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Buonasera a tutti. Benvenuti al Consiglio comunale del 7 ottobre 2026 sono le ore 16:33 dichiaro aperta la seduta. Prego, Segretario, con l'appello grazie.
Grazie, Presidente. Procediamo con l'appello nominale e il Sindaco Casone è presente al Presidente a Manzoni è presente Gatti Deborah assente Cappiello Giuseppe presente Massaro Francesco presente Baldassarre Loredana presente Pontrandolfo Rita presente Di Santo Francesco presente Petrera Giovanni, assente signorile Lorenzo presente Natuzzi Giuseppe, presente zibellino Di Gregorio Nunzio assente no, con Michela Gabriella, presente Panzeri Maria Antonietta, presente Cardascia Michele Vito, presente paradiso dottoressa Patrizia presente Di Fonzo Domenico, presente bene, Presidente, con la presenza di 14 consiglieri. L'assenza di tre Consigli dell'adunanza è da considerarsi recava. Grazie, Segretario.
Procediamo con l'Inno, grazie.
Procediamo alla trattazione del primo punto iscritto all'ordine del giorno: variazione al bilancio di previsione finanziario 2026 2028 articolo 175, comma 2, del decreto legislativo numero due sei, sette del 2000 e applicazione dell'avanzo di amministrazione accertato sulla base del rendiconto dell'esercizio 2025 articolo 187, comma 2, decreto legislativo numero due sei, sette del 2000.
La proposta è la numero 61 del 22 9 2026.
Si propone di dare atto.
Si propone di dare atto che quanto in premessa narrato costituisce la motivazione ex articolo 3 legge 2 4 1 del 90, oltre che è parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, di apportare al bilancio di previsione finanziario 2026 2028 le variazioni di competenza e di cassa, ai sensi dell'articolo 175, commi 1 e 2, del decreto legislativo numero due sei, sette del 2000 e di applicare l'avanzo di amministrazione dell'esercizio 2025, analiticamente indicate nell'allegato A, di cui si riportano le risultanze finali, come da tabella allegata riportata in proposta di dare atto del permanere degli equilibri di bilancio sulla base dei princìpi dettati dall'ordinamento finanziario e contabile e in particolare dagli articoli 162, comma 6 e 193 del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000, come risulta dal prospetto che si allega sotto la lettera b quale parte integrante e sostanziale di dare atto, inoltre, che l'avanzo di amministrazione residuo risulta composto, come da tabella in proposta, di dare atto che non sussistono cause ostative all'utilizzo dell'avanzo di amministrazione non vincolato, previste dall'articolo 187, comma 3 bis, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 di prendere atto delle modifiche al DUP 2026 2028 conseguenti all'atto di variazione di bilancio di previsione 2026 2028 sul riportato di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del vigente TUEL.
In assenza dell'assessore Schiavarelli, che è assente per motivi di natura strettamente personali, cederei la parola alla dirigente Rosario Baldassarre affinché ci illustri la proposta. Grazie.
Buonasera allora, con questa proposta.
Trovano copertura le richieste effettuate da parte dei settori, dalla polizia municipale, dagli Affari Generali, dai servizi sociali e dall'Ufficio tecnico. In queste richieste sono pervenute anche le necessità legate all'applicazione dell'avanzo di amministrazione che abbiamo diciamo ricapitolato nella proposta con applicazione di un totale di 2000008 se c'è 861.000 euro duchi 406 riferiti a fondi vincolati 140.000 euro a fondi destinati e l'utilizzo dell'avanzo libero di 2 milioni 315, destinato.
Completamente al finanziamento di interventi legati ad opere pubbliche.
Nel dettaglio, non la richiesta pervenuta da parte dell'ufficio della Polizia locale è relativa all'applicazione dell'avanzo di amministrazione.
Per l'installazione di dossi rallentatori per la realizzazione di segnaletica stradale e di rilevatore di velocità. Per quanto riguarda la richiesta pervenuta da parte dell'Ufficio dei servizi informatici e relativo all'utilizzo di avanzo di amministrazione per delle spese inerenti la transizione al digitale.
Poi abbiamo le richieste pervenute da parte dell'UPI dal dal quarto settore di attività produttive e il cimitero per le spese di gestione del canile sanitario di lampade votive sono azioni sempre legate al cimitero, servizi organizzative gestiti da parte del settore, dai servizi sociali. Essenzialmente ci sono varie richieste, sia in aumento che in diminuzione di spese, oltre che previsioni di ulteriori entrate.
Le spese maggiormente, diciamo, incidente in questa richiesta sono relative al fattore culturale, quindi i contributi alle spese culturali. Infine, per quanto riguarda l'ufficio tecnico, ovviamente ci sono vari interventi di natura di lavori pubblici, insomma, sia nuovi finanziamenti, principalmente la realizzazione del campo da calcio nell'aria esterna al Palazzo di sport via Alessandrello e poi altre manutenzioni straordinarie o interventi a completamento di opere già avviate. Se ci sono poi, ovviamente delle richieste, dei dettagli da fornire, sono a disposizione. Grazie.
Grazie, dirigente. La discussione è aperta. Qualora ci siano interventi da parte dei Consiglieri.
Prego, consigliera Panzarino.
Buonasera a tutti e tutte.
Allora:
Un dato, uno sguardo, insomma, queste richieste di variazione di bilancio è:
Mi balzano all'occhio, insomma Badaloni, che alcune faccende inizierei con questi 25.000 euro in meno per quello che è il centro diurno per i disabili.
Che il a marzo, credo del 2026 veniva lanciato come un.
Un obiettivo già nelle linee programmatiche dell'Amministrazione. I lavori, diceva l'assessore sa cieca, procedono speditamente, lo apriremo. È stato menzionato in quasi tutti i Consigli comunali, era un obiettivo, tra l'altro caldeggiato dalle famiglie che hanno bisogno, si ha piena consapevolezza l'Amministrazione in questo.
Un comunicato in cui tutti quanti figurava te.
Ah, ah, ah, celebrare questi lavori, se aveva piena consapevolezza delle persone che hanno bisogno del del centro diurno per i disabili e.
Diciamo vedo che i lavori sono bloccati, non si capisce perché e viene anche definanziato il progetto.
Come sa, insomma, non fosse una priorità.
Quindi mi chiedo il sociale che fine ha fatto in queste tutte queste variazioni? Tra l'altro non secondaria, c'è la questione della casa di riposo.
Della RSA. Ecco, alla luce dei vari eventi che che stanno accadendo e di questo.
Di questa diminuzione, per quanto riguarda il centro diurno e quindi.
L'attenzione al sociale mi chiedo: ma che fine ha fatto? Cioè un'Amministrazione che si proclama di centrosinistra che appena celebrato.
Dei.
Assessore, per piacere, perché mi rivolgo a lei. Allora, io tra l'altro voglio dire che ho piena fiducia nell'assessore ai servizi sociali.
E so e quanta attenzione. La dottoressa azzurre a nei confronti delle fasce più deboli, per cui mi chiedo perché ci limitiamo sempre sistematicamente alla mensa, al canile, però non c'è un'attenzione effettiva a queste fasce deboli, che possono essere anche numericamente basse, perché si parlava di 12 persone, 12 di disabili che vanno fuori paese, un numero sparuto di anziani che non sappiamo dove collocare, dal momento che ci sarà il controllo dei NAS adesso presso la struttura della casa di riposo, però mi chiedo perché questa attenzione non c'è, perché non c'è una programmazione reale e.
Concreta nei confronti di queste fasce deboli, perché non vediamo in queste variazioni di bilancio questa attenzione non no, non per non si percepisce proprio nessun traguardo nei confronti del sociale.
Questo diciamo un punto, quindi diciamo il sociale arretra piuttosto che andare avanti.
E la cosa che balza agli occhi ovviamente, è che si spendono senza nessun problema, perché ci mancherebbe altro. Noi siamo favorevoli a tutto ciò che viene speso per il bene del Comune, però non si batte ciglio a prendere un disavanzo.
Di quasi 2 milioni di euro per il campo Casone, ma non ci sono, non non non procedono, per esempio, i lavori del centro diurno. Una spiegazione sul perché non si dice, si decide di investire su una strada piuttosto che su un altro.
E poi chiaramente chiedo anche, appunto un ragguaglio sulla Pro, cioè su su quel sulla questione della RSA, anche se magari non c'entra in questo momento, però dal momento che vedo che ci sono 100.000 euro. Allora vogliamo capire. Sì, si finanziano soltanto o c'è anche un'attenzione agli ospiti della RSA e quindi.
Diciamo al futuro di queste persone che comunque diciamo andavano probabilmente attenzionate prima, perché adesso bisogna essere in regola con la pratica in Regione, grazie. Grazie, consigliera Panzarino.
Prego, Assessore. Giova.
Buon pomeriggio a tutti, Sindaco, Presidente, consiglieri, assessori, allora, consigliera Panzarino, non è corretto.
Quello che lei ha detto rispetto alla sensibilità di questa Amministrazione per quanto riguarda i servizi sociali c'era, c'è, è rimarrà, tant'è vero che quando andremo a discutere di programmazione di bilancio si renderà conto che invece questa Amministrazione ha dato e vuole dare uno slancio importante proprio ai servizi sociali. Quindi ci sono tutta una serie di progetti che verranno finanziati e che quindi punteranno principalmente sulle persone più fragili, quindi parliamo delle persone diversamente abili, parliamo degli anziani, dei minori e di tutte le povertà che, ahimè, ci sono sul territorio. Per quanto riguarda la questione del centro diurno, in realtà non vengono tolte le somme. Quei 25.000 euro sono legati alla procedura di affidamento del servizio e della gestione, ma prima di affidare il servizio e questa devo prendermi nella responsabilità, seppur condivisa, ovviamente con tutta la Giunta, è stata una mia idea di non voler procedere con l'affidamento se la struttura non era completamente a idonea. Con questo non voglio dire che la struttura oggi non è idonea, perché la struttura così com'è.
Potrebbe anche partire, ma in realtà quando siamo andati a fare, come facciamo sempre il sopralluogo sul posto insieme al Sindaco, ai tecnici, allo stesso assessore cieca, mi sono resa conto e ho condiviso con tutti i presenti che c'erano alcune piccole cose che andavano sistemate, che non rientravano nel progetto precedente che noi abbiamo ovviamente acquisito. Quindi il progetto non parte da questa Amministrazione, cosicché, andando fuori progetto, sa perfettamente che è necessario trovare le somme per poter completare e per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno non affidare il servizio, tant'è vero che se lei legge nell'avanzo sono previsti più 45.000 euro proprio per.
Sistemare in maniera adeguata, così come io lo intendo noi lo intendiamo il centro diurno, quindi assolutamente non c'è poca sensibilità rispetto a queste tematiche. Pertanto sono fermamente convinta che a brevissimo quindi spero il prossimo entro il prossimo mese i lavori verranno affidati e ovviamente completati e contestualmente faremo la procedura per l'affidamento. Questo è. Poi non so, mi aveva fatto qualche altra domanda. Mi perdoni.
Sulla questione della RSA, probabilmente più opportuno che risponda il Sindaco, con il quale sto seguendo questa vicenda, però ovviamente il Sindaco ritengo sia la persona più adatta in questo momento per dare delucidazioni su quello che sta accadendo, grazie. Grazie, assessore. Giova prego, Sindaco.
No, chiarito ciò, visto se lei dovesse prendere poi il prospetto delle variazioni del riguardano il Quinto Settore assetto tutela il patrimonio, lo troverà che tantissime sono finalizzate proprio a risolvere questioni inerenti al sociale, a partire dall'EBA, dall'abbattimento delle barriere architettoniche 42.000 euro messi qui per la parte inerente al.
Il al centro di via Collodi e la casa di riposo. Allora, consigliera Panzarino, per quanto riguarda la casa di riposo, mi rivolgo a tutti, ovviamente non solo a lei, devo dire che noi probabilmente stiamo risolvendo un bubbone che da molti molti anni si trascina e che non è stato mai affrontato in maniera, come dire, decisa e risolutiva. Mi riferisco al fatto che sa bene che quando fu ristrutturata la casa di riposo. Parliamo degli anni nono 2003 15 16 sì.
La scelta che fu fatta all'epoca fu quello di mantenere 70 posti di RSA e 18 posti di casa di riposo. Ora la normativa, che è abbastanza articolata e complessa non consente la coesistenza della RSA con la casa di Riposo, salvo che lassù le strutture siano proprio fisicamente divise come se fosse una torta tagliata in due. Diversamente le 2 con strutture non possono coesistere all'epoca fu fatta questa scelta di mantenere questa esistenza, non considerandolo nemmeno il fatto che per la casa di riposo le richieste sono veramente poche, perché un prerequisito per permanere sul posto di casa di riposo è quello di essere autosufficiente. Ora, purtroppo.
Statisticamente dimostrato anche dal numero di richieste esagerato per RSA e l'esiguo numero di richieste per entrare in casa di riposo di questi anziani autosufficienti ne sono veramente pochissimi. Allora, quale è stato, diciamo, l'obiettivo che noi ci siamo posti è quello di chiedere una trasformazione definitiva.
Della casa della sezione calabrese in RSA, quindi convertire i 18 posti in RSA.
Questo è stato già richiesto, quest'anno.
Ne ha nel mese di giugno ci siamo recati dal dottor Montanaro in Regione e dalla dottoressa Memeo, che è la responsabile di la dirigente del settore e abbiamo inoltrato tutta la documentazione necessaria perché ovviamente il fatto che sia una RSA sconta che si voglia arrivare a fare tutte le RSA scontri, una serie di parametri proprio di grandezza, di stanze, di scivoli esterni, di elementi. Diciamo che devono essere funzionali a.
Gugu diciamo a cristallizzare la situazione e lasciarla tale come in via definitiva, come RSA l'ufficio ha già svolto dei degli interventi, tipo la la la questione inerente alla raccolta delle acque esterne che stanno un intervento che era comunque richiesto dei verbali della ASL da tempo a sta provvedendo alla realizzazione di una rampa esterna che risulta essere necessaria.
Alla fine.
Da un punto di vista strutturale, la per farla breve, una storia molto, diciamo, articolata, lunga e complessa dal punto di vista strutturale. Noi abbiamo tutti i requisiti per poter andare a soddisfare i parametri della RSA, ovviamente stiamo sollecitando la Regione Puglia affinché questa autorizzazione venga data in tempi brevi, quelli in quei 100.000 euro che vedete nell'applicazione dell'avanzo, sulla sulla sulla struttura, in realtà probabilmente ne serviranno anche meno, perché si tratta di AQ di fare degli e più che altro degli acquisti di cui parlava padelle tipo la c'era una un'altra questione inerente: le la climatizzazione ma diciamo, rispetto a quelli che sono i parametri strutturali richiesti, possiamo dire di essere perfettamente a posto, diversamente non abbiamo presentato nemmeno alla documentazione. Ovviamente noi stiamo perorando questa causa, compatibilmente con i tempi della diciamo di quelli che sono i tempi della.
De de de della delle più dei procedimenti amministrativi che devono essere chiusi, perché la finestra, peraltro, per richiedere questa conversione di posti si chiudeva al 31 agosto. Le istruttorie sono in corso e siamo in contatto sempre con gli uffici regionali questa mattina anche il dirigente Carone ulteriori, ossia si è nuovamente interfacciato e quindi questo è lo stato dell'arte. Dopodiché, una volta che avremo raggiunto questo questo risultato, penso che sarà per la città un un eccellente risorsa, visto che riusciremo a soddisfare le tante richieste di persone non solo di di del luogo di Santeramo, ma anche vengono tanti dall'esterno, perché il sistema sapete perfettamente che funziona come quando si trova, bisogna cercare il posto in ospedale. C'è una lista di attesa, viene diciamo che viene fatta dopo che si è fatto il cosiddetto VM, la valutazione medica che asserisce la.
La la la condizione del de del paziente dell'ospite, che deve essere necessariamente collocati nelle RSA, quindi come si liberano i posti? La ASL poi provvede, cioè la la, la struttura comunica alla alla alla ASL e la ASL provvede poi via via ad occuparli. Il sistema è quello.
Grazie, Sindaco. Prego, Consigliere Cardascia. Buon buonasera. Si prendono un attimo la parola, giusto? Ecco, tolgo alla mia, diciamo quindi parla al gruppo Riformista, diciamo di sinistra, quindi vorrei anche io fare una replica all'Assessore giovane, certamente noi, con parole.
Facciamo tutto, dobbiamo dire che ci siamo recati, è giusto a togliere i 25.000 i disabili. È normale, se dobbiamo finire la struttura, è ovvio, però dobbiamo dire che abbiamo fatto un sopralluogo e abbiamo notato che non possiamo dire che la struttura è pronta, però vediamo di no. La struttura non è pronta, perché questo Collodi si sta palesando dalla famosa campagna elettorale, da dal 2022 di Vincenzo caso, quindi dal 2022 noi stiamo ancora ora, giustamente il Sindaco fa notare 42.000 euro più 6.004 vedo sempre immobile colloqui, quindi si stanno mettendo ancora accise, perché logicamente, ripeto, si è fatto un sopralluogo e non sono state diciamo riscontrate giustamente, come ringrazio anche è presente il dipendente Porfido e lo ringrazio. È stato molto anche come quando ecco, son successe con le piogge, infatti, e la diciamo posti non mi sta ascoltando al palazzetto, era pronto per l'inaugurazione e fa, però le piogge eccessive ci mancherebbe, nulla osta ha creato una situazione disagevole, la parquet che mi ha garantito. Ecco il dottor Corsico che i lavori sono stati eseguiti e ci credo in quanto la sua professionalità non è ammessa assolutamente in discussione, però ecco, permettetemi di mettere anche dei puntini, si sono create situazioni divergenti, quindi con questa situazione anche dobbiamo anche non dire che sia. Eravamo pronti, ma non eravamo pronti perché si sono riscontrati problemi. Aggiungo sindaco, nel 2015 del 2016, siccome vengo toccato, in quanto amministratore, a quel tempo certo che si poteva fare, come ritengo per la casa di riposo non sono un legislatore, non sono un tecnico, lo devo dire si possa fare. Al di là che lei abbia detto dobbiamo dividere in due, quindi con un vuoto che io devo avere dall'altra parte che la casa di riposo in due. Questo è tutto da vedere, signor Sindaco, nel 2015, nel 2016, la struttura poteva avere una sua convivenza che noi come Gruppo riformista di sinistra auspichiamo, signor Sindaco, al di là della Po, al di là della pochezza non ce ne sono. Va bene, sì, ne prenderemo atto che non ce ne sono. Non sto dicendo che non ce ne so, ma questo io ho sempre detto l'altra volta da amici e non amici, non è riscontrabile a quello che lei dice, perché ci sono anziani 2 3 1, c'è un anziano, giacché che è autosufficiente, che può svolgere mansioni e possiamo vedere anche per la casa di riposo. A quel tempo era prevista questa la chiamo con partecipazione. Questa compatibilità di convivenza era possibile nel 2020, come lei ben sa, poi, perché poi la Regione le leggi, lo Stato si svegliano e dimentichiamo tutto. No, basta questa convivenza non è più possibile.
O o l'altro. È normale, signor Sindaco, che anche io scelgo come lì è alzo la mano a dire con se non ci sono più anziani autosufficienti. Andiamo per la RSA al di là di tutto. La struttura della casa di riposo è da anni, da anni e quindi anche la mia esperienza anche poli, aggiustamenti, aggiustamenti. Ora non va, ora va, ora non va. Si è trovato ora la sistemazione di queste 100.000 euro che sicuramente io dico spero spero che ci si fermi, la spero che non non diciamo non vadano di mezzo i nostri anziani, soprattutto come lei dice, non autosufficienti, perché sono il problema maggiore, ma ci sono anche situazioni di anziani autosufficienti, che glielo dico anche con un progetto, perché poi è giusto che ognuno dica va bene, ma che significa questa convivenza? Beh, signor Sindaco, sarebbe bello trovare una maniera di suddivisione totale di questa casa di riposo e vediamo come, non certamente io direi con un muretto o qualcosa, ma è sempre possibile suddividere le strutture a casa sua and al nostro portone a casa mia vicino, avendo dall'altro opportune, quindi a coloro che in maniera un po' scusate elementare, ma la dico sono sempre in strutture separate, non è possibile. Questo ecco, è tutto da venire. Secondo lei, non è possibile. Per me la convivenza è possibile anche per permettere se ci sono quei pochi anzianotti autosufficienti di fare un servizio anche di volontariato per le persone non autosufficienti che non hanno alcuno di portare anche la carrozza alla passaggi è tutto per riguarda il sociale. Quindi ritornando ora a noi e ringrazio e chiedo scusa, rinnovando gli auguri alla dirigente Maria Rosaria, che purtroppo stamattina ecco, non siamo riusciti, perché le ho chiesto l'incontro ieri pomeriggio, perché fare teatro in Consiglio? Perché mi conosce non è il mio stile, però quando non si conoscono certe cose, purtroppo, ecco, ora dobbiamo un po' che sono pochezza, perché per quanto ci riguarda, siete stati molto precisi a dire dall'avanzo di amministrazione alla maggior parte delle cifre chiederei. Ecco, però purtroppo questo fa parte. Apro e chiudo parentesi, Presidente, anche se non c'entra Negro. Se si vuol fare carico purtroppo noi consiglieri o lavoriamo io lo so che abbiamo scelto un compito, una missione prima, come stavamo parlando giù prima del 2000, che era possibile prendere la giornata intera di permesso ora e attinenti all'orario, come se rubiamo soldi, prendiamo soldi.
Tutte 'ste cose, se si vuol far carico. Ecco, e questo lo so che in materia istituzionale, se è possibile Edison un permesso giornaliero ai Consiglieri è possibile perché io stamattina doveva raggiungere la dirigente mi ha dato garanzie e disponibilità anche telefonicamente, però purtroppo dirigente in un ambiente di lavoro. Lei sa, non mi posso permettere di parlare con la dirigente Zbig, ma che stai facendo in ambiente di lavoro, tutt'altro perplesso.
Ce l'ha il permesso del capogruppo consiliare ha diritto a delle ore, se non ricordo male, insieme al 79 del TUEL incassa i gruppi hanno diritto a dei permessi. Certo, certo.
Io mi riferivo anche alla giornata intera durante i Consigli comunali, che possono essere la giornata intera com'era prima del TUEL canone ci mancherebbe presso il nostro, anzi, vi dico si può far carico di. Dirò che c'è una richiesta un po' e col livello, però ecco, ho detto: apro e chiudo parentesi, anche perché ho lasciato la dirigente che aspettava. Forse ad Anatel ha suonato giustamente dice Cardassia cara, mi dovevi chiamare. È purtroppo. Ecco, mi sto scusando con lei la sua disponibilità. Voglio entrare un po' nel vivo, però credo che già è stata precisa su quanto riguarda le spese della Polizia Municipale dall'avanzo di amministrazione, perché è giusto perché non erano specificate, quindi mi dice questo, vado avanti.
E se è possibile anche Presidente, so che noi dobbiamo essere preparati, preparate a studiare un bilancio, le chiederei se è possibile, ma credo che questa è una richiesta che veniva anche da Colla, dalla consigliera NOC, se ben ricordo, non ci potete fare un quadro un po' più elementare, almeno per il consigliere Cardascia. Si colpo elementari, il consigliere Cardascia non riesce un po' a leggere, nonostante la sua esperienza, il bilancio è tutto a dire che prendono a quel capitolo e tolgo da quel capitolo. Mi rendo conto che uno si deve studiare un bilancio che deve coincidere, però se l'è giro sto affermando, forse anche la mia ignoranza in studio di bilancio. Se gentilmente, almeno per il Consigliere Cardaci, se voi gli altri Consigli sono preparati in tutto è cammina, sapete a quella che aveva chiesto alla dirigente su alcuni punti, quindi sui vigili è stata abbastanza chiara, su altre situazioni sono chiare, come abbiamo una variazione di entrate, un aumento e questo credo che anche l'Amministrazione, il Sindaco recandosi in Regione o altro abbia preso questi soldi in più. Quindi con piacere Iran, per esempio, ecco, le vorrei chiedere le spese per sanzioni amministrative.
La sanzione amministrativa e le chiederò scusa, ritirando il punto, se le sanzioni amministrative io spero che il Governo costi famoso secondo unica ha fatto. Quindi noi abbiamo supportato nelle spese ora la cittadinanza, o meglio i morosi. Chi non ha pagato si troveranno a non pagare interessi e sanzioni. Si troverà, però il Comune deve pagare le spese.
Anche una una per rendersi al Governo, cioè il Governo Meloni ha previsto questa, oltre che fare, diciamo questo condono, questa sanatoria paghiamo ai comuni le spese di sanzioni, se riguardano i famosi con due, se non riguardano questo ritiro del punto dirigente. Era questa così, non l'avrei chiesto di non aver fatto la figura in Consiglio e quindi ecco, mi piacerebbe sapere poi per quanto riguarda le spese per sanzioni amministrative, poi 2.500 euro avanzo vincola poi le spese per consumi di acqua e depurazione, giardini e spontaneo. Se gentilmente in maniera elementare le chiedo scusa, dirigente, mi dice da che capitoli cominciamo lì, li prendiamo, è rito poi ecco, pari a sempre precisa anche la lettera che vedo che all'architetto Rosalina Petronelli perché sì, è vero, ci avete fatto per privacy, credo, perché devo stare attenta, sta benedetta o maledetta privacy, ciò che il comandante della polizia municipale vi scrive.
Però a me ripeto, dico al Presidente, perché lei, come dice la preside, a me fa piacere che il comandante scrive questa lettera alla dirigente, però non sarebbe per me io proprio il consigliere Carnasciali siccome in argomento è banale ed elementare, non riesco a capire queste somme laddove le prendiamo, però ripeto, la dirigente mi ha già informato per l'avanzo di amministrazione, quindi.
Mi piacerebbe, ecco, e poi entriamo un po' nel punto e dicevo, per esempio, l'architetto rosolia Petronelli è piaciuto un quadro dove io posso anche avere modo di ridire cioè le scelte dell'Amministrazione sono scelte l'amministrazione. Un consigliere di opposizione, come il sottoscritto, appartenenti al gruppo riformista di sinistra dice la sua e due perché la precisione vedo dal capitolo 1.651 e dal capitolo 1.659 vengano stralciati già per il 2027 e per il 2028 15.000 euro. Ci mancherebbe. Parliamo di somme. Nulla di, però permettetemi che vi possano dire per la pulizia dei locali, quindi presumo che alla pulizia dei locali è un evento nuovo, perché, ripeto, ora con le variazioni di bilancio spero, spero iniziamo ora l'interne alle variazioni di bilancio. Voglio vedere fino a fine anno, quando ne saremo, che sono del tutto ammissibile per un'Amministrazione, cioè che ha fatto l'amministratore, si ritrova, è tutto ammissibile, Presidente, Sindaco, non sto dicendo nulla di, però date modo anche di dire, ma è necessario togliere per la tutela del verde servizio prevenzione incendi. Io dico ora così tra me e me in maniera anche sempre elementare, ma succede un incendio nel 2027 vedo che faremo. Dobbiamo accorrere in Consiglio comunale per fare la variazione, per fare questo, per fare quindi un consigliere di opposizione anche mutuo, ecco di esprimersi su queste manine, ci mancherebbe che alla pulizia locale, però ecco, ho da ridire un po' sullo stralcio di questi compiti. Poi sa, ecco, la dirigente è quello che volevo chiedere. Per quanto riguarda. Ecco, la lettera del dirigente, si può fare il nome o porfido non soltanto ha fatto lei, quindi non so. Peppino mi guarda certe volte sta privacy, non le spese di gestione. Ecco, sempre dall'avanzo di amministrazione. No, ecco se gentilmente ecco posso sapere rimanere elementare quel capitolo che cos'è è pur come lo stesso per per quanto riguarda il dirigente Carone. Ecco queste cifre. Poi, laddove vengono prese grazie. Grazie, consigliere Cardascia. Prego, consigliera Panzarino.
Sì, volevo giusto fare un appunto a quello che ha detto, Sindaco, cioè io non ho chiesto la cronistoria dei lavori pubblici della RSA, io ho parlato di altro e innanzitutto ci tengo a precisare che qui nessuno di noi è contrario alla RSA, perché se questa è l'esigenza attuale della società, perché ci sono le badanti, ci sono i familiari che accudiscono gli anziani autosufficienti, ci mancherebbe altro. Il discorso è focalizzato su una questione pratica, che sono quegli anziani o comunque quegli ospiti che saranno presto ritenuti abusivi perché non rientrano nella RSA, pur avendo magari tutti i titoli per a per per esserci e.
Non possono nemmeno stare nella casa di riposo, quindi io mi riferisco a questo perché siamo arrivati ad avere i controlli dei NAS e ad avere anche ospiti che in qualche modo devono abbandonare la struttura per non avere una sanzione. Questa è la domanda che non c'entra niente, come abbiamo fatto quello quello a rampa, eccetera, eccetera. Ecco, lì non so se ci dice qualcosa. Poi altra cosa:
Quando mi riferivo al ritardo dell'apertura del centro diurno, che è stato pubblicizzato ormai a marzo, siamo quasi a un anno fa, cioè quello che mi chiedo è chiaro che c'è stato un ritardo. Allora io vedo con i miei occhi e penso che lo vedono i cittadini, che ci sono delle cause che questa Amministrazione sposa tipo il campo. Casone soldi, i soldi e ci mancherebbe, siamo d'accordo e siamo felici, ma ci sono delle cause che non ce ne frega niente, che, anche se un ritardo, ma forse perché il numero delle persone, come dire, interessate nella questione è sparuto, non lo so qual è il problema, ma a me sta a cuore quella persona, cioè se è stato portato nelle linee programmatiche, nel programma, eccetera, eccetera, vuol dire che in qualche modo si muoveva anche le vostre coscienze questa cosa, perché non avete sposato questa causa? Perché non avete pensato prima gli ospiti della casa di riposo? Perché questi ragazzi.
Disabili devono andare fuori. Questo è. Io non sto dicendo che mi sembra che manchi questa attenzione. Ecco, basta chiuso.
Grazie, consigliera Panzarella. Prego, Sindaco. Allora, consigliera Panzeri, probabilmente la risposta al suo quesito e lo adotta il consigliere Cardascia prima che sogna questo mondo ideale, dove l'anziano autosufficiente porta a passeggio occorrono autosufficienti. Probabilmente con questa, con queste teorie siamo arrivati a questo punto perché dovrebbe chiederlo a chi mi ha preceduto, perché la cassa della deposizione che esiste da quando sono Sindaco, c'è stata un'Amministrazione prima di me, che è durata cinque anni, c'era stata un'altra che è durata cinque anni e nessuno si è occupato del problema. Probabilmente una delle motivazioni è proprio quella di porre, ripensare a questa coesistenza che non si può fare e c'erano perplessità dal primo momento, da quando si fece la ristrutturazione che non si poteva fare, perché la legislazione stava già cambiando, quindi una scelta politica, a mio avviso sbagliata. Prego. Era già nell'aria perché era già nell'aria che ci sarebbe stato questo tipo di problema e invece si è voluto, come dire,
Perseverare nella in cui in questo e adesso ci troviamo in questa condizione e quindi io da quando noi da quando da quando stiamo siamo in amministrazione ci siamo sempre occupati, naturalmente ci stiamo anche occupando di trovare una soluzione per evitare perché nessuno verrà messo fuori, ci mancherebbe altro, però dobbiamo essere anche, come dire, coerenti con quello che le norme di legge ci consentono di fare, perché su quello è un settore molto delicato, dove si scherza molto poco e bisogna essere ciò. Mi sentimentalismi sono, si possono diciamo, raccontare noi che operiamo direttamente, amministriamo, dobbiamo fare delle scelte che siano in primis, vadano a tutelare la popolazione che è che che vive in quella, in quella comunità, in quella casa, ma dobbiamo essere anche nello stesso tempo attenti a non incappare in situazioni di chiusura. Questo è il senso del ragionamento. Quindi, voglio dire, non non può, non possiamo assolutamente rimproverarci nulla, anzi stiamo cercando di risoluzione o interroghi Kimmy, chi ci ha preceduto perché non hanno mai pensato di trasformare in RSA? Ci sono state lunghe amministrazioni di lungo periodo, che sono stato un anno o due hanno avuto 10 anni è potevano farlo, non saremmo arrivati a questo punto, dopodiché, dopodiché, consigliere Cardascia, i numeri parlano le richieste Pavel di case, benché non ci sono richieste di Audiencia che vogliono andare a che dobbiamo fare dopo 18 posti per tenerli vuoti, nella speranza che qualcuno voglia andare, cioè abbiamo 18 posti, riteniamo go vacanti nell'eventualità che qualcuno che è autosufficiente faccia la domanda e io preferisco rispondere a quelli che stanno in lista d'attesa, tra cui Frannois, Moltisanti, Armani e dare un esito concreto.
Ma sono comanda la doma comanda la domanda comanda la domanda dove sono? Che lei ci ha contezza, che ci sono domande di ingresso per casa di riposo, se ce li ha, ce ne fa celle di. E allora se non lo sa che cosa sta parlando? Noi ci atteniamo alle domande che che c'è o di quello di quello che ci viene comunicato e non ci sono domande per ingressi di quel tipo, mentre ce ne sono a iosa per ingressi nelle RSA. Dopodiché respingo fermamente il discorso. Questa, diciamo, polemica abbastanza pretestuosa, è vuota, riguarda la disattenzione sui servizi sociali, perché è questione di tempismo perché è stata fatta quella variazione in difetto o meno 25.000, perché il dirigente non fa in tempo ad affidare la gestione entro il 31 dicembre 2027, dopodiché quei soldi 26 chiedo scusa 26, dopodiché del fratello no, 26, dopodiché nel frattempo i fatti lavori, fi completati, i lavori potrà, quei soldi verranno poi riassegnati e verrà affidata la gestione. Volevo solo precisare un punto, visto che è stato già citato dalla dalla dirigente Baldassarre, quando ha parlato del realizzazione del campo da calcio dell'area esterna del Palazzetto dello Sport di Via Alessandrello. Beh, credo che questa possa essere sicuramente annoverata tra le pagine di buona politica e collaborazione tra forze politiche diverse, che sono su livelli diciamo istituzionali diversi e mi riferisco al fatto che questa somma di 800.000 euro è frutto di una impegno della senatrice Mariano orco su indichi un dopo un'interlocuzione che c'è stata con con me, con l'amministrazione, in quanto la si voleva, si poteva realizzare un'opera per Santeramo permanente che potesse, diciamo e avere anche un valore sociale. Allora, in virtù di quella che era anche la somma potenzialmente disponibile, avendo valutato più ipotesi di questo, anche ringrazio il geometra profit che qui che sia molto prestato, peraltro eravamo in piena estate dell'anno scorso, ecco, no, e abbiamo iniziato a parlare già dallo scorso anno in previsione della legge di bilancio, che poi è stata approvata. È stata diciamo assegnata questa somma e si è pensato di realizzare questo campo da gioco annuo, perché ha una duplice funzione, in primis quello di consentire ai ragazzi di giocare su un campo da calcio tranquillamente come senza che necessariamente che facciano parte di una squadra, comunque debbano diciamo essere parte di una scuola calcio e poi anche è funzionale a preservare il campo Casoni, in virtù del fatto che su quel su quell'area, su questo campo si potranno svolgere anche gli allenamenti di delle squadre che visto che comunque è alle dimensioni per poterlo fare, evitando un'usura continua del campo, che purtroppo poi è quello che l'ha portato ai minimi termini, poi, così come le abbiamo ritrovate come stiamo dopo prima che iniziassero i lavori, quindi colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente la senatrice Maria Nocco e faremo peraltro ho sentito l'altro giorno, faremo anche un una conferenza stampa per spiegare alla città e credo che sia una ecco, una bag, una pagina di buona politica in cui si lavora insieme per la comunità, al di là delle appartenenze politiche. Grazie. Grazie, Sindaco. Prego, consigliera Paradiso.
Buon pomeriggio a tutti i colleghi Consiglieri, Presidente, Assessori, Sindaco e concittadini.
Allora, ebbene, sì, il Sindaco mi ha appena anticipato.
Un intervento che magari andava fatto proprio all'inizio del Consiglio Comunale, considerando la portata della insomma, del finanziamento come Capogruppo. No, inizio inizio quando ci sono state le variazioni di bilancio, quando è stata proprio presentata la delibera.
Come Capogruppo consi, insomma, di ferro di Fratelli d'Italia, sento veramente l'orgoglio e anche, insomma, la soddisfazione per questo risultato, perché 800.000 euro per la realizzazione di un campo di calcio, grazie all'intervento della senatrice Maria Nocco, come ha detto ora il Sindaco, l'impegno della senatrice perché questo finanziamento arrivasse qui a Santeramo, è veramente una cosa che, insomma, ci onora e dell'esempio, proprio di una politica lodevole che dà frutti concreti. Tra l'altro parliamo di un campo di calcio a questa scelta anche condivisa, che era necessario al Comune di Santeramo in Colle, poiché produrrà sicuramente tanti benefici, considerando tutti i fruitori, i ragazzi, le associazioni, tutta la cittadinanza a tutto il Comune, quindi veramente grazie per questa cosa importante.
Passiamo un attimo all'analisi della variazione. Ovviamente si tratta di una variazione molto importante nei numeri è molto articolata. Parliamo di entrate di oltre 1 milione di euro e di un consistente di una consistente e applicazione dell'avanzo, degli dei dubbi, delle dei chiarimenti. Intanto io ho letto o comunque una serie di variazioni, anche qui mi aspettavo che ci fosse un po' una visione organica di queste variazioni, perché non è che stanziare denaro significa realizzare opere. Ci saranno sicuramente dei progetti che sono già cominciati alcuni cantieri, alcuni addirittura embrionali, come immagino quello del campo di calcio. Quindi avrei desiderato una maggiore chiarezza anche nell'illustrazione, perché ora io porrò qualche domanda o qualche dubbio.
Che che ho allora incominciamo dall'applicazione dell'avanzo. Qui si leggono 1.301 milione e 300.000 euro per il rifacimento del manto stradale e quindi cioè è una cifra importante, ma vorrei sapere se ci fosse una progettualità già in essere per questo rifacimento, quali sono le strade interessate, quali le priorità? Il combinato disposto con il tema, il piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche, perché cioè mi piacerebbe piacerebbe sapere ai cittadini come intende operare questa Amministrazione, perché ecco, penso che la cosa più importante sia a determinare dei tempi determinati e dei tempi ed è ad essere in quei tempi, poi l'ingegnere vostro Rocco molte volte ha fatto le sue piantine con le sue delucidazioni anche su questa situazione, magari un'organicità di interventi, perché così capiamo che il finanzia, cioè il est l'avanzo sarà applicato in questa maniera, ovviamente tenendo conto delle situazioni che hanno.
Anche denunciato per quanto riguarda le barriere architettoniche vari ai cittadini, l'ingresso al agli uffici comunali è stato più volte denunciato che è inaccessibile per le persone con disabilità. In alcuni punti, quindi, va verificato e va veramente fatto un lavoro a favore di tutti, perché insomma, i luoghi devono essere accessibili a tutti.
Quindi vorrei dei chiarimenti un po' su queste somme, poi allo stesso modo sulla riqualificazione impiantistica e le nuove piantine piantumazioni su parchi 200.000 euro, quindi quali sono i parchi, che cosa cioè qual è lo stato dell'arte, come si vuole procedere? Poi io avevo segnato delle cose, perché altrimenti quando sono qui.
A una cifra che è una cosa che mi ha interessato 130.000 euro per la.
La teca è la teca. Io vorrei sapere questa teca in cosa consiste. E necessario. È infatti, però dovevate farlo magari prima, così evitavamo che noi non dobbiamo essere proprio noi voi ci illustrate e poi magari ecco, è necessaria, si parla di 130.000 euro, quindi anche questo bisognerà verificare soprattutto qual è la ricaduta sui San termali, perché.
Valorizzare il patrimonio storico e in dubbio, però ogni azione deve avere una ricaduta sui cittadini e questa ricaduta Ivor. Vorrei sapere qual è poi.
Ah, ecco, a proposito del contributo regionale per il potenziamento dei sistemi di raccolta differenziata, non solo è prevista un'entrata di 80.000 euro, ma è previsto anche un finanziamento di un'applicazione di avanzo di 17.000 euro, mi chiedo, è necessario per aderire a questo bando? È una scelta del Comune. Anche su questo vorrei qualche chiarimento. Poi, come l'Assessore Cardascia anch'io avevo valutato quelle variazioni in diminuzione che comunque.
Allora, Consigliere, va bene come Consigliere Cardaci?
Ah, ecco, va bene, va bene e poi un'ultima, quindi queste sono le cose che riguardano un po' afferiscono a questa, insomma, questo stanziamento di questo settore. Per quanto riguarda invece la variazione al bilancio e per eventi culturali. Io chiedo una cosa all'Amministrazione, poiché parliamo di soldi pubblici, io le spese le farei per azioni che non sono svolte o che non sono già attuate da altre realtà educative. In questo senso parlo oppure da altre realtà. Io ho trovato una determina sul albo on line, quindi pubblica non non devo fare nessun discorso di privacy, è cosa per un evento formativo con presentazione di un libro che già quando si presenta il libro è quello che presenta, che è già un favore che gli si fa, perché una promozione e poi per un argomento che le ASL, le scuole, le associazioni trattano, quindi quando si parla di soldi pubblici, io direi magari potenziamo appunto certe situazioni che hanno più bisogno rispetto a qual era il tema di questo ve lo dico il COT.
Il corpo, le emozioni e l'amore, cioè vennero io 300.000 progetti gratis di queste cose, quindi ma non io anche le Asl, tutto quanto. Quindi cerchiamo di ragionare quando parliamo questo è uno questo, uno perché l'ho preso, ma ce ne sono altri che oggi non voglio qui, di cui non voglio parlare, ma come si dice? Se ne prende uno per insomma, per parlare di tanto, va bene, io ho finito.
Grazie, consigliera Paradiso. Prego, Sindaco.
Allora le strade.
La scelta dell'Amministrazione, visto che applicheremo un avanzo molto consistente in generale, è dovuta in particolare in diciamo non non prioritariamente, ma diciamo tra le priorità è motivata proprio dalla richiesta di rimettere in sesto il patrimonio delle strade urbane, extraurbane e dei marciapiedi. Noi abbiamo già fatto un, abbiamo fatto diversi interventi, abbiamo fatto un progetto unitario che è in via di completamento. In queste, in questi giorni stanno facendo. Ad esempio, sul lato di via di un lungo, lunghissimo tratto di Via Stazione, continueranno ancora sempre marciapiedi e strade interne ed esterne. Ora.
Come stiamo procedendo? Lei mi chiede, diciamo, l'elenco deve. Ho raccolto tutte le segnalazioni che sono pervenute all'Ufficio tecnico, sia quelle protocollate, sia quelle pervenute per vie brevi qui in sé, in segreteria, sia quelle indicate dal comando della polizia municipale, sia quelle che ora abbiamo cercato di fare una mappatura generale di quasi tutte le strade, parlo di di soprattutto di AST, di questo, di asfalti e marciapiedi di tutti gli interventi che il Paese necessita. Le dirò che 1300000 euro sono pochi.
Perché per poter diciamo e cercare di sistemare quasi tutto o tutto Dobson sono dati i costi, peraltro, che in questo momento e dalla la hanno diciamo la la il Quai de quest'questo tipo di opere ha anche un costo che va sempre in in aumento. Purtroppo cercheremo di fare il maggior numero possibile dividendo in due lotti, in due grandi lotti. Ora, nel momento in cui il progetto che è in via, diciamo in via di elaborazione sarà in via definitiva, noi ovviamente lo potremo presentare, descriveremo le strade, eccetera, però la fase in cui ci troviamo, visto che adesso ci siamo pronti ad applicare l'avanzo, è quella di fare una previsione di carattere generale per poter ecco almeno intervenire, diciamo non dico sulla tutta sulla totalità delle di quelle che sono le segnalazioni e richieste pervenute, ma di di poter esaudire gran parte. Guardi che noi recuperiamo un una, un arretrato di anni e anni, soprattutto per le strade comunali, quelle extraurbane, dove si sera arriva a livelli proprio di non riuscire più a transitare con gli scuolabus, con i mezzi degli agricoltori. Quindi è un lavoro infinito, ma ad avercene voglio dire altri soldi da consumare da utilizzare da spendere. In questo senso riusciremo a mettere in sesto tutto quanto il patrimonio e la nostra ambizione, visto che comunque ci troviamo a metà mandato, è quella di poter intervenire in maniera decisa, in maniera, come diciamo puntuale e cercare di dare delle risposte concrete che stiamo già dando.
Vi ho fatto l'esempio di quello che ha detto appunto poc'anzi dopo e lei fa il riferimento al verde. Allora il verde 200.000 euro ci sono da mettere a posto una serie di parchi, in primis c'è piazza Berlinguer, dove è scaduta peraltro, la gestione e abbiamo approvato una proroga di sei mesi, ma.
La piazza ha delle forti criticità, perché interventi strutturali importanti noi ne sono stati fatti da anni e anni, quindi andrebbe prima di ripensare a una gestione, andrebbe fatto da parte, andrebbero fatte da parte nostra alcuni interventi fondamentali, a partire dall'impianto di irrigazione.
E le dico anche un particolare, se lo può sapere che quando furono posizionate le giostrine, seppur chi andò posizionale Francioli i tubi dell'irrigazione, quindi abbiamo una situazione paradossale, perché questa cosa non fu contestata. All'epoca ci troviamo con il patto chiaramente, che non ha più un impianto di irrigazione adeguato e che andrebbe completamente di fatto. C'è un problema molto importante presso la villa comunale, dove c'è da sistemare l'impianto funziona, ma c'è una questione di elettrificazione del sistematiche e di messa in sicurezza dello stesso. C'è da sistemare il parco di via Lecce, dove andrebbe fatto un impianto di irrigazione completo che manca, insomma, anche in quel caso quei soldi non solo non sono tanti, noi ne avevamo pensato i 400 inizialmente poi diciamo, andando un po' a, come dire, a tagliare e cucire abbiamo ri, abbiamo ridotto quella somma lì, poi la teca.
E lei è un amante dell'arte, l'arte di che servirà a collocare il presepe di Armando? Mela è un un è stato pensato nel progetto di riqualificazione del del centro storico a cura degli stessi progettisti, quindi quell'area che risulta peraltro ABA, diciamo uno Stato non di perfetta.
Manutenzione, perché ci sono alberi che ormai sono cresciuti a dismisura e che andrebbero sistemati, eccetera avviene completamente sistemata e diamo la possibilità di di collocare il presepe di questa artista. Che penso meriti un riconoscimento pubblico da parte della sua città, visto che comunque è un'opera che ha girato l'Europa, probabilmente non solo e che va al che potrà essere sempre fui, perché l'idea di una ticket che possa essere non chiusa in un luogo che deve essere aperto appositamente, ma che possa essere sempre fruibile in ogni momento dell'anno anche da parte di chi arriva al mattino. I camminatori del Cammino Materano, che diciamo non hanno la possibilità di Stern Santeramo nelle ore.
Della giornata centrale che già al mattino trovano ebbe fossero già visitare questo posto e poi va preservata necessariamente. Poi in ultimo lei parlava di cofinanziamento per questi 17.000 euro. Allora questi sono. Noi abbiamo ricevuto un finanziamento dalla Regione Puglia per realizzare delle isole ecologiche. Smart significa delle isole ecologiche. Sono degli arredi urbani che a cui si accede con la carta di de di.
La tessera sanitaria che si aprono come quelli che hanno messo a Bari, insomma, eh, eh va beh, però diciamo non è che dobbiamo riempire di qua dobbiamo abbiamo avuto la possibilità di fare questo, dobbiamo collocarne 2 presso il campo Casone dove c'è un abbandono di rifiuti notevole. Eh.
E due invece nel centro storico, perché è aumentato il finanziamento? Vi è arrivata a 17.000 euro, perché nel centro storico la Sovrintendenza ha chiesto che questi arredi fossero in legno e nonni in metallo, come si era scelto inizialmente e quindi hanno avuto un costo superiore. Poi infine no, quello che adesso l'Assessore giovani e si è allontanata quello che lei dice quella è un'iniziativa della Consulta delle pari opportunità di cui lei fa parte. No, no, quello è compresa in quel libro.
E quello è il seguito di quella.
A lei fa parte della Consulta e c'è una deliberazione della Consulta in cui hanno deliberato di fare questo questa attività. Io non vado e non faccio parte. Facevate non citato male, ma lei c'era e quindi dovrebbe ricordare opere, può prendere i verbali e ricondursi.
Ho capito allora, però da quello che mi è adesso, magari quando ritorna all'Assessore giù e potrà essere più precisa ed acque. Io mi sono fatto la stessa domanda. Ho chiesto al dirigente Carone quale fosse non si tratta, credo, di una presentazione di un libro. Si tratta di un corso di formazione legato al tema della sessualità, dove l'autrice di questo libro viene a Santeramo durerà, credo più giorni a ed è rivolto a dirigenti scolastiche, docenti up a persone dei comuni. Questa è stata la spiegazione che mi è stata data, però è un deliberato del della Consulta e che è stato poi.
Diciamo, come dire, tradotto in una iniziativa del de del settore socioculturale, poi, appena l'Assessore rientra, potrà essere più precisa di me. Infine, però no, chiudo dicendo questo che gli.
Penso che si possa dire che Santeramo non perché sia merito mio ed esclusivo dell'Amministrazione. In generale, la maggioranza c'è un risveglio culturale importante, non so se ha seguito. Abbiamo varato da qualche ora una nuova stagione teatrale con auto, attori di primo livello ad un prezzo per stracciato perché l'abbonamento costa solo 130 euro quando se si va a dare in un teatro un piccino di al Piccini o qualcos'altro, un biglietto costa almeno su Costa, diciamo, almeno 60 euro. E proprio perché per fare una politica di avvicinamento di come dire, di rendere democratico e più possibile la possibilità di potere accedere a teatro con un costo del biglietto che è irrisorio, peraltro con cognizione dei soliti no.
Le agevolazioni per gli anziani, i portatori di disabilità, eccetera, quindi.
E a questo in maniera diciamo è un esempio, ma penso che da un punto di vista culturale ci sia un un fare, un fermento importante è naturalmente le cose, le nozze non si fanno con i fichi secchi, noi investiamo delle somme senza strass spendere, chiediamo anche dei sostegni agli sponsor privati e diciamo al colgo l'occasione per ringraziarvi e così via via stiamo penso dandolo tante opportunità, anche quello che si è fatto in piazza e manifestazioni molto, molto accorsati, ma perché ci bisogna anche prendersi prendere in considerazione il fatto che purtroppo viviamo in un momento storico in cui non tutti possono permettersi di andare ad un cinema, ad un teatro, di andare fuori, di pagare biglietti esosi, quindi il nostro compito è quello di rendere democratica la cultura il più possibile grazie. Grazie, Sindaco. Prego, Consigliere Zeven Nino Di Gregorio.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutte e tutti mi ricollego agli interventi precedenti.
In particolar modo agli interventi sulla viabilità che prevedono diciamo, una variazione di 1,35 milioni di euro. Ovviamente il Sindaco ha riferito che sono pervenute delle richieste sia per le vie brevi sia protocollate, ma al momento a quanto pare, Sindaco, non c'è un cronoprogramma degli interventi, o sbaglio? Diciamo.
Diciamo, individuato tutte le filiali. La questione voglio prego. Prego, Sindaco. Assolutamente un passaggio fondamentale: queste segnalazioni che arrivano all'ufficio tecnico arrivano.
Al al presso l'ufficio del Sindaco o in assessorato, prima di mettere in elenco sono state oggetto già di sopralluogo da parte dell'ufficio, in maniera tale da essere certi del fatto che effettivamente possono essere in questo elenco o meno adesso, ripeto,
Faremo delle scelte, perché la somma non copre tutto è divideremo in due lotti, cercando di farne il più possibile quando avremo chiarissimo EPR che ma parlo di settimane, non di di di mesi. Il CRU, il cronoprogramma per poter a unit in diciamo a fare la poi la fase di affidamento lavori e procedere. È chiaro che poi saremo.
Non ben contenti di illustrarlo nel dettaglio. Prego, consigliere Cevenini Di Gregorio. Grazie, Presidente. Dunque, diciamo ad oggi queste questi 1,3 35 milioni di euro praticamente sono una somma che voi destinate come variazione di bilancio, ma non c'è una previsione di spesa a quanto pare, cioè non addirittura si parla di due lotti, perché là l'importo chiaramente non coprirà l'intero intervento dico è come mai si è deciso di destinare 1000003 una somma inferiore o maggiore, dico, se non era stato diciamo stilato un cronoprogramma, diciamo di questi interventi e poi bis vorrei capire 1000003 sono destinati per il manto stradale, i percorsi pedonali e le barriere architettoniche e solo 50.000 euro sono previsti per le strade extraurbane, e lei, Sindaco, ha detto che sono anni che chiaramente le strade extraurbane non ricevono interventi e diciamo con 50.000 euro dico avete stimato, diciamo se mi fa finire il Sindaco.
Posso terminare?
Dico, dunque è stata fatta una stima diciamo di questi interventi, perché se mi dice che è stato quantificato, che si tratta, diciamo di pietrisco più che breccia e non già asfalto, sicuramente, insomma, una quantificazione di questi interventi è stata fatta. Pertanto dico ci penso che abbiate già individuato delle delle priorità e se sono state fatte delle scelte, diciamo dico di questi interventi, quale si prevede di eseguire e di chiaramente di pagare nel 2026.
Nell'anno in corso.
Per quanto riguarda poi gli incarichi tecnici, c'è una variazione di 58.000 euro, si parla sempre di potenziamento dell'ufficio, no di nuove assunzioni e l'ufficio è stato potenziato e la domanda, diciamo, sorge spontanea: diciamo questi 58.000 euro a quali opere sono destinati e quali incarichi praticamente saranno svolti dagli uffici e quali saranno affidati all'esterno? C'è una ripartizione degli importi per ogni singola opera, diciamo.
Alla quale si fa riferimento.
Per quanto riguarda il centro disabili, l'Assessore Giove.
Ha riferito che c'era qualcosa che ritenevano, insomma, di apportare, però non sappiamo ancora, Assessore, quando sarà disponibile la sede, cioè non abbiamo avuto nessuna risposta, ha detto che ci vogliono 42.000 euro per fare degli ulteriori interventi, ma non abbiamo parlato di date, di cronoprogrammi, penso che sia una cosa fondamentale che un'Amministrazione si ponga dei termini e che soprattutto li rispetti e al di là diciamo della sede diciamo della disponibilità, quando ovviamente poi potrà partire l'affidamento del centro disabili.
Per quanto riguarda la mensa scolastica, c'è un aumento della spesa di 53.400 euro al capitolo 12 50 per maggiori iscrizioni.
A fronte di un'entrata di 27.000 euro al capitolo 30 40 per introiti della mensa. Chiaramente quello che vorremmo comprendere quanti sono gli utenti aggiuntivi e su quali dati è stato stimato questo importo di 53.400 euro, cioè capire ovviamente come vengono raccordati questi 27.000 euro di maggiori introiti rispetto al costo, in un aumento stimato di 53.000 euro, di 53.400 e di questo costo.
Qual è la quota parte che verrà sostenuta dalle famiglie e quale dalle altre risorse comunali?
Per quanto riguarda poi le richieste pervenute dal Comando di Polizia locale, leggiamo nella variazione che 16.900 euro sono destinati per l'installazione di cinque dossi in via Zitello non si parla di altre strade, 25.000 euro per la segnaletica e 5.000 100 euro per un rilevatore di velocità. Vorremmo comprendere ci sono delle relazioni tecniche che giustificano cinque dossi sulla stessa via. Dico come si è giunti alla determinazione di installarne 5.
Solo ed esclusivamente in via Zitello, quando il problema è diffuso per tutto il territorio. Sant'Ermanno sappiamo benissimo, insomma, le lamentele dei cittadini che ci sono state durante il periodo estivo, alle quali in buona sostanza non è stata data risposta almeno alle domande che erano state poste e al di là di questo diciamo il rilevatore di velocità dove verrà installato esattamente, perché si parlava insomma, di un'ipotetica via nella scorsa seduta di Consiglio comunale e i 25.000 euro e della segnaletica, diciamo cosa prevedono.
Cosa prevedono e i tempi, ovviamente diciamo.
Previsti per la collocazione:
Per quanto riguarda le eco, isole smart e.
Bellissimo come intervento, Sindaco e ci auguriamo, insomma, che almeno questa volta, voglio dire, non in corso d'opera, insomma, non cambi l'intento originario e mi riferisco, Sindaco, a ai cestini porta rifiuti dei quali stiamo cercando di fare chiarezza, anzi, diciamo, line le porgo l'invito ufficialmente a indicarci una data magari più consona per lei, perché avremmo necessità di chiarire questo aspetto, perché questi cestini porta rifiuti che sono costati un occhio, ovviamente a distanza di poco tempo, insomma, non sono stati più destinati per la raccolta differenziata, ma sono stati.
Sono stati destinati, ovviamente a raccogliere in un unico involucro, diciamo, qualsiasi rifiuto. In buona sostanza. Per quanto riguarda poi la programmazione 2027 2028, vediamo che per ciascun anno, dal capitolo 16 51 sono stati sottratti, 5.000 euro per la prevenzione incendi nel verde pubblico e 10.000 euro dal capitolo 16 59 bagni pubblici a fronte di un aumento di 15.000 euro al capitolo 155 pulizia locali.
Vorremmo comprendere, diciamo, quelli locali e ai servizi finanzia questo capitolo 155, parliamo diciamo degli stessi locali.
Dico, c'è una valutazione che giustifica la ricollocazione di questa cifra.
Quale attività, insomma, di di di prevenzione incendi e di pulizia dei bagni pubblici saranno ridotte?
Se così si può parlare e ovvero se ci saranno delle ulteriori economie che manterranno il costo di di questi servizi. Grazie, Presidente. Grazie, Consigliere Severino De Gregorio.
Prego, consigliera Nocco.
Perché.
Prego, Sindaco.
Allora, tornando al centro diurno per disabili adulti.
Allora, la questione è questa: a differenza di quello che ha detto il Consigliere Cardascia, il centro diurno sarebbe stato, anzi, utilizzo questo verbo è pronto.
E sarebbe potuto partire già qualche mese fa, se nonché quando abbiamo fatto il sopralluogo, ci siamo resi conto che c'erano delle cose che andavano sistemate e che ritenevamo necessarie per il buon funzionamento del servizio, che erano ovviamente.
Elementi non inseriti e finanziati con il progetto iniziale. Pertanto abbiamo valutato la necessità di fare questi lavori, abbiamo stimato questi lavori e quindi abbiamo atteso purtroppo i tempi necessari per recuperare le somme necessarie, che ripeto, non erano lavori previsti nel precedente progetto, cosicché lo stesso dirigente rivolgendosi alla sottoscritta, ha chiesto se io volessi far partire il servizio. Comunque, siccome mi erano stati assicurati dei tempi brevi e comunque quelli sono, perché entro fine anno credo che credo farò di tutto per fare in modo che i lavori finiscano e quindi di affidare comunque il servizio con i tempi necessari per fare un avviso pubblico. Ovviamente ho ritenuto opportuno non.
Iniziare il processo di attivazione del centro proprio perché volevo fosse a regola d'arte, per poi evitare di fare i lavori con utenti all'interno e quindi creare dei disagi. Quindi, per quanto riguarda il centro diurno conto e auspico che venga ultimato entro la fine dell'anno. Ovviamente dobbiamo applicare l'avanzo che è stato inserito nell'avanzo e quindi appena ci sarà questa possibilità, i lavori che bisogna fare porteranno via non più di un paio di mesi, vi sono anche meno. Mi sono confrontato con il tecnico e quindi.
E quindi procederemo in questo senso. Per quanto riguarda la questione legata alla Polizia municipale, ovviamente qui c'è anche il Comandante che poi, se vorrà o io dico cose che non sono corrette, potrà ovviamente rettificare o integrare la necessità di mettere cinque dossi è data dal fatto che via via Zitello più o meno dovrebbe essere lunga un 800 metri. Mettere un solo dosso non avrebbe sortito l'effetto che vorremmo, soprattutto nella parte.
Quindi diciamo che più attiva dove ci sono appunto sappiamo un hotel, un B&B, dove c'è il centro sportivo, dove ci sono centri abitati, dove c'è un'azienda, quindi abbiamo pensato di collocare questi dossi a distanze non ravvicinatissimi, perché altrimenti ce ne sarebbero voluti anche di più, proprio perché lo stile l'intento è quello di ridurre. Considero irrevocabilmente la velocità su quel tratto di strada, cosa che vorremmo fare anche su altri tratti di strada.
Ne abbiamo già spiegato l'altra volta che i dossi non possono essere messi in tutto il territorio, ma soltanto in centri residenziali con velocità chilometrica di 30 chilometri orari e quindi stiamo rivedendo tutta la mappatura del territorio per intervenire con i dossi artificiali nelle zone residenziali, iniziando da avviarsi Thello, dove è possibile appunto collocarli e installarli. Il rilevatore di velocità al momento verrà installato su via Gioia, che è diciamo una delle entrate, diciamo all'interno del nostro territorio, che ci viene maggiormente attenzionata, ovviamente ci sarebbe via Matera di Altamura via Cassano, cioè le le diciamo che le strade dove collocare questo rilevatore di velocità o altro sarebbero tante, però, piuttosto che spendere, fare una spesa eccessiva per regolamentare la velocità in tutte le strade, abbiamo pensato di comprarne uno per capire quale può essere l'effetto sia per i residenti che per quelli che vengono da fuori e poi valutare l'opportunità di metterlo anche in altre zone piuttosto che adottare altri rimedi. Il rilevatore di velocità lì, comunque lo riteniamo opportuno e necessario, anche data la vicinanza al nostro cimitero ed è diciamo, una zona abbastanza trafficata. Le somme invece che sono state inserite dal comandante per la segnaletica ovviamente sono somme necessarie per poter sostituire la segnaletica ammalorata per fare gli stalli nel caso in cui ci dovesse essere la necessità o comunque la richiesta e quindi, poiché quest'anno, ci sono state diverse richieste di sostituzione segnaletica, dobbiamo integrare la segnaletica in Via Zitello, ripeto, per quanto riguarda i chilometri dei 30 chilometri orari, quindi ci sono comunque dei costi.
Che riteniamo opportuni e necessari e quindi quella è la variazione rispetto ai 25.000 euro. Ovviamente io noto, diciamo il consigliere Severino Di Gregorio che non è molto d'accordo su alcune, su alcune scelte, su alcuni punti, però è chiaro che queste sono scelte che sono state condivise con la Giunta, con i consiglieri, con lo stesso Comando della Polizia Municipale, perché sapete benissimo che si soggiace a quelle che sono le regole del codice della strada, tutta una serie di regolamenti, quindi magari noi avremmo avuto anche altre idee, diciamo, come spesso si dice, il cosiddetto libro dei sogni, però purtroppo scontiamo le norme. La legge è quello che ci viene, come dire, riferito, è consigliato da chi voglio dire questo mestiere lo fa da una vita. Grazie.
Grazie, Assessore. Giova procediamo nell'ordine. Prego, Consigliere Allocco.
Ci siamo, grazie. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti.
Senza ripetersi in quello che è già stato evidenziato da da molti, è ovvio che le scelte sono del di chi amministra, quindi magari chi se ci fosse stato qualcun altro avrebbe fatto qualcosa di diverso, però non posso fare a meno di rilevare che anche in questo frangente un'Amministrazione che un'amministrazione di sinistra abbia proprio completamente ignorato nuovamente un briciolo di investimento nelle politiche giovanili e politiche del lavoro. In un momento storico particolarmente delicato per il Paese sarebbe bastato risparmiare la spesa corrente da da da da qualche parte anche delle spese istituzionali per.
Mettere 15.000 euro per un bando per 10 start up piuttosto che per finanziare.
Assunzioni in aziende di cofinanziando il corsi di formazione o assunzioni appunto di gli apprendisti per dare un segnale al Paese che l'Amministrazione in questo momento delicato c'è ed è attenta, non c'è un centesimo, non c'era in bilancio, non c'è nelle linee programmatiche, non c'è neanche in questo momento in cui potevate permettervi di fare qualche scelta un po' più azzardata, un po' più coraggiosa e un po' più di visione rispetto a quello che è l'obiettivo di questa Amministrazione che.
Da da un po', cioè cerca di di fare quello che che si può, i soldi su questi si prediletto, privilegiano determinati obiettivi, ci sono strutture nelle quali continuiamo a mettere soldi a ripetizione da da decenni, altri in cui non c'è un centesimo di investimento, ma rappresentano appunto andare lontano, appunto, le strade extraurbane. Ritengo che così come è capitato.
Eh sì.
Eh, lo so.
E perché no, Sindaco del Governo?
Perché non so se è sì, sono liberi, cioè voglio dire, perché non si possono utilizzare per le spese per le scuole, le strade extraurbane non non comprendo eh va bene, sì, poi non spiegate per cortesia, anche perché quando andrete in Campania di nuovo la prossima campagna elettorale penso che vi vi mineranno, così come cercano ogni anno, perché non si può accedere a tante masserie hanno tantissimo e con 50.000 euro. Difficilmente si continuerà ad accedere.
Va beh, infatti.
E sto poche periurbane, figuriamoci se inseriamoli ex normale con un migliore 3, cioè se si faranno appunto rattoppi quelli e non si farà nulla. Va bene. In ogni caso questa è la la la mancanza di visione che io ravviso, grazie. Grazie, consigliera Nocco. Io leggo strade urbane.
Prego, Sindaco. No, giusto per chiarezza.
Le strade, se lei parla di asfalti, rifacimenti di strade extraurbane, quelle solo come abbiamo già fatto in questo progetto, che è in via di conclusione, solo nel progetto delle strade, è un progetto strade urbane extraurbane, che comprende tutto, comprende anche i marciapiedi. Tutto ciò che voglio dire riguarda questo questo ambito, i 50.000 euro che lei che diceva anche di cui fa.
Ho capito che poi l'avanzo riuniti in tutti quanti quanto abbiamo complessivamente di avanzo 4 e 6 abbia stiamo utilizzando due eh?
Due e mezzo avevo lasciato per sicurezza 2 milioni, io vorrei fare 4000000 di strade, ma mandavamo il Comune in default. Se voglio dire magari allora vogliamo dove stiamo abbiamo AV, non è mai successo che è stato impegnato nella somma così importante di avanzo, spalmandola chiaramente. Ovviamente noi stiamo parlando dell'avanzo libero che noi riusciamo a impegnare entro il 31 dicembre e poi l'anno prossimo potremo fare ancora altro, però se lei mi dice che questo e cioè questo era il massimo possibile, i 50.000 euro a cui fate riferimento, non sono per rifacimenti integrali, sono per quanto riguarda la.
Sbrecciato no, lo staff esame stabilizzato dove che si utilizza per sistemare, dove non è possibile asfaltare e purtroppo ci sono tante strade che sono in con vincoli Parco zona dove non si può asfaltare naturalmente con 50.000 euro, voglio dire, questa è una somma che viene messa da parte per intervenire per le urgenze. Non è un intervento strutturale del rifacimento integrale della strada strada sterrata. Se questo è il senso, quindi noi doppio dal da dal dal diciamo dalla dalla somma riguardante le strade, i marciapiedi cercheremo di fare. Io ho detto cosiddetto Severino, poi rischiamo. Approfitto anche per rispondere.
Per rispondere sì anche al Consigliere Severino. Allora noi abbiamo fatto una in questa fase, se non avevamo la possibilità diciamo di sbloccare la somma, una previsione generale. Noi abbiamo un tetto, possiamo impegnare fino a 1 milione 300.000 euro di progetto per fare per per per strade e urbane extraurbane e marciapiedi. Ora, naturalmente lei mi chiede quali sono quel non so dove stanno dove, nonostante io questo elenco qui con me non ce l'ho, perché abbiamo fatto una ricognizione generale nel momento in cui avremo diciamo ed è ci sta d'ufficio, ci sta già lavorando, avremo contezza di quali saranno quelli del primo lotto e quali saranno quelli del secondo lotto, potrò dettagliare tutto, ma abbiamo un tetto, il tetto che fino al 31 dicembre ne possano impegnare 1 milione e 300.000 euro per le strade. Questo in questo momento che ci interessa come è la logica dell'applicazione dell'avanzo di amministrazione. Questo effettuare le cose si può fare. Peraltro questo elenco così numeroso fatto dall'Ufficio tecnico, ad esempio, noi la prima domanda che avevo fatto se con la tempistica, dato che i tempi sono diciamo, possiamo già al 7 ottobre ce la facciamo ad impegnare tutta questa somma, evitando che i ritorni nell'avanzo l'ufficio ha garantito di sì, andando a dettagliare voce per voce, se volete ve lo posso pure leggere punto per punto che questo Times sarà rispettato. Poi non mi ricordo cos'altro mi aveva chiesto.
Consigliere Severina, tra Assessore, lo Stato ha per quanto riguarda le politiche giovanili. No, voglio dire questo che lei ha parlato di start up. Allora, a parte il fatto che sia la dirigente conferma quello che sto per dire quel tipo di risorse vanno a gravare sulla spesa corrente e no sull'avanzo giusto? Ecco, ma poi la.
Noi facciamo parte del GAL terre di Murgia, il GAL terre di Murgia, appena MES, appena varato una serie di bandi importanti, quindi comprendono ovviamente il nostro territorio, che vanno proprio nel senso che lei ha appena detto per per la la realizzazione di start-up, per la realizzazione di iniziative imprenditoriali e il GAL no, il nostro calcio in cui di cui facciamo parte e quindi è un'unione di Comuni che ci rafforza, anche perché abbiamo me credo che sia una somma pari a 2 milioni di euro che è stata stanziata per questo tipo di iniziativa, dà la possibilità a tutti i complessi Sant'Erbani in primis di partecipare, di poter diciamo dare poi vita queste idee che hanno, come è successo anche in passato, è perché ci sono diverse iniziative che sono state poi portate avanti, quindi anzi io proprio stamattina abbiamo ripreso la notizia. Vi invito a diffondere il più possibile perché c'è questa possibilità importante. Peraltro abbiamo fatto un incontro molto partecipato in biblioteca per spiegare in maniera molto semplice e facile come poter accedere chiaramente è necessario l'ausilio di di un di un commercialista o piuttosto che di un di un di un tecnico che possa instradare chi deve fare le domande, ma il meccanismo è abbastanza chiaro. E si può partecipare a queste, a queste, a questi questi progetti a questo bando che finanzia appunto le start up. Poi noi abbiamo avuto il progetto e il MIT abbiamo avuto muovendo, che è l'altro progetto che è stato finanziato e che ha avuto dei riscontri importanti, perché ci sono dei ragazzi che in questo momento sono all'estero grazie a questa borsa di studio che va messa a disposizione, stanno lavorando in via temporanea, quindi tutto quello che possiamo fare qui c'è anche l'Assessore, che potrebbe anche essere più esaustiva di me. Grazie.
Grazie, Sindaco. Prego, Assessore Tangorra.
Sì, buonasera a tutti. Io mi ricollego partendo dalle politiche del lavoro. Allora, in questo momento.
Con l'avanzo di bilancio non è va be' va be' ve l'hanno già spiegato, perché non c'è neanche bisogno che io mi ripeta.
Le somme che vengono previste per le politiche del lavoro ci sono il bilancio di previsione e ci saranno, perché io sto lavorando col dottor Carone al progetto, ma ad un progetto mirato, nel senso non ha senso fare dei corsi che siano così generici. Stiamo intercettando le domande degli imprenditori, le necessità reali, facendo delle interviste alle attività imprenditoriali e forniremo a quelle figure sulla base di dati certi, quindi.
Dopo un po' di, cioè è necessaria la programmazione, abbiamo fatto un lavoro di programmazione, abbiamo capito che cosa serve e che cosa no, anche perché noi abbiamo in piedi ancora il progetto, punti cardinali ci sarà di nuovo l'anno prossimo e proprio l'altro giorno ho visto, ho chiesto un report per quanto riguarda i job dei che sono stati fatti i laboratori di orientamento e ci sono io, se volete, vi do anche le specifiche. Ci sono due persone che sono state assunte in MV line. Ah, non so se lo posso dire, però posso dire l'azienda non lo so, però è tanto e non c'è niente di di di segreto, quindi ci sono state 50 persone che hanno partecipato al recruiting, alcune che saranno che sono in lista per essere prese per i tirocini, quindi queste attività funzionano e vengono fatte col progetto punti cardinali, quindi col dottor Carbone, ci siamo interrogati su che cosa potesse servire al territorio e siamo arrivati alla conclusione che servono delle figure.
Specializzate e in un deter in determinati settori. Quindi noi abbiamo il compito di formare quelle figure per portarle a lavorare nelle aziende che ce le hanno chieste per matchare la domanda con l'offerta non fare cose generica, anche perché noi ovviamente non ci possiamo sostituire all'ARPAL, quindi il Consigliere Cardaci a me ne darà conferma.
Possiamo fare delle misure che vadano in aggiunta?
Sta per aprire, oltre a questo.
Ci sarà anche a Santeramo, quindi a riusciremo a monitorare meglio la domanda e l'offerta.
Cos'altro Pipoli voti? Ah, benissimo IE stamattina ieri mattina abbiamo pubblicato l'avviso esplorativo per raccogliere le volontà imprenditoriali, per investire nel centro storico in via netti, perché, come vi avevo già anticipato, cioè la possibilità appunto di capire quali sono le volontà imprenditoriali per poter costruire la misura ad hoc, non lanciare delle misure così random che poi lasciano il tempo che trovano. Quindi mi ricollego alle domande che mi aveva fatto il consigliere Zeven Rino l'altra volta e non c'ero, però le rispondo adesso, visto che adesso ci sono, le rispondo adesso l'altra volta mi chiedeva anche che cosa avevamo fatto per la zona industriale, oltre ad averne migliorato nettamente l'aspetto, io vi invito ad andarci a fare un giro in zona industriale completamente di benissimo e mi darà il riscontro che è completamente diversa, visto che non ci mette, veniva messa umani, forse da trent'anni alla zona industriale.
Tutto quello che cambia l'assetto.
Tutto il viale via Caduti dei lavori e no, non invece come ci sono le piantumazioni, ci sono tutte, tutte le aiuole rifatte, ci sono le rotatorie, ha un aspetto migliore rispetto a quello che aveva prima.
Io non ho detto che è stato stravolto e ho detto che è stata migliorata e ci abbiamo messo umani, non ci mettevamo validata da trent'anni.
Tutto è che ma bisogna farlo e bisogna farlo e quindi noi lo abbiamo fatto.
Non ci stiamo e chi ha detto che ci stiamo giustificando? Quella è un'opera che migliora l'aspetto della zona industriale, la rende più attrattiva. Ma il lavoro non finisce qui. Perché noi con l'ufficio stiamo avviando quella vexata quaestio no dei lotti che sono fermi da trent'anni, quindi, come dice il Sindaco, no, le cose bloccate 30 anni fa le stiamo sbloccando e questo è un merito dell'Amministrazione, credo.
Penso di sì, se mi viene in mente qualcos'altro, grazie. Grazie, assessore Tangorra. Procediamo in ordine. Prego, Consigliere Di Fonzo. Grazie, Presidente.
Anch'io pongo l'attenzione sul rifacimento del manto stradale per 1 milione e 300.000 euro. Chiedo, Sindaco, visto che gli interventi per la viabilità non sono mai sufficienti.
È possibile, e ciò accade spesso nel comune di Santeramo, che dopo qualche giorno che è stato rifatto il manto erboso, puntualmente vanno a fare dei lavori. Una volta l'Acquedotto una volta a led, una volta chi chicchessia.
Che abbiamo l'esperienza dell'ultimo negli ultimi tempi di via Alessandrello, per la parte competente al Comune, non per la parte, come tenta dalla Provincia, avevamo di fatto il manto stradale era diventato un'autostrada era diventata raccontare quel tratto. Puntualmente, dopo qualche mese aver rifatto l'asfalto, sono andati tutti a scavare e l'hanno preso di nuovo come era prima.
Questa è una cosa e poi, se c'è un regolamento nel comune di Santeramo, che stabilisce come deve essere rifatto il ripristino da parte delle aziende terze che fanno dei lavori dello stesso manto perché anche questo puntualmente sindaco, viene rifatto, chiusa alla meno peggio vanno via e nessuno si preoccupa di tutto questo, visto che sono soldi pubblici e che comunque, come abbiamo detto prima, i soldi per la viabilità sono sempre pochi. Io dico che dovremmo prestare un po' di attenzione in più in questo.
Poi vedo la realizzazione di loculi cimiteriali e una nuova costruzione di loculi o è un completamento del vecchio progetto e, visto che siamo in tema, Sindaco, un annetto fa un anno e mezzo fa, abbiamo dato un incarico di uno per uno studio di fattibilità di un project financing per l'ampliamento del cimitero comunale, visto che ci costò una ventina di mila euro, vorremmo sapere che fine ha fatto.
Questo questo studio di fattibilità, grazie.
Grazie, consigliere Di Fonzo.
Prego, Sindaco. Allora, diciamo la questione della della rottura delle strade, diciamo così, e l'astensione di tutti i Sindaci. Se lei va un po' vedrà video fatti dappertutto dove si va, perché purtroppo c'è da spiegare questo, allora.
Se noi parliamo di fibra di Enel.
Questi hanno delle autorizzazioni nazionali, la possibilità di coordinare questi interventi, non c'è.
TAR veniva, siamo noi i primi a voler a volerlo fare. Noi abbiamo aspettato parecchio per poter portare avanti questo progetto, che è ancora in corso. Abbiamo aspettato nel caso, ad esempio, di via Magna Grecia, di. C'è stato poi un problema molto serio, dove son dovuti intervenire necessariamente, che riguardava l'elettrificazione e poi hanno stanno facendo il collegamento dalla cabina di via Magna Grecia a quella di via Alessandrello.
Però in quel caso, nel momento in cui cosa ci salva tra virgolette, nel momento in cui il manto è stato rifatto in tempi recenti, loro hanno l'obbligo, non di fare la la striscia, diciamo di chiudere solo rattoppato, diciamo così, di chiudere solo la parte dello scasso, ma ci devono rifare la metà carreggiata. Chiaramente noi siamo vigili sul fatto che questi lavori vengano fatti soprattutto sulle per strade nuove vengano fatte a regola d'arte. Stessa cosa, purtroppo è successa dalle parti di casa mia, vicino piazzetta Di Vittorio di via Bartolomeo Giannini, dove devo, dovrà da anni non si era fatto l'asfalto, hanno fatto uno uno scavo proprio trasversale, perché poi hanno collegato è sempre Enel alla cabina, le varie, diciamo i vari punti che ave erano diciamo de nel progetto, ora.
Cosa questa quest'anno la situazione che questi queste grandi società stanno chiudendo i progetti del PNRR, quindi stanno dando un'accelerazione enorme rispetto a quello che era la tempistica precedente che si dove c'erano. Desideravo rimproveri, però fatta in maniera diciamo più sporadica, ovviamente su quello non c'è possibilità, perché non solo lavori così importanti lavori, diciamo che riguarda i servizi essenziali che non ci si può opporre né si può diciamo dilazionare programma, perché non dovremmo fare, cioè dovremmo aspettare.
Tempi biblici che tutti questi lavori vengono che vengano conclusi, perché peraltro, quando vede.
Che c'è questo questa questa traccia che viene chiusa. Poi c'è una fase di assestamento che bisogna attendere e poi possono intervenire a fargli fare la bitumatura dopo. Peraltro mi dicevano anche che vi spiegavo all'ufficio che im esiguo per la fibra.
Loro poi riaprono per fare il cablaggio, per poter verificare il funzionamento, quindi molti punti dove non è stato fatto l'asfalto completamente, perché ad esempio dalle parti di via di via Pietro Maria Q ride quella attraverso i vie Cassano mi spiegavano che devono fare ancora già con delle verifiche dopo finiranno, chiuderanno con l'asfalto ben definiti, però questo è un è uno psicodramma di tutti, cioè tutti i Comuni sono in questa condizione, perché c'è addirittura un un sindaco ha fatto causa a FiberCop, lo dovrei dire per questo, diciamo per questo motivo, perché se ha dissestato le strade. Allora noi chiaramente non ci ha visto che non è possibile, perché poi si dice va be' potevano aspettare, ma non funziona così, perché peraltro lui questi interventi sono interventi random, non vanno in continuità. Gli altri interventi che sono stati fatti a Santeramo, però questa è una, è una fortuna. Dopo tantissimi anni sono stati quelli delle dell'AQP. L'AQP ha realizzato 4 tronchi nuovi e in via in via Bartali Bartali Alessandrello, traversa di via Altamura in invii 1 1, ha completato in via Cassano e l'altro un altro troppo importante di ed è stato fatto essere, mi verrà nuovamente, mi verrà in mente e cioè sono tutti interventi che erano molto richiesti, molto sollecitati e abbiamo avuto la fortuna. Ti che l'Autorità idrica pugliese li abbia finanziati. L'AQP ha fatto i lavori, ne rimane uno sospeso in via la terza, dove ci stiamo stiamo diciamo, prestando affinché venga fatto, perché risulta essere finanziato per 197.000 euro e stiamo diciamo cercando però anche in quel caso fanno il tronco. Poi ovviamente ci sono i richiedenti che rivendicano la la da anni l'allaccio all'acqua, all'acqua e quindi poi devono necessariamente a seconda di quando fanno le domande che vanno a buon fine, devono scavare nuovamente dalla la.
Eh, ho capito, però si tratta diciamo, di rimanere senza asfalto per tanti tanti, quindi alla fine la nostra garanzia che nel momento in cui comunque su quello le do perfettamente ragione nel momento in cui ci sono le situazioni di questo tipo. Il controllo deve essere stringente affinché facciano i lavori a regola d'arte e ripristino quello che devono fare. Stessa cosa succederà per la parte di della della.
Dello stradone che collega il la zona via Crupi verso la via di Acquaviva, quella adesso diciamo, hanno completato i lavori e quindi dovendo rifare interamente tutta quella parte di asfalto e faranno anche la parte della rotonda, che è quella per intenderci nei pressi del della Esso, perché diciamo abbiamo fatto peraltro un'operazione dove sgomberando quel tratto che è alle spalle del cimitero, lo abbiamo fatto noi come Comune abbiamo raggiunto un'intesa con Enel che, avendo fatto quel tratto loro ci avrebbero poi invece sistemato quell'altra parte in maniera tale da evitare che ci fosse, diciamo, una sovrapposizione dei lavori inutile, dopo è una guerra. Queste mi rendo conto, ma non c'è soluzione perché si immagini se noi li abbiamo piacere che dopo, dopo aver visto un lavoro fatto con sacrificio di soldi, tempo, eccetera, vederlo nuovamente come dire, distrutto, però purtroppo funziona così funziona dappertutto, non c'è, non c'è soluzione, questo è. Grazie, Sindaco. Prego, Consigliere Natuzzi. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti.
Colleghi consiglieri, assessori.
Allora, io abbiamo ascoltato il dibattito e vorrei aggiungere, ho ascoltato anche l'opposizione e gli opportuni chiarimenti poi resi dalla dal Sindaco, dalla Giunta. Volevo focalizzare l'attenzione su un capitolo che non è stato accennato da voi e che mi preme per una sensibilità politica. Il Sindaco sa bene anche l'assessore ai servizi sociali, sensibilità politica e sensibilità, anche professionale, che riguarda il capitolo 18 10, quello dei minori, anche in questo caso abbiamo dico anche che c'è un aumento di 40.000 euro per l'incremento della spesa per disposizioni provvedimentali.
E viene riportato in parte in via precauzionale, e dico questo perché? Allora, innanzitutto, cioè un preambolo sono spese necessarie, nel senso che arrivano da provvedimenti del tribunale per i minorenni, però quello che è noto io anche per parlando con la gente e che per l'appunto forse bisogna sensilli sensibilizzare di più anche le famiglie quando hanno a che fare con tutto questo apparato. Servizi sociali, tribunali, i curatori avvocati ci mettono di mezzo anche la nostra, la mia professione e anche perché poi lo scorso variazioni di bilancio c'erano anche importanti somme di variazione. La spesa sociale ad oggi forse è arrivata a un mezzo un mezzo di mezzo milione di euro, forse dico più o meno per grandi linee, quindi se spendiamo tanti soldi qui alle per le comunità, non me ne vogliano le comunità, ma.
Io che ho diciamo per me una lista civica che ha tutela le famiglie, l'unità familiare, non possiamo spendere altre somme per, appunto per tutto quello che ci siamo detti.
E quindi questo era un attimino una chiosa, un problema un po' di tutti i Comuni, non solo di Santeramo, tant'è che il Governo ha messo a disposizione poi dei fondi per dei conti dei contributi per appunto per la birra, alleviare un po' i bilanci della dei Comuni e appunto ringrazio, Sindaco, l'assessore ai servizi sociali, anche se non c'è qui tutto l'ufficio dei servizi sociali, le assistenti sociali per la sensibilità dimostrata. Il Sindaco sa bene quello a cui mi rivolgo e poi per il resto, quello che ci siamo detti ha detto bene il Sindaco di 200.000 euro. Anche faccio giusto qualcosa? Dico qualcosa sulle variazioni. 200.000 euro sui parchi sono Fochi, come ha detto il Sindaco, c'è da sistemare piazza Berlinguer, piazza Monsignor, violando un Silvia Lecce, la villa comunale, c'è un problema, tutti gli impianti di irrigazione sono da sistemare.
Per quanto riguarda anche le politiche, diciamo anche giovanili, c'è il bando Gallo, come ha ripetuto il Sindaco, che scade il 10 novembre e invito tutti, a prescindere dai colori politici, perché è un'ottima opportunità di apertura di nuove nuove imprese o imprese esistenti, con apertura del nuovo di nuovi codici ATECO.
Soprattutto microimprese, anche a fondo perduto, soprattutto a fondo perduto. L'Assessore.
Attività produt produttive ha detto anche la manifestazione di interesse per le nuove attività ha spiegato anche altre misure. E per ultimo, anche se qui parliamo di spese, il Comune per spendere i soldi deve incamerare e vi ricordo che il il Comune ha aderito alla rottamazione quinquies che apre all'Agenzia delle entrate riscosse risk giusto dirigente, e quindi ricordo che il 16 ottobre c'è l'apertura ufficiale on line e anche perché ho visto che tanti cittadini non sono ancora a conoscenza e quindi, visto che stiamo spendendo tanti soldi.
È giusto che comune per spendere i soldi, deve anche incamerare. È una tematica che Michele.
Eh no, per quello, però bisogna per fargli pagare, visto neanche informarli. A me è capitato. Sono venuti anche in studio da me e hanno detto: ah meno male che c'è questa possibilità, quindi.
Eh no, va be' abbiamo detto e ridetto rottamazione, diciamo import pagano il tributo senza le sanzioni e interessi non vanno a incidere sul tributo, quindi è una cosa importante. Grazie.
Prego, Consigliere Severino.
Grazie, vicepresidente. Prendiamo insomma, della sostituzione. Non è manco, è stato annunciato in Consiglio comunale, non è sì, ma almeno insomma, annunciare in Consiglio comunale che ci fosse stata una sostituzione. Io sinceramente.
Non me ne volere niente.
Sono ancora in attesa di ricevere delle risposte ai ad alcuni quesiti che ho posto, diciamo nel mio primo intervento relativi agli incarichi tecnici. Se ci sono diciamo incarichi, di quali di questi praticamente 58.000 euro sono affidati all'esterno, se ci sono praticamente nelle direzioni che verranno affidate all'interno per quanto riguarda la mensa scolastica,
Le variazioni, se qualcuno può indicarci praticamente cui sa, sono dovuti.
Cos'altro sempre dal precedente intervento A per quanto riguarda questi famosi cinque dossi, non mi è stata data risposta se ci sono delle relazioni tecniche alla base di queste scelte, perché è troppo comodo dire: stiamo provando con i soldi ai cittadini, cioè se qualcuno fa delle scelte, deve assumersene la responsabilità, deve, deve assumersi la responsabilità che se qualcosa va storto, insomma, quei soldi vanno restituiti alla collettività, cioè non è che stiamo facendo la propria del melone, che, come devo dire, se una volta tagliato se è buono, altrimenti io lo buttiamo sono questo è lo stesso discorso. Mi volevo riferire all'Assessore Giove che purtroppo è andato via dei cestini multicomparto stessa. Identica cosa c'è prima sono stati acquistati, dopodiché da contenere tre scomparti distinti e separati per un discorso anche di tempi e di costi. È stato sono stati rimossi i cestini all'interno e vorrei dire non è successo nulla, però ci sono delle somme chiaramente che sono state destinate a bilancio e che sono state spese più che altro cos'altro A per quanto riguarda lei queste eco isole.
I costi di gestione e manutenzione ricadranno, diciamo sul Comune, Sindaco, eh beh, insomma, se destiniamo delle somme dico che ci saranno e voi state destinando.
State cofinanziando praticamente questo intervento, dico, avete considerato anche i costi di manutenzione, i costi di gestione dico, oppure, come dire, oggi li destiniamo e domani, ma è ci fa capire a quanto ammonteranno praticamente questi costi annualmente, visto che è stato considerato, era solo diciamo, una ripetizione rispetto.
Grazie.
Grazie, consigliere Zioni Di Gregorio prego, Sindaco. Per quanto riguarda la mensa di incremento della spesa prevista per il servizio di refezione scolastica deve essere valutato anche alla luce dell'aumento del numero complessivo dei pasti erogati, in particolare ai bambini che hanno iniziato a usufruire del servizio di refezione scolastica tre anni fa e che attualmente frequentano le classi quarte e quinte della scuola primaria, si aggiungono anche per il corrente anno scolastico, gli alunni delle classi del primo ciclo di istruzione che entrano progressivamente nel servizio. A tale incremento si aggiunge inoltre l'istituzione del tempo pieno anche presso la scuola Umberto primo, che comporta un ulteriore aumento del numero dei pasti da garantire e, conseguentemente, dei relativi costi di gestione l'aumento della spesa risulta pertanto strettamente correlato all'ampliamento dell'utenza e all'estensione del servizio e non un incremento delle tariffe a carico delle famiglie che sono rimaste invariate.
Si evidenzia, peraltro, che le entrate derivanti dalla compartecipazione degli utenti continuano a coprire meno di un terzo del costo complessivo del servizio, con la conseguente necessità di garantire mediante risorse comunali, la restante quota della spesa chiaro mi dispiace che non c'è l'Assessore Schiavarelli oggi che ha avuto un lutto in famiglia, quindi sennò sarebbe stata ancora più puntuale, poi.
Cos'altro mi aveva chiesto di per quanto riguarda invece.
Gli la la questione inerente agli incarichi dei mi mi mi chiedeva questo fa da 58.000 euro, mi pare fossero. Beh, allora niente in questa somma. Ripeto, anche in questo caso non c'è una un dettaglio specifico in questo momento di chissà a chi andranno questi incarichi. C'è un salvadanaio che noi sappiamo da impegnare entro il 31 dicembre, perché servono soprattutto per quelle progettazioni che devono essere fatte per candidarsi ai bandi. L'ufficio non può fare tutto in gioco. Tu già fa tantissimo che devo ringraziarlo pubblicamente, ma capita spesso che si danno degli incarichi esterni affinché si possano redigere i progetti che da candidare, dove chiaramente si fa poi a seconda dei de degli step, poi ovviamente si svolgono, vengono retribuiti, poiché, credo IPA, il debito comune paga immediatamente nel momento in cui viene incaricato un professionista, come succede per tutti i professionisti che lavorano per gli enti pubblici, cui diciamo estreme una posta messa lì che serve, diciamo a.
No, noi vi impegniamo perché abbiamo già le idee di quello che dobbiamo fare, perché nel momento in cui abbiamo delle dei bandi che che vengono fuori e che vogliamo, Active giova a cui vogliamo candidarci. Sappiamo già che abbiamo delle risorse al momento, per in brevissimo tempo incaricati di professionista, copre la spesa, poter dare la possibilità di progettare e poter candidare. Funziona così.
Perché ci sono peraltro dei bandi che si ripetono ciclicamente, a cui noi diciamo partecipano, peraltro li abbiamo presi quasi tutti alla fine, diciamo, rispetto a questo tema.
Quali?
Allora, forse non mi sono spiegato.
Vicino.
In questo momento non ci sono. Allora, noi in questo momento stiamo stiamo mettendo da parte delle risorse che andremo ad impegnare entro il 31 dicembre, che serviranno ad incaricare dei professori disposizione 58.000 euro, non solo il 58 milioni di euro, sono 58.000 euro che andiamo a è che se lei però sa benissimo che un professionista, un professionista o un ingegnere, certo, sono tutti, ne abbiamo pieno rispetto ai anzi, cerchiamo di risparmiarne quanto più possibile la prova è che quando un ufficio e così efficiente, che riesce ad intercettare tanti finanziamenti e li esce dall'amministrazione, riesce a lavorare speditamente senza perdere tempo in polemiche, chiacchiere di di di cortile si portano i frutti e quindi se si lavora per amministrare, se non si parla di di come dire, di non si fa chiacchiericcio, ma si parsi panno cose concrete e quest'elenco qua è la prova provata dove un solo se di quello che fa un solo settore, che è quello dei lavori pubblici, dopodiché la se lei mi chiede se c'è un incarico già oggi predestinato, da cui si andrà ad attingere a questi 58.000 euro. In questo momento non c'è un incarico predestinato, riteniamo perché sicuramente abbiamo già in mente bandi a cui partecipare, che sono quelli sull'efficientamento delle scuole, che sono quelli che escono ciclicamente, che sappiamo già che nel momento in cui vengono poi possiamo già dare la progettazione. È questa la logica, poi non per spero di essere stato esaustivo, non so cos'altro.
Grazie, Sindaco.
Ulteriori interventi?
Prego, Sindaco.
E fa una domanda sinceramente:
Abbastanza bizzarra. Noi dobbiamo acquistare in questo momento, o meglio usufruiamo di un bando pubblico con un cofinanziamento di soli 17.000 euro per acquistare queste eco isole che ci arrivano nuove di zecca, lei mi chiede se avete preventivato i costi di manutenzione. Allora, innanzitutto questo questo tipo di attività verrà inclusa in quello che è il servizio di igiene urbana, quindi lo svuotamento, eccetera, non è che ci sarà un servizio extra nel momento in cui aveva avevo sicuramente diciamo la dirigente Nemo diciamo a come ha fatto in altri casi, a delle somme accantonate per quanto riguarda l'ambiente che vengono utilizzate man mano, in cui c'è la necessità di intervenire, ma non c'è un costo di gestione ad hoc per queste, perché non c'è gestione, la c'è un un cassonetto fisso dove bisognerebbe andare con la testa e scaricare. Prego.
Ho capito, ma la manutenzione non la prevediamo in questa fase. La manutenzione del tempo ci siamo, abbiamo utilizzato, ci siamo candidati a un finanziamento, abbiamo avuto 80.000 euro a fronte di un finanziamento di 17.000 confidenziale, il 17.000 installiamo queste isole, dopodiché, nel momento in cui si renderà necessario fare una manutenzione dagli stessi capitoli cui andiamo a interveniamo per i cestini per altre questioni che riguardano l'ambiente, sarà fatta la manutenzione.
Non capisco, cioè già pensiamo alla manutenzione, che già che devono diciamo che doveva essere, devono andar distrutti.
Peraltro ci sono a questo un particolare che mi voleva, un particolare che mi sfuggiva, che questi questi cassonetti dovrebbero avere anche la telecamera incorporata, quindi diciamo sono anti vandalismo, si ispira.
Va bene, posso alzarmi grazie, Sindaco.
Consigliere, questa è la risposta del Sindaco, poi non lo so, eh, abbia pazienza.
Grazie, consigliere. Prego, Dirigente Baldassarre.
Rispondo per i limiti, diciamo, delle informazioni che posseggo.
No, lo dico perché non posso dire né indicare quali locali saranno. So soltanto che la collega ha previsto di modificare le previsioni sul 27 su 28, perché dovrà procedere entro fine anno a bandire un nuovo bando per la pulizia di tutti i locali comunali, quindi erano necessari delle maggiori somme, quindi ha preventivato questo spostamento, che ovviamente con il nuovo bilancio, se dovessero essere necessari sui bagni pubblici, così come sulla prevenzione incendi, saranno poi ricollocati appositamente le poste con il bilancio 27 29, quindi è una previsione che ha fatto la collega per poter bandire entro fine anno, ovviamente per poter bandire, affinché io possa dare anche copertura, è necessario che le somme io ad oggi le abbia anche sulle annualità successive.
Però, quali locali di preciso io non posso rispondere.
Così mi ha detto:
Lo 15.000 euro si sommano a quelli già presenti, è chiaro.
Esatto.
C'è posto.
Nella precisione non lo ricordo, dovrei vederlo bilancio.
Per la Puglia per la manutenzione sia custodia, apertura solo pulizia, non glielo so dire dopo 12 a memoria, insomma.
Se non ricordo male,
Va detto:
Custodia dicevamo custodia.
Sì.
Eh sì, senza un affidamento che.
Nel mese di gennaio.
Si partiva onerose.
Passando alle volte perciò il criterio di gradualità.
Sì, volevo rispondere anche al consigliere Cardascia, perché è stato il primo a porre i quesiti, ho aspettato, insomma, di avere la parola.
Allora, per quanto riguarda tutte le variazioni legate alle spese correnti, non sono finanziate d'Avanzo, se non quelle relative ai 112.000 euro di applicazione di avanzo per i servizi informatici e rinvengono da finanziamenti 12.000 euro che sono le l'applicazione di avanzo vincolato relative ai trasferimenti che l'ente ha ottenuto nei vari anni per la destinazione del 5 per 1.000.
E poi 2.500 euro del finanziamento ottenuto dal Comune, per il quale abbiamo già incassato le somme lo scorso anno per il PEBA. Il resto sono tutte legate a coperture o da riduzioni di spesa o maggiori entrate non non è finanziato da avanzo.
Non so. Allora nel momento in cui mi vengono richieste delle variazioni non compensative, quindi significa che non c'è la copertura corrispondente. Sono io poi che vado a quadrare con le maggiori entrate che mi consentono di dare copertura anche per le esigenze dei settori che non hanno possibilità con il loro capitoli non c'è meno corrispondenza precisa, va bene.
Grazie, dirigente.
Prego, Comandante.
Bene a posto già.
Buona sera a tutti. Allora il discorso dossi credo che sia noto a tutti i presenti, a tutti i Consiglieri che Santeramo lamenta un problema di velocità in alcune strade dell'abitato.
Come risposi nell'ultimo Consiglio comunale alla consigliera paradiso quando spiegai i crismi necessari a poter posizionare i dossi rallentatori di cui all'articolo 179, comma 5, del regolamento di attuazione del Codice della strada.
D'accordo con l'Assessore alla Polizia locale e quindi con l'amministrazione, è stata individuata come una sorta di progetto pilota via Iazzi triello, perché Mazzitello aveva i crismi appunto i parametri per poter, per far sì che fossero installati i dossi, previa.
Ah individuazione del del tratto che va dalla rotonda di Divya, appunto i rialzi tarda ad essere più 229 fino al bivio che poi convoglia verso ASP di via la terza della cosiddetta zona residenziale con limite orario di 30 chilometri all'ora. Chiaramente non ci vuole Einstein più tossici, si mettono in un tratto di strada, più si rallenta la velocità veicolare si è individuato anche in funzione dei dei soldi a disposizione delle somme a disposizione di installarne 5. Non ho ritenuto di appesantire il procedimento con progetti, anche perché era semplice. Alla questione al tratto di strada bastava dividerlo in sei sotto segmenti e piazzare a distanze più o meno i quali i cinque dossi rallentatori. Quindi non c'è un progetto, non è che bisogna burocratizzare per forza ogni procedimento amministrativo e ho ritenuto di adottare questa linea. Non so se c'era qualche altra domanda.
C'erano ulteriori domande per il comandante, il settore della polizia locale.
No, mi.
Qualche consigliere che non ha replicato.
Non passa anche se abbiamo fatto due interne avverte.
Prego, Comandante. Non ho capito dove andranno collocati i dossi, non ho proprio capito. E poi l'altra cosa che volevo chiedere è quel rilevatore di velocità, se è semplicemente un dissuasore, cioè non non comporta nulla. Diciamo che ti indica la velocità e come quello che hanno messo per intenderci all'ingresso di Cassano giusto?
Grazie sia. Prego, Comandante. Onestamente non conosco quello di Cassano, ne conosco quello all'uscita di Acquaviva verso la terza. Sì, ti indica solo la velocità, però non ha nessuna possibilità di effettuare una sanzione non è, non è omologato per amor di autovelox.
No, dal ho detto prima, dalla rotonda del dall'ASP, dalla rotonda di via Diaz Vitiello, quindi il lato esterno alla circonvallazione, okay?
Anziché amabili dal 7 anni, non lo so adesso.
Cioè dal uscendo dalla rotonda, andando verso i campi di padel, okay? Quindi da quel tratto lì.
Però sta andando sempre dritto se arriverà un bivio dove poi il ramo sinistro porta sull'ASP per la terza pe.
Quel tratto lo si divide in sei parti più o meno uguali e se si mettono in cinque.
Grazie, Comandante. Prego, consigliere Di Fonzo, la sua replica. Grazie, Presidente. No, soltanto volevo forse vi è sfuggito di rispondermi a rispondere alla domanda dei log sui loculi cimiteriali e che fine avesse fatto quello studio di fattibilità del project financing per l'ampliamento dello stesso cimitero, grazie. Grazie, consigliere Di Fonzo. Allora, assessore, gioca il Consigliere chiedeva se non mi corregga se sbaglio il le somme previste per i loculi riguardano nuovi progetti o progetti già esistenti, gesti, oltre al progetto del project financing. Prego, Assessore. No, allora le somme che abbiamo previsto per i loculi sono sempre quei cinque lotti che dobbiamo realizzare in alcune parti del cimitero che sono stati individuati come delle zone passatemi il termine morte e quindi collocheremo, diciamo questi loculi più o meno un 230, credo riusciremo a realizza quanti 235 abbiamo una lista d'attesa nuovi? Abbiamo una lista d'attesa di più o meno 130 140, quindi né restituirebbero poi più o meno un altro centinaio e nel frattempo dobbiamo stiamo già valutando in questi giorni ci sono stati degli incontri, ce ne saranno degli altri per capire come poi preoccuparci di estendere il cimitero. Quindi su questo punto stiamo discutendo. Stiamo dibattendo proprio in vista del nuovo bilancio per capire come gestire, però ovviamente il cimitero è una necessità un'urgenza, purtroppo non abbiamo neanche più parti per le inumazioni, quindi terreno libero per poter inumare, nonostante in questi mesi stanno facendo diverse esumazioni, però ecco, diventa un'emergenza e ne stiamo discutendo, ne stiamo parlando e quindi sicuramente a breve avrete anche voi contezza di quelli che più o meno sono le nostre idee che condivideremo ovviamente anche con voi all'interno delle Commissioni ad hoc costituite grazie.
Grazie, Assessore.
Prego, consigliere Di Fonzo oggi nel senso buono. Grazie, Presidente, Assessore. No, io volevo sapere, visto che il cimitero va in autofinanziamento, perché noi andiamo ad da a dare i 100.000 euro dell'avanzo di amministrazione per la costruzione dei nuovi loculi e poi chiedevo che fine ha fatto quello studio di fattibilità sul project financing che abbiamo dato un anno e mezzo fa e che è costato circa 20.000 euro.
Grazie, consigliere Di Fonzo.
No, alla prima sua questione risponde alla dirigente Baldassarre, previo dirigente, allora, per la copertura finanziaria, anche se effettivamente poi ci sarà il ritorno o la cessione dei loculi.
Questo siccome ovviamente è necessario affidare i lavori, progettare, abbiamo applicato l'avanzo, poi, ovviamente con gli introiti che verranno dalla cessione dei loculi torneranno in avanzo, saranno utilizzati poi insomma per altre opere. Grazie, dirigente Baldassarre.
Prego, Assessore. Giovane. Consigliere Difonzo, per quanto riguarda quel progetto, come le dicevo, stiamo discutendo.
In questi giorni e lo continueremo a fare nelle prossime settimane, appunto per capire quale è l'opportunità, o meglio, la scelta migliore per noi e soprattutto per tutti i cittadini. Quindi.
Quel no, in realtà quel progetto è rimasto visualizzato quando lo abbiamo visualizzato, ma poi non abbiamo comunque dato seguito. Non abbiamo commissionato.
Non è stata sospesa quella delibera, quindi non è stato fa, è stato sospeso, diciamo il l'incarico, ecco, è stato sospeso l'incarico, quindi al no al al momento no, proprio perché stiamo valutando cosa fare rispetto a questa questione. Il Sindaco sì, prego, Sindaco. Confermo ciò che diceva l'Assessore. La delibera fu fatta, però poi successivamente diciamo, è stata sospesa. L'incarico è stato sospeso, quindi non abbiamo dato un centesimo.
Ringrazio anche per il campo da rugby. No, perché dal campo da REAG va be' adesso le dico meglio. Per quanto riguarda il campo da rugby c'era inizialmente la volontà della Federazione italiana rugby a essere protagonista di questa operazione volontà che è venuta meno. Poi. Quindi in realtà noi il lotto l'abbiamo risulta essere ancora, diciamo, è dato in comodato, ma non c'è stato più un esito da parte di questa validazione, di quella cosa si può riconsiderare se eventualmente anche dei privati o da altre, diciamo, altre società sportive volessero intraprendere questa strada, ma verrà delibera c'è, ma lì l'incarico poi è stato sospeso, quindi per il Comune non ha tirato fuori un centesimo la l'aspetto che va considerato anche in e ci avevano rispetto alla questione del del progetto di ampliamento del cimitero e che.
Dal momento in cui questo è stato presentato, i costi oggi anche solo sarebbero diciamo assolutamente diverse rispetto a quelle, a quelli del momento in cui fu prospettato, quindi la riflessione che la l'Amministrazione deve fare la maggioranza deve fare è cercare di comprendere even le già ad oggi.
Primariamente qualche tipo di interventi e costi ci sarebbero, che sicuramente sono, lo dicevamo prima per le strade, per leggiamo solo sicuramente lievitati, non sappiamo se addirittura raddoppiati e in base a quello sarà un elemento anche di valutazione a farsi rispetto a questa, a questa prospettiva. Poi dovremmo riattivare quel procedimento del dell'incarico eventualmente, ma siamo, ripeto, siamo in una fase di riconsiderazione, l'alternativa. Quale alternativa è che diciamo o quella che sì, si era prospettata anche negli anni passati, di fare degli espropri dei lotti vicini e cercare, perché il punto è questo: che il cimitero è un cimitero che ormai non può essere più cementificato, perché è stato utilizzato quasi tutto, nonostante vengano fatte le le le esumazioni, varierà, diciamo puntuale, eccetera c'è la necessità di le richieste sono principalmente pericoli per i loculi, che ci sono anche richieste per le cappelle che molte famiglie vorrebbero fare e però per fare, diciamo noi facendo una una scelta politica.
Chiara abbiamo dato prima la precedenza ai loculi utilizzando anche dei suoli che potevano potenzialmente essere utilizzati per realizzare le cappelle. Però se c'è questa volontà e ci sa, abbiamo gli spazi. Io non me non me la sentirei di dire no a queste famiglie che desiderano riunire i propri cari, diciamo una una cappella, quindi nel momento in cui avevano la disponibilità dei terreni potremo diciamo dare anche questa opportunità. Chiaramente non parliamo di.
Terreni sterminati è abbiamo, diciamo, dobbiamo sempre considerare anche questi aspetti, però è l'esigenza impellente e l'ufficio fa una programmazione anche rispetto al numero delle sepolture fatte a fa una media, una previsione. Ecco, nel tempo mostriamo anche con questa con questi nuovi loculi siamo a buon punto, diciamo, diamo soddisfazione a than a tante persone che sono in attesa da tanti anni.
Grazie, grazie, Sindaco. Nella sua replica. Consigliera Paradiso e io farò giusto una brevissima replica, proprio perché quando ho parlato dello stanziamento per le strade per il manto stradale, non mi riferivo alla al finanziamento, al all'importo del finanziamento, perché capisco che ci sono esigenze enormi. Mi riferivo più a una questione di metodo e quindi di sapere prima cosa quali sono le urgenze, quali le priorità e poi individuare. Ecco, mi riferivo soprattutto a questo, perché io amministrando prima decido quello che devo fare, poi stabilisco i finanziamenti. Eh, lo so e quindi noi volevamo essere messe qua. Quindi non è l'importo che critico è la cioè appunto.
Sapere quali sono le priorità e come intende operare. Tra l'altro, per esempio, ho apprezzato il questionario che sta avete pubblicato entro il 31 ottobre per i cittadini di come dire, di denunciare situazioni di inaccettabili inaccessibilità. Quindi il ruolo dell'opposizione è sempre costruttivo, non vuole essere bacchetta torio, però comunque è anche di controllo in pochi. In merito alla teca assolutamente sono amante dell'arte e difendo il patrimonio artistico, però mi ero chiesta se aveste valutato alla sostituzione meno onerosa, considerando tutte le esigenze che come vediamo ci sono, quindi anche quella perché comunque la ricaduta sui cittadini ci deve essere, quindi vi chiedevo se questa cosa fosse stata fatta e un in ultimo per quanto riguarda quelle spese che ho denunciato, nel senso che l'Amministrazione deve fare delle scelte, io elogio alla Consulta per il lavoro che fa sta facendo un ottimo lavoro, però è l'Amministrazione comunale che delibera le spese e come per il GAL e quindi come per le iniziative sui giovani, ci rivolgiamo al GAL, così come per queste spese che si possono sostenere, possiamo andare verso altre situazioni che sono gratuite. Oggi è stato presentato in Regione il catalogo scuole che promuovono salute con tanti corsi gratuiti. Quindi se possiamo risparmiare per investire in situazioni di maggiore necessità, senza nulla togliere all'operato della c'è stato in Regione del Presidente, che ieri ci siamo visti in Regione sempre va bene, quindi era questa una breve replica, grazie. Grazie, consigliera Paradiso. Verrà, avendo esaurito tutti gli interventi, posso dichiarare chiusa la discussione e le dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Zamarin Di Gregorio.
Grazie, Presidente. Nella dichiarazione di voto non può essere che negativo, cioè non è che ci si può votare, diciamo, una variazione di bilancio così campata per aria su una cosa previsionale. Non abbiamo dati certi quei pochi dati certi che abbiamo chiesto chiaramente non ci sono stati forniti e tutto, diciamo campato per aria. Per quanto riguarda gli interventi, per quanto riguarda i progetti, per quanto.
Diciamo riguarda gli incarichi, non sappiamo nulla, è una previsione, okay, chiaramente diciamo amministrare significa prefissare degli obiettivi e soprattutto raggiungerli obiettivi che oggi non ci sono, cioè questo sembra un bilancio previsionale più che una variazione di bilancio, diciamo per un avanzo di amministrazione, questo a me sembra né più e né meno. Pertanto la mia dichiarazione non può che essere negativa. Ci aspettiamo, insomma, che da parte della maggioranza qualcuno, insomma, faccio la dichiarazione di voto per poter comprendere le ragioni per le quali loro voteranno favorevolmente questo provvedimento. Grazie. Grazie, consigliere Cevenini. Di Gregorio. Ci sono ulteriori dichiarazioni di voto?
Bene, non essendoci ulteriori dichiarazioni di voto, possiamo procedere con la votazione. Dichiaro aperta la votazione.
Tutti i Consiglieri hanno votato. Dichiaro chiusa la votazione.
Presenti 16, votanti 16, favorevoli 10, contrari 6, nessun astenuto. La proposta è approvata. Si vota per l'immediata eseguibilità. Dichiaro aperta la votazione.
Tutti i Consiglieri hanno votato. Dichiaro chiusa la votazione. Presenti 16, votanti 16, favorevoli 10, contrari 6. Nessun astenuto. Anche l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo alla trattazione del secondo e ultimo punto iscritto all'ordine del giorno Aggiornamento delle modalità di concessione del sito B A 2 9 6 approvazione schema di contratto. La proposta è la numero 60 del 22 9 2026.
Il Consiglio comunale delibera di prendere atto della premessa che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento di approvare il nuovo schema di contratto di concessione pluriennale è riportato nell'allegato A, che è parte integrante e sostanziale della presente deliberazione avente ad oggetto la concessione in locazione alla società Selex Italia spa della porzione di terreno con destinazione urbanistica ad uso viabilità pubblica di metri quadri 66 e 50 sita nel comune di Santeramo in Colle in piazza Saragat e precisamente la parte centrale è pavimentata avente forma circolare con diametro di metri 9, posta al centro dell'incrocio. Fra le seguenti strade: via Giuseppe sarà carta via Caduti del Lavoro, via Giovanni Falcone SP numero 2 2 9 è strada comunale Cocevolina per il mantenimento di una stazione radio base per la rete di telefonia mobile di dare atto che il contratto a stipularsi conforme al prima richiamato allegato alla presente deliberazione, annulla e sostituisce il precedente contratto di locazione stipulato fra il Comune di Santeramo in Colle e la società Wind Telecomunicazioni spa in data 28 7 2011 di incaricare il dirigente del quinto settore, assetto e tutela del territorio e opere pubbliche e patrimonio di porre in essere tutti gli adempimenti finalizzati alla sottoscrizione del suddetto contratto di dichiarare la presente immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000. Sulla proposta c'è stata la Commissione. Prego, Assessore. Mastro Rocco, pro.
Allora, se Raffaele mi metterli, ma ovviamente, consigliera paradiso sempre sempre accorpa, faccio bene. Allora parliamo di questo si debba sempre a colori. Consigliere Laurora.
Ecco:
Con un'immagine nuova, quindi parliamo diciamo di questa antenna, quella della diciamo della zona PIP, di fronte a quello che era l'ufficio tecnico, dove c'è il comando della polizia locale.
Questa antenna non è nostra, quindi anche in sede di Commissione, l'abbiamo detto nel 2011.
C'è stato un contratto di concessione con l'allora Wind, poi sono sono intervenute, è intervenuta una nuova normativa, che è quella del canone unico patrimoniale, che ha ridefinito. Noi avevamo un bel un bel contratto di circa oltre 20.000 euro, l'anno di fitto 23 oltre si insomma, è intervenuta la normativa e poveri noi. Sì, perché la consigliera nella nella Commissione questa cosa poi, insomma, l'abbiamo detta più volte e l'Ufficio contenzioso che temporaneamente diretto dal Segretario comunale, oltre che all'ufficio tecnico, diciamo hanno curato questo aspetto. Inizialmente, diciamo la parte chi oggi chi oggi ha preso, diciamo la la titolarità di questa antenna non è più Wind, si chiama Cellnex, adesso ci aveva fatto una una proposta irrisoria.
Parlavamo di di 1.600 euro, l'anno complessivamente in trent'anni erano 48.000 euro o qualcosa del genere?
Con diciamo qualche tempo, insomma, quest'estate ho qualche tempo fa l'Ufficio contenzioso con l'Ufficio 3 tecnico ha fatto una serrata contrattazione con la con l'azienda e siamo diciamo, alla fine siamo giunti alla conclusione che la concessione di quest'area, che è quella interna alla rotonda già recintata, perché è attualmente già recintata, noi parliamo della concessione del terreno l'antenna non è nostra. Quindi la concessione del terreno per per un contratto trentennale avrà un canone di 210.000 euro circa e sarà ripartito. Diciamo, ci sarà versato in tre rate di 70.000 euro l'1 nel 2027 2028 gennaio 2027 gennaio 2028 e gennaio 2029. Questo è quanto, insomma, l'ufficio affatto secondo, secondo l'ufficio e anche secondo chi vi sta relazionando, facendo un ottimo lavoro e portando al massimo quello che poteva essere, diciamo l'importo per questa concessione, dato che in altre in realtà diverse mi faceva mi facevano vedere dall'ufficio, ci sono state sentenze che hanno ridotto cui questi canoni 800 euro all'anno 1.000 euro all'anno, quindi noi abbiamo avuto questa cosa importante. Tra l'altro, voglio dire, arriviamo adesso fatto fatta questa premessa, che poi è quello che noi oggi andiamo, andiamo, andremo ad approvare nel caso voglio dirvi una cosa: questa antenna è tra quelle che questo Consiglio ha identificato.
Tra, diciamo tra quelle dove si possono posizionare gli impianti di telefonia oddio tra quelle preferenziali, non aver non diciamo non non rinnovando il contratto, che cosa sarebbe capitato? Che ter Cellnex avrebbe smontato questa antenna.
Smontando questa antenna veniva meno il sito preferenziale e quindi chi voleva, voglio dire, con una relazione AVA giustificativa, ma che sarebbe stata facile da redigere praticamente qualsiasi edificio di quella zona qualsiasi terrazzo di quella zona. Sarebbe stato un luogo buono permetterci una nuova antenna, andando praticamente a scombussolare tutto, diciamo il piano che questo Consiglio poi ha approvato quindi diciamo, abbiamo cercato di di fare due due cose, una in un'unica operazione, quella di ottimizzare al massimo il prezzo della concessione. Quanto ci sarà versato per la concessione è quello che questa antenna rimane lì e quindi è continua a essere sito preferenziale, grazie.
Grazie, Assessore. Ci sono interventi da parte dei Consiglieri? Prego, Consigliere Cardascia. Grazie, Presidente. E purtroppo, Assessore, è stato chiaro perché forse si aspetta forse da qualcuno che non sa, stiamo concedendo, quindi nuove situazioni. Purtroppo è un sito preferenziale e sappiamo, come sappiamo anche la Lecce nulla osta all'Amministrazione che ha fatto l'amministratore purtroppo di questo fardello, perché il fatto delle antenne è inutile sul sulla bocca di tutti, anche quando c'è di mezzo la salute. Vedo che la legge.
Invece di tutelarsi, ma non perché la salute abbia un prezzo, cioè da 23.000 euro annui per 30 annualità, fate voi un po' il conto che cosa possa incamerare un con il Comune ma, ripeto, ma non perché 600.000 euro valgono la salute dei cittadini, è un sito preferenziale, ha fatto una bella, non mi va di fare l'oppositore e dire che potevamo togliere. Non serve avremmo avuto ricorsi in riferimento al Regolamento e questo non ci conveniva assolutamente, però dico il però mi è molto strano che.
Perché la consigliera diciamo pensare io in Commissione mi dice che è stata una scelta politica e come il Sindaco sia stato così, perché le porto un po' di non so come dire, Sindaco, d'invidia, perché mi preoccupo se lei fra due anni non ci sarà. Io auguro per lei che ci sia, diciamo se non ci sarà, no, lei sta togliendo, si è preso tutto il finanziamento di questa azienda e come mai l'azienda, ma mi permetta, signor Sindaco, un'azienda che può suddividere il suo.
Fitto la sua locazione pari a 210.000 euro in tre anni vi pagano. Come a dire che Cardascia fa un mutuo ventennale per la banca che purtroppo non può togliere. Dice bene quando a 20 anni, ma mo' in tre anni io te lo pago tutto, diciamo, è strano che l'azienda sia venuto incontro e la cosa mi lascia un po' di sospetto, perché sicuramente l'azienda che si accaparra. Questo potrà avvalersi per il sito preferenziale anche di affittare contro, affittare, loc, far locare altre situazioni che danneggerebbero la nostra salute. Quindi ecco, la mia domanda è come mai questa azienda in tre anni riesce a pagarvi tutto e non a suddividere? Cioè mi sembra un po' ecco una situazione.
Grazie, Consigliere Cardascia. Prego, Assessore Mastour. Allora, proprio perché questo è il sito preferenziale. No, se lei ricorda il nostro piano, il nostro piano prevede che non ci siano emissioni superiori a un certo grado ora queste missioni non è che ce le siamo inventate. Noi abbiamo dato i numeri al lotto, sono emissioni che vengono da normativa, da da studi, per cui su quell'antenna si potranno installare apparecchi che attenzione, non si degrada Voglio dire: oggi sono quelli della telefonia mobile, fra fra 10 anni potranno essere altri VoIP. Probabilmente la telefonia mobile potrà anche non esistere più perché sarà stata satellitare. Voglio dire, però i limiti, cioè quello che poi noi non è che possiamo andare a dire può installare un'antennina i due centimetri 3 4, oppure il limite del dell'emissione, che è quella che poi nuoce che scientificamente sa il limite rimane sempre quello, quindi tu puoi essere proprie, puoi essere concessionario, puoi fare quello che ho.
Insomma, poi farà quello che vuole, tra tra virgolette, però il limite di quell'antenna deve essere sempre quello che è previsto nel nostro piano ed è, voglio dire, e non si ed è su questo non si discute.
Rispetto a questa somma d'ufficio ambiente, mi diceva che era stato fatto un tentativo di avere tutto il capitale all'inizio, per cui no, no, no, no, ma allora perché perché io no e poi è stato fatto in queste tre, perché mi è stato insomma, perché se si è occupata essenziale, mi sono occupato essenzialmente gli uffici di questa cosa. Evidentemente c'è un un interesse in quel sito, perché è un sito per per Cellnex, su cui riesce a coprire il costo della rimozione, più il costo dell'installazione di una nuova antenna da qualche altra parte, perché noi potevamo tranquillamente dire no. Quindi il costo di queste due cose, quindi di un di un apparato, di quel tipo, con tutte le connessioni che arrivano là è l'andare a fare una nuova procedura che a quel punto gli sarebbe stata consentita anche a 100 metri da quel sito de dovrà fare una nuova procedura e installare un'antenna di quel tipo in una in un altro sito. Evidentemente diciamo che giustifica quel quel prezzo, quello quel costo. Ecco perché c'è questa cosa. Tra l'altro questa cosa, insomma, anche in Commissione è stata è stata detta, quindi non è che ci regalano soldi, evidentemente c'è una evidentemente c'è una una convenienza economica poteva essere anche più bassa. Gli uffici, voglio dire, hanno fatto la la giusta tra trattativa con questa società per avere quel quella somma, perché mi aveva chiesto più queste cose grazie. Grazie, assessore Massolo Rocco prego, Sindaco.
No, volevo dire esattamente quello che ha detto l'Assessore non è che cambia la possibilità o la possibilità di ammettere più a un più antenne superando il limite. Il piano è sempre quello, è.
La situazione.
È il piano comanda.
Forse manco a un passaggio fondamentale, non solo perché non ho seguito all'interno del taglio, perché mi sono allontanato? Perché l'azienda rivendicava una riduzione del costo, perché è stato detto questo credo del ecco e quindi, siccome l'azienda non ha convenienza a smontare e rimontare altrove attraverso una trattativa che è stata condotta dagli uffici, ha convenuto che sarebbe stato preferibile cambiare il titolo giuridico, diciamo rispetto a prima e pur rimettendoci da un punto di vista economico, a maggiore convenienza, a diciamo a prendere il sito piuttosto che smontare e rimontare altrui.
Prego, Consigliere Cardaci. Chiedo scusa ai consiglieri che hanno preso la parola. No, Sindaco, non è che voglia essere. Forse no, non credo di aver parla. Mi è chiaro? Tutto sito preferenziale. Valori del. Per quanto riguarda o che mi dice per cortesia o l'ufficio irresponsabile. Il dirigente, come ha fatto a far pagare a un'azienda in 30 anni che poteva dare i soldi in 30 anni? Quindi pagando la salute nostra da 23.000 euro, che non è colpa vostra, ci mancherebbe. La legge ce lo impone perché per la salute affetto avrei fatto pagare quel fitto con le locazioni alle stelle. Io dico in tre anni questa azienda si toglie questo onere con i miei complimenti, signor Sindaco, io le faccio i complimenti, cioè un'azienda che paghi in tre anni. No, dico io mi viene, ahimè, purtroppo il sospetto mi viene perché questa azienda può pagare in 30 anni permessa di interesse per quello che guadagnano e non ci prendiamo in giro per quello che guarda. In tre anni si sistema tutto e, ripeto, con una situazione anche un po' di invidia, Sindaco, ma a me dispiace chi sarà il Sindaco dopo di lei che poteva prendere forse quei 7 8.000 euro negli anni si è giocato, tu li prende tutti li ha posti tre anni con me su stupida, ma è su questo che voglio andiamo delle missioni, delle cose. Preferenza è chiaro, tutto certo, però è una situazione un po'.
Grazie, consigliere Cardascia. Prego, Assessore. Non la sente nessuno prima. Scusi, Presidente, nel 2026 questa azienda, se non gli veniva rinnovato questo contratto, doveva smontare l'antenna. Ecco, quindi diciamo, al di là della diciamo del di quello che di quella che è stata la la la la rateizzazione che evidentemente ha una come, ma la balla convenienza, reciproca, convenienza, consigli è una convenienza reciproca, è una convenienza reciproca reciproca, come tutte le concessioni e un contrario, motivo per cui è un accordo tra parte, è un, è un accordo l'ufficio ha lavorato per questo tipo di accordo tra le parti e c'è e ci è riuscito, diciamo abbastanza bene.
Ma, voglio dire, ma guardi che l'Ufficio contenzioso e l'ufficio ambiente fanno cose, diciamo ormai da da anni fanno, fanno fanno cose assolutamente lodevoli.
Se lei ha un sospetto io insomma, non voglio dire eh, ma questo voglio dire, rientra nelle sue nelle sue cose, grazie. Grazie, assessore. Una scala Rocco. Prego, Consigliere Natuzzi. Grazie, Presidente. No, io solo per dire, visto che è stata fatta la Commissione, abbiamo questo strumento e volevo ringraziare la l'Assessore Mastro Rocco con l'Ufficio per essere presente essere stato presente. No, va be' senza fare battute.
Ah beh, allora onestamente è stato anche opportuno anche per me, diciamo la la Commissione, perché se la riuniamo e anche per quello. Infatti, a alla all'Assessore abbiamo fatto domande, non solo l'opposizione sia la maggioranza. L'opposizione per tutti i chiarimenti anche per me, onestamente, era avere un canone dai 23, abbassarlo dai 1.000 prime poi dei sette. Purtroppo la Michele alla norma Michele, la normativa, come hai detto tu, è a favore di queste società e su questo non possiamo fare tutti i regolamenti che vogliamo di questo mondo, ma purtroppo c'è la legge prevale su tutto, addirittura l'ingegnere, cioè l'ufficio, mi disse che il limite da cinque o si è passata a 15, quindi per far capire che la normativa è proprio a favore delle società, quindi pertanto io credo nella dello strumento della Commissione, soprattutto in materia di regolamenti o come questo, spero che ovviamente, quando convochiamo la Commissione col Presidente è opportuno. È necessaria la presenza di tutti, di tutti i consiglieri e e spero che si possa proseguire in questa in quest'ottica, grazie. Grazie, consigliere Natuzzi. Prego, consigliera Nocco.
Ne abbiamo già parlato in Commissione di questa di questo contratto, quello che effettivamente resta un po' anomalo e il il risvolto legato alle alle condizioni economiche, cioè il fatto che questa Amministrazione benefici nel giro di tre anni dell'incasso, dell'intero corrispettivo del della concessione è sicuramente un bene per.
E per chi utilizzerà questi questi soldi? Ma.
27 anni e le le le prossime Amministrazioni corrono il rischio di incappare in qualunque motivo di recesso dal contratto, anche per per assenza di giustificato motivo, perché l'Amministrazione potrebbe decidere lì di fare altro e trovarsi costrette a restituire somme che non non ha potuto utilizzare. Questo è il principio, perché adesso saranno inseriti a pieno titolo nei prossimi tre bilanci e che vi spenderete, ci spenderemo come meglio credete e poi, quando, quando sorgeranno i problemi, potrebbero non sorgere, per carità, e questo è un dubbio. Grazie.
Grazie, consigliere ranocchio prego, Consigliere Severin Di Gregorio.
Grazie, Presidente.
Io nutro una forte perplessità, diciamo, su questo contratto, ma sulla base insomma, di quanto riporta all'interno in merito all'applicazione.
Dell'Ilva a questa quest'area appartiene al patrimonio indisponibile o disponibile dell'Ente. Innanzitutto.
Lo chiedo.
E si appartiene al patrimonio indisponibile dell'ente. Come mai c'è la dichiarazione del contratto che aveva concedente, dichiara di non esercitare l'opzione per l'assoggettamento ad Iva ai sensi dell'articolo 10, comma 1,
Del DPR 633 del 72, quando hai fuori campo applicazione IVA questa cessione, in quanto il Comune interviene come ente amministrativo e non come ente commerciale. Chiedo scusa, perché è determinante questo aspetto, cioè se parliamo di un contratto di locazione, forse stiamo regalando quell'area a 8.000 euro rispetto ai 23, perché il canone unico si applica per le aree a inglobati nel patrimonio indisponibile dell'ente, e questo è un aspetto che dobbiamo chiarire stasera, visto che c'è stata l'acquisizione al patrimonio dell'Ente. Parliamo di patrimonio disponibile o indisponibile e volevamo un dato certo.
Perché io riterrei a questo punto, se non abbiamo gli elementi per valutare questo aspetto, di rinviarla la votazione del provvedimento.
Chiedo scusa, Segretario, ma è un aspetto, cioè qua lo qua lo dichiara il comune, il concedente dichiara nel momento in cui dichiara riconosce e questo non appartiene al patrimonio disponibile dell'ente, o meglio a indisponibili appartiene a quello disponibile per fare per rinunciare all'oppressione IVA.
Se vogliamo chiarire questo aspetto, avrei anche degli altri punti, però questo è fondamentale perché non avrebbe senso continuare, diciamo nella discussione, se c'è un elemento ostativo alla votazione del provvedimento, grazie. Grazie, consigliere Cevenini. Di Gregorio. Prego, Segretario.
Allora, buonasera a tutti. Allora, il sulla questione posso rassicurare che evidentemente, così come si vedeva diciamo dalle immagini che l'Assessore ha poc'anzi proiettato il sito, si tratta evidentemente di un patrimonio indisponibile, perché si tratta diciamo di un sedime sostanzialmente di un sedime stradale sulla questione.
E quindi pertanto, diciamo, tant'è vero che non si tratta di una una dismissione del patrimonio, ma appunto di una concessione, tant'è vero che tant'è vero che il pregresso, il pregresso titolo, diciamo nato nel 2011, a mio avviso era diciamo, dal punto di vista la natura giuridica di.
Di quel provvedimento era locazione, ma noi sappiamo tutti che le locazioni possono essere effettuate per il patrimonio disponibile, tant'è vero che questa volta si tratta di un contratto di concessione e quindi diciamo idoneo per diciamo e ben sa attanaglia alla natura giuridica del bene che in questo momento il Consiglio con è che all'attenzione del Consiglio comunale.
E questa diciamo, è la.
E la la risposta al primo quesito sulla risposta, diciamo sostanzialmente al quesito del consigliere Cardascia, che prevedeva del della motivazione in virtù della quale il Comune e gli uffici comunali hanno condotto la trattativa, perché se lei prendesse diciamo accesso o diciamo se venisse.
Presso gli uffici le renderemo edotta rendermi edotta che c'è stata un'interlocuzione di missive contro missive estremamente onerosa.
Durata diversi mesi e con inv. Grazie alla quale questa trattativa, debbo dire, diciamo condotta diciamo dal sottoscritto e dalla dirigente coadiuvata dal dall'ingegner Di Sabato, siamo riusciti a trovare, diciamo ogni utile motivazione per incrementare sensibilmente la somma che ci era stata offerta. Il diciamo all'inizio della trattativa dal dalla Cellnex, in virtù del fatto sostanzialmente che abbiamo calcolato l'ufficio con a me, insieme agli uffici tecnici, abbiamo calcolato gli eventuali costi di dismissione dell'antenna e il riposizionamento di un'antenna assimilare su un altro sito previsto ovviamente dal piano delle delle antenne. Avendo fatto questo piccolo ragionamento, abbiamo diciamo poi sostanzialmente incrementato il valore della del del del sito sino ad arrivare sino a posizionarlo a quello attuale, sempre all'interno della trattativa, siamo riusciti ad ottenere un pagamento anticipato sostanzialmente del del valore per per assicurarci quanto prima la somma prevista. Si trattava di una di una, di una somma ingente. È stata non veramente non è stata dettata da motivazioni di carattere politico, ma dettate diciamo da dal buonsenso di un G della della trattativa, in virtù della quale prima si hanno sostanzialmente i denari e.
Meglio. È questo anche perché nell'evoluzione tecnologica e societaria, visto che la il primo contratto Elas fortunatamente sempre onorato, nel senso che non c'erano stati, diciamo delle delle mancanze si del del dei mancati pagamenti, quindi il con il contratto pregresso è stato sino ad ora sempre onorato, però pur tuttavia diciamo, ci siamo premurati di acquisire prima la provvista finanziaria.
E quindi questo è qui sostanzialmente sono la replica. Grazie, Segretario. Prego, Consigliere Zev. Di Gregorio se doveva completare l'intervento, se si ritiene sì, grazie. Grazie, Presidente. Sì, no, non non comprendo, Segretario, diciamo parliamo di trattativa privata. Parliamo di elementi che riconducono, diciamo ad una aria facente parte del di un patrimonio, li ritiene, insomma, vi faccia parte del patrimonio indisponibile dell'ente del demanio.
Come mai è stato stabilito un canone di 8.000 di 7.000 euro l'anno quando c'è una sentenza che prevede che non si possono esigere più di 800 euro l'anno se parliamo di un bene facente parte del patrimonio indisponibile dell'ente, cioè dico: ah, no, in base a che cosa dico? Penso che la sentenza della Cassazione sia la legge, debba essere rispettata o sbaglio? Dico a fronte di cosa è stato stabilito questo canone e poi mi chiedo del pregresso ha detto che non c'erano delle pendenze, giusto?
È come mai poi nel contratto c'è scritto che nulla è dovuto per il pregresso.
Cioè è previsto che è prevista la dichiarazione di non avere più nulla a pretendere, salvo l'articolo 4,
Dico come mai se è in regola, diciamo, c'è qualcosa che, come dire, la società non aveva la quota società non aveva onorato oppure c'è stato un accordo transattivo? Posso dare la parola al Segretario, Consigliere.
Se si fanno per il microfono, per far.
Prego, Segretario. Allora, che io sappia, diciamo:
Tutto il pregresso contratto è stato onorato, cosa residua il me? Il periodi intercorrenti tra il la futura sottoscrizione del contratto. Qualora il Consiglio comunale decida, diciamo di approvarlo e i mesi intercorrenti che diciamo.
Prevedono l'anno che determinano dal punto di vista finanziario quei mesi, ovviamente.
È prevista o una restituzione o una compensazione delle somme, ovviamente in base al maggior minor valore, tant'è vero che il il contratto pregresso sarebbe scaduto a luglio scorso, a giugno scorso e siamo riusciti ad ottenere un ulteriore piccolo beneficio per l'ente, che ci compensano anche la quota parte, anche se in scadenza. La quota parte tra i mesi che residuano dal da giugno luglio sino alla data in cui verrà sottoscritto e poi registrato a carico ovviamente del della parte il nuovo con il nuovo contratto di concessione e non di locazione.
Inoltre, sempre a tutela dell'Ente, abbiamo previsto l'articolo 7 all'interno del contratto, il quale.
Al secondo capoverso rappresenta che la concessionaria non potrà richiedere nemmeno parzialmente la restituzione di quanto versato alla concedente relativamente all'importo indicato nel precedente articolo 4, che sostanzialmente sono le somme nel caso in cui il recesso non sia imputabile e conseguente ad azioni del Comune che impediscono la concessione di continuare a svolgere la propria attività. Sostanzialmente noi ci siamo premurati di mettere una clausola di.
Diciamo, di salvaguardia a tutela delle finanze comunali, in modo tale che, qualora ci fosse un recesso anticipato della parte, perché magari l'impianto l'impianto non risulta più utile per le biotecnologie, oppure lo cedono ad altra azienda e noi non sappiamo che cosa può succedere, diciamo nel nei Ne pas, diciamo da qua a 10 anni, da 15, figuriamoci da qua a 30 magari latte il i processi tecnologici cambiano anziché lo diciamo con questa tipologia di tecnologia andrà tutto col satellitare, quindi sostanzialmente abbiamo tutelato alle casse dell'Ente.
Prego, gli ricollego diciamo in questo modo prudenziale che avete diciamo utilizzato e come mai diciamo qual è l'interesse del Comune che giustifica la cessione a terzi senza autorizzazione, visto che lei ha detto: insomma, non sappiamo se un domani viene ceduto o può essere ceduto il contratto senza autorizzazione da parte del Comune.
È come no, sì.
Ma dice, per quanto espresso tra le parti, la concedente conceda la concessionaria il diritto di cedere in ogni tempo il presente contratto a terzi senza necessità di benestare o autorizzazioni di sorta.
Dico proprio lei ha detto che insomma, in maniera prudenziale non sappiamo cosa succede fra cinque anni, 10 anni e come mai il contratto poi può essere ceduto senza il benestare dell'ente, senza che magari vengano fatte delle verifiche sul cessionari di cos'è un soggetto, come dire, allora, vero o meno lo debbono innanzitutto comunicare, perché la comunicazione devono effettuare delle comunicazioni al SUAP per le autorizzazioni e quant'altro e poi la cessione del contratto, diciamo, sostanzialmente non attiene a questioni di carattere pubblicistico, attiene a questioni di carattere del tutto privatistico, così come, così come è accaduto con il vecchio contratto che prevedeva il la Wind e poi all'interno, diciamo, del loro e delle loro attività privatistica avevano ceduto, è receduto sino ad arrivare, sennò.
Sino ad arrivare ad input, però, purtuttavia, il l'utilizzazione di quella antenna andrà sempre per gli scopi previsti rispetto alle antenne radiobase, cioè non è che può essere utilizzata. Peraltro. Inoltre, c'è e c'è la questione che il canone previsto per diciamo.
I 30 anni verrà riscossa in tre annualità, quindi sostanzialmente, anche qualora ci dovesse essere una cessione tra privati per una questione di carattere loro commerciale, sostanzialmente le le finanze dell'ente sono state diciamo salvaguardate questo era così. Grazie, Segretario. Prego, consigliere Cevenini. Gregorio aziende grazie, Presidente. In parte Segretario, perché comunque poi dovrà essere rimosso l'antenna e le spese di rimozione. Se il soggetto non è risolvibile chi le sostiene dico come ci tuteliamo.
Cioè di come tutelato l'Ente abbiamo incassato, ma alla fine se l'azienda alla quale viene ceduto il contratto, perché noi parliamo non parliamo praticamente gli atti societari che sono previsti per legge, i conferimenti d'azienda, i cessioni di rami d'azienda. Parliamo di cessione del contratto.
Di cedere dice in ogni tempo per quanto espresso, cioè è proprio esplicito, diciamo il capoverso.
A pagina 9.
È fatto divieto di scendere a quo, è fatto divieto alla concedendo, eccetera.
Sì, allora sostanzialmente il vi verrà ceduta qualora per diciamo dovesse essere ceduta il il il contratto, non l'area, il contratto, non l'area.
Cioè a chi è contrario?
E quando diciamo, siccome il nella, così come è accaduto con l'attuale gestore e quando si verificherà che ovviamente non è che non potrà, che non dovrà dare comunicazione, potrà cedere il contratto a terze. Ciò non significa che non che.
Che non non ci debba essere l'autorizzazione, perché in trent'anni voi capite bene che altrimenti potrebbe essere un elemento e anche questo è stato una, diciamo delle attività relative alla trattativa e diciamo l'autorizza, insomma, non la comunicazione, qualora l'ente nell'arco di questi trent'anni si dovesse accorgere che nelle diverse attività di cessione non ci sia un'azienda, diciamo.
Che poi che possa essere solvibile.
Ovviamente ne farà, diciamo tutte le visure camerali. Inoltre, noi abbiamo, diciamo, per cercare un contrappeso alla possibilità corretta che ci ha chiesto, a mio avviso, il concetto il la concessionaria di poter cedere, abbiamo acquisito all'articolo 8 delle diciamo sostanzioso e copertura assicurativa e non solo a garanzia, diciamo de dei terzi per la responsabilità civile per oltre 500 per oltre 5 milioni di euro, ma.
Avrà anche una polizza assicurativa per perché pre avrà una polizza assicurativa nei confronti del.
Ah.
Quindi:
Ebbene, la proprietà è chiaro che la proprietà dell'antenna rimane pur sempre del concessionario, cioè cedo il contratto e poi diciamo ma hanno comunque l'obbligo al termine del dell'operazione, così come diciamo, era previsto nel nel pregresso contratto, perché noi abbiamo in parte anche che una volta al termine della concessione la concessione era provvederà a propria cura e spese e nei tempi tecnici, quindi qualsiasi sia la concessionaria alla remissione dell'immobile, al ripristino e alla rimozione delle installazioni, rimanendo l'impianto di telecomunicazioni. Inoltre installazioni adesso connessa di esclusiva proprietà della parte concessionarie, con espressa esclusione per la parte concernente i suoi successori e aventi causa dell'acquisizione della proprietà, degli apparati e delle installazioni preordinata al tuo direttoriale inerente alle medesime, quindi sostanzialmente l'antenna sarà sempre loro quando qualora ma ci dovessero comunicare, diciamo una.
Un'altra.
Un.
A noi ci è sembrato, diciamo del tutto, diciamo che abbiamo tutelato al massimo, al massimo lente.
Prego, consigliere Cardascia.
Grazie, signor Presidente. Il mio intervento è partito un po' con una risata.
Chiedo al Presidente il rinvio del punto, perché qua è vero che siamo. Segretario, è vero che le sta tutelando l'ente, ma per me per quello che è la salute, perché qua entra in gioco proprio il discorso delle antenne. Collega Paradiso, qua stiamo parlando di antenne, perché se all'azienda dico l'azienda la chiamò, lo ha concesso, non va bene il prezzo, perché qua abbiamo giocato per me c'è stata una rinegoziazione al ribasso, cioè colleghi Consiglieri, ci rendiamo conto di una cosa un po' così, perché quando noi elenco, perché ora stiamo entrando nel vivo del punto scherzando, Assessore, il valore dell'emittenza, ma io consunta abbattendo, cioè se il prezzo perché rinegoziare un prezzo a 7.000 euro da 23.000 euro, ma che cosa? Che al di là che lei mi dica, al di là che lei mi dica la legge non la legge, non c'è stata per me una ragazza, una rinegoziazione efficacia dove si gioca a favore dell'Ente stiamo giocando a favore della salute degli abitanti, dove non se ne andranno neanche se li sparano, e lo dico pubblicamente per quello che vale il sito è tutto, anzi, anzi, perché il Consigliere Severino mi ha anticipato quando io leggo e lo ripeto.
Per patto espresso tra le parti, la concedente concede alla concessionaria e il diritto di cedere in ogni tempo il presente contratto a terzi senza chiamarci in causa allo se la cosa ci fa divertire ai colleghi Consiglieri la cosa è poco serio. Buona fortuna Il voto di sinistra riformista, chiedendo il rinvio del punto espressamente. Il rinvio del punto non può che essere negativo, perché non vedo assolutamente anche a dire il Comune ci ha guadagnato, Segretario, mi rivolgo a lei come tecnico, il Comune che no, avete fatto una rinegoziazione 210.000 euro, che è il sospetto qua viene il sospetto che a qualcuno cavalca alcun Origa, ma state scherzando che un'azienda che ha 30 anni di possibilità con un minimo di interesse a pagare in tre anni, eh, no, ci vogliamo sbrigare e lei, Segretario, con tutta la professionalità che le do, che le do, ma può scherzare con queste aziende che riescono a cambiare le leggi, riescono a cambiare tutto e ho paura veramente che vengono a prendere in giro il nostro Comune e i nostri cittadini. Pertanto, rinnovo, signor Presidente, ora seriamente senza battute e senza risate il rinvio del punto, perché non vedo, ma per il Comune a noi no, non ci interessa. No il voto di sinistra riformista proprio per dei sospetti in nati non può che essere negativo.
Grazie, Consigliere Cardaci. Prego, Sindaco. Ora, consigliere Cardascia, innanzitutto credo che qui non si tratta di per aver fatto nessuna negoziazione al ribasso, anzi l'esatto contrario da quello che si comprende. Seconda accusa però io non le consento di tirare fuori il tema della salute dei cittadini, perché il Comune di Santeramo è stato uno dei pochi Comuni, cioè mentre il suo partito parla, parla, parla di ambiente, ecologia, noi abbiamo approvato un piano delle antenne, cosa che non era stata fatta in passato. Un piano molto stringente, che va a tutelare realmente la salute dei cittadini. È stato anche preventivamente a è stato preventivamente ha sentito dalla Consulta dell'ambiente con una società che è specializzata in questo ambito. È un piano che è assolutamente stringente rispetto invece alla volontà di andare a collocare ad antenne altrove perché il punto della fa della questione, che forse non è chiaro, è proprio quello che se noi non avessimo chiuso questa trattativa di ufficio e lo avessero fatto, l'azienda sarebbe stata liberi di installarne di diverse in più punti vicini, paradossalmente su H, anche presso le abitazioni dei privati, terrazzi dei privati, come purtroppo in passato è già successo senza che nessuno battesse ciglio, però quello che ci fa stare tranquilli ed è quello per cui ci siamo battuti dal primo momento è che le soglie di devono rimanere sempre assolutamente quelle previste per legge e che debbono essere sempre quelle, peraltro ben specificato nell'ambito del Piano stesso. Quindi questo non è che dà una possibilità in più o di aumentare nella maniera più assoluta cambia il titolo giuridico rispetto alla detenzione di quell'area. Questo è l'evento e ovviamente da un punto di vista, diciamo del negoziale a questa azienda in questa azienda ha preferito piuttosto che smontare con un costo che credo fosse girasse intorno a non voglio sparare numeri al lotto, ma credo intorno ai 120.000 150.000 euro ha preferito mantenere caricarsi di un costo maggiore, anche diciamo, in tempi ristretti, piuttosto di fare questa operazione di smontaggio e rimontaggio. Questo è il senso però voglio dire se i remi tira in ballo la questione ed è diciamo de de della salute pubblica, non ci sto perché questo è strumentale questo argomento. Lei mi deve dimostrare carte alla mano, in che cosa questa questa questa operazione va a incidere sulla salute dei cittadini, tutt'altro.
Grazie, Sindaco. Prego, Consigliere Severin Di Gregorio.
Grazie, Presidente. L'ultimo intervento. Non mi spiego poi per quale motivo, diciamo la.
La cessione del contratto diciamo non debba sottostare a una preventiva autorizzazione, mentre per la cessione dei crediti il Comune deve richiedere invece all'approvazione della società, cioè dico per quale motivo il Comune rinuncia, diciamo non solo a fornire il benestare, un'autorizzazione di sorta, addirittura deve chiedere l'autorizzazione per la cessione dei crediti, cioè dico, ma qua mi sembra tutt'altro che ha, come dire, a tutela dell'ente Segretario, non lo so, io leggendolo in lingua italiana, non è che bisogna essere giuristi, diciamo, ma leggendo in lingua italiana comprendo che ci sono delle.
Situazioni soggettive a favore della società, anche perché, al di là dell'aspetto, che possano andare a collocare le antenne, come diceva il Sindaco, sulle abitazioni, quando il contratto è data facoltà questa società di ospitare all'interno dello spazio concesso e sugli impianti.
Ivi esistenti, soggetti terzi operante nel settore delle telecomunicazioni. Pertanto, concedendo questa.
Prevedendo una durata trentennale di questa concessione, è come se noi stiamo dando un monopolio nelle mani di questa società, Segretario alt, che abbiamo contrattato e abbiamo fatto, non per trent'anni a questa società concediamo l'utilizzo di quell'area dove potrà ospitare delle altre società, laddove potrà speculare non solo diciamo dal punto di vista economico, ma anche sulla salute dei cittadini.
È normale che avrebbe pagato in tre anni segreta? Avrebbe pagato subito e non in trent'anni. Pago subito, ma per 30 anni sto tranquilla, assolutamente.
Lei sembra, diciamo, a tutela dell'ente, le sembrano a tutela dell'ente e queste clausole sinceramente no.
Grazie, Presidente. Forse sono a tutela.
Sì, sì, sì, sì, sì, l'incasso della una somma per amor di Dio, diciamo c'è una contropartita, grazie. Grazie, Presidente.
Grazie, Consigliere Di Gregorio. Prego, Segretario. Chiedo scusa, allora, il per quanto riguarda la clausola relativa alla cessione del credito dice il contratto sostanzialmente in questo è fatto divieto al concedente la il concedenti siamo noi di cedere a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma i crediti nascenti dal presente contratto, perché in teoria, diciamo, noi potremmo cede pro-soluto pro solvendo questi crediti, i crediti che so che nascono dalla sottoscrizione del contratto e sostanzialmente per la seconda e la terza rata, perché la prima rata deve essere versata all'atto della sottoscrizione, quindi i crediti sono esclusivamente per la seconda e la terza rata, ma il Comune di solito l'ente locale o gli enti pubblici difficilmente fanno una cessione pro-soluto pro solvendo dei propri crediti. Cosa diciamo? Quindi è sostanzialmente un una clausola che loro hanno, diciamo aveva ceda nel nel precedente contratto è sostanzialmente c'era nel precedente del contratto, perché il contratto pregresso e diciamo, ma per una parte è diciamo l'abbiamo mutuato, perché era ovviamente diciamo la base di carattere contrattuale ed è il punto di partenza della contrattazione l'abbiamo mutuato, però questa clausola sostanzialmente.
Harry, ma è rimasta, è rimasta dal dal pregresso contratto, ma è è una clausola che nulla attiene all'ente locale. È una clausola più che attiene alle se fosse stata sostanzialmente un se noi fosse mostrato un'azienda privata c'era nel nel vecchio contratto di locazione. I legali della Cellnex sostanzialmente hanno un modo, hanno avuto un modello, ci hanno proposto come primo contratto, sì, diciamo un modello standard nel modello standard loro era prevista una clausola di carattere PRIP del tutto privatistico, che anche coloro inserito in un contratto diciamo che ha un misto tra la pubblica amministrazione e le attività, diciamo libera e che la pubblica amministrazione può espletare e è rimasta questa questa cosa che è del tutto, diciamo, non non ha impatto per per noi che siamo il Comune, perché noi non nel non abbiamo mai ceduto i nostri crediti. Questa la questione. Questa è la.
Eh, beh, il credito io credo proprio di sì, perché è tra l'altro, diciamo questi sono fondi che andranno sul Titolo secondo, perché si tratta di concessioni, è difficilmente, anzi quasi impossibile. Il Testo unico degli enti locali nella parte di carattere finanziario, non non prevede la cessione di crediti, soprattutto per l'attività di investimento e questi fondi sono vincolati a spese di investimento e non certo spesa corrente. Quindi noi non potremmo mai cedere questo credito a terzi, con cioè facendo un anticipo di cassa.
Diciamo, non ve ne anticipo.
No, no, no, la cessione del credito significa che noi dovremmo, crede il DUP potremmo cedere a costo, non potremmo fare rispetto a una delle risorse di carattere vincolato, perché queste entrate che noi diciamo che l'Ente, qualora il provvedimento passasse, introiterà, sono comunque vincolato per gli investimenti del Titolo secondo, cioè non.
E noi.
Nell'arco degli ultimi vent'anni io non ho mai visto, anzi io lo sono vent'anni di professione da segretario comunale è un nome, visto una cessione di credito del di un Comune cioè il Comune che ha ceduto i propri crediti pro soluto pro solvendo ad alcuno sono vent'anni, non credo che lo farà per i prossimi 30, anche perché la norma non lo prevede, cioè sostanzialmente questo è una clausola che c'era nel precedente che abbiamo, che hanno lasciato, diciamo illegali Cellnex, perché di solito le le trattative loro le fanno anche con i privati e sostanzialmente è rimasta, ma non non vi diciamo eh, ma.
No, non andrebbe rimossa perché andrebbe rimosso. Noi non possiamo scendere per il futuro di tre anni. Il credito è solo triennale, perché noi incassiamo nei primi tre anni, quindi quello.
E certo, questo diciamo qualora no. Attenzione, ma ma certo non potrà. Qualora non dovessimo incassare, faremmo un'azione legale per il recupero del credito, non per la cessione del credito, non in caso di recupero, anzi, probabilmente a tutela dell'ente. Se se incassiamo nei tre anni, poi diciamo non avremmo la preoccupazione di incassare la rata annuale per i futuri trent'anni, non dando l'onere, diciamo sostanzialmente a chi ci succederà di verificare, anno per anno, che il credito maturato, il credito maturato o maturando possa essere incassato. Questo è sostanzialmente la questione. Abbiamo anticipato i tempi.
Poi per per il resto, diciamo non non vedo altri problemi. Questa poi diciamo delego ogni ulteriore decisioni di carattere, diciamo politico, alla alla massima assise dell'ente. Grazie, Segretario. Prego, Assessore Mazzolo. Sì, grazie. Allora giusto per, diciamo per.
Dire quello che poi ha detto il Sindaco e che poi qualche Consigliere a rischio per la salute con quest'operazione non ce n'è.
Questa operazione noi abbiamo con il comitato, con il Comitato per le antenne, con tutti, voglio dire, con con i legali, i tempi individuato dei punti su cui andare a installare gli impianti di telecomunicazione e sono quelli, sono quelli e nessuno vi nessuno. Scu né nessuno sono, sono quelli. È qualcuno non assentimento dell'assessore Mastro Rocco c'è stato un una, diciamo, una una ATP tecnica e a che ha certificato che in quei siti non fra oggi non c'è rischio per la salute. Ora, se lei sa che in quel che esiste qualche rischio per la salute, perché ha fatto ricerche specifiche che ce lo dice così, noi andiamo a intervenire, però dire così a sentimento che questo contratto porta un rischio per la salute, se mi sembra alquanto azzardato, azzardata come affermazione, Consigliere.
Ora questa questo ente dico e torno a dire e chiudo queste cose, questi siti sono quelli che sono già stati inseriti come siti preferenziali per nel Piano delle antenne, quindi noi teoricamente spingiamo gli operatori, andare a installare in questi siti, perché per nostra scelta, per nostra scelta e voglio dire, confortati da un un piano che ha seguito il Sindaco per un piano per le antenne, abbiamo scelto di posizionare per tutelare la salute dei cittadini in 6 7 punti 8, adesso non ricordo bene quanti erano così abbiamo deciso di tutelare se lei, se se avessimo fatto quello che dice lei PD e ma no, scusate l'espressione, non rinnoviamo il contratto, noi fra un anno ci saremmo trovati con 5 6 antenne a distanza di 100 metri di proprio in quella zona dove evidentemente è più utile per le attività produttive che ci che ci sono e avremmo peggiorato, peggiorato il livello di emissioni, perché su ogni capannone della zona PIP sarebbe andato una nuova, ogni cavallo, uno ogni ogni due sarebbe andato una, una impresa e a installare la sua antenna e non avremmo potuto far niente, perché dovevamo dire, siccome non abbia abbia Morri ritenuto di demolire, di non confermare la concessione di quel sito, di togliere quell'antenna. Noi lì non abbiamo un sito preferenziale, per cui non è, non è che potevamo dire no, no, non lei installate no e neppure prendere degli standard.
Sono adesso, come adesso è come l'acqua là fuori, non si può, come diceva prima il Sindaco, dire all'Enel non non fare di intervento, così è anche per le telecomunicazioni.
Sono infrastrutture primarie anche anche le le le celle telefoniche cellulari, grazie.
Grazie, Assessore.
Sono ulteriori interventi?
Dobbiamo porre ai voti la richiesta del consigliere Cardascia di rinviare il punto.
La votazione è aperta.
Tutti i Consiglieri hanno votato.
Presenti 14, votanti 14, favorevoli 4 contrari 10, nessun astenuto. La proposta di rinvio non è approvata.
Prego, consigliere Narduzzi.
Grazie, Presidente. No, in realtà noi abbiamo fatto la Commissione, ho detto prima che non c'erano problemi, almeno con i presenti e con tutti i Gruppi. Abbiamo Viscera sviscerato tutti i punti critici e ho detto anch'io avevo delle perplessità, ma onestamente in sede di Commissione, non so anche gli altri della maggioranza possono confermare anche voi, cioè abbiamo discusso e l'Assessore e anche l'ingegnere ha specificato tutto. Ripeto, pure io avevo delle perplessità, anche per me risultava strano questa questa modalità, ma abbiamo detto che la legge è chiara. Parla chiaro, abbiamo detto e ha chiarito il sindaco l'assessore non è non c'è un danno o alla alla salute per un danno alla salute. Lo dobbiamo togliere l'IMU, eliminare tutte le antenne di questo de tutte le vie di Santeramo e nel mondo è solo.
Eh no, dico solo così, potremmo eliminare il questo danno pseudo danno alla salute, cioè anche se mettessimo 500.000 euro all'anno.
Sono potrebbero essere anche i pochi, se c'è un danno alla salute, va bene, quindi io onestamente, se poi dobbiamo fare la Commissione, non ci sono problemi e arriviamo qui, non ci ritroviamo onestamente non la non la convoco più, non convochiamo più la Commissione, perché per me, ripeto, la Commissione è importante. Se lavoriamo in Commissione, come abbiamo fatto nelle passate sedute sui regolamenti abbiamo modifiche, ad esempio con il regolamento, quello delle.
Come si chiama alla residenza e per i senza fissa dimora, l'abbiamo rinviato perché c'erano tante criticità sollevate sia da parte nostra del soprattutto dal Consigliere Massaro, ma da tutti anche dall'opposizione l'abbiamo rinviata, cioè ripeto, l'assessore ci ha dato una serie di comunicazioni e delucidazioni. Poi non so se questo non è una lotta al ribasso, anzi, cioè c'è stato racconta una contrattazione tra le parti di essi è arrivata a un punto per la tutela sempre del Comune tutela del Comune, grazie. Grazie, consigliere Narduzzi. Prego, consigliera Panzarella.
Sì, sono d'accordo che ne abbiamo parlato in Commissione, però allora io ho esposto già il dubbio, poi io ne ho parlato con il mio gruppo. È chiaramente noi abbiamo anche il diritto qui in Consiglio, perché io sono presente in quella Commissione. Michele Cardascia non è presente e quindi abbiamo avuto in pieno quello che viene detto e abbiamo. Ovviamente abbiamo tutto il diritto di esternare perplessità e questo lo è il luogo giusto dove noi andiamo a votare e a chiedere eventualmente il rinvio. Il Consigliere Severino non era presente. Quindi cosa può fare? Siccome ne era assente in Commissione si deve mangiare la foglia, cioè ognuno a noi il nostro diritto.
Decisionale in Consiglio resta e anche il diritto di fare proposte. Quindi, cioè che tu che lei mi dice ora non convoco più la Commissione, non servono, no, servono e come, perché io grazie alla Commissione o poi riferito al mio Gruppo politico qual era la questione, ne abbiamo parlato e qua abbiamo sviscerato questa è l'utilità anche della Commissione.
Mi permetto un attimino di dissentire rispetto alla ricostruzione, alle Commissioni, in realtà dovrebbero funzionare.
Da filtro rispetto a quello che è il Consiglio comunale, mi lasci terminare, così come credo che si stia facendo in ordine alla lo citava prima il Consigliere Natuzzi per quanto riguarda il regolamento sulla residenza dei senza fissa dimora che era stato portato in Consiglio, è stato rimandato giustamente alla Commissione alla precedente seduta, dove avete anche discusso di questa non avete ancora trovato una soluzione. Avevate necessità di ulteriori chiarimenti, eccetera, eccetera, non è stato portato oggi in Consiglio ben si poteva fare anche con questo, che è all'interno del Consiglio comunale, si debba discutere il consigliere Severino non c'era giusto che faccia le sue osservazioni per carità di Dio, non è che è il logo. Il Allen ho capito ah no, il Consigliere Cardaci è un discorso diverso, perché il Consigliere Severino Di Gregorio era assente alla Commissione, dice: io non ho potuto esternare all'interno della Commissione e lei i miei dubbi e le mie perplessità. Non c'è stata l'opportunità, eventualmente, perché io ho i verbali della Commissione in cui sulla Commissione, se non ricordo male, eccetera, il benestare a poterlo portare in Consiglio. Sbaglio? Okay? Quindi io l'ho portato in Consiglio dopo il benestare della Commissione. Il Consigliere Severin era assente giustamente all'interno del Consiglio come una odierno, ha sollevato una serie di perplessità per quanto riguarda la posizione di Cardascia, non è così, perché Cardascia fa parte del suo gruppo politico all'interno della Commissione è rappresentato da lei. Quindi il fatto che lei debba riferire poi rifare questo gioco non funziona è come il gioco del Capogruppo. Il Capogruppo quando parla, parla a nome del proprio Gruppo politico, quindi oggi ricominciare una discussione e dire: io dal Gruppo Sinistra riformisti non sono d'accordo con quello che ho detto dalla Commissione, perché un altro consigliere del Myoko ho votato in maniera differente. Entrambi.
Cioè o.
E non lo so.
No, è che vi dovreste chiarire, perché se se dovete, cioè se avete una posizione diametralmente opposta in Commissione, avete bisogno di tempi aggiuntivi in relazione. Eh, no, non funziona così a un gruppo politico quindi vi rappresentate a vicenda, all'interno degli organi del Comune.
Credo.
Prego, consigliere Zanin Di Gregorio. Grazie, Presidente. Comunque, al di là diciamo.
Chi mancava chi non mancava una realtà è solo questo contratto. Contiene una serie di clausole che fanno riferimento a un contrasto tra privati. Addirittura c'era la prelazione nel caso di trasferirmi nel caso in cui la concede agli intendesse trasferire a titolo oneroso la porzione concesso, ma se questo fa parte del patrimonio indisponibile, che cosa dobbiamo cedere? Cioè questo è un contratto fatto con i piedi Presidente e avevamo visto delega questo contratto. Io mi vergognerei se lo avessi visto. Io chiedo scusa, Presidente, se parlo così, ma da professionista, se faccio un'analisi di un contratto è vostro delle clausole che non attengono praticamente al contratto che sta sottoscrivendo. È meglio che faccio atto, Presidente, o sbaglio o non dovrei essere chiamato professionisti. Dunque, cosa siamo chiamati a votare oggi?
La frittura mista e carne o pesce. Spiegatemelo voi perché per 30 anni questo desterà dubbi. Questo è poco, ma sicuro che contiene le clausole e questo è l'iter. Questa è l'approvazione e questo è il canone superiore al canone, al canone unico. Previsti.
Poi lo volete votare? Votate, ma io sarò il primo che lo prenderò, lo manderò agli organi completassero contrario, perché per me trent'anni con tutte 'ste cose, ma stiamo scherzando? Ma stiamo concedendo una posizione di monopolio a questa società e ci sono elementi che fanno capire che il contratto non è stato visionato con la dovuta attenzione.
Non lo so, Assessore giovane, devono avvocato, dico chi si è occupato di verificare questo contratto, le clausole contenute, al contrario, qua ci sono clausole di diritto privato.
È normale che debbono stare in un contratto di concessione trentennale.
Se è normale, vuol dire che fino ad oggi non abbiamo capito nulla di quello che abbiamo fatto.
Grazie, Presidente.
Prego, consigliere Cevenini De Gregorio. Prego, consigliera Panzeri. No, volevo sapere se era stato verbalizzato nella Commissione che io avevo sollevato dei dubbi insieme alla consigliera NOC, cioè non è che i dubbi posti in Commissione. Voglio sapere perché noi abbiamo espresso i nostri dubbi a questo punto, cioè la prossima volta, se ho un dubbio dico no, non sono d'accordo che il punto venga portato tanto il mio voto vale zero e poi qua sono libera di di fare delle mie proposte, di rimandarlo il meccanismo e democratico, indipendentemente dal fatto che sia in Commissione e in Consiglio comunale con il voto è sempre lo stesso. Chiaramente c'è una maggioranza e un'opposizione, una minoranza che dir si voglia, quindi contano i voti. Al di là di questo, io il discorso che le faccio io per un altro all'interno della Commissione, come all'interno della Conferenza dei Capigruppo, come all'interno dello stesso Consiglio comunale, entrambi fate parte di un unico gruppo politico, motivo per cui non posso accettare il fatto che mi si venga a dire io vado alla Conferenza dei Capigruppo, o vado alla Commissione o e poi io non posso assumere alcuna decisione per il mio gruppo politico, perché.
Perché ho manifestato le mie perplessità e credo che il Consigliere Natuzzi lo possa dire, perché io ho manifestato, spero siano state verbalizzate per dare aderenza ai fatti.
Prego, consigliera Paradiso.
Allora io anticipo anche la mia votazione, io voterò, mi astengo, perché quello che mi sembra da capire io non ero presente in Commissione, ma questo purtroppo è un problema a mio, però quello che mi sembra di capire è che non c'è un problema di salute, ma c'è un problema di contratto, un contratto che non va, che non è attinente, che non è stato visto evidentemente in modo giusto dalle persone, non lo so qualificate, non lo so in ogni caso che mi sembra non opportuno da parte della maggioranza, visto a questa discussione assembleare, non rinviare il punto, perché comunque se ci sono dei dubbi grossi sul contratto, cioè sulla stesura del contratto, perché.
Sindaco, io dicevo, cioè visto che è emersa proprio questa da parte di tutti, c'è da con fosse insomma, fondate sulla sul contratto, sulla tipologia del contratto, sulle cose, no, su quelle che sono state segnalate io sinceramente non ho partecipato, però da più parti dico, mi sembra anche democratico in un'assemblea che è stata condotta oggi in maniera molto, molto tranquilla e anche propositiva, cioè perché non rinviarlo davvero il punto, cioè non mi sembra una cosa impossibile, anche un segno di attenzione.
Sindaco è sempre anche è anche un segno di attenzione verso l'opposizione, perché non è che ogni volta che l'opposizione parla dice cose infondate, cioè o solo per A con essere contraria all'Amministrazione.
Grazie, consigliere la parola di spreco.
No, cedo volentieri la parola al Segretario, ma sinceramente quello che diciamo qui non si tratta né di di ascoltare o non ascoltare. Si tratta comunque di sono state sollevate delle eccezioni, sulla sulla diciamo sulla verità, su sul testo contrattuale, quando un contratto contiene delle clausole che diciamo sono, possono sembrare inconferente rispetto all'oggetto specifico. Non è detto che queste clausole debbano essere necessariamente applicate, cioè il testo può essere molto più abbondante rispetto a quello che effettivamente incontra qui, voglio dire, mi sembra un po' per me sempre un po' pretestuose queste argomentazioni. Ho capito, ma se si parla diciamo sì, alla fine diciamo no, non credo che la la la il contratto nello specifico, sia fuorviante rispetto all'oggetto del di quello che si vuole realizzare attraverso queste questa iniziativa, né tantomeno metta paletti o hub enuncia aspetti che possano portare mandare in difficoltà l'Ente. Sinceramente a quello che ho sentito. Mi stavo proprio un attimo allontanato, ma le osservazioni che sono state fatte non mi sembrano particolarmente irrilevante. Rispetto che poi ci sia una perplessità legittima della dell'opposizione. Ci sta però riprendendo anche il senso della di quello che diceva il Presidente alla comunità rispetto alla Commissione qua nessuno tappa la bocca né ad alcuno né si vuole che si venga, diciamo, il Consiglio a non dire, ma la Commissione è la sede idonea a sgrossare la materia in maniera tale che, una volta che si arrivi in Consiglio e si hanno le idee più chiare e si può più facilmente, ma se poi in Consiglio debba fare la stessa discussione si va in Commissione a questo punto, credo, cioè non credo che la Commissione abbia molto senso, sinceramente è una duplicazione. Lai le Commissioni sono fatte per snellire il dibattito consiliare. Poi se poi dalla Commissione facciamo i passi indietro, però per quanto riguarda il merito, a mio avviso non vedo Piccin cioè non vedo che ci possano essere criticità tali da far insorgere chi si può chissà quali dubbio, poi magari il Segretario che materialmente colui che ha redatto la bozza di contratto, unitamente poi al supporto all'ufficio tecnico, però mi rimetto anche a questa valutazione. Grazie al Sindaco. Prego, Segretario. Grazie, Presidente. Allora, il la redazione, diciamo.
Gli uffici l'ufficio l'ufficio che vi dico è l'ufficio tecnico, abbiamo effettuato una revisione di qua no, no, no.
Non l'abbiamo no, no, no, no non è stato detto, cioè la redazione una parte l'abbiamo recepita, la controparte aveva fornito, diciamo, sostanzialmente, alcune clausole che a noi potevano sembrare vessatoria però poi sostanzialmente lo abbiamo recepito nella revisione di alcune clausole che lei effettivamente diciamo, di cui.
Prendo nota per alcuni elementi di inconferenza, però, purtuttavia, così come ribadito per le la clausola relativa alla cessione del credito.
La medesima motivazione e.
E da fornire anche per l'articolo della prelazione. Condivido che il diritto di prelazione, ma per l'amor di Dio, è un articolo che prevede la possibilità dell'Ente di cedere quell'area, ma sostanzialmente all'ente, quest'area non la potrà mai celere perché al momento è prevista e inserita nel patrimonio indisponibile, ma noi non sappiamo se tra trent'anni l'ente questa è ve potrebbe essere sdemanializzato. Ecco perché questa clausola sostanzialmente e anche se in questo momento sembrerebbe ultronea, anzi è probabilmente ultronea in questo, in questo momento all'attualità e però non è del tutto inconferente rispetto alla lunga durata del contratto, quindi la lunga durata del contratto potrebbe prevedere da qua trent'anni uno stravolgimento di quelli che potrebbero essere magari il il Piano regolatore, il lì viene eliminata una rotonda. Il patrimonio, diciamo quella tipologia, diciamo di sede potrebbe passare, ma è del tutto ipotetico, perché si tratta di sedime stradale, quindi di solito nei sedimi stradali, diciamo se noi oggi possiamo ammirare le strade dell'Impero romano, perché di soldi si è dimostrata rima, permangono per lunghi anni che valicano di solito diciamo, un arco temporale così breve di trent'anni, però effettivamente lì l'impresa correttamente, a mio avviso, ciò nella revisione da me effettuata in combinato disposto con l'ufficio tecnico della della predisposizione del contratto, ha ritenuto opportuno lasciare alcune clausole che in questo momento non aderiscono alla natura giuridica del bene, ma che da qui a trent'anni l'impresa ci ha detto signori, visto che in questo momento no, se si applica, se si potranno applicare, le applicheremo se non si potranno applicare, come in questo momento non applichino, però.
Non ce li lì, non non le stralciate de del tutto, perché da qui a trent'anni noi non sappiamo che cosa potrà succedere a quell'area e il diritto di prelazione è un diritto del tutto, tra l'altro citato anche ai sensi dell'articolo 51 della legge e del codice europeo delle telecomunicazioni elettroniche, perché prevede la questione relativa appunto a quei b al agli insediamenti di infrastrutture relative alle telecomunicazioni che sono insediate in dei beni che sono ovviamente disponibili. Questo perviene anche tensione per sedi le l'antenna fosse stata installata su un terreno privato. È chiaro che il diritto di prelazione, diciamo, avrebbe avuto più senso. In questo caso noi l'abbiamo la l'impresa c'ha chiesto la con la nostra controparte, ci ha chiesto di lasciarla anche nella successiva attività di revisione, effettuata, quindi la revisione diciamo respingo al mittente che che la revisione non sia stata fatta e non sia stata fatta con dovizia di particolari, perché la revisione contrattuale è stata fatta con dovizia di particolari, ha diciamo con con più teste, anche con l'aiuto della per quanto riguarda si attiene agli aspetti di carattere fiscale, alla dottoressa Baldassarre aspetti di carattere tecnico sulla salute pubblica con la dirigente ed è stata fatta con i legali che in buona fede hanno i legali della controparte, perché non si tratta di un'impresa, diciamo di una di una piccola impresa, si tratta di una multinazionale, quindi cioè me comunque di reagire comunque deve agire, diciamo nella, né nella buonafede, nella realtà del diciamo dei rapporti tra privato, tra pubblica amministrazione. Quindi diciamo per me il contratto ha il diciamo apoB, posso fornire ulteriore conforto al Consiglio comunale che.
Ha i caratteri della sufficienza dal punto di vista legale e giuridico sufficienze: tipica almeno i caratteri della sufficienza per essere sottoposto idoneamente all'attenzione del Consiglio comunale, non non a clausole vessatorie parlante in caso diciamo, ma a rispetto ad altre tipologie di contratto che io vedo in altri enti e in questo caso è stata ben valutata la questione di carattere economico-finanziario parlante anche rispetto, diciamo alla alla possibilità, anzi alla certezza che questi soldi verranno incassati nei tre anni, ma abbiamo indicato delle clausole particolarmente stringenti per l'ente, perché lei ha visto l'articolo 6, ma come le ho ribadito, c'è anche l'articolo 7 di un'eventuale recesso anticipato per la ditta in cui la ditta non potrà più chiedere, cioè in un rapporto di carattere contrattuale ci sono alcuni diciamo il nel all'interno del più ampio contemperamento degli interessi, ci sono state alcune clausole che sono state, diciamo.
Acquisite sostanzialmente, anche se non applicabili all'interno del contesto dell'ente pubblico in questo momento è sostanzialmente in questo momento inefficaci, perché però da qui a trent'anni di interpretazione potrà essere esercitato di contro, però di contro, però abbiamo richiesto delle polizze assicurative per eventuali danni a terzi che prima invece non erano state chieste le polizze assicurative. Se lei si andasse a leggere, diciamo, se volessimo riprendere il pregresso e i contratti di locazione, non ha previsto alcuna polizza assicurativa a favore dei terzi e quindi noi stiamo assicurando che se con gli eventi meteorologici estremi che stanno accadendo. Se un'antenna radiobase, diciamo, dovesse crollare, laddove noi siamo totalmente assicurati in più di contro in maniera contrapposta abbiamo inserito uno stringente articolo 7 sul recesso anticipato.
Abbiamo inserito.
Un harm, diciamo, gli ulteriori clausole, a mio avviso corretta e legittima sulla.
Sul sul fine del contratto, cioè diciamo per la dismissione totale dell'impianto che deve avvenire. Allora alcune spese sicuramente tutti i contratti sono tutti migliorabili, però poi vicino a vedere se la controparte, diciamo nel non di non dovesse decidere, secondo me, questo è il diciamo è il trade-off, cosiddetto trade-off, di cambiare completamente direzione e di dire: va bene, noi non non non non vogliamo più avere a che fare con il Comune de con con la pubblica, in quel in questo momento, con la pubblica amministrazione, andremo ad insediare sul sito di carattere privato, dove probabilmente qualche piccolo agricoltore allettato, magari da altre situazioni, non fa la stessa revisione economico-finanziaria giuridica che hanno fatto gli uffici pubblici, anche tutto il della salute pubblica. L'ultima questione: siamo stati rassicurati dalla dirigente del dell'ufficio tecnico che le emissioni per ogni ente debba sono previste per legge e non possono essere incrementate in più per ogni apparecchio radio base che viene installato sull'antenna devono essere fatte le comunicazioni dell'ARPAL. L'ARPA che autorizza non autorizziamo neanche noi, cioè tutte le attività di carattere autorizzatorio che de de de derivano dal codice delle telecomunicazioni. Non siamo l'organo competente ad autorizzarle, infatti, non li autorizziamo, noi li possiamo in caso vigilare insieme all'ARPA, facendo un monitoraggio più stringente di quello che fa l'ARPA. Diciamo che lo fa in maniera istituzionale a favore, ovviamente dei cittadini, perché l'ARPA è un'agenzia regionale che diciamo opera ovviamente a favore della della collettività. Grazie.
Prego, consigliere Natuzzi. Grazie, Segretario. Grazie, Presidente. Ritorno sull'argomento della Commissione che ovviamente Consiglieri, poi sono liberi quando vengono in Consiglio di esprimere le proprie opinioni, però ribadisco che nel verbale abbiamo dato atto che il Presidente della Commissione lo leggo proprio introduce l'argomento questo che stiamo trattando abbiamo scritto. La consigliera Panzarella chiede chiarimenti circa la corresponsione del canone di locazione.
Prende la parola all'assessore Nicola Mastroiaco, che illustra le modalità operative degli uffici e poi abbiamo scritto anche la consiglieranno. Occhio, chiede chiarimenti sul recesso anti-Pd anticipato previsto dall'articolo 7 e l'Assessore Mastromonaco chiarisce fornisce chiarimenti. Tra l'altro non ho messo nemmeno i verbi verbalizzato ai minimi i dubbi, le mie criticità che poi si collegavano tutto a quello. No, diciamo alla B alla fine un verbale abbiamo dato atto e poi concludiamo che, non essendoci ulteriori rilievi e richieste di chiarimenti da parte dei Consiglieri intervenuti, si passa alla discussione del quello del punto successivo, cioè.
Al.
Va beh, in o in ogni caso, collega collega, però, collega.
Aspetta litas no, scusami, eh sì, va beh, alla fine forse non ci siamo capiti. Ok no, né nel senso. Va beh, però come abbiamo rinviato il punto del regolamento, potevamo fare benissimo anche su quasi per me non c'erano dubbi in quella in quella sede, nella sede di Commissione non c'erano dubbi, visto, abbiamo sbagliato, abbiamo sbagliato tutti quanti. Comunque poi nel nel merito.
Nel merito.
Ho poi nel merito del contratto, se posso posso parlare, Presidente?
Nel merito del contratto mi sembra anche un tantino offensivo, puoi dire che il contratto è stato fatto con i piedi, perché si offende anche la professionalità di tutti gli uffici.
Del Segretario dell'Ufficio tecnico. No, no, no, va beh, lo dico dico così, ma no, onestamente va be' avrei utilizzato altri termini. Ah, beh, è un mio modo. Io mi potrei impulso, forse mi sarei espresso in maniera in maniera diversa.
Allora, il il se il Segretario ha dato tutte le delucidazioni possibili e immaginabili, quindi va bene, poi ci rimettiamo alle valutazioni del Consiglio. Grazie, Presidente, Consigliere Natuzzi.
Brevemente. Consigliere Cevenini Gregorio. Consigliera Panzarella, così grazie. Grazie, Presidente. No, no, no, io mi correggo, diamo in verità non è stato fatto con i piedi. Chi l'ha fatto praticamente tutelati i propri interessi, perché noi lo abbiamo recepito questo mentre chi ha fatto il contratto, che è stata una controparte si è tutelata, tant'è vero che ha previsto.
Cioè la chiedo scusa, posso completare segreta? C'è. Considerate che in funzione un domani di un eventuale, diciamo.
Passaggio al patrimonio disponibile dell'ente è stata prevista l'approvazione.
Eh, ma oggi che oggi che cosa stiamo da per 30 anni, segreta e perché stiamo facendo per 30 anni, se ci può essere questa possibilità vuol dire che noi stiamo regalando il sito, perché nel momento in cui fra 15 anni cambia il piano urbanistico e la non c'è più quel sito e quell'area passa al patrimonio disponibile dell'ente al soggetto e contrattazione privata segreta oltre 7.000 euro all'anno dove sta scritto che dobbiamo concedere a 7.000 euro all'anno sarà scritto da qualche parte segreta.
Nel momento in cui passerà al patrimonio disponibile dell'ente, questi ce lo avranno per sé a 7.000 euro per trent'anni e avranno pure il diritto di prelazione.
Certamente, ma se.
Cioè qual è la necessità di difenderlo per 30 anni, segretaria, se ci può essere addirittura la possibilità che cambi il piano, cioè qual è la necessità? Da 23 siamo passati a 7, ve lo garantiamo per trent'anni.
Con delle clausole chiaramente che prevedono oppure alla popolazione, cioè l'utilità per il Comune, quale segreta, io non ne vedo. Chiedo scusa, se.
C'è, ci sono clausole di diritto privato, non ci sono clausole a favore dell'ente e stiamo insistendo e approvare praticamente questo contratto così com'è. Dice no, ma si potrebbe prevedere si potrebbe farlo fatelo pure se volete esporre l'Ente a ipotetici rischi, fatelo pure io sto dicendo la mia. Poi, ovviamente, come devo dire il Consiglio comunale è sovrano, se ne assumerà la piena responsabilità. Stiamo scherzando?
Grazie, Presidente, Consigliere Zanetti Gregorio. Prego, Consigliere Cardaci. Sì, signor Presidente, allora precisiamo che si è, Assessore, Sindaco, che sul sito non c'è problema di salute. Non ho mai detto questo, non ho mai detto questo perché la salute ce lo abbiamo su tutti i siti, purtroppo, però ci mancherebbe, non possiamo fare a meno del progresso e tutto parlare, come dice il Sindaco, non serve. Allora chiariamo una situazione che quando ho detto infame in forma dialettale, Assessore, cioè che potevamo fare sulla salute dei cittadini, non per colpa del SIT poc'anzi, lo zinco, tutti i siti sono inquinati, inquinate e speriamo nei limiti che dovrebbero essere, speriamo nei limiti.
Che dovrebbero essere una contrattazione maggiore, maggiore anche sulla salute dei cittadini, non è quel sito inquinato, ripeto, sono tutti i siti.
Per quanto riguarda poi vanno nella situazione delle Commissioni le Commissioni. Preciso, non si è sentita dopo col consigliere cartaceo, con il gruppo, con il gruppo che ha sentito già dal 23 settembre. Se il Presidente vuole facendogli free shopping, ciò che dice il gruppo dal 23 settembre che ci siamo sentiti fatti, che ci sono dei forti dubbi dove la consigliera ora è andata via pance area forse si è omesso, perché parlo anche di omissione dei dubbi che la consigliera mi dice perché mi dice che sono stata l'unica, devo dirvi a lamentarmi e per la durata trentennale forti perplessità, questo e dopo la Commissione, ripeto,
Ti faccio gli screenshot del 23 e 24 no, che il gruppo si è sentito prima e poi dove i dubbi non è che se la Commissione si porta, noi abbiamo rinviato il punto. Tutto è certo, perché lo avete deciso voi a maggioranza, decidete di rinviarlo, ma i dubbi, come credo il Presidente, mi può dare atto. Su quel punto della residenza c'era parlato addirittura col dire col direttore Carone e mi fermo, perché non posso parlare oltre. Mi fermo, mi fermo. Abbiamo accolto con piacere in Commissione. Avete detto che c'erano dei dubbi, li avete rinviato quando la consigliera apparati pensare ha detto lo stesso. Allora allora voi dite non lo ha detto, ha messo il mio gruppo dice questo.
Già prima della situazione, quindi, siccome sono sicuro, cioè che non è rimbambito, scrivete quello che volete scrivere Lacus e a vostro piacimento.
Grazie, Consigliere Cardaci. No,
Io.
Dobbiamo essere attenti a quello che vogliamo, lo abbiamo stata attenta.
No, no.
No, io credo che il verbale della Commissione, al di là non è che debba essere come il verbale del Consiglio che viene registrato, è tradotto in una pedissequamente rispetto a quello che viene detto. Sì, è chiaro che come avveniva anche per la Capigruppo avviene per sommi capi anche in relazione al fatto che qualora poi ci siano delle richieste particolari, è chiaro che vengono inserite ora su una proposta di rinvio del punto per i lavori della Commissione. Faccio fatica a pensare che nella scorsa seduta della Commissione non si sia REA relazionato su una richiesta formale di rinvio per riaggiornare i lavori della Commissione, tant'è che io stesso, poi, il giorno dopo della della seduta mi sono sentito con il Presidente chiedendo come era andata e quali punti potersi portare all'ordine del giorno, tant'è che mi disse che questo su questo diciamo, non erano emerse criticità o quelle emerse erano state fugate, mentre sul regolamento per le residenze. La Commissione aveva necessità di riaggiornarsi quello che dicevo prima, consigliera, consigliere Cardascia, non era in relazione al fatto che la consigliera Panzarino si era sentita prima, si era sentita dopo quello del gruppo, tutto legittime si può sentire in qualsiasi momento, ma che deve dare conto, per carità, quello che cercavo di far intendere, siccome è avvenuto anche diverse volte è accaduto, per esempio, che in sede di.
Dichiarazioni di voto, ci fossero due dichiarazioni di voto da parte del vostro Gruppo, pur votando alla stessa maniera.
È chiaro che fate parte di uno stesso gruppo politico, se nel ma nel momento in cui si va in Commissione, chi va in Commissione rappresenta l'intero gruppo anche l'altro così, altrimenti facciamo le Commissioni aperte a tutti in quella sì, per me andrebbe anche bene, perché per me per anticipare i lavori del Consiglio, cioè ma poi posso ritenere legittima, non legittima, possa avere le mie considerazioni in merito alla scrittura, però tutti quel tutto quello che oggi abbiamo affrontato poteva essere affrontato in Commissione. Questi dubbi potevano essere chiariti, magari avrebbe portato anche a una revisione della scrittura, avremmo fatto un altro tipo di contratto, avremmo fatto qualsiasi altra. Può venire oggi in Consiglio, tra l'altro per discutere di una serie di di di cose che una settimana fa credo ci sia stata una Commissione, non sono emerse, mi sembra un attimino un attimino anche.
Prego, sì, e non riesco a capire, cioè la difesa, anche perché credo che io almeno sui tempi io gli atti alla Commissione mi passo non appena mi vengono depositati agli atti del Consiglio, prego, e penso che lo facciano tutti i Presidenti delle Commissioni qualora e quando io gli affido agli atti di trasmettere ai consiglieri, quindi credo che i consiglieri comunali che erano stati chiamati a partecipare alla Commissione quest'atto o avessero già in giorni prima o quanto tempo fa le commissariale convocata la Commissione rispetto alla data.
Una settimana prima, ok, orientativamente una settimana prima, quindi credo che in una settimana diciamo sia il tempo di studiarsi, veder tutti questi.
Quasi eventuali, insomma, chiarimenti da chiedere e poi andare in Commissione, ma bebè, cioè io auspico cioè io bravi a volte anche nei confronti della della Giunta dico no, ragazzi, passiamo dalla Commissione, mandatemi gli atti. Prima lo dico anche ai gufi, proprio per questo, perché vorrei che alle Commissioni funzionassero, perché bisognerà portare in Consiglio il miglior atto possibile, che auspicabilmente venga anche dalla collaborazione tra maggioranza e opposizione, però venire oggi è sollevare questi dubbi che per me io ritengo fugate poi alla luce di quello che ha detto anche il Segretario, poi è chiaro, ognuno di noi ha la propria considerazione, la esprimerà secondo il proprio voto.
Va beh, credo che.
Prego, Consigliere Cardaci repliche. Grazie, Presidente. Chiedo scusa ai Consiglieri, giusto perché mi ha tirato in ballo, ma allo ritengo per quello che la consigliera mi ha scritto come Capogruppo e mi sembra un po' irresponsabile dal partito che non è rimbambito.
Forse non si scrivono le cose in maniera ho sbagliato a non far scrivere, diciamo è sbagliata, non fa sprechi, ma appunto a caso, Presidente, mi permetto, giacché ora queste Commissioni sono diventate veramente importante dove voi portate voi fate voi, fate tutto, ma può un consigliere di opposizione dire ok o non dirò che ma putacaso consigliere Natuzzi, va bene la Commissione alla consigliera pensare a ha detto che è possibile che si senta sul gruppo, c'è un ripensamento, non può ripensarci sul, deve essere denunciata o deve essere etichettata come una cosa come una cosa ne ha. Lo volete accettare che, anche se ha sentito il gruppo prima ha sentito, lo confermo, ci siamo sentiti dopo e i dubbi che si aver sono rimasti e pertanto come Capogruppo ho chiesto il rinvio del punto com'è. Perfetto.
Mah, consigliere Carrara, è illegittimo e io l'ho detto anche prima e ho detto una quello che ho detto io è un'altra questione. È chiaro, uno può andare in Commissione, può anche votare a favore e poi, come dire? Se il Segretario melius re perpensa cambia, cambia idea, per carità.
Ma l'Assise pregio, siamo d'accordo era il discorso del la consigliera panzane, che prima ha detto no, mi sono sentito col Consigliere Cardaci, quindi io ho pensato, ho fatto, cioè ma è chiaro che uno rappresenta un gruppo in quel momento e quindi la sua decisione rappresenta quella di un partito, altrimenti uno gioca da solo e basta.
Dichiaro chiusa la discussione. Ci sono dichiarazioni di voto?
Procediamo con il voto. Dichiaro aperta la votazione.
12 presenti.
Teresa.
Allora, tutti i Consiglieri.
Okay, rifacciamo la votazione.
Okay, per un problema tecnico nella votazione la riapriamo sempre tele telematica, prego. Dichiaro aperta la votazione.
Tutti i Consiglieri hanno votato. Dichiaro chiusa la votazione. Presenti 12, votanti 12, favorevoli 9, contrari 2, astenuti 1. La proposta è approvata. Si vota per l'immediata eseguibilità.
La votazione è aperta.
Tutti i Consiglieri hanno votato. Presenti 12 votanti 12 favorevoli 9 contrari, 2 astenuti 1. Anche all'immediata eseguibilità. È approvata. Sono le ore 20:36. Non essendoci ulteriori punti da trattare all'ordine del giorno. Dichiaro chiusa la seduta odierna. Ringraziando il Sindaco, la Giunta, i consiglieri comunali, il segretario comunale.
