fa, del 2014.
Riusciamo a risolverlo il problema, Raffaele.
Ma la pubblicità della seduta è comunque garantita e a pubblica testa la pubblicità e comunque garantite, cioè servizi streaming e un qualcosa in più.
Grazie.
Tant'è che il regolamento dice che è possibile la ripresa delle adunanze in differito in diretta streaming a mezzo di registratori, videocamera omessi comunque idonei a tale scopo, cioè la pubblicità della seduta e comunque garantiti.
Cioè non c'è problema dal punto di vista della della seduta, prego Consigliere Di Gregorio.
Sì, grazie Presidente, no, non comprende, Presidente, cioè se formalmente siamo a posto, anche se i cittadini da casa non possono di non c'è problema, noi paghiamo con i soldi dei cittadini un servizio che non viene reso come dovrebbe esserlo e lei, Presidente, ritiene che se no, ma tanto la pubblicità che formalmente è tutto a posto, chi udire unisce chi non può dire peccato, si è perso praticamente quello che è stato detto, non so riferiva il tecnico, Presidente, che magari,
Dando informazione a chi ci segue da casa di seguire. Insomma, con dei minuti di ritardo, molto probabilmente riuscirà ad ascoltare dico nemmeno questo Presidente potrebbe annunciare pubblicamente o dobbiamo dire ai cittadini spegnete praticamente lo streaming, perché non non vi è la possibilità di ascoltare le sedute pubbliche di Consiglio comunale tanto formalmente è tutto a posto, lo dice il Regolamento, però lo paghiamo il service Presidente, peccato che non lo paghiamo di tasca nostra, forse molto probabilmente avremmo avuto qualche accortezza in più. Grazie, prego, Consigliere Di Gregorio. Io ho detto un'altra cosa. Ho detto che non è possibile risolvere in questo momento, se non attraverso una segnalazione fatta, l'operatore che gestisce la registrazione in streaming. Il problema dopodiché le informati lo ha detto anche lei rimettere indietro perché, come ascoltano me ascoltano anche lei di me, prego.
Ho capito, metteranno i cittadini dovranno mettere qualche minuto indietro, come avviene nella maggior parte delle dirette streaming, noi abbiamo un servizio che credo che sia condiviso da tantissimi altri Comuni e le assicuro che hanno tutti il medesimo problema con questa cosa delle bande, noi, ogni volta che si presenta un problema, il dottor Di Tommaso provvede a fare le dovute segnalazioni per.
Sistemare l'impianto, però, purtroppo, sui problemi in diretta, diciamo, non non non ho non ho mezzi se non quello di consiliare a chi ci sta seguendo da casa di come ha detto Raffaele, di mettere indietro lo streaming di qualche minuto in modo da poterlo riprendere. Dopodiché la pubblicità delle sedute è garantito. Questo DEF è garantita dal fatto che la seduta è pubblica, quindi chiunque può entrare in questa sala e in ogni caso la seduta comunque è registrata e quindi potrà essere vista in un secondo momento. Ho detto questo note che non hanno diritto o e mi dispiace che il servizio in questo momento funzioni a scatti o vada per qualche minuto indietro,
Riprendiamo con la trattazione del secondo punto interpellanza protocollo uno se 2 1 1 del 12 5 2026 inerente al dissesto cronico del basolato di Corso Roma e centro storico denuncia di scarsa trasparenza, analisi dei costi, è mancato utilizzo dei fondi, PNRR è la numero 27 del 2026 i Consiglieri interpellante e la consigliera Michela Norfo prego consigliera,
Ha facoltà di parola,
Grazie Presidente.
Chiedo scusa prima di di di di chiudere l'argomento di di prima, ma voglio dire che potevamo farlo anche a microfoni spenti è giusto un l'occasione per parlarne, ne parlavo prima anche con la vicesindaca, l'apertura del campo Mele, che abbiamo atteso con con grande entusiasmo tutti quanti immagino che,
Sia sotto gli occhi di tutti, sta già producendo i primi effetti collaterali, cioè quali Joe cam partite di basket tutta la notte, fino alle 5 della mattina, con necessità di intervento del della forza pubblica, circuito per per gare di motorini intorno al parco.
Lei ha l'aria working spesso utilizzata per i picnic, quindi ritengo che questa Amministrazione debba prendersi carico di fare un regolamento serio di gestione di questo parco, che div diversamente diventerà veramente ingestibile. Un pericolo è un fastidio per l'intero quartiere che si affaccia a sud, sul parco, che oramai è già abbastanza esasperato dal dall'utilizzo inappropriato che se ne fa, oltre al fatto che lì l'acqua ce n'è in abbondanza perché la vediamo in continuazione e Consigliere.
L'acqua nel parco Mele sta continuamente aperta quella che non abbiamo piazza Berlinguer ce l'abbiamo tutta nel parco mele in qualsiasi ora del giorno del pomeriggio, anche quando ci sono 400 gradi il l'erba, si brucia forse qualche controllo in più, per insomma a monitorare e mi rendo conto che si tratti di insomma di di questioni nuove, che quindi vanno un po' inquadrate, però il problema c'è ed è ed è importante.
O roba sì, o forse per non far giocare fino alle 5 della mattina, ora ci sono le luci spente, abbiamo sappia.
Alle nuove è un po' presto, infatti va bene poi.
Allora, in relazione alla manutenzione del basolato in pietra sul Corso Roma e nelle zone limitrofe.
Piazza Orlando Leone, Dianetti, Piazza Garibaldi, rappresenta un'emergenza cronica che comporta continui a esborsi finanziari e gravi disagi alla viabilità. Gli interventi recenti, come quelli disposti con l'ordinanza 117 del maggio 2026, appaiono come meri ripristini temporanei è proprio vero e proprio toppe, tra l'altro, fatte molto male, visto e considerato che sono state chiuse con cemento nero invece che bianco e quindi proprio un rattoppo vero e proprio che non risolvono il problema strutturale del cedimento della pavimentazione sotto il peso del traffico veicolare.
La legge. 150 del 2000, il decreto legislativo 33 2013 impongono all'amministrazione una comunicazione trasparente e un'accessibilità totale ai dati, permettendo ai cittadini e alle opposizioni di verificare l'efficacia della spesa pubblica. Considerato che il Piano nazionale di ripresa e resilienza rappresentava l'occasione irripetibile per un rifacimento integrale del sottofondo, il e del basolato, eliminando definitivamente la necessità di manutenzioni d'urgenza pagate con fondi di bilancio comunale, la mancanza di un albo Pretorio storico del quale della quale parleremo anche in seguito e di una sezione dedicata a nel nel PIAO che i dettagli, la programmazione ai costi storici di questi interventi ostacola il controllo continuo da parte delle opposizioni, rendendo impossibile verificare se le ditte incaricate siano operando con garanzie di durata. L'assenza di un flusso informativo costante e imparziale verso le emittenti locali e la cittadinanza riguardo i costi reali e i cronoprogrammi di questi cantieri viola i principi della comunicazione istituzionale e professionale previsti dalla normativa vigente. Per questa ragione interpello il Sindaco e la Giunta la Giunta per sapere a quanto ammonti la spesa totale è impegnata dal Comune negli ultimi tre anni per i soli interventi di ripristino e manutenzione d'urgenza del basso da basolato nel centro storico. Per quale motivo l'Amministrazione non ha candidato e rifacimento strutturale di Corso Roma ai fans? Finanziamenti del PNRR preferendo continuare a gestire il problema con frammentari interventi di bilancio ordinario, se esista un progetto definitivo per la messa in sicurezza e il consolidamento del centro storico o se si intenda proseguire indefinitamente con la logica dei piccoli cantieri d'urgenza. Quali clausole di garanzia sono previste nei contratti con le ditte esecutrici per assicurare che il basolato non si di stessi nuovamente a pochi mesi dalla posa, come è già accaduto anche dopo l'ultimo intervento, se l'Amministrazione intenda finalmente adeguarsi alla legge 152.000 istituendo un ufficio stampa professionale, rendendo pubblici, tramite lo streaming integrale dei consigli e l'archivio dell'albo pretorio, tutti i processi decisionali legate a queste opere, anche di questo parleremo anche successivamente grazie.
Grazie consigliera, Nocco, prego, Sindaco.
Sì, un po' di chiarezza sul campo umide, perché sono state dette tante cose, ma in realtà diciamo, non sono vere, perché vi spiego allora innanzitutto, per quanto riguarda il discorso dell'acqua, i c'è un impianto di irrigazione che è stato fatto da una società che si occupa di giardini e programma di impianto non è vero che dal pomeriggio è un impianto che inizia a lavorare,
Ma probabilmente c'è qualche prova, qualche improprio e.
Come è temporizzato, cioè ci sono debba da dal ginnasio, è degenerata nera nera della, De ne stanno facendo dei probabilmente qualche problema qualcosa perché c'era qualche pop-up che si era rotto ma e programmato in notturna di poi, la l'aria è vastissima e quindi naturalmente va va fatto poi IEA a ieri e avantieri,
C'è stato un problema di illuminazione non è non è che si è spento volutamente, c'è stato un problema che credo sia stato risolto.
E comunque si è deciso che lo spegnimento dell'aria basket avverrà a mezzanotte, che mi sembra un orario estivo, diciamo accettabile,
Dopodiché?
Detto ciò.
Noi abbiamo fatto, il giorno 25 giugno, un affidamento alla società di vigilanza, di cui non faccio il nome per un motivo però, voglio dire, il pubblico c'è scritto sul e si ritrova se gli atti, per poter fare degli accessi notturni a partire dalle ore 19 fino alle ore 6 del mattino, per poter controllare la piazza e poter monitorare quella che è la situazione. Oltre questo i vigili urbani c'è anche il comandate Caporusso che mi può dare conferma sono stati allertati per poter intervenire sia lì che nell'altro punto critico che purtroppo abbiamo sempre che è Piazza del lago dove sistematicamente, qualche qualcuno, qualche superintelligente pensa di attraversare le transenne con i motorini addirittura con le macchine, e sono state fatte parecchie sanzioni sia nel fine settimana perché i Vigili hanno peraltro individuato una posizione tale che non svendiamo per non trovarsi da togliere il mistero per poter fare un controllo più efficace. Detto ciò,
Anche io ho parlato anche con i carabinieri che sapete bene ancora, purtroppo non fanno servizio notturno a Sant'Elena o quelle di Santoro. Ho parlato anche con il maggiore Bochicchio di Altamura che sta facendo un'opera di pattugliamento notturno nel Paese, sia per controllo dei diciamo, dei veicoli, ma anche con l'etilometro ad, chiedendo di attenzionare questa zona, quello che.
E vorrei specificare che la l'area è interamente videosorvegliata.
Quello che ha manca ancora, ma è questione di giorni e chiudere la policy della privacy per la posizione dei cartelli, ma l'area è interamente monitorata. Quindi, chi dice che non c'è videosorveglianza che non c'è questo non è in questo che in generale, facendolo, cogliendo l'occasione per poter fare chiarezza su tutto, dice una cosa non vera perché l'area è interamente videosorvegliati.
Dopodiché quello che.
Allora noi possiamo, sa perfettamente che possiamo o poi utilizzarla da un punto di vista anche ai fini sanzionatori, nel momento in cui compio completiamo che diciamo.
Io vi dico le cose, ma in maniera molto franca, siccome c'era grandissima attesa per l'apertura di questo patto che è stato fatto un grandissimo lavoro, queste rifiniture, che sono importanti, diciamo, versato, restiamo sono in corso d'opera, ma è questione di giorni perché abbiamo aperto e va Valva. Vanno vanno posti di cartelli del SUV, della videosorveglianza e in più anche quello di divieto di accesso per i motocicli e le bici elettriche. Ordinanza che io avevo già fatto nel 2023 per tutte parchi comunali, quindi valevole ancora oggi perché non è stata mai revocata, che ovviamente si estende anche a questo è abbiamo provveduto anche alla ha per la posizione dei cartelli, di divieto di accesso chiudo dicendo che,
Quello è l'ultimo tassello che manca è l'affidamento della gestione, bando che è in prossima uscita, dove è prevista la realizzazione a cura e spese di quello che sarà l'aggiudicatario del chiosco e dei servizi igienici, per cui c'è la predisposizione.
Però io vorrei anche, come dire, fare una riflessione di carattere generale.
Questa è anche una prova sociale, se vogliamo, perché io non capisco perché poi andiamo al nord, ci piace tutto, i parchi sono meravigliosi, andiamo all'estero, abbiamo paura di buttare una carta per terra, sennò veniamo beccati con la multa, è sì, ho capito, però io vorrei anche spiegare una cosa a cui sa perfettamente liquido no, non abbiamo un esercito e di persone i vigili o che possiamo tenere l'impianto a stabile in un parco, quindi ci vuole anche un po' più di senso civico, un po' più di maturità, cioè quando vi dite, si giocano allenò di alle 3 di notte, a vaschetta dei 5, ma io dico, ma questi queste famiglie non si chiedono questi dove stanno alle 5 di mattina, alle 3 di notte, cioè ci vuole anche un controllo, credo, da parte delle famiglie non si possono demandare tutto all'ente e aspettare che ci sia quello con la baionetta che ti deve sanzionare, cioè va fatta anche un'opera di di di va fatta anche un'opera, diciamo, di sensibilizzazione culturale rispetto a quelle che sono a quello. Questo riguarda tutti i beni pubblici. A partire da chi viene qua sotto beve, la birra lascia le bottigliette a chi va a fare i fuochi d'artificio per il compleanno nelle piazzette fenomeno purtroppo diffusissimo in tutti i Paesi.
Così voglio sperare che siano solo compleanni, ma c'è però qua ognuno deve fare la sua parte, dopodiché dopodiché, a fronte di chi, in maniera diciamo maleducata, utilizza questo bene, ce n'è tantissima, la maggior parte che non solo lo utilizza in maniera adeguata, quanto si prende l'onere di redarguire chi non lo fa, anche a rischio di prendersi degli improperi e con il rischio di prendersi delle diciamo delle degli insulti, però c'è tanta di questa gente che, animata da un senso di rispetto dei luoghi, si carica anche di questa responsabilità. Noi dobbiamo cercare anche di come dire, di diffondere questo senso di responsabilità, perché se dovessimo ASD dobbiamo comunque, come dire, pensare di avere un esercito che possa 26.000 vigili su 26.000 cittadini che devono seguire passo passo e sanzionare queste normali navi, ma non quello di Ravenna da nessuna parte, perché basta leggere le cronache dei giornali a partire da Bari città, ma in tutti i Comuni diciamo qualcosa sfugge sempre quindi mi auguro però io sinceramente sono passato più volte.
Al di là di di di chi qualcuno che entra con queste bici, eccetera. Però io vedo una grande gioia, un grande entusiasmo, perché è un'aria aperta, nuova, che e innovativa le isole digitali. Altrettanto c'è qualche ben pensante che pensa di andare a mangiare la pizza e fare il picnic, però la maggior parte delle stamattina so quando son passato, anzi ieri sera a tarda ora che utilizzava, lavorando insomma sul PC. C'erano i ragazzi con i telefoni con l'uso giusto che se ne fa dopo lo sforzo, credo che debba essere collettivo affinché questi, cioè i beni, cioè io le dico le faccio un esempio io ero a Roma la scorsa settimana ricevo una telefonata alle 8 meno un quarto del mattino di un signore deceduto assai c'è una cosa che ti voglio dire, non voglio dire queste mie chiamato evidentemente prova devi dire sì a piazza.
La parcometri c'è un bambino che è salito sulla giostrina e non può più scendere.
Eh no, dico no, voleva segnalare, però voleva segnalare una cosiddetta. Penso che se noi continuiamo a fare un uso improprio dei dei dei di quello che ci viene messa a disposizione o anche dopo la parte dello skate park, sapete perfettamente che chi utilizza lo Skate Park deve andare munito di caschetto di Po ParaPara come si chiama gomiti pare ginocchiere se uno va con la bicicletta e fa il motocross, è chiaro che voglio dire a rischio di poteri e il rischio di più ha il rischio di potesse fare male molto elevato, ma la colpa di chi è nostra o di chi non controlla che cosa fanno di questi di questi giochi? Prego.
E io devo controllare.
Stanno da disturbi no, devono controllare Kirin, in primis, deve portare Chirico, è certo perché se quella cosa non è adatto ad andarci con la bici.
Che siede possano far terreno nella scorsa, ma forse è vero, chiedo scusa, evidentemente non mi sono spiegato in italiano corretto e gli ho spiegato le misure che stiamo adottando. Evidentemente lei non ha ascoltato o io non mi sono spiegato bene, mettiamola così e non ha ascoltato le misure preventive RIS che stiamo adottando per cercare di attutire il disagio. Tenete conto che si era aperto da una settimana. Pure, quindi c'è anche un grande entusiasmo iniziale che si andrà anche smorzando. È ovvio che però diciamo.
Voglio dire, non si può tra virgolette speculare su questo tema, perché c'è un concorso di responsabilità, noi facciamo la nostra parte, poi c'è chi è deve, deve comunque e rendersi responsabile nell'utilizzare queste strutture adeguatamente o no, poi a sull'oggetto della dell'ordine del giorno torniamo aveva anzi spero insomma interpellanza.
Quello prima.
No, sulla sulle, sulle chianche giusti.
Non si sente.
Prego consigliera, no, siccome il problema e condivido è.
Anche sociale. Allora, perché questa Amministrazione e in questo ritengo che più che mai si possa collaborare tutti quanti, almeno la mia disponibilità personale c'è nel intraprendere da settembre, quando cominciano riprende la scuola delle attività serie mirate di educazione civica vera nelle scuole, andando anche noi personalmente ci prendiamo l'incarico, ognuno si prende un istituto scolastico, ognuno si prende una parrocchia perché in realtà la gente va educata. Questo è il problema, cioè è facile dire Sindaco. I genitori che fanno i genitori fanno la loro parte, alcuni bene, altri male, i ragazzi a 16 anni, in un Paese come Santeramo, ma non solo, come Santeramo alle 5 di notte. È possibile che vadano in giro, perché è possibile.
D'altra parte, è un Paese che, tutto sommato consente, non è una metropoli, con i pericoli di una metropoli, per cui ci sta pure più che stare a dare fastidio il parco mezzi alle 5 con il il basket, se sono dei bravi ragazzi non fanno poi c'è chi fa altro però il il senso civico si insegna si insegna da scuola a casa le istituzioni e con la repressione per cui ognuno con il suo allora facciamo un progetto serio di crescita sociale in modo tale che evitiamo queste.
Discussioni che ritengo che siano sterili sia per noi che per voi ci mancherebbe amo, abbiamo tutti lo stesso obiettivo, è ovvio che ognuno fa la parte sua, ma nella sostanza l'interesse è questo, quindi da parte mia c'è l'impegno pieno, abbiamo le Commissioni, studiamo c un progetto reale, facciamo la differenza in questo senso e diamo un servizio reale.
Ci sarà la Consulta dell'INPS, abbiamo appunto dialoghiamo, abbiamo inviato la lettera perché abbiamo fatto il nuovo Partecipazio e quindi facciamo, facciamo funzionare realmente questa Consulta e creiamo un una rete che sia veramente efficace in questo senso, altrimenti difficilmente se ne viene fuori. Ne parliamo qui e rimane qui o se ne parla in in Villa prego, Sindaco, grazie, considerano, condivido assolutamente. Ecco quello che diceva appunto il Presidente sostituito. Anche questa consulta il collega Liese, scuole all'interno quale migliore occasione per essere concreti, operativi, certo, parrocchie e ma il mio discorso e appunto euro e un e una collaborazione tra questi in questa rete, le istituzioni, la scuola, le famiglie, perché insieme possiamo o non possiamo, non si può scaricare al Comune o solo alle famiglie e in questo senso diciamo ci vuole una corresponsabilità, una responsabilità condivisa, comunque per vi dicono che di irrigazione.
È prevista la notte,
Ma in questo momento in cui, appunto il prato in crescita, eccetera, si fa anche un'irrigazione dalle 12 e alle 17 perché è fondamentale in questa fase diciamo iniziale, fare questo doppio turno di indicazione e poi quindi dalle donne, dalle 12 alle 17 e poi del nelle ore notturne quando si presume che non ci siano persone del Parco di sia,
Ah caspita, però qualche a qualche euro in qualche.
Siccome il prato e le parole hanno piantumato qualche mese fa, mi che due anni fa.
È arrestato e deve crescere, ci vuole l'acqua, sennò non crescere.
Ma andiamo avanti, torniamo sull'interpellanza Sindaco, sì, allora guardi, io sono molto franco e io mi sono trovato questo bubbone delle delle chianche di via Roma, che che è un problema, è un problema, però devo dissentire su un'accusa, diciamo che si parla di interventi random, fatti si probabilmente in passato qualche intervento non molto ben fatto e c'è stato però devo dire che l'ultimo intervento, ad esempio, è un intervento fatto in maniera molto ponderata, incluso almeno noi ciò mi auguro che sia duraturo nel tempo, però qui parliamo di una questione che diciamo, affonda le radici nella notte dei tempi e che probabilmente.
Non so, diciamo, ove ha previsto un un, un tipo di rifacimento che che all'epoca non so io non sono un ingegnere, non sono un tecnico, non ho la presunzione di farlo, ma andava, come dire, rafforzato da un punto di vista strutturale, diciamo così, quello che poi c'è la dal dirigente del Petronelli, che può essere più specifica nel dettaglio che adesso interverrà. Poi chiedo al Presidente di dare la parola. Noi abbiamo intenzione, almeno per quanto riguarda il tratto di via netti di candidarlo, ad un finanziamento ci sarà la possibilità di un finanziamento del GAL che potrebbe avere questo oggetto è, diciamo, di lavori di questa tipologia è nei centri storici, nei centri urbani, quindi potremmo pensare gioco di fare questo tipo di intervento. Poi, magari, se la se la dottoressa Petrocelli poi magari mi riservo di aggiungere qualcosa, grazie Sindaco o consenso dei Consiglieri, prego, dottoressa Petronelli, sì, buon pomeriggio a tutti,
Volevo giusto aggiungere qualche dato tecnico rispetto alla prima parte dell'interpellanza relativamente ai costi, avete chiesto se negli ultimi tre anni, più o meno quali erano stati i costi sopportati, io diciamo attraverso anche le determine che trovate sul sul sito del Comune.
L'impegno di spesa per gli interventi e le manutenzioni di urgenza è stato complessivamente nei tre anni pari a 28.850, quindi non è una somma, diciamo importante, in particolare nell'anno 2023 attraverso l'accordo quadro o 500 euro e poi su diciamo nei pressi di un pozzetto e una parte del basolato, circa 1.000 euro nel 2024 non è stato effettuato alcun intervento nel 2025, quindi quello in corso, diciamo no 2025, attraverso sempre l'accordo quadro sono stati spesi 3.300 euro.
Invece separatamente, diciamo al di fuori dell'accordo quadro altri 2000 euro, mentre in quest'anno nel 2026, proprio perché la situazione era notevolmente, diciamo, peggiorata. Attraverso un accordo quadro sono stati spesi 22.000 euro, quindi questi sono i conti per quanto riguarda la questione delle fuga.
Ed è stato utilizzato. Siccome il problema sul volti sul basolato è sono le le vibrazioni chiaramente dovute al passaggio delle auto e di anche dei mezzi pesanti. Soprattutto, quindi, che cosa abbiamo? Abbiamo fatto e di questo è il motivo della fuga che scura, che sembra un po' più grande, perché in realtà è più grande di tutte le altre fughe che che ci sono per il resto del basolato, proprio perché si è data una maggior distanza tra le singole pietre in modo tale da avere meno.
Ci può da tutti, era meglio le vibrazioni ed evitare la rottura delle delle chianche diciamo questo diciamo come intervento riparatore, chiaramente, come diceva il Sindaco, anche è necessario procedere con degli interventi un po' più strutturali, un intervento strutturale per la lunghezza e le dimensioni, diciamo del basolato.
Non solo su Corso Roma, ma anche su via netti e sulla.
Sulla piazza, comunque comporterebbe un importo abbastanza elevato.
Ora io diciamo, sono arrivata quando già era stato impegnato era stata già destinata alla somma del PNRR a cui lei si riferisce, che è quella relativa al palazzetto, per cui è chiaro che in quel momento l'Amministrazione comunale in quell'anno ha deciso di destinare quei fondi al palazzetto piuttosto che al passo lato di di Corso Roma quindi ora fondi PNRR non ce ne sono più chiaramente ci saranno altri finanziamenti, magari ciò vuol l'intenzione, è anche quella di avviare perché poi chiaramente per par candidarsi ai finanziamenti,
Se si ha un livello di progettazione, diciamo più alto, non semplicemente un diploma o un PEF ti è o addirittura un Esecutivo chiaramente sia un punteggio maggiore, quindi magari el ciò che faremo nei prossimi mesi sarà quello di affidare un incarico per la progettazione strutturale di tutto il organica di tutto il basolato in modo tale da poterlo candidare e poter essere certi anche di vincere il finanziamento di prendere il finanziamento.
Grazie dirigente, lo consigliere soddisfatto.
Ri ri, rimango neutra, aspetto di capire che cosa succede, certamente così, no, non si può andare avanti perché è in una situazione ingestibile, invivibile, per cui aspetto di capire a che cosa ci candideremo, grazie, grazie, consigliere Allocco, passiamo alla trattazione del terzo punto iscritto all'ordine del giorno interpellanza protocollo 1 6 2 1 1 del 12 5 2026 sulla destinazione dell'ex convento dei Padri Riformati, la proposta, la numero 28 del 2026.
Consigliera no, quello consigliera interpellante.
Prego Consigliere.
Mi dispiace che questo Consiglio sia stato fatto per colpa mia.
Mi rendo conto, però ripeto, sono sono cose che si sono accumulate e necessità che che si sono rappresentate allora sul convento dei padri riformati, che una struttura che per fortuna abbiamo che è di grande pregio e un immobile storico con affreschi preziosi del diciottesimo secolo cioè il chiostro a pianta quadrata e c'è il pozzo in pietra con decorazioni del ricamo e sappiamo tutti che con una delibera del del commissario del 7 maggio 2024 è stato adibito al secondo piano a sede degli uffici proprio del dell'assetto e tutela del territorio.
Trasferimento degli uffici in quella struttura ha comportato un impegno economico a carico dell'Amministrazione che, con una recente delibera, ha stanziato anche ulteriori fondi per adeguare gli uffici. Il insomma i locali alle esigenze degli uffici, considerata la presenza del delle affreschi, considerato il valore storico, considerata la la la naturale vocazione di questa struttura a contenitore culturale, considerato l'adeguamento del degli impianti in un edificio così delicato e considerato l'impegno assunto dal dal Sindaco in Consiglio comunale in in campagna elettorale, ma anche successivamente, di restituire questo immobile alla cittadinanza come contenitore culturale e come insomma l'uso perché svolga l'uso al quale deputato come Polo della memoria e della cultura chiedo appunto se e quando l'Amministrazione intende rispettare la promessa fatta pubblicamente alla Comunità Sant'hermana di restituzione dell'ex convento all'uso di Polo della memoria e della cultura, meta di pellegrini, turisti e amanti dell'arte. Come si concilia la suddetta promessa con gli ulteriore dei lavori che sono stati di adeguamento che sono stati effettuati all'interno e quali accorgimenti sono stati posti in essere per preservare, preservare i delicati affreschi e è proprio l'immobile stesso dal dall'invasività deluso, insomma quotidiano che comporta, a seguito del dell'apertura al pubblico con gli uffici. Grazie grazie consigliera. Blocco.
Prego, Sindaco.
No, per sdrammatizzare, considerando che purtroppo il caratteristico pozzo in pietra code, erogazione al record di ricollocazione al ricavo Banca da circa 30 tra 40 anni perché fu purtroppo asportato non sappiamo da chi ed era una meraviglia e stava era al centro del chiostro no, a parte questo,
Eh no, allora io vorrei fare chiarezza su quello che innanzitutto l'utilizzo, ciò o meglio la situazione attuale del de de del convento che in una situazione ottimale perché e adesso vi spiegherò anche il perché.
Quello che ha determinato ripeto nel periodo.
Allora quello che ha determinato del periodo del commissariamento prefettizio, il trasferimento dell'ufficio tecnico da piazza Saragat all'ex convento dei padri riformati è stata una situazione di precarietà assoluta dell'edificio di tratta di piazza Saragat, che non consentiva più l'utilizzo di quella sede come sede di ufficio essendo quell'immobile vacante al momento si decise auto che questa cosa fu autorizzata dal Commissario vi ricordate molto b di autorizzare questo trasferimento, dopodiché però dobbiamo distinguere perché quella che è la parte,
Che utilizzata dall'ufficio tecnico, dove peraltro non è stato toccato nulla ed è una parte che adesso vive nel senso che viene riscaldata, viene, diciamo, vissuta ma con grandissima cautela con grande attenzione. È distinta dalla parte sottostante che, diciamo, è quella più pregevole dove c'è il chiosco il chiostro. Chiedo scusa chioschi,
È la è, la è la sala refettorio dove c'è il Cenacolo, che è perfettamente fruibile già da già da tempo ormai, sia per per fini turistici, ma altrettanto anche per matrimoni, cioè fanno celebrano matrimoni irregolarmente. Chi lo richiede? Perché sapete bene che oltre a questa sala c'è la possibilità di farlo lì ed è a Palazzo Marchesale quello che abbiamo fatto. Siamo riusciti ad intercettare un finanziamento di 400.000 euro, finanziamento regionale che ha consentito di migliorare e soprattutto alle condizioni del dell'intonaco, del tetto di delle grondaie, una serie di interventi che erano necessarie perché ricordate bene che il Co, il il convento fu l'ex convento fu consegnato alla città. Ai tempi del Giubileo quindi parliamo dell'anno. 2000, credo.
Q adopera dalla Comunità montana dove do ristrutturazione, avendo adopera la Comunità montana ora.
Quello che stiamo facendo è che gli uffici di piazza Saragat solo oggetto saranno oggetto a brevissimo di di riqualificazione. Si erano la parte dei locali sottostanti la parte impiantistica, l'Auditorium che c'è la dalla, la guaina è stata già, diciamo in parte risiede rifatta, quindi quello quella struttura sarà nuovamente utilizzabile. Ma la cosa che mi mi preme dirvi è che noi, cioè l'ape o meglio la permanenza degli uffici in questo momento storico presso quella sede non va ad inficiare assolutamente l'utilizzo della parte, come dire di visita storica, più più più apprezzato dal punto di vista, diciamo storico culturale, che è quella sottostante che è perfettamente utilizzabile da da da da tempo. Anzi, questo ulteriore intervento ha ulteriormente migliorato migliorato.
Quella questi a questi aspetti di deterioramento che il tempo ha prodotto e vi posso garantire. Se voi comunque passa, diciamo andate all'ufficio tecnico, vi renderete conto di come l'ufficio sia tenuto in maniera perfetta dal punto di vista proprio strutturale. Quindi diciamo paradossalmente, è stato un intervento cautelativo della struttura rispetto a uno stato di chiusura che fino a quel momento io, quando mi sono insediato la prima volta a go da Sindaco e una delle prime volte che sono andato dal convento dei Padri Riformati, cioè, eccetera, da aver paura perché c'erano erbacce dappertutto, finestre rotte, uno stato di incuria, è stato fatto un ordine stress straordinario, anche perché lì c'è una parte dell'archivio storico che i cittadini stanno a consultare, ci sono c'è uno studioso e importante di cui non faccio, il nome, che sta facendo un grande lavoro storico di costruzione storica, Santeramo che sta settimanalmente andando a consultare l'archivio presso presso quella sede, quindi dei due cose, non non come dire, interferiscono e peraltro la vi dico già che il, la sala Cenacolo,
È stata scelta tra i luoghi del cuore del Fai per il prossimo autunno, per dico per la visita, quindi è perfettamente visitabile, questa è la prova provata che un luogo perfettamente o idoneo è visitabile, grazie,
Grazie Sindaco.
Consigliere soddisfatta dalla risposta, prego.
No, Presidente, non sono soddisfatta perché?
Ritengo che ci si possano trovare altre adeguate collocazioni per gli uffici pubblici, tra l'altro sono diffusi in tutto il territorio, per cui è anche una concentrazione degli uffici, sarebbe più utile ai fini del della migliore fruibilità degli stessi da parte dei dei cittadini e perché è un immobile appunto talmente importante che ritengo che sia.
Sottratto in questo modo all'uso comune perché l'ufficio, per quanto sia di frequentazione pubblica, non ha la la finalità del dell'uso comune e in senso stretto, e il suo impegno era stato quello di restituire l'intera struttura alla comunità cittadina, non certo per allocarvi gli uffici, l'ufficio tecnico. Questa era la finalità del fatto che poi sia ben tenuto perché c'è l'ufficio ci mancherebbe. Eh non è che dobbiamo tenere i dipendenti nelle nelle stalle o comunque al freddo. È ovvio che siano ben tenuti, ma non è l'uso deputato per quella struttura, quindi non sono soddisfatta fatto.
Grazie consigliera, Nocco, passiamo alla trattazione.
Manteniamo i formalismi.
Interpellanza va avanti.
Protocollo 1 6 2 8 2 2 8 del 12 5 2026 riguardante il processo di riconversione funzionale della casa di riposo G Simone BU calabrese, la trasparenza verso la cittadinanza.
La proposta, la numero 29.
Prego consigliera, no, non lo leggo neanche sono andati direttamente 3.
Sono sempre io.
Allora, della casa di riposo si è parlato diffusamente ultimamente, per cui è corretto, anche qui ci arriviamo dopo più di un mese, però va sempre bene ricordare ai cittadini quello che sta accadendo, anche perché è un tema che sta molto a cuore a tutti quanti noi e soprattutto le famiglie che ne sono interessate.
Allora, premesso che la casa di riposo, Simone calabrese, rappresenta il fulcro storico del welfare locale, nato per garantire assistenza di prossimità, gli anziani della nostra comunità. L'attuale gestione è regolata dalla determinazione dirigenziale 132 del 2022 con la quale è stata affidata la concessione all'ATI composta dalla cooperativa con noi e medio. Spesso la struttura sta subendo una profonda trasformazione organizzativa e strutturale dettata dalla necessità di adeguamento al Regolamento regionale Puglia 4 2019 e dei successivi atti di aggiornamento della ASL Bari, che prevedono l'ampliamento dei posti letto RSA a scapito della funzione originaria di casa di riposo per autosufficienti. Considerato che la determinazione 205 del 4 maggio 2023 ha impegnato somme significative per le rette di ricovero, evidenziando una mutata struttura dei costi e dei flussi finanziari tra ente gestore, nonostante l'impatto sociale di tale trasformazione che muta e i criteri di accesso e le tariffe, la cittadinanza non è stata coinvolta né informata attraverso canali istituzionali, assemblee pubbliche o comunicazioni dirette alle famiglie. Si teme che la prevalenza della funzione sanitaria porti a una progressiva esclusione degli anziani residenti a Santeramo, che necessitano di una risposta puramente sociale e comunitaria. Tutto ciò premesso, si interpella il Sindaco e la Giunta per conoscere quale sia il numero finale dei posti letto a utilizzati per tipologia, cioè tra RSA e case di riposo. Alla luce delle ultime interlocuzioni con la ASL e il cronoprogramma dei lavori di adeguamento, se l'Amministrazione intenda rendere pubblico il piano economico finanziario aggiornato, chiarendo se il canone concessorio previsto nella determina del 2022 sia stato rinegoziato a seguito della trasformazione e, tra l'altro, questo canone, come viene reimpiegato dal Comune visto che c'era stato anche l'impegno ad utilizzarlo per il centro diurno per per l'Alzheimer, se siano state previste clausole di territorialità o riserve di posti per cittadini residenti nel comune di Santeramo, onde evitare che la struttura,
Diventi un presidio sanitario al servizio dell'intero bacino provinciale a discapito delle liste d'attesa locali. Quali siano i motivi per cui non è stata data adeguata informazione alla popolazione su un cambiamento così radicale di un bene pubblico sul quale io personalmente sono d'accordo e se l'Amministrazione intenda indire nell'immediato un'assemblea pubblica chiarificatrice, se la trasformazione in RSA garantisca la continuità lavorativa del personale storico della struttura o se siano previste riduzioni di organico legate alla nuova organizzazione del servizio o ampliamento dell'organico. Io ho letto la risposta che.
Appunto l'Assessore magari ci illustra e poi se vogliamo, ne ne parliamo insieme. Grazie grazie consigliere Allocco, prego, Assessore, giova. Grazie Presidente, ringrazio anche la consigliera. Michela Michela Nocco per avere illustrato il quesito. Allora per non perdermi i passaggi, mi permetterete di leggere, anche se in forma riassuntiva quello che è stata insomma la mia risposta e poi ovviamente disponibilissima a ulteriori chiarimenti, ove il la risposta al quesito non fosse esaustiva. Allora intanto anche a noi come Amministrazione interessa molto quella che è l'esigenza sociale.
Che si sta rappresentando ai manifestando, soprattutto negli ultimi anni, e quindi quelle che sono le esigenze proprio delle famiglie che necessitano di una collocazione dei loro familiari all'interno della nostra struttura, che è una struttura, lo voglio precisare e ribadire, ma è sotto gli occhi di tutto e di tutti un fiore all'occhiello per la nostra comunità e forse anche oltre, perché appunto è una struttura ben organizzata, ben gestita, dove gli anziani svolgono tutta una serie di attività forse quotidiani ed è aperta, diciamo in quasi tutte le ore alle famiglie che volessero andare a trovare i loro parenti. Quindi non è necessario, come in alcune altre strutture, la telefonata preventiva, ma i parenti possono entrare in qualunque momento e, anche se è necessario pranzare e cenare con i loro familiari, quindi si parte da questa base,
Ebbene, la struttura appunto, come dicevo ormai da diverso tempo, sta registrando un decremento di quelle che sono le richieste di posti di casa di riposo e un incremento invece dei posti di RSA. Attualmente, la casa di riposo a 88 posti, di cui 70 vengono gestiti in regime di RSA e 18 invece di casa di riposo di quei 70 66 sono convenzionati. Quindi c'è la compartecipazione da parte della della ASL ed eventualmente del Comune, e gli altri quattro sono invece in regime privatistico di questi 18 posti secondo quelle che appunto sono state le informazioni che abbiamo recuperato nel corso dei mesi, se non proprio degli anni, in realtà non c'è una elevata richiesta, mentre aumenta sempre di più e si registra sempre di più un incremento significativo della domanda di assistenza residenziale per le persone nota o non autosufficienti. Questo dato anche dal fatto che l'età è in aumento in crescita e quindi, di conseguenza, tutte le patologie che ahinoi sono legati appunto all'età proprio in ragione di questo si è pensato, dopo aver ben ponderato la possibilità di trasformare i 18 posti di RSA di casa di riposo in 16 posti in RSA.
Questa trasformazione non comporta variazioni in termini economici e mi riferisco ovviamente al canone concessorio, e questo appunto evidenzia che è un intervento di carattere esclusivamente sociale e non anche invece economico.
Nel caso in cui non si due, ecco no, ma parliamo di, non sappiamo un anniversario.
Bene, andiamo avanti, è chiaro che l'esigenza di trasformare i posti di casa di riposo in RSA sono dati anche dalla domanda, anche dagli stessi utenti che sono in regime di casa di riposo che purtroppo sono già soggetti che devono essere trattati in un regime non soltanto sociale ma anche sanitario. Quindi la la, la risposta da parte dell'Amministrazione è direttamente collegata a quella che è la domanda, quindi, per questo motivo riteniamo essere necessario e urgente questa trasformazione, che non comporterà comunque un decremento per quanto riguarda gli operatori che svolgono attività all'interno. Anzi, auspichiamo che questa cosa possa garantire anche più posti di lavoro, considerata anche la diversità di servizio che viene offerta agli utenti e oltretutto, da qualche tempo si stanno affacciando anche delle proposte per aprire le case di riposo sul territorio San Germano e quindi questo ci consentirebbe di diversificare la domanda che appunto perviene al nostro territorio e quindi, conseguentemente, dare un servizio a 360 gradi sia a chi ha necessità di un regime di casa di riposo e quindi autosufficienti, e chi invece la maggior parte lo devo ahimè ribadire sono in una situazione di non autosufficienza, quindi questo questa, insomma, è la motivazione per la quale si è convenuto di immediatamente colta l'occasione e l'opportunità anche della normativa stringente di trasformare la casa di riposo tutte in RSA piuttosto che dividerla tra casa di riposo ed RSA.
Grazie.
Grazie Assessore job, ma vedo prenotato il Sindaco deve completare l'intervento dell'assessore,
Prego no, a conferma di quello che è stato appena detto. Questo un'esigenza sociale molto sentita, perché il rischio è quello che purtroppo viviamo di avere tanti anziani che non sono autosufficienti, tra cui sante Armani, che non trovano posto a Santeramo in ca ni nella RSA e sono costretti ad andare nei Paesi vicini con grande disagio per le famiglie, talvolta Paz, parliamo anche degli anziani, che sono completamente soli, quindi non hanno possibilità di visita da parte dei parenti. Invece noi abbiamo la fortuna di avere veramente un luogo protetto, ben tenuto, ben gestito, dove non si don è riduttivo. Parlare di RSA è proprio una, come dire, una una casa a una residenza a tutti gli effetti, perché c'è vita sociale all'interno ci sono momenti di inclusione, di condivisioni, feste che vengono fatte all'esterno del periodo estivo, è e c'è l'ambizione di tantissimi, non solo dei tanti animali, anche i forestieri, a andando ad entrare in questo posto, io volevo ringraziare la Regione Puglia e in particolar modo il Direttore di Dipartimento saluto il dottor Vito Montanaro, che.
Con grande disponibilità si sta spendendo per accelerare i tempi di questa trasformazione e siamo in attesa di avere un riscontro ufficiale. A giorni abbiamo fatto tutte le interlocuzioni necessarie e quindi penso che sia veramente un'iniziativa importante, che andrebbe supportata, anziché avversata, perché ha una finalità di poter offrire potenziare un servizio che in questo momento diciamo per quel quel, per quel numero di posti che non sono richiesti è un ring rimane inattivo. Questo è il punto.
Grazie Sindaco, prego consigliera, nocque, soddisfatta.
No, no, sulla clausola di di territorialità.
C'è questa possibilità, cioè che ci sia preferenza dei residenti a Santeramo per l'ingresso nelle RSA oppure no, perché questo è importante, tra l'altro, ritengo che, poiché è un tema così insomma al quale siamo così sensibili tutti quanti che appunto vada fatta una conferenza pubblica di illustrazione del della problematica e della necessità oltre che dell'obbligo di legge perché stiamo parlando anche di questo in modo tale che la comunità si è resa edotta delle ragioni e di quali saranno.
Le prospettive e, tra l'altro, appunto, chiedevo anche il canone concessorio, perché qua non ci dimentichiamo che la struttura pubblica con gestione privata, in campagna elettorale, il Sindaco si era impegnato a reinvestire quella somma nel centro diurno per gli anziani e Alzheimer, anche in collaborazione con la cooperativa che gestisce la casa di riposo, siccome anche quello è un problema sociale gravissimo, perché i nostri malati di Alzheimer, e sono tanti e forse chi non ha mai avuto a che fare con questa problematica non si rende conto di quanto sia difficile la gestione di un parente con questo tipo di patologie, hanno necessità di strutture che alleggeriscano le famiglie che consentano loro di poter avere una socializzazione adeguata alla loro patologia ma non possono andare a Cassano alla terza piuttosto che che a Ginosa sarebbe,
Opportuno, avendone la possibilità e avendo introiti che dovrebbero rimanere nell'ambito del sociale di svolgere le proprie attività a Santeramo, perlomeno durante il la la la la mattinata, usufruendo anche della cucina, del della della residenza o della casa di riposo che tale insomma ri rimarrà come nome.
Grazie consigliera, loco completi di allora per quanto riguarda la clausola di territorialità, sa perfettamente consigliera, che è una questione che appunto riguarda la ASL e quindi per quanto noi abbiamo avuto un'interlocuzione, come ha detto il Sindaco con e diciamo e coloro che si stanno occupando a livello regionale della nostra richiesta però è chiaro che non possiamo puntare in maniera esclusiva su questa clausola perché altrimenti la stessa cosa farebbero tutte le altre strutture le liste d'attesa verrebbero tutte, come dire ri,
Stravolte e quindi questo non è possibile. Però è anche vero che rispetto alla disponibilità dei posti, quindi parliamo di ulteriori 16 posti, è molto più forte la possibilità che utenti e San fermani possano accedere ove ne facciano richiesta e siano inserite all'interno delle liste d'attesa di poter, come dire, sperare di avere un posto presso la casa di riposo gestita dalla cooperativa con noi diversamente, cioè nel caso in cui noi non dovessimo fare questa trasformazione, la possibilità e praticamente nulla, perché i posti sono già tutti occupati.
Ne avremmo 18 invece che sarebbero vuoti disponibili, quindi, a mio avviso, anche sprecato. Il servizio e quindi il criterio di territorialità purtroppo non è superabile, almeno in un primo momento si può discutere, ma ovviamente non dipende soltanto da noi, però ripeto, avendo ulteriori 16 posti, che oltretutto anche le altre strutture stanno facendo queste richieste di trasformazione, quindi è possibile che si possa.
Avviare un principio di territorialità generalizzato e che sia poi sostanzialmente naturale far transitare gli anziani che necessitano di rientrare in RSA di Santeramo in una casa di riposo di Sant'Eramo piuttosto che di Gravina di Cassano e di Altamura. Quindi anche per quello speriamo che questa trasformazione possa appunto garantire questa ulteriore possibilità a chi oggi invece non c'è la proprio perché abbiamo tantissimi San fermani che purtroppo si trovano fuori e con appunto, come ha detto il Sindaco, tutta una serie di disagi di carattere sociale, di carattere economico, di carattere familiare e soprattutto il fatto di non poter avere un diretto contatto con il proprio parente. Quindi speriamo che diciamo questa iniziativa possa appunto sbloccare questa situazione che ormai è, diciamo, in un imbuto. Per quanto riguarda invece.
Il il, la questione legata al canone concessorio e, quindi, all'utilizzo del canone concessorio per motivi di carattere sociale e, in modo particolare, per la possibilità che tutte, appunto, auspichiamo, di poter realizzare un centro diurno per Alzheimer, credo che il Sindaco, nel momento in cui si è come dire esposto rispetto a questa proposta e iniziativa sicuramente porterà, diciamo,
Porterà avanti questa sua proposta. È chiaro che, per quanto riguarda il centro diurno Alzheimer, bisogna trovare una struttura, una struttura che abbia tutte le caratteristiche, anche in termini di dimensioni, che possa essere appunto adeguata a quello che è il servizio che deve essere fornito. Quindi ci stiamo muovendo, ci stiamo adoperando rispetto a questa cosa. Abbiamo anche l'associazione ASA, che sta collaborando con la cooperativa con noi proprio in questo senso, e quindi speriamo e auspichiamo che non nel brevissimo tempi termine, ma diciamo a lungo tre medio termine si riesca a trovare una struttura per poter realizzare un centro diurno per Alzheimer perché appunto, come ha detto lei, le richieste sono tantissime. Purtroppo la percentuale a Santeramo aumenta e de anche abbastanza importante, e quindi noi, come Amministrazione, dobbiamo necessariamente attivarci rispetto a questo ulteriore problematica che ci viene posta quasi quotidianamente, quindi da parte nostra c'è tutta la disponibilità e quindi nel momento in cui avremo una struttura e quindi tutte le condizioni per poter avviare un progetto di centro diurno per Alzheimer sicuramente il canone concessorio che noi percepiamo dalla casa di riposo verrà utilizzato per poter appunto strutturare non soltanto il servizio ma anche adeguare diciamo l'immobile che verrà individuato come idoneo per poter costituire un centro diurno per Alzheimer.
Grazie grazie Assessore.
Prego, in realtà avevamo già individuato un immobile, purtroppo non è, non ha le dimensioni giuste previste dalla legge regionale per poterlo adibire a centro diurno per Alzheimer, cosa che ci dispiace molto perché diciamo che avere ha avuto già, diciamo, dopo aver individuato questo immobile, pensavamo che si potesse dal di iniziare un percorso, diciamo virtuoso, ma in realtà così non è, perché la struttura non è adeguata per il, per il servizio che deve essere reso, quindi dobbiamo capire quali altre strutture possono essere adeguate, eventualmente anche prevedendo degli spostamenti. Penso per esempio al Centro per autistici, che è un po' più grande, però ecco, stiamo lavorando. L'ufficio tecnico sta lavorando in questo senso e quindi spero che prestissimo ci daranno delle notizie, diciamo, positiva e favorevole rispetto a questa cosa. Grazie grazie assessore, se vuole, può completare la risposta al Consigliere.
È soddisfatta della risposta, sono soddisfatto.
Sì.
Passiamo alla trattazione del quinto punto iscritto all'ordine del giorno interpellanza protocollo numero 1 9 6 5 0 dell'11 sei 2026 relativo a gravi barriere architettoniche è negato accesso ai servizi demografici per i cittadini con disabilità la proposta e la 39 del 2026 sottoscritta dalla consigliera Michela no con Maria Antonietta Panzeri annunzio Severino Di Gregorio Michele Cardascia illustra la proposta.
Prego consigliera Pansa area.
Buonasera a tutti e tutte allora illustro brevemente l'interpellanza che riguarda.
Diciamo un caso particolare che è accaduto e che quindi ci ha spinti a non solo a fare questa interpellanza, ma anche a smuovere un po' le acque su un'altra situazione. Premesso che in data 17 marzo scorso una cittadina con disabilità motoria necessitante dell'utilizzo della sedia a rotelle si è recata presso gli uffici comunali per il rinnovo della carta d'identità, alla suddetta cittadina è stato di fatto impedito l'accesso all'ufficio anagrafe a causa della totale assenza di una rampa idonea e per l'inadeguatezza strutturale dell'ascensore le cui dimensioni ridotte non consentono l'ingresso di una carrozzina nel disperato tentativo di esercitare un proprio diritto. La cittadina approvato a raggiungere gli uffici passando dall'attiguo Ufficio elettorale, riscontrando anche in quel punto l'assoluta inaccessibilità e inibizione del passaggio. Considerato che la libertà di movimento e l'accesso ai pubblici uffici sono diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione italiana e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. La normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche impone agli edifici pubblici la totale accessibilità e visitabilità. Ad oggi, a distanza di circa due mesi dall'evento segnalato aprile, maggio e giugno sono tre mesi, la situazione è rimasta del tutto invariata e nessun intervento, nemmeno di carattere provvisorio, è stato messo in atto dall'Amministrazione comunale per sanare questa gravissima discriminazione.
Rilevato che è inaccettabile che nel 2026, una sede istituzionale preposta all'erogazione di servizi essenziali, come il rilascio dei documenti di identità, rimanga sorda e inerte di fronte alle legittime tutele delle fasce più vulnerabili della popolazione, costringendo i cittadini a subire umiliazioni e privazioni dei propri diritti, tutto ciò premesso,
Si interpella il Sindaco e la Giunta per sapere se l'Amministrazione comunale, se è a conoscenza del gravissimo episodio del 17 marzo e quali siano le motivazioni tecniche o amministrative per cui ad oggi non è stato predisposto alcun intervento correttivo, quali misure urgenti e immediate intenda adottare questa Amministrazione per garantire l'accesso temporanei ai servizi demografici per i cittadini con ridotta mobilità,
Ad esempio, a uno sportello provvisorio al piano terra o servizio domiciliare, potenziato, visto, tra l'altro, le imminenti e obbligatorie scadenze relative ai rilasci e rinnovi delle carte d'identità in formato digitale. Entro quali tempi certi si intenda procedere all'adeguamento strutturale dell'immobile mediante l'installazione di una rampa a norma e la sostituzione, adeguamento dell'impianto di ascensore se e con quale tempistica il Comune adotterà il PEBA, cioè il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche, strumento indispensabile per rendere i luoghi pubblici accessibili a tutti. Si richiede l'inserimento della presente interpellanza all'ordine del giorno. Probabilmente, insomma, dal 17 marzo ci saranno stati altri casi, visto che gli uffici sono stati presi d'assalto per le carte d'identità. Io mi vorrei anche un po' ricollegare a quel discorso che facevamo sul senso civico, cioè in questo caso è proprio il Comune che non ha un senso civico nei confronti dei cittadini come ci possiamo poi aspettare che nelle famiglie venga impartito il senso civico quando un cittadino viene in un ufficio comunale e non può accedere ad un servizio che deve essere garantito, cioè l'adeguamento strutturale per i disabili. Credo che sia fondamentale e soprattutto deve partire dagli enti pubblici,
Abbiamo dato un'occhiata a quello che è il PEBA e vorremmo anche quindi avere una contezza su quello che è sul sito istituzionale. È un, diciamo, uno strumento adottato se non ho capito bene se sono ancora in corso di accettazione le osservazioni è un, diciamo ormai, il percorso e dovrebbe essersi concluso. Tra l'altro, voglio ricordare che non solo c'è stata una mia interpellanza del 7 gennaio 2025, ma non solo già nel 2023 c'era stata una un emendamento al bilancio di previsione da parte del Consigliere, Rocco Lillo del Movimento 5 Stelle, atto a finanziare gli interventi prioritari di abbattimento. Lì era già Sindaco e ovviamente questa.
Diciamo. Questo emendamento è stato bocciato perché altrimenti avremmo già avuto un prefinanziamento dello strumento urbanistico. Quindi io chiedo, insieme agli altri Consiglieri, un ragguaglio sul PEBA, un ragguaglio sulla situazione dell'ufficio pubblico del dell'ufficio anagrafe.
Per per le persone che non possono accedere con le proprie gambe. Si istanza soprattutto per quanto riguarda la questione dell'ascensore e niente aspettiamo delle risposte. Grazie consigliera. Panzarino risponde l'Assessore vostro. Rocco prego Assessore, alla sera.
Sì, io mi scuso per questa cosa, però.
Ne faremo faremo, diciamo, cercherò di scriverla, mi scuso, adesso le le le rispondo in maniera orale,
Allora io vorrei rispondo alla alla consigliera, anche se poi l'interpellanza a nome di tutti e quattro non è capitato nessun caso da quel giorno. Nessun altro caso, quindi almeno che io sappia, almeno non ci sono effettivamente quel giorno una persona in sedia a rotelle non è riuscita a entrare almeno a su. Insomma, per quello che ci è stato riferito, io ero, ovvero la subito è stato attivato. L'ufficio che ha verificato ora questo edificio ufficio, diciamo, anagrafe, diciamo, ma con tutti questi servizi le richiedeva alla là. Se si richiedeva l'accesso all'ufficio anagrafe, in questo caso è stato pensato con un accesso al piano rialzato tramite ascensore adesso, ma la progettazione fatta all'epoca in cui questo edificio è stato pensato è stata fatta. In questo modo, la norma che non è cambiata mai dall'89 a oggi prevede degli accessi degli ascensori di 80 centimetri. Io personalmente sono andato a misurare quella porta e 80 centimetri.
Adesso, dall'89 a oggi, ahimè, capisco che le esigenze sono possono essere cambiate, carrozzelle, più grandi, voglio dico tutto quello che vogliamo, quell'ascensore a un accesso di 80 centimetri e in altri casi disabili sono riusciti a accedere al piano della del dell'ufficio anagrafe anche ai piani superiori.
Dove ci sono anche altri uffici dove diciamo queste cose ci sono più accessi, magari de dell'ufficio anagrafe.
Questo è quanto l'ufficio subito è entrato, visto che comunque noi comunque, noi Consiglieri, dobbiamo garantire l'accesso ai disabili, a ha verificato diciamo immediatamente, se fosse a norma l'accesso all'ascensore, la larghezza e ci ha riportato che era a norma la possibilità di fare delle rampe sia nella strada posteriore che dovrebbe essere via Leonardo da Vinci sennò.
O via. Adesso non vado a memoria, si dovrebbe essere via Leonardo da Vinci sia nella nella scalinata principale, si sia dalla scalinata principale, evidentemente su via Leonardo da Vinci, dove c'è un dislivello minore. Ci sono problemi strutturali nel senso che il marciapiede e praticamente è l'intercapedine demolire quel marciapiede significa demolire gli intercapedine che circonda l'edificio, tra l'altro, all'interno c'è anche un altro gradino, ce ne sono due. Uno di accesso, quindi sono due gradi e non c'è la distanza per fare una rampa all'8% di dipendenza, che è quella che occorre fare. Bisognerebbe farla su strada, quindi prendere una una parte de della strada e fare una rampa per poter accedere da quella parte là, quindi si è esclusa questa possibilità nella scala anteriore. Quella quella principale. Evidentemente non ci sono gli disp oddio, non ci sono gli spazi, significa fare un'opera che mo modifichi in maniera forte questa questa l'ingresso di dette edifici, perché adesso vado anche qui a memoria ci vorrebbe una un una rampa lunga circa 17 18 metri in tutto quorum come sviluppo complessivo, l'ufficio eh sì, perché al all'8% venga cioè ogni ogni otto centimetri CU ogni otto centimetri di altezza ci vuole un metro calcolando, sono otto gradini per sì, sono diciamo, sono sono solo rampe che è abbastanza lungo all'8% per essere a norma, perché noi poi ce ne dobbiamo far le cose dobbiamo fare a norma non è che possiamo fare cose provvisorio.
Detto ciò.
L'ufficio sta sta sta provvedendo ad una soluzione che possa ampliare questo, questo ascensore nel senso a norma lo è, essendosi presentato questo episodio in cui Aci abbiamo constatato che le carrozzelle diciamo, alcune carrozze sono più larghe di 80 centimetri, dobbiamo prevedere un ascensore che abbia porte di un metro, un metro e 20,
E quindi occorre che dobbiamo fare modifiche strutturali a quell'ascensore, perché poi dobbiamo portarlo anche ai piani superiori, l'ufficio sta facendo queste verifiche, qualche che sono insomma verifiche, anche strutturali, e quindi non non sono, diciamo, semplici, semplici accorgimenti.
Tra le altre cose, voglio dire, visto che l'avete segnalato nell'interpellanza per cui io ritengo che.
Ciò detto, non ci sono stati più casi, a breve avremo, diciamo, il, il resoconto del preventivo di quel di di dei costi necessari per questo adeguamento adeguamento con l'ascensore interno capiti questi e poi ci renderemo conto se questa cosa magari conviene applicare. Diciamo soluzioni diverse quali ascensori interni o addirittura vuol dire altre o fare magari questa grande rampa dell'ingresso centrale, siccome sono soldi pubblici a noi possiamo spenderli in maniera così cerchiamo di fare le opere utili che possano essere poi usate in maniera in maniera, insomma da da tutti gli ai cittadini.
Quindi a tempistica dipende da questa analisi strutturale delle dell'edificio per sfondare i solai che ci sono sopra e allargare il panno, ascensore che incastrato delle dell'edificio e non si può mettere, diciamo, una porta più grande.
Il PEBA il PEBA consigliera e approvato e voglio dire dico in questo Consiglio noi siamo vincitori qualche mese fa di un ulteriore.
Abbiamo vinto un bando di ulteriori 5.000 euro per la per l'aggiornamento del piano, un piano per le per le barriere, per l'eliminazione delle barriere architettoniche dove andremo ad aggiornare anche questi casi diciamo anche queste queste segnalazioni, che evidentemente non c'erano mai state fatte prima prima d'ora.
E debbo sì, e devo dire anche che noi abbiamo destinato il Piano casa che questo Consiglio Piano casa della legge, 36 chiamiamola come e questo Consiglio ha approvato parte di quegli oneri sono stati destinati proprio all'eliminazione delle barriere architettoniche, quindi gli interventi che si fanno per rampe sul marciapiedi no, non dico di questo che sarà molto importante questo dell'ascensore, però interventi si fanno commerciali, case di riposo, voglio dire cioè altre, diciamo quelle le le rampe, sta insomma gli interventi che sono più semplici da gestire sono fatti con con queste risorse che stanno entrando adesso dal dalla, dalla legge 36, cos'altro mi aveva chiesto il Consigliere.
Ho.
Ho risposto a tutto.
Che Eros, credo che abbia risposto a tutto.
Almeno i Consiglieri interpellanti sono soddisfatti.
Prego consigliere, avanzare si sul tema, vorrei tornare, cioè io non ho visto nelle variazioni di bilancio che ci sono state 2027 2028 un euro investito sul PEBA, quindi in che modo questo Pepe è stato approvato e verrà in qualche modo?
Sì, ma dove sono, diciamo, i soldi investiti nei grandi lavori, cioè quegli interventi spot di cui lei parla, ed è proprio la l'ha, detto lei, interventi semplici, ma se lei vede come sicuramente la foto ingegnere, quello che è contenuto nel PEBA ci sono adeguamenti da fare anche nelle scuole ci sono grossi adeguamenti previsti nel PEBA che prevedono grossi investimenti io non ho visto nelle variazioni di bilancio degli investimenti relativi proprio al PEBA, cioè proprio la voce PEBA io non l'ho letta almeno che mi sto sbagliando e mi corregge.
Grazie consigliera.
Lo considero.
Integri risposto precedente, adesso prego Assessore per il no sul, diciamo su queste somme a bilancio ovvio ovvio che il Piano casa noi lo abbiamo approvato pochi mesi fa, quindi, insomma, avremo avremo queste quest'estate adesso stanno cominciando a presentare pratiche su queste cose. Quindi, quando avremo questa questo tipo di di entrate, le destineremo evidentemente a questa queste opere da dal punto di vista, poi adesso, se la se la dirigente vuole intervengo dirigente, sì, allora,
Per quanto riguarda gli interventi già fatti. Su allora il PEBA approvato prevedeva una serie di interventi. Alcuni suoi edifici, alcuni sulle viabilità. Questi interventi sono stati alcuni programma, quali sono fondamentalmente sulle viabilità? Sono stati programmati nell'ambito del rifacimento asfalti e quindi non avevano necessità di avere un capitolo di bilancio ad hoc, anche perché fino al all'intervento della legge regionale 36 appunto quella sulla, diciamo ex Piano casa, non esisteva un capitolo ad hoc, ad eccezione di qualche finanziamento che il Comune aveva ottenuto. Per appunto, l'eliminazione di barriere architettoniche.
No, no. Ci sono stati anche interventi. Quello riguarda quel capitolo a cui lei fa riferimento riguarda diciamo, l'ufficio, servizi sociali, non lo gestiamo noi come ufficio tecnico, mentre nel PEG e dell'ufficio tecnico ho avuto modo di verificare in passato che c'erano stati dei delle dei finanziamenti non elevatissimi per l'eliminazione delle barriere architettoniche, interventi che sono stati fatti, diciamo nell'ambito di altri progetti, ora, con la legge 30 sì, quindi, a partire dallo scorso anno, noi abbiamo siccome la legge 36 dell'entrata in vigore nel 2023, quindi noi abbiamo accantonato da avanzo 13.000 euro nell'anno 2025 per l'anno 2024 per l'anno 2025 altri 13.000 euro. Con questi 26.000 euro stiamo realizzando la rampa presso la casa di riposo, che purtroppo, per la lunghezza di cui parlavamo prima, ha un costo elevato. Quindi, come intervento come priorità abbiamo dato la priorità alla casa di riposo, non essendo questo tipo di accesso, non essendo stato mai sollevata da nessuno la problematica presto per l'accesso all'ufficio anagrafe, ripeto anche, come ha detto l'assessore Del Mastro Rocco, la l'accessibilità, quindi il, la larghezza del del dell'accesso all'ascensore è a norma ai sensi del DM, quindi questo intervento non era né indicato come prioritario nel PEBA, approvato nel 2022 e ne era stato mai sollevato come problema per cui non era.
Non era all'attenzione dell'ufficio, ora quest'anno, abbiamo altri premi 13.000 euro perché.
Il diciamo, il calcolo è pari al 15% degli oneri in entrata e quindi, che corrisponde a circa 13.000 euro, per cui con questi altri 13.000 euro provvederemo a ad ad attivarci per gli altri le altre priorità del PEBA già approvato nel frattempo redigiamo l'aggiornamento magari nell'aggiornamento inseriamo come priorità questa dell'ufficio anagrafe che ripeto, è a norma ma evidentemente dobbiamo supera dimensionarlo e quindi andremo a verificare il sovradimensionamento.
Grazie ai dirigenti, ai Consiglieri interpellanti sono soddisfatti sì o no, prego consigliere al blocco di una soluzione, l'avrei trovata, facciamo un'ordinanza in cui prevediamo che le sedie a rotelle superiori a 80 centimetri non devono essere utilizzate a Santeramo, facciamo in questo modo così così evitiamo eh no se superiore non può accedere capito e quindi è evidentemente e cioè voglio dire ma se ci sono disabili che hanno quelle necessità,
È vero sì che il il la, la struttura è a norma, ma trincerarsi dietro il fatto che l'ascensore abbia le dimensioni previste dalla legge sembra una risposta da dare ad un disabile che vuole andare a due all'ufficio anagrafe per rifarsi la carta d'identità e il fatto che non fosse mai successo prima ho lamentato prima del 17 marzo. Non significa che non ci siano altre situazioni o altra gente che va e che si ritira di buon grado e che magari nemmeno che ne so meno risoluta, tanto da far notare il il problema che esiste e che reale, cioè stiamo parlando dell'ufficio anagrafe inibito a chi ha un ausilio alla mobilità che supera determinate dimensioni. Faremo la figuraccia che ha fatto il Comune di Taranto, che ha cambiato il Regolamento. Adesso, per i disabili che non possono recarsi con le proprie gambe a richiedere passa auto per disabili, cioè questo è il il principio aberrante che la gente che non può camminare deve andare a piedi al ai Vigili urbani a Taranto a fare la richiesta di passa auto perché non può camminare, cioè questa è la la la la proprio l'incongruenza di quello che che si fa e che si dice allora avreste fatto più bella figura di la struttura è così ce la siamo ritrovata così ci attiviamo a brevissimo a reperire somme strumenti alternativi. Rampe,
Dopo che siano sovrapposte, piuttosto che strutture mobili trovare soluzioni concrete. Adesso la gente che deve fare la carta d'identità e che ha una sedia a rotelle che è di 80 centimetri perché fanno la fa, può andate a domicilio. Può essere una soluzione nel frattempo date soluzioni alternative alle persone.
Allora tutti quelli che sono inibite all'accesso, all'ufficio tecnico e hanno quel tipo di suo ausilio sanitario andrà a un ufficiale di di di di stato civile, a casa, a raccogliere la firma e l'impronta digitale. Facciamo in questo modo, ma dobbiamo dare una soluzione, e non possiamo dire il PEBA, cioè i fondi 13.000 euro prima. La casa di riposo è un dato di fatto oggettivo, è un'inibizione concreta che ci sia stata una persona o 100, non cambia niente. La soluzione va data e va data in tempi brevissimi, quindi la risposta ovviamente non non soddisfa, ma vado oltre. Va data una risposta concreta e immediata, perché di soluzioni ce ne possono essere. I disabili esistono con quel tipo di ausilio, sono tanti. Va data una risposta immediata, concreta e di di di fruibilità a strettissimo giro.
Grazie consigliera in loco.
Prego Consigliere Severini, Gregorio.
Grazie Presidente.
Assessore Mastro Rocco lei è un ingegnere vero, volevo chiedere dove ha letto nel DM nel DM ingegnere che la cabina deve avere una profondità minima di 80 centimetri.
Perché, leggendo il DM per gli edifici di nuova costruzione sono previste le dimensioni di 95 centimetri di larghezza per gli edifici pubblici o residenziali pubblici, assessore, la cabina deve essere minimo di un metro e 10 di larghezza per gli edifici esistenti, non precisando per gli edifici pubblici dice deroga per spazi ristretti c'è uno spazio ristretto assessore in quell'area tale da derogare addirittura per un edificio esistente e non disciplinato nel DM come edificio pubblico, cioè quando vogliamo lo interpretiamo in maniera restrittiva delle norme. Assessore, mi faccia, mi faccia comprendere.
Il DM 236 dell'89 non lo so, dobbiamo pubblicare a video, non lo so se adesso medicali.
Radicali e assessore.
Prego Assessore, allora io, facendo uno strappo alla regola su questa interpellanza, visto che c'è ci sono domande in corso allora io penso che lei stia al punto 8.1, punto 12 vedo.
Che è quello che disciplina gli ascensori no.
E voglio dire che, immagino, a al secondo trattino porta con luce netta minima di 0,80 metri.
Cioè 0,80 metri, significa 80 centimetri.
Ora, adesso, se lei IPA invece confonde la larghezza interna dell'ascensore col con la porta, è un'altra storia, eh no, e voglio dire.
Capita.
Grazie Assessore, prego Consigliere Giovanni Di Gregorio assessore, lei ha detto praticamente che c'è un un varco di 80 centimetri, giusto.
La porta.
La cabina per edifici pubblici devono essere minimo, un metro e 10 di larghezza di accessibilità, di accessibilità, no, non dobbiamo prendere il lordo Assessore.
Non dobbiamo prendere delle misure dalla dalla cabina all'estero, parliamo di accessibilità quando parla di un metro e 10 di accessibilità per edifici pubblici. Assessore, non dice praticamente per gli edifici esistenti par di edifici pubblici, poi lo vada a vedere magari si faccia un riassunto, diciamo di tutti hanno e si renderà conto praticamente che non è quello che ha affermato, ma al di là di questo Assessore, diciamo, di tutti questi tecnicismi o quant'altro avete affermato no, ma non c'è stato nessun caso, ma dobbiamo attendere Assessore praticamente che questo diritto venga negato ad un ulteriore cittadino e mi faccia capire Assessore dal 17 marzo, quando c'è stato questo episodio, avete detto, stiamo valutando, stiamo vedendo, stiamo facendo tutta una serie di considerazioni, ma una misura alternativa se su per poter, diciamo dare la, non negare questo diritto, non dare la possibilità attenzione, perché qua stiamo negando un diritto dico, non potevate adottarlo, non potevate installare.
Un gabbiotto mobile per questi soggetti, o perlomeno Assessore, visto che si tratta di episodi sporadici non vota, non potevate attivare un servizio a domicilio per questi soggetti, dicono lo avete pensato minimamente, vi siete recati dietro la burocrazia, dicendo stiamo vedendo e stiamo voluta a distanza di tre mesi non è stato fatto nulla Assessore se domani mattina si presenta un soggetto con quelle difficoltà troverà lo stesso ostacolo Assessore.
E non è un disservizio burocratico attenzione, c'è, questa è una ferita aperta nel principio di uguaglianza e cittadinanza nel nostro Comune, poi leggo delle parole splendide sul sito del Comune risalenti.
Al 26 novembre 2024 voi ci dovete spiegare praticamente se il primo è stato adottato, se lo state adeguando, perché quello che leggiamo sulla pagina del sito del Comune e che l'Amministrazione?
Scriveva di voler lanciare un tavolo civico partecipativi, invitato i cittadini a compilare questo questionario per mappare le criticità questo è tuttora riportato sul sito dell'Ente.
Peccato che quell'avviso risale a novembre 2024, sono passati 18 mesi un anno e mezzo in cui i cittadini hanno risposto, hanno segnalato e hanno collaborato e queste istanze, praticamente che fine hanno fatto, sono state chiuse in un cassetto in un cassetto della burocrazia. Vi invito, proprio perché siete scettici, vi invito a collegarvi sul sito del Comune. Vede il 26 novembre 2024, allora o quasi una disinformazione di quello che fate o c'è una mistificazione della realtà ce lo dovete spiegare.
Chiaramente mi rivolgo al Sindaco e all'Assessore, cioè alla partecipazione non può essere considerata solo uno spot, uno scudo dietro il quale diciamo la mala amministrazione deve nascondersi, cioè se i cittadini collaborano, ne hanno compilato questi questi questionari. L'Amministrazione ha il dovere di tradurre in fatti concreti questa iniziativa. Cosa è stato fatto da novembre 2024 ce? Lo potreste spiegare innanzitutto, se questa pagina pubblicata sul sito internet e attendibile oppure afferma qualcosa di falso noi vorremmo comprenderlo. Sinceramente non ci stiamo capendo più nulla. Parliamo di un tema che è stato adottato nel 2022, poi addirittura a novembre 2024 compare, diciamo questa pagina internet tuttora tuttora ufficiale. Io sono collegato, Presidente, se qualcuno ci ha dei dubbi, qui c'è il portatele, ve lo posso esibire, non c'è nessun problema, potete collegarvi direttamente al cellulare per comprendere quali erano questi intendimenti dell'Amministrazione. Era fumo negli occhi dei cittadini, visto che sono rimasti forse queste iniziative in qualche cassetto. Grazie grazie. Consigliere Severino Di Gregorio, prego Consigliere avanzare io.
Allora no, volevo Assessore giusto per fare il punto sull'acquisterò Consigliere, è un'interpellanza, non è un punto all'ordine del giorno e non posso parlare no, può parlare però dopo la prima risposta, cioè se è soddisfatto o meno non sono soddisfatta, sto dicendo soltanto un'ultima attenuiamo apriamo di nuovo,
Allora ho qui davanti una scheda di programmazione pluriennale degli interventi, la cosa a cui facevo riferimento prima che non può essere una, diciamo uno strumento che va applicato, spot con i ricavati degli oneri.
In questo scheda sicurezza, scheda di programmazione pluriennale degli interventi vengono citate, questo è, diciamo quello il diciamo il il PEBA adottato in cui si analizza, ad esempio, scuola, media San Giovanni Bosco per adeguare la struttura a, diciamo, a quelle che sono le normative,
Perciò per i disabili c'è una spesa stimata all'epoca o i costi chiaramente sono aumentati, come abbiamo visto anche con la circonvallazione di 18.750 euro per quanto riguarda la scuola media Francesco netti, l'adeguamento verrebbe a costare 7.960 euro per quanto riguarda.
Scuola materna. Gianni Rodari 25.450 ecco perché quei 26.000 mi sono sembrati ridicoli. Quando il Consigliere Rocco Lillo ha chiesto, diciamo un intervento sui bilanci e quindi ha cercato di far smuovere, diciamo gli interventi e attivare quindi il PEBA intendeva questo, cioè iniziamo a finanziare gli adeguamenti che non sono una rampa spot. Si tratta di adeguamenti che prevedono la realizzazione di almeno due parcheggi riservati, inserimento di mappa, tattile e segnaletica tattile, inserimento di pittogramma. E questo l'adeguamento che il PEBA descrive. Ecco perché non ci stiamo capendo. Probabilmente noi stiamo parlando del PEBA e vi stiamo chiedendo esplicitamente e lo abbiamo detto nell'interpellanza alla doma la risposta non è stata chiara. Intende questa Amministrazione dare seguito con in finanziamenti in favore del PEBA e quindi cominciare ad adeguare le strutture pubbliche che appartengono all'Ente? Questa è la domanda.
Grazie consigliera.
Giusto, occorre CONS il Consigliere Di Gregorio ho posto un quesito su quello sul fatto del del sito, no, prego dirigente, si chiarisca quello aspetto almeno io sono andata a vedere la pagina praticamente se si clicca sul link del questionario non è accessibile, perché perché per la trasparenza tutti i piani urbanistici, tra cui anche il PEBA vanno pubblicati evidentemente come,
Ma quello è allora la data dell'aggiornamento, non è relativa alla pubblicazione del questionario perché il questionario è stato pubblicato quando è stato redatto in fibra, cioè nel 2021.
Perché c'è stato un aggiornamento del sito del sistema?
E che colpa ne ho io?
No, si dice.
Devo dire.
No, voglio dire, è un aggiornamento del del sito, quindi.
Mezzi informatici.
Comune.
Quello che cercavo di spiegare la dirigente e che quella lì è la notizia. Siccome sono stati ripubblicati quegli atti, insieme a tutti gli altri atti del Comune, la data indicata è la data del ricaricamento nel nuovo sito. È semplicemente quello, prego Consigliere, se venite greco, chiudiamo, però prego sì, sì, no, assolutamente assolutamente, Presidente, non posso che dichiararmi non soddisfatto anzi insoddisfatto al 100% o i dirigenti. Non capisco il perché lei abbia compreso chi abbia puntato il dito contro di lei, perché dirigente io no mi ha detto che colpe noi io ho detto semplicemente che volevamo comprendere che cosa, insomma, stavate pubblicizzando sul sito del Comune chiaramente gli organi competenti, non i dirigenti che non le compete o sbaglio, detto ciò dirigente, questa è una pubblicità ingannevole, perché l'Amministrazione qua dice? Il 26 novembre 2024, tempo di lettura due minuti. Non è la pagina del questionari che non è accessibile, ma è un'ulteriore pagina. Pertanto vi invito a pubblicizzare sul sito istituzionale.
Quello che realmente l'Amministrazione sta facendo va be'arriveremo sicuramente al punto successivo, quando parleremo chiaramente dell'accesso agli atti delle informazioni, lo approfondiremo successivamente, ma questo è già un anticipo chiaramente che questo sistema non va assolutamente, è ingannevole, Sindaco e ingannevoli, sì, ci si collega alla pagina internet del Comune e si vede 26 dal 2024 quando parliamo di qualcosa del 2021 cioè di una amministra nelle amministrazioni in cui non c'eravamo nemici.
A me sembra assurdo. Insomma, e a parte tutto, a parte tutto, potevate porre in essere comunque delle azioni per poter tamponare in questo, ma dove, ma dove assessore non Ciso non c'è. Non c'è un impiegato del Comune al quale è stata data disposizione di servizio di espletare i servizi domiciliari, dato che l'Assessore ha detto no, sono casi sporadici, lo avete attivato, non c'è, non avete istituito nemmeno un gabbiotto al piano terra, seppur per quattro o cinque persone, per poter fornire questo servizio al riparo dalle intemperie o d'oca cosa avete fatto? Vi siete arrecati dietro la burocrazia. Questo avete fatto e siete venuti in Consiglio comunale a cercare chiaramente di darci delle spiegazioni su quello che poteva essere, come dire, una scusante per quello che non è stato fatto, non per quello che si potrà fare grazie.
Grazie consigliere Zeven di Gregorio allo riportiamoci un po' d'ordine, visto che questo punto è andato così e quindi l'abbiamo trasformato in un ordine del giorno, chiudiamo con questi interventi, visto che alcuni Consiglieri sono in attesa di risposta, prego, Assessore Mastro, Rocco, non so se deve rispondere alla consigliera Panzarella si suol volevo giusto precisare no la norma diciamo, avendola studiata anche in altri tempi voglio dire i punti parlano chiaro.
È una larghezza interna dell'ascensore, non è la larghezza della porta di accesso, non ci trinceriamo dietro questa cosa, non ci trinceriamo, noi abbiamo detto che abbiamo valutato nell'immediato, il giorno stesso, la possibilità dell'installazione di rampe provvisorie.
O che si no, no, no, no, ok no, no, no, questa è, diciamo, nella risposta alle e l'altro, abbiamo valutato immediatamente questa soluzione, siccome il pro problema in quell'edificio si pone a rialzato al primo e al secondo piano, se una rampa può essere un qualcosa utile ha rialzato, occorre anche provvedere, arresto per cui occorre che qualcuno ci valuti e questo Assessore non lo può fare perché il compatti qualcuno valuti la l'adeguatezza la diciamo no. Possibilità strutturale dell'allargamento della porta che richiede l'allargamento, del vano dell'ascensore in calcestruzzo, essenzialmente della parte strutturale. Ora, quando allargheremo quella, avremo questo queste queste, potremmo metterci una porta da un metro e 20 attualmente io non mi trincero assolutamente poi, voglio dire, i dipendenti comunali, sono, diciamo, vanno anche oltre la politica e nel sistema di prenotazione. Quello che hanno lì voglio dire quando ci sono queste necessità se ne accorgono, evidentemente fanno fanno quello che devono fare. Evidentemente scendono a fare quello a richiedere i certificati delle cose che se lei in questo caso, perché non ne sono capitati altri oggettivamente, questo è quanto consigliera Panzarino scusi io diciamo riguardo a queste somme, lei diceva, diciamo LEA, gli dite quindi non il PEBA in sé come piano che ovviamente andremo ad aggiornare. Grazie a questo fondo le somme vengono, diciamo prese MS, diciamo negli negli interventi, ora.
Quelli diciamo che li legge già che abbiamo nella prima stesura del del del piano.
Che confermo, voglio dire, è stato adottato e approvato tempo fa. Poi i sistemi informatici magari a volte hanno delle delle incongruenze voglio dire noi, siccome ci teniamo a che la nostra città sia accessibile e diciamo in in grande parte degli edifici pubblici, grande grande parte degli edifici pubblici lo sono già accessibili. Niente metteremo le somme e abbiamo, diciamo, messo una corposa parte di quello che è il Piano casa per queste, per queste cose qua adesso, non nell'immediato, però, siccome stanno arrivando diverse richieste, saranno corpose e le somme che poi ovviamente, noi avremo a brevissimo. L'aggiornamento del del piano, quindi con i costi anche dei nuovi interventi che devono essere tutti rivalutati con i prezzi, a rimuovere, non ultimo quello che entra in vigore domani mattina,
Quindi abbiamo avremmo questo tipo di cosa è io voglio dire siccome lei più volte vi abbia sollevato questa cosa, io mi mi impegno anche diciamo a portare un'informativa sul sui vari, si pari gli interventi fatti riguardo questa questo tema. Grazie, grazie assessore. Aveva chiesto l'Assessore Giove, brevemente apre i prevedere brevemente, grazie Presidente, per rispondere al Consigliere Severino Di Gregorio e alla consigliera Michela Rocco rispetto a quelle che sono le attività alternative che sono state poste in essere per le persone diversamente abili, ma in generale per le persone fragili. Penso per esempio a tutti gli utenti che si trovano all'interno della casa di riposo, che obiettivamente non sono nelle condizioni di potersi spostare e noi abbiamo previsto un servizio a domicilio, quindi c'è un dipendente dell'ufficio anagrafe che si reca direttamente presso il domicilio di chi ne fa richiesta per poter prendere le impronte per poter portare avanti, per poter appunto rinnovare il documento di identità, per esempio la casa di riposo. Ci ha mandato un elenco via mail non li abbiamo neanche fatti scomodare direttamente all'ufficio anagrafe. Stiamo predisponendo i bollettini che invieremo tramite un addetto per effettuare il pagamento e poi, diciamo, l'ufficiale andrà a come dire prendere il diciamo la firma digitale per poter poi inviare il documento di identità. Quindi io mi sono permessa di intervenire perché, appunto siccome si parla di persone fragili di.
Persone diversamente abili e credo che, insomma, questa Amministrazione abbia dato ampia dimostrazione rispetto a tutta una serie di attività che stiamo ponendo in essere rispetto agli anni precedenti. Volevo sostanzialmente sottolineare che questo servizio è stato pensato previsto e appunto c'è un addetto che anche in maniera spontanea si reca presso coloro che ne fanno richiesta. Grazie grazie.
Prego consigliera, DOC.
Solo a chiusura, se è una possibilità.
Che ormai è da quanto viene riferito e istituzionalizzata, diciamo così, allora o si dà informazione effettiva alla gente, oppure si tratta di favore che si fanno di volta in volta come alla casa di riposo, ma ci sta perché la richiesta riguarda quindi ci utenti ti mando una Mele una mail e si evadono tutte e 15 le richieste insieme ma se un servizio che in maniera costante da regolamento apposito che il Comune predispone viene fornito, ebbene che i cittadini lo sappiano, perché non lo sanno, perché invece di scrivere cose che non servono a niente sul sito, si dovrebbe dire che è a richiesta, c'è questo servizio, così eviteremmo di stare a perdere tempo un'ora e mezzo il Consiglio comunale a parlare di qualcosa che supera, perché magari c'è chi vuole andare personalmente perché si va a fare la passeggiata, ma chi è inibito all'accesso perché per colpa di chi ha costruito vent'anni fa non può entrare. Deve sapere, comunque, che la carta d'identità se la può fare. Ecco perché, in tutte quante le interpellanze non ce n'è una scusa. C'è sempre il monito alla comunicazione più efficace che non c'è né nei nostri confronti né nei confronti dei cittadini. Quindi informiamo i cittadini che c'è questa eventualità, salvo l'adeguamento delle strutture.
Prego, consigliere e assessore giù in ci sono stati diversi casi in cui siamo stati contattati, non noi, ma ovviamente gli uffici hanno palesato l'impossibilità anche di persone allettate, quindi che servono appunto il documento d'identità per questioni di carattere sanitario, anche per andare in farmacia a ritirare i farmaci dico una banalità e quindi ci siamo messi a disposizione pubblicizzeremo mi occuperò io personalmente domani di fare inserire questo servizio ulteriore sul sito del del Comune grazie,
È una facoltà, ad ogni buon conto, il fatto di richiedere il documento a domicilio per le persone diversamente abili è una facoltà prevista dalla normativa di legge, quindi, al di là di tutto, ho una persona che conosce, diciamo anche ai propri diritti, quale persona diversamente abile può un attimino chiedere fare istanza è prevista dalla normativa quindi,
È garantita da anche da questo Comune.
Oltre all'istituto della delega.
Passiamo all'interpellanza successiva.
Un attimo pensò persevera.
Sì.
Sesto punto all'ordine del giorno interpellanza protocollo numero 1 9 7, uno-due dell'11, sei, 2026 riguardante lo stato di attuazione dei progetti PNRR nel territorio comunale, proposta numero 41 del 2026 a firma dei consiglieri Maria Antonietta Panzeri, Michele Cardascia, prima di darle la parola consigliera, Pontrandolfo consigliera Pontrandolfo mi sostituisce a cinque minuti sì, sì, ci devo andare in bagno,
Prego consigliera Panzarella illustri la proposta.
Per carità.
Allora premesso e considerato che il Comune di Santeramo in Colle beneficiare di importanti finanziamenti nell'ambito del Piano nazionale PNRR per la realizzazione di opere strategiche e il rispetto dei tempi di esecuzione e di rendicontazione previsti dal Piano, è fondamentale per garantire il corretto utilizzo dei fondi ed evitare il rischio di revoca dei finanziamenti è opportuno monitorare l'avanzamento tecnico, finanziario e amministrativo dei principali cantieri attivi sul territorio comunale, tutto ciò premesso, interpelliamo il Sindaco assessori su queste voci quadro generale? Un quadro generale dello stato di avanzamento fisico e finanziario di tutti i progetti PNRR che interessano il comune.
Palazzetto dello Sport di Alessandrello, cronoprogramma definitivo per la chiusura del cantiere fase di collaudo e i dettagli relativi all'applicazione delle aliquote IVA sui pagamenti effettuati asilo nido, euro, Paradiso e mensa. San Francesco è stato attuale dei lavori i tempi previsti per l'attivazione dei servizi scolastici, predisposizione dei relativi bandi, Gestione, aree verdi, ex campo, miele. Va be'questo, anche se la diciamo. L'interpellanza, diciamo pervenuta prima dell'inaugurazione del parco casa di comunità Via Liguria. Lo stato dell'arte dell'opera in collaborazione con l'ASL Bari e la pianificazione dei futuri servizi sanitari territoriali, gestione post inaugurazione, cioè se sia stato predisposto un piano per la sostenibilità economico-finanziaria, delle spese di manutenzione e pulizia e vigilanza delle nuove strutture. In sostanza, se possibile, avere, diciamo, una rendicontazione di questi progetti, alcuni, il parere del Parco Mele ci è stato consegnato gli altri, a che punto sono la gestione futura di questi di queste strutture e soprattutto della casa di comunità che,
Diciamo, era stata promessa per marzo, se non sbaglio, siamo a giugno e non non c'è ancora nulla, vorremmo aggiornamenti grazie.
Prego la parola al Sindaco, io farei intervenire prima la dottoressa dirigente Petronelli e in maniera da cui mi riservo un attimo di fare un chiarimento per quanto riguarda la casa di comunità che, come sapete, è, diciamo in corso di realizzazione, ma è la ASL che dal committente,
Prego dirigente, sì, allora seguo la l'interpellanza, così diciamo, abbiamo un ordine Palazzetto dello Sport di via Alessandrello.
Allora l'importo complessivo del progetto era di 5 milioni 482.000 euro, l'ultimazione dei lavori era prevista per la data di oggi, tant'è che oggi è stata protocollata dall'ultimazione dei lavori.
Sono concessi, ma a livello nazionale sono concessi 60 giorni di proroga automatici per i lavori complementari,
Palazzetto via Alessandrello.
Il fine la fine lavori è prevista per la giornata di oggi, 30 giugno.
Oggi è stata protocollata la fine lavori.
È comunque ci sono delle opere complementari che sono ancora in fase di completamento, per le quali in tutti per tutti i Comuni il Ministero ha concesso 60 giorni di esecuzione dei lavori.
Poi.
Asilo nido ero Paradiso.
Per l'asilo nido l'importo complessivo del progetto è pari a 1 milione 928.000 euro, l'ultimazione dei lavori è prevista per il 31 agosto di quest'anno e siamo in linea con la fine lavori, cioè al 31 agosto saranno terminati i lavori, anche lì abbiamo delle opere di completamento che sono state finanziate con avanzo di amministrazione.
Mensa San Francesco, la mensa, San Francesco.
È stata prodotta, è stato protocollato, ho protocollato all'ultimazione dei lavori il 24 ma marzo 2026.
C'è stata una abbiamo.
Approvato una perizia di assestamento con quadro economico invariato e lo stato finale dei lavori è stato prodotto il 23 giugno 2026, quindi anche questo è, diciamo, in chiusura, stiamo facendo le ultime rendicontazioni,
Aree verdi ex campo male.
Quindi abbiamo già fatto l'inaugurazione.
Termine era previsto appunto per giugno, è mai stato abbondantemente rispettato e parla Vitulli, abbiamo un importo complessivo di 4 milioni 238.000 euro, l'ultimazione dei lavori è prevista sempre per oggi e sono stati concessi sempre 60 giorni per legge per i lavori complementari.
Poi adeguamento sia qui forse non era indicato però un altro PNRR era relativo all'adeguamento sismico dell'INPS dell'edificio scolastico Montessori, il cui importo lavori è pari a 1 milione 334.000 euro, ultimato nel 2025 la scuola già in esercizio per questi grandi interventi il cronoprogramma quindi prevede l'ultimazione dei lavori, soprattutto per i due Palazzetti al 30 giugno 2026 e i lavori complementari.
Al 31 agosto 2026 le operazioni di collaudo per disciplinare devono essere concluse entro 90 giorni dall'ultimazione dei lavori, per cui siamo in linea anche con.
Le operazioni di collaudo per quanto riguarda l'IVA.
Siamo passati dal 22% al 10%, grazie ad un tavolo tecnico che è stato effettuato in prefettura con il Ministero e che appunto ci ha concesso di rivedere il quadro economico, tant'è che abbiamo approvato il abbiamo approvato la rideterminazione del quadro economico e l'IVA è stata quella che è, diciamo.
L'impresa di fatto, o meglio, che era stata pagata in più, è stata recuperata sul SAL, diciamo che è stato pagato per ultimo con nota di credito,
Cos'altro la casa di comunità, diciamo ne parlerà il Sindaco per quanto riguarda la mensa, San Francesco.
Partirà regolarmente, con l'inizio del nuovo anno,
Tant'è che, siccome oggi proprio c'è stata una interlocuzione con la dirigente scolastica, proprio sul sulla questione mensa, per cui il la collega De del servizio preposto la dottoressa Molinari, a inserito, sia la Umberto primo che la mensa San Francesco nel nel servizio mensa che partirà quest'anno.
Per il resto, penso che ho detto tutto.
Giusto, non c'è altro.
Grazie dirigente, prego, Sindaco, allora sì, io devo innanzitutto cogliere l'occasione per ringraziare il grandissimo lavoro svolto dall'ufficio tecnico che ha.
In sostanza, ha mantenuto un timing perfetto rispetto a tutti i finanziamenti ricevuti rispetto a quella che è la scadenza dei lavori, cioè del rendicontazioni. Quindi diciamo a né in questa grande come dire, situazione abbastanza frastagliata de de de del PNRR, possiamo dire, possiamo essere molto soddisfatti perché non abbiamo perso un colpo rispetto a quello che c'era stato dato e non c'è stato revocato nessun finanziamento. Non ci sono rallentamenti, quindi a essere al 30 giugno in queste condizioni così felici. È una grande soddisfazione. Credo che sia condivisa da tutti. Per quanto riguarda invece la questione della casa di comunità, che.
Com'è stato opportunamente detto e anche da me ripetuto, è un lavoro che compete in termini di appalto alla ASL Bari e c'è stato un rallentamento nei mesi scorsi dovuto al fatto che.
La ASL ha ritenuto di sostituire l'impresa che sta realizzando i lavori facendo una serie di contestazioni. Questo era un consorzio di imprese, la ASL ha,
Cambiato l'azienda è i lavori stanno procedendo, però vi posso garantire che, essendo questo un obiettivo anche strategico da raggiungere da parte appunto della dell'azienda sanitaria, sono strettamente monitorate, in particolar modo quella di Santeramo code di Triggiano, è quella di Valenzano, perché solo diciamo tre cantieri che erano come dire oggetto di lavori da parte della stessa azienda dove ci son stati. Ci sono stati questi problemi, però, se voi ci passate vedete, giacché il manufatto è stato tirato su è stato, diciamo realizzato, quindi ci aspettiamo che nei prossimi mesi la ci si possa essere alla consegna e chicche attiveremo questo servizio importante. Peraltro, nel frattempo è intervenuta anche una legge nazionale che tende a favorire. Ecco l'ingresso dei medici nell'ambito delle case di comunità. Quindi diciamo questo questo tempo non è un tempo perso rispetto a quello che era previsto. Grazie grazie. Sindaco. Consiglieri interpellanti sono soddisfatti, prego risposta sui bandi, sulla gestione post inaugurazione. Non è stato detto nulla.
Sui bus sulla gestione post consegna, i bandi di gestione dei palasport parlavi Tulipa, la cover quali sono, diciamo, prego Sindaco allora, per quanto riguarda l'ABI Campobello, ho già detto quello che è quella che è la previsione di gestione.
Per quanto riguarda la la l'asilo, la la chiedo scusa, la la, l'asilo nido, dico bene, è la la mensa sempre PNRR e quindi non c'è questione di gestione, anzi la quando il padiglione mensa e ovviamente nella col della rientra nella competenza della di chi svolge il servizio poi di refezione scolastica per cui invece per quanto riguarda la l'asilo nido di 70 posti che è previsto professore Europaradiso naturalmente non avendo noi ne asili nido comunali nelle scuole materne comunali, la strada scelta sarà quella di affidare ad una cooperativa, come già già avvenuto per l'altra scuola dell'infanzia in via Collodi con un bando pubblico al miglior offerente, colui che è appunto quello delle cooperative che, diciamo oggi gestirà, offrire le migliori condizioni di gestione per quanto riguarda il Pala co il Pahlavi Tulli,
L'intenzione dell'Amministrazione è quella, comunque di un coinvolgimento pieno delle società sportive che sono sul territorio e che lo hanno sempre fatto fino ad oggi, in maniera comunque puntuale, ovviamente con una parte importante diretta dell'Amministrazione del Comune. Voglio anche precisare che noi ci stiamo avviando ad assumere anche delle categorie B, che sono le categorie che hanno queste peculiarità. Anche il possono essere anche svolgere le funzioni di custode di manutentori, operai, quindi queste o quest'lì diciamo anche la, la gestione delle società sportive, unitamente a quella che è l'azione delle dei dipendenti comunali che avremo.
Rispetto a questo tipo di categorie di cui stiamo diciamo un po' sforniti, ma che sono fondamentali in un ente pubblico, ci assicurerà la gestione del Pala di tu dici, per quanto riguarda il parafuoco, per rispetto a cui stiamo già discutendo, trattandosi di una struttura molto grande, è da TAV sotto un profilo economico parecchio onerosa dal dal punto di vista gestionale l'intenzione che poi dovremmo ovviamente confermare come indirizzo dell'Amministrazione è quella di andare all'esterno, quindi scegliendo un delle delle società che sono specializzate nell'ambito della gestione di strutture sportive e voglio anche annunciare che a breve, senza diciamo come si dice adesso spoilerare era la da questa, una notizia importante avere a breve avremo una.
Daremo. Daremo notizia di un importante finanziamento che abbiamo ricevuto tramite il Governo nazionale grazie alla l'interessamento, anche importante, della senatrice Maria Nocco sulla parte esterna del Pala Copper, che prevede appunto la realizzazione di un campo da calcio.
A 11, che è una una un'esigenza molto sentita dai ragazzi, da chi appunto vuol fare sport liberamente. Va a of dare un'ulteriore offerta sportiva in quel territorio, quindi spiegheremo esattamente questo tipo di finanziamento, come si è articolato ed è, mi consentirete di dire un esempio notevole di come, pur su fronti politici differenti, si possa lavorare bene insieme e portare un risultato concreto a favore della comunità. Quindi questo queste andrà Pala, copre Pahlavi Tulli, il rifacimento delle parti, il manto erboso del campo Casone. Oggi si è conclusa la gara presso la Città Metropolitana perché il termine del 30 giugno rifacimento della tribuna riqualificazione del parco adiacente il Pala Vitulli qua è tutta quella zona viene veramente rinnovata, completamente diventa una cittadella dello sport dove tutti gli sport potranno essere praticati. È non solo la carenza della nostra città, come sapete, perfettamente di avere anche un luogo al chiuso dove poter fare spettacoli con grandi numeri, concerti, attività che prevedono, ho grandissima partecipazione a partire dal carnevale dei ragazzi, eccetera. Quindi avremo due anni, ma se lo andiamo a colmare tutte queste carenze che la città ad oggi ah subisce quindi un sacrificio temporaneo per avere una un luogo e dei luoghi.
Di che potranno farci fare veramente grandi cose. Quest'estate abbiamo sperimentato lo spazio che era, diciamo, era un po' dimenticato, che è quello della zona industriale, che si presta benissimo allo svolgimento di grandi manifestazioni. Quindi parlo del concerto che si è fatto per campo per per la festa patronale, dove c'è una viabilità scorrevole, cioè lo spazio adeguato per le vie di fuga, per mettere gli stand, quindi abbiamo sia la parte per l'estate che per la parte di ciò, per il periodo invernale dei luoghi di grande aggregazione che sicuramente ci faranno,
Implementare ulteriormente le attività che già svolgiamo. Grazie grazie Sindaco. Prego i Consiglieri, se sono soddisfatti o meno, prego Consigliere Andrea, allora vedo Michele cartacea che è molto silenzioso. Oggi quindi, Michele.
Sognante, va Benatti okay, grazie.
Grazie, Consigliere Pantaleo.
Passiamo alla trattazione del settimo punto, iscritto all'ordine del giorno interpellanza protocollo numero 1 sì 7 1 5 del 15 5 2026 e relativa alla proposta di istituzione della sosta regolamentata con disco orario su una porzione di Corso Italia, criticità e disparità di trattamento dei residenti la proposta al 31 del 2026,
È a firma.
Della consigliera Nocco, questa è in solitaria, torniamo a quella in solitaria, prego consigliera, Noc, consigliere Carnasciali era un premio alla fine per il Daspo.
Allora anche io riassumo, visto e considerato che c'è già risposta scritta, ma in ogni caso la questione merita ancora di essere di essere discussa l'amministrazione comunale ha avviato una fase di consultazione pubblica riguardante l'istituzione del disco orario su una specifica porzione di Corso Italia.
Tale provvedimento, a mio parere, mira nelle intenzioni a favorire la rotazione della sosta a beneficio delle attività commerciali e non solo. A mio parere, ma è quello che è stato dichiarato. Ritengo però che la limitazione temporale applicata solo su una parte della DIA penalizzi ingiustamente residenti ai laboratori del tratto interessato. Questi si troverebbero nell'impossibilità di parcheggiare nei pressi delle proprie abitazioni o sedi di lavoro. Le altre principali arterie stradali e commerciali del Paese rimangono prive di analogo regolamentazione. Cioè.
In indisciplinata. In questo modo, appunto, non omogeneo, creando cittadini di serie A e di serie B. Il provvedimento non eliminerà il fabbisogno di sosta prolungata, sposterà semplicemente il flusso di auto nelle vie limitrofe o nei tratti liberi di Corso Italia congestionando i quartieri adiacenti. La zona interessata è carente di aree di parcheggio libere di hub, di sosta alternativi a breve distanza per i residenti. Tanto premesso, interrogo il Sindaco e l'Amministrazione su quali criteri oggettivi e studi sul traffico abbiano portato alla scelta di penalizzare solo una specifica porzione dei ricorsi Italia e non l'intera via o l'intera rete delle strade limitrofe e poi se siano previste deroghe passo tessere residenti gratuiti per i cittadini che abitano un lavoro del tratto stradale interessato al fine di garantire il loro diritto alla sosta. Questo andrebbe fatto anche per le altre zone già interessate dal disco orario. Se l'Amministrazione intenda sospendere l'iter del provvedimento per concentrare per concertare una soluzione globale che non gravi esclusivamente sui residenti di una singola zona del Paese.
Quali sono appunto gli obiettivi, soprattutto di questo, di questo progetto, grazie grazie consigliera Nocco, prego, Assessore, giova grazie Presidente, grazie consigliera Michela Rocco, allora intanto.
Questa Richie le diciamo, l'opportunità di inserire la sosta temporanea col Discoradio in quel tratto di Corso Italia è scaturita dall'esigenza proprio delle attività commerciali che ne hanno fatto richiesta in primis e che si ritrovano concentrati soprattutto in quel primo tratto la parte superiore di Corso Italia. Di fatto non ha delle attività commerciali che possono necessitare di questa sosta. Diciamo temporanea, e quindi.
Si è pensato di istituirlo soltanto nella parte inferiore, proprio perché lì c'è un'esigenza che c'è stata palesata in maniera evidente da parte di tutte le attività commerciali che sono diverse, che hanno appunto lamentato l'impossibilità dei clienti di poter trovare parcheggio e o comunque il fatto stesso che.
Purtroppo spesso capita che i residenti parcheggiano le autovetture, lasciano lì per intere giornate e quindi questo a loro avviso danneggia, diciamo la loro attività e quindi è stata sostanzialmente una volontà che ovviamente ho condiviso con l'assessora Maria Maria Antonietta Tangorra, assessore alle attività produttive, che raccolte appunto queste esigenze mediare rappresentate e quindi abbiamo deciso prima di rendere diciamo ufficiale.
La sosta con il disco orario, di aprire un'interlocuzione pubblica proprio per conoscere quali potevano essere eventuali ulteriori esigenze, anche dei residenti, anche sull'orario. Abbiamo pensato ad un orario che non fosse, diciamo, limitativo per i residenti, quindi dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:30, perché tecnicamente presumiamo che chi magari va a lavorare, che parcheggia la macchina la sera per strada alle 9:30 e già voglio dire al lavoro quando rientra alle 12, comunque non c'è nessun disco orario da attivare e stessa cosa per l'ora pomeridiana. Ovviamente stanno continuando le interlocuzioni con tutti coloro che si avvicinano a noi per chiederci contezza rispetto alle nostre intenzioni. Quindi per il momento non abbiamo assolutamente sospeso perché dobbiamo tenere conto di quelle che sono le esigenze non soltanto dei residenti e ne terremo conto, ma anche delle attività produttive. Però stiamo cercando di meglio capire come gestire. Questa situazione, come anche capire se c'è l'opportunità di estendere, diciamo questa forma di parcheggio col disco orario su Corso Italia come bene o male è presente su tutte le arterie, diciamo principali via Roma e corso Tripoli per quanto riguarda la possibilità di dare dei PAS o consentire ai residenti una sosta, diciamo prolungata senza preoccuparsi di attivare il disco orario. Ovviamente su questo.
Parleremo con il Comandante della Polizia Municipale, però ritengo che non ci sia possibilità in questo senso, perché altrimenti non andremmo a risolvere quello che è il problema per il quale ci viene richiesta la sosta con il disco orario. Questo è quanto, però, siamo ovviamente aperti a.
A qualsiasi tipo di indicazione, ma dobbiamo comunque risolvere anche il problema. Aggiungo anche che stiamo lavorando anche sul piano urbano del traffico per rendere più agevole la viabilità e quindi anche questo potrà andare ulteriormente ad agevolare la viabilità sul nostro territorio, che insomma è un po' particolare e quindi proprio per questo, come amministrazione, abbiamo intenzione di progettare e programmare appunto il Piano Urbano del Traffico. Grazie,
Grazie Assessore, prego, Sindaco, no, vorrei solo aggiungere questo, che il compito di un'Amministrazione e cercare anch'esso, e soprattutto non anche di ascoltare le esigenze dei cittadini e cercare di trovare delle soluzioni dove questa cosa non è, che ce la siamo inventata dalla sera alla mattina, come sapete, c'è stata una richiesta con che è stata protocollata con recante un congruo numero di.
Commercianti di quel tratto che va dal tratto iniziale fino diciamo più all'altezza dei Ds. Silvio Spaventa, per intenderci che manifestavano questa richiesta, appunto palmo al fine di fluidificare un po' la un passaggio il parcheggio delle auto e in questo modo avere, come dire boh, maggiore possibilità di un turnover per consentire maggiore accesso alle proprie attività commerciali. Però voglio voglio specificare questo. Innanzitutto noi non abbiamo preso nessun provvedimento, ma, a differenza del passato, dove il disco orario è stato omesso d'imperio, io abito su preannunziate di Schio orario, se non me lo sono trovato dalla sera alla mattina anni fa, senza che nessuno che avesse interpellato.
Ma così via. Roma così corso, Tripoli, abbiamo ritenuto di ecco sondare i quali fossero gli animi rispetto a questo tipo di iniziativa. Peraltro, vorrei chiarire che si tratta di fasce temporali, come ha detto la l'Assessore abbastanza limitate, qualche ora al mattino, qualche ora in più il pomeriggio, lasciando ovviamente il post possibilità di parcheggio notturno fino alle alle alle alle ore, diciamo più alte della mattina proprio anche dalle 9 e mezza, quindi in realtà era un provvedimento abbastanza come dire leggero rispetto all'incidenza di de de de della possibilità di parcheggio, poi bisogna anche un po' calarsi nei panni degli altri. Questo risulta difficile perché se ognuno poi pensa semplicemente al fatto di non trovare il posto sotto casa e questa cosa gli arreca disturbo, io personalmente, quando lo trovo quasi mai sotto casa del parcheggio vi faccio dei giri enormi e ma smisero abituato, ma,
Dopo il, voglio dire la cosa che dobbiamo sottolineare che questa consultazione è stata appunto avviata per per comprendere che tipo di impatto potesse avere, nel momento in cui ci renderemo conto che e c'è una contrarietà netta, però deve essere anche giustificata, non da un solo fatto di egoismo personale deve essere giustificata dalle motivazioni concrete, perché diversamente, poi non ci dobbiamo lamentare del fatto che Santeramo,
Commercio muore, non va bene, non si fa nulla a cui sono piccole misure che sono richieste anche proprio da dai protagonisti di a chi vive vive, la, la, la realtà commerciale, in questo caso che manifesta un'esigenza che andava ascoltata, comunque poi a tutti tutti i cambiamenti all'inizio destano sempre ribellione, poi si ci si abitua, quando si vede un senso unico, cambiato, un divieto di sosta o un divieto di parcheggio, però dobbiamo anche, cioè se penso a ciò che sta succedendo a Bari per per la linea PTR, dove si stanno sollevando dei polveroni enormi, però poi bisogna guardare un po' anche la prospettiva di quale può essere il beneficio, non fermarsi al disagio temporaneo, questo caso, secondo me, sia allora come dire, si è alzato un polverone spropositato rispetto ad un provvedimento che poteva Gonchar COP cautelare e comunque mediare tra le esigenze dei residenti e i commercianti. Non era niente.
Qualcuno ha compreso addirittura che possa pagamento il disco orario, quindi diciamo, siamo proprio lontani da quello che era lo spirito giusto questo. Grazie Sindaco, prego Consigliere soddisfatta della risposta. Non mi ritengo soddisfatta.
In particolar modo dal modus operandi, allora questo.
Questo l'organizzazione comunale come a noi nota, è noto, è fatta anche di Commissioni consiliari.
È vero sì che noi non contiamo niente, ma non contare proprio, cioè l'essere invisibili, e anche in merito a questioni vorrei dire di di di così, insomma.
Facile gestione, piuttosto che che non che non prevedano scelte strategiche così importanti da essere riservate al.
Alla cerchia ristretta del della maggioranza è mortificante per chi comunque fa parte di questo di questo Consiglio comunale e rende anche la percezione del del resto del degli amministratori limitata perché vorrei dire anche noi siamo espressioni espressione di una buona parte della popolazione, se noi veniamo veniamo sollecitati a lamentare determinate.
Insomma le necessità di determinate scelte, perché abbiamo siamo destinatari di determinate fette di popolazione. Allora, prima di tutto buona scelta sarebbe stata quella prima di tutto di andare in Commissione, consiliare di discuterne, anche perché si poteva e si può ancora fare una scelta comune che riguardi tra l'altro l'intero Paese, si può pensare alla Zetas Eres, possono pensare tam, tante soluzioni che, tra l'altro, possano avere anche un ritorno economico per il Paese a una gestione più armonica di quella che è la la, la fruizione delle strade e dei parcheggi. Inoltre, appunto, la sperimentazione è possibilissima, ma deve essere a tempo. Deve essere pubblicizzato il quando il come il quanto dura e il il de I in maniera chiara chi ne è toccato e quando bisogna appunto parlare in maniera chiara anche con i negozianti dell'altro tratto che sono di meno, però non è che poveracci, siccome sono di meno, non devono poter avere voce in capitolo. Gelidi sono di più, son fatti sentire, noi siamo di meno nel nel secondo tratto, e quindi noi non abbiamo diritto ad avere le stesse garanzie in termini di fruibilità del del Paese. Negli stessi orari, cioè si crea oggettivamente una disparità, se ci sono necessità commerciali sono per tutti,
Per cui voglio dire allora portare la questione in Commissione consiliare, forse avrebbe potuto e potrà dare una maggiore attenzione al alla problematica e trovare una soluzione che sia quanto più condivisa possibile, e poi la sperimentazione sì con certe insieme quanto deve durare e per quali periodi disse, pare appunto un una consultazione pubblica periodica in cui si dice e si si si analizzano quelle che sono le le gli esiti della sperimentazione quindi,
Chiedo una maggiore attenzione per noi e per il resto della cittadinanza, che magari ha una una maggiore difficoltà nell'interloquire direttamente con i referenti della maggioranza, grazie.
Grazie consigliera, Nocco, passiamo alla trattazione dell'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno interpellanza protocollo 1 8 8 2 7 del 4 6 26 inerente le carenze nel sistema di informazione istituzionale, trasparenza amministrativa, strumenti per l'opposizione, mancato rispetto della legge, 150 del 2000, la proposta, la numero 37 del 2026 è a firma dei consiglieri Michele Giannocco, Maria Antonietta Panzeri, Nunzio venivano Di Gregorio Michele Cardascia chi la presenta?
Prego consigliere, avanzare cioè risposta per iscritto. Questo no, allora interpellanza urgente su carenze nel sistema di informazione istituzionale e trasparenza amministrativa. Strumenti per l'opposizione è mancato rispetto della legge. 152.000, premesso che la legge 7 giugno 2150 definisce i principi per le attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni con l'obiettivo di rendere trasparente l'azione amministrativa e favorire l'accesso ai servizi pubblici, il decreto legislativo 33 2013 codice della trasparenza impone l'accessibilità totale dei dati per permettere un controllo diffuso da parte dei cittadini e dei Consiglieri di minoranza sulle risorse e sulle decisioni pubbliche. Il Comune di Santeramo in Colle è tenuto a garantire una comunicazione istituzionale e imparziale, continua e distinta dalla propaganda politica. Considerato che è carenza di informazione continua e professionale, si riscontra una discontinuità nell'aggiornamento dei canali istituzionali. Inoltre, l'articolo 9 della legge 152.000 impone che l'ufficio stampa sia composto da personale iscritto. All'albo dei giornalisti per garantire oggettività. L'assenza di tali figure professionali rischia di trasformare l'informazione dell'ente in mera comunicazione politica. La rimozione degli atti dall'albo, pretorio digitale, dopo soli 15 giorni senza la creazione di un archivio storico on line facilmente consultabile, impedisce il controllo continuo necessario per monitorare l'attività amministrativa nel tempo, costringendo cittadini e opposizioni a gravosi iter burocratici per il reperimento dei documenti.
L'articolo 3 della legge 12 150 2000 prevede che la pubblica amministrazione utilizzi i mass media per diffondere notizie di pubblico interesse, ad oggi manca un flusso costante e imparziale verso tutte le emittenti locali, limitando il diritto dei cittadini, specialmente quelli meno digitalizzati, ad essere informati tramite la TV e la radio.
Sebbene re esistano piattaforme di trasmissione, è necessario garantire la diretta streaming integrale di ogni seduta del Consiglio comunale che sia meglio fruibile visionabile e soprattutto un archivio video indicizzato e permanente che permetta di verificare la coerenza tra il dibattito in Aula e gli atti deliberati.
La mancanza di strumenti digitali dedicati o di flussi informativi tempestivi, ostacolo all'esercizio del diritto di accesso ex articolo 43 TUEL, limitando di fatto il ruolo di garanzia e controllo democratico svolto dai Consiglieri di minoranza. Tutto ciò premesso, si interpella il Sindaco per sapere se e come l'Amministrazione intenda adeguare la propria struttura di comunicazione ai requisiti della legge. 152.000, con particolare riferimento alla nomina di un ufficio stampa professionale che sia prevista l'istituzione di una sezione archivio albo pretorio e sul sito istituzionale per consentire la consultazione degli atti oltre il termine di pubblicazione legale.
Quali iniziative si intendano intraprendere per formalizzare il rapporto con le emittenti locali, garantendo loro parità di accesso alle notizie istituzionali, per quale motivo, nonostante lo strumento più idoneo a garantire della trasparenza per effettuare informazione per fare comunicazione istituzionale sia la televisione ci si serve dello streaming, che ha dei limiti tecnici indiscutibili se è intenzione dell'amministrato l'Amministrazione ripristinare, sempre nel rispetto della trasparenza, l'archivio digitale storico on line, quali misure organizzative verranno adottate per garantire alle opposizioni l'accesso rapido e trasparente a tutti i documenti prodotti dagli uffici superando le attuali e più volte denunciate criticità operativa con richiesta di risposta scritta che il Sindaco ci ha dato, comunque chiediamo anche un dibattito su questa questione.
Penso che sia stato illustrato chiaramente quello che noi stiamo chiedendo se il Sindaco vuole gentilmente esporre appunto la la risposta scritta, grazie, Consigliere, prego, Sindaco.
Sì, io penso di aver replicato punto per punto in maniera abbastanza puntuale a tutto quello che mi avete chiesto dover ripetere esattamente quello che ho già scritto allora con per quanto riguarda la questione dell'ordine, l'istituzione dell'ufficio stampa. Questo ente non ha mai avuto un ufficio stampa storicamente no. È peraltro non e non riteniamo procedere all'istituzione di un ufficio stampa, perché il flusso della comunicazione è comunque garantito rispetto a quelle che sono le le notizie. Peraltro abbiamo un o due, ben due, anzi tre informatici, ma due incardinati appunto dell'ufficio che si occupa anche della dirige della digitalizzazione, che favoriscono, insieme all'Ufficio di staff, oltre che l'aggiornamento del sito che viene fatta direttamente dal dottor Di Tommaso. Anche tutte le altre notizie che noi comunichiamo alla città. Poi, per quanto riguarda la questione dell'albo pretorio on line e diciamo, credo che.
Di aver di aver risposto in maniera abbastanza perentoria, cioè noi abbiamo rispondiamo con rigore a tutte le disposizioni di legge in materia di trasparenza e bisogna fare questa differenza tra quella che è la pubblicità legale, la pubblicità conoscitiva, perché la pubblicità all'hub, alla pubblicazione, all'Albo Pretorio, come sa perfettamente risponde a dei criteri di efficacia di pubblicità legale, quella del sul sito istituzionale nella sezione Amministrazione trasparente ha una funzione assolutamente diversa, che è quella prevista dal decreto legislativo 33 del 2013, è che in sostanza ha.
1 U, la la la Nec, diciamo la a assolve alla funzione di portare a conoscenza tutte quelle attività dell'ente che richiedono, appunto ITS quindi di essere collocati in questa sezione, quindi ho fatto del tutto automatico. Non è una scelta discrezionale quella di riempire o meno una sezione, poi.
Che altro.
Io ho fatto un riferimento anche dal punto di vista giurisprudenziale rispetto a questa questione del ripristino dell'albo pretorio, l'Albo Pretorio storico permanente sul web, perché questo tipo di attività si pone in netto contrasto con tutti gli orientamenti del Garante per la protezione dei dati personali e anche dalla giurisprudenza di legittimità.
È perché sapete perfettamente che la presenza dei dati personali sul web non può estendersi oltre i termini legali di pubblicazione. È per noi, comunque, rimane fondamentale l'articolo 124 del TUEL, il quale sviste in maniera tassativa i 15 giorni consecutivi.
Il periodo di pubblicazione delle deliberazioni.
Quindi sarebbe una fonte di grave responsabilità dell'ente disattendere la norma e fare altro prendere. Diciamo iniziative di altro tipo, poi che altro? Per quanto riguarda la questione, allora, per quanto riguarda, diciamo la la questione della trasmissione televisiva, credo che fosse l'altro punto.
Sì, la la, la, la, la, la trasmissione televisiva e noi non dobbiamo andare molto lontano, ma qui c'è attualmente esistente una sola emittente televisiva.
Dovete sapere che è pendente, non da questo nuovo non voluto da questa Amministrazione, ma una questione che viene da lontano, una controversia che in questo momento è in fase di decisione in sede di Corte di appello, che ha visto questa emittente televisiva condannata ha quindi con una condanna a addirittura alle spese rispetto ad una richiesta di di pagamento che e veniva.
Fatta in merito a.
Attività servizi televisivi, parliamo di uno, due, tre Amministrazioni, fa.
Una richiesta di 184.000 euro che è stata respinta non solo è stata respinta, ma c'è stata una condanna alle spese della stessa emittente televisiva non solo quindi a favore dell'ente, ma anche a favore di un ex sindaco e di un suo collaboratore. Questo ci impedisce, come potete ben immaginare, di poter fare qualsiasi altro affidamento rispetto ad una ad una società. Questo, dunque, credo che si trattasse di società cooperativa che poteste che post, che svolga una questa attività, avendo questo contenzioso pendente in atto. Quindi questo è il motivo principale. Gli atti sono peraltro potete fare un accesso per avere tutti i dettagli, poi capiremo cosa succederà nel seguito, se, visto che il giudizio e in fase di di appello che c'è e avremo già un'idea.
Piena poi del del seguito. Non so se ho risposto a tutto A per quanto riguarda lo streaming. Beh, allora anche in questo caso questo è un servizio che era stato già affidato nel momento in cui noi ci siamo insediati. È ormai il sistema che si utilizza dappertutto del Consiglio regionale negli altri Consigli comunali.
La diciamo la la, la trasmissione, a mio modesto avviso, ma penso di interpretare anche il pensiero di tutta la maggioranza degli interi Consigli comunali con registrate con dei costi importanti, molto importanti quando c'è un servizio di questo tipo che va sicuramente migliorato rispetto a quello che ho qualche deficit che è stato anche manifestato questa sera, sarebbe una mera sovrapposizione rispetto a un diciamo così non sarà e non sarebbe giustificabile da un punto di vista proprio titolo di spesa, perché avendo già questo servizio affidato andremo a replicare il servizio per mandare in onda la stessa cosa. Quindi non non riteniamo di di tipo di dover poter assecondare questo tipo di richiesta, ma per un fatto anche questo in questo in questo frangente oggettivo rispetto a quella che è la situazione, quindi non so se ho risposto. Ho risposto a tutto.
Sono un po' stanco a questo problema se ci sono altre domande Assessore alla risposta replica. Grazie Sindaco, prego Consigliere avanzare soddisfatta.
Ma no, voglio soltanto dire il Sindaco cita nella lettera alla luce delle attuali priorità finanziarie e di bilancio e diciamo io ho fatto un accesso agli atti per capire quali spese escono.
Non ho ancora avuto. Purtroppo il punto è stato omesso oggi però, insomma, approfondiremo nel caso,
La collega consiglieranno, come mi ha fatto vedere, un bracciante, una recente Space, ulteriore spesa che si aggiunge a tutte le altre sulla comunicazione, per cui non mi sembra che questa Amministrazione sia parsimoniosa sulla comunicazione. E poi voglio chiedere al Sindaco che dice questa AQ, questa Amministrazione garantisce trasparenza e comunicazione, dove dove su Facebook, quindi, quando lei fa i video, le garantisce trasparenza, garantisce imparzialità. Voglio capire dove mi sfugge questa comunicazione che non deve essere politici, politicizzata e non deve diventare una campagna elettorale durante l'Amministrazione.
Per quanto riguarda invece l'albo pretorio ricerca semplice ne ha fatto appurare che esistono dei Comuni che oscurano dopo 15 giorni con macchinari altamente attendibile, funzionanti, i documenti e li mettono sempre a disposizione. Quindi si tratta semplicemente di fare questo lavoro.
Diciamo non si incorre nelle sanzioni che giustamente lei ha citato.
Che altro bagnante, queste sono le cose, se può rispondere, grazie, prego, Consigliere al blocco.
Sì, anch'io non sono soddisfatta della risposta perché quanto all'ufficio stampa, si giustifica la sua assenza con motivazioni di bilancio, però dari e continui sono i contributi dati a destra e a manca per comunicazioni istituzionali, o tanto vale che si ha un ufficio stampa che risponde in maniera costante e continua a quelle che sono le esigenze di comunicazione alla cittadinanza, il, la mancanza dell'ufficio stampa, tra l'altro, comporta una appunto assenza di di trasparenza ed imparzialità, limitando l'accesso dei cittadini a quelle che sono le informazioni che realmente interessano e la verifica dell'attività amministrativa e altri enti, anche con risorse limitate. Hanno istituito forme minime di di ufficio stampa, incarichi specifici per la comunicazione, dimostrando che la volontà politica può superare quelli che sono i vincoli di bilancio. Ma se si devono dare mancette elettorali in giro, allora è differente. Poi il Sindaco ha distinto tra la la pubblicità legale su quelli sull'albo pretorio della pubblicità conoscitiva. L'Amministrazione trasparente, sostenendo che la pubblicazione degli atti oltre 15 giorni sia vietata dal Garante della privacy è dalla Cassazione, cosa che ben conoscevamo anche prima. La trasparenza amministrativa non si esaurisce nella pubblicazione temporanea della degli atti la sezione Amministrazione trasparente deve essere costantemente aggiornata e facilmente accessibile, con pubblicazione di tutti i dati e i documenti previsti dal decreto legislativo 33 2013. Spesso però si omettono ritardano le pubblicazioni dei dati rilevanti, limitando la reale conoscibilità degli atti. Inoltre, la tutela della privacy, come ha anticipato la collega Panzeri, può essere garantita tramite l'oscuramento dei dati personali, cosa che viene fatta regolarmente la maggior parte delle Amministrazioni, senza sacrificare la trasparenza.
Il Sindaco, poi, ha affermato che i rapporti con i media sono imparziali, che ESAU seduti con sedute consiliari, sono trasmesse in streaming e Archiviato on line, ma la semplice trasmissione in streaming e, tra l'altro, che consente un accesso molto limitato perché superato un certo numero di persone la banda si esaurisce quindi non si ha più possibilità di accedere cosa che è successa anche oggi non garantisce di per sé la massima trasparenza se non accompagnata da una comunicazione attiva e tempestiva verso la cittadinanza ai media,
Inoltre, si dice che i Consiglieri chimico in minoranza godono di pieno accesso agli atti e agli strumenti ispettivi, non so quante richieste di documentazione abbiamo fatto, ho fatto, ha fatto, ha fatto a cui risposta non è mai pervenuta mai, allora io non è che sono obbligata necessariamente a venire qui a piazzarmi la mattina davanti al al dirigente o al al dipendente di di turno per pretendere quello che di diritto mi spetta in qualunque forma io richieda di riceverlo se lo richiedono lo richiedo via PEC, io pretendo di vedermelo restituito via PEC.
O c'è una legge che dice qualcosa di diverso. Mi sfugge no benissimo, quindi in che modo viene garantito al consigliere comunale di svolgere il suo ruolo, che devo piantonare il l'ufficio allo? Siccome personalmente io ritrovo più comodo questo sistema, perché scusate se lavoro dalla mattina alla sera e purtroppo l'indennità comunale non mi consente di utilizzare oltre il tempo per venire qui tutta la giornata ad acquisire le copie che mi devo fare che devo richiedere che devo selezionare, se faccio una richiesta, deve essere evasa. Non so che gli uffici hanno altro da fare, ci mancherebbe, è però purtroppo questo è, quindi non si può rispondere che i consiglieri comunali viene garantito, il, l'utilizzo, l'accesso al a tutti quanti gli atti, tanto per cominciare, appunto, lo storico non c'è per ragioni di privacy, quindi anche ricostruire le le le varie situazioni diventa complicato. Allora questa è trasparenza, non lo so, io lascio ai cittadini che forse tra qualche giorno vedranno il Consiglio e la valutazione del della trasparenza amministrativa. Quindi non sono soddisfatta della risposta. Grazie grazie, consigliere farlocco sono altri interventi da parte del Consiglio.
Tenevo da un po' di tempo a dire che comunque il sito del Comune di Santeramo in Colle è davvero una cosa inguardabile, non si può navigare, non si può raggiungere se uno ha lo scopo di andare a vedere le sedute, è impossibile arrivarci con i link e cioè quindi se parliamo se la prima cosa che è stata accettata dal Sindaco è stato il sito stiamo veramente messi male perché è un sito assolutamente fatto male.
Raffaele.
Prego, si risponde.
No, lei deve distinguere da quella che è la comunicazione istituzionale, cioè le informazioni che vengono date dal sito e dalla pagina Facebook parlo di Facebook del Comune, dove vengono riportate tutte le notizie dell'attività, sì, certo, ci avevano fatto, basta, cerca,
Di tutte le attività amministrative, da quella della comunicazione del Sindaco degli Assessori, come avviene abitualmente. Ma non è quello il canale istituzionale, che ha ovviamente la comunicazione che viaggia ormai su su canali, come dire diversi rispetto al passato. Fa in modo che comunque non è che poi non si tratta di fare pubblicità, si tratta di comunicare le cose che si fanno, ma lo fanno tutti lo fa il Presidente della Regione, lo fa il Presidente del Consiglio che addirittura annuncia dei provvedimenti importantissimi in diretta ASL sui social, quindi non capisco questa diciamo ritrosia rispetto, bisogna distinguere i canali dei, può scegliere se seguire la pagina istituzionale, seguire altri canali, nessuno le impone di scegliere l'1 o l'altro. Naturalmente è interesse di un amministratore pubblico pubblicizzare quello che fa poi tra talvolta con in senso positivo, talvolta in senso negativo. Quindi va be'comunque consigliera pensare io gli ho risposto, lei non mi ascolta,
No, non è vero, a pagina Facebook del Comune è fermo al 2011 non mi pare e c'è cioè dite deleghe Osasu no, devi andare su un altro ausilio a trovare la pagina, aggiorniamo quasi giornalmente.
Grazie, ci sono ulteriori interventi.
Sulle interprete, sull'interpellanza.
Sono interpellanza.
Prego sì, no, ecco, mi sono dimenticato a proposito del campo umile, poi mi è venuto un flash che ho dimenticato prima consigliere zibellino, lei ha verso mi hanno fatto vedere un posto in cui denunciava un grave pericolo giallo di una cabina elettrica lasciata ecco allora io su questa cosa, siccome io sono abbastanza allarmato e preoccupato o giusto per darle una risposta precisa,
Ho subito allertato gli uffici e ho fatto fare diciamo, un'indagine immediata allora, fermo restando che quella cava piccola cabina è oggetto di manutenzione da parte dell'Enel,
E non nostra, ma questo non giustifica non giustifica esatto, non giustifica né mi fa finire nel far finire, non giustifica il fatto che fosse aperta come non giustifica il fatto che evidenziano aperte altre che ho segnalato.
Ma quella cabina è disattivata, non ha nessun tipo di impatto sulla sul, sulla, su quella che è, diciamo, l'impianto del campo, quindi non c'era assolutamente nessun pericolo, no, fortunatamente, però, quando si danno delle, si lancia un allert perché siamo sì, sì, questo sì che potrebbe chiamare procurato allarme nel momento in cui lancia un pericolo che non esiste.
Sarebbe auspicabile di, ma accertarsi del fatto che effettivamente qualcosa sia fonte di pericolo e dopo magari denunciare, è che a diciamo far in modo che questa cosa venga risolta. Però, siccome ed in questo campo è frequentato da tantissimi bambini delle famiglie, io mi sono preoccupato, mi sono molto arrabbiato con l'ufficio, per questa diciamo chiamiamola in dimenticanza, però vi è stato subito detto che quel quadro è assolutamente inattivo, quindi non c'è assolutamente nessun pericolo. Quindi, quando diciamo la politica, ci sta tutto cercare di, come dire di anche evidenziare le Pecherov, però, quando si lancia un alert bisogna stare un po' attenti, perché diversamente si rischia di lanciare un'allerta infondata e creare un procurato allarme che è un notizie di reato. Grazie grazie, Sindaco, prego Consigliere Di Gregorio,
Grazie Presidente, dopo le rispondo sindaco per la questione del quadro elettrico, poi capiamo insomma, si è procurato allarme o effettivamente, una discussione sulle interpellanze, sull'interpellanza Sindaco, non posso che chiaramente rispedire a voi diciamo ogni parola che la discussione sull'interpellanza l'ho chiusa, questa era una comunicazione del sale dichiarato che chiudo scusa adesso la parola al Sindaco non mi ha dato la possibilità e gli ho chiesto solo un'interpellanza e tornano tra Comuni che per prenotarmi, Presidente stavo per prenotare una regola va beh, sarò seri, se vuole, chiedo AIRE lei stava facendo rispondere all'ultimo intervento del Sindaco gliel'ho passato, comunque non mi posso concedere, do io gli esiti Leonce mia insoddisfazione, lo facciamo, Presidente, tanto glielo glielo ho detto prima, anzi ne avevo già dato la parola RIS per rispondere al Sindaco. Siccome ho chiesto al termine dell'interpellanza ci fossero ulteriori interventi da parte dei Consiglieri, dichiaro chiusa la discussione presidio. Ho dichiarato detto, andiamo avanti, poi mi ha chiesto la parola. Il Sindaco ha detto che la dismissione radicale che faccia il suo intervento deve essere formale. Presidente era formale, infatti non si è prenotato.
Io ho detto, andiamo avanti, ma ha chiesto il Sindaco di prendere la parola, dato che la discussione era chiusa. Presidente, sì o no, ho detto, andiamo avanti o che ha detto che era chiusa la discussione, io ero interessato dalle notizie del Sindaco per poter fare il mio intervento, come sto dicendo, caro Presidente e caro Sindaco, che rispedisco al mittente ogni parola che avete messo su quella muta Sindaco perché ovviamente, come devo dirvi, cioè non è che avete confessato Sindaco che in questo Comune la legge Stato, la 150 del 2000 non è mai stata applicata e che non si intende farlo per dare le priorità finanziarie, forse avete dimenticato di dire Sindaco che è la prima volta che un ufficio di staff conta consta ben di cinque componenti. Pertanto non parliamo di priorità finanziarie, ma parliamo di opportunità Sindaco. Chiaramente l'applicazione della legge non è un optional a sua discrezione o un lusso che dovrebbe tagliare, pertanto, l'obbligo di dotarsi di un ufficio stampa con giornalisti iscritti all'albo, caro Sindaco serve a garantire che ogni informazione dell'ente sia oggettiva e terza non a sponsorizzare. Manca una grancassa mediatica per la sua Giunta e finché questa struttura, questo ente, non si doterà di un ufficio stampa, questa informazione non sarà mai istituzionale Sindaco, ma sarà considerato una mera e spudorata propaganda politica, chiaramente con i soldi dei cittadini, e questo è solo il primo punto Sindaco. Per quanto riguarda l'albo pretorio, voi utilizzate, Sindaco la privacy come un bavaglio, c'è troppo comodo nascondersi dietro le sentenze della Cassazione e i diktat del Garante per poter giustificare la totale sparizione degli atti. Dopo ben suo di 15 giorni, nessuno Sindaco le ha chiesto di pubblicare i dati sensibili dei cittadini, infatti li ignora deliberatamente o fa finta di ignorare che la legge consente e impone la pars, la trasparenza storica tramite la pubblicazione in formato open data e l'uso degli omissis. Pertanto, oscurate i dati personali, come fanno tutti i Comuni virtuosi Sindaco. Ma lasciate i testi delle delibere on line in modo tale da proteggere la privacy dei cingoli dei singoli cittadini. E non diciamo di nascondere o stendere un velo pietoso sull'operato politico ed economico della sua Giunta. Caro Sindaco, io ho cercato di attingere a delle proposte di delibera di Consiglio comunale che erano state iscritte all'ordine del giorno in precedenti precedenti convocazioni non era possibile. Mi spiegate cosa c'è da nascondere nella nell'area riservata dove si accede tramite tramite autenticazione con lo tipi.
Vorrei che me lo spiegasse Sindaco per quanto riguarda i mass media, è lo streaming Sindaco, voi state escludendo la una fascia più debole dei dei cittadini, cioè difendete lo streaming, come se possa essere, diciamo, la, la risoluzione.
A tutti i problemi,
Sapete benissimo, ed oggi è stato dimostrato che lo streaming esige delle connessioni a banda larga e delle competenze digitali che molti dei nostri cittadini, specie i più anziani, chiaramente non hanno ignorato, eppure Sindaco. L'articolo 3 della legge 150 del 2000 vi impone di usare la TV e la radio proprio per abbattere questo ostacolo. La verità è che manca la volontà politica di creare un flusso informativo, imparziale e prioritario, non solo con le emittenti locali Sindaco, perché qua nessuno ha detto che deve essere fatto un affidamento ad un'emittente locale, ma ha più emittenti locali, chiaramente, per preferendo una comunicazione parcellizzata e incontrollabile in questo caso.
Per quanto riguarda l'ostruzionismo alle minoranze.
Caro Sindaco, non è che dire che il nostro diritto di ispettiva ex articolo 43 è garantito solo perché nessuno firma dei dinieghi scritti, cioè è ridicolo, questo è costringerci chiaramente a fare opposizione con estenuanti richieste di accesso agli atti.
Quando si potrebbe accedere a questa documentazione con un semplice click non è nei fatti fatti Sindaco. Non è altro che un ostruzionismo sistematico e chiaramente state cercando scientemente di depotenziare il nostro ruolo di controllo di Consiglieri di minoranza per poter Sindaco, governare, diciamo nel silenzio e senza disturbatori. Questa è la realtà Sindaco, pertanto vi mando ogni parola scritta di quella di quella nota al mittente SIN dichiarando piena insoddisfazione costo per quanto riguarda l'interpellanza, per quanto riguarda Sindaco, la questione del campo umile, procurato, allarme o quant'altro, ma le sembra normale Sindaco che, dopo aver speso 1 milione e 300.000 euro, dopo aver fatto l'inaugurazione in pompa magna, c'era un quadro elettrico Sindaco che, soggetta a manutenzione del lemma, che qualcuno aveva aperto delle società incaricati di effettuare i lavori e che aveva lasciato con un filo con un fee un ferro filato, Sindaco che qualche ragazzino non solo si poteva far male mettendo le mani al quadro elettrico qualora fosse attiva, ma anche solo cadendo sul filo di ferro. Sì, le sembra normale, questo procurato allarme o non procurato allarme, ma di che cosa stiamo parlando, sì, ma che cosa vuole giustificare Sindaco? 1 milione 300.000 euro spesi per quel campo? Vogliamo giustificare questo Sindaco.
Uno skate park, che sembra una struttura artigianale Sindaco, non c'è un timbro di conformità, c'è una dichiarazione di conformità di quella struttura Sindaco, c'è chi ha realizzato quella struttura, ci sta, non c'è Sindaco, oggi avete apposto un cartello dopo che un bambino si è fatto male all'inaugurazione Sindaco è andato a finire al pronto soccorso. Avete messo il cartello che non ci sono protezioni dopo aver speso 1 milione e 300.000 e questa è la realtà dei fatti simili. Noi vi produco procurato allarme e speriamo Sindaco che questo parco venga utilizzato con diligenza dei cittadini, affinché situazioni del genere si verificano più Sindaco, perché noi li portiamo i bambini Sindaco e abbiamo timore che si facciano male, forse qualcun altro non ci pensano in Veneto, grazie grazie consigliere Zerbini Di Gregorio, prego, Sindaco.
A che cosa devo dire, ho già detto quello che dovevo dire sinceramente, ma no, guardi della può portare INPS. Lei pensa di trascinarmi nella polemica, lei ha parlato e ha lanciato un allarme inesistente, che poi c'è stata un'inerzia dipendente dall'Enel rispetto alla chiusura di quel quadro. Sono il primo, io a dirlo e vi sono incavolato con gli uffici, ma a loro volta gli uffici hanno segnalato a lei, ma è tutt'altra roba perché se lei mi dice che c'è un pericolo di elettricità scoperto, cosa ad un quadro disattivato, dice una cosa non vera discussi quindi poi, dopo voltar come vuole il ferro, ferro filato come si chiama, cioè alla fine io capisco una cosa consigliere zibellino che lei purtroppo manca un po' di obiettività perché è ancora molto rancoroso rispetto all'attività amministrativa, no, è così, è evidentemente è evidente, e allora si rimanga orgogliosa e rimango orgoglio però alla fine, se lei vuole se lei pensa di trascinarci in un'arena perché vuole battibeccare dire cose far capirete? A me non interessa il lavoro, è un lavoro eccellente. Lei, se vuole tutte le certificazioni, farò un accesso agli atti, chiederà tutto quello che deve chiedere io sono certo del lavoro dell'ufficio, lo siamo tutti quanti potrà essere ciò proprio perché probabilmente questo successo che sta avendo questo fatto, dà un po' fastidio. Questo è uno dei due, comunque la la no, no, io sarò. Grazie Sindaco, ho vinto la discussione, era andata fin troppo bene il microfono Sindaco. Non essendoci ulteriori tre argomenti da trattare.
Prego faccia la comunicazione, prego, consigliere Caldarola, l'avevamo sentita proprio oggi.
Allora, grazie, signor Presidente e beh, è così, però auspico anche un po' il mio silenzio.
Anche se devo dire in premessa che fosse stato uno dei Consigli più belli, Presidente.
Stavo dicendo al mio gruppo di abbandonare l'Aula, sì, ve lo stiamo chiedendo senza avervi informato prima, nonostante parliamoci sentiamo, ho visto anche la presenza dei Consigli degli altro Gruppo consiliare dalla parte dalla che no non mi aspettavo veramente perché non affronta il mio intervento a dire to tocca a noi, Presidente, non c'è alcun però questa Amministrazione, per quanto i Consiglieri forse riguardava, riguardava l'interpellanza e non dove sto ringraziando, sto ringraziando, Presidente, sto ringraziando la componente della presenza perché, per quanto mi riguarda, ripeto, è stato uno dei Consigli più belli perché molte volte l'unica, ma questo che voglio dirlo che voglio dirla.
Mi sono astenuto dal parlare anche, ma scusate, veniamo presi anche in giro, perché ora viene il fatto veniamo presi anche in giro sulle interpellanze, che sono da De un mese di due mesi, dove ci si presenta poi ed è normale che l'Amministrazione dica con la dirigente ha perso è questo è stato fatto, questo è così, questo è colato invece l'interpellanza. Presidente, la invito solo nei momenti più belli, dove esprimiamo perché esprimiamo le Commissioni e premetto, premetto e anticipo che non sarò più presenti in Commissione.
Per quelle che sono e per quelle che valgono Presidente della Commissione non è un Consiglio comunale, abbiamo fatto che veniamo a fare il Preside che viene mossa l'unica Commissione ora, non perché devo essere di parte perché mi conoscete, li conoscete, ma la convoca il Presidente è qua presente.
Non viene nessuno.
E si doveva parlare di problemi dell'ambiente.
Sindaco, premetto, questa è la mia interpellanza, so che si è alzato perché, mentre qualche giovane esiguo estremi, vi dico qualche giovane perché, come sulle disabilità, Assessore e la ringrazio anche della sua trasparenza e franchezza, dove qualcuno dice o non ho potuto farti l'accusa ha scritto che,
Devo ringraziare un po' di umiltà, non ho potuto fare una scritta, cioè un po' di umiltà, anche perché molte volte a questa Amministrazione manca segua il sindaco, non ho mai visto gli Stati dalle persone, vi premetto, non l'ho mai usato.
Sto usando colgo il Sindaco, vedo tutti i concerti, le cose, anche quelle informazioni, credo e perché no, mi dà l'informazione del Sindaco anche alla famiglia faccio vedere è tanto bello, nessuno ha parlato e ripeto, di ente locale, forse ci avete visto un po' presenti là, ma io non devo dire a quello che è successo tra me e il consigliere Massari, dove ci siamo sentiti a iosa, non sapevo, ecco, nel problema credo che mi puoi dare atto se non vai tu, non vado io, se non vai tu non vado, io credo che alla fine si è saputo un po' del fatto, andiamo, siamo invitati come Andrei preciso al Sindaco e alla Giunta e Consiglieri. Se mi invita TRC, siamo invitati alle Telebari e non tantomeno perché mi ha invitato una emittente locale che, ebbene, fa che ve ne fate esistere vado. Oltre a quello che ha detto il Sindaco, ahimè peccato Sindaco che un'emittente locale non possa avere, ma nessuno gli ha chiesto o, per quanto mi riguarda, e l'ho detto all'emittente locale in presenza con un avviso di gara carissimi miei, al di là che voi mi invitate, si fa un bel l'avviso di gara anche perché la invito Sindaco almeno i Consigli comunali di Poggi e ringrazio nuovamente è stato un bel Consiglio, perché molte volte, quando è libero, ci si parla dei problemi, Presidente e le interpellanze sono problemi. Le ripeto, se lei me lo rinvia e io devo essere assente scusa, non lo so che non per intero o no, cioè il rinvio. Il rinvio del delle interpellanze si è protratto nel tempo perché abbiamo fatto nel mentre il Consiglio sul bilancio del Consiglio sul rendiconto, quindi non potevano essere portate all'ordine del giorno solo per quello. Presidente, mi ha anticipato, lei è stato corretto a dire volete, voi ci mancherebbe, non le sto dando, ma io quello che le voglio far capire al di là che qualcuno possa annoiarsi. Abbiamo parlato di problemi concreti, perché la gente quando sente di bilancio. Chiedo scusa la dirigente, ma scusate, non lo capisco, io non lo capisco io che sto da trent'anni o qualche altro, alziamo la mano, hanno fatto quello, non so. Questi sono i problemi concreti reali l'interpellanza, fatta soprattutto da noi perché io mi spero spero che qualche Consigliere o consigliera di maggioranza, però opportunità di parlare, ma non perché a me mancano le parole, io devo ringraziare il Comandante che è andato via, cioè Sindaco,
La mia interpellanza Stassi dai le foto che le sto facendo man mano eravamo in Consiglio, Michele, fai ruotare, la villa Michele, fai ruotare i bidoni, sono questi il Paese sporco, è questo che dobbiamo parlare Sindaco, è questa che è una Commissione, serve e serviva, come Presidente, non ad ammonire no a creare una situazione. Sappiamo che il bando, ma vedo che anche la ditta esiste. Speriamo che non ci siano ricorsi, ma ho paura, non so quando si prenderà, ma al momento ci sta lei sta questa ditta, scusate, possiamo avere questi bidoni, possiamo avere la villa così sporca anche io Sindaco, quando era assessore e ho risposto non le dico il nome quando trovai le foglie dietro via Montessori, sa tutto quel viaggio pieni di so che bene benissimo, io risposi che è bello vedere tutte quelle soglie, ma un sistema diverso Sindaco, io le faccio notare e le chiedo scusa la mia interpellanza di problemi reali, di problemi che vuol sapere la gente di problemi che vuol sapere la gente al di là poi ripeto e ritorno sulle Commissioni, lo dicevo il Paese sporco mi è capitato un fatto molto strano, ma reale.
L'interpellanza, Presidente, non è perché deve stare il protagonismo dell'opposizione, che è l'unica arma che noi abbiamo e che lei ci concede, abbiamo trasferito insieme i punti, perché per me deve essere invece il primo punto, l'interpellanza e lo ripeto non ebbi il primo punto dell'interpellanza ma al sottoscritto l'ESAU ho la possibilità grazie a voi l'altro giorno mi chiama ciao Doriana vedi mi permetto anche in maniera istituzionale, grazie grazie Doriano sono stato chiamato perché sapete cosa è successo il gruppo fa l'interpellanza Spighi no, no.
Dobbiamo risolvere il problema che mi è capitato personalmente, i tre quattro cani bianchi una famiglia, mi ha chiamato una famiglia.
Nuova, anche se mi permisi di dire lo dico perché con la famiglia e volete nome e cognome, ma so che Pino, quali mi darebbe non posso ben no per l'assistenza e ho detto chiamatemi al vicesindaco e Sindaco scusatemi cioè chiamate a me no perché puoi scrivere no, io non vengo chiamato perché devo scrivere, io vengo chiamato perché, ma mi anticipò il vicesindaco mi ha anticipato.
Mi ha anticipato perché la gente che passavano i video in difficoltà, questi quattro cani che mi rinviamolo scusate cioè mi fa ancora l'ape mi fa ancora la pelle Lucca Pisa.
Io non potevo spostarmi dalla bicicletta, non dico anche che è passato che sicuramente ha informato il vicesindaco, non si è fermato alcuno, quindi la gente vi dico, è stavo chiamando subito il comandante e che chiama il comandante, si fermano due carissimi amici con le macchine al che i cani effettivamente spaventati, perché è anche giusto che loro devono proteggere servire il loro gregge, e si però.
Devo dire, però ti chiedo scusa in fase istituzionale, ma io ti dirò Doriana, quei cani sono sono arrivati in paese, Sanità, ex casa, ma non deve essere situazioni. Ecco perché l'interpellanza, perché può essere personale un bambino che alle 12 e non mi si dica perché gliel'ho detto io e il bambino alle 12 tu devi andare a dormire, non puoi creare questi problemi esce dal cancello, si vede tutti e tre i cani di cui tre scappano, ma una la intendo con la busta e sapete, deve proteggere, non voglia dar colpa, si povertà, dica, deve proteggere il suo cibo che sta trovando e ringhiava il bambino, piangeva, lo so, è difficile da prenderli e fa e io non voglio usare maniere, facciamoli, adottano che c'è la campagna, li facciamo perché ciò che è successo a me può succedere e quella strada purtroppo vicesindaco purtroppo non la sto facendo più e ho paura come me, credo, quindi sono questi problemi. Come il problema dell'altro giorno e devo ringraziare il Comandante. Io lo ringrazio il comandante perché ho possibilità non di fare l'interpellanza di parlare domandava stai macchine e qua, lo dico via la terza di o meglio che cosa mi capitò me l'ha presa anche con mia moglie una volta mi mandi a comprare il pane, non si poteva, non ci si potevamo un quarto d'ora bloccato la marciapiede, la la chiamai il comandante che subito subito effettivamente però Sindaco, io questo voglio dirlo eh,
Iniziamo un po' SARS spaventare la gente non lo dice lei, non lo dice l'Amministrazione, non lo dite voi, lo dice il consigliere Cardascia così quei pochi che ci ascoltano su streaming. Del resto puntini puntini le multe, le sanzioni quando si parla del campo meglio, ma se iniziamo così a fare affari e lei ha ragione il signor Silvio, chi ha fatto l'amministratore e io di ha ragione, signor Sindaco che è più grave è che le posso dire che la gente è così la disciplina, se mio figlio sta alle 4, la vuole essere preso soltanto a schiaffi, ha messo, rende poi deve pagare una mo, è certo sui nostri se l'agenda, però, se anche noi cerchiamo un po' di.
Perché io, quando vado al mare, signor Sindaco a Ginosa, sa che mi è successo domenica pomeriggio, non si fa domani, una volta tanto ho messo la macchina, ho messo la macchina d'angolo,
È uscito il proprietario di casa e io non so nulla perché qua litigo con tutti i vigili passano proprio dalla, è multano a Ginosa, si sa che tu la macchina nei cinque metri, no, la puoi mettere perché Santeramo è l'unica cosa che voglio dire al Comandante, ma gli alleati di peso perde. Ci siamo detti alcune cose che non posso dire cose che non sono idonee, non sono adatte, ma perché Santeramo anche perché sto vivendo un momento personale, sa quando va in bici, vedi la sporcizia, le macchine all'angolo che deve attraversare Kosovo, Tripoli e non so se ti investano perché sta il camioncino all'angolo sono queste le situazioni, si dice che se sembrano sa ridere, io vi chiedo scusa, vi chiedo scusa e da questi non all'interno, le Commissioni se servono, se non servono a questo osservano ad alto professore, servono ad altro perché io peccato che la collega è andata via e la devo difendere. In qualità di Capogruppo, le Commissioni non servano offendere le persone. Non servono le Commissioni a dire che a te ti preparano i discorsi a Cardascia, i discorsi vengano preparati dal gruppo e sono onerato che il mio gruppo mi prepari disposto. Lei, professore, quando tiene una conferenza, come si dice scolastico, una lezione.
Credo che lei deve partire dagli alunni e prendono ciò che c'è di positivo, come si permette alla mia consigliera, alla mia Consigliere di dire che tu parli perché ti preparavi disco, ma io sono onorato e fiero che vi preparato un discorso e ringrazio il mio gruppo scusa no, no, fermi queste discussioni vanno bene perché la discussione è politico, questo adesso è vergognoso, il suo comportamento che ha avuto in Commissione scusa chiedo, scusa, Presidente, ma è vergognoso se la Commissione serve a questo Presidente, è vergognoso, quindi per questo non parteciperò più.
Quindi non parteciperò più alle Commissioni o benissimo così non vi do per quanto riguarda non mi sono soffermato perché è stato un problema, è stato un problema, no, io chiedo scusa, professore, però è anche un dibattito politico, non è personale, mi scusi cioè se io le dico che non venga in Commissione perché leggo non servono perché si sofferma, io ti va bene, se devo chiederti scusa, ti chiedo scusa, professore, non peraltro, cioè una volta parla e parla anche in questa maniera, comunque va bene, quindi io non ho parlato, ripeto, è stato un bel Consiglio, per quanto mi riguarda, un bel Consiglio.
Vicesindaco e i parcheggi. Certo, giacché in Commissione, se vengono verrete Giacon il pacchetto Michele Cardascia, lo dice così, se vuole si fa per tutto il Paese. Purtroppo io lo so perché qualcuno mi può dire la conosco, la conosco e non è così così sia chiaro tutto perché Doriana ti conosco non è perché il negoziante Michele cartacea già chiamate. Se faccio no, però, purtroppo qualcuno dice l'abbiamo fatto lì perché ci sono gli amici la costano anche due, due negozi, dopo che saranno operate di macchine che parcheggeranno la. Quindi il piano si fa generale generale per per quello che Cardascia può dire no, perché deve parlare dopo, perché sono un consigliere, mi devo preoccupare, devo anche consiliare se è possibile, all'Amministrazione. Per quanto riguarda poi mi sento un po' tirato in ballo perché quella quel maledetto basolato, signor Sindaco, insomma era con me sta creando un po' troppi problemi anche questo basolato. Le vibrazioni, come dice, la dirigente, però, purtroppo è stato anche creato per altre situazioni non condivisibili, condivisibile. Diciamo però se vogliamo fare, diciamo quelle mettiamoci l'asfalto di nuovo professore. Io le ho chiesto scusa se lo lei è andato via, se lo sarà mai la politica, la cosa perché anche se a me preparano un discorso è l'età, mi ha offeso che mi dice che mi prepari un discorso, ma io le dico che mi fa piacere che il mio gruppo, professor quindi sia chiaro. Ecco, questo quindi volevo dire facciamo l'asfalto, la signor Sindaco ormai cioè se si è deciso e la nostra scelta era sbagliata, quella di creare negozi un passeggio AUKUS, rifacciamo l'asfalto, la se una vena, perché la la, la cosa gli facciamo l'asfalto, purtroppo, ripeto, ho motivato un po' un po' la mia motivazione. Ecco del del dell'essere taciturni,
È partita una comunicazione per una mozione d'Orso facevano. La ringrazio, ringrazio, Presidente, oggi è un Consiglio special, faccia pure con te.
Grazie determinarsi anche alla pazienza. Grazie, prego, Consigliere Severin Di Gregorio. Se devono intervenire sulla comunicazione, prego sì, grazie Presidente, in verità diciamo volevo comunicare insomma, visto che il consigliere Cardascia, insomma, mi ha tirato in ballo sulla questione della Commissione ambiente, dove è andata, diciamo, non dico deserta, ma quasi per ben due volte, chiaramente non per volere della minoranza, perché sapete benissimo, insomma, che i numeri ce li avete due consiglieri di maggioranza, dovevamo discutere di qualcosa di importantissimo quale praticamente il mancato rispetto del contratto di capitolato, e mi riferisco chiaramente alla questione dei cestini. Multicomparto che hanno acquistato con soldi dei cittadini e che non vengono utilizzati per lo scopo per il quale sono stati acquistati. Ovviamente diciamo da parte della maggioranza non c'è stato interesse. Chiaramente proporremo un'ulteriore convocazione. Ne approfitto insomma in questa sede per scuotere gli animi di tutti, cioè non è che.
Quando un argomento viene posto all'attenzione da un Presidente che fa parte della minoranza, ci devono trovare, diciamo, scuse per non partecipa.
Eh, sì, no, forse sarebbe stato anche meglio, perché per come è stata condotta diciamo quella cosa sinceramente io sono rimasto male, le devo essere sincero, non mi aspettavo, non mi aspettavo minimamente, insomma, che se ci fosse stato,
Esatto, esatto, esatto, esatto, sì, sì, sì, sì, esatto, esatto, diciamo, queste scuse lasciano il tempo che trovano, se poi ovviamente diciamo queste problematiche, insomma le volete affrontare con Presidenti che fine facciano parte della mission della maggioranza lo dite io rassegno le dimissioni e presenteremo chiaramente no presenteremo chiaramente la convocazione da, diciamo, la richiesta di convocazione, a chi verrà nominato, dopodiché a Paul sarà alla vostra, ma questo non perché vogliamo metterci le bandierine, vogliamo puntare le bandierine oppure metterci nelle le stellette sul petto assolutamente no, perché vogliamo affrontare un problema serio per la comunità tutto qua né più né meno solo questo.
Chiaramente, nei prossimi giorni cercherò di convocarla nuovamente, auspicando che ci sia la presenza di tutti e soprattutto, Presidente, e mi rivolgo al Segretario, un'accusa.
Importantissima. Io ho chiesto per ben due volte quando è stata convocata, la Commissione ha messo a disposizione dalla documentazione relativa a questi benedetti cestini che sono multis comparto, che sono stati installati per ben due volte consecutive. Nonostante la prima volta, mi mi è stato riferito in presenza degli altri che la documentazione relativa all'acquisto dei cestini multi scomparto fosse stata predisposta e che sarebbe stata messa a disposizione per la Commissione successiva. Questo purtroppo non è successo, in quanto l'operatore che si è presentato in presenza sia del del consigliere Signorile, che è del Consigliere della consigliera Panzarella, ha detto che è stato informato ben 15 minuti prima della Commissione che doveva presenziare in rappresentanza della dirigente. E questo chiaramente non penso che sia un atteggiamento collaborativo degli uffici e né tantomeno una giustifica, perché gli uffici sono oberati, perché la Commissione era stata convocata per ben due volte a distanza di 15 giorni. Pertanto chiedo al Segretario che venga relazionato su questa mancanza da parte degli uffici. Mi sembra doveroso, insomma, richiederlo e spero insomma che venga data risposta quanto prima o che non rimanga nel dimenticatoio. Diciamo come tante altre cose. Per quanto riguarda poi il Presidente, una richiesta di convocazione di Consiglio comunale che lei, Presidente, si ostina, diciamo a convocare e chiaramente pensa, Presidente, aver mandato quella nota stamattina vi ho scritto su WhatsApp come se sul Regolamento praticamente è previsto che le comunicazioni debbono essere fatte su WhatsApp, ho dato la mia disponibilità a parlare a dialogare. Presidente, su quella situazione c'è poco da parla e c'è molto Presidente che si stia occultando su quella situazione. È chiaro e le dico, Presidente e gliel'ho fatto presente pure su WhatsApp che c'è questa nota del Ministero degli Interni che, guarda caso, è del 15 maggio 2020. Si fa riferimento insomma un parere sulla revoca dell'incarico e del Presidente del Consiglio, ma non perché président, pasti, diciamo nel nelle mie intenzioni minimamente, Presidente, nella massima chiaramente c'è scritto al Presidente del Consiglio comunale spetta sotto questo è il Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell'interno al Presidente del Consiglio comunale. Spetta soltanto la verifica formale che la richiesta provenga dal prescritto numero di soggetti legittimati, mentre non può sindacarne l'oggetto. 15 maggio 2026 allo Presidente ci vuol dire che cosa sta cercando di occultare che si ostina a portare questo questo punto all'ordine del giorno. Ce lo spieghi, Presidente, perché la situazione è molto delicata, sa benissimo, Presidente, che riguarda determinate tipologie di soggetti che andava andavano prese determinate precauzioni e pertanto non riteniamo, Presidente di dover ancora discutere. Non ha senso, Presidente, ne discuteremo quando verrà convocato dal Prefetto. Assolutamente grazie, Presidente, grazie Consigliere Di Gregorio, allora io non ho da occultare alcunché, credo di averlo già detto. Il precedente Consiglio comunale.
Non l'ho, non ho nulla da occultare, tant'è che sia nelle comunicazioni che vi ho inviato sia in questa sede vi ho riferito che sulla questione che avete lamenta ci sono delle indagini da parte dell'autorità giudiziaria, motivo per cui io quello che mi sono va, beh, se mi ascoltate bene, altrimenti pazienza quello che mi sono permesso di fare rispetto a quello che è il parere che conosco anch'io perché ahimè leggo,
Eh, ma è una situazione un pochino indifferente, è comunicare una strategia diversa nei confronti di un ordine del giorno che riguarda un qualcosa sul quale ci sono delle indagini, dopodiché questo è stato il mio questo benissimo, benissimo, ho capito bene, benissimo, però indeterminati, benissimo io in determinate,
Mi se mi vuol se mi vuol.
Io lei dice ah, va beh, se me lo dice lei magari ci penso anche, però le assicuro che sarà molto difficile, anche perché quello che io io ho suggerito in quella missiva è un comportamento di prudenza in ordine a una richiesta di convocazione di Consiglio comunale che riguarda un suolo per il quale ci sono delle indagini ho detto, io non potevo AQ occultare alcunché, ho detto quando poi ci saranno le condizioni tali per cui penso che un procedimento che inizia avrà una fine, in un senso o nell'altro. Verranno fatte le dovute comunicazioni. Ad ogni buon conto, vi ho invitato a discutere per le vie brevi. Possiamo fare una Capigruppo, possiamo far tutto quello che vuole e poi vediamo poi capiamo quello che lei ha richiamato lei, che è un parere legittimo, lo conosco bene, no, non ha a che fare proprio con una situazione, una situazione eguale. Qua siamo in una situazione che ha dei profili un attimino diversa. Ecco perché mi sono permesso, ma la prudenza che io ho suggerito non è una prudenza nei miei confronti o nei confronti di qualcun altro. No, prudenza nei confronti di tutto il Consiglio perché se io sono chiamato non solo a rappresentarvi, sono chiamata anche a tutelarli e nel momento in cui mi viene proposto un ordine del giorno che ha a che fare con un qualcosa dove, parallelamente, ci son delle indagini che inevitabilmente il suo atto di indirizzo potrebbero andare in contrasto. Io mi sono miso certo e questa è la mia interpretazione la sua sarà un'altra interpretazione, dopodiché, ma questa è la sua interpretazione benissimo e infatti certo,
Benissimo, come c'è la separazione dei poteri, tra l'organo consiliare la tecnostruttura che le ho scritto, sono due cose diverse che ci so che ci sono, c'è, c'è la separazione dei poteri, è proprio su quello che sto intervenendo proprio su quello sto intervenendo, ecco perché mi sono ben proprio per quello ho consigliato di seguire una strada alternativa proprio per la separazione dei poteri, proprio per cercare di tutelare esattamente questa separazione e va be'.
Ma li rimanga della sua convinzione, io non lo sto dicendo che lei sbaglia, io ho ragione, io sto dando la mia interpretazione, lei ha la sua no, non sto negando alcun diritto, non sto negando alcune idee, prego Consigliere, Signorini,
Allora sì, grazie Presidente, vorrei far notare che, siccome sono lo streaming, deve funzionare bene, se si parla fuori microfono lo streaming non assoluta mettere sul senso primo secondo, siccome.
Il Consigliere Di Gregorio attento alle procedure alla Commissione, la sua Commissione è stata convocata una sola volta perché la convocazione non avviene su WhatsApp su whatsapp la prima volta tutti non le abbiamo dato la disponibilità. L'ha convocato una volta e su quella volta ha ragione, non è un atto di boicottaggio nei suoi confronti, altrimenti non sarei venuto nemmeno io che poi lei ritenga la mia presenza superfluo danno. Va be'questo, appartiene alle sue considerazioni, come al solito, astiose esser declinerei,
A quella Commissione, appunto, non aveva il numero legale, quindi la c'è stata una discussione privata, quindi usare lei quello che ho detto io potrei usare lo stesso le le affermazioni della consigliera, ma non le porto in Consiglio comunale, perché è regola proprio di di scuola elementare che le questioni private non si portano in un Consiglio comunale. È strano che lei che abbia 30 anni e parla in continuazione nel Consiglio comunale, non lo sappia.
Ultima cosa, ci tenevo a precisare che, siccome ci ricorda, voi siete sempre zitti zitti, zitti zitti, questo Consiglio comunale, a parte che no, non parliamo perché certe volte per far rispondere dovremmo scendere nella polemica è più proprio proprio più bieche, ma in questo caso sono interpellanze e noi siamo tenuti. Purtroppo sono costretto a intervenire adesso, ma ne avrei fatto volentieri a meno perché ci sono cose più costruttive che mi attendono dopo questo Consiglio comunale. Grazie arrivederci, signori prego, consigliere Zanin, di greco, chiudiamo gentilmente di no, assolutamente è solo, insomma, per dare un'informazione corretta, perché il consigliere signori, non lo so forse in questo momento è talmente presi con la discussione e non ricordo, diciamo, consigliere, signorile, la convocazione che le è arrivata per.
La prima convocazione.
È stata iscritta al protocollo il 27 maggio 2026 e dire per il 3 giugno lei chiaramente è nell'elenco dei consiglieri destinatari chiaramente dalla convocazione, e questa è la prima perché l'altra è stata convocata la settimana scorsa, pertanto il Consiglio dei signori la invito a non fare affermazioni false, completamente false o ma per amor di Dio, non è questione di alzare i gol e questione Consigli dei signori ad onor del vero di dire la verità dei fatti. Pertanto non è corretto dire una sola volta o due. Se le convocazioni ci sono. È stata girata anche su WhatsApp è arrivata sulla sulla PEC. Che senso ha consiglieri, signori, io, se mi sono espresso dicendo che ovviamente forse era inopportuna la sua presenza in quella seduta nell'ultima e per come sono andati i fatti, caro Consigliere, signori, perché sinceramente pure io sono rimasto basito da un atteggiamento ha avuto nei confronti di una donna né più e né mi al di là di un consigliere comunale di una donna, chiudo, grazie Presidente, va pena, allora l'invito lo faccio io e terminando tutta la discussione, vi invito comunque a coltivare lo strumento delle Commissioni che sono nate con uno spirito di leale collaborazione. Poi vediamo un po' sono le 19:54. Dichiaro chiusa la seduta odierna. Ringrazio tutti gli intervenuti buona serata.
