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Buona sera, a tutti benvenuti alla seduta del Consiglio comunale del 31 7 2026 sono le 16:48. Dichiaro aperta la seduta odierna, prego, Segretario, con l'appello grazie.
Grazie Presidente, procediamo con l'appello nominale di quest'oggi, il Sindaco Cason è presente, il presidente Lanzolla è presente la consigliera Gatti.
Assente Cappiello, Giuseppe presente, Massaro, Francesco presente Baldassarre, Loredana presente, Pontrandolfo, Rita presente Di Santo Francesco, è presente, Petrera Giovanni.
È presente, Signorile, Lorenzo, al momento è assente Natuzzi, Giuseppe vedo, al momento assente Zeffirino Di Gregorio assente no con Michele Gabriella, assente Panzeri, Maria Antonietta presente Cardascia Michele, Vito presente, paradiso Teresa, Patrizia, assente Di Fonzo, Domenico assente.
Ebbene, il Presidente.
Me lo dice il Consiglio.
10 consiglieri, la seduta è legale.
Grazie Segretario, comunico ai presenti che il Consigliere Di Gregorio mi ha comunicato la sua indisponibilità a presenziare al Consiglio odierno, quindi è giustificato, mentre i Consiglieri Michela Gabriella Nocco e Teresa paradiso mi hanno comunicato invece in precedenza la loro impossibilità a presenziare, procediamo con l'Inno grazie.
Ah, anche Consiglieri, Natuzzi e signori, la mi avevano comunicato in precedenza l'indisponibilità presenziale. Prego Sindaco chiesto la parola sì, una brevissima comunicazione che credo possa fare piacere a tutti, nel senso che questa mattina il Consiglio della Città metropolitana di Bari ha approvato all'unanimità il progetto del primo lotto funzionale della nostra circonvallazione, apponendo il vincolo di pubblica utilità e quindi questo diciamo, è un passo molto molto importante per la cantierizzazione dell'opera, perché era l'ultimo passaggio necessario affinché, appunto, si potesse chiudere l'iter amministrativo. Un iter, come sapete, molto lungo, molto sofferto, e quindi diciamo è un re, una oh, finalmente una una realtà che sta prendendo forma e penso che questa cosa possa essere a vantaggio veramente della nostra comunità, indipendentemente dalle appartenenze politiche e partitiche. E una opera che ci ci ci aspettiamo da tanto tempo e che inizia a prendere forma. Grazie grazie Sindaco. Passiamo alla trattazione del primo punto iscritto all'ordine del giorno la proposta.
È la numero 48 del 14 7 2026 presa d'atto ricognizione Comune di Santeramo in Colle Fini individuazione, area di consolidamento per l'esercizio 2025, articolo 11 bis, decreto legislativo numero 118 2011 giusta delibera di Consiglio comunale numero 118 2026 assenza dell'obbligo di redazione del bilancio consolidato 2025,
Si propone di prendere atto che, con deliberazione della Giunta comunale numero 118, in data 10 7 2026 esecutiva, ai sensi di legge si è proceduto ad approvare l'elenco degli organismi che rientrano nel perimetro di consolidamento dei bilanci di seguito indicati. La denominazione Galtier di Murgia, società a prevalente compagine sociale, privata, quota di partecipazione comunque inferiore al 20%, la partecipazione del 3% di prendere atto, inoltre, che con la predetta delibera della Giunta comunale numero 118, in data 10 7 2026, si è constatata l'irrilevanza economica di tutte le partecipazioni di questo Ente ai fini del perimetro di consolidamento, di prendere atto altresì che non vi sono organismi partecipati da includere nel perimetro di consolidamento del Comune di Santeramo in Colle fin della predisposizione del bilancio consolidato per l'esercizio 2025, ex articolo 11 bis del decreto legislativo numero 118 2011 di dare atto dell'assenza dell'obbligo di redazione del bilancio consolidato. 2025 per il Comune di Santeramo in Colle di prendere atto, infine, che si è provveduto alla pubblicazione delle risultanze della ricognizione degli organismi enti e società controllate e partecipate costituenti il gruppo Amministrazione pubblica del Comune di Santeramo in Colle ai fini dell'individuazione dell'area di consolidamento per la predisposizione del bilancio consolidato dell'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 11 bis del decreto legislativo 118 2011 su amministrazione trasparente, sezione bilanci e sezione società partecipate si è provveduto inoltre alla trasmissione della citata delibera della Giunta comunale numero 118 in data 10 7 2026, con cui si è approvata la ricognizione degli organismi enti e società controllate e partecipate costituenti il gruppo Amministrazione pubblica del Comune di Santeramo in Colle. Ai fini dell'individuazione dell'area di consolidamento per la predisposizione, del bilancio consolidato dell'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 11 bis del decreto legislativo numero 118 2011, si è dato atto dell'assenza di organismi partecipati da includere nel perimetro di consolidamento di questo Ente ai fini della predisposizione del bilancio consolidato dell'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 11 bis del decreto legislativo 118 2011 di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000,
Prego Assessore Schiavarelli.
No.
È vietato giù.
Buonasera a tutti, grazie Presidente, allora con delibera di Giunta comunale numero 118. In data 10 luglio 2020 si è stato definito il perimetro di consolidamento del Comune di Santeramo in Colle ed è stata verificata la soglia di rilevanza prendendo come riferimento i dati del rendiconto comunale dell'anno 2025 constatata l'incidenza inferiore al 3% dei tre parametri un totale attivo patrimonio netto e ricavi caratteristici dei dati di bilancio del GAL terre di Murgia,
Rispetto ai dati dell'ente, con la medesima deliberazione si è constatata l'irrilevanza della partecipate ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico del gruppo Amministrazione pubblica. Alla luce di questo, quindi, l'Ente non è tenuto alla redazione del bilancio consolidato. Grazie.
Grazie Assessore, Schiavarelli, ci sono interventi da parte dei Consiglieri.
Non essendoci interventi, dichiaro chiusa la discussione e dichiarazioni di voto.
Non essendoci dichiarazioni di voto, possiamo procedere con la votazione, dichiaro aperta la votazione.
Anzi.
Causa un problema tecnico, non riesco ad effettuare la votazione telematica, il mio voto è favorevole.
10 presenti, 10 votanti, 8 favorevoli, 2 astenuti, nessun contrario, la proposta è approvata.
Si vota per l'immediata eseguibilità, dichiaro aperta la votazione.
Come prima mi dichiaro, dichiaro il mio voto favorevole per la proposta, essendo impossibilitato a votare telematicamente.
Dichiaro chiusa la votazione 10 presenti, 10 votanti, 8 favorevoli, 2 astenuti, nessun contrario, la proposta, anche l'immediata eseguibilità è approvata, passiamo alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno, la proposta alla 49 del 15 7 2026 riaffidamento delle somme di scaricata all'Agenzia delle Entrate Riscossione esercizio della facoltà prevista dalla lettera c comma 1 dell'articolo 5 del decreto legislativo 29 luglio 2024 numero 110 adesione alle condizioni disservizio.
Si propone di avvalersi per le motivazioni indicate in premessa della facoltà prevista dalla lettera c, comma 1, dell'articolo 5 del decreto legislativo 29 luglio 2024 numero 110, riaffidando all'Agenzia Entrate Riscossione le somme oggetto di discarico automatico di discarico anticipato con riferimento ai carichi affidati dal 1 gennaio 2025 di aderire e conseguentemente ed espressamente alle condizioni di servizio per il riaffidamento dei carichi ad Agenzia delle Entrate Riscossione pubblica sul sito istituzionale dell'Agenzia delle entrate riscossione in data 8 agosto 2025 mediante sottoscrizione da parte del soggetto competente dell'ente e successivo invio all'Agenzia delle entrate e riscossione della relativa comunicazione di adesione alle condizioni di servizio di dare atto che le condizioni di servizio pubblicate dall'Agenzia delle Entrate Riscossione prevedono la possibilità di recesso in qualsiasi momento da parte dell'ente creditore che l'adesione non comporta oneri ulteriori rispetto a quelli previsti dalla normativa vigente in materia di riscossione nazionale, di dare mandato agli uffici comunali interessati al presente provvedimento, di adottare i necessari provvedimenti alle misure organizzative e procedurali per dare attuazione alla presente delibera, di pubblicare il presente atto ai sensi delle disposizioni vigenti di inviare la comunicazione di adesione alle condizioni di servizio del presente provvedimento all'Agenzia delle entrate. Riscossione entro il termine stabilito dalle normative, richiamate in premessa, è individuate dalle condizioni di adesione, 12 mesi dalla pubblicazione delle condizioni di adesione, di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile. Ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due sei sette, considerata l'urgenza di provvedere entro il termine individuato dalle condizioni di adesione. Prego Assessore Schiavarelli.
Grazie Presidente, no, questa proposta riguarda l'affidamento all'Agenzia Entrate di riscossione delle somme di scaricate mediante l'esercizio della facoltà prevista dall'articolo 5, comma 1, lettera c, del decreto legislativo 29 luglio 2024 numero 110 e la conseguente adesione alle condizioni di servizio pubblicati dall'agenzia.
Il suddetto decreto ha riformato il sistemazione nazionale della riscossione introducendo il meccanismo del discarico automatico dei carichi non riscossi entro il quinto anno successivo all'affidamento con questa, con questa delibera l'Amministrazione propone di riaffidare ad Agenzia Riscossione al termine del quinquennio, appunto la riscossione per un periodo di ulteriori due anni grazie.
Grazie Assessore, Schiavarelli, ci sono interventi sul punto.
Prego consigliere Cardascia.
Grazie, signor Presidente, signor Sindaco, colleghi, consiglieri, e Giunta la mia, è giusto un intervento pretestuoso.
Se possiamo sapere queste somme, perché sicuramente sono somme rinveniente da chi non paga l'IMU la TARI, se ho capito bene il punto perché sarei del tutto favorevole, certo che si dia l'Agenzia delle entrate, perché no, come sinistra riformista non possiamo che votare favorevolmente è normale solo che il problema un po' pretestuoso il mio intervento. Il problema è che poi sia un condono, è tutto, va a rotoli, c'è chi non ha pagato, credo non ha pagato, diamo all'Agenzia delle Entrate, rimangono là per cinque anni, dopo cinque anni, ci sono vari avvisi e come quelli ora che dovremmo annullare che dovreste annullare per gente che non ha pagato? Grazie.
Grazie consigliere Cardascia.
Prego Assessore Schiavarelli.
Sì, Consigliere Cardaci, allora questi riguardano i carichi che dovremmo affidare dall'1 GEN cerca nel senso dall'1 gennaio 2025, quindi al momento non ci sono carichi in discarico, cioè nel senso questa delibera sarà funzionante fra quattro anni, cioè nel senso quando ci sarà il discarico automatico dei carichi affidati all'Agenzia riscosso lui ci sarà quel più questa ulteriore affidamento di altri due anni ad agenzie di riscossione.
Per quanto riguarda il discorso dei condoni non abbiamo fatto nessun condono, no, voglio dire con due non è che non è che abbiamo detto ai cittadini di non pagare le imposte, piuttosto abbiamo semplicemente dato la possibilità di pagare senza.
Scontare anche scontando le sanzioni, ma il tributo comunque rimane e va pagato. Volevo precisare questo grazie.
Grazie Assessore, sono ulteriori interventi.
Non essendoci ulteriori interventi, dichiaro chiusa la discussione e dichiarazioni di voto.
Non essendoci dichiarazioni di voto, dichiaro aperta la votazione.
Tutti i Consiglieri hanno votato dichiaro chiusa la votazione 10 pre 10 presenti, 10 votanti, la proposta è approvata all'unanimità, si vota per l'immediata eseguibilità, dichiaro aperta la votazione.
Tutti i Consiglieri presenti hanno votato dichiaro chiusa la votazione 10 presenti, 10 votanti, anche la anche questo punto è approvato all'unanimità l'immediata eseguibilità.
Passiamo alla trattazione del terzo ed ultimo punto iscritto all'ordine del giorno, la proposta alla numero 50 del 27 7 2026 approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti TARI anno 2026.
Si propone di dare atto che la presente presa in esse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento di prendere atto in via preliminare della determinati per numero 305 del 24 7 2026 avente ad oggetto rideterminazione delle predisposizioni tariffarie ex deliberazione ARERA numero 3 6 3 2021 R RIF come modificata dalla deliberazione numero 3 8 9 2023 R Rif riferite alle annualità 24 25 del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani conclusione del procedimento è rideterminazione delle entrate tariffarie di riferimento, ambito tariffario di Santeramo in Colle, per effetto della quale le veci le voci di rimodulazione e recupero degli importi eccedenti il limite alla crescita valorizzate nel citato provvedimento in quanto validati ai fini del mantenimento dell'equilibrio della gestione saranno riconosciute l'imputata per competenza al singolo gestore avente diritto al nella predisposizione tariffaria da redigersi per il successivo periodo regolatorio, di prendere atto conseguentemente del piano finanziario per il periodo 26 29, così come riportato nell'allegato A alla presente deliberazione validato dall'Ente territorialmente competente AGER Puglia, con determina numero 3 8 0 del 24 7 2026 di approvare, al fine di assicurare un gettito del tributo nei limiti del fattore di crescita pari a un totale dei costi del servizio di gestione dei rifiuti al netto del costo per il servizio di gestione dei rifiuti delle istituzioni scolastiche di cui all'articolo 33 bis del DL 2 4 8 2007 le tariffe TARI relativa all'anno 2026 suddivise tra utenze domestiche e non domestiche, come dettagliatamente indicate nell'allegato B della presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale, dando atto che viene assicurata in via previsionale la copertura integrale dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati, così come risultante dal piano finanziario per l'anno di approvare inoltre, la misura tariffarie per la TARI giornaliera determinata in base alla tariffa annuale della TARI Rippo rapportata al giorno maggiorata del 100%, di dare atto che l'importo del tributo provinciale per la tutela e la protezione ambientale di cui al vigente articolo 19, comma 7 del decreto legislativo 504 del 92 e successive modificazioni e integrazioni da sommarsi alle tariffe TARI così come definiti approvate con la presente è pari al 5% di dare atto altresì che risultano dovute, insieme alla TARI al tifa, le seguenti componenti perequative che non rientrano nel computo delle entrate tariffarie di riferimento per il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani.
VR 1 A per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti pari ad euro 0,10 per l'utenza per anno U R 2 A per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi pari ad euro 1 e 50 per l'utenza hanno guerre. 3 A per la copertura delle agevolazioni riconosciute ai beneficiari del bonus sociale per i rifiuti, che si applica a tutte le utenze del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed è pari ad euro 6 per utenza. Anno di dare atto, inoltre, che la copertura del costo delle agevolazioni sul tributo di cui all'articolo 35 del vigente Regolamento di disciplina della TARI verrà garantita, attraverso apposita autorizzazione di spesa, ricorrendo a risorse derivanti dalla fiscalità generale del Comune di dare atto, infine che con deliberazione del Commissario Straordinario assunta con i poteri del Consiglio comunale numero 22 del 18 6 24 a partire dall'anno 25 e fino ad ulteriori atti modificativi, le scadenze di pagamento per le rate relative all'anno 2026 risultano stabilite come di seguito riportato, acconto pari al 72% del dovuto TARI calcolati in base alle tariffe dell'annualità precedente, prima rata 30 maggio 26, seconda rata 30 novembre 26 con possibilità di versamento in un'unica soluzione entro il 30 maggio 26, saldo calcolato a conguaglio sulla base delle fari tariffe dell'annualità in corso, a cui saranno aggiunte le componenti perequative unitaria e stabilite con la predetta deliberazione di ARERA numero 3 8 6 2023 R Rif, così come integrata e modificata dalle deliberazioni 133 2025 R Rif 176 2025 e 355 2025 rata a saldo 33 2027 di provvedere all'invio nei termini di legge esclusivamente per via telematica della presente deliberazione, consiliare mediante inserimento del testo nell'apposita sezione del portale del federalismo fiscale per la successiva pubblicazione sul sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia, come previsto dall'articolo 1, comma 7 6 7 della legge 27 dicembre 2019 numero 160 di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del vigente TUEL.
Oggi è un Consiglio comunale esclusivamente dedicato a lei, prego Assessore, scavare.
Solo lui.
Grazie, grazie, allora.
La presente proposta, non sottoposta oggi all'esame del Consiglio comunale, riguarda l'approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti TARI per l'anno 2026. Si tratta di un provvedimento che discende direttamente dal quadro normativo nazionale regolatorio definito da ARERA e dell'attività territorialmente competente, AGER, Puglia, cui compete la validazione del Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti, il Comune pertanto, pertanto chiamato ad approvare le tariffe sulla base del piano finanziario validato, garantendo la copertura integrale dei costi del servizio secondo il principio comune internazionale.
Con determina numero 380 del 24 luglio 2026 e AGER Puglia, validato il piano economico-finanziario per il quadriennio 2026 2029 per l'annualità 2026 il gettito tariffario massimo determinato in euro 4 milioni 658.887 euro, di cui 1 milione 525.755 relative ai costi fissi e i costi fissi.
Ed euro 3 milioni 133.132 ai costi variabili, nel rispetto dei limiti di crescere da rifare stabiliti dalla regolazione ARERA. La proposta recepisce integralmente il piano finanziario validato dall'ente competente e approva le tariffe per le utenze domestiche e non domestiche elaborate secondo i criteri previsti dal DPR numero 158 del 1999. La ripartizione dei costi tiene conto della produzione presunta dei rifiuti, attribuendo il 74,10% del costo delle utenze domestiche del 25,90, sempre del costo alle utenze non domestiche. Sulla base dei coefficienti approvati. Il costante aggiornamento dell'archivio tributario comunale consentono di ripartizione del costo del servizio maggiormente aderente alla reale consistenza delle utenze presente sul territorio. Le tariffe 2026 rispetto all'unanimità. 2025 evidenziano un adeguamento generalizzato, ossia della quota fissa sia della quota variabile conseguenti all'aggiornamento del piano economico-finanziario valutato da AGER Puglia e alla rideterminazione della platea delle utenze. È importante evidenziare che tali variazioni non rappresentano una modifica discrezionale della politica tributaria comunale, ma costituiscono l'effetto dell'applicazione del metodo tariffario ARERA, MTR barra 3.
Del piano finanziario, economico e economico-finanziario validato dall'Ente territorialmente competente dell'aggiornamento della banca dati delle utenze, che consente una distribuzione del costo del servizio più aderente alla reale consistenza delle superfici e delle attività presenti sul territorio.
La deliberazione, inoltre, conferma la copertura delle agevolazioni TARI mediante risorse nel bilancio comunale derivanti dalla fiscalità generale.
L'applicazione del tributo provinciale tifa nella misura del 5%, l'applicazione delle componenti perequative introdotte da ARERA destinata al finanziamento di specifiche finalità ambientali e sociali, che si aggiungono alla TARI, ma non costituiscono entrate del Comune. Restano quindi confermate anche le scadenze di pagamento già stabilite con l'acconto pari al 70% della TARI calcolato con le tariffe dell'anno precedente, con garante al 30 maggio e al 30 novembre 2026, oppure in un'unica soluzione entro il 30 maggio e il saldo entro il 30 marzo 2027, calcolato sulla base delle tariffe approvate per il 2026. In conclusione, la deliberazione proposta rappresenta un atto che recepisce il Piano economico finanziario validato dall'Ente territorialmente competente. Consente di assicurare la copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti nei limiti di crescita tariffaria, nel rispetto della normativa vigente e delle disposizioni. Regolatorie emanate da ARERA. Grazie.
Grazie Assessore, la discussione è aperta, ci sono interventi, prego, consigliere Cardascia.
Grazie, signor Presidente, signor Sindaco, colleghi, Consiglieri, Giunta e.
E forse è l'assessore, è quello che è il bilancio che deve fare i conti, giustamente, però anche una missione politica, insieme a tutti quanti voi e soprattutto i Consiglieri di maggioranza, ahimè, ha la sua analisi, ciò che ha scritto è giusto, Assessore d'altronde, due punti. Pertanto, dato i conteggi dell'ACER, siamo costretti per far coincidere i conti, ad aumentare nuovamente la TARI. Perché sono quattro anni i colleghi consiglieri di maggioranza che aumentiamo la TARI. Io credo che qua stiamo parlando ed è un componente al di là della sua posizione di sinistra e, ahimè e questo mi delude un po' come membro di sinistra aumentare le tasse per la cittadinanza di circa il 10%, vi va bene tutto che io mi permetto, vi hanno detto di alzare la mano, allora pensiamoci un po' anche su queste situazioni, anche perché,
Io so perché ora il Sindaco, l'assessore, mi non dico che mi devono aggredite assolutamente in maniera devono rispondere perché mi risulta ho fatto l'Assessore Sindaco quando si consuma per la cosiddetta immondizia, quando si consuma per tutto 100 euro, le 100 euro sono tenuti a pagarle purtroppo è tenuto a pagare la popolazione è ovvio, è ovvio, nulla osta quindi mi soldato già la risposta Sindaco Assessore, quindi questo credo che sia del tutto normale.
Quindi, di corresponsabilità da parte dell'Amministrazione.
Non ce ne sono, beh, non credo ora entrerò un po' più in dettagli, sicuramente dare Sindaco un paese in base a quello che paghiamo perché il sottoscritto al corrente l'ho detto in altri Consigli e chiedo scusa ai colleghi Consiglieri o chi mi sta ascoltando in streaming quando mi apprestavo a questo capitolato che esiste, che sta che è terminato e quindi si darà avvio alla nuova procedura in una riunione con il sindaco di Conversano, già comune dei ricicloni all'80%, mi diceva non cambierà nulla. Raccolta differenziata all'80% non cambierà nulla. Io ho sempre detto e che diamo e le facciamo a fare è stata raccolta differenziata se non cambia nulla, il mio è pretestuoso Sindaco, mi rendo conto e lo dico che non ha grosse responsabilità e ci mancherebbe, e lo dico e lo dico perché non è che stare da questa parte. Ora bisogna incolpare un'Amministrazione che governa, ma la responsabilità, signor Sindaco, gliene do su Nature, su situazioni differenti. Non possiamo pagare con l'aumento, perché questa Amministrazione pensa piano piano, piano piano. Mi rendo conto io l'ho già detto in Consiglio e anche una trasmissione che mi vide ospite, diciamo per quella unica volta mi viene ospita e insomma, signor Sindaco, abbiamo fatto la cosiddetta tassa nel morto, abbiamo fatto la cosiddetta tassa della mensa, ci mancherebbe, qualcuno mi ha detto, ma vale a quel paese Michele per 20 euro per 25 euro. Io ho già detto in trasmissione le paga lei, signor Sindaco, le 20 euro che le famiglie, le 25 alle 30 euro che paga le paga. Lei, signor Sindaco, come da invito ora a mettere mano alla TARI di questo aumento, che la gente deve avere, perché stiamo già sull'ottica di 25 euro nel primo diciamo nella prima o nel primo pagamento, poi faremo i conteggi a gennaio febbraio. Ahimè, ho paura che anche i conti Assessore, sperando perché lei deve far coincidere è normale, senza colpa deve far coincidere. Spero che non ci siano aumenti di altri rilievi, perché porterebbero addirittura al 10% Orione.
Dove sono usciti articoli su tutti i giornali dove la gente ha fatto rivoluzione per il 4 5%. Noi ci adeguiamo al 10%. Signor Sindaco, non possiamo pagare questa tassa e ai cittadini vedendo il Paese sporco il Paese sporco Sindaco, io devo cogliere l'occasione per l'aumento della TARI.
O sbaglio. Forse il consigliere di maggioranza mi stanno guardando e sbaglio, per fortuna, che c'è madre natura qualche volta che ci penso un po' a pulire le strade, anche se più è poco, però quando piove c'è la cosiddetta danza della pioggia da parte dell'Amministrazione che finalmente dice ho un po' di rifiuti vanno giù, signor Sindaco, e signor Presidente, come persona diciamo neutra,
La inviterei, domani o un caffè, a un caffè a spese mie, questa volta Presidente, perché lei è sempre preciso che anticipa sempre queste volte a spese mie e anche qualche consigliere di maggioranza a far Susi un giro dalla zona industriale che schifo che schifo, ma ma ci rendiamo conto dove buste cartoni abbelliscono siepi, se oliere abbellì già in tempi natalizi, ma scusate, io pago certamente, signor Sindaco, ma vogliamo vedere anche un po' di pulizia. Il Paese nuova sto toccando perché mi hanno invitato a vedere la zona industriale dalla seconda rotonda del viaggio IA. Tutto quel l'estramurale fino all'altra rotonda che ci porta via la terza. Ripeto, signor Sindaco, mi farebbe la cortesia di venire con me anche lei, signor Presidente, ma non per per accusarla di. Forse ho sempre detto che manca di controllo, ci mancherebbe. Signor Sindaco, lei è in tutto. Inoltre fa faccende affaccendata la strada, la cosa e ai soli adempimenti di un Sindaco e non voglio assolutamente che sia pretestuoso, ma lo invito a vedere già questi alberi natalizi, perché c'è gente che corre anche la, con le strade Sindaco che corre vetri sui marciapiedi tubolari di ruote in ed in terreni. Certo, qualcuno può dire e ma consigliere non sono i nostri Sindaco, come ci permettiamo di dire che molte volte siamo incivili, dobbiamo avere anche il coraggio di chiamare questa gente e far pulire i propri, i propri terreni, i propri fondi, perché quando vanno a togliere l'erba, che è paesaggio, scusatemi la chicca è paesaggio, molte volte mi vergogno di essere di Santer,
Accusato anche da persone che vengono da fuori a dire mamma mia, cioè e ad essere anche accusato, ma tu facevi anche l'assessore all'ambiente e ho detto 15 anni fa, però era un momento molto particolare dove pensate alla c'erano ancora i bidoni dove c'era una situazione veramente fatiscente e io credo che oggi è oro. Però, signor se vogliamo invitare un po' l'agenda esterne civile, ma non facendo dei comportamenti diverso Sindaco come quello che ha fatto, giacché manca il Presidente, mi prendo la briga di fare la mia perché avrei dato al Presidente della Commissione Severino l'onere di parlare perché in Commissione credo che abbiamo sviluppato un'altra situazione, quelle famose bomboniere che ha messo per il Paese, ma ci rendiamo conto che siccome la gente incivile, il Comune che cosa fa toglie le 3 buste della raccolta differenziata e mette un'unica busta, signor Sindaco, che ci è stato detto, anche è vero, o non vero, che la dirigente di questo non sa nulla? I dirigenti per quanto riguarda la Tradeco, hanno incolpato lei che è stata una sua disposizione a quelle famose bomboniere dove sono stati consumati altri soldi dei cittadini, altri soldi dei cittadini sarà un'unica busta, perché abbiamo un Paese incivile. Allora, siccome il paese incivile, io vi tolgo la raccolta differenziata, dove è prioritario che il Comune debba dire fai la raccolta differenziata e mettiamo un'unica busta.
Quando, signor Sindaco, un Consiglio le dico sempre so che ha molto da fare, ma questi sono ottimi anche importanti e il controllo o un materasso dove le ho detto c'è stato un materasso che mi sono dato da solo, una giustificazione, signor Sindaco, per quattro giorni sul marciapiede o sbaglio consigliera dove al gruppo dove al gruppo mandavo dicevo, è di nuovo la è di nuovo, la è di nuovo la però forse mi sono dato una giustificazione. Erano periodi come oggi che sta facendo molto caldo, e qualcuno dormiva all'esterno e quindi ha lasciato con materasso tranquillamente sul marciapiede. Il problema, signor Sindaco, che non ne voglio dare troppe responsabilità e non mi tiro indietro a dire anche il controllo, perché è una strada dove gli operatori della Tecno service che Dio me ne voglia perché ci hanno anche da fare ci hanno il terrore di pieno, ci hanno tu passano dalla hanno visto stomaco, sto materasso per quattro giorni, ma la è rimasta, però ripeto, mi sono dato una giustificazione giustamente faceva caldo qualcuno, doveva dormire fuori. Ebbene, è stato finalmente ieri non l'ho visto più questo materasso, io voglio che mi segue un po' signor Sindaco, perché ve ne farò notare tutti i vetri che ci sono sul marciapiede, vetri, bottiglie tubolari casse e, ma io dico possiamo avere anche un Paese un po' più pulito e le prometto anche perché molte volte il modo di fare di questa Amministrazione è quello che non deve essere così. Signor Sindaco, a me pesa e chiedo scusa se chiamo il signor Sindaco che lo ritengo il maggior responsabile, però voglio rivolgermi anche ai colleghi Consiglieri. Noi non possiamo avere una situazione, posso farti, un esempio Giovanni non ti riguarda, mi piace oggi guardarti, caro consigliere, Petrera qua è sporca, la strada era 15 giorni subito, il Sindaco lei chiama gli operatori vanno a pulire, grazie a Dio con la persona, ripeto, sempre dopo 15 giorni. Grazie, signor Sindaco, come una cosa che è dovuto, però io le prometto, non ho un social particolare Sindaco, ma le prometto a nome del gruppo, se lei si fa un giro con me per la zona industriale e me la pulisce in mia presenza con un responsabile della Tradeco, io sul gruppo consigliera pensare io sarò scriverlo. Grazie, signor Sindaco, per la cittadinanza che mi ha pulita, almeno quella zona industriale perché è veramente fatiscente. Ma voi ci è andato, ma voi ci è andato per caso anche mai a questo Ente pretestuoso Consiglieri, colleghi, Consiglieri, devo dire di maggioranza, perché ripeto, ma vi sta bene questo aumento.
Vado nelle situazioni di non responsabilità dell'Amministrazione, io ora ho elencato le responsabilità, signor Sindaco, che lei ci ha insieme a noi Consiglieri, io non punto il dito su di lei, anche su di me, ma io non sto invitando a fare un giro dove c'è sporcizia e ringraziandolo anche dopo anche se non abbiamo avuto andiamo a fattori esterni dove siamo purtroppo, ripeto, anche io ho avuto questa questa funzione, Presidente, diciamo sì, non ho preso parola di all'esterno, signor Sindaco, dobbiamo essere anche un po'.
Un politico leggeri non stare sempre dietro, signor Sindaco, gliel'ho detto nella stanza e lo devo dire a questi ecologisti all'impazzata che non vogliono il termovalorizzatore che non vogliono altre situazioni, sicuramente perché, signor Sindaco, essendo più tecnici meglio di me, io dico, vediamo stupiamoci una un sistema, perché dove stiamo andando avanti, signor Sindaco, o non siamo in grado di fare una raccolta differenziata e poterla vendere come si deve all'esterno, perché quando la dobbiamo vendere la plastica, la carta andiamo come il prodotto dell'uva che sto vedendo ai minimi storici. Il Consigliere Massa non ci si mette d'accordo e la SIV svende la si svende invece poi le le le posizioni dove dobbiamo andare a depositare i rifiuti, i cosiddetti di situazioni di di composizione, aumentano, aumentano, aumentano e a me pensa, signor Sindaco, perché è la sua sinistra è la mia sinistra, a me pesa e credo che oggi, in Consiglio comunale, grazie a Dio, non do la parola a consiglieri di opposizione che stanno dall'altra parte, ma qua è un compito prettamente di sinistra, dove io mi sento responsabile insieme a voi non si può aumentare a tal punto una situazione, tanto stiamo facendo la raccolta differenziata stiamo diminuendo il tutto e aumentiamo a dismisura.
Poi il, cioè i famosi raccoglitori, la famosa differenza no, signor Sindaco, troviamo un sistema, troviamo dei tecnici che possano veramente è un etto erano sta dicendo uno che ecologista. Io credo che, come voi, anche io mi definisco ecologista, non dico il partito, il Partito SEL che mi rappresentava, che mi rappresentava, però dobbiamo anche cercare di perché, ripeto, signor Sindaco, non si può andare avanti, far aumentare le tasse, anche lievemente cittadini, e non vedere il nostro paese pulito, anzi, anzi, è veramente fatiscente e scusatemi il termine amico da schifo, grazie consigliera cartaceo, prego consigliera Panzarino.
Buonasera e grazie.
Allora oggi, chiaramente, non andiamo semplicemente a per approvare.
Con queste nuove tariffe, ma abbiamo una serie di documenti che ci hanno ci fanno comprendere anche come questo servizio finora sia stato.
Inefficiente, non solo lager, ci ci dice, ci comunica che c'è un servizio, per esempio non soddisfacente, c'è una valutazione in merito a livello di efficacia delle attività di preparazione per il riutilizzo e riciclo, che non è soddisfacente. I cittadini si lamentano continuamente della sporcizia delle strade, della raccolta molto spesso fatta in maniera superficiale.
Certi modi abbastanza trasandati, anche di guidare i mezzi, la pulizia delle strade che non è puntuale, quindi io dico che è mancata, forse è mancato forse il controllo anche per questa società che ha gestito finora il e gestirà ancora per un po' la l'igiene urbana, quindi i cittadini continueranno a pagare sempre di più, però.
E questo diciamo, non è determinato chiaramente da un miglioramento del servizio, ma appunto da un piano economico-finanziario che lo richieda, ma possiamo quantomeno rendere efficiente il servizio in maniera tale che la lamentela non sia cioè il servizio sia così soddisfacente che la lamentela non sia così così forte da parte dei cittadini, perché effettivamente noi cittadini non vediamo assolutamente nessun riscontro sul.
Diciamo al pagamento di queste tariffe che continuano ad aumentare,
Questa inadempienza da parte di Tecnoservice viene anche rilevata dall'AGER quando dice che non ha assolutamente.
Non ha compilato il file istruttorio limitandosi alla trasmissione del suo del solo tu l'ufficiale, cioè dico il controllo manca anche in questo, in questa tipologia di di rapporti che ci sono con questa società e siccome adesso c'è stata l'aggiudicazione, nuovo bando di gara, se non sbaglio, anche se mi diceva Michele che son stati anche dei ricorsi, io mi auguro che in futuro si cerchi di essere, diciamo, più presenti, più puntuali nei controlli, perché effettivamente credo che lo percepisca anche lei Sindaco. C'è un malessere generale nei confronti del servizio. Al di là della necessità di aumentare la TARI anche per.
Il rinnovo del contratto che c'è stato, eccetera, eccetera. Altra cosa io ho un'altra domanda da fare, ma il l'ente ha pensato a delle contromisure delle risorse per agevolare, in un momento storico, tra l'altro così complicato per Santeramo con la crisi Natuzzi, per venire incontro a queste famiglie. Tra l'altro, è un impatto che incide per il 74% sugli usi domestici e per il resto la restante parte su sugli utili e gli usi non domestici. Quindi anche la scelta, mi chiedo da ignorante è una scelta che è stata, diciamo, dettata da norme specifiche, cioè cosa ha determinato la percentuale di come dire,
Di differenziazione di come distribuire questo aumento è stata una scelta dell'ente legata a quali criteri e se si sia pensato delle contromisure o a delle risorse, l'altra domanda è la lotta all'evasione, cioè il materasso, e vi dico anche c'è un frigorifero su via Formia sono anche il,
L'evidenza di gente che ovviamente non paga la TARI, non ha un'utenza al quale far pervenire una bolletta e quindi getta dalla piccola alla grande spazzatura nei nostri, nelle nostre campagne o anche nei cestini che abbiamo detto prima, allora la lotta all'evasione. Ovviamente, se io recupero c'è anche solo 100 utenze ce ne auguriamo di più. Io spalmo questi costi sulle maggiori utenze, siccome uno degli obiettivi di questo ente all'inizio della programmazione era quello di questa Giunta, era quella di lottare contro l'evasione, cioè andare a scovare, tramite controlli incrociati, tutto ciò che è possibile fare le fototrappole, andare l'abbiamo fatto, sono aumentate le utenze, siamo riusciremo a spalmare questi costi, perché c'è gente che la differenziata sottoscritta sono una e la fa, perché ci tengo veramente e credo in maniera molto forte che la tutela dell'ambiente è, diciamo, tenere pulito e differenziare la spazzatura, sia essenzialmente una strada principale, se non l'unica, per poterci difendere da quello che sarà molto presto un problema a livello mondiale, se non lo è già.
Quindi io mi chiedo da un'amministrazione di sinistra mi aspetto non solo un uno stanziamento di risorse in un momento storico così particolare come la nel momento della crisi Natuzzi, perché alcune famiglie non ce la faranno, non ce la faranno. Si tratta di magari un aumento di 100 euro, ma alcune famiglie fanno i conti con questo, beh, parlavamo di insomma da da 308 e 337 si sono pochi euro, però è un aumento che incide in ogni caso e, tra l'altro, c'è chi la differenziata la fa molto bene e quindi perché poi dobbiamo avere un giudizio non soddisfacente, cioè perché poi nella filiera del riciclo c'è qualcosa che si blocca, perché non abbiamo un e o comunque nel nuovo capitolato, perché non affrontare tariffe puntuali in cui, in base alla sua capacità di riciclo di un nucleo familiare di un utente, non si vada poi a fare il calcolo effettivo della TARI che poi andrà a pagare? Ecco, io mi chiedo se state avendo questo tipo di programmazione per poter venire incontro a quella che è, che è un grande problema, perché è un problema molto sentito da tutti i cittadini. Non è un un, diciamo un argomento così da Consiglio comunale, io penso che il Sindaco molto spesso riceva e fa un post qualsiasi e ma la strada è, ma la strada è, ma la pulizia cioè basta poco per far emergere queste voci di cittadini che hanno la sporcizia sotto casa dalle erbacce, le le le, le strade sporche, l'immondizia, abbandonata, eccetera, eccetera. Grazie grazie, Consigliere, prego, consigliere Massaro,
Grazie Presidente.
Quando si parla di maggiori tasse per i cittadini o di ambiente, io credo non lo si debba proprio mettere sul sul colore politico, perché non esiste colore perché, caro consigliere, Cardascia, nessuno vuole aumentare le tasse, sia chiaro, questa maggioranza non ha intenzione ad aumentare le tasse anzi,
Ha dato e ha dimostrato che lì, dove si è potuto anche diminuito, guardiamo un po' anche alla questione dei terreni edificabili, ce la stiamo mettendo tutta per cercare di abbassare il carico fiscale, ma privato che significa già ed è sempre cittadini. Insomma, non è che c'è differenza.
Però termino la.
Il costo, uno dei costi che ha decretato, diciamo così, questa valutazione e approvazione da parte di ACER, uno dei maggiori costi, e sai qual è,
Il costo del no, il costo degli stipendi, perché devono essere adeguati a quello che prevede il contratto collettivo nazionale e da uomo di sinistra che facciamo e non approviamo questa qua e non approviamo gli stipendi da uomo di sinistra.
No, no, io, da uomo di sinistra che facciamo, perché mi sembrava un invito a non approvare.
Io non posso non approvare questa anche perché poi, tra l'altro, i costi per il carburante e attenzione non ce ne dimentichiamo, ci sono anche i costi del carburante che sono aumentati alle stelle.
Però, siccome siamo da sinistra a sinistra, magari ci fosse qualcuno di destra adesso, perché volevo capire a livello nazionale che cosa si sta facendo, il gasolio sta galoppando però tutto tace.
Un'altra questione è.
E qui chiudo, quella di dire vi hanno obbligato ad alzare la mano, no, nessuno ci obbliga a Consigliere Cardaci.
Nessuno ci obbliga ad alzare la mano ad approvare, ogni Gruppo è libero di leggere venire in Consiglio con consapevolezza e di approvare se ritiene di approvati. Grazie a Dio, oggi siamo andiamo d'accordo e approviamo tutto quello che riteniamo di approvare,
Certo, però, in ultimo, non pensate che non ci sia la consapevolezza che il servizio va migliorato.
Su questo.
Ce lo diciamo tutti i giorni in maggioranza, quando facciamo le riunioni, è un problema che va risolto e guardate io in chiusura, vi invito, così come diceva il consigliere Cardascia, si sta iniziando a fare un lavoro anche in Commissione.
Accettiamo proposte anche da parte vostra, cerchiamo di capire come possiamo migliorare ulteriormente il servizio, quali strumenti, quali atti dobbiamo mettere sul campo per poter migliorare il servizio, il servizio, nessuno dice che va migliorato, sicuramente grazie, grazie, consigliere, Massaro, prego, Sindaco allora grazie.
In particolare agli spunti che dati dal consigliere Mazzaro, che hanno a mio avviso centrato pienamente la questione dell'aumento dei costi, però dobbiamo fare una distinzione molto netta, perché è facile fare logia tra.
Aumento indotto purtroppo da costi che sono l'aumento degli stipendi del comparto dell'igiene pubblica, che è stato varato nell'ultima finanziaria a livello nazionale. I costi di carburante solo galoppate, tutti quelli, tutte questi costi solo si sono praticamente riverberati, ovviamente, su quelle che sono troppo, quello che poi arriva agli enti locali e nel momento in cui si devono trovare ad approvare queste nuove tariffe. Ma scusate, ma quale Sindaco, quale amministrazione avrebbe a piacere nell'aumentare e un costo o comunque nell'avere un Paese non perfettamente pulito, cioè è un folle, sarebbe un folle, quello che voglio dire, ah, l'uovo non combatte verso questa situazione, però dobbiamo un po' distinguere i piani, perché parliamo di piani completamente diversi. Allora dovete sapere che con la dottoressa Baldassarre, con l'Assessore Schiavarelli, con l'ufficio ambiente, noi abbiamo vissuto delle giornate molto concitate e difficili perché lager, che avrebbe dovuto trasmettere.
Questo benedetto PEF già mesi fa si è ridotto a doverlo fare a farlo solo venerdì scorso, a tarda ora del pomeriggio di venerdì. L'abbiamo avuto completo dovendo fare un Consiglio, il 31. Ecco perché c'è stata questa tardività della del del del punto all'ordine del giorno, né nessun blitz, come qualcuno si sta divertendo a dire in queste ore, ma era un fatto oggettivo perché non avevamo ancora avuto il PEF. È quello che vi posso dire avendo, diciamo, facendo parte di questa comunità dei Sindaci metropolitani, che c'è stata una rivolta dei sindaci e c'è tuttora, perché addirittura da alcuni è arrivata nella giornata di lunedì e di martedì con questa scadenza obbligatoria di leggi di oggi per l'approvazione, questo è un problema, è un problema che come ANCI come i sindaci della città metropolitana, noi dobbiamo subito affrontare. Ci siamo dati già appuntamento nei primi dei primi giorni di settembre per poter fare chiarezza, perché anche il rapporto tra noi e l'AGEA in un rapporto complicato e non vi nascondo che noi lo dico per evitare il rischio che ci potesse essere, diciamo qualche disequilibrio di bilancio, o comunque è un rischio per che poteva essere indotto dal fatto che eventualmente queste queste questa questo Consiglio non si diciamo, non si riusciva a celebrare la data di oggi. Abbiamo comunque fatto tutta la procedura che abbiamo approvato prima la delibera di Giunta, poi siamo venuti in Consiglio, però abbiamo scritto ad ACER preventivamente dicendo che noi vogliamo delle ancora delle spiegazioni più dettagliate rispetto a quello che loro ci prospettano, sia per quanto riguarda l'aumento dell'indice Istat, che comunque c'è di fatto e di fatto però vogliamo approfondire, ma vogliamo anche capire ancora meglio questi costi ce lo dobbiamo mettere. Per iscritto. Noi ci hanno dato delle spiegazioni verbali, le abbiamo accettate, dovrebbero essere quelli, però vogliamo contezza di quello che ci hanno indicato. Detto ciò, però, caro Consigliere, Cardascia, cara consigliera Pantelleria, qua dobbiamo fare una riflessione di carattere politico generale che io ho già accennato. All'assessore regionale, all'ambiente e all'assessore Occidente deve, venendo in occasione della sua venuta a Santeramo, ossia qualche settimana fa, sia nella giornata di ieri, perché qua va ripensata completamente la politica dei rifiuti in Puglia, se noi non capiamo che, se è necessario chiudere il ciclo dei rifiuti, noi anche dei punti andremo incontro ad anni in cui purtroppo le la le gli aumenti ci saranno sempre e avremmo fatto. Noi non abbiamo fatto altro che arricchire i padroni delle discariche. Questa è la verità. Quindi, quando si parla di ecologia e di ambiente, bisogna iniziare a pensare come si chiude il ciclo dei rifiuti, è possibile realizzare un termovalorizzatore guardate nel centro di Copenaghen, porta sempre quest'esempio. C'è un termovalorizzatore di questa, addirittura era stato la Sirenetta sopra che peraltro produce energia. Penso che sia un Paese all'avanguardia, non parliamo di un Paese del terzo mondo e lo fanno è stato fatto anni e anni fa. Noi invece, come sentiamo una parolina di questo tipo, andiamo in tilt perché associavo in maniera mi consentirete un po' come dire, poco accorta in Europa la parola incenerito ha la parola termovalorizzatore. Abbiniamo quella di inceneritore fumi tossici, cancro, cosa che in realtà non è così. Quindi bisogna e io ho chiesto all'assessore di di e lo farò prima creando in appena potrò parlare con il Presidente. Decaro di iniziare adesso che l'inizio del mandato a considerare questa ipotesi, perché noi, a in costi, andiamo a sbattere dove noi stiamo purtroppo vittime. Siamo costretti a dover adeguarci poi a questi giochi, purtroppo acque o meglio giù a queste, a queste tariffe, che sono costi che ci vengono imposti, che alla fine però prevalentemente consistono nello smaltimento e quindi andiamo ulteriormente a fortificare le posizioni economiche di cui di questi padroni delle discariche. Ma dobbiamo fare un esame di coscienza, dobbiamo capire la politica dei rifiuti in Puglia. È una politica ancora praticabile o ci porterà al baratro? Io ribalto la domanda. Questo è quindi ah, diciamo bisogno probabilmente.
Cambiare un po' prospettiva, cioè aggiornare quelle vecchie conditio, quelle vecchie convinzioni ideologiche ma vetuste che sono ormai superate dal progresso della tecnologia e comprendere qual è la strada migliore e probabilmente anche in termini ecologici, più sicura oggi, rispetto a quello che abbiamo. Questo è il punto fondamentale. Sennò saremo coste perché ovviamente c'è un aumento annuale. Devi poi quest'anno la tempesta perfetta e carburanti contratti nuovi, altri costi, ulteriori ulteriori e naturalmente, quel che queste due giornate è una partita di giro per noi non è che quei soldi lì in Piazza del Comune questo diciamo è un primo aspetto, è giusto, anzi esatto. Spendiamo anche esattamente andiamo, cioè andiamo sotto ora.
Io poi sinceramente allora colgo diciamo quello che la la, la proposta della consigliera.
Pantelleria di poter eventualmente pensare a qualche perché noi abbiamo già un regolamento riguardante le esenzioni che ha dei range, ovviamente legati alla situazione reddituale. Tutte le forme che possono andare incontro alle famiglie e ci mancherebbe altro, però non dobbiamo scadere nel populismo il Consigliere Cardaci. Se tu mi dici non approvo le tariffe e me ne tengo io dovrò tagliare altri servizi per poter pagare quelle tariffe quindi ARPAE, quella è la coperta. Se io tolgo di di dovrò andare, cioè o dovrà necessariamente tagliare altri servizi ai cittadini non è che mi posso inventare, cioè il Circolo è quello, quindi queste Azzi, capisco chi magari sta sotto elezioni l'anno prossimo vuole fare no, un come dire, un colpo di teatro può far vedere che adesso diciamo sisma cosa dove vai a vado a tagliare, vado a tagliare sulla scuola, ma da tagliare sui servizi essenziali vado a tagliare sui trasporti, vado a tagliare sulla pubblica illuminazione Cecos cosa due, in che cosa, poi, qual è il guadagno, cioè si paga un po' meno, ma vengono vero, verrebbero tolti altri altri servizi perché non è che noi possiamo poi, come dire, coprire quei costi con somme derivanti, cioè fare uno spettacolo meno in piazza e fai complesse non funziona così sono, diciamo, somme diverse di capitoli diversi. Poi, al di là di questo, questo è un aspetto per quanto riguarda il discorso del servizio.
Io sono il primo a dire che non sono soddisfatto del servizio e caro Consigliere Cardaci la prima chiamata che faccio la mattina e al povero ragioniere che gestisce il cantiere, perché lo bombardò di segnalazione no, lo chiamo cinque, sei, sette, otto volte al giorno fino a sera pur istante della domenica, ma dei quali c'è una pazienza di Giobbe un'altra proposta. Abbiamo erano andate a quel paese, ma sento il dovere di farlo, però, servizio che fu appaltato quando lei era Assessore all'ambiente, sa perfettamente che quel servizio parte già con delle criticità di base che non sono state mai superate nel tempo. Sono state fatte delle modifiche che non sono servite a migliorarlo. Dopodiché quello che sapete perfettamente che la gara è stata aggiudicata adesso ad un'altra società,
È avvenuta l'aggiudicazione già da parte di Invitalia. Chiaramente ci sono già dei ricorsi in corso. L'altra volta questa ditta ricorderà che a cui si è aggiudicata l'appalto delle addirittura quarta in graduatoria e ci furono 18 ricorsi tra primo grado e Consiglio di Stato e quindi noi abbiamo inserito una serie di come le avevo già parlato diffusamente, una serie di elementi già nel capitolato per migliorare ulteriormente, sia in termini di spazzamento sia in termini di giornate di raccolta, un ampliamento rispetto anche le utenze non domestiche o inserite una serie di cose. Poi.
Penso che dobbiamo, ne abbiamo parlato diffusamente, però quindi si dovrebbe aprire una pagina nuova.
Per quanto riguarda la questione dei controlli, noi abbiamo un DEC, sapete perfettamente che il DEC fa delle relazioni, fa dei controlli periodici in maniera diciamo, non preventivata, abbiamo inserito un vigile, un operatore di Polizia Municipale, che dal lunedì al venerdì fa l'attività di come si dice di apripista alla al prego,
Eh sì, precede la macchina spazzatrice, cosa che non si era più fatta per un lungo periodo, per poter appunto assicurare una pulizia più.
Capillare dell'estate, multando le macchine in sosta e cercando e cosa che non c'era più, avendo un vigile che fa solo questo tunnel dal lunedì al venerdì per poter accompagnare la spazzatrice ogni giorno per poter fare la pulizia delle strade. Poi abbiamo candidato il CCR ad un finanziamento di complessivo di circa 90.000 euro, che con molta probabilità ci sarà assegnato 80.000 euro della Regione Puglia. 9.009 del Comune per migliorare e potenziare il CCR. Abbiamo o abbiamo riattivato le foto-trappole? Il comandante mi potrà dare atto che sono, diciamo, abbiamo riaffidato.
La la, la, la, la, la, la collocazione delle foto-trappole non basta, non basta quello che io auspico perché permette già con la questione rifiuti, nasce diciamo a giovedì, in questo momento storico e si dovrebbe aprire una nuova pagina, quindi il sistema dei controlli. Chiunque sia l'azienda che dovesse arrivare qui sa, è per me una questione prioritaria, ma vi posso assicurare che questo servizio che, ripeto, è un servizio che carente per vuol per molti aspetti.
Non, nonché mal comune, mezzo gaudio, ma io vedo che in tutti i Comuni gran parte dei Comuni che hanno questo sistema di raccolta differenziata è un servizio che non è soddisfacente, quello di io mi confronto sempre con i sindaci del nostro ARO Cassano Altamura Gravina Poggiorsini Grumo Toritto abbiamo tutti lo stesso problema, poi quello che aggiungo poi mi mi mi taccio,
Io stamattina sono stati transitorio industriale, adesso ritornerò dopo a vedere quali sono questi punti di criticità che abita al, andrò con il vigile preposto ai controlli e andremo a vedere queste se dobbiamo capirci, però, perché se si tratta di un cattivo servizio, mancato spazzamento è un conto se si tratta di abbandoni, come ne ce n'è ormai ormai diventato lo sport nazionale nelle campagne in mezzo alla strada una un giorno addirittura sotto il palazzo del Municipio era il 25 aprile al va a piazza Giovanni Paolo.
Secondo, trovammo un'intera camera da letto, un soggiorno proprio laddove la al giorno la domenica. De anzi ci dobbiamo intendere, perché non è che se c'è l'abbandono immediatamente bisogna intervenire e togliere tutto. Bisogna cercare di indagare per risalire a chi è l'artefice dell'abbandono ristoro verbalizzare in un secondo momento, rimuovere perché altrimenti sa che cosa succede, che chi sta che l'abbandono viene sistematicamente rimosso le fa abitudine lascia le buste, lascia il il materasso lascia il comodino, tanto sa che ci sarà qualche festa che poi passerà, cioè che saremmo noi passerà e rimuoverà quello che ha tolto. Né si può pensare di militarizzare il Paese di avere foto-trappole dappertutto. C'è impossibile e questo bisogna essere consapevoli, perché è facile di DESI e ma lì ci sono inserire il materasso e ma dobbiamo capire, cioè dobbiamo garantire e posso dirvi che il discorso della.
Perché quasi Polo 2 2 associ come dire, si devono sempre due spiegazioni.
Sono gli extracomunitari, sono quelli che non hanno, diciamo, la la donando, sono sconosciuti alla al all'anagrafe.
Del Comune sono quelli che noi diciamo hanno al altre case antiche, che non sono dichiarate che Padova non è solo così, io le posso garantire che vedo persone che sono al di sopra di ogni sospetto andare con il cane, non raccogliere le deiezioni persone. Voglio dire che dovrebbero dare l'esempio forse agli altri cittadini, lasciare i rifiuti dei di quei cestini perché quei cestini, se il Consigliere cadere perché quei cestini, io mi prendo la responsabilità di quello che ho fatto, ma perché lei sa quanto si raccoglieva in termini di differenziate con quei cestini non avevano manco lo 0 1% perché buttavano o comunque di tutto dentro, è purtroppo, siccome cogestito è usato male, perché comunque è e cioè un cestino funzionale, ma se usato male, andando a buttare i sacchetti della spazzatura, eccetera. Questo effetto imbuto, cioè che col sacchetto tappa volo, le bocche del dei cestini e attorno a questo gestire si creano delle piccole discariche. Questo è il discorso. Allora, cioè dobbiamo intenderci dalla. Non si saltavamo con la differenziata, ma nella maniera più assoluta. Adesso cosa è successo o meglio verifiche volte perlomeno i cestini vanno fino in fondo e i ti netturbini perdono o meno tempo, come succede altrove, perché fanno il sacco unico e lo buttano via. Dopodiché chiudo dicendo che proprio per evitare o meglio cercare di come dire indurre.
Finché non si riusciamo a mettere a regime tutti i casi, diciamo di di sconosciuti. Ah ah ah, l'analogo erano stati anagrafe tributaria per evitare che rilasciano agli angoli delle strade. Abbiamo partecipato anche ad un bando regionale per fare in modo da da ottenere questi cosiddetti cassonetti intelligenti.
Che sono dei cassonetti che verranno messi in alcuni punti strategici del Paese, dove abbiamo rilevato un maggior numero di abbandoni, dove è possibile lasciare ampio buttare nel cassonetto il rifiuto e non lasciano per strada. Questo è un bando per farle capire. Questo è un bando regionale, per proprio per dire che questo problema è un problema diffuso in tutta la Puglia, tant'è che la Regione ha fatto un bando ad hoc per dare questo servizio, per potenziare il servizio di raccolta facendo tra virgolette un ritorno minimo al vecchio sistema del cassonetto per dare in voltare modo di poterlo buttare almeno avendo lasciato per strada, questo è il problema.
Va, beh, io non vi erano altre pattuglie, grazie Sindaco voleva intervenire l'Assessore prima di dare spazio alle repliche, prego Assessore, scavare sì, volevo dare risposta alle domande della consigliera Franzè arrivava per quanto riguarda la, la proporzione delle utenze risponde la dirigente che sicuramente più,
Allora, salve specifico, avevo riportato anche nella proposta il metodo utilizzato, il metodo normalizzato, cosa si intende, vengono presi a base ai metri quadri che sono presenti in banca dati delle utenze domestiche e non domestiche, per la precisione quelle non domestiche, soppesati con i pesi legati ai K relativi al DPR del 1999 in base alla zona sud, quindi sono definiti in base a quel DPR e quindi la potenzialità dei rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche ci porta con la percentuale di complemento per le utenze domestiche, cioè è un calcolo fatto in base al metodo normalizzato. No, non viene deciso arbitrariamente. Ecco.
Per quanto riguarda invece il discorso della lotta all'evasione, anche sicuramente uno spunto di riflessione meritevole di attenzione.
Avevo chiesto proprio dei dati in merito perché anch'io,
Sono d'accordo, è chiaro che.
Nel il riemergere di metri quadri imponibili, chiaramente da possibilità di riduzione delle tariffe per tutta la cittadinanza.
L'ufficio svolge costantemente attività di recupero e quindi di lotta all'evasione ottenuto alcuni dati, quindi nel 2025 l'ufficio ha accertato 34.133 metri quadri non dichiarati, di cui 1908 di utenze domestiche e 32.165 di utenze non domestiche, quindi comunque un dato importante, un dato interessante che comunque.
Voglio dire, dà prova dell'attività degli uffici per intercettare quelle utenze che sfuggono al al controllo, chiaramente non è un controllo semplice, mi riferisco soprattutto le utenze domestiche,
Ci sono zone del Paese, magari parlo del centro storico, mi viene da pensare dove.
Molte unità immobiliari.
Abbiamo questi controlli molto spesso avvengono grazie all'incrocio con le utenze dell'energia elettrica, quindi le utenze, che appunto attive permettono di far emergere utenze non dichiarate però molto spesso, soprattutto nel centro storico voi lo sapete meglio di me ci sono immobili dove magari,
L'utenza e una sa che serve, che ne so quattro o cinque unità immobiliari, quindi è chiaro che per il Comune diventa praticamente quasi impossibile riuscire a scovare queste queste. Queste utenze domestiche, che si celano sotto un unico, un unico contratto di energia elettrica e gli strumenti sono quelli che bisognerebbe andare praticamente a casa, per casa però non c'è,
Non è cosa semplice e soprattutto volevo dire anche al limite della legalità,
Detto questo, cos'altro.
La perplessità.
Perché con una domanda classe, ma perché non se li piange il Comune, questo aumento della uso termini così con la Finanziaria piange il Comune, ma mi viene da da da chiedere da dove andare, ma il Comune alla fine, chi è, cioè il Comune non è il Sindaco, non è l'Assessore, alla fine il Comune, siamo noi cittadini da no. Il Comune non è una S.p.A. Non è che se incassa 300.000 euro di più, poi alla fine ci cioè la divisione dei dividendi, cioè il Comune alle entrate, e li trasforma in servizi. Quindi è chiaro che.
Se questi soldi, che voglio dire di aumento TARI, noi lì togliessimo dal.
Dagli altri servizi, chiaramente il tutto si tradurrebbe in servizi inferiori. Mi vien da pensare alla mensa. Quando mi sono insediato la mensa iniziò a novembre. Ora la stiamo portando gradualmente al ah ah, ad ottobre, Lamezia un altro servizi in perdita per il Comune.
Allargare il periodo di un mese significa decine di mila euro in più di spesa per il Comune.
E poi bisognerebbe chiaramente riferire ai genitori di dei dei bambini che vanno a scuola del fatto che la mensa la riportiamo da ottobre, come l'avevamo portato li portiamo a novembre.
I servizi di di di di manutenzione delle strade e alla chiusura delle buche. Il verde pubblico sono tutti i servizi che chiaramente paghiamo con le le tasse che il Comune incassa,
Anche sulla cultura. Voglio dire, si potrebbe dire è fatto uno spettacolo in meno, ma quello che noi facciamo per per per le, per le strade, per le piazze e non è una cosa che vogliamo fare per noi, lo facciamo comunque per i cittadini che magari sono a Santeramo una serata invece di passarlo, altrove la passano a Santeramo.
Non voglio dire ribaltare tutti questi costi sul bilancio comunale, sarebbe significato magari non iniziare questo, questo festival musicale che abbiamo introdotto quest'anno, non poter magari iniziata, rassegna teatrale che questa Amministrazione a cui questa Amministrazione vuole dare avvio, c'è anche la cultura è un servizio in perdita cioè nel senso il Comune non non introito niente dalla diffusione della cultura, però, se dobbiamo essere il comune del.
Dell'ordinario, cioè chiudiamo la buca, raccogliamo i rifiuti e non facciamo nient'altro a sto punto, io direi ce ne andiamo, facciamo amministrare i tecnici, i dirigenti o il commissario e ci laviamo le mani, però ve lo dico. Penso che il compito di un'Amministrazione sia anche quello di un po' di uscire dal dall'ordinario e incentivare anche quello che poi non è che noi siamo contenti nell'aumentare le tasse e ci mancherebbe. Non penso che nessun amministratore lo è,
Però poi dobbiamo andare a soppesare l'aumento delle imposte con la riduzione dei servizi.
Io voglio dire a malincuore, preferisco magari aumentare di 10 euro di 15 euro, la bolletta della TARI, piuttosto che togliere o ridurre dei servizi che io comunque ritengo essenziale, che può essere la cultura che può essere la manutenzione delle strade può essere la mensa ai parchi tutto perché poi sono i servizi che la la cittadinanza tocca con mano cioè ne ha bisogno non possiamo ridurre questi servizi grazie,
Grazie Assessore, prego Consigliere Cardascia.
Se il Consigliere Consap prego Assessore no, giustamente oggi vigente che più attenta, volevo comunque comunicare che il servizio TARI, il costo del del servizio TARI è maggiore rispetto a quello che è il Comune introiterà quindi il bilancio comunale. Già si fa carico di una somma importante. Parliamo di più di mezzo milione di euro per la copertura del costo del servizio, quindi quello che noi introitiamo dalle bollette non basta a coprire tutto il servizio, quindi c'è già una parte del bilancio comunale che è destinato alla la raccolta rifiuti quindi dal conferimento dei rifiuti. Grazie Assessore, prego Consigliere Cardascia.
Grazie, signor Presidente.
Voglio abbandonare l'Aula.
Mi vien da piangere o sentendo tutte queste situazioni, per fortuna l'assessore ha aggiunto perché il Comune già copre una certa parte, almeno quando è 10 anni fa. 15 anni fa facevo l'assessore, mi si disse, ma questo, beh Assessore, saprà che tra l'altro so pacchi di metterlo tra hai detto mi hai anticipato, beh servizi, quali servizi sapete l'Assessore quale servizi comandante, ma come io non usciva con il vigile, non è una questione personale, come io non avevo il vigile che facciamo, i controlli sui nostri dico che controlli fa, ma io credo che ora le sue chat, le sue immagini, le sue, che osservo il paese è sporco, consigliere, Massari quando male, retribuzioni dei dipendenti ogni anno ogni anno lei è un ragioniere che lo aumento sugli impegni o no abbi coraggio ci all'aumento su tutte le retribuzioni e non sono un problema. Io sono sempre stato il problema delle retribuzioni. Pertanto, ora un personaggio di sinistra non vuole dare le retribuzioni ai dipendenti. Pertanto non è questa la logica.
Il paese è sporco, è stata condividendo con me si fanno le sanzioni all'azienda perché noi siamo soltanto, signor Sindaco, bravi a dire che siamo un Paese incivile, perché c'è quello che mette la busta, c'è quello che a me e lasciatelo stare lasciateli mettere la busta, tanto che cosa direte dopo che il Consigliere Cardaci ha detto di multare le persone, certo certo che si segue un delle logiche diverse consigliere Massari. Il personale è sempre stata, lo ripeto l'esenzione se so Assessore le esenzioni che abbiamo sono da Medioevo, sono da Medioevo, non rispettano più il livello medio, ma stiamo scherzando con 3.000 euro l'esenzione, ma stiamo scherzando, bisogna alzare la soglia, mi rendo conto Assessore. Alzando la soglia diminuisce chi paga e paga di più, tu no, mette di più, tu metti di più tu Comune, non possiamo dire alla gente che ci danno dei servizi, pertanto pagate di più. No assolutamente. Mi sono conservato l'intervento di replica, signor Presidente, per parlare anche tecnicamente in quattro anni, il sottoscritto, perché se c'era il signor Pino mi avrebbe detto la privacy, la mia non è privacy. Il sottoscritto in quattro anni ha aumentato l'immondizia di 110 euro, il 35% in più, perché dobbiamo pagare il personale, perché dobbiamo pagare il gasolio, perché dobbiamo e chi è che sì, chi è che si rifugia dietro queste cose è certo, pertanto il mio invito è e chi è che non può pagare? Siamo sottomessi. Il Sindaco giustamente dice, signor Sindaco, il suo intervento non fa una grinza peccato sulla pulizia del Paese, la si nasconde un po' sul termovalorizzatore, sulle situazioni tecniche, sono già il primo di SEL che mi son permesso di dire, troviamo delle situazioni insieme agli altri Sindaci, il capitolato beh qua permettetemi, signor Sindaco, ti do del tu, anche se è istituita come ti permetti che il capitolato era fatiscente, come ti permetti se i 5 Stelle dopo e lei dopo avete raggiunto, lottando l'85% di raccolta differenziata, certo che tutto è perfezionabile, signor Sindaco,
Faccia certo.
Certo, signor Sindaco, è giusto loro come si sono scusati che io non voglio pagare alle retribuzioni, però se il sottoscritto metteva più personale, metteva più spazzatrice, avrebbe fatto pagare alla cittadinanza più soldi il sottoscritto col dottor Canal valuto bene la situazione perché loro avevano difendersi, io invece no, perché mettendo 40 persone in più e chi è che non le vuole mettendo tre spazzatrici in più, signor Sindaco, avrei sottopagare, credo eh, insomma, perché quel Sindaco di quel momento l'assessore che il sottoscritto doveva subire tutto ciò.
Il servizio è stato anche variato, signor Sindaco, che lei ha detto non in maniera positiva, non non ho responsabilità, ma il servizio è stato condiviso con l'appalto che lei dice da altri Comuni e lo sa Altamura e tutto il problema. Parliamo di ora la situazione oddio, ho detto la circonvallazione perché è fatiscente. Speravo che mi seguiste diciamo, oltre che col Comandante venisse anche con me, che le offrire un caffè perché io lo invita io l'ho invitata io io lo invita perché se vuole anche non ci sono problemi, io l'ho invitata perché se ci fosse un proiettore, Valerio, mi rivolgo e verrà a favore un po' di fotografie che il Sindaco dica che il Consigliere Massa rompicapi, devo far vedere un po' di fotografie veramente fatiscente. Detto questo, vado soltanto. Chiedo soltanto altri due minuti, Presidente, per invitare per invitare il Consiglio a ritirare il punto.
A ritirare il punto e a far notare che veramente, se ci sono situazioni e mi permette in forma dialettale come ha detto l'Assessore che il Comune mette dei soldi ha preso a chi da me fatto Assessore, perché devi dire alla gente che io vi farò pagare quei 50 60 euro, spero, a febbraio ci sentiamo a marzo Andor soltanto 15 all'aumento, addirittura non del 10% che stanno seguendo perché io vado con dati alla mano. 2025, cioè sulla tariffa variabile varia perché lo assiste. Lo avete anche aumentato di 10 euro 10 euro la tariffa variabile perché i conteggi li so fare perché la cara cara metterla i conteggi sono quelli quando deve dare il Comune 200 euro, sia giusta la variabile con la stessa. Con la clausola al dirigente non c'è e deve coincidere tutto, cioè abbiamo avuto questa esperienza. Una persona tariffa variabile 102 112 10% 185 202 con tre persone, 236 258, questa è la mazzata maggiore dirigente, perché lei sa che il no, i nuclei medi, qual è da tre o quattro persone, sono di più e chi non davano ammazzato ingiustamente. È normale.
Sì, sono stato pure io e Osio, dove dove stanno le persone che pagano di più è caro Cardascia, tu sei dico Cardassi con quattro persone e tavolo massacri Chupa ci mancherebbe, ci sta perché chi c'ha deve pagare, io sono sempre stato di questo parere, sono sempre stati qui, quindi c'è un aumento. Caro consigliere, massacro ci mancherebbe e nessuno ho detto io prima che voi dovete essere anche sinceri hai detto bene che i costi che si spe personal macchine, tutto e tutto un costo aggiuntivo in più, dove chiedo al Comune non togliendo da uno togliendo e infatti mi sono ripromesso Assessore che io non dovevo dire fai uno spettacolo in meno, ma no, assolutamente perché la gente ha anche bisogno di divertirsi, vediamo poi entreremo in altre situazioni dove si consumano 150.000 euro. È tutt'chiamando Bruxelles y era umano, forse aprendo, notando dai web, dalla spesa CUS Tolly, dalla se si può e aiuta la cittadinanza che mi dite, ma se uno, quando muore, non può andare neanche più sottoterra che va pre-gara, tutt'Kieth rescindere.
La mensa con due bambini e si sono 30 o 40 euro di più. Io mi rendo conto Assessore che, per quanto mi riguarda, grazie a Dio, al momento le posso pagare o destini sono diventati grandi dalla sbolognare sì, ma mi va di parlare la TARI. Pertanto, è un aumento che non si sta né in cielo né in terra, perché abbiamo il Paese sporco e il paese è sporco, pertanto invito i Consiglieri di maggioranza, signor Presidente, a ritirare il punto, a svilupparli in Commissione e vedere come poter far risparmiare l'agenda non farla pagare proprio questo grazie.
Grazie Consigliere Cardascia.
Sono ulteriori interventi.
Possiamo dichiarare chiusa la discussione, però a questo punto.
Dichiarazioni di voto.
Prego, Consigliere Cardaci. Come sinistra riformista sono alquanto deluso, Presidente, non so se si poteva anche dire, ma vediamo se lo mettiamo ai voti. Se può esserci anche va andare oltre, Miran. Mi rendo conto a dire a dire, cioè ha fatto una proposta, vediamo se i Consiglieri giustamente va benissimo, io chiedo scusa, siccome Colombo, se o diventare una proposta a dire possiamo ritirare il punto Consiglieri carissimi Consiglieri. Qua si tratta di un aumento di un servizio che non va bene, non ci sono sanzioni, non c'è nulla, perché anche le sanzioni portano a rimpinguare quelle tasse che dice l'Assessore, 10 linee 20 lire e Unali nemmeno a una famiglia, a una famiglia, San Germania, ma non perché si vuol fare opposizione, perché il Consigliere Massa ha detto una cosa giusta, non c'è colore in queste cose, perché qui non c'è colore, però vediamoci anche in faccia e valutiamo che ci sono 70 80 euro di più possiamo invitare la Giunta, il Sindaco a trovare questi finanziamenti e a non far pagare quest'anno la gente con le 50 60.000 euro in più, ma non perché siano anche perché l'ISEE che noi abbiamo è una tassa di povertà, 3.004 OMI, 7.000 C non esistono più, non esistono più, è necessario alzare, è necessaria usarla. Pertanto rido aumentare le persone perché la povertà è aumentato. Assessore. Lei dice è inutile che ci prendiamo in giro è aumentato, ma stiamo sempre vincolate a valori. Scusate, ho fatto io veramente l'Assessore con le sedie che, se c'è e siamo ancora a valori di 12 anni fa aumentiamo e invitiamo il Comune a mettere quei soldi che dice l'Assessore ad altri sono. Pertanto posso fare una proposta di ritirare il punto. Signor Presidente, una proposta che la ritengo alquanto legittimo anche perché il Sindaco ha detto bene i Comuni vi cito vi vicine al nostro. Chiedo scusa, Consigliere, guardi, adesso siamo in dichiarazioni di sì, no, leggo soltanto, ma non possiamo proprio fino adesso e il mio e il mio voto sarà no Ivo, ma spiego se ha fatto un invito prima alla maggioranza ha ritira che non è una proposta, poi cioè sì, sì, sì, ma per completezza ecco perché io poi ho aperto la discussione, mi siedo concludendo soltanto, ma siete informati. Che cosa ha fatto il sindaco di Gravina perché è diverso dal nostro Sindaco, sapendo che c'erano dei piccoli aumenti che poi l'aumento di vi dico subito a noi, mi sembra che di 100 110.000 euro dirigente chiedo scusa qua a questa è la bellezza di 70 80.000 euro ha ritirato il punto per chiudersi nelle segrete stanze. Ha ritirato il punto il Sindaco di gravi. Non vedo lei che cosa c'è di diverso Sindaco. Grazie.
Grazie consigliere Cardascia, sono ulteriori dichiarazioni di voto.
Non essendoci ulteriori dichiarazioni di voto, possiamo procedere con la votazione, dichiaro aperta la votazione.
Tutti i Consiglieri hanno votato presenti 10 votanti, 10 favorevoli, 8 contrari, 2 nessun astenuto, la proposta è approvata, si vota per l'immediata eseguibilità.
Tutti i Consiglieri hanno votato dichiaro chiusa la votazione 10 presenti, 10 votanti, 8 favorevoli, 2 contrari, nessun astenuto, anche l'immediata eseguibilità è approvata, non essendoci ulteriori punti all'ordine del giorno da trattare, dichiaro chiusa la seduta alle ore 18 e il 17 ringraziando tutti gli intervenuti buona serata e buona estate.
